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FONDATO NEL 1971

Anno XLIII - Numero 7

7 marzo 2013

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SETTIMANALE A DISTRIBUZIONE GRATUITA

La barbarie sfregia Napoli

Castellammare di Stabia

Scandalo falsi rimborsi, nei guai il consulente De Vita e il dirigente Battinelli Indagato anche l’ex sindaco Bobbio per abuso d’ufficio Servizio a pag. 7

“E’incendio doloso”, lo ha detto il procuratore della Repubblica, Colangelo, “ma seguiamo tutte le piste”. La forma di prudenza per il magistrato è d’obbligo. Ma il colpevole ha già un nome ed è la barbarie che ha infestato Napoli. Che poi l’esecutore è un camorrista, uno o più killer incendiari al soldo di se stessi o di qualche losco interesse, si vedrà. Dal degrado della città provengono mandanti ed esecutori. Nel degrado della zona di Bagnoli, dove “Città della Scienza” è un’isola di futuro, hanno agito. Lo hanno fatto praticamente indisturbati, tra il mare inquinato da una parte e lo squallido deserto urbano dall’altra. Si direbbe che è stato un gioco da ragazzi.Acompierlo sono stati criminali che dovevano annientare, piuttosto che avvertire. La procedura estrema lascia ipotizzare una regia criminale, non certamente sofisticata, ma particolarmente spietata. Dire che l’azione è stata terroristica, pertanto estrema, non è azzardato. Il terrore ha caratterizzato un’azione che è una dichiarazione di guerra senza precedenti. Stravagante l’obiettivo: un museo di scienza. Un luogo dove vanno prevalentemente bambini, studenti, adulti curiosi. Sembra che abbiano voluto dire, rendendo quasi tutto in cenere: andate via. Un modo per tenere lontano da Bagnoli la scienza, il museo, la cultura, i saperi e le buone pratiche per far crescere, nella conoscenza, le future generazioni di napoletani. Se non è terrorismo criminale questo, di cosa parliamo, forse di innocenti atomi e graziose particelle che nel museo erano di casa prima delle fiamme devastatrici? L’azione brutale è finalizzata alla guerra contro chi vuol essere un buon napoletano. E’ contro chi vuol ritornare ad esserlo e ha capito che con la cultura si cresce e si diventa buoni napoletani. E’ contro chi vuol vivere lontano dalla camorra che genera morte. E’ contro chi fa uso di speranza attiva, piuttosto che di pessimismo, per diventare buoni cittadini, militanti nella solidarietà e sentinelle attente dell’integrità dei beni comuni. E’contro la maggioranza incalzante di coloro che credono anche al fatto– contrariamente a ministri dementi – che con la cultura si alimenta lo spirito e la dignità umana ma anche la pancia, a cui la camorra e la cattiva politica propongono sempre cibi tossici. Antonio Irlando


2 Napoli/Regione

7 marzo 2013

La struttura ospitava incubatori d’impresa, un centro congressi, strumenti per spiegare la scienza a migliaia di studenti

In fiamme la “Città della Scienza”

Al rogo cinque dei sei padiglioni. La zona posta sotto sequestro dalla magistratura Nella tarda serata di lunedì 4 marzo un incendio ha quasi totalmente distrutto la “Città della Scienza” di Napoli. La struttura ospitava incubatori d'impresa, un centro congressi e una serie di esperimenti pratici e dimostrazioni dal vivo per far conoscere e spiegare la scienza a migliaia di studenti. L'area devastata comprende cinque dei sei padiglioni per circa 10-12mila metri quadrati: attualmente l'intera zona è stata posta sotto sequestro dalla magistratura. I vigili del fuoco di Napoli hanno lavorato l'intera notte e solo dopo oltre 13 ore sono riusciti a domare l'enorme rogo che ha distrutto quasi totalmente la Città della scienza. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbero stati sei i punti di innesco degli incendi molto distanti tra loro scelti con precisione per radere al suolo tutta la struttura. Al momento l’ipotesi dolosa appare ovvia, ma non c’è ancora l’ufficialità della polizia scientifica. C'è anche chi dice che i responsabili dell’incendio sarebbero venuti dal mare, per eludere le telecamere di sorveglianza: ipotesi su cui attualmente si indaga. L'incendio non ha provocato feriti, non solo per l'orario in cui è divampato, ma anche perché i lunedì dei mesi invernali il museo è chiuso al pubblico. A un dramma se ne aggiunge un altro: perdono il posto di lavoro i 160

dipendenti della Città della Scienza, crolla l’indotto della zona. La prima pista che seguono gli inquirenti è dunque quella dolosa. E al dolo pensa il sindaco de Magistris: "Mi sembra che dietro le fiamme ci sia una mano criminale, ora dobbiamo affidarci alla magistratura per indagini il più approfondite possibili. E' un lutto per la cultura al di là del fatto che non ci sono state perdite umane". Il sindaco Luigi De Magistris, subito accorso sul luogo insieme al suo vice Tommaso Sodano, ha inoltre dichiarato: "Ora dobbiamo affidarci completamente alla magistratura per indagini il più approfondite possibili". Intanto, ieri un summit in Prefettura per cercare di capire come agire per dare alla Città della Scienza il futuro che merita.Anche l’assessore al Patrimonio Bernarndo Tuccillo ha affermato: “Credo sia comunque giunto il momento di chiedere a tutti i napoletani, al di là delle convinzioni politico-culturali, di stringersi tutti attorno al Sindaco, all'Amministrazione, alla città ed ai suoi presidi di cultura e civiltà, di cui Città della Scienza rappresenta uno straordinario avamposto.” Attestati di solidarietà da parte di numerose cariche istituzionali e politiche, tra cui il sindaco di Firenze Matteo Renzi e il governatore della Puglia e presidente di SEL, Nichi

Vendola, che ha dichiarato: “La Città della Scienza è stata un simbolo del riscatto del Sud e della città di Napoli. Quest'incendio che ha prodotto una ferita così terribile al patrimonio culturale merita una risposta immediata dello Stato, altrimenti diventa il simbolo di un'Italia che si incenerisce. Oggi la politica guardi a Napoli e dica di voler ricostruire

subito la Città della Scienza.”. Il progetto iniziale della Città della Scienza, uno dei punti di riferimento per Napoli e visitato ogni anno da circa 350mila persone, è stato avanzato agli inizi degli anni ‘90. Nel 2001 l'inaugurazione del museo interattivo vero e proprio: il polo scientifico era stato realizzato nel quartiere Bagnoli, l'ex area industriale che ha ospi-

tato per decenni l'Italsider. La Città della scienza era in gran parte in ex capannoni industriali del novecento restaurati e tornati in vita dando l'input al progetto di recupero dell'area. Potrebbe essere a rischio il Villaggio delle Regate, che, in occasione della tappa dell’ Amerirca’s Cup di vela, si era pensato di stabilire nell’area di Bagnoli e Città della Scienza.

Gli interrogativi si fanno strada: chi può aver voluto la distruzione di Città della Scienza? E’stato un gesto volto a rimarcare la presenza camorristica sul territorio, che forse si stava iniziando a sentire esclusa dai progetti di riqualificazione dell’area? Domande per cui Napoli e non solo aspetta una risposta per ricominciare. Mario DeAngelis

Paura nella centralissima Riviera di Chiaia

Crolla l’ala di una palazzina per infiltrazioni Tremano gli abitanti della “strada del basso”. Nessuna vittima ma viene ordinata l’evacuazione Lunedì mattina nella centralissima via Riviera di Chiaia, è crollata l’ala sinistra di una palazzina. Paura per lo spaventoso boato sentito dagli abitanti della “strada del lusso”ad angolo con via Arco Mirelli, dove c’era l’ex consolato francese. Secondo i primi sopralluoghi vi sono delle auto sotto le macerie, si sta ancora scavando per cercare eventuali vittime. Un tram dell’Anm, durante il crollo, è stato investito in pieno da cumuli di macerie, fortunatamente nessuno coinvolto in quanto il mezzo, non stava effettuando servizio viaggiatori. Per tanti curiosi che hanno accerchiato il cumulo di macerie, prontamente allontanati dalle Forze dell’Ordine, tanti altri si sono mobilitati per aiutare i soccorritori e i Vigili del Fuoco, creando una vera e propria catena umana. Sul luogo del crollo, sono accorsi il sindaco De Magistris e il vicesindaco Sodano. Secondo dei testimoni ascoltati, era un disastro annunciato per le con-

dizioni pessime dello stabile, infatti delle verifiche sulla stabilità erano in corso da giorni. La zona di via Riviera di Chiaia circoscritta al crollo è stata fatta evacuare, l’intera zone è senz’acqua, anche le scuole limitrofe sono state fatte sgomberare. Poco prima del crollo, si trovava un’auto della Polizia Municipale, per fortuna i due agenti erano appena scesi dalla vettura, scampando miracolosamente ad un destino beffardo. Un meccanico che lavorava proprio sotto l’ala crollata, ha raccontato di esser stato miracolato, una chiamata di un cliente per un servizio esterno è stata provvidenziale, ancora scosso l’uomo per aver assistito al disastro. E’ bastato poco per evitare che succedesse la una tragedia a cui si sarebbero dovute dedicare parole più tristi.coincidenze e casualità hanno reso l’episodio solo l’ennesima vicenda da raccontare soffermandosi sulla stabilità delle palazzine del napoletano.

All’asta le auto blu degli assessori ''Prosegue la spending review della Regione Campania sul fronte delle auto blu. Da oggi sono ufficialmente all'asta le autovetture utilizzate dagli assessori''. Ermanno Russo, assessore regionale al Demanio e Patrimonio, annuncia così l'avviso di asta pubblica per la vendita delle autovetture dell'amministrazione di Palazzo Santa Lucia, pubblicato oggi sul Burc. ‘'Le autovetture scelte per l'asta sono 13: 9 Alfa Romeo modello 166, 1 Lancia Thesis e 3 Lancia Lybra. Tutte di cilindrata superiore ai 1600cc'', spiega Russo. ''All'asta può partecipare chiunque - sottolinea - ed è possibile anche rivolgere offerte singole, per una sola auto. La consultazione delle modalità e dei criteri di aggiudicazione può avvenire agevolmente, collegandosi alla sezione decreti dirigenziali del sito internet del Bollettino Ufficiale della Regione Campania''. ''La stretta di questi anni, tuttavia, non è soltanto sul numero delle auto ma anche sui costi di gestione delle vetture - evidenzia l'assessore - che si aggirano intorno ai 5mila euro l'anno. Soltanto tra il 2010 ed il 2012 abbiamo rottamato 31 macchine, con un evidente risparmio per le casse regionali, e portato il consumo di carburante a 147mila euro, stima al 31 dicembre 2012. Per comprendere l'entità della riduzione, è sufficiente pensare a quanto spendeva la Regione nel 2010: 316mila euro''. ''Il nostro obiettivo - conclude Russo - è giungere al più presto alla dismissione di altre auto e soprattutto ridurre ancor di più, compatibilmente con i servizi espletati, i costi di gestione delle vetture regionali''.

Edifici troppo vecchi e troppo poco ben tenuti. Superficiali e sperati, almeno, revisioni non riescono a garantir la incolumità di chi sta nelle proprie mura domestiche. Gli abitanti di Via Riviera di Chiaia, avevano sentito intorno a alle 8 di stamattina un forte boato, pensando subito al terremoto, di li a poco il crollo, che a detta di passanti era uno sgretolarsi come se lo stabile fosse stato un castello di sabbia. Il Comune di Napoli, in collaborazione con l'Azienda Acqua Bene Comune, ha disposto il ripristino immediato delle utenze idriche di gran parte dell'area interessata dall'interruzione del servizio dopo il crollo di una ala di un palazzo in via Riviera di Chiaia. Per problemi di sicurezza, sottolinea una nota, vista la prossimita' all'area del crollo, non potra' comunque essere ripristinata l'alimentazione idrica delle utenze immediatamente limitrofe ai tre edifici sgomberati. Gli sfollati interessati dal crollo a Napoli passeranno la prossima notte in un albergo del quartiere Fuorigrotta. Per effetto di ciò - si apprende dal consigliere circoscrizionale di Chiaia Domenico Addattilo che sta coordinando sul posto il trasferimento - nessuno passerà la prossima notte nelle due tende allestite in Villa Comunale. Una sistemazione d'emergenza che aveva provoca-

to le proteste delle circa trenta persone alloggiate la scorsa notte che stamane avevano denunciato i disagi dovuti al freddo.

Gennaro Cirillo DIRETTORE RESPONSABILE Pasquale Cirillo DIRETTORE EDITORIALE CAPOREDATTORE centrale Francesco Ferrigno CAPOREDATTORE vicario Dario Sautto REDATTORI Raffaele Cava - Marianna Di Nola Claudia Malafronte - Vincenza Costantino GRAFICA Catello Ferrigno per JKJGraphic

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Gli sfollati - cuiviene consentito di prelevare le loro cose dalle case evacuate - verranno trasferiti con i mezzi della Protezione Ci-

vile nell'hotel Serius. Il Comune si farà carico delle spese. LucianoAnnunziata

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Boscoreale\Boscotrecase 3 La vecchia politica boschese tenta di riciclarsi vestendo i panni di “grillino della prima ora” e punta a mettere cappello sui voti del M5S

Boscoreale, assalto ai voti dei grillini Ma il pallino del gioco lo tiene in mano Pietro Langella: chi riesce ad allearsi con lui diventa sindaco Era troppo facile. «Adesso tutti cercheranno, come si dice, di “mettere il cappello” sui grillini», era stata l’idea che aveva fatto capolino nella mente di chi scrive, guardando i risultati delle elezioni politiche. E, come volevasi dimostrare, così è stato. O, per meglio dire, così sta succedendo. Duemila seicento trentuno voti - che pure a scriverlo ci vuole un poco di tempo, tanto è indicativo della quantità – sono un bottino troppo importante per i politici locali. E, visto che, almeno per ora (salvo nascite avvenute delle ultime ore), pare non esserci traccia di un Movimento5Stelle ufficiale a Boscoreale, la politica fa di necessità virtù e tenta di mettere, se non proprio il cappello, almeno una “scazzetta”, sul tesoretto dei grillini. Magari facendo giravolte e contorsioni per di mostrare tutta la “grillitudine” di cui possono menare vanto. Ovviamente non gli Si è tenuta martedì pomeriggio una nuova conferenza tematica per il procedimento di formazione del Piano Urbanistico Comunale, aperta a tutte le associazioni organizzazioni sociali, culturali, economico-professionali, sindacali ed ambientaliste, a soggetti pubblici e privati interessati. Nel corso dell’incontro il gruppo di progettazione, costituito dal responsabile del Settore Urbanistico comunale, supportato dal Dipartimento di progettazione urbanistica della facoltà di Ingegneria presso l’Università di Napoli “Federico II”, diretto dal prof. Rocco Papa, ha illustrato i risultati dell’analisi del territorio, mettendo in luce le criticità e le linee progettuali scelte per il futuro di Boscoreale. Alla conferenza ha partecipato un nutrito gruppo di rappresentanti della politica e di professionisti tecnici che hanno animato il dibattito con domande appropriate e suggerimenti al gruppo di progettazione. Dato rilevante che è emerso è il fabbisogno di standard urbanistici, (scuole, verde pubblico, parcheggi ecc.) che ammonta a

è passato nemmeno per l’ anticamera del cervello che elezioni nazionali e elezioni amministrative possono essere due cose completamente diverse sia per offerte sia per apparentamenti. Ma principalmente perché ci si conosce tutti, o quasi. E un politico

I quattromila e passa voti che si è aggiudicato il Pdl sono troppi anche per Grillo della vecchia nomenclatura che cerca di pigliare la palla al balzo e riciclarsi – e ce ne sono di “grilli”, in questo senso, a Boscoreale – zompettando alla ricerca di suf-

fragi con i quali tirare a campare per una nuova sindacatura, verrebbe irrimediabilmente spernacchiato dai risultati dell’urna. A meno che non riesca a convincere l’elettore che lui è “il nuovo” e che provvederà a “cacciare i vecchi politici a calci dove non batte il sole”. E poi c’è un altro elemento – questo, fondamentale – le preferenze che, in genere, si raccolgono nelle “comunali” sono espresse in maniera del tutto diversa da quelle delle elezioni politiche. Insomma, candidato c’è l’amico; il compare dell’amico; c’è quello a cui non si può dire di no perché ti deve fare (o ti ha fatto) un favore, c’è il familiare. E, allora non si può fare brutta figura e farla fare al candidato. Ecco spiegato anche l’enorme numero di liste che scendono in campo: i candidati sono controllati per quanti voti di preferenza prendono. E se uno ha una famiglia numerosa diven-

ta oggetto di corteggiamento da parte del capolista o aspirante sindaco che vuole a tutti i costi metterlo in lista con lui. Questo, dunque, lo scenario che deve essere tenuto presente. Senza considerare, anche, che nella competizione scende (o, sale?) in campo una nutrita pattuglia di medici, sia in qualità di candidato sia come sostenitore del candidato sindaco. Duemila seicento trentuno voti sono un partito, uno schieramento, una coalizione. Ma sono anche quelli che hanno votato con la rabbia in corpo contro tutto quello che li messi con le spalle al muro in questi anni. E, difficilmente si faranno accalappiare ancora. In tutto questo vanno ancora considerate le mosse che farà il neosenatore Pietro Langella. Certo è che dal quindici marzo in avanti, e per tutta la durata della legislatura, sarà lui il riferimento a Roma dell’area vesuviana posta a Sud del vulcano. Chi riusci-

rà ad allearsi con lui avrà bello e vinto il comune: i quattromila e passa voti che il Pdl si è assicurato in paese sono troppi anche per Grillo e i suoi. Figurarsi per quel-

Presentato il Puc a Boscoreale

circa 320,000 mq., da distribuire sul territorio comunale a servizio dei centri abitati. Molta attenzione è stata data alla mobilità urbana anche in relazione ai rischi derivanti da fenomeni sismici e vulcanici. I diversi appuntamenti svoltisi nei mesi addietro hanno visto la partecipazione di tutti gli attori sociali, dai rappresentati degli industriali e degli imprenditori agli operatori scolastici, dalle associazioni ambientaliste e culturali alle associazioni dei commercianti. Durante gli incontri tutte le parti hanno avanzato idee, proposte, necessità che hanno rappresentato la base di partenza per la costruzione del Piano. Il PUC si occupa, dal punto di vista sociale e umana, dell'assetto della popolazione, provvedendo a sistemare razionalmente la città, le borgate, i territori, gli insediamenti produttivi e i mezzi di comunicazione, allo scopo di migliorare le condizioni di vita per la colletti-

vità. Nella progettazione del Piano ci si è avvalsi del concorso di molteplici discipline quali l'architettura, l'ingegneria, la geologia, la geografia, la sociologia, l'archeologia. Tutte queste discipline hanno contribuito a fornire il materiale di base con cui il progettista ha formulato analisi, diagnosi e previsioni che hanno determinato la scelta del piano che a sua volta, influenzerà in maniera decisiva lo stile di vita delle persone su questo territorio. Aree verdi, parcheggi e nuove infrastrutture, nel tempo, cambieranno il volto della città. Il PUC, che, tra l’altro, rappresenta una grande opportunità per il rilancio e lo sviluppo dell’economica locale, infatti, prevede il risanamento del patrimonio edilizio esistente; lo sviluppo delle attività produttive, anche attraverso piccoli incrementi di cubatura (fabbrica diffusa); la previsione di aree dedicate ad attività produttive ed alla logistica; lo sviluppo

Per tre mesi e per l’ammontare di 200 mila euro

Bando per l’affidamento del servizio diInraccolta differenziata a Boscotrecase attesa di un bando di durata più lunga e che prevede i netturbini direttamente a carico del Comune A Boscotrecase al via il bando per l’ affidamento del servizio di raccolta differenziata per tre mesi e per l’ammontare di circa 200mila euro. L’ appalto ha per oggetto l'espletamento dei Servizi di Igiene Urbana all'interno dell'intero territorio comunale di Boscotrecase, costituiti da: raccolta domiciliare “porta a porta” presso utenze private e commerciali dei rifiuti umidi, dei rifiuti differenziati (carta, vetro, plastica e metalli) e dei rifiuti residuali (secco indifferenziato); raccolta ingombranti e beni durevoli (tra i quali tutti quelli di Comune uso domestico, arredamenti compresi, ed i Raee) dal territorio; raccolta differenziata rifiuti pericolosi (pile, farmaci, T. e/o F.) presso farmacie, tabaccai ed altri esercizi commerciali; trasporto presso gli impianti di recupero e/o smaltimento dei materiali raccolti e di quelli provenienti dallo spazzamento, manuale e meccanizzato, delle strade; fornitura e posa in opera contenitori; fornitura e consegna sacchetti.

