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Settimanale gratuito di informazione edito da Alsaba Grafiche • Anno III • numero 99 • Registrazione n. 7 del Tribunale di Siena dell’8 aprile 2008 • www.alsaba.it Chiuso in redazione il 6 aprile 2010 • Tiratura 9.000 copie • Stampato su carta 100% riciclata con marchio ecologico “Angelo Blu”

Siena al Vinitaly

Giro d’Italia in calice

alle pagine 7, 8 e 9


NOTIZIE IN BREVE


cultura

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Ritratto di fabbrica al nuovo Alla Galleria Istantanea una mostra fotografica di Carlo Vigni sul termovalorizzatore di Foci

Si è aperta martedì 7 aprile presso la Galleria Istantanea in via delle Terme 80 l’esposizione fotografica di Carlo Vigni dal titolo “La fabbrica al nuovo”. La mostra, promossa da Sienambiente Spa e patrocinata dall’amministrazione provinciale di Siena, ha per protagonista l’impianto di termovalorizzazione situato in località Foci a Poggibonsi. L’impianto, progettato e realizzato da Sienambiente, è considerato il più avanzato nel

campo del recupero energia dai rifiuti costruito in Toscana. Obiettivo dell’esposizione, come spiega il presidente di Sienambiente Spa Fabrizio Vigni, è quello di «mostrare come un’architettura del tutto singolare, come quella di un termovalorizzatore, si fonde con l’ambiente circostante, e di raccontare al tempo stesso attraverso le fotografie non solo la fisicità dell’impianto ma anche le finalità di una realizzazione che consente di recuperare energia

dai rifiuti garantendo standard ambientali tra i più elevati in Italia e In Europa». Le opere in mostra alla Galleria Istantanea testimoniano del complesso mosaico tecnologico, così come dei raffinati dettagli estetici della costruzione, ridisegnata nel 2008 dall’architetto Carlo Nepi, che delle immagini anticipa: «Scorrere le immagini di Carlo Vigni significa immergersi in un’attenta lettura delle relazioni tra l’architettura e l’ambiente, l’artificio e la natura, ma si capta anche una particolare capacità a sublimare l’intreccio di tubi, travi, passerelle, pezzi di macchina in realtà prossime alla sfera dell’arte». Carlo Vigni nel 2010 è stato inserito per la seconda volta fra i migliori 200 fotografi pubblicitari del mondo per Luerzer’s ARCHIVE. Il suo lavoro riconosciuto fra gli altri dall’Art Directors Club di New York, ai Corbis Awards a Londra, è apparso sulle principali riviste di settore a livello internazionale. Ha pubblicato molti libri fotografici, l’ultimo dei quali, “La cattedrale del tabacco”, lo ha portato a vincere nel 2006 il secondo premio nella sezione other/photobooks agli International Photography Awards a Los Angeles. Il termovalorizzatore di Foci (Poggibonsi) è un impianto dedicato al recupero di frazione secca dei rifiuti solidi urbani della provincia di Siena, entrato in funzione con le attuali caratteristiche alla fine del 2008, ha una potenza di 30 chilocalorie l’ora ed è in grado di smaltire 70 mila tonnellate di rifiuti all’anno,producendo altresì energia elettrica (43mila megawatt/ora all’anno) grazie ad una dotazione tecnologica di prim’ordine, ed al lavoro di 26 persone. È gestito da Sienambiente SpA, gestore unico del sistema di igiene urbana per il territorio senese.

Parole in chiaroscuro a Poggibonsi L’edizione 2010 di “Le parole, i giorni – Parole chiare e pensieri nascosti”, curata da Maria Perosino e Stefano Bartezacchi, propone nei giorni 15-17 aprile a Poggibonsi il concorso “Sembra una poesia ma è un libro”, pensato e strutturato intorno alla pratica della Poesia Dorsale. Una poesia, figlia delle menti di Silvano Belloni e Antonella Ottolina, che nasce dai libri, dai loro dorsi in particolare, e che sfruttando la componente fotografica diventa compiuta. Al concorso sono abbinate la mostra di dieci poesie, esposte presso la Sala Quadri del Palazzo Municipale di Poggibonsi (via Cavour, 2), anch’esse materia del concorso, che raccontano o rievocano la trama di un libro famoso, oppure traggono parole chiavi dal titolo, e due laboratori. Per partecipare al concorso gli interessati dovranno compilare e riconsegnare un opuscolo pieghevole, rintracciabile presso gli esercizi commerciali aderenti, entro il 14 aprile. Il concorso consiste nel trovare il giusto abbinamento poesia-libro fra le dieci poesie

esposte in mostra e la lista dei quindici libri riportata sul pieghevole, solo così si potrà partecipare all’estrazione. La premiazione, che avverrà il giorno 16 aprile, alle ore 16.45, decreterà tre vincitori fra tutti coloro che avranno indovinato i dieci abbinamenti senza intaccare nel tranello dei cinque libri “disturbatori”.I premi consistono in novità editoriali. Al concorso si affiancheranno anche due laboratori che si terranno il giorno 16 aprile, dalle 16.00 alle 17.00, e il giorno 17, dalle ore 15.00 alle ore 16.00, ugualmente presso la Sala Quadri del Palazzo Municipale di Poggibonsi. I laboratori seguono lo stesso concetto del concorso: ogni parteciapnte prima di creare la propria poesia dorsale con i libri messi a disposizione (potrà essere soltanto una a testa) , deve dichiarare a quale best seller o classico la vuole dedicare. Tutte le poesie dorsali realizzate durante i laboratori saranno fotografate e stampate in due copie, una delle quali resterà all’autore. I laboratori sono aperti a tutti, per parteciparvi non

è obbligatorio prenotarsi, per maggiori informazioni visitare il sito www.leparoleigiorni.it, oppure contattare l’ Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Poggibonsi ( tel. 0577 986203, info@comune. poggibonsi.si.it). Vanessa David


