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S e t t i m a n a l e g r a t u i t o d i i n f o r m a z i o n e e d i t o d a A l s a b a G r a f i c h e • A n n o I • n u m e r o 3 • I n a t t e s a d i a u t o r i z z a z i o n e d e l Tr i b u n a l e d i S i e n a • w w w. a l s a b a . i t C h i u s o i n r e d a z i o n e i l 2 a p r i l e 2 0 0 8 • Ti ra t u ra 7 . 0 0 0 c o p i e • S t a m p a t o s u c a r t a 1 0 0 % r i c i c l a t a c o n m a r c h i o e c o l o g i c o “A n g e l o B lu ”

CHI BEN COMINCIA

BOICOTTARE O NO PECHINO? Alle pagine 8 e 9 i pareri di: Mario Beretta, Massimo Bianchi, Omar Calabrese, Giovanni Gozzini, Alessandro Nannini, Simone Pianigiani, David Rossi, Senio Sensi, Margherita Zalaffi L A

Aeroporto di Siena: raggiunto l’accordo per l’ammodernamento

P R O T E S T A

Si levi più alta la voce in difesa del popolo tibetano La protesta dei monaci tibetani contro le gravi e ripetute violazioni dei diritti umani da parte della Cina sono sotto gli occhi di tutta l’opinione pubblica internazionale. Troppo debole, finora, è stata la voce di chi dovrebbe levarla alta per condannare un’impennata di violenza che, in quella regione del mondo, si protrae da oltre cinquanta anni e che corre il rischio, nelle parole del Dalai Lama, di trasformarsi in un genocidio culturale. È flebile la voce dell’Unione europea, del nostro governo, della

nostra società civile che pure in passato si impegnata con forza sui temi della pace. Non si tratta di chiedere il boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino, che sarebbe cosa velleitaria e poco utile; ma d’impegnarsi perché, quell’occasione (ora, nella manifestazione d’apertura, nel corso delle gare) possa diventare un costante monito al governo cinese sulla necessità di rispettare i diritti umani, fatto con forza e convinzione e nelle forme di pressione più visibili e utili. Marcello Flores

È stato sottoscritto ieri, giovedì 3 aprile, da tutti i soci pubblici (amministrazione provinciale, comune di Siena, camera di commercio, comune di Sovicille) un accordo per l’ammodernamento dell’aeroporto di Siena sulla base del decreto 521 del 1997. Le quote sono state così ripartite: 56,38% al fondo Galaxi; il 22,13% all’insieme dei soci pubblici e il 21,45% alla banca MPS. L’accordo è stato inviato alla direzione generale del Ministero dei Trasporti per l’approvazione. L’accordo è stato raggiunto in assoluta assonanza con il decreto regionale del 2002 sia per quanto riguarda il dimensionamento della pista sia per quanto riguarda tutte le indicazioni contenute nei piani territoriali provinciali e regionali e le indicazioni fornite a suo tempo dall’ENAC. I sottoscrittori hanno voluto anche dichiarare che verrà attuato un modello innovativo di aeroporto così da farlo essere tra i primi in Europa per ecosostenibilità. Per quanto riguarda infine la compatibilità ambientale verrà istituito un apposito Comitato Scientifico di consultazione.


L’INCHESTA



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Brunello e mozzarelle: finti scoop e tutela vera dei prodotti genuini Gli anni di “opoli” Dopo tangentopoli, niente è più al di sopra di ogni sospetto. Che si tratti di calcio o di vallette televisive, tutto finisce, presto o tardi, nell’occhio del ciclone. Per fortuna, potremmo aggiungere. Ma a che prezzo? Se dal caso delle vallette non ci sentiamo minacciati in prima persona, quando si tratta di prodotti alimentari la questione è più complessa. Gli ormai molti casi, urlati a mezzo stampa, di prodotti agroalimentari targati made in italy e legati al marchio della truffa o della contraffazione ci fanno riflettere. Se generalizzare è sempre improprio e quanto mai impreciso, in certi casi può essere dannoso. Il caso mucca pazza, che nel 2001 fece bandire la bistecca fiorentina dalle tavole di famiglie e ristoratori, ha pesato sull’economia italiana’’ per sette anni producendo un danno di immagine per la regione Toscana da sempre legata a questa carne pregiata. Dopo le attualissime vicende legate alla mozzarella campana che hanno visto bloccare l’intera esportazione di mozzarelle dal nostro paese, pare sia la volta del Brunello. Il vino più famoso d’Italia è oggetto, proprio in questi giorni, di una serie di indagini a causa della presenza di uve francesi nel nettare toscano per eccellenza. L’immediato clamore di giornali e tv e la mancanza di chiarezza ha creato però un inutile allarme tra i consumatori sottovalutando, in maniera irresponsabile, l’impatto di notizie improprie ed affrettate in materia di salute. Affrontiamo le vicende delle mozzarelle e del Brunello ragionando sul tema della difesa della qualità e della genuinità dei prodotti alimentari.

Qualivita: la certificazione è garanzia di qualità Come difenderci dalle adulterazioni o dalle manipolazioni genetiche sugli alimenti? Come difendere la qualità? Di questi argomenti abbiamo discusso con Mauro Rosati, segretario generale della Fondazione Qualivita. Quali sono le procedure che un prodotto deve seguire per ricevere il marchio Dop o Igt o Stg? Per i prodotti agroalimentari le procedure per ottenere i marchi DOP, IGP e STG sono rigorosamente stabilite dai Regolamenti 510/06 e 509/06 della Comunità Europea dove sono definiti tutti i passaggi necessari alla certificazione sia per i paesi della Ue che per i Paesi terzi che desiderino tutelare i loro prodotti con i loghi comunitari. L’iter è piuttosto lungo e complesso, si costituisce un Comitato o un’associazione, viene redatta una proposta di disciplinare corredata di alcuni documenti necessari ed il tutto inoltrato al Ministero delle Politiche Agricole che ha un’apposita commissione. Segue una pubblica audizione ed una prima pubblicazione sulla gazzetta ufficiale. C’è poi un tempo tecnico per poter presentare obiezioni alla proposta. Se non ce ne sono, tutta la documentazione continua il suo normale percorso verso Bruxelles. Altrimenti vengono vagliate ed effettuate Mauro Rosati eventuali modifiche al disciplinare. Una volta a Bruxelles ci sono ancora dei tempi tecnici e poi viene registrata la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Ogni prodotto ha un Organismo di Controllo che verifica tutta la filiera e certifica la qualità. Quando inizia la produzione certificata l’organismo di controllo segue le aziende che devono seguire rigorosamente il disciplinare di produzione. Nel caso della brutta vicenda di questi giorni che con sintesi giornalistica è stata subito battezzata “Brunellopoli”, il problema del “taroccamento” sta nel non aver seguito il disciplinare di produzione. Il Brunello deve essere al 100% ottenuto da vitigno Sangiovese, mentre sembra che alcuni produttori storici abbiamo prodotto loro stessi diverse uve - Merlot, Cabernet Sauvignon, Petit Verdot - a volte sacrificando ettari storicamente coltivati a Brunello, per ottenere un vino dal gusto più morbido per avvicinarsi al

