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PROPAGANDA ELETTORALE

In occasione della prossima tornata elettorale Il Gazzettino di Sesto San Giovanni ospiterà messaggi politico-elettorali a pagamento. Per info e prenotazioni scrivete a: redazionegazzettino@gmail.com

ANNO 1 NUMERO 5 - 26 Aprile 2012 - Editrice Il Gazzettino di Sesto San Giovanni srl Piazza F. Caltagirone, 75 Sesto San Giovanni (Mi) - email: redazionegazzettino@gmail.com

SPORT

CALCIO ::

DOPO LA VITTORIA CON IL CAIRATE I SESTESI PREPARANO LA FESTA

La Pro, la matematica e la D Sesto San Giovanni è pronta per far festa: la Pro, dopo la vittoria contro il Cairate, e dopo la sconfitta delle dirette inseguitrici, può agguantare matematicamente la Serie D con 1 gior-

cellenza e assicurarsi un posto nella serie maggiore. La città si prepara a festeggiare la seconda promozione consecutiva in soli due anni. A pagina 15

nata di anticipo. A Suardi (dove sono attesi domenica centinaia di tifosi biancocelesti) basterà infatti un solo punto ai ragazzi di mister Melosi per vincere il campionato di Ec-

:: POLITICA

Dal baratro del fallimento alla rinascita personale La storia di un artigiano sestese che resiste

Manca solo una settimana e Sesto affronterà la prima tornata elettorale. Il 6 e 7 maggio i cittadini saranno chiamati a scegliere il loro nuovo sindaco A pagina 4 e 5

:: TRASPORTI

APRIRE ALLA VITA

Il nostro viaggio alla scoperta dei pregi e dei difetti delle stazioni metropolitane di Sesto prende il via dal capolinea. Vi raccontiamo i disagi dei pendolari

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25 APRILE :: SETTIMANA DI EVENTI

Resistenza partigiana Come tradizione Sesto San Giovanni, città medaglia d’oro al valore civile, ha celebrato anche quest’anno la ricorrenza della Liberazione con un lungo programma di iniziative organizzate su più giorni. Martedì il corteo di commemorazione che ha fatto tappa a tutti i monumenti della città.

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CRONACA :: E’ FUGGITO DOPO AVER SPERONATO UN’UTILITARIA

Caccia al pirata della strada Ha speronato un’auto utilitaria con a bordo due persone di mezza età, poi è fuggito facendo perdere le tracce. Dal 25 aprile le forze dell’ordine stanno dando la caccia a un pirata della strada fuggito da viale Italia dopo aver provocato un incidente. All’incrocio con via Padre Ravasi ha colpito sulla fiancata una Ford ‘Ka’ che si è girata più volte su se stessa. Si è fermato un istante, forse per riprendersi dopo l’urto, poi l’automobilista è ripartito facendo perdere

le tracce. Gli occupanti dell’utilitaria hanno subito un violentissimo colpo laterale, ma non hanno riportato lesioni gravi. Per estrarli dall’auto è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. La polizia locale e la polizia di Stato stanno invece cercando l’auto del fuggitivo. Si tratta di un’utilitaria di colore blu, forse una Renalult ‘Clio’. Un testimone avrebbe anche memorizzato alcuni numeri della targa. La caccia al pirata della strada è aperta.


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Attualità

26 aprile 2012

Dillo con un click

Tutti in coda al Vulcano per il Grande Fratello I reality non piacciono più? Non sembra essere così a giudicare dalla coda che si è creata al Centro Commerciale Vulcano dove si sono tenute le selezioni per la prossima edizione del Grande Fratello. Quasi 400 gli aspiranti ‘gieffini’ che hanno preso parte al provino. «Abbiamo chiesto ai candidati di essere loro stessi», hanno spiegato gli organizzatori. I candidati sono arrivati da tutto il Nordmilano all’inseguimento di un sogno che, per molti, potrebbe anche cambiare la vita.

IL CASO :: A UN PASSO DAL SUICIDIO SI È REINVENTATO IL LAVORO

EDITORIALE

Cercare sempre una via d’uscita Le cronache degli ultimi mesi stanno portando alla luce decine di storie di persone che non ce la fanno. Imprenditori, operai, ma anche manager e impiegati che hanno scelto di compiere il gesto più estremo per sfuggire alla disperazione, in qualche caso alla vergogna. La storia che abbiamo deciso di raccontare vuole essere un’esortazione a non mollare mai. Michele, l’artigiano ciabattino che si è reinventato grazie a internet e all’elettronica, per noi è il simbolo di una Sesto che non molla mai. Di una città caparbia e operosa. L’esortazione a non farsi prendere dallo sconforto e a cercare intorno a sé quella ‘seconda via’ per rilanciare il proprio lavoro e la propria vita attraverso opportunità fino ad ora insperate. Di storie come quella di Michele ne abbiamo incontrate diverse in questi mesi, come quella del manager ‘espulso’ che a 50 anni si è messo in proprio creando una società di manager over 40 - che ha sede al Lib di Sesto - che oggi offrono consulenza ad aziende e professionisti. L’imperativo per i sestesi è non cedere alla disperazione, piuttosto cercare di guardare al futuro. Per la politica è quello di non guardare soltanto ai grandi progetti di innovazione che impiegano anni a diventare realtà, ma anche ad offrire piccole opportunità di aggiornamento professionale che possono diventare un lavoro. Per il calzolaio sestese il solo fatto di aver imparato a usare internet è stato un cambio di vita.

La vita del ciabattino ricomincia da Facebook Michele vende on-line chiavi per auto in tutta Italia

di Stefano Bini Il suicidio di imprenditori e artigiani messi in ginocchio dalla crisi e dalla burocrazia è diventato un po’ il simbolo di questo momento storico dominato dalle incertezze economiche e sociali. Da Sesto San Giovanni arriva la storia di Michele Miscio, 45 anni, artigiano ciabattino che dopo aver chiuso la sua attività in Brianza, aver perso la famiglia, la casa e persino l’auto, era arrivato a meditare il suicidio per sfuggire alle richieste di Equitalia. Oggi Michele sta vivendo una nuova vita professionale e privata grazie a internet e a Facebook che a quanto pare gli hanno aperto le porte di un nuovo mestiere, trasformando il suo piccolo negozio ‘La Casa della Chiave’ di via Fiume, in un punto di riferimento per le concessionarie auto e moto di tutta Italia. «Dopo anni trascorsi a riparare i tacchi delle scarpe per pochi euro, ho ca-

pito che c’era un altro modo di lavorare. Ho messo via colla e frese e mi sono dedicato completamente alla duplicaizone di chiavi elettroniche per automobili - racconta -. Il tempo che spendevo a riparare le scarpe, oggi lo trascorro su internet a contattare nuovi clienti e a moltiplicare la mia comunicazione per ricercare nuovi contatti da tutta Italia». «Mi sono reso conto che con pochi sol-

di di investimento potevo lavorare su un prodotto che altri non hanno. Ma soprattutto ho capito che avevo bisogno di farmi conoscere sia nel quartiere che nel resto d’Italia». Per lui che internet non sapeva nemmeno cosa fosse, la conoscenza di Facebook è stata la chiave del successo. Oggi dal computer che ha in negozio opera contemporaneamente su 21 profili Facebook diversi.

Lettere alla redazione

Raccontateci il vostro punto di vista, dubbi sul futuro della città e i ricordi della Sesto che fu, scrivete a: redazionegazzettino@gmail.com Oppure all’indirizzo: piazza F. Caltagirone 75.

Vorrei esprimere il mio pensiero a favore delle piste ciclabili in città e vorrei sottolineare in città, non nei parchi dove servono meno. Di ritorno da un viaggio all’estero ho visto piste ricavate dai marciapiedi. Perciò in attesa di piste fatte con tutti i crismi, proporrei di ricavarle dai marciapiedi, naturalmente dove questi sono larghi, oppure verniciare di giallo il cordolo dei marciapiedi, a destra riservato per i pedoni

a sinistra riservato per le bici, oppure viceversa. Non mi risulta che siano accaduti incidenti gravi fra le bici ed i pedoni, entrambi sono rispettosi gli uni degli altri, anche ora che le righe non ci sono. Basterebbe volerlo, spesa minima, ciclisti più sicuri, in attesa di tempi migliori. A proposito della bici stazione, a mio avviso un solo appunto mi sento di rivorgergli, esso è il tempo di apertura e di chiusura, dovrebbe fare

gli stessi orari della metropolitana, ecco spiegato le tante biciclette legate ai pali, io stesso ciclista indefesso quando prevedo il rientro dopo le venti sono costretto legarla al palo. lettera firmata Il tema delle piste ciclabili e della mobilità ha riscosso successo: lo notiamo dalla quantità di mail e lettere che riceviamo. Non possiamo far

altro, anche in questo caso, che registrare il commento dei nostri lettori e rilanciare nuovamente l’appello all’amministrazione comunale. I cittadini chiedono piste per poter circolare in bicicletta. Concordiamo anche sul tema degli orari della bicistazione: così com’è rischia di essere un ‘mezzo servizio’. Ecco spiegato il perché delle tantissime bici legate ai pali della nostra città.