È prevista, inoltre, la raccolta dei rifiuti, contenuti in buste o sacchetti, di qualunque tipologia ed ovunque depositati, sparsi o accumulati per eventuali inadempienze nel conferimento, sia immessi negli appositi contenitori e sia depositati a terra. I rifiuti oggetto del servizio di cui al presente appalto sono quelli solidi urbani, ed assimilati, provenienti da abitazioni private, ed insediamenti civili in genere, esercizi pubblici e commerciali, mercati e mercatini per la vendita al minuto ed all'ingrosso (in particolare, quello settimanale del Sabato presso l’area mercatale di via Nazionale), botteghe artigiane, stabilimenti industriali (esclusi i residuati delle lavorazioni), banche, uffici pubblici e privati,scuole, luoghi di cura (esclusi i rifiuti speciali non assimilati), istituti, ospizi ed in genere da ogni edificio o locale a qualunque uso adibito. Il bando scadrà il 12 marzo prossimo.

le coalizioni che erano già sconfitte in partenza e che si muovevano per “un posto al sole”. Ma senza speranze. Enrico Guastafierro

delle attività turistiche e agrituristiche, anche attraverso piccoli incrementi di cubatura; la produzione di energie rinnovabili, anche attraverso la diffusione di serre fotovoltaiche. Inoltre, sarà adottato un nuovo Regolamento Edilizio che comporterà lo snellimento delle procedure di attuazione del PUC, con gli strumenti dello Sportello Unico Edilizio, Sportello Unico Attività Produttive. Il piano urbanistico potrà essere attuato con intervento diretto in quasi tutte le zone. Interventi che vanno a inserirsi nell’ ampio discorso di ridisegno urbanistico di Boscoreale. Una città che essenzialmente intende puntare sulle sue eccellenze: agricoltura, floricultura e archeologia. Veri e propri tesori sui quali l’amministrazione comunale, attraverso il PUC, è impegnata a costruire il futuro della città.


4 Torre Annunziata

7 marzo 2013

Edifici fatiscenti e abbandonati al loro destino in tutta la città Un urlo colmo di rabbia dei cittadini torresi, stanchi di vedere crollare i palazzi storici. Uno scempio che si ripete metodicamente sulle strutture colpite dal terremoto dell’80. Per non parlare del quartiere colpito dallo scoppio dei corpi ferroviari durante la fine dell’ultima guerra

"E' una vergogna che nel 2013 ci siano ancora edifici fatiscenti e abbandonati al loro destino". E' l'urlo colmo di rabbia dei cittadini torresi, stanchi di vedere crollare i palazzi storici della propria città. Uno scempio che si ripete quasi mensilmente e coinvolge, soprattutto, le strutture colpite dal terremoto degli anni '80. L'ultimo crollo ha coinvolto l'edificio di proprietà dell'Arciconfraternita del Santissimo Rosario in via Arpaia, strada secondaria confinante via Vittorio Veneto e conducente in piazza Cesaro. I segnali di un possibile crollo erano emersi già qualche giorno fa, quando a cedere fu il solaio del vecchio edificio; questa notte la tragedia: l'intera ala del palazzo è franata facendo piovere sulla strada e sulle abitazioni confinanti centinaia di detriti. "E' stato tremendo" racconta una testimone dell'accaduto "stavamo cenando, quando all'improvviso abbiamo udito un forte boato, i vetri hanno cominciato a tremare e anche la tavola ha avuto un sussulto." Una scena terribile che potrebbe ripetersi qualora dovesse cedere l'altra parte dell'edificio, ovvero quella che s'affaccia su via Vittorio Veneto. I vigili del fuoco, onde evitare che possano verificarsi ulteriori cedimenti, hanno allontanato i residenti della zona che però, gridano il loro disagio "Sono anni - afferma un residente di via Arpaia -

VerArte: esposizione artistica a Castellammare di Stabia

che denunciamo lo stato di abbandono di quell'edificio. Le nostre paure non sono mai state prese in considerazione. Ora - continua l'uomo ci chiedono di lasciare la nostra casa per pericolo di altri crolli. Noi da qui non ce ne andiamo". Il responsabile dell'Arciconfraternita del Santissimo Rosario, Lucio Fiordoro, testimonia la sua voglia di ripristinare la sicurezza dello stabile, ricordando l'abbadono era dovuto al fatto che "stiamo cercando di venderlo, così come per altre proprietà dell' arciconfraternita".L'obiettivo, quindi, continua Fiordoro "è quello di mettere in sicurezza tutto il fabbricato. Il lato di via Vittorio Veneoto al momento non desta preoccupazione dal punto di vista statico" anche se ricorda come si sia da effettuare "qualche intervento il più presto possibile." L'amministrazione comunale è chiamata ad agire al più presto, onde evitare che questi crolli diventino una costante quotidiana e che, peggio ancora, possano costare la vita ai proprio residenti. Francesco Colletto, assessore all'edilizia privata, afferma come sia difficile mettere in atto uno screening definito sugli edifici a rischio "perché si tratterebbe di uno screening sui fabbricati privati. Ci vorrebbero competente specifiche e strutturasti". Marco Seppone

Dopo l’ultimo omicidio di camorra

La città ripiomba in un clima di paura Avverate le preoccupazioni dei parlamentari Piccolo e Bossa entrambi impegnati nella commissione antimafia

Continua VerArte, una serie di esposizioni artistiche, con lo scopo di mostrare il pensiero di ogni artista che partecipa. Il curatore di questi eventi è l’artista Raffaele Veneruso. In questa occasione l’evento si svolgerà a Castellammare di Stabia, nel convento di San Francesco in via Quisisana il giorno 10 marzo dalle ore 16:30 alle ore 19:00. Il curatore dell’esposizione è Raffaele Veneruso. L’evento sarà accompagnato da un esibizione musicale che inizierà al termine della messa. In questa serata sacralità, arte e musica saranno i principali ospiti. L’avvenimento comincerà con la messa, proseguirà con la via crucis. Al termine delle dodici tappe ci sarà una esibizione musicale della violinista Carmen Armenante. Esporranno gli artisti: Melania Acanfora, Pasquale Armenante, Aurelia Viorica Calin, Valeria Cozzolino, Coppola Viviana,Antonio Marrazzo ,Anna Imperato, Roberto Izzo, Federico Radice ,Fiorella Sangiovanni,Raffaele Veneruso. L’evento si concluderà con una lettura delle opere d’arte del critico Raffaele Veneruso. Lo scopo di questo esposizione e quello di valorizzare l’arte in un periodo dove tutto funzione telematicamente, mentre si trascura la bellezza delle opere d’arte ed anche le bellezze degli edifici come il convento si San Francesco. In questa occasione dove arte, sacralità e musica si uniscono per riuscire a creare una atmosfera che valorizza sia gli artisti che il luogo che la ospita. Si spera un affluenza di visitatori che si uniscono a questa iniziativa nata per diffondere cultura e fascino per l’arte.

"L'ultimo, allarmante omicidio di camorra avvenuto a Torre Annunziata rischia di far ripiombare la città in un clima di paura ma, purtroppo, conferma le preoccupazioni che avevamo manifestato nel corso di questi mesi". Adichiararlo sono Salvatore Piccolo e Luisa Bossa, parlamentari del Pd già impegnati nella scorsa legislatura nella commissione Antimafia. "Come Pd, avevamo sollecitato in momenti non sospetti, già all’indomani dei gravi episodi registratisi nel corso alla festa patronale del 22 ottobre scorso, oltre che un impegno diretto sul territorio di tutti i componenti della commissione Anti-

mafia, un’azione repressiva più forte e coordinata contro i clan che tengono sotto scacco Torre Annunziata. Lo abbiamo fatto

con interrogazioni parlamentari e un lavoro costante, dato anche che, nel frattempo, altri segnali inquietanti si sono susseguiti in

queste settimane a testimoniare la pericolosità di una terza generazione di affiliati ai clan della camorra torrese che sgomitano alla ricerca di potere e protagonismo. A nome di tutto il Pd - concludono Piccolo e Bossa - ribadiamo ora più che mai che per battere la criminalità organizzata serve mettere in campo una risposta sia preventiva che repressiva, tenendo conto che ogni sforzo deve essere profuso per allievare una situazione socio-economica che patisce Torre Annunziata come tutta la provincia di Napoli, all'origine di un malessere diffuso di cui si avvantaggiano le cosche criminali".

Finalmente dopo sette e ben cinque rinvii

Inaugurato il ponte di via Sepolcri Ricongiunte Boscotrecase e Torre Annunziata. Da oggi più facile raggiungere l’ospedale locale Questa mattina inaugurato il ponte di via Sepolcri alla presenza del sindaco Giosuè Starita, l’assessore regionale ai Lavori pubblici Eduardo Cosenza, il sin-

Il sindaco Starita, l’assessore regionale Cosenza, il sindaco Borrelli ed il consigliere regionale Sentiero

daco di Boscotrecase Agnese Borrelli, il consigliere regionale Raffaele Sentiero dopo sette anni di tribolazioni, i cittadini oplontini potranno utilizzare il tanto atteso collegamento tra Torre Annunziata e i comuni limitrofi e, soprattutto, l’ospedale di via Lenze. “E’ una giornata importante per la città – ha detto Starita – Sette anni di attesa per la riapertura di via Sepolcri sono stati troppo lunghi. Però la presenza del vecchio impianto fognario ha creato problemi. Con l’entrata in funzione del collettore tutto si è risolto e la città beneficerà anche di un mare più pulito. Infatti gli scarichi verranno indirizzati direttamente nel depuratore di Foce Sarno”. “La riapertura di via Sepolcri – ha commentato l’assessore Cosenza – per me è una conquista. E’ una vittoria per i residenti. Riguardo ritardi sono dovuti alla presenza del vecchio sistema fo-

gnario. Le responsabilità al riguardo non sono ascrivibili alla mia persona, ma a chi mi ha preceduto. Non dimentichiamo, inoltre, che via Sepolcri rappresenta un’importante via di fuga in caso di eruzioni vulcaniche o terremoti”. E’ intervenuto anche l’assessore Cosenza che ha precisato che dopo solo il suo primo anno di mandato in regione l’annosa problematica La previsione e’ dell’ assessore regionale ai Lavori pubblici, Edoardo Cosenza, giunto a Torre Annunziata per l’ inaugurazione del nuovo ponte di via Sepolcri, sull’Autostrada NapoliPompei, Cosenza ha dettato prudentemente i tempi. ”Quando rivedremo il Sarno, il fiume piu’inquinato d’Europa, finalmente pulito? ”’Ci stiamo avvicinando all’ obiettivo”, ha risposto, aggiungendo: ”’Credo che nel giro di un paio d’anni ci sara’ la svolta e si vedranno gli effetti positivi del la-

voro, veramente complesso, che stiamo facendo”. Entrando nel merito, Cosenza ha aggiunto: ”’ Stiamo lavorando per rendere il Sarno sia pulito che sicuro sul fronte delle esondazioni. Al momento e’in atto il passaggio in ordinario all’Arcadis, per presiedere alle attivita’ di depurazione e di prevenzione dalle esondazioni. Naturalmente – ha aggiunto Cosenza – la coda e’ sempre la piu’ difficile da scorticare. Andiamo avanti un po’ alla volta ma in una precisa direzione… Intanto sta per partire anche l’appalto per i lavori per il dragaggio del fiume, da Scafati alla foce. L’impianto di (depurazione) di Scafati e’ stato trasferito a Gori ed il depuratore di Foce, a Castellammare, e’ pronto per il trattamento biologico dei reflui. Occorrono ancora un paio d’anni. Gradualmente, un po’ alla volta, ci riusciremo”. C. M.


Boscoreale 5 Si parte per la campagna elettorale Amministrative 2013

Un sindaco condiviso per il bene del paese un chiaro perché, da circa un decennio, e ancora di un pazzesco sistema viario troppo spesso abbandonato al suo destino. «Boscoreale ha un auditorium prosegue il senatore che ha la capacità si ospitare millecinquecento persone, struttura forse unica in tutta la provincia. Ebbene, nel lontano 2001, quando ero presidente del consiglio comunale, quella realtà necessitava solo del collaudo. Nulla è cambiato da allora. Nella scorsa consiliatura provinciale, insieme all'assessore Casillo siamo riusciti a riaprire la storica strada Matrone per raggiungere il cratere del Vesuvio. L'obiettivo era quello di creare una sinergia tra gli scavi archeologici ed il vulcano più famoso L'azione politica del neo senatoal mondo. Un turismo suggestire Pietro Langella e del Movivo realizzato attraverso l'utilizzo mento Popolare Campano non si di navette che partendo da Villa ferma mai. Regina offrissero una visione naAppena festeggiata l' affermaturale e completa del nostro terzione al Senato della Repubblica ritorio e del nostro vulcano. come indipendente nella lista Ebbene anche questo progetto del PdL, Langella è già in prima sembra essere miseramente naulinea per le amministrative a Bofragato. Non ho mai visto una nascoreale, paese in cui è nato e rivetta a Villa Regina e ancora non siede. capisco cosa sia successo». E proprio al senatore abbiamo Un altro dei punti focalizzati da chiesto quali sono le prospettive Pietro Langella in questa interper questo prossimo impegno vista, che si rivela pian piano elettorale. sempre più un vero e proprio ma«Tengo a precisare esordisce nifesto del programma elettoraLangella che senza ombra di le, non poteva mancare la riquadubbio sono più legato a Boscolificazione dei “Piano Napoli”. reale che a Palazzo Madama. «Questi rioni vengono sempre Qui è la mia Terra, la mia città, è defraudati e quei cittadini, sotto il luogo dal quale sono partito, molti aspetti, vengono sistematicamente “truffati” dal politico di turno che si ricorda di loro solo quando vi si reca per chiedere il voto. Bisogna inoltre smetterla di chiamarli, anche con un leggero velo di razzismo, napoletani. Questi cittadini sono napoletani terremotati di terza generazione e quindi boschesi a tutti gli effetti. Se purtroppo non si sono integrati pienamente forse è anche colpa nostra». Per il senatore bisognerebbe fare in Tra i nomi al vaglio di Langella per la candidatura a sindaco, Sodano, Campanile, Mappa e Tafuro modo che ci sia anche un rapdove ho deciso di far crescere i così risposto: «Sono convito che stione delinquenziale o magari presentante di questi quarmiei figli. In poche parole ce l'ho per il nostro paese non sia que- semplicemente perchè pensa tieri nel prossimo consinel cuore e mi sento boschese a stione di nome nuovo, ma di un che la nostra cittadina sia troppo glio comunale. «Bisotutti gli effetti». giusto mix tra voglia di fare ed lontana dal centro del mondo. gna smettere di ghettizDopo aver chiarito un passaggio esperienza perché per costruire Qualche altro aspirante ammini- zarli. La maggior parper lui alla base anche della pas- il futuro bisogna avere anche me- stratore magari vive qui, ma i su- te di quanti vivono oi interessi economici sono in queste realtà sono sione politica che lo anima e moria del passato. dell'azione politica del Movi- Quello che principalmente vor- tutt'altro posto. Io dico che il pae- persone perbene mento Popolare Campano che rei far passare a quanti si pro- se va vissuto, dalla a alla z, pri- e laboriose che ha fondato con un gruppo di con- pongono per questa prossima tor- ma come cittadini e poi magari vanno regolarmente a siglieri provinciali e con tanti al- nata elettorale è che questo non è come amministratori». tri amici amministratori, il sena- il momento dei partiti politici, Le perplessità del senatore Pie- l a v o r a r e tore Pietro Langella è ritornato non è il momento dei personali- tro Langella vengono principalimmediatamente sul futuro di smi, ma stiamo vivendo un pe- mente dal fatto che nessuno dei Boscoreale. riodo veramente tremendo sotto candidati sindaco stia parlando «La campagna elettorale a Bo- il profilo socio-economico e po- dei tanti problemi concreti che litico, per l'Italia e per i nostri ter- asfissiano e rallentano la cittadiscoreale? Bella domanda! La prima cosa che mi viene in ritori in particolare. Boscoreale na vesuviana. mente è quella di ribaltare è un paese che sta morendo, do- «In primis affonda Langella mi l'interrogativo ai tanti che stanno ve la classe politica passata, me piacerebbe sentir parlare dei conavanzando la propria candidatu- compreso, forse non è riuscita a doni del 1984 che non vengono ra alla poltrona di primo cittadi- dare le giuste risposte alle esi- esaminati e sono da freno per la no. Voglio precisare che io ave- genze dei cittadini. È il momen- città. A causa di questa gravissivo un impegno, più che altro mo- to di fare il mea culpa e metterci ma mancanza amministrativa anrale, con l'amico Giuseppe Bal- a lavorare. Alla classe dirigente che tanti giovani restano senza zano, un impegno preso in epoca locale voglio lanciare un mes- speranza per crescere e realizzanon sospetta, quando militava- saggio: la politica non è fatta so- re il loro futuro». Ma Langella mo nello stesso partito e devo di- lo dalla corsa per la casa comu- parla anche del PIP fermo da più re che mi dispiace non mi abbia nale, ma è fatta di grandi tra- di dieci anni, del mercato che seguito nel momento opportuno guardi. In questo momento, quin- non riesce ad ottenere l' autorize cioè quando mi sono reso con- di, lasciamo da parte le ambizio- zazione per essere aperto, senza ni personali e mettiamoci a lavorare per la comunità. È il momento di parlare al cuore della gente, di far capire che il nostro è un paese che richiede grossi sacrifici e un grande impegno. Ha bisogno perciò di una classe dirigente all'altezza. A Boscoreale scopro gente che fa l' imprenditore per cinque anni e ogni volta scende in campo con pseudo ambizioni politiche. Proprio a questi, sicuramente capaci imprenditori nel loro settore, dico che la politica prima di tutto è passione, ma è anche impegno quotidiano, impegno serio e richiede grossi sacrifici che si fanno 365 giorni all'anno. Sono convinto che in questo momento Boscoreale abbia bisogno di una classe dirigente che sia to che l'UdC era e resta un parti- competente politicamente, capato fine a se stesso, un partito, per ce professionalmente e contecerti aspetti, nepotista e che non stualmente che sappia arrivare al aveva intenzione di crescere nè cuore delle persone per capire i a livello territoriale che naziona- problemi della gente. Non me ne le. Queste le principali motiva- vogliano i professionisti della pozioni che inoltre mi hanno porta- litica, i professionisti della soto a fondare il Movimento Popo- cietà civile che vanno bene se inlare Campano. Devo dire che seriti in specifici contesti, ma Balzano non è stato così lungi- non quando si inventano politici mirante e non ci ha seguito. dalla sera alla mattina. Possono In questo momento, quindi, azze- essere dei politicanti, ma fare poriamo un po' tutti gli impegni pre- litica è un'altra cosa. Fare politisi, non per sfuggire alle parole ca è una cosa nobile e significa ladate, ma bensì per cercare di co- vorare per il bene dei propri congliere quello che la gente ci chie- cittadini. de». Purtroppo dobbiamo rilevare Ci siamo allora chiesti se anche che tra i personaggi che oggi per Boscoreale ci potrà essere scendono in politica, qualcuno un nome nuovo a sbaragliare i non vive a Boscoreale, forse a cagiochi e il senatore Langela ci ha usa della discarica, o per la que-

