Page 1

il

senese

Settimanale gratuito di informazione edito da Alsaba Grafiche • Anno III • numero 110 • Registrazione n. 7 del Tribunale di Siena dell’8 aprile 2008 • www.alsaba.it Chiuso in redazione il 22 giugno 2010 • Tiratura 9.000 copie • Stampato su carta 100% riciclata con marchio ecologico “Angelo Blu”

La Montepaschi dei record

È il quarto scudetto consecutivo, il quinto in totale

Da pagina 7 a pagina 10


NOTIZIE IN BREVE


4

A pezzi e bocconi

La Loggia risanata Il restauro Loggia della

della

Mercanzia grazie al rapporto tra i settori pubblico e privato

Mercoledì scorso, 16 giugno, in occasione di un convegno sul tema Restauro della Loggia di Mercanzia: sinergie tra pubblico e privato, organizzato dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena e la sua società strumentale Vernice Progetti Culturali srlu – in collaborazione con il Circolo degli Uniti – è stato fatto il punto sui lavori di restauro della Loggia di Mercanzia. Un esempio di come la sinergia fra pubblico e privato può portare benefici nel campo del restauro e del recupero del patrimonio artistico italiano specie in un momento in cui le risorse disponibili sono alquanto limitate, viene dal restauro in corso a Siena della Loggia di Mercanzia, posta proprio nel centro storico della città. All’iniziativa sono intervenuti Paolo Carpentieri, vice capo dell’Ufficio legislativo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Ettore Pietrabissa, direttore generale di Arcus SpA, il quale ha sottolineato come l’attività della società implichi una implicita sinergia tra pubblico e privato. Dello stesso parere il presidente della Fondazione Mps, Gabriello Mancini che ha dimostrato soddisfazione per essere stati i precursori di una valida intuizione, servita da esempio per l’ACRI, che sta finalizzando accordi simili sia a livello nazionale che regionale. Mancini, inoltre, ha voluto ricordare che in provincia di Siena sono presenti ben quattro siti Unesco e che, quindi, ancora maggiore deve essere l’attenzione e la responsabilità da parte degli enti per la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio, attraverso la condivisione di esperienze, progettualità e risorse di più soggetti, se necessario. Il convegno, introdotto dal saluto di benvenuto del presidente del Circolo degli Uniti,

Fabio De Vecchi, e dell’assessore del Comune di Siena Fabio Minuti, è proseguito con gli interventi di Emanuela Carpani, soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle province di Siena e Grosseto, il funzionario della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Siena e Grosseto, Narcisa Fargnoli, e l’architetto Alberto Scarampi di Pruney, direttore dei lavori. Il restauro ha dato spunto al Circolo degli Uniti, tramite il suo provveditore Gian Paolo Brini, per lanciare un’idea nei confronti di alunni delle locali scuole ad indirizzo artistico. La proposta può realizzarsi in tempi brevi con l’organizzazione di “stage” operativi nel cantiere stesso della Loggia. Inoltre la città di Siena potrebbe svolgere un permanente ruolo in questo settore, riportando in auge l’Accademia di Belle Arti, più propriamente nota come Regio Istituto di belle arti in Siena creato nel 1816 per iniziativa del governatore Giulio Bianchi, valida opportunità per sfociare, nel tempo, in una rinnovata Scuola di restauro e conservazione dei più svariati manufatti, con il preciso intento di mantenere in vita le arti ed i mestieri da secoli presenti nella Città di Siena, ma oggi destinati a scomparire. La proposta di una Scuola di Restauro è, tra l’altro, già all’attenzione del Comune di Siena. Un prossimo incontro previsto per il 6 luglio vedrà Anna Maria Guiducci, direttrice della Pinacoteca di Siena, Marco Ciatti e Cecilia Frosinini dell’Opificio delle Pietre Dure illustrare le indagini riflettografiche realizzate in occasione della mostra Da Jacopo della Quercia a Donatello. Le arti a Siena nel primo Rinascimento, in corso al complesso museale del Santa Maria della Scala fino al 10 luglio.

Giuliano Catoni

Amore e guerra Oltre gli studenti, anche un giovane professore cercò di alleviare i disagi che la spedizione militare dei volontari toscani nella prima guerra d’indipendenza necessariamente comportava. Salvatore Gabrielli, docente di anatomia, arruolatosi come tenente-chirurgo nella Guardia Universitaria Senese, descrisse ogni tappa della lunga marcia da Siena ai campi lombardi in un diario giornaliero dal 24 marzo al 28 giugno 1848. Insieme alle note relative alle pratiche militaresche, all’accoglienza nelle varie località toccate e alla qualità dell’alloggio e dei pasti, il trentottenne Gabrielli registrò con cura anche i suoi incontri galanti. Il 24 aprile, per esempio, scrive: «Magica accoglienza a Viadana […] A sera grande illuminazione e donne a disposizione, banda, canti e balli». Ancor più analitico è il resoconto del giorno seguente: «Si entra trionfalmente in Casalmaggiore. Sono alloggiato presso il dottor Paolo Braga, ove erano due belle ragazze: la Carolina grande e spiritosa; l’Amalia, forse più bella ma giuvinetta. Mi s’invita a desinare. Simpatizzo con la Carolina, l’Amalia incoccia; passeggiata in giardino, la sera per la città illuminata; la mamma si accorge della simpatia e vigila». La mattina seguente «partenza per Bozzolo» e «doloroso distacco dalla Carolina». Giunto a S.Martino il 29 aprile, Gabrielli si consola: «Guerriera lombarda, riconosciuta poi per una puttana». Altrettanto sbrigativo è il diario dell’8 maggio: «Gita lungo l’Oglio […] La Lucia. Gita a S. Michele, di nuovo Lucia: passeggiata lungo l’Oglio a sera». Il giorno dopo torna a Casalmaggiore, dove trova una «accoglienza stragaia di Carlotta. Annetta Sangalli [?]. Posso stare con Carlotta e darle segni di affezione». Giovedì 11 maggio il Battaglione Universitario è a Guastalla: «piccola città di 3000 abitanti […] Vi è molta urbanità e molto libertinaggio». Quest’ultimo pare non manchi neppure a Montichiana qualche giorno dopo: «Incontro di Ermenegilda di Marcaria, cugina di Lucia bella e di Marietta di Casalmaggiore, cameriera […] Sviluppo di angine e parotiti […] Avvenimento galante colla cameriera». Mercoledì 17 maggio: «Ozio e nulla di nuovo. Nuova dei terremoti a Siena, melanconia, propositi di ritornare in patria, rinunzia al detto proposito. Marina, invito mantenuto. Pioggia continua». Giovedì 18: «Marina rinunzia a belle e lusinghiere promesse»; e infatti il 24 «Marina confessa che ha l’amante, per il che non consente. Virtù rara cotal fedeltà!» Solo una notizia del 25 relativa ad una «Maddalena ammalata di sciatica» completa la lista delle presenze femminili nei ricordi del Gabrielli, che registra ormai gli allarmi per l’imminente attacco degli austriaci, concluso nello scontro del 29 maggio. Gabrielli cerca di schivare le pallottole e s’impegna nell’assistenza ai feriti; la sera ne accompagna alcuni all’ospedale di Goito, da dove esce «abbattuto. Ho fame, sete e son stanco – scrive – Chiedo pane e nol trovo. Un soldato mi dà un quarto di pagnotta. Col cappellano si medita, si mangiano due uova in casa di una sposa ed ivi si dorme in un poltriccio in terra. Qual sonno!».

3


4

3

4 mercoledì 23 giugno 2010 4

Calvino e Collodi ad alta voce In programma una lettura collettiva nella Fortezza di Poggibonsi Poggibonsi e la Vadelsa rendono omaggio, con una lettura pubblica e collettiva, a Italo Calvino. L’iniziativa che si terrà il 2, 3 e 4 luglio per ricordare lo scrittore e la scrittura de Le città invisibili viene realizzata nell’ambito di “Narrazioni”. Il suggestivo luogo scelto è il Cassero della Fortezza di Poggio Imperiale a Poggibonsi. Le letture collettive saranno in realtà due in quanto un’attenzione particolare viene dedicata anche al Pinocchio di Collodi e alle riletture che ne hanno fatto Rodari e Manganelli. Per partecipare è necessaria la prenotazione scrivendo a info@narrazioni.it o telefonando allo 0575 380468 lasciando nome, cognome, indirizzo, età, contatti, lettura che interessa. Partiamo dall’opera di Calvino nella quale l’autore immagina che Marco Polo, presenti a Kublai Kan una serie di relazioni sui suoi viaggi in Estremo Oriente: narra di 55 città, tutte con nome di donna, suddivise in undici percorsi

tematici. Ogni capitolo del volume scritto nel 1972, come sappiamo, è introdotto e chiuso da un dialogo tra Marco Polo e Kublai Khan. Questo reading collettivo di omaggio a Calvino sarà accompagnato dalle musiche di Raffaello Pareti e Mirco Mariottini e sarà condotto da lettori illustri e cittadini. Il secondo omaggio sarà per Carlo Collodi. A 120 anni dalla morte dello scrittore, originario di Firenze e studente, in seminario, a Colle Val D’Elsa, è inserito nel programma del Festival “Narrazioni Libera Tutti” e propone un mix di letture relative alla storia originaria e alle moltissime elaborazioni e rielaborazioni che la storia ha conosciuto , da Rodari a Manganelli. Un omaggio a Pinocchio ed al suo autore che sarà accompagnato da una mostra con le tavole che Lorenzo Mattotti ha donato al Comune di Poggibonsi in occasione della sua mostra La fabbrica di Pinocchio.

