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Settimanale gratuito di informazione edito da Alsaba Grafiche • Anno II • numero 79 • Registrazione n. 7 del Tribunale di Siena dell’8 aprile 2008 • www.alsaba.it Chiuso in redazione il 2 novembre 2009 • Tiratura 9.000 copie • Stampato su carta 100% riciclata con marchio ecologico “Angelo Blu”

Dal 7 novembre la XIX edizione della Festa del Libro per ragazzi e giovani. Nella rassegna della Provincia ci sarà anche un Salone degli Editori Senesi. A pagina 3


NOTIZIE IN BREVE


cultura

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Volare con i libri

Torna la rassegna della Provincia con iniziative dal 7 novembre al primo dicembre Libri, incontri con gli autori, spettacoli, musica, cinema e teatro. Dal 7 novembre al 1 dicembre torna Leggere è volare, la XIX edizione della Festa del libro per ragazzi e giovani promossa e organizzata dalla Provincia di Siena. Trenta comuni coinvolti, oltre 20mila titoli insieme a oltre 10mila ragazzi che saranno i protagonisti della kermesse senese. In scena, tra incontri e perfomance uniche, grandi nomi della letteratura, del cinema, del teatro, della musica e dell’attualità e l’editoria senese. 

 Gli eventi – Ad impreziosire il cartellone di eventi del consueto appuntamento con la lettura tutto dedicato al mondo dei giovani saranno Vinicio Capossela, la Bandabardò e Paolo Villaggio. Al Teatro dei Rozzi di Siena il 9 novembre (ore 21) arriverà il reading ispirato dal libro In clandestinità, Vinicio Capossela contro Vincenzo Costantino “Cinaski”; il 14 novembre (ore 21) sarà invece la Bandabardò ad incantare a Siena con il concerto Ottavio dalla nascita alla rinascita, mentre il 16 novembre (ore 21) il comico genovese Paolo Villaggio sarà in scena con il suo spettacolo Il profumo delle lucciole opera ispirata ai testi di Villaggio Vita, morte e miracoli di un pezzo di merda e

Delirio di un povero vecchio. 
Il 15 novembre, invece, sempre al Teatro dei Rozzi (ore17) in programma I musicanti di Brema di Catalyst, spettacolo per bambini e famiglie ad ingresso gratuito. 
Il ricavato degli eventi sarà devoluto interamente al Comitato Terre di Siena per l’Abruzzo per i progetti di ricostruzione nelle terre colpite dal terremoto. 

 Gli incontri – Ricco il calendario delle presentazioni con gli scrittori tra cui Marco Politi, giornalista de La Repubblica con La Chiesa del no (giovedì 26 novembre alle ore 18 in Tendostruttura); Giuseppe

C’è anche un salone degli editori senesi Il I Salone dell’editoria senese – altra iniziativa che acquista poi un significato particolare è quella di aver dato inizio a un Salone degli editori senesi. Con la collaborazione di Sienalibri (il portale della cultura senese che da un anno è impegnata in un progetto che mira a far fare “sistema” all’editoria locale), per la prima volta gli editori presenti in territorio senese avranno (all’interno della tendostruttura) un loro spazio espositivo, di vendita, di presentazioni di libri, di incontri. Insomma un’occasione importante per questo segmento economico e culturale della nostra realtà. 

 Altan – Ad impreziosire l’immagine di Leggere è Volare quest’anno Francesco Tullio Altan, il papà della Pimpa, che ha realizzato l’immagine coordinata dell’intera manifestazione. 



Mascambruno, direttore de La Nazione che incontra gli studenti dell’Istituto Agrario sui temi dell’informazione in Italia e sui 150 anni di fondazione del quotidiano che dirige (martedì 10 novembre alle 11 all’Istituto Agrario di Siena); Francesco Gungui presenta L’importante è adesso (martedì 24 novembre alle ore 11 all’Istituto Roncalli); Pino Bruno, giornalista Rai, con il saggio Dolce stil web (sabato 28 novembre alle ore 11 all’Istituto Sarrocchi). Protagonisti indiscussi saranno ancora i ragazzi di tutte le scuole di ogni ordine e grado della provincia con un centinaio di incontri con gli autori. Per tutta la durata della manifestazione, poi, a disposizione d e i ragazzi di tutte le età circa 20mila libri all’interno della tendostruttura allestita in Piazza Jacopo della Quercia, una vera e propria libreria con angoli incontri e lettura. Info – I biglietti dei tre spettacoli dei Rozzi, al prezzo di 11 euro compresa prevendita, sono acquistabili presso il circuito box office e sul sito www.boxol. it. Infoline 0577 391787 – www.provincia.siena.it. Da Sienalibri.it – il portale della cultura senese

È in libreria Il Mercante, romanzo d’avventure Da oggi, mercoledì 4 novembre, è il libreria il primo romanzo, Il mercante, della scrittrice Monica Granchi. «Un romanzo “d’avventure” che soddisfa pienamente, con efficacia e divertimento, gli appassionati di questo genere», così Antonio Tabucchi ha definito questo romanzo edito dalla Protagon Editori nella collana La giostra. L’avvincente romanzo è un susseguirsi di vicende che appassioneranno il lettore, inghiottendolo letteralmente in quella che è la trama non banale e ricca di colpi di scena di questo libro. Tutto comincia con il rapimento di una giovane e bellissima donna irlandese e questo avvenimento dà vita ad una catena di incontri che fanno da sfondo a questo romanzo, in bilico tra passione e avventura, ambientato agli albori del Novecento. Il coraggioso figlio di un sultano in lotta per la libertà del suo popolo. Un impeccabile precettore vinto dalla propria umanità. Le vite di quanti, nell’oscurità, tramano per il proprio

profitto contro lo svolgersi di un destino collettivo più grande. L’amicizia. Il valore. L’avidità. La crudeltà efferata. Una grande storia d’amore che, contro ogni previsione, sfocia sullo sfondo delle sfarzose stanze di palazzo di un paese in rivolta. Spezzato e mai vinto, quell’amore saprà ritrovarsi, dopo vent’anni, più intenso e più vero. La figura del Mercante, tra leggenda e realtà, getta la sua ombra sul passato e il futuro dei protagonisti accompagnando il lettore da mondi esotici e lontani a quelli più conosciuti di un’America moderna e laboriosa in cerca della propria grandezza. Luoghi affascinanti e pieni di atmosfera fanno da sfondo al destino dei personaggi, al confine fra realtà e fantasia; un viaggio che attraversa l’interiorità e l’esteriorità degli attanti che compiendo il proprio ruolo danno vita ad una storia al cui intero si ritrovano più storie piene di passione che si intrecciano per poi allontanarsi e di nuovo riavvicinarsi.


