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ANNO 2 NUMERO 26 - 4 Luglio 2013 - Editrice Il Gazzettino di Sesto San Giovanni srl Piazza F. Caltagirone, 75 - Sesto San Giovanni (Mi) - email: redazionegazzettino@gmail.com Tel. 02.83.41.32.90 www.ilgazzettinodisesto.it

IL PREVOSTO DI SESTO DON GIOVANNI BRIGATTI HA CHIESTO AI FEDELI PIÙ OFFERTE PER SALDARE I DEBITI DELLA BASILICA

Appello di solidarietà per la Chiesa

Calano le offerte, ma aumentano i costi di gestione della parrocchia e le manutenzioni urgenti cui non si può rinunciare. Domenica scorsa il prevosto ha lanciato un appello dal pulpito rivolto ai fedeli: «Servono 50mila euro entro fine luglio». Intanto don Angelo Cairati lascia dopo nove anni la parrocchia di San Giuseppe per andare a Legnano Alle pagine 3 e 8

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:: SCUOLA

Per lavoro o divertimento: studi scientifici dimostrano che i nottambuli sono più reattivi e performanti. Merito del DNA

Alle pagine 4 e 5

Levata di scudi delle famiglie per i rincari alle mense scolastiche. Le posizioni di genitori e Comune A pagina 3

:: SPORT

QUELLI DELLA NOTTE

Vitobello torna argento ai Campionati Italiani di atletica leggera. Raimondi agli Europei sui 400 metri A pagina 14


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Attualità

4 luglio 2013

Dillo con un click

Dieci anni di patente a punti Premio per i più disciplinati La patente a punti compie dieci anni: era il 1 luglio 2003 quando scattò la più grande rivoluzione nel sistema italiano delle licenze. Ha funzionato? I numeri dicono di sì. Se nel 2002 si contavano 265.402 incidenti con 6.980 morti e 378.492 feriti, nel 2011 si è scesi al minimo storico di 205.638 incidenti (-22,5%), con 3.860 vittime (-44,7%) e 292.019 feriti (-22,8%). Per il decimo compleanno c’è un ‘regalo’ per i più disciplinati, quelli che non hanno mai subito decurtazioni. Per loro il monte punti sale a 30, il massimo raggiungibile. Per conoscere il saldo basta chiamare il numero 848.782.782 del Ministero dei Trasporti.

EDITORIALE

Ripartiamo all’insegna del Made in Italy Martedì il Ministro Saccomanni ha annunciato timidi segnali postivi nell’export. Mercoledì la Ue ha annunciato che i Paesi virtuosi dell’Unione potranno sforare il Patto di Stabilità per sostenere la ripresa. E ancora il capo della Fed, la Banca Centrale Americana, che si è detto pronto a comprare italiano, ipotizzando di acquistare Btp del Bel Paese. Sebbene ci troviamo nel momento più delicato e oscuro di una crisi che soltanto ora sta mostrando i suoi effetti più devastanti sulle famiglie, con queste notizie è lecito guardare al futuro con un pizzico di ottimismo in più. Ma anche con un auspicio: che la risalita sia all’insegna del Made in Italy. La ripresa dei consumi e della produzione è anche un pochino nelle nostre mani, nella nostra volontà di spingere il Made in Italy anche quando siamo al centro commerciale e ci troviamo a scegliere tra prodotti che arrivano da ogni parte del mondo. Forse dal Governo nessuno mai verrà a dirci esplicitamente di praticare un sano protezionismo sui nostri prodotti. Ma è bene sapere che al principio della crisi, nel 2008, i tedeschi si erano subito affrettati a ‘chiudere’ nei confini nazionali la loro economia. Un caso per tutti è quello di una nota casa automobilistica tedesca che, dovendo scegliere tra le attrezzerie italiane e quelle germaniche, ha naturalmente preferito le seconde, lasciando fallire gioielli come la Paganelli di Cinisello Balsamo, saldamente ancorate proprio ai clienti tedeschi. Ad un passo dalle vacanze queste brezze di ripresa ci offorno l’opportunità di riaffermare una convinzione che è nei cuori di tanti italiani, ma che spesso finiamo per dimenticare e svilire in un mercato sempre più improntato al ‘discount’: compriamo Made in Italy. Ognuno di noi, nel suo piccolo, è quotidianamente sponsor di questa Italia, quando ne decanta le bellezze e le qualità di un Paese ricco di storia, buon gusto e genialità. Poi, franiamo inesorabilmente dinanzi alle inefficienze, alle proteste e alle storie di corruzione che minano la credibilità del Paese all’esterno e al suo interno. Eppure il Bel Paese è ancora tra i più amati e ricercati al mondo, e soltanto noi sembriamo non accorgercene. Tutti pensiamo che l’Italia potrebbe uscire dalla crisi e ritrovare nuovo smalto semplicemente valorizzando la sua storia e le sue capacità turistiche, ma poi finiamo per fare le nostre vacanze all’estero. In tanti credono nella nostra genialità, ma poi comprano auto tedesche. La notizia di oggi è che l’America crede nel Made in Italy. Vuole il Made in Italy. Lo dimostra il fatto che Obama è pronto ad accettare un patto di libero scambio con l’Europa che favorirebbe in primis le esportazioni italiane. Ci capiamo poco di grandi scenari economici mondiali, ma una cosa appare chiara: le ostilità tedesche a questo patto di libero scambio sono un evidente freno ad un’Italia tenuta al guinzaglio da tedeschi e francesi. Un motivo in più per comprare italiano.

L’INTERVISTA :: FABIO RIZZI, PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE SANITÀ

«Oltre la Città della salute»

Nel polo delle ex Falck c’è spazio per il nuovo ospedale e il Cto di Aurora Dupin L’attesa è stata lunga, costellata da polemiche, tira e molla e tanti dubbi. Ma alla fine questa sembra che sia la volta buona: Sesto San Giovanni si prepara ad ospitare entro il 2019 la Città della Salute. Una rinascita, per la ex Stalingrado d’Italia, un tempo punto di riferimento dell’industria nazionale, dopo qualche anno di transizione e ‘torpore’ pronta per dare inizio a un nuovo capitolo della propria storia. Ne è convinto Fabio Rizzi, anestesista, presidente della Commissione Sanità lombarda in quota Lega Nord, che nei giorni scorsi, dopo audizioni e confronti serrati, ha messo la firma definitiva al documento conclusivo. Ha mai avuto dubbi sulla collocazione sestese della Città della Salute? «Quando ho iniziato a occuparmi di questa vicenda, mi sono trovato ad affrontare questioni lasciate aperte dalla precedente legislatura e nuove situazioni emerse nel corso dei mesi successivi. Il primo punto da affrontare non riguardava tanto la collocazione, quanto il fatto che ci fossero in programma due nuovi poli, quali la Città della Salute e il Cerba. Le domande che ci siamo posti fin dall’inizio sono state: non ci saranno sovrapposizioni? E’ un investimento necessario e costruttivo per il sistema sanitario lombardo realizzare entrambi i progetti?» E quale è stata la risposta finale? «Che entrambi i poli avevano qualcosa da esprimere, essendo di natura diversa: da una parte il Cerba incentrato sulla ricerca, a Sud della città; dall’altra la Città della Salute, in cui potranno trovare finalmente una collocazione adeguata due strutture d’eccellenza, quali l’Istituto dei Tumori e il Besta, in un luogo facilmente raggiungibile da tutti i lombardi, e non solo». Anche sul luogo di realizzazione, però, ci sono state non poche perplessità. «E’ vero, ma non del tutto. Le ipotesi milanesi che si sono rincorse sui giornali in realtà non sono mai state con-

fermate formalmente durante le audizioni in commissione. Fin da subito Sesto San Giovanni ha avuto le carte in regola per aggiudicarsi la partita. I motivi sono diversi: la collocazione dell’area, come già detto, ben collegata e facilmente raggiungibile da utenti provenienti da ogni parte della Regione e d’Italia. Insieme a un motivo economico, di certo favorevole visto che per la Regione non ci saranno costi aggiuntivi. Insomma, Sesto era la scelta giusta». Che cosa si aspetta la Regione Lombardia da Sesto San Giovanni ora che la partita della Città della Salute è stata vinta? «Coraggio. E scelte che possano essere valide per nobilitare e non soffocare in prospettiva. L’obiettivo finale deve essere quello di trasformare la Città della Salute in un vero polo d’eccellenza nazionale». In concreto, quale la direzione che lei ha in mente? «Spero che questi sei anni di attesa per vedere realizzato definitivamente il progetto possano permettere di pensare anche alla collocazione di altre strutture all’interno della futura Città della Salute». Come gli ospedali cittadini quali il nosocomio di Sesto e il Bassini di Cinisello? «Perché no? Al momento non c’è ancora nulla di concreto, ma potrebbe essere un’ottima idea. Il Besta, pur essendo un neurologico di eccellenza internazionale, rimane sempre una struttura prettamente specialistica. Per migliorare ancor di più, avrebbe bisogno il supporto di un ospedale generalista come quelli che già esistono sul territorio». E altre strutture, potrebbero trovare posto nella futura Città della Salute? «Non è da escludere. Penso ad esempio ad altri poli specialistici che al momento sono in sofferenza a causa dell’affollamento delle strutture per la grande richiesta di prestazioni». E’ azzardato pensare al Cto? «Diciamo che è realistico. Come ho

già sottolineato, in sei anni possono essere tante le cose a cui pensare e da realizzare: il tempo è dalla nostra parte. Speriamo che gli amministratori e gli operatori lo sfruttino bene». In generale, quale futuro dobbiamo aspettarci per la sanità lombarda nei prossimi cinque anni? «Io penso più a breve termine: in sette-otto mesi vorrei vedere realizzata quella riorganizzazione delle strutture e dei servizi di cui tanto si parla da anni. Per razionalizzare le risorse, ma soprattutto per adeguare la domanda all’offerta. Questo vuol dire mettere in pratica una inversione di rotta rispetto al passato: non più tutto centralizzato negli ospedali principali, ma strutture periferiche adeguate per rispondere alle esigenze territoriali evitando così l’affollamento nei nosocomi cittadini».