gusto degli americani e vendere più facilmente il loro prodotto. In che misura i consumatori possono sentirsi tutelati nei confronti di un prodotto che ha ricevuto tali certificazioni? L’aver ottenuto la certificazione comunitaria è di per sé una garanzia di qualità di quel prodotto ulteriore a quelle che ci sono già. Per questo, se prendiamo in esame il caso della Mozzarella di Bufala, le aziende che hanno il prodotto certificato DOP non sono coinvolte nella vicenda del latte alla diossina. Infatti con la certificazione tutta la filiera della produzione DOP, viene controllata dall’organismo di controllo. Dagli allevamenti ai caseifici. Non ci sono interruzioni, per questo dovrebbe esserci la garanzia assoluta. Proprio per tutta questa serie di controlli i costi dei prodotti certificato alla fine sono un po’ più alti degli altri, ma sono una garanzia per il consumatore. Data la tendenza del mondo dell’informazione a fare “di tutta un’erba un fascio” quando esplode un caso particolare, come può un marchio difendere la propria qualità? Di certo il vino italiano non aveva bisogno di quello che sta accadendo in questi giorni, e l’immagine dell’Italia dell’agroalimentare nemmeno. Tra l’altro il 2007 è l’anno del crollo produttivo di vino. L’Italia ha prodotto, nel 2007 sul 2006, il 12% in meno (43,5 milioni di ettolitri in tutto) e non è sola: anche Francia -11% (46,2 milioni), Spagna -5%, Portogallo -22%, Grecia -13% per un totale di 18,5 milioni di ettolitri persi. Adesso è bene che sia fatta chiarezza, dopo la sfuriata mediatica iniziale, adesso spetta alle autorità competenti portare alla luce quello che non va. A Montalcino, a in Toscana, in Campania, ovunque è questo quello che vogliamo: chiarezza, indotta da controlli e sanzioni se è necessario. Riportando un po’ di rigore anche nell’effetto mediatico, visto che piccole aziende oneste e lavoratori innocenti sarebbero i primi a subire gravi danni. I problemi se ci sono vanno affrontati e risolti, per proteggere l’immagine del made in Italy. Quello della comunicazione resta un problema centrale. C’è poca informazione vera, corretta, e tanta ricerca della notizia sensazionale.

Il Brunello di Montalcino e il Sangiovese “tradito” Tutti sanno che il vino Brunello di Montalcino si fa solo con uva di Sangiovese Grosso (il Brunello appunto). Tecnicamente si dice “in purezza”. Un’indagine in corso della Procura della Repubblica di Siena – il cui ultimo atto è stato l’invio di un’avviso di garanzia a Francesco Marone Cinzano, presidente del Consorzio del Brunello – cerca di capire se qualcuno ha usato anche un altro tipo di uva (Merlot) proveniente da vitigni comunque sempre di Montalcino. Per il profano si tratta di un dettaglio, ma per chi di vino si intende è una specie di profanazione della sacralità di questo grande vino toscano.Una colpa tanto grave da far scrivere a qualcuno “Brunello taroccato” con facili accostamenti alle mozzarelle di bufala contaminate dalla diossina.Di-

cendo che, se fosse, comunque di violazione di un disciplinare si tratta, va aggiunto che nel caso del Brunello non c’è in ballo la salute pubblica o l’aggiunta si sostanze illecite ma soltanto l'aggiunta di uva ad altra uva, per di più comunque coltivata in loco. Per questo l'accostamento con la mozzarella è proprio una bufala. Se le responsabilità saranno accertate, basterà chiamare quel vino con un altro nome e tutto sarà risolto. Magari, intanto, il Consorzio del Brunello potrebbe cominciare a pensare di mettere mano al disciplinare che determina il cosiddetto “uvaggio” del vino e ad aggiornarlo secondo i nuovi canoni del gusto. Ma questa è una opinione personale. Marco Dianzani


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Siamo già allo sprint finale. PD: le 12 azioni per cambiare Siamo ormai all’ultima settimana di campagna elettorale: è il momento di massimo sforzo per gli spin-doctor, per i persuasori e gli esperti di comunicazione che hanno il compito di elaborare strategie complessive e di tradurle quotidianamente in tattiche e messaggi che presentino i candidat in modo ottimale rispetto ai mass media e agli elettori. Ma è anche il momento di attivare le tante forze che i partiti hanno sui territori. A Siena il Partito Democratico ha appena sostenuto il “Democratic Day”, il cui scopo è stato quello di fornire materiale utile a tutti i militanti e simpatizzanti del PD per farli diventare, in prima persona, il motore di questa fase finale della campagna elettorale. “Il Pd cresce e cresce bene” ha dichiarato sul suo sito, a conclusione della giornata, il candidato alla camera Franco Ceccuzzi, “questa giornata ha messo in moto nuove energie”. E proprio l’attivazione di centinaia di migliaia di volontari è la strategia che il PD sta Franco Ceccuzzi utilizzando a Siena: ogni militante può diventare parte attiva per convincere altre persone a votare. Anche a livello nazionale la giornata sembra essere andata più che bene, le cifre fornite dal loft democratico parlano di cento milioni di «pezzi» di propaganda distribuiti. Tra questi il vademecum sulle «12 azioni per cambiare l'Italia», suggerimenti che tutti possono mettere in pratica per diffondere idee e ragioni del Pd: dall’aperitivo democratico, alla cena per convincere cinque amici, al video fai da te da mandare in rete, fino alle bandierine con il logo da porre sulla bici o sull'auto. Insomma la partita sembra essere quanto mai aperta, e in questi ultimi giorni di campagna elettorale tutto si giocherà su quella consistente fetta di elettorato che ancora non ha deciso con chi schierarsi. Orlando Paris



ELEZIONI

Telefonini fuori dai seggi. Tanti utili consigli per chi andrà a votare L’ultimo provvedimento governativo è stato varato nei giorni scorsi: non si potranno portare cellulari e fotocamere all’interno delle cabine elettorali, pena multe salatissime e financo condanne penali. Ma quali sono le regole che governano le giornate elettorali? Di seguito elenchiamo le principali disposizioni. Domenica 13 aprile, dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 14 dalle ore 7.00 alle ore 15.00, si vota per eleggere la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica. Il cittadino vota tracciando, sulla parte interna delle relative schede, un solo segno sul simbolo della lista da lui prescelta. L’elettore non può esprimere alcuna preferenza, ma può votare solo il simbolo del partito. I nomi dei candidati infatti sono stati scelti dalle segreterie dei diversi partiti. Ogni cittadino vota nella sezione della lista elettorale a cui è iscritto, salvo i casi particolari, e che è indicata sulla facciata della tessera elettorale. Questa deve essere esibita unitamente a un documento di riconoscimento al momento della votazione presso il seggio elettorale. Chi non avesse ricevuto la tessera elettorale deve farne richiesta presso l’ufficio elettorale del comune di residenza. CASI PARTICOLARI: • Ricoverati in ospedale/case di cura o dete nuti in carcere: è possibile votare all’interno della struttura ospitante esibendo la tes-

sera elettorale rilasciata dal comune di residenza e l’autorizzazione a votare nel luogo di ricovero o restrizione rilasciata dal Sindaco e fatta pervnire via fax all’ufficio elettorale del policlinico. • Non deambulanti: in presenza di un seggio elettorale non accessibile, l’elettore potrà recarsi in un'altra sezione del comune priva di barriere architettoniche esibendo al presidente del seggio prescelto, unitamente alla tessera elettorale, un’attestazione medica rilasciata gratuitamente dall’A.S.L. che certifichi l’impossibilità di deambulazione. • Affetti da gravi infermità: possono esprimere il voto con l’assistenza di un elettore, appartenente alla propria famiglia o, in mancanza di quest’ultimo, liberamente scelto, purchè questo sia iscritto nelle liste elettorali di una qualsiasi comune della Repubblica. È già scaduto il termine massimo per far pervenire al sindaco la dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto domiciliare. • Italiani residenti all’estero: gli iscritti nelle liste elettorali della circoscrizione Estero, possono partecipare alle elezioni votando per corrispondenza. Entro il 26 marzo il consolato competente deve aver inviato per posta un plico contenente il materiale elettorale e le istruzioni di voto. L’elettore dovrà rispedire le schede elettorali in modo che arrivino al consolato entro e non oltre le ore 16.00 del 10 aprile 2008.




