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Martedì 29 Giugno 2010

Anno XIII - Numero 177

Euro 1,00

QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

PRESSIONE FISCALE L’Italia quinta in Europa, al 43,3% Raggiunta la Francia, 52,5% di spesa

G8

TURISMO

Raggiunto l’accordo di non essere d’accordo. Ma i tagli servono anche

di Valentina Lavalle a pag » 19

Studio Monte dei Paschi: sempre più turisti stranieri in Calabria

di Carlo Bassi a pag » 23 e 24

a pag » 10

Presentato ieri il documento “L’economia della Calabria”: il dato più preoccupante (-11,2%) lo fa segnare il tessuto produttivo

Bankitalia: è tracollo per le imprese calabresi Dal manifatturiero alle costruzioni, dal terziario all’occupazione autonoma, tutti i settori hanno accusato il colpo

L’INTERVENTO

Tasse più alte sulle rendite da capitale

Marinelli: l’occupazione è diminuita a causa della contrazione nei settori dei servizi non commerciali e delle costruzioni. Il tasso di disoccupazione nelle regioni meridionali ha raggiunto il 12,5%, oltre il doppio del centro-nord di Casaburi e Ionà alle pagg » 8 e 9

I 236 ANNI DELLA FINANZA

IL COMMENTO

Più imprese del Sud quotate in Borsa

di David Sassoli

di Aurelio Misiti

capogruppo del Pd al Parlamento europeo

portavoce nazionale dell’Mpa

La presidente della Confindustria evita di dirci dove trovare le risorse per sostenere la crescita. Chiede tagli, solo tagli. Dal governo e dalla Confindustria arrivano solo rassicurazioniaimercatifinanziari,responsabili della crisi. Se Marcegaglia dice no alla tassa sulla transazioni finanziarie perché dev’essere condivisa almeno dal G8, abbia il coraggio di chiedere di alzare la tassazione sulle rendite da capitale agli standard europei e statunitensi. Siamo il paese con l’aliquota più bassa, 12 per cento, a fronte di una media del 20 per cento. Il leader britannico Cameron l’ha portata al 28 per cento e nessuno ha parlato di lesa maestà nei confronti del mercato e dell’impresa. Non avere risorse significa piegare l’impresa italiana e scaricare solo sulle famiglie il peso della crisi.

Ritenute di acconto per usufruire delle detrazioni

In Calabria contro le frodi e la criminalità CATANZARO - Lotta alle frodi comunitarie ed all’economia sommersa e contrasto alla criminalità organizzata. Sono queste alcune delle priorità sulle quali in Calabria la Guardia di Finanza ha incentrato la sua attività. I risultati conseguiti dai finanzieri sono stati illustrati dal comandante, generale Salvatore Tatta, nel corso della cerimonia per il 236/mo anniversario della fondazione del Corpo.

Per effetto della manovra correttiva, a partire dal 1° luglio 2010, le banche e Poste italiane S.p.a., all’atto dell’accredito dei pagamenti relativi a bonifici effettuati dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o detraibili dovranno operare una ritenuta d’acconto delle imposte sul reddito (Irpef o Ires) nella misura del 10% dovuta dai beneficiari. Le banche e Poste ricopriranno così il ruolo inedito di sostituti d’imposta. di Gaia Mutone a pag » 15

REGIONI La Stasi: «La Calabria è virtuosa chiediamo al Governo meno tagli» a pag » 4

COSENZA Congresso Idv, forti tensioni e arriva anche il duro monito di Luigi De Magistris a pag » 31

VIBO VALENTIA De Nisi: «Sul federalismo il legislatore ha evidentemente le idee poco chiare» a pag » 35

Apprezziamo come Movimento per le Autonomie che il presidente della Consob, Lamberto Cardia, nella sua relazione annuale 2010 sul mercato finanziario abbia inserito tra i punti principali la questione Meridionale,quando affermachevi è la necessità di avere molte più imprese del Sud quotate in Borsa. Questa è anche una nostra aspirazione fermo restando il fatto che purtroppo aziende del Sud qualificate per la Borsa ce ne sono poche. Anzi sono poche pure le aziende. Cardia ha affermato che la Borsa può e deve svolgere in Italia un ruolo di maggiore rilievo rispetto a quello assunto fino ad oggi ma, malgrado i ripetuti sforzi per stimolare la crescita, il numero di società italiane quotate a Milano è rimasto stabilmente al di sotto delle 300 unità negli ultimi dieci anni. Sono condivisibili le considerazioni che riguardano soprattutto il rapporto tra la moneta unica (l’euro) e il processo di unificazione politica del Continente europeo. Finché non ci sarà una gestione europea della fiscalità e delle scelte fondamentali di politica economica l’euro è destinato a rimanere "zoppo". Tali considerazioni sono condivisibili insieme a quanto egli afferma relativamente ai condizionamenti del mercato azionario, il quale presenta delle forti oscillazioni soprattutto legati ai disavanzi e ai debiti degli Stati sovrani. Vi sono altri passi della relazione che danno un contributo concreto per una politica economica italiana che si dovrà sempre di più inevitabilmente integrare con quella europea.


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il Domani Martedì 29 Giugno 2010

D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI LA NOTA ECONOMICA Istat, dati negativi eppur già vecchi di Fulvio Fammoni*

Dati negativi eppur già vecchi: sulla rilevazione Istat su occupati e disoccupati nel primo trimestre dell’anno, sappiamo già purtroppo che la situazione è ulteriormente peggiorata, in particolare per i giovani. Anche le previsioni di Confindustria annunciano un calo di occupati di 528mila unità, per altri centri di ricerca è superiore, ma tutto ciò a fine 2009, ed è noto che in questi sei mesi la disoccupazione è aumentata. L’Istat rileva infatti che dopo la prevalente espulsione di lavoro temporaneo, adesso i più colpiti sono i lavoratori a tempo pieno e indeterminato. Un dato alto fra gli italiani, attenuato dall’occupazione di lavoratori migranti, che, come è noto, è soprattutto sanatoria di lavoro già esistente. Aumenta invece, se pur di poco, una occupazione a part time che lo stesso istituto statistico definisce non volontaria. ça crisi determina un cambio profondo nel lavoro: più di-

LA NOTA POLITICA Una contromanovra seria: quella dell’Idv

soccupazione, meno lavoro stabile e meno quantità di ore. Un quadro molto grave a cui si aggiunge l’inattività. Tutti prevedono che il problema si aggraverà nel 2011 e forse nel 2012. E il nostro governo che fa? Oltre a fare l’oltranzista su Pomigliano intende fare qualcosa per il lavoro? La manovra adottata è il contrario delle necessità: deprime lo sviluppo; aumenterà i disoccupati, a partire dalla pubblica amministrazione; non dà nessuna certezza per le tutele dal prossimo anno. L’ossessione del governo è l’informazione e la giustizia con le quali intasa il Parlamento ma le necessità del paese, così come emerge dai dati di oggi, sono invece quelle che rivendichiamo con lo sciopero generale.

*segretario confederale Cgil

COSE DELL’ALTRO MONDO

di Carlo Bassi

Quel che resta del 7° di Custer vale 3-5 milioni Ci scusiamo con i lettori per non aver trovato lo spazio per ricordare, il 25 giugno, il 134mo anniversario di Little Big Horne, l’ultima grande vittoria di Sioux Lakota, Cheyenne e Arapao sul 7° cavalleria del generale George Custer. Una disfatta cui sopravvisse solo il trombettiere italiano Giovanni Martini e che mandò di traverso alla festa del centenario americano che sarebbe stata celebrata pochi giorni dopo, il 4 luglio. Una giornata importante per chi, fin da piccolo, ha sempre fatto il tifo per gli indiani. Ma a ricordarci di fare il nostro dovere, ci ha pensato il Detroit institute of arts che pagò 54 dollari lo stendardo nel 1895 comprandolo dal sergente Ferdinand Culbertson che lo aveva ritrovato sotto il corpo di un soldato che stava seppellendo. Il vessillo andrà all’asta a ottobre e secondo gli esperti potrà fruttare dai 3 ai 5 milioni di dollari, e forse di più, che l’Istituto dedicherà all’acquisizione di opere d’arte. Per carità, ognuno con i suoi soldi ci fa quello che gli pare. Personalmente li impiegheremmo in qualche programma di rieducazione per i nativi americani (come amano chiamarli visto che è tanto politically correct), che ancora devono riprendersi dal trattamento ricevuto dai visi pallidi.E a fronte del quale Little Big Horn fu solo una modesta consolazione.

L’Italia dei Valori ha aderito allo sciopero generale dei lavoratori per esprimere il forte malcontento verso la manovra lacrime e sangue proposta da questo Governo. Ma anche per ribadire che a Pomigliano si è giocata e si conti-

sta. L’IdV ha già presentato la sua "contromanovra". Abbiamo dato prova a questo Esecutivo che è possibile recuperare, in due anni, molto più di 24 miliardi di euro. Ed è possibile farlo senza vessare ulteriormente i cittadini comuni, gli impiegati da

nua a giocare una partita fondamentale per i diritti dei lavoratori. Diritti messi a rischio anche dalla manovra presentata dal Governo che noi abbiamo più volte bollato come iniqua, inutile e dannosa. Berlusconi e Tremonti hanno promosso, infatti, un meccanismo finanziario che penalizza gli italiani onesti, blocca gli stipendi di chi vive con angoscia la quarta settimana del mese e spreme settori già prosciugati dalle precedenti manovre come quello dell’istruzione e della ricerca. Inoltre, è un provvedimento che toglie fondi alla giustizia, già in ginocchio a causa di altre leggi vergogna, quali ad esempio legittimo impedimento. Allo stesso tempo, lascia invariati tutti gli sprechi, non combatte l’evasione fiscale e deprime i consumi e l’economia. In queste settimane delicate, rese ancora più difficili dalle pesanti ripercussioni della crisi economica sulla vita quotidiana dei cittadini, il ministro dell’Economia ha trovato il tempo di lasciarsi andare in considerazioni sconclusionate. Alla Berlusconi, per capirci. Tremonti, trattando la manovra con i sindacati, si è chiesto cosa avrebbe pensato Karl Marx delle gesta che il Governo sta compiendo. E la risposta è quella odierna: le piazze d’Italia in prote-

1000/1200 euro al mese, gli insegnanti, i precari, i cassintegrati. E’ possibile recuperare fondi, chiedendo il conto agli evasori, qualche sacrificio a chi ha redditi medio-alti, e soprattutto eliminando gli sprechi. E’ possibile farlo subito, ma questo Governo non può. Non può, perché sta al potere grazie al sostegno delle lobby e delle cricche. Perché la forza elettorale del centrodestra nasce e cresce nelle stanze buie degli affaristi. E non certo dalla voglia di cambiare e di affrontare i problemi reali del Paese.

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Berlusconi e Tremonti hanno promosso un meccanismo finanziario che penalizza gli italiani onesti, blocca gli stipendi di chi vive con angoscia la quarta settimana del mese

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il Domani Martedì 29 Giugno 2010

PRIMO PIANO

Antonella Stasi dà la sua versione dell’iniziativa presa dai cinque Governatori, tra cui Scopelliti

Regioni, la Calabria rivendica: «Non vogliamo essere declassati» di Alessandro Caruso ROMA - La regione Calabria non può sopportare i tagli previsti nella manovra correttiva. Il vicepresidente della Giunta calabrese Antonella Stasi lo ha chiarito ieri spiegando il motivo che ha spinto anche la Calabria, insieme ad altre quattro regioni, a scrivere al ministro dell Economia Giulio Tremonti per chiedere una riduzione dei tagli. Sarebbe di 366 milioni di euro la cifra decurtata alla Calabria dal provvedimento ora all’esame della commissione Bilancio del Senato. Una cifra La Calabria che la Stasi chiede, invece, riconosce esseretropche sia tenuto po onerosa perché agconto del graverebbe percorso virtuoso gli sforzi che si stanche ha intrapreso no compiendo per da quando si è recuperare ildisavanzo insediata la sanitario, nuova Giunta rischiando, regionale targata tra l’altro, di comproScopelliti mettere gli interventi in altri settori strategici come i trasporti e la scuola. «Vogliamo che la nostra regione non sia declassata fra quelle poco diligenti. Il nostro sospetto era relativo al fatto che si potesseprospettareuntrattamento più generoso del Governo nei confronti delle regioni che hanno chiuso gli ultimi anni con bilanci più solidi. Tale condotta avrebbe escluso la Calabria, ma la nostra Giunta non può essere d’accordo perché non può pagare colpe non sue». La Calabria chiede, invece, che sia tenuto conto del percorso virtuoso che ha intrapreso da quando si è insediato il nuovo Esecutivo regionale: «Un esempio di questo nuovo indirizzo - ha detto

Vasco Errani

Antonella Stasi

il vicepresidente - è dato dalla proposta dell’assessore Giacomo Mancini che discuteremo nella riunione di Giunta prevista per oggi, che fissa le regole perché la Calabria guadagni una parte delle risorse collegate agli obiettivi di servizio 2007/2013 previste dal Cipe». Sotto il profilo politico, la Stasi sconfessa ogni voce sulla rottura del fronte delle Regioni. L’iniziativa delle cinque regioni, dice, è stata diretta solo a evidenziare delle esigenze diverse, ma non ha rotto alcun equilibrio. Del resto nel pomeriggio di ieri sono arrivate rassicurazioni a riguardo dallo stesso presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani: «Le Regioni sono unite», ha detto, giustificando, da parte sua, l’iniziativa dei cinque Governatori, tra cui Scopelliti, spiegando che si è trattato di un richiamo relativo ai piani di rientro dal deficit sanitario: «Sono infatti - ha detto Errani ieri da Milano - tutte regioni che hanno piani di rientro sullasanità.Ma confermanoinvece - ha assicurato - la posizione della Conferenza sulla manovra». Posizione che tuttora è molto critica, tanto da aver spinto Errani, anche ieri, a ribadire l’intenzione delle Regioni di restituire al Governo le deleghe loro assegnate dalla legge Bassanini: «È una decisione che abbiamo preso - ha spiegato -. Stiamo aspettando che il Governo ci dica che intenzioni ha e quali sono le scelte che intende fare. Siamo pronti a firmare un accordo col Governo nel quale sia scritto che ciascun comparto della Repubblica contribuisce

proporzionalmente e paritariamente alla riduzione della spesa pubblica necessaria per governare i conti dello Stato». A tal proposito la Stasi ha antici-

pato che in settimana le Regioni dovrebbero avere un incontro con il ministro degli Affari regionali Raffaele Fitto e con Tremonti per conoscere la disponibilità del Governo a trattare. Il delicato nodo istituzionale non ha mancato di sollevare delle polemiche dall’opposizione targata Calabria. L’onorevole Nicodemo Oliverio, del Pd, ne ha tratto spunto per lanciare una stoccata ai governatori di centrodestra: «Non ci avevano detto, durante la campagna elettorale, che bisognava votarli per essere certi che l’uniformità dei governi regionali con quello nazionale, avrebbe garantito,o almenofavorito,inve-

stimenti, sviluppo e occupazione?». Oliverio ha letto in questo frangente una forte contrapposizione tra regioni del Nord e del Sud: «Come mai – aggiunge - i due governatori leghisti, Cota e Zaia, non si sono collegati a questa presa di posizione? Evidentemente il Nord si sente particolarmente soddisfatto di questa manovra che, di fatto, colpisce prevalentemente il Sud». Per il momento questa tesi sembra smentita dalle dichiarazioni di Errani e anche dello stesso Formigoni, che allontanano le ipotesi di campanilismi. I prossimi giorni sveleranno da quale parte pende l’ago della bilancia.


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PRIMO PIANO

Dopo le polemiche degli ultimi giorni che hanno accompagnato la decisione di commissariare sono arrivati i toni distensivi dal capoluogo catanzarese. La parola d’ordine è: lavorare uniti

La direzione catanzarese del Pd getta acqua sul fuoco. Mancuso: «Ripartire» Adriano Musi

di Andrea Morrone CATANZARO - Nel Partito democratico calabrese si sta ancora cercando di abituarsi alla nuova gestione commissariale. Il commissario Adriano Musi non ha ancora iniziato il suo lavoro ma dalla sua base di riferimento, di cui ancora non si conosce l’immediato futuro, si levano tante voci di favorevoli e contrari. L’accoglienza che gli è stata tributata è stata definita da molti "tiepida".

Alle dichiarazioni di approvazione di questa decisione piombata da Roma hanno fatto da contraltare alcuni storcimenti di naso, come quello di Pino Caminiti, membro della direzione regionale del Pd. Ieri, invece, sono arrivate parole distensive dalla direzioneprovincialecatanzarese del partito. A pronunciarle è stato Pasquale Mancuso: «A mente fredda sarà più facile comprendere l’ineluttabilità della nomina del commissario per il Pd della Calabria. Gli avvenimenti - ha

proseguito- non soltantodel dopo elezioni, che ci hanno consegnato l’inconcludenza delle riunioni della direzione regionale, la paralisi e le contraddizioni nel gruppo consiliare regionale, le polemiche interne senza fine, l’impossibilità di rimettere in moto il partito, ci consegnavano sia pur lentamente e oggi possiamo vederlo con nitidezza a un assoluto immobilismo dai risvolti particolarmente negativi per le comunità locali e i territori». Mancuso ha ridisegnato una si-

tuazione in cui il commissariamento non rappresenta altro che lo sbocco naturale dell’indirizzo che il partito aveva preso. «È evidente, sostiene Mancuso che il commissariamento è sempre un fatto straordinario ma nessuno, soprattuttoimaggioriresponsabili della vita interna del partito e coloro che rivestono e hanno rivestito ruoli preminenti di direzione nelle istituzioni, hanno fatto qualcosa di significativo, in particolare dopo il 29 marzo, per scongiurarlo. Tutto si è consumato nel ripetersi stanco di una sceneggiatura scontata». L’atteggiamento dominante sembra essere quello di una critica rassegnazione. Quello che accomuna molti, tuttavia, è la certezza che bisogna affrettarsi a ripartire, magari superando le antiche divisioni, che finora hanno costituito il cancro del Pd calabrese. «Ora, approfittando del nuovo assetto che verrà individuato dal commissario è tempo di rimboccarsi le maniche e riprendere il cammino - avverte Mancuso - senza ripetere gli stessi errori di ieri e con un occhio generoso verso un futuro prossimo, cadenzato da impegni durissimi come il turno amministrativo del prossimo anno». Anche per questo ci si sta adoperando per offrire al commissario regionale una collaborazione che Mancuso definisce

Mancuso: «Ora è tempo di rimboccarsi le maniche e riprendere il cammino senza ripetere gli stessi errori di ieri e con un occhio generoso verso un futuro prossimo» generosa, disinteressata, piena e sincera affinché si liberino quelle forze e quelle energie non pienamente valorizzate. «Tutto ciò - ha concluso Mancuso - nella consapevolezza di costruire una nuova forza, moderna e innovatrice, come doveva e come dovrà essere il Partito democratico».

Pierluigi Bersani

Il Pdl calabrese: «Scopelliti come Valensise e Tripodi» CATANZARO - Giuseppe Scopelliti è entrato a pieno titolo nell’almanacco delle icone della destra calabrese. A dargli l’investitura sono stati i suoi stessi commilitoni di partito del Pdl. «La destra calabrese ha avuto grandissimi uomini politici come Tripodi, Lillo Valensise, Titta Madia, Orlando Mazzotta. Uomini di pensiero che non amministrarono o governarono solo perché il Msi era all’epoca fuori dal circuito costituzionale. Peppe Scopelliti, pur essendo giovane, è in quel solco di etica e di moralità». Lo ha affermato, in una nota, l’ufficio stampa del Pdl Calabria. Se l’essere di destra si può identificare nei comportamentirigorosisottoilprofilo etico, allora il nuovo Pdl calabrese si sente di promuovere Scopel-

liti come simbolo della nuova destra calabrese: «Il bagaglio culturale - prosegue la nota - di quegli uomini attualizzato e moderno è presente nel dna personale di Scopelliti e nello spirito di una coalizione formata da amministratori sensibili e capaci. La lunga attraversata nel deserto compiuta dal Pdl grazie a Scopelliti e a Gentile e all’apporto di centinaia di dirigenti di partiti giovani e dinamici come l’Udc e di tante altre forze politiche, oltre che della lista che del presidente porta il nome è solo l’avvio di una fase che regalerà ai calabresi una Regione nuova e prospettica capace di essere al servizio della comunità». A.M


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PRIMO PIANO

Un bilancio positivo quello fatto dalla Sua guidata dal commissario Salvatore Boemi

Stazione appaltante, risparmi che sfiorano 70 milioni di euro di Pino Marra CATANZARO - Un bilancio particolarmente positivo quello fatto dalla Sua (Stazione unica Appaltante), guidata dal Commissario Salvatore Boemi, a chiusura del bando di gara "a procedura aperta con modalità telematica per la fornitura triennale di farmaci, emoderivati, soluzioni galeniche ed infusionali, mezzi di contrasto per le aziende Sanitarie e Ospedaliere della Regione Calabria". Con il Piano di rientro Sanitario regionale, approvato dalla Giunta con la deliberazione n. 845 del sedici dicembre 2009, si è dato mandato al Commissario della Sua di procedere alla pubblicazione del bando di gara unica regionale per l’acquisto di farmaceutica ospedaliera inserita nel Pto entro il 28 febbraio 2010. Già il diciassette febbraio, dopo l’organizzazione dei lotti in base «La gara al Prontuario Terapeutico Regionale (Ptr) e la predisposiper la zione della scheda di rilevamenfarmaceutica to, è stata effettuata la richiesta dei fabbisogni. La gara - informa ospedaliera la Sua con una nota dell’ufficio della Giunta - è stata pubha permesso stampa blicata in data diciannove marzo. di conseguire Alla scadenza del periodo di pubblicazione, effettuata la valutaimportanti zione dei requisiti e la verifica dei requisiti stessi degli operatori risultati economici partecipanti alla gara, mai raggiunti si è proceduto, dal ventisei maggio al ventiquattro giugno, ininprima d’ora terrottamente, a seguire la procetelematicadella gara, che ha in Calabria» dura richiesto notevoli sforzi, specie nell’avvio della gara stessa, quando è stato necessario assistere tutte le aziende sanitarie calabresi nella fase di rilevamento dei fabbisogni. Si è riusciti ad ottenere, così, un quadro complessivo suddiviso in lotti omogenei a livello regionale, a fronte di quello parziale e disaggregato delle varie aziende. La gara per la farmaceutica ospedaliera ha permes-

Premio Cefaly alle donne “eccellenti” LAMEZIA TERME - Sono stati assegnati nella sede di Unioncamere Calabria a Lamezia Terme i premi Mary Cefaly 2010. Per la sezione Impresa il premio è stato assegnato ad Anna Maria Bevilacqua Odoardi, titolare della omonima azienda agricola di Nocera Terinese «per il suo grande, qualificato ed eccellente impegno nell’imprenditoria agricola e per la continua attività nel campo sociale, umanitario e associazionistico». Per la sezione Arte e cultura il riconoscimento è andato a Caterina Arcuri, artista poliedrica, docente di Pittura alla Accademia di Belle Arti di Catanzaro e fondatrice della galleria Open Space «per avere saputo coniugare con eguale dignità la sperimentazionedi originali linguaggi visivi alla formazione di nuove generazioni di artisti e alla creazione

so il conseguimento di importantissimi risultati, mai raggiunti prima d’ora in Calabria, sia in termini di risparmio economico che di efficienza e razionalizzazione della spesa. Una gara di questa portata non sarebbe potuta essere espletata con le procedure tradizionali ed in questo arco di tempo. In termini di efficienza va segnalato: l’allineamento definitivo delle date di scadenza dei contratti su base regionale; ben nove aziende su undici erano in regime di proroga con contratti scaduti; l’uniformità dei prezzi di aggiudicazione su tutto il territorio regionale, tenuto conto che i prezzi di alcuni farmaci potevano sensibilmente differenti tra le varie aziende. In sintesi, in ordine ai dati numerici ed economici della gara, si rileva che a fronte di 2.074 lotti ne sono stati aggiudicati 1749 pari al 84,33%. Questo dato è da ritenersi più che soddisfacente rispetto ai dati di simili gare espletate in Italia. In termini di risparmio economico, a fronte dell’importo a base d’asta di euro 498.834.950,65, è stata registrata un’economia di euro 69.237.193,02. Tale risparmio, registrato in soli sei mesi (periodo di espletamento della gara) ha superato, di gran lunga, l’importo comunicato in fase di predisposizione del piano di rientro regionale, che prevedeva un risparmio complessivo nel triennio di euro 51.945.000,00.

Giunta, nuovi commissari alle Asp di Catanzaro e Crotone CATANZARO - La Giunta regionale, riunitasi sotto la presidenza di Giuseppe Scopelliti, ha nominato i commissari dell’Azienda ospedaliera di Catanzaro e dell’Asp di Crotone. Su proposta del presidente Scopelliti, Elga Rizzo, 39 anni, avvocato, nativa di Catanzaro, è stata nominata commissaria all’Azienda ospedaliera "Pugliese-Ciaccio" di Catanzaro. Rizzo è attualmente Direttore amministrativo dell’Istituto di "Neuroscienze neurological centre of Latium" di Roma. Sempre su proposta del Presidente, Rocco Antonio Nostro, 60 anni, nativo di Gioia Tauro, esperto in economia aziendale e business planning, è stato nominato Commissario all’azienda sanitaria provinciale di Crotone. Su proposta del presidente, è stata, inoltre, deliberata la costituzione del Comitato di consulenza giuridica. Ne fanno parte Nico D’Ascola (Presidente), Pasquale Melissari, Mario De Stefano, Alfonso Mezzotero, Vincenzo Adamo. Su proposta dell’assessore alla Cultura Mario Caligiuri sono state approvati, gli indirizzi regionali per la programmazione della rete scolastica e dell’offerta for-

mativa. Linee guida che l’Assessore aveva già sottoposto al confronto con i sindacati, l’Anci e l’Upi. L’obiettivo principale degli indirizzi e dell’offerta formativa è quello di coniugare il "Risparmio" con interventi di "Qualità", cogliendo le opportunità offerte dalla Riforma degli Istituti superiori. Una qualità che si sviluppa attraverso la valorizzazione di alcuni settori come il turismo alberghiero, l’industria, l’artigianato, l’agrario ed il socio sanitario. Insomma, i nuovi indirizzi, da quanto si legge in delibera, devono collegare l’occupazione alle risorse del territorio. L’ampliamento dell’offerta formativa, in particolare per il secondo ciclo di istruzione, deve tendere a creare le condizioni necessarie per favorire nuovi sbocchi occupazionali ed universitari. Su proposta dell’assessore al Personale Domenico Tallini è stato nominato il Dirigente generale del Dipartimento "Cultura". E’ Massimiliano Ferrara, Presidente del Corso di Laurea in Scienze Economiche della Facoltà di Giurisprudenza - Università "Mediterranea" di Reggio Calabria.

di innovativi spazi espositivi». Infine, Wanda Ferro, presidente della Amministrazione provinciale di Catanzaro ha ricevuto il premio Mary Cefaly 2010 per la sezione "Professioni e Pubblica Amministrazione" con questa motivazione: «per la promozione quotidiana del dialogo operativo tra le istituzioni a favore dei cittadini rappresentati e per avere esemplarmente dimostrato il non senso della disparità di genere nell’accesso al governo della cosa pubblica». I premi, promossi dalla sezione Fidapa di Curinga-AcconiaepatrocinatidallaCamera di Commercio di Catanzaro, sono intitolati alla memoria di una esponente di primo piano della imprenditoria, protagonista per un quarantennio del difficile passaggio dal vecchio al nuovo in agricoltura. Paolo Abramo presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, nell’inquadrare il premio nell’azione generale del sistema camerale volta a stimolare la crescita della imprenditorialità femminile, ne ha sottolineato la valenza di riconoscimento dell’apporto delle donne nei settori vitali della società quali l’impresa, la cultura, la pubblica amministrazione. Ha concluso la manifestazione Linda Napoli, presidente del distretto Sud Ovest della Fidapa (Campania e Calabria), con l’esortazione alla politica a farsi promotrice di un effettivo allargamentodella partecipazione diretta delle donne.


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PRIMO PIANO Principe sulla sanità: basta scaricabarile

L’assessore Stillitani ha presieduto i lavori del Comitato di sorveglianza del Por Calabria, a Copanello

«Le risorse del Fondo sociale europeo devono essere impiegate per il lavoro» di Anselmo Orlando CATANZARO - «Le risorse del Fondo sociale europeo sono importanti in un contesto di crisi economica che investe tutte le regioni ed in particolare la Calabria e devono non solo essere utilizzate integralmente, ma devono essere impiegate in maniera più produttiva possibile per creare lavoro». Lo ha detto l’assessore regionale al Lavoro, Francescantonio Stillitani, presiedendo i lavori del Comitato di sorveglianza del Por Calabria, che si è riunito a Copanello. «Nel corso dei lavori - è detto in un comunicato il piano operativo Fse (Fondo sociale europeo), sia per quanto riguarda lo stato conclusivo(2000-2006) e il nuovo (2007-2013) è stato oggetto di un’attenta valutazione da parte dei tecnici della Comunità economica europea e dei rappresentanti del Ministero del Lavoro. L’esame del Fondo sociale europeo è stato attuato nel corso dei lavori che si sono svolti alla presenza dei commissari Europei Puglianese e Mancini, del rappresentante del

Ministero del Lavoro, Mainardi, e dei rappresentanti degli atri Ministericompetenti.Alcomitatohanno preso parte i vari rappresentati del partenariato, organizzazioni sindacali, datoriali e pari opportunità. I lavori si sono conclusi positivamente perché i commissari europei hanno espresso apprezzamento per il lavoro che sta svolgendo la Regione Calabria». «Il comitato di sorveglianza si afferma ancora nel comunicato - è stato organizzato dall’autorità

L’ampliamento della base occupazionale richiede l’adeguamento delle competenze di Jessica Rizza

di gestione del Por Calabria Fse 2007 - 2013 e dal dirigente generale del dipartimento 10 "Lavoro, Formazione Professionale e Politiche sociali", Bruno Calvetta. I lavori sono stati coordinati dall’assessore regionale al lavoro, Francescantonio Stillitani, e hanno interessato lo stato conclusivo del precedente Piano Operativo Fse (Fondo sociale europeo) 2000-2013 ed in particolare l’avvio del nuovo Piano Operativo Fse 2007-2013». Alla presen-

CATANZARO - Stillitani, con il supporto tecnico del direttore generale Calvetta, ha illustrato la programmazione del dipartimento "lavoro, formazione e politiche sociali" che si intende attuare nel prossimo triennio. L’elaborazione di un piano del lavoro e dell’occupazione che dia risposte certe e rassicuranti alle migliaia di giovani e meno giovani disoccupati calabresi, a soggetti svantaggiati, a soggetti espulsi dal mercato del lavoro che vivono situazioni di marginalità sociale, e la contestuale redazione di un testo unico regionale in materia di lavoro, sono gli impegni principali dell’assessorato al lavoro. Lo stesso piano operativo Fse 2007-2013 pone l’obbligo dell’approvazione di un piano del lavoro nel quale, tenendo conto delle linee strategiche, dovranno rientrare tutte le iniziative finanziate dal Fse e che ri-

za anche dei rappresentanti delle parti sociali ed istituzionali regionali, dell’autorità di audit 2007-2013 con Francesco Tucci; dell’autorità di certificazione con Angela Nicolace; del direttore generale del dipartimento 11: "Pubblica Istruzione", rappresentato da Anna Tavano, l’assessore Stillitani si è soffermato, inizialmente, su alcune iniziative occupazionali «tra loro interconnesse e finanziate - ha detto - dal Fondo socialeeuropeoda attivareimmediatamente per dare risposte tempestive e durature ad una Calabria che è agli ultimi posti, purtroppo, in tutti gli indicatori socio economici». L’assessore ha anche illustrato le tante, importanti iniziative che lunedì scorso, peraltro, erano state già approvate dalla Giunta regionale (Piano stralcio del lavoro e dell’occupazione ), «conformemente - si afferma nel comunicato - a quanto previsto dal programma di governo presentato dal presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti e perfettamente in linea con gli obiettivi del Por Calabria 2007 - 2013».

guardano sia l’ampliamento della base occupazionale che l’adeguamento delle competenze e delle professionalità. Il problema della disoccupazione calabrese deve essere aggredito con azioni integrate e sistematiche e non più con avvisi a pioggia che non producono risultati utili. L’integrazione deve essere intesa sia sul piano finanziario (utilizzare congiuntamente risorse comunitarie, ministeriali e regionali) che sul piano dei percorsi che portano all’effettiva occupazione (orientamento, bilancio delle competenze, formazione di base e specialistica, incentivi occupazionali, auto impiego, e formazione continua e permanente). Contestualmente al piano per il lavoro, l’assessoratodevegarantirela compatibilità e l’adeguamento delle decine di leggi e regolamenti regionali in materia di lavoro, a volte anche in contrasto tra

REGGIO CALABRIA - «Il presidente Scopelliti deve dire con chiarezza come vuole gestire la sanità calabrese, smettendola con il maldestro tentativo di scaricare sul centro-sinistra i provvedimentirestrittivi che dovrà adottare. Questo non è più il tempo della propaganda, ma dei fatti e delle realizzazioni». Ad affermarlo, in una nota, è il consigliere regionale del Pd, Sandro Principe. «Non v’è dubbio - aggiunge - che una delle cause, forse la più importante, del fallimento della sanità calabrese sia da ricercare nella commistione tra servizio sanitario ed attività politica. In quasi 40 anni di regionalismo, infatti, la classe politica calabrese si è spesso e volentieri distinta per aver individuato e scelto primari ospedalieri, direttori generali, amministrativi e sanitari delle varie aziende non sulla base delle loro capacità professionali, organizzative e gestionali, ma soprattutto per la loro disponibilitàa ricercare un vantaggio politico ed elettorale a favore di quanti hanno deciso la loro nomina. E’ fuor di dubbio, quindi, che questa impostazione, di cui portano grandi responsabilità sia i governi di centrodestra che di centrosinistra, abbia finito per generare grave disordine economico e gestionale, inefficienza, inaffidabilità del sistema e sacche di clientelismo ed assistenzialismo che hanno provocato una conseguente, abnorme crescita della spesa, diventata incontrollabile».

loro e molte volte privi di obiettivi strategici in quanto nate da emergenze o crisi occupazionali momentanee. Così come devono essere colmati i vuoti legislativi createsi dal trasferimento di alcune funzioni in materia di lavoro delegateci dal governo. Al termine dei lavori «è stato registrato l’apprezzamento positivo - conclude il comunicato - dei Commissari Europei e dei rappresentanti ministeriali per come, in questo breve stralcio della nuova legislatura, sulla programmazione triennale e su come s’intendono,in particolare,attivare le iniziative in materia di politiche attive del lavoro e gestire il Fse in Calabria. Anche i rappresentanti delle parti istituzionali e sociali presenti ai lavori hanno espresso giudizi più che positivi, proponendo alcuni suggerimenti che l’assessorato prenderà sicuramente in considerazione».


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I dati sull’andamento economico calabrese in un documento presentato ieri

«La crisi ha prodotto effetti rilevanti sulla nostra economia» di Rosaria Ionà CATANZARO - Si è svolto nella mattinata di ieri, presso la filiale centrale della Banca d’Italia di Catanzaro, un incontro per la presentazione della situazione economica della Calabria. Tale incontro ha preceduto quello ufficiale di Reggio che si è tenuto nel pomeriggio, sempre nella giornata di ieri. A parlare dello stato in cui versa la nostra regione, ci hanno pensato: Giuseppe Marinelli dell’ufficio nucleo per la ricerca economica; Lucio Croce, vicedirettore della Banca d’Italia di Catanzaro; Giuseppe Albanese e Luca Antelmo, entrambi membri dell’ufficio nucleo per la ricerca economica. «Come ogni anno - ha spiegato Marinelli - prepariamo un documento sull’economia calabrese che è l’ideale sia A parlare per un pubblico accedemico, sia per i comuni cittadini». dello stato La crisi economica e finanziaria, secondo quanto spiegato dagli in cui versa esperti, ha continuato a produrre la nostra effetti rilevanti sull’economia regionale. La fase recessiva iniregione: ziata l’anno precedente ha raggiunto il suo apice nella prima Giuseppe metà dell’anno e ha riguardato Marinelli, tutti i settori produttivi. In Calable stime relative al 2009 deliLucio Croce, ria, neano una riduzione del prodotto interno lordo a prezzi costanti Giuseppe compresa tra il -5,6% e il -3,3%. Albanese e «Il documento che presentiamo spiega il dottore Marinelli - è sudLuca Antelmo diviso in tre capitoli: andamento dei settori produttivi, mercato del lavoro, intermediazione finanziaria». A subire la crisi più grave - stando al documento -, nel primo trimestre dell’anno, con riguardo al ramo dell’industria, è stato il settore manifatturiero. Mentre, il livello degli ordini e della produzione è migliorato nei mesi successivi. Nel documento si apprende che anche il settore delle costruzioni ha risentito in maniera accentuata della avversa congiuntura economica.Nel settore terzario, il valore delle vendite del commercio al dettaglio è diminuito, mentre le presenze turistichehanno registrato

CATANZARO - «Le farmacie da cinque mesi spediscono le ricette del Servizio sanitario nazionale senza ricevere i previsti pagamenti. Questa è una situazione obiettivamente insostenibile che rischia di far saltare il sistema farmacia e che ci costringerà a porre doverosamente in essere tutte le iniziative necessarie per risolverla». A sostenerlo è il presidente dell’associazione provinciale titolari di farmacia di Catanzaro, Vincenzo Defilippo. «La quota di spettanza dei farmacisti - aggiunge - si assottiglia ulteriormente a causa dello sconto che i medesimi sono tenuti per legge a praticare in favore delle Aziende sanitarie secondo varie aliquote mediamente pari al 6%, senza tenere conto dello sconto dello 0,6%, sia al Ssn sia al cittadino per le vendite al di fuori

Giuseppe Marinelli

una contrazione. Nessuna nota positiva si riscontra nel settore agricolo che è risultato, anzi, particolarmente negativo. Per quel che concerne il mercato del lavoro, il documento fa emergere dati certamente non confortanti: il tasso di occupazione della popolazione in età lavorativa si è ulteriormente ridotto. L’occupazione è diminuita a causa della contrazione nei settori dei servizi non commerciali e delle costruzioni. Il terzo e ultimo capitolo in cui è suddiviso il documento presentato riguarda l’intermediazione finanziaria. Nel corso del 2009 - si apprende - i prestiti erogati dagli intermediari bancari hanno ulteriormente rallentato rispetto all’anno precedente, pur mantenendo un tasso di crescita superiore rispetto alla media nazionale. Nei primi mesi del 2010, il ritmo di espansione dei prestiti si è attestato su livelli analoghi a quelli della fine dell’anno precedente. «Il credito erogato alle imprese ha spiegato Marinelli - è diminuito sia a causa della minore domanda di finanziamenti, sia della maggiore cautela delle banche nell’erogazione del credito». «La qualità del credito, già notevolmente peggiore rispetto alla media nazionale - ha concluso Marinelli si è sensibilmente deteriorata nel 2009 in tutti i rami produttivi ma soprattutto nel settore delle costruzioni e, in minor misura, in quello dei servizi, mentre per il manifatturiero il rischio che si era attestato su livelli elevati sin dalla seconda parte del 2008, è diminuito».

Federmarfa: «La situazione è insostenibile»

«Tre i capitoli da affrontare: settori produttivi, mercato lavoro, intermediazione finanziaria»

del Ssn e del contributo dato dell’1,4% previsto dall’art. 13 del decreto legge 39/2009, convertito dalla legge 77/2009. A questo si deve aggiungere l’onere della manovra finanziaria nazionale diventato insostenibile per le farmacie e ripartito in maniera iniqua; è evidente come il nuovo provvedimento colpisca soprattutto le farmacie, con una misura che pesa solo su di loro (sui 600 milioni di gettito annuo derivante dalla manovra oltre 400 milioni sono a carico della farmacia)». «L’ennesima penalizzazione della farmacia, se la manovra non sarà modificata - afferma Defilippo - scaricherà gravi disagi sui cittadini perché, è molto probabile che nel giro di qualche mese le farmacie saranno costrette a sospendere la dispensazionedei farmaci in regime di Ssn. I cittadini, in quel caso, dovranno pagare i farmaci di tasca propria e chiedere il rimborso alla Asl. Il risparmio di spesa deve essere reale, non fittizio. E’ da sottolineare il prezioso contributo delle farmacie a monitoraggio della spesa farmaceutica convenzionata Ssn, comparto trasparente e sotto stretto controllo». «Sono del tutto sorpreso - afferma poi Defilippo - da questo atteggiamento dell’Asp di Catanzaro ancora più per il fatto che la spesa media pro-capite per l’assistenza farmaceutica convenzionata nella provincia è in media con quella nazionale».


