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Edizione Il domani dello sport

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Domenica 30 Ottobre 2011 > euro 1,00 > Anno XIV Nr. 299

UESSE Le Aquile affrontano L’Aquila. Al "Fattori" settimo incontro tra i giallorossi e gli abruzzesi

LA PROVA DELLA VERITA’ VIGOR LAMEZIA Alla ricerca del primato contro l’Aversa. Al "D’Ippolito" per la terza vittoria consecutiva e continuare a sognare

a pag. 20

PRIMA CATEGORIA La Capolista Garibaldina affronta l’Uria 2000 per allungare ancora. Nel Girone B il Gimigliano ospita il Nuovo Torre Melissa a pag.21

VOLLEY Assitur Soverato, è ora di vincere per abbandonare i bassi fondi. Le ragazze di coach Montemurro hanno voglia d’invertire la rotta già da oggi in quel di Frosinone. Calabresi ancora a secco di vittorie a pag.23

REGIONE Calabria caput mundi Inaugurata a Roma la Fondazione di Naccari per sdoganare la nostra regione. Un progetto per promuovere le positività della Calabria a pag. 3

PD Le donne capitanate dalla Lo Moro dicono: Mo’ basta Intanto si prepara l’alternativa a Berlusconi. Minniti: serve alleanza tra progressisti e moderati alle pagg. 33 e 38

CATANZARO Asp: risparmiati ben 30 mln di euro Un resoconto dei servizi previsti sul territorio e degli ulteriori tagli. Mancuso: siamo in una fase molto a pag. 26 positiva


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il Domani dello Sport Domenica 30 Ottobre 2011

CLASSIFICHE SERIE A Totale

LA CLASSIFICA

19 17 15 15 14 14 13 13 12 11 10 9 9 9 9 8 7 6 4 3

Juventus Milan Lazio Udinese Napoli Catania Palermo Cagliari Genoa Roma Siena Atalanta Parma Fiorentina Chievo Inter Bologna Novara Lecce Cesena

In casa

Fuori casa

G

V

N

P

Gf

Gs

V

N

P

Gf

Gs

V

N

P

Gf

Gs

9 9 8 8 9 9 8 8 8 9 8 8 8 8 8 9 8 8 8 8

5 5 4 4 4 3 4 3 3 3 2 4 3 2 2 2 2 1 1 0

4 2 3 3 2 5 1 4 3 2 4 3 0 3 3 2 1 3 1 3

0 2 1 1 3 1 3 1 2 4 2 1 5 3 3 5 5 4 6 5

15 19 12 10 13 12 11 9 13 11 7 11 10 9 6 11 5 11 6 3

7 14 8 3 7 12 10 6 11 11 5 9 17 8 7 16 12 16 15 10

3 3 1 3 2 3 4 1 2 2 2 2 2 2 2 1 0 1 0 0

2 2 2 0 1 2 0 3 2 1 0 2 0 1 2 1 0 2 0 3

0 0 1 0 1 0 0 0 0 2 1 0 2 1 1 2 3 1 4 2

11 11 4 7 6 6 11 2 7 8 5 4 6 8 5 2 1 7 4 3

5 4 4 0 3 3 5 1 3 7 1 2 5 4 4 5 7 7 10 6

2 2 3 1 2 0 0 2 1 1 0 2 1 0 0 1 2 0 1 0

2 0 1 3 1 3 1 1 1 1 4 1 0 2 1 1 1 1 1 0

0 2 0 1 2 1 3 1 2 2 1 1 3 2 2 3 2 3 2 3

4 8 8 3 7 6 0 7 6 3 2 7 4 1 1 9 4 4 2 0

2 10 4 3 4 9 5 5 8 4 4 7 12 4 3 11 5 9 5 4

OGGI 10ª giornata

Bologna Cagliari Catania Fiorentina Inter Lecce Parma Roma Siena Udinese

-

Atalanta Lazio Napoli Genoa Juventus Novara Cesena Milan Chievo Palermo

MARCATORI

ore 15:00 ore 20:45 2-1 ore 15:00 1-2 ore 15:00 ore 20:45 2-3 ore 12:30 ore 20:45

Domenica 06/11 ore 20.45 Napoli vs Juventus

Di Natale A. (Udinese) Giovinco S. (Parma) Denis G. (Atalanta) Jovetic S. (Fiorentina) Klose M. (Lazio) Palacio R. (Genoa) Calaio' E. (Siena) Matri A. (Juventus) Moralez M. (Atalanta) Nocerino A. (Milan) Osvaldo D. (Roma) Boateng K. (Milan) Cavani E. (Napoli) Cerci A. (Fiorentina) Hernandez A. (Palermo) Hernanes A. (Lazio) Marchisio C. (Juventus) Miccoli F. (Palermo) Milito D. (Inter) Rigoni M. (Novara)

PENALIZZAZIONI: Atalanta -6;

SERIE B

LEGA PRO

LA CLASSIFICA Torino Pescara Sassuolo Reggina Padova Sampdoria Varese Grosseto Bari Brescia Verona H. Livorno Crotone Cittadella Nocerina Modena Gubbio Juve Stabia Albinoleffe Vicenza Empoli Ascoli

LA 12ª GIORNATA

29 25 24 23 23 18 18 17 17 16 16 16 15 14 13 13 11 10 10 10 8 -1

Ascoli Bari Brescia Cittadella Crotone Livorno Nocerina Sassuolo Torino Varese Vicenza

-

0 Modena 0 Pescara 0 Reggina Verona H. 1 2 Padova 1 Gubbio Sampdoria 4 Grosseto 1 2 Empoli Juve Stabia 2 Albinoleffe 2

-

1 2 3 2 1 1 2 0 1 1 1

PENALIZZAZIONI Crotone -1; Juve Stabia -6 Ascoli -10 MARCATORI

Immobile C. (Pescara), 8 gol Cocco A. (Albinoleffe) 7 Sansovini M. (Pescara) 7 Tavano F. (Empoli) 7 Missiroli S. (Reggina) 6 Insigne L. (Pescara) 6

LA CLASSIFICA Ternana Taranto Sorrento Como Carpi Provercelli Lumezzane Pisa Tritium Foggia Avellino Spal Reggiana Pavia Monza Benevento Viareggio Foligno

LA CLASSIFICA

22 19 16 16 16 14 14 13 12 10 10 9 7 7 7 6 4 -2

PENALIZZAZIONI Sorrento -2; Taranto -1; Como -1; Foggia -1; Spal -2; Reggiana -2; Benevento -6; Viareggio -1; Foligno -3 OGGI 10ª giornata

Benevento Como Foggia Lumezzane Provercelli Reggiana Sorrento Ternana Monza

-

Taranto Tritium Avellino Viareggio Foligno Pisa Carpi Pavia Spal

Pergocrema Frosinone V. Lanciano Barletta Sudtirol Carrarese Portogruaro Trapani Cremonese Piacenza Siracusa Spezia Andria Bat Triestina Prato Latina Bassanov. Feralpisalo

18 17 15 15 15 14 14 14 12 12 11 11 10 9 7 6 6 5

PENALIZZAZIONI V. Lanciano -1; Carrarese -1; Cremonese -6; Piacenza -4; Siracusa -3 OGGI 10ª giornata

Barletta Bassanov. Cremonese Latina Piacenza Spezia Sudtirol Trapani Triestina

-

Feralpisalo Siracusa V. Lanciano Andria Bat Carrarese Portogruaro Prato Frosinone Pergocrema

Girone A Manchester City - Napoli Villarreal - Bayern Monaco Bayern Monaco - Manchester City Napoli - Villarreal Manchester City - Villarreal Napoli - Bayern Monaco Bayern Monaco - Napoli Villarreal - Manchester City Bayern Monaco - Villarreal Napoli - Manchester City Manchester City - Bayern Monaco Villarreal - Napoli

1-1 0-2 2-0 2-0 2-1 1-1 2/11 2/11 22/11 22/11 7/12 7/12

Classifica Bayern Monaco

V

7 pt

2 1 0 5 1

N

P

Gf Gs

Napoli

5 pt

1 2 0 4 2

Manchester City

4 pt

1 1 1 3 4

Villarreal

0 pt

0 0 3 1 6

LA CLASSIFICA

LA CLASSIFICA Casale Treviso Santarcangelo Cuneo Rimini Mantova Renate Borgo Buggiano Savona Montichiari Giacomense V.Entella Bellaria Igea M. Sambonifacese Poggibonsi Sanmarino Alessandria Valenzana Pro Patria Lecco

23 23 22 21 20 17 15 15 14 14 14 14 14 13 12 9 8 8 4 4

PENALIZZAZIONI Savona -2; Montichiari -1; Alessandria -2; Pro Patria -9

OGGI 11ª giornata

Borgo Bug. Mantova Montichiari Renate Sambonifacese Sanmarino Santarcangelo Treviso V.Entella Alessandria

-

Casale Poggibonsi Cuneo Savona Valenzana Lecco Giacomense Rimini Pro Patria Bellaria Igea M.

Paganese Vigor Lamezia L'Aquila Catanzaro Perugia Gavorrano Campobasso Giulianova Aversa Normanna Arzanese Isola Liri Aprilia Vibonese Chieti Neapolis M. Milazzo Fondi Ebolitana Fano A.J. Melfi Celano

26 26 26 25 PENALIZZAZIONI 24 Aversa Normanna -1; Isola Liri -2; 21 Ebolitana -1; Fano A.J. -3; Melfi -2 19 18 16 OGGI 16 13ª giornata 15 Arzanese - Milazzo 15 Chieti - Aprilia 14 Ebolitana - Paganese 14 Fondi - Perugia 14 Gavorrano - Campobasso 13 Isola Liri - Fano A.J. 12 L'Aquila - Catanzaro 10 Melfi - Celano 8 Neapolis M. - Giulianova 8 Vigor Lam. - Aversa Norm. 4 realizzazione a cura di

6 6 5 5 5 5 4 4 4 4 4 3 3 3 3 3 3 3 3 3


Domenica 30 Ottobre 2011 il Domani dello Sport

CALABRESI A ROMA

Domenico Naccari

Alemanno con la delegazione di sindaci calabresi

La sala piena messa a disposizione dall'università Regina Apostolorum

Inaugurata a Roma la Fondazione di Domenico Naccari, un istituto per sdoganare la nostra regione

Calabria caput mundi Alessandro Caruso ROMA - L’aula dell’università Regina Apostolorum di Roma venerdì sera era gremita di persone, autorità, amministratori e protagonisti della vita soliale e culturaledelPaese.Tuttiintervenutiper salutare il battesimo della neonata FondazionediDomenicoNaccari, il delegato del sindaco di Roma Gianni Alemanno ai rapporti con le comunità regionali. Calabria Roma Europa, questo il nome dell’istituto che nasce con l’obiettivo di creare sinergie tra la Calabria, la Capitale e il resto dell’Europa. Da anni Naccari, sostenuto dalle varie associazioni di calabresi a Roma, tenta di risollevare il brand Calabria e di accostarlo ai suoi "prodotti" migliori: ovvero tutti quei personaggi divenuti il gotha della nostra società in tutti i campi, dalla medicina, alla giurisprudenza,dalmondoaccademicoallapolitica e alla cultura. Venerdì il suo progetto è diventato un istituto giuridico con nome cognome, consiglio di amministrazione e associati. E tra gli associati vi sono gli oltre 100 sindaci di comuni calabresi che hanno aderito all’iniziativa. Tra questi anche il primo

cittadino di Cosenza, Mario Occhiuto, venuto a portare il vessillo dellacittàbruzia.«Ilnostrointento - ha detto Naccari - è quello di unire le forze attorno ad un progetto ambizioso che si propone di promuovere le positività della Calabria. La fondazione vuole essere un laboratorio di idee aperto a tutti, senza colori di appartenenza e al serviziodi entilocali e associazioni con cui scambiare esperienze e sperimentare iniziative capaci di incidere sulla crescita culturale e socio economica della nostra regione e dei corregionali presenti nella Capitale». Il grande assente della serata è stato il governatore calabrese Giuseppe Scopelliti. Assenza giustificata. Impegnato negli States per motivi istituzionali, non ha comunque fatto mancare il

«Il nostro intento - ha detto Naccari - è quello di unire le forze attorno ad un progetto ambizioso per promuovere il buono della Calabria»

suo messaggio di affetto e convinzione nella natura del progetto, la cui lettura è stata affidata a una dirigente della delegazione romana della regione. Tra i tanti protagonisti della serata c’era anche una folta schiera di politici calabresi.DalsenatoreFrancoBevilacqua, al consigliere comunale romano Alfredo Antoniozzi. Oltre al consigliere regionale Fausto Orsomarso e al presidente della Provincia di Crotone Stano Zurlo. «Quella di Naccari - ha commentato Orsomarso - è una iniziativa che in una stagione importante di rinnovamento trasferisce al Paese e all’Europa un messaggio positivo che tutti devono raccogliere». Per il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, invece, «l’incontro con Domenico Naccari ci ha dato l’occasione di partecipare con grande entusiasmo a questa fondazione. Con essa aspiriamo trasmettere tutte le positività che esprime Cosenza e vogliamo farlo non solo in un contesto di rete con gli altri comuni, ma anche per condividere esperienzeprofessionalilegateallo sviluppo del territorio». Star della serata è stato il padrino di questo gemellaggio tra la Capitale e la Calabria, il sindaco Gianni

Naccari scherza con Alemanno

Alemanno, che ormai ha trovato nella gente calabrese un affettuoso alleato in mille imprese di natura associativa e culturale. Un affiatamentocheAlemannononhamancato di rinnovare nemmeno venerdì, nelle sue parole: «Quella di Naccari è stata una grande intuizione che va incoraggiata e sostenuta. La Fondazione Calabria Roma Europa sarà punto di riferimento per l’associazionismo calabrese presente in città e sarà un riferimento per gli enti locali e per tutti quanti noi - ha detto il sindaco di Roma -. Credo veramente - ha aggiunto - che sia necessario un grande sforzo per dare impulso a questa iniziativa, attorno a cui

Il sindaco Gianni Alemanno: «Quella di Naccari è stata una grande intuizione che va incoraggiata e sostenuta» dobbiamo sentirci tutti coinvolti poiché, - ha sottolineato - a Roma come in Calabria, il senso della cittadinanza è la partecipazione. Quando ci troviamo di fronte ad una comunità di questo tipo, bisogna saperci scommettere».

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il Domani Domenica 30 Ottobre 2011

SPORT

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Il Milan vince con una doppietta dello svedese e un gol di Nesta: ora è al secondo posto , a -2 dall Juventus

Doppio Ibra, Roma è conquistata Carlo Brangia ROMA - La scalata del Milan è (quasi) completa. Proprio nello stadio dove trionfarono la scorsa stagione, i rossoneri ritrovano la vetta. Anche se dura poche ore, contro l’Inter la Juve non perde. Ad ogni modo battendo la Roma, la squadra di Allegri, oltre ad infilare la quarta vittoria consecutiva, nonché la quinta nelle ultime sei giornate, s’impone per la prima volta contro una delle "grandi". Finora infatti contro due delle possibili rivali nella corsa allo scudetto, ovvero Napoli e Juve, due sconfitte. Inoltre si rivedono le punte: dopo le triplette vincenti di Boateng e Nocerino(rispettivamenteaLecce e con il Palermo a San Siro), questa volta Ibrahimovic è autore di una doppietta. Più in generale lo svedese è autore di una prestazioneottima, congrande sacrificio anche in fase di copertura. Infine il rientro, dopo il turno di riposo, di Nesta, coronato dal gol. Se c’è una critica da muovere al Milan è al reparto arretrato: «Lo scorso vincemmo il campionato con la miglior difesa, non con il miglior attacco», aveva osservato in settimana l’ad Adriano Galliani, chiedendo ad Allegri di subire meno gol. Invece, con il risultato di ieri e guardando alla metà alta della classifica, il Milan possiede il miglior attacco ma la peggior difesa. Come sempre i giallorossi partono meglio e dopo cinque minuti è una conclusione dalla distanza di Cassetti ad impensierire Abbiati: la palla sorvola la traversa. Il Milan, invece,passaallaprimavera occasione al 18’: cross dalla trequarti di Boateng, Ibra sovrasta Juan e Burdisso e di testa firma l’1-0. La Roma ristabilisce la parità al 28’ con un’incornata di Burdisso sugli sviluppi di un corner. Ma la gioia dell’Olimpico dura solo due minuti,poi i rossoneri mettono di nuovo la freccia con Nesta: sul tiro dalla bandierina di Robinho il difensore, lasciato colpevolmente solo da Cassetti, fa centro di testa. Bojan, entrato al posto dell’infortunato Borini prima del riposo, va vicino al pareggio al 56’ quando, servito in profondità da Osvaldo, prova a superare Abbiati con un tocco sotto: il portiere sfiora, poi è Nesta a sbrogliare. La Roma ci prova ancora due minuti più tardi con una

ROMA MILAN

2 3

Stadio Olimpico, Roma ROMA (4-3-3) Stekelenburg; Cassetti, Burdisso (26’ st Heinze), Juan, Jose Angel; Pizarro, De Rossi, Gago (18’ st Lamela); Pjanic, Osvaldo, Borini (38’ pt Bojan). All Luis Enrique. MILAN (4-3-1-2) Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Aquilani, Van Bommel, Nocerino (43’ st Ambrosini); Boateng (21’ st Emanuelson); Ibrahimovic, Robinho (29’ st Cassano). All Allegri. MARCATORI 17’ pt e 33’ st Ibrahimovic, 27’ pt Burdisso, 28’ pt Nesta, 42’ st Bojan ESPULSI Boateng (dalla panchina)

punizione di Pjanic indirizzata all’incrocio dei pali e deviata in angolodaunsuperAbbiati. LaRoma continua ad attaccare a testa bassa e al 72’ ha un’altra clamorosa chance con Osvaldo al quale risponde con un altro miracolo Abbiati. Il gol però lo trova ancora Ibra, al 78’: è in posizione di fuorigioco, ma la difesa della Roma è in bambola. Lo svedese sfrutta il morbido cross di Aquilani e con

uncolpo di testa in torsione fa doppietta e 3-1. Sembra finita, ma, dopo che Nocerino si divora il gol la palla del 4-1 servita in contropiede da Cassano, all’87’ è un gol di Bojan in tap-in a riaccendere le speranze dei giallorossi. Di fronte all’arrembaggio finale però il 3-2 sarà appunto definitivo. La Roma insomma continua a regalare belle partite e a mostrare un grande potenziale, ma non vin-

Ma per entrambi è presto per pensare allo Scudetto

Ibra: Potevamo vincere 5 a 1 Allegri: Un’iniezione di fiducia Il Milan espugna l’Olimpico di Roma dopo sei anni, si riavvicina alla vetta alla classifica e ritrova un super Ibrahimovic. Nonostante l’espulsione sul finire di gara, per Massimiliano Allegri sono tanti i motivi per sorridere. «È stata una bella vittoria contro una squadra che farà benissimo in campionato - sottolinea il tecnico rossonero dopo il 3-2 inflitto alla Roma - è una tra le sette pretendenti al titolo. Il Milan ha dato una bella risposta, abbiamo sofferto poco nella ripresa contro

una Roma aggressiva, abbiamo sbagliato qualche occasione da gol, poi abbiamo subito il 2-3 nel finale e gli ultimi 5 minuti sono stati sofferti». Allegri poi non può non elogiare Ibrahimovic, autore di una doppietta: «Ibra è stato bravissimo, ha fatto una partita straordinaria come lo stesso Abbiati che ha fatto una parata importante. È vero, abbiamo preso un gol su calcio d’angolo e anche quello nel finale si poteva evitare, ma l’importante era vincere e ottenere la quarta vittoria consecu-

ce. Ha carattere, come dimostrato ieri quando ha continuato ad attaccare sul 3-1, ma scarsa lucidità, specie in fase difensiva. Fa un gioco ancora troppo istintivo, mosso dalla rabbia più che dalla ragione: come a Genova, anche ieri la Roma migliore si è vista nel secondo tempo, quando doveva recuperare lo svantaggio. Nonostante il ritorno in campo di Pjanic alle spalle del due punte - contro il

tiva in campionato. Ci siamo avvicinati alla vetta e abbiamo vinto il primo scontro diretto della stagione visto che avevamo perso i primi due - con Napoli e Juve - è una bella iniezione di autostima». Ieri l’altro il tecnico livornese aveva parlato dell’incontro con i giallorossi come di una sfida scudetto. «La classifica? Pensiamo giornata per giornata». Sulla stessa lunghezza d’onda Ibrahimovic: «Lo scudetto? Siamo solo all’inizio, mancano tante gare, ma se continuiamo così arriveremo primi alla fine. Questi sono tre punti fondamentali, abbiamo fatto una grande partita. Loro alla fine attaccavano, ma perdevano ed era normale. Con un pò più di fortuna avremmo potuto fare anche il 4-1 o il 5-1».

Genoa si era sentita la mancanza della visione di gioco sua e di Totti -,nelprimotempoilpossessopalla offensivo non ha dato i suoi frutti e la squadra ha sofferto le ripartenze. A cui ormai sanno di doversi affidare gli avversari: non è un caso che le ultime vittorie giallorosse siano arrivate con due squadre, Atalanta e Palermo, che si sono presentate all’Olimpico con un atteggiamento spregiudicato.


Domenica 30 Ottobre 2011 il Domani dello Sport

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SPORT Il PUNTO Non basta il gol-lampo di Cavani, il Catania rimonta e vince in 11 contro 10

Ridateci l’altro Napoli l’inviato Angelo Rossi CATANIA - La sindrome è ormai malattia: grande con le grandi, inguardabile conle piccole. Terza sconfitta in 9 partite e troppi quesiti irrisolti. Troppi errori individuali.Troppirimpianti:perchéancora Fideleff? Non va. Non va. Non va. E ancora: una vita da mediano, Santana, non può cantarla. Non ha passo, tempi, modi. E infatti, 43 minuti dura la sua recita da faticatore del centrocampo: espulso per due falli. E i cambi? Tardivo il Mascara-Dzemaili. Mazzarri questa volta non convince. Eppure gli azzurri erano anche andati in vantaggio dopo 29 secondi, ma poi ha prevalso l’organizzazione perfetta del Catania contro un avversario imbruttito dal turnover: gli uomini a disposizione del tecnico toscano, del resto, sono questi. E soltanto un finale generoso, quanto tardivo, può salvare l’onore della squadra. Forse la testa era di nuovo al Bayern, e ciò vuol dire che la maturazione non è completa. Mercoledì a Monaco bisognerà rispondere subito. Di nuovo da Napoli. LA NOVITÀ - C’è Santana, dunque, in mezzo con Inler (male anche ieri). Mediana atipica, rispetto alle idee mazzarriane. Monca. Un disastro, per come andrà a finire.

Esulta solo il Catania, nuova sconfitta per il Napoli

E poi c’è Fideleff, dietro, che fa tremare tutti. Una bella azione, però, aiuta subito il Napoli: Cannavaro anticipa Gomez e serve Mascara, che allarga a sinistra per Dossena; cross basso e Cavani a centro area anticipa tutti. Azzurri in vantaggio dopo 29 secondi e ritorno al gol del Matador: Edy non segnava in campionato dal 18 settembre, e in trasferta dal 23 aprile a Palermo.

Terzo ko stagionale in campionato Decisiva l’espulsione di Santana, schierato in un ruolo non suo

Bene, bene Napoli. IL THRILLER - Ottimo inizio, dunque. Che poi, come nel più riuscito dei thriller, si trasforma inun incubo: al 25’, dopo che Zuniga aveva respinto con il braccio in area un tiro di Gomez (rigore netto), arriva Marchese a ribattere in rete il pareggio. E dopo, nemesi: il neo mediano Santana, la grande novità, si becca il secondo giallo al 43’ per un fallo ingenuo da dietro su Almiron (dopo un primo evitabile). E sulla scena del delitto piomba un nuovo personaggio cattivo - con coppola e lupetto - di questo thriller siciliano. Appuntamento al secondo tempo. L’ASSALTO - Ripresa che, mentre tutti si chiedono perché Dzemaili non sia entrato subito al posto di Mascara per rinforzare la diga in inferiorità, offre il raddoppio del Catania al 3’: cross di Ricchiuti da sinistra e testa di Bergessio che batte Fernandez e De Sanctis. Mazzarri cambia Mascara con lo svizzero, Fideleff con Maggio passandoa4dietro-eHamsikcon Dossena. Cercasi scossa finale, ma è il Catania a seminare ancora panico. Gli ultimi 15’, però, sono tutti del Napoli: arrembaggio generosissimo ma improduttivo. Con Lavezzi a fare il pazzo. Perché una sveglia così tardiva? Troppe domande senza risposta. Sconfitta su tutti i fronti.

CATANIA NAPOLI

2 1

MARCATORI: 1’ pt Cavani (N), 25’ pt Marchese (C), 3’ st Bergessio (C) CATANIA (3-5-2) : Andujar; Bellusci, Legrottaglie, Spolli; Izco (33’ st Delvecchio), Almiron, Lodi, Ricchiuti (14’ st Barrientos), Marchese; Bergessio, Gomez (30’ st Catellani). A disp. Campagnolo, Potenza, Lanzafame, Maxi Lopez. All. Montella NAPOLI (3-4-2-1) : De Sanctis; Fernandez, Cannavaro, Fideleff (14’ st Maggio); Zuniga, Santana, Inler, Dossena (23’ st Hamsik); Mascara (5’ st Dzemaili), Lavezzi; Cavani. A disp. Rosati, Grava, Aronica, Lucarelli. All. Mazzarri ARBITRO Celi di Campobasso NOTE Espulso al 43’ st Santana (N) per doppia


6 il Domani dello Sport Domenica 30 Ottobre 2011

SPORT Claudio Ranieri esce con le ossa rotta dalla sfida con Antonio Conte: bianconeri da scudetto

Juve padrona, Inter a picco

Lavinia Tivoli MILANO - Juventus padrona del campionato. Vince una partita difficile contro una buona Inter e si conferma leader indiscussa in classifica. Il tecnico bianconero Conte può festeggiare per il ritorno al gol di Vucinic e la verve costante del gioiellino della nazionale azzurra Marchisio. Va male, malissimo a Claudio Ranieri. Niente punti in cascina e la sequela degli infortuni che non si sgonfia. Tocca anche a Snejider alzare bandiera bianca. Risultato fissato nei primi 45 minuti a San Siro, con la capolista già avanti per 2-1. Un vantaggio meritato,

con l’Inter troppo scoperta in difesa. Dopo tanti lamenti sui rigori subiti, si nota la benevolenza dell’arbitro Rizzoli nei confronti dei nerazzurri. Nel finale del tempo, infatti, sorvola su un fallo plateale di Marchisio lanciato a rete. E anche i cartellini gialli puniscono solo gli juventini. Parte subito forte la squadra di Ranieri. Nei primi 5 minuti, Maicon va due volte al tiro. Pazzini, poi, con un delizioso colpo di tacco, prova a ingannare Buffon. Ma il portiere bianconero c’è. Anche Cambiasso sfiora in gol. L’Inter gioca bene e continua ad attaccare. All’8’ conquista un calcio d’angolo. Batte

Niente punti in cascina per i nerazzurri e la sequela degli infortuni che non si sgonfia. Tocca anche a Snejider ancora Maicon, ma Zarate non arrivasulpallone.LaJuveèguardinga in difesa e prova a ripartire con Pirlo. E all’11’ Lichsteiner crossa, Castellazzi respinge male e Vucinic segna. Che festa in panchina!

La partita, ora, sembra capovolta. Al 14’ Castellazzi è costretto a un intervento alla disperata su una incursione di Matri. Ma al 27’ l’Inter sta già per pareggiare i conti con Zarate, che sfiora il primo palo. E al 28’ arriva il gol con il più in forma dei nerazzurri: Maicon. Il passaggio è di Snejider, Bonucci devia in maniera tale da spiazzare Buffon: è l’1 a 1. La partita è più che mai aperta e avvincente. La Juve ha grande coraggio e, subìto il gol, si rilancia all’attacco. Così al 32’ ritorna in vantaggio con Marchisio. Il centrocampista goleador bianconero scambia con Matri. La difesa di Ranieri sta a guardare e la Juve torna in vantaggio. Al 40’ un episodio che farà molto discutere. Castellazzi travolge Marchisio: è un rigore evidente. Ma Rizzoli dice no. Il secondo tempo inizia con un cambio. Ranieri manda in campo Castaignos e lascia negli spogliatoi Mauro Zarate. L’Inter riparte a testa bassa e l’arbitro continua a distribuire cartellini gialli solo ai bianconeri. Al 65’ Ranieri richiama anche Obi in panchina e manda in campo Stankovic. Conte si copre con Estigarribia al posto di Matri. A un quarto d’ora dalla fine Snejider abbandona per problemi a un polpaccio. Al suo posto entra Alvarez. Dall’altra parte, Conte richiama Vucinic e manda in campo Del Piero. La festa finale è anche sua.

INTER JUVENTUS

1 2

Inter (4-3-1-2): Castellazzi; Maicon, Lucio, Chivu, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso, Obi (19’ st Stankovic); Sneijder (33’ st Alvarez); Zarate (1’ st Castaignos), Pazzini. A disp.: Orlandoni, Cordoba, Jonathan, Milito. All. Ranieri. Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Barzagli, Chiellini; Marchisio, Pirlo; Pepe, Vidal, Vucinic; Matri (24’ st Estigarribia). A disp.: Storari, De Ceglie, Pazienza, Elia, Quagliarella, Del Piero. All. Conte. Arbitro: Rizzoli. Marcatori: 12’ Vucinic (J), 29’ Maicon (I), 33’ Marchisio (J).

OGGI IN CAMPO SIENA CHIEVO

BOLOGNA ATALANTA

FIORENTINA GENOA

LECCE NOVARA

Ore 12.30

Ore 15.00

Ore 15.00

Ore 15.00

Siena (4-4-2): Brkic; Vitiello, Pesoli, Contini, Del Grosso; Angelo, Vergassola, Bolzoni, Mannini; Calaiò, Destro . A disp.: Farelli, Rossettini, D’Agostino, Rossi, Reginaldo, Brienza, Gonzalez. All. Sannino.

Bologna (4-3-1-2): Gillet; Raggi, Portanova, Cherubin, Morleo; Perez, Mudingayi, Kone; Ramirez; Di Vaio, Acquafresca A disp.: Agliardi, Casarini, Loria, Pulzetti, Khrin, Vantaggiato, Gimenez. All. Pioli.

Fiorentina (4-3-3): Boruc; De Silvestri, Gamberini, Natali, Pasqual; Munari, Montolivo, Lazzari; Cerci, Gilardino, Jovetic . A disp.: Neto, Kroldrup, Nastasic, Romulo, Vargas, Ljajic, Babacar. All. Mihajlovic.

Lecce (4-3-1-2): Benassi; Oddo, Tomovic, Carrozzieri, Esposito; Strasser, Giandonato, Giacomazzi; Grossmuller; Cuadrado, Corvia . A disp.: Gabrieli, Mesbah, Bertolacci, Olivera, Piatti, Pasquato. All. Di Francesco.

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Mandelli, Cesar, Jokic; Bradley, Rigoni, Hetemaj; Cruzado; Pellissier, Thereau . A disp.: Puggioni, Andreolli, Andreolli, Vacek, Sammarco, Moscardelli, Paloschi. All. Di Carlo.

Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Masiello, Lucchini, Capelli, Peluso; Schelotto, Cigarini, Padoin, Bonaventura; Moralez; Denis. A disp.: Frezzolini, Bellini, Carmona, Caserta, Marilungo, Gabbiadini, Tiribocchi. All. Colantuono.

Genoa (4-3-1-2): Frey; Mesto, Dainelli, Moretti, Antonelli; Kucka, Seymour, Veloso; Merkel; Jankovic, Palacio . A disp.: Lupatelli, Bovo, M. Rossi, Birsa, Jorquera, Caracciolo, Pratto. All. Malesani.

PARMA CESENA

UDINESE PALERMO

CAGLIARI LAZIO

Ore 15.00

Ore 15.00

Ore 20.45

Parma (4-4-1-1): Mirante; Zaccardo, A.Lucarelli, Paletta, Gobbi; Biabiany, Morrone, Galloppa, Modesto; Giovinco; Pellè . A disp.: Pavarini, Rubin, Santacroce, Nwankwo, Valiani, Valdes, Crespo. All. Colomba.

Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Isla, Badu, Pinzi, Asamoah, Armero; Torje; Di Natale . A disp.: Padelli, Neuton, Ferronetti, Doubai, Abdi, Fabbrini, Floro Flores. All. Guidolin.

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Ariaudo, Agostini; Biondini, Ekdal, Nainggolan; Cossu; T. Ribeiro, Nené . A disp.: Avramov, Perico, Murro, Rui Sampaio, Larrivey, Ibarbo, El Kabir. All. Ficcadenti.

Palermo (4-3-1-2): Tzorvas; Pisano, Silvestre, Cetto, Balzaretti; Migliaccio, Barreto, Acquah; Ilicic; Hernandez, Miccoli . A disp.: Benussi, Mantovani, Alvarez, Bertolo, Bacinovic, Zahavi, Pinilla. All. Mangia.

Lazio (4-3-1-2): Marchetti; Konko, Dias, Stankevicius, Radu; Brocchi, C. Ledesma, Lulic; Hernanes; Klose, Cisse . A disp.: Bizzarri, Scaloni, Diakite, Zauri, Cana, Rocchi, Sculli. All. Reja.

Cesena (4-3-1-2): Antonioli; Comotto, Von Bergen, Rodriguez, Lauro; Parolo, Guana, Djokovic; Candreva; Eder, Martinez . A disp.: Ravaglia, Ricci, Rossi, Ghezzal, Malonga, Martinez. All. Giampaolo.

LA FRASE

Novara (4-3-1-2): Fontana; Dellafiore, Paci, Centurioni, Gemiti; Marianini, Porcari, Rigoni; Pinardi; Jeda, Meggiorini . A disp.: Coser, Garcia, Giorgi, Mazzarani, Morimoto, Granoche. All. Tesser.

DI FRANCESCO (Lecce): «Contro il Novara abbiamo un solo obiettivo e voglio che sia chiaro ai miei ragazzi: vincere, con le buone o con le cattive. Arrivati a questo punto è necessario dare una svolta al campionato. In questo momento stiamo pagando a caro prezzo ogni nostro minimo errore. Vorrei che affrontassimo la gara un po’ più sereni»


Domenica 30 Ottobre 2011 il Domani dello Sport

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SPORT L’Udinese si riscopre fragile dopo la sconfitta di Napoli e prova a nascondersi nella pre tattica

Totò sì, Totò no: i dubbi di Guidolin

Giulio Adriani

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UDINE-L’UdineserecuperaAntonio Di Natale per la sfida in programma oggi contro il Palermo. L’attaccante, assente mercoledì contro il Napoli, è inserito nell’elencodeiconvocatipubblicato sul sito del club. Il tecnico bianconero Francesco Guidolin ha a disposizione Handanovic, Padelli, Romo, Armero, Basta, Benatia, Danilo, Domizzi, Ekstrand, Neuton, Pereyra, Abdi, Asamoah, Badu, Doubai, Isla, Pinzi, Di Natale, Fabbrini, Floro Flores e Torje. In verità, il bomber Totò è ancora in dubbio, benchè si sia allenato apparendo anche in ottima forma. Guidolin lo ha provato in coppia con Floro Flores, lasciando intravedere una possibile coppia d’attaccotitolarecontroisiciliani.Ieri, però, ha saltato la rifinitura.E Guidolin lancia previsioni funeste. «A questo momento Di Natale non ce l’ho a disposizione. Devo sentire i medici». Possibile che il tecnico friulanostiafacendopretattica,accentuando magari un po’ un problema reale. «Di Natale ha quel leggero fastidio alla gamba che lo

«Non è stato un incidente di percorso. L’Udinese è una squadra che può perdere una partita, se non giochiamo al top per noi è dura» affliggedaunasettimana-insisteil tecnico di Castelfranco Veneto Altrimenti sarebbe stato a Napoli. E invece no. Ieri stava bene e oggi non si è allenato. Non siamo ancora alla fine». «Se non giochiamo al top, per noi è dura» continua. I friulani sono reduci dalla prima sconfitta stagionale che è costata anche il primato in classifica. «Non è stato un incidente di percorso. L’Udinese è una squadra che può perdere una partita, se non giochiamo al top per noi è dura. Non siamo il Milan, la Juve o il Napoli, possiamo incappare in una sconfitta», dice Guidolin. «L’Udinese ha fatto bene per 15

mesi, non dipendiamo da tre giocatori, in qualsiasi situazione. Abbiamofattobene,daquandosono qui, in molte circostanze: ci sono giocatori determinanti, come Totò Di Natale, che oggi non si è allenato, ma non partiamo sconfitti. Ha ancora fastidio alla gamba, non so se è tra i disponibili», aggiunge Guidolin, come si legge sul sito della società. Nelle ultime gare, l’attacco ha dovuto fare i conti con il calo di Torje, il 21enne "Messi della Romania". «Tutti i giovani hanno bisogno di tempo. Sanchez quando è arrivato non era quello dell’anno scorso, dobbiamo dare la possibilità di sbagliare,crescereematurare-afferma l’allenatore-. Se ci aspettiamo che nel giro di due mesi lui possa emularlo si sbaglia, nessuno dei calciatori in rosa ha le sue qualità. Abbiamo un altro gruppo e giocatori differenti dal punto di vista delle qualità». Il giocatore, prosegue Guidolin, «deve stare tranquillo. Nonostante non fosse pronto all’inizio ha fatto vedere ottime qualità, vuol dire che ha talento. Per una serie di circostanze, un ragazzo così giovane sarebbe stato da inserire a dosi meno massiccie ma d’altra parte hodovutobuttarlo nella mischia subito, considerando le difficoltà a cui è andato incontro. Adesso è in un momento in cui non gli riescono cose che potrebbefare».Udinese e Palermo hanno vissuto, per certi versi,un’estatesimile.Ibianconeri hanno ceduto Alexis Sanchez, i rosanero hanno fatto partire Javier Pastore. «È presto per dire cosa possiamo fare, lo dirà il campo», conclude Guidolin.

«Lazio senza limiti» Reja guarda lontano e tenta l’allungo ROMA - «Dobbiamo fare il massimo possibile e raggiungere gli obiettivi più alti». Il tecnico della Lazio Edy Reja, nella conferenza della vigilia di Cagliari-Lazio, non pone limiti alla sua squadra. «Non c’è un pronostico scontato - ammette Reja-. Chi è impegnato in Europa non riesce a preparare bene la gara. La Juve è impegnata soltanto in campionato e sta tornando quella di Capello che è stata sempre prima in classifica. Io, invece, devo fare la conta dei disponibili. Quello che conta è la consapevolezza all’interno dello spogliatoio. E’ importante avere a disposizione una rosa che riesce a colmare assenze. A tal proposito si è bloccato per un problema alla schiena, anche Konko. Ci mancano le giocate di Zarate? Spero che faccia lo Zarate a Milano perché è sempre di proprietà della Lazio. Noi abbiamo Klose, Cisse, Hernanes». Sul prossimo avversario: «È un Cagliari diverso nella filosofia e modo di stare in campo rispetto allo scorso anno. Adesso è una squadra più tosta ed è difficile farla fuori». Prima della conferenza i giornalisti presenti hanno espresso la propria solidarietà al collega Alberto Abbate, cacciato da Formello giovedì dal presidente Lotito.

