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ANNO 6 NUMERO 6 - 16 Febbraio 2017 - Editrice Il Gazzettino di Sesto San Giovanni srl Piazza F. Caltagirone, 75 - Sesto San Giovanni (Mi) - email: redazionegazzettino@gmail.com :::::::::::::::::: DISTRIBUITO A SESTO SAN GIOVANNI ::::::::::::::::::

SICUREZZA

ANIMALI Bivacchi e traffici abusivi. La stazione continua a essere luogo di degrado. Appelli dalla politica per un posto fisso di polizia A pagina 3

Editoriale

La criminalità che i giovani non percepiscono La politica discute periodicamente di sicurezza e dei concetti, a volte più sociologici che reali, di ‘sicurezza percepita’. Ci interroghiamo sul fatto che una città dove avvengono centinaia di danneggiamenti di auto sia più o meno sicura di una nella quale si spaccia droga in modo più discreto e quasi invisibile. E forse una risposta soddisfacente a questa domanda non la troveremo mai. Ciò che non ci chiediamo mai è quale percezione abbiano i sestesi, e soprattutto i giovani, della criminalità. Oggi più che mai il caso di un sedicenne che si è ucciso in Liguria dopo essere stato pizzicato dalle forze dell’ordine con 10 grammi di hascisc, impone a tutti una riflessione sul rapporto tra giovani e criminalità. Lungi da noi l’idea di voler giudicare un caso che è distante dal nostro territorio e del quale non conosciamo i contorni e i dettagli. Tuttavia quell’operazione contro lo smercio di droga tra i minori ci sembra così terribilmente simile a tanti racconti di cronaca che riguardano più direttamente il nostro territorio e i nostri giovani.

continua a pagina 2

SPORT Tra paura e curiosità, si moltiplicano gli avvistamenti di nutrie. I grandi roditori invadono i giardini nel cuore della città

Mazzoleni getta la spugna e annuncia le dimissioni. Geas Basket sempre più in crisi, in bilico il finale di stagione

A pagina 8

A pagina 15

LA CANCELLIERA NEGA L’ONORIFICENZA AI POLIZIOTTI SESTESI

Che figura di Merkel

La Germania non era riuscita a catturare Amri

A pagina 2


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16 febbraio 2017

Attualità Dillo con un click

I Seamen a Sesto per la Big Six Il grande football al Breda Non solo calcio: lo stadio Breda ospiterà anche match di football americano. La tana della Pro Sesto diventerà, per alcune partite, anche la casa dei Seamen Cisalfa, compagine di football di Milano che ha raggiunto un accordo con il club del presidente Albertini per l’utilizzo del Breda per le gare casalinghe della Big Six. Si tratta di un torneo tra le migliori squadre europee: vista l’indisponibilità del Vigorelli, la società di Milano giocherà a Sesto. Il 22 aprile i Seamen debutteranno nella Big Six contro i Berlin Rebels.

Editoriale

La criminalità che i giovani non percepiscono dalla prima pagina

Già qualche settimana fa, dalle colonne del Gazzettino Metropolitano, avevamo lanciato un allarme: i giovani hanno sempre meno percezione della gravità degli atti che compiono. Ci è capitato di scrivere di quindicenni che rapinano i coetanei puntandogli in faccia una pistola, finta ma pur sempre spaventosa. Di quattordicenni che si spostano sugli autobus armati di coltello. E di altri minori che spacciano droga nascondendola nella scatola della PlayStation. La sensazione è che a 15 anni non si abbia una corretta e completa percezione del valore e delle responsabilità che implicano le nostre azioni. Il principio che sta passando è che vendere qualche dose di droga, piuttosto che qualche immagine a sfondo sessuale tra minori (perché anche questo è accaduto sul nostro territorio), sia soltanto un modo semplice e poco impegnativo per guadagnare del denaro o aspirare a quegli oggetti che a 15 anni rappresentano uno status symbol. Qualche settimana fa, un operatore sociale che lavora da anni con i giovani dei quartieri più ‘difficili’ di Cinisello, ci raccontava che l’uso e lo smercio di droghe tra giovani è stato sdoganato da una società che continua a parlare di depenalizzazione e legalizzazione degli stupefacenti. Per chi ha 15 anni, evidentemente l’argomento è così trito e ritrito che appare già vecchio, già assodato. Al contrario, nelle scuole e purtroppo anche nelle famiglie, spesso si fa poco o nulla per educare i giovani e per spiegare gli effetti e le conseguenze dei loro comportamenti.

IL CASO :: LA GERMANIA ALLA FINE NEGA L’ONORIFICENZA AI POLIZIOTTI DI SESTO

Eroi? La Merkel dice No Nuovo commissariato nelle ex Falck: proposta a Minniti Nessuna onorificenza dalla Germania ai poliziotti di Sesto San Giovanni che hanno fermato, e ucciso, Anis Amri, il terrorista della strage di Berlino, freddato alla stazione di piazza Primo Maggio il 23 dicembre scorso. Colpa di alcuni post pubblicati sui profili e sulle pagine Facebook dei due eroi sestesi, trasferiti nei giorni scorsi in luoghi rimasti segreti: quei post farebbero pensare a una simpatia dei due agenti per la Destra. E così, per evitare imbarazzi, il governo tedesco avrebbe deciso di non premiare Movio e Scatà. E, ovviamente, la decisione ha lasciato spazio a non poche polemiche: «Se la Germania non voleva premiare i singoli, poteva dare un riconoscimento al corpo della polizia», ha detto Felice Romano, segretario generale del sindacato di polizia Siulp. «Non si tratta di un atto dovuto, ma negarlo dopo aver preso in considerazione quest’ipotesi è un fatto negativo e allarmante». Un riconoscimento agli agenti in servizio a Sesto potrebbe però arrivare presto. L’assessore regionale Viviana Beccalossi ha fatto una proposta al ministro dell’Interno Minniti: «Realizzare a Sesto San Giovanni

un nuovo commissariato per consentire agli agenti della polizia di lavorare in un ambiente più moderno e funzionale». L’assessore avrebbe proposto al Ministro di costruire i nuovi uffici nelle ex Falck e nella Sesto del futuro. «Un’idea che era già presente nel nostro programma per la sicurezza alle scorse elezioni amministrative. Ben venga la proposta, sperando che l’assessore Beccalossi , insieme agli organi amministrativi di competenza, si attivi», ha detto Gianpaolo Caponi, candidato sindaco del polo civico guidato da Sesto nel Cuore. Dall’onorificenza

ai poliziotti, il dibattito si è presto spostato sul futuro del commissariato. Lo stesso sindaco Monica Chittò è intervenuta a freddo, annunciando che una trattativa con il gruppo Bizzi è già in corso dallo scorso autunno per spostare il commissariato nelle vicinanze della Città della Salute. Una proposta accolta con favore dall’ex questore Antonio De Iesu e che Sesto intende attuare anche mettendo in vendita l’attuale commissariato per finanziare la nuova opera. Il sindaco ha annunciato un prossimo incontro in Regione per discutere dell’argomento.