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cultura NOTIZIE IN BREVE

Un esempio di sostenibilità Il Ministero dell’Ambiente ha scelto Siena come “Italian Urban Best Practices” per l’Expo di Shangai Siena parteciperà all’Expo di Shanghai come esempio di sviluppo urbano sostenibile. Better city, better life (Città migliore, vita migliore), è questo il titolo della manifestazione mondiale che dal 1 maggio si occuperà della qualità della vita in ambito urbano. Il Ministero dell’Ambiente ha scelto Siena, con Pavia, Padova, Cosenza, Lucca, Trieste, Siracusa, Parma, Spoleto, Bologna, Perugia e Salerno, come “Italian Urban Best Practices” tra le città medio piccole che rappresenteranno il nostro Paese nello spazio espositivo “Sustainable Cities in Italian Style” che presenterà le eccellenze della Penisola con filmati e immagini in hd. «La partecipazione all’Expo 2010 – commenta il sindaco di Siena, Maurizio Cenni – è un grande riconoscimento a tutta la città e alle politiche che negli anni abbiamo messo in atto per la tutela dell’ambiente, la valorizzazione del territorio e lo sviluppo della città. Siena sarà presentata al mondo come un’eccellenza, un esempio di sviluppo urbano sostenibile, e questo perchè negli anni le scelte e i progetti portati avanti hanno permesso alla città di crescere senza snaturarsi, di essere all’avanguardia pur rimanendo profondamente legata al proprio passato e alle proprie tradizioni». L’Expo cinese sarà l’occasione per parlare di pia-

nificazione urbana e sviluppo sostenibile, ma anche di riqualificazione dell’esistente. «Parlando di Siena – continua Cenni – non si può non ricordare la Ztl, la prima in Europa, istituita a partire dal 1962 e da allora sempre ampliata, la riqualificazione del Santa Maria della Scala, che da ospedale è stato trasformato in un grande contenitore e produttore di arte e cultura, il progetto dello Stadio, il primo a impatto zero, che andrà ad incastonarsi nelle colline senesi e che permetterà il recupero dell’area del Rastrello. Non solo grandi opere, ma anche piccoli interventi con un grande significato, come i lavori effettuati in molti edifici scolastici per il risparmio energetico e l’applicazione della direttiva Euro 0, che ha avuto effetti positivi sulla riduzione delle emissione di polveri sottili». Lo stand a cui prenderà parte anche Siena sarà allestito in una zona di circa 15 ettari dedicata alle “Urban Best Practices”, ovvero alle esperienze più significative in ambito urbano. I progetti esposti nella UBP Area saranno 59 e arriveranno da città di tutto il mondo. Siena rappresenterà i concetti di “città vivibile, urbanizzazione sostenibile e protezione e utilizzazione dell’eredità storica”. Già la stampa internazionale sta dando risalto alle innovazioni contenute nell’Expo: sarà quindi per Siena un’ottima occasione per farsi notare nel mondo.

gli orari corretti della pinacoteca Nello scorso numero de Il Gazzettino Senese abbiamo pubblicato orari sbagliati per la visita alla Pinacoteca nazionale di Siena. Ecco gli orari corretti: lunedì ore 9-13; da martedì a sabato ore 10-18; domenica e festivi ore 9-13


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Contrario Roberto Barzanti

Europa e cultura Una giornata organizzata dal Comune per studiare le forme della partecipazione ai progetti europei Il Comune di Siena, in collaborazione con l’Eurosportello Confesercenti, organizzerà una giornata informativa sulle opportunità che l’Europa mette a disposizione per finanziare la cultura. Particolare riguardo sarà dato al programma europeo Cultura che intende sostenere i progetti riguardanti tutte le forme di espressione artistica e culturale presentate da associazioni, enti locali ed organismi attivi nel settore. Con l’intento di fornire un quadro completo ed aggiornato delle opportunità di finanziamento, la giornata prende inoltre in rassegna le attività della Regione Toscana in materia di cultura e i nuovi finanziamenti attivabili a livello regionale per sostenere progetti in materia di attività culturali, alla luce dei fondi disponibili per il cofinanziamento di progetti tra Stato, Regioni ed Enti Locali. Destinatari dell’iniziativa, che avrà luogo al Complesso Museale Santa Maria della Scala in Piazza Duomo, saranno appunto gli enti locali operanti nel campo della cultura e dello spettacolo, nonché le associazioni e le imprese attive in ambito culturale. La partecipazione

è gratuita e per iscriversi è necessario inviare una email all’indirizzo gallerini@eurosportelloconfesercenti.it entro il 17 aprile. Ad iscrizione avvenuta verrà spedita una email di conferma. Per motivi organizzativi è obbligatoria l’iscrizione. Di seguito il programma della giornata: 10.00 – Registrazione dei partecipanti 10.15 – Apertura dei lavori Giancarlo Gasparini, Direttore Generale Comune di Siena Marcello Flores d’Arcais, Assessore alla Cultura Comune di Siena Lucio Scognamiglio, Direttore Eurosportello Confesercenti 11.00 – La Regione Toscana e la Cultura: La programmazione e le risorse economiche Gianbruno Ravenni - Dirigente Regione Toscana Coordinatore d’area 12.00 – Il programma Cultura (2007-2013): come partecipare e preparare un progetto

Antenna Culturale Europea Le politiche culturali locali: testimonianze 13.30 – Conclusione dei lavori

La Festa di primavera Continuano senza sosta le attività de “La Città del Sì”. Pubblichiamo di seguito l’intero programma di questa settimana che avrà come conclusione la Festa di Primavera: Giovedì 8 Ore 17,00 Santa Maria della Scala Un viaggio nel tempo Pellegrini, arstisti e letterati a siena. Lezione del Prof. Attilio Brilli Il Seicento e il Settecento Venerdì 9 Ore 17,30 Santa Maria della Scala, Sala San Pio Il fiore delle mille e una notte Di P.P. Pasolini (1974) Ore 18,00-24,00 Fortezza Medicea

