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FONDATO NEL 1971

Anno XLIIII - Numero 2

14 febbraio 2014

www.ilgazzettinovesuviano.com

SETTIMANALE GRATUITO

Sta crollando la pazienza A Roma si decide per l'Italia, mentre a Pompei si dovrebbe decidere per il buon governo di una città simbolo che non è solo campana, per quel che rappresenta nel mondo la cattiva gestione di un preziosissimo patrimonio universale

Ma di quale “giorno del giudizio” si parlava ieri a Roma, mentre si decideva sul dopo governo Letta? Quello “universale” per la politica italiana lo aspettano in tanti e lo auspicano in tantissimi, ma non era l'oggetto. In politica sembra essere sempre prossimo, ma poi si "papocchia" e la svolta si rimanda, di fatto si accantona. Si fa credere di cambiare tutto per "il bene del Paese", ma poi non cambia praticamente nulla e solo per il bene esclusivo di caste, apparati e burocrazie di partiti e istituzioni che pubbliche lo sono sempre meno. La loro sopravvivenza è alimentata dalle miserie di un Italia paralizzata e con il fiato sempre più corto verso il futuro. Renzi subentra a Letta? Berlusconi subentrerà ad Alfano nella nuova maggioranza? Ritornerà Casini e sarà contento quel che resta dell'ex partitino che fu di Monti? Risposta prevedibile e diffusa: Chi se n'è frega? Molti elefanti della politica sembrano finalmente entrati nei monumentali cimiteri e i loro eredi che fanno di nuovo? Beh, di nuovo, ma che domande? Dalla prima Repubblica ad oggi, studi dimostrano che la corruzione è quintuplicata. Si dirà che è colpa della svalutazione... Intanto la rabbia e le disperazioni, sono aumentate esponenzialmente, altro che regressione! Succede a Roma e succede anche a Pompei, dove si voterà per il nuovo consiglio comunale. Sta succedendo anche da qualche altra parte. A Roma si decide per l’Italia, mentre a Pompei si dovrebbe decidere per il buon governo di una città simbolo che non è solo campana, per quel che rappresenta nel mondo la cattiva gestione di un preziosissimo patrimonio archeologico universale. Il nuovo governo della Pompei moderna dovrebbe farsi cari-

co delle disgrazie dell’antenata. Per motivi identitari, culturali e, non ultimi, economici. Un patrimonio ben tenuto e ben mostrato, accresce la reputazione di un Paese e ne accresce la possibilità di distribuire ricchezza alle comunità che vi convivono. Finora chi sta pensando a governare (?) Pompei, sta pensando

esclusivamente ad aggregare un potenziale portatore di voti, un ex consigliere e poco importa se è impresentabile, se è prima di questa e poi dell’altra parte. L’aggregazione non nasce su valori, identità, e programmi di buon governo condivisi. Si cementa sui numeri necessari per vincere. Poi (eventualmente) si pensa

a cosa fare e a come farlo e poco importa se quotidianamente bisogna fare i conti con interessi personali, richieste di “visibilità” che altro non sono che richieste di potere per accrescere interessi privati a spese di quelli generali. Ed ancora ricatti, minacce, lotte ai coltelli. E per ben governare una città patrimonio dell’ umani-

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GRANDE ZIONE INAUGURA

tà cosa si fa? Al massimo si crea un centro commerciale, l’ ennesimo, illegale e inutile per una città che si chiama Pompei. Operatori del turismo che scioperano davanti agli scavi di Pompei sono un forte segnale che la pazienza sta crollando, come i muri della città romana. Ancora una volta, per dirla con le parole del quo-

tidiano americano The New York Time, “Pompei è il simbolo di un’Italia in disfacimento”. Ripartire da una “nuova e sana Pompei”, forse significherebbe gettare le basi per una nuova nazione. Non è esagerazione. E qui nessuno dovrebbe dire : “Ma chi se ne frega!”. Antonio Irlando

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2 Regione

14 febbraio 2014

Approvato Napoli: D’Anna apre sottoscrizione all’unanimità per fitto di una palestra a Scampia il provvedimento su Registro Tumori L’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio regionale del registro tumori rappresenta una pagina di buona politica e di buon governo per la Campania. E’ quanto dichiara in una nota Carmine Mocerino, Segretario della Commissione Sanità regionale. Siamo, unitamente ad altre poche regioni d’Italia, all’ avanguardia su questo tema con l’istituzione del registro tumori che ci consentirà di monitorare il fenomeno delle neoplasie e rilevare si vi sono aree a maggiore o minore rischio per la popolazione. All’uopo, conclude Mocerino, non si può non ringraziare, per gli sforzi compiuti, il Presidente Caldoro che in qualità di commissario per la sanità ha avviato l’iter che si è positivamente concluso oggi. La consigliera regionale Bianca D’Angelo (Fi), componente della Commissione Sanità, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Oggi l’aula del Consiglio Regionale della Campania ha rafforzato e aggiornato il Registro regionale dei Tumori. La Campania in questo modo implementa il proprio sistema sanitario con uno strumento moderno ed efficace per offrire le migliori risposte alle esigenze dei cittadini. Visto inoltre il momento attuale, dove la principale emergenza è rappresentata dalla “Terra dei Fuochi”, il Registro costituisce un elemento in più per assicurare assistenza fattiva ai campani. Questa è la politica delle azioni concrete, vicina ai territori con iniziative mirate. Col il voto di oggi, nello specifico, potenziamo le attività del Coordinamento del Registro tumori all’Istituto Pascale ed affidiamo al Santobono-Pausillipon il coordinamento del Registro tumori infantili».

“E’mia intenzione aprire una sottoscrizione tra i senatori campani per raccogliere i fondi necessari per l’affitto di una struttura sportiva nel quartiere napoletano di Scampìa da affidare poi alle cure del maestro di karate Massimo Portoghese”. Così, in una nota, il senatore Vincenzo D’Anna, vicepresidente del Gal (Gruppo Grandi Autonomie e Libertà). “Bisogna agire in fretta – spiega D’Anna – per non mortificare ulteriormente le aspettative dei tanti giovani che vivono e si allenano in un quartiere difficile come quello della periferia settentrionale di Napoli. Lo stesso in cui il maestro Portoghese ha deciso di impiantare la sua fucina di campioni riuscendo a conquistare numerosi titoli mondiali ed europei grazie alla bravura ed alla tenacia dei suoi atleti”.

“Eppure – rincara la dose il parlamentare del Gal – l’allora assessore comunale allo Sport, Pina Tommasielli aveva assicurato il sostegno al progetto del maestro garantendogli finanche l’assegnazione di una palestra da parte del Comune. Inutile aggiungere che nessuna di queste promesse è stata mantenuta”. D’Anna ne ha anche per l’attuale sindaco di Napoli Luigi de Magistris che “non usa i pochi fondi di cui pure dispone per rispondere a queste basilari esigenze sociali”. “Di questo ed altro – conclude – parlerò ben presto con il ministro dello Sport, cui intendo presentare un’interrogazione specifica sull’argomento: i ragazzi di Scampia non possono più aspettare. E’giunta l’ora di passare ai fatti”.

Debiti nei confronti di Fintecna Il segretario Mocerino

Bagnolifutura: Scotto: “Subito tavolo interministeriale”

Società ad un passo dal fallimento, corsa per i fondi utili alla ricapitalizzazione

La consigliera D’Angelo

Bagnolifutura, STU partecipata da Comune di Napoli, Regione Campania e Provincia di Napoli con l’obiettivo di realizzare interventi di trasformazione urbana previsti dal PUE BagnoliCoroglio, tra cui l’acquisizione e la bonifica dell’area ex Italsider di Bagnoli, ha maturato debiti

per 59 milioni di euro nei confronti di Fintecna, finanziaria controllata da Cassa Depositi e Prestiti. Negli scorsi mesi il debito era stato riscadenzato, ma la mancata cessione di alcuni terreni (ben tre gare sono andate deserte) ha fatto venir meno l’accordo, e pochi giorni dopo la

Ok alla norma nella III Commissione consiliare

Aiuto alle microimprese, placet per le norme a tutela dell’artigianato Soddisfazione di Marciano (Pd): “Contributo per contrastare la crisi economica “Ancora una volta, il Partito Democratico dà il proprio contributo di merito alla ricerca di soluzioni per contrastare la crisi economica e tendere la mano a un settore come l’artigianato, tradi-

Alla Mostra d’Oltremare di Napoli

Arriva l’HamRadio Show La XII edizione della mostra mercato il 22 e 23 febbraio prossimo Il meglio della new technology in vetrina sabato 22 e domenica 23 febbraio nei padiglioni della Mostra d’Oltremare: approda per la prima volta a Napoli l’HamRadioShow del Radioamatore, dell’Elettronica e dell’Informatica. La mostramercato, giunta alla XII edizione, torna in una veste completamente rinnovata. Oltre a trovare ospitalità nella più ampia location napoletana (4.000 mq e 2.000 posti auto), l’evento si arricchisce di importanti momenti di approfondimento legati al mondo della tecnologia, come Photovideoshow, il contenitore dedicato al mondo dell’immagine digitale che al suo interno racchiuderà vari workshop gratuiti, un concorso fotografico, incontri con i maggiori produttori mondiali di macchine fotografiche, sessioni di shooting con modelle e una galleria fotografica. Come sempre, il cuore di HamRadioShow sarà rappresentato dall’esposizione degli ultimi ritrovati tecnologici: computer, cellulari, smartphone, tablet e accessori, tv, hifi, home theater, digitale terrestre e satellitare, macchine fotografiche ed elettronica di consumo oltre, naturalmente, a tutto ciò che riguarda gli appassionati di radiocomunicazioni amatoriali: apparecchiature per telecomunicazioni, radio d’epoca e tanto altro. Questi i principali eventi in programma nell’ambito di HamRadioShow 2014. Amateur Radio Volunteer Examiner: sabato 22 febbraio è stata organizzata una sessione di esami per la licenza U.S. (info: www.arrl.org); Photovideoshow: un appuntamento per conoscere le ultime novità dal mondo dell’immagine digitale (programma, eventi, espositori e ospiti su www.aripompei.it); Concorso Fotografico sul tema: “La Radio”, per raccontare con le immagini, nei suoi molteplici aspetti, l’attività dei radioamatori (regolamento del concorso su www.aripompei.it) HamRadioShow è organizzato dall’Associazione Radioamatori Italiani, sezione di Pompei. «Alla luce dei consensi che la manifestazione ha riscosso a livello nazionale nelle sue 11 precedenti edizioni a Pompei – afferma il presidente della sezione, Giovanni Acanfora – quest’anno la fiera dell’elettronica e dei radioamatori sbarca alla Mostra d’Oltremare di Napoli, grazie agli sforzi ed alla tenace volontà di tutti i soci. HamRadioShow ha l’ambizione di porsi in posizione di primo piano tra gli incontri di settore e questo anche grazie alle adesioni ricevute, allo spazio fieristico ottenuto e alla cura posta nel definire ogni dettaglio, sia per i visitatori che per gli espositori. Siamo certi che sarà evidente lo sforzo organizzativo messo in essere e la volontà di realizzare un evento prestigioso, ben caratterizzato e di forte richiamo».

Antonio Marciano, vicecapogruppo del PD al Consiglio regionale della Campania e segretario della III Commissione consiliare

zione storica della nostra regione che dobbiamo tutelare e difendere”. Questo il commento di Antonio Marciano, vicecapogruppo del PD al Consiglio regionale della Campania e segretario della III Commissione consiliare, che ha appena approvato la proposta di legge “Norme per la qualificazione, la tutela e lo sviluppo dell’impresa artigiana”. “Un testo reso ancora più utile ed efficace dagli emendamenti che ho proposto, che hanno l’obiettivo di concentrare interventi e risorse proprio su questo settore, superando limiti e criticità che negli anni il mondo delle imprese artigiane ci aveva segnalato”, spiega ancora l’ esponente democratico. “In particolare, si introduce un nuovo meccanismo di gestione

L’on. Scotto

scelta del Sindaco di Napoli di ordinare alla Fintecna di provvedere alla rimozione integrale della colmata per la messa in sicurezza dell’arenile di Bagnoli, è stata presentata da Fintecna istanza per la dichiarazione di fallimento di Bagnolifutura. Per ricapitalizzare la società servirebbero 10/12 milioni nelle prossime ore, ma il Comune, in stato di predissesto, non può provvedere, mentre la Regione ha già comunicato la volontà di non partecipare a ricapitalizzazioni: il rischio è che l’ imminente assemblea dei soci avvii la procedura di liquidazione in continuità, cui potrebbe seguire l’arrivo di un curatore fallimentare. Ciò creerebbe danni sia per i 53 dipendenti di Bagnolifutura, il cui futuro è a rischio,

sia per le speranze di completare finalmente la bonifica del territorio di Bagnoli, sia infine perché la messa sul mercato dei suoli potrebbe suscitare l’interesse della criminalità organizzata; possibile soluzione potrebbe essere l’entrata nella compagine societaria di Fintecna-CDP così da dar vita ad un restructuring finanziario di stampo pubblico tale da salvaguardare la sopravvivenza di Bagnolifutura e da garantire la realizzazione della bonifica riguardante l’area marina ed il completamento della bonifica a terra, già realizzata al 70% circa. Per questi motivi l’on. Arturo Scotto, deputato di Sinistra Ecologia Libertà, ha deciso di presentare un’interrogazione al Ministro dell’Economia e delle Finanze, al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ed al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per chiedere l’apertura di un tavolo interministeriale in cui coinvolgere anche Cassa Depositi e Prestiti e le parti interessate per risolvere prontamente la situazione, magari proprio attraverso il già citato possibile ingresso di Fintecna-CDP nel pacchetto azionario di Bagnolifutura.

Nomina Ente Parco del Vesuvio

delle risorse messe a disposizione dal bilancio regionale, che consentirà annualmente, tramite il confronto tra assessorato competente e associazioni di categoria, di definire di volta in volta sia le priorità esecutive che le modalità attuative degli interventi. E inoltre, come previsto anche dalle normative comunitarie, si prevede una differenziazione nell’ambito delle PMI, tutelando in particolare le “microimprese” artigiane attraverso una quota di risorse predeterminata almeno come soglia minima”, prosegue il consigliere. “La proposta di legge, che ora attende il responso dell’aula nel prossimo Consiglio, servirà a di Fendere un settore che può essere ancora più strategico per l’economia della Campania”, conclude Marciano.

Gennaro Cirillo DIRETTORE RESPONSABILE Pasquale Cirillo DIRETTORE EDITORIALE CAPOREDATTORE centrale Francesco Ferrigno

Trenta associazioni a sostegno di Marino Il ministro dell’Ambiente Orlando ancora silente Mentre il Ministro Orlando persevera nel suo silenzio, si allunga la lista delle associazioni sostenitrici: con l’adesione di Confagricoltura Campania e di CIA (confederazione italiana agricoltori) Campania sono salite a 30 le associazioni sottoscrittrici della candidatura di Giovanni Marino. Fervono intanto i preparativi per la tavola rotonda di giovedì 13 a Massa di Somma. Vi rinnoviamo l’invito a partecipare e a far partecipare. In data 29 gennaio 2014 le associazioni firmatarie della lettera al Ministro Orlando con la quale si proponeva Giovanni Marino alla Presidenza dell’ente Parco nazionale del Vesuvio hanno formalmente chiesto un incontro al Ministro dell’ambiente per discutere delle problematiche dell’area protetta e delle condizioni per rilanciare l’azione dell’ente Parco.

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Boscoreale 3 Boscoreale: l’Mpb si rompe alla verifica e i dissidenti della prima ora tornano nei ranghi Iniziativa di solidarietà a Boscotrecase

Giunta, punto e a capo Si ripartirà con tre nuovi assessori: De Falco sarà anche vicesindaco. Restano Marcone e Pesacane. Presidente del Consiglio resterebbe a Mappa Boscoreale: pronti a ripartire. Ma con una nuova giunta. Anche se la maggioranza rimane “vecchia”. Vale a dire che tutto è rientrato nei binari della normale competizione politica. Che cosa è successo? Andiamo con ordine. Il sette gennaio scorso l’Mpb (Movimento popolare boschese), movimento “federato” attorno ai gruppi politici dell’Mpc (Movimento popolare campano di Pietro Langella), Fratelli d’Italia (Antonio Mappa) e Uniti per cambiare (di Giacomo Tafuro), attraverso un documento ben articolato, fatto protocollare in comune, aveva espresso forti critiche sull’operato dell’ amministrazione. Un fatto sicuramente significativo, oltre che fuor di Il sindaco Balzano ogni logica politica, visto che di quella maggioranza, gli aderenti all’Mpb erano una ben forte componente. L’ iniziativa aveva “scassato” la coalizione e, come rivelano i retroscenisti (ovvero quelli che sanno tutto quanto accade dietro le quinte) la cosa aveva scatenato la rabbia del Pd e dei Defalchiani. Tanto che in un loro atto, rimasto ancora oggi secretato, avevano chiesto a Balzano una immediata riunione per capire dove si volesse andare a parare. Il sindaco, vista la mala parata e gli appunti (anche se addolciti con la “fiducia”, virtuale, espressa nei suoi confronti in quel documento che aveva fato saltare in aria ogni accordo) che gli erano stati mossi dall’Mpb, aveva azzerato la Giunta, togliendo le deleghe a tutti gli assessori. Di più. Pena un incombente “tutti a casa”, Balzano si era riservato pochi giorni per sondare i vari gruppi politici, e individuare nuove basi di accordo e confronto, finalizzando il tutto all’avvio di quel rinnovamento

Anche Tafuro perderebbe il suo assessore che andrebbe ad essere appannaggio del Pd

tanto invocato da un anno a questa parte. Se non ci fosse riuscito, la fine dell’ amministrazione sarebbe stato segnata. La mossa di Balzano, come ci si aspettava, ha dunque creato sconcerto nell’ Mpb. Un disorientamento che poi ha portato consiglio. E, nel volgere di qualche ora, il “Movi-

mento” si è “rotto”. In effetti, le cose si erano messe male e qualcuno rischiava di restare “impiccato” alla corda che lui stesso aveva “insaponato”. E così chi faceva parte della neoformazione è ritornato al gruppo di appartenenza. La decisione è stata, perciò, ufficializzata con un nuovo documento inviato al sindaco. Dunque, chi prima era stato afflitto da “maldipancia” adesso pare essere guarito. Qual è la medicina che ha procurato gli effetti benefici, nessuno ancora lo sa. Il nome del “farmaco” (per qualcuno, una “pillola amara”) verrà fuori all’indomani dell’ ufficializzazione del nuovo esecutivo. Fuor di metafora, bisognerà vedere a chi andranno le nuove nomine per capire quali accordi sono stati stipulati, da chi e con chi. E, soprattutto, di chi Balzano darà l’impressione di fidarsi. Tutto finito? No. Restano ancora da decidere gli incarichi. Cosa che Balzano dovrebbe fare entro pochissimo tempo. Già forse mentre andiamo in stampa. Dunque, si rimescola tutto. Mappa, tuttavia, dovrebbe mantenere il posto di Presidente del Consiglio cittadino. Sodano, invece, starebbe per “fare le valigie” e lasciare la carica di Vicesindaco. Incarico che toccherebbe a De Falco. Tafuro pure perderebbe il suo assessore, che andrebbe ad essere appannaggio del Pd – Boscoreale Democratica, oltre a Marcone e a Pesacane. Infine, un ultimo assessore dovrebbe andare al gruppo del sindaco. Sarà veramente così. Non ci saranno ripensamenti ed accordi dell’ultima ora? Questo è lo scenario di cui si discute dietro le quinte. Non resta che aspettare per vedere davvero quali saranno gli “attori”, quando si alzerà il sipario.

