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Societa ocieta’ e

cultura

IL GALLETTO - SABATO 31 MAGGIO 2014 - PAG. 9

ANIMALI E PIANTE DA TUTTO IL MONDO IN MUGELLO

Animali e piante da tutto il mondo in Mugello. Sabato 31 maggio e domenica 1 giugno è in programma a Borgo San Lorenzo, nella splendida cornice di Villa Pecori Giraldi, la 3° edizione di “Mugello WILD”, mostra mercato didattico-culturale di acquaristica, terraristica ed animali esotici vivi. La manifestazione è organizzata da alcuni appassionati col patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo e dell’Unione montana dei Comuni del Mugello.

TRA BORGO E SAN PIERO

Una serata organizzata dall’Accademia della Cucina delegazione del Mugello

Signore e Signori ecco a voi… i caprini

Una bella iniziativa per valorizzare i nostri tesori enogastronomici

Paolo Marini scana tutta possono anda- li’ recitati dal sottotitolo Una tradizione è un’innovazione che ha avuto successo. Questa frase, un vero uovo di Colombo, detta dal Dr. Funghi in rappresentanza dell’ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi) sulla terrazza de ‘La Torre Osteria et Bottega’, tra Borgo e S. Piero, ha in un certo senso gettato le basi per la serata ivi organizzata la sera del 22 maggio dall’Accademia della Cucina delegazione del Mugello, che ha avuto come protagonisti i formaggi caprini e ovini. Protagonisti non unici, ma inseriti in un contesto più ampio, e che parla della nostra regione e dei nostri tesori enogastronomici, in continua evoluzione grazie al lavoro tenace di imprenditori i quali, con umiltà ma ostinatamente, realizzano prodotti tutti rigorosamente biologici di cui il Mugello e la To-

re orgogliosi. Ed ecco le confetture dell’Azienda agricola Marchi: di gusti svariati e spesso inediti, come pesca & vaniglia, pomodoro verde, zucca, e per ognuno una piccola guida suggerisce gli accostamenti coi cibi. Ed ecco l’extra brut metodo classico del Castello del Trebbio, il Pinot Nero 2010 Voltumna, il Petreto 2005 Puriture nobile. Ed ecco il ‘panino del Mugello’, una sorta di risposta di alta qualità agli hamburger dei fast food. Ed ecco, naturalmente, i pecorini della Società agraria Bacciotti, di Sandra e Roberto Mongili, sede a Sant’Agata; e i caprini provenienti dall’Azienda agricola Santa Margherita di Monterone d’Arbia. Gustati da soli o andando a comporre tra l’altro gli gnudi (di ricotta di pecora), o il gelato di yogurt e more, incarnano tutti l’esemplificazione di quei ‘sapori e afrori ancestra-

del menu. Per una sera, alla tranquillità dei ristoranti l’Accademia ha preferito l’atmosfera meno formale, spesso allegra e rumorosa, di un’osteria. “Abbiamo scelto stavolta, per la nostra cena, ‘La Torre Osteria et Bottega’” mi ha detto Adriano Borgioli, Presidente della delegazione del Mugello per l’Accademia, “perché quella delle osterie è una realtà tutto sommato abbastanza nuova e che si va diffondendo sempre più e, più di altri generi di locali, le osterie sono in grado di veicolare la conoscenza di produttori territoriali di assoluto valore, a condizione che sappiano scegliere con oculatezza e privilegiare la fatidica filiera corta”. Condizione rispettata appieno dai fratelli Dugheri, che gestiscono il locale e il cui servizio, peraltro ottimo, ci si augura in futuro diventi un po’ più veloce.

