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ANNO 6 NUMERO 1 - 12 Gennaio 2017 - Editrice Il Gazzettino di Sesto San Giovanni srl Piazza F. Caltagirone, 75 - Sesto San Giovanni (Mi) - email: redazionegazzettino@gmail.com :::::: DISTRIBUITO a SESTO, CINISELLO, BRESSO e CUSANO :::::

Editoriale

Cittadini di Serie B anche dinanzi allo smog Una delle novità più inquietanti introdotte con l’istituzione della Città Metropolitana è indubbiamente la nascita della ‘periferia della periferia’. No, non si tratta di un errore o di una ripetizione, piuttosto si tratta di un bell’orrore compiuto dalla politica, incapace di uscire dalla logica dei vecchi Comuni e di abbracciare fino in fondo i principi di governo di una vasta area metropolitana. Naturalmente a spese dei Comuni della cintura che continuano a rimanere abitati da cittadini di Serie B. Tutto questo senza che i sindaci si scompongano e si scandalizzino per i comportamenti di Milano. Il colmo lo abbiamo raggiunto in questi giorni, quando i municipi milanesi (le vecchie circoscrizioni di Milano) hanno cominciato a lavorare sull’istituzione di una Low Emission Zone. Inglesismi a parte, si tratta di una barriera per tutelare i quartieri periferici di Milano dai mezzi pesanti, autotreni e autoarticolati, e dai veicoli più inquinanti. Non si metteranno né muri né steccati. Semplicemente il Comune amplierà la sua rete di telecamere (installandone 150 di nuove).

continua a pagina 2

LA REGIONE RASSICURA: NESSUNA EPIDEMIA

Meningite, vaccino unica prevenzione Disponibile per tutti negli ospedali lombardi

FOCUS

L’analisi, a freddo, sull’uccisione di Anis Amri a Sesto e sulle indagini di terrorismo Alle pagine 2, 4 e 5

ATTUALITÀ

La Brianza annuncia i tagli delle linee Z225 e Z227, il Nordmilano insorge A pagina 10

CRONACA

Gli ultimi casi di meningite esplosi in diverse Regioni d’Italia hanno acuito timori da parte di molti cittadini, preoccupati per la salute propria e dei bambini. Le autorità sanitarie rassicurano: non esiste un allarme meningite. Tuttavia Regione Lombardia ha deciso di

lanciare una campagna di vaccinazione che non riguarderà soltanto i bambini, per i quali il vaccino è gratuito, ma anche gli adulti. A questi ultimi viene proposto in tutti gli ospedali con un sistema di copartecipazione al costo. Vi spieghiamo come prenotarlo. A pagina 3

Padre di famiglia ucciso da un pirata della strada: appello dei familiari perché si costituisca A pagina 14

SPORT

Il Geas Basket e il 2017: anno decisivo per il club. Che intanto continua a vincere A pagina 26


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Attualità

12 gennaio 2017

Dillo con un click

I Magi hanno sfilato per le vie di Sesto I Magi sono arrivati in città. Il giorno dell’Epifania, come da tradizione, un corteo ha sfilato per le vie di Sesto. La manifestazione della rassegna Le Vie del Presepe, organizzata dal Comitato per il Presepe, è partita dalla chiesa di San Giuseppe. Volontari e figuranti hanno partecipato, indossando i costumi e facendo tappa in piazza Trento e Trieste, IV Novembre, largo Lamarmora. Il corteo ha raggiunto infine la Natività in piazza Petazzi.

Editoriale

Cittadini di Serie B anche dinanzi allo smog dalla prima pagina

Una griglia di occhi elettronici identica a quella che già conosciamo per l’Area C del centro di Milano, e che sarà pronta a multare chiunque cercherà di introdursi a Milano con un veicolo fuori norma. In questo modo si terranno fuori dai quartieri di periferia di Milano tutti i veicoli più inquinanti: i motorini a due tempi Euro 2, i veicoli Euro 3 a gasolio (questi ultimi incidono quasi per un terzo sui gas di scarico). E magari tra un paio d’anni anche gli Euro 4. Tutto giusto e sacrosanto, nella logica di perseguire una politica ambientale strutturale. Ciò che non è condivisibile è la logica del ‘morte tua vita mia’, che di fatto scaricherà sui Comuni della cintura milanese (la nuova periferia della periferia), orfani di telecamere e sistemi di controllo delle auto inquinanti, tutto il traffico più dannoso per la salute. Un’idea di governo anche piuttosto ‘ignorante’ (nel senso letterale del termine) se si pensa che bloccare a Bignami le auto inquinanti serva a ridurre lo smog nei confini di Milano relegandoli solamente a Sesto San Giovanni e Cinisello. Soprattutto manca quell’idea di Città Metropolitana che dovrebbe spingere Milano a lavorare su un sistema di controlli e di divieti che riguardino un territorio che sia il più ampio possibile. All’assessore milanese alla Mobilità Granelli ricordiamo che l’aria, e soprattutto lo smog, non si fermano dinanzi ai confini comunali, né alle telecamere. Ai sindaci dei nostri Comuni diciamo che sarebbe il caso di dotarsi di una politica ambientale vera. O in assenza di idee, basterebbe sedersi al tavolo con gli assessori milanesi per pretendere che le regole siano identiche in tutta la Città Metropolitana. Alla giunta milanese va riconosciuto un merito: avere idee chiare e capacità di realizzarle. Nel Nordmilano la gran parte dei politici e degli amministratori comunali sono ancora impegnati in una discussione medioevale sull’effettiva utilità di telecamere e varchi elettronici per la sicurezza nelle città.

L’INTERVISTA :: PAOLO BRANCA, ISLAMISTA E DOCENTE DELLA CATTOLICA

«Oggi in Italia non esiste un modello di integrazione» Il professore conosce la comunità di Sesto San Giovanni «Mai pensato a un legame con la presenza di Amri» di Andrea Guerra E’ uno dei più illustri conoscitori del mondo islamico, uno dei primi, nei lontani anni ‘80, ad appassionarsi e a studiarlo; oggi è docente associato dell’Università Cattolica di Milano e, per altro, presidente del Comitato per l’islam italiano, stabilito dal Ministero dell’Interno. A Paolo Branca abbiamo chiesto una mano per cercare di rileggere i fatti di Sesto San Giovanni da una prospettiva più alta, non solo schiacciata sulla cronaca, sull’uccisione di Anis Amri e sulle indagini ancora in corso. Qual è stata la sua reazione a quanto accaduto a Sesto? «Mi ha stupito che una persona ricercata sia riuscita a scappare ai controlli e varcare confini nazionali. Per quanto riguarda le dinamiche locali, conosco i musulmani di Sesto e non ho mai pensato potessero esserci collegamenti con la presenza di Anis Amri alla stazione Fs. Non credo ci sia un collegamento tra la presenza di una comunità viva e attiva e l’arrivo di uno dei tanti ‘cani sciolti’ che si è formato in carcere, con rabbia». A proposito di Sesto, qui sta per nascere la moschea più grande della Regione: questi centri sono un presidio o invece un luogo dove cresce l’integralismo? «In ogni comunità possono esserci persone che hanno sentimenti fondamentalisti. Mi pare però improbabile che queste figure si formino in luoghi di culto riconosciuti, invece è molto più facile che nascano in centri nascosti, abusivi. E’ strana l’Italia: si è puntato subito il dito contro una moschea riconosciuta, dove c’è una comunità

integrata, e non ci si preoccupa delle centinaia di centri clandestini». Le comunità musulmane sono cambiate in questo ultimo ventennio? «Certamente, oggi ci sono la seconda e la terza generazione. E poi ci sono più donne, alcune delle quali giovani e capaci di scelte coraggiose. Per esempio alcune di loro si sono sposate con ragazzi italiani senza pretendere la loro conversione, cosa che difficilmente capitava vent’anni fa». E, visto che parliamo di cambiamenti, come si sono modificate le politiche di integrazione? «Guardi, io ho paura che in Italia non ci sia una politica, o meglio, un modello. Noi subiamo quello che accade, non abbiamo un progetto. Certo, ci sono modelli come quello francese che hanno fallito e credo che le piccole realtà locali possano trovare la loro via verso l’integrazione. L’importante è non cadere in forme di chiusura delle istituzioni che rischiano di stoppare questi percorsi virtuosi. Ad esempio, a Trezzo sull’Adda esiste una comunità che ha una lunga storia, ormai ben radicata nel territorio. Ma ancora oggi non riesce ad avere dalla chiesa e dall’amministrazione un luogo per ritrovarsi a pre-

gare». Quello che è successo e sta succedendo ci fa fare i conti con la paura. Qual è il suo suggerimento? «La paura, entro certe dosi, è prudenza. Quando però oltrepassa i limiti diventa paralizzante. La politica della paura è una politica perdente. Io, come credente, consiglio a tutti di non aver affatto paura delle persone che pregano, quindi anche dei musulmani. Consiglio anzi di appassionarsi alla loro spiritualità. Ci indigniamo se un ragazzo straniero non può giocare a calcio o studiare, poi paradossalmente ci dà fastidio se prega. Oggi il 25 per cento dei ragazzi che frequentano gli oratori della Diocesi di Milano è musulmano: giocano a calcio, aiutano nelle attività dei centri giovanili, ma non possono pregare. Guai a concedere loro spazi per il culto. E’ assurdo. Questa politica della paura, lo ripeto, è perdente».


Attualità

SALUTE ::

12 gennaio 2017

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DOPO I NUMEROSI CASI DI FINE ANNO, LA LOMBARDIA ATTUA UN PIANO STRAORDINARIO

Meningite, vaccino per tutti Anche gli adulti possono richiederlo, ma soltanto a pagamento di Margherita Abis Il vaccino rappresenta l’unico vero strumento di prevenzione contro la meningite. Lo conferma Marino Faccini, responsabile della struttura di Profilassi malattie infettive e Vaccinazioni di Ats Città Metropolitana. Ed è per questo che entro pochi giorni, dal 15 gennaio, le vaccinazioni contro la meningite, in Lombardia, saranno disponibili per tutti. Chiunque potrà farne richiesta ad Ats. Dopo l’emergenza esplosa in tutta Italia, che sta provocando timori e ansia tra i cittadini, la Regione ha deciso di varare una campagna vaccinale ‘totale’, con il sistema del co-pagamento. In pratica, il costo a carico del cittadino sarà pari a quello sostenuto da Regione Lombardia, senza ulteriori ricarichi. La protezione riguarda ben cinque diversi ceppi di meningococco: A, B, C, W, Y. La notizia è arrivata qualche settimana fa direttamente da Giulio Gallera, assessore al Welfare di Regione Lombardia. «La Regione, a partire da gennaio 2017, offrirà il vaccino - ha confermato l’assessore regionale -. Ats e Asst già dai prossimi giorni saranno pronte a prenotare e eseguire le vaccinazioni». Un grande cambiamento rispetto al passato, quando soltanto una piccola fetta della popolazione poteva usufruirne. La prestazione era riservata ai bambini e agli adolescenti fino ai 18 anni, che potevano accedere gratuitamente al vaccino per meningococco del ceppo C. Invece per gli adulti (a esclusione di alcune categorie ‘a rischio’ e dei viaggiatori) vaccinarsi non era possibile, neppure a pagamento. Sicuramente una rivoluzione e un bel passo avanti, che però non deve creare allarmismi.

A colloquio con Marino Faccini di Ats

La rincorsa frenetica all’ambulatorio più vicino sarebbe inutile, se non addirittura controproducente. Il rischio di intasare ambulatori e studi medici è reale, cosa che peraltro sta avvenendo in molte Regioni d’Italia. Gli episodi di cronaca degli ultimi periodi hanno indubbiamente scatenato ansie e preoccupazione tra i cittadini. Ma Gallera rassicura: non si può parlare di emergenza meningite, non c’è alcuna epidemia. «Mi preme ribadire che non vi è alcuna emergenza o epidemia. Nel 2016 i casi registrati sono stati 37, dato assolutamente in linea con gli anni precedenti, dal 2011, infatti, i casi rientrano in un range da 31 a 37. Si tratta comunque di una incidenza di casi inferiore alla media (56 casi di media all’anno) del decennio 2001-2010», conclude.