BREVI DI CRONACA

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Tanti senesi al Vinitaly di Verona Alla Franci per incontrare “il proprio corpo” L’enologia senese, grazie alla presenza dell’Enoteca Italiana, è tra le principali protagoniste delle degustazioni della 42ma edizione del Vinitaly, la manifestazione vero e proprio punto di riferimento dell’universo enologico nazionale e internazionale. L’appuntamento, che quest’anno ospita 4200 espositori da oltre 30 Paesi, si tiene a Verona dal 3 al 7 di questo mese. Il primo incontro con le migliori etichette toscane è previsto per venerdì 4 aprile alle 14.30 con la verticale del Rosso delle Miniere della Fattoria di Sorbaiano di Montecatini Val di Cecina (Pi). Sabato 5 aprile alle ore 11 sarà invece il momento della Provincia di Siena che presenterà le sue principali Docg con cinque monografie dedicate alle eccellenze enologiche del territorio senese.

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Prosegue all’Istituto Musicale “R. Franci” il seminario “Incontro con il proprio corpo”, rivolto agli allievi cantanti e strumentisti dello stesso Istituto. Scopo delle lezioni è quello di insegnare ai giovani artisti a sviluppare una particolare sensibilità nei confronti del proprio corpo, il principale motore di ogni produzione di suono, così da liberare la giusta energia per esprimersi al meglio nel corso di ogni performance. I prossimi appuntamenti del seminario sono in programma martedì 8 e 15 aprile dalle 15 alle 18.

Era al Policlinico

Si gratta e non si vince niente

007 vola sui tetti di Siena

Dopo la segnalazione nel programma di Rai 3 Chi l’ha visto?, è stato riconosciuto Rodolfo Lesce, romano, 43 anni, ricoverato al policlinico le Scotte nel reparto Psichiatria. Un operatore sanitario ha telefonato in diretta, durante la trasmissione di lunedì scorso, dichiarando il ritrovamento dell’uomo scomparso da una settimana.

Con un’indagine effettuata su Siena e provincia, le Fiamme Gialle hanno sequestrato 600 mila “Gratta e vinci” fasulli, privi cioè dell’autorizzazione dell’amministrazione Autonoma del Monopolio di Stato, di cui mille rinvenuti in due bar cittadini. L’operazione ha inoltre portato alla denuncia di 17 persone coinvolte nella truffa che ha fatto perdere 370.000 euro all’erario nazionale. I tagliandi illegali erano dei concorsi a premi che attiravano i clienti grazie a immagini di paesaggi esotici. Nella remota ipotesi di vincita, la riscossione del premio era del tutto improbabile.

Sono entrate nel vivo le riprese del nuovo film di 007 “Quantum of Solace”. Il numeroso pubblico che martedì si trovava in Pantaneto ha potuto assistere al primo giorno di riprese, godendosi le molte scene spettacolari fra cui un stunt-man che è volato giù da un palzzo. Il set rimarrà in Pantaneto fino a lunedì con le conseguenti modifiche alla viabilità. Il monitoraggio costante della Polizia Municipale ha fatto emergere che le zone da Fontanella fino a Sant’Agata risultano piuttosto libere offrendo diversi posti auto e consentendo di no congestionare il traffico cittadino.

Ora c’è una “Legge Sandrina” La Regione Toscana ha varato la cosiddetta “legge Sandrina” relativa agli indennizzi per le vittime di incidenti stradali causati dalla selvaggina. La legge, chiamata “Sandrina” in memoria di Sandra Scucchia, la ragazza che perse la vita la scorsa vigilia di Natale proprio in un incidente stradale causato da un cinghiale, prevede cartelli luminosi nei punti critici delle strade per mettere in guardia gli automobilisti sul possibile transito di animali e una polizza di risarcimento per le vittime dei sinistri più gravi. Quest’ultima interverrà in caso di incidenti che comportino invalidità o morte con un massimo di 100mila euro in entrambi i casi.


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Dalle molecole idee per una cultura moderna Incontri ed eventi per parlare delle grandi tematiche connesse allo sviluppo delle biotecnologie Come funzionano le biotecnologie? Come fanno i ricercatori scientifici a scoprire nuovi farmaci essenziali per la lotta contro le molteplici patologie che minacciano la nostra salute? È per rispondere a queste domande che è stata organizzata dal 4 al 6 aprile la prima edizione della kermesse scientifica “La danza delle molecole. Biotecnologie e salute al microscopio”. L’iniziativa, ennesima conferma dell’attenzione dell’ambiente senese verso il mondo della ricerca, è stata promossa da Codice. Idee per la cultura, dal Comune di Siena, dalla Fondazione MPS, dalla Siena Biotech con il patrocinio dell’Università degli studi di Siena. Nel corso dell’evento, che sarà ospitato nella splendida cornice del Complesso Museale di Santa Maria della Scala, verranno affrontate le tematiche sollevate dallo straordinario sviluppo e dalla diffusione su scala globale delle bioMAPPA

DELLE

tecnologie negli ultimi decenni: le implicazioni per il corpo umano e la salute; i cambiamenti nel modo di alimentarsi e l'impatto sulla biodiversità; i problemi etici connessi al diritto alla salute, alla fecondazione assistita, alla clonazione; gli aspetti economici derivanti dalle leggi sui brevetti. Si tratta di argomenti di grande attualità che suscitano nel pubblico non solo curiosità e interesse ma anche pregiudizi e timori che creano un contesto poco favorevole allo sviluppo della ricerca biotecnologica. Per rendere conto della complessità dell’argomento, “La danza delle molecole” si articolerà lungo due principali linee guida: da un lato un ciclo di incontri per i partecipanti più adulti e informati, dall’altro eventi per i cittadini più giovani, mostre, performance artistiche e attività ludiche di vario tipo. I contenuti, gli obiettivi e il programma completo della manifestazione sono consultabili sul sito internet www.danzadellemolecole.it ASSOCIAZIONI

CULTURALI

La Corte dove il dialogo non è un miracolo La Corte dei Miracoli è un’associazione culturale e di promozione sociale, che opera da anni sul territorio senese, dedicandosi alla progettazione e alla sperimentazione di forme e soluzioni in campo artistico, culturale e sociale. Un impegno costante per le fasce più deboli della società, ma soprattutto per la promozione e la tutela dei diritti di cittadinanza, grazie all'informazione e al lavoro concreto nelle situazioni di disagio. Si tratta di una

struttura complessa e articolata che racchiude al suo interno tre aree di azione. Seguendo, infatti i principi di tutela dei diritti di cittadinanza, di rispetto per le culture altre e con l’idea di favorire e garantire il dialogo, la Corte dei Miracoli è impegnata nel campo sociale attraverso progetti quali la Rete di Solidarietà, l'Ambulatorio per Migranti o il Progetto Periferie Sicure; nella formazione, con i Corsi di lingua e cultura italiana per migranti e attività

annuali che spaziano dalle discipline sportive, ai linguaggi artistici della danza, del teatro o della pittura. Nell’ambito culturale i locali dell'ex O.P. San Niccolò sono diventati un luogo di incontro e sperimentazione dei linguaggi artistici attraverso rassegne musicali e teatrali, workshop e seminari. C.C.C. Corte dei Miracoli Via Roma 56, Siena Tel. 0577 48596 uffstampa@lacortedeimiracoli.org

CULTURA

APPUNTAMENTI FINE SETTIMANA CON IL FAI TRA VILLE, PALAZZI E GIARDINI Le giornate del 5 e 6 aprile saranno dedicate alla sedicesima edizione del FAI di Primavera. 240 località italiane regaleranno l’apertura di 550 beni del patrimonio artistico nazionale: un’offerta culturale dedicata a tutti gli appassionati del nostro patrimonio storico. Anche Siena aderisce all’iniziativa con una serie di visite guidate a palazzi, ville e monumenti che solitamente rimangono chiusi al pubblico per il resto dell’anno. Domenica 6 aprile, dalle 10 alle 18, si terrà la visita dal titolo emblematico“. Gli sconosciuti splendori del Palazzo Sansedoni, magnifica finestra su Piazza del Campo di Siena”. L’opportunità è offerta anche ai sordi grazie un servizio di interpretariato in lingua dei segni attivo dalle 11 alle 15. A San Gimignano resteranno aperti il Palazzo e la Torre Campatelli, mentre a Sarteano si terrà: “Una Sarteano molteplice: dai Canopi del V sec. a.C., ai Valvassori medioevali, alla settecentesca Accademia degli Arrischianti”. Sarà permessa la visita del Teatro Comunale degli Arrischianti (sabato pomeriggio e domenica mattina), del Museo Civico Archeologico di Palazzo Gabrielli (sabato pomeriggio e domenica mattina), e de La Rocca (sabato pomeriggio e domenica per tutto il giorno con la chiusura in orario di pranzo). Per maggiori informazioni sulla Giornata è possibile consultare il sito www.fondoambiente.it.


