Page 1

PERIODICO DI POLITICA ECONOMIA E INFORMAZIONE

Agosto 2013 • Anno 2 • n. 12

Autorizzazione N° 40/2012 del 13/02/2012 • Copia gratuita

GLOSSARIO ECONOMICO

LA CRISI DELL’IMPRESA L E LE NUOVE NORME DI GESTIONE r io Alleg e ra r di Serg

C

www.ilgazzettinodiroma.it

on la recente modifi f ca del diritto fa f llimentare è stata introdotta la regolamentazione dei requisiti e dei compiti del “profe f ssionista attestatore”, nonchè i cosiddetti “piani attestati di risanamento” e l’esonero da revocatoria fa f llimentare per i pagamenti “legalmente posti in essere” dopo il deposito del ricorso per il concordato preventivo. A seguito di quanto sopra, diversi istituti di credito di diritto fa f llimentare hanno subito notevoli modifi f che, tutte tese ad agevolare la gestione della crisi dell’impresa dando modo alla stessa di individuare e perseguire possibili azioni in grado di fa f rla sopravvivere anche se in odore di insolvenza. Nel decreto sviluppo D.L. 83/2012 sono f a l’altro previsti due aspetti meritori di disamina. fr In primis le modifi f che apportate ai cosiddetti “piani attestati di risanamento” e l’esonero di revocatoria fa f llimentare per i pagamenti “legalmente posti in essere” dopo il deposito del ricorso per concordato preventivo. L’art. 67 della legge fa f llimentare già prevede l’esclusione della revocatoria per gli atti, pagamenti e garanzie concesse sui beni del debitore a condizione che siano stati messi in esecuzione per consentire il risanamento della situazione debitoria dell’impresa. Con la recente modifi f ca sono stati regolamentati anche i requisiti e i compiti del “profe f ssiof ssionista deve essere scelto dal denista attestatore”. Tale profe bitore, come peraltro confe f rmato dal più recente orientamento giurisprudenziale. L’attestatore non deve più garantire le potenzialità del piano di risanamento bensì la veridicità dei dati aziendali e la fa f ttibilità dello stesso. Il profe f ssionista designato deve essere indipendente e non avere alcun genere di legame profe f ssionale e personale con l’impresa o con chi ha interessi all’operazione di risanamento, per salvaguardare l’indipendenza di giudizio. Deve possedere requisiti previsti dal codice civile e, nei cinque anni pregressi, non deve aver prestato lavoro subordinato o profe f ssionale in fa f vore del debitore che, tramite tale fo f rma di pubblicità potrà usufr f uire di benefi f ci fi f scali in tema di esenzione delle sopravvenienze attive. Quanto poi all’esonero della revocatoria fa f llimentare stabilita dall’art. 67 , dallo stesso anno sono stati dispensati non solo gli atti, i pagamenti e le garanzie poste in essere in esecuzione del concordato preventivo, dall’amministrazione controllata o dall’accordo di ristrutturazione del debito omologato, ma anche quelli “legalmente posti in essere dopo il deposito del ricorso per il concordato preventivo”. Questo inciso ha ingenerato diversi dubbi interpretativi a seguito delle sempre più fr f equenti istanze di ammissione al concordato preventivo con continuità aziendale. Dalla corretta interpretazione di cosa signifi f ca la dicitura “legalmente posti in essere” dipende la eff ffettiva tutela dell’imprenditore che ha proposto domanda di concordato per l’eventualità che la stessa non vada a buon fi f ne aprendo di fa f tto le porte al fa f llimento. Di certo l’art. 161 comma 7 L.F. prevede che dopo il deposito del ricorso per concordato, l’imprenditore possa eseguire autonomamente tutti gli atti di ordinaria amministrazione riservando quelli di carattere straordinario alla espressa autorizzazione del Tribunale. Ma cosa si intende per atti di straordinaria amministrazione? A tal proposito esistono già delle ampie pronunce giurisprudenziali che individuano tali atti come quelli nuovi, quelli cioè sorti durante la procedura, restando invece nella sfe f ra degli atti ordinari i contratti e i rapporti giuridici pendenti in quanto la prosecuzione di un contratto pendente non può essere interpretato come atto eccedente l’ordinaria amministrazione, ritenendone l’esecuzione un atto di comportamento dovuto per l’imprenditore, ed essendo lo stesso comunque tenuto ad onorare gli impegni contrattuali presi. Comunque l’art. 167 della L.F. elenca, per la f se successiva all’ammissione al concordato, una serie ricorfa renti di atti di straordinaria amministrazione. È chiaro pertanto che il corretto utilizzo delle sopra riportate novità può rappresentare una notevole risorsa per gestire il recupero dell’attività produttiva dell’azienda, potendo comunque sfr f uttare appieno le capacità profe f ssionali dello stesso imprenditore.