Focus

26 aprile 2012

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TRASPORTI :: LA PRIMA TAPPA DEL NOSTRO TOUR NELLE FERMATE METRO PARTE DAL CAPOLINEA

Viaggio nelle stazioni del disagio LA PROVOCAZIONE

Oldrini attacca Atm: «Troppi controllori»

Bene i servizi: ascensori funzionanti ma poco usati di Pietro Tampieri La stazione metropolitana di Sesto I Maggio è sicuramente la più importante delle tre fermate della linea rossa presenti a Sesto. Ad assegnargli questo primato è la corrispondenza con la stazione ferroviaria di Sesto e con il capolinea di molte linee di autobus. Tutto ciò fa sì che essa sia frequentata ogni giorno da migliaia di persone, molte delle quali provenienti da fuori città. Ecco perché, dopo questa premessa, ci si aspetta che una stazione di tale im-

portanza, che rappresenta anche il biglietto da visita e la porta d’ingresso alla città, sia funzionante e funzionale. La realtà è invece ben lontana dalle aspettative. A pesare sull’immagine della stazione sestese, oltre alla massiccia presenza di venditori ambulanti, il malfunzionamento delle scale mobili: delle tre presenti solo una, la meno utilizzata, funziona correttamente. Le altre sono ferme immobili ormai da 3 mesi. Davanti a queste si legge il solito cartello: «Stiamo lavorando per la vostra sicurezza». Così tutti i viaggia-

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Il tour Come promesso, è cominciato il nostro tour nelle fermate cittadine della metropolitana. Racconteremo pregi e difetti dlele stazioni sestesi. Se avete segnalazioni da fare alla nostra redazione scrivete a redazionegazzettino@gmail.com

I mezzanini ridotti a un suk abusivo La prima cosa che balza all’occhio di una persona che per la prima volta scende nella stazione metropolitana di Sesto I Maggio è la massiccia presenza di venditori abusivi. Una vera e propria ressa, come se si fosse dinanzi ad un mercato al coperto: lungo i corridoi fino ai tornelli vendono ogni tipo di mercanzia, occhiali da sole, cd musicali, ombrelli, braccialetti. Li si può trovare dalle prime ore del mattino fino a tarda sera. Aprono i loro teli, espongono i prodotti, ma sono sem-

pre pronti alla fuga nel caso arrivasse la polizia che negli ultimi mesi, a dire il vero, ha messo in campo numerose retate combattere il fenomeno. La presenza degli ambulanti non caratterizza certo solo il capolinea della linea rossa: si tratta di un problema diffuso lungo tutta la tratta meneghina, ma a Sesto sono molte le segnalazioni e le lamentele dei cittadini e dei commercianti. (P. T.)

tori devono farsi a piedi due rampe di scale, con difficoltà evidenti per le persone anziane, per i disabili o per le mamme con bambini ancora piccoli. Ci sarebbe in teoria la possibilità di utilizzare l’ascensore (in stazione ve ne sono 2 che portano dalla banchina al piano superiore e un terzo che porta fino alla soprastante stazione ferroviaria): ma spesso i pendolari che sono di fretta preferiscono fare su e giù per le scale piuttosto che rispettare i lunghi tempi degli ascensori (sui quali è obbligatorio rispettare i limiti di portata e capienza). Per il resto, in linea generale la stazione si presenta ben attrezzata, in grado di reggere la massiccia affluenza giornaliera. I servizi sono attivi: si va dal botteghino dove si possono acquistare i biglietti, all’edicola che offre giornali, fino al bar dove si può fare colazione prima di affrontare la giornata. I tornelli sono tutti funzionanti e accolgono i passeggeri accompagnandoli nel cuore della stazione.

«Sui mezzi pubblici i sestesi sono più controllati dei milanesi». La denuncia arriva dal sindaco Giorgio Oldrini ed è rivolta al presidente dell’Atm, a cui il primo cittadino sestese ha inviato nei giorni scorsi una lettera dai toni piccati per riportare un sentire comune tra i cittadini: quello di essere più degli altri (dei milanesi, in particolare) oggetto dei controlli di Atm. «Da diversi giorni uno schieramento di controllori dell’Atm blocca i passeggeri che arrivano a Sesto Rondò e a Sesto Fs per verificare la correttezza del biglietto - ha scritto Oldrini nella sua lettera -. A parte la ingiustificata differenza di costo tra le linee interne a Milano e quelle esterne, e le vere e proprie ingiustizie denunciate più volte dai sindaci dell’hinterland circa i documenti di viaggio disponibili per chi vive dentro o fuori dai confini daziari milanesi, desta giusto malumore constatare che mentre sulle nostre fermate (così come quelle di Cologno Monzese) spesso i controllori sono presenti in forze, è rarissimo incontrali a Milano». Un’esperienza che ha vissuto sulla propria pelle, quella che racconta Oldrini, che sottolinea come «non ho mai incontrato una volta i controllori a Duomo o a San Babila, mentre spessissimo li trovo a Sesto San Giovanni Rondò». Alla provocazione Atm ha preferito non rispondere affermando che i contorolli vengono eseguiti su tutte le linee.

METRÒ UNO

Cantieri a pieno regime lungo viale Gramsci Prosegue a pieno ritmo il prolungamento della metropolitana 1 da Sesto Fs a Cinisello/Bettola. Il tratto più settentrionale di viale Gramsci è ormai da mesi a senso unico in direzione Nord per consentire i lavori di scavo della nuova galleria. Nei giorni scorsi è stata completata anche la modifica viabilistica all’imbocco del ponte di via Trento. Questo consentirà l’avvio degli scavi in Largo Levrino dove è prevista la costruzione della nuova stazione del Restellone.

NUOVE OPERE: E’ diventata un caso nazionale la disfunzione delle stazioni del metrò

Stanziato un milione di euro per riparare le scale mobili Le scale sono ancora ‘immobili’ ma i pendolari possono almeno ben sperare. Dopo le proteste degli utenti e degli amministratori locali, finalmente il braccio di ferro tra Atm e Comune di Milano

su chi dovesse pagare i lavori per sistemare le scale mobili fuori uso nelle stazioni del metrò, ha trovato una soluzione. E’ dei giorni scorsi la notizia che la giunta milanese guida-

ta dal sindaco Pisapia ha stanziato 1 milione di euro per i lavori di manutenzione in 28 stazioni della metropolitana a Milano e provincia. Tra queste c’è anche quella di Sesto Fs, dove le scale sono fuori uso da mesi. Per una buona notizia, ce n’è anche una che non farà piacere ai pendolari sestesi: secon-

do le stime di Atm e Comune, le scale torneranno a funzionare entro cinque mesi. Superato il problema che riguardava chi doveva finanziare i lavori, ora a rendere lunghi i tempi di realizzazione è la solita burocrazia: per indire le gare d’appalto e affidare i lavori, Atm ci metterà qualche mese.


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26 aprile 2012

elezioni in PRIMO PIANO PROGRAMMI ::

DUE DOMANDE AGLI SFIDANTI PER LA CARICA DI SINDACO

In questo secondo giro d’interviste i candidati toccano due temi salienti di questa campagna elettorale. A ognuno abbiamo chiesto di sintetizzare quali saranno le azioni che intendono mettere in campo da subito in caso di elezione. Alessandra Aiosa (Giovani Sestesi) 1:: No all’ennesimo centro commerciale, siamo saturi! Abbiamo proposto lo stadio del’Inter con negozi interamente dedicati allo sport e un museo sportivo, ma siamo favorevoli a qualsiasi soluzione che crei indotto, lavoro, eccellenza e nuovo.

Le domande

Commercio e innovazione, idee a confronto 1

Nelle aree ex Falck è stata prevista la realizzazione di un nuovo centro commerciale. Quale è la sua posizione in merito?

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Innovazione. Per passare dalle parole ai fatti ci dica almeno una proposta concreta che intende attuare.

portale web del comune per informarsi, partecipare, pagare rette e tariffe comunali: per una città facile da usare. Penso, soprattutto, a una città che continui a innovarsi, con grande voglia di leggere con fiducia i segni dei tempi e le scommesse sul futuro.