Rapolano, i vent’anni di Gocce d’Oro

Si è svolta sabato scorso la ventesima edizione della Goccia D’Oro, al merito della solidarietà, il premio nazionale organizzato ogni anno dalla Misericordia di Rapolano Terme e dal Gruppo Fratres Donatori di Rapolano e Serre, che premia con un’artistica goccia in oro zecchino, oltre a due volontari locali, personalità e istituzioni di varia natura per atti di solidarietà o per il loro sostegno al mondo del volontariato. “Il Nobel della Solidarietà”, così lo ha definito in passato il Corriere della Sera, anche quest’anno ha omaggiato quindi le tante “gocce” che con il loro semplice e non retribuito contributo aumentano l’oceano del volontariato. In questa edizione si è guardato al Futuro, al futuro dell’umanità, ovvero ai bambini che devono ancora nascere

e a quelli appena nati, ma anche più in generale al futuro della Terra e del mondo del volontariato. La cerimonia di premiazione è stata presentata da Roberto Amen, vicedirettore dei servizi parlamentari Rai, Giuseppe Carrisi di Rai International e Claudio Farnetani, uno degli storici organizzatori della Goccia d’Oro, rapolanese dipendente Rai ora in pensione. Il tutto è stato allietato dalla Peter Pan Orchestra, della Fondazione Siena Jazz, composta essenzialmente da bambini. I primi a salire sul palco del Teatro del Popolo per la Foto Ricordo sono stati tanti dei volontari delle due associazioni organizzatrici che nel corso degli anni hanno ricevuto la Goccia d’Oro. I volontari premiati delle associazioni organizzatrici di quest’anno sono stati Dario

Torricelli e Manila Morbidelli. Per le istituzioni il primo a ritirare il simbolico premio è stato il professor Buonocore, direttore della cattedra di neonatologia dell’Università di Siena, in rappresentanza della Fondazione Euraibi, nata all’interno del contesto universitario senese, per la ricerca sul danno celebrale di origine prenatale, perinatale e neonatale. Un’altra Goccia è stata consegnata a “Canale Tre Toscana”, per le tante iniziative di solidarietà messe in onda che permettono di far conoscere l’impegno e gli ideali del volontariato che da secoli caratterizzano l’identità di Siena e del suo territorio. Poi il premio alla Fondazione Danilo Nannini, per aver creato, sotto un nome veramente senese, un forte legame tra i reparti materno infantile dell’ospedale delle scotte e la società civile, ed un’altra Goccia d’Oro alla famiglia Nannini, in memoria di Danilo, per aver fatto nascere la Fondazione che porta il nome di un senese verace e creativo. Vanessa David

cultura NOTIZIE IN BREVE

Due importanti mostre Le Fettine di cuore di Grazi Alle Fonti Lavatoie di Asciano sono esposte le Fettine di cuore, una mostra delle opere di Alessandro Grazi. La mostra dell’artista senese è stata inaugurata la settimana scorsa e rimarrà aperta nel periodo estivo. L’orario di apertura è martedì, venerdì e sabato dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00 mentre il mercoledì, giovedì e domenica dalle 10,30 alle 13,00. L’ingresso è gratuito. Il titolo della mostra, Fettine di cuore evoca un ironico modo di dire del gergo comune e vuole sottolineare come vi siano individui pronti a qualsiasi cosa pur di emergere. Le opere esposte, quadri, sculture, opere su carta, disegnano un nuovo e originale percorso artistico che l’artista ha intrapreso, seguendo quello che il suo “cuore” gli suggeriva. Formichi e Sbarluzzi a Pienza La mostra Due scultori a Pienza, che raccoglie nei locali della galleria d’arte “Terrecotte artistiche pientine” le opere dei due maestri artigiani e scultori Emo Formichi e Piero Sbarluzzi, è stata inaugurata lo scorso fine settimana. All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani e Graziella Magherini, presidente dell’International Association for Art and Psychology. Emo Formichi e Piero Sbarluzzi sono artisti che usano materiali completamente diversi per esprimere la loro vena: Formichi crea opere d’arte con gli strumenti di lavoro e di uso comune, mentre Sbarluzzi è noto per le lavorazioni con la terracotta, grazie anche a una familiarità con il materiale che viene da molte generazioni. La mostra – promossa dall’International Association for Art and Psychology, dal Comune di Pienza, dalla Fondazione San Carlo Borromeo di Pienza, e dall’associazione Mario Luzi “La Barca” – sarà aperta al pubblico fino al 3 ottobre.


città

4 mercoledì 23 giugno 2010 4

Toscana promuove Firenze La Selezione dei vini non si terrà all’Enoteca: lo conferma Toscana Promozione. Protestano Daniela Bindi e Donatella Cinelli Colombini Una prima riposta alla richiesta di chiarimento sullo spostamento da Siena a Firenze della Selezione dei vini di Toscana 2010 è già stata data: Toscana Promozione ha tenuto ferme le proprie posizioni. Questa risposta è stata ritenuta del tutto insoddisfacente da Daniela Bindi, assessore alle Attività Economiche del Comune di Siena e da Donatella Cinelli Colombini, assessore al Turismo. Sono infatti intervenute nel merito della lettera inviata in questi giorni da Toscana Promozione al Comune di Siena nella quale si annuncia lo spostamento precisando che si tratterebbe di una «operazione che riguarda unicamente la prossima selezione e non implica una prospettiva definitiva», aggiungendo poi che la valutazione è maturata con l’obiettivo di «ampliarne l’impatto sotto il profilo mediatico». Da qui la scelta del capoluogo regionale. La lettera poi contiene apprezzamenti verso l’Enoteca e «l’augurio che il contributo costruttivo di tutte le parti arrivi rapidamente a varare un piano di sistema che valorizzi continuamente tutte le competenze esistenti e che offra al territorio strumenti di promozione di massimo impatto». La risposta pubblica dei due assessori senesi è stata molto esplicita. «Vogliamo qualcosa di più di un invito e di un auspicio a costruire insieme – ha detto Daniela Bindi –. Noi abbiamo espresso tramite lettera tutta la nostra contrarietà, tra i primi tra l’altro, e insieme a tutta la comunità senese abbiamo chiesto di riconsiderare la decisione dello sposta-

mento. Una decisione che oggi rimane inascoltata e che rimanda ad un futuro tavolo di trattativa tutto da definire. È troppo vago». L’assessore Donatella Cinelli Colombini ha aggiunto: «La nostra città è al centro di una regione vinicola di grande prestigio ed importanza. Perdere la Selezione dei vini di Toscana significa privare la nostra area economica di contatti con giornalisti, esperti ed operatori in un momento in cui queste occasioni di incontro sono particolarmente utili per le aziende di produzione. Evidenti i riflessi sul turismo. Il turismo di Siena e del suo territorio è fortemente connotato sull’enogastronomia e quindi la nostra città ha bisogno di essere sede di importanti eventi con questa caratterizzazzione». I due assessori hanno poi dichiarato che si attiveranno per chiedere, insieme a tutta la città, un chiarimento urgente a Toscana Promozione e che sarà «altissima l’attenzione nelle fasi di sviluppo delle proposte della stessa Toscana Promozione». «La Selezione dei Vini è persa. Almeno per quest’anno ma, forse, anche per il futuro – ha scritto Stefano Bisi su Siena News –. La scelta di trasferire l’importante evento da Siena a Firenze è stata presa durante il mandato della giunta regionale guidata da Claudio Martini quando lo stesso presidente assunse l’interim dell’assessorato all’Agricoltura dopo le dimissioni di Susanna Cenni. Il governatore decise di non sostituire l’assessore, nel frattempo diventata parlamentare del Pd, e così Siena perse il riferimento in giunta. Ed ecco il patatrac».