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Presentato ieri a Reggio il documento "L’economia della Calabria" redatto dal Nucleo ricerca di Palazzo Koch

Bankitalia ci ha fatto la tac: la nostra economia è in prognosi riservata di Ludovico Casaburi ROMA - «La crisi economica e finanziaria ha continuato a produrre effetti rilevanti sull’economia regionale; la fase recessiva iniziata l’anno precedente ha raggiunto il suo apice nella prima metà dell’anno e ha riguardato tutti i settori produttivi. In Calabria le stime relative al 2009 delineano una riduzione del prodotto interno lordo a prezzi costanti compresa tra il -5,6 per cento (secondo Prometeia) e il -3,3 per cento (secondo Svimez)». Questo in sintesi quanto riscontrato dal documento "L’economia della Calabria", presentato ieri pomeriggio a Reggio Calabria presso l’Università Mediterranea e frutto dello studio effettuato dal Nucleo per la ricerca economica della Banca d’Italia. Più nel dettaglio, e riguardo all’andamento dei settori produttivi, «con riguardo al ramo dell’ industria , il settore manifatturiero ha subito la fase più acuta della crisi nel primo trimestre

«L’occupazione è diminuita a causa della contrazione nei settori dei servizi non commerciali e delle costruzioni; il calo più sensibile ha riguardato la componente del lavoro autonomo» dell’anno mentre il livello degli ordini e della produzione è lievemente migliorato nei mesi successivi; il grado di utilizzo degli impianti si è notevolmente ridotto e gli investimenti sono diminuiti. Anche il settore delle costruzioni ha risentito in maniera accentuata della avversa congiuntura economica, soprattutto con una forte contrazione del livello di attività del mercato im-

mobiliareedelleoperepubbliche. Nel terziario il valore delle vendite del commercio al dettaglio è diminuito,in particolarepereffetto del calo della distribuzione alimentare, mentre nel settore dei trasporti l’attività di transhipment di Gioia Tauro ha subito un notevole arresto. L’andamento del settore agricoltura è risultato particolarmente negativo, con una forte contrazione delle produzione di olive e di cereali». Altra sezione fondamentale ana-

numerodeilavoratori“scoraggiati”. Il divario con la media nazionale nell’ambito della partecipazione al mercato del lavoro è particolarmente ampio tra i giovani e per le donne. La quota di lavoro sommerso rimane quella più elevata tra le regioni italiane». Ancora col freno tirato, poi, i movimenti di denaro legati all’ intermediazione finanziaria : «nel corso del 2009 i prestiti erogati dagli intermediari bancari hanno

nanziamenti sia della maggiore cautela delle banche nell’erogazione del credito. Secondo le risposte degli intermediari rilevati nell’indaginedella Banca d’Italia, la contrazione della domanda è riconducibile al forte ridimensionamento dell’attività di investimento da parte delle aziende. Rispetto all’ultimo trimestre del 2008, l’irrigidimento degli intermediari nell’erogazione dei fondi si è attenuato nel 2009 ed è previsto in ulteriore miglioramento nei

E’ venuto a mancare all’affetto dei suoi cari il signor GIUSEPPE PUZZONIA I funerali saranno celebrati martedì 29 giugno alle ore 19,30 nella Chiesa di S. Pio X a Catanzaro.

lizzata dallo studio e che aiuta a capire quanto effettivamente la crisi abbia inciso e incida suIl’economia della regione è il mercato del lavoro . «Il tasso di occupazione della popolazione in età lavorativa si è ulteriormente ridotto», spiega lo studio. «L’occupazione è diminuita a causa della contrazione nei settori dei servizi non commerciali e delle costruzioni; il calo più sensibile ha riguardato la componente del lavoro autonomo. Tuttavia, tale riduzione è stata ammortizzata da un maggiore ricorso alla Cassa integrazione guadagni, che ha comunque contribuito ad accentuare la quota di forza lavoro non utilizzata. Sono diminuite anche le persone in cerca di occupazione: in particolare, a causa delle avverse condizioni economiche, si è accentuata l’uscita di soggetti dal mercato del lavoro che hanno contribuito ad incrementare il

«Nel corso del 2009 i prestiti erogati dagli intermediari bancari hanno ulteriormente rallentato rispetto al 2008 ma hanno mantenuto un tasso di crescita superiore alla media nazionale» ulteriormente rallentato rispetto all’anno precedente ma hanno tuttavia mantenuto un tasso di crescita superiore alla media nazionale. Nei primi mesi del 2010, secondo i dati provvisori, il ritmo di espansione dei prestiti si è attestato su livelli analoghi a quelli della fine dell’anno precedente. L’erogazione di credito alle imprese è diminuita a causa sia della minore domanda di fi-

E’ venuto a mancare all’affetto dei suoi cari l’ing. CARMINE ROTA I funerali saranno celebrati martedì 29 giugno alle ore 16,00 nella Chiesa di S. Giuseppe rione Pianocasa a Catanzaro.

primi mesi del 2010. La contrazione della spesa per il consumo di beni durevoli e dell’attività nel mercato immobiliare ha influito sulla domanda di prestiti da parte delle famiglie. Ciononostante i prestiti alle famiglie, pur avendo decelerato per tutto il 2009, sono cresciuti a ritmi più sostenuti rispetto alla media nazionale e hanno invertito la tendenza decrescente negli ultimi mesi dell’anno. La qualità del credito, già notevolmente peggiore - sottolinea lo studio di Bankitalia - rispetto alla media nazionale, si è sensibilmente deteriorata nel 2009 in tutti i rami produttivi ma soprattutto nel settore delle costruzioni e, in minor misura, in quello dei servizi mentre per il manifatturiero la rischiosità, che si era attestata su livelli elevati sin dalla seconda parte del 2008, è diminuita».

In occasione del trigesimo della morte del sig. CORRADO MARINO sarà celebrata una messa in suffragio mercoledì 30 giugno alle ore 19,00 nella Chiesa del Conventino di S. Antonio a Catanzaro. In occasione del trigesimo della morte del sig. SANTO BADOLATO sarà celebrata una messa in suffragio mercoledì 30 giugno alle ore 17,00 nella Basilica dell’Immacolata (CZ).

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sarà c fragio 18.30 Pomp


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Piovono verifiche della Guardia di finanza e dell’Agcom sui mini-spot nelle partite in tv ROMA - Controlli della Guardia di finanza su mini-spot trasmessi in tv durante le partite di calcio, anche di competizioni internazionali. Le irregolarità riscontrate sono state portate all’attenzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni guidata da Corrado Calabrò, competente a decidere eventuali sanzioni amministrative. Nel mirino sono finiti ben 25 incontri relativi alla Champions League e all’Uefa Europa League, nonché alla Coppa Italia (o se preferite "Tim Cup"), della stagione 2009-2010, trasmessi nella fascia oraria di prima serata. L’attività ispettiva del nucleo speciale per la

radiodiffusione e l’editoria della Gdf era finalizzata a verificare il rispetto della normativa che vieta l’uso di mini-spot che coprono - in parte o per intero - le concomitanti azioni di gioco, disturbando la visione dell’evento da parte dei telespettatori. La vigilanza è stata estesa anche a messaggi pubblicitari o autopromozioni non adeguatamente segnalati e alle pubblicità di servizi e prodotti offerti attraverso numeri telefonici a pagamento senza indicazione di costo della chiamata, diffusi durante le rubriche sportive di accompagnamento delle trasmissioni monitorate.

Corrado Calabrò, numero uno Agcom

Dallo studio di Monte dei Paschi: crolla Catanzaro (-33%), crescono gli stranieri in vacanza in Calabria

La stagionalità penalizza un turismo calabrese sempre più esterofilo di Ettore Zonno

CATANZARO - Sempre più stranieri affollano le spiagge calabresi, facendo preferire il turismo forestiero a quello italiano in Calabria. Lo studio che lo attesta è di Banca Monte dei Paschi di Siena, che nel 2009 ha registrato un incremento di turisti pari al 9,7% rispetto all’anno precedente. In aumento anche i pernottamenti dei turisti nella regione, con un +8,3% nel 2009 sempre su base annua. «Il dato positivo - spiega l’indagine effettuata dal più antico istituto di credito del mondo - è ricondu-

Il turismo enogastronomico potrebbe rappresentare un importante elemento su cui puntare per superare il problema della stagionalità: la Calabria può far leva su 466 aziende, più che in Puglia o in Sicilia

cibile alla ottima performance della provincia di Crotone (+310,5%) che conta, però, solo il 10,6% del dato regionale complessivo. Inferiori le percentuali relative alle altre province con Catanzaro che fa registrare un calo del 33,3%, Vibo Valentia si attesta a -27%, mentre buoni i numeri di Cosenza con + 23,9% e Reggio Calabria in cui si segnala un +5,7%». Aumenta nel 2009 la spesa degli stranieri per le tipologie di alloggio complementari (+36,0%) e le case in affitto (+11,0%) rispetto al 2008. Negativi invece i numeri relativi alla spesa per alberghi e villaggi con un -46,5%. «Il turismo enogastronomico sottolinea ancora lo studio - potrebbe rappresentare un importante elemento su cui puntare per superare il problema della stagionalità, che da sempre affligge lo sviluppo del turismo calabrese. La Calabria può far leva, infatti, su un numero di aziende agrituristiche (in totale 466 imprese) decisamente superiore a quello delle altre regioni presenti nella stessa area territoriale, come la Puglia (270 aziende) e la Sicilia (457

Tropea

aziende)». L’evoluzione percentuale del numero delle imprese turistiche calabresi (+2,2%) segnala negli ultimi 10 anni, con la sola eccezione del 2005, un trend positivo, in linea con il dato nazionale (+2,4%). Vibo Valentia (6,9%) e Cosenza (6,3%) sono le province con la maggior concentrazione di imprese turistiche sul totale delle imprese della rispettiva provincia (il dato medio

dell’intera regione è del 5,3%). Infine la distribuzione delle imprese turistiche sul territorio non è omogenea, e ciò giustifica la differente performance delle cinque

provinceconCosenzachedetiene il 42% delle imprese turistiche, Reggio Calabria il 20,4%, Catanzaro il 18,9%, Vibo Valentia il 10,6% e Crotone l’8,2%.

BREVI

settore del turismo e della cultura, tenuti da due funzionari della Commissione europea. A margine della visita, l’onorevole Matera ha tenuto, insieme al collega Gianni Pittella, una conferenza stampa conFilippoSero,sindacodiCariati, e Lenin Montesanto, presidente dell’associazione Otto torri sullo Jonio sul lancio del "IX Meeting Euromed", la scuola estiva che si terrà ad agosto in Calabria e che interesserà i comuni di Corigliano, Rossano, Cassano e Saracena. Tra gli ospiti dell’onorevole Matera, il consigliere della provincia di Crotone Pietro Caligiuri, il consigliere comunale di Crotone Vincenzo Camposano, il consigliere comunale di Vibo Valentia Antonio Pagano, l’assessore al Turismo di Reggio Vincenzo Sidari, il sindaco di Soverato Raffaele Mancini, il vicesindaco di Castrovillari Anna De Gaio; il consigliere comunale di Lamezia Terme Titina Caruso, l’assessore comunale di Serrastretta, Antonello Vescio e il sindaco di Cariati Filippo Sero.

Amministratori calabresi a Bruxelles: due giorni dedicati alle risorse Ue per gli enti locali BRUXELLES - Amministratori calabresi in visita al Parlamento europeo, ospiti di Barbara Matera, eurodeputata pugliese e prima degli eletti nella Circoscrizione Sud. Alla due giorni del 22 e del 24 giugno hanno partecipato anche giornalisti e tecnici della Pubblica amministrazione. I parlamentari europei hanno la possibilità di invitare semestralmente una cinquantina di visitatori per mostrare da vicino la “macchina comunitaria”. Così, questo primo gruppo del 2010 ha visto aprire le porte del Parlamento europeo agli amministratori calabresi, pugliesi e abruzzesi. Gli ospiti di Barbara Matera hanno potuto seguire due seminari attinenti al


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IMPRESE E LAVORO La segreteria aziendale dell’Anaao chiede un incontro urgente con il presidente della Regione, Scopelliti

Sanità, Lo Giudice: «Lo stato di degrado di Cosenza non si era mai osservato prima» di Marco Gente COSENZA - «Ancora una volta le preoccupazioni dell’Anaao sono state confermate dai fatti e da un unanime grido di dolore e di rabbia che purtroppo solo ora si leva sui mass-media. Dopo anni di depauperamento culturale e di risorse l’A.O.di Cosenza appare, infatti, in uno stato di degrado quale mai si era osservato prima. Lo stato confusionale nel quale versa l’attuale dirigenza, per la sua parte artefice di tale degrado, è dimostrato dalla assoluta inadeguatezza di interventi, con un lascia e piglia che si commenta da «La confusione solo», afferma Vittorino Lo aziennella quale versa Giudice,segretario dale Anaao A.O. Cosenza. l’attuale dirigenza, «Ma quello che è più grave è che la attuale dirigenza, per la sua parte nonostante sia nei fatti delegittimata ad esistere, noartefice di tale nostante sia priva di interlocutori, si muove con didegrado, è disprezzo dei piani aziendali mostrato dalla e regionali, nella inutile di trovare ancora inadeguatezza di speranza credibilità in una qualsiasi rappresentanza politica o interventi, con sindacale. Siamo così coun lascia e piglia stretti a utilizzare il nostro in inutili rincorse e incommentabile» tempo approcci, anziché dedicarlo completamente agli unici (gli utenti) che, ora più che mai, ne devono usufruire. La querelle del precariato medico, della corresponsione delle spettanze, della difficoltà ad ottenere le delibere aziendali, della medicina d’urgenza, del pronto soccorso, dell’aria condizionata nelle sale operatorie, delle ditte deputate alla manutenzione e all’igiene, dell’accorpamento di U.U.O.O., della chiusura di reparti, del tentativo di rendere inuti-

li interi ospedali, si inseriscono nella disperata speranza di poter dimostrare di esistere, quando non solo si è agonizzanti, ma addirittura si è in un coma irreversibile», dice ancora. «L’Anaao prosegue Lo Giudice - non «Siamo così cosriesce a comprendere cosa si voglia detretti a utilizzare terminare, quando le trattative e le decisioni devono essere correlate ad una il nostro tempo in progettualità che non riguarda più gli attuali amministratori, finendo col grava- inutili rincorse e re su una intera cittadinanza, anzi su approcci, anziché una intera provincia che dice:"ora basta". La presenza di temporeggiatori non dedicarlo complepuò essere paragonata a Fabio Massimo, ma è l’espressione di una volontà di tamente agli unici non lasciare la presa, nonostante gli (gli utenti) che, appelli che da più settori, e in modo bipartisan, si levano. Il temporeggiare, ora più che mai, infatti, si sta rivelando un ulteriore danno per la Sanità di Cosenza, acuendo lo ne devono sfascio già procurato. In Sanità occorre usufruire» sempre intervenire e con razionalità, l’attesa è solo di chi non sa fare o cosa fare. Si lasci ad altri il compito di amministrare. Per l’Anaao, indipendentemente da inter-

venti tappa-buco l’unica vera ipotesi di futuribile lavoro è la realizzazione del nuovo ospedale, dove concentrare tutte le risorse economiche e di intelligenze. Ma è chiaro che questo può essere il progetto di una gerarchia amministrativa che abbia condivisioni e sia duratura.L’Anaao chiede, quindi, che l’attuale Dirigenza comprenda i danni che sta procurando, e assicuri solo l’ordinario, senza sprecare una "cassa del tesoro" drammaticamente vuota per i gli aventi diritto e ricca per altri, nella quale i fondi sono troppo spesso utilizzati non per curare o per assicurare le giuste spettanze agli operatori, ma sprecati in progetti-obiettivi di dubbia utilità o per prematuri risarcimenti. La Segreteria Aziendale dell’Anaao dell’Azienda ospedaliera di Cosenza lancia un appello a chi ha ancora buon senso per capire, affinché lasci ad altri i compiti della rinascita. Chiede un incontro urgente con il presidente della Regione, affinché risolva una volta per tutte questa preoccupante stagnazione e riprogetti con urgenza la sanità a Cosenza».

“Diga Day” a Crotone CROTONE - Si è svolta sulla sponda crotonese del Lago Ampollino, nei pressi del Teatro Tenda del Comune di Cotronei, la manifestazione "Diga Day" promossa dall’Uncem. All’iniziativa hanno partecipato oltre ai Consigli delle Comunità montane: Alto Crotonese, Silana, Savuto e Presila Catanzarese ed ai numerosi Sindaci del Comunidell’Altopianosilano,il Presidente dell’Uncem Calab-

Un'immagine di Crotone

ria Vincenzo Mazzei ed in rappresentanza della Provincia e della Regione, l’a ssessore provinciale Durante, il consigliere regionale Salvatore Pacenza e l’assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano. Nell’introdurre i lavori Mazzei ha affermato che le risorse della montagna sono fondamentali, essenziali per la sopravvivenza di città e pianure.Senza l’acqua che scende dai rilievi le pianure

smettono di essere fertili, e le aree metropolitane non si dissetano. Senza il sole, il vento e le biomasse forestali delle montagne italiane non si raggiungerà la sostenibilità del fabbisogno energetico nazionale. Senza i 10 milioni di ettari delle foreste montane non si potrà stoccare l’anidride carbonica prodotta a ritmo continuo dalle città.Nell’Italia che si avvia a diventare federale, i diritti dei territori montani e delle loro popolazioni a concorrere sussidiariamente al governo delle risorse naturali, devono essere sanciti, riconosciuti e garantiti. «Ciononostante - ha affermato il presidente dell’Uncem -, la Manovra economica del Governo e la Carta delle Autonomie negano un reale e concreto sviluppo dei territori -

specie nelle zone montane già deficitarie da un punto di vista orografico - negando di fatto i servizi essenziali alla sopravvivenza della comunità. Le scuole stanno scomparendo, le farmacie sono costrette a chiudere, i trasporti locali sono ridotti, le nostre risorse a partire dall’acqua sono saccheggiate e la carenza della figura del Segretario Comunale, specie nei comuni di piccole dimensioni, sta gravemente compromettendo la funzionalità delle amministrazioni. ,Le sinergie devono essere attuate per migliorare non per regredire.L’immediato azzeramento delle indennità per i presidenti e gli assessori delle comunità montane e delle unioni dei comuni di fatto, non incide sotto il profilo economico per le finanze delle Stato ma incide sulla morale e sulla dignità di tantissimi amministratori locali onesti, competen-

ti appassionati, che sono disseminati sui territori montani di tutta la nostra nazione. Mazzei ha ribadito come la sua Associazione, insieme alle Regioni, ha chiesto più volte un confronto con il Governo che è stato ripetutamente rinviato a data da definire e con veemenza ha sottolineato che siamo lontani da quella "costruzione partecipata dal basso della libertà e della giustizia sociale" di cui si parlava alla Costituente, così come siamo lontani da quell’idea di centralità della politica, nella quale è la democrazia che governa la società. Continueremo, ha concluso il presidente dell’Uncem, la nostra azione di amministratori locali perché noi siamo legati ai nostri territori, alla nostra gente, alle loro esigenze di un futuro concreto e lotteremo per la tutela delle nostre risorse».


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IMPRESE E LAVORO Si parte venerdì da Napoli e Potenza: sono queste le due città apripista

Saldi estivi, parte l’assalto ai negozi sperando in veri affari di Francesca Madia La corsa ai saldi estivi parte venerdì prossimo da Napoli e Potenza. Queste le due città apripista di una stagione su cui, più di altre volte, i commercianti puntano tutto per recuperare un’annata morsa dalla crisi economica e anche dal maltempo. Il calendario dei ribassi prevede, come ogni anno, una partenza scaglionata regione per regione. Le prime due, se non ci saranno variazioni dell’ultima ora, saranno appunto la Campania e la Basilicata. Il giorno successivo, sabato 3 luglio, sarà la volta di un folto gruppo di regioni: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia e Umbria. Il 7, invece, i ribassi dovrebbero partire, salvo sorprese, in Toscana, e l’8 in Sardegna, mentre il 9 toccherà alla Liguria, il 10 alla Valle D’Aosta e il 15 luglio al Trentino Alto Adige (tranne alcune località turistiche, che posticipano alla fine della stagione estiva). L’ultima a dare il via sarà invece il Veneto, dove la giunta regionale ha deciso uno slittamento al 17 luglio. Il periodo degli sconti andrà avanti per circa due mesi e comunque non oltre il 30 settembre. L’occasione, per gli italiani alle prese con le difficoltà della crisi, è ghiotta per portare a casa capi d’abbigliamento, scarpe e biancheria a prezzo scontato. Ma anche i commercianti sperano nell’assalto a negozi e centri commerciali, visto che il 2009 è stato l’anno peggiore dal 2001 per le vendite al dettaglio, con un calo dell’1,6% certificato dall’Istat: le calzature, in particolare, sono crollate del 2,9%, mentre l’abbigliamento ha registrato una flessione dell’1,9%.

Il calendario dei ribassi prevede, come ogni anno, una partenza scaglionata regione per regione

Locride, Lsu-Lpu: «Sicurezza per i lavoratori» LOCRI - «La legalità passa esclusivamente attraverso il lavoro». A sostenerlo, in una lettera aperta al presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, è il Comitato per la difesa dei diritti dei Lsu-Lpu della Locride che chiedono di "arrivare al più presto ad una legge organica che permetta la stabilizzazione lavorativa di tutti i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità della Calabria". «Quando il lavoro esiste ed è garantito nella sua completezza - è scritto, tra l’altro, nella lettera - il male ha più difficoltà ad attecchire. Non è un caso che la nostra regione sia quella con il più alto tasso di disoccupazione non solo dell’Italia ma di tutta l’Europa (42%) e di conseguenza quella con il più alto tasso di criminalità. Non è possibile che

Le cose, complice anche il maltempo che ha allontanato gli italiani dalle vetrine allestite con i capi estivi, non sono andate meglio nei primi mesi del 2010: tranne che a marzo, l’indice è stato infatti sempre negativo. Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania, la regione in pole position, osserva infatti che "mai l’inizio delle svendite di fine stagione è stato atteso con tanta trepidazione da parte dei commercianti", visto che tra la crisi e il maltempo "le vendite, soprattutto per i negozi e le boutique del comparto moda, si sono assestate su livelli molto bassi". Il Codacons, però, ha già fatto i conti e non traccia uno scenario entusiasmante: secondo l’associazione dei consumatori i saldi estivi faranno registrare "acquisti stabili o in lieve calo rispetto a quelli del 2009, con una spesa per famiglia che si manterrà intorno ai 180 euro".

Sabato 3 luglio, sarà la volta di un folto gruppo di regioni: Abruzzo, Calabria, E. Romagna, Friuli Venezia Giulia e altre

L’ultimo sarà il Veneto, dove la Giunta ha deciso per il 17 luglio

lo Stato sia presente nella Locride in occasione di parate come quella che è avvenuta inoccasionedell’anniversariodell’uccisione dell’on. Fortugno o successivamente alla strage di Duisburg per affermare la propria lotta contro l’illegalità quando è proprio lo Stato a garantire nella locride e in tutta la Calabria lavoro in nero legalizzato. E’ assurdo che il Governo voglia combattere (giustamente) in maniera dura e repressiva il lavoro nero messo in atto dai i privati e poi è proprio lo Stato a garantire in Calabria il lavoro nero nelle pubbliche amministrazioni. Anche questa può essere definita mafia». «Deve esserci - prosegue la lettera - una volontà politica a fare qualcosa. Lo sviluppo della Calabria deve avvenire attraverso lo sviluppo della legalità che avviene attraverso lo sviluppo del lavoro che deve essere garantito dallo Stato con un’zione forte». «Quello che, in conclusione - termina la missiva - ci si aspetta da te, caro Peppe, è che finalmente parta questa azione forte a favore dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità della Calabria. Un’azione forte che faccia intervenire con la massima sollecitudine il Governo nazionale per una pronta risoluzione di questi gravi problemi».


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13 il Domani

Martedì 29 Giugno 2010 TRIBUNALE DI CATANZARO Prima Sezione Civile Ufficio esecuzioni immobiliari Il Giudice dell’esecuzione, Dott. Giuseppe Cava ha pronunciato la seguente ORDINANZA Nel procedimento n. 238/97 R.G.E. pendente tra Banco di Napoli DISPONE Precedersi alla vendita senza incanto dei beni seguenti: Lotto 1: Locale al piano seminterrato di un fabbricato sito nel Comune di Soverato,località “Martelli”, composto da un vano di mq. 175,00, individuato al Catasto al foglio 10, particella 225, sub.6; prezzo base: 18.727,46 Lotto 5 : Monolocale al piano attico di un fabbricato sito nel Comune di Soverato, località “Martelli”, di mq. 33,80 oltre a mq. 282,65 di lastrico solare; individuato al Catasto al foglio 10, particella 225 sub. 7; prezzo base: 16.858,13 Gli immobili sono meglio descritti nella relazione di consulenza tecnica consultabile in cancelleria e che si considera interamente conosciuta dagli offerenti e dall’aggiudicatario; L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c. davanti al G.E. dell’intestata procedura in una sala delle pubbliche udienze del Tribunale, giorno 06 ottobre 2010. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 c.p.c. in mancanza di offerte d’acquisto. Ogni offerente, per essere ammesso alla vendita, dovrà depositare in Cancelleria entro le ore 12 del giorno precedente l’udienza fissata, una busta sigillata recante, la data della vendita e il nome del Giudice e contenente domanda di partecipazione (secondo lo stampato fornito dalla stessa Cancelleria) in bollo, fotocopia del documento d’identità nonché un ASSEGNO Circolare “Non Trasferibile” intestato a “Cancelleria Tribunale di Catanzaro proc. n…” d’importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto - a titolo di deposito cauzionale restando a carico dell’aggiudicatario tutte le spese. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. In caso di gara tra più offerenti, l’aumento minimo è fissato in euro 1.000,00. L’aggiudicatario, dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione in cancelleria. Catanzaro Il Giudice Dott. Giuseppe Cava °°°°°°°°°° Prima Sezione Civile Il Giudice dell’esecuzione, dott.sa Gioia, ha pronunciato la seguente ORDINANZA Nel procedimento n. 32/93 R.G.E. pendente tra Carical E visti gli atti; DISPONE Precedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto 1: Appartamento in Davoli, Via Papa Giovanni XXII n° 6, in catasto foglio 6, p.lle 374 sub 2. Prezzo euro euro 56.615,63; Lotto 2: Terreno in Davoli, in catasto foglio 15 p.lle 983,267 e 57. Prezzo euro euro 34.855,31; Lotto 3: Quota di 5/7 di appartamento in Chiaravalle C/le, Via Nazionale o SS 182, in catasto foglio 33, p.lle 96 sub 3 e 4. Prezzo euro euro 10.441,41; Lotto 4: Appartamento in Chiaravalle C/le, Via Nazionale, in catasto foglio 33, p.lle 1160 sub 2. Prezzo euro euro 29.278,13; Lotto 5: Appartamento in Chiaravalle C/le, Via Nazionale, in catasto foglio 33, p.lle 1160 sub 1. Prezzo euro euro 14.343,75; Lotto 6: Unità immobiliare adibita ad abitazione in Soverato Via F. A Riso, piano seminterrato, in catasto foglio 5, p.lle 373 sub 1. Prezzo euro euro 52.903,13; Lotto 9: Appartamento in Soverato Via F.A Riso, piano primo, in catasto foglio 5, p.lle 373 sub 5. Prezzo euro euro 68.343,75; Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritti, in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato Tribunale di Catanzaro proc. n. 32/93 RGE di importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione, entro le ore 12.00 del giorno precedente l’udienza sotto fissata restando a carico del procedimento le spese di trasferimento. L’udienza di vendita ex art.572 cpc è fissata per il giorno 13/10/2010, ore 9.30. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art.573 cpc,in caso di mancanza di offerte. Aumento minimo in caso di gara euro 1.000,00 per detti lotti. L’aggiudicatario,dovrà versare il prezzo d’acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione in cancelleria. Catanzaro Il cancelliere Dott. Salvatore Aiello Il Giudice dott.sa Gioia °°°°°°°°°° IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE dott.sa ANDRICCIOLA nella procedura esecutiva n. 4/99 R.G.E. DISPONE Precedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto n. 1: Struttura ricettiva costituita da campeggio e residence in Sellia Marina, Località Donna Iapica (fg. 20, part. 872, sub. 2.3.4) al prezzo base di euro 1.052.901,13 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritti, in cui si

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trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria. L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c è fissata per il giorno 13/10/2010. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 c.p.c, in caso di mancanza di offerte d’acquisto. Ogni offerente, per essere ammesso alla vendita, dovrà depositare in Cancelleria entro le ore 12 del giorno precedente l’udienza fissata, una busta sigillata recante, la data della vendita e il nome del Giudice e contenente domanda di partecipazione (secondo lo stampato fornito dalla stessa Cancelleria) in bollo, fotocopia del documento d’identità nonché un ASSEGNO Circolare “Non Trasferibile” intestato a “Cancelleria Tribunale di Catanzaro proc.n…” d’importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto - a titolo di deposito cauzionale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. In caso di gara tra più offerenti, l’aumento minimo è fissato in euro 5.000,00. L’aggiudicatario,dovrà versare il prezzo d’acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione. Le spese di trasferimento restano a carico della procedura esecutiva Catanzaro, °°°°°°°°°° PRIMA SEZIONE CIVILE Il Giudice dell’esecuzione, dr. CAVA, ha pronunciato la seguente ORDINANZA Nel procedimento n. 135/05 R.G.E. pendente tra INPS E [ OMISSIS] Visti gli atti, DISPONE Procedersi alla vendita senza incanto dei beni seguenti: - Lotto unico: Appartamento in villa schiera nel comune di Stalettì, villaggio Lucerta, in catasto FG 13, plla 376, sub 9; - PREZZO BASE: euro 65.250,00 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta d’acquisto in busta chiusa, entro le ore 12 del giorno precedente l’udienza sotto fissata, unitamente ad un assegno circolare intestato “Tribunale di Catanzaro - “Procedura n. 135/05” portante una somma pari al 10% del prezzo base a titolo di cauzione restando a carico dell’aggiudicatario le spese di trasferimento L’udienza per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a euro 5.000,00 è fissata in data 06/10/2010. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 in caso di mancanza di offerte. L’aggiudicatario, dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine perentorio di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione, in cancelleria. Dispone che la presente ordinanza venga pubblicata per estratto, oltre che nelle forme di legge, almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, mediante inserzione sul quotidiano “Il Domani”, nella rivista Aste del mese anteriore la vendita nonché sui siti web gestiti da Planetcom www.aste.eugenius.it e www.tribunaledicatanzaro. net e rivista aste. Manda alla Cancelleria per quanto di competenza Catanzaro, 08/06/10. °°°°°°°°°° PRIMA SEZIONE CIVILE Il Giudice dell’esecuzione, dr. CAVA, ha pronunciato la seguente ORDINANZA Nel procedimento n. 39/81 R.G.E. pendente tra INPS E [OMISSIS] Visti gli atti, DISPONE Procedersi alla vendita senza incanto dei beni seguenti: - Lotto 1: Quota ideale di 1/5 della proprietà di terreno sito nel comune di S. Floro, in catasto FG 13, plla 31,32,33,34; - PREZZO BASE: euro 7.200,00 - Lotto 2: Quota ideale di 1/5 della proprietà di terreno sito nel comune di S. Floro, in catasto FG 13, plla 30; - PREZZO BASE: euro 3.915,00 - Lotto 3: Quota ideale di 1/5 della proprietà di terreno sito nel comune di S. Floro, in catasto FG 13, plla 3; - PREZZO BASE: euro 3.510,00 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta d’acquisto in busta chiusa, entro le ore 12 del giorno precedente l’udienza sotto fissata, unitamente ad un assegno circolare intestato “Tribunale di Catanzaro - “Procedura n. 39/81” portante una somma pari al 10% del prezzo base a titolo di cauzione restando a carico dell’aggiudicatario le spese di trasferimento L’udienza per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a euro 2.000,00 è fissata in data 06/10/2010. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 in caso di mancanza di offerte. L’aggiudicatario, dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine perentorio di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione, in cancelleria. Dispone che la presente ordinanza venga pubblicata per estratto, oltre che nelle forme di legge, almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, mediante inserzione sul quotidiano “Il Domani”, nella rivista Aste del mese anteriore la ven-

A CURA DELLA

MEDIATAG

dita nonché sui siti web gestiti da Planetcom www.aste.eugenius.it e www.tribunaledicatanzaro. net e rivista aste. Manda alla Cancelleria per quanto di competenza Catanzaro, 8/06/10. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE Dr. Alessandro Brancaccio, nella procedura esecutiva n. 73/2007, considerato l’infausto esito delle precedenti vendite all’udienza del 28/04/2010 ha disposto procedersi a nuova vendita con ulteriore riduzione di 1/4 del prezzo dell’immobile; ha ravvisato le condizioni per procedere al prezzo base di Euro 28.125,00 (prezzo base di euro 37.500,00 ridotto di 1/4) alla vendita coattiva dei seguenti beni: lotto unico - “appartamento sito in Francavilla Angitola, contrada Eccellente, costituito da un ampio salone adibito a soggiorno-pranzo-cucina, tre camere da letto, due bagni e un piccolo ripostiglio, per una superficie complessiva di mq. 135,23, oltre a mq. 53,72 di corte. L’immobile e riportato nel NCEU di detto comune al foglio 1, p.l1a 183, sub 1-2, cat. A/3, classe 2”; ha disposto che le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, devono essere fatte con aumento minimo del 30% rispetto al prezzo base di euro 28.125,00 si rende noto che è stata fissata, in relazione alla vendita senza incanto, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p,c. dell’immobile sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, termine fino alle ore 13.00 del giorno 21 settembre 2010, con le modalità ed il prezzo base di cui sopra; per l’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, l’udienza del giorno 22 settembre 2010, ore 9.30 e segg.; è stato, inoltre, fissato, nel caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari dell’istanza di partecipazione agli incanti, termine fino alle ore 13.00 del giorno 05 ottobre 2010, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; per il giorno 06 ottobre 2010, ore 9.30 e segg., la vendita ai pubblici incanti dell’immobile sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi. Ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art. 579, ultimo comma, presentando presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente l’indicazione del prezzo, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità; gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione. con ogni eventuale servitù attiva e passiva, inerente e quote condominiali relative; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione mediate assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane s.p.a.’’; in mancanza, si provvederà a norma dell’art. 587 c.p.c.; soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, per come liquidate dalla Cancelleria, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, lì 21/06/2010 Il Giudice dell’esecuzione °°°°°°°°°° N. 33/1996 Reg. Es. Imm. AVVISO DI VENDITA IL PROFESSIONISTA DELEGATO DOTTOR GIANLUCA PERRELLA Presso ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME Piazza della Repubblica - Lamezia Terme nella Procedura Esecutiva N. 33/96 R.E. visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 18/04/2007 ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c. a seguito di istanza di vendita formulata dal creditore procedente “BEDI S.R.L.” Ritenuto necessario pertanto fissare la vendita dei beni pignorati; Considerato che sono andati deserti i precedenti esperimenti d’asta e che non appare opportuno ridurre ulteriormente il prezzo; Visto l’art. 569 c.p.c. AVVISA che in data 27 settembre 2010 alle ore 10,30, nel Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme, Piazza

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della Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali dell’Associazione Notarile, si terrà la vendita con incanto della piena proprietà delle unità immobiliari facenti parte del fabbricato posto in territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro alla via Solferino civico n. 28 (già località Scinà), edificato su terreno già identificato nel corrispondente Catasto Terreni al foglio di mappa 26, particella 14, e precisamente: LOTTO N. 1: magazzino ubicato al piano terra (dotato di un “retro” cui si accede da una porta in metallo) della consistenza catastale di mq.101 (metri quadrati centouno), con due accessi dalla corte e un terzo accesso dal lato nord-ovest; riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le seguenti indicazioni: - foglio di mappa 26, particella 14/sub.2, Contrada Scinà n.28 (oggi via Solferino), P.T., zona censuaria 1°, categoria C/2, classe 1, consistenza mq.101, rendita catastale euro 323,41. Prezzo Base euro 60.000.00 (euro sessantamila virgola zero zero). Cauzione euro 6.000,00 (euro seimila virgola zero zero) Aumento minimo euro 3.000,00 (euro tremila virgola zero zero) LOTTO N. 2: appartamento ubicato al piano terra-rialzato, distinto come int. 1 (uno), della superficie di circa mq. 102, composto da vani catastali cinque e mezzo; riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le indicazioni: - foglio di mappa 26, particella 14/sub.3, Contrada Scinà n.28 (oggi via Solferino), P.T., int.1, zona censuaria 1°, categoria A/3, classe 1, consistenza vani 5,5, rendita catastale euro 255,65. Prezzo Base euro 71.250.00 (euro settantunomila duecentocinquanta virgola zero zero). Cauzione 7.125,00 (euro settemila centoventicinque virgola zero zero) Aumento minimo euro 3.562,25 (euro tremila cinquecentosessantadue virgola zero zero) LOTTO N. 3: appartamento ubicato al piano primo, distinto come int. 2 (due), della superficie di circa mq.109, composto da vani catastali sei e mezzo; riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le indicazioni: - foglio di mappa 26, particella 14/sub.4, Contrada Scinà n.28 (oggi via Solferino), P.1°, int.2, zona censuaria 1°, categoria A/3, classe 2, consistenza vani 6,5, rendita catastale euro 352,48. Prezzo Base euro 90.000.00 (euro novantamila virgola zero zero). Cauzione euro 9.000,00 (euro novemila virgola zero zero) Aumento minimo euro 4.500,00 (euro quattromila cinquecento virgola zero zero) LOTTO N. 4: appartamento allo stato rustico (privo di divisori e di intonaco sia sui muri di tampognatura che sul soffitto), ubicato al piano primo, distinto come int. 3 (tre); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le indicazioni: - foglio di mappa 26, particella 14/sub.5, Contrada Scinà n.28 (oggi via Solferino), P.1°, int.3, zona censuaria 1°, categoria A/3, classe 2, consistenza vani 5,5, rendita catastale euro 298,25. Prezzo Base euro 30.000.00 (euro trentamila virgola zero zero). Cauzione euro 3.000,00 (euro tremila virgola zero zero) Aumento minimo euro 1.500,00 (euro millecinquecento virgola zero zero) LOTTO N. 5: appartamento ubicato al piano secondo, distinto come int. 4 (quattro), della superficie di circa mq. 109, composto da vani catastali sei; riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le indicazioni: - foglio di mappa 26, particella 14/sub.6, Contrada Scinà n.28 (oggi via Solferino), P.2°, int.4, zona censuaria 1°, categoria A/3, classe 2, consistenza vani 6, rendita catastale euro 325,37. Prezzo Base euro 82.500.00 (euro ottantaduemila cinquecento virgola zero zero). Cauzione euro 8.250,00 (euro ottomila duecentocinquanta virgola zero zero) Aumento minimo euro 4.125,00 (euro quattromila centoventicinque virgola zero zero) LOTTO N. 6: appartamento allo stato rustico (con divisori quasi completamente intonacati allo stato grezzo), ubicato al piano secondo, distinto come int.5 (cinque), della superficie di circa mq. 106; riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le indicazioni: - foglio di mappa 26, particella 14/sub.7, Contrada Scinà n.28 (oggi via Solferino), P.2°, int.5, zona censuaria 1°, categoria A/3, classe 2, consistenza vani 5,5, rendita catastale euro 298,25. Prezzo Base euro 33.750.00 (euro trentatremila settecentocinquanta virgola zero zero). Cauzione euro 3.375,00 (euro tremila trecentosettantacinque virgola zero zero) Aumento minimo euro 1.687,50 (euro mille seicentoottantasette virgola cinquanta) LOTTO N. 7: locale deposito allo stato rustico (privo di divisori e di intonaco sia sui muri di tampognatura che sul soffitto), ubicato al piano terzo, della consistenza catastale di mq.54 (metri quadrati cinquantaquattro); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le indicazioni: - foglio di mappa 26, particella 14/sub.9, Contrada Scinà n.28 (oggi via Solferino), P.3°, zona censuaria 1°, categoria C/2, classe 2, consistenza mq.54, rendita catastale euro 209,17. Prezzo Base euro 16.350.00 (euro sedicimila trecentocinquanta virgola zero zero). Cauzione euro 1.635,00 (euro mille seicentotrentacinque virgola zero zero) Aumento minimo euro 817,50 (euro ottocentodiciassette virgola cinquanta) LOTTO N. 8: locale deposito allo stato rustico (intonacato allo stato grezzo), ubicato al piano terzo, della consistenza catastale di mq.54 (metri quadrati cinquantaquattro); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le indicazioni: - foglio di mappa 26, particella 14/sub.10, Contrada


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14 il Domani

Martedì 29 Giugno 2010 Scinà n.28 (oggi via Solferino), P.3°, zona censuaria 1°, categoria C/2, classe 2, consistenza mq.54, rendita catastale euro 209,17. Prezzo Base euro 18.000.00 (euro diciottomila virgola zero zero). Cauzione euro 1.800,00 (euro mille ottocento virgola zero zero) Aumento minimo euro 900,00 (euro novecento virgola zero zero) LOTTO N. 9: locale deposito allo stato rustico (privo di divisioni e di intonaco sia sui muri di tamponatura che sul soffitto), ubicato al piano terzo, della consistenza catastale di mq.55 (metri quadrati cinquantacinque); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le indicazioni: - foglio di mappa 26, particella 14/sub.11, Contrada Scinà n.28 (oggi via Solferino), P.3°, zona censuaria 1°, categoria C/2, classe 2, consistenza mq.55, rendita catastale euro 213,04. Prezzo Base euro 15.000.00 (euro quindicimila virgola zero zero). Cauzione euro 1.500,00 (euro mille cinquecento virgola zero zero) Aumento minimo euro 750,00 (euro settecento cinquanta virgola zero zero) Al sopra descritto fabbricato è annessa la corte (che rimane ad esclusivo servizio dell’intero fabbricato) riportata nel Catasto Fabbricati con la particella 14/sub.1 (vano scala e corte comune), la medesima si identificava nel Catasto Terreni al foglio di mappa 26, particella 16/b di are 5.10. Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell’edificio che devono ritenersi comuni a norma di legge (ed eventuale regolamento di condominio). I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell’esperto ing. Peppino Ciliberto da Lamezia Terme, che può essere consultata dall’offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni e consultabile sul sito internet www.portaleaste.com e sul giornale “Il Domani” della Calabria. Custode dei beni posti in vendita è il dott. Massimo Durante con studio in Lamezia Terme via Marconi n.47/a, nominato dal G.E. Dr. Alessandro Brancaccio, cui tutti gli interessati all’acquisto potranno rivolgersi per esaminare gli immobili. E’ possibile chiedere un finanziamento pari al 70/80% del prezzo base agli Istituti di credito che hanno aderito all’intesa con il Tribunale di Lamezia Terme, ossia: Banca Carime, San Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca di Catanzaro. I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere sullo stesso immobile posto in vendita. Maggiori informazioni potranno essere chieste alle banche interessate. Se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la chiusura della gara, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare alla medesima, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione è restituita solo nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell’intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione. In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara, l’offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà in merito alla restituzione dell’intera cauzione o respingerà la relativa domanda. A norma dell’art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l’aggiudicatario, qualora l’immobile si trovi nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà presentare a proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento. Sono a carico dell’aggiudicatario tutte le spese per il trasferimento degli immobili nonché quelle relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e di tutte le formalità con i relativi compensi spettanti al professionista delegato per le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G.E.. La pubblicità, le modalità di presentazione delle domande e le condizioni della vendita sono regolate dalle “Condizioni generali in materia di vendite immobiliari delegate” allegate al presente avviso. Lamezia Terme, lì 17 giugno 2010 il notaio delegato dottor Gianluca Perrella CONDIZIONI GENERALI IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa entro le ore 12.00 del giorno 21 settembre 2010. Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l’offerta, che può anche essere persona diversa dall’offerente, il nome del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura. Nessuna altra indicazione deve essere apposta sulla busta. Il termine di versamento del saldo prezzo, nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall’aggiudicazione definitiva. L’offerta dovrà contenere: - Il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta), il quale dovrà anche presentarsi alla udienza fissata per la vendita. Se l’offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art.179, co. 1°, lett. f, codice civile, quella del coniuge non acquirente di cui al 2° co. della medesima disposizione normativa. In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento.

