Issuu on Google+

Settimanale gratuito di informazione edito da Alsaba Grafiche • Anno III • numero 89 • Registrazione n. 7 del Tribunale di Siena dell’8 aprile 2008 • www.alsaba.it Chiuso in redazione il 25 gennaio 2010 • Tiratura 9.000 copie • Stampato su carta 100% riciclata con marchio ecologico “Angelo Blu”

Il Giorno della Memoria. Non dimenticare la Shoah A pagina 11


NOTIZIE IN BREVE


4

La Via Francigena L’antico tracciato è ora una variante strutturale

L’acqua

e la sua storia in un museo Si inaugura oggi il Museo dell’Acqua all’interno degli ambienti della Fonte di Pescaia

Oggi, Mercoledì 27 gennaio, si inaugura ufficialmente il Museo dell’Acqua, all’interno degli ambienti della Fonte di Pescaia. Il progetto fa parte del “Programma  pluriennale  degli interventi strategici nel settore dei  beni culturali” della Regione Toscana. All’inaugurazione partecipano l’assessore alla Cultura della Regione Toscana Paolo Cocchi, il sindaco di Siena Maurizio Cenni, l’assessore all’Urbanistica del Comune di Siena Fabio Minuti, gli ideatori e coordinatori del progetto che sono gli architetti Roberto Santini, Goffredo Serrini e Claudio Zagaglia. Ma cosè il Museo dell’Acqua? È un museo-laboratorio, spiegano gli ideatori, che permette di conoscere il sistema dei bottini, delle fonti e dei manufatti che portavano l’acqua in città e che svela le particolarissime condizioni idrogeologiche di Siena, le soluzioni ingegneristiche adottate per la costruzione e la manutenzione dei bottini. Visitare e scoprire gli ambienti del museo implica, perciò, “percorrere” itinerari sotto e sopra la città, cogliendo una molteplicità di relazioni tra natura-geologia-arte-ingegneria, frammenti di

memoria, storie ed uso dei luoghi. «Un nuovo spazio aperto per la città – ha detto Fabio Minuti, presentando il progetto – in cui si valorizza e si rende viva la storia di Siena e del suo territorio. L’invenzione e la costruzione dei bottini, infatti, sono presentati nelle loro ingegnerie, ma anche nelle loro storie e memorie perché questi stessi luoghi vivano nel quotidiano dei senesi e dei viaggiatori. In questo senso il museo rende i visitatori protagonisti attivi, non solo spettatori, in cui è possibile incontrare rigore scientifico, ma anche soddisfazione e stimoli per curiosità e fantasia». Il progetto del museo risale al 2008 ma solo successivamente sono stati avviati i lavori per la sistemazione e l’allestimento. Le diverse fasi di studio, ideazione e  progettazione del Museo dell’Acqua di Siena sono state coordinate ed elaborate, come detto, dagli architetti Roberto Santini, Goffredo Serrino e Claudio Zagaglia  (SocialDesign). Il progetto per l’allestimento è stato poi ulteriormente sviluppato in collaborazione con Studio Azzurro e Mizar.

Il tracciato ufficiale della Francigena – quello, cioè, approvato dal Ministero dei Beni Culturali – è ora una variante strutturale del comune di Monteriggioni. Lo ha deciso, la scorsa settimana, il Consiglio comunale approvando all’unanimità una proposta dell’assessore Adriano Chiantini. La nuova norma garantisce a questa parte del territorio, al pari di un bene culturale o di un monumento, una severa tutela formale sotto il profilo e quindi l’antico percorso della Via Francigena verrà gestito come una componente essenziale dell’identità collettiva della comunità. «È un atto di grande rilevanza che consente al Comune di Monteriggioni di essere fra le prime Amministrazioni che mettono regole certe a tutela del tracciato ufficiale, della sua conservazione e della sua percorribilità» ha detto dopo l’approvazione l’assessore. La delibera approvata dal Consiglio, in attuazione di una specifica previsione del Piano Strutturale, vieta di manomettere le opere presenti lungo il percorso quali muri a secco, terrazzamenti, ecc. I tratti di strada bianca o selciata non potranno essere asfaltati o pavimentati con altro materiale se non quello preesistente o con materiale simile. È vietato anche impedire il transito con sbarre, cancelli, catene e così via e anche apporre cartelli di divieto di accesso o limitazioni del transito pedonale o ciclabile. Nella fascia di 400 metri lungo il percorso (200 metri per parte) è fatto divieto di nuove edificazioni con l’unica eccezione per le zone classificate come centri urbani. Saranno comunque consentite lungo tutto il tracciato nuove opere se connesse con la viabilità stessa: fontanelli, segnaletica e pannelli, ricoveri e ostelli purché previste dagli strumenti urbanistici.

3


4

3

4 mercoledì 27 gennaio 2010 4

cultura NOTIZIE IN BREVE

Quando l’attore recita in casa Per la prima volta a Siena, al Teatro del Costone, l’attore senese Niccolò Tiberi Niccolò Tiberi, senese doc, che compirà 22 anni a marzo, venerdì scorso è tornato nella sua città natale, tra gli interpreti dello spettacolo La Città dolente andato in scena al Teatro del Costone, protagonista e regista Antonio Nobili e la compagnia del Teatrosenzatempo di Roma. Un passato da musicista, è stato poi rapito dalla passione per la recitazione. Da più di due anni vive nella capitale dove ha frequentato diversi corsi, con lo stesso Antonio Nobili, Vincenzo Bocciarelli, altro attore senese, e presso l’Accademia di Beatrice Bracco. Al suo attivo conta già la partecipazione a Diamante un film la cui distribuzione è prevista gratuitamente su internet grazie ad alcuni sponsor, ed è nel cast del film Dopo quella notte, con Maria Grazia Cucinotta e Lucrezia Piaggio, che sarà nelle sale cinematografiche dal prossimo aprile. Che sensazione è stata calcare le scene nella propria città? Avere davanti tante persone che conosci è ovviamente diverso rispetto al trovarsi di fronte un qualsiasi altro pubblico. Senti che da te si aspettano di più che dagli altri, che in te ripongono un’attesa che non può essere delusa. E spero di non averlo fatto. È stata la prima volta sul palcoscenico del Costone? Sì, prima ma sicuramente non ultima. È un bellissimo teatro, un vero gioiello in miniatura, ed è stata per me una grande emozione averne calcate le scene. Parlaci del tuo personaggio e dello spettacolo apparso molto intenso, suggestivo, pieno di simbolismi… Portiamo in scena la Divina Commedia in un modo molto anticonvenzionale: dalle letture dei canti dell’In-

ferno prendono vita i personaggi, che sono stati da noi attualizzati a situazioni e ambientazioni più moderne. Davanti al giudice infernale, Minosse, tenteranno di raccontarsi e discolparsi per ciò che hanno fatto in vita e che li ha portati a essere dove sono. Io interpreto Pluto, demone della ricchezza. Uno “spirito” infuriato con l’umanità, a cui dà la colpa di aver infangato il vero valore del denaro. Dopo Siena porteremo lo spettacolo anche a Genova e Milano, per poi tornare a Roma con alcune date. Attore: come è nata questa passione? Adesso, a qualche anno di distanza, vedo molto più chiaramente tutto il mio personale percorso artistico che mi ha portato a seguire questa strada, e sono molto