ECONOMIA E FINANZA



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Mutui: come averli e come ricontrattarli Lo spiega in questa breve intervista un esperto della Banca Mps Stefano Borsi

Il sogno di una vita? Una casa e una famiglia. In tempi duri, proviamo interpretare le ultime novità in fatto di mutui bancari. Lo facciamo, qui di seguito, con Stefano Borsi, responsabile prodotti per l’Area territoriale Toscana-Centro sud per Banca Monte Paschi di Siena. Parliamo di accessibilità dei mutui. Può usufruirne anche un lavoratore atipico? La situazione economico-patrimoniale va sempre valutata. Si accerta la situazione reddituale, e se questa è sicura la pratica si apre senza problemi. Più complesso nei casi di un lavoratore a tempo determinato: qui servono garanzie, almeno sul rimborso delle rate del mutuo. Ma per favorire la creazione di famiglie e consolidare alcuni diritti esistenziali di base, Mps offre “Mutuo Domani”, la soluzione ideale per i giovani che iniziano a lavorare e che non hanno reddito fisso. È possibile spostare un mutuo da una banca all’altra? Si parla di “surroga” in questi casi.

Esatto. Con la legge Bersani, la legge 40, si puo’ applicare il principio della portabilità dei mutui. Cioè, è possibile spostare il mutuo da un primo ad un secondo istituto bancario: di fatto il secondo istituto “surroga” il primo e cio’ permette al debitore di sostituire la banca che ha erogato inizialmente il mutuo con una nuova banca, che ad esempio propone condizioni migliori, mantenendo però viva l’ipoteca originariamente costituita. Veniamo alla rate. C’è il modo di rinegoziare le mensilità che il cliente corrisponde alla banca? Certamente. Mps, ad esempio, interviene in due modi per ridurre il peso del mutuo sul cliente: o abbassando il tasso d’interesse, il cosiddetto “spread”, o allungando il periodo di ammortamento. Il metodo di maggiore incisività rimane quello di dilazionare il mutuo su un periodo più ampio.

Chi dice free, dice giornale gratis

LE PAROLE DELL’ECONOMIA

Cosa vuol dire Free press? Vuol dire che si può prendere il giornale dove viene distribuito, senza pagarlo. Insomma, sta per gratis. E come si sostiene un giornale gratuito? Con la pubblicità. Ce ne sono tanti, in Italia. E sono sostanzialmen-

PIL, UNITÀ DI MISURA CHE REGGE AL MUTARE DEI TEMPI

te di due tipi: il giornale snello, di agile lettura, formulato sui tempi di un viaggio in bus o in metropolitana: è il caso di City, Metro, Leggo, distribuiti in quantità nelle città più grandi. Oppure c’è il caso di Epolis e di Dnews, due giornali distribuiti gratuitamente in molte città, dal formato innovativo e tradizionale allo stesso tempo: ricchi di contenuti come un quotidiano normale, ma offerti gratis ai lettori in molti punti delle città, non necessariamente all’edicola. Altri esperimenti nascono e muoiono in diverse realtà locali. Il Gazzettino senese è un free dalla cadenza settimanale che parte dal locale per arrivare al globale. Attraverso contenuti originali. La missione è quella degli altri free: informare, ma anche attrarre le persone e invogliarle alla lettura. Attraverso la qualità, perché qualche volta quello che viene offerto gratuitamente vale molto. Basta accorgersene. Pancrazio Anfuso

a cura di Frustalampi

Il Prodotto Interno Lordo (PIL, in sigla) è un’unità di misura macro-economica che indica il valore al netto degli ammortamenti – per questo dicesi “lordo” – del complesso dei beni e dei servizi finali (è esclusa dal calcolo la produzione destinata ai consumi intermedi) prodotti dai privati e dalla pubblica amministrazione all’interno di un dato paese in un anno. Il PIL ha, evidentemente, a che fare con le nostre tasche, non fosse altro perché è il punto di riferimento per il calcolo del reddito procapite, cioè a dire della porzione di ricchezza prodotta che statisticamente (ma inutile dire che Trilussa docet) “spetta” ad ogni cittadino. Lo sappiamo, sono tempi di vacche magre: la crescita del nostro PIL per l’anno in corso è stimata allo 0,5. È un dato di fatto che non fa piacere a nessuno. Ed allora, sebbene il PIL poco o nulla ci dica sulla crescita del benessere, soprattutto del benessere non monetario, e sulla felicità, e per mille motivi specifici sia una misura ad alta imperfezione soggetta a critiche via via più numerose, esso resta, volere o volare, un punto di riferimento che difficilmente può essere snobbato. Né sul fronte interno né su quello del confronto internazionale.


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SONDAGGIO

Boicottare le olimpiadi in n MARIO BERETTA, allenatore del Siena Non sono d’accordo sul boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino. Ritengo che lo sport debba rimanere fuori da certe situazioni proprio perché è un veicolo importante per mantenere e trasmettere dei valori. Se dobbiamo boicottare le Olimpiadi allora dovremmo anche non far partecipare quei Paesi che violano i diritti dell’uomo adottando, tanto per fare un esempio, la pena di morte.

MASSIMO BIANCHI, assessore comunale allo sport Sono sempre stato contrario ai boicottaggi. Le Olimpiadi sono la massima espressione della vita di tutti i giorni e quindi è giusto che trovino il loro naturale espletamento. Ci possono essere tanti modi nei quali lo sport può intervenire esprimendo la propria sensibilità democratica. Quello che mi meraviglia è, semmai, il silenzio e la modalità adottata della politica e dalle istituzioni sulla vicenda del Tibet.

OMAR CALABRESE, docente universitario Sono favorevole al boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino. Credo, infatti, che la questione del rispetto dei diritti umani sia il fondamento della convivenza pacifica, che lo sport dovrebbe avere come base stessa della sua natura. Astenersi, sostenendo che lo sport stesso è al di sopra della politica, è ipocrisia bella e buona. I Grandi Eventi sportivi sono fondati oggi solo sul risultato economico, e dunque su tutt’altro principio. E, peraltro, sono ormai il puro pretesto per la costruzione di infrastrutture che la politica “normale” non riesce più a realizzare. Dunque, gradirei che si dicesse “basta” a chi ottiene enormi vantaggi, ma rifiuta di pagare in cambio il minuscolo prezzo della tolleranza verso gli altri.

GIOVANNI GOZZINI, docente universitario Appena pensiamo alle Olimpiadi affiora alla memoria una immagine che meglio di tante altre cose può spiegare la mia posizione: siamo a Città del Messico, nel ’68, in piena contestazione nei campus universitari americani e nei ghetti neri. I due vincitori dei 200 m Tommie Smith e John Carlos alzarono il pugno. La foto testimonia come si può stare alle Olimpiadi mostrando la propria sensibilità democratica. Se queste immagini ci saltano agli occhi, quali sono quelle che vengono alla memoria rispetto al boicottaggio delle Olimpiadi di Mosca? Nessuna. Per cui andiamo ed alziamo i pugni.