2:: Nei primi 100 giorni prenderò la cartina di Sesto, la dividerò in 50 quadratini e su suggerimento dei cittadini risolverò 50 micro problemi. Gianpaolo Caponi (Sesto nel Cuore, Terzo Polo per Sesto) 1:: No deciso a un nuovo centro commerciale. Le strutture presenti sono più che sufficienti. Dobbiamo lavorare al rilancio del commercio di vicinato. Nel programma abbiamo inserito incentivi per le nuove attività e addirittura un impegno diretto del Comune a sostegno dei giovani commercianti. E poi la creazione di tessere come la ‘Bebé Card’ prer le famiglie con bambini, e la ‘Anni d’Oro’ per gli anziani, per offrire sconti. 2:: Innovazione è la nostra parola d’ordine per ammodernare la città. Il programma è denso di proposte. Ne cito solo alcune: estendere il wi-fi gratuito alle scuole e alle associazioni, ma anche alle famiglie meno abbienti. Creare uno Sportello Energia per assistere i cittadini che vorranno utilizzare energie rinnovabili. E poi ancora postazioni per la ricarica di auto elettriche. Prevediamo anche una delega speciale all’Anticipazione delle riforme, perché Sesto possa diventare un laboratorio di iniziative innovative al servizio dei cittadini. Monica Chittò (Pd, Sel, Idv, Fed. Sinistra, Socialisti per Sesto) 1:: Stiamo già lavorando per portare attività produttive e di servizio più interessanti che possano sostituirlo: pensiamo alla ‘Città della Salute’, ma anche ad imprese ad alto contenuto tecnologico. 2:: Una nuova Biblioteca sempre più multimediale che divenga una vera e propria Piazza del Sapere. Aumentare il wi-fi in città. Potenziare il

Serena Franciosi (Movimento 5 Stelle) 1:: Siamo contrari alla costruzione di un nuovo centro commerciale: Sesto San Giovanni è servita da due grandi centri ed è costeggiata a Milano da uno ed a Cinisello da altri due. Crediamo che quest’ultimo non porterà beneficio alla città e che possa solo essere un’ennesima colata di cemento che inficerà, oltretutto, alla resa degli altri centri commerciali già esistenti. 2:: Bisogna potenziare la raccolta differenziata. Non ci possiamo più permettere di perdere delle materie prime fondamentali che possono essere rivendute all’industria e che possono generare profitto per il Comune. L’industria del riciclo crea occupazione. Fonti CONAI riferiscono che 1 occupato nell’inceneritore ha per controparte 15 occupati nell’ambito dello smaltimento dei rifiuti differenziati. Insomma Sesto come città dell’innovazione e della tecnologia. La tecnologia come strumento occupazionale e di sviluppo. Orazio La Corte (Lista civica per Sesto Etica, Vivibile Solidale; Lista Ecologisti e Reti Civiche) 1:: La presenza di attività commerciali è indispensabile per mantenere viva ed attiva una città.

La trasformazione della Città, che per altro è già in atto, non va vista unicamente come problematica tecnica e, come tale, regolamentata solo nel rispetto delle norme edilizie ed urbanistiche vigenti, ma va considerata anche per le sue innegabili ricadute sul contesto sociale ed economico tenendo conto anche del fatto che, parallelamente, sono in corso significativi cambiamenti nella società, cambiamenti sociali, economici, culturali e, conseguentemente di esigenze e bisogni, che interessano anche il nostro territorio. Siamo contrari al nuovo centro commerciale perché desertificherebbe il piccolo commercio in città . 2:: Riteniamo che nella scelta dei prodotti e dei sistemi l’amministrazione pubblica debba preferire i sistemi aperti ed in particolare i programmi Open Source per evitare di legare l’utilizzo dei propri dati alla disponibilità di un fornitore. E’ altresì importante che le informazioni acquistate da terze parti dal comune (es. progetti, studi, analisi, mappe, etc…) vengano messe a disposizione liberamente di tutti i cittadini. Una delle nostre proposte concrete è il wi-fi pubblico gratuito in Biblioteca e in alcune aree pubbliche (parchi, piazze) favorendo la sua estensione su gran parte del territorio. Franca Landucci (Pdl, La Destra) 1:: Siamo assolutamente contrari, come è già stato ampiamente dimostrato dal voto contrario che tutto il PdL ha espresso in Consiglio Comunale, mentre la maggioranza del Consiglio ha votato a favore, così come aveva fatto, all’unanimità, la Giunta, con l’entusiasta partecipazione di Monica Chittò, che ora, in campagna elettorale, con una impudenza degna di miglior causa, ha il coraggio di dire che la questione va ridiscussa; se non era d’accordo sul nuovo centro commerciale, perché ha votato a favore nella riunione di Giunta: aveva paura che Oldrini si arrabbiasse e le togliesse la poltrona di assessore o l’appoggio per la candidatura a sindaco? 2:: Da un lato, come ho già detto in una precedente risposta, potenziare la re-

te wi-fi gratuita in tutta la città; dall’altro, costruire sul portale del Comune uno sportello telematico di orientamento al lavoro che tenti di costruire una sinergia tra domanda e offerta sul piano locale, regionale, nazionale e internazionale. Gianluigi Nuccini (Lista Civica per Sesto 2012) 1:: Nelle aree Falck la frittata è stata fatta. A noi risulta che Comune e Regione abbiano già dato l’ok ad un nuovo mega centro commerciale. Se a Sesto fossero già stati in vigore i principi della democrazia diretta, i cittadini avrebbero potuto partecipare ed essere più consapevoli rispetto a questo progetto, magari evitando l’ennesima devastazione, non solo del territorio, ma del commercio zonale. 2:: Il nostro sogno è riuscire a trasformare Sesto in un laboratorio di politica attraverso la pratica della democrazia diretta. Le proposte di innovazione dovrebbero partire dai cittadini attraverso referendum non solo consultivi o abrogativi, ma propositivi e deliberativi.

Celestino Pedrazzini (Lega Nord) 1:: L’abbiamo già detto più volte: siamo contrari. La giunta Oldrini, compreso l’assessore Chittò, ha già deliberato quindi è inutile parlarne e creare. aspettative inutili. Se sarò eletto sindaco, controllerò che la procedura sia stata corretta e nel contempo valuterò l’esistenza di una strada possibile per il diniego. 2:: In questi ultimi tempi, Sesto è stato un continuo fiorire di proposte di cui molte mirate ad innovazioni nel senso lato. Nel campo energetico, nel settore viabilistico. Molte volte queste sperimentazioni hanno avuto la durata di un lampo e di loro non si parla più. Personalmente penso che questa città, in particolare se vi sarà un cambiamento di rotta e non solo del manovratore, abbia bisogno più che di una specifica innovazione di opere di ricucitura, sia urbanistica che sociale che economica. A chi governerà la città spetterà il compito di creare i presupposti perché qualsiasi proposta innovativa, anche portata da altri, possa concretizzarsi.


CONFRONTO

Attualità

LA SFIDA ::

IL DECANATO ORGANIZZA L’INCONTRO PUBBLICO DEL

26 aprile 2012

di POLITICA ::

ELEZIONI :: SPRINT FINALE TRA CONVEGNI E INCONTRI SERALI NEI QUARTIERI

I big non scaldano i sestesi Solo Grillo richiama oltre mille persone in piazza Petazzi

I concorrenti del Pd hanno messo la quinta per recuperare il distacco su Monica Chittò in questa coda di campagna elettorale, prima del voto del 6 e 7 maggio. Tre incontri ‘big’ in dieci giorni per il Pdl, che ha portato a Sesto il segretario nazionale Angelino Alfano. Il testimone è poi passato a Roberto Formigoni, giunto in città nel cuore della polemica per le sue ‘amicizie pericolose’. E per finire, a sostegno della candidata Franca Landucci è arrivato anche Ignazio La Russa. L’ex ministro ha parlato di Sesto come di «una delle città più amate, come quelle fidanzate che si corteggiano a lungo: prima o poi la conquisti». Il centrosinistra con Monica Chittò continua il tour nei quartieri, organizzando incontri sul programma, ma anche su temi di attualità generale (donne, ricerca, Europa, anziani). Dopo Nichi Vendola, giovedì sarà a Sesto il consigliere regionale Pd

Pippo Civati, l’ex compare del rottamatore Matteo Renzi. A dare legnate a entrambi gli schieramenti ci ha pensato Beppe Grillo, arrivato in piazza Petazzi per presentare la candidata sestese Serena Franciosi. «Potete fare un salto nel buio con questi ragazzi oppure tenervi i soliti partiti. Sono persone normali, che faranno quello che dicono. I partiti invece stanno morendo e lo sanno benissimo». Grillo è il vero big di questa campagna elettorale sestese. L’unico a sfidare la piazza. L’unico ad aver portato in piazza oltre mille persone, tra sostenitori e tanti curiosi. Le liste civiche non hanno big da schierare, ma hanno dedicato la loro campagna elettorale a incontrare i cittadini uno per uno. Come dire, porta a porta. I candidati di Sesto nel Cuore stanno girando in lungo e in largo le vie di Sesto per diffondere le proposte e il programa. Quelli dei Giovani Sestersi sono attivi nelle piazze con feste e manifestazioni «per far vivere la città».