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La raccattacanzoni

NOTIZIE IN cultura BREVE

Tra affabulatori, chitarre e immagini

Ai Rinnovati ragionando e cantando della Bueno Finalmente Siena ricorda una grande figura del canto popolare italiano, Caterina Bueno. Lo fa con un’iniziativa, una conferenza spettacolo organizzata dal comune di Siena, dall’Università degli Studi di Firenze, dall’Istituto Ernesto di Martino e da altre istituzioni culturali. La serata si terrà al teatro dei Rozzi mercoledì 11 novembre alle ore 21 ed avrà ingresso gratuito. Caterina Bueno è stata una figura eccezionale nel campo della musica popolare italiana. Lo è stata sia per le esperienze vissute da giovanissima (Bella Ciao 1964, Ci ragiono e canto 1967) sia per la capacità di fare ricerca nei luoghi della cultura popolare. Ci fa piacere ricordare il calore e la grana della voce di Caterina che non fa il verso ai contadini, ma ha un naturale modo di essere musicale e il suo spirito felicemente libertario, che non è stato ingabbiato in logiche di appartenenza e di militanza, e la sua adesione a certi modi comunicativi e a certi contenuti dell’espressività musicale popolare. E ricordare ancora che Caterina è fra i pochi a non aver

abbandonato la sua postazione, a dimostrazione che la sua scelta è stata una vera e propria esigenza espressiva, una vocazione artistica. Il lavoro artistico di Caterina legato alle sue ricerche in Toscana, ha dato alla musica popolare di questa regione un valore e un riconoscimento nazionale. Nel passaggio tra le generazioni la sua esperienza e il suo repertorio rischiano di scomparire, o perdere di senso. Lo scopo della nostra conferenzaspettacolo è creare un evento che sia di memoria attiva del repertorio di Caterina e sappia perciò connettere i canti alla storia della canzone popolare, ma soprattutto alla storia della Toscana e dell’Italia. Si tratta di uno spettacolo multimediale in cui vengono messi insieme racconto, film, immagini di repertorio e musica dal vivo. Il filo conduttore è quello del mondo femminile nelle canzoni di Caterina e nella Toscana tradizionale. Questo tema consente di trattare del mondo contadino, dell’emigrazione, del lavoro, delle lotte sociali, dell’infanzia, ma anche dell’amore e di riconnettere i canti con lo storia dei gruppi sociali.

Alla serata dei Rozzi hanno dato la loro adesione e saranno presenti: Alberto Balia, chitarra e voce, Giovanni Bartolomei, voce, Lucia Boni, voce, Alfredo Camozzi, voce, Ario Capra, voce, Sara Ceccarelli, flauto, Pietro Clemente, affabulatore, Laura Cossa, voce, Guerino degli Esposti, voce, Cristina Evangelisti, voce, Camilla Fantacci, flauto, Lucia Fantacci, fisarmonica, Alessandro Formisano, voce e percussioni, Jamie Marie Lazzara, violino, Lucia Lorenzini, chitarra voce, Fiorenza Mannucci, voce, Aldo Martolini, chitarra, Bruno Riccio Pigozzo chitarra, Riccardo Raspi, voce, Marco Rovelli scrittore, cantautore libertario, Enrico Rustici, poeta in ottava rima, gnacchere maremmane, Valentino Santagati, voce chitarra battente, Monica Tozzi e Andrea Fantacci voce chitarra, ricerca documentaria e organizzazione dello spettacolo, Daniele Picchi, montaggio audio-video, Francesco Del Casino, dipinti, Paolo Boni foto, Istituto Ernesto de Martino, immagini, Associazione culturale Le Radici con le Ali, immagini , filmati e documenti d’archivio, Riccardo Putti e Umberto Mattii, filmati, Museo della Mezzadria – Buonconvento, filmati


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Dal Costituto alla Costituzione

La nuova edizione di “Alla ricerca del Buon Governo” si intreccia quest’anno con le celebrazioni dei settecento anni del Costituto Senese Settecento anni fa il Costituto di Siena permise ai cittadini di conoscere le leggi che governavano la città. Fu un modo per favorire la partecipazione di tutti alla discussione e alla pratica del bene comune, alla responsabilità collettiva, all’adesione convinta e condivisa a norme che dovevano regolare la vita dell’intera comunità. Quasi sessantadue anni fa la Costituzione italiana, entrando in vigore, sanciva per la prima volta la nascita di una piena democrazia in Italia, indicando ai cittadini i canali per una piena partecipazione alla vita politica, per dare il proprio contributo al bene comune, per essere parte attiva della comunità pubblica in tutti i suoi aspetti. Le giornate “Alla ricerca del Buon Governo”, quest’anno, si intrecciano con le celebrazioni dei 700 anni del Costituto senese. Proprio quest’ultimo, del resto, rappresenta la codifica più puntuale, giuridica e istituzionale, ma anche politica e culturale, di quella idea di Buon Governo che Ambrogio Lorenzetti avrebbe dipinto in Palazzo Pubblico di lì a qualche anno. È in questo spirito che il programma di quest’anno di Alla Ricerca del Buon Governo. Virtù politiche e bene comune si concentra sui temi della storia medievale che ha visto Siena protagonista ma anche su un richiamo forte all’attualità del significato più profondo del Costituto. L’incontro su I cittadini e la Costituzione: quale rapporto? vedrà la partecipazio-

ne di due Presidenti emeriti della Corte Costituzionale (Enzo Cheli e Giovanni M. Flick) e di un ex membro della stessa (Fernanda Contri), l’unica donna che abbia mai presieduto un’udienza pubblica della Corte. A interrogarli e sollecitarli sarà un costituzionalista che, essendo stato anche Presidente della Rai, sembra la persona più indicata per indagare i rapporti tra la democrazia e il potere sempre più invadente dei media. È un incontro, questo, di immediata e grande attualità, in un momento in cui si dibatte sulle riforme della Costituzione e la Corte Costituzionale è stata al centro di polemiche e importanti risoluzioni giuridiche, e in cui le forme della partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica stanno conoscendo delle importanti e decisive trasformazioni. Donne medievali saranno protagoniste degli altri incontri e degli spettacoli di questa rassegna, non già per testimoniare una loro straordinarietà – anche se si tratta certamente di donne eccezionali – ma il loro essere pienamente inserite, al contrario, dentro una vita sociale, politica e culturale di cui il Costituto era espressione; a testimoniare che si tratta, non solo per Siena ma certamente in modo totale per essa, tutt’altro che di un’epoca “buia”, ma di un periodo di grande dinamismo, apertura, creatività. Marcello Flores