Dopo l’OK al decreto legge

Terzigno e Boscoreale fuori dalla “Terra dei Fuochi”

Dopo lo scempio della gestione del ciclo dei rifiuti in Campania con particolare riferimento all’area vesuviana e al suo carico di rifiuti tossico nocivi versati nell’area protetta del Parco Nazionale del Vesuvio e nelle sue aree contigue, è diventata legge dello Stato. Quel decreto legge denominato “terra dei fuochi” è legge. La discesa in campo dell’ esercito per evitare il versamento illegale di rifiuti, la presa di posizione dello Stato con provvedimenti esemplari per chi abbandona il solo sacchetto o l’accensione di roghi sono tutti i provvedimenti sanzionati dalla legge. Nella stesura dei comuni inseriti tra le aree a rischio e zone limitrofe cui la legge di conversione fa riferimento, hanno escluso i comuni di Terzigno e Boscoreale. I comuni citati, inseriti invece nel protocollo prefettizio sotto-

scritto per la lotta ai roghi di rifiuti tossici perché entrambi i comuni attraversati dalla SS 268 diventata, la strada dei versamenti illegali di rifiuti speciali, oltre ad essere considerata dagli eventi accaduti, la strada della morte, sotto i cui cavalcavia sono depositate a tutte le ore, ma in speciale modo nell’arco notturno rifiuti tossici/speciali. Terzigno, tramite i comitati civici costituiti chiederà in primo luogo al Prefetto di Napoli e al Presidente della Regione, on. Stefano Caldoro e ai vari membri istituzionali di cui è presente la Regione Campania, l’ individuazione precisa previste dalla Legge senza lasciar fuori nessuno distribuendo equamente mezzi, risorse e interventi per un’efficace soluzione delle problematiche attinenti la messa in sicurezza di quei territori e la salute dei suoi abitanti. Nando Zanga

Spettacolo teatrale per Fabio Graziano, poliziotto in coma La manifestazione si terrà nell’Auditorium della scuola “Cardinale Prisco” il 14 e 15 febbraio Il 14 e 15 febbraio prossimi alle ore 20, nell’auditorium della Scuola Cardinal Prisco di Boscotrecase, sarà presentato uno spettacolo di arte varia dal titolo “il Cilindro” ed una farsa a cura di Pasquale Cirillo e Natalino Ruocco. La messinscena avrà lo scopo di raccogliere fondi in favore di Fabio Graziano (nella foto), un bravo poliziotto, uno di quelli che giorno per giorno rischia la vita per difendere tutti noi cittadini qualunque, ponendosi a disposiFabio Graziano zione della giustizia. Fabio, agli inizi del mese di settembre scorso, mentre rincasava (al termine del suo lavoro sulle volanti), è stato travolto da un camion che procedeva contromano il cui autista si è dileguato, lasciandolo a terra esanime; entrato in coma, da quel giorno non si è più svegliato ed è stato trasferito a Innsbruck in una casa di cura specializzata, non solo per il suo risveglio, ma anche per poter mettere in atto interventi opportuni per la sua guarigione. In questo suo iter sfortunato Fabio ha bisogno di aiuto materiale, in quanto le spese per la degenza e per le cure hanno un costo esorbitante che magari la famiglia non è in grado di sostenere. Perciò gli amici di Boscotrecase hanno pensato ad uno spettacolo durante il quale si può contribuire alle spese per il ritorno alla vita di Fabio. Tutti, anche chi non è presente alla serata, possono concorrere a dare una mano, partecipando, con quote pure minime, che potranno essere versate secondo modalità che si riscontrano in internet digitando “Fabio Graziano”. Logicamente le somme raccolte si uniranno alle altre, versate allo scopo nei mesi scorsi. Noi siamo fiduciosi che la generosità di tutti contribuirà a far guarire completamente il nostro poliziotto. Federico Orsini

Nessuna spesa per le casse comunali

Chiusa la scuola “Cangemi” a Boscoreale per derattizzazione In relazione all’ordinanza sindacale emessa nella giornata di ieri con la quale è stata disposta, dall’11 al 14 febbraio, la chiusura del plesso scolastico dell’infanzia, corpo aggiunto di via Luigi Oliva, dell’Istituto Comprensivo 1° Cangemi, per consentire un intervento di derattizzazione, essendosi registrate, nelle ultime ore, delle polemiche circa i costi sostenuti e il ripetersi degli interventi, ben tre in circa un mese, il sindaco Giuseppe Balzano precisa che:“Gli interventi di derattizzazione precedentemente effettuati, e quello in corso, sono stati disposti direttamente dal dirigente scolastico e nessuna spesa è gravata sulle casse comunali; in presenza di

una segnalazione del dirigente scolastico è un preciso obbligo del Sindaco, a tutela della salute e incolumità degli alunni, adottare ordinanza contingibile e urgente di chiusura della scuola, cosa che è avvenuta, con tre distinte ordinanze, ogni qualvolta il problema è stato evidenziato; per le competenze del Comune, in presenza di un fenomeno che non si riesce a debellare, ho disposto che il responsabile dell’ufficio tecnico effettui un sopralluogo per accertare eventuali cause che generano il proliferarsi dei roditori e per vigilare sulla corretta procedura di derattizzazione da parte della ditta incaricata dal dirigente scolastico”.


4 Torre Annunziata

14 febbraio 2014

Lo ha annunciato la dirigente scolastica Nadia Citarella

Trecase. In vista della tornata elettorale amministrativa

Pompei: a marzo il nuovo plesso Il Movimento Popolare Campano in corsa scolastico “Salvo D’Acquisto” Si è riunito il gotha del partito, presente il senatore Langella L’istituto di via Nolana accoglierà gli alunni di scuola primaria. Iscrizioni aperte fino al 28 febbraio Finalmente una buona notizia per quanti intendono iscrivere i propri figli alla Scuola Primaria nel plesso “Salvo d’Acquisto”. E’ la stessa Dirigente Scolastica dottoressa Nadia Citarella, che ha sempre monitorato la situazione per garantire alla platea scolastica sicurezza e qualità, a comunicarlo: ”Finalmente il Primo Circolo di Pompei torna in possesso del plesso di via Nolana, pronto ad accogliere gli alunni di Scuola Primaria. Sarà consegnato nel mese di marzo, come ci ha garantito l’ingegnere Nunziata”. Il Primo Circolo di Pompei ha attivato una serie di iniziative,in vista delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico, possibili fino al prossimo 28 febbraio. Ha riscosso grande successo il convegno “Giornata della trasparenza”, che si è tenuto lo scorso3 febbraio presso la Sala Teatro del plesso di piazza Schettini. Gli alunni, i genitori e gli insegnanti che hanno gremito il salone del plesso Capoluogo hanno partecipato con entusiasmo, sia come relatori sia come pubblico, alla presentazione della scuola e di alcune attività didattiche.Sul palco si sono succeduti i bambini, che hanno cantato, ballato e presentato la scuola, guidati dalla dottoressa Luisa Malinconico, funzione strumentale al POF. La dottoressa Carolina Spina per l’organizzazione scolastica e l’insegnante Lucia Balzano per la progettazione, in rappresentanza del Circolo, hanno illustrato ai presenti gli aspetti più interessanti del Piano dell’Offerta Formativaed hanno spiegato le modalità di iscrizione per il nuovo anno scolastico, specificando che resta in versione digitale per l’iscrizione alla scuola primaria

Si ritorna al voto a Trecase ed i primi a darsi da fare sono quellidel Movimento popolare campano alla ricerca del loro candidato sindaco. Il responsabile per gli Enti Locali del Movimento Salvatore Napodano nel corso del vertice tenutosi presso la sede in via Vesuvio, a cui ha partecipato anche il senatore Pietro Langella ha così dichiarato:" La riunione ha dato i frutti sperati, il programma verrà redatto all'insegna del rinnovamento, anche generazionale, e la lista dovrà essere formata da persone capaci con idee nuove e sostenibili. Sul candidato sindaco non ci esprimiamo ancora, aggiunge Napodano, valuteremo diverse possibilità nel corso delle prossime due settimane." Soddisfatto anche il senatore Pietro Langella del Movimento popolare campano che ha sottolineato le linee guida di autoderminazione che porterà a scegliere un candidato sindaco all'interno del gruppo Giuseppe D'apolito

Incontro organizzato dall’Ami e patrocinato dal Comune ed in formato cartaceo per la Scuola dell’Infanzia. La dottoressa Tiziana Licinio, funzione strumentale dell’ areariguardante la disabilità e l’integrazione,ha spiegato ai genitori le molteplici attività ed opportunità che la scuola garantisce agli alunni stranieri e diversamente abili.Alcuni genitori di bambini della Scuola dell’ Infanzia e Primaria, il signor NicolaAmbrosioe le signore EdvigeGargiuloed Ilaria Ramunno, si sono confrontati relativamente alla propria esperienza, esprimendo pieno consenso e soddisfazione per le tante opportunità offerte ai propri figli, alunni del Primo Circolo. Anche alcuni bambini, Agostino Ambrosio, Anna Raimoe Manuela Ruocco hanno contribuito a rendere speciale l’evento, rac-

contando ai presenti la propria esperienza di alunni. Con riferimento alla scuola per i più piccoli, i genitori sono invitatipresso i Plessi Capoluogo e Treponti martedì 18 febbraio 2014dalle ore 14.30 alle ore 15.30 per visitare i locali della scuola, assistere ai laboratori ed alle attività ludiche che quotidianamente si svolgono nelle Scuola dell’Infanzia del Circolo. Tante idee ed iniziative, dunque, che fra tradizione ed innovazione rendono la scuola un luogo di crescita serena ed armoniosa. Mostrare “in trasparenza” quello che quotidianamente si fa è un messaggio più chiaro di mille parole, ciò che più conta è stare bene a scuola, una scuola sicurae di qualità. Agnese Serrapica

200 milioni per la messa in sicurezza e 150 per la rete fognaria

Grande Progetto Sarno, in arrivo i fondi L’obiettivo è il disinquinamento del fiume

La regione Campania proverà a compiere la grande impresa di salvare il fiume Sarno. Infatti la commissione europea approva il progetto del disinquinamento del fiume e si partirà proprio da Torre Annunziata e Scafati. L'investimento è pari a circa 400 milioni di euro. Il progetto che interesse diversi comuni della Campania potrebbe ben presto vedere la luce, una volta reso ufficiale da Bruxelles. L'agenzia regionale della difesa del suolo Arcadis potrà così dare il via alle gare per i tanti interventi previsti nel grande progetto Sarno. Disinquinamento, sicurezza idrica e riqualificazione delle zone a rischio esondazione. L'Arcadis ha stilato un programma di tutti i provvedimenti da mettere in pratica nel progetto di risana-

mento. Tra i tanti ci sarebbero gli interventi da eseguire lungo tutto il corso dell'alveo del fiume e degli affluenti, la realizzazione di una seconda foce e di vasche di laminazione con un attento monitoraggio del corso d'acqua in specie durante il periodo delle piene. Questo ed altro per un intervento che interessa la maggior parte dei comuni attraversati dal fiume. E si partirà da Torre Annunziata e Scafati per l'adeguamento a seconda foce e la modifica del canale Bottaro. Dopo anni di totale disinteresse si parte con 200 milioni di euro per la messa in sicurezza del territorio e 150 milioni per il completamento della rete fogniaria. Giuseppe D'Apolito

Violenza sulle donne, convegno al Politeama Interverranno, tra gli altri, anche Monica Cirillo e Mariangela Magariello della Procura di Torre Annunziata L'AMI,AssociazioneAvvocati Matrimonialisti Italiani, in collaborazione con l'IISS Marconi, ha organizzato, per il giorno 15 febbraio 2014, presso il Cinema Teatro Politeama di Torre Annunziata, un convegno pubblico che si pone quale obiettivo quello di analizzare le nuove disposizioni portate dalla legge 15.10.2013 n. 119 sulla cd. Violenza di genere, in particolare quella domestica. Con l'aiuto di professionisti di vari settori si proverà a fare il punto sulla situazione, in particolare focalizzando l'attenzione su quanto si sarebbe potuto fare in più in questa occasione, sfruttando l'allarme sociale che numerosi episodi di violenza contro le donne hanno sollevato. Cosa si può fare in ambito preventivo? Cosa la legge consente di ottenere dal punto di vista della repressione del fenomeno? Con questa legge il nostro ordinamento ha colmato il gap esistente con quelli degli altri paesi o siamo ancora indietro? A queste domande proveranno a dare risposta l'Avv. Monica Cirillo e la Dott.ssa Mariangela Magariello, della Procura di TorreAnnunziata. La Dott.ssa Anna Maria Grazia Langellotti, psicologa, sessuologa clinica, presenterà casi di donne vittime di violenza tratteggiando gli aspetti psicologici e i riflessi in abito domestico e professionale. La Dott.ssa Teresa Farina, dirigente scolastica dell'IISS Marconi di Torre Annunziata, presenterà il fenomeno dal punto di vista della scuola. Cosa

può fare questa Istituzione? Particolarmente interessante potrà essere la sua versione, essendo dirigente di un istituto professionale con una platea quasi interamente maschile. Il convegno sarà anche l'occasione per presentare un progetto rivolto agli studenti degli istituti superiori della città attraverso il quale i ragazzi saranno chiamati a realizzare un corto che tratti della tematica. L'incontro è stato organizzato in collaborazione con il CAM - Telefono Azzurro di Napoli che da qualche mese ha aperto uno sportello per la ricezione di denunce da parte di donne vittime di violenza e con Catena Rosa, un'associazione che a TorreAnnunziata sta provando a fare altrettanto.


Pompei 5 Corteo per le strade cittadine

Il panino “Gerusalemme” in tre pub pompeiani, il ricavato devoluto per il progetto

Protesta in piazza contro la Ztl Santuario, progetto “Mordi e viaggia”

I commercianti dicono “no” a ticket bus e rincari alla sosta a pagamento Cielo plumbeo e pioggia hanno accompagnato l’ennesima protesta di stamane. L’appuntamento era in piazza Immacolata alle ore 10,00. Pompeiani esacerbati in corteo al grido di “Ora Basta”! per dire no alla privatizzazione della Ztl cittadina con annessi servizi accessori (ticket bus e rincaro della tariffa oraria per la sosta su aree pubbliche). Una protesta, solo l’ultima in ordine di tempo, che ha puntato il dito contro più di una scelta della decaduta amministrazione comunale pompeiana. Decisioni che hanno messo in ginocchio, irrimebiabilmente, l’economia di un intero centro storico condannato, a stretto giro, a diventare fantasma se qualcosa non cambierà seriamente. Negozi che chiudono a ritmo giornaliero, rincari delle tariffe comunali (Imu inclusa), degrado delle periferie, questione cimitero cittadino, caso “La Cartiera”, scavi archeologici allo sfacelo (i crolli delle antiche rovine non si contano). Questa la storia recentissima delle criticità pompeiane, ampiamente illustrate durante la manifestazione di oggi. Questioni sulle quali, a più riprese, la cittadinanza tutta è stata informata attraverso diversi canali divulgativi. Ma Pompei, la città all’ombra del Santuario, sa abbondare con i problemi. Ed è così che arriva l’ennesima stangata: la privatizzazione della Ztl cittadina affidata alla società casertana Publiservizi (la questione al momento è arrivata sulla scrivania del Tar Campania). Ticket

bus (80,00 e 40,00 euro distinguendo fra alta e bassa stagione) introdotto per il solo attraversamento cittadino dei pullman turistici. Check point per il pagamento della tassa previsti solo alle due uscite dell’autostrada, garantendo strategicamente una zona franca in Villa dei Misteri (in prossimità del terreno del pioppeto oggetto, con molta probabilità, di un progetto per la creazione di strutture per l’ accoglienza turistica). Gli autobus che si fermeranno prima dei check, non pagheranno alcun ticket. Lo si farà solo per spingersi al centro di Pompei. Ma se il progetto è stato così predisposto, chi deciderà di voler transitare nel cuore della città? In tanti se lo chiedono e la risposta arriva unanime: pochissimi o forse, addirittura nessuno. Poi c’è la questione della sosta su aree pubbliche. Tariffa aumenta-

ta da 1 a 2 euro /h per i posti immediatamente prossimi al centro storico. Possibilità di frazione d’ora di 0,50 centesimi e settori più decentrati con tariffa da 1 euro. Fin qui solo un elenco. Ma il dato più rilevante è che non sarà prevista nessuna autorizzazione o permesso per residenti e lavoratori. Tutti dovranno pagare un abbonamento mensile il cui costo dovrebbe essere di circa 25,00 euro. Questi i maggiori punti argomentati con forza dai rappresentanti delle associazioni di categoria scesi in piazza stamane. Ascom Pompei, Adap, Cidec, Confesercenti, Federalberghi, Federagit, Fiavet e Federnoleggio. Sigle unite per sposare un’unica causa: dire basta al declino di Pompei. Nel corso della manifestazione incontro Ettore Cucari, presidente Fiavet Campania. “L ’introduzione del ticket

bus è un modo per gli enti comunali di fare cassa laddove lo Stato ha tagliato diversi fondi – esordisce così Cucari continuando – però è un danno per un turismo che già stenta a crescere. Nel caso specifico di Pompei poi insiste il presidente – la pubblicità agli occhi del mondo non è certo positiva. Il sito crolla, in città mancano servizi per garantire un’agevole ed ordinata accoglienza turistica. Se a tutto ciò s’aggiunge anche l’introduzione del ticket bus per i pullman turistici, le cose non possono che peggiorare”. “L’ impatto della tassa su tuor operator e gruppi di croceristi sarà devastante. Già per le crociere si sta privilegiando come approdo Civitavecchia. Se le cose non cambieranno conclude Cucari – Pompei uscirà del tutto dal circuito turistico”. A fare da eco alle parole del presidente Fiavet arrivano quelle di Pasquale Cutolo, delegato provinciale Ascom. “La mia presenza qui stamane vuole essere una vicinanza ai commercianti tutti della città -così inizia Cutolo continuando- facendomi portavoce della sensibilità che Confcommercio Campania dimostra di avere verso le problematiche di Pompei”. “In questa cittadina – afferma il delegato provinciale – le situazioni di profondo disagio si sono originate a partire da atti di disamministrazione. Si è peggiorata una situazione – conclude Cutolo – che già era ai limiti del collasso”. Marianna Di Paolo

