10_Gazzettino_19_5_22

Page 1

ANNO 11• NUMERO 10 19 Maggio 2022

Scansiona il QR code e collegati al sito

:::::: DISTRIBUITO a SESTO, CINISELLO, BRESSO e CUSANO :::::

www.ilgazzettinometropolitano.it

LE OPERE E I PROGETTI PREVISTI SULLE AREE EX FALCK

Dal commissariato di polizia a Unione 0: ecco la nuova Sesto

A pagina 2

Sesto San Giovanni

Cinisello Balsamo

Bresso

Cusano Milanino

Un accordo per l’inclusione sul lavoro firmato tra i Salesiani e la cooperativa L’Iride

Ultramaratona di 24 ore: il resoconto e le premiazioni del campionato nazionale

Al Parco Nord l’incontro con l’Amazzonia e con il leader indigeno Adriano Karipuna

Grande inaugurazione per il Sentiero del donatore dedicato a Aido, Avis e Admo

A pagina 6

A pagina 12

A pagina 14

A pagina 16

Arte & bellezza Pagine 20 e 21

Salute Da pagina 23 a 25

A tutto

S PORT

Pagina 31


2

Primo Piano

19 maggio 2022

1

Editoriale

Il termometro NAZIONALE di Marco Fabriani

Comunque vada, a prescindere da chi sarà il nuovo campione d’Italia, va un grosso plauso a entrambe le squadre. Erano anni che non si assisteva a un campionato intenso, al fotofinish, con le milanesi, così come lo scorso anno nei posti più alti della classifica con l’Inter infine a festeggiare. Oggi è il Milan con 83 punti, due in più dei cugini a guidare il campionato. Domenica il verdetto finale, con una delle due tifoserie pronta a esultare. Il calcio italiano, comunque sia, parla milanese, la Super Coppa, la Coppa Italia e adesso lo scudetto hanno casa qui. Grazie Milan e grazie Inter, senza di voi sarebbe stato un torneo senza fascino. Il prossimo anno entrambe in Champions League e chissà se anche li, riuscirete a dare il massimo, arrivando perché no, insieme fino alla fine!

OPERE/1 || La struttura sorgerà nel comparto Concordia sulle aree ex Falck

Commissariato a Sesto L’ok al progetto d’avanguardia L’investimento è di 5,3 milioni di euro. L’inizio lavori previsto per il 2026 di Margherita Abis

Via libera al nuovo commissariato della polizia di Stato, che sorgerà nel comparto Concordia sulle aree ex Falck, dove sarà realizzata anche una nuova piazza. L’edificio, secondo quanto richiesto dal Comune, sarà costruito con materiali di ultima generazione e disporrà dell’alloggio del dirigente e di dodici camere per il personale (al secondo piano). Il piano terra invece verrà adibito alle funzioni aperte al pubblico. A dare l’ok la conferenza dei servizi del Ministero dell’Interno. Il 26 settembre del 2018 era stato firmato il protocollo da Comune di Sesto San Giovanni, Ministero dell’Interno, Prefettura di Milano, Regione Lombardia e Questura di

Milano, con l’adesione di Milanosesto, la proprietà delle ex Falck. L’investimento per la maxi opera è di 5,3 milioni di euro e l’inizio lavori per la realizzazione del commissariato è previsto per il 2026. Da cronoprogramma, la fine lavori invece è attesa per maggio 2028. «Si tratta di un importante progetto da 5 milioni di euro che insieme a Regione Lombardia abbiamo fortemente voluto per rendere Sesto un modello di sicurezza a livello nazionale e per aumentare il presidio del territorio. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le donne e gli uomini della polizia di Stato che a Sesto San Giovanni e in tutta Italia, con estrema professionalità e amore

per la divisa, presidiano giorno e notte il territorio a tutela dei cittadini», ha commentato il sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano. «Il nuovo commissariato di polizia spiega l’amministrazione - è un ulteriore tassello all’interno della più importante rigenerazione urbana d’Europa che vedrà l’arrivo della Città della Salute e della Ricerca (Istituto dei Tumori e Neurologico Besta), del San Raffaele 2 con l’Università, della moderna stazione a ponte, del nuovo quartiere Unione Zero e del Parco Unione da oltre 24 ettari di verde, nonché cinque piazze, 15 chilometri di piste ciclopedonali, uno studentato, negozi, aree fitness all’aperto, quartiere residenziale».

OPERE /2 || Via Acciaierie completamente rinnovata e con una promenade larga nove metri Direttore responsabile: Marco Fabriani Società Editrice: Il Gazzettino di Sesto San Giovanni s.r.l. R.E.A. 1980638 Redazione: Piazza F. Caltagirone, 75 20099 Sesto San Giovanni Tel. 02.83413290 fax. 02.83413292 e-mail: redazione@ilgazzettinodisesto.it Registrazione n° 6 del 26.03.2012 al Tribunale di Monza Stampa: Monza Stampa s.r.l. via Buonarroti, 153 - 20052 Monza

Unione Zero, via alla sostenibilità urbana Verrà pedonalizzato tutto il percorso dalla Città della Salute fino a piazza Diaz Nel comparto Unione Zero, i sestesi potranno vedere via Acciaierie completamente rinnovata. «I nuovi edifici si armonizzano con quelli esistenti lasciando adeguati spazi di sostenibilità urbana», racconta l’assessore di Sesto all’Urbanistica Antonio Lamiranda. La nuova promenade di nove metri prevista sul lato Unione di via Acciaierie, in aggiunta

alle distanze minime di legge, consentirà quell’esatto equilibrio tra volumi e sostenibilità. La promenade, insieme alla piazza dello studentato e a quella degli uffici, garantirà la pedonalizzazione di tutto il percorso dalla Città della Salute passando per piazza dell’Unione (sbarco della stazione a ponte) fino a piazza Diaz, che verrà completamente

rifatta con una grande rotatoria centrale. «Nei prossimi cinque anni, come programma intendiamo progettare e realizzare la prosecuzione della promenade di via Acciaierie verso la città consolidata e in particolare verso piazza Petazzi», spiega l’assessore. Ciò sarà possibile realizzando un percorso pedonale protetto lungo l’asse di via Dante (tratto piazza

Diaz - largo Marinai d’Italia). «Un’opera impegnativa che riqualificherà ancora di più il centro città (dopo la riqualificazione della piazza Petazzi in corso) e soprattutto farà dialogare la città esistente con quella in trasformazione a fonderle in un tutt’uno, il vero obiettivo di queste trasformazioni urbane», conclude Lamiranda.


Primo Piano

19 maggio 2022

LA CERIMONIA || L’opera realizzata dallo street artist King Raptuz adorna la cabina Enel di viale Italia

Sesto inaugura il murales dedicato a Gino Strada Il sindaco: «Il volto del fondatore di Emergency rimarrà sempre scolpito in città» di Ippazio Carbone Un murales per omaggiare Gino Strada: è stata inaugurata nella mattinata di sabato 7 maggio l’opera dello street artist King Raptuz raffigurante il volto del fondatore di Emergency. Il murales, in onore dell’illustre cittadino sestese scomparso lo scorso 13 agosto, è stato realizzato sulla parete della cabina Enel di viale Italia all’angolo con via Puricelli Guerra: oltre al volto di Gino Strada, l’artista ha rappresentato sulle altre facciate alcune immagini che evocano l’impegno messo in atto dal filantropo nella costruzione di ospedali in tutto il mondo e al tempo stesso omaggiano il lavoro di medici e infermieri. Sulla facciata frontale è stata riportata anche una frase del fondatore di Emergency: «Un ospedale va bene quando tu saresti disposto, senza esitazione, a ricoverarci tuo figlio, tua madre, tua moglie», recita. «Questa è un’iniziativa che è nata dal territorio con la richiesta di dedicare uno spazio a Gino Strada. Abbiamo intitolato la piazza di fronte all’ospedale a Gino Strada e oggi omaggiamo un grande sestese che con impegno, passione e amore ha condotto attività umanitarie e sociali nei contesti più difficili del mondo - commenta il sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano -. Il volto di Gino, che rimarrà per sempre scolpito nella storia di Sesto San Giovanni, è rivolto verso la Città della Salute e della Ricerca che sorgerà sulle ex aree Falck. Ringrazio E-Distribuzione per questo importante progetto di street art, per cui fin da subito abbiamo dato la nostra disponibilità, e il bravissimo writer King Raptuz che ha realizzato un’opera davvero fantastica». Lo street artist King Raputz ha ricordato che sulla facciata frontale, poco più in basso rispetto

alla frase del fondatore di Emergency, è stata posizionata una piccola targa con un Qr code, attraverso il quale si potrà visionare un contributo video con tutte le fasi che hanno visto impegnato l’artista nella realizzazione della sua opera. All’inaugurazione del murales era presente Alberto Gotti, responsabile Unità territoriale E-Distribuzione, che ha sottolineato l’importanza di questo progetto anche nell’ottica di una riqualificazione urbana del territorio, di cui l’azienda si fa promotrice: «Attraverso lo sviluppo di progetti di street art come questo, le nostre cabine elettriche diventano sempre più integrate nel territorio, oltre che tecnologicamente avanzate e veicolo di valori positivi per i cittadini», ha dichiarato Durante la cerimonia è intervenuto un corteo di cittadini legati a Emergency che, manifestando con alcuni striscioni, ha contestato la gestione dell’evento e dei rapporti tra il Comune e l’associazione. Il sindaco, in risposta, ha sottolineato che all’inaugurazione fosse presente una rappresentanza di Emergency e che la figlia di Gino, Cecilia Strada, fosse stata invitata a partecipare.

OSPEDALE DI SESTO E BASSINI: PORTE APERTE AI GIOVANI MEDICI Ha preso il via nella mattinata di lunedì 9 maggio il corso triennale di formazione per medici di medicina generale presso l’aula magna dell’Ospedale di Sesto San Giovanni. Al primo incontro erano presenti 20 giovani laureati in Medicina e Chirurgia che hanno scelto l’Asst Nord Milano come sede di formazione. Da quest’anno, infatti, il Polo Formativo di Ats Città Metropolitana di Milano ha inserito anche l’Asst Nord Milano tra i punti erogativi del suo territorio. Gli ospedali Città di Sesto San Giovanni e Bassini di Cinisello Balsamo e le sedi territoriali dei sei Comuni dell’area Nord Milano saranno centri formativi per 20 giovani laureati in medicina. Ad aprire il corso la direttrice generale Asst Nord

Milano, Elisabetta Fabbrini e il direttore generale Ats Città Metropolitana di Milano, Walter Bergamaschi. «È un onore essere diventati riferimento per la formazione dei nuovi medici di medicina generale - ha dichiarato la dottoressa Elisabetta Fabbrini, direttrice generale dell’Asst Nord Milano in apertura -. La nostra azienda crede e investe nella salute di prossimità, nella territorialità dei servizi e delle cure in una logica di indispensabile integrazione dei professionisti in un modello in cui i medici di medicina generale sono e saranno sempre di più elemento essenziale di raccordo e garanti della centralità del paziente nel percorso di assistenza e cura».

3


4

Primo Piano

19 maggio 2022

POLITICA || Proseguono a pieno ritmo gli appuntamenti elettorali per i sei candidati sindaco di Sesto San Giovanni

Verso le urne: a che punto siamo di questa campagna I cittadini sono chiamati al voto domenica 12 giugno mentre l’eventuale ballottaggio è in programma per il 26 dello stesso mese

Roberto Di Stefano

Michele Foggetta

di Margherita Abis Si fanno sempre più serrati gli incontri di questa calda tornata elettorale per i candidati sindaco di Sesto San Giovanni. I cittadini saranno chiamati alle urne domenica 12 giugno, mentre l’eventuale ballottaggio è previsto per il 26 dello stesso mese. Ma a che punto siamo di questa campagna? L’attuale sindaco Roberto Di Stefano (centrodestra) aveva ufficialmente aperto la corsa con il leader della Lega Matteo Salvini, che aveva incontrato i cittadini al parco della Bergamella. «Negli occhi dei tantissimi sestesi presenti ho visto voglia di continuare il nostro buon governo a Sesto San Giovanni», aveva commentato il sindaco. Domenica scorsa invece è stata presentata la lista Di Stefano sindaco mentre mercoledì si è tenuto l’incontro con il giornalista Paolo Del Debbio a Villa Mylius.

