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Gallo

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Prima che sia troppo tardi

Anno 16, numero 4 (448) - 19 febbraio/4 marzo 2011 - www.ilgallo.it - info@ilgallo.it

La Procura insiste: “Certificazione antimafia per gli appalti pubblici a partire da 250mila euro”. Ma per ora hanno solo risposto pochi Comuni POLITICI O MANAGER

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Sanità: questa è l’ottimizzazione?

Tavola rotonda a Casarano il 19 febbraio

Presicce contro le biomasse 12

L’Amministrazione alza la voce

APPALTOPOLI? APPALTOPOLI? All’appello della Prefettura hanno aderito solo Lecce, Campi, Copertino, Gallipoli, Galatina, Monteroni, Squinzano, Surbo, Taurisano, Trepuzzi, Taviano ed Ugento

DISCO ROSSO A TAVIANO Commercianti infuriati

Per la chiusura prolungata di via 13 Immacolata

Cinema e cena: trova 22 i galletti e vinci

DEDICATO AGLI SPOSI

Il nostro speciale sul giorno più bello

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L’acqua è poca...

Intonacatori, imbianchini, piastrellisti, elettricisti: quanto costa la monodopera? È proprio vero che “paese che vai prezzo che trovi”? Dopo le tante lamentele dei lettori riguardo la differenza di costo anche in Comuni vicini, lo abbiamo chiesto ai diretti interessati

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Tricase, il neo comandante della Polizia Locale: “Da oggi si cambia musica” 11


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Caro Sindaco di Tricase così proprio non va ora parlo io

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Continuano a giungere in Redazione lettere di lamentele da parte dei cittadini. Pubblichiamo uno stralcio di alcune, di cui una dal rione Tutino ed una di un tricasino residente all’estero ma che trascorre le vacanze nel paese natìo.

Eppure Musarò è di Tutino... “… Proprio noi che avevamo esultato e gioito all’elezione del nostro caro concittadino (ricordiamo che il sindaco Antonio Musarò è nato, risiede e lavora nel suo studio professionale a Tutino), sognavamo e pensavamo di essere i “fortunati di turno”, di ritrovarci finalmente con la persona giusta al posto giusto. Ma così purtroppo ad oggi non è stato, anzi la situazione è peggiorata sia nei servizi che negli obiettivi di rilancio del rione. […]. Non a caso si parlava in passato, ma con incontri stabiliti dagli amministratori stessi, sulla rivalutazione dell’aria circostante il Castello e di tutto il perimetro del lungo fossato. Attendiamo da anni una nuova piazza o meglio il nuovo look di quella esistente. […]. Che dire poi dei famosi Forum rionali che, come sentinelle, dovevano servire a coordinare insieme agli Assessorati interventi mirati sul territorio? […].Anche il Natale, per Tutino e per gli altri rioni, è stato escluso, sarebbe bastato prenderci in giro appendendo qualche filo con due lampadine!”. Lettera Firmata - Tutino

Per il carburante agricolo quegli impiegati non sanno cosa fare

“Gentile Direttore, scrivo per rendere noto un disagio molto forte per noi piccoli imprenditori agricoli, che acquistiamo ogni anno il carburante a prezzo agevolato. Sono andato all’Ufficio della Regione ma con grande sorpresa ho scoperto che è stato chiuso e che i libretti quest’anno li fa il Comune di residenza. Allora sono andato a Tricase ed ho toccato con mano una grande confusione: gli impiegati non sanno fare i libretti! Ho saputo poi che i due impiegati provengono dalla Regione. A questo punto mi chiedo: con quale criterio sono stati scelti? E noi come faremo? Resisteremo senza carburante?”. Mario Coppola - Tricase

Rabbia delusione e dolore ogni volta che ritorno a Tricase

“Ogni volta che ritorno al mio paese di origine, Tricase, è un mix di rabbia, delusione e dolore visto. […]. Ciò che mi ha dato l’in-put a scrivere, è lo sdegno nel leggere la frase “…Tricase si riappropria del ruolo di leader del sud Salento e/o di paese di riferimento del Capo”, utilizzata nelle interviste da alcuni politici attuali e recenti che vogliono enfatizzare qualche loro azione. […]. Quando ho deciso di appurare personalmente lo stato della mia città […] è emerso che: la viabilità non è all’altezza di una città come Tricase […]; la sicurezza stradale è scarsa […]; il turismo è poco valorizzato sia per quanto riguarda la storia e l’arte sia per la natura, comprese le marine[…]; gestione del denaro pubblico: mi soffermo solo a due casi macro, l’Acait e la vasca di raccolta acque di via Marina Serra […]; i cani randagi ci sono ancora […]; sviluppo economico: negli ultimi 20 anni non mi risulta alcun progetto economico coordinato/voluto dall’amministrazione comunale […]; l’attuale classe politica di Tricase è intenta negli affari di bottega ed il confronto con il passato è impietoso! […].”. Rocco Chiuri - Calvagese della Riviera (Bs)

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Doppia

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Zeta

Politici nani e ballerine

mmaginate quando qualcuno, ad esempio una bella ragazza e con un certo talento, dice al suo papà di voler entrare nel mondo dello spettacolo magari attraverso l’Accademia d’arte. Ed immaginate la risposta, classica del padre: “No, quello è un mondo di nani e ballerine…”. Fino a qualche tempo fa la sciabolata di Doppia Zeta se la sarebbe presa, senza neanche pensarci, il genitore. Ma oggi? Con quello che sta accadendo come fare a smontare la tesi del canuto genitore? Ma se la bella figliola invece dello spettacolo gli dicesse di voler entrare in politica, ne siamo sicuri, la reazione del povero papà bombardato dai media sulle scabrose quanto rivoltanti notizie di attualità, sarebbe anche peggiore! E come dargli torto?


Sanità: politici o manager? 4

attualità

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Che ottimizzazione è? Piani di riordino che spostano reparti di degenza da un ospedale

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all’altro, non importa se distanti tra loro decine di km, che chiudono qui per riaprire lì Meteorologia: corso a Poggiardo

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onoscere il tempo meteorologico, comprenderne i processi fisici e termodinamici, elaborare semplici previsioni attraverso la lettura e l’interpretazione delle mappe e delle immagini satellitari. Questi gli obiettivi che l’Associazione Culturale Socrate di Poggiardo si prefigge di raggiungere organizzando un corso di Meteorologia generale e marittima. I frequentatori possono essere studenti, velisti o semplici appassionati. Il corso, con inizio il 10 marzo e della durata di 30 ore, si articolerà in incontri settimanali nella giornata del giovedì, dalle 19,30 alle ore 21,30, presso la sede dell’Associazione al numero 16 di via Pio XII a Poggiardo. Le lezioni saranno tenute dal meteorologo Luigi Merico già responsabile meteo dell’Agenzia Spaziale Italiana e membro dell’European Geophysical Society. Le iscrizioni (minimo 15 partecipanti) sono già aperte e si chiuderanno il 6 marzo. Al termine del corso è prevista una visita didattica presso un Osservatorio meteo appartenente alla rete dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM). Info: 389/9793047 – 328/4768336.

icono che per essere un manager bisogna necessariamente avere una preparazione fuori dal comune ed addirittura delle doti quasi innate. Sicuramente è così. Infatti i manager, quelli che hanno la responsabilità di condurre un’azienda fra le mille insidie dell’economia e del “fare impresa” e che riescono a portarla addirittura in attivo, tali doti le dimostrano ogni giorno. Certo, fare il manager vuol dire prendere anche delle decisioni impopolari, avere la responsabilità ed il coraggio di licenziare e di chiudere delle fabCasarano briche e sempre al fine di aumentare gli introiti di chi… lo paga. Prendiamo Marchionne ad esempio: senza voler discutere sui suoi metodi, certo è che ha preso la Fiat sull’orlo di un collasso e l’ha portata tra le prime aziende automobilistiche del mondo dopo un’operazione di “ottimizzazione” della struttura. I guai per noi invece cominciano quando qualcuno ha messo in testa ai nostri politici che anche loro sono e si devono comportare da manager, gestendo la cosa pubblica come se fosse un’impresa. Ora, a parte il fatto che politici e manager sono una contraddizione non tanto di termini quanto di “funzione” (i politici infatti dovrebbero pensare al benessere dei propri elettori limitando gli sperperi e non inseguire un ipotetico quanto impossibile guadagno delle loro Amministrazioni), ma manager non lo si nasce per unzione divina bensì lo si diventa dopo anni di studi e di formazione; per diventare invece un “politico medio” basta conoscere qualcuno che ti fa entrare in una qualche lista sicura, senza poi stare a vedere se sei un impiegato, un magistrato o che ne so, un’igienista dentale. Eppure questa gente viene chiamata ad ottimizzare delle strutture alcune volte anche molto complesse come le Asl; strutture queste che, complessità organica a parte, hanno anche degli impatti notevoli sulla salute e sul benessere dei cittadini. Capita quindi che, in nome di questa fantomatica ottimizzazione, partano

piani di riordino che spostano i reparti di degenza da un ospedale all’altro, non importa se distanti tra loro decine di chilometri, che chiudono qui per riaprire lì. Ormai è cosa nota: il nostro deficit regionale in materia di sanità ha superato quota 1 miliardo di euro; eppure a Maglie sta per sorgere una tra le più grandi strutture ospedaliere della Puglia ed il tutto mentre a Casarano si chiude Neurochirurgia e si riduce Rianimazione per portare tutto a Tricase. Saremo forse limitati nei nostri ragionamenti da osservatori esterni, protesta che non hanno quella profonda formazione manageriale che hanno invece i nostri politici, ma onestamente, a fronte di un disagio certo per i cittadini che non saranno più assistiti presso la propria struttura più vicina, c’è un guadagno in termini di risparmio davvero molto ipotetico. Mentre infatti potrebbe avere anche un senso la mega struttura di Maglie che prevede la contemporanea chiusura dei presidi di Maglie, Scorrano e Poggiardo (con un ammortizzamento delle spese che forse si aggira intorno ai 50 anni), davvero poco senso sembrano avere i vari spostamenti di reparti lasciando aperte le strutture che li contenevano, visto che gli stipendi, le apparecchiature e le strutture amministrative rimangono invariate. Ma queste decisioni vengono prese (mi auguro) studiando grafici, proiezioni e dati statistici e si sa: basta torturare abbastanza a lungo i dati e quelli ti confesseranno qualsiasi cosa… In tutto questo viavai di posti letto, Casarano sembra però pagare uno fra i prezzi più alti. Di tutto questo e del malcontento dei cittadini si parlerà, nell’auditorium del Liceo Scientifico “Vanini” di Casarano, sabato 19 febbraio, dalle 18, nel corso di una tavola rotonda organizzata dal Fronte Giovanile del PdL di Casarano ed alla quale parteciperanno il Sindaco e le Autorità regionali. Non sappiamo cosa si prefigge domani la Regione, ma per ora l’unico risultato certo è il malcontento dei pazienti oggi. Antonio Memmi