4

Al

Contrario Roberto Barzanti

Da lontano o da vicino Che fosse leader di grandi ambizioni si sapeva, ma che arrivasse a tanto non era immaginabile. I giornali hanno riportato una notizia che lì per lì ha lasciato di stucco. È stata fondata – nientemeno – la Repubblica di Siena. Si apprende poi, scorrendo il succinto comunicato stampa, che si tratta di un’associazione politicoculturale ideata da Lorenzo Rosso, consigliere provinciale e già esponente di spicco di Alleanza Nazionale. L’atto di fondazione non è stato particolarmente cerimonioso. Il solito comunicato informa che «il gruppo dirigente della neonata associazione si è ritrovato presso un bar del centro città per un brindisi augurale». Verrà stampato un periodico con lo stesso titolo, di cui sarà direttore lo stesso Lorenzo Rosso – cognome non fu mai più incongruo – e direttore responsabile Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl. Dunque dubbi sulla tendenza incarnata dal gruppo non sussistono. Il fondatore stesso non ha nascosto le finalità contingenti e elettorali: «Il prossimo – ha fatto notare – sarà un anno importante per la nostra città e vedrà il rinnovo del Comune. Siamo gli “oppositori di sempre” e siamo contenti che nel tempo si siano aggiunti a noi di destra anche neo-oppositori, magari provenienti dalla sinistra. Vogliamo rimarcare però il fatto che noi “veniamo da lontano” e non abbiamo mai cambiato né opinione, né bandiera, e di questo siamo orgogliosi». In democrazia ogni voce va ascoltata con attenzione e ogni critica merita ascolto. Ma il titolo prescelto non è felice. I secoli alquanto idealizzati della gloriosa Repubblica che sfidò la storia ritirandosi in Montalcino sono davvero molti lontani e appartengono a tutti. Non credo si volesse trovare assonanza con altre più recenti Repubbliche. Riprendendo un’oscura frase cara a Togliatti, Rosso si vanta di venir da lontano. È lecito domandare: quanto lontano? E da dove?

5


6

3

4 mercoledì 23 giugno 2010 4

NOTIZIE politica IN BREVE

L’integrazione è possibile Diciotto donne senegalesi sono formate per operare nel mercato alberghiero e turistico Quindici donne senegalesi che abitano in Valdelsa avranno le competenze giuste per operare nel marcato alberghiero e turistico sia in Italia che nel loro paese. I risultati del progetto di formazione della Provincia sono stai presentati la scorsa settimana con una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessore provinciale Simonetta Pellegrini, l’assessore di Poggibonsi Filomena Convertito e Monica Becattelli, responsabile del Centro per l’Impiego di Poggibonsi insieme a Moussa Fall, presidente dell’associazione Senegalesi della Valdelsa, Sarr Dianbal, rappresentante delle donne che frequentano il corso. Era presente anche il Console senegalese a Firenze, Eraldo Stefani.

L’Arci Caccia e i cervidi L’incremento delle popolazioni di capriolo, cervo, daino e muflone hanno aperto scenari faunistici nuovi, arricchendo la biodiversità del nostro ambiente, ma portando anche nuovi problemi quali i danni alle colture agricole e incidenti stradali. L’Arci Caccia Toscana ha provato a dare una soluzione, proponendo l’unica forma di gestione venatoria sostenibile per i cervidi: la caccia di selezione per la gestione e la conservazione di un patrimonio di biodiversità unico come quello di questa specie. L’occasione è stata il convegno nazionale dell’Arci Caccia Toscana in cui è intervenuto il mondo scientifico, tecnici e funzionari degli Enti pubblici della Toscana e di altre regioni italiane, rappresentanti del mondo venatorio, agricolo e ambientalista per fare il punto e promuovere un confronto di esperienze diverse utile a dare risposte concrete, condivise e di lungo respiro che coniughino le diverse aspettative delle componenti sociali. Durante il convegno, inoltre, sono state date indicazioni tecnico-scientifiche sulle caratteristiche e le opportunità gestionali offerte da un approccio conservativo e, allo stesso tempo, flessibile ed in grado di adeguarsi alle diverse problematiche ed esigenze.

Il corso in questione, iniziato ad aprile e realizzato dall’Agenzia formativa Cescot vede la partecipazione di quindici donne senegalesi, fra i 20 e i 40 anni, impegnate in un percorso formativo di 500 ore, di cui 330 di aula, 120 di stage su “competenze tecnico professionale” e 50 di stage nella gestione d’impresa. Tra le future imprenditrici, nove abitano a Poggibonsi, cinque a Colle di Val d’Elsa e una a Monteriggioni. Il percorso si compone di due moduli complementari tra loro. Il primo modulo è più prettamente formativo (si insegnano la lingua italiana e diritti e doveri come base per la cittadinanza) mentre il secondo è focalizzato su Dalla cooperazione allo sviluppo aziendale e si occupa, fra le altre

cose, di accoglienza, orientamento, competenze di informativa, cucina tipica toscana e senegalese, contabilità e gestione aziendale. «Il corso – ha spiegato l’assessore provinciale, Simonetta Pellegrini – è stato promosso per rispondere all’esigenza, manifestata dalla stessa comunità, di avere un’opportunità in più da spendere sul mercato del lavoro e, in particolare, nel settore turistico alberghiero, anche nel loro Paese d’origine. Questa iniziativa offre nuove opportunità di formazione, anche a persone extra comunitarie, in un mercato del lavoro sempre più competitivo e il nostro auspicio è quello di poter estendere presto progetti simili anche ad altre comunità extracomunitarie presenti sul territorio».

Pd, venerdì tutti a votare Il conto alla rovescia è quasi terminato e il Partito democratico si prepara all’election day. Venerdì 25 giugno, infatti, nei 132 circoli del Pd della provincia di Siena gli oltre 13mila iscritti saranno chiamati a votare per eleggere il segretario di circolo, quello dell’Unione comunale e quello provinciale. Una vera e propria ridefinizione dell’intera mappa della classe dirigente democratica senese che conclude la fase costituente del partito culminata, a livello nazionale, con le primarie dello scorso autunno. Oltre all’elezione dei gruppi dirigenti locali, inoltre, il 25 giugno sarà l’occasione per fissare i punti fondamentali della linea politica che caratterizzerà il lavoro del più grande partito della provincia senese. Potranno partecipare alle elezioni, i cui seggi saranno allestiti nei 132 circoli del partito, tutti i democratici iscritti del 2009 che rinnovino la tessera entro l’apertura dei congressi e chi si è iscritto, per la prima volta, entro il 22 maggio del 2010. Ogni elettore riceverà tre schede nelle quali potrà votare una lista collegata direttamente ad un candidato. L’election day per il Pd senese giunge al termine di una fase estremamente complessa, iniziata con la nascita del partito, nel corso della quale, in poco tempo, si sono avuti molti mutamenti nel Paese e nel nostro territorio a livello sociale, politico ed economico. Dopo quattro tornate elettorali, politiche del 2008, amministrative ed europee nel 2009 e regionali del 2010, i democratici senesi dovranno “serrare le fila” in vista delle prossime sfide, prima fra tutte quella per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Siena. Un primo segnale di compattezza arriva dal livello provinciale con l’ampia convergenza intorno al nome di Elisa Meloni, attuale segretario provinciale, e unica candidata per la riconferma alla guida del partito. Sul fronte cittadino, per quanto riguarda l’Unione comunale di Siena, altrettanta unità è stata raccolta da Alessandro Mugnaioli che dovrebbe raccogliere il testimone del segretario uscente Franco Ceccuzzi. Per sciogliere tutti i nodi delle 36 Unioni comunali e dei 132 circoli, invece, dovremo aspettare il 25 sera, visto che si preannunciano, accanto a numerose conferme, anche delle importanti novità. E’ possibile seguire minuto per minuto lo svolgimento dell’election day attraverso il sito www. sienapartitodemocratico.it, che darà notizia, in tempo reale, dell’esito delle votazioni. Massimo Gorelli