Eleonora Tempesta

In piena attività anche la campagna elettorale di Michele Foggetta, candidato della coalizione progressista che lo scorso sabato, in piazza Petazzi, si è confrontato con la cittadinanza insieme a Elly Schlein, vicepresidente della Regione Emilia Romagna. Durante l’appuntamento dal titolo ‘Per un futuro più giusto e sostenibile’, in cui si è parlato di temi legati all’ambiente e alla parità di genere, Foggetta ha detto «Il nostro obiettivo è reinventare Sesto e costruire la città del futuro che lasceremo ai nostri figli con orgoglio». Allo schieramento si è aggiunta nelle ultime settimane una sesta candidata, unica donna in lizza per la carica di sindaco. Eleonora Tempesta corre per Italexit; negli ultimi weekend si sono raccolte le firme per convalidare la candidatura ed è stata presentata la lista. «Abbiamo ultimato facilmente la raccolta delle firme necessarie alla pre-

Silvio La Corte

Paolo Vino

sentazione di Italexit per le amministrative del 12 giugno - hanno comunicato Tempesta e il partito -. C’è grande attenzione verso la nostra proposta, l’unica vera proposta politica in opposizione». È stata completata la raccolta delle firme anche per il candidato della Coalizione della sinistra Silvio La Corte. Dopo gli appuntamenti elettorali delle ultime settimane, La Corte e la sua coalizione hanno fatto sapere che «gli uffici comunali hanno validato le firme delle cittadine e dei cittadini a supporto della presentazione: a tutti va il nostro ringraziamento. La lista che presentiamo è costituta da una significativa rappresentanza di diversissime esperienze lavorative, di impegno sociale, culturale, sindacale e politico, nonché di impegno individuale per il progresso del nostro vivere associato». Giornate ricche di incontri anche per

Massimiliano Rosignoli Paolo Vino, candidato sindaco per i Giovani sestesi. Gli appuntamenti con i cittadini si sono svolti martedì in piazza Petazzi e nel weekend in via XX Settembre. È stato presentato il programma ed è stato dedicato un momento allo scambio di idee e al confronto. «Un’altra domenica in mezzo alla gente, tra strette di mano, scambi di idee e sorrisi. Continuiamo a raccogliere le vostre istanze per poter passare dalle parole ai fatti», ha detto Vino. Massimiliano Rosignoli di Sesto liberale e democratica domenica ha incontrato i cittadini in largo Lamarmora, mentre martedì 24 maggio ha in programma un confronto sui temi della sanità lombarda, con i consiglieri regionali Niccolò Carretta e Michele Usuelli. «Della sanità se ne occupa la Regione, ma il sindaco se ne deve però (pre)occupare, anche con soluzioni creative», ha commentato il candidato.

Pubbliredazionale

Casa&Valori insieme a Rondinella per lo sport

Al via il torneo Fair play Un sodalizio che ha come obiettivi la salute e il benessere dei più piccoli: Casa&Valori e la Polisportiva Rondinella Calcio di Sesto San Giovanni hanno organizzato il torneo ‘In campo con fair play’ dedicato ai ragazzi dai 7 ai 12 anni. Un’iniziativa nata 5 anni fa e che si rinnova anche nel 2022 con uno spirito ancora più profondo dopo i due anni di pandemia. «È un

evento nato in collaborazione e grazie al sostegno di Casa&Valori che vuole restituire il vero significato dello sport: il divertimento. Quest’anno dopo la pandemia che ha tenuto i ragazzi lontani dall’attività fisica, sarà un momento di gioia e di sano agonismo ancora più bello e significativo», ha dichiarato Maurizio Guerra della Polisportiva Rondinella. Quattro giornate,

dunque, con tante associazioni sportive invitate a partecipare: si parte il 15 maggio alle 10 sui campi del centro sportivo di via Podgora a Sesto per poi proseguire il 4, l’11 e il 12 giugno. Per ogni mini torneo saranno 4 le squadre partecipanti, ma non conterà vincere: infatti, nel torneo Fair play a tutti i ragazzi verrà conferito un trofeo, perché il senso del sano agonismo per i più piccoli deve essere il divertimento, la distrazione e il benessere.


Sesto San Giovanni

21 aprile 2022

5

Sesto San Giovanni

Arte, musica, cultura e impresa nelle gallerie del centro commerciale Vulcano di Sesto San Giovanni-Milano Dal 21 maggio al 19 giugno esposizioni e esibizioni tra le vetrine Da sabato 21 maggio a domenica 19 giugno le eleganti gallerie del Vulcano di Sesto San Giovanni - Milano accoglieranno un’esclusiva e straordinaria esposizione d’arte accompagnata da esecuzioni musicali, un brillante ed innovativo progetto che lega l’impresa, l’arte e la musica. Mostre di pittura, concerti e rassegne canore, musical e spettacoli di prosa teatrale: nelle gallerie del Vulcano l’arte sarà a portata di tutti grazie a un connubio tra il mondo della cultura, l’impesa, il retail e lo shopping. Sarà, dunque, una grande, unica e insolita opportunità per vedere esposte e acquistare le opere dei più apprezzati artisti del panorama metropolitano di Sesto, Milano, Monza Brugherio: un’occasione per i visitatori per immergersi nel mondo dell’arte mentre passeggiano nelle gallerie. Per il pubblico la passeggiata tra le vetrine sarà un’esperienza unica, perché avverrà all’interno di una kermesse che grazie alla partecipazione di artisti, espositori, scuole d’arte e di teatro creerà uno scambio culturale inedito. L’inaugurazione sarà sabato 21 maggio alle

O SAN GIOVANNI Punti distribuzione SEST • C.C.Vulcano - Viale Italia 555 • Milano senza glutine - Viale Gramsci 538 • Distributore Q8 - Via Grandi • Biblioteca civica Sesto S. G. - Via Dante • I love Shopping - Via Cesare da Sesto 134 • Palestra spazio fitness Via Pisa 134 • Paninoteca Bass - Piazza Trento Trieste 32 • Shell - Viale dei Partigiani 83 • Bar tabacchi Maria Viale Italia 1010 • Total Erg - Viale Fulvio Testi 196 • Palestra Fit - Galleria Dante 49 • Bonta' più - Via Picardi 4/16 • Baby Bazar - Viale Marelli ang. 24 Maggio 1 • Centro sportivo il Cigno - Via Domenico Fiorani 74

• G&G - Via Fratelli Picardi 28 • Panificio pasticceria San Mina - Via Giovanna d'Arco 176 • Buon pane di S. Giorgio - Via per Crescenzago 176 • Bar Chez Toi - Via Grandi 31 • Bar latteria Rogliano Salvatore - Via Pisa 190 • Agip - Viale Gramsci angolo via Montenero • Bar Break Point di Lamboglia Giuseppe & C. - Via Pisacane 1 • Kebab Magdy 2 - Via Rovani 102 • Studio Foto Express - Via Roma 23 • Piccolo Bar - Via XX Settembre 93 • Splash - Via Firenze 52 • Ospedale di Sesto San Giovanni Istituti Clinici

IL PROGRAMMA E GLI ARTISTI IN SCENA

ore 17 nelle gallerie: interverranno diversi personaggi del mondo artistico e culturale. A seguire ci sarà un aperitivo per tutti i partecipanti offerto da Conad Superstore. CENTRO COMMERCIALE VULCANO VIALE ITALIA, 555 SESTO SAN GIOVANNI - MILANO Tel. 02.24411742

di Perfezionamento - Via Matteotti 83 • Parrucchiera Vanità di Genchi Donatella - Via Migliorini 22 • PalaSesto - Piazza 1° Maggio • Bottega del Caffè - Via General Cantore 206 • Pasticceria artigianale Croissant D'Or - Viale Rimembranze 93 • Centro Carni Sestese - Via Boccaccio 192 • Vestri Dolce Risparmio - Via Montegrappa 32 • Il Forno di Arianna di Vento Arianna - Via Rovani 234 • Anna Abbigliamento - Via Don Minzoni 100 • C'era una volta il pane - Viale Casiraghi 223 • Copy & Print di Tura De Marco Valentino - Via C. Battisti 16 • Sestocopy Snc - Via Giuseppe di Vittorio 167 • Farmacia Lamiranda - Via F. Petrarca 111 • Associazione AVIS - Via Giardini 32 • Piscina Olimpia - Via Marzabotto 179

• Ortopedia Roll Star Italia (S. R. L.) Ausili Ortopedici - Via Carlo Marx 593 • Piscina Comunale De Gregorio - Via Saint Denis 101 • Panetteria Pasticceria Enzo E Daniela Snc - Via Saint Denis 185 • Bar Civico 44 - Via Padre Ravasi 44 • Mio Cafe' - Via Puricelli Guerra 14 • Farmacia Comunale - Via Saint Denis 85 • Farmacia Comunale n° 10 Marx - Via C. Marx 495 • Il giardino dei tigli - Via Risorgimento angolo F.lli Bandiera • Tabaccheria riv. 15 di Recalcati Enrico - Via Risorgimento 39/41 • Esso di Gobbi Paolo - V.le Rimembranze angolo via F.lli Di Dio • Farmacia Padre Pio - Via Fratelli Di Dio 79 • Bar Mela Verde di Carluccio Domenico - Via Fratelli Di Dio 77 • M.D.B. sas di A. Mura & C.

L’evento del centro commerciale Vulcano si terrà con la collaborazione della Città Di Sesto San Giovanni. Saranno presenti le scuole civiche sestesi di Musica e d’Arte, il Teatro della Verità di Sesto San Giovanni con il suo responsabile Mirko Lanfredini e Noemi Schiavone, Pierdomenico Altiere Giovanni del Gruppo artisti Sestesi (Circolo Culturale il Tricolore), Massimiliano Pani della scuola civica di musica di Sesto San Giovanni ‘Gaetano Doninzetti’, Santoro dell’Accademia Atelier Pro Art di Brugherio, Accademia musicale Italiana di Monza. Esporranno le proprie opere i rappresentanti del Gruppo Culturale Artisti di via Bagutta Milano, pittori d’eccellenza che da Milano hanno scelto di spostarsi a Sesto San Giovanni per far apprezzare al pubblico i propri lavori nell’ambito dell’evento più storico di arte contemporanea dal ‘64 a oggi, l’artista Carlo Brenna, pittore e scultore che si esprime principalmente attraverso l’antica tecnica murale dell’affresco e altri pittori e artisti. «Sesto San Giovanni conferma lo sviluppo della sua vocazione internazionale - commenta il sindaco Roberto Di Stefano -, capace di attrarre sul territorio eventi di altissimo spessore che vedono in campo professionalità artistiche che contribuiscono a dare lustro alla città. Le gallerie del Vulcano si trasformeranno in gallerie d’arte fruibili da tutti. Ringrazio il centro commerciale, gli artisti di via Bagutta Milano e tutti coloro che parteciperanno all’evento.