Festa di primavera Con città gemellate e partner Ore 21,15 Santa Maria della Scala, Sala San Pio Ensemble Musica Ricercata In seculum viellatoris Sabato 10 Ore 10,00-13,00 Le contrade e i loro musei Giraffa, istrice, nicchio, Onda, pantera, torre Ore 18,00-24,00 Fortezza Medicea Festa di primavera Con città gemellate e partner Ore 18,00-24,00 Fortezza Medicea Festa di primavera Con città gemellate e partner

Il ricciarello e il tavolo Ora che il ricciarello potrà con pieno merito fregiarsi del marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), concesso da Bruxelles dopo lunga battaglia, sembra che almeno parte della produzione di ricciarelli Sapori (proprietà Colussi) sia destinata a emigrare in quel di Firenze: da Fornacelle a Tavarnelle. Non solo i lavoratori sono in subbuglio. Ci auguriamo che non accada, anche se, in tempi di delocalizzazione selvaggia, purtroppo si son viste di peggio. Il sindaco di Monteriggioni e l’assessore alla Provincia si preoccupano di evitare uno spostamento dannoso, illogico e intempestivo. In un comunicato di protesta hanno fatto sapere che si ripromettono di “convocare un tavolo istituzionale”. Le loro preoccupazioni si sono trasferite a chi conserva un minimo di riguardo per la lingua italiana e la comprensibilità delle frasi. Sono in molti a chiedersi, anzitutto, come si possa convocare un tavolo, dal momento che i tavoli, di qualsiasi formato siano, non hanno orecchi per intendere, né gambe per muoversi. Forse non sarà così per la tipologia “tavolo istituzionale”. Sarà costruito in modo speciale, dotato di intelligenza, pronto a funzioni strane. Anche il ricciarello IGP è angosciato. Di tavoli ne conosce parecchi e ci fa di norma la sua bella figura a fine pasto, ma sono tavoli di ristoranti e trattorie, di salotti e cucine. I “tavoli istituzionali” non sa che cosa siano. Nonostante l’impossibilità di decifrare la frase, non s’è perso d’animo. Ci sono ottimi stabilimenti dove continuare a fiorire in terra di Siena. E più che su un misterioso “tavolo istituzionale” coltiva l’idea di offrirsi, dolce e struggente, eleggendo a privilegiata incub a trice un bel forno a r t i gianale, come ce ne sono anche nell’Onda, nella Siena riconosciuta ufficialmente sua patria.

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NOTIZIE IN BREVE

Cortei, gare e omaggio ai caduti. Ai Rozzi un inedito spettacolo di Moni Ovadia

Domenica 25 aprile ricorrerà il 65° anniversario della Liberazione. In occasione della ricorrenza molte sono le manifestazioni in programma. Si parte sabato 24 aprile alle 21.30 con la “Traversata della città”, gara podistica Uisp Siena (da porta Camollia a piazza del Campo). Domenica 25 aprile: alle 10 “Meeting della Liberazione”, gare di atletica su pista (camposcuola “Renzo Corsi”, viale Avignone); dalle 10.30 alle 12.30 apertura al pubblico delle “Stanze della Memoria” (via Malavolti 9); alle 16.15 ritrovo dei partecipanti al corteo (giardini La Lizza – asilo Monumento); alle 16.30 deposizione corone e onore ai caduti dell’asilo Monumento; alle 16.45 formazione del corteo che, preceduto dalla banda “Città del Palio”, sfilerà per le vie del centro storico; alle 17 deposizione corone all’Università degli Studi di Siena e alla sinagoga; alle 17.15 cerimonia ufficiale del 25 aprile in piazza del Campo, con il saluto del sindaco Maurizio Cenni, l’intervento di una rappresentanza di studenti e l’intervento di Moni Ovadia. Poi la premiazione dei partecipanti al concorso “LiberiAmo il 25 aprile” e il discorso della Provincia Simone Bezzini. La cerimonia terminerà con la sfilata della banda “Città del Palio” da piazza del Campo a piazza Indipendenza. Alle 19.30 Senza confini: ebrei e zingari, spettacolo di e con Moni Ovadia al teatro dei Rozzi, piazza Indipendenza. In caso di pioggia la cerimonia ufficiale del 25 aprile si terrà all’interno del teatro dei Rozzi. Domenica 25 aprile dalle 16 apertura al pubblico di “Piazza tematica”, lo spazio in cui le associazioni di Siena promuoveranno le loro attività, in piazza Indipendenza. Saranno festeggiamenti particolarmente sentiti a Siena, visto il clima agitato in cui si collocano. È di pochi giorni fa infatti la notizia dei danneggiamenti ad opera di gruppi neo-fascisti del monumento ai caduti di Scalvaia, profanato da graffiti di spray nero con il quale sono stati cancellati i nomi dei martiri e sono stati tracciati simboli nazisti e fascisti. Nicola Panzieri


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Siena al Vinitaly L’Enoteca e il giro d’Italia in calice Ancora un appuntamento prestigioso per la storica Enoteca Italiana che, dopo la positiva esperienza a Vancouver ed in attesa del prossimo Expo 2010 a Shangai, prenderà parte al Vinitaly, in corso a Verona dall’8 al 12 aprile. Durante queste giornate, nello spazio espositivo collocato nel padiglione 8 presso lo stand B16, verranno proposte molte nuove iniziative anche se non mancheranno i classici già affermati sul mercato di tutto il mondo. Nell’area riservata all’ente Mostra Vini senese saranno infatti ospitati i box di 16 aziende provenienti da tutta Italia ed il WineBar con etichette anch’esse giunte da tutto il paese. Parole di soddisfazione anche da parte del presidente Claudio Galletti: «Senza dubbio il ruolo di Enoteca Italiana si è consolidato e rafforzato attraverso un lavoro capillare e strategico su tutto il territorio nazionale e internazionale. Accanto alle attività ordinarie abbiamo avviato una serie di progetti speciali che qualificano costantemente la nostra attività ponendo Enoteca come punto di riferimento del settore legato alla promozione qualificata del vino italiano». Anche il programma del “SaElena Vannucci Segue a pagina 8