Gallipoli: anticipo di Carnevale attualità

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Domenica 20 febbraio. Il clou, invece, domenica 6 e lunedì 7 marzo. Anche quest’anno

il Trofeo Carnevale di Gallipoli con i giovani più forti di tutto il panorama internazionale

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anche stavolta radunerà in riva allo Ionio le promesse del calcio da tutta Europa. “Anche quest’anno Gallipoli sarà in grado di offrire ai tantissimi turisti che faranno visita alla nostra città per il Carnevale uno spettacolo in grado di ottenere i consensi delle diverse fasce di pubblico”, dichiarano Alessandra Bray, assessore al Marketing Territoriale, e Francesco Errico, vice sindaco con delega alla Cultura ed al Turismo. “Un risultato che raggiungeremo nonostante le vuote critiche e le strumentalizzazioni di chi, pur di dimostrare che tutto va male, spera che le attività di promozione e valorizzazione della nostra città non ottengano il risultato sperato. Spiacenti per loro, ma il nostro Carnevale sarà di nuovo un grande successo”.

fissato per domenica 20 febbraio, a partire dalle 18,30, in Piazza Tellini, il primo appuntamento che avvicinerà cittadini, turisti e curiosi alla 70ma edizione del “Carnevale di Gallipoli”, organizzato dall’omonima Associazione, in attesa del clou della kermesse, vale a dire le sfilate di domenica 6 e martedì 8 marzo. Per lunedì 7 marzo è invece previsto, presso la Sala Polifunzionale della Parrocchia di San Lazzaro, il veglioncino in maschera dedicato ai più piccoli. Come corollario alle sfilate ed agli eventi carnascialeschi ci sarà, fino all’8 marzo, giornata conclusiva della manifestazione, il torneo internazionale di calcio “Trofeo Carnevale di Gallipoli”, riservato alla categoria Esordienti, che

Lecce, corsa campestre: il Memorial Parasporo

Si

svolgerà domenica 20 febbraio a Lecce, presso il campo scuola “L. Montefusco”, il campionato provinciale individuale e di società di corsa campestre “11° Memorial Giovanna Parasporo”. La manifestazione, organizzata dalla società Atletica Top Runners di Lecce, vedrà la partecipazione di atleti provenienti da tutta la provincia delle categorie del settore agonistico, amatori, master e promozionale (Esordienti, Ragazzi e Cadetti) maschile e femminile. Il programma: ore 8,30, riunione giuria e concorrenti; 9 gara km 4 cat. Femm. e masch. mm60; 9,30 gara km 6 cat. amatori e assolute; 10, gara km 6 cat. Mm 35-40; 10,4,5 gara km 6 cat 45-50-55. Seguirà la gara di 1 km cat. Esordienti - Ragazzi - Cadetti.

Il Carnevale nevianese

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Carnevale nevianese è un’antica usanza che si perpetua allegramente. Quest’anno darà il meglio di sé domenica 27 febbraio con la sfilata del primo pomeriggio. Con partenza da via Roma alle 15,30, la sfilata terminerà in Piazza Concordia ma, lungi dall’esaurirsi, si trasformerà in una grande festa con musica e balli aspettando le premiazioni a cura di un’apposita giuria. Oltre alle maschere, sono attesi i gruppi ed i carri allegorici. Il Carnevale a Neviano non è solo la festa dei più piccoli, ma anche degli adulti da sempre impegnati nell’espressione di riti antichi, personaggi medievali, leggende e società attuale. L’evento è organizzato dall’Associazione “Amici te castieddhru”, col patrocinio dell’Assesso-

Lecce, intercultura: borsa di studio In Portogallo. Giovane leccese

parteciperà a programma trimestrale

Anche quest’anno l’Amministrazione comunale di Lecce ha messo a disposizione un contributo per soggiorni di studio all’estero, riservati a giovani particolarmente meritevoli e residenti nel territorio. Un’occasione per ribadire l’interesse concreto del Comune verso la crescita umana e culturale dei giovani, ponendosi all’avanguardia del settore degli scambi culturali giovanili. “Continuiamo ad investire sulle nuove generazioni”, ha commentato il sindaco Paolo Perrone, “perché siamo certi che rappresentino il nostro futuro. La borsa di studio assegnata ad un giovane leccese testimonia, in tal senso, un segnale concreto degli obiettivi che si è posta questa Amministrazione sin

dal giorno del suo insediamento”. A vincere la borsa di studio è stato il giovane studente Andrea Scarciglia, che dunque, grazie al contributo dell’Amministrazione comunale, parteciperà ad un programma trimestrale di studi in Portogallo. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la Fondazione e l’Associazione Intercultura Onlus, che promuovono e organizzano scambi ed esperienze interculturali invidiando ogni anno 1500 ragazzi delle scuole secondarie a vivere e studiare all’estero, accogliendo nel nostro Paese altrettanti giovani di ogni nazione. Un percorso formativo e di arricchimento professionale e morale che comprende seminari, corsi di formazione e di aggiornamento per presidi, insegnanti e volontari.

rato comunale alla Cultura. “Il Carnevale di Neviano non è mai stato banale”, dichiara l’assessore Antonio Megha, “tant’è che quasi dal nulla sono nati maestri cartapestai. Il Carnevale nevianese, infatti, vanta in pochi anni di esistenza una notevole manodopera non solo pratica ma anche emotiva, tanto da essere apprezzato nei paesi limitrofi dove l’esperienza dei carri è ormai decennale. Il sindaco Silvana Cafaro e l’Amministrazione tutta si sono impegnati con l’elargire agli organizzatori dell’evento un congruo contributo economico affinché quest’esperienza possa andare avanti sempre con più professionalità e partecipazione anche da parte della cittadinanza”. Fiorella Mastria

Stadio all’inglese per Gallipoli?

Senza barriere. Sul modello inglese ed eco-

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compatibile, a misura di famiglie e bambini

n’istanza per la trasformazione dello stadio “Antonio Bianco” in uno “Stadio senza barriere” è stata presentata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Gallipoli Football 1909 al sindaco di Gallipoli, Giuseppe Venneri, agli Assessori allo Sport e ai Lavori Pubblici e al Dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale. La Società sportiva ha chiesto all’Amministrazione di presentare alla Lega Nazionale Dilettanti, per il tramite dei Comitati competenti, uno specifico progetto, che dovrà essere conforme alle linee guida indicate, che vedrà la conversione dello stadio “Bianco” in uno stadio, appunto, “senza barriere”. L’ASD Gallipoli Football 1909 ritiene che “tra i propri obiettivi da perseguire ci sia anche quello di convertire la struttura del “Bianco” in uno stadio-tipo che consenta l’abbattimento delle barriere

tra la zona spettatori e lo spazio di attività sportiva, senza pregiudicare le misure a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Uno stadio senza barriere, “all’inglese”, ed eventualmente anche eco-compatibile, sarebbe a misura non solo degli sportivi ma anche di famiglie e bambini”. L’ASD Gallipoli Football 1909 ha delegato l’ingegnere Davide Di Girolamo per gli aspetti strutturali e l’avvocato Domenico Zinnari per i rapporti con Prefettura e Figc Puglia.


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19 FEBBRAIO/4 MARZO 2011

criminologia

iniziative

Corso Master di Amici Insieme

Il Corso. Per formare specialisti in Psicologia

Criminale ed eseguire lavori di valutazioni, consulenza e perizia nell’ambito della Psicologia dello Sviluppo e del Criminal Profiling

L’

Associazione “Amici Insieme” organizza un Corso Master in Criminologia per formare specialisti in Psicologia Criminale al fine di seguire lavori di valutazioni, consulenza e perizia nell’ambito della Psicologia dello Sviluppo e del Criminal Profiling. L’esperto in Psicologia Criminale domina i processi di comunicazione e persuasione per mezzo del linguaggio e della comunicazione non verbale, redige test di comportamento e di valutazione psicologica. L’oggetto del Corso sarà lo studio della delinquenza, con particolare riguardo alle teorie sulla devianza, ai sistemi di controllo sociale, all’approccio psicologico, ai disturbi delle attività mentali e agli interventi risocializzativi. Inoltre questo Master potrà essere utilizzato

come uno dei requisiti per ottenere l’autorizzazione necessaria all’esercizio della professione di investigatore privato. I contenuti riguardano: criminalità e contesto sociale; la criminalità organizzata; la tecnica del criminal profilino; tecniche di investigazione; il serial killer; il satanismo; mobbing, stalking e cybercriminologia. Il corso è strutturato in 300 ore (la frequenza è obbligatoria per almeno il 75% delle ore) e si svolgerà ogni martedì dalle 16 alle 20. Alla fine verrà rilasciato un Attestato con il relativo voto di merito. Le domande devono essere presentate entro il 15 marzo 2011 presso la sede dell’Associazione “Amici Insieme”, in via Aldo Moro, 31, a Nardò (tel. 0833/561868; cell. 389/5858806; email: amiciinsieme@libero.it).

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Alessano: Pro Loco che forza!

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Pro Loco di Alessano continua a distinguersi per impegno, serietà, spirito di collaborazione e per i prossimi mesi sono già in programma attività di grande rilievo. Intanto, nell’immediato, da segnalare per giovedì 24 febbraio, alle 17, presso l’Auditorium “Don Tonino Bello”, l’incontro per illustrare agli Enti turistici del territorio ed alle strutture ricettive le novità introdotte dalla nuova legge regionale sul turismo che vedrà protagonisti tutti i Comuni e le stesse Pro Loco. Interverranno gli assessori regionale e provinciale al Turismo, Silvia Godelli e Francesco Pacella, il presidente delle Pro Loco pugliesi, Angelo Lazzari, ed il prof. Franco Chiarello, coordinatore regionale APT Puglia. Contemporaneamente la Pro Loco, peraltro già al lavoro per la realizzazione della terza edizione del “Carnevale Alessanese” di domenica 6 marzo, ha indetto un concorso per la definizione del suo logo ufficiale: la partecipazione è libera e gratuita e possono prendervi parte i cittadini di Alessano che abbiamo superato il 12° anno di età (la partecipazione può avvenire in forma singola o in gruppo). Il logo deve essere attinente alle tematiche della Pro Loco e contenere un riferimento al territorio. Al primo classificato sarà attribuito il premio di 150,00 euro. E quest’anno, per la prima volta, la Pro Loco Alessano ha concordato delle convenzioni per l’anno 2011 con aziende e strutture ricettive del posto, unitamente agli esercenti di diverse categorie: Abbigliamento, Farmacie, Calzature, Ottica, Officina Meccanica, B&B, Agriturismo, Affittacamere, Enoteche, Gioiellerie. I tesserati della Pro Loco alessanese, insieme ai soci Unpli di tutt’Italia, troveranno l’adesivo di riconoscimento (Unpli - Esercizio Convenzionato) esposto all’ingresso delle strutture che hanno aderito all’iniziativa (o visionando i siti www.prolocoalessano.it; www.mondoturismoitalia.it).


