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Mercoledì 29 Ottobre 2008 Euro 1,00 Anno XI - Numero 298

Calabria

Il Cartellone - Appuntamenti in Calabria (da pag. 32 a pag. 42) CATANZARO La critica di Domenico Maiolo rispetto alla rappresentazione del Politeama

L’EVENTO Splendida manifestazione col sostegno del Centro Servizi Falvo

«Barbiere di Siviglia: sconcertante» La Calabria in Lombardia CATANZARO — Le interpretazioni comiche

CATANZARO

invecchiano infinitamente prima e di più rispetto alle drammatiche. Nel caso di Rossini poi la faccenda si complica perché concetti di stile, prassi esecutiva e soprattutto gusto, sono tutte cose che concernono un modo di affrontare una data scrittura...

Cancerogenesi ambientale A PAGINA 32

A PAGINA 32

VARESE — Nei giorni scorsi si è svolta

a Gallarate, in provincia di Varese, la splendida manifestazione “Calabria in piazza” organizzata dall’Associazione Calabro Lombarda col patrocinio del Comune di Gallarate ed il sostegno del Centro Servizi Falvo.

CATANZARO

Curcio e Tassoni sposi a Trieste A PAGINA 33

A PAGINA 33

Conferenza stampa del Presidente della Regione, Loiero, e dell’assessore Spaziante. Fatto il punto sulla spesa da ridurre e sulle disfunzioni esistenti

Sanità, ora occorre cambiare davvero Per molti aspetti non regge il confronto con la situazione media nazionale. Si impone uno stop! Importante conferenza stampa ieri a Catanzaro, a Palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Regione. Il governatore Agazio Loiero e l’assessore Vincenzo Spaziante hanno fatto il punto sui conti della sanità, sulle spese da ridimensionare, sulle disfunzioni da eliminare. Per molti aspetti la sanità calabrese non regge il confronto con la media della situazione nazionale. In epoca di federalismo fiscale e di risistemazione complessiva della macchina burocratica non è più possibile andare avanti come nel passato: occorre cambiare per davvero e rapidamente. ALLE PAGINE 16, 17 e 18

E a Vibo si vive la sensazione di essere un fortino accerchiato VIBO VALENTIA — Un fortino accerchiato, posto sotto assedio, con un viavai di carabinieri che, a vario titolo, controllano, verificano, sequestrano. La sensazione che si coglie tra quanti operano all’ospedale Jazzolino è innanzitutto questa.

DOMENICO MARTELLI A PAG. 19

«Stampa crudele con la Calabria»

Come previsto... affollamento in vetta

Pubblichiamo integralmente, nelle pagine interne, il testo di una lettera sul caso “Sponsorizzazione della Nazionale di Calcio” che il quotidiano torinese “La Stampa” ha pubblicato a firma del Presidente della Regione, onorevole Agazio Loiero.

di Valter Leone

CATANZARO

LAMEZIA TERME

Una targa in onore dei caduti della Polizia

La Coldiretti presenta i servizi di CreditAgri

CATANZARO — Cerimonia di

LAMEZIA TERME — Conferenza

inaugurazione della lapide in onore degli agenti di Polizia caduti nell’adempimento del loro dovere.

stampa sul CreditAgri di Coldiretti. L’occasione per elencare i vantaggi di questa iniziativa.

A PAGINA 21

A PAGINA 13

CONTINUA A PAGINA 46

A PAG. 13

MAURIZIO BONANNO A P. 17

Niente coordinatore, partito spaccato senatore di Forza Italia Tonino Gentile e invece il vento s’è messo al contrario nelle ultime ore. Non ha girato più. E ora chissà quanto ci vorrà per ricomporlo. Se verrà ricomposto, a questo punto. Troppi, e troppo forti, i veti. Più del previsto. Su sua stessa intuizione doveva essere nominato da un’ora all’altra coordinatore-commissario di Forza Italia.

IL PUNTO SULLE CALABRESI

a nona giornata del campionato di Seconda divisione, lancia un messaggio abbastanza chiaro: in vetta regna l’affollamento, con cinque squadre racchiuse nel fazzoletto di cinque punti. Senza trucco e senza inganno, tutto come previsto: Gela, Cosenza, Cassino, Catanzaro e Pescina, come ampiamente annunciato dalla griglia di partenza della scorsa estate, formano il quintetto che si contendono il primo posto e i playoff. All’appello manca soltanto l’Aversa Normanna. Il Gela, alla sesta vittoria consecutiva, eguagliato il record stagionale che deteneva proprio il Cosenza, batte la capolista e riapre i giochi. Non ne approfittano Cassino e Catanzaro che non vanno oltre il pareggio casalingo con Aversa e Pescina. Proprio la squadra di Chiappini è quella che può sorridere, perché oltre al punto strappato ai giallorossi allunga a cinque partite la striscia di risultati positivi. A tal proposito, va ribadito che, nonostante il portiere Mancinelli sia stato battuto dopo 554’, il Catanzaro insieme al Gela restano le uniche due formazioni ancora senza sconfitte. Dicevamo: la classifica comincia a delinearsi. E non solo in testa. Il blocco centrale è diviso in due tronconi con quattro squadre (Scafatese, Barletta, Vibonese e Andria) che si affacciano alla zona playoff, altrettante (Noicattaro, Val di Sangro, Manfredonia e Aversa) con vista sulla zona playout.

FORZA ITALIA Tutto potrebbe slittare a febbraio. A rimettere insieme i pezzi ci penserà il Pdl

COSENZA — Sembrava fatta per il

LETTERA DI LOIERO

POLITICA

I sogni europei e l’intreccio con le Provinciali A PAGINA 19

CATANZARO

Udc, anche Colace lascia il partito CATANZARO — Pezzi di Scudocrociato che si perdono per strada. E che “pezzi”, verrebbe da dire, in questa stagione calabrese piena di insidie. L’Udc di Casini, in permanente fase palestinese senza patria né bandiere, perde a Catanzaro il segretario cittadino Rino Colace. Si è dimesso, e senza troppi rimpianti. Lascia il partito e non gli mancherà, manda a dire.

A PAGINA 27

L


2 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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Un mondo di immagini L’acqua che non perdona Saliti a 180 i morti in Yemen

L’effetto serra fa “impallidire” anche i coralli

L’Oms ha annunciato l’invio di medicinali per curare più di 50mila persone affette da malaria e diarrea

La distruzione dei reef prevista nel 2050 Gioco tra “nemici” a Hebei

Quando il gatto non c’è... Corali fotografati nella Great Barrier Reef australiana. La diossina insieme alla temperatura crescente dei mari ha accelerato la decolorazione dei coralli

In Cina immortalata una scena da cartoon: il gattino che gioca con il topo

La decisione in seguito al raid aereo lanciato domenica dall’esercito statunitense contro un villaggio siriano

Dopo l’attacco aereo chiusi i battenti a Damasco per la “cultura” americana

Almeno 180 persone sono morte e 10.000 sono state costrette ad abbandonare le proprie case a causa delle inondazioni che giovedì scorso hanno investito le regioni dello Yemen sud orientale. Cifre imprecise poichè diverse zone restano inaccessibili

Il flagello Hiv cresce in Cina e colpisce donne e bambini

Il virus non perdona i bimbi e in particolare le donne. Dei 700mila contagiati uno ogni tre è di sesso femminile

Un’infermiera conforta un piccolo paziente di 3 anni in un reparto dedicato ai malati di Hiv nel Beijing YouAn Hospital della Cina. Crescono i numeri sulla diffusione del virus in Asia

Dai vertici della Germania un aiuto per il Pakistan

Il Consiglio dei ministri siriano, presieduto dal premier Naji Otari, ha ordinato la chiusura di un centro culturale statunitense e della scuola americana a Damasco

Inaugurata la Norddeutche Affinerie

Vertigini sonore a Sofia per il via della raffineria

Abbandonato a se stesso il Congo ha paura

Un sassofonista suona “appeso” al via della più grande raffineria d’Europa

Costretti ad abbandonare le loro case per soddisfare i bisogni più basilari

La denuncia di Medici Senza Frontiere

La Germania ha annunciato ad Islamabad la sua disponibilità ad aiutare il Paese nelle sue difficoltà

Il primo museo del calcio è stato allestito nello stadio di Pacaembu ed è articolato in ben 17 sale

Il Pakistan sta attraversando un difficilissimo momento di crisi economica, dovendo far fronte a debiti derivati da prestiti stranieri. Fino ad ora il governo di Islamabad è stato riluttante a rivolgersi al Fondo Monetario Internazionale per chiedere l’aiuto di paesi amici

Curiosi guardano un video del leggendario giocatore di calcio Pelè nel museo di San Paolo del Brasile. E' stato proprio il calciatore ad inaugurare la galleria

La grande storia del calcio in “vetrina” a San Paolo Il primo museo in Brasile


4 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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Primo piano

Lo sciopero generale porterà domani in piazza migliaia di persone I mille modi con cui la scuola e l’università hanno protestato

Oggi il sigillo sulla Gelmini Sette cortei confluiscono sotto Palazzo Madama

“Nè rossi nè neri solo liberi pensieri” ROMA - Manca soltanto un giorno al voto in Senato del decreto Gelmini sulla scuola e molti studenti, da quelli delle scuole medie superiori a quelli delle università, puntano i piedi chiedendo il ritiro del provvedimento. In diecimila hanno assediato l’ingresso di palazzo Madama: «Nè rossi, nè neri, solo liberi pensieri», è stato il grido che si è levato dalla folla degli studenti. Migliaia i giovani che da ieri mattina ha dato vita a tanti cortei spontanei che hanno bloccato la città fino a sera con gravi disagi al traffico. E oggi, giorno clou per il varo del contestato decreto, sicuramente si replicherà. Nonostante la pioggia battente gli studenti hanno invaso le strade della Capitale per chiedere a gran voce il ritiro del decreto. Con loro anche genitori, sotto il Ministero della Pubblica Istruzione, addirittura travestiti da Re Magi per portare in «dono» alla Gelmini 15 mila firme anti decreto. E poi anche i docenti. Alcuni di loro hanno dato vita ad una serie di lezioni

In diecimila sotto il Senato

all’aperto che si sono svolte a piazza Farnese, Colosseo e piazza Vittorio. E il rettore dell’Università di Roma Tre, Guido Fabiani, parlando agli studenti riuniti in Assemblea li ha esortati a «lottare per far capire anche ai vostri colleghi che cosa vuol dire fare questa battaglia: la linea che dobbiamo portare avanti è quella del ’nò ai tagli all’ Università perchè sono stati decisi per finanziare i

«Vasta disinformazione efalsità sullemodifiche»

Una ulteriore difesa è arrivata in serata dal Premier ROMA - Un voto scontato al Senato e uno sciopero generale che promette di portare in piazza migliaia e migliaia di persone e, intanto, scalda gli animi: in vista di questi due appuntamenti (oggi il primo, domani il secondo) il mondo della scuola e dell’università, in una saldatura ormai collaudata, ieri non ha risparmiato energie nel protestare. Palazzo Madama, dove è ripreso - con toni accesi - il dibattito sul contestato decreto Gelmini, è stato preso d’assedio dagli studenti sin dal mattino - una protesta a tratti rumorosa, con qualche scaramuccia tra sigle di opposti schieramenti ma tutto sommato pacifica, che è ancora in corso e cortei e manifestazioni hanno attraversato il Paese come un ideale serpentone di dissenso. E nel pomeriggio mentre il ministro Maristella Gelmini ha ricevuto alcune associazioni di genitori, il sindacato ha diffuso uno studio dal quale emerge che i tagli al tempo pieno danneggeranno non solo la qualità dell’istruzione, ma anche le mamme-lavoratrici. Una ulteriore difesa della «riforma» Gelmini è arrivata in serata dal Premier: «C’è stata una vasta disinformazione e delle falsità enormi su modifiche che sono di buon senso». La grande protesta di domani 30 Un corteo itinerante tra le facoltà occupate a Torino; banchi e lavagne in strada a Napoli; una breve ma simbolica occupazione dei binari della stazione ferroviaria a Viareggio; un lungo corteo spontaneo di studenti a Bari, in

tagli dell’Ici». Non si sono fermate le agitazioni e le proteste nei vari istituti. Sull’occupazione del liceo Giulio Cesare la procura di Roma ha aperto un’inchiesta per invasione di edificio pubblico e sta valutando il reato di interruzione di pubblico servizio. L’iniziativa dei magistrati è scaturita dopo una denuncia del preside. Tutta la mobilitazione, che ha attraversato la città dalla mattina alla sera, ha avuto come meta finale il Senato. Qui sono confluiti i sette cortei spontanei della mattina, animati dagli studenti delle superiori, e i due del pomeriggio, partiti dalla Sapienza e da Roma Tre. Grazie all’iniziativa di studenti e docenti del liceo Orazio di Roma la voce della protesta entrerà a Palazzo Madama: una lettera dell’assemblea dell’Istituto verrà letta durante le dichiarazioni di voto dei senatori del Pd. Un solo messaggio: «Non state semplicemente votando un decreto ma state decidendo del nostro futuro, del futuro dell’Italia».

Striscioni studenteschi

Slogan e striscioni

ROMA - Il calendario dei lavori ro si dice «delusa» dalla gestione del Senato non si tocca e il decreSchifani. to Gelmini si avvia verso l’approIl presidente del Senato ha già prevazione definitiva prevista per messo che sulla scorta dell’«illuquesta mattina mattina. Con ogni stre precedente della presidenza probabilità senza fiducia ma, in Marini» è pronto ad una seduta caso di necessità, il regolamento notturna. La tensione sale ancora di Palazzo Madama non fa difficole Schifani è costretto a sospendetà: la questione di fiducia si può re di nuovo la seduta e a convocaporre venti minuti prima del vore una capigruppo. Dopo una vento. E via. Ieri, comunque, nel- Bagarre come ai tempi di Marini: i cartelli dell’Idv tina di minuti si stabilisce di andal’emiciclo del Senato sembravano re avanti fino alle 22 con i lavori tornati i vecchi tempi. Quelli delallo scopo di terminare il voto dela difficile gestione di Franco Magli emendamenti, l’opposizione rini, quando l’aula era praticaottiene più tempo per esprimersi, mente spaccata a metà e volavano il voto viene fissato a domattina spesso e volentieri parole grosse, con dichiarazioni dalle 9 alle 10. grida e insulti. La seduta si apre La Finocchiaro si scusa con Schicon la determinazione del presidente Rena- minuto, su disparati argomenti, dal raid fani, lui le accetta sottolineando che le ritieto Schifani a rispettare il calendario dei americano in Siria alla sempreverde que- ne «sincere» e sottolinea che i diritti dell’oplavori e ad esaurire con stasera tutti gli stione della commissione di Vigilanza Rai. posizione sono «sacri» ai suoi occhi. I lavoemendamenti. Non c’è il numero legale e L’opposizione ha esaurito il tempo e Schifa- ri vanno avanti. Ma i toni restano accesi. E subito scatta la prima sospensione dei lavo- ni non consente dichiarazioni di voto su il capogruppo Maurizio Gasparri definisce ri. Il Pd, per bocca della capigruppo Anna alcuni emendamenti ritenuti dai democrati- «stalinista» la piazza della protesta degli stuFinocchiaro, chiede il ritiro del decreto, ci «particolarmente sensibili». denti che va in scena da ore anche sotto l’Idv lo segue, l’Udc è d’accordo ma non È bagarre. Sventolano i cartelli dell’Italia Palazzo Madama. «Basterebbe che scendesaccetta una variazione del calendario. Va in dei Valori («La chiamate istruzione ma crea- si senza scorta e a piedi a dimostrarlo» scena l’ostruzionismo con una serie di in- te distruzione», «L’istruzione costa? Provate chiosa il presidente dei senatori di maggioterventi, tutti regimentati allo spazio di un con l’ignoranza»), la stessa Anna Finocchia- ranza.

“Bagarre” al Senato L’Idv tira fuori i cartelli

testa anche il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. E poi ancora migliaia di universitari e studenti delle superiori scesi in piazza a Perugia, bimbi travestiti da fantasmini in piazza Maggiore a Bologna in difesa della scuola pubblica, assemblea parte-

cipatissima all’università di Ancona, lezioni in piazza davanti al Colosseo (nonostante la pioggia) e a piazza San Marco a Venezia, maxischermi a Roma Tre per consentire a tutti gli studenti di seguire l’affollatissima assemblea, presente il rettore, in corso nell’aula ma-

gna. Almeno sette cortei a Roma, autogestioni e occupazioni da Bolzano a Caltanissetta. La vigilia del voto al contestato decreto Gelmini è stata contrassegnata da una miriade di iniziative, compreso lo sciopero della fame annunciato da un papà romano (M.S.,funzio-

nario del ministero dell’Ambiente) preoccupato per il futuro dei suoi tre figli in età scolare. Senato sotto assedio Diecimila, quarantamila: oscillano le cifre sui manifestanti davanti al Senato, come sempre in questi casi. Ma è certo che gli studenti non intendo-

no mollare la postazione. Sono arrivati a piccoli gruppi e c’è stato pure qualche screzio: l’Unione degli studenti ha preso le distanze dalle formazioni di destra pure presenti in piazza accusandole di violenza gratuita. Le dichiarazioni di voto sono andate avanti fino alle 22, ma i ragazzi restano lì e fino a questa mattina. Pd presenta in 10 punti sua riforma per università Il leader del Pd, reduce dal successo del Circo Massimo, ha presentato ieri pomeriggio, in una conferenza stampa, la ricetta del Pd per l’università. Una ricetta in dieci punti che va dalla revisione dei meccanismi dei concorsi all’istituzione dell’Anvur, l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario passando per una riforma della governance e per la valutazione periodica dei docenti. Il Pd chiede pure di abrogare il blocco del turn over dei docenti e di tornare al reclutamento straordinario di ricercatori previsto dal governo Prodi. Parlamentari pdl incontrano studenti centro-destra «Andiamo avanti con il decreto Gelmini» ha assicurato Maurizio Gasparri (Pdl) durante l’incontro tra studenti di centrodestra e parlamentari del Pdl. «Dobbiamo guardare alla protesta con serietà ma non pensare che sia una rivolta generazionale, sono i numeri a dirlo» ha aggiunto Giorgia Meloni, ministro della Gioventù, assicurando, per parte sua «spazio di dialogo con gli studenti indipendentemente dall’orientamento politico».


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il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 5

Primo piano

Quel che rimane in via della Pergola dopo l’omicidio

Per la sentenza la famiglia Kercher è volata in Umbria

Chi è Micheli il gup che ha deciso sugli imputati

PERUGIA - Rimangono solo due lumini per i defunti ormai spenti a ricordare l’omicidio di Mez davanti alla casa di via della Pergola dove l’anno scorso venne uccisa la studentessa inglese. Le erbacce stanno invadendo il piazzale antistante la porta d’ingresso. Il cancello sbarrato, accanto la cassetta delle lettere dalla quale spunta un pubblicazione ormai completamente rovinata. Chiuse tutte le porte e le finestre. A sbarrarle anche il nastro bianco e rosso della polizia ormai sbiadito. Così sono quasi completamente irriconoscibili i decreti di sequestro attaccati agli ingressi. All’interno della casa - posta sotto sequestro il 2 novembre, appena trovato il corpo di Mez - ancora il cibo lasciato dagli studenti che lì vivevano.

PERUGIA - Hanno aspettato a lungo in un albergo di Perugia i familiari di Meredith Kercher, giunti ieri nel capoluogo umbro per assistere alla decisione del gup Paolo Micheli. Arrivati nella tarda mattinata di ieri, i genitori, la sorella e il fratello di Meredith sono stati scortati dal personale della squadra mobile nell’albergo che lo ha ospitati. Con loro gli avvocati Francesco Maresca e Serena Perna, che li hanno rappresentati e li rappresentano come parte civile. I congiunti della studentessa inglese hanno, dunque, potuto assistere in aula alla lettura dei provvedimenti del giudice per le udienze preliminari Paolo Micheli.

PERUGIA - È un giudice che nel tempo libero ama suonare la chitarra e il pianoforte, componendo lui stesso le musiche, il gup di Perugia Paolo Micheli davanti al quale si è svolta l’udienza preliminare per l’omicidio di Mez. Nato a Terni 45 anni fa, Micheli è in magistratura dal 1990. Dal 1992 al 1998 ha svolto il ruolo di pm. A Orvieto si è tra l’altro occupato del processo a Luciano Porcari, protagonista di uno dei più lunghi dirottamenti aerei dell’aviazione civile, accusato di avere ucciso la ex convivente. Dal 2000 è giudice per le indagini preliminari e fu lui, nel 2001, a disporre la revoca della grazia a Giorgio Panizzari, uno dei fondatori dei Nap. Recentemente ha rinviato a giudizio Roberto Spaccino.

Per il giudice furono loro tre a massacrare la povera Meredith La sentenza arrivata dopo ben undici ore di camera di consiglio

Trent’anni di carcere per Rudy Amanda e Raffaele alla sbarra PERUGIA - Uccisero loro, tutti e tre insieme, la povera Meredith Kercher la notte tra il primo e il 2 novembra scorsi. Rudy, Amanda e Raffaele sono colpevoli. Lo ha detto il gup di Perugia, leggendo la sentenza che condanna Rudy Guede, giudicato con rito abbreviato - che gli ha permesso di evitare l'ergastolo - a trent’anni di carcere e stabilisce il rinvio a giudizio per Raffaele Sollecito e Amanda Knox per l'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher. Le decisioni del giudice Paolo Micheli sono arrivate al termine di oltre undici ore di camera di consiglio, durante le quali gli imputati hanno atteso nella paura in una stanzetta del palazzo di giustizia e i genitori di Mez in un albergo del capoluogo umbro. Micheli si è, poi, riservato di decidere, nei prossimi giorni, se concedere o no gli arresti domiciliari a Knox e Sollecito. Per loro, il processo ufficiale inizierà il 4 dicembre prossimo. Dovranno, in quella sede, rispondere di omicidio volontario, violenza sessuale, furto (di 300 euro e di due carte di credito della ragazza uccisa) e, la ragazza americana, anche del reato di calun-

Non sarà trasferito in Svizzera

I genitori di Mez: “Finalmente è stata fatta giustizia”

A Torino il processo “Agnelli”

Rudy Guedè è stato condannato a 30 anni di carcere con rito abbreviato per l’omicidio di Meredith Kercher (sopra)

nia aggravata nei confronti di Patrick Lumumba. "La reazione dei familiari di Meredith è stata composta, hanno la consapevolezza che giustizia è stata fatta" ha detto ai cronisti l'avvocato Francesco Maresca legale dei familiari della vittima, uscendo dal Tribunale di Peru-

gia. Il giudice ha parlato poco prima delle 22. Alla lettura della sentenza erano presenti i genitori di Meredith, arrivati in tribunale insieme al console inglese Moira McFarlane e ai legali di parte civile Maresca e Serena Perna. Doppia decisione, quella di Mi-

cheli, che ha riguardato soprattutto Guede per il quale i pm Giuliano Mignini e Manuela Comodi avevano chiesto l'ergastolo. Gli avvocati del giovane ivoriano optavano per il proscioglimento con formula ampia. Ma il gup ha deciso che Guede debba scontare la pena in carcere.

Omicidio, rapina e violenza sessuale i reati dei quali è chiamato a rispondere

Il pm chiede l’ergastolo per il romeno Mailat Un anno fa aggredì e uccise Giovanna Reggiani Lui non ci sta e si dice innocente: “Vogliono a tutti i costi un colpevole” ROMA - La richiesta di condanna all’ergastolo era scontata. Come se tutti l’aspettassero. E forse se l’aspettava anche lo stesso Romulus Nicolae Mailat, accusato della brutale aggressione che a Roma, tra l’ottobre e il novembre dello scorso anno, portò alla morte Giovanna Reggiani. Tant’è che il romeno di 25 anni ha accolto impassibile la richiesta del pm di Roma Maria Bice Barborini. Ma poi all’interprete ha confidato: «Vogliono a tutti i costi un colpevole e penso di essere stato estratto da un mazzo di carte. Sono un capro

Romulus Nicolae Mailat Il pm Maria Bice Barborini ha chiesto l'ergastolo per il romeno 25enne per l’omicidio Reggiani

espiatorio per tutti i romeni che hanno commesso reati in Italia. Rimango della stessa opinione; mi affido alla giustizia divina». Oggi toccherà al suo difensore, l’avvoca-

to Piero Piccinini, confutare la tesi dell’accusa che vuole Mailat colpevole di omicidio, rapina e violenza sessuale. Poi, la camera di consiglio dalla quale i giudici del-

la III Corte d’Assise, presieduta da Angelo Gargani, usciranno con la sentenza. Ieri, il pm Barborini ha sostenuto in aula che Mailat è colpevole «perchè incastrato dai fatti» e che agì da solo: «non ci sono tracce palesi di altre persone che hanno partecipato con lui all’aggressione», ha detto. Il rappresentante dell’accusa, per ricostruire la vicenda, non ha mancato di segnalare l’esistenza di testimoni “chiave”. Per il legale del marito della Reggiani la responsabilità di Mailat «emerge chiaramente dagli atti». Oggi la sentenza.

L'altra decisione ha riguardato i due ex fidanzati, Amanda e Raffaele. Entrambi hanno scelto il rito ordinario e il prossimo 4 dicembre saranno processati dalla Corte d'Assise di Perugia. Le loro deposizioni, le confessioni più volte modificate non quindi hanno convinto il giudice. I due pubblici ministeri si sono inoltre opposti alla richiesta di concessione dei domiciliari avanzata dai difensori di Knox e Sollecito, adducendo il pericolo di fuga e la reiterazione del reato. Una decisione che ha agitato i due ragazzi, che speravano di poter uscire dal carcere. Solo nelle prossime ore il gup deciderà se dare ascolto all'accusa o concedere gli arresti domiciliari ai due imputati. Gli avvocati di Rudy Guede, Walter Biscotti e Nicodemo Gentile, hanno ammesso di essere «veramente sconcertati dalla decisione del gup che ha inflitto trent’anni al nostro assistito». I legali hanno comunque confermato la volontà di continuare a portare avanti all’interno del Palazzo di Giustizia «l’innocenza di Rudy». Al momento della lettura del decreto di rinvio a giudizio Amanda Knox è scoppiata a piangere. Ma è stato solo un attimo. Si è ripresa quasi subito, confortata dagli avvocati Carlo della Vedova e Luciano Ghirga, che le hanno detto: «non ti preoccupare, questo è solo l’inizio. Dobbiamo continuare a combattere».

ROMA - Non trasloca in Svizzera ma rimane in Italia, dove proseguirà davanti al tribunale di Torino, la causa sull’eredità di Gianni Agnelli promossa dalla figlia Margherita Agnelli de Pahlen, che si ritiene danneggiata nella suddivisione del patrimonio paterno, nei confronti della madre, donna Marella Caracciolo. È questo il parere espresso dalla Cassazione che ha depositato il parere conclusivo maturato durante l’udienza svoltasi davanti alle sezioni unite lo scorso 7 ottobre. A chiedere alla Suprema Corte che il fascicolo giudiziario fosse inoltrato alla magistratura elvetica con un regolamento di giurisdizione, era stata la vedova dell’Avvocato. I legali di Marella - lo studio “Tosetto, Wegmann e associati” - sostenevano infatti che l’accordo stipulato in Svizzera, tra madre e figlia, il 18 febbraio 2004, con il quale Margherita rinunciava ad ulteriori pretese, aveva natura negoziale, valeva insomma come un contratto nel quale era stabilito, tra l’altro, che ogni eventuale controversia economica sarebbe stata decisa dai magistrati elvetici. Per gli avvocati di Margherita (Girolano Abbatescianni, Romano Vaccarella e Clauio Coggiatti) tutta la questione - invece - è di stretto diritto ereditario dal momento che la figlia di Gianni si è rivolta al tribunale per sentire innanzitutto dichiarare «in via principale» la sua qualità di erede. In via preliminare, Margherita aveva chiesto agli amministratori dei beni paterni - Gianluigi Gabetti, Franzo Grande Stevens e Sigfried Maron - di esibire tutti i conti degli ultimi dieci anni. Di tutto questo, adesso, si occuperà il tribunale di Torino perchè, secondo i supremi giudici non c’è dubbio che la controversia tra Margherita e Marella è di natura ereditaria e come tale esclusa dalla «sfera di applicazione della Convenzione di Lugano».


6 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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Attualità

L’organizzazione comprendeva ex fiancheggiatori dei Nar e uomini della gang di Maniero

Labandadei neri ela mala insieme nel traffico di droga VENEZIA - Ex fiancheggiatori dei terroristi neri dei Nar di Giusva Fioravanti e Gilberto Cavallini in combutta con noti affiliati alla Mala del Brenta di Felice Maniero e alla banda della Comasina di Renato Vallanzasca. Tutti insieme al vertice di una organizzazione che gestiva un vasto traffico di droga sull’asse Veneto-Lombardia-Emilia. Un ’connubio’ preoccupante scoperto dal Ros dei carabinieri che la notte scorsa ha portato in carcere 23 persone su richiesta della Procura distrettuale antimafia di Venezia e che ha messo sull’avviso gli inquirenti su una possibile ripresa dell’eversione nera. Dalle indagini finora non sono emersi elementi che confermino i sospetti, ma gli investigatori vogliono comunque vederci chiaro. Sospetti legittimi di fronte a nomi come quelli che si sono trovati davanti gli investigatori. A cominciare da quello che è considerato il capo dell’organizzazione, Angelo Manfrin, 64 anni, condannato nel ’90 dalla Corte d’Assise d’Appello di Venezia per associazione per delinquere in concorso con Cavallini, Fioravanti e Francesca Mambro e altri della banda responsabile, tra l’altro, dell’omicidio dei carabinieri Enea Codotto e Luigi Maronese, uccisi a Padova nel 1981. O come Roberto Frigato, altro esponente della destra eversiva ordinovista, e come Fiorenzo Trincanato, il fiancheggiatore dei Nar coinvolto nell’inchiesta sull’omicidio dei due carabinieri a Padova e arrestato nel ’94 nelle indagini sull’evasione di Maniero, capo della Mala del Brenta. Nell’operazione ’Testugginè (20 ordini di custodia cautelare per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti emessi dal Gip di Venezia ed eseguiti in Lombardia, Veneto e Liguria, tre arresti in flagranza di reato, 39 perquisizioni e altrettanti indagati) figura anche il nome di Antonio Colia, ex braccio destro di Vallanzasca e perfino un ’nostalgico’ delle Br. «Il fatto che questa gente gravitasse nell’area della destra eversiva ci mette sull’avviso - spiega il capo della Dda di Venezia Vittorio Borraccetti - L’inchiesta prosegue perchè vogliamo capire il senso della presenza di questi personaggi. Al momento siamo di fronte ad un gruppo che operava nel narcotraffico, ma cercheremo di capire se il ricavato di questa attività fosse destinato anche ad un impiego di carattere eversivo. Si tratta solo di un’ ipotesi che in questo momento non è sorretta da elementi specifici». Il comandante dei Ros dei carabinieri gen.Giampaolo

Ventitré arresti e perquisizioni tra Veneto, Emilia e Lombardia

La rete Il mercato di destinazione della droga Lombardia Veneto Emilia Romagna

SVIZZERA

Lombardia

Veneto

Emilia Romagna

Novara Base operativa di Angelo Manfrin, organizzatore della rete del traffico di droga

Alcuni degli arrestati dalla polizia in via Bligny a Milano, durante il blitz antidroga di ieri all'alba

Calabria Il clan dei Morabito assicurava la fornitura di droga dal Sudamerica

Il grafico mostra le fasi principali dell’operazione diretta dai magistrati della Dda di Venezia

Ganzer - che alla fine degli anni ’70 e i primi anni ’80, quando i Nar imperversavano, era un giovane capitano - al momento si sente di escludere una ripresa dell’eversione di destra, «perlomeno per come l’abbiamo conosciuta in passato». Le indagini tuttavia vanno avanti proprio perchè - fa notare Ganzer - «il numero di questi personaggi, le modalità operative

’compartimentatè tipiche delle formazioni terroristiche e il materiale sequestrato impongono approfondimenti su possibili finalità eversive». Le indagini sono partite nel 2006 dai carabinieri di Verona che avevano notato una certa ’effervescenza’ di questi vecchi personaggi. La loro intuizione ha portato così a scoprire il vasto traffico di droga

(un giro di cocaina da 15 kg alla settimana) con ’basì a Rovigo, Verona, Padova, Ferrara, Modena e Milano. Sono stati individuati anche i circuiti finanziari per riciclare il denaro (verso la Svizzera) e la base operativa di Manfrin in un appartamento di Novara. Secondo i carabinieri, Manfrin gestiva il traffico direttamente con la famiglia calabrese dei Morabito, che

Il denaro veniva riciclato in Svizzera

ANSA-CENTIMETRI

importava cocaina dal Sudamerica. Complimentandosi per l’operazione del Ros che ha portato a sgominare l’organizzazione il sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano ha detto all’ ANSA che «non è la prima volta che si registrano queste commistioni». «Starei però cauto - ha aggiunto - a parlare di nuove realtà. Sono realtà crimina-

li che vengono osservate e seguite nel momento in cui ci sono elementi per farlo ed è chiaro che mostrano una propensione al delitto non irrelevante». Per Mantovano, intervenuto stamane a Mestre al Memoral day, «quella della criminalità organizzata, soprattutto in Calabria e nell’area del casalese, è la più insidiosa in assoluto».

La camorra uccide due uomini a Gragnano

C’è anche un avvocato tra i gestori del locale frequentato dalla Palermo “bene” che era in un vicolo oscuro della città

Stanca di essere spinta dal marito a prestarsi a giochi erotici, denuncia il club

Consorte-prostituta fa chiudere il privè PALERMO - Stanca di essere coinvolta nei giochi erotici del marito, che la costringeva a fare sesso con sconosciuti in cambio di denaro in un privè del Palermitano, una donna ha deciso di rivolgersi alla polizia. La denuncia, a cui sono seguiti mesi di indagine, ha portato all’arresto di quattro persone - due coppie di coniugi - titolari del club “Interiors”, che si trova nei pressi del capoluogo: per tutti l’accusa è di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. L’inchiesta è stata condotta dalla squadra mobile di Palermo e dal Commissariato di Termini Imerese. Le misure cautelari sono state emesse dal gip di Termini Roberto Riggio su richiesta del pm Francesco Grassi.

Dalle indagini è emerso che i gestori del locale pagavano coppie disposte a fare sesso con single frequentatori del club. In mesi di appostamenti gli agenti hanno filmato il viavai di decine di insospettabili clienti. C’è anche in avvocato palermitano tra i quattro arrestati per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Il legale - un civilista - gestiva il club insieme alla moglie e a una coppia di amici, tutti finiti in carcere. Dall’inchiesta è emerso un redditizio giro d’affari - circa 1.500 euro a serata - derivato proprio dagli scambi di coppia organizzati nel club. I gestori utilizzavano coppie disposte a fare sesso con single e, per le loro prestazioni, le retribuivano con un getto-

Si erano rincontrati per caso a una festa dopo la separazione

ne di presenza di circa 70 euro. I single che si rivolgevano al club, conosciuto su internet o attraverso un passaparola, pagavano, oltre a una quota associativa, 100 euro a prestazione. La tariffa saliva a 150 durante i festivi. I gestori del locale avevano una clientela molto selezionata - nel registro degli associati figurano decine di professionisti palermitani - e sottoponevano gli aspiranti frequentatori a una dura selezione. Il locale è stato sequestrato. Tra le coppie più attive c’erano due apparenti dipendenti del locale: un dj e una barista che, in realtà, venivano utilizzati per gli scambi. Molto gettonata la serata ’gang bang’ in cui una donna faceva sesso con più uomini.

Siciliano scappa dagli arresti domiciliari per farsi “giustizia”

Tenta di stuprare la sua ex

Vuole ammazzare la sua donna e amante di lei

FRASCATI - I carabinieri della stazione di comitiva e l’uomo ha deciso di seguirla. Grottaferrata hanno sottoposto a fermo di Giunta verso il centro di Frascati, la donna polizia giudiziaria un cittadino di origine è stata afferrata e scaraventata a terra da N. romena, N.R., 42 anni, per R., che ha cercato di abusare La donna salvata violenza sessuale e lesioni di lei. Ma le grida di aiuto personali nei confronti di da due automobilisti della donna sono state udite una sua connazionale. I due, da due automobilisti in trandi passaggio che avevano interrotto la loche hanno cominciato L’uomo preso dai Cc sito ro storia sentimentale duraad inveire contro l’uomo il ta alcuni mesi, si erano casualmente incon- quale, dopo essersi dato alla fuga, è stato trati a Frascati in casa di amici, dove era poco dopo intercettato e fermato da una stata organizzata una festa. Verso le cinque pattuglia dei carabinieri di Grottaferrata del mattino la donna ha abbandonato la nel centro di Frascati.

ROMA - Evade dagli arresti domiciliari e Quanto accaduto poteva finire in tragedia se tenta di uccidere la moglie armato di una un passante che ha assistito all’aggressione roncola per averla sorpresa con un giovane avvenuta per strada dopo che l’uomo aveva amico di 26 anni che ha agcostretto, tamponandola, a Li ha affrontati gredito e colpito all’avamfermare l’autovettura della armato di roncola braccio ed alla mano destra. donna che era fuggita dalSi tratta di un pregiudicato l’abitazione dopo l’ennesimo Sono vivi grazie di origini siciliane, G.R. di litigio, non avesse chiamato all’arrivo del 112 65 anni ma residente da temil 112 per segnalare quanto po a Guidonia (Roma) che i carabinieri del- accadeva sotto i suoi occhi. Le vittime sono la Stazione di Guidonia hanno arrestato. Do- state accompagnate all’Ospedale di Tivoli: vrà rispondere di tentato omicidio ed evasio- la donna è stata medicata per ferite superfine dagli arresti domiciliari. ciali, mentre il giovane è stato ricoverato.

NAPOLI - Due persone sono state uccise in un agguato avvenuto a Gragnano, in via Castellammare, nel Napoletano: a finire sotto i colpi dei sicari sono stati Carmine D’Antuono, detto ’o lione, di 58 anni, già affiliato al clan camorristico degli Imparato, residente a Castellammare di Stabia, e Federico Donnarumma, di 42 anni, di Pimonte: nel suo passato una denuncia per truffa e false attestazioni. I due stavano parlando all’uscita da un bar. Secondo le informazioni acquisite dai carabinieri, D’Antuono e Donnarumma si trovavano insieme quando sono stati raggiunti dai sicari, giunti a bordo di una moto, che hanno esploso nei loro confronti almeno una dozzina di colpi di pistola. In base alle prime notizie riferite dagli investigatori, Donnarumma faceva da autista a D’Antuono di cui i carabinieri stanno accertando le attuali attività. Secondo le testimonianze raccolte dai residenti che lo conoscevano, Federico Donnarumma, una delle vittime del duplice omicidio di oggi in via Castellammare, a Gragnano, era in cerca di un lavoro. Fino a qualche mese fa aveva collaborato con il consigliere provinciale di Alleanza nazionale, Giuliano D’Auria come autista: incarico che aveva lasciato per dedicarsi ad altre attività, comunque occasionali, come quella di cameriere, operaio, muratore. Forse ieri Donnarumma era in compagnia dell’altra vittima, e già affiliato al clan Imparato, perchè in cerca di lavoro.


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il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 7

Attualità

Non appare e la Corea tace

Lo scalo fu teatro del Ponte aereo per Berlino durante la guerra fredda E’ in Inghilterra, vince Highgate

Giallo sulla sorte di Kim Chiude i cancelli l’aeroporto di Tempelhof Hit parade per cimiteri

ROMA - Resta il mistero sullo stato di salute del leader nordcoreano Kim Jong-Il, dopo le voci che hanno fatto seguito alla “diserzione” dalla parata per il 60/o anniversario della fondazione del Paese. Sembra che il “caro” Kim sia stato colpito da un ictus.

BERLINO - Il countdown per la chiusura di Tempelhof sta per toccare l’ora ’X’: alla mezzanotte di domani, lo storico aeroporto berlinese, teatro del Ponte Aereo dopo la seconda guerra mondiale, chiuderà per sempre i suoi cancelli. Mancano ancora una man-

ciata di ore al fatidico appuntamento, ma già da lunedì - quando era chiaro che anche gli ultimi tentativi per tenerlo in vita erano ormai falliti - circa 400 berlinesi si sono riuniti davanti al grande edificio che ospita lo scalo per un’ultima “veglia funebre”.

MILANO - Tripadvisor mette in classifica i cimiteri più votati dai viaggiatori. Vince l’Highgate Cemetery di Londra che “ospita” personaggi come Karl Marx, al secondo posto il Pere-Lachaise di Parigi che offre riposo a Oscar Wilde, al terzo il cimitero ebraico di Praga.

Il candidato democratico afferma che il tentativo di ucciderlo da parte dei due giovani estremisti è solo un episodio marginale

Obama non trema per i nazi Ma il Paese si interroga sul fenomeno della violenza WASHINGTON - Daniel aveva due vite: taciturno e tranquillo a scuola, sul web si trasformava in un adoratore di Hitler ispirato dalle tesi delle teste rasate ariane della ’Supreme White Alliance’. Paul era considerato un ragazzo problematico, ma nessuno nel paesino sulle rive del Mississippi dove vive immaginava che sognasse di morire con Daniel, vestiti in smoking bianco e tuba, dopo aver assassinato il primo candidato nero a un passo dalla Casa Bianca. All’indomani della notizia dell’arresto in Tennessee di due giovani neonazisti, accusati di aver pianificato una strage di neri e l’omicidio di Barack Obama, la vicenda è accompagnata da scetticismo, preoccupazione e riflessioni sociologiche. Daniel Cowart, 21 anni e Paul Schlesselman, 18, sono stati rapidamente archiviati dai media americani come due teste calde a cui non dedicare molta attenzione nell’ultima settimana della campagna. Il diretto interessato, Obama, ha puntato a mettere in evidenza l’aspetto positivo della vicenda, cioè il fatto che episodi del genere siano in realtà marginali e minoritari in un’America che potrebbe avere presto il suo primo presidente nero. «Questa campagna elettorale - ha detto Obama a una Tv della Pennsylvania, Stato-chiave

E il pericolo dell’odio razziale preoccupa gli esperti

Daniel Gregory Cowart

Barack Obama

Paul Michael Schlesselman

I sondaggi deludono ancora i repubblicani WASHINGTON - A 7 giorni dall’Election Day, i sondaggi nazionali mostrano dati contraddittori. Barack Obama resta solidamente al comando, con una media di vantaggio del 6,8%. Ma Zogby indica che il distacco da John McCain si è ridotto a 4 punti e per il sondaggio della Gallup basato sui modelli del passato è di soli due punti. Nello stesso tempo, Pew Research presenta una realtà assai diversa, con un vantaggio di 15 punti. Tutti i principali media nel frattempo indicano che Obama ha superato, in base ai sondaggi, la soglia dei 270 voti elettorali necessari per diventare presidente alle elezioni del 4 novembre. Ecco gli ultimi sondaggi nazionali: Gallup (Tradizionale): Obama 49% McCain 47%; del voto, nella cui pancia sembrano persistere rigurgiti razzisti - è stata sorprendente proprio per aver mostrato quanto questo tipo

di gruppi d’odio siano stati marginalizzati». Collaboratori di Obama hanno sottolineato che il Secret Service non aveva notificato il

L’aspirante First Lady è una donna dolce ma anche decisa e fuori dagli schemi

Gallup (Esteso): Obama 51% McCain 44%; Rasmussen: Obama 51% McCain 46%; Zogby: Obama 49% McCain 45%; Diageo: Obama 50% McCain 42%; Pew Research: Obama 53% McCain 38%; Media nazionale di Real Clear Politics: Obama +6,8%. Il dato nazionale ha un significato limitato nella corsa alla Casa Bianca. Il 4 novembre i candidati si sfidano nella conquista dei singoli Stati, ognuno dei quali mette in palio un certo numero di “grandi elettori” che vanno a comporre un Collegio Elettorale di 538 membri, che elegge il presidente. Chi conquista la maggioranza del voto popolare in uno Stato, si aggiudica tutti i voti elettorali. Viene eletto presidente il candidato che colleziona almeno 270 voti elettorali. candidato del pericolo: segno che non veniva ritenuto serio. Ma tra gli investigatori e gli esperti che monitorano il mondo dell’odio

razziale, le antenne restano alzate anche se la storia di Daniel e Paul non finisce sulle prime pagine. «È un caso che mostra come ideolo-

gie estreme possano facilmente condurre ad azioni estreme», ha detto Abraham Foxman, direttore del centro ricerche Anti-Defamation League (ADL). Daniel e Paul erano poco noti tra i 2.300 residenti di Bells (Tennessee), dove viveva Cowart, o tra gli abitanti di West Helena, lungo il Mississippi in Arkansas, dove Schlesselman aveva creato qualche problema a scuola, ma niente di serio. Ma per l’ADL e per gli investigatori federali che li hanno arrestati, Cowart in particolare non era uno sconosciuto. Ad aprile era stato segnalato a una festa per il compleanno di Hitler in Ohio e secondo ADL aveva volantinato materiale razzista in un grande magazzino Wal-Mart. ADL lo aveva segnalato come membro del gruppo razzista Supreme White Alliance (che sul proprio sito web, swa43.com, sostiene ora di averlo cacciato). I due volevano rapinare un’armeria, poi intendevano lanciarsi in un massacro di neri che avrebbe dovuto vederne cadere 102 (88 a colpi d’arma da fuoco e 14 decapitati: due numeri della simbologia neonazi). Infine, vestiti con eleganti smoking e tube bianche, i due intendevano lanciarsi in auto contro il corteo di veicoli di Obama non è chiaro dove - e cercare di ucciderlo.

La moglie di McCain appare come una “Barbie” troppo attirata da vestiti e gioielli

La moglie Michelle è l’arma segreta di Barack Cindy, quella passione per lo shopping sfrenato WASHINGTON - Michelle Robinson è pronta per essere la prima First Lady nera della storia d’America. Perchè lei, che è la vera forza segreta di Barack Obama, come una First Lady degna di questo nome sa dare la giusta priorità alle cose della vita. E come la vera First Lady di casa Obama lei ha detto al marito chiaro e tondo come continueranno ad andare le cose, quand’anche lui diventasse il presidente degli Usa: prima viene la famiglia, poi la Casa Bianca. Nata nel 1964 da Marian e Fraser Robinson nel South Side di Chicago, Michelle Obama è una donna nera dell’Illinois che ha sempre

Neanche lei si è risparmiata qualche errore in campagna Michelle, moglie del senatore Barack Obama, candidato alle presidenziali

avuto le idee chiare su cosa voleva dalla vita. Voleva essere considerata alla pari degli altri. Dall’alto del suo 1,80 m è «fuori dagli schemi» previsti per una First Lady. Proprio per questo suo modo d’esse-

re, in campagna elettorale non sono mancati gli errori. Due su tutti: l’aver detto di sentirsi «per la prima volta orgogliosa di essere americana»; l’aver indossato in alcune occasioni vestiti troppo vistosi.

NEW YORK - Alla Convention di St.Paul si è presentata con addosso 300mila dollari tra vestiti e gioielli: ha 10 case e una passione per lo shopping Cindy, la moglie del candidato repubblicano alla Casa Bianca John McCain. E in Arizona - ha sostenuto in una intervista tv - l’unico modo di andare in giro è con l’aereo privato. Presidente di un impero della birra stimato intorno ai 100 milioni di dollari, Cindy McCain ne è l’erede universale. 54 anni, di Phoenix in Arizona, figlia del self made man Jim Helmsey, la seconda moglie di McCain è una fragile Barbie al platino: quattro anni fa ha avuto un

Quattro anni fa ha rischiato di morire per un ictus Cindy, la moglie del senatore John McCain in corsa verso la Casa Bianca

ictus che per poco non l’ha portata all’altro mondo. Suo padre, che la viziava come una piccola principessa, da piccola la portava a fare lunghe gite a cavallo e campeggi all’aria aperta, ma la vera passio-

ne della ex reginetta del rodeo era lo shopping ai limiti della dipendenza. Ma dall’armadio laccato di Cindy continuano a uscire segreti: una sorellastra, Kathleen, e una noiosa dipendenza da farmaci.


8 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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Attualità Cliniche occidentali nel mirino, niente rianimazione per i piccoli prematuri

Gestante muore nel corso del parto a Palermo Medici prosciolti

Nessun accesso ai farmaci per gli epilettici dei Paesi poveri

Sotto le 25 settimane di gestazione è considerato “accanimento terapeutico”

La vittima arrivata in ospedale in uno stato di salute già compromesso

Per 9 malati su 10 terapie proibitive anche se costano meno di 5 dollari

Per salvare la struttura a lavoro una task force di medici e tecnici Dopo i sequestri nei reparti ora l’incontro con il capo dello stato

Vibo mette al sicuro l’ospedale Da un’anziana la denuncia di un altro caso di malasanità VIBO VALENTIA - Nell’ospedale di Vibo Valentia, ventiquattro ore dopo il sequestro di tre reparti e dell’impianto elettrico, si iniziano a definire gli interventi necessari per la messa in sicurezza della struttura. I medici hanno intanto annunciato che chiederanno un incontro con il capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Ieri mattina si è riunita la task force, composta da medici e tecnici, voluta dal commissario straordinario dell’azienda sanitaria di Vibo Valentia, Rubens Curia. Nel corso della riunione sono stati analizzati i lavori già avviati mentre si è deciso le attività da svolgere prossimamente. Nel provvedimento di sequestro, infatti, è previsto che l’ospedale venga messo in sicurezza entro i prossimi trenta giorni. I medici ed i primari hanno partecipato ad una riunione durante la quale è stata espressa fiducia nell’operato della magistratura. I medici dell’ospedale hanno anche deciso che chiederanno un incontro con il Capo dello Stato perchè «siamo quotidianamente sottoposti - hanno detto - ad attacchi mediatici e per questa ragione chiederemo a Napolitano che ci dia delle garanzie in modo da continuare serenamente nel nostro lavoro». Nell’ospedale ieri mattina c’è stato un gran fermento e, per l’ennesima volta, si è assistito all’arrivo dei carabinieri che, su disposizione della Procura, hanno sequestrato un elettrobisturi, utilizzato per l’intervento chirurgico a Federica Monteleone, la ragazza di sedici anni che nel gennaio del 2007 è entrata in coma a causa di black out durante un intervento di appendicectomia ed è morta dopo quattro giorni. Per la morte della ragazza sono indagate nove persone accusate di omicidio colposo. «Il sequestro dell’elettrobisturi - ha detto Maria Sorrentino, madre di Federica Monteleone - arriva in ritardo. Dopo la morte di mia figlia sono stati fatti altri cinquecento interventi con la stessa apparecchiatura. Sono convinta che l’ospedale di Vibo Valentia è da chiudere». La situazione dell’impianto elettrico è stata ampiamente analizzata nel corso dei sopralluoghi fatti nel settembre scorso dai carabinieri. E nel provvedimento di sequestro eseguito lunedì mattina i magistrati evidenziano il rischio di folgorazione o incendi. I magistrati descrivono poi la presenza di sporcizia e spazzatura in molti reparti. Sulla vicenda di Vibo Valentia il Presidente della Regione, Agazio Loiero, non ha avuto esitazione nell’affermare che «puntiamo alla costruzione del nuovo ospedale in tempi brevi. Pensiamo di avere il progetto entro la fine dell’anno per poter cominciare la costruzione nel 2009». Intanto i paren-

Rinvio a giudizio per due medici

Dito amputato Morì subito dopo Sequestrato dall’ospedale l’elettrobisturi utilizzato per l’intervento chirurgico di Federica Monteleone, la ragazza di sedici anni entrata in coma nel gennaio del 2007

ti di una donna di 76 anni, Domenica Rotiroti, hanno riferito di un nuovo presunto caso di malasanità verificatosi nell’ospedale di Vibo Valentia. I familiari della donna, secondo quanto scrive la Gazzetta del Sud, hanno sostenuto che nel pronto soccorso del nosocomio, uno dei tre reparti sequestrati insieme a quelli di ortopedia e immunoematologia, non sarebbe stata diagnosticato un tumore alle vie respiratorie. L’episodio risale al 24 settem-

bre scorso. Secondo quanto ha riferito una figlia di Domenica Rotiroti, la donna aveva dolori ad una spalla e ad un fianco ed aveva anche la tosse. Al pronto soccorso è stata fatta una visita da un medico il quale ha detto che non c’era nulla. L’anziana è stata così riportata a casa, ma i dolori persistevano. I parenti l’hanno riportata in ospedale e «dopo tante insistenze - ha detto la figlia - i medici si sono convinti a fare una radiografia al torace. È stata diagnosticata

una lieve bronchite malgrado abbiamo riferito che mia madre aveva vomitato sangue e continuava ad avere una brutta tosse. Ci hanno detto, però, che in ospedale non c’erano posti disponibili». Successivamente, hanno riferito ancora i parenti, la donna è stata portata nell’ospedale di Lamezia Terme e qui è stato diagnosticato il tumore, con metastasi in varie parti del corpo. I parenti della donna hanno detto di non volere presentare alcuna denuncia.

PALERMO - Saranno processati il 26 gennaio dai giudici della II sezione del tribunale di Palermo Michele Savaia e Giovanni Salvo, medici del reparto di Chirurgia Vascolare del Policlinico, accusati di omicidio colposo. Sono imputati della morte di Maria Petrancosta, un’anziana deceduta il 5 marzo del 2006 dopo un intervento di amputazione di una gamba. A decidere il rinvio a giudizio è stato il gup Giangaspare Camerini che ha accolto la richiesta del legale del marito e dei figli della donna, l’avvocato Pino Virga. Decisiva, per la deliberazione del rinvio a giudizio, è stata la consulenza del pm, che ha accertato la responsabilità dei medici, usando parole dure sulla condotta, in particolare di Salvo, che, senza rispettare i protocolli, prima dell’amputazione della gamba, tagliò un dito in cancrena alla paziente e lo gettò nell’immondizia. Prassi contraria ai regolamenti che stabiliscono si tratti di interventi da fare in day hospital o in nosocomio. Maria Petrancosta, affetta da un inizio di cancrena derivata da una gravissima forma di diabete, si rivolse prima a Savaia, poi a Salvo. Secondo l’accusa, Savaia si sarebbe limitato a farle delle medicazioni decidendo di non ricoverarla. Siccome le condizioni della donna peggioravano i familiari la riportarono al Policlinico dove Salvo le amputò il dito. Il medico, anche in quel caso, decise di non trattenere la paziente e si offrì di farle delle medicazioni a casa in cambio di 70 euro. Petrancosta, però, si aggravò e smise di mangiare.

Reclusione confermata per Sonya Calessi l’infermiera che uccise cinque anziani nell’ospedale di Lecco

L’assassina della corsia condannata a 20 anni La conferma definitiva della sentenza di condanna per l’infermiera killer di Lecco

La donna, affetta da disturbi psichici, uccideva i pazienti con iniezioni d’aria ROMA - L’infermiera Sonya Calessi, accusata di aver ucciso cinque anziani pazienti dell’ospedale Manzoni di Lecco dovrà scontare 20 anni di reclusione. La donna avrebbe tolto la vita con iniezioni d’aria in vena a cinque anziani pazienti dell’ospedale ’Manzoni’ di Lecco ed è inoltre accusata di aver tentato l’uccisione di altri due. La conferma definitiva della sentenza di condanna è stata decisa ieri dalla prima sezione penale della Cassazione che ha respinto sia il ricorso della difesa dell’infermiera killer, sia quello della procura generale della Corte d’assise d’appello di Milano che chiedeva, invece, la condanna all’ergastolo. In particolare la Suprema Corte ha respin-

to sia il ricorso presentato dalla Procura della Corte d’Assise d’Appello di Milano con il quale si chiedeva di inasprire la pena con la condanna all’ergastolo, sia il ricorso proposto dalla stessa imputata contro la condanna emessa dalla Corte d’Assise d’Appello di Milano il 13 dicembre 2007 conformemente al verdetto di primo grado pronunciato dal gup con rito abbre-

viato. Sonya Calessi, in udienza preliminare, aveva chiesto al gup di essere giudicata con rito abbreviato, ottenendo così lo sconto di un terzo della pena previsto dalla legge. La sentenza di condanna è stata poi confermata il 13 dicembre 2007 dai giudici appello. Nel ricorso per Cassazione la difesa dell’infermiera chiedeva l’annullamento con rinvio della condanna per valutare «adeguatamente la psicologia dell’imputata». A parere dei legali della Calessi infatti, i giudici non avrebbero tenuto nella «giusta considerazione il disturbo di personalità» di cui soffre l’infermiera stando alle perizie mediche. Di conseguenza, sosteneva la difesa, la motivazione della sentenza di condanna era «insufficiente». Una tesi che non è stata condi-

visa nemmeno dal sostituto procuratore generale della Cassazione, Vittorio Meloni, che aveva anch’egli chiesto la conferma della condanna a 20 anni di reclusione e il rigetto di tutti e due i ricorsi, sia dell’accusa che della difesa. Secondo i periti psichiatri, Sonya Calessi soffre di un disturbo della personalità e avrebbe ucciso i pazienti, dei quali in precedenza ave-

va accertato le condizioni di salute senza speranza, per mettere in luce la sua capacità professionale con i medici del reparto dove lavorava. L’infermiera di Lecco, oltre ad essere imputata dei cinque omicidi, era accusata anche di due tentati omicidi, per i quali le sentenze le hanno riconosciuto le attenuanti generiche in considerazione del suo stato psichico.


il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 9

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Cronache in breve Rinchiuso e rapinato da finta domestica FIRENZE - Una donna che si è finta una domestica in cerca di lavoro è riuscita a farsi accogliere in casa da un anziano pensionato e, dopo averlo chiuso in bagno, gli ha rubato soldi e gioielli per circa 4.000 euro. È accaduto a Firenze. La donna - età sui 40-50 anni, aspetto del tutto normale, italiana, si è fatta aprire da un uomo di 75 anni, vedovo e solo in casa. Lo ha chiuso in bagno ed ha ripulito la casa.

La Lohan avrebbe detto ai suoi più fedeli amici di voler tornare ai maschietti se e quando la sua love story con Samantha Ronson dovesse finire

Maschi “impazziti” se lei veste in rosso WASHINGTON - Le donne in rosso attraggono di più sessualmente gli uomini. Lo sostiene una ricerca fatta dalla Università di Rochester (New York) dove immagini di donne vestite di rosso o anche solo bordate di rosso sono risultate sessualmente più attraenti di immagini analoghe con altri colori. I fabbricanti di rossetto hanno del resto già scoperto da tempo questo meccanismo esistente nei maschi.

PARIGI - Non bastavano le bamboline voodoo del presidente francese Nicolas Sarkozy: dal prossimo 6 novembre nelle librerie si troverà anche il “Quaderno dei giochi di Nicolas e Carla”, «per divertirsi con le peripezie della coppia presidenziale». Lo ha annunciato la casa editrice Pascal Petiot Editions. Si tratta di un libricino che contiene giochi, come sudoku e rebus, che fanno riferimento alla vita della coppia presidenziale.

URURI - Vincita record ad Ururi (Campobasso) dove è caccia aperta al fortunato vincitore di un milione di euro con un biglietto della lotteria istantanea del tipo ’gratta e vinci’, acquistato nella tabaccheria di Grazia Angione, in via Provinciale 113. In questo periodo c’è molta gente di passaggio dice la titolare della ricevitoria - per i lavori di ricostruzione post terremoto, perciò è quasi impossibile individuare chi ha vinto».

Muore sul lavoro cadendo da un silo BOLZANO - Un agricoltore è morto in un incidente sul lavoro avvenuto in Alto Adige. L’uomo, Erich Hopfgartner, di 46 anni, che era intento al lavoro su un silo per il foraggio, è caduto da un’altezza di sette metri, morendo all’istante. L’incidente è accaduto in Valle Aurina, a quota 1.840 metri.

Da Tokyo il robot che fa bucato e piatti TOKYO - Il prototipo funzionante della prima cyber-colf nuova lavoratrice cibernetica è stato presentato in anteprima all’università di Tokyo. La macchina pesa 130 chili e ha un’altezza di 155 centimetri. Durante la dimostrazione, l’androide ha fatto le pulizie delle camere e lavato con cura i piatti, poi riposti nella credenza.

Parcheggiatori abusivi all’Altare della patria Lindsay Lohan L’attrice americana, fidanzata con Samantha Ronson, “sogna” ancora i maschietti

Lindsay “sogna” un uomo

Lindsay Lohan non ha proprio un attimo “di pace”. Prima ci si mette la famiglia, poi il lavoro, poi l’ammissione della relazione amorosa con Samantha Ronson, poi il “sospetto” che LiLo sia pazza di Chace Crawford e ora un gruppetto di suoi “fedeli amici” si confessa - o meglio, confessa particolari “piccanti” della vita della giovane attrice - con un giornale gossipparo. A questi ben informati, Lindsay avrebbe confidato che, se mai la sua storia con la giovane Sam dovesse finire,

Il corpo un’ossessione già a 10 anni in GB LONDRA - Un terzo delle bambine britanniche iniziano a preoccuparsi del proprio corpo e del proprio aspetto entro i 10 anni, e a 14 circa la metà di loro cita l’aspetto come «preoccupazione principale»: lo rivela un sondaggio fatto tra 150.000 ragazzine dall’autorità sull’istruzione Ofsted, per la quale questa ossessione è più diffusa e nasce prima di quanto si pensasse finora.

Giù palo ferroviario per rubare rame, preso SORIANO NEL CIMINO - È’ stato sorpreso dai carabinieri mentre tentava di abbattere con il trattore un grosso palo metallico lungo la linea ferroviaria Viterbo-Civita Castellana-Roma per rubare rame e materiali elettrici e ferrosi: arrestato un uomo di 45 anni, residente a Soriano nel Cimino (Viterbo). L’uomo, sottoposto agli arresti domiciliari per furto aggravato, è stato bloccato dai militari in località La Selva, mentre era intento ad attaccare al proprio trattore una fune che aveva già legato alla base palo.

vorrebbe tornare a frequentare il genere maschile. Dal canto loro, i suoi “simpatici” e “fedeli” amici hanno dichiarato che l’attrice spesso flirta con i maschietti quando esce. Anche se, almeno a giudicare da foto e “appostamenti”, le due ragazze sembrano felici e contente. E alla fine si sono arresi anche gli amici di LiLo, dato che alla fine hanno “candidamente” ammesso che quella con Samantha Ronson è la prima relazione sana di Lindsay.

I 5 vincono 49mila euro Estrazioni

del 28/10/2008 Bari 5

71

22

80

90

Cagliari

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Roma

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Venezia

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RUOTA NAZ. 18

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5

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82

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Jolly

Super Star

89

18

ANSA-CENTIMETRI

Gratta e vince un milione di euro

ACERRA (NAPOLI) - Circa un centinaio di senza lavoro ha occupato i binari della tratta ferroviaria Napoli-Caserta, via Cancello ad Acerra, nel napoletano. I manifestanti protestano contro il mancato pagamento di spettanze da parte della Regione Campania per i corsi di formazione del progetto Isola. I senza lavoro hanno occupato anche alcune strade della cittadina partenopea, creando qualche disagio anche nella circolazione stradale. «Dalla Regione - spiegano i disoccupati - ci hanno fatto sapere che se entro dieci giorni il Governo centrale non trasferirà i fondi, a dicembre non ci sarà erogato alcun contributo. A questo si aggiungono le spettanze ancora da erogare per i ticket mensa. Adesso vogliamo risposte certe, perchè non possiamo continuare in questo modo, protestando ogni volta solo per ricevere quanto ci spetta».

“Il libro dei giochi di Nicolas e Carla”

Vegliano il figlio ucciso Sparano anche ai genitori CITTÀ DEL MESSICO - Un commando pesantemente armato ha aperto il fuoco in un locale di Mexicali (Baja California, Messico) dove si stava svolgendo la veglia funebre di un giovane di 18 anni, uccidendo il padre e ferendo la madre che versa in gravi condizioni in ospedale. Nell’attacco, attuato da tre uomini scesi da un fuoristrada, la vittima è stato raggiunto da almeno 12 proiettili di arma corta.

Disoccupati in rivolta “occupano” i binari

Nessun 6 e 5+ al Superenalotto. Ai 5: 49.308,46 euro. Ai 4: 254,09 Ai 3: 13,87 Quote Superstar Ai 5 vanno 1.232.711,5 0 euro. Ai 4: 25.409,00 Ai 3: 1.387 Ai 2: 100 Agli 1: 10 Agli 0: 5 euro.

ROMA - Ricattavano gli automobilisti che parcheggiavano la loro autovettura nella zona limitrofa all’Altare della Patria a Roma per ottenere denaro in cambio di un presunto controllo. Le segnalazioni di decine di cittadini hanno fatto scattare i controlli da parte dei carabinieri del Comando Roma piazza Venezia che hanno così scoperto e denunciati 5 guardiamacchine abusivi, quattro stranieri e un italiano di età compresa tra i 27 ed i 63 anni. I Carabinieri hanno elevato sanzioni amministrative per 3.400 euro. Inoltre sono stati loro sequestrati anche un centinaio di euro, tutti in monete, trovati ritenuti provento dell’illecita attività.

Api “assassine” uccidono tre cani WASHINGTON - Api assassine in Florida. Un sciame di api che aveva fatto il nido tra gli infissi di una casa abbandonata di Riviera Beach ha attaccato e ucciso tre cani e ferito una signora di 70 anni. Nancy J. Hill, che era appena uscita per far passeggiare i suoi due bassotti, è stata investita dallo sciame di api che, impazzite, hanno aggredito sia la donna che gli animali.

Vendono abusivamente accendini ai semafori MODENA - Vendere accendini agli automobilisti in transito è costato molto caro a tre romeni (uno dei quali minorenne), ai quali gli agenti della municipale di Modena hanno elevato una multa per complessivi 15.492 euro, per commercio su area pubblica senza le necessarie autorizzazioni. Ieri mattina i tre sono stati notati da un agente motociclista e poi fermati (due dalla Volante della municipale) mentre cercavano di vendere accendini agli automobilisti fermi a un incrocio semaforico.