IL CASO

La politica spacca il Geas E’ diventato un caso politico il comunicato con il quale i vertici della polisportiva Geas hanno dichiarato il loro aperto sostegno alla candidata del centrosinistra Monica Chittò. Tra i mugugni di molti tesserati si è consumata la spaccatura. Giovedì sera il presidente del Geas Basket Mario Mazzoleni ha presenziato a un incontro della lista civica Sesto nel Cuore del candidato Gianpaolo Caponi, mentre un’altra bandiera Geas, l’olimpionico Raffaello Ducceschi figura tra i candidati della stessa lista civica.

Cena solidale La cooperativa sociale La Grande Casa ha organizzato ‘Solidarietà in sCENA’, una cena di solidarietà a favore delle donne sestesi vittime di violenza, che si terrà il 3 maggio alle ore 20.00 alla corte della Cascina Baraggia, storica cascina sestese oggi sede dell’organizzazione nonché contesto di accoglienza. Alla serata prenderanno parte tutti i candidati sindaci e numerosi rappresentanti del mondo istituzionale, imprenditoriale e della cooperazione per costruire un momento di ‘time out’ dalla politica, e trascorrere una serata all’insegna della condivisione e dello ‘stare insieme’. L’intero ricavato della cena sarà destinato al finanziamento del progetto ‘Il Lavoro è donna’, finalizzato a costruire una reale autonomia lavorativa a donne che hanno subito maltrattamenti e violenze e che si trovano in un momento di particolare fragilità, attraverso la costruzione di una rete di imprese e commercianti e la proposta di strumenti di ingresso facilitato nel mondo del lavoro. Info alla mail: lagrandecasa@lagrandecasa.it

Pochi giorni al voto, parte la corsa ai confronti tra candidati. Il primo e forse il più tradizionale è quello promosso dalla parrocchia Santo Stefano (piazza Petazzi) e dal Decanato. Mercoledì 2 maggio alle ore 21, il teatro Manzoni organizza una serata dedicata al confronto fra i candidati sindaco. Tutti gli aspiranti primi cittadini potranno presentare il loro programma e confrontarsi sui temi salienti davanti al pubblico dei sestesi che, come tradizione, riempie il teatro Manzoni.

di Stefano Bini

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Brevi

2 MAGGIO

Candidati sul palco del teatro Manzoni

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Sport & politica Lo sport torna ad essere protagonista della Campagna elettorale. I candidati sindaco sono stati invitat dalla Consulta dello Sport a un confronto in programma per mercoledì 2 maggio alle ore 18 in villa Visconti d’Aragona, in via Dante 6. Ogni candidato sarà chiamato a proporre il suo programma, a speigare i punti di forza e a illustrare con quali finanziamenti e formule intende realizzarlo.

DIARIO elettorale GLI INCONTRI DI MONICA CHITTÒ

coscrizione di via Tevere, ci sarà l’incon- festa associazione Sesto nel Cuore. Allo Spor- si terrà alle ore 21 presso lo Spazio Contemtro con i residenti del quartiere 4. ting Club del centro sportivo Boccaccio, in via poraneo, biblioteca pubblica, via Dante 6. Boccaccio, ci sarà animazione per i bambiDenso il calendario delle iniziative delni e un concerto-aperitivo con la presenza di BILIARDINO IN PIAZZA UN CONCERTO CON la candidata Monica Chittò per i prossitutti i candidati della lista Sesto nel Cuore. CON ALESSANDRA AIOSA GIANPAOLO CAPONI mi giorni. Il 28 aprile alle ore 14 allo Spazio Con- Lunedì 30 aprile 20.30 incontro con gli abiGABRIELE ALBERTINI Sabato 28 Aprile alle 16.30 in piazza Maria temporaneo di via Dante 6 incontro wor- tanti della zona di via Monte san Michele PER FRANCA LANDUCCI Ausiliatrice il candidato Alessandra Aiosa e i Giovani Sestesi organizzano l’iniziativa kshop dal titolo ‘Sesto San Giovanni una per illustrare i punti di programma che riVenerdì, 27 aprile, Gabriele Albertini inter- dal titolo ‘Calcio Balilla in Piazza’, con guardano il loro quartiere. città a km 0’. Il 30 aprile alle ore 21 nella sede della cir- Martedì 1 maggio dalle ore 16 alle ore 20.30 viene al dibattito sul ‘Governo dell’onestà’che l’obiettivo di far rivivere le piazze sestesi.


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Attualità

PROGETTI ::

FORMIGONI HA RINVIATO OGNI DECISIONE AL

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3 MAGGIO

La ‘Città della Salute’ può attendere ancora

Sesto favorita per la ricollocazione del polo sanitario Osservazioni al Piano Falck

La gran fretta del sindaco Giorgio Oldrini di chiudere la partita delle aree ex Falck dovrà attendere ancora qualche settimana. E’ stato rimandato al 3 maggio, infatti, il verdetto atteso per martedì sulla ‘Città della Salute’: il comune di Milano ha chiesto - e ottenuto - una proroga, così il braccio di ferro per accaparrarsi Istituto dei Tumori e Neurologico Besta è ancora in corso. Il collega ‘arancione’ Pisapia continua a spingere per l’area milanese della caserma Perrucchetti, che però è di proprietà del ministero della Di-

Martedì scorso la giunta comunale ha passato sotto la lente di ingrandimento le 24 osservazioni al piano Falck arrivate dall’Unione Inquilini, dal comitato delle associazioni riunite nella Rete, dal centro sociale Baldina e anche da qualche partito, come Sel. Gli uffici hanno già risposto e per fine mese è prevista la comunicazione dell’amministrazione con l’adozione definitiva del piano integrato di intervento. Senza passare dal consiglio comunale, che sarà invece interpellato se mai la Regione dovesse scegliere le aree Falck per il progetto di edilizia sanitaria: a quel punto, si dovrebbe andare in variante e i consiglieri saranno chiamati a votare.

fesa e, forse, è ancora tutta da bonificare. E la Regione ha chiesto garanzie anche a Sesto San Giovanni proprio sulle bonifiche: entro ottobre il piano deve essere approvato. C’è speranza: martedì il programma di risanamento dei suoli è stato discusso con il ministero dell’Ambiente e, entro due mesi, la fase istruttoria dovrebbe essere conclusa. Le bonifiche dureranno poi 8 mesi: possibile quindi anche rispettare il 2017 come data per il taglio del nastro del maxipolo sanitario da 350

milioni di euro. Oldrini mette così nel cassetto l’adozione definitiva del piano più imponente d’Europa - un milione e mezzo di metri quadri da riqualificare - e lascia al prossimo sindaco la patata bollente di tutto quello che succederà dopo. Una corsa contro il tempo, che ha stupito anche qualche esponente per la maggioranza della rapidità con cui si è deciso di affrontare le osservazioni presentate.

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LA PROPOSTA

Un nuovo ospedale per affiancare il polo di ricerca Il nuovo rinvio deciso da Regione Lombardia per l’assegnazione della nuova sede per la ‘Città della Salute’, lascia spazio a proposte nuove come quella lanciata giovedì scorso dal candidato Gianpaolo Caponi della lista civica Sesto nel Cuore: «Sesto deve essere in grado di prevedere l’integrazione dei due istituti di ricerca con una nuova sede per l’ospedale di Sesto - dice Caponi -. La proposta potrà sembrare esagerata, in realtà si tratta di uno sguardo lungimirante sul futuro della città. Tutti sostengono che i due istituti di ricerca necessitano della presenza di un ospedale generale nelle vicinanze per poter svolgere al meglio il loro lavoro. Proponiamo di integrare la Città della Salute con il progetto di un nuovo ospedale da realizzare nei prossimi anni nelle aree adiacenti». Secondo il candidato si otterrebbe il doppio vantaggio di dotare la città di un nuovo ospedale più moderno e di riqualificare lo spazio dell’attuale ospedale per rendere più vivibile la Rondinella. La proposta sarà inviata nei prossimi giorni al presidente della Regione Lombardia Formigoni.