Porto Cesareo: la prima candidata 8

dai Comuni

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Anna Peluso. Con Alleanza Albachiara è la prima donna candidata Sindaco del paese

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Anna Peluso, militante di “Io Sud”, il candidato sindaco dell’Alleanza Albachiara. Una Commissione, presieduta da Salvatore Miri (IdV) e composta da soggetti provenienti dalle diverse forze politiche e sociali, ha vagliato le proposte pervenute, individuando all’unanimità la candidata che rispecchia a pieno i principi fondativi di Alba-

chiara. Anna Peluso si è laureata in Pedagogia presso l’Università di Lecce con il massimo dei voti e la lode; ha conseguito il Master di II livello in “Management Pubblico ed e-Government” e la specializzazione in “Counseling nella relazione di aiuto” presso la Scuola di Psicoterapia comparata “Patrizia Adami Rook” di Firenze. Dal 1984 è funzionario ammini-

strativo responsabile di settore all’Inps di Lecce. Cosimo Damiano Arnesano, coordinatore di “Io Sud”, esterna piena stima e fiducia: “Sono certo che Anna sarà eletta sindaco e lavorerà con responsabilità per il bene comune, darà dignità alla collettività, slancio all’economia e impulso per la soluzione dei problemi di Porto Cesareo”.

Vernole: area mercatale e parco giochi

Piazza Caduti del Lavoro. Si realizzeranno 47 postazioni mercatali, di cui 19 riservate

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al settore alimentare e 28 agli altri settori merceologici. Più la zona destinata ai bimbi € 351mila e lavori entro 6 mesi

!

ono stati cantierizzati i lavori che interessano un’ampia area in Piazza Caduti del Lavoro a Vernole, per la realizzazione dell’area mercatale di quartiere ed un parco per bambini attiguo alla Materna di via Livio De Carlo. Da tempo era necessario riammodernare il mercato settimanale, che si tiene a Vernole il venerdì in un’area attigua a via Della Repubblica del tutto improvvisata, igienicamente carente e a ridosso di una strada a grande scorrimento. L’Amministrazione Comunale aveva così avanzato richiesta di finanziamento nell’ambito dei fondi FESR 2007-2013 ottenendo dalla Regione Puglia il finanziamento richiesto. Lo scorso luglio l’Ufficio Tecnico comunale aveva redatto il progetto, che è stato appena cantierizzato.

I lavori, per l’importo complessivo di 351mila euro, dovranno essere completati nei prossimi sei mesi. L’intervento prevede la suddivisione in vari settori dell’ampia area destinata al mercato, distinguendo tra postazioni alimentari e postazioni non alimentari, prevedendo per le prime l’installazione di torrette multifunzione per l’adduzione e lo scarico del-

Nardò: due giorni di festa con San Gregorio

Il Convegno. Al vecchio seminario con i

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rappresentati della Comunità armena in Italia ue giorni di festeggiamenti in grande stile programmati dal nuovo Comitato Festa. Si entrerà nel vivo degli eventi civili collaterali nella giornata di sabato 19 febbraio, quando alle 10,30, nella Sala Roma del vecchio Seminario, si svolgerà il convegno dal titolo “San Gregorio Armeno, l’Armenia e Nardò”, a cui parteciperanno anche rappresentanti della comunità armena in Italia. Si proseguirà in serata in Piazza Salandra con la comicità, dalle 19, dei protagonisti “neretini doc” Andrea Baccassino, Gregorio Caputo e Lino Prete. Poi spazio sul palco ai Wakeup Gospel Project in concerto. Domenica 20, alle 10, la Messa solenne in

Cattedrale celebrata dal Vescovo mons. Domenico Caliandro, alla quale farà seguito la processione (dalle 11) che prevede anche la benedizione della città da parte dello stesso Vescovo una volta giunti in Piazza Osanna. Anche la serata di domenica sarà in Piazza Salandra e ce ne sarà per tutti i gusti: prima il Concerto Lirico Sinfonico Terra d’Arneo Città di Nardò, poi il cabaret di Carmine Franco (da Coloradò Cafè), quindi gli Effetto Doppler (da X Factor) ed infine il concerto di Massimo Di Cataldo e la Zuccaro Band. In entrambe le giornate avrà luogo in Piazza Salandra la tradizionale Fiera Mercato curata dalla Coldiretti.

l’acqua e per la fornitura di energia elettrica, nonché un’accurata distribuzione delle aree. E’ prevista la realizzazione di un ampio locale da destinare a bar, con annessi servizi, nonché i servizi igienici pubblici e la sistemazione di una grande area a parcheggi. In totale si realizzeranno 47 postazioni mercatali, di cui 19 riservate al settore alimentare e 28 agli altri settori merceologici. L’Amministrazione ha ritenuto inoltre di assecondare le aspettative dei concittadini più piccoli, espresse peraltro al sindaco Mario Mangione con una lettera sottoscritta da 24 mamme, con la quale chiedono a nome dei propri bambini la realizzazione di uno spazio “dove ci siano scivoli, altalene e giostrine, un vero parco per i bambini”. Così l’Amministrazione, ìha previsto di realizzare e contestualmente cantierizzare, in un terreno congiungente la nuova area mercatale e la Scuola Materna, una zona da destinare ai bimbi, attrezzata con idonea pavimentazione antitrauma e una serie di giochi per i bambini (quattro giochi a molla, una grande struttura con rete di arrampicata e scivolo a tubo, uno scivolo per piccoli, un’altalena a due posti, una doppia torre con ponte scivolo e pertica).

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Santu Ronzu piccinnu a Botrugno

Botrugno, domenica 20 febbraio, si rende omaggio a “Santu Ronzu piccinnu”, ricorrenza che per i botrugnesi significa la fine dell’inverno. Sin dalle prime luci del mattino avrà luogo la Fiera con ospiti le delegazioni delle città pugliesi accomunate dalla devozione per Sant’Oronzo. Nel pomeriggio, alle 16,30, la processione, al cui rientro ci sarà lo spettacolo dei fuochi d’artificio. Poi l’attesa per l’estrazione del biglietto vincente della “macinala”, tradizione molto antica che vede appendere in cima ad un arcolaio cilindrico o conico, fatto di paletti di legno, tantissimi prodotti offerti dal popolo, in modo particolare dai commercianti.

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Palmariggi fa festa

tradizione vuole che il primo martedì di marzo i fedeli si rechino sulla collinetta di Palmariggi per rendere omaggio alla Madonna di Costantinopoli presso l’omonima Cappella situata sulla piccola altura del paese (per questo viene chiamata “Madonna du munte”). La processione di martedì 1° marzo è prevista alle 16 con partenza dalla Chiesa Madre per dirigersi proprio verso la Cappella della Vergine sulla collinetta. Qui prima si terrà la Messa e poi ci si sposterà fuori, nella zona antistante, per un ricco assaggio di saporite pietanze a cura della Pro Loco, con il caratteristico panino con la mortadella ed il provolone e l’uovo sodo intinto in sale e pepe.

ALUNNI

DI

UGGIANO

IN

REDAZIONE

La Scuola Primaria di Uggiano in visita in Redazione. 29 alunni delle classi quinte, sezioni A e B, protagonisti della piacevole “invasione”, accompagnati dalle maestre Lucia De Giorgi, Paola De Mitri, Maria Rosaria Magri e Domenica Merico.


Antimafia: i Comuni si adeguino appalti

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La misura. Abbassato a 250mila euro la soglia minima dell’importo di contratti di appalto

pubblici per cui è richiesta la certificazione antimafia ma solo 11 Comuni hanno aderito uvole minacciose si addensano sulla testa dell’Amministrazione comunale di Galatina. Ma questa volta non si tratta di un normale fenomeno meteorologico, bensì delle presunte infiltrazioni e connivenze della criminalità organizzata, ipotizzate a seguito dell’aggiudicazione della gara per l’assegnazione del servizio di refezione scolastica presso le Scuole dell’Infanzia, sette plessi in tutto. Nello specifico il bando di gara prevedeva l’affidamento delle forniture dei generi occorrenti per il servizio di refezione scolastica, per il periodo settembre 2010maggio 2011, distinti per vari settori (frutta e verdura, carni fresche, generi alimentari vari, latticini freschi, materiale di pulizia, materiale vario). All’atto dell’aggiudicazione dell’appalto nello scorso settembre, la fornitura di generi alimentari e la fornitura di latticini freschi è stata assegnata a due ditte i cui titolari sono familiari o persone vicine a personaggi noti alle forze dell’ordine. Questo è quanto emerge dal proclama del presidente della Corte d’Appello di Lecce, Mario Buffa, in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario, che riprende la relazione del Procuratore Capo della Repubblica e capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, Cataldo Motta. E dire che proprio agli inizi di quest’anno la Prefettura di Lecce aveva chiamato a raccolta tutti i Comuni della provincia per sottoscrivere il protocollo antimafia al fine di contrastare le infiltrazioni criminali negli affari pubblici. Con tale protocollo, la Prefettura ha adottato la misura di abbassare a 250mila euro la soglia minima dell’importo di contratti di appalto di opere e lavori pubblici per cui è richiesta la certificazione antimafia. Il dato preoccupante è che soltanto 11 Comuni salentini hanno aderito all’iniziativa: Lecce, Campi Salentina, Copertino, Gallipoli, Galatina, Monteroni, Squinzano, Surbo, Taurisano, Taviano, Trepuzzi e Ugento. Si registra, invece, l’assenza di molti altri grandi paesi, come Nardò, Tricase, Otranto. Il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Maurizio Ferla, aveva vivamente caldeggiato una maggiore sinergia tra enti locali e forze

l’IdV ha pubblicamente invitato il Sindaco “a voler fornire alla cittadinanza tutta, nel più breve tempo possibile, maggiori e più dettagliati chiarimenti in ordine a tali vicende evidentemente al vaglio degli investigatori, al fine di sgombrare il campo dal benché minimo sospetto”.

istituzionali e di polizia per frapporre un serio ostacolo e impedimento alla criminalità organizzata e alle entità imprenditoriali soggette a infiltrazioni mafiose per impedire il tentativo di impadronirsi, attraverso metodi apparentemente leciti, del denaro pubblico. Il dato statistico è molto chiaro: le ultime inchieste giudiziarie dimostrano come gli interessi economici dei clan malavitosi si siano spostati proprio negli affari pubblici e, guarda caso, nell’aggiudicazione dei pubblici appalti, soprattutto quelli riguardanti l’edilizia, la fornitura di beni e servizi, e il ciclo dei rifiuti. Ma cosa dice il diretto interessato in merito a questo polverone politico-giudiziario? Il sindaco di Galatina, Giovanni Carlo Coluccia, prova a gettare acqua sul fuoco, sottolineando più volte come la sua Amministrazione sia stata una delle prime ad aderire al protocollo antimafia e ribadendo di essere tranquillo e di avere fiducia nella magistratura, considerata la trasparenza con cui sono state condotte le operazioni relative alle gare d’appalto. Naturalmente, come d’obbligo in questi casi, non sono mancate le reazioni politiche. Il Circolo cittadino galatinese del-

GALATINA A RISCHIO?

