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Gallo

Ghetti di provincia

il Per motivi tecnici “il Gallo” per questa edizione presentaun formato diverso da quello tradizionale

Anno 17, numero 20 (493) - 22 settembre/ 5 ottobre 2012 - www.ilgallo.it - info@ilgallo.it

Case Popolari. Alloggi occupati abusivamente, illegalità diffusa, subaffitti fraudolenti, interi palazzi non completati, richieste di un’abitazione inevase: storie di ordinaria miseria

Guerra tra poveri

POLEMICA A CUTROFIANO

“Rifiuti diversamente differenziati”

L’avv. Zappatore dello IACP: “Quello di occupare abusivamente case dell’edilizia popolare è u fenomeno diffusissimo al quale è difficile porre un argine”. Intanto a Tricase, dopo il tentato omicidio del 3 settembre scorso, emergono le tante difficoltà e miserie di quello che tutti chiamano “Bronxs” e che ha sempre più le sembianze (e non solo) di un vero e proprio ghetto

Il Forum Amici del Territorio: “Tra l’anno 2010 e il 2011, si è verificato un brusco calo della percentuale di raccolta differenziata di oltre 7 punti che ha prodotto e produrrà un danno economico alla comunità di centinaia di migliaia di euro...” 8

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Trova i Galletti e vinci

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Telefona lunedì 24 settembre, dalle ore 9. In palio i biglietti per il cinema e tanti altri premi. Regolamento pag. 23

TRICASE

Antonio Coppola

“I miei primi

100

giorni” 6/7


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Impianti termici: via alla campagna di dichiarazione

È

aperta la campagna di dichiarazione degli impianti termici presenti sul territorio provinciale, ad esclusione del Comune capoluogo, avviata dalla Provincia di Lecce, tramite la società incaricata Nuova Salento Energia. La Provincia di Lecce è, infatti, l’ente locale competente per l’attività di controllo, accertamento ed ispezione prevista dalle norme sul contenimento dei consumi di energia nell’esercizio e nel mantenimento degli impianti termici ricadenti nel territorio provinciale. La materia è definita nel regolamento approvato dal Consiglio provinciale il 6 agosto scorso e in un documento approvato dalla Giunta, pubblicati sul sito istituzionale. La campagna aperta di dichiarazione riguarda tutti gli impianti termici che provvedono alla climatizzazione invernale degli edifici e porzioni di essi che ricadono nel territorio di competenza della Provincia di Lecce. La dichiarazione di avvenuto controllo di efficienza energetica dell’impianto termico e dell’avvenuta manutenzione è obbligatoria e la sua trasmissione è a carico del manutentore. Il cittadino proprietario dell’impianto termico, quindi, deve soltanto contattare il proprio tecnico. L’elenco dei manutentori abilitati è disponibile sul sito www.nuovasalentoenergia.it, dove sono disponibili tutte le informazioni utili sulla campagna.

Più imprese nell’edilizia attualità

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Sono il 71,8 % del totale. Marullo, presidente della catego-

A

ria Costruzioni di Confartigianato Imprese: “Senza alternative, i lavoratori intraprendono la strada dell’impresa individuale” umentano le aziende artigiane nel comparto edile. Nel Registro Imprese della Camera di commercio di Lecce, ne risultano iscritte 7.754 su 10.806 in totale. Rappresentano il 71,8 per cento. Il settore delle costruzioni, in provincia di Lecce, vale più di un miliardo e 200 milioni di euro. Gli impieghi al 30 giugno scorso ammontano a 832 milioni di euro. A rilevarlo è l’Osservatorio economico di Confartigianato Imprese Lecce su dati Infocamere-Movimprese.In Puglia, le imprese artigiane edili sono 27.375 (su 47.115 in totale, pari al 58,1 per cento), di cui 10.275 a Bari, 2.993 a Brindisi, 3.683 a Foggia e 2.670 a Taranto. “Sono dati, a prima vista, sorprendenti”, commenta Luigi Marullo, presidente della categoria Costruzioni di Confartigianato Imprese Lecce. “Dimostrano, infatti, una certa vitalità del settore, nonostante l’evidente stato di crisi in cui versa l’intero comparto. Sono dati in controtendenza. Dopo un’analisi attenta, però, si evince che spesso i lavoratori disoccupati del settore, non avendo alternative, sono costretti ad intraprendere la strada dell’impresa individuale”. Ed ecco spiegata la vera ragione dell’aumento

anche attraverso lavori di sostituzione edilizia. E’ opportuno aggiornare gli strumenti urbanistici, ormai inadeguati ed obsoleti”.

delle imprese di costruzioni. Ad ogni buon conto, “l’artigianato, e l’edilizia in particolare, è da sempre portatore di valori e competenze che purtroppo, nella nostra società, si vanno sempre più smarrendo. L’impegno personale”, sottolinea, “l’assunzione di responsabilità, il coinvolgimento diretto, anche patrimoniale, devono essere valorizzati e posti al centro delle politiche pubbliche. Certo, un impulso al mercato è arrivato con il consolidamento delle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie, ma per dare slancio al comparto occorre un’inversione di tendenza, a tutti i livelli istituzionali, perché senza investimenti non può esserci crescita”. In particolare, spiega Marullo, “bisogna procedere con la realizzazione di interventi diffusi sul territorio, di opere medio-piccole per riqualificare i nostri centri urbani e le periferie delle città,

In occasione della manifestazione di protesta di febbraio scorso, ricorda il presidente, “abbiamo redatto un documento unitario, sottoscritto dalle associazioni di categoria, dalle organizzazioni sindacali e dagli Ordini professionali: Confartigianato costruzioni, Ance, Aniem Confapi, Cna, Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil, Ordine degli ingegneri, Ordine degli architetti e Collegio dei geometri”. Sono contenute sei richieste: la revisione del Patto di stabilità che vincola i Comuni come se fosse una “tenaglia”; il recepimento della direttiva europea sui ritardati pagamenti; l’emanazione del decreto attuativo per consentire l’utilizzazione del fondo presso la Cassa depositi e prestiti; una maggiore flessibilità del sistema creditizio; il monitoraggio sull’effettiva destinazione delle risorse messe a disposizione dalla Banca centrale europea; interventi incisivi sugli assetti della pubblica amministrazione per superare i vincoli e le inefficienze della burocrazia. “Siamo in attesa”, conclude Marullo, “di risposte concrete da parte delle istituzioni”. D.S.


Castiglione, Rioniadi e Notte Verde: il Diavolo e l’Acquasanta ora parlo io

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I Cavalieri del Salento. “Rioniadi e Notte Verde, contrari tra loro,

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come dire: Inconcludenza e Sapienza, Stupidità e Intelligenza, Insostenibilità e Sostenibilità, Incultura e Cultura, Baccano e Quiete...”

ell’elenco dei nuovi “sinonimi e contrari”, inseriamo: Rioniadi e Notte Verde, contrari tra loro, come dire: Inconcludenza e Sapienza, Stupidità e Intelligenza, Insostenibilità e Sostenibilità, Incultura e Cultura, Baccano e Quiete, Pazzia e Assennatezza, Bestialità e Umanità, Ottusità e Sensibilità. Questi i caratteri delle due manifestazioni che hanno interessato Castiglione, in modi vari e opposti, nell’ultima parte di agosto. Le Rioniadi, vincendo su qualunque festa del Santo Patrono, hanno occupato la piazza per sei giorni, dalle venti ad oltre le due di notte, imponendo, insieme ai giochetti adolescenziali di cortile condominiale, musicaccia da giostra ad altissimo volume che, nelle inconfessate intenzioni degli organizzatori, doveva servire, oltre a richiamare l’attenzione dei passanti, anche a tenere su’ il tono della manifestazione e cioè degli urli dei partecipanti e dei tifosi della squadra del fazzoletto o della mela. Senonchè, di passanti turisti non se ne sono visti, in compenso c’è stato un bel movimento dalla periferia al centro (max 300 mt.) di auto di paesani accorsi a vedere giocare i propri figli, con conseguente intasamento delle strade e dei parcheggi ed impossibilità di accesso alle residenze e locali. Ciò, come detto, per 6 giorni! L’ultima sera e notte, la mostruosità ha raggiunto il massimo. La festa (?!) è finita alle tre del mattino con fuochi e botti sparati in piazza dal tetto della cappella dell’annunziata (la minuscola rende meglio la mortificazione inferta alla Madonna), per l’occasione svilita e degradata a deposito e discarica di plastiche varie, birre e cibarie dei “mercanti del tempio”, ed ha aperto, fortunatamente senza vittime, la stagione degli spari illegali che terminerà l’ultimo dell’anno e che l’anno scorso ha regalato la perdita di un occhio e di una mano ad un ragazzo di Castiglione. Effetto immediato quella notte: l’insonnia per gli abitanti nel raggio di duecento metri dalla piazza, con tachicardie e convulsioni per ammalati ed infanti, incautamente a letto nelle loro dimore. Il tutto senza che intervenissero i vigili urbani o altri tutori

(?!) dell’ordine. I fatti, a prescindere dall’enfasi nel descriverli, sono documentati e provati. Effetto immediato: allontanare sempre di più il turismo da questi piccoli centri, che, non avendo il mare, faticano a promuovere l’accoglienza; inoltre, maleducare i ragazzi alla gazzarra notturna da svolgersi esibizionisticamente in piazza. La Notte Verde, di contro, definita da insigni personaggi nazionali venuti in visita: una svolta nella cultura del Salento, ci ha mostrato la costruzione di un forno a legna e la cottura del pane, per l’occasione, di grano “Cappelli”, che ci ricorda l’Unità D’Italia, allora appena realizzata, quando il senatore omonimo selezionò per il mercato nazionale un grano che potesse sostituire le varietà locali degli stati preunitari, che su quel mercato globale non sarebbero state vendibili. Ogni angolo storico o caratteristico era adibito a dialoghi sull’agricultura con conferenze e proiezioni, a laboratori di artigianato e d’arte, di bioedilizia, di teatro e musica delicata e colta, infine al mercatino dei prodotti agroalimentari e del baratto. Il tutto sotto la luce della luna piena o con illuminazione sostenibile. La circolazione delle persone è stata garbata ed elegante come se tutti fossero stati ammaliati e contagiati da questa atmosfera benefica. Eppure era la stessa Castiglione di qualche giorno prima. Dottor Jekyll, che era stato il rioniadesco Mr. Hide, era tornato in se. Ci permettiamo di invitare tutti alla riflessione sulle nostre opposte nature: quella divina e quella bestiale, che convivendo ci portano variamente alle azioni elevate o a quelle turpi. Dipende però da noi assecondare l’una o l’altra e dipende dai nostri amministratori pubblici permettere e cavalcare l’abiezione o promuovere la cultura e l’evoluzione. Tenendo presente che soltanto in quest’ultima direzione ci può essere lo sviluppo economico che tanto andiamo inseguendo. Associazione “I Cavalieri del Salento”

Il Dirigente Scolastico

Il Dirigente Scolastico Dott.ssa Addolorata Bramato

D oppi a

Zeta

Giustizia lumaca

G

iustizia avanti a passo di lumaca. I dati più recenti del Ministero della Giustizia rivelano un'impennata dei processi pendenti, penali e civili. E che la durata media nel civile di un giudizio d'appello è arrivata a quasi a 3 anni (986 giorni), con la punta record negativa di quattro a Reggio Calabria (1.688). Mentre nello stesso anno la prescrizione nel settore penale ha fatto finire nel nulla 141mila procedimenti, tra reati dichiarati estinti prima di arrivare al processo e sentenze di proscioglimento per il troppo tempo trascorso. La fotografia di questa situazione arriva dalla Direzione generale di statistica del Ministero della Giustizia. Fin qui nulla di nuovo, nè troppo sorprendendente. Val bene però tenere in conto quanto su scritto mentre si legge quanto segue: Crema è in provincia di Cremona, in quella Lombardia che ci ha fin troppo abituato ad azioni giudiziarie alquanto controverse. Meno noto, forse, è il fatto che in quel di Crema gli ambienti giudiziari siano impegnati a seguire un caso giudiziario che davvero potrebbe finire su tutti i testi di diritto penale delle università italiane, anzi europee: il furto, datato agosto 2010, più di due anni fa, di un pacchetto di caramelle dal valore (tenetevi forte!!!) di “addirittura” un (1) euro e 19 centesimi. Roba da mettere in ginocchio la già malridotta economia nazionale... llllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll


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i primi 100 giorni

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Tricase, Coppola:

di Giuseppe Cerfeda

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I primi 100 giorni. La nostra è un’Amministrazione serena e questo mi dà grande forza e non mi obbliga a inutili perdite di tempo per salvaguardare gli equilibri

opo i primi100 giorni di mandato si è soliti stilare un primo bilancio e il sindaco Antonio Coppola non si tira certo indietro: “La prima considerazione è di tipo politico: la nostra è un’Amministrazione serena: gli Assessori, che questa volta sono appena quattro, sostenendosi e proponendosi senza risparmio, lavorano come una vera squadra; cosa mai vista in tanti anni di attività amministrativa comprese le mie precedenti esperienze. Lo stesso sta accadendo con i Consiglieri: c’è una fortissima collaborazione tra tutti perché le liste si sono formate per tempo e ci si è uniti attraverso la condivisione di interessi, idee e progetti. Tutto questo mi dà grande forza e non mi obbliga a inutili perdite di tempo per salvaguardare gli equilibri. L’altro aspetto positivo che ho verificato è che, nonostante i cinque anni di assenza da Palazzo Gallone, tutti i rapporti istituzionali avviati precedentemente si sono riattivati immediatamente. E non solo quelli con Regione e Provincia, sempre eccellenti, ma anche, per esempio, quelli con l’Università che stanno cominciando a dare i primi frutti sul territorio”. A cosa si riferisce in particolare? “Abbiamo ripreso dopo cinque anni di sosta il progetto del Laboratorio di Biologia Marina sul Lungomare. Il Professore Ferdinando Boero ha già sottoscritto con noi un protocollo d’intesa e abbiamo buone possibilità di ottenere un finanziamento”. Quali saranno i benefici? “Tricase può avere sviluppo soltanto se lavoriamo in modo organico per promuovere il turismo culturale e valorizzare il patrimonio storico-artistico, il Parco e, eventualmente, il Parco marino. Se confezioniamo un pacchetto completo di offerta tra Parco marino e quello a terra, se riusciamo a valorizzare tutti i nostri prodotti nel Parco, il turismo nel Parco e nel Centro storico, con la messa in rete già avviata coll PIS 14 (“Turismo Cultura e Ambiente nel Territorio del Sud Salento”), abbiamo la possibilità di realizzare un progetto Tricase complessivo di enorme valore”.