“Andare a governare non significa comandare, ma mettersi, con passione, al servizio della gente”

tutti i giorni, ma che si ritrovano sistematicamente denigrate solo perché vivono, loro malgrado, delle realtà difficili. Bisogna inoltre accantonare pregiudizi come quello fomentato da qualche pseudo-politico, che vuole Boscoreale divisa in due: zona rurale e centro. Boscoreale è una sola da Villa Regina sino a Marra. È questo che sto cercando di promuovere presso coloro che intendono candidarsi a sindaco. Andare a governare non significa comandare. Io e quanti mi stanno vicini non abbiamo bisogno di comandare: vogliamo governare. Farò una battaglia fortissima affinchè esca un solo candidato sindaco, unitario, che abbia l'autorità per governare, che si assuma le responsabilità e non vada a sedersi solo per il gusto di dire “io sono il sindaco”. Per raggiungere questo mio obiettivo andrò al di là dei partiti, compreso quello che rappresento, per

quel che mi riguarda possiamo presentare anche tutte liste civiche. Lo scopo finale è uno solo: il benessere della città di Boscoreale. Le altre cose non mi interessano. In conclusione mi auguro ancora due cose. La prima è che chi ha fatto già un percorso politico e sotto alcuni aspetti è stato “trombato”, abbia il coraggio di fare un passo indietro per il bene della comunità che già lo ha sfiduciato una volta. La seconda è rivolta a qualche politico che ha un ruolo importante. A questi dico che deve smetterla di pensare di poter imporre il candidato al ruolo di primo cittadino. Il sindaco si sceglie e si fa scegliere. Non abbandono Boscoreale e sono pronto a combattere ogni forma di personalismo e di scelta pseudo-civica che proveranno ad inventare sindaci dal nulla. Luca Paolo Cirillo

Il senatore Pietro Langella


6 Monti Lattari/Costiera

7 marzo 2013

Lo ha affermato l’on. Gioacchino Alfano ex sindaco di Sant’Antonio Abate

Meta di Sorrento: approvata la variante al progetto Una commissione parlamentare di metanizzazione per classificare i fabbricati abusivi Il consiglio comunale di Meta ha approvato all’unanimità nella seduta dell’altra sera la variante al progetto di metanizzazione che riguarda tutti i comuni della penisola sorrentina. In pratica, dopo oltre un anno di lavoro congiunto che ha visto coinvolto i tecnici del comune e quelli impegnati nella progettazione dell’opera, si è deciso di modificare il percorso che seguiranno le condotte destinate a portare il gas in “Istituiamo una commissione politica campana. I “grillini”, nel tenzione”. E qui arriva l’apertura Costiera. parlamentare per classificare i frattempo, ribadiscono di voler sulle prime case. “Acquisite al pa- Nel dettaglio, la variante riguarda il tratto tra i comuni di Vico Equenfabbricati abusivi presenti nel Na- analizzare con estrema attenzio- trimonio dell’ amministrazione – se e Meta che prevedeva originariamente di seguire il tracciato della poletano”. Lo ha affermato Gio- ne la vicenda, rimandando però affermò Fico -, queste abitazioni statale sorrentina nella zona di punta Scutolo. Secondo il progetto apacchino Alfano (deputato del ogni commento alla posizione potrebbero essere date nella di- pena approvato, invece, le condotte seguiranno un percorso alternatiPdl, ex sindaco di Sant’Antonio espressa chiaramente in campa- sponibilità non patrimoniale, a vo tra la fascia collinare dei due comuni, salendo per via Raffaele BoAbate), ribadendo che la que- gna elettorale. “Noi siamo asso- tempo determinato, alle famiglie sco a Vico Equense e scendendo a Meta tramite la frazione diAlberi. stione abbattimenti resterà al cen- lutamente contrari a qualunque in stato di necessità. Bisogna dun- «L’approvazione della variante è un atto significativo che sblocca quetro dell’agenda politica del cen- condono passato e futuro – affer- que salvare le abitazioni , se la sto progetto strategico per l’intero territorio della penisola sorrentina. trodestra anche dopo il voto per marono Raffaele Fico e gli altri collocazione geologica e paesag- L’importante traguardo che, è bene ricordare non avrà costi aggiuntigistica lo permettono e se la stati- vi per il comune di Meta, è stato possibile anche grazie all’impegno le Politiche. “I lavori della comca dell’edificio lo consente”. in prima linea del nostro ufficio tecnico», sottolinea il sindaco Paolo missione dovranno stabilire un Intanto dopo il boom elettorale ri- Trapani. criterio di selezione – continua il scontrato sui Lattari, con percen- Intanto, proprio per garantire tempi e modalità di esecuzione dei lavodeputato berlusconiano -, verifituali di partito vicine o addirittu- ri di metanizzazione che riguardano il territorio del comune di Meta, cando quali case di necessità posra superiori al 50% in alcuni co- l’amministrazione comunale ha individuato e nominato un tecnico sono essere salvate, anche grazie muni, il Pdl invita i comitati anti- collaudatore in corso d’opera per seguire le attività dei cantieri. alla riapertura magari dei termini ruspe a proseguire la loro battaper il condono 2003 e ad una riviglia “civile e democratica”. sitazione dei vincoli ambientali e “Anche ai cittadini campani – afpaesaggistici”. Il Pdl dunque riferma Giuseppe Comentale, prebadisce l’intenzione di affrontasidente dell’associazione Arcore in Parlamento la questione abbaleno e candidato con il Pdl alle battimenti, magari estendendo scorse Politiche -, così come accal’invito anche alle altre forze polide in tutto il resto del territorio itatiche e in particolare al Movi- L’on. Gioacchino Alfano mento 5 Stelle, che già in campa- esponenti del Movimento in un liano, deve essere garantito il digna elettorale si era mostrato pos- convegno organizzato sui Lattari ritto di presentare istanza di consibilista sulla questione. “Con -, perché i condoni sono i mag- dono per gli abusi precedenti al questi presupposti – conclude giori responsabili delle cementi- 2003. E’fondamentale – concluAlfano -, possiamo insieme vara- ficazioni disastrose che hanno de- de – riaffermare lo stesso princire una norma che, finalmente, di- vastato il nostro territorio. Gli pio di legalità, dando seguito alle stingue i fabbricati che possono abusi edilizi – continuano – sono due sentenze della Corte Costituoggettivamente essere salvati da da sempre i nodi cruciali zionale che cancellò la legge requelli che, trovandosi in zone a ri- dell’illegalità, del ricatto politi- gionale del 2003, con la quale i schio, non possono avere la stes- co, dell’abuso di potere e di ge- campani furono privati della possa sorte”. La proposta potrebbe fi- stione. Ma la situazione degli ab- sibilità di presentare il condono”. Francesco Fusco Il sindaco Paolo Trapani nire presto al centro dell’agenda battimenti va gestita con molta at-

I lavori della commissione dovranno stabilire un criterio di selezione per stabilire quali possono essere salvati. La questione abbattimenti resterà al centro dell’agenda del centrodestra

Il Forum dei Giovani di Santa Maria la Carità festeggia il suo primo anniversario Bilanci e progetti futuri per l’organismo consultivo È passato già un anno da quella storica Domenica 4 Marzo 2012, quando circa 400 giovani sammaritani tra i 16 ed i 32 anni, hanno votato per far sentire finalmente la loro voce di cittadini attivi. Dopo una lunga fase di sensibilizzazione durata quasi tre anni, nasceva finalmente il Forum dei Giovani di Santa Maria la Carità. Un organismo fortemente voluto da un gruppetto di giovani studenti e professionisti, che non si è lasciato condizionare da scetticismo, da piccoli inconvenienti, difficoltà burocratiche e attacchi più o meno velati, ma che è

occo, Michele Sicignano, Tommaso D’Amora, Stefania Amendola, Davide Gargiulo, Michele Galasso, Adele Longobardi Aniello Ingenito, Alfredo Buonocore, Sebastiano Di Ruocco, del Coordinatore Enrico Elefante, e di tutti quei giovani sammaritani che hanno contribuito in maniera determinante al buon esito dei progetti realizzati in questi 365 giorni. Un gruppo di ragazzi che con semplicità e passione è riuscito a far incontrare molte realtà giovanili del territorio campano, in un evento “Banana Republic” che ha portato alla luce numerosi spunti di riflessione, che con diIl postino s’infortuna, non viene sostituito e ben 60 famiglie non rice- sponibilità economiche molto livono la posta ormai da più di un mese. I gravi disagi sono vissuti dai re- mitate, ha realizzato attività cosidenti di via Perillo, che si sono rivolti alle associazioni per consu- me L’Orienta day (giornate di matori al fine di denunciare una situazione definita “insostenibile”. orientamento universitario)o torNon mancano infatti i casi particolari. Una famiglia, ad esempio, ha nei di calcio quali la Forum Leagià subito il distacco della linea telefonica e della connessione inter- gue, passando per convegni sul net. Un altro nucleo familiare invece, sempre a causa dell’emergenza, problema lavoro, sull’ informatiè stato contattato telefonicamente in tempo dal proprio gestore di ener- ca ed iniziative per ricordare gia elettrica, prima del distacco del servizio, ma è stato costretto a pa- l’Autonomia Sammaritana. Ma gare la bolletta con mora. Ancora, un pensionato è in attesa della co- tante altre attività sono e saranno municazione dell’Inps per sapere quando partirà l’erogazione della realizzate a breve termine, la pensione, e nell’attesa è costretto a prosciugare il proprio conto cor- prossima si svolgerà giovedì 7 rente. Molti altri residenti, invece, hanno saputo di essere già incap- Marzo, alle ore 18, presso la sede pati in more per i mancati pagamenti di bollette delle forniture di ac- Pro-Tempore del Forum e sarà il qua, luce, gas e telefono. “Tutto questo – afferma Terenzio Morgone, secondo incontro del Progetto presidente dell’associazione Dimensione Civica che ha raccolto le se- “Flexibility”. Nello specifico gnalazioni -, perché il servizio di consegna della posta è stato improv- l’incontro sarà tenuto dalla visamente interrotto e mai ripristinato da Poste Italiane. Purtroppo – Dott.ssa Enza Sommella che guicontinua - tale situazione non è stata gestita al meglio da Poste Italia- derà i partecipanti alla redazione, che non ha provveduto ad alcun tipo di sostituzione del postino in- ne, ottimizzazione e valorizzafortunato, creando notevoli problemi ai cittadini residenti in questo zione di un curriculum vitae coquartiere”. In caso di infortunio del postino, i residenti di via Perillo me primo biglietto da visita per il dipendono dalla sede postale di Castellammare, che dovrebbe prov- mondo del lavoro. Al termine vedere all’invio di un sostituto. Ciò non è avvenuto, e adesso i vertici dell’incontro ci sarà un momento di Dimensione Civica hanno preparato un esposto per “interruzione di convivialità, per festeggiare di pubblico servizio”, che sarà presentato domani alla Procura della insieme ai giovani sammaritaniRepubblica di Torre Annunziata. “E’ una situazione molto anomala – ,un anno ricco di successi e che si continua Morgone -, poiché molti residenti di via Perillo hanno dovu- spera possa essere preso come to chiamare il proprio gestore di utenza domestica per pagare la bol- spunto per la realizzazione di letta, spesso già fuori dai termini previsti. Ci auguriamo pertanto – sempre più floride iniziative per i conclude – un intervento immediato da parte di Poste Italiane, al fine ragazzi sammaritani: Pretendere di risolvere al più presto la situazione di disagio creatasi a Gragnano”. è lecito,Attivarsi è doveroso. Anna Ruocco FraFus andato avanti nel proprio intento di costruire e valorizzare le potenzialità di cittadinanza attiva dei giovani sammaritani . Il Forum è un organismo pienamente funzionante che in questo primo anno di attività ha raccolto numerose soddisfazioni grazie all’ impegno dei Consiglieri:Anna Ru-

GRAGNANO

Il postino si infortuna: 60 famiglie senza posta

ASant’AntonioAbate “DonneinArte” Con il patrocinio del Comune e quello dell’OCPG

Da venerdì 8 a domenica 10 marzo, si terrà negli spazi della scuola elementare, nei pressi Scuola primaria "A. de Curtis", di Sant'Antonio Abate, la terza edizione di "Donne in Arte". La manifestazione prevede la mostra "Lo sguardo delle donne", una collettiva d'arti visive, a tema libero, cui prenderanno parte solo donne, l’ultimo giorno, arricchirà l'evento il concerto al femminile di "La Sinfonia delle Muse". Promuovono il percorso le associazioni CittàAttiva, Libertas Antoniana e Sud Vesevus Art, con il patrocinio del Comune di Sant' Antonio Abate e quello dell' Osservatorio Comunicazione e Partecipazione Culture Giovanili (OCPG).

Gragnano, decostruzione in progress Di nuovo fari spenti sulla biblioteca comunale. Il locale meta di studio per studenti, sta letteralmente cadendo nella noncuranza Siamo alle solite. Di nuovo fari spenti sui locali della biblioteca di Gragnano. Il locale, meta di studio di universitari e sede di uffici comunali, sta letteralmente cedendo al tempo, alla non curanza, al “vedo-e-vado-avanti”. La struttura è recente, forse la più recente e funzionante della zona. Ma avere un servizio funzionante, utile, invidiato dai comuni confinanti è un privilegio che non è possibile concedersi. Si è abituati al degrado (anche progressivo), all’omertà dei guardanti, degli addetti ai lavori, dei responsabili all’uopo stipendiati. Se sulla umidità dei vani non

sti quotidiani, usuali, comuni e “umani”. L’atrio e le sue mura interne (su cui sono intervenuti solo pochi mesi fa gli operatori con ritinteggiamenti sulle varie chiazze di umido) stanno cedendo. Piove intonaco, piovono strati di pittura, strati su strati, frammenti di mura su intonaco cedente. E restano lì. La malagestione… parrebbe. Disinteresse totale, forse, non solo verso le cause di tale cedimento ma anche del fatto concreto. Le piastrelle interne restano sporche, nessuno che si impegni, almeno, a raccattare ciò che ostruisce il buon senso. E non è tutto. Alla “svogliatezza” del personale si “La campagna elettorale è ormai alle spalaggiunge la innata inciviltà le, le forze politiche lavorino insieme per ridell’utenza. L’area ristoro, adiasolvere la questione relativa alle case di necente alla zona dello “intonaco cessità di migliaia di cittadini campani”. tra i piedi”, utilizza lo stesso paviLo ha affermato Michelangelo Scannapiemento, sporcato di lì a poco con co, leader del movimento antiruspe Diritto pittura sradicata, come menù dei alla Casa, dopo la timida apertura provevari caffè del distributore. Caffè niente dal segretario provinciale del Pd, Lusecco impresso alle mattonelle, igi Cimmino, su chi sta manifestando da tre residui di pietanze. La malaanni per difendere la propria casa abusiva. civiltà… è. Un connubio perfet“Ci fa piacere che anche nel Pd stiano matu- Michele Scannapieco to. Il frequentatore sporca, rando posizioni diverse da quelle dei vari Ferrante, Della Seta e Rea- l’addetto alla pulizia non interlacci – afferma Scannapieco -. Per quanto ci riguarda, siamo pronti a viene, il responsabile del comdialogare con tutti, perché la casa non ha colori politici”. I vertici di Di- plesso passa-guarda-e-tace. Nei ritto alla Casa, intanto, lasciano intravedere una sorta di polemica con mesi scorsi, però, si mostrava gli altri comitati che, anche attraverso le telecamere di alcune trasmis- profondo interesse per cuccioli sioni nazionali, hanno assunto posizioni diverse. “Non sono di cani e gatti. qualcosa non va, è d’accordo con chi, come Raffaele Cardamuro candidato col Pdl alle un crescendo non-senso civile ultime elezioni, dice che bisogna prendere a calci i politici del centro- che dal basso si arrampica verso sinistra – continua Scannapieco -. E’vero, spesso anche in tv la nostra l’alto. Il nuovo edificio dà già pabattaglia viene strumentalizzata, ma noi non possiamo essere settari e recchi segnali di “anzianità”, ma dobbiamo dialogare con tutte le forze politiche che mostrano segnali con cosa fu costruito? Quali sono di apertura. Ciò che vogliamo – conclude – è che i cittadini campani le basilari regole di comportapossano godere di un diritto, quello del condono 2003, usufruito in tut- mento impartite ai dipendenti? te le altre regioni d’Italia. Siamo stanchi di essere trattati come cittadi- Può un servizio efficiente ed effini di serie B e, per questo motivo, riprenderemo quanto prima la no- cace divenire uno dei tanti servistra battaglia, civile e democratica, a difesa della prima casa”. zi abbandonati? Anna Di Nola Anna Afeltra resta molto da obiettare (significherebbe appellare alla straordinaria amministrazione), sarebbe logico almeno intervenire con ge-

PIMONTE

Scannapieco, lavorare insieme per risolvere la questione relativa alle case di necessità Dialogare con tutte le forze politiche


Castellammare di Stabia 7 Scattata lunedì scorso l’operazione della guardia di finanza e della Procura di Torre Annunziata

Inchiesta sul Comune: indagato anche l’ex sindaco Bobbio Per le autorità si tratta di abuso d’ufficio. Misure cautelari per peculato, invece, per l’ex coordinatore della cabina di regia, Francesco De Vita, e per il responsabile del settore Affari Generali, Vincenzo Battinelli

L’ex primo cittadino Luigi Bobbio. La finanza sta indagando sulle modalità della nomina di De Vita a coordinatore della cabina di regia

Inaugurazione “Caffetteria Massa” Si terrà il prossimo 9 marzo 2013 l’inaugurazione della “Caffetteria Massa”. L’appuntamento è presso l’ex Bar Infinity di via Roma, 55 a Castellammare di Stabia (Tel. 081 870 1858). Interverranno alla manifestazione, a partire dalle ore 18 e 30, Alex Belli direttamente da “Cento Vetrine”, e la cantante e vocalist Irina Arozarena “la Reina de Cuba”.