Il consigliere regionale Antonio Buccoliero ha chiesto che “l’Amministrazione si impegni a promuovere, attraverso i propri atti, una trasparenza a 360 gradi”. “Mi farò portavoce di alcune proposte che possano favorire la piena trasparenza. Penso a piccole riforme che ripristinino un maggior livello di controllo degli atti amministrativi, ad esempio che la nomina dei Segretari comunali sia del Prefetto e non del Sindaco”. Moniti anche dai vertici provinciali del PD: “Le nostre rappresentanze in tutte le Istituzioni, locali e nazionali”, ha affermato segretario provinciale Salvatore Capone, “hanno da sempre garantito la massima attenzione contro il rischio di infiltrazioni da parte della criminalità organizzata nella politica e nelle pubblica Amministrazione. Ma per rafforzare ulteriormente la nostra azione, attiveremo nei prossimi giorni un Osservatorio provinciale del PD su legalità e trasparenza”. Altra voce quella del senatore Alberto Maritati: “La lotta alla criminalità richiede a tutti gli attori in campo una piena assunzione di responsabilità. Nessuno si può sentire esente dall’azione di contrasto alle organizzazioni criminali”. Massimo Alligri

Antonio Buccoliero: “L’Amministrazione promuova trasparenza a 360°”

Un anno di Giurisprudenza: incontro a Tricase

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abato 19 febbraio, dalle 9,30 alle 12,30, nella Sala del Trono di Palazzo Gallone, l’incontro “Un anno di Giurisprudenza: sessione di Diritto Civile”, a cura dell’Osservatorio Giuridico del Salento con il patrocinio del Foro di Lecce, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce e del Comune di Tricase. Questi i temi: la tardiva iscrizione a ruolo della causa di opposizione a decreto ingiuntivo; anatocismo bancario, nullità e prescrizione dell’azione restitutoria; considerazioni a margine delle Sentenze SS.UU. della Corte di Cassazione n. 19246/2010 e n. 24418/2010: nomofilachia a confronto. Dopo i saluti del sindaco di Tricase Antonio Musarò, del consigliere regionale Andrea Caroppo e del consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Lecce Luigi Piccinni, ci sarà l’introduzione ed il coordinamento dei lavori da parte di Luigi Muci, presidente dell’Osservatorio Giuridico del Salento, a cui seguiranno le relazioni di Gabriele Positano, giudice civile del Tribunale di Lecce - Sezione di Tricase, e Carlo Errico, giudice civile del Tribunale di Lecce - Sezione di Casarano. Conclusioni affidate a Merj Giuri, direttore della rivista “Il Foro di Lecce”.


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Tricase, Polizia Locale: la nuova era l’intervista

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Il neo Comandante. “Tricase paga anche un assetto urbanistico infelice, le stradine del centro storico piuttosto strette, i parcheggi inesistenti in alcune zone del centro”

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uigi Muci, 34 anni, è il vincitore della selezione pubblica per titoli ed esami per la copertura a tempo pieno e indeterminato di un posto di funzionario specialista in attività di vigilanza, indetta dal Comune di Tricase. Laureato in Giurisprudenza, abilitato all’esercizio della professione di avvocato, perfezionato e specializzato in materia di conciliazione presso l’Università degli Studi di Firenze. Disponibile ad un’intervista (“Ritengo quello della stampa un ruolo fondamentale anche per chi svolge un servizio come il nostro”), ci ha accolto nel suo nuovo ufficio di Comandante della Polizia Locale tricasina, anche se fino al 1° maggio ricoprirà ufficialmente il ruolo di Vicario grazie ad un decreto firmato dal Sindaco di Tricase ed in attesa che il vecchio Comandante vada definitivamente in pensione: “Ho vinto un concorso caratterizzato da una selezione curata nei minimi dettagli”, spiega Muci, “non basata solo su parametri nozionistici ma molto attenta alle innovazioni e alle attitudini pratiche dei concorrenti. Alle prove classiche è stata integrata una fase selettiva condotta da una psicologa del lavoro, chiamata a valutare non solo il bagaglio di competenza del candidato ma anche l’attitudine al particolare ruolo. E vivere insieme con gli altri concorrenti tutte le fasi del concorso ha fatto sì che l’esito dello stesso non abbia generato alcun ricorso o contenzioso perché tutti avevano contezza di come stessero le cose”. Muci vive ad Aradeo ma si reputa tricasino perchè “nato nei pressi di una delle botteghe più note del paese, quella di Vitantonio Cavalieri in Piazza Sant’Angelo, e perché qui ho trascorso parte della mia infanzia”. E così da circa un mese si deve confrontare con una città che ha tante esigenze, “annose questioni che si trascinano e nei confronti delle quali era necessario assumere una presa di posizione anche in termini di innovazione”. La prima criticità è evidente già nella sede che ospita il Comando della Polizia Locale, vista la convivenza forzata con il Centro Igiene Mentale dell’Asl. “Non è il massimo per entrambi i servizi. La cosa andrebbe rivista, abbiamo dato vita a degli accorgimenti per rendere il meno possibile promiscua la situazione, ma ancora non basta. L’ideale è che ognuno abbia una propria sede separata”. E la città come l’ha trovata? “I problemi sono tanti, a partire dalla circolazione. L’Amministrazione ha avuto il merito di mettere mano a situazioni cronicizzate. Purtroppo Tricase paga anche un assetto urbanistico infelice, le stradine del centro storico piuttosto strette, i parcheggi inesistenti in alcune zone del centro”.

LA NOTA DOLENTE “Il marciapiede è di proprietà comunale e non può essere occupato da masserizie o altro” Altra nota dolente, “l’idea conclamata di commercianti o semplici cittadini che il patrimonio pubblico sia qualcosa di privato: il marciapiede è di proprietà del Comune, non certo del dirimpettaio proprietario del negozio o dell’abitazione: il marciapiede non può essere occupato da masserizie o quant’altro”.

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“Siamo appena in 18, me compreso, e spero che, nonostante le ristrettezze economiche dettate dal Patto di Stabilità che ingessa i Comuni, si possa prima o poi provvedere. L’età media avanzata, se da un lato è un valore aggiunto per l’esperienza, dall’altro potrebbe diventare un handicap per l’approccio con l’innovazione e quindi l’utilizzo dei personal computer”. A proposito di costi, la Giunta ha deliberato, su formale richiesta di Muci, “il pagamento dei diritti per il rilascio di copie e di planimetrie per atti in occasione di incidenti stradali. Costi che non gravano sui cittadini ma che neanche possono gravare esclusivamente sul Corpo di Polizia Locale”. Si è molto discusso a Tricase sulla necessità di fornire gli agenti di pistola. Qual è il suo orientamento? “Credo che la richiesta sia legittima. E questo è già stato recepito dall’Amministrazione Musarò, che ha dotato gli operatori dell’arma di ordinanza: dovrebbe arrivare a giorni. Noi nel frattempo stiamo svolgendo un corso di addestramento ad hoc. Altrettanto chiaro, però, che la dotazione dell’arma non può essere la panacea di tutti i mali e risolvere l’indisciplina di taluni nei confronti degli agenti della Polizia Locale, spesso non considerati, a torto, come Pubblici Ufficiali nello svolgimento del loro servizio”. D’estate il lavoro aumenta e fino ad ora ci sono stati grossi problemi per la difficoltà di incrementare il numero di ore di servizio dei Vigili. Tricase Porto, in particolare, è abbandonato al caos dopo le 23: ha già pensato ad una soluzione? “E’ una delle mie priorità: l’intenzione è quella di implementare il servizio notturno e di arrivare quantomeno all’una di notte. Questo per ragioni di sicurezza e non solo stradale”. Recentemente si è deciso che “il Comando di Polizia Locale si costituisce nei giudizi di opposizione alle sanzioni amministrative”: in pratica, mentre prima il ricorrente al Giudice di Pace non aveva controparte, “da questo momento sarò io stesso, avvocato, e nelle vesti di Comandante, a rappresentare il corpo di Polizia Locale. Questo ci servirà anche a correggere eventuali errori commessi nell’elaborazione degli atti ed a migliorarci”.

Direttore Responsabile L UIGI Z ITO _ liz@ilgallo.it Coordinatore di Redazione G IUSEPPE C ERFEDA _ gicer@ilgallo.it Redazione & Internet: F EDERICO S CARASCIA _ feder@ilgallo.it

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In Redazione M ARIA C ONSIGLIA P ODO FRANCESCA CAPARROTTI _ francesca@ilgallo.it E LISA B RAMATO _ elisa@ilgallo.it Responsabile Distribuzione PASQUALE Z ITO

di Giuseppe Cerfeda

Il personale del corpo della Polizia Locale tricasina è sottodimensionato e un po’ avanti con l’età; tranne un’unica eccezione, tutti gli agenti in servizio sono ultra 50enni.

CORRISPONDENTI Massimo Alligri Giuseppe Aquila Giorgio Coluccia Antonella Corvino Vito Lecci Vincenzo Longo Ilaria Marinaci Fiorella Mastria Antonio Memmi Cristina Pacella Vito Palanga Sandra Papa Carlo Quaranta Stefano Tanisi

Pierangelo Tempesta

La collaborazione sotto qualsiasi forma è Gratuita. La Direzione si riserva di rifiutare insindacabilmente qualsiasi testo e qualsiasi inserzione. Foto e manoscritti, anche se non pubblicati, non si restituiscono. Riproduzione vietata. Stampa: MASTER PRINTING Srl 080/5857439 via delle Margherite 22 70026 Zona Ind. Modugno - Bari Iscritto al N° 648 Registro Nazionale Stampa Autorizzazione Tribunale Lecce del 9.12.1996

D I S T R I B U Z I O N E G R A T U I TA P O R T A A P O R T A I N T U T TA L A P R O V I N C I A D I L E C C E

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Altro aspetto su cui il Comandante Muci sta puntando la sua attenzione è quello del randagismo: “Il canile convenzionato ha già raggiunto il limite di “ospiti” e non può accoglierne altri. Continuano però le segnalazioni di cani maltrattati, indesiderati, pericolosi, ecc. Si dovrà intervenire con urgenza insieme all’Asl e con la collaborazione delle associazioni animaliste per un programma di sterilizzazione, facendo proseguire quello già avviato dell’affido alle famiglie. Tutto ciò diminuirebbe i costi per la collettività, decongestionando i canili e facendo star meglio gli stessi animali. Contemporaneamente sarebbe opportuno avviare una campagna di sensibilizzazione nelle scuole. Abbiamo poi rispolverato l’art. 11 del Regolamento di Polizia Locale che invita i cittadini all’utilizzo di paletta e sacchetto per non lasciare in strada le deiezioni del proprio cane. Chi dovesse contravvenire rischierà una pesante sanzione pecuniaria”.