IN BREVE

> FIORENTINA

> ATALANTA

> PARMA

FIRENZE - «Sono nel calcio da tanti anni e so che cosa può succedere quando le cose vanno male: il primo a pagare è l’allenatore e forse è giusto così. Ma io non ci penso minimamente a perdere, non fascio la testa prima di rompermela». Così Sinisa Mihajlovic alla vigilia della partita con il Genoa che si annuncia decisiva per la sua panchina. «Non mi sono sentito abbandonato o deluso dalla squadra - ha continuato il tecnico viola - però dopo quel primo tempo con la Juve mi sonovergognato.L’hodetto anche ai giocatori, però sono convinto che non succederà più. Non bisogna mai perdere la fiducia. Intanto sono grato a questa società che non mi ha dato ultimatum, tutti sono sempre stati leali con me e io con loro». «La società non mi ha dato nessun ultimatum» ripete Mihajlovic che si dice «tranquillo»

BERGAMO - Dopo aver fatto tremare l’Inter, l’Atalanta fa rotta su Bologna. «Il pareggio con Inter ci dà fiducia: ha confermato che possiamo giocarcela con tutti osservaStefanoColantuono-C’èconsapevolezzanei nostri mezzi, non presunzione. Se lo spirito sarà sempre quello di mercoleì sera, allora potremo superare qualsiasi difficoltà anche in futuro». Il rischio, in questi casi, è quello di rilassarsi e cullarsi un po’ sugli allori. Colantuono lo sa e invita i suoi ad evitare cali di tensione: «È cambiato lo scenario per noi: ci aspettanopartiteancorapiùdifficili perchè tutti hanno capito che l’Atalanta non ci sta a passareper unaprobabile retrocessa e si regolano diconseguenza,preparando la sfida in modo più accurato». Guai ad abbassarelaguardia,dunque:lasfida di Bologna vale una finale di Champions.

PARMA - Il Parma non potrà contare sull’attaccante Sergio Floccari nel match in programma oggi contro il Cesena. Questi i 22 giocatori convocati dal tecnico emiliano Franco Colomba: Mirante, Pavarini, Gallinetta, Feltscher, Gobbi, Paretta, Lucarelli, Brandao, Santacroce, Zaccardo, Galloppa, Modesto, Morrone, Musacci, Nwankwo, Valiani, Blasi, Biabiany, Crespo, Giovinco, Pellè e Valdes. «Questa è stata davvero una settimana particolare, siamo passati dall’euforia all’ansia. Naturalmente ci deve essere una giusta via di mezzo». Franco Colomba prova a scuotere il Parma, reduce dai ko contro Atalanta e Milan. «Dobbiamo cercare di fare tesoro degli errori commessi nelle ultime gare e guardare avanti con ottimismo. Il gruppo vuole solo riprendersi ed è voglioso di ribaltare questa situazione».


8 il Domani dello Sport Domenica 30 Ottobre 2011

SPORT I granata ci mettono un tempo intero per digerire la sconfitta di Gubbio ma nella ripresa si svegliano

Darmian centra la vittoria (Foto LaPresse)

Empoli torero ma il Toro lo incorna lo stesso Carlo Bassi TORINO -Se c’era ancora bisogno di dimostrare che il calcio si gioca prima con la test, il Torino ieri ha voluto provarlo a tutti una volta di più. Si diceva che i granata stavano scendendo in campo per dimostrare che la sconfitta di Gubbio era stato solo un incidente di percorso, e che poteva vincere a redini basse contro un Empoli che non vinceva fuori casa da un mese abbondante e contava solo otto punti in classifica. Ebbene gli ci sono voluti 45 minuti esatti e perfino un gol subito per smaltire il rospo ingoiato a Gubbio. Gli è bastato giocare una ventina di minuti all’inizio del secondo tempo con lo spirito del "cuore Toro", l’assalto alla baionetta caratteristico dei famosi quarti d’ora di capitan Mazzola e soci, per rimettere le cose a posto. Ma che paura.. L’Empoli parte apparentemente meglio del Toroche paga psicologicamente il primo ko della stagione. Il Toro impacciato produce al 15’ una grossa occasione su iniziativa di Stevanovic ma è l’Empoli che manca al 19 la grande opportunità, e gli ospiti giocano meglio perché i padroni di casa lasciano loro l’iniziativa. Al 31’ tiro dalla distanza di Bianchi deviato in calcio d’angolo da Pelagotti ma al 34’ l’Empoli in vantaggio con Lazzari di splendido sinistro dopo una bella finta in area granata. Meritato da quanto si è visto finora. Il Toro prova a reagire al 41i e al 43’ con due occasionissime. Ma ci vuole l’innesto di Antenucci al posto di un Surraco latitante per cambiare

completamente la partita.E con Mirko il Toro parte a razzo, sfiora il gol e poi lo centra al 4’ con una ubriacante discesa in dribbling di Antenucci che tocca una delizia di pallone per l’accorrente Ebagua che infila in scivolata. scivolatasi gioca in una metà campo sola punizione splendida deviata che costringe in tuffo e in corner Pelagotti. Ancora Toro che carica e l’Empoli non sa fare più il torero come nel primo tempo. I granata sfiorano il vantaggio con Antenucci al 15, e poi di nuovo: è una squadra trasformata che al 20’ ottiene l’ennesimo calcio d’angolo: battieribattieilgiovanissimoDarmian pur accerchiato da un nugolo di difensori in apprensione fa secco Pelagotti. Sempre a passo di carico fino al 21’ quando l’Empoli si rifà vivo ma aprendo sterminate praterie per il contropiede dei granatachepotrebbero andareinrete ancora. All’80’ esce Bianchi ed entra D’Ambrosio ma il Toro non si copre più di tanto e all’83’ Antenucci sfiora il terzo gol. L’Empoli,

SIMONIAN

Ma che tangente Non ho chiesto nulla al Palermo

perso per perso, ci prova di nuovo, ma il Toro controlla nel miglior modo, premendo cioè, anche per gli interminabili cinque minuti di recupero che diventano otto con i granata che chiudono con una seriedicalcid’angoloerimessedalla bandierina. L’importante per i tifosi in festa sono i tre punti: Toro solo in vetta, con 4 punti sul Pescara. Che bella aria che tira lassù a quota 29.

TORINO EMPOLI

2 1

Stadio Olimpico, Torino TORINO (4-4-2) Coppola; Darmian, Di Cesare, Ogbonna, Parisi, Surraco (Antenucci dal st), Basha, Iori, Stevanovic (Vives dall’87’); Bianchi (D’Ambrosio dall’80’), Ebagua. All Ventura EMPOLI (4-4-2) Pelagotti; Tonelli, Mori, Stovini, Regini; Saponara (Brugman dal 74’), Moro, Valdifiori, Lazzari (Cesaretti dal 65’); Tavano (Mchedlidze dal 71’), Dumitru. All Aglietti

L’allenatore argentino Hector Cuper, che allena il Racing Santander in Spagna, ha negato con un comunicato dei suoi avvocati qualsiasi tipo di coinvolgimento in un presunto giro di scommesse sulle partite gestito da clan camorristici, in particolare quello dei D’Alessandro a Castellamare di Stabia. Cuper definisce «sorprendente» la decisione della magistratura di Napoli di iscriverlo nella lista degli indagati. L’avvocato Vicente Montes dice che l’ex tecnico nerazzurro vuol farsi interrogare al più presto dai magistrati italiani, in modo da chiarire la sua posizione. Cuper è stato iscritto nel registro degli indagati per istigazione a delinquere finalizzata al riciclaggio ed alla frode sportiva. I pm della direzione distrettuale antimafia di Napoli hanno avanzato richiesta di rogatoria alle autorità spagnole ed ora Cuper verrà interrogato in qualità di indagato.

ADRIANO Ancora fuori: pesa troppo e deve allenarsi

MARCATORI Lazzari (Emp) al 34’, Ebagua (Tor) al 50’, Darmian (Tor) al 66’

Non c’è pace per Adriano. L’Imperatore, attualmente al Corinthians che sta lottando per il titolo del Brasilerao, resterà fuori anche contro l’Avaì. Lo ha rivelato il tecnico della squadra paulista, Tite, spiegando all’agenzia Estado che «Adriano ha assolutamente bisogno di perdere peso, è ancora troppo grasso e sul campo non può muoversi come dovrebbe». I giornali brasiliani dicono che pesa 106 kg. L’Imperatore è tornato al calcio attivo disputando una manciata di minuti nelle sfide contro Atletico Goianense e Botafogo,.

Ebagua dopo il pareggio (LaPresse)

«Ma che estorsione a Zamparini, l’unica estorsione l’ho subita io quando mia moglie, siciliana, mi ha imposto di sposarla...». Risponde con una battuta ironica Marcelo Simonian, procuratore sportivo di Javier Pastore, il fuoriclasse ceduto dal Palermo al Paris Saint Germain, lasciando il palazzo di giustizia di Palermo dove è stato interrogato per tre ore dai magistrati nell’ambito dell’inchiesta per la presunta tangente chiesta al presidente del Palermo Maurizio Zamparini.

CUPER Nega di essere coinvolto in un giro scommesse

Simonian è accusato di avere chiesto una cifra superiore a quella pattuita per la cessione del giocatore. Il procuratore dell’ex rosanero avrebbe preteso, secondo quanto dice Zamparini, 5 milioni di euro in più rispetto ai 12 pattuiti di percentuale sulla cessione per 40 milioni di Pastore ai francesi pena la fine della trattativa. Simonian è stato assistito durante l’interrogatorio dagli avvocati Enrico Sanseverino e Antonio Conte. «Sono molto fiducioso e credo nella giustizia» ha

aggiunto il procuratore sportivo uscendo dal tribunale. L’avvocato Sanseverino ha sottolineato: «Abbiamo fiducia in una conclusione immediata della vicenda. Abbiamo ricostruito tutti i passaggi, partendo dall’acquisto di Pastore da parte del Palermo fino alla sua cessione al Paris Saint Germain. Sono due anni di vita e abbiamo fatto chiarezza su tutto». I legali di Simonian hanno anche prodotto ulteriori documenti per «dimostrare la sua estraneità ai fatti».


Domenica 30 Ottobre 2011 il Domani dello Sport

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SPORT Risultato severo: il Brescia attacca con costanza ma sbaglia due rigori e si fa colpire in contropiede

Reggina, vittoria di cinismo

Carlo Brangia BRESCIA - Sorprendente quanto importante la vittoria esterna della Reggina. La quarta vittoria consecutiva dei calabresi è frutto di una un approccio ultradifensivo e di un cinismo incredibile. Il Brescia, in difficoltà sia di risultati che di organico, gioca bene e il 3-0 finale ètropposevero.Controicalabresi, mister Scienza è costretto a ridisegnare la propria squadra. Con De Maio e Jonathas fuori per squalifica, più numerosi infortunati, si passa al modulo 4-3-2-1: Dallamanodifensorecentrale,Vassinmezzo al campo. Dall’altra parte, Roberto Breda non tradisce le scelte di formazione attese alla vigilia, ma si copre parecchio. Il modulo è quasi un 5-3-1-1, consi-

CITTADELLA VERONA

1 2

St. Tombolato, Cittadella (PD) CITTADELLA (4-3-3) Cordaz; Martinelli (Di Roberto dal st), Gasparetto, Pellizzer, Marchesan; Vitofrancesco, Busellato (Branzani dal 76’), Schiavon; Bellazzini, Di Nardo (Di Carmine dal 65’), Maah. All Foscarini VERONA (4-3-3) Rafael; Abbate, Ceccarelli, Maietta, Scaglia; Russo, Tachtsidis, Hallfredsson (Mareco dal 90’); D’Alessandro (Cangi dal 16’), Ferrari, Gomez (Doninelli dal 75’). All Mandorlini MARCATORI Bellazzini (Cit) al 13’ (R), Ferrari (Ver) al 16’, Gomez (Ver) al 22’ ESPULSI Abbate (Ver) al 12’

VICENZA ALBINOLEFFE

2 1

Stadio Romeo Menti, Vicenza VICENZA (3-4-1-2) Frison; Martinelli, Zanchi, Bastrini; Giani, Gavazzi, Rossi (Soligo dal 60’), Botta; Alemao (Rigoni dal 54’); Abbruscato, Paolucci. All Cagni. ALBINOLEFFE (4-5-1) Offredi; Luoni, Lebran, Bergamelli,Piccinni; Pacilli (Torri dal 76’), Laner (Taugourdeau dall’85’), Previtali, Cristiano (Cissé dal 67’), Girasole; Germinale. All Fortunato MARCATORI Laner (Alb) al 14’, Paolucci (Vic) al 51’, Abbruscato (Vic) al 64’ ESPULSI Zanchi (Vic) al 38’

denrando la posizione arretrata degli esterni di centrocampo, e il lavorodicoperturaacuièchiamato spesso Ragusa, soprattutto all’inizio. Nonostante ciò, a causa soprattutto della presenza delle due mezzepunte El Kaddouri e Juan Antonio tra le linee, fatica a

Prestazione prettamente difensiva quella degli amaranto. Eroe di giornata Kovacsik, che respinge due tiri dal dischetto. Per i calabresi quarta vittoria di fila. Per le rondinelle l’opposto: quarta sconfitta LIVORNO GUBBIO

1 1

organizzare le marcature. E infatti dopo 13 minuti il primo si procura un rigore. Feczesin angola, ma Kovacsik è un giaguaro e blocca il tiro.Ilmarocchinononsfruttauna occasione successiva, ben imbeccato da Vass in area. E allora ci pensa la Reggina dopo aver sofferto a lungo il pressing avversario, a sbloccare il match. Lancio lungo di Emerson, che premia uno scatto in profondità di Ragusa; il giovaneattaccantenonagganciail pallone, ma il portiere Leali lo stende. Rigore: per i suoi Ceravolo non lo sbaglia e al 40’ è 1-0. Nella ripresa, il Brescia si riversa in avanti e Scienza attinge subito dalla panchina per inserire giocatori con doti offensive, come Ramos e Cordova. Gli ospiti si affi-

SASSUOLO GROSSETO

1 0

Stadio Armando Picchi, Livorno

Stadio A.Braglia, Sassuolo (MO)

LIVORNO (4-4-2) Bardi; Salviato, Perticone, Bernardini, Lambrughi; Genevier, Rampi, Filkor (Barone dal 68’), Remedi (Schiattarella dal 63’); Bigazzi (Meola dal 73’), Paulinho. All Novellino

SASSUOLO (4-3-3) Pomini; Bianco, Piccioni, Terranova, Longhi; Laverone (Marzoratti dall’85’), Cofie, Valeri; Masucci, Boakye (Noselli dal 72’), Sansone (Magnanelli dal 69’). All Pea

GUBBIO (4-4-2) Donnarumma; Caracciolo, Cottafava, Benedetti, Bartolucci; Boisfer, Bazzoffia, Sandreani, Raggio Garibaldi (Gerbo dal 16’); Mario Rui (Mendicino dal st, poi Ragatzu dal 71’), Ciofani. All Simoni

GROSSETO (4-2-3-1)Narciso; Petras, Olivi, Padella, Giallombardo; Consonni, Ronaldo (Mancino dal 30’); Crimi (Zanetti dal 70’), Caridi (Alessandro dal 62’), Gerardi; Sforzini. All Ugolotti MARCATORI Boakye (Sas) al 13’

MARCATORI Bigazzi (Liv) al 18, aut

dano al contropiede, sfruttando spesso la velocità di Ragusa e Ceravolo. Al 14’ Nicolas Viola ci crede, segue la ripartenza dei due attaccanti, riceve palla casualmente e con un gran sinistro dalla distanza mette in ghiaccio il match. Al 41’ c’è ancora tempo per un altro rigore: Colombo stende Ramos, Budel va sul dischetto ma Kovacsik - eroe di giornata - respinge anche questo. La mazzata finale per le rondinelle arriva a un minuto dal termine: Ragusa parte tutto solo da destra, salta Leali e cala la ghigliottina del 3-0. Gli amaranto, che non vincevano al Rigamonti dal 1999, volano al quarto posto. Il Brescia rimpiange il rigore sprecato sullo 0-0, paga una circolazione di palla troppo lenta e recrimina per le assenze. Scienza è incolpevole, ma si tratta della quarta sconfitta consecutiva: la panchina ora è a rischio.

BRESCIA REGGINA

0 3

Stadio Rigamonti, Brescia BRESCIA (4-3-1-2) Leali; Zambelli, Magli, Dallamano, Daprelà; Salamon, Budel, El Kaddouri; J.Antonio; Feczesin, Vass. All Scienza REGGINA (3-4-1-2) Kovacsik; Adejo, Emerson, A. Marino; Colombo, N.Viola, Castiglia, Rizzato; Missiroli; Ragusa, Ceravolo. All Breda MARCATORI Ceravolo (Reg) al 41’ (R), N.Viola (Reg) al 60’, Ragusa (Rag) all’89’

Steso anche il Padova con una prestazione solida

Crotone, terza di fila CROTONE - Continua a risalire la classifica il Crotone. Dopo un avvio (2 punti nelle prime quattro giornate), i calabresi inanellano la terza vittoria di fila. Viceversa il Padova, che la scorsa giornata, grazie al passo falso del Torino, aveva intravisto la vetta, scivola al quarto posto. Allo Scida Dal Canto sceglie di affiancare Jelenic a Cacia, lasciando in panchina sia Lazarevic che Drame. Il Padova costruisce poco, mentre i padroni di casa giocano un primo tempo adaltissimoritmoetrovanoprima il vantaggio al 32’ con Calil (cross di Galardo, controllo e gran sinistro), poi il raddoppio al 40’ con Florenzi. L’allenatore dei veneti fa quindi dietrofront e nella ripresa spedisceincampoidueesclusi.Lo sloveno, che aveva fatto molto beneancheneipochiminuticontroil Vicenza, non si smentisce e alla fine è tra i migliori dal Padova: suo peraltro l’assist per Cacia, che al 52’ fa 2-1. Partita riaperta, ma gli uomini di Menichini riescono a contenere il ritorno degli avversari, con una solida difesa.

CROTONE PADOVA

2 1

Stadio Ezio Scida, Crotone CROTONE (4-2-3-1) Bindi; Correia, Vinetot, Abruzzese, Migliore; Florenzi, Galardo (Loviso dall’86’); Gabionetta, Caetano (Eramo dal 73’), Sansone (De Giorgio dal 61’); Ciano. All Menichini PADOVA (4-3-3) Perin; Donati,Schiavi, Legati, Renzetti; Bovo, Milanetto (Lazarevic dal st), Jidayi; Cutolo (Ruopolo dal 78’), Cacia, Jelenic (Drame dal st). All Dal Canto MARCATORI Caetano (Cro) al 33’, Florenzi (Cro) al 40’, Cacia (Pad) al 62’


10 il Domani dello Sport Domenica 30 Ottobre 2011

SPORT SERIE B Samp umiliata, i molossi tornano al successo: è il primo al San Francesco

Nocerina, è il giorno più bello NOCERINA SAMPDORIA

4 2

MARCATORI 26’ pt Di Maio (N), 34’ pt rig. Castaldo (N), 20’ st rig. Catania(N),34’stMaccarone(S),35’st Del Prete (N), 38’ st Maccarone (S). NOCERINA (3-4-3) Gori; Pomante (37’ st Alcibiade) De Franco Di Maio; Scalise (24’ st Del Prete) Bruno De Liguori Bolzan; Catania (30’ st Caturano) Castaldo Farias. A disp. Russo, Nigro, Marsili, Nitride. All. Auteri. SAMPDORIA (4-4-2) Romero; Rispoli Accardi Gastaldello Costa (14’ st Laczko); Foggia Palombo Bentivoglio (41’ pt Obiang) Semioli; Maccarone Bertani (24’ st Foti). A disp. Da Costa, Padalino, Volta, Fornaroli. All. Atzori. ARBITRO Giacomelli di Trieste. NOTE ammoniti Bruno, De Liguori, Gastaldello, Romero, Accardi e Caturano. Spettatori: 7.156 L'apoteosi: Del Prete ha appena segnato il 4-1 e viene sommerso dall'abbraccio dei compagni

Marco Mattiello NOCERA INFERIORE - La Nocerina fa un quarantotto. Rivoluziona tutto, sparigliando carte, scassinando gerarchie e sfatando tabù. Samp messa a nudo in tutti i difetti: arriva così la prima vittoria al San Francesco e il ritorno al successo che mancava dal 1° ottobre. Tutto in un colpo solo. Auteri ha portato al potere la fantasia e non solo. Gli automatismi e soprattutto, agendo con il lettino dello psicanalista, la capacità di crederci, lasciando da parte errori che in altre circostanze avevano tolto punti strameritati. SCATENATI Poteva essere gloria istantanea. Tre minuti e, servito da De Liguori, Castaldo sbatte su Romero un pallone da sbattere dentro. La Samp tenta di sfruttare

Pronostico ribaltato Sblocca Di Maio Castaldo e Catania allungano su rigore Magia di Del Prete Doppietta inutile per Maccarone al massimo Semioli e Foggia, portandoli parecchio alti. Il giochetto per un po’ funziona, anche se per vie centrali si capisce subito che Bruno e De Liguori regaleranno un pomeriggio da comparse a Bentivoglio e Palombo. La svolta si chiama bomber Di Maio: ormai limitarne l’apporto alla mansione specificadidifensoresembraasso-

lutamenteriduttivo.Vaacolpiredi testa, libero e comodo, e mette dentro il traversone di uno scatenato Bolzan. Reazione doriana nulla. Scatta il bis, allora, su rigore: in modo scomposto, Rispoli, tocca con ginocchio e mano l’arbitro è fiscale, Castaldo dal dischetto è semplicemente freddo. COLPI DI SCENA Al 6’ della ripresa, potrebbe essere già chiuso il sabato della rivoluzione, fatto di statue avversarie abbattute. Catania sbaglia alla grande, maltrattando lo splendido asse Farias-Castaldo. Poi è bravo Gori a sventare su Bertani. Venti minuti e gara apparentemente chiusa: Farias si libera e se ne va: servito da Bolzan, affonda i colpi nel cuore della difesa ligure. Accardi deve fermarlo col fallo. Nuovo rigore, stavolta segna e fa festa Catania. Auteri fa rifiata-

re qualcuno, martedì sarà di nuovo campionato. La Samp, che Atzori tenterà vanamente di rianimare portandola ad un 4-3-3 senza disegno comprensibile, ha un primo scatto d’orgoglio: per la bandiera, normalmente si dice. Segna Maccarone di testa, sfruttando l’assist di un Foggia ridestatosi un attimo. Manco il tempo di supporre scenari mutati. Ecco un nuovo boato di folla in agguato: Del Prete, da poco entrato, ruba palla, scambia con Caturano, guardalapistad’atleticaeglicorre accanto, sull’erba, come se volesse battere un record di velocità: quando arriva dalle parti di Romero, termina la corsa con un destro forte e preciso, dando un senso allo sforzo da Olimpiade. Solo Maccarone non ci sta e va a siglare la sua inutile doppietta.

LE PAGELLE

Bolzan ritrovato Che rientro per De Franco GORI 6,5 Prende due gol ma in altre occasioni sembra reattivo. POMANTE 6,5 Minime sfasature, altra partita tosta e gagliarda, crescita confermata. DE FRANCO 7 Gran rientro dopo tante partite saltate. Con lui il reparto riacquista sicurezza assoluta. DI MAIO 7 Dietro non è stato perfetto. Davanti, ancora una volta, si è rivelato determinante. SCALISE 6,5 Per mezz’ora Semioli lo costringe a restare basso. Lui si applica da soldatino. BRUNO 7,5 Bentivoglio ha di fronte un marziano. Fa di tutto e di più. Testa e personalità da possibile salto di qualità. DE LIGUORI 7 E’ riuscito a gestirsi, malgrado il cartellino penalizzante. Si è battuto alla grande di fronte a Palombo. BOLZAN 7,5 Perfetto, dietro e quando si è proposto. Un altro rispetto alla serie negative delle scorse settimane. Ritrovato nella giornata più difficile. CATANIA 7 Spreca, inutile negarlo. Ma è perfetto in quei movimenti che mandano in tilt la difesa avversaria. CASTALDO 7 Tante energie messe in campo al servizio della squadra. Il rigore lo premia, lui corre verso Pastore a ringraziare. Ma in realtà i ringraziamenti vanno tutti a lui, come sempre. FARIAS 7 Un rigore procurato, tanti guizzi alla sua maniera,. DEL PRETE 6 Un gran gol, una corsa super. Deve cancellare certe dormite in fase difensiva. CATURANO 6 Partecipa al gol di Del Prete. ALL. AUTERI 8 La vittoria è soprattutto sua. Lezione ad Atzori. M.M.


Domenica 30 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 11

TOTOGUIDASCOMMESSE Bologna - Atalanta

Cagliari - Lazio «X2»

«2»

1,47

2,75

ITALIA 1ª Divisione Girone A

Per la Pro Vercelli altri 3 punti in vista ra molti pareggi e poche vittorie, la Pro Vercelli è a ridosso della zona-playoff. Contro il fanalino di coda Foligno «1» d’obbligo. Segno che affidiamo con grande fiducia anche alla capolista Ternana, pronta alla 6ª vittoria di fila ai danni del Pavia. Idem il Lumezzane, in serie-sì: di fronte avrà un Viareggio che, invece, non passa turno che non prenda almeno un gol. L’«1», infine, lo

T

leghiamo, con qualche difficoltà in più, al redivivo Foggia che ospita un Avellino da decifrare e al convincente Sorrento contro il Carpi.

Il pronostico di TS Como - Tritium X/Goal Lumezzane - Viareggio 1/Over Pro Vercelli - Foligno 1/Under Ternana - Pavia 1/No Goal

Le possibili sorprese Benevento - Taranto X/Under

I nostri consigli di gioco 9 GARE 612.64 Euro

MISTA VINCITA GLOBALE:

Correzione di 0-1-2 errori sulle 9 partite 0 err.=8 cinquine; 1 err.=3/4 cinquine; 2 err.=1 cinquina

Bologna-Atalanta Cagliari-Lazio Tottenham-Qpr Leeds-Cardiff Malaga-Espanyol Neath-Afan Lido Amburgo-Kaisersl. Corinthians-Avaì Vitoria-Rio Ave Bologna-Atalanta Cagliari-Lazio Tottenham-Qpr Leeds-Cardiff Malaga-Espanyol

X2 X2 1 1 1

1.47 1.47 1.35 2.15 1.75

8 CINQUINE

1.47 1.47 1.35 2.15 1.75 1.50 1.85 1.45 1.90

X2 X2 1 1 1 Over 1 1 1

Bologna-Atalanta Cagliari-Lazio Tottenham-Qpr Neath-Afan Lido Vitoria-Rio Ave

X2 X2 1 Over 1

1.47 1.47 1.35 1.50 1.90

Con 6 euro puntati la vincita è di

Con 6 euro puntati la vincita è di

72.44 Euro

54.87 Euro

Bologna-Atalanta Cagliari-Lazio Neath-Afan Lido Amburgo-Kaisersl. Corinthians-Avaì

X2 X2 Over 1 1

1.47 1.47 1.50 1.85 1.45

Con 6 euro puntati la vincita è di

57.39 Euro Bologna-Atalanta Leeds-Cardiff Malaga-Espanyol Neath-Afan Lido Vitoria-Rio Ave

X2 1 1 Over 1

Bologna-Atalanta Tottenham-Qpr Amburgo-Kaisersl. Corinthians-Avaì Vitoria-Rio Ave

X2 1 1 1 1

1.47 1.35 1.85 1.45 1.90

Con 6 euro puntati la vincita è di

66.76 Euro 1.47 2.15 1.75 1.50 1.90

Cagliari-Lazio Tottenham-Qpr Leeds-Cardiff Corinthians-Avaì Vitoria-Rio Ave

X2 1 1 1 1

1.47 1.35 2.15 1.45 1.90

Con 6 euro puntati la vincita è di

Con 6 euro puntati la vincita è di

104.04 Euro

77.58 Euro

Cagliari-Lazio Malaga-Espanyol Amburgo-Kaisersl. Corinthians-Avaì Vitoria-Rio Ave

X2 1 1 1 1

1.47 1.75 1.85 1.45 1.90

Tottenham-Qpr Leeds-Cardiff Malaga-Espanyol Neath-Afan Lido Amburgo-Kaisersl.

1 1 1 Over 1

1.35 2.15 1.75 1.50 1.85

Con 6 euro puntati la vincita è di

Con 6 euro puntati la vincita è di

86.54 Euro

93.03 Euro

Classifica

PT G

TERNANA TARANTO (-1) CARPI SORRENTO (-2) COMO (-1) PRO VERCELLI LUMEZZANE PISA TRITIUM FOGGIA (-1) AVELLINO SPAL (-2) REGGIANA (-2) MONZA PAVIA BENEVENTO (-6) VIAREGGIO (-1) FOLIGNO (-3)

22 19 16 16 16 14 14 13 12 10 10 9 7 7 7 6 4 -2

9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9

IL TURNO PRECEDENTE (9ª

GIORNATA) Avellino Ternana 1-3 PARTITE- DAL 23-10 AL 24-10 Foligno - Foggia 0-1 Pavia - Lumezzane 0-2 Pisa - Benevento 2-0 Spal - Sorrento 0-1 Taranto - Monza 2-1 Tritium - Pro Vercelli 1-2 Viareggio - Como 1-2 Carpi - Reggiana 3-1

2-1 2-2 4-2 0-0 0-2 0-1 2-1 2-1

1 2 1 3 2 5 2 4 3 5 1 2 3 4 4 3 2 1

1 1 3 1 2 1 3 2 3 2 5 4 4 4 4 3 6 8

12 12 15 12 13 9 8 9 10 6 8 9 13 8 10 12 5 6

= ▼ ▼ ▲ ▲

= ▲ = = ▲ = = ▲ .

(10ª GIORNATA) Benevento - Taranto 30-10 Como - Tritium “ “ Foggia - Avellino “ “ Lumezzane - Viareggio “ “ Monza - Spal “ “ Pro Vercelli - Foligno “ “ Reggiana - Pisa “ “ Sorrento - Carpi “ “ Ternana - Pavia “ “

TERNANA AVELLINO SPAL PISA MONZA FOGGIA LUMEZZANE PRO VERCELLI COMO

2-0 2-1 1-1 2-0 1-1 1-1 0-1 1-2

CARPI SPAL AVELLINO TARANTO FOGGIA MONZA PAVIA COMO LUMEZZANE

COMO TERNANA BENEVENTO REGGIANA PAVIA LUMEZZANE SORRENTO FOGGIA PRO VERCELLI

= = = ▲ ▲ ▼ ▲ ▲ .

VIAREGGIO LUMEZZANE PAVIA TERNANA TARANTO AVELLINO SPAL REGGIANA SORRENTO

= ▲ = = ▼ ▼

▼ ▼ ▼ ▼ = = ▲ ▼

▼ ▼ = ▼ ▼ ▼ ▼ ▼ .

16 ▲ ▲ = ▼ ▼ ▼ ▲ ▲ .

V

FUORI N P

2 2 1 3 3 2 3 0 2 1 1 1 1 1 0 1 1 0

1 2 1 1 0 2 0 3 1 4 1 1 2 1 2 1 1 0

LUMEZZANE REGGIANA FOLIGNO PRO VERCELLI TERNANA SORRENTO COMO PISA TARANTO

3-0 2-2 2-2 1-1 0-2 1-0 1-2 0-2

▲ = = = ▼ ▲ ▼ ▼ .

▲ ▼ ▼ = = = = ▼ .

19 1-0 2-1 0-0 2-0 2-0 0-1 0-0 2-1

PISA TRITIUM VIAREGGIO SORRENTO PRO VERCELLI CARPI MONZA TERNANA FOGGIA

▲ ▲ = ▲ ▲ ▼ = ▲ .

10 0-3 1-2 1-0 0-1 1-4 1-0 1-1 1-3

▼ ▼ ▲ ▼ ▼ ▲

TARANTO VIAREGGIO TRITIUM LUMEZZANE COMO PAVIA CARPI SORRENTO MONZA

9 0-1 1-0 1-1 0-2 2-0 4-0 0-1 0-1

▼ = ▼ ▲ ▼ = ▲ ▼ .

AVELLINO FOGGIA PRO VERCELLI TRITIUM LUMEZZANE COMO TERNANA BENEVENTO REGGIANA

▼ ▲ = ▼ ▲ ▲ ▼ ▼ .

13 3-0 1-1 0-0 0-2 1-1 1-0 0-1 2-0

▲ =

▼ ▲ = ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ .

SORRENTO TARANTO CARPI MONZA FOLIGNO SPAL VIAREGGIO LUMEZZANE TERNANA

= ▲ ▼ ▲ .

7 2-2 1-2 0-0 2-2 3-0 0-4 1-2 0-2

8 8 8 7 6 6 6 6 5 5 5 5 4 4 4 3 3 3

(3-5) (4-4) (4-4) (3-4) (3-3) (3-3) (3-3) (2-4) (3-2) (3-2) (3-2) (2-3) (2-2) (2-2) (3-1) (1-2) (3-0) (1-2)

«OVER» Foligno Pavia Reggiana Benevento Carpi Como Avellino Lumezzane Monza Sorrento Taranto Ternana Tritium Viareggio Pro Vercelli Foggia Pisa Spal

6 6 6 5 5 5 4 4 4 4 3 3 3 3 2 1 1 1

(3-3) (2-4) (3-3) (2-3) (3-2) (2-3) (2-2) (1-3) (2-2) (2-2) (2-1) (2-1) (1-2) (2-1) (1-1) (1-0) (1-0) (1-0)

«GOAL» Reggiana Monza Benevento Como Foligno Pavia Tritium Avellino Foggia Pro Vercelli Viareggio Pisa Sorrento Ternana Carpi Lumezzane Spal Taranto

8 6 5 5 5 5 5 4 4 4 4 3 3 3 2 2 2 2

(4-4) (3-3) (2-3) (2-3) (3-2) (2-3) (3-2) (2-2) (2-2) (1-3) (2-2) (1-2) (2-1) (2-1) (1-1) (1-1) (1-1) (2-0)

= ▼

22 PAVIA 0-2 2-1 0-0 2-1 2-0 1-0 1-0 3-1

«UNDER» Foggia Pisa Spal Pro Vercelli Taranto Ternana Tritium Viareggio Avellino Lumezzane Monza Sorrento Benevento Carpi Como Foligno Pavia Reggiana

= ▼ .

7 PISA 1-2 2-2 2-4 2-1 1-2 1-1 2-0 1-3

TERNANA TRITIUM FOLIGNO LUMEZZANE CARPI BENEVENTO TARANTO PISA AVELLINO PAVIA

SPAL PAVIA SORRENTO VIAREGGIO CARPI TERNANA PRO VERCELLI MONZA BENEVENTO

7 SPAL 2-1 0-1 0-1 2-2 1-1 1-1 1-1 1-2

REGGIANA MONZA BENEVENTO COMO FOLIGNO SORRENTO PRO VERCELLI FOGGIA CARPI PISA

REGOLAMENTO Promossa 4 3 direttamente la 5 0 1ª. Dalla 2ª alla 4 3 5ª ammesse ai 7 3 play-off per il 2° 8 5 posto 5 4 promozione. 6 7 Retrocede 2 3 direttamente 5 7 l'ultima. Dalla 14ª 3 2 alla 17ª al play3 8 out per stabilire 3 3 le altre 2 squadre 7 8 retrocesse. In 4 5 caso di arrivo a 5 10 pari punti vale lo 5 9 scontro diretto 3 6 2 10

10 AVELLINO 0-0 = 1-1 = 1-0 ▲ 0-0 = 1-1 = 1-1 = 0-2 ▼ 1-0 ▲ .

MONZA REGGIANA PRO VERCELLI FOGGIA PAVIA TRITIUM VIAREGGIO AVELLINO TARANTO SPAL

1 0 2 1 1 1 2 1 2 0 2 2 2 2 2 3 3 5

RETI F S

6 TARANTO

BENEVENTO

PRO VERCELLI PISA MONZA COMO VIAREGGIO TRITIUM REGGIANA FOLIGNO AVELLINO

-2

3-0 3-0 0-0 1-2 0-2 0-1 1-0 3-1

2 3 3 3 5 1 4 3 4 5 6 4 8 8 5 3 7 7

FOGGIA

.

1-2 1-2 2-2 1-2 0-3 1-2 0-1 0-1

0 8 1 7 1 11 0 5 1 5 0 4 1 2 1 7 1 5 2 3 3 5 2 6 2 6 2 4 2 5 0 7 3 2 3 4

4 0-3 0-1 0-1 0-2 1-1 1-1 2-1 1-2

0 0 0 2 2 3 2 1 2 1 0 1 1 3 2 2 1 1

RETI F S

12

.

16 CARPI 2-2 2-2 0-0 1-0 2-1 0-1 1-0 1-0

5 4 4 2 2 1 1 3 1 1 2 2 1 0 1 2 0 0

IL TURNO SUCCESSIVO

14 FOLIGNO 0-0 1-0 0-0 1-1 4-1 1-1 0-0 2-1

IN CASA V N P

5 3 6 6 10 5 11 6 11 7 14 7 16 13 15 12 13 17

14 VIAREGGIO

SORRENTO PAVIA COMO TARANTO AVELLINO REGGIANA BENEVENTO FOLIGNO SPAL CARPI

0-3 ▼ 0-3 ▼ 0-0 = 2-0 ▲ 1-1 = 2-1 ▲ 1-0 ▲ 2-0 ▲ .

PRO VERCELLI FOGGIA MONZA PISA BENEVENTO AVELLINO REGGIANA TARANTO TRITIUM FOLIGNO

▲ =

.

LUMEZZANE BENEVENTO CARPI TERNANA SPAL PISA FOLIGNO TRITIUM PAVIA VIAREGGIO

7 6 5 5 5 3 4 3 3 2 3 3 2 1 1 3 1 0

RETI F S

16 TRITIUM

COMO FOLIGNO SORRENTO REGGIANA FOGGIA SPAL PISA BENEVENTO VIAREGGIO TRITIUM

PARTITE V N P

= ▼ = = ▲ ▼ ▼ ▼ .

«NO GOAL» Carpi Lumezzane Spal Taranto Pisa Sorrento Ternana Avellino Foggia Pro Vercelli Viareggio Benevento Como Foligno Pavia Tritium Monza Reggiana

7 7 7 7 6 6 6 5 5 5 5 4 4 4 4 4 3 1

(4-3) (3-4) (4-3) (3-4) (4-2) (2-4) (3-3) (3-2) (2-3) (3-2) (2-3) (2-2) (3-1) (1-3) (3-1) (1-3) (2-1) (0-1)


12 il Domani dello Sport Domenica 30 Ottobre 2011

TOTOGUIDASCOMMESSE ITALIA 1ª Divisione Girone B Il pronostico di TS

IL PROSSIMO TURNO (10ª

GIORNATA ) Barletta - Feralpisalo’ 30-10 Bassano - Siracusa “ “ Cremonese - Virtus Lanciano “ “ Latina - Andria “ “ Piacenza - Carrarese “ “ Spezia - Portogruaro “ “ Sudtirol - Prato “ “ Trapani - Frosinone “ “ Triestina - Pergocrema “ “

2-1 2-2 1-2 1-1 1-0 1-1 2-1 0-2

▲ = ▼ = ▲ = ▲ ▼ .