Santa Caterina, Giovanna d’Arco e le altre Un’altra settimana ricca di appuntamenti con “La Città del Sì” che propone per mercoledì 4 novembre alle ore 18 al Santa Maria della Scala la presentazione del cd Musica al tempo del Costituto – Musica nel nostro tempo per il Costituto, realizzato da Dramsa Ensamble ed Eraldo Bernocchi, Lorenzo Esposito Formasari, Markus Stockhausen, Ezio Bonicelli, Giovanni Lindo Ferretti e Riaz. Sarà alle ore 17 l’apertura della giornata di giovedì 5 novembre al teatro dei Rinnovati con Foyer – Il vocabolario cateriniano e il conflitto tra Siena e Firenze sulla lingua italiana – invece, nell’ambito di Sì, è spettacolo, alle ore 21,15 al teatro dei Rinnovati verrà messa in scena la lettura drammatizzata Alla ricerca del Buon Governo. I volti di santa Caterina con Mascia Musy per la regia di Maurizio Panici. Per il fine settimana gli appuntamenti saranno molti e nel dettaglio venerdì sarà possibile assistere alla lezione Alla ricerca del Buon Governo alle ore 17 al Santa Maria della Scala. Nella sala San Pio del complesso museale, alle ore 17,30, sarà inoltre proiettata

la pellicola francese di Daniel Vigne Il ritorno di Martin Guerre. Alle 21,15 al teatro dei Rozzi la Dramsam Ensemble presenta Viatores. Canti di cavalieri, dame e pellegrini sulle strade dell’Europa Medievale. Chi volesse invece proseguire la propria scoperta della Siena trecentesca può approfittare delle pièces teatrali e degli itinerari proposti a Palazzo Pubblico dalle 17 alle 20,30 dal titolo Scopri il Medioevo. Nella giornata di sabato sarà possibile visitare gli oratori e i musei delle contrade della Lupa, dell’Oca, della Selva, della Tartuca e del Valdimontone. Inoltre, in Piazza del Campo dalle ore 10,30, sarà possibile assistere alle animazioni “Caccia al Gotico”. Per i bambini nel pomeriggio, dalle 16 in poi, l’Orto de’ Pecci propone lo spettacolo Stracciatoppe racconta. Storie di vento sotto il noce. Alle 17,00 nella sala San Pio del complesso museale Santa Maria della Scala incontro con Ezio Cheli, presidente emerito della Corte Costizionale, Fernanda Contri, ex membro della Corte Costituzionale, Giovanni M. Flick, presidente emerito della Corte

Costituzione, sul tema I cittadini della Costituzione: quale rapporto? La serata si concluderà con lo spettacolo al teatro dei Rinnovati alle ore 21,15 Alla ricerca del Buon Governo. Processo a Giovanna d’Arco diretto e interpretato da Monica Guerritore. La settimana si chiuderà con la lezione Alla ricerca del Buon Governo al teatro dei Rinnovati. Rimangono in più sempre aperte e vi-

sitabili le mostre sui carri del corteo storico, sulle bandiere delle contrade e sull’arte senese al tempo del Costituto. Inoltre in occasione delle manifestazioni per la celebrazione del Settecentenario del Costituto i ristoranti di Siena presentano i menù per la Città del Sì, piatti medievali ed altri preparati con ingredienti tipici della tradizione locale, accompagnati da vini delle terre di Siena.


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Crescono le intolleranze Interessante confronto promosso dalla Fondazione della Cram Il 40% della nostra popolazione sospetta di essere intollerante ad alcuni cibi e il fenomeno è in aumento. Nel nostro policlinico esiste un centro di allergie alimentari e da farmaci dove, con avanzati strumenti diagnostici e test, la consulenza di medici specializzati, si accertano le reazioni dell’individuo alle sostanze. Ne parla, oggi mercoledì 4 novembre, ore 17,30, alla Fondazione Banca Monteriggioni Onlus, auditorium Fontebecci “Giuseppe Burrini” il dottor Marco Saletti: anche assessore cultura e sport della nostra Provincia, indosserà per l’occasione solo gli abiti di medico patologo al nostro policlinico universitario Santa Maria alle Scotte, specializzato in allergologia ed immunologia, responsabile ambulatorio “Allergie alimentari e da farmaci”, Medicina 3. Appuntamento del programma 2009-2010 Sabato In Forma, voluto dalla nostra Fondazione, spiega il presidente Banca Monteriggioni Credito Cooperativo Claudio Corsi, «per informare, analizzare con l’intervento di specialisti ed esperti aspetti di salute e medicina, sensibilizzare alla prevenzione. L’attenzione alle intolleranze e allergie alimentari ha convinto a diversificare il calendario con

questo incontro». Sabato In Forma, continua Remo Pierangioli presidente Fondazione Banca Monteriggioni, «incontra consenso e interesse negli ambienti medici, in particolare del nostro Policlinico». Le intolleranze alimentari crescono; invece, secondo recenti dati, l’1,4% della popolazione accusa allergie alimentari, sebbene il fenomeno sia in aumento. L’intolleranza alimentare coinvolge il metabolismo ma non il sistema immunitario. L’allergia alimentare è una forma specifica di intolleranza ad alimenti o a componenti, ed attiva il sistema immunitario; è spesso ereditaria ed è in genere diagnosticata nei primi anni di vita. Le norme europee impongono di segnalare sulle etichette l’eventuale presenza di 8 alimenti: latte, uova, grano, soia, arachidi, noci, nocciole, sesamo. Sono le sostanze a maggiore rischio di intolleranza ed allergia. I tests allergologici possono essere fatti a qualsiasi età; essenziale il test di provocazione allergica per riconoscere il cibo responsabile, da eseguire in ospedale perché esiste il rischio di shock anafilattico. Un sano stile di vita, l’attività fisica e un buon regime alimentare sono importanti per sconfiggere allergie e intolleranze.

NOTIZIE INsanità BREVE

Occhio alle visite a Siena Solo nell’ultima settimana si sono tenute più di duecento visite oculistiche gratuite a Siena. C’è ancora tempo una settimana per prenotarle. Si può usufruire del servizio chiamando l’800 989889 (dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, dal lunedì al venerdì): si tratta di un’iniziativa dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (IAPB-Sezione italiana) per il mese della prevenzione. Secondo l’Istat solo in Toscana vivono circa ventiseimila non vedenti (362.000 in tutta Italia); ma, stando all’Oms, l’85% dei casi di perdita della vista è prevenibile o curabile, soprattutto se la diagnosi delle malattie è tempestiva. Lungo questa linea si colloca questa campagna, partita in occasione della Giornata mondiale della vista, che quest’anno si è celebrata lo scorso 8 ottobre (promossa dalla IAPB e dall’OMS, oltre che dall’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti). «Prevenire le malattie oculari – ha affermato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus – può significare salvare la vista, il più prezioso dei cinque sensi, come già affermava Aristotele. Per questo controlli periodici dall’oculista sono fondamentali per la propria salute oculare».