MARGHERITA ZAL Le Olimpiadi dovrebb mi politici e anzi dov persone. Non si può u politica, anche perché soluzione al di fuori d mente a tutti quegli at per le Olimpiadi. Sono damente sbagliato util nere dei riconoscimen


SONDAGGIO



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nome del popolo tibetano? MOLTI INTELLETTUALI, GIORNALISTI, DONNE E UOMINI DEL MONDO DELLO SPORT E DELLA POLITICA, STANNO PROMUOVENDO UNA CAMPAGNA A FAVORE DEL BOICOTTAGGIO DELLE ORMAI PROSSIME OLIMPIADI DI PECHINO. LE IMMAGINI DELLA ORRENDA REPRESSIONE DEL GOVERNO CINESE CONTRO LA POPOLAZIONE TIBETANA HANNO INDOTTO MOLTE COSCIENZE A DIRE NO AL GRANDE RITO DELLO SPORT. DA PARTE NOSTRA, ABBIAMO CHIESTO A GIORNALISTI, ESPERTI DI COMUNICAZIONE, DONNE E UOMINI DEL MONDO DELLO SPORT DELLA NOSTRA CITTÀ, UN PARERE SU QUESTA SPINOSA QUESTIONE. IN QUESTE PAGINE RIPORTIAMO LE LORO PAROLE.

LAFFI, campionessa olimpica bero essere un qualcosa al di fuori dei problerebbero servire per riappacificare e unire le utilizzare questa manifestazione per fare della é questioni di tale natura dovrebbero trovare del contesto sportivo. Un pensiero va ovviatleti che da quattro anni si stanno preparando o a favore del Tibet, ma credo che sia profonlizzare la ricorrenza delle Olimpiadi per ottenti.

ALESSANDRO NANNINI, ex pilota di Formula 1 Le Olimpiado devono essere fatte. Se ci sono questioni da affrontare, allora affrontiamole. Ma facciamo le Olimpiadi. Una cosa sono i discorsi politici un’altra cosa è il rispetto di questa data storica. Siamo di fronte ad una tradizione importante che ci viene dall’antichità e che segna la vita di tutti.

SIMONE PIANIGIANI, allenatore della Mens Sana L’appuntamento olimpico è una tappa fondamentale della vita di uno sportivo.Molti atleti lavorano anni per arrivare a questo appuntamento. Anche per questo non sono favorevole al boicottaggio dei giochi di Pechino. Sono però del parere che il Tibet, la vita e la libertà del suo popolo sia un problema serio che la politica mondiale deve farsi carico di affrontare con serietà e concretezza al fine di trovare soluzioni condivise da tutti.

DAVID ROSSI, responsabile comunicazione Banca Mps È inutile non andare a Pechino. Russi e Americani hanno già attuato il boicottaggio reciproco in passato senza ottenere niente, nessuno se lo ricorda più. La democrazia in Cina o l’atteggiamento nei confronti del Tibet non sono una novità. Se proprio si vuole creare problemi a Pechino si deve parlare dei rapporti economici reciproci, ma sarebbe bilaterale anche il danno. Nell’economia globale certe mosse non se le può permettere nessuno. Il boicottaggio diventa l’occasione per fare solo un po’ di fumo, senza arrosto, e dire che però ci abbiamo pensato intensamente. Più che altro è materia per i media.

SENIO SENSI, giornalista La repressione attuata dalle autorità cinesi contro il Tibet è un atto di profonda inciviltà che ricorda altre sanguinose repressioni avvenute in quel Paese. La risposta del mondo occidentale è carente, timorosa e inadeguata: ben altre reazioni si sono avute in altre parti del mondo. Boicottare le Olimpiadi danneggerebbe quel popolo che da poco ha iniziato il cammino verso la crescita economica e politica. Ma azioni dimostrative concordate dai team dei Paesi liberi (come mancata partecipazioni a momenti di ufficialità) potrebbero servire a meglio evidenziare il dissenso del mondo verso le autorità cinesi che censurano anche le immagini compromettenti. Ma per risolvere il problema della democrazia in estremo oriente occorre ben altro…


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Sfide antiche e passioni recenti

Di derby ce n’è uno solo Una volta il termine derby veniva utilizzato per definire una sfida calcistica tra squadre della stessa città. Con il tempo il termine venne associato anche a incontri tra realtà sportive dello stesso territorio e da qualche anno addirittura ad incontri in cui sono chiamate ad affrontarsi squadre che per motivi storici, sociali o politici hanno tra se una grande rivalità. Tra le prime possiamo annoverare, per fare un esempio, le sfide tra Inter e Milan o tra Juve e Toro; tra le seconde Brescia e Atalanta o Modena e Bologna e, tra le ultime, il Derby dell’Appennino tra Fiorentina e Bologna e il derby d’Italia tra Inter e Juventus. Indubbiamente del significato di questa parola, che pare derivi dagli incontri disputati tra le due squadre della città inglese di Ashbourne nel Derbyshire, si è molto abusato facendole perdere gran parte del fascino che racchiudeva, al punto che non sarebbe sbagliato ridimensionarne l’uso. Pensate quante partite disputate dalla Robur sono state etichettate come derby. Si va dal Figline alla Fiorentina passando attraverso decine di squadre toscane come Arezzo, Livorno o Pisa. Il derby è derby e a Siena, quello più vero e sentito è con i guelfi viola, un derby sognato per più di mezzo secolo e che riesce a coinvolgere una intera città. Inizialmente, forse, a Firenze non era sentito così come da noi ma ora non è così… basta leggere le scritte contro Siena che imbrattano le strade periferiche del capoluogo. Qualcuno dirà che anche le partite con il Livorno, con il Pisa o con altre società toscane rievocano ricordi antichi di sfide accese e combattute e noi siamo tra quelli, ma perchè battezzare con il termine derby queste sfide? La rivalità è accesa e tale resterà, ma il derby, fino a prova contraria, è solo uno. Quello vinto il 9 marzo u.s. dalla Robur. Per la cronaca con rete di Maccarone. Nicnat



BIANCONERO

Indenni da Livorno, in attesa della lanciata Udinese Uscita imbattuta dal derby “estivo” del Picchi, alla Robur non resta che fare il quadro della situazione. Attualmente i bianconeri con trentasei punti sono tredicesimi in classifica e tengono dietro tutte le dirette concorrenti alla salvezza. Sono ben sette i punti da amministrare nei confronti della terzultima, sette punti in sette partite: la matematica, quindi, unita alla buona condizione atletica lascia ben sperare. Del resto solo quattro punticini separano i ragazzi di Beretta da quel fatidico quaranta, più volte indicato come la meta salvezza. Non resta dunque che gestire il vantaggio e conquistare la quinta salvezza consecutiva. “Siamo una squadra che sta maturando”, ha dichiarato ottimista il ds bianconero Mauro Gerolin, “e stiamo disputando il nostro campionato con la convinzione che sapremo farcela e mantenere la serie A”. E domenica ospite del Franchi sarà l’ex squadra di Gerolin, la lanciatissima Udinese. È opportuno quindi mantenere la calma ed evitare qualsiasi tipo di distrazione anche se, come ricorda lo stesso Gerolin, il Siena quest’anno “se l’è giocata a viso aperto con tutti gli avversari”. Siamo sicuri che sarà così anche domenica.