Le possibili sorprese Trapani-Frosinone 1

SUDTIROL TRAPANI PORTOGRUARO SIRACUSA PERGOCREMA PIACENZA LATINA BASSANO BARLETTA

5 0-0 0-2 0-2 1-2 0-1 0-1 1-0 0-0

0-2 ▼ 1-2 ▼ 1-0 ▲ 1-1 = 0-2 ▼ 1-2 ▼ 0-1 ▼ 1-1 = .

CREMONESE BARLETTA TRIESTINA TRAPANI PRATO CARRARESE FROSINONE VIRTUS LANCIANO LATINA

0-1 2-2 2-1 1-1 1-0 1-3 2-2 1-2

PT G

PERGOCREMA FROSINONE SUDTIROL CARRARESE VIRTUS LANCIANO (-1) BARLETTA PORTOGRUARO TRAPANI CREMONESE (-6) PIACENZA (-4) SIRACUSA (-2) SPEZIA ANDRIA TRIESTINA PRATO BASSANO LATINA FERALPISALO’

18 17 15 15 15 15 14 14 12 12 12 11 10 9 7 6 6 5

0-2 ▼ 2-4 ▼ 0-1 ▼ 0-0 = 0-1 ▼ 1-1 = 1-0 ▲ 0-0 = .

PERGOCREMA CREMONESE LATINA SUDTIROL BARLETTA PORTOGRUARO CARRARESE FERALPISALO’ SIRACUSA

▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▲ =

10

PIACENZA

TRAPANI SPEZIA CREMONESE PORTOGRUARO VIRTUS LANCIANO FERALPISALO’ PRATO PERGOCREMA CARRARESE

= ▲ = ▲ ▼ = ▼ .

9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9

PARTITE V N P 6 5 4 5 5 4 4 4 5 5 4 3 2 3 2 1 1 1

0 2 3 0 1 3 2 2 3 1 2 2 4 0 1 3 3 2

3 2 2 4 3 2 3 3 1 3 3 4 3 6 6 5 5 6

RETI F S 10 14 10 14 11 11 13 9 15 15 11 13 10 15 10 4 6 2

PORTOGRUARO TRIESTINA SPEZIA FERALPISALO’ CREMONESE PERGOCREMA TRAPANI SUDTIROL BASSANO

▼ ▼ ▼ = ▲ ▲ ▲ ▲ .

4 4 3 4 3 1 2 2 3 2 3 3 2 2 2 1 0 0

0 1 1 0 1 3 2 2 0 0 1 1 1 0 1 0 1 2

1 7 0 11 1 5 1 10 0 7 1 5 1 9 0 5 1 11 2 8 1 8 0 7 1 5 2 8 2 5 3 1 3 2 3 1

V

FUORI N P

RETI F S

2 1 1 1 2 3 2 2 2 3 1 0 0 1 0 0 1 1

0 1 2 0 0 0 0 0 3 1 1 1 3 0 0 3 2 0

3 5 3 4 5 4 4 9 4 6 6 4 4 4 4 8 4 1 7 6 3 8 6 11 5 8 7 10 5 10 3 7 4 6 1 4

3 6 2 3 4 6 6 2 6 8 5 0 4 5 4 3 6 5

CREMONESE

ANDRIA BASSANO PIACENZA SPEZIA SIRACUSA TRAPANI PORTOGRUARO PRATO VIRTUS LANCIANO

▼ ▲ ▲ = ▼ ▲ ▼ .

LATINA PORTOGRUARO TRAPANI TRIESTINA FROSINONE ANDRIA BASSANO SPEZIA PIACENZA

RETI F S

12 1-0 0-4 3-1 2-1 0-0 0-2 3-1 1-3

12 CARRARESE 0-1 0-3 1-3 2-2 3-1 1-0 4-3 2-0

IN CASA V N P

8 10 6 12 10 10 10 10 7 14 13 11 12 15 14 10 12 9

6 SIRACUSA

BASSANO

=

.

6 ANDRIA

LATINA CARRARESE PERGOCREMA BASSANO BARLETTA TRIESTINA PRATO FERALPISALO’ FROSINONE ANDRIA

1 X 1 X2 1

15 FERALPISALO’

BARLETTA PRATO ANDRIA VIRTUS LANCIANO LATINA BASSANO SUDTIROL TRIESTINA TRAPANI FERALPISALO’

Barletta-Feralpisalò Cremonese-Lanciano Sudtirol-Prato Latina-Andria Triestina-Pergocrema

Classifica

15

SPEZIA

FROSINONE PIACENZA SIRACUSA CREMONESE TRAPANI VIRTUS LANCIANO PERGOCREMA CARRARESE PORTOGRUARO

2-0 1-3 3-0 3-2 0-1 3-1 0-1 2-1

▼ ▲ ▲ ▼ ▲ ▼ ▲ .

2 2 1 3 3 1 2 3 0 1 2 4 2 4 4 2 2 3

REGOLAMENTO Promossa direttamente la 1ª. Dalla 2ª alla 5ª ammesse ai play-off per il 2° posto promozione. Retrocede direttamente l’ultima. Dalla 14ª alla 17ª al play-out per stabilire le altre 2 squadre retrocesse. In caso di arrivo a pari punti vale lo scontro diretto.

12 VIRTUS LANCIANO 15 1-0 ▲ 4-2 ▲ 3-1 ▲ 3-2 ▲ 0-0 = 0-0 = 1-2 ▼ 0-0 = .

TRIESTINA PRATO BARLETTA FROSINONE PIACENZA SPEZIA SUDTIROL ANDRIA CREMONESE

3-2 1-0 2-1 1-2 1-3 0-0 0-1 2-1

▲ ▲ ▲ ▼ ▼ =

0-1 3-1 2-0 2-2 0-2 1-1 2-1 3-1

(4-4) (4-4) (3-4) (4-3) (4-2) (3-3) (4-1) (2-3) (2-2) (0-4) (1-3) (3-1) (2-2)

«OVER» 7 6 6 5 5 5 5 5 5 5 4 4 3

(3-4) (3-3) (3-3) (2-3) (4-1) (4-1) (2-3) (3-2) (1-4) (3-2) (1-3) (3-1) (1-2)

▼ .

SIRACUSA CARRARESE FERALPISALO’ PIACENZA SUDTIROL BASSANO CREMONESE TRIESTINA SPEZIA

8 8 7 7 6 6 5 5 4 4 4 4 4

Triestina Carrarese Piacenza Andria Cremonese Frosinone Prato Siracusa Spezia Virtus Lanciano Barletta Portogruaro Sudtirol

11 PORTOGRUARO 14 2-3 ▼ 3-0 ▲ 1-3 ▼ 2-3 ▼ 2-0 ▲ 0-0 = 2-0 ▲ 1-2 ▼ .

«UNDER» Bassano Feralpisalo’ Latina Pergocrema Sudtirol Trapani Barletta Portogruaro Andria Cremonese Frosinone Prato Siracusa

▼ ▲ ▲ = ▼ = ▲ ▲

«GOAL» Andria Barletta Frosinone Triestina Latina Piacenza Portogruaro Prato Siracusa Virtus Lanciano Carrarese Cremonese Spezia

6 6 6 6 5 5 5 5 5 5 4 4 4

(2-4) (3-3) (5-1) (2-4) (2-3) (3-2) (4-1) (2-3) (3-2) (3-2) (2-2) (3-1) (0-4)

.

«NO GOAL»

15 PRATO

SUDTIROL FERALPISALO’ FROSINONE PERGOCREMA BASSANO PORTOGRUARO BARLETTA VIRTUS LANCIANO SIRACUSA PRATO

0-0 1-0 1-2 0-0 2-0 1-1 1-0 3-1

= ▲ ▼ = ▲ = ▲ ▲ .

7

BARLETTA VIRTUS LANCIANO FROSINONE PERGOCREMA ANDRIA LATINA PIACENZA CREMONESE SUDTIROL

1-2 0-1 1-3 2-0 0-1 2-1 3-4 0-0

14 FROSINONE

TRAPANI

▼ ▼

1-0 ▲ 2-0 ▲ 0-3 ▼ 1-1 = 0-2 ▼ 0-0 = 1-3 ▼ 2-0 ▲ .

PIACENZA FERALPISALO’ CARRARESE ANDRIA SPEZIA CREMONESE SIRACUSA BARLETTA FROSINONE

▼ ▲ ▼ ▲ ▼ = .

SPEZIA SUDTIROL PRATO VIRTUS LANCIANO CARRARESE TRIESTINA ANDRIA LATINA TRAPANI

17

TRIESTINA

VIRTUS LANCIANO SIRACUSA ANDRIA CARRARESE LATINA FROSINONE BARLETTA PORTOGRUARO PERGOCREMA

3-2 0-1 3-1 2-1 1-0 2-1 2-2 1-1

▼ ▲ ▲ ▲ ▲ = = .

9 PERGOCREMA 2-3 ▼ 4-0 ▲ 1-2 ▼ 2-3 ▼ 2-0 ▲ 1-2 ▼ 1-2 ▼ 1-3 ▼ .

BASSANO LATINA SUDTIROL PRATO FERALPISALO’ SIRACUSA SPEZIA PIACENZA TRIESTINA

18 2-0 2-1 2-1 0-2 1-0 2-0 0-2 0-2

▲ ▲ ▲ ▼ ▲ ▲ ▼ ▼ .

Feralpisalo’ Bassano Pergocrema Trapani Carrarese Cremonese Spezia Sudtirol Latina Piacenza Portogruaro Prato Siracusa

8 7 7 6 5 5 5 5 4 4 4 4 4

(4-4) (4-3) (4-3) (2-4) (3-2) (1-4) (4-1) (4-1) (2-2) (1-3) (1-3) (3-1) (2-2)

Bologna-Atalanta Fiorentina-Genoa Lecce-Novara Parma-Cesena Udinese-Palermo Pro Vercelli-Foligno Sorrento-Carpi Cremonese-V. Lanciano Triestina-Pergocrema Foggia-Avellino Monza-Spal Piacenza-Carrarese Spezia-Portogruaro Cagliari-Lazio

Pron.

1

X

2

N. Partite

X 1 1X 1 1 1 1 1X X1 1 X2 X12 1 X12

27 48 41 56 52 49 54 40 32 46 24 33 50 34

43 36 35 36 36 36 38 34 42 36 40 36 37 35

30 16 24 8 12 15 8 26 26 18 36 31 13 31

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

Pron. 0-2 3

Bologna-Atalanta Fiorentina-Genoa Lecce-Novara Parma-Cesena Udinese-Palermo Pro Vercelli-Foligno Sorrento-Carpi Cremonese-V. Lanciano Triestina-Pergocrema Foggia-Avellino Monza-Spal Piacenza-Carrarese Spezia-Portogruaro Cagliari-Lazio

I SISTEMI INTEGRALI E RIDOTTI N. Partite 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

Bologna-Atalanta Fiorentina-Genoa Lecce-Novara Parma-Cesena Udinese-Palermo Pro Vercelli-Foligno Sorrento-Carpi Cremonese-V. Lanciano Triestina-Pergocrema Foggia-Avellino Monza-Spal Piacenza-Carrarese Spezia-Portogruaro Cagliari-Lazio

35 15 25 45 30 45 30 30 15 35 45 15 25 30

11 2 7 13 5 14 9 4 3 10 12 1 6 8

35 35 30 33 30 33 40 30 35 35 35 20 30 40

4

5+

25 30 35 20 25 20 25 25 30 25 15 35 35 25

5 20 10 2 15 2 5 15 20 5 5 30 10 5

GRUPPO 1

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

Fiorentina-Genoa Parma-Cesena Udinese-Palermo Pro Vercelli-Foligno Barletta-Feralpisalò Triestina-Pergocrema Bologna-Atalanta Lecce-Novara Foggia-Avellino Monza-Spal Cremonese-V. Lanciano Spezia-Portogruaro

GRUPPO 3

N. Partite

GRUPPO 2

CONCORSO N. 88 DEL 30/10 - IL PRONOSTICO TECNICO

Cagliari-Lazio Sorrento-Carpi Piacenza-Carrarese

1X 1X 1

1 1X 1X

1 1 1X

1X

X2 1

1X 1X

X2 1X

1

1 1-0, 2-0, 3-0

IL SISTEMA RIDOTTO - 3 tr, 5 dp - col. 82 - € 41,00

6 DOPPIE Col. 32 Rid. 7

7 DOPPIE Col. 128 Rid. 16

9 DOPPIE Col. 512 Rid. 64

1 TR-4 DP Col. 48 Rid. 8

X 1 1X 1 1 1 1 1X X1 1 X2 X1 1 X1

X 1 1X 1 1 1 1 1X X1 1 X2 X1 1X X1

X2 1 1X 1 1 1 1 1X X1 1X X2 X1 1X X1

X 1 1X 1 1 1 1 1X X1 1 X2 X 1 X12

1 TR-6 DP 3 TR 5 DP Col. 192 Rid. 24 Col. 864

X 1 1X 1 1 1 1 1X X1 1X X2 X1 1 X12

Rid. 0-5 errori - Garanzia 1 “13”

X X X X 1 1 1 1 1X 1X 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1X X X X 1X X X 1 1X2 1 1 1X2 X2 2 X 2 1X2 1 1X2 1 1X 1 X X 1X2 1 1 1

X 1 1 1 1 1 1 1 1 1 X 1 1 1

X X X X X X X 1 1 1 1 1 1 1 X X 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 X 1 X 1 1 X 1 1 X X 1 1 1 X2 X2 X2 1X2 X2 1 1 X X X X 2 2 2 X2 1X2 1 1 1 X2 1X2 1 1 1 1 X 1 1 1 1 X2 X2 1 X2 X2

X X 1 1 1 X 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1X X 1 1 1 X X X2 1 X X 1 X2

X 1 X 1 1 1 1 1 X 1 2 1 1 1

X X X X X X X X X X 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 X X X X 1 1 X 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 X X X 1 X 1 X X 1 X 1 1 1 X2 X2 X2 X2 1 1 1 X2 1 1 X 2 2 X X 2 2 X X X X2 X2 1 1 X2 X2 1 X2 X2 1 X 1 1 X 1 X X 1 1 X X2 1 X2 1 X2 1 X2 1 1 X2


Domenica 30 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 13

TOTOGUIDASCOMMESSE ITALIA 2ª Divisione Girone A

L’ostacolo Rimini per il Treviso leader into 1-0 lo scontro al vertice con il Casale, il Treviso ospita il Rimini: sfida tattica che potrebbe finire in parità. Il Casale punta al pronto riscatto in casa di un Borgo a Buggiano reduce da pesante ko: tre «2» consecutivi sono un ottimo biglietto da visita dei piemontesi per imporsi ancora. Frenato ad Alessandria (1-1), il Mantova vuole allungare: «1» di base contro il Poggibonsi, magari con un «No Goal» che i virgiliani non firmano da 5

gare. Punta infine sul fattore campo, finora molto affidabile, il San Marino che, con un punto nelle ultime 4 gare, può approfittare di un Lecco praticamente nullo negli impegni esterni finora sostenuti.

IL TURNO PRECEDENTE

IL TURNO SUCCESSIVO

(10ª GIORNATA)

(11ª GIORNATA) Alessandria - Bellaria Igea 30-10 Borgo a Buggiano - Casale “ “ Mantova - Poggibonsi “ “ Montichiari - Cuneo “ “ Renate - Savona “ “ Sambonifacese - Valenzana “ “ San Marino - Lecco “ “ Santarcangelo - Giacomense “ “ Treviso - Rimini “ “ Virtus Entella - Pro Patria “ “

V

Alessandria 1-1 PARTITE DAL- Mantova 26-10 AL 02-11 Bellaria Igea - Renate 1-1 Casale - Treviso 0-1 Cuneo - Santarcangelo 1-0 Giacomense - Valenzana 0-0 Lecco - Montichiari 1-2 Pro Patria - Sambonifacese 4-0 Rimini - San Marino 2-1 Virtus Entella - Borgo a Buggiano 4-0 Poggibonsi - Savona Rin.

Borgo a Buggiano-Casale 2 Mantova-Poggibonsi 1/No Goal Treviso-Rimini X/Goal V. Entella-Pro Patria 1/Under

La possibile sorpresa Alessandria-Bellaria 1/Under

12 SAVONA

RENATE MANTOVA TREVISO SAMBONIFACESE SANTARCANGELO SAN MARINO CASALE POGGIBONSI BELLARIA IGEA SAVONA

Il pronostico di TS

0-1 0-1 2-0 1-3 1-0 0-0 4-2 1-1

▼ ▼ ▲ ▼ ▲ = ▲ = .

VALENZANA GIACOMENSE SAN MARINO SAMBONIFACESE VIRTUS ENTELLA MANTOVA RIMINI RENATE POGGIBONSI

RIMINI POGGIBONSI BELLARIA IGEA RENATE VALENZANA MONTICHIARI VIRTUS ENTELLA CUNEO GIACOMENSE

1-0 2-3 0-0 3-1 4-2 3-2 1-0 0-1

▲ ▼ = ▲ ▲ ▲ ▲ ▼ .

23 20 20 19 19 15 14 14 14 13 13 12 12 12 10 8 7 7 4 3

7 6 6 6 6 5 4 3 4 4 3 3 3 3 3 2 1 2 0 3

2 2 2 1 1 0 2 5 2 3 4 3 3 3 1 2 4 3 4 3

1 2 2 3 3 5 4 2 4 2 3 4 4 3 6 6 5 5 6 4

1-4 1-2 1-2 0-0 0-1 1-4 1-1 1-1

▼ ▲ = = = . .

RENATE SAMBONIFACESE VIRTUS ENTELLA BELLARIA IGEA BORGO A B. SAVONA TREVISO ALESSANDRIA POGGIBONSI

▲ = ▼ ▼ ▼ = = .

IN CASA V N P

7 10 13 10 8 12 9 15 13 8 14 10 13 14 17 15 15 16 19 10

▼ ▼ = ▼ ▼ = = .

2-1 0-2 0-0 2-1 2-1 1-2 0-2 1-1

3 2 4 3 4 2 4 1 3 3 2 3 2 2 2 2 1 1 0 2

1 2 1 0 0 0 0 3 2 2 2 1 0 2 0 2 1 1 4 1

1-0 0-4 0-0 1-2 2-1 1-1 2-1 1-1

▲ ▼ = ▼ ▲ = ▲ = .

VIRTUS ENTELLA SANTARCANGELO PRO PATRIA RIMINI LECCO SAMBONIFACESE RENATE MANTOVA SAVONA

1-3 ▼ 4-0 ▲ 0-2 ▼ 0-2 ▼ 2-0 ▲ 1-1 = 2-0 ▲ 0-4 ▼ .

SAVONA RIMINI MONTICHIARI TREVISO SANTARCANGELO PRO PATRIA CUNEO GIACOMENSE SAMBONIFACESE

2-0 3-2 1-0 0-1 2-2 1-1 2-4

23 RIMINI

TREVISO 2-0 1-0 1-1 3-0 2-0 4-1 1-2 1-0

▲ ▲ = ▲ ▲ ▲ ▼ ▲ .

SANTARCANGELO VALENZANA CASALE POGGIBONSI ALESSANDRIA BELLARIA IGEA SAVONA SAN MARINO TREVISO

0-1 1-0 0-2 1-0 1-0 2-1 1-1 2-1

V

1 8 4 1 6 4 0 11 3 2 9 7 2 8 5 3 6 7 1 10 3 1 6 6 0 7 4 0 6 3 1 6 4 1 7 3 2 5 4 1 6 4 2 6 4 0 8 3 3 7 11 3 6 12 2 7 9 2 7 6

4 4 2 3 2 3 0 2 1 1 1 0 1 1 1 0 0 1 0 1

ALESSANDRIA MONTICHIARI TREVISO PRO PATRIA MANTOVA LECCO BELLARIA IGEA VIRTUS ENTELLA CASALE

▼ = ▲ ▲ ▼ ▼ =

12

MONTICHIARI

GIACOMENSE BORGO A B. VALENZANA VIRTUS ENTELLA SAMBONIFACESE SANTARCANGELO CASALE LECCO CUNEO

▲ ▲ ▼ = = ▼ .

Rin. .

1-2 0-1 1-2 0-3 2-4 0-0 3-3 0-0

RETI F S

FUORI N P

7

SAN MARINO

TREVISO BELLARIA IGEA SAVONA GIACOMENSE RENATE CUNEO ALESSANDRIA RIMINI LECCO

▼ ▼ ▼ ▼ = = = .

1 0 1 1 1 0 2 2 0 1 2 2 3 1 1 0 3 2 0 2

RETI F S

0 11 3 1 12 6 2 9 10 1 8 3 1 4 3 2 6 5 3 2 6 1 7 9 4 3 9 2 4 5 2 6 10 3 3 7 2 7 9 2 7 10 4 4 13 6 5 12 2 2 4 2 3 4 4 1 10 2 2 4

REGOLAMENTO Promosse direttamente le prime 2. Dalla 3ª alla 6ª ammesse ai play-off per il 3° posto promozione. Retrocedono direttamente le ultime 3. La quart'ultima e la quint'ultima disputano un play-out per stabilere la 4ª retrocessa. La vincente del play-out disputerà un ulteriore spareggio con la vincente del play-out del girone B per stabilire l'ultima retrocessa in serie D. A pari punti vale lo scontro diretto

12 CASALE

BORGO A B.

.

14 POGGIBONSI

MANTOVA

SAN MARINO RENATE BORGO A B. VALENZANA PRO PATRIA ALESSANDRIA MANTOVA CASALE RIMINI

19 18 20 17 12 12 12 13 10 10 12 10 12 13 10 13 9 9 8 9

CASALE SAN MARINO SANTARCANGELO MANTOVA CUNEO RIMINI BORGO A B. RENATE ALESSANDRIA

CUNEO MANTOVA RENATE SAVONA MONTICHIARI POGGIBONSI LECCO PRO PATRIA VALENZANA

RETI F S

7 BELLARIA IGEA 14

ALESSANDRIA BORGO A B. VIRTUS ENTELLA CUNEO CASALE RIMINI TREVISO SAN MARINO MANTOVA BELLARIA IGEA

10 10 10 10 10 10 10 10 10 9 10 10 10 9 10 10 10 10 10 10

SAMBONIFACESE 10 VALENZANA

13 1-0 2-0 2-2 0-3 2-4 0-2 0-0 0-0

TREVISO CASALE CUNEO SANTARCANGELO RIMINI MONTICHIARI VIRTUS ENTELLA MANTOVA BELLARIA IGEA SAVONA (-2) GIACOMENSE RENATE BORGO A B. POGGIBONSI SAMBONIFACESE SAN MARINO VALENZANA ALESSANDRIA (-2) LECCO PRO PATRIA (-9)

PARTITE V N P

Rin.

MONTICHIARI SAVONA LECCO SAN MARINO CASALE VIRTUS ENTELLA PRO PATRIA VALENZANA SANTARCANGELO

PT G

13 2-1 0-2 1-0 2-0 1-1 1-1 1-1

SANTARCANGELO 19 GIACOMENSE

Classifica

4-1 ▲ 0-1 ▼ 1-1 = 0-1 ▼ 1-2 ▼ 1-1 = 2-0 ▲ 0-4 ▼ .

20

BELLARIA IGEA LECCO RIMINI ALESSANDRIA GIACOMENSE RENATE MONTICHIARI TREVISO BORGO A B.

▼ ▲ ▲ ▼ ▼ ▼ ▲ .

VIRTUS ENTELLA 14 PRO PATRIA

POGGIBONSI ALESSANDRIA MANTOVA MONTICHIARI SAVONA GIACOMENSE SANTARCANGELO BORGO A B. PRO PATRIA

▲ ▲ ▲ ▲ = ▲ .

▲ = ▲ ▼

▲ ▲ ▲ ▲ ▼ ▲ = ▲ .

4

PRO PATRIA CASALE GIACOMENSE CUNEO POGGIBONSI BORGO A B. SAMBONIFACESE MONTICHIARI SAN MARINO

0-2 2-1 0-0 0-1 1-1 2-0 0-1 4-0

▼ ▲ = ▼ = ▲ ▼ ▲ .

LECCO CUNEO POGGIBONSI BORGO A B. TREVISO VALENZANA GIACOMENSE SAMBONIFACESE VIRTUS ENTELLA

1-2 0-2 2-2 0-4 2-2 1-1 0-2 1-2

1 1 1 1 2 2 3 0 3 2 2 2 2 1 2 1 3 3 3 3

«UNDER» Renate Savona Borgo a Buggiano Casale Giacomense Montichiari Pro Patria Rimini Sambonifacese Virtus Entella Alessandria Bellaria Igea Poggibonsi San Marino Santarcangelo Treviso Valenzana Lecco Mantova Cuneo

7 7 6 6 6 6 6 6 6 6 5 5 5 5 5 5 5 4 4 3

(4-3) (4-3) (2-4) (4-2) (4-2) (3-3) (2-4) (3-3) (3-3) (2-4) (1-4) (2-3) (4-1) (2-3) (2-3) (3-2) (2-3) (2-2) (3-1) (2-1)

▼ = ▼ = = ▼ ▼

3 ▲ ▼ ▼ ▲ ▼ = = ▲ .

«OVER» Cuneo Lecco Mantova Alessandria Bellaria Igea San Marino Santarcangelo Treviso Valenzana Borgo a Buggiano Casale Giacomense Montichiari Poggibonsi Pro Patria Rimini Sambonifacese Virtus Entella Renate Savona

7 6 6 5 5 5 5 5 5 4 4 4 4 4 4 4 4 4 3 2

(3-4) (4-2) (2-4) (4-1) (3-2) (2-3) (3-2) (2-3) (3-2) (2-2) (1-3) (1-3) (2-2) (1-3) (3-1) (3-1) (1-3) (3-1) (1-2) (1-1)

TRIS CAMPO PARTENTI

I NOSTRI SISTEMI Tris - Sistema per 8 cavalli Sistema sviluppato con 2 biglietti T3 (cavalli nell’esatto ordine di arrivo)

ROMA TROTTO - PR. PIAZZA NAVONA - m. 1600 DOMENICA 30 OTTOBRE - ORE 17.55 clas. Probabili in terna

driver Mario Rossi Gp. Maisto V. D’Alessandro Jr A. Spadera G. Riccio R. Ossani M. Angeletti D. Battistini Gp. Minnucci G. Cicognani G. Di Nardo U. Francisci L. Becchetti F. Pettinari M. Minopoli Jr F. Ghigo D. Cuglini El Mouloudi T. G. Casillo M. Di Nicola

Possibili

1600 » » » » » » » » » » » » » » » » » » »

OUTSIDE GO OLEG ONINNO AU OSIRIDE GRIM OLGA DL OKLAHOMA RIZ ODEON DEL RONCO OPHELIA OK OXLIAPER ORIONE D`ESI OLEZIUSS OLIMPIA D`ALFA ORLY OCKI TOKI ZS ODALISCA GIANFI ODETTE ONE ONLY MARK OKKUBA BD OTERO CAF ORGONE DEI VENTI

Per la quota

metri

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

Da escludere

N. cavallo

9 15 20 16 6 11 19 7 2 10 14 8 12 3 13 5 1 18 17 4

9-15-20 16-6-11 19-7

Tris - Sistema per 10 cavalli Sistema sviluppato con 2 biglietti T3 (cavalli nell’esatto ordine di arrivo)

1 vincente e 0-1-2 piazzati 0-1-2 piazzati 0-1 piazzato

1° Arr. 9-15-20 2° Arr. 9-15-20-16-6-11-19-7 3° Arr. 9-15-20-16-6-11

F P S

€ 60.00

9 Vincente 1 15-20-16-6-11 1-2 piazzati 19-7-2-10 0-1 piazzato

1° Arr. 9-15-20 2° Arr. 9-15-20-16-6-11 3° Arr. 19-7

Piazzato 1-2 piazzati 0-1 piazzato

1 biglietto P 1/5 9

F P S

€ 66.00

3 biglietti P 2/5

15-20-16-6-11 € 30.00

F P S

€ 30.00

1° Arr. 9 2° Arr. 19-7-2-10 3° Arr. 15-20-16-6-11

€ 20.00

€ 10.00

Tris - Sistema per 11 cavalli Sistema sviluppato con 2 biglietti T3 (cavalli nell’esatto ordine di arrivo)

Tris - Sistema per 9 cavalli 9 15-20-16-6 11-19-7-2

1° Arr. 9 2° Arr. 15-20-16-6-11 3° Arr. 15-20-16-6-11-19-7-2-10

€ 15.00

€ 45.00

9-15 20-16-6-11 19-7-2-10-14 € 12.00

9-19 15-20-16-6-11 9-7 15-20-16-6-11 9-2 15-20-16-6-11

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr.

1 1 1 1 1 1 1 3 1 2 2 2 2 3 3 4 3 3 3 3

.

2-1 2-3 0-1 1-0 0-2 0-0 0-0 4-0

4 4 4 4 3 3 2 3 2 2 2 2 2 2 1 1 0 0 0 0

=

8 LECCO 0-2 ▼ 2-0 ▲ 0-1 ▼ 3-0 ▲ 0-1 ▼ 1-2 ▼ 1-1 = 1-2 ▼ .

19 ▼

3-1 3-2 2-1 4-0 1-2 2-1 3-3 1-0

ULTIME 6 PARTITE Cuneo 13 Rimini 13 Santarcangelo 13 Treviso 13 Casale 11 Renate 11 Mantova 9 Montichiari 9 Savona 9 Bellaria Igea 8 Poggibonsi 8 Pro Patria 8 Virtus Entella 8 Sambonifacese 7 Borgo a Buggiano 5 San Marino 4 Alessandria 3 Giacomense 3 Lecco 3 Valenzana 3

20

SAMBONIFACESE PRO PATRIA ALESSANDRIA LECCO BELLARIA IGEA SAN MARINO VALENZANA SANTARCANGELO MONTICHIARI

.

15 CUNEO 0-1 1-0 2-1 1-0 0-2 2-3 2-3 2-1

1-2 2-0 2-0 0-0 4-2 0-0 3-2 0-1

Statistiche 2ª Div/A

Un vincente e 0-1 piazzato 1-2 piazzati 0-1 piazzato (max 3° posto)

9-15 9-15-20-16-6-11 9-15-20-16-6-11 € 20.00

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr.

F P S

€ 40.00

9-15 20-16-6-11 19-7-2-10-14 € 20.00


14 il Domani dello Sport Domenica 30 Ottobre 2011

TOTOGUIDASCOMMESSE ITALIA

Statistiche 2ª Div/B

2ª Divisione Girone B

Paganese favorita anche in trasferta ostretta a interrompere a 5 giornate la serie di vittorie casalinghe al cospetto del Neapolis, confermatosi miglior garanzia di «X» del campionato (7 totali), la Paganese ha estremo bisogno di una vittoria per legittimare il primato: l’Ebolitana che la ospita e che continua ad avere seri problemi in fase realizzativa può non essere un problema: «2». Ai campani dovrebbero rispondere per le rime sia la Vigor Lamezia, favorita sull’Aversa Normanna, sia il Perugia, in casa di un Fondi che può voltare pagina

dopo i 2 pareggi di fila. Equilibrata la sfida tra L’Aquila e il Catanzaro: tentiamo il «2». Difficile trasferta anche per il Campobasso che dovrà arginare la carica del Gavorrano, dopo i 3 «X« contro Vigor Lamezia, Paganese e Perugia: «1».

IL TURNO PRECEDENTE

IL TURNO SUCCESSIVO

(12ª GIORNATA)

(13ª GIORNATA) Arzanese - Milazzo 30-10 Chieti - Aprilia “ “ Ebolitana - Paganese “ “ Fondi - Perugia “ “ Gavorrano - Campobasso “ “ Isola Liri - Fano “ “ L’Aquila - Catanzaro “ “ Melfi - Celano “ “ Neapolis - Giulianova “ “ Vigor Lamezia - Aversa Normanna “ “ RIPOSA: Vibonese

C

ApriliaPARTITE - Ebolitana DEL 26-10 Aversa Normanna - Fano Campobasso - Catanzaro Celano - Vibonese Giulianova - L’Aquila Isola Liri - Fondi Milazzo - Melfi Paganese - Neapolis Perugia - Gavorrano Vigor Lamezia - Chieti RIPOSA: Arzanese

MELFI

Le possibili sorprese L’Aquila - Catanzaro 2 Neapolis - Giulianova X2

2-0 0-1 1-1 2-2 2-1 2-2 1-1 1-1

▲ ▼ = = ▲ = = = .

PERUGIA EBOLITANA FANO CELANO MILAZZO RIPOSA NEAPOLIS CATANZARO GAVORRANO

18 1-2 ▼ 0-2 ▼ 1-3 ▼ 2-0 ▲ 2-1 ▲ Rin. . 3-3 = 2-2 = .

8 CELANO

EBOLITANA 1-0 ▲ RIPOSA Rin. . ISOLA LIRI 1-2 ▼ FONDI 1-1 = AVERSA NORMANNA0-0 = CHIETI 1-2 ▼ GIULIANOVA 2-0 ▲ MILAZZO 1-3 ▼ CELANO .

GIULIANOVA APRILIA ARZANESE CAMPOBASSO CATANZARO L’AQUILA FANO VIBONESE MELFI

0-1 1-5 2-3 0-2 0-1 1-0 2-3 3-5

PT G

NEAPOLIS PERUGIA CELANO CHIETI VIBONESE ISOLA LIRI VIGOR LAMEZIA RIPOSA MILAZZO

1-1 = 1-0 ▲ 3-2 ▲ 1-1 = 0-1 ▼ 0-0 = 1-4 ▼ Rin. . .

MELFI CAMPOBASSO RIPOSA FANO FONDI VIBONESE MILAZZO APRILIA PAGANESE

0-1 ▼ 2-0 ▲ Rin. . 1-0 ▲ 0-1 ▼ 1-0 ▲ 0-1 ▼ 0-1 ▼ .

0-1 1-0 2-1 1-2 1-2 0-0 1-3 2-0

▼ ▲ ▲ ▼ ▼ = ▼ ▲ .

ARZANESE 1-1 = CHIETI 2-1 ▲ AVERSA NORMANNA2-1 ▲ PERUGIA 1-2 ▼ VIGOR LAMEZIA 0-0 = FONDI 1-2 ▼ CAMPOBASSO 3-3 = PAGANESE 1-1 = GIULIANOVA .

▼ ▼ ▼ ▼ .

IN CASA V N P

10 1-1 0-1 1-1 0-1 1-2 1-1 1-0 3-1

= ▼ = ▼ ▼ = ▲ ▲ .

2-1 1-0 1-1 2-0 0-0 2-1 1-1 1-1

5 4 4 2 3 4 3 3 2 4 4 1 3 2 1 0 1 1 2 2 1 0

1 1 2 4 1 2 1 0 0 1 1 5 2 1 2 4 1 2 0 2 1 0

0 0 0 0 2 0 2 3 3 1 1 0 1 2 2 2 3 3 3 2 4 0

RETI F S

V

11 4 10 4 8 4 3 1 9 8 11 5 8 8 5 7 8 11 11 5 7 5 8 7 10 4 4 5 5 6 4 8 4 5 4 6 6 7 4 4 6 15 0 0

2 3 2 4 4 1 2 3 2 0 0 1 1 1 2 2 2 1 1 0 0 0

L’AQUILA NEAPOLIS CATANZARO ARZANESE GAVORRANO MELFI ISOLA LIRI VIGOR LAMEZIA APRILIA

FONDI

.

GAVORRANO PAGANESE L’AQUILA MELFI EBOLITANA NEAPOLIS RIPOSA ISOLA LIRI PERUGIA

9

L’AQUILA

▲ = ▲ = ▲ = =

18

CELANO 1-0 ▲ AVERSA NORMANNA2-0 ▲ PERUGIA 0-1 ▼ MILAZZO 1-0 ▲ ISOLA LIRI 2-1 ▲ PAGANESE 1-2 ▼ MELFI 0-2 ▼ L’AQUILA 0-3 ▼ NEAPOLIS .

FUORI N P

RETI F S

REGOLAMENTO Promosse 1 6 4 direttamente le 1 9 6 prime 2. Dalla 3ª alla 0 6 2 6ª ammesse ai play1 8 3 off per il 3° posto 1 8 4 promozione. 2 10 10 Retrocedono 1 7 5 direttamente le 3 6 6 ultime 3. La 0 7 5 quart’ultima e la 4 5 10 quint’ultima 4 1 8 disputano un play3 7 11 out per stabilere la 4 5 9 4ª retrocessa. La 3 8 8 vincente del play-out 3 4 7 disputerà un 3 11 11 ulteriore spareggio 3 3 5 con la vincente del 3 5 7 play-out del girone A 3 5 6 per stabilire l’ultima 3 4 8 retrocessa in serie 6 4 11 D. A pari punti vale 0 0 0 lo scontro diretto.

3 2 3 1 1 3 2 0 4 1 1 2 0 2 1 1 1 2 2 2 0 0

14 APRILIA

CHIETI

25

APRILIA 0-0 = CATANZARO 1-2 ▼ CAMPOBASSO 3-1 ▲ EBOLITANA 0-1 ▼ RIPOSA Rin. . MILAZZO 1-1 = CELANO 3-2 ▲ AVERSA NORMANNA0-1 ▼ ISOLA LIRI .

13 GIULIANOVA

NEAPOLIS

VIBONESE FONDI VIGOR LAMEZIA APRILIA L’AQUILA GIULIANOVA GAVORRANO NEAPOLIS EBOLITANA

12 FANO

ISOLA LIRI VIGOR LAMEZIA GAVORRANO MELFI L’AQUILA GIULIANOVA ARZANESE CHIETI FONDI FANO

CATANZARO L’AQUILA GAVORRANO GIULIANOVA CAMPOBASSO FANO EBOLITANA MELFI ARZANESE

10 PAGANESE

EBOLITANA

▼ ▼

RETI F S

16 MILAZZO

ARZANESE

4 ▼

PARTITE V N P

PAGANESE 25 12 7 4 1 17 8 CATANZARO 24 11 7 3 1 19 10 VIGOR LAMEZIA 23 11 6 5 0 14 6 L’AQUILA 23 12 6 5 1 11 4 PERUGIA 23 12 7 2 3 17 12 GAVORRANO 20 12 5 5 2 21 15 CAMPOBASSO 18 11 5 3 3 15 13 GIULIANOVA 18 12 6 0 6 11 13 ARZANESE 16 11 4 4 3 15 16 CHIETI 14 11 4 2 5 16 15 AVERSA NORMANNA 14 11 4 2 5 8 13 NEAPOLIS 13 12 2 7 3 15 18 ISOLA LIRI (-2) 12 11 4 2 5 15 13 APRILIA 12 11 3 3 5 12 13 FONDI 12 11 3 3 5 9 13 VIBONESE 11 12 2 5 5 15 19 EBOLITANA (-1) 10 11 3 2 6 7 10 MILAZZO 10 12 2 4 6 9 13 FANO (-2) 9 11 3 2 6 11 13 MELFI (-2) 8 11 2 4 5 8 12 CELANO 4 12 1 1 10 10 26 Ogni settimana una squadra RIPOSA -99 0osserverà 0 0un turno 0 0di riposo 0

Il pronostico di TS Arzanese - Milazzo X Chieti - Aprilia 1 Ebolitana - Paganese 2 Fondi - Perugia Under

20 CAMPOBASSO

GAVORRANO FONDI ISOLA LIRI MILAZZO VIBONESE CHIETI VIGOR LAMEZIA PAGANESE PERUGIA CAMPOBASSO

1-0 1-0 2-2 3-5 0-3 2-0 3-1 1-1 1-1 1-0

Classifica

1-1 1-2 1-2 1-1 1-2 2-1 3-1 0-1

= ▼ ▼ = ▼ ▲ ▲ ▼ .