Attualità

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TARIFFE :: LA RIORGANIZZAZIONE DEL COSTO DEL SERVIZIO HA SCONTENTATO LE FAMIGLIE SESTESI

Mense, i rincari non piacciono I primi incontri con il Comune non sono serviti: genitori pronti alla contestazione

di Monica De Astis Nemmeno l’incontro con l’assessore Roberta Perego è valso ad affievolire le polemiche. Per la maggioranza dei genitori dei bambini che frequentano le mense scolastiche sestesi, il nocciolo della questione resta di fatto uno: la lievitazione delle tariffe. Dal prossimo settembre, saranno moltissime le famiglie della città che, per far mangiare i piccoli a scuola, dovranno mettere un’ulteriore mano al portafoglio. Come è stato spiegato dall’assessore all’Educazione, il nuovo sistema per la refezione scolastica progettato dal Comune ha lo scopo di rendere più eque le tariffe, in primis consentendo alle famiglie di pagare in base al numero di pasti effettivamente consumati ogni mese, e non più a forfait. L’altra grande novità, è la rimodulazione delle fasce ISEE, che passando da 4 a 8, fanno variare il costo di ogni pasto da 0,75 euro per le famiglie con reddito di fascia minima, a 5,50 per quelle in fascia massima. Un sistema che per molti significa costi nettamente superiori. A fornirci un esempio è Claudia Grandi, mamma di due bambini che frequentano la scuola elementare Anna Frank: da 138 euro mensili pagati fino ad ora, dal prossimo anno arriverà a pagarne più di 200. La matematica non è un’opinione: tenendo conto che la primogenita Fe-

La parola all’Assessore

derica mangerà a scuola in media 20 giorni al mese per 5,50 euro a pasto, e il piccolo Riccardo a 4,60 (per la detrazione sul secondo figlio), i conti sono presto fatti. «Pur essendo una bella novità il pagamento a consumo e non più a forfait - sostiene Claudia -, ci sono altri aspetti da tenere in considerazione come la contingenza economica e la crisi che stiamo vivendo. Sempre più famiglie, anche con reddito non basso, sono colpite dalla perdita del lavoro e ogni giorno ci sono nuove spese da affrontare guadagnando sempre lo stesso». Della stessa opinione è Gianfranco Cantatore. «Quello di pagare i pasti in base al con-

DATI :: INCASSATI CIRCA 3 MILIONI DI EURO

Il 39% delle utenze è sopra la fascia massima Nel 2012 le entrate dalle rette scolastiche sono state 3 milioni e 118mila euro. Per il 2013 il Comune stima che incasserà la cifra tonda, per difetto, vale a dire 3,1 milioni. Il costo di ogni singolo pasto per l’amministrazione è 7 euro, cifra che tiene dentro diversi indicatori, come il controllo qualità, il biologico e la rivalutazione Istat. Le famiglie pagano secondo fascia Isee, dal costo sociale di 0,75 euro fino a 5,50. Da quattro, gli scaglioni dell’indicatore economico sono diventati

sumo effettivo e non a forfait, è un principio giustissimo - spiega Gianfranco, anche lui papà di un bambino che dal prossimo anno frequenterà le scuole medie -, ma l’applicazione pratica lascia spazio al sospetto che si tratti di un modo per camuffare un aumento che, ancora una volta, va a colpire le famiglie». L’amarezza si percepisce anche dalle parole di Monica Tagliabue, mamma di Ilaria, bimba iscritta alle Mario Galli. «La scuola pubblica e i suoi servizi in questo Paese sono già di per sé molto penalizzati - dice Monica -. La mensa è una risorsa primaria per i cittadini ed è ingiusto che diventi un ulteriore onere».

otto e si è deciso di portare la fascia massima da 10.684 euro a 21.500 euro. Sopra questo tetto si attesta il 39 per cento degli utenti, anche se dagli Isee visionati finora dal settore il dato è inferiore. Per le elementari, l’aumento massimo possibile è del 19 per cento scarso. Se si è in fascia massima, la somma massima in più per un figlio è 153 euro annui (15,3 al mese), per due figli 257 annui (27,5 al mese), per tre figli 367 annui (36,7 al mese) su un totale di 171 giorni di presenza, come da calendario scolastico per le primarie (gli uffici stimano una media di 15 giorni di assenza per alunno). Per attivare il servizio e la carta prepagata con cui effettuare il versamento per il refettorio, basta caricare l’ammontare di 10 pasti, vale a dire una somma che varia da 7,50 a 55 euro in base alla fascia Isee. A oggi la mensa è gestita da Sodexo, azienda vincitrice dell’appalto che scadrà nel 2015.

CRISI IN CHIESA ::

«Nessun tentativo di fare cassa sulla pelle delle famiglie. Tanto che il Comune incasserà 18mila euro in meno». Lo precisa Roberta Perego, assessore all’Educazione. Il nuovo sistema di tariffazione segue un principio base: pago solo il servizio di cui usufruisco. Tradotto, i genitori non avranno il costo del refettorio nei giorni iniziali di scuola che sono senza mensa, nelle gite e uscite didattiche, nelle uscite anticipate, nei giorni di elezione se la scuola è seggio, nei giorni di sciopero docenti o personale Ata. «Questa riforma vuole garantire maggiore equità nella ripartizione dei costi del servizio. Abbiamo preso l’impegno a restituire alla scuola eventuali entrate in più». Alla fine del primo quadrimestre, poi, «faremo insieme ai genitori una verifica puntuale». Oltre al monitoraggio dei dati, insieme a mamme e papà e ai comitati, da settembre sarà attivato anche un tavolo di confronto per effettuare un’ulteriore modulazione delle fasce Isee a partire dal 2014 e dare il via a una riflessione comune sulla composizione del menu.

IL PREVOSTO HA SCRITTO (ANCORA) AI FEDELI

Don Brigatti: «Servono offerte» La crisi non guarda in faccia nessuno. E’ proprio il caso di dirlo. Così anche la chiesa chiede aiuto alla comunità. A fare appello al buon cuore, e alle tasche, dei fedeli è stato direttamente il prevosto di sesto don Giovanni Brigatti, che ha preso carta e penna sperando di avere come risultato maggiori entrate nel cassetto delle offerte. L’obiettivo? Riuscire a recupera-

re poco meno di 50mila euro, per coprire i debiti che la parrocchia di Santo Stefano ha accumulato in questi mesi. Spese ordinarie, come le bollette da pagare. E anche qualche lavoro di manutenzione straordinaria. Così, la basilica di piazza Petazzi si ritrova ora a dover dare il compenso a operai ed elettricisti che hanno svolto la loro mansione. «Sarebbe incosciente e falso con i fedeli e disonesto con i lavoratori cui spetta di essere pagati, se non segnalassi la situazione finanziaria», ha scritto il sacerdote nel foglio che è stato di-

stribuito durante la Santa messa di domenica. Così, l’appello a contribuire rivolto alla comunità. «Potete in queste settimane dare un’offerta consistente? Se lo fate anch’io non sarei inquietato dai creditori e sarei più sereno nel provvedere ai vostri bisogni spirituali». La richiesta ha raccolto già ampia adesione, dice Don Brigatti. «La crisi sta colpendo duramente le famiglie, lo sappiamo bene. Tuttavia, con consapevolezza e coscienza, i fedeli hanno capito il significato profondo della difficoltà della parrocchia. Ora, ogni do-

menica daremo conto di quanto abbiamo raccolto e delle spese che potremo saldare». Continuerà il ‘lavoro’ di razionalizzazione delle uscite: nei giorni feriali, durante l’inverno, le prediche si terranno solo alla chiesetta dell’Assunta di via Dante per risparmiare in elettricità e riscaldamento. «Dovevamo forse farlo prima. Anche in questo caso, i sestesi hanno compreso la nostra scelta. L’Assunta poi è un luogo molto amato, quindi non abbiamo creato disagi o disorientamento nei fedeli». Laura Lana


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Gli insonni della città pagina a cura di Monica De Astis

STILI DI VITA ::