SCARPERIA

Libri in enoteca: quando la cultura si fa davanti ad un buon bicchiere Riccarda Mengoni Tempo fa ricordo di aver fotocopiato un articolo di “Repubblica” nel quale si

scriveva che negli Stati Uniti le piccole librerie stanno riacquistando terreno. A questa notizia, che mi ral-

(Foto Francesca Desidera)

legrò, sono seguiti piccoli eventi, ai quali ho partecipato, che sembrano confermare un tentativo, quanto mai faticoso, di associazioni culturali o esercizi commerciali, di contrapporsi ai grandi numeri, ricercando l’unicità, il ritrovarsi ancora fra individui e non fra meri consumatori, lo scambio personale anche se finalizzato alla necessità di guadagno. Uno di questi eventi si è svolto all’inizio di Maggio presso l’Enoteca di Scarperia “Ebrezze Dionisiache”, piccola, ma fornita: scoperta per caso, vi trovai il raro “Sciacchetrà”, che avevo inutilmente cercato in due enoteche fiorentine. Presentati due libri da Francesca Desidera: “Dieci Miliardi. Il Mondo dei Nostri Figli”, di Stephen Emmot e “Ecologica. La Vita a basso Impatto ambientale alla Portata di Tutti”, di Johann Rossi Mason. Potrei fare un riassunto del dibattito che si è acceso sul tema “Noi e la Terra”, ma è stato più interessante viverlo di persona, in una serata che, anche per il cli-

ma piuttosto freddo fuori, si è trasformata in un incontro quasi fra amici, seduti ai piccoli tavoli, sgranocchiando stuzzichini. Del resto basta citare il sottotitolo del libro di Emmot “Personalmente, credo che siamo fottuti” e dire che la Rossi Mason, invece, si limita a dare consigli per una ecologia quotidiana alla portata di tutti, per spiegare quanto il loro approccio alla tematica sia diverso e come Francesca Desidera li abbia presentati in questo ordine proprio per dare la sua visione fiduciosa e non catastrofista, nonostante l’innegabile gravità della situazione. Si sa, poi, che la cultura si apprezza di più se il palato è stuzzicato, quindi, alla fine, saporito aperitivo/ cena con vino biologico. Con due nozioni sul vino biologico, che, pur contenendo anch’esso un po’ di solfiti, viene prodotto senza uso di pesticidi e anticrittogamici, e sul vino biodinamico. Per produrre quest’ultimo, non solo non si usano sostanze nocive,ma il terreno di coltivazione viene ristrutturato fino a

riacquistare le sue caratteristiche originarie. Queste notizie ci sono state fornite insieme ad un programma di massima sulle serate che si terranno prossimamente: lettura delle poesie di D’Annunzio, esposizione di opere a intarsio nel legno e, immancabili, gli incontri musicali. Purtroppo, durante la serata, ho ricevuto un duro

colpo riguardo lo spreco di acqua: sapevo che per produrre un hamburger ci voleva un sacco di acqua, ma come vegetariana, mi sentivo la coscienza a posto. Ho scoperto che, per produrre un chilo della mia adorata cioccolata, ce ne vuole una enormità. In vino veritas. Ma…sarà vero?

BORGO SAN LORENZO “Visioni musicali del Novecento”

E’ programmato per lunedì 2 giugno alle ore 17,30 presso la Chiesa di San Francesco il concerto del Trio Liberty, formato da Gianluca Sarti al violino, Antonio Fornaroli al clarinetto e Eleonora Frosecchi al pianoforte. Come suggerisce il titolo “Visioni musicali del Novecento” verranno eseguite composizioni tratte dal repertorio novecentesco di autori come Stravinskij, Massenet, Busoni, Khachaturjan e Milhaud. Un’occasione per gli appassionati ma anche per chi voglia avvicinarsi a un repertorio musicale in genere poco eseguito. Ingresso libero.

RUFINA Concerto per la Festa della Repubblica

Lunedì 2 Giugno Villa Poggio reale a Rufina ospita un concerto in onore della Festa della Repubblica. Si esibirà la “Corale Città di Rufina” di M.V. Grazzini diretta da Elisa Civero. Appuntamento alle ore 18.00.

Galletto 1159 del 31 maggio 2014  
Galletto 1159 del 31 maggio 2014  
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