QUALCUNO

LO SVEGLI Berlusconi incassa la condanna, il governo per ora tiene, Letta intanto dorme e l’Italia cammina come un gambero

P

f sta. opolo della destra deluso. Sinistra in fe Questo accade subito dopo il pronunciamento della cassazione che sì: confe f rma la condanna a Berlusconi di quattro anni per f ode fi fr f scale. Vi V ene inv n ece annullata la sentenza g ardo l'inlimitatamente alla pena accessoria rigu terdizione dai pubblici uff ffici per cinque anni, e disposto il rinvio alla Corte d'Ap A pello di Milano per la rideterminazione della pena accessoria. Niente prescrizione, g unta per ma ora la gi le elezioni dovrà decidere sulla decadenza da senatore. Un fu f lmine in piena estate nel torrido caldo di d ago g sto, a poche ore dalla chiusura delle camere per la pausa estiva. Una patata bollente che ora passa dritta dritta al governo. Il “se”, il “ma” e il “come” stare in questa coalizione delle largh g e intese in cui il leader del principale partito alleato è, senza mezzi termini, “condannato”. La Biancofi f ore ha già rimesso il suo mandato di sottosegretario nelle mani del Cavaliere (t ( itolo che probabilemente perderà), una perdita poco grave per il governo, visti i Silvio Berlusconi precedenti della parlamentare di centrodestra, ma certo i già diff fficili equilib i ri di questo “esecutivo ombra” a , che sembra sempre di più lo spettro di se stesso, ora sono messi a dura prova e tra i partiti la fe f bbre sale e i quaranta gradi all’ombra non sono solo quelli percepiti fu f ori da Palazzo Chigi. Tutti tremano, ma tutti vogliono anche andare in vacanza. Quindi ci lasceremo così, nel torrido inzio di agosto, travolti da un destino non certo insolito per l’Italia che da due anni a questa parte naviga sull’orlo di un defa f ult che per fo f rtuna non si è materializzato. Eppure, il paese, non riesce nemmeno a

avigare darsi una spinta per riprendere vento e nav verso acque più tranquille. Dopo le elezioni che ci hanno consegnato una coalizione vincenteperdente (quella di d centrosinistra) a ; dopo un mese sfi fibrante di colloqui con i “cinque stelle”; dopo l’estenuante elezione del Presidente della Repubblica che ha fa f tto fu f ori Marini, Rodotà ma anche Prodi; dopo il “Napolitano bis” che ha imposto con grazia, neppure troppa, la propria linea fi f no a decidere in solitario il nome del nuovo capo del governo; dopo i fa f lchi del PD, bonariamente sedati dal nuovo esecutivo con poltrone e poltroncine; dopo l’arrivo con un’utilitaria al Quirinale di Enrico Letta, che tanto aveva fa f tto sperare, dopo tutto questo e dopo i primi cento giorni, si può aff ffermare, e senza dubbio, che questo governo è come il “ ello addormentato “b nel bosco”. Nessuna decisione in merito a IMU, IVA V , TARES, lavoro, incentivi alle imprese e sostegni per la ripresa economica. Nessun vero taglio della spesa pub u blica. Nessuna nuova legge elettorale, nemmeno in cantiere. Nessun altolà all’Europa. Nessuna vera, piena rifo f rma del fi fnanziamento pubblico ai partiti. Nessuna vera rivoluzione neppure da quei grillini che pensavano di salvare l’Italia con l’apriscatole e invece si sono tranquillamente distesi sugli allori di uno stipendio ancora troppo cospicuo. Ci lasciamo così, oggi g , nella speranza che a settembre qualcuno risvegli il governo da questo immobilismo che oltre a fa f r paura deprime. Ci vorrebbe uno schock. Ci vorrebbe coraggio, anche quello di staccare la spina e andare a nuove elezioni. (Red.)