Lettere alla redazione Caro direttore, faccio ricorso alla sua cortesia, e alla sua professionale conoscenza dei fatti cittadini e loro divulgazione, per segnalare con urgenza come sia scomparsa la grande insegna della Breda dal vecchio ingresso delle maestranze al suo stabilimento, affacciato Raccontateci il vostro sul viale Sarca: evento che punto di vista, non può che ferire i sentimenti delle numerose famiglie citi vostri dubbi sul futuro tadine, come la mia, che vi della città e i ricordi hanno lavorato per tre genedella Sesto che fu. Scrivete messaggi brevi a: razioni, e che vedono sparire perfino il ricordo di tanto redazionegazzettino@gmail.com sudore, e di tante speranze. Oppure all’indirizzo: Può darsi che si tratti di un piazza F. Caltagirone 75. intervento conservativo, dato

che essa era ormai logorata dal tempo (e in questo caso non c’è che da lodare chi si è preoccupato della conservazione di un tanto significativo cimelio); ma il fatto che il tutto si stia svolgendo alla chetichella fa temere si tratti di una sua eliminazione, sotto il pretesto del pubblico decoro e della preservazione dell’incolumità dei visitatori del centro commerciale che ha sostituito il vecchio stabilimento. Può darsi si tratti di un gesto soltanto ignaro, o immemore (il che sarebbe peggio), del valore connesso a quel segnacolo cittadino

(quando non ne costituisse una manifestazione di disprezzo). In ogni caso spero che, col suo aiuto nella diffusione della notizia, si sia ancora in tempo a salvare la vecchia insegna e a ripristinarla in sito come simbolo di una fabbrica che è stata al cuore dello sviluppo sia urbanistico che civile della città di Sesto San Giovanni, di una sede di quelle fatiche, di quelle speranze di fraternità internazionale, di quelle lotte per l’elevazione della classe operaia che sono uno dei suoi vanti storici. lettera firmata


Attualità

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CRONACA :: A DUE MESI DALL’UCCISIONE DEL TERRORISTA AMRI, LA STAZIONE È TORNATA NEL DEGRADO

Benvenuti all’hotel

dei disperati di Stefano Bini

Di notte lo scalo è regno dei clochard, di giorno diventa un suk per venditori abusivi Quell’immagine del corpo senza vita del terrorista Anis Amri, disteso sul piazzale della stazione Sesto Fs, ha fatto il giro del mondo in poche ore il 23 dicembre scorso. Quella notte la stazione di Sesto è improvvisamente diventata il luogo del sospetto; il presunto crocevia di terroristi internazionali, sicuramente luogo di morte e di degrado sociale. Per qualche giorno è stato anche il luogo più sorvegliato e più teletrasmesso del Mondo, tanto che anche l’aggressione a un vigile urbano per motivi di viabilità

è stata ripresa in diretta da diversi telegiornali. Da quel 23 dicembre le indagini sul terrorista di Berlino Anis Amri si sono spostate altrove e, come per incanto, sulla stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni è tornato il silenzio. Così, in breve tempo si è ripiombati nel degrado. A poco sono serviti i lavori di ‘abbellimento’ voluti dal Comune di Sesto in occasione di Expo. Un’imbiancata e quattro cartelli con le immagini storiche della città non

sono serviti a scacciare il degrado e la malavita, e nemmeno a mascherarli. Nulla è stato fatto sul fronte strutturale per ammodernare uno scalo che per numero di passeggeri forse è tra i più frequentati della Lombardia. Nemmeno dotare i binari di un montascale per disabili. Ancora oggi la stazione è di fatto inutilizzabile per i disabili, impossibilitati a salire autonomamente le scale che conducono alle banchine. La vita di questo scalo comincia presto

IL PROGETTO :: LO SCALO È FIRMATO DALL’ARCHITETTO RENZO PIANO

La nuova stazione sarà a ponte Il cantiere a primavera, ma non sarà pronta prima del 2021

È attesa da anni, ma non arriverà prima del 2021. La nuova stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni sarà realizzata nelle aree dell’attuale scalo e diventerà una delle porte di ingresso alla città. La nuova stazione nascerà proprio di fronte alla Città della Salute e della Ricerca, tra l’attuale stazione e la zona dismessa che si affaccia su via Mazzini. A occuparsi della progettazione sarà lo stesso Renzo Piano, che già l’aveva immaginata

e disegnata nel piano complessivo di riqualificazione delle aree Falck. Come annunciato questa estate, l’archistar si occuperà anche della progettazione definitiva della piazza antistante lo scalo. Il conto alla rovescia è già iniziato. Perché l’ultimo cronoprogramma, comunicato nel luglio scorso, annunciava che i lavori sarebbero dovuti cominciare non appena fossero terminate le bonifiche, cioè nella primavera di quest’anno,

quando è prevista anche la definitiva cessione delle aree per la Città della Salute a Regione Lombardia, per l’inizio dei lavori. Sarà un edificio a ponte che si pone l’obiettivo di riconnettere il nucleo urbano storico e la nuova città che si svilupperà progressivamente intorno al polo sanitario della Città della Salute. Con la stazione a ponte, i pedoni potranno superare facilmente la barriera dei binari. Invece, sarà realizzato anche un nuovo sottopasso destinato al trasporto pubblico, che rappresenterà un’ideale prosecuzione di via Montegrappa, superando i binari e garantendo anche l’accesso ai parcheggi interrati del comparto Unione. Le prime opere dovrebbero essere completate entro il 2021, insieme alla Città della Salute.

la mattina, quando ancora è buio. E forse non finisce mai, a giudicare dalla ‘batteria’ di giacigli di fortuna che tutte le notti campeggiano sui muri perimetrali dello scalo. Sono almeno cinque, forse di più, i senzatetto che ogni notte scelgono il piazzale della stazione per dormire all’addiaccio, sdraiati sotto montagne di coperte, parzialmente coperti dalla tettoia di scolo. A differenza del passato, quando i senzatetto si nascondevano negli anfratti bui, a pochi passi dai binari, oggi la presenza di clochard è conclamata e ben visibile, anche a metà mattina, quando qualcuno continua a dormire a bordo strada, incurante del via vai. Dalle 6 del mattino le banchine si popolano di pendolari, ma anche e soprattutto di rom. Intere carovane si danno appuntamento in stazione per bere il caffè delle macchinette automatiche e poi distribuirsi sui treni diretti in mezza Lombardia. A quell’ora i treni in partenza sono frequentati principalmente proprio da stranieri, che paiono i più rapidi e determinati a spostarsi da Sesto. Difficile a quest’ora scorgere le forze dell’ordine, che pure pattugliano a ripetizione piazza Primo Maggio e le aree della stazione, ma senza un presidio fisso che invece sarebbe di grande aiuto. Già alle 8 del mattino l’intera area compresa tra la stazione ferroviaria, il capolinea degli autobus e gli ingressi alla metropolitana, è un pullulare di volti, etnie e culture differenti. Tra gli studenti che si muovono a gruppi, e i pendolari che camminano frettolosi verso i luoghi di lavoro, l’intera area di piazza Primo Maggio è il cuore pulsante della città. Al ritmo scandito dall’arrivo dei treni e degli autobus, migliaia di persone si spostano in arrivo e in partenza. Tra loro si mescolano venditori abusivi e ricettatori, trasformando questo luogo in una sorta di suk, nel quale l’illegalità diventa tollerata, anche a causa dell’assenza di un presidio stabile delle forze dell’ordine.