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Personale esiguo e avanti con l’età

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attualità

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Presicce contro la Centrale a biomasse onvocato per domenica 20 febbraio, a partire dalle 17, un Consiglio Comunale straordinario nella Sala del Trono del Palazzo Ducale in Piazza del Popolo. Si ribadirà la contrarietà al progetto della Centrale a Biomasse da 2 MW (1,5 MW a biomasse e 0,5 MW fotovoltaico) che dovrebbe sorgere in paese in località “Spiggiano”. Il sindaco Leonardo La Puma conferma la battaglia sua e di tutta l’Amministrazione contro tale impianto: “Non siamo contrari per principio, ma vogliamo tutelare il nostro territorio e la salute dei cittadini. Purtroppo il Salento e soprattutto Casarano hanno il più alto tasso di tumori in Italia. Per questo motivo non vogliamo sul nostro territorio altre possibili fonti di grave inquinamento”. Anche il “Comitato Tutela Ambiente” si oppone al progetto Biomasse: “La Centrale darà occupazione soltanto a tre o quattro persone, necessarie a far funzionare l’impianto. La preoccupazione principale ricade sui fumi che saranno immessi nell’aria, ritenuti nocivi per la salute e portatori di gravi malattie tiroidee e tumorali, peraltro in continuo aumento nel Salento. Il “Pacchetto Energia-Clima” approvato dall’Unione Europea ha stabilito la riduzione entro il 2020 del 20% delle emissioni di anidride carbonica, oltre all’aumento del 20% dell’efficienza energetica degli edifici ed all’aumento del 20% della produzione di energia da fonti rinnovabili. Per ottenere la riduzione delle emissioni di anidride carbonica è necessario invertire l’attuale tendenza della Centrale di Cerano, che ha aumentato il consumo di carbone, utilizzato per produrre energia. Infatti l’obiettivo fondamentale è la riduzione della quantità di energia prodotta da fonte fossile e contemporaneamente l’aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili, come l’eolico, il fotovoltaico e gli impianti a biomasse, mediante l’utilizzo di regole chiare e precise”. Nel frattempo l’assessore provinciale alle Politiche dell’energia, Gianni Stefano, si dichiara favorevole esclusivamente agli impianti a filiera corta (non oltre i 70 km) ed alimentati a biomassa locale escludendo categoricamente gli impianti a filiera lunga. Intanto il sindaco La Puma ha ricevuto la solidarietà e l’appoggio di tanti gruppi ed associazioni, come il Partito Socialista di Presicce, Italia Nostra, Legambiente e l’Associazione “Salviamo il Salento”, promotrice, assieme ad altri gruppi, di una proposta di moratoria al presidente della Regione, Nichi Vendola, per fermare la costruzione selvaggia di tutti gli impianti a biomasse, eolici e fotovoltaici.

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Luca Faiulo

Sempre più spesso registriamo in Redazione lamentele dei nostri lettori riguardo la differenza di prezzi della manodopera anche in Comuni vicini. Ma è vero che “paese che vai costo che trovi?”. L’abbiamo verificato chiedendolo ai diretti interessati

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Intonacatori, piastrellisti: uanto costa la manodopera? In che misura dobbiamo mettere mano al portafogli quando c’è da sistemare qualcosa in casa? È proprio vero che “paese che vai prezzo che trovi”? Abbiamo cercato di capirlo interpellando alcuni operatori del settore nei diversi Comuni.

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Intonacatori

500 milioni per le piccole imprese pugliesi Nuovo accordo tra Confindustria e Banco di Napoli

nnanzitutto gli intonacatori. Prendendo come riferimento un lavoro senza complicazioni di sorta da effettuare senza la necessità di installare un’impalcatura ed impiegando materiali di media qualità, abbiamo scoperto che a Ruffano ti chiedono dagli 11 ai 15 euro a metro quadro (molto dipende se si richiede l’intonacatura tradizionale o quella a pompa). Ad Ugento la forbice si allarga: si va dai 7,50 ai 18 €; a Galatina dai 10 ai 15 €.

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soldi in tasca

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imbianchini, elettricisti e paese che vai costo che trovi imbianchini

poi gli imbianchini. Stesso criterio: lavoro semplice, su esterni, con materiale di media qualità e senza necessità di impalcature né di interventi particolari. A Cannole ti chiedono in media 9-10 euro a metro quadro; a Presicce dagli 8 ai 10 €; a Tricase dai 7 ai 9; a Morciano di Leuca dai 6 agli 8 euro; a Supersano dai 5 ai 7; a Ruffano dai 4 ai 6 euro.

ltro settore quello dei piastrellisti. Per pavimentare con massetti e cemento (escluso il costo dei materiali) a Ruffano ti chiedono 22-23 euro al metro quadro; a Tricase forbice più ampia con il costo che va da un minimo di 20 ad un massimo di 27 euro.

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E

onfindustria Lecce e Banco di Napoli (Gruppo Intesa Sanpaolo) hanno sottoscritto lo scorso 9 febbraio un ulteriore importante accordo (che fa seguito a quello del 2009) per assistere al meglio le piccole e medie imprese industriali pugliesi nell’attuale fase congiunturale ancora difficile ma certamente più orientata alla crescita e allo sviluppo. Il nuovo accordo conferma e prolunga gli strumenti attuati da quello precedente e disegnati per fronteggiare le principali emergenze della crisi, come ad esempio la linea di credito aggiuntiva per la gestione degli insoluti, i programmi di ricapitalizza-

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piastrellisti

zione per il rafforzamento patrimoniale, l’allungamento fino a 270 giorni delle scadenze a breve termine e il rinvio rate su mutui e leasing, diventate poi oggetto dell’Avviso comune ABI del 3 agosto 2009. Attraverso questi strumenti si è potuto dare, in 12 mesi, un riscontro positivo a oltre 50mila richieste a livello nazionale. L’accordo permetterà inoltre di valorizzare nuovi strumenti diagnostici e di simulazione studiati per agevolare il dialogo tra clienti e banca e per facilitare la bancabilità di aziende e progetti anche alla luce dei requisiti di Basilea. Nella fase di messa a punto e test è stata verificata

er quanto riguarda gli elettricisti abbiamo preso come riferimento un appartamento medio con l’utilizzo di materiali medi e con circa 120 punti luce. A Tricase il costo oscilla tra i 5 e i elettricisti 6mila euro; a Tiggiano ti chiedono 4.600-4.700 euro; tra Diso e Marittima il prezzo ruota intorno ai 3.500 euro; a Salve la forbice va dai 3.600 ai 4.800 euro. Ma quasi tutti si assestano nel mezzo con una spesa di poco più di 4mila euro.

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la possibilità di migliorare il rating e quindi la capacità di credito delle imprese. Il Banco di Napoli per la Puglia mette a disposizione 300 milioni di euro di plafond specificamente destinati a interventi e investimenti nei tre ambiti strategici individuati insieme a Piccola Industria per rilanciare la competitività delle aziende italiane: crescita dell’impresa; internazionalizzazione; innovazione. Quest’accordo recepisce a livello locale quello nazionale del 23 settembre scorso tra Confindustria ed Intesa Sanpaolo, che prevede un plafond di 10 miliardi di euro, segnando ancora una volta la forte collaborazione sui singoli territori tra il gruppo Intesa Sanpaolo e il sistema confindustriale.

Raccontateci la vostra esperienza in merito: inviateci una mail ad info@ilgallo.it o chiamateci allo 0833 545 777


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Gallo

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Inserto Sposi (448) - 19 febbraio/4 marzo 2011 - www.ilgallo.it - info@ilgallo.it

IL GALATEO

Chi paga?

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Quando tocca alla famiglia dello sposo e quando a quella della sposa. La tradizione vuole così...

IL RICEVIMENTO

Come scegliere? 18 Semplice o sfarzoso, il matrimonio non potrà dirsi concluso senza l’offerta del cibo


speciale sposi

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La scelta della data

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ra le tante scelte da fare per sposarsi, una fondamentale è quella del giorno e del mese del matrimonio. Ovviamente, il primo fattore ad influire nella scelta sarà quello dettato dal cuore: se siete persone che amano la bella stagione, che hanno bisogno del sole e del caldo per risvegliare i propri sensi e dare il meglio di sè, sceglierete sicuramente la vostra data tra i mesi di aprile e settembre. Se invece amate le romantiche atmosfere dell’autunno e dell’inverno, se il freddo non vi fa paura e la neve (magari per il viaggio di nozze) vi affascina, sceglierete il vostro giorno tra i mesi di ottobre e marzo. Non sempre si potrà però ascoltare il solo istinto: altre variabili entreranno in gioco nella vostra scelta, prima tra queste la disponibilità del luogo dove celebrare la cerimonia e di quello dove si svolgerà il ricevimento di matrimonio. Basti pensare ad esempio che per alcune Chiese nel centro di Roma ci sono liste di attesa di oltre un anno!!! E ovviamente ad ottobre sarà sicuramente più probabile trovare disponibile la Chiesa amata sin da bambini che a giugno. È il clima del luogo dove si vorrà trascorrere il viaggio di nozze: è sicuramente auspicabile non trascorrere la tanto agognata luna di miele durante le stagioni monsoniche!

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Chi paga?

buon gusto e il galateo sconsigliano gli eccessi, ogni scelta dovrà essere fatta con stile e raffinatezza ed adeguata al luogo dove si svolge il matrimonio, alla tipologia di ospiti presenti e alle possibilità economiche degli sposi. Le famiglie della coppia contribuiscono quanto possono alle spese da affrontare. Il galateo del matrimonio specifica però chiaramente quali sono le spese che devono affrontare i genitori della futura sposa e del futuro sposo.

TOCCA ALL A FAMIGLIA DELL A SPOSA

Spese tipografiche e di spedizione degli inviti, partecipazioni e ringraziamenti; Bomboniere e confetti; Acquisto dell’abito da sposa; Preparazione del corredo; Spese della cerimonia, comprensive dell’addobbo floreale sia della Chiesa che del ricevimento; Offerta per la Chiesa; Abiti delle damigelle e dei paggetti; Mezzi di

trasporto per la sposa e per il suo seguito; Spese per il ricevimento; La musica; Spese per il servizio fotografico. Acquisto del mobilio della camera da letto, fatta eccezione del materasso.