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Attualità

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GIOVANI :: AL VIA IL CONCORSO DI MILANO-METROPOLI

Un premio per le idee dei neo imprenditori

Siete giovani e avete un’idea imprenditoriale brillante che non riuscite a realizzare? Allora forse quella offerta dall’Agenzia Milano-Metropoli di Sesto è l’opportunità che aspettavate. Nei giorni scorsi si è aperta la seconda edizione del bando ‘Dall’Idea all’Impresa’, un concorso che premierà 5 giovani (al di sotto dei 40 anni) offrendogli il sostegno di consulenti qualificati per realizzare il loro progetto imprenditoriale. Il concorso è promosso dall’Agenzia MilanoMetropoli in collaborazione con Assolombar-

SOCIALE ::

da, il Consiglio Notarile di Milano, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e il Bic la Fucina. In palio non ci sono soldi o finanziamenti agevolati, ma il supporto di una squadra di consulenti di prim’ordine che potranno accompagnare gli aspiranti imprenditori dalle fasi di studio dell’idea imprenditoriale fino alla realizzazione, offrendo anche gli spazi per avviare l’attività e il risparmio di tutti i costi di costituzione di una società Srl e per il commercialista. Un supporto che per molti versi vale molto più di qualsiasi finanziamento. L’iniziativa è rivolta a persone provenienti da ogni parte d’Italia che abbiano un’età compresa tra i 18 e i 40 anni e che si impegnino a costitui-

re una società Srl o Spa ad alto contenuto innovativo, nella provincia di Milano. «Partiamo dalla considerazione che tanti giovani hanno idee buone e innovative, ma non hanno gli strumenti per realizzarle - ha spiegato il presidente di Agenzia Milano Metropoli, Carlo Lio -. Noi vogliamo essere il nido nel quale allevare le idee in modo sicuro, perché possano crescere forti e svilupparsi». Già lo scorso anno il bando ha premiato 4 idee: ‘Sorridere Insieme’, per esempio, è una nuova società che si occupa di consegnare la spesa a domicilio scegliendo i prodotti tra quelli in offerta nei supermercati. E’ possibile aderire al bando entro venerdì 20 luglio.

DA QUEST’ANNO È POSSIBILE CONTRIBUIRE ALLO SVILUPPO DELL’ENTE

Il 5 per mille alla Fondazione Comunitaria

Da quest’anno la Fondazione Comunitaria Nordmilano, che si occupa di finanziare progetti no profit presentati dalle associazioni del territorio, è inserita nell’elenco di enti a cui può essere devoluto il 5 per mille: uno strumento in più per incrementare il patrimonio dell’ente. «Con il 5 per mille, donare un futuro alla nostra comunità non avrà costi, ma solo

benefici - ha spiegato il presidente Giuseppe Villa -. Tutti i soldi donati a Fondazione Comunitaria saranno reinvstiti per finanziare progetti sociali che abbiano una ricaduta positiva sul territorio». La Fondazione invita i donatori ad indicare il codice fiscale (0575200969), nell’apposita casella della dichiarazione dei redditi destinata alle fondazioni riconosciute.

Dall’idea all’impresa Il Concorso è aperto dal 18 aprile. Le domande dovranno pervenire entro venerdì 20 luglio 2012. L’iniziativa è rivolta a persone fisiche tra i 18 e i 40 anni che si impegnino a costituire una Srl o una Spa con forte contenuto innovativo, in provincia di Milano. Il bando completo e tutte le info per la partecipazione al concorso possono essere scaricati sul sito www.milanomet.it

Info utili

di Niccolò Villa

Info utili

Ammessi solo gli under 40, per un anno saranno assistiti da manager e consulenti


Attualità 10 | 26 aprile 2012 SANITÀ :: UNA LETTERA CHE ‘PREMIA’ LE SCELTE DI VISCONTI

Ospedale cittadino «Nessun impoverimento» Torniamo a parlare di sanità e di ospedali. Dopo aver dato spazio alle dichiarazione del sindacalista Nicola Delussu, riceviamo e pubblichiamo la lettera di un medico che opera all’ospedale di Sesto San Giovanni.

Nel Gazzettino del 19/4 ho letto l’articolo in cui si parla del buon risultato ottenuto dal Dott. Visconti Direttore Generale dell’AO ICP Milano, cui afferisce anche l’Ospedale di Sesto S.Giovanni. A latere leggo il commento del Sig.Delussu (COBAS) che rimarca l’impoverimento di servizi all’Ospedale di Sesto nonché paventa un rischio ulteriore di declassamento. Vorrei ricordare al suddetto e a chi ha la memoria corta che in data 21/11/11 durante un Consiglio Comunale aperto a Sesto il Direttore Dott.Visconti ha illustrato al Sindaco, Assessori e Consiglieri l’attività svolta al Presidio di Sesto nonché gli interventi di riqualificazione ed ammodernamento in corso o già terminati al Presidio stesso. Cito alcuni esempi: Terapia intensiva: nuova area con 6 posti letto; Ostetricia-Ginecologia:ri-

strutturazione con 28 posti letto; Chirurgia: ristrutturazione; Medicina: ristrutturazione; Apertura nuove Centro Prelievi; Cardiologia: ristrutturata area elettrofisiologia; Psichiatra: nuove stanze di degenza; nuova Nursery vicino a Ostetricia. Per quanto riguarda i Laboratori, nell’ottica di una riorganizzazione funzionale e gestionale dei 3 Presidi vincitori ( Bassini, CTO, Sesto) è stato intrapreso un percorso condiviso in modo da lasciare alcune peculiarità ai vari Laboratori ed evitare inutili doppioni; pertanto tutta la parte microbiologica nonché gli emocomponenti sono a Sesto S. Giovanni che supporta gli altri Ospedali, al Bassini è rimasta la parte biochimica. Sempre nell’ottica dell’integrazione alcuni servizi non presenti a Sesto vengono forniti dal Bassini,CTO e Buzzi, ma d’altra parte vi sono

servizi che l’Ospedale di Sesto eroga al Bassini, ad esempio Broncoscopia, Oncologia Anatomia Patologica o al CTO il centro trasfusionale. Visti gli investimenti in termini di ristrutturazione e riqualificazione non mi pare si possa parlare di strategia di impoverimento. Vorrei concludere citando le parole del nostro Sindaco Oldrini pronunciate al termine del Consiglio Comunale: Meglio che i cittadini di Sesto ricevano servizi di eccellenza (presenti) al Bassini che mediocri a Sesto. E vice versa: che i servizi di eccellenza di Sesto siano anche per i cittadini di Cinisello. Gli Ospedali sono una ricchezza per le città».


Economia

Altri

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INTESA :: C’È L’ACCORDO TRA ENTI E PRIVATI. MANCA L’OK DI REGIONE E PROVINCIA

CASI ::

I precedenti illustri ::::::

Eesempi importanti di distretti industriali ci sono e non distano troppo da Sesto: il Distretto hi-tech di Vimercate, un aggregato di 14mila dipendenti nato dalla crisi dell’ex Celestica, e il Distretto elettromeccanico di Legnano, sorto dopo la crisi dell’ABB. «A Sesto abbiamo tutta la filiera dell’energia. Centri di ricerca, progettazione, manifatturiero, distribuzione. Sono poli di eccellenza che lavorano sul convenzionale, sul nuclerare, sull’eolico, sul termoelettrico», spiegano dall’amministrazione comunale. All’appello mancano ancora le scuole, gli istituti di ricerca e di innovazione per un progetto che possa avere le gambe per camminare. E manca anche ProAris, la società semi pubblica che due anni fa era stata chiamata per lo studio di fattibilità e che oggi non compare tra i sottoscrittori dell’accordo. Il Comune l’ha cestinata senza dire nulla?