La proposta

Un posto di polizia ferroviaria per vegliare sui pendolari L’idea viene rispolverata ogni volta che la stazione di Sesto Fs è teatro di un episodio di criminalità. A Sesto, la polizia ferroviaria manca da quasi 20 anni, da quando questo reparto specializzato nella sorveglianza dei luoghi ferroviari è stato ridotto e accorpato nei capoluoghi. L’idea è stata rispolverata nei giorni scorsi, nel pieno del dibattito sulla richiesta di costruire un nuovo commissariato di polizia a Sesto. Il Comitato Popolare ha posto come priorità quella di riaprire una postazione della Polfer a Sesto Fs, per fornire un presidio costante a quella che probabilmente è l’area più frequentata della città. Il Comune ci aveva provato già qualche mese fa, inserendo anche in piazza Primo Maggio uno dei suoi Security Point. Ma spesso quell’area di sosta, dedicata alla presenza di una ‘stazione mobile’ per la polizia locale, rimane sguarnita a causa della carenza di personale.


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Focus

16 febbraio 2017

Verso il voto POLITICA :: AL VIA LA CAMPAGNA ELETTORALE, MA LA DATA DEL VOTO PER ORA NON C’È

Corsa a cinque PER CONQUISTARE il governo della città Penati ancora senza il ‘suo’ candidato La data del voto ancora non si conosce, ma per i partiti e liste civiche è finito il tempo della melina. Con il dirompente evento di Sesto nel Cuore della scorsa settimana, la campagna elettorale ha avuto ufficialmente inizio, e da questo momento promette ogni giorno un dibattito, un attacco o un colpo di scena. Che che se ne dica, questo è il clima di ogni campagna elettorale e nemmeno questa volta i partiti e i movimenti riusciranno a resistere alla tentazione di gridare più forte degli altri, nonostante l’impegno consueto e diffuso di tenere un atteggiamento corretto e misurato. Gli schieramenti sono quasi tutti già in campo. Ad aprire le danze era stata il sindaco uscente, Monica Chittò, che aveva presentato la sua candidatura già 12 mesi fa e che ora dovrà illustrare ai sestesi il suo programma e soprattutto le sue alleanze. La Chittò pescherà ancora una

NEW ENTRY :: L’INGEGNERE SCELTO TRA GLI ISCRITTI

M5S punta su Foderaro Si chiama Antonio Foderaro ed è un ingegnere elettronico con esperienza di management industriale. E’ lui il candidato in pectore per il Movimento 5 Stelle a Sesto San Giovanni. E’ stato scelto pochi giorni fa in una consultazione tra gli iscritti al Movimento che era stata chiamata a votare la preferenza tra le varie candidature locali.

La scelta non è stata ancora formalizzata dal Movimento che attende le certificazioni di rito per poter dare il via libera alla candidatura. I 5 Stelle sono considerati da mesi tra gli avversari più imprevedibili. I sondaggi diffusi dal Pd metropolitano nelle scorse settimane non lo davano in forte spolvero, forse anche a causa delle liti

interne che hanno portato alla fuoriuscita di Matteo Cremonesi. Ma il seguito nazionale potrebbe cambiarne anche diametralmente le sorti.

Il dibattito

Favorire l’accoglienza dei profughi L’argomento dell’accoglienza di profughi del territorio è un po’ ‘l’anima nera’ di qualsiasi campagna elettorale. Meno si parla di immigrati e più voti si prendono, dicono gli esperti. Eppure il Comitato Popolare ha sfidato questa convinzione, sposando in modo esplicito l’appello venuto dal nuovo Prefetto di Milano, Luciana Lamorgese, che ha invitato tutti i sindaci a prendersi carico di una quota di profughi. «Crediamo che il modello che abbiamo

sperimentato a Sesto con mediatori culturali, educatori e sostenuto da un protocollo per favorire l’integrazione, potrà essere riproposto sino al limite di quanto previsto nel rispetto della nostra dimensione territoriale», ha spiegato Alessandro Piano, del Comitato. Da qui l’invito al sindaco ad accrescere l’accoglienza, entro i limiti previsti per un territorio come Sesto, garantendo che l’ospitalità avvenga nel rispetto delle norme e della dignità.


Focus

volta nel centrosinistra, con il Pd avrà come compagni di viaggio almeno una lista civica ispirata al candidato sindaco e la lista de La Fabbrica (nata dall’esperienza della Sinistra e di Sel). Sul fronte opposto il centrodestra punta unito sull’autocandidatura di Roberto Di Stefano che, un po’ come la Chittò, ha anticipato i tempi, organizzando le sue ‘truppe’ con la civica Sesto Migliore con largo anticipo. Dato per scontato l’appoggio di Forza Italia e dei Fratelli d’Italia, nei giorni scorsi ha ottenuto la ‘benedizione’ di Matteo Salvini e della Lega. Il Polo civico di Gianpaolo Caponi si è inserito tra i due contendenti con una prova di forza, culminata nella presentazione ufficiale della campagna elettorale avvenuta la scorsa settimana. Ma ha subito scatenato invidie e polemiche, comprese le critiche per la presenza del candidato del centrodestra milanese Stefano Parisi, che guarda con simpatia all’esperienza civica sestese. Sul fronte civico c’è anche il Comitato Popolare ispirato da Filippo Penati, che raggruppa i Giovani Sestesi di Paolo Vino, e i Democratici per il Cambiamento di Alessandro Piano. I commenti caustici di Filippo Penati preannunciano una competizione ‘interna’ tra i due poli civici concorrenti. E poi c’è il Movimento 5 Stelle, considerato il vero outsider di questa campagna elettorale che i sondaggi danno in grave ritardo, nonostante vi siano ampie attese. Grande assente la Sinistra che, erosa al suo interno a causa di dissidi e antipatie, non è ancora riuscita a formalizzare una candidatura.

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POLO CIVICO :: SESTO NEL CUORE CON AIOSA, CITTAVIVA E #SESTOQUA

Caponi, in campo per amore L’impegno dinanzi a 500 persone: «Pronti a governare la città» Hanno scelto il palcoscenico de Il Maglio di via Granelli per presentarsi ufficialmente alla città e lanciare la sfida ai partiti in vista delle prossime elezioni amministrative, dicendosi pronti per amministrare la città e portarla al cambiamento. Sono i movimenti che hanno aderito alla ‘chiamata’ di Gianpaolo Caponi e che costituiranno il ‘polo civico’ che ai seggi sfiderà Pd e centrodestra: Sesto nel Cuore in prima fila, sostenuta dai Cittadini di Sesto di Alessandra Aiosa, dall’associazione CittaViva e dai giovani di #Sestoqua. Un bagno di folla e di applausi: senza dubbio la presentazione della scorsa settimana è stato uno degli eventi di campagna elettorale più partecipati degli ultimi anni. In molti sestesi hanno scelto di ascoltare i movimenti civici e di applaudire alle parole di Gianpaolo Caponi che ha rinnovato la sua disponibilità a correre come candidato sindaco. «Lo faccio perché amo questa città e perché soffro a vederla in questo stato», ha detto Caponi dal palcoscenico di via Granelli, lasciando spazio alle emozioni, ai dettagli sulla vita

privata e alla rabbia per gli attacchi degli avversari. Un racconto, quello di Caponi, a cui ha assistito anche Stefano Parisi, ex candidato sindaco di Milano per il centro destra, il quale ha deciso di premiare l’impegno dell’avvocato sestese e di sostenere i movimenti civici che si sono radunati attorno al suo programma. Fatto di attenzione per la città costruita e non solo per quella nuova

che sorgerà sulle ex Falck; fatto di progetti di mobilità urbana che tutelano l’ambiente; fatto di attenzione ai conti pubblici e fatto soprattutto di rapporti autentici con i cittadini. «In questi cinque anni abbiamo ascoltato quello che i sestesi avevano da dire sulla loro città. Questo i partiti non l’hanno fatto», ha chiuso Caponi, sul palco insieme ai consigliere Lanzoni e Tittaferrante.


