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Anno XXIII, numero 21 (648) - 27 ott/9 nov 2018 - www.ilgallo.it - info@ilgallo.it

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Agricoltura: a tavola solo 3 colori

Filiera corta, Km zero, innovazione. Il ministro Gianmarco Centinaio e il sottosegretario Alessandra Pesce illustrano la strategia del Governo. Il senatore salentino Iunio Romano (M5S) spiega la linea su Tap e Vitalizi RUFFANO, OPPOSIZIONE ALL’ATTACCO: SINDACO E AMMINISTRAZIONE ALLA DERIVA

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GALATINA CONTRO GLI ZOZZONI: CON LE FOTOTRAPPOLE CHI ABBANDONA I RIFIUTI PER STRADA PAGA

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MUSIC AWARD: IL CANZONIERE GRECANICO SALENTINO MIGLIOR GRUPPO AL MONDO

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Taviano piange il suo chef In un tragico incidente stradale sulla Taviano – Alezio ha perso la vita lo chef Alessandro Nocco, 42 anni di Taviano. Era cuoco al Bellavista Club (Caroli Hotels)  a Gallipoli, dove si stava recando a lavorare anche quella mattina del 22 ottobre scorso, quando, forse a causa dell’asfalto bagnato, ha perso il controllo della sua auto ed è andato a sbattere contro un’edicola votiva a Taviano. Alessandro è morto sul colpo. Il direttore di Caroli Hotels Attilio Caputo: “Nobile nell’animo, solare, puntualissimo e preciso sul posto di lavoro. Mai domo nelle esperienze della vita che gli avevano già riservato un incidente stradale da cui si era ripreso con una riabilitazione portata avanti con tanta forza di volontà. La notizia del decesso ha originato in tutti autentici sentimenti di incredulità e sconforto. E tanta tristezza”. Il ricordo dei colleghi e di chi lo ha conosciuto

torna l’ora legale

Alle 3 di notte tra sabato 27 e domenica 28 ottobre dovremo spostare le lancette indietro di un'ora

valli un anno dopo

Unisalento intitola all’ex rettore l’edificio “Sperimentale 2” in via Calasso a Lecce. Ricordare il professore tricasino dovere di tutti 8

la fiera di ortelle

Fino al 28 ottobre la Fiera di San Vito il cui punto di forza è la produzione Or.Vi. carne di maiale da animali allevati ad Ortelle e Vignacastrisi 10/11

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trova i galletti e vinci regolamento a pagina 23


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immigrazione

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Accoglienza salentina modello di gestione ora parlo io

Lettera aperta. “SPRAR salentino ottimizza e valorizza le risorse disponibili ed è estraneo alle situazioni di corruzione e appropriazione indebita del denaro pubblico, che purtroppo è stato evidenziato in altri contesti”

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iamo un gruppo di operatori ed operatrici del sistema di accoglienza salentino per i richiedenti asilo e rifugiati, lo ”SPRAR” . In queste settimane abbiamo sentito parlare molto del nostro lavoro e vorremmo parlare per una volta noi per evitare confusioni. Nel sistema di accoglienza della nostre provincia lavorano più di cinquecento persone, in maggioranza giovani tra i 30-40 anni, laureati/e, con esperienza di studio e lavoro all’estero e un’ampia conoscenza sociale e culturale. Nel corso di questi anni abbiamo sviluppato professionalità nuove, interagendo con ambito differenti e confrontandoci quotidianamente con i bisogni di chi arriva da altri paesi e chiede asilo. Abbiamo scelto questo lavoro, perché crediamo che ciò che facciamo abbia un grande valore per la nostra crescita umana e professionale e ci permette di contribuire a costruire una società aperta, coesa ed accogliente. Lavoriamo in rete con tante realtà del territorio - scuole, asili nido, Enti locali, Azienda sanitaria, associazioni di volontariato, comunità religiose, Università, Questura, Ispettorato e Agenzia del Lavoro, ecc.- costruendo continuamente occasioni di incontro e integrazione per lo sviluppo di un’idea di comunità accogliente e inclusiva. Siamo psicologi e psicologhe, assistenti sociali, operatori e operatrici di accoglienza e orientamento al lavoro, operatori e operatrici legali, mediatori e mediatrici culturali, facilitatori linguistici e operatrici di comunità.

Siamo professionisti/e che operano come facilitatori per l’accesso ai servizi e favorire l’incontro tra i migranti e le comunità locali, accompagnandoli nel loro percorso legale e di sviluppo della propria autonomia, sostenendo in particolare le persone più vulnerabili. Le migrazioni sono un fenomeno mondiale strutturale e di lunga data, che ha visto l’Italia e il Salento protagonisti come territori di arrivo e di transito. Del resto siamo stati investiti nei secoli da ondate migratorie costanti che hanno arricchito tanto la nostra cultura ( pensiamo alle comunità ebraiche provenienti dalla Spagna, ai Greci, ai Normanni..). Oggi la presenza di cittadini stranieri nelle nostre comunità è una realtà di fatto, ma le modalità di gestione di questo fenomeno dipendono dalle scelte politiche e sociali che si intendono fare. Il sistema di accoglienza salentino - nato

dalla collaborazione di diversi Enti Locali con il privato sociale - ha creato un modello di gestione che ottimizza e valorizza le risorse disponibili, rimanendo estraneo alle situazioni di corruzione e appropriazione indebita del denaro pubblico, che purtroppo è stato evidenziato in altri contesti. Questo sistema ha tanti pregi e certamente anche dei difetti, che è nostro interesse mettere in discussione e migliorare, mantenendo le buone prassi sviluppate fino ad oggi. In questo senso crediamo che togliere risorse a questi servizi, attraverso un decreto legge devastante, vada a discapito del benessere e della crescita dell’intera comunità. Significa quindi perdere persone che collaborano con le istituzioni nel combattere situazioni di irregolarità, favorendo percorsi di avviamento al lavoro regolare. Significa anche perdere quelle economie che vengono impiegate tutte nel territorio salentino. Significa perdere l’occasione di creare spazi di interazione culturale e linguistica e di educazione civica per i migranti. Significa non avere più figure competenti che facciano accompagnamenti sanitari, facilitando le comunicazioni tra medico e paziente. Significa favorire situazioni di marginalità sociale con le prevedibili conseguenze sulla sicurezza e sul benessere di tutti e tutte. Significa tornare indietro, significa non essere al passo con i tempi, significa voler fermare la Storia. Il nostro lavoro, la nostra sfida quotidiana è continuare a costruire ponti tra le persone, fra le culture, fra i bisogni, per facilitare la coesione sociale. Operatori e operatrici Sprar OSS. Ragazzo italiano offre assistenza diurna e notturna sia nel pubblico che nel privato. Max serietà. 346/2160185


punti di vista

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“Sindaco di Riace modello di integrazione”

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La sindaca Francesca De Vito. Lettera aperta a Mimmo Lucano: “Ti offriamo la nostra accoglienza qui a Calimera, nel nome di quello scambio sacro che è l’ospitalità, per cui ospite è chi accoglie e chi è accolto”

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aro collega, caro Mimmo, sono la sindaca di un piccolo comune della Puglia che agli esordi degli anni Novanta, prima frontiera in Italia sulle porte del Mediterraneo, testimoniò con orgoglio l’accoglienza di popoli stranieri. Il Comune che rappresento, dal benaugurante nome Calimera, appartiene alla Grecìa Salentina, comunità allargata in cui rimangono vive le tradizioni della cultura greco-bizantina e che conserva un antico idioma, il griko. La Storia ha voluto sperimentare nella nostra terra la contaminazione e

l’integrazione fra culture diverse, quella “convivialità delle differenze” così autenticamente testimoniata dal nostro conterraneo don Tonino Bello. Per questo, siamo orgogliosi di identificarci con il monito inciso nella Stele che ci fu donata dalla Città di Atene nel 1960 come simbolo della comune identità e che conserviamo nei giardini pubblici: “Zeni sù en ise ettù ‘sti Kalimera” - Straniera tu non sei qui a Calimera. Questa frase racchiude per noi il senso dell’appartenenza più intima alla nostra Comunità e, al contempo, è il varco duttile dei nostri confini, apertura piena e incondizionata all’Umano. Per questo la

tua vicenda ci chiama prepotentemente in causa, prima ancora che come amministratori, come cittadini di questa Comunità. Ci ricorda la necessità e il dovere di essere Partigiani, di dichiarare a voce alta e senza esitazioni che dobbiamo essere dalla parte dei diritti, sempre. Come tu fai concretamente da tanti anni. Riace è per noi modello di integrazione e di Comunità che va narrato e testimoniato. Ti invitiamo a farlo, offrendoti la nostra accoglienza qui a Calimera, nel nome di quello scambio sacro che è l’ospitalità, per cui ospite è chi accoglie e chi è accolto. Ti aspettiamo, con stima Francesca De Vito

“Ospitalità Calimera grave spot all’illegalità”

Andrea Caroppo (Lega). “Nello scenario descritto dagli inquirenti l’organizzazione di finti matrimoni per falsi titoli di soggiorno, falsi di pubblici ufficiali e scelta arbitraria di chi inserire nel sistema dell’accoglienza”

“Il

Sindaco di Riace non è in esilio, ma sottoposto a misura cautelare nell’ambito di un procedimento penale nel quale risulta indagato. Chiedo al Sindaco di Calimera: manifesta stima e propone ospitalità a tutti coloro che sono sottoposti a misure cautelari o indagati per gravi reati? E’ così che il Sindaco rispetta il lavoro della magistratura e promuove la legalità?”. Non usa mezzi termini il segretario regionale della Lega, Andrea Caroppo, nel commentare la notizia della manifestazione di ospitalità avanzata al

Sindaco di Riace dal Sindaco di Calimera. “Il procedimento che coinvolge Lucano è lo sviluppo, sul piano giudiziario, di accertamenti partiti quando al Ministero dell’Interno c’era il PD Minniti e sulla scorta anche di anomalie rilevate dall’Anci due anni fa. Lo scenario descritto dagli inquirenti rivela l’organizzazione di finti matrimoni al fine di procurare falsi titoli di soggiorno, innumerevoli condotte di falsi di pubblici ufficiali e la scelta arbitraria delle persone da inserire nel sistema

dell’accoglienza. In altre parole il Sindaco di Calimera vuole ospitare Lucano per copiarlo nella pratica di far sposare anziani del paese con giovani migranti cui le Commissioni asilo non hanno riconosciuto il diritto alla protezione? E’ questo il suo modello di integrazione? Cominci a cercarsi un buon avvocato allora.  Nel frattempo”, conclude Caroppo, “anziché queste pietose uscite di promozione dell’illegalità, si occupi anche dei problemi dei calimeresi”.


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27 ott/9 nov 2018

24 febbraio 1931 - 19 ottobre 2017

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Donato Valli: ricordarlo, dovere di tutti

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il professore

Ad un anno dalla scomparsa. Attraverso il ricordo di questi uomini e donne esemplari possiamo meglio camminare, come singoli e come comunità, nell’avventura meravigliosa della vita

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icordare il Prof. Donato Valli (Tricase, 24 febbraio 1931 – 19 ottobre 2017) a un anno dalla sua scomparsa non è solo un dovere civile e morale verso un accademico, un Tricasino che ha dato come studioso un notevole impulso alla cultura letteraria d’Italia e del Salento in particolare; non è solo un atto di gratitudine verso un Rettore che ha fatto compiere all’Università di Lecce e del Salento quel salto di qualità che le consente oggi di raggiungere traguardi sempre più lusinghieri. È in primo luogo un atto di affetto verso un Uomo che parte dall’intimo della città che gli ha dato i natali e che lo addita tra

i suoi figli migliori. Non solo per la fama giustamente meritata, non solo per i successi conseguiti nell’ambito letterarioscientifico, certamente anche per quelli; ma è un moto dell’animo, che spinge la Madre che l’ha generato, la città dov’è nato e cresciuto, a indicarlo per le sue qualità umane, la sua probità, l’onestà intellettuale e morale, per il sacrificio e lo studio posti come basi per crescere e far crescere. È un moto d’affetto che parte dal cuore; un affetto che Donato Valli ha sempre ricambiato verso Tricase, dov’erano nati i suoi sogni, dove la vela delle speranze veniva alimentata dal vento gagliardo della sua fede

intrepida, della giovinezza, quella dello spirito, ben oltre quella anagrafica. Tutto questo egli l’ha fatto sem-

pre; anche la volta in cui si è sentito, in un certo senso, non corrisposto nel suo amore, quasi tradito, lui non ha cessato di amare la sua Tricase; anzi, ha rafforzato i suoi sentimenti d’affetto, come può farlo solo un figlio verso la madre che ama, anche quando lei può sembrare lontana, immemore. L’Università del Salento ha intitolato al Prof. Valli l’Istituto Sperimentale 2 in via Calasso a Lecce: un gesto doveroso per ricordare un Rettore che per tre mandati consecutivi governò con lungimiranza la sua “Università di tutti”. Anche la Città di Tricase dovrebbe

prendere un’iniziativa analoga (e le proposte non mancherebbero) a memoria dell’illustre concittadino e sappiamo anche quanto siano sensibili a riguardo i suoi organi istituzionali: il sindaco Carlo Chiuri, la giunta e il consiglio comunale. Questi gesti, anche queste poche righe, non servono al Prof. Donato Valli; là dove si trova non ne ha bisogno; ad averne bisogno siamo noi e quelli che verranno dopo di noi, perché attraverso il ricordo di questi uomini e donne esemplari possiamo meglio camminare, come singoli e come comunità, nell’avventura meravigliosa della vita. Ercole Morciano

unisalento: intitolato a valli lo “sperimentale 2”

Il rettore Zara: “Il suo amore per il territorio, che è andato ben oltre Tricase, la città dove nacque, è rappresentato oggi dal nostro Ateneo”

L’

edificio “Sperimentale 2” di via Calasso a Lecce è stato intitolato al professor Donato Valli, già Rettore dell’Università del Salento. “Sono orgoglioso di rappresentare l’Università del Salento in questa intitolazione dell’edificio “Sperimentale 2” al nostro ex Rettore prof. Donato Valli ad un anno dalla sua scomparsa. Un’intitolazione, proposta dal dipartimento di Studi Umanistici, e accolta all’unanimità dal Senato Accademico”, ha detto Vincenzo Zara, Rettore dell’Università del Salento, “dedicare questo edificio, appena ristrutturato, al prof. Valli non significa soltanto riconoscere la grandezza del suo rettorato, celebrare lo studioso, ricordare il suo profilo culturale, scientifico, professionale, ma soprattutto dare merito all’uomo, alla sua umanità, al rapporto che aveva con

gli studenti. L’ascolto, l’accoglienza, la generosità che a loro riservava, ci insegnano il vero spessore da attribuire alla parola Maestro. Il suo amore per il nostro territorio, che è andato ben oltre Tricase, la città dove nacque, è rappresentato oggi dal nostro Ateneo. Tanto gli deve l’Università del Salento, che con lui vide una straordinaria crescita e un eccezionale sviluppo, di cui ancora oggi raccogliamo i frutti”. Alla cerimonia, tenutasi alla presenza della moglie e dei figli del prof. Valli, hanno partecipato, tra gli altri, il Direttore Generale Donato De Benedetto, il Prorettore Vicario Domenico Fazio, il Prorettore Antonio Lucio Giannone, l’onorevole Giacinto Urso, il dott. Stanislao Natali e il prof. Mauro Biliotti.


