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ANNO 2 NUMERO 42 - 5 Dicembre 2013 - Editrice Il Gazzettino di Sesto San Giovanni srl Piazza F. Caltagirone, 75 - Sesto San Giovanni (Mi) - email: redazionegazzettino@gmail.com :::::::::::::: DISTRIBUITO A SESTO, CINISELLO E BRESSO ::::::::::::::

Artisti del calibro di Dario Fo firmano la petizione perché il Museo di fotografia di Cinisello diventi centro nazionale. Intanto in villa Ghirlanda fioccano le iniziative

:: AMBIENTE Lotta ai rifiuti e ai termovalorizzatori

La Regione approva una mozione per ridurre i forni inceneritori lombardi, a Sesto il centrosinistra va controcorrente A pagina 4

A pagina 16

:: TEMPO LIBERO Il Parco Nord diventa più grande

Un nuovo maxi ponte collegherà le aree del Parco. Sarà possibile pedalare lontano dal traffico da Cinisello fino al centro di Milano A pagina 3

:: SPORT Senza freni le ragazze Geas

A Cagliari è arrivata l’ultima di 7 vittorie consecutive. Superiorità schiacciante. Prossimo impegno sabato al Palanat A pagina 19

SALVIAMO L’ARTE 112, numero unico per tutte le emergenze E’ partito in sordina questa settimana il nuovo Numero Unico per le emergenze. Si tratta di una rivoluzione europea. Basterà digitare il 112 sul telefono per chiedere l’intervento di forze dell’ordine, ambulanze e vigili del fuoco. Risponderà una centrale operativa unitaria. Addio a 113, 115 e 118.


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Attualità

5 dicembre 2013

Dillo con un click

Premiati in Municipio Maestri nel lavoro e nello studio Anche 20 studenti tra i nuovi ‘Maestri del Lavoro’. Sabato scorso il sindaco di Sesto ha consegnato la Benemerenza Civica ad Alfredo Crippa e Giampaolo Ottaviani, i due cittadini sestesi che lo scorso 1° Maggio hanno ricevuto la ‘Stella al merito del lavoro’ con il titolo di ‘Maestro del lavoro’. Durante la cerimonia sono stati anche consegnati i Premi allo studio ai 20 studenti lavoratori che si sono distinti per i risultati ottenuti al conseguimento del diploma nell’anno scolastico 2012-2013.

EDITORIALE

Politica decadente all’italiana Berlusconi è decaduto. I guai dell’Italia sono finiti. In questo strano Paese, la nostra politica divisa e malconcia ha trascorso gli ultimi 5 mesi a dibattere e cercare tutte le vie e le scorciatoie per dare seguito o meno alla cacciata di Silvio Berlusconi. Dopo mesi di sterili ritualismi politici e parlamentari, il centrosinistra è riuscito con la forza a cacciare quell’avversario che in 20 anni non era mai riuscita a battere limpidamente nelle urne. Berlusconi se lo meritava? Visto la sua biografia giudiziaria, forse era arrivato il momento di farsi da parte. «Un dovere morale cacciarlo», ha tuonato qualche sera fa con tono infastidito la senatrice Monica Cirinnà del Pd sugli schermi televisivi. Ma la senatrice intrisa di rancore, come tutto il resto dei protagonisti di questa sceneggiata politica, non si è resa conto nemmeno per un momento quale sia il prezzo che gli italiani ‘comuni’ stanno pagando per questo ‘dovere morale’. Da prima dell’estate il parlamento non ha fatto altro che arrovellarsi sulle sorti di Berlusconi. Mentre noi cittadini, al 5 di dicembre non sappiamo ancora se e quanto pagheremo l’Imu, non sappiamo l’entità degli acconti delle tasse. Un Parlamento serio, di questi tempi, avrebbe dovuto programmare la finanza locale del 2014, invece i Comuni stanno ancora approvando i bilanci preventivi del 2013 (quelli che dovevano essere pronti un anno fa). Un parlamento serio, forse avrebbe già fatto una nuova legge elettorale che (come propone Renzi) magari avrebbe abolito il Senato. Già, ma quello non è un dovere morale; che ne sarebbe della senatrice Cirinnà?

IL CASO :: A SESTO IL COMUNE AVEVA TENTATO DI AUMENTARE LA TASSA DELLO 0,2%

Fallito il blitz per il rincaro Imu

Scontro in consiglio nell’ultimo giorno utile per approvare il bilancio di Stefano Bini Le tasse locali non aumentano. Neanche l’Imu, che conferma l’aliquota sulle prime case allo 0,4 per cento. Non ci sarà neanche il ritocco dell’Irpef comunale, che rimane la stessa dello scorso anno. Lo dichiara con orgoglio Monica Chittò dopo una seduta straordinaria di consiglio comunale, durata oltre quattro ore sabato pomeriggio. «Manteniamo l’impegno assunto con i sestesi, nonostante i 5 milioni di euro in meno di trasferimenti statali - ha sottolineato il Sindaco -. Tagli che ci sono stati comunicati solo lo scorso 30 ottobre. In uno stato di massima confusione normativa, abbiamo mantenuto la promessa di non toccare i tributi, preferendo persino tornare alla Tarsu piuttosto che applicare la Tares sui rifiuti». Eppure anche l’amministrazione sestese aveva ipotizza-

to di incrementare allo 0,6 per cento l’aliquota sulla prima casa per far coprire il gettito mancante dal Governo centrale. Per consentire questo appuntamento repentino (che il Comune in accordo con Anci avrebbe voluto scaricare sullo Stato) è stato convocato anche un consiglio comunale straordinario. Prima per giovedì sera, poi rinviato alla giornata di sabato scorso, dove la mossa del Comune si è conclusa con un nulla di fatto e numerosi attacchi da parte delle opposizioni. La Chittò avrebbe voluto portare l’Imu sulla prima casa dallo 0,4 allo 0,6, sapendo che il Governo l’avrebbe abolita e avrebbe risarcito i Comuni. Una mossa rischiosa: nel frattempo il Governo ha chiarito che la metà della differenza (0,1 per cento) sarebbe stata a carico dei contribuenti sestesi. «Non volevamo perdere l’opportunità di recuperare risorse preziose per i servizi», ha spiegato Chittò.

Una ‘figuraccia’ secondo i consiglieri dell’opposizione che hanno criticato le modalità della Giunta di presentare solo all’ultimo minuto la delibera sull’Imu, per poi metterla in stand by con la soppressione della seduta del consiglio e infine ritirarla nell’ultimo giorno utile per votare l’assestamento di bilancio. «L’amministrazione ha dato

prova di inadeguatezza e soprattutto incertezza - ha accusato Antonio Lamiranda, Popolo delle Libertà -. Le battaglie politiche, contro il Governo centrale, non si fanno con il portafoglio dei cittadini». Nell’ultima variazione del conto economico sono stati accantonati anche 500mila euro che serviranno per le Farmacie Comunali in rosso.

Lettere alla redazione

Raccontateci il vostro punto di vista, i vostri dubbi sul futuro della città e i ricordi della Sesto che fu. Scrivete messaggi brevi a: redazionegazzettino@gmail.com Oppure all’indirizzo: piazza F. Caltagirone 75.

Le farmacie comunali devono essere cedute a privati in quanto, non è una novità, tutto ciò che è pubblico alla fine diventa un carrozzone. La dimostrazione sono i 2 milioni di debito che adesso, io per la mia parte, devo ripianare. E’ pur vero che c’è stata una cattiva gestione dei responsabili ma è pur vero che la maggioranza di chi presta la sua opera lavorativa presso lo Stato, i Comuni, le Province, le Regioni, spessissimo se la prende comoda, molto comoda facendo salire di molto il costo del

lavoro: si assiste ad una deresponsabilizzazione collettiva che a volte fa rabbia pensando ai costi che poi noi cittadini subiamo. Chi afferma il contrario è in malafede, di parte o ha gli occhi bendati. La missione dei Comuni è quella di amministrare il territorio non fare impresa; questa è demandata alla iniziativa privata con rischio privato. Pertanto il Comune, di cui io faccio parte, deve utilizzare le risorse per cose utili vista la situazione economica disastrosa

dei comuni e di alcune famiglie il cui reddito in questo momento è inesistente e non possono pagare aumenti di tasse: altro che mantenere in vita situazioni mangia soldi. Non so se la posizione dell’avv. Caponi e dei Giovani Sestesi è politica, ma al di là della politica, in tutti i campi i conti devono quadrare anche per le farmacie comunali; tenerle in vita significa fra non molto ricadere nello stesso errore: ‘il medico pietoso rende le piaga verminosa’. Lettera firmata


Attualità

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PROGETTI :: DOPO 30 ANNI, NEL 2014 SARÀ COMPLETATA LA RETE DI CICLABILI CHE UNISCE I DIVERSI SETTORI