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Attualità

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IL CASO :: PROBLEMI DI MANUTENZIONE NELL’EDIFICIO, I GENITORI DEGLI ALUNNI SI MOBILITANO

Rovani, si raccolgono i cocci Lunedì mattina un primo intervento sugli ascensori L’Agenzia delle Entrate si ‘restringe’

di Margherita Abis Una porta rotta da mesi, con un vetro che rischia di ‘sgretolarsi’ da un momento all’altro. In più, un montacarichi guasto e tre ascensori non funzionanti. Era questa la situazione della scuola elementare Rovani, fino a lunedì mattina. Un problema che si trascinava da tempo, senza che nessuno si decidesse a intervenire e con un rimpallo di responsabilità. Tante le denunce e le segnalazioni dei genitori, che si sono mobilitati e hanno fatto di tutto per far sentire la propria voce, preoccupati per la sicurezza dei figli che frequentano quella scuola. Finalmente lunedì la situazione si è smossa e il problema è in parte stato risolto. Ma l’impresa Kone, che segue la manutenzione degli ascensori, avrebbe dovuto provvedere venerdì. Quel giorno, nessuno si era presentato. «Ancora una volta ci hanno illusi», avevano denunciato i genitori degli alunni. L’intervento poi c’è stato e ha dato esito positivo, almeno in parte. Due ascensori e il montacarichi sono stati riparati. Non si è riusciti per ora a rimediare al guasto del terzo ascensore, che richiede un intervento di manutenzione straordinaria. La valutazione del danno alle porte invece dovrà essere fatta in questi giorni. «Stiamo monitorando la situazione minuto per minuto - il commento di Rita Innocenti, assessore con delega ai Lavori pubblici -. Non nascondo che abbiamo vissuto momenti di difficoltà,

«Soldi spesi soltanto per l’Ute» L’autunno scorso alcune aule della scuola Rovani erano state ristrutturate per ospitare i 900 iscritti all’Università della Terza Età. La giunta comunale, nel dicembre 2015, aveva comunicato la decisione di trasferire la vecchia sede nei locali di via Risorgimento 90. L’amministrazione aveva approvato lo schema di convenzione con l’Ute e l’esecuzione dei lavori necessari all’adeguamento dei locali. «Si sono spesi soldi per questo progetto, quando per i bambini non si fa lo stesso», attaccano i genitori.

LAVORO :: L’ACCORDO COL MISE RIGUARDA ANCHE SESTO

Contributi ad Alstom per la ricerca ferroviaria

Un’intesa tra Ministero dello Sviluppo e Alstom Ferroviaria potrebbe rilanciare lo stabilimento sestese di via Fosse Ardeatine a Sesto San Giovanni. Peccato che a siglarlo siano stati solamente l’inquilino del Mise, il ministro Carlo Calenda, e il governatore della Regione Piemonte Chiamparino. Grazie a questo accordo, che prevede contributi di Stato per la ricerca nel settore ferroviario, l’Alstom si è impegnata a investire 9 milioni di euro in due anni per creare una nuova piattaforma produttiva per

realizzare progetti e prototipi di treni ad alta percorrenza. L’iniziativa riguarderà sia lo stabilimento di Savignano, che si trova in Piemonte e che per primo disporrà dei contributi, che quello di Sesto San Giovanni. Anche se i contenuti non sono ancora chiari nei dettagli, la speranza è che questo intervento dello Stato serva definitivamente a rilanciare il ruolo dello stabilimento sestese, mettendo fine alle incertezze e ai malumori che sono serpeggiati negli ultimi mesi.

dopo che si sono verificati una serie di piccoli incidenti. Abbiamo chiesto la collaborazione dei dirigenti scolastici, perché comunichino direttamente con noi, invece di chiamare gli uffici o le imprese. Così potremo velocizzare il percorso». Il problema di manutenzione degli ascensori ha oltretutto riguardato altre quattro scuole, oltre alla Rovani: la Galli, la Martiri, la Dante e la Don Milani. «Il danno alla Don Milani riguarda la manutenzione straordinaria e richiederà più tempo per la risoluzione, mentre per le altre scuole si sta già provvedendo», chiosa Innocenti.

Dopo la chiusura dell’ufficio territoriale del 30 dicembre, a causa della necessità di ridurre i costi, l’Agenzia delle Entrate resterà a Sesto soltanto con uno sportello su appuntamento, che sarà allestito nei locali comunali di Villa Puricelli Guerra. Per ora è stata attivata la linea di prenotazione: per avere un appuntamento si potrà chiamare il call center 848.800444 oppure collegarsi al portale www.agenziaentrate.gov.it. A Sesto l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate continuerà a garantire i servizi minimi: l’assistenza sull’abilitazione ai servizi telematici, il servizio sulle comunicazioni di irregolarità e sulle cartelle di pagamento. Lo sportello non sarà dedicato ai professionisti, che dovranno rivolgersi al servizio territoriale più vicino, ma alla sola utenza privata.


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Attualità | 16 febbraio 2017 AMBIENTE :: TRA PAURA E CURIOSITÀ, SI MOLTIPLICANO GLI AVVISTAMENTI DI QUESTI ‘TOPONI’ GIGANTI

Dopo i ratti arrivano le nutrie Dal Lambro raggiungono la zona Marelli di Viola Bai

“il pubbliredazionale”

«Non bastava l’invasione di topi, ora ci mancavano anche le nutrie». L’allarme si è diffuso nei giorni scorsi nella zona di viale Marelli e viale Edison e ha di fatto innescato una vera e propria corsa all’avvistamento dei roditori, che solitamente popolano i corsi d’acqua. Sui social sono state postate diverse fotografie: al parcheggio vicino la fermata della metropolitana, vicino ai giardini Comi e anche nelle aiuole. «Il pensiero di trovarne uno ai giardini mentre sono con mio figlio, oppure di ritrovarmelo davanti al parcheggio, mi sconvolge - ha commentato una mamma -. E siamo anche nelle vicinanze dell’asilo Marelli di viale Edison, che già in passato ha avuto problemi con ospiti indesiderati». Dopo le segnalazioni, trasmesse anche agli uffici comunali, gli abitanti

della zona hanno contattato direttamente alcune associazioni animaliste. Le nutrie, infatti, sono esemplari protetti. Secondo le indicazioni fornite, gli operatori specializzati devono catturarli, visitarli e poi rilasciarli in habitat a loro idonei. Ad esempio, qualche mese fa i vigili insieme all’Enpa avevano catturato una nutria, rimasta intrappolata in un cortile di un edificio sestese, e poi l’avevano liberata lungo il Naviglio sulle sponde di Milano. «Tutta colpa dell’estremo degrado in cui versano strade e giardini hanno denunciato i residenti del rione -. Siamo invasi da sporcizia, spazzatura e topi. La presenza di questi animali non ci stupisce viste le condizioni della nostra città».