10 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

Il Domani dà spazio alle Tue libere opinioni su politica, economia, società, sport. Scrivi a: opinioni@ildomani.it

Economia

Oggi vertice al Tesoro con i ministri economici, con loro il leghista Calderoli Interventi per rendere più pesante la busta paga e rilanciare i consumi

Ridare fiato al Paese reale Misure per famiglie e imprese Un fondo per chi produce Il premier Berlusconi pensa ora a “un adeguamento della Finanziaria”

Tassi europei Euribor (a 3 mesi) Tasso Bce

Picco minimo 28 marzo 2004 Euribor 1,980% Bce 2,000% differenza -0,020

2

2004

2005

dito che colpisce in particolare le piccole e medie imprese. «Proporremo - spiega Berlusconi - che il montante prestiti delle banche alle imprese non sia diminuito». Anzi, c’è «qualcuno - aggiunge - che addirittura suggerisce un incremento». Dopo le banche (per le quali comunque non dovrebbe essere esaurita l’azione dell’Esecutivo), ora la parola d’ordine è dunque intervenire su imprese e famiglie. Due filoni sui quali insiste da giorni anche l’opposizione, in particolare il Pd. «Bisogna agire - dice Enrico Letta PREZZO RIF 0,60

VAR % P. RIF -1,22

PREZZO ULT 0,59

1.937

1,35

+0,67

1,30

-4,96

1,31

815

9,71

+1,22

9,77

+2,21

9,77

32

5,13

+3,36

5,11

+1,69

5,19 40,62

197

42,27

+5,25

41,42

+1,97

51

1,33

+9,30

1,31

+1,87

26

1,03

+0,68

1,02

+0,99

1,01

ACTELIOS

139

3,47

+1,73

3,47

+1,43

3,45

AEDES

114

0,46

+7,52

0,45

+4,70

0,44

AEFFE

144

0,75

+0,63

0,79

+6,29

0,76

AEGON

10

3,05

-15,64

2,97

-15,23

2,92

0

16,71

0,00

16,51

0,00

8,04

0,00

8,04

0,00

0,00

0,48

+2,59

0,48

+1,87

0,48

ALCATEL-LUCENT

16

1,56

+1,56

1,54

-0,32

1,50

ALERION

67

0,50

+2,28

0,50

+0,32

0,50

ALITALIA

0

0,45

0,00

0,45

0,00

0,00

ALLEANZA ASS AMPLIFON ANIMA

0

65,00

0,00

1.726

4,73

+3,35

4,65

-0,92

4,70

208

51,23

-3,88

49,85

-4,10

49,00

459

1,11

+1,84

65,00

1,10

0,00

+0,92

0,00

1,37

+0,59

1,37

+0,81

1,37

8,79

+6,01

8,74

+5,31

8,77

ARENA

63

0,04

+5,85

0,04

0,00

0,04

ASCOPIAVE

77

1,24

-0,96

1,25

+0,24

1,25

ASTALDI

221

3,11

+1,11

3,14

+2,79

3,11

ATLANTIA

3.092

14,90

+4,61

14,51

+0,20

14,68

AUTOGRILL SPA

1.164

6,21

-0,42

6,00

-4,37

6,01

506

5,58

AUTOSTRADA TO-MI AXA AZIMUT B INTERM-15 CV 1,5% BANCA GENERALI BANCA IFIS BANCA IFIS 04-09 CV BANCA INTERMOBILIARE BANCA ITALEASE BANCO POPOLARE BANCO SANTANDER

NR CONTR 870

PREZZO UFF 51,35

0

+0,47

5,53

-0,66

5,51

39

12,53

-2,98

12,19

-6,08

12,16

4,37

-1,60

4,23

-3,84

4,22

7

70,20

-2,50

70,18

-2,53

70,00

139

3,50

+3,18

3,54

+4,27

3,56

BOLZONI

16 48 51 426

TITOLO BNP PARIBAS BOERO BARTOLOMEO

165

6,15

-0,58

6,14

-1,43

6,14

BONIFICHE FERRARESI

0

98,50

0,00

98,50

0,00

0,00

BP-10 CV

2,79

BREMBO

2,81

+1,56

4,75%

2,80

-0,25

701

3,53

+6,55

3,49

+3,01

3,49

6.725

8,28

+4,39

7,96

-0,45

8,01

BULGARI

19

8,30

+12,68

7,77

-2,09

7,65

BUONGIORNO

BRIOSCHI

VAR % P. UFF -2,80

PREZZO RIF 48,89

VAR % P. RIF -9,61

PREZZO ULT 48,96

24,00

0,00

24,00

0,00

0,00

CREDIT AGRICOLE

1,89

+2,32

1,90

+2,70

1,90

CREDITO ARTIGIANO

26,61

+2,50

26,20

-0,19

26,20

CREDITO VALTELLINESE

96,95

+0,01

97,00

+0,01

97,00

5,31

+0,45

5,33

+0,91

5,36

TITOLO CREDEM

ERG RENEW

76

0,99

+2,60

0,99

+2,43

1,00

ERGO PREVIDENZA

40

4,35

+0,51

4,36

+0,67

4,35

ERGYCAPITAL

23

0,46

+7,48

0,46

+5,52

0,46

CRESPI

39

0,50

-5,93

0,51

+0,90

0,51

ESPRINET

157

2,47

+4,98

2,35

-1,30

2,34

CSP INT IND CALZE

16

0,88

+13,25

0,80

+1,26

0,80

EUROFLY

45

0,38

+3,57

0,38

+4,45

0,38

41

0,19

+0,89

0,19

+1,10

0,19

D’AMICO

1,43

+1,35

1,39

-1,21

1,39

EUROTECH

296

3,19

+8,24

3,17

+1,44

3,19

2.361

6,12

+3,55

5,88

-2,11

5,86

DADA

51

6,99

+2,09

6,90

+0,12

6,85

EUTELIA

49

0,39

+8,68

0,40

+7,97

0,40

99

0,56

+4,47

0,55

+0,59

0,55

DAIMLER

15

20,43

+2,38

20,41

+2,05

19,50

EVEREL GROUP

30

0,16

+0,76

0,16

+0,32

0,16

1.135

8,43

+5,37

20,80

BUZZI UNICEM

+1,24

8,27

-1,15

8,23

+5,65

1,06

BUZZI UNICEM

85

6,06

-0,59

6,02

-0,89

6,08

DANIELI & C

1,35

+4,00

1,38

CAD IT

32

4,69

+4,71

4,78

+5,69

4,76

DANIELI & C RISP NC

BAYER

35

39,13

+5,59

38,35

+4,58

38,00

CAIRO COMMUNICATION

54

1,92

+0,05

1,92

-4,10

1,92

BB BIOTECH

25

46,93

-0,59

46,66

-0,68

47,49

CALTAGIRONE

17

2,75

-3,30

2,78

-1,38

2,78

BCA CARIGE

752

1,47

+3,08

BCA FINNAT BCA MPS BCA POP DI SPOLETO BCA POP ETRUR-LAZIO BCA POP INTRA BCA POP MILANO BCA PROFILO

1,47

CALTAGIRONE EDIT

1,66

-2,18

1,68

CAMFIN

+2,49

103,59

1,47

+2,30

CAMPARI

76

0,55

-4,08

0,54

-5,38

0,54

CAPE LIVE

2.488

1,32

+1,85

1,30

+1,40

1,30

CARRARO

16

5,28

+0,08

5,36

+0,24

5,42

CARREFOUR CATTOLICA ASS

193

4,69

+1,27

4,57

-1,62

4,60

21

14,38

-0,33

14,36

+0,15

14,35

4.778

4,02

-2,26

4,02

-3,20

3,99

CELL THERAPEUTICS

63

0,54

+8,97

0,52

+0,97

0,52

CEMBRE

CDC

PREZZO ULT 9,15

8,67

1,04

103,59

VAR % P. RIF -3,13

2,02

21,20

-2,51

PREZZO RIF 8,99

5,35

+4,70

-1,23

VAR % P. UFF +4,61

0,00

+6,92

1,67

PREZZO UFF 9,37

+0,11

+10,38

102,26

NR CONTR 821

2,02

1,39

4

-14,10

TITOLO ERG

5,41

1,05

31

8,76

PREZZO ULT 4,49

+1,33

21,16

BCA CARIGE-13CV 1,5%

VAR % P. RIF +0,31

+2,00

44

BCA CARIGE R

-8,54

PREZZO RIF 4,53

2,06

70

-3,19

-0,39

9,14

+3,00

8,85

+0,45

8,85

FASTWEB

5,09

1,04

+3,96

+2,98

4,87

-2,09

4,82

1,02

FIAT

EXPRIVIA

DANONE

0

40,56

0,00

40,56

0,00

0,00

FIAT PRIV

DATA SERVICE

1

1,39

+9,43

1,39

+7,15

0,00

FIAT RISP

45

0,76

+5,87

0,74

+1,44

0,74

603

13,38

+1,62

13,33

+1,72

13,30

11.184

5,49

+2,06

5,31

-0,67

5,35

553

3,12

+2,63

3,01

-1,35

3,01

1.165

3,18

-1,95

3,02

-5,83

3,05

2,20

DATALOGIC

104

5,41

+0,20

5,50

+0,27

5,47

FIDIA

76

3,25

+5,84

0,44

+2,57

0,43

+2,12

0,44

DE’LONGHI

18

1,89

-0,37

1,90

0,00

1,90

FIERA MILANO

46

4,83

+0,86

4,84

-0,45

4,85

4,94

+6,06

4,99

+5,90

4,99

DEA CAPITAL

87

1,29

+1,33

1,29

+0,31

1,30

FILATURA DI POLLONE

2

0,38

-2,11

0,38

+2,15

0,38

3

0,50

-1,10

0,50

-0,14

0,50

DEUTSCHE BANK

90

24,50

-6,63

23,71

-8,24

23,50

FINARTE CASA D’ASTE

10

0,24

+6,88

0,24

+7,58

0,24

8,83

+0,71

+1,96

2,21

52

27

2,65

-3,02

1,02

772 1.059

1.329 86

2,22

DAMIANI

120

9,48

VAR % P. UFF +1,10

5,50

39

RNC

81

PREZZO UFF 4,58

33

131

BASICNET

NR CONTR 543

295

BASTOGI SPA

BASF

ro da parte di qualche amministrazione pubblica. Intanto, rassicurazioni arrivano sul fronte bancario. Il mercato del credito rallenta ma continua a crescere. Il sistema bancario italiano è solido, anche grazie al minore indebitamento ed alla prudenza adottata dagli intermediari. Il comitato per la salvaguardia della stabilità finan-

In una giornata di sostanziali recuperi per la maggior parte delle Borse mondiali, Piazza Affari non riesce a rialzare la testa e affonda sulla pioggia di vendite che vede nel mirino UniCredit e Intesa SanPaolo. Il Mibtel ha così chiuso in flessione dell’1,47% a 14.633 punti e lo S&P/Mib del 2,43% a 18.628 punti, mentre a livello continentale gli indici sono saliti mediamente del 2 per cento (Dj Stoxx 600). Ancora una seduta da scordare per i principali istituti di credito. E così, mentre in Europa il settore ha lasciato sul terreno circa 3 punti percen-

8.800 (+0,96)

18.628 (-2,43)

874

14

Imprese, famiglie ma anche pubblica amministrazione: il ministro Brunetta ha infatti assicurato che saranno previste norme affinchè il settore pubblico paghi con maggiore puntualità i propri fornitori. Questa misura potrebbe essere accompagnata da forme di flessibilità o addirittura di sconti nei confronti delle imprese in attesa di ricevere il dena-

17.389 (+0,62)

14.633 (-1,47)

1,10

18 480

ANSALDO STS

perchè la crisi finanziaria è un cataclisma che ha avuto effetti pesanti che bisogna attutire intervenendo su due livelli: detassazione della tredicesima e interventi a garanzia dei finanziamenti alle imprese. Accanto a questo serve un piano europeo di infrastrutture per rilanciare la domanda pubblica». La creazione di un fondo per le imprese sembra in effetti a buon punto (nei giorni scorsi lo stesso ministro Scajola ha parlato di un ’gruzzolo’ di 600 milioni), così come si starebbe limando, ora che la rottamazione auto è tramonta-

0,00

0

ALITALIA-10 CV 7,5%

2008

1,32

138

ALLIANZ

2007

MIDEX

VAR % P. UFF +0,52

ACOTEL GROUP

AICON

2006

ANSA-CENTIMETRI

ACSM

AHOLD KON

IERI Euribor 4,860% 3 3,750% Bce differenza 1,110 2,5

ACQUE POTABILI

AEROPORTO FIRENZE

3,5

ALL STARS

PREZZO UFF 0,60

ta definitivamente, un nuovo pacchetto di incentivi legati all’innovazione. Storia più tormentata invece quella dello sconto fiscale sulle tredicesime. La maggioranza parlamentare è in pressing, ma al ministero del Lavoro non si fa che sottolineare il costo elevato di una simile misura. Difficoltà alla quale potrebbe sommarsi il desiderio di non rincorrere i Democratici sul loro terreno. E allora occorrono mosse alternative. Intanto, il governo sta preparando le munizioni per gli ammortizzatori sociali che di questi tempi si fanno sempre più necessari: e se è vero che è saltato, all’ultimo momento, l’incremento di altri 150 milioni alla Cassa integrazione straordinaria, è anche vero che c’è la promessa di reintrodurlo al più presto, ulteriormente rimpolpato. Così come è quasi scontato il rifinanziamento della detassazione degli straordinari e sui premi aziendali nel 2009. Rifinanziamento che potrebbe essere esteso agli statali. Poi c’è l’idea fissa del premier: quella del quoziente familiare. Ma anche questa ipotesi non è a buon mercato e in molti evidenziano come sia difficile immaginare che possa arrivare via decreto.

4

MIBTEL

A2A ACEA ACEGAS-APS

NR CONTR 65

4,5

S&P/MIB

TITOLO A.S. ROMA

5

Picco massimo 9 ottobre 2008 Euribor 5,393% Bce 3,750% differenza 1,643

ROMA - Il governo studia un pacchetto per dare nuovo ossigeno alle imprese e alle famiglie italiane, finite sotto pressione a causa della crisi dei mutui. Un primo punto sarà fatto oggi nel corso di un vertice al Tesoro e che vede invitati tutti i ministri ’economici’, più il leghista Roberto Calderoli. Si parlerà soprattutto di contenuti, ma sotto i riflettori ci saranno anche gli strumenti da utilizzare: in Parlamento sono all’esame molti provvedimenti e dunque come spesso accade alcune novità potrebbero arrivare via emendamento. Non è però escluso che l’Esecutivo decida di varare un nuovo decreto legge. Che sia arrivata l’ora di dare una’svolta e mettere in campo qualche intervento significativo anche sul piano della cosiddetta economia reale è quanto annuncia lo stesso presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il premier ammette che per stare al passo con la crisi dei mercati occorrerà «fare alcuni adeguamenti alla legge finanziaria». Se si tratti di modifiche alla manovra vera e propria o a uno dei tanti provvedimenti collegati non è ancora certo. Ciò che invece appare chiara è l’intenzione, ribadita dal Cavaliere, di evitare la stretta al cre-

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha aperto ad un possibile adeguamento della Finanziaria anche a seguito della crisi dei mercati

5,5

2,60

+0,39

42

10,13

-1,34

10,31

-0,85

10,21

3

30,03

+7,71

30,45

+3,61

30,45

DIASORIN

140

12,98

+2,22

13,49

+5,39

12,83

174

27,22

+2,76

26,35

-1,20

26,98

2,64

DIGITAL BROS

DEUTSCHE TELEKOM

9

2,61

+7,23

2,62

+3,84

2,62

FMR ART’E’

8

1,10

-0,27

1,11

+0,91

1,11

DMAIL GROUP

8

4,33

-0,71

4,34

-1,32

4,30

FONDIARIA-SAI

181

15,42

+6,91

15,51

+4,82

15,46

67

1,67

+0,91

1,67

+1,03

1,66

23

334

0,23

+1,34

0,21

-5,98

0,21

DMT

8

3,19

+2,14

3,16

+1,15

3,14

DUCATI MOTOR HOLD

6.233

+1,59

3,29

8,90

+0,56

13.161

0,12

-22,64

0,10

-4,44

0,11

10

4,49

-2,35

4,45

-3,26

4,45

8,82

1.512

14,03

+6,86

14,00

+5,55

13,90

FONDIARIA-SAI R

329

9,59

+9,42

9,60

+3,02

9,78

FORTIS

271

0,85

-2,96

0,83

-8,01

0,83

0

10,51

0,00

10,50

0,00

0,00

CEMENTIR HOLDING

187

2,29

+3,38

2,21

-1,99

2,21

24,50

-2,00

24,60

-0,28

24,60

1

18,45

+2,12

18,45

+1,65

18,45

BCO DESIO BRIA RNC

5

4,51

+2,48

4,45

+1,14

4,45

CENTRALE LATTE TO

3

2,22

+4,23

2,22

+4,23

2,22

EDISON

671

1,11

+3,36

1,07

-0,28

1,07

FULLSIX

2

2,26

-3,14

2,26

-1,70

2,26

BCO DESIO BRIANZA

45

4,50

+1,86

4,52

+2,33

4,43

CERAMICHE RICCHETTI

8

1,19

-0,17

1,21

+0,08

1,21

EDISON R

34

1,27

+8,30

1,20

+1,10

1,19

GABETTI

16

1,38

+3,13

1,37

+2,46

60

0,21

+5,65

0,21

+4,38

0,20

EEMS

65

1,25

+1,47

1,22

-1,53

1,23

GAS PLUS

30

7,26

+0,81

7,29

-0,22

7,25

52

0,76

+5,87

0,75

+2,87

0,73

EL.EN

54

19,11

+3,15

18,79

-0,99

18,85

GDF SUEZ

1

32,31

+5,55

32,31

+5,52

32,31

BCO BILBAO VIZ ARG

BCO SARDEGNA RISP

33

9,28

-0,37

9,21

-2,74

9,22

CHL

BEGHELLI

95

0,52

+0,64

0,52

-2,39

0,52

CICCOLELLA

BENETTON GROUP BENI STA 2011 CV2,5% BENI STABILI BIALETTI INDUSTRIE BIESSE BMW

201

5,48

+1,20

5,36

-0,06

5,37

43

79,49

+1,18

78,84

+0,43

78,71

602

0,45

-1,65

0,44

-7,77

0,46

CIR-COMP IND RIUNITE

E.ON

FINMECCANICA FINMECCANICA AXA

3,20

744

0,84

-0,94

0,80

-5,54

0,81

ELICA

GEFRAN

10

3,25

-2,99

34

0,73

+3,10

0,73

-0,05

0,71

EMAK

19

3,86

+0,73

3,89

-0,26

3,90

GEMINA

347

0,45

+0,02

0,45

-1,34

0,45

COBRA

31

2,05

+0,89

2,01

-1,08

2,01

ENEL

17.148

4,95

+1,73

4,94

+2,09

4,92

GEMINA RISP PORT NC

3

0,61

+0,38

0,61

0,00

0,61

ENGINEERING

14.795

18,49

-2,84

18,17

-3,81

18,21

1.103

6,01

+6,26

5,90

+0,22

5,89

68

3,04

+4,64

3,02

+3,00

2,99

30

0,39

+7,10

0,38

+3,49

0,38

COFIDE SPA

242

0,33

-2,57

0,33

-3,90

0,33

4,87

-1,44

4,79

-4,06

4,79

COMUNE MI-A2A 09 CV

137

93,93

+0,28

93,95

+0,35

93,84

ENI

6

17,40

+1,93

17,48

+0,26

17,48

33

21,42

+3,48

22,40

+5,61

22,90

ENIA

CR BERGAMASCO

1,24

+3,60

1,20

+1,18

1,20

25

14,73

+2,31

14,40

+2,16

14,55

GENERALI ASS

25.433

15,49

+2,36

15,31

+0,12

15,38

GEOX

576

4,37

+2,63

4,32

+2,66

4,39

GEWISS

3,26

-2,07

1,37

CLASS EDITORI

307

31

FRANCE TELECOM

3,25


il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 11

Il Domani dà spazio alle Tue libere opinioni su politica, economia, società, sport. Scrivi a: opinioni@ildomani.it

Economia

La condizione più difficile per quelli contratti nel 2005

Gli aumenti più pesanti per pane, pasta e latte

Coldiretti ha presentato i risultati di un’indagine

L’80% dei mutui In soli 12 mesi Più sicuro dell’oro a tasso variabile mangiare investire Rate in sofferenza costa il 6% in più in terreni agricoli

ziaria, che si è riunito al Ministero dell’Economia, rassicura sull’impatto della crisi sul sistema italiano anche se non mancano le note di preoccupazione quando si accenna «alla forte flessione delle quotazioni» dei principali istituti bancari nazionali ed «al persistere di tensioni sul mercato interbancario». Intanto, continua la discesa dei tas-

ROMA - I mutui a tasso variabile sono più rischiosi di quelli a tasso fisso; il differenziale di rischio è più ampio per i prestiti erogati alla fine del 2005, quando i tassi di mercato hanno toccato il valore minimo; il rischio di incontrare difficoltà nei pagamenti è stato maggiore per i mutuatari più giovani, per quelli residenti nelle regioni del Mezzogiorno e per gli immigrati da paesi extracomunitari: sono alcune delle conclusioni cui arrivano Emilia Bonaccorsi di Patti e Roberto Felici, del Servizio Studi di Bankitalia che hanno esaminato le principali caratteristiche dei prestiti per l’ acquisto di abitazioni concessi in Italia nel quadriennio 2004-2007, mettendo in relazione le caratteristiche del contratto e del mutuatario con la probabilità che il mutuo entri in sofferenza o che registri una situazione ’difficile’. Nel periodo 2004-2007, «le banche italiane hanno erogato mutui per oltre 60 miliardi di euro annui, un valore senza precedenti nel passato - è l’assunto di partenza - e l’insieme di questi fattori potrebbe aver favorito l’accesso al credito da parte di fasce di clientela precedentemente escluse dal mercato perchè finanziariamente più fragili, aumentando non transitoriamente la rischiosità tradizionalmente molto bassa dei mutui alle famiglie italiane». Un ulteriore elemento di fragilità per le famiglie italiane, spiegano i due ricercatori di Palazzo Koch, «potrebbe essere dato dall’elevata percentuale di mutui a tasso variabile, concessi soprattutto nella fase di discesa dei tassi di interesse, conclusasi alla fine del 2005. Tra il 1999 e il 2005 la quota di nuovi mutui a tasso variabile ha superato l’80%». In buona sostanza: alla fine del 2007, tre quarti dei mutui in essere era a tasso variabile. Ne è disceso che «per i mutui a tasso variabile, mediamente più rischiosi nel periodo osservato, si è registrato un aumento nella frequenza di situazioni di difficolta». Il divario nella probabilità di ritardo nei pagamenti tra mutui a tasso variabile e mutui a tasso fisso è risultato «più ampio per i prestiti erogati alla fine del 2005 rispetto a quelli del 2004, suggerendo si legge nel paper - che l’aumento dei tassi di mercato abbia avuto per la clientela finanziariamente più fragile ripercussioni sulla capacità di sostenere gli oneri sui mutui erogati nel periodo di minimo dei tassi ufficiali».

si interbancari, segno che le fortissime iniezioni di liquidità delle banche centrali sta funzionando. Per il Codacons, però, «i tassi stanno scendendo troppo poco e troppo lentamente. C’è spazio, infatti, perchè si raggiungano i livelli minimi del 2008 e che, quindi, l’Euribor scenda ancora, mediamente, di 0,6 punti percentuali».

ROMA - La casa rimane al primo posto, ma i terreni agricoli battono l’oro nella classifica degli investimenti giudicati più sicuri dagli italiani. È il risultato di un’indagine Coldiretti/ Swg presentata al summit dei giovani dell’organizzazione a Parma. Se il 42% degli interpellati ha definito il mattone l’investimento più sicuro, i titoli di stato raccolgono il 14% delle preferenze e a sorpresa il terzo posto spetta ai terreni agricoli, che con il 12% superano l’oro (9%) e i buoni postali (8%). Seguono i conti correnti ad alta remunerazione (5%), la Borsa (4%), le polizze assicurative (3%) e le opere d’arte (3%). «Il sorpasso dei campi sul prezioso metallo - sottolinea Coldiretti - testimonia come l’agricoltura sia considerata dagli italiani un settore nel quale vale la pena investire per avere successo e per sviluppare un’attività imprenditoriale che, tra le altre cose, consente di stare a diretto contatto con la natura».

Gli accordi scaduti sono 28

In 3,6 milioni senza contratto

Tra i prodotti che compongono la dieta la crescita maggiore dei prezzi è per la pasta (+24,91%)

ROMA - Negli ultimi dodici mesi è aumentata da 6,39 euro a 6,77 euro (+5,95%) la spesa per una dieta giornaliera da 2.300 calorie, quantitativo compatibile con le esigenze di un uomo adulto. Un tasso di crescita decisamente superiore a quello dell’indice Istat dei prezzi al consumo per la collettività (+3,8% da settembre 2007 a settembre 2008). Questi dati emergono da uno studio condotto dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna in collaborazione con Last Minute Market e la società di studi economici Econometrica, che ha lanciato l’indicatore mensile ’Carocibo’ per monitorare l’entità e gli incrementi della spesa alimentare. Tra i prodotti che compongono la dieta, la crescita maggiore dei prezzi è quella della pasta (+24,91%), seguita da latte (+9,59%), riso (+9,01%) e pane (+8,63%). Incrementi inferiori al tasso di inflazione, invece, per l’insalata (+3,48%), l’acqua minerale (+2,41%), lo zucchero (+1,04%) e l’olio extravergine di oliva (+0,06%).

ROMA - Aumentano i lavoratori in attesa del rinnovo contrattuale. A settembre per l’Istat, risultano in vigore 48 accordi per 8,6 milioni di dipendenti. Risultano scaduti 28 accordi per 3,6 milioni di dipendenti e al 32,3% del monte retributivo. I mesi di attesa per i lavoratori con il contratto scaduto a settembre sono in media 10,2. Nel periodo gennaio-luglio 2008 il numero di ore non lavorate per conflitti è stato di 2,4 milioni (+65,3% su anno). Il 76,4% è da imputare al rinnovo del contratto di lavoro. Relativamente alla quota di contratti nazionali vigenti, a settembre per i settori agricoltura, edilizia, commercio, pubblici esercizi e alberghi e credito e assicurazioni si rileva una copertura totale. Una quota elevata di copertura si osserva anche nell’industria in senso stretto (99,2%) e nel settore servizi privati alle imprese e alle famiglie (82,1%). Infine, nel settore della pubblica amministrazione, tutti i contratti osservati dall’indagine sono attualmente in attesa di rinnovo e pertanto la copertura risulta nulla. TITOLO

RWE

MIN Dollaro US

0,37

+1,43

0,38

+9,90

0,38

16,81

+1,50

16,99

+1,17

16,85

21

0,98

-0,30

0,99

-1,00

280

7,86

+1,21

7,72

+4,56

7,85

145

8,01

+1,01

7,91

+0,04

7,90

0,8047

SAIPEM RISP CV

Franco Svizzero

1,4326

1,4667

SANOFI

Dollaro Australiano

1,9687

2,0581

Dollaro Canadese

1,5990

1,6323

SAT

Dollaro Neozelandese

2,2448

2,2817

SAVE

24,1840

24,7290

7,4510

7,4577

SAFILO GROUP SAIPEM

SAP SARAS

SCHIAPPARELLI SEAT PAGINE GIALLE SEAT PAGINE GIALLE R

1 € = 1,2661 $

8,5494

8,6810 10,0354

Dollaro HongKong

9,5673

9,7474

Dollaro Singapore

1,8668

1,8916

Fiorino Ungherese

261,0900

270,0400

13,0970

13,6790

3,6701

3,8448

Rand Sudafrica Zloty Polacco

SIAS SIAS-17 CV 2,625% SIEMENS SNAI SNAM RETE GAS SNIA SNIA 3% CV 2010

GR EDIT L’ESPRESSO GRANITIFIANDRE

NR CONTR 321

PREZZO UFF 1,15

VAR % P. UFF +0,44

PREZZO RIF 1,12

VAR % P. RIF +0,18

PREZZO ULT 1,11

TITOLO JUVENTUS FC

NR CONTR 77

PREZZO UFF 0,75

VAR % P. UFF -2,28

PREZZO RIF 0,74

VAR % P. RIF -2,64

PREZZO ULT 0,74

TITOLO MUTUIONLINE

NR CONTR 23

PREZZO UFF 2,99

VAR % P. UFF -2,03

PREZZO RIF 3,00

VAR % P. RIF -0,60

PREZZO ULT 3,00

SOL SOPAF 2012 CV3,875% SORIN

0,32

+9,45

0,29

NEGRI BOSSI

29

0,60

0,00

0,60

+0,27

0,60

STEFANEL

-1,19

0,50

NICE

21

2,52

+4,35

2,50

+1,79

2,50

STEFANEL RISP NC

HERA

755

1,54

+1,98

1,55

+2,45

1,53

KME GROUP RSP

6

0,90

+0,06

0,87

-2,25

0,87

NOKIA CORPORATION

57

11,75

-0,18

11,54

-5,76

11,63

+0,93

4,80

55

0,04

+3,22

0,04

+3,55

0,04

1.642

0,06

+4,85

0,06

+2,23

0,06

0,07

+9,10

0,07

+1,69

244

49

4,74

+1,35

4,72

+0,28

4,65

8

73,76

-0,25

73,89

0,00

73,99

0,07

37

36,60

+0,05

37,04

+4,22

35,61

138

2,41

+1,26

2,39

+0,34

2,36

3.677

4,05

+3,87

4,08

+1,72

4,10

102

0,19

+4,70

0,19

+0,81

0,19

2

90,13

+0,01

90,13

1,27

-5,01

1,24

-5,15

49

3,00

+1,15

2,99

+3,46

2,92

4

77,33

-3,93

78,00

-3,11

78,00

1,23

143

0,52

+5,35

0,50

+2,02

40

0,40

+6,21

0,39

+2,87

0,39

0

3,20

0,00

3,20

0,00

0,00

0,50

3.220

6,27

+4,52

6,20

+1,97

6,22

0,77

-1,09

0,76

-2,12

0,76

L’OREAL

0

59,20

0,00

59,20

0,00

0,00

OLIDATA

33

0,41

+0,83

0,41

-1,64

0,41

TAS

8

12,62

+1,12

12,66

-0,32

12,60

+1,48

13,73

+5,62

13,85

LA DORIA

3

1,01

-0,88

1,01

-0,30

1,01

OMNIA NETWORK

21

0,40

+3,45

0,40

+1,85

0,39

TELECOM IT MEDIA R

0

0,08

0,00

0,08

0,00

0,00

2,39

TELECOM IT-10 CV1,5%

41

107,15

+0,16

107,08

+0,15

107,00

949

4,84

-2,76

4,69

-3,42

4,65

LANDI RENZO

1,88

-2,03

1,75

-7,89

1,79

LAVORWASH

0

1,56

0,00

1,56

0,00

0,00

75

1,67

+0,24

1,60

-4,41

1,56

LOTTOMATICA

1.583

16,58

+3,71

16,55

+2,86

16,53

PERMASTEELISA

216

1,14

-0,09

1,04

-8,27

1,11

LUXOTTICA GROUP

3.353

14,99

+9,09

14,28

-1,91

14,38

PHILIPS

2

47,60

+1,73

47,60

35

722

2,62

+9,63

2,62

+3,52

2,64

2,84

+1,90

2,85

+3,00

2,80

LVMH

47,58

+1,73

22

0,14

+12,00

0,15

+15,38

0,15

MAFFEI SPA

8

1,96

+0,67

2,00

+2,83

2,00

188

0,68

+6,01

0,67

+5,02

0,66

MAIRE TECNIMONT

1.873

1,15

-5,74

1,07

-10,43

1,08

2.012

1,66

-1,48

1,59

-3,75

1,60

MANAGEMENT E C

142

0,47

-1,26

0,46

-3,12

0,46

1

5,98

-0,17

5,98

-0,17

5,98

MARCOLIN

16

1,11

-3,64

1,10

-5,50

1,11

576

5,86

+1,17

5,92

+3,84

5,84

MARIELLA BURANI F.G

638

10,18

-0,39

10,26

0,00

10,13

0

5,74

0,00

5,74

0,00

0,00

MARR

148

4,10

+1,59

4,12

-0,02

4,17

ING GROEP

67

5,73

-11,56

5,57

-16,82

5,65

MEDIACONTECH

28

2,18

-0,37

2,04

-7,36

2,00

INTEK

35

0,37

+4,74

0,37

+0,11

0,37

MEDIASET S.P.A

2.802

3,99

+1,78

3,84

-4,00

3,92

6

0,72

-0,77

0,78

+6,85

0,78

MEDIOBANCA

2.870

8,61

+0,68

8,51

-1,05

8,51

201

4,26

+2,62

4,33

+1,00

4,35

MEDIOLANUM

722

3,13

+2,82

3,11

+2,74

3,12

21.709

2,23

-6,86

2,17

-8,36

2,15

MEDITERRANEA ACQUE

30

2,22

0,00

2,28

+3,12

2,27

2.158

1,94

-5,97

1,84

-10,68

1,86

MELIORBANCA

24

2,79

-0,92

2,79

-1,59

2,82

14

0,08

+0,25

0,08

-1,25

0,08

2

0,90

-8,16

0,90

-8,16

0,00

MILANO ASS ORD

15

1,82

-7,79

1,83

-6,89

1,85

MILANO ASS RISP PORT

MID INDUSTRY CAPITAL

PANARIAGROUP PARMALAT

PIAGGIO PININFARINA SPA PIRELLI E C PIRELLI E C RISP POR PIRELLI&C REAL E POLIGRAF. S. F

13,04

1,42

+4,65

+3,23

1,40

TELECOM ITALIA R TELEFONICA TENARIS

5.829

6,60

+3,05

6,44

+0,17

TERNA

3.903

2,38

+4,12

2,42

+5,96

2,41

TISCALI

1.637

0,63

+0,94

0,62

+0,34

0,62

49

0,29

+3,07

0,29

+2,00

0,30

644

5,27

-0,87

5,14

-2,17

5,12

TOD’S

11

9,32

+0,13

9,25

+0,62

9,25

TOTAL

529

33,68

+0,51

33,73

+0,69

33,47

14

37,24

+7,69

37,11

+5,46

37,01

365

9,37

+5,27

9,21

+4,18

9,34 5,26

3.133

10,82

+0,90

10,91

PPR PREMAFIN FIN HP PREMUDA PRIMA INDUSTRIE PRYSMIAN

2

14,00

-2,78

14,00

-2,78

0,00

770

2,36

+4,79

2,42

+8,37

2,43

RATTI

36

2,45

+5,06

2,52

+6,28

2,52

RCS MEDIAGROUP RCS MEDIAGROUP RSP RDB

36

1,00

+1,95

1,03

+8,34

1,00

RECORDATI ORD

384

2,68

+1,67

2,63

+0,46

2,63

RENAULT

1

37,55

-15,62

37,55

-15,62

37,55

103

1,32

+7,86

1,34

+6,67

1,28

11

1,04

+7,38

1,05

+6,40

1,06

119

9,94

-1,89

9,94

+0,40

9,90

1.952

9,17

+2,65

9,10

-1,04

9,17

3

0,28

+6,44

0,28

+8,40

0,25

147

1,25

+1,80

1,23

+2,07

1,22

1

0,88

-0,12

0,88

+0,22

0,88

41

2,21

-4,57

2,17

-7,30

2,19

427

3,81

+2,17

3,68

-1,74

3,68

7

20,62

+5,03

20,82

+6,22

20,82

UBI BANCA UNI LAND UNICREDIT UNICREDIT RSP UNILEVER

+1,58

0,73

+6,13

0,72

+2,78

1,64

-6,06

1,54

-13,03

1,55

70

2,49

-3,01

2,42

-3,24

2,45

0,72

0

17,72

0,00

17,75

0,00

0,00

758

1,41

+2,69

1,43

+3,26

1,40

0,84

+0,85

0,81

-2,26

0,82

VIAGGI DEL VENTAGLIO

51

0,27

+4,43

0,26

+0,73

0,26

VIANINI INDUSTRIA

19

1,70

-3,03

1,69

-3,43

0,00

VIANINI LAVORI

25

4,55

+6,46

4,50

+5,29

4,30

VITTORIA ASS

15

8,72

+2,88

8,66

+2,19

8,70

VITTORIA-16 CV FIX/F

0

268,00

0,00

268,00

0,00

0,00

VIVENDI

0

20,67

0,00

20,70

0,00

0,00

4,21

+0,57

4,20

+2,19

4,20

MONDO TV

13

3,21

+0,09

3,15

+0,80

3,13

RENO DE MEDICI

77

0,18

+5,04

0,17

+2,70

0,17

7,95

+1,35

7,76

+1,56

7,77

MONRIF

40

0,42

-2,69

0,43

+1,50

0,43

REPLY

29

15,46

+2,59

15,44

+2,83

15,40

442

5,46

-2,62

5,30

-4,69

5,27

MONTEFIBRE

50

0,28

-4,78

0,27

-2,86

0,27

RETELIT

58

0,32

+5,28

0,33

+4,98

0,33

ZIGNAGO VETRO

19

0,28

+3,57

0,27

-1,50

0,29

RICHARD-GINORI 1735

1

82,17

+0,21

82,17

+0,21

82,17

RISANAMENTO

11,02

67 40.914

1.402

UNIPOL UNIPOL PRIV

1.011

MUNICH RE

6,43

1,05

2,16

MONTEFIBRE R

12,23

3,22 0,28

0,00

5,50

28,51

-4,94

-6,77 -1,39

+3,16

-1,41

24,96

12,23

3,26 0,27

5,25

-1,79

-0,72

-5,17

-4,22 +1,52

1,05

2,10

+0,70

12,23

3,41 0,28

+5,93

5,50

28,82

3

126 1.437

+0,47

-1,82

24,72

0,82

5,25

+0,09

-0,44

0,59

1,07

2,12

+1,61

-8,34

36

5,51

29,14

0,58

78

7

25,29

-2,86

TXT E-SOLUTIONS

16

76

0,60

TREVISAN COMETAL

MITTEL

206

0,09

4.492

0,93

MIRATO

7

+2,64

0,43

1,44

MONDADORI EDIT

-0,53

-1,92

0,09

-1,56

1,08

MOLMED

13,04

0,82

+5,05

+1,73

-3,50

2,70

+0,97

+0,79

0,09

0,93

+4,79

0,23

13,08

0,84

207

0,43

1,46

-2,69

5

8.317

-1,43

1,09

+0,53

TELECOM ITALIA MEDIA

-0,46

-4,11

2,67

TELECOM ITALIA

9,30

0,94

+4,19

0,23

1,27

-0,78

0,43

1,47

+3,69

+3,14

9,31

1,41

-0,88

69

1,09

+1,56

1,28

+0,65

409

2,37

12

23

2,73

+1,31

9,30

POLTRONA FRAU

386

0,24

-0,42

1,23

135

POLIGRAFICI EDIT

IRIDE

56

2,39

4.033

TREVI FIN IND

IRCE

243

13

STMICROELECTRONICS

151

13,19

543

ITALMOBILIARE RNC

4,79

49

IFI PRIV

ITALMOBILIARE

-0,11

170

IFIL

ITALCEMENTI RISP

4,75

0,17

0,48

ITALCEMENTI

9,10

26

2,05

+2,32

IT WAY

+1,11

32,97

+4,10

IT HOLDING

9,10

+2,12

0,31

ISAGRO

+1,22

2,07

0,49

IPI

9,11

+5,39

54

INVEST SVILUPPO MED

2,48

5

2,09

105

INVEST E SVILUPPO

24,50

+5,27

72

KME GROUP

INTESA SANPAOLO RSP

45,60

+4,15

2,50

SOCOTHERM

K.R.ENERGY

INTESA SANPAOLO

+2,45

24,62

+2,95

+0,66

3,70

INTERPUMP GROUP

45,60

+4,49

2,45

-11,39

1,83

INTEK R

+3,05

24,69

0,17

+4,11

INDESIT COMPANY RNC

44,59

33,46

+2,78

INDESIT COMPANY

9 13 1.105

-8,32

3,70

IMPREGILO RP

0,00

-0,12

1,82

IMPREGILO

13,16

-10,82

+0,01

+2,89

IMMSI

0,76

0,16

+1,46

IMM LOMBARDA

+6,35

16,82

35,58

3,70

IL SOLE 24 ORE

0,76

13,22

-10,82

90,13

1,81

IGD

+1,19

+10,85

16,82

59

13

IFIL RISP

+7,97

13,05

3

97

101

I.M.A

289

SOCIETE GENERALE

GRUPPO COIN I GRANDI VIAGGI

0,79

7.420

SO PA F

SOGEFI TITOLO

0,98

SAES GETTERS SAES GETTERS RISP NC

0,7958

9,9395

PREZZO ULT 53,87

30

Sterlina Inglese

Corona Svedese

VAR % P. RIF -0,90

44

1,2669

Corona Norvegese

PREZZO RIF 53,87

SADI SERVIZI INDUSTR

124,6100

Corona Ceca

VAR % P. UFF +1,06

SABAF

1,2337

Corona Danese

PREZZO UFF 54,38

S.S. LAZIO

114,5200

Yen Giapponese

tuali (Dj Stoxx banks), a Piazza Affari sono cadute ancora una volta UniCredit e Intesa SanPaolo, protagoniste di più sospensioni per eccesso di ribasso sia in mattinata che sul finale di seduta. Al termine delle negoziazioni il titolo di Piazza Cordusio ha così perso il 13% a 1,53 euro, mentre quello della Cà de Sass l’8,3% a 2,17 euro. In rosso tra gli altri anche le Generali (-3,8% a 18,17 euro). Segno più per Enel (+2% a 4,93 euro) e Terna (+5,9% a 2,4 euro). Eni ha chiuso con un rialzo frazionale (+0,12% a 15 euro).

MAX

NR CONTR 4

72

3,48

-0,40

3,48

-0,03

0

0,40

0,00

0,41

0,00

0,00

ZUCCHI SPA

4

1,25

-4,36

1,24

-0,48

0,00

273

0,42

-0,42

0,39

-8,17

0,40

ZUCCHI SPA RISP NC

0

2,35

0,00

2,35

0,00

0,00

3,45


12 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

Il Domani dà spazio alle Tue libere opinioni su politica, economia, società, sport. Scrivi a: opinioni@ildomani.it

Speciale

In Somalia una 23enne è stata condannata alla lapidazione secondo i dettami della sharia perchè ritenuta infedele

Adultera uccisa a sassate La vittima è stata sepolta in una buca e poi ammazzata NAIROBI - Una giovane donna è stata lapidata davanti a centinaia di persone, nello stadio di Chisimaio, importante città del sud della Somalia. Era stata condannata a morte in applicazione della “sharia”, la legge islamica, per adulterio. Ciò mentre sterilmente si dibatte sull’ennesima intesa di pace, che attori senza alcun reale peso sugli eventi hanno firmato domenica sera a Gibuti. Aisha Ibrahim Dhuhulow aveva 23 anni. Era stata accusata di adulterio e quindi condannata alla lapidazione, come prevede la “sharia”. Lunedì pomeriggio è stata portata al supplizio - mani e piedi legati, velo verde sul capo, volto coperto da un panno nero - nello stadio di Chisimaio, dove era già stata scavata una buca. Vi è stata sepolta, tranne il collo e la testa. Poi, davanti a centinaia di persone, è stata colpita da nugoli di pietre, fino alla morte. Per accertarsi della quale sembra sia stata anche parzialmente disseppellita due volte: ma era ancora viva, e quindi la tortura è continuata. Qualcuno, forse un familiare, mosso a pietà ha tentato di soccorrerla: gli scherani islamici hanno sparato contro la folla senza pietà, si parla di un bimbo ucciso. Fonti ufficiali di Chisimaio hanno poi avuto l’ardire di dichiarare che più volte alla “adultera” era stato chiesto di ravvedersi, di rendere una confessione diver-

Spari sulla folla e contro chi ha tentato di soccorrerla

Lapidata in Somalia una ragazza di 23 anni perchè ritenuta adultera

sa per salvarsi. Ma lei, stando ai torturatori islamici, avrebbe detto di no, che voleva essere punita come prevede la sharia. Testimonianze sul posto segnalano viceversa che la giovane gridava terribilmente mentre veniva trascinata verso la buca, e mentre era lapidata. È la prima esecuzione di questo tipo da oltre due anni, quando le corti coraniche controllavano quasi tutta la Somalia. Ed è la misura esatta di ciò che i fondamentalisti islamici, una volta preso il potere, intendono fare. Chisimaio, come tutto il sud della Somalia, e come ampie parti strategiche del Paese, è controllata dagli “al Shabaab”, (gioventù in arabo), che sono considerati il braccio armato somalo di al Qaida. Hanno ormai egemonizzato la sanguinosa rivolta che ha letteralmente distrutto il Paese: dai primi mesi dello scorso anno circa 10.000 civili morti, ed oltre tre milioni - quasi la metà

“Non c’era altra soluzione. Era sempre a casa”

«Dopo poco, mio marito veniva a casa senza uscire mai»

Non sopporta più il marito e gli trova una seconda moglie

RIAD - «Ho perso ogni pazienza e potere più invitare le mie amiche». non ne potevo più di vederlo sem- «Uscita dai gangheri», la donna pre a casa». Così si è spiegata al pensa alla separazione, ma vista la quotidiano panarabo al Hayat una quasi impossibilità delle donne di donna saudita che chiedere il divorzio «per respirare un a causa delle leggi po’ di libertà, e con islamiche vigenti un po’ di fatica, è nel regno wahabita finalmente riuscita che riserva questa a trovare una seconprerogativa ai soli da moglie per suo maschi, l’esasperamarito». La donna ta signora pensa ad 35enne della capitauna alternativa, a le Riad interpellata dir poco, originale: dal cronista sul suo «Con l’aiuto di mio “inconsueto” gesto fratello e alcune ha spiegato che «do- Un uomo arabo amiche siamo riupo poche ore di lasciti a trovare una voro, mio marito tornava a casa seconda sposa». senza uscire mai più», lamentando- «Mi creda non c’era un’altra solusi che il coniuge «metteva il becco zione pacifica per risolvere il proin ogni piccola faccenda «da non blema».

della popolazione - di profughi in condizioni umanitarie disperate. Ciò mentre - in maniera quasi surreale - si discute dell’applicazione

La lapidazione è prevista dalla sharia

dell’ennesima intesa che prevede cessate il fuoco, pacificazione, ritiri di truppe etiopiche. Firmato, sotto l’egida dell’Onu, dal Gover-

no Federale di Transizione somalo, debolissimo malgrado gli appoggi internazionali, e la parte moderata dell’opposizione politica,

minoritaria. L’ala “dura” della stessa opposizione, maggioritaria, ha invece sconfessato l’intesa. E gli shabaab, che controllano il territorio, neanche si pongono il problema: per loro non esiste la via negoziale. Dell’accordo sta discutendo anche un vertice dell’Igad (organismo che raggruppa i sette stati regionali) in corso a Nairobi. Ma intanto la realtà è che in Somalia gli shabaab impongono la loro legge, ed estendono sempre più il controllo sul territorio. Mentre le organizzazioni internazionali, impotenti sul piano pratico, non possono fare altro che condannare.

Secondo l’Accademia della cucina il 52% degli italiani non rinuncia alla tradizione

Il pranzo della domenica non tramonta mai e resiste a sperimentazioni e mode alimentari

Il menù è lo stesso di 50 anni fa: salumi, pasta ripiena, arrosto e patate

Al pranzo della domenica gli italiani sembrano non voler rinunciare e la tradizione resiste a vent’anni di mode e sperimentazioni a tavola

MILANO - Nouvelle cuisine, happy hour, finger food, fast food e cucina molecolare. Vent’anni di sperimentazioni e mode alimentari non sono riusciti a intaccare il rito, tradizionalissimo, del pranzo della domenica. Che continua ad essere celebrato, ogni settimana, da otto milioni di famiglie (52% degli italiani), riproponendo lo stesso menù che veniva portato in tavola 50 anni fa: antipasto di salumi misti, pasta asciutta o ripiena, arrosto, patate e torta di mele. A farci riscoprire ancora più tradizionalisti di quanto avremmo mai immaginato, è una ricerca realizzata dal Centro Studi dell’Accademia Italiana della Cucina: uno studio sul campo che ha toccato tutte le regioni italiane coinvolgendo le 280 delegazioni dell’Aic e producendo ben 1.834 questionari, per sondare il rapporto che lega gli italiani al pranzo della domenica in famiglia. Ed è il Sud il presidio del pranzo della domenica. Un appuntamento che per i cittadini del meridione rappresenta il momento della condivisione familiare (73%) in misura maggiore rispetto a quelli del Centro (61%) e del Nord (56%). Ma non solo. Al sud il pranzo della domenica rappresenta un appuntamento costante: 6 italiani su 10 lo effettuano ogni settimana contro il 50% dei cittadini del Centro e il 45% di quelli del Nord. Al di là del significativo valore gastronomico le famiglie si incontrano per riaffermare il valore della famiglia e lo spirito di convivialità (63%). È la casa (95%), soprattutto quella della famiglia d’origine (solo il 4% sceglie la casa di amici), il luogo per eccellenza del pranzo della domenica: solo il 5% sceglie di mangiare al ristorante. Il ruolo dello chef rimane in mano alla donna (80%), ma anche gli uomini iniziano ad avere un ruolo attivo nella preparazione del pasto: 2 uomini su

rimane il pranzo (90%), anche se i giovani (20%) preferiscono la cena come momento di socializzazione. Quanto alle ricette, l’82% degli italiani ama gustare piatti strettamente locali, preparati con ingredienti freschi: il 65% non fa uso di surgelati e l’85% ha abolito i piatti pronti. I piatti più consumati? Tra gli antipasti trionfano gli affettati (28%), a seguire crostini (15%) e antipasti di mare (5%). Tra i primi vittoria al fotofinish di pastasciutta (17%) e dei tortellini (16,5%), poi lasagne (12%) e risotto (11%). È il classico arrosto, invece, a dominare tra i secondi (24%). Tra i contorni più presenti le patate (30%), seguite dall’insalata (26%). Ma un pranzo della domenica che si rispetti si conclude con un dolce. Il preferito dagli italiani è la torta (15%) seguita dalla crostata (12%), dalla piccola pasticceria (8%) e dal gelato (7%).

10 hanno preparato l’ultimo pranzo della domenica, mentre solo il 4,7% dei figli partecipa in cucina. Per l’occasione, nel Meridione la tavola è composta da una media di 5,3 persone rispetto ai 4,8 del Cen-

tro e ai 4,6 del Nord. Una tendenza molto presente in Sicilia e in Sardegna dove ogni settimana si registrano casi di pranzi con 7 persone (15%) o addirittura 10 (13%). Il pasto dedicato al convivio familiare

All’alba di ieri giustiziati altri due uomini e il boia sale a quota 15 solo nel 2008

Non conosce soste la macchina delle esecuzioni E in Giappone è record di impiccagioni TOKYO - Cambiano i governi e si avvicendano i guardasigilli, ma la macabra macchina delle esecuzioni capitali in Giappone non conosce soste. A distanza di un mese e mezzo dall’ultima serie di impiccagioni, ieri sono stati giustiziati altri due detenuti, portando così a 15 il numero di condanne a morte eseguite dall’ inizio dell’anno. A finire sul patibolo all’alba sono stati Michitoshi Kuma, un uomo di 70 anni condannato alla pena capitale per il rapimento e l’uccisione di due ragazze di 7 anni nel 1992, e Masahiro Takashio, 55 anni, colpevole di aver accoltellato e ucciso nella prefettura di Fukushima un’anziana e sua figlia nel 2004 durante un tentativo di rapina.

Un’impiccagione

Quelle di ieri sono le prime esecuzioni autorizzate dal ministro della Giustizia Eisuke Mori, entrato

in carica alla fine di settembre con il varo del governo del premier Taro Aso. Nessun cambio di rotta sulla pena di morte, visto che le ultime esecuzioni confermano quanto detto dal guardasigilli dopo subito la sua nomina a ministro. «Farò applicare la legge in maniera esemplare seguendo scrupolosamente quanto indicato dalle sentenze dei tribunali». Dopo la triplice impiccagione dello scorso 11 settembre, il boia è tornato in azione rispettando un ruolino di marcia impressionante: i 15 detenuti messi a morte da inizio 2008 sono il livello più alto dal 1999, anno in cui il governo ha cominciato a rendere noti nomi e numero delle esecuzioni.


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CALABRIA il Domani

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Mercoledì 29 Ottobre 2008

SPONSORIZZAZIONE DELLA NAZIONALE Il testo di una lettera a firma del Presidente della Regione, pubblicata da “La Stampa”

Loiero: «Sporcata un’operazione pulita» «Crudele tendenza della stampa a imperversare su una regione difficile» La recente polemica sollevata a Bruxelles sulla cosiddetta “sponsorizzazione” della Regione, ha generato un serie di attacchi sulla Calabria, alcuni dei quali anche del tutto gratuiti. La stampa nazionale e internazionale si è accanita contro la Regione accusata di regalare soldi europei. Cifre talora sbagliate, di molto inferiori a quelle contenute in una interrogazione dell’on. Donnici, e soprattutto cifre che secondo la Regione sono state spese nelle regole europee come la stessa Commissione ha riconosciuto. Loiero ha scritto un articolo per “La Stampa” di Torino per lamentare il grave danno arrecato alla Calabria da certi giornali. Eccone il testo integrale. *** di Agazio Loiero

Legare il nome della Calabria a quello della Nazionale di Calcio, affidare gli spot per la promozione turistica della regione a un personaggio LAMEZIA TERME — La confe-

renza stampa sul CreditAgri, società creditizia creata da Coldiretti, è stata l’occasione per elencare i vantaggi e la bontà di questa iniziativa. Ma cos’è nella sostanza il CreditAgri? E’ una società di capitali autorizzata all’assistenza, quindi alla consulenza e al finanziamento per gli imprenditori agricoli. In pratica grazie a questa operazione, la Coldiretti offre al mondo dell’impresa agricola e non, l’opportunità di avere servizi di assistenza e consulenza, di attività, di mediazione creditizia, di consulenza di brokeraggio assicurativo. Il CreditAgri ha inoltre un suo Consorzio di garanzia, che è il Confidi, il quale offre alle imprese garanzie fideiussori di tipo collettivo, le consulenze per il reperimento e per il migliore utilizzo di finanziamenti, una assistenza di gestione dei fondi pubblici destinati al rilascio delle garanzie e a quelli destinati all’erogazione di servizi connessi e strumentali. Questi confidi possono essere costituiti da piccole e medie imprese, industriali, commerciali turistiche, da imprese agricole e artigiane. Tutto ciò mira ad ridurre il più grande problema degli investitori calabresi, e cioè la difficoltà di avere l’accesso al credito, come ha affermato il Presidente regionale di Coldiretti Pietro Molinaro, soddisfatto per il lavoro svolto sin ora: «Siamo agli inizi di un percorso che dovrà garantire strutture che possano offrire dei servizi di consulenza e finanziamenti per gl’imprenditori agricoli. Questo è l’elemento necessario per potere veramente riuscire a fare decollare questo settore nelle sfide complessive». Molinaro ha inoltre voluto evidenziare come la Coldiretti, sia sempre stata attenta alle politiche di sviluppo: «Da sempre puntiamo alla valorizzazione dei prodotti, e chiediamo insistentemente politiche di sviluppo e tutto ciò è possibile ottenerlo certamente con una buona politica, ma è necessario

popolare come il calciatore calabrese Rino Gattuso che alcune multinazionali si contendono per propagandare i loro prodotti, diciamocelo pure, ci era sembrato e ci sembra ancora un'occasione importante. Sappiamo quale considerazione mediatica, a volte a ragione e spesso a torto, «goda» questa complicata regione, raccontata sempre in nero, giudicata sommariamente, condannata all'inferno. Anche questo ci aveva indotto a puntare su simboli forti: la Nazionale, uno dei pochi riferimenti unitari di una faticosa identità; Rino Gattuso, il combattivo campione azzurro che ben rappresenta, metaforicamente, la fatica e la tenacia dei calabresi. Che ci poteva essere di più bello, mi si perdoni l'enfasi, che associare tre parole: Calabria, Azzurri e Italia? Eppure ci si sono messi in tanti a sporcare un'operazione pulita in tutti i sensi. La storia è questa ed è emblematica di quanto, quando si tratta della Ca-

Agazio Loiero

labria, una parte della stampa sceglie la via più comoda dei luoghi comuni per metterla in cattiva luce. Espongo i fatti. Riprendendo in toto l'interrogazione di un parlamentare europeo, guarda caso ex assessore al turismo della Regione Calabria, uno psichiatra che fece parte della mia prima giunta, con il quale ho avuto un buon rapporto e i cui generosi giudizi su di me all'epoca mi mettevano in imbarazzo, molte testate in Italia e in Europa si sono esercitate

al tiro al bersaglio: la mia regione sostenevano - sponsorizzava la Nazionale con fondi europei sottratti ad altri investimenti, regalava soldi europei alle star del calcio. Solo La Stampa - ne va dato atto - ha avuto la sensibilità, ospitando una mia breve intervista, di raccontare come si suol dire l'altra campana. Che poi era quella della verità: si trattava di un piano di comunicazione integrato costruito rigorosamente nelle regole europee, con fondi esclusivamente finalizzati alla promozione turistica. Per il resto e' stato un massacro. Ci siamo affannati a documentare quanto dicevamo ma, ripeto, al di là della Stampa, non abbiamo trovato ascolto. Nemmeno quando Dennis Abbot, portavoce del commissario ai fondi regionali Danuta Hubner, ha dichiarato testualmente che «non vede alcun problema» nella decisione della Regione Calabria di usare parte dei fondi europei destinati al turismo per legare la propria

immagine alla Nazionale di calcio in vista dei mondiali del 2010. Si tratta di 1,8 milioni di euro, dei quali al massimo 200 mila cofinanziati da Bruxelles. Cifre diffuse dalle agenzie di stampa che riportavano le dichiarazioni di Bruxelles ignorate dai giornali e l'ok del commissario europeo. Ma soprattutto cifre molto distanti da quelle contenute nell'interrogazione parlamentare e pubblicate. Quella stampa che si era scagliata contro la «Calabria spendacciona» ha taciuto, ha ignorato tutto. Preciso, e solo per eccesso di chiarezza, che il «compenso» di 500 mila euro al calciatore Gattuso, come abbiamo concordato, sarà devoluto a una onlus in favore di ragazzi calabresi disagiati. Tutto qua. Registro con tristezza una crudele tendenza della stampa, quella di imperversare su una regione difficile anche quando produce fatti positivi. Non mi rassegno. Una complessa antropologia che mi perseguita me lo impedisce.

L’opportunità di avere servizi di assistenza e consulenza, di attività, di mediazione creditizia

La Coldiretti e le imprese agricole «Il CreditAgri, occasione in più»

Al tavolo, tra gli altri, l’assessore regionale Pirillo e il presidente Molinaro

facilitare soprattutto l’accesso al credito». In sintonia con le idee di Molinaro é stato l’Assessore Maio Pirillo che ha confermato la bontà dell’iniziativa proprio per quanto riguarda la possibilità di avere un accesso al credito più favorevole. «Se pensate - ha sostenuto l’assessore Pirillo - che uno dei motivi che hanno causato i ritardi dei fondi è stato proprio la difficoltà di reperire liquidità per gli imprenditori. Molto spesso ci siamo trovati di fronte a degli imprenditori, che hanno aspettato periodi interminabili per avere finanziamenti che gli permettessero di concretizzare le sue idee, per poi purtroppo essere costretti molto spesso ad abbandonare le proprie aspettative». «Sono davvero soddisfatto allora - ha continuato perché abbiamo lavorato molto bene in tal senso e la Calabria continua ad essere fra le prime

in queste importanti iniziative. Abbiamo un settore che sta lavorando bene, una buona struttura veloce ed efficiente che permetterà agli imprenditori di utilizzare i Fsr, in sostanza da subito dopo la richiesta fatta negli sportelli competenti, grazie proprio al lavoro svolto». Colpito favorevolmente dalla Coldiretti calabrese, e dal vulcanico e dinamico carattere dell’Assessore Pirillo è stato Giorgio Piazza Presidente della Coldiretti Veneta: «Conoscevo già l’efficienza della Coldiretti calabrese e le capacità del suo Presidente, ma devo allargare questa mia valutazione alla politica calabrese, che sta mettendosi in mostra con dinamismo ed efficacia». Piazza inoltre ha voluto evidenziare come l’accesso al credito, apra importanti strade per una vera innovazione del settore, augurando che questo possa produrre un migliora-

mento qualitativo, che ritiene l’elemento necessario se si vuole un settore veramente competitivo. «Alla presentazione del libro verde sull’agricoltura, il Commissario Europeo ha affermato, che per una vera economia agricola occorressero tre necessarie condizioni, e cioè qualità, qualità, qualità concordo pienamente». Successivamente ha preso la parola Aldo Mattia dirigente Coldiretti Sicilia, che ha elencato la bontà degli effetti del Confidi, nato proprio in Sicilia che «oggi ufficialmente mettiamo a disposizione della Calabria. Sono sicuro che questa inter-regionalizzazione, ci aiuterà inoltre ad af-

frontare insieme e con maggiore efficacia, le battaglie di domani». Alla conferenza stampa ha partecipato anche Roberto Grassa Consigliere Nazionale di CreditAgri, che ha voluto elencare i vari aspetti giuridici ed economici che hanno permesso la realizzazione del progetto. Non resta che vedere se questa piano di sviluppo riesca veramente ad incentivare la domanda da parte degli imprenditori, dislocati sul territorio, perché si realizzino progetti innovativi volti allo sviluppo del settore agricolo, fondamentale per la nostra regione. Luca Giovannone


14 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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CALABRIA GIMIGLIANO Il sindaco sottolinea l’intervento puntuale dell’Amministrazione nella circostanza dell’incendio nei pressi della discarica di località “Marra”

«Dai rilevamenti l’ambiente gode di ottima salute» «Le notizie allarmanti diffuse dalla stampa sono prive di qualsiasi fondamento scientifico» GIMIGLIANO — «L’incendio del 22

agosto in località “Marra” ha fatto balzare Gimigliano agli onori della cronaca per ragioni ambientali» è scritto in una nota del Comune di Gimigliano a firma del sindaco. «Un incendio a ridosso di una discarica dismessa - continua la nota - ha fatto scattare l’allarme facendo ipotizzare un diretto rapporto tra l’esistenza della discarica e la maggiore incidenza nella zona di tumori maligni, oltre che, addirittura, di una crescita dei suicidi. L’Amministrazione, allarmata, s’è preoccupata di chiedere un pronto intervento per domare l’incendio. Il giorno dopo, inoltre, ha chiesto l’intervento dell’Arpacal e dei suoi tecnici per una valutazione scientifica dell’intera situazione. Anche all’Asp e alla Regione, per quanto di loro competenza, è stato chiesto d’intervenire. In attesa di riscontri ci siamo ben guardati dal fornire indicazioni che sarebbero prive di qualsiasi supporto tecnico-scientifico. Insomma, non abbiamo sottovalutato i pericoli ma siamo stati attenti a non diffondere notizie prive dell’autorevolezza degli esperti. Notizie che non possono certo essere improvvisate da amministratori o giorna-

listi. L’Amministrazione farà invece pienamente la propria parte quando, avute le informazioni giuste e qualificate, si tratterà di coordinare gli interventi per informare correttamente la popolazione e tutelarla. Non è, infatti, interesse di nessuno, neanche della buona stampa puntare agli scoop anziché alla diffusione di una informazione precisa ed esauriente. Per adesso sappiamo alcune cose che possono contribuire a chiarire quanto sta accadendo: i risultati relativi ai prelievi ed ai monitoraggi eseguiti sono stati consegnati e sono tutti negativi. I valori rilevati, infatti, sono inferiori a quelli limite stabilite dal decreto legislativo 152/06. La circostanza che siano risultati negativi nei giorni immediatamente successivi all’incendio fa ritenere che, a discarica inattiva, siano sicuramente non rilevabili. I dati sull’incidenza dei tumori nel territorio del comune sono rassicuranti. Negli anni dal 1996 al 2007, l’Assessorato alla Sanità ha reso noto (informazione comunicata anche al congresso CalabroSiculo della Società di Igiene e Medicina Preventiva) che l’incidenza dei tumori a Gimigliano è inferiore a quella del territorio circostan-

Panorama di Gimigliano

te (Distretto di Catanzaro e comuni limitrofi a Gimigliano). Un dato che, per fortuna, contraddice la notizia di una maggiore incidenza tumorale nel nostro comune. La Regione e l’Asp hanno assicurato comunque ulteriori approfondimenti per tracciare un quadro definitivo alla situazione. Mi chiedo, come amministratore, a quali fonti siano state verificate le allarmistiche e infondate notizie diffuse dalla stampa. Sarebbe più oppor-

tuno che prima di pubblicare notizie destinate a preoccupare l’opinione pubblica si fosse attentamente verificata l’autorevolezza della fonte. In ogni caso, avendo la Procura della Repubblica avviato un’indagine in proposito siamo fiduciosi sul fatto che si arriverà rapidamente a chiarire tutti i dettagli su questa vicenda per restituire piena tranquillità ai cittadini. Inoltre se, ancorché profani e scettici, possiamo capire il nesso fra l’atti-

REGIONE Il sistema consentirà di perfezionare le domande inserite nei termini nei 15 giorni successivi

Psr, confermate le scadenze dei bandi CATANZARO — «Sto seguendo le vicende afferenti alla presentazione delle domande sui bandi relativi al Programma di Sviluppo Rurale proprio per assicurarmi che tutti gli imprenditori agricoli possano beneficiare delle provvidenze previste». E’ scritto in un comunicato diramato dall’Assessorato regionale all’Agricoltura. «Così si è espresso nei giorni scorsi - continua la nota -l’Assessore regio-

Mario Pirillo

nale all’Agricoltura Mario Pirillo in una lettera inviata al Consigliere Regionale di Forza Italia Alessandro Nicolò, che aveva chiesto a Pirillo di valutare la possibilità di concedere una proroga dei termini di scadenza. Il Sian (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) funziona correttamente; c’è invece un problema di sovraffollamento - si legge ancora nella lettera di Pirillo - registrato ne-

gli ultimi giorni. A questo proposito l’Assessore Pirillo ha comunicato di essersi attivato con Agea (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) affinché consenta nei 15 giorni successivi di perfezionare le domande inserite nei termini di scadenza, che restano confermati al 3 novembre prossimo. Circa le difficoltà che sarebbero state segnalate dai tecnici di alcuni Comuni nella redazione dei Piar

vità della discarica e la diffusione di malattie neoplastiche, in ogni caso tutta da dimostrare, ci risulta assai difficile comprendere il nesso fra questa e la catena di suicidi che secondo quanto riportato dalla stampa interesserebbe intere famiglie secondo una trama romanzesca degna di Le Carrè o di Stephen King. Appare comunque strumentale l’intervento del capogruppo di minoranza che ha addirittura accusato di incapacità l’attuale maggioranza invitando il sindaco a dimettersi e s’è curiosamente dimenticato di precisare che la discarica è in disuso dal 1997 e che quindi, in ogni caso, eventuali responsabilità non sono attribuiti all’attuale amministrazione. Le risultanze tecniche dell’Arpacal non ci inducono comunque a ignorare l’esistenza della discarica e la necessità di una radicale e definitiva bonifica. Non a caso - infine conclude - senza che nessuno pubblicasse la notizia, s’è tenuto nei giorni scorsi nel Municipio di Gimigliano un incontro, presieduto dal sindaco, tra tecnici comunali, dell’Arpacal e i rappresentanti della Provincia e del corpo Forestale dello Stato per programmare interventi immediati e definitivi». (Progetti Integrati per le Aree Rurali), dal Dipartimento Agricoltura fanno sapere che la scadenza del Bando è prevista l’1 dicembre, e ad oggi la procedura sul Sian non presenta problemi. Non possiamo correre il rischio di perdere risorse a causa del disimpegno automatico ha voluto aggiungere l’Assessore Pirillo - proprio nel superiore interesse della Calabria e degli imprenditori agricoli. E sempre dal Dipartimento Agricoltura è stato reso noto che la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande è già stata prevista per febbraio 2009».