Siena, tricolore con orgoglio e merito Quarto scudetto consecutivo, un record per il campionato italiano di basket. La Mens Sana costruita da Minucci ha conquistato il dodicesimo trofeo in otto anni Ancora Siena tricolore, per la quinta volta, la quarta consecutiva. Un’altra pagina del basket italiano è stata scritta da una squadra meravigliosa, capace di dominare tutta la stagione, senza mai lasciare scampo né illusioni agli avversari, dentro e fuori dal campo. La finale di Milano è stata solo l’ultima tappa di un cammino trionfale iniziato con la vittoria della Coppa Saporta del 2002 alla quale sono seguiti altri undici trofei e tre Final Four di Euroleague. Tutti i dodici allori hanno un solo regista, Ferdinando Minucci, il demiurgo di questo e degli altri storici gruppi che hanno tenuto altissimo il nome di Siena e dell’Italia. Per i dodici campioni attuali ogni parola sarebbe poco significativa della loro qualità, della loro infinita capacità di giocare a basket, essere padroni del gioco, in attacco e in

difesa. Niente è scontato nello sport ed i fallimenti dei tanti progetti delle altre squadre italiane sono lì a dimostrarlo in pieno. Non bastano le risorse finanziare per creare un grande gruppo, ci vuole altro. Siena è la dimostrazione lampante di questo, come del resto lo è stata Caserta, Cantù ed altre piccole realtà del basket, così come (al contrario) i soldi (tanti), non sono bastati a Roma o Milano per dare dei grattacapi a Siena.Un pensiero speciale per questo e per gli altri otto trofei conquistati, deve andare al coach Simone Pianigiani, partito dalle giovanili biancoverdi ed arrivato a conquistare quattro scudetti e meritare a furor di popolo, Meneghin in testa, la panchina azzurra. Simone è stato grandissimo in tutto ed è l’orgoglio di Siena. Adesso a molti verrebbe voglia di dire: «Guardiamo avanti». E invece no, prima di scrutare il futuro facciamo tesoro di questi bellissimi anni, arrivati grazie ad un lavoro mostruoso, fatto di immensi sacrifici dei giocatori, della società, dello staff tecnico, da Luca Banchi, vice di Simone, Magro, i preparatori Sandro Bencardino e Forconi, fino a tutto lo staff medico, un tutt’uno che è stato il pro-

pellente dei successi di questi anni. Un grazie immenso deve andare anche a loro. La Mens Sana non è grande solo quando scenSegue a pagina 8


8

3

Orgoglio e merito Segue da pagina 7

de in campo, ma soprattutto lo è nei sacrifici che ogni giorno mette sul campo di allenamento, per lo spirito che ha guidato e tenuto unito il gruppo in questi anni, con un’infinita voglia di migliorarsi. Più di ogni esempio basti l’immagine di McIntyre a fine partita, che ha voluto condividere il titolo di mvp della serie finale con Romain Sato. È questa la Mens Sana, un gruppo meraviglioso, partito in mezzo a tanto scetticismo e tanti “gufi” che pronosticavano un futuro ostico per i biancoverdi. C’era un giocatore basso (o nano come sarcasticamente veniva definito), arrivato da Reggio Emilia, McIntyre, c’era un africano giunto da Jesi (Romain Sato), un capellone che aveva fatto bene a Cantù, ma che non era forse pronto a fare il salto di qualità (Stonerook). Poi c’era un allenatore bravino, ma poco esperto, un “vincente” solo a livello giovanile (Simone Pianigiani). L’elenco potrebbe proseguire, ma è meglio finirla qua. Adesso qualcuno (lontano dalla nostra città), detto alla senese, “sforma” parecchio dei quattro scudetti conquistati da questi giocatori, arrivati fra lo scetticismo e diventati i migliori d’Europa nel loro ruolo, così come Simone, che è diventato addirittura coach della nazionale. Si consolino tutti, Minucci ha detto che questo ciclo di giocatori è terminato, ma allo stesso tempo si preoccupino molto, visto che verrà costruita una squadra al pari del blasone e dell’amore che Siena ha per il basket. Il futuro è iniziato, dunque, ed è fatto con tanti mattoni, tricolori, simbolo imperituro della storia di questi anni, che nessuno cancellerà mai più.

Mps, campione di comunicazione MsbTv e le immagini del sito hanno riscritto le regole del basket on line Le tante vittorie danno modo e spazio per poter dedicare qualche riga a coloro che lavorano dietro le quinte della squadra, a tutta la segreteria della Montepaschi, all’agenzia di promozione, a tutti coloro che fanno sì che la Mens Sana sia un esempio anche fuori dal campo. A questo proposito è doveroso parlare dello staff comunicazione della società, fatto di senesi di altissima qualità, ad iniziare da Riccardo Caliani ed Ylenia Girolami, che coordinano l’ufficio stampa. Li unisce oltre che il lavoro anche il passato da buoni giocatori di basket, soprattutto Ylenia, visto che Riccardo veleggia nelle minors amatoriali da sempre. Esemplare anche il lavoro di Paolo Lazzeroni, che con le sue foto ha reso la Mens Sana ed i successi di questi anni ancora più immortali. Sul sito della società quotidianamente si possono trovare nuovi immagini, con effetti sempre più raffinati e ricercati. Impareg-

giabili i suoi scatti in primo piano, che hanno letteralmente riscritto le regole per fotografare il basket. Non è un caso che il nostro Paolo sia considerato uno dei migliori fotografi di basket in Italia. Sempre parlando del sito da segnalare anche la grande qualità del lavoro fatto da Federico Cappelli con la tv via web della società. Grazie alle sue immagini, servizi e reportage, tutti hanno potuto vedere ciò che accadeva dietro le quinte degli allenamenti e delle trasferte. Nella finale scudetto Federico ha addirittura migliorato la frequenza con cui venivano messi on line i filmati. Un lavoro ciclopico che ha fatto sentire presenti a Milano anche tanti tifosi che per motivi di lavoro dovevano necessariamente rimanere a Siena. Per il basket italiano MsbTv è stata una novità assoluta e c’è da scommettere che il prossimo anno saranno in molti a cercare di imitarla.

Pagine a cura di Lello Ginanneschi


biancoverde

4 mercoledì 16 giugno 2010 4

4

9

Minucci: «Continuità straordinaria» Inizieremo un nuovo ciclo, alcuni giocatori vogliono fare esperienze lontano da Siena. «Quattro stagioni fatte di sacrifici. Quest’anno è stato difficile ed impegnativo» All’indomani della vittoria del quinto scudetto bianco verde, Ferdinando Minucci ha tracciato un bilancio della stagione appena conclusa. «Aldilà di quello che può sembrare – racconta il presidente bianco verde – è stata una stagione difficile e impegnativa sotto tutti i punti di vista. Vincere è difficile, ma ripetersi lo è ancora di più e la continuità che siamo riusciti a dare a questo concetto è straordinaria. Ci siamo riusciti, abbiamo fatto qualcosa di grande». Adesso si comincia a pensare al futuro ed al nuovo progetto che sta per cominciare. «Posso dire che è finito un ciclo – continua Minucci – Siamo convinti che questa squadra abbia bisogno di ripartire con nuove prospettive e alcuni giocatori hanno manifestato la volontà di vivere un’esperienza diversa lontano da Siena. Questo rappresenta un “dolore” personale, emotivo e professionale. È un gruppo formato quattro anni fa con lo scetticismo generale, ma che alla fine ci ha dato risultati straordinari. Da qui è partito un ciclo e ora ripartiremo con un nuovo progetto triennale, che speriamo possa ricalcare quello appena concluso, andando a cercare buoni giocatori non affermati. L’idea che Siena domini per le sue disponibilità finanziarie mi fa sorridere, perché prima di tutto bisogna saper scegliere giocatori che ti possano rappresentare sia in campo che fuori, aldilà del loro valore».

Milano, avversaria vera e leale La serie finale con Milano in apparenza non ha avuto storia, ma guardando bene tutte le quattro partite, è assolutamente evidente che l’Armani è stata un’avversaria vera, tosta, che ha fatto di tutto per strappare il tricolore dal petto della Mens Sana. Un plauso va dunque all’Armani, che ci ha provato fino a 10 minuti dalla fine, quando il divario si è allargato ed è stato chiaro il destino della partita e della serie. A quel punto è salito ancora più in alto il coro dei tantissimi senesi che sulle tribune del Forum di Assago hanno accompagnato il quinto storico scudetto biancoverde, come lo hanno fatto nelle tante trasferte di questi anni fatte dai ragazzi del Commandos e dei Bighelloni Ghibellini. Particolarmente bello è stato il gesto dei tifosi milanesi, che dopo la premiazione si sono recati vicino alla zona dei tifosi senesi ed hanno cantato cori per la Mens Sana, applaudendo per il tricolore appena conquistato. È questo il bello del basket, uno sport dove ancora il “terzo tempo” modello rugby è ancora possibile. Anche nei due turni precedenti gli avversari sono stati molto “tosti”. In particolare Treviso ha dimostrato chiaramente di essere cresciuta molto, una volta arrivato Repesa in panchina e “rinnegato” almeno in parte il progetto di valorizzazione dei giocatori italiani. Forse se non avesse trovato Siena, la Benetton avrebbe potuto arrivare anche in finale. Paradossalmente è stata più facile la serie di semifinale contro Cantù, letteralmente schiacciata dalla Montepaschi. Tornando allo splendido tricolore, la Montepaschi appena tornata a Siena è stata accolta nella Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico in piazza del Campo per il saluto e gli omaggi da parte dell’amministrazione comunale. Ad accogliere la squadra c’erano il sindaco di Siena Maurizio Cenni ed il Presidente della Banca Monte dei Paschi Giuseppe Mussari, che hanno ringraziato questo gruppo straordinario per lo splendido risultato ottenuto con la conquista del quinto scudetto della storia della Mens Sana Basket, il quarto consecutivo.