L'ex sindaco Luigi Bobbio risulta indagato per abuso d'ufficio nell'ambito dell'inchiesta di guardia di finanza e Procura di Torre Annunziata incentrata sulla gestione del Comune di Castellammare. Un'indagine che ha portato tre giorni fa all'arresto dell'avvocato Francesco De Vita, coordinatore della cabina di regia municipale, e del divieto di dimora in Campania di Vincenzo Battinelli, il responsabile del Settore Affari Generale dell'Ente, entrambi accusati di peculato. È stato anche il rischio di inquinamento probatorio a supportare l'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari firmata dal gip di Torre Annunziata Emma Aufieri. De Vita e l'ex primo cittadino sono invece ufficialmente indagati per abuso d'ufficio a causa delle nebulose modalità con cui l'avvocato ha assunto l'incarico da circa 170mila euro. Una vicenda che piomba come una tegola sulla campagna elettorale dell'ex sindaco attualmente in corsa per ricoprire nuovamente quella carica. Il rischio di inquinamento, secondo l'accusa, sarebbe da ricercare nel comportamento dei funzionari comunali che hanno reso «dichiarazioni contraddittorie, fornendo risposte generiche ed evasive, nonostante fossero pienamente al corrente del dibattito e delle anomalie più volte segnalate dai capigruppo dei consiglieri di opposizione». Nel corso delle indagini svolte dagli uomini della compagnia della guardia di finanza, agli ordini del comandante Girolamo Franchetti, i militari si sono più volte recati in Municipio per reperire atti e documenti ed ascoltare i dirigenti dell'Ente circa il funzionamento della cabina di regia. Registrando di fatto «un clima di omertà e connivenza si legge dall'ordinanza che si è venuto a determinare all'interno degli uffici». Un clima per nulla rassicurante poiché pm e finanza hanno constatato che, nonostante la fine

dell'amministrazione Bobbio, De Vita ha mantenuto «stretti legami con l'apparato amministrativo» restando di fatto un consulente del Comune e delle sue partecipate. Tant'è vero che l'avvocato ha inviato a Sint (partecipata che detiene il patrimonio immobiliare di Terme di Stabia) una diffida di pagamento per circa 180mila euro per consulenze legali appena dopo lo scioglimento del consiglio comunale a novembre. Dichiarazioni contraddittorie ed evasive si diceva sopra, da parte dei dirigenti. «Non sono mai stato convocato né ho mai partecipato ad una riunione della cabina di regia ha detto un dirigente alle forze dell'ordine, aggiungendo la cabina di regia è un organismo sostanzialmente atipico e dunque a struttura variabile secondo le finalità professate». Eppure un regolamento ben definito, con tanto di composizione, c'era eccome. Un altro funzionario ha parlato ai militari di «direttive impartite su base verbale», mentre un altro ancora ha raccontato di un De Vita intento a prendere appunti in ordine ad una discussione. Un vero e proprio rompicapo quello davanti al quale si sono trovati i finanzieri, rimasti convinti che la cabina di regia non fosse null'altro che un organismo «fantasma» o quasi. Uniche prove dell'esistenza provengono da undici report di attività che non sono stati consegnati neppure alla polizia giudiziaria nel corso dell'acquisizione degli atti, e che le forze dell'ordine hanno visionato solamente grazie alle denunce di alcuni consiglieri comunali. Quelli di centrosinistra che attualmente stanno cercando di ricompattarsi per vincere contro lo schieramento di appartenenza dell'ex sindaco Bobbio. Decisive le ultime ore: nel tardo pomeriggio di domani ci sarà prima di un incontro generale con tutti i partiti di centrosinistra, un ultimo bilaterale tra Sel e Pd. FF

Il boom commerciale in pochi mesi, poi il dibattito

Sigarette elettroniche, i professionisti: “Ben vengano i controlli” I rivenditori specializzati: affidarsi sempre a chi può garantire la qualità e il corretto funzionamento del prodotto Il boom commerciale in pochi mesi, la necessità di regolamentare il tutto e delle anomalie riscontrate nel loro utilizzo, hanno fatto sì che le cosiddette "sigarette elettroniche" si siano trovate al centro di un lungo dibattito. E i loro rivenditori, al centro di numerosi controlli da parte di istituzioni e forze dell'ordine. Ma è dall'area stabiese che i professionisti del settore desiderano lanciare un appello: "Ben vengano i controlli, siamo completamente a disposizione delle autorità". Il perché è presto detto. Come spesso accade nel mercato, accanto ai grandi gruppi produttivi si sviluppa parallelamente un commercio a basso costo, pericoloso e senza troppe garanzie per gli acquirenti. Elementi non proprio rassicuranti questi ultimi, se li si somma agli studi, ancora in corso, sull'effettivo rapporto dannibenefici delle "e-cigarettes". Di dubbia provenienza e fabbricazione, infatti, sarebbe la sigaretta esplosa in faccia ad un uomo a Torino, ferendolo in modo lieve ad un occhio. I carabinieri del Nas hanno sequestrato i frammenti della sigaretta esplosa e si sono recati nel negozio che l'aveva venduta ritirando tutti i prodotti simili. I controlli, inoltre, sono scattati in tutta Italia. "Diciamo a chi è interessato a questi prodotti - hanno fatto sapere i rivenditori - di affidarsi sempre a chi può garantire la qualità e il corretto funzionamento della sigaretta senza alcuna riserva. Tutti i nostri certificati servono proprio a questo, ovvero a permettere ai potenziali acquirenti di scegliere con oculatezza e fare un distinguo. Diffidate, inoltre, dei prezzi troppo bassi". Sono diversi i punti su cui gli acquirenti dovrebbero fare attenzione. Lo scontrino è indispensabile per ottenere una prima garanzia dai venditori, ma non solo. Bisogna controllare bene i marchi “CE” presenti sulla confezione,

in quanto molte volte la sigla non sta per Comunità Europea, ma bensì per Cina Export (Ce). È consigliabile quindi comprare prodotti italiani con tanto di contatti (telefono e mail) e bugiardini. Infine, per evitare rischi inutili sarebbe necessario spendere qualche euro in più in negozi dove il personale è specializzato ed ha frequentato un corso di formazione. Solamente a Castellammare sono tre le grandi rivendite aperte dalla fine dell'estate (Smooke, Style ed Ovale), per un business che promette di espandersi ancora le imminenti inaugurazioni di negozi all'ingrosso. È un trend che segue esattamente quello nazionale: il comparto, nel 2012, ha fatturato oltre 100 milioni di euro e dà lavoro a circa 1.500 persone, senza considerare l'indotto. In media aprono ogni settimana circa venti nuovi negozi in Italia. Una moda tra giovani e meno giovani? Certo, ma dalla quale scaturiscono subito numerose questioni. Se il beneficio per il "portafoglio" è acclarato, così ancora non è per quanto concerne la salute o almeno non ancora con molti studi ancora in corso. Lo scontro tra "vapore" e tabacco è quindi aperto. Tutti i modelli di e-cigarettes sono composti da una batteria, un atomizzatore e una cartuccia. La parte iniziale della sigaretta, cioè quella che nelle sigarette tradizionali corrisponde alla zona in cui è contenuto il tabacco, è ricaricabile (grazie ad appositi caricabatterie) e la durata può variare più o meno da 70 a 150. L'atomizzatore produce il vapore che, passando per la cartuccia, si arricchisce di sapore e gusto in

base all'aroma scelto. Oltre al vapore acqueo, dunque, si fumano vapore prodotto da glicerina vegetale o glicerolo e glicole propilenico, più eventuali aromi, ed eventuale nicotina. Sull'argomento è intervenuta Roberta Pacifici, responsabile dell'Osservatorio Fumo dell'Istituto superiore di Sanità: "Di fatto, gli studi scientifici in materia sono pochi ma ce ne sono alcuni in corso di cui attendiamo i risultati per poter dare una risposta chiara. L'unica risposta che al momento possiamo dare è che non avendo i risultati di test mirati non sappiamo se le sigarette elettroniche siano un presidio utile per smettere di fumare". Uno degli "ostacoli" principali alla ricerca sarebbero i numerosissimi modelli attualmente in circolazione. In pratica, infatti, il meccanismo di funzionamento è l'unica cosa che le varie ecig hanno in comune. Altro dibattito in corso è quello sull'emendamento che il governo aveva presentato alla legge di Stabilità che equiparava le sigarette elettroniche alle classiche "bionde". "Sarebbe uno schiaffo - ha detto Filippo Riccio, uno dei soci della Smooke, tra i primi marchi nati a Torino nella nostra azienda lavorano più di 40 persone, abbiamo quasi 200 negozi in Italia. Stiamo crescendo. Abbiamo investito e fatto certificare tutte le parti delle sigarette, liquidi compresi, per tutelare i consumatori. Paragonare l'elettronica al tabacco non ha senso. Vuol dire ammazzare un settore, non poter fare pubblicità, dovendo chiudere tutto e licenziare".


8 Pompei

7 marzo 2013

Le esequie sono state celebrate ieri alle ore 15 presso la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù

Contrasto all’abusivismo

La celebrazione liturgica, concelebrata, è stata presieduta da monsignor Tommaso Caputo, Arcivescovo e Delegato Pontificio

con vista sugli Scavi

In centinaia per l’ultimo saluto a Gabriele Sequestrato barbecue

Tanta commossa partecipazione per l'ultimo saluto a Gabriele, scomparso prematuramente lo scoro 3 marzo, colpito da un malore durante una partita di calcio. Una città intera che si è stretta attorno alla famiglia Caccavale in un unico, caldo, abbraccio di vicinanza. Un dolore grande, per il quale ogni parola è sembrata quasi superflua. Un'unica certezza però: questo ragazzo, dal viso pulito e dal sorriso sincero, ha la-

sciato un segno indelebile in tante persone, nonostante la sua breve esistenza. C'è chi lo conosceva personalmente, chi indirettamente e chi, invece, mai lo aveva conosciuto. Ma in ogni caso, l'emozione è stata fortissima nel dover dare l'ultimo saluto ad una vita che troppo presto è stata spezzata da un infame destino. In tanti, ieri, si sono recati presso la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù per par-

tecipare ai funerali. Scout, amici del liceo, anziani, bambini, tutti hanno voluto dare una testimonianza di vicinanza e solidarietà ad una famiglia che vive il dramma di una perdita incommensurabile. La celebrazione liturgica, concelebrata, è stata presieduta da mons. Tommaso Caputo,Arcivescovo e Delegato Pontificio della città di Pompei. Parole sobrie ma intese, quelle pronunciate dal Vescovo in ricordo di Ga-

briele. Un momento di commossa partecipazione reso ancor più emozionante dalle tante testimonianze degli amici del ragazzo. I compagni del liceo scientifico “E.pascal”, gli scout (con i quali Gabriele condivideva la formativa esperienza di vita) i cugini: ognuno ha voluto esprimere un dolce pensiero in ricordo del ragazzo, che, in fondo, è stato un po' figlio, fratello, nipote e cugino di tutti. Oggi Gabriele ha compiuto il suo piccolo ma grande miracolo: un dolore immane, che ha unito tutti in un unico, caldo abbraccio d'amore. “In situazioni simili, si scopre l'importanza dell'altro, del prossimo che ci è accanto” questa, una delle frasi pronunciate dal Vescovo. La redazione tutta de “Il Gazzettino Vesuviano” si unisce, con sentita partecipazione, al dolore della famiglia Caccavale. Marianna Di Paolo

Pompei val bene una “benedizione” Dopo l’articolo “Benedetti made in China” Era il mese di dicembre 2012 quando entrato nelle stanze del Santuario Mariano di Pompei, tra un volume ed un oggetto sacro, mi saltò agli occhi un cartello. In una bacheca dove troneggiava la scritta “Gli oggetti venduti non possono essere sostituiti” era stata aggiunta anche un’altra tabella che recava, ben marcata, la tragicomica scritta “Tutti gli oggetti sono già benedetti”. Mi sembrò veramente troppo. Una scritta per rassicurare i fedeli-clienti che non stavano solo comprando un immagine sacra, un ricordo per una devota visita dettata dalla fede, ma da buoni fedeli, stavano comprando una ben confezionata benedizione da portare a casa. Da un lato una sorta di indulgenza che avvolgeva solo i prodotti venduti nel tempio con un aura di fede che ne moltiplicava il valore. Dall’altro un invito ad andare sereni verso casa, quasi un deterrente per chi avesse voglia di rientrare nel santuario per ricevere una “classica” benedizione. Pur non essendo un assiduo praticante del culto cristiano, rimasi particolarmente deluso da Santa Romana Chiesa che, forse per la stupidità di qualche suo rappresentante, mi faceva, ancora una volta, letteralmente cadere le braccia. Nella parte finale dell’articolo che titolam-

mo “Benedetti made in China”, mi rivolsi al nuovo Vescovo di Pompei, mons. Tommaso Caputo, che proprio in quei giorni si insediava.Alui mi rivolgevo augurandomi di parlare non tanto ad un freddo commercialista in abito talare, quanto ad un vero pastore di anime per chiedere la rimozione di quella scritta “…a mezzo tra la venialità e pubblicità subliminale. Ebbene, nei giorni scorsi, sono rientrato in quelle sale e con somma soddisfazione ho notato

che la tabella delle pseudo indulgenze liofilizzate è stata rimossa, mi auguro già da tempo, e che nella bacheca, oltre a “oggetti venduti che non possono essere sostituiti”, all’adesivo delle carte di credito accettate e ad una precisa tabella multilingua su ciò che è vietato fare nelle sale del santuario, campeggia, questo sì degnamente, anche un manifesto sugli appuntamenti liturgici pasquali. In conclusione, non sappiamo se la scritta è sparita a seguito di quanto pubbli-

cammo sul nostro giornale o se a rendersi conto di quanto fosse “brutta” sia stato in maniera autonoma il nuovo Vescovo. In ogni caso siamo soddisfatti per la sparizione della tabella e ci rivolgiamo nuovamente a mons. Tommaso Caputo al quale saremo felici di proporre un’ intervista per parlare di Pompei e di tutto il territorio vesuviano che da sempre ha nel santuario mariano un punto di riferimento e fede. Gennaro Cirillo

Nel mirino dei poliziotti un fabbricato occupato da un nucleo familiare di un cittadino 42enne

Gli agenti del commissariato di Polizia Pompei, in collaborazione con la Polizia Locale ed i tecnici del Utc del comune di Pompei poco dopo le 11,00, di ieri mattina, hanno effettuato dei mirati controllo di contrasto all'abusivismo edilizio, in particolar modo nell'area immediatamente circostante gli scavi archeologici di Pompei. Il controllo è stato effettuato in via Vicinale Giuliana, presso un fabbricato occupato da un nucleo familiare di un cittadino 42enne italiano di etnia rom. Nel corso del controllo venivano rilevati e sequestrati un manufatto terraneo in ampliamento al corpo di fabbrica delle dimensioni di 2,00 x3,00 mt. ed altezza 2,30,composto da muratura in blocchi in uso a lavanderia; un barbecue delle dimensioni di mt. 2×1, composto da struttura in muratura, allo stato ultimato ed in uso con vista sugli scavi archeologici; una rampa di scala, con gradini di collegamento antistante il fabbricato principale, ultimata ed in uso. I poliziotti hanno provveduto al sequestro delle opere edili in quanto realizzate senza essere in possesso di alcun titolo, ed affidate in giudiziale custodia all'uomo.

Si ripete anche quest’anno la tradizione

Messigno festeggiata dagli Amici del Millenario Appuntamento il 20 marzo prossimo

Trova le differenze

L'Associazione “Amici del Millenario” di Messigno, frazione di Pompei, in collaborazione con la Direzione del 2° Circolo Didattico di Pompei, hanno organizzato per il 20 marzo, giorno in cui nell'anno 1052 veniva stilato lo storico documento che riconosceva il territorio di Messigno legato alla Repubblica di Amalfi, una giornata all'insegna della cultura e delle comuni radici che ci uniscono con la perla della costiera.

Nell'occasione si ripeterà l'incontro tra i ragazzi del plesso “Luciano Mele” di Messigno e gli alunni dell'Istituto Comprensivo diAmalfi. Il gemellaggio, ha lo scopo di riaccendere i valori dell'appartenenza a un territorio legato dalle stesse tradizioni e dallo stesso sentire. Valori indelebili che “seminati” nella mente e nel cuore, particolarmente dei ragazzi, possono fare breccia partendo dalla storia passata per vivere oggi meglio il presente e di essere, nel contempo trampolino di lancio per il futuro, dove oltre l'uomo rispecchia il cittadino. Alla scoperta del nostro territorio: questo il programma della giornata. Ore 09.00 - La scuola di ballo “Dirty Dancing”, il “Gruppo Catechistico” e le Majorettes del 2° Circolo, accoglieranno gli alunni dell'IstitutoAmalfitano - relazione degli alunni di Messigno : illustrazioni,documentazione, fatti ed eventi della storia locale - visione dell'eruzione del Vesuvio - proiezione di diapositive storiche - Prof. Angelo Pesce (scrittore e storico) cenni sulla storia del fiume Sarno - Prof. Luigi Totaro cenni sull'appartenenza di Messigno al ducato diAmalfi - corteo e sfilata con arrivo in piazzetta della Concordia - deposizione di una corona di alloro alla lapide, canti diretti dalla Maestra Balestrieri, seguiranno letture di poesie di autori locali - visita alla redazione del giornale “Il Gazzettino Vesuviano”.


Vesuvio Sud 9 TORRE DEL GRECO

Il sindaco Malinconico getta la spugna Riportiamo integralmente la lettera, con le dimissioni irrevocabili, inviata al prefetto, al presidente del consiglio comunale ed ai capigruppo consiliari

Il sindaco Malinconico

L'avvocato Gennaro Malinconico ha rassegnato lunedì mattina le proprie irrevocabili dimis-

sioni da Sindaco di Torre del Greco. Si riporta di seguito il contenuto integrale della nota tra-

smessa al Segretario Generale, al Presidente del Consiglio Comunale ed ai Capigruppo Consiliari: “Gentilissimi Signori, i recenti momenti della vita amministrativa e sociale della Nostra Città sono noti a tutti Voi. La Città di Torre del Greco versa indiscutibilmente in un momento di gravissima crisi e di ulteriore aggravio delle condizioni nelle quali già si trovava prima ancora che mi decidessi ad accettare la candidatura a Sindaco di Torre del Greco. Ritenevo, ma la mia valutazione era errata, che fosse giunto il momento di impegnarci tutti per porre in essere ogni sforzo per ripristinare il senso dell'impegno e del buon governo nel rispetto assoluto della legalità. Devo constatare, però, che tale non è il desi-

derio di tutti e purtroppo troppi ritengono che per governare una Città sia opportuno, anzi necessario, mettere da parte il senso del rispetto delle regole, non quale optional, ma come vero segno distintivo di un corretto percorso amministrativo e della discontinuità dalle logiche, che hanno contraddistinto un recente passato. Non è bastato neanche l'arrivo in Città di una Commissione Prefettizia, così come non sembra giusto operare tenendo presenti gli interessi dell'intera collettività, ma che si debba, di volta in volta, favorire gli uni o gli altri. Non è il momento, però, di fare bilanci e di assegnare colpe e responsabilità, indicando le ragioni di fondo che mi determinano a pren-

dere un'amara decisione, anche se non posso fare a meno di dichiarare che mi sarei aspettato un'opposizione ferma, che avesse svolto con convinzione, nel rispetto, però, degli altri e della verità, il proprio ruolo, così come mi sarei aspettato che l'intero Consiglio Comunale, maggioranza ed opposizione, avesse voluto fare la propria parte senza infingimenti e con coraggio e non avesse, quindi, voluto lasciare solo chi, ritengo, con impegno e con correttezza, era chiamato a svolgere il delicato ruolo di Sindaco della Città. Non sono bastati, però, le rinunzie alle quali mi sono assoggettato e l'abnegazione che ho tentato inutilmente di porre in essere. Fattori e forze più grandi hanno avuto il

sopravvento e sono rimasto solo, ovvero tale mi sono sentito, nei momenti di difficoltà che sono stati, credo che ciò sia indubitabile, veramente tanti. Non formulo rimproveri, neppure addebito colpe, ma solo constatazioni e contestazioni. Sono, perciò, fermamente convinto del passo estremo che compio nell'in-teresse della Città, che immensamente amo, così come dei miei concittadini, che, senza alcuna esclusione, profondamente rispetto. È venuto, però, il momento, come già innanzi ho detto, di prendere atto dell'im-possibilità di risolvere i problemi che affliggono la nostra Città e che vengono non solo da lontano, ma anche da un recente presente”.