Attilio Adami, dirigente provinciale del Partito Democratico, scende in campo in vista delle elezioni amministrative a Pompei

“Fatti concreti per la Pompei che vogliamo costruire insieme” Le elezioni amministrative 2014 si avvicinano e in vista della tornata elettorale scende in campo Attilio Adami, rampante imprenditore nel settore delle energie rinnovabili nonché dirigente provinciale del Partito Democratico. Alle spalle la sfiducia al sindaco Claudio D’Alessio. Nel presente un programma formato da pochi ma chiari punti per ricostruire Pompei. Nel futuro la possibilità concreta di cambiare il volto della città per farla uscire da periodo di stagnazione e crisi economica. “La sfiducia al sindaco Claudio D’Alessio – dichiaraAttilioAdami – rappresenta la fine di una manovra giocata tutta sul piano politico – amministrativo. In città si è toccato il fondo ma alla gente i giochi di palazzo interessano poco. Alla gente interessano i fatti concreti.Alla gente interessano i provvedimenti realmente attuabili da mettere in campo con energia e passione per ridare slancio alla città. Una città importante, conosciuta in tutto il mondo, con un patrimonio universale, oggi distrutta dalle bramosie politiche di qualcuno. Con le elezioni i cittadini di Pompei hanno realmente nelle loro mani la possibilità di cambiare il volto della città. La capacità di dare alla città una classe politica che con passione e sacrificio si impegnerà tutti i giorni”. In città il turbinio politico in vista delle elezioni è in pieno svolgimento. Manovre e nomi nuovi in campo si susseguono. Attilio Adami da dirigente provinciale del Partito Democratico punta l’Unione di Centro. “Ritengo che l’Udc – attacca – stia dimostrando uno scarso peso a livello politico locale. Le operazioni politiche messe in campo testimoniano solo, secondo il mio parere, manovre di riciclaggio politico della ex maggioran-

Il dirigente Adami

za che prova a cambiare gli attori in campo per un’azione politica che mira solo al raggiungimento di interessi diversi da quelli politici”.AttilioAdami è in piena attività. E svela cosi i primi punti per ridare slancio alla città di Pompei. Primo punto: la capacità della città di Pompei di intercettare fondi europei. “Nella sua storia – racconta il dirigente provinciale del Partito Democratico – mai la città ha avuto la capacità di riuscire ad intercettare i fondi europei. E nemmeno accedere al percorso per poter sfruttare tali importanti possibilità. Nel futuro bisogna cambiare rotta intercettando già la programmazione dei fondi regionali nell’ambito del Programma Operativo Regionale 2007/2013. Un punto di inizio per poter arrivare ai fondi europei. Tali concrete possibilità rappresentano base fondamentale per costruire la Pompei che vogliamo. Attraverso i fondi da destinare ad opere di riqualificazione urbana miriamo cosi ad aiutare i cittadini in difficoltà. Nuove infrastrutture. Nuovi spazi da destinare alla gente. Pompei deve acquistare la capa-

cità di intercettare tali possibilità concrete utilizzate in molti altri comuni della zona”. Il secondo punto all’ordine del giorno dell’attività di Adami è il ciclo integrato dei rifiuti. “La città di Pompei non ha un sito di smaltimento dei rifiuti. Non ha un’isola ecologica. E’ fuori dalla gestione autonoma dei rifiuti. E’ fuori dalla nuova concezione di gestione dei rifiuti. Questo sistema deve cambiare. In città deve sorgere un sito di smaltimento dei rifiuti. In città deve sorgere un’isola ecologica. Attraverso tali strutture non solo la possibilità di gestire direttamente sul territorio i rifiuti ma indubbi vantaggi per i cittadini attraverso le agevolazioni fornite agli enti che hanno tali strutture sul territorio”. Infine, per ora, nel programma di Attilio Adami c’è la creazione di un Consorzio Far-

maceutico Intercomunale. “Il Consorzio Farmaceutico Intercomunale (CFI) è una realtà organizzativa e associativa nata dalla volontà di singoli Comuni, uniti nell’obiettivo di investire sul territorio per un bene collettivo: la salute pubblica dei cittadini. Esso si occupa di distribuzione dei farmaci, con servizi di stoccaggio; acquisto di attrezzature mediche per analisi e controlli a disposizione delle singole farmacie; attivazione presso ipermercati di parafarmacie per la vendita di farmaci di banco e parafarmaci; diffusione di informazioni socio-sanitarie; organizzazione di servizi socio- assistenziali. Il Consorzio riesce a portare enormi vantaggi al territorio in termini di occupazione e cultura della salute grazie ad una struttura a metà tra il pubblico ed il privato”

L’Arcivescovo Caputo accompagnerà i giovani e la Pastorale Giovanile Favorire la partecipazione dei giovani al pellegrinaggio in Terrasanta. Agevolarli in un momento storico in cui sono tempi duri per le tasche. Questo lo spirito dell’iniziativa “Mordi e Viaggia”, promossa dall’ufficio della Pastorale Giovanile del Santuario di Pompei, diretto da don Ivan Licinio. L’obiettivo è quello di creare un fondo cassa per finanziare la partecipazione dei giovani al pellegrinaggio in Terrasanta previsto per agosto 2014 (dal 20 al 27), attraverso la sponsorizzazione di tre pub pompeiani che, nei loro menù, inseriranno un panino il cui ricavato di vendita sarà devoluto per il progetto. In merito all’iniziativa, riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Pontificio Santuario di Pompei. Nel documento, si legge quanto segue: Arriva dal Santuario di Pompei la notizia di una notizia sorLa Pastorale Giovanile di Pompei, ha organizzato per quest’estate dal 20 al 27 agosto, il Pellegrinaggio dei Giovani in Terra Santa. Per agevolare la partecipazione dei giovani abbiamo organizzato una serie di attività di autofinanziamento. Una di questa è il “Panino Gerusalemme”. Ovvero, abbiamo chiesto ad alcuni pub e locali della Città di aggiungere ai loro menù (fino a luglio), un panino particolare il cui ricavato andrà nel fondo di autofinanziamento per il pellegrinaggio. Hanno aderito già all’iniziativa il The British Pub di via Sacra, l’OldWest di via Roma e il Pub27 di via Vittorio Emanuele. Inaugureremo l’iniziativa martedì 18 febbraio alle 20.00 al The British Pub. Al pub, insieme all’equipe della Pastorale Giovanile e ai giovani, ci sarà anche il nostro Arcivescovo, mons. Tommaso Caputo. Mi auguro che in molti aderiranno all’iniziativa, in modo da aiutare tanti giovani in difficoltà a partecipare a quest’esperienza bellissima come il Pellegrinaggio in Terra Santa. Un’intuizione felice che s’allinea alle necessità dei tempi mutati. Un panino val bene un pellegrinaggio: così devono averla pensata i tre pub pompeiani di buon cuore che hanno aderito al progetto. Marianna Di Paolo

Folto pubblico all’evento

“Ricordati di vivere” presentato il libro di Martelli Si tratta di autobiografia edita da Bompiani

Un Martelli fiume ripercorre la storia della prima repubblica italiana. E lo fa nell’avvicente autobiografia edita da Bompiani intitolata “Ricordati di Vivere”. Debutto pompeiano per una delle opere che sta riscuotendo fiumi di consensi dalla critica nazionale ed estera. La presentazione del libro è avvenuta martedì 11 febbraio, presso l’hotel Amitrano. A discutere con l’autore, il giornalista Carlo Manfredi, fondatore dell’ associazione “Pompei è cultura”. Alla presenza di un folto pubblico, l’ex Guardiasigilli ha ripercorso le tappe salienti di un Italia che fu, quella della prima repubblica. Per circa un’ora, Martelli si è abbandonato l racconto di una sequela di episodi e fatti spaziando dallo spaesamento di un giovane che diventa riformista in pieno ’68 agli incarichi politici da esso ricoperti; dal caso Aldo Moro all’epopea socialista degli anni ’80; dalla stagione delle grandi indagini giudiziare al crollo della prima repubblica. La dimensione pubblica incontra

Civita Giuliana, la cappella della Madonna dell’Arco va all’Ente comunale In comodato d’uso gratuito per 20 anni

Il Pontificio Santuario delle B.M.Vergine di Valle di Pompei affida, al Comune di Pompei, la storica cappella della Madonna dell’Arco di Civita Giuliana. La formula giuridica scelta è quella del comodato ad uso gratuito per vent’anni. Si tratta di un partenariato sottoscritto fra le parti, che s’inserisce nel contesto dei progetti di valorizzazione territoriale finanziati con fondi Por Campania Fser 2007-2013. Con delibera di giunta comunale del 14 marzo 2013, il partenariato è diventato cosa fatta. Il protocollo d’intesa è stato siglato fra le parti, nelle figure dell’ex sindaco di Pompei, avv. Claudio D’Alessio e di S.E. Tom-

maso Caputo, in qualità di legale rappresentante per il Santuario della B.M. Vergine di Valle di Pompei. Le condizioni dell’accordo sono precise ed incontrovertibili. Per la tutta la durata del comodato (20 anni) il Comune di Pompei si fa carico dei costi di gestione della cappella. All.art. 6 del protocollo d’intesa si legge infatti: “tutte le opere di ordinaria e straordinaria manutenzione e di restauro attualmente ed in futuro necessarie sono e saranno per tutta la durata del comodato a carico dell’Amministrazione Comunale. Ogni tipo d’intervento potrà essere promosso previa autorizzazione del Santuario di Pompei”.url

magistralmente quella più privata dei sentimenti, delle emozioni. E il risultato è una scrittura appassionata il cui filo rosso è l’amicizia con Bettino Craxi e Giovanni Falcone. Ma c’è posto anche per tanti altri protagonisti indiscussi della vecchia politica estera ed italiana. Nelle 600 pagine lampeggiano i profili di: Francois Mitterand, Willy Brandt, Enrico Berlinguer, Giulio Andreotti, Aldo Moro, Ciriaco De Mita, Marco Pannella. Particolarmente emozionante, nel corso della presentazione, il ricordo del magistrato Falcone. L’On. Martelli ha ripercorso le tappe salienti degli ultimi mesi di vita di colui che arrivò ad essere il giudice più famoso al mondo, indagando sui traffici di quella che in Sicilia, come a New York, è conosciuta come “cosa nostra”. Memorie di fine secolo delle quali Martelli ha racconto intenzioni e responsabilità illustrando le grandezze ma anche le miserie della prima repubblica italiana. Un passato recente sul quale l’ex ministro di Grazia e Giustizia cerca di gettare una nuova luce. L’obiettivo è quello di ricercare le cause di una crisi politica che non ci abbandona ormai da diversi anni, forse troppi. Marianna Di Paolo


6 Castellammare di Stabia Il primo cittadino stabiese ha incontrato gruppo di opposizione

14 febbraio 2014

Tra debiti e pignoramenti

Crisi nella maggioranza, prove Multiservizi la partecipata stabiese ad un passo dalla liquidazione di dialogo Cuomo-Scelta Civica Nei prossimi giorni i libri contabili in tribunale dopo Il consigliere Micele Migliardi (Pd) insorge: “L’accordo una follia”

Si rende noto che il gruppo di Scelta Civica per Castellammare di Stabia, nelle persone di Rosario Capuano, Presidente, Antonio Bonifacio, Segretario cittadino, Luigi Greco, Consigliere comunale, Girolamo Serrapica, Segretario organizzativo, ha incontrato nella giornata di ieri il primo cittadino stabiese Nicola Cuomo. Già 15 giorni addietro era stato richiesto all’ AmministraIl consigliere Cuomo zione questo appuntamento fis- Il sindaco Cuomo sato, per l’appunto, nella data di cui c’è un governo con un sinda- matiche e sbloccare la grave imlunedì 10 febbraio ore 16.00. Da co, una giunta e una maggioran- passe in cui si trova la città, ribatempo infatti la base interna al za pur rimanendo, naturalmente, dendo che, attraverso il nostro partito aveva manifestato la ne- ben distinti con le nostre idee po- rappresentante in Consiglio cocessità di un confronto diretto litiche”. “Abbiamo infine munale Luigi Greco, continuerecon il primo cittadino per fare il espresso, ha quindi concluso il mo a fare la nostra parte nel ripunto sulle tante criticità che atta- Segretario, l’urgenza di accele- spetto di chi è maggioranza e di nagliano Castellammare e capire rare sulla soluzione delle proble- chi è opposizione”. quali siano le strategie che l’Amministrazione intenda mettere in campo per superarle. “Dalle Terme alla Multiservizi, dalla Fincantieri al Porto commerciale, dal Waterfront alle Sorgenti e, più in generale, sulla situazione di vivibilità e legalità in una Castellammare che appare sempre più nel degrado e dove i recenti aumenti delle aliquote tributarie hanno reso ancor ancor più diffi- Non sono capace di predisporre la procedura per la richiesta della cascile la vita dei cittadini, abbiamo sa integrazione. Sarebbero queste le parole del commissario liquidavoluto confrontarci con il Sinda- tore di Terme di Stabia Fulvio Sammaria (dottore commercialista) ragco con fermezza, ribadendo che giunto telefonicamente da uno dei rappresentanti della segreteria proquella di Scelta Civica è una op- vinciale della Uiltucs durante l’incontro alla prefettura di Napoli tra posizione costruttiva”, ha affer- le parti sociali e i funzionari prefettizi. Affermazione che ha lasciato mato il Segretario cittadinoAnto- basiti i sindacati che sono stati convocati per un incontro “preparatonio Bonifacio. “Abbiamo voluto rio”, propedeutico ad un altro tavolo che sarà riunito nei prossimi giorsentire direttamente dalla voce ni alla presenza di sindacati, i rappresentanti del Comune, gli assessodel Sindaco, ha ancora precisato, ri regionali Fulvio Martusciello ed Edoardo Cosenza, insieme a diriquali siano le attuali condizioni genti dell’Asl Na 3 Sud. Prima di questo incontro oggi pomeriggio si della nostra città, non mancando riunirà la commissione consiliare sulle Terme su cui pendono due di dare il nostro contributo su al- istanze di fallimento. “Ma se un cliente si presenta allo studio e chiecuni punti che, pensiamo, po- derebbe di fare la richiesta di cassa integrazione, risponderebbe allo trebbero rappresentare utili e ve- stesso modo?”, si è chiesto Felice Celoro (Fesica-Confsal) che duranloci soluzioni per l’Ente disse- te al tavolo in prefettura ha sottolineato “la mancanza di responsabilistato. La nostra convinzione in- tà gestionale ed amministrativa del sindaco rispetto alle Terme di Stafatti è che al di là degli asfittici bia, non si può continuare a parlare di Invitalia per il piano industriale contrasti tra maggioranza e oppo- che deve essere un piano bancabile e dovrebbe essere fatto dagli amsizione, sia molto più positivo e ministratori”. Quella di ieri è stata una riunione dopo le proteste dei utile adoperarsi nel momento in termali nell’ultimo consiglio comunale in cui è stato sottoscritto un

l’incontro tra sindacati e revisori dei canti Multiservizi ad un passo dal fallimento, nel prossimi giorni incontro tra le rappresentanze sindacali, collegio dei revisori dei conti della partecipata comunale e i rappresentanti dell’ amministrazione. La società in house del Comune che si occupa della raccolta rifiuti in città è prossima alla liquidazione, sarebbero troppi i debiti accumulati negli anni per evitare il crac. Ai sindacati a palazzo Farnese sarà illustrato lo stato delle casse aziendali per dimostrare il pesante passivo che dalle ultime stime ammonterebbe ad oltre 20 milioni di euro. Da palazzo Farnese il primo cittadino Nicola Cuomo ha più volte rassicurato le maestranze sul

mantenimento dei livelli occupazionali in caso di liquidazione. Tra le sigle sindacali ad opporsi fortemente alla privatizzazione è la Fiadel. Al momento l’azienda di via Napoli, che conta tra impiegati ed operatori ecologici oltre 150 dipendenti, è gestita dall’ amministratore unico Antonio Calazzo subentrato all’ ammini-

L’incontro a Napoli per parlare della difficile situazione dei termali

Terme di Stabia, i sindacati in Prefettura A rischio la Cassa integrazione se non si predispongono le procedure idonee

documento congiunto tra maggioranza ed opposizione per la predisposizione di un piano industriale che tuteli i livelli occupazionali in vista della privatizzazione della società. “Quelle linee guida non prevedono un piano b che ci metta al riparo – ha detto Luigi Natale (Uil) Il problema della cig si è serio, con l’apertura delle proroghe dobbiamo inviare documentazione al più presto”. “L’obiettivo è creare un piano alternativo ad una situazione non accettabile che metteva in discussione assunzioni lavoratori”, ha dichiarato Filippo Criscuolo (Cgil). “Abbiamo evidenziato il dramma sociale dei lavoratori, i funzionari prefettizi già conoscevano le varie problematiche come anche quella degli stagionali rimasti senza sostegno al reddito”, ha commentato Salvatore Suarato.

stratore Franco Rossi rimosso per “giusta causa” dal sindaco Nicola Cuomo, mentre è di pochi giorni fa la notizia delle dimissioni del direttore generale Monica Baldassarre. Pignoramenti, ingiunzioni di pagamento e debiti verso fornitori avrebbero raggiunto una quota tale da far rischiare lo stop alla raccolta rifiuti in città. Già nelle scorse settimane l’ amministrazione comunale aveva diffidato per ben due volte l’azienda a rispettare il contratto e non arrecare disservizi alla raccolta: nello scorso mese di gennaio il Comune ha applicato una sanzione alla Multiservizi, decurtando il canone mensile corrisposto (circa 800mila euro) del 5%. Del resto già con la relazione del dirigente del settore Economico-finanziario, Mariamaddalena Leone, sul dissesto finanziario dell’Ente poi approvato in consiglio comunale si parlava di “ineludibilità della liquidazione della Multiservizi”. I sindacati terranno un tavolo con l’ amministrazione ed i revisori dei conti della società nella giornata di oggi ed un prossimo incontro è fissato per venerdì: dal Comune sembrano decisi a portare i libri in tribunale per liquidare la Multiservizi, la cui gestione degli anni passati è attenzionata dalla Gaurdia di finanza e dalla Procura di Torre Annunziata, e quindi affidare il ciclo rifiuti ad un’altra azienda.