TOCCA ALL A FAMIGLIA DELLO SPOSO

Acquisto della casa coniugale; Arredamento della casa coniugale fatta eccezione della camera da letto; Materasso per la camera da letto; Fedi nuziali; Bouquet; Fiori da portare all’occhiello sia per lui che per i testimoni; Automobile per condurre sia lui che i propri testimoni nel luogo dei celebrazione della cerimonia; Il viaggio di nozze. In realtà oggi, dati i costi eccessivi soprattutto per l’acquisto della casa, spesso le due famiglie dividono equamente tutte le spese. Molto spesso, inoltre, gli sposi decidono di farsi regalare il viaggio di nozze dagli amici.


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Il ricevimento: ad ognuno il suo 18

speciale sposi

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La prima regola. Il luogo del ricevimento dovrà rispecchiare lo stile, il tono e l’atmosfera che avrete dato a tutto il matrimonio in armonia con cerimonia, fiori, abiti degli sposi...

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ricevimento di nozze è a tutti gli effetti parte integrante della cerimonia matrimoniale, ed è un momento conviviale di notevole importanza. Per semplice o sfarzoso che si scelga di fare il matrimonio infatti, questo non potrà dirsi concluso senza l’offerta del cibo: il rito della condivisione del pasto ha radici antichissime, ed è consuetudine in moltissime cerimonie religiose, come ad esempio cristiane, ebraiche, in cui l’assunzione di cibo e simbolo di comunione e fratellanza. Anche ai tempi degli

antichi Romani il ricevimento di nozze aveva un indispensabile valore simbolico: il rito non veniva infatti considerato legale fino a quando i novelli sposi non spezzavano e mangiavano il pane con i loro ospiti.

Dove?

Il luogo del ricevimento dovrà anzitutto rispecchiare lo stile, il tono e l’atmosfera che avrete dato a tutto il matrimonio, in armonia quindi con la cerimonia, i fiori, l’abito della sposa e l’abito dello sposo indossati. Stabilito il budget, è necessario considerare altri fattori.

Distanza dal luogo della cerimonia: il consiglio è di non allontanarvi troppo dal luogo dove si svolge il rito del matrimonio, in quanto un tragitto per raggiungere il ricevimento di nozze più lungo di 30-40 minuti potrebbe stancare e scoraggiare molti degli invitati. Numero degli invitati: questo impatterà anzitutto il budget a disposizione per persona, e poi la grandezza del posto che si sceglierà. Tipologia degli invitati: il ricevimento di nozze è una festa e in quanto tale deve essere organizzato tenendo a mente che tutti gli ospiti dovranno essere a proprio agio. Se, ad esempio, vi sarà una predominanza di giovani, il nostro consiglio è di prevedere un intrattenimento musicale: il luogo scelto necessiterà, quindi, una struttura grande senza però dimenticare un’oasi di tranquillità per i nonni. Se saranno invece le persone anziane a predominare, dovrete prediligere un’atmosfera più tranquilla ed un luogo facilmente accessibile: da escludere, ad esempio, feste danzanti su una spiaggia o sale collegate da lunghissime scalinate. Va inoltre considerato il numero di bambini che sarà presente al ricevimento: se numerosi, ad

esempio, anche in questo caso sarà importante avere sale agevoli da raggiungere (per un facile spostamento di carrozzine e passeggini) e magari un’area a loro dedicata con eventualmente una baby sitter. Luogo da dove vengono gli invitati: Se saranno presenti molti ospiti che arrivano da altre città, sarà importante scegliere un luogo per la festa di nozze vicino a strutture ricettive dove questi potranno alloggiare dopo il ricevimento. Soprattutto nell’eventualità di cerimonia pomeridiana, infatti, è da prendere in considerazione che gli invitati si intratterranno anche per la notte. Data del matrimonio: Un ricevimento di matrimonio all’aperto sarà organizzabile solo nei mesi in cui si è certi di avere il bel tempo, tenendo in considerazione, però, che se si è in piena estate sarà necessario prevedere una copertura per le ore più calde. Orario del matrimonio. Che il ricevimento di nozze sia un buffet, un pranzo o una cena dipende dall’orario in cui si svolge la cerimonia. Se si è d’estate e di pomeriggio, ad esempio, è di gran moda l’informale “dejuner sur l’herbe”.


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speciale sposi

Tutti a tavola

ricevimento è il cuore della festa e la tavola ne è simbolo. La tavola infatti è il luogo conviviale per eccellenza nella storia delle culture di tutti i popoli. Luogo di accordi, risate, e grandi abbuffate, che riveste un’importanza anche nel giorno del matrimonio. La distribuzione dei posti a tavola merita un’attenzione particolare. Meglio creare tavoli di persone che già si conoscano o che abbiano argomenti in comune. Divisi i grandi amici, le famiglie e i colleghi di lavoro. Persone con interessi comuni vanno disposte in prossimità, favorendone la conversazione. Qualora non si conoscessero, l’aperitivo è l’occasione per presentare gli ospiti ed incentivarne la conoscenza. Indicate sempre agli invitati dove devono sedersi e pensate ad ogni singolo ospite quando creerete i tavoli: non è certamente il vostro matrimonio l’occasione per

effettuare “esperimenti di socializzazione”. Disponete il cartellone per l’assegnazione ai tavoli in maniera che sia possibile consultarlo già durante l’aperitivo e che non si creino code all’ingresso. Attenzione all’illuminazione del ricevimento che andrà regolata in funzione della luce esterna e dell’atmosfera interna per mettere in risalto gli allestimenti e l’archittettura della location. Una sapiente scenografia luminosa permetterà di sottolineare i diversi momenti anche durante la cena. Per un ricevimento serale non tralasciate le candele! La scelta del tovagliato e dei materiali dovrà seguire il tema dell’evento senza esagerare, mantenendo sempre il tono di eleganza che l’occasione merita. L’allestimento scenografico della tavola è un must dal quale non si può prescindere. Dai 90 ai 120 minuti è infatti il tempo che normalmente viene dedicato alla cena per

cui inevitabilmente l’attenzione si sofferma sui dettagli, ancor più che in altre situazioni. Far trovare a ciascun ospite una piccola “cortesia” al tavolo è un’occasione per stupirlo e ringraziarlo, dando così importanza alla sua presenza. Via libera quindi alla creatività... Menù personalizzati realizzati su vostro disegno e in tema con l’evento, segnaposto sfiziosi e piccoli dettagli scenografici creati unicamente per il vostro matrimonio. Non fermatevi troppo a tavola. Il pranzo con le classiche 6 portate è un concetto superato. Non abbiate timore, anche i vostri genitori si divertiranno, nonostante sarete accusati per “l’assoluta mancanza di forma”! Con queste poche accortezze il vostro ricevimento di nozze sarà un piacevole momento di socializzazione e i vostri ospiti si sentiranno a proprio agio in un’atmosfera di ricercata rilassatezza.

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La scelta delle fedi

ata la loro importanza, la scelta delle fedi nuziali deve essere metodica e soprattutto fatta in due. Anche se ad oggi c’è anche chi le sceglie in platino, la tradizione vuole che le fedi siano in oro. Sono molte le varianti tra cui scegliere: esistono diversi modelli e sempre più si diffonde l’abitudine di usare l’oro bianco o un intreccio di entrambi, oppure si usa adornare l’anello con pietre preziose. E’ consuetudine incidere all’interno degli anelli la data delle nozze e i nomi degli sposi (il nome di lei nella fede di lui e viceversa). Di solito questo servizio è compreso nel prezzo. Per la fattura e l’incisione delle fedi il gioielliere impiega mediamente un mese: è bene però iniziare a pensare alla scelta degli anelli nuziali alcuni mesi prima della data del matrimonio, per scegliere con tutta la calma. Il galateo non prevede obblighi particolari, se non che le fedi siano pagate dallo sposo: come sempre è consigliabile seguire il proprio gusto personale e ricordarsi che gli anelli nuziali devono durare tutta la vita, per cui le pietre potrebbero staccarsi e materiali non ottimi potrebbero richiedere spese extra in futuro per la pulitura. Comunque, qualunque sia la vostra preferenza, quel che realmente conta è una scelta fatta in due, con calma e nel pieno rispetto dei propri gusti. Consigli di amici e parenti sono sempre ben accetti, ma ricordate che gli sposi siete voi, per cui non abbiate paura di osare se volete o di scegliere delle fedi estremamente semplici: quello che conta è il significato che voi gli attribuirete ogni singolo giorno della vostra vita coniugale.


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attualità

Dall’Europa al Parco Costiero: nuovi fondi per il ripristino dei manufatti edilizi ilgallo.it

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Il Finanziamento. 350mila euro al Parco Naturale Regionale “Otranto - S. M. di Leuca”

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ai fondi europei messi a disposizione dalla Regione Puglia, un nuovo finanziamento di 350mila euro al Parco Naturale Regionale “Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase” per il ripristino di manufatti edilizi esistenti da destinare alla fruizione e all’ospitalità diffusa. E’ il nuovo traguardo firmato dall’Ente guidato dall’ing. Nicola Panico verso la realizzazione di uno sviluppo del turismo verde e del marketing territoriale sostenibile. L’approvazione di questo progetto permette di coniugare attrattività territoriale, recupero di strutture inutilizzate ed efficienza energetica, in un’ottica di integrazione tra patrimonio naturale, culturale e artistico. Ma “l’area protetta vuole essere anche uno spazio inclusivo e pienamente godibile da tutti”, come ricordano i coordinatori scientifici, ing. Luisella Guerrieri e dott. Francesco Minonne, “tutti i progetti messi in cantiere sono perciò pensati per garantire accessibilità anche a visitatori con differenti abilità”. Il primo, virtuoso intervento ad Ortelle, zona de “Li canali”: l’ex-percolatore e la cavea dismessa diventeranno centro di ristoro e polo culturale mentre l’arredo dell’area accoglierà i visitatori con pergolati, tavolini e tabelle esplicative; impiantistica scrupolosa e realizzazione della rete antincendi garantiranno rispetto dell’ambiente e sicurezza. L’area dell’ex depuratore, iniziato e mai finito, diventerà così il “Centro Ambientale Canali”: contenitore multifunzionale, snodo e raccordo essenziale della rete dei vecchi percorsi naturalistici e di quelli recuperati alle sterpaglie. L’idea di più ampio respiro, già in cantiere, è in realtà quella di completare tutti i sentieri in tempi brevi con attività complementari a questo progetto. Attraverso tale sentieristica il turista potrà conoscere

la novità

Galatone: il Galateo compie 140 anni

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assieme al grande patrimonio floristico-vegetazionale, le caratteristiche espressioni dell’architettura rurale salentina. Lungo il percorso che conduce al Centro Ambientale, rinaturalizzato, si incontreranno il “viale del benessere culturale”, la postazione “belvedere - dolci visioni del canale” attrezzato con cannocchiali e il “Giardino Sensoriale”. Quest’ultimo è uno spazio ideato per rendere fruibile l’escursione nel verde anche ai visitatori ipo-udenti e non vedenti. Un’esperienza di contatto sensoriale ed emotivo con la natura, dove risvegliare percezioni dimenticate. m.m.b.