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15 giorni di cronaca

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27 ott/9 nov 2018

Casarano: disoccupato si toglie la vita

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A.L., disoccupato, 36 anni, è stato trovato morto in casa sua, a Casarano, sulla strada provinciale per Maglie. L’allarme è scattato quando una donna in vestaglia, in evidente stato di choc, è stata avvistata sul cancello di casa, che stazionava sulla provinciale, per attirare l’attenzione degli automobilisti. quella donna era la

madre del disoccupato che chiedeva aiuto. Una volta arrivati in casa i soccorritori hanno notato l’uomo disteso a terra ormai privo di vita, una casa a soqquadro ed un tanfo insopportabile di gas. Tutti indizi che hanno fatto pensare subito ad un suicidio. Sul posto i carabinieri, i sanitari del 118, ed i vigili del fuoco.

I pompieri hanno messo in sicurezza l’abitazione, i sanitari del 118 hanno trasportato la donna al pronto soccorso dell’ospedale di Casarano, mentre il cadavere di A.L. è stato portato al “Vito Fazzi” di Lecce come disposto dall’autorità giudiziaria. Secondo quanto trapelato, madre e figlio avrebbero problemi di natura psichica.

Messe nere e stupro, 8 anni e due mesi agli “educatori” di Taviano

SALEnTO SOTT’ACqUA

Il 22 ottobre scorso il Salento è stato interessato da una forte ondata di maltempo. Ed i primi nubifragi dell’autunno hanno già messo in ginocchio molti paesi. Segnalazioni da Galatina, Maglie (via Lecce, via Muro, Area Mercatale e via Otranto nei pressi del sottopassaggio), Botrugno, San Cassiano, da Otranto in molte zone del centro, da Tricase (zona ospedale – foto grande in alto), Tutino, Lavari, Caprarica, Depressa) e tanti altri paesi della provincia. Un po’ ovunque allagamenti, strade sommerse dall’acqua, auto bloccate con persone all’interno, alberi e muretti crollati che hanno bloccato per lungo tempo la circolazione.

Sembra la trama di uno scadente film dell’orrore invece è pura realtà. La cassazione ha confermato le condanne ad 8 anni e 2 mesi per Luigi Fattizzo, 56 anni, e Stefano Portaccio, 48, responsabili di inaudite violenze ai danni dei piccoli ospiti della comunità Oberon di Taviano. Si parla di punizioni corporali molto severe, di costrizione a guardare film dell’orrore e a partecipare a riti satanici. Secondo quanto confermato dalla Cassazione, dunque, i due hanno abusato e maltrattato alcuni giovani

ospiti della comunità con percosse e punizioni severe, privandoli anche del cibo. Il fatto più grave è, però, quello venuto fuori dalla testimonianza di una ragazzina, costretta a partecipare ad un rito satanico dopo essere stata portata in una chiesa scomunicata di Mancaversa. La stessa ragazzina ha anche raccontato di essere stata stuprata. La vicenda risale al 2012. La sua versione dei fatti è stata confermata anche da altri minori a quel tempo ospiti della comunità e anch’essi maltrattati.

Era alla guida della su Audi A4 di sera tardi nel centro storico di Martano, quando il suo fare sospetto è stato notato dai carabinieri. L’uomo, S.F.D., 48enne pluripregiudicato di Carpignano Salentino, si è dato così alla fuga inseguito dall’auto di pattuglia. A velocità folle e fari spenti per le vie cittadine ha fatto perdere le proprie tracce salvo poi abbandonare l’auto in località Chiani, sempre in agro di Martano e scappare a piedi. È stato rintracciato poco dopo dai carabinieri che hanno così effettuato una perquisizione personale e veicolare che ha, però, dato esito negativo. Resta da capire perché l’uomo si è dato alla funga e, soprattutto, se nel tragitto sia riuscito a disfarsi di quanto aveva a bordo. nel frattempo è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

I carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti la 26enne Ilenia De Luca di Surano. La perquisizione personale e domiciliare degli uomini dell’Arma ha consentito di ritrovare: una confezione con 19 gr. di cocaina; un bilancino di precisione; 1.460 euro in contanti, provento dell’illecita attività di spaccio. Tutto sottoposto a sequestro. Per l’arrestata si sono aperte le porte del carcere di Lecce.

Inseguimento in centro a Martano

La perquisizione degli alloggi degli imputati ha consentito agli inquirenti di ritrovare, ad ulteriore conferma, mantelli con cappucci, libri esoterici, film dell’orrore, tre crocifissi in legno e pezzi di vetro con i quali infierire durante la messa nera celebrata nella vecchia chiesa sconsacrata di Mancaversa. Secondo quanto appurato, i minori venivano anche costretti a svolgere dei lavori con tanto di dimissioni in bianco firmate: se i ragazzi avessero parlato avrebbero perso il lavoro ed anche il piccolo guadagno che gli era garantito.

Surano: fermata spacciatrice

Maglie, in auto con coltello e grimaldelli: fermati due serbi I carabinieri ne hanno notato la loro presenza a Maglie ed il loro modo di fare furtivo li ha spinti ad un controllo. Sono così stati fermati A.J. e T.N., entrambi pluripregiudicati di nazionalità serba (nati a Belgrado) e residenti al campo nomadi “Panareo” di Lecce. I due sostavano di notte, in atteggiamento sospetto a bordo di una Volkswagen Golf e, così, i militari dell’Arma hanno voluto guardare a fondo. Mediante perquisizione, infatti,

hanno rinvenuto un coltello a serramanico di 7 centimetri e vari oggetti atti allo scasso che lasciano presagire come i due stessero preparando un colpo. I due uomini sono così stati denunciati per porto di oggetti atti ad offendere e possesso ingiustificato di grimaldelli.L’autovettura è stata sottoposta a fermo amministrativo poiché priva di assicurazione e sequestrata perché A.J., l’uomo alla guida, non aveva la patente, mai conseguita.

Abuso edilizio: indagata Helen Mirren Ubriaco, minaccia i carabinieri

Helen Mirren e il marito, il regista Taylor Edwin Hackford, indagati per presunti abusi edilizi. Gli abusi sarebbero stati perpetrati nella ristrutturazione e costruzione ex novo di alcuni muretti a secco di un villino, di circa 80 metri quadri, a ridosso del mare a Tiggiano, località Torre Nasparo, in una zona ricadente nel parco naturale Otranto-Leuca. L’abitazione, costruita abusivamente negli anni ’80, fu condonata nel 2012, poco prima dell’acqui-

sto da parte della coppia Mirren-Hackford. La “Premio Oscar” è accusata, insieme al marito, al direttore dei lavori ed al titolare dell’impresa che si occupa delle opere, anche di “deturpazione di bellezze naturali ed esecuzione di lavori in assenza o in difformità di autorizzazione in area sottoposta a vincolo paesaggistico e idrogeologico“. I muretti a secco esterni, secondo la polizia provinciale di Lecce, che ha sequestrato la costruzione, sarebbero stati ricostruiti irregolarmente.

È stato fermato a San Cassiano a bordo della sua Fiat Punto e i controlli hanno confermato il sospetto dei carabinieri. L’uomo alla guida era in evidente stato di ebbrezza alcoolica con tasso pari a 4,28 g/l. Al momento della compilazione dei verbali da parte dei carabinieri, l’uomo, L.C., 40 anni, di Diso, ha iniziato a rivolgere agli stessi frasi minacciose e lesive dell’onore e del prestigio degli stessi. Per questi motivi il 40enne è stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale e guida sotto influenza dell’alcool. L’autovettura è stata sequestrata e la patente dell’uomo alla guida ritirata.


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27 ott/9 nov 2018

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nociglia: denunciato per procurato allarme

Aveva chiamato i carabinieri dicendo che vicino ad un bar di Nociglia si era sviluppato un incendio. I carabinieri sono subito intervenuti non trovando però traccia di quanto denunciato. Così hanno ricontattato l’uomo che ha riferito che l’incendio era in luogo diverso da quello segnalato nella precedente telefonata. I carabinieri, così, si sono recati sul punto indicato dove hanno potuto verificare solo l’incenerimento di una scatola di cartone. L’autore della telefonata, S.M., 39 anni, nato a Pietrelcina (Bn) ma residente a nociglia, si è beccsato una denuncia per procurato allarme.

GAGLIAnO DEL CAPO: GATTInO SALVATO DAI VIGILI DEL FUOCO Ci son volute circa quattro ore di lavoro da parte dei vigili del fuoco, per liberare un gattino incastrato nel motore di un’Audi A4. Gli uomini del distaccamento di Tricase, hanno lavorato con tutta la cautela del

caso, perché il gatto aveva la zampa incastrata tra la puleggia dei servizi e il carter. Dopo aver fatto arrivare un veterinario, lo hanno fatto sedare e sono, quindi, riusciti a liberarlo. Il gattino è vivo e sta bene.

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Tuglie: discarica abusiva su area comunale I carabinieri di Sannicola insieme a personale del nOE di Lecce, a seguito di una denuncia presentata dal sindaco Massimo Stamerra, hanno sottoposto a sequestro un’area comunale di 2.700 metri quadri circa in località “Mazzuchi” a Tuglie. Da una discarica abusiva, in seguito alle forti piogge, sono affiorati rifiuti speciali e pericolosi, quali residui lavorazione edile, imballaggi di plastica e metallo utilizzati per contenere vernici e pitture. Avviate le indagini per accertare gli effettivi responsabili.

Vendola colto da infarto, fuori pericolo Improvviso malore per Nichi Vendola: È stato colpito da un infarto ed è stato necessario il ricovero d’urgenza al Policlinico Gemelli. L’ex governatore di Puglia, 60 anni, ha avvertito un malore nella notte tra il 14 ed il 15 ottobre ma l’allarme è scattato la mattina dopo, mentre era impegnato alla Camera dei deputati. Sottoposto a intervento chirurgico, gli è stato applicato uno stent. non è in pericolo di vita.

Piante di marijuana in camera da letto

Tricasino tenta di buttarsi giù dal Ciolo Salvato da figlia e carabinieri

Castrì di Lecce: la solita truffa dello specchietto

Botrugno: in manette spacciatore beccato con droga e 10mila euro

Arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Marcello Marinucci, 31 anni, nato a Palermo ma residente a Casarano. La perquisizione personale e domiciliare a suo carico ha consentito di ritrovare, nascosti in camera da letto, in una tenda cubica, nove vasi, di cui 6 contenevano piantine di piccole dimensioni di marijuana; in un ripostiglio posizionato sulla veranda altri sei vasi contenenti piantine alte circa mezzo metro sempre di marijuana. Entrambi i locali erano provvisti di un ventilatore e lampada alogena per il riscaldamento vegetativo. All’interno di un’altra stanza rinvenuti due involucri in vetro contenenti rispettivamente gr. 11,06 e gr. 17 di marijuana già essiccata ed un bilancino di precisione. L’arrestato è ora ai domiciliari.

Il metodo è ormai noto a tutti ma c’è ancora chi ci capita e, ovviamente, chi ci prova. questa volta è andata male ad Umberto Amico, 34enne di noto (Siracusa), che ha tentato di estorcere denaro ad un 62enne pensionato di Castrì di Lecce. Ha finto il danneggiamento della propria auto chiedendo un risarcimento di 350 euro. Ha dovuto desistere, però, davanti alle resistenze del pensionato che subito ha allertato il 112. Il malfattore è stato rintracciato poco dopo, sempre a Castrì, a bordo di una Alfa Romeo Giulietta. A bordo con lui anche il figlio di 13 anni. La perquisizione dell’auto ha consentito di rinvenire l’attrezzo smonta pneumatici

utilizzato per simulare, durante la marcia, il contatto con autovettura della vittima. Il siciliano è stato così arrestato in flagranza per tentata truffa e condotto in carcere. Il minore è stato affidato alla madre.

Aveva litigato coi familiari ed era scappato via con l’intenzione di suicidarsi lasciando nel panico i parenti rimasti a casa. È stata la figlia dell’uomo, un 51enne di Tricase, ad avvertire i carabinieri di quanto accaduto. Ascoltata la donna i militari dell’Arma si sono messi alla ricerca dello scomparso e lo hanno rintracciato, in posizione raccolta, pronto a gettarsi giù dal ponte Ciolo. I carabinieri gli hanno parlato e sono riusciti a ricondurlo alla ragione e a farlo desistere dalle sue intenzioni. Lo hanno riportato in cima al dirupo e poi in una zona al sicuro. L’uomo, dopo averli ringraziati, ha accettato di farsi accompagnare dai carabinieri, oltre che dal padre giunto nel frattempo, alll’ospedale di Tricase per essere affidato alle cure dei sanitari.

In manette Salvatore Accogli, 47 anni nato e residente a Scorrano ma domiciliato a Botrugno. I carabinieri lo hanno beccato con la droga a Botrugno e così lo hanno tratto in arresto in flagranza per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’uomo è stato trovato in possesso di 36 dosi di cocaina, per complessivi 15

grammi; un involucro contenente 0,6 grammi di hashish; un involucro contenente gr.1,3 di marijuana. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito il rinvenimento della somma di € 9.685ritenuta provento dello spaccio. Assolte le formalità di rito, l’uomo è ora agli arresti domiciliari presso il proprio domicilio di Botrugno.