- Viale Rimembranze 175 • Biglietteria e tabaccheria Sergio - Via Cesare Battisti 47 • Bar Marzini - Viale Gramsci 42 • Cartofollia di Brambilla Orietta - Via F.lli Bandiera 65 • Ristorante Pentola d'oro - Via F.lli Bandiera 25 • Bar Decio Snc di Agati Davide e Fontanini Matteo - Via F.lli Bandiera 8 • CAF - UCI - Centro Assistenza Fiscale - Via Puricelli Guerra 21 • Lu Rong - Via Puccini 60 • Farmacia 777 - Viale Marelli 79 • Tabaccheria De Palma Margherita - Viale Marelli 22 • Bread And Coffee - Viale Marelli 138 • Marelli 79 Bar Ristorante - Viale Marelli 138 • Bar Barico di Borsa Alessio - Viale Marelli 79 • Farmacia Giannice snc Viale Matteotti 382 • Paradise Cafe'

- Via Corridoni 159 • Cartoleria il Pellicano - Viale Matteotti 302 • Non solo pane - Via Cavallotti 127 • Bar tabacchi True Blood - Via Cavallotti 297 • Torti Pasticceria - Via XX Settembre 45 • Bar Farina - Via Oslavia 29 • Sesto Fitness - Via Po 26 • Il Forno Di Penati - Via Rovani 143 • Ambrostore - Via Carducci angolo via S. Francesco D'Assisi • La Trattoria - Via Di Vittorio 43 angolo Via dei Partigiani • D & B Cars carrozzeria - Via Pisa 198 • Centro Revisioni Romolo - Via F.lli Casiraghi 393 • Il forno sas di Roberto Cappelluti - Via Petrarca 123 • Elle pasticceria - Viale G.Matteotti 184 • Pasticceria Farina - Via Puricelli Guerra 131 • Biblioteca Marx

- Via Curie 18 • Pratiche CAF - Via Rovani 171 • Al Boccaccio Sport and Food - Via Boccaccio 285 • Farmacia Metrò - Viale Marelli 348 • Centro Tenabiaco - Via XX Settembre 90 • Tennis Club - Via XX Settembre 162 • CRU Lounge Bar - Piazza Don Mapelli 2 • Distributore Q8 - Via Giuseppe Di Vittorio angolo via Manin • Elettronica Sestese - Via Petrarca 111 • Bar Elite Cafè - Via Marzabotto 243 • Bar Olimpia - Via Marzabotto 199 • L’Angolo del Gelato - Via Corridoni ang. via Sicilia • Il Sesto Regno - Via Giuseppe Mazzini 33 • Bau Wash di Vittoria Russo - Via Crescenzago 172 • Cartoleria Giudici - Via Cesare Battisti 5 •Synergie - Via Firenze 11


6

Sesto San Giovanni

19 maggio 2022

FORMAZIONE || L’accordo siglato con la cooperativa L’Iride di Monza

Inclusione e lavoro L’intesa ai Salesiani Un accordo di collaborazione che ha come missione il tema dell’inclusione nel mondo del lavoro: nella mattinata di giovedì 12 maggio è stato siglato un protocollo di intesa triennale tra i Salesiani Lombardia Fondazione Cnos-Fap e la cooperativa sociale L’Iride di Monza. Il protocollo d’intesa suggella un rapporto che prevede diverse modalità di collaborazione tra le due realtà: l’obiettivo comune è quello di facilitare e agevolare il rapporto e la transizione fra il percorso formativo e quello lavo-

rativo, con una particolare focalizzazione verso l’inclusione delle persone fragili. La cooperativa sociale, infatti, opera sul territorio nel campo delle fragilità, dei servizi socioeducativi diurni e residenziali, creando percorsi di formazione e di inserimento nel mondo del lavoro per persone con disabilità. «Una realtà che va avanti da 40 anni come L’Iride, offre quotidianamente di più a chi avuto di meno, per dare dignità a tutti. Noi come Salesiani cerchiamo sempre alleanze

che ci permettano sul territorio di proseguire nell’opera avviata da Don Bosco», ha dichiarato il direttore delle Opere Sociali Don Bosco, don Elio Cesari, che ha firmato l’accordo con il presidente della cooperativa monzese Enrico Novara. Hanno presenziato alla sigla della nuova collaborazione, avvenuta nella sede operativa de L’Iride, il direttore del centro di formazione professionale dei Salesiani Francesco Cristinelli e il sindaco del Comune di Monza Dario Allevi. Ippazio Carbone

Avviso ai candidati e alle forze politiche: comunicazione pubblicitaria elettorale a pagamento

Si comunica che Il Gazzettino Metropolitano è disponibile a ospitare nel periodo elettorale delle Amministrative del 12 e 26 giugno 2022, messaggi politici elettorali, a pagamento, da parte della committenza, secondo le forme ammesse dalla normativa di riferimento vigente in materia, legge 22 febbraio 2000, n. 28 che regolamenta “Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica”. Le tariffe sono fissate come segue: - pagina intera 500 euro oltre Iva; - mezza pagina 350 euro oltre Iva; - 1/4 di pagina 160 euro oltre Iva; - 1/8 di pagina 100 euro oltre Iva. Tali tariffe si intendono per singola uscita. Le inserzioni devono essere prenotate via mail all’indirizzo: pubblicita@ilgazzettinodisesto.it o telefonicamente allo 02.83413290 e devono essere pagate anticipatamente con assegno o con bonifico entro le 48 ore precedenti la stampa del giornale che avviene il mercoledì. Il materiale, in formato digitale, dovrà pervenire in redazione entro il lunedì che precede la pubblicazione. Il

TARIFFE PERIODO ELETTORALE (valido nei 45 giorni prima del voto)

criterio di accettazione delle prenotazioni si basa sul principio della tempestività del pagamento dell’ordine. Caratteristiche messaggi 1. I messaggi politici elettorali di cui all’art. 7 della legge 22 febbraio 2000, n. 28, devono essere riconoscibili, anche mediante specifica impaginazione in spazi chiaramente evidenziati, secondo modalità uniformi per ciascuna testata, e devono recare la dicitura “messaggio elettorale” con l’indicazione del soggetto politico committente. 2. Sono vietate forme di messaggio politico elettorale diverse da quelle elencate al comma 2 dell’art. 7 della legge 22 febbraio 2000, n. 28. Sono ammesse soltanto le seguenti forme di messaggio: a) annunci di dibattiti, tavole rotonde, conferenze, discorsi; b) pubblicazioni destinate alla presentazione dei programmi delle liste, dei gruppi di candidati e dei candidati; c) pubblicazioni di confronto tra più candidati.

Pagina intera 500 euro oltre Iva Mezza pagina 350 euro oltre Iva; 1/4 di pagina 160 euro oltre Iva 1/8 di pagina 100 euro oltre Iva.


Pubblicità

19 maggio 2022

7


8

Sesto San Giovanni

19 maggio 2022

IL CONTEST || Si è svolta l’11esima edizione del concorso canoro nazionale organizzato da Spettacolazione

‘Una voce per Sesto’ da applausi A trionfare è stato Lorenzo Marchina che si è esibito con il brano ‘Spain’

di Ippazio Carbone

Ritorno con il botto per Una voce per Sesto, il concorso canoro organizzato dall’associazione Spettacolazione: applausi, emozioni e tanti artisti in gara e un vasto pubblico allo Spazio Mil di via Granelli 1. A trionfare nell’11esima edizione del Concorso canoro nazionale per voci nuove, tenutasi nella serata di sabato 7 maggio, è stato Lorenzo Marchina, che ha mandato in visibilio i presenti, giuria di esperti in primis, grazie alla sua interpretazione del brano ‘Spain (I Can Recall)’ di Al Jarreau, versione canora dell’originale strumentale di Chick Corea, aggiudicandosi il primo premio da mille euro. La performance del giovane, originario di Concesio in provincia di Brescia,

è stata perfetta, ma il livello del concorso quest’anno era altissimo e anche le due artiste che si sono posizionate sui due gradini più bassi del podio hanno lasciato il segno e incantato pubblico e giuria: Francesca Trevisan si è aggiudicata la seconda posizione portando It’s oh so quiet di Björk, infiammando gli animi dei presenti con una performance canora esplosiva e al tempo stesso raffinatissima; al terzo posto Miriam Maffei, in arte Bluesy, che ha cantato Stand Up di Cynthia Erivo: la sua interpretazione è stata emozionante, coinvolgente, magnetica e perfetta dal punto di vista canoro. Bluesy, infatti, oltre al terzo posto in gara ha vinto il premio della critica conferito dalla giuria dei giornalisti.

Ultimo premio in concorso, infine, è stato assegnato alla sestese doc Marta Nicosia che ha ricevuto il maggior numero di preferenze dal pubblico in sala che ha votato con un sms. Ad allietare la serata con le sue battute e il suo umorismo il comico e attore Rocco Barbaro. Nel corso della gara, inoltre, è stato conferito il premio intitolato al sestese Quinto Vecchioni, giornalista ideatore del premio Nazionale La Torretta scomparso il 30 marzo 2020, al cantante Mau Cristiani, presente in sala in qualità di membro della giuria tecnica degli esperti. Il concorso è tornato a regalare uno spettacolo di altissimo livello grazie alla direzione artistica di Antonio Siciliano e Alessandra Maroccolo.


Pubblicità

19 maggio 2022

9


10

19 maggio 2022

Cinisello Balsamo CULTURA || ‘Curato. Quando chi ti guarisce ti salva’: l’esperienza in prima persona

Don Panzeri racconta il suo covid 19 di Mario Stefani è avvenuta nella sala della comunità della parrocchia San Giuseppe di Cinisello. Un dialogo moderato dal giornalista de Il Gazzettino Metropolitano, Ippazio Carbone, che ha scandito insieme all’autore e ad Arianna Lach, infermiera dell’ospedale San Gerardo di Monza, le tematiche relative alla sofferenza e a ciò che il covid 19 ha rappresentato per i malati, i sanitari e per l’intera società. Un dibattito proficuo e ricco di spunti offerti dal testo di don Matteo: infatti, l’autore ha offerto attraverso la sua narrazione un’esperienza capace di rendere ragione del potere salvifico della relazione e dell’affidarsi a qualcun altro. Quando sei disarmato, quando la paura ti pervade non resta che affidarsi all’altro, in questo Pubbliredazionale

Ambrostore

MegaBox di Puma per dare più spazio alle tue passioni Ormai dopo due anni tutti conoscono l’incredibile MegaBox di Ford Puma, un innovativo e rivoluzionario vano di carico che permette di ricavare ulteriore spazio all’interno del bagagliaio di ben 80 litri e trasportare oggetti alti fino a 115cm. Studiato per ogni tipo di situazione e qualsiasi tipo di trasporto, si presenta completamente impermeabile e con un tappo di scarico interno

che facilità le procedure di pulizia. Ideale per il trasporto in sicurezza di oggetti instabili, per immagazzinare catene da neve o il kit di sicurezza; una volta ricollocato il ripiano

del baule, tutto ciò che è stato riposto nel MegaBox, rimane al riparo da occhi indiscreti. Puoi provare Puma presso Ambrostore, a Sesto San Giovanni in Via S. Francesco D'Assisi.

13 GIUGNO

TORNA CINISUMMER

Un libro sul potere salvifico dell’affidarsi all’altro Un incontro dedicato all’esperienza della sofferenza: essere ‘curato’ ed essere un curato, d’anime si intende, non è un dubbio amletico, ma l’orizzonte di senso su cui gioca il titolo del libro di don Matteo Panzeri. ‘Curato. Quando chi ti guarisce ti salva’ è il titolo del romanzo che racconta l’esperienza dell’ex vicario parrocchiale alla San Giuseppe di Cinisello Balsamo: una narrazione che con lucidità ripercorre, a tratti con ironia a tratti con una rimarchevole profondità di analisi, l’esperienza di un malato di covid 19 che si ritrova ad affrontare da un giorno all’altro una patologia sconosciuta, spaventosa e pervasiva. La presentazione, organizzata dal gruppo culturale ‘Al pozzo di Samaria’,

IL

caso medici e infermieri che, a loro volta, nel malato vedono l’orizzonte di senso di tutto quello che fanno: prendersi cura del prossimo. Don Matteo Panzeri, sacerdote che attualmente esercita il suo ministero nella parrocchia dei Santi Nazari e Celso a Milano, zona Barona, ha incontrato la sua vecchia comunità attraverso uno scambio denso di domande e suggestioni sull’esperienza della fede, della malattia e del potere che è insito nella nostra società se la si guarda da una prospettiva diversa: il potere delle ‘pepite d’oro’, delle tantissime persone che svolgono il loro lavoro con professionalità e dedizione e di cui basterebbe semplicemente accorgersene.

A Cinisello Balsamo torna l’iniziativa che colora l’estate dei più piccoli: arriva il Cinisummer, la proposta educativa e ricreativa per l’estate 2022 rivolta ai bambini e ragazzi, dai 5 anni fino ai 14 anni. Si partirà il 13 giugno e fino al 7 settembre saranno tantissime le attività che verranno svolte in collaborazione con le associazioni cittadine. L’amministrazione ha coordinato le proposte delle associazioni culturali, sociali, sportive, gli enti no profit e gli oratori presenti sul territorio, con una particolare attenzione a quelle di carattere inclusivo: infatti, sono state scelte delle iniziative che prevedono anche un idoneo servizio di supporto educativo alle famiglie con bambini e ragazzi diversamente abili.