Foto di Fabio Di Pietro


4 mercoledì 23 giugno 2010 4

biancoverde NOTIZIE IN BREVE

Siena e la Toscana esultano I primi a congratularsi sono stati il Sindaco e il Presidente Banca Monte dei Paschi di Siena che erano presenti a Milano. Nelle ore successive tanti e tanti messaggi sono arrivati alla Mens Sana, al suo Presidente e a tutto lo staff. Di seguito riportiamo solo tre di questi: quello del Presidente della Regione, della Provincia e della Fondazione Monte dei Paschi

della

Enrico Rossi Quattro scudetti consecutivi, da quando ci sono i play off nel basket, non era riusciti a vincerli nessuno. Ce l’ha fatta la Montepaschi che ha spazzato via Milano in gara 4, chiudendo la serie finale 4-0 e portando a casa il quinto titolo tricolore della sua storia. Parole di elogio anche dal presidente della Regione che ha definito Siena «una squadra fantastica», non trovando altri aggettivi «per definire una formazione che per quattro anni di fila vince lo scudetto. Quest’anno è stata l’ennesima stagione incredibile per Siena. In Italia ha dimostrato di essere la numero uno, non ci sono rivali. A questo punto manca soltanto la consacrazione in Europa. Auguro alla società senese tanti altri trionfi come questo».

Simone Bezzini «A nome mio e della Provincia di Siena esprimo le più sentite congratulazioni alla Montepaschi Mens Sana Basket per aver conquistato, per il quarto anno consecutivo, lo scudetto, il quinto della storia biancoverde. Il successo va a sommarsi alle vittorie della Coppa Italia e della Super-coppa e consolida la squadra senese ai massimi vertici del basket italiano, senza dimenticare il ruolo di protagonista della Montepaschi Mens Sana Basket anche a livello europeo». Inizia così il messaggio che il presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini ha inviato alla Montepaschi Mens Sana Basket per congratularsi della conquista del quinto scudetto avvenuta ieri, sabato 19 giugno. «Un forte ringraziamento, a nome di tutta l’amministrazione provinciale – aggiunge Bezzini – va a Ferdinando Minucci, che ha svolto il suo ruolo di general manager e di presidente con professionalità e passione; a Simone Pianigiani, che ha guidato negli ultimi anni la squadra biancoverde con eccezionale competenza, arrivando a conquistare anche la panchina della nazionale italiana di basket; a tutti i giocatori, che sono scesi in campo, in ogni gara, dando il massimo e tenendo alto il nome di Siena, in Italia e in Europa; a tutto lo staff tecnico; alla Banca Monte dei Paschi, che ha sempre creduto e investito in questa squadra. Questo nuovo successo sportivo appartiene alla

Montepaschi Mens Sana Basket, ma anche a Siena e alla sua provincia, come simbolo di un territorio che crede nei valori sani dello sport e lavora per promuoverli, a partire dai suoi cittadini più piccoli. Ancora grazie e un grosso in bocca al lupo per i prossimi appuntamenti che, siamo sicuri, vedranno ancora una volta Siena fra i massimi protagonisti».

Gabriello Mancini «Egregio presidente, la conquista del quinto scudetto nella storia della società – scrive il presidente Mancini –, ma soprattutto del quarto consecutivo, dopo aver vinto in questa stagione anche Coppa Italia e Supercoppa, pone la Montepaschi Mens Sana Basket nell’Olimpo della pallacanestro italiana e dello sport tutto, confermando quel ruolo di leader che già negli scorsi anni aveva portato i colori biancoverdi all’attenzione della ribalta nazionale ed europea. Sono traguardi che non si raggiungono casualmente, ma solo attraverso una programmazione e un’applicazione costante, oculata, frutto di quel lungimirante progetto, fortemente voluto da Lei, quale general manager e poi anche presidente della società, progetto che si è rivelato vincente al di là di ogni aspettativa. In questo ennesimo trionfo c’è inoltre la sintesi di tante altre componenti. La capacità di un allenatore come Simone Pianigiani, la cui eccezionale professionalità ha avuto ulteriore riconoscimento con la nomina ad allenatore della nazionale italiana, la continua crescita di un gruppo straordinario di giocatori che ha saputo dare sempre il massimo grazie anche agli stimoli di uno staff tecnico preparatissimo, il supporto di uno sponsor, la Banca Monte dei Paschi, che in tale progetto ha mostrato di credere fortemente. Una fiducia davvero ben ripagata, vista la grande visibilità non solo per la banca, ma per la stessa città di Siena e il suo territorio. Un successo sportivo ha infatti molteplici ricadute e riflessi positivi, non sempre considerati nel loro giusto valore, ma che sono di estrema rilevanza. È per tutto questo – conclude il presidente Gabriello Mancini – che voglio esprimerLe a nome della Fondazione Mps le congratulazioni per il quinto scudetto, nella certezza che già sta lavorando al fine di creare le premesse per nuovi esaltanti obiettivi».


palio

4 mercoledì 23 giugno 2010 4

4

11

Tutti al Ceppo: è davvero Palio Intanto già si discute se far correre i tre più forti: Già del Menhir, Fedora Saura e Istriceddu

Dall’alba di oggi, mercoledì 23 giugno, tutti gli occhi sono puntati sulla clinica veterinaria del Ceppo. Sono 125 i cavalli che si dovrebbero sottoporre alle visite ma in realtà saranno di meno, dal momento che già si sa che qualcuno darà forfait. I migliori sono comunque tutti nella lista pubblicata dal Comune: Già del Menhir, Fedora Saura e Istriceddu, tanto per dire, si sottoporranno alle visite del quartetto di veterinari comunali formato da Reitano, Pepe, Maniaghi e Giovagnoli. Ancora non c’è certezza sugli orari delle visite ma comunque si sa che Fedora Saura, la grigia che vinto nel 2007 nell’Oca, e che è data in ottima forma, sarà tra i primi soggetti a presentarsi: subito dopo dovrebbe toccare a Ilon e Lo Specialista, della scuderia di Fabio Fioravanti. Per giovedì è prevista una giornata piena e impegnativa: Istriceddu e Guadalupe, Gammede, Giove Deus, Elimia e Lazzarone, tanto per fare qualche nome.

L’elenco degli iscritti di quest’anno ricalca quello dell’anno scorso. L’alto numero è dovuto al fatto che sono molti i soggetti di quattro anni, cavalli cioè non in età da Piazza, ma che utilizzano questa vetrina offerta dal Ceppo per poi iscriversi al Protocollo del 2011. Alcuni di questi sono già noti come Narciso, Passim di Pinna, Nino’s e Nerone Sauro; altri sconosciuti ma ritenuti dai proprietari potenzialmente adatti al tufo. Tra quelli che si sottoporranno alla visita c’è da ricordare che sono ben 16 i soggetti che hanno già corso in Piazza. La selezione, qualche sorpresa a parte, confermerà i big. La vera partita si aprirà dopo e sarà tra coloro che sono propensi a eliminare le cosiddette “tre punte” (cioè i tre cavalli più forti dai nomi di Già del Mehnir, Fedora e Istriceddu) per avere una pattuglia omogenea e coloro che vorrebbero un palio con tutti i cavalli, vip compresi.

In contrada B

ruco – Società l’Alba (0577 286021) Tessere per i cenini del 27-28-29-30 sono in vendita presso l’edicola Boldrini fuori Porta Ovile e tabaccheria Ponci di Via dei Rossi e in Società nei giorni 21-25-26 Giugno. Cena della Prova Generale 1 Luglio 2010 è possibile prenotare le tessere nei giorni 21-22-23-24 giugno dalle ore 21,30 alle ore 23,30. Le tessere saranno in vendita nei giorni 27-28-29-30 giugno dalle 21,30 alle 24,00.