Ercolano: l’ultimo triste atto della tormentata vicenda dei lavoratori Tess

Scatta la procedura di licenziamento collettivo per 28 lavoratori Il commissario liquidatore avvia la procedura ai sensi della L. 223/1991 Le tormentate vicende dei 28 lavoratori di TESS Costa del Vesuvio si arricchiscono dell'ultimo, gravissimo capitolo. In queste ore, infatti, alle segreterie delle OOSS di categoria di CGIL, CISL, UIL e UGL è stata recapitata la comunicazione con la quale il Commissario liquidatore avvia la procedura di licenziamento collettivo ai sensi della L. 223/1991. Al termine di un mese di incontri presso il tavolo della vertenza finalizzati ad individuare un percorso di ricollocazione dei lavoratori anche attraverso l'utilizzo di ammortizzatori sociali in deroga, la gravissima azione del commissario Catenacci impone un'accelerazione improvvisa senza che le parti coinvolte avessero delineato un quadro certo di misure per la salvaguardia occupazionale dei 28 lavoratori. Inoltre, come previsto dall'art. 4 della Legge

PORTICI

223/1991 da oggi è scattato un inesorabile conto alla rovescia, in quanto la procedura deve concludersi entro il termine massimo di 45 giorni, trascorsi i quali, se non si è individuata un'adeguata soluzione occupazionale, i lavoratori entrano in mobilità. “Oggi lanciamo un ulteriore fortissimo appello sostengono i lavoratori a tutti coloro che in questi anni hanno acceso speranze e legittime aspettative ma che non ancora hanno operato affinché si potesse finalmente concretizzare la nostra ricollocazione. All'Assessore Nappi chiediamo che faccia ogni ulteriore sforzo possibile per garantire che tutte le ventotto professionalità di Tess Costa del Vesuvio possano avere certezze a breve termine riguardo il loro futuro occupazionale nel rispetto degli impegni presi dallo stesso Presidente della Regione Campania On. Stefano Caldoro e più volte ribaditi nei verbali sottoscritti al tavolo della vertenza”.

Da azienda virtuosa

San Giorgio a Cremano: una Festa della Donna all’insegna della solidarietà

L’Asl Na3 Sud rischia il collasso “Mobbasta”: un evento solidale e un nuovo taglio dei posti letto per le donne vittime di violenza A causa del decreto 19/2013 della Regione Campania che assegna all’Asl Na3 Sud un contributo inferiore rispetto agli anni scorsi

La ripartizione del fondo sanitario regionale per il 2012 sta suscitando non poche perplessità, perché interviene retroattivamente con forti tagli, mettendo a rischio anche le aziende virtuose come ad esempio l'Asl Na 2 Nord e l'Asl Na 3 sud. In particolare l'Asl Napoli 3 Sud ha chiuso il bilancio 2012 con un utile, ma non riesce a mantenere il segno positivo a causa dei tagli a posteriori. A rischio posti letto, livelli minimi assistenziali e farmaci. L'Asl diretta da Maurizio D'Amora si troverebbe così nuovamente indebitata. “La gestione finanziaria dell'anno 2012 dell'Asl Na 3 sud, effettuata sulla base del contributo dell'anno 2011, si è conclusa con un avanzo di 119.789 a dimostrazione della professionalità e della capacità messe in campo dall'azienda e dai lavoratori tutti, che erano riusciti a salvare la sanità dell'area a sud di Napoli, seppur tra tante difficoltà e problemi (tanti ancora) da affrontare”. Afferma Salvatore Altieri, Segretario Responsabile Area Metropolitana Cisl Fp Napoli. “Purtroppo, però dobbiamo registrare che a esercizio ormai concluso la Regione Campania interviene con il decreto 19/2013 che assegna all'Asl Na 3 Sud un contributo inferiore di ben 13 milioni di euro rispetto al 2011, facendo ricadere l'azienda in disavanzo così come è stato dal 2009 al 2011 anni di grande difficoltà per l'utenza”. “ Tu t t o c i ò c o m p r o m e t t e l'assistenza e tutti i servizi minimi rivolti ai cittadini tagliando i fondi ai Lea (livelli essenziali di assistenza) e mettendo ulterior-

mente a rischio i rapporti con le strutture accreditate che rischiano la chiusura e conseguenti licenziamenti di centinaia di lavoratori” continuaAltieri Per quanto riguarda il bilancio del 2013 a quanto pare la situazione potrebbe peggiorare, perché non sarebbe stato previsto il supplemento economico per l'ingresso del distretto sanitario di Portici nell'Asl Napoli 3 Sud,

con un aggravio di altri 90 milioni di euro circa. “Appare necessario aprire il confronto con il Commissario Caldoro per evitare che aziende già gravemente penalizzate dalla storica mancanza di posti letto e risorse dovrebbero sopportare ulteriori ed indiscriminati tagli”. Conclude il Segretario Responsabile Area Metropolitana Cisl Fp Napoli, SalvatoreAltieri.

Venerdì 8 marzo nella fonderia Righetti di Villa Bruno Una festa della Donna all'insegna della solidarietà. Venerdì 8 marzo si terrà a San Giorgio a Cremano , nella fonderia Righetti di Villa Bruno “Mobbasta” un evento solidale a favore dello sportello Antiviolenza Lilith. L'evento è stato organizzato dalla giornalista Francesca Scognamiglio, autrice del progetto contro il femminicidio “Ti Amo Ti Uccido” e Giovanni Russo, responsabile di Lilith, con il supporto morale del comune di San Giorgio a Cremano nella persona del Sindaco Mimmo Giorgiano. Trattasi di un'Asta di Solidarietà dove verranno battuti oggetti personali e\o prestazioni professionali di numerosi artisti del mondo della musica; dello spettacolo; ma anche di fotografi pittori e chef rinomati nel mondo, che così hanno scelto di aiutare Lilith e dunque le donne. Tra i personaggi che hanno dato la loro adesione all'Asta di Solidarietà: Enzo Avitabile; Marcello Colasurdo;

il duo comico Migliaccio e Carrino; l' attrice Maria Bolignano; Nando Varriale e Antonio Riscetti; la cantante Petra Magoni; l'artista Piera Scognamiglio; il fotoreporter Mario Laporta; e poi ancora: gli Almamegretta; Roy Paci; Renato Minale; Car-

men Femiano; i comici Ciro Giustiniani e Gianni Marino di Made in Sud. L'evento è articolato in due momenti: un convegno per discutere del fenomeno in oggetto e offrire concrete informazione sulle vie di uscita dall'incubo della violenza; e un momento di intrattenimento-spettacolo. Il convegno avrà luogo nel Salone degli Specchi della Villa Vesuviana alle 18.30 e vedrà la partecipazione di: il Sindaco Giorgiano; la giornalista Francesca Scognamiglio; Giovanni Russo di Sottencoppa Lilith; l'Onorevole Assunta Tartaglione; il direttore del Distretto Asl Na3 Sud Guido Corbisiero e l'attrice Maria Bolignano. Modera: Ottavio Lucarelli, presidente Ordine dei Giornalisti Campania. Seguirà alle 21.00 presso la Fonderia Righetti l'asta/ spettacolo con la partecipazione di tanti artisti che hanno donato i propri oggetti personali per sostenere l'iniziativa.

SAN GIORGIO A CREMANO

Si conclude il progetto “Anziani protagonisti dal benessere” Domenica 10 marzo, nel Teatro Pittore della Chiesa della Madonna del Carmine in viale Formisano, dalle ore 18.30 alle ore 21.30, si svolgerà l'evento finale del progetto “Anziani Protagonisti di… Benessere!”. Il progetto ha preso vita nell'anno europeo dedicato all'invecchiamento attivo, ovvero nell'anno destinato alla promozione di azioni che favoriscano il nascere di una nuova visione della terza età, lontana dallo

stereotipo che vuole considerarla fase di declino fisico in cui si è destinati ad attendere la fine ed a convivere con malattie croniche. L'associazione di promozione sociale La Gradiva, sotto l'egida dell'assessorato alle Politiche Sociali della Città di San Giorgio a Cremano, guidato da Luciana Cautela, ha promosso lo sviluppo di un progetto annuale attraverso cui sottolineare l'importanza che assume la promozione del benessere delle persone che invecchia-

no e quanto sia necessario tenere strettamente collegate azioni di promozione sociale e azioni di protezione delle fragilità, in un'ottica di prospettive sinergiche tali da garantire un concreto apporto in termini di welfare. Alla base del progetto c'è l'idea di poter promuovere in ogni singolo centro sociale cittadino, attraverso un lavoro sia individuale che di gruppo, un nuovo pensiero dello spazio vissuto, incoraggiando espressioni creative unite alla con-

divisione delle esperienze e competenze dei singoli tali da costituire un patrimonio comune e facilitare l'acqui-sizione di nuove capacità a partire dall'incontro con l'altro e dalla conoscenza del sé. Attraverso la promozione di una rete interna che parte dal “saper fare” per giungere al “saper essere”, si è arrivati a tessere le trame di una rete esterna, grazie alla quale i cittadini anziani hanno potuto ampliare i propri punti di riferimento dal singolo centro di ap-

partenenza alla comunità di anziani formata dalla totalità dei quattro centri presenti sul territorio cittadino. L'evento finale in programma vuole rendere gli anziani reali protagonisti attraverso diversi momenti artistici e culturali a loro dedicati. Nel corso della serata si susseguiranno esibizioni danzanti, canore, oltre che la presentazione del “Gruppo Interviste” e la proclamazione dei vincitori del primo “Concorso di PoesiaAlessandro Manzoni”.


10 Vesuvio Nord

7 marzo 2013

FIAT POMIGLIANO D’ARCO

A Nola presso l’Ipia Ambrogio Leone

Discriminazione, altro ricorso Convegno su “Legalità, Ambiente dei 19 lavoratori Fiom e Salute nel Triangolo della morte” Sostengono di essere gli unici operai provenienti dalla Newco messi in cig dal Lingotto dopo il trasferimento del ramo d’azienda

I 19 lavoratori della Fiom, probabilmente, presenteranno un altro ricorso per discriminazione contro la Fiat a Pomigliano d'Arco, in quanto, sostengono, sono gli unici operai provenienti dalla newco messi in cassa integrazione dal lingotto dopo il trasferimento di ramo d'azienda. Lo ha annunciato il responsabile del settore auto della Fiom, Francesco Percuoco, dopo che alcuni impiegati hanno comunicato alle 19 tute blu di Landini, che non avrebbero lavorato perché in cig. I 19 lavoratori Fiom stamattina si sono, infatti, presentati ai cancelli dello stabilimento chiedendo di lavorare o una comunicazione ufficiale che li delucidasse sul loro futuro occupazionale. Sul posto è giunta anche la polizia. ''Abbiamo chiesto agli impiegati - ha poi spiegato Percuoco - in mancanza di una comunicazione scritta, di informare i lavoratori delle decisioni dell'azienda davanti al vice questore. Alla nostra domanda se i 19 della Fiom erano gli unici a tornare in cig dei 2161 provenienti dalla newco, ci è stato risposto di si''. Ha concluso il sindacalista: ''Andremo dai nostri legali per decidere un'ulteriore azione legale per discriminazione, non solo nei confronti dei nostri iscritti, ma di tutti i lavoratori in cig''. Secondo l'azienda, i 19 sono tornati in cig perche' non hanno maturato gli ultimi sei mesi di lavoro, così come previsto dall'accordo sul trasferimento di ramo d'azienda. La Fiom ha diffidato la Fiat per ''la continua e reiterata discriminazione nei confronti dei 19 lavoratori dello stabilimento di Pomigliano iscritti al sindacato'', che al momento sono gli unici dipendenti della ex newco, ad essere tornati in cig dopo il trasferimento di ramo d'azienda avvenuto lo scorso 1 marzo.

Gli operai, assunti nella newco il 28 novembre scorso, non hanno effettuato gli ultimi sei mesi di lavoro necessari, secondo l'accordo tra azienda e sindacati del 7 febbraio scorso, per poter lavorare nell'area A, quella riservata alla realizzazione della panda, e nella quale, invece, rientrano gli altri 2142 dipendenti provenienti da Fabbrica Italia Pomigliano. ''Riteniamo - ha spiegato Franco Percuoco, responsabile provinciale Fiom per il settore auto che la discriminazione continui anche nella societa' Fiat group au-

tomobiles, nonostante le sentenze che hanno condannato il lingotto per il comportamento discriminatorio nei confronti dei nostri iscritti nelle assunzioni in fip. Per questo abbiamo diffidato l'azienda, che deve far tornare al lavoro i 19 operai fiom, unici a stare in cig dei lavoratori provenienti dalla newco fabbrica italia pomigliano''. Percuoco, infine, ha ricordato che il sindacato ha già presentato un ricorso contro l'azienda per discriminazione, la cui prima udienza e' prevista a maggio.

Marigliano: Puc, contenzioso tra Comune e Provincia Lo ha annunciato l’assessore Molaro

L'assessore all'Urbanistica del Comune di Marigliano, Sebastiano Molaro, ha annunciato durante l'ultimo consiglio comunale l'avvio di un contenzioso con la Provincia sulla problematica del Pian Urbanistico Comunale (Puc). L'Ente provinciale, infatti, si era espresso negativamente nel dicembre scorso sullo strumento urbanistico presentato dall'amministrazione di Marigliano, in quanto non conforme con le linee guida e con le proposte di Piano territoriale di coordinamento provinciale. Lo scontro sembrerebbe incentrato sui dati utilizzati dal Comune, non conformi con quelli dell'Istat. Il Puc sarebbe invece stato redatto utilizzando dati comunali. “Se avessi inviato i dati dell'Istat dell'ultimo decennio ha spiegato l'assessore all'Urbanistica Molaro avrei martorizzato la città. Nel 2009, per richiesta di un consigliere comunale, vennero certificati dati comunali che venivano annualmente, dal 2001 al 2010, inviati all'Istat. Questi dati furono certificati da dirigenti interni e non da amministratori pro tempore e sono dati errati. Quelli inviati alla Provincia sono dati corretti”.

Il primo contributo con le immagini dell’area dell’agro acerrano-nolano-mariglianese contenute nel documentario veniva preparato, nel 2010, dalla regista Ivana Corsale L'Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato “Ambrogio Leone” di Nola, dove la dirigente scolastica, Prof.ssa Maria Teresa Palmieri, segue le attività quotidiane dalla prima all'ultima, nella variegata offerta formativa, dai corsi ordinari per i ragazzi a quelli serali per gli adulti, ha realizzato, sabato 2 marzo, un convegno su “Legalità Ambiente e Salute nel Trianglo della Morte”. Coordinato dal prof. SalvatoreAlaia, con l'assistenza tecnica del prof. Nino De Riggi, l'incontro ha visto la partecipazione dell'avvocato Francesco Urraro, Presidente dell'Ordine degli Avvocati presso il Tribunale di Nola; del dott. Alfredo Mazza, Medico e Ricercatore; del dott. Gennaro Esposito, di “Medici per l'Ambiente ISDE” e “Associazione Campania Felix”.La platea di studenti dell'IPIAAmbrogio Leone con i loro docenti e gli ospiti, relatori e rappresentanti del mondo giornalistico sono stati salutati da due manifesti, quello del programma e l'altro recante una frase del magistrato antimafia Paolo Borsellino (1940-1992): «...se la mafia è un'istituzione antistato che attira consensi, perché ritenuta più efficiente dello Stato, è compito della Scuola rovesciare questo processo perverso…». Il sociologo Antonio Castaldo, ex studente dell'Ambrogio Leone, ha seguito l'iniziativa per questo resoconto giornalistico. Il primo contributo con le immagini del “Triangolo della Morte” dell'agro Acerrano-NolanoMariglianese contenute nel documentario-verità “Campania In-Felix-Unhappy Country" che la regista italoamericana Ivana Corsale ha girato nel 2010. Il curatore dell'incontro, professore SalvatoreAlaia, ai relatori ed agli studenti ha detto che «occorre elevare un grido di dolore per rivendicare il diritto alla vita ed invocare la bonifica di un territorio dove prosperano gli affari illeciti. Bisogna suscitare le coscienze sociali e fare fronte comune e riappropriarci del diritto alla salute spesso compromesso dalla connivenza di quelli che avrebbero dovuto tutelarlo. Oggi si inizia un percorso. Io ho scelto di fare l'insegnante per passione ed insieme a voi costruiremo il futuro». Per il Presidente dell'Ordine degli Avvocati dott. Francesco Urraro «il nostro territorio, con 34 comuni, è in sofferenza per la realtà criminale dell'area. Il sistema giustizia interviene nella fase della patologia della società, incontrando i reati che spesso vengono prescritti per insufficienza di organico presso i competenti uffici e strutture. Noi siamo per una ini

Ziativa popolare per ottenere il riconoscimento del delitto di reato ambientale se i parlamentari non si attiveranno per frenare questo crimine contro l'umanità ». Il ricercatore Alfredo Mazza ha presentato “Il triangolo della morte: Il danno e la beffa” citando lo studio pubblicato, nel settembre 2004 insieme a Kathryn Senior, sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale “The Lancet Oncology” incitando i ragazzi a studiare ed essere preparati per affrontare il lavoro e le problematiche dell'ambiente. «Dove c'è un danno ambientale, c'è danno per l'economia e la salute. L'area che da Nola va al litorale domizio soffre della stolta gestione del territorio da parte della politica e della collusione con la camorra. Le organizzazioni criminali fatturano miliardi, possiedono armi, soldi e contatti politici. Lo studio per voi giovani è l'unica arma per difendervi ed attaccare. Bisogna bene conoscere la storia e le problematiche di questi decenni: gli anni '80, il terremoto, la ricostruzione, la camorra, il patto scellerato dello Stato per liberare Ciro Cirillo dalla Brigate Rosse; la terra invasa dai rifiuti tossici del Nord che ha fatto di questa regione la pattumiera d'Italia, la più inquinata d'Europa. La criminalità organizzata ha preferito investire in queste attività che rispetto ai traffici di droga risultano essere assai meno rischiosi e meno penalizzati. Le sentinelle ambientali come le pecore ci hanno segnalato le diossine e gli effetti delle sostanze mutagene, mentre in Italia vi è la certezza dell'impunità». Antonio Castaldo