Dati di Milano e hinterland forniti da Ats (ex Asl Milano) Copertura vaccinazioni anti-meningococco C a 24 mesi di età

2013 2014 2015

78% 84% 84%

Vaccinazioni anti-meningococco C e ACWY negli adulti (viaggiatori e gruppi a rischio) 2015

2016

meningococco C

194

476

ACWY

1.554

3.214

di cui 1.058 viaggiatori

di cui 1.488 viaggiatori

VADEMECUM :: PRESTAZIONI A PARTIRE DAL 15 GENNAIO

Via alle prenotazioni in tutti gli ospedali La somministrazione potrà costare fino a 148 euro Anche nel Nordmilano, è già possibile prenotare le vaccinazioni anti-meningococco. A iniziare dal 15 gennaio (ed entro il 15 febbraio) gli ambulatori vaccinali dovranno dare il via all’organizzazione delle sedute. La prestazione continuerà a essere gratuita per i bambini e per le categorie a rischio, mentre gli altri potranno accedere alle vaccinazioni in co-pagamento. Il prezzo della prestazione è stato appena pubblicato sul sito di Ats: il vaccino anti-meningococco B ha un costo di 83,29 euro, quello di

tipo ACW135Y costa 44,27 euro e quello per il ceppo C 20,07 euro. La somministrazione della singola dose invece ha un costo di 9,95 euro. Tutte le informazioni utili si trovano sul sito di Ats: www.asl.milano.it. Da lì, è possibile scegliere il territorio di preferenza e trovare i recapiti per contattare gli ambulatori aderenti. Per vaccinarsi nel Nordmilano è possibile telefonare al 02.85783393 il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 11 e dalle 14 alle 15, e il venerdì dalle 9 alle 11 (info: www.icp.mi.it).

Quali sono i sintomi della meningite? «La meningite si presenta con comparsa di febbre, cefalea, rigidità nucale con nausea, vomito e fotofobia. È necessario prestare attenzione anche alla comparsa di macchie rosse sulla pelle che possono essere segno di grave infezione (sepsi)». Cosa fare se si notano questi segnali? «In caso di sintomi sospetti di meningite, occorre andare con urgenza in ospedale. Se l’ospedale conferma la diagnosi di meningite o sepsi da meningococco, invia la segnalazione all’Ats che interviene con la profilassi antibiotica sui contatti». Perché è importante vaccinarsi? «Perché rappresenta l’unico strumento di prevenzione, in particolare nei bambini e negli adolescenti che rimangono le fasce di popolazione più a rischio». È previsto un richiamo per la vaccinazione? «Al momento non sono necessari richiami per gli adulti, si sta discutendo per i bambini se fare un richiamo in adolescenza». Ci sono possibili effetti collaterali del vaccino anti meningococco? «Il vaccino è ben tollerato, gli effetti più comuni sono le reazioni in sede di inoculo come rossore e gonfiore transitori, possibile anche febbre, cefalea, malessere».


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Focus

12 gennaio 2017

Allerta terrorismo

23/12

L’uccisione del terrorista Anis Amri sul piazzale della stazione di Sesto rilancia l’allarme terrorismo in Italia

I FATTI :: ANIS AMRI, IL KILLER DI BERLINO, UCCISO A SESTO

Lo spettro del terrorista si agita

nel Nordmilano Il cadavere sull’asfalto

Quel corpo con 14 identità

Quella mattina del 23 dicembre l’atmosfera alla stazione di Sesto era quasi surreale. L’afflusso dei pendolari ridotto per le feste. Sul piazzale, a pochi passi dai portoni d’ingresso, la polizia lavora intorno al cadavere di un uomo. Alle 3 e 30 del mattino una Volante del commissariato di Sesto si avvicina all’uomo che sosta davanti alla stazione chiusa. Il capomacchina Cristian Movio, 36 anni, gli chiede i documenti. Il tunisino Anis Amri risponde esplodendo un colpo con una pistola calibro 22. Lo colpisce alla spalla. Il collega Luca Scatà, 29 anni, si nasconde dietro la Volante e mentre Amri gli va incontro per sparargli, esplode il colpo mortale al petto.

In piena notte gli investigatori si domandano come mai un uomo sia andato incontro a sicura morte, pur di non farsi controllare. Cosa aveva da nascondere? Qualcuno confronta anche una foto di Amri dal telefonino, ma è difficile fare una comparazione con il volto emaciato del cadavere. Indosso non ha documenti, ma tre paia di pantaloni, diciotto banconote da 50, cinque da 20 e una da 5 euro. Solamente alle 9 del mattino la comparazione delle impronte dà esito positivo. Amri, 24enne, nella sua vita ha utilizzato 14 diverse identità. Alle 10.30 dal Ministero dell’Interno viene diffusa la notizia che il cadavere di Sesto San Giovanni è l’autore della strage al mercatino di Natale di Berlino.

All’alba del 23 dicembre scorso quel cadavere riverso sull’asfalto davanti alla stazione di Sesto San Giovanni pareva l’ennesimo segno di un episodio criminale. Pochi, forse nessuno, avevano davvero scommesso sul fatto che quel corpo senza nome potesse essere quello di Anis Amri, il terrorista autore della strage al mercatino di Natale di Berlino il 19 dicembre scorso. Gli stessi poliziotti che per scrupolo avevano confrontato il volto emaciato del cadavere con quello delle foto segnaletiche pubblicate su tutti i giornali del mondo, avevano dovuto desistere. Eppure, di lì a poche ore, dietro a quei teli dorati stesi dalla polizia scientifica per nascondere agli occhi dei pendolari le operazioni di rilievo più esplicite, sarebbe cambiata per sempre la percezione che gli italiani hanno del terrorismo. L’analisi che si può tracciare di quei fatti a una ventina di giorni di distanza, è che da Sesto San Giovanni l’Italia si è scoperta più vulnerabile al terrorismo. Sebbene a Sesto e nel Nordmilano al momento non sia stata accertata la presenza di una cellula o di un gruppo integralista, ogni cittadino milanese si sente meno al sicuro. Guarda con occhi diversi tutti quei fenomeni di immigrazione e di degrado che per anni si sono via via stratificati sul territorio senza che nessuno si ponesse troppe domande sui rischi di una integrazione spesso sventolata solamente sulla carta, ma difficile da realizzare nei fatti.

Per giorni lo spettro di Anis Amri salta da Sesto a Cinisello. Spaventa anche l’opinione pubblica di Bresso e di Cusano, dove appena qualche settimana prima si era parlato del foreign fighters Taskour Hamed, il marocchino che con la sua famiglia ha vissuto a Bresso fino al 2015 e che poi è andato a combattere in Iraq e con il figlio di 10 anni lancia messaggi di sterminio per l’occidente da Facebook. A Cinisello è caduto il velo sul quartiere Crocetta, formicaio di culture, etnie e religioni, che vive il paradigma di perfetta ‘banlieue’ all’italiana. Qui, all’ombra di una integrazione difesa con i denti dalle istituzioni e persino dalla scuola, si rifiuta di fare i conti con il fatto che gli alloggi nei casermoni (il cui costo è ormai simile a quello di un box in altre zone della città), sono abitati da irregolari e ospiti in nero. Un quartiere che vanta due moschee abusive e almeno un altro paio di luoghi di preghiera completamente illegali. Gli sforzi fin qui compiuti per l’integrazione, che non sono mancati da

Il tir partito da Cinisello Qualche giorno prima dell’uccisione del terrorista Anis Amri, si era diffusa la notizia che il Tir utilizzato per la strage di Berlino era partito da Cinisello. Quattro giorni prima della strage, il camionista polacco ucciso da Amri la sera dell’attentato, aveva caricato del materiale alla Omm di via Cantù, che si trova a un chilometro dalla stazione di Sesto. Le indagini ufficiali dell’intelligence tedesca affermano che Amri avesse sequestrato il camion in una stazione di servizio tedesca, ma si fa avanti in modo prepotente la suggestione che Amri in realtà fosse partito da Cinisello. E che qui sia ritornato per nascondersi. A oggi questa ipotesi non è stata avvalorata dalle indagini.

parte del Comune, non hanno però scalfito un piccolo mondo che tende prepotentemente a darsi regole autonome e a non rispettare quelle nazionali e comunali, nemmeno quando si tratta di smaltimento dei rifiuti o di decoro. Nelle strade si spaccia droga e di sera ci si ubriaca, ma poi le moschee raccolgono centinaia di fedeli, a dispetto dei regolamenti comunali. Nei giorni immediatamente seguenti la neutralizzazione di Amri nel piazzale della stazione, nessuno ha mai risposto alla domanda più importante per i sestesi: cosa ci faceva a Sesto Amri? Aveva contatti locali? Attendeva che qualcuno venisse a prenderlo per nasconderlo? Sebbene le indagini dell’intelligence abbiano progressivamente spostato l’attenzione su altri fronti e altri territori, il timore che Sesto nasconda una cellula terroristica è sempre forte e difficilmente escludibile. A Sesto San Giovanni gli stranieri regolari sono poco meno di 15mila su una popolazione di 80mila abitanti. Di questi,

quelli di fede musulmana sono stati stimati dal centro di cultura islamica in circa 5mila. Il giorno seguente la morte di Amri, il presidente della comunità islamica Boubakeur Gueddouda rispondeva ai sospetti piovuti sul suo centro culturale affermando che «una moschea realizzata seguendo le regole è un presidio contro l’integralismo, non una forgia di terroristi». Ma la tensione è alta perché anche qui il tema dell’integrazione, al di là dei facili slogan di sinistra e di destra, è un percorso piuttosto complesso. Nelle quasi 2mila case popolari del territorio cresce in modo esponenziale la presenza di stranieri che alza la tensione in quartieri come quello di Cascina Gatti. Le graduatorie fanno intravedere strani fenomeni che fanno pensare addirittura a un’organizzazione capace di far risultare le famiglie straniere di alcune nazioni ai primi posti della graduatoria. E’ sui temi di giustizia sociale che si giocherà l’integrazione dei prossimi anni, soprattutto dinanzi al crescente disappunto degli italiani unito all’indignazione populista che non vuole sentire ragioni e scuse dalla politica. L’unica certezza che ci rimane dopo i fatti di Sesto è che sul terrorismo, per stessa ammissione del capo della polizia Gabrielli, «prima o poi anche noi un prezzo lo dovremo pagare. Ci auguriamo sia quanto più contenuto possibile». Una prospettiva difficile da accettare.


Focus

5.000

I fedeli islamici presenti a Sesto. Di questi almeno 1.800 frequentano la moschea. La nuova struttura prevede di accogliere al massimo 400 fedeli

3

Sono le moschee ufficiali del Nordmilano. Anche se due di queste (a Cinisello) hanno problemi di regolarità urbanistica. Il Comune di Cinisello è in giudizio con le comunità

POLITICA :: UN PROPOSTA TRASVERSALE CHIEDE LA REVISIONE DEL PROGETTO

«La moschea va ridimensionata» «L’escalation di attentati in Europa dovrebbe richiamare tutti a maggiore responsabilità. Il progetto della moschea va rivisto perché dopo tre anni lo scenario internazionale è cambiato e bisogna prenderne atto. Si tratta di sopravvenute esigenze di prevenzione e tutela di ordine pubblico». Parla così Alessandro Piano, ex assessore al Demanio e leader dei Democratici per il Cambiamento. L’uccisione di Anis Amri ha riacceso il dibattito sul progetto che vede la realizzazione in via Luini una moschea di 2.450 metri quadri. A essere contestate da tutti gli aderenti del Comitato popolare per Sesto, da Filippo Penati a Paolo Vino passando per Piano, sono proprio

le dimensioni del futuro edificio. «La convenzione del 2013 deve essere subito rinegoziata per ridurre la volumetria. In via Luini è già presente la struttura provvisoria e una rivisitazione del progetto non recherebbe danni al centro islamico». La Regione, con l’assessore di FdI Viviana Beccalossi, già da settimane ha acceso i riflettori sugli iter urbanistici e sulle pratiche, anche del prefabbricato, che ospiterà la comunità musulmana fino a quando non sarà pronta la moschea. I musulmani attendono ora le certificazioni di avvenuta bonifica, per aprire il cantiere, mentre l’opposizione chiede trasparenza sulla provenienza dei fondi per l’opera da 5 milioni di euro.

Indagini da Sesto al Sud A 20 giorni di distanza dalla neutralizzazione di Amri a Sesto, le indagini dell’antiterrorismo hanno allentato le piste che porterebbero a contatti del terrorista nel Nordmilano, prediligendo invece la pista su presunti contatti ad Aprilia (Lazio) e nel Sud Italia, dove ha vissuto in passato. Il confronto degli elementi in possesso degli investigatori tedeschi e di quelli italiani ha consentito di accertare che la pistola calibro 22 usata per sparare al poliziotto Cristian Movio è la stessa usata per uccidere il camionista polacco a Berlino. A Sesto San Giovanni la polizia ha eseguito una perquisizione in un appartamento occupato da tunisini, ma avuto esito negativo.