Vittorio Biondi di Assolombarda sprona le istituzioni a fare rapidamente scelte concrete per il rilancio delle imprese

Il Distretto dell’energia per ora è solo un protocollo Gli imprenditori: «Dopo 2 anni, diamoci una mossa» «Ci abbiamo messo due anni, ora però diamoci una mossa». E’ questo il coro che arriva dagli imprenditori, che insieme ai Comuni di Sesto, Cologno, Cormano e Bresso hanno firmato un protocollo d’intesa per dare avvio al ‘Distretto dell’Energia’. In soldoni si tratta di un patto tra piccole e grandi imprese che operano nel settore energetico e che si alleano con i comuni nel nome della produzione e dell’occupazione. La regia del progetto sarà affidata a una Fondazione, che dovrà elaborare strumenti operativi ed erogare servizi di marketing, ricerca, finanza, mobilità occupazionale e altro ancora. Dopo due anni di riunioni e studi di fattibilità, per ora c’è solo questo protocollo firmato che dovrà essere portato in Regione e in Provincia (il 2 maggio). Il bacino industriale nell’area del

Normdilano coinvolge oggi 2mila lavoratori del settore e registra un fatturato complessivo di 600800 milioni di euro all’anno, escludendo Abb che farebbe lievitare ulteriormente la cifra. A oggi le aziende che hanno sottoscritto l’accordo sono Aba Impianti, Abb, Alstom Power, Ansaldo Sistemi, Breda Energia, Bruno Balducci, Innse Presse, Energy Team, Eti-Elettrindustria, Nr Ricni, Power Solutions, Renewable Energy Deal, Sht-Power e Zero Emission. Richiamare nuove imprese e difendere le eccellenze del territorio l’obiettivo, da centrare attraverso una collaborazione più stretta tra pubblico e privato. Si dicono soddisfatte le aziende, che però non vogliono perdere più tempo. E a sintetizzare l’umore ci pensa Vittorio Biondi di Assolombarda: «Ben venga tutto lo snellimento burocratico possibile e tut-

to quello che può facilitare la vita alle imprese e alle persone che ci lavorano. Ora però dobbiamo

dare concretezza a questo protocollo già nei prossimi mesi». Ottavia Sarpi

IMU & IRPEF

Incertezze per la nuova imposta Uffici comunali ‘paralizzati’ E’ ancora in alto mare la macchina organizzativa per l’incasso dell’Imu, la nuova tassa sugli immobili. L’amministrazione comunale è in forte difficoltà, come del resto in tutta Italia, non soltanto nella definizione esatta dell’imposta da calcolare per ogni singolo contribuente, ma anche sulla esatta definizione del gettito da iscrivere nel bilancio 2012, che dovrebbe essere approvato prima della fine della legislatura, ossia entro la prossima settimana. Da una prima stima, eseguita sul gettito della vecchia Ici, si dovrebbe giungere ad un incasso di 28,7 milioni di euro, dei quali però solamente 16,9 andrebbero nelle casse comunali, mentre il resto andrebbe allo Stato. Intanto il Comune ha deciso di lasciare invariata l’Irpef comunale allo 0,6 per cento, con una esenzione per i redditi fino a 18mila euro.

STATISTICHE :: DUE BIG LOCALI TRA LE 250 AZIENDE PASSATE AL SETACCIO DA UNA RICERCA DELLA BOCCONI

L’industria sestese tira ancora Campari e Gabbioneta sono tra le eccellenze italiane Sesto non è più la città delle fabbriche ormai da un pezzo, anche a causa di una corsa alla dismissione che è cominciata con le grandi industrie e che oggi, con la recessione, sta riguardando anche gli operatori medio piccoli. Mentre un segnale positivo è arrivato nei giorni scorsi dall’accordo tra Alstom e Caltagirone per l’insediamento di un polo di ricerca e di alta tecnologia nelle aree Vulcano, una recente ricerca condotta da Bocconi e CorrierEconomia ha stabilito che due dei big sestesi sono tra le eccellenze dell’industria italiana. Si tratta di Weir Pompe Gabbioneta, la storica fabbrica di viale Casiraghi che, nonostante oggi sia

di proprietà straniera, continua ad essere leader mondiale nel mercato delle pompe per l’estrazione petrolifera. Non è da meno la Campari, che continua a difendere la bandiera sestese nel mondo, anche grazie al fatto che da qualche anno la direzione centrale del gruppo è a Sesto in viale Gramsci. Le sue performance vengono definite eccellenti soprattutto per il sistema industriale efficiente che le stanno consentendo di crescere ininterrottamente dal 2008. «Un’Italia del fare che sa trovare quotidianamente il proprio modo di stare sul mercato», la definisce il CorrierEconomia.


Attualità 12 | 26 aprile 2012 LA RICHIESTA :: IL COORDINAMENTO GENITORI HA DATO VITA ALL’EVENTO ‘SIAMO TUTTI ITALIANI’

«Cittadinanza agli stranieri» Il movimento chiede il riconoscimento per gli studenti che studiano in città

Brevi di CRONACA Racconti insonni di Oldrini

:: Si congeda con un libro il sindaco

Oldrini. A pochi giorni dal termine della legislatura, il primo cittadino presenta il suo libro di racconti scritto durante le ore notturne passate insonni, come lui stesso ha raccontato. ‘Piccoli racconti dell’insonnia’, questo il titolo, raccoglie pensieri che spaziano da episodi di quando da giornalista era inviato per l’Unità, ad alcuni incontri che ha avuto da sindaco con persone che lo hanno divertito. Insomma, una sorta di diario che scandisce la sua vita attraverso i ricordi e i pensieri resi più vivi dall’insonnia. La presentazione del libro è in programma lunedì 30 aprile, alle ore 18 alla Libreria Tarantola di piazza IV Novembre.

Morte misteriosa lungo i binari

:: E’ ancora un mistero la morte di

un uomo di mezza età lungo i binari della linea ferroviaria SestoMonza. Lunedì sera l’uomo è stato investito da un convoglio diretto a Nord. Secondo una prima ipotesi fatta dagli agenti della Polfer di Monza, si tratterebbe di un algerino di 50 anni. Non è chiaro invece se l’uomo si sia gettato volontariamente sotto il treno o se invece sia stato investito mentre cercava di attraversare i binari per raggiungere uno dei campi abusivi della Pelucca.

di Niccolò Villa Cittadinanza italiana agli alunni stranieri che hanno completato un ciclo di studi nelle scuole di Sesto San Giovanni. La richiesta è arrivata direttamente sulla scrivania dell’assessore all’Istruzione e alla Cultura Monica Chittò da parte del Coordinamento Genitori e Docen-

ti delle scuole di Sesto San Giovanni che lo scorso 22 aprile si sono ritrovati al Carroponte per la manifestazione ‘Siamo Tutti Italiani’. Cittadinanza onoraria, a dire il vero; il coordinamento sestese ha chiesto all’assessore di farsi portavoce presso l’amministrazione comunale affinché a tutti gli alunni che completano un percorso di studi, venga ‘tributata’ la cittadinanza italiana onoraria. «Il Coordinamento chiede con forza che le Istituzioni a tutti i livelli approvino al più presto una legge che riconosca a questi ragazzi il diritto di essere cittadini italiani», hanno dichiarato i genitori e i docenti del gruppo tramite un comunicato stampa. Alla manifestazione ha portato la sua testimonianza Sima Travasso, una ragazza indiana di 24 anni che vive a Sesto da quando aveva un anno; laureata in Architettura, Sima, si è vista negare il permesso di soggiorno. Senza un lavoro a

tempo indeterminato, a Sima, secondo la sua testimonianza, è stato negato il permesso di rimanere in Italia al termine del suo percorso di studi. «Vogliamo che la città di Sesto San Giovanni si faccia carico della risoluzione di questo problema - hanno detto i genitori e i professori del Coordinamento sestese -. Per questo ci rivolgiamo all’assessore competente; come Sima in città ci sono tantissimi altri ragazzi che sono nella stessa condizione e che meritano un trattamento diverso». Centinaia, secondo le stime degli organizzatori, i cittadini che hanno partecipato all’evento andato in scena al Carroponte: genitori, docenti degli istituti cittadini, ma anche bambini e ragazzi che hanno partecipato ai laboratori e ai momenti di animazione e gioco pensati apposta per loro. Al termine della manifestazione, anche uno spettacolo e un grande concerto finale.

AMBIENTE :: IL POLMONE VERDE SOVRACOMUNALE È IN CONTINUA TRASFORMAZIONE

Il Parco Media Valle è pronto per l’estate Ceccattini: «Stiamo progettando l’estensione» «Un territorio di confine, considerato in passato il retro-bottega delle grandi industrie, preda dei cacciatori di risorse sedimentarie e deposito di scorie». E’ così che Luca Ceccattini, racconta la storia passata del vasto territorio del Parco della Media Valle del Lambro, di cui è presidente. La cosiddetta ‘cerniera verde’ che unisce i comuni di Sesto, Milano, Cologno Monzese, Brugherio e Monza, in funzione solo dal 2008 è fra i più giovani Plis (Parchi locali di interesse sovracomunale) della Lombardia. «Si tratta di un’affascinante progetto di riappropriazione di un territorio di 3 milioni di metri quadrati e di recupero di un’area tra le più compromesse d’Europa - spiega Ceccattini -. Attualmente, si sta progettando di estenderlo per collegarlo sia al Parco Nord che all’Idroscalo». Per i sestesi l’accessibilità al parco è garantita da due piste ciclabili: quella a Nord che parte dalla Stazione FS e arriva all’ingresso dietro il Vulcano, e quella a Sud che parte da via Verdi per arrivare all’ingresso di via Marx. Le difficoltà si trovano nella parte centrale, dove ad oggi manca un collegamento, ma come afferma Ceccattini: «Con il

Piano Falck sono stati calcolati 10 ettari da annettere al centro, per creare un nuovo ingresso». Senza ombra di dubbio il parco è destinato a trasformarsi sempre più: «Utilizziamo metà del bilancio per attività di promozione del parco e per organizzare eventi. I cittadini di tutte le età sentono sempre più il parco come loro», afferma il presidente. Di recente, col coinvolgimento degli ortisti e del Centro di Forestazione Urbana, sono stati ripuliti orti abusivi nella zona Bergamella di via Livorno, per realizzare cento nuovi orti urbani. «Stiamo lavorando per sfruttare un gran punto di forza. Il nostro

VOLONTARI ::

Parte il corso per le Gev

è un parco metropolitano, che mette in relazione tantissime persone non solo fisicamente, ma anche socialmente. Solo conoscendolo è possibile scoprire le sue potenzialità». Di recente davanti al governatore Formigoni è stato siglato un patto da 156 milioni di euro: si tratta del Contratto di Fiume Lambro settentrionale sottoscritto anche dal comune di Sesto. (M. D. A.)