soddisfatto delle scelte e delle decisioni, spesso difficili, che ho dovuto affrontare. Venire via da Siena per studiare recitazione è stata sicuramente quella più difficile, anche se ho ammirato molto il calore con cui sono stato nuovamente accolto, in veste stavolta artistica, nella mia città. Ad aprile uscirà nelle sale il film di Giovanni Galletta Dopo quella notte che ti vede tra gli interpreti. Ce ne puoi parlare? Il film affronta un tema purtroppo ancora molto attuale. Racconta infatti la storia di un gruppo di amici sconvolti dalla morte di uno di loro, in un incidente stradale nel dopo discoteca. Da quel momento ognuno vivrà drammi personali e situazioni difficili. Io interpreto Giorgio, un ragazzo omosessuale compagno di uno dei protagonisti, Tommaso. Ritengo che non sia un personaggio destinato a essere amato dal pubblico, per il modo in cui si comporterà all’interno della vicenda. Ovviamente però non voglio anticiparvi più di tanto. Dopo l’uscita nelle sale il film sarà anche inserito in un circuito di proiezioni in scuole medie e superiori italiane, proprio per le tematiche affrontate. E in Diamante? Un ruolo ancora da “cattivo”. Faccio parte di un gruppetto di ragazzi che cerca di impossessarsi con tutti i mezzi possibili di un sacchetto di diamanti che due coppie di giovani hanno trovato in riva a un lago. Il film tenta una via nuova di distribuzione, quella del web appunto.


PAlio

4 mercoledì 27 gennaio 2010 4

La donna è fondamentale. Anche nel Palio Gianna Nannini amareggiata per quanto avviene nell’Oca. Prende posizione anche l’associazione Antigone. Subito dopo che il Tribunale ha confermato, con un’apposita sentenza, la ragione di chi sostiene che le donne dell’Oca non hanno diritto di voto si sono susseguiti commenti e prese di posizione. Quella che ha suscitato maggiore interesse è di Gianna Nannini, ocaiola e rockstar di fama internazionale. Sia sul Corriere della Sera, edizione fiorentina, che sul Corriere di Siena ha usato parole forti contro questa decisione. In un’intervista rilasciata a Elena Casi (Corriere di Siena di venerdi 22 gennaio) Gianna Nannini dice tra l’altro: «Ovvio che sono amareggiata, ma come è possibile? L’Oca è rimasta l’unica contrada dove le donne non possono votare, non possono far valere i propri pensieri, scegliere la dirigenza. Nell’Oca, come nel resto delle altre contrade, il ruolo della donna è fondamentale. Cosa sarebbe una contrada senza noi donne? Le donne di Siena dedicano con passione molte delle loro energie per la contrada, mi sembra dunque più che giusto che possano votare. Il tempo passa, il mondo cambia, non si doveva neanche arrivare in tribunale. L’opportunità di far votare le donne doveva venire da se, dovrebbe essere un diritto ormai acquisito. Le tradizioni sono importanti e quelle del Palio vanno sicuramente rispettate, ma ci sono tradizioni e tradizioni, quelle di questo genere non sono possibili nel 2010. Anche le tradizioni a volte hanno bisogno di un ringiovamento». Un’altra ferma presa di posizione è quella assunta da Alessandra Navarri, presidente di Antigone, l’associazione che si pone l’obiettivo di sostenere, rafforzare e aiutare le donne nel mondo del lavoro: «Lo so che

non si mette il naso in casa altrui, da senese e contradaiola lo so bene. Ma essendo intervenuta una sentenza a sancire il non diritto al voto delle donne dell’Oca, il tema diviene pubblico. E il tema è proprio quello dei diritti delle donne: ha ben poco a che vedere, dunque, con la tradizione. Cosa snaturerebbe dello spirito della festa se le donne dell’Oca votassero? Nulla. Sopratutto in una città dove il contributo delle donne è da sempre fondamentale, nella festa come anche nella crescita complessiva del nostro tessuto economico e sociale. Così fa capolino anche qui la vecchia questione che soggiace alla storia del rapporto fra i generi, a cui nessuna tradizione si è mai sottratta, la vecchia questione della quale Pierre Bourdieu ci ha dato l’essenza: la questione del potere maschile. Certo ci sono tradizioni da aggiornare per renderle attuali, pulsanti di vita, direi; ma si tratta soprattutto di riconoscere alle donne il potere di decidere, e quindi di condizionare e determinare scelte che riguardano anche loro. Prima della rivoluzione femminista e dell’entrata massiccia delle donne nel mondo del lavoro, è stato il diritto di voto a sancire la riconoscibilità e la legittimazione delle donne come soggetto e oggetto del diritto di cittadinanza. Ma è una questione con cui la cultura occidentale, costruita sul paradigma maschile, non è ancora riuscita a fare pienamente i conti». Non mancano, ovviamente, pareri diametralmente opposti: vengono principalmente dalle stanze della Contrada e da molti contradaioli.

4

Al

Contrario Roberto Barzanti

Un divieto da cancellare È stata mal interpretata la sentenza del giudice civile che ha dichiarato incongrua la domanda avanzata da sessantadue (e più) donne dell’Oca, tesa ad ottenere il diritto di voto attivo e passivo per partecipare all’elezione dei dirigenti della Contrada. Ugo Bellini nel suo complicato dispositivo si è limitato a questioni di tecnica processuale, notando che un gruppo di donne non era abilitato a agire in nome di tutte le altre. Insomma è stata “azionata da singole associate una pretesa collettiva”. Lasciando da parte un testo sul quale ci sarebbe molto da dire, conviene riflettere sul problema in termini generali. È c o m p re n sibile che la Nobil Contrada dell’Oca, che ha sempre tenuto ad un difesa aspra delle sue tradizioni, abbia voluto protrarre fino alle soglie del 2000 una sua consuetudine, peraltro non sancita da alcuna norma scritta. È stata una sfida spavalda e ironica. E non va in alcun modo scambiata con una sottovalutazione del ruolo che le donne hanno avuto e hanno nel rione di Fontebranda: la Società delle donne vi prese corpo nel 1909 e vanta tante belle imprese. Fino a non molto tempo fa le donne stesse non hanno avvertito come menomazione la loro assenza dalla competizione elettorale. Forse talune l’hanno sentita addirittura come un privilegio. Ora la sfida non regge più. Sa solo di irragionevole fedeltà a una consuetudine che fa a pugni col buonsenso oltre che con innegabili diritti fondamentali. Il Palio ha sempre registrato il mutare delle sensibilità reinterpretando di continuo il rapporto con il passato. Nella sua (incoercibile) autonomia l’Oca dovrebbe finalmente far cadere un divieto che non ha più il sapore di una beffarda a anacronistica sfida: puzza di discriminazione, sa di stantio, nessuno più lo capisce né a Siena, né fuori.