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Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare. Se l’offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovvero la procura o l’atto di nomina che giustifichi i poteri. - I dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta. - L’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita, a pena di esclusione. - L’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. All’offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell’offerente, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato a “notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.33/96 R.E.”, per un importo pari al 10 per cento del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto. Ove l’offerta riguardi più lotti ai sensi dell’articolo precedente, potrà versarsi una sola cauzione, determinata con riferimento al lotto di maggior prezzo. Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase quale fondo spese. L’offerente è tenuto a presentarsi all’udienza sopra indicata di persona, o a mezzo di mandatario munito di procura speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata che dovrà essere depositata contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art.583. co.1°, c.p.c.. I procuratori legali possono fare offerte per persona da nominare. In caso di aggiudicazione, l’offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni dall’aggiudicazione definitiva mediante due distinti assegni circolari non trasferibili intestati a “notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.33/96 R.E.”, uno quale differenza prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti per cento del prezzo stesso quale presumibile importo per spese. In caso di inadempimento, la aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate. L’aggiudicatario potrà versare il prezzo tramite mutuo ipotecario con garanzia sul medesimo immobile oggetto della vendita, rivolgendosi alle banche il cui elenco sarà reperibile presso il professionista delegato e presso il sito del Tribunale. In caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base della offerta più alta. Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. La vendita è a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore -, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e saranno cancellate a spese e cura dell’aggiudicatario. Se occupato dal debitore o da terzi senza titolo, la liberazione dell’immobile sarà effettuata a cura del custode giudiziario. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge. QUANTO ALLA VENDITA CON INCANTO, FERME LE DISPOSIZIONI SOPRA INDICATE, SE COMPATIBILI, VALGONO LE NORME DI CUI AGLI ARTT. 576, 580, 584 E 585 C.P.C. Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme. OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO: A norma dell’art. 584 c.p.c., avvenuto l’incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto entro il termine perentorio di 10 giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell’incanto. Pertanto l’aggiudicazione diverrà definitiva decorsi 10 giorni senza offerte in aumento. Divenuta definitiva l’aggiudicazione dovrà essere versata nei sessanta giorni successivi la differenza del prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 33/96 R.E.” nonché il venti per cento del prezzo di aggiudicazione sempre mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 33/96 R.E.” quale presumibile importo per spese. Tali offerte potranno essere depositate presso l’indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all’art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice dell’Esecuzione.

A CURA DELLA

MEDIATAG

°°°°°°°°°° N. 64/01 Reg. Es. Imm. AVVISO DI VENDITA IL PROFESSIONISTA DELEGATO DOTTOR GIANLUCA PERRELLA Presso ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME Piazza della Repubblica - Lamezia Terme nella Procedura Esecutiva N. 64/01 R.E. Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 12/04/2007 ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c. a seguito di istanza di vendita formulata dal creditore procedente “BANCO DI NAPOLI S.p.A.”; Considerato che nonostante siano andati deserti i precedenti esperimenti d’asta non appare opportuno ridurre ulteriormente il prezzo base; Visto l’art. 569 c.p.c.; AVVISA che in data 27 settembre 2010 alle ore 11,30, nel Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme, Piazza della Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali dell’Associazione Notarile, si terrà la vendita con incanto del seguente immobile: LOTTO UNICO In territorio di Gizzeria, frazione Lido, unità immobiliare facente parte del fabbricato per civile abitazione, posto alla via del Porto, e precisamente l’appartamento posto al secondo piano (pari al terzo piano fuori terra), composto da tre vani e accessori; - riportato nel Catasto Fabbricati di Gizzeria, con le indicazioni: - foglio di mappa 37, particella 288/sub.10, via del Porto, piano 2°, cat.A/4, cl.2°, vani 4,5, rendita catastale euro 134,80. Prezzo Base euro 43.628,93 (euro quarantatremilaseicentoventotto virgola novantatre) Cauzione euro 4.362,89 (euro quattromilatrecentosessantadue virgola ottantanove) Aumento minimo euro 2.181,45 (euro duemilacentottantuno virgola quarantacinque) L’immobile viene posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell’edificio che devono ritenersi comuni a norma di legge (ed eventuale regolamento di condominio). Il bene di cui sopra è meglio descritto nella relazione di stima a firma dell’esperto arch. Stefania Bilotta, che può essere consultata dall’offerente (ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sul bene) presso i locali dell’Associazione, mentre l’ordinanza integrale sarà pubblicata sul sito internet www.portaleaste.com e sul giornale “Il Domani” (Edizione Regionale). E’ possibile chiedere un finanziamento pari al 70/80% del prezzo base agli Istituti di credito che hanno aderito all’intesa con il Tribunale di Lamezia Terme, ossia: Banca Carime S.p.A., San Paolo IMI-Banco di Napoli S.p.A., Banca Popolare di Crotone, Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., Banca di Catanzaro S.p.A.. I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere sullo stesso immobile posto in vendita. Maggiori informazioni potranno essere chieste alle banche interessate. Se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la chiusura della gara, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare alla medesima, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione è restituita solo nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell’intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione. In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara, l’offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà in merito alla restituzione dell’intera cauzione o respingerà la relativa domanda. A norma dell’art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l’aggiudicatario, qualora l’immobile si trovi nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà presentare a proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento. Sono a carico dell’aggiudicatario tutte le spese per il trasferimento degli immobili nonché quelle relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e di tutte le formalità con i relativi compensi spettanti al professionista delegato per le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G.E.. La pubblicità, le modalità di presentazione delle domande e le condizioni della vendita sono regolate dalle “Condizioni generali in materia di vendite immobiliari delegate” allegate al presente avviso. Lamezia Terme, lì 17 giugno 2010 il notaio delegato dottor Gianluca Perrella CONDIZIONI GENERALI IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa entro le ore 12,00 del giorno 21 settembre 2010. Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l’offerta, che può anche essere persona diversa dall’offerente, il nome del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura. Nessuna altra indicazione - né il bene per cui è stata fatta l’offerta né l’ora della vendita o altro - deve essere apposta sulla busta. Il termine di versamento del saldo prezzo, nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall’aggiudicazione definitiva, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati a “notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 64/2001 R.E.”, uno pari alla differenza del prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti per cento per spese. L’offerta dovrà contenere: - Il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta), il quale dovrà anche presentarsi alla udienza fissata per la vendita.

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Se l’offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art.179, co. 1°, lett. f, codice civile, quella del coniuge non acquirente di cui al 2° co. della medesima disposizione normativa. In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare. Se l’offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovvero la procura o l’atto di nomina che giustifichi i poteri. - I dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta. - L’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita, a pena di esclusione. - L’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. All’offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell’offerente, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato a “notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.64/2001 R.E.”, per un importo pari al 10 per cento del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto. Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase quale fondo spese. L’offerente è tenuto a presentarsi all’udienza sopra indicata di persona, o a mezzo di mandatario munito di procura speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata che dovrà essere depositata contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art.583. co.1°, c.p.c.. I procuratori legali possono fare offerte per persona da nominare. In caso di aggiudicazione, l’offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni dalla aggiudicazione definitiva mediante due distinti assegni circolari non trasferibili intestati a “notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.64/2001 R.E.”, uno quale differenza prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti per cento del prezzo stesso quale presumibile importo per spese. In caso di inadempimento, la aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate. L’aggiudicatario potrà versare il prezzo tramite mutuo ipotecario con garanzia sul medesimo immobile oggetto della vendita, rivolgendosi alle banche il cui elenco sarà reperibile presso il professionista delegato e presso il sito del Tribunale. In caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base della offerta più alta. Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. La vendita è a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e saranno cancellate a spese e cura dell’aggiudicatario. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge. Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme. OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO: A norma dell’art. 584 c.p.c., avvenuto l’incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto entro il termine perentorio di 10 giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell’incanto. Pertanto l’aggiudicazione diverrà definitiva decorsi 10 giorni senza offerte in aumento. Divenuta definitiva l’aggiudicazione dovrà essere versata nei sessanta giorni successivi la differenza del prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.64/2001 R.E.” nonché il venti per cento del prezzo di aggiudicazione sempre mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.64/2001 R.E.” quale presumibile importo per spese. Tali offerte potranno essere depositate presso l’indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all’art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice dell’Esecuzione.


Martedì 29 Giugno 2010

il Domani 15

APPUNTAMENTI CON IL FISCO Ritenute sui bonifici per beneficiare delle deduzioni e delle detrazioni La manovra correttiva ha disposto una ritenuta del 10% sui bonifici a decorrere dal 1° luglio Per effetto della manovra correttiva, Dl 78/2010, a partire dal 1° luglio 2010, le banche e Poste italiane S.p.a., all’atto dell’accredito dei pagamenti relativi a bonifici effettuati dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o detraibili dovranno operare una ritenuta d’acconto delle imposte sul reddito (Irpef o Ires) nella misura del 10% dovuta dai beneficiari. La norma prevede l’assoggettamentoa ritenuta di acconto pari al 10% dei compensi corrisposti mediante bonifici bancari o postali quale modalità obbligatoria di pagamento, per beneficiare di oneri deducibili o per il quali spetta la detrazione d’imposta come ad esempio le detrazioni del 36% o del 55%. La ritenuta dovrà essere operata dalla banca del beneficiario del bonifico all’atto di accreditamento delle somme a favore dello stesso. Il versamento delle ritenute, dovrà essere effettuato secondo le ordinarie modalità entro il 16 del mese succes-

sivo a quello in cui è stata operata la ritenuta stessa. Perché la norma divenga operativa, è prevista l’emanazione, da parte dell’Agenzia delle entrate, di un provvedimento per l’individuazione delle tipologie dei pagamenti e per le modalità di esecuzione degli adempimenti relativi alla certificazione e alla dichiarazione delle ritenute operate. Di fatto sia le banche che Poste italiane (in qualità di istituto di credito) rivestiranno un ruolo del tutto inedito poiché assumono in qualche modo la veste di sostituti d’imposta, pur restando dei puri mediatori creditizi tra contribuente e imprese. Come è noto, il riconoscimento delle detrazioni resta subordinato al pagamento mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto destinatario del bonifico, con l’unica eccezione, limitatamente alla detra-

zione per il risparmio energetico, dei titolarid’impresa che possono utilizzare altre modalità di pagamento (assegni o altro). In attesa delle istruzioni dell’Agenzia, sembrano esclusi dalla trattenuta i pagamenti per le spese per cui non è possibile pagare con bonifico. Il sostituto (banca o posta) sarà costretto, oltre che ad effettuare la ritenuta, a rilasciare le certificazioni di avvenuto versamento che il beneficiario utilizzerà per lo scomputo dalle imposte determinate in sede dichiarativa. Oltre alla movimentazione più consistente dei pagamenti relativi alle ristrutturazioni edilizie o per il risparmio energetico, saranno coinvolti nella nuova disposizione anche i bonifici inerenti altri oneri come le erogazioni liberali a favore delle onlus e le spese sanitarie Gaia Mutone

Dipendenti in malattia, spese a carico della Pa

Registrazioni con i dati catastali Nel nuovo modulo Cdc occorre inserire: il codice catastale del comune e i dati identificativi dell’immobile

Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, prot. n. 2010/83561 del 25 giugno 2010, sono stati approvati il rinnovato Modello n. 69 per la richiesta di registrazione degli atti e il nuovo Modello Cdc per la comunicazione dei dati catastali su cessioni, risoluzioni e proroghe dei contratti di locazione o affitto di beni immobili. I modelli dovranno essere utilizzati dal 1° luglio e la loro finalità è quella di combattere gli "Immobili fantasma" come previsto dalla manovra correttiva. Il D.L. 78/2010 (manovra correttiva), all’art. 19, comma 15 ha disposto, infatti, che dal 1° luglio 2010 occorrerà indicare i dati catastali nella "richiesta di registrazione" dei seguenti contratti verbali o scritti: i contratti di locazione o affitto; i contratti di cessione, risoluzione o proroga, anche tacita di detti contratti di

locazione e affitto che abbiano a oggetto beni immobili esistenti nel territorio dello Stato. Il mancato rispetto della disposizione comporta, infatti, una sanzione amministrativa dal 120% al 240% dell’impostadi registro dovuta. A tal fine con provvedimento dell’Agenzia delle entrate è stato approvato il modello 69 con modifiche per la registrazione dei contratti; il nuovo modello Cdc per le cessioni, risoluzioni e proroghe dei contratti. Nel modello 69 è stato inserito un nuovo quadro (il quadro D) predisposto su misura per accogliere i dati catastali degli immobili di cui si chiede la registrazione. Oltre che a locazione o affitto la compilazione è estesa ai contratti di comodato. Il nuovo modello Cdc dovrà essere utilizzato soltantoper le comunicazionidei dati catastali che sono oggetto di cessione, risoluzione e proroga dei contratti di locazione o affitto. I dati richiesti dai nuovi modelli sono il codice catastale del comune ed i dati identificativi dell’immobile (foglio, numero e subalterno); non occorre inserire invece la categoria catastale e la rendita, il che permette ai proprietari di stipulare contratti di locazione aventi ad oggetto fabbricati in corso di costruzione (categoria F/3) oppure in corso di definizione (categoria F/4) per i quali non viene ancora attribuitala rendita.Stante il fatto che gli identificativi catastali non mutano al momento dell’accatastamento come immobile definitivo, non occorrerà più presentare un’ulteriore comunicazione. Inoltre, in mancanza di obblighi specifici, sembra non si debba presentare alcuna comunicazione in caso di variazione dei dati catastali dovuta a frazionamento o fusione delle unità locate.

Con sentenza n. 207 del 7 giugno 2010, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 17, comma 23, lettera e), del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78 (Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini), convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, nella parte in cui aggiunge all’art. 71 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria), convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, i commi 5-bis e 5-ter. Nel concreto,la Consulta dichiara illegittima la parte della norma che fa rientrare gli accertamenti medico-legali sui dipendenti delle amministrazioni pubbliche, assenti dal servizio per malattia, tra i compiti istituzionali del Servizio sanitario nazionale e conseguentemente pone a carico di quest’ultimo i relativi oneri (comma 5-bis, legge 6 agosto 2008, n. 133). In considerazione di ciò, dichiara illegittimo anche il successivo comma 5-ter che obbliga ad individuare, dall’anno 2010, una quota di finanziamento destinata agli scopi di cui al comma 5-bis.

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il Domani Martedì 29 Giugno 2010

BANDI & AVVISI DI GARA

Lavori di costruzione "Polo scolastico" di Trebisacce Ente Appaltante: Provincia di Cosenza Scadenza: 26.07.2010 Contatti : 0984/814439 1. Stazione appaltante: Provincia di Cosenza - Viale Crati loc. Vaglio Lise - c.a.p. 87100 - Cosenza; tel.0984/814.439; fax: 0984/814.448; 2. Procedura di gara: Procedura aperta ai sensi dell’art. 55 del Nuovo Codice dei Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, in esecuzione della Determinazione Dirigenziale a contrarre R.G. 5134 del 11/06/2009; 3. Luogo, descrizione, importo complessivo dei lavori, oneri per la sicurezza e modalità di pagamento delle prestazioni: 3.1. luogo di esecuzione: Trebisacce (Cs); 3.2. descrizione:Lavori di costruzione nuova sede l.s e l.c Trebisacce (Polo scolastico); 3.3. importo complessivo dell’appalto (compresi oneri per la sicurezza): euro 2.000.000,00; importo a base d’asta: euro 1.930.000,00; categoria prevalente OG1: classifica IV; 3.4. oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza non soggetti a ribasso: euro 70.000,00; 3.6. modalità di determinazione del corrispettivo: a corpo ai sensi di quanto previsto dal combinato disposto degli articoli 53, comma 4, e 82, comma 2 lett. b), del Nuovo Codice dei Contratti pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, pubblicato sulla G.U. n. 100 del 02/05/06, in vigore dal 01/07/2006; 4. Termine di esecuzione: giorni 730 (settecentotrenta) naturali e consecutivi decorrenti dalla data di consegna dei lavori; 5. Documentazione: il disciplinare di gara contenente le norme integrative del presente bando relative alle modalità di partecipazione alla gara, alle modalità di compilazione e presentazione dell’offerta, ai documenti da presentare a corredo della stessa ed alle procedure di aggiudicazione dell’appalto nonché gli elaborati grafici, il computo metrico, il piano di sicurezza, il capitolato speciale di appalto, lo schema di contratto e la lista delle categorie di lavorazioni e forniture previste per l’esecuzione dei lavori e per formulare l’offerta, sono visibili presso l’UTP, Viale Crati- loc. Vaglio Lise nei giorni di Lunedì e Mercoledì dalle ore 10 alle ore 12; il disciplinare di gara è, altresì disponibile sul sito Internet www.provincia.cs.it; 6. Termine, indirizzo di ricezione, modalità di presentazionee data di apertura delle offertde: 6.1 termine: entro il 26° giorno dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana; 6.2 indirizzo: Provincia di Cosenza - Ufficio Affari Generali C.so Telesio,17- 87100 Cosenza; 6.3 modalità: secondo quanto previsto nel disciplinare di gara di cui al punto 5. del presente bando; 6.4 apertura offerte: prima seduta pubblica presso la sede provinciale sita in Via Galliano n° 6 alle ore 15:00 del 32° giorno dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana; 7. Soggetti ammessi all’apertura delle offerte : i legali rappresentanti dei concorrenti di cui al successivo punto 10 ovvero soggetti, uno per ogni concorrente, muniti di specifica delega loro conferita dai suddetti legali rappresentanti; 8. Garanzie e corredo dell’offerta: l’offerta dei concorrenti deve essere corredata, così come disposto dall’art. 75 del Nuovo Codice dei Contratti pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, pubblicato sulla G.U. n. 100 del 02/05/06, in vigore dal 01/07/2006 da una garanzia, pari al

2% (due per cento) dell’importo complessivo dell’appalto di cui al punto 3.3 costituita alternativamente da: • Cauzione costituita , a scelta dell’offerente, in contanti o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziendeautorizzate, a titolo di pegno a favore dell’amministrazione aggiudicatrice (BNL agenzia di Cosenza c.c.b. n° 201500 ABI 01005 CAB 16200 o C/C Postale n° 10555894 intestato a Provincia diCosenza, Piazza XV Marzo 87100 Cosenza); • Fideiussione, a scelta dell’offerente, bancaria o assicurativa o rilasciata da un intermediario finanziario iscritto nell’elenco speciale di cui all’articolo 107 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n.385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell’economia e delle finanze. 10. Soggetti ammessi alla gara: i concorrenti di cui all’art. 34 del Nuovo Codice dei Contratti pubblici di Lavori, Servizi e Forniture costituiti da imprese singole o imprese riunite o consorziate, ai sensi dell’art. 35 e 36, nonché degli art. 96 e 97 del DPR 554/99, ovvero da imprese che intendano riunirsi o consorziarsi ai sensi dell’art. 37 del Nuovo Codice dei Contratti pubblici di Lavori, Servizi e Forniture; Così come previsto dall’art. 6 della L. 443/85, per i consorzi e le società consortili, anche in forma di cooperativa, costituiti tra imprese artigiane deve risultare, a pena di esclusione, sul certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. l’iscrizione in separata sezione dell’Albo delle imprese artigiane. Si specifica che la semplice annotazione nella sezione speciale del Registro Imprese della Camera di Commercio, conseguente all’iscrizione nell’Albo Imprese Artigiane ai sensi dell’art. 5 della L. 443/85, non sarà considerata sufficiente per l’ammissione del concorrente. Sono altresì ammessi concorrenti con sede in altri stati membri dell’Unione Europea, alle condizioni di cui all’art. 47 del d.lgs.vo 163/06 e s.m. e di cui all’art. 3, comma 7, del D.P.R. 25 gennaio 2000, n.34 e s.m. Ai predetti soggetti si applicano le disposizioni di cui all’art. 37 del d.lgs.vo 163/2006 e s.m. nonché quelle dell’art. 95 del D.P.R. 554/99 e s.m. 11. Condizioni minime di carattere economico e tecnico necessarie per la partecipazione: (Nel caso di concorrente stabilito in Italia): i concorrenti all’atto dell’offerta devono possedere, a pena di esclusione, attestazione rilasciata da società di attestazione (SOA) di cui al D.P.R. 34/2000 regolarmente autorizzata, in corso di validità, che documenti il possesso della qualificazione nella categoria OG1 classifica IV. Si precisa che le attestazioni SOA relative al possesso della qualificazione nella categoria OG1 dovranno, a pena di esclusione, riportare la dicitura relativa al possesso del sistema di qualità di cui all’art. 4 del DPR 34/2000. Nel caso di associazione di tipo orizzontale la stessa dicitura dovrà essere riportata su ogni certificato SOA appartenente alle singole imprese componenti l’associazione, anche se relative a classifiche inferiori alla III. Il concorrente che intenda eseguire direttamente le lavorazioni impiantistiche presenti nell’appalto, indicate con OG11, dovrà inoltre possedere, a pena di esclusione, attestazione rilasciata da società di attestazione (SOA) di cui al D.P.R. 34/2000 regolarmente autorizzata, in corso di validità, che documenti il possesso della qualificazione nella categoria OG11 classifica I e la qualificazione prevista dall’art. 1 lett. a), b), c), d), e), f) e g) della L. 46/90 e s.m.i. (DM 22/01/2008 n. 37); qualora invece il concorrente non risulti in possesso delle suddette qualificazioni, potrà subappaltare le relative lavorazioni impiantistiche. La facoltà di subappalto sarà consentita fino al limite massimo del 30% della categoria prevalente.

Il testo integrale del bando è disponibile su www.regione.calabria.it nella sezione "Bandi e avvisi di gara" alla voce "Amministrazioni Varie"


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DIRITTO & LAVORO

di Giuseppe Tetto Ecco un modo utile per agevolare la conoscenza delle differenti norme sulle successioni in Europa.Il Consiglio dei notariati d’Europa , con il supporto della Commissione europea, ha infatti creato un sito internet dedicato successions-europe.eu nelle 23 lingue ufficiali dei 27 paesi membri dell’Unione europea. In Europa, infatti, 8 milioni di cittadini vivono in un Paese diverso da quello di origine e circa 2,5 milioni di immobili appartengono a persone che vivono in Paesi diversi da quelli in cui sono situati i beni. Il sito mette a disposizione di tutti i cittadini dell’Unione europea le informazioni necessarie per seguire e comprendere qualsiasi vicenda legata ad una successione, in qualsiasi paese europeo essa si svolga. Si tratta, quindi, di uno strumento ideale da consultare prima di contattare un notaio. Un iniziativa importanque quella del Cobnsiglio dei notariati d’Europo sopratutto inquanto va a snellire e rendere più agevole un settore che vede aprire ogni anno 450 mila successioni, per un controvalore pari a 123 miliardi di euro, che riguardano

Leggi sulle successioni ora alla portata di tutti

cittadini residenti in un paese diverso da quello in cui si trovano i beni. Secondo Roberto Barone, presidente del Consiglio dei notariati d’Europa, il progetto nasce da una semplice osservazione: «Il numero dei cittadini che per ragioni private o di lavoro sono legati a cittadini di un altro paese è in costante aumento. Questa iniziativa è la prima nel suo genere a rispondere alla

volontà delle istituzioni europee di migliorare l’accesso ai diritti dei cittadini europei e ai loro bisogni in termini di certezza legale. I notai d’Europa», ha concluso Barone, «sono molto soddisfatti per aver lavorato a questo progetto con il supporto della Commissione europea dando un contributo concreto alla costruzione dell’Europa del diritto».

Consiglio dei ministri: Approvato il decreto sull’atto pubblico informatico È stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della giustizia, il decreto legislativo che, in attuazione della delega conferita al Governo dalla legge n.69 del 2009 in materia di ordinamento del notariato, prevede disposizioni di dettaglio per consentire ai notai, coerentemente con quanto disciplinato dal Codice dell’amministrazione digitale, di redigere atti pubblici in formato elettronico, nonché di sottoscrivere i medesimi atti e le scritture private utilizzando la firma digitale, salvaguardando nel

contempo le garanzie di sicurezza e conservazione del documento negoziale proprie degli atti notarili. Sullo schema di decreto, approvato l’1 marzo, sono stati acquisiti i prescritti pareri delle Commissioni parlamentari. Alcune disposizioni saranno applicabili dopo la pubblicazione in G.u. del decreto senza necessità di decreti attuativi. In particolare il rilascio delle copie; l’attestazione di conformità di copie e di documenti formati su qualsiasi supporto; la rettifica di errorimediante certificazione dello stesso notaio.

La nuova autorizzazione al trasferimento di dati personali verso Paesi extra-Ue di Giulio Crocitti Approda in Gazzetta ufficiale la nuova autorizzazione del Garante della Privacy al trasferimento di dati personali verso Paesi non appartenenti all’Unione europea: con provvedimento del 27 maggio scorso, il Garante adeguandosi alla recente decisione della Commissione UE in materia, si è occupato della questione del trasferimento di dati personali verso Paesi non appartenenti alla UE. Venendo al detL’autorizzazione taglio del decisum, il vale anche riguardo Garantehaautorizzato, con effetto dal 15 maggio 2010, i trasfeai casi in cui rimenti di dati persoil responsabile nali dal territorio dello Stato verso paesi del trattamento non appartenenti stabilito nell’Unione all’Unione europea effettuati in conforeuropea affidi il mità alle clausole contrattuali previste trattamento a un dalla decisione della subincaricato stabilito Commissione europea del 5 febbraio in un Paese terzo 2010, n. 2010/87/UE e sulla base dei presupposti indicati nella medesima decisione. La detta autorizzazione vale anche riguardo ai casi in cui il responsabile del trattamento sta-

bilito nell’Unione europea, che tratta dati personali per conto di un titolare stabilito nell’Unione europea, affidi il trattamento a un subincaricato stabilito in un paese terzo che pur non assicuri un livello di protezione adeguato. Va segnalato che, con il medesimo provvedimento, il Garante ha abrogato, a decorrere dalla medesima data, la propria

precedente deliberazione n. 3 del 10 aprile 2002 in materia di clausole contrattuali tipo per il trasferimento di dati personali verso responsabili stabiliti in paesi terzi. L’Autorità, inoltre, ha stabilito che l’esportatore deve comunicare al Garante l’avvenuta designazione in successione di più di un subincaricato del trattamento a seguito

dell’adozione delle clausole contrattuali tipo, e che deve informare il Garante in ordine alla scelta effettuata dall’interessato di sottoporne l’esame ad un soggetto diverso dal Garante o dall’autorità giudiziaria. Rimane comunque salvo per il Garante - come, del resto, ricordato dal medesimo presente provvedimento nella sua parte dispositiva - il potere di svolgere i necessari controlli sulla liceità e correttezza dei trasferimenti di dati e di adottare, eventualmente, i provvedimenti di L’Autorità ha stabilito blocco, di divieto e/o prescrittiviprevistidal che l’esportatore Codice Privacy.Il deve comunicare al Garante della Privacy ha fatto leva sull’art. Garante l’avvenuta 25 della direttiva n. 95/46/CE, quella che designazione in ha ispirato la prima successione di più di legge fondamentaledi carattere nazionale in un subincaricato del materia di dati personali (la legge n. trattamento a seguito 675/96), secondo cui i dell’adozione delle dati personali possono essere trasferiti in clausole contrattuali un paese non appartenenteall’Unioneeuropea qualora il paese terzo garantisca un livello di protezione considerato adeguato.

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PMI & INNOVAZIONE

di Gaia Mutone

Un software evoluto per aiutare le imprese a tenere sotto controllo i parametri di sostenibilità ambientale Mentre in Europa si definiscono le modalità di applicazione del protocolli sul clima, l’ormai noto 20 - 20 - 20, anche le imprese devono dotarsi di strumenti per un controllo sempre più preciso delle proprie emissioni di Co2. Per questo anche il software adottato può venire in aiuto. Per tenere sotto controllo i parametri su sostenibilità ambientale, produzione delle energie rinnovabili ed emissione di CO2, CA Technologies ha rilasciato ecoSoftware 2.0, che, nella nuova versione, presenta un’evoluzione migliorativa delle due componenti di base della suite: ecoGovernance ed ecoMeter. La prima, di-

sponibile in modalità Software-as-a-Service, si riferisce alla sfera dell’eco-sostenibilità e della gestione delle emissioni, mentre ecoMeter gestisce operativamente i dati energetici. EcoGovernance, in particolare, offre funzionalità particolari di reporting e forecasting che permettono la gestione di programmi di eco-sostenibilità sempre più complessi e soddisfare obblighi anche molto severi sui bilanci di sostenibilità. Le aziende possono servirsi di questo modulo per ottimizzare, per esempio, i processi di bilancio annuale richiesti da un ampio spettro di iniziative obbligatorie e/o volontarie.

Secondo un’indagine condotta su 2.700 consulenti del lavoro iscritti all’Ordine, saranno le Pmi a trainare la ripresa economica in Italia, poiché, avendo una struttura che consente una maggiore flessibilità rispetto alle grandi aziende, si adattano meglio e con più facilità ai rapidi cambiamenti di scenario, adeguando l’offerta ai consumi e diversificando la produzione. Doti importanti che in futuro anche le imprese dai grandi fatturati dovranno fare proprie se vorranno continuare a competere nel grande mercato globale, sempre più frammentato e imprevedibile. Il problema rimangono i tempi: secondo le previsioni dei centri studi e dei principali organismi internazionali, la ripresa economica comincerà non prima del secondo semestre 2010, e il mercato del lavoro nel complesso dovrebbe risentire degli effetti della ripartenza solo l’anno prossimo. Situazione a parte per le microimprese, dalle quali dovrà arrivare la spinta maggiore e che già adesso si stanno attivando. A confermarloè Vincenzo Silvestri, segretario generale del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro,

Pmi e apprendistato, le chiavi della ripresa

che, nel corso del convegno "La manovra economica. Gli impatti sull’occupazione" nell’ambito del Festival del lavoro 2010" in svolgimento a Treia (Macerata), ha così commentato: «Le aziende che hanno ripreso ad assumere sono le piccole e le piccolissime, mentre la stragrande maggioranza delle aziende è ferma, non licenzia personale, ma neanche ne assume di nuovo». A differenza della medie e grandi imprese, le piccole e piccolissime stanno investen-

do nel capitale umano: «I dati Istat diffusi oggi (ieri n.d.r.) parlano, per la prima volta dopo due anni, di una crescita di 22.000 nuovi posti di lavoro, lo 0,1% rispetto all’ultimo trimestre che è un dato da consolidare», ha aggiunto Giorgio Santini della Cisl. La chiave per riuscire a crescere è l’apprendistato e quindi la creazione di professionalità pratiche cucite sulle esigenze produttive delle aziende e sull’eccellenza del Made in Italy.


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POLITICA NAZIONALE Ed è quella calcolata anche sul sommerso: ormai vicini a Svezia e Danimarca

Pressione fiscale: siamo quinti in Europa, al 43,3 di Valentina Lavalle ROMA - Ieri l’Istituto nazionale di statistica ha reso pubblico il rapporto aggiornato al 2009 relativo ai "conti ed aggregati economici delle Amministrazioni pubbliche". Dal documento emerge che nel 2009 nel nostro paese si è registrato un aumento della pressione fiscale per cui il peso del fisco sul prodotto interno lordo è passato dal 42,9% del 2008 al 43,3% dello scorso anno. L’Italia passa così dal settimo al quinto posto in Europa per pressione fiscale. Un dato superiore si era riscontrato solo nel 1997, l’anno dell’eurotassa. Immediate le reazioni politiche ai dati pubblicati ieri dall’Istat. Dall’opposizione il vipresidente vicario dei deputati del Pd, Michele Ventura, ha dichiarato: «Scaliamo la classifica europea per il peso delle tasse e insieme abbiamo un debito pubblico che, sfiorando il 116 per cento rispetto al Pil, resta sempre il più alto della Ue. Questi sono i record del governo Berlusconi così come li fotografa

l’Istat. Gli effetti della crisi sulle finanze pubbliche si manifestano su tutti i paesi avanzati, ma colpiscono in particolar modo l’Italia dove la spesa pubblica ha sfiorato nel 2009 gli 800 miliardi, perché, insieme ai necessari interventi sugli ammortizzatorisociali, non sono state previste iniziative atte a favorire la crescita». Polemiche politiche a parte il dato statistico è chiaro: la pressione fiscale oltre a non essere dimunuita, come aveva più volte promesso il Governo, è addirittura aumentata. La spesa pubblica nel 2009 ha sfiorato gli 800 miliardi di euro e ha superato, in valori percentuali, oltre la metà del prodotto interno lordo. La spesa pubblica totale lo scorso anno è stata pari a 798,854 miliardi di euro, il 52,5% del Pil, in crescita in rapporto al prodotto interno lordo per il terzo anno consecutivo. Come si legge nel documento Istat, un simile risultato è dovuto ad una riduzione

del Pil superiore a quella complessivamente registrata dal gettito fiscale e parafiscale, la cui dinamica negativa è stata attenuata da quella, in forte aumento, delle imposte di carattere straordinario, cresciute in valore assoluto di quasi dodici miliardi di euro. Infatti, fra le imposte straordinarie sono classificati i prelievi operati in base al cosiddetto "scudo fiscale", per un importo di circa 5 miliardi

La spesa pubblica totale lo scorso anno è stata pari a 798,854 miliardi di euro, il 52,5% del Pil, in crescita in rapporto al Pil per il terzo anno consecutivo

Un dato superiore si era riscontrato solo nel 1997, l’anno dell’eurotassa La spesa pubblica nel 2009 ha sfiorato gli 800 miliardi di euro oltre la metà del Pil

di euro, e i versamenti una tantum dell’imposta sostitutiva dei tributi, che hanno interessato alcuni settori dell’economia, in particolare quello bancario. L’andamento dei contributi sociali effettivi riflette la tenuta delle retribuzioni lorde, dovuta alla lieve crescita dell’importo medio pro capite, che ha parzialmente compensato la flessione dell’occupazione. Il contributo più importante alla crescita della spesa, in Italia, come negli altri paesi Ue, proviene dunque dalle prestazioni sociali in denaro (pensioni, sussidi, ecc.): nel 2009 queste hanno segnato un’incidenza di oltre il 36% sulle uscite e una crescita rispetto al 2008 del 5,1%, dovuta all’effetto della crisi sugli ammortizzatori sociali, sottolinea l’Istat. L’incidenza sul Pil del prelievo tributario e contributivo dell’Italia risulta pari a quello rilevato in Francia, ma inferiore a quello belga (45,3%), austriaco (43,8%) e, ovviamente, dei paesi scandinavi, in cui da sempre i consistenti e funzionali apparati di welfare giustificano una pressione fiscale ancor più sostenuta. Il primo e il secondo posto della classifica Ue è infatti occupato proprio da Danimarca e Svezia, con una pressione fiscale rispettivamente del 49,0% e 47,8%. La palma del valore più basso va invece alla Lettonia con il 26,5%. Le informazioni contenute nel rapporto saranno trasmesse alla commissione Europea ed utilizzate per monitorare gli andamenti di finanza pubblica e verificare la loro congruenza rispetto agli obiettivi definiti da ciascun paese con il proprio programma di stabilità e crescita.