Nasce il ‘grande’ Parco Nord

Con il ponte in costruzione, si pedalerà senza traffico da Cinisello al centro di Milano di Rosario Palazzolo Il ponte lungo quasi 70 metri che sta sorgendo tra Bresso e Milano, a scavalco di via Vittorio Veneto, via Ornato e del fiume Seveso, non è soltanto una grande opera urbanistica. E’ il coronamento di un sogno cominciato più di 30 anni fa. Quel ponte, che collegherà il corpo centrale del Parco, quello che siamo abituati a frequentare tra Cinisello, Bresso e Sesto, verrà ora collegato alle aree milanesi del parco. Quando la nuova passerella sarà aperta, l’intero Parco Nord sarà unito da ponti e ciclabili, senza più nemmeno una strada ad interrompere il polmone verde. Da Cinisello, si potrà pedalare o correre fino a ridosso del centro di Milano, senza dover attraversare nemmeno una strada. Oltre 40 chilometri di ciclabili, potranno finalmente diventare una valida ‘autostrada verde’ al servizio dei cittadini del Nordmilano, non soltanto per il tempo libero, ma anche per gli spostamenti quotidiani tra diversi Comuni. Un traguardo importante del quale abbiamo parlato con il presidente del Parco Nord Giuseppe Manni. Cosa cambierà per il Parco Nord? «La nuova passerella in costruzione è un tassello fondamentale che si aggiunge per il completamento del grande progetto del Parco Nord Milano. Nel Parco le passerelle sono in tutto sei ed hanno il compito di superare le strade e le autostrade, vere e proprie barriere che impediscono ai cittadini di accedere in sicurezza a questo grande polmone verde. Ma la passerella che andiamo a mettere sulla via Ornato-Regno Italico ha un valore tutto speciale, perché consente di unire in un unico Parco le due grandi aree che lo compongono e che hanno caratteristiche e storie diverse. Dall’anno prossimo sarà cioé possibile andare in bicicletta dall’ospedale di Niguarda all’Ospedale Bassini, o dalla Stazione dei treni di Cormano o di Affori fino all’Università Bicocca senza mai dover attraversare una strada». Ci descriva questa nuova opera. «La passerella supera la via Ornato, poi piega di 90° e prosegue scavalcando prima il Seveso e poi la via Regno Italico: un’opera quindi complessa, da un punto di vista architettonico, ingegneristico e paesaggistico.

Ora il parco cerca l’acqua E’ lunga complessivamente quasi 70 metri. Per quanto riguarda gli investimenti non dobbiamo considerare solo il costo dell’opera in sé, ma di tutta la sistemazione dell’area, comprendendo anche le piste ciclabili e la trasformazione a verde di tutte quelle aree intorno alla Passerella: se consideriamo l’intervento nel suo complesso il valore ammonta a 1.350.000 euro, interamente pagati dall’operatore privato Il Gigante che aprirà lì il nuovo Centro Commerciale. Tale somma per un terzo sono soldi che l’operatore avrebbe dovuto versare come oneri di urbanizzazione al Comune di Milano ma per ben due terzi sono una quota di ‘compensazione ecologica’ per il fatto che, appunto, viene modificata tutta la viabilistica e l’assetto territoriale dentro un Parco regionale. Non solo: tutte le aree per circa 12.500 mq interessate dalle nuove ciclabili e dalle opere a verde, che sono di proprietà de Il Gigante Spa vengono cedute gratuitamente al Parco. Tutto questo è stato sancito da una Convenzione tra Parco Nord Milano, Comune di Milano e, ovviamente, Il Gigante SpA». E’ possibile ipotizzare quando sarà fruibile dai cittadini? «Per la posa della passerella, anche se non c’è una data già stabilita, possiamo ipotizzare la fine della primavera 2014. Mentre per l’apertura al pubblico l’indicazione plausibile è che il collaudo dell’opera venga effettuato dopo l’estate». Ci sono altri progetti in corso nella zona della passerella? «Contestuale alla Passerella c’è l’avvio del

Lago in zona Bruzzano, di 21.000 mq: il terrapieno della passerella in effetti verrà realizzato con la terra di riporto scavata per costruire un nuovo lago nelle aree milanesi. Ai piedi del terrapieno, poi, è prevista la realizzazione di un chiosco-punto di ristoro i cui lavori sono stati oggetto di una gara di appalto in via di espletamento». Il Parco Nord sta attraversando difficoltà economiche a causa della crisi e dei tagli alle spese pubbliche. Quale pensate sarà il ruolo futuro del Parco e chi dovrà provvedere alla sua sopravvivenza? «Oggi il Parco Nord Milano è un Ente che fa riferimento ai Comuni confinanti i quali se ne accollano tutti i costi di gestione insieme alla Provincia di Milano. Spero che domani, per il ruolo che svolge, venga riconosciuto come Parco d’interesse metropolitano e come tale sia sostenuto e finanziato dalla nascente Area Metropolitana, che dovrebbe subentrare alla Provincia. Più in generale spero che i parchi siano l’elemento caratterizzante della futura Area Metropolitana e che essa nasca con un’idea fondativa ecosostenibile dove si respiri aria pulita, dove si possa andare in bicicletta al lavoro, andare a piedi all’Università».

L’introduzione dell’elemento acqua è un altro dei tasselli importanti del completamento del parco. Si sta avviando la costruzione di un lago che cambierà il volto delle aree milanesi del Parco a Sud di via Regno Italico. «Il Parco non ha mai realizzato laghi così grandi - afferma il presidente Manni -. Anche dal punto di vista della fruibilità quel lago cambierà molto della frequentazione, in quanto la sua vicinanza al punto ristoro e al capolinea della metrotramvia 4 lo faranno diventare un punto attrattivo per tutta l’area metropolitana». Si tratta di un lavoro molto complesso che è reso possibile dal collegamento del parco al canale Villoresi, da cui è possibile derivare le grandi masse d’acqua necessarie. Nei prossimi anni sorgeranno altri due bacini più piccoli, uno a monte, ad Est della via Giuditta Pasta, e uno a valle, in area Niguarda.


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Sesto San Giovanni | 5 dicembre 2013 AMBIENTE :: IL CENTROSINISTRA BOCCIA LA MOZIONE DEI GRILLINI CHE CHIEDONO ‘RIFIUTI ZERO’

Scontro in Comune sulla chiusura del termovalorizzatore Franciosi: «La maggioranza non vuole lavorare per un cambio di mentalità» zatori, trattamenti alternativi ai materiali riciclabili e compostabili e varare un piano ‘Rifiuti zero’ - ha spiegato la grillina sestese -. Non chiediamo la chiusura immediata del termovalorizzatore di via Manin: sarebbe una pazzia farlo senza un piano complessivo sui rifiuti». La mozione ha raccolto il sì dell’opposizione e anche di Sel. Contrari Pd, Verso Sesto e anche Federazione della Sinistra, che pure aveva raccolto le firme per una legge ‘Rifiuti Zero’. «Argomento di interesse ma con slogan di pura propaganda», hanno replicato i gruppi di maggioranza. «Stiamo costruendo un bando che gradualmente preveda la raccolta della frazione umida non solo per le grandi utenze e le scuole - ha sottolineato il sindaco Monica Chittò -. Su queste partite ci siamo politicamente e culturalmente. Sono temi che vanno trattati in maniera seria».

REGIONE

Al Pirellone il Pd vota a favore Mentre il Pd sestese bocciava senza appello la mozione contro gli inceneritori e per il riassetto del sistema di gestione dei rifiuti, in Regione, lo stesso giorno, il Pd e il centrosinistra hanno votato a favore della stessa mozione, aprendo uno spiraglio per chiudere almeno 5 dei 13 forni inceneritori presenti in Lombardia e per accelerare sulla raccolta differenziata.

“il pubbliredazionale”

Tutti a favore dell’incremento della raccolta differenziata dei rifiuti (oggi attestata al 62%) e tutti pure a favore del futuro spegnimento del termovalorizzatore di via Manin. Eppure il consiglio comunale ha votato contro la mozione presentata dal Movimento 5Stelle che chiedeva proprio questi due impegni. Un lungo documento quello illustrato nell’ultima seduta dalla capogruppo Serena Franciosi, dopo che nei giorni scorsi i consiglieri regionali si sono espressi all’unanimità in Commissione Ambiente per la disattivazione di almeno 5 dei 13 termovalorizzatori di rifiuti oggi operativi in Lombardia, prevedendo anche incentivi per i Comuni che riciclano di più. «Invitiamo la Giunta a mettere in campo azioni programmatiche e aprire il confronto con le città limitrofe per attivare campagne di bacino, studiare la riconversione industriale dei termovaloriz-

TENSIONI POLITICHE

Leggeva L’Unità Aggredito al parco E’ stato aggredito mentre passeggiava ai margini del Parco Nord, perché aveva una copia del quotidiano L’Unità in tasca. Francesco Scipilliti, un iscritto al circolo Pd Picardi-Rondò Torretta, è dovuto ricorrere alle cure del vicino pronto soccorso. Un uomo gli si è avvicinato e dopo averlo insultato per la decadenza di Berlusconi lo ha colpito. Il gesto è stato condannato con forza dal Pd che ha anche organizzato una manifestazione di solidarietà.