G&G ACCONCIATURE A TUTTA EXTENSION Entrare nel salone di Grazia e Giusy, al 28 di Via Fratelli Picardi a Sesto San Giovanni, non significa solo entrare in una oasi del naturale, ma significa trovare le ultime tendenze della moda. Fermamente convinte che la scelta ‘del naturale’ sia oggi quella che ci aiuterà a lasciare ai nostri figli un mondo più sostenibile, proponiamo, per tutte le donne che vogliono recuperare fascino e femminilità in poco tempo, l’applicazione delle Extension. «Ho dei gusti semplicissimi: mi accontento sempre del meglio», disse Oscar Wilde. La scelta del fornitore non è stata semplice, cercavamo qualcuno che avesse la nostra stessa filosofia: offrire il prodotto migliore per un mondo migliore. Trovato il prodotto, dovevamo trovare una metodologia che desse garanzia per l’applicazione, la durata e la semplicità di mantenimento. I capelli che diventeranno le ciocche che utilizzeremo vengono raccolti e acquistati nei templi indiani dove le donne sono solite tagliarli in omaggio alla divinità.

I fornitori li abbiamo trovati e sarà una partnership duratura. «Perché una donna dovrebbe sottoporsi, in un mondo che corre a mille, all’applicazione dell’Extension?». Siamo andate a rivedere la storia dell’acconciatura e abbiamo visto che bellezza, fascino e sensualità sono legati a una immagine femminile quasi avvolta nei suoi lunghi capelli. Dalla nascita di Venere nella pittura, alla dolcissima Rapunzel nelle favole, alla bellissima Rita Hayworth simbolo di fascino nel cinema, alla altrettanto bella Beyonce nel mondo della musica, tutte hanno un comune denominatore: i capelli lunghi. Oggi, in un mondo dove il cambiamento è l’unica costante, da G&G è possibile diventare la donna che si vuole essere momento dopo momento, cambiamento dopo cambiamento il tutto legato sia a situazioni della nostra vita che a una pura tendenza della moda. Realizzare il sogno di oggi senza aspettare e con un investimento estremamente accessibile è ora possibile da G&G.

FOCUS

Il grande roditore che invade la pianura La nutria è detta anche ‘castorino’. Si tratta di un mammifero roditore originario del Sud America. Di grandi dimensioni, può raggiungere il peso di 10 chili. È una specie semi-acquatica, notturna e serale, anche se è spesso visibile di giorno, in particolare durante i periodi più freddi. Si è diffusa su tutta la pianura padana, creando non pochi problemi, soprattutto nelle zone agricole. Non è vero che ad attrarle sono rifiuti e degrado, anche perché si tratta di un animale essenzialmente vegetariano, che proprio per questo provoca molti danni all’agricoltura e all’ambiente. È inserita nell’elenco delle 100 specie invasive più dannose al mondo.


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Attualità

Panettone d’Oro al Sorriso Sabato mattina, al Teatro dell’Arte della Triennale di Milano, l’associazione sestese Il Sorriso nel Cuore Onlus ha ricevuto il Panettone d’Oro 2017, una delle più importanti benemerenze civiche meneghine. La onlus di Sesto, che da anni si occupa di sostegno ai malati oncologici e ai loro familiari, era

stata segnalata dal Comune. Il premio, ideato alla metà degli anni ‘90 dal Coordinamento Comitati Milanesi, è un riconoscimento alle persone e alle organizzazioni che si sono distinte per le loro virtù civiche, che quotidianamente lavorano per rendere migliori le città nelle quali viviamo.

UNIVERSITÀ :: LA FACOLTÀ CHE HA SEDE ALLA MULTIMEDICA CONTA 150 ALLIEVI

Bicocca sopprime il corso infermieri Studenti infuriati: «Sarebbe un disastro» di Laura Lana

Oltre 150 studenti rischiano di essere smistati tra Monza, Lecco, Bergamo e Sondrio. L’università Bicocca ha infatti deciso di chiudere la sede sestese del corso triennale in Scienze Infermieristiche. Questioni di fondi: mancano almeno 4 docenti incardinati alla sede per poter continuare a rispondere ai requisiti del Miur. Così, la proposta dell’università è semplice: chiudere le iscrizioni al 30 settembre e far continuare il percorso didattico agli studenti già iscritti per poi andare a definitiva chiusura del polo, che è inserito all’interno dell’ospedale Multimedica. «Per noi sarebbe un trauma dover

interrompere la formazione in questa sede, con i nostri tutor, con sistemi che stiamo sperimentando e che altrove non ci sono. Senza parlare del versante economico: sarebbe un disastro», hanno spiegato gli studenti, che domani mattina saranno in presidio insieme al sindacato della Fials davanti la sede centrale dell’università a Milano. Nei giorni scorsi in Regione è stata anche discussa una mozione, presentata dal consigliere Fabio Altitonante. «Cercheremo di limitare al massimo i disagi per gli studenti - ha replicato il rettore Cristina Messa -. Purtroppo già oggi l’equilibrio era molto precario e facevamo fatica con il numero di docenti, visto il mancato turnover. Per ora non è stato ancora deliberato nulla: presto apriremo un tavolo di confronto con università, studenti e Multimedica».

CIVICA D’ARTE, NUOVE LEZIONI MA NON IN VILLA ZORN L’incendio che nel giorno dell’Epifania ha distrutto il tetto di Villa Zorn ha fatto più danni del previsto. E così la Civica Scuola d’Arte Faruffini è stata costretta a traslocare: da lunedì sono ripartite le lezioni che però si tengono nella scuola XXV Aprile di via Nino Bixio. Dopo l’incidente, i tecnici del Comune hanno verificato l’impossibilità di ripristinare in tempi brevi l’ultimo piano della struttura di Villa Zorn, in via Cesare da Sesto, e l’assessorato alla Cultura ha quindi chiesto ai dirigenti scolastici cittadini se potessero garantire la disponibilità di una struttura adeguata al proseguimento delle lezioni fino al termine dei lavori di riparazione di villa Zorn. La dirigente dell’istituto comprensivo Rovani, Anna Crovo, ha comunicato la disponibilità ad accogliere la Civica d’Arte al secondo piano della scuola XXV Aprile, dove sono state predisposte cinque aule dedicate alla Faruffini.Restano i dubbi su Villa Zorn: quando i locali torneranno accessibili? E, soprattutto, chi pagherà i danni?