5


6

3

4 mercoledì 27 gennaio 2010 4

Illich, una “Risorsa” Un ciclo sul teologo e filosofo organizzato da “Risorse Comuni” Analista scomodo della società moderna e contemporanea; critico estremo di ogni espressione istituzionalizzata; acerrimo nemico dell’opulenza e delle disparità sociali; eccentrico pensatore sempre alla ricerca di argute provocazioni; storico; antropologo; teologo e filosofo spesso ricordato da grandi personalità come quella dell’economista francese Serge Latouche. Sono tante le definizioni che hanno caratterizzato la figura di Ivan Illich, controverso pensatore che ha ispirato intellettuali e non degli ultimi anni. Una figura poliedrica dalla quale la nascente associazione “Risorse Comuni onlus” vuole intraprendere un cammino intitolato “Criticamente”, una serie di giornate tematiche all’interno dell’Università di Siena. Il percorso comincerà martedì 26 gennaio alle ore 16.30, presso l’aula cinema della Facoltà di Lettere e Filosofia con Giovanna Morelli, docente presso l’Istituto Alti Studi Musicali “L.Buccherini” di Lucca e Aldo Zanchetta, del circolo di lettori lucchesi di Ivan Illich, “Il granchio di Kunchenbuch” che analizzeranno, appunto, la figura di Illich, la sua critica allo sviluppo, alla tecnocrazia, alla perdita di sovranità e alla dilagante alienazione dell’uomo nella società dei consumi. La scelta di dedicare a Illich la prima giornata risiede non solo nella radicalità delle sue analisi, ma soprattutto nella interdisciplinarietà dei suoi studi, gli stessi su cui verterà Criticamente. L’associazione “Risorse Comuni onlus” è una nuova realtà del territorio che si ispira a principi di solidarietà sociale, di ecologia e di non violenza. L’associazione intende promuovere l’introduzione di strumenti di supporto alle relazioni umane considerate funzionali all’effettiva affermazione della persona e del suo benessere. Da queste idee nasce “Criticamente”, una lunga riflessione critica sulla società in cui viviamo, a partire dalla funzione che l’università vi svolge e il cui filo conduttore sarà il sapere e il suo utilizzo. Gli argomenti che di volta in volta verranno presi in considerazione saranno una prospettiva diversa da cui osservare tale rapporto e una riflessione critica, che risiede innanzitutto nel confronto. CriticaMente si pone come un invito a mettersi in discussione: un atto coraggioso per la persona, un dovere irrinunciabile per il sapere. Francesca Guglielmi

cultura NOTIZIE IN BREVE

Monticiano Q uando

il venerdì è letterario

Piacevoli pomeriggi accompagnati da musica dal vivo, dai versi di poesie e dalle pagine di romanzi, gustando prelibati apertivi. Una volta al mese, di venerdì, la Biblioteca Comunale di Monticiano propone “Aperitivo con l’autore”, un appuntamento con la lettura di autori locali che sarà anche una speciale occasione per misurarsi nell’arte letteraria: durante tutto il periodo della rassegna, infatti, è possibile partecipare al concorso “In Val di Merse”, una competizione letteraria per tutti coloro che vogliono presentare una poesia o un racconto breve. Per partecipare al concorso, patrocinato dall’Unione dei Comuni della Val di Merse, è sufficiente presentare una poesia oppure un racconto di massimo quattro pagine, che abbiano come tema il paesaggio, la storia, i personaggi o le tradizioni della Val di Merse. Una giuria critica e una popolare sceglieranno una sola poesia e un solo racconto che saranno letti e premiati pubblicamente il 23 luglio, durante la manifestazione di chiusura della rassegna che si terrà in Piazza Sant’Agostino. Il prossimo appuntamento è per venerdì 19 febbraio, alle ore 17.30, con il romanzo “Via lurida” di Luigi Arista.

Dieci racconti “adottati” da ospiti d’eccezione Dieci racconti vincitori letti da altrettanti ospiti, che li hanno “adottati” accompagnando la lettura con performance artistiche, prima di lasciare spazio al ricordo di Fabrizio De Andrè. Si è svolta così lo scorso sabato la cerimonia di premiazione della decima edizione di Formiche Rosse, il premio di narrativa promosso dall’Arci provinciale di Siena, con partecipanti provenienti da tutta Italia. La serata ha animato il Circolo Arci La Tuberosa, a Siena, con la partecipazione di numerose persone e di ospiti d’eccezione, tra cui spiccavano la cantante

Ginevra Di Marco; il leader del “Parto delle Nuvole Pesanti”, Salvatore De Siena; il giornalista Daniele Magrini; la voce del gruppo “La Casa del Vento”, Luca Lanzi; il duo artistico formato da Marco Brogi e Nicola Costanti. Assenti, per motivi familiari, il presidente della Commissione cultura del Consiglio regionale toscano, Enzo Brogi e lo scrittore Marco Vichi. Il ricordo del cantautore genovese, infine, è stato affidato al gruppo dei Latrousse, giovane band di Monteriggioni. I dieci racconti vincitori, selezionati fra gli oltre

cento arrivati, sono: “L’orologio senza tempo” di Sandra Frenguelli, di Perugia; “L’uomo dei profumi” di Pier Luigi Lemmi, di Prato; “Il Capitano” di Antonio Dell’Aiuto, di Volterra; “Rossella Melone e Nipitella” di Gianni Giannotti, di Empoli; “Serata al circolo bolognese” di Sergio Marzocchi, di Barberino Val d’Elsa; “Essenziale dunque” di Diego Perucci, di Brescia; “La bella vita” di Katia Brentani, di Bologna; “Noemi” di Carla Arduini de L’Aquila; “La mosca Tung-Tung” di Peppe Lomonaco, di Matera e “Bogarte” di Jean Gasperi di Aosta.


economia

4 mercoledì 27 gennaio 2010 4

4

7

Le mance sotto la mattonella Banca Mps lancia sul web un video per promuovere l’offerta online di “Infinita” La Mattonella, questo il titolo del nuovo video lanciato sul web come implemento per la campagna di supporto dell’offerta online di “Infinita”. Il filmato, realizzato in collaborazione con la web agency Nascar, rappresenta il secondo step nella trilogia di video attraverso cui si articola la campagna di comunicazione, che si affida alla rete e alle piattaforme di social network più popolari del momento quali principali canali di diffusione. Continua quindi la strategia di social media marketing intrapresa dal Gruppo Montepaschi la scorsa estate, con l’approdo di “Infinita” su Facebook e su Youtube, e proseguita con il lancio del primo video della serie, dal titolo “Il segreto del quadro”.

Sulla fan page di Facebook (www.facebook. com/infinita.mps) e sul brand channel YouTube di Infinita (www.youtube.com/infinita) è possibile vedere il

nuovo corto che utilizza un codice comunicativo ironico e dissacrante, un registro che fa del paradosso la propria arma più efficace. Il film rivela il vantaggio di aprire un conto corrente bancario piuttosto che affidare i risparmi ai metodi fai da te, che si rivelano scomodi e poco sicuri. Protagonista de La mattonella è una giovane ragazza che ogni giorno nasconde le mance faticosamente guadagnate sotto una mattonella della sua stanza. Anche in questo caso l’effetto surreale della storia si pone l’obiettivo di sorprendere e divertire al tempo stesso lo spettatore. Con la strategia di social media marketing, Banca Monte dei Paschi di Siena punta ad acquisire nuovi clienti e a potenziare la brand awareness online del Gruppo e della linea di prodotti “Infinita”.

A Fontebecci la filiera corta

Fondazione

Organizzata per sabato 30 dalla Banca di Monteriggioni

Le

Banca Monteriggioni Credito Coperativo incontrerà, sabato 30 gennaio, la Coldiretti in occasione della Giornata della Solidarietà. Nello spazio antistante la stessa filiale verrà ospitato il mercato Campagna Amica dei beni agroalimentari a costo zero. Dalle 9 alle 19, si potranno degustare e acquistare a prezzi molto convenienti i prodotti tipici e di qualità del nostro territorio direttamente dagli agricoltori: vino, olio, salumi e formaggi, anche pane, pasta, dolci, altro. «Abbiamo deciso di far coincidere la nostra tradizionale Giornata – dice il presidente Banca Monteriggioni Claudio Corsi – con l’iniziativa della Coldiretti di cui sosteniamo l’impegno per garantire qualità e genuinità dei prodotti, il rispetto di processi na-

turali e sicuri, il contenimento dei prezzi. L’appuntamento conferma il buon rapporto che ci avvicina a Coldiretti con cui condividiamo, pur ciascuno nel proprio settore e con una diversa attività, l’appartenenza al mondo della cooperazione». «Questo intervento aiuta le aziende perché oggi – commenta il direttore generale Cram Roberto Mugnaini – è essenziale essere presenti ed incontrare il mercato. La campagna a costo zero recepisce la necessità di non scoraggiare ulteriormente la domanda con aumenti dei prezzi eliminando altri intermediari fra produttore e consumatore; dimostra la partecipazione della nostra Banca a situazioni che aiutano l’economia, avvicinano l’offerta alla domanda. Continueremo su

questa strada anche con altre occasioni». Già previste nello scorso mese di dicembre, la Giornata della solidarietà Cram e Campagna Amica erano state rinviate a causa della neve e del maltempo. Un evento nato sulla scia della strategia Cram che privilegia occasioni di incontro con la collettività, punta a rafforzare il rapporto con il territorio, le relazioni con le famiglie e il tessuto imprenditoriale. Sarà una giornata della solidarietà generosa di appuntamenti. Si ascolteranno anche musica e canzoni: alle 17 nell’auditorium “Giuseppe Burrini”, Fontebecci, i giovani artisti di Music Ensemble, diretti dal maestro Leonardo Angelini, saranno protagonisti di “Cantare per ricordare”.