TESLA ELETTRICA:

UN NUOVO MODO DI PENSARE L’ELETTRICITÀ

Da qualche mese Sesto ospita una nuova realtà imprenditoriale dal nome intrigante: si chiama Tesla Elettrica, la trovate in via Don Minzoni 37: vi aspettano un accogliente ufficio dalle pareti lilla e un giovane titolare, Giacomo Spinelli - classe 1983 - a cui abbiamo chiesto di descriverci il progetto: “La Tesla Elettrica opera nell’ambito dell’elettricità e del condizionamento, mestieri di cui sono sempre stato appassionato e per i quali ho maturato parecchia esperienza. Oggi aprire un’attività non è semplice: ci vogliono determinazione, passione, e bisogna amare anche un po’ il rischio. Ma ho imparato che ciò di cui la gente ha più bisogno è l’onestà, “quel qualcuno di cui fidarsi” che manca nelle grandi realtà: infatti l’obiettivo che vogliamo raggiungere è instaurare un rapporto di fiducia con i nostri clienti, facendo della trasparenza il nostro punto di forza.” Se dovete sistemare il vostro impianto elettrico, se il clima a casa vostra è diventato insopportabile e avete deciso di “cedere” alla tecnologia di un condizionatore, ma anche se vi serve aiuto a sostituire una lampadina - senza temere prezzi stratosferici - bene, se

vi riconoscete in una di queste situazioni, ora sapete a chi rivolgervi. “Come suggerisce il nome – spiega inoltre il giovane imprenditore – ho voluto rendere omaggio ad un sottovalutato scienziato per il quale nutro una grande passione e ammirazione: Nikola Tesla. Non sono in molti a conoscerlo, ma se avete voglia di documentarvi scoprirete che è grazie a lui che possiamo usare la corrente elettrica con la stessa semplicità con cui usufruiamo della luce del Sole e gli dobbiamo molte invenzioni ancora attuali…”. Ma non vogliamo svelarvi troppo. Se siete curiosi di saperne di più, o se volete anche solo un consiglio o un preventivo, segnatevi questa data: venerdì 6 dicembre dalle 18:00 alle 21:00 Tesla Elettrica apre le porte a tutti con un’inaugurazione simbolica (dato che è già operativa da qualche mese) e propone una serata diversa e particolare; troverete allestita una piccola mostra scientifica sui materiali e su alcune invenzioni utili, oltre che una spettacolare esibizione che gli appassionati di Tesla e di elettricità potranno forse intuire e sicuramente apprezzare.


Sesto San Giovanni

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L’EVENTO :: MARTEDÌ MATTINA SI È TENUTA LA CERIMONIA DI INIZIO LAVORI PER LA ‘CITTÀ DELLA SALUTE’

Parata di politici Al via Milanosesto

I lavori di bonifica partiranno a marzo 2014

“l’informazione pubbliredazionale”

pi e al ‘giuramento’ di Maroni: «Vigiliremo attentamente ha detto il Governatore - perché vengano rispettati i tempi previsti. Di solito per le opere pubbliche in Italia si va ben oltre i programmi». A gennaio 2014 la consegna dei progetti preliminari; entro marzo l’inizio reale delle bonifiche; a febbraio 2015 la cessione delle aree bonificate alla Regione; inizio dei lavori a marzo 2015. La Città della Salute dovrebbe essere pronta per il 2019.

Mense scolastiche, il Comune cerca un compromesso con i genitori

Torna l’Autovelox in viale Italia 45 sanzioni in un pomeriggio

Nuovo incontro tra Comune e genitori per ridefinire la gestione del servizio mensa delle scuole. L’assessore Perego ha illustrato la decisione di procedere all’aumento delle riduzioni mensa per i figli dal secondo in poi (che passeranno dal 20 al 30% per il secondo e dal 40 al 60% dal terzo in avanti). Ancora nessun accordo è stato trovato per la revisione delle fasce Isee. Ridefiniti, invece, i criteri di pagamento per i Centri Estivi.

Ben 45 contravvenzioni e 7500 euro di incassi per il Comune, in un solo pomeriggio di controlli con Autovelox. Questa volta è stato davvero duro il risultato dei controlli compiuti dalla polizia locale lungo viale Italia. Sebbene le forze dell’ordine abitano annunciato da tempo il ritorno all’uso dell’Autovelox (la mappa è pubblicata sul sito del Comune), viale Italia rimane una strada nel quale è troppo facile superare i limiti.

SICUREZZA

Storia, lavoro e fabbriche. Sono queste le parole che sono risuonate più volte sotto il Laminatoio della Falck. Parole che sono uscite dalle bocche delle personalità che si sono alternate sul palcoscenico montato in occasione dell’inizio ufficiale dei lavori di bonifica per la realizzazione della Città della Salute e della Ricerca. Monica Chittò, il sindaco di Sesto San Giovanni; poi Renzo Piano, l’achistar che ha pensato e disegnato il futuro delle aree dismesse. E l’assessore alla Sanità della Regione Lombardia, Mario Mantovani, il Governatore Roberto Maroni e i presidenti degli istituti Besta e Dei Tumori. Un coro unanime di voci che hanno ribadito quanto importante sia questo progetto che nasce come locale e ha un respiro internazionale e mondiale. Quello che è stato per anni il simbolo del lavoro diventerà così

l’immagine nel mondo della sanità regionale e italiana: quasi un milione e mezzo di metri quadri dove abiteranno 15mila persone e che ne attirerà altre 15mila come lavoratori. Qualche scambio di vedute sul nome Milanosesto dato al progetto; ma al di là dei pareri personali, il titolo pensato dal Senatore Piano era già stampato sui caschetti da cantiere distribuiti ai presenti e su tutti i manifesti presenti. L’ultima nota è relativa ai tem-

SCUOLA

di Niccolò Villa

LA ‘BOUTIQUE DEL PANE’ PRESENTA LA FARINA INTEGRAL-BIANCO Tradizione e nuove tecnologie si sposano per rendere uno degli alimenti principe della cucina italiana e mediterranea ancora più sano e appetitoso. A Sesto San Giovanni sbarca la novità di ‘Integral bianco’, pane prodotto dalla Boutique del Pane di via Cavallotti 81 e dal suo 'mastro' panettiere Adriano Iseppi. Il suo spirito di iniziativa, unito alla sua giovane età (a soli 25 anni ha deciso di cambiare vita e di lasciare il ‘posti fisso’ per mettersi in proprio) e alla voglia di mettersi in gioco proponendo prodotti innovativi pur in un contesto tradizionale, lo ha spinto a scegliere per la produzione del suo pane una nuova farina brevettata da Molino Colombo e chiamata ‘Integral bianco’. «Pur avendo l’aspetto di un tradizionale pane bianco tipo 00 - spiega Adriano Iseppi - è molto più digeribile, soprattutto da chi ha allergie e intolleranze alimentari. In più è ricco di fibre e nella sua miscela è com-

pletamente assente l'acido fitico, presente nella crusca del pane integrale comune, che impedisce l’assorbimento di importanti minerali quali calcio e ferro». Un ottimo prodotto per grandi e piccini: «Questo tipo di pane è molto adatto anche per i bambini» assicura Adriano. Ma nella panetteria Boutique del Pane di via Cavallotti, completamente rinnovata anche negli arredi, la scelta di prodotti da forno è ampia e non si limita solo alla produzione di pane: con la stessa farina Adriano Iseppi confeziona per i suoi clienti anche ottimi dolci. E con l’arrivo della festa più sentita dell'anno, non poteva mancare il panettone integral-bianco. «Una ricetta innovativa che penso piacerà molto ai nostri clienti - dice Adriano -. Nel nostro punto vendita è possibile trovare

anche un'ampia gamma di dolci e pane che soddisfano tutti i gusti». Per chi volesse assaggiare le prelibatezze del forno Boutique del Pane, Adriano Iseppi invita tutti i suoi clienti a partecipare alla degustazione di prodotti con farina integral-bianco sabato 14 dicembre dalle 10 alle 13 nel suo negozio di via Cavallotti 81.

La Boutique del pane - Via Felice Cavallotti, 81 - Sesto San Giovanni


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Sesto San Giovanni

5 dicembre 2013

Buone

NOVITÀ :: FA CAPOLINO L’INSTALLAZIONE DI DEPERO SUL LATO DEL PALAZZO 606

NOTIZIE

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Alstom da Record

Il Pendolino, il celebre treno ad alta velocità prodotto in parte a Sesto e venduto in tre Paesi nel mondo, ha registrato nei giorni scorsi 2 nuovi primati mondiali. Durante una prova di omologazione sulla linea Gora Wlodowska-Psary, a NordOvest di Cracovia, in Polonia, il Pendolino ha raggiunto i 293 km/h. Si tratta di un doppio primato: è stato sia infranto il vecchio record di velocità di un treno sul suolo polacco, pari a 250 km/h e registrato sempre da uno di questi convogli, sia battuto ogni precedente limite toccato dal Pendolino nel suo quarto di secolo di storia.