Chiocciola – San Marco (0577 49555) La Sez. Piccoli Chiocciolini comunica alcuni appuntamenti inoccasione dei Festeggiamenti in onore dei SS Pietro e Paolo. 25 giugno: presentazione nuova mitica. 26 giugno: XXXII cronoscalata Elveno

Petreni (per i Piccoli dal 98/99/2000 e a seguire). 27 giugno: mattina onoranze ai Cimiteri. 28 giugno: Battesimo Contradaiolo – ore 18,00. 29 giugno: Processione del cero in Provenzano. Vi ricordiamo, inoltre, che saranno a disposizione i posti in terrazza e palco per i Giovani e Piccoli Chiocciolini. Si prega di voler confermare entro il 24 Giugno. Per qualsiasi informazione, prenotazione e chiarimenti, contattare i seguenti numeri: Anna 338 9606196 – Elena 347 1468409 – Claudia 338 8168576.

Leocorno – Società Il Cavallino

(0577 49298) Mercoledì 23 e giovedì 24 giugno “Lecomarino”: cena di pesce e piano bar. Tessere in vendita presso Edicola Panti - Via dei Pontani ENTRO SABATO 19.

Lupa – Società Romolo e Remo

(0577 280414) Le tessere saranno in vendita in Società da lunedì 21 giugno a sabato 26 giugno (dalle ore 21.30 alle 23.00) e da domenica 27 Giugno anche il pomeriggio (dalle 17.00 alle 18.30).

Nicchio – Società La Pania (0577

222666) Giovedì 24 giugno 2010, ore 21.30 presso i locali della Società La Pania, Assemblea di Società,con il seguente ordine del giorno: 1. Approvazione verbale seduta precedente 2. Comunicazioni del Presidente 3. XLVI Fiera Gastronomica: 4. Varie ed eventuali 27 giugno 2010 “Cena delle Mance” (se-

gnarsi nel cartello in Società) 28 giugno 2010 “Cenino al Tegamino in terrazza”

Tartuca – Società Castelsenio

(0577 285448) Il giorno giovedì 10 giugno p.v., nella Sala delle Adunanze, alle ore 21:00 in prima e alle ore 21:30 in seconda convocazione, è indetta L´ASSEMBLEA GENERALE della Contrada della Tartuca con il seguente Ordine del Giorno: - Comunicazioni dell´On.do Priore - Programma Festa Titolare - Presentazione dei diciottenni all´Assemblea Generale - Varie ed eventuali. Data l´importanza dei temi della riunione si raccomanda vivamente la massima partecipazione.

Tutti i mercoledì è possibile leggere il settimanale free Il Gazzettino Senese nella versione scaricabile in pdf grazie a Siena News. Nella home page del giornale elettronico più letto di Siena e provincia troverete infatti un link che vi permetterà questa operazione.

www.sienanews.it


12

3

4 mercoledì 23 giugno 2010 4

NOTIZIE economia IN BREVE

Turismo senese, luci e ombre Nell’anno orribile la provincia di Siena è stata tra le poche a salvarsi. Le previsioni per il 2010 La provincia di Siena, proprio nell’annus horribilis per il turismo, può in parte sorridere, quantomeno per quanto riguarda il flusso di visitatori. La provincia di Siena è infatti, insieme a Pisa e Livorno, uno dei territori toscani che sono comunque riusciti a chiudere l’annata 2009 con un segno positivo alla voce delle presenze. Anche le località termali senesi hanno registrato discreti risultati, in controtendenza rispetto ad altre eccellenze regionali del settore (vedi Montecatini, che ha registrato un calo di quasi il 12%). Questo vuol dire che, nonostante le difficoltà del periodo, le Terre di Siena hanno mantenuto il loro appeal nei confronti dei turisti. Le previsioni per l’anno 2010 sono positive, per Siena e tutta la Toscana, dato che già nei primi mesi si è registrata una crescita del 2,6% degli arrivi, numero destinato a crescere nei mesi estivi grazie alla varietà delle attrattive offerte dalle località toscane. Ovviamente, non ci sono soltanto luci e i numeri si devono sempre leggere con attenzione. Gli effetti della crisi sui portafogli dei cittadini hanno infatti accentuato una tendenza con la quale gli addetti del settore dell’accoglienza hanno a che fare ormai da tempo, quella del turismo “mordi e fuggi”. Gli italiani hanno meno soldi in tasca e quindi si muovono meno verso l’estero, aumentando i flussi turistici interni. Ciò nonostante, la flessione del 12,3% delle presenze negli alberghi a tre stelle, non a caso quelli maggiormente frequentati dalle famiglie, segna un dato preoccupante per il settore. Nel particolare, i dati relativi al Comune di Siena vedono dunque un aumento del 23,5% delle presenze – e addirittura del 37% degli arrivi – in strutture extra-alberghiere, a fronte di un calo, seppur contenuto (- 0,7%), nelle strutture alberghiere. Un altro dato preoccupante è l’indice medio di permanenza, che come anticipato è ulteriormente sceso, passando da 2,81 a 2,72 giorni per persona. Non se la sono passata benissimo neppure gli agriturismi, che hanno visto contrarsi sia le presenze (quasi il 15% in meno rispetto al 2008) che l’indice di permanenza, calato da 5 a 4,5 giorni.

I dati del marchio Toscana Se gli effetti della crisi si stanno facendo sentire su tutto il territorio nazionale, il turismo senese sta tenendo botta. I dati italiani parlano di un calo del 4,7%, con una fuga di visitatori stranieri difficile da arginare e che ha causato la perdita di quote di mercato. Il territorio toscano ha quindi assorbito meglio di altri la crisi, dal momento che – si parla di un calo dello 0,7% – ha mantenuto le proprie quote. Il marchio Toscana dunque, nonostante la crisi, nel 2009 anno terribile “tiene” oltre i 41 milioni di presenze e gli 11,5 milioni di arrivi. In Toscana abbiamo avuto meno stranieri (-3,6%) ma è cresciuto il turismo interno (+2%), ha resistito l’extra alberghiero (-1,2%), con una flessione peggiore (-5,5%) per l’alberghiero, in cui i tre stelle hanno vissuto il loro momento peggiore con una perdita del 12,3%. Per le famiglie in difficoltà il balneare ha rappresentato una meta-rifugio, con buone performance sulle coste pisane, livornesi e grossetane, ma con perdite sull’Arcipelago (-1,2%) e in Versilia con un calo del 4,2%.

Piacciono tanto agli italiani i parchi del divertimento Una recente analisi dell’Area Research di Banca Monte dei Paschi di Siena mostra come i numeri dell’industria dei parchi divertimento riflettano un settore che si dimostra stabile e ben equipaggiato per superare la crisi e continuare la propria crescita, con un 2009 che nel complesso si è dimostrato un altro anno positivo per l’Europa (in particolare per Spagna Germania, UK e Francia). Nel 2009 infatti i primi 25 parchi mondiali hanno attratto un numero pressoché invariato di visitatori rispetto all’anno precedente. In particolare hanno tenuto i Disney Parks americani ed europei mentre hanno risentito maggiormente della crisi gli Universal Studios, e alcuni parchi acquatici.

Anche l’Italia gioca il proprio ruolo nel business dell’intrattenimento in Europa, con due parchi, che ormai da tre anni si attestano tra le prime 20 mete preferite dai turisti. Attualmente i parchi divertimento attivi in Italia sono centinaia (fra parchi avventura, acquatici, didattici, tematici e faunistici); particolarmente presenti in Emilia Romagna, Veneto e Lombardia. Secondo i dati forniti dalla SIAE nei primi nove mesi del 2009 in Italia sono stati venduti oltre 11 milioni di biglietti, cioè 500mila in più rispetto allo stesso periodo del 2008. Con l’attesa accelerazione della spesa per consumi (+2,6% nel triennio 2010-2013) e una

sostanziale stabilità della quota che le famiglie italiane in media destinano alla spesa in “alberghi, pensioni e viaggi organizzati”, le attese per il triennio in corso sono per un’ulteriore aumento della spesa in parchi giochi. Ma nonostante in Italia vi siano parchi giochi in grado di rivaleggiare con le più importanti strutture europee in questo settore vi é ancora un evidente “gap” da colmare. Molti nuovi parchi a tema sono allo studio in questi ultimi anni, ma solo alcuni sono stati inaugurati, altri frenati dalla burocrazia e da motivi ambientali, sono stati dimenticati o si attende ancora l’inizio dei lavori.