VIVERE E LAVORARE FINO A TARDI, ECCO COSA NE PENSANO I SESTESI

Chi fa le ore piccole è spesso più creativo Ma le città di notte sono meno sicure In piedi con le prime luci del giorno, oppure attivi nelle tenebre della notte? La divisione tra nottambuli e mattinieri non è soltanto una questione d’abitudini. E’ piuttosto un’inclinazione scritta nei geni, causata da un’interazione tra orologio biologico e pressione del sonno, meno forte nei nottambuli. E così, come dimostrato da diversi studi accademici, le performance mentali di chi ‘fa le ore piccole’, sono le migliori. Proprio Sesto rappresenta un piccolo esempio di questo: città in cui molti, un po’ come scrive Jovanotti, pensano che ‘la città riprende fiato e sembra che dorma, il buio la trasforma e le cambia forma’. La prima a rendere l’idea è Francesca, la farmacista di viale Marelli a cui rivolgersi di notte, non solo per comprare medicine, ma per essere ascoltati senza dover fare i conti con chi sbuffa se s’indugia due minuti al bancone. Sulla stessa lunghezza d’onda sono anche Giulia e Salvatore: sia la tirocinante alla Multimedica, che il pompiere attivo fino a poco tempo fa nella caserma di viale Matteotti, concordano sul fatto che, nel silenzio della notte, le persone sono più inclini all’ascolto. Stesso silenzio che del resto, si concilia con la concentrazione e la creatività, come nel caso della giovane cantante Ilaria, dei Murders from the Block, e della maturanda Lorena. Chi invece fa parte della categoria ‘la notte è

giovane’, quali migliori ore se non quelle notturne? A dimostrare che la notte è un ottimo momento per fare nuove conoscenze, sono Sara e Ilaria del Kioskito di via Cesare da Sesto, ma anche il PR Fabrizio, meglio conosciuto come ‘DanMarino’, organizzatore della movida per moltissimi sestesi. Per i nottambuli la vita non è tutta rose e fiori, anzi. Il prezzo più alto da pagare è quello della carenza di sicurezza, specialmente nelle grandi città. Sono i due fratelli tassisti, che per primi rendono bene l’idea di quanto sia pericoloso girare di notte a Sesto: per loro, assistere a risse tra ubriachi o accompagnare individui che poi saltano giù dal taxi senza pagare un centesimo, non è proprio una rarità. Dello stesso parere è anche la farmacista Francesca, che in una zona poco illuminata e mal popolata la notte come Marelli, viene sempre accompagnata e prelevata dal marito. Ada Garatti, la presidente della Sos Sesto sa bene quanto una squadra di pronto intervento, composta da tre donne e un uomo, possa rischiare quando è buio. Ma bisogna tener conto di un altro problema tipico della notte, ricorda sempre la Garatti: il traffico è sì più ridotto, ma la poca prudenza di chi guida può aumentare molto le probabilità di fare seri incidenti stradali.

I nottam buli d i S

e s to

Nottambuli Solo se Lo dimostrano degli studi condotti dalla London School of Economics and Political Science e dall’Università di Liegi: i nottambuli sono più reattivi dei mattinieri. Dopo aver concesso a 16 mattinieri e 15 nottambuli la possibilità di dormire secondo le proprie abitudini, ma per una durata standard di otto ore, è emerso che se i primi cominciano la giornata in forma smagliante e progressivamente tendono a diventare meno energici e attivi, i nottambuli migliorano le loro performance mentali, nell’arco della giornata, e le mantengono anche in serata.

24 ORE :: LE LIBERALIZZAZIONI

La vera sfida: negozi sempre aperti

IL PANETTIERE ADRIANO

LA CANTAUTRICE EMERGENTE - ILARIA PESENTI

Cinquantesette ore di lavoro senza sosta. E’ un record in città, quello segnato da Adriano, i due giovani panettieri che da meno di un anno hanno preso le redini della Boutique del Pane. Se di giorno il negozio di via Cavallotti serve clienti di ogni età, durante il week end si trasform a in un punto di ritrovo per i ragazzi sestesi che, di ritorno dai locali, tirano le ore piccole gustando un pezzo di pizza appena sfornato. «E’ bello essere un punto di riferimento per i giovani della città: possiamo offrire i nostri prodotti a qualsiasi ora e riusciamo a farci conoscere da moltissime persone», dichiara il panettiere. Ma accanto ai pro ci sono sempre i contro, e Adriano lo sa bene: “Lavorare anche nelle ore notturne è un sacrificio. Di certo è una vita che si può fare solo finchè si è giovani. Inoltre bisogna essere sempre vigili e fare molta attenzione alle persone che girano davanti al locale al sabato notte».

Mi capita spesso di scrivere testi durante la notte, un m om ento di raccoglim ento in cui m i sento m olto più attiva. Ascolto quello che sento attorno a m e e lascio andare i pensieri; è soprattutto alla vista della luna e delle stelle che m i m etto a scrivere fium i di parole che poi tram uto in canzoni. Alcune volte m i sveglio nel bel m ezzo della notte perché ci sono delle m elodie che m i suonano insistentem ente nella testa e ho bisogno di registrare o quantom eno appuntare qualche parola per ricordare il m otivetto.


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Le ore medie di sonno di cui necessitano la maggior parte delle persone. Gli studi dimostrano che con 7/8 ore di sonno si è più reattivi.

25%

Il motivo andrebbe ricercato nel nucleo sovrachiasmatico, la parte del cervello che regola i ritmi circadiani: nei mattinieri la pressione del sonno, che si accumula a mano a mano che passano le ore, non è contrastata dall’azione di questo nucleo, che invece risulta molto attivo nei nottambuli. Gli esperti però avvisano: è giusto che i nottambuli facciano le ore piccole, ma devono riuscire comunque a dormire otto ore, altrimenti rischiano di andare in debito di sonno.

INTRODUCONO LE APERTURE NOTTURNE DEI NEGOZI Le recenti liberalizzazioni del commercio hanno introdotto la possibilità di aprire gli esercizi commerciali anche la notte. Purtroppo, o per fortuna, le esperienze in questo senso sono ancora molto limitate. In realtà, al di là delle farmarcie comunali che avevano inaugrato l’apertura notturna già tanto tempo fa, quasi nessuno ha pensato di intraprendere questa via. Lo ha fatto solamente il ristorante Mc Donalds di via Milanese, al confine tra Sesto e Cinisello. L’esperenza è cominciata in sordina lo scorso inverno. Un vero caso, visto che ad utilizzarlo non sono soltanto le compagnie di giovani che si muovono la notte, ma anche chi lavora e cerca un posto per mangiare e per fare colazione a tutte le ore. La sfida vorrebbe raccoglierla anche Adriano, il panificatore della Boutique del Pane, il quale da tempo sogna di rimanere aperto tutta notte. Ma nei centri storici, e per le strutture più piccole, ci sono molti ostacoli da superare. A cominciare dalle autorizzazioni, non facili, per proseguire con la necessaria garanzia di sicurezza a tutte le ore. Per finire, bisogna essere in grado di garantire che il via vai di clienti non disturbi il vicinato.

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Sono le perosne che vanno a dormire dopo le 2,30 della notte. Ma spesso si svegliano non prima delle 10 del mattino.

IL VIGILE DEL FUOCO

LA FARMACISTA NOTTURNA

Per un vigile del fuoco il lavoro non ha m ai un orario definito: il prossim o può sem pre aver bisogno di aiuto. Di notte tutto è più silenzioso e la gente sem bra più disponibile all'ascolto; è però il m om ento in cui s’interviene per m otivi più gravi. Ci sono notti in cui si riesce a dorm ire, altre in cui non si chiude occhio e altre ancora in cui si dorm e a tratti. Queste ultim e sono le peggiori, perché si passa da uno stato di rilassam ento totale a uno di tensione elevata. In nostro soccorso intervengono però l'adrenalina e l'abitudine.

Ho iniziato a svolgere il turno di notte per essere più presente nella vita di m io figlio e gestire un m inim o la vita quotidiana. L’aspetto m igliore del lavoro notturno però, è la rivalutazione della dim ensione um ana che dovrebbe essere sem pre presente nella professione di farm acista: di notte è possibile ascoltare davvero i problem i delle persone, che spesso si presentano per em ergenze vere e proprie. Bisogna però saper conciliare le abitudini con il bioritm o e la stanchezza, e certe volte diventa difficile.

L’INFERMIERA TIROCINANTE G IULIA ALFIERI

IMPIEGATO DI GIORNO E PR DI NOTTE - FABRIZIO MARINO

Noi universitari facciam o gli stessi turni degli inferm ieri proprio per capire a pieno la professione. Il turno di notte inizia alle 21 e finisce alle 7 con i passaggi di consegna, cioè un aggiornam ento per i colleghi sulle condizioni dei pazienti. E’ sicuram ente un turno faticoso sotto l'aspetto psicologico, m a m eno ‘di corsa’ rispetto a quelli diurni; per noi tirocinanti è più facile fare dom ande, osservare con più calm a aspetti o procedure. L’unico aspetto negativo è che ‘fare la notte’ non consente di essere lucidi per studiare il giorno dopo.

l mio scopo nelle serate del fine settimana, è invitare ragazzi e ragazze nei locali della movida milanese cercando di farle divertire il più possibile. Non è semplice fare il PR: bisogna essere molto intraprendenti nell’organizzazione degli eventi e nel coinvolgimento delle persone. E’ un buon modo per distrarsi dal lavoro in ufficio e nel frattempo, coltivare rapporti intra personali. Ma bisogna stare attenti agli incontri che si fanno per strada ed essere molto prudenti quando ci si mette alla guida.