Amri, profugo a Lampedusa A distanza di tre settimane dalla morte di Anis Amri, nessuno ha finora reclamato la salma del tunisino autore della strage di Berlino. Il corpo è quindi ancora a disposizione delle autorità giudiziarie italiane. Era sbarcato a Lampedusa cinque anni fa. Oggi 24enne, all’epoca aveva detto di essere minorenne, e fu trasferito in un centro di accoglienza di Belpasso, nel catanese, dove il 20 ottobre 2011 diede fuoco alla struttura. Il ragazzo venne arrestato per minaccia aggravata, lesioni personali e incendio doloso e condannato a scontare quattro anni di carcere. Poi il viaggio in Germania, con un decreto di espulsione in tasca. Ed è lì che si sarebbe radicalizzato.

12 gennaio 2017

OK!

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La polizia ha eseguito una perquisizione a Sesto ma con esito negativo: nessun legame con Amri in città

Il caso

Alta tensione sul campo di Bresso Che i fatti di Sesto San Giovanni e del terrorismo internazionale avessero una ricaduta dell’opinione pubblica anche sul centro profughi di Bresso era inevitabile . In realtà questo campo, del quale ancora oggi si ignora l’esatto numero di persone accolte, è da tempo al centro delle polemiche. Sotto attacco da parte dello stesso sindaco Ugo Vecchiarelli che, nonostante la buona volontà e lo spirito di accoglienza, non riesce più a giustificare una situazione di costante emergenza. Qui non si parla di integralismo, né di criminalità. Piuttosto si dibatte sulle condizioni di accoglienza che appaiono sempre più anacronistiche. Passeggiando accanto al campovolo di Bresso si vedono ancora decine di ‘tende ministeriali’, le tende usate nel terremoto dell’Aquila, che anche in questi giorni di freddo sono il rifugio di decine di richiedenti asilo. Una situazione che dopo 3 anni non può essere definita di emergenza.


Focus

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I fedeli islamici presenti a Sesto. Di questi almeno 1.800 frequentano la moschea. La nuova struttura prevede di accogliere al massimo 400 fedeli

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Sono le moschee ufficiali del Nordmilano. Anche se due di queste (a Cinisello) hanno problemi di regolarità urbanistica. Il Comune di Cinisello è in giudizio con le comunità

POLITICA :: UN PROPOSTA TRASVERSALE CHIEDE LA REVISIONE DEL PROGETTO

«La moschea va ridimensionata» «L’escalation di attentati in Europa dovrebbe richiamare tutti a maggiore responsabilità. Il progetto della moschea va rivisto perché dopo tre anni lo scenario internazionale è cambiato e bisogna prenderne atto. Si tratta di sopravvenute esigenze di prevenzione e tutela di ordine pubblico». Parla così Alessandro Piano, ex assessore al Demanio e leader dei Democratici per il Cambiamento. L’uccisione di Anis Amri ha riacceso il dibattito sul progetto che vede la realizzazione in via Luini una moschea di 2.450 metri quadri. A essere contestate da tutti gli aderenti del Comitato popolare per Sesto, da Filippo Penati a Paolo Vino passando per Piano, sono proprio

le dimensioni del futuro edificio. «La convenzione del 2013 deve essere subito rinegoziata per ridurre la volumetria. In via Luini è già presente la struttura provvisoria e una rivisitazione del progetto non recherebbe danni al centro islamico». La Regione, con l’assessore di FdI Viviana Beccalossi, già da settimane ha acceso i riflettori sugli iter urbanistici e sulle pratiche, anche del prefabbricato, che ospiterà la comunità musulmana fino a quando non sarà pronta la moschea. I musulmani attendono ora le certificazioni di avvenuta bonifica, per aprire il cantiere, mentre l’opposizione chiede trasparenza sulla provenienza dei fondi per l’opera da 5 milioni di euro.

Indagini da Sesto al Sud A 20 giorni di distanza dalla neutralizzazione di Amri a Sesto, le indagini dell’antiterrorismo hanno allentato le piste che porterebbero a contatti del terrorista nel Nordmilano, prediligendo invece la pista su presunti contatti ad Aprilia (Lazio) e nel Sud Italia, dove ha vissuto in passato. Il confronto degli elementi in possesso degli investigatori tedeschi e di quelli italiani ha consentito di accertare che la pistola calibro 22 usata per sparare al poliziotto Cristian Movio è la stessa usata per uccidere il camionista polacco a Berlino. A Sesto San Giovanni la polizia ha eseguito una perquisizione in un appartamento occupato da tunisini, ma avuto esito negativo.

Amri, profugo a Lampedusa A distanza di tre settimane dalla morte di Anis Amri, nessuno ha finora reclamato la salma del tunisino autore della strage di Berlino. Il corpo è quindi ancora a disposizione delle autorità giudiziarie italiane. Era sbarcato a Lampedusa cinque anni fa. Oggi 24enne, all’epoca aveva detto di essere minorenne, e fu trasferito in un centro di accoglienza di Belpasso, nel catanese, dove il 20 ottobre 2011 diede fuoco alla struttura. Il ragazzo venne arrestato per minaccia aggravata, lesioni personali e incendio doloso e condannato a scontare quattro anni di carcere. Poi il viaggio in Germania, con un decreto di espulsione in tasca. Ed è lì che si sarebbe radicalizzato.

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La polizia ha eseguito una perquisizione a Sesto ma con esito negativo: nessun legame con Amri in città

Il caso

Alta tensione sul campo di Bresso Che i fatti di Sesto San Giovanni e del terrorismo internazionale avessero una ricaduta dell’opinione pubblica anche sul centro profughi di Bresso era inevitabile . In realtà questo campo, del quale ancora oggi si ignora l’esatto numero di persone accolte, è da tempo al centro delle polemiche. Sotto attacco da parte dello stesso sindaco Ugo Vecchiarelli che, nonostante la buona volontà e lo spirito di accoglienza, non riesce più a giustificare una situazione di costante emergenza. Qui non si parla di integralismo, né di criminalità. Piuttosto si dibatte sulle condizioni di accoglienza che appaiono sempre più anacronistiche. Passeggiando accanto al campovolo di Bresso si vedono ancora decine di ‘tende ministeriali’, le tende usate nel terremoto dell’Aquila, che anche in questi giorni di freddo sono il rifugio di decine di richiedenti asilo. Una situazione che dopo 3 anni non può essere definita di emergenza.


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Sesto San Giovanni

CRONACA :: ROGO SUL TETTO DURANTE LA FESTA ORGANIZZATA DA ANPI

La Befana benefica incendia villa Zorn Colpa di un fumogeno, che doveva essere vietato di Laura Lana Le lezioni della civica scuola d’arte Faruffini sono riprese dopo due giorni di stop. Una copertura provvisoria è stata installata, per proteggere i locali da possibili piogge o nevicate. Tuttavia, su Villa Zorn bisognerà intervenire in modo più strutturale, riqualificando il tetto che è andato in fumo. L’incendio, esploso venerdì scorso durante la festa della Befana, ha ridotto in macerie il soffitto dell’ufficio del direttore Giuliano Barbanti. Travi in legno ‘mangiate’ dalle fiamme, tegole distrutte, la stanza è rimasta letteralmente a cielo aperto. I danni dall’acqua, usata per spegnere il fuoco, non sembrano essere invece rilevanti: un po’ è defluita nel salone del primo piano, ma le infiltrazioni non hanno recato problemi alla struttura.

I pompieri sono riusciti infatti a circoscrivere l’operazione, creando poche conseguenze alla villa storica di via Cesare da Sesto. Un incidente che poteva e doveva essere evitato, è la polemica strisciante. «Il Comune emette un’ordinanza anti botti durante il Capodanno e poi non rispetta neanche le sue regole», hanno denunciato da Forza Italia. La ricostruzione fatta dalle persone presenti lascerebbe poco spazio a dubbi: durante l’iniziativa dell’Epifania, un fumogeno si è staccato dalla schiena del fantoccio ed è rimasto sul tetto dell’edificio, dove ha preso fuoco, innescando dunque il rogo. Ci sono volute tre camionette dei vigili per domare l’incendio, che ha scoperchiato parte del tetto dove si trova la scuola

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Lo scuolabus cambia gestione Bambini costretti a uscire all’alba Un disservizio imbarazzante quello dello scuolabus, che serve i bambini del quartiere Pelucca e Villaggio Falck, privi di una scuola di quartiere. Da qualche giorno il servizio comunale ha cambiato gestione, e senza che nessuno avvertisse le famiglie, l’orario del bus è stato anticipato alle 6.50 del mattino, mentre in precedenza era alle 7.25. Inevitabile la levata dei genitori, che hanno costretto il Comune a tornare sui suoi passi. Ora l’autobus parte alle 7.20 dal capolinea di via Tevere, per recarsi al villaggio Falck, dove sosterà fino alle 7.35. Non ci si poteva pensare prima?

Querelano il padrone di casa ma sono clandestini: denunciati Si sono recati al commissariato per querelare il loro padrone di casa e ne sono usciti con una denuncia. E’ la storia di tre uomini di nazionalità egiziana che si sono rivolti alla polizia per querelare il loro padrone di casa, colpevole a loro dire di avergli tolto le chiavi dell’appartamento di via Trento perché erano in ritardo a pagare l’affitto. Non avevano contratto regolare perché 2 di loro sono clandestini. Così gli agenti hanno raccolto la querela, ma hanno anche dovuto fare i conti con il fatto che due dei tre egiziani sono in Italia irregolarmente. E’ scattata una denuncia per clandestinità.

civica. «In attesa di avere tutti gli elementi sull’accaduto, predisporremo le azioni per salvaguardare e ripristinare lo storico edificio, compresa la richiesta di risarcimento rivolta ai responsabili», ha annunciato l’amministrazione. Vale a dire il circolo Anpi, che aveva organizzato la manifestazione, patrocinata dallo stesso Comune, per distribuire gratuitamente

le calze della Befana a centinaia di bambini e per raccogliere fondi da destinare ai lavoratori di General Electric, che da oltre cento giorni sono in presidio permanente all’interno della fabbrica. Intanto, è già stata inoltrata comunicazione alla sovrintendenza ai Beni culturali per l’intervento di copertura provvisoria a cui seguirà il rifacimento del tetto.

Vetri rotti: nuovo allarme per i furti nelle auto in sosta Nuovo allarme furti a Sesto: la mattina di lunedì 9 gennaio molti automobilisti che avevano parcheggiato i loro mezzi in via Fratelli Bandiera, via XX Settembre e via Risorgimento, si sono ritrovati i vetri infranti dai ladri. Un vero raid con oltre una decina di auto coinvolte, ma probabilmente il conto è molto più alto. Non si tratta del primo caso, ma di una drammatica emergenza che si ripete da anni. Sono sempre più numerosi gli sbandati che vagano di notte e rompono i vetri delle auto per rubare le poche cose lasciate all’interno.

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Sesto San Giovanni | 12 gennaio 2017 IGIENE :: NOVITÀ DI AREA SUD AL VIA NEL RIONE TORRETTA

Arrivano le ‘lance’ Basta divieti di sosta Ma fioccano le segnalazioni di strade sporche di Laura Lana Mentre i disagi continuano, tra strade non pulite e rifiuti non raccolti, sono entrati in azione i mezzi dotati di lancia a pressione che sopprimono i divieti di sosta, liberando complessivamente 2.306 posteggi. La sperimentazione di Area Sud inizia dal rione Rondò-Torretta nelle vie Cardinal Ferrari, Bixio (solo lato marciapiede), Saint Denis, Magenta (tratto da via Saint Denis a via Matteotti solo lato destro), Carducci (solo lato destro da via Cardinal Ferrari a via San Francesco d’Assisi), Granelli (solo lato Carroponte), Milanese e Fumagalli. Il 16 gennaio le lance arrivano anche alla Rondinella in viale Gramsci, via Boccaccio, via Timavo e via Pirandello. Pochi i tratti che non avranno più il divieto alla circoscrizione Isola del Bosco e delle Corti, dove i mezzi saranno attivi dal 23 gennaio in viale Edison e via General Cantore. Il 30 gennaio i mezzi sbarcano alla Pelucca e al Villaggio Falck

in viale Italia, per quanto riguarda il lato destro da via Mazzini a via Lambro. La circoscrizione 5 dovrà aspettare il 6 febbraio: via Marx, piazzale Hiroshima e Nagasaky, via Grandi, via General Cantore, viale Edison (tratto da via Marx a via Parpagliona lato destro e spartitraffico centrale) e via Papa Giovanni

XXIII. Intanto, le segnalazioni di disservizio hanno riempito social e mail comunali. «Valuteremo con gli uffici la possibilità di intraprendere delle azioni se il contratto non viene rispettato dall’operatore», ha annunciato l’assessore all’Ambiente Elena Iannizzi promettendo un controllo.