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la tragedia

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Destino beffardo sulla via maledetta

27 ott/9 nov 2018

Taviano

Alessandro Nocco. Già una volta, sulla stessa strada, la vita l’aveva riacciuffata dopo aver rischiato di perderla a seguito di un incidente in scooter. Questa volta l’impatto è stato fatale

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un tragico incidente stradale sulla Taviano – Alezio ha perso la vita lo chef Alessandro Nocco, 42 anni di Taviano. Alessandro era cuoco al bellavista Club (Caroli Hotels) a Gallipoli, dove si stava recando a lavorare anche quella mattina del 22 ottobre scorso, quando, erano circa le 8,30, forse a causa dell’asfalto bagnato, ha perso il controllo della sua auto ed è andato a sbattere contro un’edicola votiva a Taviano. Alessandro è morto sul colpo. Doveva recarsi al Bellavista Club, struttura a Gallipoli appartenente al network alberghiero dei Caroli Hotels, dove lo aspettavano in cucina. Si è messo al volante della sua Smart FourTwo

Cabrio imboccando come sempre faceva la direttrice che collega Taviano ad Alezio per poi dirigersi verso la Città bella. Già da diversi minuti pioveva e l’asfalto era viscido. All’altezza di una delle tante curve presenti su quella strada, è accaduto qualcosa che ha fatto perdere allo chef il controllo del mezzo. Forse la vettura ha perso aderenza, forse è stata colpa di una disattenzione o di un improvviso capogiro: qualunque sia stata la causa, la Smart è uscita dalla carreggiata senza lasciare il segno della minima frenata e ha terminato violentemente la sua corsa contro una cappella votiva intitolata a Santa Lucia, realizzata su un terreno privato. L’auto si è incli-

di Attilio Palma

nata su di un lato, quasi scaricando per terra il corpo esanime di Alessandro, ormai privo di vita. Troppo forte l’impatto contro il muro della cappella e devastante la lesione subita alla testa. Quando sul posto sono arrivati i primi soccorritori e il personale sanitario del 118, per lo chef non c’era più nulla da fare. Beffardo il destino per lo chef di Taviano, che già una volta la vita l’aveva riacciuffata dopo aver rischiato di perderla a seguito di un incidente in scooter e proprio su quella strada. Invano il suo telefono cellulare ha continuato a squillare: i colleghi che lo aspettavano al lavoro, parenti, amici non potevano più avere una risposta.

Buon viaggio chef Alessandro

Dolore incosolabile. “Chi ti conosce ti ama, chi ti ama oggi piange per te”; “Grande uomo e grande amico” Attilio Caputo. Il direttore di Caroli Hotels: “Nobile nell’animo, solare, puntuale e preciso sul posto di lavoro”

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tanti conoscevano e apprezzavano Alessandro. “Dopo che mi hai cresciuto come una sorellina”, dice con lo sguardo perso nel vuoto la collega Angela Zaza, “mi fai questo. Non ho parole per descrivere tutto questo. Mi mancherai immensamente fratello mio”. Massimo De Notarpietro lo descrive come “un uomo solare con tanta gioia e voglia di vivere, pronto a chiedermi se avevo bisogno di qualcosa. Resterà sempre presente in me”. Decine e decine i post su Facebook: “Anche il cielo oggi piange. Ciao Cugino”, scrivono Ivan e Alice Grimaldi. Sara Cristina sottolinea: “Oggi con te muore la mia infanzia, ciao mio caro amico”. E ancora Lucia e Ilvo: “Non ci sono parole di fronte a tragedie come questa. Sandro e Maria Grazia siete persone straordinariamente corrette e buone, delle belle persone. Sei andato avanti nonostante la tua giovane età, ora proteggi la tua sposa e tutti i tuoi cari. Che la terra ti sia lieve. Con il rispetto e la stima di sempre”. Roberta Cortese scrive: “Arrivederci cheffino, come ti chiamavo io”. Un altro collega, Cosimo Troisi: “Chi ti conosce ti ama, chi ti ama oggi piange per te. Grande Alessandro Nocco”.  “Nobile nell’animo, solare, puntualissimo e preciso sul posto di lavoro”, scrive il di-

rettore di Caroli Hotels Attilio Caputo, “mai domo nelle esperienze della vita che gli avevano già riservato un incidente stradale da cui si era ripreso con una riabilitazione portata avanti con tanta forza di volontà. La notizia del decesso ha originato in tutti i colleghi di lavoro autentici sentimenti di incredulità e sconforto. E tanta tristezza. Ho cercato di consolare, facendo trasparire una forza d’animo interiore, trattenendo la commozione e soffocando le lacrime, chi lo ha avuto a stretto contatto in cucina e nei reparti del ristorante, dell’economato, della portineria, dell’amministrazione, della lavanderia, della manutenzione. tutti lo ricordano con affetto, tanto affetto e sono vicini a Maria Grazia, dolcissima compagna di una vita, ed ai familiari”. Quanto amore e quanta passione per i fornelli, al pari del desiderio “di regalare una maternità, sino a voler percorrere la strada dell’adozione di cui mi confidava orgoglioso i passi in avanti man mano che procedeva con le procedure legali”.   Molto toccante il pensiero di Francesca Sansò, una delle receptionist del Bellavista Club che quella maledetta mattina lo aveva ripetutamente chiamato non vedendolo arrivare come al solito: “Non volevo scriverti, sai Alessandro? Perché pensavo, tanto non potrai leggerlo così come non ascolterai mai il

mio messaggio vocale quando mi sono preoccupata nel non vederti arrivare a lavoro”. È stata la prima a ricevere la tremenda notizia della morte di Alessandro: “Poi la telefonata a Maria Grazia e la voce dall’altro lato che ci dava la terribile notizia. Credimi, in portineria è calato il silenzio, il vuoto, Io e Michele non so per quanto tempo abbiamo girato con le mani in testa senza capire, sperando che non fosse vero... Poi il dolore negli occhi del Direttore e la certezza di averti perso. E da li la mente è tornata a due anni fa, anche allora toccò a me ricevere quella telefonata! Ricordo ancora la felicità al tuo rientro e quel tuo abbraccio misto alle lacrime… Ho ancora davanti agli occhi la tua felicità e gli occhi pieni di lacrime quando mi dicesti che il vostro sogno si stava per realizzare. Dieci anni di lavoro, quanti litigi! Ma ogni volta tu scendevi in portineria e mi dicevi: “zia Checca ma io”. E tutto si concludeva con una risata”. E ancora: “Non mancavano mai i tuoi messaggi e i tuoi saluti quest’estate. Alessandro dove ora tu sei riesci a leggere nei cuori e senti ciò che il mio ti dice. Dona il tuo sorriso alla tua splendida Maria Grazia e a tutti i tuoi familiari affinché riescano ad accettare ed affrontare questo immenso dolore. Manchi e mancherai tanto grande uomo e grande amico. Buon viaggio chef”.


27 ott/9 nov 2018

dai Comuni

Ruffano: “Amministrazione alla deriva”

ilgallo.it

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politica

L’opposizione attacca. “Sindaco ed assessori inconcludenti e dannosi. Oltre a non aver fatto nulla di quanto scritto nel programma, stanno distruggendo opere importanti già definite progettualmente e finanziate”

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iorni di fibrillazione politica a Ruffano dove, secondo l’opposizione, l’amministrazione guidata da Antonio Cavallo sarebbe “ormai alla deriva”. “Ruffano e Torrepaduli”, dicono Maria Rosaria Orlando, Massimo Cantoro e Lucia Orlando del gruppo consiliare Ruffano e Torrepaduli – Esserci, “sono ostaggio di questa situazione. Sindaco ed assessori inconcludenti e dannosi che”, attaccano, “oltre a non aver fatto nulla di quanto scritto nel programma, distruggono opere importanti già definite progettualmente e finanziate dalla precedente amministrazione”.

allagamenti: “così perdiamo 9,5 milioni di finanziamento”

A cosa si riferiscono? Innanzitutto al progetto sul rischio idrogeologico e alla risoluzione del problema allagamenti. Maria Rosaria Orlando approfondisce: “L’Autorità di Bacino ha pubblicato il Piano di Assetto Idrogeologico (P.A.I.), perimetrando nuovamente le aree allagabili. È stata certificata, ancora una volta, la pericolosità idraulica del territorio di Ruffano e Torrepaduli. Anche nel maggio 2015 l’Autorità di Bacino adottò il P.A.I. per Ruffano; ero assessore all’urbanistica e furono indicate, anche in quella circostanza, le aree ad altissimo rischio di allagamenti. Per tali perimetrazioni l’attuale sindaco Cavallo e l’attuale assessore Franco De Vitis, all’epoca consiglieri di opposizione, mi attaccarono, accusandomi di frenare lo sviluppo economico e di provocare il blocco dell’attività edilizia. Mentre l’opposizione sbraitava senza senso, io lavoravo per ri-

solvere i problemi. Mi attivai, riuscendo ad ottenere un finanziamento di 14,5 milioni di euro per la messa in sicurezza del territorio. Riuscii a far annullare quella perimetrazione del P.A.I. e a definire un progetto di messa in sicurezza dell’intero territorio dagli allagamenti. Una vera e propria opera di infrastruttura. 5 milioni di quel finanziamento sono già a disposizione del Comune, per iniziare la prima tranche di lavori. Ma è ancora tutto fermo. Dopo un anno e mezzo, l’amministrazione Cavallo non è stata in grado di utilizzare quelle risorse fondamentali. Un’amministrazione capace avrebbe provveduto alla gara di affidamento per la progettazione esecutiva e, a quest’ora, i lavori sarebbero già iniziati e avrebbe già firmato il protocollo di affidamento dei restanti 9,5 milioni per la seconda tranche di lavori. Adesso il sindaco Cavallo, l’assessore all’urbanistica De Vitis, dovranno spiegare ai cittadini come intendono recuperare un anno e mezzo di disastro politico-amministrativo ed economico, anche alla luce dell’intervenuto PAI. Quasi certo che Ruffano continuerà ad avere un territorio in stato di pericolosità idraulica permanente, con il rischio reale di perdere quasi 10 milioni”. Le due Orlando e Cantoro puntano poi il dito sul Piano Urbanistico Generale (Pug): “Il paese opera con un programma di fabbricazione risalente al 1975. Dopo 43 anni, dall’aprile 2017 il Pug è stato definito dalla passata amministrazione. Aspetta solo di essere adottato dal consiglio comunale. È passato quasi un anno e mezzo dall’insediamento ma neanche questo è evidentemente argomento di interesse per l’amministrazione”.

ruffano allagata

Il blocco amministrativo secondo i tre ha frenato anche il progetto Ruffano Smart City: “Attraverso l’efficientamento della pubblica illuminazione verrebbe riqualificato, anche urbanisticamente, l’intero territorio. Si avrebbe l’ampliamento della pubblica illuminazione e sarebbero servite tutte le zone non illuminate. Verrebbero valorizzate specifiche parti del territorio: i due centri storici (Ruffano e Torrepaduli), le porte di accesso a Ruffano dalle diverse assi viarie, l’area industriale. Inoltre, un sistema di servizi innovativi coprirebbe l’intero territorio. Tutto senza spese per il Comune. L’amministrazione”, puntualizzano, “ha preferito spendere circa 60 mila euro per la manutenzione anziché procedere con la definizione della gara”. E, ancora, il Parco Polifunzionale in Zona Manfredi: “Una riqualificazione a livello urbanistico della porta di ingresso più importante, dove far sorgere un parco di circa due ettari (già finanziato

per 316 mila euro). Anche quest’opera che poteva essere realizzata sin dall’insediamento dell’amministrazione, non accenna a venire alla luce”. Ed infine il recupero dell’ipogeo di Piazzetta Meraglia: “Abbiamo un’amministrazione”, affondano i consiglieri di minoranza “che, in aperto disprezzo per tutto ciò che é stato posto in essere da altri, opera unicamente per distruggere invertendo la tendenza di sviluppo e crescita del territorio. Noi, come gruppo di minoranza”, promettono, “continueremo a vigilare, stando vicino al cittadini e raccogliendo proposte e reclami. Questa amministrazione nasce non per interesse della collettività ma da accordi e promesse a titolo personale. L’equilibrio”, secondo il gruppo consiliare “Esserci”, “è stato rotto dalle dimissioni da assessore e consigliere di Simone Viva. L’Amministrazione Cavallo ha perso dopo appena un anno di mandato, un asso decisivo (rappresentato da 600 voti), in forza del quale ha ottenuto il governo del paese. L’attuale amministrazione potrà ancora governare, in forza dei numeri tecnici, ma è completamente delegittimata dal punto di vista della volontà popolare. Inoltre, ora, per la individuazione del presidente del Consiglio comunale, da oltre un mese la maggioranza sta litigando senza riuscire a ricostituire l’organo consiliare, bloccando di fatto tutte le problematiche create da loro stessi”. Per questi motivi secondo Maria Rosaria Orlando, Massimo Cantoro e Lucia Orlando, “le dimissioni sarebbero l’unico atto d’amore di questa amministrazione verso il paese”.