Comunicazione

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Mps va su YouTube Un canale per la comunicazione istituzionale della Banca. In anteprima lo spot di Bellocchio

Montepaschi avrà un canale YouTube dedicato alla propria comunicazione istituzionale. La collaborazione, con la partecipazione attiva di Google, è nata nel corso delle riprese del nuovo spot televisivo della Banca e si inserisce nella strategia Montepaschi, sempre più orientata a utilizzare il web come uno strumento fondante e strategico della propria attività di comunicazione. Banca Mps ha lanciato il proprio canale YouTube visibile all’indirizzo www.youtube.com/bancamps, per raccontare e sviluppare su internet la propria immagine istituzionale. Per valorizzare al massimo

la collaborazione, Montepaschi ha scelto di presentare in anteprima sul brand channel il nuovo spot istituzionale “una storia italiana dal 1472”, firmato dal regista Marco Bellocchio e in programmazione sulle reti televisive e radiofoniche nazionali a partire dal primo novembre. Si tratta del primo esempio di spot trasmesso su YouTube in anteprima rispetto ai media tradizionali. La versione visibile sul canale è un taglio da 94’’, realizzato appositamente per YouTube, che sarà affiancato ad alcune versioni dei nuovi film (60 e 30 secondi), con la musica “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano. Il brand channel Montepaschi ospiterà molti altri contenuti come il backstage dello shooting lungo tutta l’Italia, le interviste esclusive a tutti i protagonisti e giocherà in sinergia con il sito www.unastoriaitaliana.it – attivo da giugno – ideato dalla Banca per raccontare passo dopo passo la creazione della nuova campagna pubblicitaria. La strategia di comunicazione prevede un’evoluzione del canale determinata da un potenziamento del contenuto video, che permetterà di integrare il canale standard con un gadget interattivo (carou-

Quale par condicio per l’informazione locale Quale par condicio? Monitoraggio del pluralismo politico a livello locale, questo il titolo del seminario fiorentino promosso dal Comitato regionale per le comunicazioni e organizzato per approfondire un tema di grande attualità e sul quale è stato presentato un disegno di legge, il convegno cercherà di esaminare come rendere più funzionali le regole del monitoraggio e del controllo, anche grazie al contributo di parlamentari e membri della commissione parlamentare di vigilanza sui servizi radiotelevisivi. Derivazione del principio statunitense dell’equal time, estensione del concetto di pluralismo interno, con l’espressione latina par condicio si intendono quei criteri adottati dalle emittenti radiotelevisive nel garantire un’appropriata visibilità a tutti i principali partiti e movimenti politici. «Si tratta – anticipa il presidente Marino Livolsi – di esaminare come rendere più funzionali le regole del monitoraggio e del controllo che ogni Corecom deve esercitare nei periodi di campagna elettorale». Ricco è stato l’elenco dagli ospiti a cominciare dal governatore della Toscana Claudio Martini che ha

anticipato l’introduzione dei Sebastiano Sortino, commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Ci sono state, quindi, tre sessioni di lavoro: “Le esperienze di monitoraggio sull’emittenza locale”, coordinata dal vicepresidente del Corecom Leonardo Tirabassi con la partecipazione di Enrico Menduni dell’Istituto per lo studio dell’innovazione (Isimm), Stefano Mosti dell’Osservatorio di Pavia, Elisa Manna del Censis, Maria Pia Caruso, per l’Agcom. Il “pluralismo politico in Italia e in Europa”, sarà al centro della seconda sessione di lavoro coordinata dal membro del Comitato toscano Vincenzo Caciulli con la partecipazione di Paolo Natale Ipsos, Fabrizio Barzanti Istituto universitario europeo, Edoardo Novelli Università Roma Tre. Ultima sessione, “Quale par condicio? Prospettive per il futuro”. Incontro con parlamentari e membri della commissione parlamentare di vigilanza sui servizi radiotelevisivi, coordinata dal presidente del Corecom della Toscana con la partecipazione di Paolo Amato, Giorgio Lainati, Fabrizio Morri, Francesco Pardi, Massimo Parisi.

sel), in modo da rendere la visualizzazione dei video più dinamica e coinvolgente. Sono allo studio altre iniziative per implementare il canale Montepaschi con una serie di contributi innovativi che andranno a coinvolgere direttamente gli utenti della rete. L’iniziativa rappresenta un importante punto di incontro tra due culture diverse, la solidità della banca più antica del mondo e la dinamicità di una community che oggi conta oltre un miliardo di video visualizzati ogni giorno, accomunate però da un elemento, quello dell’innovazione.

L’Università premia Jean-Paul Fitoussi Grande interesse della stampa nazionale per l’assegnazione del premio Goodwin Awards 2009 a Jean-Paul Fitoussi, che si è tenuto all’interno della giornata intitolata “Siena forum sulle disuguaglianza”, piena di incontri e dibattiti organizzati dalle facoltà di Economia, Giurisprudenza, Lettere e filosofia, Scienze politiche dell’Università di Siena. Durante la mattinata, presso il padiglione esterno di San Niccolo, si è tenuta la riflessione sulle disuguaglianze economiche, politiche e sociali, sulla necessità di estendere il benessere sociale degli individui, i rapporti tra il Nord e il Sud del mondo, sulle possibilità di sviluppo di un’imprenditoria sensibile alle tematiche sociali, che è stata condotta insieme a un pubblico di studenti universitari e allievi delle scuole superiori, che sono stati coinvolti in una discussione guidata da docenti esperti di queste tematiche. Nel pomeriggio, invece, c’è stata la premiazione al palazzo del Rettorato di Fitoussi, autore di importanti studi sul tema. Fitussi è stato membro della Commissione presieduta dal premio Nobel dell’economia Joseph Stiglitz, cui le Nazioni Unite hanno affidato l’incarico di proporre criteri e strumenti per una diversa misurazione del Pil, incentrata sulla valutazione del benessere sociale. A concludere l’evento è stata una tavola rotonda sulla governante internazionale delle disuguaglianze.


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Abbraccio a Lamarmora

NOTIZIE paracadutisti IN BREVE

Sono tornati a Siena

Sono rientrati, alla caserma Bandini di Siena, domenica scorsa i militari del 186° Reggimento Paracadutisti Folgore provenienti da Kabul accolti, oltre che dai commilitoni, dagli amici e dai loro cari, dall’abbraccio di tutta la città. «Durante questi mesi, il Contingente italiano ha contribuito a garantire la sicurezza nella provincia di Kabul – afferma il comandante Col. Aldo Zizzo – attraverso la ricostruzione, la presenza in ogni villaggio, ma soprattutto attraverso tutte quelle operazioni mirate a garantire la creazione ed il mantenimento di un ambiente sicuro in perfetta simbiosi con le forze di sicurezza locali. Non è stato facile, ma con molta pazienza e costanza siamo arrivati ad un ottimo risultato, anche se c’è ancora molto da fare, specialmente in un ambiente caratterizzato, tra l’altro, dalla forte presenza di automezzi suicida e ordigni esplosivi improvvisati di ogni tipo. Ma questo non ha mai minimamente inciso sulla nostra determinazione nel continuare a garantire supporto al popolo afghano. Il soldato italiano è in grado di parlare e agire a stretto contatto con la popolazione locale, sempre nel pieno rispetto della stessa, ma è anche egualmente capace di difendere la legalità e la giustizia sempre dalla parte di chi preferisce la pace e la legalità alla strategia del terrore». Si è così ufficialmente conclusa la missione ITALFOR XX portata avanti per sei mesi dal contingente italiano a Kabul, con il passaggio della bandiera simboleggiante la missione da Aldo Zizzo al Tenente Colonnello turco Cuneyt Sarakaia comandante dell’unità turca che ha preso il posto dei nostri militari, al quale è stato augurato, in questa occasione, l’assolvimento della missione da parte dei suoi uomini. Il Colonnello Zizzo, nel suo discorso, ha voluto sottolineare il suo particolare ringraziamento ai paracadutisti per tutto quello che hanno saputo esprimere sul campo. A concludere è stato il discorso del Comandante francese che ha elogiato la grande professionalità dei militari italiani nel delicato, fondamentale e rischioso compito di garantire la sicurezza durante le elezioni presidenziali, creando e mantenendo allo stesso tempo le importantissime e basilari condizioni di sicurezza nella difficile valle di Musahy, nota via d’accesso alla capitale dal confine meridionale del paese afghano.