SI CERCANO NUOVE GUARDIE Prenderà il via il prossimo 5 marzo il corso per aspiranti guardie ecologiche. Il Parco della Media Valle del Lambro è infatti controllato e servito dalle Gev, così come il Parco Nord Milano. Servono sempre nuovi volontari per servire sempre meglio l’area verde. Così si attiva un nuovo percorso formativo al termine del quale i candidati scelti potranno indossare la divisa delle Gev e prestare servizio nel parco. Il corso si terrà in Villa Visconti d’Aragona.


26 aprile 2012

Cultura & tempo libero Brevi EVENTI ::

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Domenica di Tai Chi In occasione della giornata mondiale dedicata al Tai Chi, l’associazione sestese ‘Movimento e percezione’in collaborazione con Cheng Ming Europe organizza domenica 28 dalle 10 alle 18 dimostrazioni e lezioni gratuite per conoscere questa disciplina orientale che avvicina corpo e anima. L’appuntamento è al Parco Nord, ingresso in via Clerici.

Scatti della memoria Sarà aperta fino al 25 maggio la mostra fotografica di Isabella Balena, viaggio raccontato attraverso imaggini da lei scattate in tutta Italia nei luoghi della Seconda guerra mondiale. L’esposizione è aperta nello spazio dell’Archivio Sacchi di via Granelli da martedì a domenica dalle 10 alle 18, chiusura il 1 maggio.

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Giardini d’autore Designer alle prese con il verde pubblico. Se ne parla giovedì 5 maggio alle ore 21 all’Urban Center di via Puricelli Guerra in occasione del dibattito ‘Microgiardini. Giovane Design per la qualità urbana’. Interver ranno i quattro giovani architetti che nei mesi scorsi si sono occupati di ridisegnare alcuni giardini della città.

ECCELLENZE::

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Segnalateci gli appuntamenti e le iniziative sestesi all’indirizzo mail redazionegazzettino@gmail.com

IL MARCHIO ‘CROMATINA’ SCELTO PER IL SALONE SATELLITE

Design made in Sesto

Grazie ai fratelli Pappa i mobili diventano opere d’arte di Aurora Dupin Due fratelli e un marchio, ‘Cromatina’, che nel giro di qualche anno si è fatto notare nel campo del design e dell’arredamento. All’ultimo Salone-Satellite del Mobile, vetrina per i designer emergenti, aperto nei giorni scorsi in concomitanza con la fiera dedicata all’arredamento, c’era anche un po’ di sestesità tra gli espositori di tutto il mondo. Degli oltre 15mila designer emergenti nel campo dell’arredamento, tra i quindici scelti per celebrare i 15 anni dall’ideazione del SaloneSatellite c’erano anche Marco e Alessio Pappa, da tre anni presenti al Salone del mobile

con le loro creazioni, quest’anno scelti per far parte dell’olimpo dei designer emergenti. Per presentarsi al mondo, accanto alle creazioni di colleghi inglesi, olandesi e tedeschi, i fratelli Pappa (inventori del marchio Cromatina) hanno deciso di portare con loro l’ultima creazione: Black Diamond, una sedia a metà tra l’opera d’arte e l’oggetto di arredamento di alto design plasmata da 130 chili di cristallo fumè antisfondamento. Il prezzo è ancora da stabilire; per ora ha fatto la sua bella figura al SaloneSatellite, ammirata da esperti e appassionati arrivati da tutto il mondo, che hanno così potuto conoscere il design made in Sesto.

Volontari Cri in cattedra Mamme, papà e nonni ma anche insegnanti e volontari che si trovano ad avere a che fare con i più piccoli. A loro è rivolto l’incontro promosso dalla sezione locale della Croce Rossa che si svolgerà lunedì 2 maggio a partire dalle 18.30 nell’auditorium delle scuole Rovani di via Marconi. Una vera e propria lezione che insegnerà le tecniche di base per liberare le vie aree ostruite nei bambini in caso di bisogno. L’iscrizione è gratuita (e obbligatoria per il numero limitato di posti) e deve essere effettuata chiamando il comitato al numero 02.2405603 oppure inviando una mail a disostruzionepediatrica@crisesto.org.

Pomeriggi insieme in Circoscrizione

Solidarietà e sport in campo al Breda

Un pomeriggio da passare in compagnia. Dopo il successo delle precedenti edizioni, la Circoscrizione 3 ripropone per lunedì 30 aprile dalle 15 alle 18.30 per gli over 60 del quartiere l’evento ‘Pomeriggi insieme’ nella sede di via Maestri del Lavoro.

Culture a confronto sul campo verde. Sarà fischiato al campo Breda l’inizio del Trofeo della Pace, organizzato da Universal Pace Federation in collaborazione con il comune di Sesto e altre amministrazioni locali del territorio. A sfidarsi sul campo a partire dal 29 aprile alle 15 al Breda e fino al 24 giugno negli altri stadi dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa, ci saranno squadre rappresentative di varie comunità internazionali. I palloni utilizzati per le partite, come già nelle precedenti edizioni, sono quelli della campagna ‘Diritti in gioco’ prodotti in Pakistan senza l’utilizzo di manodopera minorile.

APPUNTAMENTO :: LA SOCIETÀ ORGANIZZA 4 SERATE CON LE CAMPIONESSE DELLA SERIE A

Metti una cena con il Bracco Geas Zanoni e Crippa padrone di casa del primo evento ‘A cena da... Geas Basket’. Questa l’ultima iniziativa ideata e organizzata dal Bracco Geas e dalla Cooperativa Amici del Geas Basket per permettere a tutti i tifosi di incontrare per una sera, fuori dal campo di gioco, le campionesse della Serie A1. Un’idea per avvicinare sempre più il pubblico e la città alla realtà del Geas: l’ennesimo tentativo per costruire un legame che sia il più duraturo possibile. Il primo di questi appuntamenti andrà in scena venerdì 27 aprile alle ore 21 allo Sporting Cafè Boccaccio di via Boccaccio 285. In questa prima occasione le ‘padrone di casa’,

che incontreranno i loro tifosi e supporters, saranno Ilaria Zanoni e Martina Crippa, giovani promesse del basket nostrano, simbolo del Bracco Geas, nonché stelle della nostra nazionale di basket femminile. Due menu, uno per i bambini a 12 euro e uno per gli adulti a 25 euro. Le prenotazioni si sono chiuse il 24 aprile. Tutti coloro che non sono riusciti a trovare un ‘posto a tavola’ con Iaia e Marty, potranno rifarsi nelle prossime puntate: il Geas infatti ha in programma altre cene con le campionesse della prima squadra che si terranno nelle serate dell’11, 18 e 25 maggio. Per informazioni consultare il sto www.geasbasket.it oppure scrivere all’indirizzo eventi@geasbasket.it.


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26 aprile 2012

Sport

Segnalateci gli avvenimenti sportivi e le storie delle associazioni sestesi all’indirizzo mail redazionegazzettino@gmail.com

Il punto sul match

Volley Libertas penalizzato: «Silenzio stampa» Arbitraggio inqualificabile: e così il Volley Libertas sceglie il silenzio stampa. «Non siamo soliti criticare i direttori di gara, ma questa volta...», hanno detto dalla società dopo la contestatissima sconfitta per 3-2 delle Sartjoint girls contro il Senago. In una partita determinante per la stagione, le sestesi troano sul loro cammino un ar-

bitro che «sbaglia continuamente e diventa clamorosamente protagonista della gara, diventando lui il ‘primo attore’», come si legge da un comunicato della società. Finisce 3-2 per le avversarie. Le ragazze del Volley Libertas tornano in campo sabato 28 per il match contro il Trony Crema in quel di Offanengo.