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San Vito

27 ott/9 nov 2018

Ortelle: la Fiera secolare di San Vito autunno salentino

Or.Vi. Punto di forza e di garanzia per il consumatore, la filiera controllata per la produzione del maiale, dalla identificazione del capo, all’accertamento dell’alimentazione nei vari allevamenti alla degustazione del prodotto

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ome ormai accade da secoli, dal 25 al 28 ottobre, torna la tradizionale Fiera di San Vito, certamente tra gli eventi più attesi e frequentati del Salento e dell’intera Regione. La manifestazione, che si fregia del riconoscimento di “Manifestazione Fiera Regionale” ed è annoverata tra le Fiere più antiche del sud Italia, certamente la più antica di Terra d’Otranto, si presenta quest’anno con una veste del tutti rinnovata e con il prestigioso riconoscimento del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Completamente rinnovato infatti il parco strutture destinate ad accogliere espositori e visitatori decisamente più accoglienti e funzionali. La Fiera si è connotata sempre più negli ultimi anni per la carne di maiale di qualità Or.Vi. prodotta da animali allevati nel territorio di Ortelle e Vignacastrisi (da cui l’acronimo) con antiche tecniche di allevamento secondo un disciplinare a cui aderiscono l’Associazione degli allevatori di Ortelle, il Comune di Ortelle, la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Teramo e la ASL di Maglie. Punto di forza e di garanzia per il consumatore è la filiera controllata per la produzione del maiale Or.Vi., che inizia dall’identificazione del capo e dall’accertamento dell’alimentazione utilizzata nei vari allevamenti e si conclude sul luogo di degustazione del prodotto finito, preparato e servito in molteplici mo-

dalità, dalle più tradizionali alle più originali, che ne valorizzano sapore e proprietà. La Fiera di San Vito propone come sempre un mix di eventi: incontri e dibattiti, su temi legati al turismo, all’ambiente, all’agroalimentare, alle tradizioni culturali con personalità di spicco della politica, della cultura e del mondo accademico. Immancabile la musica, che torna a “dialogare” con lo spirito antico della manifestazione, con la rassegna Storie&Cantastorie che avrà come protagonisti anche quest’anno artisti provenienti da tutta la Puglia. Molto atteso, anche quest’anno, il Concorso fotografico Fiera di S.Vito “Luigi Martano”, aperto agli amanti della fotografia che entro le ore 13 di domenica 25 ottobre presso il Padiglione istituzionale dovranno consegnare le proprie foto scattate nei quattro giorni di Fiera. Alle 18,30, sempre nel padiglione istituzionale, sarà effettuata la premiazione. La foto premiata riceverà un premio di € 150.

Dal 25 al 28 ottobre

25 tt o obre

lle 10, Padiglione Istituzionale, FeAcalestival del Cittadino, “Sviluppo loe gestione del territorio”, con

Stefano De Rubertis, docente di Geografia Economica Unisalento, e Antonio Palmisano, docente di Antropologia di Unisalento; moderatrice Ada Manfreda Re 11, Padiglione Istituzionale, “Fermi” in Europa! L’IISS “E. Fermi” di Lecce presenta i 5 Progetti Erasmus + Partenariati Strategici tra scuole KA2 per il biennio 2017/19 - Progetti finanziati dalla Comunità Europea per la collaborazione e scambio di buone pratiche. Francesco Minonne, biologo, Ente Parco Otranto-S,Maria di Leuca-Bosco di Tricase: “Il Parco come modello di sviluppo, ricerca e fruizione del territorio” Ore 18, Cappella San Vito, Santa Messa. Alle 18,30, nel Padiglione Istituzionale. inaugurazione Fiera saluto del sindaco Francesco Massimiliano Rausa. Interventi di Antonio Gabellone, Presidente della Provincia di Lecce; Loredana Capone, Assessore industria turistica e culturale; Raffaele Fitto, Europarlamentare; Alessio Valente, sindaco di Gravina in Puglia. Alle 19,30, nel Padiglione Istituzionale, Festival del Cittadino “Il paesaggio nella scrittura di Antonio Errico”, con Salvatore Colazzo e Antonio Errico. Alle 20,30, Per le vie della Fiera, Amici della Musica

26 tt o obre

lle 11, presso l’Open Space “Luigi AsuoiMartano”, Casimiro Compost e i nemici, contest con gli alunni

della scuola Ssecondaria sul compostaggio. Saluti di Rosario Risolo, assessore di Ortelle. Alle 16, nel Padiglione Istituzionale,

“Tradizioni da promuovere: alla scoperta delle nostre radici”, a cura dell’Istituto Comprensivo di Poggiardo - Scuola dell’Infanzia e Primaria di Vignacastrisi. Saluti di Sara Primitivo, consigliere comunale di Ortelle. Alle 18, nella Cappella di San Vito, Santa Messa. Alle 18,30, nel Padiglione Istituzionale, presentazione del Piano di Azione Locale del GAL Porta a Levante, saluti di Francesco Massimiliano Rausa, sindaco di Ortelle. interventi di: Gabriele Petracca, presidente GAL; Francesco Ferraro, direttore GAL. Modera Nicola Mangialardi, giornalista Telenorba. Alle 20,30, sempre al Padiglione Istituzionale, presentazione del libro di Luigi Circhetta, “I simboli sono come le farfalle”, con Antonio Palmisano, docente di antropologia di Unisalento; Salvatore Colazzo, docente di pedagogia sperimentale di Unisalento; Augusto Carluccio, preside della Facoltà di Medicina Veterinaria UniTe; Edoardo De Luca, vice sindaco di Ortelle. Alle 21,30, nell’area concerti, Storie&Cantastorie con gli Accasaccio.


27 ott/9 nov 2018

Or.Vi segno distintivo

dai Comuni

Edoardo De Luca. Il vice sindaco: “Rinnovati nelle infrastrutture, soprattutto nelle zone della degustazione. Costantemente impegnati a migliorare l’appeal della Fiera”

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doardo De Luca, vice sindaco (con delega alle funzioni in materia di attività produttive, commercio, mobilità e protezione civile) di Ortelle è il vero deus ex machina della fiera di Ortelle, un punto di riferimento prezioso per tutta la macchina organizzatrice. “Sono orgoglioso di quanto ancora una volta siamo riusciti a fare”, dice, “così come del fatto che l’Or.Vi. stia sempre più diventando un segno distintivo sia per la Fiera che per Ortelle e Vignacastrisi”. “Quest’anno”, annuncia il vice sindaco, “ci siamo rinnovati a livello di infrastrutture, soprattutto nell’area destinata alla degustazione. Siamo costantemente impegnati”, conclude, “a migliorare l’appeal della Fiera sia per i visitatori che per gli espositori”.

27 tt o obre

lle 11, nel Padiglione IstituA zionale, Persone, storie, libri: “Le rape di Santino” (Il

Raggio Verde) di Pino De Luca. Alle 16, sempre nel Padiglione Istituzionale,“Il futuro delle Pro Loco di Puglia alla luce della nuova Legge Regionale. Le opportunità offerte dal Servizio Nazionale Civile”, con: Rocco Lauciello, presidente Regionale Pro Loco; Luigi Guglielmo, presidente Pro Loco Vignacastrisi e Ortelle; Salvatore Pedio, presidente Consorzio “Salento Messapico”; Antonella Botrugno, Rlea SCLecce; Vito Antonio Galasso, resp. Reg. SNC; Salvatore Patrizio Giannone, dirigente Sez. Turismo - Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e valorizzazione del Territorio della Regione Puglia; Alfredo Casciaro, consigliere comunale di Ortelle. Alle 17,30, trasporto statua di San Vito in Chiesa Madre e celebrazione Santa Messa. Processione con la statua del

Santo dalla Chiesa Madre alla Cappella di San Vito. Alle 17,30, nel Padiglione Istituzionale, “Idrusa. Ricerca per la valorizzazione del paesaggio e lo sviluppo del territorio – presentazione dei risultati”, con Salvatore Colazzo, docente di pedagogia sperimentale; Paolo Agostino Vetrugno, storico dell’arte; Demetrio Ria, ricercatore pedagogista; Ada Manfreda, ricercatrice sociale; Carlo Elmiro Bevilacqua, fotografo professionista; Antonio Del Vino, capo di gabinetto Provincia di Lecce; Luigi Urso, consigliere comunale di Ortelle. Alle 21,30 nell’Area concerti, Storie&Cantastorie: Massimo Donno e la Banda de lu Mbroia. 28 tt o obre

ante Messe alle 7, nella CapSChiesa pella di San Vito, e alle 8 in Madre.

Alle 11, nel Padiglione Istituzionale, discussioni su “Cibo, identità territoriale e social media”, con: Pasquale De Santis, coordinatore eventi e comunicazione

Fiera di San Vito; Alessandra Ferramosca, cuoca itinerante salentina; Arianna Musarò, biologa nutrizionista; Barbara Politi, giornalista e food blogger e founder del “Pranzo di Babette”; Salvatore Colazzo, docente di pedagogia sperimentale Unisalento; Andrea Colella, direttore Belpaese; Piervitale Paiano, consigliere comunale di Ortelle. Partecipano food blogger, giornalisti, comunicatori, produttori, ristoratori, manager, ricercatori. Alle 18, nella Cappella di San Vito, Santa Messa. Alle 18,30, nell’Open Space “Luigi Martano”, Premiazione 9° Concorso fotografico “Luigi Martano”. Alle 20, nel Padiglione Istituzionale, Persone, storie, libri: “Ricette Celestiali”, presentazione libro con show cooking e degustazione di Arianna Musarò, biologa nutrizionista. Saluti di Michele De Luca, consigliere comunale di Ortelle. Alle 21,30, nell’area concerti, Storie&Cantastorie: Accademia Folk.

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NONNA LUCIA DI SPECCHIA FA 103

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ompleanno record quello di nonna Lucia Cleopazzo che oggi raggiunge quota 103 anni, un traguardo decisamente invidiabile. A festeggiarla come sempre, la sua grande famiglia, i suoi sette figli, nipoti, pronipoti e l’amministrazione comunale. Nonna Lucia è nata ufficialmente il 22 ottobre 1915 ma in realtà ha già compiuto gli anni già lo scorso 15 ottobre; fu dichiarata all’anagrafe una settimana più tardi, come lei ci racconta, perché al padre non fu permesso di tornare al paese in quanto era in servizio a Gallipoli. Nonna Lucia, ormai vedova da tantissimi anni, ha continuato a vivere nella sua abitazione circondata dall’amore dei suoi 7 figli; gode ancora oggi di ottima salute e da sempre ha un carattere forte ed energico, temprato dalle molte vicissitudini vissute durante il suo secolo e più di vita; grande lavoratrice, contadina e tabacchina, ha trasmesso alla sua grande famiglia valori di onestà e lealtà. Capita spesso, soprattutto d’estate, di vederla seduta vicino la porta della sua abitazione e, a chi si ferma per salutarla, risponde sempre con gentilezza raccontando della sua lunga vita. Odia che qualcuno parcheggi la propria auto nei pressi della sua abitazione. “A nonna Lucia rinnoviamo i più sentiti auguri di buon compleanno”, ha detto il sindaco Rocco Pagliara (nella foto in basso con nonna Lucia), “auspicando che possa continuare a vivere serenamente circondata dall’affetto dei suoi cari, e che continui a trasmettere all’intera comunità i valori genuini della vita, quali l’umiltà, la gratitudine e la bontà d’animo, ingredienti preziosi per la longevità”. nonna lucia col sindaco di specchia rocco pagliara


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riti e folclore

Quintino, il Santo che salvò Alliste dalla peste autunno salentino

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econdo le pochissime testimonianze storiche, Quintino, nato forse ad Amiens nel III sec. d.C. era un cittadino romano, martirizzato in Gallia. Aveva iniziato a predicare il Vangelo ad Amiens ma per questo venne incarcerato. Sempre secondo la leggenda Quintino venne incatenato e torturato ripetutamente perchè ripudiasse la sua fede cristiana, ma senza successo. Riuscì a fuggire ma fu ripreso, torturato, decapitato e i suoi resti furono gettati nelle paludi della Somme. Secondo la leggenda un’immagine di san Quintino giunse ad Alliste grazie ad un soldato francese al tempo degli Angioini, ma non si conoscono i motivi del patronato che possono, forse, attribuirsi al salvataggio che in diverse occasioni il santo francese fece dalla peste nel corso dell’Ottocento. Il programma prevede, per martedì 30 ottobre, sante messe alle 8,30 e 17,30 (con Panegirico del Vescovo); alle 18,45 la processione in onore del Santo con il seguente itinerario: piazza San Quintino, via Piazza, piazza Orologio, via Roma, via Antonaci, via Grandi, via Slavo D’Acquisto, via Martiri Fosse Ardea-

tine, via XXV Aprile, via Felline, via Dante Alighieri, via I Maggio, Largo Fiera, via Vecchia Gallipoli, via IV Novembre, via Racale, Chiesa. Al termine della processione Fiaccolata Pirotecnica in piazza San Quintino. Nel corso della giornata presterà servizio il Concerto Bandistico Città di Alliste. Mercoledì 31, solennità di San Quintino Martire, sante messe alle 7, 8,15, 9,30, 11 e 17,30 (con bacio della Reliquia). Alle 10,45, in piazza San Quintino, alla presenza delle autorità, Omaggio alla Bandiera Italiana. Nel corso della giornata si esibiranno il Concerto Bandistico Città di Racale (M° Direttore Grazia Donateo) ed il Concerto Bandistico Città di Francavilla Fontana. Alle 22, lo spettacolo dei fuochi pirotecnici, a cura delle ditte “F.lli Pannella” da Benevento e “Sica Luigi” di Matino. Giovedì 1° novembre, Solennità di Tutti i Santi, sante messe alle 7, 8,15, 9,30, 11 e 17,30. Nel corso della giornata presterà servizio il Concerto Bandistico Città di Racale. Le luminarie della festa sono a cura della Ditta Mariano di Scorrano.