Pubblicità

19 maggio 2022

11


12

19 maggio 2022

Cinisello Balsamo

LA COMPETIZIONE || Nel weekend è andata in scena la seconda edizione del Cinisello Balsamo Running Festival

24 ore, una maratona ‘ultra’

A salire sul primo gradino del podio sono stati Gazzo e Canepa di Ippazio Carbone Si è conclusa nel caldo e soleggiato pomeriggio di domenica 15 maggio la due giorni del campionato italiano di Ultramaratona: la seconda edizione del Cinisello Balsamo Running Festival ha visto la partecipazione di oltre 200 tra i più grandi talenti sportivi nazionali che si sono sfidati sui percorsi da 6, 12 e 24 ore approvati dal Coni e dalla Federazione italiana di atletica leggera. La manifestazione, organizzata dal Comune di Cinisello Balsamo con il supporto dell’associazione Impossible Target e del Club Supermarathon, si è svolta presso il campo sportivo Gaetano Scirea: alle 16 di sabato 14 maggio è stato dato il via per la prova di 24 ore e alle 21 è partita la competizione delle 12 ore; domenica 15 maggio alle 9 via alla prova di 6 ore, mentre alle 17 si sono svolte le premiazioni ufficiali: a vincere il titolo di campione italiano di Ultramaratona Alessandro Gazzo, che in 24 ore ha superato i 250 chilometri percorsi e si qualifica per il campionato europeo. La campionessa italiana di Ultramaratona 24 ore è Francesca Canepa: l’atleta ha percorso 201 chilometri. «Siamo felicissimi di aver ospitato la seconda edizione del campionato italiano di Ultramaratona - ha dichiarato il sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi -. L’anno scorso abbiamo fatto un grande lavoro per organizzare la manifestazione in piena pandemia e quest’anno abbiamo raccolto gli ottimi risultati ottenuti. Siamo orgogliosi per il prestigioso riconoscimento della Fidal che ci ha permesso di ospitare i campionati nazionali. Proseguiremo su questa strada: dopo aver ricevuto la Bandiera Azzurra stiamo mettendo in campo diverse iniziative a livello agonistico ma

La nuova vita per le anche amatoriale, in modo da coinvolgere sempre di più la cittadinanza, come è successo con la nuova applicazione del ‘CBFantaRunning’. Sono tornate a Cinisello Balsamo le sculture di Villa Grande attenzione è rivolta alle nostre associazioni Ghirlanda Silva, restaurate dagli studenti della Scuola di atletica e ai gruppi di cammino: dare sostegno Enaip Lombardia di Botticino, in provincia di Brescia, sotto a queste realtà significa creare un percorso di la guida dei docenti di restauro. Sono 5 le opere in materiale valorizzazione dello sport, delle abitudini lapideo e in terracotta che necessitavano di un intervento a salutari, e anche dei parchi e delle vie cittadine». causa dell’erosione dovuta alle intemperie: ora sono tornate Il sindaco di Ghilardi, inoltre, ha sottolineato nel giardino e nelle sale della Villa. «Una collaborazione l’ottimo sforzo messo in campo da tutte le che ci permette di restituire bellezza al nostro patrimonio associazioni coinvolte, dalla protezione civile, artistico e valorizzare gli studenti di una scuola alla croce rossa, all’associazione Carabinieri di prestigiosa che sa garantire impegno e Cinisello, l’Amf farmacie comunali e la Pro loco: qualità», ha dichiarato l’assessore «Grazie al lavoro delle associazioni coinvolte e alla Daniela Maggi. disponibilità di ciascuno dei volontari è stato possibile realizzare una manifestazione di tale portata».

Statue di Villa Ghirlanda


Cinisello Balsamo

19 maggio 2022

ECOLOGIA || Numerosi laboratori nel Nordmilano in cui si è parlato di come differenziare correttamente i rifiuti

13

La campagna è green con ZeroC L’incontro dedicato ai bambini sull’importanza di ‘far fruttare lo scarto’

di Mario Stefani Un incontro dedicato ai bambini per imparare a ‘far fruttare lo scarto’: a Cinisello Balsamo sabato 14 maggio si è tenuto un laboratorio promosso da ZeroC per insegnare ai più piccoli l’importanza della raccolta differenziata e di come sia fondamentale saper separare i rifiuti organici. Nel parco della Pace, ZeroC ha invitato i bambini a sperimentare,

attraverso alcune attività ludiche, come dare nuova vita ai rifiuti umidi. All’evento hanno partecipato il sindaco di Cinisello Giacomo Ghilardi, l’assessore all’Istruzione Maria Gabriella Fumagalli e Andrea Lanuzza, amministratore unico di ZeroC, la società pubblica formata da Gruppo Cap e dai Comuni, che sostiene la transizione all’economia

circolare nel ciclo dei rifiuti nel territorio della Città Metropolitana di Milano. ZeroC gestirà la nuova Biopiattaforma nel Comune di Sesto San Giovanni, in cui verranno trattati la frazione organica della Rsu dei Comuni soci e i fanghi di depurazione, al fine di convertirli in energia (elettrica e termica), biometano e fertilizzanti.


14

19 maggio 2022

Bresso AMBIENTE || I cittadini e le associazioni hanno incontrato il leader indigeno Adriano Karipuna

Al Parco Nord cresce l’Amazzonia Durante l’evento è stato presentato anche il Festival della Biodiversità di Ippazio Carbone Si è svolto nel pomeriggio di mercoledì 11 maggio nella Cascina Centro Parco del Parco Nord l’incontro con Adriano Karipuna, leader nativo del popolo Karipuna che vive nel cuore dell’Amazzonia. L’evento è stato l’occasione per presentare il Festival della Biodiversità del Parco Nord che si svolgerà dal 15 al 25 settembre. Il tema scelto per questa 16esima edizione è proprio l’Amazzonia. Adriano Karipuna è un simbolo della lotta dei popoli indigeni che combatte contro la deforestazione e la minaccia del cambiamento di un ecosistema vitale per il pianeta: «Resistere per esistere» è il motto del popolo Karipuna, come il loro leader ha affermato. «Noi popoli indigeni vogliamo che quella foresta non venga distrutta: ma non combattiamo una battaglia solo nostra, la vita dell’Amazzonia riguarda tutto il mondo», ha commentato Adriano Karipuna durante l’incontro. Un momento di condivisione, dunque, che ha messo in luce un problema che riguarda il mondo intero attraverso una preziosa testimonianza diretta: «La deforestazione è una minaccia per la biodiversità, che riguarda animali, piante e anche i popoli che la abitano», ha

dichiarato il leader indigeno. Alla fine del dibattito, moderato da Tomaso Colombo e che ha visto anche la partecipazione attiva del pubblico con diverse domande ad Adriano Karipuna, è stato piantato un frassino orniello. «Cuore di tenebra può diventare un cuore di speranza», ha rimarcato, citando il capolavoro di Joseph Conrad, il presidente del Parco Nord Milano Marzio Marzorati, che ha presenziato e partecipato all’incontro insieme alla presidente di Legambiente Barbara Meggetto, alla vicepresidente di Cospe e responsabile della campagna ‘AMAzzonia’ Eleonora Migno, al direttore del Parco Nord Milano Riccardo Gini e al sindaco di Cormano Luis Magistro.

‘Mai dire sola’: una mostra per le donne

La storia di Bresso diventa un libro illustrato

‘Mai dire sola’ è la rassegna del comune di Bresso dedicata alle donne. Dallo scorso 14 maggio e fino al 29 in piazzetta Cavour l’appuntamento sarà dedicato all’arte. ‘Insieme con l’arte’ è la mostra visitabile il mercoledì, dalle 10 alle 12 e dal venerdì alla domenica dalle 16 alle 20. L’esposizione sarà dedicata ai lavori di Luana Valdes, Barbara Varetto, Eleonora Zuin, Stefania Scano ed Elisa Remonti, con la curatela di Barbara Gatti. L’evento è organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione Sartoria letteraria.

ESSO Punti distribuzione BR • CAF Bresso - Via Roma 55 - Via Volontari del Sangue 2 • Cafe' Portici • Pescheria Catanese - Via XXV Aprile 41

Migno ha sottolineato inoltre l’importanza del Festival della Biodiversità e del tema scelto prendendo spunto dagli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e dalla campagna ‘AMAzzonia’ di Cospe alla quale il Parco ha aderito. Anche quest’anno il festival sarà anticipato dal ‘Concorso di idee’: un processo partecipativo per raccogliere progetti, iniziative, idee e suggestioni per creare il ricco palinsesto di eventi che da sempre caratterizza questo appuntamento. È già possibile consultare il bando aperto ad associazioni e aziende e partecipare inviando le proposte compilando il modulo online e inviandolo entro il 15 giugno 2022.

• Antigua Caffé - Via A. Villa 10 • Bar Madama cafe' di Roda snc - Via dalla Chiesa 1 angolo V. Veneto • Panificio pasticceria caffetteria Mana - Via Vittorio Veneto 24

Un libro illustrato che racconta la storia di Bresso: grazie all’idea e all’iniziativa dell’assessore Cristina Dimasi e alle ricerche storiche compiute dall’assessore Adriano Radaelli, le maestre Daniela Luraghi e Cristina Caccialanza hanno adattato in un libro illustrato da Ciro Cangialosi la storia della città. Il libro è stato consegnato ai bambini delle scuole elementari di Bresso: «Uno strumento per avvicinarli al nostro passato guidandoli verso il loro futuro. Buona lettura Ragazzi, ora la storia è vostra», ha commentato il sindaco Simone Cairo.

• Lav@sciuga - Via Manzoni 17 • Il pane per tradizione - Via Manzoni 19 • Fratelli Li - La fabbrica dei sapori - Via Vittorio Veneto 109 • Panificio Villoresi di Turturro Francesco

- Via Villoresi 8 • Panetteria Mariani - Via De Amicis 8 • Supercarni - Via Roma 16 (Fronte Comune) • Bresso Tabacchi - Via Papa Giovanni XXIII,14 • Wang bar ristorante italo cinese

Solidarietà

‘Cancelleria sospesa’: un aiuto per le famiglie in difficoltà Si chiama ‘Cancelleria sospesa’ l’iniziativa del Comune di Bresso per aiutare le famiglie in difficoltà in vista del prossimo anno scolastico. Fino al 18 settembre nelle cartolerie aderenti di Bresso si potrà donare cancelleria a uso scolastico che verrà consegnata nelle scuole e sarà destinata agli alunni che ne hanno più bisogno. Inoltre, tutto il materiale raccolto e donato dai cittadini verrà raddoppiato dal Comune: un gesto che permetterà a tutti i bambini di iniziare il prossimo anno scolastico con tutto l’occorrente necessario. «Un’altra novità della nostra amministrazione, ringrazio l’assessore Cristina Dimasi che ha costruito questo progetto che rappresenta un modo concreto di aiutarci tra famiglie», ha dichiarato il sindaco Simone Cairo.

- Via Ambrogio Strada 56 • Lavanderia Dacor - Via L. Da Vinci 21 • Aero Club Milano Lounge Coffe & Restaurant - Via A. Gramsci 1 • Piscina Gestisport - Via Luigi Strada

• Pasticceria Dolce Mania - Via San Giacomo 10 • Square Lounge Bar - Via Vittorio Veneto 18/F • Centro Anziani Bresso - Viale Lurani 14 • Studio Dentistico Dental 2 Eerre - Via XXV Aprile 4


Bresso

INTRATTENIMENTO || La kermesse è iniziata lo scorso weekend nei capannoni ex Iso

L’Estate bressese è già qui

19 maggio 2022

15

NUOVI PROGETTI PER IL PARCO RIVOLTA A Bresso si pensa ai prossimi passi e alla nuova forma che prenderanno i parchi cittadini. L’amministrazione infatti vuole realizzare un’area fitness outdoor e un’area playground per il parco cittadino Rivolta. Fino al 23 maggio, cinque operatori hanno tempo per presentare il proprio progetto, che verrà realizzato prossimamente, così da rendere l’area adatta allo sport e al gioco per tutti i bressesi.