Il Parco ci porterà grandi benefici

E

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ppure del Parco in tanti lamentano sia solo un recinto con tanti vincoli e zero contenuti. “Questo perché ancora manca un regolamento. E non è assimilato il concetto di Parco come fonte di benessere. Ma sono sicuro ci arriveremo presto e per diversi motivi. Intanto abbiamo una condivisione sempre più larga perché la gente comincia ad accorgersi che essere fuori dal Parco significa avere comunque tutti i vincoli a cui è sottoposta la zona in questione e non potere godere di alcun beneficio. I bandi per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli, i finanziamenti cospicui per i rifacimenti dei muri a secco, ecc.: chi è nel parco può partecipare, chi è fuori no. Attraverso il Parco siamo anche riusciti finalmente ad ottenere le risorse per il restauro della Chiesa dei Diavoli che sta ormai arrivando a compimento: non possiamo non tenere presente che essere all’interno del Parco dà premialità su altri progetti. Abbiamo già

realizzato due incontri itineranti, più di promozione che di vera e propria discussione, ma che comunque rappresentano l’avvio di un processo partecipato di costruzione del regolamento che sarà il primo strumento per gestire il Parco”. Si potrà arrivare mai ad un “do ut des”, nel senso che noi lavoriamo per il Parco, lo tuteliamo e in cambio ci sarà consentito di avere uno sviluppo magari anche mediante l’edificazione, pur con tutti i limiti del caso? “Questo è un punto sempre molto delicato, tenendo anche presente che la porzione di territorio tricasino in cui c’è il Parco è sottoposta a vincoli di inedificabilità assoluta da 40 anni. Ma le possibilità di sviluppo per attività finalizzate al Parco saranno certamente possibili. Si comincerà a discuterne in modo serrato già in autunno con incontri tematici per informare la cittadinanza di quello che si sta facendo e raccioglierne le istanze”.

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Nella Zona Industriale una centrale di compostaggio che prevede anche la produzione di energia con livelli di inquinamento prossimi allo zero. Un imprenditore ha già presentato una proposta che incontra il nostro interesse...

PIS 14: il sud Salento fa sistema in rete

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bbiamo citato il PIS 14, un’opportunità niente male. “Credo che la sua importanza sia stata addirittura sottovalutata. È una vera rivoluzione che ci consente di passare dalla carta all’informatizzazione. Quello che deve essere compreso da tutti (nei 62 Comuni del Sud Salento già messi in rete nei progetti integrati settoriali interessati) è che abbiamo uno strumento formidabile. Tra poco si aprirà il Centro Servizi a Tricase, in Piazza Dell’Abate, dove sarà offerta la possibilità a chiunque di vedere di cosa si tratta. Ma ognuno potrà contribuire da casa propria per ogni Comune, ogni biblioteca, ogni chiesa, ogni quadro, ecc. È un archivio che si amplia, si aggiorna, dialoga con tutti gli utenti autorizzati. Se un parroco vuole inserire la storia di un quadro della sua chiesa, nell’ambito del suo patrimonio la mette on line: quando uno clicca, per esempio, su “Tricase” e digita “Chiesa”, vede le chiese che ci sono, se digita “Veronese”, scopre che in quella Chiesa c’è un quadro di Veronese. Non è soltanto un archivio di tipo statico ma uno strumento fondamentale per la promozione del territorio e la sua conoscenza. Se noi abbiamo a Tricase decine di Bed and Breakfast ed agriturismi che lavorano da soli, la loro capacità di attrazione avrà un raggio limitato; se qualunque turista, invece, sa che esiste un portale del Sud Salento, può cliccare alla voce “ricettività” e trovare tutte le indicazioni possibili fornite dalla rete di Comuni, mediante un software di altissimo livello che ci consente di essere all’avanguardia. Grazie a questo progetto, abbiamo un wi-fi nel centro storico per il quale è previsto un progetto di ampliamento”. A proposito di informatizzazione, il Consiglio comunale si può seguire online. “Un segnale della volontà di rendere partecipi tutti. Oltre a questo, con l’aiuto dell’Università di Lecce, presto avremo la possibilità di fornire un indice e dividere la seduta consiliare in sezioni. Così, chi lo vorrà, cliccherà sull’argomento che gli interessa e potrà vedere solo la parte di Consiglio comunale che gli interessa”.

L’ENERGIA DALL’UMIDO

Una centrale di compostaggio per l’umido nella Zona Industriale

Un

problema serio oltre che annoso resta quello dei rifiuti. “La raccolta differenziata porta porta non ci dà i risultati che dovremmo avere perché dobbiamo portare l’umido fino a Conversano con costi di trasporto maggiori di quelli di conferimento in discarica. Per questo stiamo cercando di far installare a Tricase una centrale di compostaggio che preveda anche la produzione di energia con livelli di inquinamento prossimi allo zero. Un imprenditore ha già presentato la proposta e se dovessimo riuscire a portare a compimento il progetto sarebbe una gran cosa”. E i rischi? “Non ce ne sono perchè si tratta di materiale organico che viene trattato in camere stagne. Cattivo odore? No, ci sono metodi di controllo molto alti e comunque sarebbero attività da avviare nella zona industriale, lontano dal centro abitato. Una zona peraltro che rischia di diventare un deserto, una sorta di città fantasma: iniziative che consentano di trasformare i capannoni esistenti in attività produttive non possono che incontrare il nostro interesse”.

PUG: “Questa volta lo facciamo”

I

ntanto avete riavviato i contatti con l’Università di Bari per la realizzazione del Piano Urbanistico. “Ci hanno già dato la disponibilità per la consulenza. Il Piano o si fa subito, ad inizio mandato, oppure si rischia di trascinarselo dietro. Per questo siamo fortemente determinati: è arrivato il momento per realizzare il PUG anche perché non c’è instabilità politica ed è cambiata la metodologia di redazione, con i progetti non più realizzati nelle stanze di qualche studio professionale, ma elaborati mediante il confronto continuo con la città, così come fatto con i PIRP per la Zona 167”.


l’intervista

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“La forza delle idee”

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Spending Review. “Il patto di stabilità è una mannaia per i Comuni. E dopo averci tolto 200 mila euro prima e poi altri 500 mila, ora è arrivata l’ultima batosta di una riduzione di 600 mila... NON SOLO TURISMO

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Nessuna economia, lo abbiamo già verificato a nostre spese col fallimento del calzaturiero, può basarsi su un unico settore. Quindi turismo sì, ma assieme alla valorizzazione delle campagne, della pesca, della’artigianato, ecc. Il Porto: “Solo opere di protezione”

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ltro progetto che continua a trascinarsi negli anni è quello del Porto. “Non sarà un ampliamento, né lo era sin dall’inizio, anche se è stato fatto passare come tale. L’unico intervento previsto nella linea di finanziamento è la realizzazione delle opere di protezione del bacino portuale. Quindi non un braccio d’attracco con ulteriori posti barca ma solo un progetto di messa in sicurezza che prevede una specie di barriera che riduca l’esposizione alle mareggiate, oltre alla realizzazione delle opere di salvaguardia del costone che rischia di crollare. Si stanno predisponendo le prove in vasca finanziate dalla Regione e i sei milioni di euro sono ancora tutti lì. Rispetto alla linea precedente, l’elemento di discontinuità è rappresentato dal fatto che saremo noi a gestire questa operazione. Non ci sarà una delega a terzi: è il Comune di Tricase a chiedere il finanziamento e le verifiche in vasca ed a portare avanti un impegno di gestione unitaria mediante regolare bando. E sempre con il controllo del Comune che gestirà in prima persona e assegnerà la gestione ad soggetto unico che dovrà tener conto di tutte le attività presenti. Come l’Associazione Magna Grecia Mare che continua a promuovere attenzione nei confronti del nostro territorio e in più dà risalto ad una tipologia di uso del mare che è perfettamente in linea col discorso del Parco marino, per il quale non ha senso metterci dentro mega imbarcazioni. Non è quello che ci interessa quanto un turismo di salvaguardia del mare”. Lei ama ripetere che il turismo, però, non dovrà essere l’unica risorsa. “Nessuna economia, lo abbiamo già verificato a nostre spese col fallimento del calzaturiero, può basarsi su un unico settore. Quindi turismo sì, ma assieme alla valorizzazione delle campagne, della pesca, della’artigianato, ecc. In tal senso voglio sottolineare come si siano riaperti i rapporti con il Gal Capo di Leuca che mira alla salvaguardia dei borghi, dei piccoli centri e

consente, attraverso un’attività mirata, di accedere a finanziamenti per la valorizzazione delle suddette attività”. Anche perché, in tempi di spending review, quella delle idee e della progettualità sembra l’unica via rimasta per realizzare qualcosa. “Dopo averci tolto 200 mila euro prima e altri 500 mila poi, ora ci è arrivata l’ultima batosta di un’ulteriore riduzione di 600 mila euro, perché gli introiti dell’IMU rispetto alle previsioni del Ministero sono stati maggiori e di conseguenza ci verrà tolto il doppio”.

Sull’Imu: “Non faremo catastrofi!”

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proposito, per la seconda tranche dell’IMU cosa dovremo aspettarci? “Non faremo catastrofi, non ci discosteremo molto da quello che aveva deciso il Commissario straordinario”. Vale a dire? “Come prima casa confermiamo il 4,5 per mille indicato dal Commissario, mentre per la seconda casa, saremo costretti ad un leggero ritocco verso l’alto. Ci rendiamo conto che in questo modo non si penalizzano solo le persone agiate perché ci sono persone che lavorano all’estero, anziani che hanno l’usufrutto, ecc. Per queste situazioni stiamo studiando delle soluzioni mirate per evitare vessazioni. Il tutto cercando di non sforare il patto di stabilità, altrimenti subiremmo ulteriori tagli che comporterebbero un ulteriore incremento di tassazione che non vorremmo attuare. Ad oggi il Bilancio è solido e siamo dentro al patto di stabilità. L’unico problema resta quello dell’impossibilità di contrarre mutui per strade, acquedotti, scuole ecc.”. Come si esce da questa situazione? “Soltanto riuscendo ad attrarre risorse e finanziamenti che ancora ci sono”. E se il solaio di una scuola elementare avesse bisogno di interventi urgenti? “Ci dobbiamo inventare attività. I solai di tutte le scuole sono di proprietà del Comune: si potrebbe, ad esempio, studiare il modo per dotarli di tetti fotovoltaici e, oltre che godere del risparmio energetico, dare al privato cui si affidano i lavori anche il compito di rendere sicuro quel solaio”. L’impianto di irrigazione delle acque a cui lei tanto tiene è ancora fermo. “Abbiamo parlato con la Regione che è disposta, insieme ad Ugento li Foggi, a partecipare alla messa in funzione dell’impianto. Il Consorzio di Bonifica dovrebbe fornirci la sua esperienza per poter avviare l’impianto di irrigazione che ci consentirà di non gettare a mare 4.000 metri cubi di acqua”.