27 ott/9 nov 2018

CLOWN IN CORSIA CORSO PER VOLONTARI

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corso base, della durata di tre giorni, si svolgerà dal 30 novembre al 2 dicembre, a Lecce. Grazie al corso di formazione, i nuovi clown entreranno a far parte della grande famiglia di Vip Italia Onlus che comprende, ad oggi, 61 associazioni in tutta Italia e nella Repubblica di San Marino per oltre 5.700 volontari.Diventare un volontario clown Vip vuol dire incontrare persone che hanno in comune gli stessi valori e ideali, dedicare un po’ del proprio tempo a coloro che vivono una situazione di disagio. Vip Viviamo in Positivo Lecce presta ser-

vizio nei reparti di Pediatria degli ospedali “Vito Fazzi” di Lecce e “Veris delli Ponti” di Scorrano, in Ematologia e Oncologia del Polo Oncologico “Giovanni Paolo II” di Lecce, nella Rssa “Villa Sofia” e ovunque sia necessario diffondere la filosofia del “Vivere in Positivo”. I clown di corsia Vip, sono volontari della gioia, le monete di scambio sono i sorrisi ricevuti. Unisciti a loro e nulla sarà più come prima. Per iscriversi e avere ulteriori informazioni: Clown Chimba: 3207057073; Clown Uasciù: 3395854750; oppure: segreteriaviplecce@gmail.com

gento ha festeggiato la sua nonnina centenaria Nicoletta Gualano, nata il 18 ottobre del 1918, esattamente 100 anni fa a Maruggio.Madre di cinque figli, nonna di dodici nipoti e undici pronipoti, ha vissuto all’insegna della parsimonia. Tra le sue virtù, l’umiltà, la tenacia e l’onestà. Confida imbarazzata il segreto della sua longevità: tanta verdura dell’orto e frutta solo di stagione. Forte, testarda e fiera, è stata protagonista di una festa di paese tutta per lei, circondata dagli affetti, dalla grande famiglia e dalla comunità’ ugentina. In suo onore una messa celebrata dal parroco don Beniamino, alla

presenza del sindaco Massimo Lecci, che l’ ha poi omaggiata con una targa, augurandole di ritrovarsi per festeggiare ancora negli anni a venire. Adriana Manco

Ugento: i 100 anni di nonna Nicoletta U


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fiere d’ottobre

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ARTIGIANATO, GUSTO, CUCCHIAIA D’ORO

DALL’ANNO MILLE LEGATA AL CULTO DEI MEDICI

A Sannicola. Centinaia di espositori e migliaia di visitatori. L’agroalimentare alla Fiera del Gusto

La Fiera. Anche quest’anno riproposte Via del Gusto e dell’Artigianato nel Centro Storico e Sagra del maiale

Fiera di San Simone Ognissanti a Carpignano A

Sannicola, domenica 28 e lunedì 29 ottobre, la grande Fiera di San Simone, che da oltre due secoli vede la presenza di centinaia di espositori e migliaia di visitatori. Quest’anno, oltre al patrocinio della Regione Puglia e della Provincia di Lecce, sarà impreziosita dal patrocinio e dal sostegno di Confartigianato di Lecce. Nella centralissima piazza della Repubblica nuovo appuntamento con la rinomata Fiera del Gusto, con lo scopo di offrire alle aziende dell’agroalimentare l’opportunità di promuovere i propri prodotti. Saranno presenti, oltre alle aziende salentine con le eccellenze del nostro territorio, aziende provenienti da varie regioni d’Italia (Umbria, Calabria, Sicilia, ecc.): vini, olii, taralli, olive, salumi e formaggi tipici, conserve, fornerie, liquori, tutti in esposizione per i visitatori nella suggestiva cornice di piazza della Repubblica. Presente anche un’area destinata all’artigianato del libero ingegno, quest’anno con la assoluta novità dello stand dedicato all’artigianato tipico salentino con maestri-impagliatori e artisti della cartapesta, terracotta e ceramica. Nelle vie adiacenti alla piazza centrale, come da tradizione, gli stand delle associazioni locali e i caratteristici venditori ambulanti di “Cibo di strada”, castagne, scapece, dolciumi, “cupeta”, ecc., per la gioia dei palati di grandi e piccini.

Importante anche la collaborazione dei volontari della Pro Loco che animeranno la giornata di domenica 28 con due importanti iniziative: le visite guidate al Frantoio ipogeo di via Roma (XVIII secolo) nella mattinata, e “Street-CHEF: sfida all’ultima cucchiara!” nel pomeriggio, quando quattro aspiranti chef si sfideranno dal vivo nella preparazione di alcuni piatti tipici, e il più votato da una giuria popolare e una di esperti, sarà premiato con l’ambita “Cucchiara D’oro Fiera di San Simone”. A fine serata avverrà la premiazione del 1° concorso organizzato dal Comune dal titolo “Sannicola in uno scatto”. A concludere grande musica live con la verve e il carisma de Gli Avvocati Divorzisti, un quartetto che innamorato dalla musica italiana, riprende e rivisita canzoni italiane dagli anni ’50 agli anni ’80. Sempre, domenica 28, infine, l’appuntamento in mattinata con la fiera del bestiame.

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orna a Carpignano Salentino, a cavallo tra mercoledì 31 ottobre e giovedì 1° novembre, una delle fiere più antiche ed importanti del Salento, risalente all’incirca all’anno mille ed originariamente legata al culto dei Santi Medici, quando si svolgeva fuori dal paese, in località San Cosimo, dove vi era un’antica Chiesa di cui oggi esistono pochi ruderi. La fiera di Ognissanti a Carpignano era essenzialmente agricola e dato l’approssimarsi dell’inverno, dava la possibilità di scambiare beni e strumenti necessari per la fredda stagione. Poi da San Cosimo la fiera venne trasferita in paese e,

negli anni, è diventata sempre più grande ed importante, a tal punto che oggi occupa gran parte dell’abitato carpignanese e, pur conservando l’antica natura di fiera legata al mondo rurale, accanto al commercio ed all’esposizione di prodotti agricoli (soprattutto macchine agricole), si possono trovare prodotti di ogni tipo. Organizzata dall’amministrazione comunale di Carpignano Salentino anche quest’anno la Fiera di Ognissanti accoglierà i visitatori nella Via del Gusto e dell’Artigianato nel Centro Storico e riproporrà la Sagra del maiale. Mercoledì 31 ottobre apertura alle 17,30 con il

gruppo storico “Milites Friderici II”, in piazza Duca D’Aosta; alle ore 19.30 Ronda per San Cosimo in Largo Chironi, con i ragazzi dei laboratori di Officine culturali. In serata dal palco la musica de Il Duo Paolo e Ivana, delle Ombre Salentine e dei Criamu. La sera del primo novembre ancora Il Duo Paolo e Ivana, Stella Grande e Anime Bianche. Nelle due serate si potranno ammirare la Personale di pittura di Annadora Mingiano, presso il palazzo Orlandi, nella centrale via Roma, e la Mostra fotografica di Angelo Colazzo presso la Cappella dell’ Immacolata in piazza Duca D’Aosta.


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l’hanno fatto!

27 ott/9 nov 2018

Vitalizi, Tap, Xylella e Made in Italy:

la sforbiciata

Pensioni d’oro. Gli assegni finora erogati saranno ricalcolati secondo il metodo contributivo e subiranno una diminuzione che va dal 40 al 60% fino all’80% dell’importo oggi percepito. Così cambiano i vitalizi “famosi”

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Consiglio di presidenza del Senato ha approvato la delibera che taglia i vitalizi per gli ex-parlamentari, ricalcolando l’assegno secondo il sistema contributivo. Con la “sforbiciata” voluta da Roberto Fico, avremo un risparmio di 280 milioni a legislatura, 200 dalla Camera e 80 dal Senato. La delibera sul taglio dei vitalizi è stata approvata da entrambi i rami del Parlamento, con la previsione di entrare in vigore dall’1° gennaio 2019. Il primo via libera è arrivato il 12 luglio, con l’approvazione a Montecitorio, il secondo il 16 ottobre con l’ok di Palazzo Madama. In tutto sono circa 2.700 i vitalizi erogati agli ex parlamentari, per un importo totale di circa 200 milioni di euro. Quindi, sommando la cifra relativa alla Camera con quella del Senato si ottiene un risparmio di circa 56 milioni all’anno. Il rischio, a questo punto, è che arrivi un’ulteriore ondata di ricorsi dopo quella iniziata a luglio (e che a fine settembre ne contava già 1.100) che potrebbe ritardare l’applicazione dei tagli. Gli assegni finora erogati saranno ricalcolati secondo il metodo contributivo e, quindi, subiranno una diminuzione che va dal 40 al 60% fino all’80% dell’importo oggi percepito. Sono previsti due tetti minimi: 980mila euro o 1.470, che valgono per quei casi in cui sarebbe troppo basso l’importo dell’assegno ricalcolato. La riduzione più consistente per numero è quella che va dal 20% al 50% e riguarderebbe oltre 700 ex deputati. Saranno invece “salvi” 67 ex deputati, il cui vitalizio non subirà alcun ritocco ma per cui viene introdotto un tetto massimo.

La ratio è che con il ricalcolo avrebbero incassato un assegno di importo maggiore e, quindi, viene messo un tetto limite che si calcola sulla base dell’ultimo vitalizio percepito al 31 ottobre 2018. Vitalizi “famosi”: ecco quanto perderanno Riguardo ai singoli vitalizi il caso limite sarà quello della fondatrice del “Manifesto” Luciana Castellina, in parlamento per ben 4 legislature, che vedrà scendere il suo corrispettivo addirittura dell’84%! Salvata, però, dal paracadute del tetto minimo passerà da 3.147 euro a 1.470. In generale comunque le sforbiciate più vistose andranno a pesare soprattutto su chi ha un solo mandato alla Camera alle spalle, come Gino Paoli (da 3.108 euro lordi a 1.470), Eugenio Scalfari (da 3108 a 1.470) e Ilona Staller (da 3.108 a 1.470). Tra i tagliati famosi anche gli ex leader di Pd e Sel Walter Veltroni (da 9.850 euro lordi a 6.817) e Nichi Vendola (da 8.106 a 4.969 euro), oltre a “O’ministro” Paolo Cirino Pomicino, che passerà da 9.639 a

5.418 euro di vitalizio. Tra i personaggi noti più penalizzati anche Antonio Mattarrese, cinque legislature, di estrazione Dc: passerà da 7.709 euro lordi a 3.045. Un po’ il trattamento riservato all’ex leader del Psi Claudio Martelli, delfino di Craxi ed ex ministro della Giustizia. Il suo assegno passerà da 8.455 euro lordi a 3.398. Il Re Mida della sanità campana Danilo Poggiolini, con le sue tre legislature si vedrà decurtare il vitalizio da 6.590 euro a 3.781, mentre Alfonso Pecoraro Scanio passerà da 9.387 a 5.554.  Agazio Loiero, quattro legislature all’attivo, vedrà l’assegno lordo ridursi da 8.455 euro a 5.293. Antonio Bassolino prenderà d’ora in poi 3.388 euro, perdendo 1.336 euro. Massimo Cacciari passerà invece da 4.724 a 1.551. Una ritoccata anche al vitalizio di Romano Prodi maturato dopo due legislature: passerà da 4.725 euro lordi a 3.861. Ma non sarà l’unico: Nichi Vendola passa da 8mila euro a circa 5mila.  Alla Camera la delibera è stata approvata con i voti favorevoli del Movimento 5 stelle, della Lega, del Pd e di FdI, mentre FI si è astenuta e Leu e gruppo Misto non hanno partecipato al voto. Al Senato, invece, i parlamentari di Forza Italia e Pd al momento del voto sono usciti. Di Maio, intanto, ha già puntato il mirino sulle Regioni: “Nella manovra ci sarà una norma che dirà alle Regioni che se non taglieranno i vitalizi non gli trasferiremo più i soldi per pagarli. Dopo Camera e Senato, ora tocca alle Regioni”. 

luciana castellina

Deputata in 4 legislature Taglio da 5.098 a 783 (soglia minima 1.470 euro) 0

783

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calogero mannino

Deputato in 6 legislature Senatore in una Taglio da 10.330 a 6.695 euro lordi 10.500

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claudio martelli

Deputato in 4 legislature Taglio da 8.455 a 3.398 euro lordi 0

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antonio matarrese

Deputato in 5 legislature Taglio da 7.709 a 3.045 euro lordi 0

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7.709

gino paoli

Deputato in una legislatura Taglio da 3.108 a 1.088 euro lordi (ricalcolo con soglia minima) 0

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parola di Senatore

l’intervista

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di Giuseppe Cerfeda

Iunio Valerio Romano. Il portavoce del M5S al Senato: “Camera e Senato risparmiano 56 milioni di euro all’anno, 280 a legislatura. Ristabilite equità e giustizia sociale, due valori che la vecchia politica aveva dimenticato” paolo cirino pomicino

Deputato in 6 legislature Taglio da 9.636 a 4.418 euro lordi 0

10.500

9.636

5.418

romano prodi

Deputato in 2 legislature Taglio da 4.725 a 3.860 euro lordi 0

3.860

4.725

10.500

ilona staller (Cicciolina)

Deputata in una legislature Taglio da 3.108 a 1.385 euro lordi 0

1.385 3.108

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Walter veltroni

Deputato in 6 legislature Taglio da 9.850 a 6.817 euro lordi 0

6.817

10.500

9.850

nichi vendola

Deputato in 5 legislature Taglio da 8.106 a 4.969 euro lordi 0

4.969

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8.106

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el taglio dei vitalizi e di altre questioni di attualità (Tap, Xylella, Made in Italy), abbiamo parlato con il senatore salentino del Movimnto 5 Stelle, Iunio Valerio Romano. Vitalizi decurtati a deputati e senatori e promessa mantenuta per il M5S. Esiste una stima sull’ammontare del risparmio? “Sì. Lo avevamo detto e lo abbiamo fatto, a differenza di chi - nella scorsa legislatura - ha solo preso in giro i cittadini con una proposta di legge bocciata dai suoi stessi parlamentari. Con il taglio dei vitalizi, Camera e Senato risparmiano 56 milioni di euro all’anno, 280 a legislatura. Ma, soprattutto, si ristabilisce finalmente equità e giustizia sociale, due valori che la vecchia politica aveva dimenticato”. Come funziona? A chi sarà decurtato e con quali parametri? “La delibera prevede il ricalcolo dei vitalizi con il metodo contributivo. Detto in maniera semplice: tanto hai versato e tanto prendi. In questo modo, mettiamo fine a casi di ex parlamentari che con un solo giorno in Parlamento hanno preso per tanti, troppi anni oltre 2mila euro netti di vitalizio al mese. Una vergogna. A chi ci attacca dicendo che si tratta di un atto punitivo nei confronti degli ex deputati e senatori rispondiamo che per garantire in ogni caso un reddito dignitoso l’importo del nuovo assegno non può essere inferiore a 980 euro lordi. Non mi sembra che ci si sia scandalizzati quando nottetempo fu approvata la legge Fornero, quindi non

senatore iunio valerio romano

vedo perché gli ex parlamentari oggi gridino allo scandalo. Ai cittadini sì e a loro no? Sono critiche prive di ogni fondamento”.   Il Partito democratico ha deciso di non votare al Senato. Lei che ne pensa? “Siamo sorpresi ma non stupiti. E non mi meraviglia nemmeno che lo stesso atteggiamento che ha tenuto il Pd sia stato condiviso da Forza Italia: è la prova provata che il Patto del Nazareno non è mai finito e anzi è più vivo che mai. Sono curioso di vedere con che faccia lo spiegheranno ai cittadini...”.  Temete che i ricorsi minacciati possano bloccare tutto? “Assolutamente no. Il presidente dell’Inps Tito Boeri ha bollato quello dei vitalizi come un “sistema insostenibile destinato a gravare in modo rilevante su tutti i cittadini”, sottolineando che la nostra operazione va “nella direzione di ridurre gli squilibri strutturali del sistema”. Sappiamo di essere nel giusto, per questo i ricorsi degli ex parlamentari non ci spaventano”. 