GLI INCONTRI

Un calendario dedicato alla danza al cibo e alla musica di Gaia Caracciolo L’estate a Bresso è già cominciata: lo scorso weekend infatti i capannoni ex Iso Rivolta hanno ospitato il primo weekend dell’Estate bressese, la rassegna organizzata dall’amministrazione comunale che ogni anno riunisce i cittadini nei luoghi simbolo di Bresso per vivere insieme la stagione calda. Il programma per il 2022 prevede altri quattro weekend, oltre a quello scorso

dedicato alla Sicilia che ha portato in città lo street food regionale, con grande successo e partecipazione del pubblico. Gli appuntamenti si terranno una volta al mese, in un weekend lungo che andrà da giovedì a domenica. A fine giugno (24-26) sarà la volta dell’internazionalità, con un evento dedicato a culture e cibi proveniente da Brasile e Argentina; dal 29 al 31 luglio sarà invece la volta della Puglia, mentre dall’1 al 4 settembre

l’Irlanda incontrerà i bressesi. Il 15 agosto non mancherà la tradizionale anguriata, mentre per tutto il mese di luglio nei capannoni, che ospiteranno gli incontri, ci saranno anche le ‘serate danzanti’ che piacciono tanto ai cittadini. Inoltre, nei tre weekend di luglio verranno organizzate in piazzetta Cavour alcuni eventi con le associazioni di ballo bressese mentre sabato 2 luglio, sempre in piazzetta, spazio al cabaret con Eugenio Chiocchi.

AL PARCO NORD La Cascina Centro Parco continua a ospitare eventi e incontri. Nelle prossime settimane nel parco si parlerà infatti di natura, musica e benessere. Sabato 21 maggio e domenica 22 sono previste alcune escursioni per esplorare la natura. Sabato, inoltre, si terrà il concerto annuale degli studenti dell’associazione Music4education e domenica si potranno fare trattamenti Shiatsu per l’equilibrio del corpo. L’ultimo appuntamento di maggio è per il 29, quando si parlerà di libri durante l’incontro con Elisabetta Morosini e Guido Scarabottolo, e il laboratorio dedicato ai bambini dai 6 anni in su dedicato al mondo degli alberi.


16

19 maggio 2022

Cusano Milanino SOCIALE || Inaugurata la strada per le associazioni impegnate nella donazione

Prende vita il sentiero del cuore

FLASH

CRONACA |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||

Sono iniziati i lavori di rifacimento completo (carreggiata e marciapiedi) di via Manzoni, dalla zona della nuova stazione. «Si tratta di lavori che avrebbero dovuto iniziare mesi fa - ha spiegato il sindaco Valeria Lesma - ma la ditta assegnataria non ha purtroppo potuto fare diversamente, vista l’estrema difficoltà a reperire i materiali e a contenere i costi nel frattempo schizzati alle stelle che ormai stanno colpendo tutte le imprese. È un intervento fortemente voluto dai cittadini e resosi necessario dopo i ripetuti lavori ai sottoservizi occorsi negli ultimi anni».

Una settimana per parlare di legalità di Margherita Abis Taglio del nastro in pompa magna per il ‘Sentiero del donatore’, la zona che costeggia il Seveso tra via Matteotti e via Omodei. La cerimonia si è svolta domenica 8 maggio, nella stessa giornata della festa della mamma, e ha voluto celebrare l’importanza di un gesto che può salvare tantissime vite. Un evento dedicato alle associazioni impegnate in prima linea nella donazione: Avis, Aido e Admo «L’inaugurazione ci ha fatto riflettere sulla cultura del dono - ha dichiarato il sindaco Valeria Lesma - che è la straordinaria filosofia di vita di alcune associazioni del nostro territorio. Oggi è anche il giorno della Festa

della mamma, colei che dà la vita e dona senza pretendere nulla in cambio». Il corteo con autorità e cittadini ha percorso il Sentiero del donatore per arrivare in piazza Cavour dove è stata scoperta e benedetta dal parroco la targa dedicata a chi si mette al servizio dei più bisognosi con il gesto del dono. Alle cerimonia erano presenti i rappresentanti delle sezioni di Avis, Aido e Admo di Cusano Milanino, Cormano, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo e alcune delegazioni milanesi; poi il sindaco di Cusano Valeria Lesma, il sindaco di Cormano Luis Magistro, il sottosegretario di regione Lombardia Marco Alparone e l’assessore del Comune di Cusano Federica Gorini. Ad accompagnare il

SANO MILANINO Punti distribuzione CU • Bar Cristallo - Via Matteotti 7/B • Size Cafe' - Viale Matteotti 43 • Mondo Gelato

- Via D'Azeglio 4 • Bar 28 - Via Cooperazione 2 • Ristorante Il Gabbiano - Via M. D'Azeglio 4

corteo la musica del Corpo Musicale Santa Cecilia. «La cultura del dono è la forma più alta e nobile di volontariato e di solidarietà - ha detto il sindaco durante la cerimonia - e consiste nel donare se stessi per salvare la vita di un altro essere umano. In un mondo in cui sembrano prevalere disvalori come l'egoismo e l’indifferenza, la cultura del dono è qualcosa di rivoluzionario. L’amministrazione ha voluto valorizzare questo concetto intitolando il sentiero alla figura del ‘Donatore’. L’augurio è che tutti coloro che passeranno da qui, soprattutto i nostri giovani, possano interrogarsi sul significato di questa targa e, magari, decidere di diventare a loro volta donatori».

• Senza Fondo Cafe' - Via Sormani 57 • Civico 41 - Via Alessandrina 41 • Barissimo - Via Mazzini 17 • Sale e Zucchero - V.le Matteotti, 39/C • Prestige - V.le Matteotti 18 • Bar Brothers - Via Sormani 24

• Fotodigital Discount - Via Sormani 24 • Gran Cafe' Gi.L.Gi.Sas - Via Mazzini 11 • Punto Simply - Viale Buffoli, 35 • Q8 - Via Seveso • Locanda Caffe' - Via Zucchi, 20 • Milu' Caffe' - V.Le Marconi, 2 • Tintoria Arcadi Giuseppe

Gita scolastica Pullman non a norma: polizia locale lo blocca

I lavori di restyling in via Manzoni

A Cusano si celebrerà la Settimana della Legalità. Dal 24 al 29 maggio l’assessorato alla Cultura ha organizzato una serie di appuntamenti ai quali è invitata tutta la cittadinanza. Una mostra a fumetti dedicata alla storia della mafia, ‘1, 10, 100 Agende Rosse. Quale democrazia?’ sarà ospitata da Palazzo Cusano dal 24 al 31 maggio. Venerdì 27 si terrà invece l’incontro del gruppo di lettura in biblioteca dedicato al romanzo ‘Ciò che inferno non è’ di Alessandro D’Avenia e al saggio ‘Don Puglisi’ di Francesco Deliziosi. La conferenza, con intervento musicale dedicato a Giovanni Falcone, si terrà il 28 maggio al Dancing Vallechiara, mentre il 29 sarà l’occasione per una passeggiata della legalità insieme alle associazioni del territorio.

- V.le Cooperazione, 43 • Panificio Oliva - Via Matteotti, 27/D • Farmacia Paltrinieri - Viale Cooperazione, 20 • Colo's Restaurant - Via Sormani, 119 • Ambulatorio medici associati - Viale Matteotti 28/a • Bar Motta di Mazzoran A. & C.

Una gita che si è interrotta subito per una classe della scuola media Marconi di Cusano Milanino. Lo scorso 9 maggio è stato fermato un pullman non a norma che avrebbe dovuto portare i ragazzi in gita: la polizia locale ha fatto scendere gli studenti prima della partenza. Gli agenti - intervenuti sul posto su segnalazione della scuola hanno accertato che il mezzo non era in regola: in particolare mancava la revisione periodica. Per la sicurezza dei ragazzi il pullman è stato bloccato ed è stato chiamato un altro mezzo per consentire agli studenti di mettersi in viaggio. «La polizia locale - ha sottolineato la dirigente scolastica dell’istituto Fermi Anna Fiore - non si è trovata lì per caso. Sono le scuole, attraverso il lavoro delle segreterie, ad attivare la procedura per garantire che le uscite e le gite scolastiche vengano svolte nella massima sicurezza, con particolare riferimento anche al mezzo di trasporto. Pertanto, l’intervento della polizia locale è stato espressamente sollecitato dagli uffici dell’istituto Enrico Fermi, come anche in passato e come sempre faremo in futuro per garantire la sicurezza delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Finalmente, dopo due lunghi anni di emergenza sanitaria, siamo riusciti a ripristinare le uscite scolastiche e le gite di più giorni che i nostri studenti aspettavano da tempo. Sia le une che le altre saranno sempre svolte nella massima sicurezza grazie anche all’attento lavoro delle scuole. Dopo il blocco del mezzo, è stato prontamente chiamato un altro pullman per consentire agli studenti di svolgere la loro gita», ha concluso la dirigente. I.C.

- Viale Cooperazione 3 • Studio Roentgen - Via Sormani, 67 • Mino Bistrot - Via Sacco e Vanzetti (Stazione Nord Cusano) • Panificio la briciola - Via Manzoni, 5 • Ghezzi cicli - Via Marconi, 68 • Il Cafferino - Via Omodei, 5

• Centro estetico Donna Chic - Via Isonzo, 8 • Beauty Lu - Via Marconi,16 • Fattoria degli Animali - Viale Cooperazione, 54 • Agenzia Mazzini 17 Re - Via Mazzini 17 • Signorelli Flowers & Coffee - Via Adda 2


Pubblicità

19 maggio 2022

17


18

19 maggio 2022

Cusano Milanino

GREEN || L’iniziativa ecologica di Legambiente dedicata alle scuole

Pedibus, ritorno alla sostenibilità

di Margherita Abis

Piccoli ambientalisti crescono. Venerdì Legambiente a Cusano ha dedicato un progetto alle scuole. Una grande inaugurazione per la ripresa del Pedibus, l’iniziativa ecologica per accompagnare i bambini a piedi a scuola, sotto la supervisione di un adulto. Così, in occasione di questo grande ritorno, gli alunni, accompagnati da genitori, nonni e dai volontari di Legambiente, insieme agli insegnanti, si sono ritrovati sul piazzale della scuola Enrico Fermi in piazza Trento e Trieste. I piccoli hanno cantato una canzone tutti insieme e hanno espresso la volontà e l’impegno a continuare con comportamenti rispettosi dell’ambiente. Si è parlato anche delle richieste ‘green’, come la possibilità di rallentare la velocità delle auto a tutela di pedoni e ciclisti. Dopo il taglio del nastro di partenza, i ragazzi sono stati indirizzati sui sei percorsi del Pedibus. «Sei serpentoni hanno percorso le vie di Cusano inneggiando al Pedibus hanno raccontato da Legambiente -. Dopo aver visto le varie fermate, sono ritornati a scuola. Da lunedì 16 maggio fino al termine dell’anno scolastico tutti a piedi, per non inquinare, per conoscere il proprio paese, per stare insieme agli amici e arrivare in orario a scuola, come giovani cittadini responsabili». Dal Comune fanno sapere che ad aver aderito al Pedibus quest’anno è la scuola elementare Enrico Fermi. Sono state individuate 6 ‘linee’ pensate in base ai percorsi che i bambini compiono abitualmente per recarsi a scuola. Ciascuna linea è contraddistinta da un colore e presenta le sue fermate indicate da una segnaletica. Ogni bambino sceglierà il proprio percorso verso la scuola dalla fermata più vicina alla propria abitazione. Gli accompagnatori saranno presenti a partire dal capolinea, camminando con i bambini lungo tutto il

Un disegno per la Repubblica I bambini che hanno ritirato in biblioteca il cartoncino dedicato, hanno tempo fino al 28 maggio per consegnare sempre in biblioteca il proprio disegno della loro ‘Italia Tricolore’. L’iniziativa, organizzata dall’assessorato alla Cultura in occasione della Festa della Repubblica, si rivolge infatti ai bambini della materna e delle elementari perché possano raccontare la loro visione del paese. I disegni realizzati verranno poi esposti giovedì 2 giugno lungo viale Matteotti, in occasione delle celebrazioni nazionali.