Vesuvio Nord 11 SOMMA VESUVIANA

Domani 8 marzo presso la sala convegni Padri Trinitari

Convegno sulle donne: ‘‘Una visione di genere è una di giustizia’’ Organizzato dal movimento ‘‘Somma attiva’’ Violenza sulle donne, il loro ruolo nella società, l’identità di genere, le denunce che arrivano alle trasmissioni radiofoniche. Sono questi alcuni dei temi che saranno affrontati in un convegno organizzato dal movimento “Somma attiva” per l’8 marzo. Appuntamento alle ore 18 presso la sala convegni Padri Trinitari in via Gino Auriemma, nel rione Casamale, a Somma Vesuviana. Ad introdurre gli argomenti del convegno Oreste Vibrati, medico di medicina generale che proprio nel suo ruolo professionale affronta spesso casi di violenza domestica. A moderare il dibattito la giornalista Gabriella Bellini, direttore de “La provincia online”. Intervengo, Cristiana Esposito esperta in tutela di diritti umani, Gennaro Mirolla ricercatore università degli studi di Sa-

lerno, Tina Licciardiello dell’ associazione “Onda Rosa”, responsabile del “Telefono Rosa”,

Ad introdurre gli argomenti del convegno Oreste Vibrati medico che spesso affronta così di violenza domestica e come ospite Gianni Simioli noto speaker radiofonico che ogni mattina conduce su “Radio Marte” un programma che raccoglie le denunce dei soprusi e malesseri dei cittadini, tra le quali moltissime sono proprio le segnalazioni giunte da donne maltrattate. A

Sempre più attivo il controllo sul territorio di San Giuseppe Soprattutto presso esercizi commerciali e fabbriche tessili gestite da extracomunitari Procedono le Attività di controllo del territorio a San Giuseppe Vesuviano, nell’ambito dell’attività di vigilanza e controllo del territorio, al fine di contrastare l'illecito abbandono di rifiuti speciali e della prosecuzione dell'attività abusiva edile, dagli ulteriori controlli lungo le strade cittadine e nelle zone periferiche dell'interland del comune vesuviano nonché presso esercizi commerciali e fabbriche tessili gestite da cittadini extracomunitari, sono state elevate nel periodo di questa settimana nr. dieci contravvenzioni per conferimento illecito di rifiuti non differenziati. Altresì l'obiettivo principale è stato sempre quello di ricercare abusi di sversamenti di scorie artigianali, tessili e non che, di volta in volta, si ritrovano lungo le strade cittadine per poi essere incendiate. Per questi motivi sono continuati,ad opera del corpo di polizia municipale lovale, talvolta anche con l'ausilio di Ispettori ASL, gli accessi presso fabbriche artigianali di tessuti, di officine meccaniche e di carrozzeria, di negozi adibiti alla vendita di pneumatici. In tale contesto sono stati operati: il sequestro di una rivendita abusiva di gas per autotrazione rinvenuta in questa via Pace; Il sequestro di una fabbrica tessile situata in questa via Macedonio Melloni gestita da cittadini cinesi, denunziati anche per assenza di contratto di smaltimento rifiuti. I locali della citata fabbrica sono stati sottoposti a sequestro, così come anche parte del fabbricato risultato abusivamente edificato; il sequestro di una fabbrica tessile situata in questa via Scopari gestita da cittadini extracomunitari, denunziati anche per lo smaltimento abusivo dei rifiuti di scarto depositati illecitamente sulla pubblica via;. il deferimento all'A.G. per il titolare della ditta di confezioni di abbigliamento sita in questa Via Aielli, con relative prescrizioni, per violazioni al d.l. 286/98 per occupazione al lavoro di cittadino cinese clandestino, e per varie violazioni al D.Lgs. 81/08 (norme di sicurezza) e deposito abusivo di rifiuti rinvenuti all'esterno della predetta sede, racchiusi in oltre 30 sacchi in plastica uso condominiale ricolmi di scarti di tessuti. Detta ditta è risultata munita di contratto di smaltimento, ma l'ultimo conferimento risale al novembre del 2011; il deferimento all'A.G. del titolare di autocarrozzeria sita in questa via Pianillo per smaltimento illecito sulla pubblica strada di parti di carrozzeria, nonché di solventi e polveri di risulta. Ulteriormente si è proceduto, in continuazione di quanto sinora

già espletato, ad effettuare interventi anche nel settore dell' abusivismo edilizio, procedendo al sequestro di alcuni manufatti in corso di realizzazione in assenza di qualsiasi autorizzazione situati in queste vie Lavinaio, Via Astalonga, Via Scopari, nella centralissima Via Europa e in via Marini. Pasquale Annunziata

concludere l’evento il coordinatore del movimento “Somma Attiva”, Salvatore Esposito. “Il movimento Somma Attiva mette insieme diverse esperienze associative e partitiche”, spiega Esposito, “ impegnate in ambito sociale e politico e vuole favorire la

partecipazione civica, una partecipazione non retorica, astratta, oziosa, ma concreta e propositiva. La voglia di prendere parte alla vita pubblica ci induce a partire da problemi di cogente attualità per qualificare il nostro contributo alla realizzazione del bene

della collettività. Tra le altre questioni, una ci sta particolarmente a cuore: è l’impegno per la promozione dell’uguaglianza di genere nei diversi risvolti della vita quotidiana. Ecco il motivo della manifestazione del prossimo 8 marzo. Alcune faccende riprovevoli sembrano lontane, ma spesso si consumano proprio nelle nostre immediate vicinanze. Noi vorremmo semplicemente stimolare e tenere desta l ’attenzione dei cittadini di Somma Vesuviana su temi come la dignità della donna e il suo ruolo nella vita sociale, economica, culturale e politica. Insomma, vorremmo fare in modo che si parli de “l’altra metà del cielo” non per vergognosi fatti di violenza che le vedono vittime, ma per edificanti opere che le riconoscono protagoniste degne di esempio”.

Volla e la pubblica amministrazione

L’impegno pergarantire il diritto allo studio Impegno dell’assessore Simona Mauriello “Con tutte le difficoltà, l’attenzione dell’ amministrazione vollese verso la scuola e i ragazzi è sempre alta”, come racconta Simona Mauriello sempre attiva e impegnata per garantire al meglio il diritto allo studio ai cittadini più piccoli. Ultimamente, infatti, il vicesindaco, e assessore alla pubblica istruzione, si è trovato alle prese con il problema del collasso del soffitto di due classi all’interno dell’istituto comprensivo Giovanni Falcone.Acausa del crollo, i ragazzi sono stati allocati nei corridoi per fare lezione provocando anche il malcontento dei genitori. Grazie alla procedura abbreviata del bando di gara, il cantiere, che eseguirà un intervento a fibre di carbonio, si è instaurato

nell’edificio mercoledì dopo le elezioni politiche per risolvere il problema al più presto. Inoltre nei giorni scorsi, insieme al consulente informatico dell’ente, si è provveduto al rinnovo del contratto adsl per tutti gli istituti del territorio. Ancora il vicesindaco ci informa sul termine prossimo dell’iter procedurale per l’affidamento dell’appalto riguardante l’edilizia scolastica. In questo modo si potrà procedere al ripristino delle aule dell’istituto De Carolis destinate alla succursale del liceo Calamandrei, i cui lavori dovrebbero iniziare per aprile o maggio, al fine di consentirne l’utilizzo ai nuovi iscritti nell’anno 2013-2014. Martina Scognamiglio

Al Castello Baronale diAcerra si parlerà del ‘‘Femminicidio’’ Inizia venerdì 8 marzo 2013, presso la Sala Convegni del Castello Baronale di Acerra, alle ore 18, il ciclo di seminari - studi dal titolo “Umane differenze e Singolarità”, organizzato nell’ambito delle iniziative programmate dal “Servizio pari opportunità” del Comune diAcerra, dalla Camera Minorile di Nola, unitamente all’ associazione degli Avvocati e praticanti avvocati diAcerra. Si parte venerdì 8 marzo con il seminario dal tema “Il Femminicidio”: interverranno il Sindaco di Acerra Raffaele Lettieri e l’Avvocato Francesco Urraro, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola per gli indirizzi di saluto. Successivamente, parteciperanno il Dirigente della IV direzione del Comune di Acerra Dott. Giuseppe Gargano; l’avvocato del Foro di Nola Rossella Montano, presidente dell’AFAP Acerra; l’avvocato del Foro di Santa Maria Capua Vetere Concetta Gentile; la Dott.ssa Anna Maria Ascione, psicologa; il Dott. Vincenzo Gioia Vice Questore, dirigente del Commissariato di Pubblica sicurezza di Acerra. Oltre all’ appuntamento dell’8 marzo 2013 il ciclo di seminari – studi sarà così articolato: il 9 aprile 2013 alle ore 18:00 si parlerà di “Umane differenze”; l’8 maggio 2013 l’argomento sarà “Unioni di fatto come esperienze singolari”, l’8 giugno invece il dibattito si focalizzerà sul tema de “La Filiazione”.

SANT’ANASTASIA Terzigno, cava Sari, i cittadini Numeri civici, in gara hanno vinto la loro battaglia legale la revisione Entro 40 giorni il Ministero dell’Ambiente dovrà fornire e aggiornare i cittadini sulle eventuali misure di prevenzioni e ripristino

La discarica Sari nel Parco Nazionale del Vesuvio chiusa lo scorso maggio resta la causa della battaglia legale dei cittadini per il diritto alla loro salute e per la tutela dell'ambiente. Secondo Legambiente Campania, la Rete dei Comitati, Slow Food e i cittadini, il Ministero dell'Ambiente ha omesso alcune relazioni risalenti allo scorso anno che riguardano lo stato della discarica, effettuate dal Corpo Forestale dello Stato, dall'Arpac, dai tecnici della Procura della Repubblica e dalla Provincia di Napoli. I cittadini e le associazioni lo scorso aprile avevano presentato un' istanza al Ministero dell' Ambiente in cui chiedevano l'intervento immediato del go-

verno perché nella discarica erano presenti varie sostanze tossiche per l'ambiente e per gli abitanti del vesuviano. La loro istanza non venne ascoltata, per cui decisero di rivolgersi al Tar. “Tuttavia per giungere a questo pronunciamento ”negativo” della massima autorità amministrativa in campo ambientale, i ricorrenti avevano dovuto provarle un po’tutte - spiega l'avvocato di Legambiente Aldo Avvisati dello studio legale AFM - dapprima avevano presentato un'istanza di intervento al ministero denunciando gli inquinamenti presenti nell'area e causati dalla discarica e dalla sua cattiva gestione e, poi, dato il silenzio del Ministero dinanzi a detta istanza presentata

nel febbraio 2011, si erano rivolti al Tar Campania di Napoli. Dopo una battaglia giudiziale avevano ottenuto la condanna, con sentenza, del Ministero a rispondere a detta istanza. Ebbene, il Ministero, seppure con un diniego, nell'aprile 2012 rispondeva a tale obbligo rifacendosi ad una relazione stilata dal Corpo Forestale dello Stato che, però, non produceva in giudizio, nè diffondeva in seguito, neanche dopo espressa richiesta dei ricorrenti”. Così i cittadini hanno deciso di rivolgersi al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) per ottenere queste relazioni celate e hanno vinto la loro battaglia legale, per ora: entro 40 giorni il Ministero dell'Ambiente dovrà fornire quei documenti e il Ministero dell' Ambiente dovrà aggiornare i cittadini sulle eventuali misure di precauzione, prevenzione e ripristino adottate dopo il 19 aprile dello scorso anno. Anche il giudice Cesare Mastrocola che presiede il Collegio della Prima sezione del Tar ritiene che tali documenti siano necessari per poter dare un giudizio corretto alla prossima udienza prevista per il 19 giugno. Giovanna Sorrentino

Dopo il censimento del 2011, sarà regolarizzata tutta la numerazione

È in corso l’appalto del servizio per ottenere la revisione generale della numerazione civica. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del prossimo 11 marzo e l’apertura delle offerte il 27 marzo, l’Ente, a seguito del censimento della popolazione, avrà la possibilità di regolarizzare tutta la numerazione civica in modo tale che corrisponda all’attuale nomenclatura delle strade e degli edifici. Il bando, il capitolato e i modelli di istanza di partecipazione alla gara e di autodichiarazione, sono disponibili sia sul sito www.comunesantanastasia.it, sia presso l’Ufficio del Responsabile dei Servizi Demografici, dott.ssa Ceriello Giuseppa, sito in via S. Francesco. Sarà presa in considerazione l’offerta economica più vantaggiosa, rispetto al presso a base di gara di 15, 00 euro, oltre IVA. Il servizio complessivo, per il rilievo di ogni accesso con dati anagrafici, aggiornamento cartografico, fornitura e posa in opera dei nuovi numeri civici, ha un costo complessivo di circa 100mila euro.

Gli architetti napoletani per l’area Nolana e Vesuviana L’urbanistica, la casa e la gestione delle emergenze territoriali, al centro dell’incontro promosso dall’Ordine degli Architetti di Napoli e provincia che si terrà giovedì a Nola, alle ore 17, presso il palazzo arcivescovile. La grande mobilitazione degli architetti napoletani, con incontri itineranti, sul tema delle nuove opportunità di sviluppo dei territori e delle aree urbane, riguarde-

rà l’area nolana e vesuviana, dove si concentrano grandi potenzialità e preoccupanti fattori di crisi. “Gli architetti svolgeranno il loro ruolo strategico per contribuire al riequilibrio del territorio, alla sua tutela e ad una corretta gestione dello sviluppo sostenibile – ha spiegato il presidente dell’Ordine, Gennaro Polichetti – collaborando con le pubbliche

amministrazioni e le categorie produttive, per invertire le linee di sviluppo territoriale che non sempre hanno coniugato tutela e valorizzazione delle risorse e delle potenzialità”. Le aree tematiche del workshop dedicato all’area nolana e vesuviana, sono coordinate dal professore di urbanistica, Vincenzo Meo e da Pio Crispino, vicepresidente dell’Ordine degli archi-

Azione tendente ad uniformare e semplificare tutte le procedure di carattere amministrativo che riguardano l’attività professionale: chiarezza, trasparenza e solitetti di Napoli e Provincia. I punti salienti del documento ela- darietà; d) Il ruolo dell’architetto borato dagli architetti dell’area nelle istituzioni; e) Rilettura e nolana-vesuviana per l’incontro sensibilizzazione delle norme di di giovedi 7 marzo sono i se- deontologia professionale; f) Forguenti: a) Legge per l’ architettu- mazione continua e azioni conra: Governo del territorio che de- crete per iniziare i giovani archive coinvolgere gli urbanisti, gli tetti all’ attività professionale; g) architetti e i costruttori; b) Intro- Azioni volte a coinvolgere capiduzione dei concorsi di architet- tali privati nel processo di tratura in due fasi per tutti i progetti sformazione e conservazione del di trasformazione urbana; c) costruito.


12 Salerno provincia

7 marzo 2013

Comunicato video alla cittadinanza

Dalle ore 7 alle ore 9 per dieci giorni (dal 4 all’8 marzo e dall’11 al 15 marzo 2013)

Nocera Inferiore: il sindaco Torquato Apertura casello autostradale Cava: annuncia un dossier pubblico sugli sprechi ok della Giunta provinciale

“Sprechi enormi dei miei predecessori, cose folli e inopportune” “Lotta agli sprechi che per anni hanno perpetuato i miei predecessori”. Parola di Manlio Torquato, il sindaco di Nocera Inferiore che nelle scorse ore ha parlato alla città con un comunicato video, relazionando sugli ultimi anni di amministrazione e annunciando l’elaborazione di un dossier pubblico sugli sprechi. “Chi ha fatto politica aveva bei soldini in tasca - ha detto il sindaco - ma noi siamo stati i primi a tagliare la nostra indennità, già misera, del 35%. Non è più il tempo di una politica di spesa: mettendo le mani nelle carte ho visto cose folli e inopportune. Pagare componenti dell’unità di staff 800 euro al mese per appena 48 ore lavorative. Sono stati distribuiti soldi per consulenze mentre l’Ente si indebitava per 122 milioni di euro per opere pubbliche fino al 2040. Mutui tradotti in mattonelle e marciapiedi. Se esistono disservizi la soluzione non si trova solo con azioni repressive dell’amministrazione, ma anche con ciò che i cittadini stessi fanno per la loro città. “E mentre i debiti crescevano – ha continuato Torquato – si continuavano a fare marciapiedi e mattonelle, mattonelle e marciapiedi. Oggi abbiamo 54 milioni di debiti solo per spesa corrente. Oggi Iacp è fallita: eppure mentre c’era chi aspettava le case, costruttori privati di certo non vicini a questa amministrazione costruivano su ogni spazio residuo della città. Oggi questo meccanismo è difficile da ribaltare. Abbiamo dimezzato i due esterni individuati per ragioni politiche e mantenuto quelli interni con opportune rotazioni di funzioni. Oggi pa-

Il sindaco Torquato

ghiamo in termini di debito, due per la precisione, il portarci in carico unità lavorative e le difficoltà di pagare regolarmente gli stipendi. Tutto questo ha responsabilità politiche che noi oggi dobbiamo affrontare. Il lavoro sarà di lungo periodo. – ha concluso il primo cittadino di Nocera Inferiore – I nostri 8 mesi sono stati di risparmio e stiamo mettendo alcuni problemi in archivio. Ma sono ancora troppo pochi rispetto agli 8 anni che ci hanno preceduto. Un segnale di cambiamento però stiamo cominciando a darlo”.

27mila euro della Regione per la sicurezza del costone roccioso di Vietri sul Mare

Si preme per l’estensione alla fascia oraria pomeridiana La Giunta provinciale, su relazione del presidenteAntonio Iannone, ha deliberato l'attuazione dell'accordo istituzionale presso la Prefettura i Salerno per l'impegno relativo al pagamento alla Società Autostrade Meridionali per l'apertura libera del casello di Cava de'Tirreni, dalle ore 7 alle ore 9 per dieci giorni (dal 4 all'8 marzo 2013 e dall'11 al 15 marzo 2013). Allo stesso tempo, la Giunta fa voti affinché l'accordo possa estendere i suoi effetti anche alla fascia oraria pomeridiana, cioè dalle 17 alle 19. Su proposta dell'assessore ai Lavori Pubblici, Attilio Pierro, la Giunta ha approvato il verbale di somma urgenza relativo alla messa in sicurezza del corpo stradale mediante chiusura del tratto di

strada della ex SS18 – Via Benedetto Croce, nel comune di Salerno all'altezza della stazione di servizio di carburante Totalerg e prima campagna di ispezioni per verificare lo stato di dissesto del costone roccioso a seguito degli eventi del 12 febbraio 2013, consistenti nella caduta massi. La Giunta, su proposta dell' assessore ai Trasporti e alla Mobilità, Luigi Napoli, ha deliberato di imporre alla società Sicurezza Trasporti Autolinee Sita Sud srl gli obblighi di servizio pubblico ai sensi della Legge regionale 3/2002. Sempre su proposta dell'assessore Napoli, la Giunta ha autorizzato l'azienda Sita Sud srl ad applicare i nuovi titoli di viaggio. La Giunta provinciale poi, su relazione dell'assessore al-

le Politiche del Lavoro, Pina Esposito, ha approvato l'atto di impegno relativo al progetto “Microcredito e Servizi per il lavoro” che sarà sottoscritto tra la Provincia di Salerno e l'Ente Nazionale Microcredito. Su proposta dell'assessore ai Lavori Pubblici, Attilio Pierro, si è ratificato di prorogare della dichiarazione di pubblica utilità relativa ai lavori di realizzazione dell'impianto di termovalorizzazione. Su relazione dell'assessore agliAffari Legali, Adriano Bellacosa, la Giunta ha deliberato di adottare ogni opportuna azione civile nei confronti della Banca della Campania in relazione alle emerse gravi irregolarità dell'istituto di credito nella gestione del servizio di tesoreria dell'Ente.