FREDDO, CROCE ROSSA MOBILITATA PER I CLOCHARD A Sesto sono 15 i senzatetto segnalati Appello per nuove coperte e sacchi a pelo Sono ormai diverse le segnalazioni che arrivano per l’emergenza freddo, che mette a dura prova la resistenza dei clochard. In questi giorni, lo stesso popolo di Facebook si è mobilitato per due senzatetto che stazionano in zona Rondò e Marelli. La Croce Rossa, che da anni gestisce un servizio dedicato ai senzatetto, ha già organizzato uscite straordinarie sul territorio con la distribuzione di bevande calde e coperte. «Non parliamo di emergenza, perché sappiamo che in inverno arriviamo a queste temperature. Perciò ci sono azioni già messe in campo - spiega il presidente della Cri Pasquale Crisci -. Il nostro compito non è il puro assistenzialismo, ma piuttosto quello di instaurare un percorso volto all’inclusione sociale dell'utente». Così, gli operatori della Cri stanno organizzando uscite straordinarie serali e notturne, per portare soccorso ai clochard, con thermos e sacchi a pelo per affrontare le notti più rigide. «Attualmente in città ci sono circa 15 persone senza dimora, che già conosciamo - continua Crisci -. Non sempre riusciamo immediatamente nell’obiettivo di accompagnare l’utente in un posto caldo, nonostante ci siano disponibilità di posti letto. È un percorso non facile, che può durare mesi, se non anni». In molti hanno chiesto come poter dare una mano: «Abbiamo bisogno in modo particolare di coperte in buono stato e sacchi a pelo». La sede della Croce Rossa si trova in via Manin 110, all’interno del campo sportivo. Per consegnare il materiale di giorno è consigliato chiamare prima il numero 02.2405603, per verificare la presenza di volontari, incaricati a raccogliere le donazioni. Tutte le sere, invece, gli uffici rimangono aperti dalle 20 alle 21. (L. L.)


Sesto San Giovanni

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POLITICA :: SONO LE LISTE LOCALI A DETTARE LE PRIME MOSSE IN VISTA DELLE ELEZIONI DI PRIMAVERA

Voto, grandi manovre nelle civiche Sesto nel Cuore crea un polo con la Aiosa. I Democratici nel Comitato Popolare di Stefano Bini Il 2017 della politica sestese si è aperto con un doppio colpo che ha come protagonisti i movimenti civici della città. Ad aprire le danze, in vista delle prossime elezioni comunali in programma tra maggio e giugno, è stata la lista dei Democratici per il Cambiamento, che ha annunciato l’adesione al Comitato Popolare per Sesto, che vede nelle sue f ila Filippo Penati e Paolo Vino. Le liste dei Democratici e dei Giovani Sestesi hanno già costituito un intergruppo in consiglio comunale. Il secondo colpo è quello messo a segno dalla lista civica Sesto nel Cuore di Gianpaolo Caponi, che ha annunciato di aver raggiunto un accordo di collaborazione con la lista civica Cittadini di Sesto, guidata da Alessandra Aiosa, per la costituzione di «un autentico polo civico - scrivono -. Lo allargheremo alle molte energie cittadine con cui da tempo stiamo dialogando, così da creare

un raggruppamento sociale in grado di governare le sfide che attendono la nostra città». Caponi punta a dare vita a un polo civico che possa rappresentare la vera alternativa alle coalizioni di centrodestra e di centrosinistra. Allo stesso obiettivo starebbe lavorando il Comitato Popolare per Sesto che avrebbe tentato un approccio ‘morbido’ con Sesto nel Cuore, ottenendo tuttavia un secco ‘no’. Ai due estremi ci sono le grandi coalizioni, alle prese con le difficoltà di avviare una macchina elettorale estremamente mutata rispetto a 5 anni fa. Nei partiti si è diffusa la convinzione che a dettare l’esito delle prossime elezioni comunali sarà prima di tutto l’orientamento per il voto nazionale. Se si dovesse decidere di far coincidere le elezioni amministrative con quelle politiche, è chiaro che il tenore della campagna elettorale cambierà drasticamente.

Quel sondaggio che divide i partiti

I grillini

Il M5S cerca candidati online I grillini di Sesto San Giovanni cercano candidati per la prossima campagna elettorale. Lo fanno online, con una raccolta di curriculum che si concluderà il 20 gennaio. «Le regole per formare la nostra lista di candidati, votate nella plenaria del 22 dicembre scorso, prevedono diverse fasi e la prima è la raccolta delle candidature a consigliere comunale e sindaco M5S della città. Chiunque, nel rispetto delle regole e dei requisiti definiti, può proporsi come candidato. Si potrà inviare una mail all’indirizzo: candidati2017sestom5s@gmail.com. Entro la prima settimana di febbraio sarà formata la lista.

E’ diventato un caso il sondaggio che il Pd metropolitano avrebbe commissionato alla società Swg. Il condizionale è d’obbligo perché sui contenuti di questa ricerca si sono già scatenate aspre polemiche. Sia il Pd, ha diffuso dati parziali, che Forza Italia, hanno annunciato denunce all’autorità per le comunicazioni per quelle testate online che ne hanno parlato. Una follia tutta sestese che come sempre trasforma le elezioni in un campo di battaglia e trasforma i protagonisti politici, evidentemente fragili, in guerriglieri pronti a ogni tipo di isteria.


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| 12 gennaio 2017 TRASPORTI/1 ::

Cinisello Balsamo STOP ALLE LINEE Z

Tagli ai bus Il Nordmilano si infuria Decisione della Brianza, ora la proroga fino al 28 febbraio di Andrea Guerra Il 29 dicembre, a ridosso delle feste e un po’ in sordina, i sindaci della Brianza si sono riuniti e hanno decretato la soppressione (dall’1 febbraio) di due linee di trasporto pubblico che arrivano a Sesto passando da Cinisello e dal territorio del Nordmilano. E al ritorno dalle vacanze, a notizia diffusa, è esplosa la polemica. I tagli riguardano la Z225 e la Z227: entrambe le linee hanno il loro capolinea a Sesto Fs e sono utilizzate da tantissimi pendolari, lavoratori e studenti del Nordmilano.

TRASPORTI/2 ::

«Città Metropolitana e Comune di Milano sono contrari ai tagli al trasporto locale deciso dalla Provincia di Monza e Brianza», ha tuonato il sindaco, Siria Trezzi, facendo valere anche la sua posizione di consigliere metropolitano con delega ai Trasporti. Così Cinisello, come gli altri Comuni coinvolti nella vicenda, ha avviato una raccolta firme tra i cittadini: è possibile firmare allo sportello polifunzionale di via XXV Aprile oppure si può scaricare il modulo della petizione online, dal sito isti-

PARTENZE ANTICIPATE DAL

tuzionale (c’è anche una petizione su Change.org). Lunedì mattina c’è stata l’assemblea dei soci dell’Agenzia del trasporto pubblico locale del bacino della Città Metropolitana di Milano e si è decisa una proroga fino al 28 febbraio. «Nel frattempo presenteremo alla Regione un piano di razionalizzazione e ottimizzazione del trasporto pubblico locale che prevede una riduzione dei costi e chiederemo a loro e al Governo un contributo per garantire la rete locale», chiude la Trezzi.

9 GENNAIO SCORSO

La metropolitana parte all’alba

Indagini Auchan

Le fiamme gialle tornano in Comune Nuova visita della guardia di finanza al Comune di Cinisello Balsamo: si riaccendono i riflettori sull’inchiesta dei giudici del Tribunale di Monza che vede coinvolta Siria Trezzi, sindaco di Cinisello, e il marito Roberto Imberti, ex politico e imprenditore. Le fiamme gialle sono state al Municipio cinisellese prima di Natale, il 21 dicembre «a prendere documentazione integrativa, dopo la prima visita agli inizi di novembre. Sono stata io stessa a comunicarlo in una nota inviata ai capigruppo del consiglio comunale in nome della massima trasparenza sulla vicenda», ha detto il sindaco in una nota.

Da lunedì 9 gennaio le metropolitane partono mezz’ora prima. La metro 1, che parte da Sesto Fs, si muove alle 5.40 anziché alle 6.15 del mattino. La linea 2, la verde, anticipa le partenze dalla stazione di Cologno Nord alle 5.50. In anticipo anche le corse della Lilla, la M5, l’ultima arrivata e anch’essa con un capolinea che si trova nel Nordmilano, al confine tra Sesto, Cinisello e Bresso: i convogli lilla si muoveranno dalle 5.40, anziché dalle 6, sia da Bignami Parco Nord che da San Siro Stadio.

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Cinisello Balsamo

PROGETTI ::

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CITTÀ METROPOLITANA VINCE IL BANDO, FONDI PER I PIANI DI CINISELLO E SESTO

Periferie, 12 milioni dal Governo Cornaggia, Crocetta e Villa Rachele pronte a risorgere: a Bettola la M1 di Andrea Guerra Fondi per il completamento del capolinea della M1 nel rione Bettola, ma anche per il recupero architettonico di Cascina Cornaggia e l’avvio di altri progetti. Era ancora il 2016 quando Cinisello e Sesto hanno festeggiato la vittoria del ‘Bando Periferie’ a cui la Città Metropolitana di Milano ha partecipato insieme ad altri 30 Comuni. Dei quaranta milioni di euro in arrivo dal Governo, 12 andranno proprio nel Nordmilano per il rilancio e la riqualificazione dei quartieri più periferici. «Siamo orgogliose di questo risultato che premia un lavoro congiunto di progettualità seria e di qualità. Il finanziamento è per noi l’occasione per dare un nuovo volto a luoghi importanti della città, risolvendo problemi difficilmente affrontabili da una singola amministrazione comunale», hanno dichiarato i sindaci Siria Trezzi e Monica Chittò. Il finanziamento consentirà all’amAlcuni vandali si sono introdotti nei giorni scorsi negli ministrazione di Cinisello Balsamo uffici del Real Cinisello, club che ha la sua sede (con tanto di recuperare da un punto di vista di campo da gioco) in via Mozart. I dirigenti che hanno architettonico Cascina Cornaggia riaperto l’ufficio nei giorni scorsi si sono trovati di fronte un del Progetto di Comunità tra i quartieri per adibirla a funzioni sociali; verrà triste spettacolo: pc e televisori distrutti, presi a bastonate, che si affacciano sull’asse Fulvio poi realizzato il ponte ciclopedonale mobili rovinati, carte e documenti sparsi per tutto il Testi/SS36, oltre al completamento sul viale Fulvio Testi e potenziata la locale. Secondo le ricostruzioni pare sia stato rubato del capolinea della M1. A Sesto San rete delle piste ciclabili di connessione solamente un pc: «Un raid senza senso, e non è Giovanni è previsto l’interramento tra il Quartiere Crocetta e il Quartiere la prima volta, dobbiamo essere più tutelati», dell’elettrodotto di proprietà Terna che Rondinella. Si prevede, infine, la riquail grido del presidente della società divide il parco Adriano dal parco di lificazione sociale della scuola Bauer nel di Cinisello. Cascina Gatti e segna il confine tra il Quartiere Villa Rachele e l’attivazione Comune di Sesto e quello di Milano.

Vandali nella sede del Real

Un box esterno al Pertini per restituire libri e dvd I cittadini che devono restituire libri e materiale preso in prestito al Pertini non hanno più scuse. Dallo scorso 27 dicembre infatti è stato posato un box per la restituzione all’esterno della biblioteca. Lì tutti i fruitori del Pertini potranno inserire i documenti a qualsiasi ora del giorno e della notte: i prodotti multimediali saranno poi prelevati dai bibliotecari che procederanno a scaricarli dal prestito, ricollocandoli sugli scaffali o inviandoli, dove necessario, alle altre biblioteche del Sistema. «Si tratta di un nuovo servizio che permetterà di restituire gli oggetti presi in prestito anche quando il Pertini è chiuso», spiegano dagli uffici comunali.


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Botta e risposta Trezzi-El Santawy C’è anche Penati Negli ultimi giorni, a seguito dell’uccisione di Anis Amri a Sesto e dell’avvio della discussione su possibili cellule integraliste nel Nordmilano, si è scatenato un ‘botta e risposta’ tra il sindaco Trezzi e Usama El Santawy, ex portavoce della comunità islamica di Cinisello. In una intervista, il primo cittadino ha voluto ricordare l’allontanamento di El Santawy da Cinisello a seguito di alcune sue dichiarazioni ritenute ‘pericolose’: lui ha risposto piccato toccando la Trezzi nel vivo, ricordando cioè le indagini della Procura di Monza su di lei e sul marito. «Accade anche questo: che un sindaco indagato per reato serio con tanto di blitz in Comune della guardia di finanza dia del ‘personaggio’ a un incensurato e mai indagato quale io sono. Non c’è più religione e non c’è più senso della giustizia e della civiltà: la calunnia e l’oltraggio alla vita delle persone è diventata la regola per molti», ha detto El Santawy. Replica e controreplica. E nel dibattito si è ‘infilato’ anche Filippo Penati che ha difeso la Trezzi. «Che un ‘personaggio’, fa bene a definirlo così la Sindaca, già allontanato dalla comunità e che ha dichiarato pubblico sostegno ai foreign fighters Isis, definendoli combattenti di fede, e ha sottolineato di non gradire la democrazia, si metta a far la morale a un pubblico amministratore democratico non è tollerabile».