Castellammare Lattari 7 In vista delle prossime elezioni amministrative

Bel gesto di solidarietà

Gragnano, spettro I tifosi del Gragnano donano d’inquinamento sulle primarie agli alunni della scuola del centrosinistra materna materiale didattico Il diktat del deputato Marifredi: “Fuori gli amministratori degli ultimi 15 anni” Sulle primarie del centrosinistra si aggira lo “spettro” dell’ inquinamento. Un sospetto che in molti avanzano, dopo l’intervento del deputato Massimiliano Manfredi che, pochi giorni fa, ha invitato i colleghi di partito a non allargare il confronto agli amministratori degli ultimi 15 anni. E così anche la segreteria cittadina del Pd ha deciso di prendere una settimana di riflessione, per fissare bene le regole sui candidati e sulle modalità di voto. Secondo i dirigenti democrat il “no” ad accordi con gruppi di centrodestra, che hanno fatto parte delle precedenti amministrazioni Serrapica e Patriarca, dovrebbe reggere fino alla data delle primarie. “Certo – fanno sapere dalla locale sezione di via Castellammare – chi ha sempre “trescato” potrebbe continuare a farlo. In questa città c’è qualcuno, nel sottobosco della politica, che è convinto di potersi scegliere non solo la propria squadra, ma anche quella avversaria”. Intanto il comitato di saggi del Pd (composto da Mario Giordano, Roberto Petricciuolo, Giuseppe Lavano e Carmine Perino) ha ribadito che il 28 febbraio sarà reso noto il nome del candidato alle primarie del partito, che potrebbe essere il segretario cittadino Silvana Somma. Al primo turno tuttavia il centrosinistra potrebbe presentarsi spaccato. Nelle ultime ore infatti circola sempre con maggior insistenza l’ipotesi della candidatura a sindaco di Paolo Cimmino (ex consigliere comunale), che potrebbe avvalersi del sostegno di Sinistra e Libertà, Italia dei Valori e una civica. Anche nel centrodestra, tuttavia, regna l’incertezza. Sarebbero almeno quattro (in questo caso) i nomi degli aspiranti leader della coalizione. Dopo l’ipotesi Franco Zagaroli, che resta tuttora in campo, un sondaggio di Forza Italia è stato fatto anche per Francesco Longobardi e Mario D’Apuzzo (attuale consigliere comunale a Castellammare). A sparigliare le carte, tuttavia, potrebbe essere l’adesione a Forza Campania di Elio Coppola, ex candidato alla Provincia del Pd. Nei prossimi giorni, l’ala “cosentiniana” del centrodestra gragnanese nominerà il coordinamento cittadino che traghetterà il partito alle elezioni. “Forza Campania sarà Forza Gragnano – afferma Coppola – e siamo convinti che diventerà una forza rispettata. Essa annovera sette consiglieri regionali e si candida ad essere un movimento di primo piano a livello campano. Una forza che garantisce una presenza e una garanzia per il futuro – continua -, in un territorio privo di rappresentanti sui tavoli della politica che contano e decidono. Continueremo, per quanto ci riguarda, a lavorare in modo trasparente e sereno per aggregare chi ha voglia di dare qualità ad un città che chiede riscatto”. Al momento resta in campo anche la candidatura di Francesco Paolo De Rosa (Gragnano Insieme), il quale cerca di allargare il confronto ad associazioni e movimenti civici attivi sul territorio gragnanese. Le elezioni amministrative di maggio interesseranno però anche altri due comuni dei Lattari. ASant’AntonioAbate, ad esempio, punterà al bis il sindaco uscente Antonio Varone (Udc), che può contare sul sostegno dello zoccolo duro dell’esecutivo attualmente in carica. E’ bagarre invece nel resto del centrodestra, dove Forza Italia e Ncd si contendono la leadership: con Berlusconi si è schierato Nicola Mercurio, ma la sorpresa po-

L’on. Manfredi

trebbe essere rappresentata da Giovanna Rispoli (vicina al partito diAlfano). Il Pd di Renzi è invece capeggiato dagli ex consiglieri Massimo Alfano e Francesco Tartaglione, i quali stanno cercando di fare una lista con un proprio candidato sindaco. A Santa Maria la Carità infine il centrodestra è impegnato a individuare il successore del sindaco uscente Francesco Cascone (Forza Italia, al secondo mandato consecutivo): in lizza potrebbero esserci Carlo Longobardi e Catello Cascone. Il centrosinistra potrebbe invece puntare su FrancescoAlfano.

Penne, colori, matite, colla e quaderni per i piccoli del II Circolo didattico Un bel gesto di solidarietà, quello dei tifosi della locale squadra di calcio, che ieri mattina, a conclusione delle offerte per il calendario che ritrae le foto più belle della storia del tifo gialloblù, hanno consegnato materiale didattico a una scuola materna per circa mille euro. Breve ma carica di significato è stata la cerimonia, svoltasi al II circolo didattico di via Vittorio Veneto. Aricevere quaderni, penne, matite, colla e materiale vario è stata Annamaria De Simone, dirigente scolastica, insieme alle maestre del plesso. La consegna è stata invece affidata alle mani di Arturo Abagnale, leader del gruppo “Brigata Conceria” , a nome di tutti i sostenitori del Gragnano calcio, compagine che milita nel campionato regionale di Prima Categorìa. Sono stati loro gli ideatori del calendario di beneficenza, interamente dedicato ai tifosi gialloblù. “Speriamo che questo progetto – affermano gli ideatori dell’iniziativa – possa far cambiare l’idea di tutti coloro che, in questi ultimi mesi, ci hanno criticato ed etichettato come violenti e teppisti. Il nostro obiettivo è portare in alto i colori della nostra città in giro per la Campania e il resto dell’Italia e, con questo calendario, siamo certi di lasciare ancora una volta un segno positivo”. Nelle fotografie che corredano i dodici mesi del 2014, c’è spazio ai momenti più importanti che hanno fatto la storia del club gragnanese e dei suoi tifosi: dalla finale di Coppa Italia persa nel 2004 con l’Ischia al match con i siciliani del Carini, che nel 2009 decretò la promozione in serie D del club allora guidato dal compianto presidente Enzo Cannavacciuolo. Il ricavato delle vendite dei calendari è stato dunque interasi aggiusteranno, magari le istituzioni capiranno e mi aiuteranno. mente destinato all’acquisto di Intanto la città ha risposto, come sempre. Il teatro è sempre pieno ma materiale didattico per la scuola io ogni anno faccio ancora fatica a far capire questa realtà. Non le so fa- d’infanzia. re le stagioni al di sotto di certe standard”. “Il segnale che giunge da questa manifestazione – afferma Annamaria De Simone, dirigente scolastico del II circolo – è che lo sport va vissuto nei suoi veri valori, che non sono certo quelli di violenza e di discriminazione razziale, così come purtroppo sta avvenendo in questi giorni in vari stadi d’Italia. I bambini delle materne sono i tifosi del futuro – continua -, per questo ritengo che l’iniziativa messa in campo dai sostenitori del Gragnano sia apprezzabile e, magari, da ripetere anche in altri comuni”. L’evento di ieri mattina intanto Le distanze restano, ma si amha riacceso i riflettori anche sulla morbidiscono i toni polemici. E’ questione stadio. questo il risultato di una settimaI lavori al “San Michele” infatti, na di telefonate, riunioni e trattacominciati nel 2009, sono in fase tive tra i due schieramenti interni di stallo e l’intera città ha chiesto all’amministrazione Palummo. ai commissari prefettizi e alle alLunedì sera, nell’attesa riunione tre autorità il motivo di questo di maggioranza in programma al stop. Comune, l’argomento crisi è stato “La speranza – affermano i tifosi soltanto sfiorato. Almeno un tergragnanesi – è che per l’anno zo dei consiglieri era assente e coprossimo ci sia la consegna defisì, dopo aver soltanto accennato nitiva dell’impianto. Dotare la la questione, si è parlato di fatti città di una struttura sportiva prettamente amministrativi. Si va all’avanguardia può essere un dunque verso una pausa di rifleselemento positivo non solo per la sione, magari nel tentativo di ricusquadra di calcio, ma anche (se cire lo strappo (emerso sia in giunnon soprattutto) per i tanti bamta sia nell’ultimo Consiglio Cobini che vogliono affacciarsi in munale) tra lo “zoccolo duro” delmaniera diretta al mondo dello la maggioranza, composto dagli sport”. assessori Gennaro Somma, Antonio D’Amora e Anna Ospizio, e i co- Il nuovo “San Michele” dovrebsiddetti “dissidenti”, capeggiati dal vicesindaco Giuseppe Gargiulo. be rappresentare un vanto per Intanto i membri del direttivo cittadino del Pd hanno protocollato due Gragnano: nuove tribune, erba lettere al Comune. Nella prima, chiedono agli assessori Somma (che sintetica di ultima generazione, ha già spiegato le motivazioni della sua scelta in una lettera pubblica- spogliatoi interrati e palestre. Prata su Metropolis) e Ospizio il motivo del raddoppio degli stipendi. ticamente un gioiellino, il fiore Nella seconda lettera, invece, i democrat chiedono nuovamente il bi- all’occhiello della Gragnano lancio dell’ultima edizione del “Bianco Natale”. “Si tratta di una for- sportiva. ma di trasparenza – affermano i membri della segreteria del partito di Sono passati invece più di 4 anni Renzi -, un segno di rispetto soprattutto nei confronti dei pimontesi dall’inizio dei lavori e, di che hanno il diritto di sapere come sono stati spesi i soldi del Comu- quell’ambizioso progetto, si sone”. no perse le tracce.

Castellammare di Stabia. Artisti rispondono all’appello del direttore artistico Radice

Spettacolo per salvare la stagione di prosa Sarà creata la “fondazione teatro Supercinema” per sofferire alle difficoltà economiche Salvare la stagione di prosa e non far morire il teatro Supercinema di Castellammare. E’ stato questo l’obiettivo principale dello spettacolo organizzato dal direttore artistico Lello Radice che ha ricevuto il sostegno di tutti i suoi amici e colleghi per lanciare un sos: “il teatro Supercinema non può chiudere, la cultura non può morire”. Tempi duri per il direttore Lello Radice che nei mesi scorsi, a causa della mancanza di risorse, è stato ad un passo dal rinunciare alla stagione di prosa. Lunedì sera però con un parterre affollato e l’esibizione di numerosi artisti il Supercimena ha dato un ottima risposta alle istituzioni locali che da almeno due anni non “investono” nel teatro stabiese di corso Vittorio Emanuele. Con Maurizio Casagrande, alla conduzione, si sono avvicendati sul palco Sal Da Vinci, Sebastiano Somma, Biagio Izzo, Francesco Procopio, Marina Bruno, Paolo Caiazzo, Patrizio Rispo,Antonio Grosso, Stefania De Francesco, Mario Porfito, Giuseppe Zeno, I Ditelo voi. Tutti insieme, uniti con Lello Radice, per lanciare la nascita della “Fondazione Teatro Supercinema”, formata da imprenditori stabiesi e da amatori teatrali che, a prescindere dalla natura giuridica dell’organo, saranno soci-sostenitori delle prossime rappresentazioni teatrali per la città. “Una bellissima serata – ha detto Lello Radice - io ci proverò a salvare la stagione di prosa, non è detto che ce la farò. Siamo gente di teatro, gente che lavora che come tutti hanno il diritto di lavorare. Spero di avere la forza e la fiducia di poter continuare e ad andare avanti. Adesso penso a quest'organo giuridico che sosterrà il resto della stagione, perché non ho i soldi, posso solo anticiparli ma è chiaro che poi uno deve rientrare. Magari poi l'anno prossimo faremo una stagione più piccola, poi non chiudo le porte a nessuno, magari le cose in futuro

Le associazioni gragnanesi si rivolgono alle istituzioni

Si smorzano i toni polemici

Pimonte, riunioni “Subito la riapertura per ricucire lo strappo di viale delle Puglie” nella maggioranza

Chiuso da un mese circa a causa di una frana I dissidenti capeggiati da vicesindaco Gargiulo Viale delle Puglie, strada di collegamento tra Castellammare e il comune di Gragnano interdetta al traffico dopo la frana dello scorso mese di gennaio, le associazioni gragnanesi si appellano al prefetto di Napoli Francesco Antonio Musolino per ottenere la riapertura. E’l’ avvocato Carmine Iovino, per conto dei comitati e delle associazioni graganesi, che ha scritto oltre che al prefetto ai commissari prefettizi di Gragnano, al presidente della Provincia di Napoli Antonio Pentangelo ed al sindaco di Castellammare Nicola Cuomo. “Dal 22 Gennaio il tratto interessato è chiuso al traffico ed i cittadini sono costretti a percorrere due strade alternative, con grave nocumento in termini di inquinamento ambientale, di dispendio di energie e di spreco di tempo, a causa degli ingorghi che si vengono inevitabilmente a creare su strade non progettate per reggere una simile concentrazione di traffico. La situazione, in presenza di lavori in corso atti a garantire la pubblica e privata incolumità, non desterebbe particolari preoccupazioni se

non fosse che, i lavori, iniziati celermente, sono in stallo e il cantiere risulta completamente deserto”. L’avvocato Iovino ricorda che viale delle Puglie a un’ arteria di fondamentale importanza per chi volesse raggiungere il pronto soccorso dell’ ospedale San Leonardo e le sedi delle forze dell’ordine. Dalla Provincia, dopo un tavolo tenutosi con il primo cittadino stabiese ed il vicesindaco Mariarita Auricchio, hanno fatto sapere che si procederà nei prossimi giorni al ripristino del muro di contenimento crollato dopo lo smottamento di un terrapieno di proprietà priva-


8 Costiera

14 febbraio 2014

Alla Bit di Milano

In occasione giornata mondiale del risparmio

Sorrento incoronata regina Piano di Sorrento aderisce alla campagna della web reportation Il premio consegnato al sindaco Giuseppe Cuomo accompagnato dall’assessore regionale al turismo, Pasquale Sommese Il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, ha ritirato oggi a Milano il premio trivago Online Reputation Award 2014, assegnato alla città campana come destinazione turistica con la migliore reputazione online di tutto il mondo. La cerimonia si è svolta presso lo stand della Regione Campania allestito nell’ambito della Bit, la Borsa Internazionale del Turismo che ha aperto oggi i battenti. A consegnare il riconoscimento, alla presenza dell’assessore al Turismo della Regione Campania, Pasquale Sommese, è stata Giulia Eremita, marketing manager di trivago Italia. Eremita ha ricordato come il trivago Online Reputation Index prende in considerazione città con un minimo di 130 strutture e almeno 60 recensioni per hotel e che l’indice – una scala di valori da 0 a 100 – viene calcolato sulla base di 82 milioni di recensioni rilasciate da oltre 200 siti di prenotazione online. “Essere premiati come numeri uno a livello internazionale non può che riempirci di orgoglio – ha dichiarato il sindaco Cuomo – Questo risultato è al tempo stesso una sorpresa e una conferma. La sorpresa è che dopo il secondo posto nell’edizione 2013, ora abbiamo scalato un’altra posizione in classifica, piazzandoci primi. Primi non in Italia o in Europa, ma nel mondo. E questa è la conferma che il gioco di squadra che vede uniti amministratori pubblici, enti, cittadini, operatori, imprenditori e associazioni sta dando i suoi frutti. L’invito è ora a non cullarci sugli allori, ma continuare a lavorare per garantire ai nostri ospiti sempre migliori standard di qualità”.

Metanizzazione: variazione calendario dell’inizio dei lavori I cantieri interessano via Tasso e via Giuliani

A partire da lunedì 17 febbraio, e per due settimane, il calendario dei lavori di metanizzazione cittadina subirà una variazione. Lo rende noto l’assessore all’Edilizia Pubblica del Comune di Sorrento, RaffaeleApreda. Teatro dei cantieri, con l’ intervento di due squadra di tecnici e operai, saranno via Tasso e via Padre Reginaldo Giuliani, fino all’incrocio con via Vittorio Veneto. “Il cambio di programma – spiega Apreda – si è reso necessario per completare un’arteria viaria che sarà utilizzata in occasione dei successivi lavori che interesseranno, nel prossimo inverno, la parte del corso Italia in direzione dell’ospedale”.