Il ponte... sull’ACAIT

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paese intanto fa discutere l’idea di un ponte tra l’Acait e quello che è definito il polmone verde della città. “Se ci è stato impedito il collegamento fisico a terra e il terreno dell’Acait è sopraelevato di circa 4 metri rispetto alla Zona Lama, perché non pensare di realizzare una “passeggiata” su due livelli? Un tratto nel parco nella zona Lama, in basso, poi una sorta di porticato che lambisce via Pirandello e una rampa per di-

sabili che sale a quattro metri; infine dei ponticelli pedonali per raggiungere l’Acait. L’obiettivo è quello di costruire con delle strutture molto leggere e poco impattanti l’unità dei due parchi, quello alto e quello basso, bypassando i fabbricati. Un disegno urbano che darebbe decoro all’intera zona. Il progetto è stato sottoposto all’attenzione dell’Assessore regionale, Angela Barbanente, che ha già espresso il suo gradimento”.

Sul “Segretario part-time”

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er l’assunzione part-time del Segretario avete attratto gli strali dei Segretari comunali. “C’è un fatto fuori da qualunque tollerabilità e mi riferisco al documento siglato da cinque persone che non si sono limitate a firmare con nome cognome ma come “Segretari comunali”, quindi come funzionari e dipendenti del Ministero. In quel ruolo si sono permessi di offendere un Sindaco, tre Consigli comunali (Tricase, Corsano e Salve) e Assessori e di questo dovranno rispondere nelle sedi opportune. Hanno detto che solo il Sindaco di Tricase si permette questo tipo di assunzione, quando invece è notorio che lo stesso è avvenuto anche a Casarano, Gallipoli ed altri Comuni. L’unica cosa che abbiamo fatto è stata quella di applicare la legge, tanto che il tutto è stato approvato dagli organi competenti. Non solo: con 12 ore a settimana sono riuscito a garantire la presenza del Segretario al Comune martedì mattina, giovedì pomeriggio e venerdì mattina, con un risparmio di 100 mila euro!”.

Polemica in Biblioteca

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olemica anche per l’incarico conferito per il trasferimento del materiale bibliotecario presso la nuova sede in via Micetti. “Se questi signori si informassero prima di parlare, saprebbero cosa accade a Tricase. Abbiamo la necessità di archiviare, il tutto rimanendo al centro del PIS 14 col passaggio dalla carta alla digitalizzazione. Non serve un facchino, né un impiegato di biblioteca, per quanto competente ed esperto come quelli in organico. Serve una figura professionale che consenta un collegamento tra tutto quello che già si fa in maniera egregia in biblioteca a quello che sarà il futuro di Tricase. E non si tratta di rapporto di lavoro ma di incarico professionale ad un esterno. Quindi, anche in questo caso, pieno rispetto della legge”.


Raccolta dei rifiuti diversamente differenziati 8

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attualità

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Cutrofiano. Il Forum Amici del Territorio denuncia: “Una quantità di rifiuti indifferenziati, paragonabile a circa il 50% di rifiuti differenziati annui, sembrerebbe scomparire nel nulla”

parte del vivere green la prassi, oramai in gran parte consolidata, di effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti. Un gesto facile che, eseguito come azione di gruppo, può costituire una mossa vincente per la salvaguardia dell’ambiente. Ciò è particolarmente vero se si considera che circa il 60% dei rifiuti solidi urbani è potenzialmente recuperabile e riciclabile. La raccolta differenziata è stata studiata per responsabilizzare il cittadino incaricandolo di una prima selezione dei rifiuti urbani; responsabilizzazione però che, nel caso dei cittadini di Cutrofiano, potrebbe essere stata vana. Questo almeno si desume dal comunicato stampa del Presidente del Forum Amici del Territorio di Cutrofiano, Gianfranco Pellegrino, in cui viene criticato l’operato dell’Amministrazione Comunale. “I cittadini”, spiega, “non sarebbero stati partecipati del passaggio dal metodo di conferimento dei rifiuti differenziati multimateriale al sistema di raccolta differenziata monomateriale”. Tale passaggio, infatti, sarebbe dovuto avvenire a partire dal 1° settembre 2012, ma secondo Pellegrino, “si sarebbe concretizzato già dal 1° Ottobre 2010”. A conferma di ciò, e non solo, è stato reso noto un dossier in quattro parti realizzato dal su citato Forum e basato su dati ufficiali pubblicati sul sito della Regione Puglia. Innanzitutto nella prima parte si denuncia per il Comune di Cutrofiano un inspiegabile calo della raccolta differenziata dal 2008, anno di attivazione del servizio di raccolta differenziata multimateriale porta a porta, al 2012. “Dal grafico”, spiegano, “si evidenzia che tra l’anno 2010 e il 2011, si è verificato un brusco calo della percentuale di raccolta differenziata di oltre 7 punti, sino al raggiungimento dei livelli minimi dell’anno in corso, con il 13,880%, calo che ha prodotto e produrrà un danno economico notevole alla comunità Cutrofianese, per centinaia di migliaia di euro”. Dal dettagliato esame delle quantità di rifiuti solidi urbani prodotti annualmente, distinti per totali, indifferenziati e differenziati, gli autori della ricerca hanno stimato che “una quantità di rifiuti indifferenziati, paragonabile a circa il 50% di rifiuti differenziati annui, sembrerebbe scomparire nel nulla”. Tra le varie supposizioni, formulate dai promotori dell’indagine per spie-

L’Ecocentro di Cutrofiano

gare questo strano fenomeno, ne spicca una particolarmente grave ed inquietante: “nella peggiore delle ipotesi” dicono “c’è stato uno sversamento incontrollato dei rifiuti, nel territorio extraurbano di Cutrofiano. Le motivazioni che hanno portato al cambiamento del metodo di raccolta differenziata”, aggiungono, “vanno ricercate, probabilmente, nell’ambito economico del contributo ambientale sui materiali conferiti alle aziende consorziate al CONAI, ossia, dagli alti proventi ricavati dalla vendita dei materiali singolarmente selezionati. Inoltre”, precisano ancora, “considerando quanto previsto nel Capitolato Speciale d’Appalto, i contributi CONAI, sono di esclusiva spettanza alla ditta aggiudicataria, dunque non si capisce quali vantaggi hanno avuto il Comune e i Cittadini da questa scelta”. Il Dossier si concentra poi sull’ecocentro di Cutrofiano il cui utilizzo è considerato fortemente limitato da diversi fattori. Innanzitutto, si disapprova l’ubicazione dell’impianto considerata troppo decentrata rispetto al centro abitato poiché distante 7 Km dal baricentro del territorio comunale. Si passa, poi, a criticare la gestione della struttura avendo la ricerca fatta rilevato alcune inadempienze al Capitolato. “Nello specifico”, affermano, “non verrebbero rispettate alcune parti dell’Articolo 27, come la possibilità prevista di depositare nell’impianto i rifiuti indifferenziati che nella realtà viene invece preclusa e quella di effettuare all’interno dell’ecocentro operazioni di tratta-

mento (cernita, adeguamento volumetrico, eco) dei materiali secchi valorizzabili, operazioni che invece sono delegate all’utente, che deve conferire i rifiuti già differenziati a monte”. Un’intera sezione del Dossier inoltre viene riservata alla denuncia di una “totale assenza di attività di informazione e sensibilizzazione finalizzate a mettere al corrente i Cittadini che occupano o detengono una casa o un locale nelle campagne di Cutrofiano, al di là della zona servita dalla raccolta dei rifiuti porta a porta, del fatto che dovranno subire un aumento della tassa che va dal 30% all’80%, perché da oggi in poi assoggettati alla tariffa piena”. Lo studio fatto dal Forum denuncia, in aggiunta, una serie di inadempienze al su citato Capitolato, relative soprattutto all’Articolo 24 “Raggiungimento degli obiettivi minimi di raccolta differenziata”: “Nessun obbiettivo è stato raggiunto”, affermano, “nel 2011, ad esempio, si sarebbe dovuto raggiungere minimo il 29,36% di raccolta differenziata delle frazioni secche, anziché il 15,12% ottenuto” nonostante il fatto che “il punto 24.1, obblighi l’impresa aggiudicataria a impegnarsi, rilasciando una apposita dichiarazione, al raggiungimento delle percentuali indicate nel progetto definitivo allegato al capitolato”. Sarebbe anche stato costantemente disatteso l’impegno di effettuare campagne informative e di sensibilizzazione attraverso le quali illustrare le modalità per il raggiungimento degli obbiettivi minimi di raccolta, modalità che il punto 24.3 stabilisce in maniera chiara e che la ditta aggiudicataria è obbligata ad effettuare a sue spese. L’ultimo punto analizzato fa riferimento al fatto di “stabilire con certezza il perimetro di servizio” poiché sulla base di ciò e secondo quanto previsto dal punto 28.7 dell’Articolo 28 del Capitolato “la ditta sarebbe obbligata alla raccolta dei rifiuti incontrollati, sversati su tutte le strade e aree private ad uso pubblico, comprese le campagne di Cutrofiano” afferma il Forum. Fin qui i fatti così come illustrati nel Dossier del Forum Amici del Territorio di Cutrofiano. La speranza è che siano i cittadini a capire con chiarezza la situazione e a decidere di fare la differenza. Donatella Valente


Neviano, un “Balcone sul Salento” attualità

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Una casa di riposo? L’opposizione strepita: “Una buona idea nel posto sbagliato”.

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na detonante protesta risuona sulle propaggini settentrionali delle Serre Salentine. Neviano e le sue prospettive incantevoli rischiano la profanazione paesaggistica. Ennesima istigazione o consistente realtà che prenderà forma in un progetto copiosamente discusso? Intanto nel periodico locale curato dall’opposizione, coalizzata nel Gruppo Politico “Per Neviano” il dibattito si alimenta: “Nel Consiglio Comunale del 12.07.2012 i Consiglieri di minoranza (Giorgio Cuppone, Cosimo Pellegrino, Giuseppe Mighali e Sandro Cuppone), pur ritenendo che la realizzazione dell’opera rappresenta un servizio necessario e indispensabile per la comunità espressero voto contrario[...] poiché la delibera presentata dalla Sindaco e dalla sua maggioranza presentava gravi irregolarità nei requisiti richiesti per la regolare procedura di approvazione del finanziamento da parte della Regione, ma anche per un’altra deficienza altrettanto grave: il posto in cui l’opera, se finanziata sarà realizzata (la parte bassa del Parco Comunale).” Così, precisano i Consiglieri di “Per Neviano” e seguitano dichiarando alacremente, in una email inviata all’attenzione di Angela Barbanente, assessore regionale all’Assetto del Territorio della Regione Puglia: “La zona indicata è un parco di pubblico interesse paesaggistico.[...] Affacciandosi nella parte a monte si possono osservare i tanti paesi salentini sparsi nella vallata est di Neviano e si intravedono le montagne d’Albania.[...] La località fu de-

Neviano, Comune a misura di Fido

BANDO PUBBLICO. Per la costruzione del

canile sanitario: una comunità in evoluzione che tutela gli amici a quattro zampe

finita (dalla stessa Barbanente) “Un balcone sul Salento”. La contestazione tocca contenuti pungenti, “L’attuale Amministrazione ha scelto quella zona solo perchè già di proprietà del Comune non tenendo conto che quella scelta deturperebbe inesorabilmente il paesaggio” . Naturalmente aspettiamo la risposta difensiva della controparte che sicuramente non tarderà ad arrivare. Servirà questo a rabbonire gli animi o sarà l’inizio di una nuova collisione di idee? Citando Kemal Ataturk, Coloro che sono inclini al compromesso non potranno mai fare una rivoluzione Angelica Costantini

Riqualificazione e tecniche di costruzione locale: il workshop

La

A Zollino. Recupero riqualificazione dei vecchi caselli ferroviari

Rete dei Caselli Sud Est, insieme alla Scuola Edile di Lecce e all’Ordine degli Architetti Lecce, con il patrocinio del Comune di Zollino, della Provincia di Lecce, e delle Ferrovie del Sud Est, in collaborazione con Mappaperta e con il sostegno di Punto DFV – Porte e Finestre, organizza un workshop dall’11, al 13 ottobre prossimi, presso la stazione di Zollino. Tema principale sarà : il recupero e la riqualificazione dei vecchi caselli ferroviari. Da qualche anno la rete ferroviaria del sud est è stata quasi completamente automatizzata, rendendo di conseguenza inutilizzate tutte quelle strutture adibite un tempo a dimora dei casellanti (figura professionale tra l’altro ormai in via d’estinzione). Nel corso degli ultimi tempi, poi, all’interno degli stessi caselli, sono nate e cresciute piccole e grandi realtà associative, mappate e descritte proprio dalla Rete dei Caselli del Sud Est, progetto dell’associazione PepeNero, vincitore del bando Regionale Principi Attivi 2010, che ha creato un network intorno al Casello inteso come bene comune, incentivandone il recupero e la riqualificazione (la mappatura dei caselli è visibile sul sito www.retedeicaselli.com). Il crescente interesse intorno al tema, ha spinto la Rete dei Caselli verso l’organizzazione di un workshop incentrato proprio sul tema della riutilizzazione dei vecchi caselli in disuso che si sviluppano

attorno alle strade ferrate. Cosa può diventare casello? Quali sono le modalità migliori per portarlo a nuova vita? Che ruolo deve avere il paesaggio circostante nella sua riqualificazione? A quali fondi è possibile accedere? Questi, insieme alla parte più pratica – sopralluoghi e progettazione sul campo, ricerca dei bandi - sono solo alcuni dei punti che saranno eviscerati nei tre intensi giorni di workshop. Si discuterà inoltre sulla sostenibilità ambientale, culturale, economica e sociale partendo dalle specificità del territorio. Sono tre, in sintesi, gli ambiti di analisi dei giorni di lavoro. Il primo è relativo alla riqualificazione di un casello in ambito urbano semiperiferico; il secondo si articola sulla riqualificazione in ambito extraurbano con attenzione alla valorizzazione del paesaggio; il terzo è incentrato sulla riqualificazione del casello. Con il workshop si mira a creare quindi

un concreto legame tra questi stabili storici e tutto il sistema di competenze che vi ruota attorno, con il fine di avviare un processo che guardi alla riqualificazione strategica del territorio. É prevista inoltre la preziosa collaborazione con l’associazione Mappaperta, progetto vincitore di Principi Attivi 2010, che predisporrà una mappa aperta del territorio, con l’obiettivo di costruire insieme un database condiviso d’informazioni utili alle politiche pubbliche a carattere urbanistico. Il workshop è aperto a venti partecipanti tra studenti di architettura e ingegneria, architetti, ingegneri e geometri, storici dell’arte e comunicatori, sociologi e si terrà presso la stazione ferroviaria di Zollino l’11, il 12 e il 13 Ottobre 2012. Per il programma dettagliato e iscrizioni visitate www.retedeicaselli.com o inviate una mail a workshop@retedeicaselli.com.