Marxmuseo L’arte sulla facciata L’idea è stata condivisa con i residenti Era una facciata anonima e grigi. Oggi un’intera faccia di un edificio di proprietà del Comune, in fase di ristrutturazione, si è trasformata in un museo di arte contemporanea a cielo aperto. E’ il MarxMuseo di via Marx 606: una instal-

lazione di cinque metri di larghezza per ventitré di altezza sulla quale sono riprodotte quattro opere di Fortunato Depero oltre ad un modello custodito all’Archivio Sacchi, realizzato sempre su disegno di Depero. Le immagini da ‘mettere in mostra’ sulla parete so-

no state scelte da oltre 300 cittadini della zona tra quelle disponibili in un ‘catalogo’ di opere di vari autori. La riproduzione delle opere di Depero è stata gentilmente concessa dal Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (MART). L’installazione, ideata da Magutdesign, è stata promossa dall’Associazione Lavoro e Integrazione Onlus e dal Comune di Sesto San Giovanni all’interno del contratto di quartiere Il Parco delle Torri, e cofinanziata dalla Fondazione Cariplo. Sabato 7 dicembre alle 11.30 si inaugura la prima fase del progetto - ossia l’installazione dell’opera - che rimarrà fino alla fine dei lavori di ristrutturazione dello stabile. Seguirà poi una seconda fase: saranno sempre i cittadini, infatti, a scegliere le opere da riprodurre sulla facciata in maniera definitiva, perché il MarxMuseo diventi permanente. Una strada di periferia che, grazie alla partecipazione dei cittadini e alla installazione, cambierà l’aspetto di un palazzo trasformandolo in un museo a cielo aperto, a disposizione di tutti.

COMMERCIO :: VIA PICARDI E LARGO LAMARMORA, NEGOZIANTI MOBILITATI PER GLI ADDOBBI

Luminarie a led per un Natale ‘risparmioso’

Come ormai da tradizione i più rodati sono i commercianti della Rondinella. «Ci mancherebbe che non installiamo le luminarie!», salta su Roberto Tentori, titolare della boutique Gina e rappresentante dell’associazione di via Picardi. «Certo, ogni anno è sempre più complicato. Ma crediamo che sia quasi un nostro dovere morale illuminare la città. Dare il segno tangibile che è Natale». L’anno scorso il conto totale era stato di circa 5mila euro. Quest’anno si pensa di abbattere i costi grazie all’innovazione. «Per la prima volta alla Rondinella useremo luminarie a led», dice Tentori. In largo Lamarmora, invece, hanno già fat-

to i conti e pure la spunta di chi sosterrà gli addobbi. «Ogni esercente dovrebbe mettere una cifra intorno ai 130 euro - racconta Alessandro Pagano, titolare del Plaza Café -. Abbiamo eliminato le decorazioni sugli alberi e abbiamo già incaricato la ditta per montare le luci». Come aveva già ipotizzato il presidente dell’Unione del Commercio Zeffirino Melzi, tutto sarà lasciato alla buona volontà e al portafoglio dei singoli. Natale austero, dunque. Anche per la mancanza dell’albero della Val di Non in piazza Petazzi, che per due anni aveva simboleggiato le feste sestesi.


Cinisello Balsamo

CRONACA ::

5 dicembre 2013

IN TOUR TRA SANT’EUSEBIO E LA CROCETTA

Il Prefetto di Milano visita le ‘periferie’

L’invito agli amministratori: «Siate coraggiosi» Trezzi: «Un segno di attenzione alla città»

Notizie IN BREVE ::

Rimorchio in divieto

Posteggiato in piazza Gramsci, sembrava abbandonato. Il rimorchio che trasportava la giostrina di piazza Gramsci si è ‘beccato’ una multa dagli agenti della polizia locale. Avrebbe dovuto scaricare la giostra senza sostare così a lungo in piazza.

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di Niccolò Villa Non solo una visita istituzionale, con strette di mano, foto e bei discorsi. A circa due settimane dai fatti di Sant’Eusebio, Francesco Paolo Tronca, nominato da pochi mesi prefetto di Milano, ha visitato in forma ufficiale la città di Cinisello Balsamo facendo un tour proprio nei rioni più ‘difficili’. Dopo gli sgomberi di tre nuclei familiari abusivi nei palazzoni Aler di Sant’Eusebio e la successiva ‘rivolta’ nelle strade del quartiere, la visita del Prefetto meneghino ha avuto un sapore spe-

ciale: prima dell’incontro istituzionale con il sindaco, la giunta, i consiglieri comunali e i rappresentati delle forze dell’ordine, Tronca è stato accompagnato a Sant’Eusebio e in Crocetta per una visita dei due rioni. Il tour si è chiuso poi con una tappa al Pertini e al Museo di Fotografia Contemporanea. Così sono arrivate le tanto attese parole sui recenti fatti di cronaca: «Invito gli amministratori a non avere paura e ad essere determinati nel portare avanti i progetti con coraggio etico. Necessitiamo di un salto di qualità culturale, la gente è stanca di retorica occorrono fatti e forte prag-

matismo. Dobbiamo spendere poche parole e mostrare i risultati», ha detto a più riprese il Prefetto che ha anche definito la città di Cinisello Balsamo «punto nevralgico nella provincia di Milano». «Sono onorata di questa visita ha dichiarato Siria Trezzi che ha applaudito le parole di Tronca . Si tratta di un segno di un’attenzione e vicinanza. Ha potuto conoscere da vicino le diverse problematiche di una realtà metropolitana come la nostra. Ho apprezzato le sue parole a sostegno dei nostri sforzi per la legalità. Mi auguro sia l’inizio di una proficua collaborazione».

In memoria di Alice Il 25 novembre è ricorso il quinto anno della scomparsa di Alice Cirinnà, una giovane madre che per tre anni ha lottato contro la malattia ed è mancata all’età di 36 anni. Senza mai perdere la speranza, la fiducia, il coraggio e il sorriso ha sempre sostenuto i suoi cari. Cara Alice, cara mamma, ti conserviamo gelosamente nei nostri cuori, perché alla tristezza di averti persa si

accosta la gioia per averti avuta nella nostra vita. I tuoi ragazzi, Dario e Luca, tuo marito Giuseppe, i tuoi genitori, tua sorella e tutti coloro che ti hanno conosciuta ti ricordano con immutato affetto. Chiunque volesse ricordare Alice può effettuare una donazione per la ricerca sul cancro presso le associazioni che anche Alice sosteneva (Airc, Lilt, etc).

I 30 anni della Cdb

Una festa in grande stile, con le autorità civili e quelle religiose. La Compagnia del Borgo, gruppo teatrale di Borgomisto, ha spento la sua trentesima candelina. Sabato scorso un’intera giornata di eventi: prima l’inaugurazione, con tanto di benedizione, del nuovo salone parrocchiale dove la compagnia prova e lavora. Poi una messa nella chiesa di San Giuseppe, parrocchia da sempre legata alla vita della compagnia. Poi la cena nella palestra dell’Sds e la festa insieme agli amici che in tutti questi anni hanno recitato e lavorato con la Cdb.

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IN CONSIGLIO

Manovra anti slot a Cinisello

Una mossa concreta contro il gioco d’azzardo e per contrastare le ludopatie. Il consiglio comunale di Cinisello Balsamo ha approvato all’unanimità un provvedimento bipartisan che ‘premia’ in qualche modo i commercianti ‘virtuosi’ che rinunciano alle slot machine. Nel concreto si tratta di un ordine del giorno (promosso dai consiglieri Riccardo Visentin, Pdl, Giacomo Ghilardi, Lega Nord, e Marco Tarantola, Pd) di indirizzo politico che impegna la giunta a promuovere reti di collaborazione con le Associazioni e le scuole per la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo patologico, a individuare nuove aree dove vietare l’installazione delle macchinette, a intensificare i controlli, anche con la Polizia locale, per evitare la diffusione del gioco d’azzardo patologico. Ma soprattutto a premiare, tramite l’esenzione del pagamento per 10 anni degli oneri di istruttoria sia per l’autorizzazione che per il rinnovo all’esposizione dell’insegna di esercizio, bar, ristoranti e tabaccherie che rinunciano a installare slot machine o apparecchi simili (vale per gli esercizi che non hanno mai installato questo tipo di apparecchi).


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5 dicembre 2013

Cinisello Balsamo

Cinque rinvii a giudizio per la passerella sulla SS36 Il pm della Procura di Monza Franca Macchia ha chiesto il rinvio a giudizio a vario titolo per attentato alla sicurezza dei trasporti e minacce di M. V. (in qualità di amministratore di fatto della Carpenfer di Castellammare di Stabia che ha realizzato le opere metalliche) nell’ambito dell’inchiesta sulla passerella ciclopedonale di Cinisello Balsamo sulla SS36. Durante le indagini le ope-

re metalliche sono state definite ‘gravemente mal eseguite, con rilevante pericolo di crollo’. Rinviate a giudizio altre 4 persone. I cinque indagati sono ora chiamati a presentarsi il 4 dicembre all’udienza preliminare del Tribunale di Monza, dove potranno scegliere se chiedere il proscioglimento dalle accuse o il patteggiamento. Anas e Comune potrebbero costituirsi parte civile.