Venerdì e K araok

081.19.179.714

Event’s Coffee

“M’illumino di meno” Sarà ridotta l’illuminazione pubblica

La Città di Piano di Sorrento aderisce alla X edizione di “Mi illumino di meno”, la campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico e la razionalizzazione dei consumi, lanciata da RaiRadio2 all’interno del programma radiofonico Caterpillar. «La Città di Piano di Sorrento – dichiara Biagio Verdicchio, Presidente dell’Associazione culturale Archimede, promotrice dell’iniziativa sul territorio carottese – vi aderisce per il quinto anno consecutivo. È il momento di un primo bilancio da parte di chi in questi anni ha accolto l’invito a investire sul cambiamento delle proprie abitudini e sulle energie rinnovabili, dall’adozione del fotovoltaico all’auto elettrica, dall’uso della bici alla gestione intelligente dell’illuminazione e degli elettrodomestici». L’adesione sarà testimoniata concretamente dal Comune di Piano di Sorrento il 14 febbraio, in occasione della Giornata del Risparmio energetico, in onore della quale sarà ridotta l’illuminazione pubblica ritardandone l’accensione e diminuendone l’intensità. Inoltre il 25 febbraio verrà promossa un’intera giornata dedicata alla salute, al benessere, alla riscoperta e recupero dei prodotti a Km zero e della tradizione culinaria locale semplice, la cosiddetta “cucina povera”. Secondo le indicazioni dei promotori nazionali di

Il Sindaco Ruggiero

Caterpillar, l’invito ad aderire il 14 febbraio al “silenzio energetico” nella fascia oraria tra le 18.00 e le 19.30 è esteso a tutti, istituzioni, scuole, negozi, aziende, associazioni culturali e cittadini.


Torre del Greco 9

il Gazzettino VESUVIANO

Verso le Amministrative

L’obiettivo quello di trovare un sindaco capace di rilanciare l’economia della città Per il centrodestra in pole l’ex sindaco Borriello, primarie per il centrosinistra

Le dimissioni dell’ex primo cittadino Gennaro Malinconico e il commissariamento prefettizio del comune, hanno determinato la crisi politica di Torre del Greco che porterà i corallini nuovamente alle urne. Una situazione sicuramente inaspettata, che sta avendo delle ripercussioni su quelle che saranno le future strategie politiche. Quest’ultime, ancora tutte da decifrare, appaiono allo stato attuale concentrate intorno alla figura dell’ex sindaco Ciro Borriello. Una ricandidatura che ha trovato il sostegno degli schieramenti di centro-destra e di alcune liste civiche, anche se una parte delle stesse, unitamente a pezzi della società torrese, si interrogano sull’opportunità di questa scelta politica, memori delle vicende giudiziarie che hanno visto coinvolto lo stesso Borriello. Sul fronte centro-sinistra, nonostante non siano ancora emersi nomi papabili di candidati, si va sempre più decisi verso delle primarie. Un’ipotesi che tuttavia non è da scartare aprioristicamente è quella di larghe intese volte a garantire un accordo su candidato e programma elettorale. Ed è quest’ultimo aspetto a rappresentare, al di là dei nomi e dei protagonisti della vita politica torrese, il terreno sul quale le coalizioni future dovranno necessariamente scontrarsi. Il dopo Malinconico, quindi, si annuncia molto complesso, anche perché dalle urne dovrà necessariamente emergere il profilo di un sindaco, quale che sia, capace di rappresentare in tutta la sua interezza la città di Torre del Greco e soprattutto di ripristinare quella sinergia imprenditoriale ed economica, in particolare per quel che riguarda il settore florovivaistico e cantieristico, nonché la manifattura artistica del prezioso corallo torrese. Angelo Mascolo

Prima parte

Con l’approssimarsi della tornata elettorale

Mario Auricchio nei ricordi dei torresi E’ stato sindaco della città corallina dal 1979 al 1993

Torre del Greco non ha più un sindaco. Il commissario prefettizio, dottor Pasquale Manzo, traghetterà la quarta città della Campania (per numero di abitanti dopo Napoli, Salerno e Giugliano), fino al voto del 25 maggio. Le dimissioni da sindaco dell’ avvocato Gennaro Malinconico si intrecciano con una profonda crisi economicopolitica, conseguente al crack di una nota compagnia armatoriale che ha segnato gravemente il futuro di oltre 13.000 famiglie. Molti torresi, in questi anni in cui la politica del Palazzo si è inaridita con personalismi poco avvezzi al sociale, ripensano, con nostalgia, a un altro primo cittadino di Torre del Greco, Mario Auricchio che, pur non in possesso di titoli accademici, sapeva porre la persona e i suoi bisogni al centro dell’azione politica.Ascoltava i

problemi della gente difendendone, con determinazione, gli interessi. Ricoprì la carica tanti anni fa, eppure, a distanza di diciassette anni dalla sua morte avvenuta il 4 maggio 1997, la gente lo ricorda ancora con affetto, perché era una persona onesta, disponibile, attenta alle esigenze del suo prossimo. Innocente, scontò pochi mesi di prigione nel carcere di Poggioreale, quando era amministratore delegato per la Gesac S.p.A., Società di gestione dell’aeroporto internazionale di Napoli. Ma il suo fisico e il suo animo di uomo probo non ressero alla pesante accusa di aver commesso il reato di interessi privati in atti di ufficio, e un infarto lo rapì alla vita durante la fase processuale. Mario Auricchio sostenne la sua innocenza con la stessa fermezza con la quale gestiva la sua figura di uomo e di politico e, purtrop-

po, non riuscì ad avere la soddisfazione di sentire pronunciare un verdetto di assoluzione con formula piena, che pervenne, riabilitandolo, molti anni dopo la sua morte: assolto per non aver commesso il fatto. Si dedicò alla politica fin da giovane. Prima comunista, poi socialista, negli anni della Resistenza e, infine, doroteo (l’area più conservatrice della Democrazia Cristiana, N.d.A.), in particolare gavaneo (in riferimento ad Antonio Gava, leader democristiano della Prima Repubblica e definito “l’ ultimo viceré di Napoli”, N.d.A.), era consapevole che non con la forza, ma con la libertà e la capacità di persuasione si conquistano le realtà sociale e politica. Sua figlia Angela, il genero Antonio Russo, il nipote Valerio Ciavolino, il giornalista e amico Giuseppe Sbarra e tanti altri cittadini intervistati hanno tutti, in sedi sepa-

Agitazione al servizio psichiatrico torrese

“Nell’Asl ci sono dipendenti di serie A e purtroppo altri di serie D” Insorgono i sindacati che reclamano il pagamente delle spettanze accessorie “Nell’Asl Na 3 Sud esistono dipendenti di serie A e dipendenti di serie D come gli infermieri del Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura di Torre del Greco”. E’ l’sos lanciato dai rappresentanti sindacali a causa del mancato pagamento delle spettanze accessorie agli operatori sanitari del presidio torrese che reclamano il rispetto dell’articolo 9 ovvero la corresponsione degli emolumenti relativi ai giorni di lavoro effettuati nelle festività natalizie. “Il Spdc, unico in tutto l’Asl Na 3 Sud, servizio di Pronto Soccorso Psichiatrico nei notturni e festivi che opera 24 h e nonostante tantissime difficoltà ad operare in una struttura in attesa di una ristrutturazione ed in una difficoltà per mancanza di personale infermieristico e medico, gli infermieri si

sono ancora una volta visti, nonostante una nota del direttore generale e un’occupazione di tutte le le organizzazioni sindacali degli uffici di competenza, non essere pagati le spettanze accessori (art.9) a coloro che hanno lavorato nei periodi delle festività natalizie, per cosi vogliamo dire, negligenza? Incompetenza? Mancanza di informazione tra uffici del personale amministrativo”. Sono le parole di Federico Pirozzi (Cgil), Nicola Esposito (rsu) e Michele Costagliola (coordinatore aziendale, Nursing up) che invocano l’intervento del dg Maurizio D’Amora per fare pressing sul Distretto di Salute Mentale ed ottenere il pagamento delle spettanze e affinchè non si verifichino più simili disagi per gli infermieri del Spdc di Torre del Greco.

rate, come con un’unica voce, riconosciuto ad Auricchio rettitudine, sincerità, fermezza di carattere. In quegli anni, molti ricordano che si utilizzava un linguaggio, sicuramente più genuino, più diretto, soprattutto per dare volto ad una politica delle solu- Mario Auricchio e i nipoti Giuseppe e Mario zioni, del fare, del dare, “un linguaggio diverso che, come scrisse Federico Fellini, connota una diversa visione della vita”. Oggi, tutto questo si è perduto nei meandri degli oscurantismi culturale e politico, che offrono quello che è sotto gli occhi di tutti: presente e futuro perduti. Tra gli intervistati, appartenenti ad ideali politici di destra, di centro e di sinistra, molti richiamano alla memoria ancora il suo slogan: Dal popolo, per il popolo. Qualche altro ne ricorda il carisma, altri ancora rievocano il rispetto che aveva per la gente. Rossella Salluzzo Mario e la figlia Angela


10 Vesuvio Sud

14 febbraio 2014

Dopo il consigliere Mauro Mazzone

Coinvolti trenta bambini

Ercolano, volontari cooperativa Portici, i consiglieri di maggioranza “Giancarlo Siani” avviano Finnioni e Bimonte aderiscono al gruppo misto servizio doposcuola gratuito Erano stati eletti nelle liste “Go” e “Cittadini in Comune”

Le attività si terranno presso il primo circolo “Giulio Rodinò”

I Consiglieri Comunali Alessandro Fimiani e Salvatore Bimonte hanno aderito questa mattina al Gruppo misto del Consiglio Comunale. Eletti rispettivamente nella lista GO e Cittadini in Comune, al fianco di Nicola Marrone, i due giovani consiglieri hanno ratificato al sindaco ed al presidente del Consiglio la decisione di fuoriuscire dal gruppo civico “Un progetto per Portici” che era stato il principale sostenitore della candidatura a sindaco del giudice Marrone. Fimiani e Bimonte seguono il consigliere Mauro Mazzone, che analoga decisione aveva assunto il mese scorso. “Restiamo ancorati alla maggioranza – spiegano i consiglieri – anche se avvertiamo la necessità di dare maggiore forza e voce alle istanze che provengono dal nostro elettorato, composto per lo più dalle giovani generazioni, ancora troppo lontane dalla politica e dal governo locale”.

Trenta bambini e ragazzi del quartiere in cui ha sede la web radio della legalità avranno l’aiuto necessario per lo svolgimento dei compiti scolastici. Si replica così all’azione già perpetrata lo scorso anno dai volontari di Radio Siani. Le spese saranno coperte dai soci della cooperativa sociale ‘Giancarlo Siani’, che gestisce anche le attività della radio. Luogo dell’attività sarà il primo circolo didattico di Ercolano ‘Giulio Rodinò’ sito a poche centinaia di metri dalla sede di Radio Siani. Il direttore Velio Scarane metterà a disposizione due aule, senza costi aggiuntivi per la permanenza del personale Ata, già a scuola anche nel pomeriggio per le altre attività del plesso. L’attività avrà luogo dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 17 con il supporto di due volontarie di Radio Siani che già nel passato anno

Città sempre più in stallo

scolastico avevano assunto questo impegno. “Siamo felici di poter dare il via a questa attività che è per noi cruciale nel recupero e nel sostegno ai ragazzi del quartiere”, dichiara il presidente della cooperativa Giuseppe Scognamiglio, il quale aggiunge che “nonostante possa sembrare un assunto stucchevole è realmente importante l’ aspetto culturale, ancor più in un quartiere e in una città che non offre particolari altri spunti”.

Emergenza lavoro

Ercolano, persiste la crisi in casa Pd San Giorgio a Cremano, sit-in Nessuna iniziativa di rilancio per l’economia cittadina Continua tristemente a Ercolano di alcuni membri dell’aula conla crisi in casa del Pd : troppe le siliare puntualmente risarciti delusioni, le incongruenze e le padall’ente comunale per l’ imposlesi contraddizioni per garantire sibilità di svolgere la propria atticoerenza all’interno di un movività professionale perché impemento politico che nel sindaco gnati in qualità di consiglieri coVincenzo Strazzullo non sembra munali. aver mai trovato elemento unifiSarebbe veramente giunto il mocatore e moderatore per vecchie mento di porre fine ad un simile questioni mai risolte in città. sfacelo mostrando dignità e traIn paese si continua a cavalcare l’ sparenza al popolo ercolanese. “onda del momento”, ovvero a Questo delicato compito spetterincorrere utilitaristicamente il rebbe al primo cittadino Vincenpersonaggio di turno in grado pozo Strazzullo : certi della profestenzialmente di provvedere agli sionalità e dello spessore politiinteressi dei singoli consiglieri o co del leader Strazzullo i cittadiamministratori. Questo triste dani si chiedono come mai ad oggi to è facilmente riscontrabile dalla Il sindaco Strazzullo il leader del Pd non abbia procapacità di riesumare programmi politici mai attua- mosso pubbliche occasioni d’incontro ( magari ti e filantropie ( spesso della scuola dell’obbligo) al- nell’auditorium del MAV) per confrontarsi con la la vigilia delle amministrative comunali. gente e chiarire alcuni meccanismi arcani che impeIl giochino è vecchio come il mondo e continua ad discono ad Ercolano di progredire sotto il profilo indignare ( senza che però nulla cambi) gli onesti sia culturale che economico. In questa estenuante contribuenti. Il gettone di presenza mensile fa gola attesa la città agonizza continuando tuttavia a spea molti consiglieri comunali pronti a tutto pur di rare nell’amore per i luoghi e nell’esame di conon tornare prematuramente alle elezioni e perdere scienza di chi ha l’onore di rappresentare il territoquindi tale beneficio. Per non parlare delle improv- rio dal palazzo di città. vise assunzioni con incarichi manageriali sempre Alfonso Maria Liguori

lavoratori Museo Pietrarsa Sono stati licenziati a Natale

In un periodo come questo, di profonda crisi economica e dove i tagli lavorativi sono all’ordine del giorno, non smette di colpire quando si viene a sapere di lavoratori licenziati specialmente durante il periodo natalizio, dando un senso piu’ amaro alla cosa in un periodo che dovrebbe solo regalare gioia. Questo è quanto accaduto ai lavoratori della società Marco Polo che gestisce i servizi di guardiania degli impianti IMC ETR di Napoli Gianturco, Centro Direzionale e del Museo Nazionale di Pietrarsa. Il 27 dicembre scorso, i lavoratori dell’Impianto di Pietrarsa, si sono visti recapitare a casa senza preavviso una lettera contenente la risoluzione del rapporto di lavoro, un vero e proprio licenziamento in tronco. Da allora, sindacati ed altri organi ancora non sono riusciti a far avere una proroga. Le proteste e i sit-in dei la-

Continua la querelle

sto per far garantire un diritto, quello al lavoro sempre più calpestato.

La campagna di sensibilizzazione ha avuto anche l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il Patrocinio del Parlamento Europeo.

Portici: il Comune aderisce alla giornata del risparmio energetico e sulla violenza delle donne

Tutto tace ad Ercolano sulle assunzioni dei nuovi vigili urbani E intanto l’unità di polizia locale è sottonumero. Gli agenti devono controllare anche la sosta a pagamento Nonostante le ultime numerose richieste di chiarimento da parte dei cittadini tutto tace ancora a Ercolano sulla questione del nuovo concorso per la nomina di unità di polizia locale. I residenti appaiono sempre più interdetti dall’atteggiamento dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Strazzullo in relazione ad una questione che rischia rapidamente di tramutarsi in emergenza. Con un’anzianità di servizio media superiore ai trenta anni e con un supporto logistico quanto meno discutibile ( basti pensare al servizio di telesorveglianza fortemente voluto dal comando vigili e ad oggi “ornamentale” ) i sia pur validi caschi bianchi si trovano oggi a svolgere persino mansioni di ausiliari del traffico : come se non bastassero le competenze istituzionali specifiche ai “4 gatti” del comando vigili è stata affidato il controllo della regolare esposizione del ticket parking in vaste aree della città. Il comandante dei vigili Francesco Zenti aveva parlato di assunzioni stagionali, di forza lavoro nuova, sebbene a tempo determinato , da affiancare alle unità effettive ma tale progetto è come sempre rimasto sulla carta. All’ercolanese “normale”, alla gente comune ovvero estranea a qualsivoglia inciucio o intrallazzo politico locale poco im-

voratori continuano, nella speranza di attirare le istituzioni e gli organi competenti, tutto que-

porta delle vicende di questo o quel personaggio politico : occupazione e sicurezza questi invece i temi caldi per una comunità che guarda al possibile concorso per nuovi vigili come ad un’occasione di lavoro per i giovani in un momento di forte recessione quale quello attraversato dal paese Italia. Il governo di città dovrebbe chiarire pubblicamente una volta e per sempre la questione : se non ci sono fondi necessari a bandire il concorso ( come sempre trapelato dal palazzo di città) “stringere la cinta” delle spese pubbliche, ridurre all’osso consulenze esterne e rivedere l’onorario di dirigenti e funzionari ( compreso il gettone di presenza per consiglieri comunali e assessori) onde poter impiegare le già esigue finanze comunali per opere di bonifica e concorsi che consentano quanto meno ai residenti di guardare con più ottimismo ad un futuro oggi più che mai “nero” per le nuove leve indigene. Alfonso Maria Liguori

“M’illumino di meno”. Luci spente al Corso Umberto I: l’Amministrazione comunale di Portici aderisce alla giornata di risparmio energetico ‘spegni lo spreco, accendi la cultura!’ in programma il 14 febbraio. Appuntamento al Corso Umberto I (partenza da Piazza S. Pasquale) alle ore 19,30 per mettersi in marcia fino a Piazza S. Ciro. “M’illumino di meno”, la più celebre campagna di sensibilizzazione radiofonica sul Risparmio Energetico e sulla razionalizzazione dei consumi, lanciata da Caterpillar, Rai Radio2, è giunta alla sua decima edizione: è il momento di un primo bilancio da parte di chi in questi anni ha concretizzato l’invito a investire sul cambiamento delle proprie abitudini e sulle energie rinnovabili, dall’adozione del fotovoltaico all’auto elettrica, dall’uso della bici alla gestione intelligente dell’illuminazione e degli elettrodomestici. L’invito consueto è quello di aderire ad un simbolico “silenzio energetico”. La campagna ha ottenuto anche quest’anno l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il Patrocinio del Parlamento Europeo. “One billion rising”. La marcia organizzata dall’Amministrazione comunale ha un duplice significato: oltre al risparmio energetico si manifesta l’adesione a “One billion rising” contro la violenza alle donne. One billion rising quest’anno ha come tema specifico la giustizia. Le donne – e gli uomini – si ritroveranno in migliaia di piazze nel mondo, e in Italia per ballare contro la violenza di genere, nei confronti di donne e bambine. Il messaggio è semplice: “Una donna su tre nel mondo sarà violentata o abusata nella sua vita. Fa un miliardo di donne. Chiedi giustizia”.