Attualità

L’INIZIATIVA ::

16 febbraio 2017

PREFERENZE ONLINE FINO A DOMENICA

Cittadini al voto con ProgettaSesto

Notizie FLASH Ambulanti a Cinisello

shopping, quella che si svolgerà nel centro di Cinisello. Domenica 19 febbraio, dalle 8 alle 19, in piazza Gramsci, arrivano gli Ambulanti di Forte dei Marmi, il consorzio nato dall’unione di alcuni banchi dello storico mercato toscano. Al centro dell’evento-mercato, ci sarà la qualità del prodotto e l’importanza di valorizzare gli originali. Info: www.gliambulantidifortedeimarmi.it.

di Margherita Abis e il livello dei partecipazione è una conferma della qualità delle proposte. Invitiamo tutti a dare il proprio contributo e a esprimere il loro voto entro domenica». In totale sono 16 i progetti per i quali si può votare: quattro per i quartieri 1, 3 e 5 e due per i quartieri 2 e 4. E ogni sestese può votare fino a un massimo di 5 progetti (uno per quartiere). Tra quelli ‘in gara’, c’è la riqualificazione di alcuni giardini della zona Rondò e quella di piazza Trento e Trieste. Poi la realizzazione di uno spazio multiculturale in Rondinella; di uno scaffale multietnico in biblioteca centrale; il

miglioramento della viabilità nel quartiere Falck e la cura del verde in Cascina Gatti e Parpagliona. Il Bilancio partecipativo non è però piaciuto ai partiti di opposizione, che hanno contestato l’esiguità degli interventi proposti, giudicati di ordinaria manutenzione, e il timing utilizzato: «È un progetto che ha fini elettorali». Le votazioni rimarranno aperte fino a domenica 19 febbraio. I sestesi possono esprimere la preferenza sui progetti dedicati alla città attraverso due modalità: online su www.progettasesto.it, oppure di persona all’Ufficio relazioni con il pubblico di piazza della Resistenza.

PARCO NORD

Cornelli è il nuovo presidente

:: Una vera e propria festa dello

Oltre 400 adesioni L’opposizione: «Sono mance elettorali» È decollata ‘ProgettaSesto 2017’, l’iniziativa di Bilancio partecipativo che sta coinvolgendo i sestesi dei diversi quartieri, nel proporre e votare il gradimento ad alcuni interventi di contenuto locale. Nella prima settimana di votazioni, sono stati 438 i sestesi che si sono espressi: 373 cittadini hanno votato online e 75 di persona. «Siamo molto soddisfatti della partecipazione avuta finora commenta l’assessore al Bilancio Virginia Montrasio -. E di giorno in giorno, sono sempre più alti i numeri degli iscritti e dei votanti. Il coinvolgimento diretto dei cittadini è una risorsa insostituibile

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Un corso per Gm Edu

Un corso formativo per i futuri professionisti del settore automotive. Si è svolto lunedì mattina, al Cfp Achille Grandi di Sesto, il corso organizzato dal Programma Gm-Edu e tenuto dai formatori Roberto Cravarezza ed Ennio Pedercini di Federal-Mogul, sull’argomento ‘Il sistema frenante, il motore e l’accensione’.

Passaggio di testimone in casa Pd per i vertici del Parco Nord Milano. Dopo 5 anni di mandato, il presidente Giuseppe Manni (ex sindaco di Bresso) ha ceduto la presidenza a Roberto Cornelli, ex primo cittadino di Cormano. Il cambio è stato deciso nell’assemblea dei soci che si è tenuta sabato scorso, alla quale hanno preso parte i Comuni del Nordmilano e la Città di Milano. E’ stato eletto in forma incompleta il nuovo consiglio direttivo, composto dall’ex assessore milanese Chiara Bisconti e l’ex consigliere de Pd meneghino Andrea Fanzago. Non sono ancora pervenute le nomine di Regione e di Città Metropolitana.


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16 febbraio 2017 EVENTI

IN PRIMO PIANO YO-YO MA E I MUSICISTI DELLA VIA DELLA SETA NOTE AL CINEMA Regia: Morgan Neville con Yo Yo Ma , Cristina Pato - ORE: 19.30 - PREZZI: intero euro 5,50 ridotto euro 5,00

Cinema Rondinella Viale Matteotti 425 - Sesto San Giovanni (MI) tel 02.22.47.81.83 - fax 02.24.41.07.09 info@cinemarondinella.it www.cinemarondinella.it

GIOVEDÌ 16 FEBBRAIO IO, CLAUDE MONET LA GRANDE ARTE AL CINEMA Euforia creativa e depressione, ossessione per le ninfee e ricerca continua della bellezza - ORE: 15.30 - 21.15 - PREZZI: intero euro 10,00 - ridotto euro 8,00

SABATO 18 FEBBRAIO OCEANIA UN CINEMA PER AMICO Regia: Ron Clements, John Musker - Età consigliata: dai 6 anni - ORE: 15.30 - PREZZI: intero euro 4,00 - ridotto euro 3,50 (fino a 14 anni) MANCHESTER BY THE SEA PRIMA VISIONE Regia: Kenneth Lonnergan con Casey Affleck, Michelle Williams ORE: 17.30 - 21.15 - PREZZI: intero euro 7,50 - ridotto euro 5,50

VENERDÌ 17 FEBBRAIO MANCHESTER BY THE SEA PRIMA VISIONE Regia: Kenneth Lonnergan con Casey Affleck, Michelle Williams ORE: 15.30* - 21.15 - PREZZI: *alle 15.30 prezzo speciale euro 5,00 - intero euro 7,50 - ridotto euro 5,50

DOMENICA 19 FEBBRAIO MANCHESTER BY THE SEA PRIMA VISIONE Regia: Kenneth Lonnergan con Casey Affleck, Michelle Williams ORE: 15.00 - 17.30 - 20.30 - PREZZI: intero euro 7,50 - ridotto euro 5,50

LUNEDÌ 20 FEBBRAIO FLORENCE - CINEFESTIVAL RONDINELLA Regia: Stephen Frears con Meryl Streep, Hugh Grant - ORE: 21.15 - PREZZI: biglietto x 1 film 4,00 euro - tessera valida per 4 film 12 euro - tessera valida x 10 film 25 euro - tessera valida x 20 film 40 euro

MARTEDÌ 21 FEBBRAIO MANCHESTER BY THE SEA PRIMA VISIONE Regia: Kenneth Lonnergan con Casey Affleck, Michelle Williams ORE: 21.15 - PREZZI: intero euro 5,50 - ridotto euro 5,00

MERCOLEDÌ 22 FEBBRAIO FLORENCE - POMERIGGI AL CINEMA Regia: Stephen Frears con Meryl Streep, Hugh Grant - ORE: 15.30PREZZI: biglietto unico euro 3,00 MANCHESTER BY THE SEA PRIMA VISIONE Regia: Kenneth Lonnergan con Casey Affleck, Michelle Williams ORE: 21.15 - PREZZI: intero euro 5,50 - ridotto euro 5,00

Cinema Teatro Pax Vicolo Fiume, 4 - Cinisello Balsamo (MI) tel 02 6600102 - eventi@cineteatropax.it iniziative@cineteatropax.it http://www.cineteatropax.com

