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Mercoledì 27 Ottobre 2010

Anno XIII - Numero 295

Euro 1,00

QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

RIFORME

CARITAS

Per Berlusconi il lodo Alfano è «opportuno e indispensabile»

REGIONE

Immigrati, in Italia adesso sfiorano i 5 milioni. E cresce anche la paura

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Il memorandum di Caputo: dopo la sanità, l’impegno per i trasporti

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La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome chiede un incontro urgente al governo che avvenga prima della Conferenza Unificata di domani

Federalismo, il nodo delle risorse I tagli della manovra mettono ancora in discussione la tenuta dei bilanci degli enti locali. Per la Calabria è prioritaria la sanità IL COMMENTO

L’Italia è un valore aggiunto per il mercato della Fiat

«Il federalismo si può fare solo se c’è una modifica della manovra» È il concedtto ribadito al termine dei lavori della Conferenza delle Regioni Chiesto un incontro urgente al governo: «Speriamo di ottenerlo velocemente» a pag » 5

CASA DI AN, NESSUNA TRUFFA

Chinellato: nuova transazione fiscale più garanzie per Stato e imprese

di Vito De Filippo presidente Regione Basilicata

Una Fiat senza Italia? Non sarebbe la Fiat perché l’Italia per Fiat vuol dire produzione, e produzione di qualità, e mercato. E lo stesso amministratore delegato del gruppo, Sergio Marchionne, fa parte del patrimonio italiano dell’azienda, così come i tanti italiani che ci lavorano, a Melfi, a Pomigliano, a Mirafiori. Al di là dei dati desumibili da bilancio l’Italia è un valore aggiunto per Fiat, come ben sa proprio Marchionne che, all’inizio del suo mandato, decise di puntare proprio sull’italianità, del marchio e delle sue produzioni ottenendo successo proprio su questa linea. Nell’irrigidirsi del dibattito quello di Marchionne è chiaramente un paradosso, una provocazione. Ma ritengo non più rinviabile che si lasci la via della provocazione per ritornare su quella del dialogo.

ECONOMIA

La Procura di Roma chiede l’archiviazione ROMA - «Nessuna truffa». I pm di Roma che si sono occupati dell’inchiesta sulla casa di Montecarlo hanno chiesto l’archivazione del procedimento penale. Il procuratore della Repubblica di Roma, Giovanni Ferrara, e l’aggiunto Pierfilippo Laviani hanno accertato l’insussitenza di azioni fraudolente in merito alla vendita di un appartamento di proprietà di Alleanza Nazionale a una società offshore.

ROMA - Le novità introdotte in materia di transazione fiscale e accordi di ristrutturazioni dei debiti dal Dl sulla manovra correttiva rappresentano un «significativo passo avanti» in grado di garantire sia lo Stato nella pretesa tributaria che le imprese nel tentativo di evitare il fallimento. E’ quanto ha sottolineato all’ Adnkronos il professore di diritto tributario Gianfranco Chinellato secondo cui si tratta di norme «di estremo pregio». «In pratica - spiega Chinellato all’agenzia - la tutela dell’interesse fiscale nella transazione dei debiti tributari viene assicurata ponendo condizioni sostanziali». a pag » 9

CATANZARO Why not, la Procura ha trasmesso gli atti relativi a nuove ipotesi di reato a pag » 16

VIBO VALENTIA Maltempo, presentato un pdl a favore dei sindaci dei comuni che hanno subito danni a pag » 15

COSENZA Nel fiume Oliva trovati fanghi industriali, arsenico e scarti di raffinerie: 4 indagati a pag » 12

L’INTERVENTO

Europa e Cina crescita e stabilità nel XXI secolo di Giorgio Napolitano Presidente della Repubblica

Di seguito stralci dell’intervento del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano alla Scuola del Partito Comunista Cinese. Pechino 26 ottobre 2010 Signore e Signori, per secoli Occidente e Cina si sono guardati a distanza. Comunità cinesi, vivaci e operose, sono state a lungo presenti al di là degli oceani. Andavano e venivano, fiorivano seguendo le rotte dei commerci e la creazione di ricchezza, partecipandovi spesso con duro lavoro, sempre con dinamismo creativo. Remota, la Cina affascinava il pubblico europeo con fantasiose immagini che penetravano nel costume e nelle arti, per quanto più fedeli all’estetica che alla storia. Per lo più la curiosità occidentale si arrestava davanti all’impenetrabilità del "Regno di Mezzo". Superarla attraverso la tirannia della distanza richiedeva spiriti indomiti. Nel cercare la via della Cina, un italiano, Cristoforo Colombo, scoprì le Americhe. Altri due italiani, Marco Polo e Matteo Ricci, furono fra i pochi a non darsi per vinti. La loro tenace lungimiranza fu ricompensata da una rara conoscenza di questa parte del mondo e, secoli dopo, dalla memoria che ne conservate, testimonianza della loro eccezionale impresa.Cinesi ed europei si sono dunque conosciuti a lungo senza veramente incontrarsi. Nei secoli XIX e XX si intensificarono i rapporti, ma in larga misura in termini conflittuali : le barriere rimasero in piedi. Nel 1949 con la nascita della Repubblica Popolare... continua a pag » 2


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il Domani Mercoledì 27 Ottobre 2010

D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI L’INTERVENTO di Giorgio Napolitano Europa e Cina: crescita e stabilità nel XXI secolo ... si aprì per la Cina una nuova storia : posso testimoniare personalmente come molti in Italia e in Europa guardarono a quell’evento come fonte di progresso e di speranza per il mondo e per le relazioni con la Cina. Ma una lunga strada avrebbe dovuto essere percorsa prima che si giungesse al più recente, travolgente cambiamento, che ha avuto la Cina per protagonista. Il cambiamento è stato talmente repentino e intenso che ci stiamo ancora adattando all’idea di recitare dallo stesso unico copion nel teatro del mondo. [...] L’Europa non è né sarà mai un solo Stato, un grande Stato unitario, come la Cina o gli Stati Uniti. Né aspira ad esserlo. Il progetto dell’Unione Europea è quello di un’integrazione al livello sovranazionale, sempre più stretta istituzionalmente e sempre più penetrante nel tessuto della società, che abbraccia le diversità, rispetta individualità dei paesi membri e, anzi, amplia i margini delle ricche specificità regionali e locali.L’-

integrazione europea e l’allargamento della cerchia dei paesi membri, dai Sei iniziali ai Ventisette attuali, sono altrettanto un "miracolo" di oltre mezzo secolo, politico, economico, sociale e culturale, quanto lo è il successo della Cina. Un miracolo, quello europeo, di compatibilità fra crescente integrazione e perdurante diversità. Il processo continua nei due sensi - del rafforzamento di forme di sovranità condivisa e dell’allargamento a quanti aspirano a diventare, a pieno titolo, membri dell’Unione. Penso, ad esempio, al negoziato con un grande paese europeo, quale la Turchia ; penso al futuro di tutti i Balcani.Siamo così riusciti a creare una larga e prospera area continentale, in pacifica espansione, di società economicamente avanzate, di benessere sostenibile e diffuso e di libertà di movimento. Abbiamo, naturalmente, problemi che affrontiamo quotidianamente - come il resto del

FUORI DAL COMUNE

di Carmela Mirarchi

I giovani e la sana alimentazione Oggi alle 9.30, presso l’Auditorium dell’Istituto Tecnico Commerciale "Lucifero" di Crotone, si terrà l’iniziativa dal titolo "Il Girovita, che salva la vita". L’evento, promosso dall’assessore provinciale Pietro Durante e dalla Consigliera di parità Rosa Vincelli, vedrà la partecipazione di specialisti, quali Anastasia Cirisano presidente Pari opportunità dell’Ordine dei Medici, della rappresentante dei medici di famiglia Luigia Pirillo, oltre che del Dirigente dell’Istituto "Lucifero" Naso e della docente Marangolo. «L’incontro - dichiara l’assessore Durante - mira ad informare i più giovani sui notevoli vantaggi di una sana, equilibrata e giusta alimentazione. Per questo motivo -prosegue Durante- l’assessorato ha voluto sostenere questa campagna di sensibilizzazione. Nel corso dell’iniziativa - conclude l’assessore - saranno distribuiti alcuni flessometri». Tali strumenti aiutano a tenere sottocontrollo il girovita, proprio come recita lo slogan di questa giornata "Il girovita, che salva la vita".

mondo e in termini peculiari. L’invecchiamento della popolazione, la mobilità del lavoro, la permeabilità delle frontiere hanno creato flussi immigratori e confronti culturali con i quali le nazioni europee non si erano misurate in passato. Tuttavia i problemi che affrontiamo impallidiscono di fronte a quelli che abbiamo lasciato dietro le spalle. Il disordine, e le competizioni perverse che hanno a lungo segnato le vicende monetarie europee, ci avrebbero esposto a colpi fatali : nella scorsa primavera abbiamo dovuto sventare la crisi dell’Euro con misure straordinarie, ma guai se non avessimo avuto l’Euro, la moneta unica, nella tempesta globale del 2008-2009. L’Europa ha attraversato un momento difficile ; l’Unione ha tenuto.L’integrazione è una realtà della vita quotidiana in Europa ormai regolata dal diritto comunitario, grande conquista dell’integrazione. Ed è l’impatto sui cittadini il più sostanziale "acquis" comunitario, tant’è che le giovani generazioni lo danno per scontato. Per i ventenni europei è difficilmente immaginabile di aver bisogno di passaporto o di valuta diversa da quella nazionale per muoversi nel continente. Non era così fino a pochi anni orsono. Il pericolo è la perdita di memoria e consapevolezza del cammino compiuto. Il patrimonio che abbiamo faticosamente costruito va valorizzato e sviluppato.Vi è una certa tendenza a guardare all’Europa come ad un’isola felice, la cui pur rilevante influenza si esaurisce all’interno dei propri confini. Sulla scena mondiale l’Unione reciterebbe da grande attore esclusivamente nella sfera economico-commerciale. E’ una valutazione riduttiva che l’Europa stessa - i suoi governi, le sue forze rappresentative - è in parte responsabile di aver accreditato. Ma l’Unione ha ben altra valenza e responsabilità. La radicale trasformazione delle condizioni politiche e di sicurezza nel continente incide anche al di là dei confini dell’Unione. L’Unione Europea ha creato stabilità interna, in un continente dove prima non esisteva, e proietta pace all’esterno.Partita da una visione audace - che si è realizzata adattandosi alle successive trasformazioni, in Europa e nel mondo - l’Unione Europea si è consolidata nella maturità. Tre

generazioni di statisti e di dirigenze politiche ne hanno fatto un attore internazionale di primo piano. Forse non sempre appariscente, ma solido e presente in tutti i fori rilevanti e attivo in tutte le crisi mondiali, politiche o umanitarie. Essa deve e può superare i limiti entro i quali è finora riuscita a farsi sentire. Col Trattato di Lisbona l’Unione si è dotata degli strumenti per meglio e più efficacemente esprimere una politica estera e di sicurezza comune. Forgiarla, partendo da una pluralità di Stati sovrani, richiede ugualmente tempo e volontà politica. Ma è un fatto che nessuno dei paesi europei, da solo o attraverso gruppi ristretti, potrebbe aspirare ad esercitare lo stesso peso nel mondo.Una costante dell’azione internazionale dell’Europa è la stretta aderenza ai principi della carta delle Nazioni Unite e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, e insieme la fiducia nel sistema multilaterale e nella legalità internazionale.L’Italia in modo particolare e la Cina si riconoscono nella visione di una sempre maggiore rappresentatività delle Organizzazioni internazionali a cominciare dalle Nazioni Unite, condividendo un approccio costruttivo alla riforma del Consiglio di Sicurezza. Quello europeo non è certo un ruolo solitario. Non potrebbe esserlo. Gli europei hanno abbandonato la pretesa di essere al centro del mondo. Nel XXI secolo il mondo è una rete d’interdipendenze con più snodi : tramontato vent’anni fa il bipolarismo della guerra fredda, non era pensabile un mondo unipolare e nemmeno in qualche modo diversamente bipolare. La Cina, l’Asia, il Pacifico costituiscono un polo in ascesa di straordinaria vitalità e dinamismo col quale altre realtà mondiali sono chiamate a cooperare. Non si può esitare a riconoscerlo. Come europei, sentiamo tuttavia che il nostro non è neppure un ruolo di secondo piano. L’Europa ha ancora molto da dare al mondo. Intende continuare a recitare la sua parte da protagonista, sia pure su un palcoscenico più rappresentativo e più competitivo che in passato. Ha fiducia nei propri mezzi e nelle risorse della sua gente, del mosaico di popoli, di nazioni e di culture che sono la nostra grande ricchezza. Ha rappresentato, e rappresenta, tradizioni e valori in cui crediamo profondamente. [...]


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PRIMO PIANO

Sistema idrico Alto Esaro «Sarà un’opera strategica»

di Claudio Narelli CATANZARO - Il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, si è recato per un sopralluogo sul cantiere della Diga dell’Esaro per verificare lo stato dei lavori e fare il punto con gli amministratori locali sul futuro della stessa opera. Il presidente Scopelliti - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale - che per l’occasione era accompagnato

dall’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Pino Gentile e dal direttore generale del Dipartimento Lavori Pubblici, Giovanni Laganà, ha avuto modo di visionare, insieme ai tecnici della Sorical alcuni tratti del cantiere, ricevendo alcune utili informazioni circa lo stato di avanzamento di alcune opere. Il Grande Progetto della Diga dell’Alto Esaro è finalizzato all’utilizzazione delle acque dei bacini dei fiumi Esaro ed Abatemarco per il poten-

«Ipotizziamo che la strada dei fondi Fas, una volta sbloccati, possa rappresentare la soluzione migliore per recuperare queste somme»

ziamento e la razionalizzazione degli schemi acquedottistici a servizio di un’ampia parte del territorio della provincia di Cosenza (Comuni della Valle Crati con i centri di Cosenza e Rende, Comuni della Sibaritide e della Fascia Costiera Tirrenica). L’opera nel suo complesso prevede il completamento di quanto già realizzato, con le opere della messa in sicurezza: Diga sull’Alto Esaro a Cameli e collegamento con l’acquedotto dell’Abatemarco per Cosenza - Stralcio funzionale della VIII Perizia - messa in sicurezza dell’opera. In generale si passerà dal solo utilizzo idroelettrico, con una produzione di 6 GWh/anno con la realizzazione della "Galleria di derivazione e centrale idroelettrica", fino ad arrivare al completamento dello schema ad una produzione idroelettrica di 30 GWh/anno, ad un uso potabile di 750 l/s ed ad un utilizzo irriguo di 1.300 l/s. A conclusione del sopralluogo,ilPresidenteScopelliti, ha preso parte ad un incontro pubblico, tenutosi nel Municipio di Sant’Agata d’Esaro, alla presenza dello stesso Sindaco, Giuseppe Bisignani, del Sindaco di Malvito, Giovanni Cristofalo. Al tavolo dei relatori erano presenti, inoltre, il Prefetto di Cosenza, Antonio Reppucci ed i consiglieri regionali Giulio Serra, tra i promotori dell’iniziativa, Giuseppe Caputo e Gianluca Gallo. «Il Sistema Idrico dell’Alto Esaro rap-

presenta un opera strategica per la Calabria - ha affermato Scopelliti - si tratta di un’opera ancora attuale, nonostante il forte ritardo per la conclusione dei lavori. Con i cittadini però dobbiamo essere chiari ed onesti, non ci sono fondi sufficienti per il completamento. La vera sfida è rappresentata dalla volontà di ultimare questa opera, e noi lo vogliamo fare, impe-

«Con i cittadini però dobbiamo essere chiari ed onesti, non ci sono fondi sufficienti per il completamento» gnandoci a recuperare le somme necessarie affinché ciò avvenga. Ipotizziamo che la strada dei fondi Fas, una volta sbloccati, possa rappresentare la soluzione migliore recuperare queste somme. Una più efficace rimodulazione dei Fas ci consentirà di programmare almeno 20 grandi opere pubbliche, sulle quali ci giochiamo i prossimi cinquant’anni di storia calabrese. Su questo ci impegneremo al massimo anche grazie ad un’azione incisiva di risanamento dei conti in generale e della sanità». «


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PRIMO PIANO Pittella e Pirillo a Sacconi: «Bisogna salvaguardare Sviluppo Italia Calabria» BRUXELLES - «La chiusura di Sviluppo Italia Calabria rappresenta un grave danno per la Calabria da sempre alle prese con problematiche di crescita economica e di crisi occupazionale». Questa la motivazione che ha spinto gli europarlamentari del gruppo S&d - Pd, Gianni Pittella, vicepresidente del Parlamento europeo, e Mario Pirillo a scrivere una missiva al ministro del

Lavoro e delle Politiche sociali, Maurizio Sacconi per chiedere un suo autorevole intervento. La società del gruppo Invitalia è stata messa in liquidazione e conseguentemente il suo personale si trova ora in mobilità. Dal 11 ottobre scorso, infatti, 138 dipendenti di Sviluppo Italia Calabria sono in mobilità e questo rappresenta la minaccia reale del licenziamento collettivo.