PETRONA’ Un porcino dalle dimensioni record, è alto quaranta centimetri e largo quasi altrettanto GIOIA TAURO Una nota dei vertici Cgil Pasquale Larosa e Sergio Genco

Trovato un fungo di tre chili e mezzo «Prospettive per l’area portuale» PETRONÀ — E’ alto quaranta centimetri e largo quasi altrettanto per un peso di tre chili e cinquecento grammi. Sono le dimensioni di due abnormi esemplari di funghi trovati nei giorni scorsi nei boschi della Sila e venduti per cinquanta euro alla signora Rita Passafaro. La brava cuoca di Petronà, gestisce insieme al marito Pierino Campi e alle figlie Stefania e Angela il ristorante più frequentato del paese “Il Babilonia”, sa che farsene dei due vegetali con gambo e cappello inverosimili: papille gustative degli avventori del ristorante sono avvisate. Il fungo verrà, fra qualche giorno, tagliato in piccole fette e cucinato secondo la tradizione culinaria del luogo: impanato, arrostito, con il risotto o le linguine. Il fungo è edule perché della pregiata famiglia dei porcini e chi l’ha visto per primo assicura, quasi incredulo, che si trovava a pochi chilometri da Petronà e che, nonostante la grandezza, è passato inosservato, nascosto com’era dalle foglie. Chi asserisce che è stata una cattiva stagione per la raccolta dei funghi nel paese presilano, deve fare almeno un piccolo distinguo per questo prodigio della natura. Vincenzo Bubbo

GIOIA TAURO — «L’accordo rag-

Lo straordinario ritrovamento

giunto l’altro ieri tra l’Autorità Portuale e L’Asi di Reggio Calabria, apre prospettive interessanti per l’area portuale e retroportuale di Gioia Tauro». E’ scritto in una nota congiunta diramata da Pasquale Larosa segretario generale Cgil Calabria e Sergio Genco segretario generale Cgil Piana di Gioia Tauro. «Ora - continua la nota dopo la fine del lungo contenzioso per le aree, bisogna completare l’iter per l’approvazione del primo Piano Regolatore Portuale, strumento indispensabile per favorire l’infrastrutturazione del Porto, per la realizzazione della piattaforma logistica e per lo sviluppo dell’intermodalità. Occorre, rapidamente perseguire questi obiettivi non solo per Gioia Tauro ma nell’interesse della portualità nazionale e meridionale e per il rafforzamento del sistema paese. Si tratta quindi di avviare tutte le opere che servono per il transhipment, per rendere il porto più attrattivo e funzionale alle imprese attraverso la logistica integrata. In questo senso è auspicabile una Governan-

ce unitaria tra i diversi soggetti che operano nell’area onde poter rispondere alla sfida aperta nel Mediterraneo per l’accaparramento dei container provenienti dalla Cina e dell’India. Come si può intuire il rafforzamento e lo sviluppo complessivo dell’hub interportuale di Gioia Tauro è di rilevanza nazionale, come affermato dal Segretario Generale della Cgil Guglielmo Epifani al convegno organizzato dalla Confindustria Calabria a Catanzaro. Pertanto è importante aprire al più presto un tavolo nazionale con il Governo, la Regione, le Oo. Ss. e Confindustria per dare concreta attuazione al Piano elaborato dall’Advisor BoozAllen-Hamilton al protocollo di intesa sottoscritto l’altro ieri sera che prevede tra le altre opere, il secondo canale ad uso logistica e la messa in sicurezza dell’area; per dotare Gioia Tauro e il suo Porto di controlli tecnologici avanzati per garantire trasparenza e legalità. Solo così Gioia Tauro potrà avere le carte in regola per diventare il principale centro logistico del Mediterraneo».


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il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 15

CALABRIA COSENZA Latorre si è espresso sulla protesta degli studenti contro il Governo: «Manifestiamo il nostro dissenso senza ostacolare le attività»

«L’Università deve continuare a funzionare» «Nel 2009 i tagli saranno di 60 milioni di euro, ma nel 2010 saliranno a ben 500 milioni di euro» COSENZA — «Non cambio la

mia opinione, che ho espresso ieri mattina, nel corso del mio intervento alla partecipata assemblea organizzata dagli studenti nel piazzale antistante l’Aula Magna: dobbiamo saper manifestare il nostro netto dissenso rispetto alla decisione del Governo di tagliare i fondi per le Università, ma interrompere le lezioni e ostacolare il normale funzionamento dell’Ateneo, non è la strada giusta per risolvere i problemi che abbiamo di fronte e indurre chi guida il Paese a comprendere che non investire nella ricerca è un errore gravissimo, di cui pagheremo le conseguenze per molti anni a venire», così il Rettore dell’Università della Calabria, Prof. Giovanni Latorre, ha commentato la notizia che gli studenti, questo pomeriggio, hanno occupato la Presidenza delle Facoltà di Economia e Ingegneria. Per il Prof. Latorre, la proposta avanzata stamani rimane «la strada apparentemente meno efficace, ma realisticamente più proficua per impostare una decisa, chiara e responsabile linea di condotta contro l’impostazione decisa dal Governo che, voglio ricordarlo, ad agosto e non oggi, evitando ogni confronto, si è determinato per i tagli alle Università. Vorrà pur dire qualcosa - ag-

La manifestazione di ieri all’Unical

giunge il Rettore dell’UniCal - e qualcosa di molto grave purtroppo rappresenta, se ben 9 milioni e mezzo di euro (dei quali 1 milione e mezzo destinati agli Atenei italian) della manovra complessiva di 39 milioni di euro proposta dal Ministro Tremonti per ridurre i livelli di spesa nel nostro Paese sono stati recuperati dalle risorse del Miur, con un semplice tratto di penna, che ha ignorato tutto ciò che ruota attorno alle Università in termini di didattica, ricerca, investimenti e, quindi, di aspettative e prospettive per docenti, ricercatori e studenti. Questo però - prosegue Latorre

- non può e non deve farci perdere di vista l’obiettivo di impostare una risposta adeguata di fronte al non facile momento che stiamo vivendo, e la necessità di puntare ad una strategia unitaria, certamente ferma nella sostanza, ma ancorata ad atteggiamenti capaci di accreditare nell’opinione pubblica, oltrechè nello stesso Governo, un’idea non distorta di ciò che il nostro Ateneo rivendica. Io quindi dico: democraticamente protestiamo e facciamo sentire la nostra voce - come è avvenuto questa mattina nell’assemblea degli studenti: certamente un momento di maturità e di genuina partecipazione de-

VIBO VALENTIA Oggi la protesta delle scuole contro la Gelmini. Ma c’è anche chi va in controtendenza

I Riformisti liberali sostengono la riforma VIBO VALENTIA — Monta la protesta del mondo della scuola in tutta Italia ed in Calabria. Per questa mattina, è prevista una manifestazione della scuole di Vibo Valentia che sono state chiamate tutte alla mobilitazione contro la riforma varata dal ministro Gelmini. In proposito, andando evidentemente, in controtendenza, si segnala l’intervento del grupo dei Riformatori Liberali Vibonese che, innanzitutto, denunciano «l’immancabile manifestazione alla quale aderiranno i soliti, mentre la maggior parte degli studenti coglierà l’occasione per regalarsi un giorno di vacanza dalle aule». «Dinanzi all’incredibile silenzio della classe politica del centrodestra vibonese (unica eccezione, il parlamentare europeo Domenico Antonio Basile che qualche giorno fa ha spiegato i temi veri della riforma Gelmini), noi Riformatori Liberali Vibonesi - dichiara il coordinatore provinciale, Franco Luzza - non accettiamo più questo silenzio e ci assumiamo il compito di rappresentare anche a Vibo Valentia quel pensiero liberale che da sempre propugna il merito in ogni settore della vita, scolastica e professionale». «D’altronde - affermano i Riformatori Liberali Vibonesi - la scuola italiana, come da tutti riconosciuto e ammesso, è in crisi: trasformata (salvo eccezioni) in uno “stipendificio”: costa molto, paga poco gli insegnanti, non fornisce ai giovani gli strumenti necessari per competere sul lavoro e per integrarsi nella società. C’è bisogno di reintrodurre il merito, rivalutare l’importanza del rispetto e della conoscenza delle regole, di rinnovare i contenuti. Il Ministro Gelmini ha iniziato a riformare la scuola, a fare ciò che è assoluta-

mente necessario per ridare dignità agli insegnanti e prospettive vere ai giovani». «Purtroppo la sinistra - prosegue Franco Luzza oramai arroccata su posizioni conservatrici e capace solo di dire no a ogni cambiamento, sta cercando di boicottare la politica del governo e usa le armi della disinformazione, della distorsione dei fatti, della demonizzazione. Si pensi che cosa la sinistra sta dicendo sul maestro unico, presentato come un ritorno al passato: si può anche dissentire sul maestro unico, ma ci deve essere un senso della misura, un minimo di obiettività, sapendo che in quasi tutta Europa c’è il maestro unico e che esso ha caratterizzato la nostra scuola elementare italiana fino a 15 anni fa. E poi, ad onore della verità, il maestro elementare dovrebbe diventare unico nel senso di prevalente, non di unico e solo, perché sarà affiancato dall’insegnante di lingua (nonché, attualmente, di religione). Ed ancora, il tempo pieno non sarà abolito, perché i maestri non più obbligati alla compresenza in classe, potranno essere ridistribuiti ed utilizzati proprio per il mantenimento e forse anche per l’aumento - del tempo pieno». «E gli insegnanti di

sostegno, il cui ruolo e la cui utilità vengono spesso sottovalutati? - si chiede il coordinatore provinciale dei Rl - non saranno toccati dai provvedimenti Gelmini. Sul voto in condotta si è detto di tutto, da tutti. Soprattutto da quelli che la scuola non la conoscono: è naturale, necessario, doveroso, che il voto in condotta “pesi”. Ci mancherebbe! Laddove per condotta si intende, si devono intendere insieme, come sanno gli insegnanti (quelli che insegnano): l’educazione, la frequenza, l’attenzione, la partecipazione. E c’era già - c’è sempre stato - per presidi e docenti responsabili che abbiano voluto applicarlo con equilibrio, nel primo e/o nel secondo quadrimestre, il sette in condotta». E allora? «Mentre la sinistra organizza scioperi e manifestazioni di piazza, all’insegna della demagogia, dell’intolleranza e della disinformazione - conclude Franco Luzza - i Riformatori Liberali Vibonesi chiedono a tutti coloro che, come noi, sono consapevoli della necessità di cambiare, di innescare una sorta di catena a sostegno del Ministro Gelmini e della riforma della scuola». m. b.

Armi, arrestato un uomo a Pizzo Dopo la morte del proprio padre, avvenuta ben 8 anni fa, Rodolfo Mattei, commerciante 58enne di Pizzo, aveva pensato bene di prendere le armi che il proprio genitore aveva regolarmente detenuto per anni e di portarsele a casa, nascondendole dentro un armadio del proprio appartamento, di fatto alla portata di chiunque. Agli uomini della Stazione Carabinieri di Pizzo non è sfuggita la dichiarazione delle armi del Mattei. Così si sono precipitati presso la casa del commerciante pizzitano. L’uomo, dopo le prime esitazioni, ha aperto uno degli armadi del proprio appartamento rivelando così come le due pistole ed il fucile. Per lui sono immediatamente scattate le manette con l’accusa di detenzione illegale di armi da fuoco e relativo munizionamento e, dopo gli atti di rito, è stato confinato agli arresti domiciliari in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria vibonese a cui è stato deferito.

mocratica - ma l’università deve continuare a funzionare; mostrando il volto e l’identità che è riuscita a conquistarsi in questi anni, rispettando uno ad uno, e con continuità, i parametri stabiliti dal Ministero, in nome dei quali - benchè non riconosciuti nella sostanza - ha titolo e legittimazione ad esprimere il proprio dissenso nei confronti della politica del Governo. Questo - aggiunge ancora il Rettore dell’UniCal - penso e mi sento di esprimere con assoluta convinzione, invitando tutti: docenti, studenti, personale tecnico-amministrativo, i nostri parlamentari, senza distin-

zioni, a tenere alto il livello di attenzione. Nel 2009 i tagli alle Università, su 7 miliardi di euro previsti per il Ffo (Fondo di Finanziamento Ordinario), saranno di 60 milioni di euro, ma l’anno successivo, nel 2010, saliranno a ben 500 milioni di euro. E allora, se così dovesse essere, saranno dolori. Il che conclude - non esprime affatto un invito a prendersela comoda, ma, al contrario, significa mettere in campo tutto quanto potrà evitare la distruzione del sistema universitario che, pur bisognoso di cambiamenti e di riforme, è stato e rimane uno dei baluardi della nostra Repubblica».

La consulta dei calabresi nel mondo ricevuta ieri a Palazzo Campanella

L’incontro con la Consulta

REGGIO CALABRIA — L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, guidato dal Presidente dell’Assemblea legislativa Giuseppe Bova, ha ricevuto ieri mattina a palazzo Tommaso Campanella la Consulta regionale per i calabresi nel mondo. Ad accompagnare i rappresentanti dell’organismo è stato l’assessore regionale al Turismo, Damiano Guagliardi. «Si è trattato di un incontro assai proficuo, - spiega una nota - che ha fatto seguito ad una riunione tenutasi nei mesi scorsi a Lugano alla presenza del vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Borrello, in cui è stata evidenziata la necessità di procedere a una profonda rivisitazione della legge regionale n. 33 del 2004, recante “norme in favore dei calabresi del mondo”. La delegazione ricevuta dall’Ufficio di Presidenza ha posto l’accento sulla necessità di favorire la partecipazione degli emigrati calabresi alla vita della nostra regione. Una rete di rapporti - è stato evidenziato - che si fonda sul senso di sé che caratterizza i calabresi nel mondo, da sempre orgogliosi delle loro radici e animati da un grande spirito di appartenenza a questa comunità. Nel corso della riunione, il Presidente del Consiglio regionale ha ricordato come, in questa legislatura, l’Assemblea di palazzo Campanella abbia rivolto grande attenzione agli scambi istituzionali e culturali con gli Stati esteri, in particolare con quelli in cui è più forte la presenza di calabresi. L’on. Bova ha ricordato il patto d’amicizia con il West Virginia, stipulato due anni fa in occasione del centenario della strage di Monongah, nelle cui miniere morirono centinaia di minatori, molti dei quali emigrati da questa terra. Poi ha citato la convenzione, recentemente stipulata tra il Consiglio regionale, l’ateneo argentino di Quilmes e l’università per stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria: un accordo che prevede periodi di studio nella nostra regione per giovani italoargentini e analoghi corsi in Sudamerica per gli studenti calabresi. Al termine dell’incontro, l’Ufficio di Presidenza e la Consulta per i calabresi nel mondo hanno convenuto sulla necessità di procedere alla revisione della legge 33 del 2004».


16 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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CALABRIA Il presidente della Regione in una conferenza stampa sui fatti di Vibo indica il cronoprogramma

Nuovo ospedale, si parte nel 2009 CASO JAZZOLINO CATANZARO — «Noi puntiamo sul nuovo ospedale», una nuova struttura che contribuirà a spazzare via quel «clima di veleni dipesi sia dalle morti» delle giovani Eva e Federica «sia dall’inchiesta» che solo due giorni fa ha portato al sequestro di tre reparti e all’avviso di garanzia per trentatré persone. Il presidente della Regione, ieri con una conferenza stampa dedicata ai guai della sanità e ai fatti di Vibo, ha scandito il concetto dando anche dei tempi: «Possiamo immaginare che nel 2009 cominceremo a costruire il nuovo ospedale di Vibo. Puntiamo sul nuovo ospedale - ha dichiarato Agazio Loiero - la cui costruzione è stata affidata a un prefetto. Che entro fine anno, o l'inizio del prossimo, dovrà consegnarci il progetto preliminare e entro tre o quattro mesi il progetto definitivo e la successiva gara, con l'inizio dei lavori per il 2009». Prima di dare il via alla costruzione ha spiegato il governatore - si deve correggere il progetto preliminare. «Si sta rielaborando il progetto - ha dichiarato l’assessore alla Sanità Spaziante - perché quello originario non teneva conto delle nuove norme in materia di sicurezza». Tornando all’ospedale di oggi, la mente torna alla morte di Federica Monteleone, deceduta entrando in coma a seguito di un black-out in sala operatoria dove si trovava per un’appendicectomia; o ancora, alla morte di Eva Ruscio, anche lei sedicenne, deceduta durante un intervento di tracheotomia dopo il ricovero per un ascesso alle tonsille. «Sarà la magistratura a decidere», a stabilire - ha sottolineato Loiero - se ce’è un nesso di causalità tra quelle morti, le condizioni strutturali del nosocomio ed eventuali negligenze degli operatori. Noi però - è stato il messaggio lanciato attraverso la stampa «segnati da quelle morti abbiamo cercato di rompere con una tradizione non solo calabrese», incrinando - è il senso del discorso - la consuentudine della nomina politica dei manager. «Sconcertati da quelle morti - ha detto il presidente della Regione - abbiamo affidato la scelta dei manager di Vibo e Crotone a un organismo terzo, una commissione presieduta dal professor Romeo». Ne è venuto fuori il nome del dg Stalteri, sospeso qualche settimana fa a seguito del recente black-out alla rianimazione dello Jazzolino (che non ha creato - secondo la versione del manager - alcuno stop assistenziale). Un fallimento della Regione o di chi per essa? «Le esperienze vanno male anche in base al cima che si trova», e quindi anche in base al clima «pesante» di una realtà come quella di Vibo travolta da continue bufere giudiziarie e da una costante attenzione mediatica. Insomma, è stato il concetto in soldoni, la Regione ha fatto la sua parte. E l’ex prefetto Achille Serra, già a capo della commissione di inchiesta inviata dal ministro Livia Turco dopo la morte di Federica, «ha preso una posizione molto al limite» nel dire quanto ha detto: e cioè che “dalla morte delle due sedicenni Federica Monteleone ed Eva Ruscio non si è mosso nulla, nonostante le sollecitazioni fortissime e quelle successive alle mie fatte dal prefetto Riccio, che ha detto cose ancora più pesanti e incisive”. «Attraverso il commissario straordinario» nominato dopo la sospensione di Stalteri, la Regione - ha aggiunto Loiero - vuole vedere direttamente le cose come vanno pur nel rispetto dell’autonomia del manager». Anche la Procura tiene d’occhio l’Asp vibonese. E ha dato trenta giorni di tempo per procedere all’adeguamento immediato dei reparti sequestrati

Trenta giorni per adeguare le strutture sequestrate. Dubbi sui tempi

Un momento della conferenza stampa di ieri dedicata alla sanità

(Ortopedia, Immunoematologia e Pronto soccorso) oltre che dell’impianto elettrico. Saranno rispettati i tempi ristretti imposti dalla magistratura? «Non lo sappiamo», è stata la risposta di Loiero. «L’importante è partire - ha rincarato Spaziante - Noi - ha poi messo in guardia - per queste cose viviamo di finanza derivata», come i fondi statali ex Articolo 20. «Noi faremo un progetto serio e credibile, ma l’ultima parola sul finanziamento purtroppo non l’abbiamo noi». Il discorso è però più generale. Travalica i confini vibonesi e dello Jazzolino. «L’ospedale di Vibo - è stata la premessa dell’assessore alla Sanità - è solo una metafora del sistema, abbiamo analoghe realtà con problemi relativi

alla sicurezza». Tant’è che il commissario per l’emergenza sanitaria (lo stesso Spaziante) nei prossimi giorni sottoporrà il programma generale riferito a tutte le Aziende al Comitato tecnico-scientifico dell’Ufficio commissariale per il passaggio successivo al Ministero. Si tratta di interventi tampone che non escludono, per Vibo ma anche per il Pugliese di Catanzaro, la necessità espressa dalla Regione di avere nuovo ospedali. In più, il tutto avviene con la «partita aperta a Roma» che impegna governatori e assessori nell’intento di strappare il più possibile al Governo a vantaggio delle Regioni di provenienza. Francesco Ciampa

Spaziante: «Deficit più preoccupante di quanto si è detto finora». I dati della “sanità indifendibile” L’affondo a Spaziante

Loiero: «Il piano di rientro dovrà essere pesante»

Angela Napoli: «La Giunta non ha più alibi Si dimettano»

CATANZARO — Fonti giornalistiche parlano di un buco che si aggira attorno ai 2 miliardi di euro. L’assessore Spaziante e il presidente della Regione - parlando ieri alla conferenza stampa sulla sanità, a poche ore dalla riunione di maggioranza sul governo della salute tenuta in serata con la presenza di consiglieri regionali e assessori -, non danno numeri. Aspettano il verdetto finale della società incaricata dal governo (la Kbmg) di verificare lo stato dei conti. In attesa del responso («entro un paio di mesi», pronostica Loiero), le bocche restano cucite. O meglio, quasi cucite. Perché Spaziante rivela che la situazione del deficit maturato dal 2001 al 2007 «è sicuramente più rilevante di quanto si è immaginato tempo addietro». Il riferimento è la commissione SerraRiccio. Che parla di un disavanzo di circa 900 milioni, accertato in primissima analisi. «Un giornalista - ragiona sul punto Spaziante - mi chiese cosa ne pensassi dei numeri dati dalla Commissione, e io dissi che il compito specifico di questa non era di calcolare il deficit», dunque le cifre offerte sono frutto di «esternazioni estemporanee», non basate su un lavoro specifico sulla dimensione contabile della sanità.

ROMA — «Trovo sconcertante che l'as-

Ma quali conseguenze nascondono quei numeri? Nessuno parla di commissariamento, più che possibile nel caso la Regione non spieghi al governo il modo per fare quadrare i conti. Si parla, però, del piano di rientro. Che dovrà convincere i livelli governativi. «Dovremo fare un piano di rientro che sarà anche di una certa pesantezza», avverte Loiero; un piano «non dissimile da quelli adottati da Campania, Sicilia, Abruzzo, Liguria e dal Lazio, dove hanno chiuso il Forlanini e il San Giacomo». Dunque - viene chiesto dai “banchi” dei giornalisti - saranno chiusi ospedali? Non si sa, prima il quadro esatto della situazione e poi si vede, glissa Loiero. Ma una cosa è certa. Il nuovo Piano sanitario «deve tenere conto di una situazione che non immaginavamo» e quindi del programma di rientro da mettere in piedi. «Nessun contrasto intrinseco, nel Piano sanitario - sottolinea Spaziante ci sono già misure in linea con il Piano di rientro». C’è però tanto da fare. Loiero snocciola i dati della «sanità indifendibile», da contrastare con tenacia, «perché altrimenti non potremo finanziarie la sanità buona», a danno dei cittadini. I dati raccontano ad esempio la

pressione occupazionale di fronte alla quale «le Aziende hanno chiuso gli occhi». Se in Italia tra il 2000 e il 2006 il personale infermieristico ha registrato un aumento medio dello 0,46%, in Calabria si schizza al +10,49 per cento. Stesso discorso per il personale amministrativo: + 16,44% la media nazionale, +31,26% l’aumento in Calabria. La musica è analoga per la spesa corrente: dal ’90 al 2006 in Italia è cresciuta del 5,3% a fronte del +6,1% nella nostra regione. Spaziante si sofferma sui ricoveri impropri che ingolfano gli ospedali e che sono anch’essi «causa di malasanità» e di liste di attesa che si allungano: la media nazionale spiega l’assessore - è di 180 ricoveri per mille abitanti, mentre in Calabria si lievita a 240 per mille. Nel menu anche «le incrostazioni» di una sanità talvolta «criminale». E poi, ricorda Loiero, il fatto che a Locri farmaci di pochi euro venivano pagati dall’azienda sanitaria a prezzo superiore ai tremila euro. La ricetta per arginare la sanità indifendibile? L’abilità tecnica ma anche la passione, dice il governatore. «La determinazione della politica» di fronte a certe “attitudini culturali”, aggiunge Spaziante. Fran. Cia.

Minacce a Loiero e Spaziante, il presidente: «Lettera diversa dalle altre» Le minacce rivolte lunedì al presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, e all'assessore alla Salute, Vincenzo Spaziante, «hanno una valenza “politica” diversa» rispetto a quelle ricevute in passato. A dirlo è stato lo stesso Loiero incontrando ieri i giornalisti per parlare della sanità calabrese. La lettera, recapitata alla sede Rai di Cosenza, infatti, è firmata da un sedicente "Tribunale popolare di Calabria" e dice che Loiero e Spaziante "dovranno fare la stessa fine dei nostri malati. Per questo sono stati giudicati e condannati a morte per tutto il male che hanno fatto". Il messaggio termina con una frase sinistra: "La condanna sarà eseguita immediatamente". «A me - ha detto Loiero - non sembra che sia da annoverare tra quelle che ho già ricevuto». «Voglio esprimere la mia pienae totale solidarietà per la nuova gravissima minaccia di morte che hanno ricevuto Agazio Loiero e Vincenzo Spaziante». Così Marco Minniti, ministro dell'Interno del governo ombra del Pd, commenta l'invio della lettera con minacce di morte al presidente della Regione Calabria e all'assessore alla Sanità. «Sottolineo che tali minacce - aggiunge Minniti - arrivano nel momento delicatissimo in cui Loiero e Spaziante stanno lavorando in modo rigoroso al risanamento in particolare del settore della sanità calabrese, il cui insopportabile degrado ha antiche origini in una politica che ha messo al centro interessi diversi da quelli del malato e del cittadino». Loiero e Spaziante, conclude Minniti, «sanno che in questa battaglia durissima avranno il sostegno appassionato del Partito Democratico e di tutte le forze sane della Calabria». «Solidarietà e vicinanza al presidente della Regione, e all'assessore alla Sanità, Vincenzo Spaziante, per l'ennesima grave intimidazione subita», afferma, in una nota, l'assessore regionale all'Urbanistica e al governo del territorio, Michelangelo Tripodi. «Come componente della Giunta regionale e come segretario regionale del Pdci - afferma Tripodi - mi stringo con fermezza e spirito di solidarietà attorno al presidente Loiero e all'assessore Spaziante vittime di una nuova vile intimidazione».

sessore regionale alla Salute, di fronte alla gravità nella quale versa il settore da lui guidato, piuttosto che produrre i necessari interventi, si premuri a criticare il mio operato». E’ la controreplica della parlamentare di An Angela Napoli. «Spaziante - prosegue -, soltanto da qualche anno è in Calabria e, pertanto, disconosce i critici interventi da me fatti sulle scelte che le varie Giunte regionali (comprese quelle composte dalla coalizione politica alla quale mi onoro di appartenere) hanno riservato alla sanità. Ma nessun alibi è più consentito all'attuale Giunta regionale, il cui Presidente è ormai in carica da tre anni, durante i quali i cittadini sono stati costretti a registrare tragici fatti di malasanità, l'alternarsi di nomine di dirigenti e funzionari, alcuni privi di titoli specifici, nomine di commissioni la cui spesa dovrebbe essere resa pubblica, aumento del disavanzo della spesa sanitaria regionale. E che i miei interventi in materia di sanità non siano strumentali, credo lo evidenzi il saggio comunicato del senatore Achille Serra, il quale ha avuto modo, grazie all'incarico affidatogli a suo tempo dal Ministero della Salute, di verificare personalmente il degrado assoluto nel quale versa la sanità in Calabria. Di fronte al degrado che ha portato un'intera Regione al commissariamento pressoché generale, forse le dimissioni di tutta la Giunta mostrerebbero un barlume di responsabilità e restituirebbero ai cittadini calabresi fiducia nelle Istituzioni!».

Potente (Rdb Cub): approvare presto il Piano di rientro CATANZARO — «Considerato che si fa sem-

prepiùinsistentelavocediunpossibilecommissariamento della sanità regionale, la Rdb Cub sollecita la Giunta regionale per una approvazione rapida del piano di rientro». E’ l’appello del coordinatore regionale dellaRdbCubIvanPotente.«Ilpianodirientro-aggiunge-serveaevitareunaipotesiche sarebbe deleteria per la regione. Ciò comporterà sacrifici ma la Giunta deve preferire il risanamento a ipotesi irrealizzabili e a promesse pindariche dando serenità agli operatori e certezze di prestazioni ai cittadini».


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il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 17

CALABRIA Ieri nuova visita dei carabinieri. Requisito l’elettrobisturi con cui venne operata Federica Monteleone

Ancora un altro sequestro CASO JAZZOLINO VIBO VALENTIA — Ancora carabi-

nieri. Ancora sequestri. Ancora controlli all’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. Gli uomini del Nas hanno ripreso all’alba le verifiche delle condizioni della struttura ospedaliera. Intanto, i carabinieri del Comando provinciale sono tornati per effettuare un nuovo sequestro. L'ordinanza è della procura della Repubblica di Vibo Valentia. I carabinieri della locale stazione hanno posto sotto sequestro l’elettrobisturi con cui il 19 gennaio del 2007 nella sala operatoria di quell’ospedale venne sottoposta ad un intervento di appendicite la sedicenne Federica Monteleone, poi spirata una settimana dopo nella sala di rianimazione dell’ospedale Annunziata di Cosenza. In seguito alla sua morte sono stati rinviati a giudizio una decina tra medici, dirigenti e tecnici con l'accusa a vario titolo di omicidio colposo. Si parlò di un blackout avvenuto nel-

Chiusi Ortopedia e il Centro trasfusionale. Task force all’opera la sala operatoria che avrebbe fatto morire Federica per mancanza di ossigenazione. Ma la cosa più grave e più sconcertante è che non venne sequestrata la sala operatoria, anzi secondo le accuse, venne manomessa. Le indagini tra cui pare vi fosse implicato anche un altro magistrato pertanto continuano e ieri mattina i carabinieri della Compagnia, muniti di un'ordinanza firmata dal sostituto Fabrizio Garofalo e con l'ausilio di due tecnici fatti venire da fuori stanno hanno proceduto al sequestro dello strumento con cui venne operata la giovane Federica, per compiere degli atti che, come dicono gli esperti, avrebbero dovuto essere espletati immediatamente dopo il tragico evento. Intanto, si è riunita la task force, composta da medici e tecnici, che dovrà coordinare i lavori nell'ospedale di Vibo Valentia dopo il sequestro di tre reparti. Alla riunione anche il commissario

straordinario dell’azienda sanitaria di Vibo Valentia, Rubens Curia, che ha istituito il gruppo di lavoro per provvedere, nei prossimi trenta giorni, alla realizzazione dei lavori per la messa in sicurezza dell'ospedale. A Vibo Valentia, dopo una convenzione tra l'azienda sanitaria e quella del San Filippo Neri di Roma, giungerà anche l'ingegnere Paolo D'Aprile che si occuperà dei lavori del nuovo ospedale. Nel frattempo, il direttore sanitario dell'ospedale Pietro Schirripa ha disposto la chiusura dei reparti di Ortopedia e del Centro trasfusionale. Ma. Bo.

Medici e tecnici impegnati sul fronte sicurezza

Nell’atto di sequestro disposto dalla Procura emergono le cattive condizioni dell’impianto elettrico

«Rischio elevato di folgorazione» VIBO VALENTIA — Nell'ospedale di Vibo Valentia esiste un elevato rischio di folgorazione a causa dell'impianto elettrico fuori norma. Il particolare emerge dal provvedimento di sequestro di tre reparti emesso dalla Procura della Repubblica nell'ambito dell'inchiesta sull'ospedale nella quale sono indagate 33 persone. Nel provvedimento della magistratura si evidenzia che era

"consentito l'uso di impianti elettrici fuori norma, ovvero di lampade elettriche ad incandescenza ed i relativi portalampade non costruite in modo che il montaggio e lo smontaggio delle lampade potesse effettuarsi senza toccare parti in tensione e, a lampade montate, che non vi fosse la possibilità di contatto con le dette parti, esponendo così ad elevati rischi per la sicurezza e l'incolumità (folgorazio-

ne/incendio) gli operatori, i degenti e gli ospiti". Sull'impianto elettrico i magistrati si soffermano ampiamente evidenziandone i problemi ed i rischi sia per il personale dell'ospedale che per i pazienti. Una situazione allarmante che testimonia anche la perizia utilizzata dagli inquirenti nell’individuare i punti critici sui quali posare la loro attenzione. (Ansa).

Le precarie condizioni igienico-sanitarie descritte nel provvedimento di sequestro della Procura della Repubblica

Polvere e sporcizia diffuse nei reparti VIBO VALENTIA — Polvere e

sporcizia diffusa sono state riscontrate dai carabinieri nel corso del sopralluogo fatto nel settembre scorso nell'ospedale di Vibo Valentia. La mancata pulizia delle strutture e le precarie condizioni igieniche sanitarie sono descritte nel provvedimento di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica. Nella sala osmosi di nefrologia e dialisi, ad VIBO VALENTIA — «C’è da rima-

nere allibiti di fronte alla protervia e alla sicumera del Presidente Loiero e dell’assessore Spaziante» scrive in una nota Pino Tassi, Coordinatore provinciale della Sinistra democratica. «Di fronte - prosegue ai provvedimenti forti assunti dalla Procura della Repubblica con la chiusura di tre reparti all’Ospedale di Vibo Valentia e ben 33 avvisi di garanzia, di fronte all’eco che la notizia sta assumendo a livello nazionale, ci saremmo aspettati tutti un sopralluogo immediato del Presidente e dell’assessore regione alla Sanità con impegni diretti e precisi. E invece ci si limita al solito ritornello delle responsabilità dalle giunte di centro destra, ormai spuntato e poco credibile dopo quasi quattro anni di presidenza Loiero in cui non si è avuto nessun se-

esempio, i carabinieri hanno riscontrato “polvere diffusa ed ampie scrostature nella pitturazione, mentre nella emodialisi le bocchette di immissione di aria condizionata

I riscontri durante un sopralluogo dei carabinieri

si presentavano sporche con aloni di polvere sulle pareti”. Nel reparto di malattie infettive sono state trovate delle “incrostazioni di sporcizia sui muri e pavimenti del bagno”. Nella struttura di cardiologia e terapia intensiva, ed in particolare nel locale di degenza “Day Hospital ambulatorio ergometria”, c'era la presenza di “polvere e sporcizia sugli arredi”. (Ansa).

Una città verso il baratro Sindrome da accerchiamento di Maurizio Bonanno VIBO VALENTIA — Un fortino ac-

cerchiato, posto sotto assedio, con un viavai di carabinieri che, a vario titolo, controllano, verificano, sequestrano, notificano. La sensazione che si coglie tra quanti operano all’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia è innanzitutto questa. Lo sconforto nel vedere vanificato l’impegno ed il sacrificio dei più, l’onta di ritrovarsi al centro delle cronache nazionali lasciando che cadano nel dimenticatoio le quotidiane traversie di chi si impegna nel venire incontro ai malati in condizioni non certo facili. Ma, a questo punto, alle difficoltà strutturali, si aggiungono quelle ben più difficili di carattere ambientale: la sfiducia della gente che arriva allo Jazzolino e non crede più all'istituzione ospedale e lo sforzo di medici, tecnici ed infermieri che si scontra con il muro di scetticismo che si forma alla luce dei fatti di cronaca. In città non mancano i momenti di rabbia. Anche perché, a questo punto, con l'incalzare degli eventi, scattano considerazioni e ragionamenti più complessi e razionali, superato l'impatto emotivo del primo istante. Tra le strade di Vibo Valentia c’è chi ipotizza un “disegno politico” sempre più marcato che punta alla chiusura dell’ospedale ed alla distruzione di una lunga storia

Un nuovo caso di malasanità? I parenti di una donna di 76 anni, Domenica Rotiroti, hanno riferito di un nuovo presunto caso di malasanità verificatosi nell'ospedale di Vibo Valentia. I familiari della donna, hanno sostenuto che nel pronto soccorso del nosocomio, uno dei tre reparti sequestrati insieme a quelli di ortopedia e immunoematologia, non sarebbe stata diagnosticato un tumore alle vie respiratorie. L'episodio risale al 24 settembre scorso. Secondo quanto ha riferito una figlia di Domenica Rotiroti, la donna aveva dolori ad una spalla e ad un fianco ed aveva anche la tosse. Al pronto soccorso è stata fatta una visita da un medico il quale ha detto che non c'era nulla. L'anziana è stata così riportata a casa, ma i dolori persistevano. I parenti l'hanno riportata in ospedale e «dopo tante insistenze - ha detto la figlia - i medici si sono convinti a fare una radiografia al torace. E' stata diagnosticata una lieve bronchite malgrado abbiamo riferito che mia madre aveva vomitato sangue e continuava ad avere una brutta tosse. Ci hanno detto, però, che in ospedale non c'erano posti disponibili». «Successivamente -hanno riferito ancora i parenti - la donna è stata portata nell'ospedale di Lamezia Terme e qui è stato diagnosticato il tumore, con metastasi in varie parti del corpo». I parenti della donna hanno detto di non volere presentare alcuna denuncia per quanto è accaduto. «Abbiamo voluto solo informare l'opinione pubblica - hanno detto - di quanto è accaduto, che non è degno di un ospedale civile». (Ansa).

Pino Tassi (Sd) si rivolge ai medici dello Jazzolino. Appello a Berlusconi: «Scenda in Calabria»

«Evitare atteggiamenti di casta» gnale di rottura e di discontinuità con il passato. Sono passati quasi tre anni dalla morte di Federica Monteleone che ha portato allo stato d’emergenza della sanità e un anno da quella di Eva Ruscio che ha portato al commissariamento della sanità in Calabria, ma a Vibo in tutto questo tempo poco o nulla è cambiato. Si sono alternati vorticosamente nuovi direttori generali a nuovi commissari, nuovi direttori sanitari e amministrativi si sono succeduti, ma le condizioni del presidio ospedaliero di Vibo Valentia fatiscenti erano e fatiscenti sono rimasti. Ci saremmo aspettati tutti di assistere ad

un’emergenza vera, ad una corsa contro il tempo al capezzale della sanità vibonese, ad un ospedale trasformato in un cantiere aperto giorno e notte per porre rimedio ai limiti strutturali riscontrati. Invece abbiamo assistito a lavori eseguiti con il conta gocce, a finanziamenti annunciati e mai arrivati, e sapere oggi che nemmeno l’impianto elettrico è stato messo a norma in tutto questo tempo. E’ arrivato il momento che ognuno si assuma le proprie responsabilità. Sarebbe un tragico errore se il parafulmine della malasanità diventassero i medici e il personale paramedico. Tra i medici inda-

sanitaria che a Vibo Valentia ha pure conosciuto momenti di eccellenza, che ancora oggi ne annovera tra le più interessanti a livello nazionale, eppure scompaiono assorbite dalla cronaca, dallo scandalismo, dalla caccia alle streghe. Fa specie il silenzio dell’Ordine, quello dei medici, che subisce e non reagisce. In tanti rimpiangono quel presidente, il compianto Enzo Pacilè, che nei giorni drammatici del caso Monteleone, si rivolse alla stampa con fermezza ed eleganza per ribadire il valore e la qualità della classe medica vibonese. Oggi il silenzio fa da corona all'accerchiamento che si stringe intorno allo Jazzolino. Ed il “disegno”, che sia politico o altro a Vibo Valentia si denuncia questo “disegno”, che punta alla distruzione della città intera appare evidente facendo dell'ospedale Jazzolino solo la punta evidente di un progetto complesso. Certo, in tempo di crisi, le dietrologie diventano alibi, ma questa sensazione si respira insieme all'accusa ad una classe politica inerme. E c’è chi pensa che la nostra provocazione potrebbe tramutarsi in una spinta al riscatto, pronti a costituire i “Comitati Nerone Sindaco”. C’è, tra chi vive a Vibo Valentia, chi vuole impegnarsi per salvarla dal baratro verso il quale sembra precipitare?

gati ci sono tanti operatori seri, professionali, tanti medici che lavorano con passione, che si aggiornano giornalmente per migliorare le proprie capacità. Non facciano l’errore di assumere una posizione vittimistica e di casta. Ci aspettiamo da loro una richiesta di chiarezza e di tempestività, di appoggio al lavoro della Procura, di denuncia delle vere cause dei ritardi e delle disfunzioni della sanità calabrese e vibonese. Dicano con forza e chiarezza in che condizioni strutturali sono chiamati ad operare e denuncino anche quella parte di medici, operatori, dirigenti, che invece sono corresponsabili dello

sfascio della sanità pubblica a Vibo Valentia e in Calabria. E infine. E’ mai possibile che di fronte all’emergenza sanitaria nulla hanno da dire il presidente della Provincia e il sindaco della città? Dove sono i consiglieri regionali del vibonese? Dove sono i vari leader di partito? E allora, Presidente Loiero è troppo chiederle di venire a coordinare gli interventi all’Ospedale di Vibo Valentia? E’ troppo chiederle di venire una volta a settimana per verificare l’andamento dei lavori? E’ troppo chiedere al Presidente Berlusconi e al suo governo di saltare un viaggio a Napoli e venire qui in Calabria dove siamo da anni in piena emergenza sanitaria? Oppure - conclude - si vuole aspettare che la sanità calabrese entri in coma irreversibile per poterla poi commissariare facilmente?»


18 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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CALABRIA Parla la madre di Federica: «Non mi meraviglia il sequestro dei reparti. Quel nosocomio è fatiscente»

«L’ospedale è da chiudere» CASO JAZZOLINO

«Il sequestro dell’elettrobisturi arriva tardi. Segnalai il pericolo già nel 2007»

VIBO VALENTIA — «Non sono me-

ravigliata del sequestro dei reparti. L’ospedale di Vibo Valentia è fatiscente ed è da chiudere». Lo ha detto Maria Sorrentino, madre di Federica Monteleone, la sedicenne morta dopo un intervento di appendicectomia. «Fino a poco tempo fa - ha aggiunto - pensavo che l'ospedale non fosse da chiudere perché raccoglie un bacino di utenza molto ampio. Oggi, con tutto quello che è successo e vedendo quanto sta emergendo, ritengo che sia meno rischioso fare qualche chilometro in più per andare a Cosenza o Catanzaro anziché recarsi a Vibo». Maria Sorrentino, sul sequestro compiuto ieri mattina dell’elet-

trobisturi utilizzato per l’intervento chirurgico di Federica, ha detto che «è un provvedimento che arriva con ritardo. Già a marzo del 2007 segnalai ai carabinieri che quell’apparecchio aveva provocato un arresto cardiocircolatorio in due pazienti. E dopo la morte di mia figlia quell'elettrobisturi è stato usato per altri 500 interventi. Ritengo che si è veramente scherzato con il fuoco». (Ansa) .

Federica Monteleone

“Dopo mia figlia altri 500 interventi con lo stesso attrezzo”

A settembre i carabinieri trovarono materiale di ogni genere in un contenitore nei pressi dell’ospedale

Anche rifiuti pericolosi vicino il nosocomio VIBO VALENTIA — Un box in lamiera, di circa venti metri cubi, è stato trovato vicino all’ospedale di Vibo Valentia durante i sopralluoghi fatti nei mesi scorsi dai carabinieri. Nella struttura sono stati trovati rifiuti di ogni genere, tra cui anche quelli pericolosi. In particolare, c’erano flaconi di vetro e plastica che in passato contenevano reagenti, acidi e medicinali vari. Nel box erano stati abbandonati anche vecchi letti, materassi, arredamenti metallici e appaROMA — Il deputato del Pdl Gio-

vanni Dima, in una interogazione al ministro della Salute e delle Politiche sociali Sacconi, chiede di sapere «quali iniziative, il il Ministro intende intraprendere per accompagnare l'opera di razionalizzazione della spesa sanitaria e per risolvere definitivamente il problema delle gravi carenze esistenti nella sanità calabrese, come gli atti di Commissioni istituzionali e le indagini della magistratura dimostrano chiaramente». L’interrogazione prende il via «premesso che: - su iniziativa della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, nella giornata del 27 ottobre 2008, sono stati posti sotto sequestro i reparti di Pronto Soccorso, Ortopedia ed Immunoematologia dell'Ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia nonché l'impianto elettrico dell'intera struttura ospedaliera; contestualmente alla notifica ed all'esecuzione del provvedimento di VIBO VALENTIA — «Il sequestro di tre

reparti dell’ospedale di Vibo Valentia da parte della Procura mette in luce, per l’ennesima volta, la situazione di difficoltà e precarietà in cui versa la Sanità calabrese». Lo afferma in una nota il segretario regionale della Sinistra Democratica, Nuccio Iovene. «A farne le spese - prosegue - sono sempre i cittadini bisognosi di cure e quegli operatori onesti accomunati a coloro i quali hanno alimentato, nel corso degli anni, un sistema clientelare e inefficiente traendone benefici personali e professionali ai danni della collettività. In questi anni si è perso drammaticamente del tempo e non si sono cambiate le cose, come sarebbe stato necessario». «Basti pensare - aggiunge Iovene - che per tre anni si è sostenuto che i conti della sanità calabrese erano a posto, che la Regione era tra le “virtuose” e per questo motivo la Calabria non ha avuto accesso ai fondi aggiuntivi previsti dal Governo Prodi per le regioni che dovevano

Rinvenuti flaconi per reagenti per acidi e per medicine di vario tipo

recchiature elettriche ormai obsolete. Durante i controlli, fatti nel settembre scorso, furono trovati anche due recipienti di forma cilindrica della capacità di 250 litri ciascuno pieni di un liquido utilizzato nel reparto di radiologia. I carabinieri hanno accertato anche che le acque reflue derivanti dall'attività dell'ospedale venivano scaricate, senza alcuna autorizzazione, nella pubblica fognatura. (Ansa)

I medici chiedono aiuto al Presidente Napolitano VIBO VALENTIA — I medici dell’ospedale di Vibo Valentia chiederanno un incontro al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, per ottenere un «minimo di garanzie per continuare serenamente il nostro lavoro». E’ quanto emerso al termine della riunione dei medici e dei primari svoltasi ieri mattina dopo il sequestro di tre reparti dell'ospedale di Vibo Valentia disposto dalla Procura della Repubblica nell’ambito di una inchiesta nella quale sono indagate 33 persone. Durante la riunione i medici hanno espresso fiducia nell’operato della magistratura ritenendo che l'iniziativa intrapresa è legittima. I medici hanno anche più volte ribadito che «riteniamo le decisioni dei magistrati non strettamente collegate con i

«Capita sempre più spesso di assistere a processi sommari e sentenze anticipate. Senza conoscere i fatti e senza fare analisi approfondite e documentate. E’ quanto sta accadendo ora nella sanità in Calabria». Lo afferma il deputato del Pd Franco Laratta. «Con molta approssimazione, spesso ignorando i fatti - aggiunge Laratta - si mettono in piedi processi sommari che sull'onda dell'emotività collettiva finiscono per criminalizzare un’intera categoria di professionisti. Il risultato finale è che i “colpevoli” ed i responsabili veri della malasanità in Calabria, e ce ne sono, rimangono impuniti. Occorre saper distinguere. E questo troppo spesso non si fa». (Ansa).

Dima si rivolge al ministro Sacconi e sanità nei luoghi di lavori, con particolare riferimento all'impianto elettrico non a norma, aveva già portato, nel mese di gennaio 2008, alla denuncia da parte dei Carabinieri del Nas di Catanzaro di trenta persone, tra dirigenti e medici, per l'inosservanza delle norme tese a garantire la sicurezza e la salubrità nei luoghi di ricovero e di lavoro; - al di là delle contestazioni contenute in quest'ultima indagine, l'ospedale “Jazzolino”, nel corso degli anni, è stato al centro di altre iniziative della magistratura vibonese che ha disposto il sequestro di alcuni locali ritenuti non a norma e dei Nas dei Carabinieri che hanno più volte accertato carenze strutturali ed igieniche; - l'11 dicembre 2007, il Consi-

Iovene (Sd): «Per tre anni si è parlato di conti a posto» rientrare dal deficit sanitario mentre ora si scopre che il deficit c’era e c'è ancora. Sono continuati i casi di malasanità, alcune aziende sanitarie sono state commissariate per infiltrazione mafiosa, i personaggi chiave del fallimento della sanità calabrese sono da anni gli stessi che hanno prosperato sia con il centrodestra che con l'attuale centrosinistra. Invece di dire la verità, tutta la verità, su un settore chiave per la vita dei cittadini e per la spesa della Regione si è fatta demagogia inutile se non dannosa». Il segretario regionale della Sinistra Democratica evidenzia inoltre che «la riduzione delle Aziende sanitarie è stata pura propaganda. Il continuo avvicendarsi dei direttori generali non ha risposto a criteri di professio-

nalità e autonomia, quanto di controllo politico e clientelare quando non è stata addirittura imposta dagli interventi dell’autorità giudiziaria; il cambio di assessori regionali non è avvenuto sulla base di un chiarimento di indirizzi politici e programmatici ed il piano sanitario regionale è sospeso in un limbo; sessantamila cittadini calabresi ogni anno continuano a farsi curare fuori regione». «Proprio nella Sanità - conclude Iovene - occorrerebbe una svolta profonda, per spezzare intrecci perversi, smetterla con gli sprechi, ricostruire il patto di fiducia tra cittadini e sistema sanitario pubblico. E’ quello che abbiamo rivendicato in questi anni e che è rimasto sempre senza risposta». (Ansa).

“Sottoposti a continui attacchi mediatici”

Laratta (Pd): «Troppe “sentenze” anticipate»

Il deputato del Pdl: «Quali iniziative per risolvere le gravi carenze della sanità calabrese?»

sequestro, inoltre, sono stati notificati, a dirigenti dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia ed a primari ospedalieri, trentatré avvisi di garanzia in cui si ipotizza la commissione di circa sessanta reati che vanno dall'omissione di atti d'ufficio all'omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro; - l'indagine della Procura della Repubblica ha preso spunto da un'ispezione voluta, dopo la tragica scomparsa di una ragazza ricoverata d'urgenza nel nosocomio vibonese, dal Ministero della Salute che, nell'accertare la non rispondenza di quasi tutti i reparti della struttura ospedaliera ai requisiti minimi strutturali e tecnologici, la violazione della normativa speciale in materia di igiene

tragici episodi avvenuti in questi mesi nell’ospedale». «Quelle evidenziate dalla Procura ha detto il primario del reparto di neurologia, Domenico Consoli - sono mancanze che stiamo denunciando da tempo. Noi siamo quotidianamente sottoposti ad attacchi mediatici e per questa ragione vogliamo chiedere un incontro con il Capo dello Stato per avere garanzie in modo da continuare serenamente nel nostro lavoro». (Ansa).

glio dei Ministri, in seguito ad alcuni clamorosi episodi di malasanità, ha dichiarato lo stato di emergenza socio - economica - sanitaria nel territorio della Regione Calabria anche e soprattutto per far sì che i finanziamenti previsti dall'accordo di programma per la costruzione di quattro nuovi ospedali, compreso quello di Vibo Valentia, potessero essere gestiti con procedure straordinarie al fine di garantire tempi certi e trasparenza negli appalti; - il 21 dicembre 2007, con decreto del Ministro della Salute, è stata nominata una commissione di inchiesta, presieduta dal Prefetto Achille Serra e successivamente dal Prefetto Silvana Riccio, sullo stato della sanità in Calabria le cui conclusioni,

rese note il 23 aprile 2008, sono sicuramente allarmanti per i ritardi strutturali accumulati e il pessimo servizio reso ai pazienti dalla sanità calabrese; - nel mese di marzo 2008, la Corte dei conti regionale ha bocciato la gestione della sanità in Calabria ritenendola dispendiosa ed inadeguata a far fronte alle richieste dei cittadini; - il 23 settembre 2008, presso la Commissione bicamerale per le questioni regionali, si è tenuta l'audizione del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali sulle linee programmatiche del Governo in materia sanitaria; - lo stesso Ministro ha definito preoccupante il caso della sanità calabrese non solo per la dimensione del debito e del disavanzo ma anche per il trend di spesa molto accentuato che è passato dai 55 milioni del 2006 ai 127 milioni di euro del 2007 tanto che, secondo alcune notizie di stampa, esisterebbe un rischio di commissariamento».

Salvatore Pacenza: «Ci sarà la casa di riposo a Poggio Pudano?» Il consigliere regionale Salvatore Pacenza, dei Popolari europei verso il Pdl, ha presentato un’interrogazione sulla casa di riposo in località Poggio Pudano di Crotone destinata dal Comune a residenza sanitaria assistita per l'accoglienza di 36 anziani con demenza di Alzheimer o demenza senile non autosufficienti. «La Giunta comunale - aggiunge Pacenza - ha stabilito che l’affidamento della struttura va demandato ad organismi esterni con provata esperienza nel settore di riferimento, da reperire attraverso procedura ad evidenza pubblica. Nel maggio del 2007 è stato pubblicato il bando per l'affidamento in gestione della struttura con la seguente assegnazione della gara ad evidenza pubblica ad una società operante nel settore socio-sanitario che si è aggiudicata l'appalto con un canone annuo di 70 mila euro. La stessa società ha già provveduto a dotare la struttura, così come previsto dal bando, delle specifiche attrezzature richieste per la diagnosi e la cura della particolare categoria di pazienti». Secondo Pacenza, «va sottolineato che la ricaduta occupazionale stimata per il centro è di 50 posti per il personale specialistico addetto alla struttura. Un numero imprecisato di nuovi posti di lavoro è destinato ad aggiungersi a questi grazie all'indotto che dovrebbe sorgere intorno all'eventuale polo crotonese per l'Alzheimer. La bozza Lo Moro-Spaziante, che entro breve dovrebbe essere al vaglio del Consiglio regionale, non contiene, purtroppo, nessun riferimento circa una struttura specialistica da destinare all'Alzheimer nella provincia di Crotone; né sembra essere prevista altra forma di utilizzo per la stessa». A tale proposito Pacenza chiede al presidente della Regione, Loiero, ed all’assessore alla Sanità, Spaziante, «come intendono procedere rispetto al provvedimento adottato dalla giunta comunale di Crotone». (Ansa).


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il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 19

CALABRIA POLITICA In due mesi solo cazzotti tra gli azzurri calabresi. Più che un commissario a questo punto ci vorrebbe un esorcista...

Forza Italia, salta la nomina di Gentile Partito spaccato. A febbraio i pezzi nelle mani del coordinatore del Pdl che verrà: Michele Traversa COSENZA — Sembrava fatta per il

senatore di Forza Italia Tonino Gentile e invece il vento s’è messo al contrario nelle ultime ore. Non ha girato più, l’aria s’è fatta pesante e il tavolo è saltato. E ora chissà quanto ci vorrà per ricomporlo. Se verrà ricomposto, a questo punto. Troppi, e troppo forti, i veti. Più del previsto. Su sua stessa intuizione (s’era proposto a Verdini) doveva essere nominato da un’ora all’altra coordinatore-commissario di Forza Italia in Calabria, a quasi due mesi dalle dimissioni enigmatiche di Giancarlo Pittelli. L’intraprendenza di Tonino Gentile aveva spiazzato tutti, mettendo in difficoltà tattica chi invece non l’ha mai visto di buon occhio su quel trono. Poche ore ancora per poter stappare bottiglie, giusto per prudenza, ma il più pareva fatto ormai. Poi sul più bello il capovolgimento di fronte. La crisi mondiale della finanza creativa e il decreto Gelmini con le scuole sottosopra non hanno scoraggiato chi non vuol bene a Tonino Gentile dal disturbare Berlusconi nientemeno che in Cina. Sì, in Cina l’hanno raggiunto telefonicamente alcuni deputati azzurri ca-

Tonino Gentile

labresi pur di stoppare la nomina del senatore cosentino. Forte la presa evidentemente degli “oppositori” sul premier al punto che l’affaire s’è fermato. Non se ne fa nulla. Ha prevalso, ma qui siamo noi ad avanzare malizie, il muro alzato in primis da Santo Versace (e poi, forse, da Iole Santelli). Berlusconi avrebbe chiesto altro tempo per decidere da solo e non scontentare nessuno. Salta tutto il tavolo fin qui apparecchiato e a

questo punto le ipotesi non sono molte. Quella istituzionale porta a dare il cerino in mano al vicecoordinatore che c’è già da tempo ma che tutti trascurano, Maurizio Vento. Poi c’è l’ipoteso di forza, la rottura. Un nome quasi evangelico che viene da fuori a spalmare balsamo sulle ceneri ardenti. A ricostruire dopo le macerie. Poi, in ultimo, c’è l’ipotesi di decidere di non decidere. Non se ne fa nulla per nessuno. Si procede così. Senza infamia e senza lode. Tanto ormai il partito è spaccato e sfiancato e si fa prima ad arrivare a febbraio e consegnarne i pezzi nelle mani del coordinatore del Pdl che verrà, a questo punto inevitabilmente di area An (Michele Traversa). Forse questa al momento è l’ipotesi più accreditata. Dopo tutto si sopravvive anche senza coordinatore, penseranno a Roma. E poi, detto francamente, c’è poco ormai da coordinare in un partito che in due mesi ha fatto volare solo cazzotti pur di non far emergere un nome. Più che un commissario ci vorrebbe un esorcista per annichilire un simile esercito di diavoli azzurri.

Europee, Loiero deve scegliere Una decisione entro dicembre?

Domenico Martelli COSENZA — Sogni europei un

Scacco matto, l’appello Catanzaro, immigrazione per 6 imputati alla sbarra una condanna e 2 assolti CATANZARO — Sono tornati davanti alla Corte d'appello di Catanzaro 6 imputati coinvolti nell'operazione "Scacco matto", la maxi inchiesta diretta contro i clan di ’ndrangheta del crotonese. Nel corso del giudizio di secondo grado, il sostituto procuratore generale Maria Teresa Cameli ha chiesto condanne per tutti: sei anni e mezzo di reclusione per Vincenzo Antonio Frandina, Francesco Frontiera, Angelo Salvatore Cortese, Roberto Russelli, e poi cinque anni per Giuseppe Liperoti, e sette anni per Pasquale Nicoscia, ritenuto dagli inquirenti a capo del clan “federato” alla potente cosca capeggiata da Nicolino Grande Aracri. Gli imputati furono coinvolti nel maxi blitz di polizia e carabinieri che, il 19 dicembre del 2000, portò all'esecuzione di 34 provvedimenti di custodia cautelare, nel territorio compreso tra Cutro e Isola Capo Rizzuto. Dopo lunghe vicissitudini giudiziarie, la sentenza di primo grado giunse il 19 dicembre del 2003 da parte del tribunale collegiale di Crotone, che in particolare inflisse a Frandina a 10 anni di reclusione; a Ruscelli e 5 anni e tre mesi; a Frontera a 7 anni e mezzo; mentre fece cadere le accuse per Nicoscia, Cortese e Liperoti. Dopo l'impugnazione della Procura antimafia, il 6 giugno del 2005 la Corte d'appello si discostò poco dalla pronuncia di primo grado, confermando 11 delle 18 condanne e le assoluzioni, e modificando lievemente alcune pene, tra cui quella di Ruscelli, che scese a 5 anni, e quella di Frontera, scontata a 5 anni e 6 mesi. Al terzo grado di giudizio la Corte confermò in buona parte la sentenza di secondo grado.

CATANZARO — Si è concluso con una condanna e due assoluzioni il processo a carico di tre uomini, tutti bulgari, imputati di diverse gravi violazioni della normativa in materia di immigrazione. Due anni e quattro mesi di reclusione è la pena inflitta oggi dal Tribunale collegiale a Tristo Yosifov Hristov, 48 anni, per il quale il pubblico ministero Francesco De Tommasi aveva chiesto quattro anni; mentre le accuse sono cadute per Stefan Vasilev Pelev, 52 anni, e Vladimir Boriaslavov Androvsky, 27 anni. I tre, secondo le accuse stilate dal sostituto procuratore Cristina Tettamanti, in concorso tra loro e con altre persone non identificate, avrebbero procurato l'ingresso in Italia di cittadini bulgari apparentemente per scopi di turismo, ma in realtà per destinarli allo sfruttamento mediante l'avviamento al lavoro nero, e dunque con conseguente permanenza irregolare nel Paese. In particolare, sempre secondo le accuse, i tre imputati avrebbero avuto tutti il ruolo di autisti, Hristov e Androvsky incaricati di condurre i mezzi utilizzati per il trasporto dalla Bulgaria in Italia, e Pelev per far completare il viaggi ai clandestini nel territorio italiano. Con queste accuse i tre furono arrestati, il 18 giugno del 2005, dopo essere stati sorpresi a bordo di un furgone individuato lungo la strada, poi fermato e controllato, con a bordo altri nove bulgari. Dopo la convalida per i tre fu disposta la custodia in carcere e, intanto, Hristov fu raggiunto anche dal fermo emesso dalla Dda di Catanzaro nell'ambito dell'operazione battezzata “Balkan gate”.

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po’ più complicati per le notti della politica calabrese. Le regole stanno per essere riscritte e non sono buone per tutti, a conti fatti. E non finisce qui, perché nel giro di valzer del cambiamento finirà per rimanere coinvolto inevitabilmente il teatrino delle candidature per le elezioni provinciali. Le “nuove” arrivano da Roma e tengono conto di un quadro nazionale. Si sta discutendo in queste ore, con tanto di incontri informali e giochi sotto il tavolo, della riforma della legge elettorale per le primaverili elezioni europee (e di riflesso, come logica, per le Provinciali). In alto mare ancora l’accordo per le preferenze (il Pdl le vuole abolire e il Pd, con l’Udc, le vuole) e per lo sbarramento alto (il Pdl lo vuole e il resto della compagnia no) ma passi avanti si fanno lo stesso. Un patto forte, una vera e propria intesa informale tra Pdl e Pd con il sostegno dell’Udc riguarderebbe la incompatibilità di “carriera” per i candidati che fanno più mestieri contemporaneamente nella politica contemporanea. E cioè a dire, questa la

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linea di principio dell’accordo, che chi intende candidarsi per le Europee (e a questo punto, per logica, pure per le Provinciali) deve lasciare la carica istituzionale che ricopre (da sindaco a presidente di Regione) entro e non oltre il 31 dicembre di quest’anno. Niente bagnomaria, insomma. Così come avveniva in precedenza, con la possibilità di rimanere sulle sedie istituzionali già possedute pur in campagna elettorale per nuove avventure. Delle due l’una, e sin da subito, senza aspettare l’esito delle urne. La mente corre a Bassolino per la Campania (vuole l’Europa ma deve dimettersi da presidente di Regione). E perché no, ad Agazio Loiero che se passa formalmente questa intesa è costretto a smascherare i suoi piani europei prima di Natale. L’elenco poi potrebbe riguardare anche altri casi per le Provinciali (Pirillo) ma è meglio aspettare le regole scritte. L’accordo verbale tra i blocchi intanto c’è, e per solito basta e avanza per fare il resto. Sono gli altri poi a doversi adeguare per forza. D. Martelli

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20 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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CALABRIA REGGIO CALABRIA L’attività della Gdf è volta alla prevenzione di quei reati che creano grande allarme sociale e pesanti ricadute sull’economia reale

Truffa a società finanziaria, due arresti Il frodatore aveva presentato documenti identificativi e certificazioni di reddito artefatti Sgominata banda di narcotrafficanti in manette 8 affiliati alla ’ndrangheta BERGAMO — I carabinieri hanno sgominato una presunta associazione di narcotrafficanti legata alla ’ndrangheta che secondo l'accusa operava tra le province di Bergamo e Brescia, nella zona del lago d'Iseo. Otto persone sono state arrestate, la scorsa notte, in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip di Brescia su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia (Dda). Gli arrestati, tutti cittadini italiani, secondo l'accusa si rifornivano di ingenti quantitativi di cocaina da un affiliato alla famiglia Onorato, legata alla cosca Serraino-Libri operante nel Crotonese, da sempre il fulcro di tutti i traffici di cocaina delle cosche calabresi effettuati nel capoluogo lombardo. L'indagine ha avuto inizio nel marzo del 2007 con l'obiettivo di interrompere il flusso di so-

stanze stupefacenti, soprattutto cocaina che, gestito dalla cosca calabrese, con cadenza quindicinale era destinata ai giovani tossicodipendenti dell'alto Sebino. All'operazione hanno partecipato circa 150 carabinieri dei comandi provinciali di Bergamo e Brescia, con l'ausilio di unità cinofile ed elicottero, che hanno effettuato anche decine di perquisizioni, sequestrando un chilogrammo di cocaina, autovetture, telefoni cellulari e denaro contante. I dettagli dell'operazione sono stati resi noti, nel corso di una conferenza stampa alle 11 di ieri mattina, al Comando provinciale carabinieri di Bergamo.

Gli arrestati si rifornivano di cocaina da un affiliato alla famiglia Onorato, legata alla cosca Crotonese

Una pattuglia della Guardia di Finanza

REGGIO CALABRIA — La Procura della Repubblica di Palmi, avallando l’attività investigativa della Guardia di Finanza di Villa San Giovanni, ha chiesto ed ottenuto dal tribunale della cittadina reggina l'emissione di due provvedimenti cautelari ed il rinvio a giudizio di una terza persona in ordine ad una truffa ai danni di una società finanziaria. L’operazione della Guardia di Finanza è stata effettuata in ragione di una sem-

pre maggiore attenzione a tutti quei reati che creano grande allarme sociale e pesanti ricadute sull’economia reale. Perciò la Gdf ha iniziato un attento screening di tutte quelle posizioni di pratiche di credito al consumo che, per vari motivi, sono stati denunciati dalle società emettitrici come presunte frodi. L’attività recentemente conclusa, è stata originata da una segnalazione di una finanziaria che aveva con-

cesso un prestito ad un soggetto risultato poi assolutamente inesistente. L’autore della truffa, colpito da provvedimento restrittivo della libertà personale, aveva infatti presentato documenti identificativi e certificazioni di reddito artefatti in maniera praticamente perfetta. All’atto di un successivo controllo dei documenti presentati si è scoperto che il frodatore aveva presentato una busta paga rilasciata da un datore di lavoro al quale lo stesso era assolutamente sconosciuto. Nel frattempo, ovviamente, il frodatore aveva fatto perdere le proprie tracce girando l’assegno ricevuto dalla finanziaria ad un terzo soggetto non ignaro della provenienza dello stesso e ricevendone in cambio soldi contanti. L’attività di servizio è stata resa più complessa dall’intervento di altri soggetti, uno dei quali colpito da ordinanza restrittiva della libertà personale e l’altro denunciato a piede libero che, per rendere difficilmente rintracciabile l’autore del reato principale provvedevano a versare sul conto postale intestato a uno dei due l’assegno ricevuto e poi a prelevare in contanti la somma versata.

Tropea, sparati colpi di fucile contro la finestra del Comune

COSENZA Gli agenti della Questura stanno cercando eventuali complici dell’architetto finito in manette nei giorni scorsi

TROPEA — Colpi di fucile caricato a pallettoni sono stati esplosi durante la notte contro una finestra del palazzo municipale di Tropea, cittadina turistica sulla costa vibonese. Ad essere colpita una finestra dell'ufficio tributi, posto al piano terra dell'edificio. A premere il grilletto una o più persone che probabilmente hanno sparato da una certa distanza, data la presenza intorno all'edifi-

COSENZA — Proseguono le indagini della Squadra Mobile che nei giorni scorsi avevano portato all'arresto di un architetto cosentino di 39 anni, incensurato, che i poliziotti avevano pedinato per diversi giorni accertandone il coinvolgimento in un giro di prostituzione che interessava l'intero territorio regionale e che coinvolgeva diverse donne sud americane. Al centro delle indagini degli Agenti della Squadra Mobile diretta dal Vice Questore aggiunto Ciccimarra le collaborazioni,

cio di un sistema di videosorveglianza che sarà a breve estesa a tutta la cittadina tirrenica. Probabilmente prprio l'allestimento del sistema di sorveglienza è il motivo dell'attentato, secondo quanto ha dichiarato lo stesso sindaco della città, Antonio Euticchio. «Una vera e propria intimidazione - ha detto - un avvertimento da parte di coloro che non amano essere controllati». (Agi)

Prostituzione, proseguono le indagini più o meno consapevoli, di cui l'architetto si serviva per agevolare l'intera illecita attività . Al momento i poliziotti della Sezione Seconda, guidata dall'Ispettore Capo Giuseppe De Rose, stanno rivedendo, anche attraverso la verifica della documentazione rinvenuta belle abitazioni perquisite ed in uso alle sudamericane, i numerosi contatti e le frequentazioni che l'uomo ha avuto in queste ultime settimane. Ciò al fine di accertare eventuali complicità che potrebbero emergere coinvolgendo

anche altre città calabresi. Intanto nella tarda serata di lunedì gli uomini del Questore Salerno hanno notificato in carcere l'Ordinanza di custodia cautelare richiesta dal Pubblico Ministero dr. ssa Roberta Conforti ed emessa dal Giudice per le indagini preliminari Lucia Marletta, la quale, nel convalidare l'arresto e disponendo la misura cautelare, ha, nella sostanza, confermato la piena tenuta dell'ipotesi investigativa inizialmente avanzata dagli investigatori della Polizia di Stato.