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lulati notturni, latrati di dissenso e indigenza in un mondo che abbuia i diritti, non rispetta le leggi, resta a guardare in uno scenario collettivo acre. In piazza Concordia, a Neviano, è consuetudine incrociare varie macchie nereggianti, fulve, nivee, di randagio in giro. Si assediano nella fontana, ci sguazzano dentro come fosse specchiera cristallina, come se tutto il putrido dell’acqua limacciosa non esistesse. Segnale dolente di una comunità carente di una struttura, dove dare ricovero ai girovaghi a quattro zampe. Fino al 1991, in materia di animali, l’Italia non dava una grande prova di civiltà. I cani erranti, abbandonati, accalappiati e portati in canile, se non venivano reclamati dai padroni, venivano soppressi. La legge cambia e sembra aprirsi uno spiraglio di progresso e filantropia. I cani catturati non possono più essere abbattuti, questo recita la legge Quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo 281/1991 ed obbliga tutti i Comuni Italiani, a scegliere se realizzare un proprio rifugio per animali, oppure sottoscrivere una convenzione con canili privati. Realtà che si concretizza: “Questa Amministrazione, per far fronte agli obblighi di legge riguardanti il controllo del randagismo, e per dar corso alla Deliberazione di Giunta Comunale n°127 del 06.09.2011, ha necessità di reperire all’interno del territorio comunale, un appezzamento di terreno da adibire alla costruzione di un canile sanitario”, così il bando pubblico di pochi giorni fa alimenta le speranze di cittadini e volontari dell’Associazione D.I.V.A (Diamo Insieme Voce agli Animali) operante nel territorio. “Ci fa piacere per il bando, ora si regolarizzi una situazione penosa, un serio problema”, commentano dall’Associazione D.I.V.A., “ben venga che finalmente un Sindaco abbia voluto prendere in mano la situazione, è giusto è meritevole, per amplificare un discorso ed iniziare ad educare una comunità che necessità anche di regole per diventare più civile, consapevole e dove la cultura si espanda. Si può sempre cambiare”. Grandi rinnovamenti, non è che l’inizio. a.c.


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la guerra dei poveri

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La cronaca: arrestato per tentato omicidio

L’aiuola di... plastica: biglietto da visita del Bronxs

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La vegetazione prova a nascondere la vergogna dello spreco

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scorso 3 settembre è stato arrestato, per tentato omicidio aggravato e porto abusivo di oggetti atti ad offendere, Rocco Sciurti, 64enne di Tricase, già gravato da precedenti di polizia e giudiziari. Dopo una segnalazione alla Centrale Operativa della Compagnia di Tricase, i Carabinieri sono intervenuti sul posto ed hanno visto un signore attempato che, brandendo un piccolo machete, tentava di scagliarsi addosso ad un 26enne che, visibilmente stordito, sanguinava copiosamente dalla testa. Le minacce di morte, gridate ad alta voce dall’aggressore, erano di fatto vanificate da alcune persone che facevano da scudo con il proprio corpo al ferito. Bloccato e disarmato dai Carabinieri l’assalitore, la situazione si è tranquillizzata tanto da permettere l’intervento dei soccorritori del 118 che hanno trasportato l’aggredito in ospedale con il codice rosso. Gli accertamenti hanno permesso di appurare che fra Sciurti e la sua vittima, da diverso tempo, i rapporti erano degenerati per questioni di vicinato. Quella sera i due avevano avuto l’ennesima discussione che, come sempre, si era conclusa nel volgere di pochi istanti con reciproci scambi di accuse ed offese. Dopo alcuni minuti il giovane aveva fatto rientro a casa assieme a sua madre ma, appena aperto il portone gli si è parato davanti Sciurti con il machete in mano. La donna, terrorizzata, è subito corsa in strada chiedendo aiuto mentre il figlio, nonostante venisse colpito al capo dall’anziano, riusciva a sottrarsi ad ulteriori fendenti e ad uscire dall’androne. Alcuni passanti, fra cui il cognato del ragazzo, allertati dalle grida della donna si sono precipitati a proteggere la vittima, nonostante Sciurti tentasse ancora di raggiungere il ferito per ucciderlo. Solo il repentino intervento dei Carabinieri consentiva di placare gli animi e far soccorrere il ferito al quale, trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase, veniva riscontrata una profonda ferita lacero contusa al cranio che necessitava di oltre dieci punti di sutura. Rocco Sciurti è stato dichiarato in arresto per tentato omicidio aggravato e porto abusivo di oggetti atti ad offendere e, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato presso il carcere “Borgo San Nicola” di Lecce, dove è tuttora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

LA LETTERA: “Rocco ha sbagliato, però...”

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Tricase:

ono una signora che abita in quella zona denominata da tutto il paese “Bronxs”. Ci abito da 18 anni, e posso ben dire che il nome affibbiato a quell’angolo di paese ci sta a pennello, anche se qualche miglioria nel frattempo è stata apportata. Resta però un piccolo branco di teppistelli che fa in modo che la cronaca si occupi di noi: l’ultima volta il 3 settembre scorso, con l’ormai famoso “tentato omicidio”. Quello che è stato scritto è vero, ma non è stato sottolineato cosa Rocco (Sciurti) doveva ripetutamente subire, ormai da anni, da questi teppistelli per arrivare al punto di reagire in maniera così violenta. Per ciò che ha fatto non esistono scusanti, la violenza non può in nessun caso essere giustificata, ma il “branco”lo aspettava puntuale ogni qualvolta rientrava a casa per insultarlo; gli rompevano il vetro di casa lanciando pietre e bottiglie, inveivano contro di lui, lo spintonavano quando aveva bevuto un bicchiere di troppo; sono arrivati addirittura ad appiccargli le fiamme in casa! L’unico difetto di Rocco, lo sanno tutti, è quello del bere, ma è una brava persona, rispettosa di tutti. Ma è anche un uomo solo, senza alcuno che si prenda cura di lui. La sera tornava a casa a piedi in quella che per lui era casa (occupata abusivamente come accade anche in altri appartamenti di quella zona, ndr), ma l’intento dei teppistelli era chiaramente quello di mandarlo via da lì: ci sono riusciti! All’indomani dell’arresto di Rocco, altri si sono impossessati della sua casa con quelle poche cose che aveva. Adesso mi chiedo: perché tanta barbarie contro una persona indifesa? Quel che ha fatto è decisamente ingiustificabile ma quando uscirà di prigione, se uscirà, dove andrà, visto che gli hanno “sottratto” la casa? È possibile non ci sia più un pizzico di umanità? Spero che questo mio scritto possa servire a qualcosa per Rocco che saluto calorosamente: per me e per qualcun altro sei una persona speciale, speriamo che il Signore possa aiutarti e farti stare bene. l.p.

Come un pugno nello stomaco.

L’

episodio di cronaca nera e la tragedia sfiorata lo scorso 3 settembre hanno scoperchiato un pentolone bollente con all’interno un minestrone di miseria, isolamento, emarginazione e, spesso, di illegalità diffusa. Fermo restando che per l’episodio specifico dell’arresto di Rocco Sciurti sarà la giustizia a tutti i livelli a fare il suo corso, non si possono non considerare i tanti risvolti fatti emergere dalla lettera inviataci da una donna residente proprio in quell’angolo di Zona 167. Ci riferiamo al luogo dove sono ubicate le Case Popolari, fatto oggetto, nella mattinata di venerdì 14 settembre, della visita dell’avv. Sandra Zappatore dell’Istituto Autonomo Case Popolari, dei funzionari dei Servizi Sociali e dell’Ufficio Tecnico del Comune, accompagnati da Carabinieri e Polizia Municipale. Eh si, perché l’arresto di Sciurti aveva liberato un appartamento, fatiscente per quanto


la guerra dei poveri

22 SETTEMBRE/ 5 OTTOBRE 2012

Soldi pubblici sprecati alla faccia di chi non ha un tetto

Carabinieri, Polizia Municipale e Iacp nel Bronx

laggiù nel “Bronxs”...

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Quel neonato non ha colpe...

di Giuseppe Cerfeda

Quella zona deve smettere di essere un ghetto, deve essere ripulito e chi di dovere deve controllare perché la legge sia sovrana e non regni l’anarchia dove chi più urla o minaccia ha sempre ragione si vuole, ma sempre un tetto da tenere sul proprio capo. E allora, complice anche lo scalpore suscitato dal già narrato fatto di cronaca, si è deciso di intervenire e far sgomberare quella casa occupata abusivamente. Episodio tutt’altro che isolato perché, come ci ha spiegato l’avv. Zappatore dello IACP, “quello di occupare abusivamente case dell’edilizia popolare è un fenomeno diffusissimo al quale è davvero difficile porre un argine. Ci sono poi persone che hanno già una casa ma non lasciano spazio ad altri e c’è addirittura chi “subaffitta”, soprattutto in località vicine al mare come Tricase. L’impegno per far rispettare le regole è totale sia da parte nostra che da parte dei Servizi Sociali dei Comuni e delle Forze dell’Ordine. Ma ciò spesso, purtroppo, non è sufficiente. Giova ricordare, che chi occupa abusivamente un alloggio popolare, sta privando di un’abitazione chi è in graduatoria e ne avrebbe diritto e bisogno. E, soprattutto, sta commettendo un reato penale; inoltre, se viene scoperto perde il diritto acquisito nelle

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apposite graduatorie”. pria testa, ora inizierà la trafila per Quella mattina, in quell’angolo da avercelo in modo legale, spetutti conosciuto come Bronxs, riamo il prima possibile. c’eravamo anche noi ed abMa non è, non può esbiamo inalato a fondo l’aria, sere un lieto fine. Sono per molti versi malsana, tante, troppe, le storSono tante, troppe, le storture che vi si respira. La sensature che abbiamo che abbiamo visto e sentito per zione forte, come un visto e sentito per pugno nello stomaco, è voltare le spalle e voltare le spalle e metterci tutto stata quella di una guerra metterci tutto dietro dietro tanto, chissenefrega, tra poveri, una sorta di tanto, chissenefrega, noi una casa ce l’abbiamo “mors tua vita mea” che si noi una casa ce l’abe nel ghetto non nutre della miseria. I funziobiamo e nel ghetto non nari e le Forze dell’Ordine interci viviamo. E già perché ci viviamo... venuti hanno dato dimostrazione di sin dall’ingresso nel “Bronxs” grande buon senso, riuscendo a far ricon quelle aiuole ricoperte di bottispettare le regole, accompagnando la loro abne- glie di plastica piuttosto che di erba si capisce di gazione al dovere con una buona dose di essere arrivati in un angolo abbandonato a sé sensibilità. Hanno parlato, spiegato, ascoltato, stesso, quasi un posto dove “isolare” gli ultimi, tollerato improperi e soprattutto capito e consi- quelli che per un motivo o per l’altro non riegliato per il modo migliore. Quella famiglia (con scono a tenere il passo. Un ghetto appunto. Ma neonato al seguito) che voleva un tetto sulla pro- tra gli ultimi c’è anche chi lavora o vorrebbe

farlo, rispetta la legge e gli altri, e chiede solo di poter avere una casa e quindi una vita dignitosa. Abbiamo parlato a lungo con loro e la nostra amarezza è aumentata in misura esponenziale: quell’angolo di Tricase deve smettere di essere un ghetto, deve essere ripulito e chi di dovere deve controllare perché la legge sia sovrana e non regni l’anarchia per cui chi più urla o minaccia ha sempre ragione. E poi c’è quell’ultimo pugno nello stomaco, forse il più forte davanti a tanta miseria e disperazione: quei palazzi costruiti giusto alle spalle del Bronx e mai finiti, diventati dei veri e propri ricettacoli di rifiuti. Fossero completati ci sarebbe posto in abbondanza per tutti, le graduatorie sarebbero esaurite e nessuno avrebbe più bisogno di occupare abusivamente un appartamento fatiscente così come è avvenuto questa volta. Ma lo IACP non ha più risorse e il Comune… non ne parliamo! Il pugno nello stomaco resta e fa molto male…


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Noha celebra il Patrono San Michele Arcangelo 22 SETTEMBRE/ 5 OTTOBRE 2012

riti & folklore

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olenni festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo, Patrono di Noha, da venerdì 28 a domenica 30 settembre. Per la bella frazione di Galatina è la ricorrenza che chiude tutte le feste d’estate. Per tre giorni Noha indosserà il suo abito migliore per onorare degnamente il suo Santo Patrono.