Gianni Pittella

Il presidente della commissione regionale Affari istituzionali rammenta l’agenda della maggioranza e attacca la legislatura precedente

Il memorandum di Caputo: dopo la sanità, i trasporti di Cesare Giraldi ROSSANO - Dopo la sanità, le priorità della maggioranza di centrodestra calabrese saranno i trasporti e il turismo. Giuseppe Caputo detta l’agenda. Il presidente della commissione regionale Affari istituzionali ha chiarito ieri che la strada da seguire è una sola: approfittare di questa sinergia costruttiva col Governo nazionale e dell’ondata di consensi di cui gode Scopelliti in Calabria per affrontare alcune delle annose questioni della nostra regione. Quelle, in sostanza, la cui risoluzione basterebbe per poter dire di aver lasciato un segnoindelebilenellosviluppodella Calabria. «Il Governo, finalmente responsabile, dell’emergenza sanità in Calabria ed ancor di più l’obiettivo di approdare, con successo, ad una prima riduzione dei costi (il 2010 sarà infatti chiuso con un 30% in meno di perdite), in quello che per anni è stato il buco nero delle clientele e della spesa pubblica regionale, non potrà non rappresentare un lasciapassare per affrontare, con maggiori

Caputo: «Alla giunta targata Loiero interessava poco sapere o non sapere effettivamente l’ammontare del debito accumulatosi» certezze e con un metodo consolidato, anche altre questioni aperte: trasporti e turismo in primis». Così l’ex presidente cosentino di Alleanza nazionale ha voluto caricare i suoi colleghi. Soprattutto, ha specificato, alla luce dell’entusiasmo che si sta riscontrando da parte della gente nei confronti delle scelte del Governatore. Scopelliti, infatti, come ha ripetuto Caputo, è il secondo presidente di Regione per gradimento, dopo Vasco Errani, presidente dell’Emilia Romagna: «Per molti

Giuseppe Caputo

di noi che stanno accompagnando il Governatore nei territori ed in mezzo alla gente, come lunedi a S.Agata d’Esaro - ha sottolineato Caputo - per prendere atto direttamentedellemilleemergenze da affrontare nello stato di crisi attuale, quel risultato non è che una conferma». Questo, secondo Caputo, è il risultato dell’aver saputo accompagnare un cambiamento di mentalità e di orizzonti sin dal day after della vittoria alle regionali di marzo. In primis sul tema sanità, di cui oggi si conosce con precisione l’ammontare del debito: 1,2 mi-

liardi di Euro al 31 Dicembre 2008. Quindi la sferzata puntuale allaprecedenteamministrazione: «È certo che al centrosinistra targato Loiero interessava poco sapere o non sapere effettivamente l’ammontare del debito accumulatosi, considerato che sull’approvazione di quel Piano di Rientro si è preferito rinviare, per ragioni elettorali, facendo perdere ai calabresi non solo l’avvio di una stagione di riforme radicali nel comparto, ma vanificando nell’immediato la fruizione concreta di somme ingenti destinate alla Calabria».

Dissesti idrogeologici, Trematerra con i forestali. L’Urbi applaude CATANZARO - I Consorzi di bonifica calabresi hanno sposato in pieno la linea promossa dall’assessoreregionaleall’Agricoltura,MicheleTrematerra, riguardo alla centralità della funzione da loro svolta per la prevenzione dei disastri derivantidaidissestiidrogeologici. L’Unione regionale delle bonifiche e delle irrigazioni per la Calabria, infatti, ha riferito ieri in una nota di aver salutato con favore le affermazioni di Trematerra sulla valorizzazione degli operai idraulico forestali: «È da tempo certificabile - ha detto per bocca del suo presidente Grazioso Manno - che i consorzi di bonifica pensano che i forestali siano la risorsa per una concreta azione di contenimento del dissesto idrogeologico e tutela del territorio». La mancata applicazione delle leggi vigenti, secondo loro ha avuto, tra gli altri, due effetti ritenuti devastanti: la precipitazione notevolissima dei fenomeni di dissesto (con un territorio che frana appena piove per più di 24 ore) e l’appiattimento su una posizione di difesa dell’intera categoria. «Raccogliamo l’invito dell’assessore a ragionare in questi termini come uno degli enti che, assieme agli altri interessati, possa tracciare una unica e coerente pianta attuativa dell’utilizzo di questa risorsa che può e deve divenire presupposto di un reale progetto di rilancio dell’economia culturale ed ambientale dei nostri

territori», dicono dall’Urbi. A fronte di una situazione che sembra sempre più difficile da gestire e in vista di una stagione invernale che si preannuncia piovosa, le soluzioni diventanosemprepiùnecessarie. Ma il presidente Manno lancia un suggerimento ai suoi referenti istituzionali calabresi: «La ricetta sarebbe semplice - ha dichiarato -. Basterebbe applicare leggi e norme vigenti per iniziare a impiegare a pieno regime questo fantastico esercito con immediati benefici ambientali e risvolti, in termini di efficenza ed economicità che zittirebbero, in un sol colpo, il peggiore dei detrattori».

A.M

Michele Trematerra


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PRIMO PIANO Ieri a Roma si è svolta la Conferenza dei Governatori. Errani vuole un confronto con l’esecutivo per sciogliere gli ultimi nodi. Rottura con le regioni leghiste

Federalismo fiscale, le Regioni chiedono un incontro col Governo di Alessandro Caruso ROMA - È iniziata ieri a Roma la prima sessione di incontri tra i Governatori delle Regioni in vista della Conferenza Unificata di giovedi. Una Conferenza che sarà finalizzata a mettere il Governo a conoscenza del parere delle Regioni sui decreti attuativi della riforma federalista. I nodi, soprattutto quelli che interessano la Calabria, sono sempre gli stessi: manovra e costi standard sulla sanità. Il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, dopo una riunione durata circa tre ore, ha annunciato ieri pomeriggio la richiesta formale di incontrare il Governo. Un incontro che è stato definito di particolare urgenza, motivo per cui è stato chiesto che possa avvenire prima di giovedi prossimo. La pressione delle Regioni è dettata, come dicevamo, soprattutto dal dubbio dell’incidenza della manovra economica sui bilanci regionali. Antonella Stasi, vicepresidente della giunta calabrese, ci aveva spiegato, il 14 ottobre scorso, che ancora non si conosce con esattezza il peso della manovra di Tremonti sulle Regioni. Questo non permette di valutare con precisione Vasco Errani l’impatto della riforma federalista. In particolare per quelle regioni alle prese con i tuazione del federalismo alla risoluzione di piani di rientro dal deficit sanitario, come la questi problemi. Errani, però, a tal proposito ha tagliato corto e, stuzzicato dai giornalisti, ha Calabria. E, a proposito di sanità, resta aperta la partita replicato: «È la loro posizione. Sul tema, è noto, sui costi standard, quei costi, cioè, "copiati" dalle c’é una discussione tra le Regioni. Per me i due regioni più virtuose a cui tutte le altre si dovran- temi sono connessi». D’accordo con lui anche no adeguare. Non solo. Errani ha menzionato Vito De Filippo, Governatore della vicina Basianche il capitolo sul trasporto pubblico locale: licata: «Il federalismo - ha detto - si può fare solo «Sono elementi irrinunciabili anche per gli svi- se c’è una modifica della manovra, diversamenluppi futuri della discussione sul federalismo e i te si darebbe corpo a un sistema di funzionamento dello Stato che bilanci delle Regioni». Per Ersta in piedi». E, senza rani manovra efederalismo soDe Filippo: «Il federalismo non troppi giri di parole, ha chiano temi strettamente connessi rito: «Noi vogliamo un fedeperché, ha spiegato, «i tagli del- si può fare solo se si ralismo vero, con le Regioni la manovra mettono in discuse gli enti locali chiamati a dasione le risorse per le Regioni». modifica la manovra, re prova di buona amminiSu questa linea si è registrata diversamente si darebbe strazione. Ma se tutti i trasfeieri una divergenza con le rimenti e le risorse sono semregioni "leghiste" Veneto e corpo a un sistema che plicemente azzerati, non c’è Piemonte, rispettivamente con nulla da amministrare, né Luca Zaia e Roberto Cota, non non sta in piedi» bene né male». intenzionati a vincolare l’at-

La battaglia dei leghisti Zaia e Cota: non barattare il federalismo fiscale ROMA - Per i governatori leghisti la cometa è sempre la stessa: sostenere a spada tratta il federalismo fiscale, senza se e senza ma. Si è capito ascoltando ieri Luca Zaia, presidente del Veneto, che a margine della Conferenza delle Regioni ha dichiarato: «Ci sono altre partite su cui si discute, Il governatore del come il patto di stabilità e la manovra ma Piemonte Cota: «Il noidiamoassolutosostegno alla riforma fe- federalismo è uno deralista in atto che è strumento essenziale prioritaria e non siamo disposti a met- per realizzare in Italia terla in discussione». una riforma di sistema» E ha aggiunto: «C’è chi cerca di abbinare più partite al federalismo ma per noi invece questo deve avere un proprio binario, deve partire, non è più una scelta ma una necessità». Zaia ha poi smentito, prima che parlasse Errani alla stampa, che le Regioni abbiano chiesto un incontro al Governo prima di esprimere un parere sui decreti che riguardano il federalismo fiscale. Roberto Cota in proposito ha chiarito: «Il con- Luca Zaia fronto previsto con il Governo, per esempio sul trasporto pubblico locale, non va legato al federalismo fiscale. Stiamo lavorando - ha detto Cota ai giornalisti -. Il federalismo è uno strumento essenziale per realizzare in Italia una riforma di sistema». A.C


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TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME N. 02/1981 Reg. Es. Imm. AVVISO DI VENDITA IL PROFESSIONISTA DELEGATO NOTAIO DOTTOR GIANLUCA PERRELLA presso ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME Piazza della Repubblica - Lamezia Terme nella Procedura Esecutiva proposta da BANCO DI NAPOLI S.P.A. Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal giudice dell'esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 26/04/2006 nella procedura n. 02/1981 R.E. Considerato che - nonostante siano andati deserti i precedenti esperimenti d'asta non appare opportuno ridurre ulteriormente il prezzo base; Visto l'art. 569 c.p.c. AVVISA che in data 20 dicembre 2010 alle ore 11,00, nel Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme, Piazza della Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali dell'Associazione Notarile, si terra la vendita con incanto della piena proprietà del seguente immobile: LOTTO N. 1: In Curinga alla località "Turrina" civico n.14-16, porzione immobiliare facente parte di una palazzina in muratura a due piani f.t. e precisamente il locale magazzino adibito a deposito posto al piano terra, con annesso locale accessorio; il tutto riportato nel Catasto Fabbricati del medesimo Comune al foglio di mappa 34, particella 356/subalterno 2, Strada Provinciale n.14-16, P.T., categoria C/2, classe 2, consistenza catastale mq. 230, superficie catastale mq.274, rendita catastale Euro 308,84. Nel descritto locale vi sono custoditi dei macchinari non funzionanti (obsoleti), un tempo utilizzate per la produzione di bibite, e precisamente: macchina lavatrice per bottiglie della Prot - Milano; riempitrice della Prot-Milano; imbottigliatrice della Prot-Milano; macchina saturatore miscelatore; etichettatrice della Cirio Canelli. Prezzo base :euro 41.489,06 (euro quarantunomila quattrocentoottantanove virgola zero sei). Cauzione Euro 4.148,91 (euro quattromila centoquarantotto virgola novantuno) Aumento Minimo Euro 2.074,46 (euro duemila settantaquattro virgola quarantasei) Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell'edificio che devono ritenersi comuni a norma di legge (ed eventuale regolamento di condominio). I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell'esperto ing. Giovambattista Chirillo, che può essere consultata dall'offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui ben, sul sito internet www.portaleaste.com e sul "Il Domani" (Edizione Regionale). E' possibile chiedere un finanziamento pari al 70/80% del prezzo base agli Istituti di credito che hanno aderito all'intesa con il Tribunale di Lamezia Terme, ossia: Banca Carime, San Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca di Catanzaro. I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere sullo stesso immobile posto in vendita. Maggiori informazioni potranno essere chieste alle banche interessate.

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La misura dell'aumento da apportare alle offerte non potrà essere inferiore al 5% del prezzo base. Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la chiusura della gara, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare alla medesima, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione è restituita solo nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell'intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara, l'offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà in merito alla restituzione dell'intera cauzione o respingerà la relativa domanda. A norma dell'art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà presentare a proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento. Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese per il trasferimento degli immobili nonchè quelle relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e di tutte le formalità con i relativi compensi spettanti al professionista delegato per le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G.E.. La pubblicità, le modalità di presentazione delle domande e le condizioni della vendita sono regolate dalle "Condizioni generali in materia di vendite immobiliari delegate" allegate al presente avviso. Lamezia Terme, lì 21 ottobre 2010 il professionista delegato dottor Gianluca Perrella notaio CONDIZIONI GENERALI IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa entro le ore 12:00 del giorno 14 dicembre 2010. Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l'offerta, che può anche essere persona diversa dall'offerente, il nome del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura esecutiva. Nessuna altra indicazione deve essere apposta sulla busta. Il termine di versamento del saldo prezzo, nonchè degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva, mediante due assegni circolari non trasferibili entrambi intestati a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.2/81 R.E.", uno quale saldo prezzo e uno di importo pari al 20% del prezzo di aggiudicazione. L'OFFERTA DOVRÀ CONTENERE: - Il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l'immobile (non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta), il quale dovrà anche presentarsi alla udienza fissata per la vendita. Se l'offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art.179, co. 1°, lett. f, codice civile, quella del coniuge non acquirente di cui al 2° co. della medesima disposizione normativa. In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in

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aumento. Se l'offerente è minorenne, l'offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare. Se l'offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovvero la procura o l'atto di nomina che giustifichi i poteri. - I dati identificativi del bene per il quale l'offerta è proposta. - L'indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell'avviso di vendita, a pena di esclusione. - L'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. All'offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell'offerente, nonchè un assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.2/81 R.E.", per un importo pari al 10 per cento del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell'acquisto. Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase quale fondo spese. L'offerente è tenuto a presentarsi all'udienza sopra indicata di persona, o a mezzo di mandatario munito di procura speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata che dovrà essere depositata contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art.583. co.1°, c.p.c.. I procuratori legali possono fare offerte per persona da nominare. In caso di aggiudicazione, l'offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva. In caso di inadempimento, la aggiudicazione sarà revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le somme versate. L'aggiudicatario potrà versare il prezzo tramite mutuo ipotecario con garanzia sul medesimo immobile oggetto della vendita, rivolgendosi alle banche il cui elenco sarà reperibile presso il professionista delegato e presso il sito del Tribunale. In caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base della offerta più alta. Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. La vendita è a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L'immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e saranno cancellate a spese e cura dell'aggiudicatario. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell'aggiudicatario. Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge.

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Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme. OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO: A norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto entro il termine perentorio di 10 giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell'incanto. Pertanto l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi 10 giorni senza offerte in aumento. Tali offerte potranno essere depositate presso l'indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice dell'Esecuzione. °°°°°°°°°° N.37/94 Reg. Es. Imm. AVVISO DI VENDITA IL PROFESSIONISTA DELEGATO DOTTOR GIANLUCA PERRELLA presso ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME piazza della Repubblica - Lamezia Terme nella procedura esecutiva proposta da "PIRELLI RE CREDIT SERVICING S.p.A." già "ISTITUTO BANCARIO SAN PAOLO DI TORINO S.p.A." Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell'Esecuzione del Tri-bunale di Lamezia Terme in data 23/02/07 ai sensi dell'art. 591 bis c.p.c.; Considerato che - nonostante siano andati deserti i precedenti esperimenti d'asta non appare opportuno ridurre il prezzo base d'asta; Visto l'art. 569 c.p.c.; AVVISA che in data 20 dicembre 2010 alle ore 12,00, nel Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme, Piazza della Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali dell'Associazione Notarile, si terrà la vendita al pubblico incanto della piena proprietà del seguente immobile: LOTTO UNICO: In Lamezia Terme, sezione S.Eufemia Lamezia, porzione immobiliare facente parte del Complesso Turistico-Residenziale alla località "Ginepri", denominato "Lamezia Golfo", e precisamente l'appartamento facente parte del Corpo di Fabbrica "1/C", Scala "A", ubicato al piano primo (2° fuori terra), distinto con il numero interno 5/A; riportato nel corrispondente Catasto Fabbricati con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 23, particella 183/sub.29, Contrada Ginepri, piano P, zona censuaria 1, categoria A/3, classe 4°, consi-stenza vani 5,5, rendita euro 355,06. Prezzo Base: Euro 19.968,00 (euro diciannovemilanovecentosessantotto virgola zero zero). Cauzione Euro 1.996,80 (euro millenovecentonovantasei virgola ottanta). Spese Euro 3.993,60 (euro tremilanovecentonovantatre virgola sessanta). Aumento minimo Euro 998,40 (euro novecentonovantotto virgola quaran-

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Mercoledì 27 Ottobre 2010 ta). L'immobile viene posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, senza alcu-na garanzia per evizione, molestie e pretese di eventuali conduttori; con gli accessori, di-pendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell'edificio che devono ritenersi comuni a norma di legge (ed eventuale regolamento di condominio). Il manufatto oggetto del presente avviso meglio descritto nella relazione del C.T.U arch. Livio Giuseppe Mete che può essere consultata presso gli uffici della Associazione siti in Lamezia Terme, Piazza della Repubblica, palazzo di giustizia primo piano seminterrato e che si intende integralmente conosciuta, mentre l'ordinanza è consultabile sul sito internet www.portaleaste.com e su "Il Domani" (Edizione Regionale). Tutte le attività che, ai sensi dell'art. 576 cod. proc. civ. e segg., si sarebbero dovute com-piere in Cancelleria, inclusa la gara d'incanto, si terranno presso gli uffici dell'Associazione. E' possibile chiedere un finanziamento pari al 70/80% del prezzo base agli I-stituti di credito che hanno aderito all'intesa con il Tribunale di Lamezia Ter-me, ossia: Banca Carime, San Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca di Catanzaro. I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere sullo stesso immobile posto in vendita. Maggiori informazioni potranno essere chieste alle banche interessate. Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita do-po la chiusura della gara, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare alla medesi-ma, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione è restituita solo nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell'intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara, l'offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà in merito alla restituzione dell'intera cauzione o respingerà la relativa domanda. A norma dell'art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà pre-sentare a proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento. Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese per il trasferimento dell'immobile nonchè quelle relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e di tutte le formalità con i relativi compensi spettanti al pro-fessionista delegato per le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G.E.. La pubblicità, le modalità di presentazione delle domande e le condizioni della vendita so-no regolate dalle "Condizioni generali in materia di vendite immobiliari delegate" allegate al presente avviso. Lamezia Terme, lì 21 ottobre 2010 il professionista delegato dottor Gianluca Perrella notaio CONDIZIONI GENERALI IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa, contenente do-manda di partecipazione in carta da bollo, entro le ore 12:00 del giorno 14 dicembre 2010. Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l'offerta, che può an-che essere persona diversa dall'offerente, il nome del professionista