Alimentazione e menopausa Il prossimo incontro dei ‘Mercoledì della salute’ sarà dedicato alla menopausa. L’appuntamento è nella sala consiliare Walter Tobagi alle 15 di mercoledì 25 maggio. Gli incontri hanno già coinvolto molti cittadini e sono pensati per educare alla salute, al benessere e alla prevenzione. Per l’appuntamento dedicato all’alimentazione e alla menopausa la relatrice sarà Marina Zanoni, biologa nutrizionista educatrice alimentare. L’accesso all’incontro è libero, ma resta necessaria la mascherina Ffp2.

Alla scoperta della Cenerentola di Rossini percorso verso la scuola passando dalle fermate individuate nella mappa. Nel caso la scuola sia troppo lontana da raggiungere a piedi, è possibile parcheggiare le automobili in prossimità di una fermata del Pedibus. «Il Pedibus è un processo educativo molto importante per la formazione dei cittadini: i bambini che oggi vanno a scuola a piedi, diventeranno adulti che cammineranno volentieri, saranno più sani e più consapevoli dell’ambiente che li circonda - spiega l’amministrazione -. L’assessorato all’Ambiente premierà ogni classe che ha partecipato con una piantina forestale di cui prendersi cura fino alla successiva piantumazione in un’area verde».

Sarà ‘La Cenerentola’ di Rossini, la protagonista della prossima tappa delle conferenze musicali organizzate in città. Questo dramma giocoso, con libretto di Jacopo Ferretti, verrà raccontato al pubblico dal Maestro Alberto Zaniboni venerdì 20 maggio alle 21. Anche questo incontro, come tutta la rassegna dedicata alle opere liriche, sarà curato dall’associazione Stabat Mater – Accademia musicale al Santuario di Rho. L’incontro si terrà in biblioteca, l’ingresso è gratuito ma la prenotazione è necessaria.


Pubblicità

19 maggio 2022

19


20

19 maggio 2022

Arte & bellezza Consigli per il look della laurea n primavera ed estate le lauree sono caratterizzate da luce, sole e anche molto caldo. Per i look delle prossime lauree la parola d’ordine quindi è doppia: leggerezza ed eleganza. Per le ragazze, una bella opzione è un tailleur leggero, magari in lino, in colori chiari e semplici. Anche un vestito, lungo al ginocchio, accompagnato da un giacchino può rendere perfettamente l’importanza del momento. Da privilegiare sempre i colori chiari, anche se il nero è un must per l’eleganza. Per l’uomo è d’obbligo invece il pantalone lungo, con camicia. Un beige o un blu chiaro possono essere l’alternativa ai neri e blu formali. E perché non spezzare i colori tra il pantalone e la giacca, così da renderlo formale ma non eccessivo? Attenzione anche agli accessori: pochi ma ben calcolati, come una cintura semplice, scarpe in pelle o sandaletti con un tacco basso, orecchini e bracciali, magari scelti tra i propri portafortuna, e un’acconciatura semplice, magari un raccolto, simbolo di ordine e semplicità.

I

La mostra Inaugurata l’esposizione a Cinisello

Gli artisti che lasciano il segno Una permanente con 21 opere nel cuore del palazzo comunale di Nicolò Gelao

La politica che abbraccia l’arte e che apre (letteralmente) i suoi spazi ai cittadini di Cinisello Balsamo. È questo il senso dietro le parole del presidente del consiglio comunale Luca Papini che, nella mattinata di mercoledì 11 maggio, hanno di fatto inaugurato ‘Impronta d’artista’, la mostra permanente di arte contemporanea installata nel cuore del palazzo comunale, nei corridoi che di fatto portano all’interno della sala consiliare, l’anima della vita politica di

Cinisello Balsamo. La mostra è a cura dell’artista Camelia Rostom, coordinata da Valeria Ciniero e vede l’esposizione di 21 opere in totale, tutte realizzate e donate da artisti di Cinisello Balsamo. «Il titolo di questa mostra ‘Impronta d’artista’ apre a diversi significati - ha spiegato la sua curatrice, Camelia Rostom -. Se da una parte lascia intravedere che si tratti di una mostra di quadri, dall’altra vuole porre l’accento sulla parola ‘impronta’ vista non solo come un segno lasciato

su un materiale, le pennellate che colorano la tela, ma anche come l’insieme di quei tratti tipici che riflettono la personalità individuale del pittore. Gli artisti di Cinisello Balsamo hanno voluto lasciare la propria impronta, far rimanere dopo di sé un effetto, un’influenza che si protragga nel tempo, contribuire a costruire, anche attraverso l’arte, la memoria per le future

Boccioli di rosa canina incastonati per sempre nella resina per una bellezza e contemplazione eterna

ARTE MADE IN ITALY Vendibili al pubblico presso l'erboristeria di Via Solferino a Sesto San Giovanni

artistmarie-regina.com • Tel.: 339/5715927 Marie Hruba


19 maggio 2022

21

Arte & bellezza

generazioni». Se da un lato è stato perfettamente centrato l’obiettivo dichiarato dal presidente del consiglio comunale Luca Papini di far abbracciare politica e arte, dall’altro nella mostra ‘Impronta d’artista’ l’arte si apre anche al mondo del digitale, attraverso una doppia iniziativa. La prima è l’introduzione di un qr code nella descrizione delle opere presenti nel palazzo co-

munale: attraverso la sua scannerizzazione sarà infatti possibile conoscere i dettagli dell’opera, oltre alle esperienze degli artisti che l’hanno realizzata. La seconda novità è invece interamente digitale: le opere saranno infatti visitabili in un museo online costruito ad hoc e percorribile virtualmente attraverso i canali del Comune. Il museo virtuale può essere visitato su www.artsteps.com.


22

19 maggio 2022

Pubblicità


19 maggio 2022

Salute Scienza Due patologie reumatiche diverse che però spesso vengono confuse

Artrosi vs artrite Ecco le differenze Nomi simili, malattie differenti: un primo discrimine è l’età di Gaia Caracciolo

nche se i nomi sono simili, artrosi e artrite sono due patologie differenti, entrambe appartenenti alle patologie reumatiche. Riguardano le articolazioni ed entrambe sono caratterizzate da dolore, rigidità e limitazione nei movimenti delle articolazioni colpite. Un primo discrimine è l’età: l’artrite infatti può svilupparsi in ogni età, anche nei bambini, in quanto si tratta di una patologia infiammatoria cronica, di origine autoimmune. L’artrosi invece tocca in particolar modo le persone over 50, perché è una malattia degenerativa. L’artrite si manifesta, quindi, come un’infiammazione delle articolazioni, ed è caratterizzata da gonfiori, arrossamenti, aumento della temperatura, perdita di capacità motoria e può impedire anche lo svolgimento dei più semplici compiti quotidiani. Se non viene riconosciuta e quindi curata, peggiora con il passare degli anni. All’interno del concetto di artrite troviamo anche quella reumatoide, la gotta e quelle del connettivo. Diverso è invece il decorso dell’artrosi, che è una forma degenerativa cronica connessa all’usura delle articolazioni. Proprio per questo, anche se non sempre, sorge in particolar modo dopo i 50 anni. L’artrosi colpisce frequentemente le articolazioni di spalle, ginocchia, mani, piedi e colonna vertebrale, cioè quelle maggiormente sollecitate dal peso e dell’attività. Quando il soggetto è colpito da artrosi, subisce un assottigliamento della cartilagine articolare e poi delle deformità ossee, che portano così dolore. In entrambi i casi è bene individuare subito queste malattie, rivolgendosi agli specialisti in caso di forti dolori, così da monitorarle e gestirle in ogni modo possibile, per prevenire peggioramenti improvvisi.

A

23


24

19 maggio 2022

Salute Alimentazione L’esame per verificare l’intolleranza al lattosio

Breath test Come funziona la diagnosi La valutazione può durare anche fino a 4 ore di Monica Lanzi

n test prezioso per diagnosticare intolleranze alimentari e problematiche di malassorbimento: il breath test, o test del respiro, viene spesso utilizzato soprattutto per le intolleranze al lattosio. Il test viene eseguito infatti in caso di sintomi come distensione addominale, dolori, flatulenza e diarrea. In caso di controllo dell’intolleranza al lattosio, l’esame è molto semplice, affidabile e non invasivo: il lattosio, che è uno zucchero, viene quindi assunto dal paziente in determinate quantità e il medico analizzerà successivamente i gas espirati

U

dal paziente in un determinato periodo di tempo. In particolare, le analisi si concentreranno sul picco di idrogeno nell’aria espirata, sintomo di zucchero non assorbito. Infatti il lattosio, per chi è intollerante, giunge al colon non essendo stato assorbito, e da lì viene fermentato dalla flora microbica fino a essere espulso attraverso la respirazione. Tutti gli studi recenti condotti sul lattosio dimostrano che circa il 30/40 per cento della popolazione italiana presenta bassissime quantità di lattosio nell’intestino, e ha quindi difficoltà nella digestione. Il breath

test dura circa 3 o 4 ore proprio perché il medico deve analizzare la quantità di idrogeno nell’aria nelle ore successive all’assunzione dello zucchero. In base alla quantità rilevata l’intolleranza potrà essere definita

lieve, moderata o grave. La preparazione al test prevede che il paziente non assuma antibiotici o alcune medicine o prodotti alimentari contenenti il lattosio per almeno una settimana prima del test.


19 maggio 2022

25

Salute Affrontare le allergie stagionali on il bel tempo torna anche l’allergia, un disturbo che colpisce almeno il 20 per cento della popolazione. Questo è infatti il periodo dell’allergia alle graminacee, alle betullacee, all’ambrosia, il polline degli alberi che, con le finestre aperte di queste settimane, entra nelle case e nei luoghi chiusi creando disagi a tutti

C

gli allergici. Tra i sintomi più comuni c’è il naso che cola, congestione nasale, prurito agli occhi, tosse, starnuti, gonfiore agli occhi, debolezza, riduzione del senso del gusto e dell’olfatto. Gli antistaminici sono la soluzione migliore per tutti gli allergici, che solo così potranno godersi il bel tempo senza soffrire.

Pubbliredazionale Poliambulatori Il Sole

L’importanza di un approccio multidisciplinare nella Neurologia riabilitativa N umerose patologie neurologiche, quali ictus, malattie neurodegenerative come il morbo di Parkinson, sclerosi multipla o a placche, polinevriti, miopatie, comportano importanti disabilità. La riabilitazione neurologica si rivolge a persone che hanno subìto, a causa di una di queste malattie, una perdita di autonomia con danni funzionali. I problemi che possono essere affrontati a livello ambulatoriale riguardano alterazioni dell’equilibrio, dell’orientamento e del movimento, nonché perdita dell’indipendenza funzionale e problemi concomitanti quali incontinenza, disfagia e compromissione delle funzioni cognitive e della sfera della comunicazione. Le attività di riabilitazione neurologica si propongono di ridurre la disabilità causata da tali problemi, favorendo la capacità adattiva di recupero della persona assistita, stimolando la partecipazione attiva al programma riabilitativo.

Presso i Poliambulatori Il Sole è stato avviato un Centro di Riabilitazione Neurologica coordinato dal Dottor Livio Bressan, che lavorerà in equipe con un fisioterapista, un laureato in scienze motorie, una psicologa e una logopedista, per poter ottenere i migliori risultati.


26

19 maggio 2022

F i d o cerca casa In collaborazione con la Lega nazionale per la difesa del sul Gazzettino trovate gli annunci sugli Baloo: dolcissimo beagle, nato nel 2012, ha visto crollare tutto il suo mondo quando il suo amato padrone l'ha lasciato solo. È di taglia medio/piccola, buono e affettuoso, abituato in appartamento.

Giuditta: Femmina Chow Chow di nome Giuditta, accalappiata a Milano in Viale Faenza l’8 aprile. Chip ungherese non iscritto in Italia. In Ungheria sono risaliti a lei venduta in Italia quando era cucciola, età febbraio 2019. Qualcuno la sta cercando?

John: Ancora una volta la Lndc ha offerto aiuto al Canile Sanitario di Milano e ha accolto John, bellissimo tipo breton, nato a gennaio 2020. È di taglia media buono ed affettuoso.