12

FANO 0-0 = CELANO 5-1 ▲ VIBONESE 3-2 ▲ PAGANESE 0-2 ▼ PERUGIA 0-1 ▼ AVERSA NORMANNA1-1 = CATANZARO 2-3 ▼ EBOLITANA 1-0 ▲ CHIETI .

12 PERUGIA 0-2 ▼ 0-1 ▼ 0-0 = 1-1 = 1-0 ▲ 2-1 ▲ Rin. . 0-2 ▼ .

CAMPOBASSO ARZANESE GIULIANOVA NEAPOLIS APRILIA CATANZARO VIBONESE GAVORRANO FONDI

23 CATANZARO

CHIETI 1-1 = MILAZZO 1-0 ▲ FONDI 0-0 = ISOLA LIRI 2-1 ▲ PAGANESE 0-0 = CELANO 0-1 ▼ AVERSA NORMANNA1-0 ▲ GIULIANOVA 3-0 ▲ CATANZARO .

23 2-1 0-1 1-0 2-1 1-0 0-2 1-1 1-1

▲ ▼ ▲ ▲ ▲ ▼ = = .

24

MILAZZO 1-1 = FANO 2-1 ▲ CHIETI 2-1 ▲ AVERSA NORMANNA1-2 ▼ CELANO 1-0 ▲ PERUGIA 2-0 ▲ APRILIA 3-2 ▲ CAMPOBASSO 2-2 = L’AQUILA .

VIGOR LAMEZIA 23 AVERSA NORMANNA ISOLA LIRI 1-0 ▲ VIBONESE 0-0 = PAGANESE 1-1 = RIPOSA Rin. . NEAPOLIS 0-0 = GAVORRANO 2-2 = ARZANESE 4-1 ▲ CHIETI 1-0 ▲ AVERSA NORMANNA .

14

RIPOSA GIULIANOVA NEAPOLIS CATANZARO MELFI APRILIA L’AQUILA

Rin. . 0-2 ▼ 1-2 ▼ 2-1 ▲ 0-0 = 1-1 = 0-1 ▼

«UNDER» L’Aquila 10 Ebolitana 9 Milazzo 9 Aprilia 8 Celano 8 Melfi 8 Paganese 8 Vigor Lamezia 8 Aversa Normanna 7 Fondi 7 Giulianova 7 Perugia 7 Arzanese 6 Campobasso 6 Fano 6 Gavorrano 6 Vibonese 6

(6-4) (4-5) (5-4) (4-4) (4-4) (5-3) (3-5) (4-4) (4-3) (3-4) (3-4) (3-4) (2-4) (2-4) (2-4) (3-3) (4-2)

«OVER» Neapolis Catanzaro Chieti Isola Liri Gavorrano Vibonese Arzanese Campobasso Fano Giulianova Perugia Aversa Normanna Celano Fondi Paganese Aprilia Melfi

8 7 7 7 6 6 5 5 5 5 5 4 4 4 4 3 3

(3-5) (3-4) (4-3) (3-4) (3-3) (2-4) (3-2) (4-1) (3-2) (3-2) (3-2) (2-2) (2-2) (2-2) (3-1) (1-2) (1-2)

«GOAL» Gavorrano Neapolis Chieti Arzanese Catanzaro Paganese Perugia Vibonese Fano Isola Liri Milazzo Campobasso Celano Melfi Vigor Lamezia Aprilia Aversa Normanna

9 9 8 7 7 7 7 7 6 6 6 5 5 5 5 4 4

(5-4) (4-5) (4-4) (3-4) (3-4) (4-3) (4-3) (3-4) (3-3) (2-4) (2-4) (4-1) (3-2) (1-4) (3-2) (1-3) (3-1)

«NO GOAL» L’Aquila Ebolitana Fondi Giulianova Aprilia Aversa Normanna Celano Campobasso Melfi Milazzo Vigor Lamezia Fano Isola Liri Paganese Perugia Vibonese Arzanese

9 8 8 8 7 7 7 6 6 6 6 5 5 5 5 5 4

(5-4) (3-5) (2-6) (4-4) (4-3) (3-4) (3-4) (2-4) (5-1) (4-2) (3-3) (2-3) (4-1) (2-3) (2-3) (3-2) (2-2)


Domenica 30 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 15

SPORT FORMULA 1 Il pilota tedesco conquista l’ennesima pole e parte davanti a tutti, una Red Bull da record LA FERRARI

Vettel è un vero cannibale si impone anche in India Marco Tuscolo

Così al via a Greater Noida ROMA - «Noi partiamo per vincere, magari con una doppietta». Sebastian Vettel fa 13 con la Red Bull da record. Il pilota tedesco conquista l’ennesima pole position stagionale e partirà davanti a tutti nella prima edizione del Gp dell’India. Il team piazza una monoposto in pole per la 16esima volta quest’anno: nessuna squadra vanta un risultato simile. Il top, prima di oggi, era rappresentato dalle 15 pole position ottenute da McLaren, Williams e, appunto, Red Bull. Oggi Vettel partirà davanti al suo compagno, l’australiano Mark Webber. La doppietta è alla portata del duo, che come tutti i piloti dovrà fare i conti con un tracciato da scoprire. «Vogliamo correre tutti: quelli che sono davanti e quelli che vengono doppiati. Vogliamo tutti rimanere sulla traiettoria ideale, perchè la pista è sporca. Se si esce dalla linea migliore, potrebbe diventare difficile guidare perchè si fatica a ripristinare l’aderenza delle gomme», dice Vettel. «Penso sia stata una sessione positiva. La monoposto è stata fantastica sin dalle libere di ieri e sono molto soddisfatto. Ci aspetta una lunga gara: le McLaren e le Ferrari ci metteranno sotto pressione, non sappiamo esattamente come risponderanno gli pneumatici», ag-

1 Sebastian Vettel

Mark Webber 2

2ª Fila

Jenson Button 4

3ª Fila

Felipe Massa 6

Red Bull 5 Fernando Alonso

Red Bull

Ferrari 3 Lewis Hamilton

McLaren

McLaren 8 Nico Rosberg

Ferrari 4ª Fila

Mercedes 18 Sebastien Buemi

5ª Fila

10ª Fila

Hispania

Sergio Perez 17 Sauber

11ª Fila

Virgin 22 Narain Karthikeyan

Heikki Kovalainen 20 Lotus-Renault

Lotus-Renault 25 Jerome d'Ambrosio

Vitaly Petrov 10 Renault

9ª Fila

Sauber 21 Jarno Trulli

Bruno Senna 9 Renault

8ª Fila

Williams 16 Kamui Kobayashi

Paul di Resta 15 Force India

7ª Fila

Williams 11 Rubens Barrichello

Jaime Alguersuari 19 Toro Rosso

6ª Fila

Mercedes 12 Pastor Maldonado

Adrian Sutil 14 Force India

Toro Rosso 7 Michael Schumacher

Diretta TV: ore 10.00 Rai 2

1ª Fila

Daniel Ricciardo 23 Hispania

12ª Fila

Timo Glock 24 Virgin ANSA-CENTIMETRI

giunge. Nella griglia di partenza, posizioni condizionate dalle penalizzazioni inflitte nel dopo prove. Sono quattro, in totale, i piloti che pagano pegno sul Circuito internazionale Buddh (Bic) di Greater Noida, il più importante dei quali è Lewis Hamilton (McLaren) che è stato penalizzato di tre posizioni per non aver rispettato una bandiera gialla e partirà quindi quinto. Il russo Vitaly Petrov (Lotus Renault) dovrà scontare una penalizzazione di cinque posizioni, e partirà quindi in undicesima, per aver causato un incidente nel Gran Premio del Giappone. Anche il messicano Sergio Perez (Sauber) ha perso tre posizioni per non aver rispettato una bandiera gialla, mentre l’australiano Daniel Ricciardo (Hrt) è sceso di cinque per sostituzione irregolare della scatola del cambio. Il tedesco Timo Glock, pur non essendo riuscito a qualificarsi per l’applicazione della regola del 107 per cento, gareggerà ugualmente per decisione della Fia. Questa la griglia di partenza nelle prime posizioni del Gp dell’India di F1, determinata dalle prove ufficiali: prima fila: Sebastian Vettel (Ger/ RedBull) 1:24.178 Mark Webber (Aus/RedBull) 1:24.508 - seconda fila: Fernando Alonso (Spa/Ferrari) 1:24.519 Jenson Button (Gbr/McLaren) 1:24.950 - terza fila: Lewis Hamilton (Gbr/McLaren) 1:24.474 (retrocesso) Felipe

BREVI > METALLICA

> IL CIRCUITO

Salta il concerto rock gli organizzatori indiani arrestati dalla polizia locale

Un rettilineo lungo e veloce e l’incognita delle gomme oggi ci sarà da divertirsi

ROMA - La polizia indiana ha arrestato quattro organizzatori indiani del concerto della rock band americana Metallica previsto nell’ambito degli spettacoli di contorno del Gran Premio d’India di Formula Uno in corso alla periferia di New Delhi. Lo show è stato cancellato all’ultima ora per un problema legato alla sicurezza che ha sollevato la rabbia dei 25 mila beniamini del gruppo di heavy rock già presenti in un’arena della città satellite di Gurgaon. Diverso materiale è stato vandalizzato dalla folla infericita. Come riportano i media indiani, i quattro, tra cui il manager della società di eventi promozionali Dna Networks, sono accusati di «truffa» per aver ingannato il pubblico. In un comunicato sul sito internet, i Metallica dicono che «appena dopo l’arrivo a New Delhi ci hanno comunicato che c’era un grosso problema per la sicurezza del pubblico». Gli organizzatori hanno quindi annunciato che il concerto slittava «ma era ormai troppo tardi per ottenere i permessi». Tra le star invitate per la gara di Formula Uno c’è anche la cantante pop Lady Gaga.

ROMA - Il Buddh International Circuit, appena ultimato,rappresentaunterritorioassolutamente nuovo per tutti i team di F1. Dato che la pista che ospita il primo Gran Premio dell’India di Formula 1 non è mai stata utilizzata, la Pirelli ha optato per una scelta di pneumatici che dovrebbe coprire ogni eventualità, con le gomme a mescola dura, all’ultima apparizione stagionale, e quelle morbide. Le simulazioni effettuate dai tecnici per il Buddh International Circuit, che è lungo 5,137 km e ha 16 curve, indicano un tempo sul giro attorno a 1’27". La velocità media sarà di circa 210 km/h e le monoposto sfioreranno i 320 km/h di velocità massima sul rettilineo principale che, con oltre un chilometro di lunghezza, è il più lungo della stagione 2011 di Formula 1. Il circuito del Gp dell’India è caratterizzato da numerosi dislivelli, che aumentano il carico verticale sugli pneumatici. La gara prevede 60 giri e richiede un assetto di compromesso da medio carico. Il meteo dovrebbe essere caldo e asciutto.

Alonso è più fiducioso Massa sfascia il musetto oggi sarà molto dura ROMA - «Partiamo da una posizione migliore rispetto alle ultime uscite e siamo più ottimisti». Il ferrarista Fernando Alonso si ritiene alla fine soddisfatto delle qualifiche del Gran Premio d’India che lo hanno visto chiudere al quarto posto, anche se in realtà partirà dalla terza posizione vista la penalizzazione inflitta ad Hamilton. «Il podio è il nostro obiettivo realistico - dice lo spagnolo ai microfoni di Rai Sport -. La vittoria è difficile, le Red Bull sono molto forti ma

«Per adesso è stato bellissimo, la macchina si è comportata bene in qualifica e non abbiamo sofferto molto» per adesso è stato un bellissimo weekend, la macchina si è comportata bene oggi in qualifica e non abbiamo sofferto molto, siamo tra le prime cinque macchine. La gara sarà molto difficile fare dei sorpassi, perchè fuori traiettoria la pista è molto scivolosa ma ci sono buone possibilità sui lunghi rettilinei. Speriamo di vedere una bella corsa». «Stavo effettuando un giro che mi avrebbe potuto catapultare nelle prime quattro posizioni, ma ho toccato un cordolo, a mio avviso troppo alto per quel punto del tracciato, e ho rotto una sospensione finendo fuori pista», ha detto invece il pilota brasiliano della Ferrari, Felipe Massa. «Quel cordolino così alto non va bene per una curva veloce. Chiederemo una correzione del problema ma penso che ormai sia troppo tardi».


16 il Domani dello Sport Domenica 30 Ottobre 2011

SPORT PALLANUOTO I biancazzurri domano la “sbornia” da derby e superano l’Ortigia

Niente hangover l’Acquachiara va Fabrizio Napoli

ACQUACHIARA

NAPOLI - Gli anglosassoni lo chiamano hangover. Da noi sarebbe il post-sbornia, quando ci si sveglia dopo una serata alcolicamente allegra e il fisico accusa il contraccolpo: mal di testa, fiacchezza, voglia di non far nulla. Dopo il derby, l’hangover della Carpisa Yamamay Acquachiara poteva essere colossale. E invece i biancazzurri hanno retto il colpo, o quantomeno ne hanno limitato gli effetti. QUANTI ERRORI Fatto sta che è l’Ortigia è stata battuta alla Scandone e la matricola di Franco Porzio ha conquistato la quarta vittorie in cinque gare di campionato. La partita con i siciliani non è stata spumeggiante, l’Acquachiara ha sofferto e soprattutto sprecato un numero considerevole di palle gol, fino a quando i cannonieri PetkoviceMarcz-nonpropriamente in giornata - non hanno trovato, nell’ultimo quarto, le reti che han-

IGM ORTIGIA

5 4

CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA Kacic, Petkovic 1, Mattiello D. 1, Fiorillo, Scotti Galletta, Brancaccio, Gambacorta, Ferrone, Primorac, Marcz 2, Saviano 1, Guidaldi, Bencivenga. All. Mirarchi. IGM ORTIGIA Patricelli, Abela, Pesenti, Zimonjic, Di Luciano, Napolitano 1, Tringali, Dogas 3 (1 rig.), Cotella, Casasola, Rath, Suti, Puglisi. All. Baio. ARBITRI Bianco e Riccitelli. NOTE parziali 1-2, 0-0, 1-0, 3-2. Superiorità numeriche: Acquachiara 3/10, Ortigia 3/5. Rigori: Ortigia 1/1. Uscito per tre falli gravi Suti nell’ultimo quarto. Espulso per proteste Rath nell’ultimo quarto.

Mimmo Mattiello, ottima la sua gara contro l'Ortigia

FLORENTIA POSILLIPO

8 14

FLORENTIAMugelli,Cocchi,DiFulvio F.2,Pagani3(1rig.),Generini,Coppoli 1,Razzi,Mandolini,Lapenna,Gobbi1, Bini1,DiFulvioA.,Minetti.All.Sottani. POSILLIPONegri,Perez1,Paskovic1 (rig.),Buonocore1,Scalzone,Bertoli1, Renzuto,Gallo5(2rig.),Briganti1, Calcaterra1,Baraldi1,Saccoia2, Antonino.All.Occhiello. ARBITRIDeMeoeSavarese. NOTEparziali2-2,2-6,1-2,3-4. Superioritànumeriche:Florentia3/11, Posillipo0/7.Rigori:Florentia1/1, Posillipo3/3.Uscitipertrefalligravi BuonocorenleIIIquartoeDiFulvioA. nell’ultimo.

no piegato l’ottimo Patricelli. DIFESAOKNeiminutiprecedenti erano stati altri gli uomini decisivi. Nei primi due quarti Kacic ha tenuto a galla i biancazzurri, inchiodando il risultato sul 2-1 per l’Ortigia ed evitando che i siciliani prendessero il largo; fondamentale anche il lavoro di Mattiello - quasi perfettoinmarcaturasuicentriavversari - e Ferrone, che ha dato ritmo e continuità alle controfughe dei biancazzurri. Peccato che, a causa anche l’insolita imprecisione negli appoggi degli specialisti Guidaldi e Gambacorta, l’Acquachiara abbia sfruttato assai poco la sua arma principale. LA SVEGLIA Gol di Mattiello, doppietta di Dogas e poi 16 minuti di gol mangiati, assist sbagliati, parate di Patricelli. Nel terzo parziale l’Acquachiara si sblocca con Saviano - guardato a vista insieme a Bencivenga dalla zona "M" dell’Ortigia - in superiorità. Dogas riporta avanti i siciliani in avvio di ultimo quarto. Poi l’Acquachiara cambia registro e riesce a portare a casa i tre punti. Petkovic cannoneggia per il 3-3, poi Patricelli regala il 4-3 a Marcz, il cui tiro non pareva irresistibile. Lo stesso Marcz firma in superiorità il 5-3 che spinge verso il fondo l’Ortigia. Napolitano prova a farla riemergere, ma un controfallo conquistato da Scotti Galletta su di lui manda i titoli di coda sulla partita. ORA A CATANIA Superato il test Ortigia, l’Acquachiara martedì vola a Catania. Lo stesso giorno è in programma Posillipo-Pro Recco: dovesse battere i siciliani, l’Acquachiara si ritroverebbe più in alto di una "grande". Dopo l’hangover, i biancazzurri dovranno domare le vertigini.

Tamas Marcz si è "svegliato" nell'ultimo quarto decidendo la partita

IL COMMENTO

LE PAGELLE

Mirarchi esulta: «A1 mai così dura negli ultimi 10 anni»

Kacic non dorme Guidaldi impreciso Denunciate Mattiello

NAPOLI-«Dobbiamopensareamettere dapartepuntiperstaretranquilli,poi potremodivertirci»MaurizioMirarchibada alsodoneldopogaradellapartitacon l’Ortigia.LasuaAcquachiaranonha brillato,maèaquota12inclassifica insiemeaProReccoePosillipo.«Noi pensiamoallasalvezza.Sapevochela garadioggisarebbestatadura:sono dieciannicheinserieA1nonc’ètanto equilibrio».Ilcontraccolpodaderbynonha comunqueimpeditoaibiancazzurridifare bottinopieno.«Sapevocheall’inizio avremmosofferto,abbiamospesotanto controilPosillipo.Sispieganocosìitanti errorialtiro.Inoltreavevamodifronteuna squadraconelementimoltoesperti: Dogas,RatheZimonjicsonoaquestilivelli daunavita.Maabbiamogiocatobene, abbiamonuotatomoltoeabbiamotolto luciditàall’Ortigiachenelfinalebadava soloadifendersi.Orac’èilCatania:sarà un’altragaramoltodura». FA.NA.

KACIC8l’Acquachiaradormeperdue quarti,lui,invece,èsveglissimo. PETKOVIC5,5pocolucido,ilcannoneresta nell’arsenalefinoall’ultimoquarto. MATTIELLOD.8unmariuolo,Napolitano dovrebbedenunciarloperilnumerodipalloni chegliruba. FIORILLO5,5unadellesuegiornateno. SCOTTIGALLETTA6dueespulsioninel primoquartolotaglianofuoridallapartita.Il controfalloconquistatonelfinaleèdaoscar. GAMBACORTA5sbaglialostesso numerodipassaggiindovinatinelderby. FERRONE7nuoto,recuperi,grinta. PRIMORAC5,5nessunlampo. MARCZ7sbagliaquasituttoprimadi prendersilacopertinacon2goldecisivi. SAVIANO6increscita,firmail2-2. GUIDALDI5stranamenteimpreciso. BENCIVENGA6la"M"deisicilianièperlui. BRANCACCIOne MIRARCHI(all.)6avevaprevistole difficoltà.Riesceascuotereisuoinella secondapartedellagara.(f.n.)

Il Posillipo si rialza a Firenze. E ora arriva il Recco FIRENZE - Dopo il derby il Posillipo si rialza e torna a vincere in casa della Florentia. Una vera e propria prova di forza, quella dei rossoverdi, privi a Firenze dell’infortunato Giuliano Mattiello e dello spagnolo Marc Minguell, impegnato con la propria nazionale nelle qualificazioni olimpiche. Anche i toscani pagano pegno al calendario internazionale: manca Espanol, uomo fondamentale per il gioco della squadra di Sottani. In tribuna Carlo Silipo, squalificato dopo il derby perso con l’Acquachiara e sostituito in panchina da Mauro

Occhiello, allenatore dell’under 20 posillipina. La voglia di riscatto dei partenopei viene fuori nel secondo quarto, quando il Posillipo piazza un terrificante parziale di 6-2 che annichilisce i toscani. 5 centri di Gallo, ma la ciliegina sulla torta è la rete del giovane Lollo Briganti sostituto di Minguell - che firma il gol dell’8-3, il suo primo nella massima serie. Il Posillipo porta così a casa i tre punti e ritrova il sorriso. Martedì nuovo big match: alla Scandone arriva la Pro Recco. Risultati 5ª giornata: Nervi-Cata-

nia 16-7, Pro Recco-Civitavecchia 19-6, Savona-Brescia 11-8, CarpisaYamamayAcquachiara-Ortigia 5-4, Florentia-Posillipo 8-14, Bogliasco-Camogli 8-8. La classifica: Savona 13, Brescia, Pro Recco, Posillipo e Carpisa Yamamay Acquachiara 12, Nervi 8, Ortigia 6, Bogliasco e Florentia 4, Civitavecchia 3, Camogli 1, Catania 0. Prossimo turno (01/11): Catania-Carpisa Yamamay Acquachiara, Posillipo-Pro Recco, Ortigia-Florentia, Camogli-Nervi, Brescia-Bogliasco, Civitavecchia-Savona.

Gallo, autore di una cinquina


Domenica 30 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 17

SPORT > SIMONCELLI

Dedicata a Marco la prima edizione di Mediterranea Show Motors, alla Fiera del Levante

BASKET Tra Fip e Lega riavvicinamento politico e tavolo di confronto

Nell’anticipo pomeridiano di Serie A1 di pallavolo maschile, Casa Modena sconfitto in casa dall’Itas Diatec Trentino 0-3. L’Itas non fa sconti alla formazione di coach Bagnoli battuta con un risultato perentorio al PalaPanini. Il big match determina anche un altro risultato: perso il primato.

Riavvicinamento tra la federbasket (Fip) e la Lega. Il Consiglio Federale, accolta favorevolmente la decisione della Lega Serie A di rinunciare alle minacciate iniziative legali nei confronti della Fip, ha conferito mandato al Presidente di riavviare il tavolo di confronto.

Salta ancora la trattativa tra proprietari e giocatori della Nba: lockout

BASKET A1/M Rimonta Pesaro e Cantù va ko

Niente basket, siamo americani Flavia Vergata

Bennet Cantù sconfitta in casa dalla Scavolini Siviglia Pesaro in rimonta, con lo score finale di 66-71. Cade, dunque, Cantù dopo una partita vibrante e combattutissima. Parziale di 8-0 in apertura ispirato da Leunen e Lighty. Hackett dopo 3’ segna il primo canestro, in penetrazione. Cantù continua a correre ed a metà tempo è sul +12 (14-2). Ma Cavaliero risveglia Pesaro con 7 punti in fila. Sul 30-25 Hackett infila quasi steso a terra. Nel terzo quarto, tutto solo Markoishvili da tre a cui risponde Cavaliero. Poi, fallo tecnico a coach Trinchieri che frutta due punti di Hickman (42-35). Si va via punto a punto. Jones tripla dall’angolo con Scekic in faccia e poi Hackett per il sorpasso (50-52). Nel finale la precisione di Hickman dalla linea della carità permette alla Vuelle di espugnare Cantù 66 a71.

VOLLEY A1/M Modena una sconfitta netta: 0-3 Trento non fa sconti

ROMA - Un’altra fumata nera, il lockout Nba continua e la lega americana cancella altre due settimane di regular season: non si giocheràalmenofinoal30novembre.Secisaràuncampionato,non sarà possibile far disputare alle squadre le canoniche 82 partite. Il nuovo stop, nel braccio di ferro cominciato 4 mesi fa, è arrivato al termine del terzo giorno consecutivo di trattative. I proprietari e i giocatori non hanno trovato l’intesa per il rinnovo del contratto collettivo. La ripartizione delle risorse, il Basketball Related Income (Bri), rimane un nodo irrisolto: i proprietari continuano a chiedere una divisione a metà (50-50), mentre i giocatori non vogliono scendere sotto al 52%. L’accordo scaduto il 30 giugno assegnava il 57% agli atleti. I giocatori sosten-

gono che, accettando di ridurre la propria percentuale dal 57 al 52 rinuncerebbero a oltre 1,5 miliardi di dollari in 6 anni. La cancellazione di un mese di campionato potrebbe costare 400 milioni di dollari a ciascuno dei due schieramenti. Sfuma la prospettiva di ricavare complessivamente 4 miliardi di dollari dalla stagione 2011-2012. «Abbiamo concesso molto, ma purtroppo non è bastato», dice Billy Hunter, direttore

Il momento no coinvolge anche il World All-Star. La prima tappa, prevista in Porto Rico, è stata rinviata

esecutivo dell’associazione giocatori (Nbpa). «In questo momento non siamo in grado di fare passi avanti», aggiunge. A novembre, ad ogni giocatore sarà garantito un assegno da almeno 100.000 dollari. In media però, secondo il sito della Nba, ogni cestista perderà in un mese più di 380.000 dollari. Oltre al Bri, anche il salary cap conti-

nua a dividere le parti: da un lato i proprietari vogliono un rigido tetto salariale, dall’altra gli atleti si oppongono. Il momento no coinvolge anche il World All-Star Classic,iltourchedovrebbeportareun gruppo di giocatori Nba a disputare 6 match in 4 continenti. La prima tappa, prevista in Porto Rico, è stata rinviata.

BREVI BASEBALL-ISaintLouise Cardinals si aggiudicano la 107/ma edizione della World Series di baseball, battendo in casa i Texas Rangers per 6-2 nella settima e ultima partita della finaleMlb.ICardinalshannovinto la serie, al meglio delle sette partite, per 4-3, conquistando l’undicesimo titolo per la franchigia del Missouri,ilprimodal2006.Solo i New York Yankees hanno

fatto meglio nella storia della World Series, con 27 titoli. ROMA 2020 - «Task force delMibacperRomaOlimpica 2020». Lo annuncia il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro. «Come già stabilito nel corso della riunione che ho avuto con il Comitato Promotore Roma 2020 e con il suo Presidente Pescante e il Vice Presidente Mondello -precisa Giro- la prossima

settimana nascerà un gruppotecnicodilavorodelMinistero per i Beni e le Attività Culturali con il preciso compito di svolgere - in un breve e ben circoscritto arco di tempo - i sopralluoghi sui terreni potenzialmente interessatiallavalorizzazioneper l’appuntamento olimpico». «Innanzitutto - chiarisce il sottosegretario-TordiQuinto e Saxa Rubra. Il primo destinato ad ospitare il nuovo

villaggioolimpico,ilsecondo il media center che accoglierà tutti i giornalisti del mondo». TENNIS - I risultati delle semifinalideltorneoAtpdiSan Pietroburgo (sintetico indoor, montepremi 663.750 dollari): Janko Tipsarevic (Ser, 2) - Alex Bogomolov (Usa, 7) 6-2, 6-1 Marin Cilic (Cro, 4) - Mikhail Youznhy (Rus, 5) 6-3, 6-4. Finale, Tipsarevic - Cilic.


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il Domani Domenica 30 Ottobre 2011

SPORT CALABRIA

da pa. 18 a pag. 33 i servizi sono a cura della Mediagraf

Al "Fattori" settimo incontro la tra giallorossi e abruzzesi, che mirano ai play-off

Aquile, attenzione a L’Aquila e agli ex Matteo Brancati E il Catanzaro ritornò al “Fattori”…Sembra lontana la stagione 2003/2004 che diede l’agognata promozione in B alla formazione giallorossa. In quell’anno la truppa calabrese, allora allenata da Piero Braglia, andò a vincere sul campo de L’Aquila, grazie a un rigore discusso siglato da Giorgio Corona. Da quel momento né è passata acqua sotto i punti per entrambe le compagini. Fallimenti, vari problemi, ma tanta voglia di tornarea calcarecampiimportanti. L’Aquila, subito dopo la stagione citata precedentemente, è incappata in retrocessioni e radiazioni che l’hanno “tolta” dal calciocheconta.Successivamente

grossiinvestimentidellaproprietà, capeggiata dal numero uno del club abruzzese, Elio Gizzi, che nel 2007 ha preso le redini della società rossoblù per riportarla in alto. L’attuale allenatore de L’Aquila èMurizio Ianni,tecnicogiovanedi belle speranze. La rosa a sua disposizione è una delle più forti, almeno sulla carta. In porta registriamo le geste di Testa, estremo difensore che sette giorni fa si è reso protagonista di una superlativa prestazione contro l’Aversa Normanna. In difesa il leader è Garaffoni, il più esperto del reparto. Dalla cintola in su, nomi e giocatori di tutto rispetto. Basti pensare che a centrocampo, mister Ianni, può contare sui vari Carcione, Perfetti e Piccioni,

autentici lussi per la, categoria. L’attacco è composto, invece, da Improta, Pianese, Colussi, Capparella, e dagli ex giallorossi Giglio e Cunzi ( che non sarà della gara per infortunio). Gli ultimi tre giocatori sono elementi importanti nel 4-4-2, che si basa sulla velocità degli esterni offensivi.Evangelista Cunzi, cresciuto nelle giovanili del Catanzaro, fu uno dei protagonisti della gestione Domenicali, arrivata dopo il fallimento della vecchia società. Successivamente, nella stagione 2006/2007, la cessione al Cassino, dove ha militato per due campionati. L’altro elemento che non ha avuto fortuna nella squadra dei Tre colli, è Giuseppe Giglio, attaccante classe 78’. Solo 4 realizzazioni in 25 presenze con la

casaccadelleaquile,unoscoreche ha portato il giocatore al trasferimentoall’Olbia.Lostadio“Fattori” prende il nome da Tommaso Fattori, ex giocatore di rugby, molto amato nella città aquilana. Come tutti sappiamo, la città abruzzese è nota soprattutto per lo sport dalla palla ovale, molto apprezzata tra gli abitanti. L’impianto sportivo, dunque, ospita anche gli incontri di rugby, forte dei suoi 10.000 posti. Proprio tale capienza è stata superata in occasione di una gara giocata dal Catanzaro. Erano gli anni 80’ e al “Fattori” si giocò un’amichevole tra Roma e, appunto, la formazione calabrese. Fecero da cornice ben 18.084 spettatori con migliaia di persone assiepate sulla pista ciclabile e a

bordo campo. Ancora oggi quell’incontro detiene il record di presenze per quanto concerne lo stadio aquilano. Tornando ai giorni nostri, domani sarà una gara difficile e insidiosa per la formazione di Ciccio Cozza, che vuole continuare a far bene, dopo un ottimo inizio di stagione. Ma, di fronte, si troverà una squadra organizzata, tenace, ben messa in campo, capace di annichilire il Giulianova. Uno 0-3 senza storie, che ha messo in evidenza le capacità di tutta la truppa rossoblù.Ci vorrà molta attenzione, se si vuole tornare a casa conunrisultatopositivo,chedifatto aumenterebbe, e di tanto, la fiducia già buona in seno alla compagine giallorossa.


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SPORT I giallorossi affrontano L’Aquila, formazione dai grandi numeri ma che ha racimolato poco in casa

Il Catanzaro di Ciccio Cozza in scena sotto il cielo abruzzese > LA RIFINITURA Tra le possibili novità in campo c’è Maita che dovrebbe sostituire Maisto fermo per squalifica

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Una formazione del Catanzaro

Simone Nisticò L’Aquila-Catanzaro è uno dei big match della tredicesima giornata del campionato di Lega Pro seconda divisione. Le due squadre incroceranno gli scarpini sul manto erboso del “Fattori” stadio che comunque non ha portato tanta fortuna fino a questa giornata alla compagine di casa. Bottino non del tutto entusiasmante quello degli abruzzesi all’interno delle mura amiche se è vero come è vero che su sei partite disputate sul proprio terreno di gioco sono state solo due le vittorie e ben quattro i pareggi. I tre punti sono giunti dunque spesso e volentieriintrasfertadovelasquadra di Maurizio Ianni ha messo in mostra le sue armi migliori. La vittoria contro il forte Giulianova per ben tre reti a zero è l’emblema della forza e della tenacia dei rossoblù. Solo Aversa Normanna e Vibonese, infatti, sono state capaci di non fare punti al “Fattori”. Ben diverso invece il cammino del Catanzaro. L’undici di Cozza ha perso solo in un’occasione in tutto il campionato e lo ha fatto proprio in trasferta in quel di Aversa. Le aquile giallorosse però sanno vincere lontano dalla Calabria e lo hanno dimostrato nelle varie Eboli, Fano e Perugia. Segno questo di una squadra che gioca comunque sempre a viso aperto per vincere così come ha sottolineato lo stesso allenatore calabrese in svariate occasioni. Sarà proprio una bella gara quella che vedrà affrontarsi la miglior

Dubbio Masini per il Catanzaro di Cozza Il giocatore si è bloccato in rifintura per un affaticamento muscolare Scalpita Esposito

difesa in assoluto del campionato contro il secondo miglior attacco dello stesso. Provare a voler ipotizzare un toto-formazione di entrambi gli schieramenti è un passo molto azzardato poiché forse per pretattica entrambi gli allenatori non hanno fatto capire chi scenderà effettivamente in campo dal primo minuto. Per il Catanzaro l’unica certezza è l’assenza di Maisto appiedato dal giudice sportivo. Probabile che per colmare questa lacuna nella zona nevralgica del campo Cozza dia fiducia al giovanissimo Mattia Maita, classe 1994 “svezzato” in maglia giallorossa dopo una lunga militanza nelle formazioni giovanili della Reggina. Per il resto lo scacchiere dei calabresi dovrebbe essere composto dallo stesso undici protagonista della remuntada di Campobasso. Mengoni sarà il portiere, i tre centrali difensivi dovrebbero essere Mariotti, il recuperato capitan Accursi e Narducci. Nella linea mediana certi di un posto da titolare saranno solo Squillace e Ulloa. Per il resto sono da assegnare le maglie del compagno di repartodelcentrocampistaargentino e quella dell’esterno destro. Maita dovrebbe aggire al fianco di Ulloa mentre per ciò che riguarda la maglia numero sette i candidati con più possibilità di indossarla sono Romeo, Esposito e Gigliotti. Ma Cozza è allenatore dalle innumerevoli risorse e sorprese. Altra mossa potrebbe essere l’avanzamento di Mariotti e lo schieramento di Papasidero nei fra i tre di difesa al posto di Narducci. In attacco in quattro lottano per tre maglie. Carbonisaràtitolareprobabilmenteassieme a Masini. Il centravanti giallorosso ha però accusato un risentimento muscolare, solo in mattinata si deciderà se mandarlo in campo o meno. In caso contrario la maglia numero nove sarà indossata da Esposito con Romeo certo del ruolo di tirolare sull’out di destra. Bugatti e Bruzzese lotteranno per accaparrarsi la maglia numero dieci. Per quanto riguarda il probabile

undici abruzzese che scenderà in

L’undici rossoblu dovrebbe essere lo stesso che ha battuto in trasferta il Giulianova Mister Ianni manda in campo l’ex Giglio campo sin dall’inizio è sicuro l’impiego di Testa tra i pali. In difesa dovrebbero agire i giovani Simoncini e Blaiotta, Garaffoni e Ruggiero. A centrocampo la certezza è Piccioni che sarà affiancato dall’ex Salernitana e Benevento Carcione e da Agnello. Fra le linee agirà Capparella in appoggio alle punte Giglio, ex di turno, e Improta. Inizio fissato per le ore 14:30, arbitrerà il Sig. Todaro di Palermo.Il fischietto siciliano è al debutto assoluto con gli abruzzesi, mentre ha già diretto i giallorossinellapasstastagionenella gara Catanzaro-Campobasso conclusasi con il risultato di 2-1 per i molisani. In quella occasione, il marcatore del Catanzaro fu Biondi.

di Salvatore Effe

La comitiva giallorossa svolta la rifinitura a Pomezia, adesso si trova in ritiro a pochi chilometri da L’Aquila. La partenza è avvenuta in autobus dalla cittadina laziale subito dopo pranzo. La rifinitura che si è svolta ieri, ha confermato il pieno recupero di capitan Accursi, ma ha lasciato qualche dubbio sull’impiego della punta Masini. Infatti, l’ex di Lucchese e Ascoli ieri ha svolto solo pochi giri di campo per poi sedersi in panchina. Cozza a fine allenamento ha confermato che l’utilizzo del bomber è condizionato da un fastidio al polpaccio e deciderà in accordo con il calciatore se schierarlo o farlo riposare. La formazione scesa in campo mercoledì in ogni caso non sarà la stessa. Maisto è stato squalificato per un turno per aver raggiunto la quarta ammonizione. L’allenamento è iniziato con un torello per poi passare a una fase atletica fatta di scatti bevi e allunghi. I portieri Mengoni e Scerbo si sono allenati con il preparatore La Serra e con mister Cozza che si dilettava con i tiri da fuori.La rifinitura è terminata con Bruzzese e Carboni impegnati ai calci di rigore contro i due portieri. La formazione che affronterà L’Aquila nel pomeriggio al "Fattori" sarà decisa da Cozza stamattina..Come detto è certo in difesa il rientro di Accursi che dovrebbe formare il trio difensivo insieme a Narducci e Mariotti. Sull’out di destra come quarto di centrocampo probabile che si rivedrà Romeo dall’inizio. A sostituire Maisto nel mezzo del campo dovrebbe essere scelto il giovanissimo Maita, visto in forma nei minuti in cui è stato utilizzato mercoledì scorso. Il giovane ex Primavera Reggina pare avvantaggiato rispetto al collega Corso e dovrebbe far coppia con Ulloa. Confermato a sinistra Squillace ma non è da escludere un inserimento di Mannone che l’altro ieri ha raggiunto i compagni in ritiro. In avanti se mancherà Masini sarà Bruzzese il sostituto con l’argentino Bugatti punta centrale e Carboni con il compito di svariare su tutto il fronte offensivo.

Berretti: gli aquilotti battuti dal Napoli Partita a senso unico quella giocata dalla Berretti del Catanzaro contro il forte Napoli. I ragazzi di mister Massimo Costa non hanno potuto nulla contro il maggiore tasso tecnico e la migliore organizzazione di gioco della compagine partenopea. E alla fine i padroni di casa hanno avuto la meglio per 5 a 1. La cronaca – I biancoazzurri partono subito forte e schiacciano nella propria metà campo Mosca e compagni. Già nei primi minuti si segnalano diverse azioni da gol. Ma il risultato si sblocca solo al 10’ su calcio di rigore per un ingenuo fallo di Bevilacqua su Murolo. Sul

dischetto si presenta Crisano che non sbaglia. Il Napoli, nonostante il vantaggio, continua a macinare gioco e azioni da gol. Il raddoppio arriva al 18’ con De Rosa bravo a girare di testa in rete un perfetto assist di Picascio. I giallorossi tentano di riorganizzarsi e di pungere in avanti. Ma proprio quando gli aquilottisembravanoaveriniziatoa giocare,al37’arrivalaterzamarcatura del Napoli con Capezzuto. La prima parte di gara finisce praticamente qui. Nella ripresa il Catanzaro rientra in campo con la voglia comunque di giocarsela. E al 70’ trova la rete con Morello, bravo ad

entrare in area dal vertice destro e mettere a giro un pallone dove Esposito non può arrivare. Scossi dal campanello d’allarme, i partenopei ritornano a giocare sui livelli del primo tempo. Così all’80’ arriva ilquartogoledasegnarloèancora una volta Capezzuto, bravo a schiacciare di testa un pallone spiovuto in area da un corner ben battuto da La Pegna. Nel finale di partita c’è ancora il tempo per la quintarealizzazione.Questavoltaa timbrare il cartellino marcatori è Capparelli che segna con un forte tiro da fuori area. S.N.