Vesuvio Nord 11 Continuano gli incontri per la messa in sicurezza

Dopo 56 giorni di carcere

Statale 268, il sindaco di Ottaviano Mazzette a Sant’Anastasia l’ex sindaco Esposito torna a casa ai domiciliari incontra il vescovo Depalma Il sindaco Capasso: “Una voce in più per la nostra battaglia” La scorsa settimana, il Vescovo di Nola, S.E. Mons. Beniamino Depalma, ha incontrato il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, per essere aggiornato sullo stato dei lavori di messa in sicurezza della Strada statale 268, pochi giorni fa ancora teatro di un grave incidente. “Non è compito della Chiesa di Nola – ha dichiarato mons. Depalma – indicare le modalità per garantire la sicurezza su un’importante arteria di collegamento. La Chiesa di Nola non può però non contribuire a mantenere alta l’attenzione perché la Strada statale 268 non costituisca più un pericolo per la vita dei cittadini. Per questo invito i soggetti istituzionali atti a risolvere il problema a trovare una soluzione immediata ed esprimo la mia solidarietà ai sindaci e ai cittadini impegnati perché si adottino interventi rapidissimi e non si giunga alla chiusura della Strada statale 268. La vita è un bene prezioso da tutelare sempre, per questo va garan-

Il sindaco Capasso

Il vescovo Depalma

tita la dovuta sicurezza a chi guida così come chi guida è tenuto a garantire la dovuta prudenza e il dovuto rispetto delle regole”. Il sindaco Capasso e monsignor Depalma si sono incontrati presso la Curia di Nola. Il primo cittadino di Ottaviano ha illustrato la questione della 268 al Vescovo e lo ha ringraziato per l’interessamento e l’ attenzione che sta mostrando per questa importante problematica: “Quella di Sua Eccellenza è una voce autorevole, che rende anco-

ra più forte la battaglia che stiamo portando avanti, io e gli altri sindaci del territorio, per la messa in sicurezza della strada statale. A lui va il mio ringraziamento personale e quello di tutti i cittadini di Ottaviano: ci sentiamo rinfrancati dalla sua vicinanza”. Aggiunge Capasso: “Le parole di Depalma sono chiarissime e si aggiungono a quelle dei sindaci, dei cittadini e delle associazioni: ora le istituzioni facciano presto”. Pasquale Annunziata

La decisione presa dal tribunale del Riesame di Salerno

Dopo cinquantasei giorni di carcere, l’ex sindaco di Sant’ Anastasia Carmine Esposito torna a casa. Il tribunale del Riesame di Salerno gli ha concesso la custodia domiciliare. La notizia è stata accolta dai sostenitori dell’ ex primo cittadino addirittura con feste e commenti entusiasti sui social network. Addirittura qualcuno si è spinto a commentare che “sono cadute le accuse. Giustizia è stata fatta, finalmente il nostro sindaco è libero”. Adenunciare Esposito è stato il titolare della ditta di igiene urbana che ha raccontato agli inquirenti – che hanno colto in flagrante il primo cittadino con una busta contente 15mila euro dopo l’incontro con l’imprenditore – di essere stato concusso con la richiesta di 5mila euro al mese per poter espletare il servizio.

Incontro delegazione UE-Cina

Questione cinese, “San Giuseppe Vesuviano un modello da consolidare ad esportare”

L’ex sindaco Esposito ritorna a casa ai domiciliari. Era rimasto in carcere per 56 giorni

Nella sala consiliare di San Giuseppe Vesuviano

Presentato l’ultimo libro di Scala “La Costituzione siamo noi” Presenti gli alunni delle scuole elementari

Con il sindaco Catapano: “Consolidata integrazione di due comunità” L’europarlamentare Enzo Rivellini (Fi/Ppe) ha rilasciato la seguente dichiarazione: “A seguito dei tragici avvenimenti verificatisi lo scorso dicembre in una fabbrica tessile cinese di Prato mi è sembrato inevitabile discutere in seno alla Delegazione Interparlamentare Europa–Cina, da me presieduta al Parlamento euro-

peo, dei problemi ed anche delle possibilità conseguenti al fenomeno degli insediamenti cinesi in Europa. In presenza dei membri della Delegazione UE-Cina, ho invitato il Sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano, accompagnato dal Presidente del Consiglio Comunale e dai Consiglieri Nunzio Zurino,

Il sindaco Catapano

Francesco Santorelli e Saverio Cirino, per discutere le questioni inerenti gli insediamenti cinesi in Europa. Il Sindaco ha illustrato le tante problematiche che ogni giorno la sua amministrazione deve affrontare, spiegando che il rispetto per ogni comunità insediata è essenziale, come lo sono la prevenzione e l’ applicazione delle normative sul lavoro

vigenti”. Il Sindaco Catapano da parte sua ha aggiunto: “Sul nostro territorio, dove è forte la presenza della comunità cinese, dopo una serie di contestazioni per la chiusura di oltre 70 opifici fuori norma e ben 22 inceneritori abusivi si è consolidata l’ integrazione delle due comunità”. “San Giuseppe può rappresentare – ha poi aggiunto Rivellini – un modello da esportare in tutta Europa e per questo motivo ho ritenuto opportuno invitare il Sindaco ed il Presidente del Consiglio comunale a tornare a Bruxelles. Il Presidente del Consiglio comunale si è impegnato a presentare un documento da approvare in Consiglio comunale che, presentato al Parlamento europeo, potrà fungere da esempio e da informazione per i responsabili europei nel settore della tutela delle condizioni di lavoro e dell’immigrazione”.

Martedì 11 Febbraio, alle ore 10:00, l'Aula consiliare del Comune di San Giuseppe Vesuviano ha ospitato la presentazione del libro "La Costituzione siamo noi" di Tonino Scala. All'evento erano presenti gli alunni delle classi quinte elementari cittadine, i quali hanno avuto modo di interagire con l'autore sul fondamentale tema costituzionale all'ordine del giorno. L'incontro è stato caratterizzato da un simpatico botta e risposta tra l'autore e i giovani spettatori, che hanno incalzato Scala con numerose domande e curiosità. Un libro, quello scritto da Tonino Scala, dall'alto valore educativo, nato dall'esperienza personale dell'autore che, in una giornata di ordinaria routine familiare, si è trovato per caso a spiegare ai suoi figli, uno di sei e un altro di otto anni, l'importanza e il significato della nostra Carta fondamentale. Con un linguaggio semplice e lineare, l'opera di Scala offre un valido strumento di comprensione dei principi fondamentali della Costituzione italiana a favore dei bambini, sottolineando la straordinaria attualità della stessa, a molti anni di distanza dalla sua stesura.


12 Vesuvio Nord

14 aprile 2014

Volla, Annone: “Sarò il Ricci: “Dopo due anni, bilancio rappresentante di me stesso” veramente scarso per Volla” Annone? “Parlo di un amico, non capisco questa sua scelta, ma l'accetto”

Dopo la “dichiarazione d’indipendenza” il consigliere vollese parla di politica e di progetti per la città

«Non ho alcuna intenzione di essere il rappresentante di un gruppo di “indipendenti” di maggioranza. Nelle riunioni dei capigruppo sarò il rappresentante di me stesso, consigliere di opposizione e di centrodestra». A parlare è il consigliere GiuseppeAnnone, eletto nelle fila del PdL, dichiaratosi da qualche settimana indipendente nel civico consesso non scegliendo né per il Nuovo Centro Destra né tantomeno per quello che rimane del centrodestra cittadino con lo schieramento di Forza Italia del consigliere provinciale Salvatore Ricci. Ricordiamo che oggi, paradossalmente, proprio Annone sarebbe a capo del Gruppo misto composto da tre consiglieri di maggioranza ed ex Pd, Luigi Petrone, Andrea Riccio e Maria Rosaria Buonocore, poiché, pur appartenendo allo schieramento di opposizione, secondo il regolamento comunale, a guidare il gruppo degli indipendenti deve essere il più “anziano”, cioè il più votato. «Non rinnego la mia appartenenza al centrodestra - continua Annone - e non dimentico il mio incarico assessoriale con il sindaco Ricci nel corso della scorsa legislatura, nel corso della quale tanto abbiamo fatto con ottimi risultati. Oggi però Volla vuole cambiare. L’amministrazione in carica, ormai è chiaro, ha già fallito. Dal

canto mio sono proiettato verso un nuovo progetto: mi sento sicuramente più orientato a lavorare per il territorio, per la mia città, che impegnato a cercarmi uno schieramento a cui appartenere. Si avverte un’aria nuova, un cambiamento tanto atteso, in primis dai cittadini, ed è proprio per questo che non mi sento di scegliere tra FI e NCD. Per il momento sto bene così. Del resto a Volla non esiste il Nuovo Centro Destra, mentre sul fronte Forza Italia oltre al consigliere comunale e provinciale Ricci, che pare essere anche il coordinatore locale del partito di Berlusconi, un vero partito “azzurro” non esiste; e allora vado avanti per la mia strada con l’entusiasmo di fare politica per la mia città». Qualcuno ha paventato un contrasto di Annone proprio con il consigliere provinciale, capogruppo FI in Provincia, Salvatore Ricci, ma lo stesso ex assessore smentisce senza ombra di dubbio: «Il vero problema è che non mi sento coinvolto. Qual è il progetto di Forza Italia a Volla? Secondo me non esiste! Io invece voglio progettare il futuro di Volla. Come non c’era il PdL, oggi non c’è Forza Italia e non c’è un centrodestra credibile. Non potevo che aderire al Gruppo misto. Oggi sto facendo un cammino politico, ma senza partito. Sono

Giuseppe Annone e Salvatore Ricci in consiglio comunale

per strada, tra i miei concittadini e sto provando a risolvere quei problemi che da assessore non sono riuscito ad affrontare o a portare a termine, anche forse perché ero in qualche modo limitato». In conclusione, Annone ritorna a parlare, in maniera aspramente critica, dall’amministrazione. «Tutto immobile. Solo parole e promesse condite con incapacità politica ed amministrativa. Le promesse del sindaco sono peggio di quelle dei marinai. I lavori per il collettore di via De Carolis, il Puc e tanto altro ancora fanno di Angelo Guadagno un “sindaco marinaio” tante promesse, tutte disattese». Angela Del Gaudio

Pomigliano d’Arco, Nicorelli entra nella squadra di governo E’ il nuovo assessore alla Cultura e Pubblica istruzione Avrà le deleghe alla Cultura, Pubblica Istruzione, Edilizia Scolastica, Politiche Giovanili, il nuovo assessore della giunta guidata dal sindaco Lello Russo. Roberto Nicorelli ha 29 anni, due lauree (Imprenditoria dello Spettacolo e Biotecnologie Mediche), ha lavorato molto da regista nel mondo dello spettacolo ed è componente del consiglio di amministrazione del Teatro Mercadante, oltre ad aver intrapreso la carriera accademica, come cultore della materia, all’ateneo napoletano Suor Orsola Benincasa. «Tra le priorità sulle quali mi appresto a lavorare – dice il neo assessore – le attività di offerta formativa e la cultura intesa essenzialmente come approccio verso gli altri, in particolare le fasce deboli. Abbiamo inoltre intenzione di ridare vita e corso alla Pro Loco cittadina». Ma tante altre sono le sfide che Nicorelli dovrà raccogliere, in continuità con quan-

l’opera iniziata – dice il sindaco Russo – e gli va riconosciuto di aver dato tanto alla città di Pomigliano, basti pensare all’ottimo lavoro compiuto con l’ex Distilleria che adesso ospita la Feltrinelli point, solo per fare un esempio. Dal nuovo assessore ci attendiamo che prosegua il cammino tracciato».

A Volla il fermento politico nelle ultime settimane è ai massimi livelli. L'operato del sindaco Guadagno non convince l' opposizione dove si registra il caso Annone. Salvatore Ricci (FI), ex sindaco di Volla, consigliere comunale e provinciale, espirme il suo parere su quanto fatto dall' amministrazione guidata da Angelo Guadagno. “Negli ultimi due anni non mi sono espresso e ho dato tempo alla nuova amministrazione di operare dopo essersi insediata. Sono stato sindaco e conosco benissi-

mo i tempi necessari per agire concretamente sul territorio; in special modo in un territorio difficile come quello dell' interland napoletano. Le continue emergenze non consentono all' amministrazione di pianificare nè di occuparsi di problemi strutturali”. Dopo due anni che bilancio possiamo tirare? “Il mio parere purtroppo è totalmente negativo. L'operato della giunta Guadagno, ad esempio, possiamo analizzarlo in relazione a quanto fatto, o meglio non fatto, per il PUC. Dopo un ventennio, in una zona dove ci sono possibilità di espansione, non è stato approntato nulla di concreto. Sono stato io per primo a scontrarmi contro mille resistenze quand' ero sindaco. Sono realista. Ma l' accellerazione promessa in campagna elettorale dall'attuale sindaco non c'è stata”. Cosa è venuto a mancare per compiere il passo decisivo? “Il piano urbanistico comunale che si cerca di approvare a Volla non nasce oggi. Fu proprio il centrosinistra a proporne una prima bozza. Da sindaco ho portato avanti quello che i miei predecessori avevano cominciato. All'epoca fui molto ostacolato per aver proposto duemila nuove

costruzioni. Ora i dati parlano di circa cinquecento unità in più e il problema non viene posto. Non bisogna sempre buttare tutto a mare per questioni ideologiche. Quello che è mancato è stato un minimo di continuità tra l' operato delle amministrazioni di colori politici deiversi. Si è voluto ripartire da zero conferendo nuovamente gli incarichi e facendolo spesso anche al di fuori dei più basilari aspetti procedurali”. In conclusione, visto il rapporto dell’ex sindaco l'ex pidiellino Annone, non è possibile non fare una domanda sul passaggio dell’ex assessore al gruppo misto. “Ci tengo a precisare che parlo di un amico, di una persona che ho visto crescere. Mi spiace ma non ho parole rispetto a quanto avvenuto. Annone è stato anche assessore nella mia giunta e ha sempre avuto tutto lo spazio di manovra che chiedeva; mai bloccata una sua iniziativa. Non capisco questa sua scelta ma l'accetto. Di sicuro la composizione disomogenea del gruppo misto gli renderà ancora più difficile fare politica. Ad ogni modo gli auguro il meglio”. Mirko Capolongo

Riceviamo e pubblichiamo

A Volla le priorità non sono “gli ultimi”

Per qualche oscuro motivo, nonostante Volla sia diventato il Comune capofila dell'Ambito Territoriale 24 ad oggi, i nuovi bandi dei servizi essenziali per gli anziani, i disabili e le famiglie in difficoltà sembrano chimere. Volla come capofila, attraverso l'ufficio di Piano, avrebbe il compito di programmare, monitorare e gestire tutti servizi sociali e socio-sanitari. L'attuale amministrazione presa dalla beghe interne, idee di rimpasto ecc., sta dimenticando quelle che sono le vere necessità del paese!!! L'assistenza domiciliare per le persone non autosufficienti, che fino a qualche anno fa funzionava in modo adeguato ma pur sempre migliorabile, oggi è svolta a singhiozzo e presto, se non partiranno i nuovi bandi, verrà totalmente azzerata. I minori in difficoltà e le loro famiglie, che dovrebbero essere la priorità in qualsiasi contesto, resteranno abbandonati a se stessi se la politica locale non abbandonerà questo stile. Ritengo che "gli ultimi" non possono essere mai di-

menticanti. Le politiche sociali hanno l'obbligo in primo luogo di sostenere le situazioni di emergenza sociale dei soggetti in condizione di marginalità. Più volte in commissione politiche-sociali ho sollevato tali problematiche, ma ancora oggi, l'assessore di riferimento non riesce a dare risposte concrete. Ho proposto progetti concreti per le famiglie, ma le repliche sono state sempre vaghe. Ritengo che oggi sia necessario investire sulle famiglie. La famiglia per sua natura è solidale e porta sulle spalle il carico della crisi. Occorre allora ricalibrare le politiche sociali sulle politiche famigliari. La famiglia può essere il centro e l'asse portante di tanti interventi spesso inutilmente dispersi e disordinati. Il primo passo deve essere far partire i servizi dell'Ambito attraverso bandi adeguati e che rispondano alle vere necessità dei territori. Bisogna fare presto altrimenti si rischia di restare beffati e da capofila diventare fanalino di coda. Il Consigliere Comunale Avv. Andrea Viscovo

Pollena Trocchia: a marzo il bando per l’asilo nido La soddisfazione del sindaco Pinto

Roberto Nicorelli

to intrapreso dal suo predecessore, l’assessore Pasquale Lauri. «Ringraziamo l’assessore Lauri che per problemi di carattere personale non può più continuare

Lo scorso 7 novembre il Comune di Pollena Trocchia ha sottoscritto con la Regione Campania la convenzione per l'asilo nido comunale. Grazie alla convenzione, il Comune potrà entro un paio di settimane essere in grado di pubblicare il bando di gara e quindi iniziare i lavori quanto prima. L'obiettivo è quello di inaugurare la struttura in concomitanza con l'inizio del prossimo anno scolastico. Qu-

esta sottoscrizione La è seguita all' approvazione del progetto esecutivo dello scorso 31 dicembre. “Da quando ci siamo insediati, così come promesso in campagna elettorale, abbiamo iniziato a lavorare su due fronti: da un lato la programmazione sul medio e lungo termine, mentre dall'altro ci siamo concentrati per concretizzare gli obiettivi che erano indicati come prioritari nel programma elettorale

- spiega il sindaco di Pollena Trocchia, Francesco Pinto - tra questi l'asilo nido comunale sul quale abbiamo fatto uno sforzo importante per recuperare le somme messe a disposizione dalla Regione. Ci accingiamo dunque a realizzare un'opera capace di ospitare fino a 60 bambini e di rispondere alle esigenze del nostro territorio”, conclude il sindaco.