Corbelli: proteste anti Gelmini una situazione ormai esplosiva

COSENZA La Corte d’assise ha assolto i 13 militanti che erano stati arrestati dai carabinieri del Ros nel 2002

COSENZA — Il leader del Movi-

COSENZA — Gli esponenti no global di Cosenza non hanno attuato alcuna condotta sovversiva. E' questa la motivazione con la quale la Corte d’assise di Cosenza ha assolto i 13 militanti del movimento che erano stati arrestati dai carabinieri del Ros nel novembre del 2002. I giudici hanno depositato le motivazioni della sentenza di assoluzione emessa il 24 aprile scorso dal collegio giudicante presie-

mento Diritti Civili, Franco Corbelli, denuncia «il rischio che se il Senato approverà il decreto Gelmini sulla scuola la protesta degli studenti possa degenerare, provocando la dura reazione delle forze dell’ordine e dando il via ad una situazione esplosiva che potrebbe innescare nel Paese uno scontro violento, una sorta di guerra civile». «Il Governo irresponsabilmente continua la sua sfida, cerca lo scontro, per giustificare l’intervento delle forze dell’ordine e reprimere così la pacifica e civile protesta popolare». Corbelli invita «le forze dell’ordine a rispettare il diritto, costituzionalmente garantito, degli studenti e dei professori a manifestare e a non intraprendere alcuna iniziativa che possa minimamente ledere questo sacrosanto diritto e scatenare reazioni violente». «Cos’altro deve succedere in Italia perché il Governo ritiri il decreto Gelmini? Perché non si vuole prendere atto che nel Paese è in atto (come mai è avvenuto nel passato) una vera e propria rivolta popolare contro il decreto Gelmini? Si vuole che nel Paese la protesta sfoci in violen-

za, in uno scontro con le forze dell’ordine, in una guerra civile? Gli studenti, i professori non devono cedere alle minacce e alle provocazioni di Berlusconi e dei ministri e devono proseguire nella gandhiana lotta sino al ritiro del decreto Gelmini. Ma il Governo deve evitare un’azione di forza, che è quello che il Premier e l’Esecutivo vogliono per soffocare un movimento spontaneo e pacifico che ogni giorno di più incontra il consenso del Paese, se non si vuole che l’Italia sprofondi nel baratro di una vera e propria guerra civile. Una cosa è certa: il Governo si sta assumendo una immane responsabilità su quello che potrebbe succedere nel Paese da un momento all’altro, con conseguenze imprevedibili e drammatiche». Nei giorni scorsi il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, invita «gli studenti a non mollare, a continuare la pacifica protesta ma senza ricorrere, nel Paese, all’occupazione di autostrade, strade e ferrovie, per evitare di creare disagi ai cittadini e per non dare il pretesto a questo Stato di Polizia di perseguirli penalmente

No Global, per i giudici nessuna sovversione duto da Maria Antonietta Onorati. Il pm, Domenico Fiordalisi, aveva chiesto la condanna dei 13 imputati, tra cui figuravano l'ex deputato del Prc Francesco Caruso ed il leader delle "tute bianche" Luca Casarini. Secondo l'accusa, gli imputati avevano costituito un’associazione sovversiva, denominata Rete del sud ribelle, che avrebbe svolto un ruolo attivo in occasione del G8 e del Global fo-

rum svoltisi nel 2001 rispettivamente a Genova e Napoli. Ai 13 arrestati venne contestato, in particolare, il reato di attentato contro organi costituzionali per avere in concorso tra loro turbato l'esercizio delle funzioni svolte dal Governo italiano in occasione dei due vertici internazionali. Tesi smentita, con la sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste, dai giudici della Corte d'assise di Cosenza.

IL FATTO La divisione interregionale di Sicilia e Calabria può contare su un forza di 15 mila carabinieri

Culqualber, insediato il nuovo comandante MESSINA — Si è insediato ieri a Messina il nuovo comandante della Divisione interregionale dei carabinieri “Culqualber”. E' Stefano Orlando, 60 anni, messinese originario di Caronia, che ha rilevato il comando dal generale Arturo Esposito, comandante della Regione Sicilia, che reggeva la Divisione da giugno. Il generale Orlando mancava dalla Sicilia dal 1958 e si è detto felice nel discorso di

insediamento di venire per la prima volta a lavorare nella sua terra. Figlio di un appuntato dei carabinieri a cavallo, l'alto ufficiale ha anche un nipote tenente nell'Arma. «E' soprattutto da siciliani e calabresi -ha dettoche sale oggi forte la richiesta di giustizia e sicurezza. Bisogna lavorare per dare quindi risposte a queste esigenze, continuando a rafforzare soprattutto il controllo del territorio. I

carabinieri sono sempre stati autori di un eroismo quotidiano spesso anonimo». Alla cerimonia nella caserma "Bonsignore" di Messina dove ha sede il comando interregionale, era presente anche il comandante generale dell'Arma Gianfrancesco Siazzu. La Divisione "Culqualber" ha competenza su Sicilia e Calabria e può contare su un forza di 15 mila carabinieri. (Agi)


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il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 21

CALABRIA CATANZARO Si è svolta ieri mattina presso la Questura la cerimonia di intitolazione della lapide per gli agenti caduti nell’adempimento del loro dovere

Onore ai caduti della Polizia di Stato A scoprire la targa commemorativa i familiari degli uomini insigniti della medaglia d’oro al valore civile CATANZARO — Si è svolta ieri mattina presso la Questura di Catanzaro la cerimonia di inaugurazione della lapide in onore degli agenti della Polizia di Stato caduti nell’adempimento del loro dovere. Un commovente rito iniziato al grido: “Onore ai caduti della Polizia di Stato”. E’ seguita la scoperta della lapide, protetta dalla bandiera italiana, e la deposizione dei fiori. Compiti, questi che sono stati affidati a Giulia Aversa, figlia del sovrintendente Salvatore Aversa trucidato a Lamezia Terme insieme alla moglie Lucia Precenzano nel 1992, e a Ornella Spinoso, moglie del sovrintendente Pietro Caligiuri, entrambi insigniti della medaglia d’oro al valore civile. A celebrare la benedizione l’arcivescovo di Catanzaro, S. E. Monsignor Antonio Ciliberti che, dopo aver onorato il ricordo «degli uomini che operano nella giustizia», ha proseguito la cerimonia con la lettera di S. Paolo ai romani, esposta dai massimi rappresentanti della Polizia ad iniziare dal neo questore Arturo De Felice seguito, in ordine, dai funzionari della Questura: il vicario Carlutti, il capo di gabinetto Miriello, il dottor Borelli e la dottoressa Laino. «In questa giornata - prosegue Monsignor Ciliberti - siamo qui per immolare la vita e gli ideali: lavorare per la giustizia, la libertà e l’amore. Ed è proprio per una civiltà d’amore che siamo qui a celebrare il culto della loro memoria in un semplice rito affinché Dio li accolga nella comunità dei giusti». Claudia Vellone

La cerimonia di ieri in Questura


22 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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CALABRIA CATANZARO Ieri l’assessore alle politiche sociali ha illustrato il contenuto della sovvenzione possibile grazie al contributo della Regione

Firmata la convenzione con gli asili nido Il Comune pagherà la rata dei bambini provenienti dalle famiglie meno abbienti per un massimo di 150 euro CATANZARO — L'assessore alle poli-

tiche sociali, Sabatino Nicola Ventura, ha incontrato ieri la stampa per illustrare la convenzione che il Comune ha stipulato con gli asili nido della città. La stessa convenzione è stata poi sottoscritta nella mattinata. La Regione, con decreto dirigenziale del Dipartimento n.10 ha assegnato al comune capoluogo, in qualità di capofila, la somma di 213mila euro da destinare alle famiglie appartenenti alla fasce più deboli, attraverso l'accreditamento della retta di frequenza agli asili nido dei loro bambini, compresi nella fascia di età da zero a tre anni. Le quote rimborsabili saranno determinate in relazione alla valutazione della situazione economica equivalente (Isee) delle famiglie. «Con questa convenzione - ha detto l'assessore Ventura - si consente alla fasce più deboli di mandare i propri figli all'asilo. Ciò afferma un processo culturale che cresce e che indica il ruolo sempre più importante che questi centri hanno per l’educazione dei più piccoli. La Regione si è impegnata a rifinanziare il progetto e dunque, anche se abbiamo bisogno di fondi più consistenti abbiamo capito che è importante andare avanti senza interrompere questa collaborazione. A dover usufruire dei fondi anche altri 29 comuni ma sarà Catanzaro a gestirli in quanto nelle altre zone esistono gli asili nido ma in quantità meno significative. Inoltre abbiamo a disposizione anche circa 500mila euro per la realizzazione di asili nido aziendale. Anche su questo CATANZARO — E' stato inaugu-

rato ieri nel quartiere Cavita il centro di neuropschiatria infantile dell'azienda sanitaria territoriale. Si tratta di una importante luogo di riferimento per i tanti adolescenti e bambini che vivono situazioni disagio di vario genere. Entusiasti tutti gli operatori del centro che dopo aver lavorato dieci anni senza una sede fissa possono ora operare in un locale adeguato. La neuropsichiatria infantile è una branca specialistica della medicina che si occupa dello sviluppo neuropsichico e dei suoi disturbi, neurologici e psichici, nell’età fra zero e diciotto anni. A seconda dei casi, l'attività del neuropsichiatra infantile si avvale della collaborazione di diverse figure professionali esperte in età evolutiva, come lo psicologo, il terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, il logopedista, l'educatore, l'assistente sociale, l'infermiere e altri. Abbiamo intervistato la direttrice del Centro Piera Stilo, per capire il ruolo di questo tipo di attività sul nostro territorio. CATANZARO — «E’ molto grave il

fatto che ancora il Comune non abbia assolto impegno assunto, non avendo provveduto alla pavimentazione dell’arrea dell’ampliamento del cimitero di via Paglia» così si esprime Lorenzo Passafaro, presidente del Comitato cittadino "pro ampliamento cimitero di via Paglia” che ha chiamato in mora il Comune di Catanzaro. «I concessionari - continua - che avevano pagato un onere abbastanza rilevante, sin dal dicembre del 200 e che avevano impinguito le casse dell’erario del Comune di 3 milioni e 450 mila euro, comprensivi di sanzioni ammini-

La firma della convenzione e a lato l’assessore Ventura mentre ne spiega il contenuto

punto tutto dovrà essere deciso con gli altri comuni. Ovviamente la maggior parte delle aziende sono nel capoluogo e dunque molti fondi saranno utilizzati per la città. Ancora non si sa bene come organizzeremo al nascita di questi luoghi importanti per mamme e bambini in quanto dobbiamo attendere la riunione con i sindaci». Si tratta dunque di un passo importante visto che la nostra regione è in ritardo rispetto alle altre anche da questo punto di vista. Basta pensare che in Emilia Romagna, ad esempio, gli asili nido aziendali esistono da 30 anni per facilitare l'accesso al mondo del lavoro da parte delle donne. «Probabilmente - prosegue Ventura - il Comune avrà inizialmente un ruolo importante. Spesso

l'attenzione da parte delle aziende per le mamma e i bambini non è alta e dunque saremo noi ad informarle e a metterle in contatto con gli asili che dimostreranno di avere determinate caratteristiche. Alcune metteranno a disposizione anche i locali. Le situazioni saranno molteplici. Sarà utile dunque che gli asili che già esistono diano la loro disponibilità a diventare anche aziendali. In generale dovrebbe essere la stessa azienda ad interessarsi, a contattare un asilo e a firmare l'accordo, qui poi dovrebbe intervenire l'assessorato. Ma visto che la situazione è per la Calabria nuova allora noi interverremo sin dalle prime battute. Esempio importante è quello che sta accadendo all'Università dove già le donne che lavorano

sono tante e giovani e dunque un luogo dove ospitare i bambini è davvero necessario». All'incontro erano presenti alcuni titolari degli asili privati della città. In pratica con la convenzione che ieri hanno firmato la retta dei bambini delle fasce meno abbienti sarà in parte o interamente pagata dal Comune e dalla Regione. «Ma si tratta di soli 150 euro - hanno lamentato alcuni-. Una cifra che copre circa la metà della spesa reale». L'assessore che per il momento «gli asili devono andare incontro alle famiglie. Si tratta di un servizio sociale. Inoltre determinati tipologie di attività dovrebbero andare incontro a chi si trova in situazioni economiche difficili. Ora il nostro compito è quello di organizzare una politica degli asili nido per abituare le famiglie a mandare i figli in questi luoghi di socializzazione. Spesso c'è diffidenza

CATANZARO E’ stato inaugurato ieri a Cavita il distretto numero 1 diretto dalla dotteressa Stilo

Il Centro di neuropsichiatrica infantile Che tipo di attività svolgete? «Da dieci anni siamo impegnati a prevenire disturbi di ogni genere e a curare le patologie di tipo neuropsichiatrico che si manifestano nei bambini da o a 18 anni. E' ovvio che spesso abbiamo anche pazienti che superano la maggiore età perché magari hanno iniziato in età infantile un percorso con noi». Dove svolgevate prima il vostro lavoro? «In sedi diverse non idonee. Ora siamo felici di poter accogliere i pazienti in un luogo adeguato alle loro esigenze». Che tipo di pazienti sono quelli che si rivolgono al centro? «Molti sono i diversamente abili e gli autistici. Altri sono ragazzi o bambini che hanno subito maltrattamenti o abusi. Poi c'è anche chi si torva ad affrontare i disagi della vita con estrema difficoltà. Il nostro compito è supportarli e aiutarli».

Il taglio del nastro

Quali sono dunque i passaggi principali per il vostro lavoro? «Prima di tutto svolgiamo una attività di visita e inquadramento diagnostico. Dopo si passa all'approfondimento neuropsici-

cologico. La fase cruciale è quella della presa in carico alla quale segue quella riabilitativa». Si tratta di un servizio di tipo residenziale? «No, anche se nella Provincia c'è

CATANZARO Lorenzo Passafaro si fa portavoce dei concessionari del cimitero di via Paglia

«Si provveda alla pavimentazione» strative discutibili, oggi aspettano che venga completata l’urbanizzazione, con la pavimentazione. Il Comune aveva modificato il piano quotato dell’area ampliamento, facendo costruire al concessionario il piano della struttura della cappella di 15 cm, proprio per la pavimentazione. Ed il Comune. all’atto della stipula del contratto di concessione, si era obbligato di provvedere assieme agli altri

«Le stradette sono su un terreno scosceso, piene di buche e non permettono di fare defluire le acque»

servizi, per l’urbanizzazione, alla pavimentazione, dopo la chiusura dei cantieri presenti nell’area, per la costruzione delle cappelle. I cantieri - continua - già da diversi mesi sono stati chiusi e molti solleciti e contatti con amministratori e dirigenti di competenza, anche con sottoscrizione del 22 gennaio 2007, incontro col vice sindaco, A. Tassone, ma ancora il Comune è in mora. Mi rivolgo adesso - di-

per motivi culturali». «Ma l'atteggiamento sta cambiando - ha sottolineato una delle proprietarie degli asili nido - e i genitori riconoscono ora la funzione che l'asilo ha nella crescita dei bambini. L'unico elemento da sottolineare è che a Regione pare rimborsi alle mamme, con un reddito fino a 40mila euro, il costo mensile delle baby sitter. Allora non capisco perché agli asili sia stata riconosciuta una quota così esigua e solo per coloro che non superano i 12mila euro». Pronta la risposta di Ventura che ha incoraggiato tutti a proseguire «l'impegno a favore dei meno abbienti sino a quando i fondi non aumenteranno. E ciò - ha concluso - potrebbe avvenire già il prossimo anno». Al termine della conferenza sono state firmate le convenzioni. Carmela Mirarchi

il centro di Soverato che è anche di tipo residenziale. Importante ruolo svolge anche quello di Lido». Da 10 anni lei opera in questo ambito nella città di Catanzaro. La patologia colpisce sempre un maggior numero di persone? «Purtroppo si. Il disagio minorile è in aumento. Tanti i problemi che lo provocano. Ad esempio le sostanze stupefacenti. A farne uso ora anche molti adolescenti a cui spesso queste provocano psicosi. Da sottolineare che le patologia tendono ad anticiparsi» Ne sentiamo parlare tanto. Il disagio minorile è diventato uno dei mali del mondo. Ma in Calabria il problema è sentito? «In verità è sottovalutato. C'è coscienza, se ne parla ma in pratica si fa poco. Siamo, a livello di strutture, al di sotto del piano nazionale. In verità la sensibilità sta crescendo e la nascita di questo distretto ne è segno. Ma non basta. Si deve fare di più per aiutare i bambini e gli adolescenti in difficoltà». Carm. Mir.

ce ancora Lorenzo Passafaro, che si è interessato come promotore della realizzazione dell’ampliamento del nuovo cimitero da oltre due anni - al Dirigente della gestione del territorio, architetto Carolina Ritrovato, perché intervenga e solleciti la realizzazione di questa opera che riveste carattere d i urgenza per evitare danni e pericoli sia a i concessionari che a chi va a visitare i propri defunti. Le stradette del cimitero sono su un terreno scosceso, piene di buche e non permettono di fare defluire le acque piovane in un impianto malfatto. Non solo, ma provocano umidità alle stesse cappelle».


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il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 23

CALABRIA CATANZARO Sergio Costanzo sottolinea le “dimenticanze” del consigliere circoscrizionale

«Nisticò riconosca i meriti degli altri» Sergio Costanzo

CATANZARO — «E ‘ mia intenzione di fare pubblicamente i complimenti al consigliere circoscrizionale Lanfranco Nisticò per le sue, fra le tantissime ed indubbie capacità, quella di riportare con “puntualità svizzera”

quanto sul suo quartiere viene effettuato riguardante manutenzioni, pulizie e quant’altro “si muove” in quella zona della città» scrive in una nota Sergio Costanzo. «Notevole - prosegue - e preciso è il suo “riportare”, at-

traverso la stampa, lo stato giornaliero delle opere eseguite e le dettagliate notizie riguardanti, finanche, le tecniche usate per l’esecuzione delle stesse. Unica “nota stonata” a mio parere che a volte in tali “reportage” l’a-

mico Nisticò dimentica che, oltre al suo quotidiano impegno, l’esecuzione di determinati interventi, vedi quelli riportati nella nota di sabato scorso, hanno potuto contare dell’apporto del diligente presidente Grillo della “Catanzaro Servizi” che risulta essersi fatto promotore presso l’Anas (proprietaria dell’area) affinché detti lavori di riqualificazione fossero portati a compimento. Grazie quindi non solo al Nisticò ma al Presidente Grillo ed al Dirigente Anas».

CATANZARO L’assessore comunale Marcucci sottolinea che «il rischio di sforamento del Patto di stabilità non è legato alle spese della Notte piccante o del Giro d’Italia»

«Tutta colpa delle scelte passate» «Se il Governo continuerà con i tagli spacciati per riforme scenderà per tutti il livello dei servizi» CATANZARO — «Il bilancio di

previsione 2008, il Giro d’Italia e la “Notte piccante” non hanno nulla a che vedere con i rischi di sforamento del “patto di stabilità” da parte del Comune di Catanzaro» si legge in una nota dell’assessore al bilancio Giuseppe Marcucci. «Tale eventualità dipende - prosegue -, invece, dal fatto che quest’anno le casse comunali hanno dovuto far fronte a uscite per circa 4 milioni di euro determinate da decisioni della Autorità Giudiziaria per contenziosi che risalgono a scelte amministrative dei decenni passati. Altre sentenze, per circa 1,4 milioni di euro sono state già emesse e i relativi CATANZARO — Uno spettacolo che

sa di steppe e di retrobotteghe, di strade e sinagoghe: così Moni Ovadia definisce il suo "Cabaret yiddish", che ha inaugurato al Politeama la sezione spettacoli del festival di Antropologia, una piece che alterna musica, canti, storielle, aneddoti, citazioni, il tutto intriso da battute di quell'umorismo che mette in crisi e smaschera il pregiudizio, la certezza, l'ideologia. Ma la curiosità di questa messa in scena sta nel fatto di essere interamente dedicata a quella parte di cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer (la musica tradizionale degli Ebrei dell'Est europeo a partire dal XVI secolo) la colonna sonora. Accompagnato da quattro bravissimi strumentisti, Moni Ovadia ammali lo spettatore con l'intensità e l'intelligenza della sua affabulazione, irresistibilmente divertente. «Ho scelto di dimenticare la filologia per percorrere un'altra possibilitàCATANZARO — Lunedì pomeriggio negli uffici dell’Assessore alla mobilità, si è svolto un incontro tra il Comitato di Quartiere Rione Samà e l’Amministrazione Comunale, rappresentata dall’assessore Roberto Talarico. Argomento centrale la viabilità, anche se non sono mancanti spunti di confronto su altre tematiche inerenti lo sviluppo del quartiere. «La mobilità rappresenta un forte elemento di sofferenza per tutti i cittadini abitanti nel quartiere - afferma Francesco Vallone Presidente del Comitato - ed assume aspetti particolarmente preoccupanti per gli abitanti del quartiere rione Samà; le normali attività quotidiane sono condizionate dall’assenza di spazi per la sosta delle auto in prossimità delle scuole e dalla mancanza di efficacia dei divieti di transito al traffico pesante per colpa dei quali ogni persona spreca porzioni significative della propria giornata. Ad aumentare tali criticità si aggiunge la prossima apertura del centro commerciale Romani che inciderà notevolmente sulla già difficile situazione della via-

pagamenti sono attualmente solo sospesi. Queste uscite, ovviamente non prevedibili, soprattutto per la loro entità ( mai in passato i “debiti fuori bilancio” avevano superato l’ammontare di un milione l’anno..), sono maturate a ridosso della conclusione dell’anno finanziario in corso, rendendo difficile qualunque manovra di rientro e hanno responsabilità politiche che certamente non appartengono all’Amministrazione in carica. Per quanto riguarda quelle che vengono presentate come “spese pazze” è appena il caso di ricordare che le strade asfaltate in occasione del Giro d’Italia non hanno rappresentato in alcun

modo un aggravio di spesa per il Comune: le somme relative, circa 1,1 milioni di euro, sono state reperite utilizzando i proventi degli oneri di urbanizzazione, comunque destinati a quella tipologia di lavori pubblici. Per quanto riguarda, poi, la “notte piccante” essa ha pesato sul bilancio comunale per cifre ridotte, nell’ordine di 150 mila euro (molte spese sono state sostenute da sponsor privati e istituzionali che hanno voluto sostenere la manifestazione e vedere il proprio nome associato ad essa. Questi due eventi hanno avuto una ricaduta in termini di identità cittadina, di promozione turistica e di spinta economica

che noi giudichiamo importanti e superiori agli stessi sforzi organizzativi sostenuti. Infine, occorre precisare che le sanzioni previste per il mancato rispetto del patto di stabilità non è più contemplata l’aumento dell’addizionale comunale all’Irpef. È appena il caso di ricordare che nei tre bilanci approvati, l’Amministrazione Olivo, non ha previsto nessun aumento, né tributario né tariffario: Tarsu, Tosap, Tassa pubblicità, Addizionale Irpef, acqua, non hanno subìto nessun aumento - a differenza di quanto accaduto in quasi tutti i comuni d’Italia - e addirittura, prima della sua abolizione, aveva autonoma-

mente ridotto l’Ici sulla prima casa. Sono anni, ormai, che le esigenze di risanamento della finanza pubblica vengono scaricate per intero sui bilanci dei comuni cui non solo vengono drasticamente ridotti i trasferimenti statali ma, addirittura, si impedisce di utilizzare le risorse proprie. Se - conclude -, magari giustificate dalla grave crisi finanziaria mondiale, il Governo dovesse continuare in questa politica fatta di ristrettezze e di tagli spacciati per riforme, verrà messo pesantemente in discussione il livello dei servizi che i comuni, e fra essi quello di Catanzaro, saranno in grado di garantire ai propri cittadini».

CATANZARO Al Politeama l’opera di Moni Ovadia fatta di danza musica e citazioni

Festival dell’antropologia, in scena Cabaret yiddish ribadisce l'artista- proclamando che questa musica trascende le sue coordinate spazio-temporali, una musica che si genera laddove la distanza fra cielo e terra ha la consistenza di una sottile membrana che vibrando suggerisce che forse siamo stati messi qui per qualcos'altro. L'umorismo è costitutivo dell'identità ebraica. È un umorismo particolare, autodelatorio, vertiginoso, lancia un bagliore paradossale sulle contraddizioni della vita ed è an-

che una chiave salvifica, di liberazione dal pregiudizio, dalla stupidità, dalla ferocia del mondo. La storiella ebraica rompe quella perversa dialettica vittima-carnefice, aggressore-aggredito, con un geniale spostamento su un piano terzo. Non risponde all'aggressore, ma finge di accogliere la sua argomentazione per poi trasformarla in qualcosa di inatteso che provoca il riso. Attraverso i miei spettacoli parlo degli ebrei, certo, ma anche di

tutti gli uomini, perché lo sguardo ebraico è centrale nella cultura dell'umanità dal momento che tre quarti di essa, ovvero le tre religioni monoteistiche-conclude -, nascono da lì, cioè dalla riflessione ombelicale di un gruppo di tribù». Uno spettacolo bellissimo che sa di steppe e di retrobotteghe, di strade e sinagoghe: "Cabaret yiddish" ha inaugurato così la sezione spettacoli del festival di Antropologia, una piece che alterna musica, can-

CATANZARO L’assessore Talarico ha incontrato il Comitato di quartiere per discutere sulla mobilità nella zona

Incontro sulla viabilità nel rione Samà bilità». Il Comitato ha posto queste problematiche al centro della propria azione e, pur considerando i limiti oggettivi costituiti dal tessuto urbanistico esistente e dalle disponibilità di bilancio dell’amministrazione, ha avanzato diverse proposte al fine di favorire e consentire una migliore mobilità. Innanzitutto è stata evidenziata la necessità di realizzare due zone parcheggio una nei pressi della scuola elementare, utilizzando un terreno comunale, ed un’altra usufruendo, quando ciò sarà possibile, dell’ex deposito di Trenitalia. E’ stato richiesto il rifacimento della segnaletica orizzontale ed il ripristino del divieto di accesso ai mezzi pesanti in via della stazione. In ultimo si è ribadita la necessità, come previsto dalla carta europea dei diritti del pedone, di ripristinare il marciapiede per i pedoni in transito su via della stazione che quotidia-

Roberto Talarico

«Ad aumentare la criticità è il centro commerciale»

namente rischiano l’incolumità personale». L’assessore Talarico ha confermato la disponibilità dell’amministrazione Comunale di intervenire immediatamente «per il rifacimento della segnaletica e per il ripristino del divieto di accesso per i mezzi pesanti e si è impegnato a confrontarsi con gli altri uffici comunali per ciò che riguarda la possibilità di realizzare il parcheggio accanto alla scuola elementare e per il ripristino del marciapiede su via della Stazione». In conclusione il Comitato ha espresso soddisfazione per l’incontro con l’Assessore. «Questo incontro ha dichiarato il presidente Francesco Vallone -, rappresenta un importante punto di partenza per il mio quartiere, che da parecchi anni abbandonato da chi doveva rappresentate gli interessi dello stesso, chiede oggi più visibilità ai propri amministratori. Abbiamo deciso di costitui-

Moni Ovadia

ti, storielle, aneddoti, citazioni, il tutto intriso da battute di quell'umorismo che mette in crisi e smaschera il pregiudizio, la certezza, l'ideologia. Per ogni altra infowww. festivalantropologia. com re questo comitato non per essere considerati un bacino di elettori da patteggiare nelle beghe di partito ma essere espressione delle esigenze della comunità per proporre contributi proattivi agli amministratori. Con questo incontro abbiamo avuto la conferma che l’amministrazione voglia seguire propria tale strategia partecipata». Dunque incontro importante negli uffici dell’Assessore alla mobilità i n quanto ha avuto al centro un argomento centrale quale la viabilità. Fondamentali anche gli spunti di confronto su altre tematiche inerenti lo sviluppo del quartiere Samà.

Acqua, disagi Oggi dalle ore 8 e fino al termine dei lavori, mancherà l’acqua nella zona di Gagliano. Lo ha reso noto l’ufficio acquedotti di palazzo de Nobili spiegando che la sospensione del servizio è legata all’intervento di pulizia che gli addetti del Comune devono effettuare alle vasche dei serbatoi: Pietrosa alto e Pietrosa basso. Il problema sarà, quindi, avvertito dalle utenze di: via per Gimigliano, via Lenza, Pietrosa alta e Pietrosa bassa.


24 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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CALABRIA CATANZARO L’on. Chiarella riflette sul fatto di cronaca che ha interessato il Galluppi e dichiara di sostenere l’iniziativa di Cimino

«Migliorare la vigilanza esterna alle scuole» «L’obiettivo è la realizzazione di un’alleanza tra famiglie, studenti, operatori scolastici e istituzioni» CATANZARO — «I fatti di cronaca

che hanno interessato il Liceo Classico “Galluppi” di Catanzaro, negli ultimi giorni, dalla trasgressione delle comuni regole di convivenza sociale, agli episodi più gravi di vendita libera di sostanze stupefacenti, nonché all’incentivo del consumo di alcolici, devono determinare l’opportunità d’integrare e migliorare la vigilanza esterna delle scuole da parte delle forze dell’ordine, così come, giustamente, richiesto a gran voce dal Preside dello stesso istituto Armando Vitale e dal consigliere comunale Franco Cimino, che ha chiesto ufficialmente una conferenza urgente dei servizi per analizzare quanto è emerso in questi giorni negli amCATANZARO — Il Dott. Giuseppe Raio-

la, Past President della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza, da pochi giorni è il nuovo coordinatore internazionale del “Magam” acronimo di Mediterranean and Middle East Action Group of Adolescence Medicine, società medica nata sette anni fa a Ferrara. Composta da adolescentologi di tutto il bacino del mediterraneo, opera per una divulgazione di teoria e pratica nello studio delle patologie adolescenziali tipiche proprie del mediterraneo e non solo. I paesi che ne fanno parte sono: Cipro, Egitto, Grecia, Iran, Israele, Italia, Giordania, Qatar, Arabia Saudita, Spagna e Turchia. Esistono, inoltre, altri stati hanno egualmente stabilito dei rapCATANZARO — «Domenica 26 ottobre 2008, si è svolta a Catanzaro la convention dei Popolari Europei. Fra gli aderenti al soggetto politico, apprendo dalla stampa, c'è il Consigliere Regionale Sergio Abramo. Non mi soffermo sulla scelta che egli ha fatto. Oramai si è abituati alle notizie di esponenti politici che lasciano un partito e passano a un altro. Ma intervengo su un passaggio, riportato dalla stampa, del Suo intervento. Dice Abramo, in qualità di ex Sindaco di Catanzaro, di essere "stanco di veder soffrire la mia città"» si legge in una nota dell’assessore Ventura. «Nella qualità di amministratore - prosegue - da due anni, nella Giunta Comunale del Sindaco Olivo, dichiaro anch'io, di essere stanco di veder soffrire la mia città. Da molti anni Catanzaro è in continua sofferenza. L'Amministrazione Abramo, durata circa dieci anni, ha contribuito, e non poco, a rendere sofferente la città. L'Amministrazione di Centro-Destra, infatti, ci ha lasciato una città in ginocchio. Non una sola questione fondamentale, strategica, come si sol dire, è stata risolta da Abramo, anzi, neanche avviata a soluzione. Abramo ha vissuto, in gran parte, di luce riflessa. Le opere che si sono completate durante l'Amministrazione di Centro-Destra, sono merito delle precedenti Amministrazioni (soprattutto quelle di Furriolo e del compianto Gualtieri). Il Politeama, il San Giovanni, e altro, voglio ricordare, hanno ricevuto molti miliardi della vecchia lira, dall'allora Presidente della Regione, oggi Sindaco della città, On. Rosario Olivo. Il completamento del Politeama è merito del Governo Prodi, che per portarlo a compimento, ha commissariato la realizzazione dell'opera. Cioè ha esautorato il Comune. Abramo non ha avuto alcuna idea di città. Lo stesso Piano Regolatore, che, peraltro, oggi la nuova Amministrazione dovrà rivedere, è avente voluto dalla Regione che, costretta dall'insipienza dell'Amministrazione Comunale, ha affidato gli adempimenti amministrativi all'opera di commissari ad acta. L'Amministrazione Abramo, an-

bienti adiacenti alle scuole cittadine» si legge in una nota dell’On. le Egidio Chiarella. «La scuola - prosegue-, infatti, quale luogo di crescita civile e culturale della persona, rappresenta, insieme alla famiglia, la risorsa più idonea ad arginare il rischio del dilagare di un fenomeno di caduta progressiva sia della cultura dell’osservanza delle regole sia della consapevolezza che la libertà personale si realizza nel rispetto degli altrui diritti e nell’adempimento dei propri doveri. Il compito della scuola, pertanto, è quello di far acquisire non solo competenze, ma anche valori da trasmettere per formare cittadini che abbiano senso di identità, appartenenza e responsabilità. Al

raggiungimento di tale obiettivo è chiamata tutta la società civile, per consentire alle singole istituzioni scolastiche di programmare e condividere con gli studenti, con le famiglie, con le altre componenti scolastiche e le istituzioni del territorio, il percorso educativo da seguire per la crescita umana e civile dei nostri giovani. Ed infatti l’obiettivo principale non deve ridursi alla previsione di sanzioni più rigide e più adeguate a rispondere a

Egidio Chiarella

«Non si approfitti della protesta per ripetere atti gravi»

CATANZARO De Sanctis ha nominato il calabrese alla guida di un organo che si occupa di adolescenti

Giuseppe Raiola a capo del Magam porti di collaborazione per lo studio, la cura e la prevenzione di patologie tipiche dell’adolescenza: Argentina, India, Portogallo, Svizzera e Usa. Il coordinatore uscente, prof. Vincenzo De Sanctis, dopo aver individuato in Raiola il suo degno erede, ha reso noti i nomi delle altre cariche direttive: vice coordinatore è stato nominato il Oa El-Kholy; tesoriere il prof. At Soliman, Department of pediatrics-Div. Ped Endocrinology - Haman Medical Center (Doha-Qatar), mentre la cari-

ca di segretario è stata affidata alla dr. ssa Bernadette Fiscina (New York Center Dep of Health-Bureau of School Health - Stati Uniti). «Tengo a precisare -ha sottolineato il coordinatore uscente - che la carica di coordinatore è quella di presidente. Per ragioni culturali è stata scelta questa dicitura perché abbiamo scoperto, durante i lavori di preparazione, che in Egitto la carica di presidente si intende per la vita (presidente is for life). In tal modo rispettiamo, senza equivoci,

la durata del mandato che, per statuto, è di tre anni». Il nuovo coordinatore internazionale “Magam” Raiola, nell’esprimere grande soddisfazione per questo nuovo incarico, ha sottolineato l’evidente rilevanza internazionale della Magam. «Spero - ha affermato - di esserne all’altezza e rappresentare degnamente il lavoro fatto in questi anni dal mio predecessore, dott. De Sanctis. Certamente questa è una sfida che mi entusiasma, ma la ritengo anche una ricompensa che i

fatti di gravità eccezionale quanto, piuttosto, deve tendere alla realizzazione di un’alleanza educativa tra famiglie, studenti, operatori scolastici e istituzioni, dove le parti assumano impegni e responsabilità e possano condividere regole e percorsi di crescita degli studenti. Mi auguro - conclude - perciò che il momento delicato, vissuto in questi giorni dalla scuola, in merito al vivace dibattito, ma democratico, sui provvedimenti del Ministro Gelmini, non venga utilizzato da soggetti estranei all’azione educativa cittadina, per far ripetere, magari aggravandoli, episodi come quelli del Liceo “Galluppi” che, comunque, noi tutti combattiamo e respingiamo». colleghi hanno voluto accordarmi per avere lavorato bene nel corso degli anni di presidenza Sima e nell’ ambito della stessa Magam. Ritengo che questo progetto sia importante a livello internazionale, perché stimola gli intellettuali di popoli tra loro in conflitto, a sedersi ad un tavolo e fare progetti comuni per gli adolescenti. Il fine unico è il benessere, fisico psichico e sociale che solo la pace lo può garantire». Il dr. Raiola ha anche annunciato che nel maggio del 2009 sarà proprio la città di Catanzaro ad ospitare il congresso Magam. «Si tratterà - ha evidenziato di un evento che proietterà la nostra città ai più alti livelli internazionali». Mario Mirabello

CATANZARO L’assessore Ventura risponde alle accuse rivolte all’amministrazione Olivo da Sergio Abramo Confcommercio:

«Non c’è bisogno di demagogia»

il Prc strumentalizza la questione carovita

che in questo caso, è stata estromessa. Tale mortificazione politica e amministrativa, su una delle questioni fondamentali e strategiche per la città, in altri tempi avrebbe comportato le automatiche dimissioni del Sindaco. Ora elenco alcuni gravi problemi ereditati, ovviamente ve ne sono tanti altri che mi riservo in altre occasioni di riportare. 1) La pavimentazione di Corso Mazzini e la decisione di area pedonale, senza alcuna idea e tantomeno progetto di riorganizzazione del traffico. Ci ha posto grandi e gravi problemi. 2) L'assenza di parcheggi; l'impossibilità di fermare su apposite aree di servizio, esterne al centro, i circa cento autobus di linea, ha reso il traffico cittadino, già difficile, ulteriormente aggravato. 3) Il Corpo dei Vigili Urbani, è stato ereditato, con oltre sessanta unità in meno in organico. Cioè, inesistente. L'Amministrazione Abramo avrebbe potuto e dovuto procedere alle non derogabili assunzioni. 4) I commercianti della città, in particolare quelli di Corso Mazzini, sono stati abbandonati a se stessi. Ora l'Amministrazione Olivo, fra tante difficoltà, è impegnata a sostenere le attività economiche del centro storico. 5) Il riappalto del servizio dei rifiuti solidi urbani, ha visto impegnato, con una gara Europea, la nuova Amministrazione Comunale. Catanzaro, ricordo, che subito dopo l'insediamento del Sindaco Olivo, ha dovuto affrontare l'emergenza rifiuti. 6) I quartieri di periferia sono stati trovati nel più completo abbandono. Basta pensare ai guasti gravi, che tanti anni di disattenzione, hanno determinato in località quali Viale Isonzo, Pistoia e Aranceto. Posso dire - continua -, senza ombra di smentita, che non c'è questione importante della città che è stata affrontata e risolta, neanche avviata, dalle Giunte Abramo. Penso, ad esempio, che anche la squadra di cal-

CATANZARO — «L’iniziativa del Partito di Rifondazione Comunista svoltasi sabato scorso appare demagogica e strumentale più che una reale azione di sensibilizzazione all’evidente problema del carovita» si legge in una nota di Aispan Confcommericio. «In realtà - prosegue -infatti la manifestazione di Sacco e Commodari più che una “ boccata di ossigeno ” rappresenta fumo negli occhi dei consumatori nonché un facile strumento di raccolta di consensi di massa. La provocazione è tanto evidente quanto sterile in efficacia ed in contenuti; verrebbe da chiedersi infatti: che provenienza può avere del pane venduto al prezzo di 1 euro al chilo? Da un’azienda di panificazione regolarmente iscritta al registro della Cciaa? Improbabile! Da un’azienda che affronta pressione fiscale e contributiva regolarmente? Molto difficile! Da un’azienda di panificazione chenegliultimisedicimesihasubìtorincari dei costi di gestione, manutenzione impianti, salari e stipendi oltre al comprovato incremento dei costi delle materie prime e di approvvigionamento? Questo sicuramente impossibile. Sono sufficienti quindi solo queste poche e semplici riflessioni per comprendere come l’iniziativa altro non è che una manifestazione politica - demagogica. Non se ne ricorda una simile, per esempio, di fronte ai distributori di benzina, agli istituti di credito o di fronte ai supermercati. La lezione di “ Pane e Politica ” probabilmente l’ ha dimenticata chi fa politica, non chi fa pane! Nonostante tutto la nostra categoria - conclude - resta pronta a partecipare al tavolo proposto da Rifondazione Comunista per aiutare i consumatori ad affrontare il carovita, anche se, ormai, tale proposta appare tardiva rispetto all’iniziativa svoltasi sabato scorso: se solo fossimo stati interpellati avremmo aderito in tanti e col piacere di donare il frutto dei nostri sacrifici».

Nicola Ventura

cio era stata abbandonata a se stessa. L'intervento tempestivo, appena insediato, del Sindaco Olivo, ha consentito di restituire il calcio a Catanzaro. E' di questi ultimi mesi l'importante impegno dell'Amministrazione Comunale, volto a recuperare l'utilizzo dello stadio. Se non ci fosse stato, la città sarebbe sparita dalla scena calcistica. Non è giusto, assolutamente, tentare di scaricare nove anni di non amministrazione della città (1997/2006), sulla nuova Amministrazione di Centro-Sinistra. Catanzaro ha pagato un prezzo alto, alla politica improvvisata. Oggi è necessario, per come sta facendo l'Amministrazione Olivo, percorrere le vie di un grande progetto di rilancio del Capoluogo di Regione. I cittadini sanno quante iniziative e di che qualità, nei diversi settori, sono state avviate o realizzate. Certo per la situazione trovata, è un lavoro che richiede tempo, d'altronde ad Abramo sono stati concessi circa dieci anni di lavoro indisturbato. La stessa opposizione si è sempre collocata, pur nella fermezza della diver-

sità di posizione, in modo costruttivo. Oggi, purtroppo, un'opposizione becera, invece di guardare agli interessi della città, pensa, costi quel che costi, come far fuori l'Amministrazione in carica. Un grande progetto per Catanzaro, per come vuole Olivo, deve vedere insieme le forze produttive, economiche, del terziario, del lavoro e dei giovani. Una grande unità della città è necessaria. Il Centro-Sinistra pone sempre al primo posto gli interessi della città, a differenza del Centro-Destra, impegnato solo a denigrare l'attività di chi oggi governa Catanzaro. Penso all'attenzione che i Governi di Prodi e di D'Alema hanno avuto per la città, anche, quando era governata dalla destra. Lo stesso On. Rosario Olivo, qualche anno fa, nella qualità di Sottosegretario, ha continuato a pensare alla sua città. Ad esempio, penso all'impegno per l'insediamento della Biozenit (previsti circa 1000 posti di lavoro), ridotti oramai a meno di duecento. La verità è che le Amministrazioni Abramo, privi d'idee e progetti per la città, hanno navigato "a vista". Tra gli esempi più clamorosi sono da citare la vicenda del nuovo ospedale e quella della locazione della Cittadella Regionale. Un caso a parte, a prova dell'improvvisazione, è avere speso seimilioni di euro per la stazione di Catanzaro Sala, per poi chiuderla per quella nuova di Germaneto. Ora - conclude -, con il progetto dell'attuale Amministrazione, la stazione e l'area potranno essere recuperata, attraverso la realizzazione della Metropolitana di Superficie. Sono certo che la città non ha bisogno di demagogia o frasi a effetto, ma del lavoro della buona Amministrazione Olivo, e del tempo necessario per realizzare quello che prima e in tanti anni non è stato realizzato. Il Centro-Sinistra ha il compito di risolvere i problemi ereditati».


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il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 25

CALABRIA CATANZARO Ad agosto il sodalizio ed oggi il via alle attività per migliorare la qualità della vita del rione più vicino al centro storico

Nasce l’associazione “Quartiere Siano” I cittadini hanno accolto bene l’iniziativa e vi stanno aderendo in grande numero CATANZARO — E’ nata l’associazio-

ne “Quartiere Siano” il cui scopo è svolgere attività che portino a migliorare la qualità della vita della comunità che vive nel quartiere più vicino al centro storico di Catanzaro, Siano appunto. L’iniziativa è partita già nel mese di agosto con la formalizzazione della costituzione del sodalizio davanti al notaio, ma ora per l’associazione inizia la fase operativa con una programmazione che possa avere risvolti positivi immediati sotto il profilo sociale e culturale per gli abitanti dell’importante rione. Il sodalizio prende forma grazie all’impegno di un gruppo di amici legati fortemente al quartiere in cui vivono e che vorrebbero migliorare le condizioni di vita all’interno di esso attraverso il confronto e il coinvolgimento della comunità e instaurando un rapporto produttivo con le istituzioni. Sono Antonio Mancuso, che ricopre la carica di presidente dell’associazione “Quartiere Siano”; Sa-

Il sodalizio è nato dall’impegno di un gruppo di amici

verio Pavone, vicepresidente; Raffaele Olivadoti, segretario; Alfredo Morello, Bruno Radò, Gennaro Mellea, Andreana Canino che ricoprono la carica di consigliere; sono giovani e meno giovani che hanno

voluto creare questa realtà sociale senza scopi di lucro ma solo per finalità che possano migliorare la qualità della vita nel quartiere. Hanno così realizzato un luogo di incontro e di discussione, un punto di riferimento per dare voce ad una intera comunità e sollevare le questioni o le problematiche che il quartiere ha per coinvolgere le autorità competenti a risolverle. Ma l’Associazione “Quartiere Siano” intende anche organizzare manifestazioni legate alle principali festività, momenti di confronto e discussione su alcune tematiche sociali, realizzare manifestazioni ludiche, artistiche e culturali. E presto attiverà anche un sito internet per permettere di conoscere meglio la storia di Siano e le sue peculiarità e le attività associative. La partenza per il sodalizio è stato un successo, la popolazione di Siano infatti ha dato una importante risposta in termini di presenze e le adesioni al “Quartiere Siano” con-

tinuano ad aumentare giorno dopo giorno. I promotori dell’iniziativa hanno colto un momento particolare del quartiere di Siano di Catanzaro e sono riusciti a catalizzare l’attenzione dei suoi abitanti che rivendicano maggiore attenzione da parte delle istituzioni nei confronti del popoloso rione. Quelli del “Quartiere Siano” promettono di mettercela tutta per perseguire le finalità del sodalizio perseguendo interventi per valorizzare e promuovere il quartiere, le sue tradizioni e la sua storia. Per tutto questo l’associazione si rivolge a tutta la popolazione di Siano affinché collabori e contribuisca per fare diventare il quartiere un luogo accogliente, un centro di aggregazione e di confronto sociale. Chi volesse aderire al progetto del “Quartiere Siano” può contattare direttamente il presidente del sodalizio al numero 338 2067190. Vitaliano Marino

«Plauso ai vigili che hanno tolto il cartello»

Catanzaro, malessere psicologico i genitori denunciano la scuola

CATANZARO — «La presente per ringraziare il Ten. Franco Basile dei Vigili Urbani di Catanzaro, il quale ha evitato che si concretizzasse l’ennesimo sconcio sul territorio del quartiere Lido (questa volta nella zona “Porto”)» si legge in una nota di Edoardo Santilli del comitato“Via Caprera e dintorni”. «Il suo intervento -prosegue -, infatti, ha portato alla rimozione di un enorme cartellone pubblicitario, privo ovviamente di qualunque nulla osta circa la staticità, l’impatto ambientale e la sicurezza, che alcuni operai, approfittando dell’incipiente oscurità, stavano sistemando all’inizio del lungomare, in attuazione della norma, non ancora

Poiché siffatte iniziative pare che stiano prolificando sul territorio del capoluogo, sarebbe il caso che non solo le Istituzioni ma anche e soprattutto i cittadini vigilassero e segnalassero ogni cosa, come è stato fatto nella fattispecie con il coinvolgimento anche del consigliere comunale Eugenio Riccio. Ma del suo intervento non voglio parlare, per non titillare la suscettibilità di qualche suo collega: sapete com’è, i pescatori non sono ben visti da chi vive dormendo. E la Circoscrizione? Potrebbe essere l’ovvia domanda di qualcuno. “Interrogato il morto, non risponde” sarebbe l’altrettanto ancor più ovvia risposta di qualcun altro».

CATANZARO — Una denuncia-querela alla Procura di Catanzaro è stata presentata dalla madre di un bambino di 13 anni bocciato alla fine dello scorso anno scolastico. Secondo quanto riferito nella denuncia, Francesco (il nome è di fantasia), che frequentava la seconda media all'istituto Patari, a partire dal Natale 2007, ha cominciato ad accusare un profondo malessere psicologico che l'avrebbe portato anche a pensare al suicidio, tanto da dire, in più occasioni, che non sarebbe più tornato a casa. Un malessere, ha raccontato la madre, nato perché «si sentiva diverso in quanto, tra l'altro, accusato di episodi che avvenivano

CATANZARO Petrusinu interviene sulla questione sottolineando che «la Regione non pensa al capoluogo»

non può fare il partigiano dello Stretto!), registriamo una puerile irresponsabilità figlia di una frustrazione campanilistica che non riesce a rasserenare una volta per sempre gli animi. Quando una regione non riesce a far decollare il suo capoluogo a causa dei mille campanili e dei tanti sfregi che ad esso si apportano, il dispetto lo si fa all’intera collettività regionale. Fino a quando non sarà riconosciuto di fatto, oltre che sulla carta, il ruolo di Catanzaro, fino a quando la capitale calabrese non sarà pienamente resa operativa nelle sue funzioni, fino a quando si dovrà ricorrere ai Tribunali per chiedere di esercitare le proprie prerogative, la Calabria continuerà a rimanere ultima in Italia, forse ultima in Europa. Continuerà ad essere sbeffeggiata e umiliata. Dal giovane Scopelliti francamente ci saremmo aspettati di più, se non altro per un motivo generazionale che avrebbe dovuto distanziarlo da antiche e pessime logiche. Ma in Calabria, evidentemente, non cambia niente. Scontri e steccati probabilmente sono parte del nostro Dna. E così - conclude - la Calabria continuerà ad essere l’ultima in Europa, la regione che sa come farsi del male da sola, che preferisce non dare valore compiuto al suo capoluogo e continua a fargli dispetti senza comprendere che tutto questo indebolisce la regione al suo interno ed al suo esterno. La politica della irresponsabilità civile. E del sonno perenne della nostra deputazione».

CATANZARO Il comitato di via Caprera denuncia il problema che interessa molte aree della città

giurisprudenziale ma ormai consolidata in Italia, che recita: “ogni manufatto ancorato al terreno diventa inamovibile, essendo assolutamente irrilevante qualsiasi violazione di leggi in materia”.

«Sarebbe il caso che non solo le Istituzioni ma anche e soprattutto i cittadini vigilassero e segnalassero»

«Dogane a Reggio, atto irresponsabile» CATANZARO — «Dogane a Reggio:

esempio di irresponsabilità civile della politica e di una giustizia ad essa succube» si legge in uan nota dell’associazione Petrusinu. «A distanza di circa un mese - prosgeue - dalle notizie stampa riportanti la pronuncia del Consiglio di Stato che assegna a Reggio e non a Catanzaro la Direzione Regionale delle Dogane, e giusto per sottolineare l’assenza assoluta della deputazione catanzarese a differenza di quella reggina, interveniamo sulla vicenda perché non vorremmo che su questa scendesse il silenzio. Le dichiarazioni provenienti dalla politica reggina ci lasciano assai perplessi ed escludono la volontà di costituire un vero ordine istituzionale nella nostra Calabria. Qualcuno addirittura, esaltando la sentenza di Palazzo Spada, ha parlato di epilogo logico e coerente! In realtà chi giudicasse davvero le cose con logica e coerenza scoprirebbe che la pronuncia del Consiglio di Stato rappresenta non già l’esaltazione del diritto ma un tristissimo pericoloso accomodamento alle ragioni del più forte, dove per forte si intende l’ambiente politico attualmente più attrezzato. L’avvocato Alfredo Gualtieri, il legale del Comune di Catanzaro nella vertenza sulla localizzazione delle Dogane

che il Tar Lazio aveva assegnato a Catanzaro con una motivazione mirabile e, questa sì, davvero logica e coerente per il Paese, ha commentato la sentenza del Consiglio di Stato ipotizzando che ragioni “diverse” abbiano avuto il sopravvento su quelle del “diritto”. Traducendo il tutto, e come tutti sanno, quelle ragioni “diverse” risiedono e coincidono con la politica. E’ una constatazione tanto amara quanto veritiera, e non vi sono dubbi di sorta dal momento che assegnare a Reggio Calabria la direzione delle Dogane è un fatto anacronistico, scomodo, inutile, illogico, contraddittorio, antieconomico, illegittimo, non rispondente a nessun criterio, dicasi nessuno, nemmeno lontanamente immaginabile o attuato nelle altre regioni italiane. Perché allora la Calabria continua a vivere nell’anomalia? Perché la politica continua ad avallare ed influenzare scelte così illogiche e dannose che non consegneranno mai un ordine istituzionale anche alla Calabria al pari di quanto avviene negli altri territori del Paese? Si è letto in queste ultime settimane che il giovane sindaco di Reggio, Scopelliti, si sia esaltato con le sue spalle larghe che fanno ombra fino a Roma oscurando le scrivanie di Palazzo Campanella e che si bei del-

la pronuncia del Consiglio di Stato, in quanto ciò definirebbe la questione in modo inequivocabile. Peccato che Scopelliti non la pensasse nella stessa maniera rispetto al Consiglio di Stato quando, solo pochi anni fa, questo diede ragione al Comune di Catanzaro che legittimamente rivendicava un’altra direzione regionale, quella del Lavoro: all’epoca, per azzerare il dispositivo di Palazzo Spada ad essa sfavorevole, la politica reggina si attrezzò e con un colpo di bacchetta magica fece approvare nella Finanziaria un emendamento con cui si stabilì che tali uffici potevano essere ospitati anche nelle città sedi di Corte d’Appello e non solo nei capoluoghi regionali. E quindi anche allora si trovò il modo “politico” per umiliare Catanzaro e legittimare Reggio al di fuori di ogni canone del buon senso, del diritto, dell’ordine e del rispetto istituzionale. Scopelliti e la politica reggina alzano campanili, continuano a farlo con sistematicità, e riversano sull’intera Calabria un fastidioso fumo di pretese cavillose, inconsistenti ed anacronistiche. Nelle dichiarazioni di vittoria di Scopelliti, così come quelle di altri esponenti reggini (alcune di enorme gravità, come nel caso di Michelangelo Tripodi il quale, da assessore regionale,

nella scuola ma commessi da altri. Difatti, dopo i soliti rimproveri e mortificazioni che subiva Francesco, veniva identificato il vero responsabile». I genitori, assistiti dall'avvocato Michele Papaleo, hanno scritto all'Ufficio scolastico regionale e provinciale per chiedere al collegio dei docenti di rivedere la valutazione e sono ancora in attesa della decisione. Il bambino ha cambiato scuola e viene seguito dal servizio di neuropsichiatria infantile dell'Azienda sanitaria. Dunque dopo la bocciatura subita secondo i genitori “ingiustamente” il bambino sarebbe caduto in una garve crisi sinoa ad arrivare a pensare al suicidio.

Università Eco-oftalmologia Le nuove metodiche e le avanzate tecnologie attualmente disponibili per l’ecografia oculare sono al centro del primo corso teorico-pratico di eco-oftalmolgia che si sta svolgendo, e che proseguirà fino a domani presso l’Edificio delle Bioscienze del Campus universitario di Germaneto. Il corso suddiviso in una parte teorica all’Università di Catanzaro ed in una pratica, che si svolgerà nelle prossime settimane, è organizzato dalla Società Oftalmologica Universitaria. Tale Società raccoglie tutti gli oculisti universitari italiani ed ha come finalità statutaria quella di svolgere, in ambito nazionale ed internazionale, attività di informazione e divulgazione scientifica per garantire la qualità delle prestazioni oftalmologiche, nonché di intraprendere iniziative volte ad incrementare e favorire il necessario aggiornamento e la fondamentale formazione specialistica degli oculisti, al fine di adeguare le loro conoscenze alla costante evoluzione delle tecnologie e delle metodologie cliniche. «Il corso - ha detto il Professor Teresio Avitabile dell’Università di Catania e promotore di questo corso per la Società Oftalmologica Universitaria - ha l’obiettivo di introdurre l’ecografia oculare, formando gli oculisti a questa metodica».


26 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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CALABRIA CATANZARO Ieri assemblea degli studenti che hanno ribadito il loro “no” alla legge 133/08 e al Decreto 137 del settembre scorso

Partono le proteste anche all’Università Domani incontro per decidere le iniziative da intraprendere fino al 14 novembre CATANZARO — «Ieri con un po’ di ritardo rispetto al movimento nazionale, noi studenti Universitari dell’Università di Catanzaro hanno liberato un aula dal nozionismo e dal regolare svolgimento delle lezioni, per occuparci di qualcosa che secondo noi è più urgente» si legge in una nota degli studenti. «E’ stata un bella assemblea proseguono-, dove in trecento e passa studenti ci siamo confrontati con entusiasmo e determinazione, dando vita ad un momento di partecipazione importantissimo, considerata l’apatia che da sempre purtroppo ha caratterizzato gli studenti universitari di questa città. Ab-

biamo ribadito la nostra contrarietà al tentativo di demolire l’Università pubblica e di attaccare il diritto allo studio nelle sue fondamenta, attraverso la Legge 133/08 e il Decreto 137 del settembre scorso, punti d’arrivo delle politiche di mercificazione e aziendalizzazione del sapere, portate avanti sin dagli anni 90, indistintamente, da governi di centrosinistra e di centrodestra. In particolare è emersa la volontà degli studenti di lottare contro i tagli dei fondi all’Università Pubblica (1,5 miliardi di euro in quattro anni), il tentativo di trasformare le Università in fondazioni private con il con-

CATANZARO — «Oggi alle ore 10 al

CATANZARO Oggi parte lo stato di agitazione al Campus di Germaneto. Coinvolti di docenti e studenti

Campus di Germaneto si terrà l’assemblea d’Ateneo per discutere nel merito la legge 133/2008 e gli effetti sul sistema Universitario Pubblico. Come Flc-Cgil esprimiamo forte preoccupazione per i contenuti della Legge 133/2008 e per gli effetti drammatici che questa avrà sull’Università Pubblica ed in particolare sulle giovani Università come quella di Catanzaro» si legge in una nota di Paolo Romano Coordinatore Flc-Cgil dell’Università di Catanzaro. «L’opinione pubblica prosegue - deve sapere che il taglio dei finanziamenti, il blocco del turn over, gli espliciti intenti di privatizzazione, l’attacco ai diritti degli studenti, dei docenti e del personale tecnico ammini-

lo uniti avremo la forza necessaria per opporci concretamente a questo nefasto progetto. L’Assemblea è nata oggi e continuerà ad agire autorganizzandosi, in modo orizzontale e partecipato, senza deleghe e sganciata da ogni logica partitica e istituzionale. L’Assemblea ha deciso di intraprendere una mobilitazione che, inserendosi nel percorso già tracciato dalla stragrande maggioranza degli altri atenei in lotta, porti al ritiro della Legge 133 e del Decreto 137. Vogliamo dunque che nella didattica proposta in questo periodo venga data centralità all’approfondimento, alla conoscenza e alla

«I tagli bloccano lo sviluppo della regione» strativo, produrrà una progressiva riduzione della qualità dei servizi didattici ed amministrativi dell’Ateneo. Soprattutto in una Università giovane come quella di Catanzaro fortemente sottodimensionata e dove l’età media del personale docente e amministrativo è relativamente bassa, il blocco delle assunzioni negando le legittime aspettative di stabilizzazione del personale precario bloccherà la programmazione e lo sviluppo dell’Ateneo già a partire dal prossimo anno. Inoltre la possi-

Catanzaro, la presentazione del dossier sull’immigrazione CATANZARO — La Calabria si appresta a presentare domani il XVIII Dossier statistico nazionale sull’immigrazione Caritas/Migrantes congiuntamente a Roma e ad altre 20 città italiane, fra cui Catanzaro, il cui evento si svolgerà presso il palazzo della Provincia nella Sala del Consiglio, dalle ore 10alle ore 13, con l'autorevole presenza di Laura Boldrini, portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Il Dossier, utile sussidio di conoscenza del fenomeno migratorio, è un progetto di ricerca e sensibilizzazione facente capo a Caritas Italiana, Fondazione Migrantes e Caritas diocesana di Roma e si avvale della collaborazione di organizzazioni internazionali, strutture pubbliche nazionali, università, enti locali, organizzazioni sociali che si occupano di immigrazione e sponsor locali come la Regione Calabria e la Provincia di Crotone. L'edizione 2008 si articola in cinque parti: il contesto internazionale ed europeo, i soggiornanti stranieri in Italia, l’inserimento socio-culturale, il mondo del lavoro ed i contesti regionali; è preceduto da una scheda riepilogativa e si conclude con un inserto speciale dedicato ai rifugiati. Sono più di cento gli autori che hanno dato il loro contributo nelle 512 pagine complessive il cui titolo quest’anno recita “Lungo le strade del futuro” a sottolineare il percorso che la società italiana continuerà a solcare tramite la crescente presenza degli immigrati. Nell’introduzione al Dossier, mons. Vittorio Nozza della Caritas Italiana, mons. Piergiorgio Saviola della Fondazione Migran-

seguente aumento delle tasse universitarie e riduzione del diritto di tutti ad un’istruzione di qualità, il blocco del turn over che inevitabilmente avrà pesanti ricadute dal punto di vista della qualità della didattica. E’ in atto un attacco globale al mondo dell’istruzione, dagli asili alle scuole elementari, dalle scuole medie a quelle superiori ed alle Università, dagli studenti alle loro famiglie, dal personale Ata a tutto il corpo docenti. Di conseguenza crediamo sia necessario che tutte le componenti si uniscano nella lotta, per garantire un futuro di diritti e qualità all’”universo istruzione”, e anche perché so-

tes e mons. Guerino Di Tora della Caritas di Roma sottolineano che «vi sono aspetti importanti relativi al lavoro e all’integrazione sui quali da tempo segniamo il passo, ripetendo impostazioni inconcludenti. E’ invece l’ambito delle politiche di integrazione il banco di prova della capacità della classe dirigente di un paese chiamato ad affrontare il tema delle migrazioni». La presentazione di Catanzaro, patrocinata dalla Presidenza di giunta regionale, dalle Province di Catanzaro, Cosenza e Crotone, dal Comune di Catanzaro e dalla Camera di Commercio di Catanzaro, è stata organizzata dai rispettivi redattori regionali del Dossier, Massimo Martelli e Francesco Vizza, congiuntamente alle sedi regionali della Migrantes e della Caritas. All’incontro e al dibattito istituzionale hanno assicurato la loro presenza Sandro Calvosa, prefetto di Catanzaro, Antonio D’Acunto, prefetto presidente Commissione territoriale di Crotone (per la Calabria e la Basilicata) per il riconoscimento della protezione internazionale, Luigi Varratta, prefetto di Crotone, Arturo De Felice, questore di Catanzaro, Agazio Loiero, presidente della Giunta regionale, Wanda Ferro, presidente della Provincia di Catanzaro, Sergio Iritale, presidente della Provincia di Crotone, Rosario Olivo, sindaco del Comune di Catanzaro, Paolo Abramo, presidente Camera di Commercio, Ferdinando Aiello, assessore alle politiche sociali della provincia di Cosenza, Domenico Lucano, sindaco del Comune di Riace (Rc) e Daniela Trapasso, responsabile del Consiglio Italiano Rifugiati Calabria.

bilità di trasformare con atto unilaterale del Senato Accademico le Università in Fondazioni di diritto privato come scelta per far fronte alla mancanza di finanziamenti è una ipotesi inaccettabile, in quanto stravolge totalmente la funzione costituzionale dell’istituzione universitaria sottraendola ai vincoli della programmazione e del controllo pubblico ed aprendo scenari di interessi privati. Gli interventi del governo disegnano nel mezzogiorno un modello di università dequalificata, di

serie B, invece noi vogliamo una università di qualità che si proponga come motore di sviluppo. Per questo chiediamo al governo l’immediato stralcio di tutte le norme contenute nella legge 133/2008 e che riguardano l’università, e che si apra una fase di riflessione sul ruolo dell’Università pubblica nel nostro paese. Certo come Flc-Cgil non vogliamo sottrarci al confronto nel merito dei tanti problemi che affliggono l’Università, se solo ce ne dessero l’opportunità, abbiamo proposte

riflessione delle tematiche in questione, magari anche attraverso lezioni all’aperto e autoformazione come già sta accadendo nella gran parte delle Università e Scuole italiane, anche come segnale qui ed ora della volontà di ridare vita all’idea di quell’Istruzione pubblica che vogliamo difendere e migliorare. Ci rivedremo - concludono - dunque domani, alle ore 12,30, nell’edificio giuridico del campus di Germaneto per un’assemblea pubblica in cui rilanciare la mobilitazione e decidere più concretamente le iniziative da intraprendere fino alle manifestazioni del 7 e del 14 novembre ed oltre». alternative. Ma qui stiamo parlando soltanto di tagli. Pertanto - conclude proponiamo già da oggi lo stato di agitazione del personale docente e non docente dell’Università, l’adesione con blocco totale dell’Ateneo in tutte le sue componenti in vista dello sciopero generale proclamato da Cgil-Cisl-Uil per il 14 novembre e che il Senato Accademico approvi la possibilità di tenere lezioni all’aperto come forma di protesta. Infine, facciamo appello a tutte le forze politiche di tutti gli schieramenti affinché contribuiscano a fermare il governo perché qui c’è in gioco il futuro non solo dell’Università ma dell’unico progetto in grado di riscattare economicamente e socialmente il nostro territorio».


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il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 27

CALABRIA CATANZARO L’Udc di Casini, in permanente fase palestinese senza patria né bandiere, perde il segretario cittadino

Colace lascia l’Udc e va verso Galati L’intenzione vera è porre un argine alla fuga dei centristi pronti al dialogo con la sinistra CATANZARO — Pezzi di Scudocrociato che si perdono per strada. E che “pezzi”, verrebbe da dire, in questa stagione calabrese piena di insidie. L’Udc di Casini, in permanente fase palestinese senza patria né bandiere, perde a Catanzaro il segretario cittadino Rino Colace. Si è dimesso, e senza troppi rimpianti. Lascia il partito e non gli mancherà, manda dire. Troppe timidezze, fragilità, un mandato con gli elettori completamente rivoltato nella padella. Lo Scudocrociato di Casini, Occhiuto e Trematerra ha chiesto voti localmente per essere alternativo al progetto del centrosinistra e ora, da qui lo “strappo” di Colace, ci va a far patti magari con l’ambizione di rientrare nelle amministrazioni dalla finestra. Un voltafaccia inaccettabile, secondo Colace, per motivi politici, culturali, e anche etici ci tiene a sottolineare. Una stretta di mano freddina e da domani ognuno per la sua strada. L’Udc da una parte, e Rino CoGIMIGLIANO — «Ieri pomeriggio si è

consumata un’altra tappa importantissima per la realizzazione della Diga del Melito: l’aggiudicazione provvisoria dei lavori del rivestimento delle gallerie n.1 e n.2 e della vasca di dissipazione per un importo di oltre 24 milioni di euro a base d’asta» scrive in una nota Grazioso Manno, presidente del Consorzio di Bonifica Alli Punta di Copanello. «La Safab spa - prosegue - società tra le maggiori imprese generali italiane operanti sia in Italia, che all’estero in tutti i settori comprendenti la realizzazione delle grandi infrastrutture a seguito di procedura di gara negoziata, si è dunque aggiudicata l’appalto a corpo dei lavori relativi alla perizia stral-

Rino Colace

Pino Galati

lace dall’altra ma senza fretta. L’immagine che l’ha folgorato è quella di Pino Galati che con la sua irruzione (il movimento Popolari europei verso il Pdl) ha fatto un po’ da calamita per le anime disperse dei

centristi. Un vero e proprio terremoto quello scatenato da Galati, Giampaolo Chiappetta, Mimmo Tallini e Salvatore Pacenza. Sono già quattro i consiglieri regionali, se aggiungiamo l’adesione di Ser-

GIMIGLIANO L’attività verrà svolta dalla Safab

Aggiudicati i lavori della diga del Melito L’importo della spesa è di 24 milioni euro cio di estrema urgenza finalizzati alla costruzione dello Sbarramento di Gimigliano sul fiume Melito; la durata di questa parte di lavori è prevista in 20 mesi continuativi dalla data del verbale di consegna degli stessi.