Nella manovra di bilancio si vuole estendere la sforbiciata anche alle Regioni, pena uno stop ai fondi. Crede che accadrà davvero? E i parametri saranno gli stessi utilizzati per le Camere? “Certo che accadrà davvero, abbiamo già dimostrato che sui privilegi non facciamo sconti a nessuno. I parametri li stabiliranno le singole Regioni, ma sicuramente anche in questo caso - i vitalizi dovranno diventare trattamenti giustificati dai contributi versati. Ma non intendiamo fermarci qui: il nostro prossimo obiettivo è intervenire sui vitalizi degli

Nato, a Lecce, il 29 gennaio 1971. Professione: Direttivo Ispettorato Nazionale del Lavoro. Laureato in giurisprudenza è stato coordinatore delle aree vigilanza presso l'Ispettorato del lavoro di Lecce. Autore di pubblicazioni in materia di lavoro e legislazione sociale. Portavoce del MoVimento 5 Stelle al Senato. Membro dal 21 giugno al 5 ottobre 2018 della 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali). Dal 5 ottobre 2018 è membro della 4ª Commissione permanente (Difesa). ex parlamentari europei chiedendo il ricalcolo dei previdenziali trattamenti che gli vengono erogati”.  

trans adriatic pipeline

Se col taglio dei vitalizi avete tenuto fede a quello che è da sempre stato un vostro “cavallo di battaglia”, dall’altro dal Salento si alzano grida di biasimo per la vicenda Tap. “Sul Tap la situazione purtroppo è chiara: il passaggio è stretto perché i governi precedenti hanno spinto il processo di realizzazione molto in avanti. Appena nsediati abbiamo visto quello che era possibile fare. Noi parlamentari salentini, peraltro, supportarti dai consiglieri regionali e comunali, ci siamo impegnati affinché affiorassero situazioni poco lineari. Il ministero dell'Ambiente sta ancora facendo accertamenti per verificare se ci siano rilievi sostanziali che possano essere sollevati. Il presidente Conte ha dimostrato grande disponibilità e la mia parte politica continua ad essere No Tap convintamente. Al contempo faccio rilevare che siamo in uno Stato di diritto, esistono regole e che l'analisi costi/benefici sembrerebbe essere impietosa. Resta il fatto che se dovessero ancora oggi essere sollevati rilievi da parte della magistratura, ovvero dovessero risultare vizi procedurali, noi non faremo di certo un decreto salva Tap”.

Intanto il Salento continua a convivere con l’emergenza xylella che ha messo in ginocchio il comparto dell’olivicoltura. Cosa si sta facendo per arginare la crisi? “In queste settimane si stanno svolgendo in Commissione Agricoltura alla Camera le audizioni per l’indagine conoscitiva sulla Xylella e saranno molti gli esperti da udire nei prossimi mesi. Grazie a questo strumento acquisiremo tutte le informazioni necessarie per mettere un freno a un fenomeno che sta distruggendo migliaia di ettari di ulivi”.

Restando nel mondo agricolo, i vostri alleati della Lega, Salvini in testa, ce l’hanno con l’Europa che non protegge il “Made in Italy” e fa sì che “le pance dei nostri bimbi (Salvini dixit) sono piene di alimenti provenienti da chissà dove e coltivati chissà come”. Condividete la linea dei vostri alleati? “Il “Made in Italy” è un marchio riconosciuto in tutto il mondo, non solo in Europa. Da sempre il Movimento 5 Stelle lotta a favore delle piccole produzioni locali e non è un caso che al Senato a breve verrà discusso un disegno di legge a riguardo. Non si tratta di essere d’accordo o meno con la Lega: qui si parla di prodotti la cui qualità è riconosciuta ovunque e noi faremo di tutto per tutelare i nostri prodotti e i nostri agricoltori”.


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Agricoltura & dintorni

FILIERA CORTA Km 0 O UTILE MADE IN ITALy INNOVAZIONE

Anno XXIII, numero 21 (648) - 27 ott/9 nov 2018 - www.ilgallo.it - info@ilgallo.it

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Il Ministro indica la via

Gianmarco Centinaio (Lega). “Fondamentale per l’Italia che tutte le Indicazioni Geografiche vengano registrate con diritti esclusivi, senza alcuna eccezione o limitazione”

peste suina e tonno rosso 18

“Non accettare decisioni unilaterali da parte di Paesi terzi con misure non in linea con il codice dell’OIE”. Pesca del tonno rosso: “Stop ai sacrifici”

investire in innovaZione

Il sottosegretario Alessandra Pesce: “Tecnologia e ricerca consentono di migliorare la qualità di ciò che produciamo”

XYlella: “e allora?” 21

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Fitto e De Castro. “Chiediamo che si passi dalle parole ai fatti con una iniziativa concreta: gli agricoltori pugliesi hanno voglia di ricominciare”


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l’inserto

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“Europa difenda interessi di tutti gli Stati membri” industria, agricoltura, artigianato

Il Ministro. Fondamentale per l’Italia assicurare che tutte le Indicazioni Geografiche vengano registrate con diritti esclusivi (senza alcuna eccezione o limitazione)

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GIAN MARCO CENTINAIO

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irigente di Azienda, nato a Pavia il 31 ottobre 1971, nel 1999 si laurea in Scienze Politiche con indirizzo Economico Territoriale presso l’Università di Pavia. La sua carriera istituzionale inizia nel 1993 come Presidente del Comitato di quartiere Città Giardino e in seguito come Consigliere Comunale del Comune di Pavia fino al 2009. Nelle elezioni comunali del 2009 ottiene l’incarico di vice sindaco e assessore alla Cultura e Marketing Territoriale per il Comune di Pavia. Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto Senatore per la Lega Nord e nominato Capogruppo. Nel corso della XVII  Legislatura ha ricoperto diversi incarichi in seno alle seguenti Commissioni: Affari Costituzionali, Finanze e Tesoro, Istruzione. Il 4 marzo 2018 viene rieletto Senatore per la Lega, e nominato capogruppo al Senato. Il 1° giugno 2018 ha giurato come Ministro per le Politiche agricole alimentari e forestali.

bbiamo depositato una Dichiarazione unilaterale che esprime le nostre preoccupazioni, in particolare per quanto riguarda il meccanismo attraverso cui verrà assicurata la protezione delle nostre Indicazioni Geografiche”, afferma Il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Senatore Gian Marco Centinaio, “qualora il risultato di questo procedimento non fosse pienamente soddisfa-

cente, l’Italia si troverebbe nell’impossibilità di assicurare il proprio consenso alla conclusione della procedura della ratifica”. Il Ministro Centinaio ha dunque invitato la Commissione a continuare ad adoperarsi, ribadendo quanto sia fondamentale per l’Italia assicurare che “tutte le Indicazioni Geografiche in questione vengano registrate a Singapore come Indicazioni Geografiche con diritti esclusivi, senza alcuna eccezione o limitazione”.

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PESTE SUINA E TONNO ROSSO

Ministro delle politiche agricole alimentari, nel corso del Consiglio Europeo dei Ministri dell’Agricoltura e del Turismo, a Lussemburgo, ha tenuto due relazioni, una sulla Peste Suina e una sul Tonno Rosso, in cui ha portato avanti la posizione del Governo Italiano su questioni particolarmente delicate per i comparti interessati.  Per quanto riguarda la Peste Suina, il Ministro Gian Marco Centinaio, ha ricordato che “Nessun paese dell’Unione è esente dal rischio di diffusione della peste

suina. L’evoluzione della malattia, che abbiamo osservato soprattutto durante la scorsa estate, ci impone di capire il nuovo contesto epidemiologico in cui ci troviamo e sulla base di questo calibrare le risposte in una nuova strategia”, a partire dall’intensificazione dei controlli, la diminuzione della popolazione di cinghiali e l’aumento del livello di biosicurezza. Fondamentale però resta la necessità, come ha sottolineato il Ministro, da parte della Commissione Ue, “di non accettare decisioni unilaterali da parte di

IL NUOVO REGOLAMENTO SULL’AGRICOLTURA BIOLOGICA

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ubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il nuovo regolamento sull’agricoltura biologica che entrerà in vigore nel 2021. “L’Italia”, ha dichiarato il Ministro Centinaio, “si conferma leader europeo per l’agricoltura biologica, sia in termini di mercato sia in termini di superfici. Abbiamo tre anni per lavorare alle modifiche necessarie a rendere, ad esempio,

ancora più stringenti le regole sulla qualità oppure per lavorare e correggere il tiro su temi come le deroghe o la conversione”. Vi sono anche degli aspetti fortemente innovativi. “È stato, ad esempio, modificato il regime di importazione da Paesi terzi”, prosegue Centinaio, “rendendo più trasparente il sistema di importazione del biologico extra UE; è stata introdotta la cer-

tificazione di gruppo che favorisce le piccole aziende e per la prima volta è stato affrontato il tema della soglia dei residui nei prodotti biologici”. “I prossimi mesi”, ha aggiunto, “saranno dunque particolarmente intensi per il lavoro che ci attende a Bruxelles e vigileremo con attenzione sui numerosi atti delegati ed esecutivi che la Commissione è chiamata ad emanare per completare il quadro normativo europeo del biologico”.


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Paesi terzi indenni o colpiti dalla stessa malattia che applicano misure restrittive non in linea con il codice della salute degli animali terrestri dell’OIE”. Per quanto riguarda la Pesca del Tonno Rosso, il ministro Centinaio, dal momento che i piani di ricostruzione della popolazione di Tonno Rosso hanno dato effetti ampliamente positivi, ha sottolineato la necessità “che nel corso dei prossimi negoziati di Dubrovnik venga completato il passaggio dall’attuale e rigido piano di ricostituzione a un più flessibile piano di gestione, che semplifichi le misure tecniche, rendendole più compatibili con le reali caratteristiche dell’attività di pesca, partendo dall’ incremento della capacità di pesca, che dopo i sacrifici del passato, particolarmente rilevanti per l’Italia, possa favorire una nuova crescita in proporzione con il TAC”. È importante, ha continuato il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del Turismo , che “i risultati di questo processo internazionale trovino un rapido recepimento nei regolamenti europei, al fine di evitare pericolose ambiguità normative che possano di fatto compromettere lo sviluppo di tutti gli operatori europei interessati. L’ Unione europea, si deve adoperare per difendere gli interessi e la posizione di mercato di tutti gli stati membri interessati”.

agricoltura e dintorni

Futuro alimentazione non può prescindere da innovazione

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Alessandra Pesce. Il sottosegretario alle politiche agricole: “Occorre investire in modo mirato, puntando sul tecnologia e la ricerca, non tralasciando le tradizioni”

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sottosegretario alle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Alessandra Pesce ha partecipato all’evento “Un Decade of family farming: from global challenges to regional and national action” alla FAO. Nel dicembre 2017 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2019-2028 decennio dell’agricoltura familiare: durante questo periodo i Paesi sono chiamati a sviluppare politiche pubbliche e investimenti per sostenerla nell’ambito del raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. “Vogliamo contribuire concretamente al piano d’azione perché sono convinta che questo decennio possa veramente fare la differenza per i milioni di agricoltori che stanno affrontando le sfide epocali dei nostri tempi”, ha affermato il sottosegretario Pesce, “l’Italia è pronta a collaborare alla sua attuazione e al suo successo perché anche nel nostro Paese l’agricoltura familiare ha permesso il mantenimento del delicato equilibrio tra innovazione e tradizione sostenendo l’economia rurale e ha avuto il grande merito di fornire prodotti di alta qualità favorendo la produzione di beni locali. Non bi-

sogna, inoltre, trascurare il ruolo svolto nella preservazione del paesaggio rurale, dell’ambiente e della biodiversità. Negli ultimi anni, in Italia molte aziende familiari sono impegnate nello sviluppo dell’agricoltura sociale con percorsi di integrazione e inclusione delle fasce deboli della popolazione, con una grande attenzione all’imprenditoria femminile e giovanile. In un pianeta in cui il la domanda crescente di cibo è sempre maggiore, e in cui non siamo

ancora riusciti a sradicare la piaga della fame e della malnutrizione, bisogna cercare di riflettere su cosa ancora non è stato fatto. Il futuro dell’alimentazione a livello mondiale”, ha aggiunto il sottosegretario, “non può prescindere dal delicato equilibrio tra tradizione e innovazione. Di fronte ai cambiamenti climatici in corso occorre investire in modo mirato, puntando sulla tecnologia e la ricerca, non tralasciando le tradizioni che ci hanno tramandato coloro che sono venuti prima di noi. L’innovazione ci consente infatti di migliorare la qualità di ciò che produciamo, adattarlo ai territori, alle culture.. Solo in questo modo sarà possibile dar vita a una produzione alimentare sostenibile, ossia produrre cibo di qualità e nel contempo utilizzare sempre meno risorse, la cui diminuzione mina il nostro futuro e quello di quanti non hanno da che vivere e scappano da fame, malnutrizione e carestie” L’obiettivo di Zero Fame nel 2030, lo slogan della giornata dell’alimentazione, non deve restare uno slogan ma “un obiettivo serio da perseguire, sin da oggi”, ha concluso il sottosegretario Pesce.

MISURE ECCEZIONALI DI SOSTEGNO NEL SETTORE AVICOLO

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ono state approvate dal Comitato di gestione della Commissione Europea, eccezionali misure di sostegno del mercato nei settori delle uova e delle carni di pollame in Italia, colpiti nel 2016 dall’influenza aviaria. Il provvedimento, frutto dell’intensa attività della delegazione italiana, prevede lo stanziamento di 11,1 milioni

di euro, a cui si aggiungerà una pari cifra a carico del bilancio nazionale, a favore delle aziende che hanno subito danni indiretti dovuti a provvedimenti sanitari di restrizione alle movimentazioni degli animali e delle merci, fino alla data del 28 settembre 2017. Il regolamento prevede una serie di indennizzi variabili, a

seconda delle tipologie, per le perdite di produzione del pollame e dei riproduttori, per il prolungamento del periodo di allevamento e per l’eliminazione degli animali. “L’Italia ha ottenuto in Europa un ottimo risultato. Con questo provvedimento, le aziende agricole coinvolte otterranno un congruo risarcimento per le perdite subite”, afferma il Mi-

nistro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio, “tuttavia il negoziato con la Commissione non è ancora finito, ci stiamo battendo per ottenere un ulteriore sostegno, vista l’esigenza del settore produttivo, per il periodo successivo al 28 settembre 2017”.