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SPORT

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Un Sambiase sempre più incerottato fa visita ad un Acireale in ripresa di Vanessa Paola

Oggi pomeriggio alle ore 14e30 il Sambiase andrà di scena allo stadio Tupparello contro l’Acireale, per la prima delle due trasferte consecutive in terra siciliana.Vogliono tornare a fare punti i giallorossi. Un risultato utile potrebbe portare i Lametini fuori dalle zone calde della classifica, ma soprattutto ridarebbe serenità ad una squadra nelle ultime uscite sicuramente disattenta, ma anche molto sfortunata. «Siamo terzultimi assieme all’Acireale – commenta il tecnico della società di Via Caparello Alessandro Erra - ma la classifica in questo momento ha un valore relativo. L’importante è che ci sorrida il 6 maggio». I sette punti della formazione siciliana non devono far pensare ad una gara facile. «C’è la consapevolezza d’incontrare una squadra a sua volta in difficoltà – spiega il trainer giallorosso - ma che nelle ultime giornate ha dato segnali di ripresa. D’altronde credo che per i valori che possiede, meriti, al pari del Sambiase, qualcosa in più dell’attuale posizione in classifica. Sarà, quindi, una partita delicata per entrambe le formazioni, e chi dovesse riuscire a prevalere farà un bel balzo a livello di graduatoria». Mentre i Siciliani di Mister Gardano dovranno a fare a meno del centrocampista Zumbo e del difensore Maggio entrambi squalificati, la compagine lametina deve continuare a fare i conti con troppi infortuni e con giocatori non al meglio della condizione. In settimana si sono, infatti, fermati Mercuri, Cerra, Federico e nuovamente Cristaudo. L’ultima tegola per la formazione giallorossa è arrivata nella rifinitura di ieri mattina quando Porpora ha rimediato una botta al ginocchio. Il difensore campano sarà costretto, tuttavia, ad essere della partita, così come saranno forzati i rientri di Andriani e capitan Morelli. FORMAZIONE. Mister Erra dovrebbe riconfermare il modulo utilizzato nell’incontro casalingo di domenica scorsa contro la Battipagliese, un 4-2-3-1 con Andreoli tra i pali; reparto arretrato composto da Andriani, Porpora, Morelli e Curcio; davanti alla difesa Martello e De Pantis; poi il trio Fabio, Lio e Perri a sostegno dell’unica punta Mandarano.

Al "D’Ippolito" per la terza vittoria consecutiva e continuare a sognare

Vigor Lamezia alla ricerca del primato contro l’Aversa Matteo Brancati LAMEZIA TERME - Seconda gara consecutivaal“D’Ippolito”eVigor Lamezia alla ricerca della terza vittoria consecutiva in sette giorni, la seconda in casa. L’umore in casabiancoverdeèdeimigliori:23 punti in classifica, ottime prestazioni, squadra che finalmente ha ricominciato a segnare a raffica dopo un periodo di “poca forma”, diciamo cosi. L’avversario di turno sarà l’Aversa Normanna. La formazione campana è reduce dall’importante vittoria ai danni del Fano, arrivata grazie alla rete di Petagine, uno dei più interessanti giocatori dei granata. Come detto in precedenza, la compagine vigorinacercaun’altravittoria,dopo aver battuto il Chieti, nel turno infrasettimanale di mercoledi pomeriggio. Sarà una gara interessante, tra due squadre che non rinunciano mai a giocare a calcio, contro chiunque avversario. La squadra aversana annovera tra le due fila giocatori interessante. Come detto pocanzi, c’è Petagine, capace di piegare con i suoi gol il Catanzaro, nella gara contro i giallorossi. In porta, di solito, si piazza l’esperto Gragnaniello, “difeso” da Letizia,Diana,MatteraeCastaldo, ques’ultimo autore di due reti in questa stagione. Mister Romaniello a centrocampo opta per Marano, Marzocchi e Zolfo, oltre al già citato Petagine. La batteria delle punte è composta da Grieco, che ha militato in categorie superiori, Varriale, Lomgobardi, Puca, Pisani, Guarracino e Varsi. Tutti elementi di rispetto, che sanno rendersi pericolosi se non vengonocontrollatiadovere.Daparte sua Mister Costantino ha fatto svolgere, ieri mattina, la consueta seduta di rifinitura. Allenamento leggero, con ripasso di schemi difensivi e offensivi. I calci piazzati potrebbero essere una chiave di volta per la gara di questo pomeriggio, come dimostra l’incontro contro il Gavorrano, in cui la Vigor ebbe la tenacia di segnare

due reti su altrettanti calci da fermo.Nessuna novità nell’elenco dei convocati, con Sinicropi e Pristerà ancora fuori, causa i rispettiviinfortuni;perilprimo,probabile recupero per la trasferta di domenica prossima contro l’Aprilia.Ecco i 20 elementi convocati, con qualche sorpresa: Portieri: Forte, Calderoni; Difensori: Bonasia, Cane, Gattari, Marchetti, Mercurio; Centrocampisti: Cerchia, De Sensi, Giuffrida, Mangiapane, Quartaroli, Rondinelli, Visone; Attaccanti: De Luca, Erbini, Lattanzio,Mancosu,Romero,Sbravati.Il tecnico vigorino pare aver sciolto gli ultimi dubbi di formazione, con la conferma degli stessi undici che hanno piegato il Chieti. Nel 4-2-3-1, dunque, dovrebbero trovar posto: Forte tra i pali; difesa formata da Rondinelli, Gattari,

Fuori ancora Sinicropi. Probabile la conferma degli undici che hanno battuto il Chieti mercoledi Marchetti e Bonasia; i due, nella zona nevralgica del campo, saranno Cerchia e Giuffrida; Cane, Mangiapane e Mancosu agiranno alle spalle dell’unico terminale offensivo De Luca.Decisa anche la terna arbitrale, che sarà cosi composta dal Signor Zappatore della sezione di Taranto, coadiuvato dai due assistenti, la Sig.ra Guarino di Frattamaggiore e Palazzo di Taranto. Calcio d’inizio alle ore 14.30.Per quanto concerne la vendita dei tagliandi, la società biancovede ricorda che «E’ partita la prevendita relativa alla gara "Vigor Lamezia - Aversa Normanna" in programma domenica 30 ottobre alle ore 14.30 ) oggi ndr) presso lo Stadio Guido D’Ippolito di Lamezia Terme.I biglietti, in ven-

dita tramite il circuito Bookingshow, possono essere acquistati nella città di Lamezia Terme presso il Bar Tabacchi Corapi Massimiliano in Via G. Marconi (adiacente allo Stadio D’Ippolito) e presso il Bar Tabacchi Torcasio MIchele in Via Del Progresso (di fronteConcessionariaPeugeot).Si raccomanda, vista la prevedibile notevole affluenza di spettatori, per ovviare alla lentezza dovuta al sistema di emissione che prevede il biglietto nominativo, di acquistare i tagliandi con largo anticipo onde evitare lunghe code e disagi ai botteghini il giorno dell’incontro.Si raccomanda inoltre di recarsi allo Stadio muniti di un documento di identità valido da esibire sia al botteghino che all’ingresso a richiesta del personale addetto ai varchi. Si ricorda che, per venire incontro agli spettatori, i botteghini dello Stadio saranno aperti la domenica mattina dalle ore 9.30.Si confida nella collaborazione di tutti al fine di ridurre al minimo gli inevitabili disagi. E’ partita la prevendita relativa alla gara "Vigor Lamezia - Aversa Normanna" in programma domenica 30 ottobre alle ore 14.30 presso lo Stadio Guido D’Ippolito di Lamezia Terme.I biglietti, in vendita tramite il circuito Bookingshow, possono essere acquistati nella città di Lamezia Terme presso il Bar Tabacchi Corapi Massimiliano in Via G. Marconi (adiacente allo Stadio D’Ippolito) e presso il Bar Tabacchi Torcasio Michele in Via Del Progresso (di fronteConcessionariaPeugeot).Si raccomanda, vista la prevedibile notevole affluenza di spettatori, per ovviare alla lentezza dovuta al sistema di emissione che prevede il biglietto nominativo, di acquistare i tagliandi con largo anticipo onde evitare lunghe code e disagi ai botteghini il giorno dell’incontro». Si prevede una buona cornie di pubblico questo pomeriggio, segno tangibile di un ritrovato entusiamo nella tifosera biancoverde.

Il centrocampista biancoverde Luigi Martino

Una sconfitta inaspettata per la Berretti biancoverde Sembra non avere fortuna la Berretti biancoverde in terra campana. Contro l’Arzanese i ragazzi di Mister Gatto vanno incontro alla seconda sconfitta sul campo, la prima era avvenuta per opera della Nocerina. Un due a zero inaspettato che lascia più di qualche recriminazione per come è arrivato. I giovani lametini hanno sprecato infatti troppo e si son così dovuti arrendere ad un avversario più cinico. Ai Campani va il merito di aver sfruttato le occasioni da gol capitate entrambe nei minuti iniziali delle due frazioni di gioco. Neanche il tempo di posizionarsi in campo e dopo cinque minuti i locali trovano la rete del momentaneo uno a zero su calcio di punizione. I biancoverdi provano a rimettere l’incontro sul giusto binario senza risultato a causa della poco lucidità sotto porta dei vari Di Martino, Tamburro, Catalano e Iudicelli. L’Arzanese non sta a guardare e a inizio del secondo tempo trova il gol del raddoppio. Inutile,però, fare drammi, sabato arriva il Napoli. Vanessa Paola


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SPORT Nel Girone B il Gimigliano di Critelli, seconda in classifica, ospita la Nuova Torre Melissa di Porcelli

La capolista Garibaldina affronta l’Uria 2000 per allungare ancora

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> I DIRETTORI DI GARA Ecco gli Arbitri delle gare di oggi in Eccellenza, Promozione e 1^ Categoria

La capolista Garibaldina

Domenico Sorrentino GIRONE B Si gioca oggi la settima giornata del Campionato di Prima Categoria girone B, con la capolista solitaria Garibaldina sarà impegnata nella difficile trasferta in casa dell’Uria 2000. I giallorossi di Soveria Mannelli hanno un score di ttuo rispetto cinque vittorie ed un pareggio diciotto reti segnate e solo cinque subite ma dovranno fare i conti con i ragazzi di Viapiana che in casa non concedono sconti a nessuno enon ne concederanno nemmeno a Sacco e compagni. Il Gimigliano proverà a dimenticare la sconfitta nello scontro diretto di sette giorni fa, provando a battere al " S.Elia" il Torre Melissa che dopo un avvio stentato ha infilato tre successi consecutivi e si è portata a ridosso della zon Play-Off. Interessante la sfida che mette di fronte il Cotronei al Grimaldi. Gli uomini di Piperis debbono riscattare la sconfitta di Parenti ed un avvio di stagione al di sotto delle aspettative, battere il Grimaldi oggi significherebbe agguantare i cosentini in classifica. D’altro canto il Grimaldi non puritornare a casa senza un risultato positivo visto il mezzo passo falso casalingo di domenica scorsa. Impegno casalingo per il Campora che ospita il Mesoraca rinfrancata dal successo contro l’Uria 2000. Una sfida intensa ed incandiscente sarà quella che metterà di fronte la Prasar di Lanciano ed il Real Pianopoli di Fioretti. La Prasar cercherà di sfruttare al meglio il secon-

Turno casalingo per il Pontegrande contro il Cessaniti Trasferte molto difficili per il Petrizzi e l’Amaroni

do turno casalingo consecutivo mentre il Real cerca il riscatto dopo il Karakiri negli ultimissimi minuti contro il Sant’Anna sette giorni fa. Chiude il programma della giornata la sfida tra la Crucolese ed il Pagliarelle. GIRONE C La capolista Marina di Nicotera ospita il Filogas, cercando i tre punti per mantenere la vetta della classifica. I ragazzi di Sisi dopo due successi consecutivi hanno infilato una serie negativa di tre sconfitte consecutive ed un pareggio interno sette giorni fa. Impegno casalingo anche per la Nuova Filadelfia che ospita l’Amaroni, un match che sulla carta non avrebbe storia ma guai a Cuomo e compagni sottovalutare i biancorossi che andranno a Filadelfia senza nulla da perdere cercando di conquistare almeno un punto utilissimo sia per il morale e sia per la classifica. Impegno in trasferta per la Serrese di Megna in quel di Caulonia, i reggini sono alla ricerca di tre punti per mettersi a ridosso della zona di vertice della classifica. La Serrese vuole vincere per poi sfruttare le due gare da recuperare per issarsi solitaria al pirmo posto del torneo. La vera rivelazione di questa primaparte del torneo è la Zungrese che riceverà la visita del Nuovo Calcio Limbadi impelegata in piena zona retrocessione eche dovranno fare i conti con l’entusiasmo della matricola terribile. Altro incontro di cartello è quello che mette di fronte il Polistena ed il Santa Caterina. Le due squadre sono appaiate al quinto posto in classifica a quota dieci punti ma con il Santa Caterina che deve però recuperare una partita contro la Serrese e quindi per gli uomini di Iorfida è importante centrare un risultato positivo contro una delle squadre più in forma del campionato. Il Petrizzi di Stanizzi sarà impegnata a Laureana di Borrello contro la compagine di casa che cerca punti per allungare il margine di sicurezza sulla zona play-out. I ragazzi del presidente

Mirarchi cercano punti per conti-

Da non perdere i derby catanzaresi tra la Prasar ed il Real Pianopoli e tra il Badolato di Teti e l’Uesse Soverato nuare a restare attaccati al treno play-off. Proverà a reagire il Nuovo Pontegrande dopo la sconfitta di misura di Petrizzi, che ha interrotto la striscia postiva di Nicoletti e compagni chenelleutlime tre partite aveva raccolto due vittorie ed un pareggio l’avversario sarà l’ostico Cessaniti. Derby ionico tra il Badolato terz’ultimo in classifica a quota cinque punti ed il fanalino di coda l’Uesse Soverato. Entrambe le squadre hanno assoluto bisogno dei tre punti, gli uomini di mister Teti hanno messo assieme negli ultimi due incontri una vittoria ed un pareggio ma attenti a non sottovalutare i ragazzi di Bascerano.

Domenico Sorrentino

ECCELLENZA Castrovillari-Rossanese Scaramuzzino Locri Isola Capo Rizzuto-Brancaleone Maraniello Paola Palmese-Scalea Molinaro Catanzaro Real San Marco-Montalto Iovine Napoli Rende-Bovalinese Michienzi di Lamezia Terme Siderno-Roccella Cosso Reggio Calabria Soverato-Guardavalle Ayroldi di Molfetta PROMOZIONE GIRONE A Cremissa-Corigliano Malavindi Taurianova Cutro-Amantea De Napoli Cosenza Fuscaldo-C.Alto Tirreno Varacalli Locri Luzzese-Cetraro Saccà Reggio Calabria Paolana-Roggiano Massara Reggio Calabria Presila Vallecupo-Torretta Nicolò Reggio Calabria Promosport-San Lucido Paparo Locri PROMOZIONE GIRONE B Cittanovese-Real Catanzaro Sciammarella Paola Catona-Reggiosud De Luca Paola Mamertresilicese-Gallicese Santoro Paola Marina Gioiosa-Taurianovese Vimercati Cosenza PRIMA CATEGORIA GIRONE B Campora-Mesoraca Barreca Reggio Calabria Cotronei-Grimaldi Sportelli Lamezia Terme Crucolese-Pagliarelle Fazzari Taurianova Gimigliano-Torre Melissa Barca Taurianova Prasar-Real Pianopoli Maltese Soverato Uria 2000-Garibaldina Fiore Paola PRIMA CATEGORIA GIRONE C Badolato-Uesse Soverato Stella Cosenza Caulonia-Serrese Bianchi Reggio Calabria Laureanese-Petrizzi Pedone Reggio Calabria Marina Filogaso Votano Reggio Calabria Filadelfia-Amaroni Marasco Crotone Polistena-Santa Caterina Carvelli Crotone Zungrese-Limbadi Alessina Rossano

Ostacolo San Lucido per la Promosport LAMEZIA TERME - Oggi pomeriggio,alleore14:30,alRocco Riga la Promosport ospiterà il temibile San Lucido. Obiettivo della compagine di Mister Gennaro Puliceèquellodinoninterrompere la miniserie positiva delle ultime giornate. Un pareggio e due vittorie, una esterna e una casalinga per i Lametini negli ultimi tre incontri.L’avversariocheavrannodifronte non è sicuramente dei più facili. La formazione cosentina punta, infatti, ad un campionato di vertice e presenta una difesa apparentemente impenetrabile. Solo due le retisubiteinsettegiornate,entram-

be arrivate nell’incontro casalingo della scorsa settimana contro il Praia. I Lametini sono reduci, inoltre, da una settimana piuttosto turbolenta. L’indisponibilità per infortunio di alcune pedine fondamentali non ha permesso di preparare al meglio l’incontro. Oltre a capitan Morabito e Perciamontani già fermi, in settimana sono stati costretti allo stop Colloca a causa di un risentimento al polpaccio e Morelli per un problema nella zona inguinale. Uno dei due, tuttavia, dovrà stringere i denti ed prender parte all’incontro a sostegno di un reparto difensivo sempre più in emer-

genza.Propriolevarieassenzedovrebbero portare Mister Pulice a schierare già nell’incontri di oggi pomeriggio il difensore Nicola De Sando acquistato in settimana. Per il classe ’91, ex Luzzese, si tratta di un ritorno, in quanto due anni fa aveva già indossato la maglia lametina. Pertanto è ipotizzabile, quindi, il solito 4-4-2 con Lanzo in porta; Stella, De Sando, Gallo e unotraCollocaeMorelliacompletare la linea difensiva; centrocampo a quattro con Mauro, Mondello, Serra e Corapi e coppia d’attacco affidata al duo Fabio e Olivo. Vanessa Paola


22 il Domani dello Sport Domenica 30 Ottobre 2011

SPORT

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La Catanzaro Pallavolo perde la prima in casa ad opera del Messina di Cesare Pileggi

CATANZARO - Perde la sua prima gara in questa stagione la Catanzaro Pallavolo che viene sconfitta per tre a uno dal Mondo Giovane Messina. Solo nel secondo parziale si rivede la squadra giallorossa, che sin dalle prime battute della gara è stata seriemente messa in difficoltà dalla squadra peloritana che soprattutto in difesa ha fatto vedere le migliori cose. Nel primo parziale i giallorossi partono discretamente anche se coach Torchia è costretto sin dalle prime battute a richiamare Lospalluto, non al massimo della forma, per capitan Citriniti.

Bafumo (Cz Pallavolo)

Messina mette in difficoltà i giallorossi, con Nardella chiamato alle grandi fatiche da Bafumo, ma i peloritani chiudono il parziale in loro favore. Nel secondo Catanzaro conduce il gioco con tranquillità e pareggia immediatamente il conto dei set, grazie ad una maggiore incisività in battiuta che mette in difficoltà la ricezione ospite. Spettacolare il terzo parziale con i giallorossi costretti ad inseguire spesso gli ospiti fino al 20 pari. Da qui inizia un finale al cardiopalma con Messina che alla fine si aggiudica la frazione ai vantaggi dopo aver sprecato tre palle set, mentre ne ha avuto a disposizione solo una Catanzaro. Nel quarto i padroni di casa sembrano aver tirato il freno a mano, troppi gli errori, in alcuni casi anche in ricezione regalano la vittoria a punteggio pieno ai peloritani che con questo risultato operano il proprio ai danni dei giallorossi in classifica.

Una formazione della Catanzarese Stefano Gallo

Inopinato stop casalingo per i ragazzi di mister Andrea Lombardo

Catanzarese brutta sconfitta la Fabrizio fa festa con Loria Simone Nisticò CATANZARO - Esce per la prima volta sconfitta dal PalaPentone, in questa stagione, la Catanzarese Stefano Gallo. Contro il Fabrizio, i giallorossi, chiudono in vantaggio per 2-1 il primo tempo ma subiscono la rimonta nella ripresa e non riescono ad andare oltre 3-4 alla fine.Nonostante l’ottimo avvio di gara, infatti, i Catanzaresi peccano nel non chiudere la gara, mentre gli avversari, dal canto loro, hanno fatto la partita perfetta riuscendo a chiudersi bene per poi ripartire in contropiede appena trovato il gol del pari in avvio di secondo tempo.L’avvio, come detto, è di marca giallorossa però, con un Cuconato decisivo sui primi quattro tiri in porta di Rocha e Brandonisio, su cui l’estremo difensore ospite fa subito capire di essere in ottima vena. Il gol del vantaggio arriva al 5’ con Galera su rigore dopo che De Luca aveva ingenuamente atterrato strattonandolo Rochinha in piena area. Dopo una manciata di minuti, i padroni di casa abbassano il ritmo, lasciando spazio all’iniziativa ospite: al 12’ Stranges tiene bene la palla e riesce a servire Dentini che, con Scerbo a terra, non può sbagliare il gol del pari. Il 2-1 arriva però in chiusura di primo tempo,dopocheScerboavevadettodi no ancora a Dentini con una bella parata sul suo destro al volo da pochi passi: a mettere a segno il gol del vantaggio è Rochinha su assist di Cosco. Eppure, la solita vogliadellaCatanzaresedigiocare bene e aggredire gli avversari oggi manca. Nonostante infatti le prime battute del secondo tempo sembrino dire il contrario, pian piano i padroni di casa finiscono per specchiarsi troppo senza cercare con convinzione il gol che chiuderebbe virtualmente l’incontro. Questo gioco conviene al Fabrizio che ad un certo punto decide di provare a spingere. Il coraggio ospite è premiato al 10’ dopo che Schiavelli supera Calabrese e

metteinmezzounpallonedaspingere in rete per l’accorrente Stranges. Il sorpasso si consuma quattro minuti più tardi. La Catanzarese è costretta a scoprirsi alla ricerca del vantaggio e il Fabrizio ne approfitta con Dentini che lascia partire un siluro di destro su cui Scerbo non fa in tempo ad intervenire, proprio nella stessa azione in cui Stranges aveva fermato fallo-

conato non fossero già abbastanza. A premere l’interruttore è Loria che trova, con gli avversari sbilanciati in avanti, il gol del provvisorio4-2.LaCatanzareseriprende ad attaccare a testa bassa, a 5’ dalla fine Lombardo prova anche il quinto uomo in movimento, utilizzando Calabrese al posto di Scerbo. Il risultato però non è dei migliori, visto che una volta per

BASKET La Planet Cz sbanca Napoli

Il tecnico della Catanzarese, Andrea Lombardo

samente Rochinha senza l’arbitro intervenisse. Gli animi allora si scaldano, anche sugli spalto. Passano altri otto minuti e si fa buio pesto per la Catanzarese, come se le altre cinque ottime parate di Cu-

Nonostante un buon avvio concretizzatosi con il vantaggio di Galera, i giallorossi, alla fine, devono cedere l’intera posta

fretta, un’altra per sfortuna, un’altra ancora per bravura di Cuconato, il punteggio non cambia. A riaccendere la luce, al 29’, ci prova Brandonisio che con un gran sinistro sotto la traversa su cui, questa volta, Cuconato non può nulla, ma ormai è troppo tardi e i due minuti di recupero (forse troppo pochi…) passano in fretta lasciando l’amaro in bocca alla Catanzarese e molte cose su cui riflettere a Lombardo. Primo fra tutte, l’atteggiamento forse superficiale e poco grintoso che la squadra, ad un certo punto ha assunto nel bel mezzo della partita.

Una partita di grande intensità ed equilibrio per la maggior parte della gara.Risultati al fino di lana, buon liivello tecnico e agonistico. Sul finale i partenopei crescono si attestandosi a +12, la partita sembra segnata, ma negli ultimi minuti arriva lo scatto d’orgoglio della Planet che avvia un recupero rocambolesco capace di ribaltare il risultato e chiudere la partita con uno stretto +3. Forte la soddisfazione e l’entusiasmo nelle fila giallorosse «Sono molto orgoglioso della prova della squadra- ha affermato il presidente Felice Saladini -. Abbiamo messo, in questa gara, solidità tattica, un crescente livello tecnico, ma soprattutto grande carattere. la partita è stata intensa e molto emozionante. Abbiamo visto un bello spettacolo, una bella prova, e una vittoria esterna che abbiamo perseguito con forza e che ci fa andare avanti con più determinazione».


Domenica 30 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 23

SPORT Le ragazze di coach Montemurro hanno voglia d’invertire la rotta già da oggi in quel di Frosinone

Assitur Soverato, è ora di vincere per abbandonare i bassifondi

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QUI FROSINONE: Le ciociare temono molto le cavallucce marine Le avversarie arriveranno a Frosinone con l’intenzione di giocare al meglio per vincere e guadagnare punti, cercando di creare non poche difficoltà alla formazione di casa che però arriva da una bella vittoria sul campo del Verona Volley dove ha maturato una consapevolezza di gioco rispetto alle prime partite, anche per questo si preannuncia una bella partita. La formazione calabrese vanta un roster ben costruito che va tenuto sott’occhio. La potenza in attacco delle due schiacciatrici Nesovic e Gold Jonh, la palleggiatrice Moncada e la centrale Diomede rappresentano punti di riferimento importanti per Soverato.

SOVERATO - Tutto pronto in casa Assitur Corriere Espresso Volley Soverato per la seconda trasferta consecutiva, valevole per la quarta giornata del campionato di volley serie A2 femminile. Questa volta, le biancorosse, dopo Crema, saranno impegnate nel Lazio contro la compagine dell’ IFH Frosinone, squadra neopromossa in A2, che si trova a tre punti in classifica. Le ciociare sono reduci dalla bella affermazione di Verona dove hanno vinto per tre set a zero conquistando la prima vittoria storica in serie A2. Le calabresi, invece, sono ancora a secco di vittorie ed hanno l’ obbligo di invertire la marcia già da questa trasferta, per non compromettere già da ora la stagione. Sarà una sfida molto equilibrata con l’Assitur che sicuramente può far sua l’ intera posta in palio e tornare in Calabria con il bottino pieno ; non dovranno essere commessi gli errori che si sono presentati nelle prime tre gare della stagione, con vistosi cali di concentrazione, vedi Crema una settimana fa, e ci vuole la giusta determinazioneincampocontanta voglia di vincere ; in settimana la

Out Ihnatsiuk al suo posto dovrebbe giocare Simona Rotondo Tra le padrone di casa ci sarà l’ex Karalyus, una delle protagoniste della promozione in A2

società in toto ha ribadito la piena fiducia alle ragazze, consapevole di avere allestito una squadra competitiva che dovrà dare soddisfazioni alla città di Soverato ed all’ intera regione Calabria. Coach Montemurro contro il Frosinone, sicuramente dovrà fare a meno della centrale bielorussa Ihnatsiuk, che nell’ allenamento del giovedì si è infortunata al ginocchio; dagli accertamenti per fortuna non è risultato nulla di grave e si conta di recuperare la giovane centrale già dalla prossima sfida interna contro il Pontecagnano. Al suo posto in campo ci sarà Simona Rotondo che sicuramente non farà rimpiangere la bielorussa ; nel Frosinone elementi di spicco sono la schiacciatrice Gi-

Coach Montemurro

nanneschi, la centrale Menghi e nella formazione di coach Secchi c’e’ anche l’ex Soverato Karalyus, protagonista della promozione in A2 nella stagione 2009/2010. La gara inizierà come di consueto alle ore 18 e sulle tribune del Palasport saranno certamente presenti, come a Crema, tifosi calabresi pronti ad incitare l’ Assitur Soverato verso la prima vittoria stagionale. Dopo la gara contro le laziali, l’argentina Boscaccipartirà alla volta del Giappone dove sarà di scena con la nazionale dell’Argentina nella World Cup. M.S.S.


24 il Domani dello Sport Domenica 30 Ottobre 2011

CATANZARO

www.ildomani.it

La notizia Spiava Woodcock Bonomi indagato

Mercoledì riapre la funicolare Lara Schiavone Riapre la funicolare. I disagi che tanti cittadini hanno dovuto affrontare nelle ultime settimane stanno per finire. L’ultimo collaudo di ieri mattina è stato positivo dando il via libera alla riapertura al pubblico della funicolare dopo i lavori di manutenzione che hanno interessato l’impianto. Le corse ripartiranno nella giornata di mercoledì 2 novembre.E fino a mercoledì prossimo, che coincide con la ricorrenza della commemorazionedei defunti coincide con le corse del trenino della città di Catanzaro che condurrà i citadini da piazza Roma fino al cimitero cittadino di via Paglia. Le corse si susseguono già da venerdì e procederanno fino a mercoledì dalle 7.30 alle 14 e alcune corse pomeri-

Nasce "Historia Cathacensis" Sarà inaugurato venerdì 11 novembre alle 19 all’oratorio del Carmine il Centro studi sulla città di Catanzaro "Historia Cathacensis". Il Centro coordina le ricerche sulla storia di Catanzaro, attraverso un confronto libero e sereno tra gli autori, programma la conversazione e la diffusione dei documenti con i mezzi moderni di stampa e di trasmissione. Un ufficio di segreteria coordinerà i lavori e sarà presto costituito un comitato scientifico di ricercatori documentati e disponibili ad esaminare le testimonianze scritte e orali della nostra storia. La prima riunione del centro si terrà nella bliblioteca Tabor e saranno presenti i delegati di associazioni, confraternite, pro loco del comune.

diane. A condurre lo speciale trenino l’autista Vincenzo Tomaselli, con lui Giuseppe Romeo e Nicola

Minio.Per la commemorazione dei defunti, l’invito dell’Amministrazione comunale ai cittadini è:

lasciate a casa l’automobile e utilizzate i mezzi pubblici per raggiungere i cimiteri. Il Comune ha predisposto un piano straordinario di trasporti che vedrà, accanto alle normali linee dell’Amc, speciali corse "circolari" che opereranno nei giorni 1 e 2 novembre, dalle 7 alle 18, su tre itinerari.A daremanforteaimezzidell’Amcproprio il trenino elettrico (58 posti a sedere) giù utilizzato questa estate a Catanzaro Lido che effettuerà una corsa circolare da piazza Roma fino al cimitero di via Paglia, attraverso questo percorso: piazza Rona- corso Mazzini-piazza MKatteotti-viale Kennedy- via Pascali-via Schipani-Cimitero (ritorno cimitero-piazza Stadio-via Cortese- piazza MKontegrappavia Indipendenza-via Carlo V- via Cilea- Bellavista-piazza Roma).

Pianicello: la fontana è sporca e degradata CATANZAROUnafontanaistituita in uno dei quartieri più suggestivi del centro storico del capoluogo, ma per la sua posizione e inutilità mai accettata dai residenti. Si tratta della Fontana che da qualche anno è presente nel «Pianicello», quartiere che si trova proprio nel cuore più antico della città che oltre ad essere praticamente inutile, e di ingombro per i posti auto (già difficili da trovare), è divenuta un appoggio di rifiuti e di sporcizia. Infatti, quella fontana che dovrebbe essere caratteristica, è un punto di appoggio per la spazzatura e di tanti oggetti ingombranti che vengono, quotidianamente messi lì per giorni e giorni. Inoltre, da qualche tempo è stata completamente imbrattata da scritte e murales di qualche giovane «artista» cheevidentementesiesercitaproprio su quelle mura. Nonostante le proteste e le varie richieste portateavantinessunprovvedimento

è stato preso. Ma la rabbia dei residenticrescedinnanzil’indifferenza totale non solo per rifiuti, ma per il degrado presente. Infatti parte del pavimento è da tempo rotto e rialzato causando un pericolo per i pedoni che già in passa-

to si sono ritrovati, magari distratti, ad imbattersi nei buchi del suolo. Insomma, uno dei quartieri più suggestivi della città completamente ignorato e abbandonato a se stesso, senza nessuna manutenzione e pulizia.

La Procura della Repubblica di Catanzaro ha messo sotto inchiesta il sostituto procuratore generale di Potenza, Gaetano Bonomi. L’ ipotesi è riferita all’esistenza di un’associazione segreta che avrebbe utilizzato informazioni riservate per ottenere vantaggi. La notizia e’ stata diffusa ieri dal "Corriere della Sera". La Procura di Catanzaro, dunque, avrebbe riaperto l’indagine "Toghe lucane", e tra gli episodi piu’ gravi presenti nel fascicolo, ci sono anche azioni di spionaggio telefonico ai danni del sostituto John Woodcock e della giornalista Federica Sciarelli. Tra i reati su cui ruota l’indagine, oltre all’associazione, anche corruzione in atti giudiziari, calunnia, abuso d’ufficio e rivelazione di segreto. Tra le persone coinvolte, oltre a Bonomi, considerato a capo della presunta organizzazione, anche il magistrato Modestino Roca, l’allora capo della squadramobile di Potenza, Luisa Fasano, e il capo della sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri, Pietro Gentili. Le indagini coinvolgerebbero anche un cancelliere del palazzo di giustizia, due militari dell’Arma e un finanziere.


Domenica 30 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 25

CATANZARO Domani si chiude la consegna dei tagliandi. In vantaggio Tallini, Aiello e Galati: si viaggia sui 10 mila

Tesseramento Pdl, l’insostenibile pesantezza delle tessere

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> CARTOLINE Traversa: Marina sarà il motore della crescita turistica ed economica

di Raffele Nisticò

Narrano le cronache parlamentari che tra i frondisti che ruotano intorno alla errabonda lettera di invito a Berlusconi a farsi da parte per il bene della Nazione sia parte attiva l’onorevole Ida D’Ippolito che motival’inusualepresadiposizione con l’ irritazione per il posto da sottosegretario regalato dal premier a Pino Galati in occasione dell’ultimo voto di fiducia. Insomma la D’Ippolito sarebbe inferocita contro quello che ritiene uno sgarbo e un segnale pessimo per le sue fortune elettorali in terra calabrese. L’episodio non sarebbe particolarmente significativo, perché non fa altro che confermare quanto già era noto intorno ai rapporti tra i due parlamentari lametini del Pdl. Però è utile a capire come vanno le cose all’indirizzo Pdl - Calabria in questo clima di sospensione, in cui a un primo ministro improvvisamente ringalluzzito per avere trovato argomenti capaci di riempire una letterina alla Commissione Europea fa riscontro in Calabria un momento di appannamento della stella fulgida di Peppe Scopelliti, portato delle ultime iniziative della magistratura reggina che lo riguardano personalmente in merito a vicende risalenti al lungo periodo in cui è stato primo cittadino di Reggio Calabria e a quelle sopraggiunte provenienti da Genova per le comunicazioni passate dalla procura di Genova alla Commissione parlamentare antimafia riguardanti il fe-

La data del congresso provinciale sarà fissata la prossima settimana, si parla di novembre

dele Caridi, titolare delle Attività produttive nella Giunta regionale. Episodi per i quali i diretti interessati si sono subito dichiarati estranei ma che non fanno che confermare che in Calabria intorno alle istituzioni politiche esiste un perimetro sdrucciolevole sul quale è facile perdere l’equilibrio. Naturalmente non è solo questo. Iniziano a serpeggiare malumori di diverso genere. Qualcosa non torna dal punto di vista del piano di rientro sul quale il tavolo Massicci ha espresso perplessità nonostante la bordata di ottimismo ufficiale elargito appena dopo la conclusione dell’ultima riunione. Così come sull’utilizzo dei fondi europei ancora nessuno ha capito bene come stiano realmente le cose. E ultima grana la sostanziale marcia indietro rispetto al ponte sullo Stretto, annunciata dal neo viceministro alle infrastrutture Misiti. Sullo sfondo gli episodi Versace e Pittelli transitati nel gruppo misto. Scopelliti ha pensato bene di andarsene per tre giorni negli States in compagnia, tra gli altri, di Pino Galati a capo della delegazione italiana. Ufficialmente sono lì per promuovere gli interscambi economici e culturali, è facile pensare che ritaglieranno un poco del loro tempo a parlare di cose più terra terra, riguardanti per esempio lo stato del Pdl calabrese di cui Scopelliti , ricordiamo, è pur sempre coordinatore regionale. E virtualmente in corsa per la conferma della carica a cui non intende rinunciare nonostante le pressioni che in tal senso giungono da Angelino Delfino Alfano. In linea teorica anche per il coordinamento regionale occorrerà arrivare a un congresso con relativa elezione del vertice, ma ancora a quale livello siamo nella nebbia. Più vicino, anche se non esattamente determinato, il momento dei congressi provinciali. Per i quali sono ormai in dirittura d’arrivo le operazioni di tesseramento. La pri-

Iniziano a serpeggiare malumori di diverso genere Qualcosa non torna dal punto di vista del piano di rientro ma vera operazione di misurazione della potenza interna ai territori periferici del Pdl, e per questo molto vissuti dai protagonisti, anche se all’esterno poco o nulla appare. Neanche i soliti gazebo con la faccia sorridente del capostipite a invitare all’adesione. Però sotto sotto è in corso un lavorio incessante e metodicamente determinato. Non tutti i maggiorenti con lo stesso apparente impegno. A Catanzaro e interland sono molto più attivi i gruppi che fanno riferimento a Domenico Tallini da una parte e a Piero Aiello dall’altra, i quali possono contare su una rete consolidata di amministratori, dirigenti e professionisti tutti precettati a sottoscrivere e far sottoscrivere. Più defilata, ma non disinteressata, appare la componente di Michele Traversa, inquestomomentodistrattodall’affaire incompatibilità. Dal sindaco vieneperòl’unicacandidaturafinora avanzata per la carica di coordinatore provinciale, nella persona delpresidentedellaProvinciaWanda Ferro. In questo momento si vive (si fa per dire) su questa apparente contraddizione. C’è una candidata ufficiale cha i titoli ma non ha le tessere. E ci sono le tessere (cifratonda,10.000)chenonhanno i candidati. Diciamo che è una situazione che può agevolare quello che una volta si chiamava mercatino delle tessere. Adesso non sappiamo. Ma lo impareremo presto.

di Massimo UGOLINI

"Ho letto con grande interesse e simpatia le lettere che mi hanno indirizzato alcuni scolari di Catanzaro Lido, nelle quali mi vengono rivolti suggerimenti per migliorare la qualità della vita nel quartiere". E’ quanto afferma il sindaco Michele Traversa che prosegue: "Eppure per anni i quartieri sono stati abbandonati a se stessi, lasciando consolidare le situazioni di degrado e, ciò che è più grave, mortificando il senso dell’identità cittadina, l’amore per la propria città, e diffondendo al contrario quella sensazione di abbandono che porta inevitabilmente al disprezzo delle regole e ad una disordinata anarchia - si legge ancora -. Oggi vogliamo invertire la rotta. Abbiamo iniziato proprio dal quartiere marinaro, con la riqualificazione dell’area di Giovino che per anni è stata abbandonata al più completo degrado ed oggi è il fiore all’occhiello della città. Ai giovani scolari di Lido voglio dire che i loro desideri saranno a breve realtà. Abbiamo infatti già avviato tutti i progetti che, da cittadini in erba ma evidentemente lungimiranti, i ragazzi hanno proposto. Partendo innanzitutto dalla scuole: in tutta la città ci sono 56 edifici scolastici comunali su 62 che non soddisfano i criteri di sicurezza. Abbiamo già programmato gli interventi più urgenti per la sistemazione di molte scuole, ma il nostro obiettivo è quello di replicare Il sindaco Michele Traversa quanto è stato fatto dalla Provincia di Catanzaro con le scuole superiori. Sono stati infatti abbandonati tutti gli edifici in affitto, costruiti per ospitare civili abitazioni e quindi assolutamente inadeguati e spesso insicuri, e con le somme risparmiate sonostati contratti mutui grazie ai quali sono stati costruiti edifici scolastici moderni e funzionali, dotati di palestre, laboratori e spazi per le attività culturali. Anche per le scuole elementari e medie si dovrà percorrere la stessa strada. Inoltre stiamo lavorando per dare a Catanzaro Lido tanti spazi verdi pienamente fruibili dai cittadini. Stiamo già avviando la progettazione, nell’area ex Gaslini, di un secondo "Parco della Biodiversità", simile a quello della scuola Agraria, che avrà al suo interno anche spazi per il gioco e ildivertimento, e per attività culturali come la musica e il teatro. Anche l’arena "Magna Graecia" sarà riqualificata e, grazie alla realizzazione della copertura, sarà utilizzabile per tutto l’anno e non soltanto nel periodo estivo. Al suo interno si terranno spettacoli e grandi eventi per oltre 15 mila spettatori, ma saranno realizzate anche strutture sportive polifunzionali, con campetti a disposizione dei tanti ragazzi che vogliono praticare sport. Nell’area Teti, invece, sarà realizzata una grande area di parcheggio al servizio del porto e del lungomare, ma non si tratterà di un semplice piazzale asfaltato, bensì di un giardino attrezzato, con tanto di parco giochi, dovefarà anche capolinea il trenino del lungomare. Sarà insomma un’area di grande importanza per la crescita di un quartiere che, nei prossimi anni, cambierà il proprio volto, con il completamento del Porto, la riqualificazione del lungomare, con il contributo di un grande artista come l’architetto Mendini e il suo completamento fino a Giovino, la realizzazione del parco dell’area ex Gaslini, la riqualificazione dell’arena Magna Graecia. Il quartiere marinaro sarà dunque il motore della crescita turistica ed economica dell’intera città. Chiedo ai ragazzi di conservare le proprie letterine, e di rileggerle tra qualche anno, quando potranno vedere realizzateleloroproposte".