Fox: Bellissimo cucciolo tipo fox terrier di futura taglia piccola, buono e socievole con tutti. nato a ottobre 2021.

Sebastian: Bellissimo cucciolo tipo pastore tedesco. Nato nel 2021, taglia grande. Buono e socievole con tutti

Odina: Il canile del Comune di Milano, completamente saturo, chiede l’aiuto della Lndc Milano - Segrate per questa cagnolina femmina di nome Odina, accalappiata a Milano via Anselmo da Baggio il 27 aprile 2022. Qualcuno la sta cercando? Odina è adottabile anche a distanza.

Per maggiori informazioni sulle adozioni potete contattare la Lega Via Martiri di Cefalonia 18 - Segrate (Mi). Tel.


19 maggio 2022

Cane Milano e con Codine alla Riscossa, animali in cerca di una famiglia Aleardo: Nato nel 2013. È un cagnone buonissimo e adatto a tutti, docile, equilibrato e mansueto. Merita una nuova famiglia, è di taglia grande ma è un cane talmente tranquillo che non ci si accorge nemmeno della sua presenza

Piuma: Nata il 16.1.2018, inizialmente timida e schiva ma estremamente docile e mansueta. Merita una famiglia che si prenda cura di lei per sempre.

Criss: Lo chiamiamo ‘il cane che sorride con gli occhi‘. Aspetta, paziente, in silenzio che arrivi il momento per lui e lì, quando può stare con qualcuno, si trasforma e i suoi occhi davvero sorridono. Certo, non è un cane da borsetta, ma che importa? Pacato, tranquillo

nel box, è come se non ci fosse. Quando esce è serafico, passeggia tranquillamente al guinzaglio quindi il fatto non sia di piccola taglia non deve preoccupare assolutamente. È giovanissimo. Nato nel 2019, ha avuto una vita terribile. Messo in catene fin da cucciolo per fare la guardia, non voleva stare solo e scappava in paese per essere coccolato. Non faceva male a nessuno, ma delle persone lo hanno segnalato ed è arrivato l’accalappiacani. Criss sarebbe stato deportato in un canile lager. Le volontarie locali lo hanno saputo e sono intervenute. Così lui è partito per il Rifugio di ‘Una Luce Fuori dal Lager Associazione’. Qui è rinato e ora è pronto per avere una famiglia. Viene affidato in Lombardia come membro della famiglia solo a persone disponibili a controlli pre e post affido, alla firma del regolare modulo di adozione e a mantenere nel tempo i contatti ‘Associazione Una luce fuori dal lager’: WhatsApp al 3381658329 3339521373

Nazionale per la Difesa del Cane Milano 02.21.37.864 - cell 334.85.85.297.

27

Un selfie con...

√√

Il Gazzettino

Il Gazzettino è dalla parte degli animali. Mandateci le foto dei vostri amici a quattro zampe e le pubblicheremo sulle pagine del giornale

Tutte le associazioni che si occupano di cura e difesa degli animali, i canili e i gattili del territorio milanese possono scriverci alla mail redazione@ilgazzettinodisesto.it per segnalarci amici a 4 zampe in cerca di una nuova casa


28

19 maggio 2022

L’amore rubato dal cielo puntata

14

Lei nella sua impeccabile eleganza e semplicità, non passava mai inosservata per l’avvincente fascino che emanava. Michele nascondeva la sua gelosia dietro la razionalità e ripeteva spesso le frasi che lei gli diceva: «Le cose belle si guardano ma non si toccano» e poi ancora ‘ricordati che per infilare il filo nella cruna di un ago, devi tenerlo fermo altrimenti non ci riuscirai mai’ ed era chiara l’allusione all’infedeltà. Lei era brava a disarmare il più agguerrito dei corteggiatori, la purezza d’animo e la sua innata onestà rappresentavano la sua migliore arma. Lui si sentiva un re, un vero uomo, con lei vicino aumentavano tutte le sue capacità. Lei non si stancava di sbandierare l’amore profondo che aveva per suo marito, ed era questa la barriera che sapeva creare, in maniera naturale, fra lei e l’esterno. Per una coppia, le tentazioni sono tante e sempre pronte a insidiarla, però quando si ha la forza di non cedere, ti senti una persona realmente viva, padrona di te stessa, perché hai fatto tu quella scelta, nessuno ti ha obbligato. Michele non ha mai tradito sua moglie, e di ciò andava fiero. Il tradimento porta con sé inesorabilmente la bugia, la falsità e di conseguenza la fiducia che rappresenta il collante della coppia, diventa fragile e comincia a sgretolare tutto quello che è stato costruito fino a quel momento. Il presupposto base per creare un nodo indissolubile tra due ‘partner’ è quello di saper donare completamente tutto se stesso, in maniera che ognuno diventi oggetto dell’altro e viceversa. Essi vivevano delle loro passioni d’amore, dei loro palpiti, dei loro ‘ciao amore’, delle loro gelosie e dei loro biglietti scritti in fretta e lasciati sul letto. Michele, in uno dei suoi viaggi in aereo che lo portava in Giappone, trovò in tasca della sua giacca, un bigliettino che sembrava essere stato scritto in tutta fretta: ‘Caro Amore’, diceva, ‘ben giunto in Giappone, io ti sono vicina con tutto il mio amore e pregherò per te perché tutto vada bene. Abbi cura specialmente nel mangiare, sai che il cambiamento di clima può causare disturbi. Amami e pensami, io non cesserò mai di esserti accanto; mi mancherai come neanche pensi, perciò vieni presto. Ti amo tanto, tanto, più della vita, con tutta me stessa, baci, tua sempre Giuliana. Che Dio ti protegga sempre, amore bello’. E alla fine erano impresse le sue labbra col rossetto. Queste frasi sembrano tutte uguali, ma in quel momento Michele ha percepito il vero segnale che quel messaggio voleva dare. Quando Giuliana scrisse quelle righe era il 1984, dopo ben ventun’ anni di matrimonio, questo fa capire bene quale legame d’amore ci fosse ancora fra loro. Lei in poche righe era riuscita a esprimere tutto il suo amore, le sue sofferenze, la gelosia repressa e metteva nelle sue mani il suo fragile cuore. Tradirla era come chiudere quelle mani e uccidere un uccellino inerme. I valori che contano in quest’attimo di vita sono quelli che si costruiscono assieme, quelli che s’insegnano ai nostri figli per vedere in loro noi stessi, la nostra immagine più vera, i nostri sogni non realizzati, questo è ciò che premia la nostra coscienza. S’ impara a capire che la famiglia è amore, è sofferenza, privazione, sacrifici, rinunce, ma anche parità tra uomo e donna, fusione di quei diritti che fino ad oggi sono ancora considerati speciali e invece sono naturali, sacrosanti, ma all’insegna del femminismo perdono il loro vero valore intrinseco. È la famiglia che premia, facendoti avvicinare a Dio, e non certo la società. La filosofia di Michele, quando entrava in certi discorsi con i suoi amici, gli faceva affermare: «Giuliana non è una femminista e non sbandiera i propri diritti di parità, nonostante ciò, lei con la sua intelligenza, con la sua femminilità, con le sue doti, questi diritti li conquista in maniera semplice e naturale. Sono convinto - continuava - che ogni donna con la propria personalità riesca a integrare le capacità dell’uomo e spesso a superarla».

puntata

15

Certamente Michele era convinto quando affermava che la donna con la sua personalità e intelligenza poteva competere alla pari con l’uomo e spesso, per la sua determinazione, riuscire anche a primeggiare. Purtroppo, a causa di una società nata ed educata malamente al maschile, la donna ha agito sempre nell’ombra, riuscendo però a essere risolutiva nelle decisioni più importanti della storia dell’umanità. Oggi forse con l’emancipazione della donna e con il loro livello d’indipendenza queste parole possono sembrare anacronistiche e anche inutili, ma i nostri figli che sono testimoni di due generazioni diverse sapranno coglierne bene la differenza e dare la giusta valutazione. Sicuramente, in futuro, l’uomo saprà apprezzare ancora di più l’importanza della famiglia e quindi comprendere il vero valore della propria compagna. Naturalmente quando si parla di famiglia vuol dire anche avere il coraggio di sposarsi, di legarsi in matrimonio, significa che l’uomo e la donna, con umiltà, accettino il proprio ruolo assegnato loro da Dio. La parità non deve mettere in discussione il rispetto reciproco che di solito è messo in gioco dalla conquista di un’autonomia economica. Il 26 agosto del 1984 muore il commendatore Rino, Duca di Montesarchio che nonostante i suoi ottanta anni, era ancora nella sua piena lucidità di uomo giusto. Egli fu uno dei più giovani legionari di Gabriele D’Annunzio, volontario partecipò alla marcia di Ronchi da cui, nella notte tra l’11 e il 12 settembre 1919, partì una legione, al comando di D’Annunzio, per occupare la città di Fiume. Questo fu uno degli eventi più umani della nostra storia italiana e di cui lui ne conservò gelosamente le medaglie, le fotografie e vari attestati. Nella primavera del 1989 inizia il loro dramma. Giuliana incomincia ad accusare dolori atroci alle spalle e subito vengono eseguiti tutti i controlli del caso. Questi dolori così improvvisi hanno creato grosse preoccupazioni in tutta la famiglia perché nel 1985 lei aveva subito un intervento chirurgico al seno per asportare un piccolo nodulo maligno. Tutto era andato bene, almeno così li aveva rassicurati il medico che aveva eseguito l’operazione a Genova. «I linfonodi ascellari sono stati trovati intatti e quindi non hanno permesso che il male potesse entrare in circolo», queste furono le parole del medico che aggiunse: «Non sono necessarie neanche le applicazioni di radioterapia». Michele, molto preoccupato l’ha portata subito da alcuni specialisti ortopedici e da uno fra i più famosi oncologi del momento o meglio uno che riusciva a reclamizzarsi meglio degli altri. Tutti davano parole rassicuranti perché dagli esami non rilevavano nulla. Nessuno di questi luminari, ha voluto fermarsi un attimo e dedicare un po’ del proprio tempo a verificare la documentazione che costituiva la sua cartella clinica. Nessuno ha pensato di fare un esame obiettivo, neanche l’oncologo che, visto i precedenti, doveva avere i requisiti, la capacità e soprattutto il dovere di capire, invece lui non ha saputo valutare che, in quel momento, era indispensabile fare una più approfondita indagine diagnostica su tutte le vertebre. Cosa che poteva essere facilmente eseguita tramite una tac computerizzata. Questa avrebbe messo in evidenza con tempestiva certezza la gravità del male. Michele si era fidato di questo famosissimo oncologo che, invece, ha sbagliato completamente perché ha trascurato l’importanza della prevenzione. Così sono trascorsi dei mesi preziosi, dei mesi che sarebbero stati decisivi per il recupero di Giuliana. Michele, sulla sua pelle, ha potuto costatare che anche un medico può diventare famoso come un detersivo, se sa ben reclamizzarsi. Così le persone meno abbienti, quelle che sono già distrutte per la sofferenza del proprio caro, non sapendo valutare le capacità di uno specialista, si affidano a quello di grido pensando che sia il più bravo, purtroppo ciò non è sempre vero. Spesso si corre il rischio di affidarsi all’uomo sbagliato nonostante la fama che lo circonda.