Attraverso l’Ufficio Stampa il primo cittadino Raffaele Russo chiarisce la posizione della sua amministrazione

Pomigliano d’Arco, il sindaco: noi completamente estranei allo scempio della Biblioteca “Nicola Esposito”

Monta la polemica su quella che abbiamo definito una struttura “fantasma”, lo spettro monumentale figlio dello spreco e della cattiva gestione delle passate amministrazioni comunali della città pomiglianese: la Biblioteca Nicola Esposito. Tramite l'ufficio stampa, il primo cittadino Raffaele Russo si dice sconcertato per la poca chiarezza nell'esposizione dei fatti che riguardano la vicenda Biblioteca Esposito. Il sindaco tiene a precisare che la struttura destinata alla nuova Biblioteca, voluta dalla precedente Amministrazione, si presentava sterile e non a norma agli occhi degli attuali amministratori comunali già dal principio del mandato. Una situazione che presentava l' impossibilità di poter attuare qualsiasi tipo di intervento strutturale e fiscale per una biblioteca che non è stata mai attivata. Al contrario, come ci ha precisato il portavoce del sindaco, i cinquantamila volumi donati dal professor Esposito al comune, giacenti da anni in un deposito, sono stati spostati e, con l'ausilio della "Fondazione Imbriani", si è provveduto all'inventario e alla pulitura dei volumi per evitare lo smarrimento

o addirittura il deterioramento dei libri che ad oggi sono custoditi nella struttura di appartenenza in attesa di tempi migliori. Sembrerebbe quindi che pur con inesistenti fondi l'amministrazione Russo stia facendo ben oltre il possibile per difendere il patrimonio librario della biblioteca donata ai cittadini come eredità della propria identità culturale al fine di salvaguardare la memoria storica di Pomigliano D'Arco. Russo, come del resto avevamo scritto e precisato sullo scorso numero del nostro giornale, si dichiara completamente estraneo all' iter fumoso che ha accompagnato la ricostruzione dello stabile mai diventato biblioteca e allo sperpero di fondi allora elargiti per quel progetto. Quelle che possono essere definite vicende nebulose e incomprensibili, hanno avvolto un progetto non ideato e non perseguito dall'Amministrazione Russo. Del resto, come ci è stato sottolineato dal palazzo di città, completare e riutilizzare la struttura di corso Umberto I come biblioteca, non è mai rientrato nel programma elettorale dell'attuale sindaco nella

consapevolezza che tale opera, cosi come si presentava agli occhi della coalizione di centrodestra che poi ha guidato la città negli ultimi anni, prevedeva un impegno pecuniario al di la delle possibilità delle casse comunali. Al momento, quindi, resta solo la Torre dell' Orologio, che ospita la biblioteca comunale, a rappresentare, e nel migliore dei modi possibili, la cultura della cittadina delle industrie con un patrimonio librario antico e moderno che testimonia la storia e la cultura del paese. Un patrimonio librario ben custodito e gestito da impiegati comunali altamente qualificati. Tante le iniziative e gli interventi che l' amministrazione di Lello Russo ha intrapreso e concretizzate a favore della cultura e del sociale, anche combattendo straordinari autogol messi a segno dalle precedenti amministrazioni. Speriamo di poterne parlare presto proprio con il primo cittadino, anche per parlare degli impegni amministrativi che aspettano l'amministrazione in questa seconda parte di mandato. Cinzia Porcaro

Il sindaco Raffaele Russo


Scafati 13 Degrado a Scafati

Ambiente, controlli della Polizia Provinciale

Sequestrata autocarrozzeria a Nocera Profilattici abbandonati nei pressi deperito di rifiuti a Pagani del cimitero Multe e denunce per i titolari

Gli agenti del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale, diretti dal Dirigente Comandante, Giuseppe D’Acunzi, coordinati dal Maggiore Anna MariaAzzato, nel corso delle indagini su Delega del Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Nocera Inferiore, Giovanni Francesco Izzo, hanno sottoposto a sequestro penale, in località Fiano del Comune di Nocera Inferiore, un’autocarrozzeria, la relativa strumentazione e l’area di pertinenza, di circa 500 mq. Il titolare della ditta individuale (F.G., residente in Nocera Inferiore, di anni 50) è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per immissione incontrollata di fumi e polveri in atmosfera, per deposito e gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi e per aver svolto attività “di fatto” di demolizione veicoli, in assenza della prescritta autorizzazione. Sono stati sottoposti a sequestro penale anche 5 veicoli fuori uso, un edificio adibito a deposito e svariate quantità di materiali e di rifiuti speciali pericolosi provenienti dall’attività di smontaggio e riparazione veicoli. Sono in corso ulteriori accertamenti relativi agli atti amministrativi esibiti dall’azienda; la conferma delle mancanze ed anomalie già riscontrate, darebbe luogo a sanzioni amministrative pecuniarie per un importo di circa € 10.000,00. Nel corso di questa indagine di Polizia Giudiziaria, nominata “Passo dell’Orco”, gli agenti avevano già deferito il titolare di un’officina meccanica presente nella stessa zona (M.F., residente in Nocera Inferiore, di anni 49) all’Autorità Giudiziaria competente, per gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi; allo stesso titolare era stata comminata an-

che una sanzione amministrativa pecuniaria di circa € 6.000,00. La coordinatrice del Nucleo, Anna Maria Azzato, ha già da tempo disposto una serie di controlli nell’Agro Nocerino Sarnese, al fine di contrastare efficacemente la gestione, il deposito, il trasporto e l’abbandono di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, che interessano questa specifica area della provincia di Salerno. Nello svolgimento di tali controlli, gli agenti del N.O.P.A. hanno sottoposto a sequestro penale un’area sterrata (di circa 1.200 metri quadrati), sita nel Comune di Pagani e contigua all’Alveo Comune Nocerino, illecitamente utilizzata per il deposito incontrollato di circa 600 metri cubi di rifiuti speciali, provenienti da attività di demolizioni edili e da opere di scavo della sede stradale. Aseguito delle indagini svolte sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, in concorso di reato tra loro ex art. 110 C.P., il proprietario del fondo (R.G. di anni 49 e residente nel Comune di San Marzano sul Sarno) e il legale rappresentante di un’impresa edile di Torre Annunziata (P.A. di anni 55 e residente nel Comune di Torre del Greco), per il reato previsto dall’art. 256 comma 2 del D. Lgs. n° 152 del 2006 e s.m.i. Inoltre, durante un servizio di contrasto al trasporto illecito di rifiuti speciali, gli agenti del Nucleo di Polizia Ambientale hanno sottoposto a sequestro penale, in agro del Comune di Nocera Inferiore, un motocarro utilizzato da cittadino rumeno (L.A. di anni 30, residente a Nocera Inferiore e sprovvisto di patente di guida) per la violazione dell’art. 212 del Decreto Legislativo n° 152 del 2006 e s.m.i. Gli agenti hanno deferito il conducente del veicolo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore .

Cittadini indignati, la zona, ormai, luogo preferito dalle coppiette

E’un comune martedì come tanti questo 4 Febbraio per tanti scafatesi. Il lungo percorso di Via della Gloria affollato come sempre: sui marciapiedi sono tante le persone che vanno e vengono tra il mercato ed il cimitero comunale. Anche il traffico automobilistico scorre lento come al solito; quella del martedì scafatese è ormai un’ usanza consolidata per tanti cittadini che, dopo un saluto ai cari defunti, fanno una passeggiata tra le bancarelle tornando a casa con qualche acquisto. La giornata però presenta una sorpresa abbastanza imbarazzante e disgustosa per i tanti passanti un po’ più attenti che percorrono a piedi il viale decorato da imponenti cipressi: lungo tutta la strada infatti, ci sono preservativi usati sparsi letteralmente ovunque. “Non si possono fare due passi senza rischiare di calpestare un profilattico”, dichiara una delle tante donne di ritorno dal cimitero, “che di sera quest’area sia il luogo preferito per gli incontri di tante coppiette è risaputo, ma la condizione della strada è diventata davvero indecorosa… è mai possibile che tutto questo sfugga all’attenzione di chi pulisce la strada per mestiere?” L’indignazione dei cittadini è veramente tanta e, in quasi tutte le brevi dichiarazioni rilasciate, viene espresso disgusto per l’inciviltà di chi abbandona incautamente per strada salviette, fazzoletti e condom usati. Raccolto il materiale per il pezzo che state leggendo, mi avvicino alla mia

auto per andare via e davanti ai miei occhi si para una scena quasi surreale. Infatti, una donna di mezza età visibilmente imbarazzata stava trascinando una bambina di pochi anni che le chiedeva insistentemente e con voce alta: “nonna perché non posso prendere anche io uno dei palloncini

per la festa?” Probabilmente, un comportamento più dignitoso e rispettoso degli spazi comuni avrebbe fatto risparmiare a tante persone gli “slalom” tra i profilattici e, di sicuro, anche una conversazione imbarazzante tra nonna e nipote. Raffaele Cirillo

Dopo le consultazioni con i cittadini

Castel San Giorgio, approvato Angri, aspettando la 9° edizione di e adottato il preliminare del PUC Soddisfatto il sindaco Longanella: “un passo storico” “Corto Globo Film Festival” Al via la presentazione

L’Amministrazione Comunale di Castel San Giorgio, guidata dal Sindaco Franco Longanella, comunica che la Giunta ComuL’elemento innovativo è stato la nale ha adottato il Preliminare “lavagna delle idee” con cui il del PUC nella seduta del 31 genpubblico presente ha proposto do- naio 2014. mande alla fine della proiezione. Con l’adozione dell’atto la GiunAl termine del dibattito è stato ta Comunale ha dato avvio al propoi illustrato il programma della cesso di partecipazione previsto nona edizione del Corto Globo dal Regolamento della Regione Film Festival Italia, Coffi. Campania n° 5/2011 che prevede Coffi è una iniziativa dell’ asso- la consultazione dei cosiddetti ciazione “O Globo onlus”, nato SCA(Soggetti Competenti in manel 2004 come scommessa e pro- teria Ambientale) e dei soggetti vocazione per la mancanza di un portatori di interessi diffusi ai ficinema, proprio, nella città di ni della redazione del Piano UrbaAngri. Oggi il festival è una real- nistico Comunale. tà della cultura nazionale nel set- Tale consultazione vedrà cointore della cinematografia breve. volti, sulla base del Rapporto PreOltre 5mila pellicole seleziona- liminare Ambientale predispote, più di 300 corti mostrati, oltre sto, gli Enti che saranno indivi10mila persone accorse rappre- duati dall’Autorità Competente sentano i numeri in continua cre- comunale in materia ambientale. scita di un Festival che dà voce al A breve sarà data comunicazione cinema indipendente italiano. con l’indicazione delle date fis-

La manifestazione si terrà al Castello Doria

Conto alla rovescia per la nona edizione del “Corto Globo Film Festival Italia”, che si svolgerà nel mese di novembre 2014 nelle storiche sale del Castello Doria adAngri, in provincia di Salerno. Tantissime le novità anche quest’anno, a cominciare dall’anteprima dell’evento, svoltasi ieri sera 8 febbraio presso Onda Sonora in via Kennedy 66 adAngri.

Durante la serata, a ingresso gratuito, è stato presentato il festival e sarà proiettato il film commedia “Maddalena…zero in condotta” del 1940, diretto da Vittorio De Sica. Film romantico ed elegante che va da apripista la neorealismo e mostra una nuova Italia che cerca di uscire fuori da determinati schemi e regole.

Il sindaco Longanella

sate per tale consultazione. Il Sindaco Franco Longanella, che esercita la delega all’Urbanistica a seguito delle dimissioni

dalla stessa delega del Consigliere Manuel Capuano, manifestando soddisfazione per l’adozione dell’atto giuntale, ha dichiarato: «Abbiamo posto una pietra miliare nel procedimento di formazione del PUC (Piano Urbanistico Comunale) che ha visto impegnata l’Amministrazione nei mesi scorsi in un ciclo intenso di conferenze con la partecipazione di cittadini, di operatori economici e di portatori di interessi diffusi della nostra cittadina. Con l’avvio delle consultazioni previste dalla norma regionale si raccoglieranno ulteriori e più stringenti indicazioni per pervenire celermente all’adozione del PUC». Per consentire la massima diffusione degli elaborati che compongono il Preliminare di Piano, gli stessi sono stati pubblicati sul sito internet da tempo predisposto all’indirizzo www.puccastelsangiorgio.it


14 febbraio 2014

Il Napoli vola in finale sotto gli occhi di D10S! Volere è potere. E il Napoli ha voluto la finale contro la Fiorentina

Il Napoli vince 3-0 sulla Roma nella semifinale di ritorno di Tim Cup e vola in finale, dove affronterà la Fiorentina di Montella proprio nella capitale. Nel primo tempo è Callejon al segnare al 33' su colpo di testa, grazie ad un assist di Maggio. Nella ripresa arriva al San Paolo Diego Armando Maradona e il Napoli si scatena sotto gli occhi di D10S dal 48' al 51' il Napoli manda ko la Roma, prima con Higuain su assist di Jorginho e poi con lo stesso Jorginho imbeccato da Higuain. Napoli 3 e Roma 0, azzurri in finale e la Roma annientata chiude la gara in inferiorità numerica per

l’espulsione di Strootman. La Partita: Parte forte la Roma a cui bastano un paio di minuti per impensierire Reina, Ljajic viene servito scevro da marcature sulla fascia destra dove è libero di imbeccare Destro a centro area ma sulla zampata del capitolino fa muro il portiere spagnolo. La partita continua a offrire intensità e brio ma le squadre non trovano il modo di concludere nuovamente a rete prima del 23’ quando Hamšík spara poco alto. Al 33' Bastos sbaglia un anticipo e Maggio trova lo spazio per crossare in area sulla testa di Calle-

jón, lo spagnolo segna la sua 14° rete stagionale e porta in vantaggio il Napoli. Poco dopo i partenopei tentano il raddoppio senza successo: Hamšík, a campo aperto con il solo Benatia nel suo raggio, nota De Sanctis poco fuori posizione e prova il pallonetto ma il pallone scavalca la traversa.Alla fine della prima parte il Napoli è già virtualmente in finale. I partenopei ripartono in quinta dopo nemmeno cento secondi un triangolo Callejón-Higuaín costringe De Sanctis agli straordinari, ma sul calcio d’angolo conseguente l’argentino trova finalmente il raddoppio di testa. Pochi minuti e arriva il tre a zero: Mertens taglia la difesa con un filtrante per Jorginho che batte il portiere capitolino con un tocco sopraffino di punta esterna. Tutto questo sotto gli occhi di Diego Armando Maradona, venuto al San Paolo come ospite di De Laurentiis per assistere alla partita prima dell’ appuntamento che il c a m p i o n e a rg e n t i n o a v r à l’indomani a Roma. Gli ospiti provano a reagire immediatamente con Destro che la

insacca da palla inattiva, anche lui su gioco aereo, ma l’assistente annulla giustamente per posizione irregolare. Al 60’ l’attaccante giallorosso ci prova nuovamente di testa sul cross del subentrato Maicon (su Torosidis) ma la palla termina di poco a lato.Garcia allora gioca la carta Totti al posto di Pjanic ma le cose non cambiano granché, l’unico a creare pericoli è Destro ma la sua precisione è pessima. A dieci minuti dalla fine l’espulsione di Strootman chiude le velleità di rimonta degli ospiti, accompagnando la gara verso un placido

gio contro la Fiorentina è degli uomini di Benitez. Cosimo Silva

Le voci dei protagonisti De Laurentiis e Higuain

Verso Sassuolo - Napoli

La 24^ giornata di Serie A vedrà di fronte Sassuolo e Napoli che scenderanno in campo domenica alle ore 15:00 al Mapei Stadium. Gli emiliani sono a caccia dei primi punti sotto la gestione Malesani e cercheranno di ripetere la gara d'andata visto che riuscirono ad imbrigliare la squadra di Benitez. I partenopei arriveranno invece alla sfida con il morale alle stelle vista la vittoria interna contro il Milan e, soprattutto, il successo schiacciante arrivato in Coppa Italia contro la Roma. Per la gara contro il Napoli, Malesani si affiderà ancora una volta al 3-5-2. In attacco confermata la coppia Berardi-Floccari mentre in difesa Paolo Cannavaro affronterà per la prima volta i suoi ex compagni salutati poche settimane fa. Con Rosi squalificato, sarà con ogni probabilità Antei ad agire sull'out destro mentre sulla fascia opposta è ballottaggio tra Longhi e Ziegler. Emergenza a centrocampo invece per Benitez che dovrà rinunciare a Inler, Jorginho e Callejon squalificati. Costretta la scelta dei due mediani che saranno Dzemaili e Behrami mentre sulla trequarti sarà Insigne a prendere il posto dell'ex Real Madrid. Da valutare infine le condizioni di Reina che contro la Roma ha accusato qualche piccolo problema. SASSUOLO (3-5-2): Pegolo, Mendes, Cannavaro, Ariaudo, Antei, Chibsah, Marrone, Brighi, Longhi, Berardi, Floccati.Allenatore: Malesani. NAPOLI (4-2-3-1): Reina, Maggio, Fernandez, Albiol, Ghoulam, Dzemaili, Behrami, Mertens, Hamsik, Insigne, Higuain.Allenatore: Benitez.

finale che conduce il Napoli tra gli “olè” dei cinquantamila del San Paolo e la finalissima di mag-

Il Presidente del Aurelio De Laurentiis è intervenuto nel postpartita di Napoli – Roma. Ecco quanto evidenziato: “Una serata nata sotto una buona stella. Avevo fatto una scommessa con Carlo Verdone, e l’ho vinta. Ci sono due elementi positivi: i ragazzi hanno dimostrato di essere una squadra vera. L’altra cosa bellissima è l’arrivo di Maradona, gli ho regalato la maglia del Napoli con il numero 10 che non abbiamo mai attributo a nessuno per rispetto alla sua grandezza nel calcio mondiale. L’accoglienza che gli ha tributato il San Paolo è sta-

ta eccezionale”. CRISI: “Quando c’è la sosta di Natale ricominciare è difficile – ha continuato De Laurentiis – avevamo cinque infortunati, le influenze del mercato. Se si potesse lavorare senza tutte queste pressioni, si potrebbe fare anche di più in campo.Quando ci sono scendo spesso negli spogliatoi, perché mi interessa capire le indicazioni di Benitez e per conoscere lo spirito della squadra. I ragazzi lo ascoltano e Benitez è uno spettacolo, una furia. Benitez se la gioca sempre. Ha inserito un nuovo modulo, con tanti giocatori nuovi. Anche gli innesti di gennaio stanno facendo bene. Chapeau a Benitez che capisce i giocatori validi anche in sede di mercato. Non bisogna avere fretta. Non è vero che chi costa di più è più importante per la squadra. Nel campionato giocheremo fino all’ultimo onorando la maglia e venderemo cara la pelle”. Sul buon mercato del Npoli torna anche Benitez che si compli-

menta con Bigon. Gonzalo Higuain, autore del secondo gol nel 3-0 del San Paolo è intervenuto nel finale di Napoli – Roma. Ecco quanto evidenziato: “Sono molto felice. Abbiamo giocato una partita fantastica. Meritavamo la finale, abbiamo lavorato tanto. Sono molto felice anche per la gente di Napoli e questo stadio fantastico. Abbiamo fatto tutto bene, abbiamo segnato quando c’era bisogno. La difesa oggi ha fatto molto bene”. Eccelle Higuain anche nelle pagelle. Con una media dell’8, la stampa lo consacra un “giocatore di grande classe”. Ogni palla in attacco passa attraverso il suo gioco e per De Santis (ex portiere napoletano, ora alla Roma) è più incisivo di Cavani.