Pagine a cura di Anna Maria Di Battista Foto di Giuseppe Pirastru

Tutti i mercoledì è possibile leggere il settimanale free Il Gazzettino Senese nella versione scaricabile in pdf grazie a Siena News. Nella home page del giornale elettronico più letto di Siena e provincia troverete infatti un link che vi permetterà questa operazione.

www.sienanews.it


paracadutisti

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i parà della Folgore

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La sartoria di Kabul Sono rientrati a casa ma non verranno dimenticati, soprattutto dalla popolazione del distretto locale di Kabul 9, ong che si occupa delle donne, i paracadutisti del 186/mo reggimento che insieme al contingente militare italiano di Italfor XX, la Provincia di Siena e il contributo della Fondazione Mps hanno dato vita ad una sartoria che è anche un centro di formazione professionale dove si svolgono corsi di alfabetizzazione e di cucito per la realizzazione di capi di abbigliamento tipico afghano per uomo e donna. Al centro sono iscritte circa trecento donne, ogni corso è frequentato da trenta allieve con dieci insegnanti di sartoria e due di alfabetizzazione. Una volta terminate le lavorazioni i capi vengono consegnati all’ong che si occupa della vendita. «Oggi non esistono più operazioni esclusivamente militari – afferma il colonnello Benito Milani – Il nostro continua ad essere un impegno umanitario a vantaggio delle popolazioni civili. Torniamo da Kabul con la consapevolezza di aver contribuito all’instaurazione di un rapporto favorevole e al miglioramento delle condizioni di vita delle donne afghane». «L’evento del 17 settembre scorso – ha continuato Milani – ha segnato la nostra vita ma la missione è andata avanti con gli stessi compiti che ci eravamo prefissi prima di partire. Nulla purtroppo sarà più come prima e di certo non ci scorderemo mai di chi abbiamo perso giù a Kabul. Per quello che possiamo la nostra vicinanza alle famiglie è massima anche se i loro cari indietro non potrà riportarglieli nessuno». La sartoria è stata intitolata al capitano della Folgore Fabio Taranta scomparso a settembre scorso durante un lancio di prova ad Arezzo.


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I commercialisti senesi rivendicano un ruolo «Le banche si affidino ai commercialisti per il credito alle piccole imprese». È quanto ha affermato Claudio Siciliotti, presidente del Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili durante il convegno L’erogazione del credito nel periodo di crisi, organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Siena e da Confindustria Siena, venerdì 20 ottobre presso l’Auditorium di Banca Monte dei Paschi. «Le piccole imprese – ha continuato Siciliotti – hanno difficoltà di accesso al credito molto maggiori rispetto a quelle medio grandi. Ciò anche per gli evidenti problemi di leggibilità e trasparenza dei loro dati contabili. Soprattutto le Srl hanno, in genere, pochissimo capitale investito e la limitata responsabilità dei soci può essere, a volte, causa di una minore fiducia da parte degli istituti di credito. Per superare questo ostacolo, le banche chiedano l’intervento diretto dei commercialisti nelle procedure di affidamento. Noi siamo pronti a garantire sui conti delle imprese alle quali facciamo consulenza. Nell’interesse pubblico – ha concluso il presidente – il contrappasso della limitata responsabilità, non possono che essere controlli professionalmente qualificati e indipendenti, come quelli garantiti dal Collegio sindacale. A questa filosofia, del resto, si ispira anche la versione del decreto legislativo sul controllo dei conti appena approvata, in prima lettura, dal Consiglio dei Ministri, che prevede infatti l’obbligatorietà del Collegio sindacale al superamento di un determinato limite di indebitamento rispetto al capitale investito». Al convegno sono intervenuti anche Gerarda Maria Pantalone, Prefetto di Siena; Emanuele Alagna, direttore della filiale di Siena della Banca d’Italia; Luigi Borri, presidente di Confindustria Siena; Giancarlo D’Avanzo, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili; Elio Schettino, direttore dell’Area Fisco, Finanza e Welfare di Confindustria e Giuseppe Mussari, presidente della Banca Monte dei Paschi di Siena Spa.

«La figura del commercialista – ha detto Luigi Borri – è di estrema importanza per le aziende, non solo per la parte meramente pratica, ma anche per il valore consulenziale che riveste la professione. Da qui il rilievo che assume anche per Confindustria poter contare su professionisti continuamente aggiornati quale supporto e ausilio alle imprese nel complesso dedalo della burocrazia. La crisi – ha continuato Borri – servirà a valorizzare le eccellenze ma occorre progettare e investire già ora per il futuro». «Nell’attuale scenario di crisi economica – ha detto Giancarlo D’Avanzo – il commercialista può e deve svolgere anche un ruolo sociale di sensibilizzazione su quelli che sono, alla luce della crisi, i punti di forza e di debolezza del sistema socio-economico». «L’accesso al credito – ha detto Elio Schettino – è un tema urgente nell’ambito della crisi che stiamo attraversando. È necessario aprire un quadro di interventi immediati in quanto il governo ha già provveduto a risorse ma queste saranno disponibili solo nel 2011. Inoltre dobbiamo aiutare le imprese a crescere promuovendo le aggregazioni e favorendo nuovi finanziamenti attraverso il canale bancario o attraverso capitali misti». «La complessità delle regole per il sistema bancario – ha detto Giuseppe Mussari – non è estraneo alle cause, alla gestione e all’uscita dalla crisi. Il tema non è il rapporto tra le banche e le imprese, ma, come ha già affermato la presidente di Confindustria, Emma Mercegaglia, il rapporto con i regolatori, che non sono i governi, e le autorità di vigilanza. La crisi – ha continuato Mussari – è un problema sociologico e antropologico, è il risultato della vendetta del tempo e della fretta che abbiamo avuto, una volta all’interno della comunità europea, di volerci migliorare nel più breve tempo possibile. È necessario ristabilire un equilibrio di azione e un ossequio del tempo». Francesca Guglielmi