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delegato, la data della vendita e il numero della procedura esecutiva. Nessuna altra indicazione - nè il bene per cui è stata fatta l'offerta o altro - deve essere apposta sulla busta. Il termine di versamento del saldo prezzo è di 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva, me-diante assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.37/94 R.E" quale saldo prezzo. L'OFFERTA DOVRÀ CONTENERE: se persona fisica: - cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio e residenza, stato civile, recapito telefonico del richiedente; in caso lo stesso sia coniugato, il suo regime patrimoniale, con indicazione - qualora coniugato in regime di comunione legale - delle generalità del coniuge. Alla domanda dovranno essere allegate copie fotostatiche di un valido documento di identità e del codice fiscale (anche del coniuge se in regime di comunione legale). Non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta. Se l'offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art.179, co. 1°, lett. f, codice civile, quella del coniuge non acquirente di cui al 2° co. della medesima disposizione normativa. In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Qualora detta persona fisica dovesse partecipare in qualità di titolare di omonima ditta in-dividuale, dovrà essere indicata la partita IVA e all'offerta dovrà essere altresÏ allegata una recente visura camerale della ditta stessa. - se società o ente: dati identificativi, inclusa la partita IVA e/o codice fiscale, recapito telefonico, nonchè nome, cognome, luogo e data di nascita del legale rappresentante. Alla domanda dovranno essere allegati sia una recente visura camerale (dalla quale risulti lo stato della società o ente ed i poteri conferiti all'offerente in udienza) sia copia fotostatica di un valido documento di identità di detto offerente. - I dati identificativi del bene per il quale l'offerta è proposta. - L'indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell'avviso di vendita, a pena di esclusione. - L'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. All'offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell'offerente, nonchè un assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.37/94 R.E.", per un importo pari al 10 per cento del prezzo base, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell'acquisto e un assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.37/94 R.E.", per un importo pari al 20 per cento del prezzo base a titolo di spese. L'offerente è tenuto a presentarsi all'udienza sopra indicata di persona, o a mezzo di mandatario munito di procura speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata che dovrà essere depositata contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art.583. co.1°, c.p.c.. I procuratori legali possono fare offerte per persona da nominare. In caso di aggiudicazione, l'offerente è tenuto

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al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva. In caso di inadempimento, la aggiudicazione sarà re-vocata e l'aggiudicatario perderà tutte le somme versate. L'aggiudicatario potrà versare il prezzo tramite mutuo ipotecario con garanzia sul mede-simo immobile oggetto della vendita, rivolgendosi alle banche il cui elenco sarà reperibile presso il professionista delegato e presso il sito del Tribunale. In caso di una sola offerta il bene verrà aggiudicato al prezzo base più l'aumento minimo. In caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base della offerta più alta. Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui il bene si trova, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. La vendita è a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero de-rivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese con-dominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore -, per qualsia-si motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non po-tranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L'immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e saranno cancellate a spese e cura dell'aggiudicatario. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell'aggiudicatario. Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge. Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme. OFFERTE IN AUMENTO DI UN SESTO: A norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di ac-quisto entro il termine perentorio di 10 giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/6 (un sesto) quello raggiunto nell'incanto. Pertanto l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi 10 giorni senza offerte in aumento e nei sessanta giorni successivi dovrà essere versata la differenza prezzo di aggiudicazione me-diante assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella proce-dura esecutiva n.37/94 R.E.". Tali offerte potranno essere depositate presso l'indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offe-renti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice dell'Esecuzione.

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TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell'esecuzione, Dr. SERGIO MALGERI, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 47/01 promossa da, ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: 1° LOTTO: Unità immobiliare per civile abitazione a due piani fuori terra con copertura in parte a terrazzo e in parte mansardata sito nel Comune di Siderno contrada Pantanizzi riportato nel NCEU alla partita 4307 foglio di mappa 25 particella 557 cat. A/2 classe 2^ vani 10,5 con giardino annesso riportato nel NCT al foglio di mappa 25 particella 557 di mq. 600 seminativo classe 1^ e diritto vantato, in ragione di 1/2 sull'annesso terreno costituente una strada di accesso pedonale e carrabile al fabbricato, riportato nel NCT al foglio di mappa 25 particella 556 di mq. 110 seminativo classe 1^ Prezzo base del lotto Euro 177.615,00 Deposito per cauzioneEuro 17.761,50 Deposito per spese Euro 26.642,00 2° LOTTO: Terreno sito nel Comune di Siderno località Pantanizzi riportato nel NCT al foglio di mappa 25 particella 1100 di mq. 631 seminativo classe 1^, sul quale insiste un manufatto ad un piano fuori terra destinato in parte a garege-deposito ed in parte a cucina rustica realizzato in muratura di blocchi in cls. con copertura a tetto inclinato, riportato nel NCEU al foglio di mappa 25 particella 1100 cat. C/2 classe 2^cons. mq. 67 Prezzo base del lotto Euro 38.250,00 Deposito per cauzione Euro 3.825,00 Deposito per spese Euro 5.737,00 3° LOTTO: Diritti vantati in ragione di 1/2, sulla striscia di terreno sito nel Comune di Siderno località Pantanizzi riportato nel NCT al foglio di mappa 25 particella 559 di mq. 130 seminativo classe 1^, nonchè diritti esclusivi di proprietà sul terreno riportato nel NCT al foglio di mappa 25 particella 584 di mq. 530 seminativo classe 1^ Prezzo base del lotto Euro 26.125,00 Deposito per cauzione Euro 2.612,50 Deposito per spese Euro 3.918,00 L'incanto avverrà, CON IL PREZZO DA RIDURRE DI 1/5, all'udienza del 28.01.2011, ore 9,00, davanti a sè nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare, entro le ore 12.00 del giorno antecedente l'incanto, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a Euro 6.500,00 per il 1° Lotto, a Euro 1.000,00 per 2° Lotto ed Euro 500,00 per il 3° Lotto. L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 30 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all'udienza del 28.01.2011 ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'. Addì, 13 settembre 2010 IL CANCELLIERE

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il Domani Mercoledì 27 Ottobre 2010

PRIMO PIANO

Sfiorano le 100mila unità gli immigrati in Calabria

di Ugo Rubino ROSARNO - Sfiorano le 100mila unità gli immigrati regolari presenti in Calabria. E’ quanto emerge dal 20/mo rapporto immigrazione presentato ieri a Rosarno dalla Regione Calabria, dalla fondazione Migrantes della Conferenza episcopale calabrese e dalla Caritas italiana. Agli immigrati conregolarepermessodisoggiorno si aggiungono poi gli irregolari

che non sono quantificabili ma il cui numero è anch’esso elevato. I dati presentati a Rosarno sono emblematici. I lavoratori nati all’estero e assicurati all’Inail nel corso del 2009 in Calabria sono 51.359 di cui 23.211 donne. I lavoratori esteri assicurati all’Inail in Calabria sono quindi il 10% della popolazione attiva. Dai dati presentati a Rosarno emerge anche che le donne straniere regolari che lavorano in Calabria sono superiori agli uomini e che

Agli immigrati con regolare permesso di soggiorno si aggiungono poi gli irregolari che non sono quantificabili ma il cui numero è anch’esso elevato

le loro attività reggono la crisi. Per quanto riguarda le rimesse che gli immigrati producono in Calabria il dato che emerge dal 20/mo rapporto dell’immigrazione è di particolare rilevanza: gli immigrati in Calabria producono sei milioni e 75 mila euro di rimesse ogni anno. Gli studenti, figli di lavoratori regolari nati all’estero che lavorano in Calabria, iscritti nelle scuole pubbliche calabresi nell’anno scolastico 2009-2010 sono 9.553 su un totale di 330.494 iscritti. L’area di provenienza dei lavoratori regolari immigrati in Calabria ricalca le percentuali che si registrano a livello nazionale. In testa i romeni che superano le 20.000 unità, gli ucraini 15.700, i marocchini quasi 11.000, i bulgari 3.800, i cinesi 2.354, i filippini 2.291, gli albanesi 2.627, gli indiani 1.747. La presentazione del 20/mo rapporto sull’immigrazione in Calabria si è svolta nell’auditorium del liceo scientifico Piria di Rosarno perché la città della Piana si è aratterizzata nel gennaio scorso per i gravissimi fatti che hanno visto contrapposti gli immigrati di origini africana alla popolazione del luogo. Per quanto riguarda i dati nazionali, in 20 anni, gli immigrati regolari in Italia sono aumentati di 20 volte: erano mezzo milione nel 1990, sfiorano i 5 milioni nel 2010 (7% dei residenti). Insieme al numero degli immigrati,

anche a causa della crisi, "sono aumentate le reazioni negative, la chiusura, la paura", nei loro confronti da parte degli italiani. Oltre un ottavo degli immigrati, quasi 600 mila, sono di seconda generazione. Un immigrato su quattro vive in Lombardia (982.225; 23,2%). Roma (405.657) perde il primato di provincia col più alto numero di im-

In testa i romeni che superano le 20mila unità poi gli ucraini, i marocchini, i bulgari, i cinesi, i filippini, gli albanesi, gli indiani migrati a vantaggio di Milano (407.191). Il dossier stima, al primo gennaio 2010, in 4.919.000 (uno ogni 12 residenti), il 51,3% donne, la presenza degli immigrati regolari, circa 700 mila in meno di quanti ne ha registrati l’Istat (4.235.000). Il dossier infatti, a differenza dell’Istituto centrale di statistica, include anche tutte le persone regolarmente soggiornanti ma non ancora iscritte all’anagrafe. Solo negli ultimi dieci anni l’aumento degli immigrati residenti è stato di circa 3 milioni.


Mercoledì 27 Ottobre 2010 il Domani

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PRIMO PIANO Coordinamento Idv: centrosinistra unito

Chinellato: nuova transazione fiscale più garanzie per Stato e imprese ROMA - Le novità introdotte in materia di transazione fiscale e accordi di ristrutturazioni dei debiti dal Dl sulla manovra correttiva rappresentano un «significativo passo avanti» in grado di garantire sia lo Stato nella pretesa tributaria che le imprese nel tentativo di evitare il fallimento. E’ quanto ha sottolineato all’ Adnkronos il professore di diritto tributario Gianfranco Chinellato secondo cui si tratta di norme «di estremo pregio». «In pratica - spiega Chinellato all’agenzia - la tutela dell’interesse fiscale nella transazione dei debiti tributari viene assicurata ponendo condizioni sostanziali, documentali e procedurali di garanzia analoghe a quelle previste per il concordato preventivo e gli accordi di ristrutturazione dei debiti. E’ in ossequio a canoni di giustizia contributiva che, come già per l’Iva, non può più essere oggetto di potenziale scontol’ammontaredelleritenute alla fonte operate su dipendenti, collaboratori, consulenti e non versate, fermo restando il possibile accordo per ridurre sanzioni e interessi». «Il contribuente che propone la transazione fiscale aggiunge - deve sottoscrivere un’autocertificazione attestante

che tutte le informazioni in ordine all’attuabilità del piano di ristrutturazione oltreché in particolare le poste attive del patrimonio sono veritiere, nel senso di rappresentare fedelmente e integralmente la situazione dell’impresa. In quest’ottica viene, inoltre, introdotto il nuovo reato di transazione fiscale in frode allo Stato punito con la reclusione da 6 mesi a 4 anni, e fino a 6 in casi più gravi, in presenza di documentazione falsa, fittizia». «Le novità - sottolinea Chinellato da molti vengono lette come un ostacolo in più. In realtà si tratta

Servizi forniti dalle imprese turistiche: proposta di legge in Commissione regionale

di Lino Morello

di una giusta garanzia per l’amministrazione finanziaria che ha il dovere non di concedere sconti ad libitum, ma di consentire abbattimenti dei debiti tributari laddove in presenza di una provata crisi di liquidità sussistano quelle valenze attive dell’impresa fra cui il mantenimento dei posti di lavoro. Insomma, l’aver previsto regole precise e più stringenti per la transazione fiscale consentirà all’AgenziadelleEntratedioperare con maggiore certezza e speditezza nel valutare le condizioni per concedere l’abbattimento della pretesa tributaria».

D’altra parte, le novità in materia di transazione fiscale, ad avviso di Chinellato, vanno coniugate con quelle relative all’introduzione della prededucibilità dei crediti derivanti da finanziamenti di ristrutturazione dei debiti delle imprese anch’esse contenute nella manovra. «La novità - sottolinea dovrebbe invertire la tendenza che vede le banche porre sempre più ostacoli e condizioni capestro per l’erogazione di nuovi finanziamenti o, peggio, il mantenimento di crediti già deliberati. Il debito tributario, infatti, molto spesso costituisce parte rilevante o essenziale negli accordi di ristrutturazione dei debiti delle società. E la possibilità di poter considerare il credito concesso per la ristrutturazione privilegiato rispetto anche allo stesso debito tributario pregresso rappresenta per le banche una maggiore garanzia e quindi un incentivo ad allentare la stretta in un momento di diffusa particolare crisi di liquidità per le imprese».

CATANZARO - Unità nel rispetto e nella valorizzazione delle differenze. Continuare con decisione sulla strada intrapresa alle scorse elezioni regionali, nel verso dell’apertura alla parte migliore della società, per farsi promotori di un diverso modo di agire nella politica e nelle istituzioni. Volersi spendere per la costruzione di vere alleanze di coalizione in tutti i territori e nelle istituzioni chiamate al rinnovo amministrativo di primavera. Rifiutare automatismi sulla figura degli amministratori uscenti come espedienti per sottrarsi a inevitabili giudizi politico-amministrativi,invece richiesti dai cittadini. Questo, in sintesi, è quanto emerso dalla riunione del coordinamento regionale dell’Italia dei Valori alla quale hanno partecipato anche i coordinatori provinciali e i tre consiglieri regionali Giordano, De Masi e Talarico. Dopo l’articolata relazione del neo segretario regionale, Maurizio Feraudo, nel corso della riunione si è discusso delle problematiche inerenti la collocazione del partito alle prossime amministrative e delle esperienze vissute in proposito dai territori. Il segretario ha riferito del suo incontro con il commissario regionale del Pd e gli altri segretari dei partitidicentrosinistra,durante il quale si è decisa la costituzione di una cabina di regia affinché si possa giungere ai prossimi appuntamenti elettorali con l’unione di tutto il centrosinistra.

re. ro.

REGGIO CALABRIA - La seconda Commissione consiliare, Bilancio, programmazione economica e attività produttive, presieduta dal consigliere Franco Morelli, ha approvato nel corso della sua seduta di ieri una proposta di legge, di iniziativa del consigliere Fausto Orsomarso (PdL), di cui è relatore lo stesso presidente dell’organismo. «Si tratta di una rivisitazione approfondita - ha detto il presidente Morelli - della legge regionale n.50/2009 sulla definizione delle tipologie dei servizi forniti dalle imprese turistiche nell’ambito dell’armonizzazione della classificazione alberghiera. L’applicazione della norma ancora in vigore - ha sottolineato Morelli - alle strutture alberghiere esistenti, con provvedimenti di classificazione scaduti, e nella oggettiva impossibilità di rispettare i nuovi requisiti strutturali, comporterebbe,

nella imminente scadenza del termine concesso per gli adempimenti del caso, ovvero, il prossimo 31 dicembre, una serie innumerevole di provvedimenti di chiusura delle medesime strutture, pur in presenza di un contrasto con la legislazione a livello nazionale. La puntuale verifica, dunque, della legge del 2009 - ha proseguito Morelli - è frutto di un eccellente lavoro di ascolto istituzionale delle

Province calabresi e delle associazioni di categoria. Vieppiù - ha detto ancora Franco Morelli - che in presenza di un pericolo derivante dal fermo di numerose strutture di ricezione, si darebbe un ulteriore, duro, colpo alla potenzialità di offerta turistica della nostra regione». La seconda Commissione consiliare, inoltre, ha dato corso ad un nutrito appuntamento di audizioni con i rappresentanti delle categorie imprenditoriali.