All’inizio della vicenda, il Vaticano, più cauto, parlava di responsabilità personali

La Santa Sede difende Propaganda, ammette possibili errori di Lavallier ROMA - In una nota ufficiale diffusa ieri, il Vaticano interviene ancora una volta sulla posizione della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, meglionota come "PropagandaFide",finita sotto accusa nell’ambitodell’inchiesta della cosiddetta "cricca degli appalti" del G8 dell’Aquila, relativamente al periodo 2001-2006 in cui la gestione del Dicastero vaticano era affidata al cardinaleCrescenzioSepe,attualmenteindagato per corruzione dai magistrati di Perugia. Nella nota la Santa Sede ha difeso la "buona fama" dell’Istituto di Propaganda Fide, pur ammettendo che nell’amministrazione del proprio patrimonio immobiliare, può «essere esposto ad errori di valutazione e alle fluttuazioni del mercato internazionale». Per chiarire la posizione della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, dal Vaticano entrano nel dettaglio di quelle che sono le modalità attraverso si assumono

le risorse. Le quali sarebbero ricavate principalmente dalla colletta della Giornatamissionariamondiale,interamente distribuita tramite le Pontificie opere missionarie nazionali, e solo in secondo luogo dai redditi del proprio patrimonio finanziario ed immobiliare. Tale patrimonio, continua la nota, «si è formato nel corso dei decenni grazie a numerose donazioni di benefattori di ogni ceto, che hanno inteso lasciare parte dei loro beni a servizio della causa dell’Evangelizzazione». E in merito alla valorizzazione di un simile "bacino" di risorse, la Santa Sede riconosce che questo sia «naturalmente un compito impegnativo e complesso,che si deve avvalere della consulenza di persone esperte sotto diversi profili professionali e che, come tutte le operazioni finanziarie, può essere esposto anche ad errori di valutazione e alle fluttuazioni del mercato internazionale». Ma propro il fatto che le ricchezze in capo all’ex Ufficio di Propaganda Fide abbiano continuato ad incrementarsitestimonierebbe,secondoil vaticano, la crescente generosità dei cat-

tolici e al tempo stesso un continuo sforzo da parte delle autorità vaticane per garantirne una corretta gestione amministrativa. Ed è esattamente in questo senso che si è lavorato nel corso degli ultimi anni per migliorarne la redditività ed è sempre in questa ottica che sono state istituite strutture atte a garantirne una gestione professionale in linea con gli standard più avanzati internazionali, si legge nella nota. Il documento intende richiamare l’attenzione «sull’identità, il valore e il profondo significato di un’istituzione vitale per la Santa Sede e per l’intera Chiesa Cattolica. Essa ha meritato e merita il sostegno di tutti i cattolici e di quanti hanno a cuore il bene dell’uomo e il suo sviluppo integrale». Nel comunicato il Vaticano ricorda poi l’immensa attività di sostegno alle chiese di missione della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli. E in merito ai dubbi sollevati circa l’entità delle risorse che transitano nelle casse del Dicastero, il Vaticano precisa: «Se si considera il rapporto tra la quantità del personale impiegato e le risorse distri-

buite, si potrà verificare con facilità che i costi di gestione sono di gran lunga inferiori a qualsiasi organizzazione internazionale impegnata nel campo della cooperazione», il che sarebbe possibile solo grazie alla collaborazione diretta e gratuita da parte di Vescovi, Nunziature Apostoliche,eorganizzazionicattoliche. Ed è sempre grazie all’aiuto della Congregazione che «viene distribuita annualmente una quantità di aiuti per progetti in favore della costruzione di nuove chiese, istituzioni pastorali, opere di alfabetizzazione, strutture ospedaliere e sanitarie, in particolare a favore dell’infanzia, nonché educative, spesso in regioni che tra le più povere della terra». Il lungo comunicato, dunque, se da un lato sottolinea l’importante ruolo ecumenico della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, dall’altro esprime la volontà del Vaticano di avviare "una gestione professionale" dell’influente Dicastero, in linea con gli standard internazionali e permetta di evitare certi "errori di valutazione" del passato.


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SPECIALE

Se l’arbitro sbaglia è tutta colpa della tv JOHANNESBURG - L’arbitro italiano Rosetti ha convalidato un gol in netto fuorigioco durante Argentina-Messico. Ma per la Fifa... ha fatto bene! Per la federazione, infatti, la colpa delle polemiche è tutta dei maxi schermi negli stadi che mandano in diretta gli errori. Con buona pace dei detrattori di Carlitos Tevez.

Quote Better, Messi resiste tra i migliori I Mondiali entrano nel vivo e le quote Better cambiano. Fuori l’Inghilterra, che era una delle favorite, resta invece l’Argentina, la cui valutazione scende da 5 a 3.55. Cannonieri: i favoriti sono sempre Higuain a 3 e Villa a 4.25. Da tenere in considerazione anche Lionel Messi, che però ancora deve realizzare il primo gol.


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SPECIALE

Il Ghana è il simbolo del riscatto africano PRETORIA - Il Ghana è diventato simbolo. E’ la risposta a quanti, dopo una prima fase fallimentare con 5 squadre eliminate su 6, ironizzavano sul concetto che andava di moda una ventina di anni fa. «L’africano è il calcio del Duemila», diceva Sacchi. Forse è la volta buona.

La festa tedesca è già cominciata BERLINO - Non è come la vittoria di un Mondiale, ma poco ci manca. A Berlino e in ogni parte della Germania i tedeschi ancora festeggiano il roboante successo contro l’Inghilterra, che lancia improvvisamente la selezione di Loew tra le favorite del torneo iridato.


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BANCHE

Dopo il vertice di Toronto, le banche respirano: optional le tasse sulle banche

Draghi soddisfatto: le nuove regole non ci rallenteranno di Roberto Carli TORONTO - «Ci assicureremo che le nuove regole non causino scompiglio sui mercati o colpiscano la ripresa». Il presidente del Financialstabilityboard, Mario Draghi, si dice soddisfatto per gli esiti del G20 sull’introduzione delle nuove regole per i requisiti di capitale e liquidità delle banche previsti dagli accordi di Basilea III. Sui tempi della transizione per la definitiva applicazione però non si sbilancia: «È troppo presto per deciderlo», si è limitato a osservare. Ma quello di Toronto, ha commentato il governatore della Banca d’Italia, «è stato un buon meeting». Nel comunicato è stato utilizzato un linguaggio molto forte sul capitale e la liquidità. I leader, ha proseguito Draghi, «si sono impegnati all’adozione di Basilea III entro novembre, al vertice di Seul e hanno espresso appoggio per il lavoro svolto dall’Fsb sulle istituzioni a rilevanza sistemica». In una lettera consegnata ai leader del Gruppo, Draghi aveva sottolineato che le autorità «dovranno assicurare accordi di transizione che permettano di muoversi verso nuovi standard solidi senza mettere a rischio la ripresa, piuttosto che consentire che le preoccupazioni sulla transizione indeboliscano gli standard stessi». In ogni caso, ha rilevato il presidente dell’Fsb, il futuro sistema finanziario dovra avere una qualità e quantità di capita-

le significativamente superiori per migliorare la capacità di assorbire le perdite e la capacità di resistenza agli shock. A Toronto, il Board ha anche presentato ai leader un rapporto provvisorio sulle istituzioni a rilevanza sistemica, le cosiddette ’too big too fail’, troppo grosse per fallire. «Questi principi - si legge in una nota sono la base su cui l’Fsb svilupperà un insieme di raccomandazioni di politiche concrete nei prossimi mesi allo scopo di stabilire la nuova cornice internazionale per fronteggiare il problema dell’azzardo morale». Ora non bisogna abbassare la guardia: «Il 2010 è un anno

2010 Un anno cruciale per le riforme per la riduzione dei rischi sistemici

cruciale per l’avanzamento delle riforme». Il Financial stability board (Fsb) aveva chiesto al G20 «un forte segnale del vostro sostegno e della vostra determinazione ad attuare pienamente e in modo coerente a livello nazionale le riforme sulla finanza». In una lettera inviata ai 20 big firmata da Mario Draghi, l’organismo internazionale preme affinché, nonostante la ripresa che avanza, non si allenti la spinta verso riforme condivise a livello globale. «Il 2010 è un anno importante per le riforme, per la riduzione dei rischi sistemici» osservava il Financial stability board, dicendosi fiducioso del fatto che il comitato di Basilea definirà i nuovi standard di capitale e liquidità "in tempo per il vertice di novembre", quando il G20 si riunirà in Corea del sud. I nuovi standard di capitale e liquidità spiega Draghi - dovranno essere commisurati a livelli e requisiti tali da permettere alle banche di sopportare episodi di stress come quelli sperimentati duirante la crisi senza ricorrere ad aiuti statali. Quantità e qualità dei capitali dovrà essere significativamente più elevata. Quindi il G20 lo ha accontentato.

I leader «si sono impegnati all’adozione di Basilea III entro novembre», ha spiegato Mario Draghi

Banca Ifis siglato l’accordo per le nuove azioni da aumento

MILANO - Banca Ifis ha siglato con Banca Akros, che agisce anche per conto di Banca Aletti e Banca Popolare di Vicenza nell’ambito del consorzio di garanzia dalle stesse formato, l’accordo relativo alla sottoscrizione delle nuove azioni rivenienti dall’aumento di capitale a pagamento per 50 milioni di euro circa. In particolare, l’accordo di garanzia è relativo all’integrale sottoscrizione delle azioni rivenienti dall’aumento di capitale non oggetto degli impegni di sottoscrizione assunti dagli azionisti La Scogliera, Alchimia, Giovanni Bossi, Preve Costruzioni e Francesca Maderna che, al termine del periodo di offerta e al termine dell’eventuale offerta in borsa dei diritti inoptati, ai sensi dell’articolo 2441, terzo comma, del codice civi-

le, risultassero eventualmente non sottoscritte. Gli azionisti di cui sopra si sono impegnati irrevocabilmente a sottoscrivere le azioni Banca IFIS di nuova emissione per un totale pari al 79,6 per cento del capitale sociale pre aumento di capitale a pagamento che, al netto delle azioni proprie detenute da Banca IFIS, corrisponde all’84,9 per cento dell’aumento di capitale. Gli impegni dei sopra citati azionisti e delle citate banche copriranno il 100 per cento dell’aumento di capitale. Il periodo per l’esercizio dei diritti di opzione da parte degli azionisti di Banca Ifis inizierà il 28 giugno 2010 e si concluderà il 16 luglio 2010, estremi inclusi (il "Periodo di Offerta"); i diritti di opzione potranno es-

Consob stringe sulle banche e convoca Cda di Carlin MILANO - Nell’ambito della Mifid, che ha rafforzato il principio della centralità del cliente, Consob si attende che le banche adottino immediatamente misure volte a correggere ogni disallineamento ed è pronta a ricorrere, se necessario, a provvedimenti ingiuntivi o sanzioni. Lo dice il presidente di Consob, Lamberto Cardia, nel suo discorso in occasione dell’incontro annuale con il mercato finanziario. «È stata anche raccomandata l’importanza di politiche remunerative non ingeneranti conflitto con la correttezza del servizio al cliente», sottolinea Cardia. «Si attende un’immediata adozione delle, pur discrezionali, misure aziendali idonee a conseguire la correzione di ogni disallineamento. In assenza, la Commissione sarà tenuta ad assumere atti più stringenti sulla determinazione delle scelte aziendali degli intermediari inadempienti, ricorrendo, se necessario, a misure di amministrazione attiva, tra le quali provvedimenti ingiuntivi, e/o sanzionatorie». Cardia ricorda che, dove sono stati riscontrati disallineamenti, la Consob è intervenuta con provvedimenti straordinari di carattere ingiuntivo.

sere negoziati in borsa dal 28 giugno 2010 al 9 luglio 2010, estremi inclusi. Entro il mese successivo alla scadenza del Periodo di offerta, Banca Ifis offrirà in borsa, ai sensi dell’art. 2441, comma 3, del codice civile, i diritti eventualmente non esercitati durante detto periodo. Dat


Martedì 29 Giugno 2010

il Domani 23

ECONOMIA NAZIONALE

Chi l’ha detto che i tagli deprimono?

di Carlo Bassi ROMA - Ad Alberto Alesina e Silvia Ardagna, sicuramente fischiavano le orecchie negli ultimi giorni. Nella grande polemica sugli orientamenti dei due blocchi rappresentati al summit del G20 a toronto, da una parte c’era la linea americana(percaritànientetagli, bisogna stimolare l’economia per rafforzare la ripresa) e quella della Germania e della Ue (tagli ai

deficit eccessivi, vedi pagina a fianco) qualcuno si è ricordato di loro. Non sono due piccoli economisti Alesina e la Ardagna: entrambi insegnano economia e non in un posto qualsiasi, bensì in un tempio della disciplina, Harvard. Lui pavese bocconiano, lei casertana sono due dei tanti cervelli che ci invidiano e pochi mesi addietro hanno coronato uno sforzo notevole dimostrando un fattore importante in questi tempi di polemica macroeconomica

che riguarda in particolare il nostro Paese e la manovra di Giulio Tremonti, oltre che la citata discussione di Toronto. Il fattore è semplice: i Paesi che tagliano la spesa pubblica e il debito crescono più di prima e, soprattutto, più dei Paesi che non lo fanno. Il contrario di quanto vanno ripetendo in molti, oggi, in Italia, a partire dai governatori che si sono ribellati a Tremonti e alla sua manovra. Secondo l’opinione di costoro il taglio della spesa pubblica porterebbe a una nuova recessione. Se lo Stato si mette a risparmiare, in altri termini, l’economia italiana torna indietro.Ebbene, tutto quanto si dice in Italia in questi giorni sembrerebbesbugiardatodallostudio Alesina-Ardagna pubblicato nell’ottobre scorso (Large Changes in Fiscal Policy: Taxes Versus Spending Alberto F. Alesina, Silvia Ardagna,Working Paper No. 15438). I due studiosi dimostrano l’esatto contrario e lo fanno analizzando la situazione dei Paesi dell’Ocse, con forte deficit pubblico, dal 1970 al 2007. Le conclusioni alle quali arrivano Alesina e Ardagna sono due. La prima è che laddove si sono operati tagli della spesa pubblica per contenere i deficit pubblici (e quindi i de-

biti accumulati sommando i deficit di tutti gli anni) non si è avuta la recessione nella stragrande maggioranza dei casi ma, invece, una ripresa della crescita, quindi i tagli non hanno prodotto una fase recessiva ma di sviluppo dell’economia nel suo complesso. La seconda è che dove si sono aumentate le tasse si è innescata una spirale di recessione e di arretramento della crescita economica.Gli avversari di questa tesi sostengono che la spesa pubblica sia positiva per la crescita e che quindi i tagli della spesa abbiano effetti negativi sulla crescita del Pil. Non tengono conto che spesa pubblica, automaticamente, significa maggiore pre-

37 Anni, dal 1970 al 2007 il tempo preso in considerazione da Alesina e la Ardagna per dimostrare che i tagli non deprimono ma fanno crescere

Non sono due piccoli economisti Alesina e la Ardagna: entrambi insegnano economia in un tempio della disciplina, Harvard lievo fiscale. E non tengono neanche conto che il Pil del prossimo annodovrebbecresceredell’1,6% come sostiene il Centro studi di Confindustria. Scrive giustamente Alesina che «oggi il rischio pende più dal lato di recessione da crisi da debito che di recessione da riduzione di spesa pubblica». Come facciamo a non proseguire sulla strada dei tagli con il 120% di debito sul Pil? O con una spesa pubblica al 52,5 per cento e una pressione fiscale al 43,3 per cento (vedi a pagina 19). Le regioni hanno proposte di tagli che riguardino altri capitoli di spesa: le facciano. Ma è singolare che negli stessi giorni della protesta dei governatori la Corte dei conti ci informi che regioni ed enti locali hanno una struttura pletorica con moltiplicazioni di poltrone inutili che procurano uno stipendio di soggetti collegati con la politica. C’è da tagliare, e come. Il problema è sempre il solito: la si butta in politica invece che ragionare.


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il Domani Martedì 29 Giugno 2010

ECONOMIA INTERNAZIONALE E BORSE

Bene le borse europee e Milano guadagna quasi l’un per cento

MILANO - Piazza Affari torna positiva nel finale, sulla scia di Wall Street e delle altre borse europee, in un mercato piuttosto sottile. «I volumi sono scarsi e il mercato è incerto» ha spiegatountrader,sottolineandocome i movimenti, quello al ribasso registrato a metà pomeriggio e il successivo recupero, hanno seguito sostanzialmente l’andamento di Wall Street. Hanno sostenuto il paniere principale il settore auto e la controllante di Fiat, Exor. Il settore bancario si è mosso in ordine sparso: al generale buon andamento, in linea con il comparto a livello europeo, si contrappone il calo di Intesa e Unicredit. In chiusura il Ftse Mib guadagnava lo 0,85 per cento, l’Allshare lo 0,88 e il Mid Cap lo 0,98 per cento. Volumi

per circa 2,3 miliardi di euro, un po’ scarso. In tiro Banco popolare, il migliore dei bancarim che ha chiuso in rialzo del 3,88 per cento, aiutato da SocGen, che ha avviato la copertura con giudizio "buy" e target price di 5,9 euro. L’istituto «è una storia di ristrutturazione con un significativo upside potenziale», si legge nella nota di ricerca. Nel settore bancario, in generale positivo, terminano la seduta in controtendenza Intesa San Paolo (-0,43 per cento) e Unicredit (-0,21 per cento). Secondoun operatoresono "solo ritracciamenti". A livello europeo il settore è avanzato di circa un punto percentuale. Tra i titoli in denaro, Fiat in linea con il comparto, e la controllante Exor, miglior titolo del listino

(+4,77%). «Era scontato già da venerdì che Fiat oggi sarebbe risalita», spiega un operatore ricordando la flessione superiore al 2 per cento di venerdì. Al rialzo del settore auto contribuisce anche Pirelli, aiutata anche dalla prospettiva dello yuan forte. Forte la controllante del gruppo della Bicocca, Camfin.

Leggere bene dietro le righe: al G20 ci si accorda sul disaccordo Un miracolo di diplomazia nel comunicato che non nasconde però la frattura di Carlo Bassi ROMA - Avevamo promesso ieri di analizzare il comunicato finale ufficiale ma c’è poco da analizzare: la sostanza, dimezzare il deficit entro il 2013 mantenendo un sistema fiscale capace di stimolare la crescita, l’abbiamo già scritta sul numero di lunedì. Resta solo da ribadire come il comunicato sia il solito miracolo di equilibrismo diplomatico, fondendo in una sola frase le istanze dell’Europa, per non dire solo della Merkel, e quelle degli Stati Uniti. Altro miracolo, l’eliminazione all’ultimo momento ancher della semplice frase che gli altri 19 erano contenti della fluttuazione dello yuan: è passatata la tesi - cara a Pechino - che sono solo affari cinesi quel che si decide di fare dello yuan. Ma, a questo livello, il miracolo può anche significare la sconfitta: davvero un gruppo che pretende di guidare l’economia mondiale, sostituendosi anche al G8, può decidere alla fine di una attesissima due giorni che l’accorIl comunicato è il do raggiunto significa che ognuno fa solito miracolo di come gli pare? È questo, in fondo, equilibrismo che l’impegno fondariesce a fondere mentale preso dai venti paesi più inin una sola dustrializzati, riufrase le istanze dell’ niti a Toronto con l’obiettivo di trovaEuropa e quelle re una linea comune per rilanciare degli Stati Uniti l’economia globaagli antipodi le, impresa nella quale proprio non sono riusciti, nemmeno a voler essere buoni. Come dice il nostro titolo, mutuato dall’inglese «A genlemen agreement to disagree», la sostanza è proprio solo questa. Se poi, in tempi di mondiali di calcio (domenica Angela Merkel e il premier britannico

David Cameron hanno visto insieme la strepitosa Inghilterra Germania), si volesse proprio assegnare la vittoria a qualcuno, allora bisognetrebbe dire Europa 1 Stati Uniti 0. Perchè il taglio ai deficit, sul piano macroeconomico, è più importante di quello di stimolare la crescita, che è solo un auspicio. Oltre tutto, non è detto che le due cose siano poi così contrastanti. Al Domani siamo convinti che i tagli ad una spesa pubblica che soffoca il settore privato scialacquando in

2013 L’anno entro il quale bisognerebbe tagliare del 50 per cento i deficit nazionali

assistenzialismo o quel che è peggio in esserlo davvero. Sottolineando la dispoclientelismi. L’impegno per una drastica nibilità di tutti nel cercare un comproriduzione del deficit segna una grande messo, Obama ha osservato che «la novittoria per la cancelliera tedesca Angela stra salute fiscale di domani si basa sulla Merkel, paladina dell’ornostra capacità di creare todossia economica contro lavoro e crescita oggi». Vanno la volontà statunitense di La via della riduzione del adottare politiche più rafforzate deficit, quindi, andrà acespansive per scongiurare compagnata da misure una nuova recessione.«Og- la supervisione fiscali che non limitino la gi è andato tutto perfettacapacità delle aziende di delle banche mente, nella testa e nelle creare lavoro. Soddisfatgambe», ha detto la Merkel più grandi to anche il presidente del ai giornalisti riferendosi Consiglio, Silvio Berluprima all’incontro di calcio e la lotta sconi,apparsodavantiale poi al summit canadese. alla corruzione, la stampa in compagnia «È più di quanto mi aspetdi Giulio Tremonti. Ritassi,èchiaramenteunsuc- dice il cordando che questo vercesso per i paesi indutice si è svolto in un’atstrializzati». Ma non per comunicato mosferaben meno dramtutti. Anche se il presidente matica rispetto al preUsa Barack Obama, che alcedente, il Cavaliere ha la vigilia del vertice aveva premuto per sottolineato come la manovra approntaevitare misure di austerity troppo pro- ta dal governo vada esattamente nella nunciate, si è detto soddisfatto, non può direzione indicata dal documento finale del G20: «Siamo stati i primi ad imboccare la strada del consolidamento di bilancio accompagnato dal sostegno allo sviluppo». Anche se non tutti in Italia sembtrano d’accordo. Berlusconi ha definito raggiungibile il dimezzamento del deficit nel 2013 lasciando la porta aperta persino all’ipotesi di azzerarlo entro il 2016. «Quando si dice che molti paesi, anche fuori dall’Europa, sono vissuti al di sopra delle proprie possibilità, si dice la verità», ha spiegato il premier. E per quanto riguarda l’Italia ha puntato l’indice contro gli sprechi determinati dagli enti locali (vedi a pagina 4). Così come anticipato dallo stesso presidente del Consiglio, non è passata la tassa sulle transazioni finanziarie che voleva la Merkel. Mettere d’accordo paesi con sistemi bancari e contributivi completamente diversi è una fatica di Sisifo e l’ipotesi è accantonata. Va invece migliorata, secondo i Venti, la supervisione sulle agenzie di rating, che troppo spesso influenzano negativamente i mercati.


il Domani Martedì 29 Giugno 2010 25

FINANZA BORSA: INDICI E VARIAZIONI

FTSE Italia All Share FTSE MIB FTSE Italia Mid Cap FTSE Italia Small Cap FTSE Italia Micro Cap FTSE Italia STAR

CAMBI

CHIUSURA

VAR. %

20.483,80 20.130,61 22.769,47 21.442,46 21.192,25 10.600,53

-0,01 0,85 -0,25 -0,22 -0,46 0,02

Euro

METALLI

US $

UK £

¥en

USD/on

EURO/gr

1240,20

32,43

18,89

0,496

PLATINO

1581,00

41,69

PALLADIO

479,00

12,81

1 Euro

1.0

1.2279

0.81220 109.75

ORO

1 US $

0.81400

1.0

0.66130 89.350

ARGENTO

1 UK £

1.2306

1.5115

1.0 135.06

1 ¥en

0.0091080 0.011188 0.0073990

1.0

I TITOLI DI BORSA AZIONI

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

A.S. Roma 0,876 -0,57 17.30.13 0,86 0,8945 A2A 1,145 -0,52 17.30.20 1,135 1,164 Acea 8,205 +0,18 17.30.29 8,125 8,29 4,04 +1,00 16.07.17 3,8175 4,0825 Acegas-Aps Acotel Group 54,10 +0,19 17.30.46 53,27 54,42 Acque Potabili 1,54 +0,00 17.30.44 1,524 1,585 Acsm-Agam 0,999 +0,76 17.30.12 0,991 1,032 Actelios 2,95 +0,34 17.30.50 2,87 2,9825 Aedes 0,198 -0,85 17.30.21 0,1931 0,2029 Aeffe 0,33 -1,93 17.14.16 0,3275 0,337 Aegon 4,675 +0,54 10.25.52 4,675 4,675 Aeroporto Firenze Ageas 1,928 -1,68 17.30.56 1,911 1,979 Ahold Kon Aicon 0,2705 -1,10 17.12.31 0,26 0,2735 Alcatel-Lucent 2,26 -0,11 12.05.20 2,2175 2,26 Alerion 0,5485 -0,09 17.30.20 0,536 0,5555 Allianz 83,41 +1,81 17.18.29 82,40 83,41 Amplifon 3,8025 +2,77 17.30.33 3,47 3,81 13,68 +1,79 17.30.35 13,27 13,69 Ansaldo Sts Antichi Pellettieri 0,609 +2,87 17.30.58 0,592 0,6175 Apulia Prontop 0,3745 -0,13 12.37.57 0,369 0,375 Arena 0,0277 +4,14 17.30.59 0,0257 0,029 Arkimedica 0,5205 -1,79 16.25.01 0,5175 0,531 Arkimedica 2012 Cv5% 98,70 -0,50 17.15.49 97,55 100,00 Ascopiave 1,584 +0,32 17.30.51 1,571 1,589 4,49 4,46 +1,65 17.30.09 4,32 Astaldi Atlantia 14,90 +1,50 17.30.20 14,57 14,92 Autogrill Spa 10,03 +2,14 17.30.28 9,725 10,05 10,47 +3,46 17.30.01 10,06 10,55 Autostrada To-Mi 19,90 +0,51 17.30.29 19,80 19,99 Autostrade Merid 13,39 +2,21 17.21.34 13,17 13,43 Axa 7,30 7,26 +1,33 17.30.55 7,075 Azimut 91,48 +0,89 17.24.42 91,48 91,48 B Interm-15 Cv 1,5% B&C Speakers 2,9425 -0,84 13.45.58 2,865 2,95 Banca Carige Cv 4.75% 2010-2015 105,58 +0,07 16.37.28 105,51 105,59 Banca Generali 8,07 +3,26 17.30.03 7,71 8,07 Banca Ifis 5,43 -24,95 17.30.06 5,20 5,455 Banca Ifis Axa 1,00 -16,32 17.30.44 0,91 1,15 Banca Intermobiliare 4,1625 -0,06 16.47.54 4,15 4,1725 Banca Pop Emilia Romagna Cv 4% 2010-2015 106,25 -0,07 16.12.51 105,62 Banco Popolare 4,7475 +3,88 17.30.13 4,6025 4,815 Banco Popolare Cv 4.75% 2010-2014 105,50 +0,03 17.30.54 105,19 105,69 Banco Santander 9,03 +2,09 17.10.54 8,85 9,03 47,54 +3,08 17.24.41 47,05 47,54 Basf Basicnet 2,84 +0,00 17.30.48 2,76 2,86 1,724 +3,54 17.30.44 1,721 1,919 Bastogi Spa Bayer 47,80 +1,72 17.04.39 47,76 47,80 45,45 +1,00 17.17.46 45,00 45,45 Bb Biotech Bca Carige 1,623 +0,56 17.30.12 1,588 1,649 2,69 2,67 +0,85 10.30.34 2,57 Bca Carige R Bca Carige-13Cv 1,5% 110,00 -1,65 11.45.51 110,00 110,00 0,558 +1,46 17.19.05 0,5505 0,5595 Bca Finnat Bca Mps 0,985 +0,36 17.30.00 0,9635 1,005 4,36 4,355 +3,81 17.30.22 4,30 Bca Pop Di Spoleto Bca Pop Emil Romagna 8,48 +0,47 17.30.42 8,37 8,60 3,36 3,2975 +1,15 17.30.17 3,25 Bca Pop Etrur-Lazio 3,63 +2,76 17.30.43 3,5025 3,65 Bca Pop Milano 6,80 6,75 +0,75 17.30.20 6,64 Bca Pop Sondrio 0,485 +3,19 17.30.38 0,47 0,4945 Bca Profilo 3,79 3,7275 +1,43 10.52.31 3,7275 Bco Desio Bria Rnc 3,84 3,80 +0,26 17.30.58 3,75 Bco Desio Brianza Bco Sardegna Risp 9,80 -2,68 17.30.58 9,745 10,00 Bee Team 0,378 +2,16 17.30.41 0,362 0,385 Beghelli 0,636 +1,11 17.18.10 0,607 0,637 Benetton Group 5,70 +0,89 17.30.48 5,62 5,82 Beni Sta 2011 Cv2,5% 99,39 -0,18 17.30.47 99,39 99,60 Beni Stabili 0,618 +1,90 17.30.34 0,596 0,619 1,08 -3,40 13.16.18 1,08 1,081 Best Union Company Bialetti Industrie 0,438 -3,42 17.30.58 0,421 0,4405 1,425 -2,26 17.30.47 1,421 1,486 Biancamano Biesse 5,10 +0,99 17.17.32 5,00 5,225 Bioera Bmw 40,80 +1,29 15.56.58 40,80 41,45 46,85 +3,51 17.22.35 45,30 46,87 Bnp Paribas Boero Bartolomeo 2,05 +3,07 15.18.04 2,03 2,0975 Bolzoni Bonifiche Ferraresi 28,60 -1,21 17.30.35 28,51 29,50 1,013 +3,53 12.28.59 0,959 1,013 Borgosesia Borgosesia R 1,17 +4,46 17.30.23 1,14 1,17 Bper 12 Cv Sub 3,7% 102,00 +0,39 17.30.00 101,66 102,00 5,245 +4,17 17.30.13 5,045 5,265 Brembo 0,1709 +1,97 16.23.57 0,1653 0,1719 Brioschi 6,185 +0,49 17.30.55 6,10 6,31 Bulgari 0,905 +1,63 17.30.46 0,8865 0,9245 Buongiorno Buzzi Unicem 8,70 +2,72 17.30.30 8,36 8,73 Buzzi Unicem Rnc 5,10 +0,79 17.30.13 5,05 5,17 Cad It Cairo Communication Caleffi Caltagirone Caltagirone Edit Camfin Campari Cape Live Cape Live Cv 5% 2009-2014 Carraro

4,15 2,5625 1,044 2,15 1,839 0,2935 4,0725 0,345 2,30

+0,67 +2,40 -0,19 +0,00 +0,00 +4,82 +0,87 +1,47

16.46.02 17.30.37 12.03.08 17.30.57 17.30.09 17.30.12 17.30.17 13.05.08

4,15 2,4725 1,044 2,0825 1,811 0,28 4,01 0,327

Apertura

0,8945 1,155 8,165 4,01

0,199 0,335

3,68 13,45 0,0281 100,00 4,335 14,66 9,895 10,22 7,225

5,25 0,955 106,45 4,6175 105,19

1,721 1,621

0,983 8,53 3,32 3,5525 6,69

9,95 5,69 0,596 0,4325 1,48 5,00 45,94 29,50

5,145 6,20 8,50 5,10

4,2425 2,5625 1,044 2,20 1,839 0,3085 0,2845 4,1175 4,065 0,345 0,345

+0,44 17.30.48 2,2525 2,3425

AZIONI

Carrefour Cattolica Ass Cdc Cell Therapeutics Cembre Cementir Holding Centrale Latte To Ceramiche Ricchetti Chl Cia Ciccolella Cir-Comp Ind Riunite Class Editori Cobra Cofide Spa Cogeme Set Cogeme Set 2014 Cv Conafi Prestito' Cr Bergamasco Credem Credit Agricole Credito Artigiano Credito Valtellinese Crespi Creval 2013 Cv Csp Int Ind Calze D'Amico Dada Daimler Damiani Danieli & C Danieli & C Risp Nc Danone Datalogic De'Longhi Dea Capital Deutsche Bank Deutsche Telekom Diasorin Digital Bros Dmail Group Dmt E.On Edison Edison R Eems El.En Elica Emak Enel Enervit Engineering Eni Enia Erg Erg Renew Ergycapital Esprinet Eurotech Eutelia Sosp. Exor Exor Prv Exor Rsp Exprivia Fastweb Fiat Fiat Priv Fiat Risp Fidia Fiera Milano Finarte Casa D'Aste Finmeccanica Fintel Energia Group Fnm Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai R France Telecom Fullsix Gabetti Gas Plus Gdf Suez Gefran Gemina Gemina Risp Port Nc Generali Ass Geox Gewiss Gr Edit L'Espresso Granitifiandre Greenvision Amb Grup Minerali Maffei Gruppo Coin Hera House Building I Grandi Viaggi I.M.A Igd Ikf

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

33,75 21,15 2,00 0,369 5,00 2,3275 2,43 0,3595 0,135 0,289 0,7835 1,448 0,483 1,25 0,66 0,522 100,00 0,85 22,40 4,92 9,135 1,359 3,7925 0,1599 101,01 1,015 1,165 4,10 43,21 0,89 16,17 9,14 44,19 3,35 3,47 1,189 48,14 9,88 33,30 1,425 4,2475 14,03 23,04 0,941 1,271 1,475 11,65 1,607 3,9975 3,6575 1,22 21,24 15,71 5,52 9,99 0,809 0,71 6,855 1,88

Apertura

33,75 20,96 1,99 0,348 5,00 2,2825 2,43 0,356 0,1327 0,289 0,76 1,421 0,479 1,218 0,649 0,522 100,00 0,85 22,27 4,89 8,94 1,338 3,775 0,1599 101,00 1,00 1,165 3,97 42,85 0,858 16,17 9,14 44,19 3,3475 3,3675 1,179 47,87 9,88 33,14 1,425 4,165 13,86 23,04 0,9345 1,256 1,457 11,40 1,575 3,9975 3,62 1,20 21,17 15,70 5,48 9,84 0,792 0,701 6,78 1,876

+0,39 +0,43 +5,85 +0,58 +0,40 -0,44 +0,00 +3,04 -0,23 +0,00 +0,13 +0,92 +1,48 -0,98 +1,41 +0,97 +0,09 +1,25 +1,18 +3,22 -0,56 -0,52 +0,33 +0,00 -0,14 -0,79 +2,19 -3,17 +1,73 -1,94 +3,06 +3,75 -0,90 +1,13 -0,88 +0,34 +1,85 +1,59 +1,44 +1,79 -1,65 +1,17 +0,48 +1,58 -1,02 +2,97 -0,44 -0,32 +3,56 +0,77 +2,56 +5,06 +1,29 +0,27 -0,20 -1,43 +1,01 +3,04 +0,64

14.50.15 17.30.51 17.30.19 17.30.39 17.07.32 17.30.52 17.30.39 17.30.48 17.30.26 16.30.30 17.14.09 17.30.16 17.09.35 17.14.35 17.30.42 17.30.37 16.44.53 15.07.20 17.12.26 17.30.51 15.46.11 17.08.14 17.30.58 16.52.04 17.04.30 16.32.49 17.30.40 17.30.12 12.54.22 17.30.16 17.30.02 17.30.06 13.26.12 17.20.37 17.30.11 17.30.54 16.54.52 17.19.06 17.30.45 16.39.26 10.36.57 17.30.18 17.16.33 17.30.13 17.10.51 17.30.12 17.07.09 16.24.47 12.15.02 17.30.35 17.30.45 17.30.18 17.30.22 17.30.40 17.30.36 17.30.21 17.30.00 17.30.10 17.30.08

33,75 20,77 1,901 0,315 4,895 2,215 2,40 0,3215 0,1296 0,282 0,759 1,40 0,466 1,20 0,621 0,49 100,00 0,8255 21,92 4,6975 8,94 1,333 3,7525 0,1521 100,97 0,99 1,142 3,97 42,43 0,856 15,23 8,705 44,19 3,20 3,35 1,16 47,28 9,675 32,48 1,40 4,16 13,59 22,90 0,9195 1,246 1,401 11,34 1,575 3,9975 3,5725 1,169 20,15 15,44 5,385 9,755 0,782 0,68 6,575 1,85

14,27 9,845 10,85 0,905 12,84 9,03 5,35 5,67 3,75 4,2175 0,154 8,87 1,80 0,5105 8,10 5,00 14,67 1,125 0,3495 5,20

+4,77 +5,69 +5,65 -1,04 +1,74 +1,86 +1,52 +1,52 +0,00 -1,92 +4,41 -0,34 -2,60 -1,35 +0,94 -0,60 +0,07 +1,26 +0,00 +0,48

17.30.02 17.30.48 17.30.58 17.30.14 17.30.49 17.30.15 17.30.20 17.30.07 13.45.14 17.30.41 15.37.01 17.30.41 9.53.48 17.08.24 17.30.40 17.30.08 16.36.39 16.38.24 17.30.07 13.27.29

13,51 14,29 9,25 9,90 10,46 10,90 0,905 0,9255 12,71 12,89 8,79 9,12 5,235 5,415 5,55 5,76 3,75 3,75 4,18 4,30 0,1475 0,154 8,74 8,995 1,80 1,848 0,51 0,515 7,94 8,185 4,99 5,08 14,60 14,70 1,077 1,125 0,3435 0,359 5,04 5,30

2,35 0,5335 1,40 14,93 3,8725 4,19 1,716 3,01 6,31 4,92 5,595 1,40

+0,00 +1,33 +0,36 +1,50 +3,47 +0,00 -1,44 +2,91 -3,66 +0,00 +1,73 +0,14

15.37.24 17.30.15 10.04.56 17.30.47 17.30.54 17.30.22 17.30.09 17.23.15 17.30.50 17.30.42 17.30.28 17.30.18

2,35 2,38 0,5145 0,5335 0,5255 1,40 1,44 14,54 15,07 14,79 3,7325 3,91 3,77 4,19 4,1975 1,677 1,754 1,753 2,9375 3,03 3,03 6,20 6,70 6,31 4,92 4,92 5,60 5,42 1,379 1,416 1,395

0,9135 13,32 1,132 0,87

-0,60 -0,15 +1,53 -0,23

17.21.38 0,888 0,9135 17.30.07 13,15 13,37 17.30.31 1,108 1,15 11.20.19 0,87 0,87

20,80 1,995 0,335 2,2625 0,3485

1,419 0,633 0,50

4,7175 3,7825 0,154 101,00 1,00 4,00 15,36

3,35

14,03 0,9255

3,615 1,20 15,58 9,845 0,68 6,58 13,67 9,275 12,72 8,935 5,59

8,93 1,80 8,075 5,04

5,30

AZIONI

Il Sole 24 Ore Immsi Impregilo Impregilo Rp Indesit Company Indesit Company Rnc Industria E Innovazione Ing Groep Intek Intek R Interpump Group Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Rsp Invest E Sviluppo Irce Iride Isagro It Holding Sosp. It Way Italcementi Italcementi Risp Italmobiliare Italmobiliare Rnc Iw Bank Juventus Fc K.R.Energy Kerself Kinexia Kme Group Kme Group Azxaz Kme Group Rsp Kme Group Rsp Axa L'Oreal La Doria Landi Renzo Le Buone Societa' Lottomatica Luxottica Group Lvmh Maire Tecnimont Management E C Marcolin Mariella Burani F.G Sosp. Marr Mediacontech Mediaset S.P.A Mediobanca Mediolanum Mediterranea Acque Meridiana Fly Meridie Mid Industry Capital Milano Ass Ord Milano Ass Risp Port Mittel Molmed Molmed Axa Mondadori Edit Mondo He Mondo Tv Monrif Montefibre Montefibre R Monti Ascensori Munich Re Mutuionline Neurosoft Nice Noemalife Nokia Corporation Nova Re Olidata Omnia Network Panariagroup Parmalat Philips Piaggio Pierrel Pininfarina Spa Piquadro Pirelli E C Pirelli E C Risp Por Pirelli&C Real E Pms Poligraf. S. F Poligrafici Edit Poligrafici Printing Poltrona Frau Ppr Pramac Premafin Fin Hp Premuda Prima Industrie Prysmian Ratti Rcf Group Rcs Mediagroup Rcs Mediagroup Rsp

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

Apertura

1,362 0,7695 2,01 7,90 9,99 7,755 1,90 6,59 0,4785 0,767 4,1175 2,32 1,745 0,0459 1,34 1,302 2,84

-2,57 +7,62 +1,77 -3,42 +3,58 -1,65 +2,70 -0,45 +2,13 +1,59 -1,91 -0,43 -0,68 +4,08 -1,03 +0,08 -0,35

17.06.04 17.30.48 17.30.36 15.20.06 17.30.28 17.30.21 16.04.02 17.30.38 17.30.14 17.30.25 17.30.47 17.30.13 17.30.53 17.13.56 17.30.01 17.30.56 16.27.43

1,35 0,725 1,952 7,90 9,555 7,605 1,90 6,455 0,453 0,716 4,06 2,2675 1,711 0,0447 1,33 1,283 2,755

1,40 1,35 0,7695 0,75 2,025 1,987 7,97 7,97 10,08 9,66 8,115 1,90 6,61 0,4785 0,4685 0,768 4,20 4,20 2,3525 2,34 1,782 1,771 0,0459 1,34 1,319 1,303 2,85

6,60 3,6575 23,34 16,15 1,555 0,81 0,0651 4,33 2,5025 0,2915 0,0006 0,505 0,0011 82,00 1,929 3,06 0,54 11,03 20,63 92,95 2,805 0,156 2,555

+0,53 -0,34 +1,35 +0,12 +0,39 +0,43 -1,81 -1,53 -3,56 -0,51 -33,33 -1,75 -50,00 +3,15 -0,52 +2,00 +1,89 -0,90 +1,83 +2,44 +0,18 +0,97 +7,81

17.30.39 17.30.07 17.30.35 17.30.57 15.29.46 17.30.27 17.30.46 17.30.40 17.30.13 17.30.53 17.30.30 16.35.37 17.30.21 11.03.01 11.45.13 17.30.11 17.21.38 17.30.08 17.30.41 12.58.09 17.30.31 15.56.39 17.30.06

6,465 3,62 22,81 15,86 1,555 0,8025 0,0642 4,28 2,50 0,2815 0,0005 0,504 0,0007 82,00 1,864 2,9975 0,54 10,94 20,09 92,56 2,7825 0,1525 2,33

6,685 3,7275 23,81 16,48 1,559 0,829 0,0679 4,45 2,6375 0,2945 0,0008 0,515 0,0029 82,00 1,939 3,09 0,56 11,18 20,79 92,95 2,8625 0,1565 2,60

6,175 2,6975 4,81 6,44 3,3425 2,99 0,1078 0,394 10,49 1,437 1,63 3,25 0,934 0,264 2,625 0,14 6,665 0,4425 0,1708 0,4615 1,155

-0,80 -1,01 -0,16 +2,06 -0,37 +0,00 -1,91 +2,87 +2,84 +0,70 -0,43 +0,00 -35,98 -42,04 +4,79 +0,07 -1,84 -0,22 -0,52 -1,81 -2,86

17.30.20 15.12.02 17.30.06 17.30.40 17.30.19 15.32.19 17.30.01 16.43.18 16.23.38 17.30.54 17.13.38 17.30.57 17.30.27 17.23.40 17.30.34 17.15.32 17.30.41 15.04.15 16.25.55 11.14.50 16.46.29

6,14 2,6975 4,7575 6,265 3,305 2,9875 0,106 0,39 10,30 1,41 1,624 3,21 0,92 0,24 2,4775 0,138 6,59 0,4425 0,1663 0,4615 1,155

6,30 2,6975 4,8425 6,50 3,395 2,995 0,11 0,41 10,49 1,497 1,679 3,3125 1,039 0,41 2,64 0,1429 6,885 0,465 0,1725 0,4785 1,226

+1,27 12.57.15

4,80

4,875

3,0675 6,20 6,80

+1,07 17.24.45 3,015 +0,81 16.00.21 6,15 +1,49 17.30.56 6,675

3,07 6,25 6,805

0,376

+0,27 17.30.53 0,363

0,399

4,80

1,80 1,959 24,59 2,0575 3,83 1,95 1,31 0,476 0,47 0,355

+1,70 +1,19 -2,81 +6,06 -0,26 -1,46 +2,91 +2,92 +2,17 +1,14

17.30.49 17.30.17 13.02.18 17.30.57 17.16.48 16.56.27 15.52.53 17.30.07 17.30.08 17.30.41

1,78 1,916 24,59 1,944 3,83 1,95 1,275 0,463 0,4585 0,351

10,59 0,5005 0,69 0,7845

+0,86 -1,28 -2,82 +1,10

16.50.37 10,58 10,59 10.38.14 0,5005 0,507 17.07.43 0,685 0,715 17.30.11 0,76 0,7965

1,303 0,8935 0,755 7,20 12,52 0,1775 0,8445 1,021 0,64

+2,04 +0,28 -0,07 +2,42 +2,12 -3,43 +0,72 -1,83 -2,29

17.30.03 17.30.38 12.57.21 15.59.13 17.30.45 17.30.37 17.30.21 17.30.54 17.30.02

6,60 23,81 16,01 0,804 0,0649 4,42 2,50 0,2835 0,0008 0,0012 2,9975 0,56 20,36 2,82

6,30 2,6975 4,84 6,355 3,38 0,1061 0,399 1,441 1,64 0,925 0,264 2,5075

0,1663

3,07 6,755

1,81 1,964 1,932 25,88 2,0575 1,95 3,83 2,1275 2,00 1,31 0,4775 0,469 0,4715 0,3635 0,3555

1,294 1,33 0,89 0,923 0,726 0,7555 7,18 7,23 12,27 12,64 0,1771 0,1888 0,8445 0,85 1,012 1,053 0,635 0,655

0,715

12,38 0,85


26 Martedì 29 Giugno 2010 il Domani

FINANZA I TITOLI DI BORSA AZIONI

Rdb Recordati Ord Renault Reno De Medici Reply Retelit Richard-Ginori 1735 Risanamento Rosss Rwe S.S. Lazio Sabaf Sadi Servizi Industr Saes Getters Saes Getters Risp Nc Safilo Group Saipem Saipem Risp Cv Sanofi Sap Saras Sat Save Screen Service Seat Pagine Gialle Seat Pagine Gialle R Servizi Italia Sias Sias-17 Cv 2,625% Siemens Snai Snam Rete Gas Snia Sosp. Snia 3% Cv 2010 Sosp. So Pa F Societe Generale Socotherm Sosp.