ASSOCREDIT ...dagli anni ʻ70, un team di professionisti per La Vostra difesa dal sistema creditizio

La Vostra protezione dall’ingorgo finanziario

La Vostra garanzia per un credito trasparente

La Vostra tutela contro le vessazioni bancarie Per aderire: Via Premuda, 2 - 00195 ROMA - Te T l. 06.39731915 - Fax 06.39733034 www.assocredit.eu

LA VOCE DI PASQ U I NO LE “MARINATE” DI IGNAZIO Ovvero le iniziative di Marino che più ci hanno fatto sorridere nell’ultimo mese È proprio il caso di dirlo, il nostro nuovo Sindaco è dav­ vero un personaggio singo­ lare. Ogni giorno ci regala qualcosa per cui sorridere. E non parliamo della creazione di nuovi posti di lavoro o di strade più pulite, ma di una serie di iniziative, quantome­ no curiose, che nell’ultimo mese ci hanno lasciato so­ spesi tra il riso e lo stupore. Certo, già dall’ingresso in Campidoglio in bici e con lo zainetto sulle spalle, ci aspet­ tavamo “grandi” cose dal nostro Primo Cittadino, che in effetti non ha disatteso le speranze, anzi. Neanche con la più fervida immaginazione ci saremmo immaginati che il primo grande gesto di Ma­ rino, fosse l’obbligo per con­ siglieri, assessori e staff, di non bere più acqua minerale, ma solo acqua del rubinetto. Perché il Sindaco, come affer­ mato dallo stesso Marino, “beve l’acqua del Sindaco”. Ma il brillante cardiochirurgo non smette di stupirci e rin­ cara la dose delle “marinate” con trasferte ad Ostia in me­ tropolitana, rilascia interviste a bordo di un tandem (avete presente la bicicletta a due posti...), cambia l’arredo del suo ufficio, e di tutto ciò non manca di darci contezza at­ traverso l’uso dei social net­ work. In ordine temporale poi, l’ultima briosa iniziativa è quella di organizzare, nel bel mezzo del nubifragio che ha colpito la Capitale nel week end, una divertente caccia al tesoro tra assessori e consi­ glieri perché “è così che si fa squadra”. Insomma, il Sinda­ co è sicuramente un simpa­ ticone. Uno che pedala con il sorriso dipinto in faccia. E poco importa se nel formare la giunta ha cercato in tutti i modi di far innervosire i com­ pagni di partito, o se con l’idea di chiudere i Fori si è inimicato una buona parte dei residenti del centro, o ancora se i romani si aspet­ tavano qualche iniziativa, ma­ gari meno ridanciana, ma che potesse migliorare la viabilità o il decoro della città. Marino continua a pedalare felice verso il tramonto. Il tramonto della città eterna.

N. 12 • Agosto 2013

Impaginazione e stampa Miligraf S.r.l. Via deg V e li Olmetti, 36 - 00060 Fo F rmello (R ( m) m T l. 069075 Te 7 142 - Fa Fax 0690400189 inf nfo@milig i raf af.it - www.milig i raf af.it