economia

4 mercoledì 23 giugno 2010 4

Lo sviluppo si chiama Asplo Finanziati 20 progetti locali per l’azione dell’Agenzia provinciale per il territorio Venti progetti finanziati per un valore complessivo di oltre 3,5 milioni di euro. È questo il bilancio dell’attività dei primi mesi del 2010 dello sportello dedicato agli enti locali attivato dall’Agenzia per lo sviluppo locale della Provincia di Siena, un servizio ideato per permettere a tutti i Comuni del nostro territorio, anche ai più piccoli, di incrociare la progettualità della provincia senese con i flussi di finanziamento regionale e nazionale. «Lo sportello attivato da Apslo – afferma l’assessore alle Attività Economiche della Provincia di Siena, Tiziano Scarpelli – rappresenta una misura concreta per attrarre risorse esterne sul territorio e produrre, così, un beneficio per tutta l’economia senese. È un servizio importante, che ogni ente può utilizzare nella maniera che ritiene più adeguata, sia per semplici consulenze, che per un sostegno più complessivo e continuativo nella partecipazione ai bandi». Grazie all’azione combinata dello sportello dell’Agenzia provinciale Apslo e dell’intrapendenza di alcune amministrazioni comunali, nei bandi regionali la provincia di Siena ha visto finanziati circa il 25% della totalità dei progetti. «Avere presentato come territorio il 25% dei progetti finanziati è un dato importante – continua

Scarpelli – certamente al di sopra della media, visto che le province toscane sono dieci, che evidenzia la bontà dei progetti presentati dalle amministrazioni e l’importanza di un coordinamento e un supporto a livello provinciale nella presentazione delle domande di finanziamento». Il bando indetto per l’incremento della sicurezza stradale nella viabilità urbana ed extraurbana ha visto premiati sei progetti di altrettanti Comuni del territorio senese, per un totale di circa 750mila euro. Sono stati 11, invece, le amministrazioni comunali che hanno ottenuto i finanziamenti dal bando regionale per la realizzazione di servizi per la prima infanzia, complessivamente circa 2,3milioni di euro. Oltre ai bandi regionali, le amministrazioni della provincia di Siena sono state premiate anche dal bando nazionale Inail per l’adeguamento di edifici scolastici alle norme sulla sicurezza e sull’igiene e per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Inoltre, il Comune di Piancastagnaio ha ottenuto il finanziamento del Programma operativo regionale per la realizzazione di interventi per la prevenzione del rischio sismico nel plesso sclastico “Pasquale Mazzi”. Elena Mugnaini

Luca Marcucci nuovo presidente della Cia È Luca Marcucci, 38 anni, agricoltore di Sinalunga, il nuovo presidente della Confederazione Italiana Agricoltori di Siena. Lo ha eletto l’assemblea della Cia provinciale, si tratta del primo presidente agricoltore, come è previsto dal processo di autoriforma dell’organizzazione agricola che si conclude oggi. La Cia Siena ha tenuto fede allo slogan Agricoltori protagonisti – Uniti per vincere e così il nuovo gruppo dirigente sarà composto direttamente dagli agricoltori. «Ringrazio l’assemblea per la fiducia nei miei confronti – ha detto il neo eletto presidente di Cia Siena, Luca Marcucci – sono il presidente

di tutti gli associati Cia e ho intenzione di svolgere questo ruolo con tutti loro. È mia ferma intenzione portare avanti con impegno la funzione sindacale e di rappresentanza in una logica condivisa di gruppo e collegiale con i vicepresidenti, con gli altri componenti della giunta e con il nuovo direttore generale appena nominato». Vicepresidenti nominati da Marcucci, sono Franco Petri, agricoltore di Pienza e Adriano Rubegni di Montalcino; mentre il direttore generale scelto dal presidente è Roberto Bartolini, che dal 1995, fino a oggi, ha ricoperto il ruolo di presidente.

4

13

Venerdì stop ai trasporti Venerdì 25 giugno si fermano, per quattro ore, i trasporti sia nazionalmente che localmente. A indire lo sciopero nazionale è stata la Filt-Cgil. Queste le modalità dello sciopero suddiviso per ciascuna azienda di trasporto pubblico aderente a Siena Mobilità.

Train Spa e Bybus

Per quanto riguarda tutti i servizi urbani di Siena, Poggibonsi, Colle Val d’Elsa, San Gimignano e Certaldo (compreso il servizio di Funicolare), il personale viaggiante ha programmato lo sciopero dalle 8,30 alle 12,30. Non saranno quindi garantite le corse urbane in partenza dal capolinea nei 5 minuti antecedenti l’avvio delle fasce di adesione allo sciopero. Per quanto riguarda le corse extraurbane non saranno garantiti i servizi in partenza dal capolinea nei 10 minuti antecedenti l’avvio delle fasce di adesione allo sciopero. Le corse in transito al momento dell’inizio dello sciopero raggiungeranno il capolinea. Per quanto riguarda la linea Pisa AeroportoSiena, la corse in partenza da Pisa Aeroporto alle 11 e diretta a Siena non sarà garantita. Inoltre sarà possibile l’interruzione di alcuni servizi dedicati alla clientela. Il personale della biglietteria di Piazza Gramsci potrà aderire dalle 9 alle 11. Il personale dell’Ufficio informazioni Buxi potrà aderire dalle 11,30 alle 13,30. Gli uffici aziendali e l’Urp potranno aderire nelle ultime due del turno di lavoro.

Lfi Spa

Per il personale viaggiante lo sciopero è programmato dalle 17 alle 21 mentre, per il personale degli uffici, l’astensione dal lavoro è programmata nelle ultime 4 ore del turno di lavoro.

Sita Spa

In questo caso per il personale viaggiante l’astensione dal lavoro è programmata dalle 16,30 alle 20,30. Anche in questo caso il personale degli uffici potrà aderire allo sciopero nelle ultime 4 ore del turno di lavoro.

Rama Spa

Per il personale viaggiante lo sciopero è programmato dalle 15 alle 19. Negli uffici il personale si asterrà nelle ultime 4 ore di lavoro.


14

3

4 mercoledì 23 giugno 2010 4

Siena, un cantiere aperto Dopo le partenze certe si cerca di allestire una rosa adatta alla B Anche se l’estate tarda ad arrivare, i giorni passano e si avvicina il rientro dalle ferie. Il Siena è un cantiere aperto, nonostante manchi ancora tempo all’apertura ufficiale del mercato, la cui decorrenza è fissata per il primo di luglio. In realtà le grandi manovre sono cominciate: oltre a tenere d’occhio la rassegna mondiale, che mette in vetrina 700 giocatori, le società di calcio si preparano alla corsa contro il tempo per l’iscrizione regolare al campionato e alla lunga teoria della risoluzione delle comproprietà. Il calcio giocato, intanto, sta per tornare. La preoccupazione degli allenatori è quella di dover partire per il ritiro lontani dall’aver definito completamente la rosa. Normale, visto che il mercato chiude alla fine di agosto, mentre le squadre vanno in ritiro, in genere, nella prima metà di luglio. Il Siena è un cantiere aperto, ma c’è qualche preoccupazione per le partenze eccellenti di questi giorni. Si fa presto a parlare di epurazioni e di tabule rase: quando la squadra faticava in campionato, molti osservatori auspica-

vano l’azzeramento dell’attuale rosa. La partenza di alcuni punti di riferimento della squadra, però, genera apprensione. Dopo Massimo Maccarone, approdato al Palermo, ha salutato la compagnia Gianluca Curci, portiere di buona caratura che in due anni a Siena ha rilanciato la propria carriera, dopo una fase di appannamento in giallorosso. Curci approda alla Sampdoria, cioè in Champions League. Questo gli garantirà l’opportunità di rientrare in lizza per un posto in nazionale, già accarezzato l’anno scorso grazie al bel campionato giocato nel Siena. Sostituire Curci non sarà facile, anche se il ragazzo ha avuto qualche passaggio a vuoto durante la stagione. Si fa insistentemente il nome di De Lucia, in forza al Livorno, ex anche del Parma. Si tratterebbe di una soluzione di qualità. La difesa presenta una certa abbondanza di nomi. Rientrerà dal lungo infortunio Rossettini, che andrà a unirsi a Terzi, Odibe, Ficagna e Del Grosso, con Brandao inizialmente fuori causa per l’infortunio che lo terrà fuori per qualche mese.