Prezzo ultimo contr. Var %

2,00 5,76 0,199 16,14 0,379 0,0542 0,3645 1,723 55,28 0,307 17,40 0,438 5,85 4,475 7,935 26,55 49,70 37,20 1,77

Ora

+0,15 17.30.27 +0,26 17.30.45 -0,35 +1,83 -1,81 +1,88 -0,14 -0,92 +0,05 -0,97 -0,23 +1,27 +2,36 +0,62 -2,04 +0,95

17.30.04 17.20.09 16.59.46 16.32.54 17.30.23 17.23.49 17.06.39 17.30.31 17.30.17 12.08.48 16.52.50 17.30.53 17.30.45 17.30.15

Min

Max

2,00 5,69

2,00 5,83

5,725

0,1965 0,20 15,95 16,28 0,373 0,39 0,0503 0,0552 0,0503 0,3315 0,37 0,36 1,665 1,799 54,81 55,28 0,306 0,33 0,32 16,90 17,48 0,42 0,438 5,77 5,85 4,475 4,495 4,495 7,77 8,40 26,07 26,75 26,52

+1,43 16.53.38 49,27 -0,16 16.52.15 37,17 +1,72 17.30.07 1,735 17.30.24 17.30.50 17.30.25 17.30.02 17.30.20 17.30.12 16.24.47 17.04.50 17.30.44 17.30.40

Apertura

49,70 37,35 1,798

6,57 0,5695 0,1383 1,02 5,165 7,055 93,15 76,50 2,80 3,3775

+0,38 -3,80 +0,36 -7,27 +0,00 +2,77 +0,38 +1,96 +0,36 +0,52

0,0667 36,10

-0,30 16.10.13 0,064 0,0672 +0,28 10.32.42 36,10 36,45

1,75

6,40 6,60 0,5695 0,5935 0,1359 0,14 0,1376 1,02 1,02 5,03 5,165 6,86 7,095 6,955 93,10 93,39 93,10 75,23 76,50 2,725 2,83 2,725 3,345 3,405 3,375

AZIONI

Prezzo ultimo contr. Var %

Sogefi Sol Sopaf 2012 Cv3,875% Sorin Stefanel Stefanel Risp Nc Stmicroelectronics Tamburi Tas Tbs Group Telecom It Media R Telecom Italia Telecom Italia Media Telecom Italia R Telefonica Tenaris Terna Ternienergia Tiscali Tod'S Toscana Finanza Total Trevi Fin Ind Trevisan Cometal Sosp. Txt E-Solutions Ubi Banca Ubi Bca 2013 Cv Uni Land Unicredit Unicredit Rsp Unilever Unipol Unipol Azxaz+W Unipol Priv Unipol Prv Azxaz+W Valsoia Viaggi Del Ventaglio Sosp.

Ora

Min

Max

Apertura

2,0325 4,3925 47,50 1,428 8,47

+0,25 +2,15 +0,85 -0,07 -1,63

17.30.01 2,03 2,14 17.30.25 4,30 4,3925 13.48.41 47,50 47,50 17.30.46 1,40 1,45 11.43.27 8,45 8,47

2,04

6,81 1,271 10,60 1,98 0,499 0,9435 0,208 0,7695

+1,11 +1,68 +2,42 +2,06 -10,89 +0,91 -1,37 +0,46

17.30.10 14.25.43 16.26.31 15.28.12 17.30.25 17.30.23 17.30.02 17.30.28

6,645 6,85 6,745 1,25 1,271 10,00 10,60 10,50 1,98 1,98 0,466 0,60 0,49 0,921 0,949 0,936 0,2035 0,2144 0,2144 0,756 0,775 0,769

15,27 2,985 3,4525 0,1198 53,90 1,478 37,80 12,28

+2,21 -0,83 -3,16 -0,75 +1,66 +0,61 -0,21 -0,57

17.30.34 17.30.23 17.30.01 17.30.40 17.30.56 10.52.34 15.14.38 17.30.06

14,98 15,39 15,10 2,98 3,0375 3,0075 3,3825 3,57 0,1186 0,1234 0,1225 53,01 54,34 53,01 1,478 1,478 37,64 38,11 12,05 12,77 12,67

5,91 7,44 107,04 0,6035 1,933 2,355

-0,25 +2,20 +0,24 +1,77 -0,21 +0,21

17.30.59 17.30.05 17.02.27 16.44.47 17.30.21 16.29.51

5,91 6,10 7,215 7,505 106,72 107,04 0,594 0,608 1,903 1,962 2,3075 2,355

0,5765 0,0524 0,372 0,0302 4,18

-1,11 +2,54 -0,13 -4,43 -2,05

17.30.20 17.30.24 17.30.25 17.30.44 17.30.57

0,573 0,59 0,583 0,0516 0,0635 0,0528 0,368 0,3765 0,3725 0,029 0,0344 0,0317 4,175 4,18

47,50 1,405

7,335 1,943

Prezzo ultimo contr. Var %

AZIONI

Vianini Industria Vianini Lavori Vittoria Ass Vittoria-16 Cv Fix/F Vivendi Vrway Communication Warr Aedes 2009-2014 Warr Bp 2010 Warr Bpm 09-13 Warr Camfin 2009-2011 Warr Creval 2014 Warr Ergycapital 11 Warr Gabetti 2009-2013 Warr Ikf 10-14 Warr Intek 2011 Warr Interpump 2009-2012 Warr Inv E Svil 2012 Warr K.R.Energy 2009-2012 Warr Kme Group 2009-2011 Warr Kme Group 2011 Warr Mediobanca 09-11 Warr Meridie 11 Warr Parmalat 2015 Warr Pierrel 08-12 Warr Prima Industrie 2013 Warr Retelit 08-11 Warr Richard Ginori 2011 Warr Snia 2010 Sosp. Warr Tiscali 2009-2014 Warr Ubi 09-11 Yoox Yorkville Bhn Zignago Vetro Zucchi Spa Zucchi Spa Risp Nc

1,34 4,2475 3,69

Ora

-2,83 16.31.00 +1,13 17.30.34 +2,57 17.30.49

Min

Max

1,34 1,399 4,17 4,2725 3,59 3,70

Apertura

1,34

17,13 +2,51 17.06.53 17,13 17,13 9,22 +3,42 17.00.38 9,00 9,43 9,30 0,0592 -4,05 17.21.18 0,0592 0,0629 0,021 +12,30 17.30.21 0,016 0,021 0,0186 2,53 +3,16 13.49.52 2,52 2,53 0,0408 +17,58 17.24.43 0,0352 0,0428 0,0398 0,3175 -0,47 14.10.26 0,3125 0,3225 0,32 0,095 -4,52 16.47.39 0,0913 0,0961 0,05 +14,16 11.16.09 0,041 0,0524 0,3695 +0,14 17.24.27 0,36 0,375 0,023 0,013 0,0167 0,0365

-4,17 -10,34 +1,21 -3,44

10.21.34 15.21.55 14.22.36 17.30.18

0,023 0,023 0,013 0,0159 0,0146 0,0167 0,0362 0,0394

0,958 +2,57 17.21.05 0,918 0,237 +5,85 10.20.02 0,237 2,15 +11,98 17.19.39 1,90

0,0028 0,016 6,045 0,091 4,16 0,495 0,517

-3,45 -4,76 +2,28 -2,15 +1,34 -0,80 +1,37

17.30.01 17.20.34 17.30.24 17.30.58 17.30.18 16.53.45 17.30.13

0,963 0,237 2,15

0,05

0,013 0,016

0,237 2,14

0,0028 0,0029 0,0156 0,0167 0,0161 5,875 6,065 5,97 0,091 0,0946 0,0946 4,15 4,21 0,486 0,505 0,505 0,50 0,52

FONDI D’INVESTIMENTO VARIAZ. QUOT.

AZ. ITALIA Abn Amro Master Az. Italia Alboino Re Allianz Azioni Italia All Stars Allianz Azioni Italia L Allianz Azioni Italia T Arca Azioni Italia Bim Azionario Italia Bim Azionario Small Cap Italia Bnl Azioni Italia Bnl Azioni Italia Pmi Bpvi Azionario Italia A Bpvi Azionario Italia B Carige Azionario Italia A Carige Azionario Italia B Carismi Dynamic Italia A Carismi Dynamic Italia B Eurizon Az. Italia 130/30 Eurizon Az. Pmi Italia Eurizon Focus Az. Italia Euromobiliare Azioni Italiane Fondersel Italia Fondersel P.M.I. Fonditalia Eq. Italy R Fonditalia Eq. Italy T Gestielle Italia A Gestielle Italia B Gestnord Azioni Italia Imi-Italy Interfund Eq. Italy Italia Leonardo Italian Opportunity Nextam P. Az. Italia Norvega Az. Italia A Norvega Az. Italia B Optima Azionario Italia Optima Small Caps Italia Pioneer Azionario Crescita A Prima Geo Italia A Prima Geo Italia Y Sai Italia Soprarno S&P/Mib Symphonia Azion. Italia Small Cap Symphonia Comp.Az.Italia Synergia Az. Italia Synergia Az. Small Cap Italia Ubi Pra. Azioni Italia Zenit Azionario I Zenit Azionario R AZ. AREA EURO 8a+ Eiger Agora Equity Alto Azionario Amundi Azioni Qeuro Bancoposta Azionario Euro Epsilon Qequity Eurizon Az. Alto Dividendo Euro Eurizon Focus Az. Euro Euroland Intra Azionario Area Euro Leonardo Euro Prima Geo Euro A Prima Geo Euro Y Symphonia Comp. Azionario Euro Ubi Pra. Azionario Etico Ubi Pra. Azioni Euro Vegagest Az. Area Euro A Vegagest Az. Area Euro B Zenit Eurostoxx 50 Plus I Zenit Eurostoxx 50 Plus R AZ. EUROPA Abn Amro Master Az. Europa Allianz Azioni Europa L Allianz Azioni Europa T Allianz Multipartner Multieuropa Amundi Europe Equity

-0,30 -1,17 -1,42 -1,70 -1,70 -1,68 -1,59 -1,40 -1,46 -1,26 -1,62 -1,62 -1,73 -1,72 +0,44 +0,51 -1,62 -1,62 -1,62 -1,54 -2,23 -1,60 -1,67 -1,66 -1,61 -1,61 -1,64 -1,67 -1,73 -1,58 -1,65 +0,47 -1,52 -1,69 -1,65 -1,40 -1,73 -1,64 -1,63 -1,72 +0,00 -1,36 -1,73 -1,81 -1,46 -1,66 -1,34 -1,35 -1,67 -2,03 -1,65 -1,90 -1,68 -1,90 -1,80 -1,73 -1,92 -1,66 -0,02 -1,61 -1,61 -1,92 -1,64 -1,53 -0,03 -0,03 -1,06 -1,06 -0,36 -1,44 -1,44 -0,94 -1,63

14,843 5,47 4,034 19,284 18,962 18,548 6,548 6,712 16,355 5,009 4,503 4,508 4,937 5,017 3,621 3,324 15,712 4,43 11,206 18,618 17,618 14,838 10,453 10,556 11,852 12,177 9,677 20,813 8,138 14,562 8,333 4,506 5,892 5,921 5,234 5,368 12,301 12,799 13,174 16,097 5,00 3,491 10,148 5,543 5,41 4,685 8,815 8,691 4,406 3,918 13,74 11,931 4,223 4,283 24,156 12,762 4,239 5,40 5,191 5,981 6,174 5,262 4,735 5,33 7,055 7,055 4,672 4,648

5,329 15,848 15,644 6,952 4,112

VARIAZ. QUOT.

-1,36 Anima Europa -1,54 Arca Azioni Europa Bim Azionario Europa -1,60 Bnl Azioni Europa Crescita -1,35 Bnl Azioni Europa Dividendo -1,27 Bpvi Azionario Europa A -1,09 Bpvi Azionario Europa B -1,09 Carige Azionario Europa A -1,23 Carige Azionario Europa B -1,23 +0,19 Carismi Dynamic Europe A +0,43 Carismi Dynamic Europe B -1,81 Consultinvest Azione Epsilon Qvalue -1,77 Eurizon Az. Europa Multimanager -1,10 Eurizon Az. Pmi Europa -1,58 Eurizon Focus Az. Europa -1,41 -1,32 Euromobiliare Europe Eq. Europa -1,34 Fideuram Master Sel.Equity Europe -1,29 -1,62 Fondaco Eu Sri Equity Beta -1,67 Fondersel Europa Fonditalia Eq. Europe R -1,46 -1,47 Fonditalia Eq. Europe T Gestielle Europa A -1,41 Gestielle Europa B -1,39 -1,43 Gestnord Azioni Europa Imieurope -1,59 Iniziativa Europa -1,46 Interfund Eq. Europe -1,53 -1,49 Investitori Europa +0,00 Laurin Eurostock Mc G.Fdf Europa A -1,67 -1,55 Mc G.Fdf Europa B Mediolanum Amerigo Vespucci +0,98 Mediolanum Europa 2000 +0,99 -0,91 Nextam P. Az. Europa Norvega Az. Europa A -1,34 Norvega Az. Europa B -1,36 -1,54 Optima Azionario Europa -1,60 Pioneer Azionario Europa A Pioneer Azionario Valore Europa Dis. A -1,49 Prima Geo Europa A -1,27 -1,57 Prima Geo Europa Pmi A Prima Geo Europa Pmi Y -1,57 Prima Geo Europa Y -1,25 Ras Lux Equity Europe -1,38 Sai Europa -1,05 Sofid Sim Blue Chips +1,56 -1,87 Soprarno Azioni Euro 50 -0,85 Symphonia Europa Synergia Az. Europa -1,72 Talento Comp. Europa -0,65 -1,67 Ubi Pramerica Azioni Europa -1,62 Unibanca Azionario Europa AZ. ENERGIE E MATERIE PRIME Eurizon Az. Energia E Materie Prime -1,74 AZ. SALUTE -0,82 Eurizon Az. Salute E Ambiente AZ. FINANZA Eurizon Az. Finanza -2,09 Fonditalia Euro Financials R -2,35 -2,37 Fonditalia Euro Financials T AZ. INFORMATICA Eurizon Az. Tecnologie Avanzate -1,90 AZ. ALTRI SETTORI Alpi Risorse Naturali -1,17 +0,21 Ducato Immobiliare A Ducato Immobiliare Y +0,22 Fideuram Master Sel. Eq. Gl. Resources -1,95 Fonditalia Euro Cyclicals R -1,82 Fonditalia Euro Cyclicals T -1,82 Fonditalia Euro Defensive R -1,38 Fonditalia Euro Defensive T -1,39 -1,34 Fonditalia Euro T.M.T. R Fonditalia Euro Tmt T -1,33 -0,20 Fonditalia Flex. Emerging Mkts R

3,83 9,011 9,198 11,58 2,716 3,709 3,711 5,235 5,478 4,189 3,96 8,339 5,112 5,508 7,931 7,915 13,216 12,438 8,701 84,168 12,634 8,72 8,805 6,73 6,902 8,107 17,776 6,549 5,717 4,839 3,626 6,252 3,547 5,854 15,001 4,788 4,426 4,488 2,808 13,922 6,499 10,512 19,341 19,958 10,859 38,528 9,831 6,427 3,677 5,343 5,761 118,42 5,533 5,841 8,897

14,942

17,521 5,226 5,266 4,021

5,82 8,432 8,662 10,78 10,905 11,028 10,975 11,098 5,289 5,335 2,477

VARIAZ. QUOT.

Interfund Int.Sec.New Economy Norvega Mobiliare Re A Norvega Mobiliare Re B Optima Tecnologia AZ. ALTRE SPECIALIZZAZIONI Ducato Etico Geo A Ducato Etico Geo Y Eurizon Azionario Intern. Etico Ml Master Series Spec. Eq. Pioneer Cim Global Gold And Mining BIL. AZIONARI Aureo Primaclasse Crescita Ducato Multimanager Equity 50-100 A Ducato Multimanager Equity 50-100 Y Euromobiliare Dinamico Fonditalia Core 3 R Fonditalia Core 3 T Igm Bilanciato Azion. A Igm Bilanciato Azion. B Imindustria Managers & Co. Comparto 70 Prima Forza 5 A Prima Forza 5 B Prima Forza 5 Y Ubi Pra. Portafoglio Aggressivo Ubi Pramerica Privilege 4 BIL. BILANCIATI Abn Amro Master Bilanciato Allianz Multipartner Multi50 Alto Bilanciato Arca Bb Arcacinquestelle Comp.C 50 Aureo Primaclasse Dinamico Azimut Bilanciato Bancoposta Mix 2 Bim Bilanciato Carige Bilanciato 50 A Carige Bilanciato 50 B Consultinvest Bilanciato Ducato Multimanager Equity 30-70 A Ducato Multimanager Equity 30-70 Y Epsilon Dlongrun Eurizon Bil. Euro Multimanager Eurizon Soluzione 40 Eurizon Soluzione 60 Euromobiliare Bilanciato Fideuram Performance Fondersel Fonditalia Core 2 R Fonditalia Core 2 T Gestielle Bilanciato Internazionale Gestnord Bilanciato Euro Imicapital Internazionale Managers & Co. Comparto 50 Mc G.Fdf Bilanciato A Mc G.Fdf Bilanciato B Mediolanum Elite 60 L Mediolanum Elite 60 S Nextam P. Bilanciato Norvega Sintesi Dinamico Prima Forza 4 A Prima Forza 4 B Prima Forza 4 Y Sai Bilanciato Sai Multi Fund Linea Dinamica Symphonia Largo Symphonia Patrimonio Globale Synergia Bilanciato 50 Ubi Pra. Portafoglio Dinamico Ubi Pramerica Privilege 3 Valori Responsabili Bilanciato BIL. OBBLIGAZIONARI Abn Amro Master Bilan. Obb. Allianz Multipartner Multi20 Amundi Qbalanced

VARIAZ. QUOT.

-1,68 33,728 Arca Te - Titoli Esteri -1,11 4,199 Arcacinquestelle Comp.A/B 25 -1,11 4,199 Aureo Primaclasse Valore -1,64 2,751 Azimut Scudo Bancoposta Investimento Protetto 90 +0,14 2,849 Bnl Protezione +0,14 2,917 Bpvi Obiettivo Incremento A -1,61 5,678 Capitale Pi¿ Comparto Bilanciato 30 +0,10 5,101 Carige Bilanciato 30 -1,77 8,196 Carismi Dynamic Mix 15 Carismi Dynamic Mix 30 -1,09 3,716 Euromobiliare Moderato +0,23 3,907 Fonditalia Core 1 R +0,23 3,961 Fonditalia Core 1 T -1,03 32,136 Gestielle Global Asset 1 -1,05 10,077 Managers & Co. Comparto 30 -1,05 10,181 Mediolanum Elite 30 L -0,68 4,399 Mediolanum Elite 30 S -0,65 4,453 Mix -1,21 12,282 Norvega Sintesi Audace -1,15 4,565 Prima Forza 2 A -0,81 3,919 Prima Forza 2 B -0,83 3,921 Prima Forza 2 Y -0,82 3,991 Prima Forza 3 A -1,13 5,172 Prima Forza 3 B -1,40 5,145 Prima Forza 3 Y Symphonia Adagio -0,03 17,594 Symphonia Bilanciato Equilibrato Italia -0,77 4,915 Synergia Bilanciato 30 -0,93 16,382 Ubi Pra. Bilanciato Euro Rischio Cont. -0,83 30,198 Ubi Pra. Portafoglio Moderato -0,83 4,541 Ubi Pramerica Privilege 1 -0,65 3,959 Ubi Pramerica Privilege 2 -0,75 22,904 Visconteo -0,23 5,977 OB. EURO GOVERNATIVI BT -0,67 21,937 Allianz Monetario -0,88 5,72 Alto Monetario -0,87 5,837 Amundi Breve Termine -1,15 5,143 Arca Mm - Monetario +0,16 4,273 Bancoposta Monetario +0,16 4,329 Bg Focus Monetario -0,56 6,074 Bim Obb.Breve Termine -0,72 35,247 Bnl Obbligazioni Euro Bt -0,54 6,13 Bpvi Breve Termine A -0,90 23,999 Bpvi Breve Termine B -0,82 26,613 Carige Monetario Euro A -0,81 12,429 Carige Monetario Euro B -0,76 46,202 Cividale Forum Iulii Prudenza A -0,81 10,092 Cividale Forum Iulii Prudenza B -0,80 10,18 Consultinvest Breve Termine -0,71 12,36 Cr Cento Monetario Plus -0,75 14,344 Cs Monetario Italia B -0,85 30,146 Cs Monetario Italia I -0,74 12,553 Ducato Fix Euro Bt A -0,82 5,052 Ducato Fix Euro Bt Y -0,35 6,059 Eurizon Focus Obb. Euro Breve Termine -0,33 4,494 Euromobiliare Prudente +0,31 5,199 Fideuram Security +0,30 9,937 Fondersel Reddito -0,64 6,064 Fonditalia Euro Bond Sh.Term R -0,45 5,783 Fonditalia Euro Bond Sh.Term T -0,69 4,338 Fonditalia Euro Currency R -0,69 4,339 Fonditalia Euro Currency T -0,70 4,418 Gestielle Bt Cedola -0,88 3,703 Gestielle Bt Cedola B -0,77 4,38 Gestielle Bt Euro A -0,73 5,721 Gestielle Bt Euro B -0,81 5,15 Imi 2000 -0,75 5,565 Interfund Euro Currency -0,73 5,572 Intra Obb. Euro Bt -1,04 5,446 Laurin Money -1,12 6,772 Leonardo Monetario Mediolanum Risparmio Corrente -0,04 9,36 Mediolanum Risparmio Dinamico -0,27 5,91 Monetario -0,39 8,472 Nordfondo Obbl. Euro Breve Termine

-0,50 -0,48 -0,40 -0,34 -0,02 -0,04 -0,40 -0,48 -0,53 +0,08 +0,15 -0,29 -0,43 -0,44 -0,12 -0,48 -0,13 -0,16 -0,34 -0,19 +0,02 +0,02 +0,02 -0,24 -0,26 -0,26 -0,42 -0,71 -0,48 -0,67 -0,30 -0,41 -0,71 -0,52

+0,05 -0,01 +0,03 +0,02 +0,00 +0,06 +0,00 +0,08 +0,00 -0,02 -0,01 +0,00 +0,00 -0,02 -0,02 -0,02 -0,01 -0,01 -0,05 -0,05 -0,03 +0,00 -0,04 -0,04 +0,08 +0,08 +0,00 +0,00 -0,03 -0,03 +0,04 +0,05 +0,00 +0,00 -0,02 +0,03 +0,00 -0,05 +0,02 -0,07 -0,03

16,345 5,431 4,959 7,602 5,428 22,526 5,028 4,988 5,111 3,976 3,98 6,513 10,376 10,457 8,83 5,369 5,242 10,061 5,631 5,657 4,656 4,658 4,707 4,965 4,965 5,048 5,976 5,29 5,41 5,792 5,966 5,59 5,579 34,485

15,855 7,04 7,446 14,675 6,175 16,337 6,538 7,525 6,273 6,274 11,652 11,436 5,458 5,514 4,959 5,765 7,763 7,821 6,285 6,327 15,142 8,463 9,538 14,047 7,941 7,983 7,854 7,889 6,327 6,328 7,507 7,562 16,842 6,678 5,63 6,891 6,047 13,841 5,467 12,103 8,94

VARIAZ. QUOT.

+0,00 5,814 Norvega Obb. Euro Breve Termine A +0,00 5,86 Norvega Obb. Euro Breve Termine B Optima Reddito B.T. +0,03 6,639 Optima Riserva Euro -0,02 5,276 Passadore Monetario +0,01 7,104 Pioneer Monetario Euro A +0,00 13,176 Prima Fix Obbligazionario Bt A -0,01 10,127 Prima Fix Obbligazionario Bt Y -0,01 10,147 Soprarno Pronti Termine +0,02 5,131 +0,00 5,061 Synergia Obb Euro B.T. +0,00 7,436 Teodorico Monetario -0,06 6,883 Tesoreria Fondo Per Le Imprese Ubi Pramerica Euro B.T. +0,00 6,727 Unibanca Monetario -0,02 5,71 Valori Responsabili Monetario +0,02 5,877 Zenit Monetario I -0,04 7,508 -0,04 7,463 Zenit Monetario R OB. EURO GOVERNATIVI M/L TERM Allianz Reddito Euro L +0,15 32,866 +0,15 32,195 Allianz Reddito Euro T +0,00 4,976 Anfiteatro Bond Corporate Anima Obb. Euro -0,14 7,049 +0,07 8,92 Arca Rr Azimut Reddito Euro -0,09 15,565 Bancoposta Obbligazionario Euro +0,07 6,873 +0,07 6,936 Bim Obb. Euro Bnl Obbligazioni Euro M/Lt +0,04 6,904 Bpvi Obblig. Euro Medio Termine A +0,04 6,694 Bpvi Obblig. Euro Medio Termine B +0,06 6,697 -0,11 5,695 Bpvi Obiettivo Reddito A -0,09 5,698 Bpvi Obiettivo Reddito B Capitale Pi¿ Comparto Obbligazionario +0,00 5,459 +0,10 10,887 Carige Obbligazionario Euro A Carige Obbligazionario Euro B +0,11 11,03 Carige Obbligazionario Euro L.Termine A +0,11 5,682 Carige Obbligazionario Euro L.Termine B +0,14 5,796 Carismi Bond Euro A -0,14 5,527 Carismi Bond Euro B -0,13 5,584 -0,13 7,594 Ducato Fix Euro Mt A -0,14 7,676 Ducato Fix Euro Mt Y -0,03 7,393 Epsilon Qincome Eurizon Focus Obb. Euro -0,10 13,897 +0,06 15,437 Euromobiliare Reddito Europe Bond +0,05 7,594 Fondaco Euro Gov. Beta +0,15 120,608 Fondersel Euro -0,02 8,019 Fonditalia Euro Bond Long Term R +0,12 7,335 Fonditalia Euro Bond Long Term T +0,12 7,397 Fonditalia Euro Bond Medium Term R +0,14 10,971 Fonditalia Euro Bond Medium Term T +0,15 11,044 Gestielle Lt Euro A -0,02 8,077 Gestielle Lt Euro B -0,02 8,165 +0,16 14,911 Gestielle Mt Euro A +0,17 15,059 Gestielle Mt Euro B Imirend -0,06 9,297 Interfund Euro Bond Long Term +0,12 8,316 Interfund Euro Bond Medium Term +0,15 8,268 Interfund Euro Bond Short Term 1 - 3 +0,04 6,975 +0,12 11,636 Interfund Euro Bond Short Term 3-5 Intra Obb. Euro +0,03 6,01 Italfortune Euro Bonds +0,00 8,42 +0,03 7,566 Leonardo Obbligazionario Mediolanum Euromoney -0,12 6,411 Mediolanum Italmoney -0,08 6,561 -0,19 17,187 Nordfondo Obbl. Euro Medio Termine Norvega Obb. Euro A +0,05 6,551 +0,05 6,631 Norvega Obb. Euro B Optima Obbligazionario Euro +0,03 6,905 -0,02 5,749 Prima Fix Obbligazionario Mlt A Prima Fix Obbligazionario Mlt Y -0,02 5,765 Ras Lux Bond Europe +0,19 58,459 Sai Eurobbligazionario +0,01 12,816 Synergia Obb Euro M.T. +0,10 5,206 +0,04 6,942 Ubi Pra. Euro M/L Termine Unibanca Obbligazionario Euro -0,02 5,80 -0,10 6,252 Vegagest Obb. Euro Lungo Termine A

VARIAZ. QUOT.

-0,10 6,252 Vegagest Obb. Euro Lungo Termine B OB. EURO CORPORATE INV. GRADE Amundi Corporate 3 Anni -0,40 101,157 Amundi Corporate Giugno 2012 -0,46 5,017 Arca Bond Corporate +0,11 7,046 Carige Corporate Euro A +0,18 6,564 Carige Corporate Euro B +0,17 6,643 Corporate Bond +0,00 7,312 Ducato Etico Fix Y -0,08 5,313 -0,06 5,26 Ducato Etico Fix A +0,04 5,584 Eurizon Focus Obb. Euro Corporate Eurizon Obb. Euro Corporate Breve Termine+0,00 7,443 Euromobiliare Euro Corporate Bt -0,01 8,778 Fonditalia Euro Corporate Bond R +0,08 8,401 Fonditalia Euro Corporate Bond T +0,08 8,449 Interfund Euro Corporate Bond +0,10 5,007 Nordfondo Obbligazioni Euro Corporate +0,07 7,59 Pioneer Obbl.Euro Corp.Etico Dis. A +0,10 4,782 Prima Fix Imprese A +0,09 6,494 +0,09 6,58 Prima Fix Imprese Y +0,09 6,603 Sai Obbligazionario Corporate Synergia Obb Corporate +0,09 5,396 OB. EURO HIGH YIELD Eurizon Focus Obb. Euro High Yield -0,15 7,103 Fonditalia Bond Euro High Yield R -0,20 13,791 -0,20 13,855 Fonditalia Bond Euro High Yield T Interfund Bond Euro High Yield -0,24 7,579 Prima Fix High Yield A -0,28 7,723 Prima Fix High Yield Y -0,27 7,878 OB. DOLLARO GOVERNATIVI M/L TERM -0,59 9,56 Arca Bond Dollari Azimut Reddito Usa -0,64 6,335 -0,58 6,635 Bnl Obbligazioni Dollaro M/Lt Ducato Fix Dollaro A +0,29 7,016 Ducato Fix Dollaro Y +0,28 7,085 -0,65 9,088 Fonditalia Bond Usa R Fonditalia Bond Usa T -0,63 9,16 Gestielle Bond Dollars A -0,50 9,831 -0,50 9,973 Gestielle Bond Dollars B -0,62 7,905 Interfund Bond Usa -0,58 15,212 Nordfondo Obbligazioni Dollari OB. INTERNAZ. GOVERNATIVI -0,05 16,778 Allianz Reddito Globale L Allianz Reddito Globale T -0,04 16,452 Alpi Obbligazionario Internazionale +0,04 7,207 Alto Internazionale Obb. -0,28 6,681 Arca Bond - Obbligazioni Estere -0,12 13,122 Aureo Obbligazioni Globale +0,02 8,064 +0,10 6,113 Bim Obb. Globale +0,34 6,173 Bpvi Obblig. Internazionale A Bpvi Obblig. Internazionale B +0,36 6,176 Carige Obbligazionario Internazionale A +0,35 6,253 Carige Obbligazionario Internazionale B +0,38 6,38 -0,15 5,853 Carismi Bond Internaz. A Carismi Bond Internaz. B -0,23 5,694 Ducato Fix Globale A +0,00 8,147 Ducato Fix Globale Y +0,01 8,218 -0,06 8,90 Eurizon Obb. Internazionali -0,27 14,897 Fondersel Internazionale Gestielle Obbligazionario Intern. A -0,19 6,732 Gestielle Obbligazionario Intern. B -0,19 6,84 -0,05 16,922 Imibond Mc G.Fdf Global Bond A +0,04 5,308 Mc G.Fdf Global Bond B +0,02 5,252 +0,00 5,338 Ml Master Series Bonds Norvega Obb. Internazionale A +0,28 6,102 +0,26 6,175 Norvega Obb. Internazionale B Optima Obb. Euro Global +0,03 6,915 -0,03 10,152 Pianeta Prima Fix Obbligazionario Globale A -0,09 9,398 Prima Fix Obbligazionario Globale Y -0,08 9,43 Prima Forza 1 A +0,00 5,111 Prima Forza 1 B +0,00 5,112 +0,02 5,148 Prima Forza 1 Y Sai Obb.Internazionale +0,08 8,291 -0,07 6,022 Ubi Pra. Obbligazioni Globali


il Domani Martedì 29 Giugno 2010 27

FINANZA FONDI D’INVESTIMENTO VARIAZ. QUOT.