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NOTIZIE vinitaly IN BREVE

L’Enoteca e il giro d’Italia in calice Segue da pagina 7 lotto del Vino” di quest’anno (posizionato nella Sala A-Centro Servizi Brà, Pad. 8/9) sarà quanto mai ampio ed interessante, con l’intervento di numerosi esperti e degustazioni di etichette prestigiose. Ricco come ogni anno il programma del Salotto dei Vini di Enoteca Italiana (Sala A – Centro Servizi Brà, Pad. 8/9). Degustazioni tematiche previste venerdì 9 aprile: il via con il Sagrantino Day International 2010 (ore 11), in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Montefalco e l’Associazione Italiana Sommelier, degustazione guidata da Antonio Maietta. A seguire (ore 14) Enoteca Italiana, in collaborazione con Arsia Toscana, ci porta alla scoperta dei vini biologici toscani con una degustazione guidata dall’enologo Luca D’Attoma. Pomeriggio (ore 16.30) dedicato ai Grandi vini di Maremma, in collaborazione con la Provincia di Grosseto e la Camera di Commercio, degustazione guidata da Marco Sabellico del Gambero Rosso. La giornata di sabato 10 aprile prende il via con un appuntamento letterarioenologico (ore11), dal titolo Bettino Ricasoli, il vignaiuolo del Chianti, presentazione del libro “Siamo Onesti!” di Michele Taddei (Mauro Pagliai Editore), con la partecipazione di Francesco Ricasoli con i vini del Castello di Brolio. Sarà poi la volta di una degustazione davvero particolare ed intrigante come quella dei Vini biodinamici della Toscana, realizzata in collaborazione con Arsia. Appuntamento da non perdere infine con una delle realtà enologiche emergenti del panorama nazionale (ore 16.30) con la degustazione delle Doc della provincia di Matera, a cura dell’Amministrazione provinciale di Matera. «Come ogni anno a Vinitaly il Salotto dei vini di Enoteca Italiana – sottolinea il direttore Fabio Carlesi – propone eventi in grado di coniugare qualità, territorialità e valorizzazione del prodotto». Degustazioni gratuite: è gradita la prenotazione a info@enoteca-italiana.it – tel. 0577.228811 (fino a mercoledì 7 aprile) oppure presso lo stand dell’Enoteca Italiana durante il Vinitaly Stand Enoteca Italiana: Pad. 8 Stand B16). Il programma completo su www.enotecaitaliana.it. (e. v.)

Passaggio nel Chianti Classico Mps Tenimenti Spa si presenterà al 44°Vinitaly invitando esperti, appassionati e curiosi ad un “Passaggio nel Chianti Classico”. Con questa formula, a Verona, dall’8 al 12 aprile, la presenza di Msp Tenimenti Spa, afferma il presidente Mario Marzucchi, «guarda al futuro. Verona, appuntamento da non perdere, è il luogo dove incontrare i nostri clienti, avviare nuovi contatti con gli operatori di tutto il mondo. Il legame con il territorio è uno dei grandi punti di forza dei nostri vini, sempre comunque supportati da una elevata qualità di prodotto, in grado di fare da collante dell’offerta». Mps Tenimenti Spa arriva al Vinitaly forte dei risultati degli ultimi periodi che, dice il direttore generale Roberto Vivarelli, «nonostante le generali difficoltà del mercato, hanno confermato la capacità dei nostri vini di mantenere i presidi di mercato. Questi risultati danno ragione alle nostre scelte; sostenute dai consensi degli esperti e degli opinion leaders, dalle guide». Anche quest’anno la presenza al Vinitaly di Mps Tenimenti è degna della fama e del prestigio della sua offerta, presentata con Fontanafredda nello stesso spazio espositivo, in una posizione strategica, e per la prima volta nello stand del Consorzio del Chianti Classico: padiglione 8, stand D3. «La sfida che ci attende», passato il Vinitaly, per Vivarelli, «sarà quella del confronto diretto con il grande pubblico al fine di comprendere sempre l’evoluzione della domanda. Importante quindi saranno i rapporti con i ristoratori e gli altri operatori della nostra rete, tutti ambasciatori in Italia e all’estero della nostra immagine».


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un numero speciale de “Il chianti e le terre del vino”

C’è anche 1472 La Banca Monte dei Paschi di Siena in collaborazione con Enoteca Italiana presenterà il prossimo 10 aprile alle ore 12,30 presso il Vinitaly di Verona il 1472, Chianti Classico D. O. C. G Riserva 2006 in formato Magnum e la nuova linea 1472 composta da: Chianti Classico D. O. C. G, Chianti D. O. C. G e Toscana I. G. T prodotti dalle aziende Chigi Saracini e Poggio Bonelli di MPS Tenimenti. All’evento prenderanno parte Antonio Vigni ( Direttore Generale della Banca Monte dei Paschi di Siena), Mario Marzucchi (presidente di MPS Tenimenti) e Carlo Ferrini (enologo del 1472). Al termine della presentazione si svolgerà il brindisi con il 1472 accompagnato da una selezione di Parmigiano Reggiano e Grana Padano provenienti dai Magazzini Generali fiduciari del Gruppo Montepaschi.