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PAESI IN FESTA

Cutrofiano celebra di San Pio

ue giorni di celebrazioni in onore del Santo da Pietrelcina. Sabato 22, dopo la messa vespertina, alle 19 circa, via alla Processione, accompagnata dalla Banda Cittadella dei Ragazzi di Santa Caterina che terranno anche un concerto, a partire dalle 21 in località Parco verde. Domenica 23, Santa Messa alle 10 e, in serata, al Parco Verde, a partire dalle 21, Danilo Battaglia (figlio di Dodi dei Pooh), Paco e Daniele Stefano in concerto. Alle 23 spettacolo pirotecnico. L’Associazione Devoti di Padre Pio e il Gruppo di preghiera, organizzatori della due giorni devolveranno il ricavato della festa all’acquisto di un defibrillatore da donare alla locale Protezione Civile.

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“L’annuale appuntamento della festa del nostro Santo Patrono”, fa sapere il parroco Don Francesco Coluccia, “costituisce per noi un’occasione propizia per incrementare il cammino di fede in ascesa verso il Signore. Gli Angeli ci insegnano a “volare alto”, a non restare impantanati nel caos infernale di questo mondo secolarizzato nel quale viviamo. Come luce che brilla S. Michele ci chiama ad imitare Gesù Cristo per essere uomini e donne che con coraggio sanno adoperarsi affinché si respiri l’aria sana dell’amore di Dio attraverso il servizio all’uomo e nel rispetto della sua dignità. San Michele ci aiuti e ci sostenga in questo itinerario di santità”. Ricco il Programma delle Celebrazioni. Sabato 28 settembre, Vigilia della Festa, Santa Messa alle 7,15; alle 19 solenne Celebrazione Eucaristica, a seguire la Processione accompagnata dal neo costituito Concerto Bandistico “San Gabriele dell’Addolorata” di Noha, Maestro Direttore e Concertatore Loredana Calò. Il corteo attraverserà: via Pigno, via Carso, via C. Augusto, via Cadorna, via della Pace, via degli astronauti, via B. Croce, via Puccini, via Marconi, via Agrigento, via I. Nievo, piazza XXIV Maggio, via Collepasso, via Castello e piazza S. Michele. Al termine della Processione, spettacolo di fuochi pirotecnici. Alle 21,30, “Questa sera show”, cabaret con Zigo e il Civico 20.

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San Cosma e Damiano a Poggiardo

Domenica 29, giorno dedicato alla Solennità di San Michele Arcangelo, Sante Messe alle 7, 8,30, 10 e 11,30; alle 19 Solenne Celebrazione Eucaristica; al termine bacio della Reliquia. Nel corso della giornata presteranno servizio il Gran Concerto Bandistico Città di “Sogliano Cavour”(Maestro Direttore e Concertatore Giovanni Guerrieri) e il Concerto Lirico Sinfonico Città di “Taviano” (Maestro Concertatore Antonio Mariani). A mezzanotte circa, alla conclusione dei festeggiamenti, spettacolo di fuochi pirotecnici. Lunedì 30 sarà la “Giornata del Ringraziamento”: alle 18,30 Recita della Corona Angelica e, alle 19, Celebrazione Eucaristica. Alle 21, presentati da Francesca Protopapa, I Collage in concerto.

re giorni di festa a Poggiardo per i Santi Cosma e Damiano. Martedì 25, in via Vittorio Emanuele, si potranno acquistare frutta e verdura locali e di stagione presso gli stand della Fiera delle Verdure. Alle 19,30 la Processione prende il via da cinquecentesco Convento d San Francesco d’Assisi per poi attraversare, accompagnata dalla Banda Città di Racale, le principali vie del paese. Mercoledì 26, la musica sarà a cura della Banda Città di sogliano Cavour, in serata fuochi d’artificio. Giovedì 27, in piazza Umberto I, in serata, musica dal vivo con le Iene Band e Vadrum Classical Drumming e cabaret con Waldo & Cino.

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Doppia festa a Calimera

oppia ricorrenza per Calimera. Mercoledì 26 la festa dei Santi Cosma e Damiano con la Processione (ore 19,30) che, accompagnata dalla Banda Città di Galatone, prende il via da Piazza del Sole per giungere fino alla chiesetta dei Santi Medici dove verrà celebrata la Messa. Al termine tradizionale bengalata. Domenica 30, fin dalle prime ore del mattino, si svolgerà, invece, la Fiera della Madonna di Costantinopoli, le cui origini risalgono addirittura a 112 anni fa: era il 1900, infatti, quando il Consiglio comunale di allora istituì la Fiera intitolata alla Vergine.

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I “Medici” a Nardò, Galatone ed Uggiano U D

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omenica 23, Nardò, “annuncia” la festa dei Santi Medici con la giornata della solidarietà e la Passeggiata Podistica (IV edizione) che prenderà il via alle ore 9. Non se ne voglia il Patrono San Gregorio ma la devozione dei neretini è forte e radicata nei secoli anche per i Santi Cosma e Damiano i cui festeggiamenti, soprattutto in passato, erano molto frequentati anche da fedeli che provenivano da fuori paese. Martedì 25, alle ore 18, dalla Chiesa dei Santi Medici, ubicata in periferia, prenderà il via la Processione che, accompagnata dalla Banda Città di Nardò e salutata dai fuochi d’artificio, entrerà nelle mura cittadine e attraverserà il centro storico. Dalle 18,30, in via Rubichi, esibizioni della Palestra Nes e, a seguire, della scuola di ballo Body’s Expression. Mercoledì 26, Sante Messe dalle 6 del mattino fino alle 19, quando si potrà assistere alla Celebrazione presieduta dal Vescovo, Mons. Domenico Caliandro. In via Rubichi, intanto, si esibiscono i ballerini delle scuole di ballo Dance Planet e Galeone Malignano. Nelle due serate di festa, in via XX Settembre, spazio alla gastronomia con la Sagra “Sardizza, Mieru e Pettule”. Mercoledi 26, musica e balli con Enzo Caballero e il Treno dell’Allegria

A

Galatone, martedì 25, dopo la Messa delle 19, la Processione per le vie del paese, accompagnata dalla Banda Città di Galatone. Mercoledì 26, è il giorno dedicato alla Sagra ti li Santi Medici (dodicesima edizione) organizzata dalla Parrocchia: nello spazio adiacente la Chiesa si potranno gustare pittule, pezzetti di cavallo, bistecche, pitte e focacce di patate accompagnate da un buon bicchiere di vino nostrano. Musica dal vivo con i Free Dogs.

dai Comuni

ggiano la Chiesa rinnova la sua dedizione ai Santi Cosma e Damiano ricordando il miracolo che un contadino-concittadino ricevette diversi secoli fa. La leggenda narra che l’uomo fu travolto dalle ruote del suo carro ma rimase miracolosamente illeso per intercessione dei due Santi. Mercoledì 26, Messa alle 18 in Chiesa Madre e, subito dopo, Processione fino alla Cappella dedicata ai Santi taumaturghi. Presso l’edicola votiva, la Santa Messa presieduta dal Vescovo, Mons. Donato Negro. Da mezzanotte veglia di preghiera. Giovedì 27 (ore 17,30) i Santi Medici, accompagnati dalla Processione, torneranno in Chiesa Madre, dove (ore 19) sarà celebrata la Santa Messa. In discontinuità col passato, quest’anno la tradizionale Fiera mercato si terrà nel fine settimana e quindi sarà una piacevole appendice alla festa.

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“Frate Focu” a Scorrano: festa… piccante

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audato sì, mì Signore, per frate Focu, per lo quale ennallumini la nocte: ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte”. Il frate Focu del Cantico delle Creature di San Francesco è ben diverso da quello rievocato nella Sagra “de Frate Focu” che la “Famiglia Francescana di Scorrano” organizza sabato 29 e domenica 30 settembre in occasione dei solenni festeggiamenti di San Francesco d’Assisi, compatrono della città. Nei due giorni della trentaduesima edizione della Sagra a farla da padrone saranno i “fratelli” “piparussi cornulari”, i quali più del fuoco accendono corpo e anima, anzi la lingua, che per “spegnere” si consiglia di bagnare continuamente con abbondante vino rosso paesano. Galeotta è la Sagra che celebra l’elegia del “cornularo”, tipico peperone carnoso dal colore rosso vermiglio, coltivato nell’agro scorranese, consumato fritto con i legumi ed in particolare con il pisello nano di Zollino o gratinato con pan grattato, pecorino, capperi salati, acciughe, aglio e prezzemolo. L’appuntamento con i peperoni della Sagra sarà alle 20,30 nell’Oasi San Francesco, adiacente al Convento dei Cappuccini ed alla Chiesa di Santa Maria degli Angeli, dove è conservata la statua processionale in cartapesta di San Francesco, realizzata nel 1894 dall’artista leccese Giuseppe Manzo. I piccantissimi peperoni saranno preparati in tutte le salse dalle esperte massaie scorranesi e dai fraticelli, che già di buon’ora, nella mattinata di sabato 29, nella cucina del Convento, li laveranno, li taglieranno e li prepareranno fritti, alla “conza”, a salsa, “scattarisciati” nell’olio bollente, insieme a pomodorini a pennula e gratinati. Il fiore all’occhiello saranno i “piparussi a sciotta” (a brodino) insaporiti con olive celline nere snocciolate e capperi, che, per devozione, saranno offerti ai partecipanti in una saporitissima pagnotta di grano. Oltre ai peperoni, si potranno degustare, negli stand allestiti nell’Oasi, carne di maiale lessa insaporita con sale e pepe, carne alla brace e bruschetta di pane di grano con ricotta forte e sardine. (c.p.)


attualità

Rifiuti a Poggiardo: si passa alla raccolta monomateriale 22 SETTEMBRE/ 5 OTTOBRE 2012

Si cambia. Dal 1° ottobre carta, plastica ed alluminio

Si

raccolte separatamente. Incontro pubblico il 24 ottobre

incrementa la raccolta differenziata a Poggiardo: il prossimo imminente step riguarda il passaggio dal multimateriale leggero al monomateriale. Dal 1° ottobre, infatti, i cittadini di Poggiardo e Vaste dovranno abituarsi a separare la plastica, dalla carta e dall’alluminio. Ciò consentirà un ulteriore miglioramento dei livelli di raccolta differenziata, un maggior rispetto dell’ambiente e una riduzione dei costi complessivi del servizio. “Uno degli obiettivi del nuovo sistema di raccolta”, spiegano in una lettera indirizzata ai cittadini il sindaco Giuseppe Colafati e l’assessore all’Ambiente Alessandro De Santis, “sarà quello di consentire di migliorare il livello, già buono, di raccolta differenziata (circa il 35% rispetto al 29% del 2011 e al 25% della media dei Comuni dell’ARO6)”. Così, presso ogni utenza censita, domestica e non, congiuntamente alla lettera dell’Amministrazione Comunale si stanno consegnando i nuovi contenitori (bidoncini o bustoni) insieme al relativo materiale informativo, con nuovo calendario di raccolta, predisposto dalla ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti, la Lombardi Ecologia Srl. Inoltre, al fine di evitare disagi che potrebbero derivare da tale passaggio, lunedì 24 settembre alle ore 18,30, presso il Palazzo della Cultura, si terrà un apposito incontro informativo con la cittadinanza. “Il passaggio dal multimateriale leggero al monomateriale è un passaggio decisivo”, spiega il Sindaco Colafati, “per incrementare ulteriormente la raccolta differenziata ma soprattutto per arrivare ad una differenziata di qualità nel rispetto di normativa ed am-