Salutano Malagò, Cribari e Pratali. Resta a disposizione Andrea Rossi, dopo due stagioni opache. Da definire la posizione di Garofalo, Capogrosso e Del Prete, che hanno giocato nel Torino, Piacenza e nel Frosinone. L’innesto di Vitiello sarà la prima novità. Il nome che si sente fare è quello di Michelangelo Albertazzi, 20 anni, del Milan. Che sta facendo la trafila di tutte le nazionali giovanili, da difensore che gioca indifferentemente al centro o a sinistra. Visti i nomi, è facile ipotizzare altre partenze, anche se Conte tiene nella dovuta considerazione l’esperienza di alcuni giocatori in rosa. A centrocampo il punto fermo è Vergassola. Tziolis si sta godendo il buon mondiale della Grecia. Jajalo ha molte richieste dall’estero e anche Codrea dovrebbe cambiare aria, mentre è da definire la posizione di Genevier e si spera di poter contare ancora un anno su Albin Ekdal. Per la fascia destra potrebbe arrivare dal Vicenza Sestu, in mezzo si fa il nome di Bolzoni, ex pupillo di Roberto Mancini. Arriverà dal Cosenza Dan-

ti. In attacco, partito Maccarone, si piazzerà Paolucci, mentre si è aggiunto alla truppa Mounard, proveniente dal Gallipoli. Larrondo e Giannetti avranno l’opportunità di farsi vedere, mentre si tratta per la conferma di Calaiò e per l’ingaggio di Mastronunzio. La conferma della comproprietà di Reginaldo e la ventilata partenza di Ghezzal, oltre alla ben avviata trattativa per l’arrivo di Troianiello, descrivono un certo affollamento nel settore offensivo. Normale, quando le voci si rincorrono. Segno che qualcuno partirà, o che non arriveranno tutti quelli di cui si fa con leggerezza il nome. Pancrazio Anfuso


il mago di oz Ariete Ci siamo, lo sentite nell’aria malgrado le piogge delle settimane passate, il palio è alle porte. Un weekend di abbronzatura da poter sfoggiare in piazza e sarà quasi fatta. La luna consiglia: riposatevi ora, dopo potreste non avere tempo per farlo… Speranzosi.

Gemelli Dice che sembra che pare che quella del quinto piano si sia lasciata con il fidanzato. Questo è il momento buono per entrare in azione, caro Gemelli: un mazzo di fiori, una spalla su cui piangere e una cena tra amici, poi non si sa mai. Intraprendenti.

Leone Il dilemma delle vacanze si fa sempre più pressante: avete già chiesto le ferie al capo? Avete dato un’occhiata ai listini di voli e pacchetti vacanza? Avete pensato a quale paradiso esotico potreste visitare? Coraggio, Leone, è il momento di osare. Felini.

Bilancia Iniziate ad avere dei sospetti sugli orari di vostro/a marito/moglie? Vi domandate cosa fa in ufficio sempre fino a tardi? Giove consiglia: niente improvvisate né indagini accurate, potreste scoprire cose che è preferibile non sapere. Sospettosi.

Sagittario Si avvicina il momento delle cene estive sotto il pergolato e degli aperitivi a bordo piscina. Ci arriverete in splendida forma, dopo le fatiche ginniche ed estetiche dell’inverno. La luna consiglia: non rovinate tutto con un look sbagliato. Intonati.

Acquario Tra il prezzo della benzina, quello di frutta e verdura e quello dell’rca auto iniziate a non poterne più, lo so, caro Acquario. La soluzione, però, non è comprare un passamontagna (anche perché inizia a fare un po’ troppo caldo). Tartassati.

4 mercoledì 16 giugno 2010 4

Toro La riunione di condominio fissata a tradimento per questa sera rischierà di rovinare un po’ i vostri piani ma cercate di prenderla con filosofia, dopo tutto sono le solite beghe di piazzale, niente di particolarmente preoccupante. Semmai, attenti alla parcella dell’amministratore. Immobili.

Cancro Avete già prenotato per tutti i concerti estivi della Chigiana e siete in lista anche per il cinema in Fortezza? Bene, la cultura non è acqua. Ma ricordatevi anche del vino: le sagre di paese continueranno ancora per un po’, tenetene conto. Culturisti.

Vergine Finalmente usciti dal tunnel delle serate al circolo con gli amici, l’estate vi consentirà di godervi un po’ l’aria aperta e di fare un po’ di sana attività sportiva. Ma non aspettate l’afa per poter dire che, come consigliano i tg, non è il caso di fare sport nelle ore più calde de giorno. Pigri.

Scorpione Complice il nuovo gatto di casa, è venuto il momento di cambiare il divano (c’è chi insinua che il gatto lo abbiate preso apposta per liberarvi di quell’orrendo canapè rosato). Un giro per mercatini è quello che fa per voi. Saturno consiglia: lasciate a casa la suocera. Spendaccioni.

Capricorno La notizia del collega che è scappato in Brasile e ha aperto un agriturismo vi solleticherà non poco prossimamente: un’altra vita è possibile? E, sennò, almeno un’altra vacanza? Giove consiglia: dove sono quelle fatture che dovevate assolutamente consegnargli? Avventurieri.

Pesci La festa di fine anno della scuola incombe sul vostro fine settimana. Cercate di non pensarci fino all’ultimo momento, sarà breve e, quasi, indolore. Giove consiglia: ricordatevi che le altalene non reggono più di un certo numero di chili. Giocosi.

Da adottare Brina Brina è una bellissima setter inglese. Ha un carattere molto affettuoso ed indipendente. Cerca una famiglia con cui vivere

Per informazioni: Laura 339 8111506 anpana.siena.adozioni@gmail.com http://www.adottaunpelosino.it/index.html http://www.adottaunpelosino.myblog.it

4

15

Annunci Confesercenti Licenze&Lavoro Montepulciano frazione affittasi locale con licenza bar-ristorante, 45 coperti interni, 20 esterni in ampia terrazza panoramica, parcheggio privato posizionato su strada principale prezzo modico. Tel: 0578 798080. Italian lessons – Lezioni d’italiano – Italian student with teaching experience offers Italian private oneto-one or small group lessons for all levels (beginners, intermediate, advanced). Tel: 347 2156117. Cedesi avviata attività in franchising leader in Italia nel settore dell’organizzazione di eventi (sede di Siena). Per informazioni rivolgersi allo Studio di Consulenza del Dott. Commercialista Carmelo Verduci. Tel: 347 2636331. Test di medicina e odontoiatria. biologo ricercatore impartisce lezioni private di chimica,matematica, fisica e biologia per preparazione test d’ingresso. referenziato. Tel: 328 4464777. Residente a Siena cerca lavoro come corriere spedizioniere traslocatore. Munito di furgone. Esperienza pluriennale alle spalle anche come imbianchino, sgombri cantine e manutenzione giardini. Tel: 334 2261255. Cercasi gestore impianto carburante loc. Chiusi nessun investimento Tel: 346 2250414. Cedo attività in zona 1 (centro storico) vicinissimo Piazza il Campo, articoli regalo e ricordo. Ottima posizione, rihiesta non elevata. Astenersi perditempo! E-mail: rix769@yahoo.it. Cercasi cucitrici con esperienza su macchine in piano. Disponibilità immediata. Tel: 0577 983310. Cerco lavoro come segretaria o impiegata in ufficio acquisti/vendite/magazzino o altre mansioni, tipo commessa. Tel: 347 7656672. Cedesi piadineria artigianale nel centro commerciale PortaSiena accanto risalita meccanica Stazione-Antiporto Camollia. Posizione unica, ottimo avviamento e grandi prospettive di sviluppo. Ottima opportunità per raggiungere la propria indipendenza economica. Possibilità di finanziare l’acquisto. Tel: 339 1613561. Cercasi addetto montaggio mobili. Richiesta esperienza pluriennale nella mansione e totale autonomia nel lavoro. Tel: 0577 983800. Inserimenti ed altri annunci su www.licenzelavoro.it.

Inviate le vostre domande e le vostre proposte alla nostra redazione: graficaredazione@alsaba.it

Il Gazzettino Editore

Alsaba Grafiche, Siena

Direttore responsabile

Fabio Di Pietro

Hanno scritto: Pancrazio Anfuso, Roberto Barzanti, Sonia Boldrini, Giuliano Catoni, Vanessa David, Anna Maria Di Battista, Claudia Gasparri, Massimo Gorelli, Francesca Guglielmi, Elena Mugnaini, Nicola Panzieri, Elena Vannucci. Fotografie Grafica di

Fabio Di Pietro Claudia Gasparri

Pubblicità

RS Service, Siena Tel. 0577 531053/247533

Stampa

AL.SA.BA. Grafiche, Siena

Registrazione n. 7 del Tribunale di Siena dell’8 aprile 2008


Gazzettino 110 b  

il È il quarto scudetto consecutivo, il quinto in totale Settimanale gratuito di informazione edito da Alsaba Grafiche • Anno III • numero 1...

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you