CRONACA :: ‘LA TUA CITTÀ’ CHIEDE UN INTERVENTO DI DERATTIZZAZIONE IN VIA GUARDI

Topi nel parco Genitori in rivolta Ratti vicini ai giochi e all’area cani di Niccolò Villa C’è da credere che il freddo delle ultime ore abbia messo in difficoltà anche loro: parliamo dei topi che ‘infestano’ il Parco della Pace a Cinisello Balsamo, il giardino pubblico che si trova a ridosso della scuola Parco dei Fiori. A segnalare la loro massiccia presenza, e quindi a chiedere un intervento dell’amministrazione comunale, sono stati nelle scorse settimane i consiglieri della lista civica La Tua Città, sollecitati dai genitori che accompagnano i figli nell’istituto e dai proprietari dei cani che utilizzano l’area dedicata in loco. «Abbiamo consegnato alla giunta un’ennesima petizione, con decine e decine di firme di molti cinisellesi, che denunciano una situazione intollerabile e pericolosa per la salute pubblica, presente all’interno dell’area verde denominata Parco della Pace tra le vie Spreafico e Monte Santo,

a ridosso di un’area cani e vicina alla scuola primaria Parco dei Fiori», la denuncia della civica. Insieme alle firme, sul tavolo del sindaco e degli assessori sono arrivate anche le foto che ritraggono i topi a ridosso dell’area cani e dei giochi per bambini. «Noi stessi, chiamati sul posto, abbiamo documentato con foto e video quanto è possibile appurare in qualunque momento della giornata, e cioè la presenza indisturbata di una nutrita colonia di topi e ratti che vagano senza paura tra i cespugli, alberi e sentieri dell’area, come nulla fosse. È questa, evidentemente, una situazione molto critica e pericolosa anche sotto l’aspetto igienico-sanitario. Serve un drastico intervento di derattizzazione della zona», la richiesta di Giuseppe Berlino, capogruppo in consiglio comunale de La Tua Città.

Sfera Ebbasta raddoppia su Milano Sfera Ebbasta, rapper di Cinisello, fa il bis ai Magazzini Generali di Milano. La prima data del cantante è andata sold out in pochissimi giorni, ‘costringendo’ gli organizzatori a organizzare una seconda serata meneghina. Così Sfera si esibirà live sul palco di Milano sia venerdì 3 che sabato 4 marzo 2017. I biglietti per assistere allo show sono disponibili in prevendita su Ticketone. Per info e biglietteria: www.thaurus.it


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CRONACA ::

3 GENNAIO SCORSO LUNGO LA VIA DEL CAMPOVOLO

LA TRAGEDIA LA MATTINA DEL

Ucciso da un pirata della strada Appelli dei familiari e delle forze dell’ordine «Chi ha visto collabori» di Gaia Caracciolo

Il punto Tre vittime in pochi mesi

Ha avuto una tragica conclusione l’incidente che si è verificato nella mattinata del 3 gennaio in via Matteotti a Bresso: il Una brutta storia per iniziare il 2017, sulle strade di Bresso. giornalista 49enne Alessio L’anno nuovo si apre con un tragico incidente che allunga la Concia è morto all’ospedale scia di sangue dello scorso anno. di Niguarda dopo che un’auSe nel 2015 infatti nessuno degli incidenti lungo le strade cittadine tomobile ha tagliato la strada aveva comportato delle vittime, nel 2016 sono stati due gli scontri al suo scooter. mortali. Al contrario il numero degli incidenti è diminuito nel La vettura, che proveniva corso degli ultimi due anni, come dicono le cifre riportate dal da Milano, nel girare a sinistra Comandante dei ghisa Riccardo Brunati: «Dai 98 sinistri del in via Patellani, ha tagliato 2015, la cifra si è sensibilmente abbassata. A settembre Quest’uomo ha distrutto una la strada a Concia che viaggiava 2016 gli incidenti erano 57, a fine anno si è arrivati famiglia e con il suo gesto in direzione opposta. Il centauro a 83. Speriamo che questo triste esordio sia ha reso ancora più dolorosa è scivolato sull’asfalto e probasolo un episodio e che le strade diventino questa tragedia», è stato l’accorato bilmente ha finito per colpire con sempre più sicure». appello del sindaco Ugo Vecchiarelli. violenza l’auto. E’ morto in ospedale La vittima, giornalista professionista nonostante l’intervento tempestivo del 118 assunto nell’ufficio comunicazione della Banca e dell’elisoccorso. L’automobilista che ha causato Popolare di Milano e padre di due bambini di 6 e 12 l’incidente è invece fuggito facendo perdere le tracce. anni, era noto in città. Del responsabile invece si pensa Negli ultimi giorni sui social si sono rincorsi appelli potesse essere un pendolare che lavora a Bresso, in da parte della polizia locale e dei familiari della vittima, base al percorso e all’orario in cui lo scontro è avvenuto. che pregano chiunque abbia assistito alla scena di «Gli consiglio di presentarsi al Comando, perché stiamo rivolgersi alle forze dell’ordine: il conducente del lavorando per individuarlo e le conseguenze per i pirati veicolo non si è fermato in seguito all’incidente ed è della strada sono pesantissime», ha dichiarato il così divenuto un pirata della strada. «Se ha una coscienza, comandante della polizia locale Riccardo Brunati. si presenti subito alla polizia locale.

ECONOMIA ::

TRE SOLE LE PROPOSTE SELEZIONATE DAL COMUNE

Sotto tono il bando per il commercio Ben 20mila euro per i piccoli commercianti bressesi, ma solo 3 esercenti pronti ad approfittarne. L’aiuto economico per rendere le zone commerciali della città più belle e attraenti non ha sortito gli effetti desiderati. Sei esercenti hanno deciso di approfittare di questa proposta e hanno richiesto il finanziamento, ma solamente tre sono stati ritenuti idonei dalla com-

missione che ha valutato le opzioni. I parametri su cui si sono basati nella scelta sono stati la tipologia di intervento e l’ammontare della spesa; inoltre tutti i lavori dovranno essere eseguiti entro il 30 aprile e giustificati tramite fattura o documento contabile. La cartoleria Giuranno e figli di via Vittorio Veneto è risultata tra i

selezionati, così come l’attività storica di Grazia Selvitano, in cui dovrebbe essere installata una tenda per il locale bar. Il terzo contributo è invece stato erogato a Giuseppe Russomanno e verrà utilizzato per aprire un’attività sul suolo bressese. Chissà che questi cambiamenti, anche se pochi, possano portare nuova linfa commerciale nel Comune.

GIRAVA ARMATO PER STRADA FERMATO E DENUNCIATO Un 40enne aveva una pistola e una mazza sotto la giacca Girava armato per le strade di Bresso ma per fortuna è stato fermato dai carabinieri. E’ successo nei giorni dopo Natale: un quarantenne residente in città si aggirava per le vie bressesi con una pistola a salve in tasca e una mazza di alluminio sotto la giacca. E’ stato bloccato dai militari dell’Arma durante un controllo del territorio avvenuto nella mattinata del 28 dicembre. Non si conoscono le ragioni per cui quest’uomo, fino a ora incensurato, girasse armato. E’ stato controllato in via Don Sturzo ed è stato condotto in caserma per l’identificazione e i controlli. E’ stato denunciato a piede libero per porto abusivo di armi. Una delle ipotesi e che si stesse recando a compiere qualche reato in città. Ma non esistono prove sul caso.

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PUNTI A BRESSO

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• Il pane per tradizione - Via Manzoni 19 • Aquiloni Park - Parco giochi al coperto - Via Carolina Romani, 1 • Fratelli Li - La fabbrica dei sapori - Via Vittorio Veneto,109 • Panificio Villoresi di Turturro Francesco - Via Villoresi • Panetteria Mariani - Via De Amicis 8 • Associazione Funny Time - Via Marconi 44 • Supercarni - Via Roma 16 (Fronte Comune) • Il Tabaccaio di Bisi Luigi - Via Papa Giovanni XXIII, 14 • Wang bar ristorante italo cinese - Via Ambrogio Strada, 56 • Lavanderia Dacor - Via L. Da Vinci, 21


Bresso

SOCIALE :: LA PROTEZIONE CIVILE VENDE MOBILI PER I TERREMOTATI

Catena di solidarietà di Marzia Napoli Una cinquantina di postazioni da lavoro, praticamente nuove, composte da scrivanie, sedie, cassettiere, armadietti, sono state donate al corpo volontari del soccorso della Protezione Civile di Milano (da sempre attivi a Bresso) dall’unità milanese di Infocert - Gruppo Tecnoinvestimenti, un’importante azienda informatica romana che, a seguito del trasferimento degli uffici lombardi in una nuova sede già arredata, avrebbe dovuto stoccare i mobili per un tempo indeterminato esponendoli a un ovvio deperimento. Una delle responsabili ha contattato Ezio Tilli, dell’ufficio stampa della protezione civile, chiedendo aiuto per donarli. «La prima cosa che ci è venuta in mente è stato di donarle a qualcuno delle zone terremotate - racconta Tilli - ma a conti fatti i costi di trasporto avrebbero vanif icato l’utilità. Così abbiamo immaginato un’operazione più produttiva: organizzare, noi della protezione civile, un’asta benefica qui. Farci suggerire dai sindaci di Amatrice e Accumoli i nominativi di alcune aziende agricole colpite dal sisma da cui acquistare prodotti locali da riportare a Bresso, quindi organizzare qualche evento gastronomico benefico, e utilizzare il ricavato per progetti di utilità sociale a

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Via ai contributi per l’affitto Domande entro il 31 gennaio Buone notizie per tutti quei cittadini che, non avendo pagato l’affitto per problematiche di reddito, hanno ricevuto lo sfratto. I bressesi che nel 2016 hanno avuto problemi di morosità incolpevole potranno partecipare al bando regionale che prevede un contributo per far fronte al pagamento dei canoni. La cifra destinata a Bresso è di 137.466 euro, di cui 78.140 euro sono già stati versati. Per ulteriori informazioni e per prenotare l’appuntamento in Comune per presentare la domanda, entro il 31 gennaio, ci si può rivolgere allo 02.61455227.

Incontri dedicati alle famiglie ‘Tu sei un bene per me’

Dai volontari una scorta di pasta per i canili Un dono fuori dall’ordinario. Ben 400 chili di pasta secca alimentare sono stati recuperati la scorsa settimana dal Cvs Milano da una delle tante aziende che collaborano con l’organizzatissimo gruppo di volontari della Protezione Civile e sono stati donati all’associazione rifugio del cane ‘La Fenice’ di Limbiate. Una parte del carico verrà destinata ad altri rifugi del Sud Italia. «Sono operazioni che effettuiamo regolarmente - racconta Claudio Agostinelli - anche con altri generi alimentari adatti agli amici a quattro zampe. Abbiamo scorte alimentari a lunga conservazione e una cucina da campo mobile, per essere sempre attivi durante le operazioni di soccorso. Le scorte vicine alla data di scadenza devono essere sostituite e possono essere utilizzate per fare solidarietà come abbiamo fatto con il rifugio del cane ‘La Fenice’.

Bresso e Cormano, penso per esempio all’acquisto di voucher per sostenere il lavoro di qualche disoccupato o l’assistenza a qualche anziano indigente». L’idea è piaciuta molto ed è stata apprezzata anche da un’azienda locale che ha messo a disposizione un magazzino a Bresso per lo stoc-

caggio del materiale. «Il primo passo è stato fatto - ha spiegato Claudio Agostinelli, presidente del gruppo di protezione civile -. I mobili sono stati ritirati e stoccati nel magazzino, nelle prossime settimane stileremo il progetto ufficiale e renderemo operativo il secondo step: vendere i mobili».

Il mese di gennaio offre una interessante iniziativa per i genitori delle famiglie bressesi. All’oratorio San Giuseppe, il Centro Culturale Manzoni organizza una serie di conferenze sul tema ‘Tu sei un bene per me’. Dopo la prima serata, tenutasi il 10 gennaio, il prossimo martedì 17 alle ore 21 si parlerà di storie sbagliate con il cappellano del carcere Beccaria. Ultimo appuntamento il 24 gennaio in cui si parlerà di accoglienza. Per informazioni sugli incontri e i relatori www.ccmanzoni.it.

