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Comunicazione

4 mercoledì 4 novembre 2009 4

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Mps va su YouTube Un canale per la comunicazione istituzionale della Banca. In anteprima lo spot di Bellocchio

Montepaschi avrà un canale YouTube dedicato alla propria comunicazione istituzionale. La collaborazione, con la partecipazione attiva di Google, è nata nel corso delle riprese del nuovo spot televisivo della Banca e si inserisce nella strategia Montepaschi, sempre più orientata a utilizzare il web come uno strumento fondante e strategico della propria attività di comunicazione. Banca Mps ha lanciato il proprio canale YouTube visibile all’indirizzo www.youtube.com/bancamps, per raccontare e sviluppare su internet la propria immagine istituzionale. Per valorizzare al massimo

la collaborazione, Montepaschi ha scelto di presentare in anteprima sul brand channel il nuovo spot istituzionale “una storia italiana dal 1472”, firmato dal regista Marco Bellocchio e in programmazione sulle reti televisive e radiofoniche nazionali a partire dal primo novembre. Si tratta del primo esempio di spot trasmesso su YouTube in anteprima rispetto ai media tradizionali. La versione visibile sul canale è un taglio da 94’’, realizzato appositamente per YouTube, che sarà affiancato ad alcune versioni dei nuovi film (60 e 30 secondi), con la musica “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano. Il brand channel Montepaschi ospiterà molti altri contenuti come il backstage dello shooting lungo tutta l’Italia, le interviste esclusive a tutti i protagonisti e giocherà in sinergia con il sito www.unastoriaitaliana.it – attivo da giugno – ideato dalla Banca per raccontare passo dopo passo la creazione della nuova campagna pubblicitaria. La strategia di comunicazione prevede un’evoluzione del canale determinata da un potenziamento del contenuto video, che permetterà di integrare il canale standard con un gadget interattivo (carou-

Quale par condicio per l’informazione locale Quale par condicio? Monitoraggio del pluralismo politico a livello locale, questo il titolo del seminario fiorentino promosso dal Comitato regionale per le comunicazioni e organizzato per approfondire un tema di grande attualità e sul quale è stato presentato un disegno di legge, il convegno cercherà di esaminare come rendere più funzionali le regole del monitoraggio e del controllo, anche grazie al contributo di parlamentari e membri della commissione parlamentare di vigilanza sui servizi radiotelevisivi. Derivazione del principio statunitense dell’equal time, estensione del concetto di pluralismo interno, con l’espressione latina par condicio si intendono quei criteri adottati dalle emittenti radiotelevisive nel garantire un’appropriata visibilità a tutti i principali partiti e movimenti politici. «Si tratta – anticipa il presidente Marino Livolsi – di esaminare come rendere più funzionali le regole del monitoraggio e del controllo che ogni Corecom deve esercitare nei periodi di campagna elettorale». Ricco è stato l’elenco dagli ospiti a cominciare dal governatore della Toscana Claudio Martini che ha

anticipato l’introduzione dei Sebastiano Sortino, commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Ci sono state, quindi, tre sessioni di lavoro: “Le esperienze di monitoraggio sull’emittenza locale”, coordinata dal vicepresidente del Corecom Leonardo Tirabassi con la partecipazione di Enrico Menduni dell’Istituto per lo studio dell’innovazione (Isimm), Stefano Mosti dell’Osservatorio di Pavia, Elisa Manna del Censis, Maria Pia Caruso, per l’Agcom. Il “pluralismo politico in Italia e in Europa”, sarà al centro della seconda sessione di lavoro coordinata dal membro del Comitato toscano Vincenzo Caciulli con la partecipazione di Paolo Natale Ipsos, Fabrizio Barzanti Istituto universitario europeo, Edoardo Novelli Università Roma Tre. Ultima sessione, “Quale par condicio? Prospettive per il futuro”. Incontro con parlamentari e membri della commissione parlamentare di vigilanza sui servizi radiotelevisivi, coordinata dal presidente del Corecom della Toscana con la partecipazione di Paolo Amato, Giorgio Lainati, Fabrizio Morri, Francesco Pardi, Massimo Parisi.

sel), in modo da rendere la visualizzazione dei video più dinamica e coinvolgente. Sono allo studio altre iniziative per implementare il canale Montepaschi con una serie di contributi innovativi che andranno a coinvolgere direttamente gli utenti della rete. L’iniziativa rappresenta un importante punto di incontro tra due culture diverse, la solidità della banca più antica del mondo e la dinamicità di una community che oggi conta oltre un miliardo di video visualizzati ogni giorno, accomunate però da un elemento, quello dell’innovazione.

L’Università premia Jean-Paul Fitoussi Grande interesse della stampa nazionale per l’assegnazione del premio Goodwin Awards 2009 a Jean-Paul Fitoussi, che si è tenuto all’interno della giornata intitolata “Siena forum sulle disuguaglianza”, piena di incontri e dibattiti organizzati dalle facoltà di Economia, Giurisprudenza, Lettere e filosofia, Scienze politiche dell’Università di Siena. Durante la mattinata, presso il padiglione esterno di San Niccolo, si è tenuta la riflessione sulle disuguaglianze economiche, politiche e sociali, sulla necessità di estendere il benessere sociale degli individui, i rapporti tra il Nord e il Sud del mondo, sulle possibilità di sviluppo di un’imprenditoria sensibile alle tematiche sociali, che è stata condotta insieme a un pubblico di studenti universitari e allievi delle scuole superiori, che sono stati coinvolti in una discussione guidata da docenti esperti di queste tematiche. Nel pomeriggio, invece, c’è stata la premiazione al palazzo del Rettorato di Fitoussi, autore di importanti studi sul tema. Fitussi è stato membro della Commissione presieduta dal premio Nobel dell’economia Joseph Stiglitz, cui le Nazioni Unite hanno affidato l’incarico di proporre criteri e strumenti per una diversa misurazione del Pil, incentrata sulla valutazione del benessere sociale. A concludere l’evento è stata una tavola rotonda sulla governante internazionale delle disuguaglianze.

Gazzettino 79 b  
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Settimanale gratuito di informazione edito da Alsaba Grafiche • Anno II • numero 79 • Registrazione n. 7 del Tribunale di Siena dell’8 april...