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CRONACHE Napoli: impedire la costruzione della centrale di Saline Joniche

Raffa ad operai Lafatre: erogheremo un acconto sulle spettanze dovute

di Carmela Mirarchi REGGIO CALABRIA - L’on. Angela Napoli ha inviato un’interrogazione ai Ministri dell’Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare e dello Sviluppo Economico, sulla questione della Centrale di Saline Joniche. L’interrogazione a risposta scritta è stata inviate «per sapere - si legge - premesso che: le centrali a carbone sono fonti a maggiore emissione specifiche di Co2 per la produzione elettrica e, quindi, nuove costruzioni contribuirebbero e allo sforamento del target nazionale di Kyoto ma anche ad un mancato adeguamento agli impegni che l’Unione europea ha assunto per il 2020 con l’approvazione del pacchetto "energia e clima"; infatti, se dovessero entrare in funzione tutti i progetti avviati e ormai conclusi , quelli autorizzati a tutt’oggi o quelli ipotizzati (Saline Joniche e Rossano Calabro), a regime si produrrebbero in più 39 milioni di tonnellate di Co2 all’anno, nel mentre l’Italia dovrebbe ridurre le sue emissioni di gas serra di 60 milioni di tonnellate di Co2 entro il 2020; nei giorni scorsi la Commissione Via ha dato parere positivo al progetto Sei per una nuova centrale a carbone a Saline Joniche; nel luglio del 2008 l’interrogante con atto ispettivo, privo di risposta, aveva chiesto adeguate iniziative al fine di impedire lo scempio della costruzione della centrale di Saline; il territorio di Saline Joniche dovrebbe poter diventare simbolo positivo di uno sviluppo rispettoso della storia e del senso dei luoghi; il tentativo di realizzare a Saline Joniche una centrale a carbone, di oltre

1.200 Mw, è dell’impresa svizzera Sei Spa, che avrebbe acquistato a tal fine dalla Sipi una parte dell’area dove sorgeva l’ex Liquichimica; per la realizzazione della centrale sarebbe stata impegnata una iniziale ingente cifra di un miliardo di euro, cui si aggiungerebbero 500 milioni di euro di investimento per le infrastrutture, più 1,7 milioni di euro all’anno per i costi di esercizio; il primo relativo progetto, datato luglio 2007, corredato dalle modifiche richieste dal Ministero dell’Ambiente, è visibile solo sul sito apposito, mentre un secondo progetto, presentato nei giorni scorsi con grande segretezza, non sarebbe noto; contro la costruzione si sono già espressi gli Enti locali del territorio, della pro-

vincia e della Regione e tutte le Associazioni ambientaliste e pur se la Sei ha proposto alcune ipotesi di "Compensazione territoriale", i rischi della centrale rimarrebbero alti, alla luce del fatto che la nuova tecnologia a carbonecosiddetto"pulito" riducesolo in parte le particelle fini, ma non incide sulle emissioni delle polveri ultrafini, che rappresentano la causa più importante di incremento della mortalità e della morbilità; il carbone è una delle forme più importanti d’inquinamento da mercurio; il processo di combustione del carbone produce, soprattutto nelle fasi di avviamento e di spegnimento dei gruppi termici, ben 67 elementi tossici inquinanti, tra cui ben noti metalli pesanti che causano nell’uomo gravi e mortali patologie mediche; inoltre il carbone rappresenta oggi il maggiore pericolo per la lotta ai cambiamenti climatici; non sono mai apparsi chiari gli interessi che graviterebbero sulla Sei, ma anche quelli della Sipi, titolare dell’area sulla quale sorgeva l’ex Liquichimica e per anni fonte di speculazione; d’altra parte appare davvero inconciliabile la scelta della costruzione di una nuova centrale a carbone con le offerte di altre fonti alternative: quali urgenti iniziative - chiede l’on. Angela Napoli ai Ministri - intendano assumere al fine di impedire lo scempio della costruzione della centrale a carbone nell’area ex Liquichimica di Saline, anche al fine di assecondare giustamente le posizioni delle locali Istituzioni e dell’intero Consiglio regionale calabrese».

Consiglio comunale deserto REGGIO CALABRIA - E’ andata deserta, per mancanza del numero legale, l’odierna seduta del Consiglio comunale. Il civico consesso si riunirà oggi, in seconda convocazione, alle ore 11. Ventisette punti all’ordine del giorno della riunione straordinaria del Civico consesso che, tra l’altro, sarà chiamato a di-

scutere del riconoscimento di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze del Consiglio di Stato e del Giudice di Pace di Reggio Calabria, dei piani di lottizzazione in località Vito Inferiore e Gallina, della modifica del regolamento per le gestione delle risorse assegnate ai gruppi consiliari, di una variante al Piano Regolatore Generale in località Gallico, dell’istituzione dei buoni lavoro, del regolamento comunale per i servizi di trasporto non in linea, di una integrazionesulregolamentocomunale contratti e della modifica del regolamento per il commercio su aree pubbliche e del regolamento Tosap. Tra gli argomenti inseriti nell’ordine del giorno dei lavori anche l’adesione al Patto dei Sindaci e al progetto Cret@ e l’approvazione delle linee guida

per la predisposizione, la pubblicazione e l’aggiornamento delle "Carte dei servizi delle società partecipate", una modifica allo Statuto comunale, il regolamento per l’uso dei parcheggi pubblici, la presa d’atto del protocollo d’intesa e l’approvazione dello statuto della costituenda "Associazione Comuni dell’area dello Stretto", il regolamento della commissione politiche giovanili, l’approvazione del progetto di variante allo strumento vigente per la realizzazione del collegamento viario Santa Lucia di Campo Calabro - Fiumara limitatamente al tratto di strada ricadente nel Comune di Reggio, l’approvazione degli indirizzi di coerenza programmatica nelle more di approvazione del piano strutturale e l’adozione del documento preliminare allo stesso piano strutturale comunale.

REGGIO CALABRIA - Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, ha ricevuto a palazzo San Giorgio una delegazione di operai della ditta Lafatre impegnata nei lavori del Centro Integrato di Mortara. Raffa ha ascoltato e recepito con sensibilità le istanze e le difficoltà manifestate dai lavoratori, ribadendo l’avvio della fase di rescissione del contratto stipulato con l’azienda. E proprio per andare incontro ai dipendenti ed alle loro famiglie, alla luce dei momenti di difficoltà che stanno vivendo a causa di mancati pagamenti, il Sindaco ha informato la delegazione della sua intenzione "di erogare un acconto sulle spettanze dovute al fine di alleviare i comprensibili disagi ed in attesa delle determinazioni che scaturiranno, appunto, dalla procedura di rescissione già avviata. Ovviamente - ha concluso Raffa tranquillizzando i lavoratori sul suo massimo impegno affinché l’iter giunga ad un positivo compimento - questo sarà possibile previi i conteggi necessari che dovranno essere i Sindacati ad operare, così da determinare le effettive giornate lavorative non retribuite". Anna Bolle

Crimine, si è costituito il figlio del boss dei Bellocco PALMI - Si è costituito nel carcere di Palmi Domenico Bellocco, di 23 anni, ricercato nell’ambito dell’operazione Crimine condotta nel luglio scorso dalle Dda di Reggio Calabria e Milano e che ha portato all’arresto di oltre trecento affiliati alla ’ndrangheta. Domenico Bellocco è il figlio di Michele Bellocco, indicato come uno dei capi della ’omonima cosca. L’operazione Crimine ha consenti-

to, in particolare, di fare luce sulle infiltrazioni della ’ndrangheta nel tessuto economico della Lombardia.

Domani il primo meeting nazionale della legalità organizzato dai giovani del Pd ROSARNO - Si terrà a Rosarno, domani e il 29 ottobre, il primo meeting nazionale della legalità "Il sentiero della riscoperta" organizzato dalla componente giovanile regionale del Partito Pemocratico. Una due giorni di incontri e dibattiti che avrà come ospiti e relatori, tra gli altri, il parlamentare del Pd Marco Minniti, il commisaario regionale del partito Adriano Musi, il coordinatore provinciale di Reggio Calabria Girolamo De Maria, Fausto Raciti, segretario nazionale dei Giovani democratici e Nicola Stumpo, responsabile organizzazione nazionale del Pd. I lavori saranno aperti domani, alle 15, dal dibattito "il Pd che vogliamo" e proseguiranno con il gruppo di lavoro sulla trasparenza nella pubblica amministrazione. La legalità sarà il filo conduttore della due giorni ricca di incontri, dibattiti, riflessioni e che si chiuderà con gli interventi del vicesegretario nazionale del Pd Enrico Letta e della direttrice di Youdem tv Chiara Geloni.

Armando Amodio


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CRONACHE

«Quello di Gioia è uno dei porti più importanti d’Europa» di Filippo Marra REGGIO CALABRIA - Il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella ha fatto visita all’Autorità Portuale di Gioia Tauro. Ad accoglierlo, naturalmente, il padrone di casa, il presidente ing. Giovanni Grimaldi che ha illustrato ai suoi ospiti i dettagli della recente ripresa dei traffici dello scalo calabrese. All’incontro hanno preso parte, Laura De Rosa, responsabile Il segretario nazionale uffiUgl Centrella cio per il TerriAntonio ha fatto visita torio, Franco, segretarioregionale all’Autorità dell’Ugl,Angeportuale di lo Chirico, segretario proGioia Tauro. vinciale Ugl, Ad accoglierlo Francesco Cozzucoli seil Presidente gretario regionale Ugl Trasporti e Francesco Reitano, membro del Comitato Portuale e del direttivo Ugl. «Il nostro porto ha spiegato il presidente Grimaldi - sta attraversando un periodo di ripresa grazie alla legge Matteoli. Noi siamo riusciti ad adottare il provvedimento di riduzione delle tasse d’ancoraggio attraverso l’utilizzo delle sole spese correnti, senza fare ricorso agli avanzi di bilancio. Queste ultime somme, però, credo debbano essere utilizzate per affrontare i problemi finanziari del porto e per sostenere le buone scelte adottate in via sperimentale». A tale proposito, il presidente Grimaldi ha sottolineato l’esigenza di investire il Governo della risoluzione di problemi che non sono, strettamente, legati al singolo territorio ma che riguar-

dano l’intera portualità italiana. «Il nostro bilancio è stato approvato - ha continuato Grimaldi ma è ovvio che non si può scaricare la risoluzione di tutte le criticità sull’Autorità Portuale. La concorrenza dei porti africani è un problema statale che, comunque, noi siamo riusciti ad affrontare grazie all’abbattimento delle tasse. In questo modo è stato, altresì, risolto il problema dei 280 lavoratori in cassa integrazione». Alla luce di questi risultati il pres. Grimaldi si è rivolto al segretario Centrella per chiedere il sostegno in Parlamento alla norma esplicativa della legge Matteoli. «Si tratta - ha spiegato Grimaldi - di un provvedimento che dà la possibilità di utilizzare gli avanzi di bilancio per il prossimo anno. Al momento è stato bocciato in Senato mentre alla Camera è passato come suggerimento da porre al Governo. E’ una norma che sarà riproposta in Parlamento per cui è fondamentale seguirne

l’iter al fine di garantire la sua approvazione». Dal canto suo il segretario generale Giovanni Centrella, nel ringraziare il pres. Grimaldi per l’accoglienza ricevuta, si è soffermato sull’importanza del porto di Gioia Tauro. «Si tratta di uno scalo strategico, leader dei traffici nel Mediterraneo - ha dichiarato Centrella - . Non a caso credo sia uno dei porti più importanti d’Europa sotto il profilo commerciale e industriale. Per tale motivo, quindi, è doveroso offrirgli la nostra massima attenzione e noi dell’Ugl daremo il nostro pieno sostegno alla richiesta del Pres. Grimaldi». «Siamo contenti per la visita del segretario generale Centrella - ha dichiarato Reitano - che ha deciso di farsi carico dei problemi del territorio e del porto di Gioia Tauro, che merita grande attenzione e concrete misure di sostegno per il suo rilancio. In questo senso, quindi, ci aspettiamo interventi seri e risolutivi a sostegno di questa realtà economica».

Gioia Tauro, assemblea dipendenti del Comune GIOIA TAURO - I lavoratori dipendenti del Comune di Gioia Tauro hanno tenuto assemblea sindacale a fronte della situazione venutasi a creare per il mancato pagamento degli stipendi . «Il momento assembleare - è scritto in una nota sindacale - promossa dalla Funzione Pubblica Cgil e dal Segretario Generale della Fp Cgil Giuseppe Gentile, ha visto la partecipazione della quasi totalità dei lavoratori, del Sindaco, dell’Amministrazione Comunale e di alcuni consiglieri comunali. Ha presiedut ol’assemblea Simona Scarcella, dirigente sindacale Cgil e rappresentante dei lavoratori, che ha sottolineato il valore dell’incontro che vede assieme l’Istituzione locale, il sindacato ed i lavoratori uniti in un fronte comune per risolvere un problema di gravissimo impatto sociale. La problematica economica dell’amministrazione comunale nasce dal diniego da parte della Banca Popolare del Mezzogiorno, attuale tesoreria comunale, di sospendere il servizio di tesoreria. L’effetto di questa decisione oltre a continuare a mettere in discussione il pagamento degli stipendi blocca di fatto l’intera vita amministrativa del Comune e quindi comporta una ripercussione negativa sulla possibilità per i cittadini di fruire dei servizi pubblici essenziali. La gravià di tale problematica - si legge -non puo’ non ricollegarsi all’aspetto oscuro e incomprensibileche emerge ripercorrendo la storia dell’amministrazione delComune di Gioia Tauro degli ultimi anni. In quella fase, stranamente, l’attuale Tesoreria ha garantito in maniera puntuale sia il pagamento degli stipendi sia l’intera partita economica. Oggi invece - continua il comunicato - non solo blocca il dovuto pagamento di stipendi ma anche tutte quelle risorse necessarie all’ordinaria amministrazione».

Raffa incontra gli operatori dei mercati generali REGGIO CALABRIA - Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, è tornato ad incontrarsi con gli operatori dei mercati generali. Al centro del confronto, al quale erano presenti anche l’assessore alle Attività Produttive, Paolo Anghelone e il consigliere Beniamino Scarfone, la condizione delle strutture di via Aspromonte e l’attuale stato dei lavori al Centro Integrato di Mortara. Il Primo cittadino ha voluto ascoltare, nuovamente, le istanze dei diretti interessati, intessendo con loro un confronto sulle iniziative da adottare per la definitiva realizzazione della nuova area, prevista appunto a Mortara, e la limitazione oggettiva dei disagi che invece si registrano in via Aspromonte dove i mercatali dovranno continuare ad operare sino al completamento dell’area a sud di Reggio. Il tutto per venire incontro, con impegni concreti, a chi opera nel settore ed aiutarli ad uscire dalle difficoltà economiche in cui gli stessi si trovano. «Facendo seguito ad un accordo già preso nelle riunioni che precedentemente avevamo organizzato - ha precisato il Sindaco - stiamo rispettando gli impegni assunti nei confronti dei lavoratori dei mercati. Abbiamo stimato un tempo di 6 mesi circa per il completamento dei lavori su Mortara. Questo sarà possibile, ovviamente, dopo aver avviato tutte le procedure necessarie affinche’ l’Amministrazione possa, fisicamente, rientrare in possesso del cantiere e farlo secondo tutte le normative vigenti in materia di Lavori Pubblici. Si tratta, in sintesi, dell’iter di rescissione del contratto con la ditta Lafatre, appaltatrice dei lavori, un percorso che in tempi record sarà concluso: un primo passo al quale dovrà seguire l’accertamento dello stato di consistenza dei lavori, che è necessario per prendere atto di ciò che è stato già eseguito. Siamo pronti ad assumerci delle responsabilità per un esito ottimale che veda la risoluzione dei problemi, ma è naturale che devono trascorrere dei tempi tecnici che possiamo far in modo subiscano accelerazioni, ma che devono comunque essere rispettati. Ciò che è nostra intenzione, una volta comunicata la rescissione alla ditta - ha aggiunto Raffa - è velocizzare il più possibile il percorso burocratico inerente le procedure per l’affidamento delle opere accessorie propedeutiche al completamento del Centro». Per quanto riguarda, invece, il contesto di via Aspromonte, il Sindaco, tranquillizzando gli operatori e garantendo loro la massima trasparenza comunicativa sulle azioni amministrative da intraprendere su Mortara, ha assicurato che «saranno attivate tutte le iniziative necessarie alla risoluzione dei problemi esistenti per tamponare la situazione in attesa, appunto, dell’ultimazione del Centro Integrato».

Domenico Iannone

«Mercati di Mortara, il Governatore intervenga per il completamento» REGGIO CALABRIA - «Il governatore Scopelliti intervenga in merito al completamento dei nuovi mercati di Mortara, essendo responsabile dei ritardi in qualità di ex sindaco e delegato al Decreto Reggio». A prendere posizione è il capogruppo della Federazione della Sinistra alla Regione, Nino De Gaetano, che esprime "massima vicinanza e sostegno alle rivendicazioni degli operatori mercatali di via Aspromonte, che dopo anni di promesse non mantenute hanno giustamente perso la pazienza, e chiedono di potersi trasferire al più presto presso la nuova struttura di Mortara di Pellaro. Una questione annosa che non può più essere ignorata - si legge nel comunicato - viste le condizioni allarmanti degli attuali mercati e il conseguente calo economico di una realtà che dà da vivere, contando anche l’indotto, a circa 400 famiglie del nostro territorio».