strategie per il 2010

È indetta per venerdì 29 gennaio alle ore 12, nella sede di Palazzo Sansedoni, la conferenza stampa di presentazione delle strategie per il 2010 della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Nel corso dell’incontro verranno illustrate le linee strategiche contenute nel Documento Programmatico Previsionale e interverranno il presidente della Fondazione Mps, Gabriello Mancini, il vic e p re s i d e n t e Vittorio Galgani e il direttore generale Marco Parlangeli.


8

3

La Siena-Grosseto pronta nel 2013 È uno dei punti d’intesa raggiunti tra Governo e Regione sulle infrastrutture È stato firmato, la settimana scorsa, a Palazzo Chigi, l’Atto aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Toscana. Le firme sono quelle del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, il ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, e il presidente delle Regione Toscana, Claudio Martini. Tra le opere previste nell’accordo ci sono il potenziamento della linea ferroviaria Empoli-Siena-Chiusi, il completamento della Grosseto-Fano, il Corridoio Tirrenico, interventi per il territorio di Prato, il raddoppio della Pontremolese. Previsti anche il polo tecnologico dello Osmannoro a Firenze, il potenziamento della linea ferroviaria Pistoia-Lucca-Viareggio, i raccordi ferroviari Livorno-Pisa, il potenziamento degli assi autostradali A1, A11 e A12, l’adeguamento e la messa in sicurezza della E45 Orte-Cesena. Sono previsti anche altri interventi per la viabilità di Lucca e il potenziamento dei collegamenti tra la Garfagnana e la Lunigiana e la costa tirrenica. Sono previsti altresì interventi per gli interporti di LivornoGuasticce e Prato. Analoghi interventi per i porti di Livorno, Piombino, Porto Ferraio, Rio Marina e Carrara. La Siena-Grosseto sarà completata entro il 2013, ad esclusione della galleria di Pari e del ponte di Petriolo. Con il nuovo accordo verranno investiti nel sistema infrastrutturale toscano quasi 10 miliardi di euro nei prossimi 6 anni. Una delle prime arterie a beneficiare del nuovo piano sarà, appunto, la Due Mari, come confermato dallo stesso Martini: «È prioritario il tratto Siena-Grosseto, fare in modo che i lavori vadano avanti fino al completamento. Adesso – ha concluso Martini – dobbiamo monitorare lo stato di dei lavori e il rispetto dei tempi». Sono stati sbloccati anche 350 milioni per la Siena-Firenze, con uno dei primi obiettivi fissati nel completamento dello svincolo di Colle Val D’Elsa Nord. Ma questi 350 milioni, a detta dell’assessore regionale alle infrastrutture Riccardo Conti, non permetterebbero l’adeguamento totale della superstrada.

Agire subito mentre Ceccuzzi: «altro che pedaggio i fondi stanziati devono essere usati per la messa in sicurezza della AutoPalio» Sull’accordo governo-regione e sulle infrastrutture è intervenuto anche l’onorevole Franco Ceccuzzi: «Concludere rapidamente la gara dei lotti 5, 6, 7 e 8, inviare subito al Cipe – Comitato interministeriale per la programmazione economica – i progetti dei lotti 8 e 9 per la Siena-Grosseto e aprire il cantiere di Maltraverso sulla Siena-Firenze. Mentre si discute del futuro delle nostre infrastrutture, si può anche agire, senza prendere troppo sul serio la discussione sull’introduzione del pedaggio sull’AutoPalio». Lo afferma il deputato del Partito democratico, Franco Ceccuzzi intervenendo sull’ipotesi che i lavori di miglioramento dell’AutoPalio siano vincolati al pagamento di un pedaggio e sull’intesa firmata ieri (22 gennaio) fra la Regione Toscana e il Governo. «Le dimensioni minime del raccordo autostradale Siena-Firenze – continua Ceccuzzi – non consentono l’introduzione del pedaggio. I fondi stanziati dall’intesa fra Regione e governo devono essere usati per la messa in sicurezza e l’ammodernamento di un’infrastruttura che, allo stato attuale, è inadeguata al traffico che la percorre. La discussione sull’ipotesi del pedaggio appare piuttosto astratta, viste le condizioni dell’arteria, e, se anche fosse una decisione equa, è di difficile attuazione sulla Siena-Firenze, dove la sede stradale è di 14 metri e dove


4

9

Siena-Firenze, allarme pedaggio Polemica in città per le dichiarazioni dell’Assessore Conti che subito smentisce

si discute del futuro sarebbe necessario un notevole adeguamento del tracciato, difficile e impegnativo sotto il profilo progettuale ed economico. Nella scorsa legislatura – aggiunge Ceccuzzi – ho presentato un ordine del giorno per chiedere un concorso progettuale che individuasse un tracciato alternativo a quello attuale. Oggi, però, la priorità è mettere in sicurezza e allargare il raccordo autostradale senza modificarne il percorso. È in questa direzione che devono essere investite le risorse previste dall’intesa firmata tra la Regione e il governo, un atto importante che ha sancito l’impegno dell’esecutivo a modernizzare il sistema infrastrutturale toscano». «Per quanto riguarda il territorio senese – aggiunge Ceccuzzi – sono già finanziati e in procinto di partire l’adeguamento dello svincolo di Colle di Val d’Elsa nord a Maltraverso e l’ammodernamento della Siena-Firenze. Dei 350 milioni di euro destinati all’adeguamento della sezione stradale e alla riorganizzazione degli svincoli, sono già stati stanziati per il 2009 un primo stralcio di 20 milioni e un secondo stralcio di 83,5 milioni di euro. Vigileremo sul mantenimento di questi impegni, a partire dallo svincolo di Maltraverso dove la Provincia è già in contatto con l’Anas per la progettazione dell’intervento, atteso da anni anche per migliorare e decongestionare la circolazione in Valdelsa». «L’altro fronte importante – conclude l’Onorevole Franco Ceccuzzi – è la Siena-Grosseto. L’intesa prevede la fine dei lavori entro il 2013, escluse la galleria di Casal di Pari e il viadotto di Petriolo, ma sui tempi di realizzazione non poniamo limiti all’ottimismo. I recenti sopralluoghi che ho fatto e la conoscenza delle procedure necessarie portano a pensare a tempi più lunghi. Per questo, intanto, invitiamo il ministro Matteoli a inviare subito al Cipe i progetti dei lotti 8 e 9, pronti da diversi mesi».