CRONACA :: ASSURDA VICENDA DI 12 FAMIGLIE DI VIA ROBECCO CHE RISCHIANO L’ABBATTIMENTO DELLE CASE

Abusivi da 25 anni senza saperlo Il verbale di accertamento dimenticato in un cassetto di Stefano Bini Vivono da quasi 25 anni in uno dei condomini più belli di Cinisello. Ma non hanno mai saputo che le loro case sono ‘parzialmente’ abusive. Nei mesi scorsi il Comune gli ha notificato un accertamento di irregolarità edilizia e oggi gli chiede di demolire le opere abusive, entro 90 giorni a partire dal 28 novembre scorso. Una storia che ha dell’incredibile, quella raccontata dalle 12 famiglie che vivono nel condominio di via Robecco 17, la bella casa che sorge all’angolo tra via Robecco e via Giordano, di fronte al parco di villa Ghirlanda e all’ufficio tecnico comunale. L’edificio è stato realizzato nel 1988. Da allora, le case sono state comprate e vendute regolarmente, senza sospettare minimamente che quel progetto potesse avere irregolarità. Un anno fa, il Comune ‘bussa alle loro porte’ con una raccomandata nella quale ren-

de noto l’abuso. La cosa più sconcertante è che quell’abuso è stato rilevato già nel 1988 da un sopralluogo eseguito dall’ufficio tecnico. Poi, il verbale di accertamento si è perso nel nulla, fino ai giorni nostri. Gli abitanti del condominio, per bocca del loro portavoce Fabrizio Targa, hanno denunciato pubblicamente la vicenda: «Abbiamo comprato casa in buona fede dice -. Alcuni di noi ci hanno vissuto per decenni, ora ci dicono che dobbiamo abbatterle o, nella migliore delle ipotesi, pagare una sanzione. Ma di chi sono le responsabilità di questa situazione?». E’ assurdo che quell’atto così importante sia stato perso, o peggio tenuto chiuso in un cassetto per 25 anni, e che ora a pagare debbano essere le vittime di questo enorme ‘disservizio’ se così lo si vuole chiamare. I condomini hanno già presentato una lettera di messa in mora al Comune e preannunciano una causa civile per il risarcimento dei danni che stanno subendo. Il Comune ha garantito, attraverso il sindaco e

l’assessore Maurizio Cabras, che stanno cercando una soluzione equa per i cittadini, nel rispetto della legalità. Rimane il mistero di quella lettera che formalizzava le irregolarità edilizie, rimasta ‘seppellita’ per 25 anni.

CELEBRAZIONI

Tettamanzi a Sant’Ambrogio

Un programma ricco di appuntamenti che si è aperto domenica scorsa: a Cinisello Balsamo sono cominciate le celebrazioni della festa patronale di Sant’Ambrogio. Che proseguiranno fino a domenica. Sabato, giorno della festa, la messa delle 10 nella chiesa di Sant’Ambrogio, sarà presieduta dal cardinal Dionigi Tettamanzi, ex Arcivescovo di Milano. Tutto il programma degli eventi è pubblicato sul sito comunale.


Storie di Natale

Speciale Natale

La favola dei ragazzi del 104 Tornano in città da tutta Italia: e poi la ‘solita’ lettera dagli States

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rso il o c n o C sto torna

A Se rso ‘Le conco resepe’ lP vie de ina 10 A pag

Erano un gruppo di bambini come ce ne erano e ce ne sono tanti. Giocavano, si divertivano, vivevano interminabili pomeriggi nel cortile di quel palazzone degli anni ’30 al 104 di via Lacerra a Sesto. Ora sono nonni, uomini e donne, ciascuno con la propria stora ria, accomunati dal ricordo di quelle giornate all’aria aperta al Most mostra 104. Un ricordo che a distanza di tanto tempo condividono anità in v i t a miglia N a F a r cora ritrovandosi tutti insieme da sedici anni, anno dopo anac alla S inisello no, sempre nel periodo natalizio, sempre a Sesto, la loro città, di C a 11 n i sempre con le stesse storie raccontate come delle favole che fang a Ap no ritornare bambini. «La sassaiola con i ragazzi dell’altro palazzo, le partite di pallone giù in cortile - ricorda Ferdinando -. I bagni o Guisrtegali, i i nella ‘piscina’, nient’altro che un rivolo d’acqua che allora passava viPer i nataliz cino alla ferrovia». E poi la bici storta di Franco, le traversate da una tin scala all’altra del palazzo, ma anche le corse, tutti insieme, alla ricerca merca Rondò in 0 di un riparo durante gli anni della guerra. Ricordi di un’amicizia vera, di ina 1 g a p A persone che hanno condiviso gli anni più belli della loro vita e che a questi vogliono rimanere legati. Alcuni non vivono più a Sesto ma per quest’occasione Fausto raggiunge i suoi amici da Padova, altri dalla Liguria. Persino Salvatore, emigrato negli USA non manca mai di inviare lettere di auguri per le festività natalizie. «Anche se il tempo passa e ogni anno ci si esttra F o di n ritrova un po’ più stanchi - dice Dimitri, organizzatore delle rimpatriae c l Ne arriva un te del 104 -. Il tempo che trascorriamo insieme ci regala una briciola di Bressogio a tema gioia, perché la felicità non è quella delle grandi cose. Al giorno d’oggi villag gina 12 i giovani hanno tante distrazioni, allora c’era soltanto un pallone e la noA pa stra voglia di stare insieme». Marco Amalgrati

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Speciale Natale

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LA MOSTRA

AL VIA IL CONCORSO IN 150 NEGOZI

Le Vie del Presepe si incontrano a Sesto La natività è un simbolo che prescinde la fede di Monica de Astis Anche per una persona non cattolica, è quasi impossibile trovarsi davanti a un presepe durante il periodo dell’Avvento, e non percepire un’atmosfera unica. Una tradizione ‘made in Italy’, introdotta nel XIII secolo da San Francesco d’Assisi, e da allora mai tramontata. Sesto San Giovanni, per merito dell’associazione ‘Comitato per il Presepe’, da anni s’impegna nell’organizzazione di tre diversi concorsi presepistici: uno per i commercianti, uno per le scuole e un altro per parrocchie e oratori. Non stupisce che le parrocchie e gli oratori partecipino tutti. Uscito ‘vittorioso’ l’anno scorso l’oratorio San Giovanni Bosco della parrocchia Santissimo Redentore. Anche le scuole fanno la loro parte. Lodevole l’impegno degli insegnanti che, no-

nostante la necessità di portare avanti i programmi didattici, ritagliano tempo per creare il clima natalizio. A vincere lo scorso anno, la scuola dell’infanzia Santa Maria Nascente, la primaria Martiri della Libertà e la secondaria inferiore, Don Milani. Più faticosa è invece la partecipazione dei commercianti. Come spiega il presidente dell’associazione, Angela Tittaferrante: «Nonostante ogni anno le adesioni siano circa 150, diversi rinunciano dicendo di non avere abbastanza spazio in vetrina o tempo». Il premio per i commercianti è la medaglia d’argento ‘Premio Torretta Città di Sesto San Giovanni’, conquistato l’ultima volta da Profumo di Viaggi, per la categoria ‘presepe tradizionale’, mentre per quella del ‘presepe innovativo’, il premio è andato al Vetraio Marino Alari. «Oggigiorno valorizzare le differenze è importante - sostiene Titta-

ferrante -. La ricchezza della propria identità però, non va mai persa di vista: il presepe è parte della nostra identità, sia per chi è credente che per Dopo le casette di legno della Val di Non, che hanno riempito chi non lo è». largo Lamarmora lo scorso weekend, dal 9 al 13 dicembre Anva ConCome ogni anno, dall’8 feresercenti Milano porterà al Rondò oltre venti aziende con i loro prodicembre al 6 gennaio, dotti artigianali ed enogastronomici: saranno rappresentate quasi tutte le l’associazione Comitaregioni per un giro d'Italia di sapori e tradizioni. to per il Presepe proporcon la solidarietà, invece, nel nuovo Spazio Prevenzione delAppuntamento rà alla città diversi apla Lega italiana per la lotta contro i tumori di via Fratelli Cairoli, dove dall’11 al puntamenti: dopo l’inau18 dicembre verrà allestito un mercatino solidale per raccogliere fondi a sogurazione del concorso nel giorno dell’Immacostegno delle attività di assistenza ai bambini malati di tumore ricoverati lata, il 19 dicembre il presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Il mercatino sarà aperpresepe itinerante: con to dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17. Giocattoli, ceramiche, elettropartenza dalla casa di ripodomestici, orecchini, collane, bracciali, addobbi natalizi e stelle so ‘La Pelucca’. Nel giorno di Natale: i fondi raccolti andranno a sostenere il Servizio asdell’Epifania, al corteo si agsistenza bambini della Lilt. Una settimana di shopping sogiungeranno i Re Magi, che lidale, per sostenere i bambini malati di tumore, partiranno dalla chiesa di San è il dono migliore da mettere sotto Giuseppe pr arrivare a Santo Stefal’albero. no. Info leviedelpresepe@gmail.com.