La rivista “Il Chianti e le terre del vino” è uscita con un numero straordinario per questa edizione del Vinitaly. Nell’editoriale David Taddei indica una possibile strada per uscire dalla crisi che ancora colpisce il settore. Nel numero le abituali rubriche di Paolo Vagaggini, Gianfranco Soldera, Carlo Salvadori, Silvana Biasutti, Roberti Minnetti, Pasquale Di Lena e Carlo Bencini. Duccio Balestracci recensisce il recente libro su Franco Biondi Santi. «Si può raccontare la storia di una terra attraverso la storia di un uomo e della sua famiglia? E la storia di una famiglia e di un uomo attraverso la storia di una terra è altrettanto narrabile? La risposta – scrive lo storico – in entrambi i casi è positiva. È quanto accade, ad esempio, in questo volume». La rivista contiene poi tanti altri articoli, in-

terviste e inchieste e le solite belle foto di Bruno Bruchi. L’impaginazione è di Paolo Rubei. Tra gli autori degli articoli segnaliamo: Andrea Cappelli, che è anche il capo redattore della rivista, Daniela Fabietti, Alessia Bruchi, Rocco Lettieri, Anna Maria Di Battista, Andrea Padelletti e Paolo Boracchino. Oltre ai vini la rivista dedica molta attenzione ai temi più generali dell’enogastronomia e quindi alla tutela e alla valorizzazione dei prodotti tipici del territorio. Da qui l’attenzione al mangiare e alla ristorazione. E in particolare ai temi della «biodiversità in viticoltura» o a temi che solo apparentamente sembrano minimali come la nascita di nuove scuole o nuovi corsi di formazione come quello per potatori di vite costituito a Castelnuovo. Nella foto la copertina della rivista.

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COMAR, protesta dei sindacati per il licenziamento di 7 dipendenti Lo scorso 6 aprile i lavoratori della COMAR di Sinalunga hanno iniziato nei pressi dell’azienda un presidio ad oltranza a partire dalle ore 9.00. La protesta dei lavoratori – lo ricordiamo – nasce dalla decisione della dirigenza aziendale di licenziare 7 lavoratori sui 12 impiegati. Sui motivi del licenziamento le parti si sono scontrate, con un botta e risposta tra i rappresentanti FIOM-CGIL e i soci dell’azienda. Secondo Giancarlo Tavanti della FIOM l’azienda ha preso la decisione senza alcun confronto preventivo con i lavoratori e le roro rappresentanze sindacali. Sempre secondo Tavanti, l’azienda avrebbe deciso di licenziare i lavoratori senza avvalersi di tutti gli ammortizzatori sociali ancora disponibili – come la Cassa Integrazione Ordinaria – che avrebbero potuto dare respiro all’azienda fino a dicembre. I lavoratori e la FIOM-CGIL chiederanno quindi l’intervento delle amministrazioni locali ed intraprenderanno tutte quelle iniziative utili a difendere il diritto al lavoro di tutti i lavoratori, sia di coloro che sono stati licenziati sia di coloro rimasti in azienda. Dall’altra parte, Luigi Scaperrotta, socio Comar, afferma che i dipendenti del reparto, insieme al rappresentante sindacale Tavanti erano a conoscenza del problema di non competitività del reparto carpenteria e che alcune proposte avanzate in un incontro tra le parti nell’ottobre 2009 non erano neppure state prese in considerazione dai dipendenti e dal rappresentante sindacale. Inoltre nel corso dell’incontro fu comunicato che senza alcuna soluzione i clienti della Comar non avrebbero più ordinato carpenterie all’Azienda. Furono anche avvertiti in quell’occasione che senza un accordo in merito la Comar avrebbe chiuso il reparto carpenterie al 31/12/2009 per mancanza di lavoro. La decisione fu poi prorogata fino al 31/03/2010 con un preavviso di 6 mesi. Alla luce di questi interventi, le problematiche interne all’azienda appaiono quindi di difficile soluzione e l’intervento delle istituzioni quantomai necessario.

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NOTIZIE economia IN BREVE

Trigano, nuova linea contro la crisi L’azienda di camper leader in Europa ha rivoluzionato la linea di montaggio con l’aiuto dell’Agenzia provinciale

Una grande azienda ha rivisto il proprio metodo di produzione per rispondere alle esigenze del mercato a partire da un progetto di collaborazione con l’Agenzia Provinciale dello Sviluppo Locale. E i risultati non sono mancati. È successo alla Trigano, leader nazionale e europeo nella camperistica, che ha adottato un nuovo sistema incentrato sulla produzione a commessa che rende stabile l’azienda e tutela gli attuali livelli di occupazione. Dopo la forte crisi, che ha visto il mercato italiano del camper ridursi dalle oltre 15 mila immatricolazioni del 2007 alle poco più di 8 mila del 2009, è questa la risposta della sede valdelsana della Trigano Spa. Il nuovo sistema di produzione consente di realizzare i camper in base agli ordinativi ricevuti e non in una logica di stoccaggio. Il progetto ha previsto la completa riorganizzazione del processo produttivo. Un risultato raggiunto grazie alla partnership costruita tra Apslo, Trigano e Bonfiglioli Consulting, ditta specializzata nella consulenza e nell’implementazione della Lean Production, insieme alla quale Trigano ha definito le linee guida del cambiamento, che l’hanno portata a ridurre le varie tipologie di sprechi. La superficie destinata all’assemblaggio è stata ridotta del 30%,

gli stock di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono diminuiti di oltre il 50%. Soddisfatti provincia, socio unico di Apslo, e azienda. «Mettiamo in campo misure per tutelare il lavoro e per immettere innovazione nelle imprese – dice Tiziano Scarpelli, assessore alle Attività Economiche della provincia di Siena – Quanto presentato dalla Trigano ne è un esempio che nasce dalla collaborazione con Apslo». «Con questo progetto – commenta l’amministratore delegato di Trigano Spa, Paolo Bicci – siamo l’unico produttore di camper europeo a lavorare secondo i principi della Lean Production, che ci ha permesso di aumentare la flessibilità della linea arrivando a produrre a “lotto 1”, cioè più modelli contemporaneamente nella stessa linea di montaggio, ottenendo un incremento di circa il 20% della qualità finale. Con questo sistema, che ci consente di realizzare solo ciò che viene ordinato, affrontiamo con fiducia questo nuovo anno di attività nel quale prevediamo un incremento del fatturato di circa il 15% rispetto al 2009». «Innovazione è anche ricerca – aggiunge Scarpelli – Con Apslo e il Bando Ricercatori sono stati immessi nelle imprese professionalità: esperienze che si stanno trasformando in contratti, come è successo con Trigano».