S ALVATORE S IGNORETTI

più reattivi? dormono 7/8 ore

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FRANCESCA MANETTI R ICCI

LA MATURANDA

LE BARMAN

LA PRESIDENTE SOS

I FRATELLI TASSISTI

Tra pochi giorni ho la prova orale di maturità di liceo scientifico e l’ansia di non ricordare i programmi di tutte le materie, mi porta a fare le ore piccole sui libri quasi ogni sera. La maturità è un momento importante in cui bisogna concludere nel miglior modo possibile, un percorso di cinque anni, raggiungendo un traguardo: se passo le serate lontana dai libri mi sembra di perdere tempo prezioso! Per me però, studiare fino a tardi è anche un’abitudine. Di sera infatti, mi sento molto più attiva e concentrata, e soprattutto le distrazioni tipiche del pomeriggio come il gelato con gli amici, lo sport, i social network, la televisione, vengono meno. Il prezzo si paga però quando suona la sveglia: la fatica di aver perso ore di sonno si fa sentire e quando torno a casa al pomeriggio devo riposarmi almeno un’ora, specialmente dopo la giornata scolastica più lunga, da sei ore.

Vedere i nostri am ici che sorseggiano un drink in allegria nelle sere d’estate m entre noi siam o dietro al bancone, a volte può dispiacere; m a il bello è proprio quello di sapere che la m ovida, è possibile grazie a chi com e noi, decide di m ettere im pegno e passione nel m estiere di barm an. Il nostro è un lavoro che insegna m olto a relazionarsi con gli altri e perm ette di conoscere sem pre gente nuova. Per noi giovani è l’ideale, perché si può conciliare bene con lo studio, o con un altro lavoro diurno.

Essere volontari 24 ore su 24 significa essere pronti a intervenire in ogni m om ento: sono rarissim e le notti in cui non usciam o. E’ un im pegno m olto serio da portare avanti con grande consapevolezza e rigore. Le notti del week end sono quelle in cui si consum ano gli incidenti più gravi, e in cui subentrano sia la stanchezza fisica che quella psicologica. Spesso i cittadini non agevolano affatto il nostro lavoro, essendo m olte le persone che chiam ano un’am bulanza senza che ci sia davvero una seria em ergenza.

Lavorare di notte a Sesto è rischioso. Quando la metropolitana termina le corse, la zona della stazione di piazza I° Maggio è molto mal popolata e comunque, nessuno ha più bisogno del nostro servizio. In città, il nostro diventa più spesso un lavoro su prenotazione: tramite Radio Taxi veniamo informati delle corse richieste per una determinata ora della notte e così ci attiviamo, garantendo il servizio. L’aspetto migliore del lavoro notturno è la mancanza di traffico e rumore, e sicuramente, guidare diventa molto meno stressante.

L ORENA

SARA E ILARIA

ADA G ARATTI

SALVATO ANTONIO E SANTO


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| 4 luglio 2013 CONTI PUBBLICI ::

Attualità APPROVATO DALLA SOLA MAGGIORANZA IL BILANCIO COMUNALE

Piano economico di ‘mantenimento’

2013

Montrasio: «Sforzi per mantenere i servizi» Opposizioni all’attacco: «Pochi tagli alla spesa» Un bilancio ‘difficile’ l’ha definito l’assessore Virginia Montrasio. Difficile programmare e chiudere il documento di previsione con entrate in continuo calo. «Siamo passati in poco tempo da 2 milioni a 900mila euro dalla Regione. Con il 70 per cento di trasferimenti statali in meno. La sfida di mantenere il livello di servizi, che positivamente caratterizza la nostra città, ci impegna a notevoli sforzi e sacrifici». Anche nella razionalizzazione della spesa interna e della macchina comunale, dice la Montrasio. «Anche questo bilancio conferma la vocazione del nostro comune con il 25 per cento di risorse che vengono stanziate nel sociale, vale a dire asili nido, assistenza agli anziani, alle categorie svantaggiate, ai disabili». Un altro 19 per cento della spesa va al settore Ambiente e Territorio, dove la parte del leone la fanno

raccolta rifiuti e igiene urbana. «L’altro dato significativo è il nostro impegno, in termini economici, a favore dell’istruzione pubblica, con un 11 per cento degli stanziamenti rivolti alla scuola, dalle mense ai contributi alle famiglie». Dieci milioni di investimenti, reperiti soprattutto da alienazioni, 74,7 milioni vanno per la spesa corrente su un totale di 116 milioni di volume finanziario. Ancora troppi gli

“il dibattito”

di Laura Lana

sprechi, secondo l’opposizione che ha votato compatta contro il bilancio di previsione per l’anno in corso. Dalle consulenze a una ‘macchina burocratica’ che costa troppo. Gianpaolo Caponi, capogruppo di Sesto nel Cuore, lamenta «assenza di strategia, coraggio e innovazione» con un «bilancio fotocopia di quello dello scorso anno». Antonio Lamiranda, capogrup-

po del Pdl, denuncia la spesa per la macchina comunale, ancora troppo elevata. «Non è vero che abbiamo diminuito i costi, anzi i dati ci dicono l’esatto contrario. Negli ultimi anni è aumentata, ad esempio, l’incidenza dei costi del personale del 4 per cento».

M5S, punta il dito contro consulenze e incarichi esterni, già schizzati a 300mila euro, mentre Alessandra Aiosa, dei Giovani Sestesi, ha detto che bisogna avere il coraggio di fare atti che salvaguardino il diritto alla casa e al lavoro, non solamente «atti a costo zero»

IL SINDACO CONTRO L’EX SULLA CONSULENZA A ROSSI «La mia opinione è che le modalità seguite per la consulenza in oggetto siano state sbagliate, nella forma e nella sostanza, e particolarmente nella mancata rendicontazione. Occorre sempre procedere in modo trasparente e verificabile, ed ancor di più quando si esercitino, legittimamente, scelte discrezionali». Le parole del primo cittadino, Monica Chittò, sono come un macigno gettato nel mare della discussione. Secondo il sindaco la consulenza al ‘professor’ Guido Rossi fu sbagliata, «nella forma e nella sostanza». E così il Comune di Sesto chiederà immediatamente la restituzione delle somme versate: come deciso dalla Corte dei Conti a proposito del pia-

Lettere alla redazione Raccontateci il vostro punto di vista, i vostri dubbi sul futuro della città e i ricordi della Sesto che fu. Scrivete messaggi brevi a: redazionegazzettino@gmail.com Oppure all’indirizzo: piazza F. Caltagirone 75. tare verso il confine di mora e villa Mylius.Vi Condannati, Stato anche tutti quegli informiamo però che la riliberi di rubare Dopo la notizia pubblica- slavi che sono in Italia sposta (ufficiosa) da parta la scorsa settimana a per delinquere e restano te dell’amministrazione pagina 2 de Il Gazzettino, impuniti. Queste azioni e confermata anche da darebbero credibilità a alcuni vigili urbani che un lettore ci scrive: Il nuovo procedimento questo governo ‘lumaca’ abbiamo contattato per svuota carceri imporrà ai che invece di agire pron- segnalare le problematicittadini onesti di farsi tamente continua a rin- che è che non ci sarà nesgiustizia da sé. Le Forze viare, a data da destinar- sun intervento finalizzadell’ordine non riusciran- si, i provvedimenti urgen- to alla soluzione del prono a presidiare il territo- ti a favore degli italiani. blema. Lettera firmata Perché? Perché è lo scotrio della città. Alfano, il Vito da pagare per chi abice Presidente del Goverta in centro. Per chi cioè no, invece di chiede aiu- Chi interviene, vive in una zona ambito all’Europa, che ha già per gli schiamazzi? detto che sono problemi Sul tema degli schiamaz- ta. Praticamente essendo dell’Italia, sarebbe me- zi notturni nel centro cit- già dei privilegiati non si glio che attivasse il rimpa- tadino, del quale abbiamo ha diritto a lamentele. trio forzato dei clandesti- già lungamente scritto, Nulla conta se si passano ni, invece di trasportarli prendiamo atto del mes- notti insonni e se all’indodall’isola di Lampedusa ai saggio che ci è giunto da mani si va a lavorare stanCie con spese a carico un lettore. Sarà nostra chi mentre chi schiamazdei contribuenti, sulle co- premura nei prossimi gior- za si gode l’intera mattiste della Libia da dove ni contattare l’assessore nata a letto. Praticamensono partiti ed inviare alla Sicurezza per chieder- te ad un problema di edusempre in Libia l’eserci- gli conto di questo tema. cazione civica e di rispetto per impedire nuovi Vi ringraziamo per l’arti- to delle leggi si da una riimbarchi verso le coste ita- colo che riguarda la situa- sposta politica. Lettera firmata liane. Si devono traspor- zione di Largo Lamar-

no Falck. Le parole della Chittò contraddicono nella sostanza quelle del suo predecessore Giorgio Oldrini, che a poche ore di distanza dalla sentenza della Corte dei Conti, aveva dichiarato di «non rinnegare quella consulenza che fu utilissima». Tra le due dichiarazioni, cioè quella di Oldrini e quella diametralmente opposta della Chittò, si inseriscono una serie di ‘voci’ della politica locale. Tra cui quella dei Giovani Sestesi che per bocca di Giovanni Scognamiglio, membro del direttivo, avevano dichiarato «assurde e inaccettabili le dichiarazioni dell’ex sindaco Giorgio Oldrini».