Numerose iniziative, dibattiti e convegni affrontano questa delicata questione

Taccioli presidente della Commissione Sviluppo Economico Alberto Taccioli (PD) è il nuovo presidente della Commissione sviluppo economico, turismo ed attività termale del Consiglio Provinciale. Gli altri componenti della Commissione consiliare provinciale nominati nel rispetto del criterio di rappresentatività della maggioranza e dell’opposizione sono: Antonio Giudilli (IDV) vice presidente, Beatrice Di Iacovo (PD), Monica Cioni (PD), Marco Nasorri (PD), Donatella Santinelli (PDL), Massimo Mori (PDL), Gabor Rossi (Lega Nord), Roberto Renai (La Sinistra per Siena), Angiolo Del Dottore (UDC), Antonio Falcone (Rifondazione Comunista – Comunisti Italiani). Tra le azioni al centro dei lavori le attività produttive, il lavoro e le crisi aziendali, il commercio, politiche comunitarie, turismo e attività termale.


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Crisi ed erogazione del credito

Mps spinge l’economia reale: uno staff dedicato all’agroalimentare Nei momenti di tempesta finanziaria è l’economia reale a mantenerci i piedi per terra. Per questo il Gruppo Montepaschi, forte della sua plurisecolare tradizione a sostegno dell’economia del territorio, ha deciso di dare nuovo impulso alla filiera agricola e agroindustriale con una serie di strumenti e servizi messi a punto da un gruppo di lavoro dedicato all’agroalimentare che è stato istituito come un centro di competenza specialistico. La nuova struttura, supportata e coordinata da uno Staff della Direzione Generale, opera capillarmente sul territorio con risorse qualificate dedicate al comparto ed è perfettamente integrata con la rete della Banca. L’obiettivo è quello di migliorare il servizio alle imprese offrendo supporto specialistico in grado di orientare le scelte dell’imprenditore ed individuare le migliori soluzioni nell’ ambito della vasta gamma di prodotti e servizi appositamente dedicati da Banca Monte dei Paschi alla filiera. Banca Monte dei Paschi punta a favorire la competitività all’intero settore agroalimentare che rappresenta oggi oltre il 15% del PIL nazionale, sostenendo gli investimenti verso le filiere produttive strategiche, così da garantire stabilità al mercato, sufficiente grado di autoapprovigionamento per la trasformazione industriale, filiere più efficienti a monte e a valle - “dalla terra alla tavola” – con vantaggio per gli operatori e per i consumatori.

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Cenni: «Fare gruppo» «Ora che l’accentuarsi della crisi sta travolgendo l’investimento pubblico, specie nell’ambito dei comuni, c’è bisogno di fare gruppo e di aggiungere un altro tassello per rispondere con fermezza a questa situazione, visto che per gli italiani il 2010 si preannuncia ancora più delicato e difficile». Con queste parole il sindaco di Siena Maurizio Cenni, presente lunedì scorso in Provincia per la firma di un Protocollo d’Intesa nato a sostegno delle piccole-medie imprese, ha spiegato il progetto di collaborazione tra Comune di Siena, Provincia di Siena, Camera di Commercio, 16 comuni del territorio sopra i 5mila abitanti e banche locali. Presenti al momento della firma anche il presidente della Provincia Simone Bezzini e l’assessore alle Attività Produttive Tiziano Scarpelli. Le banche, grazie a tale protocollo, potranno anticipare alle imprese creditrici i pagamenti dovuti per appalti, forniture e servizi dagli enti locali e bloccati dalla rigidità del Patto di stabilità. L’accordo prevede che le amministrazioni debitrici entro 20 giorni dalla richiesta dovranno rilasciare una certificazione che riconosca la certezza, la liquidità e l’esigibilità del credito vantato, attraverso una cessione pro-soluto presso il sistema bancario. «Considerando che i due terzi degli investimenti pubblici sono fatti dagli enti locali – ha aggiunto il presidente della Provincia Simone Bezzini – possiamo ben capire cosa questa leva economica rappresenti nel nostro paese. Con questo protocollo cerchiamo di andare incontro alle nostre imprese e se anche un piccolo nucleo di queste ne trarrà giovamento vorrà dire che abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Grande merito naturalmente alla disponibilità del sistema bancario locale». Ad aderire al protocollo sono state Banca Monte dei Paschi, Banca Cras, Banca Credito Cooperativo di Monteriggioni, Banca Valdichiana, Banca Credito Cooperativo di Montepulciano e Banca di Asciano. Le imprese interessate dovranno presentare agli enti locali coinvolti, entro il 31 dicembre 2009, istanza di certificazione del credito, utilizzando un apposito modulo, recuperando liquidità a un tasso concordato e conveniente. Sara Corti da www.sienanews.it


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Alla Sapori sindacati e lavoratori preoccupati I sindacati della CGIL e FAI della CISL, insieme alle rappresentanze aziendali della Sapori, azienda del gruppo Colussi, hanno denunciato la loro grande preoccupazione per il futuro dell’azienda e le possibili scelte di trasferimento che potrebbero essere compiute. «Oramai da mesi i lavoratori – hanno scritto in un comunicato – esprimono la preoccupazione che l’azienda potrebbe delocalizzare parte della produzione e il reparto degli uffici o che potrebbero essere conseguite scelte anche più radicali legate alle volontà aziendali di lasciare questo territorio; il tutto non confermato né smentito dall’azienda. L’elemento oggettivo è dato dal fatto che il Comune di Monteriggioni ha compiuto delle scelte urbanistiche che prevedono che almeno metà dell’area dove è collocata l’azienda sarà adibita a zona residenziale ed edifici pubblici, chiedendo contemporaneamente alla Sapori, che incasserà i proventi della vendita del terreno, di costruire nelle aree circostanti la nuova sede dell’azienda (che rimanendo sul territorio do-

vrebbe quindi garantire i livelli occupazionali). Ad oggi sappiamo di trattative e di contatti mai andati in porto, con prospettive pressoché incerte sulla futura collocazione dell’azienda, anzi con il rischio che parte della produzione possa essere spostata su Tavarnelle Val di Pesa e gli uffici fuori dalla regione. Sono stati fatti incontri con l’Azienda e con le Istituzioni per coinvolgere e impegnare tutti gli attori del territorio in un percorso comune per la salvaguardia dell’occupazione e dello stabilimento della Sapori in provincia di Siena, ma i lavoratori e le OO.SS. chiedono che le Istituzioni – Comune di Monteriggioni, Comune di Siena ed Amministrazione Provinciale – si adoperino per convocare un tavolo alla presenza dell’azienda affinchè si possano avere almeno alcune risposte concrete sul futuro della Sapori di Siena. È chiaro che se continueranno a non arrivare risposte i lavoratori inizieranno un percorso di mobilitazione quanto prima».