SABATO 18 E DOMENICA 19 FEBBRAIO IL GGG - IL GRANDE GIGANTE GENTILE Regia: Steven Spielberg con Mark Rylance, Ruby Barnhill, Jemaine Clement, Rebecca Hall, Rafe Spall, Bill Hader - ORARI: sabato e domenica alle 17 - PREZZO: 6,00 euro intero e 4,50 ridotto (under 11 e over 60) LA BATTAGLIA DI HACKSAW RIDGE Regia: Mel Gibson con Andrew Garfield, Teresa Palmer, Hugo Weaving, Rachel Griffiths, Luke Bracey - ORARI: sabato alle 21.15 - domenica alle 20.30 - PREZZO: 6,00 euro intero e 4,50 ridotto (under 11 e over 60)

Prezzi aggiornati a mercoledì 15/02/2017. I gestori di stazioni di servizio e i lettori possono comunicarci i prezzi più convenienti scrivendo a redazione@ilgazzettinodisesto.it

Q8

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Oilone

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viale Gramsci

v.le Matteotti

via Grandi

via Saint Denis

v.le F. Testi

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Enrico Papi Lo show al Vulcano

ex Tamoil

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via Partigiani v.le F. Testi (Cinisello) v.le Matteotti (Bresso)

BENZINA 1.499 1.499 1.569 1.499 1.498 1.569 1.519 1.519 DIESEL 1.379 1.379 1.439 1.359 1.369 1.439 1.369 1.409

Al Centro Commerciale Vulcano arriva Enrico Papi. Il famoso conduttore televisivo sarà nei locali del Vulcano sabato 18 febbraio. Appuntamento a partire dalle 17.30, con uno show adatto a tutte le famiglie. Ancora attivo inoltre il trenino di Peppa Pig, che continua a riscuotere il successo dei più piccoli. L’attrazione sarà al Vulcano fino a domenica 26 febbraio. Info: www.centrocommercialevulcano.com.


16 febbraio 2017

Un tuffo nell’America degli anni ‘20 e ‘30 e nelle musiche di quel periodo. Il 17 e il 18 febbraio alle 19 a Spazio Arte (in via Maestri del Lavoro 10), c’è ‘Around swing, the second day singing and dancing’, lo spettacolo proposto da Asd Dancing Mood. Info: 333.3645823.

Tempo libero

LA KERMESSE CULTURALE PARTE SABATO

Eventi

IN BREVE

Il teatro dei clown

Uno spettacolo teatrale e musicale, per riflettere sui cambiamenti climatici. Sarà guidato dall’esperto Stefano Caserini, accompagnato al pianoforte da Erminio Cella. Appuntamento il 17 febbraio alle 21, alla scuola civica di musica Donizetti (piazza Oldrini 120). Lo spettacolo è proposto da Microcosmi Società Cooperativa Sociale ed è l’evento di lancio del progetto ‘La lunga estate fresca’, finanziato da Fondazione Cariplo con il bando ‘Comunità resilienti’. L’obbiettivo è aiutare concretamente i cittadini sestesi a gestire le ondate di calore estive. Per informazioni: 037.1495138.

Lo show di comicità, storie d’amore, acrobazie e tip tap Unire il teatro all’arte acrobatica. È quello che si propone di fare la nuova rassegna dello Spazio Mil. In via Granelli, al Circospazio, ci sono spettacoli per tutti i gusti. Storie d’amore, comicità, paradossi a ritmo di musica e tip tap. Il primo spettacolo in programma è sabato 18 febbraio. Ad aprire la kermesse c’è ‘Un eroe sul sofà’ di Madame Rebinè. Il sipario si apre alle 21. In scena la storia di un supereroe decaduto. Super Cosimo ha perso i suoi poteri e vive sul ‘chi va là’. Ha perso la fiducia in se stesso e teme qualunque cosa. Per fortuna a fargli da spalla c’è l’amico Aristòcane, che prova a restituirgli un po’ di coraggio. Da qui inizia il percorso dei due protagonisti, che cercano di superare gli ostacoli e le insicurezze, alla scoperta di cosa davvero ci rende potenti. Tappa successiva

Tra segno e sogno

In scena ‘Schiribizzi’ Arriva lo spettacolo di narrazione e dipinti di Aurelia Pini e Daniela Tediosi, pensato per i piccolissimi dai 2 ai 4 anni di età. Alla biblioteca dei ragazzi Virgilio Canzi (piazza Oldrini 120) il 19 febbraio alle 15 c’è ‘Schribizzi’. Le storie sono raccontate con filastrocche, musica e dipinti. L’ingresso è gratuito con prenotazione. Per info: 02.24968911.

18 FEBBRAIO

e dei supereroi

A qualcuno piace caldo

Prosegue fino al 25 febbraio la mostra fotografica di Ennio Rigamonti: ‘Tra Segno e sogno. Appunti fotografici’. L’artista cerca di fermare il tempo, circoscrivendo uno spazio e analizzando le diverse geometrie, evocate dagli oggetti quotidiani. La mostra propone cento scatti e segue diversi filoni, per raccontare di persone, città, panorami, vita selvaggia e altro ancora. Per ulteriori informazioni: 02.24968808-09.

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Lo swing d’America

Cultura &

SPETTACOLI ::

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di Margherita Abis

APPUNTAMENTO ::

l’11 marzo alle 21 con ‘Sconcerto d’amore’, di Compagnia Nando e Maila. I protagonisti sono due coniugi che devono ritrovare l’amore e superare routine e abitudine. Per arrivare a un lieto fine, decidono di diventare musicisti. E i loro particolarissimi strumenti sono i tessuti aerei e il trapezio. Si passa poi a sabato 1 aprile. Appuntamento ancora alle 21. Lo spettacolo si chiama ‘Tramp’ ed è proposto da Giulio Lanzafame. Il protagonista è un clown alla ricerca dell’accettazione di sé, che dà vita a uno show fatto di comicità, equilibrismi e acrobazie. Alla fine della programmazione, uno stage pensato per chi vuole avvicinarsi all’arte acrobatica. L’obiettivo è imparare a conoscere e maneggiare l’attrezzo ‘vitruviano’ del circo contemporaneo. Le lezioni saranno il 22 e il 23 aprile e a tenerle sarà Andrea Brunetto, componente della compagnia Madame Rebinè e diplomato alla scuola Le Lidò. Parte del ricavato degli spettacoli verrà donato a Vidas, associazione no profit in supporto ai malati terminali. Per info e costi: info@circospazio.it oppure 02.36682271.

AL RONDINELLA UNA DOPPIA PROIEZIONE SULL’ARTISTA FRANCESE

Al cinema con Claude Monet Sono stati filmati in alta definizione oltre cento dipinti Un faccia a faccia con Claude Monet, per conoscerne i dipinti, la vita creativa ed emotiva. All’interno della rassegna ‘La grande arte al cinema’ arriva la proiezione interamente dedicata al pittore di Giverny. L’incontro è il 16 febbraio, alle 15.30 e alle 21.15, al cinema Rondinella. Si parte dagli scritti di Monet, per scoprirne la particolarità della vita. Ciò che viene fuori è una forte tumultuosità, che si divide tra giornate di depressione e momenti di euforica produttività. Il film ritrae anche più di cento dipinti, filmati in alta definizione. Dalle lettere emergono tante diverse sfumature e sfaccettature di Monet: enfant prodige, caricaturista, maestro di fama internazionale.