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FIMCO Sport. Aperte le iscrizioni

utto pronto a Maglie presso l’impianto natatorio della Fimco Sport per l’inizio della stagione 2012/2013: aperte infatti le iscrizioni con la Segreteria dell’impianto aperta, la mattina dalle 9,30 alle 12,30 ed il pomeriggio dalle 16 alle 21. Tutte le attività ed i corsi avranno inizio giovedì 27 settembre con orari non stop dalle 9 alle 22 come previsto dalla programmazione della Scuola Nuoto Federale che comprende la scuola nuoto, il nuoto agonistico e preagonistico, il nuoto sincronizzato, la pallanuoto, il nuoto master, la rieducazione funzionale in acqua, i corsi per gestanti, l’acquagym, l’hydrobike, l’acquaticità neonatale, i cosri per assistenti bagnanti, mentre la domenica l’impianto sarà aperto al pubblico la mattina dalle 100 alle 120. Grande attesa per l’inserimento del corso di Aqua Zumba vera e propria novità dell’estate appena trascorsa che la Fimco Sport inserirà nella programmazione delle attività. “Siamo pronti per iniziare una nuova annata”, osserva il Direttore delle Piscine Comunali di Maglie Gigi Mileti, “all’insegna di quella che è la nostra politica aziendale e che ci contraddistingue ormai da anni, una vasta gamma di attività e corsi per soddisfare tutti i nostri clienti, unendo la qualità dei servizi alla professionalità e competenza del nostro personale. Ormai le attività in acqua rivestono un ruolo di primissimo piano nella pratica sportiva, sono sempre di più le persone che si avvicinano al “pianeta acqua”, proprio per le svariate possibilità offerte e per i numerosi benefici che ne derivano. Sono infatti ben note ed anche per questo consigliate dai medici, le tante proprietà salutistiche del movimento in acqua, oltre al benessere fisico altrettanta importanza riveste il relax ed il beneficio psichico classico dell’immergersi in acqua ad una temperatura gradevole e soprattutto in pieno inverno, insomma sarebbe davvero riduttivo pensare alla piscina come se si trattasse solo di fare una semplice nuotata visto che ci offre tanto altro ancora. Tra l’altro è un’attività che fa bene ed è adeguata a tutte le fasce d’età, dai bambini fino agli adulti ed agli anziani, passando per le mamme in dolce attesa ed i piccolissimi che già da tre mesi iniziano un importante percorso di crescita ed ambientamento grazie ai corsi di acquaticità neonatale. Naturalmente tutte queste attività fanno parte della nostra programmazione nell’ottica di un servizio di alta qualità ed al passo con i tempi e con le richieste di una clientela giustamente sempre attenta ed esigente”. Da quest’anno un’altra importante novità come detto sarà il corso di Aqua Zumba, la lezione di Aqua Zumba coinvolge i partecipanti in un esercizio divertente ma impegnativo, rinforza le funzioni cardiache, tonifica il corpo grazie al movimento e al massaggio dell’acqua, ed è - infine - divertente! Con l’Aqua Zumba si fa fitness ballando: i movimenti dello zumba sono quelli di un ballo scatenato al ritmo latino (Salsa, Merengue, Reggaeton, Cumbia), che allena gambe, addominali, braccia, pettorali grazie ad esercizi molto intensi in coreografie scatenate, non vengono sovraccaricate le articolazioni ma allo stesso tempo si tonificano i muscoli in maniera molto più intenso di un qualunque workout in palestra.Scaldano i motori anche gli atleti della Fimco Sport Maglie che tanti successi hanno riscosso nella scorsa stagione a partire dal bronzo conquistato lo scorso agosto a Roma nei Campionati Italiani da Marco Abate nei 200 stile libero, fino ai Titoli Regionali a squadre vinto nel settore esordienti A sia ai Campionato primaverili che agli estivi; dal terzo posto nel Campionato Nazionale serie C di pallanuoto ai trofei conquistati dagli amatori del nuoto master a livello regionale ed alle importanti prestazioni delle sincronette della Fimco in ambito regionale con presenze anche nei Campionati Italiani. Per informazioni Fimco Sport Piscine Comunali Maglie, via Madonna di Leuca, 1; infotel 0836/426384: mail: psicinamaglie@fimcosport.it; sito internet: http://www.fimcosport.it/

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D I S T R I B U Z I O N E G R A T U I T A P O R T A A P O R TA IN T U T TA LA P R O V I N C I A DI LE C C E

il

biente cercando di evitare ulteriori aumenti di costi che potrebbero scaturire dall’applicazione dell’ecotassa in caso di mancato raggiungimento dei livelli stabiliti per la raccolta differenziata”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’Assessore all’Ambiente che argomenta utilizzando delle cifre. “Con questo passaggio”, chiarisce De Santis, “da stime effettuate, potrebbe esserci un contenimento dei costi complessivi di smaltimento dei rifiuti che è stato stimato in 3,74 € ad abitante (ovvero per il Comune di Poggiardo in 20.000 € circa). Questo perché, se da un lato aumenta il costo della raccolta che sarà più capillare e quindi maggiormente differenziata, dall’altro diminuisce sensibilmente il corrispettivo del conferimento il quale non comprenderà più il costo della selezione e passerà quindi dagli attuali 250 €/tonnellata a 50 €/tonnellata”. Quello della raccolta, dello smaltimento dei rifiuti e dell’ambiente in generale resta uno dei temi più importanti per ogni Amministrazione comunale e non fa certo eccezione il Comune di Poggiardo, sede di impianto di biostabilizzazione e problemi connessi, il quale, come gli altri comuni dell’ARO6, fra pochi giorni attuerà un cambiamento nel sistema di raccolta porta a porta. Un percorso, come detto, virtuoso e necessario ma che per funzionare deve essere sostenuto dal senso civico dei cittadini ai quali viene richiesto di seguire le semplici indicazioni contenute nel materiale informativo e di evitare di abbandonare indiscriminatamente rifiuti (peraltro da un paio di anni è attivo l’ecocentro in zona PIP). Carlo Quaranta

Maglie: tutti in piscina

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&

Fitness Benessere

allegato de “il Gallo” (493) - 22 settembre/5 ottobre - www.ilgallo.it - info@ilgallo.it

Tutte le nuove tendenze del fitness L’obesità ormai ritenuta vera e propria malattia sociale La popolarità del fitness si deve all’attenzione crescente per la salute e i problemi connessi. E con la diffusione della pratica del fitness, si sono sviluppate molte professionalità del settore

Consumiamo sempre meno L’attività fisica resta fondamentale Finita l’età dello sviluppo, il metabolismo basale comincia a calare in modo continuo. Un primo calo lo si avverte già dopo i vent’anni, ma è dai 30 ai 35 anni che si verifica la diminuzione sensibile del 20 consumo calorico

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DIMAGRIRE BALLANDO È proprio come andare in Palestra Esistono alcune danze che allenano i diversi punti del corpo (femminile, piuttosto), favorendo la sua tonificazione e perdita di grasso locale

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salute

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Fitness: nuove

Tutti in forma. La popolarità del fitness si deve all’attenzione crescente per la salute e i problemi connessi, tipo l’obesità, ormai avvertita come vera e propria malattia sociale

C

ome per (tanti) altri settori le tendenze nel mondo del fitness vengono esportate dagli Usa. Ed oggi il Pilates resta il tipo di attività fisica di maggiore tendenza nel panorama del fitness americano, anche se incalzato dalle pratiche dello Yoga e del Tai Chi. Come ben descritto dai siti internet dedicati al benessere (come benessere.com), la popolarità sempre crescente del fitness, sia nel panorama americano che in Italia così come in molti altri Paesi del mondo è da relazionarsi all’attenzione che i mezzi di comunicazione di massa riservano sempre di più alla salute e ai problemi ad essa connessi, non ultimo l’obesità che, soprattutto negli Stati Uniti (ma non solo), è da tempo avvertita come una malattia sociale. Con la diffusione della pratica del fitness, si sono sviluppate molte professionalità del settore, sostenute da preparazioni scrupolose e una tensione costante all’aggiornamento. Il personal

training (l’allenamento personalizzato), impostato e seguito dal “personal trainer”, era considerato fino a qualche anno fa un lusso che si potevano permettere solo gli atleti professionisti o i frequentatori delle palestre più esclusive. Oggi il servizio dei personal trainer è offerto da quasi il 90% delle palestre americane, il loro costo è sensibilmente sceso e scende ulteriormente nella opzione di poter praticare il personal training insieme ad altri. Il Personal Training collettivo (da un minimo di tre ad un massimo di cinque utenti) è un fenomeno in crescita non soltanto per motivi economici ma anche perché consente una maggiore interazione sociale tra i partecipanti con un conseguente impatto positivo anche sulla regolarità della frequenza. Venendo incontro alle specifiche esigenze del cliente, alla sua costituzione, alla sua forma fisica e alle sue potenzialità, il personal trainer è quindi sempre più richiesto anche dagli atleti, non solo professionisti, consentendo di impostare il lavoro in palestra in modo funzionale allo sport che viene praticato. Il Pilates, che trae il suo nome da Joseph Pilates, colui che per primo mise a punto negli anni ’20 questo

particolare metodo, permette a chi lo pratica di ottenere un corpo bilanciato e creare armonia tra corpo, mente e spirito anche con l’ausilio di macchine ad hoc. Una tendenza riscontrata tra personal trainer nei centri di fitness americani è quello di integrare il metodo di Pilates con le tecniche dello yoga: esiste anche una pratica, inventata dall’australiana Louise Solomon, che si chiama Yogalates e che combina insieme le pratiche più efficaci dell’una e dell’altra disciplina. Il Nia (acronimo di “Neuromuscular Integrative Action”) è un programma di fitness che attinge le sue tecniche dalle arti marziali, dallo yoga e dalla danza. Sviluppato nei primi anni ’80 da Debbie e Carlos Rosas, si potrebbe definire come una sorta di danza aerobica di basso impatto i cui obiettivi sono migliorare il funzionamento dell’apparato respiratorio, modellare i muscoli e correggere posture sbagliate. Il Core Conditioning sembra essere il termine emergente nelle pratiche di fitness. Basato sul potenziamento e sulla stabilizzazione dei muscoli della parte centrale del corpo e introdotto nel fitness dai terapisti fisici da pochi anni, sta conoscendo un crescente successo nei centri benessere


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tendenze Le novità. Dopo il Pilates, lo Yoga e il Tai Chi ecco Yogalates, Core Conditioning e il vecchio “hula hoop”, in versione riveduta e corretta americani, grazie anche alla novità degli strumenti che vengono impiegati nella pratica come le BOSU Balls (semisfere in gomma), le wobble boards (tavole oscillanti) e i foam rollers (rulli spugnosi) e persino il vecchio “hula hoop”, in una versione riveduta e corretta. L’American Council on Exercise (ACE), che da diversi anni monitorizza le tendenze del fitness negli Stati Uniti, registra anche un crescente interesse verso programmi che mescolano le tecniche del pilates e dello yoga con forme di esercizio più tradizionali, insegnando ad impostare e mantenere le posture corrette e ad acquisire consapevolezza del proprio respiro e del proprio corpo. Introducendo nell’attività fisica anche elementi di fitness mentale e spirituale, tali tecniche aiutano a prendersi cura di se stessi nel modo più completo e funzionale.

NUOVI

Vi

SEGUACI DEL FITNESS

è da registrare, negli ultimi anni, un sostanziale aumento di persone che si accostano al fitness per la prima volta, almeno negli Stati Uniti, con conseguenze positive anche nella diminuzione delle spese sanitarie, nello stimolo a migliorare l’alimentazione e a condurre un sano stile di vita. Di contro, aumenta anche la tendenza ad accorciare la durata delle pratiche, a causa della mancanza di tempo che prosegue ad essere la giustificazione più ricorrente per gli individui che praticano poco o per nulla l’attività fisica. Cresce infine anche la pratica delle attività di fitness all’aria aperta da parte di interi nuclei familiari e più in generale la pratica di gruppo, non in senso competitivo ma con fini di socializzazione.

benessere

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La dieta giusta dipende dall’età

Ad

ogni età corrisponde un fabbisogno energetico differente e, quindi un’alimentazione differente e, soprattutto, l’apporto di nutrienti specifici. A causa della rapida crescita il metabolismo basale raggiunge il massimo nei primi due anni di vita, diminuisce nella prima infanzia per aumentare di nuovo nel periodo della pubertà. Con l’invecchiamento, invece, il metabolismo basale si riduce molto poiché diminuisce tono e massa muscolare. Ed è chiaro che, se non si diminuisce l’apporto calorico, si aumenta di peso.

