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Casa riscaldata, noi in... mutande

Noi italiani paghiamo il gasolio da riscaldamento molto di più che in tutto il resto d’Europa: addirittura il 51% in più della media dell’Unione europea. Questo al lordo delle tasse, ma al netto scendiamo appena dal primo al terzo posto in Europa nella classifica dei più cari. In Italia il gasolio per riscaldamento costa ben 1,164 euro al litro, contro 0,768 della media europea: più del doppio che in Lussemburgo e quasi il doppio di Belgio e Gran Betragna. Con una media di mille litri di gasolio per il riscaldamento domestico, la famiglia italiana paga quasi 1.200 euro, contro i nemmeno 600 di una lussemburghese. Se anziché il gasolio usa il metano, la stessa famiglia italiana media spende circa mille euro fra riscaldamento e cucina. TELEFONA LUNEDÌ 19 APRILE DALLE ORE 9

Incentivi... incentivanti? giro d’opinioni

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17/30 APRILE 2010

Alfredo Prete. Il Presidente della Camera del

Commercio: “Piuttosto la Regione attivi i POR” presidente della CaIl mera di Commercio Alfredo Prete ritiene che

“tutti gli incentivi sono comunque positivi perché in ogni caso fanno ripartire alcune economie che sono ferme. Resta da vedere questi incentivi decisi dal Governo che effetto avranno anche perché mi pare che gli sconti siano tutt’altro che eccessivi, oltre che a termine, perché esauriti i 300 milioni destinati non ce ne saranno altri”. Ma Prete sottolinea anche come gli incentivi riguardino mercati che “poco hanno a che fare con il Mezzogiorno. Non Alfredo Prete

mi pare che ci siano aziende particolarmente coinvolte nella produzione dei beni che usufruiscono degli incentivi. L’unico settore che potrebbe giovarvisi è quello commerciale, per quanto riguarda la produzione non cambierà nulla”. Quale settore dell’economia salentina avrebbe maggiormente bisogno di una spinta? “Non vorrei essere disfattista ma, con questa crisi trasversale, mi verrebbe da dire tutti. Piuttosto sarebbe ora che la Regione desse il via a questi benedetti POR 2007-2013 che sono l’ultima occasione per il Salento e per la Puglia di far ripartire l’economia. Ci sono centinaia di milioni di euro che sono fermi ed in questo momento è davvero un peccato non poterne usufruire”.

Mario Vadrucci. Il Segretario provinciale della

Confartigianato: “Importante che gli incentivi non riguardino più solo le auto e la Fiat”

econdo Mario VaS drucci, segretario della Confartigianato, “ogni incentivo non può che essere accolto positivamente. Meglio quelli delle tasse… È importante che sia finito il tempo in cui si pensava che andassero incentivati solo gli ac-

quisti delle auto e delle Fiat in particolare. È evidente come sia un grande passo aver diversificato il discorso degli incentivi. E i benefici, oltre che sui consumatori e sui commercianti, avranno una ricaduta anche su tutti gli altri”. Anche a Vadrucci

è molto caro il tema dei POR 2007-2013: “È quello il vero snodo della nostra economia. Quello che proprio non ci manca sono le risorse economiche ma è chiaro che la Regione dovrà dimostrare in fretta capacità progettuale e di gestione di

Mario Vadrucci

quei fondi che potrebbero essere il nostro ultimo treno verso lo sviluppo”. Speciale incetivi da pag. 19

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il Gallo - Numero 10/2010 Sud Salento  

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