Su una successiva affermazione dell’assessore regionale Conti, poi smentita, si è aperto in città un pandemonio. Conti avrebbe detto che si è pensato di introdurre un pedaggio, una volta esauriti i finanziamenti governativi, per aprire nuovi cantieri, dare un volto ancora migliore alla Siena-Firenze e creare nuovi posti di lavoro. Non tutti pagheranno, però, grazie all’istituzione del pedaggio telematico, che permetterà di distinguere fra gli utenti e di decidere chi saranno coloro che dovranno pagare e coloro che invece saranno esenti dal farlo. È intervenuta subito la Lega NordLa Lega Nord dicendo un prentorio no al pedaggio del tratto Firenze-Firenze. Francesco Giusti, segretario provinciale, ha poi aggiunto che se proprio si deve mettere il pedaggio che sia gratuito per i pendolari residenti nella zona. Altrimenti alzeremo le barricate. Il consigliere regionale Sandro Starnini del Pd ha presentato sull’argomento un’interrogazione urgente: “Premesso che risulterebbe – si legge nell’interrogazione – la previsione di mettere a pedaggio la superstrada Siena-Firenze, previsione contenuta nell’accordo tra la Regione Toscana e il Governo”, Starnini chiede alla giunta regionale di sapere: “Se la notizia corrisponda al vero e se la previsione sia stata concertata con le istituzioni locali senesi”. Secondo voi è giusto pagare il pedaggio sulla Siena-Firenze? Si è chiesto nel suo blog, Stefano Bisi . Decine e decine di senesi hanno protestato, ironizzzato e comunque detto no a questa ipotesi. Evidentemente informato del gran rumore sollevato a Siena, l’assessore regionale è rapidamente intervenuto per chiarire la sua posizione: «Non è possibile che un accordo importante come questo ia macchiato da supposizioni fuori luogo e fuorvianti. Con la firma dell’accordo si sbloccano le risorse necessarie per’importante arteria toscana qualora a lavori conclusi riterremo opportuno apportare ulteriori migliorie al raccordo potremo valutare anche l’ipotesi di pedaggiamento automatico per ottenere nuove risorse. Tale ipotesi garantirà comunque la flessibilità necessaria e le forme di gratuità per il traffico locale. Del resto così ci siamo comportati per quanto era di nostra competenza anche per la Fi-Pi-Li; prima i lavori e poi la valutazione di ipotesi di pedaggiamento, che rimangono ad oggi ipotesi per entrambe le arterie regionali e non impedimento agli investimenti. In una giornata come quella odierna, importante per la nostra regione ma anche per il resto d’Italia, mi suscita particolare amarezza che prendano campo ipotesi completamente infondate».


10

3

4 mercoledì 27 gennaio 2010 4

NOTIZIE politica IN BREVE

“Toscana avanti tutta”

Lo slogan con cui Enrico Rossi si presenta agli elettori. Il tour nel senese Incontri con gli operai e i lavoratori, riunioni con i sindaci e gli amministratori locali, dibattiti e iniziative pubbliche. Sono stati due giorni decisamente intensi quelli che Enrico Rossi, candidato del centrosinistra alle prossime elezioni regionali, ha trascorso in terra di Siena, per conoscere meglio le istanze e le proposte delle componenti politiche, istituzionali e sociali del territorio. Un programma che l’attuale assessore regionale alla Sanità, riproporrà in tutte le province toscane prima del rush finale verso le elezioni del 27 e 28 marzo prossimi. Lavoro, ricerca, infrastrutture e pubblica amministrazione sono le priorità per fare della Toscana una regione “a trazione anteriore”, in grado di superare la crisi e posizionarsi ai livelli di sviluppo delle grandi regioni europee. Una “Toscana avanti tutta”, come recita lo slogan del candidato del centrosinistra nato a Bientina, in provincia di Pisa, 52 anni fa. Nella due giorni senesi Rossi ha visitato alcune aziende ai cui lavoratori e dirigenti ha detto che «c’è la consapevolezza della situazione attuale anche se l’impresa Toscana si e’ piegata, non e’ sconfitta. C’è un’imprenditoria toscana vivace su cui si può puntare e che non si è fatta annientare dalla crisi. Per questo si deve fare sicuramente più attenzione alle situazioni di successo nelle imprese toscane». Sul fronte delle infrastrutture Rossi ha detto che occorrerà lavorare per avere collegamenti migliori e più frequenti sulle tratte ferroviarie fra Siena e Firenze e fra Siena e Chiusi, così come urgente risulta essere l’ammodernamento del sistema stradale. «Quello delle infrastrutture – ha evidenziato Rossi – è un tema decisivo, per il quale occorre una svolta radicale, a cominciare dal trasporto su rotaia». Una velocizzazione dei trasporti che dovrebbe coincidere anche con quella delle procedure burocratiche, definite da Rossi “un calvario per le aziende, che devono attendere tempi infiniti per ogni piccola autorizzazione”. La Toscana immaginata da Rossi deve staccarsi dall’immagine di luogo “disneyniano” solo turismo e paesaggio, ma deve essere competitiva sul fronte della ricerca, della produttività, della conoscenza. Per questo il candidato del centrosinistra punta anche a razionalizzare il sistema

universitario toscano, cercando di rafforzare le sinergie fra i vari Atenei e contribuendo a superare le situazioni di crisi come quella che, per esempio, sta vivendo, quello senese. Tante sfide che saranno riproposte nelle prossime settimane di campagna elettorale e che, sperano nel centrosinistra, saranno alla base della Toscana del futuro. Massimo Gorelli


il giorno della memoria

4 mercoledì 27 gennaio 2010 4

4

11

I cancelli abbattuti 65 anni fa furono abbattuti i cancelli di Auschwitz. Il giorno della memoria

Il 27 gennaio è stato riconosciuto dalla Repubblica Italiana come data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. In questa occasione gli studenti delle scuole superiori senesi commemoreranno, tutti insieme contemporaneamente, le vittime della Shoah e dei lager nazisti. 
Alle 11.59, su invito della Consulta provinciale studentesca di Siena, sarà suonata la campanella in ogni istituto della provincia per dare avvio ad un minuto di silenzio in ogni classe. L’ora è assai significativa. Infatti, alle 11.59 del 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche liberarono il campo di sterminio nazista di Auschwitz. Inoltre, saranno oltre 1000 gli studenti delle scuole senesi che, accompagnati dai loro insegnanti, parteciperanno al Meeting organizzato dalla Regione Toscana al Mandela Forum di Firenze, iniziativa nata in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati nei campi nazisti. Nel pomeriggio dello stesso giorno, a Siena nel Palazzo del Governo, si terrà una manifestazione celebrativa, dove saranno presenti le massime autorità civili, militari, religiose, i sindaci della provincia, le Associazioni combattentistiche d’arma e patriottiche e studenti delle Scuole superiori. Nell’occasione, saranno consegnate le medaglie d’onore a sei cittadini della provincia di Siena già internati nei lager nazisti. La cerimonia si concluderà con un breve momento artistico-letterario: la prof.ssa Paola Lambardi darà lettura delle poesie “Auschwitz” di Salvatore Quasimodo e “Se questo è un uomo” di Primo Levi; i Maestri Nicola Delle Luche e Leonardo Angelini della Scuola di musica “Music Ensemble” eseguiranno i brani per violino e pianoforte “Beautiful That Way” di Nicola Piovani e “Theme from Schindler’s List” di John Williams.