BIANCOVERDE

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Mensana, ore decisive

Aria di magia Il sogno europeo per la Montepaschi continua nonostante il grande valore che il Fenerbahce ha dimostrato di possedere. Forse la squadra di Tanjevic è la più forte fra quelle che si sono viste al Pala Mensana nel corso di questa stagione, quantomeno quella con il gioco più organizzato ed efficace. Pensare a Madrid, alla Final Four sembra ed è ancora un sogno, irrealizzabile se solo ipotizzato a settembre. Ma è la magia di questa Mens Sana, una squadra di uomini veri, autentici, che vanno oltre gli infortuni, oltre la fatica, gettando sempre il cuore al di là dell’ostacolo. Fra qualche decina di anni forse ricorderemo questi magici anni, con già due scudetti appesi al soffitto, Final Four sognate, conquistate e così via. Alle volte non ci rendiamo questo di tutto questo, della grandezza del progetto “Mens Sana”, fatto di ragazzi di Siena, diventati uomini calcando il parquet di viale Sclavo, come il grande condottiero Simone Pianigiani o l’indiscusso regista ed autore di tutti i successi Ferdinando Minucci. Niente o nessuno ci ha regalato qualcosa nel corso dei match contro i turchi e mai nulla ci sarà dato senza sudarlo nelle prossime battaglie che ci aspettano, ad iniziare da quella di domenica contro la Lottomatica, che viene al termine di un autentico tour de force, fatto di partite giocate a distanza di 48 ore, voli aerei e chi più ne ha più ne metta. Per loro sarà la partita della vita, per noi invece non conterà nulla da punto di vista della classifica, che ci vede già vincitori matematici della regular season con la prossima qualificazione all’Euroleague conquistata. Lello Ginanneschi

TIFOSI, VALORE AGGIUNTO Assieme alla squadra ed alla società, il pubblico è stato uno dei valori aggiunti di questa stagione. Martedì contro il Fenerbahce è stato assolutamente “impressionante” il calore del PalaMensana, mai venuto meno nel corso dei quaranta minuti, sempre corretto e nei limiti nonostante i discutibili fischi degli arbitri. Da ricordare la commuovente l’accoglienza della curva domenica scorsa al “Sindaco” Mindaugas Zukauskas, eroe di tanti successi mensanini, tornato a Siena con la maglia della Scavolini. NEO BIANCOVERDE La Montepaschi ha utilizzato l’ultimo visto a disposizione ingaggiando il play Michael Sharod Wilks Jr, statunitense con un buon passato nell’Nba con le maglie dei Milwaukee Bucks, Atlanta Hawks, Minnesota Timberwolves e Seattle Supersonics, la franchigia per la quale ha giocato in questa stagione. Nato nel 1979, alto 180 centimetri, è a Siena per dare una mano in cabina di regia in campionato (non può giocare in Euroleague). (l. g.)


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A TAVOLA

LA RICETTA

Le benefiche proprietà del carciofo

CARCIOFINI SOTT’OLIO Private i carciofi delle foglie esterne più dure, lasciando solamente il cuore. Tagliate le punte e il gambo, avendo cura di lasciarne una piccola porzione, a cui toglierete la parte esterna. Strofinate i cuori di carciofo con un limone tagliato a metà, e metteteli a bagno in una terrina d'acqua acidulata con il succo del limone rimasto. Mescolate in una pentola d'acciaio un litro d'aceto e uno d'acqua, portateli ad ebollizione, unite il sale necessario e ponetevi i carciofi. Lasciateli lessare a calore moderato per 8 minuti, dopodichè scolateli, strizzateli delicatamente, asciugateli con un canovaccio e metteteli in vasi di vetro. Inframezzate i carciofi con grani di pepe, chiodi di garofano e foglie d'alloro, quindi versate nei vasi olio d'oliva per coprire a filo gli ortaggi, infine chiudete ermeticamente i recipienti e riponeteli in un luogo buio e asciutto. Lasciate riposare per alcuni giorni, quindi aprite i vasi e aggiungete altro olio d'oliva, per sostituire quello assorbito dai carciofi, in modo che questi rimangano sempre coperti dal condimento. Conservateli non oltre 12 mesi. Il periodo migliore per preparare questi delicati carciofini è la primavera.

Forse non tutti sanno che il carciofo, che proprio in questa stagione arriva a fioritura, è stato utilizzato in Italia come prodotto alimentare solo dal quindicesimo secolo. Le sue proprietà benefiche, tuttavia, sono note dall’antichità. Conosciuto soprattutto come prodotto stimolante per la diuresi e come aiuto alla disintossicazione del fegato, il carciofo vede apprezzate, oggi, soprattutto quelle virtù farmacologiche che lo rendono un alimento anti colesterolo. La sua composizione, infatti, interviene in molti diversi distretti dell’organismo tra i quali il sangue. Non va dimenticato, però, che, per beneficiare delle sue salutari proprietà, si devono assumere giornalmente almeno 100 gr di prodotto crudo o lessato in acqua. Se invece mettiamo da parte per un attimo le regole del mangiare bene per fare posto ad una piccola ma gustosissima licenza gastronomica, possiamo passare dal carciofo in pinzimonio, perfetto con questi primi ortaggi teneri e freschi, ad un saporito contorno di carciofi fritti. I violetti, tipici nella nostra regione, sono ideali da gustare crudi e facili da coltivare anche in un piccolo appezzamento di terra.

M A N G I A R E

I piatti fanno la storia, il Gallo Nero lo dimostra Il Gallo Nero è un punto di riferimento, in via del Porrione, per chi cerca sapori autentici. Dopo la ricerca di ricette medievali, in collaborazione con studiosi dell’Università di Siena, ecco la riscoperta continua sul filo della storia e della cultura del cibo: di nuovo piatti che si rifanno al Medioevo, ma anche gli ingredienti usati nelle famiglie mezzadrili, o durante il Rinascimento. Il filo conduttore è il territorio senese e toscano, con la sua lunga tradizione secolare di produzioni agroalimentari e artigianali. Materie prime fresche e di qualità, che vengono rigorosamente usate in cucina. Così, al Gallo Nero, ogni piatto ha una doppia carta d’identità: la certezza della provenienza, e contemporaneamente di un riferimento storico. E gli stessi prodotti del locale si possono acquistare nel nuovo negozio attiguo al ristorante. Per i senesi è l’occasione per riscoprire sapori dimenticati, oggetti di artigianato, materie prime che solo pochi conoscitori possono individuare nelle aziende del territorio. In più il Gallo Nero ha locali suggestivi, pronti per ogni occasione, compresa la pausa pranzo. E un piatto unico, con ingredienti sani e naturali, può costare come un panino. Per prenotazioni: Gallo Nero, via del Porrione 65, telefono 0577 284356.




VITA CONTRADA VIVER DI SANI

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“Quattro salti in palestra” prima dell’estate Se pensate di non essere abbastanza in forma per la prossima estate, questo è il momento di approfittare delle ultime occasioni offerte dalle palestre prima che il bel tempo faccia preferire le attività all’aperto. Per ritrovare forza e vitalità, niente è meglio di un’attività fisica moderata ma costante e, con qualche esercizio mirato, potrete ambire ad una maggiore tonicità e ad un fisico un po’ più snello in vista della prova bikini. L’offerta delle palestre è molto ricca sia nel centro storico che nelle diverse periferie: non avete che da scegliere. Ma ricordate che quasi tutte terminano i corsi nel mese di maggio e operano turni di chiusura tra luglio e agosto. Se cominciate solo adesso a praticare un po’ di esercizio, è preferibile puntare su corsi di ginnastica dolce o comunque generali, i così detti “total body”; ogni disciplina specifica ha infatti bisogno di un periodo di preparazione che gli istruttori offrono nei mesi autunnali. Se avete bisogno di orari elastici, potete optare per gli esercizi con le macchine che, al contrario di quanto comunemente si pensa, non servono solo per il culturismo ma, con un carico di peso minore, rinforzano la muscolatura donando benessere a tutti. Per chi ha problemi specifici, è consigliabile affidarsi a mani esperte e ai consigli del medico. La struttura del gruppo Performance, ad esempio, offre il sostegno di medici e specialisti della riabilitazione, formatisi nell’ambito della medicina dello sport ed esperti in cura di traumi e terapia post operatoria, ma anche quello di personal trainer che, nel centro benessere club in, collegato alla struttura principale, affrontano programmi personalizzati di esercizio fisico mirato a specifiche patologie o esigenze. Con l’ausilio di un istruttore dedicato ai vostri specifici problemi, non solo potrete rimettervi in forma ma potrete acquisire per sempre una serie di regole e comportamenti salutari per il vostro organismo. Al club in, inoltre, potrete usufruire delle molte tecniche estetiche all’avanguardia per la cura e la bellezza del vostro corpo. I L

C O R P O

Yoga, quando il corpo si ricongiunge all’anima Lo yoga è l’insieme delle tecniche che permettono il congiungimento del corpo, dell’anima e della mente con lo spirito in una perfetta armonia che porta al benessere totale. E proprio la ricerca di questo benessere completo è ciò che comunemente intendiamo per yoga. se prescindiamo infatti dal suo significato filosofico più profondo e da quello più strettamente spirituale, lo yoga si presenta comunque come pratica rivolta al raggiungimento di un equilibrio di mente e corpo che, allontanandoci dalle difficoltà più contingenti, ci dona un benessere più profondo. Particolarmente indicato in primavera, quando si intensificano le attività, lo yoga, dopo averne appreso i fondamenti da un buon istruttore, può essere praticato tutti i giorni, da soli, nel silenzio della propria casa. Sono molti i senesi che ormai lo praticano e sono numerose le strutture che si sono organizzate per questa attività.