Direttore Responsabile Maria Chiara Mingiacchi Hanno collaborato Cristina Allegra, Sergio Allegra, Francesca Caschi, Paolo Coscione, Roberto Di Carlo, Antonietta Di Vizia.Francesco Falvo D’Urso, Marina Giangiuliani, Daria Onofr f i, Laura Solari, Ernesto Vetrano Editore Pasquino Editrice Srl V a Sabotino n° 46 - 00195 Roma Vi T l. 06. Te 6 372 7 8693 redazione@ilg l azz z ettinodiroma.it C d. Fi Co F sc. e P. P Iv I a 1174 7 9291008 N REA N. E : RM R 13252 5 99 C iuso in redazione il Ch 1° ag a osto 2013


agosto

Periodico di politica, economia e informazione TITOLETTO: ESTATE A ROMA

ENNIO MORRICONE INCANTA CARACALLA Grande perf r ormance del maestro sotto il cielo stellato di Roma e standing ovation per l’orchestra e il coro del Te T atro dell’opera. di Ernesto Ve V tra r no

T

utto esaurito da settimane, per il concerto di Ennio Morricone, alle Terme di Caracalla. Sul palco oltre duecento tra musicisti e coristi. Uno scenario incantevole tra il fa f scino dell’antichità e la magia della musica. Ieri sera, il maestro ha diretto magistralmente l’orchestra e il coro del Teatro dell’Opera di Roma e le voci dei solisti, il soprano Susanna Rigacci e Dulce Pontes. Nel programma distribuito prima del concerto, l’articolo di Giovanni Gavazzeni riportava come titolo le parole di Morricone: “Io so solamente che la musica è un miracolo che avviene”. E le note che volavano tra i ruderi delle terme antiche sembravano una combinazione magica che hanno iniziato a fa f r sognare il pubblico. Il concerto è iniziato con la musica della “Bibbia”, una partitura scritta nel 1964 per un provino di un fi f lm sull’Antico Testamento mai realizzato. La musica composta di due parti, la”Creazione”, in cui le note sono uscite dai soli strumenti orchestrali

e la “Torre di Babele” in cui le voci del coro si sono inseguite in un crescendo di combinazioni polifo f niche. È’ poi iniziata la sequenza delle più importanti colonne sonore, partendo da quella di “Barria”, fi f lm scritto e diretto da Giuseppe Tornatore, e poi con “H2 S”, in cui l’accompagnamento della pianista Gilda Buttà è stato eseguito magistralmente ed ancora “Il Clan dei Siciliani”, “Metti una sera a cena”. È stata poi la volta dei classici del western all’italiana il cui connubio tra il regista Sergio Leone ed il maestro Morricone hanno reso i fi f lms e le relative colonne sonore fa f mosi in tutto il mondo. Con “Il buono, il brutto, il cattivo” chiudendo gli occhi e ascoltando la musica sembrava di vedere il giovane Clint Eastwood, agli albori della propria carriera, galoppare nella prateria del fa f r west. La voce del soprano Susanna Rigacci, nell’esecuzione di “C’era una volta il west”, e “Giu la testa” ha toccato la parte più profo f nda delle anime dei presenti attraverso una dolce melodia. La

seconda parte del concerto è iniziata con “il Deserto dei Tartari” seguita da “Riccardo III” e “Meditazione Orale” in cui una musica atonale, rumori e squarci improvvisi di silenzio accompagnavano la voce di Pier Paolo Pasolini nella recitazione, dal tono poetico, del testo scritto dallo stesso poeta romano su richiesta di Morricone da inserire nel disco commemorativo del centenario di Roma capitale. E stata poi la volta di Dulce Pontes che ha deliziato il pubblico con la sua voce sulle note di “La luz prodigiosa” per poi passare alla “Battaglia di Algeri” e “Sacco e Van-

PREMIO ROMA 2013

LA MAGIA DEL TEATRO DI OSTIA ANTICA COME CORNICE PER LA CERIMONIA CONCLUSIVA DEL “PREMIO ROMA 2013” di Marina Giangiuliani