Ancora una volta in anticipo rispetto al cronoprogramma, consegnato in occasione della conferenza stampa che spiegava le ragioni della rescissione del contratto con Astaldi, riusciamo a rispettare i tempi previsti

LAMEZIA TERME Ieri all’istituto Campanella una riunione per sensibilizzare docenti e studenti

La Flc Cgil e la Prometeo affrontano il tema scuola LAMEZIA TERME — “Tra maestro unico e voto selettivo: la scuola primaria verso la decadenza”. Questo il tema affrontato ieri all’auditorium dell’istituto magistrale “T. Campanella” di Lamezia Terme e tenuto dai rappresentati della Flc Cgil e dalla Proteo far sapere. Un sindacato i primo ed una associazione culturale la seconda, che in questo momento di caos generalizzato che grava sulla scuola italiana, si uniscono assieme ad istituzioni, a docenti e ad alunni per sensibilizzarli su un tema che coinvolge l’intero settore dalla scuola materna fino all’università. Un ulteriore incontro, uno dei tanti che si stanno svolgendo in ogni dove in queste ultime settimane, ma che la Flc Cgil e la Proteo hanno deciso di tenere all’interno di un istituto occupato dai ragazzi stessi a prova che gli studenti non stanno solo manifestando per saltare le lezioni, ma lo sanno con cognizione di causa e, soprattutto, per difendere il loro diritto allo studio. Nella giornata dedicata alla problematica del maestro unico e del voto selettivo, tanti i relatori presenti a partire dal presidente regionale della Proteo-Calabria, Carlo Cristiano che ha ribadito il pessimo quadro della riforma e le ricadute che questa proposta avrebbe sulle

I relatori

603 scuole del territorio calabrese, e la volontà a proseguire nella lotta, nel caso in cui la proposta Gelmini venga convertita in legge, puntando sulla modifica dei regolamenti che vanno ad incidere su tutti gli ordini scolastici. A seguire, interessante anche l’intervento di Raffaele Iosa, dirigente tecnico del Ministero della Pubblica istruzione, Caterina Grammaldi, componente Cnpi e segretaria Cidi e dell’assessore comunale Milena Liotta che ha portato ai presenti, e ai

ragazzi in particola modo i saluti e la solidarietà dell’Amministrazione comunale. «Un’Amministrazione comunale - ha precisato la componente di Giunta - che sta vicina ai ragazzi al di la dell’appartenenza politica poiché questa cosa ha e deve avere un colore soltanto, quello della necessità di una scuola valida e aperta a tutti». Una scuola all’avanguardia ma competente. Una scuola che alla pari di tante altre possa investire in cultura ed in tutte quelle materie che

gio Abramo. Diventeranno cinque a breve, pare di capire. Poi saranno costretti a chiudere le “porte” in consiglio regionale, sennò arriverebbero pure a sette tanto per intenderci. Ma non è questo l’obiettivo, cioè quello di svuotare i banchi degli altri. L’intenzione vera è porre un argine alla fuga verso il centrosinistra dell’Udc e dare una scossa alle crisi di sonno dell’intero centrodestra versione calabrese. Scaletta pienamente centrata, per ora. E Rino Colace, che a Catanzaro portava sul petto la maglia dello Scudo, in settimana andrà a fare quattro chiacchiere con Pino Galati e i suoi amici. L’approdo è lì, inevitabilmente. Il retaggio quello è. Colace è stato presidente del consiglio comunale del capoluogo quando Sergio Abramo faceva il sindaco. Ora non è certo il caso di scomodare i ricorsi storici ma se uno fa due più due in proiezione futura… Domenico Martelli

per il riavvio dei lavori. Nel giro di pochi giorni, potremo così firmare il contratto con la società aggiudicataria e consegnare i lavori per la ripresa della costruzione della diga che, rispetto al nostro cronoprogramma, sarà ultimata entro il 2015. Riuscire - conclude - a vedere nuovamente operai, mezzi e maestranze sul cantiere e mantenere gli avvocati lontano da inutili, quanto stucchevoli, denunce relative all’ennesima incompiuta, ci ripagherà di tutti gli sforzi e le ansie di questi ultimi anni. Ma sempre nel nome di una Calabria che smetta, per sempre, le vesti della speranza senza tempi, saremo veramente soddisfatti solo quando la diga sarà ultimata» sono alla base dello sviluppo del Paese. Una scuola aperta e capace di superare la diffidenza delle differenza di un mondo multietnico. Ad interessare la nutrita platea, anche il segretario regionale della Flc Cgil, Gianfranco Trotta che nel ribadire la volontà di tenere l’incontro assieme all’agenzia di informazione, Proteo all’interno di una scuola occupata, ha anche informato i presenti dell’incontro che il sindacato ha avuto con la regione Calabria. Un colloquio dal quale si è appreso che lo stesso ente Calabrese ha dato le direttive alle province per attuare un dimensionamento secondo il decreto dell’89. Un lavoro questo, che dovrebbe bene illustrare il quadro del dimensionamento che, da quanto si può capire, è ben lontano dai parametri stabiliti dal miniostro Gelmini. «La Gelmini - ha infatti ricordato Trotta - vorrebbe che ogni punto erogazione scuola inferiore a 50 alunni venga chiuso. Noi non siamo contro questa cosa ma diciamo che chiudere a priori al di sotto di questo limite, è una cosa sbagliata perché così facendo non si tiene conto della composizione orografica del territorio né del contesto socio-economico. Fattori non tenuti in considerazione questi, come non si è tenuto ancora in considerazione la difficoltà del sistema di trasporto pubblico che non si sa ancora come potrà farsi carico, eventualmente della mole di lavoro che tutto ciò comporterà». A chiusura dell’incontro, poi, i riflettori sono stati puntati sulla grande manifestazione romana e sull’importanza della partecipazione per dimostrare tutto il dissenso che tale approvazione potrebbe apportare. Antonietta Bruno

Droga, 29enne catanzarese arrestato a Lido CATANZARO — E' finito in manet-

te per la seconda volta nel giro di dieci giorni, sia pur con motivi diversi, Andrea Romeo, 29 anni, di Catanzaro, arrestato nella, tarda serata di lunedì dai carabinieri di Catanzaro Lido con l'accusa di detenzione illegale a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'uomo è comparso oggi davanti al Tribunale - assistito d'ufficio dall'avvocato Salvatore Gullì dove il giudice monocratico Assunta Maiore ha convalidato il suo arresto, e poi ha disposto a suo carico la custodia cautelare in carcere, come richiesto dal pubblico ministero d'udienza Cinzia Santo. Romeo, in particolare, in questa occasione è stato trovato dai militari in possesso di 1,10 grammi di marijuana e hashish, suddivisi in sette dosi, ed inoltre con 0,30 grami di cocaina. Appena dieci giorni fa, e precisamente il 19 ottobre, Romeo era stato già arrestato, ma con l'accusa di tentato furto dentro a un appartamento in via De Riso, a Catanzaro. Comparso anche allora davanti al Tribunale monocratico, dopo la convalida l'uomo era stato rimesso in libertà senza alcuna misura cautelare a suo carico. Il giudizio direttissimo per quella contestazione, poi, era statorinviato al 2 dicembre prossimo. Il rito direttissimo per l'accusa di spaccio, invece, oggi è stato rinviato al prossimo 10 novembre.

Catanzaro Sanità II direttore sanitario dell'Asp di Catanzaro dott. Maurizio Rocca, su proposta del segretario prov. le generale dott. Gennaro De Nardo, ha convocato tutti i direttori sanitari delle strutture coinvolte per l'applicazione dell'art. 50 legge 326/03 Uno degli obiettivi dichiarati della nuova segreteria provinciale Fimmg e del segretario provinciale, dott. Gennaro De Nardo, è quello di risolvere i tanti problemi pratici che la carente applicazione dell'art. 50 (scarsoutilizzo, in ambiente ospedaliero, del nuovo ricettario Ssn) determina nell'azione di prevenzione e cura della salute dei cittadini, causando a questi ultimi notevoli disagi. Già in molte altre occasioni è stata denunciata una carenza di collaborazione, nell'implementare l'applicazione dell'art.50, tra Mmg e specialisti ospedalieri. L'iniziativa del segretario provinciale si colloca nell'ambito di quelle proposte tese a migliorare le relazioni con l'ambiente medico ospedaliero e l'attività professionale degli iscritti e di tutti i Mmg convenzionati della provincia di Catanzaro. Il direttore sanitario dell'Asp di Catanzaro dott. Maurizio Rocca ha convocato dunque tutti i direttori sanitari delle strutture coinvolte per l'applicazione dell'art. 50 legge 326/03


28 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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CALABRIA LAMEZIA TERME Il sindaco in provincia di Torino per partecipare a varie iniziative sociali organizzate da associazioni e Comuni

Speranza in Piemonte contro la mafia Ha sottoscritto l’appello della Carovana 2008 che chiede provvedimenti per un Italia più libera e legale LAMEZIA TERME — Il sindaco di

Lamezia Terme, Gianni Speranza, invitato da Libera Piemonte e da alcuni comuni della provincia di Torino, ha partecipato ieri e oggi a varie iniziative sociali. Il viaggio, che non comporterà spese per il Comune di Lamezia Terme, prevede una serie di tappe nella città e nella provincia di Torino. Ieri sera il sindaco di Lamezia è stato ospite della comunità di immigrati lametini di Settimo Torinese. «Oggi scrive una nota del Comune - sarà presente, con i referenti di Libera Piemonte ed amministratori piemontesi, nelle assemblee studentesche di diversi istituti scolastici della provincia (Leinì, Chivasso) nell’ambito delle iniziative promosse da Libera, Arci e Avviso Pubblico per la prima settimana di mobilitazione in Piemonte in vista delle tappe della Carovana Nazionale Antimafie. Speranza ha, inoltre, sottoscritto l’appello della Carovana 2008 che vuole riaffermare i valori della Costituzione e della Dichiarazione universale dei diritti umani e ricordare che la vera emergenza sicurezza in Italia sono mafie e corruzione. L’appello chiede in undici punti, pochi ma concreti, provvedimenti per un Italia più libera,

cative e giovanili che promuovano una cultura della legalità democratica, della solidarietà e della giustizia sociale; che siano favoriti i processi di inclusione dei migranti che vivono nel nostro Paese e di quanti lasciano la propria terra in cerca di pace e lavoro; che sia contrastata la riduzione in schiavitù, la tratta degli esseri umani ed il lavoro nero, attività legate agli interessi criminali delle mafie nel nostro paese; che sia approvata una riforma del sistema radiotelevisivo, a partire dalla Rai, che favorisca l’accesso alla libera informazione dei cittadini e fornisca notizie e approfondimenti sui temi delle mafie, della corruzione e delle battaglie per la legalità; che sia valorizzato il ruolo della partecipazione civile, antidoto all’esclusione sociale ed alle solitudini. Primi firmatari: don Luigi Ciotti, Paolo Beni, Andrea Campinoti, Caparezza, Giancarlo Caselli, Massimo Cirri e Filippo Solibello, Emma Dante, Santo Della Volpe, Guglielmo Epifani, Niccolò Fabi, Francesco Forgione, Claudio Gioè, Flavio Lotti, Carlo Lucarelli, Roberto Morrione, Moni Ovadia, Ulderico Pesce, Andrea Satta e i Tetes de bois, Peppe Servillo, Daniele Silvestri».

LAMEZIA TERME — Parlare di Raffaele Misuraca, mi riporta ad un passato ormai remoto che riporta la memoria a ricordare una persona prematuramente scomparsa, con la quale, mi legava una grande stima e una grande amicizia. Stò parlando di Fortunato Misuraca e per suo tramite ho avuto l’occasione di conoscere il fratello: Raffaele Misuraca, personalità imprenditoriale altissima e politicamente comprensivo e attento ai problemi di coloro che stanno peggio di noi. Mi è sembrato opportuno aprire una parentesi sull’amico scomparso improvvisamente e immaturamente per arrivare sia al fratello Raffaele, sia alla Senatrice Ida D’Ippolito ai tempi della sua prima elezione. Stiamo parlando dell’anno domini 1994, l’hanno della discesa in campo di Silvio Berlusconi. Un giorno mi chiama al telefono Fortunato per dirmi che bisognava organizzare due convegni: uno sullo sviluppo della Calabria e un altro con la presenza dell’allora Sottosegretario Scarpa. Per rispetto del mio amico trovai degli sponsor che finanziassero l’iniziativa uno fra tanti lo scomparso Cavaliere Antonino Bertolami e come promesso portammo nella sua azienda agricola il sottosegretario Scarpa, per far vedere che la Calabria non era solo quello che gli altri dipingevano negativamente. Io sono stato sempre restio a frequentare le segreterie politiche, ma almeno mi sarei aspettato di essere chiamato ogni qualvolta che c’era qualcosa d’importante da decidere, sia per la Città di Lamezia, sia per la Calabria, invece, non ho mai ricevuto una telefonata che riguardasse quanto sopra riportato. Anzi al contrario, mi si rimproverava la non frequentazione della segreteria politica. Io sono stato sempre a disposizione degli amici senza mai nulla pretendere e ad onor del vero

tutti quegli anni di silenzio, non li accettai di buon grado. Nel 2001 fui costretto dalla mia coscienza a candidarmi al Comune con Democrazia Europea e solo l’ultima giornata utile per la presentazione delle liste, perché era la creatura mia condivisa con Vito Napoli e Riccardo Misasi. Mi ricordo che era fermo all’Asl di Via Cristoforo Colombo e mentre aspettavo gli altri candidati ho visto Raffaele Misuraca fermarsi con il suo Segretario cittadino Governa e mi disse: “se avevi intenzione di candidarti, perché non venivi da me, senza bisogno di andare a cercare i voti, sarai sicuramente eletto. Io non lo feci per essere eletto, lo feci per partecipare al mio progetto politico Democrazia Europea, il quale affondò già prima di nascere, per la fretta di farla diventare dalla sera alla mattina un partito politico da parte di D’Antoni. Io quel gesto, quella premura nei miei confronti, da parte di Raffaele non l’ho mai dimenticato, anche se non ci frequentiamo da diversi anni, ma la stima nei suoi confronti, non è mai venuta meno, anzi lo esorto a non ammainare le vele, perché se esiste Forza Italia a Lamezia è solo grazie alla sua lungimiranza, perché ha creduto in questo progetto e mi sembra giusto e logico non dare spazio ad avventurieri di turno i quali sono simili a coloro che soffrono d’insonnia, i quali per trovare la posizione giusta, si girano da una parte all’altra in attesa di trovare la posizione migliore. Per la stima e l’amicizia che ho nei suoi confronti, anche se non ci si vede è così e per questo voglio farti alla fine di questa mia lettera un regalo ricordandoti che: “Gli idealisti costruiscono l’impossibile, mentre gli speculatori, lo distruggono. Con grande stima e profonda amicizia. *Comitato “I Cattolici per la Democrazia”

vare il tono generale del dibattito politico, ciascuno offrendo il lato propositivo mettendo da parte visioni personalistiche. L’attenzione nei confronti del centro moderato, alternativo ai due schieramenti, per me non è un fatto nuovo. La candidatura a consigliere provinciale nella coalizione guidata dal segretario regionale, Francesco Talarico, che ringrazio per la grande attenzione che mi ha riservato,

è la testimonianza tangibile di questo progetto, al quale gli elettori col positivo risultato conseguito hanno già dato riscontro. Apprezzo lo spirito di lealtà che anima la dirigenza del Partito dell’Udc, che più di ogni altro oggi esprime la necessità di uscire dalle logiche di contrapposizione per ristabilire una vera dialettica politica, unico vero sale della democrazia».

LAMEZIA TERME Francesco De Biase (Pdl) scrive una lettera aperta al primo cittadino e all’assessore Zaffina

da questo attraversamento, lasciato in condizioni indecorose per una città che guarda alla sua modernizzazione. Non è più tollerabile transitare sugli angusti spazi di attraversamento pedonale, che obbliga a manovre pericolose nel caso in cui si incontrino, più persone che vanno nei sensi opposti, vale a dire che alcuni devono scendere sulla sede stradale, o appiattirsi contro i precari muretti di protezione, con i pericoli che ne conseguono. A ciò si aggiunge la necessità di fornire il Ponte di un adeguato impianto di illuminazione, che ne crei le condizioni storiche di maggiore decoro e fruibilità del ponte stesso, che oggi si presenta sicuramente, anche per quanto specificato, inadeguato».

Il sindaco Gianni Speranza

più legale, più giusta: che siano restituiti con maggiore celerità alla collettività i beni sottratti alle mafie e ai corrotti con progetti di sviluppo e di cittadinanza; che siano sostenute le vittime della criminalità organizzata e non, insieme ai loro familiari; che sia incentivato e tutelato il ruolo dei collaboratori e dei testimoni di giustizia; che siano denunciate le collusioni tra mafia e politica e colpiti i legami tra mafia ed economia; che siano contrastate le ecomafie introducendo nel codice penale i delitti contro l’ambiente; che sia riconosciuto ufficialmente il 21 marzo come la giornata nazionale dedicata a tutte le vittime delle mafie; che siano finanziate e rilanciate politiche edu-

LAMEZIA TERME La dichiarazione del consigliere Talaia di passare allo Scudo Crociato

«Dopo un’attenta riflessione confermo l’adesione all’Udc» LAMEZIA TERME — La dichiara-

zione del consigliere comunale Gennaro Talaia di adesione all’Udc: «Dopo un’attenta riflessione rendo nota la mia adesione all’Udc, partito di centro e moderato, che trae dal forza nella tradizione per essere protagonista nelle scelte del domani. Pertanto, da subito eserciterò le funzioni di consigliere comunale di Lamezia Terme nell’Udc, insieme al capogruppo Nicola Mazzocca, di cui ho potuto apprezzare l’equilibrio e il senso di responsabilità nell’agire politico per il bene della città. La decisone di aderire all’Unione di Centro non è infatti disgiunta dall’esperienza vissuta nel Consiglio comunale, luogo privilegiato del dibattito politico cittadino. Proprio in Consiglio è apparsa netta la necessità di operare in funzione del benessere comune, rafforzando quanto di positivo esiste LAMEZIA TERME — Una lettera aperta

al sindaco e all’assessore Zaffina da parte del consigliere comunale del Pdl, Francesco De Biase. «A seguito di molteplici sollecitazioni - scrive - venute da parte dei nostri concittadini di Lamezia ovest, rivolgo un appello al sig sindaco, quanto all’assessore Zaffina, in ordine alla situazione in cui versa lo storico Ponte Cantagalli, conosciuto anche, come “Ponte di S. Rocco”. Il ponte di che trattasi, trovasi in uno stato di grave precarietà, specie nella parte che interessa le protezioni laterali, le quali, realizzate almeno 50 anni fa, oggi si presentano arrugginite, ed il cemento che dovrebbe mantenere il ferro laterale è scrostato dai sostegni che ne garantiscono la sicurezza e non ri-

Andrea Naselli su Raffaele Misuraca: se Fi esiste a Lamezia è merito suo

Gennaro Talaia

nelle diverse posizioni politiche e programmatiche, alla vigilia di occasioni importanti di sviluppo della nostra città derivanti dai tanti fondi comunitari a disposizione. E’ ora di raffor-

zare le fila di chi opera per superare i contrasti ed esaltare le opportunità di una città, dalle grandi potenzialità, che deve essere nel futuro guida economica al servizio dell’intera regione. Ci siamo trovati più volte nella nostra azione politica di sviluppo e di sostegno di Lamezia Terme in posizioni di assoluta convergenza nei mesi passati con l’Udc. Penso a battaglie sul ripristino dell’ex Asl 6 o l’iniziativa per la concessione della Zona Franca Urbana nella nostra città. Esempi di impegno comune per rilanciare lo sviluppo delle piccole e medie imprese e sostenere l’occupazione in un’ottica di rilancio del nostro tessuto produttivo e di razionalizzazione dell’organizzazione sanitaria e di rilancio del nostro ospedale. E’ il momento di lavorare con spirito unitario affinché Lamezia Terme abbia la capacità di ele-

di Andrea Naselli*

«Ponte Cantagalli, servono interventi» spettano le normali condizioni, previste dalla legge. A ciò si aggiunge la pavimentazione di attraversamento laterale al ponte stesso, la quale è sconnessa e rende difficile il normale passaggio pedonale, con i relativi rischi per quanti transitano sul suddetto ponte, specie per i “diversamente abili, costretti sulle sedie a rotelle “ai quali non è nemmeno garantito, il transito, per la mancata eliminazione delle barriere architettoniche. Per questo ci rivolgiamo al sig. sindaco, quanto all’assesso-

re Zaffina, per un intervento urgente, mirato e concreto, per salvare il Ponte S. Rocco, o Cantagalli che dir si voglia, con la proposta di verificare la possibilità di realizzare anche un po’ più a nord della struttura “un attraversamento in legno “ come già realizzato in altre aree della città, vedi Ponte S. Antonio, di Lamezia est, nei pressi dell’Ex Ospedale, per dare uno sbocco, anche alla traversa di Via San Rocco. Ciò favorirebbe un attraversamento più sicuro, per i pedoni (bambini compresi

che si recano nelle vicine strutture scolastiche); maggiore decoro, ed ove nel caso si intervenisse con i crismi dell’ urgenza, per ristrutturare le condizioni di precarietà in cui versa il Ponte in oggetto, nessun ostacolo verrebbe a verificarsi per l’attraversamento pedonale. Insomma, lo storico “Cantagalli”, richiama alla responsabilità tutti noi, specificatamente l’Amministrazione Comunale, anche perchè l’accesso della parte ovest della città è garantito


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il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 29

CALABRIA LAMEZIA TERME Il sindaco ha raccolto l’invito di varie associazioni che nei giorni scorsi avevano rivolto un appello sulla questione giustizia

Consiglio sui problemi del Tribunale Durante la seduta, fissata per lunedì 10 novembre, si discuterà delle carenze di organico LAMEZIA TERME — Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha raccolto l’invito di varie associazioni che nei giorni scorsi avevano rivolto un appello sulla questione giustizia e ha chiesto di convocare in tempi brevi un Consiglio comunale aperto sui problemi del Tribunale, carenza di organici e sulla necessità della nomina del nuovo Procuratore. «La data della seduta consiliare, - si legge in una nota - stabilita dal presidente del Consiglio sentiti i capigruppo, è lunedì 10 novembre. Nella lettera sottoscritta dall’associazione antiracket di Lamezia, dal centro “Riforme-Democrazia-Diritti”, dall’associazione “Donne in Europa, Libera Lamezia, Lamezia

Freedom, dall’associazione italiana giovani avvocati e dall’associazione R-evolution legalità, si ritiene indispensabile che il Consiglio comunale affronti la problematica e insista sul Csm perché vengano rapidamente assunte le decisioni necessarie per la copertura dei posti in organico vacanti». «Gli organici tabellari - si leggeva nella lettera - si rilevano sottodimensionati e certamente inadeguati rispetto al volume dei procedimenti penali e civili pendenti e annualmente sopravvenienti. Per far fronte efficacemente alla ripresa di avvenimenti delittuosi, non bisogna lasciare sguarniti i presidi di giustizia, semmai provvedere tempestivamente al loro

rafforzamento con la copertura dei posti vacanti e con l’eventuale ampliamento degli organici». «Sappiamo - proseguono le associazioni - che la copertura dei posti vacanti, per le procedure e i passaggi formali dei quali si occupa il Consiglio Superiore della Magistratura, spesso comporta tempi lunghi, mentre è urgente che siano nominati i magistrati a cominciare dal nuovo Procuratore. Il tribunale di Lamezia - concludono - non può rimanere a lungo sguarnito delle figure fondamentali perché possa assolvere alla sua funzione e dare, attraverso le presenze e gli atti prodotti, fiducia ai cittadini che lo Stato c’è ed opera per affermare sicurezza e legalità».

LAMEZIA TERME L’intervento del presidente di Confcommercio, Salvatore Cittadino

«La criminalità non si combatte senza le adeguate risorse» LAMEZIA TERME — Il presidente di

Confcommercio Lamezia, Salvatore Cittadino, interviene sulla questione del tribunale. «In questi giorni - scrive in una nota - dalla lettura della stampa locale è emerso le difficoltà in cui giace il Tribunale di Lamezia Terme, dopo il trasferimento di due Brillantissimi Magistrati, in ordine il Procuratore Dr. Raffaele Mazzotta ed il suo Sostituto dr. Elio Romano, nonché la carenza di Personale e mezzi tantissime volte denunciate e dal Corpo di Magistratura che dalle varie Rappresentanze comprese noi che piu volte abbiamo richiamato l’attenzione politica a guardare in questa direzione, poiché sostenevamo e sosteniamo ancora oggi che non ci può essere lotta alla criminalità e all’illegalità diffusa, senza adeguati mezzi che lo Stato deve avere in ogni modo, se non addirittura rafforzarli qualora gli eventi lo richiedano, ed essendo che la realtà Calabrese coLAMEZIA TERME — L’ssociazione Il

Cerchio e la Croce interviene sul decreto Gelmini: «Siamo totalmente in disaccordo - scrivono in una nota - e prendiamo netta distanza dalle iniziative di protesta rivolte al decreto Gelmini, tali occupazioni e autogestioni hanno solo il sapore della becera strumentalizzazione. Non siamo concordi con tutti gli studenti che, senza conoscere i provvedimenti, contestano ad oltranza non sforzandosi di entrare nel merito della materia, facendo solo il gioco di una classe politica che vuole tutelare interessi di parte. Studenti e docenti sessantottardi che con la loro “ingenua falsificazione” confermano i preoccupanti e avvilenti dati che danno oggi l’istituzione scolastica Italiana tra le realtà più costose e meno efficienti d’Europa. Ai tanti piccoli “Che Guevara” che in questi giorni cercano di agitare gli istituti Lametini vogliamo ricordare che l’Italia spende molto e ben al di sopra della media europea, eroga risorse più della media europea per ogni studente, ha tanti insegnanti che potrebbero seguire più da vicino le esigenze di apprendimento degli alunni ma ha risultati assolutamente insoddisfacenti. Il grado di istruzione della popolazione risulta essere tra i più

me quella Lametina è in piena emergenza, allora non capiamo quale lotta alla criminalità si vuole fare con un Tribunale ridotto ai minimi termini cosicché i tempi della Giustizia aumentano a dismisura e le buone intenzioni del Ministro Alfano e del Presidente del Consiglio si vanno a strafottere a discapito di noi Cittadini ed Imprenditori che lottiamo in questa terra amata ed odiata. Auspichiamo che il Ministero di Grazia e Giustizia e chi ha competenze in materia si adoperino con sollecitudine per rispondere prontamente e riportare il Tribunale di Lamezia Terme nelle condizione di operare a pieno regime e non fare gravare il lavoro sui pochi Magistrati in servizio costringendoli a lavorare oltre il dovuto sottraendole il piu delle volte all’affetto della famiglia per rispondere alle esigenze di noi Cittadini. Ai Parlamentari del Collegio elettorale si chiede di conoscere le determinazione del Go-

verno in merito all’emergenza del Tribunale di Lamezia Terme (sollecitare la nomina del procuratore e di nuovi Magistrati), o se opportuno si chiede loro di intraprendere iniziative forti al fine di garantirci il normale funzionamento della Giustizia nel ns. territorio ché piu importante delle schermaglie politiche a cui assistiamo giornalmente, poiché è proprio questo modo di far politica che allontana il cittadino ad interessarsi del bene comune. Bisogna ricordarsi - conclude - che la vera lotta alla ndrangheta parte dal Tribunale, dotandolo di Personale altamente qualificato nonchè di mezzi tecnologici d’avanguardia che debbono superare di gran lungo la finezza e la spregiudicatezza dei capobastone che ritengono di avere il dominio del territorio e delle coscienze, e tutti noi questo non lo dobbiamo acconsentire nel modo piu assoluto se vogliamo bene ai nostri figli e difendere le nostre aziende».

Lamezia Terme, da Skyservice apprezzamento per qualità Sacal LAMEZIA TERME — Skyservice, uno dei più dinamici ed importanti vettori nordamericani, impegnato sin dal 1986 nel settore dei collegamenti transoceanici turistici e business con rotte estive verso l’Europa e invernali verso gli Stati Uniti, il Messico e le Isole caraibiche, attivo sull’aeroporto di Lamezia Terme con un volo oramai “storico” diretto da\per Toronto, ha inviato una nota alla Sacal firmata dell’intero “Management team Italia” con la quale si loda organizzazione e impegno di tutto il personale ringraziando per la collaborazione nella conclusa stagione estiva e la qualità del servizio di scalo. «Il management - si legge in una nota dell’ufficio stampa - esprime apprezzamento, nello specifico, per aver brillantemente e in breve superato le difficoltà generate dal cambio del sistema operativo utilizzato per le procedure di accettazione ai check-in, che ha lasciato alle spalle il vecchio “Arco” e introdotto il più moderno “Dcs Sita”: certamente più complesso, ma assai più consono a rispondere ai nuovi standard di sicurezza imposti dalle autorità di volo americane, e comunque in grado di offrire agli addetti di scalo un’informazione tempestiva e dettagliata sul transito del passeggero e del bagaglio, mettendo dunque lo scalo stesso in condizioni di espletare il servizio con maggiore rapidità e cautela». «L’avvio del nuovo sistema - fa notare il presidente di Sacal Eugenio Ripepe - si è tradotto da subito in un concreto miglioramento operativo e funzionale; quindi in un vantaggio per l’utenza aeroportuale nelle performances dei tempi di transito, grazie per esempio alla possibilità di controllare più rapidamente eccedenze bagaglio e documenti d’imbarco dei passeggeri. E questo, nonostante una certa ‘intempestività’ dello start up, visto che la nuova tecnica è stata

introdotta nel mezzo della stagione in cui l’aeroporto segna il suo picco di traffico». «Il management Skyservice - spiega ancora Ripepe - evidenzia l’ottimizzazione del servizio e si augura di affrontare la nuova stagione con gli stessi presupposti. Da parte nostra, che, ci si permetta di dire, siamo tra i primi scali italiani ad aver voluto questa ‘novità’ e la cui efficace utilizzazione abbiamo di fatto prontamente sostenuto con corsi di formazione per il personale svolti in sede, esprimiamo compiacimento per l’apprezzamento, il risultato concreto e il miglioramento registrato durante un’intera stagione che ha testimoniato ancora una volta efficienza e organizzazione». «Dopo il recente e analogo apprezzamento dei servizi di scalo rivoltoci da Air Berlin, altro importante vettore ritenuto tra i migliori per i servizi a terra e in volo - conclude Ripepe - questo nuovo attestato di stima aggiunge, per così dire, ‘colore’, al ritratto dello scalo, che si contraddistingue ancora una volta per il buon funzionamento, la modernità, la costante innovazione, e quindi per la sicurezza: considerato che l’innovazione è sempre condizione prioritaria ed irrinunciabile per assicurare maggiore tutela dell’utenza. Quest’altro riconoscimento, che sta a significare in concreto maggiore puntualità e rapidità ai check-in e quindi nuovo ‘appeal tecnico’ dello scalo nei confronti dei vettori vecchi e nuovi, dà ulteriore spinta ai progetti di crescita della scalo centrale della Calabria. Che si conferma sempre più al centro dello sviluppo, anche se, come altre infrastrutture aeroportuali contraddistinte da costante sviluppo di traffico, è da tempo assolutamente sottodimensionato rispetto alle sue reali esigenze. Ciononostante, la buona organizzazione, l’attivazione di procedure di efficientamento come il “Dcs”, ha portato e porta a positive risposte».

LAMEZIA TERME L’associazione Il Cerchio e la Croce interviene sulla riforma della Scuola Fiera Medio Tirreno

«Ci dissociamo dalla protesta sul decreto»

anche Lamezia Terme alla settima edizione

bassi d'Europa, in pratica la nostra realtà "sforna" pochi laureati, ma anche pochi diplomati (solo il 48% della popolazione in età compresa tra i 24 e i 64 anni, a fronte di una media Ocse del 67%). E la performance nel test Pisa (Programme for International Student Assessment: programma per la valutazione internazionale dell'allievo) dei ragazzi italiani quindicenni, in Matematica e Lettura, è decisamente deludente. Per non parlare dell'alto livello di assenze annue e di abbandono scolastico. Insomma, al forte impegno quantitativo (la spesa) non fa seguito un risultato qualitativo. Il male del mondo scolastico italiano non riguarda quindi le risorse(che la Gelmini vuole ben ridistribuire), bensì un'atavica inefficienza organizzativa che si riflette quale concausa degli scarsi risultati degli studenti. Nello stesso tempo desideriamo ricordare ai tanti educatori nostalgici del 68’, sindaco compreso, che a nostro avviso la principale causa dello scarso rendimento studentesco è da ricerca-

LAMEZIA TERME — Anche Lamezia

re nella qualità dello stesso corpo docente. Cioè insegnanti (non tutti) che considerano il proprio lavoro come un semplice posto "sicuro" e non come una vera "missione" e che hanno paura di misurarsi con una riforma che

«La riforma non vuole far altro che intervenire per correggere le assurdità del sistema Scuola» comporterebbe la valutazione stessa del loro operato. Non dovremmo essere noi a difendere tale provvedimento di politica nazionale, ma visto che in città i partiti dello schieramento di centrodestra, dopo aver fallito il

tentativo di mandare a casa il sindaco, sospesi e bloccati dallo shock, sono ancora impelagati in diatribe di basso livello, ci sembrava giusto che qualcuno(magari un gruppo di giovani studenti come noi) evidenziasse come la “riforma Gelmini” non vuole far altro che intervenire per correggere rigorosamente le assurdità del sistema Scuola. Molte le bugie messe in campo, tra le tante ne ricordiamo e ne sconfessiamo qualcuna: Si è detto che, “con il maestro unico peggiorerà la qualità dell’insegnamento”, ed invece il decreto prevede che alle elementari le classi siano assegnate a un unico insegnante con un orario di 24 ore settimanali anziché 22, e accanto al maestro unico rimarranno un docente di inglese e uno di religione. Abbiamo sentito raccontare che, “le piccole scuole saranno chiuse” e al contrario si prevede solo la riduzione e accorpamento di istituti con un numero non adeguato di studenti, ma saranno escluse le scuole delle piccole isole e delle zone di montagna».

alla Fiera del Medio Tirreno. Si tratta di un evento che ha toccato i principali Stati del mondo, da New York a Sydney, a Buenos Aires a Caracas, Montevideo e Santo Domingo. L’intento della manifestazione è duplice: internazionalizzare le imprese calabresi e riabbracciare le comunità calabresi nel mondo. La Fimetica, l’associazione che organizza l’evento, è in grado di mettere in rete le comunità calabresi sparse nel mondo. Il sindaco Speranza, invierà al suo omonimo di Jianshan, un gagliardetto della città calabrese, oltre ad una copia dell’antica moneta di Terina. «Sono iniziative da plaudire, - ha dichiarato Speranza, - le aziende calabresi debbono affacciarsi al mondo, in modo da essere più competitive e vincere così le sfide economiche. Le problematiche relative ad una manifestazione del genere sono complesse e il gruppo avrà con sé una delegazione di commercialisti del Lametino, Fera, Zaffina, Costanzo e Carere».


30 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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CALABRIA SOVERATO Il Presidente del Pit 16 Serre Calabresi, Raffaele Mancini, traccia un bilancio sull’attività del progetto

«Abbiamo unito un vasto territorio» Tanti i giovani che negli ultimi 8 mesi hanno avuto una formazione in materia di impresa SOVERATO — Raffaele Mancini, sindaco di Soverato, racconta l’esperienza che sta portando e continua a portare avanti in qualità di Presidente del Pit 16 Serre Calabresi, un ente locale che unisce sotto un’unica “bandiera” i comuni di Amaroni, Argusto, Badolato, Cardinale, Cenadi, Centrache, Chiaravalle Centrale, Davoli, Gagliato, Gasperina, Guardavalle, Isca sullo Ionio, Montauro, Montepaone, Olivadi, Palermiti, Petrizzi, San Sostene, San Vito sullo Ionio, Santa Caterina dello Ionio, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, Satriano, Soverato, Torre di Ruggiero e Vallefiorita per lo sviluppo del comprensorio. Tre i progetti formativi, nati dalla collaborazione tra Formaconsult, Isim e Confindustria Catanzaro iniziati lo scorso marzo - al momento in fase di conclusione - che hanno dato vita a “CreaImpresa” (esperto di creazione d’impresa per lo sviluppo locale), “FormImpresa” (formazione alla creazione d’impresa) e “Formazione P. A. ” (adeguamento delle competenze delle pubbliche amministrazioni). I primi due corsi erano rivolti a disoccupati e inoccupati (laureati e diplomati), residenti nell’area del Pit 16 Serre Calabresi, mentre il terzo a funzionari e operatori della Pubblica Amministrazione. Percorsi di 250300 ore ciascuno che hanno dato modo a tanti giovani, negli ultimi 8 mesi, di avere una più specifica

formazione in materia di impresa. Sindaco, potrebbe trarre un bilancio della sua esperienza di presidente del Pit 16? «Presentare in breve l’esperienza del Pit 16 significa raccontare la volontà concreta di amministratori del territorio decisi a creare nuove opportunità per quelli che gli addetti ai lavori chiamano Stakeholders e noi ci limiteremo a chiamare Cittadini, ed in quanto tali, portatori di interesse. Sarebbe utile parlare di progetti finanziati e di risultati raggiunti, mi limiterò a sottolineare il risultato più grande che siamo riusciti ad ottenere: mettere intorno allo stesso tavolo 28 sindaci per

«Il risultato più grande? Mettere intorno allo stesso tavolo 28 sindaci per progettare l’intera area» progettare il territorio, programmare strategie possibili e progetti finanziabili nell'interesse collettivo». Come siete riusciti in questo intento?

Raffaele Mancini

«In poche parole il territorio, e la sua gestione, pensati come se si trattasse di una città di 50.000 abitanti, per cui la Piscina di Isca sullo Ionio, l'Acquario e il Teatro di Soverato diventavano una risorsa aggiunta della nuova realtà: la collettività del comprensorio. Anche perché siamo sempre meno cittadini di un unico comune: c'è grande mobilità, i limiti comunali sono di fatto cancellati perchè uniti da abitazioni che lasciano cadere l'antico confine municipale, la “fine del paese”. E' inutile nasconderlo, oggi, le istanze di conurbazione che provengono dai cittadini, sono molto più avanti, rispetto alle timide iniziative delle amministra-

zioni locali. Se siamo allora cittadini dello stesso territorio, abitiamo lo stesso comprensorio, che dista poco più di mezz'ora per attraversarlo da un capo all'altro, quello che in una città s'impiega per fare il giro del quartiere, è consequenziale che certe barriere vengono lentamente a cadere: prima fra tutte, anacronistici campanilismi». Cosa vuole dire ai giovani disoccupati del territorio che hanno preso parte ai corsi indetti dal Pit? «Voglio dire ai giovani di questo territorio che resta comunque difficile: “Date speranza alle vostre idee”. Noi abbiamo voluto offrire un'opportunità proprio con

«Dobbiamo pensare al comprensorio come se si trattasse di una città di 50.000 abitanti» i progetti di formazione approvati dal Pit 16: Creare esperti d'impresa, condurre i giovani a creare la propria impresa, programmare nuove competenze e gestione associata dei servizi per gli

Prestazioni ai vertici della categoria - motori benzina 1.4 e 1.6 e diesel 1.6 CRDi VGT 90 e 115 CV - consumi ridotti: ciclo medio combinato da 16,1 a 21,3 km con un litro - tasso emissioni CO2 da 125 a 152 (g/km)

RUGA

operatori della Pubblica Amministrazione Locale, chiamati a fornire risposte ai giovani e non giovani, portatori di interesse». Iniziative del genere possono, a suo avviso, avere un prosieguo in una terra come la Calabria? «Avere iniziative in Calabria è sempre un po’ più difficile che averle altrove, ma per questo cresciamo caparbi e non arrendevoli. Riappropriamoci della costanza e poniamo una domanda essenziale: noi, cittadini, amministratori, aziende... che cosa possiamo fare per migliorare noi stessi ed il territorio? Quali decisioni importanti ed azioni possiamo compiere per costruire qui il nostro futuro? Poniamoci questo tipo di domande, spostiamo il nostro focus su azioni propositive. Non aspettiamo e chiediamo “posti” di lavoro ma creiamo lavoro». “Crearsi il lavoro”, è questa la soluzione? «Diciamo che è la migliore strada per non piangerci sempre addosso e cadere nelle grinfie dei pochi, ma sempre troppi, professionisti del mantenimento dello “status quo”, che per raggiungere con facilità i loro obiettivi individuali, chiudono la strada del diritto e tengono aperto il sentiero del favore, da cui nasce il reclutamento clientelare, padre di tutte le degenerazioni del sistema calabrese». Claudia Vellone

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il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 31

CALABRIA SOVERATO Anche gli Istituti scolastici della cittadina jonica esprimono il dissenso e la protesta contro il decreto Gelmini

Studenti in piazza contro la Riforma I ragazzi che hanno sfilato al corteo provengono dalla Ragioneria, dall’Alberghiero, dal Geometri e dallo Scientifico SOVERATO — Anche a Soverato c’è il dissenso e la protesta degli studenti degli Istituti scolastici superiori contro il “decreto legge Gelmini”. Le scuole soveratesi protagoniste della manifestazione contro la riforma scolastica sono l’Istituto Tecnico Commerciale, l’Istituto Tecnico per Geometri, il Liceo Scientifico e l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione. Gli studenti manifestanti, così come nel resto del Paese, sostengono che il decreto porterebbe tagli di personale nelle scuole, la privatizzazione degli istituti di istruzione superiore, mentre per gli istituti inferiori la chiusura dei plessi scolastici nei piccoli centri, le graduatorie a esaurimento, l'introduzione del voto in condotta anche alle scuole secondarie di primo grado e del maestro unico nella scuola primaria. Inoltre la riforma prevede anche l'abbassamento dell'obbligo scolastico da 16 a 14 anni: uno dei più bassi d'Europa. Mentre in molti paesi europei l'obbligo scolastico è fissato a 18 anni. Ancora gli studenti protestano contro la possibilità che il dirigente scolastico possa decidere se avere o no rappresentanti degli studenti alle assemblee d'istituto. In questo modo i rappresentanti degli studenti potrebbero non avere potere decisionale o addirittura non esserci per niente. Il decreto prevede anche la possibile soppressione di scuole con un numero di studenti considerato troppo basso. Per questo gli studenti hanno deciso di montare la protesta ed esprimere il loro dissenso. Le ragioni sono tante e coinvolgono da vicino anche le scuole soveratesi che ormai da diversi giorni sono in stato di agitazione. E molte di esse sono entrate in regime di autogestione. Ieri mattina c’è stata anche la mobilitazioni di piazza che ha visto scendere per le vie della cittadina jonica gli studenti appunto della Ragioneria, del Geometri, del Liceo Scientifico e dell’Alberghiero. Sembra comunque, almeno per come riferiscono gli stessi studenti, che anche docenti e genitori siano indignati e accettano la protesta pur non condividendo la forma scelta per manifestarla. I dissapori di questi ultimi sarebbe dovuto all’eventuale taglio agli organici e agli orari di lezione, al blocco del turnover e alla chiusura dei plessi scolastici nei piccoli centri, mentre per i genitori l'adozione del maestro unico e la revoca del tempo pieno. E così prosegue la mobilitazione come del resto avviene in tutta Italia. Occupazioni e cortei le forme scelte dagli studenti per far sentire la propria voce. E ieri il corteo di Soverato è partito dal piazzale del Liceo Scientifico, qui gli studenti delle scuole superiori si sono riuniti e dopo aver perfezionato gli striscioni con gli ultimi aggiusti e gli slogan di protesta contro il ministro Gelmini ed il governo Berlusconi hanno iniziato la lunga sfilata. I ragazzi compatti e numerosi hanno “marciato” lungo via Amirante e proseguito per il corso cittadino. Una manifestazione pacifica e ordinata, qualche slogan urlato contro la riforma scolastica e i suoi protagonisti. Le forze dell’ordine hanno scortato gli studenti per tutta la durata del corteo. All’altezza di “Soverato Dolci” la sfilata è scesa verso il lungomare continuando la sua marcia per via San Giovanni Bosco fino a raggiungere piazza Maria Ausiliatrice. Proprio qui infatti i protestanti hanno scelto di concludere la manifestazione e si sono coordinati per il proseguimento delle attività di protesa. I rappresentanti degli studenti degli Istituti che hanno partecipato alla manife-

Nelle foto alcuni momenti della protesta degli studenti delle scuole superiori soveratesi per le vie del centro e il raduno a piazza Maria Ausiliatrice dove si è conclusa la manifestazione

stazione hanno ribadito che la protesta continua con l’autogestione all’interno dei singoli istituti scolastici. Hanno anche ricordato che per oggi è previsto un nuovo corteo che, percorrendo lo stesso tracciato ur-

bano, dovrebbe nuovamente concludersi nella piazza principale della cittadina jonica. Sempre qui è previsto un confronto tra gli studenti e rappresentanti del mondo sindacale e delle istituzioni. In ogni caso, han-

no sottolineato gli studenti, se il decreto legislativo diventerà legge continueremo a portare avanti in qualche modo la forma di protesta. I rappresentanti dei vari istituti infatti sono continuamente in contatto tra lo-

ro ed hanno intenzione di organizzare un incontro per discutere di come comportarsi se il decreto oggi sarà approvato in Parlamento.

SATRIANO — Il Liceo Artistico Coreu-

SATRIANO Il Liceo diretto da Domenico Corigliano all’opera “il Barbiere di Siviglia”

generali di spettacoli che le prevedano. In questo contesto si inserisce la presenza del Liceo Coreutico satrianese al primo spettacolo che ha avviato la stagione teatrale 2008-09, un gruppo di alunni che accompagnati dalla direttrice artistica Raffaella Campagna, dal dirigente scolastico Domenico Corigliano e da altri docenti, sono stati accolti tutti con grande cordialità all’interno del Teatro, vista anche la specificità della scuola stessa, unica nel suo genere, con un Piano di Studi particolare che include materie tradizionali e discipline prettamente artistiche come il Canto, la Danza, la Musica, la Scenografia e la Recitazione.

tico Musicale è stato ospite del Teatro Politeama per assistere all’Opera Lirica “il Barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini, dramma comico in due atti diretto dal regista calabrese Mimmo Calopresti. La presenza della scuola satrianese si inserisce nell’ambito del progetto promosso dalla Fondazione Politeama presieduta dall’on. Rosario Olivo, di cui è direttore artistico Mario Foglietti e direttore generale Marcello Furriolo. Ambizioso progetto denominato “Carta dei Comuni”, avviato dalla Fondazione con lo scopo di aprire il Teatro al territorio provinciale e favorire la partecipazione dei cittadini alle sue molteplici attività siano esse di promozione culturale, di for-

Il Coreutico al Politeama mazione di figure professionali legate al mondo dello spettacolo e della musica. L’offerta completamente gratuita della direzione generale della Fondazione Politeama, è stata accolta da 23 enti locali della provincia tra i quali il Comune di Satriano retto dal sindaco Michele Drosi, il quale con entusiasmo ha aderito alla “Carta dei Comuni” che mira a coinvolgere nelle attività della Fondazione stessa i Comuni della provincia attraverso una serie di servizi e di opportunità. Il Comune di Satriano

potrà usufruire, quindi, di notevoli vantaggi, come la possibilità di inserire il logo del Comune nel materiale promozionale della Fondazione e sul suo sito, di utilizzare gli spazi del Teatro per iniziative culturali, ottenere sconti per i gruppi, promuovere incontri, conferenze, e visite guidate per gli alunni delle scuole e di altre iniziative volte a far partecipare attivamente alla vita culturale della Fondazione i comuni della provincia e far assistere gruppi di alunni e docenti alle prove

Vitaliano Marino

Rosanna Paravati


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APPUNTAMENTI il Domani

Mercoledì 29 Ottobre 2008

TEATRO - MUSICA - CULTURA - CONVEGNI - DANZA - ARTE - LIBRI - SOCIETÀ

CATANZARO Al Campus di Germaneto la presentazione di un progetto regionale per la protezione dell’ambiente in Calabria

La “cancerogenesi ambientale” L’impegno dell’Arpacal in sinergia con Enti e istituzioni per preservare ambiente e salute CATANZARO — Domani con inizio alle ore 15 presso il Campus universitario di Germaneto, l’Arpacal presenterà alla stampa il progetto di “cancerogenesi ambientale”. Un piano di lavoro che rappresenta anche un forte impegno sinergico tra enti ed istituzioni che a vario titolo, si occupano in Calabria di protezione dell’ambiente e prevenzione della salute collettiva, per attivare linee di ricerca comuni finalizzate allo studio dell’incidenza dei tumori da addebitare a possibili cause ambientali. Questo, infatti, l’obiettivo principale del “Progetto regionale di cancerogenesi ambientale” e alla cui presentazione prenderanno parte i rappresentanti dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria, dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro attraverso le Facoltà di Medicina e Farmacia, il Dipartimento re-

gionale per la Tutela della salute con le Aziende sanitarie provinciali, nonché l’Istituto per la Ricerca e la cura dei tumori “Tommaso Campanella” di Catanzaro. Le principali linee guida che dettano le finalità del progetto sono riassumibili in tre direttive: definire l’incidenza di neoplasie da ascrivere a potenziali fenomeni di contaminazione ambientale; monitorare le aree a più alto rischio di neoplasie; ricercare modelli sperimentali di cancerogenesi ambientale con particolare riguardo al rischio integrato ambientale. Nel dettaglio, il progetto rientrante nell’ambito della due giorni seminariale su “ambiente & salute” organizzata dall’Arpacal, prevede la strutturazione di altrettante tre aree operative: l’area epidemiologica, che si occuperà tra l’altro di carta del rischio e registro tumori, e che vedrà coinvolti l’Arpacal, il Dipar-

Venerdì a Torre di Ruggiero, la presentazione dei dati preliminari della ricerca statistica timento regionale per la tutela della salute con le Aziende sanitarie provinciali e l’Università “Magna Graecia” nonché la Fondazione “T. Campanella”; la seconda area operativa sarà quella della ricerca, attraverso la sinergia tra l’Arpacal e l’Università “Magna Graecia”; l’ultima area, infine, sarà dedicata al monitoraggio che sarà a cura di Arpacal attraverso il suo Centro di Eccellenza di Tossicologia

Alimentare (Ceta). Alla presentazione alla stampa del progetto parteciperanno il Rettore dell’Ateneo “Magna Graecia” di Catanzaro, Francesco Saverio Costanzo, il preside della Facoltà di Medicina, Giovambattista De Sarro, il preside della Facoltà di Farmacia, Domenicantonio Rotiroti, il direttore generale dell’Arpacal, Vincenzo Mollace, il direttore scientifico dell’Arpacal, Antonio Scalzo, il direttore amministrativo dell’Istituto per la ricerca e la cura dei tumori “Tommaso Campanella” di Catanzaro, Antonio Belcastro, il dirigente generale del Dipartimento regionale alla tutela della salute, Andrea Guerzoni. A margine della presentazione del progetto, il programma prevede presso la stessa sede, la Lectio Magistralis del Prof. Stefano Calvieri, docente dell’Università “La Sapienza” di Roma su “le neurofibromato-

si”. Venerdì invece, a partire dalle ore 9, nell’azienda agrituristica “Torello” di Torre di Ruggiero, ci sarà la presentazione dei dati preliminari della ricerca statistica svolta in occasione della manifestazione “sole mare & cute” del 3 agosto scorso. In quell’occasione, si ricorderà, Arpacal, la cattedra di Dermatologia della Facoltà di Medicina dell’Università di Catanzaro e le società dermatologiche calabresi, allestirono in venti località turistiche calabresi altrettanti stand informativi sulla campagna di balneazione e gli effetti del sole e del mare sulla salute dell’uomo. In quell’occasione, quindi, furono somministrati dei questionari ai turisti; da quelle informazioni raccolte, è stato possibile stilare un quadro conoscitivo ritenuto molto utile. r. s.

CATANZARO Le osservazioni sull’opera presentata al Politeama del presidente Adol, Domenico Maiolo

LAMEZIA TERME Stand librari all’iniziativa di “Sinergie Culturali”

«Uno sconcertante e intrigante musical sul Barbiere di Siviglia»

Plauso di Vincenzo Ursini per la prima Fiera del Libro

di Domenico Maiolo*

LAMEZIA TERME — Inaugurata ieri

CATANZARO — A teatro come al cinema, le interpretazioni comiche invecchiano infinitamente prima e di più rispetto alle drammatiche. Nel caso di Rossini poi la faccenda si complica perché concetti di stile, prassi esecutiva e soprattutto gusto, sono tutte cose che concernono un modo di affrontare una data scrittura: mutando la quale, muta tutto il resto. E non c'è dubbio che fino a buona metà degli anni Sessanta si affrontava Rossini in modo che possiamo definire esotico se si decide di provare affetto per i vecchi fossili del disco o di quelle rappresentazioni con scene di cartapesta (ma con cantanti eccelsi però); oppure che possiamo definire orrendo se si ritiene che oggi si debba vivere nel presente, cercando di aggiornare continuamente il far teatro d'Opera. Il problema, è chiaro, diventa più spinoso per quanti - come il sottoscritto - sono individui di mezza età pervicacemente amanti del teatro melodrammatico. Costoro, vorrebbero continuare ad andare a teatro partecipando ai suoi mutamenti (non stravolgimenti) d'indirizzi stilistici ed estetici; ma non possono d'altronde buttarsi alle spalle senza un qualche cocente rimpianto moduli espressivi sui quali sono cresciuti. Questo assunto è vero per un pubblico quale quello catanzarese le cui persone di mezza età ed oltre, questi moduli li hanno impressi bene nella mente, mentre i giovani che non conoscono i moduli espressivi di un'Opera quale opinione possono farsi quando questi sono letteralmente stravolti o completamente estranei al dettato musicale o assimilati alla forma del “Musical” che nulla ha che vedere con l'Opera Lirica. La precedente produzione della Madama Butterfly aveva fatto ben

a Lamezia la prima edizione della “Fiera del libro” organizzata dall’associazione culturale “Sinergie Culturali” e che ha visto la presenza di sedici case editrici della regione Calabria. Tra i presenti, ad esprimere la sua viva soddisfazione, Vincenzo Ursini, fondatore e direttore editoriale delle Edizioni Ursini di Catanzaro che in merito all’evento ha detto «Da diversi anni avevamo deciso di non partecipare ad alcuna mostra libraria di carattere promozionale, organizzata da Enti pubblici o pseudo associazioni culturali calabresi. Nella nostra trentennale attività editoriale abbiamo, infatti, aderito raramente ad iniziative del genere. Quelle poche volte che lo abbiamo fatto, siamo rimasti profondamente delusi non per i mancati riscontri economici, (quelli li assicura il mercato a prescindere dalle mostre o fiere alle quali si partecipa), ma per il fatto che quasi tutte le iniziative non si ponevano come fine effettivo la diffusione e la promozione del libro calabrese, ma solo quello di spendere soldi pubblici, giustificando la spesa con le adesioni degli editori. Un fatto, questo, che un’azienda come la nostra, che non ha mai fruito di alcun finanziamento pubblico ma che ha costruito con investimenti diretti il suo corposo catalogo (più di mille titoli attualmente disponibili), non poteva certamente condividere. Alla Fiera del Libro di Lamezia Terme, promossa dall’Associazione “Sinergie culturali”, presieduta da don Natale Colafati invece - spiega ancora - abbiamo aderito ben volentieri perché sin dall’inizio ci è apparso chiaro che questa volta l’obiettivo primario sia veramente quello che cerchiamo da tempo e cioè la promozione del libro e degli

Un momento dello spettacolo

sperare, questo Barbiere di Siviglia è stato semplicemente sconcertante. Da un punto di vista squisitamente teatrale, lo spettacolo è stato senza dubbio intrigante; ma intrigante non significa necessariamente bello. Calopresti inventa a più non posso e fa vedere anche cose purtroppo già viste, (mi è sembrato fin troppo facile l'idea di esibire le letterine seminude in mancanza di idee geniali e di un certo rilievo artistico) ma non mette in scena il Barbiere di Siviglia di Rossini dramma comico in due atti, non Opera buffa. Una cosa “geniale” la inventa, un Frassica impacciato alquanto (forse anche mortificato nella sua qualità di ottimo attore) che è stato deputato a corroborare i recitativi (la vexata questio del recitativo era già un problema ai tempi di Mozart per via del fatto che secondo alcuni interrompeva l'azione drammatica) al fine di spiegare meglio al frastornato pubblico catanzarese il divenire della vicenda. Ma dove sta scritto che l'Opera deve essere attuale

o meglio deve essere attualizzata per forza e per questo fine la si deve stravolgere con la scusa che solo così può essere amata e compresa anche dai giovani? Mettiamo subito in chiaro che l'Opera di per sé è anacronistica nei suoi contenuti narrativi, ma essa è sempre attuale (esiste da 400 anni) per le sue qualità musicali e per la genialità dei sui compositori che invece, quelli si, hanno attualizzato, una volta per tutte la passioni umane attraverso la musica ed il canto. Fermo il successo di botteghino e ammirevoli gli sforzi di tutti nel produrre uno spettacolo tutto nostro faccio notare che “l'Opera si sminuisce quando si cerca di attualizzarla” (cfr D. Baremboim in “la musica sveglia il tempo”, Feltrinelli) e che non è questa la via per avvicinare i giovani e nemmeno tutti coloro che sentono il bisogno di comprederne i suoi contenuti culturali ed artistici. *Presidente A. d. o. l. Amici dell'Opera Lirica “Jussi Björling”

Alla libreria “Biblos” presenti 16 case editrici calabresi autori calabresi. A nostro avviso è una iniziativa che va sostenuta con entusiasmo, proprio perché lontana dalle forme di sovvenzioni mascherate presenti in tante altre analoghe esposizioni». «A questo appuntamento - ribadisce ancora Ursini non potevamo mancare anche perché, come ha evidenziato nei giorni scorsi don Natale Colafati, condividiamo il fatto che ormai il futuro della Calabria è indissolubilmente legato alla sua crescita culturale e tali iniziative, libere da vincoli e schemi precostituiti, possono certamente fungere da stimolo per i nostri giovani. Essere liberi culturalmente significa essere liberi da qualsiasi forma di sudditanza. Siamo conviti che se i soci di Sinergie culturali continueranno su questa strada, avranno negli anni futuri grandi soddisfazioni perché tanta, in Calabria, è la sete di cultura e grande è il desiderio di autonomia e libertà delle nuove generazioni. Da parte nostra - conclude - ci sarà il massimo impegno a supportare e pubblicare gratuitamente altre nuove e interessanti opere inedite, così come abbiamo fatto sino adesso con decine di autori calabresi (Caterina Pagano, Rossana Cosco, Salvatore Guerrieri, Rocco Pedatella, Nadia Donato, Francesco Papaleo, Domenico Montuoro, Gerardo Gambardella, Francesco Uccello, Armando Giorno, Antonio Piperata, Costantino Mustari, Sergio Straface, Caterina Villella, Daniela A. Saccà, Silvestro Bressi, Lorella Commodaro, Saveria Cristiano, Davide Cosco, Antonio Landolfi, Lorenzo Malta, Salvatore Nicola Calzone, Vincenzo Belcamino, Saverio Fortunato, Francesco Graceffa, solo per citarne alcuni), molti dei quali hanno ormai raggiunto ragguardevoli traguardi».


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il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 33

APPUNTAMENTI CALABRIA Nei giorni scorsi si è svolta a Gallarate, in provincia di Varese, la splendida manifestazione organizzata con il sostegno del Centro Servizi Falvo

Calabria in piazza, in Lombardia Si è consolidata l’unione tra due culture: quella laboriosa, rigorosa, misurata e quella solare, fantasiosa, esplosiva VARESE — Nei giorni scorsi si è

svolta a Gallarate, in provincia di Varese, la splendida manifestazione “Calabria in piazza” organizzata dall’Associazione Calabro Lombarda col patrocinio del Comune di Gallarate ed il sostegno del Centro Servizi Falvo capitanato dal suo creatore dott. Peppino Falvo, calabrese doc, da anni presente sul territorio lombardo con l’assistenza a migliaia di famiglie nei più svariati campi socio-economici, presenti con il loro sostegno anche la Provincia di Catanzaro e i Comuni di Lamezia Terme e Reggio Calabria. La pacifica “invasione” del popolo calabrese è iniziata nella prima mattinata con l’arrivo di numerose rappresentanze provenienti da vari Comuni dell’interland varesino e milanese. Musica e balli folkloristici hanno accolto, all’ingresso del Teatro Condominio, le varie personalità che hanno voluto testimoniare con la loro presenza l’importanza della comunità calabrese nella Regione Lombardia. L’arrivo degli ospiti d’onore, l’Ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo Fahia Tshiseleka, e sua Eminenza il Vescovo di Lueba monsignor Pierre Celestin Tshitoko accompagnati da numerosi rappresentanti della comunità congolese presente in Lombardia, ha portato un’ulteriore nota di colore alla manifestazione. Il discorso di apertura del Sindaco di Gallarate, Nicola Mucci, ha messo in rilievo l’integrazione della comunità calabrese nel tessuto economico e sociale della regione Lombardia ed in particolar modo di Gallarate. Si sono poi susseguiti i discorsi di benvenuto di Peppino Falvo, del presidente dell’Amsc, l’azienda di servizi di Gallarate, Nino Caianiello e soprattutto dell’onorevole Galati che, con il senatore VARESE — Peppino Falvo, un calabrese doc oramai in Lombardia da diversi anni. Arrivato dalla Calabria con la famiglia per insegnare in uno dei numerosi istituti lombardi, ha ben presto abbandonato l’insegnamento per inseguire e realizzare il suo sogno: creare una struttura in grado di aiutare i cittadini. È nato così il Centro Servizi Falvo. La parola chiave è proprio “centro servizi”: dalla previdenza all’assistenza fiscale, legale e medica, dalle assicurazioni ai mutui, sempre con un occhio di riguardo verso i diversamente abili. I suoi collaboratori sono per la maggior parte giovani, alcuni anche provenienti dalla sua regione d’origine, a cui ha inculcato il rispetto per la culCATANZARO — E’ stato celebrato a Trieste uno dei primi matrimoni in Italia in cui vengono applicate le nuove normative del diritto. Il sindaco ha infatti delegato lo scrittore Pietro Spirito che, in rappresentanza della città, davanti a un gruppo di amici convenuti nella bella sala di Piazza dell’Unità d’Italia, ha unito in matrimonio Milly Curcio e Luigi Tassoni. Giornalista e saggista lei, critico e semiologo lui, entrambi catanzaresi, entrambi impegnatissimi nel rilancio della cultura letteraria contemporanea. Come ha sottolineato Spirito nel suo discorso durante la cerimonia, «tra le motivazioni profonde di questo bellissimo sodalizio umano e intellettuale, si ricordi

Pianetta, hanno voluto testimoniare la presenza costante delle Istituzioni sul territorio lombardo. La mattinata è proseguita con un simpatico corteo guidato dalle maschere gallaratesi Re Risotto e Regina Luganeganetta e dai Giganti calabresi fino alla basilica di Santa Maria Assunta. La concelebrazione della Messa, presieduta dal prevosto monsignor Franco Carnevali, con il vescovo monsignor Tshitoko, ha rappresentato un momento di emozionante comunione tra le comunità lombarde, calabresi e congolesi. Nel frattempo, complice la splendida giornata di sole, nella via pedonale antistante la basilica e in piazza Libertà sono stati allestiti molti stand gastronomici di specialità calabresi che hanno contribuito a movimentare la manifestazione. Apprezzatissime anche dai numerosi gallaratesi presenti sono state le piccanti e saporite specialità della tradizione gastronomica della Terra di Calabria offerte in piazza all’ora di pranzo dai ragazzi della scuola alberghiera IPC Falcone di Gallarate. Nel pomeriggio Franco Neri, cabarettista di Zelig, con i suoi sketch e Pino Procopio con la Compagnia Hercules hanno tenuto banco al Teatro Condominio con l’esilarante commedia “Abbasta…ma è masculu”. L’ostico dialetto calabrese non si è rivelato un ostacolo al divertimento dei molti lombardi presenti…la mimica degli attori: impagabile! Insomma una giornata estremamente proficua di incontri a tutti i livelli. Si è consolidata l’unione tra due culture diametralmente opposte: quella lombarda laboriosa, rigorosa e misurata e quella calabrese solare, fantasiosa ed esplosiva nelle sue manifestazioni. Due culture che hanno contribuito a creare la Lombardia come è oggi.

Grande festa per i calabresi in Lombardia

IL PERSONAGGIO Il sogno di una struttura in grado di aiutare i cittadini

Peppino Falvo, l’esempio di una piena integrazione tura in tutte le sue manifestazioni e l’importanza della formazione continua. La cosa più difficile per loro è tenere il loro capo con i piedi ben ancorati a terra. Il suo carattere fantasioso, solare ed esuberante di cala-

brese porta Peppino Falvo a cercare di guardare sempre avanti, di creare nuove opportunità di collaborazione e possibilità lavorative seguendo l’evoluzione e le esigenze della società scontrandosi spesso con la diffidenza

verso il nuovo dei lombardi. All’interno del suo ufficio di Milano ospita addirittura una Società che si occupa di corsi di formazione rivolti ai giovani perché è sui giovani, avendo lui due figlie adolescenti, che ha punta-

Milly Curcio e Luigi Tassoni uniti in matrimonio a Trieste che gli scrittori italiani devono molto allo studio, al lavoro, all’intelligenza critica di Milly Curcio e Luigi Tassoni, e alla loro azione per un confronto sempre più cosciente nel panorama europeo». La vita di Curcio e Tassoni continuerà a essere divisa tra le città di Budapest e Pécs, dove Tassoni è direttore di un Dipartimento e di un Istituto universitari fra i più importanti d’Europa, la loro città natale, Catanzaro, dove Curcio insegna, e la permanenza nei nume-

rosi centri di ricerca e Istituzioni nei quali vengono invitati. Il giorno successivo alle nozze hanno raggiunto Firenze dove, nella prestigiosa cornice di Villa Arrivabene, hanno tenuto un seminario di due giorni sulla scrittura letteraria, con particolare riferimento ai libri di recente da loro curati, opera di due grandi della letteratura contemporanea: l’autobiografia di Miklòs Hubay e i racconti di Mario La Cava (entrambi editi da Rubbettino).

Milly Curcio e Luigi Tassoni

to per lo sviluppo della sua Azienda di servizi al cittadino. Ha creato un’impresa ben inserita nel tessuto socioeconomico lombardo coniugando la creatività propria della sua terra con la laboriosità ed il rispetto per le regole proprie della Lombardia. Ed è proprio questo il messaggio che promuove continuamente: si può creare lavoro unendo rigore e fantasia, un modello decisamente esportabile anche al Sud. La sua speranza è che i giovani del sud Italia capiscano che si può creare un nuovo sistema lavoro coniugando la creatività e l’inventiva proprie dello spirito meridionale con lo studio, l’aggiornamento continuo, il rispetto per le regole ed il rigore di comportamento.


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APPUNTAMENTI CALABRIA CATANZARO — Avrà inizio ufficila-

mente oggi e proseguirà fino a venerdì prossimo presso il chiostro del Complesso monumentale del San Giovanni di Catanzaro, il Festival dell’antropologia. L’evento, impostato su un gioco di parole e di senso “Vite urbane”, è stato pensato improntato su una scultura sociale vivente che si interroga sulle profonde trasformazioni territoriali, sociali e culturali degli ultimi decenni. Una sorta di difesa antropologica dell’individuo, di una creatività rivendicata. La distruzione delle città in tempo di pace, con la “periferizzazione” della nuova piccola borghesia e degli immigrati, il trionfo della grande di-

CATANZARO Al via oggi e fino a venerdì l’evento di giochi e parole sulle “vite urbane”

Il Festival dell’Antropologia al Complesso S. Giovanni stribuzione, dell’automobile e della televisione hanno svuotato surrettiziamente la cittadinanza, creando un “secondo popolo” quasi invisibile e senza voce, facilmente manipolato da un potere media-

tico senza scrupoli, legato alle imprese multinazionali. La globalizzazione, favorendo una grande dislocazione e lo smantellamento delle reti di protezione sociale, ha portato a termine la distruzione

della cultura popolare. Vite urbane, si pone quindi, come ri-locazione poetica del concetto di margine e di centro, di campagna e città, per ri-dimensionare alcune dicotomie che assumono carattere di metafo-

re contemporanee: globalizzazione e culture locali, identità nazionali e differenze culturali, occidente e oriente, nord e sud del mondo, generate a loro volta dalle dualità universali di identità e alterità, maschile e femminile. Installare dunque una vigna in città, dove le zombe antropomorfe acquistano carattere di narrazione di esperienze individuali e collettive, di vecchi e nuovi conflitti tra le culture egemoni e quelle ritenute minoritarie. Seminare uno spazio dell’immaginario, popolato da corpi e voci che siano evocazione di una realtà rurale antica, in cui la vite diventi presupposto per nuovi paradigmi su cui creare e ri-pensare nuova vita.