Ultimo incidente sul lavoro: cordoglio della Fillea Cgil La segreteria della Fillea Cgil ha espresso in una nota stampa il profondo cordoglio per la scomparsa del lavoratore recentemente rimasto vittima in un cantiere di lavoro a San Quirico d’Orcia. «Ancora un incidente in un cantiere della nostra provincia. Ancora un operaio edile vittima del lavoro. Antonio, un uomo consapevole dei propri diritti, che non si tirava mai indietro nella pretesa del loro rispetto con voce critica ma mai scontata. In un momento come questo dove la crisi e le difficoltà investono tutto e tutti, aziende e lavoratori, la sicurezza non deve essere lasciata ai margini e, più di prima, considerata come un costo, il primo da ridurre. La dignità del lavoro viene messa a dura prova dalla condizione lavorativa e occupazionale, il Sindacato e la FILLEA CGIL ha sempre cercato di contrastare tutto questo e ancora di più occorre difendere la dignità personale, la consapevolezza di uscire di casa per andare a lavoro, per quanto questo sia poco riconoscente, e potervi ritornare. Antonio si aggiunge alle 148 vittime dall’inizio 2009 del settore (dato nazionale) - morti bianche conosciute e denunciate - un contatore che gira e non si arresta, non rallenta la sua corsa, non sente la crisi. Occorre che tutti, indistintamente, ma con le proprie responsabilità e competenze, non abbassino la guardia; tutt’altro, deve essere alzato un muro fatto di persone che dicono NO al mancato rispetto delle regole, dei contratti, ma SI’ alla legalità e ai diritti di tutti. Il tessuto imprenditoriale edile della nostra provincia deve essere rafforzato, deve crescere ed insieme ai Sindacati, e soprattutto alle istituzioni, deve riuscire ad abbattere l’irregolarità e ripulire il mercato da imprese che tanto virtuose non sono, consapevoli che ciò può portare ad un aumento dei costi, ma è un impegno morale che non possiamo evadere, lo dobbiamo ai lavoratori – che ogni giorno si recano sul posto di lavoro e contribuiscono alla crescita di questo strano, assurdo, a volte indifferente Paese – e ai cittadini. La Fillea Cgil di Siena esprime il suo più grande cordoglio alla famiglia di Antonio, lasciando che tutti gli organi competenti verifichino l’accaduto, per il momento in un rispettoso silenzio».

NOTIZIE economia IN BREVE


il mago di oz Ariete Pronti, prontissimi, via. Partireste adesso, partireste per ovunque, partirete comunque, ma non con chiunque. Di fronte a voi mille possibili destinazioni, ma non fatevi trattenere troppo da chi non sa decidersi: sempre meglio soli che male accompagnati o fermati. Scattanti.

Gemelli Di prova costume non parla ancora nessuno eppure a voi è già presa l’ansia. Sì, la pancetta c’è e gli addominali non sono più quelli di una volta ma avete ancora davanti mesi di ginnastica, corsa, nuoto, insomma attività fisica per migliorare. Pigri.

Leone Qualcuno in famiglia prima o poi farà dei soldi veri, ne siete sicuri. È ormai solo questione di settimane, mesi. E siete certi anche del fatto che a quel punto si ricorderà di voi, con impagabile senso di riconoscenza. Poi sull’impagabile ci sarà modo di mettersi d’accordo. Fiduciosi.

Bilancia Sì il vostro è il segno del perfetto equilibrio tra intelligenza e bellezza, lo sappiamo. Basta guardarvi e parlarvi per capirlo. Ma cercate di non approfittarvene, anche gli altri segni hanno i loro pregi. Se smetterete di guardarvi allo specchio potrete notarli. Forse. Immodesti.

Sagittario Giovedì è il giorno perfetto per iniziare la dieta, cari Sagittari. Se non fosse per quella cena di compleanno proprio sabato. Forse lunedì andrebbe meglio. Ma c’è il pranzo di pensionamento del collega. Riparliamone mercoledì prossimo. Malintenzionati.

Acquario Se continua così, vi converrà cercare di stringere amicizia con qualche meccanico. Donne e motori sono ormai solo dolori per voi. Con le prime rischiate l’esaurimento nervoso ma con i secondi il dissanguamento economico. L’ideale sarebbe un meccanico donna. Propositivi.

Da adottare Tommy Tommy ha tre anni e ha voglia di giocare come tutti i cani giovani. I suoi padroni non lo possono più tenere in casa. Questo tesoro rischia di essere relegato in un recinto in mezzo a un campo, da solo tutto il giorno.

Per informazioni: Laura 339 8111506 anpana.siena.adozioni@gmail.com http://www.adottaunpelosino.it/index.html http://www.adottaunpelosino.myblog.it http://unafirmapersalvarmi.myblog.it

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Toro Non abboccate. C’è chi vi tende continui tranelli. Restate vigili per non prestarvi a questi giochi. Anche dovesse saltare fuori la notizia di un lavoro esaltante verificate bene che non si tratti di uno scherzo. Potrebbe trattarsi però anche di una cosa seria. Seri.

Cancro Ma non è che con tutte queste trasferte di lavoro qualcuno potrebbe iniziare a pensare male? Se iniziassero a chiedervi di portare delle prove sareste messi male. Giove consiglia: attenti agli scontrini nelle tasche. Doppiogiochisti.

Vergine Potrebbe non essere facile decidere. Se cederete subito (si fa per dire) alle sue lusinghe potrebbe pensare male di voi. Ma potrebbe pensare ancora peggio se l’attesa dovesse essere troppo lunga. E comunque potrebbe venirgli il mal di testa a furia di pensare. Pietose.

Scorpione La domenica di pausa del campionato potrebbe essere per voi una sofferenza. Vi manca spesso l’aria al Rastrello ma prima o poi tornerete ad esser lieti per il rito domenicale. Sicuri che in fondo alla classifica non ci si può stare per l’itera annata. speranzosi.

Capricorno 30 dì conta novembre, con april, giugno e settembre. Ma è solo il primo e per pensare alla fine del mese è presto. Molti non arrivano alla quarta settimana, alcuni alla terza, voi siete già in crisi alla prima. Mirate al finesettimana, intanto, e pensate che poi c’è dicembre. Stanchi.

Pesci Per una volta fate abboccare gli altri, lanciate l’amo e restate sulla riva ad attendere. Non il cadavere del vostro nemico, come dice il saggio orientale, ma la bella pesciolina che potrebbe cadere nella vostra rete. Semmai portatevi da leggere, se l’attesa dovesse protrarsi. Pescatori.