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CRONACHE

Fanghi industriali e scarti nel fiume Oliva, quattro indagati di Gioia Testa PAOLA - Fanghi industriali, arsenico e scarti di raffinerie. Sono alcuni dei rifiuti trovati nel torrente del fiume Oliva, in provincia di Cosenza, dove nei mesi scorsi la Procura della Repubblica di Paola ha disposto diversi carotaggi. Ieri l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal) ha depositato gli esiti delle analisi al Procuratore della Repubblica di Paola, Bruno Giordano. Per lo smaltimento illegale dei rifiuti nel letto del torrente Oliva è in corso un’inchiesta nella quale sono indagate quattro persone per il reato di disastro ambientale. «Dai 91 carotaggi effettuati - ha detto il Procuratore Giordano - sono emersi rifiuti speciali, in particolare fanghi industriali che non poteva essere smaltiti nel terreno madovevano finire in un apposito sito che si trova in Germania. Ci sono poi rifiuti pericolosi ed in particolare è stato riscontrato un picco alto di arsenico. Sono stati poi rilevati degli idrocarburi pesanti e

ROGGIANO GRAVINA - I Carabinieri hanno denunciato, a Roggiano Gravina, un sessantenne in stato di liberà per sequestro di persona, minaccia grave, porto ingiustificato di armi ed oggetti atti ad offendere. L’uomo aveva ospitato a casasua una donna di 45 anni. Ma si era fatto minaccioso al momento dell’uscita della donna, minacciandola per farla restare da lui. Minacciato anche il compagno della donna, che intanto eraarrivato presso l’abitazione. I militari hanno dovuto risolvere la questione, sequestrando un coltello a serramanico.

r.cs

Automobile cade da un elevatore ferito il titolare di un autolavaggio

riteniamo che si tratti di scarti di raffineria». Per quanto riguarda la presenza di rifiuti radioattivi, la Procura di Paola è in attesa di conoscere gli esiti delle analisi affidate ad alcune Arpa di regioni settentrionali. In particolare, nei mesi scorsi, era emerso un indice di radioattività superiore alla norma nei pressi di una cava dismessa. Dagli accertamenti effettuati

c’era, però, una discordanza sulla natura della radioattività. «Per il momento - ha aggiunto il Procuratore - sulla vicenda della radioattività non possiamo ancora dire nulla perché attendiamo gli esiti delle analisi affidate ad alcune Arpa dell’Italia settentrionale. Per quanto riguarda invece i rifiuti speciali trovati nel letto del torrente, si pone ora il problema della bonifica dell’area».

«I punti prelievo ematici non si toccano» COSENZA- I punti prelievo ematici non si toccano: diritto acquisito e garantito da vent’anni. Lo affermano i sindaci del comprensorio che si sono riuniti nella sala consiliare del Comune di Morano per un confronto sulla problematica della disattivazione dei Ppe allocati nei centri urbani del Distretto sanitario di Castrovillari. Il provvedimento - spiega una nota - era stato trasmesso nei giorni scorsi alle municipalita’ interessate (Morano, Acquaformosa, Civita, Frascineto,LainoCastello,SanBasi-

Sequestro di persona e minacce Denunciato un sessantenne

le, Altomonte, Firmo, Laino Borgo, Saracena), e già in prima battuta si era registrata l’energica reazione del primo cittadino di Morano, Francesco Di Leone, e dell’assessore alla sanità, Maurizio Iazzolino. Entrambi mediante una missiva - si legge - manifestavano al commissario dell’Asp Franco Maria De Rose e al direttore del Distretto sanitario di Castrovillari Antonio Perri la loro ferma contrarietà all’iniziativa e li invitavano a recedere dalla risolu-

zione adottata, considerate le pesanti conseguenze di carattere sociale ad essa legat. «Ci corre l’obbligo evidenziare come tale determinazione - affermavano Di Leone e Iazzolino nella loro lettera leda profondamente il diritto basilare di tutti i cittadini a ricevere adeguato sostegno sanitario senza essere obbligati a spostarsi da un paese all’altro. Per quanto concerne nello specifico la nostra comunità - continuavano i due amministratori locali - la situazione appare ben più grave dal momento che la maggior parte della popolazione residente risulta anziana e pertanto notoriamente più bisognosa di controlli medici frequentemente connessi a prelievi ematici. E’nostra opinione - osservano il Sindaco e l’Assessore alla Sanità - che ogni eventuale iniziativa sul territorio nondebba e non possa eludere da una specifica concertazione con l’Entelocaledirettamenteinteressato. Il danno sociale che si provocherebbe alla città e alle fasce più deboli di cittadini sarebbe così elevato da non giustificare alcuna decisione unilaterale di codesto Ufficio in merito a quanto paventato». Carmelo Morise

ROGGIANO GRAVINA - Il titolare di un autolavaggio, un quarantenne di Roggiano Gravina , è stato investito da un’automobile caduta da un elevatore. Il fatto è avvenuto mentre l’uomo era intento a fare dei lavori sotto l’autoveicolo. L’uomo ha subito diverse fratture e lesioni interne ed è’ stato portato nell’Ospedale Civile di Cosenza. Dai primi accertamenti effettuati dai Carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano, l’elevatore presenterebbe un malfunzionamento che lo farebbe sobbalzare a fine corsa. Da qui la caduta dell’auto.

r.cs

In tre aggrediscono un automobilista, deferiti per lesioni e minacce SPEZZANO ALBANESE - Tre giovani di Spezzano Albanese , tra i quali uno già noto alle forze dell’ordine, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Castrovillari per lesioni personali in corso e minacce. I tre hanno rispettivamente 34, 28 e 22 anni. I Carabinieri sono giunti alla denuncia dopo aver appreso di una violenta lite che si era svolta in una via del paese, nata per una questione di parcheggi. I tre avrebbero aggredito un uomo del luogo che aveva trovato due di loro appoggiati alla sua auto. Il proprietario dell’auto ha riportato escoriazioni, traumi ed emorragie con prognosi di diversi giorni. I tre denunciati hanno raccontato di essere stati minacciati con un bastone. r.cs

Commercianti cinesi denunciano estorsione, un arresto a Cosenza COSENZA - I Carabinieri della Compagnia di Cosenza e della stazione di Cosenza principale hanno arrestato un giovane di 28 anni, Francesco Attilio Oliveti, già noto alle forze dell’ordine, per estorsione. Il giovane, che sarebbe collegato ai clan locali, avrebbe tentato, a partire dai primi giorni del mese di ottobre, di estorcere denaro ad alcuni esercizi commerciali gestiti da commercianti cinesi nella zona di Corso Umberto e Piazza Matteotti. Oliveti si sarebbe presentato in alcuni negozi e avrebbe offerto "protezione" dietro il versamento di duecento euro mensili. Ma i commercianti avrebbero resistito.In un caso Oliveti è stato allontanato da un commerciante cinese, che lo ha convinto che il vero proprietario fosse un poliziotto. I cinesi hanno comunque denunciato i fatti ai militari.


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CRONACHE

Oltre 350 studenti alla Omicidio del 33enne bulgaro, chiesta la Giornata Orientagiovani conferma degli arresti di S. Marrone di Gianna Borromeo COSENZA - Oltre trecentocinquanta gli studenti presenti alla Giornata Nazionale Orientagiovani promossa da Confindustria Cosenza, nonostante lo stato di agitazione che si registra in molti istituti di scuola superiore del Cosentino. Al Cinema Citrigno il confronto tra imprenditori, mondo della formazione e studenti si è sviluppato intorno al tema "La musica della Tecnologia" con l’obiettivo di stimolare, attraverso il binomio musica e tecnologia, la curiosità e l’interesse dei ragazzi verso le materie tecniche e scientifiche, che anche nel campo musicale trovano ampio spazio di applicazione. Per il Presidente di Confindustria Cosenza Renato Pastore «l’appuntamento cade in una fase cruciale per l’economia italiana ed internazionale: siamo reduci da una crisi di portata straordinaria che sta modificando i modelli di consumo ed i paradigmi produttivi e che sposta il baricentro della ripresa verso i mercati emergenti. La crescita nei prossimi anni si concentrerà nelle aree che si dimostreranno capaci di investire in conoscenza e capitale umano». «L’Italia ha conquistato il mondo con le sue bellezze e con ciò che è stato creato secoli fa - ha continuato il Presidente Pastore- adesso deve riuscire ad investire nel proprio futuro dando più importanza all’innovazione. I giovani devono utilizzare lo studio, il proprio sapere e saper fare per essere pronti a cogliere le opportunità che il mercato offre. Una regione come la Calabria, terreno ideale per un’agricoltura di nicchia e di qualità, per il turismo deve investire nelle migliori capacità innovative disponi-

bili per svilupparsi». Il Direttore di Confindustria Cosenza Rosario Branda ha illustrato le iniziative che l’Associazione sta portando avanti con diversi Istituti della provincia, a partire dal progetto "La tua idea d’impresa" che verrà presentato a breve e che servirà ad accompagnare gli studenti in un percorso di definizione di idee imprenditoriali, in una competizione nazionale con l’apporto del sistema Confindustria. «La scienza e la tecnologia sono ambiti molto interessanti per i giovani. Spesso le scoperte che ci permettono alla società di evolvere nascono quasi per caso ma sono frutto di impegno e di metodo». Lo ha dichiarato il Delegato del Rettore dell’Università della Calabria alla Ricerca ed al Trasferimento Tecnologico Riccardo Barberi che ha proiettato immagini e video di grande interesse per gli studenti. «Non c’è bisogno di andare in America per fare ricerca, la nostra Università ha laboratori e centri di ricerca molto avanzati e riconosciuti dalla comunità scientifica - ha aggiunto

il professore Barberi-. Il nido della tecnologia TechNest sarà inaugurato all’Università della Calabria tra un mese. Mi auguro di vedere tanti ragazzi interessati a sperimentare nuove idee e progetti». Ha concluso i lavori della mattinata il Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Fortunato Amarelli che ha proposto un’analisi di scenario ed ha raccontato la sua esperienza di imprenditore di un’azienda che ha molto successo sul mercato: la Fabbrica della Liquirizia di Rossano Calabro. «Le aziende - ha dichiarato Amarelli sono luoghi di sviluppo, di innovazione, di efficienza dove c’è bisogno dell’esercito del saper fare, di persone creative e collaborative».

L’iniziativa è stata promossa da Confindustria Cosenza

CASSANO IONIO - La Procura della Repubblica di Castrovillari ha chiesto al gip Anamaria Grimaldi la convalida degli arresti di Costel Habliuc, 28 anni, Cristinel Habliuc, 29, Gheorghita Suvejanu, 37, i tre romeni arrestati lunedì per omicidio in concorso, poichè considerati i responsabile dell’aggressione e del pestaggio costati la vita ad Angelov Krasimir, il trentareenne bulgaro trovato morto in un’area di parcheggio del villaggio turistico Marina di Sibari. Nel caso è coinvolta anche una minorenne, che tra l’altro sarebbe la destinataria degli apprezzamenti all’origine dell’aggressione mortale di Krasimir, il quale stava trascorrendo la serata assieme ai quattro in una casa quando s’è accesa la lite sfociata nella rissa mortale. La sedicenne è stata denunciata a piede libero per favoreggiamento in omicidio, poichè avrebbe aiutato i tre a nascondere le tracce del delitto che sarebbe stato consumato in casa. Solo in un secondo momento il cadavere sarebbe stato trasportato e abbandonato nell’area di sosta. Oggi il gip comincerà gli interrogatori dei quattro, e solo dopo la decisione in merito all’eventuale misura cautelare nei loro confronti, sarà eseguita l’autopsia per fare chiarezza sulle cause del decesso e ricostruire nei dettagli l’aggressione. Le indagini sul caso, condotte dai carabinieri di Corigliano e Cassano,

Sviluppo rurale: firmata intesa tra comune di Altomonte, Unical e Inea COSENZA - Il Comune di Altomonte, il Dipartimento di Sociologia e Scienza Politica dell’Università della Calabria - Centro Studi e Ricerche per lo Sviluppo Rurale - e l’ Istituto Nazionale di Economia Agraria (Inea) hanno sottoscritto, un protocollo di intesa e costituito il laboratorio territoriale per lo sviluppo rurale della Calabria. La sede del laboratorio, localizzata nel Comune di Altomonte, diventerà il luogo di confronto, approfondimento, elaborazione e coordinamento delle iniziative e dei progetti finalizzati alla promozione e implementazione di azioni di sviluppo rurale sostenibile del territorio. Il laboratorio ospiterà studenti, stagisti e dottorandi che, con il supporto tecnico - scientifico dei ricercatori e docenti dell’Inea Calabria e del Centro Studi e Ri-

cerche per lo Sviluppo Rurale dell’Università della Calabria, parteciperanno attivamente alle attività di ricerca e di analisi, nonchè produrranno idee e proposte per lo sviluppo rurale locale. La conferenza stampa di presentazione del laboratorio si terrà domani all’Università d ella Calabria. Obiettivi e finalità del laboratorio sono il potenziamento del sistema agro - alimentare locale, con particolare riferimento alle filiere corte e al rapporto tra produttori e consumatori; la tutela attiva della biodiversità attraverso il ruolo di buone pratiche di produzione agricola; la promozione di nuovi modelli organizzativi delle imprese, finalizzati a sviluppare la multi-funzionalitàdell’agricoltura;l’introduzione di politiche territoriali finalizzate alla

valorizzazione delle risorse sociali, economiche, ambientali e culturali, coerentemente integrate; la salvaguardia dell’identità locale attraverso il recupero della cultura rurale, delle pratiche agronomiche tradizionali e delle essenze autoctone. Il laboratorio tra le diverse attività promuove: attività di ricerca sui temi dello sviluppo rurale e delle politiche agricole, con specifico riguardo all’area territoriale oggetto del presente protocollo; implementazione di iniziative pilota basate sui risultati delle indagini e ricerche; attività culturali quali convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di films e documentari video, mostre, festivals. Carmelo Morise

sono coordinate dal procuratore Franco Giacomantonio e dal suo sostituto Baldo Pisani. Sia la vittima che i suoi presunti assassini vivevano nel villaggio turistico del Cassanese e lavoravano quali braccianti agricoli nella Sibaritide.

Nel caso è coinvolta una minorenne che sarebbe la destinataria degli apprezzamenti


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CRONACHE

La quarta edizione del "Festival del Brigantaggio" a "Difisella" CROTONE - Si è svolto, in località "Difisella", nella sede del Museo del Brigantaggio, la quarte edizione del "Festival del Brigantaggio" che ha registrato, tra l’altro, l’inaugurazione dell’anello equestre che ricade nelterritorio del Parco Nazionale della Sila. Alla cerimonia erano presenti il presidente ed il direttore del Parco della Sila, rispettivamente Sonia Ferrari ed Michele Laudati, Natale Carvello per il Gal Kroton, il sindaco di Cotronei Mario Scavelli e l’assessore al Turismo Giuseppe Pipicelli, l’assessore regionale all’Ambiente Franco Pugliano e l’assessore provinciale Salvatore Cosimo. L’assessore Cosimo portando il saluto del presidente della Provincia, Stano Zurlo, ha sottolineato da un lato l’importanza dell’ambiente e dei luoghi da preservare, dall’altro la valenza di iniziative come questa. «Se essere briganti - ha detto - significa difendere il proprio territorio, allora tutti dovremmo essere briganti». Durante il festival è stato presentato il libro "Lassù nel Parco" del professore Francesco Cosco edito dal Parco della Sila, ed è stata proposta una tavola rotonda. Proprio in occasione della discussione a più voci è nata, tra i rappresentanti dei diversi Enti partecipanti, la proposta perla stipula di un protocollo d’intesa per il potenziamento e l’allestimento del Museo del Brigantaggio del Crotonese. L’associazione culturale "Santi e Briganti", presieduta da Carmine Garofalo, nel ringraziare le istituzioni che hanno patrocinato l’evento, ha annunciato la volontà di organizzare per la prossima edizione del "Festival del Brigantaggio" che si svolgerà in concomitanza del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, una settimana di studi e seminari sulle conseguenze post unitarie sul nostro territorio, oltre a iniziative di intrattenimento musicale e di educazione ambientale da svolgere nel territorio. Rosa Voci

Nascondeva una pistola in auto in carcere un giovane 27enne CROTONE - I Carabineiri hanno arrestato a Crotone un giovane di 27 anni, Antonio Squeo, sottoposto in passato alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. I reati contestati sono: detenzione d’arma da sparo clandestina; detenzione di munizionamento senza aver fatto denuncia all’autorità; ricettazione. I Carabinieri lo hanno perquisito ed all’interno dell’autovettura a lui in uso, in una busta di plastica bianca nascosta nella tasca posteriore del sedile lato passeggero, hanno trovato una pistola perfettamente efficiente, cal. 6.35, con matricola abrasa, completa di caricatore (inserito) con 8 cartucce. La pistola verrà inviata agli esperti di balistica dei carabinieri del Ris di Messina per verificare se sia stata utilizzata in qualche fatto di sangue. Al vaglio degli investigatori della compagnia il motivo per cui Squeo detenesse un’arma da fuoco clandestina, la provenienza e per quale uso fosse destinata. Ieri mattina l’uomo è comarso davanti al giudice che, nel convalidare l’arresto, ha disposto la custodia cautelare in carcere.

Lavoro, Belcastro: il Pd sostiene i sindacati di Carmelo Morise CROTONE - «Condividiamo in toto l’iniziativa messa in campo dai sindacati Cgil, Cisl e Uil di Crotone per la sottoscrizione di un documento di intenti per contrastare l’emergenza occupazionale del crotonese. E’ un passo in avanti non solo nella presa di coscienza di quanto delicata sia la situazione occupazione di Crotone, ma anche sul cosa fare e come farlo». Lo si legge in una nota diffusa da Ni-

essere al fianco di Cgil, Cisl eUil in questa battaglia durissima che, però, deve essere affrontata in modo da cercare una soluzione per i nostri tanti padri di famiglia che vivono situazioni paradossali. E’ un primo passo, ma va fatto perchè non si può più stare immobili davanti ad una crisi che dalle nostre parti assume dimensioni catastrofiche. Perdita di posti di lavoro in unterritorio già debole economicamente vuol dire esse-

re vicini alla catastrofe, per questo condividiamo l’iniziativa della triplice e siamo pronti ad affiancarli in questo percorso che dovrà portare Crotone ad uscire da una impasse che ormai sembra aver colpito ad ogni grado e livello. Questo - conclude - è il metodo giusto per affrontare i problemi: la condivisione e la coesione sociale daranno forza alle rivendicazioni legittime del Crotonese».