Al Rondò i mercatini gastronomici


Speciale Natale

APPUNTAMENTO

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70 OPERE DA TUTTO IL MONDO ESPOSTE DALL’8 DICEMBRE FINO AL 6 GENNAIO

La mostra della Sacra Famiglia fa 12

Gli organizzatori offrono l’opportunità di effettuare visite guidate per i gruppi e per le scolaresche La magica atmosfera del presepe, torna anche quest’anno, pronta ad affascinare grandi e piccoli, a stupire e a svelare i segreti nascosti nei suoi simboli. La mostra dei presepi di tutto il mondo della parrocchia Sacra Famiglia di Cinisello Balsamo compie 12 anni. Un appuntamento che si perpetua e che per molti è ormai considerato un appuntamento da non perdere. Suoni, colori, immagini e sensazioni trasporteranno anche quest’anno i visitatori a ritroso nel tempo, tra le dune sabbiose dei presepi in stile palestinese, con

palme e cammelli e piccole case in pietra. Per poi scoprire la suggestiva teatralità del presepe, ricco di storia e simbolismi, divertito dalla presenza di tipi grotteschi e incantato dalla grandiosità degli allestimenti, ricco di storia, palpitante di vita. «Una tradizione che si ripete e che anno dopo anno attira un numero sempre crescente di visitatori, anche per la qualità delle opere in mostra - dicono gli organizzatori -. Ce ne saranno circa 70 frutto delle abili mani degli artigiani che si dedicano con passione alla realizzazione di statuine, fondali, ambientazioni, curandone i più piccoli particolari e la scelta dei materiali. Quelle statuine che vengono tirate fuori dalle cantine dove erano state relegate quasi dodici mesi prima sono sempre pronte a portarci e regalarci ‘la luce’ che rischiarò i pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge». La mostra sarà aperta dall’8 dicembre 2013 al 6 gennaio 2014 e seguirà i seguenti orari: feriali e prefestivi dalle ore 15 alle ore 18.30; festivi dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Si organizzano anche percorsi guidati per scolaresche e gruppi. Per informazioni 3334669357, 0289058161 o www.parrocchiasacrafamiglia.jimdo.com.

Gusto, sapori e musica a Cinisello

All’interno del ricco programma di iniziative organizzate in occasione della Festa Patronale di Sant’Ambrogio a Cinisello Balsamo ce ne sono alcune che hanno uno speciale sapore natalizio. In primis il mercatino natalizio di prodotti tipici, alimentari e dell’artigianato, provenienti dalle diverse Regioni italiane. Le bancarelle apriranno in piazza Gramsci giovedì mattina, intorno alle 10; e resteranno in centro città per tutto il fine settimana, fino a domenica sera. Il secondo appuntamento che segnaliamo è l’ormai tradizionale appuntamento del ‘CantaNatale’, il concerto offerto ai cinisellesi dal Coro Cai Ana e dal gruppo degli Alpini di Cinisello. Cornice dell’evento, il Cineteatro Pax di via Fiume che ancora una volta servirà come palcoscenico per l’esibizione delle penne nere che intoneranno i canti della tradizione natalizia e ‘montanara’ in uno speciale mix di emozioni e ricordi. Tutto il programma delle iniziative legate alla festa patronale di Sant’Ambrogio e di quelle natalizie è pubblicato sul sito del Comune.


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BRESSO

Speciale Natale

IL 7 DICEMBRE L’INAUGURAZIONE. IL 22 DICEMBRE L’ARRIVO DI ‘BABBO NATALE’

Nel cuore della città il Villaggio di Natale In piazza anche una pista di ghiaccio Madrina sarà l’acrobata Ambra Orfei

di Giacomo Mombelli I commercianti del centro storico hanno deciso di fare le cose in grande. Quest’anno, un vero villaggio di Natale animerà le vie Manzoni, Cavour e Piazza Martiri della Libertà. Da venerdì 7 dicembre, nel centro storico ci saranno bancarelle di dolciumi e oggettistica natalizia, spettacoli e giochi per bambini. Il pezzo forte del villaggio sarà la pista di pattinaggio sul ghiaccio: grande quasi 300mq, avrà una copertura per divertirsi anche con il brutto tempo. Le giostre di cavalli in stile settecentesco, tutte dipinte a mano, daranno un tocco retrò. Non mancherà la casetta di Babbo Natale, con la casella per raccogliere le letterine dei bambini. Il 22 dicembre e il 6 gennaio due attori impersoneranno Santa Claus e la Befana, mentre ogni week end si terranno spettacoli con musicisti di strada, clown e altre attrazioni.

Tanto spazio anche agli ambiti benefici e solidali: durante tutta la manifestazione saranno impiegate persone senza lavoro segnalate dalle parrocchie e saranno raccolti i fondi per acquistare la spesa del 25 dicembre ai meno fortunati. L’iniziativa è stata pensata e finanziata dal gruppo di commercianti che compongono il Comitato Manzoni-Centro Bresso, nato circa un anno fa. «Volevamo realizzare qualcosa di bello per far vivere la nostra zona - spiega Valeria Senatore, vice presidente del sodalizio -. I Comuni sono in difficoltà, ma noi vogliamo animare lo stesso la nostra Bresso, e far vedere che non esiste solo via Vittorio Veneto. Il periodo è difficile per tutti, ma questa è la prova che insieme si possono realizzare iniziative importanti». All’inaugurazione, venerdì 7 dicembre, ore 15.30, sarà presente anche l’acrobata, showgirl e organizzatrice di eventi Ambra Orfei, madrina del villaggio.

Opere in concorso

Giunto alla settima edizione, il concorso presepi unisce anche quest’anno i cittadini nella tradizione comune. Diviso in categorie, permette la partecipazione di tutti: dalle scuole ai condomini, dai privati, alle associazioni e agli esercizi commerciali e artigianali. Il presepe può essere realizzato sia tridimensionalmente che in piano (pittura, ricamo) e i lavori saranno valutati per il tipo di materiali, la complessità tecnica, l’accuratezza dei dettagli, il rispetto della tradizione ma anche la fantasia. Per le opere dei privati la consegna è martedì 10 dicembre. Queste saranno poi esposte in uno spazio comunale dal 21 dicembre al 6 gennaio. Ai primi tre classificati sarà consegnata una targa ricordo.


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Bresso 14 | 5 dicembre 2013 FONDI :: AL MOMENTO NON SEMBRA CHE SIANO PREVISTI FINANZIAMENTI

Tram Bresso-Seregno Follia all’italiana il Non prioritaria per l’Expo: può attendere

NTO

Notizie IN BREVE ::

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Progetto superato

di Giacomo Mombelli

“il premio”

Entro fine anno si attendeva il progetto esecutivo che avrebbe dato inizio ai lavori. Ma improvvisamente sembra che la metrotramvia sia già su un binario morto. A metterla in stand by, o addirittura a rischio, è arrivato nei giorni scorsi il maxiemendamento del Senato alla legge di Stabilità 2014. Tra le indicazioni dei finanziamenti alle opere infrastrutturali, si deduce che entrambe le metrotranvie in programma nel Nordmilano potrebbero saltare. La MilanoLimbiate perché non ancora affidata con bando di gara. Mentre la Milano-Desio-Seregno, potrebbe subire un rinvio se non sarà considerata tra le priorità in vista di Expo 2015. Le risorse saranno stornate a favore della metrotramvia di Padova. La legge deve ora passare alla Camera, ma ha già provocato reazioni di fuoco. «E’ una porcata - ha tuonato sen-

za mezzi termini l’assessore provinciale alla Viabilità Giovanni De Nicola -. Nell’emendamento ci sono punti inquietanti, che dimostrano la volontà politica di spostare nel tempo la realizzazione delle due opere. Ma noi non siamo disposti a mollare: venderemo cara la pelle». L’assessore aveva definito entrambi i progetti «Essenziali nel quadro di mobilità sostenibile promosso dalla Provincia e fondamentali per combattere l'inquinamento e la congestione dell'area metropolitana milanese». Non tutti sono d’accordo. Il dibattito tra i cittadini, molto vivace anche in rete con centinaia di commenti, evidenzia grande scetticismo. «La vera porcata è la metrotramvia - ribatte un bressese . L’esperienza di Cinisello non basta a farvi capire di quanto inutile sia? Hanno sventrato la città per fare una linea non utilizzata nemmeno negli orari di punta». Il Movimento 5 Stelle di Bresso ha iniziato una raccolta firme

per una petizione contro il progetto. A questi dubbi il sindaco Ugo Vecchiarelli risponde dicendo che la metrotramvia è «in primo luogo una grande occasione di riqualificazione urbana che consentirà di riqualificare tutto l’asse della via Veneto Veneto». Ma molti si chiedono se possa funzionare poi come mezzo di trasporto. Un articolo apparso nei giorni scorsi sul quotidiano online (Nordmilano24.it) bollava l’opera come un ‘fallimento annunciato’, vecchia prima ancora di nascere. Il tram tradizionale è infatti un mezzo che impatta molto, con una gestione costosa. Basta guardare in Germania o in Corea, dove si usano filobus di nuova concezione, che si ricaricano alle fermate con un sistema wireless, per capire che il tram è un mezzo forse superato. Se il progetto dovesse saltare, però, l’azienda aggiudicataria dovrà essere risarcita del 10% dell'opera (13 milioni). Qualcuno pensa sia il male minore.