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In 75 chiedono contributi alla Fondazione Mps Le richieste avanzate sul Bando Speciale anti-crisi Sono 75 quest’anno le domande di contributo, a fronte delle 293 dell’anno scorso, giunte alla Fondazione Monte dei Paschi di Siena che valgono sul bando speciale, varato il 1° marzo (e scaduto il 26 marzo) per dare una veloce e concreta risposta all’attuale grave crisi economica. Lo scorso anno il bando comprendeva interventi strutturali ed infrastrutturali, quest’anno esclusi. L’accesso al bando, ricordiamo, era limitato agli enti nominanti della Fondazione Mps (Comune di Siena, Provincia, Arcidiocesi, Università degli Studi di Siena, Regione Toscana); ai comuni della provincia di Siena; ai comuni della provincia di Grosseto ed all’Amministrazione Provinciale di Grosseto; alle cooperative sociali di cui alla legge 381/1991 che hanno sede in provincia di Siena e in quella di Grosseto. Ciascun ente poteva presentare una sola domanda per settore. La richiesta complessiva di contributi supera i 28 milioni di euro, rispetto alla cifra stanziata di 10 milioni,

somma da considerarsi un’anticipazione sulle erogazioni da decidere nei tempi tradizionali in base al bando ordinario che sarà reso noto nei prossimi giorni di aprile. Riguardo alla ripartizione per settori, le domande provenienti dalla nostra provincia sono in totale 64 così divise: 23 per lo sviluppo locale e 41 per il sociale, per un importo di oltre 24,4 milioni di euro. Sono 11, tutte per il sociale (lo sviluppo locale non era ammesso) le richieste provenienti invece dal territorio di Grosseto per una cifra che supera i 3,6 milioni di euro. Le domande saranno velocemente esaminate da apposite commissioni della deputazione amministratrice, con l’obiettivo di rendere noto l’elenco dei progetti finanziati quanto prima. Priorità assoluta verrà data a quei progetti capaci effettivamente di incidere sulla qualità della vita delle comunità e con la caratteristica di essere prontamente attuabili.

Biverbanca: è stato approvato il bilancio del 2009 Si è riunita lo scorso 31 marzo l’Assemblea degli azionisti di Biverbanca, l’organizzazione appartenente al Gruppo Montepaschi di cui fanno parte, oltre alla Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.a stessa, anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli. Durante la riunione, presieduta da Alfredo Monaci, è stato approvato il bilancio 2009 che riporta, per quanto riguarda i risultati economici, i seguenti dati: - Margine di intermediazione primario: 121,2 milioni - Margine della gestione finanziaria: 130 milioni - Oneri operativi: 75,3 milioni - Utile netto: 19,9 milioni (R. O. E 9%) - Dividendo unitario per azione: 0,144 (pay out dell’85%) Per quanto riguarda la qualità del credito i dati parlano di un costo pari al 2,1% (sofferenze nette/ impieghi a clientela) e di una sostanziale stabilità per le aliquote di copertura del rischio. Passando all’analisi delle principali consistenze patrimoniali, i

dati riportano quasi tutti un segno positivo: - Raccolta diretta: 2.879,5 milioni (+7,6 % a/a) - Raccolta indiretta: 2.683,9 milioni (+4,3 a/a) - Massa amministrata: 5.563,4 milioni ( +6% a/a) - Crediti verso clientela: 2.216,4 milioni ( -4,7 % a/a) - Ammontare complessivo dei mutui: 1.390,9 milioni (+ 7,2% a/a) Anche l’analisi del patrimonio è risultata incoraggiante: i risultati parlano di un buon livello di patrimonializzazione (Tier I e Total Capital Ratio pari all’11,75 %) e di un patrimonio netto della banca pari a 207,1 milioni di Euro a seguito del riparto dell’utile. Durante l’Assemblea è stata anche esaminata la Rete operativa di Biverbanca, che al 31 dicembre dello scorso anno contava 108 sportelli ed un organico complessivo di 713 collaboratori ( 11 in più dell’anno precedente). Da segnalare anche l’apertura di tre nuove dipendenze nella provincia di Torino ad Ivrea, Ciriè e Caluso.

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NOTIZIE IN BREVE

È piovuto troppo: tutti al palo

Intanto si parla di contrade Il mondo delle Contrade di Siena e il rapporto con la società in evoluzione. Un argomento ampio che sarà, in parte, affrontato da “Il tempo fuori dal Palio”, la nuova trasmissione di Siena Tv su Palio e Contrade e sul dibattito che si sta sviluppando attorno ai cambiamenti del mondo contradaiolo senese. Senio Sensi condurrà il dibattito televisivo dalle stanze dei Magazzini del Sale, in Palazzo Pubblico, con diversi ospiti provenienti dalla realtà contradaiola di Siena. “Il tempo fuori dal Palio” sarà anche un modo per introdurre l’evento “Contrade, 500 anni di storia e...domani?”, organizzato dalla Contrada della Selva per venerdì 16 aprile all’interno del Museo della Contrada, a partire dalle ore 17, 30 e durante i quale interverranno il Rettore del Magistrato delle Contrade e diverse autorità senesi. La trasmissione “Il tempo fuori dal Palio” andrà in onda, con due puntate, mercoledì 7 aprile alle ore 21 (e in replica giovedì 8 alle ore 14, 10) e mercoledì 14 aprile alle ore 21 (e in replica giovedì 15 alle ore 14, 10). Siena Tv è visibile sulle fibre ottiche e in streaming su www. sienatv.it.