Il giorno della memoria Da quando, con una legge del luglio 2000, è stato istituito il Giorno della Memoria («al fine di ricordare la Shoah – sterminio del popolo ebraico –, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati»), il 27 gennaio è sempre stato un momento al tempo stesso di riflessione e di celebrazione. La riflessione su quello che è stato, potremmo dire, il prototipo dei genocidi, e che infatti ha fatto nascere lo stesso concetto e termine di genocidio e la convenzione internazionale che ne è seguita, ha sempre permesso di allargare il pensiero a tutto il «male» del XX secolo, e di fare di questa giornata un momento simbolico sulla necessità di ricordare e sul ruolo che la memoria può e deve svolgere nel costruire e rafforzare i valori morali e i principi democratici su cui la comunità internazionale ha voluto fondarsi a partire dalla fine della seconda guerra mondiale. A Siena, accanto alle iniziative di approfondimento predisposte dall’Università, il Giorno della Memoria di quest’anno verrà celebrato con la presentazione – il pomeriggio del 30 gennaio, alle 16, al Teatro dei Rozzi – dell’opera Brundibàr, rappresentata la prima volta nel campo di Terezin da parte dei ragazzi lì deportati il 23 giugno 1943. Musicata dal Maestro Hans Kràsa, arrestato nel 1941 e condotto a Terezin (morirà poi ad Auschwitz nel 1944), quest’opera permise ai giovanissimi lì detenuti e in attesa di una morte certa (solo pochissimi riuscirono a sopravvivere) di testimoniare con una fiaba su due bambini e rivolta ai bambini la permanenza della speranza e di un anelito di giustizia anche in uno dei momenti più bui della storia umana. Come scrisse più tardi un ragazzo scampato alla morte «Quando noi cantavamo dimenticavamo la fame, dimenticavamo dove fossimo; quando eravamo in scena dimenticavamo ogni cosa e quando alla fine cantavamo la canzone della vittoria immaginavamo di aver sconfitto Hitler. C’era tanto potere in questa musica, tanto potere!». Marcello Flores


12

4 mercoledì 27 gennaio 2010 4

3

Area galenica alle Scotte L’antica arte di preparare farmaci è una delle eccellenze del Policlinico Cosa si intende con il termine galenica? Etimologicamente la galenica era l’antica arte di preparare farmaci e rimedi a partire da erbe e sostanze farmaceuticamente attive già presenti in natura. L’evoluzione della scienza e della tecnologia ha trasformato il concetto di galenica in quello più moderno di galenica clinica, intesa come efficace risposta a una specifica esigenza clinica. L’area galenica del policlinico Santa Maria alle Scotte, una delle strutture più all’avanguardia in Italia, è costituita da 6 laboratori, 4 per la galenica sterile e 2 per quella non sterile, organizzati per la preparazione di farmaci personalizzati, vale a dire prepara-

zioni che vengono elaborate per specifiche esigenze cliniche, non altrimenti risolvibili dalla produzione farmaceutica industriale, caratterizzata invece da un alto livello di standardizzazione. «Le tipologie di farmaci – affermano i dottori Maria Grazia Rossetti, responsabile dell’Area Galenica del policlinico senese e Silvano Giorgi, responsabile della Qualità dell’area stessa – che produciamo, riguardano dosaggi personalizzati, come quelli pediatrici, medicinali cosiddetti “orfani”, finalizzati al trattamento di malattie rare e commercialmente poco remunerativi, miscele nutrizionali parenterali, campioni sperimentali e chemioterapici an-

tiblastici, per un totale di oltre 40 mila preparazioni all’anno». La gestione e l’organizzazione che seguono la preparazione di questi farmaci è peculiare, in quanto l’intero processo, eseguito da personale medico-sanitario dedicato e altamente specializzato, avviene nel rispetto di rigide procedure operative, in un ambiente costantemente controllato e completamente informatizzato. In particolare l’elemento innovativo è rappresentato dall’impiego di un sistema informatico di gestione delle fasi di prescrizione, allestimento e somministrazione dei chemioterapici antiblastici che, in base alla terapia indicata, incrocia il codice a barre della prescrizione con quello del paziente, e dell’infermiere che esegue la somministrazione, verificandone la corrispondenza. In tal modo ci si accorge immediatamente se c’è un’inesattezza e si evitano danni al paziente. «Questo tipo di organizzazione procedurale – concludono i farmacisti – permette grandi vantaggi in termini di controllo del rischio clinico, efficienza e tracciabilità dei farmaci allestiti e garantisce quindi una maggiore sicurezza e una consistente riduzione dei costi».

Primo corso di formazione sul trattamento del dolore nelle lesioni osteoarticolari Il problema della gestione del dolore è ormai un argomento ampiamente dibattuto all’interno della cultura sanitaria e non solo. Su questa tematica è incentrato il corso regionale di formazione dal titolo “Il management del dolore nelle lesioni osteoarticolari traumatiche in tutte le età della vita”, che si svolge nei giorni 12 e 20 gennaio ed è rivolto ai medici ortopedici. Il corso, promosso dalla Commissione Regionale di Lotta al Dolore, fa parte di un progetto più ampio che vede coinvolte tutte le aziende del SSN della Regione Toscana e che prevede che ogni area vasta, a turno, realizzi un’edizione del corso. L’Area Vasta Sud-Est è la prima ad avviare l’iniziativa e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese in particolare è referente dell’intero progetto regionale. Durante le due giornate, seguite in videoconferenza dai partecipanti, direttamente dalle proprie sedi operative, sono affrontati i vari aspetti del trattamento del dolore acuto traumatologico. Le lezioni vertono su conoscenze teoriche e aggiornamenti riguardanti la fisiopatologia del dolore da lesione osteoartico-

lare da trauma, la farmacologia degli analgesici, l’uso di tecniche analgesiche, l’approccio al paziente e la prevenzione della cronicizzazione del dolore. «Con questa iniziativa – affermano l’ostetrica Angela Annesanti e il professor Francesco Tani, coordinatori del progetto e responsabili dell’Ospedale senza dolore per il policlinico senese – si vuole offrire uno standard assistenziale unico per tutta la regione, che faciliti le sinergie tra le varie aziende sanitarie, coerente con le procedure nazionali e internazionali». Finora infatti, la frammentazione dei modelli di riferimento relativi al trattamento del dolore, hanno reso difficile una collaborazione proficua. «È importante – concludono i due operatori – diffondere una sensibilità rinnovata riguardo alla sofferenza del paziente, insieme a un’educazione all’uso appropriato dei farmaci, delle tecniche di ascolto del malato e di misurazione del dolore, nonchè assicurare una preparazione professionale per individuare specifici percorsi terapeutici contro il dolore, non solo a livello diagnostico e curativo, ma anche umano».

NOTIZIE INsanità BREVE


il mago di oz

Ariete Non può piovere e far freddo per sempre. È che a volte vi disunite vi perdete d’animo, non trovate più il bandolo della matassa. Uno sforzo ancora e arriverà il momento buono e anche il bel tempo. Per trovare la matassa tutta intera c’è sempre tempo. Spaesati.

Gemelli È quasi ora di carnevale e in casa già si sfornano cenci in quantità. Contenersi potrebbe risultare difficile ma voi avrete un’arma in più: avete notato che da quando siete dimagriti lui/lei vi guarda in tutto un altro modo? Siete disposti a rinunciarci per una manciata di calorie? Motivati.

Leone Iniziate a pensare ad una scusa, cari amici del Leone, per non rischiare di farvi trovare sprovvisti quando sarà il momento. Era tardi, la strada era allagata, la lavanderia era chiusa e la macchina senza benzina, Belushi docet. E ricordate: l’incredibile a volte è più credibile. Manchevoli.

Bilancia Arrivano già i primi inviti per feste di Carnevale e presto inizierete a pensare alla maschera ideale da indossare. Cenerentola: fuori moda. Batman: ridicolo. Vigile del fuoco: già meglio. Ancora qualche settimana per pensarci ma attenti a non sbagliare la mise. Ne parleranno per anni. Modaioli.