Quando si dice che non tutti i mali vengono per nuocere. Le incertezze del Governo sul progetto per la tranvia bressese aprono alla politica locale (Comune, Provincia e Regione) una opportunità unica e insperata di ripensare un progetto, vecchio, costoso, ingombrante e fallimentare. I tram extraurbani come quello già esistente a Cinisello, hanno dimostrato i loro limiti. Troppo costoso costruirli, troppo costoso gestirli. Nel mondo ci sono nuove tecnologie che consentono di realizzare linee di bus elettrici che potrebbero viaggiare su corsie riservate, meno ingombranti per le città. Più economici, più ecologici. Peccato che i nostri politici siano indietro anni luce e non siano in grado di guardare al meglio, ma solamente di aggrapparsi alle cose vecchie, cercando di farle passare per moderne. Senza neanche realizzarle.

CINQUE BRESSESI BENEMERITI RICEVERANNO LA CASTELA D’ORO Saranno consegnate nella giornata dell’Impegno civile le tradizionali benemerenze cittadine. Lunedì 16 dicembre alle 21 presso il centro Civico Sandro Pertini di via Bologna saranno premiati con la Castela d’Oro persone, associazioni ed enti che si sono distinti per il loro contributo nei vari campi del sapere, delle professioni o della società. La data scelta è, come di consueto, la ricorrenza della nascita di Paolo Foglia, eroe bressese che nel 2002 diede la vita per salvare tre

persone che stavano annegando nel Ticino. Quest’anno saranno in 5 a ricevere il riconoscimento. Alla memoria, per Domenico La Marra, storico parrucchiere di Bresso, e per il giornalista Luigi Mongrandi, entrambi scomparsi di recente. Tra i premiati anche Lucia Battista, che ha assistito per anni il marito malato, e l’associazione cittadina Amici del tempo libero. Una benemerenza speciale sarà consegnata al progetto Adotta una famiglia della Caritas e all'ente Parco Nord.

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Rimborso solidale E’ stato il primo piccolo gesto di unità del Consiglio comunale. Un regalo di Natale ai bambini bressesi affidati alle comunità. Durante l’ultima seduta, i 16 consiglieri hanno deciso di destinare il rimborso una tantum previsto per il telefono cellulare, pari a 50 euro ciascuno, per l’acquisto di giochi o materiale utile da donare alle cinque comunità dove sono ospitati i 12 bambini bressesi in affido. «La cifra è stata arrotondata a mille euro, 200 euro a comunità, non è molto - dice il consigliere Stefano Padoan (Pd) che ha presentato l’emendamento - ma si tratta di un bel gesto di Natale, e poi è stata la prima occasione in cui il Consiglio ha votato all’unanimità». I soldi sono stati trasferiti così dalla voce di Bilancio.

Allarme gatti in via Bologna

Torna il problema della colonia di gatti di via Bologna. Era stata al centro di un aspro dibattito un paio di anni fa. Ora è tornata di attualità in seguito a un’interpellanza presentata in Consiglio da Adriano Radaelli (Lega). Per risolvere il problema dei gatti nel cortile della scuola, il Comune aveva realizzato un gattile nel giardino dell’adiacente centro civico. Spostamento che non è stato risolutivo. «Purtroppo i gatti riescono a scavalcare la recinzione, anche per fare i loro bisogni - dice esasperata la dirigente Gaetana Cannatelli - mettendo in pericolo la salute dei bambini». Il Comune ha risposto dicendo di aver fatto richiesta all’Asl per informazioni più dettagliate.


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Cultura & tempo libero Eventi IN BREVE ::

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Mercatini a scuola Alle scuole Lincoln di Cinisello dal 13 al 15 dicembre nel piazzale di via Sant’Antonio sarà allestito il Mercatino di Natale. L’iniziativa è proposta dal Comitato Genitori per raccogliere fondi da destinare ai laboratori della scuola.

Una vita per la ricerca A un anno dalla morte di Rita Levi Montalcini, la biblioteca di Sesto organizza ‘La signora con il microscopio’, incontro dedicato alla scienza. Appuntamento mercoledì 11 dicembre alle 21 in Villa Visconti.

Segnalateci gli appuntamenti e le iniziative sestesi all’indirizzo mail redazionegazzettino@gmail.com

PETIZIONE :: 7MILA FIRME PER CHIEDERE CHE DIVENTI CENTRO NAZIONALE

Il Museo di Fotografia vuole diventare ‘grande’

In attesa della risposta, dicembre ricco di appuntamenti di Aurora Dupin «Il Museo di Fotografia Contemporanea diventi museo nazionale». L’appelo è stato lanciato nelle scorse settimane dall’associazione Amici del Museo di Cinisello Balsamo ma nel giro di pochi giorni ha raccolto il favore di tantissimi cittadini, celebri e non. C’è anche Dario Fo tra i quasi 7mila sottoscrittori della petizione on line che si è chiusa il 4 dicembre. Pronta ora a finire sui tavoli del Ministero per i Beni Culturali Massimo Bray, al quale si chiede che la struttura cinisellese sia riconosciuto come museo nazionale, e del presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e del sindaco di Milano Giuliano Pisapia affinché sia individuato uno spazio milanese in occasione dell’Expo 2015. Quale futuro attende il Museo, ancora non è dato saperlo. Nel frattempo, però, le attività all’interno di Villa Ghirlanda con-

tinuano. Soprattutto per i più piccoli. Il mese di dicembre vede infatti in programma diversi momenti dedicati ai bambini e ai ragazzi per scoprire il magico mondo della fotografia, ma non solo. I ‘Christmas lab’, questo il nome dell’iniziativa, sono in programma sabato 14 e lunedì 23 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. I laboratori creativi sono rivolti ai bambini dai 4 ai 12 anni e accompagneranno i piccoli partecipanti alla scoperta del viaggio attraverso l’uso creativo delle immagini. Gli incontri, che dureranno mezza giornata per un costo di 20 euro (prenotazione obbligatoria al numero servizioeducativo.mfc@gmail.com 02.6605661), permetteranno ai più piccoli di divertisi e a mamma e papà di avere qualche ora ‘libera’, magari per concludere gli ultimi regali di Natale o per visitare la mostra ‘Roberto Salbitani. Storia di un viaggiatore’, ospitata proprio in questi giorni in Villa Ghirlanda (visita guidata dicembre 12 dicembre ore 18).


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VENERDÌ 6 DICEMBRE

Regia:Woody Allen con Cate Blanchett, Alec Baldwin - ORE: 17.30 - 20.30 - 22.15 - PREZZI: intero euro 7,00 - ridotto euro 5,00/4,50

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GIOVEDÌ 5 DICEMBRE THE ROLLING STONES DAY

Regia: Dief Davidson ORE: 20.00 NO - I GIORNI DELL'ARCOBALENO Regia: Pablo Larrain mcon Gael Garcia Bernal, Christopher Reeve - ORE: 21.15 PREZZI: biglietto x 1 film 4,00 euro - tessera valida per 4 film 12 euro - tessera valida x 10 film 25 euro - tessera valida x 20 film 40 euro

SABATO 7 DICEMBRE

EVENTI IN DIGITALE Il concerto Hyde Park Live 2013 AL CINEMA SOLO PER UNA NOTTE - ORE: 21.15 Proiezione unica - PREZZI: intero euro 10,00 - ridotto euro 8,00

LE AVVENTURE DI PETER PAN UN CINEMA PER AMICO Regia: Reitherman, Luske, Geronimi. Età consigliata: dai 5 anni - ORE: 15.30 - PREZZI: biglietto unico euro 3,50 BLUE JASMINE PRIMA VISIONE

NATIONAL THEATRE LIVE Regia:Danny Boyle AL CINEMA SOLO PER UNA NOTTE - ORE: 21.15 proiezione unica - PREZZI: intero euro 10,00 - ridotto euro 8,00

Prezzi aggiornati a mercoledì 04/12/2013. I gestori di stazioni di servizio e i lettori possono comunicarci i prezzi più convenienti scrivendo a redazione@ilgazzettinodisesto.it

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CULTURA/MOSTRE

DAL 6 DICEMBRE AL 9 MARZO 2014 VAN GOGH ALIVE L’arte e il genio di uno dei pittori più tormentati e amati di sempre rivivono dal 6 dicembre al 9 marzo alla Fabbrica del Vapore con la mostra multimediale Van Gogh Alive. Un percorso coinvolgente alla scoperta del maestro olandese, attraverso più di 3000 immagini proiettate in altissima definizione grazie all’innovativo sistema SENSORY 4 - Orari: dalle 10 alle 20; giovedì e sabato fino alle 23 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura)- Ingresso: euro 12 Milano - Fabbrica del Vapore, Via Giulio Cesare Procaccini, 4

FESTE/SAGRE

DAL 5 AL 7 DICEMBRE SARAH JANE MORRIS

Capace di passare dal pop dei Communards di Don’t Leave Me This Way al repertorio di Brecht e Weill con la Royal Liverpool Philarmonic Orchestra, Sarah Jane Morris si è imposta sulla scena internazionale, spaziando dal jazz alla canzone d’autore, dal pop al blues. Protagonista per tre serate al Blue Note. Appuntamento il 5, 6 e 7 dicembre. - Ore: 21 e ore 23.30 - Ingresso: euro 37,00 Milano - Blue Note - Via Pietro Borsieri, 37