«È un primo passo, ma va fatto perché non si può più stare immobili davanti ad una crisi che dalle nostre parti assume dimensioni catastrofiche» cola Belcastro, coordinatore provinciale del Pd. «Come forza politica che vuole affrontare i problemi in maniera propositiva - aggiunge -il coordinatore provinciale delpartito Democratico, Nicola Belcastro - non possiamo che

Federconsumatori, riconfermata la Mosella CROTONE - È stata riconfermata all’interno del consiglio direttivo nazionale di Federconsumatori, l’avvocato crotonese Cinzia Mosella, attuale presidente regionale dell’associazione che è nata cinque anni fa in Calabria per l’informazione e la tutela di consumatori ed utenti. Assieme alla presidente regionale Mosella, la Calabria ha inoltre visto aumentare la propria presenza fra le poltrone del direttivo nazionale grazie alla nomina al suo interno di Fabio Brandi, presidente provinciale Federconsumatori di Vibo Valentia. Salgono così a due i posti occupati dalla sezione regionale di Federconsumatori nel massimo organo dirigenziale dell’associazione. Gli incarichi sono stati assegnati nel corso del 6° Congresso nazionale di Federconsumatori, svoltosi dal 21 al 23 ottobre a Bologna. Al termine del Congresso, con l’unanimità dei voti, Rosario Trefiletti è stato confermato presidente nazionale dell’associazione. Hanno inoltre prestato il proprio contributo al congresso ospiti illustri, tra i quali: il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, il presidente della Coldiretti, Sergio Marini, il presidente della Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, il presidente della VI Commissione permanete Fi-

nanze e tesoro del Senato, Mario Baldassarri, il presidente di Adusbef, Elio Lannutti, il presidente della Federazione nazionale della stampa italiana, Roberto Natale, e Giovanni Valentini, editorialista di "Repubblica". «Si tratta di un risultato importante - ha osservato il presidente regionale Cinzia Mosella, commentando i due posti accordati alla Calabria nel direttivo - che testimonia l’impegno e l’attività svolta dalla nostra associazione su territorio regionale. Operiamo in Calabria da 5 anni ormai e possiamo affermare

di essere in costante crescita. La nostra base associativa, oggi, conta più di duemila iscritti e, oltre alle 5 sedi territoriali, situate in ogni provincia della regione, il cittadino calabrese può rivolgersi a noi attraverso una rete capillare di sportelli dislocati nei vari centri minori. L’obiettivo da raggiungere entro il prossimo quinquennio - ha poi concluso il presidente Mosella - è quello di aprire uno sportello Federconsumatori in ogni comune della Calabria». Carla Rossi


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CRONACHE

Maltempo, presentato un pdl per il sostegno ai sindaci di Rosa Voci VIBO VALENTIA - «Quanto tempo dovremo ancora attendere perché eventi drammatici e disastrosi come le alluvioni del 1951, del 1972-73, ma anche i recenti fenomeni che hanno interessato Crotone (1996), Soverato (2000), Cavallerizzo (2005), Vibo Valentia (2006), l’A3 (2009) e quest’anno, come quello precedente, quasi tutti i comuni calabresi, non si verifi-

chino mai più nella nostra regione?». E’ quanto ha chiesto il consigliere regionale del Pd, Carlo Guccione, nel corso di una conferenza stampa che ha tenuto a Vibo Valentia insieme al consigliere dello stesso partito Bruno Censore. «Nei giorni scorsi - ha aggiunto Guccione - ho presentato insieme ai colleghi Censore, Aiello e De Gaetano un Progetto di legge che, pur non essendo la panacea a tutti i mali, vuole essere uno spunto serio per avviare finalmente nella nostra regione un confronto ampio ed approfondito nel merito di questa questione. Il tempo delle parole e delle promesse è finito. Abbiamo messo a disposizione della regione e di tutti i comuni calabresi una proposta concreta anche alla luce della drammatica esperienza vissuta da tantissime nostre comunità, dell’impotenza e della rabbia dei sindaci lasciati spesso soli ad affrontare emergenze più grandi di loro, dell’insufficienza delle risorse impegnate dal Governo nazionale rispetto alle ultime tre grandi emergenze verificatesi tra il 2009 e il 2010 e degli impegni pubblicamente assunti e totalmente disattesi dal sottosegretario Bertolaso, durante vari sopralluoghi in Calabria. Al Governo regionale ha aggiunto Guccione - chiediamo un atto di coraggio per invertire finalmente, attraverso i fatti e gli atti concreti, la tendenza parolaia ed inconcludente che spesso caratterizza la politica e il governo delle nostre istituzioni. Abbiamo chiesto che vengano stanziati seicento milioni di euro da aggiungere ai finanziamenti disposti dal Governo nazionale per fronteggiare le con-

seguenze degli eventi calamitosi verificatisi negli anni 2009 e 2010 e per potenziare gli interventi di previsione e prevenzione in materia di rischio idrogeologico. Abbiamo proposto che il trenta per cento di tale stanziamento venga destinatoai Comuni,alle Province, agli Enti e società a capitale pubblico e ai gestori di pubblici servizi per la copertura delle spese sostenute per garantire le operazioni di emergenza ed il ritorno alla normalità e la riparazione dei danni subiti dalle infrastrutture proprie e ai privati e alle imprese che hanno subito la perdita e il danneggiamento di beni mobili e immobili e che il restante settanta per cento venga destinato alle Province, ai Comuni, alle Comunità montane e all’Azienda forestale regionale per la stesura e la realizzazione, con l’ausilio delle strutture della Protezione civile, di progetti che prevedano la messa in sicurezza e il consolidamento di luoghi ed ambienti esposti a rischio idrogeologico molto elevato e elevato, secondo la classificazione del Piano per l’assetto idrogeologico, la realizzazione e manutenzione di opere di protezione idraulica; la bonifica e il rimboschimento dei soprassuolo percorsi dal fuoco; l’attività di vigilanza e di polizia ambientale; il monitoraggio delle aree a rischio frana in prossimità dei centri abitati e delle strade;l’installazione di sistemi di allertamento delle popolazioni interessate al rischio dissesto. Ora - ha concluso Guccione - attendiamo fiduciosi la risposta positiva del Consiglio regionale. Di fronte a problemi così drammatici come quello del

dissesto idrogeologico le appartenenze e le colorazioni politiche non contano. Ognuno deve fare la propria parte. La Calabria deve finalmente voltare pagina avviando un’efficace politica di previsione e prevenzione per scongiurare definitivamente la possibilità di doversi trovare a gestire un’emergenza permanente, nella consapevolezza che se prevenire può costare cinquanta, gestire e superare l’emergenza può costare anche cento». Secondo Bruno Censore, «la Calabria ha bisogno di segnali tangibili per risolvere i gravi problemi che da anni pongono la nostra regione al centro di continue emergenze come quelle relative al dissesto idrogeologico. Occorre che all’annosa questione che annualmente si ripropone con frane e smottamenti necessita di risposte strutturali che vanno pianificate a monte come prevenzione, in quanto i costi delle emergenze sono veramente alti. La proposta di legge che viene presentata a Vibo - ha detto ancora Censore - deve cogliere l’attenzione della politica regionale in modo trasversale in quanto il pericolo di disastro ambientale è costante ed il pericolo perl’incolumitàdellepersone,specie nelle aree a maggiore rischio, è ancora grande. Soverato, Vibo Marina, Maierato sono esempi che devono sollecitare la politica regionale ad un passo oltre sul fronte della programmazione dal momento che il Piano di Assetto Idrogeologico in Calabria è stato approvato nel 2001, aggiornato nel 2007, ma necessita di una seria e concreta attuazione per scongiurare ulteriori disastri».

Maltempo, De Nisi: la Regione eroghi i fondi per i danni al territorio VIBO VALENTIA - «La mancata corresponsione da parte della Regione dei fondi per interventi contro il dissesto idrogeologico, già effettuati dalla Provincia e da vari Comuni, rischia di mettere in grave crisi i bilanci degli enti interessati». Lo afferma il Presidente della Provincia di Vibo Valentia, Francesco De Nisi. «La Provincia - aggiunge - e i vari comuni vibonesi interessati da fenomeni, anche gravi, di dissesto idrogeologico hanno subito avviato e realizzato i necessari interventi fidando sulle assicurazioni a suo tempo fornite dallo stesso sottosegretario Bertolaso il quale, invitando ad agire con rapidità, garantì che i fondi sarebbero poi sicuramente arrivati agli enti locali dalla Regione. Ebbene, dobbiamo purtroppo registrare che questo ancora non è avvenuto e le imprese appaltatrici che quei lavori hanno eseguito aspettano da tempo di essere pagate». Per quanto riguarda l’Amministrazione provinciale, De Nisi ricorda, in particolare, i lavori di salvaguardia idrogeologica già eseguiti nel territorio di Parghelia, Daffinà, Daffinacello, Zambrone (recentemente interessati da un serio evento alluvionale), Potenzoni e nel comprensorio di Cessaniti. Domenica infine, si è tenuta in Provincia una conferenza dei servizi per la ricostruzione a Spadola del ponte sulla ex statale 110, recentemente crollato. A seguito di tale incontro già nella mattinata di lunedì sono iniziati i lavori per il ripristino della citata arteria. Annalisa Conte

Ordigno di media potenza distrugge il bar ristorante di un 24enne VIBO VALENTIA - Un ordigno di media potenza è stato collocato e fatto scoppiare dinnanzi al "Pasticcino", un risorante bar di proprietà di un giovane di 24 anni, Domenico Deodato. Il fatto è avvenuto intorno alle 2,30 di ieri notte sulla statale 18, al bivio tra i comune di San Costantino Calabro e Filandari, due piccoli centri del vibonese. La deflagrazione ha sfondato la serranda e distrutto gli arredamenti. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Filandari al comando del maresciallo Salvatore Todaro per i rilievi e le indagini. Non ancora chiara la matrice dell’attentato. Non si esclude, comunque, la pista del racketodiqualchevendetta.

Caterina Dolce

Porto abusivo di arma, arrestato giovane bracciante SAN COSTANTINO CALABRO - Porto abusivo di arma clandestina e del relativo munizionamento. Con queste accuse lunedì gli uomini della Stazione Carabinieri di S. Costantino Calabro hanno arrestato Giuseppe Pititto, bracciante agricolo del ’92 di Mileto.Gli uomini della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia, nell’ambito di un piano di intensificazione dei controlli nelle località rurali in coincidenza della stagione venatoria, hanno sorpreso il giovane mentre stava camminando nelle campagne di Mileto imbracciando un fucile cal. 12 automatico, con tanto di cartucciera a tracolla. Gli uomini dell’Arma hanno immediatamente chiesto al giovane l’esibizione del porto d’armi e, quando questi, a risposto che in quel momento non ne era provvisto, non ci hanno messo molto a scoprire come l’arma, in perfetto

stato di efficienza e con tanto di colpo in canna, avesse la matricola accuratamente abrasa.Per il 18enne sono così scattate le manette con l’accusa di porto di arma clandestina e la sua battuta di caccia di frodo si è conclusa nelle celle del carcere di Vibo Valentia dove dovrà rispondere delle accuse mossegli. Inoltre tutto il suo piccolo arsenale è stato sequestrato e verrà sottoposto a minuziosi esami da parte dei laboratori del Ris per verificare se sia stato illegalmente utilizzato in altre occasioni e per risalire alla sua origine. L’arresto del giovane è stato frutto dell’intensificazione dei servizi volti a scongiurare le violazioni alle norme sulla caccia. Servizi che vedono, in particolare nei fine settimana, i militari dell’Arma impegnati in un costante monitoraggio delle aree rurali e delle riserve di caccia dei molti appassionati a questo sport.


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CRONACHE droga Why not, trasmesse in procura Detenzione ai fini dello spaccio ai domicialiari le nuove ipotesi di reato una rom di 21 anni

di Cassandra Riva CATANZARO - La Procura generale di Catanzaro ha trasmesso alla Procura della Repubblica gli atti relativi alle nuove ipotesi di reato emerse nel corso del processo con rito abbreviato Why Not, l’inchiesta sui presunti illeciti nella gestione dei fondi pubblici. I sostituti procuratori generali Eugenio Facciolla e Massimo Lia hanno valutato le indicazioni fornite dal gup, Abigail Mellace, circa le nuove ipotesi di reato emerse dal processo con rito abbreviato e dall’udienza preliminare. I reati ipotizzati dal Gup sono scollegati dalle motivazioni che portarono all’avocazione del procedimento penale e quindi la competenza, secondo la Procura generale, è della Procura di Catanzaro. Prosegue intanto il lavoro della Procura generale per i ricorsi contro i proscioglimenti e le assoluzioni. Il processo con rito abbreviato si è concluso nel marzo scorso con ot-

to condanne e 34 assoluzioni. Nell’udienza preliminare, invece, sono state prosciolte 28 persone e rinviati a giudizio 27 indagati. Il processo per questi ultimi proseguirà a gennaio del 2011. L’inchiesta Why Not fu avviata dall’ex pm di Catanzaro ed attuale europarlamentare dell’Italia dei Valori, Luigi de Magistris. Nel 2007 l’inchiesta fu avocata dall’ex procuratore generale facente funzioni, Dolcino Favi, dopo l’iscrizione nel registro degli indagati, da parte di de Magistris, dell’allora Ministro della Giustizia, Clemente Mastella. Dopo

l’avocazione l’inchiesta fu affidata ad un gruppo di magistrati della Procura generale che proseguirono l’attività istruttoria. Con la sentenza del 2 marzo 2010 il Giudice dell’Udienza preliminare ha condannato 8 dei 42 imputati che avevano richiesto il giudizio abbreviato solo per il reato di abuso d’ufficio. Cadute tutte le ipotesi di associazione a delinquere, corruzione, peculato e truffa. Antonio Saladino è stato condannato a due anni di reclusione (per concorso in abuso d’ufficio).

Prosegue intanto il lavoro della Procura generale per i ricorsi contro i proscioglimenti e le assoluzioni

di F. Marra CATANZARO - Gli agenti della Squadra Mobile hanno notificato l’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Catanzaro, Seconda Sezione Penale, nei confronti di Addolorata Bevilacqua, 21 anni, rom residente nel capoluogo. Nei riguardi della giovane, tratta in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti nello scorso mese di maggio dagli agenti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Crotone, il gip presso il Tribunale di Crotone aveva applicato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Pg. La Seconda Sezione Penale del Tribunale di Catanzaro ha però accolto il ricorso del Pm nei confronti

della ragazza ritenendo esistente il pericolo della reiterazione del reato da parte della stessa. Al momento dell’arresto la donna, in concorso con un’altra persona, era stata trovata in possesso di 91,4 grammi di cocaina, di 37,9 grammi di hashish nonchèdella somma in contanti di 806 euro, quest’ultima nascosta nel reggiseno e del cui possesso non sapeva fornire una plausibile spiegazione.


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CRONACHE Defilippo confermato «Polo della Legalità, è un presidente della di progetto della Giunta Abramo» Federfarma Catanzaro di Carmen Nunzi CATANZARO - I Soddisfazione per il vice presidente del Consiglio Provinciale, Emilio Verrengia, dopo la notizia del Polo della Legalità a Pistoia. «A chi cerca di prendersi meriti che non ha - ha dichiarato Verrengia - ricordo che la battaglia per il presidio di sicurezza non l’ha di certo iniziata il sindaco Olivo. Quella del presidio di sicurezza nel quartiere più a rischio della zona sud, infatti, è stata una delle battaglie più intense e, ormai quasi decennale, del consigliere, già assessore comunale». L’ultima azione di Verrengia, in tale direzione, è statol’ordinedelgiornopresentato in una delle riunioni del Consiglio provinciale ma il suo impegno parte da più lontano. Sin dal 2003, infatti, durante l’incarico nella Giunta Abramo aveva proposto «la concessione gratuita dell’immobile di località Pistoia al Ministero di Grazia e Giustizia - ricorda il vicepresidente- per fare nascere l’Istituto superiore della Polizia penitenziaria. Lo stabile di viale Isonzo aggiunge - è stato dato in comoda-

di Maria Mirante

to d’uso in quell’anno, su mia proposta, al ministero della Giustizia per far sorgere questa struttura punto di riferimento del Centro-sud. Era prevista anche la presenza di un quadro permanente di oltre 40 agenti di polizia penitenziaria che, in base ad un accordo sottoscritto in Prefettura, avrebbero contribuito alla sicurezza della zona e dei quartieri vicini. Anche per quanto riguarda la video-sorveglianza era stato predisposto - aggiunge il vice presidente del Consiglio provinciale Verrengia - un progetto per l’intera città dando priorità alla zona sud (S.

Maria, Corvo, Pistoia ed Aranceto, Fortuna e Catanzaro Lido). Il Polo della legalità - ricorda infine il vicepresidente del Consiglio provinciale, Verrengia - senza l’intervento risolutivo del Governo Berlusconi e del Ministro di Grazia e giustizia Alfano da me contattati, unitamente al Capo del Dipartimento della Polizia Penitenziaria, Franco Ionta, non sarebbe mai stato possibile. Colgo, dunque, l’occasione di ringraziarli, visto che il Comune non lo fa, perchè hanno mantenuto gli impegni presi con Catanzaro».