L’OSPITE :: IL MISTER DEI CAMPIONI DEL MONDO IN PIAZZA MONTANELLI PER ‘INSEGNARE’ AI GIORNALISTI

Il ct Lippi professore in Statale Il consiglio:

«Dicevo sempre: nessuno di noi è forte come tutti noi» di Niccolò Villa Si è seduto dietro la cattedra di un’aula universitaria e si è lasciato ‘colpire’ dalle domande degli studenti. Il commissario tecnico della Nazionale italiana campione del mondo del 2006, Marcello Lippi, è passato da Sesto San Giovanni e ha parlato di tutto un po’: il mister della Nazionale che trionfò ai campionati del mondo in Germania è stato infatti ospite illustre nell’ultima le-

zione del Corso di perfezionamento in giornalismo sportivo organizzato dall’Università Statale di Milano in collaborazione con la scuola di giornalismo Tobagi e

l’Ordine dei giornalisti della Lombardia. In aula Lippi ha raccontato il suo passato, ma si è anche lasciato scappare qualche battuta sull’attualità sportiva: e così oltre a parlare di gioco di squadra e di doping, si è anche pronunciato sulla Juve e sul Milan, non alle domande dei giovani giornalisti presenti in aula, ma a quelle delle telecamere che lo aspettavano all’uscita dell’università. «Nel 2006 abbiamo fatto qualcosa di grande perché eravamo un gruppo - ha ripetuto più volte Marcello Lippi -. Io ripetevo questa frase ai miei ragazzi: ‘Nessuno di noi è forte come tutti noi’. In tutte le mie esperienze da allenatore ho puntato sempre tutto sul gioco di squadra, sul creare in tutti la consapevolezza di essere un gruppo forte e vincente dove tutti sono fondamentali». Una ricetta vincente, soprattutto in quel favoloso mondiale tedesco cominciato tra dubbi e perplessità, anche per quel che riguardava le convocazioni: «Nelle mie squadre non ho mai voluto i cosiddetti ‘galli da pollaio’. Una cosa sono i campioni che hanno solo talen-

to, altra cosa sono i veri leader, i fuori classe. Io grazie al cielo di questi ultimi ho avuto la fortuna di averne molti. E hanno saputo fare la differenza». Qualche battuta sul tema doping, sulla differenza tra i ‘suoi’ tempi da giocatore, dove era quasi una cosa ‘normale’ farsi punture di vitamine e ricorrere ai farmaci ogni giorno. Poi spazio anche ai commenti su Balotelli, su Mourinho, su Cannavaro e anche su Allegri: «Balotelli è un ragazzo a rischio - ha tagliato corto il mister dei campioni del 2006 -. Se dovessi indicare un mio successore, allora dico che mi ritrovo molto in Allegri. Anche lui toscano, anche lui vincitore di un titolo alla prima panchina di un team di vertice, anche lui 45enne». Ufficialmente in pensione, i media di tutto il mondo lo danno pronto per una panchina in Cina. «Non so cosa farò, ma di certo non allenerò più in Italia». E a proposito di Italia, non poteva mancare un commento sul campionato, andato in scena in realtà venerdì scorso, prima della giornata di campionato del week end. Lippi si scopre quasi profeta: «Chi è il favorito nella lotta scudetto? Non lo so, l’unica cosa che so è che la Juve ha un punto di vantaggio. E in queste situazioni anche un solo punto di vantaggio può essere fondamentale».

SFOGO :: IL PATRON DEL GEAS BASKET PARLERÀ DEL FUTURO

Mazzoleni si confida in villa Puricelli

Dopo aver affidato il suo sfogo alle pagine del nostro Gazzettino, il presidente del Geas Basket Mario Mazzoleni parlerà del futuro della società e della prima squadra. Il patron del basket femminile sestese è ospite giovedì 26 alle 21 (proprio quando il Gazzettino è in stampa) dell’incontro sui temi sportivi del candidato a sindaco Gianpaolo Caponi. Il convegno si terrà nella Sala del Camino di villa Puricelli Guerra. Mazzoleni parlerà del momento del Bracco Geas, tirando le fila della stagione che si è appena conclusa e rivelando i piani per il futuro. Sarà un confronto aperto con tutti i cittadini e tutti i tifosi che in questi anni hanno seguito la squadra.

Direttore responsabile: Rosario Palazzolo Società Editrice: Il Gazzettino di Sesto San Giovanni s.r.l. R.E.A. 1980638 Redazione: Piazza F. Caltagirone, 75 20099 Sesto San Giovanni e-mail: redazionegazzettino@gmail.com Registrazione n° 6 del 26.03.2012 al Tribunale di Monza Stampa: Monza Stampa s.r.l. via Buonarroti, 153 - 20052 Monza


Sport

26 aprile 2012

U19 in finale nazionale Geas fra le grandi Quarto centro in dieci anni di Niccolò Villa L’Under19 del Bracco Geas non delude le aspettative e si guadagna un posto alle finali nazionali per la quarta volta negli ultimi dieci anni. Nella fase di Interzona, che è stata giocata a Pisa, le rossonere guidate da coach Bacchini hanno realizzato un percorso netto con tre vittorie su tre partite giocate. Il girone si è concluso con la vittoria su Gualdo, squadra che si contendeva proprio con le sestesi il primo posto nel girone e quindi il passaggio del turno: il punteggio la dice tutta sulle qualità e sulla potenza di fuoco delle giovani geassine che hanno letteralmente stracciato le avversarie per 97-41. «Questa partita è stata nettamente la migliore di tutta l’Interzona. Ab-

biamo giocato decisamente meglio delle partite precedenti, mettendo subito in chiaro quale fosse la nostra voglia di passare alle finali», ha dichiarato a fine gara il tecnico delle rossonere. Le finali nazionali si giocheranno dal 7 al 12 maggio a San Martino Lupari in provincia di Padova. Sul cammino del Geas ci saranno Cervia, Lussana e Ancona. «Saranno tutte sfide delicate - chiude Bacchini -. Prepareremo i match nei ritagli di tempo, perché le mie ragazze sono impegnate in altri tornei. Ma possiamo giocarcela con tutte».

CALCIO ::

:::::::::::: Le ragazze dell’Under19 hanno trionfato nell’Interzona

IN CITTÀ TUTTO PRONTO PER LA FESTA

Pro, un punto per la D

La vittoria contro il Cairate, e la matematica. Ci sono l’una e l’altra nel 25 aprile della Pro Sesto. Grazie alla prima, e grazie anche alla seconda, la società di Sesto può chiudere il campionato in anticipo. Se domenica contro la Suardese i ragazzi di Melosi porteranno a casa anche solo un punto, allora sa-

rà festa grande perché la Pro sarà matematicamente una squadra di Serie D. Per la cronaca, la gara al Breda contro il Cairate si è chiusa sul 2-1 per i biancocelesti. La tranquillità matematica arriva dalla sconfitta di Sestese e Inveruno che restano a 59 lunghezze in classifica, contro le 71 della Pro. (N.V.)

CALCETTO

BASKET :: LE GEASSINE BATTONO GUALDO E SUPERANO L’INTERZONA

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Selecao ko in gara 1 I Canarini escono sconfitti dalla gara di andata della semifinale playoff contro la Vimodronese. Ma il sogno chiamato Serie C non è ancora tramontato perché i sestesi possono ancora sperare di ribaltare il risultato nella gara di ritorno. La Libertas Selecao parte bene: al secondo minuto arriva il vantaggio sestese con Cambiaghi che finalizza un contropiede. Vantaggio che dura ben poco perché gli ospiti pareggiano. Il copione si ripete poco dopo: Selecao in vantaggio, Vimodronese che recupera. Per poi mettere la freccia e passare, e così il primo tempo si chiude sul 2-3 per gli avversari brianzoli. Al rientro in campo dopo la pausa la Vimodronese attacca tutti gli spazi e si invola verso la vittoria: due gol, uno dopo l’altro, complici le disattenzioni dei Canarini, e il punteggio si fissa sul 2-5. Ci pensa Cambiaghi, quasi allo scadere, a insaccare il 3-5 che lascia un filo di speranza alla squadra di Sesto. Perso il ‘primo set’, la gara di ritorno si gioca giovedì 26, alle 21.30, al campo di Vimodrone (mentre il Gazzettino sarà in stampa). La Selecao ci crede e non molla: per passare il turno i sestesi dovranno vincere il match con 3 gol di scarto sugli avversari. «Impresa difficile, ma nel calcetto nulla è impossibile», dicono dalla società incrociando le dita in vista della partita che vale la stagione.


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26 aprile 2012

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Il Gazzettino di Sesto San Giovanni N.5 Anno1  

Periodico di informazione di Sesto San Giovanni Diffusione settimanale in 30.000 copie

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