Iscrizioni a scuola Supporto ai genitori Con l’inizio del mese di gennaio scatta per tutte le famiglie, comprese quelle di Bresso, il periodo valido per iscrivere i figli a scuola. Le iscrizioni si potranno perfezionare dal 16 gennaio fino al 6 febbraio. Le iscrizioni alla scuola primaria statale avvengono esclusivamente in modalità on line compilando la domanda di iscrizione attraverso il sito del Miur (www.iscrizioni.istruzione.it). Le Segreterie delle scuole di competenza di via Don Sturzo e di via Bologna offriranno un servizio di supporto per le famiglie prive di strumentazione informatica, previo appuntamento.


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PubblicitĂ


Cusano Milanino

POLITICA ::

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FONDI A BILANCIO PER TERMINARE I LAVORI

Il 2017 è l’anno di Palazzo Omodei

Notizie IN BREVE Ladro di bici in stazione

di Nicolò Gelao Lo scorso anno ad aprile per l’amministrazione cusanese scoppiò la grossa grana per i ritardi nell’approvazione del bilancio comunale. Per non ripetere gli errori del passato quest’anno il bilancio arriverà in consiglio comunale già per la doppia seduta prevista per il 13 e il 16 gennaio. Previsti una serie di in-

OPERE ::

terventi per ridare ai cittadini di Cusano alcune importanti costruzioni della città. Su tutti quello di Palazzo Omodei: il fallimento della società che si occupava dell’intervento aveva messo in seria difficoltà l’amministrazione, costretta a spostare alcuni fondi provenienti da Esselunga, e inizialmente previsti

per l’intervento strutturale in alcune scuole, sul completamento del palazzo. A detta del sindaco Lorenzo Gaiani se la Centrale Unica di Committenza (ossia l’organo che si occupa di realizzare la gara d’appalto per conto del Comune) riuscirà a velocizzare il proprio lavoro, in autunno sarà possibile ‘cantie-

CANTIERI NELLE SCUOLE E ALL’ACQUEDOTTO

Al via il piano delle opere

Con il nuovo anno verranno ultimati alcuni interventi di risanamento e adeguamento degli edifici scolastici, per un valore pari a 390mila euro. Tra le opere principali, ci sono la sostituzione delle caldaie nelle scuole Fermi e Marconi. Diverse attività sono da considerarsi in avvio nel 2017. Con la fine della stagione invernale verranno svolti lavori alla torre dell’acquedotto: 150.000 euro per la modifica degli impianti di riscaldamento con la posa di caldaie a gas e per alcuni interventi di manutenzione.

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IL CASO

Per due volte hanno rubato Gesù bambino

:: Nei giorni di Natale un ladro

Il documento economico in consiglio a gennaio Allo studio la partecipazione dei cittadini rizzare’ l’area più strettamente collegata a Palazzo Omodei, in modo da restituire in breve tempo piazza Cavour alla cittadinanza. Un intervento significativo, pari a 550.000 euro per completare la piazza e le aree circostanti Palazzo Omodei. I lavori all’interno del palazzo sono invece previsti il prossimo anno. Il 2017 sarà anche l’anno dell’avvio a Cusano Milanino del bilancio partecipativo. Attualmente è in corso l’attività della commissione per capire come meglio organizzare questa novità: Gaiani ha dichiarato che la sua giunta punterà molto sulla dimensione partecipativa dei cittadini, ma che sarà possibile farlo solo in presenza di un progetto serio e ben definito. A oggi, quindi, non è ancora chiara la data di avvio.

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di biciclette è stato arrestato mentre tentava di portare a termine un colpo. Il fatto è accaduto alla stazione ferroviaria di Cusano Milanino. I carabinieri hanno bloccato e tratto in arresto l’uomo, un 41enne pregiudicato per reati contro il patrimonio, mentre con delle tronchesi stava cercando di tagliare la catena di una bicicletta legata agli stalli della stazione. L’accusa nei suoi confronti è quella di furto aggravato. Purtroppo la stazione ferroviaria di Cusano continua a essere obiettivo di numerosi ladri di biciclette che si accaniscono si pendolari.

::

Dea Bendata a Cusano

La Dea Bendata bacia Cusano Milanino. Nella lotteria nazionale del 6 gennaio scorso uno dei fortunati vincitori è un residente della Città Giardino. Il biglietto vincente è stato sorteggiato nella terza categoria di premi, che a livello di soldi si traduce in 25.000 euro per il cusanese che ha acquistato il biglietto con matrice C141622. Stessa fortunata sorte per un biglietto acquistato in una tabaccheria della vicina Paderno Dugnano: anche in questo caso 25.000 euro al biglietto con matrice F067351.

Una bravata o forse qualcosa in più. Di sicuro un gesto poco gradito: durante i giorni del Natale per ben due volte è stato rubato il Gesù Bambino del Presepe di piazza Allende. Secondo le ricostruzioni, il primo furto sarebbe arrivato qualche giorno prima del Natale, mentre il secondo addirittura nella notte del 25 dicembre scorso. Un gesto che non ha lasciato indifferente la comunità cattolica cusanese, anche se ancora è da capire il motivo di questo gesto. A denunciare i fatti, avvenuti oltretutto anche lo scorso anno, il consigliere comunale di Forza Italia Mario Risimini: «Dopo che lo stesso scenario era accaduto anche nello scorso Natale non posso più pensare che sia un caso. Mi pare evidente che questa serie di furti sta a cuore ad alcune persone che per una ragione sociopolitica intendono dare il messaggio di disuguaglianze sociali». La questione non è destinata a finire qui: «Chiederò alle autorità se ci sono telecamere nei dintorni per l’individuazione del colpevole».

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Cusano Milanino 18 | 12 gennaio 2017 CRONACA :: LUNEDÌ NERO ANCHE PER GLI AMBULATORI ASL DI VIA GINESTRA

Notizie

Freddo, scuole in panne

FLASH Accoglienza ai migranti

Fallito il ‘piano Gaiani’ per la riaccensione dei riscaldamenti di Stefano Bini Prima di Natale le dichiarazioni del sindaco Lorenzo Gaiani in merito al riscaldamento delle scuole erano state oggetto di più di una ironia. «Accenderemo i riscaldamenti dal 2 gennaio per garantire che il 9 gennaio le aule siano calde», aveva detto in un post su Facebook. Ma nonostante il piano straordinario (per il vero un po’ maldestro, vista la continua lotta agli sprechi e i crescenti problemi ambientali), l’emergenza riscaldamento si è verificata puntualmente. Lunedì 9 gennaio, alla ripresa scolastica dopo la pausa natalizia, gli allievi della materna Bigatti e quelli della media Zanelli si sono trovati a fare i conti con scuole fredde. Nel primo caso a guastarsi è stata una scheda elettronica della vecchia caldaia. Probabilmente il riscaldamento ha funzionato fino al giovedì precedente. Poi si è bloccato quando

:: Il primo consiglio comunale

sarebbe servito a scaldare i bambini. La protesta dei genitori è stata vibrante. Stessa storia alle medie Zanelli dove insegnanti e allievi sono stati costretti a fare lezione con le giacche indosso. In questo caso a bloccare la caldaia è stato un calo energetico. Problemi anche alla sede Asl di via Ginestra. Lunedì i pazienti sono stati invitati a tornare a casa. I loro appuntamenti sono stati rinviati a nuova data. Urge il cambio degli impianti termici, ma i piani sono a lungo termine.

del 2017 si terrà in due serate, 13 e 16 gennaio, per la discussione del bilancio. Spazio poi alla discussione sull’accoglienza ai migranti, argomento che ha tenuto banco per mesi a fine 2016. Si tornerà a parlare del centro profughi in via Azalee. Si dovrà discutere della mozione presentata dai gruppi consiliari Forza Italia e Lega Nord su questo tema.

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Un ‘pesante’ furto di rame

IN MUNICIPIO :: CONTINUA IL BRACCIO DI FERRO COL SINDACATO

Funzionari Li nomina il sindaco

Anno nuovo, vecchie battaglie. Nessun avvicinamento tra i sindacati dei dipendenti (Rsu) e l’amministrazione comunale. Le due posizioni continuano a rimanere profondamente distanti: il 22 dicembre scorso è terminato lo stato di agitazione indetto dai dipendenti comunali, che avevano ricevuto dal primo cittadino Lorenzo Gaiani la promessa di una convocazione. L’incontro non c’è stato e, come se non bastasse, continua ad aumentare il disappunto tra i due schieramenti. Dal 1° febbraio 2017 in Comune a Cusano partirà il nuovo schema organizzativo, una rivoluzione che sarà valida fino al 2019, anno delle fine del mandato di Gaiani. Il sindaco in persona nominerà i funzionari responsabili dei settori in cui si articolerà per i prossimi due anni la struttura comunale. Una rivoluzione messa in piedi senza alcuna comunicazione ai dipendenti.

I carabinieri di Cusano hanno tratto in arresto un 36enne albanese che stava rubando, da un’azienda in fase di ristrutturazione, alcune lastre di rame. I carabinieri hanno sventato un vero super colpo: l’uomo aveva accumulato 400 kg di rame.


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MADE

ILANO M in N ORD

Disintossicarsi dopo le feste Ideali i cibi antiossidanti di Margherita Abis

ra che le vacanze natalizie sono terminate, non è facile riprendere un ritmo regolare. Se ci si sente stanchi e appesantiti, significa che è arrivato il momento di disintossicarsi. Il consiglio degli esperti è di bere molta acqua per depurarsi: almeno un litro e mezzo o due litri al giorno. Vietato continuare a ingerire tossine in eccesso. Almeno per qualche giorno, è consigliabile evitare l’alcol. Occhio anche a conservanti e coloranti alimentari, che sono i principali nemici della forma fisica. Meglio preferire alimenti ricchi di antiossidanti, come spinaci, mirtilli, arance e kiwi. È fondamentale mangiare sano, ma senza ridurre drasticamente le quantità. Non è il caso nemmeno di saltare i pasti. Il metabolismo verrebbe in questo modo rallentato.

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Se possibile, è meglio non consumare pasti fuori casa in questo periodo e cercare di essere il più regolari possibile. Può essere utile anche fare tappa in un centro benessere, per concedersi sauna e bagno turco che, stimolando la sudorazione, favoriscono lo smaltimento delle tossine corporee. Inoltre, se nel periodo festivo ci si è concessi una pausa dallo sport, ora bisognerebbe abbandonare la vita sedentaria. Ma sempre evitando gli eccessi. La ginnastica migliore in questi casi è l’attività aerobica. Leggera e moderata, ma frequente. L’ideale sarebbe svolgere gli esercizi tre o quattro volte a settimana, per circa quaranta minuti.Tra le attività, si può scegliere tra corsa, ciclismo o anche una camminata a ritmo sostenuto.

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SALUTE

Il pubbliredazionale

I consigli della dietista «Educarsi a uno stile sano»

Le feste natalizie ci hanno visti impegnati in succulenti pranzi, merende e cene in famiglia, le calorie in eccesso si trasformano in chili di troppo sulla bilancia e ora ci sentiamo gonfi, appesantiti e con un terribile senso di colpa. È bene iniziare l’anno con un’alimentazione depurativa e ipocalorica per eliminare le tossine accumulate nel periodo di festa. Ecco i consigli della Dietista Veronica Rinco, del C.M.P. Bellegotti di via Frova: «E’ fondamentale per correre ai ripari, seguire le indicazioni per un’alimentazione sana ed equilibrata, inserendo carboidrati complessi nelle prime ore della giornata; preferendo fonti di proteine magre come carne bianca, pesce e legumi. Bandite invece le bevande alcoliche e gli snack che siano dolci o salati». «Via libera alla verdura e alla frutta (5/7 porzioni al giorno) e ricordiamoci di bere acqua in abbondanza, almeno 8 bicchieri al giorno. Un altro consiglio utile riguarda l’attività fisica: concedetevi 30 minuti al giorno di camminata a passo veloce, gioverete alla vostra salute e il vostro metabolismo ringrazierà. Il mio obiettivo è quello di educare i pazienti

che si rivolgono all’ambulatorio, insegnando loro le regole per uno stile di vita sano affinché al termine del percorso siano in grado di camminare da soli senza riprendere le cattive abitudini e senza riacquistare il peso perso». Per prenotazioni: cell. 348.6425948 Sito: dietistaveronicarinco.it Se citate questo articolo al momento della prenotazione avrete il diritto di ricevere uno sconto per la prima visita del 10% usufruibile entro il 15/02/2017 e l’analisi della composizione corporea sarà effettuata gratuitamente durante i controlli successivi.