Lo ha reso noto l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Attilio Pierro “Desidero ringraziare l'assessore regionale ai Lavori Pubblici Edoardo Cosenza per lo stanziamento di 27 mila euro relativo all'intervento di messa in sicurezza del costone roccioso di via Colombo a Marina di Vietri sul Mare”. Lo dichiara l'assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Attilio Pierro. “A tal proposito – aggiunge – esprimo viva soddisfazione per il positivo risultato dell'azione svolta dall'Amministrazione provinciale guidata dal presidente Antonio Iannone in favore della risoluzione del problema che interessa la comunità vietrese”. “I lavori – sottolinea il consigliere provinciale Alessandro Schillaci– che saranno eseguiti dal Comune di Vietri sul Mare quale semplice soggetto attuatore, sono finalizzati alla messa in sicurezza del costone roccioso in prossimità della strada di collegamento tra la frazione Marina di Vietri sul Mare e il capoluogo”.

Pagani: al processo ‘‘Linea D’Ombra’’ chiesta l’assoluzione per Gambino Politica e camorra: al processo “Linea d’Ombra” i difensori hanno chiesto l’assoluzione per Alberico Gambino, ex sindaco di Pagani. A questo punto si attende la replica dell’accusa e poi la sentenza. Sarà quindi il pubblico ministero Vincenzo Montemurro a chiudere l’ultima fase processuale prima dell’ingresso in camera di consiglio dei giudici del primo collegio, attesi dalla quasi

certa sentenza contestuale. Nell’ aula di tribunale nei prossimi giorni si dovrà ripercorrere un dibattimento durato più di un anno. Da un lato, il pm ha ricostruito un sistema criminale in grado di determinare le sorti di una città, con lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche e la forza del clan Fezza-D’Auria, assegnando a Gambino il ruolo apicale, mentre il collegio difensivo non rece-

de dalla convinzione d’ innocenza, con richieste assolutorie unanimi. I nove anni di reclusione chiesti dall’accusa per Gambino verranno pesati dai giudici anche sui riscontri delle dichiarazioni dei pentiti, ritenuti inaffidabili dalla difesa perché sentiti nello stesso periodo, su stessi argomenti e con contenuto contraddittorio. I legali puntano molto sulle confusioni temporali. La Dda ritiene dimostrato il sistema Pagani, oltre Gambino, con un malaffare generalizzato e una modalità operativa ben descritta nella consorteria portata a giudizio. Gli elementi arrivati in udienza hanno registrato i dietrofront di alcuni testi chiave, per l’accusa sintomo di camorra e connivenza, per i difensori prova di approssimazioni investigative. L’iter cautelare ha confuso ulteriormente le acque, con più pronunce contrastanti chiuse dalla decisione del Riesame che ad ottobre dispose il carcere per Gambino.

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Salerno Provincia 13 Dopo il ritiro di Scarlato, vincitore delle “primarie” per le sue vicissitudini giudiziarie

Dopo il boom alle Politiche, i grillini scafatesi scelgono anche il candidato sindaco

Scafati: il centrosinistra ancora Il portavoce Panella senza il candidato sindaco tra i nomi più gettonati Molti i punti oscuri nel partito di Bersani Ad ormai pochissimi mesi dalle elezioni amministrative il centrosinistra a Scafati non ha ancora scelto un candidato a sindaco. O meglio il candidato a sindaco lo aveva individuato con il mezzo tanto proclamato ed innovativo delle “primarie” nella figura di Corrado Scarlato. Peccato che non siamo negli Stati Uniti, peccato che i dirigenti del comitato promotore abbiano fatto partecipare un candidato dalla presunta integrità morale e politica. Scarlato dopo aver vinto le primarie, e dopo essere diventato ufficialmente lo sfidante numero uno della sinistra a Scafati, si è ritirato a causa delle sue vicissitudini giudiziarie. A questo punto occorre domandarsi perché lo ha fatto? E poi il centro sinistra è ancora credibile a Scafati dopo un tale pantano?inoltre ci domandiamo ancora dove sono andati a finire i 7000 euro che sono stati raccolti per le primarie del 16 dicembre?insomma a farla da padrona sono ancora vecchie logiche,arrivismi e clientelismo. È

Corrado Scarlato

possibile che nessuno dei promotori e degli altri candidati sia cosciente di tutte queste defezioni? Un passo indietro da parte della vecchia guardia sarebbe doveroso a questo punto,in primis per un rinnovamento generazionale della politica scafatese,e poi per una politica nuova innovativa,maggiormente legata alla partecipazione ed al contatto con le persone. Francesco Carotenuto

portavoce del Movimento arancione ha commentato così: “Azzeramento totale dei gruppi dirigenti che hanno portato attraverso beghe interne, manie di protagonismo e analisi superficiale e semplicistiche dello scenario politico a questa situazione di empasse totale; composizione liste pulite con la giusta attenzione alle quote rosa e ai giovani; rinnovamento concreto in prospettiva di una potenziale squadra di governo, proprio come noi arancioni stiamo candidando facce nuove nelle liste e un sindaco giovane presente negli anni sulle tematiche territoriali; Potenziale squadra di governo in cui non ci siano vecchie conoscenze della politica, tanto meno coloro che hanno portato il centro sinistra al fallimento totale, molti dei quali credono di giocare a risiko non consapevoli di avere la responsabilità politica e morale di porsi come alternativa ad un governo di centro destra fallimentare”. Aniello Danilo Memoli

Gran parte del merito all’affermazione va attribuita al cofondatore del Movimento Le elezioni del 24 e 25 febbraio hanno sancito innanzitutto la netta affermazione del Movimento 5 Stelle. Il risultato è importantissimo poiché oltre alle percentuali al di sopra di ogni previsione, il dato è omogeneo in tutto il territorio italiano. I grillini si sono affermati anche a livello locale vincendo in una miriade di comuni notoriamente “rossi” o passati al centro destra. Il cambiamento serpeggia e si sta finalmente dispiegando. Questa tempesta di novità non è da leggere soltanto come mera protesta, ma anche come iniziativa e proposta. È da registrare il risultato esaltante ed oltre ogni aspettativa dei grillini anche a Scafati. Il Movimento 5 Stelle è risultato essere il secondo partito più votato dopo il PDL, riuscendo a vincere addirittura in molte sezioni ed in diversi seggi. Nello specifico il numero supera le 5mila preferenze. È chiaro che il risultato è in primo luogo frutto del lavoro

che a livello nazionale stanno facendo i grillini e della bravura mediatica di Grillo. Tuttavia non possiamo non parlare di un gruppo che a livello locale, a Scafati, si sta muovendo con energia e passione. Il movimento lì è nato nella primavera dell'anno scorso e da quel momento ha iniziato un lavoro instancabile sulle piazze basato sulla democrazia diretta, la partecipazione e l'onestà. Fra i militanti più impegnati ed esemplari si sottolinea il lavoro di Ivan Piedepalumbo (tra i cofondatori nella foto). Sarà importante, per lo stesso Piedepalumbo, sfruttare il risultato delle politiche anche in vista delle amministrative che si terranno a maggio. Intanto il nome che sembra oramai in dirittura d'arrivo per la candidatura a sindaco del Movimento 5 Stelle è quella dell'attivista nonché portavoce Eugenio Panella. AnDaMe

Scafati, altri fondi per la riqualificazione del centro storico Incontro alla Regione del sindaco Aliberti e arch. Camera con l’assessore all’Urbanistica Edoardo Cosenza Cabina di Regia, questa mattina, in Regione Campania, alla presenza del Sindaco Pasquale Aliberti, dell’Arch. Gabriella Camera e dell’Assessore all’ Urbanistica Edoardo Cosenza per discutere, nell’ambito del progetto Più Europa, della riqualificazione urbana del centro storico. Ottenuti ulteriori finanziamenti per il completamento dei lavori nel centro storico: circa 1 milione e mezzo di euro per portare a termine le opere di riqualificazione urbana nel cuore della cit-

I fondi stanziati rientrano nel progetto “Più Europa” tà. Una parte di questi lavori (Completamento di via Roma e cortili, parte del Corso Nazionale) andranno in appalto nell’ immediato, un’altra parte sarà appaltata successivamente (via Chiesa Madre, cortile Ferrara, cortile Voccia, cortile Vitiello, piazzetta Sansone, via Fiume). “Con questi ulteriori finanzia-

menti – ha dichiarato il Sindaco Pasquale Aliberti – si aggiunge un nuovo tassello al grande progetto di riqualificazione urbana Più Europa, ormai giunto in una fase cruciale. Nel grande lavoro portato avanti per consentire l’avvio e l’appalto delle opere del Più Europa si inserisce, quindi, un nuovo intervento diretto a completare i lavori nel Centro storico o Quartiere Vetrari, parte importante del nostro territorio. Una buona notizia, quella del nuovo e cospicuo finanziamento che appare ancora più significativa, alla luce del Piano di Recupero che ci apprestiamo ad approvare il consiglio comunale”.

Il sindaco Aliberti

SCAFATI

Essere Donna: arte, cultura, e spettacolo al femminile Incontro al Caffé Letterario

Monica Paolino

L'Istituzione 'Scafati Solidale' onora le Donne con una serata tutta al femminile. Giovedì 14 marzo alle ore 18,30 nel Caffè Letterario momenti di Arte, Cultura e Spettacolo con un unico tema 'Essere Donna'. In occasione dell'incontro sono state invitate per un loro contributo alcune autorevoli rappresentanti femminili del territorio scafatese. In particolare interverranno: On. Monica Paolino, consigliere regionale della Campania; Dott.ssa Maddalena Di Somma, Direttore Istituzione 'Scafati Solidale'; Dott.ssa Carmela Berritto, membro CdA Istituzione 'Scafati Solidale' e Responsabile marketing Scafatese Calcio 1922;Avv.Alba De Felice, Presidente Onorario A.M.I. Distretto Agro Nocerino Sarnese; Dott.ssa Maria Benevento, Responsabile della Biblioteca Comunale; Dott.ssa Lucia De Cristofaro, giornalista e scrittrice; Rappresentanti dello sport femminile scafatese (Volley e Calcio a 5); Rappresentanti della stampa locale. Durante la serata momenti di spettacolo (teatro, musica e danza) e degustazione di tè e biscotti. Racconti, pensieri, versi e storie: un'occasione per stare insieme, condividere sentimenti e trascorre una serata fra 'amiche'. Per la partecipazione all'evento è gradito un accessorio giallo.

Protocollo d’Intesa tra il sindaco Galdi e il presidente Cantarella

Il Comune di Cava de’Tirreni aderisce ad un progetto che mira ad investimenti sul territorio della Provincia “Invest in Salerno” nasce su iniziativa della Fondazione Carisal, l’Ente provinciale e la Camera di Commercio

co Marco Galdi e il presidente della Fondazione Carisal, Alfonso Cantarella, hanno firmato stamattina nel Palazzo di Città il protocollo di intesa per l'attuazione del progetto “Invest in Salerno”, promosso dalla Fondazione. Si tratta di un momento estremamente importante perché sancisce di fatto l'adesione concreta del Comune di Cava ad un progetto che mira a sviluppare e diffondere l'attrazione di investimenti economici sul territorio della Provincia di Salerno. “Invest in Salerno” nasce su iniziativa della Fondazione Carisal e vede fra gli attori istituzionali l’ente Provincia e la Camera di Commercio di Salerno. Obbiettivo del progetto è svolgere, in piena collaborazione con le Amministrazioni locali, l' Università, le Associazioni di categoria e i soggetti pubblici e privati presenti sul territorio ed interessati al suo sviluppo, un'azione coordinata di marketing territoriale volta ad attrarre la realizzazione di progetti d'investimento provinciali, superiori ai cinquecentomila euro. Le proposte saranno Il Comune diAngri ha organizzato, in occasione della Festa delle Don- rivolte a potenziali investitori nane, una manifestazione presso il Castello Doria. Alle ore 20 e 30 del 9 zionali ed Esteri, al fine di aumarzo si terrà lo spettacolo “Femmine” di Guido Cataldo, con Diana mentare gli investimenti crossCortellesa,Angela Clemente,Annarita Vitolo. L’assessore alla Cultu- border comportanti l'incremento ra e allo Spettacolo Giuseppe Mascolo, l’assessore alle Pari Opportu- ed il potenziamento dello svilupnità Annamaria Russo e il sindaco Pasquale Mauri hanno invitato la po del sistema territoriale. Il Sincittadinanza a partecipare. daco Galdi ed il Presidente CanSottoscritto dal sindaco Galdi e dal presidente della Fondazione Carisal il protocollo d'intesa del progetto che attirerà sui territori della provincia investimenti nazionali e internazionali. Il sinda-

In occasione della “Festa delle Donne”

Angri: manifestazione presso il Castello Doria

tarella si sono poi intrattenuti realizzando già una primissima analisi delle iniziative già inseribili nel contesto di “Invest in Salerno”. A tal proposito le strutture tecniche della Fondazione daranno seguito nei prossimi giorni alle attività di ricognizione sul

territorio. Il Presidente Cantarella a margine dell'incontro ha dichiarato:" Esprimo viva soddisfazione per l'accordo siglato stamane con il Sindaco Galdi, che consente al progetto “Invest in Salerno” di annoverare subito fra le Amministrazioni comunali

aderenti quella di Cava de' Tirreni di indubbia importanza e rilevanza territoriale sia nel settore economico che turistico. Mi auguro di poter registrare in brevissimo tempo anche nelle altre Amministrazioni territoriali la stessa squisita sensibilità". Il sindaco Marco Galdi ha accolto con grande piacere l’iniziativa. “Essa rappresenta una chance per il territorio perché diventerà cassa di risonanza di importanti operazioni economiche nazionali e sovranazionali e comeAmministrazione comunale non potevamo non aderirvi. Mi auguro che questa iniziativa dia frutti copiosi che portino a un rilancio della nostra economia”.


7 marzo 2013

Le squadre che abbiamo affrontato non erano avversarie semplici

De Sanctis: “Con il Chievo partita chiave per la stagione” “Abbiamo ricominciato a far vedere cose importanti” Morgan De Sanctis rilascia alcune dichiarazioni, ai microfoni di Radio Marte il portiere azzurro parla del momento del Napoli e della partita a Verona contro il Chievo. Ma parla anche delle critiche ricevute dalla squadra, facendo un riferimento all'incendio che ha distrutto Città della Scienza. De Sanctis: “La prestazione con la Juventus, in particolare il secondo tempo e anche quella di Udine sono state positive, il Napoli ha ricominciato a far rivedere cose importanti, è confortante per il prosieguo della stagione. I risultati sono positivi ma non otteniamo i tre punti dalla gara col Catania, non c'è stato quindi uno stop ma certamente un rallentamento. Le squadre che abbiamo affrontato non erano avversarie semplici, Lazio e Udinese in particolare. In casa con la Sampdoria abbiamo forse non sfruttato una situazione favorevole, però la Samp è una delle squadre più in forma del campionato. Su queste basi andiamo a Verona con la consapevolezza di dover ottenere i tre punti. Non sarà facile per il valore del Chievo ed anche perchè anche loro hanno ottenuto pochi punti nelle ultime gare. Il Bentegodi è un campo ostico, abbiamo vinto solo una volta, in altre circostanze abbiamo giocato male e perso. Fattori che dovranno renderci ancora più attenti e concentrati, ma la gara di domenica è un passaggio importantissimo della nostra stagione”. De Sanctis fissa gli obiettivi del Napoli: “Vogliamo continuare a inseguire il sogno scudetto per ottenere almeno il secondo posto: cercando di avere il passo da primato rimarremmo immuni da cattive sorprese per quanto riguarda la seconda piazza. Sappiamo di avere 6, ed in realtà 7, punti di svantaggio dalla Juve e 5 punti di vantaggio sulla terza, è un momento decisivo del campionato, le prossime due gare con Chievo e Atalanta ci diranno molto, e così anche quelle successive alla pausa. Nelle prossime 5-6 giornate capiremo a quale obiettivo tendere”. La Juventus: “Una premessa. In serie A ci sono 7 squadre importanti, la differenza la fanno i dettagli o i tanti fattori, quali un allenatore che viene se-

Napoli: a Verona con difesa precaria

Trasferta senza Britos e Cannavaro Chance per Rolando. Ed Insigne fin da subito

guito più o meno dalla squadra, il rendimento più o meno alto dei calciatori. Credo che questo gruppo rimarrà tale nei prossimi anni, le variazioni potranno essere minime. E' giusto e sacrosanto che il Napoli sia secondo e la Juve prima, è più sorprendente che la Roma sia settima”. La Stagione: “Il secondo posto e l'essere considerati l'unica alternativa alla Juve ci inorgoglisce e deve inorgoglire tutti. Noto con amarezza che c'è sempre qualcuno che cerca di minare quest'ambiente. Da 4 anni a questa parte ho capito che Napoli è una città per certi versi autodistruttiva. Purtroppo c'è sempre qualcuno che vuole incendiare le cose belle di Napoli e mi riferisco anche a quanto accaduto a Città della Scienza. Ai tifosi per-

ciò dico di capire bene cosa la squadra riesce a dare in campo. Abbiamo un grande imprenditore, un ottimo presidente, un allenatore con lo staff formidabile, il gruppo ha grande personalità e tre fenomeni, spero che la gente capisca la portata, notevole, di quello che sta facendo. Alzare sempre l'asticella non è onesto intellettualmente o vuol dire non capire nulla di calcio. Anche quando si vincerà lo scudetto qualcuno si lamenterà. Sono ormai napoletano da 4 anni e molto probabilmente lo sarò per i prossimi due anni: mi permetto di dire che se la gente di Napoli fosse così esigente con se stessa come lo è con la squadra di calcio, la città sarebbe la più ordinata, bella e funzionale del mondo”. Cosimo Silva

Il match scudetto è già alle spalle. L'incontro contro la Juventus, che avrebbe dovuto accorciare le distanze tra le due squadre, non ha fatto che sigillare i sei punti di distanza. La partita di venerdì ha mostrato le incertezze della squadra dell'ultimo periodo. Per una difesa traballante da varie giornate, c'è un attacco meno concludente. Cavani non va a segno da varie partite e sobbarcare un solo giocatore delle mancanze di una squadra è ingiusto. Il Napoli è stanco ché non è possibile usare le riserve. Ogni qualvolta Mazzarri abbia proposto il turn over (come contro il Viktoria nell'Europa League) ha dovuto portare a casa solo risultati disastrosi. Risultati a cui questo Napoli in corsa per lo scudetto e/o per l'accesso diretto alla Coppa dei Campioni non può abituarsi. Al di là del mero punto strappato alla capolista, pareggio fatto di eventi ed occasioni, non ci si aspettava di certo di vedere un Napoli così chiuso e poco attivo, specie nei primi 45 minuti. Ed anche il goal è arrivato quando i torinesi continuavano a sfiorare il raddoppio. Nel secondo tempo è tornato fuori l'orgoglio napoletano, non abbastanza da regalarsi e regalare la vittoria ai tanti che sono accorsi (a prezzi di tutto rispetto) allo stadio di Fuorigrotta. Facendo pronostici sullo scudetto, il Napoli, anche secondo gli stessi giocatori è ancora in gioco. Dalla loro i napoletani hanno un calendario molto più accessibile rispetto a quello degli juventini. Domenica gli uomini di Mazzarri sono attesi a Verona. Ad attendersi il Chievo di Corini. Il campo dei veronesi (reduci da una sconfitta per opera della Fiorentina) è difficile per tutti ma sull'altro fronte, la Juve è impegnata in casa contro il Catania. La squadra di Corini gioca con meno pressione, sarà una partita da giocare in bilico fra gambe e fermezza psicologica. Mazzarri dovrà fare a meno della sua difesa basica. Cannavaro, squalificato, non ci sarà e con lui Britos che è stato recentemente operato alla mandibola. Sarà la volta, allora, di Rolando schierato con Gamberini e Campagnaro. Cambiamenti anche in attacco. Immancabile il Cavani sottotono sarà affiancato da Insigne che prende il posto di Pandev. Il macedone nell'ultimo periodo fatica a comprendersi coi compagni e brilla meno rispetto al giovanissimo attaccante napoletano che, invece, pur partendo dalla panchina, ha sempre regalato prestazioni oltre la sufficienza. Sulla “questione” Cavani si iniziano a contare i minuti di astinenza da goal del bomber. 624, per l'esattezza. Tanti per chi è abituato a doppiette e triplette. Le voci che premono su possibili interessi di altri club sul calciatore non fanno che aumentare la tensione dello stesso Edinsons. Normali apprezzamenti per un fuoriclasse come lui.