CATANZARO - Il consiglio direttivo di Federfarma Catanzaro ha riconfermato, all’unanimita’, Presidente dell’Associazione Titolari di Farmacia della Provincia di Catanzaro Vincenzo Defilippo. Il Consiglio Direttivo è cosi composto: presidente Vincenzo Defilippo, Vice Presidente Salvatore Santi Apollo, segretario Stefano Raspa, tesoriere Angela Fiorenza, consiglieri: Vitaliano Corapi, Riccardo Durante, Giuseppe Lezoche, Danilo Trimini; rappresentante rurale Angela Fiorenza. «E’ doveroso, - ha detto Defilippo - innanzitutto, ringraziare il Consiglio Direttivo e tutti gli altri colleghi che mi hanno sostenuto. Gli anni passati sono stati davvero molto difficili per la nostra categoria, anche a causa dei

tanti provvedimenti nazionali e regionali che hanno interessato il settore e che abbiamo sempre cercato di affrontare insieme al cittadino, visto che il destinatario finale del servizio farmaceutico è proprio lui. Ciononostante, Federfarma Catanzaro non s’è mai persa d’animo e si è costantemente attivata su molti fronti, per cercare di rendere sempre più «Gli anni efficienti le passati farmacie, in linea con le sono stati crescenti richieste di sa- difficili lute della citper la tadinanza e far sì che le categoria» stesse divengano sempre più un indispensabile presidio del Servizio sanitario nazionale».


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CRONACHE

Acquisto del Masciari la Giunta ha detto sì di Carmela Mirarchi CATANZARO - «L’amministrazione comunale intende dare impulso al coordinamento delle attività teatrale Catanzaro d’intesa con l’assessore alla cultura Antonio Argirò ed il direttore generale della Fondazione Politeama, Marcello Furriolo, collegando l’acquisto del teatro "Masciari" ai programmi culturali della Fondazione». E’ quando emerso nel corso dei lavori della giunta presieduta dal sinL’acquisto è daco Rosario già previsto Olivo dopo che l’assessore nella all’urbanistica, Giuseppe Soripartizione riero, aveva dato dei fondi una informativa sullo stato di Pisu avanzamento della pratica relativa all’acquisto del "Masciari". Acquisto già previsto nella ripartizione dei fondi Pisu. L’esecutivo, su proposta dell’assessore Soriero ha poi approvato un documento di indirizzo relativo a misure amministrative che possono anticipare la soglia di difesa del Comune avverso ognitentativo di infiltrazioni mafiosa nei contratti pubblici e negli appalti. La delibera sarà curata d’intesa dagli assessori, Aldo Stigliano Messuti, avvocatura; Raffaele Salerno, sicurezza, France-

sco Curcio, lavori pubblici, Giuseppe Soriero, urbanistica. Plauso all’iniziativa è stata espressa dal sindaco Olivo che si è impegnato a coordinare e seguire personalmente l’iter del provvedimento che sosterrà già oggi a Lamezia Terme in occasione dell’assemblea nazionale dell’Anci, presieduta da Sergio Chiamparino ed alla quale parteciperà anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Il sindaco Rosario Olivo, ha poi introdotto un confronto sulla costruzione del nuovo ospedale a seguito degli incontri avuto con la Regione. Passando all’esame delle pratiche iscritte all’ordine del giorno, l’esecutivo ha licenziato la proposta di variazione di bilancio relativa all’impegno di co-finanziamento riferito ad interventi a favore della produzione musicale giovanile indipendente progetto "Catanzaro music summer school". Iniziativa dell’Anci che ha pubblicato un avviso per la selezione dei Comuni

da ammettere al finanziamento. La proposta è stata illustrata dall’assessore alla cultura, Antonio Argirò, il quale ha sottolineato che il comune di Catanzaro «è stato ammesso al finanziamento dell’Anci pari a 150 mila euro al quale va aggiunto un co-finanziamento dell’ente di palazzo de Nobili pari a 40 mila euro». La giunta su proposta dell’assessore Francesco Curcio ha anche approvato il quadro economico relativo ai lavori di completamento dei collegamenti meccanizzati tra l’area della stazione di Catanzaro Sala - il parco e l’area dell’ex Gasometro con ascensori inclinati da 12 persone. «La verifica progettuale - ha spiegato Curcio - si è resa necessaria a seguito della risoluzione del rapporto contrattuale con l’Impresa aggiudicataria dei lavori. La rivisitazione progettuale consentirà, dunque - ha concluso Curcio - il riapplato del completamento dei lavori».

Protesta contro la chiusura dell’ospedale di Chiaravalle, vietati i trattori CATANZARO In relazione alla manifestazionepubblica, prevista per oggi a Catanzaro, indetta dal Sindaco del Comune di Chiaravalleper protestare contro la decisione della Giunta regionale di convertirel’Ospedale "San Biagio" in presidio distrettuale, il Questore Vincenzo Roca ha autorizzato tale manifestazione con corteoimponendo aipromotoried a tutti i partecipanti il divieto assoluto di utilizzare mezzi agricoli o altri veicoli pesanti. «Per gli spostamenti dal comprensorio di Chiaravalle a Catanzaro - spiega una nota della Questura - potranno essere pertanto utilizzati autovetture e pullman, con esclusione di veicoli non adibiti al trasporto di persone. Tutti i partecipanti, dopo aver lasciato i suddetti mezzi nelle apposite aree di sosta individuate per il parcheggio, potranno raggiungere Piazza Prefettura percorrendo a piedi Corso Mazzini. Inoltre, i mezzi di trasporto utilizzati per raggiungere Catanzaro dovranno procedere con andatura tale da non costituire intralcio alla circolazione garantendo il normale flusso del traffico veicolare e salvaguardando la sicurezza stradale».

Lavori al Plesso di Casciolino CATANZARO - Lunedì si è svolta l’apertura delle buste relative alla gara per la ristrutturazione del Plesso Casciolino, VI° Circolo Didattico, chiuso fin dal mese di Novembre 2010. La stessa è stata vinta dalla Ditta Alfieri Luigi. «L’importo - si legge in una nota del Comitato del VI circolo - come abbiamo già precisato in altro comunicato è di circa 320.000 euro. La ditta Alfieri Luigi è sita in loco e ciò ci fa ben sperare sull’immediato inizio dei lavori, e sulla loro ultimazione entro i tempi previsti (quattro mesi). Dal canto nostro come finora fatto, continueremo nella nostra opera di sensibilizzazione e collaborazione con l’amministrazionecomunale,affinchèi piccoli della scuola di via Crotone, possano rientrare al più presto nelle loro nuove aule. Chiediamo ai genitori di starci vicini - continua la nota - nel nostro impegno che in silenzio, ma con tanta volontà e tempo si rinnova giorno dopo gior-

no per le scuole di Catanzaro Marina. Un altro risultato è stato raggiunto. Ora dopo il breve iter burocratico, non vediamo l’ora che i lavori inizino. In tal senso ci appelliamo fin da ora alla sensibilità ed alla professionalità della ditta Alfieri Luigi, con la quale ci rapporteremo affinchè bruci i tempi e le tappe previste dopo l’appalto dell’opera. In questo giorno, ci sentiamo di dare una ulteriore notizia di cui da tempo siamo a conoscenza. Per Casciolino, la Regione Calabria, Assessorato ai Lavori

Pubblici e Infrastrutture ha informato il Comune di Catanzaro, che relativamente al piano di interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici, è stato previsto per la scuola di viale Crotone, il finanziamento di 200.000 euro. Siamo già impegnati - conclude - e ci impegneremo affinchè al più presto, anche tale ulteriore importo sia nell’immediata disponibilità del comune, in modo che la stessa completi l’importo già stanziato per la ristrutturazione e il Plesso di via Crotone».

Rosa Voci

Socialisti Uniti: il percorso unitario è ormai un passaggio obbligato CATANZARO - «Sono partiti i preliminari della campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale del capoluogo di regione; nel centro-sinistra e nel centro-destra non si evidenzia il progetto politico da seguire per la valorizzazione ed il rilancio del ruolo direzionale di Catanzaro in ambito Provinciale e Regionale» si legge in una nota del segretario regionale dei Socialisti Uniti, Tonino Leone. «Dopo l’esperienza fallimentare del centro-sinistra in Calabria - continua - sono maturi i tempi per proporre

un progetto politico alternativo da mettere a disposizione per un confronto costruttivo con tutte le forze aperte all’innovazione. Le due ultime competizioni, quella nazionale e regionale, hanno dato un’indicazione inequivocabile: i Socialisti divisi possono essere utili agli altri, ma non esercitano una funzione né in direzione della crescita del Movimento Socialista. Da qui il profondo convincimento che il percorso unitario è un passaggio obbligato». Anna Bolle


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APPUNTAMENTI E SPETTACOLI

“Lamezia dentro e fuori”, mostra Verrà inaugurata sabato 30 ottobre la personale dell’artista Francesca De Bartolo, in arte Mistral di Franco Rossi

come una moderna ninfa Ligea che vaga eterea per la città, mostrando le sue inquietudini, i suoi pensieri, le sue emozioni e la sua intimità. Passione di donna più volte sottolineata dal colore rosso, costantemente presente nella sua tavolozza. Rosso come la forza del Sud, come la vitalità e la fierezza della città. Rosso che coglie lo slancio di attivazione verso la conquista, verso un desiderio ardente e in espansione. Rosso che rappresenta la mobilitazione di tutte le energie a cui corrisponde la sicurezza di sé, la fiducia nelle proprie forze e capacità. Opere caratterizzate da un uso sapiente di seducenti tonalità coloristiche che alternano atmosfere ricche di pathos ad angoli di disinteressato distacco. Carlo Piola Caselli - Presidente del Museo Europeo descrive le opere dell’artista come «molto impegnate, con una gamma di calde tonalità, mediante le quali orchestra il proprio lirismo interiore e lo libera sulla tela, schermo su cui la sua anima, tramite la sua forte personalità, proietta intensi messaggi al pubblico». Ed è questo quello che viene trasmesso all’osservatore.Quest’ultimo,attraversol’analisidelle opere, si immedesima e si proietta nel quadro stesso percependo, dalla genesi dell’opera fino all’ultimo tocco di pennello, la volontà e il messaggio delle passioni ed emozioni di una donna, e artista, del Sud.

LAMEZIA TERME - Sabato 30 ottobre alle ore 18.00 presso la Galleria Quadratureformedarte di Lamezia Terme, verrà inaugurata la personale di Francesca De Bartolo, in arte Mistral, dal titolo "Lamezia dentro e fuori". La presenza dell’artista all’evento sarà motivo di interesse per i visitatori che potranno discutere con l’autrice. La città è il leit motiv della personale di Mistral, giovane artista a cui la Calabria ha dato i natali, che vanta già diverse mostre personali, collettive e premiazioni in Italia e all’estero. Ed è proprio la città, Lamezia in questo caso, che viene raccontata dall’artista come sospesa tra sogno e realtà attraverso i suoi luoghi, i suoi momenti, la sua storia. Luoghi in cui riconoscersi, in cui cogliere le sensazioni e i sentimenti forti fermati sulla tela. Momenti, anche di vita privata, che scorrono su uno sfondo carico di passione. Storia, ricca di tradizioni e di cui il castello si erge a guardiano. L’artista mostra quello che i suoi occhi hanno percepito, raccontando la città Lamezia Terme - a cui è legata. Nelle opere di Mistral possiamo cogliere la passione di una donna del Sud, donna che ricorre spesso nelle opere in mostra, tanto da poter identificare l’artista stessa

Collezione Adamas: “Diamanti e platino”

Ottobre piovono libri Numerosi gli eventi

COSENZA - Profumo d’autunno e scintillio di gioielli per la nuova collezione Adamas. La mostra esposizione 2010/11 coincide con il ventennale della nascita delle creazioni orafe ed ha avuto come oggetto "Diamanti e platino". Il maestro orafo Paola Righetti e l’esperto gemmologo Claudio Gaudio, incontrano le esigenze dei clienti che amano scegliere il proprio gioiello con cura, soffermandosi sul particolare. L’incontro con la clientela, è stata l’occasione per vedere in anteprima l’oggetto del desiderio nella casa dorata di via Negroni e rappresenta un evento imperdibile per gli estimatori del brand.

CATANZARO - Grazie alla fattiva collaborazione delle Biblioteche e delle scuole della regione, gli incontri promossi quest’anno dalla Città del Sole Edizioni nell’ambito della manifestazione Ottobre piovono libri sono diversi e diffusi in tutto il territorio calabrese. Protagonisti tre libri che per il loro contenuto e stile ben si adattano ad un pubblico di giovani studenti impegnati ad approfondire la storia del Novecento. A cominciare dal nuovo romanzo di Nadia Crucitti Berlino 1940 La convocazione, storia vera del regista Veit Harlan e del suo film Jud Suss, pellicola antisemita voluta dalla propaganda nazista.


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L’incontro, svoltosi nei giorni scorsi nella Città della Piana, è stato fortemente voluto dal presidente del Rotary lametino, T. Valter Greco

“Il mondo dell’Islam: fede e tradizione” Incontro Rotary Club a Lamezia Terme LAMEZIA TERME - “Il Mondo dell’Islam Fede e Tradizione”: è stato questo l’oggetto principale dell’incontro che il Rotary Club di Lamezia Terme ha organizzato venerdì sera in un locale della zona. L’incontro è stato fortemente voluto dal presidente del Rotary lametino, Tommaso Valter Greco, in sintonia con il motto del presidente Internazionale del Rotary, Ray Klinginsmith, che testualmente recita: «Impegniamoci nelle comunità uniamo i continenti». Il presidente Greco, nell’introdurre l’ospite, il dr. Kamal Abu-Taleb - socio del Rotary Club di Amantea, ha sottolineato come sia necessario, per "impegnarsi nelle comunità", conoscere dapprima le tradizioni e le culture dei popoli diversi da quello di appartenenza. Sottolineando quindi come l’amicizia e il rispetto verso il prossimo, a prescindere dall’origine etcnica, siano valori universali e indissolubili, che il Rotary tutela favorendo incontri e attività volte in tal senso. Alla presenza di numerosissimi soci, tra i quali diversi past-president, del presidente del

Rotary Club di Amantea, Roberto Ianni, e di alcuni giovani rotaractiani lametini, il dr. Kamal Abu-Taleb ha trattato diverse tematiche principali, citando testualmente diversi passi del Corano, che hanno permesso ai numerosi soci presenti di riflettere su come, sovente, vi sia una strumentalizzazione negativa delle usanze religiose provenienti dal mondo arabo. Quanto al lessico impiegato,ildr.KamalAbu-Taleb si è soffermato anche sulla differenza fra il termine Islam e Islamismo, che ripone alla base una diversità sostanziale, perché con la parola Islam s’intende quell’insieme di atti di fede, di pratiche rituali e di norme comportamentali che è praticato da sunniti e sciiti che, insieme, rappresentano quasi il 99% dei fedeli musulmani, mentre il termine Islamismo indica di fatto una concezione dell’uomo e del mondo che s’ispira ai valori dell’Islam ma che si esprime a livello più propriamentepolitico.Taleincontro, dall’alto valore socio-culturale e morale, ha permesso soprattutto il confronto.

Kamal Abu-Taleb, ospite dell’incontro e socio del Rotary Club di Amantea, si è soffermato sulla differenza fra Islam e Islamismo, termini molto dissimili tra loro

Il presidente Greco, nell’introdurre l’ospite, Kamal Abu-Taleb, ha sottolineato come sia necessario, per impegnarsi nelle comunità, conoscere dapprima le tradizioni altrui

Malanova, una storia vera fatta di abusi, violenze e minacce vissuta da una ragazza di Taurianova CATANZARO - Una storia vera, fatta di abusi, violenze e minacce, raccontata in prima persona, senza reticenze, con il solo obiettivo di sensibilizzare quante più persone possibili sul problema delle violenze sessuali. E’ la storia di Anna Maria Scarfò, una ragazza di Taurianova, vittima di abusi sessuali quando aveva 13 anni, raccontata nel libro "Malanova" scritto dalla giornalista di Repubblica Cristina Zagaria per Sperling & Kupfer editore. Il volume è stato presentato nei giorni scorsi al Caffé letterario di Catanzaro dall’autrice, insieme all’avvocato Rosalba Sciarrone, che ha se-

guito la vicenda giudiziaria di Anna Maria. All’incontro, organizzato dalla Pro Loco di Catanzaro e dal Comune capoluogo, sono intervenuti il sindaco Rosario Olivo, i lpresidente della Pro loco Filippo Capellupo, e l’assessore comunale alle Pari opportunità, Tommasina Lucchetti. Anna Maria, che adesso ha 24 anni, fu abusata dal branco quando ne aveva 13 e da allora ha dovuto combattere non solo nelle aule giudiziarie per far riconoscere la colpevolezza dei suoi aguzzini, ma anche con l’ostracismo dei suoi concittadini.