LAMEZIA TERME L’evento artistico darà spazio alla ricerca ed alla sperimentazione utilizzando la città come laboratorio

Oggettinstabili, la mostra d’arte Visibile-invisibile, fantasia-ragione, meraviglia-tangibilità, le direttrici sulle quali muoversi LAMEZIA TERME — Dal mare alla ter-

ra. Dopo l’esperienza di Pontilelamezia Nuove Ipotesi guardiamo alla città. Tutta Lamezia Terme! Un’intera città che ci appare immobile. Ferma e stanca. Paradossalmente un “Oggetto instabile troppo stabile”. C’è una città con tre centri - Lamezia Terme - e ci sono tre stazioni! Per essere precisi quattro! Una a Nicastro, l’altra a Sambiase, l’altra a Sant’Eufemia e poi una a San Pietro Lametino, la zona industriale della Piana. Quella di Sant’Eufemia è la più importante, uno tra i nodi ferroviari fondamentali dell’intera regione e del meridione, mentre le altre tre sono piccole stazioni locali. Ci sono quattro oggettinstabili. Luoghi di arrivi e partenze che da decenni vanno avanti solo per inerzia! Strutture pressoché decadenti, in casi specifici fatiscenti. I simboli del movimento urbano affidati a segni di staticità. Un altro paradosso! Ci sono quattro stazioni impossibili che tracciano una prima linea nera, quella di un movimento fermo! E poi ci sono altre stazionimpossibili che disegnano una seconda linea nera senza confini. Sconfinante oltre il visibile. C’è un binario della realtà ed uno dell’iperrealismo. Ci sono stazioni impossibili che aspettano di uscire dal sonno per essere protagoniste di viaggi di ricerca e sperimentazione. Per tracciare rotte mutanti… Impossibili! Binari, due linee nere per i binari da seguire. Oggettinstabili, la manifestazione di arte contemporanea giunta alla seconda edizione dopo il grande successo di PontileLamezia Nuove Ipotesi chiama a raccolta il mondo dell’arte a 360gradi, il mondo dell’architettura e del design per un’impresa ardua e oltremodo suggestiva. Ogni partecipante alla mostra-evento dovrà muoversi lungo la direttrice “impossibile”: “visibile -invisibile”, “fantasia-ragione”, “meraviglia-tangibilità”. Oggettinstabili è una mostra di arte contemporanea che intende dare spazio alla ricerca ed alla sperimentazione utilizzando la città di Lamezia Terme come laboratorio. In tal caso i partecipanti alle diverse sezioni, architettura, design, pittura, scultura, fotografia, video, installazioni, street art e performance, dovranno operare cercando di coniugare il possibile all’impossibile. Moti urbani, moti lametini. Moti contro il brutto che deturpa la salubrità estetica della città perché siamo convinti che “la bellezza salverà il mondo”. Strategia d’incursione. Il principio è questo: un’intera città fotografata nel suo immobilismo attraverso oggettivi punti di criticità che possibilmente dovranno essere rimessi in moto. Quindi un primo assunto è il risanamento partendo dalle 4 stazioni, strutture da sempre lasciate al declino. E poi c’è tutto quello che ancora non c’è. Ci sono i binari dell’utopia attraverso cui si inten-

derà dare forma alla mobilità sociale attualmente inesistente. E dovrà essere comunque una mobilità - tra reale e impossibile, senza limiti - per un territorio frammentato, distante e sconosciuto ai suoi stessi abitanti. Muovendosi lungo il fascinoso itinerario progettuale potranno incontrarsi interrogativi altrettanto suggestivi: che identità avranno queste stazioni? come potranno essere riscattate? Il movimento muterà l’aspetto urbano della città: segnaleti-

ca, colori, arredo urbano. Per questa seconda edizione, ogni partecipante, in base alla sezione prescelta potrà quindi optare per l’interesse nei confronti dell’intero spazio urbano, dunque disegnando il movimento, o concentrare il suo sguardo solo sulle stazioni mpossibilI partendo dai 4 oggettinstabili. Moti urbani sarà una rivoluzione a tutti gli effetti perchè la città sarà osservata, ripensata e scossa in ogni suo angolo con la creatività. Le 4 stazioni, identificano un

movimento fermo mentre come è noto in molte città italiane ed europee le stazioni sono divenute luoghi di eventi d’arte, spazi per incontri culturali, simboli eccellenti di fermenti culturali metropolitani, prevalentemente “aperti” alla vivacità artistica della street art. L’arte contemporanea si nutre di vita, tentando di interpretare il flusso in evolversi del presente. L’arte contemporanea invade le strade, dalla strada assimila il cambiamento… In questo contesto di

moti urbani il senso si amplifica ulteriormente perché al torpore di un corpo immobile da troppo tempo (la città) l’arte come estrema ratio. Nei pressi dell’area industriale di Lamezia Terme, a poche centinaia di metri dal mitico pontile ex Sir, (abbandonato da più di 30 anni ad una lenta agonia), ci sono “frammenti di linea nera”… Binari interrotti. Persi. Una traccia di “movimento smarrito”. Altra ruggine… Stazioni impossibili… oggettinstabili…

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Prosegue fino a venerdì 31 ottobre il “Festival dell’Antropologia” nella Città dei Tre Colli

“Calabria Felix”, mostra a Catanzaro IL CARTELLONE

Celebrazione in onore dei Caduti in guerra ad Amaroni

AMARONI (Cz) - In ricordo dei Caduti in guerra Ricorrendo il trentennale dell'erezione in Amaroni del monumento ai Caduti in guerra, si intende commemorare in modo particolarmente solenne la ricorrenza, giorno 9 novembre, alle ore 10.30. Dopo la celebrazione della Santa Messa, si procederà in corteo verso il monumento ai caduti. CAMIGLIATELLO (Cs) - Autunno Silano Chiuso il secondo week-end di questo ricco Autunno Silano, gli appuntamenti proseguono ancora, fino al 2 novembre, con il programma promosso da Altrosud e PromoSila d’intesa con la Comunità Montana “Silana”, il Parco Nazionale della Sila, il Comune di Spezzano della Sila e il contributo dell’Enel. Ingresso gratuito. Info: altrosud@altrosud.it www.altrosud.it - 348/8761085. CARIATI (Cs) - “Ottobre, piovono libri” Il Ministero per i beni culturali ha inserito la città di Cariati all’interno della programmazione culturale che va sotto il nome di “Ottobre, piovono libri”. Cariati avrà tre date. Due appuntamenti sono in programma per venerdì 31 ottobre. Il primo prevede la presentazione del volume “Il poeta e il cantastorie. Profazio canta Buttitta”, con, a seguire, concerto di Otello Profazio. Per l’appuntamento del 31 ottobre, è previsto invece l’incontro con i Fratelli Mancuso, la scrittrice Maria Attanasio e il fotografo, nonché semiologo, Antonino Pennisi, autori del volume fotografico con dvd “L'isola timida”. Forme di vita nella Sicilia che cambia con a seguire concerto dei Fratelli Mancuso. CARIATI (Cs) - Sicurezza stradale, incontro Sicurezza stradale, nasce un osservatorio permanente. L’incontro con le associazioni si terrà venerdì 31, alle 19, presso la sala consiliare di Palazzo di Città, nel Centro Storico. CASTROVILLARI (Cs) - Seminario Pit Diarco “Un contributo per la valorizzazione del patrimonio artistico culturale di Castrovillari”, Progetto“Strumenti di mediazione, valorizzazione e fruizione del patrimonio storico e culturale del Comune di Castrovillari” è il lungo titolo del seminario Pit Diarco che si terrà a Castrovillari nel Protoconvento Francescano venerdì 31 ottobre a partire dalle ore 17.30. CATANZARO - Mostra fotografica al Fra Luca Pacioli L’ Istituto tecnico commerciale “Fra Luca Pacioli“ di Catanzaro Lido ospiterà fino al 7 novembre la mostra fotografica dedicata alla storia dell’integrazione europea realizzata dal dipartimento delle Politiche Comunitarie in collaborazione con il Centro Italiano di Formazione Europea (Cife) e sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica. La mostra rientra nelle attività per le celebrazioni del 50° anniversario della firma del Trattato di Roma e del centenario della nascita di Altiero Spinelli e, attraverso una selezione di immagini e documenti, ripercorre le tappe fondamentali della nascita e dello sviluppo dell’Unione Europea raccontando non solo l’Europa delle Istituzioni, ma anche l’Europa dei popoli e dei cittadini durante tutto il processo di costruzione. La mostra, che farà unica tappa in Calabria presso il Pacioli, potrà essere visitata dalle ore 9.00 alle ore 14.00 e dalle ore 15.00 alle ore 21.00. CATANZARO - “Calabria Felix”, mostra La seconda edizione della mostra “Calabria Felix” fino all’8 novembrepresso la Galleria “Fratelli Verduci” in via Duomo a Catanzaro. CATANZARO - “Effetti d’arte”, progetto Il teatro Masciari presenta "Effetti d'arte prima e dopo lo spettacolo, luci e disegni in mostra nel foyer", un progetto realizzato da Rodolfo Viapiana e Emanuele Stranges. L’sposizione durerà fino a martedì 11 novembre. L'ingresso è gratuito. CATANZARO - Festival dell’Antropologia Di seguito il programma del festival dell'Antropologia, strategie di potere vs meccanismi di resistenza, oggi, il 30, il 31 ottobre. Oggi, presso l'auditorium Casalinuovo, ore 10.00, presentazione festival, Luigi M. Lombadri Satriani; ore 10.30, lectio magistralis Antonino Buttita, "Oriente e occidente: un equivoco secolare"; ore 11.00 - 13.00, tavola rotonda, Luigi M. Lombardi Satriani "Conflitti resistenze e dintorni"; Maria Minicuci "Prima e dopo una rivolta: un caso etnografico"; Mario Alcaro, "Contro l'artificializzazione. Pe-

runa biologizzazione delle idee"; Fiorella Giacalone, "Spazi contesi e invasione dei sensi: i conflitti del multiculturalismo quotidiano"; Francesco Pompeo "La società di tutti e gli equivoci della rappresentanza migrante"; ore 15.00, lectio magistralis Mauro Ceruti, "L'incompiutezza delle identità umane"; ore 16.00 - 19.00, seminario Matilde Callari Galli "Underground: sguardi meticci per ripensare alla città contemporanea"; Enzo Scandurra "Mutazioni dello spazio pubblico"; Gabriella D'Agostino/Vincenzo matera "Etnografie urbane: il metodo"; Giovanna Guerzoni, Ivo Giuseppe pazzagli, Bruno Riccio, Giuseppe Scandurra, Federica Tarabusi, "Territori urbani: i dati"; ore 21.00, presso il teatro Politeama, Moni Ovadia cabaret yiddish. Giorno 30 ottobre, presso l'auditorium Casalinuovo, ore 10.00, lectio magistralis Laura Faranda "La città e l'oblio: sopralluoghi antropologi nella Grecia antica"; ore 10.30 - 13.00, seminario Francesco Faeta "A sud di nessun nord. Una critica delle usuali dislocazioni della geografia simbolica per ripensare il mezzogiorno contemporaneo"; Letizia Bindi, "L'oggetto conteso. Sistemi festivi urbani e strategie di potere"; Jean Louis Ponga "Nos celebramos porque nos celebràis: Estrategias festivas para la recuperaciòn de la identidad local"; Mauro F. Minervino, "Calabrialand, mito e frontiera dal Grand tour a Duisburg"; ore 15.00 - 18.00, tavola rotonda Gian Luigi Bravo "Tradizioni locali: mediazioni e resistenze"; Patrizia Resta "Dalla scrittura all'immagine: tecniche di impostazione del consenso"; Rosa Parisi, "Memoria pubblica e strategie di costruzione della località"; Francesca Scionti "Narrare l'appartenenza: pratiche e rappresentazioni dell'immaginario giovanile e Manfredonia (Fg)"; Giovanni De Vita "Valenze identitarie e percorsi rappresentativi in Arpino (Fr)"; ore 18.30, lectio magistralis Mario Niola "Attualità di LeviStrauss"; ore 21.00, presso il centro di aggregazione giovanile (Via Fontana Vecchia) conferenza/concerto "Potere della musica, musiche di resistenza" Amiri Baraka/William Parker, music is teh power: black strategies for a polychromatic world", Lucariello in Cappotto di legno live. Giorno 31 ottobre, presso l'auditorium Casalinuovo, ore 10.00, spazio audiovisuale Ottavio Cavalcanti "Crepitio di roghi una notte di marzo. Las fallas valencianas"; ore 11.00 - 13.00, tavola rotonda Vito Teti, "Istruzioni pubbliche, identità, politiche locali"; Domenico Cersosimo, Damiano Guagliardi, Salvatore Orlando, Tullio Barni "La forza e l'entusiamo del capitale umano"; presso l'aula magna Itis, ore 15.00-18.00, seminario Mariella Combi "Mappe del corpo: modelli di potere. Tra locale e globale"; Donatella Ponterio "La terra di dentro: mappe archeologiche nel corpo femminile e strategie di r/esistenza; Dario Chiriacò, "Martello e incudine in omeopatia: un'altra chiave di lettura"; Ida Dominijanni "Corpo e politica"; Michela Fusaschi "Incorporazioni del genere: usi biolegittimi e biopoteri delegati"; ore 19.00, conclusioni festival Luigi M. Lombardi Satriani; ore 21.00, presso l'auditorium Casalinuovo concerto William Parker Ensemble, the inside songs of curtis mayfield, special guest Amiri Baraka. CATANZARO - Magna Graecia, bando di concorso E’ stato pubblicato il bando di concorso per l’ ammissione alla Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università Magna Graecia per l’anno accademico 2008/2009. I posti disponibili sono 180. Il concorso si svolgerà, come su tutto il territorio nazionale, oggi. A Catanzaro la prova concorsuale si terrà presso la sede della facoltà di Giurisprudenza dell’Università Magna Graecia. CATANZARO - Memorial Verdoliva Oggi presso il campo “Runci” di Santa Maria si terrà alle 14.30 il triangolare valido per la finale del Memorial Verdoliva, tra Amarcord Pontegrande, Catanzaro Lido e Kennedy J.F. Sabato 1 novembre alle ore 9.00, presso il campo “Mirko Gullì” del Poligiovino di Catanzaro Lido, si terrà la finale del Memorial Verdoliva. CATANZARO - Campus di Germaneto, assemblea Oggi alle ore 10.00 presso l'aula L corpo H dell'edificio delle Bioscienze, (Campus di Germaneto) è stata indetta un 'assemblea d'ateneo da tutte le componenti universitarie docenti, personale tecnico amministrativo e studenti per discutere gli effetti che avrà la legge 133/2008 su una giovane università come quella di Catanzaro. CATANZARO - Firma Protocollo d’intesa Oggi alle ore 16, nella sala concerti di Palazzo de Nobili, il sindaco Rosario Olivo, l’assessore al Lavoro e Pari opportunità, Tommasina Lucchetti ed il dirigente, Antonio De Marco, firmeranno il protocollo d’intesa tra Comune, Field e Calabria lavoro, finalizzato all’apertura dello Sportello lavoro.

CATANZARO - “Per amore... dei nonni” Prima edizione del concorso "Per amore solo per amare... dei nonni" bandito dall’associazione 50&Più Fenacom di Catanzaro per le scuole primarie del 1° Circolo Aldisio e VI Circolo Casiolino Porto Catanzaro lido . La manifestazione conclusiva avverrà il 30 ottobre 2008 ore17.00 presso la sala Confcommercio in Piazza Garibaldi 16, Catanzaro. CATANZARO - Dossier statistico immigrazione 2008 La presentazione regionale del dossier statistico immigrazione 2008 Caritas/ Migrantes avverrà a Catanzaro presso la sede dell'Amministrazione provinciale, e in contemporanea a Roma e in ogni capoluogo di regione d'Italia, in data giovedì 30 ottobre, ore 10.30, (ore 10.00, per la distribuzione gratuita dei Dossier agli Enti) alla presenza di Laura Boldrini - Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati e di numerose autorità regionali, provinciali e comunali. Programma: ore 10.00, registrazione e distribuzione dossier; ore 10.30, introduce e coordina Massimo Martelli, redazione dossier Caritas-Migrantes; saluti: mons. Antonio Cantisani, comm. episc. migr. Cei; Don Ennio Stamile, delegato regionale Caritas; Teresa Melissari, dir. migrantes Catanzaro-Squillace; presenta il dossier: Francesco Vizza, redazione dossier Caritas-Migrantes; interviene: Laura Boldrini, portavoce Unhcr - Alto commissariato delle nazioni unite per i rifugiati; presenziano: Sandro Calvosa, prefetto di Catanzaro; Luigi Varratta, prefetto di Crotone; Agazio Loiero, presidente giunta regione Calabria; Wanda Ferro, presidente provincia di Catanzaro; Sergio Iritale, presidente provincia di Crotone; Rosario Olivo, sindaco comune di Catanzaro; Arturo De Felice, questore di Catanzaro; Ferdinando Aiello, ass. politiche sociali prov. di Cosenza; Antonio D'Acunto, presidente commissione territoriale di Crotone per il riconoscimento della protezione internazionale; Domenico Lucano, sindaco comune di Riace; Daniela Trapasso, consiglio italiano rifugiati Calabria; conclude: mons. Antonio Ciliberti, arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace. CATANZARO - Cancerogenesi ambientale, progetto Il “Progetto regionale di cancerogenesi ambientale” sarà presentato giovedì 30 ottobre, alle ore 15 al Campus universitario di Germaneto (Edificio Giuridico – terzo piano – aula G ) nel corso di una conferenza stampa. Al progetto di ricerca partecipano l’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria), l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro attraverso le facoltà di Medicina e Farmacia, il dipartimento regionale per la Tutela della Salute con le Aziende sanitarie provinciali, nonché l’Istituto per la Ricerca e la Cura dei Tumori “Tommaso Campanella” di Catanzaro. Alla presentazione alla stampa del progetto parteciperanno il rettore dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, prof. Francesco Saverio Costanzo, il preside della facoltà di Medicina, prof. Giovan Battista De Sarro, il preside della facoltà di Farmacia, prof. Domenicantonio Rotiroti , il direttore generale dell’Arpacal, prof. Vincenzo Mollace, il direttore scientifico dell’Arpacal, dr. Antonio Scalzo, il direttore amministrativo dell’Istituto per la Ricerca e la Cura dei Tumori “Tommaso Campanella” di Catanzaro, dott. Antonio Belcastro, il dirigente generale del dipartimento regionale alla Tutela della Salute, dott. Andrea Guerzoni.

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LA PIAZZA Settimanale di economia locale con servizi sulle imprese e annunci gratuiti Per chi compra e vende, chi è a caccia di occasioni, chi cerca e offre lavoro. Case, ville, terreni, negozi, garage, auto, moto, accessori, bricolage, dischi, computer, attrezzi, software, mobili, audio-video Per contatti con la Redazione via mail: lapiazza@ildomani.it via fax: 0961-903801


36 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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Mostra di falsi d’autore certificati e di complementi d’arredo nella Città dei Tre Colli

“Diagonal Jazz 2008” a Catanzaro IL CARTELLONE

Corso per operatori socio-assistenziali nella città capoluogo

CATANZARO - “Diagonal Jazz 2008” L'associazione culturale Vivarium, Università Popolare Calabrese, Catanzaro, presentano il "Diagonal jazz 2008", da giovedì 30 ottobre a venerdì 14 novembre 2008. Di seguito il programma nel dettaglio: giovedì 30 ottobre, Amiri Baraka (LeRoi Jones) & William Parker (Usa), music is the power: black strategies for a polychromatic world. Speech and spoken poetry performance; di seguito Lucariello & band (Ita) Cappotto di legno live, Domingo Colasurdo batteria, Vine Carpentieri chitarra, Davide Castronuovo batteria, Lucariello voce, presso il centro di Aggregazione Giovanile di Via Fontana Vecchia ore 21.00, ingresso 3 euro; venerdì 31 ottobre, William Parker Ensemble special guest Amiri Baraka (Usa) in The Inside Songs of Curtis Mayfield con: Amiri Baraka - poesia e canto, Leena Conquest, canto e danza, Lewis Barnes, tromba, Sabir Mateen - sax alto, clarinetto e flauti, Darryl Foster, sassofoni soprano e tenore, Dave Burrell, pianoforte, Hamid Drake, batteria, William Parker, contrabbasso ed arrangiamenti, presso l'auditorium Casalinuovo, ore 21.30, ingresso 7 euro; venerdì 7 novembre, Cristina Zavalloni quartet (Ita) Idea, Cristina Zavalloni, voce, composizione; Stefano De Bonis, pianoforte, composizione; Antonio Borghini, contrabbasso e basso elettrico; Cristian Calcagnile, batteria, presso il Teatro Politeama ore 20.45, ingresso: da 25 euro ad 8 euro; venerdì 14 novembre, Eri Yamamoto (Jap) Solologue, Eri Yamamoto pianoforte, presso il complesso monumentale San Giovanni, ore 21.30, ingresso 7 euro. CATANZARO - Ristorante Antonio Abbruzzino, serate Il ristorante “AntonioAbruzzinoaltacucinalocale”, località S. Janni (Cz), presenta il programma degli eventi che si realizzeranno durante l’arco dell’anno composto da serate a tema quali: gastronomie regionali con la presenza di uno chef proveniente dalla regione stessa; al fine di valorizzare i prodotti regionali lo chef proporrà dei piatti abbinati ai vini di un’azienda vinicola calabrese; saranno inoltre proposte in base alla stagionalità degli ingredienti serate a tema come per esempio funghi, castagne, cacciagione, cioccolato e altri prodotti. Programma: giovedì 30, Regionale (la Sicilia); giovedì 6 novembre, Le castagne; giovedì 13 novembre, La cantina; giovedì 20 novembre, Regionale (la Campania); giovedì 27 novembre, Ebbrezza di mare; giovedì 4 dicembre, La cantina; giovedì 11 dicembre, Regionale (Valle d’Aosta); giovedì 18 dicembre, Bontà riconosciuta “la cacciagione”. CATANZARO - “La corrente Mediterranea” Nell’ambito del festival dell’antropologia promosso dal Comune di Catanzaro, l’Infap Onlus presenta il workshop “La corrente Mediterranea”. Seminario conclusivo con tavola rotonda, dal tema “Le forme invisibili del potere, le strategie visibili dell’arte come forma di educazione alle libertà”,il 31 ottobre, alle 20.00, presso il centro Polivalente Fontana Vecchia. A cura di Milena Manili, presidente Infap Onlus docente filosofia ed antropologia. Info: info@csvcatanzaro.it. CATANZARO - “Ordini dell’amore”, seminario L'associazione Donne in cammino di Catanzaro presenta "Ordini dell'amore" 2° seminario in costellazioni familiari si-

stemiche secondo il metodo di Bert Hellinger, condotto da: Paola Felici, psicologa psicoterapeuta, che si terrà sabato 1 novembre, ore 9.00-18.00, presso l'hotel "Niagara" Catanzaro Lido. CATANZARO - Buddha Style Domenica 2 novembre 2008 al Red Pub Cafè, sito in località Giovino a Catanzaro Lido, nuovo appuntamento con il Buddha Style, a partire dalle ore 19.00, dj set Claudio Giordano live percussion Davide Tribal. CATANZARO - “Hair spray: Grasso è bello” “Hair Spray: Grasso è bello “, nell’ambito della stagione del Festival d’autunno: lunedì 3 novembre al teatro Politeama, alle ore 20.45. Prezzi : euro 36 I ordine, euro 31 II ordine, euro 26 III ordine, euro21 IV ordine, euro 16 V ordine, compresa prevendita. Biglietteria del Festival d’autunno :corso Mazzini,15 (vicino museo S.Giovanni),oppure www.festivaldautunno.com.Orario 11-14 e 17-20. Informazioni: 389/0931362. CATANZARO - “4 novembre con le Forze Armate” “4 novembre 2008: con le forze armate per il 90esimo anniversario della Vittoria”: questo il tema di studio degli alunni delle classi terze in questo particolare periodo dell’anno. Accanto agli approfondimenti in aula, l’itinerario previsto si articolerà in due momenti distinti e interdipendenti tra di loro: martedì 4 novembre, alle ore 11.30, nel cortile interno della Scuola media Pascoli di Catanzaro celebrazione della: “Festa delle Forze Armate”; “Giornata dell’Unità Nazionale”; “90°Anniversario della Vittoria nella Guerra 1915-1918” con intermezzi musicali eseguiti dal Gruppo Corale e Strumentale della scuola. Nell’occasione sarà inaugurata la mostra degli elaborati prodotti dagli studenti della scuola, sui temi della giornata. CATANZARO - Corso per operatori socio-assistenziali L’Associazione “Pina Simone” Onlus di Decollatura organizza in collaborazione con il Csv Catanzaro(Centro servizi volontariato) il corso di formazione per operatori socio-assistenziali, che si svolgerà a Catanzaro presso la sede del Csv in via Fontana Vecchia. Il corso di durata complessiva di 24 ore distribuite in incontri a cadenza bisettimanale (lunedi e venerdi)a partire da metà novembre, è riservato a 24 volontari e presuppone il tesseramento all’Associazione Pina Simone. Ma non solo, difatti le lezioni tenute da medici del Cts (Comitato tecnico scientifico) dell’Associazione, prevede frequenza obbligatoria alle lezioni e tirocinio ospedaliero. Le iscrizioni verranno chiuse giornomercoledì 5 novembre. Per informazioni: Associazione Pina Simone Onlus Via G. D’Annunzio 136-138 (zona “Passaggio”) - pinasimone@virgilio.it - 0968/61844 (sede) lunedi e mercoledì dalle ore 16 alle 18:30 338-1805208 0968-61110 (da lunedi a venerdi). Inoltre tra le numerose iniziative promosse dalla “Pina Simone” (oltre al servizio di taxi sociale che sta riscuotendo un grande successo) è stato inaugurato il progetto “Adotta una sposa”. Sono presenti presso la sede dell’Associazione 16 abiti da sposa donati grazie alla sensibilità di Fabio (commerciante locale). Per aiutare sedici spose, comprensivi di

tutti gli accessori a scelta (che la Pina Simone dona gratuitamente) a realizzare il loro sogno nel giorno più bello della loro vita. CATANZARO - Lucio Dalla in concerto Lucio Dalla in concerto, nell’ambito della stagione del Festival d’autunno: mercoledì 5 novembre al teatro Politeama, alle ore 20.45. Prezzi : euro 51 I ordine, euro 46 II ordine, euro 41 III ordine, euro 36 IV ordine, euro 26 V ordine, compresa prevendita. Biglietteria del Festival d’autunno :corso Mazzini,15 (vicino museo S.Giovanni),oppure www.festivaldautunno.com.Orario 11-14 e 17-20. Ulteriori informazioni: 389/0931362. CATANZARO - Consegna borsa di studio G. Callipo Sarà assegnata al miglior progetto di ricerca sul tema “Effetti dell’esercizio fisico allenante sulla funzione vascolare” la borsa di studio e di ricerca intitolata alla memoria di Giacinto Callipo, che rientra nell’ambito del protocollo quadro siglato, nei mesi scorsi, dall’Università Magna Graecia di Catanzaro e dalla Callipo Sport. Possono partecipare alla selezione pubblica esclusivamente coloro che siano in possesso del diploma di laurea triennale in Scienze motorie conseguito presso l’ateneo catanzarese. Le domande di partecipazione dovranno essere consegnate o spedite, entro il 5 novembre, all’ufficio Protocollo dell’Ateneo, con sede presso l’edificio direzionale del campus universitario di Germaneto. L’ufficio protocollo è aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, il lunedì e il martedì, anche dalle ore 15.00 alle ore 16.00. L’attività di studio e di ricerca sarà svolta proprio presso le strutture della Società Sportiva “Callipo Volley”, e la durata del progetto di ricerca sarà di un anno. Info: www.unicz.it. CATANZARO - Mostra di falsi d’autore Mostra di falsi d’autore certificati e di complementi di arredo dal 7 al 9 novembre, presso la Galleria “Mattia Preti” del Circolo Unione di Catanzaro. Ad organizzarla saranno Rossella Cerminara e Luciano Sacco, dell’Associazione “InChiostro”, che per l’occasione si avvarranno della collaborazione delle Edizioni Ursini e della “Nuova Accademia dei Bronzi”. La mostra, ad ingresso libero, sarà aperta dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.00.

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Prenderà il via domenica 9 novembre la dodicesima edizione del “Catanzaro Jazz Fest”

“I Novelli di San Martino” a Cleto IL CARTELLONE

Prosegue il corso di formazione in Oncologia nella Città dei Tre Colli

CATANZARO - Abbonamenti Politeama Il calendario della campagna abbonamenti del Teatro Politeama 0per la stagione 2008-2009 è stato definito. Programma: fino al 28 novembre campagna nuovi abbonamenti “prosa”; fino al 7 novembre 2008 campagna abbonamenti “jazz”; fino al 7 gennaio 2008 campagna abbonamenti “danza/balletto”; fino al 7 novembre 2008, campagna abbonamenti Ateneo (riservato agli iscritti delle Università, dell’Accademia Belle Arti e del Conservatorio musicale); fino a lunedì 20 novembre 2008 campagna abbonamenti stagione Teatro Masciari. Il botteghino del Politeama è aperto dalle 10.00 alle 13.00 e alle 16.30 alle 19.00. Sono già disponibili le brochure dei programmi del Politeama e del “Politeama al Masciari”. CATANZARO - Stagione Politeama 2008/2009 Politeama 2008/2009: venerdì 7 novembre, Cristina Zavelloni Quartet - Idea. Una proposta musicale carica di energia incentrata sul jazz; sabato 8 novembre, Danilo Perez Trio special guest Lee Konitz al sax; sabato 15 novembre, Messa da Requiem per soli cori e orchestra. Roma Sinfonietta Orchestra diretta da Francesco Lanzillotta e nuovo coro lirico sinfonico romano diretto da Stefano Cucci; 29/30 novembre, Il letto ovale di Ray Cooney - John Chapman. Con Maurizio Micheli, Maria Laura Baccarini e Pierluigi Misasi; 5 dicembre, Tu mi fai girar. Tour 2008 di Patty Pravo; 12 e 14 dicembre, Turandot, produzione del teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria; 22/23 dicembre 2008, Massimo Ranieri, Canto perché non so nuotare.... da 40 anni. Lo show è accompagnato da un orchestra tutta al femminile; 1 gennaio 2009, concerto di Capodanno - Moscow State Radio and Tv Symphony orchestra; 5/6 gennaio 2009, Il giorno della Tartaruga - commedia musicale di Garinei e Giovannini. Con Chiara Noschese e Christian Ginepro; 9/10 gennaio 2009, Miguel Angel Zotto, Il ritorno di Buenos Aires Tango. Partner di Zotto Daiana Guspero e 13 ballerini; 14/15 gennaio 2009, Portami tante rose. it il Musical, di Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime. Con Valeria Valeri e i ragazzi di Amici; 27/28 gennaio 2009, Madre coraggio di Bertold Brecht. Con Isa Danieli; 3/4 febbraio 2009, Poveri ma belli, un’idea di Pietro Garinei e Guido Lombardo, con Bianca Guaccero, Antonello Angiolillo e Michele Canfora; 12 febbraio 2009 - Giselle di Jules - Henri Vernoy de Saint - Georges e Thèophile Gautier - corpo di ballo del maggio musicale fiornentino; 18/19 febbraio 2009 - La strada di Tullio Pinelli e Bernardino Zapponi, con Massimo Venturiello e Tosca, tratta dall’omonimo film di Federico Fellini; 22 febbraio 2009 - Lo Schiaccianoci di Pyotr Ilyich Tchaicovsky. Balletto nazionale di Sofia; 6 marzo 2009 - Puppin Sisters live. See the fabulous; 10/11 marzo 2009 - Faust di Johann Wolfgang Goethe, con Glauco Mauri e Roberto Sturno; 15 marzo 2009 - Mare notrum. Concerto del trio Poalo Fresu, Richard Galliano e Jan Lundgren; 19 marzo 2009 - Recital di Hirano Midori al violino e Charles Abramovic al pianoforte; 26/27 marzo 2009, Due dozzine di rose scarlatte di Aldo de Benedetti, con Leopoldo Mastelloni e Katia Terlizzi; 3/4 aprile 2009, Momix - Bothanica. L’ultimo capolavoro di Moses Pendleton; 9 aprile 2009, Ludovico Einaudi, piano solo; 17 aprile 2009, La Serena, con Teresa Salgueiro e Lusitania Ensemble; 23 aprile 2009, Domenico Codispoti in concerto; 4 maggio 2009, serata d’onore. Tributo ad Armando Trovajoli. Orchestra e coro del teatro San Carlo di Napoli; 8/10 maggio 2009, High School Musical. Il Politeama al Masciari: 21 novembre 2009, Tutto quello che le donne (non) dicono, di Francesca Reggiani e Walter Lupo. 19 dicembre 2009, Completamente spettinato con Paolo Migone; 22 gennaio 2009, Outlet, scritto da Cinzia Leone con Paola Cannatello; 14 febbraio 2009, Per tutti Revolution di Alessandro Siani e Francesco Albanese. Con la partecipazione di Lello Musella; 21 marzo 2009, Cose che mi sono capitate di Francesco Freyrie e Eugenio Ghiozzi, con Gene Gnocchi; 1 aprile 2009, recital Il meglio di... con Teresa Mannino e Federico Basso. CATANZARO - Adol, presentazione stagione L'Adol, amici dell’opera lirica “Jussi Bjorling” Catanzaro, presenta il programma 2008/2009: 8 novembre, storia dell’opera lirica 3°incontro-G. Puccini-ore 17.30, presso il Circolo Unione; 6 dicembre, introduzione all’opera “Turandot” ore 17.30, presso il Circolo Unione; 20 dicembre, ricordo di G.Puccini nel 150°della nascita ore 17.30, presso il Circolo Unione; gennaio (data da definire), concerto augurale nuovo anno ore 17.30, presso il Comune; 14 febbraio, sul Don Giovanni di Mozart ore 17.30, presso San Giovanni;14 marzo, grandi scene da opere Verdiane ore 17.30, presso il Circolo Unione; 11 aprile, sulla direzione e concertazione d’orchestra nell’opera lirica ore 17.30, presso il Cir.Unione; mag-

gio(data e ora da definire), messa in scena de “La Serva Padrona” di Pergolesi, presso l'Auditorium Casalinuovo. CATANZARO - “Catanzaro Jazz Fest” Prenderà il via domenica 9 novembrela XII edizione del “Catanzaro Jazz Fest”. L’inizio degli spettacoli è previsto per le ore 20.45. Programma: domenica 9 novembre, al Teatro Politeama, Danilo Prez Trio, special guest Lee Konitz; martedì 18 novembre, all’auditorium Casalinuovo, Matt Wilson’s Arts and Crafts; martedì 25 novembre, al complesso San Giovanni, Phil Markowitz Trio; mercoledì 3 dicembre, presso il museo Marca, Erin Bode Quartet. CATANZARO - Pfm canta De Andrè Pfm canta De Andrè: I parte De Andrè, II parte successi Pfm, nell’ambito della stagione del Festival d’autunno: mercoledì 12 novembre al teatro Politeama, alle ore 20.45. Prezzi: euro 41 I ordine, euro 36 II ordine, euro 31 III ordine, euro 26 IV ordine, euro 21 V ordine, compresa prevendita. Biglietteria del Festival d’autunno : Corso Mazzini,15 (vicino museo S.Giovanni), oppure visitare il sito internet di seguito riportato: www.festivaldautunno.com.Orario 11-14 e 17-20. Per ulteriori informazioni contattare il numero: 389/0931362. CATANZARO - Circolo Placanica, iniziative A cura del Circolo di cultura ”Augusto Placanica” presentazione del calendario delle prossime attività del circolo: 13 novembre, ore 17.30, (in sede) “Storia del sindacato dei medici ospedalieri con unico rapporto di lavoro”. Presentazione del libro del dott. Giuseppe Zimatore, introduzione di Pasquale Alcaro; 6 novembre, 20 novembre, 27 novembre, ore 17.30, presso l'auditorium Casalinuovo I giovani leggono Dante; 6 dicembre, ore 17.30, presso la sala conferenze istituto tecnico industriale "La riforma protestante", relatore dott. Ricca. CATANZARO - “Canto per te Franco” L’associazione “Sacro Cuore” Catanzaro, il Tribunale dei minori Catanzaro, Gdl produzioni artistiche musicali, centri sociali “Comune di Catanzaro” in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro presentano “Canto per te Franco” II edizione, (memorial dedicato a Franco Franconieri), che si terrà presso l'auditorium Casalinuovo il 15 novembre, alle ore 20.45. Canteranno per Franco tutti i grandi artisti locali ed altri amici: Ulisse, Mimmo Mancini, Adriano Fasano, Ettore Capicotto, Rosalba Chiarella, Michele Tosi, Anna Folino, Lucrezia, Pino Colao, Anna Laura, Antonio La Salvia, Franco Fera & Anna Bagnato, Giuliana & Ilaria Grande, Stefano Greco, Giovanna Dardano, Salvatore Chiefalo, Antonio Franconieri. Gli artisti saranno accompagnati dal vivo dalla Gdl band (versione storica) chitarra: Sergio Turcomanni; basso: Piero Dardano; tastiere: Antonio Gallelli; batteria: Gianfranco Caroleo. Coreografie: Alessandra Badolato & Federica Borromeo. Regia audio-luci: Tonino Grande & Luccio Brancaleone. Ospite della serata: Piero Procopio. Presentano: Giagià Rubino & Mara Franconieri. (Ingresso gratuito ad invito). Ulteriori informazioni: 339/7444018. CATANZARO - Vinicio Capossela in concerto Vinicio Capossela con ”Da solo on la strada” nell’ambito della stagione del Festival d’autunno: sabato 22 novembre al teatro Politeama, alle ore 20.45. Prezzi : euro 36 I ordine, euro 31 II ordine, euro 26 III ordine, euro 21 IV ordine, euro 16 V ordine, compresa prevendita. Biglietteria del Festival d’autunno :corso Mazzini,15(vicino museo S.Giovanni),oppure www.festivaldautunno.com. Orario 11-14 e 17-20. Info: 389/0931362. CATANZARO - Corso di formazione in Oncologia Prosegue, nella sede dell’Ordine dei Medici di Catanzaro, in via Settembrini, il corso di formazione in Oncologia. Coordinato dal dr Stefano Molica, direttore della Soc di Oncologia medica dell’A.O. Pugliese-Ciaccio, il corso è articolato in quattro moduli (rispettivamente sabato 22 novembre e sabato 13 dicembre 2008) per un totale di 30 ore di formazione ed è accreditato presso il ministero del Welfare secondo il programma di educazione continua in medicina (Ecm) del ministero della Salute. Il progetto formativo, patrocinato dall’ordine dei medici chirurghi di Catanzaro e dall’Ipasvi di Catanzaro, è riservato a 50 medici di oncologia medica,

radioterapia, ematologia, dermatologi e Mmg; a 10 farmacisti ospedalieri e a 20 infermieri professionali delle discipline attinenti. CATANZARO - “Lo spettro di me stesso” Il 22e il 23 novembre, nella località Gagliano Materdomini, verrà girato il film mediometraggio dal titolo "Lo spettro di me stesso", regia Enzo Cittadino, sceneggiatura Masciari Antonello, con uno staff di attori famosi. Con il patrocinio dell’ assessorato alla Cultura e Spettacolo di Catanzaro, produzione Ass. Calabria cinema e cultura. CATANZARO - Calabria film festival La fondazione Calabria Film Commission, nell’ambito della seconda edizione del Calabria Film Festival, bandisce tre concorsi per reclutare talenti nel campo narrativo ed audiovisivo: “Un racconto da vedere”; “Aree protette della Calabria”;” Cinema, ambiente, paesaggio”. Giurie di esperti, dal 2 al 6 dicembre, a Catanzaro, premieranno le opere migliori. Racconti, cortometraggi e documentari dovranno essere consegnati a Cometa Film, in busta chiusa, non oltre il 30 ottobre. Il concorso “Un racconto da vedere” (soggetti per il cinema e la televisione) accoglie testi narrativi che, oltre ad avere un alto valore letterario, siano trasferibili in linguaggio cinematografico o televisivo. I racconti, senza limiti di genere, devono narrare storie strettamente legate alla realtà del nostro tempo ambientate nel Sud d’Italia. La giuria sarà composta da importanti personalità del mondo cinematografico, letterario, televisivo e giornalistico ed esaminerà le 30 migliori opere. Le opere partecipano in forma anonima. Aree protette della calabria, riservato ad opere audiovisive che abbiano come soggetto le aree protette della Calabria, è suddiviso in due sezioni dedicate a documentari e cortometraggi. La giuria sarà composta da cinque membri designati dal consiglio di amministrazione della fondazione Calabria Film Commission, uno dei quali in rappresentanza dell’assessorato regionale all’ambiente. Verranno assegnati il premio miglior corto, il premio miglior documentario ed il premio speciale della giuria. Cinema, Ambiente, Paesaggio è un concorso internazionale aperto a lungometraggi basati su tematiche ambientali e paesaggistiche. La giuria composta da autori, produttori, attori e critici cinematografici esaminerà i migliori 10 film. Anche in questo caso verranno assegnati tre premi: premio miglior lungometraggio, premio miglior regia e premio miglior location. Ulteriori informazioni: www.calabriafilmcommission.eu - www.cometafilm.com. CLETO (Cs) - “I Novelli di San Martino” La Valle del Savuto Srl, la Pro loco Savuto&Cleto presentano "I Novelli di San Martino" II edizione, domenica 9 novembre, dalle ore 10.30 fino a sera, presso l'azienda Longo C.da Marina di Savuto Cleto (Cs). In programma dalla raccolta alla lavorazione delle olive carolee, la degustazione di olii novelli dei frantoi cletesi, la degustazione di prodotti tipici del luogo con annessi stand, gli allestimenti di stand di macchine per la raccolta e la lavorazione delle olive. CHIARAVALLE (Cz) - Giornata dedicata all’ictus Oggi è la giornata mondiale sull'ictus celebrale. L'Uo di riabilitazione del Po di Chiaravalle Centrale, in concomitanza con la giornata mondiale dedicata all'ictus cerebrale, promuove un incontro con i pazienti ictati interessati e con i loro familiari, che si articolerà secondo il seguente programma operativo: ore 8.30, fase di accoglienza e valutazione funzionale relativa a 10 pazienti che potranno prenotarsi telefonando al numero della segreteria 0967/999180. Consegna "Questionario anonimo sulla partecipazione sociale"; ore 11.30, proiezione diapositive: L'ictus: prevenzione e fattori di rischio (T.d.R. Mario Marincola). - Il progetto riabilitativo (T.d.R. Pirrò Maria Valeria - Logopedista: Borelli Rossella). Prevenzione delle Ldd (T.d.R. Parretta Vittoria). - Il reintegro sociale (T.d.R. Sei Adele). Il ruolo dell'Ip nell'assistenza al paziente ictato ( Ip Montepaone Giovanni); ore 12.30, consegna schede valutative; ore 12.45, dibattito presso i locali della Uo.

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38 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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“Angeli senz’ali”, convegno sui problemi dell’infanzia nel mondo oggi pomeriggio a Crotone

Premio Mario Gallo a Cosenza IL CARTELLONE

Si conclude oggi la mostra di Luciano Lanati nella Città dei Bruzi

CORIGLIANO C. (Cs) - “Cle per Cri”, iniziativa Le Clementine Igp di Calabria nelle piazze di alcune città italiane per sostenere i progetti dimostrativi e di informazione sulla sicurezza stradale della Croce Rossa Italiana. L’iniziativa denominata "Clè per Cri - il frutto del tuo cuore...per la sicurezza stradale", promossa dalla Croce Rossa Italiana, dal consorzio delle Clementine Igp di Calabria e dalla fondazione Ania per la sicurezza stradale, con il patrocinio della Regione Calabria - assessorato all'Agricoltura, avrà ancora una volta come testimonial, in voce e video, il calciatore della Nazionale Italiana e centrocampista del Milan, Rino Gattuso, fondatore dell'associazione "Forza Ragazzi" che promuove attività a favore dei giovani. Partner saranno anche quest’anno "Radio Italia" e "Video Italia" che sosterranno la campagna con la programmazione degli spot promozionali. Verranno distribuiti, a fronte di una offerta simbolica destinata alla Cri, sacchetti del frutto calabrese da 1 kg ciascuno, insieme a materiale illustrativo riguardante le caratteristiche del prodotto ed informativo sull’attività della Croce Rossa. L’iniziativa sarà presentata in una conferenza stampa lunedì 10 novembre, presso il Castello Ducale di Corigliano Calabro (Cs), dove viene raccolta gran parte della produzione italiana delle Clementine. CORTALE (Cz) - Halloween night allo Sthendal Club Halloween night apre la stagione dello Sthendal Club. Musica,animazione, gadgets, premiazione della maschera più bella. Appuntamento allo Sthendal il 31 ottobre a Cortale (Cz) in contrada Malittoro. Per info: 349/3264804. COSENZA - “Mes Femmes”, mostra La Casa delle Culture ospita una mostra di pittura dell’autore Luciano Lanati. Fino a oggi prossimo sarà possibile visionare la mostra “Mes Femmes”, una selezione di quaranta quadri, di grandi e medie dimensioni, realizzati tra il 1965 ed il 2008. L’iniziativa è stata voluta dal Comune di Cosenza, dalla I Circoscrizione e dalla Provincia di Cosenza. COSENZA - “Proiezioni d’autunno” Le“Proiezioni d’autunno” andranno avanti fino al 19 dicembre. A chiudere sarà un omaggio ad Ingmar Bergman che ha anche aperto il ciclo con “Sussurri e grida”. COSENZA - “Tre scatti due storie” “Arte dal vivo”, laboratorio di pittura, presenta "Tre scatti due storie" mostra di fotografia e pittura in via Cesare Marini 4. La mostra si terrà fino al 5 novembre. COSENZA - Conservatorio di musica Giacomantonio Inaugurazione anno accademico 2008/2009 del Conservatorio di musica Stanislao Giacomantonio Cosenza, presso il teatro Rendano, il 30 ottobre, alle ore 20.30. Prolusione di Paolo Emilio Carapezza, Achille Falcone “musico & academico cusentino” nell’era di Bernardino Telesio, musiche di Achille Falcone Ensemble corale del conservatorio direttore Michelangelo Gabbrielli Consort di flauti dolci del conservatorio a cura di Tommaso Rossi; Ludwig van Beethoven

sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60 orchestra sinfonica del conservatorio direttore Donato Sivo; momenti musicali a cura della Consulta degli Studenti si terranno dalle ore 10.00 alle 13.00, e dalle 15.00 alle 17.00, nella sede del conservatorio. COSENZA - Mostra dedicata a Mario Carbone Alla Biblioteca nazionale di Cosenza, ore 17.30, venerdì 31 ottobre si inaugura la mostra dedicata a Mario Carbone, che lunedì 3 novembre riceverà il premio Mario gallo. Una carriera in bilico tra fotografia e documentario; alcuni di questi verranno proiettati tra la Biblioteca nazionale e il Dams di Cosenza per far conoscere quest’artista schivo ma prolifico, che ha legato il suo nome come testimone della storia sociale del ‘900 come i fatti di Melissa, l’alluvione del 66 a Firenze, le minoranze etniche, la Lucania di CarloLevi e tanti altri avvenimenti . COSENZA - Premio Mario Gallo, II edizione Si svolgerà a Cosenza dal 31 ottobre al 3 novembre la II edizione del Premio Mario Gallo, organizzato dalla Cineteca della Calabria, con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali e il patrocinio della città di Cosenza. Dopo Marco Leto, Cecilia Mangini, e Luigi di Gianni, questa volta il premio dedicato alla prestigiosa figura del produttore calabrese dei più grandi maestri del cinema italiano del dopoguerra, sarà assegnato allo sceneggiatore Nicola Badalucco, al fotografo e documentarista Mario Carbone,al regista lituano Sharuna Bartas. COSENZA - Giornata del trekking urbano Una passeggiata notturna per riscoprire Cosenza. Venerdì 31 ottobre, con la V giornata nazionale del trekking urbano, tutti pronti a percorrere le vie del centro storico della città abruzzese. “Esploratori a caccia di fantasmi” il tema di quest’anno con una novità i percorsi di trekking gratuiti, accompagnati da guide, si svolgeranno in tarda serata. Ricco l’itinerario con una visita guidata gratuita che parte alle 21.00 (19.30 - 21.30). Il percorso parte da piazza Crispi e, attraverso il ponte sul Busento, porta a Villanello Sottano, dove vi sono resti di opus reticolatum. Scendendo si giunge al Cafarone antico quartiere ebraico e dal ponte San Lorenzo si arriva al monumento dei Fratelli Bandiera, eroi del Risorgimento, fino alla superba gradinata della chiesa di Sant’Agostino. Il percorso termina alla chiesa di San Domenico, che conserva una cappella ad ottagono, elemento misterioso e ricorrente nella città bruzia. COSENZA - Presentazione libro Presentazione del libro di Matteo Cosenza "Giacomo Mancini. Un socialista inquieto" Rubbettino 2008, sabato 8 novembre, ore 10.00, presso il salone delle rappresentanze, Comune di Cosenza. Ne discutono con l’autore: Salvatore Perugini, sindaco di Cosenza; Francesco Principe, presidente del consiglio provinciale di Cosenza; Agazio Loiero, governatore della Calabria; Franco Ambrogio, vice sindaco di Cosenza; Eva Catizone, ex sindaco di Cosenza; Franco Piperno, docente di fisica all'Università della Calabria; modera: Massimo Clausi, giornalista.

COSENZA - Gran prix open “The best” Sabato 22 novembre, a Cosenza presso il Cineteatro Italia, si terrà il Grand prix open "The best" XI edizione. Programma: ore 15.00 – 17.00, iscrizione e pesatura atleti, presso Cineteatro Italia (Cosenza); ore 18.00, gara. Per ulteriori informazioni contattare il numero telefonico 333/3989908; o visitare il sito internet di seguito riportato www.bodybuilding.jimdo.com. CROTONE - “Angeli senz’ali”, convegno Si svolgerà oggi, alle ore 18.00, presso la Sala Sant’Agostino della parrocchia di Santa Rita in Crotone il convegno “Angeli senz’ali” sui problemi dell’infanzia nel mondo, organizzato da Ong Meklaie, gruppo Bakita, Gruppo Aug (Andiamo in Uruguay Giovani) e Centro missionario diocesano. Il convegno vedrà la partecipazione di mons. Luis del Castillo – Vescovo della diocesi di Melo (Uruguay), segretario della conferenza episcopale uruguagia nonché assistente ecclesiastico del Bice (Ufficio internazionale cattolico dell’infanzia). Durante l’incontro è previsto il racconto dell’esperienza vissuta da alcuni crotonesi recatisi per un breve periodo di missione in Uruguay grazie al progetto Gonxha, realizzato da Meklaie. In occasione del convegno sarà allestita una mostra fotografica – reportage sul progetto Gonxha. CROTONE - “Etichettatura dei prodotti alimentari” Nell’ambito del progetto sulla competitività nel settore agroalimentare, svolto in collaborazione con Dintec, agenzia del sistema camerale specializzata nella diffusione dell’innovazione e della normativa tecnica, la Camera di Commercio ha realizzato un vademecum per l’etichettatura dei prodotti alimentari. Il vademecum sarà presentato giovedì 30 ottobre nel corso di un incontro che si terrà presso i locali della Camera di commercio di Crotone a partire dalle ore 8.45.

Ogni lunedì sul Domani

LA PIAZZA Settimanale di economia locale con servizi sulle imprese e annunci gratuiti Per chi compra e vende, chi è a caccia di occasioni, chi cerca e offre lavoro. Case, ville, terreni, negozi, garage, auto, moto, accessori, bricolage, dischi, computer, attrezzi, software, mobili, audio-video Per contatti con la Redazione via mail: lapiazza@ildomani.it via fax: 0961-903801


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Sagra e degustazione di prodotti artigianali sabato 1 novembre in programma a Montepaone

Concorso di dolci a Pentone IL CARTELLONE

Festival internazionale d’organo sabato 15 novembre a Paola

CROTONE - Teatro Apollo, stagione 2008/2009 Programma stagione teatrale 2008/2009 del teatro Apollo di Crotone. 5, 6 novembre, Giga - Roma spettacoli Giorgio Albertazzi in "Lezioni americane"di Italo Calvino, regia di Orlando Forioso; 26, 27 novembre, Emilia romagna teatro fondazione, Nuova scena arena del sole teatro stabile di Bologna in "Così è (Se vi pare)" di Luigi Pirandello regia di Massimo castri; 11-12 dicembre, DiElleI grandi eventi in "900 napoletano" scritto e diretto da Bruno Garofalo; 8, 9 gennaio 2009, gli ipocriti, A. Casagrande, G. Esposito, T. Taiuti in "La scampagnata dei tre disperati" "Francesca Da Rimini" due atti unici tratti da Antonio Petito, regia di Antonio Casagrande; 14 - 15 gennaio 2009, teatro stabile del Veneto, teatro biondo stabile di Palermo, teatro stabile di Verona Gat Gaia aprea "Peccato che sia una sgualdrina" di John Ford, traduzione Enrico Groppati adattamento e regia di Luca De Fusco; 27 - 28 gennaio 2009, Nautilus pictures Remo Girone, Eleonora Giorgi "Fiore di cactus" di Pierre Barillet & Jean-Pierre Gredy traduzione Gerardo Guerrieri, regia di Guglielmo Ferro; 11 - 12 febbraio, La contrada - teatro stabile di Trieste Gianfranco Jannuzzo, Daniela Poggi "Il divo Garry" di Noel Coward traduzione Masolino D'Amico regia di Francesco Macedonio; 19 - 20 febbraio, teatro Bellini, Tato Russo "Il paese degli idioti" di Tato Russo - da Fedor Dostoevskij regia di Alvaro Piccardi; 17 - 18 marzo, teatro stabile di Calabria Geppy Gleijeses, Gennaro Cannavacciuolo, Lorenzo Gleijeses e la partecipaziopne di Gigi De Luca "Ditegli sempre di si" di Eduardo De Filippo regia di Geppy Gleijeses; 2 - 3 aprile, Tunnel produzioni, Alessandro Siani "Per tutti revolution" regia di Mimmo Esposito; 18-19 aprile, Roma spettacoli Gianfranco D'Angelo, Ivana Monti "Un giardino di aranci fatto in casa" di Neil Simon, adattamento di Mario Scaletta regia di Patrick Rossi Gastaldi. Fuori abbonamenti: 26 - 27 marzo, teatro stabile di Calabria fondazione teatro Piemonte Europa Marianella Bargilli "Alè calais" di Osvaldo Guerrieri, regia di Emanuela Giordano. Inizio spettacoli ore 20.30. CROTONE - “Delirio tour” con Beppe Grillo L' unica tappa calabrese del "Delirio Tour", il nuovo spettacolo di Beppe Grillo, in un primo momento in programma per giorno 10 dicembre, alle ore 21.15, al Palacorvo di Catanzaro, sarà invece effettuata al Palamilone di Crotone,il 10 dicembre. Come al solito il comico genovese si avvarrà di ben tre grandi schermi e di collegamenti internet in diretta. Non mancheranno sorprese e le incursioni nella realtà locale. Ulteriori informazioni: 0968/441888 - www.ruggeropegna.it. Messi in vendita i biglietti soltanto di posto a sedere (platea: euro 30.00; tribuna: euro 25.00, compreso diritti di prevendita), per un totale di 2800 biglietti disponibili fino ad esaurimento. Informazioni: www.ruggeropegna.it 0968/441888. (Prevendite autorizzate - Crotone: Boutique Top Teen 0962/21889; Botricello: Bar Royal, 0961/967173; Catanzaro: Bar Mignon, 0961/741000, Catanzaro Lido: Bar Cremino, 0961/34370; Cosenza: In Prima Fila, 0984/795699; Lamezia T.: Crash & Clap, 0968/27538, Uffici Pegna, 0968/441888; Reggio C.: Boutique Taxi, 0965/332383; Roccella: Remix, 0964/863421; Rossano: Ottica Pugliese, 0983/513516; Soverato: Quelli del toto, 0967/521189; Vibo V.: Discomania, 0963/42250). ISOLA CAPO R. (Kr) - Esercizi spirituali Continua l’attività del Centro di cultura e spiritualità di Capo Rizzuto. Fino al 31 ottobre, don Edoardo Scordio, direttore del Centro e parroco della comunità di Isola Capo Rizzuto, guiderà il corso di esercizi spirituali con riferimenti alle “Massime di perfezione” e alle “Cinque piaghe della Santa Chiesa”, di Antonio Rosmini. Sei giorni di preghiera, dibattito ma soprattutto di riflessione su due delle più importanti opere del filosofo e teologo roveretano. Info: 0962/791307 - parroco@parrocchiamariaassunta.it. LAMEZIA T. (Cz) - Mostra di Pino Pingitore La Galleria Pramantha Arte (sita in via Pirandello 9 - Sambiase - Lamezia) ha inaugurato la sua nuova stagione espositiva con la prima inedita antologica di Pino Pingitore: “Luce e materia 1988-2008”. Le opere rimarranno in esposizione fino all’8 novembre con orario di apertura: da martedì a sabato ore 16.30 – 19.30. Fuori orario per appuntamento, presso la Galleria Pramantha Arte, via Pirandello 9 (accanto mobilificio Cerra) - Sambiase - Lamezia. Info: tel 0968/355549 - fax: 0968 432613 - arte@pramantha.com. LAMEZIA T. (Cz) - “Cinzia Nania works” Le opere di Cinzia Nania saranno esposte fino al 22 novembre, nel Complesso Monumentale di San Domenico a Lamezia Terme. L’evento inaugurale fissato per le 18.30, darà il

via alla mostra “Cinzia Nania works”, la presentazione di sculture e pannelli pittorici realizzati dall’artista nel 2008. All’inaugurazione sarà presente il sindaco della città di Lamezia Terme, Gianni Speranza, il critico d’arte Tonino Sicoli, il direttore dell’accademia di belle arti di Catanzaro, Rocco Pangaro. LAMEZIA T. (Cz) - Fiera del libro calabrese Sedici case editrici delle cinque Province della Calabria partecipano alla Fiera del libro calabrese prima edizione, fortemente voluta dall’associazione “Sinergie Culturali” e realizzata grazie alla collaborazione della libreria Biblos, sita negli stessi locali di via Leonardo da Vinci di Lamezia Terme. Programma: oggi, ore 18.00, Renato Serpa, Mauro Minervini; Aniceto Molinaro, "Al di sopra dell'essere, pensare e credere" (Abramo editore); giovedì 30 ottobre, ore 10.00, Antonio Bagnato, Carmela Ceraso Gambino, Francesco Arcidiacono "Vita di Tommaso Campanella" (Città del Sole editore); ore 18.00, Domenico Minuto, Francesco Tassone "Per parlare di Calabria" (Edizione QualeCultura); venerdì 31 ottobre, ore 10.00, Pasquale Falvo, Maria Fontana Ardito "Quando il sole era giallo" (Edizione Periferia); ore 18.00, Florindo Rubbettino, Matteo Cosenza "Anime nere" (Rubbettino editore"; 18 novembre, ore 17.00, tavola rotonda con la partecipazione di editori e rappresentanti delle istituzioni. Conduce Giancarla Rondinelli. Nei locali della libreria Biblos presso il centro pastorale di Via Leonardo da Vinci, 2, sarà possibile visitare gli stand librari allestiti dagli editori calabresi. Orari: 8.00-13.00/ 16.00-20.00. LAMEZIA T. (Cz) - Triangolare di calcio Giovedì 30 ottobre, alle 14.30, si terrà presso il campo “Ginepri” l’ultimo triangolare del memorial Verdoliva, tra Vigor Lamezia, Giovanile Promosport e Nuova Terina. LAMEZIA T. (Cz) - “Aids: promesse mantenute?” Si svolgerà il 31 ottobre presso l’agriturismo “Masseria I Risi” di S. Eufemia, dalle ore 9 alle 14, il seminario “Aids: promesse mantenute?”, che arriva a conclusione della lunga attività progettuale “Symbios”, promossa e gestita dall’Associazione Comunità Progetto Sud in collaborazione con la Lila Calabria (Lega Italiana Lotta all’Aids) e l’Assessorato alla Sanità della Regione Calabria. Il seminario affronta quelli che sono i mutamenti nella cura e nella gestione della malattia, il protagonismo nella rivendicazione dei diritti delle persone sieropositive e dei gruppi associati e quelle che possono essere le alleanze strategiche tra pazienti, operatori sanitari e mediatori sociali. A discuterne interverranno, nella giornata coordinata da Giacomo Panizza (Comunità Progetto Sud): Stefania D’Amato (Coordinatore - Area Prevenzione presso la Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali); Sandro Vento (Primario del reparto di malattie infettive di Cosenza); Massimo Oldrini (Lila Milano); Giuseppe Maione (referente d’ambito Lamezia Asp Catanzaro); Norberto Cesarani (Consulente area sanità progetto Symbios); Vincenzo Larussa (Vice-presidente dell’Ordine provinciale dei medici di Catanzaro). Concluderà i lavori Giacomo Brancati dirigente Settore Prevenzione del Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie della Regione Calabria. LAMEZIA T. (Cz) - Halloween al Cavallino Bianco Il 31 ottobre, presso la birreria “Al Cavallino Bianco”, dalle 21.00 in poi, Halloween. La serata sarà allietata dal gruppo musicale Dosi Cromate con Pietro Aldieri, alla chitarra; Filippo Scicchitano, al basso; Walter Costantino, alla batteria; Mary Bifulca, voce. LAMEZIA T. (Cz) - Premi Anthurium d’argento E’ stata fissata per il prossimo 8 novembre la cerimonia di consegna dei premi Anthurium d’argento 2008; la manifestazione si terrà al Teatro Grandinetti a partire dalle 20.30. Sarà l’attore romano Andrea Giordana l’ospite d’onore della cerimonia. Un’edizione autunnale quella di quest’anno dovuta a diversi problemi logistico – organizzativi che hanno fatto slittare la data della cerimonia dal periodo estivo fino ad autunno inoltrato. Intanto il Centro studi presieduto da Francesco Ruberto fa sapere che la macchina organizzativa non si è fermata: è di questi giorni, infatti, l’assegnazione del premio Anthurium – sezione letteraria Rubbettino – alla scrittrice Antonia Arslan per il suo libro “La masseria delle allodole”. L’opera che ha vinto il premio Stresa di narrativa e il premio Campiello 2004 ripropone la storia di un gruppo di cittadini armeni vissuti in Anatolia e rimasti vittime dei rastrellamenti voluti dal governo turco. Prendendo spunto dal libro della Arslan la tragedia del popolo armeno

è diventata anche un film diretto dai fratelli Taviani e uscito nelle sale nel maggio del 2007. Antonia Arslan che è di origine armena è nata a Padova nel 1938. Per "La Masseria delle Allodole" che è il suo primo romanzo, Antonia Arslan ha ottenuto anche il premio letterario per la “Poesia religiosa” in Campania e il “Premio del libraio, città di Padova 2005”. L’edizione 2008 del premio avrà il patrocinio della presidenza del Consiglio provinciale di Catanzaro e dell’amministrazione comunale lametina. Tra gli altri premiati, per la sezione Calabria il professor Saverio Di Bella storico e docente all’Università di Messina, l’Anthurium sezione Lamezia è stato assegnato a Raffaele Gaetano docente universitario, scrittore e giornalista. Per il riconoscimento la Calabria nel cuore è stata scelta Renate Siebert, la sociologa di origine tedesca che insegna all’Unical di Cosenza e che ha compiuto numerosi studi sulla realtà socio-politica del Meridione e su quella calabrese in particolare. LAMEZIA T. (Cz) - “Meeting Città di Lamezia” La Rari Nantes Lamezia in collaborazione con il Comune di Lamezia Terme e con il Comitato regionale Calabro Fin ha organizzato la prima edizione del “Meeting Città di Lamezia”. La manifestazione è a carattere interregionale e si svolgerà il 9 novembre 2008. L’evento verrà ospitato nella piscina comunale di Lamezia Terme sita in località Chianta ed è riservato alle categorie Esordienti “A”, Ragazzi , Assoluti. La formula della competizione prevede per la sezione maschile e femminile le stesse specialità: 50 e 100 metri Stile Libero, 50 e 100 metri Rana, 50 e 100 metri Delfino, 50 e 100 metri Dorso e 200 Misti, tutte con cronometraggio elettronico. Saranno premiati con medaglia i primi 3 classificati per ogni specialità e saranno assegnati punteggi per la classifica a squadre fino al sesto classificato. Alla migliore prestazione tecnica verrà conferito il premio speciale “Giorgio Stingi”, mentre saranno premiate le prime tre società classificate in base alla somma di punteggi. MONTEPAONE (Cz) - Sagra dei prodotti artigianali Sabato 1 novembre , presso la pasticceria Dolcegelato in via Garibaldi (accanto dupermercato Paoletti), prima sagra e degustazione dei prodotti artigianali preparati da uno staff di pasticceri e gelatieri di vecchia generazione. Appuntamento dalle ore 10.00 alle 13.30 e dalle ore 16.00 alle 20.00. PAOLA (Cs) - Festival internazionale d’organo IV Festival Internazionale d’Organo “Città di Paola”. La manifestazione è organizzata e diretta dal maestro Matteo Francesco Golizio, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Paola e della Provincia di Cosenza, nonché la grande collaborazione della Comunità dei Frati Minimi di Paola e dell’Associazione Musicale “Arte Organistica”. Appuntamento a sabato 15 novembre alle ore 18.00, sempre presso la Nuova Chiesa del Santiario di San Francesco di Paola. Sarà ospite l’organista austriaco Kristian Scnheider. PENTONE (Cz) - “Il tempo delle castagne” Dal 31 ottobre al 7 novembre si svolgerà a Pentone la manifestazione "Il tempo delle castagne” con il patrocinio del Comune di Pentone. Programma: venerdì 31 ottobre, ore 17.00, presso la sala del consiglio comunale inaugurazione della mostra personale della giovane artista calabrese Carlotta Cannistrà, vincitrice del premio nazionale della rassegna "Arte d'autunno" Roma; ore 19.00, sede Pro Loco, "Un dolce per Pentone" concorso di dolci a base di castagna; presentazione del progetto "Ricettario prodotti tipici pentonesi" ospiti della serata miss Calabrisella Ilaria Severino e miss Calabrisella baby Valeria Pàstina; sabato 1°novemvre, sagra della castagna, con la partecipazione dell'associazioni culturale Isegoria di S. Elia, Avis, As sport; ore 16.00, fiera dell'artigianato calabrese e dei dolci di castagna; ore 17.00, sagra della castagna; spettacolo musicale. Progetto verde, con il patrocinio dell'assessorato all'ambiente, amministrazione provinciale di Catanzaro e la partecipazione dell'istituto scolastico comprensivo n° 1 di Taverna venerdì 7 novembre, si terrà "Sentiero della castagna". Escursione sul monte Cerasio "la natura insegna il valore della biodiversità" distribuzione di materiale didattico osservazione dei "Giganti della montagna". La diversità della vita - La terra vive - La catena alimentare - intervento di esperti sulla biodiversità. messa a dimora di alcuni castani. Incontro con i personaggi della civiltà contadina, preparazione prodotti tipici e distribuzione; mostra e premiazione dei lavori preparati dai bambini sulla biodiversità. Durante la manifestazione "Il tempo delle castagne" sarà possibile visitare la mostra dell'artista C. Cannistrà (sala consiliare) e il museo della civiltà contadina e pinacoteca di arte contemporanea (sede Pro Loco Pentone). Info: 389/1862374 - 389/1862102 - www.prolocopentone.it.