Attualità

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SICUREZZA :: ACCORDO SIGLATO TRA COMUNE E SINDACATI SUL FUTURO DELLA POLIZIA LOCALE

Operativo il ‘vigile di quartiere’ Definitivo l’addio al 4° turno. Ghisa schierati in 5 zone della città TRASPORTI

di Arianna Sala Ora c’è anche la loro firma. A cinque mesi dall’entrata in vigore del nuovo assetto organizzativo della polizia locale, anche i sindacati dicono di sì. L’accordo tra il Comune di Sesto San Giovanni e le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e indipendenti, raggiunto pochi giorni fa, rappresenta l’ultimo atto di una vicenda iniziata a dicembre 2012 e che, tra molte polemiche, ha visto la riduzione del numero dei turni giornalieri da quattro a tre. Eliminato, dunque, dal primo febbraio, il servizio ordinario notturno, quello che iniziava all’una di notte e finiva alle 7 di mattina. La spiegazione fornita allora dall’amministrazione comunale era stata motivata da un basso numero di interventi effettuati. A molti, però, quella spiegazione è sembrata insufficiente, tanto che, a gennaio, i sindacati avevano dichiarato lo stato di agitazione. Ora tutto sembra essere rientrato: dagli uffici di piazza della Resistenza comunicano tutte le novità che questo nuovo assetto porterà alla cittadinanza sestese. In primo luogo verrà introdotta la figura del ‘vigile di quartiere’, con dieci agenti che presidieranno le cin-

Riorganizzazione dei bus verso una soluzione

que zone della città. I loro compiti principali saranno il controllo della viabilità; la vigilanza sul corretto smaltimento dei rifiuti; il controllo delle attività edili e commerciali; l’attività antivandalismo; il controllo dei parchi e dei giardini e l’attività di prevenzione e mediazione dei conflitti tra cittadini. Verrà, inoltre, rinforzata l’unità di polizia amministrativa, saranno potenziate l’offerta di educazione stradale nelle scuole e le task force serali e notturne, anche in collaborazione con le altre forze dell’ordine. E questo soprattutto durante i mesi estivi, proprio per garantire una maggiore sicurezza. «La firma dell’accordo sulla riorga-

nizzazione del servizio della polizia locale - ha affermato il sindaco sestese Monica Chittò - permetterà di liberare risorse e personale e potenziare così servizi essenziali di controllo della viabilità, di polizia amministrativa e sorveglianza del territorio, integrandoli anche con interventi straordinari prima non possibili a causa della limitatezza delle risorse. L’accordo arriva dopo un lungo confronto tra l’amministrazione e le sigle sindacali e desidero ringraziare tutti per la serietà, la correttezza e il senso di dedizione dimostrati». Il vigile di quartiere è già operativo al quartiere Rondò Torretta e alla Pelucca.

Prosegue il lavoro di confronto tra i comitati cittadini e i tecnici del Comune che stanno cercando di trovare soluzioni alternative per riorganizzare il trasporto locale, dopo le infelici scelte compiute a marzo dal Comune di Sesto e da quello di Milano, in merito alle linee di trasporto locale. La proposta tecnica che fa Milano prevede di far girare la nuova 713 in via Volontari del Sangue per arrivare in viale Edison e continuare poi come oggi. «Per consentire alla 713 di effettuare un percorso più lungo, si andrebbero a recuperare delle risorse sulla 700, ridimensionandone la frequenza - annuncia Marini -. La 713 diventerebbe come la vecchia 700: un tragitto più comodo, che va ovunque, ma più lento e, forse, meno utilizzato. Da via Livorno al Rondò sarebbero 6 minuti in più di viaggio». Difficile ipotizzare modifiche per la 702 a causa di problemi tecnici nella zona di via Di Vittorio. Se tutto dovesse procedere senza ulteriori intoppi, per ottobre si potrebbero avere i nuovi percorsi.


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Attualità

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I bambini Sahrawi a Sesto Sono tornati i piccoli ‘ambasciatori’ Sahrawi. I bambini saranno a Sesto, ospiti nelle famiglie sestesi, fino al 20 luglio. Per conoscerli meglio è stata organizzata una festa il 6 luglio alle ore 20.30 a SpazioArte.

CHIESA ::

Scomparso l’avvocato Mariotti E’ scomparso domenica scorsa a causa di un incidente in montagna, l’avvocato Giovanni Mariotti, consulente del Comune da diversi anni e legale dell’amministrazione anche in molte delle pratiche legate al ‘Sistema Sesto’.

Orario ridotto in Comune Con il mese di luglio il Municipio ha ridotto gli orari di alcuni servizi. L’anagrafe, per esempio, apre dal lunedì al sabato dalle ore 8,30 alle ore 12. Dunque, prima di recarsi in Comune è bene verificare l’apertura sul sito www.sestosg.net.

DA SETTEMBRE SARÀ PREVOSTO DELLA CITTÀ DI LEGNANO

Don Angelo saluta Sesto

Notizia IN BREVE ::

Ladri in centro contro Aliprandi

Sarà nominato Monsignore di Niccolò Villa All’annuncio dato in chiesa dal decano i parrocchiani hanno risposto con un grande e lungo applauso. Di stima, di affetto. Un ‘in bocca al lupo’ e anche un saluto in anticipo: anche se poi ci sarà tempo per il congedo ufficiale. Don Angelo Cairati, 58 anni, lascerà Sesto San Giovanni e quindi anche il suo incarico di parroco di San Giuseppe: dopo 9 anni in città è stato chiamato dall’Arcivescovo a guidare la pastorale della città di Legnano. Da settembre sarà

prevosto, cioè parroco della parrocchia centrale e coordinatore della pastorale cittadina. Un ruolo di responsabilità e di grandissimo servizio per don Angelo a cui la Diocesi e la Curia meneghina attribuiranno anche il titolo di Monsignore. Tredicimila parrocchiani in una città di circa 60mila abitanti che vanta 9 parrocchie e una chiesa, proprio quella a cui è stato destinato don Angelo, che risale al 1500 e che, a detta del ‘futuro parroco’, «è un vero gioiellino». Il distacco da Sesto San Giovanni non sarà facile. Don Angelo continuerà a rivesti-

re il suo incarico in Curia e non lascerà neanche la ‘cattedra’ del Seminario del Pime di Monza, dove da anni insegna con passione Teologia Morale. Il futuro parroco della chiesa sestese di San Giuseppe? La nomina è già stata effettua-

ta ma sarà resa pubblica solo nel fine settimana. Alle messe di sabato e domenica infatti sarà dato l’annuncio ufficiale insieme alla comunicazione del nome del sacerdote a cui sarà affidata la guida della parrocchia di via XX Settembre.

In sei hanno colpito la vetrina con delle mazzette da cantiere, cercando di infrangerla per rubare i vestiti contenuti nel negozio. Non è riuscito l’assalto alla boutique Paolo Aliprandi di via Dante a Sesto, consumato giovedì scorso. I ladri hanno dovuto arrendersi alla vetrina blindata, anche perché il titolare, che vive nella stessa via, li ha visti dal balcone e ha avvertito la polizia, mettendoli in fuga.


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| 4 luglio 2013 SALUTE :: LA LILT

Attualità STA REALIZZANDO UN FILM PER PROMUOVERE IL NUOVO AMBULATORIO

Ciak si gira: Sesto sarà ‘Beautiful Town’ Il centro polifunzionale di via Cairoli sarà attivo da ottobre, ma servono altri fondi 400

di Arianna Sala

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ambulatori

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sala conferenza da 40 posti Sono i numeri del centro polifunzionale in via di realizzazione della Lilt. Gli spazi ambulatoriali saranno attrezzati per ecografie mammarie e transvaginali, mammografie, visite senologiche, dermatologiche, ginecologiche e Pap-test, cavo orale, prostata e colon-retto. Nell’auditorium si terranno iniziative di formazione e sensibilizzazione aperte a tutti i cittadini.

vincia e per rendere partecipi i residenti abbiamo deciso ideare ‘Beautiful Town’. Dobbiamo farci conoscere anche per raccogliere fondi. La Lilt ha comprato l’intera palazzina dalla proprietà e lo sta ristrutturando, ma abbiamo bisogno di altre risorse per attrezzarlo adeguatamente. L’anno scorso, per esempio, ci siamo avvalsi della collaborazione del La Gazzetta dello Sport per raccoglie-

re i fondi necessari all’acquisto del macchinario per la mammografia che metteremo proprio a Sesto». Via libera, dunque, alla fantasia e alla creatività. Ma anche alla generosità. Si possono effettuare le donazioni direttamente dal sito www.legatumori.mi.it, oppure tramite versamento bancario. Per ulteriori informazioni si può contattare il numero 02.49521.