La “Pasqua bagnata” ha deluso non soltanto il popolo dei vacanzieri, ma anche quello degli appassionati di Palio e degli addetti ai lavori. La pioggia abbondante di domenica e lunedì scorsi ha infatti impedito l’effettuazione delle corse organizzate a Fucecchio il Lunedì dell’Angelo (dovrebbero essere recuperate domenica 11) e della prima giornata delle corse organizzate dal Comune di Siena sulla pista del Tamburo a Monticano, originariamente previste martedì scorso. Appuntamento rinviato quindi, i dirigenti e gli appassionati dovranno attendere ancora un po’ per vedere i cavalli da Palio impegnati agonisticamente. Nel frattempo i capitani saranno impegnati anche sul fronte dei regolamenti. Giovedì 15 Aprile saranno infatti impegnati in una riunione alla presenza del sindaco e dei componenti la commissione veterinaria per avviare una discussione sui nuovi provvedimenti sull’uso dei farmaci sui cavalli. Di seguito, i capitani si ritroveranno anche con il Magistrato delle Contrade per discutere delle problematiche riguardanti il regolamento del Palio, con particolare riguardo per gli aspetti relativi ai tempi della mossa emersi nelle due carriere dello scorso anno.


il mago di oz Ariete Tutti vi cercano, tutti vi vogliono: occasioni di lavoro a valanga, soldi in quantità, proposte interessanti per viaggi, studio e divertimento. Ma attenti, chissà che qualcuno non vi cerchi per far pagare voi. Ricercati.

Gemelli E’ arrivata la primavera. Quella vera, che vi fiacca un po’ nelle gambe ma vi chiede di rimettervi a nuovo in vista di un’estate ruggente. Resistete ai mali di stagione e preparatevi: sarà un’estate calda. La luna consiglia un bel gelato. Cotti.

Leone L’appetito vien mangiando e voi già pregustate feste, sagre e mercatini, in città e dintorni. Sarà un profluvio di scampagnate a baccelli e pecorino, fiori di campo e promesse d’infinito. Ma attenti alle allergie: potreste starnutire sul più bello. Bucolici.

Bilancia Pensavate che l’inverno fosse alle spalle, col suo carico di pioggia, neve, freddo, virus influenzali e seccature inenarrabili. Invece lui torna, quando meno ve l’aspettate. Anche solo per farvi starnutire un po’. Cagionevoli.

Sagittario Anche quest’anno avete superato indenni lo sbarco di vostra suocera per le feste di Pasqua. Lasagne, torta pasqualina, uovo con sorpresa e gita fuori porta sono alle spalle: finalmente potete tornare al divertimento quotidiano. Abitudinari.

Acquario Non ci siamo, ragazzi. Se bastano un paio di giorni di relax per farvi rientrare al lavoro completamente sfasati, figuriamoci quando arriverà il momento di partire per tre settimane. Perché prima o poi arriverà. L’ha detto anche Mercurio. Fiacchi.

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Toro Vero, le minivacanze di Pasqua sono finite subito e forse ve le aspettavate migliori. C’è modo per rifarsi subito: prenotate una settimana ai tropici e placherete i primi morsi della fame di vacanze. Se proprio non potete, comprate una palmetta. Stanchi.

Cancro Sono passati i giorni di festa ma, se proprio volete stare tranquilli, vi converrà riposarvi anche la settimana prossima, anzi potreste proporre la settimana della festa dei lavoratori. Anche quelli a contratto, a part-time e che passano il tempo in chat a lavoro. Rilassati.

Vergine Gli esami non finiscono mai. Figuriamoci se ne fate uno all’anno: anche se la primavera vi impedisce di concentrarvi e vi suggerisce di proporre una gita alla vostra vicina di casa, voi studiate. Magari un giorno ve ne pentirete… Scansafatiche.

Scorpione Il fidanzato/a vi ha lasciati il 1 d’aprile ma non era uno scherzo? Alla fine vi accorgerete che è stato meglio così. Intanto avete risparmiato il costoso uovo di pasqua che avevate messo in conto di regarlargli/le. Che potrete sempre spendere con qualcun altro… Cercatori.

Capricorno Il mare vi manca ma è ancora lontano il momento in cui potrete raggiungerlo. Potreste anche anticipare le ferie, ma chi glielo dice al capoufficio che preme con le solite scadenze? Meglio tenere duro e sognare. Sognatori.

Pesci Ammettiamolo: vi siete fatti prendere la mano dai social network. Va bene i compagni di scuola su Facebook e i colleghi di lavoro lontani su Skype o la chat di MSN con vostra sorella. Ma chattare con vostra moglie mentre è seduta davanti a voi sembra troppo. Torrenziali.

Da adottare Lady Lady è una “vecchia signora” quasi non vedente, che vicino ad una gamba amica potrà ritrovare la sua dignità. Chissà forse è per questo che l’hanno abbandonata. Lady è molto buona e tranquilla, di taglia piccola (8 kg) anche se nella foto sembra grande. Non lasciamola al canile… Per informazioni: Laura 339 8111506 Cinzia tel. 339 8111506 anpana.siena.adozioni@gmail.com http://www.adottaunpelosino.it/index.html http://www.adottaunpelosino.myblog.it

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4 mercoledì 7 aprile 2010 4

bianconero

Piove sul Siena Dopo la disarmante prestazione di Bergamo è arrivato il tempo di programmare il futuro. Il rinnovamento atteso deve essere una rifondazione