GENNAIO 2017


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MADE

ILANO M in N ORD

Influenza: è boom di contagi, picco in arrivo Quest’anno un motivo in più per vaccinarsi Nuova variante contenuta nell’iniezione di Margherita Abis

’influenza sta già entrando nel picco stagionale. Visto l’improvviso abbassarsi delle temperature, sono stati moltissimi i casi a dicembre, nelle settimane di Natale e Capodanno. Si prevede che i contagiati in Italia saranno 7 milioni, a dispetto dei 5 milioni del 2016. Secondo i dati riportati da Influnet, la sorveglianza epidemiologica, ci sarà un’ulteriore impennata a cavallo tra gennaio e febbraio e il virus sarà particolarmente aggressivo. La campagna di vaccinazione anti-influenzale promossa da Ats si è diffusa anche in tutti i Comuni del Nordmilano. Vaccinarsi quest’anno è particolarmente importante. «Il vaccino per la stagione 2016-2017 contiene una nuova variante del sottotipo virale

L

H3N2 e una variante del tipo virale B diversa da quella contenuta nel vaccino dell’anno scorso - spiegano da Ats Città Metropolitana -. Un motivo in più per vaccinarsi in quanto la diffusione dei virus influenzali quest’anno sarà più intensa. Nel 2016-2017, inoltre, i medici di medicina generale aderenti possono eseguire anche la vaccinazione contro lo pneumococco, un germe che può comportare l’insorgenza di polmoniti e meningiti soprattutto nelle persone più fragili o affette da patologie croniche». Tra i sintomi più comuni, febbre, anche al di sopra dei 38 gradi, mal di testa, mal di gola, dolori ossei e disturbi gastrointestinali. A rischio sono soprattutto i bambini sotto i 5 anni e gli over 65,

che fanno parte delle fasce più a rischio. L’influenza quest’anno sarà non soltanto più ‘violenta’, ma anche più persistente. Secondo le previsioni, i contagi dovrebbero proseguire fino a fine marzo. Per prevenirla, il consiglio dei medici è di curare l’igiene, lavandosi spesso le mani e cercando di evitare contatti diretti e luoghi affollati. Altro consiglio per evitare di ammalarsi è di vestirsi a strati, per non essere vittime dei temibili ‘sbalzi di temperatura’. Se è troppo tardi e il virus è già sopraggiunto, bisognerebbe stare a casa a riposo, per curarsi ma anche per non rischiare di contagiare altre persone. Sì alle tisane e liquidi tiepidi, perché se il freddo è nocivo, anche le temperature calde irritano la gola.


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SALUTE il pubbliredazionale

Stare bene con il consulente alimentare Il dottor Garritano segue sportivi e pazienti sovrappeso

Il dottor Francesco Garritano ha conseguito la sua prima laurea in Chimica e tecnologia farmaceutiche. Il suo passato di atleta amatoriale e di docente Csen, lo ha però convinto che le diverse patologie non possono trovare soluzione solo nell’immediato uso e abuso di terapie mediche farmacologiche e che qualcosa di più salutare doveva pur esistere. Ha conseguito quindi la sua seconda laurea in Scienze della Nutrizione. Poi si è abilitato come biologo e ha avviato la professione di biologo nutrizionista. Fondamentale è stata la conoscenza di Luca Speciani e del suo metodo Gift. Garritano è infatti diventato professionista Gift abilitato, responsabile Gift al Sud Italia e professionista Gift per la regione Lombardia, Le sue competenze negli anni si sono arricchite partecipando più volte all’anno a seminari sulla nutrizione. Inoltre il dottor Francesco Garritano è abilitato anche come Food Tutor ovvero come esperto delle corrette scelte alimentari da effettuare quando si inizia un percorso dietetico, e come Sport Coach, figura in grado di seguire una persona per motivarla verso il movimento e consigliarla

a livello sportivo. Ha aperto un ambulatorio presso lo studio medico del dottor Lucchetta, in via Cadorna 17, a Cinisello Balsamo. È anche direttore del settore nutrizionale del giornale Il Centro Tirreno, come speaker radiofonico. Attualmente è iscritto alla facoltà di Medicina suo prossimo obiettivo, per un impegno sempre più concreto verso il benessere fisico ed estetico dei suoi pazienti.

Dott. Francesco Garritano Biologo Nutrizionista Professionista Gift 347.2481194 - 392.0092540 www.studionutrilab.com


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ILANO M in N ORD

Inquinamento Allarme per la salute Il primo gennaio il giorno peggiore Livelli di Pm10 arrivati alle stelle di Margherita Abis

’inquinamento torna a spaventare l’hinterland milanese, con continui oscillamenti. Dopo qualche settimana di ‘respiro’ (inteso proprio nel vero senso del termine), il 2017 si è aperto con una nuova emergenza. Una cappa di smog ha cominciato a circondare il territorio, forse anche a causa dei botti di San Silvestro. Il primo giorno dell’anno infatti è stato il peggiore, con altissimi livelli di Pm10, le polveri sottili contenute nell’aria. Nei giorni successivi al Natale c’era stato un miglioramento, sia nel capoluogo che nel Nordmilano. Le restrizioni e i provvedimenti dei Comuni

L

avevano riportato il Pm10 sotto la soglia di emergenza (50 microgrammi). Ma dal 1° gennaio i livelli sono di nuovo schizzati alle stelle, con valori tre volte superiori alla media. In alcune vie milanesi si sono registrati picchi di 161 microgrammi per metrocubo. Poi la situazione ha ricominciato ad assestarsi, ma rimanendo sempre al limite. L’8 gennaio il Pm10 si è fermato a qualche punto sotto la soglia dei 50 microgrammi. Nel capoluogo era di 48 microgrammi; a Cusano, ancora conosciuta come ‘la città giardino’, non si è abbassato sotto i 47. Anche a Bresso 47,

mentre a Sesto 44 e a Cinisello 43. Dal 9 gennaio i livelli hanno superato di nuovo i 50, assestandosi intorno ai 51 microgrammi. Ora, secondo i dati riportati da Arpa Lombardia, l’agenzia regionale per la prevenzione e l’ambiente, l’inquinamento è ancora al limite. In Lombardia, le criticità maggiori si riscontrano nella zona della Brianza e di Varese. Il 2016 si era chiuso con un’emergenza smog, che però complessivamente era risultata in miglioramento rispetto all’anno precedente. I giorni di sforamento nel 2016 sono stati 73, mentre nel 2015 erano 102.


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SALUTE


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12 gennaio 2017 EVENTI

IN PRIMO PIANO Driver, Liam Neeson - ORE: 15.30* - 21.00 - PREZZI: *alle 15.30 prezzo speciale euro 5,00 - intero euro 7,50 - ridotto euro 5,50

Cinema Rondinella Viale Matteotti 425 - Sesto San Giovanni (MI) tel 02.22.47.81.83 - fax 02.24.41.07.09 info@cinemarondinella.it www.cinemarondinella.it

SULLY - PRIMA VISIONE Regia: Clint Eastwood con Tom Hanks, Aaron Eckhart - ORE: 19.15 - PREZZI: intero euro 7,50 - ridotto euro 5,50

È SOLO LA FINE DEL MONDO CINEFESTIVAL RONDINELLA Regia: Xavier Dolan con Marion Cotillard, Vincent Cassel - ORE: 21.15 - PREZZI: x 1 film euro 4,00 - Abbonamenti: x4 film euro 12; x10 film euro 25; x20 film euro 40

SABATO 14 GENNAIO

MARTEDÌ 17 GENNAIO

TROLLS - UN CINEMA PER AMICO Regia: Mike Mitchell, Walt Dohrn. Età consigliata dai 6 anni - ORE: 15.30 - PREZZI: intero euro 4,00 - ridotto euro 3,50 euro (fino a 14 anni)

SEGANTINI - RITORNO ALLA NATURA LA GRANDE ARTE AL CINEMA La straordinaria storia di uno dei più eccentrici artisti dell’Ottocento. - ORE: 15.30 - 21.15 - PREZZI: intero euro 10,00 - ridotto euro 8,00

SILENCE - PRIMA VISIONE Regia: Martin Scorsese con Adam Driver, Liam Neeson - ORE: 17.30 - 21.00 - PREZZI: intero euro 7,50 - ridotto euro 5,50

MERCOLEDÌ 18 GENNAIO

GIOVEDÌ 12 GENNAIO SULLY - CINEMAMME Regia: Clint Eastwood con Tom Hanks, Aaron Eckhart. Principalmente rivolto a donne in gravidanza e con bambini della fascia 0-18 mesi ORE: 11.00 - PREZZI: biglietto unico euro 4,00

IL CINEMA RITROVATO IL MONELLO - Regia: Charles Chaplin con Charles Chaplin, Edna Purviance SHERLOCK JR. - Regia: Buster Keaton con Buster Keaton, Kathryn McGuire ORE: 15.30 - 21.15 - PREZZI: intero euro 7,00 - ridotto euro 5,00

VENERDÌ 13 GENNAIO SILENCE - PRIMA VISIONE Regia: Martin Scorsese con Adam

LUNEDÌ 16 GENNAIO

Cinema Teatro Pax Vicolo Fiume, 4 - Cinisello Balsamo (MI) tel 02 6600102 eventi@cineteatropax.it iniziative@cineteatropax.it http://www.cineteatropax.com

SABATO 14 E DOMENICA 15 GENNAIO

DOMENICA 15 GENNAIO

LA VERITÁ STA IN CIELO POMERIGGI AL CINEMA Regia: Roberto Faenza con Riccardo Scamarcio, Maya Sansa - ORE: 15.30 - PREZZI: biglietto unico euro 3,00

SILENCE - PRIMA VISIONE Regia: Martin Scorsese con Adam Driver, Liam Neeson - ORE: 15.15 - 18.00 - 21.00 - PREZZI: intero euro 7,50 - ridotto euro 5,50

SILENCE - PRIMA VISIONE Regia: Martin Scorsese con Adam Driver, Liam Neeson - ORE: 21.00 - PREZZI: intero euro 5,50 ridotto euro 5,00

FLORENCE Regia: Stephen Frears. Con Meryl Streep, Hugh Grant, Simon Helberg, Rebecca Ferguson, Nina Arianda ORARI: sabato alle 17 e alle 21.15 domenica alle 17 e alle 20.30 PREZZO: 6,00 euro intero e 4,50 ridotto (under 11 e over 60)

Prezzi aggiornati a mercoledì 11/01/2017. I gestori di stazioni di servizio e i lettori possono comunicarci i prezzi più convenienti scrivendo a redazione@ilgazzettinodisesto.it

Q8

Q8

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Oilone

Te

viale Gramsci

v.le Matteotti

via Grandi

via Saint Denis

v.le F. Testi

Sabato 14 Notte Bianca al Vulcano fino alle 24

Q8

ex Tamoil

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via Partigiani v.le F. Testi (Cinisello) v.le Matteotti (Bresso)

BENZINA 1.489 1.489 1.549 1.499 1.459 1.549 1.489 1.529 DIESEL 1.359 1.359 1.419 1.359 1.359 1.419 1.359 1.399

Il Centro Commerciale Vulcano apre le sue porte alla Notte Bianca dei saldi. Sabato 14 gennaio l’apertura sarà prolungata fino alle 24. Ci sarà uno spettacolo di zumba, poi ‘Soy Luna, roller tribute show’. Ad allietare i piccoli, ci penseranno Masha e Orso. Mentre dalle 22 l’esibizione di Jay Santos, che presenterà il nuovo singolo ‘Baila’.


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Cultura &

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Al Pertini ‘Tuttalpiù vivo’

A Cinisello proseguono i gruppi di lettura proposti dalla biblioteca Pertini. Giovedì 12 gennaio alle 21 l’appuntamento è con ‘Tuttalpiù vivo. Vite di italiani dal 500 ad oggi tra letteratura e biografia’. Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.ilpertini.it.

Tempo libero

MUSICA :: IL CANTAUTORE DI CINISELLO STA PER LANCIARE IL SUO PRIMO ALBUM

Eventi

IN BREVE

Il concorso Superelle Prende il via il concorso di lettura Superelle, proposto dal Pertini di Cinisello. Per partecipare all’iniziativa è necessario frequentare la scuola primaria ed essere iscritti alla biblioteca. I bambini che vogliono partecipare al concorso devono votare per eleggere un ‘Superlibro’, diventando ‘Superlettori’. Le iscrizioni aprono martedì 17 gennaio e il concorso termina il 18 marzo. La festa conclusiva sarà sabato 8 aprile alle 10.30. Iscrizioni nell’area ragazzi del Pertini. Per scaricare il regolamento e per ulteriori informazioni visitare il sito www.ilpertini.it.

Tredici a tavola

A Cusano Milanino, un altro incontro con ‘Tredici a tavola’, la commedia presentata dalla compagnia teatrale Ca’ Nostra. Appuntamento il 14 gennaio alle 21 al cinema San Giovanni Bosco di via Lauro 2. La trama racconta di una coppia borghese che, per il cenone di Capodanno, deve fare i conti con una lista di tredici invitati e con la superstizione della donna. Per ulteriori informazioni: www.cinemasgbosco.com.