I suoi periodi bui, i rapporti con Camille Doncieux e Alice Hoschedé, prima e seconda moglie dell’artista. «Sono assolutamente disgustato e demoralizzato dall’esistenza che sto conducendo da così tanto tempo. Ogni giorno porta con sé nuovi affanni e nuove difficoltà, da cui non riuscirò a liberarmi», scrive Monet al medico George de Belli. E ancora, si parla degli incontri più importanti che ha avuto. Ad esempio quello con il pittore Eugène Boudin e con il primo ministro e amico Georges Clemenceau, che nel 1899 gli scrive: «Voi ritagliate dei pezzetti di cielo e li gettate in faccia alla gente. Niente sarebbe così stupido come dirvi grazie: non si ringrazia un raggio di

sole». Il costo del biglietto è di 10 euro. Per ulteriori informazioni www.cinemarondinella.it oppure 02.22478183. Margherita Abis


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16 febbraio 2017

A tutto

Ring War a Monza Joseph Lasiri si batte per la cintura mondiale Wbc Muay Thai: l’atleta sestese sarà protagonista di Ring War 2017, gran galà di arti marziali organizzato da Diego Calzolari. Sul ring di Monza (sabato 18 febbraio), anche Luca Roma.

Sport

SPRING CUP ::

APPUNTAMENTO INTERNAZIONALE

Il mondo in gara al PalaSesto Il meglio del pattinaggio sincronizzato in città per sfidare le Hot Shivers di Andrea Guerra da tutto il mondo, per un totale di 10 diverse Nazioni rappresentate e oltre 400 atleti in gara. Francia, Georgia, Germania, Italia, Lettonia, Russia, Spagna, Svizzera e Ungheria: arriveranno anche dall’Australia per cercare di salire sul gradino più alto del podio di questo trofeo che si svolge sotto l’egida ufficiale della Federazione Italiana Sport Ghiaccio e del Coni, presente anche nel calendario ufficiale delle competizioni internazionali Isu (International Skating Union) e patrocinato da Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano e Comune di Sesto San Giovanni. Dall’Italia arriveranno a Sesto 9 club:

L’anno scorso hanno terminato al sesto posto, ovviamente sostenute dagli applausi del pubblico: quest’anno proveranno a fare anche meglio per prepararsi ai Mondiali in Arizona. Le Hot Shivers sono ovviamente le padrone di casa della nuova edizione della Spring Cup, la più importante competizione italiana di pattinaggio sincronizzato, specialità che è stata importata in Italia, e a Sesto, dal Precision Skating Milano, società che organizza la manifestazione. Due giorni di gare, due giorni di spettacolo: per questa 23esima edizione, il 25 e 26 febbraio si sfideranno, sulle piste del PalaSesto, 23 squadre provenienti

ovviamente gli occhi saranno puntati sulle beniamine di casa, le Hot Shivers, formazione di punta del Precision Skating Milano e campionesse italiane da sempre, cioè da quando in Italia si lotta per il titolo di pattinaggio sincronizzato. Le gare prenderanno il via, in entrambe le giornate, dalle 14.30 e proseguiranno fino a sera. Domenica la chiusura con le premiazioni. Il biglietto di ingresso per assistere alle competizioni di sabato costa 12,50 euro (10 il ridotto per bambini al di sotto di 12 anni e adulti over 65); per entrare al PalaSesto domenica invece il biglietto costa 15 euro (12,50 euro il ridotto).

Direttore responsabile: Rosario Palazzolo Società Editrice: Il Gazzettino di Sesto San Giovanni s.r.l. R.E.A. 1980638 Redazione: Piazza F. Caltagirone, 75 20099 Sesto San Giovanni Tel. 02.83413290 fax. 02.83413292 e-mail: redazionegazzettino@gmail.com Registrazione n° 6 del 26.03.2012 al Tribunale di Monza Stampa: Monza Stampa s.r.l. via Buonarroti, 153 - 20052 Monza

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Sport

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SERIE A2 :: IL PRESIDENTE ANNUNCIA LE DIMISSIONI E CONVOCA L’ASSEMBLEA DEI SOCI IN APRILE

Geas Basket Mazzoleni dice addio Rossonere battute a Orvieto Ma mancano i soldi per arrivare a fine stagione di Andrea Guerra Questa volta fa sul serio: Mario Mazzoleni, presidente del Geas Basket, annuncia la sua definitiva ritirata dalla guida della società. Con una lettera ai soci e agli amici del club, il patron rossonero ha comunicato la sua decisione: «Il Geas ha bisogno di un cambio di guida. Convocherò entro aprile un’assemblea, che spero possa vedere una larghissima partecipazione, per individuare la strada che porti alla mia sostituzione per la prossima stagione». Un addio preannunciato più volte, una scelta scaturita dal perorarsi delle difficoltà economiche nel quale giace la società di Sesto: «Rimane un solo sponsor, Gruppo Cap, che copre una fetta inferiore al 10 per cento del totale dei costi di questa stagione; abbiamo poi una serie di piccoli sponsor che ge-

nerosamente ci aiutano a far fronte ai costi. Senza main sponsor, già da questo mese facciamo fatica a onorare i nostri impegni e i prossimi cinque mesi non vedono copertura di costi se non un parziale contributo legato al progetto Cariplo che andremo a realizzare», spiega Mazzoleni che auspica si possa giungere a un nuovo contributo che permetta al Geas di arrivare a fine stagione senza reggersi solo sugli impegni della sua famiglia. «Non mancherò di contribuire alla riuscita del progetto attraverso la mia collaborazione sia nella raccolta di sponsor sia nelle relazioni con il mondo delle imprese e della finanza, ma non sono disponibile a proseguire nell’accollarmi la gestione del Geas Basket», chiosa il presidente.

Gozzano fatale per la Pro

Come al solito la situazione economica ha un controaltare: a livello sportivo il Geas Basket, nonostante il ko nell’ultima di campionato contro Pesante ko per la Pro Sesto nel campionato di Serie D. I sestesi di Orvieto (52-50, con mister Delpiano sono stati battuti 3-0 dal Gozzano. Una sconfitta un ultimo tiro sul ferdoppiamente amara: in primis perché spegne in qualche modo gli ro), resta primo in entusiasmi che si erano accesi in società la scorsa settimana (vittoria classifica e punta ai nel giorno del debutto stagionale di Christian Maldini); in secondo playoff. Un controaltare luogo perché avvenuta nella giornata in cui Cuneo e Varese non hanno che è anche un paravinto e hanno rallentato la loro corsa, e così la Pro Sesto ha sprecato dosso: allo stato dell’arte un’ottima occasione per guadagnare posizioni in classifica. Un il Geas è una società po’ rimaneggiati a causa degli infortuni, i biancocelesti di che non si può permettere mister Delpiano hanno provato a impensierire i padroni di vincere troppo; una di casa del Gozzano, ma senza riuscirci. Domenica eventuale promozione in alle 14.30 al Breda si gioca il match Serie A1, senza nuovi sponsor, contro la Caratese. rischierebbe di trascinare a fondo l’intero club.


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16 febbraio 2017

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