40 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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“La sfida di oggi: qualificare la nostra democrazia consolidando il binomio libertà e giustizia” nella Città dello Stretto

Sagra del miele a Reggio Calabria IL CARTELLONE

Aperte fino al 3 novembre le iscrizioni alla facoltà di Agraria dell’Università Mediterranea

REGGIO C. - “Reggio in pixel” Si chiama “Reggio in pixel“, il concorso fotografico promosso dall’assessorato comunale ai Beni Culturali e Grandi Eventi, retto da Antonella Freno e dall’associazione culturale “Ater Raster”. Un’iniziativa che rientra nel cartellone allestito per la prima edizione del “Reggio Photo Fest”, in altre parole il festival del fotogiornalismo italiano e internazionale che si svolgerà in riva allo Stretto fino al 31 ottobre. Un’occasione che il comune di Reggio Calabria, insieme a Francesco Cufari ed Adriana Sapone, i due fotoreporter che ricoprono il ruolo di direttori artistici della manifestazione, desiderano offrire ai tanti appassionati di fotografia, ai professionisti, ai fotoamatori, agli studenti affinché possano raccontare, tramite immagini, le emozioni del loro mondo. I vincitori del contest “Reggio in pixel” che, nel contempo, garantisce una vetrina d’eccezione, saranno premiati da un noto fotografo di livello nazionale. Le immagini vincitrici, inoltre, saranno utilizzate dall’Amministrazione reggina al fine della produzione di materiale promozionale delle proprie iniziative istituzionali, sempre con indicazione dell’autore. Il concorso, insomma, vuole liberare nuovi microcosmi, scoprire ulteriormente la città, raccontarne le emozioni ed i colori, mettendo in evidenza aspetti urbani ed anche angoli inediti, così da presentare immagini capaci di destare curiosità ed attirare l’attenzione del pubblico, immortalando i cambiamenti avvenuti in riva allo Stretto nel corso degli ultimi anni. Nel dettaglio, il concorso è diviso in sette categorie che si riferiscono al “Patrimonio artistico”, al “Patrimonio architettonico”, alla “Street Photography”, ai “Personaggi”, alla “Fotostoria”, cioè una sequenza di tre immagini legate da un racconto, ai “4 elementi” (aria – terra – acqua - fuoco) ed agli “Eventi e tradizioni folkloriche”. Per quanto riguarda la partecipazione, libera a e gratuita, “Reggio in Pixel” è aperto a tutti gli appassionati di fotografia, i quali potranno inviare sino ad un massimo di cinque foto, stampate nel formato 40x50, unitamente all’allegata scheda di adesione reperibile sul sito www.ateraster.it. Al contesto fotografico sono ammesse realizzazioni sia a colori che in bianco e nero, ma prive di qualsiasi elaborazione in fase di post produzione. La selezione delle immagini sarà a cura dei direttori artistici, mentre la scelta degli scatti vincitori della kermesse sarà, invece, affidata ad una giuria esterna, composta da professionisti del settore e dell’editoria nazionale. Le immagini che occuperanno il podio del photo contest “Reggio in Pixel” saranno tre, alla prima andrà un premio del valore di mille euro, alla seconda di cinquecento ed alla terza di trecento euro, mentre a tutti verrà consegnato un attestato di partecipazione.

REGGIO C. - Archeologia e paesaggi dal Porthmòs Il Cai presenta la mostra “Arheologia e paesaggi dal Porthmòs alla Sila” Silva Tauricana a cura di R. Agostino e M. M. Sica al Museo di Reggio fino al 30 ottobre. REGGIO C. - Iscrizioni alla facoltà di Agraria C’è ancora tempo per iscriversi ai corsi di laurea della facoltà di Agraria. Il rettore dell’Università Mediterranea di Reggio ha infatti decretato una proroga fino al 3 novembre del 2008. REGGIO C. - “Qualità ambientale”, incontri Fino a venerdì 31 ottobregli uffici Sostenibilità Urbana, Monitoraggio Ambientale ed Energia, Verifiche Impianti Termici del Settore Qualità Ambientale del Comune di Reggio Calabria, allestiranno un stand in piazza San Giorgio al Corso, aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30, per incontrare la cittadinanza. REGGIO C. - Riforma Gelmini, assemblea La Federazione di Rifondazione Comunista e i Giovani Comunisti di Reggio Calabria organizzano oggi, alle ore 17.30 presso il Piccolo Auditorium Lamberti-Castronuovo, un’assemblea pubblica contro la riforma Gelmini e a favore della scuola pubblica. All’iniziativa parteciperanno rappresentanti degli studenti medi e universitari, ricercatori precari, giovani insegnanti, operatori scolastici vari. REGGIO C. - “Tutela degli alberghi di alto pregio” Il consigliere regionale Bruno Censore (Pd) presenterà, il 30 ottobre 2008 alle ore 11.00, nella sala Giuditta Levato del Consiglio regionale, una proposta di legge sulla “Tutela, valorizzazione e conservazione degli alberi di alto pregio e della flora spontanea autoctona della Calabria”. All’illustrazione dell’articolato prenderanno parte il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Bova, il coordinatore regionale del

Corpo Forestale dello Stato Vincenzo Caracciolo, Giovanni Spampinato, docente di Botanica Ambientale nell’ Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria, l’assessore all’ambiente della Provincia di Vibo Valentia Francesco Marcianò, ed il responsabile regionale del Wwf Calabria Giuseppe Paolillo. REGGIO C. - Rassegna del circolo Zavattini Con l’anteprima costituita dal film al femminile sul cambiamento delle donne italiane tra anni ’60 e ’70 “Vogliamo anche le rose” di Alina Marazzi ha preso il via la rassegna annuale del circolo del cinema “Cesare Zavattini”. Particolare importanza riveste però la manifestazione collegata al film della regista milanese. La serata è infatti organizzata con gli uffici delle consigliere di Parità della Regione Calabria Stella Ciarletta e della Provincia di Reggio Calabria Daniela De Blasio. Sarà ospite la giornalista reggina Adele Cambria e il vice presidente della Giunta regionale Domenico Cersosimo. La rassegna, che accompagnerà i soci dello “Zavattini” prosegue lunedì 3 novembre, con Xxy di Lucia Puenzo; lunedì 10 novembre 2008, con Soffio di Kim Ki-duk; lunedì 17 novembre, con Sfiorarsi di Angelo Orlando; lunedì 24 novembre, con Coverboy di Carmine Amoroso, e infine lunedì 1 dicembre, Jimmy della collina di Enrico Pau. Il costo della tessera per tutte le proiezioni è di 15 euro. Le proiezioni avranno luogo presso il Cineteatro Aurora e i tesserati avranno l’opportunità di scegliere tra due proiezioni che si svolgeranno presso il Cinema Aurora in Via S. Caterina alle ore 18.00 e alle ore 21.00, ad eccezione della serata d’apertura del 29 settembre, che inizierà alle ore 20.00, e per la quale l'ingresso è libero. REGGIO C. - “La sfida di oggi”, convegno Il Consiglio regionale della Calabria, commissione regionale per le Pari opportuintà tra uomo e donna, giorno 7 novembre, ore 15.00, presso la sede del Consiglio regionale, sala Giuditta Levato, ha organizzato un convegno dal titolo “La sfida di oggi: qualificare la nostra democrazia consolidando il binomio libertà e giustizia. Necessità. Centralità dell’informazione e della comunicazione libera ed impegnata sul terreno del cambiamento”. Programma: saluti del presidente on.le Giuseppe Bova e delle autorità; introduce: Antonia Lanucara, presidente commissione Pari Opportunità Regione Calabria; coordina: Gianfranco Manfredi, redattore capo ufficio stampa Consiglio reg.le; interverranno: d.ssa Giuliana Sgrena, giornalista; dr. Tonino Licordari, giornalista; dr. Pino Nano, direttore Rai 3; dr. Carlo Parisi, segretario sindacato giornalisti Calabria; dr. Paolo Pollichieni, giornalista; dr. Massimo Tigani, giornalista; dr.ssa Giulia Veltri, giornalista; dr.ssa Cristina Vercillo, giornalista; conclude Vittoria Franco, ministro Ombra Pari Opportunità. Sarà presente la senatrice Rosa Villecco Calipari. E’ stata invitata l’on.le Mariastella Gelmini, ministro dell'istruzione, Università e ricerca. REGGIO C. - Solidarietà al popolo tibetano In occasione del sessantesimo anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani, l'istituto Kalarupa - Centro studi di Buddhismo Tibetano di Reggio Calabria con il patrocinio morale dell'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, del Monastero di Gaden Jangtse (Kharnataka State - India) e dell'associazione Italia - Tibet, organizza una una "nuova" tre giorni di solidarietà al popolo Tibetano. L'evento avrà inizio venerdì 7 novembre, alle ore 15.00, con la conferenza dal titolo: “Tibet: diritti umani violati”, presso l'aula Magna della facoltà di architettura dell'università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria. Al termine della conferenza sarà proiettato il film documentario Tibet, il grido di un popolo. Seguirà un insegnamento pubblico del Ven. Lama Ghesce Lobzang Chotak - proveniente dal Monastero Universitario di Gaden Jangtse - (sabato 8 novembre, ore 20.30) presso il Cineteatro Dopolavoro Ferroviario sito in via Nino Bixio, ed una meditazione guidata dal Ven. Lama (domenica 9 novembre, ore 18.30) presso il centro Yoga Helios, sito in via G. Mercalli 63. REGGIO C. - Sagre di prodotti calabresi Il Club Unesco promuove una cultura di pace, incentivando lo scambio internazionale e la conoscenza delle culture delle diverse comunità di stranieri residenti in città. In tal senso, di concerto con Il Tipico (che ne ha proposto l’organizzazione), ha co-organizzato una serie di sagre per la valorizzazione dei prodotti tipici locali. Si svolgono di sabato sera, e sono aperte ai soci di questo club Unesco Re Italo, ed ai simpatizzanti (Soci di Accademia Kronos Calabria e di altre

Associazioni Culturali ed Ambientali), nonché ai soci del CinefotoClub Vanni Andreoni di Reggio e del centro studi Colocrisi. Presso i locali de Il Tipico, viene allestita una mostra di prodotti artigianali, foto d’autore, dipinti e sculture sugli argomenti di volta in volta trattati. L’iniziativa, denominata Vini e Sapori, è articolata con il seguente programma: sabato 8 novembre, ore 20.00 circa, sagra delle castagne; sabato 15 novembre, ore 20.00, circa, sagra dei vini. La sagra si svolge presso la sede del centro studi Colocrisi a Sambatello di Gallico, nell’ambito delle manifestazioni indette dall’associazione. Sabato 22 novembre, ore 20.00, circa, sagra del miele. I soci possono gustare i prodotti tipici locali, come da menù, provvedendo al rimborso individuale (per i costi di acquisto degli alimenti e la preparazione), alla struttura ospitante de Il Tipico, di euro 10,00 per ciascuna serata. REGGIO C. - “Reggio photo fest” Si svolgerà in riva allo Stretto dall’8 al 22 novembre la prima edizione del “Reggio photo fest”, in altre parole il festival del fotogiornalismo italiano e internazionale organizzato dall’associazione culturale “Ater Raster” e dall’assessorato comunale ai Beni Culturali e Grandi Eventi, retto da Antonella Freno con la direzione artistica dei fotoreporter Francesco Cufari ed Adriana Sapone. Il festival sarà un’importante occasione per conoscere le opere di grandissimi nomi della fotografia internazionale, che giungeranno a Reggio Calabria anche per esporre le loro realizzazioni. Cittadini e turisti potranno perciò ammirare centinaia di scatti provenienti da tutto il mondo e ‘catturati’ da esponenti di spicco della comunicazione visiva: tra loro ad esempio Pierpaolo Cito, finalista al premio Pulitzer 2007, nonché fotografo dell’Associated Press, agenzia di stampa internazionale; Sebastiao Salgado, con la mostra “Terra”, immagini scattate nelle fazendas brasiliane e le professioniste italiane ed estere che esporranno “Nel nome delle donne”. Nell’ambito del festival, che sarà ospitato dall’elegante cornice rappresentata dal foyer del teatro Francesco Cilea, si terrà anche il contest “Reggio in pixel”, al quale hanno già aderito numerosi fotoamatori e diversi professionisti del settore. Si tratta di un’occasione che il Comune di Reggio Calabria, insieme ai due direttori artistici, desidera offrire ai tanti appassionati. I vincitori, oltre ad esporre durante il Festival, saranno premiati da un noto fotografo di livello nazionale e le immagini vincitrici, inoltre, saranno utilizzate dall’Amministrazione per produrre materiale promozionale sulle proprie iniziative istituzionali, sempre con indicazione dell’autore. REGGIO C. - Ciclo di seminari sulle imprese La Camera di Commericio Reggio organizza il ciclo di seminari “Internazionalizzazione delle imprese: strategie e strumenti” che si svolgeranno presso la sede camerale (Via T. Campanella 12); la mattina sarà dedicata all'attività d'aula, nel pomeriggio il relatore sarà disponibile per incontri one-to-one dietro prenotazione, per approfondire quesiti specifici e tradurre direttamente in chiave pratica le tematiche affrontate in aula. Calendario: 12 e 13 novembre: Indagini di mercato e strategie di marketing internazionale. REGGIO C. - Storia, letteratura, psicologia... L'associazione “Nuovo Umanesimo”, il circolo culturale “G.Calarco” e l'istituto Mediterraneo di psicologia “ImeP” di Reggio Calabria presentano un ciclo di appuntamenti denominato “Incontri di storia, letteratura e psicologia”. Essi avranno come sede l'accademia della Belle Arti, saranno gratuiti. Al termine del ciclo sarà rilasciato un attestato di frequenza. Di seguito il calendario degli incontri: 19 novembre, ore 17.00-19.00, autore Leopardi, relatore parte letteraria prof.ssa C. Sicari, relatore parte psicologica dr. A. Monorchio; 17 dicembre, ore 17.00-19.00, autore Hawthorne, relatore parte letteraria prof. G. Lombardo, relatore parte psicologica dr. G. Quattrone; 21 gennaio 2009,ore 17.00-19.00, autore Kafka, relatore parte letteraria dr. S. Mangione, relatore parte psicologica dott.ssa S. Cordiani; 18 febbraio, ore 17.00-19.00, autore D'Annunzio, relatore parte letteraria prof.ssa C. Sicari, relatore parte psicologica dott.ssa D. Belmondo, dott.ssa R. Nucera; 18 marzo, ore 17.00-19.00, autore Faulkner, relatore parte letteraria prof. G. Lombardo, relatore parte psicologica dott.ssa F. Farano; 15 aprile, ore 17.00-19.00, autore Dostojevskji, relatore parte letteraria dr. S. Mangione, relatore parte psicologica dott.ssa A. Rossi; 13 maggio, ore 17.00-19.00, autore Ariosto, relatore parte letteraria prof.ssa C. Sicari, relatore parte psicologica dr. G. Quattrone; 10 giugno, ore 17.00-19.00, autore Hemingway, relatore parte letteraria prof. G. Lombardo, relatore parte psicologica dott.ssa A. Rossi; 15 luglio, ore 17.00-19.00, autore Calogero, relatore parte letteraria dr. S. Mangione, relatore parte psicologica dr. Paolo Praticò.


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Corso formativo di lingua spagnola e cultura colombiana all’Università della Calabria

“FestivArt” oggi a Rende IL CARTELLONE

Mostra di libri antichi fino a venerdì 31 ottobre a Siderno

REGGIO C. - Accompagnatori di escursionismo Il Cai Reggio offre ai soci la possibilità di partecipare al III corso propedeutico alla formazione degli accompagnatori di escursionismo (Ae) in Aspromonte davenerdì 21 al 23 novembre.Il corso propedeutico é requisito indispensabile per la successiva frequenza al corso di formazione per accompagnatore di escursionismo. Per informazioni: giuseppe.romeo@gruppogdm.it - 339/4628019 o in segreteria dove è consultabile la relativa modulistica da inviare entro il 18 settembre. REGGIO C. - Gianni Morandi con “Grazie a tutti” Confermati i due concerti reggini del tour "Grazie a tutti" di Gianni Morandi. Le date definitive dei due concerti di Gianni Morandi previsti a Reggio Calabria sono confermate per i giorni 8 e 9 aprile 2009. I concerti inizieranno alle ore 21.00. La vendita dei biglietti partirà il 26 settembre 2008 in tutti i punti autorizzati. La tendostruttura sarà installata in località Pentimele, nei pressi del Palasport. Previsti due tipi di biglietto: poltronissima euro 40.00 e tribuna euro 30, compreso diritti di prevendita. I due concerti di Gianni Morandi a Reggio Calabria fanno parte di "Fatti di Musica Radio Juke Box 2009", la XXIII edizione della rassegna del miglior live d'autore italiano ed godono del patrocinio e della collaborazione dell' assessorato comunale alla Cultura. RENDE (Cs) - FestivArt FestivArt, la rassegna di musica, teatro, cinema, poesia e arti visive in corso all’Università della Calabria, propone il quarto appuntamento di “Beethoveniana”. Il ciclo di concerti dedicato al sommo compositore tedesco è tenuto dall’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Cosenza, che organizza FestivArt insieme al Cams dell’Unical, al Teatro Stabile di Calabria e ai Teatri Calabresi Associati. “Beethoveniana” prevede l’esecuzione dei cinque Concerti per pianoforte e orchestra nonché delle Sinfonie n° 1, 3, 4, 5 di Ludwig van Beethoven. L’orchestra composta da studenti e docenti è preparata e diretta dal Maestro Donato Sivo. Il programma per oggi (ore 21 al Ptu Piccolo Teatro Unical) prevede il concerto n. 4 per pianoforte e orchestra, solista Antonella Calvelli, e la Quarta Sinfonia, sempre di Ludwig van Beethoven. Sul podio il M° Donato Sivo a dirigere l’orchestra sinfonica del Conservatorio di Cosenza. Al Ptu si accede con un biglietto da 5 euro; personale Unical, studenti universitari, medi e del Conservatorio 1 euro. RENDE (Cs) - “Aspetti idrologici e idraulici”, corso E’ stato rinviato al 31 ottobre il termine di presentazione della domanda di iscrizione al corso di perfezionamento in “Aspetti idrologici e idraulici nella progettazione delle opere di difesa del suolo”, istituito, per l’anno accademico 2008/2009, dalla facoltà e dal dipartimento di difesa del suolo “Vincenzo Marone” dell’Università della Calabria. Il corso, della durata di un anno, ha lo scopo di fornire ai laureati una approfondita formazione nel campo degli aspetti ideologici per la progettazione di opere per la difesa del suolo, con particolare riferimento al lavoro professionale. Gli insegnamenti previsti intendono allargare la conoscenza acquisita nei corsi di laurea in ingegneria civile e in ingegneria per l’ambiente e il territorio aprendola ai più recenti contributi volti non solo alla corretta impostazione degli studi ideologici, ma ad una più appropriata metodologia da seguire per la stesura delle relazioni ideologiche. Le lezioni e le esercitazioni si svolgeranno nei giorni di venerdì e sabato presso il dipartimento di difesa del suolo dell’Università della Calabria dal prossimo mese di novembre per terminare nel mese di giugno 2009. Durante il corso è prevista la possibilità di un eventuale tirocinio presso imprese che operano nel Mezzogiorno. La domanda di ammissione dovrà essere compilata solo attraverso il seguente sito web: www.segreterie.unical.it entro e non oltre venerdì 31 ottobre 2008. Possono presentare domanda di ammissione al corso di perfezionamento coloro che alla data di scadenza della presentazione delle domande sono in possesso di laurea o laurea specialistica conseguita in ingegneria civile o in ingegneria per l’ambiente e il territorio; titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo dal consiglio del corso ai soli fini dell’iscrizione al corso. RENDE (Cs) - Corso formativo di lingua spagnola L’Istituto Superiore Calabrese di Politiche Internazionali (Iscapi), che ha sede presso l’Università della Calabria, ha organizzato un corso formativo in “Full Immersion” di lingua spagnola e cultura colombiana. Il corso è organizzato nell’ambito del programma Pitagora Mundus in collabora-

zione con l’Universidad Sergio Arboleda di Bogotà. Il corso avrà inizio il 24 novembre 2008 con una durata complessiva di 12 settimane – tra l’Iscapi (in Italia) e l’ Università Sergio Arboleda (Bogotá,Colombia)e si articola in 3 periodi di studio. Il primo periodo si svolgerà a Cosenza e comprende 20 ore di insegnamento suddiviso in 2 lezioni settimanali di 150 min. Il corso propone lo sviluppo di due macro-aree linguistiche, quali la comprensione e l’interazione orale e la comprensione e produzione di brani scritti. Gli obiettivi inerenti la prima macro-area si basano su attività formative che mirano al raggiungimento di competenze pratiche, mentre per quanto riguarda la seconda macro-area, si mira al raggiungimento di competenza di analisi e produzione di testi scritti. Il secondo periodo si svolgerà a Bogotà in Colombia e prevede 4 settimane di studio presso l’Università Sergio Arboleda, Bogotá- Colombia, articolato in lezioni, seminari, workshop. Il terzo periodo conclusivo del corso avrà luogo a Cosenza e prevede la preparazione per l’esame Dele (Diploma de Español como Lengua Extranjera), attraverso lezioni frontali che si svolgeranno nell’arco di 3 settimane, per un totale di 12 ore suddivise in due incontri settimanali. La domanda di iscrizione va presentata entro e non oltre le ore 1.00 del 13 novembre 2008 utilizzando il sito dell’Iscapi www.iscapi.org nell’area formazione – corsi di lingua. Al termine del corso sarà rilasciata la relativa certificazione da parte dell’Iscapi e dall’Università Sergio Arboleda di Bogotà. Al termine del corso, agli studenti che ne faranno richiesta sarà rilasciato l’attestato di iscrizione all’esame per l’ottenimento della certificazione Dele – Diplomas de Español como Lengua Extranjera. Per ulteriori informazioni si invitano gli interessati a consultare il bando attraverso il sito sopra indicato oppure telefonando ai seguenti recapiti telefonici 0984/493131 - 348/9389612 o ancora scrivendo una mail all’indirizzo di posta elettronica: info.colombia@iscapi.org. RENDE (Cs) - “J&B”, prossimi corsi J&B servizi organizzazione e metodo, presenta i prossimi corsi. "Buone pratiche di relazione, comunicazione ed assistenza” (II edizione), presso l'aula magna Università della Calabria, 6 e 7 - 13 e 14 dicembre, ore 9.00 - 17.00, crediti 36, destinatari: tutte le professioni sanitarie. Perulteriori informazioni e per effettuare delle iscrizioni è possibile rivolgersi alla segreteria nei giorni dal lunedì a venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00, al seguente numero telefonico di rete fissa 0984/837852. ROSSANO (Cs) - “I 10 anni dell’Uem e dell’Euro” L’Ufficio Europa del Comune di Rossano rende noto che, per celebrare il decimo anniversario dell’Euro, la Commissione Europa lancia Eurocompetition, un concorso on line rivolto ai giovani europei. Eurocompetition invita gli studenti - di età compresa tra i 10 e i 14 anni - della “zona Euro” e della Slovacchia a prendere parte alle celebrazioni realizzando un poster sul tema “I 10 anni dell’Uem e dell’Euro”. I poster dovranno esprimere i pensieri dei partecipanti su ciò che l’Euro ha fatto per i cittadini europei, quali benefici ha portato l’unione monetaria e come vedono il futuro della moneta unica. Il bando di concorso è aperto fino a mercoledì 31 dicembre 2008. Una giuria di esperti selezionerà 16 vincitori nazionali, ciascuno dei quali si aggiudicherà una fotocamera digitale e la possibilità di vedere il proprio poster stampato ed esposto alla mostra della Commissione Europea di Bruxelles. Fra questi 16 sarà scelto un vincitore assoluto che riceverà un premio speciale, per ora coperto dal segreto. ROSSANO (Cs) - Volontariato, aperte iscrizioni La Pro Loco di Rossano, in collaborazione con l’Upli Comitato Calabria – Provincia di Cosenza, ed il patrocinio del Comune di Rossano assessorato ai Servizi Sociali e Pubblica Istruzione, comunica alla cittadinanza, che sono aperte le iscrizioni al servizio di volontariato europeo – Programma Gioventù. Le attività devono: svolgersi in un paese diverso da quello in cui risiede il volontario; non avere scopo di lucro e non essere retribuite; essere programmate, attuate ed avere un seguito in uno spirito di collaborazione fra volontari e organizzazioni di invio e accoglienza; apportare un valore aggiunto all'organizzazione di accoglienza e alla comunità locale; non essere sostitutive di un'attività lavorativa, del servizio militare o di formule alternative; avere una durata limitata nel tempo (fino a dodici mesi); prevedere la partecipazione di almeno uno Stato membro dell'Ue. Possono prendere parte all'Azione Sve tutti i giovani di età compresa, in linea di massima, tra i 18 e i 25 anni all'inizio della loro attività come volontari, legalmente residenti in uno dei paesi del programma o in un paese terzo ammesso al programma. In

circostanze giustificate, valutate caso per caso, sono ammesse alcune eccezioni al limite massimo, che viene elevato fino ad anni 30 di età, per i giovani con minori opportunità. Non è consentito imporre il pagamento di quote di partecipazione. Inoltre, è possibile documentarsi e scaricare gli allegati per la presentazione della domanda sul sito del Comune di Rossano www.rossano.eu, oppure sul sito della Pro Loco Rossano www.prolocorossano.it. La domanda in duplice copia, corredata da fotocopia del documento di riconoscimento valido, dalla Scheda Sve e dal Cv europeo, va consegnata a mano, in busta chiusa, presso gli uffici Pubblica Istruzione e Servizi Sociali del Comune di Rossano, con la seguente dicitura: domanda per partecipare allo sve servizio volontario europeo, alla c.a. della Pro Loco Rossano. Il termine per la presentazione delle domande scade inderogabilmente giorno13 novembre 2008alle ore 13.00. Per ulteriori informazioni si può contattare il presidente della Pro Loco Federico Smurra ( 0983/03 07 60). SAN GIOVANNI IN F. (Cs) - Manifestazioni scuola Il liceo scientifico statale con annesse sezioni classica, socio - psico - pedagogica e linguistica, ha sospeso l’abituale svolgimento del programma didattico per impiantare una campagna informativa e formativa interna fra docenti e studenti in merito alla cosiddetta “Riforma Gelmini”; un insieme di decreti e provvedimenti che rivoluzioneranno il mondo scolastico. Nella sede degli istituti liceali di San Giovanni in Fiore, in provincia di Cosenza, gli studenti hanno chiesto e ottenuto il momentaneo blocco delle attività didattiche,fino al 30 ottobre, per contribuire attivamente all’azione di protesta che coinvolge l’intero sistema scolastico italiano, colpito dai cambiamenti previsti dalla “Riforma Gelmini”. Ecco il seguente programma: oggi, elezione dei rappresentanti di istituto e di classe. “Storia del diritto allo studio” come le generazioni precedenti hanno conquistato questo diritto; giovedì 30 ottobre, manifestazione. SETTINGIANO (Cz) - All’Orso Cattivo Ogni giovedì: "Toda Joia"!!! presso L'Orso Cattivo a Settingiano. Zona ristorante: Dr. Why - il gioco a quiz per locali (ore 21.00); "Toda Joia" - Dj's: Gianluca Napoli, Tatto and Beat&Love (ore 23.30). Zona pub: balli caraibici: salsa, merengue Y bachata (tutta la sera!). Ingresso: 10 euro (solo 5 euro se segnali la tua presenza sul sito www.movidacommunity.it. SIDERNO (Rc) - Nuova Mediateca comunale Il Comune di Siderno con la Med2000RC ha presentato alle 17.00 presso la Biblioteca “Armando La Torre”, la nuova Mediateca comunale con i suoi servizi annessi che ha organizzato, per tutto il mese di ottobre, alcune attività di animazione. Queste le iniziative più significative: fino al 31 ottobre: mostra di libri antichi messi a disposizione dalla Biblioteca Privata del Filosofo Paolo Romeo. SOVERATO (Cz) - Stagione teatrale 2008/2009 Programma della stagione teatrale 2008/09 a Soverato: 31 ottobre, Insinna Flavio Senza Swing regia di Giampiero Solari; 7 novembre C.C.R. Umbria Oplas Danza direzione Luca Bruni; 8 – 9 novembre C.C.R. Umbria Oplas Dnza love direzione Luca Bruni, 15 novembre Lella Costa – Amleto di William Shakespeare; 28 – 29 novembre Peter Pan il Musical regia Maurizio Colombi; 19 dicembre Compagnia Donati Olesen Comedy Show regia G. Donati e J. Olesen;3 gennaio Caprioglio Scaccia La Dodicesima Notte di William Shakespeare; 6 gennaio Concerto Lirico Vocale “Una voce poco fa” a cura del Maestro Vito Cristofaro; 10-11 gennaio Tullio Solenghi L’Ultima Radio regia di Marcello Cotugno; 6-7 febbraioHair The tribal love rock Musical direzione musicale Elisa; 28 febbraio Dr Jekill e Mr Hyde The strange show di e con Fabrizio Paladin; 7 marzo Claudio Insegno Risate al 23° piano di Neil Simon; 21 marzo Gaia De Laurentis Sottobanco regia Claudio Beccaccini; 4 aprile Tosca D’Aquino Ogni anno punto e a capo di Eduardo De Filippo; 16 aprile Sorelle Marinetti Non ce ne importa niente regia Max Croci; 25 aprile Teatro instabile d’Aosta Mimondi regia Marco Chenevier; 3 maggio Giorgio Albertazzi lezioni americane di Italo Calvino. SOVERATO (Cz) - Festa della birra L’associazione Quartiere Arenile con la collaborazione del Bar Punto Rosso organizza per sabato 1 novembre 2008 in piazza Maria Ausiliatrice di Soverato la III edizione della “Festa della birra”. Nel corso della festa si esibirà il gruppo dei Parafonè.


42 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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APPUNTAMENTI CALABRIA

SEGNALARE A: FAX 0961.903801 - E-MAIL: APPUNTAMENTI@ILDOMANI.IT

“Infasil per te - Il mese della protezione”, iniziative a Soverato, Cosenza, Corigliano, Reggio, Marina di Gioiosa

“Prim’Olio”, nona edizione in Calabria IL CARTELLONE

Proseguono il 21 novembre i “Venerdì della Dante Alighieri” a Vibo

SQUILLACE (Cz) - Visite al centro storico L'associazione Largot costituita da guide specializzate munite di patentino e autorizzate dalla Regione Calabria mette tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 12.30, e dalle 15.00 alle 18.00, a disposizione le guide turistiche che accompagneranno i visitatori al centro storico di Squillace e al Parco archeologico Scolacium di Borgia. Info: 0961/34618 368/7376942 - 347/1094691 - 320/0473698 - www.calabriaguide.it. STALETTI’ (Cz) - “Mangiando e bevendo diVino” “Mangiando e bevendo diVino”, dal 6 novembre tutti i giovedì dalle 20.30, presso il Blanca Cruz di Stalettì, appuntamento conviviale per esperti e non con degustazioni guidate. Saranno presenti alcuni sommeliers dell’Associazione Italiana Sommeliers. TAVERNA (Cz) - Largot, visite guidate La Largot, svolge servizio di visite guidate al museo civico, alla chiesa di San Domenico e chiesa di Santa Barbara e alla galleria di arte contemporanea, per associazioni, scuole, fondazioni e gruppi (min 30 pers.). Il servizio sarà effettuato su prenotazione. Info: 0961/34618 - 368/7376942 329/9149079 - 347/8871177 - www.calabriaguide.it. TAVERNA (Cz) - Opere di Mattia Preti al Museo Due nuovi capolavori di Mattia Preti pertinenti la collezione della Banca di Credito Cooperativo della Sila Piccola si possono ammirare nel Museo Civico di Taverna. Si tratta di un pregevole bozzetto ad olio su tela di cm.77x41 raffigurante “San Sebastiano” e di un dipinto di cm.157x122 raffigurante “San Girolamo Penitente”, realizzati entrambi dal Cavalier Calabrese nel ventennio 1680-’90. L’evento consentirà a visitatori e studiosi di apprezzare completamente il corpus delle ventitrè opere pretiane di Taverna conservate (oltre che nella stessa sede museale) nelle Chiese di S.Domenico e S.Barbara. Il prestito, stabilito in forma di deposito, è stato eccezionalmente concesso all’Istituzione Culturale tavernese dal Consiglio di Amministrazione della banca presilana presieduto dal presidente Nicoletta e dal Direttore Cariati. Il museo civico è visitabile tutti i giorni, dal martedì alla domenica, (tranne il lunedì) con orari 9.30-12.30 e 16.0019.00. TAVERNA (Cz) - Salsiccia e patata silana, sagra Il Villaggio Culturasila Taverna organizza la XXV sagra della salsiccia e della patata silana sabato 1 novembre, alle ore 10.00. Saranno allestiti stand di prodotti tipici, e la giornata sarà allietata da musica folk. TIRIOLO (Cz) - Concorso fotografico nazionale L'associazione VideoFotografica "l'Obiettivo" Onlus di Tiriolo, ha indetto l'11° concorso fotografico nazionale Città di Tiriolo, edizione digitale dal titolo "Madre natura", in collaborazione e sotto l'alto patrocinio del Wwf, e dell'Uif unione italiana fotoamatori. L’iscrizione al concorso è aperta a tutti; la quota di partecipazione è stabilita in euro 9,00, da inviare tramite Ccp 68811181 intestato all'associazione videofotografica "l'Obiettivo" Onlus di Tiriolo. Ogni partecipante può presentare un massimo di quattro (4) opere (file aventi lato maggiore 1200 px. estensione Jpg) sia in bianco e nero che a colori, da trasmettere all'indirizzo di posta elettronica concorsi@asobiettivo.it. VIBO V. - Corso per coordinatori alla donazione Il 24° corso nazionale per coordinatori alla donazione e al prelievo di organi “Transplant Procurement Management“ si svolgerà fino al 31 ottobre all’Hotel 501 di Vibo Valentia. VIBO V. - “L’Italia senza il Sud” "L'Italia senza il Sud", Emma Marcegaglia a Vibo Valentia il 4 novembre, alle ore 15.30. Presso la scuola allievi di Polizia di Vibo Valentia, si terrà una assemblea indirizzata ad una riflessione su federalismo, welfare e crescita economica. VIBO V. - “L’industria apre le porte al pubblico” La Giacinto Callipo Conserve Alimentari, anche quest’anno ha aderito alla manifestazione “Apertamente, l’industria italiana apre le porte al pubblico”. L'iniziativa, promossa da Federalimentare, si svolgerà nella settimana dal 10 al 15 no-

vembre, con lo scopo di informare i consumatori sulle garanzie di qualità e sicurezza degli alimenti che ogni giorno si portano in tavola. Il tema di “Apertamente 2008” sarà, infatti, “Gusto responsabile”. L'azienda apre le porte del proprio stabilimento alla stampa lunedì 10 novembre.La visita presso i reparti produttivi avrà la durata di circa 1 ora e si svolgerà nella mattinata, con inizio alle ore 9.30. VIBO V. - “Venerdì della Dante Alighieri” Con la presentazione dei "Venerdì della Dante Alighieri", ha preso il via l'attività di un antico comitato provinciale culturale. Programma: il 21 novembre, Lorenzo Meligrana tratterà il tema "Tra lingua e dialetti", il ritorno del dialetto nell'opera di Mario Roperto "Addoccussì va 'u mundu". VIBO V. - “Vibo - Presepi 2008”, mostra/concorso La Pro Loco di Vibo organizza la IV edizione della mostraconcorso “Vibo-Presepi 2008” che si terrà nella Chiesa rinascimentale di San Michele. La partecipazione è gratuita e suddivisa in due sezioni: privati; scuole, associazioni, enti, ecc... L'autore è libero nella scelta dei materiali da utilizzare e del tema da rappresentare. La tecnica d'esecuzione ed il tema andranno debitamente illustrati nella scheda di presentazione dell'opera che andrà presentata al momento della consegna del presepe. Ogni partecipante può presentare più presepi per la mostra, ma solo due per il concorso. Ogni partecipante dovrà far pervenire i presepi, presso la Chiesa di San Michele con mezzi propri entro e non oltre il 10 dicembre, e ritirarli entro e non oltre il 12 gennaio 2009. I presepi non ritirati entro tale data resteranno in proprietà alla Pro Loco. Giorno ed ora della consegna e del ritiro, vanno preventivamente concordati con la Pro Loco. I presepi verranno giudicati da una giuria competente ed il giudizio sarà insindacabile. L'iscrizione dovrà pervenire, su apposito modello (uno per ogni presepe presentato), entro e non oltre il 29 novembre, presso la Pro Loco e potrà avvenire anche via fax (0963 45300) o tramite e-mail : info@prolocovibovalentia.it. Le domande pervenute oltre i termini fissati non saranno prese in considerazione, o comunque, esaminate dopo quelle prodotte nei tempi utili. La mostra, la cui inaugurazione avverrà sabato 13 dicembre, alle ore 18.00, resterà aperta sino al 5 gennaio 2009, nei seguenti orari: tutti i giorni: ore 10.00 - 12.00/ 17.00 - 20.00. A mezzanotte del 24, la Chiesa accoglierà la suggestiva “ Processione del Bambinello” con personaggi in costume ed accompagnata dalla dolce musica degli zampognari e dal “Gran Falò di Natale”. CALABRIA - “Prim’olio”, IX edizione L'associazione “Saperi e sapori” presenta la IX edizione di Prim’Olio (giornate internazionali per la valorizzazione dell'olivicoltura Mediterranea). Eventi previsti: 7 novembre, ore 10.00, in località Castellace di Oppido Mamertina, manifestazione in campo; 7 novembre, ore 10.00, località Castellace di Oppido Mamertina, prove tecniche di raccolta meccanica nei terreni aziendali” cooperativa sociale "Valle del marro"; 7 novembre, presso la sala congressi Banca Credito Cooperativo, Cittanova (Rc) il convegno: “Etica e legalità nella filiera olivicola-olearia”. Programma: ore 15.30, apertura dei lavori; introduzione: Domenico Fazari, associazione Saperi e Sapori; relazioni: Giacomo Zappia, Valle della Marro – Libera Terra; Franco Ferrarini, fondazione Tertio Millennio; Marco Reggio, Federcasse; Turiddo Campaini, Unicoop Firenze; interventi programmati: Antonino De Masi, De Masi Costruzione srl; Domenico Fazio, Alfa Laval impianti oleari; Carmelo Vazzana, Unasco; Claudio Di Rollo, consorzio nazionale di Olivicoltori; Ranieri Filo della Torre - Unaprol; Stefano Poeta, Federazione Agronomi Regione Calabria; conclusioni: Mario Pirillo, assessore agricoltura Regione Calabria; Marco Vitale, economista e consulente d’impresa; coordina i lavori: Alessandro Mastrantonio, coordinatore editoriale di Agrisole; 8 novembre, ore 10.30, a San Giorgio Morgeto biblioteca comunale, tavola rotonda su “Valorizzazione degli oli extra vergini calabresi, il marchio di tutela Igp”, intervengono: Domenico Fazari, presidente associazione Saperi e Sapori; Giuseppe Scali, assessore provinciale all’agricoltura; Mario Pirillo, assessore regionale all’agricoltura; 8 novembre, ore 12.30, presso i vicoli del centro storico di San Giorgio Morgeto festa dell’olio nuovo gastronomia, antiche tradizioni, artigianato, cultura e musica popolare, presentazione della guida “Gli extravergini calabresi” edizione 2008, premiazione delle 20 migliori aziende olivicole calabresi. Intervengono: Enzo Perri, centro di ricerca per l’olivicoltura e l'industria olearia Rende Cosenza; Marco Oreggia, curatore della guida mondiale “L'Extravergine"; Giuseppe Bova, presidente consiglio regionale della Calabria; 11 - 14 novembre, “Oliogastronomico” stage

in Calabria degli studenti dell’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo (Cuneo); 17 - 22 novembre, III edizione di Frantoi Aperti, visite guidate negli oleifici regionali con possibilità di degustazione e acquisto degli oli extra vergini d’oliva di nuova produzione; 28 novembre, ore 19.30, presso Hotel President - Siderno, serata a tema sull’olio d'oliva oro giallo di Calabria....prezioso alimento, organizzato in collaborazione con il Rotary Club Locri; 11 dicembre, presso l'università di Bologna - facoltà di agraria, presentazione gli oli extravergini Calabresi ed altre specialità regionali peculiarità organolettiche e tipicità. CALABRIA - Disturbi intestinali, campagna Dal 10 al 14 novembre, campagna nazionale per la diagnosi e la cura di emorroidi e stipsi, disturbi intestinali, si guarisce con lo specialista: visite gratuite in oltre 100 ospedali, 1 in Calabria. L’iniziativa, promossa con il patrocinio del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, della Simg, società Italiana di medicina generale e di Cittadinanzattiva, vuole offrire a tutti la possibilità di conoscere le origini del proprio disturbo e seguire una terapia mirata. Per ricevere informazioni sul centro più vicino cui rivolgersi per la prenotazione della visita gratuita è possibile telefonare al numero verde 800.126.731 oppure visitare i siti www.siucp.org e www.emorroidiestipsi.com. In Calabria aderisce l’ospedale civile di Locri (Rc). CALABRIA - Premio Mia Martini in tv Il Premio Mia Martini andrà in onda su Play TV Sky 869 venerdì 31 ottobre e il 7 novembre alle ore 21.30. CALABRIA - “Autunno ecologista” "Autunno ecologista", programma delle giornate di dibattiti e approfondimenti politici promossi dalla federazione regionale dei Verdi Calabria. Programma: "Parco Marino riviera dei cedri", a Scalea l'8 novembre 2008; "Educazione ambientale" a Crotone sabato 15 novembre 2008; "Controlli ambientali e qualità della vita", a Sibari, domenica 16 novembre 2008; "Protocollo di Kyoto: Energia rinnovabile", a Montalto Uffugo, sabato 22 novembre 2008; "Il ruolo della Sinistra nel nostro paese", a Paola (Cs), sabato 29 novembre 2008. CALABRIA - Evento fieristico e culturale L’accademia italiana del peperoncino Onlus ha organizzato a Pisa (14-15-16 novembre 2008) un evento fieristico e culturale che si svolgerà nella splendida struttura della Leopolda. La manifestazione ha il patrocinio della Amministrazione del Comune di Pisa ed è organizzata in collaborazione con l’Associazione dei calabresi di Pisa che conta oltre 3.000 associati. Oltre alla mostra mercato e agli eventi culturali, nelle mattinate di sabato e domenica, sono previsti workshop con gli operatori turistici ed economici della Toscana. I termini di adesione scadono improrogabilmentegiovedì 30 ottobre. CALABRIA - “Infasil per te - Il mese della protezione” E' arrivata anche a Catanzaro e in altre città calabresi, la nuova edizione di Infasil per te - Il mese della protezione che vede Aogoi e Infasil impegnati per il benessere della donna.Fino al 15 novembre è possibile prenotare una serie di servizi gratuiti: in primis una visita ginecologica gratuita con un ginecologo Aogoi e in più servizi dedicati alle giovani dai 16 ai 24 anni. Anche in questa edizione Aogoi e Infasil offrono a tutte le donne servizi gratuiti per la tutela della loro sfera intima: visite ginecologiche gratuite con i ginecologi Aogoi in tutta Italia dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 16.00, prenotando al numero verde Infasil 800 950 050 (attivo fino a sabato15 novembre 2008) disponibili a Soverato e a Cosenza, Corigliano Calabro (Cs), Reggio Calabria, Marina Di Gioiosa Ionica (Rc); il ginecologo on line su www.infasil.it.

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il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 43

SPETTACOLI - TV - COSTUME - TURISMO CINEMA

Uscirà nelle sale a partire dal 7 novembre un film che mostra in modo realistico la vita di eccessi di tre giovani belle e ricche

“Un gioco da ragazze” tra censura ed eccessi Matteo Rovere: «Credo di aver raccontato una societa' che in parte esiste...per far riflettere!» ROMA — Belle, ricche e vuote: queste le ragazze raccontate da "Un gioco da ragazze", film diretto da Matteo Rovere, salito alla ribalta per essere stato colpito dalla censura. La pellicola infatti, se non verrà accolto il ricorso, sarà vietata ai minori di 18 anni. «E’ la prima censura che colpisce un lun-

gometraggio coprodotto da RaiCinema - ha commentato il produttore Maurizio Totti della Colorado -». «Non credevamo - ha aggiunto - di fare un film censurabile anzi, credevamo che fosse un film di denuncia. Credo che i membri della commissione si siano irritati profondamente soprat-

tutto per l'assenza nel film degli adulti, personaggi poco sviluppati». Il film, in sala dal 7 novembre, mostra in modo molto duro e realistico, la vita di eccessi di tre ragazze belle e ricche, ma che non trovano altri stimoli o interessi che seguire la moda, bere, drogarsi ed andare alle feste. La pro-

Nella foto Desire’e, Noferini, Chiara Chiti e Nadir Caselli

Nella foto Desire’e Noferini, Chiara Chiti, Chiara Paoli, Matteo Rovere e Nadir Caselli

«Censurare significa non voler vedere questa realta' che e' fatta anche di persone cosi', con cui si entra in contatto tutti i giorni. Credo che ognuno di noi conosca nella sua vita una persona come Elena»

tagonista, Elena, interpretata dalla bravissima esordiente Chiara Chiti, ha una mente machiavellica e cerca in ogni modo di manipolare la vita di chi le sta accanto, a cominciare dalle sue due amiche, Alice e Michela, troppo deboli per tenerle testa. Sono ragazze che fanno anche atti di bullismo, che entrano in crisi se non riescono a decidere che vestito mettersi per uscire, che prendono come esempio Kate Moss e Paris Hilton. «Credo di aver raccontato una società che in parte esiste - spiega Matteo Rovere -. Volevo portare alla luce personaggi così forti per far riflettere». Per Desire'e Noferini (che interpreta Michela) «Censurare significa non voler vedere questa realta' che é fatta anche di persone così, con cui si entra in contatto tutti i giorni. Credo che ognuno di noi conosca nella sua vita una persona come Elena». E prioprio Chiara Chiti, che la interpreta, ribatte: «Elena non é una vincente perché non ha sentimenti, emozioni. Vince però la sua cattiveria perché non viene mai condannata: é la mancanza di punizione che la fa sentire più forte. In questo la colpa é dei genitori assenti, della scuola che non fa nulla, di chi insomma dovrebbe anche dare delle punizioni quando si sbaglia». (Italpress)

Maurizio Totti

La protagonista Chiara Chiti

Per tutti i fans di "Grey's Anatomy", la puntatadilunedi’scorsosuItalia1èstata imperdibile. Al “Seattle Grace” è ritornata a sorpresa la dottoressa Addison Montgomery, interpretata dall’attrice Kate Walsh, la quale aveva lasciato l'ospedale per trasferirsi a Los Angeles dopo la fine dell'amore con il marito,ildottorDerek,l’affascinantePatrick Dempsey. Quest'ultimo si era infatti innamoratodellaprotagonista,Meredith Grey(EllenPompeo):maalsuoritorno, nella scorsa puntata, Addison ha scoperto che le cose tra i due sono cambiate... sara' un ritorno di fiamma? Questa serie televisiva statunitense, curata in Italia da Giuppy Izzo e Barbara Castracane è di genere medico, ed è vincitrice di Emmy e Golden Globe award.

TV: A Grey’s Anatomy é tornata la bella ed affascinante dottoressa Montgomery

Nella foto Matteo Rovere

È incentrata sulla vita della protagonista, la dottoressa Meredith Grey, una tirocinante di chirurgia che presta servizio presso l'immaginario Seattle Grace HospitaldiSeattlechespessonarra,come voce fuori campo, l'inizio e la fine di gran parte degli episodi. I sussurri dietro le quinte hanno insinuato che in realta' il personaggio di Addison stesse togliendo luce a Meredith e che quindi la produzione avesse deciso di sottrarreAddisonda"Grey'sAnatomy"perlanciarla in uno spin-off tutto suo: "Private

Gli attori di Grey's Anatomy

Il Dottor Derek assieme con la protagonista Meredith Grey

Al “Seattle Grace” è ritornata a sorpresa la dottoressa interpretata dall’attrice Kate Walsh

Practice", attualmente in onda con successo su Abc con la seconda stagione. Il titolo della serie gioca sull'omofonia fra il cognome della protagonista e Henry Gray, autore del celebre manuale medico di anatomia Grey’ Anatomy (L'anatomia di Gray). Seattle Grace (la cui pronuncia è quasi identica a "Grey's") è anche il nome dell'ospedale nel quale si svolge la serie che gode di un cast d'insieme compatto ed importante nel contesto narrativo. Attualmente è trasmessa oltreoceano

La dottoressa Addison Montgomery

dalla Abc ed in Italia da Sky Italia sul canale Fox Life e da Italia 1. Non ci resta che aspettare di vedere cosa succederà!... R. M.


44 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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Sport

L’EX FENOMENO

LA DIATRIBA

Ronaldo e il futuro al Flamengo: “Ma se non sto bene posso smettere”

Claudio Gentile fa causa alla Figc Non gli è andato giù l’esonero dall’U21

Fuori Cruz e Adriano, nemmeno convocati per la Fiorentina Il tecnico duro: “La strada sarà lunghissima per chi mi tradisce”

Mourinho ha trovato i colpevoli Vieira recuperato Serie A: la nona giornata ARBITRI sarà titolare PARTITE OGGI 20.30 con Zanetti Trefoloni Bologna-Juventus e Stankovic Catania-Udinese Banti MILANO - L’Inter va a Firenze e lascia a casa, in castigo, Adriano e Cruz. Josè Mourinho esige che il segnale sia chiarissimo: chi tradisce la sua fiducia per recuperarla poi deve imboccare «una strada lunghissima». Adriano questa strada l’ha percorsa fino a un buon punto ma poi, domenica sera, ha deviato per corso Como e il quartiere della Milano di notte; Julio Cruz, uno dei senatori, tra i fedelissimi di Roberto Mancini - e che è un po’ per il presidente Massimo Moratti quello che era prima di lui Alvaro Recoba - ha platealmente disatteso le disposizioni tattiche del tecnico portoghese fino a strappargli le prime parolacce in italiano puntualmente riprese dalle telecamere. Vanno a Firenze invece - dopo un chiarimento che deve essere stato efficace - i giovani Balotelli e Obinna. «Ho parlato con quelli che pensavo dovessero fare meglio. Uno era Mario Balotelli. E come vedete lui è nel gruppo, non c’è problema. E’ il mio mestiere aiutare un giovane a capire le cose, sono qui anche per questo». Josè Mourinho non spiega altro e d’altra parte non ce ne sarebbe neanche bisogno. «Ho parlato ai calciatori ai quali dovevo parlare - dice - Ho parlato alla squadra. Chiaro, come sempre. Senza dubbi fra di noi. Questo dico e per questo motivo parlo solo dei calciatori convocati. Di tutto il resto, non commento». Inutile chiedere quindi se è vero che Adriano è arrivato in ritardo, se è vero che non si è allenato, cosa pensa il tecnico portoghese delle dichiarazioni di lunedì di Moratti. Mourinho ci tiene a chiarire quella che a tanti commentatori dei talk show televisivi è sembrata una contraddizione. Aveva detto «difenderò sempre la squadra e prenderò sempre la responsabilità» e domenica nel dopopartita invece sembrava aver cambiato idea. «Massima protezione - ha spiegato - per chi, e può

Chievo-Lazio

Bergonzi

Fiorentina-Inter

Rosetti

Genoa-Cagliari

Valeri

Lecce-Palermo

Tommasi

Milan-Siena

Celi

Napoli-Reggina

Gervasoni

Roma-Sampdoria

Tagliavento

Torino-Atalanta

De Marco

E Ancelotti scherza sulle notti di Dinho: “Può stare in discoteca fino alle cinque”

CLASSIFICA Udinese Inter Napoli Milan Fiorentina Catania Genoa Atalanta Lazio Juventus Palermo Siena Lecce Cagliari Sampdoria Roma Chievo Bologna Torino Reggina

17 17 17 16 16 15 13 13 13 12 12 9 9 7 7 7 6 6 5 5

ANSA-CENTIMETRI

Prandelli: “E’ un attacco alla società viola”

Niente sconti a Gilardino Confermata la squalifica

ROMA - La corte di Giustizia della Figc ha respinto il ricorso presentato dalla Fiorentina e ha confermato le due giornate di squalifica ad Alberto Gilardino. La squalifica, decisa con la prova tv, era stato inflitta all’attaccante viola per aver segnato al Palermo con una mano. «C’è stato un attacco forte alla Fiorentina e a Gilardino». Lo ha detto Cesare Prandelli commentando la conferma della squacapitare, non gioca bene; ma perchè non dovrei criticare chi non gioca per la squadra? Chi non gioca per la squadra è un’altra storia, e non merita di essere difeso». A Firenze, Mourinho ha portato anche Patrick Vieira. Un ritorno importante per un centrocampo che, con gli ultimi infortuni a Cambiasso e Muntari, ha gli uomini contati. Il francese potrebbe anche giocare dal primo minuto in quella che secondo il tecnico portoghese sarà

lifica dell’attaccante. «Vorrà dire che Alberto potrà riposare di più e lo ritroveremo più fresco per la sfida di Champions contro il Bayern». «Non mi piace seguire l’onda della polemica - ha continuato Cesare Prandelli - però mi ha dato fastidio questo accanimento nei confronti di un giocatore e di un ragazzo serio, che ha segnato cento gol in serie A senza aiutarsi con le mani». una partita molto difficile contro una squadra che può essere una rivale diretta nella corsa allo scudetto. «La Fiorentina è un’ottima squadra che già l’anno scorso giocava molto bene - dice Mourinho - Stanno disputando la Champions League e sono tra le prime in classifica in campionato. Sono molto forti, soprattutto quando giocano in casa, dove hanno ottenuto risultati veramente positivi. E hanno un bravissimo allenatore». Mourinho non sotto-

Il Milan chiede spazio al Siena L’obiettivo è arrivare in vetta

Cruz non convocato

scrive la tesi che l’Inter abbia finora fatto meglio fuori casa. «Difficile da dire dopo quattro partite in casa e quattro fuori. Fino a domenica potevo dire che le squadre a San Siro contro di noi giocavano con undici giocatori dietro. Ma contro il Genoa abbiamo giocato contro una squadra che si è coperta bene, ma che ha pensato a segnare e a vincere la partita. Ora è più difficile fare l’analisi». In ogni caso il portoghese non crede che la sua squadra debba «dare delle risposte». «Non ce n’è bisogno, siamo primi in campionato e vogliamo restarci, siamo primi in Champions e abbiamo perso una sola partita». A Mourinho, questa sera a Firenze, basterebbe rivedere un’Inter che fa tutto quello che dice lui. Queste le probabili formazioni. Fiorentina (4-3-3): 1 Frey; 21 Comotto, 5 Gamberini, 2 Kroldrup, 6 Vargas; 30 Almiron, 88 Felipe Melo, 18 Montolivo; 24 Santana, 29 Pazzini, 10 Mutu. A disp. 13 Storari, 54 Da Costa, 14 Zauri, 4 Donadel, 22 Kuzmanovic, 8 Jovetic, 9 Osvaldo. All. Prandelli Inter (4-3-3): 12 J. Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 26 Chivu, 6 Maxwell; 4 J. Zanetti, 14 Vieira, 5 Stankovic; 77 Quaresma, 8 Ibrahimovic, 33 Mancini. A disp. 1 Toldo, 23 Materazzi, 16 Burdisso, 15 Dacourt, 45 Balotelli, 21 Obinna, 18 Crespo. All. Mourinho

L’allenatore della Roma: “Le colpe più grandi sono mie, ma non mi dimetto”

Spalletti s’incolla alla panchina I sostenitori giallorossi sono in agitazione E in città già si parla della soluzione Mazzone ROMA - Un bottino di punti talmente magro in campionato da fare venire i brividi di freddo, una contestazione per ora leggera da parte dei tifosi (una decina ha affisso uno striscione all’ingresso di Trigoria che recitava «Squadra e società senza grinta e dignità»), la visita alla squadra del presidente Rosella Sensi a ribadire la fiducia al tecnico. In

questo clima la Roma prepara la sfida di contro la Sampdoria, con Spalletti che ritrova Juan in difesa e Pizarro in mediana, Vucinic è fuori per squalifica e l’attacco è tutto nei piedi di Totti che non si è allenato per precauzione (solo piscina e fisioterapia). «Il ginocchio di Totti si è infiammato un po’- dice Spallettima siamo in emergenza e cerchiamo di recuperarlo». Analizzando il momento negativo della squadra, il tecnico si assume buona parte delle colpe: «La responsabilità della situazione è molto più mia che dei giocatori». Per tutto questo Rosella Sensi

Totti oggi in campo

ha parlato proprio con lui: «L’ho vista in presidenza insieme con Pradè e Bruno Conti. Lei è il capo, è

stata molto carina, ha detto cose costruttive ed è stata attenta nelle cose che mi doveva dire. Fa piacere, io so quello che devo fare». Le chiacchiere in città su un possibile arrivo di Carlo Mazzone non mettono il Spalletti in particolare imbarazzo: «Non ho mai pensato a dimettermi, amo troppo il mio lavoro. Poi se me le chiede la società è un altro conto. Non ho voluto un contratto diverso quando le cose andavano bene, non vedo perchè dovrei cambiare ora». La squadra resta in ritiro ma «nessuno mi gioca contro», ci tiene a ribadire il tecnico.

MILANO - «E’ troppo tempo che manchiamo dalla vetta della classifica, quindi vogliamo sfruttare questo doppio turno casalingo per andare in testa». E’ chiaro l’obiettivo di Carlo Ancelotti alla vigilia della prima delle due sfide al Meazza, contro Siena e Napoli, che in cinque giorni, complice un eventuale passo falso dell’Inter, potrebbero finalmente proiettare i rossoneri davanti a tutti. Se per Moratti sarà un testa a testa fra milanesi, il tecnico rossonero è convinto che bisognerà fare i conti anche con Napoli e Udinese. Ma soprattutto sa che, per le caratteristiche dei rossoneri, le maggiori insidie verranno dalle squadre medio-piccole, come il Siena appunto. Salta la sua prima convocazione Ronaldinho, che domenica scorsa ha rimediato una botta al

ginocchio destro, prima di andare a divertirsi in nottata con l’amico interista Adriano. Ancelotti ci scherza su: «Gli avevo dato il permesso di stare fuori fino alle cinque...».

L’attaccante, non al meglio, salta la trasferta di Catania

Di Natale può tirare il fiato L’Udinese cerca nuovi gol UDINE - Pasquale Marino torna a Catania. Ma quest’anno di fronte avrà non solo quel passato che gli ha dato tante soddisfazioni, ma anche una squadra che ha la consapevolezza, in casa, di essere quasi

invincibile. Sarà un ritorno condito di emozioni, ricordi, ma non c’è dubbio che il Catania di Zenga è diventato adulto. Una squadra che tra le mura amiche non ha ancora subito gol e che veleggia nei posti nobili della classifica, a due sole lunghezze dall’Udinese. Sarà quindi uno scontro vero che l’Udinese dovrà vincere per confermarsi ai vertici della classifica. «Ritroverò quello ’spogliatoio’ con cui ho legato parecchio, ci sono quasi tutti i ’miei’ ragazzi, gente brava, che stimo anche dal punto di vista umano. Con tutti ho avuto un ottimo rapporto» dice Pasquale Marino. Oggi dovrà rinunciare al suo uomo migliore, grande protagonista contro la Roma, Totò Di Natale. Lamenta un dolore al ginocchio, nulla di grave, ma è meglio non rischiare.

Aria di cambiamenti al Chievo in caso di sconfitta

Iachini è già all’ultima spiaggia Si gioca tutto contro la Lazio VERONA - L’aria è quella da ’ultima spiaggia’: al di là delle esagerazioni calcistiche, è questa l’impressione percepita a Verona. Il Chievo contro la Lazio si gioca molto, moltissimo. E Iachini anche di più, sebbene il ds Giovanni Sartori afferma che il tecnico «non è in discussione». Italiano ha ancora problemi per una contusione e Marcolini potrebbe retrocedere a centrocampo. Dentro Luciano. Bogdani in vantaggio su Pellissier nel ballottaggio in attacco. La Lazio, con Foggia e Mauri squalificati, si passa al modulo senza rifinitore e

torna Rocchi in attacco. Intanto la Corte di Giustizia Federale ha ridotto da due a una le giornate di squalifica di Foggia e Mauri.


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il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 45

Sport

A Bologna senza tredici indisponibili, tra cui Del Piero e Legrottaglie E gli azionisti danno luce verde al bilancio tra mugugni e dissapori

Polemiche e infortuni Aria pesante alla Juve

C’è l’ostacolo Reggina sulla strada del Napoli

NAPOLI - Con le immagini della vittoria contro la Lazio all’Olimpico ancora nella mente, con il primato in classifica in condominio con Udinese e Inter e con il sogno Champions League che nel capoluogo campano prende sempre più piede, il Napoli si prepara alla gara contro la Reggina al San Paolo, nona giornata di campionato. Per l’occasione, saranno riaperte le curve A e B dell’impianto di Fuorigrotta chiuse dopo gli incidenti di Roma-Napoli della prima giornata. Una vittoria contro i calabresi, tenendo presenti gli scontri diretti tra Catania-Udinese e Fiorentina-Inter, potrebbe regalare loro il primo posto in classifica ma, questa volta, in solitudine in attesa del match di domenica prossima contro i rossoneri a Milano. Novità in porta, con Navarro al posto dell’infortunato Iezzo, e in difesa, con il ritorno di Cannavaro e Contini dall’inizio. A centrocampo Pazienza per lo squalificato Blasi.

E tra i soci c’è chi ricorda con nostalgia Bettega dirigente TORINO - Meno tredici. Sono i giocatori indisponibili per la Juventus, che nel turno infrasettimanale di questa sera affronta la trasferta con il Bologna. Dopo i successi contro Real e Torino, Ranieri vuole vincere ancora. Ma per due giocatori - Tiago e Camoranesi - che tornano a disposizione ce ne sono altri due - Legrottaglie e Del Piero - che allungano la lista degli acciaccati. Un problema, quello degli infortuni, di cui ha parlato anche l’assemblea che, tra le critiche dei piccoli azionisti, ha approvato il bilancio 2008. «Lo staff tecnico e quello medico stanno lavorando insieme - ha rivelato l’ad Jean Claude Blanc - per analizzare i motivi di tutti questi infortuni». Persino il passivo di bilancio, pari a 20,8 milioni di euro, passa in secondo piano di fronte all’epidemia che sta dimezzando la Vecchia Signora. Altro che calciomercato e fantomatiche trattative con il brasiliano Diego del Werder Brema. «Alcuni suoi emissari sono a Torino? Saranno andati al Salone del Gusto a comprare la salciccia», è la battuta con cui il presidente Giovanni Cobolli Gigli ha tagliato corto sull’argomento. «Per lo scudetto nulla è perduto ha risposto - ma niente proclami: questo è il momento di mettersi le gambe in

La squadra di Reja sogna il primato solitario

Gasperini rinuncia ancora a Palladino

Genoa contro Cagliari a caccia di conferme I tifosi juventini sperano in un’altra prodezza di Amauri stasera a Bologna

spalla». I piccoli azionisti - tra cui il signor Cozzolino, quello del battibecco con Moratti, e l’azionista-disturbatore Bava - sono più pessimisti. «La Juventus è morta nel 2006, ci vorrebbe un dirigente come lo è stato Bettega (presente in sala tra gli azionisti), gli attuali dirigenti non capiscono nulla di calcio», sono alcune delle loro critiche. Tutte respinte al mittente da Blanc e Cobolli Gigli con diplo-

mazia esemplare. «Il nostro obiettivo hanno detto - è quello di conseguire risultati sportivi sempre migliori contenendo i costi di bilancio. Ma prima di tutto hanno ribadito - vogliamo continuare a vincere». Le probabili formazioni. Bologna (3-5-2): 1 Antonioli, 18 Moras, 6 Britos, 14 Castellini, 10 Bombardini, 8 Mingazzini, 26 Mudingayi, 2 Marchini, 74 Lavecchia, 9 Di Vaio, 41 Maraz-

zina. (15 Colombo, 19 Terzi, 17 Rodriguez, 21 Zenoni, 7 Valiani, 20 Adailton, 11 Bernacci). All. Arrigoni Juventus (4-4-2): 13 Manninger, 4 Mellberg, 15 Knezevic, 3 Chiellini, 28 Molinaro, 32 Marchionni, 22 Sissoko, 27 Ekdal, 11 Nedved, 9 Iaquinta, 8 Amauri. (12 Chimenti, 36 Castiglia, 41 Ariaudo, 20 Giovinco, 16 Camoranesi, 30 Tiago, 40 Rossi). All. Ranieri.

Frena il Vicenza; il Brescia c’è E’ polemica dopo che Maranello si è detta contraria all’introduzione

Empoli e Grosseto La Formula 1 si spacca sul motore unico La B parla toscano La Federazione: Ferrari disinformata

Buscè a segno due volte per l’Empoli

ROMA - Empoli e Grosseto al comando del campionato di serie B. E’ questo il verdetto dell’undicesima giornata del torneo cadetto che si è giocata ieri sera. Le due squadre toscane hanno vinto di goleada: il Grosseto ha strapazzato 4-1 in casa il Treviso. Ma l’exploit di giornata è il 4-0 con cui l’Empoli ha espugnato il campo dell’ex capolista Sassuolo. Rallenta il Vicenza, fermato in casa sul 2-2 dal Modena, che così perde l’opportunità di portarsi al comando della classifica con le due toscane. Non è iniziata nel migliore dei modi l’esperienza in panchina per Alessandro Costacurta: il suo Mantova è stato superato 1-0 a Rimini. I risultati Albinoleffe-Ascoli 2-0; Ancona-Livorno 2-2; Brescia-Salernitana 1-0; Cittadella-Bari 1-1; Frosinone-Piacenza 1-0; Grosseto-Treviso 4-1; Parma-Triestina 2-1; Pisa-Avellino 1-1; Rimini-Mantova 1-0; Sassuolo-Empoli 0-4; Vicenza-Modena 2-2. La classifica Empoli e Grosseto 21 punti; Vicenza, Sassuolo e Brescia 19; Parma, Bari, Albinoleffe e Salernitana 17; Livorno, Pisa e Triestina 16; Frosinone 15; Ancona e Mantova 13; Piacenza 12; Rimini 11; Cittadella 10; Ascoli 9; Avellino 8; Treviso e Modena 6.

Lecce-Palermo: Cacia con Castillo

Miccoli in forse Amelia sta fuori

LECCE - Lecce-Palermo offre l’opportunità di rifarsi a entrambe le formazioni. Con Tiribocchi squalificato, Beretta in attacco rilancia Cacia al fianco di Castillo. Alle loro spalle agirà Caserta. In difesa tornerà dal primo minuto Diamoutene. Nella difesa del Palermo Raggi dovrebbe fare coppia con Carrozzieri. Miccoli sente ancora dolore al polpaccio destro ed è in dubbio. In porta Fontana, Amelia è out.

Toyota e Bmw sono con il Cavallino E il braccio di ferro terremota il Circus ROMA - Il motore unico continua a spaccare la Formula 1, con la Ferrari che chiama e la Fia che risponde. Dopo la clamorosa ’minaccia’ formulata lunedì dal team di Maranello di abbandonare per la prima volta nella sua storia la Formula 1, è arrivata ieri la reazione della federazione automobilistica internazionale che tramite un comunicato insiste sul progetto di un propulsore uguale per tutti e accusa il Cda della Rossa di essere «male informato» sulla questione. «E’ il momento avverte la federazione guidata da Max Mosley - per i costruttori di accordarsi su una delle tre opzioni o da parte loro di fare delle altre proposte per ridurre i costi a livelli accettabili. Se non succederà nessuna delle due cose la Fia prenderà qualunque misura per provare a preservare un Mondiale credibile sia per i piloti sia per i costruttori». La posizione della federazione sul motore omologato sembra ormai definita, nonostante la riunione di Ginevra con la Fota (l’associazione dei team di Formula 1) e nonostante il

GENOVA - Dopo gli elogi di San Siro, il Genoa ospita il Cagliari in netta ripresa. Il tecnico genoano Gasperini ha girato gli elogi dello 0-0 con l’Inter ai giocatori: «sono i principali artefici» ha detto. Ancora indisponibile Palladino, in attacco spazio a Jankovic. A centrocampo Gasperini dovrebbee confermare Thiago Motta. Nel Cagliari Lopez è in gruppo ma ha un problema alla schiena e il suo impiego verrà deciso solo all’ultimo minuto. A centrocampo torna Conti, a formare la linea con Fini e Parola. Alle spalle di Jeda e Acquafresca, Allegri conferma Lazzari.