26 il Domani dello Sport Domenica 30 Ottobre 2011

CATANZARO

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Anna Pascuzzo su Ricovero di mendicità: «nome inappropriato» Uno sfogo a cuore aperto quello che segue nella nota stampa della dottoressa Anna Pascuzzo in relazione alla denominazione della vecchia casa di riposo Umberto I ora ristrutturata e denominata Ricovero di mendicità, a suo pensieri poco appropiata e squallida. «Se ne parla da Giugno, quella scritta a molti non è andata giù - così inizia la nota stampa e prosegue "Ricovero di mendicità" si chiama adesso la vecchia casa di riposo per anziani Umberto I. Passando da lì è ben evidente quella scritta e, credetemi, è una stretta al cuore, sa di democrazia sconfitta, ha un gusto amaro di«ventennio», evoca periodi tristi di povertà coatta, quella vera, quella per la quale si aveva una tessera in tasca e la fila per un tozzo di pane era interminabile. Ma che sta accadendo nel capoluogo di regione calabrese? La forma, non sempre, ma a volte è sostanza e allora perchè si adottauna "forma linguistica" così inappropriata e squallida per un luogo che dovrebbe invece esprimere accoglienza, solidarietà, generosità verso la "memoria" della nostra città? Chi sono i vecchi se non la nostra memoria ? Non sono mendicanti (contutto il dovuto rispetto per costoro), non chiedono l’elemosina a nessuno, non praticano l’accattonaggio. Una casa di riposo è di fatto un luogo di relazioni umane, di incontri, un sollievo per le famiglie, un modo per gli anziani di stare insieme, di condividere le giornate, magari intrattenedosi intorno a un tavolo da briscola, o facendo due chiacchiere a tavola con altri compagni di vecchiaia. Questa è la natura propria dell’Umberto I di Catanzaro, una casa che accolga anziani che hanno voglia di stare "autonomamente" insieme, non certo un "ricovero di mendicità" che già solo nel nome mortifica, svuotandone di senso, la vita di un essere umano. Se poi devo dirla tutta- conclude la dottoressa Pascuzzo - a me piacerebbe vivere in un mondo in cui lecase di riposo non fossero necessarie, perchè il mondo nel qualevorrei vivere io dovrebbe essere un’unica grande famiglia, in cui ciascuno fa la sua parte e, dei genitori anziani se ne occupano tutti, non solo la figlia femmina o la badante dell’est, ma questa è un’altra storia!»

Franco Tropea e Gerardo Mancuso

Un resoconto dei servizi previsti sul territorio e degli ulteriori tagli

Asp Catanzaro: risparmiati ben 30 milioni di euro Betty Stancato CATANZAROIldirettoregenerale dell’Asp di Catanzaro, Dott. Prof. Gerardo Mancuso, ha incontrato i direttori di tutte le unità complesse dell’Azienda nella sala «Ferrante» dell’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme per discutere dell’organizzazioneaziendale,della pianta organica e dei centri di costo. Nel suo intervento, Mancuso ha illustrato le attività svolte dall’Asp in questo primo anno di attività, a partire dal risparmio ottenuto grazie ai tagli agli sprechi, che ammonta a 30 milioni di euro. «Siamo in una fase molto positiva per l’Asp - afferma Mancuso - grazie alle iniziative che abbiamo messo in campo, soprattutto per quanto riguarda la contrazione della spesa. Abbiamo infatti portato avanti una politica di taglio agli sprechi che hanno prodotto dei risparmi notevoli: come per la gara d’appalto per la pulizia che prima era di 12 milioni e mezzo di euro, oggi invece è di 8 milioni di euro. Nonostante tutto siamo stati gli unici a investire in tecnologie. Così come abbiamo ridotto la spesa farmaceutica e oggi siamo a un milione e 700 euro in meno rispetto al passato, e questo grazie anche all’attivazione di alcuni servizi innovativi, come la distribuzione per conto e il primo ciclo di terapia. Ridottaanchela spesaconiprivati accreditati, frutto anche dell’azione portata avanti insieme ai 2 sub-commissari, che ha portato a una contrazione importante della spesa. Ci siamo dotati - sottolinea Mancuso - di un servizio di disinfestazione unico in Calabria che consentirà di far incassare alla nostra Asp diversi soldi, perchè venderemo questo servizio a Comuni, enti e altre società. Abbiamo fatto un investimento sugli ecocardiografi e acquisito tecnologia, anche se di nicchia, ma importante. IltavoloMassicci-prosegue-chiede di intensificare l’attività per il 2012 in questa direzione, puntando alla riorganizzare della rete ter-

ritoriale e della ospedalità privata. Si è deciso di fare una contrazione sul privato, come le Rsa, chiudendo 150 posti letto su tutto il territorio provinciale, perchè sono in esubero rispetto alle necessità territoriali, mentre saranno implementati i posti letto su patologie croniche, come l’Alzheimer, che sono state trascurate in passato. Ho redatto l’atto aziendale tenendo conto delle specificità presenti nel nostro territorio - aggiunge Mancuso - anche se non presenti nel decreto 18, questo perché credo che non si possano dismettere eccellenze che sono strategiche per l’Azienda, come alcune strutture assistenziali dell’ospedale di Soverato che saranno complesse; così come l’ospedale di Chiaravalle che viene indicato come un modello organizzativo esportato

Il direttore dell’Asp Gerardo Mancuso ha incontrato i dirigenti delle unità complesse per discutere di progetti e risultati anche fuori regione. L’ospedale di Lamezia rimane "spoke" a livello provinciale, ma contiene attività strategiche non solo per il territorio ma per l’intera Calabria, per questo abbiamo deciso di investire sui centri di riferimento regionale che sono un volano di cultura e di investimenti da parte della pubblica amministrazione non indifferente, come l’attività di partnership con il centro protesi Inail e con alcune università italiane, le patologie rare, l’endoscopia interventistica,lemalattiedegenerative come le demenze, la fibrosi cistica, la diagnostica per immagini, l’ area di emergenza urgenza, insomma tutte attività che daranno a questo ospedale una funzionalità ed una importanza di dimensioni

regionale. Abbiamo chiuso 187 strutture tra complesse e semplici perché c’era un sovradimensionamento per effetto della mancata fusione delle due Aziende, e anchedellaretechenonrispettava i criteridiriorganizzazione territoriale.Abbiamodisegnatoundipartimento di cure primarie che dovrebbe diventare il fiore all’occhiello della riorganizzazione del territorio. Oggi invertiamo la tendenza: non verso ospedale ma verso il territorio. Le attività ospedalieresonoinfattisovradimensionate, mentre invece dovranno essere dedicate solo all’emergenza-urgenza, per questo contiamo di contrarre l’attività ospedaliera del 30%. Le risorse che risparmieremo verranno investite sul territorio, che offrirà servizi alternativi, come i punti PIP ( punto di pronto soccorso) che saranno attivati nel 2012 una a Catanzaro lido e un altro nell’area dei comuni di monte Contessa, nella zona a Maida. Abbiamo inoltre attenzionato le attività del laboratorio analisi e investito molto anche nell’organizzazione telematica. Per uqanto concerne il personale è stato ridefinito la pianta organica spiega Mancuso - prima non si sapeva dove fosse ubicato il personale; oggi invece i dipendenti saranno assegnati in base ai carichi di lavoro. Ogni struttura rappresenta un centro di costo - spiega Mancuso - perchè gestisce costi diretti, indiretti e anche uomini. I costi dovranno essere proporzionali al tipo di servizio che si eroga, altrimenti saranno previste sanzioni, anche economiche. I direttori di dipartimento avranno il compito di indirizzo e anche di controllo. Questa è un’Azienda che sta percorrendo una strada nuova, anche grazie alla politica - conclude Mancuso - chi mi ha preceduto non è che non aveva l’intenzione di sanare l’Azienda, ma non era nelle condizioni di poterlo fare, perché c’erano condizionamenti esterni molto forti».

Ciambrone su lease -back «due motivi per dire no» CATANZARO «Sulla tematica del lease-back, com’è noto, abbiamo chiesto che l’Amministrazione comunale di Catanzaro renda pubblici ed accessibili tutti gli atti di stipula e delle clausole contrattuali che si adotteranno nell’operazione finanziaria attuando». Lo ricorda Luigi Ciambrone, esponente di Futuro e libertà per l’Italia. «Alla nostra richiesta ha fatto seguito, anche, l’intervento del consigliere comunale Antonio Argirò - ha affermato Ciambrone che ha posto, giustamente, l’opportunità di chiedere un parere alla Corte dei Conti di Catanzaro. Nel ribadire che l’operazione finanziaria è svantaggiosa per il Comune di Catanzaro , quanto meno, un parere alla Corte dei Conti s’impone. Abbiamo, quindi, voluto fare una ricerca giurisprudenziale sulla materia e abbiamo scoperto in Lombardia è stato negato l’ammissibilità del sale and lease back perché l’immobile appartiene al patrimonio indisponibile e quindi non può essere alienato; l’operazione può dissimulare un indebitamento con finalità elusive del patto di stabilità interno. A ciò si aggiunge che la vendita del bene non corrisponde a esigenze strumentali dell’acquirente, ma allo scopo di procurare liquidità all’ente venditore. Perchè non stare tutti tranquilli e rimettere gli atti alla Corte dei Conti di Catanzaro?».


Domenica 30 Ottobre 2011 il Domani 27

CATANZARO La "Casa del Consumatore" chiede una "Carta per i diritti dell’infante"

"Un mondo di idee per l’infanzia" Nato il consorzio degli asili nido

di Maria Paola Ronchi

Ieri mattina, nella sede della “Casa del consumatore”, la conferenza stampa per informare del “Rapporto tra asili-nido e le famiglie a Catanzaro”, indetta dalla “Casa del consumatore” e da “Codici - centro diritti del cittadino”, cui è stato anche presente il vicepresidente del circolo “Catanzaro Domani”, Ernesto Lamanna. Durante la mattinata è stata presentata la nascita del consorzio degli asili nido. Alla conferenza stampa hanno preso parte Roberto Talarico, presidente dell’associazione “Un mondo di idee per l’infanzia”, Natascia Cosentino, vicepresidente della stessa associazione, Luigi Costa, presidente della “Casa del consumatore” e l’onorevole Tonino Leone, segretario regionale “Psi - Socialisti Uniti”.

“Un mondo di idee per l’infanzia” Talarico ha spiegato che: «“Un mondo di idee per l’infanzia” nasce per promuovere e cooperare attivamente. Difatti sette asili più associazioni dei genitori mirano a coinvolgere – ha affermato Talarico – e soprattutto a concretizzare nel migliore dei modi il servizio pedagogico ovvero il “servizio all’infanzia”, che persegue l’interesse dei bambini ed il coinvolgimento delle loro famiglie in un’impresa di vita comunitaria». I sette asili, cui ha fatto riferimento Talarico, sono: l’asilo “Puffolandia”, “Bimbomania”, “Gongolo ed Eolo”, “Lallabai”, “Primi Passi”, “Biricchinopoli”e“WhillyeChilly”. «L’associazione potrà così dare avvio – ha proseguito Talarico – ad una nuova fase di iniziative sociali. L’obiettivo è appunto quello di ottenere attraverso una valida programmazione, validi e concreti sostegni a tutti i “servizi all’infanzia”, tante volte autogestiti ed autofinan-

ziati». Per poi entrare nel vivo dell’argomento: «Ogni anno nel periodo di settembre, per gli asili sorge l’esigenza di riempire i nidi. Problema che si è evidenziato – ha continuato ancora Talarico – negli ultimi anni a causa delle difficoltà economiche che hanno colpito il nostro Paese. D’altra parte i genitori, pressati dalla morsa delle restrizioni, eliminano dalle spese familiari la voce “asilo” come spesa non sostenibile, sconvolgendo talvolta i ritmi stessi delle famiglie». Spiegando poi che, in seguito a tali dinamiche, in genere la donna, tende a rinunciare al proprio lavoro per badare ai bambini, Talarico ha poi evidenziato quanto ciò «rientri in quel circolo vizioso che è la crisi, sia per le famiglie che si ritrovano senza lo stipendio delle donne che lavoravano, sia per noi centri di servizi che ci ritroviamo senza bambini». Talarico ha, quindi, illustrato alcune delle possibili soluzioni, come «formare delle liste comunali per sopperire ai posti liberi negli asili e l’introduzione per le famiglie di quote di rimborso per asilo in base a reddito Isee, questo per bilanciare aiuto economico e copertura dei posti». Talarico ha poi ipotizzato una carta dei servizi, in quanto gli asili «come tutti i prodotti al consumo, devono avere un certificato di qualità»; chiarendo poi che «qualitativamente parlando, intendiamo non un’interferenza su chi opera in questo campo da anni, ma un vero e proprio coordinamento per far sì che tutto avvenga alla luce del sole». Talarico ha, quindi, individuato alcuni aiuti concreti che potrebbero essere piccole sovvenzioni, che potrebbero essere adoperate per l’acquisto semestrale di giochi ludico-didattici o per corsi di aggiornamento su metodi pedagogici. «Mi auguro – ha quindi concluso Talarico – che la nostra associazione “Un mondo di idee per l’infanzia”, possa essere auspicio di

una nuova e considerevole iniziativa nel sociale. La nostra non è una battaglia politica. Vogliamo ringraziare l’onorevole Leone per il suo sostegno che è stato ed è fondamentale».

Gli interventi LaCostantinohasottolineatoquanto «il primo problema consista nel far arrivare i bambini nei nido, problema che è, innanzitutto, di carattere socioculturale. La nostra caratteristica è quella di essere tutti insieme al fine di una programmazione omogenea. In sette asili si contano 300 posti vuoti. Lunedì partirà un bando regionale per agevolare l’apertura di asili nido ex novo. Stiamo cercando di avviare un dialogo con il Comune». E, come si legge nel comunicato stampa: «Al comune di Catanzaro, in pratica, manca un’anagrafe degli infanti fino a 3 anni». Costa ha messo in evidenza l’indagine condotta, a livello nazionale, da “Cittadinanzattiva”, indagine in cui Catanzaro è stata l’unica città a non fornire i dati relativi al settore. «Questa è stata – ha affermato Costa – la fotografia esatta del vuoto amministrativo di Catanzaro. Auspichiamo che via sia presto una “Carta dei servizi e di qualità” da parte delle strutture autorizzate». Sottolineando poi l’importanza «del controllo pubblico» perchè «il Comune deve fare la sua parte, vigilare», il presidente della “Casa del Consumatore” ha affermato: «Noi proporremo una “Carta per i diritti dell’infante” che verrà proposta agli amministratori, a cui non vogliamo sostituirci e a cui abbiamo proposto un incontro. Il tutto al fine di tutelare l’infanzia, le famiglie e il lavoro». Diversi i punti messi in luce da Leone, che ha così esordito: «Stiamo attraversando una crisi economica senza precedenti, in cui il primo nucleo in crisi è proprio la famiglia.

Ho aiutato questa associazione perché la politica dovrebbe iniziare ad andare di pari passo con le cose più semplici. L’amministrazione pubblica dovrebbe andare incontro alle famiglie» rendendo più semplice il loro incontro con il mondo del lavoro e «non facendolo collidere – ha proseguito Leone – con quello della famiglia. Se va in crisi la famiglia, va in crisi la società». Leone ha poi trattato di una importante novità contenuta nel bando pubblico della Regione Calabria riguardante gli asili nido. Il regolamento, infatti, ha continuato a spiegare Leone, prevede, che i contributi alle famiglie per le rette degli asili non transitinoattraversoleamministrazioni comunali, ma vengano corrisposti direttamente alle associazioni che gestiscono tali asili, in proporzione ai bimbi iscritti. Leone ha poi evidenziato anche le difficoltà economiche in cui incorrono tante famiglie nel pagamento delle rette e ha, quindi, voluto sottolineare l’importanza della «nascita di questo consorzio tra gli asili e le associazioni delle famiglie, che rappresenta un elemento di novità. Occorre, quin-

di, un concorso di volontà triangolare tra consorzio, Comune e Regione per superare queste difficoltà e aprire una nuova fase. In questa operazione costruttiva esiste la possibilità di aprire una nuova fase nella direzione di aiuto alla famiglia». Alla conferenza stampa ha preso parte anche Maria Grandinetti, presidente dell’associazione delle famiglie dell’asilo “Puffolandia”, che ha illustrato le difficoltà e le preoccupazionivissutecomemamma e le problematiche, organizzative ed economiche, derivanti dalla quotidianità, ma non mancando di sottolineare il ruolo fondamentale che gli asili rivestono nella crescita dei più piccoli: «Gli asili nido curano lo sviluppo psicofisico del bambino. Portare un bambino all’asilo vuol dire che il bambino parlerà e camminerà presto. Credo che avremmo diritto – ha concluso la Grandinetti - ad avere un piccolo contributo per mandare i bambini all’asilo, giustamente proporzionato in base al reddito».

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28 il Domani dello Sport Domenica 30 Ottobre 2011

CATANZARO

L'ospedale Pugliese

«Aggiungere vita agli anni è più importante che aggiungere anni alla vita». Il principio enunciato dall’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, ha fatto da sfondo all’intervento con cui il direttore generale dell’Azienda ospedaliera "Pugliese-Ciaccio" di Catanzaro, Elga Rizzo, ha aperto ufficialmente i lavori del secondo Congresso regionale di Geriatria, dedicato alle "Nuove frontiere terapeuticheinmedicinageriatrica". L’assise dei medici calabresi che si occupano dei pazienti anziani e delle loro problematiche ospedaliere si è tenuto venerdì e ieri nel salone convegni di una nuova e lussuosa struttura alberghiera di Catanzaro Lido ed è stata organizzata dalla Sigot calabria, la società italiana di Geriatria, ospedale e territorio e dalla stessa Azienda ospedaliera "Pugliese-Ciaccio" del capoluogo di regione. Davanti a quasi duecento corsisti, tra medici ed infermieri, il presidente dei geriatri calabresi, Giovanni Ruotolo,hapresentatolevariesessioni di lavoro, cui ha preso parte, tra gli altri, la ricercatrice lametina, Amalia Bruni. Quindi, dopo gli interventi di saluto, portati a nome delle rispettive istituzioni, dal vicesindaco di Catanzaro, Maria Grazia Caporale e dal vice presidente del consiglio provinciale, Emilio Verrengia, il direttore generale

di Bruno Antonio Mirante

Ridiscutere del "modello Badolato" alla luce dell’emergenza emigrazione proveniente dal nordafrica. È questo l’obiettivo del convegno organizzato da Fidapa Catanzaro nella Sala Concerti di Palazzo De Nobili, che ha registrato la partecipazione di Gerardo Mannello, l’ex sindaco di Badolato che nel 1997, a seguito di un imponente sbarco di profughi nella costa jonica calabrese, decise, in accordo con la popolazione del luogo, di assegnare ai rifugiati le case abbandonate del borgo, riscoprendo nell’integrazione un imponente risposta a un dramma che interessa diversi paese del litorale ionico e non solo: lo spopolamento. Era Il 26 di dicembre, la "nave" Artat, che trasportava in condizionidisumane836persone (Kurdi, Bengalesi, Afgani) approda a Badolato: fu il più grosso sbarco mai avvenuto nel sud Italia. I profughi maschi furono alloggiati provvisoriamente nella scuola media di Badolato superiore mentre le donne e i bambini trovarono ospitalità in un campo della vicina cittadina di

Elga Rizzo: «Prendersi cura dell’anziano va oltre l’assistenza medica»

Geriatria, una due giorni sulle frontiere terapeutiche

Elga Rizzo

dell’Azienda ospedaliera "Pugliese-Ciaccio", Elga Rizzo, è stata la prima a parlare direttamente dell’argomento al centro del congresso, discutendo su: "Gli

aspetti etici e deontologici nell’assistenza dell’anziano". La manager del nosocomio cittadino ha sottolineato come: «Prendersi cura di un’anziano va al di là

dell’assistenza medico-farmacologica in senso stretto; ma comprende invece una serie di gesti che valorizzano la sua persona». «Si tratta di restituire all’anziano la consapevolezza delle sue capacità - ha continuato Rizzo commentando le varie slides - sulla base dei suoi precisi diritti». In altri termini oggi si guarda all’invecchiamento come nuova tappa formativa, con un suo preciso profilo psico-peda-

Badolato, accoglienza come risorsa Parrotta: pronte case per i rifugiati

Gerardo Mannello

Al convegno organizzato dalla Fidapa anche l'assessore Scarpino

Soverato. Mannello ha ricordato come gli uomini esprimessero il desiderio di incontrare le loro mogli, (molte delle quali in gravidanza) e per consentire loro di trascorrere anche poche ore in-

sieme, decise di fare tutti i giorni la "spola" con la propria automobile da Badolato a Soverato. Fino a quando non prese corpo l’idea di ricongiungere i gruppi familiari. Perché all’arrivo

della nave Artat, Badolato contava 500 abitanti, per lo più anziani. Essere solidali, secondo il Sindaco oltre a determinare una crescita culturale e sociale per quel luogo,(sono innumerevoli le iniziative a carattere culturale e sociale organizzate dai badolatesi di concerto con i rifugiati, soprattutto Kurdi, che assegnarono scherzosamente al borgo calabrese il nomignolo di "Kurdolato") può creare un valore economico in luoghi altrimenti destinati allo spopolamento. Sulla base dell’esperienza maturata a Badolato, un modello che si è esteso in diversi paesi della Locride (Riace Caulonia, Stignano), la Regione Calabria si è dotata di una legge

gogico in cui occorre imparare ad invecchiare realizzando cose interessanti, ma, fatte o fatte in modo diverso. Così anche in ospedale la figura del paziente geriatrico diventa di primissimo piano e di primaria importanza, sotto il profilo sociale, economico ma soprattutto umano. E ancora. «Dobbiamo imporci - ha aggiunto Elga Rizzo - di approcciare alle persone anzianecondedizioneparticolare, tenendo presente e guardandole come persone anzitutto, poi come malati». «Dal punto di vista medico-scientifico - ha concluso il direttore generale del "Pugliese-Ciaccio" - il nostro ospedale vanta autorevoli professionalità geriatriche. Tuttavia, ritengo che occorra in modo propedeutico migliorare le capacità relazionali, puntando su una migliore comunicazione tra noi e i pazienti e quindi lavorare anzitutto su noi stessi». regionale per promuovere l’accoglienza e l’inserimento dei rifugiati e dei richiedenti asilo. Unica legge nel suo genere in Italia è stata definita dall’Alto Commissariato per i Rifugiati "un modello da seguire nel Paese e un riferimento per una legge nazionale", che ancora manca. Quella stessa Europa, oggi, alla luce delle rivolte nordafricane che fanno prevedere un consistente flusso migratorio nel nostro paese, chiede un ulteriore sforzo a questi luoghi. I badolatesi si dicono pronti ancora una volta. L’attuale sindaco, Nicola Parrotta, presente all’incontro, alle sollecitazioni provenienti dall’Europa, ha risposto ancora una volta, presente. Le case ci sono, ha detto. Proprio come disse Mannello nel ’97 a chi chiedeva l’immediata espulsione di quei rifugiati politici. Poche semplici parole, cariche di significato che dimostrano che una Calabria diversa è possibile. Perché probabilmente solo chi ha vissuto sulla propria pelle il dramma dell’emigrazione riesce a intravedere amplificati negli occhi dei rifugiati il dolore di se stessi o dei loro cari.


Domenica 30 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 29

CATANZARO Stalking, coircizione, minaccia e stupro: solo alcune delle forme di violazione alla dignità umana

"Stop" alla violenza sulle donne Il convegno voluto da "Astarte"

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> DATI I numeri che descrivono il fenomeno, femminicidio: La terza causa di morte

Un momento del convegno

Stalking, coircizione, minaccia, stupro. Sono solo alcune delle forme di violenza che vedono come vittima la donna. La sua dignità. La sua integrità psico-fisica. Con conseguenze devastanti, a lungo termine, sulla percezione che la donna ha di se stessa, sulla propria autostima e sul senso di sicurezza. Un processo che spesso conduce alla depressione. Di tutto questo, di violenza sulle donne e depressione si è parlato ieri a Palazzo di vetro in un convegno dal titolo "Violenza sulle donne e depressione arrestiamole!", organizzato dall’associazione "Astarte" in collaborazione con l’assessorato provinciale alle Politiche sociali, all’Ordine professionale degli assitenti sociali della Calabria e di "Eda" onlus. Dopo i saluti dell’assessore provinciale alle Politiche sociali, Sergio Polisicchio che ha inteso sottolineare quanto l’Ente intermedio sia sensibile al tema «con i fatti - ha detto - e non con le chiacchiere» e a dimostrarlo è la presenza in Provincia di uno sportello specifico di prevenzione e una serie di partenariati che si muovono verso interventi specifici, il convegno moderato dalla giornalista Carmela Commodaro, ha visto l’interpretazione di "Lo stupro"a cura del Teatro studio 99. Sono, quindi seguiti i saluti del presidente di "Astarte", Maria Grazia Muri, che ha riservato, però il suo intervento a conclusione dell’incontro, con l’intento specifico di dare delle rispote perchè, come ha sottolineato: «Di parole se ne possono dire tante». E di azioni concrete, di un intervento immediato, oltre che di un sostegno reale nei confronti delle donne vittime di violenza ha parlato Muri, che ha evidenziato come l’obiettivo dell’associazione da lei presieduta ruoti attorno a questi principi, precisando come non sia facile denunciare gli uomini «perchè - ha spiegato - bisogna coglierli in fragranza di reato e se anche vengono arrestati dopo pochi giorni sono liberi. Bisogna intervenire nel momento in cui la donna ha bisogno». Pertanto, si è soffermata

sulle varie iniziative di "Astarte", come, la campagna di prevenzione chevedrà impegnatal’associazione a "Le Fontane" nell’intera giornata di oggi, oltre che l’inaugurazione il prossimo 25 novembre, di un telefono pubblico a supporto delle forze dell’ordine. Inaugurazione che coincide con la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. E ancora. La creazione di un centro "Il rifugio" a Santa Caterina sullo Ionio. Di "cultura", intesa come conoscenza dei fatti, per offrire dei validi aiuti alle donne che subiscono delle violenze ha parlato, il vice presidente dell’associazione "Humusvitae", Lidia Riga, che portando un’esperienza di quanto accadeva negli anni ’40, ha sottolineato: «Ci sono uomini che vogliono il potere e ci sono donne che non si piegano e non si vogliono piegare. Ma oggi cosa è cambiato?». A dare una risposta a questa domanda è stata Maria Teresa Sciutti di "Attivamente conivolte", la quale ha precisato: «Non è cambiato nulla o quasi nulla. Ciò che è necessario è un cambiamento culturale radicale, in quanto, oggi la violenza viene accettata come fosse un modo normale di relazionarsi tra i generi uomo-donna». Sulle conseguenze psicologiche della violenza e delle varie modalità d’intervento si è soffermata, invece, Maria Antonella Quatraro, psicologa di "Astarte". Mentre, Lina Pingitore, assistente sociale e rappresentante della Questura di Catanzaro, si è concentrata sui fattori di rischio, tutela e protezione. Secondo Pingitore i fattori che pongono la donna a rischio sono le condizioni sociali, culturali ed economici in cui vive. «Non credo - ha affermato - che si possa dare una definizione univoca e chiara della violenza, soprettutto di quella infrafamiliare. Spesso si pensa che le istituzioni non possano dare delle risposte e delle risposte immediate. Pertanto, occore formare operatori, programmare strategie condivise e reprimere gli autori delle violenze, per dare delle risposte chiare e immediate». Dal canto suo

Milena Manili, counselor relazionale, consigliera di Parità e presidente di "Infap" onlus, si è concentrata sul fenomeno dello stalking. Del significato, dei soggetti che, all’interno del fenomeno diventano preda e predatore, delle conseguenze psicologiche che lo stalking ha sulla vittima, e dei metodi di contrasto al fenomeno che è ormai un reato con una possibile condanna da 6 mesi a 4 anni. Nel corso dell’incontro è inoltre, intervenuto, Sergio Caruso, criminologo che ha precisato come lo stalking "secondario", si ripercuote sui figli delle vittime. «L’unica arma ha detto - è prevenire, formare persone specializzate e capire le sofferenze». La seconda sessione del convegno si è incentrato sulla depressione in quanto conseguenza di episodi di violenza. Ad intervenire: Luigi Juli, psichiatra e rappresentante di "Eda" onlus; Matilde Eleonora Rotella, assistente sociale dell’Ao "Pugliese-Ciaccio", che si è sofferemata sulle vittime delle tratta.; Laura Colicchia, vice presidente di "Astarte", che ha parlato della depressione infantile e Angelina Badolato, rappresentante dell’Ordine degli assistenti sociali Calabria.

Violenza sulle donne, uguale, vilazione della dignità umana. A sostenerlo nel corso del convegno "Violenza sulle donne e depressione arrestiamole!" è stata Maria Teresa Sciutti, dell’associazione "Attivamente coinvolte", la quale, ha, inoltre, messo in evidenza una serie di numeri, dati e percentuali che descrivono la consistenza del fenomeno. Pertanto, secondo quanto messo in evidenza da Sciutti, la prima ricerca Istat del 2007 menzionerebbe 6 milioni di donne vittime di violenza, ovvero il 32% della popolazione. In sintesi 1 donna su 3 sarebbe vittima di violenza. In particolare, sempre secondo i dati Istat del 2007, illustrati da Sciutti, dei 6 milioni di donne vittime di violenza, 4 milioni sarebbero vittime di violenza fisica, mentre 2 milioni vittime di violenza sessuale. Tuttavia, questi numeri comprenderebbero solo la parte di violenze denunciate, perchè in realtà, proprio come sottolineato dalla stessa Sciutti «esiste tutto un sommerso». E ancora. Sempre secondo quanto messo in evidenza da Sciutti, da gennaio 2006 al 2011 sarebbero state 75 mila le donne che si sarebbero rivolte al numero verde (1522) istituito dal settore Pari opportunità del Governo. Il 90% di queste donne avrebbe denunciato dei maltrattamenti domestici, ma tante sono state anche le denunce di stalking. Dodici mila sarebbero, poi, le donne che si rivolgono ai centri antiviolenza di cui il 77% sarebbero italiane. Cinquecento sarebbero state le donne che sono state ospitate nei centri antiviolenza, e altrettanti 500 sarebbero stati i bambini che hanno seguito le proprie mamme nei centri antiviolenza. Per ciò che concerne, poi, il femminicidio, Sciutti, riferendosi ai dati Eurispes ha evidenziato che nel biennio 1992/1994 le donne uccise sarebbero state il 15,3%, mentre nel biennio 2006/2008 la percentuale sarebbe del 22%. E anche se, il fenomeno del femminicidio al sud sarebbe meno esteso che al nord, comunque, costituirebbe la terza causa di morte per le donne. Qualche numero è stato dato anche da Lina Pingitore, assistente sociale rappresentante della Questura di Catanzaro, che in riferimento alla paura che le donne hanno nel denunciare una violenza ha precisato che sarebbero state 250 le richieste di aiuto al 113. Richieste di aiuti, che però, poi, si traducono in solo 50 denunce l’anno. Mentre, da quando lo stalking è diventato reato solo a Catanzaro sarebbero stati emessi 40 decreti di ammonimento.

Mauro: «Urge una rotatoria al campus» «Urge realizzare una rotatoria che agevoli l’entrata e l’uscita alle autovetture dirette al campus universitario del quartiere di Germaneto». A chiederlo attraverso una notailpresidentedell’associazione "Il Ponte Morandi", Elio Mauro, il quale ha messo in evidenza che: «Ad oggi la strada provinciale in oggetto crea seri problemi alla circolazione formando code chilometriche che causano seri disagi agli studenti universitari, i quali giungono al luogo di destinazione con enormi ritardi, nonché ai mezzi pubblici di trasporto». Secondo Mauro, «L’incrocio che

porta nell’area del campus univer- rebbero divenire causa di impasitario può diventare un vero e pro- zienza e provocare qualche brutto priopericoloinquantolelungheat- incidente». tese che gli automobilisti subiscono prima di attraversarlo pot-

Un tratto di strada che porta al campus di Germaneto


30 il Domani dello Sport Domenica 30 Ottobre 2011

CATANZARO di Oriana Tavano

Sarà proprio Catanzaro «il cuore pulsante» delle manifestazioni che si terranno nella provincia venerdì prossimo, 4 novembre, in occasione della “Festa dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze armate” con la partecipazione del giornalista Magdi Cristiano Allam che sarà ospite nella sala del Tricolore della Prefettura di Catanzaro per celebrare la ricorrenza che come ogni anno rende omaggio al sacrificio dei soldati caduti per l’unificazionenazionaledurantela prima guerra mondiale. La tradizionale celebrazione assume quest’anno un’importanza ancora maggiore perché celebrata nell’anno dedicato ai festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unitàd’Italia.Adintrodurrela conferenza stampa di presentazione delle iniziative in programma per la ricorrenza, che si è svolta ieri mattina presso il Museo storico militare, Raffaele Gaetano, direttore artistico della manifestazione e presidente dell’associazione Centro Studi Koinè, tra i soggetti promotori dell’evento, insieme alla Provincia di Catanzaro. È stato il generale comandante della Legione dei Carabinieri della Calabria Adelmo Lusi, delegato dal ministero della Difesa quale coordinatore regionale delle inizative in programma per lde ad illustrare i dettagli della manifestazione che «quest’anno ha una valenza simbolica ancora più forte perché - ha detto - con la Giornata delle Forze armate si concludono ufficialmente le celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia». A fianco del generale Lusi, il presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro, e il prefetto Antonio Reppucci. Con la solenne cerimonia dell’Alzabandiera davanti al Monumento dei Caduti che avrà luogo domenica prossima, 6 novembre, in piazza Matteotti sarà depositata la corona in ricordo dei 700mila soldati «che hanno sacrificato la loro vita per difendere la Patria nel primo conRecuperare la storia e la memoria della città per ridare slancio al futuro. Senza mai dimenticare di esternare quel sentimento così aumentico e profondo che dovrebbe accomunarci, che Luigi Settembrini rese bene nei suoi scritti: "Io le voglio un gran bene a questa città di Catanzaro". Il terzo volume dell’Associazione calabrese di filatelia e collezionismo vario di Catanzaro che si propone di recuperare quella memoria come un tesoro perduto attraverso un viaggio nella storia e nei ricordi, si ferma nel luogo simbolo di socialità e di incontro che con il trascorrere degli anni e delle generazioni non ha perso la sua magia e i suoi panorami: la Villa. Il volume - i testi e i commenti sono di Gioacchino Concolino, mentre le ricerche storiche sono di Gianni Bruni - è stato presentato ieri pomeriggio al Complesso monumentale San Giovanni, alla presenza della presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e della vice sindaco Maria Grazia Caporale. E dopo il secondo volume dedica-

Il direttore artistico Raffele Gaetano, il generale Adelmo Lusi, il presidente Wanda Ferro e il prefetto Antonio Reppucci

Presentata ieri al Musmi la tradizionale iniziativa nell’anno del 150°

Giornata delle Forze armate onorando i caduti per l’Unità flitto mondiale e gli ideali del Risorgimento», ha detto il generale Lusi, sottolinenado che si tratterà di «un momento che rinsalderà il legame tra mondo militare e società civile». «Un tutt’uno» che, come ha affermato il generale Lusi, dovrà stringersi «in questa giornata di grande coesione nazionale in cui saranno richiamati quei valori fondanti che sono stai travasati nellanostraCostituzionerepubblicana». «Una giornata densa di «identità, storia e cultura», ha detto Wanda Ferro, sottolineando la volontà dell’amministrazione provincialedipromuovere«unevento importante che si arrichisce, in questo anno speciale di grandi anniversari, con la presenza del giornalista Magdi Cristiano Allam, nell’anno il cui anche il Papa è venuto a fare visita al nostro territorio e in prossimità del novantesimoanniversariodelleForzearmate». Un’occasione per «tenere vivo il ricordo del sacrificio di quanti per onor di patria hanno salva-

guardato il patrimonio comune e che continuano a tutelare il senso democratico con la volontà di avvicinarsi sempre più alla società civile del domani». «Il Tricolore ha detto il presidente Ferro - deve farci riflettere sulle nuove sfide in un’epoca in cui, soprattutto i giovani, hanno bisogno di punti di riferimento identitari capaci di trasformare le incertezze in valori comuni, per stimolare quella cittadinanza attiva in ciascun cittadino». Perché, «per non cedere all’indignazione - ha concluso - è necessario non delegare alle sole

Parteciperà venerdì alla cerimonia organizzata nella sala Tricolore della Prefettura il giornalista Magdi Cristiano Allam

Un volume dedicato alla Villa per valorizzare memoria e identità

Concolino, Caporale, Ferro e Bruni

to alla storia del tram, le ricerche di Concolino si fermano su quell’angolo di città circoscritto tra piazza Le Pera e la Grecìa che nella fine dell’Ottocendo ospitava una concentrazione di luoghi im-

portanti, dal Mnicipio alle Regie Poste, dalla caserma dei Carabinieri reali alle scuole tecniche superiori. A Villa Trieste è stato dedicato anche un filmato proiettato dopo i saluti del vice sindaco

Forze armate la tutela del patromonio comune ma è necessario che ognuno faccia la sua parte per rendere merito alla grande eredità dei nostri caduti». Non cedere alla «rassegnazione,pigriziaeindolenza» e «agli estremismi fini a se stessi», ma «rileggere la nostra storia nel sacrificio, nella fatica e nel sudore di quanti ci rendono tuttora orgogliosi di essere italiani». Il Sud «deve smettere di piangersi addosso e cercare di risolvere i problemi senza aspettare nuove colonizzazioni», ricordando che «le diversità sono ricchezza e non devono servire a guerreggiare». Un messaggio profondo, quello lanciato dal prefetto Antonio Reppucci, che, dopo aver ringraziato tutti i sindaci della provincia che hanno inteso aderire alla Giornata delle Forze armate, si è soffermato sulle parole di Giovanni Paolo II parlando della necessità di «saper globalizzare i momenti positivi» e, prendendocomeriferimentoilterritorio, ha accennato alle «bellezze

non valorizzate» e ai «ritardi antichi», affermando che è importante «consolidare i valori della solidarietà e della coesione sociale nel popolo che proviene dal basso. Quello stesso popolo - ha concluso il prefetto di Catanzaro - da cui provengono le nostre Forze armate, ricordando il sacrificio di tanti ragazzichehannopersolavitaper l’Unità e noi quasi non sappiamo renderglimerito».IlgeneraleLusi, nel ricordare le iniziative in programma per la Festa e ricordando la storia del Milite Ignoto e della bandiera che avvolgeva il feretro che quest’anno giungerà a Roma nel convoglio storico delle Ferrovie dello Stato, ha parlato anche delle ultime novità finalizzate ad aprire il mondo delle forze armate ai giovani con il progetto “Vivi le Forze armate” e il tour di conferenze nelle scuole promosso di concerto con l’Ufficio scolastico regionale, che ha dato la possibilità a tanti ragazzi di diventare militari per tre settimane.

e della presidente Ferro, che è stato realizzato da Concolino con l’aiuto delle figlie e della moglie e soprattutto attingendo a immagini e cartoline conservate dalla biblioteca De Nobili e dalle collezioni private dei soci: Giuseppe Arcuri, Antonio Barbato, Silvestro Bressi, Gioanni Bruni, Luigi Caracciolo, Francesco Chiarella, Gioacchino Concolino, Francesco Delfino, Umberto Di tardo, Giuseppe Zangari, Salvatore Rubino, Fausto Rippa, Carlo Maria Elia. Rendendo omaggio allo storico custode Peppino La Villa, e ricordandolaletteraturachecelebra il polmone verde della città e la sua storia, l’avvocato Bruni ha passato la parola alla presidente Ferro che ha evidenziato come "il lavoro dell’associazione è ricco di espressioni legate al territorio. Quella parte di città, tra biblioteca e il museo archeologico della Provincia che recuperano la cultura anche come contributo al recupero della memoria - ha detto - deve essere ancora maggiormente potenziata. Anche perchè se la cultura avesse veramente preval-

so non ci sarebbero state molti scempi che hanno ferito la città. Questo volume permette di riscoprire la nostra identità, dovrebbe entrare in tutte le biblioteche". L’identità deve essere un patrimonio da cui i nostri giovani dovrebbero attingere - ha concluso la presidente Ferro - . La vera sfida che dobbiamo raccogliere, anche gli intellettuali, è che ognuno di noi deve fare la propria parte per dimostrare anche quanto si ama". L’invito del vice sindaco Caporale - che ha rimarcato l’importanza della memoria e del valore della memoria raccontando alcuni episodi della sia vita che la legano alla Villa - è quello di recuperare "l’orgoglio di essere catanzaresi. Il problema di questa città è prima di tutto quello di non essere stata amata da tanti, troppi amministratori che hanno avuto il compito di governarla". E senza passato non si può costruire futuro. E

Ma. Ga.