Sagittario A forza di fiction in tv su poliziotti e carabinieri inizierete a indagare sul prossimo, dalla vedova del primo piano al tipo della fermata del bus. Che sapete in realtà della loro vera vita? Cercherete di assomigliare a Bruno o a Don Matteo, ma attenti a non sembrare piuttosto Derrick. Indagatori.

Acquario Una gita a Genova è l’ideale per il fine settimana del vostro anniversario. Una sorpresa per farla felice. Una cena di pesce a Bocca d’asse, una passeggiata per i carrugi, un tramonto vista golfo. E domenica tutti a Marassi a tifare Siena. Sperando nella sorpresa nella sorpresa. Innamorati.

4 mercoledì 27 gennaio 2010 4

Toro Vi attendono clamorose svolte e incredibili novità. Non ci crederete finché non lo vedrete con i vostri occhi (qualcuno di voi nemmeno allora) ma sbrigatevi a passare a alla cassa: il vostro credito con la fortuna è maturato. Perché svelarvi tutto ora e rovinarvi la sorpresa? Miracolati.

Cancro Dateci retta: non fidatevi di colleghi, parenti, vicini e fidanzati/e. Qualunque cosa dicano e comunque si presentino. Sotto c’è una fregatura, anche più d’una in alcuni casi. Non è da voi, lo sappiamo, ma a questo giro vi converrà essere diffidenti. Fidatevi. Pericolanti.

Vergine Con gli/le ex è così: mantenere buoni rapporti va bene, guai a portarsi rancore ma, quando a breve li rincontrerete, vorrete vincere voi. Ma date spazio anche agli altri dando bando alle nostalgie e dimostrandovi signori. E attenti alle contromosse. Determinati.

Scorpione I messaggi si faranno sempre più espliciti e chiari: il/la collega è chiaramente interessato a voi. Quel modo di guardarvi, quel suo rivolgersi sempre a voi, quelle continue proposte… O vuole il vostro posto a lavoro o voi. Lo scoprirete solo vivendo. Ma attenti alla poltrona, nel frattempo. Adulati.

Capricorno Il calciatore Flachi sniffa cocaina, altri non superano il test antidoping, e a voi tutti fanno la paternale solo per qualche bicchiere di buon vino o fresca birra. Eppure le vostre prestazioni sportive non ne risentiranno, certo non in meglio. Solo il sonno post-prandiale migliorerà. Dopati.

Pesci Dovreste essere gli unici contenti per tutta quest’acqua e invece non farete che lamentarvi: un doloretto qua, un disturbino là, qualche indolenzimento qua e là. Ai primi caldi tutto andrà meglio, lo sapete anche voi. Manca ancora un po’ ma la tenacia dei pesci è arcinota (?). Inumiditi.

Da adottare Sancio Ora non sono più legato ma lo sono stato per 7 lunghi anni: tutta la mia vita!!! Se ti avvicini al mio recinto cerco la tua mano… Sono bellissimo e buonissimo, non ho bisogno di spazio, solo di compagnia. Per informazioni: Cinzia 349 3228057 anpana.siena.adozioni@gmail.com http://www.adottaunpelosino.it/index.html http://www.adottaunpelosino.myblog.it http://unafirmapersalvarmi.myblog.it

4

13

Annunci Confesercenti Licenze&Lavoro Ristorante-albergo a Murlo cerca diverse figure professionali sia per la sala che per il ricevimento con diverse possibilità di contratto (full-time o part-time). Richiesta buona conoscenza dell’inglese. Tel. 0577 814605. 30enne cerca serio lavoro come cuoco o 2”cuoco in tutta la toscana. Tel: 392 8120707. Concessionaria di prestigioso marchio fuoristrada premium in Valdelsa cerca venditore con provata esperienza nel segmento lusso. Indispensabile la provenienza da marchi premium, la predisposizione e il know - how necessario a intraprendere carriera dirigenziale. Tel: 0577 987840. Made To sell, società di Consulenza alla direzione ricerca AGENTI PLURIMANDATARI per la provincia di Siena. Gradita esperienza lavorativa di almeno 1-2 anni in attività di vendita servizi alle imprese. Sarà valutato come elemento preferenziale la provenienza dalla vendita di spazi pubblicitari, advertising o posting On Line. Tel: 055 8811171. Ragazza con referenze e con ottime capacità relazionali, sociali e organizzative, cerca impiego a cui dedicarmi con passione e serietà. Apprendo velocemente e sono precisa, affidabile e scrupolosa nelle attività assegnate; ho sempre intrattenuto un ottimo rapporto con i colleghi e titolari; sono automunita (patente B). Ho avuto esperienze lavorative in amministrazione (2 mesi) e in ristorazione (6 mesi). Disponibilità immediata, full-time e part-time. Tel: 328 7427191. Cedesi attività argenteria per la casa e la persona in posizione centralissima a Colle di Val d’Elsa. Ben avviata, ampi locali, efficace vetrina per esposizione. Tel: 0577 920665. Cerco lavoro serale o festivo settore ristorazione o assistenza bambini o anziani autosufficienti. Serietà ed esperienza dimostrabili Tel: 347 6382578. Cercasi addetto al Controllo Qualità. Titolo di studio richiesto: laurea in Chimica. Richiesta esperienza (anche minima) in laboratorio per Aziende del settore chimico.Tel: 0577 223566.

Inserimenti ed altri annunci su www.licenzelavoro.it.

Inviate le vostre domande e le vostre proposte alla nostra redazione: gazzettinosenese@alsaba.it

Il Gazzettino Editore

Alsaba Grafiche, Siena

Direttore responsabile

Fabio Di Pietro

Hanno scritto: Pancrazio Anfuso, Roberto Barzanti, Sonia Boldrini, Anna Maria Di Battista, Marcello Flores, Claudia Gasparri, Lello Ginanneschi, Massimo Gorelli, Francesca Guglielmi. Fotografie Grafica di

Fabio Di Pietro Claudia Gasparri

Pubblicità

RS Service, Siena Tel. 0577 531053/247533

Stampa

AL.SA.BA. Grafiche, Siena

Registrazione n. 7 del Tribunale di Siena dell’8 aprile 2008


14

3

4 mercoledì 27 gennaio 2010 4

bianconero

Sbagliando... non si impara Si ripetono errori su errori e anche le partite che si potrebbero vincere se va bene si pareggiano. Serve davvero un miracolo Era la partita da vincere a ogni costo e il Siena non l’ha vinta. Bastano due parole per liquidare Siena-Cagliari, se si ragiona guardando alla classifica. Inutile consolarsi con la prestazione buona, con la considerazione inutile che ai punti avrebbe vinto la Robur. Non è malattia da medici pietosi, quella del Siena. Malesani ha detto che il pareggio gli sembrava una mezza sconfitta, a caldo, e che ragionandoci, invece, gli sembra una mezza vittoria. Se non ci fosse la classifica a rovinare tutto, si potrebbe parlare di risultato positivo, che interrompe una serie di quattro sconfitte consecutive e ripropone una squadra in discrete condizioni. Ma la classifica è lì e pesa come un macigno, provocando, insieme alla broccaggine che attanaglia talvolta qualche sbadato interprete sul campo, gli errori allucinanti che stanno condannando il Siena al ritorno nella cadetteria, dopo sette anni di onorata serie A. Errori riproposti in tutte le salse e in tutte le partite, a turno da tutti i giocatori. E non è questione che riguarda solo la difesa, perché il calcio è un fatto collettivo e anche gli errori gravi di Maccarone prima e di Fini poi, che hanno vanificato due azioni in contropiede in assoluta superiorità numerica, hanno pesantemente contribuito alla mancata vittoria della squadra. Di positivo ci sarebbe molto da dire: il Cagliari è una delle rivelazioni del campionato e arrivava da una serie di prestazioni brillanti e a Siena è stato costretto sulla difensiva, salvandosi più volte grazie all’ottimo Marchetti e alla precipitazione dei bianconeri, con Maccarone in ottima giornata ma insolitamente impreciso nelle conclusioni. L’assenza di Reginaldo ha pesato: il Siena ha più alternative in attacco, col brasiliano in