Partita verità oggi contro l’Atalanta

Il Torino in crisi profonda non può più sbagliare La Ferrari guida il fronte del no sul motore unico

sempre più largo fronte del no tra le varie scuderie capitanate dalla Ferrari. Se è vero che uno stesso propulsore porterebbe a una riduzione dei costi e probabilmente a un campionato più equilibrato, è certo che la realizzazione del progetto del motore unico farebbe venir meno l’interesse dei big del circus a partecipare alle corse. Oltre alla Toyota, a

schierarsi apertamente con la Rossa contro l’idea del motore unico c’è la Bmw. A far parte della fronda dovrebbe esserci anche la McLaren, ma intanto la Fia ha già fatto partire il bando sulla fornitura unica. Gli interessati per i Mondiali del 2010, 2011 e 2012, dovranno presentare la propria candidatura entro e non oltre il 7 novembre.

TORINO - Atalanta ultima spiaggia. Dopo quattro ko consecutivi, il Torino ultimo in classifica prova a invertire la rotta. «La squadra non è allo sbando - assicura mister De Biasi possiamo farcela a conquistare i tre punti». In caso contrario, nonostante le rassicurazioni della società, a rischiare è proprio il tecnico granata. Pratali torna in difesa dopo la squalifica. De Biasi pensa al turnover dopo il derby: Rubin, Stellone e Amoruso daranno il cambio a Rosina, Bianchi e Abbruscato. Nell’Atalanta De Ascentis rileva l’infortunato Cigarini.


46 Mercoledì 29 Ottobre 2008 il Domani

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SPORT Nell’insidiosa trasferta al San Paolo problemi di formazione per mister Orlandi costretto a rinunciare ai due fantasisti

S E R I E

A

A Napoli senza Cozza e Brienza REGGINA

REGGIO CALABRIA — A Napoli senza Cozza e Brienza. Per l’insidiosissima trasferta del San Paolo, mister Nevio Orlandi deve fare meno dei due fantasisti. Se per Brienza è una questione di turn over («Abbiamo deciso di farlo lavorare da settimana tipo per averlo nella migliore condizione possibile sabato pomeriggio contro l’Inter», ha detto il trainer), per il capitano la situazione è più complicata: un’ecografia ha evidenziato un problema all'adduttore e si è quindi preferito lasciarlo a riposo onde evitare di rischiare un infortunio serio che potrebbe lasciarlo fermo ancora una volta. Con l'assenza dei due giocatori, alle spalle di Corradi dovrebbero agire i giovanissimi Di Gennaro e Ceravolo. Per Napoli, oltre agli infortunati Cascione e Santos, non è partito neanche Bruno Cirillo che, diffidato, dopo l'ammonizione rimediata domenica scorsa, è stato fermato per un turno dal giudice sportivo. Dopo la vittoria, la prima in campionato, ottenuta domenica sul Lecce, la Reggina è chiamata alla verifica in uno stadio difficilissimo sia dal punto di vista ambientale che per le qualità dell'avversario. «Per noi sarà una partita importante - ha spiegato mister Nevio Orlandi poco prima della partenza per Napoli -. Giochiamo contro la capolista. Il nostro avversario ha in organico almeno 4-5 giocatori oltre la media, dalle grandi qualità. Lavezzi e Hamsik per esempio sono giocatori determinanti. In più lo stadio vedrà la riapertura delle curve. Si prevedono 60mila spettatori, un aspetto determinante questo, mentre mancheranno invece i nostri tifosi. Ma noi andiamo a fare la nostra partita consapevoli dei nostri mezzi». Se Orlandi per forza di cose dovrà optare per un turn over, lo stesso non può dirsi dell'avversario. «Non credo che Reja cambiarà le cose anche perché la squadra, che è prima in classifica e che vive di entusiasmo, ha la capacità di giocare a certi livelli. Mancherà Blasi che è squalificato ma questa assenza sicuramente non inciderà nell'undici che scenderà in campo». Nonostante la trasferta si presenti difficilissima, la Reggina non parte bat-

2ª D I V I S I O N E

La coppia Di Gennaro-Ceravolo alle spalle dell’attaccante Corradi REGGINA 3-4-2-1

CAMPAGNOLO

LANZARO

VIGIANI

VALDEZ

BARRETO

COSTA

CARMONA

DI GENNARO

HALLFREDSSON

CERAVOLO CORRADI

All: Orlandi

PRIMA DIVISIONE Appello della società pitagorica alle istituzioni

In alto, il tecnico della Reggina Nevio Orlandi. Qui, a fianco, l’attaccante argentino del Napoli Lavezzi.

tuta. «Undici giocatori siamo noi, altrettanti sono loro - ha spiegato ancora Orlandi con un pizzico di fiducia nonostante il proibitivo tour de force . Certo, il fatto di giocare ogni due giorni può influire in termini negativi perché siamo in un momento in cui dovevamo gestire al meglio il dispendio di energie sia a livello fisico che mentale e avremmo preferito lavorare come da settimana tipo. Purtroppo il calendario è questo. Ma ritengo che la squadra abbia le capacità di giocarsela con

chiunque». Anche contro il Napoli, Orlandi sembra intenzionato a schierare lo stesso modulo di domenica scorsa. Con Campagnolo che rientra tra i pali, la difesa sarà probabilmente composta da Lanzaro, Valdez e Costa, sulla linea di centrocampo ci saranno Vigiani, Barreto, Carmona e Hallfredsson mentre la coppia Di Gennaro-Ceravolo agirà alle spalle di Corradi. Angela Latella

«Per il futuro del Crotone serve la collaborazione...» A rischio la scomparsa del calcio professionistico CROTONE — Il Consiglio d’amministrazione dell’Fc Crotone, si è riunito per discutere dell’attuale situazione economico finanziaria della società che sta vivendo un momento di difficoltà a causa delle recenti vicende giudiziarie che hanno toccato le aziende del gruppo Vrenna che da quindici anni sostengono la società di calcio. Al termine della discussione, il Cda, concorde col presidente Salvatore Gualtieri, ha deciso di rivolgere un accorato appello a tutte le istituzioni, agli imprenditori, e ai tifosi, affinché collaborino per evitare che il calcio professionistico, inestimabile patrimonio economico

Contro la Scafatese rossoblù pronti a riprendere il cammino interrotto a Gela

COSENZA

COSENZA — Tornare da Gela e essere ancora più certi della forza della squadra e del gruppo. E’ questo quello che hanno trasmesso le parole di Mimmo Toscano nel corso della conferenza stampa del martedì. Chi si aspettava un uomo pensieroso a causa della sconfitta e delle chiacchiere che si stanno rincorrendo in città riguardo ai necessari rinforzi per il team del dg Massimo Mirabelli, si sbagliava. Toscano è, se possibile, ancora più sicuro dei fatti suoi ed è convinto, proprio ora, dopo Gela, dopo l’aggancio in vetta subito ad opera della squadra siciliana di Vincenzo Cosco, che alla fine della stagione il Cosenza avrà un punto in più degli altri. Forse non avevamo torto quando dicevamo che c’era da guardare tutto quanto di positivo era venuto dalla trasferta in terra sicula. Positivo per le prove di alcuni singoli attesi dallo staff tecnico ad una prova di sostanza, e positivo per la prova d’insieme di una squadra che, anche se con qualche uomo che non è

Mister Toscano rilancia le quotazioni dei Lupi

Mister, Mimmo Toscano

forse il top per la categoria, risulta essere, nel suo insieme, quanto di meglio si possa trovare nel girone. Toscano ha lanciato la sfida che potrà essere vinta lavorando sodo per raggiungere l’obiettivo che tutti si

augurano. La vittoria del campionato per poter fare un altro balzo in avanti verso i palcoscenici che spettano alla città e alla provincia. «E’ il Cosenza che deve far paura agli altri non viceversa». Domenica è prevista un’altra battaglia fra le mura amiche contro la Scafatese che i lupi hanno già affrontato in casa in occasione della gara di coppa Italia nel mese di settembre. Quella volta i campani giunsero al San Vito con una formazione imbottita di giovani che beccarono un sonoro passivo. Ma stavolta certo non ci si potrà aspettare un trattamento di favore. La gara sarà dura anche per gli infortuni che stanno mettendo in difficoltà lo staff medico e la rosa. «Giocheremo incerottati ma certo chi scenderà in campo darà, come sempre, il 100%». Il riferimento a Moschella è esplicito, Ivan “Dinamite” è un punto di riferimento per tutta la squadra. Domenica intanto con il ritorno di Occhiuzzi fra i disponibili si potrebbe nuovamente cambia-

re schieramento tattico ma chi sa che anche al San Vito non si rivedano le tre punte. Mercato: come detto da tempo la società si sta guardando intorno per capire se ci sono le possibilità di rinforzare la rosa. Dovrebbero arrivare un terzino destro e uno sinistro (Musacco è del tutto una soluzione tampone, De Miglio non sta rispettando le aspettative su di lui riposte e Chianello può essere un ottimo giovane su cui puntare ma senza sovraccaricarlo di responsabilità), un centrocampista e forse un attaccante se Cantoro non darà garanzie maggiori sul suo rendimento. Probabili partenti dovrebbero essere Zangaro e Bacillieri (che meritano spazio in quanto patrimonio della società da coltivare). Discorso differente per Fabio che a nostro parere potrebbe tornare utile alla causa se riuscisse a trovare un minimo di continuità.

Il tecnico del Crotone, Moriero

sociale, scompaia da Crotone. Si è quindi determinato di chiedere un incontro con le Istituzioni per informarle della situazione e studiare possibili soluzioni.

LEONE dalla prima L’affollamento in testa, fa pendant con la parte bassa della classifica dove nel fazzoletto di soli due punti sono racchiuse cinque squadre: Isola Liri, Monopoli, Melfi, Igea Virtus e Vigor Lamezia. A proposito dei biancoverdi di Fofò Ammirata, il colpo della domenica è tutto loro. Il successo di Manfredonia è di quelli pesanti, perché rilanciano alla grande una squadra che, nonostante le difficoltà iniziali, potrà recitare un ruolo importante. Il percorso che porta alla salvezza, si può dire che sia cominciato proprio dalla trasferta pugliese, dove è cominciato un ciclo di ferro che proseguirà per le prossime sei partite. Ammirata, e non lo diciamo soltanto oggi dopo una vittoria, basta andarsi a rileggere i precedenti editoriali, è un tecnico che merita fiducia e con l'aiuto di un direttore generale come Donnarumma si può cominciare a guardare al futuro con rinnovato entusiasmo. Mezzo passo falso casalingo della Vibonese. Il trand di Galfano resta positivo e quella con l’Igea Virtus è la classica partita che va catalogata nei classici incidenti di percorso, ma senza aver causato particolari danni. Valter Leone

Carmelo Grandinetti


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il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 47

SPORT 2ª D I V I S I O N E VIGOR LAMEZIA

VERSO IL DERBY DEL TIRRENO E’ ripresa ieri la preparazione in vista del match con la Vibonese

Carraro ancora in dubbio Il presidente Mascaro: dopo Manfredonia mi aspetto un’altra vittoria

LAMEZIA TERME — E’ ripresa ieri la preparazione in casa Vigor. Clima decisamente più disteso all’interno dello spogliatoio biancoverde dopo la prima vittoria in campionato nella trasferta di Manfredonia. Tre punti importanti che certamente oltre a “rimpinguare” la classifica, incidono positivamente sul morale dei ragazzi di Fofò Ammirata. Ieri, dunque, tutti allo stadio provinciale “Carlei” per la consueta disamina del martedì. Lavoro in palestra e sgambatura sul terreno di gioco. Ovviamente sguardo puntato anche all’interno dell’infermeria per sondare le condizioni del gruppo. In linea di massima, si presenta una situazione più o meno già nota. Intanto, si valutano attentamente le condizioni del centrocampista Carraro. Assente domenica in Puglia per problemi alla caviglia destra e quindi fermo da parecchi giorni. Nulla è ancora deciso ma, il 20enne calciatore biancoLAMEZIA TERME — Come è acca-

duto per i precedenti derby (escluso quello tra Vibonese e Catanzaro), quasi certamente sarà vietata la trasferta lametina ai sostenitori della Vibonese. Questa, infatti, è ormai la tendenza per la stagione in corso. Tuttavia, la decisione in merito è attesa tra oggi e domani. A pronunciarsi sarà - come è noto -l’Osservatorio per le manifestazioni sportive, ovvero l’apposito organismo in tema di sicurezza, istituito presso il ministero dell’Interno e preposto a indicare eventuali rischi di ordine pubblico. Da noi sollecitato nella giornata di ieri, il dirigente del commissariato della polizia lametina, Salvatore Barilaro ha confermato che tale decisione spetta solo ed esclusivamente all’Osservatorio. «Per quanto ci riguarda non abbiamo alcun problema. Nel senso che il settore ospiti dello stadio “Guido D’Ippolito” (curva sud, ndr) è il settore più sicuro dell’impianto. Ci adegueremo in ogni caso a quanto indicherà l’Osservatorio». Ciò detto, per dovere di cronaca, la società Vigor Lamezia è pronta a inviare 100 tagliandi a Vibo Valentia, anche se, ripetiamo, la presenza di

2ª D I V I S I O N E

VIBONESE

VIBO VALENTIA — Angelo Galfano

(nella foto) è sereno. Soprattutto è convinto che i suoi ragazzi domenica contro l’Igea hanno fatto un’ottima partita: «Avevo studiato l’avversario – spiega – e sapevo che vale più dei punti che ha in classifica. Soprattutto l’Igea Virtus è forte in trasferta. Dunque, conoscevo a priori le difficoltà alle quali saremmo andati incontro. Per questo, ripeto, mi è piaciuta questa Vibonese, molto più di quella che aveva battuto il Manfredonia». Ora si va a Lamezia. Bisogna superare il tabù dei derby? «Quale tabù? ». Sorride Galfano. Beh, contro Cosenza e Catanzaro è andata com’è andata… «E com’è andata – si chiede retoricamente l’allenatore rossoblù – contro

Il centrocampista biancoverde Alberto Carraro ancora in forte dubbio la sua presenza in campo per il derby contro la Vibonese.

verde, stando alla giornata di ieri, difficilmente potrà essere utilizzato in occasione del derby di domenica contro la Vibonese. Inoltre, Riccobono accusava un leggero stato influenzale che comunque non dovrebbe pregiudicare la sua convocazione. Altri problemi - e di diversa natura -riguardano il difensore Stroffolino ancora alle prese con una fastidiosa pubalgia che lo costringerà a stare fermo almeno per un paio di settimane. Quest’ultimo contrattempo, costringerà di conseguenza Ammirata a dover esaminare attentamente a chi affidare il ruolo di Ciminari che salterà il derby del Tirreno per squalifica. Probabile che il tecnico siciliano rimoduli il reparto con lo spostamento di Di Donato al centro della difesa. Remota la possibilità di impiegare in quel ruolo Marinelli. Mentre salgono le quotazioni di De Pasquale. In sostanza, altre alternative non ce ne sono, al di là dell’impiego improbabile di qualche

under. La sfida contro i rossoblù è molto delicata e occorre gente d’esperienza. Altra possibilità potrebbe essere l’arretramento di Ciotti ma tutto dipende dalle condizioni di Carraro. Se il centrocampista recupera, allora forse il match-winner di Manfredonia potrebbe tornare nel reparto difensivo. Ma, ripetiamo, ad oggi appare oltremodo difficile un recupero di Carraro. Tuttavia, ne sapremo di più solo durante la doppia seduta di oggi e soprattutto attraverso il consueto test infrasettimanale di domani. In quella sede, Ammirata potrebbe schierare l’undici titolare da opporre alla Vibonese. E sempre in tema derby, il presidente Paolo Mascaro non conosce mezze misure: «Contro la Vibonese mi aspetto una gara improntata all’agonismo, perché dopo la vittoria di Manfredonia dobbiamo dare prova di continuità e dunque centrare la vittoria». Ant. Can.

Anche per questo match dovrebbe prevalere la “linea intransigente”

Trasferta vietata ai tifosi rossoblù? Tra oggi e domani la decisione dell’Osservatorio La curva sud dello stadio D’Ippolito destinata ai tifosi ospiti.

tifosi vibonesi appare assai remota. Curva nord. Per quanto riguarda invece il completamento della curva nord, settore che sarà destinato ai tifosi locali attualmente nella gradinata est (distinti), i lavori riprenderanno con ogni probabilità nella giornata di oggi. Da noi contatto, l’ingegnere Giuseppe De Sensi del Comune, ha assicurato che la curva sarà consegnata entro il mese di dicembre. A causare il “fermo” delle due ultime settimane, una leg-

gera modifica alla rampa destra delle scale che portano al secondo “anello”. Quindi si procederà all’installazione dell’ascensore e al completamento dei servizi igienici. La curva nord potrà ospitare 1100 spettatori. Vi è inoltre da sottolineare che è stata ridotta la capienza dei distinti: da 1500 a 850 spettatori. “Taglio” dovuto ad esigenze di ordine pubblico.

QUI VIBONESE E mister Galfano lancia già la sfida ai cugini biancoverdi

avanti alla ricerca del meritato pareggio. E’ bello. E’ bello giocare così e sono convinto che faremo divertire ancora i nostri tifosi!». Alla ripresa degli allenamenti, si è regolarmente presentato con tutti gli altri anche Vincent Taua. La speranza è di vederlo presto in campo... «Chi sta giocando sta facendo benissimo – chiarisce subito Galfano – ma noi sappiamo che Taua è un elemento che si integra bene nei nostri schemi, al fianco di Mastrolilli. Ma io voglio sottolineare la grande qualità del gruppo di giovani sui quali la società, a ben ragione, punta molto. E questo mi trova perfettamente d’accordo: io ho sposato questo progetto e mi impegno per portarlo avanti. Tutti i giocatori - conclude Galfano – si devono sentire parte di questo progetto ricordando che qui, tra noi, non ci sono primedonne, non ci sono protagonisti principali e trattamenti differenziati. I ragazzi questo lo sanno e, se mai dovessero per un momento dimenticarlo, penso a ricordarglielo: tutti a disposizione della squadra e della società; tutti pronti a seguire le indicazioni dell’allenatore. Così si lavora alla Vibonese».

Nell’immagine, la curva nord che accoglierà i supporter biancoverdi.

«Vedrete che squadra contro la Vigor Lamezia» il Cosenza è stata colpa di una follia di un minuto, altrimenti eravamo noi in vantaggio. Contro il Catanzaro, è vero, abbiamo perso sbagliando la reazione al primo gol. Però per un’ora abbiamo tenuto testa ad una squadra costruita con ben altri obiettivi rispetto ai nostri. Dunque, nessun tabù da superare, perché i ragazzi non subiscono una pressione diversa alla vigilia di un derby. E vedrete come scenderanno in campo a Lamezia. So quanto ci tiene l’ambiente a questo derby in particolare – aggiunge – e sappiamo che il nostro impegno dovrà moltiplicarsi. D’altronde, con il pubblico si sta creando un bel rapporto. Avete visto domenica? E’ bastato un mio cenno e i tifosi hanno incitato e ci hanno letteralmente spinto in

Antonio Cannone

Maurizio Bonanno


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SPORT 2ª D I V I S I O N E

L’INTERVISTA Roberto Di Maio parla del match col Pescina e pensa alla trasferta di Andria

«L’obiettivo è sempre la vittoria» CATANZARO

“In ogni caso l’importante è muovere la classifica perché anche un punto ha la sua importanza”

CATANZARO — E’ stato, senza ombra

di dubbio, il migliore della formazione “giallorossa” domenica scorsa nell’importante sfida contro il Pescina. Un baluardo della difesa, ma anche il realizzatore del pareggio, che, punto a parte, ha evitato la sconfitta e nel contempo consentito al Catanzaro di allungare di un’altra giornata la propria imbattibilità. Stiamo parlando, naturalmente, di Roberto Di Maio, di ruolo difensore centrale, di fatto organizzatore, spesso e volentieri, della manovra ed all’occorrenza anche goleador. Un giocatore, insomma, che nello scacchiere del tecnico Provenza costituisce una pedina fondamentale. Al suo primo anno in maglia “giallorossa” (dopo essere stato lungamente corteggiato dal Livorno), ha già fatto vedere di che pasta è fatto. La sua prestanza fisica e l’altezza (1,85) gli consente di spadroneggiare nella sua zona difensiva, avendo tra l’altro una chiara visione del gioco. Quanto al fiuto del gol, il “difensore” ha dimostrato di possedere un buon feeling con la rete avversaria. Basti pensare che negli ultimi quattro anni, con la maglia del San Marino, ha messo a segno ben dieci reti. Un bottino sicuramente ragguardevole per un difensore, ora intenzionato a battere il suo record (quattro gol siglati in un solo campionato). Diciamo che manca poco, considerato che sei già a quota due dopo nove giornate. «E’ vero, ma la prima rete nella giornata inaugurale del torneo contro l’Aversa Normanna è stata sì importante, perché è servita a sbloccare il risultato, ma la stessa è stata realizzata senza la presenza del pubblico ed è risaputo che, chi segna, ha bisogno di sentire il caloroso applauso dei propri tifosi presenti sugli spalti. Proprio quello che, CATANZARO — Chiamatela pure la cooperativa del gol. Nel clan giallorosso, infatti, segnano un po’ tutti: Max Caputo, Di Maio e Iannelli (2 centri a testa), Antonio Montella (3 reti), per finire a Ciano e Gimmelli. Balza subito all’occhio come i difensori di Nicola Provenza abbiamo un buon feeling con la porta avversaria. Feeling, poi, che, nel caso di Roberto Di Maio, è a dir poco ottimo. Il difensore col vizietto del gol dell’Fc, praticamente, vanta “numeri” che poco hanno a che fare col suo ruolo. Ma procediamo per gradi per conoscere meglio il personaggio-Di Maio. Prestanza fisica, gran senso della posizione e un fiuto del gol niente male. Attenzione, però. Non stiamo mica parlando di un attaccante. Tuttavia, nel caso di Rober-

Il difensore centrale Roberto Di Maio. A sinistra dopo il gol del pareggio di domenica scorsa contro il Pescina. A fianco, in un primo piano.

invece, ho visto ed ascoltato domenica contro il Pescina, quando mi è capitato di toccare al meglio la sfera per depositarla alle spalle del portiere abruzzese». Un gol che è servito ad evitare, quasi certamente, la sconfitta e quindi la fine dell’imbattibilità. «Sono perfettamente d’accordo, visto l’andamento dell’incontro. Del resto sapevamo che l’impegno non era dei più facili, perché dovevamo affrontare una formazione che certamente lotterà fino alla fine per i quartieri alti della graduatoria. Non si vincono tre gare in trasferta, se non si possiedono certe qualità ed il Pescina ha dimostrato di averne. Volendo poi fare una panoramica sulla gara, tutto sommato il Catanzaro nella prima frazione di gioco

ha giocato alla pari, anzi ha avuto anche delle valide occasioni, purtroppo non andate a buon fine, al contrario del Pescina, che ha sfruttato a dovere l’unica palla giocabile del primo tempo. Nei secondi quarantacinque minuti, poi, gli aquilani si sono chiusi in difesa, cercando le ripartenze. In questa fase siamo stati bravi nel tenerli lontano, tentando la via della rete, che è poi arrivata nella parte finale del match». Che cosa hai provato nel momento che la palla è finita in rete? «E’ stata davvero una grande emozione, considerato tra l’altro che il gol è giunto proprio nel momento in cui stavamo attaccando. Ecco perché mi sono lasciato andare dall’entusiasmo togliendomi la maglia e rimediando la consequenziale ammonizione».

Un pareggio quindi che deve ritenersi giusto? «Assolutamente si! Un pareggio che, guardando anche alcuni risultati della giornata di calendario, ha consentito di guadagnare un punto sulla prima della classe; un pari, frutto di una rete determinante (e non perché siglata da me) senza la quale gli abruzzesi avrebbero, quasi certamente, violato il nostro campo e ciò non deve mai accadere, perché proprio sul Ceravolo e naturalmente sui nostri impareggiabili tifosi dobbiamo costruire le basi per un campionato d’avanguardia». Occorrerà, quindi, al più presto recuperare questi punti lasciati per strada, magari domenica prossima ad Andria. «Come al solito io ed i miei compagni

ce la metteremo tutta per fare risultato. Del resto, ogni qualvolta scendiamo in campo, indipendentemente se giochiamo in casa o fuori, l’unico obiettivo proposto è la vittoria. Qualche volta ci riusciamo, qualche altra volta no, tenendo sempre presente che l’avversario di turno, quando incontra il Catanzaro, raddoppia sempre le proprie forze, nel tentativo di ottenere un risultato di prestigio. Ed è proprio in questi frangenti che dobbiamo essere bravi nel fare valere la nostra supremazia. In ogni caso, in determinate situazioni, anche un punto ha la sua importanza, non solo perché smuove comunque la classifica, ma consente soprattutto di dare continuità ai risultati».

Nella compagine giallorossa segnano tutti. E con la rete poi c’è chi ha un feeling particolare...

un po’. Dinanzi all’incertezza sul fronte-livornese ha preso al volo il treno per la Calabria e per Catanzaro in particolare. Nel mese di luglio, non appena firmò il contratto con l’Effeccì (con scadenza giugno 2011) disse: «Cosa o chi mi ha convinto a scegliere i colori giallorossi? Ho parlato col dg Improta, col presidente Bove e con mister Provenza. E, in tutta sincerità, mi è piaciuto il loro progetto». E adesso, il popolo giallorosso si coccola un difensore-tuttofare. Se avete problemi lì davanti, chiamatelo pure, lui saprà come risolverli! Sembra un spot pubblicitario ma, in realtà, è il biglietto da visita di Roberto Di Maio da Castellamare di Stabia.

Il contributo determinante dei difensori to Di Maio, il riferimento ad una forte propensione per la rete avversaria non è un qualcosa di campato in aria. Ventisei anni compiuti lo scorso 21 settembre, campano doc (nativo di Castellamare di Stabia, ndc), 185 cm d’altezza, il difensore centrale dell’Effeccì (arrivato a Catanzaro dopo un lungo corteggiamento del Livono), s’è portato in dote sui tre colli le dieci marcature (avete capito bene!) realizzate negli ultimi quattro anni con la maglia del San Marino. Un bottino ragguardevole per un

difensore. E, tanto per gradire, nella prima di campionato (con l’Aversa Normanna), con un preciso colpo di testa ha regalato il vantaggio alla sua squadra, “griffando” così la prima rete nel torneo di seconda divisione del Catanzaro targato-Provenza. «Ogni tanto – ha spiegato al momento del suo arrivo in Calabria – mi piace cercare il gol. Coi miei inserimenti, sfrutto parecchio le palle inattive». Domenica scorsa, ha realizzato il gol del pareggio con una zampata degna di un centravanti d’area di ri-

NOTIZIARIO Ieri la ripresa degli allenamenti. Assenti Bruno e Ciano

Ottimismo per Caputo sulla via del recupero CATANZARO — La squadra ha ripreso ieri la preparazione settimanale, in vista della trasferta di domenica prossima ad Andria. Il tecnico Provenza ha intrattenuto la squadra stessa nello spogliatoio del “Mirko Gullì” per analizzare, come consuetudine, le fasi della gara disputata domenica scorsa contro il Pescina. Un lavoro di potenziamento muscolare in palestra, una seduta atletica sul campo ed una parti-

tella a metà campo ha concluso la prima giornata di lavoro. Alla seduta non hanno preso parte né Bruno, né Ciano. Per il primo ancora qualche giorno di riposo, non avendo il centrocampista smaltito in pieno la frattura apofrisi trasversa vertebrale. Quanto al difensore, uscito ad inizio del secondo tempo domenica, l’ecografia alla quale è stato sottoposto il giocatore, ha confermato una distrazione mu-

scolare all’adduttore destro. Di dieci giorni la prognosi. Per Caputo, infine, il risentimento sciatico non dovrebbe avere conseguenze sulla regolarità della preparazione settimanale, a proposito della quale previste, per la giornata di oggi, le consuete due sedute del mercoledì: una al mattino e l’altra nel pomeriggio. Ma. Mi.

gore. Una rete che è giunta a coronamento di una grandissima prestazione personale. Contro il Pescina, il buon Roberto è stato il migliore in campo della formazione di casa. Sempre lucido e puntuale nelle chiusure difensive. E poi, ha realizzato un gol importantissimo. Insomma, cosa chiedergli di più? Ma torniamo al personaggio-Di Maio. Prima di arrivare in Calabria è stato a lungo nel mirino del Livorno. Dopo il primo contatto coi dirigenti toscani, quest’ultimi gli chiesero di pazientare

Mario Mirabello

Vittorio Ranieri


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SPORT SERIE B/M Seconda amara sconfitta degli uomini di Tunno in terra siciliana

La Nautica Alcaro cede ad un Canicattì corsaro Il punteggio conclusivo di 84 a 78 porta la firma del bravo rosanero Trevisan che centra appieno il canestro dalla lunetta CATANIA CATANZARO

84 78

(19/20 – 42/40 – 59/56) Catania: Trevisan (21), De Luca (10), De Gregori (16), Naso (9), Consoli (9), Di Masi ne., Saccà n. e., Valerio (7), Rolando (12), Caltabiano ne. All. Borzì. Catanzaro: Caliò (4), Pozzi (7), De Monaco (10), Savazzi (14), Cattani (15), Rath (5), Ogliaro (9), Fiasco (11), Pulinas ne., Shorter (3). All. Tunno. Arbitri: Momi di Trieste e Majer di Rovereto. CATANZARO — Vietato sbagliare: era questo l’obiettivo di domenica della Nautica Alcaro. I buoni propositi c’erano tutti, ma non sono bastati per vincere. Dopo Canicattì, seconda sconfitta in terra sicula per il quintetto giallorosso. Pallacanestro Catania il nome dell’ultimo avversario incontrato, è scesa in campo ben equipaggiata con nomi del calibro di Sandro Trevisan (guardia), Marco Rolando (pivot) e degli ex Naso e Valerio, approdata quest’anno in serie B Dilettanti e che, prima della quarta giornata, occupava la stessa posizione in classifica del Catanzaro. Un duello tra due formazioni im-

ALTRI RISULTATI Corato – Bernalda 82 – 56 Massafra – Maddaloni 62 – 69 Ruvo di Puglia – Bari 93 – 68 San Severo – Agrigento 89 – 83 Pozzuoli – Sarno 60 – 61 Canicattì – Foggia 77 – 76 PROSSIMO TURNO Agrigento – Bari Bernalda – Pozzuoli Maddaloni – Ruvo di Puglia Sarno – San Severo Massafra – Canicattì Catanzaro – Corato Foggia – Catania CLASSIFICA Maddaloni 6 Pozzuoli 4 San Severo 6 Agrigento 4 Sarno 6 Canicattì 4 Corato 4 Bernalda 4 Ruvo di Puglia 4 Catanzaro 2 Catania 4 Massafra 2 Foggia 4 Bari 2

portanti, che prometteva scintille e spettacolo dato che entrambe erano reduci da sconfitta: il Catania, in casa del Sarno e l’Alcaro, in casa propria, contro il Massafra. Nessuna delle due, dunque, poteva permettersi un ulteriore passo falso e i due coach lo sapevano bene. Certo è che, dalla loro, i rosazzurro avevano un rilevantissimo fattore campo. Trasferta dalle mille insidie, invece, per Cattani e compa-

gni, chiamati ad una prova super che cancellasse in fretta gli insuccessi precedenti. Da sempre, però, alla fine di una partita di basket si ha un vincitore ed un vinto: questa volta ha prevalso il fattore campo catanese e, ancora una volta, il vinto si chiama Nautica Alcaro. Una disfatta resa ancora più fastidiosa dal dato effettivo che sia la terza consecutiva. E pensare che, tutto sommato, l’equilibrio ha regnato sovrano per quasi tutti i quaranta minuti. Buono l’esordio catanzarese e bravi i siciliani a recuperare. Un match combattuto punto a punto fino all’allungo rosanero del 35’ (73-63) che anticipava la festa locale. Il punteggio conclusivo di 84 a 78 è stato scritto dalla lunetta, Trevisan l’autore. Detto questo, i calabresi dovranno pur ripartire da qualche parte. Arrivati quasi alla quinta di campionato il bilancio non è proprio dei migliori. L’obiettivo forse, a questo punto, deve essere la crescita della squadra, che ancora non fuoriesce come vorrebbe. E chissà che continuando a “lavorare in silenzio”, come suggerisce Fabrizio Tunno, non si possa sperare in un capovolgimento della situazione. Qualcosa si deve anche cambiare, però. Intanto, do-

Un momento della gara

menica, sul parquet del PalaPulerà, accoglieremo un Corato a quota 4 in classifica e alla ricerca della sua prima vittoria esterna. Impresa non facile per il Catanzaro, che cercherà di difendere in tut-

ti i modi il proprio territorio con la convinzione sempre più fervida di dover scrivere la parola fine su queste difficili pagine di campionato. Teresa Colistra

DILETTANTI - 2ª/DIl gol decisivo dell’1 a 0 arriva da Gentile che neutralizza il portiere Dattolo PESCA SPORTIVA Il gruppo di Rotondaro, Ferrarelli e Granato, con 73,60 Kg di pescato passa la fase provinciale

Petronà batte Rocca di Neto per 1-0 Prede d’ “oro” per il Magic team Ranieri CATANZARO —

L’Uesse Petronà

Petronà: Sacco 6; Perri O. 6,5, Colosimo 6 (75’ Talarico S. s. v.); Ruberto 7; Perri M. 6 ( 45’ Scalese 6); Elia 5,5; Bizzantini E. 5,5; Gentile 6,5; Griffo 7 (90’ Talarico G. s. v.); Bizzantini M. 7; Talarico M. 6,5. A disp.: Mazza; Agostino; Galli; Fuoco. Allenatore: Alfredo Galli 7. Rocca di Neto: Dattolo 6; Talerico 5; Curcio 5,5; Carvelli 6; Bellizzi 5,5; Amato 6; Quarto 5,5; Lettieri 6,5; Quarto 5 (60’ De Pasquale); Mirabelli 5; Ragale 6,5. A disp.: Barone. Allenatore: Salvatore Dattolo 5,5. Arbitro: Maurizio Sifonetti di Rossano 6,5. PETRONÀ — Due squadre che non sanno proprio pareggiare hanno disputato una buona gara al “Mimmo Caligiuri”. O vincono o perdono. Anche stavolta è andata così: sorride il Petronà per la seconda vittoria dentro le mura amiche, si lecca invecele ferite la squadra del crotonese. Il primo tempo è quasi tutto di marca presilana: Bizzantini e Griffo non perdono tempo nel far capire che sanno come centrare il bersaglio. Il primo sfiora il gol al 2’, il bravo numero nove di Cerva ci riprova anche 4’ con un bel tiro da fuori. Pietro Griffo è forte e, anche se di soli vent’anni, sa già il fatto suo: al 7’ e all’8’ dimostra grande dimestichezza con la palla tra i piedi. Il Petronà alza i ritmi e un tiro di Massimiliano Elia fa grida-

re al gol. L’undici di casa fa buon calcio con sovrapposizione e palla di prima: gli abulici ospiti fanno di necessità virtù, anche se si rendono pericolosi con Ragale all’11. Ruberto al 25’ dimostra di non saper fare solo il difensore e al 27’ è ancora Griffo a strappare fragorosi applausi: nulla di fatto. Il Rocca di Neto si fa più negligente anche perché pochi sono i cambi in panchina e in chiusura di primo tempo rischia lo svantaggio con Griffo in contropiede e con un’occasione di Elia: si getta di nuovo all’ortiche il vantaggio. Nel secondo tempo, il Petronà mantiene le redini del gioco con ordine e con Talarico Mariano che sembra un lontano parente di quello del primo tempo. Al 61’ si passa: Griffo e Scalise costruiscono sulla fascia sinistra e Bizzantini Mimmo finalizza con grande opportunismo. Un gol decisivo quanto meritato, arrivato dopo un altro forte tiro di Gentile neutralizzato dal portiere Dattolo. Il risultato rimane così e c’è tempo solo per le proteste della compagine crotonese per un fuorigioco e un mancato rigore. Il Petronà ha ora sei punti in classifica e, sa ora di poter fare anche buon calcio. I migliori: Griffo e Ruberto per il Petronà; Lettieri e Ragale per il Rocca di Neto. Vicenzo Bubbo

Il “Magic Team” Ranieri International dell’ Asd Club Pesca Sportiva dello Jonio di Catanzaro, con una prestazione impeccabile dei suoi, entra di diritto a far parte del campionato italiano 2009. Con ben 73,60 Kg. di pescato, il Team di Massimo Rotondaro, Giuseppe Ferrarelli e Vito Granato Vito, ormai denominato “Magic team” per le numerose vittorie riportate anche in campo nazionale, hanno dominato ampiamente la gara superando i secondi di ben 20 kg. La Traina in altura è una tecnica di pesca che si effettua con la barca in movimento e lontano dalla costa, trainando esche artificiali di superficie, alla ricerca di pesci pelagici quali tunnidi, pesci spada ed aguglie imperiali oltre a lampughe e sgombridi. A dire il vero sono mancate le grandi prede, forse per il periodo non proprio indicato per questa tecnica di pesca. La competizione, organizzata dal Club Mondopesca di Davoli Marina ha visto la partecipazione di una ventina di equipaggi provenienti dalla provincia di Catanzaro. A dirigere la competizione, il direttoreAntonio Gidari che ha dato il via alle imbarcazioni recatesi sul campo di gara compreso tra S. Andrea e S. Caterina dello Jonio. L’ Asd. Club pesca sportiva dello Jonio, eha partecipato con 4 equipaggi e l’ ha fatta da padrone risultando essere, alla fine, la prima società in testa alla classifica, davanti con 70 prede e Kg. 73,600. dietro a lei, il Team Asd Club Pesca Sportiva dello Jonio (Bertucci V., Berilli G., Miletta D., Procopio G.,) con 52 prede e Kg. 53,700; terza, classificata team Mondopesca (Conti G., Notaro S., Procopio D., Raimondo A.,) con 48 prede e Kg. 49,400; 4° Cl. Team Asd. Club Pesca Sportiva dello Jonio (Lagani P., Bava Gianluca)

con 44 prede e Kg. 44,90; 5°Cl. Team Asd Club Pesca Sportiva dello Jonio (Lagani R. e Squillacioti A.) con 26 prede e Kg. 25,300; a seguire gli altri equipaggi, tutti del Club Mondopesca. Un’ altro grande successo quello dei Team del presidente e Capitano Massimo Rotondaro che gli consente la partecipazione al campionato italiano di Traina in Altura 2009 nel quale viene selezionata annualmente la Nazionale Italiana di big game Fishing che partecipa poi ai Campionati Mondiali di pesca. Con questa gara si sono chiuse le competizioni di pesca sportiva F. I. P. S. A. S. dalla barca per il 2008 che hanno sancito inoltre la vittoria, sempre a cura dell’ Asd Club Pesca Sportiva dello Jonio, anche dei Campionati di Bolentino a Coppie, di Drifting e di Traina in Altura. Come si sul dire l’ Asd Club Pesca Sportiva dello Jonio ha fatto amplein!


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il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 51

SPORT B A S K E T CAR USO CZ FONTALBA M E

SERIE B/F Al PalaGreco la prima gara del campionato contro la neo retrocessa Fontalba di Messina

Esordio negativo per la Caruso Per le catanzaresi un divario di 28 punti che non rispecchia l’andamento della gara 52 80

hanno profuso il massimo impegno nella gara e fino a pochissimi minuti dal termine (2,46) avevano mantenuto inalterato lo svantaggio dell’intervallo lungo, difendendo in maniera coriacea e praticando dei velocissimi contropiede che spesso hanno suscitato gli applausi del numeroso pubblico accorso al palazzetto. Negli ultimissimi minuti, però, le atlete di casa affaticate per il grande dinamismo profuso, hanno perso di lucidità e di conseguenza hanno qualche palla di troppo in attacco e sono state costrette a subire un divario di 28 punti che, però, non rispecchia fedelmente l’andamento della gara. Buona la prova di Marcella Astorino ma in complesso tutte le ragazze hanno meritato più che la sufficienza per il grande impegno profuso per la gara.

(12 - 25; 29 - 44; 39 - 58) Caruso: Galati 4, Astorino M.11, Isabella, Coluccio G. 7, Pintimalli, Amendola 13, Siciliano, Fregola 5, Astorino A.2, Esposito 10. COACH: Righini Fontalba: Morabito, Muscerà, Marchese 2, Romanetti 13, Scarci 6, Aricò 24, Minuto 4, Libro 3, De Benedictis 23, Asta, Lamberto 2, Zaccone 3. COACH: Malaya Arbitri: Scarfò da Palmi (Rc) e Serrago da Mendicino (Cs) CATANZARO — Esordio negati-

vo per la Caruso Costruzioni al PalaGreco. Alla prima gara interna di campionato la Caruso costruzioni incappa in una sconfitta ad opera del Fontalba di Messina, fortissima compagine appena retrocessa dalla serie B d’eccellenza che, mantenuto inalterato il roster della passata stagione, si candida d’autorità alla vittoria finale del torneo per tentare un immediato salto di categoria. Le peloritane hanno praticato un gioco intenso e veloce, mettendo nel gioco una determinazione ed un atletismo a volte esasperato. All’intervallo lungo le atlete di casa sono costrette a registrare un meno 15 (44-29) che galvanizza le atlete avversarie. Le ragazze di coach Righini

r. s.

La Caruso Costruzioni Catanzaro

CATANZARO — Nell’ambito della Campagna “Nastro Rosa” durante tutto il mese di ottobre la Sezione Provinciale Lilt di Catanzaro ha offerto la possibilità di effettuare visite senologiche gratuite, occasione accolta da un gran numero di donne. L’obiettivo di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza della corretta prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella è

CATANZARO Per promuovere la campagna della Lega Italiana Lotta contro i Tumori della Sezione Provinciale

Le “indomite” con il “nastrino rosa” stato raccolto anche dalla squadra di pallacanestro femminile Indomita Catanzaro che ha indossato il “nastrino rosa” in tutti gli incontri sportivi del mese di ottobre. Tutta la squadra, nella persona del suo pre-

VOLLEY B/F In casa contro il Montesilvano le ragazze di coach Montemurro

Conquista bottino pieno la Frigorcarni Soverato FRIGORCARNI MONTESILVANO

sidente l’avvocato Giuliano Siciliano, si è resa disponibile a fare da portavoce della prevenzione oncologica esponendo uno striscione con il logo e lo slogan della Lega Italiana Lotta contro i Tumori della Sezione Provinciale di Catanzaro. Per presentare l’iniziativa il commissario della Sezione Provinciale di Catanzaro, l’avvocato Concetta Stanizzi ha scelto la prima giornata di campionato della pallacanestro femminile di serie B che l’Indomita Catanzaro ha giocato in casa lo scorso 26 ottobre al Palazzetto “G. Greco” contro la Fontalba Messina. Il commissario Stanizzi prima dell’inizio della partita ha illustrato ai giornalisti il significato dell’iniziativa: «Ho scelto questa

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CATANZARO CENTRO

(25/11 - 25/12 - 25/15) Frigorcarni: Iazzetti (Lib); Natali; Scilì; Russo; Rotondo; Savostianova (Cap); Delfino; Scilipoti; Vanni; Spassova; Carloni; Montesilvano: Vallese; Chiavaroli; Di Salvatore; Mastrodicasa; Liviero; Vaszilyova; Spagnoli; Di Bonifacio; TzveTkova (Cap); Di Martile (Lib); SOVERATO — Tutto il resto è noia! E il risultato della sfida tra Frigorcarni e Montesilvano lo dimostra ampiamente. Un 3 a 0 a favore della squadra di casa che in un match a dir poco sorprendente, schiaccia letteralmente le abruzzesi che oggi chiudono la classifica. In meno di un’ora le ragazze di mister Montemurro mettono fine ai giochi pietrificando le impotenti avversarie, e non stupisce neppure più di tanto, che in ogni parziale, i punti fatti dal Montesilvano non superino i 15. «La squadra è forte - aveva detto Francesco Montemurro alla presentazione del nuovo team - lavoreremo benissimo quest’anno!». E già nella seconda di campionato, Savostianova e compagne, ripagano la fiducia riposta in loro dal coach e dalla società, minata a Valenzano, con una partita memorabile. Funziona tutto! Muro, servizio, attacco, niente è lasciato al caso. Certo la squadra è ancora giovane, ma l’amalgama è

squadra perché sportivamente rappresenta la provincia di Catanzaro e perché ho ritenuto che le giocatrici fossero perfette per ricoprire il ruolo di testimonial di questa campagna. E’ inoltre scientificamente provato che l’attività fisica è alla base della prevenzione oncologica, tanto è vero che nei programmi di prevenzione delle recidive del tumore lo sport viene indicato come fattore importantissimo. E poi credo fermamente che lo sport sia uno dei maggiori veicoli di informazione e di comunicazione soprattutto tra i giovani e la prevenzione deve cominciare a farsi strada fin da giovanissimi, perché è l’arma più preziosa che abbiamo per mantenerci in salute».

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fin da ora visibile! Per i primi due set, infatti, la Frigorcarni, non china il capo davanti a nulla, guadagna un vantaggio, difficilmente recuperabile, e lo mantiene senza difficoltà. La voglia di vincere e la capacità di mettere in atto quanto desiderato, poi, non vacillano neanche per un istante, e quando per la prima volta durante l’incontro, nel terzo set, il Montesilvano è sopra di due lunghezze, le calabresi inseguono per pochi minuti per ritrovarsi nuovamente in vantaggio. «Sono soddisfatto! Le ragazze quando vogliono sanno tirare fuori quella cattiveria sportiva che non guasta mai - spiega Antonio Matozzo, presidente della

Frigorcarni - e poi il nostro mister è uno dei migliori di tutto il campionato. Credo che ne vedremo delle belle!». In effetti le giocatrici risultano padrone della partita ed a parte qualche indecisione della Russo, che disputa, comunque, un ottimo match, convincono proprio tutti, pubblico incluso che come di consueto le ripaga sostenendole fino alla fine! I tre punti, ormai, sono in tasca, ma sabato prossimo l’avversario, mai sconfitto nella passata stagione, si chiama Mercato San Severino e sembra arrivato il momento di scacciare proprio tutti i fantasmi! Clara Varano

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L’INDAGINE Molti e interessanti gli elementi che emergono dai dati riportati dall’Ufficio Kìron, gruppo Tecnocasa relativi al II trimestre 2008

Mercato mutui, diminuisce il volume delle erogazioni Tra le conseguenze, l’aumento del valore delle consistenze e la tendenza a preferire il tasso fisso Questione mutui, tra le famiglie italiane prevale un atteggiamento di forte prudenza e cautela: nell’ultimo trimestre del 2008 ci sono state meno erogazioni. Secondo i dati dell'Ufficio Studi Kìron, Gruppo Tecnocasa «a livello di macroaree si può notare un peggioramento in tutte le province. Infatti, presentano una diminuzione nelle erogazioni l’area Nord Occidentale (-12%), Nord Orientale (-8%), Centrale (10%), Meridionale (-9%) e Insulare (-11%)». In particolare in Calabria, dove i volumi erogati sono però influenzati dal mercato dei mutui di sostituzione, assistiamo ad una diminuzione del 7% rispetto allo stesso trimestre del 2007. «A livello provinciale - sempre secondo i dati dell'Ufficio Studi Kiron, Gruppo Tecnocasa - si può notare un peggioramento in quasi tutte le province: Catanzaro (-16%), Crotone (21%), Reggio Calabria (-6%) e Vibo Valentia (-2%); fa eccezione Cosenza (+1%) unica provincia di segno positivo e anche la prima tra le province calabresi per volumi erogati. Si colloca, infatti, al 62° posto nella classifica per erogazioni in Italia con i suoi 66 milioni di Euro». Nel nostro Paese, il credito ipotecario destinato alle famiglie

per l’acquisto di abitazioni, nel secondo trimestre del 2008, presenta, comunque, un volume di erogazioni pari a 15,03 miliardi di Euro, in flessione rispetto allo stesso trimestre del 2007, secondo il bolletti-

no della Banca d’Italia del 21ottobre 2008. Una differenza negativa, pari a 1,68 miliardi di Euro: -10,18% a conferma del momento non positivo del mercato. Momento negativo

dovuto a diversi fattori. L’aumento di prezzi delle materie prime e la fluttuazione del prezzo del greggio, hanno determinato una diminuzione della capacità di spesa delle famiglie italiane e di riflesso il calo delle erogazioni dei mutui. Inoltre, la crisi americana dei mutui subprime ha avuto ripercussioni significative sulle borse, sui mercati finanziari internazionali e sull’andamento dell’economia, mostrando come questo mercato fosse poco flessibile. Tuttavia in Italia la situazione sembra essere più contenuta che nelle altre nazioni poiché: - le partecipazioni con banche americane ”subprime” è stata quasi nulla; - il numero delle società quotate è esiguo; - il tasso di indebitamento delle famiglie italiane non è elevato come nel resto dell’UE; - la gestione del rischio e l’accesso al credito per le famiglie praticato dalle banche sono sempre stati molto rigidi, preferendo la qualità di credito alla quantità. Una prima conseguenza, a primo impatto anomala, di questo mercato immobiliare riflessivo e della diminuzione dei volumi erogati, è la crescita del valore delle consi-

stenze dei mutui. Secondo l'Ufficio Studi Kìron su dati Banca d'Italia «dopo un’iniziale crescita nel mese di marzo e aprile, l’andamento ha ripreso ad aumentare fino al mese di agosto. Considerando un arco temporale di un anno, ovvero rapportando il dato nel periodo di gennaio/giugno 2008 con quello di gennaio/giugno 2007, si ottiene una crescita media del 4.4% delle consistenze». Tale dato può essere spiegato dalla tendenza degli istituti bancari italiani ad erogare mutui alle famiglie considerate più solvibili. Altra conseguenza è la scelta del tasso fisso. Si stima, infatti, che circa il 70% dei nuovi mutui siano stati stipulati secondo quest'ultima modalità. Dal confronto del grafico dell’Euribor, parametro di riferimento della maggior parte dei mutui a tasso variabile, con l’Irs, uno dei principali parametri utilizzati dai mutui a tasso fisso, risulta evidente come il divario tra i due tassi si sia assottigliato nel corso degli anni. I due andamenti nei primi mesi del 2008 si sono sovrapposti fino ad arrivare ad una situazione impensabile solo ventiquattro mesi fa, dove l’Irs supera l’Euribor. Vanessa Paola

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il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 53

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RAIDUE

RAIUNO 06:00 ATTUALITÀ Euronews 06:05 RUBRICA Anima Good News 06:10 TELEROMANZO Incantesimo 9 06:30 Tg 1 06:45 ATTUALITÀ Unomattina 07:00 Tg 1 07:30 Tg 1 L.I.S. 07:35 Tg Parlamento 08:00 Tg 1 08:20 Tg 1 Turbo 09:00 Tg 1 09:30 Tg 1 Flash 09:35 Linea verde Meteo verde 10:00 RUBRICA Verdetto Finale 10:50 RUBRICA Appuntamento al cinema 11:00 RUBRICA Occhio alla spesa 11:25 PREVISIONI DEL TEMPO Che tempo fa 11:30 Tg 1 12:00 GIOCO La prova del cuoco 13:30 Telegiornale 14:00 Tg 1 Economia 14:10 RUBRICA Festa italiana 16:15 ATTUALITÀ La vita in diretta 16:50 Tg Parlamento 17:00 Tg 1 17:10 PREVISIONI DEL TEMPO Che tempo fa 18:50 QUIZ L'Eredità 20:00 Telegiornale 20:30 GIOCO Affari tuoi 21:10 SHOW Carràmba! Che fortuna 23:15 Tg 1 23:20 ATTUALITÀ Porta a Porta 00:55 Tg 1 Notte 01:25 PREVISIONI DEL TEMPO Che tempo fa 01:30 RUBRICA Appuntamento al cinema 01:35 RUBRICA Cinematografo speciale 02:05 RUBRICA Magazzini Einstein 02:40 VIDEOFRAMMENTI SuperStar 03:10 FILM Saw II La soluzione dell'enigma 04:40 DOCUMENTI Totò un altro pianeta 05:45 ATTUALITÀ Euronews

06:00 VIDEOFRAMMENTI Videocomic 06:15 Tg 2 Medicina 33 06:20 REAL TV L'isola dei famosi 06:55 RUBRICA Quasi le sette 07:00 RUBRICA Cartoon Flakes 09:45 RUBRICA Tracy & Polpetta 10:00 Tg2punto.it 11:00 TALK SHOW Insieme sul Due 13:00 Tg 2 Giorno 13:30 Tg 2 Costume e società 13:55 Tg 2 Medicina 33 14:00 MUSICALE Scalo 76 Cargo 14:45 RUBRICA Italia allo specchio 16:15 TALK SHOW Ricomincio da qui 17:20 TELEFILM The District 18:05 Tg 2 Flash L.I.S. 18:10 NEWS Rai Tg Sport 18:30 Tg 2 18:50 REAL TV L'isola dei famosi 19:35 TELEFILM Squadra speciale Cobra 11 20:30 Tg 2 20.30 21:00 RUBRICA Voyager Ai confini della conoscenza 23:10 RUBRICA 90° minuto 00:55 Tg 2 01:00 ROTOCALCO Magazine sul 2 Rotocalco 01:10 RUBRICA Tg Parlamento 01:20 RUBRICA Reparto corse 01:50 RUBRICA Almanacco 01:55 Meteo 2 02:00 RUBRICA Appuntamento al cinema 02:10 Tg 2 Costume e società 02:45 SERIE TV Scoop 03:05 VARIETÀ Cercando cercando 03:30 DOCUMENTI Effetto ieri 03:50 DOCUMENTARIO Il Tibet della natura Da Lhasa fino alle alte vette 04:10 RUBRICA I nostri problemi 04:15 RUBRICA NET.T.UN.O 05:45 Tg 2 Costume e società

R A D I O F R E Q U E N Z E MESSINA Studio 55 diffusion 98.700, 87.500

R. CALABRIA Touring 104.4, 103.7, 101.1 Energie 90.00 Radio DJ Club Studio 54 101.8 - 102.9 (Jonio CatanzaroCrotone, 102 - 106.3; Tirreno, 106.5)

COSENZA Sound 100.600, 98.700 (a Vibo, 96.8, /101.1; a Catanzaro, 101.2/ 96.800/107.6; a Lamezia, 96.8/91.6; costa tirrenica, 101; costa ionica, 98.7; Cosenza, 100.6/98.7 Castrovillari, 97.0 Crotone, 101.0/107.6; Reggio Calabria e Messina, 94.3

RAITRE

Cosenza centrale 94.100, 104.00 Tir Rossano 95.350 Radio Cosenza Nord 102.000; 98.400 Radio Punto Nuovo 91.800 Sibari, Corigliano - 103.000 Paola, Amantea, Tropea - 91.500 Costa Tirrenica, Cosentina

CROTONE Nove Nove Network 99.00

CATANZARO Radio Amore 94.6;106.5 Radio Valentina 96.100; 100.600 104.8 Radio Squillace 92.00

VIBO VALENTIA Radio Onda Verde 92.200; 98,00

08:00 Tg 5 Mattina

09:15 RUBRICA Verba volant 09:20 RUBRICA Cominciamo bene

08:40 ATTUALITÀ Mattino Cinque 10:00 TELEGIORNALE Tg 5

Prima 09:55 RUBRICA Cominciamo bene 12:00 Tg 3

11:00 RUBRICA Forum 13:00 Tg 5

12:20 ATTUALITÀ Speciale Tg 3 13:40 SOAP OPERA Beautiful

12:25 Tg 3 Agritre 12:45 ATTUALITÀ Le storie Diario italiano

14:10 TELEROMANZO CentoVetrine 14:45 TALK SHOW Uomini e donne

13:05 TELENOVELA Terra nostra

16:15 REAL TV Amici

14:00 Tg Regione

16:55 ROTOCALCO Pomeriggio Cin-

14:20 Tg 3 14:50 RUBRICA TGR Leonardo

que

15:00 RUBRICA TGR Neapolis

17:55 Tg5 minuti

15:10 Tg 3 Flash LIS

18:50 QUIZ Chi vuol essere milionario?

15:15 RUBRICA Trebisonda 17:00 GIOCO Cose dell'altro Geo

20:00 Tg 5

17:50 RUBRICA Geo & Geo

20:30 TG SATIRICO Striscia la notizia

18:15 Meteo 3

La voce della supplenza

19:00 Tg 3

21:10 SERIE TV Anna e i cinque

19:30 Tg Regione 20:00 ATTUALITÀ Blob

23:15 ATTUALITÀ Matrix

20:10 TELEROMANZO Agrodolce

01:30 Tg 5 Notte

20:35 TELEROMANZO Un posto al

02:00 TG SATIRICO Striscia la notizia

sole La voce della supplenza

21:05 Tg 3 21:10 SERIE TV La nuova squadra 23:10 TALK SHOW Parla con me

02:30 TELEVENDITA Mediashopping 02:45 REAL TV Amici

00:00 Tg 3 Linea notte

03:30 TELEVENDITA Mediashopping

00:10 Tg Regione 01:00 RUBRICA Appuntamento al ci-

03:40 Tg 5 Notte 04:15 SITUATION COMEDY Otto sot-

nema 01:10 RUBRICA La storia siamo noi di storia

to un tetto 05:25 TELEVENDITA Tre minuti con

02:10 DOCUMENTI Fuori orario. Cose (mai) viste Vent'anni prima

Mediashopping 05:30 Tg 5 Notte

LA 7 06:00 Tg La7 07:00 ATTUALITÀ Omnibus 09:15 ATTUALITÀ Omnibus Life 10:10 TELEGIORNALE Punto Tg 10:15 RUBRICA Due minuti un libro 10:25 TELEFILM Il tocco di un angelo 11:30 TELEFILM Matlock 12:30 Tg La7 12:55 NEWS Sport 7 13:00 TELEFILM Cuore e batticuore 14:00 FILM Dietro la porta chiusa 16:05 TELEFILM MacGyver 17:05 DOCUMENTARIO Atlantide Storie di uomini e di mondi

19:00 TELEFILM Stargate SG-1 20:00 Tg La7 20:30 ATTUALITÀ Otto e mezzo 21:10 FILM Gufo Grigio 23:30 TELEFILM Sex and the City 00:05 TELEFILM The L Word 01:05 Tg La7 01:30 ATTUALITÀ Otto e mezzo 02:10 TELEFILM Star Trek: Deep Space Nine 03:10 TELEFILM Alla corte di Alice 04:10 RUBRICA Due minuti un libro 04:15 ATTUALITÀ CNN News

RADIO RADIOUNO 6,08 Italia , istruzione per l’uso 7,34 Questioni di soldi 8,35 Golem 9,08 Radio anch’io 10,06 Il bacio del milennio 12,00 Come vanno gli affari 12,36 Radioacolori 14,08 Con parole mie 15,06 Ho perso il trend 16,06 Baobab 17,00 Come vanno gli affari 19,23 Ascolta si fa sera 19,33 Zapping 21,03 Zona Cesarini - Musica Club 22,34 Uomini e camion 0,38 la notte dei misteri 2,02 Non solo verde/Bella Italia RADIODUE 6,00 Incipit 6,01 Il cammello di radio 2 8,45 Una strana coincidenza. Storia per la radio 9,00 Il ruggito del coniglio 11,00 3131 Chat 12,00 Il cammello di radio 2 15,00 Acquario «I topi ballano» 16,00 Il cammello di radio 2 16,35 Top 10 Singles 18,00 Caterpillar 19,00 Fuori giri 20,00 Al-

06:00 Tg 5 Prima pagina

08:15 RUBRICA La storia siamo noi

le otto della sera. Il racconto delle cose e dei fatti 20,37 Dispenser 20,50 Il cammello di radio 2 22,00 Boogie nights 24,00 Il pittore 2,01 3131 Chat 2,50 Alle otto della sera (replica) RADIOTRE 6,00 Mattinotre - Lucifero 7,15 Radio Tre Mondo 9,01 Mattinotre 10,00 Radio Tre Mondo 10,30 Il sigillo di Luffenbach 10,50 I concerti di mattinotre 11,40 Arrivi e partenze 11,45 La strana coppia 12,15 Tournèe 12,30 La musica di domani 13,00 La Barcaccia 14,00 Fahrenheit 14,10 Diario Italiano 14,30 Invenzioni a due voci 18,00 Cento lire 18,15 Invenzioni a due voci 19,03 Hollywood party 19,50 Radiotre Suite 20,00 Teatro giornale 20,30 Concerto dell’orchestra del teatro comunale di Bologna 23,30 Storia alla radio 24,00 Notte classica

06:30 TELEVENDITA Tre minuti con Mediashopping 06:35 CARTONI ANIMATI David Gnomo amico mio 06:50 CARTONI ANIMATI Franklin 07:05 CARTONI ANIMATI Doraemon 07:20 CARTONI ANIMATI Le avventure di Piggley Winks 07:50 CARTONI ANIMATI Alla ricerca della valle incantata 08:15 CARTONI ANIMATI Casper 08:30 CARTONI ANIMATI Scooby Doo 09:05 TELEFILM Starsky & Hutch 10:05 TELEVENDITA Tre minuti con Mediashopping 10:10 TELEFILM Supercar 11:10 TELEFILM Pacific Blue 12:15 RUBRICA Secondo voi 12:25 TELEGIORNALE Studio Aperto 13:00 NEWS Studio Sport 13:40 CARTONI ANIMATI What's My Destiny Dragon Ball 14:05 CARTONI ANIMATI Tutti all'arrembaggio! 14:30 CARTONI ANIMATI I Simpson 15:00 TELEFILM Paso Adelante 15:55 TELEFILM Wildfire 16:50 CARTONI ANIMATI My Melody sogni di magia 17:10 CARTONI ANIMATI SpongeBob 17:25 CARTONI ANIMATI Spiders riders 17:50 CARTONI ANIMATI Frog 18:05 CARTONI ANIMATI Batman 18:30 TELEGIORNALE Studio Aperto 19:00 TELEVENDITA Tre minuti con Mediashopping 19:05 SITUATION COMEDY Tutto in famiglia 19:35 REAL TV La talpa 20:30 GIOCO La ruota della fortuna 21:10 FILM Scary Movie 4 22:50 FILM TV Inserzione pericolosa 2 Thriller 00:45 NEWS Studio Sport 01:10 TELEVENDITA Tre minuti con Mediashopping 01:15 TELEGIORNALE Studio Aperto La giornata 01:30 MUSICALE Talent 1 Player 01:50 TELEVENDITA Shopping By Night 02:05 TELEFILM A-Team 03:35 TELEVENDITA Shopping By Night 03:50 FILM Black and White 05:20 NEWS Studio Sport 05:45 TELEGIORNALE Studio Aperto La giornata 05:55 SITUATION COMEDY Prima o poi divorzio!

MTV 07:00 RUBRICA Love test 08:00 MUSICALE Wake Up! 09:00 MUSICALE Pure Morning 11:00 MUSICALE Into the Music 12:30 SHOW Mtv Europe Music Awards Story 13:30 MUSICALE Lazarus 14:00 SHOW Mtv Confidential 14:30 TELEFILM Life of Ryan 15:00 MUSICALE TRL Total Request Live 16:00 TELEGIORNALE Flash 16:05 MUSICALE Into the Music 17:00 TELEGIORNALE Flash 17:05 MUSICALE Into the Music 18:00 TELEGIORNALE

RETE 4

ITALIA 1

CANALE 5

06:00 ATTUALITÀ Rai News 24

02:50 ATTUALITÀ Rai News 24

il Domani Mercoledì 29 Ottobre 2008 55

Flash 18:05 MUSICALE Lazarus 18:30 MUSICALE Lazarus: The Soundtrack 19:00 TELEGIORNALE Flash 19:05 SHOW Mtv Confidential 19:30 GIOCO Next 20:00 TELEGIORNALE Flash 20:05 SITUATION COMEDY Clueless 21:00 SITUATION COMEDY Scrubs Medici ai primi ferri 21:30 ATTUALITÀ Il testimone 22:30 TELEGIORNALE Flash 22:35 TALK SHOW Very Victoria 23:30 MUSICALE Mtv Europe Music Awards 2008 Spotlight

06:30 TELEVENDITA Mediashopping 07:05 SITUATION COMEDY Vita da strega 07:30 TELEFILM Charlie's Angels 08:30 TELEFILM Hunter 09:30 SOAP OPERA Febbre d'amore 10:30 TELENOVELA Bianca 11:30 Tg 4 Telegiornale 11:40 SOAP OPERA My Life 12:40 TELEFILM Un detective in corsia 13:30 Tg 4 Telegiornale 14:00 RUBRICA Sessione pomeridiana: il tribunale di Forum 15:00 TELEFILM Hamburg Distretto 21 15:55 FILM Kramer contro Kramer 18:40 SOAP OPERA Tempesta d'amore 18:55 Tg 4 Telegiornale 19:35 SOAP OPERA Tempesta d'amore 20:20 TELEFILM Walker Texas Ranger 21:10 TELEFILM Il commissario Cordier 23:00 RUBRICA Controcampo 00:55 Tg 4 Rassegna stampa 01:20 MUSICALE Collezione d'autunno 02:20 FILM Arrivederci e grazie 04:00 RUBRICA Peste e corna e gocce di storia 04:05 TELEFILM Blue Murder 04:50 TELENOVELA Terra nostra 2 La speranza

OGGI IN TV Arrivederci e grazie Rete 4 - ore 02,20 Regia: Giorgio Capitani Cast: Ugo Tognazzi, Anouk Aimée, Ricky Tognazzi, Alessandro Haber, Gianmarco Tognazzi, Antonella Fattori, Milly Carlucci, Catherine Alric, Cinzia Bonfantini. Genere Commedia, colore Durata: 98 minuti. Produzione Italia 1987. Un padre di famiglia stufo della famiglia e del lavoro, se ne va di casa. Ma nell'appartamento da scapolo dove va a vivere, s'installano per una serie di equivoci anche gli altri due figli maschi (uno è stato lasciato dalla moglie, l'altro aspetta un figlio dalla compagna). Il padre viene a sapere che ha un cancro. Prima di morire, avrà però la forza di mettere a posto tutti i pasticci della sua strampalata famiglia.

IL FILM Scary Movie 4 DI OGGI Italia 1 ore 21.10 85’ Regia: David Zucker Cast: Anna Faris, Leslie Nielsen, Craig Bierko, Regina Hall, Simon Rex, Kimani Ray Smith, Charlie Sheen, Bill Pullman, Anthony Anderson, Carmen Electra, Kevin Hart. Genere Comico, colore Produzione USA 2005 Caso insolito di una serie comica (produce con profitto la Miramax) che migliora strada facendo, pur mantenendo la formula base con minime variazioni. Come nel n. 3, al posto di K.I. Wayans e dei suoi fratelli neri, la regia è di D. Zucker e la sceneggiatura di Craig Mazin, affiancato da Jim Abrahams (L'ae-

reo più pazzo del mondo). La parodia non si limita all'horror (The Grudge e altri giapponesi, a The Village e Saw-L'enigmista), ma si allarga alla fantascienza (La guerra dei mondi specialmente). Non mancano veloci gag a spese di Million Dollar Baby e I segreti di Brokeback Mountain. Inutile raccontare la trama che, comunque, ha al suo centro la bionda A. Faris per la 4ª volta nel personaggio di Cindy, ingenua a 18 carati. La parodia va dalla caricatura palese al plagio esplicito: in questa saga ha la sua forza nel mitragliamento delle gag buffonesche che è anche il suo limite perché rischia la ripetizione.


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Dal 30 ottobre al 13 novembre.

Per informazioni: Tel 0968 75 15 200 - Fax 0968 75 15 326 Prezzi validi fino ad esaurimento scorte. I prezzi possono subire variazioni in caso di eventuali errori tipografici, ribassi o modifiche fiscali. Le foto sono puramente indicative.

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il domani