Sport 15 Serie B

Juve Stabia, ostica trasferta a Siena Al franchi alla ricerca di altri punti, dopo il pareggio dell’ultima giornata

E son tre: il pareggio contro la Reggina di Sabato scorso consente alla Juve Stabia di allungare la mini serie di risultati positivi. E’ la prima volta in questa stagione che i giallo-blu vanno a punti consecutivamente per tre giornate. Questo è il classico bicchiere mezzo vuoto, perché contro i calabresi ci sarebbe potuta stare la vittoria . Infatti solo nel finale gli amaranto sono pervenuti al pareggio con Gerardi, dopo il gol lampo di Di Nardo a segno nel secondo tempo immediatamente dopo il suo ingresso in campo. I giallo-blu sono stati sfortunati in due frangenti quando Falco e Di Carmine hanno beccato due traverse dopo loro incursioni: un pizzico di buona sorte in più avrebbe consegnato ai locali una vittoria meritata per quanto visto in campo. C’è anche da dire però che nella parte finale dell’incontro i gialloblu hanno risentito dello sforzo fisico lasciando campo alla Reggina che

ha anche sfiorato il gol beffa sempre con Gerardi , sul cui tiro Benassi ci ha messo una pezza. Positiva nell’impegno e nel gioco profuso la prestazione della squadra di mister Pea specie nel primo tempo: gli stabiesi hanno però peccato di ingenuità difensiva nell’occasione del pareggio reggino quando Lanzaro non ha chiuso a dovere sul lancio di Sbaffo dalla destra che ha liberato in area Gerardi. La squadra è apparsa equilibrata fino a quando ha giocato con il 3-5-2 poi con l’innesto della terza punta col passaggio al 3-4-3 si è avuta l’impressione che sul terreno di gioco la formazione si sia sfilacciata, non assicurando il giusto filtro a centrocampo e perdendo peso sulle fasce. Tale tesi è stata anche confermata da mister Pea in sala stampa , che ribadisce : “ Dobbiamo ancora lavorare per essere pronti al passaggio a tre punte nel secondo tempo qualora dovessimo applicare il 3-4-3

”. La Reggina ha alzato i ritmi dopo aver subito il gol di Di Nardo inserendo cambi di qualità come Dumitru, Gerardi e Sbaffo . Specie quest’ultimo ha mandato in ambasce le Vespe con alcune sue giocate in attacco. Mister Pea comunque è convinto che il discorso salvezza sia ancora aperto anche alla luce della prova dei suoi: “ Certamente la vittoria ci avreb-

be consentito un bel passo in avanti . Noi crediamo fermamente nel nostro lavoro e lotteremo fino alla fine senza guardare la classifica. Solo all’ultima giornata faremo i conti e tireremo i bilancio con l’augurio di aver completato un’opera che avrebbe i crismi dell’impresa”. Anche il bomber Di Nardo è sulla sua lunghezza d’onda : “ Non

avevo mai segnato un gol appena entrato. Mi auguro di contribuire alla salvezza della Juve Stabia offrendo il mio apporto al servizio della squadra. Certo i gol sarebbero potuti essere due oggi se nell’ultima azione , dopo suggerimento di Sowe in contropiede, l’avessi messa meglio, indirizzando la palla con più forza verso la rete avversaria, ma purtroppo ero sbilanciato col corpo, aspettandomi il passaggio del compagno un attimo prima ”. Quando mancano 18 giornate al termine della stagione la Juve Stabia è ultima a 14 punti a 7 lunghezza dal quart’ultimo posto appannaggio del Cittadella in zona play out , con i veneti che saranno ospiti al Menti fra 10 giorni in un match salvezza. Nel frattempo le Vespe saranno ospiti del Siena Sabato prossimo. La formazione allenata da mister Beretta è reduce dallo stop di Bari e staziona ai margini della zona play off a 31 punti.

Senza la penalizzazione di 7 punti i senesi si troverebbero al quarto posto.I bianco-neri hanno perso Plasmati per infortunio ma la squadra è molto qualitativa con Rosina e Fabbrini alfieri d’attacco. Durante questa settimana il Siena ha anche messo sotto contratto l’attaccante spagnolo Jorda’ svincolatosi dai cinesi del Guizhou Renhe.I giallo-blu vanno alla ricerca di un colpo corsaro sul difficile campo toscano che manca da Settembre quando le Vespe vinsero contro il Cittadella in trasferta. Dal fronte calcio-mercato per gli svincolati arruolabili da subito , news da siti specializzati fanno risaltare rumors sul centrocampista offensivo brasiliano Vitor Huvos, classe ’88, con precedenti esperienze anche in Europa ( Grasshoppers, Nyon, Cluji) , a cui sarebbero interessate varie squadre di B tra cui la Juve Stabia. Domenico Ferraro

Torre del Greco

Sorrento

Arriva il derby della costiera Rilancio Turris col Taranto Domenica approderà in penisola l’Ischia Terzultimo posto per gli uomini di Simonelli, dopo una flebile illusione di potersi aggiudicare la salvezza. il Sorrento viene da un abbondante periodo giocato che pare la fotocopia di ciò che si è visto lo scorso anno. Lo scorso anno, infatti, si finì con la retrocessione, dopo l’ultimo sforzo primaverile per guadagnarsi i play out. Quest’anno la zona bassa è sempre vicina. Mesi di stasi all’ultima posizione con susseguirsi di sconfitte, poi la speranza nel nuovo coach, Simonelli per l’appunto, e di una rosa del tutto giovane. L’ultima sconfitta, stavolta per mano della Casertana, conduce lentamente alla “primavera sorrentina” che, come 12 mesi fa, non lascia sognare nulla di buono. L’esito di domenica contro la capolista è stato di 1-2. E, va aggiunto, sarebbe stato fantastico bissare la partita che i sorrentini disputarono contro la Taranto, anch’essa così lassù in classifica. Ma se vi sono ben 20 punti di differenza tra le due squadre campane ci sarà più di un motivo che

Simonelli, mister del Sorrento

va aldilà della sfortuna occasionale, dell’arbitraggio discutibile e di svariate motivazioni giustificatrici. La posizione di Simonelli è seriamente a rischio. Dopo il summit di dieci giorni fa, si pensava, anche ingenuamente, in una strigliata, l’ennesima, universale che dal tecnico arrivasse ai giocatori. Ma è seguita una nuova sconfitta. Lo stesso tecnico ribadisce il suo esser continuamente messo in discussione e che in questo momento, con la classifica devastante per i rossoneri in chiave salvezza e col morale non proprio alle stelle, intervenire sulla concentrazione di chi gioca e chi prepara la partita

non è tanto agevole. I tifosi mostrano ancora il loro forte coinvolgimento e in questo sprint finale ne inventano un’altra. Domenica 16 febbraio, alle ore 14.30 allo stadio Italia arriverà l’Ischia Isolaverde per il “derby della costiera” e i fedelissimi della Curva Sud hanno deciso di sostenere i loro calciatori dalla tribuna centrale per meglio far loro sentire la loro presenza al fine di “trasmettergli carica, passione, determinazione, voglia, energia e senso di appartenenza alla categoria”, così recita il comunicato diffuso. Intanto riprendono gli allenamenti e sono mancati ai primi incontri Cavallaro e Catania in convalescenza. Rientrano nel gruppo, invece, Improta e Innocenti che, da tempo, non giocano per problemi muscolari. Contro l’Ischia ci sarà Villagatti e Coppola che mancarono nell’ultima di campionato perché squalificati. Squalificato sarà D’Anna che mancherà domenica e domenica prossima. Anna Di Nola

Scafati

Givova, in vetta e Agropoli insegue

La regione Campania continua a fare la voce grossa nel girone D del campionato di Divisione Nazionale B. In vetta, con quattro punti di vantaggio sulla seconda, la Givova Scafati si conferma la squadra da battere, anche in virtù del match vinto agevolmente sulla Cestistica Bernalda al PalaMangano (71-48) nella diciottesima giornata di campionato. Al suo inseguimento, non perde terreno il B. C. C. Agropoli, che nel posticipo, ha superato al PalaDiConcilio la Valle D’Itria Martina Franca (65-58). Scafati.Per la formazione dell’Agro, la vittoria era fondamentale, dopo l’uscita di scena dalla Adecco Cup 2014 per mano di Pescara, che aveva aperto grosse polemiche nei confronti dell’arbitraggio, della squadra e dell’allenatore, senza considerare i problemi in seno alla dirigenza, poiché alla vigilia del match di campionato, attraverso un comunicato stampa, patron Longobardi aveva dichiarato, tra l’altro, di voler abbando-

nare il mondo del basket. Il perentorio successo (arrivato grazie ad una prestazione monumentale di Chiacig) ha riportato serenità a tutto l’ambiente. «Abbiamo preso sempre buoni tiri – ha spiegato l’allenatore gialloblù Sorgentone – anche quando non abbiamo segnato. Buona anche la difesa.» La squadra si è riappacificata coi tifosi e si è mostrata vicina all’azionista di maggioranza, abbracciato e salutato da tutta la squadra a fine gara. Eccellente la prova offerta dai giovani Izzo e Matrone, meno quella di Canavesi, fischiato dai tifosi per l’ennesima prova opaca. «Canavesi, così come Ruggiero, ha accusato molto il peso della partita di coppa – ha esclamato il tecnico ex Chieti – perciò ho concesso loro meno spazio, facendo ruotare di più gli uomini a mia disposizione, compresi i più giovani. Convincente la prova di Matrone, che ha avuto un buon approccio, sia in attacco che in difesa». Anche la panchina dello stesso allenatore sembra salva (sono circolati i nomi di Putignano, ex Ostuni, e dell’ex di turno Bartocci, quali ipotetici sostituti), almeno per il momento, ovvero in attesa del risultato della sfida di domenica prossima sul parquet della Cestistica San Severo (secon-

da in classifica). «Le voci sono una cosa, le decisioni un’altra ed io continuo a fare il mio lavoro serenamente. La sfida in terra foggiana potrebbe essere decisiva, perché contro una diretta concorrente. Vincendo domenica – ha chiosato – metteremmo una seria ipoteca sulla prima posizione». Antonio Pollioso

Il 3-1 porta la firma di Croce

La Turris, è proprio il caso di dirlo, “mette in Croce” il Taranto, in una sfida che rappresentava un fondamentale crocevia per gli uomini di Pensabene. Potrebbe sembrare scontato, ma Croce gioca letteralmente da Dio e con una straordinaria tripletta permette ai suoi di tornare a respirare aria d’alta quota. I punti dal primo e dal secondo posto sono sempre gli stessi, rispettivamente cinque e quattro, ma i torresi hanno accorciato le distanze proprio sul Taranto, ora solo una spanna sopra. Al momento, quindi, la Turris è quarta, a pari merito col Brindisi. Il merito, ovviamente, non va ascritto unicamente al formidabile attaccante ex Bisceglie, ma ad esempio al cambio di modulo pensato dal trainer biancorosso, il quale decide di schierarsi a specchio rispetto ai rivali. La mossa sembra funzionare, perché la difesa, che in fase di ripiegamento si trasforma a cinque, sembra imperforabile, mentre l’attacco riesce sempre a ripartire con velocità, ben sostenuto dal centrocampo. Leggere per credere: l’arbitro non ha ancora tolto il fischietto di bocca che Lacheheb ha già serve Croce in area, ma il centravanti non riesce ad avere un controllo felice. Non gliene vuole nessuno, perché dopo soli tre giri di lancette è proprio lui a far esplodere il “Liguori”, approfittando di un clamoroso errato retropassaggio del capitano pugliese, che praticamente lo mette a tu per tu col portiere: palla nell’angolino a destra e palla al centro. Galvanizzata dalla partenza sprint, la formazione di casa si rende completa padrona del

campo, con un formidabile Croce più volte vicino al raddoppio. Bisognerà aspettare, però, il 40’ per il 2-0. Protagonista ancora l’asse Lacheheb-Croce: il primo libera in area il secondo con un tacco delizioso, l’altro si beve la difesa ospite, ma viene atterrato da Viscuso. Rigore ed espulsione; risultato 2-0 (sempre di Croce) e Turris in superiorità numerica. Gli ospiti, però, non mollano e prima di andare al riposo riescono ad accorciare le distanze con Molinari, anche lui a segno dagli undici metri per atterramento in area di Mignogna da parte di Iovinella. Per uno che si chiama Croce potrebbe sembrare blasfemia, ma Croce è letteralmente “indemoniato”. Nemmeno l’intervallo riesce a placare il suo furore agonistico. Infatti, manca davvero poco che dopo soli tre minuti non faccia venire giù lo stadio, ma il suo tacco del gol

dà soltanto l’illusione. Pochi istanti più tardi ancora i torresi in avanti con Lacheheb che sbaglia la misura dell’ultimo passaggio verso Corsale, il quale avrebbe dovuto soltanto spingere in rete. Il Taranto, comunque, non ne ha più e la Turris può tranquillamente gestire la gara, per chiuderla poi a dieci minuti dal termine, quando il numero nove corallino, sugli sviluppi di un’azione d’angolo, trafigge di testa Marani. La Turris ora avrà ben due settimane per preparare una gara ancora più importante di quella appena raccontata.Al “Liguori” arriverà la capolista, ma prima i corallini osserveranno un turno di riposo, sperando nella frenata delle concorrenti. D’altronde i miracoli nel calcio non sono una rarità, specie se hai uno che si chiama Croce. Michele Di Matteo

Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche Rubriche di Giuseppe D’Apolito

Una settimana di passione

E' alle nostre spalle la settimana di maggior passione politica degli ultimi mesi. Iniziata con gli scontri alla camera per il decreto Banca Italia, proseguito con la ghigliottina o tagliola che dir si voglia della presidente Boldrini, per finire agli insulti e lo sproloquio degli utenti facebook di fede M5S per un twitter di Beppe Grillo. L'accanimento contro il PD di Renzi-Letta è un dato chiaro a tutti. Accanimento da parte del movimento 5stelle come all'epoca, ancora recente, ci fu accanimento contro il cavaliere e FI da parte del PD. Ma i tempi sono cambiati perchè la gente è ancora più stufa d'allora e vuole i fatti e non parole e stronzate. Dunque si abbia il coraggio d'andare fino in fondo, si passi ai fatti. E il M5S faccia quel che deve fare, altrimenti si segga nell'assise politica democratica e democraticamente faccia opposizione insieme alle altre forze politiche d'opposizione. Cosa pensa di ottenere Grillo tenendo una mano in tasca e l'altra fuori? Maggior consenso alle prossime elezioni, una maggioranza assoluta. Inverosimile. Dove sono e in quale sede scoppieranno le contraddizioni con uno stato in cui non si riconoscono più né "cittadini" né forze politiche e di partito?

Schedina per sabato

Brescia-Ternana 1X Spezia-Crotone 1X Bayern-Friburgo 1 Dortmund-Eintrach Franc. 1 Atletico M.-Valladolid 1 Bastia-Monaco 2 Barcellona-Rayo 1 Fiorentina-Inter 1X Villareal-Celta 1 Motherwell-Partick 1X Levante-Almeria 1X Manchester C.-Chelsea 1

Schedina per domenica

Juventus-Chievo 1 Sassuolo-Napoli X2 Cagliari-Livorno 1 Atalanta-Parma 1X Getafe-Real Madrid 2 P.Ferreira-Benfica 2 Gil Vicente-Porto 2 Ajax-Heerenveen 1 NAC-Feyenoord 2 Frosinone-Viareggio 1 Lecce-Paganese 1 Vicenza-Feralpisalo 1 Lione-Ajaccio 1


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Gazzettino02 2014  
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