campo. Jajalo non sembra in grado di saltare l’uomo né di proporsi pericolosamente alla conclusione. Molto meglio Ekdal, giocatore di grandi prospettive. Buona la prova di Codrea e ottima quella di Cribari, fino allo sciagurato rigore provocato su Cossu. È un po’ la foto del Siena di quest’anno, anche se Cribari è appena arrivato e non ha partecipato allo scempio del girone d’andata: in vantaggio dopo tanto impegnarsi e sudare, il Siena è stato colto con la guardia bassa da un repentino cambio di gioco, che ha lanciato il piccolo Cossu in velocità contro il lungo brasiliano. Anche stavolta, come contro il Milan, l’istinto ha prevalso sul raziocinio: invece di lasciar andare il giocatore, concedendo il pareggio o sperando in un errore o in un miracolo di Pegolo, Cribari è intervenuto commettendo un fallo ingenuo che è costato il risultato. Il Siena avrebbe potuto tentare di riportarsi in vantaggio grazie alla superiorità numerica. L’ingenuità del brasiliano, invece, inciderà anche sulla proibitiva trasferta di Roma, dove il Siena si presenterà privo dei due centrali difensivi schierati contro il Cagliari. Il turno di riposo, forse, gioverà a Brandao, frastornato per le critiche fioccate dopo il rovescio di Milano e più volte incerto in disimpegno. Una situazione critica, quella della difesa. Tecnicamente, però, è un inserimento importante. Speriamo che Mezzaroma ne trovi altri nell’ultima settimana di mercato. La salvezza è lontana, ma si retrocede a maggio e ci sono tante partite da giocare, per salvare la faccia e guadagnarsi ancora una possibilità. Pancrazio Anfuso

Serve uno stregone o uno psicologo? Forse serve chiamare uno stregone. O gettare sale nel verde del Rastrello. O farsi dir messa da qualche prete amico. Qualcosa va fatto. Proverei a chiamare uno psicologo capace di suggerire saggezza a chi, da un po’ di tempo, allena la squadra e a chi, fresco fresco, ne ha preso le redini societare. In settimana infatti un po’ tutti sono andati a ruota libera. E per questo motivo che lo psicologo dovrebbe consigliare, in qualche caso, la sana regola del silenzio. Per lo meno in attesa di tempi migliori.


biancoverde VITA DI CONTRADA

4 mercoledì 27 gennaio 2010 4

4

15

Top 16, la prima con il Maccabi Tel Aviv la prima avversaria al PalaMensSana. Mai sconfitti i gialli nella storia biancoverde Domani sera, giovedì, inizierà il Top 16 di Euroleague. Il via sarà di quelli assolutamente speciali. In viale Sclavo arriverà infatti il Maccabi Tel Aviv, squadra che nella storia del basket senese la nostra squadra non è mai riuscira a sconfiggere, sia in casa, che in Israele. L’ultimo ko per la Montepaschi è un ricordo amaro. Risale infatti alla Final 4 di Madrid, quando con un secondo tempo non all’altezza e fischi arbitrali al limite del paradossale contro i colori senesi, la Montepaschi capitolò. Domani sarà dunque il giorno della grande rivincita contro la corazzata gialla guidata da Pini Gershon, anche se ovviamente la posta in gioco è ben diversa. In ogni caso la Mens Sana ha un solo obbligo se vuole proseguire il suo sogno: vincere. Simone Pianigiani nella conferenza stampa post Bologna è stato chiaro e sintetico: «Vogliamo provare ad andare oltre i nostri limiti». Una frase che fa capire quanto sforzo squadra e società ci stanno mettendo in questi giorni. Domani sarà dunque un giorno speciale; chi si definisce tifoso della Mens Sana non può certamente mancare. Sarà una partita bellissima e combattuta fino all’ultimo secondo. Su questo tutti concordano, così come tutti concordano sul fatto che ci vorrà una cornice di pubblico speciale, in grado di dare la spinta decisiva alla squadra per compiere la prima impresa del Top 16 contro una delle squadre più forti e ricche dell’Euroleague. Il calendario della Montepaschi post Maccabi sarà assolutamente intenso nel prossimo mese. Mercoledì 3 febbraio i biancoverdi voleranno a Istanbul dove sono attesi dall’Efes Pielsen di Ergin Ataman. L’11 febbraio a Siena arriverà il Real Madrid e per la prima volta da ex sul parquet di viale Sclavo tornerà Rimantas Kaukenas, eroe di tre

scudetti nella nostra città. A seguire fra il 24 e 25 febbraio torneremo a Madrid per affrontare in trasferta il Real. La settimana successiva andremo a Tel Aviv, quindi la chiusura del Top 16 sarà a Siena contro l’Efes. Lello Ginanneschi

Campionato 650 candeline per Siena, tante quante sono le vittorie in serie A della Montepaschi nella sua trentennale (o quasi) storia nella massima divisione, la serie A, iniziata negli anni ’70 con le bellissime cavalcate al Dodecaedro e culminate con i trionfali quattro storici scudetti che abbiamo ancora negli occhi. La bellissima Montepaschi di questi anni contro la Virtus Bologna ha ottenuto un bellissimo successo, chiudendo imbattuta il girone di andata. Bravissimi i giocatori, bravissimo Pianigiani e tutto lo staff di allenatori e preparatori, bravissimo Minucci e tutta la società, che ha creato le condizioni con un lavoro quotidiano e perfetto per gli attuali 35 successi consecutivi in campionato. Adesso fra una partita di Euroleague e la Coppa Italia, ci sarà da pensare anche al campionato. Non però domenica prossima, quando affronteremo gli juniores di Napoli, sperando che la Federazione o la Lega mettano fine a questa barzelletta.

Coppa Italia L’ultima giornata del girone di andata ha definito i nomi delle 8 partecipanti alle Final Eight di Coppa Italia che si disputeranno dal 18 al 21 febbraio. Forse al momento che leggerete il giornale sarà resa nota anche la sede dove si disputerà la manifestazione. Queste le squadre paretecipanti: Montepaschi Siena, Pepsi Caserta, Armani Jeans Milano, NGC Cantù saranno le quattro teste di serie del tabellone della Final Eight alle quali si aggiungono Canadian Solar Bologna, Air Avellino, Sigma Coatings Montegranaro e Angelico Biella. Queste ultime 4 squadre saranno accoppiate alle prime 4 attraverso sorteggio. Sorprende l’assenza di Roma e Treviso, incapaci di arrivare fra le prime otto. Forse invece di parlare tanto dello strapotere di Siena, qualcuno dovrebbe pensare a chiacchierare meno e vincere qualche partita in più. La classifica attuale di queste due big è a dir poco vergognosa rispetto ai programmi di inizio campionato.

Tutti i mercoledì è possibile leggere il settimanale free Il Gazzettino Senese nella versione scaricabile in pdf grazie a Siena News. Nella home page del giornale elettronico più letto di Siena e provincia troverete infatti un link che vi permetterà questa operazione.

www.sienanews.it



Gazzettino 89 b