Il sogno del Siena si è spento a Bergamo. Una brutta sconfitta l’esito dell’ultima sfida che avesse, classifica alla mano, ancora un po’ di senso. Parlare ancora di speranze di salvezza, oggi, significa vivere fuori dalla realtà, o, se si è addetti ai lavori, illudersi e illudere la gente. Il Siena, invece, al di là delle sei gare che l’attendono, è già virtualmente retrocesso, insieme al Livorno. Un abbozzo di rincorsa anche emozionante, ma pieno di occasioni perdute, più per dabbenaggine che per sfortuna. Se ancora grida vendetta il torto subito al Meazza contro l’Inter, a mancare davvero nella contabilità bianconera sono i successi possibili contro Cagliari e Sampdoria, quello del confronto diretto dell’andata contro il Livorno, quelli del pareggio interno contro il Genoa che, al di là della prestazione discreta, ha ridotto al lumicino le speranze. Gran parte delle quali sono state scialacquate con la brutta prova dell’Olimpico di Roma e la conseguente sconfitta contro la Lazio. La conta delle recriminazioni è breve, comunque: il verdetto, purtroppo, va accettato. E’ il risultato del campo e va preso per quello che è: il giusto epilogo di una stagione disgraziata che troppo tardi si è tentato di raddrizzare. Ogni scelta di Malesani va letta con questo filtro: il tecnico veneto ha trovato una squadra in coma profondo e ha dovuto lavorare per rivitalizzarla sotto tutti gli aspetti. Le scelte azzardate, certe bizzarrie tattiche, l’ostinazione con cui il tecnico ha tentato di rilanciare i suoi in classifica si spiegano, naturalmente, con la situazione ereditata da Giampaolo e da Baroni. Un giudizio obiettivo, su queste basi, è difficile. Diverso sarebbe se fossimo di fronte a una stagione programmata e impostata dall’inizio dall’attuale tecnico. Così non è, e per quanto vadano tenuti nel giusto conto i meriti del mister, sul piano umano e tecnico, sarà difficile che la società lo confermi per la prossima stagione. Sarebbe un azzardo paragonabile a quello fatto

l’anno scorso con la fatale conferma di Giampaolo. La macchia della retrocessione affiorerebbe alle prime difficoltà, in un campionato insidioso e pieno di incognite. Il Siena ha un discreto organico, in grado di risalire prontamente. Un buon mix di giovani e di esperti, alcuni ragazzi promettenti da lanciare alla ribalta, i mezzi e l’entusiasmo giusto da parte della nuova e giovane Società guidata da Massimo Mezzaroma. Ci sono tutti gli ingredienti per varare un progetto tecnico nuovo di zecca. La scelta dell’allenatore è delicata e non è giusto legarla alla gratitudine per quanto di buono è stato fatto da Malesani in un momento molto difficile. Il tecnico ha avuto la possibilità di guadagnarsi sul campo la conferma e i risultati gli hanno dato torto. Cambiare significa dare un taglio netto alle negatività di questa stagione, rimettere in discussione le gerarchie, valutare l’organico nella prospettiva di un campionato di vertice, che non è come tentare di resistere all’urto delle supercorrazzate della serie A. Il Siena non va rifondato, ma ha bisogno di non pochi cambiamenti a partire dagli assetti dirigenziali in società. Ha bisogno di un direttore generale e di uno sportivo, deve fare i conti con il problema allenatore e deve cercare di trattenere qualche pezzo pregiato che, lo sappiamo, in B potrebbe apparire come un lusso: Vergassola e Maccarone potrebbero essere i due pilastri sui quali rifondare. Serve anche gente giovane, affamata e dotata: basta guardare Larrondo in campo per avere l’identikit giusto. Scegliendo nell’attuale rosa e nella primavera scintillante di Baroni spiccano molti elementi di tutto rispetto: si riparta dunque da quelli, oltre che da qualche grande vecchio in grado di segnare la continuità con l’esaltante stagione del Siena nella massima divisione. Per fare in modo che il saluto, tra sei settimane, sia un arrivederci. A presto. Pancrazio Anfuso


biancoverde

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Mps, è l’ora di Cremona Lotta apertissima per il posto nei play off e per la salvezza. Primo posto matematico nella stagione regolare, attendendo la poule scudetto Primo posto matematico nella regular season e vantaggio del campo nella eventuale bella in tutte le serie dei play off. Questa la sintesi dell’ultima giornata di campionato, che ha visto la Montepaschi vittoriosa sul parquet della coriacea Cimberio Varese con in campo il nostro ex Gek Galanda, uno degli eroi del primo scudetto. In poche parole le squadre che vorranno strapparci lo scudetto dal petto dovranno vincere al PalaMensSana almeno una partita. Come lo scorso anno il primo posto è stato conquistato con largo anticipo ed il tempo a disposizione consentirà a Pianigiani di mettere a punto tutti i piccoli particolari che i tempi ristrettissimi dei play off non consentiranno di curare. Altro obiettivo è quello di recuperare alcuni giocatori da piccoli acciacchi fisici, come McIntyre, il nostro play titolare, il cui apporto sarà importantissimo nella post season. Nel frattempo domenica

prossima (inizio alle 18.15) nel nostro palazzo in viale Sclavo arriverà la Vanoli Cremona, squadra in cerca di due improbabili punti utili per la salvezza, che certamente farà di tutto per vendere cara la pelle. Nella partita di andata vinta 72-96 dalla Mens Sana, ci fu uno degli episodi più significativi della stagione, che rende l’idea delle pagine di storia che questa squadra sta scrivendo nelle pagine della storia del basket tricolore. Al momento della lettura delle formazioni da parte dello speaker, tutto il pubblico si alzò in piedi applaudendo, non appena furono annunciati i nomi dei pluricampioni d’Italia, forse sono il miglior spot per il movimento della pallacanestro italiana.

Le altre

Se si esclude la fuga della Mens Sana, tutte le altre posizioni utili per i play off sono ancora da decidere:

ben cinque squadre sono divise da appena due punti, nelle posizioni che vanno dalla seconda alla sesta. Un’altra bella lotta è per il settimo e l’ottavo posto, con Roma, Avellino e Treviso in aperta lotta. I capitolini nel prossimo turno si recheranno a Teramo ed una sconfitta potrebbe addirittura rimettere in gioco per la poule scudetto la Tercas. Grande lotta anche per la salvezza. La “vergogna” Napoli-Rieti, o meglio la “vergogna” targata Papalia, a colpi di 150 punti subìti a partita si avvia alla retrocessione, mentre per il secondo posto che porterà nella serie cadetta sono almeno cinque i team coinvolti. Si tratterà dunque di attendere, con tutte le partite che saranno fondamentali per disegnare la griglia dei play off ed il nome dell’altra squadra che farà compagnia alla “Papalia band”. Lello Ginanneschi



Gazzettino 99 b