OB. INTERNAZ. CORPORATE INV. GRADE Anfiteatro Global Bond -0,07 5,607 Fonditalia Euro Yield Plus R -0,02 9,382 Ubi Pra. Obbligazioni Globali Corporate -0,03 6,794 OB. YEN Ducato Fix Yen A -0,04 4,54 Ducato Fix Yen Y -0,04 4,576 Interfund Bond Japan +0,35 6,285 OB. ALTRE SPECIALIZZAZIONI Amundi Multicorp. Dic. 2012 +0,14 5,017 Amundi Obbligazionario Euro +0,13 5,505 Anima Convertible -0,26 6,051 Azimut Trend Tassi -0,09 8,873 Consultinvest Obbligaz. Medio Termine +0,00 5,095 Consultinvest Obbligazionario +0,00 5,128 Ducato Fix Convertibili A -0,08 8,702 Ducato Fix Convertibili Y -0,07 8,819 +0,00 6,085 Eurizon Focus Obb. Cedola Eurizon Obb. Etico +0,11 5,429 Fonditalia Euro Yield Plus T -0,02 9,447 Fonditalia Inflation Linked R -0,20 13,814 Fonditalia Inflation Linked T -0,20 13,899 Gestielle Obbligazionario Corporate A -0,10 7,045 Gestielle Obbligazionario Corporate B -0,10 7,157 Groupama It. Bond Sel. Fund +0,02 5,829 Interfund Inflation Linked -0,19 13,735 -0,22 11,115 Mediolanum Risparmio Reddito Nordfondo Obbligazioni Convertibili -0,38 5,272 Pioneer Cim Euro Convertible Bonds -0,38 5,837 Pioneer Cim Euro Fixed Income +0,06 15,925 Pioneer Obb. Euro Dis. A +0,15 6,58 Prima Fix Emergenti Y -0,10 13,222 +0,00 144,535 Ras Lux Short Term $ Ras Lux Short Term Euro -0,14 65,411 Symphonia Comp.Obb. Area Europa +0,07 9,549 Ubi Pra. Obbligazioni Dollari -0,66 5,447 OB. MISTI Alleanza Obbligazionario -0,15 5,383 -0,11 8,758 Alto Obbligazionario Anima Fondimpiego -0,37 19,739 Arca Obbligazioni Europa -0,13 8,343 Azimut Contofondo -0,15 5,208 Azimut Solidity -0,09 7,865 Bancoposta Mix 1 -0,03 5,885 Bim Corporate Mix +0,07 5,489 Bnl Telethon -0,17 5,961 Ca Multimanager Difensiva +0,00 5,00 Capitale Pi¿ Comparto Bilanciato 15 -0,25 5,252 Carige Bilanciato 10 -0,18 5,474 Cividale Forum Iulii Rendita A -0,31 5,414 Cividale Forum Iulii Rendita B -0,31 5,547 Cr Cento Misto Best -0,15 5,844 Eurizon Diversificato Etico -0,23 7,884 Eurizon Rendita -0,37 5,946 Eurizon Soluzione 10 -0,15 6,855 Fucino Challenger -0,11 4,688 Gestielle Etico Per Ail A -0,16 6,291 -0,16 6,345 Gestielle Etico Per Ail B Intesa Casse Del Centro Protez. Dinamica -0,32 5,646 Nextam P. Obbligazionario Misto -0,17 5,974 Nordfondo Etico Obbl.Misto Max20% Azioni-0,27 6,566 Norvega Sintesi Moderato +0,09 5,63 Pioneer Obbligazionario Piu' Dis. A -0,14 8,294 -0,26 4,909 Sai Multi Fund Linea Prudente Sai Performance +0,03 17,259 Sforzesco -0,18 10,05 -0,18 7,062 Symphonia Patr.Globale Reddito Synergia Bilanciato 15 -0,21 5,269 Total Return Obbligazionario +0,21 4,296 Ubi Pra. Portafoglio Prudente -0,08 6,126 Valori Responsabili Obbligaz. Misto -0,13 6,155 Zenit Obb. I -0,10 8,15 Zenit Obb. R -0,09 8,097 OB. FLESSIBILI Amundi Soluzioni Tassi -0,15 4,82 Arca Cedola 2015 Alto Potenziale +0,04 4,911 Arca Cedola Bond Globale Euro -0,02 4,995 +0,09 5,337 Arca Cedola Corp. Bond Arca Cedola Corp. Bond Ii +0,10 5,048 Arca Cedola Corporate Bond Iii -0,12 4,993 +0,04 5,066 Arca Cedola Gov. Euro Bond Arca Cedola Gov. Euro Bond Ii +0,00 4,916 Arca Cedola Gov. Euro Bond Iii -0,12 4,98 -0,04 5,193 Aureo Cash Dynamic Bg Focus Obbligazionario -0,01 6,737 Bnl Target Return Liquidita' +0,00 9,958 +0,00 5,579 Cividale Forum Iulii Strategia A Cividale Forum Iulii Strategia B +0,00 5,701 Consultinvest High Yield -0,45 5,713 -0,09 5,378 Consultinvest Monetario -0,22 7,172 Consultinvest Reddito Ducato Fix Rendita A -0,02 18,313 -0,01 18,583 Ducato Fix Rendita Y Euromobiliare Tr Flex 2 +0,00 6,619 Mediolanum Flessibile Obblig. Globale -0,10 10,105 +0,08 6,525 Premium Risparmio +0,00 7,75 -0,19 5,839 Ritorni Reali -0,02 5,167 Symphonia Bond Flessibile Ubi Pra. Active Duration -0,02 5,64 Ubi Pramerica Total Return Prudente +0,03 10,54 +0,02 5,268 Vegagest Obbligazionario Flessibile +0,06 5,20 Volterra Tr Obblig. LIQUIDITA' AREA EURO Agora Cash -0,02 5,54 Allianz Liquidita' A -0,02 5,579 -0,04 5,051 Allianz Liquidita' At -0,04 5,703 Allianz Liquidita' B Amundi Eonia +0,00 102,10 Amundi Liquidita' -0,02 8,936 Anfiteatro Tesoreria -0,02 5,668 Anima Liquidita' -0,02 6,601 Arca Bt - Breve Termine -0,02 8,724 Arca Bt - Tesoreria -0,02 5,753 Aureo Liquidita' -0,02 5,712 Azimut Garanzia -0,03 12,288 Bnl Cash -0,05 22,104 Bpvi Tesoreria A +0,00 5,639 Bpvi Tesoreria B -0,02 5,64 Carige Liquidita' Euro A +0,00 6,318 Carige Liquidita' Euro B -0,02 6,378 Carismi Liquidita' B -0,02 5,297

VARIAZ. QUOT.

Epsilon Cash +0,00 6,273 Eurizon Focus Tesoreria Euro A -0,03 7,642 Eurizon Focus Tesoreria Euro B -0,03 7,684 Eurizon Liquidita' A -0,03 7,262 Eurizon Liquidita' B -0,03 7,439 Euromobiliare Conservativo +0,00 11,068 Euromobiliare Contovivo +0,01 11,84 Fideuram Moneta +0,00 14,607 Fondaco Euro Cash +0,00 116,085 Fondo Liquidita' +0,00 7,572 Gestielle Cash Euro A -0,06 7,015 Gestielle Cash Euro B -0,04 7,052 Nextam P. Liquidita' -0,03 5,767 Nordfondo Liquidita' -0,05 6,176 Norvega Monetario A -0,03 5,854 Norvega Monetario B -0,02 5,896 Optima Money -0,03 6,133 +0,05 5,927 Pensplan Invest Cash Fund Pioneer Liquidita' Euro A +0,00 5,064 Prima Fix Monetario A -0,01 8,492 Prima Fix Monetario I -0,01 8,59 Prima Fix Monetario Y -0,01 8,577 Sai Liquidita' -0,03 11,451 Symphonia Comp.Monetario -0,03 7,433 Synergia Monetario +0,00 5,01 Synergia Tesoreria +0,00 5,039 -0,03 7,267 Ubi Pramerica Euro Cash LIQUIDITA' AREA DOLLARO Eurizon Focus Tesoreria Dollaro -0,56 13,368 Eurizon Focus Tesoreria Dollaro $ +0,06 16,464 FLESSIBILI 8a+ Gran Paradiso +0,23 5,269 -0,33 5,085 8a+ Latemar 8a+ Monviso -0,14 5,128 Abis Flessibile +0,00 5,727 Abn Amro Expert A-Rt400 +0,02 4,655 Agora Flex +0,16 6,802 Agora Selection -0,18 4,871 +0,11 6,32 Agora Valore Protetto Alarico Re -0,89 4,337 Alkimis Capital Ucits +0,37 4,94 Allianz F100 L -1,36 4,072 Allianz F100 T -1,38 3,997 Allianz F15 L -0,09 5,378 Allianz F15 T -0,09 5,30 Allianz F30 L -0,29 5,183 Allianz F30 T -0,27 5,107 Allianz F70 L -0,90 27,234 Allianz F70 T -0,91 26,684 Amundi Absolute +0,13 5,214 Amundi Azionario Trend -0,63 95,79 Amundi Dynamic Allocation -0,11 5,224 Amundi Equipe 1 -0,06 5,245 Amundi Equipe 2 -0,12 5,176 Amundi Equipe 3 -0,19 5,167 Amundi Equipe 4 -0,48 4,793 Amundi Eureka Bric Ripresa 2014 +0,36 5,229 +1,08 5,598 Amundi Eureka China Double Wine Amundi Eureka China Ripresa 2015 +1,61 5,037 Amundi Eureka Doppia Opportunit¿ 2014 +1,42 5,132 Amundi Eureka Double Call +0,42 5,456 Amundi Eureka Double Win +0,56 5,598 Amundi Eureka Double Win 2013 +0,76 4,909 +0,60 6,242 Amundi Eureka Dragon Amundi Eureka Oriente 2015 +0,67 4,948 Amundi Eureka Ripresa 2014 +0,52 5,216 +0,84 4,95 Amundi Eureka Ripresa Due 2014 Amundi Eureka Settori 2016 +0,44 4,832 Amundi Eureka Usa 2015 -0,88 4,753 Amundi For. Gar. Em Eq. Recall 2013 -0,02 5,015 Amundi For.Gar.Eq. Recall 2013 +0,41 4,928 Amundi For.Gar.Eq. Recall 2014 +0,34 5,266 Amundi For.Gar.Eq. Recall Due 2013 +0,49 4,933 Amundi Form. Gar. Em. Mkt Eq. Recall 2014+0,20 5,038 Amundi Form. Gar. Merc. Emerg. +0,25 5,72 Amundi Form. Private Div. Opp. +0,79 4,995 Amundi Formula Euro Eq. Option 2013 +0,29 4,478 Amundi Formula Euro Eq. Option Due 2013+1,37 4,514 Amundi Formula Garantita 2012 -0,12 5,086 Amundi Formula Garantita 2013 +0,98 4,966 Amundi Formula Garantita Due - 2013 +0,04 4,952 Amundi Formula Garantita High Diver. 2014-0,08 4,93 Amundi Piu -0,05 5,60 -0,12 5,094 Amundi Premium Power Amundi Private Alpha +0,15 4,785 Amundi Qreturn -0,98 5,363 -0,60 4,629 Amundi Soluzione Azioni Amundi Strategia 95 -0,18 4,94 Anfiteatro Bond Plus -0,04 7,40 -0,04 5,071 Anfiteatro Conservative Flex Anfiteatro Corporate Absolute Return +0,02 5,616 Anfiteatro Corporate Bt -0,04 5,123 +0,00 3,43 Anfiteatro Total Return Anima Fondattivo -0,72 13,59 Aqqua +0,00 4,853 -0,13 5,198 Arca Capitale Garantito Dic 2013 Arca Capitale Garantito Giugno 2013 -0,10 4,989 -0,04 5,473 Arca Corporate Breve Termine -0,04 5,072 Arca Rendimento Assoluto T3 Arca Rendimento Assoluto T5 +0,00 4,841 -0,04 5,061 Aureo Defensive -0,10 6,102 Aureo Finanza Etica -1,04 9,451 Aureo Flex Euro Aureo Flex Italia -1,19 16,417 Aureo Flex Opportunity -0,06 4,838 Aureo Plus -0,10 5,917 -0,17 5,406 Aureo Primaclasse Flessibile -0,47 5,541 Aureo Rendimento Assoluto Azimut Strategic Trend -0,67 5,006 Azimut Trend -1,30 18,38 Azimut Trend America -1,08 8,981 Azimut Trend Europa -1,22 11,595 Azimut Trend Italia -1,76 14,243 Azimut Trend Pacifico -0,21 6,507 Bancoposta Centopiu' +0,00 5,288 Bancoposta Centopiu' 2007 +0,00 5,245 Bancoposta Extra -0,02 5,299 Bancoposta Step +0,00 4,994 Bancoposta Trend -0,02 4,951 Bg Focus Azionario -0,64 22,054 Bim Flessibile -0,34 3,844 Bnl Target Return Conservativo -0,16 5,069

VARIAZ. QUOT.

Bnl Target Return Dinamico -0,55 Bnpp 100% E Pi¿ Grande Asia +0,06 Bnpp 100% E Pi¿ Grande Europa +0,00 Bnpp Equipe Attacco -0,57 Bnpp Equipe Centrocampo -0,29 Bnpp Equipe Difesa +0,00 Bpvi Obiettivo Rendimento A -0,28 Bpvi Obiettivo Rendimento B -0,28 Carige Flessibile +0,02 Carige Flessibile B +0,02 Carige Flessibile Piu' A +0,04 Carige Flessibile Piu' B +0,04 Carismi Absolute Perf. A -0,02 Carismi Absolute Perf. B -0,02 Carismi Pratico A +0,00 Carismi Pratico B +0,00 Consultinvest Alto Dividendo -1,09 -1,01 Consultinvest Mercati Emerg. Consultinvest Multi Flex -0,77 Consultinvest Plus -0,08 Cr Cento Premium +0,00 Ducato Etico Flex Civita A -0,07 Ducato Etico Flex Civita Y -0,05 Ducato Multimanager Cash Premium A +0,00 Ducato Multimanager Cash Premium Plus A+0,00 Ducato Multimanager Cash Premium Plus Y+0,00 Ducato Multimanager Cash Premium Y +0,00 Edr Multigestion Trend Global -0,50 Epsilon Qreturn -0,98 Eurizon Focus Capital. Protetto 12/2014 -0,24 Eurizon Focus Garantito 03/13 -0,10 Eurizon Focus Garantito 06/12 -0,02 -0,08 Eurizon Focus Garantito 09/12 Eurizon Focus Garantito 12/12 -0,06 Eurizon Focus Garantito I Semestre 2006 -0,08 Eurizon Focus Garantito I Trimestre 2007 -0,08 Eurizon Focus Garantito Ii Semestre 2006 -0,04 Eurizon Focus Garantito Ii Trimestre 2007 -0,04 Eurizon Focus Garantito Iii Trimestre 2007 +0,02 Eurizon Focus Garantito Iv Trim 2007 -0,06 Eurizon Focus Profilo Dinamico -0,60 Eurizon Focus Profilo Moderato -0,30 Eurizon Focus Profilo Prudente -0,13 Eurizon Focus Rend. Assoluto 3 Anni -0,13 Eurizon Focus Rendimento Ass. 2 Anni -0,06 Eurizon Focus Rendimento Ass. 5 Anni +0,00 Eurizon Obiettivo Rendimento +0,00 Eurizon Team 1 A -0,15 Eurizon Team 1 G -0,15 Eurizon Team 2 A -0,12 Eurizon Team 2 G -0,14 Eurizon Team 3 A -0,32 Eurizon Team 3 G -0,33 Eurizon Team 4 A -0,55 Eurizon Team 4 G -0,54 Eurizon Team 5 A -0,88 Eurizon Team 5 G -0,87 -0,33 Euromobiliare Real Assets Euromobiliare Strategic +0,03 Euromobiliare Strategic Flex -0,42 Euromobiliare Tr Flex 3 -0,17 Euromobiliare Tr Flex 4 +0,01 Federico Re +0,00 -0,29 Fideuram Master Sel.Absolute Return Flessibile -0,71 Fondaco Global Opportunities +0,00 +0,00 Fondersel Duemila Fonditalia Flex. Emerging Mkts T -0,20 Fonditalia Flexible Dynamic R -1,62 Fonditalia Flexible Dynamic T -1,61 Fonditalia Flexible Growth R -0,56 Fonditalia Flexible Growth T -0,57 Fonditalia Flexible Income R -0,11 Fonditalia Flexible Income T -0,11 Fonditalia Flexible Multimanager R -0,38 Fonditalia Flexible Multimanager T -0,38 Fonditalia Flexible Opportunity R -0,19 -0,19 Fonditalia Flexible Opportunity T Formula 1 Alpha Plus 20 -0,12 Formula 1 Conservative -0,02 -0,09 Formula 1 High Risk Formula 1 Low Risk -0,05 Formula 1 Risk -0,27 -0,34 Gestielle Brasile Gestielle Global Asset Plus +0,00 Gestielle Harmonia Dinamico -0,07 -0,02 Gestielle Harmonia Moderato Gestielle Harmonia Vivace -0,07 Gestielle Total Return -0,53 -0,22 Gestielle Total Return Obiettivo Piu' -0,28 Gestielle Tr Obiettivo Cedola Gestnord Asset Allocation -0,61 -0,22 Igm Flessibile A Igm Flessibile B -0,22 Interfund System 100 -0,38 -0,02 Interfund System 40 Interfund System Evolution -0,20 -0,12 Interfund System Flex +0,26 Intra Assoluto Intra Flessibile +0,08 -0,28 Investitori Flessibile -0,09 Kairos Partners Fund +0,00 Kairos Partners Income Kairos Partners Small Cap -0,75 Leonardo Trend -0,47 Macro F.0. -1,02 +0,06 Mc G.Fdf Flx Low A +0,06 Mc G.Fdf Flx Low B Mc G.Fdf Flx.High B -0,24 Mc G.Fdf Flx.Med. A -0,56 Mc G.Fdf Flx.Med. B -0,55 Mediolanum Flessibile Globale -1,31 Mediolanum Flessibile Italia -1,56 Mediolanum Flessibile Strategico -0,11 Nextam P. Flessibile -0,48 Nordest Sicav -1,01 Norvega Flessibile A +0,59 Norvega Flessibile B +0,57 Norvega Mb Absolut -0,07 Norvega Mb Strategic -0,07 Norvega Rendimento A +0,22 Norvega Rendimento B +0,24

12,493 5,409 5,076 4,548 4,825 5,413 5,26 5,268 5,203 5,217 4,511 4,57 4,819 4,897 6,075 6,122 3,188 5,074 4,772 5,136 3,805 4,233 4,323 4,733 4,176 4,25 4,793 4,949 6,081 5,035 5,149 5,122 5,099 5,112 5,296 5,16 5,245 5,12 4,959 5,211 5,295 5,343 5,461 5,47 5,225 4,87 8,067 5,994 5,994 5,674 5,666 4,746 4,766 3,994 4,017 3,843 3,865 4,193 3,206 13,38 4,583 6,877 5,195 9,089 2,793 97,682 93,941 2,501 5,844 5,861 8,668 8,746 8,447 8,487 9,338 9,40 7,73 7,776 6,399 6,427 6,673 6,632 6,38 5,031 5,315 5,363 5,309 5,42 13,986 5,012 4,94 4,748 4,038 4,079 9,453 11,115 10,048 10,272 5,832 6,252 6,129 5,599 6,689 9,034 5,987 3,866 5,219 5,21 3,733 5,705 3,776 14,101 15,502 6,329 4,728 3,94 7,527 7,567 3,014 2,97 5,38 5,406

VARIAZ. QUOT.

Ob. Rendimento -0,03 Open Fund Ritorno Assoluto Var2 +0,13 Open Fund Ritorno Assoluto Var4 -0,03 Paritalia Orchestra C +0,00 Pioneer Target Controllo A +0,02 Pioneer Target Equilibrio A -0,06 Pioneer Target Sviluppo A -0,06 Prima Strategia A-Rt 100 A -0,23 Prima Strategia A-Rt 100 Y -0,23 Prima Strategia A-Rt 200 A -0,22 Prima Strategia A-Rt 200 Y -0,24 Prima Strategia A-Rt 50 A +0,02 Prima Strategia A-Rt 50 Y +0,03 Prima Strategia Europa Alto Potenziale A -0,18 Prima Strategia Europa Alto Potenziale Y -0,13 Prima Strategia Europa Pmi Alto Potenziale A-0,13 Prima Strategia Europa Pmi Alto Potenziale Y-0,13 Prima Strategia Italia Alto Potenziale A -0,19 Prima Strategia Italia Alto Potenziale Y -0,19 Profilo Best Funds -0,09 Profilo Elite Flessibile -0,27 Sofia Flex -0,14 Soprarno 0 Ritorno Assoluto 6 A +0,10 Soprarno 0 Ritorno Assoluto 6 B -0,08 Soprarno 1 Ritorno Assoluto 5 A +0,08 Soprarno 1 Ritorno Assoluto 5 B +0,08 -0,69 Soprarno Contrarian A Soprarno Contrarian B -0,68 Soprarno Global Macro A +0,16 Soprarno Global Macro B +0,18 Soprarno Inflazione +1,5% A -0,04 Soprarno Inflazione +1,5% B -0,04 +0,06 Soprarno Relative Value A Soprarno Relative Value B +0,05 Symphonia Asia Flessibile -0,20 Symphonia Comp.Fortissimo -1,16 Symphonia Italia Flessibile -0,55 Synergia Total Return -0,08 +0,32 Total Return Ubi Pra. Active Beta -0,23 Ubi Pra. Alpha Equity -0,14 Ubi Pra. Tot.Ret.Moderato A -0,02 Ubi Pra. Tot.Ret.Moderato B -0,02 Ubi Pra. Total Return Dinamico -0,24 Unibanca Plus -0,06 Volterra Dinamico +0,02 Volterra Tr Glob. -0,59 Zenit Absolute Return I -0,74 Zenit Absolute Return R -0,75 Zenit High Trend 0-100 Fdf +0,00 Zenit Zero 100 -0,90 ASSICURATIVI Antonveneta Vita Antonveneta Vita Armonico -0,22 Antonveneta Vita Armonico 2007 -0,16 Antonveneta Vita Attivo -0,38 Antonveneta Vita Attivo 2007 -0,31 -0,58 Antonveneta Vita Azionario Antonveneta Vita Azionario Globale -0,47 Antonveneta Vita Azionario Specializzato -0,67 Antonveneta Vita Bilanciato Euro +0,42 Antonveneta Vita Bilanciato Globale -0,05 Antonveneta Vita Dinamico -0,32 +0,12 Antonveneta Vita Equilibrato Antonveneta Vita Euromoneta +0,02 Antonveneta Vita Monetario +0,05 +0,20 Antonveneta Vita Obbligazionario Antonveneta Vita Obbligazionario Euro +0,18 Antonveneta Vita Obbligazionario Misto +0,19 Antonveneta Vita Protetto +0,19 Antonveneta Vita Protetto 2007 +0,15 Antonveneta Vita Sicuro +0,13 Antonveneta Vita Trend -0,42 Antonveneta Vita Trend Dinamico -0,33 Antonveneta Vita Trend Equilibrato +0,11 Antonveneta Vita Trend Plus -0,43 Antonveneta Vita Trend Protetto +0,04 AURORA ASSICURAZIONI S.P.A. Aurora New Balanced +0,61 Aurora New Bond +0,33 +0,76 Aurora New Share Aurora Unietic -0,07 Aurora Unit Balanced -0,18 -0,91 Aurora Unit Bond Aurora Unit Share +0,72 Aurora Winvest Bilanciata +0,39 +0,52 Aurora Winvest Dinamica Aurora Winvest Prudente +0,12 AXA MPS FINANCIAL +0,62 Axa Mps Aggressivo +0,18 Axa Mps Carattere Forte Axa Mps Fin. Az. Europa +0,42 -0,07 Axa Mps Fin. Az. Giappone Axa Mps Fin. Az. Pacifico -0,08 Axa Mps Fin. Az. Sector +0,41 -1,10 Axa Mps Fin. Az. Top Ten Axa Mps Fin. Carattere Attento -0,01 +0,07 Axa Mps Fin. Carattere Equilibrato +0,07 Axa Mps Fin. Carattere Sereno Axa Mps Fin. Conservativo +0,07 +0,18 Axa Mps Fin. Dinamico -0,63 Axa Mps Fin. Dinamico A Axa Mps Fin. Emerging Markets Equity A -1,43 Axa Mps Fin. Linea Forte S. Crescente -0,89 Axa Mps Fin. Linea Forte S. Sviluppo -0,33 Axa Mps Fin. Linea Forte Shield +0,03 +0,03 Axa Mps Fin. Linea Forte Shield 8 Axa Mps Fin. Linea Forte Shield Double -0,04 Axa Mps Fin. Mplife 100/1 +0,00 Axa Mps Fin. Mplife 100/2 +0,10 Axa Mps Fin. Mplife 90/1 +0,00 Axa Mps Fin. Obb.Opportunita' -0,10 Axa Mps Fin. Obbligazionario Europa -0,08 Axa Mps Fin. Secure A -0,06 Axa Mps Fin. Usa Equity A -1,51 BCC VITA Bcc Vita Equity America +4,04 Bcc Vita Equity Asia +2,52 Bcc Vita Equity Europa +5,79 Bcc Vita World Global Bond -0,26 Bipiemme Vita Spa Bpm Az 30 +0,34

5,787 4,459 3,701 72,342 5,356 5,364 22,546 5,167 5,18 4,936 4,949 16,349 16,383 2,218 2,238 13,883 13,873 4,659 4,709 5,873 5,457 0,70 5,194 5,092 5,224 5,246 3,619 3,629 4,966 5,02 5,474 5,503 5,415 5,472 6,055 2,549 4,842 5,185 2,201 4,71 5,136 5,118 5,137 4,962 5,242 5,345 5,395 5,78 5,695 1,245 4,533 11,214 9,661 12,01 9,26 14,192 8,337 9,803 11,302 10,971 13,292 14,488 11,406 11,819 11,732 13,261 12,395 12,45 10,546 12,779 11,997 8,417 9,968 7,416 10,451

11,005 10,707 11,702 10,53 10,755 9,243 9,588 11,653 10,384 12,517

9,638 8,999 8,15 7,205 15,86 6,603 11,154 10,754 10,40 10,755 11,785 10,168 11,664 22,277 10,998 9,112 11,235 10,793 11,884 10,003 10,037 9,565 9,975 11,938 12,997 5,815 4,942 5,369 4,55 5,413 5,99

VARIAZ. QUOT.

Bpm Az 50 +0,52 5,76 Bpm Az 80 +1,13 5,38 Bpm Az Flex +0,89 4,53 Bpm Financial Audace +1,53 3,98 Bpm Financial Aurora Dicembre 2002 +0,00 5,53 Bpm Financial Aurora Giugno 2002 +0,00 5,59 Bpm Financial Aurora Marzo 2002 +0,00 5,53 Bpm Financial Aurora Ottobre 2002 -0,18 5,52 Bpm Financial Equilibrato +0,86 4,68 Bpm Financial Fortezza Gennaio 2003 -0,18 5,57 Bpm Financial Geographic Areas +1,52 3,35 Bpm Financial Global Bond -0,16 6,33 Bpm Financial Industrial Sector +1,47 3,44 Bpm Financial Prudente +0,38 5,28 Bpm Financial Riserva Euro +0,00 6,51 Bpm Financial Vita Azionario +1,51 4,72 Bpm Financial Vita Bilanciato +0,89 5,69 -0,14 7,14 Bpm Financial Vita Obbligazionario BNL VITA Bnl Vita Capital Unit 30 -0,37 11,063 Bnl Vita Capital Unit 60 -0,73 8,923 Bnl Vita Capital Unit 90 -1,22 6,866 Cardif Assicurazioni Spa Cardif Azionario A -1,62 86,135 Cardif Azionario B +1,65 140,701 Cardif Azionario Rimini 2 -1,58 63,297 -2,26 96,924 Cardif Bds Valore Azionario Cardif Bds Valore Bilanciato -0,84 136,368 Cardif Bds Valore Obbligazionario -0,05 179,282 Cardif Bilanciato A -0,89 123,124 Cardif Bilanciato B +0,46 193,263 Cardif Flexible Profilo A -1,59 75,203 +0,07 165,472 Cardif Obbligazionario A Cardif Obbligazionario B -0,45 218,667 Cardif Obbligazionario Misto Rimini 2 +0,09 107,912 Cardif Pargest Globale 60 A -0,03 186,457 Cardif Spazio Effervescente -2,27 108,962 Cardif Spazio Naturale +0,29 173,009 CARIGE VITA NUOVA Carige 3 Garanzie 3 G +0,71 5,22 Carige Dinamicamente Protetta -0,19 5,17 Carige Gestilink Arancione Dinamica +2,51 3,886 Carige Gestilink Blu Moderata +0,82 5,41 Carige Gestilink Verde Prudente +0,25 6,692 Carige Protezione Attiva +0,56 104,79 Cattolica Assicurazioni Cattolica Azionario +0,26 4,311 Cattolica Bilanciato +0,22 4,549 Cattolica Bpbari Freeway Country -0,47 3,421 Cattolica Bpbari Freeway Desert +0,03 3,354 Cattolica Bpbari Freeway Jungle +2,55 0,282 Cattolica Cividale Percorso Azionario +0,50 11,994 Cattolica Cividale Percorso Obbligazionario+0,37 11,351 Cattolica Ferrara Investire Azionario +0,60 3,514 Cattolica Ferrara Investire Obbligazionario +0,68 5,615 Cattolica Fondo Protetto -0,38 5,186 Cattolica Formula Life Azionaria +0,65 4,633 +0,16 5,051 Cattolica Formula Life Bilanciata Cattolica Fuoriclasse Balanced -0,19 4,723 Cattolica Fuoriclasse Bond -1,54 5,686 Cattolica Fuoriclasse Equity +1,06 3,228 Cattolica Fuoriclasse High Tech +1,36 1,418 Cattolica Nuove Rotte +0,13 5,584 +0,18 5,013 Cattolica Obbligazionario Cattolica Progetto Attivo Bond +0,13 4,72 Cattolica Progetto Attivo Equity +0,23 3,947 +0,22 4,551 Cattolica Progetto Attivo Mix Cattolica Soluzione Dinamica -0,22 5,403 Cattolica Soluzione Prudente -1,16 6,582 Cattolica Soluzione Vivace +0,37 3,797 CENTROVITA ASSICURAZIONI Centrovita 6attivo-Orchestra +0,21 72,342 Centrovita 6protetto Regina -0,09 105,47 Centrovita Anni 40 +0,00 149,92 Centrovita Anni 50 -0,43 167,917 Centrovita Anni 60 -0,04 125,037 Centrovita Anni 70 +0,84 126,962 +1,59 100,75 Centrovita Anni 80 Centrovita Azionario +1,96 111,167 Centrovita Azionario Blue +1,84 58,844 +1,97 59,235 Centrovita Azionario Green Centrovita Azionario Plus +1,97 135,598 Centrovita Bilanciato +0,95 152,687 +0,98 180,091 Centrovita Bilanciato Plus Centrovita Eag 2005 +0,00 1.038,80 Centrovita Eag 2006 +0,00 1.049,92 +0,02 194,932 Centrovita Obbligazionario Centrovita Obbligazionario Blue +0,02 128,223 Centrovita Obbligazionario Plus +0,02 217,00 DUOMO PREVIDENZA S.P.A. +0,53 2,071 Duomo Unit Dynamic Unit Moderate +0,25 4,909 GENERTELLIFE S.P.A. Adria Equilibrio +1,04 6,002 Genertellife Aptus 1 -0,16 4,884 +0,02 4,471 Genertellife Aptus 2 Genertellife Aptus 3 +0,21 3,731 +0,92 10,334 Genertellife Bg 2005-2015 +0,79 9,704 Genertellife Bg 2005-2020 Genertellife Bg 2005-2025 +0,69 8,714 +1,16 8,261 Genertellife Bg 2005-2030 +1,89 2,268 Genertellife Bg Azionario 1 +1,60 2,597 Genertellife Bg Azionario 2 Genertellife Bg Bilanciato 1 +0,89 3,967 Genertellife Bg Bilanciato 2 +0,35 5,111 Genertellife Bg Dinamico +2,69 8,362 +0,42 2,844 Genertellife Espansione +0,35 2,851 Genertellife Espansione2000 Genertellife Sviluppo -0,12 4,209 Genertellife Sviluppo2000 +0,32 3,797 Genertellife Tirreno Unit Equilibrio +0,22 5,953 Genertellife Tirreno Unit Protezione -0,02 5,839 Genertellife Tirreno Unit Sviluppo +0,87 5,208 Genertellife Valore -0,31 6,097 Ina Assitalia Ina Fondo Ina Valore Attivo -0,05 4,123 Ina Fondo Valute Estere +0,41 1,21 Ina Nuovo Fondo Ina -0,06 7,856 Intesavita Spa Intesa Vita Accumulazione +0,26 5,378 Intesa Vita Azionario America Growth +0,76 9,505 Intesa Vita Azionario America Value +1,53 10,337

VARIAZ. QUOT.

Intesa Vita Azionario Cina +3,46 23,714 Intesa Vita Azionario Europa Growth +1,28 10,662 Intesa Vita Azionario Europa Value +1,30 11,18 Intesa Vita Crescita -0,07 6,108 Intesa Vita Dinamica +0,52 4,819 Intesa Vita Eurounit Azionario -0,50 3,213 Intesa Vita Eurounit Dinamico -0,24 5,088 Intesa Vita Eurounit Equilibrato -0,11 5,594 Intesa Vita Eurounit Prudente -0,05 6,406 Intesa Vita Gpa Accordo +0,23 690,11 Intesa Vita Gpa Accordo 2 +0,22 662,98 Intesa Vita Gpa Acuto -0,18 422,87 Intesa Vita Gpa Acuto 2 -0,17 355,08 Intesa Vita Gpa Armonia +0,04 532,89 Intesa Vita Gpa Armonia 2 +0,04 468,76 Intesa Vita Gpa Motivo +0,22 641,96 Intesa Vita Gpa Motivo 2 +0,24 602,92 Intesa Vita Monetario Dollaro -0,01 10,105 Intesa Vita Monetario Euro -0,01 10,839 +0,11 11,374 Intesa Vita Obbligazionario Euro Intesavita Gpa Private Bond +1,22 736,03 -0,22 590,02 Intesavita Gpa Private Global Guar. Intesavita Gpa Private Global High -6,23 333,95 Intesavita Gpa Private Global Low -0,21 673,02 Intesavita Gpa Private Global Medium -1,93 544,26 MEDIOLANUM VITA S.P.A. Mediolanum Azionario Dinamismo -0,64 3,577 Mediolanum Azionario Dinamismo Bis -0,65 4,102 Mediolanum Azionario Fedelt¿ +0,00 1,864 Mediolanum Azionario Lntraprendenza -0,66 3,332 Mediolanum Azionario Lntraprendenza Bis -0,66 4,091 Mediolanum Azionario Protezione -0,12 5,867 Mediolanum Balanced -0,19 4,802 -0,16 4,883 Mediolanum Balanced Bis Mediolanum Country -0,74 3,48 Mediolanum Country Bis -0,71 4,059 Mediolanum Dynamic -0,28 4,243 Mediolanum Dynamic Bis -0,28 4,658 Mediolanum Eurobond Breve Termine +0,00 6,727 Mediolanum Eurobond Opportunita' +0,30 7,014 +0,16 6,761 Mediolanum Eurobond Sviluppo Mediolanum Euroequity Opportunita' -0,66 4,342 -0,11 6,486 Mediolanum Euroequity Protezione Mediolanum Euroequity Sviluppo -0,65 4,60 Mediolanum Moderate +0,00 5,207 Mediolanum Moderate Bis +0,04 5,239 Mediolanum Obb. Breve Termine Bis +0,00 5,511 +0,31 5,536 Mediolanum Obb. Crescita Bis -0,10 5,218 Mediolanum Obb. Evoluzione Bis Mediolanum Obb. Moderazione Bis +0,15 5,508 Mediolanum Obbligazionario Crescita +0,31 6,884 Mediolanum Obbligazionario Liquidita' +0,00 6,636 Mediolanum Obbligazionario Moderazione+0,15 6,655 -0,64 3,891 Mediolanum Opportunity Mediolanum Opportunity Bis -0,63 4,258 Mediolanum Prudent +0,00 6,185 Mediolanum Prudent Bis +0,00 5,484 -0,72 3,443 Mediolanum Sector Mediolanum Sector Bis -0,70 4,282 MILANO ASSICURAZIONI Milano Assicurazioni Previlink Azionario -0,44 3,145 Milano Assicurazioni Previlink Bilanciato -0,22 4,458 Milano Assicurazioni Previlink Monetario -0,05 6,16 Milano Assicurazioni Previlink Obbligazionario-0,02 5,587 RISPARMIO E PREVIDENZA S.P.A. -2,68 3,013 Risparmio Crfc Gentile Dinamica Risparmio Crfc Gentile Equilibrata -1,67 5,416 Risparmio Eurolink Cv Dinamico -1,70 12,861 Risparmio Eurolink Cv Equilibrato -0,45 12,797 Risparmio Eurolink Cv Risparmio -0,29 11,871 +0,03 11,632 Risparmio Formula Link In Prima Risparmio Formula Link In Seconda +0,53 10,177 Risparmio Formula Link In Terza -0,96 8,075 Risparmio Gestivita Azionario +0,20 9,163 Risparmio Gestivita Bilanciato -0,08 11,031 -0,57 12,872 Risparmio Gestivita Obbligazionario +0,00 7,57 Risparmio Patavium Ul Dinamico Risparmio Patavium Ul Equilibrato -0,12 8,88 SARA VITA S.P.A. Sara Vita Multistrategy Az.Internaz.G.A -0,33 8,429 Sara Vita Multistrategy Azionario Internazionale -0,17 8,098 Sara Vita Multistrategy Obbligazionario Europeo +0,50 9,167 Sara Vita Multistrategy Obbligazionario Globale +0,56 9,58 Sara Vita Profilo Guardian -0,21 9,73 Unipol Assicurazioni Unipol Uninvest Arcosereno +0,00 119,54 Unipol Uninvest Azioni Piu' +0,32 109,454 +0,21 13,646 Unipol Uninvest Crescita Unipol Uninvest Equilibrio +0,41 13,209 +0,88 7,257 Unipol Uninvest Flessibile Unipol Uninvest Grande7 +0,32 109,186 Unipol Uninvest Grandevita +0,41 105,46 +0,08 111,182 Unipol Uninvest Mach 7 Unipol Uninvest Otto&Mezzo +0,08 103,646 Unipol Uninvest Performance Europa +1,11 7,563 -0,12 13,544 Unipol Uninvest Risparmio +0,71 13,07 Unipol Uninvest Valore ZURICH LIFE AND PENSION Zlap Controllo -0,31 5,496 Zlap Crescita -1,47 6,511 -0,62 7,698 Zlap Equilibrio Zlap Evoluzione -0,57 4,873 Zlap Protezione +0,10 7,989 -0,27 5,812 Zlap Prudenza Zlap Sicurezza -0,11 5,533 Zlap Sviluppo -1,34 3,746


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il Domani Martedì 29 Giugno 2010

CRONACHE

Omicidio Perri, i familiari ad Alfano: quando il processo? di Carmela Mirarchi LAMEZIA TERME - «Indignazione per la mancata fissazione del processo di secondo grado» viene espressa in una lettera indirizzata al Ministro della Giustizia, al Csm, al presidente della Corte d’appello ed al Procuratore generale di Catanzaro dai familiari di Antonio Perri, l’imprenditore ucciso a Lamezia Terme il 10 marzo del 2003 L’imputato, all’interno di un supermercato di Paciullo, suaproprietà.Nella condannato missiva la moglie di Perri, Adelina Gatin primo to, ed i figli Francesco, Marcello e Pasgrado a qualino, che sono 30 anni difesi dall’avvocato BernardoMarasco, fanno riferimento al processo, in cui si sono costituiti parte civile, per l’omicidio dell’imprenditore in cui é imputato Nicola Paciullo, di 31 anni, condannato in primo grado a 30 anni di reclusione. «E’ indiscutibile - scrivono nella lettera - la gravità del fatto ed

è pure indubitabile che, nell’ambito del panorama criminale dell’ambiente di Lamezia Terme, per lo spessore delle aziende gestite da Antonio Perri e per le modalità dell’omicidio, il fatto è il più eclatante avvenuto negli ultimi dieci anni. Al di là della sia pur grave circostanza della scadenza dei termini di custodia cautelare e della circostanza che Nicola Paciullo è soggetto a custodia cautelare in carcere con riferimento ad altri procedimenti, è gravissimo che, a distanza di più di un anno dalla proposizione dei gravami da parte

dei difensori del medesimo, il processo di appello non sia stato neanche fissato. Siamo a conoscenza delle gravi difficoltà in cui versa il sistema giudiziario in generale, e la Corte di appello di Catanzaro in particolare, ma siamo anche tutti consapevoli della necessità, moraleesociale,cheprocedimenti tanto delicati ed importanti debbano essere trattati con la massima celerità possibile. Chiediamo concludono i - che vengano assunte tutte le iniziative opportune e necessarie al fine di accelerare la trattazione del procedimento».

De Fazio è il presidente Rotaract GIZZERIA - Si è tenuto presso un esclusivo locale della zona ( Le B Club ) la cerimonia del passaggio di consegne, del Rotaract Club lametino, da FrancescoMallamo a Danilo De Fazio, su uno sfondo paesaggistico splendido che ha visto il susseguirsi di un tiepido sole al tramonto ed una luna piena incredibilmente rossa. I soci del Club alla presenza del presidente Rotary,MassimoSdanganelliedegli altri soci di innumerevoli altri club calabresi, hanno ripercorso le

varie iniziative portate a termine nei mesi precedenti. Momento quindi di analisi, di riflessione, di autocritica e quindi di crescita. Subito dopo è stato eletto presidente Danilo De Fazio, 24 anni, laureandoingiurisprudenza,giàpresidente del Centro Studi Lamezia Futura, responsabile del circuito faredelbene. net e amministratore delegato di una società operante nel settore dell’informazione medica. L’elezione del nuovo presidente è avvenuta alla presenza di Cristina

Amato che dal 1 luglio 2010 andrà a ricoprire l’oneroso incarico di Rappresentante Distrettuale del Distretto 2100. Il Presidente eletto ha commentato l’anno trascorso, affermando: «E’ stato un anno ricco di eventi, ma non solo. Il nostro anno è stato ricco di attimi, sensazioni uniche che ci hanno fatto emozionare, adirare, sorridere, gioire, pensare masoprattutto ci hanno fatto fare squadra! Sono chiamato a impegnarmi attivamente per il mandato ricevuto».