Durante la fase della crescita l’alimentazione deve tener conto del fisiologico e veloce cambiamento di tale periodo e soddisfare le diverse nuove esigenze nutrizionali dell’accrescimento. Fondamentale è il calcio che possono apportare latte e derivati, per lo sviluppo dello scheletro. Inoltre, per il rapido accrescimento richiede un maggior apporto di proteine rispetto all’età adulta. Importante è anche consumare carboidrati, fonte importante di energia così come la dieta dovrebbe essere povera di grassi saturi e di zuccheri semplici, quelli contenuti, ad esempio, in zucchero da tavola, frutta, dolci, marmellate, bibite, succhi di frutta, miele, gelatine e sciroppi.

Per gli adulti è invece fondamentale un apporto di calorie derivanti da carboidrati pari ad almeno il 55% delle calorie totali. Questo significa che oltre la metà dell’assunzione giornaliera di alimenti deve essere composta da cibi contenenti carboidrati, cioè cereali, legumi, frutta, verdura. Scegliendo pane, pasta e altri cereali integrali si aumenta ulteriormente l’apporto di fibra fondamentale per mantenere il peso. I carboidrati complessi, di origine vegetale si trovano nei cereali, nella verdura, in vari tipi di pane, nei semi e nei legumi. Le proteine dovrebbero rappresentare al massimo il 20% delle calorie giornaliere. Quotidianamente un adulto dovrebbe assumere 1 grammo di proteine per ogni kg di peso corporeo senza eccedere: le diete con troppe proteine affaticano organi importanti come reni e fegato. Si consideri che 100 g di carne (bistecca di maiale o di bovino, petto di pollo) contengono circa 20-23 gr. circa di proteine, mentre 100 g di pesce hanno una quantità inferiore di proteine (lo sgombro ne ha 17 g per 170 kcal). Fondamentale è anche variare poiché si ha bisogno di oltre quaranta nutrienti diversi per stare bene e non esiste un singolo alimento in grado di fornirli tutti. Per questo motivo, è necessario consumare un’ampia varietà di cibi tra cui frutta e verdura chehanno un ruolo importantissimo.

Nella terza età è consigliabile

ridurre la quantità di calorie, tuttavia senza escludere nulla, l’alimentazione deve essere sempre varia ed equilibrata. Ad esempio latte e derivati sono importanti per prevenire l’osteoporosi e le proteine per ridurre l’ipotrofia muscolare. È opportuno consumare soprattutto legumi, poveri di grassi saturi e calorie ma ricchi di proteine, e frutta e verdura ricche di vitamine e antiossidanti.


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Dimagrire ballando

La

maggior parte degli esercizi aerobici che eseguiamo in palestra non sono altro che danze in continuazione, quindi un’ora di ballo è praticamente lo stesso di un’ora di corsa! Esistono alcune danze che allenano i diversi punti del corpo (femminile, piuttosto), favorendo la sua tonificazione e perdita di grasso locale. In più, alcuni balli sono utili contro la cellulite e le alterazioni della circolazione venosa locale (vene varicose). Ad esempio, il flamenco, tipica danza andalusa, combatte queste due patologie appena menzionate, ed in più tonifica gli arti inferiori. I balli latino americani sono estremamente efficaci nel rassodare gambe e glutei. In più, la maggior parte delle danze caraibiche permettono di bruciare in velocità molte calorie, circa 500 in un’ora appena. Cercate addominali scolpiti? Allora seguite un corso di samba. Glutei flaccidi? Affidateli alla rumba. Discorso a aprte per la capoeira, spettacolare ballo acrobatico che aggiunge delle utili tecniche di auto-difesa e favorisce l’agilità ed l’intuito; e vi permetterà bruciare oltre 600 calorie all’ora! Un po’ meno aerobico ma altrettanto “dimagrante” è il tango. Questa sensuale danza è l’ideale per chi subisce dei problemi della spina dorsale e della schiena. Passando alle danze orientali, C’è la danza del ventre, d’origine araba, oltre ad essere molto sensuale, consente di consumare 400 calorie in un’ora, modellando principalmente fianchi, pancia e spalle. Ballare è un ottimo esercizio aerobico: migliora l’ossigenazione e il tono muscolare, e collabora nel rassodare il corpo. Muovendosi al ritmo della musica, il corpo con il tempo diventa più agile e migliora anche la coordinazione. Il ballo è benefico anche per la circolazione e il funzionamento del cuore, diminuisce i livelli di trigliceridi e colesterolo “cattivo” nel sangue, mentre quello “buono” che protegge le pareti delle arterie aumenta. Inoltre, quando il ballo è fatto bene e con supervisione da parte di esperti, si prevengono problemi articolari e osteoporosi. Non solo il corpo ottiene vantaggi ma anche la mente: ballare rilassa la mente e migliora l’umore, distrae dalle preoccupazioni, aiuta a vincere la timidezza, evita l’insonnia ed è molto divertente. Così, stimola il cervello a produrre più endorfine, le sostanze che danno benessere ed euforia.

Meglio fare del moto benessere

22 SETTEMBRE/ 5 OTTOBRE 2012

Facciamo ginnastica. Oggi mangiamo sicuramente meno di

Lo

qualche anno fa, ma consumiamo ancora meno ed sempre più difficile non ingrassare o dimagrire sport è uno strumento fondamentale per dimagrire e mantenere il peso forma. La causa principale dell’aumento del fenomeno del sovrappeso e dell’obesità è proprio la diminuzione del livello di attività fisica. Oggi mangiamo sicuramente meno di qualche anno fa, ma consumiamo ancora meno ed sempre più difficile non ingrassare o dimagrire. Quante persone, dopo essere dimagriti seguito una dieta ipocalorica, riprendono i kg persi? Spesso queste persone giungono alla conclusione che non c’è nulla da fare, che la loro “costituzione” li condanna al sovrappeso, che il loro metabolismo è patologicamente basso, che è impossibile, per loro, dimagrire e mantenere il peso forma. La realtà, invece, è che hanno un consumo calorico talmente basso da vanificare l’effetto di qualsiasi dieta: di fatto, questi soggetti dovrebbero stare sempre a dieta solamente per non ingrassare. Questo fatto non dipende da malattie di alcun genere, ma solamente dai fattori fisiologici che regolano il consumo calorico, primi fra tutti l’attività fisica, l’età e il sesso. Finita l’età dello sviluppo, il metabolismo basale comincia a calare in modo continuo. Un primo calo lo si avverte già dopo i vent’anni, ma è dai 30 ai 35 anni che si verifica la diminuzione sensibile del consumo calorico. A questo spesso si aggiunge la diminuzione del livello di attività fisica quotidiana, poiché si è meno attivi che in passato e si consuma meno (si esce di meno la sera e nel week end, ecc). Un uomo di 45 anni di 170 cm, sedentario, necessita di 1600-1800 kcal per mantenere il proprio peso forma. Se consideriamo invece una donna di 45 anni di 160 cm, sedentaria e magari con qualche esperienza di diete alle spalle, il consumo calorico quotidiano scende a 1300-1500 kcal. Considerando che una dieta ipocalorica non può scendere sotto le 1200 kcal (altrimenti non vengono garantiti i nutrienti necessari all’organismo), si capisce che senza attività fisica solo per mantenere il peso forma si dovranno fare i salti mortali e sottoporsi a regimi alimentari molto duri.

LO SPORT NECESSARIO PER DIMAGRIRE

Per riuscire a fare una vita normale dal punto di vista alimentare, seguendo una dieta bilanciata e ipocalorica, che consenta di gestire lo stimolo della fame e di concededersi ogni tanto qualche eccezione alimentare, bisogna fare in modo di aumentare il dispendio calorico di almeno 300 kcal al giorno, in media, in modo tale da consentire all’uomo di concedersi almeno 2000 kcal e alla donna 1600 kcal al giorno. Tale dispendio calorico corrisponde a circa 2000 kcal la settimana, valore che, secondo recenti studi, è in grado di abbassare drasticamente la mortalità per cancro e malattie cardiovascolari. Lo sport, dunque deve garantire almeno questo dispendio calorico: per quante ore bisogna praticare sport? Dipende dal tipo di sport, ma soprattutto dall’intensità con cui lo si pratica. Come vedremo negli altri articoli della sezione, chi è in grado di superare il fit test può praticare sport per almeno 4-5 ore la settimana, consumando quindi 400-500 kcal all’ora. Solo chi supera il fit-test è in grado di consumare una tale quantità di calorie. Se consideriamo il fitwalking, cioè la camminata veloce, il cui consumo è di 150-200 kcal/h, verifichiamo facilmente che è necessario praticare per 10-13 ore la settimana, con un dispendio di tempo di più di un’ora e mezza al giorno! Questo dato deve far riflettere chi non riesce a fare sport perché non ha tempo: “allenatevi come si deve e il tempo da dedicare allo sport si dimezzerà! ”


l’evento

San Francesco e Santa Chiara: è festa a Ruffano 22 SETTEMBRE/ 5 OTTOBRE 2012

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Doppia ricorrenza. In onore di San Francesco d’Assisi, Patrono della comunità parrocchiale,

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e di Santa Chiara, titolare della Chiesa parrocchiale. Domenica 7 la Fiera di San Francesco Ruffano solenni festeggiamenti in onore di San Francesco d’Assisi, Patrono della comunità parrocchiale, e di Santa Chiara d’Assisi, titolare della Chiesa parrocchiale. Si comincia domenica 23 settembre dopo la Santa Messa delle 11 la statua del Santo viene accompagnata in Processione dalla Chiesa Parrocchiale e quella di San Francesco. Da martedì 25 settembre fino a mercoledì 3 ottobre il Novenario di preparazione alla festa con il seguenti appuntamenti quotidiani: alle 7, Celebrazioni della Lodi e santa Messa presso la Chiesa di San Francesco; alle SS. Rosario; alle 18,30, Novena e Celebrazione Eucaristica presso la Chiesa di San Francesco. Domenica 30 settembre, alle 10, Santa Messa nella Chiesa di santa Chiara. Martedì 2 ottobre, alle 20, presso la Parrocchia, apertura della nona Mostra Mercato del Presepe con i Presepi del Mondo a cura dell’associazione Amahoro. Alle 20,30, il gruppo teatrale Santa Chiara e la chiesa di San Francesco a Ruffano Giovani 2000 presenta il più famoso successo di Fran(prolocoruffano.com)

Aspettando Agro.Ge.Pa.Ciok

Cake design lab. Aperte le iscrizioni per workshop e corsi in programma da domenica 14 a martedì 16 ottobre

F

ervono i preparativi per la settima edizione di Agro.Ge.Pa.Ciok, Salone nazionale della gelateria, pasticceria e dell’artigianato agroalimentare, in programma a Lecce dal 13 al 17 ottobre, presso il centro fieristico di piazza Palio. Tra le novità più attese di questa edizione il Cake design Lab rivolto a professionisti ed appassionati, che si svolgerà dal 14 al 16 ottobre. L’arte angloamericana del cake design sta spopolando in Italia, come dimostrano i numerosi corsi pre-

senti lungo tutta la penisola, le neonate associazioni di categoria, le riviste e i libri sull’argomento. Per questo Agrogepaciok, in media partnership con la rivista professionale Pasticceria Internazionale (che dal 1978 è il punto di riferimento per pasticcieri, cioccolatieri, gelatieri e tutti coloro che gravitano attorno al mondo del dolce), ha scelto di offrire tre giorni di corsi e workshop tenuti da alcuni tra i migliori professionisti del settore, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente

cesco Protopapa, “La Furtuna” - commedia brillantissima, atto unico. Mercoledì 3, in occasione della “Memoria del glorioso Transito di San Francesco”, alle 18,30 Solenne Celebrazione Eucaristica nelal Chiesa di Santa Chiara e Processione in onore dei santi Francesco e Chiara accompagnata dal Concerto Bandistico Città di Specchia “Don Tonino Bello”. Al rientro della Processione spettacolare simulazione dell’incendio della chiesa. Alle 21,30, cabaret con il comico imitatore Nando Timoteo da “Zelig”; nel corso della serata tradizionale Sagra della Bruschetta. Giovedì 4, Solennità di San Francesco d’Assisi, Sante Messe nella chiesa di San Francesco alle 7 e alle 10; alle 18, SS. Rosario; alle 18,30, sempre presso la chiesa di San Francesco, Solenne Messa e preghiera di affidamento dell’Italia e della comunità parrocchiale al suo Patrocinio. In serata (piazza Libertà, ore 21,30), l’attesissimo concerto della coppia Marco Masini e Luisa Corna. Domenica 7, infine, la tradizionale Fiera di San Francesco e l’ottava edizione della Camminata di San Francesco.

l’aspetto professionale e artistico del cake design anche al Sud. Cinque gli affermati cake designer (Fiorella Balzamo, Toni Brancatisano, Antonio Campeggio, Michela Di Bari e Giusy Verni) che si alterneranno durante le tre giornate tenendo corsi e workshop aperti a tutti e per tutti i livelli. Stili, tecniche e decorazioni diverse per offrire una scelta vasta ed eterogenea per avvicinarsi, approfondire o perfezionare la propria abilità con il cake design. Dieci i corsi in programma per le tre

giornate: tre workshop e sette corsi, divisi in intermedi e avanzati. Strutturati in parte pratica e teorica, i cake designer lavoreranno insieme ai corsisti, guidandoli passo passo verso la realizzazione dell’elaborato, che gli stessi porteranno a casa. Iscriversi è facile: basta telefonare allo 0832 457864 o compilare il form su www.agrogepaciok.it dove gli interessati potranno trovare informazioni dettagliate sui corsi, temi e tecniche e sui cake designer.