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Montecitorio approva la Legge sulla filiera corta agricoltura & dintorni

Agricoltura sostenibile e tutela del “Made in Italy”. Sono gli obiettivi che si pongono “filiera corta” ed il “chilometro zero o utile”

La Camera dei Deputati ha approvato, con 228 sì e 174 no, la proposta di legge sulla “filiera corta” ed il “chilometro zero o utile”. La norma prevede la vendita diretta nei mercati alimentari dei prodotti a chilometro zero o utile, cui si aggiungono i prodotti della pesca freschi, pescati e trasformati a una distanza massima di 70 chilometri rispetto al luogo di vendita, e di quelli a filiera corta, vale a dire venduti con non più di un’intermediazione tra produttore e consumatore. Il testo mira a rispondere all’esigenza dei consumatori, che sempre più costantemente prediligono i prodotti locali, di avere maggiori informazioni su ciò che acquistano. Al contempo, la normativa si rivela essere un sostegno alle economie locali dei diversi territori italiani. “Con questa legge scegliamo l’agricoltura sostenibile e tuteliamo il nostro made in Italy”, commenta il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate, componente M5S della Commissione Agricoltura alla Camera, “questo provvedimento, infatti, risponde ai bisogni dei cittadini che vogliono sulle loro tavole prodotti locali e di chiara provenienza. Con appositi marchi garantiremo che i prodotti acquistati provengono da un territorio che dista un massimo di 70 km dal luogo di vendita, e chi dichiarerà il falso sarà sanzionato. Si darà così un concreto sostegno a contadini, allevatori e pescatori, favorendo la crescita dell’economia locale e aiutando anche l’ambiente, perché si evitano i lunghi trasporti, l’uso di imballaggi e la conservazione nei frigoriferi”.

Con decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo sono istituiti il logo “chilometro zero o utile” e il logo “filiera corta” per i prodotti agricoli e alimentari. Inoltre, vengono stabilite le condizioni e le modalità di attribuzione del logo che sarà esposto nel luogo di vendita diretta, nei mercati, negli esercizi commerciali o di ristorazione. Nonché pubblicato in piattaforme informatiche di acquisto o distribuzione che forniscono i prodotti agricoli e alimentari, all’interno dei locali, anche della grande distribuzione, e in spazi espositivi appositamente dedicati. Si permette così agli esercizi commerciali ed ai ristoranti di distinguersi dagli altri. Oltre ciò, si dispone che i Comuni possano riservare agli imprenditori agricoli almeno il 20% del totale dei posteggi situati nelle aree pubbliche. Un sostegno concreto che fa bene sia alle piccole che alle medie imprese, e un incentivo in più affinché i prodotti e le risorse restino nei territori. “La Camera ha anche approvato tre ordini del giorno”, prosegue L’Abbate, “che impegnano il Governo a prevedere un fondo per la promozione e la valorizzazione dei prodotti a chilometro zero o utile e provenienti da filiera corta, a coinvolgere gli istituti scolastici in concorsi per ideare e disegnare i loghi e, infine, a sostenere attività di informazione e sensibilizzazione nei confronti dei consumatori e promuovere progetti di educazione alimentare nelle scuole”. Si attende ora il passaggio della proposta di legge al Senato per l’approvazione definitiva del testo e per la sua successiva entrata in vigore.

XyLELLA: “è TEMPO DI FATTI CONCRETI”

L’appello. Degli europarlamentari salentini, Raffaele Fitto e Paolo De Castro, a Governo e Regione Puglia

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ono passati ormai più di quattro mesi dal nostro incontro a Bruxelles con il Commissario Ue, Andriukaitis, e tre mesi dal nostro giro di incontri istituzionali e con le organizzazione di categoria, culminato con la presentazione delle nostra proposta lo scorso luglio presso la Provincia di Lecce, ma ancora ad oggi non abbiamo notizie di un piano per contrastare l´emergenza Xylella, nonostante le rassicurazioni del Ministro Centinaio e del Presidente Emiliano”. Così gli europarlamentari salentini Raffale Fitto (Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei) e Paplo De Castro (Alleanza progressista di Socialisti e Democratici). Che proseguono: “Nell´incontro in Prefettura, lo scorso luglio, a Lecce vi era stato l´impegno da parte del Ministro per le Politiche Agricole e del Presidente della Regione Puglia, anche sulla base del nostro lavoro fatto qui a Bruxelles, di accelerare ed arrivare ad una soluzione per gli olivicoltori salentini, ma allo stato attuale ad andare a velocità elevata è sola la diffusione del batterio nel territorio pugliese.Da parte nostra continueremo a garantire il massimo impegno e la massima collaborazione. Noi non siamo affezionati alla nostra proposta, che tuttavia riteniamo sia l´unica praticabile in tempi brevi e con risorse adeguate, ma chiediamo”, concludono Fitto e De Castro, “che si passi dalle parole ai fatti con un´iniziativa concreta: gli agricoltori pugliesi hanno voglia di ricominciare”.


dai Comuni

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Martano: “Io Non Mollo”!

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attualità

Il Comitato. Per la creazione di due sportelli di sostegno psicologico ai malati di cancro e alle loro famiglie Mercoledì 31 ottobre e giovedì 1° novembre due iniziative: convegno e pranzo per raccogliere fondi

Si

è costituito a Martano il Gruppo “Io Non Mollo”, nato con l’obiettivo di creare due sportelli per dare sostegno psicologico ai malati di cancro e alle loro famiglie. Gli sportelli saranno aperti uno a Martano e l’altro presso l’Ospedale Oncologico Giovanni Paolo II di Lecce.  Un progetto importante che nasce da un gruppo di amici accomunati dalla battaglia contro il cancro. Sulle esperienze condivise di paure, ansie e speranze, di domande indugiate e di risposte attese. “Su queste esperienze”, spiegano, “si realizza l’esigenza di testimoniare quanto sia impor-

tante il supporto psicologico non solo per i malati ma anche per le loro famiglie. Una diagnosi di cancro, infatti, sconvolge la vita del paziente e quella dei suoi cari. Il percorso di cura interessa emotivamente entrambi. Le informazioni sulla malattia, l’accettazione e l’elaborazione della stessa, le cure

lunghe e talvolta invalidanti, necessitano indubbiamente di un supporto psicologico appropriato. Insieme si può... Mollare mai”. Fondamentale coinvolgere tutta la collettività per giungere a creare gli sportelli di ascolto previsti dal progetto, affinché nessuno si debba mai sentire solo nell’affrontare il difficile percorso di questa malattia. Per dare impulso all’idea, il Gruppo “Io Non Mollo”, ha organizzato con il Patrocinio del Comune di Martano, l’evento “Oncologia – Oggi, domani… futuro ed innovazione”. In programma due giornate, una dedicata all’informazione, l’altra ad una raccolta fondi.

Durante la prima giornata, fissata per mercoledì 31 ottobre, presso l’IISS Salvatore Trinchese, si terrà un importante convegno. Medici oncologi, psicologi e radioterapisti relazioneranno sul tema e incontreranno gli alunni di quarto e quinto anno del Liceo. Coordinerà i lavori Rosachiara Forcignanò, responsabile del Day Hospital Oncologico al “Fazzi” di Lecce. Dopo i saluti del sindaco di Martano Fabio Tarantino e della dirigente scolastica dell’IISS “S. Trinchese”, Alieta Sciolti, interverranno: Assunta Tornesello, direttore dell’Unità Operativa Complessa (U.O.C.) di Oncoematologia Pediatrica al “Fazzi”; Franco Vimercati,

Galatina: gli zozzoni paghino!

Foto trappole. Per individuare e sanzionare chi abbandona rifiuti per strada Finanziamento di oltre 30 mila euro per la rimozione di microdiscariche

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hi abbandona paga! “Perché”, spiega il sindaco di Galatina Marcello Amante, “abbandonare un rifiuto è un illecito sanzionato dal legislatore e perché è il modo per educare chi ancora continua a praticare un’azione tanto incomprensibile quanto diseducativa”. Per questi motivi, il Comune di Galatina ha attivato le proprie “foto-trappole” con l’obiettivo di individuare chi abbandona rifiuti per strada e sanzionare in maniera proporzionata. Gli strumenti a disposizione dell’Ente sono numerosi e dislocati in tutto il territorio galatinese, non solo nelle strade extraurbane ma anche nel centro storico e nel perimetro urbano della Città. “La scelta di dotare l’Ente di strumenti in grado di contrastare l’abbandono dei rifiuti”, aggiunge il sindaco, “nasce da un dato di fatto rappresentato dai numerosi abbandoni presenti sul territorio ma anche dalla volontà di percorrere la strada di un senso civico comune. Una dotazione come quella delle foto-trappole rientra nella nostra programmazione strategica dell’amministrazione volta alla tutela e alla salvaguardia del nostro territorio, che vuol dire rispetto per l’ambiente e di tutto ciò che è bellezza non solo naturale ma anche artistica, come il nostro centro storico”. L’azione si inserisce all’in-

terno di una serie di attività dell’amministrazione comunale che riguardano il tema dei rifiuti, come l’apertura del CCR in Viale Europa, l’ottenimento di un finanziamento regionale per l’apertura di un nuovo CCR nella frazione di Collemeto, controlli sistematici da parte dell’ispettore ambientale di concerto con la Polizia Municipale, per il corretto conferimento dei rifiuti nella raccolta differenziata a cui si uniscono gli interventi ordinari e straordinari della Monteco. “Abbiamo portato a termine un lavoro fatto di studio del territorio e interventi adeguati da attuare per ridurre l’abbandono dei rifiuti e, assieme ad esso, la produzione degli stessi”, afferma l’assessore all’ambiente Cristina Dettù, “era necessario intervenire perché i numerosi abbandoni, oltre che un danno ambientale, costituiscono un incremento di costo sul servizio in quanto prevedono interventi specifici e ripetuti per la loro rimozione. Ora, con l’arrivo delle foto-trappole, ci au-

guriamo che questa perversa abitudine possa ridimensionarsi, riducendo al contempo anche i costi. Così come tutti gli sforzi compiuti nel solco tracciato dalla differenziata hanno portato ad una percentuale notevole rispetto alla media regionale, considerando anche le modalità di conferimento con cui viene effettuata la raccolta nel nostro territorio. Una pratica virtuosa che dà merito, innanzitutto, ai nostri cittadini”. Galatina ottiene dalla Regione Puglia un finanziamento di oltre 30mila euro per interventi di rimozione di rifiuti illecitamente abbandonati su aree pubbliche. Il bando regionale ha inteso agevolare i comuni virtuosi, grazie anche ai dati sempre più incoraggianti sulla raccolta differenziata. Infatti, da un’analisi attenta di tutti i Comuni ammessi a finanziamento emerge come Galatina, a fronte di un’esigua quota di cofinanziamento (poco più di 2.500 euro) che andrà poco a gravare sul bilancio comunale, abbia ottenuto un buon punteggio

grazie soprattutto alla percentuale di raccolta differenziata registrata negli ultimi mesi. Ciò sottolinea innanzitutto l’importanza di questa pratica e il dato virtuoso che Galatina e i suoi cittadini continuano a registrare e che rappresenta un ausilio evidente anche per la partecipazione a numerosi bandi. Il finanziamento ottenuto rientra a pieno regime nel programma comunale e regionale di tutela ambientale in ossequio al principio di matrice comuinquina nitaria “chi paga”, ispirato ai principi di prevenzione e precauzione definiti dal legislatore comunitario. Il Comune di Galatina procederà a ripulire le micro-discariche sparse sul territorio cittadino già censite, auspicando che il contestuale avvio del servizio di controllo con “foto-trappole” possa, sin da subito, dissuadere gli incivili inquinatori a proseguire nella loro azione tanto assurda quanto illegale. Il Sindaco Amante e l’Assessore all’ambiente Dettù si dichiarano “soddisfatti sia del risultato ottenuto che del lavoro svolto dal personale dagli uffici preposti. Passo dopo passo si concretizza la parte attiva del programma di questa amministrazione comunale che, in poco meno di 18 mesi, ha ottenuto importanti risultati sul percorso prefisso in ambito ambientale”.

presidente Fism; Fernando Lupo, direttore U.O.C. di Neuroradiologia del “Fazzi”. Giovedì 1° novembre, presso Largo Primo Maggio, sempre a Martano, si terrà un pranzo di beneficenza. Un’occasione aperta a tutti coloro che desiderano supportare il progetto con il proprio contributo. I fondi raccolti saranno devoluti all’apertura dei due sportelli previsti per il sostegno ai pazienti oncologici. Inoltre, “Io Non Mollo” istituisce per l’anno scolastico in corso una borsa di studio da assegnare allo studente dell’IISS “S. Trinchese” più meritevole che, dopo il diploma, desidera intraprendere il Corso di Laurea in Medicina.

libere di essere a gagliano del capo

Un

mese di iniziative per dialogare insieme sui temi delle donne e del lavoro, della famiglia, del talento, della salute, ma anche dei pregiudizi e della violenza. Il Comune di Gagliano del Capo, Assessorato alle Pari Opportunità, con il patrocinio della Provincia di Lecce, organizza la prima rassegna “Libere di Essere. Ho smesso di restare in silenzio”, un ricco calendario di appuntamenti fino al 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il programma di incontri ed eventi è stato messo a punto con la collaborazione di altri enti e associazioni del territorio proprio per celebrare insieme la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, per riflettere insieme sulla condizione delle donne oggi, per sconfiggere gli stereotipi e prendere consapevolezza di quanto c’è ancora da fare, per discutere insieme sul tema della salute di genere, sulla prevenzione, sull’importanza di un corretto stile di vita per migliorare la salute delle donne e di come una sana alimentazione possa essere utile alla vita e alla salute delle persone. Sono previsti incontri sui temi della parità conquistata (percorso storico giuridico sulle conquiste femminili), sulle questioni ancora aperte in merito a lavoro, visibilità, partecipazione politica, e altre iniziative di sensibilizzazione sul tema della medicina di genere, sulla diagnosi precoce e cura del tumore al seno. Gli incontri saranno anche occasione per parlare di musica, poesia e, più in generale, di bellezza “al femminile”. Dopo il primo incontro del 25 ottobre sul tema “Le donne ed il mondo del lavoro: una parità conquistata?”, questi, in sintesi, gli altri appuntamenti presso l’Auditorium Comunale di Gagliano del Capo: mercoledì 31 ottobre, alle 17,30, “La violenza fisica e psicologica: quale soluzione?”; giovedì 8 novembre, alle 17,30, “La salute di genere e l’importanza della prevenzione”, Campagna “Nastro Rosa 2018” della Lilt (Lega Italiana per la lotta contro i tumori); giovedì 15 novembre, alle 17,30, “Alimentazione scorretta: sentinella di un animo in cerca d’aiuto”. Il quinto incontro è in programma il 22 novembre, alle 17,30, presso Biblioteca Comunale “Vincenzo Ciardo”, sul tema “L’identità minata: essere donna nonostante la malattia”. La rassegna “Libere di Essere. Ho smesso di restare in silenzio” si concluderà domenica 25 novembre con un corteo delle scolaresche che, partendo dall’Auditorium comunale, attraverserà il centro di Gagliano del Capo, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, celebrata in tutto il mondo.