I grillini pensano alle biciclette e chiedono nuove infrastrutture

MOBILITÀ

Sesto San Giovanni fa sempre più rima con salute. Aprirà a fine ottobre il nuovo centro per la prevenzione e per la diagnosi voluto in città dalla Lilt, la Lega italiana lotta contro i tumori. A ospitare l’ambulatorio sarà la vecchia palazzina ex Cap Holding, di via Cairoli, acquistata dal centro dal Comune sestese. Per promuovere il centro, la Lilt ha deciso di coinvolgere direttamente chi la città la vive quotidianamente. Nasce, così, il progetto ‘Beautiful Town’, un filmato che raccoglierà tutti i contributi fotografici e video realizzati proprio dai sestesi e che sarà proiettato in occasione dell’inaugurazione di fine ottobre. Chiunque, quindi, potrà raccontare la propria storia e il proprio modo di vivere la città, mettendolo a disposizione di chiunque. «Il progetto è stato pensato per far conoscere l’ambulatorio che apriremo in via Cairoli - ha spiegato Simona De Giuseppe, responsabile dell’ufficio Comunicazione della Lilt Milano -. Si tratta del diciottesimo centro di prevenzione che verrà attivo sul territorio della Pro-

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superficie

Nuove rastrelliere e nuove piste ciclabili. Sono queste alcune delle richieste avanzate dal Movimento 5 Stelle di Sesto San Giovanni al primo cittadino Monica Chittò. In aula si è discusso del progetto #salvaciclisti a cui il Comune dovrebbe aderire. Contestualmente alla discussione i grillini hanno chiesto al sindaco più attenzione alle infrastrutture dedicate alla mobilità dolce.


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Cultura & tempo libero

Segnalateci gli appuntamenti e le iniziative sestesi all’indirizzo mail redazionegazzettino@gmail.com

SPETTACOLI :: SUL PALCO DEL MANZONI LE BAND SI SFIDANO A SUON DI MUSICA

Notizie

Note contro il gioco d’azzardo

IN BREVE

L’iniziativa proposta dall’associazione ‘Un ponte per Sesto’ di Aurora Dupin C’è chi trasforma la sfida in un gioco d’azzardo, rischiando di perdere tutto quello che ha cadendo nel vortice di macchinette e tavoli verdi. E chi invece sceglie la parte ‘buona’ della competizione, usando le proprie capacità e il proprio estro artistico. Nasce con questo spirito l’iniziativa ‘E’ festival’, serata tutta dedicata alla musica e alla competizione sana per lottare contro il gioco d’azzardo. L’appuntamento è per venerdì 5 luglio alle 21 al Cineteatro Manzoni di piazza Petazzi (ingresso gratuito). A darsi il cambio saranno diversi gruppi musicali che, a suon di note e di assoli, si sfideranno senza mancare di dare spettacolo. Ospite d’onore sarà Giorgio ‘fico’ Piazza, ex bassista della Pfm, che presenterà le band in scaletta: Some Skunk, Rock!, Arena, MartinP, MotelNoire, Ann & the Harpers, Colpi Repentini e Old School Punk. Organizzato dall’associazione ‘Un ponte per Sesto’, l’evento ha come obiettivo finale non solo far divertire il pubblico e regalare qualche ora di buona musica, ma quello di sensibilizzare sempre più persone sul problema delle ludopatie e del gioco d’azzardo. «Il banco vince sempre, è questa la regola mafiosa dell’azzardo - fanno sapere dall’associazione sestese promotrice dell’iniziativa -. Una regola che nel caso delle

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slot machine è persino scritta nelle norme statali che regolamentano il funzionamento delle apparecchiature elettroniche. Nel 2012 le macchinette installate erano 369.769. I giocatori hanno inserito qualcosa come 2 miliardi e 454 milioni di euro per giocare, vale a dire, in media, 6.636 euro per ciascuna slot. Le macchinette hanno restituito in vincite 1.856 milioni di euro, con una percentuale del 75,63%. Questo non significa che si vince il 75%, bensì che si perde il 25% di quanto si è giocato. Sempre nel 2012 il Gratta e vinci ha incassato 9,3 miliardi di euro e distribuito premi per 6,4 miliardi. Questa è la cruda e matematica realtà. Tutto il resto sono solo illusioni».

LIBRI ::

PRESENTAZIONE MARTEDÌ

Tre voci di donna per i diritti

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IN VILLA VISCONTI

Una serata speciale per parlare della condizione femminile in tre parti del mondo con l’autrice del libro ‘Tre donne una sfida’, Marisa Paolucci, e l’associazione ‘Da donna a donna’. Nell’ambito delle iniziative ‘A qualcuno piace Sesto’, martedì 9 luglio alle 21 nel cortile di Villa Visconti d’Aragona si parlerà di diritti, religione, libertà di espressione ed emancipazione. Il libro racconta infatti di Shirin Ebadi, iraniana premio Nobel per la pace 2003, Fatima Ahmed Ibrahim, sudanese, prima donna eletta in un parlamento africano e Malalai Joya, afgana, parlamentare dal 2003 al 2007, che denunciò i ‘criminali di guerra’. Tre storie diverse tra loro accomunate dalla religione e dalla forza di volontà.

AMARCORD

GRANDE SCHERMO

MOSTRE

Cristina D’Avena al Carroponte

Cortometraggi in Villa Visconti

La magia di Cuba nelle tele di Mulet

Li hanno definiti ‘il diavolo e l’acqua santa’ per la loro apparente diversità, diventata poi chiave del successo. Dopo una stagione di successi, tornano a esibirsi sullo stesso palco Cristina D’Avena e la band bolognese Gem Boy. Giovedì 11 luglio alle 21.30 il Carroponte sarà tutto per loro. In scaletta non mancheranno le sigle originali dei cartoni animati più famosi di ieri e oggi (ingresso 15 euro).

Si inaugura con un aperitivo la serata dedicata a suoni e immagini in programma giovedì 11 luglio nel cortile di Villa Visconti d’Aragona. ‘Storie ed emozioni raccontate con fotografie, musica e parole’ il titolo scelto da Gieffesse, organizzatore della serata, che proporrà una serie di cortometraggi in cui storia e racconti personali si intrecciano. Ad aprire le danze, intorno alle 22, ‘X-mas Failure’ di Andrea e Paolo Colleoni a cui seguiranno ‘Vincere a tutti i costi Canenero’ di Alberto Ravanelli, ‘Ricordi Immaginati’ di Antonio Grassi e ‘Capolinea’ di Alberto Ravanelli. Chiuderanno la serata i due cortometraggi prodotti direttamente da Gieffesse ‘The Loop’ e ‘L’Ultimo Elefante’.

La bellezza e la magia di Cuba su tela. Più che una semplice mostra, è un viaggio alla scoperta di colori e paesaggi lontani quello proposto dall’esposizione personale della pittrice cubana Ileana Mulet. Da martedì 9 luglio fino a sabato 13 luglio lo spazio Contemporaneo Carlo Talamucci di via Dante ospiterà la mostra ‘Encuentro’. Inaugurazione alle 19 con aperitivo offerto da Sesto Autoveicoli.

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Teatribù improvvisa Pubblico protagonista con lo spettacolo ‘Real games’ in programma venerdì 5 luglio nel cortile di Villa Visconti alle 21. La compagnia teatrale Teatribù porterà sul palco una performance in cui gli attori improvviseranno in base ai suggerimenti del pubblico. Il risultato sorprendente e sempre diverso è assicurato (ingresso 5 euro).

Scambi culturali

Un serata tutta dedicata allo scambio interculturale. Sabato 6 luglio alle 21 nel cortile di Villa Visconti d’Aragona i giovani della Comunità islamica sestese si presentano e si fanno conoscere.

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Mercato a Km zero Torna l’appuntamento domenicale con i prodotti della terra a chilometro zero. Dalle 8 alle 17, domenica 7 luglio nella piazza della Chiesa di Cascina de’ Gatti, le bancarelle dei produttori della zona offriranno prelibatezze alimentari rigorosamente provenienti dalle campagne della zona. Sui banchetti degli agricoltori e dei produttori verranno proposti in vendita prodotti stagionali freschi e genuini a un prezzo equo.


4 luglio 2013

Cinema Rondinella

PRIMA VISIONE Regia: Agnès Jaoui con JeanPierre Bacri, Agathe Bonitzer ORARI: 17.30 - 21.15 - PREZZI: intero euro 7,00 - ridotto euro 5,00/4,50

Viale Matteotti 425 Sesto San Giovanni (MI) tel 02.22.47.81.83 - fax 02.24.41.07.09 info@cinemarondinella.it www.cinemarondinella.it

MERCOLEDÌ 10 LUGLIO

RIPOSO

VENERDÌ 5 LUGLIO QUANDO MENO TE LO ASPETTI PRIMA VISIONE Regia: Agnès Jaoui con JeanPierre Bacri, Agathe Bonitzer ORE: 21.15 proiezione unica PREZZI: intero euro 7,00 - ridotto euro 5,00/4,50

Cinema nel parco LUNEDÌ 8 LUGLIO

QUANDO MENO TE LO ASPETTI PRIMA VISIONE Regia: Agnès Jaoui con JeanPierre Bacri, Agathe Bonitzer ORARI: 17.30 - 21.15 - PREZZI: intero euro 7,00 - ridotto euro 5,00/4,50

IL LATO POSITIVO – SILVER LINING PLAYBOOK CINEFESTIVAL RONDINELLA Regia: David O. Russell con Bradley Cooper, Jennifer Lawrence ORE: 21.15 proiezione unica PREZZI: biglietto x 1 film euro 4,00 - tessera valida per 4 film euro 12 - tessera valida x 10 film euro 27 - tessera valida x 20 film euro 48