19 maggio 2022

Pubblichiamo il romanzo a puntate scritto da Giovanni Giudice, nostro lettore sestese. Se volete inviarci le vostre storie mandateci una mail a redazione@ilgazzettinodisesto.it puntata

16

La bravura di un medico sta proprio nel saper valutare con le nuove tecnologie e in tempi rapidi la reale dimensione del male, soprattutto quando è noto che la paziente ha subìto un intervento chirurgico al seno per l’asportazione di un nodulo maligno. Per un oncologo più attento sarebbe stato logico ed elementare fare eseguire un ‘total body’. Questo esame avrebbe evidenziato chiaramente e in maniera precisa le zone intervertebrali a strati, non rilevabili con le normali stratigrafie. Tutto ciò avrebbe permesso, altresì, non solo di scoprire tempestivamente il processo tumorale in atto ma di poter iniziare subito una terapia adeguata. Giuliana sicuramente, trovandosi ancora in uno stato organico più che buono, avrebbe potuto tollerare meglio gli effetti collaterali di una chemioterapia. Non è giusto che tali medici, pur sbagliando, non debbano pagare per la propria superficialità. Essi nascondono il proprio errore dietro la semplice giustificazione: ‘Non c’era nulla da fare, il male era incurabile’. E questo è successo proprio a Michele. Quando da solo si è recato a Milano per far esaminare all’oncologo le lastre della tac, consigliate da un amico ortopedico e non da lui, lo specialista non solo ha ripetuto la frase di cui sopra, ma ha anche incassato, senza battere ciglio, la sua ricca parcella cercando di non rilasciare la ricevuta emessa, solamente, diversi mesi dopo. Il 30 novembre Giuliana e Michele hanno festeggiato il loro 26esimo anniversario di matrimonio con una cena al ristorante ‘World Trade Club’ in cima alla Torre Shipping di San Benigno, nella zona del Porto Vecchio di Genova. Poco prima, con i risultati della tac, Giuliana era stata visitata da un primario di Genova il quale aveva diagnosticato inesorabilmente il cedimento di due vertebre rimaste danneggiate in maniera irreversibile. Queste, spingendo contro il midollo spinale, non solo erano la causa del dolore alle spalle, lamentato in precedenza, ma avrebbero, da un momento all’altro, potuto provocare una paralisi. Così, proprio quel giorno, che doveva essere di gioia e di felicità, hanno avuto invece il ben servito. Giuliana indossava una tuta di seta nera che fasciava il suo meraviglioso corpo e quando sono entrati nel locale, tutti i presenti sono stati lì ad ammirarla. Non conoscevano il loro dramma, lei faceva la grande donna, ma dentro Michele la sentiva piccina, molto piccina col suo grande cuore infranto, deluso e avvilito. Giuliana, nella sua grande bontà, non poteva concepire che una punizione così grande, avesse potuto colpirla nel momento in cui avrebbe dovuto raccogliere i frutti dei suoi sacrifici. Non poteva riuscire a capire questa nuova dimensione della vita e Michele era lì, per cercare di tenere assieme quei cocci che gli stavano scoppiando dentro. Dall’alto di quella torre guardavano le mille luci della città e il faro di Genova, proprio lì sotto, imperversava con quel bagliore discontinuo in cerca di marinai perduti. Chissà quante storie hanno avuto come testimone

il vecchio faro che adesso illumina anche questa, triste e malinconica. Il buffo della vita è che non può prestare loro alcun soccorso. Eppure, per quella lanterna, raffigurata su un dipinto a olio, Giuliana era stata premiata col ‘San Giorgio’ in Carignano. Lei l’aveva dipinta così come la vedeva, maestosa e piena di luce ma circondata da un mare scuro, vorace, torbido, ostile, pronto a ghermire la sua preda in maniera infida. Quella sera i camerieri sono stati meravigliosi con lei e il direttore ha voluto festeggiare il loro anniversario, offrendo una bottiglia di ‘Moet Chandon’. La serata passò veloce come il pensiero, come la fantasia, forse perché lei aveva il potere di fare impazzire anche il tempo. Le giornate che seguirono furono sempre più nere, lei cominciò a uscire sempre di meno, perché i dolori la tormentavano e la costringevano a letto. Solo grazie alla sua vitalità si alzava e preparava qualche buon pranzetto per i suoi cari. Per calmare i dolori Giuliana era passata dalle semplici compresse, alle iniezioni di ‘voltaren’, aumentando progressivamente le dosi. Michele non si dava pace, doveva fare qualcosa prima che gli sfuggisse la situazione di mano. Le sue ricerche lo portarono a Marsiglia dove, aveva saputo, c’era uno specialista molto bravo che operava alla colonna vertebrale. Egli eseguiva, normalmente, la laminectomia decompressiva, cioè riusciva a inserire lungo la colonna vertebrale delle lamine di acciaio che, nel caso specifico di Giuliana avrebbero potuto essere sostituite le due vertebre invase dalla metastasi, salvando così la vita della paziente. Michele organizzò il suo viaggio in maniera da ritornare a Genova lo stesso giorno, non voleva lasciare la sua Giuliana più del necessario. Il suo, rappresentava il viaggio della speranza. Rinnovò la sua carta d’identità e il giorno seguente partì prestissimo per trovarsi puntuale all’appuntamento fissato col dr. Luis. Il viaggio non finiva mai, la sua mente era sommersa da pensieri terribili e da un senso di solitudine distruttiva che gli attanagliava il cuore. Si sentiva inerme e abbandonato in questa battaglia contro il tempo e contro la vita. Dopo essere stato tanti mesi a soffrire accanto alla sua Giuliana, ora, per la prima volta, si trovava da solo con un problema enorme che lo schiacciava. Nessuno poteva aiutarlo, neanche Dio che non riusciva più a pregare. Il treno, inesorabile lo stava conducendo da un altro medico e aveva paura del suo responso perché ogni volta sentiva demolire un pezzo della sua vita. Michele, guardando dal finestrino, rivide le spiagge e i luoghi (Nizza, Juanles Pins, S. Raphael) dove assieme al suo amore era stato appena dieci mesi prima. Improvvisamente fu colto da un forte pianto, aveva voglia di gridare, di urlare al mondo intero la sua rabbia e in quel momento ha desiderato uscire dalla scena, diventare un pazzo, vivere nel mondo del silenzio là dove tutto si annulla. Per questo suo atto di vigliaccheria, dentro di sé

chiese perdono alla sua Giuliana che, proprio ora, aveva tanto bisogno di lui. Il prof. Renè, dopo aver esaminato le lastre e la tac, esclamò: ‘Peccato!’ e aggiunse subito ‘perché questa non è stata eseguita prima?’ E senza girare attorno al problema, nella più cruda realtà e con stizza continuò ‘sicuramente una tac fatta tempestivamente ci avrebbe permesso d’intervenire subito con risultati migliori. Oggi è troppo tardi, le vertebre sono mal ridotte e l’intervento servirà a eliminare il dolore e a ridurre il rischio di una paralisi, in questo modo non posso garantire molto’. Il medico prima di congedarlo gli raccomandò di fare presto. ‘Le darò una risposta domani, dopo aver parlato con mia moglie’, disse Michele. Era distrutto, sentiva la sua vita finita, arrivata al capolinea come l’ultima corsa di una corriera che andava al deposito per essere messa in disuso. Il viaggio di ritorno è stato molto difficile, lui era senza reazioni, senza stimoli, senza un briciolo di volontà. Aveva dimenticato tutto, non sapeva dove stava andando e da dove veniva. In questa sua semi incoscienza, mille pensieri si sovrapponevano a vuoti incolmabili. A Marsiglia, Michele e Giuliana si erano recati in due occasioni. La prima volta, era stata nel Dicembre del 1963, di ritorno dal loro viaggio di nozze a Palma de Mallorca, erano arrivati in Hotel molto tardi e hanno cenato in camera. Michele è stato subito inebriato dal profumo della sua donna meravigliosa e si è perso nelle pieghe più profonde del desiderio puro, dell’amore più vero. La loro fusione, in un solo corpo e in un solo spirito, è stata perfetta. E quando due persone si amano, il dopo è ancora meglio, perché i due corpi si toccano, si sfiorano nell’abbandono più naturale. A Pasqua del 1989 è stata la seconda volta. Avevano preso una ‘dependance’ presso il Residence ‘Il Campanile Verde’ a Vitrolles, in una pineta vicino Marsiglia. In quell’occasione Michele ricorda un episodio che mette in risalto la figura e la bontà della sua donna. Mentre pranzavano, una delle cameriere chiese a Giuliana se il suo profumo, così speciale, fosse il famoso Chanel numero 5. Lei spiegò che si trattava di una colonia prodotta a Genova e che sulla sua pelle assumeva quel particolare profumo. Ebbene, prima della loro partenza lei regalò la sua bottiglina di colonia alla ragazza del ristorante che restò senza parole e con gli occhi lucidi. Ora il destino crudele, per la terza volta, li riportava ancora a Marsiglia per la loro triste storia. Quella sera, appena Michele rientrò a casa, prima ancora che potesse parlare, Giuliana subito disse: ‘Michele, dobbiamo andare a Marsiglia, vero? Quando si parte?’ Michele non ha resistito e si è dato a un pianto dirotto, come fa un bambino quando crede di aver subito un’ingiustizia, come fa l’adulto quando è convinto di perdere la sua cosa più cara.

29


30

19 maggio 2022

Pubblicità


19 maggio 2022

S

31

A tutto PORT

CALCIO || I biancocelesti pareggiano in casa contro il Seregno e conquistano la permanenza in Serie C

Pro Sesto, che festa: urla ‘Di Gioia’ per la salvezza

di Ippazio Carbone Una festa a tinte biancocelesti: Sesto San Giovanni avrà la sua squadra in Serie C anche l’anno prossimo. La Pro Sesto, infatti, forte dell’1 a 1 all’andata nel derby contro il Seregno e del miglior piazzamento in classifica, riesce a mantenere la categoria con un pareggio. Il pubblico al Breda è quello delle grandi occasioni, con striscioni, bandiere e spalti gremiti per un appuntamento che vale una stagione intera: nel pomeriggio caldo e soleggiato di domenica 14 maggio va in scena lo scontro valido per i play out del girone A di Serie C. Dopo il pareggio all’andata, gli uomini di mister Stefano Di Gioia scendono in campo con un 3-5-2: Del Frate in porta; in difesa Della Giovanna, Marzupio e Toninelli; in mezzo al campo Sala, Gattoni e Brentan con esterni Mazzarani e Ghezzi; davanti la coppia Scapuzzi-Capogna. L’avvio della partita è difficile per i biancocelesti, si sente la pressione per un traguardo che deve essere centrato anche se la carica e il tifo sugli spalti non manca. La partita però volge subito a favore del Seregno, che dopo due buone occasioni, una su punizione dal limite e la seconda con un’azione avvolgente sull’asse di destra, passa in vantaggio concretizzando un calcio di rigore: è sempre dalla fascia destra che arrivano i problemi per la Pro Sesto e uno scambio tra Jimenez e Vitale manda fuori giri la difesa dei biancocelesti che, con un’entrata in ritardo di Della Giovanna, regala il penalty agli ospiti. Dagli 11 metri Cocco è freddo e batte Del Frate: 1 a 0 per il Seregno. Il primo tempo si chiude con una buona

occasione per parte, ma sia Gomes per il Seregno, sia Marzupio per i biancocelesti non riescono a concretizzare da distanza ravvicinata. Nella ripresa mister Di Gioia mette mano alla panchina e sono proprio i cambi a permettere alla Pro Sesto, a larghi tratti della gara impaurita nel vedere il traguardo allontanarsi, a dare la carica giusta per agguantare la salvezza. Al 31esimo del secondo tempo l’episodio che decide la partita e l’intera stagione: da un corner dalla destra sbuca De Sena, subentrato da pochi minuti, tra il mucchio selvaggio in area e batte Lupu, è 1 a 1 ed è festa grande per i biancocelesti che corrono sotto la curva a esultare insieme alla panchina. Sul finale il Seregno non ha la forza per cercare di rimettere la partita in suo favore, anzi prevale nervosismo e frustrazione, come dimostra il fallo a palla lontana commesso da Rossi al 42esimo che gli è costato il rosso diretto. Una partita di nervi, cuore, grinta e al triplice fischio solo urla ‘Di Gioia’: esplode la festa al Breda con la tifoseria in visibilio e i giocatori che si abbracciano, piangono per la felicità, esultano e, sicuramente per scommessa prima della gara, si rasano i capelli a vicenda. Un tripudio biancoceleste che vale un altro campionato tra i professionisti, un’altra stagione in Serie C. Una salvezza raggiunta con fatica e sudore ma che ha ripagato tutto l’affetto e la fede che i sestesi hanno dimostrato nei confronti della loro squadra. Lacrime e disperazione per gli uomini del Seregno invece, che retrocedono in Serie D dopo i due pareggi tra andata e ritorno.


32

19 maggio 2022

Pubblicità