CONCERTI/SPETTACOLI

DOMENICA 8 DICEMBRE LA FOTO CON BABBO NATALE Domenica pomeriggio dalle ore 15 Babbo Natale sarà presente con il suo lucente costume rosso e la barba bianca nel villaggio di Natale allestito al Centro Commerciale Vulcano. I bambini potranno scattare delle foto con lui e trascorrere qualche ora di magia e divertimento. Per tutti in regalo il calendario ufficiale del Centro Commerciale Vulcano. Sesto S. G. - Centro Commerciale Vulcano - viale Italia 555

Ricette da Sesto ...ricette dal mondo

Ciambella con mele e yogurt

FRANKENSTEIN

POMERIGGI AL CINEMA... RICORDANDO TERESA IN OCCASIONE DEL 65° ANNIVERSARIO DELLA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI UMANI IN COLLABORAZIONE CON EMERGENCY SESTO VADO A SCUOLA Regia:Pascal Plisson ORE: 15.30 WARD 54 Regia: Monica Maggioni ORE: 17.00 PREZZI: biglietto unico 3,50 POMERIGGI AL CINEMA... RICORDANDO TERESA IN OCCASIONE DEL 65° ANNIVERSARIO DELLA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI UMANI IN COLLABORAZIONE CON EMERGENCY SESTO OPEN HEART

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MARTEDÌ 10 DICEMBRE

LUNEDÌ 9 DICEMBRE

PRIMA VISIONE Regia:Woody Allen con Cate Blanchett, Alec Baldwin - ORE: 15.30* - 21.15 - PREZZI: *alle 15.30 prezzo speciale euro 4,00 - intero euro 7,00 - ridotto euro 5,00/4,50

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TEMPO LIBERO

LUNEDÌ 9 DICEMBRE FRANCO BATTIATO

Il cantautore italiano presenta ‘Diwan’ al Teatro Nazionale Apriti Sesamo è il ventottesimo album di Franco Battiato, già disco d’oro per le oltre trentamila copie vendute. Eclettico e multiforme, ricco di citazioni e di collaborazioni, dalla chitarra di Simon Tong, ex Verve, al basso di Faso di Elio e le Storie Tese. Assieme all'artista, sul palco, un ensemble multietnico. Il 9 dicembre. Ore 21.00 - Ingresso: da euro 34,50 a euro 69,00 Milano - Teatro Nazionale, Milano - Piazza Piemonte, 12

Patrizia, nostra fedele lettrice, ci propone una ricetta facile e abbastanza veloce per un dolce davvero sfizioso

INGREDIENTI (8 persone): 2 uova, 200 gr zucchero semolato, 125 grammi yogurt, 1 l olio extravergine oliva, 350 gr farina 00, 1 busta di lievito per dolci, 5 mele, 60 gr zucchero in granella, sale (qb), burro e farina per lo stampo, 1 limone. PREPARAZIONE: Sbattete le uova con lo zucchero con una frusta fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Incorporate lo yogurt e l’olio e aggiungete 300 grammi di farina setacciata insieme al lievito, a un pizzico di sale e a 1 scorza di limone grattugiata. Sbucciate le mele, tagliatele a tocchetti e aggiungete un po’ di succo di limone. Versate il composto (mele comprese) in uno stampo a cerniera imburrato e infarinato. Cospargete la superficie con lo zucchero a granella . Cuocete in forno caldo a 180 gradi per circa 45 minuti.

Direttore responsabile: Rosario Palazzolo Società Editrice: Il Gazzettino di Sesto San Giovanni s.r.l. R.E.A. 1980638 Redazione: Piazza F. Caltagirone, 75 20099 Sesto San Giovanni Tel. 02.83413290 fax. 02.83413292 e-mail: redazionegazzettino@gmail.com Registrazione n° 6 del 26.03.2012 al Tribunale di Monza Stampa: Monza Stampa s.r.l. via Buonarroti, 153 - 20052 Monza


18 | 5 dicembre 2013

Sport

Segnalateci gli avvenimenti sportivi e le storie delle associazioni sestesi all’indirizzo mail redazionegazzettino@gmail.com

CALCIO :: DOPPIETTA DI SPAMPATTI E LA PRO TRAVOLGE IL PONTISOLA AL BREDA

Ci pensa ancora il re del gol

Tensostruttura al Dordoni

Cori e striscioni: ora la curva rischia un turno di chiusura di Niccolò Villa Partita dalla doppia faccia. Da una lato quella vincente di Fabio Spampatti che segna la doppietta (in tredicesimo gol di questo campionato) che ha atterrato il Pontisola e che ha riportato la Pro Sesto a ridosso della vetta del girone. Solita gara attendista, la Pro al momento giusto sa poi pungere. E l’arma migliore, come sempre, è il ‘solito’ re del gol. Altra faccia della medaglia: quel coro e quello striscione in curva, nella Vito Porro. Gli ultras biancocelesti, che si erano già beccati un ‘cartellino giallo’ dal giudice di gara per gli ‘insulti territoriali’ in occasione della sfida contro la Pro

Piacenza, non hanno ritrattato. Anzi. Prima hanno intonato un timido ‘Noi non siamo napoletani’. E poi hanno esposto lo striscione (poi ritirato) che riportava la scritta: ‘Non chiuderete la mentalità Napoli colera’. Sul quotidiano Il Giorno, sfilza di interviste e giustificazioni: «Gli sfottò allo stadio ci sono sempre stati», si sono giustificati i tifosi della Pro Sesto. La società ora attende la decisione del giudice che potrebbe portare alla chiusura della curva del Breda per la gara del 22 dicembre. Una storia a due facce. Quella bella dello sport, del campo, di un goleador e di una squadra vincente. E quella un po’ più triste, che col calcio e lo sport non ha nulla a che fare.

NOVITÀ

Cento anni in un solo libro Tutto quello che avete voluto sempre sapere sulla Pro Sesto. Tutto nel libro ‘Pro Sesto: 100 anni insieme’, scritto da Diego Colombo e Carlo Fontanelli e presentato in città martedì sera. In circa 500 pagine si trovano foto, le formazioni di tutte le partite giocate fin qui (sono state raccolte quasi 2500 formazioni ufficiali) e molto altro ancora, compresi dati di tutti i giocatori e le storie di quelli più illustri.

Uno spazio indoor per allenarsi anche durante le fredde giornate invernali. Nei giorni scorsi, al campo di atletica Pino Dordoni di via Nino Bixio, ha fatto la sua comparsa una tensostruttura, installata lungo il rettilineo che dà su via Rovani. Lunga 70 metri e larga 5, è dotata anche di illuminazione. La copertura resterà installata per tutta la stagione invernale. Si tratta di un investimento importante per permette di facilitare l’attività nei mesi in cui il termometro si avvicina allo zero. Al Dordoni si allenano i ragazzi (circa 250 atleti) del Geas Atletica.


Sport

BASKET DONNE ::

5 dicembre 2013

A CAGLIARI ARRIVA LA SETTIMA VITTORIA CONSECUTIVA

Geas Basket Volata solitaria Arturi leader in campo con 10 punti e 13 rimbalzi di Niccolò Villa Il Paddy Power di Sesto San Giovanni riparte nel girone di ritorno così come aveva chiuso l’andata: imbattuto, in testa al girone e con prestazioni da record. Nella prima di ritorno contro l’Astro Cagliari il Geas infila la settimana vittoria

PALASESTO ::

Hot Shivers En plein sul ghiaccio di casa

Non hanno deluso le attese le Hot Shivers che, nella Prima Gara Nazionale di pattinaggio sincronizzato organizzata domenica al PalaSesto di Sesto San Giovanni dal Precision Skating Milano (società che si allena a Sesto e che ha introdotto in Italia la specialità), hanno calato il poker. Oltre 500 atlete provenienti da tutta Italia si sono date battaglia a colpi di coreografie sulla pista del palaghiac-

Notizie IN BREVE ::

consecutiva (68-50 il punteggio finale che premia le geassine). Arturi trascina (13 punti, 10 rimbalzi) e la squadra risponde. Prossimo impegno, sabato al PalaNat contro la Virtus Cagliari.

GARA NAZIONALE ORGANIZZATA DAL PSM cio di piazza Primo Maggio. Le beniamine di casa, le Hot Shivers, hanno conquistato il primo posto nelle quattro categorie in cui si sono presentate per gareggiare conquistando così la vittoria tra le Cadette, le Novice, le Junior e anche le Senior.

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Italiani di Muay Thai Successi targati Sesto San Giovanni anche ai Campionati Italiani di Muay Thai di Roma. Lasiri si conferma campione italiano nella categoria -56 kg. Michele Antonino (-67 kg) è arrivato in finale: l’incontro decisivo per il titolo si svolgerà a breve.

Vent’anni di boxe

Si terrà domenica 22 dicembre il ventesimo Trofeo Rocky Marciano, competizione di boxe organizzata dall’omonima società sportiva di Cinisello. Presente anche Donatello Perrulli, fresco campione nazionale dei pesi welter. E’ stato invitato all’evento anche Roberto Cammarelle.


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5 dicembre 2013

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Il Gazzettino di Sesto S.G. - Ed. 42 del 5-12-13  

Settimanale d'informazine di Sesto S.G., Bresso e Cinisello Balsamo

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