Parco di Villa Ghirlanda Via Frova 10 - Cinisello Balsamo Per informazioni: Anteo spazioCinema 02.43912769/02.6597732 www.spaziocinema.info Prezzi: Intero: 6,50 euro Ridotto: 5 euro - Ridotto Amici del cinema: 4.50 euro Tessera abbonamento a 10 spettacoli 38 euro

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Nel Parco Nord a dorso d’asino

VENERDÌ 5 LUGLIO THE MASTER Regia: P. T. Anderson con J. Phoenix, P. S. Hoffman - ORE: 21.30

SABATO 6 LUGLIO ZERO DARK THIRTY Regia: K. Bigelow con J. Chastain, J. Clarke - ORE: 21.30

DOMENICA 7 LUGLIO FLIGHT Regia: R. Zemeckis con D. Washington, K. Reilly - ORE: 21.30

SABATO 6 LUGLIO

QUANDO MENO TE LO ASPETTI

GIOVEDÌ 4 LUGLIO L’UOMO D’ACCIAIO PRIMA VISIONE Regia: Z. Snyder con H. Cavill, A. Adams - ORE: 21.30

QUANDO MENO TE LO ASPETTI PRIMA VISIONE Regia: Agnès Jaoui con JeanPierre Bacri, Agathe Bonitzer ORE: 21.15 proiezione unica PREZZI: intero euro 5,00 - ridotto euro 4,00

GIOVEDÌ 4 LUGLIO

DOMENICA 7 LUGLIO

MARTEDÌ 9 LUGLIO QUANDO MENO TE LO ASPETTI PRIMA VISIONE Regia: Agnès Jaoui con JeanPierre Bacri, Agathe Bonitzer ORE: 21.15 proiezione unica PREZZI: intero euro 5,00 - ridotto euro 4,00

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LUNEDÌ 8 LUGLIO WORLD WAR Z PRIMA VISIONE Regia: M. Forster con B. Pitt, E. West - ORE: 21.30

MARTEDÌ 9 LUGLIO THE LONE RANGER PRIMA VISIONE Regia: G. Verbinski con A. Hammer, J. Depp - ORE: 21.30

MERCOLEDÌ 10 LUGLIO LINCOLN Regia: S. Spielberg con D. DayLewis, S. Field - ORE: 21.30

In gita tra i sentieri del Parco Nord in sella agli asinelli. Un’iniziativa rivolta ai bambini quella che si terrà sabato 6 luglio. Si comincia alle 10 con i giochi a dorso d’asino che si svolgeranno all’interno del maneggio situato nell’Area Didattica Natura. Si prosegue con il trekking nel parco che vi terrà occupati per tutta la giornata. Costo di 10 euro. Per le prenotazioni contattare l’Associazione A Passo d’Asino all’indirizzo mail segreteria@apassodasino.org oppure tel. 334.58.20.918.

Prezzi aggiornati a mercoledì 3/07/2013. I gestori di stazioni di servizio e i lettori possono comunicarci i prezzi più convenienti scrivendo a redazione@ilgazzettinodisesto.it

BENZINA DIESEL

Eni Q8 Agip Shell v.le Matteotti v.le F. Testi v.le F. Testi v.le Gramsci

BRERA MAI VISTA Il ciclo Brera mai vista con due opere di Francesco Capella. La Pinacoteca ospita ‘L’Annunciazione’ e la ‘Fuga in Egitto’, i modelli preparatori di due grandi tele conservate nel santuario della Beata Vergine del Miracolo a Desenzano al Serio. Capella, veneziano di nascita ma bergamasco d’adozione, era molto richiesto all’epoca per la realizzazione di pale d’altare e dipinti di soggetto sacro, che realizzava ispirandosi alla grande pittura veneziana di primo Settecento. Giovedì 4 luglio 2013, ingresso gratuito dalle ore 12.00 alle 13.00. Orario: da martedì a domenica: dalle 8.30 alle 19.15 (la biglietteria chiude 45 minuti prima) - Ingresso 10,00 euro Milano - Pinacoteca di Brera - Via Brera, 28

VENERDÌ 5 LUGLIO TREVES BLUES BAND Treves Blues Band è il gruppo-icona del blues made in Italy, con a capo Fabio Treves, milanesissimo che, con il suo talento da armonicista, negli anni Settanta decide di proporre per prima volta nel nostro Paese un

Shell Q8 ex Tamoil via Grandi via Partigiani v.le F. Testi (Cinisello)

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CULTURA/MOSTRE

DAL 4 LUGLIO AL 22 SETTEMBRE

Te v.le F. Testi

FESTE/SAGRE

genere musicale che sembrava essere lontano anni luce. Con lui sul palco, Guitar Ray & Gab D, Paolo Bonfanti e Francesco Piu. Ore 21.30 - Ingresso: 25,00 euro Sesto San Giovanni (MI) - Carroponte - Via Granelli, 1

DAL 5 LUGLIO AL 4 AGOSTO TONI IL GRANDE MIC e Spazio Oberdan ripropongono un ciclo di dodici pellicole e una pièce teatrale del camaleontico Servillo. Ccamorrista, commissario, imprenditore, cantante, politico, operaio, scrittore: sullo schermo o sul palcoscenico, Toni Servillo è sempre capace di affascinare il pubblico e di conquistare la critica - Ingresso: 7 euro CALENDARIO MIC Venerdì 5/7 h 19 Luna Rossa Domenica 7/7 h 15 L’uomo che piantava gli alberi Domenica 7/7 h 17 Gorbaciof Domenica 7/7 h 19 Una vita tranquilla Venerdì 12/7 h 19 Le conseguenze dell’amore Domenica 14/7 h 17 E’ stato il figlio Venerdì 19/7 h 19 La ragazza del lago Domenica 21/7 h 15 Luna rossa Domenica 21/7 h 17 Le conseguenze dell’amore

CONCERTI/SPETTACOLI

Domenica 21/7 h 19 Viva la libertà Venerdì 26/7 h 19 Gorbaciof Domenica 28/7 h 17 Il divo Domenica 28/7 h 19 La grande bellezza Spazio Oberdan Mercoledì 24/7 h 21 L’uomo in più Sabato 27/7 h 17 Una vita tranquilla Sabato 27/7 h 21.15 L’uomo in più Domenica 28/7 h 15 Le conseguenze dell’amore Mercoledì 31/7 h 17 L’uomo in più Mercoledì 31/7 h 21 La grande bellezza Giovedì 1/8 h 19 L’uomo in più Giovedì 1/8 h 21 Sabato, domenica e lunedì Venerdì 2/8 h 18.45 Gorbaciof Sabato 3/8 h 15 Il gioiellino Domenica 4/8 h 17.15 La ragazza del lago Domenica 4/8 h 21 L’uomo in più Milano - MIC - Museo Interattivo del Cinema, Milano - Viale Fulvio Testi, 121 Spazio Oberdan - Viale Vittorio Veneto, 2

DOMENICA 7 LUGLIO CAT POWER Chan Marshall, in arte Cat Power, torna in Italia per presentare il suo nuovo lavoro, Sun. Scritto, suonato, registrato e interamente autoprodotto, Sun è una dichiarazione di completo controllo che si ritrova anche nei

TEMPO LIBERO

temi delle canzoni. La musica in Sun utilizza un’ampia tavolozza stilistica dalla classica Cat Power con una chitarra ossessiva e un ritornello provocante in Cherokee, ma anche il suo timbro più latineggiante e le sfumature folk rock. - Ore 21.00 - Ingresso: 18 euro + prevendita Sesto San Giovanni (MI) - Carroponte - Via Granelli, 1

MERCOLEDÌ 10 LUGLIO DANIELE SILVESTRI Al concerto del primo Maggio a Roma Daniele Silvestri si è esibito con i ragazzi del Coro della Lingua Italiana dei Segni e ha fatto fare a tutta la piazza il più grande applauso in LIS mai visto in televisione. Una causa molto importante quella che ha deciso di sposare l’artista: la lingua italiana dei segni infatti non è riconosciuta ufficialmente nel nostro Paese. A bocca chiusa la canzone-poesia diventata in pochi mesi un successo, è contenuta nell’EP ‘Che nemmeno Mennea’ ed è accompagnata da un videoclip molto suggestivo, diretto da Valerio Mastandrea. - Ore 21.30 - Ingresso: 25,00 euro Bollate (MI) - Villa Arconati - Via Fametta, 1


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Sport ATLETICA ::

Segnalateci gli avvenimenti sportivi e le storie delle associazioni sestesi all’indirizzo mail redazionegazzettino@gmail.com

MESE DA FAVOLA PER IL GEAS CHE FA INCETTA DI MEDAGLIE E DI CONVOCAZIONI

La Vitobello vola Raimondi anche Un argento e un bronzo a Rieti E lo sprinter è in lizza per Tampere di Laura Lana

“in estate”

Un mese incantato per il Geas Atletica, che continua a macinare medaglie, record sociali e convocazioni eccellenti. Dai Campionati italiani Juniores e Promesse di Rieti, il club rossonero torna a casa con un un argento, un bronzo e due quarti posti. A salire sul secondo gradino del podio è stata Chiara Vitobello, stella sestese del salto in alto con la maglia della Camelot. La promessa classe 1991, allenata da mister Roberto Vanzillotta, ha siglato 1,84 metri e, con un balzo da un centimetro in più, nelle scorse settimane si era già messa in tasca il titolo alle Universiadi. Dietro di lei, sulla pedana di Rieti, la compagna di allenamenti Teresa Rossi (Pro Patria) che con 1,78 metri si è messa al collo la medaglia di bronzo. Ai piedi del podio due rossoneri. Il mar-

ciatore junior Daniele Todisco sulla distanza di 10 chilometri ha realizzato il tempo di 45’’45. E poi lo sprinter Daniele Raimondi, che ha chiuso i 400 piani Promesse in 47’’23, per poi migliorare di 4 centesimi il suo cronometro sulla pista di Modena. Lì Raimondi ha infatti concluso la gara sulla stessa distanza con un tempo di 47’’19, che gli ha fatto guadagnare il primo gradino del podio. «E’ stata una bella competizione - commenta il presidente e tecnico rossonero Roberto Vanzillotta - . La sua prestazione era molto attesa e dovrebbe essergli valsa il pass per i Campionati europei di categoria, che si terranno a Tampere. I complimenti per questi risultati vanno a lui e all’allenatrice della nostra società Elena Sordelli».