S

i è svolta nel magi g co teatro di Ostia An A tica la serata conclusiv i a per il “Premio Roma 2013”. Paola Saluzzi e Roberta Lanfr f anchi, madrine e conduttrici della serata, hanno div i ertito e intrattenuto una platea gremita di personaggi illustri provenienti dal mondo della poli litica, dell’imprendi ditori r a, della nob o il i tà, della scienza e dello spettacolo, accorsi alla premiazione dei vi v ncitori del “Premio Roma 2013”. Al A do Milesi, Presidente del Premio, ha dichiarato: “In tempi dominati da disagi g sociali, da diff fficoltà economiche, dalla tendenza a priv ivilegi g are da una parte le ragi g oni del mercato, dall’altra le fo f rme meno nobili e ostentat a e dello spett t acolo, è tutt t ’al a tro che agev evole concepir ie iniziativ i e capaci di sottrarsi alle mode e tenere alti i liv i elli culturali di una società.” Oltre ai premi per la narrativ i a italiana, straniera e la saggi g stica (di cui Sergio Allegra, Presidente di Mediocredito Centro Italia S.p.a. e membro del sotto), la quattordicesima edizione ha assegnato un Comitato di promozione del Premio Roma, premia Tim Parks. r conosciment ri n o special a e al a Mini n str t o dell l a Sal a ute, On.le Beat atrice Lorenzin. Il Premio Roma Ur Urbs Uni niversal alis r anistiche, per la costante tendenza a conè stato conquistato dall’astrofi f sico americano Lawrence Kr K auss, delle soluzioni urb f ontarsi con le società più emancipate del mondo occidentale. arriv i ato appositamente dall’A ’Australia. Il Premio Speciale per fr lo Sport è stato assegnato a Martina Caironi, campionessa pa- Cosa resta da aggi g ungere? Per la quindicesima edizione del ralimpica dei 100 metri. Mentre a Renzo Ar Arbore è andato il Premio Roma, la Lupa Capitolina dalla città eterna “partirà” à Premio Speciale per la promozione della musica italiana nel alla volta della Cina. mondo. Così nei suoi quattordici anni di vi v ta, il “Premio Roma” a ha confe f rmato ancora una volta il suo fo f rte legame con l’arte VINCITORE SEZIONE NARRATIVA STRANIERA: tutta italiana e la tradi d zione ma anche la sua apertura al nuovo, Tim Parks, Il sesso è vietato - Bompiani al progr g esso e all’integr g azione con il mondo. Ogni anno infa f tti, il Premio Roma, sancisce un gemellaggi g o fr f a la città eterna e VINCITORE SEZIONE NARRATIVA ITALIANA: una delle Capitali mondiali. Dopo Madrid Per il 2013 una dele- Roma Simona Sparaco, Nessuno sa di noi - Giunti gazione dei membri del Comitato hanno portato la Lupa ad VINCITORE SEZIONE SAGGISTICA: A u Dab Ab a hi, gr g ande emirato della penisola arab a a, che si distin- Ferdinando Imposimato La Repubblica delle stragi g e, oltre che per la potente crescita economica e l’origi gu g nalità impunite - Newton Compton.

zetti”. Suggestivo e inquietante è stata l’esecuzione di “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” così come “La classe opef naleGiuseppe è statoMussari tutto un raia va in paradiso”. Il fi crescendo con “Mission” partendo dal celestiale “Gabriel’s oboe”, per chiudere con “On earth a sit is in Heaven” in cui la fo f rza della polifo f nia del coro si è fu f sa con la magia della melodia dell’orchestra. Il pubblico al termine dell’esecuzione, prima di chiedere ed ottenere ben tre bis, ha tributato al maestro Ennio Morricone una standing ovation.

I BRONZI DI FANOR HERNANDEZ Affascinano i visitatori del Festival A dell’Appia Antica di Antonietta Di Vi V zia