Domenica 30 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 31

CATANZARO Michal Nyman incanta la platea di musicisti e appassionati. Ed è di nuovo "Musica per il cinema"

Lezioni di piano e d’orchestra In pochi, ma buona la prima

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> L'APPUNTAMENTO Politeama, attraversando musica e cinema con lo "Zoom" di Tosca

Nyman applaude il maestro Serio

Oriana Tavano Una grande performance dell’orchestra della Provincia di Catanzaro “La Grecìa” che sulle note del film “The Libertine” ha preceduto l’ingresso sul palco del Politeama del grande musicista e compositore di colonne sonore indimenticabili come la vincitrice del premio Oscar

stoglie lo sguardo dal piano e si immerge nell’atmosfera da lui stesso creata. A precedere l’esibizione di Nyman, la prima parte affidata ad un eccellenza calabrese: le note dei soli archi dell’orchestra provinciale hanno calato il pubblico nelle trame del film “The Libertine” di Lurence Dunmore facendo rivivere la drammaticità della vita tormentata del conte di Rochester, lettera-

La prima parte affidata ad un eccellenza calabrese sulle note dei soli archi da “The Libertine”

L'orchestra provinciale "La Grecìa" diretta dal maestro Serio

“Lezioni di piano”. La terza ed ultima edizione de “La Grande musica per il cinema” si inaugura con il minimalismo musicale del pianista Michael Nyman che, prima di raggiungere il pianoforte, applaude il maestro Renato Serio che per l’occasione ha diretto mirabilmente l’orchestra provinciale “La Grecìa” e poi, dopo l’inchino davanti ad una platea e ai palchi non proprio affollati, si siede, poggia gli spartiti e le sue mani sui tasti. Mentre suona fa cadere le pagine per terra. Non di-

Un pubblico non numeroso ma sicuramente affascinato ha seguito in silenzio l’esibizione

to e libertino inglese, morto in giovane età per un male incurabile. Seconda parte più tempestosa, e gli archi diventano percussioni al ritmo incalzante della “Prospero’s Books Suite” scritta da Nyman per musicare il film “L’ultima tempesta” di Peter Greenaway, tratto dall’operadiShakespeare,chetrasforma in suoni energici i ventiquattro libri di Prospero entro i quali si racchiude il sapere umano. Infine, terza ed ultima parte dell’orchestra con l’omaggio agli 80 anni di carriera di un altro grande compositore, il maestro Ennio Morricone, che sarà sul palco del Politeama il prossimo 11 novembre. Un pubblico non numeroso ma sicuramente affascinato ha seguito in silenzio l’esibizione del grande musicista. Michael Nyman e il piano solo hanno trasportato la mente al di la delle mura del teatro. Facendo vibrare l’animo di quanti, seppur pochi, hanno avuto la fortuna di assitere al suo indimenticabile concerto.

“Lezioni di piano” e lezioni di emozioni.

Il recital di Tosca è la seconda tappa della rassegna internazionale “La Grande musica per il cinema”, promossa dalla Fondazione Politeama di Catanzaro. Dopo la grande apertura con il compositore inglese Michael Nyman, ecco il nuovo recital di Tosca, la popolare cantante e attrice romana che ha dedicato al cinema questo lavoro. L’appuntamento è per domenica 30 ottobre, alle 20,40. Con Zoom prosegue il viaggio itinerante nel teatro-canzone di Tosca. La popolare cantante e attrice, sempre accompagnata dalla regia del compagno Massimo Venturiello e dalle musiche dirette da Ruggiero Mascellino, dopo Musicanti, festante spettacolo sugli artisti di strada, e Romana, un omaggio musicale alla cantante Gabriella Ferri, questa volta dedica la sua performance all’arte per eccellenza del Novecento: il cinema. Zoom si presenta infatti come uno "spartito cinematografico", uno spettacolo nel senso più ampio del termine in cui le canzoni scandiscono le tappe di un percorso emozionale all’interno del quale la cantante romana reinterpreta alcuni celebri brani tratti dai più importanti capolavori del cinema del passato.La voce di Tosca dona nuova luce e fantasia a quelle canzoni italiane e internazionali che hanno contribuito a intensificare le emozioni e l’aura mitica che circonda alcuni film, incastonandoli per sempre nel nostro immaginario. Sul palco, la cantante si esibirà attraverso una serie di scenografie immaginifiche che omaggiano l’arte del cinema e i suoi film più celebri, sempre accompagnate dalla piccola orchestra di Mascellino. r. c.

Il successo di Calabria Sposi "La Fiera" La IX edizione di Calabria Sposi "La Fiera" che si è tenuta nell’area fieristica del parco commerciale "Le Fontane", dal 15 al 23 ottobre si è conclusa con grande successo. La più importante kermesse espositiva del Meridione dedicata almondodellasposaedell’arredamento, ha avuto un successo confermato dai numeri: le oltre 200 aziende che hanno dato vita a 8000 metri quadri di esposizione; le 59 mila presenze di quest’anno rispetto alle 45 mila del 2010, con un incremento del 30% costituiscono un dato vincente e una crescita importante che rivela quanto

lecategoriecommercialiinteressate siano propositive nel fare rete per una crescita del settore, sia quanto l’organizzazione fieristica, guidata dall’editore Massimo Mauro, riesca a formulare propostesempreinteressantichesiconfermano un importante volano per l’economia del territorio. Grande successo anche per gli eventi del Palasposa, dove il pubblico ha potuto ammirare il meglio delle proposte moda sposa e cerimonia con sfilate articolate tra gli oltre 20 atelier e boutique presenti in Fiera. E ancora. Il Gran Galà di Calabria Spositenutosi,abbinatoallafinalis-

sima della IV edizione del concorso regionale "Miss Calabria Sposi...UnVoltoperlaCopertina!",dove Michele Macrì, alla conduzione della serata, è stato accompagnato dalla soubrette Giulia Montanarini. Ospiti della serata i "Sugarfree" che hanno presentato il loro ultimo album "Famelico". L’evento si è concluso con l’elezione delle miss,Chiara Curigliano e Asja Pollinzi, votate da una giuria capitanata dal presidente della Camera di commercio, Paolo Abramo. Straordinarie: La sfilata della boutique Sil. Fi More, e "Calabria Sposi Gourmet, Chef in Fiera".


32 il Domani dello Sport Domenica 30 Ottobre 2011

CATANZARO PROVINCIA

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Palermiti, via libera del Consiglio al Pisl "Golfo che unisce" In attesa che il Consiglio di Stato si esprima sulle contestate elezioni amministrative di fine marzo 2010 in cui l’attuale sindaco, Enrico Comi, prevalse per 355 a 354 su Franco Aloisi - i rumors cittadini sussurrano che la decisione arriverà entro i primi dieci giorni di novembre - si è riunita la massima assise cittadina. Quattro i punti all’ordine del giorno di una seduta dalla quale era assente solo il consigliere Massimiliano Aiello. Approvati i verbali delle sedute precedenti, il consiglio ha messo mano alla ricognizione dei bilanci. Buono il quadro emerso nel corso della discussione. «I conti sono a posto» ha riferito all’assemblea Alberto Mazza, responsabile dell’Ufficio Finanziario. Rinviata ad altra seduta, invece, la pratica sui debiti fuori bilancio che ammontano a oltre 100mila euro. Le soluzioni le ha indicate il sindaco che ha paventato la possibilità da parte della giunta di fronteggiarli attraverso la cessione di un vecchio immobile di proprietà comunale. Approvato, infine, il protocollo d’intesa per l’adesione al Progetto integrato di sviluppo locale "Golfo che unisce". Sarà ora premura dei Comuni aderenti (Squillace, Comune capofila, Davoli, Montauro, Montepaone, Petrizzi, Satriano Soverato, Stalettì, Ambito Territoriale n. 27, e Amaroni, Palermiti, Vallefiorita, Ambito Territoriale n. 28) sviluppare il progetto. E’ stato il sindaco Comi a chiarire che «pur facenti parte all’Ambito n. 28, recependo l’invito del sindaco di Squillace, Guido Rhodio, espresso nelle tante riunioni che si sono susseguite per mettere a punto l’intesa, abbiamo ritenuto opportuno che fosse meglio aderire al Pisl che nascerà nell’Ambito n. 27 al quale ci sentiamo più vicini». Unanimità di vedute, inoltre, nel ribadire che «i Progetti integrati di sviluppo locale rappresentano uno strumento operativo di attuazione della strategia delineata dalla Regione Calabria con le linee di intervento del Por Calabria Fesr 2007-2013 che troverà concretizzazione attraverso i metodi della concertazione, partecipazione e collaborazione tra pubblico e privato».

L’ente scelto a guidare il nuovo organismo dovrebbe essere Squillace

Unione dei comuni, Borgia non sarà comune capofila

Ancora una volta vengono prese delle iniziative, nel Comune di Borgia, di una certa importanza e non tutta la stampa viene informata degli eventi. Ultimamente si è parlato dell’Unione dei Comuni, come previsto dalla legge, proprio per venire incontro ai tutti i piccoli enti, alcuni sotto i mille abitanti, che hanno rischiato di essere soppressi, e quelli che raggiungono a fatica i tremila. L’unione dei comuni prevede un accorpamento fra diversi enti, tali da consentire un sostanziale risparmio per adempimenti di vario genere. I piccoli comuni continueranno a mantenere la propria identità, mentre dovranno esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni. Quindi, ci si affida a questa nuova forma di ente territoriale come previsto dalla legge del 3 agosto del 1999 e modificata il 18 agosto del 2000 con l’art. 32 riservato all’Unione dei Comuni. I comuni debbono essere contigui e può partecipare un solo comune superiore ai 5 mila abitanti sino ad un massimo di 10 mila. In questo accordofracomunisidevetrovare un candidato che espleti le funzioni di presidente degli enti locali, quindi, è necessario individuare un comune capofila, che a rigor di logica dovrebbe essere il comune piùdensamentepopolato.Fraicomuni invitati c’era anche il Comune di Girifalco che supera i 5mila abitanti, quindi non confacente alle norme essendoci già Borgia quale comune che si approssima adaverecirca9emilaabitanti.Pertanto, Girifalco potrebbe avere un Francesco Lulissiano percorso diverso all’interno della

provincia di Catanzaro. Mentre Borgia si andrebbe a collocare su versante Jonico e quindi ad avere un approccio con i comuni di Squillace,Stalettì edaltrientidella costa. Da quanto è emerso dalla seduta, sembra che le cose vadano in tutt’altra direzione e, soprattutto, si pensa di avere già individuato quale comune capofila quello di Squillace. Non abbiamo nulla contro l’antico centro, ma Borgia ha dalla sua, per prima cosa, quasi il triplo degli abitati, ha una superficie molto estesa e, quindi, una mole molto più esorbitante di adempimenti, poi c’è il grande Parco Archeologico che è diventato un grande attrattore di turismo, con tutto quello che ne segue. Nel corso di questi anni sembra proprio che la cittadina di Borgia

si stia adattando a recitare la parte del comprimario, pur avendo i numeri per fare l’attore principale. Si è cominciato con il Psa dove il comune capofila è diventato Cortale, subito dopo c’è stata la vicenda del Coi aderente alla Protezione Civile che aveva nel suo interno sette comuni. Anche in questo caso Borgia, che doveva essere il distretto del presidio, è finita per fare la comparsa a favore della cittadina di Amaroni. Ora è la volta dell’Unione dei Comuni, che si porterà dietro anche i finanziamenti Pisl (Piani integrato per losviluppolocale).Indefinitivacosa è capitato alla cittadina borgese costretta a fare la parte della parentepovera,puressendoilquarto comune della provincia? Giuseppe Bianco

Monte Covello, domani il ricordo della sciagura aerea di 34 anni fa Domani, con inizio alle ore 11, nella chiesa di San Rocco di Girifalco, si terrà la commemorazione del 34° anniversario della sciagura aerea di Montecovello in cui persero la vita il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Enrico Mino, il colonnello Francesco Friscia, comandante della Legione dei Carabinieri di Catanzaro, il tenente colonnello Luigi Vilardo, il comandante del Centro Elicotteri di Pratica di Mare, tenente colonnello Francesco Sirimarco, il tenente Francesco Cerasoli, della base elicotteri di Vibo Valentia ed il brigadiere Costantino Di Fede, del Centro Elicotteri di Pratica di

Mare. La messa, a cui parteciperanno il comandante interregionale Carabinieri "Culqualber" generale Lucio Nobili, il comandante della Legione Carabinieri "Calabria", generale Adelmo Lusi, il sindaco del comune di Girifalco, MarioDeonofrio, e i familiari delle vittime, sarà officiata da monsignor Antonio Cantisani arcivescovo emerito della diocesi di Catanzaro-Squillace. Al termine della funzione religiosa, in località Rimitello di Montecovello, luogo della sciagura, le massime autorità militari e civili deporranno una corona ai piedi del monumento che ricorda a perenne memoria la tragedia.

Sellia Marina Sequestrata merce contraffatta

Un carico di merce contraffatta è stato sequestrato dai carabinieri della Compagnia di Sellia Marina. La scoperta è avvenuta nel corso di un controllo a bordo di un’autovettura guidata da un giovane cittadino marocchino, E.K.A., di 30 anni. La merce, recante i marchi delle più note griffe di abbigliamento e calzature, praticamente identica all’originale, è stata tutta sequestrata ed il marocchino risponderà di acquisto e vendita di merce contraffatta. Le indagini tenteranno di chiarire i flussi della contraffazione, nonché la destinazione della stessa merce. L’obiettivo è anche quello di evitare che la merce possa finire negli scaffali di negozi a danno di ignari acquirenti.


Domenica 30 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 33

LAMEZIA E LAMETINO Marco Minniti: «Dobbiamo costruire al più presto un’ampia alleanza tra progressisti e moderati»

Il Partito democratico prepara l’alternativa al governo Berlusconi «La Calabria non conta più nulla nell’orizzonte nazionale e questo è un problema non solo per chi governa la regione ma anche per l’opposizione». E’ l’analisi preoccupata del parlamentare del Partito democratico, Marco Minniti, che ha rivolto un accorato appello a «reagire con fermezza». L’ex vice ministro degli Interni ha partecipato ad un incontro pubblico sul tema "Per il bene dell’Italia", svoltosi al teatro Umberto di Lamezia Terme. «Per il bene dell’Italia è meglio che Berlusconi vada a casa», ha ironizzato Minniti. «C’è un problema di credibilità di questo Governo», ha incalzato l’esponente del Pd secondo il quale «il problema dell’Italia è di rendere più facile l’occupazione e non i licenziamenti». Il riferimento è ad uno dei punti inseriti nella lettera di intenti che il premier ha indirizzato all’Unione europea e maggiormente contestato dai Sindacati e dalle forze dell’opposizione. Minniti ha, quindi, tracciato il percorso politico del centrosinistra.«Questadrammaticaagoniadi Berlusconi deve essere contrastata con la messa in campo di un’alternativa di governo» ma, ha avvertito ildeputatodemocraticorichiamando alla memoria le esperienze del recente passato, «non possiamo ritornare al 2006 - 2008» (periodo del governo Prodi e dell’Unione, ndr). Pertanto, ha osservato Minniti,

«La Calabria non conta più nulla nell’orizzonte nazionale e questo è un problema anche per l’opposizione»

‘ «dobbiamo costruire un’alleanza che duri cinque anni». Un accordo politico che vada oltre l’attuale centrosinistra per aprire all’area moderata. Chiara, al riguardo, la linea dettata dal Partito democratico: «C’è una convergenza con il Terzo Polo. Il nostro obiettivo è di dar vita ad un’alleanza la più ampia possibile e metterla in campo il più presto possibile». Soltanto dopo si potrà parlare di leadership la quale, comunque, ha ribadito Minniti, «sarà decisa dalle primarie». Un’attenzione particolare, secondo il deputato del Pd, dovrà però essere riservata al Mezzogiorno «che sta morendo e a me non basta dire che l’assassino è il duo Berlusconi Bossi». Ed, infatti, Minniti ha riconosciuto le gravi defaillance del proprio partito e dell’intera coalizione di centrosinistra durante le esperienze amministrative. Errori

che sono costati la sconfitta alle Regionali del 2010: «Il centrosinistra nel 2005 ha avuto in mano il Mezzogiorno. Poi non ce l’abbiamo fatta e questa è una cosa drammatica che ancora ci pesa». L’ultima parte del proprio intervento Minniti l’ha dedicata alle questioni calabresi. Stoccate all’indirizzo di Scopelliti («il modello Reggio è diventato il modello peggio»), della sua giunta («sbaglia chi ritiene che la Calabria sia un’isola felice del centrodestra») e della recente manifestazione di Cosenza («un segno di debolezza»). Ma il Partito democratico non può, però, gioire delle difficoltà, vere o presunte, dell’attuale maggioranza regionale perché, ha concluso Minniti, «c’è un problema di come costruire anche qui in Calabria una credibile alternativa». Giuseppe Perri

Il Papa a Lamezia, domani un incontro "Nelle parole di Benedetto XVI Lamezia e il suo futuro" è il titolo dell’incontro promosso dalla Diocesi di Lamezia Terme e dalla Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa, che si terrà domani alle 19.30 nella cattedrale. All’indomani della visita pontificia del 9 ottobre, la Chiesa lametina intende intraprendere un cammino di riflessione alla luce del messaggio che il Papa Benedetto XVI ha lasciato allanostracittàeallaCalabriatutta. La riflessione sulle parole del Papa inizia con questo incontro, al quale tutti sono invitati a partecipare, e proseguirà nel corso dell’anno

pastorale con diverse iniziative (checoinvolgerannoleparrocchie, i movimenti, le associazioni) tutte orientate a far tesoro del messaggio del successore di Pietro. L’incontroèstatoorganizzatopensando ai vari ambiti sociali, per cui ad intervenire, dopo il saluto del vescovo monsignor Luigi Cantafora, saranno, per le istituzioni, il presidente del consiglio regionale Francesco Talarico; il Presidente della Provincia Wanda Ferro; il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza; il Procuratore della Repubblica Salvatore Vitello. Per quanto riguarda il mondo dell’impresa e del

lavoro interverranno Florindo Rubbettino, Paolo Abramo, Alberto Statti e Luigi Sbarra.E poi ancora, interverranno Marina Galati (per il volontariato); i coniugi Vincenzo e Laura Tarzia (per la famiglia); Giovanni Strangis (per i giovani); Alfredo Saladini (per il laicato); Maria Emma Miceli (per l’educazione e la formazione); Anna Maria Mancini (per la salute); Ruggero Pegna(perlaculturaelospettacolo). Per l’occasione sono stati invitatiaparteciparealForumtuttiisindaci e i relativi consigli comunali dei Comuni facenti parte della Diocesi di Lamezia Terme.

> LAMEZIAEUROPA I dirigenti della società hanno incontrato il consigliere regionale Mario Magno Incontro di lavoro presso la sede della Lameziaeuropa spa tra il consigliere regionale Mario Magno presidente della Commissione Riforme e Decentramento e il presidente e il dirigente della società Marcello Gaglioti e Tullio Rispoli per fare il punto sullo stato di attuazione delle iniziative in itinere legate allo sviluppo futuro dell’area e alla gestione dei Patti territoriali. L’incontro era stato programmato nel corso della visita dell’assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi nell’area industriale di Lamezia Terme svoltasi nei giorni scorsi in cui da parte di tutti i partecipanti è stata ribadita la strategicità dell’area di Lamezia quale polo di sviluppo e attrazione per l’intera Calabria. Marcello Gaglioti e Tullio Rispoli hanno illustrato gli esiti dell’incontro tecnico svoltosi a Roma nei giorni scorsi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha permesso di definire il testo del Protocollo d’Intesa per lo sviluppo integrato dell’Area sulla base delle integrazioni e osservazioni presentate dalla

Regione, dalla Provincia e dal Comune. Su richiesta della Regione si terrà nei prossimi giorni un incontro fra tutti i soggetti sottoscrittori per la condivisione finale del testo a cui seguirà la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa entro novembre 2011. Attraverso il Protocollo d’Intesa i soggetti sottoscrittori, ognuno per le proprie competenze, si impegnano a realizzare un programma di iniziative per lo sviluppo integrato dell’area industriale di Lamezia per il periodo 2011-2020 condiviso dalle istituzioni locali e con la collaborazione delle amministrazioni nazionali in linea con le seguenti priorità di interventi e progetti: Polo energetico e di ricerca sulle fonti rinnovabili per lo sviluppo della "green economy"; progetto Parco d’imprese area ex Sir con nuova infrastrutturazione viaria, reti elettriche, energetiche, banda larga; Eco distretto industriale; Piastra logistica intermodale; Svincolo autostradale di accesso diretto all’area; Progetto di recupero e valorizzazione turistica del Waterfront area ex Sir con industria del divertimento e tempo libero; Porto turistico e relativa marina; Centro servizi polifunzionali per l’area del Patto territoriale lametino; Area attrezzata per grandi eventi. In tale ottica la società Lameziaeuropa ha espresso apprezzamento per i recenti provvedimenti della Regione riguardanti in particolare il piano della portualità turistica regionale e il piano triennale per lo sviluppo turistico regionale che coinvolgono direttamente il territorio lametino in coerenza con le iniziative promosse sull’area da tutti i soggetti protagonisti dello sviluppo locale e legate alla realizzazione del porto turistico con relativa marina e all’attrazione di investimenti esterni nel settore turistico e del tempo libero. Il consigliere regionale Mario Magno ha ribadito il suo impegno a seguire presso la Regione le iniziative sviluppate da Lameziaeuropa insieme a tutti i soggetti che operano per la promozione e il rilancio dell’area industriale di Lamezia.


34 il Domani dello Sport Domenica 30 Ottobre 2011

DALL'ITALIA E DAL MONDO Alluvione: rinvenuta l’ottava vittima. Continua la ricerca dei dispersi BORGHETTO DI VARA - Si aggrava il bilancio delle vittime dell’alluvione che ha devastato l’estremo Levante ligure e la Lunigiana. I soccorritori al lavoro da martedì scorso hanno trovato il corpo della ottava vittima a Borghetto Vara. Il cadavere, incastrato sotto le macerie di una casa, apparterrebbe a una don-

na. Il marito lo avrebbe riconosciuto dai monili che aveva indosso. Nella zona delle Cinque Terre e della Val di Vara si continua a scavare alla ricerca dei dispersi. Secondo quanto riferito dallaprefetturadiLaSpezia,dove è stato allestito il centro di coordinamento dei soccorsi, le persone che ancora mancano

all’appello sarebbero almeno cinque, tre a Vernazza, una a Monterosso e una a Borghetto Vara. Per quanto riguarda la stima dei danni solo a Monterosso, ha detto sabato mattina il sindaco Angelo Maria Betta, ci sono danni per 30 milioni di euro, si devonoricostruirepiazze,spiagge e fognature.

Renzi, organizzatore della kermesse, contestato da precari e no Tav: «Sul territorio ha fallito»

Leopolda atto II: tocca ai giovani

Michela Mancini FIRENZE - Dentro l’ex stazione Leopolda di Firenze, location del "Big Bang" di Matteo Renzi, la parola d’ordine è rottamare. L’obiettivo, come già alla prima edizione della kermesse, è quello di togliere di mezzo "i dinosauri del Pd". Ma se il sindaco Renzi, anima fondatrice dell’iniziativa, vuole rottomarelasinistraitaliana,qualcunaltro vuole rottamare lui. Fuori dai cancelli, più di trecento persone ieri protestavano contro «il sindaco che la destra ci invidia». Tanti i fiorentini che hanno risposto al tam tam su internet per il "Big Bluff", contromanifestazione alla quale hanno aderito i lavoratori del Maggio musicale fiorentino, quelli dell’azienda di trasporti

Ataf, i comitati No Tav, quelli contro la privatizzazione degli asili, i precari del Comune di Firenze, i comitati dei disabili e per l’acqua pubblica, una fetta di partiti (Sel, Fds e liste civiche), consiglieri comunali e di quartiere. Compatti per «testimoniare il fallimento delle sue ( di Renzi, ndr) politiche di governo del territorio». Lo ha spiegato Tommaso Grassi, il baby consigliere - eletto ad appena 23 anni: «Rompe con gli alleati, lacera il Pd e imbarca gli Scilipoti del Pdl disposti a venire alla sua corte. Questo è Renzi, il politico a favore del nucleare, di Marchionne e della Gelmini, contro l’acqua pubblicae ilavoratori». All’interno della location l’atmosfera è nettamente diversa: sono state almeno

3000 le persone che hanno assistito ai lavori, oltre 10.000 i commenti inviati da chi ha seguito la kermesse sul web, 8150 euro il totale delle donazioni raccolte. Il secondo giorno arriva anche la sorpresa. La fa Pippo Civati, colui che l’anno scorso sedeva a fianco di Renzi nella «conduzione» della Leopolda 1 e che quest’anno ne è stato escluso. «Ho voluto fare una sorpresa a Matteo perché credo che sia importante il confronto. Mi sento bene a varcare la soglia della Leopolda perché si respira davverounanuovapolitica».Dirinnovamento parla anche l’ex sindaco di TorinoChiamparino,chepropone primarie aperte ma sopratutto una nuova legge elettorale che riavvicini i cittadini alla politica. Chiamparino, che ha approfittato dell’evento per proporsi come candidato, si è detto «colpito da un recente sondaggio, che vede solo il 20% degli italiani dare la sufficienzaall’opposizione.Èundatoestremamente preoccupante». L’intervento più applaudito è quello dello scrittore Alessandro Baricco: «La mia generazione è diventata conservativa; la sinistra, di cui io sono un esponente, è diventata quanto di più conservativo ci sia». Le reazioni non tardano ad arrivare. La prima è quella di Nichi Vendola: «Considero Renzi una persona molto interessante, molto simpatica, con una cultura politica essen-

Gente che va, gente che viene Ferrara si propone su Rai 2 al posto di Santoro

P4: Alfonso Papa verso i domiciliari

ROMA - Il giornalista Giuliano Ferrara si propone per il giovedì sera su Raidue, lo stesso spazio che fu di Santoro con Annozero. L’indiscrezione è apparsa venerdì sia sul Fatto Quotidiano che sul Foglio di cui Ferrara è direttore. Il silenzio di Lorenza Lei, direttore generale della Rai e responsabile editoriale, lascia aperta ogni ipotesi. «È un’autocandidatura e non un’ipotesi», precisa invece il presidente della Rai Paolo Garimberti. L’opposizione non rinuncia all’immediata protesta: per l’Idv Pancho Pardi siamo all’«occupazione politica completa» dell’azienda, per il

NAPOLI - Il tribunale di Napoli avrebbe concesso il beneficio degli arresti domiciliarialparlamentaredelPdlAlfonso Papa, recluso nell’ambito dell’inchiesta P4, accogliendo parzialmente le istanzedeidifensori.L’exmagistrato si trova nel carcere di Poggioreale dallo scorso venti luglio; fu la Camera a esprimersi a favore dell’arresto del deputato. La notizia degli arresti domiciliari la si è appresa da fonti giudiziarie: i legali di Papa, Giuseppe D’Alise e Carlo Di Casola, non hanno ancorapresovisionedell’ordinanza e attendono di poterlo fare domani. Papa però non lascerà il carcere di Pog-

Pd Vincenzo Vita al rischio «eutanasia», per l’Udc Roberto Rao al posto di Santoro serveunprogramma«innovativo» e che faccia ascolti. Ferrara non si lascia tarpare le ali, anzi. E dichiara: «Prima eredito la cattedra di Enzo Biagi, ora il trono di Santoro». Il progetto è quello di «un confronto di opinioni». Ma dalla Rai niente conferme.

gioreale, essendo detenuto anche per un’ipotesi di concussione su cui procede la procura di Roma. Rispetto a tale accusa, i legali del parlamentare presenteranno quanto prima un’apposita istanza alla Procura. Se il responso sarà favorevole, il deputato del Pdl potrà lasciare Poggioreale.

zialmente di destra». E dunque «incapace di porre il tema della fuoriuscita dal disastro che il liberismo, in un trentennio, ha compiuto nel mondo intero». Più duro ancora l’attaco del segretario del Pd Bersani: «La distinzione giovani-adulti è una stupidaggine di dimensioni cosmiche. È chiaro chetoccaaigiovani,achidevetoccare?Mabisognamettersiadisposizione. Non si può dar l’idea che

un giovane per andare avanti deve scalciare, deve insultare - dice -. Non è questo in una famiglia, in una squadra. Noi siamo un collettivo e la ruota deve girare nel collettivo. Da soli non si salva il mondo». Immediata la replica di Renzi: «Non so a chi si riferisca Bersani, io non sono un asino e non scalcio.ANichisuggeriscocomeminimo di ascoltare quello che sta avvenendo qui».

Riaperta l’inchiesta Toghe Lucane CATANZARO - Se l’indagine fosse fondata, rivelerebbe una vera e propria guerra fra toghe. La procura di Catanzaro ha riaperto il fascicolo «Toghe lucane», in passato affidato a Luigi de Magistris, mettendo sotto inchiesta il sostituto procuratore generale di Potenza Gaetano Bonomi, accusato di reati gravissimi che, oltre all’associazione, vanno dalla corruzione in atti giudiziari alla calunnia, dall’abuso d’ufficio alla rivelazione di segreto. La Procura ipotizza l’esistenza di un un’associazione segreta composta da magistrati, agenti delle forze dell’ordine e dell’ intelligence che avrebbe utilizzato informazioni segrete per fare carriera e ottenere altri vantaggi. E non solo. Attraverso i suoi poteri avrebbe cercato di annientare i nemici rovinando loro la reputazione. Secondo l’accusa sarebbe proprio Bonomi il capo di questo sodalizio. Oltre a lui sarebbero coinvolti anche il suo collega Modestino Roca, l’allora capo della squadra mobile di Potenza Luisa Fasano e quello della sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri Pietro Gentili. Ma pure un cancelliere del Palazzo di giustizia, altri due militari dell’Arma e un finanziere. Un esempio di come, secondo l’accusa, si muovesse il sodalizio è rappresentatao da quanto accaduto tra il 2008 e il 2010 quando Bonomi avrebbe accettato di mettersi a disposizione dell’amico imprenditore Ugo Barchiesi, soprattutto per occuparsi di una denuncia che l’uomo aveva presentato e per cercare, senza però riuscirci, di non farla archiviare. Ma soprattutto per carpire notizie riservate sugli accertamenti disposti e sul pubblico ministero titolare del fascicolo. In cambio "dell’ interessamento" avrebbe ottenuto la raccomandazione di alcuni politici nazionali per essere trasferito al ministero, il posto in una commissione e un viaggio a Velden in Austria per festeggiare il Capodanno con la sua compagna. In alternativa all’ispettorato, Bonomi mirava a diventare

procuratore di Potenza. Per questo avrebbe fatto pressioni su alcuni ufficiali di polizia giudiziaria affinché gli fornissero informazioni su indagini condotte dall’allora capo di quell’ufficio, Giuseppe Galante. Ottenute le informazioni avrebbe avviato a sua volta accertamenti sul collega ipotizzando un’«incompatibilità ambientale». La Procura, tra gli episodi più gravi, indica quello relativo al febbraio 2009 quando fu preparato un esposto anonimo con i tabulati telefonici del pm Woodcock e quelli della giornalista Federica Sciarelli per «accreditare l’ipotesi non veritiera che erano state veicolate notizie riservate alla stessa conduttrice della trasmissione Chi l’ha visto? , ma anchealconduttorediAnnozeroMichele Santoro». Sarebbero stati i funzionari di polizia a procurarsi i dati riservati, mentre il cancelliere avrebbe preparato la denuncia. Lo scopo, secondo l’accusa, era far avviare verifiche disciplinari sui colleghi, ma anche intimidirli tenendo conto che questo tipo di verifiche sono delegate proprio ai sostituti procuratori generali. Gli esiti dell’inchiesta sono davvero imprevedibili e pericolosi. Negli atti ci sono centinaia di intercettazionichedocumentanoilegami di Bonomi con esponenti politici locali e nazionali, ma anche con alcuni magistrati in servizio presso l’ispettorato del ministero della Giustizia. Secondo l’accusa, Bonomi aspirava ad essere trasferito proprio in quest’ufficio. Merita sottolineare che agli atti ci sarebbero alcune conversazioni con Gianfranco Mantelli, unodegliispettoriincaricatodioccuparsi dell’indagine amministrativa da poco disposta dal Guardasigilli Francesco Nitto Palma a Napoli. Il controllo riguardava i fascicoli condotti da Woodcock insieme con i colleghi Francesco Curcio e Vincenzo Piscitelli sulle inchieste relative ai pagamenti effettuati da Silvio Berlusconi all’imprenditore Gianpaolo Tarantini attraverso il faccendiere Valter Lavitola.


Domenica 30 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 35

DALL'ITALIA E DAL MONDO Il ministro del Welfare annuncia la stretta su co.co.co, l’incentivazione del part time e contratti di inserimento per giovani e donne, ma Cgil e Uil vanno verso l’opposizione dura

(Foto LaPresse)

Il no dei sindacati a Sacconi La Cgia: più disoccupazione Gaia Mutone ROMA – Con la non meglio precisata introduzione dei cosiddetti "licenziamenti facili", il governo potrebbe riuscire in un’impresa paradossale ma notevole: riunire il fronte dei sindacati. Rimettere insieme Cgil, Cisl e Uil dopo i divorzi consumati sulle intese separate di Pomigliano e Mirafiori, sugli scioperi e sull’articolo 8 inserito nella supermanovra agostana (quello cioè che stabilisce che i contratti collettivi nazionali possono essere derogati da «contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale da associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale o territoriale ovverodallelororappresentanzesindacali operanti in azienda»). Cgil e Uil hanno già comunicato che si vedranno nei prossimi giorni per «vedere se ci sono convergenze» sul modo di opporsi agli impegni contenuti nella lettera del governo italiano all’Unione europea. «Se questo governo non cambia registro - ha detto il segretario generale dell’Uil Luigi Angeletti con la stessa determinazione e con la serenità con la quale abbiamo proclamamto lo sciopero del Pubblico impiego proclameremo lo sciopero generale di tutte le categorie, per tutto il Paese». «Se l’operazione del governo è quella di cancellare l’articolo 18 e gli ammortizzatori sociali, noi non ci siamo stati e non ci staremo», ha attaccato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso parlando dal palco di piazza del Popolo per la manifestazione nazionale indetta dai pensionati dello Spi-Cgil. «Questa è la piazza che ha portato anche alla conquista dello Statuto dei lavoratori: il governosappiache,néconlalettera all’Ue, né con i provvedimenti di legge, lo cancellerà». Queste le risposte dei sindacati alle parole del ministro del Welfare Maurizio Sacconi, che ieri in un’intervista al Corriere della Sera , ha annunciato l’apertura a breve di un tavolo di confronto con le parti sociali per illustrare le norme

L’ufficio studi: se i licenziamenti facili ci fossero stati durante la crisi, oggi avremmo un tasso di disoccupazione all’11,1% invece dell’attuale 8,2% allo studio del governo: non solo «rivedere le norme sui licenziamenti per motivi economici», ma «contrastare l’abuso dei contratti co.co.co. e dei tirocini», «promuovere il lavoro giovanile con l’apprendistato e quello femminile con i contratti di inserimento part time», «aumentare l’occupazione nel Sud col credito d’imposta a valere sul Fondo sociale europeo». Sul primo punto sul tavolo Sacconi ha precisato che i licenziamenti «discriminatori» resteranno «nulli», mentre «quelli per motivi economici vanno resi più trasparenti e certi nelle modalità e nelle tutele per il lavoratore». Ma intanto, in attesa che inizi la

trattativa con i sindacati, a far discutere sono i numeri della Cgia di Mestre, secondo la quale, se negli anni della crisi economica fosse stata applicata una normativa a favore dei licenziamenti più semplici, invece dell’attuale 8,2% ci saremmo ritrovati con un tasso di disoccupazione all’11,1%, con quasi 738 mila persone senza lavoro in più rispetto a quelle conteggiate oggidall’Istat.Edè uncalcoloprudente perché, come ha spiegato il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi, la stima è stata ottenuta «sommando le Ula (Unità di lavoro standard) che hanno utilizzato la Cig a zero ore nel 2009 (299.570 persone), nel 2010 (309.557) e nei primi sette mesi di quest’anno (128.574)», numeri dai quali si ottengono quei «737.700 potenziali espulsi dal mercato del lavoro che in questi ultimi due anni e mezzo avrebbero fatto salire il tasso di disoccupazione relativo al 2011, all’11,1%». Sono quindi esclusi «tutti quei lavoratori che avrebbero potuto potenzialmente aver perso il posto di lavoro senza avvalersi di nessun ammortizzatore sociale». A occhio, parecchi.