«Fc Catanzaro , Tribuna Gianna ora chiede aiuto ai vecchi soci» CATANZARO- «L’ennesimasfilza di falsità rende necessario chiarire ancora una volta come stanno allo stato le cose nell’Fc Catanzaro». E’ quanto si legge in una nota dei soci: Antonio Aiello, Pasquale Bove eGiuseppe Soluri. « I vecchi soci (Aiello, Bove, Catalano e Soluri) si legge - hanno tutti quote di assoluta minoranza. C’è invece un azionista (Tribuna Gianna) che detiene il 46% delle azioni, è quindi già l’azionista di riferimento, ed ha inoltre opzionato (con impegno scritto) ulteriori quote attualmente in capo a tre dei vecchi soci. In attesa che arrivi la nuova proprietà si è deciso alla unanimità di portare avanti la gestione della società per come è giusto fare quando ci sono fasi di transizione. Come è a tutti noto Tribuna Gianna, grazie ai soldi pubblici ed alle regalie private, si è impegnata a ricapitalizzare ed a provvedere alla iscrizione della squadra al campionato di competenza. Tribuna Gianna ha preteso nei giorni scorsi un impegno scritto alla cessione di quote da parte di tre dei vecchi soci. Nella serata di sabato 26 l’assessore Roberto Talarico - continuano - ha chiamato al telefono il socio Antonio Aiello chiedendogli di mettere a disposizione la somma di centomila euro per poter eventualmente predisporre la fideiussione di 200.000 euro necessaria per l’iscrizione al campionato di C2. Sempre nella serata di sabato analoga richiesta Talarico ha rivolto al socio Giuseppe Soluri. Tribuna Gianna ora non ha risorse di alcun tipo su cui contare e pensa magari che a togliere le castagne dal fuoco possano essere ancora una volta i tanto bistrattati vecchi soci un attimo prima di salutare ed andarsene! Ora - concludono - in attesa che arrivi "l’imprenditore della Provvidenza", Tribuna Gianna proceda con gli adempimenti per l’iscrizione al campionato senza penalizzazioni».

Idv, Silipo è il nuovo coordinatore provinciale CATANZARO - Gianluca Silipo è il nuovo coordinatore provinciale di Catanzaro di Italia dei Valori, L’elezione è avvenuta a conclusione del congresso provinciale, svoltosi ieri mattina. «Grande soddisfazione per l’elezione di Silipo» è stata espressa dall’europarlamentare di Idv Luigi de Magistris. «Ho avuto modo di apprezzare in questi mesi - ha detto de Magistris - l’operato di Silipo, che da commissario del partito ha saputo dare impulso ed entusiasmo all’attività politica sul territorio. In provincia di Catanzaro Italia dei Valori ha saputo coinvolgere soprattutto quella parte della società civile che crede nel rinnovamento della politica, puntando soprattutto sulla partecipazione, sul coinvolgimento attivo delle diverse realtà territoriali e sulla valorizzazione dei giovani».


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il Domani 29

CRONACHE

I vertici provinciali: Pd fa quadrato intorno ad Olivo di Carmela Mirarchi CATANZARO - «Il Partito Democratico provinciale fa quadrato attorno al sindaco della città di Catanzaro, l’on Rosario Olivo». A sostenerlo è il segretario provinciale del partito, Katia Corea, la quale, spiega una nota, «dopo il mandato ricevuto dalla Direzione del Partito a fare tutto il necessario per far retrocedere Olivo dalle sue posizioni», ha chiamato attorno ad un tavolo, insieme al sindaco, i vertici istituzionali di riferimento: i consiglieri regionali o Pierino Amato e Tonino Scalzo (AgazioLoiero per Pd incontrerà assente impegni pregnei prossimi ressi), il capogruppo alla giorni gruppo, Provincia Enzo Bruno, Pigiunta e no Tomasello sindaco per e insieme a il segretauna soluzione loro rio cittadino di Catanzaro,Fabio Celia. «L’obiettivo primario dell’incontro - spiega il segretario provinciale del partito, Katia Corea - è stato quello di chiedere ad Olivo di ritirare le sue dimissioni. Pur comprendendo il significato profondo del segnale d’allarme che ha di fatto riportato l’attenzione di tutto il Pd nazionale e calabrese sulla città capoluogo di regione, i dirigenti hanno ribadito con forza la necessità di un atto coraggioso e responsabile per proseguire nell’azione di governo così come Catanzaro e i catanzaresi si aspettano. Il clima di disagio all’indomanidella sconfitta elet-

torale delle regionali - si legge nel documento dei vertici del Partito Democratico - è stato avvertito a tutti i livelli, politico e istituzionale, ma ciò non toglie che un’azione politica seriamente riformista vada continuata specialmente, e a maggior ragione, come nel caso dell’esperienzaOlivo che ha messo al servizio della città, per l’esclusivo bene e per il miglioramento della qualità di vita dei cittadini, la sua saggezza e il suo rigore etico e morale accumulato nei tanti anni della sua prestigiosa carriera. Fiduciosi nel senso alto delle istituzioni insito nel modus operandi di Rosario Olivo i dirigenti - spiega lasegretaria del Pd - hanno colto l’occasione per fare il punto sulla necessità di ritrovare una maggiore sinergia tra le parti in causa, partito, enti e istituzioni, per superare gli errori storici del centrosinistra: la mancanza di comunicazio ne all’esterno e di conseguenza la scarsa valorizzazione delle cose fatte, delle riforme strutturali operate. E’ emersa altresì la necessità di rafforzare la capacità di fare opposizione al governo nazionale e ai suoi rappresentanti locali attraverso la sottolineatura delle tante incongruenze tra le cose declamate e le cose concretizzate; fra le tante si possono citare il

congelamento del Pon Sicurezza promosso da Olivo e la mancata apertura della scuola di magistratura». Il Pd ha dato inoltre atto al Sindaco «delle tante azioni promosse, nel corso della sua amministrazione, per la valorizzazione della città, delle sue tradizioni, della sua cultura e in tale ambito meritoria anche l’azione risoluta nel salvare la società calcistica FcCatanzaro a poche ore dalla dichiarazione di fallimento tagliando spese di bilancio relative, tra le altre, a quelle di rappresentanzapersonali cosa che, manco a dirlo, i cittadini hanno enormemente apprezzato. La grande spina resta però l’emergenza Ianò: qui non basta più da solo l’impegnoumano ed economico da parte dell’amministrazione Olivo che alla questione ha dedicato un intero capitolo di bilancio per una cifra che si aggira attorno al milione di euro; è necessario ed urgente che dopo i proclami e i sopralluoghi farsa di Bertolaso, capo della Protezione Civile, sulle zone colpite, il Governo nazionale provveda ad erogare i fondi necessari per dare speranza alle centinaia di famiglie evacuate e che in questo disastro hanno perso tutto. Allora - dice Corea - si guarda con fiducia al Consiglio Comunale di oggi certi che prevarrà il senso di responsabilità di Olivo e certi che il suo ritrovato entusiasmodeterminerannouncambio di passo all’interno del gruppo e della giunta con l’unica volontà di rilanciare una forte azione politica e amministrativadi fine mandato. Per favorire la ripresa di questo processo - annuncia - il Pd nei prossimi giorni si farà carico di far incontrare gruppo, giunta e sindaco per trovare insieme la soluzione migliore per attuare tutto ciò».

«Pd, la sede regionale sia a Catanzaro» CATANZARO - «Il Partito Democratico torni ad occuparsi della città capoluogo di Regione e apra a Catanzarola sua sede regionale». E’ questa la sintesi di una lettera apertainviatadal consigliereAntonio Gigliotti, presidente della commissione lavori pubblici di Palazzo De Nobili, all’on. Musi, neo commissario regionale del Pd. «La nomina di un commissario super partes - afferma Gigliotti - era una condizione necessaria per rimettere in moto la macchina del Pd, bloccata da mesi non solo per la cocente sconfitta alle regionali, ma soprattutto per le lotte tribali. Nessuno dei big del partito ha voluto fare un passo indietro e favorire il rilancio del centrosinistra in Calabria, per cui la nomina del

commissario è risultata una scelta sofferta, ma indispensabile per impedire il dissolvimento del principale partito del centrosinistra. Ora si tratta di sostenere lo sforzo dell’on. Musi per rimettere assieme i cocci del Pd e riprendere tutto assieme il cammino. Il Pd ha proseguito - deve ripartire da Catanzaro e può farlo in due modi. Il primo è di seguire da vicino l’evolversi della crisi aperta dalle dimissioni del sindaco Olivo, in modo che si possa ricomporre e possibilmente allargare il campo delle alleanze e consentire la conclusione positiva di questa legislatura. Ci sono tutte le condizioni perché il sindaco Olivo possa conseguire, da qui alla prossima primavera, alcuni obiettivi essenziali.

Invito l’on. Musi ad incontrare il sindaco Olivo ed i consiglieri comunali del Pd in modo definire le strategie più utili per valorizzare l’esperienza di governo del centrosinistra nel Comune Capoluogo. L’esito delle prossime elezioni comunali non è scontato, come vorrebbero fare credere gli esponenti del centrodestra. Il secondo modo di affermare la presenza del Pd a Catanzaro - ha concluso - è quello di aprire, come prevede lo statuto, la sede regionale del partito nella città capoluogo. La Calabria è l’unica regione d’Italia dove il Pd non ha sede nel Capoluogo. Sono sicuro che l’on. Musi, che arriva in Calabria con la fama di uomo equilibrato, terrà nel debito conto queste modeste osservazioni».

UmG, il gruppo reumatologico al congresso di Roma CATANZARO - Significativo passo in avanti sullo studio delle malattie reumatiche. Al Congresso annuale della European League Against Rheumatism, la Lega che riunisce tutte le Società Scientifiche Europee di Reumatologia, tenutosi di recente a Roma, il gruppo di lavoro che fa capo alla Rheumatology Research Unit del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo "Magna Graecia", diretto dalla professoressa Rosa Daniela Grembiale ed alla Uoc di Medicina Interna dell’Azienda Policlinico Universitario "Mater Domini", diretta dal Professore Giorgi Sesti, ha presentato i risultati di tre importanti lavori scientifici, di carattere reumatologico, che hanno ottenuto il plauso di tutta la comunità scientifica internazionale. «Insieme ai colleghi Saverio Naty, Francesco Ursini e Caterina Bruno - spiega Rosa Daniele Grembiale - abbiamo vissuto con grande entusiasmo l’esperienza di questo congresso europeo che ha visto la partecipazione dei maggiori esperti in campo mondiale di malattie reumatiche. Il Congresso, tenutosi presso la Nuova Fiera di Roma, oltre a rappresentare l’edizione

con il più alto numero di partecipanti attesi, oltre 16.000 persone provenienti da 120 Paesi, ha totalizzato anche il più alto numero di contributi scientifici da parte di ricercatori di tutta Europa (oltre 3.500) che nei tre giorni hanno presentato i risultati del loro lavoro. L’Italia risulta la prima dei dieci maggiori Paesi partecipanti ed il nostro gruppo ha presentato tre studi scientifici. Nei due studi presentati al Congresso abbiamo evidenziato come la fibromialgia sia una patologia caratterizzata da elevati livelli di insulino resistenza e da un’aumentata prevalenza di obesità. Il terzo lavoro scientifico, continua - è stato presentato dal brillante dottor Ursini il quale ha contribuito anche alla realizzazione dei lavori sulla fibromialgia».

Carmela Mirarchi


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CRONACHE

Interventi sulla viabilità, presto nuove iniziative sperimentali

Bimbi scomparsi da campo rom, sono con la madre

di Carmela Mirarchi COSENZA - Dal controllo alla programmazione passando per le statistiche. Gli interventi sulla viabilità, con particolare riferimento alla messa in sicurezza, presentati ieri mattina dall’assessore comunale cosentino al ramo Agostino Conforti, "prendono di mira" particolari arterie cittadine, quelle che in base alla statistica elaborata dalla Polizia Municipale per l’anno 2009 hanno registrato il maggior numero di sinistri. La premessa è indispensabile - come sottolinea il Comandante della Polizia Municipale Gianpiero Scaramuzzo - a comprendere perché proprio E’ il secondo quelle si identificano come le cointervento siddette "Zone Trenta", dove il strutturale numero è un che viene chiaro riferimenal limite massirealizzato in to mo di velocità questo senso consentita. «E’ il secondo intervento strutturale che l’Amministrazione realizza in questo senso - ricorda l’assessore Conforti - che parla di un lavoro iniziato l’anno scorso e che, legato alla situazione finanziaria, si continua quest’anno. Il dissuasore della velocità - riflette l’amministratore è in sé un intervento negativo perché è necessitato dal non rispetto di una regola». E’ un concetto a cui tiene molto Conforti, richiamando una serie di provvedimenti, anche costosi per un Ente, e le contestualizzazioni di controllo che trovano ragione d’essere proprio nella inosservanza delle regole. Da qui anche il richiamo al ruolo fondamentale degli organi di stampa

di Gianni Rossi

che riferendo di provvedimenti, anche se di ordinaria amministrazione, invitano a riflettere sul rispettodelleregolequaleindicatore di qualità della vita. «Dalla stampa ci aspettiamo le segnalazioni così come le censure - dice - ma anche che colga gli aspetti propositivi di quanto si realizza». Nell’occasione l’Assessore alle politiche del traffico annuncia prossime iniziative in via sperimentale finalizzate a verificare la maggiore scorrevolezza dei flussi veicolari così come interviene sulla ipotesi di pedaggio autostradale nel tratto Cosenza Rende definendo «gravissimi gli effetti che avrebbe sulla viabilità dell’interaarea urbana cosentina». Entrando nel dettaglio tecnico, il Comandante Scaramuzzo spiega che le «zone Trenta sono quelle in cui la mobilità del pedone viene preferita a quella delle automobili, con il conseguente abbassamento della soglia di velocità massima. Sono le prime esperienze in Italia aggiunge - ma assolutamente consolidate in paesi come l’Austria e la Germania. Il dato oggettivo di partenza è fornito dagli incidenti stra-

dali: si riscontra, adottato il provvedimento, la riduzione di circa il 45% dei sinistri e del 70% delle lesioni alle persone». Dossi, passaggi pedonali rialzati e materialielastoplastici: questi gli interventi di messa in sicurezza darealizzare attraverso il reinvestimento di somme che derivano dalle sanzioni. «In particolare - spiega l’unità organizzativadell’ufficio traffico Vincenzo Gaudio - abbiamo tantissime richieste di installazione di dossi rispetto alle quali va precisato ai cittadini che si può intervenire solo su strade che rispondano a parametri precisi imposti dalla legge. In questa seconda fase completeremo viale Cosmai e procederemo su corso Fera e via Bendicenti. Tre invece i nuovi passaggi pedonali rialzati per consentire gli attraversamenti tra piazza Skanderberg e piazza XXV luglio, tra I 2 Fiumi e la pista ciclabile di viale Mancini, tra piazza dei Bruzi e la Caserma dei Carabinieri. Infine sono stati acquistati 500 mq di materiali elastoplastici che da collocare dove il fondo stradale».

Il caso ferriti in Parlamento, interpellanza di Tassone e Vietti CASSANO JONIO - Approda in Parlamento il caso ferriti. Con un’interpellanzaurgente presentata alla Camera il 22 giugno scorso, contestualmente ad analoga interrogazione presentata da un gruppo di parlamentari del Pd, infatti, i deputati dell’Udc Mario Tassone e Michele Vietti, su sollecitazione del sindaco di Cassano Ionio e del consigliere regionale Gianluca Gallo, hanno chiesto al Governo di intervenire per assicurare la celere bonifica delle migliaia di tonnellate di ferriti di zinco illecitamente seppellite nei campi di Cassano e Cerchiara di Calabria. L’operazione di polizia giudiziaria avviata dalla Guardia di Finanza sin dal lontano 1997, sfociò nel sequestro di altri 62 ettari di terreno contaminati. I due parlamentari dello scudocrociato evidenziano come «la salute e la vita stessa dei cittadini che abitano

in queste zone sono sotto il pericolo continuo di un inquinamento a cui non si riesce a porre rimedio». Evidenziato come «il processo di bonifica risulta ad oggi bloccato, in quanto è in atto una fortecontroversiasull’attribuzionedellatitolarità all’attore gestore delle attività in questione», Tassone e Vietti concludono chiedendo di sapere «se il Governo intenda intervenire urgentemente per sbloccare le forti criticità che si registrano nei comuni di Cassano e Cerchiara, onde evitare che i continui rinvii si ripercuotano sulla salute dei cittadini, e quali iniziative lo stesso intenda intraprendere». Il primo cittadino cassanese ha inteso ringraziare «i deputati e miei colleghi di partito Tassone e Vietti e quanti hanno inteso accendere i riflettori della politica su una problematica la cui risoluzione è vitale per la Calabria citeriore».

COSENZA - I due bimbi Rom spariti nei giorni scorsi dall’accampamento nomadi di Cosenza sarebbero in Romania, sani e salvi. A dirlo è stato ieri il Capo della Squadra Mobile di Cosenza, Fabio Ciccimarra. «Abbiamo finalmente rintracciato la madre: è in Romania con i due bimbi, un maschietto di tre mesi e una bimba di un anno e nove mesi». Ciccimarra sta lavorando in stretto contatto con l’Interpol, e afferma che «la mamma sarebbe partita ad aprile, dopo una serie di contrasti con il padre dei due bimbi». Comunque la vicenda della scomparsa, che si origina da una denuncia della nonna dei piccoli, deve essere ancora completamente chiarita. Per questo proseguono le indagini, che saranno curate proprio da Ciccimarra. «Approfitto per precisare che io non sono in via di trasferimento: resterò a Cosenza ancora per diversi anni», ha detto il capo della Mobile cosentina. A denunciare la scomparsa dei piccoli erano stati, un paio di giorni fa, la nonna paterna dei bambini e alcuni assistenti sociali. A margine del suo incontro di commiato, il Questore di Cosenza, Giovanni Bartolomeo Scifo, ha fatto il punto sulle indagini che vedono impegnate laSquadra Mobile e l’Ufficio Minori della Questura bruzia per la scomparsa di due bimbi rom, uno di qualche mese e un altro dicirca

due anni. «Siamo alle prime battute. Stiamo lavorando e stiamo cercando di decifrare l’episodio - ha detto Scifo -. Ci muoviamo - ha aggiunto - con prudenza e attenzione, per evitare di enfatizzare o minimizzare l’episodio. Allo stato non ci sono elementi fattuali tali che ci possano permettere di fare ipotesi concrete». Gli investigatori hanno sentito ieri i membri della famiglia dei bimbi rom, alcuni dei quali, secondo le indiscrezioni trapelate, si sarebbero allontanati dal campo nomadi di Cosenza.


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CRONACHE

De Magistris e i sostenitori di Frammartino sulla riunione provinciale del partito

«Congresso Idv a Cosenza, forti tensioni e regole non rispettate» di Carmelo Morise CATANZARO - «Ritengo particolarmente grave che il congresso di Italia dei Valori della provincia di Cosenza si sia svolto in un clima di forte tensione e inquinato soprattutto dal sospetto del mancato rispetto delle regole congressuali. Era invece necessario garantire il sereno svolgimento del congresso e soprattutto la trasparenzadella procedure».E’ quanto dichiara Luigi de Magistris, europarlamentare Idv in merito al congresso cosentino del partito. «Quando vengono poste questioni che riguardano il tema della trasparenza e del rispetto delle regole di democrazia interna - afferma Luigi De Magistris - bisogna immediatamente dipanare tutte le ombre e fugare ogni dubbio. Deve essere questa la coerente regola di comportamento di un partito come Italia dei Valori che fa della trasparenza, della legalità e del rispetto delle regole i propri valori fondanti. Dispiace registrare il permanere di una accesa conflittualità di Italia dei Valori in Calabria - continua L’europarlamentare De Magistris -, che probabilmente è legata ad un inspiegabile atteggiamento di ostilità nei confronti di tutti coloro che si sono impegnati a portare un contributo di entusiasmo, rinnovamento e progettualità ad un partito che nella regione, prima delle ultime elezioni europee, aveva un peso politico certamente minore. L’atteggiamento di chiusura rispetto alle istanze di rinnovamento serve solo a produrre un ridimensionamento del partito, sia in termini di consenso che di qualità della classe dirigente, e una sua involuzione sotto il profilo della democrazia interna. Esprimo forte rammarico - prosegue l’europarlamentare - per il fatto che una situazione così spiacevole si sia verificata proprio a Cosenza, laddove

Gruppo provinciale Pdl: bandi farsa, 7 mila euro da dividere fra 155 comuni e associazioni

anche alle ultime elezioni regionali il partito ha registrato una forte crescita, quantitativa e qualitativa, con l’elezione di Mimmo Talarico, il più votato tra i consiglieri di Idv». Conclude de Magistris: «Italia dei Valori fonda il proprio consenso, e le ragioni stesse della propria azione politica, sulla serietà, la credibilità, la trasparenza e la moralità. Un ‘partito delle tessere’ può servire soltanto a consolidare posizioni di potere». Sul congresso sono intervenuti anche i circoli Idv Pisacane e Pertini, di Cosenza; quelli di Mendicino, Spezzano Albanese, Scigliano, Marano Marchesato, Rende, Pedace, Praia a Mare, Scalea e Sangineto, i

giovani Idv di Cosenza e il circolo degli studenti dell’Università della Calabria che hanno sostenuto la candidatura di Mimmo Frammartino alla segreteria provinciale. «Il congresso di Idv nella provincia di Cosenza si è concluso nel peggiore dei modi», hanno scritto in una nota congiunta. «Il partito che si richiama al rispetto delle regole perde una grande occasione, quella di uniformare l’immagine che ha all’esterno di partito plurale e rispettoso delle regole con i comportamenti e la sua gestione interna. Il commissario, Ignazio Messina - prosegue il documento - ha preparato malissimo il congresso ed il garante, Giordano, lo ha gestito ancora peggio non acco-

COSENZA- Sanità,trovareuna proficua sinergia tra il centro e l’intero territorio attraverso l’opera dei Consiglieri Provinciali; approfondire le differenti realtà presenti all’interno dei vari territori; condividere la doverosa politica di tagli agli sprechi. Bandi farsa, una copertura finanziaria di 7 mila euro da dividere tra 155 comuni e associazioni non può essere che essere che il solito tentativodell’AmministrazioneProvinciale di gettare fumo negli occhi ai cittadini. Sono, questi, alcuni degli argomenti al centro dell’incontro tenutosi tra il Gruppo Consiliare del PdL

gliendo una richiesta del candidato Frammartino di procedere ad una verifica sulla legittimità degli elenchi degli aventi diritto al voto nei quali comparivano nominativi non in regola, per ammissione del tesoriere regionale del partito, con le disposizioni sul tesseramento ampiamente divulgate ed, in questo caso, disattese. Con senso di responsabilità il garante avrebbe potuto, con una breve interruzione di 10 minuti, fornire chiarimenti e fugare dubbi seri che solo per il fatto di esistere devono essere chiariti, soprattutto da un partito per il quale democrazia e trasparenza sono il pane quotidiano. Tale senso di responsabilità non c’é stato ed il Garante ha scaricato sulla commissione di garanzia nazionale ogni responsabilità circa la validità dell’assemblea e, di fatto, ha aumentato con parole ed atteggiamenti arroganti, lo sconcerto dei richiedenti. Anche le modalità di voto si sono svolte in un clima palesemente disorganizzato e non hanno garantito la legittimità delle operazioni perché basate su elenchi non numerati, con diversi nominativi privi di data di nascita e quindi non identificabili e su schede non conteggiate e vidimate in precedenza. E’ stato pertanto chiesto a Frammartino, da parte dei sottoscrittori la sua mozione - prosegue la nota - di non partecipare alle operazioni di voto per non legittimare un congresso che non si condivide nelle procedure e nella sostanza, che risulta illegittimo a chiunque sia a conoscenza delle più elementari regole della democrazia. I sottoscrittori della mozione Frammartino - conclude il documento - chiedono, quindi, l’intervento autorevole di Di Pietro per ripristinare la legalità all’interno di Idv. Chiediamo, inoltre, che una delegazione di iscritti possa incontrarlo per rappresentargli una realtà cosentina di certo diversa da quella che sinora gli hanno propinato».

alla Provincia di Cosenza, il Commissario dell’Asp Franco Maria De Rose, ed il Presidente della Commissione regionale Sanità on. Nazzareno Salerno Guidati dal Capogruppo Mario Russo, i Consiglieri Provinciali Ernesto Rapani, Giuseppe Antoniotti, Gianluca Grisolia, Massimo Lo Gullo e Giovanni Battista Morelli si sono confrontati con il De Rose sulla generale e difficile situazione della Sanità Regionale, soffermandosi in particolare, sulla disastrosa condizione dell’Asp di Cosenza. Futuro della sanità. Si è svolto ieri un incontro tra il Gruppo Consiliare del Pdl alla Provincia di Cosenza ed i vertici provinciali del Partito della Libertà, nelle persone del Coordinatore Gianfranco Leone ed il Vicario on. Giuseppe Caputo, per analizzare

Caso di mozzarella blu, sequestri nel Cosentino di Anna Bolle SANTA CATERINA ALBANESE Una casalinga quarantacinquenne di Santa Caterina Albanese, mentre si apprestava a preparare il pranzo, ha preso dal frigo una confezione di mozzarelle acquistate alcuni giorni prima in un supermercato di San Marco Ar-

gentano e, dopo averla aperta, si è accorta che sui latticini c’erano delle macchie di colore blu. La donna ha avvisato i carabinieri che hanno sequestrato le due mozzarelle e la relativa confezione. I militari si sono poi recati nell’esercizio commerciale dove sono state vendute le mozzarelle per verificare se vi fossero in vendita ulteriori confezioni come quella sequestrata. Dall’ispezione è emerso che il prodotto era stato ritirato dal mercato. Da una prima analisi dei dati indicati sulla confezione i militari hanno accertato che le mozzarelle sono commercializzate da una ditta di Trezzano sul Naviglio (Milano) e che lo stabilimento di produzione è ubicato in Germania. Le due mozzarelle sequestrate saranno sottoposte ad analisi da parte degli uomini del Nas di Cosenza.

compiutamente i mali della sanità cosentina e studiare le linee guida di quelle che potranno essere proposte accogliibili. Bando aperto per oltre 155 Comuni della Provincia, associazioni sportive e culturali con una copertura finanziaria pari a 7 mila euro. Anche su questo argomento, il Gruppo Consiliare del Pdl alla Provincia di Cosenza ha avuto modo di confrontarsi nel corso delle riunioni di queste settimane. Oltre che troppo complesso dal punto di vista dell’accesso, da parte degli interessati, ai bandi di finanziamento pubblicati dalla Provincia di Cosenza, il Pdl Provinciale ritiene che, nel caso specifico, si possa parlare di una vera e propria presa in giro. Armando Amodio


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CRONACHE

Furti di acqua distribuita dalla rete pubblica, attivato il servizio di vigilanza capillare

Il sindaco ha fatto da mediatore tra gli operai e l’impresa Bentini

Palazzo di Giustizia, Raffa ai lavoratori: riprendere attività Nel corso del colloquio con gli operai, Raffa ha spiegato come l’Amministrazione di Palazzo san Giorgio, attraverso il Settore finanze, abbia accreditato alla Tesoreria comunale una parte delle somme arretrate spettanti contrattualmente alla Bentini. In questo contesto l’ingegnere Borghini si è impegnato, una volta pervenuto il bonifico bancario, a provvedere al pagamento degli stipendi rivendicati dai lavoratori. Raffa ha dunque chiesto agli operai di riprendere l’attività di cantiere dichiarando inoltre la propria disponibilità a seguire, con l’azienda e con le organizzazioni sindacale, le problematiche che dovessero presentarsi nel prosieguo della realizzazione dell’opera. REGGIO CALABRIA - Il Sindaco Giuseppe Raffa mediatore nella vertenza tra i lavoratori impegnati nella costruzione del nuovo Palazzo di Giustie l’impresa Bentini, Raffa ha spiegato come zia aggiudicataria l’amministrazione abbia dell’appalto. Il primo cittadino facente funzioni accreditato a Tesoreria ieri mattina ha incontrato gli operai in sciopero e comunale parte delle i rappresentanti delle organizzazioni sindacali. somme arretrate All’incontro hanno prespettanti alla Bentini senziato anche il responsabile del procedimento, l’architetto comunale Marcello Cammera, il direttore dei lavori, i tecnici del cantiere del rione Sant’Anna e l’ingegnere Costantino Borghini in rappresentanza della Bentini.

Fatti di Rosarno, tentò di investire gli immigrati condannato un 31enne

Al via il servizio di trasporto marittimo veloce REGGIO CALABRIA - E’ partito ieri il servizio di trasporto marittimo veloce nello Stretto di Messina tra le città di Messina, Reggio Calabria, Villa San Giovanni e Aeroporto "Tito Minniti" di Reggio Calabria.In considerazione del significativo aumento della presenza di mezzi veloci nell’area dello Stretto lungo le rotte precitate, e dell’incalzare della stagione estiva, l’Autorità marittima della navigazione dello Stretto di Messina avvisa e raccomanda fortemente a tutti i diportisti e alla locale marineria di prestare la massima attenzione durante la navigazione nella predetta zona e, in particolare lungo le direttrici impegnate dai mezzi veloci nei collegamenti fra le due sponde. L’Autorità marittima dello Stretto di Messina coglie l’occasione, inoltre, per ricordare che «prima di lasciare gli ormeggi, bisogna di prendere vi-

REGGIO CALABRIA - Attivo da oggi a Reggio un servizio di vigilanza capillare del territorio per prevenire e reprimere l’uso improprio ed i furti di acqua distribuita dalla rete pubblica. La decisione è stata assunta dopo un vertice operativo presieduto dal questore Carmelo Casabona - su richiesta del sindaco Giuseppe Raffa - al quale hanno preso parte rappresentanti della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della poliziaMunicipale, e Provinciale. Nel corso del vertice si è convenuti sulla necessità di organizzare delle squadre miste di rappresentantidelle varie forze di polizia che, con l’ausilio dei tecnici del settore "Progettazione ed esecuzione Lavori Pubblici" del Comune, effettueranno controlli a tappeto sull’intero territorio comunale che dureranno per l’intera stagione estiva. Negli anni passati - informa una nota di Palazzo san Giorgio - il servizio, con arresti e denunce, ha consentito di limitare al massimo furti ed uso improprio di acqua potabile, in un periodo dell’anno in cui le risorse idriche vanno razionalizzate al massimo. E ciò per impedire che, anche in considerazione dell’aumento dei consumi, da questo bene prezioso vengano escluse alcune fasce di popolazione, soprattutto quelle che abitano nelle zone caratterizzate da storiche criticità nell’approvvigionamento idrico.

sione, negli uffici di questo Comando o sul sito www. guardiacostiera. it alla voce Comandi periferici, Comando Ams, dell’Ordinanza n.57/2009 in data 09/11/2009 di questa Autorità che disciplina la navigazione con il nuovo schema di separazione del traffico nell’area dello Stretto, introdotto nella legislazione nazionale con il Dm 23 giugno 2008 n.128 ed entrato in vigore lo scorso primo dicembre. Si ricorda - conclude l’Auotorità marittima per la navigazione dello Stretto di Messina - infine, che è possibile contattare via radio durante la navigazione, per qualsiasi informazione inerente il traffico navale nell’area dello Stretto di Messina, il Centro Vts in ascolto sui canali 16 e 10 del Vhf/Fm». Gianni Rossi

PALMI - Nuova condanna nell’ambito degli sviluppi giudiziari scaturiti dopo la rivolta degli immigrati a Rosarno, nel Reggino, dei mesi scorsi. Un giovane di 31 anni, Giuseppe Ceravolo, già noto alle forze dell’ordine, è stato condannato a 6 anni di reclusione per tentato omicidio. L’uomo era stato arrestato nel gennaio scorso durantelarivolta della comunità nera di Rosarno quando, a bordo della sua autovettura, avrebbe tentato di investire alcuni migranti. Sulla stessa auto viaggiavano altre due persone che sono state assolte. Nella mattinata di ieri, la sentenza, durante il processo con il rito abbreviato, del giudice per l’udienza preliminare di Palmi Daniela Tortorella che ha giudicato Ceravolo colpevole per i fatti per cui era perseguito dalla procura palmese, diretta dal procuratore capo Giuseppe Creazzo.


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CRONACHE

L’avvenimento coniuga l’artigianato con il recupero delle vie del centro storico

Al via la Fiera Mercato di Gerace Concluso progetto Si inaugura l’estate del borgo antico per gli anziani, due le gite

di Carmelo Morise

di Anna Bolle

GERACE - E’ tutto pronto per l’avvio della prossima Fiera Mercato Città di Gerace. L’appuntamento prenderà il via il prossimo 2 luglio a partire dalle ore 16 sino alla tarda serata e si prolungherà per le giornate del 3 e 4 con lo stesso orario. Un appuntamentopossibilegrazie alla collaborazione tra l’Amministrazione locale e l’Associazione Commercianti di Gerace che così inaugurano l’estate del borgo antico promuovendo le attività produttive della città. «Un avvenimento ha sottolineato il sindaco Salvatore Galluzzo - che va a coniugare il rilancio dell’artigianato locale con il recupero e la promozione delle vie più belle del centro storico e delle sue attività produttive e commerciali. Un’occasione per coniugare la storia e la bellezza architettonica del centro antico con la laboriosità dei suoi abitanti che grazie a stand variegati daranno il via a piacevoli momenti ludici ed espositivi». Numerose sono le iscrizioni all’evento da parte di operatori economici della città e del circondario, l’attività, infatti, coinvolgerà anche commercianti dell’area locride a garantendo un’esposizione che interesserà le principali piazze della cittadina che saranno così illuminate e ravvivate dalla kermesse. In concomitanza con l’evento espositivo vi saranno momenti ludici come il concerto itinerante garantito complesso degli Argagnari. La manifestazione sposa una importante causa di beneficienza a favore dell’Associazione dei Giovani Diabetici della Locride, guidata dal pediatra Franco Mammì, a cui sarà dedicato parte dell’incasso raccolto con le iscrizioni degli operatori commerciali alla Fiera nonché quanto sarà raccolto tra il pubblico durante l’esposizione grazie alle offerte libere.

Cittadinanza onoraria ad ambasciatore della Grecia presso la Santa sede, Miltiadis Hiskakis

Studenti universitari americani per l’intero mese di luglio saranno in Calabria per imparare la lingua e la cultura italiana REGGIO CALABRIA - Per il secondo anno consecutivo, un gruppo di studenti della Pennsylvania StateUniversity è giunto Reggio Calabria, dove si fermerà per l’intero mese di luglio, per apprendere la lingua e la cultura italiana. Accompagnati dai professori Jason Laine e Vincenzo Gatto (di origini italiane) i tredici giovani ( undici ragazzee due ragazzi), dai diciannove ai ventitre anni, frequenteranno appositi corsi che si terranno presso la scuola media "Vittorino da Feltre". All’impegno teorico seguiranno delle esperienze sul territorio per venire a contatto con la nostra realtà sociale, artistica e culturale. Coordinatrice dell’iniziativa è la professoressa Eleonora Pitasi, docente di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Istituto Magistrale "Gullì" di

BOVA - Il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Morabito, ha partecipato a Bova alla cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria all’ambasciatore di Grecia presso la Santa sede, Miltiadis Hiskakis. All’iniziativa hanno partecipato i sindaci di Bova Marina, Giovanni Squillaci, Condofuri, Antonino Caccamo, Roghudi, Agostino Zavettieri, Roccaforte del Greco, Ercole Nucera, assessore provincialecondelegaalleminoranze linguistiche. «Siamo orgogliosi ha detto Morabito - di contribuire, attraverso interventi mirati e progetti di alto valore, alla promozione della cultura grecanica presente nella nostra provincia. Siamo sostenitori dell’area ellenofona lo siamo stati in

Reggio Calabria. I professori Laine e Gatto, accompagnati dall’ex presidente della Circoscrizione di Catona Lucio Marra, sono stati ricevuti a palazzo San Giorgio dal sindaco Giuseppe Raffa. Nel breve quanto cordiale incontro, i due docenti americani hanno illustrato a Raffa i risultati dell’esperienza dello scorso anno, mettendo al corrente il Primo cittadino dell’entusiasmo dei giovani che, nell’estate del 2009, hanno preso parte allo stage nella nostra città. Alcuni di questi studenti, subito dopo l’esperienza reggina, hanno conseguito la laurea. Al programma di apprendimento della lingua e della letteratura italiana partecipano ragazzi, tutti italo - americani, iscritti a diverse facoltà: scienze politiche, matematica, scienze della comunicazione, lettere.

passato e lo saremo ancora perché riteniamo la lingua e la cultura greco calabra un elemento che rende questa terra unica, ricca di storia e tradizione». Morabito, che nel mese di maggio ha ricevuto il Console Generale di Grecia per l’Italia meridionale, Emmanouil Apostolakis, con il quale ha già concordato nuove e più importanti iniziative, ha voluto congratularsi con l’ambasciatore Miltiadis Hiskakis. «La cittadinanza onoraria - ha proseguito Morabito che il comune di Bova conferisce all’ambasciatore è il giusto riconoscimento per l’impegno del diplomatico greco, che ha creduto nella possibilità di un percorso comune tra le nostre comunità, e promosso uno stretto rapporto tra gli enti, le

REGGIO CALABRIA - «Non si deve pensare agli anziani come a persone che hanno solo bisogno di assistenza, ma si deve ricordare che essi sono dei saggi, ricchi di esperienza che possono trasmettere ai giovani». E’ quanto ha detto il Presidente del Club Unesco e dell’Accademia Kronos, Alberto Gioffré, al termine della giornata di presentazione del Progetto Tepir a Monasterace. Le due Associazioni, con altri dieci gruppi impegnati nel Sociale, hanno promosso un programma di Valorizzazione della Nuova Età, coordinato da Orsola Foti, ideato dal "Tavolo Tematico" della Terza Età attivo nel Centro Servizi per il Volontariato sezione di Reggio, diretto da Fortunato Scopelliti di Nuova Solidarietà. L’iniziativa, articolata in due visite a Stilo ed a Monasterace, è stata gestita da Tonino Massara delle Febiadi, ed ha visto un folto gruppo di organizzatori ed anziani, dapprima presso la Cattolica di Stilo e quindi nel Centro Sociale di Monasterace, dove si è svolto un incontro illustrativo del progetto, alla presenza del Sindaco e di un’Assessore di Monasterace, nonché dell’Assessore Provinciale Tucci. Le attività si sono concluse nella serata di domenica, con la partecipazione delle Associazioni e di molti giovani provenienti dalla Provincia di Reggio e dalla provincia di Catanzaro.

associazioni locali e il Governo Greco. A beneficiare di questa importante sinergia è tutto il territorio provinciale, i risultati sono evidenti, tocca a noi adesso alimentare la memoria di usi e costumi perché questo patrimonio non vada disperso».


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Ieri solo 11 in aula. Ci saranno anche le comunicazioni sulla Giunta

Salta il consiglio comunale, oggi la seconda convocazione con 67 odg di Armando Amodio CROTONE - Quando è stato fatto l’appello erano solamente 11 i consiglieri presenti in aula. Il Consiglio comunale di Crotone, convocato in prima convocazione per ieri mattina alle 8.30, è slittato quindi, come era prevedibile, a oggi. I punti all’ordine del giorno che dovranno essere discussi sono veramente tanti: 67. Tra questi: Surroga Consiglieri Comunali; Comunicazioni del Sindaco su nomina Giunta Comunale; Approvazione rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2009; Determinazione aliquote di compartecipazionedell’addizionalecomunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche per l’anno 2010. DeterTra gli ordini del minazione aliquote e degiorno anche la trazioni dell’imposta comunale sugli immobili approvazione (Ici) per l’anno 2010; Modifiche ed integradel rendiconto della zioni al Regolamento gestione dell’esercizio Generale Entrate; Modifiche Regolamento confinanziario 2009 tabilità; Approvazione relazione previsionale e programmatica bilancio triennale 2010/2012 e bilancio annuale per l’esercizio 2010 e relativi provvedimenti di finanza. Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio a favore della Soc. Geco srl per sentenza n. 335/07; Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio. Vertenza Oliverio Salvatore, Oliverio Rita Diana e Carella Maria c/Comune. Tribunale Superiore delle

C/Comune di Crotone. Sentenza n. 993/08 del Giudice di Pace di Crotone; Riconoscimento debito fuori bilancio per esproprio aree integrative relative alla realizzazione di un Parco Polivalente a Papanice Frazione di Crotone e annessa area del complesso scolastico scuola media; Riconoscimento debiti fuori bilancio per intervento presso il Palazzo di Giustizia - ditta Tecnoedil & Sport; Riconoscimento debiti fuori bilancio per interventi presso edifici e scuole comunali vari - ditta Murano Francesco; Riconoscimento debiti fuori bilancio per interventi presso edifici comunali e scuole - ditta Edilcoop; Adeguamento Gruppi e Commissioni Consiliari Permanenti. Approvazione Piano di Lottizzazione ricadente all’interno della Scheda Grafica di Prg 5.7. Maiorano Ovest, presentato dai Sigg.ri Guerriero Albina, Bartolotta Adorna e Gaetano Carmine; Attuazione del Piano di Lottizzazione "Muscò". Approvazione piano di lottizzazione denominato "Viale degli Tigli" .