L

a mostra "Materia e Vita" del maestro colombiano Fanor Hernández ha incantato i luoghi del "Festival dell'Appia Antica", la tre giorni che dal 5 al 7 luglio ha ridato vita ad un’antica via, spesso poco praticata dai romani, sede di famosissimi siti archeologici, sempre più meta solo di turisti ed appassionati. Hernanf nte della vita dez con le sue sculture dis- Fanor ­ La fo seminate nel giardino del esposta presso Palazzo sito archeologico di Capo Massimo Bove e nella chiesa di San Nicola, complesso Cecilia Metella, ha accompagnato i visitatori del Festival “Dal Tramonto all’Appia”, in un viaggio emotivo dedicato all’amore e alla vita, tra reperti d’arte romana e sculture bronzee di sua produzione. La sua personale inaugurata il 16 maggio, nella corte del Museo Nazionale Romano a Palazzo Massimo, visitabile fi f no al 13 ottobre, insieme agli altri due siti dell’Appia, rappresenta una singolare proposta di sculture bronzee contemporanee per la prima volta accostate ai capolavori dell’arte antica. Temi centrali dell’artista colombiano sono la maternità, la donna, la fa f miglia, l’amore, il sacro, intesi come slancio di azioni protese al dono di se stesse, nella restituzione aerea della materia verso qualcosa di più sottile ed assai meno defi f nito di ciò che i bronzi sembrano contenere visibilmente. Il progetto espositivo rappresenta un virtuoso esempio di armoniosa cooperazione italo-colombiana, e si è concretizzato anche grazie all’idea della direttrice del Museo nazionale Romano, Rita Paris, nel voler condividere degli spazi espositivi nei luoghi che custodiscono l’incomparabile patrimonio artistico della Roma antica con una collezione di bronzi contemporanei.


Periodico di politica, economia e informazione

agosto L’ELZEVIRO

I CLAN MIRANO ALLE SPIAGGE E MARINO ARRIVA AD OSTIA Dopo l’intercettazione di una telefonata tra un esponente della malavita e l’ufficio tecnico del Municipio X, il Sindaco di Roma si è recato in treno sul litorale e ha provato il “brivido” della Roma­Lido di Ernesto Ve V tra r no

I

investire sulla legalità. In tal senso ha disposto la verifi f ca della regolarità di tutti gli atti amministrativi di natura economica posti in essere dalla precedente amministrazione. Dopo di ché ha sciorinato una serie di slogan tipici della vecchia politica quale quello della valorizzazione del territorio da un punto di vista paesaggistico, investire sulla valorizzazione degli scavi di Ostia An A tica, contrasto all’abusivismo, miglioramento dei servizi, potenziamento della linea fe f rroviaria Roma-Lido mediante l’aumento delle corse. Interessante è stato l’intervento del neo Presidente del X Municipio, Andrea Tassone, che ha coinvolto u ito il Sindaco in un impegno fo f rmale sub per garantire il mantenimento della sede distaccata di Ostia del Tribunale di Roma, vero baluardo istituzionale al dilagare della criminalità locale insieme ai presidi delle fo f rze dell’ordine. Su

Il Sindaco di Roma Ignazio Marino

questo punto il Gazzettino di Roma ha chiesto al Sindaco come intendesse operare per salvare il Tribunale di via dei Fabbri Navali, alla luce dell’imminente chiusura prevista per il 13 settembre prossimo con l’entrata in vigore della rifo f rma del riordino delle sedi giudiziarie. Marino ha risposto che avrebbe portato il problema all’attenzione, nel pomeriggio, della giunta per verifi f care fo f rme e modalità operative al fi f ne di scongiurare la chiu-

sura del Tribunale lidense, anche se ha messo le mani davanti dichiarando f utto di che comunque la decisione è fr una rifo f rma voluta dal Governo precedente. Ci auspichiamo che il peso f co politico del sindaco della caspecifi pitale d’Italia per evitare l’ulteriore congestionamento del più grande Tribunale d’Europa sia superiore a quello del sindaco di Pinerolo che non è riuscito ad impedire la chiusura del proprio tribunale.