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terzultima

ilgallo.it

27 ott/9 nov 2018

Music Awards: è il Canzoniere Grecanico Salentino il miglior gruppo al mondo cultura e spettacolo

L’Oscar della musica. Ai Songlines la formazione salentina si aggiudica il prestigioso riconoscimento di miglior gruppo di world music al mondo. È la prima volta che l’Italia sale sul podio più alto

Il

Canzoniere Grecanico Salentino ha vinto i Songlines music awards 2018, l’equivalente musicale degli Oscar. È la prima volta che l’Italia sale sul podio più alto. Il Canzoniere Grecanico Salentino è stato in pratica designato quale miglior gruppo di world music al mondo. I Songlines Music Awards, infatti, sono l’equivalente musicale degli Oscar nella world music. Organizzati da Songlines, la rivista di settore più importante al mondo che dal 2009 ha preso il posto dei precedenti BBC Radio3 World Music Awards, è uno dei riconoscimenti più ambiti che, in passato, ha premiato tra gli altri Goran Bregovic, Amadou e Mariam, Kronos Quartet, Rokia Traoré, Femi Kuti, Fanfara Ciocarlia, Gotan Project, Youssou N’Dour.

La compagine guidata da Mauro Durante ha ricevuto il premio “Best group” nel corso dell’esibizione all’Electric Brixton di Londra. Il Canzoniere Greca-

nico Salentino ha superato la concorrenza di Eliza Charty & The Wayard Band (Inghilterra); Mokoomba (Zimbabwe) e She’Koyokh (di base a Londra

Cantata per Don Tonino

Giovanni Calabrese. Il direttore artistico: “Crediamo che in questa fase storica, in cui con maggiore impegno le genti di Puglia, e non solo, sono chiamate ad accogliere ed integrare quanti in difficoltà sbarcano sulle nostre coste, sia necessario indicare l’esempio di don Tonino”

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ittura, scultura, teatro, fotografia, sono diverse le arti che nei venticinque anni dalla sua scomparsa hanno ricordato il Servo di Dio, Don Tonino Bello. In occasione della conclusione degli eventi per il XXV anniversario del suo “dies natalis”, si aggiunge la musica a celebrare la sua figura. Grazie a Giovanni Calabrese, Presidente dell’Associazione di Alta Cultura Musicale “W.A. Mozart”, per la prima volta in assoluto, domenica 28 ottobre a Tricase, alle ore 19, presso la splendida Chiesa di San Domenico, in Piazza Pisanelli (dove, il 30 ottobre 1982, il Servo di Dio ricevette l’ordinazione episcopale), sarà eseguita: “Ai tremendamente vivi – cantata per don Tonino Bello”, Un lavoro congiunto di Davide Rondoni e Francesco Maggio. Il primo è autore del testo, opinionista di Avvenire, dal 2006 conduce “Antivirus” su TV 2000; il secondo, compositore della musica, noto e apprezzato musicista, ha studiato musica elettronica, vive e lavora a Stoccarda. Nella cantata si assapora tutto l’amore che Don Tonino aveva per l’umano e il divino per il trascendente e il quotidiano e vedrà come protagonisti: una piccola orchestra da camera, diretta da Giovanni Pellegrini, Pierluigi Camicia al pianoforte concertante, Enza Pagliara, nota cantante de “La Notte della Taranta”, voce di pizzica, e Davide Rondoni come voce reci-

Davide Rondoni

Testimonianza di amore a Dio e agli uomini

tante e Giuseppe De Marco, Codirettore artistico. “Abbiamo voluto commissionare quest’opera a due grandi artisti del nostro tempo”, spiega il direttore artistico Giovanni Calabrese, “perché crediamo che in questa fase storica, in cui con maggiore impegno le genti di Puglia, e non solo, sono chiamate ad accogliere ed integrare quanti in difficoltà sbarcano sulle nostre coste, sia necessario indicare l’esempio di don Tonino Bello”. Maurizio Antonazzo

Mons. Vito Angiuli: “Con tenerezza e semplicità di cuore”

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er Mons. Vito Angiuli, Vescovo di Ugento – S.Maria di Leuca, “ciò che affascina in don Tonino Bello è la sua testimonianza di amore a Dio e agli uomini. A tutti gli uomini. Soprattutto a quelli umili e poveri, con il volto rude per la fatica e l’asprezza della vita. Ma “Ai tremendamente vivi”. Appunto come recita la cantata scritta da Davide Rondoni e musicata da Francesco Maggio. Per il suo inarrestabile fascino, l’amore ai poveri non cessa di interpellare artisti e musicisti, divenendo provocazione e invito a non disperdere il suo insegnamento, a non lasciarlo morire nell’oblio del tempo che passa. Testimoniato con tenerezza e semplicità di cuore, quell’amore insegue i volti degli umili e scava dentro la loro anima.” m.a.

con elementi serbi, curdi e svedesi). Sul palco londinese sono stati eseguiti alcuni brani dell’ultimo album, “Canzoniere“, prodotto dall’etichetta Ponderosa. “Siamo felicissimi, incredibilmente orgogliosi. Questo è un premio per tutti noi, per la nostra famiglia musicale”, ha dichiarato commosso Mauro Durante, leader della formazione. “È un riconoscimento alla nostra passione e al nostro amore incondizionato”, aggiunge, “per questa musica. È anche un premio alla pizzica come movimento, come “nuovo” genere musicale. Uno stile che finalmente incontra il successo e il riconoscimento che merita dal mondo della musica internazionale”. “Che emozione”, ha concluso commosso Durante, “vedere il nostro nome dopo quello di qutentici mostri sacri”.

Un po’ di Salento con la Banda della Guardia di Finanza

La

presentatrice salentina Monia Palmieri ( è di Maglie) ha condotto a Roma il Concerto della Banda Musicale della Guardia di Finanza dedicato a San Matteo, Santo Patrono del Corpo. Il concerto si è svolto nel Salone d’Onore del Comando Generale della Guardia di Finanza - Caserma “Sante Laria” alla presenza del Ministro dell’Economia e delle Finanze Professor Giovanni Tria, del Comandante Generale della Guardia di Finanza Generale di Corpo D’armata Giorgio Toschi e di altre autorità civili, militari e religiose. Un concerto per i militari del Corpo e le loro famiglie. La Banda Musicale della Guardia di Finanza è un complesso di fiati e percussioni di altissimo livello che vanta una lunga ed intensa attività concertistica e dal 16 Aprile 2002 è diretta dal Maestro Colonnello Leonardo Laserra Ingrosso. Dal 2005 Monia ha già condotto altre volte i concerti della Banda Musicale della Guardia di Finanza. Si ricordano le seguenti conduzioni dei concerti, trasmessi su Rai 1, che si sono svolti a Roma presso l’Auditorium Parco Della Musica: nel 2005 in occasione del 231° Annuale di Fondazione del Corpo, nel 2006 per il 100° anniversario della Costituzione del Comando Generale della Guardia di Finanza e l’80° anniversario della Fondazione della Banda Musicale del Corpo e nel 2007, concerto che conduce con Michele Mirabella, in occasione del 233° Annuale di Fondazione del Corpo. Nel 2009 conduce presso il Teatro Petruzzelli di Bari il Concerto dedicato a San Matteo e trasmesso su Rai 1. Dal 14 dicembre 2006 è socio benemerito dell’A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) e in questi anni ha condotto anche concerti della Banda Musicale della Guardia di Finanza svoltisi in occasione di alcuni Raduni Nazionali dell’A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia).


tempo libero

27 ott/9 nov 2018

in programmazione al cinema

LECCE - MULTISALA MASSIMO TEL. 0832/307433

SURBO - THE SPACE CINEMA TEL. 0832/812111

Sala 1

18,30 - 20,25 - 22,20

Sala 1

18,40 - 21,50

Sala 2

18,40 - 20,30 - 22,20

Sala 2

16,50 - 19,50 - 22,30

Sala 3

18,20 - 20,25 - 22,30

Sala 3

21,10

the children act - il verdetto

7 sconosciuti al el royale

uno di famiglia

eufori

the predator

halloween (v.m.14)

Sala 4 18: soldado 20,15: nessuno come noi

Sala 4

17 - 19,45 - 22,20 halloween (v.m.14)

Sala 5

18,30 - 20,30 - 22,30 halloween (v.m.14)

Sala 2

Sala 6

18,40 - 21,20

Sala 7

17,30 - 20 - 22,30

Sala 8

16,35 - 19,20 - 22,05

Sala 9

17,20 - 19,40 - 22

venom

CHIUSA

a star is born

16 - 19 - 22

piccoli brividi - i fantasmi di...

MAGLIE - MULTISALA MODERNO TEL. 0836/484100 Sala 1

Sala 5

uno di famiglia

17,30 - 19,45 - 22

euforia

Sala 3 17,30: piccoli brividi 19,30 - 21,30: uno di famiglia

pupazzi senza gloria (v.m.14)

ilgallo.it

Trova i Galletti REGOLAMEnTO

dal 25 ottobre

Cerca tra le pubblicità, individua i 3 galletti “mimetizzati” e segnalaceli lunedì 29 ottobre dalle 9,30, telefonando allo 0833 545 777. In palio: i biglietti per i cinema, 2 BUONI SPESA da

GALATINA - CINEMA TARTARO 0836/568653 (CHIUSO LUnEDì)

TEL.

17,30 - 19,30 - 21,30

the children act - il verdetto

CASARANO - CINEMA MANZONI TEL. 0833/505270 17 (sab e dom) - 19 - 21

Jhonny English colpisce ancora TRICASE - CINEMA MODERNO TEL. 0833/545855

GALLIPOLI - CINEMA ITALIA TEL. 0833/568653

17,30 - 19,30 - 21,30 halloween (v.m.14)

Sala 1

18,30 - 20,30 - 22,30 halloween (v.m.14) Sala 2

18,30 - 20,30 - 22,30

TRICASE - CINEMA AURORA TEL. 0833/545855

Sala 3

18,30 - 20,30 - 22,30

17,30: Ape Maia: le olimpiadi... 19,30-21,30: pupazzi senza gloria

euforia

uno di famiglia

TRICASE - CINEMA PARADISO 0833/545386 (CHIUSO LUnEDì)

GALLIPOLI - CINEMA SCHIPA TEL. 0833/568653

TEL.

18,30: piccoli brividi 2 20,15 - 22,30: soldado

15 euro offerti dal MERCATONE di via Apulia e via Botallo a TRICASE; 1/2 kg

di MIGNON offerti dalla pasticceria DOLCEMENTE di Tricase; caffè e cornetto offerti dal BAR DELLA LIBERTÀ di MAGLIE; COLAZIONE X 2 offerta da GOLOSA a TRICASE; APERITIVO SALENTINO con calice di vino a scelta e prodotti tipici salentini offerto dall’ENOTECA LE VIGNE DEL SALENTO ad ALESSANO; un LAVAGGIO PIUMONE

MATRIMONIALE

Le dea della bellezza vi aiuterà a recuperare l’ equilibrio mentale e farà in modo che il vostro desiderio di maggiore armonia nel rapporto di coppia sia ancora più intenso.

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Mentre Venere, nel segno, sosterrà la vita affettiva, il focoso Marte, dio del desiderio, genererà un clima di tensione che si manifesterà nella vita di tutti i giorni.

L'amore ci sarà, ma è come se voi anziché avvicinarvi ve ne allontaniate, forse per prudenza, o perché state cercando di capire se quella personasia all'altezza.

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REDAZIONE TRICASE

via L. Spallanzani, 6 Tel. 0833/545 777 391/3532279

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SALENTO A ssoc ia ti

Unione Stampa Periodici Italiani TESSERA N. 14582

DETERGENTI

Telefona lunedì 29 ottobre dalle ore 9,30

7,30 (sab/dom/merc) - 19,30 - 21,30

uno di famiglia

dal 27 ottobre al 9 novembre

Gemelli 5,5

nonostante Venere sia dalla vostra parte e vi trasmetta una buona dose di seduzione, la comunicazione col partner non sarà facile e questo vi darà molto fastidio!

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Mercurio vi sarà da conforto e vi permetterà di alleviare i vostri problemi lavorativi. In amore la vostra fiamma potrebbe non essere ardente come pensavate...

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La vostra innata voglia di indipendenza potrebbe mettere a rischio il rapporto di coppia. Se siete single, l'amore può manifestarsi nel modo più imprevisto.

La collaborazione sotto qualsiasi forma è Gratuita. La Direzione si riserva di rifiutare insindacabilmente qualsiasi testo e qualsiasi inserzione. Foto e manoscritti, anche se non pubblicati, non si restituiscono. Riproduzione vietata. Stampa: SE.STA. srl via delle Magnolie 23 Zona Industriale - Bari

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il Gallo Numero 21 del 2018  

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