Acque Pubbliche. Esecuzione sentenza; Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio - Vertenza Dipendente Oppido Maria Rosaria C/C Comune Di Crotone.Sentenza N.433/07 del Tar di Catanzaro; Riconoscimento debiti fuori bilancio - Consulenza professionale per Redazione Studio preliminare di Analisi tecnico economica per la realizzazione di un complesso edilizio per i servizi giudiziari della Città Di Crotone. Saldo competenze all’Arch. Balducci; Riconoscimento debito fuori bilancio a favore della Società Maggioli spa; Riconoscimento legittimità debiti fuori bilancio - Copertura sospesi di cassa per assegnazione somme da parte del Tesoriere Comunale; Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio - Vertenza Perziano Gaetano Placido C/Comune di Crotone. Sentenza n. 304/2010 del Giudice di Pace di Crotone; Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio - Mannarino Michele

Inaugurata una nuova fontana a Savelli, l’opera è stata realizzata in pietra salvaguardando la morfologia del sito SAVELLI - L’amministrazione comunale di Savelli ha inaugurato la fontana "Vallune Rande". «Tale opera - spiega un comunicato - ha permesso di poter usufruire al meglio ed in maniera agevole dell’eccellente acqua sorgiva che sgorgava, precedentemente, in una zona meno accessibile. L’opera è stata realizzata in pietra salvaguardando la morfologia del sito e valorizzando una piccola parte di verde pubblico. Savelli, -

continua il comunicato - in antichità indicato come il paese delle 100 fontane, quindi, ricco di sorgenti naturali, ha inteso dare un tributo fattivo a quelle che sono le ricchezze di inestimabile valore del proprio comprensorio. Le acque da sempre rappresentano un tratto distintivo di primo ordine del borgo montano grazie alle indiscusse qualità salutari conseguenza di un territorio incontaminato situato ai piedi della Sila».

Successo all’Apollo per “Colui che ama il sapere” CROTONE - Uno spettacolo molto apprezzato dal pubblico quello svoltosi all’"Apollo" di Crotone lo scorso venerdì. "Colui che ama il sapere", organizzato dal Centro Danza "Anais Dance Company", con il patrocinio dell’ Assessorato alla Cultura del Comune di Crotone, spettacolo di musiche e danze ispirato a "Pitagora" è stato a lungo applaudito dai tanti spettatori accorsi ad assistere alla "prima" che, naturalmente non poteva non svolgersi a "Crotone" la città di Pitagora. Le danzatrici della scuola, in meravigliosi abiti bianchi di chiara ispirazione magno - greca, hanno calamitato l’attenzione del numerosissimo pubblico in un susseguirsi di emozioni e di sensazioni che hanno avuto la capacità di trascinare in un percorso che partendo dalla Magna Grecia si è proiettato nella modernità. Lo spetta-

colo è nato dall’ incontro del Direttore Artistico della Scuola, l’artista Massimiliano Cerullo con l’Assessore alla Cultura, Silvano Cavarretta, il quale ha evidenziato l’opportunità per i nostri artisti locali di cimentarsi in spettacoli e programmi strettamente legati alla nostra identità e quindi al nostro patrimonio artistico - culturale. Dall’idea si è concretizzata la realizzazione di uno spettacolo che ha già la dimensione artistica per essere "esportato" su altri palcoscenici nazionali ed internazionali. «Un’altra bellissima pagina della cultura crotoniate che merita - dichiara l’assessore Cavarretta - non solo la carta d’identità, ma il passaporto». L’assessore ha inoltre espresso il plauso alla scuola "Anais Dance Company" ed al suo staff artistico, al direttore Massimiliano Cerullo e alle danzatrici.


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CRONACHE

Il Presidente della Provincia ha aperto il convegno sulle amministrazioni locali

De Nisi: «Sul federalismo il legislatore ha idee poco chiare» VIBO VALENTIA - « Stiamo seguendo l’iter di approvazione della Carta delle Autonomie con sconcerto, a causa dell’approssimazione con cui il Legislatore sta affrontando questo tema. Un approccio demagogico che mina le fondamenta stesse dello Stato, mettendo in discussione il ruolo e le funzioni degli enti locali». Così il presidente della Provincia Francesco De Nisi ha aperto i lavori del convegno patrocinato dall’Amministrazione e organizzatoin collaborazione con Legautonomie Calabria, che si è tenuto ieri nei locali dell’Hotel Cala del Porto, a Vibo Marina. Al centro del seminario, dunque, il futuro delle amministrazioni locali calabresi, in vista del varo del federalismo fiscale e della Carta delle Autonomie (destinata a sostituire il Testo unico sugli enti locali), che riscrive le funzioni fondamentali di Comuni, Province e Città metropolitane. In questi giorni all’esame della Camera dei deputati, il testo di legge è da settimane il fulcro di un acceso dibattito, soprattutto dopo i reiterati annunci di abolizione di alcune Province. Un tema di grande attualità, quindi, sul quale si sono confrontati parlamentari e amministratori, nel corso di una discussione che ha offerto numerosissimi spunti di riflessione, anche polemici, sulla sorte dei principi autonomisti che ispirano il dettato costituzionale in questa materia. Coordinato dal presidente della Fondazione Calabriautonomie, il senatore Giuseppe Guarascio, il convegno è stato aperto dall’intervento di DeNisi, che ha stigmatizzato la deriva populista del dibattito nazionale, rimarcando l’importanza degli enti locali, a cominciare dai Comuni, in un quadro di concreto decentramento amministrativo. «Il Legislatore sembra non avere le idee chiare e perseguire principalmente un risultato di immagine che altera nell’opinione pubblica la corretta percezione di

Inner Wheel: Ceravolo, Floris e Pianelli raccontano la loro missione in Afghanistan

queste problematiche - ha detto De Nisi -. Eppure, gli enti locali sono il principale interlocutore dei cittadini, perché a essi più vicini e quindi in grado di interpretare correttamente bisogni e priorità del territorio. Invece, si assiste a un sempre più profondo scollamento della società civile dalla politica e dalle istituzioni, anche a causa di una legge elettorale che impone dall’alto parlamentari estranei

«C’è profondo scollamento della società civile dalla politica, anche a causa di una legge elettorale che impone dall’alto parlamentari estranei alle singole realtà»

VIBO VALENTIA - Il col. Francesco Maria Ceravolo, catanzarese, 48 anni, comandante del reggimento bersaglieri di Cosenza, ha raccontato la sua missione in Afghanistan dove ha portato, tra l’altro, la solidarietà e gli aiuti che le popolazioni vibonesi hanno realizzato attraverso l’Inner Wheel di Vibo Valentia e di Tropea in favore della gente di Shindand e dintorni. Il suo racconto, ascoltato con grande attenzione e notevole curiosità da un folto e qualificato pubblico, presenti, tra gli altri, il sindaco Nicola D’Agostino, l’assessore alla cultura Marcello De Vita, il comandante della PolstradaPasquale Ciocca, il direttore della scuola di polizia Cosimo Maruccia, il presidente dei Past Governor d’Italia del Rotary In-

alle singole realtà territoriali e spesso indifferenti alle istanze che giungono dai cittadini». Una chiave di lettura politica, quella di De Nisi, rafforzata poi dagli interventi tecnici di Ferdinando Pinto, docente di diritto amministrativo all’Università di Napoli, e di Stefano Pozzoli, esperto della Corte dei Conti in materia di enti locali. Il primo ha parlato di "pseudo riforma", che non affronta problematiche cruciali come la forma di governo nei Comuni, mentre le assemblee consiliari non riescono a svolgere il ruolo di controllo che dovrebbe competere loro; per Pozzoli, invece «la Carta delle Autonomie non esprime discontinuità rispetto al passato, lasciando sul tappeto i problemi di sempre». E ’stata poi la volta del presidente di Anci Calabria e sindaco di Cosenza Salvatore Perugini, che ha definito quello attuale come «un momento di confusione straripante, grazie al quale sistanno commettendo vere e proprie nefandezze». Per Domenico Primerano, segretario generale della Provincia di Catanzaro, «c’è un deficit di democrazia» che si riverbera anche sugli organi assembleari. Vibrante, poi, l’intervento dell’ex senatore Antonino Murmura, che ha definito anticostituzionale il federalismo. Oggi, a tutti i livelli - ha aggiunto assistiamo allo stupro della Costituzione. La vera riforma sarebbe nel tornare a rispettare il dettato costituzionale ed i suoi principi». Meno critico nei confronti del federalismo è stato invece l’assessore provinciale al Bilancio, Vincenzo Morelli, per il quale, però, non si può prescindere dal superamento delle sperequazioni tra diverse aree del Paese. Infine, a tirare le somme della discussione, è stato il deputato Oriano Giovanelli, che ha dato per certo il varo del testo da parte della Camera entro la settimana, ma - a nome dell’opposizioneparlamentare- ha promesso battaglia in Senato.

ternationalVito Rosano,la ispettrice della sezione della Cri Rosellina Nardo, ha rappresentato un chiaro e netto spaccato sulla condizione che Shindand, uno dei territori più colpiti dalla guerriglia talebana, dove la vita è ogni giorno di più difficile perché la libertà della gente viene garantita soltanto dalla presenza delle forze di pace e dall’assistenza di militari, come il reggimento dei bersaglieri di Cosenza, il cui impegno continua ad alimentare una speranza di vita. «Con la nostra azione militare abbiamo aiutato la gente a credere in un possibile e diverso futuro rispetto ad oggi - ha detto, tra l’altro, il col. Francesco Maria Ceravolo nel suo appassionante racconto - ma ci siamo sentiti estremamente

Abusivismo edilizio denunciata una impiegata 40enne VIBO VALENTIA - Continuano i controlli degli uomini della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia sui cantieri e, di pari passo, continuano i sequestri e le denunce. Questa volta gli uomini della Stazione di Filandari hanno scoperto come un’impiegata 40enne di Ionadi aveva realizzato, in un vasto immobile di sua proprietà, un intero piano completamente abusivo. I Carabinieri, che hanno notato come i lavori per la realizzazione del sottotetto dell’immobile stessero andando avanti con straordinaria velocità, hanno deciso di effettuare un controllo alle autorizzazioni rilasciate dal comune alle porte del capoluogo. Ai Carabinieri, ormai esperti nel settore, non ci è voluto molto per accorgersi di come tutto il sottotetto calpestabile realizzato da I.C. era completamente privo di autorizzazioni edilizie. È così scattata immediatamente la denuncia della donna per abusivismo edilizio, mentre la struttura illegale, dell’estensione di 164 mq e del valore di ben 130 mila euro, è stata sequestrata. Continuano quindi i controlli in campo edile da parte dei Carabinieri della Compagnia di Vibo che, con la stagione estiva ed il moltiplicarsi dei cantieri, stanno battendo a tappeto tutto il circondario del capoluogo, interessato negli ultimi anni da una vera e propria febbre del mattone.

utili anche quando abbiamo consegnato loro medicinali, materiali scolastici, pompe per la estrazione dell’acqua e prodotti vari ritenuti tutti mezzi e strumenti indispensabili per rinvigorire il clima di vita che si respira da quelle parti.Accogliendo l’invito legato alla nostra missione, l’Inner Wheel di Vibo Valentia e di Tropea che ringrazio nelle personedellepresidenti,AdeleSarlo Moniaci e Mara Tocco Romeo, attraverso il loro contributo hanno alimentato quella fiammella di speranza alla vita che sembra sfuggire man mano che il tempo passa per le disumane condizioni che affliggono quella gente. Davvero un bel gesto, ricco di grande spirito umano e di non comune solidarietà».

Anna Bolle


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IL DOMANI DELLA CULTURA

I bronzi nel laboratorio di restauro

La sovrintendente ai beni archeologici della Calabria Simonetta Bonomi: «Esempio di buone pratiche»

La nuova vita dei bronzi di Riace Cesare Giraldi «Il restauro dei bronzi di Riace può innescare un meccanismo virtuoso di identità culturale e di orgoglio civico, che porta con sé una maggiore attenzione e cura per le testimonianzedel passato». A sentire le parole di Simonetta Bonomi si comprende subito quale sia l’importanza di quello che molti stanno vivendo come uno dei momenti più significativi per il nostro patrimonio culturale. La sovrintendente ai Beni archeologici della Calabria, del resto, non fa mistero della sua spiccata sensibilità in tema di valorizzazione dell’eredità artistica e culturale della Magna Grecia. E in tale contesto la Calabria vive all’ombra di un paradosso, che forse la rende ancora più accattivante e affascinante di com’è: una

«Il necessario restauro dei bronzi può innescare un importante meccanismo virtuoso di identità culturale e di orgoglio civico, che porta con sé una maggiore cura» terra in cui la povertà economica e la poca lungimiranza politico-amministrativa sono compensati da una straordinaria ricchezza in termini di opere e luoghi di indiscutibile valore storico e culturale. I bronzi di Riace ne sono uno dei tanti esempi. Forse il più significativo. Se non altro per il tempo, i due "giovanotti" di Riace, infatti, sono databili al V secolo a. C. e sono un raro esempio di scultura databile a quel periodo e ancora in ottimo stato di conservazione. E poi per l’attaccamento che la comunità locale ha sempre dimostrato nei loro confronti: sono diventati un simbolo della città di Reggio Calabria e della regione intera. E da buoni beniamini dei calabresi, hanno scatenato molte polemiche quando si è parlato del loro trasferimento per il restauro. Si era discusso di Roma, ma le sollevazioni locali hanno fatto optare per una soluzione casalinga. La Bonomi ha vissuto con perplessità quelle dimostran-

Attualmente le due opere sono “sotto i ferri” a Reggio a palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale e i lavori di restauro sono visibili anche dai visitatori ze, come ci ha confidato, ma poi si è ricreduta «perché mi sono resa conto del valore identitarioe simbolicoche i bronzi rivestono per Reggio e per la Calabria tutta». Adesso le due opere sono "sotto i ferri" a Reggio, a palazzo Campanella,sede del Consiglio regionale, e i lavori di restauro sono osservabili anche dai visitatori, sia reali sia virtuali, come prevedono le consuetudini dell’era di internet. «Attualmente - rivela la Bonomi - sono in corso in collaborazione con l’Iscr, l’Istitutosuperioreper la conservazionee il restauro, varie campagne diagnostiche per approfondire con le più moderne tecnologie lo stato di conservazione dei bronzi di Riace. Al termine di queste si tireranno le somme e si predisporrà la nuova strategia di interventi conservativi». L’occasione scelta per questo restauro, i 150 anni dell’Unità d’Italia, non è certamente casuale e sicuramente è stata pensata per investire di un valore nazionale quest’impresa. Obiettivo riuscito, secondo la Bonomi, che vede nel rinnovamento del museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria un contributo ef-

I bronzi di Riace

Rilevazioni delle vibrazioni a palazzo Campanella

fettivo della Calabria alle celebrazioni: «Innanzitutto - spiega - sottolinea l’importanza; che questa terra ha rivestito nell’elaborazione della nostra cultura. Testimonia, inoltre, il ruolo esercitato dall’estremo meridione d’Italia nel compimento dell’unitànazionale.Infine, sarà un esempio di buone pratiche nella realizzazione di un’opera pubblica che sarà terminata nei tempi prefissati». I risvolti di questo intervento, insomma, sono molteplici e di varia natura, ma la riflessione non può non rivolgersi anche all’aspetto politico. Quello della Magna Grecia è un patrimonio artistico troppo rilevante perché gli uomini che raccolgono tale eredità non facciano scelte orientate alla sua riscoperta e valorizzazione:

L’occasione scelta per questo restauro, i 150 anni dell’Unità d’Italia, non è certamente casuale e sicuramente è stata pensata per investire di un valore nazionale l’impresa «Questo patrimonio, assolutamente straordinario, va maggiormente valorizzato - suggerisce la Bonomi - e reso fruibile. Molto è stato fatto negli anni scorsi, ora bisogna proseguire su questa strada, applicando particolare attenzione alla manutenzione, alla gestione e alla comunicazione». E in questo contesto deve migliorare, secondo la sovrintendente, anche l’educazione della gente. Il rapporto degli italiani con il loro patrimonio artistico , almeno secondo i suoi riscontri, viene definito squilibrato: nella quotidianità c’è scarsa attenzione, se non indifferenza e a volte addirittura fastidio, mentre nei casi estremi, quando l’esposizione mediatica; si fa più forte, il rapporto diventa spesso viscerale e un po’ irrazionale: «La cura per il patrimonio artistico - dice la Bonomi - dovrebbe essere una pratica costante quasi quotidiana, indipendente da eventi particolari».


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IL DOMANI DELLA CULTURA Nel video di Francesca Molteni le star del cinema “testimonial” della bellezza

Un bagno di stelle celebra il fascino del corpo femminile Giorgia Bernoni na pelle eterea, liscia e sinuosa che richiama la luna per il suo candore. È una femminilità delicata e sensuale quella che Francesca Molteni (responsabile del canale web dedicato al design Ultrafragola) ha voluto celebrare nell’evento Un bagno di stelle, mostra spettacolo che ha ottenuto un corposo quanto inaspettato successo (ottomila spettatori in sette giorni) all’interno della terza edizione del Salone internazionale del bagno di Milano. Un’unione, quella tra l’immagine della belÈ una femminilità lezza del corpo femmidelicata e sensuale nile e il cielo stellato, celebrata sotto la sugquella che gestiva volta del Civico planetario di Milano Francesca Molteni con una videoinstallazione celebrativa del responsabile mondo del bagno, da del canale web sempre luogo del benessere fisico e della ridedicato al design generazione spirituale, e dei suoi fumosi amUltrafragola bienti in cui il corpo ha voluto celebrare femminile, colto nell’intimità dei suoi nell’evento milanese gesti, diviene esso stesso spettacolo. durante il Salone Le immagini del cinemaedell’arte,della grafica e della pubblicità, le citazioni di grandi poeti e scrittori guidano nel percorso del video: dalle opere degli artisti rinascimentali fino alla rivoluzione del gusto nell’Ottocento, quando l’iconografia lascia il ritratto per rappresentare il corpo e la sua espressività. Il percorso si concentra poi sull’iconografia del XX secolo, l’era del trionfo del corpo con i primi

Il Civico planetario durante la proiezione

concorsi di bellezza. La voce narrante di una grande attrice del nostro cinema, sensibile al tema del femminile nell’arte, come Margherita Buy, interviene con brevi commenti sullo spettacolo della bellezza. Un bagno di stelle è «L’ispirazione una produzione Muse con la collaborazione di StudioDueEffe, progetto grafico che ha guidato di Marco Di Noia, consulenza musicale di il progetto è nata Fabrizio Campanelli. Francesca Molteni parla con entusiasmo dal concetto di questa esperienza. di benessere Come nasce Un bagno di stelle? «L’intero progetto nasce da un’idea che che scaturisce Cosmit mi ha proposto e dal luogo che avrebbe ospitato la manifestazione, il plane- dall’associazione tario. L’ispirazione che ha guidato il progetto è tra bagno e corpo» nata dal concetto di benessere che scaturisce proprio dall’associazione della stanza da bagno con la cura del proprio corpo. Subito la mente è corsa alle prime dive che in pellicole celebri si sono "offerte" allo spettato-

re, così la proiezione diviene anche un viaggio nell’iconografia femminile. Ci piacerebbe, dopo Milano, riuscire a portare questa installazione in altri planetari tra cui quello di Roma e Torino: un modo nuovo e piacevole per utilizzare dei luoghi che normalmente sono relegati ad attività didattiche o scientifiche». Dalla settimana del Salone del mobile di Milano quali sono le tendenze emerse? «Parlare di tendenze è sempre difficile perché si costringe un mondo ricco di stimoli e creatività, come quello del design, a soffocare in rigide categorie. Il tema che è emerso maggiormente è, a mio parere, quello della città che vive la fiera a tutto tondo con eventi disseminati sull’intero territorio. Con un grande scambio di interessi e energie, a differenza di altri ambiti come la moda e l’arte, il design è veramente democratico. Questa democraticità si è riflettuta anche nei prodotti esposti, con un’attenzione sempre maggiore al tema della sostenibilità. Oggetti belli ma allo stesso tempo utili e non effimeri».

I sottili margini dell’Italia

A Roma la cronaca per immagini dell’esclusione sociale dall’Unità a oggi Elena Mandolini Il progresso conduce al benessere. Ma il benessere non è un diritto per tutti, diventa anzi un lusso. La collettiva Margini dell’Italia : l’esclusione sociale fotografata e filmata 1878-2010, che si tiene alla British school di Roma, lo testimonia. Ogni società che procede verso la modernizzazione porta alla nascita di diverse categorie di persone che vengono volontariamente,o meno,emarginate. Le condizioni economiche, le necessità di una vita sempre più cara, costringono una parte dei cittadini ad andare a vivere nelle zone periferiche della città, portando a un decorso che si avvolge su sé stesso e che crea solo ulteriore degrado. La parte di popolazione che meglio sostiene il nuovo stile di vita ritiene che "gli altri" non facciano più parte del nuovo immaginario collettivo, considerandoli come una spina nel fianco, un peso che porta a fondo la nave. In molti

casi diventano un problema da risolvere, se non rifiutati o respinti. Ecco nascere gli emarginati, gli zingari di periferia, i baraccati delle periferie, i contadini paesi del Mezzogiorno e i degenti dei manicomi riammessi in città dopo la riforma psichiatrica del 1978. Dopo il 1990, diventano anche gli immigranti provenienti dai paesi poveri del mondo, che adesso vivono in determinati quartieri, come una piccola succursale del proprio paese. Dall’Unità di Italia fino ai nostri anni le opere di Chim, Robert Capa, Jerry Cooke, Marco Delogu, Franco Pinna e Giuseppe Primoli, unite ai diversi documentari e servizi tg, vanno a ricostruire un’importantetestimonianzavisivadella storia della marginalità in Italia. Queste immagini, questi video hanno avuto una duplice funzione: hanno creato e rafforzato l’idea dell’emargina-

Uno scatto di Franco Pinna

zione, ma hanno anche fatto nascere una coscienza critica e di denuncia. Ma fino a che punto arriva l’una, e inizia l’altra? La possibilità di scoprirlo fino al 9 luglio. L’Accademia Britannica (The British School at Rome, Bsr) è un centro per la ricerca sull’archeologia,storia e cultura dell’Italia, e per l’arte e l’architettura contemporanea. Accoglie studiosi e artisti provenienti dal Regno Unito e dal

Commonwealth. La Bsr è uno degli istituti di ricerca sostenuti dalla British Academy, e fa parte della grande comunità di accademie straniere a Roma. Fondata nel 1901, la Bsr trovò la propria sede definitiva in occasione dell’Esposizione Internazionale del 1911, che celebrava il cinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia. British school, via Antonio Gramsci 61, Roma. Info: 063264939.


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MOTORI

Le vendite della vettura base Audi cominceranno a settembre

Audi A1: molto più di una "piccola" Andrea Celia Magno

Nuovo allestimento per la 500: Black Si arricchisce di un nuovo allestimento la già ampia gamma di personalizzazioni della Fiat 500: la versione Black è realizzata interamente da designer e con prodotti italiani, che vanno dal pomello del cambio in pelle disponibile in 48 colori, fino al volante, sempre in pelle italiana, all’interno del contesto dell’abitacolo instile"smoking".

Nuova Aprilia RSV 4 Biaggi Replica L’Aprilia lancia sul mercato la nuova RSV 4 "Max Biaggi replica" che è in tutto e per tutto uguale alla moto su cui siede il centauro italiano nel campionato mondiale superbike. La nuova Aprilia è destinata ad un pubblico di appassionati molto esperti di moto da corsa, le cui emozioni sono riservate principalmente aicircuiti,grazieai200cv. Audi A1

Audi ha deciso di colmare l’unica lacuna della propria flotta automobilistica. Mancava soltanto una "piccola" per rendere completamente differenziata l’offerta e, finalmente, questa "piccola" è arrivata. La Audi A1 va a porsi in concorrenza con l’Alfa Mito, la Mini e la Citroen DS3, in quel segmento di piccole di lusso denominato B premium. Piccola, poi, soltanto in contrapposizione con L’A1 colma l’unica le altre Audi, perché la A1è quasi 4 metri (395 lacuna nella flotta lunga cm per l’esattezza) e permette a cinque passeggeri Audi, andando a di stare comodamente sericoprire il duti all’interno dell’abitacolo. L’aspetto frontale è segmento delle decisamente quello di un Audi, che spicca nella piccole di lusso. calandra tipica delle vettuMotori benzina e re dell’azienda di Ingolstadt, perfettamente incasdiesel; ampia sata nel muso compatto gamma di optional dell’A1. I fari anteriori allo xenon, arricchiti dalla tecaspetto sportivo; nologia led, tendono verso laterali della vettuprezzi da 16.800 E. lera,linee che possiedono come caratteristica particolare quella di essere leggermente ascendenti, fornendo a chi guarda un aspetto d’insieme decisamente sportivo. Sportività che continua se si pone occhio al cofano, molto ampio, che somiglia a quello di una coupé per il profilo leggermente pronunciato verso l’esterno. Il tetto ha invece una forma leggermente arcuata

e termina in un piccolo spoiler posteriore. Come gli esterni, anche l’abitacolo è decisamente Audi, ma non sono moltissime le dotazioni di serie. L’A1 sorprende, comunque, per gli optional, primo fra tutti il sistema di Infotainment, che è preso in prestito dall’ammiraglia della casa (l’A8) e che comprende una radio (dotata di 6 o 8 altoparlanti Bose) con schermo da 6,5 pollici, connettività bluetooth e un lettore di schede di memoria SDHC. Inoltre lo schermo non può

Dopo l’estate la nuova BMW serie 5 Touring Arriverà a metà settembre in Italia la nuova versione Touring della Bmw serie 5. Linea dinamica e più slanciata che richiama quella della berlina, consumi contenuti e più spazio, sia nell’abitacolo che per quel che riguarda la capienza del bagagliaio. È possibile scegliere fra 4 modalità di guida, tutte caratterizzate dall’ottima tenuta di strada e dalla scorrevolezza del veicolo.

Il VW 1.4 TSI Twincharger motore dell’anno 2010 non essere utilizzato come un navigatore, grazie al sistema Audi MMI Navigation Plus con una memoria da 60 gigabyte. Di serie, sulle tre motorizzazioni disponibili (2 benzina: 1.2 da 86 cv TFSI e 1.4 da 122 cv TFSI; 1 diesel: 1.6 TDI da 105 cv), sono invece il sistema start/stop e quello di recupero dell’energia in frenata, che permette di ridurre i consumi e non disperdere energia. Inoltre, il computer di bordo fornisce consigli al conducente per una guida più efficiente. I consumi, dichiarati dalla casa automobilistica, sono ridotti (i più ridotti della categoria): in un ciclo combinato si bruciano 5,1 l/100 km per la 1.2 benzina (5,3 per il 1.4), mentre per quella diesel sono soltanto 3,9 l/100 km.

Una giuria composta da 72 giornalisti del settore auto ha premiato come motore dell’anno del 2010, per l’International Engine of the year awards il Volkswagen 1.4 TSI Twincharger, che viene montato su molte vetture dell’azienda di Wolfsburtg: Polo, Golf, Scirocco, Tiguan e Seat Ibiza (che appartiene a VW). L’affermazione del motore Volkswagen rappresenta il bis, dato che già l’anno scorso aveva ricevuto lo stessopremio.


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CARTELLONE

Fiera Mercato Città di Gerace Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari CATANZARO Rassegna cinematografica "Effetti Collaterali" Effetti collaterali, cinema sperimentale italiano tra arte, architettura e design, Pettena, Mendini, Mosconi, Munari, Piccardo, La Pietra. Rassegna cinematografica a cura di Andrea La Porta. Interventi di Andrea LaPorta,AlbertoFiz,AndreaPiccardo Matteo Giacomelli presso il Museo Marca, oggi . Inaugurazione della postazione multimediale per gli studenti con disabilità visiva L’Università degli Studi Magna GræciadiCatanzaroeiLeoClubitaliani invitano alla inaugurazione della postazione multimediale per gli studenticondisabilitàvisivanell’ambito del progetto nazionale dei Leo club italiani “UniLeo4light”oggi , alle ore 10.00, presso lo University Club edificio clinico delle Bioscienze, terzo livello, Campus Universitario “Salvatore Venuta” Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro. Manifestazione "Catarantella" Si chiamerà Catarantella, sarà una celebrazione della più autentica tarantella calabrese, grazie all’adesione di alcuni tra i più bravi suonatori tradizionali. E’ la manifestazione conclusiva della stagioneche il Teatro Politeama proporrà al pubblico catanzarese il oggi . Conferenza stanpa su “ Sicurezza degli anziani sul territorio” L’Auser,associazionedivolontariato e promozione sociale, di Catanzaro Lido, promuove una conferenza stampa nella sala consiliare della IV Circoscrizione di Catanzaro lido alle ore 10.30 del 30 giugno , sul tema: “ Sicurezza degli anziani sul territorio” . I° convegno/corso di formazione organizzato dall’Aiga Primo convegno/corso di formazione organizzato dalla ricostituita sezione catanzarese dell’Aiga (Associazione Italiana Giovani Avvocati) incollaborazionecon ilreferenteper la formazione decentrata dei magistratiepatrocinatodallaProvinciadi Catanzaro.L’ 1 luglio , con inizio alle ore 15.30, presso la sala delle Culture dell’amministrazione provinciale di Catanzaro, si terrà l’incontro-dibattito sul tema “Mediazione e Conciliazione (civile e commerciale) alla luce delle novità introdotte dal Decreto Legislativo n. 28 del 4 marzo 2010– Aspetti pratici e normativi”. XIIIªEdizione“Catanzaro…iluoghi ritrovati” Ritorna per la sua tredicesima edizione“Catanzaro…iluoghiritrovati” larassegnadiconcertiestiviorganizzata dall’associazione Amici della MusicadiCatanzaroinsiemeall’amministrazionecomunaleassessorato alla cultura. Si comincerà giovedì 8 luglio , all’Oratorio della Chiesa della Madonna del Carmine con l’En-

Si è tenuta presso la sala consigliare del Comune di Gerace la conferenza stampa di presentazione della prossima Fiera Mercato Città di Gerace. La prossima Fiera Mercato si aprirà grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione locale e l’Associazione Commercianti di Geracea partiredal 2 luglio, per seguire il 3 e il 4 del prossimo mese. “Un avvenimento – ha sottolineato il Sindaco SalvatoreGalluzzo,presente con gli assessori RudiLizzieilvicesindaco Aurelio Romano cheintendeavviareleattività estive previste per questoarcodistagionee che va a coniugare il rilancio dell’artigianato locale con il recupero e la promozione delle vie piùbelledelcentrostorico e delle sue attività produttive e commerciali. Un avvenimento che sicuramente avrà dei futuri strascichi interessantiperlacittà,siprevedeinfatti grazie alla collaborazione con la Confcommercio regionale fare di Gerace la piazza per l’appunta-

mento annuale dell’artigianato e dellaproduzionediqualitàdeicentri storici della Regione”. “Tante – ha sottolineatoa nome dell’Associazione cittadina dei Commer-

semble Mereuer. Giovedì 15 luglio, nel cortile del complesso monumentale San Giovanni, si terrà il concerto spettacolo “Quel motivetto che mi piace tanto”. A chiudere la mini-rassegna ci sarà il percussionista Tarcisio Molinaro con un concerto recital di percussioni“Ex-Per-Irein Percussioni” che si terrà il 22 luglio, al Centro di aggregazione giovanile di via Fontana Vecchia. L’ingresso ai concerti è previsto per le 20.30, mentre gli spettacoli inizieranno alle 21.00.

17.30,l’associazioneAbacodiCrotone con sede in via Via III Traversa Libertà, 29 costituita il mese scorso illustrerà le linee guida riguardo la programmazione che realizzerà a partire dal mese di luglio a relazionare la dott.ssa Pasqualina Infante presidente dell’associazione Abaco insieme a lei saranno presenti i soci fondatori l’ing. Carmine Strigaro e Tiziana De Matteo.

Musical "Il Mondo di Patty" Domenica 25 luglio , arriva a Catanzaro il musical "Il Mondo di Patty" con la protagonista della telenovela argentina Laura Natalia Esquivel nei panni di Patty Castro, allo stadio di Catanzaro alle ore 21.00, unica data in CalabriapromossadallaProvincia di Catanzaro in collaborazione la Ruggero Pegna show-net. Concerto di Dalla - De Gregori La Media Service Produzione spettacoli di Maurizio Rafele, comunica che il 4 agosto , alle ore 21.30, presso l’area Magna Grecia di Catanzaro Lido, si terrà il concerto di Dalla - De Gregori unica tappa in Calabria.

CORIGLIANO Presentazionelibrodipoesie"Poesia in conserva" Mercoledì30giugno,alleore19.00, presso Lettere e Caffè Dulcamara Piazza Compagna, Koinè presenta il libro di poesie di Anna Lauria "Poesia in conserva". Sarà presente l’autrice.

CROTONE Illustrazione le linee guida dell’associazione Abaco Giovedì 1 luglio , presso la Provincia diCrotonenellasalaAzzurraalleore

cianti Bruno Siciliano -sono già le iscrizioni registrate da parte di coloro che intendono partecipare attivamente con gli stand espositivi, e’ ancorapossibileiscriversifino al 20giugno.

DIAMANTE Manifestazione “Conosci e gusta l’Umbria” Mercoledì30giugno,alleore17.30, presso la sala consiliare del comune di Diamante, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della manifestazione “Conosci e gusta l’Umbria”.

GAMBARIE Beni culturali Aspromontani I 37 sindaci dei comuni ricadenti nel territorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte, dopo aver censito tutti i beni culturali esistenti nelle aree di rispettiva competenza, li illustreranno,evidenziandonelostatodi conservazione, nel corso di un convegno che si svolgerà a Gambarie sabato 3 luglio , alle ore 10.00, presso la sala convegni dell’Hotel Centrale. L’evento, patrocinato dallo stesso Parco Nazionale, è organizzato dal Club Unesco “Re Italo” di Reggio. Venerdì 2 luglio,alle ore 17.00,il presidentedelParco,LeoAutelitano, presenzierà alla conferenza stampa introduttiva della manifestazione, nella stessa sala convegni del “Centrale” (in Piazza Mangeruca).

LAMEZIA TERME Rassegna acquArte Partita da Roma, approda a

Èun’attivitàcuiilcomunehasubitodato il suo patrocinio e di questo siamo come operatori commercialiriconoscentialSindaco;un’attività che intende lanciare l’azione dell’Associazione appena siglata tra i commerciantidiGeracechecosì avviano un percorso comune di attivismo per il rilancio della città per un turismo non più mordiefuggi”. Le azioni previste per la tregiornideiprimidiluglio saranno caratterizzate da un’esposizionemercato dei prodotti commerciali del territorio nelle principali piazzedelcentrostoricoattiva a partire dalle ore 16.00. In concomitanza con l’evento espositivo vi saranno momenti ludici come il suono itinerante garantitocomplesso degli Argagnari. La manifestazione si sposa inoltre con la beneficienzaedilrilanciodiun’importante Associazione attiva sul territorio locrideo, quella dei GiovaniDiabeticiguidatadaFrancoMammì. Lamezia Terme, fino al 2 luglio , la rassegna acquArte curata da Giovanni Orlando Muraca e Marò D’Agostino con la collaborazione di Luciano Parisi in un progetto condiviso tra Cromedrop, Acrobax Expo, Ant’Art e cantinArtaud. Sede dell’evento sono le sale dell’appena restaurato Palazzo Nicotera che ospita la Biblioteca comunale.

LONGOBUCCO Escursione naturalistica L’associazione Territorio e Ambiente 360 giorno 10, 11 luglio , organizza escursione naturalistica "Le Gole del Trionto e le Terre dei Briganti" Per informazioni e prenotazioni: 380-2900374 associazioneterra360@gmail.com

JACURSO Ciclo di incontri denominato “Letture tra i due mari” Parte oggi , il ciclo di incontri denominato “Letture tra i due mari”, progetto realizzato dall’amministrazione comunale di Jacurso in collaborazione con l’amministrazione provinciale di Catanzaro e il corso di laurea magistrale in linguaggi dello spettacolo, del cinema e dei media dell’Università della Calabria.

MONTALTO UFFUGO Conferenza stampa di presentazione dell’accordo di sponsorizzazione tecnica Macron Si terrà oggi , alle ore 16.00, pressoil Macron Store di Montalto Uffugo, la conferenza stampa di presentazione dell’accordo di sponsorizzazione tecnica Macron. Ospiti d’eccezione latestimonialMacronMauriziaCacciatori e l’atleta della Volley Tonno Callipo Rocco Barone, oltre naturalmente al presidente della società ed

ai vertici dell’azienda sponsor.

REGGIO CALABRIA Spettacolo “Ciak, si balla!” Si terrà sabato 3 luglio , alle ore 20.30, presso il teatro comunale “Francesco Cilea” di Reggio Calabria la prima dello spettacolo “Ciak, si balla!”, organizzato dall’associazione “Studio Arte”, con il sostegno degli assessorati alle politiche sociali, turismo e spettacolo del Comune di Reggio Calabria ed il patrocinio della Parrocchia di San Sebastiano al Crocifisso.

ROSSANO Progetto Arcanum Naturae Progetto Arcanum Naturae, a cura di Settimio Ferrari e Francesca Londino, patrocinato dal dipartimento politiche dell’ambiente della Regione Calabria e dal Comune di Rossano, assessorato turismo, spettacoloemanifestazioniculturali.Sabato 3 luglio , alle 17.30, nel Centro storico di Rossano si inaugura la mostra urbana Arte + Elementi – Aer, Terra, Ignis, Aqua. La mostra prevede quattro installazioni esterne site-specific dedicate ai quattro elementi naturali indispensabili e insostituibili per la vita. Sabato 3 luglio, alle 18.30, presso la sala Rossa di Palazzo San Bernardino, presentazione di Flowers, un volume curato da AnnaLauriae pubblicatoin occasione del progetto.

SOVERIA MANNELLI Presentazione del nuovo album de Il Parto delle Nuvole Pesanti Prima serata music live de La Rosa nel bicchiere in programma per il 4 luglio , con la presentazione del nuovo album de Il Parto delle Nuvole Pesanti. I musicisti della band raccontano il nuovo cd con parole, suoni e immagini. Live music set. La serata avrà inizio a partire dalle 20.00, con una cena buffet. Per ulteriori informazioni: info@larosanelbicchiere.it.Ibiglietti d’ingresso saranno in vendita presso l’agriturismo(cena buffet + ingresso 28,00 euro).

CALABRIA Selezioni 53ª Edizione Zecchino d’Oro Fa tappa in Calabria dal 3 al 9 luglio il tour nazionale di selezioni della 53ª edizione dello Zecchino d’oro, la prima trasmissione televisiva ad essere inserita dall’Unesco nella lista dei patrimoni per una cultura della Pace, in onda a Novembre su Rai Uno. L’appuntamento per i bimbi calabresi che vogliano diventare protagonisti della celebre gara canoraè fissatosabato3 luglioa Diamante (CS), in piazza Mancini, dalle 15 alle 18. Le audizioni proseguiranno con gli stessi orari martedì 6 luglio a Torre Melissa (KR), all’istituto scolastico in via Berlinguer, e venerdì 9 luglio a Pellaro (RC), alla scuola media Don Bosco, in via Nazionale.


il domani  

Edizione del 29 Giugno 2010

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