Circolo Cittadino “Il Galateo” di Galatone sorge in un momento particolare della storia d’Italia, circa un decennio dopo la sua unificazione, nell’anno in cui Roma ne divenne capitale. Dall’iniziativa di 39 tra i più importanti cittadini galatei, il 21 dicembre 1870 venne fondata la “Casina dell’Unione”, che successivamente, in onore dell’illustre concittadino Antonio De Ferraris, prese il nome di Circolo Cittadino “Il Galateo”. Oggi è uno dei più prestigiosi sodalizi culturali esistenti a Galatone e vanta l’organizzazione di numerose conferenze culturali ed una costante attività sociale. Ha sede nell’antico sedile cinquecentesco della centralissima Piazza Costadura, un raro gioiello dell’architettura cinquecentesca di Galatone, sede dal 1600 al 1880 dell’Università Galatea. L’elenco soci vanta una nutrita sezione femminile, dedita ad attività culturali e ludiche, con la presenza di numerose amiche dei paesi limitrofi. “L’auspicio è che il Circolo”, spiega il presidente Col. Oronzo Prastaro, “possa continuare ad essere punto di riferimento per la socialità galatea, e che possa contribuire alla costante e fondamentale crescita culturale della nostra cittadina, soprattutto con il prezioso supporto dei giovani”. Durante la cerimonia dello scorso 12 febbraio, presso la sede del Circolo, è stato presentato il libro “I 140 anni del Circolo Cittadino “Il Galateo” di Galatone (1870-2010)”, scritto dal prof. Vittorio Zacchino.

Un Centro di Educazione Ambientale ad Otranto È

stato istituito il Centro di Educazione Ambientale ad Otranto, la cui gestione viene affidata al locale Circolo di Legambiente. Legambiente Otranto, così come da impegno assunto, ha prodotto il piano di gestione triennale in base al quale è stato condiviso il protocollo d’intesa per l’affidamento in gestione. Il CEA avrà sede operativa in alcuni locali del Centro “Don Tonino Bello”, ma avrà anche la possibilità di utilizzare alcuni degli spazi resi disponibili presso il Faro di Palascia, venendo a creare così delle sinergie utili e positive anche con l’OBSECO (Osservatorio su Ecologia e Salute degli Ecosistemi Mediterranei) che il Comune ha istituito insieme all’Università del Salento. “Trovo particolarmente interessante questa iniziativa che abbiamo voluto realizzare per veder istituito un centro di educazione ambientale ad Otranto”, dice il sindaco Luciano Cariddi, “aperto alla possibilità di veder aderire anche altri Comuni con-

tigui come Uggiano La Chiesa e Giurdignano. Insieme chiederemo l’accreditamento regionale per poter essere da subito operativi, grazie alla collaborazione degli amici di Legambiente che supporteranno le Amministrazioni nella gestione operativa del CEA. Certamente una importante opportunità per il territorio di riferimento, la possibilità di attivare programmi di educazione, informazione e formazione ambientale, la possibilità di fornire servizi utili all’economia turistica delle nostre città, iniziative tese alla tutela e valorizzazione della natura, delle aree protette presenti sul territorio. Attività di supporto alla gestione del Parco regionale Costa Otranto-S. Maria di Leuca e Bosco di Tricase. Tutto questo, sono certo, arricchirà la nostra esperienza in tema di gestione e fruizione del notevole patrimonio ambientale a nostra disposizione. Mi auguro che siano soprattutto i giovani a voler guardare con curiosità ed

interesse questa iniziativa”. Anche il presidente del locale Circolo di Legambiente, Giorgio Miggiano, esprime viva soddisfazione: “Pensiamo che i CEA abbiano ormai assunto un ruolo importante sia come struttura di servizio che come centro di produzione culturale in grado non solo di educare, ma anche di informare e formare sulle tematiche direttamente ed indirettamente correlate con l’ambiente, lo sviluppo, la qualità della vita, coinvolgendo una molteplicità di soggetti ed attori del territorio”.


A maggio 21 Comuni alle urne 19 FEBBRAIO/4 MARZO 2011

S

aranno 21 i Comuni chiamati al voto in provincia di Lecce per rinnovare i rispettivi Sindaci e Consigli Comunali. L’appuntamento con le Amministrative di quest’anno è fissato per domenica 15 e lunedì 16 maggio e le macchine dei partiti e dei movimenti vari sono da tempo già in moto: ad Alessano, ad esempio, si sono svolte lo scorso 13 febbraio le Primarie del centrosinistra che hanno visto la 33enne Francesca Torsello, segretaria cittadina del PD, avere la meglio sul sindacalista

attualità

Francesco Colaci (del SEL). La Torsello sarà la prima donna nella storia del paese a candidarsi alla poltrona di primo cittadino (idem per Anna Peluso, dell’Associazione Albachiara, a Porto Cesareo). E come sempre, nel quadro generale, “soliti noti” e “prime volte”, pronti a darsi battaglia con tanto di proclami, promesse e programmi e le immancabili polemiche. In un solo centro si voterà con l’eventualità del ballottaggio (29 maggio) perché con una popolazione superiore ai 15mila abitanti: si tratta di Nardò, dove il voto comunale è entrato in calendario in anticipo rispetto alla naturale scadenza in quanto pochi mesi fa il Comune è stato commissariato in seguito alla caduta dell’ormai ex sindaco del PD Antonio Vaglio.

ilgallo.it

COMUNE Alessano Alliste Cannole Caprarica di Lecce Castrignano del Capo Cavallino Collepasso Cutrofiano Diso Lizzanello Melissano Nardò Nociglia Patù Poggiardo Porto Cesareo Sogliano Cavour Taurisano Taviano Trepuzzi Ugento

ABITANTI 6.556 6.054 1.765 2.813 5.474 10.621 6.691 9.089 3.298 10.161 7.448 30.520 2.669 1.747 6.075 4.419 4.078 12.436 12.506 14.147 10.824

21

SINDACO USCENTE Luigi Nicolardi Antonio E. Renna Adriana B. Petrachi Massimo Greco Antonio Ferraro Michele Lombardi Vito Perrone Aldo Tarantini Fernando A. Minonne Costantino Giovannico Roberto Falconieri Comm. Prefettizio Giuseppe Fracasso Angelo Galante Silvio Astore Vito Foscarini Salvatore Polimeno Luigi Guidano Salvatore D’Argento Cosimo Valzano Eugenio Ozza

Taviano: la rabbia dei commercianti

G

La protesta. “Attività ridotte sul lastrico per la chiusura di via Immacolata”

rande la rabbia di alcuni titolari di attività commerciali per una discutibile decisione dell’Amministrazione comunale, ossia di chiudere al traffico una delle strade più importanti, via Immacolata, per lavori in corso e soprattutto per un periodo lunghissimo, oltre un anno. L’intenzione dell’Amministrazione guidata dal sindaco Salvatore D’Argento era di cambiare il manto stradale di via Immacolata, rendendola via di passeggio e soprattutto sostituirne il catrame con dei basolati particolari, affidando l’appalto ad una ditta di Bari per una somma complessiva di circa 200mila euro. Ma i lavori si sono protratti molto più del previsto e non sono mancati gli incidenti di percorso, come i danni a persone per la mancata segnalazione di punti di pericolo e la mancata realizzazione di una staccionata in legno che permettesse ai cittadini di accedere alle tante attività commerciali presenti in via Immacolata, circa 13, tra le più variegate e per un raggio di azione di circa 150 metri di lunghezza e circa 5 di larghezza. I titolari di queste attività, attraverso un manifesto pubblico, hanno attaccato duramente il governo cittadino, l’Ufficio di competenza e l’Assessorato ai Lavori pubblici. “Siamo stanchi”, dicono gli esercenti di via Immacolata, “e siamo ridotti ormai quasi a chiudere dopo più di un anno di sofferenza e soprattutto di sollecitazione all’Amministrazione in modo che terminassero in tempi rapidi i lavori appaltati. Sono stati previsti su questa strada solo quattro parcheggi per 13 attività commerciali: ci chiediamo come si possa prendere una decisione del genere! E’ stato sostituito il manto stradale con un tipo di basolato molto particolare e pericoloso per i passanti perché troppo acuminato. Siamo stati isolati dal mondo commerciale per oltre un anno con perdite che ci hanno messo nella condizione di decidere di chiudere le nostre attività per la mancanza di incassi. Chi ci risarcirà di tutto questo? Lo chiediamo con forza al signor Sindaco che ha fatto solo promesse finite del dimenticatoio. Chi sfamerà le nostre famiglie una volta chiusa la nostra attività? Noi paghiamo le tasse come tutti gli esercenti eppure siamo

Cassintegrati Adelchi: ossigeno solo fino a marzo

Si

stati calpestati nella nostra dignità. Abbiamo molta rabbia perché spendere soldi pubblici e tanti, inutilmente, per ridurre la vita di via Immacolata in questo modo, oggi ancora chiusa al traffico non si sa per quale motivo, significa volere male alla propria città”. Le opposizioni consiliari hanno affiancato i commercianti in questa protesta: “ La città non merita questo”, dichiara Carlo Portaccio di “Taviano Libera”, “ho ascoltato i titolari degli esercizi di via Immacolata e ho visto nei loro occhi solo tanta rabbia e disperazione. Hanno avuto il coraggio di pubblicare un manifesto in cui hanno chiarito le loro posizioni. Siamo convinti che quanto fatto da questa Amministrazione sia stato del tutto sbagliato, cioè appaltare lavori per così lungo tempo e soprattutto per una somma così onerosa a spese dei cittadini, creando danni ad aziende sino a ieri vive nel nostro tessuto economico. Faremo sino in fondo la nostra parte cercando di approfondire la situazione e soprattutto di non abbandonare a se stessi chi ha visto calpestati i propri diritti”. Giuseppe Aquila

va avanti a “boccate d’ossigeno”. I circa 700 lavoratori dell’Adelchi hanno ancora fiato fino al prossimo 31 marzo, quando scadrà anche la deroga della cassa integrazione regionale (concessa a metà dello scorso dicembre) e la situazione rischierà di essere ancora più compromessa se non ci saranno novità rilevanti e non altre soluzioni del tipo “tirare a campare”. “Noi abbiamo chiesto lo scorso 27 gennaio un’ulteriore proroga di nove mesi della cassa integrazione regionale per non restare “scoperti” dopo il 1° aprile”, ribadiscono con forza e rabbia gli operai riuniti nel Comitato “Michele Frascaro”, “ed abbiamo poi la speranza di entrare nel famoso Accordo di Programma ministeriale per poter usufruire degli ammortizzatori sociali “pesanti” e poter così tornare a parlare di lavoro, di industrie che possono investire, insomma di prospettive molto più serie. E’ scontato, infatti, che il nostro obiettivo resti quello di riottenere il lavoro! Vogliamo speranze e garanzie per il nostro futuro lavorativo e di conseguenza per la nostra vita!”. Il Comitato, nonostante lo “smantellamento” (“per venire responsabilmente incontro alle legittime richieste dei commercianti”) dell’ormai storico gazebo che per tanti, lunghi e dolorosi mesi è stato presente nella centralissima Piazza Pisanelli a Tricase per simboleggiare la lotta di questi lavoratori, sta con ogni forza mantenendo accesi i riflettori su questa drammatica vicenda, “sempre pronti a vigilare su tutte le istituzioni e chi non fa il proprio fino in fondo il proprio dovere in questa vertenza!”.


lo

Sport

Tricase: ritorno al futuro?

il Gallo (448) - 19 febbraio/4 marzo 2011 - www.ilgallo.it - info@ilgallo.it

D

Torna Gianni Colonna?