Tecniche fotografiche A Sesto San Giovanni, una serata di approfondimento sulla fotografia, per conoscere le tecniche di Lightroom e Photoshop. Allo Spazio Mil di via Granelli un incontro con Marianna Santoni, il 20 gennaio alle 21. La serata divulgativa è aperta a tutti, amatori e professionisti. L’ingresso è gratuito. Per informazioni: 02.36682271.

di Andrea Guerra

Crupi, l’esordio è ‘impersonale’ Il 22 febbraio live al Tambourine Un momento atteso da anni, da quando era ragazzo e ha cominciato ad amare quella musica e quegli strumenti che oggi riempiono la sua vita. Marco Crupi, cantautore del Nordmilano, sta per lanciare il suo primo album ‘Nulla di impersonale’. Nato e cresciuto a Cinisello Balsamo, oggi vive a Cusano Milanino ma ha già girato l’Italia con la sua chitarra e calcato alcuni dei più importanti palcoscenici nostrani, a cominciare dal Carroponte. «Ho iniziato a suonare a 16 anni, e ho militato per circa 8 anni nel gruppo Ragasirifa dove suonavo il basso. Nel 2009, più o meno, c’è stata una vera svolta, cioè il passaggio a solista, come voce e chitarra». Da allora Marco ha collezionato esibizioni in tutta Italia: «Ho avuto l’onore di aprire i concerti di artisti

RASSEGNA ::

del calibro di Tricarico, dei Perturbazione, di Paolo Benvegnù e molti altri». Il 2017 sarà l’anno dell’ennesima svolta, cioè l’uscita del suo primo album, ‘Nulla di impersonale’, con 12 tracce inedite. «Il titolo è stato scelto tramite un sondaggio che ha coinvolto più di 200 utenti della rete. Il singolo che precede l’uscita dell’album è ‘La crisi è finita’ e il video della canzone è stato girato dal regista Andrea Basile che ha collaborato con artisti come Ligabue , Tiziano Ferro e molti altri», racconta ancora Marco che il prossimo 22 febbraio al Tambourine di Seregno. Nel frattempo si possono già ascoltare e vedere alcuni dei brani incisi da Marco e pubblicati sul suo canale ufficiale YouTube, marcocrupitv.

IL CORSO È TENUTO DA MATTEO MAZZA

Il cinema di Spielberg Tre lezioni, ogni venerdì dal 13 al 27 gennaio A Sesto San Giovanni una lezione di cinema, per parlare dell’opera di Steven Spielberg. Tre incontri al cinema Rondinella. All’interno della rassegna ‘Il pianeta Cinema’, sotto la guida di Matteo Mazza, un percorso sulla storia del regista. Una panoramica che parte dai primi

film, cominciando dalle pellicole d’esordio ‘Duel’ e ‘Sugarland Express’, passando per gli indimenticabili ‘E.T.’, ‘Indiana Jones e il tempio maledetto’, ‘Jurassic Park’. Si parlerà anche del successo ottenuto dal film ‘Lo squalo’ e delle pellicole storiche come ‘L’impero del sole’,

‘Schindler’s list’ e ‘Lincoln’. Gli appuntamenti saranno ogni venerdì alle 21: il 13 gennaio, il 20 gennaio e il 27 gennaio. Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.cinemarondinella.it oppure contattare il cinema allo 02.22478183. Margherita Abis

L’offerta

Cinema 2Day In sala con due euro Ultima occasione per usufruire dell’iniziativa Cinema2Day. Ogni secondo mercoledì del mese si va al cinema al costo di due euro. L’idea era partita a settembre e l’ultima data in calendario sarà l’8 febbraio. Nel Nordmilano aderiscono lo Skyline del centro Sarca e il cinema Rondinella (che applica l’offerta allo spettacolo di prima visione delle 21.15). L’iniziativa è promossa dal Mibact - Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, in collaborazione con Anem, l’Associazione Nazionale Esercenti Multiplex; Anica, l’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali e Anec, l’Associazione Nazionale Esercenti Cinema.


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A tutto

La Selecao torna in campo Il 2017 deve essere l’anno del riscatto per i canarini della Selecao Libertas di calcio a 5. Giovedì 12 gennaio alle 21.30 al PalaFerraris di via Marx 553, i sestesi di mister Bianchi affronteranno la Derviese, attuale prima forza del campionato.

Sport

ANALISI :: IL 2017 DELLE ROSSONERE

Geas Basket L’anno più difficile Vincono in campo ma resta la crisi a livello societario di Andrea Guerra Sofferenza a lieto fine. Un canestro di Ercoli su rimbalzo d’attacco, a meno di un secondo dal termine, consente al Geas Basket di espugnare Tortona e battere Castelnuovo Scrivia (57-58) nella prima gara del 2017, l’ultima del girone di andata di Serie A2. Il nuovo anno, insomma, si è aperto all’insegna del brivido e molto probabilmente questo sarà il sentimento dominante che accompagnerà club e tifosi fino a fine stagione. Perché oltre alle sfide in campo, campionato e Coppa Italia, il Geas Basket deve ancora affrontare la solita battaglia per restare

IN CAMPO ::

in vita e continuare la sua tradizione di sport, educazione e valori. Sul parquet le rossonere di coach Zanotti si sono dimostrate fin qui le migliori di tutto il girone: una sola sconfitta, tanti anzi tantissimi punti e qualche sbavatura da limare, con un gruppo compatto e solido. Sabato c’è il derby contro Carugate, gara che segna l’inizio del girone di ritorno. E se il Geas dovesse arrivare in fondo al campionato e guadagnarsi una casella per salire in A1? E’ la domanda che assilla il presidente Mazzoleni e che tiene desti i tifosi. Ed

è la domanda che introduce la seconda parte di questa analisi, quella appunto legata alle ‘fatiche economiche’ della società. Che fin qui sta giocando senza main sponsor e continua a registrare un sostanziale disinteresse dell’imprenditoria locale. Gli sforzi prodotti dalla dirigenza per contenere i costi e comunque creare un roster competitivo, diventerebbero molto più ardui, se non quasi del tutto vani, se la squadra dovesse riaffacciarsi tra le big d’Italia, in A1. Urgono soluzioni. Perché se le geassine dovessero continuare a vincere, questo potrebbe anche essere un problema.

LA SOCIETÀ SESTESE VUOLE ALLARGARE LA PROPRIA ROSA

Geas Unihockey a caccia di iscritti Il floorball alla conquista di Sesto Siracusano: «Vogliamo costruire una squadra su campo grande»

Il floorball è uno sport emergente nato trent’anni fa nei paesi dell’Europa del Nord. Si tratta di un gioco molto simile all’hockey su ghiaccio che si pratica però in palestra e senza l’utilizzo di pattini. Negli ultimi anni anche i Paesi dell’Europa del Sud si sono approcciati al floorball e tra questi c’è anche l’Italia dove questo sport è noto con il nome di unihockey. Tra le città italiane in cui è possibile praticarlo c’è anche Sesto san Giovanni: la polisportiva Geas ha da poco aperto una sezione dedicata a questa

specialità: «La nostra società esiste dal 2010 - dice il presidente Andrea Siracusano -, e un paio di anni fa abbiamo deciso di affiliarci alla polisportiva Geas per poter avere una migliore organizzazione». A oggi la prima e, per ora, unica società sestese di unihockey conta 35 atleti divisi in 3 squadre: Under 11, Under 14 e Seniores. Tutte le squadre si allenano presso la palestra della scuola Breda di via Leonardo da Vinci. «Noi pratichiamo il floorball a campo piccolo, che si gioca 3 contro 3, ma uno dei nostri obiettivi è riuscire a formare una squadra pronta per giocare a campo grande, 5 contro 5. Per poterlo raggiungere avremmo però bisogno di un numero maggiore di atleti, in particolare over 15 e portieri, ruolo particolarmente delicato in questo sport». La battaglia del presidente Siracusano e degli altri membri della società per diffondere il floorball nel nostro territorio non è facile e presenta diversi problemi, ma di certo in casa Geas Unihockey passione, forza e determinazione non mancano: «Invitiamo tutti i ragazzi a venire a trovarci per provare il floorball: uno sport divertente, costruttivo e adatto a ogni tipo di fisico». Info: 3479157715 oppure geasunihockey.com. Pietro Tampieri

Pro Sesto: il 2017 si apre ancora con un pareggio Poteva anche andare peggio se non fosse stato per il gran gesto tecnico di Perniola, capace di ipnotizzare l’avversario e parargli un rigore. La prima partita del nuovo anno della Pro Sesto si chiude sul pari: contro il Bra i sestesi di mister Delpiano hanno rischiato, e non poco. E pensare che il match si era aperto con un gol lampo di Cristofoli, capace di una bellissima girata al volo su cross del collega di reparto Di Renzo. I padroni di casa del Bra pareggiano dopo che i biancocelesti sbagliano ripetutamente il raddoppio (clamorosa l’occasione a tu per tu di Fall). E, sulle ali dell’entusiasmo, i piemontesi trovano anche un rigore ma per fortuna, come già detto in apertura, Perniola ci ha messo una pezza. Finisce 1-1 con il solito rammarico ma anche con la consapevolezza di averla scampata. Ora la Pro torna in campo domenica: alle 14.30 al Breda arriva il Legnano, fanalino di coda del girone.

Direttore responsabile: Rosario Palazzolo Società Editrice: Il Gazzettino di Sesto San Giovanni s.r.l. R.E.A. 1980638 Redazione: Piazza F. Caltagirone, 75 20099 Sesto San Giovanni Tel. 02.83413290 fax. 02.83413292 e-mail: redazionegazzettino@gmail.com Registrazione n° 6 del 26.03.2012 al Tribunale di Monza Stampa: Monza Stampa s.r.l. via Buonarroti, 153 - 20052 Monza


Sport

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L’EVENTO :: IL CLUB DI COACH MIRARCHI HA FESTEGGIATO COL TRAP ALLA FABBRICA DEI SAPORI

Cba, 30 anni di atletica a Cinisello Lanciato un progetto sociale per la sicurezza degli sportivi in pista di Stefano Bini Trent’anni di storia dell’atletica leggera a Cinisello Balsamo. Li ha festeggiati nel mese di dicembre la Cba Atletica, club di Cinisello Balsamo che alleva i suoi atleti sulla pista di via Cilea a Cinisello. Per la grande festa di fine anno, oltre 140 tra atleti, istruttori e genitori si sono ritrovati al ristorante La Fabbrica dei Sapori di Bresso per brindare alla lunga storia e per lanciare un nuovo progetto di impegno sociale, nato proprio in collaborazione con il ristorante bressese che ha deciso di sostenere la Cba. Ospite d’eccezione per questa serata di festa è stato il mister Giovanni Trapattoni, che da sempre è amico degli atleti cinisellesi. E negli ultimi tempi più volte ha frequentato la pista di atletica di via Cilea a Cinisello per incoraggiare i giovani che si avvicinano allo sport. Grazie alla cena del trentennale, che si è celebrata poco prima del periodo natalizio, la Cba ha lanciato un progetto che prevede la formazione di istruttori e di atleti maggiorenni per l’utilizzo di un defibrillatore portatile. Grazie al sostegno economico offerto dalla Fabbrica dei Sapori, con il suo titolare Federico Desen Li, la Cba punta a formare e certificare

‘Cross per Tutti’: si torna a correre al Grugnotorto il numero maggiore di atleti, istruttori e genitori, per far sì che sulla pista di atletica ci siano sempre presenti persone in grado di utilizzare il defibrillatore portatile, obbligatorio per legge. «La Cba ha sempre avuto uno strumento a disposizione al campo di via Cilea, ma fino a ora le uniche persone formate al suo uso sono stati gli istruttori - ha spiegato Giuseppe Mirarchi, presidente della Cba -. Ora possiamo formare anche tutti gli atleti e i frequentatori maggiorenni. Questi corsi consentiranno a ognuno di loro di essere preparato a emergenze anche sul luogo di lavoro, a scuola o in città».

E’ ripartito ‘Cross per Tutti’, il circuito invernale di corse campestri organizzato dalla Fidal Milano in collaborazione con una serie di società sportive del territorio. E anche nel 2017 la manifestazione farà tappa nel Nordmilano: dopo la prima gara di Cesano Maderno, che si è tenuta domenica scorsa, 8 gennaio, sono in programma altre 5 corse. Domenica 15 gennaio si correrà a Cinisello Balsamo, nella cornice del Parco del Grugnotorto: la tappa è organizzata dall’Atletica Cinisello (che per altro lo scorso anno ha vinto il titolo regionale di specialità); il 5 febbraio invece gli atleti si sfideranno a Paderno Dugnano. Il gran finale andrà in scena a Vimodrone il 26 febbraio: al termine delle gare ci saranno le premiazioni con le assegnazioni dei titoli. Tutte le informazioni si possono reperire sul sito ufficiale della manifestazione www.crosspertutti.it.


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