L A

C U R A

Per le piccole distorsioni la migliore cura resta la “chiarata” Se durante i vostri esercizi, in casa o all’aperto, doveste procurarvi una piccola distorsione, un lieve trauma o magari una tendinite, il rimedio, ancora una volta, vi è offerto dalla natura. Montate a neve ben ferma due albumi d’uovo e stendete il composto sulla parte dolente. Attendete per qualche minuto e poi fasciate con un panno di cotone. È preferibile utilizzare la “chiarata”, come la chiamavano le nostra nonne, la sera prima di coricarsi. E al mattino, non resta che sciacquare.


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IL MAGO DI OZ

ARIETE È il mese del vostro segno. Molti di voi festeggiano il compleanno e si aspettano bei regali. Se temete il conto delle candeline consigliate agli organizzatori della festa di dimenticarsele a casa, salverete lo spettacolo della torta, sempre apprezzato dai crapuloni del Leone. E poi, non si sa mai, magari nella torta c’è la sorpresa… DATATI.

TORO Non vi fidate se qualche altro oroscopo vi dice che avete Mercurio, Giove e Marte in trigono (il trigono non esiste) e state in guardia, da un momento all’altro potrebbero tentare un fallo da dietro o barare sulla rimessa e l’arbitro è dei Pesci, come fidarsi? Gli astri consigliano: difendete la palla e fate melina. GUARDINGHI.

GEMELLI La lavanderia l’ultima volta ha fatto restringere i maglioni e vostro marito vi proporrà un aiuto. Certo, non sarà lui in persona a darvelo, la lavatrice è peggio di un mostro a tre teste per quanto lo riguarda, ma almeno stavolta è disposto a spendere. Siate riconoscenti ma non troppo: Irina vuole selezionarla lui. AFFATICATI.

CANCRO Per il compleanno dovrete attendere l’estate e le feste comandate sono lontane, temete perciò che ci si dimentichi di voi, che invece vi date tanto da fare per gli altri. Ma questa volta invece di cucinare per tutti nel fine settimana proponete un takeaway, magari cinese, e per i cognati antipatici c’è sempre qualche goccia di guttalax nel cassetto. DIVERTITI.

LEONE I malanni di stagione stanno per finire, coraggio. Gli ultimi starnuti li farete questo sabato (a meno che non siate anche allergici ai pollini…) e dal dottore in settimana troverete meno coda del solito. Gli astri consigliano: se dovete andare alle Scotte per le analisi di mercoledì prendete il tram, non troverete mai parcheggio. CAGIONEVOLI.

VERGINE Questa storia che le corse in provincia sono a rischio per via del pericolo infezione tra i cavalli vi ha gettato nel più profondo sconforto, lo sappiamo, ma cercate di essere ottimisti, di guardare avanti. Troverete comunque una scusa per non stare a casa nel fine settimana, in mezzo ai bambini, vostri, e del vicino, neonato urlante compreso. La luna consiglia: lasciateli ai nonni e tentate una fuga, seppure breve. RUMOROSI.

BILANCIA Non sapete proprio come fare a dirglielo ma lui/lei vi ha stregato. Quell’aria rimbambita che avete assunto, il sorriso stampato in faccia e la distrazione che vi caratterizza a lavoro: tutto torna. È l’ora di buttarsi, fatevi avanti, magari lui/lei non aspetta altro. Andate sul classico: il cinema, il ristorante, l’aperitivo. E osate: ricordatevi che a Poggibonsi c’è la multisala. TIMIDI.

SCORPIONE Siete pronti per il Vinitaly della settimana prossima, lì potrete sfoggiare tutta la vostra competenza nel settore e fare una gran figura con gli amici e le amiche degli amici. L’annata migliore del Bardolino di Sassofrasso? Il retrogusto di frutti marci del Ciliegiolo di Grisenda? Il vostro palato non avrà rivali ma gli astri vi ricordano di lasciare il volante a qualcun altro al ritorno. CORAGGIOSI.

SAGITTARIO Gli ultimi saranno i primi. O forse i secondi. Insomma, voi sperateci. Intanto, però, vi tocca fare gli ultimi. In coda alle poste, alla casa della Pam, alla biglietteria del palazzetto. I primi, lo so, voi lo sognate, li potreste fare il 2 luglio. E allora ne sarebbe davvero valsa la pena. Giove consiglia: allenatevi a saltare dai palchi. SPERANZOSI.

CAPRICORNO Il vostro lui è meno attento del solito? La vostra lei si è lasciata un po’ andare? Se non siete riusciti a vivacizzare la situazione con le nostre tisane della rubrica salute, provate a risuscitare le loro attenzioni con l’arma più classica, il sospetto, la gelosia. Scontrini di bar della tangenziale, trilli di cellulare (il cugino luigi è disposto a darvi una mano) e numeri di telefono nelle tasche. Funzionerà. BALDANZOSI.

ACQUARIO Gli amici vi prendono in giro ma voi avete comprato le scarpe da pottoni e le vostre nuove mèches bionde ricordano il grande Locatelli, la svolta è vicina. Le acque chete minano i ponti, voi dell’acquario lo sapete bene. Adesso vi manca solo l’aperitivo nel lounge bar più alla moda della città e sarà fatta. SPAVALDI.

PESCI Arbitro della settimana, sarà difficile per voi tenervi fuori dalle mischie, ricorreranno al vostro illuminato giudizio i vicini in lite per il parcheggio, moglie e suocera per la merendina del bambino, le colleghe per il bagno dell’ufficio e i colleghi per le scommesse sulla zona Champions. Siate saggi, accorti, richiamate tutti al buon senso e alla lucidità. Se poi vi stufate prima di metà settimana, scatenate la rissa ma solo per una banalità. SORNIONI.