adland.it

l Sindaco di Roma, Ignazio Marino, si è recato la settimana scorsa ad Ostia per incontrare il personale del X Municipio dopo la pubblicazione delle v enute alintercettazioni ambientali avv l’interno dell’uff fficio tecnico tra un noto f miglia di zinesponente del clan della fa gari “Spada” e alcuni dirigenti dello stesso uff fficio, da cui è scaturito la chiara volontà da parte della criminalità locale di arrivare a mettere le mani sulla gestione delle spiagge del Lido di Roma. Il primo cittadino della capitale è arrivato ad Ostia con il trenino della RomaLido, partendo dalla stazione di Porta San Paolo viaggiando, per sua fo f rtuna, su un vagone dotato stranamente dell’aria condizionata. Peccato che questo privilegio abbia impedito al Sindaco di vivere sulla sua pelle il dramma del caldo che ogni giorno i pendolari del mare e del lavoro devono subire viaggiando su una linea fe f rroviaria sprovvista di aria condizionata. Certo è che di Ostia tutti se ne occupano e fa f nno passerelle se devono parlare di cronaca nera. Infa f tti Marino ha scoperto il mare di Roma per questa ragione e, durante la confe f renza stampa ha dichiarato che la sua giunta deve

Porto Turistico di Roma - L.go Mare Duca degli Abruzzi, 84 (Loc. 893) 00121 Ostia Lido - Roma - Italia t +39 06 5646250 - E info@rizcafe.it - www.rizcafe.it

ATAC, FORI E STRISCE BLU: IL SINDACO CE LA FARA’? Qualche piccola rivoluzione Marino l’ha già iniziata a cominciare dalla chiusura dei Fori Imperiali che ha già innescato fior di polemiche. Eppure il sinadaco sembra andare dritto sulla sua stra­ da senza “se” e senza “ma”. Oltre a lanciarsi sulla pedonalizzazione di Roma (occhi puntati anche sul “tridente”) ha messo mano anche alle tariffe delle stri­ sce blu che dovrebbero pas­ sare a un euro e mezzo l’ora; via anche gli abbona­ menti, oltre al divieto a moto e motorini di parcheg­ giare negli spazi a paga­ mento. Una piccola rivolu­ zione a cui sta lavorando l'assessorato alla Mobilità guidato da Guido Improta, con l'obiettivo di spingere i cittadini a usare il più pos­ sibile il trasporto pubblico al posto dei veicoli privati. Sarà. Intanto la bufera s’è gia scatenata. Sfide che Ma­ rino pare voler vincere a tutti i costi, fermo nella pro­ pria idea di voler trasfor­ mare Roma in una vera ca­ pitale, funzionale e soste­ nibile, al pari delle altri città europee. Non solo strisce e fori, però. L’altra sfida da vincere è quella sulle aziende. Dopo l’annuncio del buco di oltre 744 milioni di euro da parte di Atac, è chiaro che la ri­ voluzione deve essere di pensiero, prima ancora che di progetto e non far sì che le aziende che fanno capo al comune accusino buchi enormi, generati da sprechi e gestioni scellerate. Intanto Danilo Broggi, amministra­ tore delegato proprio di Atac, ha posto “tra gli obiet­ tivi prioritari di intervento il riequilibrio della posizione economico­finanziaria, la razionalizzazione dei costi, la semplificazione della struttura societaria, la ri­ programmazione dei servizi all’utenza e il miglioramento delle relazioni industriali e sindacali”. Si partirà da un taglio del 10% della retribu­ zione lorda dei dirigenti e da una valutazione delle competenze e dei meriti. 81 posizioni sembrano trop­ pe e sicuramente a qualcu­ no sarà chiesto di «andar­ sene» o «ricollocarsi». Un primo passo verso il risa­ namento. Un primo passo verso un’idea nuova di città, nella speranza che Marino non batta la fiacca e in que­ sti cinque anni riesca a re­ galare, almeno ai romani, quel sogno che ora non c’è. (Red).


È tutto

quello che luccica luccica

tvnmediagroup.it

SALDI tutto il glamour

dell’estate a

Euroma2 6 luglio - 16 agosto I vostri animali domestici sono i benvenuti

Colombo,, angolo vv.le via Cristoforo Colombo .le dell’Oceano Pacifico www.euroma2.it Roma - tel. 06 5262161 - www .euroma2.it

Il Gazzettino di Roma 12/2013  

12^ edizione del gazzettino di roma del 2013

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you