CAMPUS POLISPORTIVA GEAS: UN PRIMO ANNO DI SUCCESSI

Oltre 60 bambini e bambine hanno frequentato i ‘corsi’ in città Più che positivo il bilancio dei camp estivi organizzati per il primo anno dalla polisportiva Geas. Nelle prime settimane hanno frequentato i corsi oltre 60 bambini e bambine che hanno fatto sport nei centri e nei campi della città di Sesto. I campus firmati Geas prevedono anche le uscite: una gita settimanale fuoriporta, a contatto con una realtà sportiva della Lombardia. La scorsa settimana i bambini sestesi hanno fatto tappa alla base del Geas Vela di Gera Lario. Partito anche il campo estivo della sezione Ghiaccio a Baselga.

FITWALKING ::

Pro Sesto, open day fino al 10 luglio Proseguono anche nei prossimi giorni gli Open Day in casa Pro Sesto. Il club biancoceleste ha indetto diverse giornate di ‘leva calcistica’ rivolte ai piccoli calciatori che vorrebbero cominciare ad allenarsi con la maglia della Pro. L’iniziativa è rivolta ai ragazzi nati tra il 2001 e il 2005. Il 4 luglio l’appuntamento è dedicato ai ragazzi nati nel 2002. Il giorno successivo sarà il turno dei nati nel 2003. L’8 luglio toccherà ai nati nel 2005, il 9 ai ragazzi del 2004 e il 10 luglio all’annata 2003. La partecipazione è libera: gli allenamenti prenderanno il via alle 17.30 e si svolgeranno su uno dei campi dello stadio Breda.

UN CORSO PER ISTRUTTORI GUIDATO DALLA SCUOLA SESTESE

Ducceschi cammina a Carugate Sarà ancora l’olimpico Raffaello Ducceschi a guidare un’iniziativa di fitwalking per i cittadini di Sesto. In collaborazione con la Scuola del Cammino di Sesto, sabato 6 luglio l’atleta condurrà i sestesi a Carugate, dove si terrà un corso per istruttori di Fitwalking. Tenuto da celeberrimi preparatori, i fratelli Damilano, il corso inizierà alle 10 del mattino e terminerà alle 18, presso il centro Sportivo Comunale di via Ginestrino di Carugate. Il corso avrà un costo di 125 euro e potran-

no accedere tutti coloro in possesso di titolo ISEF, laurea in Scienze Motorie, gli allenatori tesserati dalla FIDAL, gli allenatori conosciuti di Marcia, gli ex-marciatori sperimentati e chiunque abbia il titolo di Accompagnatore di Fitwalking, conseguito a Saluzzo. Sarà inoltre l’ultima occasione per i possessori di un semplice certificato di Fitwalking. Per ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente Raffaello Ducceschi all’indirizzo mail raffaello@arsenaldesign.it. Monica De Astis

Direttore responsabile: Rosario Palazzolo Società Editrice: Il Gazzettino di Sesto San Giovanni s.r.l. R.E.A. 1980638 Redazione: Piazza F. Caltagirone, 75 20099 Sesto San Giovanni Tel. 02.83413290 fax. 02.83413292 e-mail: redazionegazzettino@gmail.com Registrazione n° 6 del 26.03.2012 al Tribunale di Monza Stampa: Monza Stampa s.r.l. via Buonarroti, 153 - 20052 Monza


Sport

GINNASTICA ARTISTICA ::

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OTTIMI PIAZZAMENTI ALLA FINALE DEL CAMPIONATO DI SERIE D

Alice regala al Geas il sesto titolo italiano La Campos è arrivata prima al corpo libero di Viola Bai Dodicesime in Italia e quinte in Lombardia, le atlete del Geas a Pesaro hanno partecipato all’ultima prova nazionale di questo anno sportivo: la finale del campionato di serie D della Federazione ginnastica artistica. La società rossonera era partita con un ricco contingente: Gaia Cavallaro, Martina Sala,

Sveva Paone, Anna Mezzera, Stefania Dalla Rizza, Chiara Conte, Giulia Veschi, Luxi Chen, Beatrice Lanzini e Teresa Iacomini. In questi ultimi giorni le medaglie e i buoni piazzamenti non sono mancati. Alice Campos si è infatti guadagnata il tito-

CALCIO :: LA SQUADRA FEMMINILE HA VINTO IL GIRONE PRIMAVERILE

“Informazione pubbliredazionale”

SpazioA, stagione brillante

Un terzo posto nel campionato invernale, migliorato con il primato (nel girone A) in quello primaverile. La stagione dello SpazioA Calcio si è chiusa col botto. La squadra di calcio femminile di Sesto San Giovanni manda in cantina un anno da incorniciare. Le ragazze sestesi hanno chiuso l’invernale con un terzo posto in classifica (con la vittoria della Coppam Fair Play); e sono riuscite a migliorare durante il campionato primaverile dato il primo posto nel girone A (e un terzo posto

STUDI DENTISTICI CONVENZIONATI BEST DENTAL WARRANTY:

CONVENIENZA E QUALITÀ

La Best Dental Warranty, ha messo a punto un sistema denominato BDW System che permette ai pazienti che si recano negli studi selezionati e convenzionati, di risparmiare su un piano di cura e di conseguenza sul preventivo dal 40 al 60% rispetto ai listini odontoiatrici Nazionali. Il rigido protocollo di controllo effettuato nel reperimento degli studi odontoiatrici e dei laboratori odontotecnici convenzionati permette di asserire senza tema di smentita che la qualità erogata è eccellente. Il paziente potrà visionare il piano di cura, spiegato da un professionista abilitato, prima di accettare o meno il preventivo . Best Dental Warranty è la prima società nel settore odontoiatrico che non chiede alcun contributo associativo di alcun genere al paziente e allo studio odontoiatrico convenzionato, ma pretende che tutti gli operatori (dal Professionista, ai suoi dipendenti fino all'odontotecnico che realizza le protesi) di adeguarsi ai Suoi protocolli, chieden-

do il massimo impegno nel fornire prestazioni di altissimo livello . Il paziente non deve confondere il risparmio che deriverà dal piano di cura effettuato dal professionista ed elaborato con il software BDW System con una formula che oggi va molto di moda: il low cost, ma deve informarsi, provare a recarsi in uno degli studi convenzionati BDW (Best Dental Warranty ) e toccare con mano quanto la BDW promette , deve fare domande , deve informarsi sulle tecniche usate , deve chiedere di vedere casi già risolti. Per Best Dental Warranty la trasparenza e l'informazione sono alla base di un buon rapporto da instaurare con il paziente. La Best Dental Warranty è convenzionata con ASSOCRAL (unione di 800 cral in Italia) La Best Dental Warranty è un progetto interamente Italiano e siamo orgogliosi di proporlo per primi ai nostri pazienti in Italia. Best Dental Warranty www.bdwsystem.it Numero Verde: 800 189 961

finale). Cinque partite vinte, due perse, 25 gol fatti e 18 subiti. Così le calciatrici si sono guadagnate il titolo primaverile nel loro girone. «E’ stata una stagione brillante, e faremo sempre meglio», è il commento di ‘Kalo’ Di Figlia, uno dei dirigenti del club. Alcune rappresentanti della squadra hanno preso parte anche alla Coppa Quartieri di Sesto e hanno vinto il torneo con la compagine del Quartiere

lo di campionessa italiana nella specialità a corpo libero - GPT 1, 1° fascia. Una splendida vittoria che si aggiunge al già ricco bottino di quest’anno, che fa raggiungere al Geas il sesto titolo nazionale individuale. «Ancora una volta abbiamo dimostrato la capacità del nostro team di esprimere al meglio le potenzialità delle ginnaste e dei ginnasti», ha commentato lo staff sestese. Molto bene anche le prestazioni degli altri atleti. Perla Parisi si classifica al sesto posto nel corpo libero, Federica Giannuzzi per la specialità trave ottiene il nono posto nella classifica generale, mentre Maurizio Tomella, Andrea Guarda e Viola Ricci vengono premiati nelle rispettive fasce Argento e Giulia Parrini in quella Bronzo. Più che dignitosa anche la prova a squadre, dove il Geas si piazza 23esimo.


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4 luglio 2013

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il gazzettino di sesto anno 2 n 26 4/7/13  

periodico di informazione di sesto san giovanni, cronaca, politica, sport, cultura. edizione del 4 luglio 2013