Taviano capitale dei fumetti e dei giochi 22

ilgallo.it

Si

Fullcomics & Games. Prima edizione pugliese

svolgerà,, presso il Palazzo Marchesale, la prima edizione pugliese di “Fullcomics & Games”, kermesse nazionale dedicata al fumetto, all’illustrazione e ai giochi. L’evento, che si svolge da otto edizioni con successo nel nord Italia (nato a Pavia nel 2005, ora si svolge a Milano), raddoppia e punta sul Salento per creare un nuovo appuntamento per tutti gli appassionati del settore, ma anche per tanti visitatori che vorranno conoscere un mondo ricco di cultura, arte e idee rivolto a tutte le generazioni. L’edizione salentina di Fullcomics & Games si svolgerà da venerdì 28 a domenica 30 settembre e sarà ad ingresso gratuito per il pubblico. L’evento é organizzato da Connect24 in collaborazione con il Comune di Taviano e grazie al progetto comunale di riqualificazione del centro storico portato avanti dal vice sindaco Giuseppe Tanisi. Ancora da confermare la presenza e i nomi nella prima edizione salentina di grandi realtà artistiche della provincia di Lecce e della Puglia, ma soprattutto ospiti ed esperti di rilievo nazionale, cha a quanto pare, secondo quanto dichiarato dagli organizzatori, avrebbero già dato da tempo la loro disponibilità. Nel frattempo si è conclusa con successo, a Milano l’ottava edizione dell’iniziativa, quest’anno interamente dedicata alle professioni del fumetto e delle arti grafiche e allo sviluppo dell’editoria digitale, svoltasi presso lo Spazio

Volley: l’AGS Caprarica schiaccia sempre forte

conti in tasca

Originale di Via Savona 55/A, nel quartiere “Tortona”, simbolo della moda milanese, la zona popolata dai quartieri generali della creatività e del design che ha ospitato il “Fuorisalone”. L’evolversi dell’organizzazione dell’evento, il programma e ogni altra informazione utile per espositori e visitatori saranno presto disponibili sul sito ufficiale della manifestazione http://www.fullcomicsandgames.com/salento/ e sul sito istituzionale del Comune di Taviano, http://www.comune.taviano.le.it/.

Cosi il vicesindaco Giuseppe Tanisi promotore dell’iniziativa presenta la manifestazione che ha già scatenato tra i bambini della città molte aspettative “Sono convinto della grande riuscita dell’evento organizzato nello scenario sublime”, spiega, “dell’antico Palazzo Marchesale. Obiettivo di questa manifestazione è far conoscere ai più giovani il nostro centro storico con lo strumento da loro più amato, il fumetto e il gioco. Ringrazio tutti gli artisti che daranno lustro a queste tre giornate tavianesi. Scopo della manifestazione è di realizzare con i ragazzi (ma non solo) che ci verranno a trovare uno spazio culturale dove riflettere sulla nostra storia e riqualificarla. Un grazie particolare per la sua costante e organizzata partecipazione al mondo della scuola che da subito mi ha dato il placet”. Giuseppe Aquila

22 SETTEMBRE/ 5 OTTOBRE 2012

S

ulle ali dell’entusiasmo per i soddisfacenti risultati ottenuti nelle ultime annate, l’AGS Caprarica Volley riprende il suo cammino e apre le iscrizioni per la stagione 2012/2013, che si preannuncia come sempre avvincente, tutta da vivere, da settembre sino a maggio inoltrato. Tutto questo nonostante le incertezze e gli interrogativi che obbligatoriamente incombono pressochè su tutte le compagini di qualsivoglia categoria durante ogni precampionato. L’AGS pensa in grande, pur rimanendo con i piedi per terra, e può vantare la partecipazione di due squadre nei campionati dilettantistici femminili: le giovanissime ragazze della Prima Divisione (che hanno visto infrangersi lo scorso anno il sogno promozione solo dopo uno sciagurato play-off perso 30 in casa contro il non invincibile Leverano) e le più esperte “donne” che per il sesto anno consecutivo proveranno a far bene nel girone regionale di Serie D, migliorando e magari superando gli ottimi traguardi raggiunti. Le prime, guidate da Giuseppe Castrignanò, una vera garanzia, sono candidate di diritto al riconoscimento di un record: di età compresa fra i 15 e i 20 anni, giocano quasi tutte insieme da circa otto stagioni (mica male!), manifestando grande passione e impegno, qualità imprescindibilmente pretese dal loro intramontabile allenatore, che le conosce alla perfezione ed è capace di cogliere da ognuna le migliori caratteristiche. È forse questa l’arma vincente di un gruppo collaudatissimo che continua a stupire col passare del tempo e a meritare applausi. La delusione finale dello spareggio del campionato passato non cancella una lodevole regular season. Le “grandi” della D, sesta divisione nazionale, saranno ancora affidate al navigato e valente Sandro De Carlo, grande motivatoree. Dopo cinque anni esaltanti, il club caprarese può pensare di togliersi ancora delle belle soddisfazioni… pur volando basso e pensando prima di tutto ad ottenere la permanenza in questo palcoscenico di livello regionale. Non vede l’ora che riprendano i campionati anche il presidente

Riccardo Leo, 29 anni, consapevole di essere al timone di un gruppo di amici che profondono e uniscono le proprie energie: “E’ doveroso ringraziare tutti i dirigenti e collaboratori che, ancora per un altro anno, mi hanno dato fiducia nel ricoprire l’incarico di presidente dell’associazione. Una carica importante che cerco di svolgere in maniera molto precisa e organizzata, pensando ad una pallavolo ancora più solida per i prossimi anni”. L’AGS si avvale da sempre di un ottimo settore giovanile “che riprenderà l’attività dal 17 settembre e conta circa cento ragazzine e bambine iscritte dai 5 anni in su. Nel tempo, la dedizione e preparazione dei nostri tecnici, in particolare di coach Castrignanò, coordinatore delle giovanili dal minivolley sino all’under 18, ha dato i suoi frutti”. La pallavolo rappresenta uno dei modi migliori di fare sport per il gusto di stare in compagnia, sana e ottima prerogativa per rendere il tempo libero motivo di serenità. Se un club “dalle umili origini” come l’AGS sopravvive all’attuale morìa di società sportive, stroncate dalla crisi e dall’assenza di fondi, è grazie ai sacrifici degli affiliati, delle giocatrici e del pubblico che sostiene la squadra in ogni categoria. E “con la speranza che il Caprarica Volley continui a far bene” il presidente Leo chiosa facendo “un grande in bocca al lupo ai misters De Carlo e Castrignanò, due allenatori di carattere opposto ma con un unico obiettivo: far crescere il proprio gruppo, dando il massimo”. Stefano Verri


tempo libero

22 SETTEMBRE/ 5 OTTOBRE 2012

mazione m a r g o r p in tembre dal 20 set

Sala 1

18,50 - 20,40 - 22,30

il rosso e il blu Sala 2

20,35 - 22,35

Sala 3

Cancro

19 - 20,45 - 22,30

Leone

Urano in trigono, Giove e Saturno in sestile, continuano la loro azione favorevole. E’ un momento ottimo di cui dovreste approfittare.

Bilancia

Scorpione

Urano in opposizione, Plutone in quadratura e Saturno in congiunzione, bloccano i progetti di molti bilancia, anche sul piano sentimentale.

Nettuno in trigono e Plutone in sestile, sono sempre i vostri migliori alleati. La prima decade è sempre la più favorita, le altre due un po’ meno.

Capricorno

Acquario

I nati all’inizio del segno, godono del bel sestile di nettuno, utile per organizzare le proprie idee. Tutti gli altri per il momento devono pazientare.

Ribadisco ancora una volta, che il vostro segno resta sempre uno dei più favoriti. Pertanto organizzate i vostri progetti con fiducia e razionalità.

Sala 6

Pesci

Nettuno e Plutone stimolano sempre la prima decade. Gli altri subiscono la quadratura di Giove, pertanto controllate le uscite di denaro.

NON PERVENUTO TRICASE - CINEMA MODERNO TEL. 0833/545855

19,45

Madagascar 3 (3D)

la vignetta

Sala 7

19,30 - 21,45

16,30 - 19,30 - 22,25

prometheus (3D .v.m.14)

prometheus (3D .v.m.14) Sala 8

17,10 - 19,55 - 22,35

magic Mike Sala 9

TRICASE - CINEMA AURORA TEL. 0833/545855 17,30 (sab. e dom.) - 19,30 - 21,30

17,45 - 20,15 - 22,30

magic Mike

candidato a sorpresa GALATINA - CINEMA TARTARO TEL. 0836/568653

TRICASE - CINEMA PARADISO TEL. 0833/545386

17,45 - 19,30 - 21,30

the brave - ribelle

17,45: the brave - ribelle (3D) 19,30 - 21,30: the shark (3D)

- settegiorni

sabato 22 domenica 23 lunedì 24 martedì 25 mercoledì 26 giovedì 27 venerdì 28

Vergine

Continua l’opposizione di Giove (pianeta guida), che potrebbe togliervi un po’ dell’innato ottimismo e indurvi a spendere più soldi del dovuto.

17,30 - 20

GALLIPOLI - CINEMA SCHIPA TEL. 0833/568653

Brave (3D)

Persistono gli ottimi transiti per voi, grazie ad Urano in sestile, Giove congiunto e Saturno in trigono. Il vento è a favore, voi fate la vostra parte.

Sagittario

18 - 21,45

Sala 5

18,45 - 21

Gemelli

La quadratura di Giove e l’opposizione di Nettuno, potrebbero togliervi buon umore e confondervi le idee, creando anche un po’ di nervosismo.

NON PERVENUTO

il cavaliere oscuro - il ritorno

Un sorriso on line:

sera

Continuano i momenti bui per molti cancro. Purtroppo Plutone, Urano e Saturno,sono sempre in posizione negativa. Non abbiate fretta, la ruota gira.

Anche dopo l’uscita di Giove dal segno, i tori non sono messi male, ma i più baciati dalle stelle restano sempre gli appartenenti alla prima decade.

19,40

Sala 4

mattina

L’azione negativa di Plutone e di Saturno continua a farsi sentire. Solo la seconda decade è meno frenata. Se potete, rimandate i vostri progetti.

Toro

NON PERVENUTO

17,30 - 20 - 22,30

Sala 4

pomeriggio

Ariete

Sala 2

bella addormentata

prometheus (3D .v.m.14)

di Eugenio Musarò (www.eugeniomusa.com)

NON PERVENUTO

che cosa aspettarsi quando...

Sala 5

ttembre dall’22 se re 2012 al 5 ottob

16,50 - 19,35 - 22,15

una donna per amico

Sala 3

20,30 - 22,35

candidato a sorpresa

lo dic ono l e ste l le

GALLIPOLI - CINEMA ITALIA TEL. 0833/568653

the words

gli equilibristi

23

Al cinema

SURBO - THE SPACE CINEMA TEL. 0832/812111

LECCE - MULTISALA MASSIMO TEL. 0832/307433 Sala 1

ilgallo.it

13°

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partecipa lunedì 24 settembre (ore 9) e vinci i biglietti del cinema e tanti altri premi Cerca tra le pubblicità e individua i 3 galletti “mimetizzati”, telefona lunedì 24 settembre dalle ore 9 potrai vincere: i BIGLIETTI per i CINEMA di GALLIPOLI e TRICASE; una CONFEZIONE DI VINI offerta da ENOTECA VANTAGGIATO a TRICASE; due aperitivi al BAR MAL GLEF a MIGGIANO; un PANINO + BIRRA A SCELTA da COTTA E MANGIATA in via

Alto Adige a CASARANO; un PUPAZZO DI PALLONCINI da BALLOON SHOP a RUFFANO; DUE APERITIVI presso DOLCI FANTASIE di SAN CASSIANO; BUONO SCONTO DI EURO 50 da applicare sull’acquisto di occhiali da sole o da vista presso OTTICA MORCIANO di TRICASE, ANDRANO, TIGGIANO e CASTRO; una BOTTIGLIA DI VINO offerta da LE VIGNE DEL SALENTO di SALVE; CORNETTO E CAPPUCCIO al BAR LEVANTE di TRICASE.

NON SONO AMMESSI GLI STESSI VINCITORI PER ALMENO 3 CONCORSI CONSECUTIVI. NON SI ACCETTANO NOMINATIVI DELLA STESSA FAMIGLIA

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LUNEDÌ

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ultima

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