Ma il viaggio in Palestina ed il pellegrinaggio in Terra Santa accendono i riflettori su un'altra risposta, la presenza di problemi strettamente personali. Tralasciando soluzioni ipotetiche frutto solo di voci da corridoio, è bene soffermarsi su materiale concreto. In Spagna ed in Inghilterra si dà per scontato che il calciatore a fine stagione vada via dando via al “giallo” sul dove sceglierà di giocare. Si parla, infatti, di una colossale offerta arrivata dagli sceicchi proprietari del Manchester City, che avrebbero offerto al giocare l'equivalente di un ingaggio da ben 8 milioni di euro l'anno e a De Laurentiis ovviamente l'importo totale della clausola, vale a dire gli ormai famosi 63 milioni di euro. Tuttavia, sempre secondo la stampa inglese, il giocatore avrebbe adocchiato il Real Madrid, che pure sarebbe pronto a ingaggiare Cavani. Tuttavia il club spagnolo ha qualche (serio) problema economico, tanto che il presidente Florentino Perez pur di rientrare nel fair play finanziario deve studiare un piano per ripagare le banche dei debiti acquisiti dal club delle “merengues”. Il primo ad essere “sacrificato” sarebbe Cristiano Ronaldo, la cui cessione sembra essere molto probabile. E Cavani per il Real Madrid sarebbe il bel “contentino” per la cessione del super campione portoghese, che potrebbe passare al Paris Saint Germain. Tuttavia, attorno a questa operazione ci sono molti dubbi, perché per prendere Cavani serviranno i “soliti” 63 milioni di euro. Non è da escludere neanche un rientro del Chelsea, che pare essersi defilato in quanto sta puntando su Falcao del Real Madrid. Ma Cavani resta il primo obiettivo del presidente Abramovich, e dietro il forte colombiano è proprio quello del Matador il nome giusto. Questo senza dimenticare il “solito” Paris Saint Germain, che se dovesse lasciar libero Ibrahimovic (direzione Manchester City o addirittura Juventus) potrebbe, a sopresa, fare un pensierino proprio all'attaccante azzurro. Tornando all'imminente match di domenica, queste le probabili formazioni: CHIEVO (4-3-3): Puggioni, Frey Dainelli Andreolli Dramè; Guana Rigoni Hetemaj; Paloschi Cofiè Thereau . In Panchina a disposizione: Ujikani Papp Sampirisi Acerbi Cesar Jokic Seymour Hauche Stoian Luciano Pellissier Samassa . Allenatore : Corini .Indisponibili: ( Sardo Bentivoglio). Napoli (3-5-2) : De Sanctis; Campagnaro Rolando Gamberini ; Maggio Behrami Inler Hamsik Zuniga; Insigne - Cavani . In Panchina a disposizione: Rosati Colombo Grava Britos Mesto Dzemaili Donadel El Kaddouri Armero Calaiò Pandev. Allenatore: Walter Mazzarri. Indisponibili: ( Cannavaro). Anna Di Nola


Per la 30esima giornata di serie B, le vespe sono in trasferta

Sport 15

Juve Stabia pronta alla sfida al “San Nicola” di Bari Sabato 9 Marzo andrà in scena la 30esima giornata della serie B con la Juve Stabia impegnata in trasferta a Bari in quel San Nicola che, con i suoi 60.000 posti, è uno degli stadi più capienti d’Italia: Un match di prestigio quindi per le Vespe che hanno subito l’occasione per riscattare il mezzo passo falso della scorsa settimana al Menti contro la Pro Vercelli, concluso con uno scialbo pareggio per 1 a 1 e ritenuta da mister Braglia “una delle peggiori partite che i giallo-blu hanno disputato quest’anno” . Un pari “d’oro” visto come si era messo l’incontro, preso per i capelli grazie al gol su rigore nella ripresa di Sasà Bruno ( il 97esimo dell’attaccante napoletano in serie B, attuale cannoniere principe in attività della serie cadetta), dopo che i piemontesi erano passati in vantaggio nel primo tempo con un tiro dalla distanza di Cristiano, sul quale Seculin non è apparso sicuro. La Pro Vercelli ha poi fallito nel finale un paio di buone occasioni con gli ex

Erpen e Genevier, sugli scudi al Menti. Il pari interno con la penultima in classifica dimostra ancora una volta come in serie B non ci sia nulla di scontato ( nello scorso turno il fanalino di coda Grosseto è andato a vincere in casa della capolista Sassuolo!) , per cui le Vespe devono stare bene attente e concentrate per conquistare quanto prima quegli 11 punti per centrare la salvezza matematica. Le Vespe stazionano al settimo posto in graduatoria con 39 punti a un tiro di schioppo dai play off, ma questa magica “parolina” ha finora rappresentato forse una zavorra psicologica per i calciatori stabiesi ogni qualvolta si sarebbe dovuto tentare il salto di qualità. Mister Braglia è stato ottimo profeta: il mese di Marzo sarà decisivo per le Vespe per consolidare la posizione in classifica e cogliere l’obiettivo di stagione a patto di evitare voli pindarici. Il campionato degli stabiesi è stato ad oggi di assoluto valore, nonostante qualche sbavatura o passaggio a vuoto piena-

mente ammissibile per un club che sulla carta non ha mai goduto dei favori del pronostico degli addetti ai lavori. Il match contro la Pro Vercelli ha però evidenziato come la manovra d’attacco sia alquanto evanescente e poco incisiva, nonostante i progressi di Cellini (entrato nella ripresa guadagnandosi il penalty del pareggio ) e l’esperienza di Bruno. L’

LegaDue

Givova torna a vincere

Dopo circa due mesi e mezzo di cielo cupo e burrascoso, è tornato finalmente a risplendere il sole in Givova. Nell’anticipo della sesta giornata di ritorno del campionato di Legadue, la compagine dell’Agro è tornata alla vittoria e lo ha fatto su un campo notoriamente ostico, contro una signora squadra e con una partita d’orgoglio, dando un calcio definitivo al lungo periodo di crisi che durava dall’inizio del 2013. Sul parquet della Prima Veroli dell’ex coach Marcelletti si è vista una squadra viva, tonica, combattiva, capace di ribaltare il -19 all’intervallo e di conquistare il successo, grazie ad una straordinaria prova di Baldassarre e Ghiacci, due tra gli atleti maggiormente contestati dalla dirigenza e dai tifosi, dopo le recenti opache prestazioni. La risposta dei due atleti italiani, coadiuvati dal solito Mays, ha scosso tutto l’ambiente e sorpreso anche i più scettici. «Finalmente li abbiamo ritrovati – ha esclamato il presidente gialloblù Rossano – e spero che entrambi possano continuare a giocare così per tutto il finale di

stagione. E’ importante il contributo di tutti, perché la politica societaria è stata quella di proseguire fino alla fine con questo organico, senza stravolgimenti». Il pivot fu tagliato dall’organico e poi reintegrato. Ci teneva a ben figurare, per condurre i compagni al successo e superare questa lunga crisi di risultati, realizzando anche il canestro decisivo. «Sono reduce da un periodo non positivo, nel quale però ho imparato ad essere più cinico ed ho tratto diversi insegnamenti. Sono stato fiero della prestazione della mia squadra – dice Baldassarre – perché, all’intervallo, ci siamo guardati negli occhi e siamo riusciti a reagir. L’ultimo tiro me lo sentivo e l’ho fortemente cercato. Ciò che conta, al di là della mia prestazione, è stata la vittoria della squadra». Il campionato di Legadue tornerà in campo solo domenica 17 marzo. Nel prossimo fine settimana si disputeranno, invece, le Final Four della Coppa di Lega, sul neutro di Trento. Alla competizione prenderà parte anche la Givova, che dovrà affrontare proprio il suo prossimo avversario in campionato, ovvero il Pistoia, mentre l’altra semifinale vedrà sfidarsi i padroni di casa Trento contro la Novipiù Casale Monferrato. Le due vincenti, poi, si affronteranno nella finalissima del giorno seguente (inizio ore 20). L’ultimo successo in campionato ha scaldato l’entusiasmo del sodalizio di Viale della Gloria, che a Trento ha tutta l’intenzione di rendersi protagonista. «Credo che non ci siano otto punti di differenza tra noi e Pistoia, come invece recita oggi la classifica.

AUGURI Auguri al preside Pasquale Basso, che il 5 marzo ha Conseguito la sua Seconda laurea In Psicologia, da parte di tutto il Personale scolastico del I Circolo Didattico Di Torre Annunziata E della Redazione Tutta.

Dobbiamo convincerci di valere qualcosa in più – ha chiosato Baldassarre – per giocarcela a viso aperto». Le sue parole fanno pendant con quelle del massimo dirigente: «Ci teniamo a fare bella figura e credo che abbiamo tutte le carte in regola per dire la nostra e per giocare le nostre chance. D’altronde, nelle partite secche può succedere di tutto, anche se difficilmente a Trento potremo trovare il sostegno del nostro amato pubblico». Antonio Pollio-

assenza di Jerry Mbakogu si fa sentire: il nigeriano ha ormai smaltito l’infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori dai campi un paio di mesi ed ora, dopo l’ok dei medici, è arruolabile e dovrà offrire il suo supporto per giocarsi tutte le carte per mettersi in evidenza, valorizzando l’investimento fatto dalla J.Stabia, che attualmente ne detiene la com-

proprietà assieme al Padova. Il Bari di Torrente, viene dal colpo corsaro a Vicenza dove i Galletti hanno vinto per 0 a 1 stoppando un digiuno di vittorie che durava da 7 turni. Il gol dei baresi è stato realizzato dal talentuoso Caputo che dovrà saltare il prossimo match in quanto squalificato Nonostante questa assenza, il Bari del veloce 4-3-3, ha potenzialmente un buon attacco contando su elementi quali Iunco , Galano e Ghezzal . Ancora out per infortunio l’ex J.Stabia Diego Albadoro. I pugliesi non vincono in casa da 4 turni: l’ultima vittoria risale alla giornata finale del girone di andata nel 2012 con il successo contro il Grosseto. In questa partita sarà importante per la J.Stabia rinforzare la difesa che quest’anno ha sempre beccato almeno un gol in trasferta: a tale scopo il rientro del centrale Figliomeni sarà fondamentale. Destano curiosità le scelte che farà Braglia,sempre abile nello sparigliare le carte, per questa trasferta dopo il turn over nelle ulti-

me due partite: chi ci sarà in porta fra Nocchi e Seculin?Acosty e Jiday saranno confermati in mediana?Attacco iniziale a una punta o a due con Bruno e Cellini, con Mbakogu pronto ad entrare dalla eventuale panchina? Sono questi gli interrogativi che il mister toscano dovrà dirimere allo scopo di presentare una Juve Stabia in palla e ben motivata in una trasferta che si preannuncia difficile, in quanto il galvanizzato Bari cerca punti per tirarsi fuori dalla zona critica, considerando la pesante penalizzazione di inizio stagione. La probabile formazione: Seculin in porta, difesa con Baldanzeddu, Figliomeni, Scognamiglio e Dicuonzo; centrocampo con Caserta, Suciu e Mezavilla; fasce presidiate da Verdi e Zito con Bruno terminale offensivo. Si attende il gol dell’ex di Bruno, che potrebbe dare un dispiacere ad una delle squadre in cui ha militato nella sua lunga carriera, infilzando i Galletti del Bari…allo spiedo! Domenico Ferraro

Cbta, settimana super Bottino di successi per i cestisti di Torre

Settimana strepitosa per il Centro Basket Torre Annunziata. La formazione torrese porta a casa un bel po´ di referti rosa, quelli che indicano la vittoria della gara, e punta decisa verso un finale di stagione scoppiettante. La notizia del giorno è la convocazione nella nazionale under 15 dell´atleta Nicolò Guida (classe ´98) che dal 6 al 16 marzo sarà impegnato in quel di Roccaporena (PG). «E´ una soddisfazione per il Centro Basket – afferma Nicola Ottaviano – e non solo. Sono giunto in questa splendida società solo da poco tempo ed ho

CALCIO - LEGA PRO

Sorrento verso il derby con il Benevento I giallorossi molto ben posizionati in classifica

Difficile trasferta per il Sorrento di Papagni. Stavolta ad attenderli c’è il Benevento di Carboni. La squadra giallo-rossa è molto ben posizionata in classifica, ferma al quinto posto ed in chiara propensione alla zona play off, anche perché le società che la precedono distano di una manciata di punti. Il Benevento viene da cinque risultati utili consecutivi. Allo stadio Ciro Vigorito arriverà, invece, un timido Sorrento, reduce da una inattesa sconfitta in quel di Viareggio. Il 2-1 rimediato nell’ultima trasferta dei rossoneri è giunta nel periodo migliore della squadra di Papagni che cercava il terzo risultato sufficiente consecutivo. Dopo una vittoria ed un pareggio e l’abbandono della posizione più bassa, si pensava solo alla risalita. Ma così non è stato. La rosa si presenta più motivata e meno impacciata. È proprio Corsetti che sblocca il risultato. Tutta la squadra, fiduciosa di sé, sfiora più volte il raddoppio nei primi 45 minuti. Il secondo tempo si apre coll’espulsione del rossonero salvi, pur resistendo, il Sorrento è destinato ad allentare la presa, anche se è un rigore a concedere ai padroni di casa il pareggio. Autore del goal è il fratello del più famoso Giovinco. Lo stesso giocatore, poi, a pochi minuti dalla fine, è coprotagonista della sconfitta dei costieri. Perfetto Corner diretto a Pizza che non sbaglia. A posteriori l’analisi di Papagni è che senza Di Nunzio e Nocentini, questo Sorrento traballa. Entrambi i giocatori sono, alternativamente, mancati sia a Prato che a Viareggio. Il Benevento, tosta squadra, arriva quando l’umore del Sorrento è basso. Il passato non dà speranze positive. Il Vigorito è uno stadio in cui la squadra della penisola ha sempre lasciato punti.. La rosa che Papagni schiererà domenica 10 marzo sarà priva di Rossi, Arcuri e Salvi, infortunati i primi due e squalificato l’ultimo. il match sarà arbitrato dal signor Saverio Pelagatti della sezione diArezzo. Anna Di Nola

capito che la valorizzazione dei giovani a trecentosessanta gradi è l´obiettivo principale. Una convocazione del genere vale per noi più di un campionato vinto. Vedere un nostro tesserato vestire la maglia azzurra». Ritorna alla vittoria la formazione seniores di coach Gianluca Buonocore e lo fa ai danni dell´Arzano, che nulla ha più da chiedere a questo campionato considerata la sua posizione in graduatoria. Due punti che fanno più morale che classifica in vista degli scontri diretti del mese di marzo. Vincono e convincono anche l´under 19 e l´under 17, rispettivamente contro Mugnano e Sorrento, seppur a fatica e con uno scarto di pochi punti. Sugli scudi i soliti Giuseppe Romito e Dario Cirillo che risultano fondamentali per la vittoria finale. Fermi i campionati under 14 e under 15, gli occhi degli esperti erano puntati sulla manifestazione di Pozzuoli “Join The Game”, che nella giornata di domenica ha visto più di cinquecento ragazzi e ragazze sfidarsi nel classico tre contro tre. Il quartetto biancoverde composto da

Leonardo Granato, Alfredo Roy, Alessio Izzo e Silvio Lettieri si è aggiudicato agevolmente l´accesso alle finali regionali che si disputeranno ad aprile. Netta vittoria ed imbattibilità mantenuta dal gruppo Esordienti di coach Ciro Battiloro nel sentito derby contro i cugini del Basketorre, andato in scena sabato scorso. Nella palestra di via Isonzo i lupacchiotti biancoverdi hanno disputato una gara attenta, mettendo in campo energia e concentrazione. «Al di là del risultato che lascia il tempo che trova, sono contento di come i ragazzi si stanno applicando durante gli allenamenti – dichiara l´assistant coach Ciro Garofalo -.Abbiamo in programma diversi tornei e tante partite con squadre importanti vedremo se riusciremo ad esprimerci sempre su questi livelli». Notizia dell´ultima ora è la richiesta da parte del Vivibasket Napoli per Alessandro Vitiello, Silvio Lettieri e Alessio Izzo che dovranno disputare un torneo nazionale con la società partenopea nel prossimo fine settimana. Luca La Rocca

Schedina per sabato:

Schedina per domenica:

PSG-Nancy 1 Portsmouth-Bury over 1,5 Livorno-Reggina over 1,5 QPR-Sunderland 1 Ternana-Spezia X2 Heerenveen-PSV 2 Valladolid-Malaga 1X Preston-Stevenage 1 Northampton-Accrington 1 Gillingham-Plymouth 1 Reading-Aston Villa 1X Schalke-Dortmund over 1,5

Parma-Torino 1 Palermo-Siena 1 Cagliari-Samp 1X Twente-Vitesse over 1,5 Lione-Marsiglia 1X Liverpool-Tottenham over 1,5 Atletico M.-Real Sociedad 1 Ayax-Zwolle 1 Manch. U.-Chelsea over 1,5 Hannover-Eintracht F. gol Lecce-Lumezzane 1 Aprilia-Lamezia 1 Newcastle-Stoke 1X Foligno-Gavorrano 1



Gazzettino07 2013