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bianconero

Un punto per uno... Il pareggio con la Lazio può essere visto come un buon segnale. L’esordio di Marco Baroni. Importante è non staccarsi dal gruppo

Inizia al Franchi, con un pareggio, l’avventura di Marco Baroni, settimo allenatore a guidare il Siena nella massima divisione. La Robur riesce a recuperare l’iniziale svantaggio contro la Lazio, e già questa è una notizia: nella gestione di Giampaolo, che pure ha regalato risultati importanti, il Siena non è quasi mai riuscito a recuperare il risultato una volta in svantaggio. Prendiamo questa piccola rimonta come un buon segnale: la squadra è partita con molta buona volontà, ridisegnata dal nuovo tecnico con un nuovo assetto a centrocampo. L’idea era quella di presidiare le fasce con Reginaldo e Ghezzal, per costringere sulla difensiva i forti terzini laziali e sfruttare gli spazi che il rombo di Ballardini lasciava nelle corsie laterali. Il Siena ne è uscito un po’ irrobusti-

to a centrocampo rispetto alle precedenti uscite. Un puntellamento d’obbligo, se si vuole sostenere l’impatto con la serie A. I due esterni hanno giocato discretamente: Reginaldo mancava da troppo tempo dal campo, avendo giocato finora solo qualche spezzone di partita. Ghezzal, invece, sembra trovarsi meglio a destra, ma tutto sommato l’esperimento ha portato qualche risultato. Il vantaggio laziale, arrivato con Mauri al termine di un’azione “osservata” dalla difesa senese, nella circostanza fermissima, ha un po’ tagliato le gambe ai bianconeri, sprofondati per un quarto d’ora nel precipizio della paura. La Lazio, apparsa l’ombra della squadra in grado di trionfare in coppa Italia pochi mesi fa, non ha inteso approfittarne, procedendo al piccolo trotto e lasciando al Siena la possibilità di tentare la via del pareggio. Il gol del pari lo ha realizzato Maccarone, al termine di una bella azione personale dalla sinistra. Successivamente i ragazzi di Baroni hanno tentato di fare qualcosa in più, per arrivare al successo pieno, facendo attenzione alle ripartenze dei temibili attaccanti biancocelesti. La partita è filata via senza grandi scossoni, se si esclude un palo del Siena a metà secondo tempo, oltre all’episodio raro, ripreso da tutte le moviole, del cartellino rosso estratto dall’arbitro e poi “ritrattato” nei confronti di Muslera. Una scorrettezza che era sfuggita ai più, effettivamente. Non così è accaduto nel primo tempo, quando Siviglia ha sfilato via la maglietta (!) a Ghezzal, senza che il direttore di gara abbia ravvisato gli estremi per intervenire: poteva essere rigore. Fermata l’emorragia con questo punto, la cui importanza risulterà più chiara in prospettiva, il Siena ripartirà dalla difficile trasferta nella Genova rossoblu. L’imperativo è rimontare in classifica, il tempo per riuscirci non manca ma è fondamentale ridurre subito le distanze rispetto al gruppetto delle pericolanti e lasciare ad altri l’ultimo posto in

classifica. Baroni ha dato un buon segnale a tutti gli esclusi di Giampaolo, recuperando Reginaldo, e a tutti i giovani della primavera, regalando qualche minuto di campo a Larrondo. Un modo per dire che c’è bisogno di tutti, nel lungo cammino che porta verso la salvezza. La squadra, pur tra mille difficoltà, può battersi per conservare la categoria alla pari con alcune avversarie: il Bologna, il Livorno, il Catania non sembrano superiori ai bianconeri che non devono disperare di farcela, ma continuare a lavorare per l’obiettivo. Brutte notizie, infine, da Enrico Chiesa: un nuovo grave infortunio segna, forse, la fine della luminosa carriera dell’indimenticato campione bianconero. Pancrazio Anfuso


biancoverde VITA DI CONTRADA

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Assalto alla Francia

In Euroleague stasera la Montepaschi affronta l’Asvel Villaurbanne. Domenica arriva Ferrara dopo la bella vittoria contro Milano Prosegue a pieno regime la stagione di Euroleague: stasera la Montepaschi scenderà in campo sul parquet di Villeurbanne in Francia, per la terza partita del girone di qualificazione. Sarà un match delicato, contro una squadra che è ha l’ultima possibilità di trovare la qualificazione al Top 16; una sconfitta la taglierebbe infatti fuori o quasi. Dovremo temere dunque l’orgoglio dei transalpini, oltre alla classe dei loro giocatori, in particolare del play Bobby Dixon (ex Treviso), del lungo muscolare Curtis Borchardt e del francesino classe 1985 Ali Traore, capace di fare ben 26 punti al Fenerbahce. Per la Montepaschi una vittoria vorrebbe dire guardare con grande serenità alla difficilissima trasferta della prossima settimana ad Istanbul contro il Fenerbahce di Tanjevic. Nel complesso non sarà fondamentale arrivare primi o secondi nella regular season, ma di sicuro arrivare terzi sarebbe un bel problema per chi ha ambizioni di Final Four, così come i team che usciranno ancora sconfitti vedranno la qualificazione al Top 16 pesantemente compromessa. Per il nostro girone, oggi si giocherà anche a Istanbul dove il Fenerbahce ospiterà il Cibona. Domani in programma Zalgiris - Bar-

cellona. Nel girone B la partita più importante si giocherà al Pireo di Atene dove l’Olympiacos affronterà l’imbattuto Lietuvos Rytas. Anche l’Efes di Ergin Ataman avrà molta pressione a Malaga, vista la sconfitta nel primo turno. Perdere vorrebbe dire dover lottare per il secondo o terzo posto, visto che diventerebbe problematico raggiungere l’imbattuta Unicaja nel caso di ko. L’altro match sarà fra Partizan e Orleanaise. Il girone C è sicuramente quello più equilibrato e le tre partite di giovedì daranno indicazioni più precise sulle gerarchie. Roma affronterà il Maroussi in Grecia, team in forma, ma non imbattibile. Il big match sarà sicuramente a Tal Aviv fra Maccabi e Cska. La terza partita si giocherà a Lubiana fra Olimpia e Vitoria. Nel girone D si giocherà la partita più attesa della settimana fra il Real Madrid ed il Panathinaikos, le due squadre (assieme a Barcellona ed Efes) che hanno il budget più alto dell’Euroleague. Il Khimki cercherà conferme in casa contro i tedeschi dell’Ewe, mentre Milano per le sue ambizioni è obbligata a cercare la vittoria in Polonia contro il Prokom. Lello Ginanneschi

Campionato In campionato tutto procede a gonfie vele per la Montepaschi, dopo la vittoria meritata e lottata a Milano contro un’indomita Olimpia. Domenica al palazzo di viale Sclavo arriverà Ferrara, neo promossa ambiziosa e vogliosa di fare bene al cospetto dei pluricampioni d’Italia. Se faremo il nostro gioco difficilmente i nostri ospiti potranno avere aspirazioni di gloria. Proprio per questo sarà necessario essere umili come sempre, difendere e attaccare come siamo abituati a fare, nel massimo rispetto per ogni avversario che affrontiamo, come nel nostro dna da sempre.



Gazzettino 79 b