CRISI Un piano B per Roma e Madrid Fmi, Ue e le banche corrono ai ripari BRUXELLES – Dato che le conseguenze della crisi dei debiti sovrani europei si sta rivelando più grave di quanto immaginato anche nel peggiore degli incubi, più grande è la rete di protezione, meglio è. La pensano così a Francoforte, a Bruxelles e anche a Washington, nei palazzi dove si decidono gli equilibri economici e finanziari mondiali. Secondo quanto trapelato fra Fondo monetario internazionale, Unione europea e banche centrali «sono in corso contatti per approntare un piano di contingenza» in caso di eventuale contagio di Italia e Spagna nella crisi. Secondo quanto riferito all’Ansa da una fonte internazionale, nel caso del Fmi, una «rete di sicurezza» per i due Paesi potrebbe richiedere un aumento di capitale. Del «contingency plan», come lo chiama la fonte, si starebbe discutendo anche con le controparti asiatiche, in quelli che al momento sono soltanto «contatti informali». L’obiettivo dei frenetici colloqui: prevenire ad ogni costo l’onda d’urto globale che potrebbe derivare da un contagio ad economie «pesanti» dell’area euro, quelle cioè che sono universalmente considerate «too big to fail», cioè troppo grandi per fallire poiché per un loro evetuale salvataggio sarebbe insostenibile. La Angela Merkel (LaPresse) spinta a ragionare in questo senso sarebbe arrivata, oltre che dagli Usa, soprattutto dalla Germania, che sarebbe «estremamente interessata ad avere una rete di sicurezza» e che in altre occasioni come il salvataggio greco - ha preteso l’intervento del Fmi. Questa sorta di piano B, tuttavia, scatterebbe solo in caso di peggioramento dello scenario o di emergenza. E tra i motivi di questa accelerazione probabilmente avrà avuto un ruolo anche il nuovo record (negativo) messo a segno nell’ultima asta dai nostri Btp decennali, i cui rendimenti, nonostante l’azione "tampone" della Bce (che nel frattempo sta continuanado ad acquistare titoli italiani e spagnoli) sono schizzati al 6%, la soglia oltrepassata la quale sono cominciati i guai per gli altri Paesi... Ga.M.

NEWS

AFGHANISTAN Tre attacchi dai talebani Uccisi 13 soldati Usa e tre australiani

TURCHIA Donna kamikaze fa tre morti L’obiettivo forse il partito di Erdogan

KABUL–Diciassettemorti:treciviliafghani,un poliziottoetredicisoldatidelcontingenteIsaf,tutti americani.Questoilpesantebilanciodell’ultimo attaccosferratodaitalebanicontrounconvoglio militaresottoilcomandodellaNatoaKabul.Nel comunicatoconiqualeiterroristihanno rivendicatoilmassacroitalebanihanno sostenutodiavereucciso«25addestratori stranieri».Manonèfinitaqui.Praticamentein contemporaneaun’adolescenteafghanache indossavaunburqasièfattaesploderevicinoad unedificiodeiservizidiintelligenceadAsadabad,capoluogodellaprovincia orientalediKunar,causandoferitimanonvittime.Unafontedelladirezione nazionaledellasicurezza(Nds)haraccontatochelagiovaneavevaattirato l’attenzionedelleguardiedellasicurezzaperilsuoatteggiamentosospetto.Dopo alcuniavvertimenti,gliagentihannocominciatoasparare,elaragazzahaprima rispostoconunapistolaepoihaattivatol’esplosivochenascondevasulcorpo.Più tardi,inunterzoattentato,altritresoldatidell’Isaf,questavoltadinazionalità australiana,sonostatiuccisinelsuddell’Afghanistan.L’omicidaèunuomoche indossavaladivisadell’esercitoafghano.Unagiornatadisanguechearrivainuna fasecrucialepergliUsa,che,secondoquantosostieneilWashingtonPost, starebberogiàiniziandoaritirareletruppedaKandaharperspostarlenellearee ruralivicineancheseitalebanihannomostratodiessereingradodipenetrarenella cittàediattaccarla.

ANKARA – Qualche ora dopo l’attacco suicida in Afghanistan, a Bingol, nella Turchia orientale, un’altra donna si faceva esplodere nei pressi di una sede dell’Akp, davanti alla sede del Partito della Giustizia e dello Sviluppo (Akp), al potere per la terza legislatura consecutiva con il premier Recep Tayyip Erdogan. Le vittime, oltre alla stessa kamikaze, sono tre, tra cui una donna, i feriti almeno 20. Il ministro dell’interno turco, Idris Naim Sahin, si è affrettato a precisare che l’attentato non aveva come obiettivo l’edifico dell’Akp, ma è un fatto che ieri ricorresse l’88/o anniversario della fondazione della Repubblica turca, laica e centralista, che sta combattendo in tutti i modi l’indipendentismo del curdo Pkk. La kamikaze si è fatta saltare in aria in una zona commerciale affollata della città, che si trova a circa 250 chilometri a ovest dell’epicentro del terremoto che domenica scorsa ha provocato almeno 582 vittime. Le immagini dell’attentato trasmesse dalle tv turche mostrano una farmacia e un negozio di giocattoli gravemente danneggiati. Nello stesso palazzo dei due esercizi commerciali si trova la sede dell’Akp. Intanto ieri sera sono ufficialmente terminate le ricerche dei soccorritori nell’area colpita dal terremoto della settimana scorsa. Con il salvataggio di un ragazzino di 13 anni sopravvissuto per cinque giorni sotto le macerie, il bilancio delle persone estratte Il premier Erdogan vive si ferma a 231.


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36 TRIBUNALE DI CATANZARO Procedura esecutiva n. 158/06 R.G.Espr. Il Giudice dell'esecuzione, dott.ssa Giovanna Gioia, con provvedimento reso all'udienza del 20 aprile 2011, ha disposto la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto: lotto unico: immobile sito nel comune di Borgia (CZ) in catasto al fl. 11, mapp 46 sub. 8 al prezzo base di euro 122.400,00; ha fissato per la presentazione delle offerte d'acquisto il termine del 08.11.2011 ore 12,00; ha fissato per la deliberazione sull'offerta e per l'eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a euro 1.000,00, l'udienza del 09.11.2011 ore 9,30; ha disposto che le offerte d'acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato "Tribunale di Catanzaro - Procedura n. 158/06" portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione; L'immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dall'aggiudicatario, anche con riferimento alla situazione di conformità degli impianti e alla situazione energetica; L'aggiudicatario dovrà versare il prezzo d'acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dall'aggiudicazione; Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle esecuzioni immobiliari del Tribunale di Catanzaro

TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART 569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura esecutiva immobiliare nella procedura esecutiva n. 23/98 R.G.E., con provvedimento assunto all'udienza del 13.07.2011 ha disposto la vendita senza incanto dei lotti 1, 2, 3, 4, 5 e 6 nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per il 07.12.2011, ed ha fissato per il caso in cui la stessa non abbia luogo la vendita con incanto dei medesimi lotti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per l'udienza del 21.12.2011; Procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti immobili: Lotto 1 - "appezzamento di terreno con sovrastante fabbricato rurale sito in Decollatura, località Liardi, riportato nel NCT di detto comune al foglio 7, p.lla 341, pascolo arborato, mq. 419, e p.lla 343, avente consistenza pari a mq. 116"; Prezzo base d'asta euro 8.746,88 Lotto 2 - "appezzamento di terreno sito in Decollatura, località Liardi, riportato nel NCT di detto Comune al foglio 7, p.lla 344, esteso per mq. 5260"; Prezzo base d'asta euro 7.959,38 Lotto 3 - "appezzamento di terreno sito in Decollatura, località Liardi, riportato nel NCT di detto Comune al foglio 7, p.lla 353, esteso per mq. 1300"; Prezzo base d'asta euro 10.968,75 Lotto 4 - "appezzamento di terreno sito in Decollatura, località Liardi, riportato nel NCT di detto Comune al foglio 7, p.lle 615 e 75, esteso per mq. 2261 circa"; Prezzo base d'asta euro 18.873,27 Lotto 5 - "appezzamento di terreno sito in Decollatura, località Liardi, riportato nel NCT di detto Comune al foglio 7, p.lla 36, esteso per mq. 220"; Prezzo base d'asta euro 309,38 Lotto 6 - "fabbricato per civile abitazione a due piani fuori terra sito in Decollatura, località Liardi, snc, con superficie lorda coperta di circa 253,86 mq., di cui 59 mq. lordi destinati a legnaia e 19,38 mq. lordi a garage. L'immobile è riportato nel NCEU di detto Comune al foglio 7, p.lla 616, cat. A/3, classe 2, vani 7". Prezzo base d'asta euro 44.775,00 SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI - ciascun offerente, ai sensi dell'art. 571, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l'acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.), presentando

Domenica 30 ottobre 2011

presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del bene (e del lotto) cui l'offerta si riferisce, del prezzo, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta; - detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell'offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell'offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - l'offerta, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme; - in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta; - L'OFFERTA È IRREVOCABILE, SALVO CHE: 1. il giudice ordini l'incanto; 2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; - L'OFFERTA NON È EFFICACE: 1) se perviene oltre il termine stabilito; 2) se è inferiore al prezzo determinato a norma dell'articolo 568 e più sopra ricordato; c) se l'offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane spa", in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto; - all'offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l'assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per l'esame delle offerte; le buste saranno aperte all'udienza fissata per l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell'offerente o degli offerenti l'aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l'applicazione delle previsioni di cui all'art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più offerte valide, si procederà a gara sull'offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l'applicazione dell'art. 573, comma 2, c.p.c.; - in alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire anche mediante l'accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso il "Monte dei Paschi di Siena S.p.A." - filiale di Lamezia Terme, di una somma pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire e mediante la comunicazione, a mezzo telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui allo stesso art. 571 c.p.c.; detto accredito deve avere luogo non oltre cinque giorni prima della scadenza del termine entro il quale possono essere proposte le offerte d'acquisto; fin d'ora si prevede che, quando l'offerta è presentata con le modalità alternative, il termine per il versamento del prezzo e di ogni altra somma è di novanta giorni; - in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; QUANTO ALL'EVENTUALE, SUCCESSIVA VENDITA AGLI INCANTI: - essa deve aver luogo per il lotto 1 al prezzo base di euro 8.746,88; per il lotto 2 al prez-

il Domani zo base d'asta di euro 7.959,38; per il lotto 3 al prezzo base d'asta di euro 10.968,75; per il lotto 4 al prezzo base d'asta di euro 18.1873,27; per il lotto cinque al prezzo base d'asta di euro 272,25; per il lotto 6 al prezzo base d'asta di euro 44.775,00; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori ad euro 525,00, 00 per il lotto n. 1; ad euro 487,5 per il lotto n. 2 e ad euro 675,00 per il lotto n. 3, ad euro 1.125,00 per il lotto n. 4, ad euro 15,00 per il lotto n. 5, ad euro 2.625,00 per il lotto n. 6; - ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.) - ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; - in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza; - all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta; - all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto; - le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria; - a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; - tali offerte potranno essere depositate presso la Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara

| AsteInfoappalti indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO - è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c., del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 06.12.2011, con le modalità e per il prezzo base di cui sopra; - è fissata, per l'esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell'art. 572 c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, ai sensi dell'art. 573 c.p.c., l'udienza del 07.12.2011, ore 9.30 e segg.; NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO, è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle 13.00 del 20.12.2011, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; - è fissata, per il giorno 21.12.2011, ore 9.30 e segg. , la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.; - soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, lì 09 settembre 2011. IL CANCELLIERE (C/1) Bruna Bernardi

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Domenica 30 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 37

IN CALABRIA In tutta la nazione la manifestazione sostenuta da partiti e associazioni ambientaliste

A Saline Joniche per dire "no al carbone"

di C. M.

Si è conlcusa ieri la carovana Caralabria, un viaggio in 16 tappe tra culture e paesaggi ROSSANO - Si è conclusa ieri la Carovana delle qualità e delle bellezze di CaraLabria, un viaggio in 16 tappe tra luoghi, culture, paesaggi e storie del nostro territorio. Legambiente Calabria ed i circoli hanno messo sotto i riflettori alcuni tesori ambientali e territoriali, le esperienze virtuose di pregio scelte come esempi delle buone energie, spesso sconosciute, che ci sono nella Regione.Un tour itinerante CAraralabria che vuole rappresentare la prima edizione per raccontare una Calabria diversa, che vuole essere la bussola da utilizzare per una necessaria e desiderabile via ambientalista al futuro. Si è onclusa a Rossano Caralabria dove si trova la liquirizia più buona al mondo "is made in Calabria" presso l’azienda Amarelli. «Una lunga storia fatta di passione, cultura, impresa, tradizioni, che affonda le proprie radici fino al 1500». E’ questo il lusinghiero biglietto da visita dell’Azienda Amarelli di Rossano, leader mondiale per i prodotti di trasformazione della liquirizia. La tappa di Rossano è coincisa con la "Giornata Nazionale contro il carbone". Lo slogan che ha caratterizzato quest’incontro è stato "c’è nero e nero": il nero gradevole dell’’economia alla liquirizia contrapposto al nero tossico dell’economia del carbone. «Celebriamo - ha detto Francesco Falcone, direttore di Legambiente Calabria - il riconoscimento del marchio Dop alla liquirizia calabrese che segna un fatto importante per il rilancio dell’economia della sibaritide fatto di qualità ambientale». Tanti i ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa, le associazioni del territorio, Fortunato Amarelli, visite guidate nel territorio di Cozzo del Pesco e nel museo della liquirizia guidate da personale molto qualificato dell’azienda Amarelli .l Direttore di Legambiente Calabria ha voluto che Giuseppe Veltri di Legambiente Calabria consegnasse all’azienda Amarelli la targa "Caralabria premio qualità".

MONTEBELLO JONICO - Ieri in molte zone d’Italia la manifestazione "Fermiamo il carbone". Una protesta alla quale hanno aderito anche Arci, Legambiente, Wwf, Greenpeace, Italia Nostra, Sos Rinnovabili, Lipu, Legapesca, Slow Food, Kyoto Club, Fare Verde. La protesta nasce dal fatto che ormai ci sarebbero le possibilità di mandare in pensione le vecchie centraliinquinantisenzariconvertirle al carbone. In Calabria la protesta si è svolta a Saline Joniche. Un’auto sormontata da un pupazzoraffiguranteunpennuto,inalluminio e tessuti colorati, con la scritta "La gallina dalle uova alla coke": è il carro allegorico realizzato dal movimento No Carbone per il presidio indetto a Saline Joniche contro il progetto di centrale a carbone. Alcune centinaia di persone, in rappresentanza di una miriade di associazioni, movimenti tra cui Wwf e Legambiente, centri sociali e della Cgil con bandiere e striscioni, hanno risposto all’appello del coordinamento associazioni areagrecanicadandovitaadunsit - in davanti ai cancelli della zona industriale dove dovrebbe sorgere la centrale della multinazionale

svizzera Repower e della sua controllata Sei spa, per ribadire il proprio no alla realizzazione dell’impianto nello Jonio calabrese. La mobilitazione si inserisce nel contestodiappuntamentiorganizzati nell’ambito del No Carbone Day che si è svolta in varie località italiane. In prima fila c’é la delegazionesvizzeradelCantonedeiGrigioni giunta in rappresentanza delle tante organizzazioni che Oltralpe si sono gemellate con il movimento dell’area grecanica calabrese con uno striscione su cui c’é scritto in tedesco e in italiano "Futuro invece che carbone". Solidarietà anche dalla Colombia per la presenza di Karmen Ramirez Boscan, leader della popolazione indigena Wayoo tra le più colpite dall’estrazione del carbone. Una presenza simbolica perché, come hanno spiegato gli animatori della manifestazione, proprio dal Paese sudamericano dovrebbe venire il carbone in grado di alimentare l’impianto calabrese. «Il No al carbone deve avere valenza nazionale». Ha dichiarato il deputato Idv e componente della commissione ambiente alla camera,SergioPifferi,intervenuto ieri mattina alla manifestazione "No al Carbone" di Saline Joniche. «Si tende a dimenticare sempre gli impegni che prendiamo a livello internazionale nella lotta al carbone e nell’abbattimento della CO2 ed in generale contro il surriscaldamento del globo per seguire lobby legate adun mero interesse. Italia dei valori - continua Pifferi - è da sempre attenta ai temi legati all’ambiente come la lotta contro il nucleare a cui gli italiani hanno dato un preciso indirizzo. E’ il momento di avere il coraggio di valorizzare al massimo le energie da fonti rinnovabili attraverso le università, la ricerca. Il governo deve per prima cosa attuare un pianoenergeticonazionalechede-

ve concordare con i singoli piani energetici regionali ed in questo modo intervenire nei territori. Non bisogna credere che le fonti rinnovabilisonolimitatemabisogna semmai valorizzarle». A Saline per testimoniare il sostegno al territorio e alle associazioni dopo averlo fatto concretamente presentando una mozione in consiglio regionale a giugno del 2010 sullaqualetuttelealtreforzepolitiche hanno avuto la convergenza e ha portato all’unanimità il Consiglio regionale a dire no dando mandato a Scopelliti per attuare presso i Ministeri competenti la procedura di diniego istituzionale, c’era anche Giuseppe Giordano Consigliere regionale dell’Italia dei Valori. «Si era espressa per il No alla Centrale a Saline anche la Provincia e in modo unanime - ricorda Giordano- pertanto, a questo punto c’è da smascherare coloro i quali stanno tentando di riportare questo progetto nefasto che negherebbe un futuro non solo all’area grecanica ma all’intera provincia, all’intera Regione.Noi dell’idv, vogliamo lo sviluppo- asserisce Giordano- ma che passi attraverso la vocazioni reali che ha quell’area come il turismo e gli enormi giacimenti culturali e ambientali. Su questo punto noi abbiamo preso anche una forte posizione quando e’ stato trattato in Commissione regionaleilturismosostenibileche ha escluso il sistema turistico dell’area grecanica. Cio’ è preoccupante perché vogliamo capire seilGovernoregionalehacambiato opinione sulla Centrale visto che escludere i Comuni di Montebello e Motta anche se sono rientrati con altri sistemi ma non creando un sistema apposito dell’areagrecanica,lasciaintendere che per quest’area si sia pensato qualche altro "progetto"».

No Coke Day Successo per il presidio simbolico E’ stato un successo pieno il presidiosimbolico contro il carbone. Nel giorno del No Coke Day nazionale, il movimento calabrese ha preso d’assedio l’area industriale dell’ex Sipi, scelta per l’ennesimo e avventuristico progetto di centrale. «Abbiamo deciso di organizzare un presidio simbolico - annuncia vittoriosa Francesca Panuccio, a nome degli organizzatori del Coordinamento Associazioni Area Grecanica - ma in piazzasiamo in tantissimi, è una vera e propria manifestazione». I numeri ci sono, e le presenze sono significative. A prendere la parola anche il primo cittadino di San Lorenzo Lillo Sapone, a nome dei sindaci di Condofuri, Palizzi e Bagaladi. Il no al progetto della Sei è determinato. Prese di posizione decise anche dai rappresentanti istituzionali e dai rappresentanti dei partiti (Pdci, Prc, Sel). Ma a caratterizzare il presidio è la presenza della società civile (oltre al Coordinamento, da segnalare tra gli altri la presenza del Csoa Cartella, della Rete calabrese Difesa del Territorio, del Collettivo Uni RC, del Movimento 5stelle, dell’associazione Borghi solidali con Piero Polimeni) e soprattutto dei sindacati con la Cgil e Usb (Aureli Manti), a testimonianza che la questione occupazionale può trovare soluzione anche a prescindere dal progetto della centrale.

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BREVI

PORTO GIOIA

LARATTA

BATTAGLIA

GIOIA TAURO - «La politica, il Governo nazionale e regionale così come Rfi, l’Autorità Portuale, l’Asireg, la Provincia di Reggio e gli enti locali, assieme al mondo delle imprese e delle parti sociali, sono chiamati a sviluppare adeguata sinergia attuativa, in grado di recuperare competitività e sostenibilità di uno sviluppo possibile per il porto di Gioia Tauro» E’ quanto si afferma in una nota della Cisl e della Fit regionali e provinciali di Reggio. «Questo è il momento - prosegue la nota - in cui a nessuno, dei soggetti coinvolti, sono consentite sottovalutazioni della crisi e del conseguente disagio sociale che la stessa sta già generando. L’incontro romano del 24 ottobre deve trovare in Calabria lo sbocco di un giusto coinvolgimento che, come Cisl e Fit, riteniamo utile per rafforzare il fronte comune e puntare all’immediata realizzazione di tutto quanto è necessario al rilancio del porto e dell’area industriale di Gioia Tauro. Le risorse pari a circa 500 milioni di euro sono importanti che vanno utilizzate ed investite, al più presto, con il criterio delle priorità».

«La Procura di Reggio Calabria ha provveduto a sequestrare la casa e i conti correnti dell’architetto Labate in relazione all’inchiesta sul caso Comune di Reggio - Fallara-Scopelliti». Lo afferma, in una nota, il deputato del Pd Franco Laratta, secondo il quale ci sono «ancora misteri da chiarire». «E’ bene ricordare - prosegue che il presidente Scopelliti aveva nominato tale architetto come dirigente alla delegazione romana della Regione prelevandolo da altro ente. E’ lecito chiedersi allora, viste le relazioni dei periti della Procura e degli ispettori del Tesoro, quali rapporti intercorressero tra il governatore - ex sindaco Scopelliti, Labate e la Fallara. In sostanza, perché Scopelliti nominava un architetto alla delegazione regionale di Roma? Ed è anche opportuno capire se i danni per centinaia di milioni di euro provocati alla città di Reggio comportino un analogo provvedimento cautelativo per coloro che sono indagati per avere determinato lo stato di default della città».

«La manovra correttiva dei conti pubblici, di ferragosto contieneancheunanovitàapprezzabileemoltoimportante per garantire sempre di più la trasparenza dei conti pubblici degli Enti Locali». Lo afferma in una nota il consigliere regionale del Pd, Demetrio Battaglia. «I revisori dei conti degli Enti - prosegue - dovranno essere scelti mediante estrazione a sorte, nell’ambito di un apposito albo che dovrà essere creato a brevissimo tempo tra i soggetti che hanno i requisiti di professionalità previsti dalla legge. Sganciare la nomina dei revisori dalle scelte di coloro che dovranno essere controllati mi pare una scelta buona. Era chiaro che pur nell’ambito della professionalità il revisore nominato dalla politica e che voleva essere riconfermato un minimo o un massimo di condizionamento lo subiva. E qualche volta il confine tra parere pro verità e parere pro amicizia diventava labile».

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Anna Bolle

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38 il Domani dello Sport Domenica 30 Ottobre 2011

IN CALABRIA Incontro nella segreteria regionale per fare il punto sulle dimissioni di Musi

Le donne del Pd dicono: Mo basta! di Carmela Mirarchi LAMEZIA TERME - «Noi siamo qui per dire al Pd calabrese a quello nazionale ed alla Calabria che noi ci siamo, che non arretriamo e che il cambiamento è fatto di persone che si spendono giornalmente e che quindile cose che sono state realizzate in questi anni hanno bisognodiesseresostenute».Loha detto la parlamentare del Pd Doris Lo Moro, nel corso di una conferenza stampa convocata nella sede regionale del partito per fare il punto sulle dimissioni del commissario Adriano Musi, insieme ai sindaci di Isola Capo Rizzato, Rosarno e Decollatura, Carla Girasole, Elisabetta Tripodi e Annamaria Cardamone. «A modo nostro - ha aggiunto - anche noi qui diciamo "mo basta"e non lo dicono quattro persone soltanto ma quattro persone con storie diverse: io voglio parlare soprattutto delle altre tre, tre donne che giornalmente si affannano, lavorano, faticano su questioni che hanno a che fare con il bene comune. Tre donne con tre esperienze e storie diverse che, però, rappresentano una Calabria che già sta cambiando. Il rinnovamento, infatti, non è una

cosa futuribile ma è in atto e ci sono sforzi già iniziati che devono essere alimentati. L’incontro del 3 novembre prossimo - ha sostenuto DorisLoMoro-saràun’altracosa. Io non sono interessata alla riunione del 3. Non sono interessata alle auto convocazione, non sono interessata a mostrare i muscoli. Oggi siamo qui soltanto quattro, ma mi sembra che quattro storie di questo genere valgano tanto». Un concetto, questo, ripreso Elisabetta Tripodi che ha parlato anche della volontà di «lanciare un segnale forte e di rinnovamento. Io ha aggiunto - non sono tesserata del Pd ma sono stata sostenuta e scelta dal Pd nella mia esperienza

amministrativa che sta andando avanti quasi un anno e proprio oggi è il compleanno della presentazione delle liste al Comune di Rosarno. E’ un’esperienza molto forte che stiamo vivendo nel nostro Comune, sostenuta anche da altri partiti del centrosinistra». Per Carla Girasole «credere nel rinnovamento significa concretizzarlo nelle scelte e nella capacità di saper prendere le distanze da ciò che non va. Rappresento un’Amministrazione comunale che ha il Pd in prima linea. Non ho la tessera del partito ma nella mia amministrazione il Pd ha avuto il coraggio di fare delle scelte e di capire che il consenso immediato non ce lo

possiamo permettere ma dobbiamo guardare in avanti e lavorareperottenerlo.C’ébisogno di un partito che scenda tra la gente per capirne i problemi. Le dimissioni di Musi sono stati un fulmine a ciel sereno e ci costringono a prendere in mano le redini del partito e andare avanti. Vogliamounpartitochepartadaesperienze concrete come quelle che siamo qui oggi. Non ci possiamo più permettere di difendere per ruoli ed appartenenze, ma privilegiare il merito soprattutto nei confronti dei giovani». La sollecitazione a chiederci «perché un uomo che non aveva nessuna ambizione se non quella di voler costruire il Pd ha fatto questa scelta», è giunta infine da Annamaria Cardamone secondo la quale «abbiamo il dovere di far crescere la collettività». Da qui un appello al Pd nazionale: «Fcciamo parte dell’Italia unita - ha concluso - e deve continuare un percorso che ci porti al congresso. Noi crediamo al Pd, ai suoi valori. Si ritorni su alcune scelte e ci si consideri uguali a tutti gli altri perché l’Italia è unita. Si prenda coscienza che in Calabria c’é un Pd che lavora».

Ecco perchè Musi si sarebbe dimesso «Un pressing asfissiante giocato a Roma perché venissero riviste le regole per gli aventi diritto al voto in vista dei congressi. Ci sarebbe questo alla base delle dimissioni del commissario del Pd calabrese Adriano Musi». A rivelarlo è il settimanale Mezzoeuro che parla «di retroscena di una sorta di colpo di mano che avrebbero tentato nelle ultime ore Nicodemo Oliverio, Mario Maiolo, Gigi Meduri, Franco Laratta e Sandro Principe a proposito degli aventi diritto al voto. Il gruppo avrebbe chiesto alla segreteria nazionale di intervenire su Musi per riconsiderare come valide anche le tessere del 2009 (quelle di Sculco, Adamo, Bova e Loiero) o in alternativa far partire una nuova campagna di tesseramento. La segreteria nazionale si sarebbe messa a lavorare a una sorta di mediazione con Musi che in qualche modo si sarebbe sentito sconfessato circa il suo operato». M.E.


Domenica 30 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 39

IN CALABRIA Governatore e Sottosegretario all’annuale Gala della Niaf, organizzazione italo-americana

Galati e Scopelliti in missione in Usa Franco Corbelli difende Michele Padovano: ingiusta la richiesta di 24 anni di carcere

COSENZA - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, difende Michele Padovano, giudica la richiesta del pm della Procura di Torino di 24 anni di carcere per l’ex bomber della Juventus e del Cosenza, «assolutamente ingiusta, spropositata, eccessivamente punitiva nei confronti di un ex calciatore che afferma Corbelli ho conosciuto e apprezzato negli anni della sua permanenza a Cosenza, per la sua semplicità, generosità, il suo altruismo. Anche se non lo sento e vedo da molti anni conservo sempre un ottimo ricordo di Michele Padovano, un amico e un bravo ragazzo, un campione dentro e fuori il campo, una persona pulita, semplice, un generoso, sempre pronto ad aiutare chi aveva bisogno. Per questo leggendo questa mattina della incredibile richiesta di condanna, addirittura 24 anni di carcere, sono rimasto letteralmente basito. Fermo restando il rispetto che si deve al lavoro dei magistrati e dei giudici, che ribadisco anche in questa occasione, non si può assolutamente restare silenti di fronte ad una condanna così pesante. Voglio per questo testimoniargli tutta la mia solidarietà e vicinanza nel momento più difficile e drammatico della sua vita. Oggi 24 anni di carcere non vengono richiesti e dati nemmeno per gli autori di crimini orrendi, per assassini rei confessi. Anzi sono tanti gli autori di delitti anche feroci che sono in libertà. Come si possono chiedere 24 anni di carcere per Padovano con l’accusa di traffico di droga? Lo hanno trattato peggio di un narcotrafficante! Un fatto inaudito. Padovano ha già pagato con molti mesi di carcere per un reato, che ricordo, ha sempre negato di aver commesso e che per difendersi dal quale ha scelto, al processo in Tribunale, il rito ordinario rinunciando al rito abbreviato e quindi allo sconto di un terzo della pena prevista! Una persona che sa di essere colpevole non farebbe mai una scelta del genere. Un vero suicidio giudiziario. Per lui del resto come per qualsisia indagato deve valere il principio di presunzione di innocenza. Mi auguro e confido che chi sarà chiamato a giudicare Padovano possa riconoscere la sua innocenza rispetto a quelle gravi accuse». cm

Fedele: Ponte sullo Stretto è opera strategica

di C. M. WASHINGTON - È cominciata giovedi’ 27 ottobre la missione calabrese negli Stati Uniti del sottosegretario all’Istruzione, On. Pino Galati, e del presidente della Regione Calabria, On. Giuseppe Scopelliti, in occasione dell’annuale Gala della Niaf (National Italian American Foundation), la più importante e prestigiosa organizzazione italo-americana d’oltreoceano. Ad accompagnarli il Sen. Basilio Giordano e l’On. Amato Berardi, parlamentari entrambi eletti nella Circoscrizione Estero, ripartizione "Nord e Centro America". Nel corso di una cenatenutasi,allaNationalArchives’ di Washington, un centinaio di persone hanno assistito alla cerimonia di consegna delle targhe di commemorazione ai mutilati di guerra di origine italiana che hanno militato nelle fila dell’esercito americano. Tra i premiati il figlio del generale Raymond Odierno, che al fronte ha perso il braccio sinistro, e l’On. Paglia, privo degli artiinferiori(cheperònonerapresente all’evento). Assente anche Leon Panetta, segretario di Stato alla Difesa americana, in Corea per discutere di sicurezza con gli

alleati asiatici. Venerdì, poi, l’ambasciatore Terzi ha voluto omaggiare con un pranzo nella sua residenza gli ospiti provenienti dall’Italia. Tra questi anche la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, il procuratore generale della Cassazione Vitaliano Esposito, il presidente della ProvinciadiSalernoEdmondoCirielli e il presidente della Niaf Joseph Del Raso. L’On. Galati ha colto l’occasione per consegnare all’ambasciatore Terzi, in qualità di presidente della "Fondazione Calabresi nel mondo", una targa per onorare il suo impegno umanitario, in particolare durante la sua permanenza come ambasciatore italiano alle Nazioni Unite. Ad onorare Terzi è stato anche il presidente Scopelliti che ha conferito al diplomatico originario di Bergamo il crest ed un libro della regione Calabria. Ma il momento clou è stato sabato alle 10 quando, nel quartier generale della Niaf, è statosiglatounprotocollodiintesa culturale e scientifico tra la "Fondazione Calabresi nel mondo" e la stessa Niaf. A firmarlo sono stati il presidente della Fondazione, l’On. Giuseppe Galati, e il presidente della Niaf, Joseph Del Raso. Dopo

la firma l’importante ncontro tra il presidente della Regione Calabria Scopelliti, l’On. Galati, l’On. Barardi e il Sen. Giordano con degli imprenditori di origini calabresi durante il quale sono stati messi a punto le basi di possibili partnership per il rafforzamento delle sinergie in campo imprenditoriale, della ricerca e dello sviluppo scientifico-tecnologico. La National Italian American Foundation (NIAF), una fondazione a livello nazionale avente sede legale a Washington, D.C., è la maggiore e più fedele rappresentante degli oltre 20 milioni di cittadini italo-americani che vivono negli Stati Uniti. Le due più importanti finalità che la Niaf si prefigge sono quelle di far sì che gli italo - americani continuino a mantenere sempre vivo e presente il ricchissimo patrimonio dei propri valori e delle proprie tradizioni culturali, e quella di assicurarsi che l’intera comunità non dimentichi mai il grande contributo che gli italiani hanno apportato alla storia ed al progresso degli Stati Uniti. A tal fine, la Fondazione collabora attivamente con il Congresso degli Stati Uniti e con la Casa Bianca.

REGGIO CALABRIA - «A fronte delle rassicurazioni che giungono da Palazzo Chigi sulla prosecuzione del progetto di realizzazione del Ponte sullo Stretto cogliamo ancora una volta l’occasione per rimarcare la strategicità dell’opera per lo sviluppo della nostra regione e dell’intero Meridione». Lo afferma in una nota il capogruppo del Pdl in consiglio regionale, Luigi Fedele. «La mozione approvata dalla Camera, di fatto, non segna aggiunge - uno stop alla costruzione della megainfrastruttura che, come ben noto, si finanzia prevalentemente attraverso la partecipazione dei capitali privati e l’utilizzo dei fondi strutturali. Non sussiste nessuna cancellazione e nessuno di coloro che hanno a cuore le sorti della nostra terra, avrebbero dovuto gioire al cospetto di una paventata sospensione del progetto. Chi si oppone, infatti, alla realizzazione del Ponte si oppone, di fatto, alla possibilità di realizzare un’opera dall’indubbio valore infrastrutturale che rappresenta un volano per lo sviluppo economico e sociale della nostra terra ed è in grado di garantire il futuro della Calabria in virtù delle ricadute positive anche in termini occupazionali e per l’indotto che andrà a stimolare. Le posizioni - prosegue Fedele assunte a livello nazionale da alcuni partiti politici non fanno altro che alimentare sterili polemiche che celano, peraltro male, la reale intenzione di distogliere i finanziamenti indirizzati al Mezzogiorno». cm

BREVI

CONFINDUSTRIA

SVILUPPO

INTIMIDAZIONE

«In un momento nel quale le impresestanno subendo sulla loro pelle il peso di una crisi economica di dimensioni straordinarie che tende ad acuire e ad accrescerele note difficoltà nei rapporti con gli Istituti di credito, la costituzione della attesa Banca di Garanzia Fidi di Cosenza è finalmente una buona notizia, di quelle che in maniera concreta aiutano a stringere i denti ed a proseguire nelle attività imprenditoriali». E’ quanto ha dichiarato il presidente di Confindustria Cosenza Renato Pastore commentando l’avvenuta costituzione della Banca di Garanzia promossa dalla Camera di Commercio di Cosenza, dall’Amministrazione provinciale di Cosenza, dal Comune di Cosenza, dalla Fondazione Carical, dalle associazioni di categoria e dai Confidi. «Si tratta di una iniziativa di grande portata non solo per il nostro territorio - ha continuato il presidente di Confindustria Cosenza- che serve a restituire fiducia a quanti hanno capacità e desiderio di investire in nuove intraprese, così come a consolidare quelle esistenti».

Prende formalasocietàdelDistrettoRuraledelPollino - Versante Calabro, che estende la propria azione su un territorio di 33 comuni che vanno dal medio Tirreno cosentino al Pollino. La sua costituzione è avvenuta nei giorni scorsi ed è la prima società di un distretto rurale costituitasi in Calabria in base alla Legge Regionale del 13 ottobre 2004, n. 21 Il Distretto Rurale svolge tutte le attività utili a sostenere la crescita dell’economia dell’area promuovendo e valorizzando processi di sviluppo localmente sostenibili. Presidente della società del Distretto è stato eletto l’imprenditore di Praia a Mare Daniele Dito, vicepresidente è l’imprenditrice Sonia Ceglie. «Incomincia un percorso di sviluppo che riteniamo virtuoso per i nostri territori, anche se di difficile attuazione» ha detto il neo presidente, Daniele Dito. «Nell’immediato - ha detto - abbiamo di fronte l’opportunità offertaci dal bando regionalesui Pisl ed in questa direzione abbiamo inviato una richiesta di incontro all’Assessore regionale Giacomo Mancini».

Una trentina di colpi di pistola calibro 7.65 sono stati sparati contro la vetrata di un capannone della ditta "Acqua Soave", a Nicotera, nel vibonese. Un episodio analogo si era verificato nei giorni scorsi contro l’abitazione dell’amministratore delegato della società. A d accorgersi del fatto è stata stamani Carmela Vardé, moglie dell’ad di Acqua Soave, Antonio Comerci, che ha denunciato l’episodio ai Carabinieri. Il 25 ottobre scorso, 14 colpi di pistola sono stati sparati contro il portone e la serranda del garage dell’abitazione dei coniugi Comerci. Non è escluso che anche il danneggiamento della vetrata sia stato compiuto la stessa notte e che sia stato scoperto solo ieri. LeindaginideiCarabinieri,purnonescludendoalcuna ipotesi, puntano alla pista del racket delle estorsioni.

rc

Anna Bolle

Rosaria Franzè


il domani  

Edizione del 30 Ottobre 2011

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