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opo l’1-1 interno con il Vieste, a cui è seguita la durissima polemica fra allenatore e presidente, la Società rossoblu d’Eccellenza ha esonerato Gigi Bruno. Per la sua sostituzione si è puntato sin da subito su una bandiera del calcio tricasino, il sempre amato Gianni Colonna, calciatore dei tempi d’oro della serie D e della serie C e già allenatore nelle stagioni 2001/’02 e 2002/’03, sempre in Eccellenza. Considerato che il suo lavoro lo porta spesso lontano dalla Puglia per almeno metà settimana, Colonna ha chiesto tempo prima di accettare l’incarico (al momento di andare in stampa con questo numero non c’era stata ancora alcuna comunicazione ufficiale). Una soluzione di compromesso sarebbe quella di una guida interna fino al mercoledì (il preparatore dei portieri Vito De Francesco o l’allenatore della Juniores Daniele Corvaglia) e poi dal giovedì affidare il comando a Colonna. In questo senso anche i calciatori avrebbero già dato il loro gradimento. Un momento, dunque, molto delicato, con la squadra posizionata ai margini della zona play out ed ora obbligata a voltare pagina. A Bruno è stato rimproverato soprattutto il deficitario cammino in casa, ma è anche vero che se il campionato fosse finito oggi, il Tricase sarebbe salvo e dunque Bruno avrebbe adempiuto al suo compito. Per cui sorge spontaneo il dubbio che l’esonero sia stato causato anche dal pesante “botta e risposta” del dopoVieste fra il presidente Alfredo Stefanelli (che aveva attaccato Bruno per le scelte tecniche prima e durante la gara) ed il tecnico, che aveva replicato stizzito, rivendicando l’esclusività di tali scelte. Ad allontanare, però, questo dubbio è stato il direttore generale Nunzio Dell’Abate: “Posso assicurare che il nostro Presidente non metterebbe mai a repentaglio le sorti della squadra per una polemica sui giornali, seb-

bene Bruno sia andato giù di brutto nelle ultime sue esternazioni. La decisione dell’esonero è stata assunta dopo un lungo confronto con tutto il gruppo dirigenziale e sinceramente non vi era altra strada: ormai insanabile la rottura di Bruno con la maggior parte dei calciatori, con lo staff tecnico e con la tifoseria. Ed anche il tabù del “San Vito” ha avuto il suo ruolo. Proseguire ad oltranza non avrebbe fatto bene al Tricase. Senza dimenticare che fra i nostri programmi restano prioritarie la socialità ed il settore giovanile, obiettivi dai quali ci si stava invece allontanando proprio per come si stava mettendo la situazione”. Per una forte sterzata occorre anche una bella ventata di entusiasmo: da qui il nome di Colonna. “Conosciamo bene le sue doti tecniche ed umane e quanto sia amato dai supporters rossoblu”, ha spiegato Dell’Abate, “Gianni è stata e rimarrà un’icona per la Tricase calcistica. Dalla sua ha anche la profonda conoscenza di tutti i calciatori in forza da noi. E’ l’ideale per dare una scossa all’ambiente ed infatti da quando in città è trapelata questa possibilità si è subito percepito un clima d’altri tempi…”. Resta il dato di fatto di una classifica affatto tranquilla, con dirette concorrenti quali Castellana e Manfredonia che stanno risalendo velocemente. E domenica 20 febbraio la delicatissima trasferta a Maruggio. “La quota salvezza si è alzata, ma altri 9-10 punti in queste restanti sette partite sono alla nostra portata e lo scossone del cambio tecnico ci darà la marcia in più”, conclude con un pizzico di ottimismo il “diggì” rossoblu. “Considerato che quattro le giocheremo in casa, diventerà fondamentale il “12° uomo”, per cui la città deve stringersi intorno alla squadra per conseguire quanto prima la permanenza”. Federico Scarascia


tempo libero

19 FEBBRAIO/4 MARZO 2011

sù la cresta - il personaggio NOME E COGNOME: LA POLITICA: Marcello De Vitis “Non la conosco” NATO A: LA DONNA: “L’unica: Scorrano mia moglie!” VIVI A: A LETTO: “Spesso e Torrepaduli volentieri ma sempre e Miggiano con mia moglie” SEGNO ZOD.: Toro, LA PRIMA VOLTA: ma non per le corna! “Tanto tanto tempo il pizzettaro la prima cosa che fa sul motorino... ti salta in mente spero si distanzi se parliamo di... moltissimo dall’ultima” IN CUCINA: “Non solo pizze” MATRIMONIO: “Già dato... meglio il lavoro” ALLO STADIO: “Conosco solo le DIO: “Esiste perchè... palle... di pizza! Comunque Inter” IN UN INCUBO: “Le pizze mangiano lo nomino sempre” me” ALCOL: “No, grazie...” SIGARETTA: “Da tanti anni per for- IN UN SOGNO: “Mia moglie mi tuna non è più la mia compagna” chieda meno prestazioni... e più IL LAVORO: “Il mio grande amore... pizze! Scherzo: vincere altre gare di la mia grande passione” freestyle” VUOI ESSERE IL PROSSIMO PERSONAGGIO? CHIAMACI:

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Ariete A parte la terza decade sostenuta dal sestile di Nettuno, gli altri dovrebbero pazientare a causa della quadratura di Plutone e Saturno opposti.

Toro La prima decade procede a gonfie vele col trigono del potente Plutone e la terza è favorita da Urano e Giove. La seconda deve pazientare a causa di Nettuno.

Gemelli Saturno favorisce solo la seconda decade. Per voi è il momento di osare. Molti altri subiscono Urano e Giove in quadratura, pertanto occorre pazienza.

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- settegiorni Continua il potente trigono di Plutone alla prima decade: impegnatevi. Molti altri devono pazientare a causa delle opposizioni di Urano e Giove.

mattina

Saturno si sposta più avanti e favorisce ora la seconda decade. Non ci sono transiti degni di nota per tutti gli altri. Pertanto la strada è libera.

sabato 19 domenica 20 lunedì 21

Vergine

sera

Prima e seconda decade ancora bloccate rispettivamente da Plutone e Saturno. Pazientate. La terza decade, invece, è favoritissima da Giove e Urano.

Leone

pomeriggio

Cancro

Bilancia

Scorpione

Sagittario

Sempre bloccata la prima decade a causa di Plutone in quadratura: rimandate gli affari. Saturno si congiunge alla seconda e la terza è favorita da Nettuno.

Sono tanti i pianeti favorevoli: Urano e Giove in trigono e Plutone in sestile. Questo solo per citarne qualcuno dei più incisivi. Via libera con i progetti e gli affari.

Saturno in sestile favorevole alla seconda decade: sotto con i progetti. Molti altri, invece, subiscono Urano e Giove in quadratura. Occorre pazienza.

Capricorno

Acquario

Plutone congiunto rivoluziona la prima decade: via ai programmi. Saturno, invece, blocca la seconda e la terza è favorita da Giove e Urano. Via ai programmi.

Saturno è in trigono ora alla seconda decade: è il momento di osare, darsi da fare. Nettuno congiunto rende lucidi e creativi molti altri di voi.

Pesci La prima decade viaggia sempre in autostrada grazie a Plutone favorevole: agite e approfittatene. Gli altri, invece, sono favoriti da Urano e Giove congiunto.

martedì 22 mercoledì 23 giovedì 13

venerdì 14

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TROVA I GALLETTI,

IL REGOLAMENTO

Tra i primi 50 che prenderanno la linea saranno sorteggiati: DUE BIGLIETTI per il CONCERTO JAZZ DI ANDREA SABATINO QUARTET (Rosario Giuliani Guest) al TEATRO ILLIRIA di POGGIARDO; UNA CENA PER UNA PERSONA presso Ristorante WISH a POGGIARDO ed una CENA PER UNA PERSONA presso la TRATTORIA VARDACELI di CASTIGLIONE. Cerca tra le pubblicità e individua i 3 galletti “mimetizzati”. Telefona lunedì 21 febbraio dalle ore 9. In palio anche: i BIGLIETTI per i CINEMA di GALLIPOLI, GALATINA E TRICASE; due consumazioni di 5 CONI GELATO presso ROXY BAr di LECCE; due aperitivi al BAR MAL GLEF a MIGGIANO; Pizza e bevanda da BORGO VECCHIO a MIGGIANO; un PUPAZZO DI PALLONCINI da BALLOON SHOP a RUFFANO; un paio di occhiali per presbite offerti da Ottica Moderna di Tricase; DUE APERITIVI presso DOLCI FANTASIE di SAN CASSIANO; BUONO SCONTO DI EURO 50 da applicare sull’acquisto di occhiali da sole o da vista presso OTTICA MORCIANO TRICASE, TIGGIANO E CASTRO; una BOTTIGLIA DI VINO offerta da LE VIGNE DEL SALENTO di SALVE; UNA PIZZA presso LA BELLA VITA di CARMIANO. NON SONO AMMESSI GLI STESSI VINCITORI PER ALMENO 3 CONCORSI CONSECUTIVI. NON SI ACCETTANO NOMINATIVI DELLA STESSA FAMIGLIA TELEFONA

LUNEDÌ

21

FEBBRAIO DALLE ORE

9: 328/1063910 e 348/7145839


24 ilgallo.it

ultima

19 FEBBRAIO/4 MARZO 2011


ilGalloNumero4EdizioneNord  

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