APPUNTAMENTI

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IN CONTRADA AQUILA Sabato 5 aprile festival di San Rostro. I contradaioli che vogliono esibirsi devono segnarsi nel cartello in società. Per la cena le tessere sono in vendita entro le ore 24 del giorno precedente. Martedì 15 aprile Toc d’Oro nella contrada Imperiale della Giraffa. Segnarsi nel cartello in società entro sabato 12 aprile. BRUCO Sabato 5 aprile alle ore 20.30 si svolgerà nei locali della società la cena “Alfieri e tamburini” in occasione dell’inizio dei corsi stessi. Si prega di prenotarsi nel cartello in società. CHIOCCIOLA Venerdì 4 aprile alle 20.30 terza tappa del “Giro del mondo in tavola ed … in musica”. Sabato 5 aprile inizio corsi per alfieri e tamburini alle ore 17 in terrazza di società, Domenica 13 aprile alle 13 “Pranzo del fritto”, prenotazioni tessere ai segretari o al bar. Domenica 13 aprile la sezione piccoli chiocciolini ha organizzato una gita all’ acquario di Genova. Per informazioni o prenotazioni: piccoli@contradadellachiocciola.it o Enrico 3478121141, Serena 3404038898, Debora 3397950074 CIVETTA Venerdì 4 aprile consueto cenino in società, con aperitivo alle ore 19. A seguire torneo di scala quaranta tra civettini e civettine. Iscrizioni entro le ore 13 di venerdì 4 aprile presso il bar Centrale 3356498016. DRAGO I corsi per alfieri e tamburini si svolgeranno ogni lunedì e mercoledì dalle 17.30 alle 19. Il ritrovo sarà ai Voltoni, ove si terranno gli allenamenti. Ci sarà anche l’appuntamento del sabato che, sempre ai Voltoni, inizierà però alle 15.30. Per ulteriori informazioni Gabriele 3356087554. Le elezioni per il rinnovo delle cariche si svolgeranno il 5 e il 6 aprile presso la sala delle vittorie. I seggi saranno aperti sabato dalle 15 alle 21 e domenica dalle 9 alle 12. GIRAFFA Sabato 5 aprile assemblea del gruppo giovani nei locali di società. Martedì 8 aprile dodicesimo appuntamento per il Toc d’Oro – in cucina la Tartuca. Per partecipare segnarsi nel cartello in società oppure telefonare a Lorenza 3478346353, Cristina 3331806560 o Federico 3385780319 entro il 6 aprile. ISTRICE Sabato 5 aprile è organizzata l’“Osteria di Primavera” presso i locali dell’ex mercatino rionale. LEOCORNO Sabato 5 aprile “Cena d’insediamento” segnarsi in società. LUPA Venerdì 11 aprile alle ore 21.30 è indetta l’assemblea generale della congrega. Domenica 13 aprile il gruppo piccoli organizza “Porta un nonno a pranzo”. Prenotazioni presso Gallerini 336706208.

NICCHIO Tutti i lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18 alle 19.30 corso alfieri e tamburini. Martedì 8 aprile cena per la Fondazione Simone Damiani. OCA I corsi per alfieri e tamburini si svolgeranno nei giorni di mercoledì e giovedì dalle 16.30 in poi e sabato dalle 16 in poi. ONDA Venerdì 4 aprile e sabato 5 aprile torna il “Festivalbarre, +bar -festival”. PANTERA SELVA TARTUCA Venerdì 4 aprile cena Comitato Amici del Palio. Sono iniziati i corsi per alfieri e tamburini al Prato di Sant’Agostino, lunedì e giovedì alle ore 18 (con ritrovo alle 17.45 all’economato) e il sabato alle 17.30 (con ritrovo alle 17.15 all’economato). TORRE Domenica 6 aprile i piccoli torraioli sono invitati ad assistere alla partita Siena – Udinese. L’appunta-

mento è alle ore 12.30 alla fontanina. Martedì 8 aprile dopo il cenino “Du chiacchere all’Elefante: incontro tra generazioni. La Torre negli anni ‘50 e ‘60” con filmati, foto e testimonianze di vita contradaiola. Segnarsi in società. VALDIMONTONE Sabato 5 aprile il gruppo pescatori della società Castelmontorio organizza gara di pesca a coppie presso il lago dell’Acquaborra. Ritrovo alle ore 8.30. Nei giorni 4 e 5 aprile, alle ore 21.30 presso il teatro del Costone, la compagnia dei Ligattieri presenta “Non tutti i santi vengono per nuocere”. Per informazioni rivolgersi in segreteria. Nel corso dei festeggiamenti della prossima festa titolare della contrada verrà assegnata la borsa di studio in memoria del professor Pino Giovannelli. Tutti gli interessati possono visionare il regolamento sul sito www.valdimontone.it. Per informazioni rivolgersi ai cancellieri: Roberta Massari 3398113336 e Cinzia Morandi 3394521794 0 scrivete al seguente indirizzo: contrada@valdimontone.it.

LA FOTO DELLA SETTIMANA

PETER BROOK AI ROZZI

www.sienapress.it

Ha fatto tappa anche a Siena Maarten Hendriks, il cinquantacinquenne di Oirsbeek che ha mollato tutto per intraprendere un viaggio lungo un anno in giro per l’Europa su un mezzo tutt’altro che ordinario, un trattore Bolinder Munktell del 1967. A Siena è stato ospitato, nel parcheggio dell’Osteria il Cantuccio,da Gesuele, a detta del viaggiatore, una di quelle persone che nel corso della sua esperienza lo hanno accolto col sorriso e si sono interessate al suo strano modo di viaggiare. “Mi ha spinto la voglia che ho da sempre di viaggiare”, racconta Maarten, “la perdita di un occhio sette anni fa e il rischio di non vedere più neanche dall’altro tra una decina d’anni mi hanno dato la forza per fare una cosa del genere”. Siena è la penultima città italiana presente nella sua road map.

0577 201111 0577 201111 0577 292111 0577 292550/558

Az. Ospedaliera Senese 0577 585111 CUP 0577 0577 382222 Pubblica Assistenza 0577 46180 Misericordia 0577 280028 Train Siena 0577 204111 Stazione F.S. 0577 280115 Radiotaxi 0577 49222

Per ulteriori informazioni: On line: www.comune.siena.it Call centre: 0577/292615-292614, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30.

IL GAZZETTINO SENESE

È UTILE SAPERE NUMERI UTILI Prefettura Questura Comune di Siena Polizia municipale

Venerdì 4 e sabato 5 aprile l’ultimo, attesissimo spettacolo di Peter Brook è al Teatro dei Rozzi. Il grande regista anglosassone porta in scena Sizwe banzi est mort, un testo degli anni ’70 scritto da Athol Fugard, John Kani e Winston Nsthoma. L’opera fa parte di una raccolta, teatro delle townships, che racconta la vita nei ghetti delle grandi realtà urbane, l’apartheid, la violenza della starda. Una storia come tante altre che dalla disperazione del sud Africa approda a quella delle bidonville. Una storia abbracciata da Peter Brook che ancora una volta utilizza lo spazio vuoto come esaltazione dell’essere umano, delle sue speranze, delle sue paure e delle sue emozioni. I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro dal giorno precedente la prima rappresentazione, dalle 17 alle 20 e nei giorni di spettacolo, dalle 16 fino al suo inizio.

MUSEI E BIBLIOTECHE Biblioteca comunale degli Intronati 0577 280704 Santa Maria della Scala 0577 224811 Museo Civico 0577 41169 Archivio di Stato 0577 247145 Pinacoteca Nazionale 0577 286143 Museo dell’Opera del Duomo 0577 283048 Accademia dei Fisiocritici 0577 47002 Accademia Musicale Chigiana 0577 22091

FARMACIE E BENZINAI DI TURNO domenica 06/04/2008 Farmacia Gori, Banchi di Sopra,18 tel. 0577 280233 (orario continuato diurno). Farmacia Laguardia, Via Grandi, 2 tel. 0577 280113 (notturno e continuato) Esso via Pescaia Agip Viale Toselli Tamoil Cerchiaia Agip Viale Cavour Agip Tangenziale Ovest Agip (anche gpl) Massetana Romana

Editore Direttore responsabile Capo redattore Collaboratori

Fotografie Progetto grafico Pubblicità Stampa

Alsaba Grafiche, Siena Fabio Di Pietro Monica Granchi Pancrazio Anfuso, Franco Belli, Sonia Boldrini, Marco Dianzani, Claudia Gasparri, Lello Ginanneschi, Sebastiano Giuntini, Nicola Natili, Orlando Paris, Martina Rusconi Fabio Di Pietro Paolo Rubei RS Service, Siena Tel. 0577 531053/247533 AL.SA.BA. Grafiche, Siena

In attesa di autorizzazione dal Tribunale di Siena


Gazzettino 03 b  

BOICOTTARE O NO PECHINO? Alle pagine 8 e 9 i pareri di: LA PROTESTA Settimanale gratuito di informazione edito da Alsaba Grafiche • Anno I •...

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