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Il gruppo è formato da Federica Mazza, Giorgio Furina e Ilaria Sinicropi: violino, corno e pianoforte

Spettacolo del trio Amadeus venerdì sera al Basilea di Catanzaro Lido CATANZARO - Un interessante concerto si terrà venerdì 29 ottobre con inizio alle ore 18.30 a Catanzaro Lido presso un luogo suggestivo e incantevole: l’agriturismo Basilea. Sarà il trio Amadeus ad esibirsi con un programma molto impegnativo e particolare. Infatti questo gruppo strumentale è formato da Violino (Federica Mazza), Corno (Giorgio Furina) e Pianoforte (Ilaria Sinicropi). È un gruppo molto particolare e poco usuale nella storia della musica, rispetto ad altre formazioni più canoniche, per così dire; ma ciò non toglie che insigni musicisti hanno dedicato a questo organico brani di notevole spessore. Molto particolare, infatti, è la timbrica che ne deriva: al suono spezzato del piano fa da contro parte la brillantezza sonora del violino e la pastosità armonica del corno.Gli artisti sono tutti e tre giovani concertisti calabresi con già all’attivo un curriculum di tutto rispetto. Federica Mazza si è diplomata in Violino presso il conservatorio "S. Giacomantonio" di Cosenza, sotto la guida del M° Francesco D’Andrea; collabo-

ra stabilmente da sei anni con il gruppo filarmonico calabrese in qualità di primo violino, e nell’omonimo organico giovanile da diversi anni nel quale riveste il ruolo di spalla. Ha partecipato a diversi stage orchestrali sotto la guida del M.° Marco Fiorini e del M.° Rizzari. Fa parte dell’Ostia Chamber Orchestra, ed è primo violino dell’orchestra sinfonica Renzo Rossellini, gruppo orchestrale patrocinato dalla Fondazione Freccia e dalla Regione Lazio. Allo studio del violino affianca dal 2004 la passione per la liuteria, con grande apprezzamento da parte dei grandi nomi del panorama internazionale quali Marco Fiorini, Volkmar Holtz, Marc Armengold, David Mathieu. Giorgio Furina si è diplomato in corno al Conservatorio di musica " Santa Cecilia" a Roma, sotto la guida del M° Luciano Giuliani, I corno dell’ orchestra della Rai. Nel 2006 partecipa ai corsi di formazione orchestrale presso l’istituzione Teatro Lirico Sperimentale "A. Belli" di Spoleto, con i docenti: M° Luciano Giuliani, M° Vito Carmine

«È un gruppo poco usuale nella storia della musica, rispetto ad altre formazioni più canoniche, ma insigni musicisti hanno dedicato a questo organico brani di spessore»

Clemente,M°TomaszBiernackie il M° Ugo Gennarini. Alla fine del corso viene confermato per la stagione lirica 2005/06 in qualità di II corno e per la stagione 2006/07 di I corno. Vanta nel proprio repertorio solistico diversi concerti di W. A. Mozart per corno e orchestra, e il concerto n.1 di F. J. Haydn in re maggiore per corno e orchestra. Ilaria Sinicropi, nata nel 1982 a Reggio Calabria, ha iniziato gli studi pianistici presso il Conservatorio di musica "F. Cilea" della sua città nel 2000, diplomandosi, nel 2006, sotto la guida del M° Tripodi, con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Il programma prevede l’esecuzione dei seguenti brani: W. A . Mozart - Trio K407/386b (Allegro - Andante - Rondò; C. Czerny - Premier Gran Trio op. 105, J. Brahms - Trio op. 40 (Andante - Scherzo - Adagio mesto Allegro con brio).Il Trio K407 di W. A. Mozart nasce originariamente per quintetto (corno, violino, due viole e basso continuo) e viene riproposto in questa sede in versione Trio. E’ stato scritto verso la fine del 1782, pe-

La “Giselle” di Adolphe-Charles Adam al Teatro Politeama con Roberto Bolle nel ruolo di Albrecht CATANZARO - Grande attesa per la "Giselle" di Adolphe-Charles Adam proposta al Politeama di Catanzaro nella provocatoria versione "moderna" del grande Mats Ek con l’Etoile Roberto Bolle, nel ruolo di Albrecht. Lo spettacolo è in programma per questa sera, dopo essere già stato proposto nella serata di ieri. Ripreso da Pompea Santoro e Veli-Pekka Peltokallio, lo straordinario balletto, creato nel 1982 dal regista e coreografo svedese, definito "rivoluzionario" al suo apparire, è nel tempo divenuto uno dei più celebri "remake" del repertorio classico.

Come avviene nel tradizionale modello ottocentesco, anche qui si consuma, in punta di piedi, la struggente storia di Giselle, interpretata dalla Prima Ballerina del San Carlo Alessandra Veronetti, e del suo drammatico amore. Mats Ek la ambienta, però, in un manicomio, dove rinchiude la protagonista sconvolta per amore, e dove impone allo sventato Albrecht, «non più principe - dichiara il regista - ma solo un nobile ricco attratto da una ragazza strana, capace di fargli provare emozioni nuove», un’iniziatica e penitenziale nudità.

riodo in cui il giovane Mozart attraversa una fase di grande successoeproduttività,affermandosi come compositore. Nella sua totalità il Trio k407 , composto da tre movimenti, è modello di equilibrio e bellezza con l’aggiunta del classico humor Mozartiano. Il Premier Grand Trio op. 105 di C. Czerny appare intorno al 1830. Czerny come compositore è figlio del suo tempo, pertanto anche la struttura dell’opera rispecchia i modelli dell’epoca: la parte del piano riveste spesso ruolo di accompagnamento,lapartedelcorno vanta diversi passaggi di carattere solistico ma è al violino che è affidata la parte melodica. Il Trio, appartenente al primo romanticismo musicale, viene spesso eseguito insieme al Trio op 40 di Brahms. La musica appare come un ricordo improvviso di un brano a lungo dimenticato, una canzone im-

«Gli artisti sono tutti e tre giovani concertisti calabresi con già all’attivo un curriculum di tutto rispetto» parata da bambino dalla madre amata che ha appena perso. La riflessione tranquilla dell’apertura è subito in conflitto con i successivi accenni oscuri. Come il pezzo avanza, il buio si insinua sempre di più: nell’adagio, una delle pagine più belle e sentite della storia della musica, è vivo il ricordo della madre. Dopo questa discesa nella tristezza, il finale è il ritorno alla gioia. La cosa più importante, tuttavia, è il contrasto tra gioco e dolore e tra la luce e le tenebre che si risolvono solo nelle misure di chiusura del finale. Sicuramente sarà una serata da ricordare.


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APPUNTAMENTI Facoltà di agraria stabiliti corsi e seminari 2011 Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari CATANZARO Tavola Rotonda su "Lo Stalking" Sabato 13 novembre , alle ore 17.00, presso la sala consiliare della provincia di Catanzaro si terrà la tavola rotonda su "Lo Stalking", a cura dell’associazione "Comitato di Quartiere Bambinello Gesù". Saluta: Wanda Ferro; moderatore: Giampaolo Mungo; intervengono: avv. Nunzio Raimondi; Salvatore Leotta; dott.ssa Rossella Nutile; prof. Danilo Russo. A conclusione una breve dimostrazione di tecniche di difesa personale. Convegno dei docenti di religione della Calabria La scuola italiana si trova oggi di fronte a numerose sfide culturali ed emergenze educative, mentre le indicazioni della Riforma Gelmini, fenomeni di bullismo, il disagio giovanile, la professionalità docente, le questioni giuridico – sindacali sono tutti nodi che attraversano l’universo scolastico. Per discutere di queste problematiche i docenti di religione della Calabria si sono dati appuntamento il 9 novembre , a Catanzaro Lido, per un convegno regionale di aggiornamento, inserito nel quadro di un progetto triennale di formazione dei docenti di religione approvato dal Miur, organizzato dell’Adr associazione nazionale deidocentidireligioneaccreditataal Miur come ente di formazione, in collaborazione con lo Snadir, Sindacato Nazionale degli Insegnanti di Religione. Tema dell’assise: “Le nuove indicazioniministerialiperl’insegnamento della religione cattolica nella scuola primaria e secondaria”. COSENZA Iniziativa "Assessoring" Continuano gli appuntamenti di Assessoring, iniziativa promossa dal consigliere regionale Salvatore Magarò. Si tratta di un ciclo di incontri operativi tra rappresentanti del governo regionale, amministratori locali e cittadini della provincia di Cosenza. Protagonista della prossima iniziativa, che si svolgerà oggi , alle ore 17.00, a Cosenza presso la sede provinciale del Coni in piazza Matteotti, saràl’assessoreregionalealleattività produttive Antonio Caridi che illustrerà le fasi salienti del lavoro intrapreso a sostegno dei settori dell’imprenditoria, dell’industria, del commercio, dell’artigianato, renderà note le misure già adottate e quelle che saranno prossimamente assunte per rilanciare l’economia calabrese. CROTONE Iniziativa unitaria Oggi , alle ore 10.00, presso il salone delle cerimonie del Lido degli Scogli di Crotone, si terrà una iniziativa sindacale unitaria per la sottoscrizione del documento di intenti, da parte delle istituzioni e delle associazioni datoriali, sulle proposte di Cgil-Cisl-Uil di Crotone per contrastare l’emergenza occupazionale. L’iniziativa sarà conclusa, entro le

vincia di Reggio Cal.) il 2° convegno sul tema: “Il ponte galleggiante abitato” per il collegamento stabile Calabria/Sicilia, l’attraversamento viario e ferroviario e l’integrazione dell’area Metropolitana dello Stretto venerdì 5 novembre , alle ore 16.00, presso l’aula Magna –Facoltà Ingegneria- della Università Mediterranea di Reggio Calabria

Nei giorni scorsi si è svolto presso la Facoltà di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, un incontro tra i Presidenti dei Consigli degli Ordini Provinciali dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Calabria e i Presidenti dei Consigli di Corsi di Studio, della Commissione Didattica e della Commissione Tirocini della Facoltà di Agraria. L’incontro, promosso dal Preside della Facoltà di Agraria, Santo Marcello Zimbone, e dal Presidente della Federazione degli Ordini Provinciali calabresi, Stefano Poeta, ha inteso fare il punto della situazione in merito alle prospettive di sviluppo della collaborazione tra Facoltà di Agraria di Reggio Calabria e Ordini Professionali.Ampiospazio,nell’ambito dell’incontro, è stato dedicato al tema della formazione permanente dei professionisti, resa ob-

ore 13.00. Conferenza di Servizi: I laboratori didattici sperimentali Presso la sede di Cultura e Innovazione, sita in piazza Castello, 20 (ex sede Cciaa) - Crotone si terrà giorno 28 ottobre , ore 15.30, la Conferenza diServizi:Ilaboratorididatticisperimentali. L’incontro promuoverà la realizzazione di laboratori didattici sperimentali rivolti al mondo della scuola e basati sull’utilizzo di tecnologie avanzate per la fruizione di contenutistorico-culturali.Nelcorso della conferenza dei servizi sarà siglato un Protocollo tra Cultura e Innovazione scral e il Coordinatore Scolastico dell’Atp Crotone, il Pst.kr seguiràoperativamentelasperimentazione nelle scuole. GERACE Settima convention annuale di iDee “Cambiare è possibile. Servono eroi per sconfiggere le mafie?”. È questo il tema della settima convention annuale di iDee, l’associazione delle donne del Credito Cooperativo, che si terrà sabato 30 ottobre . Oggettodellagiornatadistudio–che si terrà presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi dalle 10.00 alle 18.00 – saranno i temi del contrasto alla criminalità organizzata, della legalità, dell’uso responsabile del denaro e del ruolo della finanza per la costruzione dello sviluppo. Tra gli ospiti, il magistratoNicolaGratteri,Procura-

bligatoria ai sensi di un regolamento del Consiglio Nazionale della categoria. A tale riguardo è stata evidenziata la necessità di una collaborazione finalizzata alla programmazione, a partire dal 2011, di una serie di corsi e seminari (tenuti anche da docenti della Facoltà di Agraria) su temi ritenuti strategici per l’aggiornamento professionale e per l’acquisizione di specifiche competenze negli ambiti che maggiormente caratterizzano l’attività del professionista. Alla discussione ha preso parte anche il Presidente del Consorzio per il Lavoro e le Attività Formative (LAIF), Mary Trapani, che ha evidenziato la disponibilità di esplorare i reali fabbisogni della categoria al fine di supportare e rendere più efficace la progettazione dell’offerta formativa. E’ stato quindi dibattuto l’argomento relativo alla preparazione

tore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria; Alessandro Azzi, presidente Federcasse (l’Associazione delle oltre 400 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane); Cristina Donà, presidente di iDee; Don Giuseppe Demasi, sacerdote impegnato nella promozione di cooperative sociali nella piana di Gioia Tauro e referente dell’associazione “Libera” per la Calabria; Katia Stancato, presidente di Confcooperative Calabria. L’on. Rita Borsellino invierà un video-messaggio. I lavori saranno aperti da un saluto di Antonio Bilotta, presidente della Federazione Calabrese delle BCC. LOCRI Seminario “La rete: strumento per l’inclusione e l’integrazione dei lavoratori stranieri” Oggi , alle ore 9.30, presso l’aula di Orientamento del Centro per l’Impiego di Locri, sito in Piazza San Giovanni Bosco, 319 si terrà il seminario “La rete: strumento per l’inclusione e l’integrazione dei lavoratori stranieri" REGGIO CALABRIA I edizione “Antiche Tradizioni dei Sapori e dei Saperi di Calabria” Si svolgerà a dal 5 al 7 novembre , la I Edizione della manifestazione culturale“AnticheTradizionideiSapori e dei Saperi di Calabria”, imperdibile appuntamento col gusto e la tradizione calabrese. L’evento, organiz-

all’esame di abilitazione all’esercizio della professione di dottore agronomo e di dottore forestale, rispetto a cui si è registrata la disponibilitàadorganizzarecorsidi “accompagnamento” dei laureati da tenersi con la partecipazione congiunta di docenti della Facoltà di Agraria e di Liberi Professionisti. E’ emersa inoltre la necessità di una collaborazione in tema di attività di tirocinio degli studenti che si approssimano alla laurea, nella condivisa opinione che attraverso una più efficace regolamentazione si possa conseguire ad una più piena valorizzazione di questa esperienza. Unanime accordo è stato infine registrato nell’idea di realizzare congiuntamente un bollettino/newsletter informativa attraverso cui “mettere in rete” iniziative e attività professionali, formative e di ricerca di interesse comune.

zato dalla Cooperativa Sociale Turismo Per Tutti con il patrocinio della Camera di Commercio e del Comune di Reggio Calabria, avrà luogo presso il centro storico di Reggio Calabria, nella Piazza del Castello Aragonese. Nella giornata di sabato 6 novembre , inoltre, le Case Vinicole Criserà e Malaspina parteciperanno alla manifestazione facendo degustare ai visitatori, il Vino Novello, in conformitàallanormativavigentedelMinistero delle Politiche Agricole che consente,appunto,l’aperturaeladegustazione del Novello. Il Vino Novello, accompagnato dalle caldarroste, sarà il protagonista della serata. Le tre giornate della Manifestazione Culturale“AnticheTradizionideiSapori e dei Saperi di Calabria” sarannoaccompagnatedamomentididegustazione dei prodotti tipici calabresi, musiche e spettacoli folkloristici, esibizione della Corale Eliezer, attività di animazione e giochi per grandi e piccini. Nonmancheranno,infine,imomenti di approfondimento sulle antiche lavorazioni artigianali, con laboratori creativi per l’osservazione in diretta della maestria e della tecnica degli artigiani che partecipano all’evento. II Convegno sul tema: “Il ponte galleggiante abitato” Il Circolo culturale "Apodiafazzi", per la difesa e la valorizzazione della linguaeculturaGreco-Calabraorganizza (in collaborazione con la Pro-

Corsi Ecdl Si comunica che presso il liceo scientifico Alessandro Volta sito in via Modena San Sperato, nel mese di novembre avrà inizio un corso di preparazione agli esami per il conseguimento della certificazione Ecdl. Tale corso che avrà la durata di 40 ore ( 30 di laboratorio e 10 frontali) si svolgeràin2incontrisettimanalidi3 ore ciascuno le date verranno concordate a inizio corso. Gli interessati potranno ricevere informazioni e scaricare la relativa modulistica necessaria sul sito www.lsvolta.it servizi Ecdl. RENDE Seminari di poesia I seminari di poesia si trasformano in “Incontri Poetici”. Oggi , alle ore 15.00, nell’aula Filologia 4, ricominciailviaggiodell’AssociazioneCulturale “Il Sileno” all’Unical, attraverso gli itinerari letterari dedicati all’Arte delle Muse. Seguirà una riunione – dibattito sulla situazione attuale dell’associazione. Presentazione del 6° Rapporto Bcc Mediocrati “Il peso della criminalità sull’economia”. Questo è il titolo del convegno di presentazione del 6° Rapporto Bcc Mediocrati sull’economia cosentina e calabrese. Il convegno si svolgeràvenerdì29ottobre,coninizio alle ore 15.30, nella sala “De Cardona” del Centro Direzionale Bcc Mediocrati in Via Alfieri a Rende. Alla presentazione del VI Rapporto, con il presidente della Banca Nicola Paldino e il direttore di Demoskopika Nino Floro, parteciperanno: il direttore della sede regionale della Banca d’Italia Francesco Pierro; il direttoregeneralediFedercasseSergio Gatti; il presidente di Confindustria Cosenza Renato Pastore; la vice presidente della Giunta Regionale Antonella Stasi e il Procuratore della Repubblica di Bologna, già procuratore aggiunto Antimafia, Emilio Ledonne. Modererà Gennaro Cosentino. ROSARNO I Meeting Nazionale sulla Legalità e Diritti di Cittadinanza Giorno 28 e 29 ottobre , si terrà il 1° Meeting Nazionale sulla Legalità e Diritti di Cittadinanza "Il Sentiero della Riscoperta" ,organizzasto dai Giovani Democratici in colloborazione con il Pd Calabria e il Forum Immigrazione. L’iniziativa che avrà luogo a Rosarno all’Hotel Vittoria conterà la presenza di Enrico Letta, Livia Turco, Fausto Raciti, Adirano Musi e tanti altri illustri relatori.


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APPUNTAMENTI Ripartono a Novacco le giornate micologiche Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari CAMIGLIATELLO XX edizione Premio Sila 2010 Il comitato organizzatore del prestigioso Premio Sila, presieduto dal vice presidente dell’Uncem regionale Giuseppe Pipicelli, ha reso noti i nominativi dei personaggi e delle personalità che il 12 novembre , nella localitàturisticadiCamigliatellosilano in Provincia di Cosenza (c/o il Centro Operativo della Comunità Montana Silana), riceveranno il prestigioso encomio che anche quest’anno verrà realizzato appositamente dal noto orafo Michele Affidato. L’evento che giunge alla sua ventesima edizione, godrà del patrocinio istituzionale della Regione Calabria, del Parco Nazionale della Sila, delle province “silane” di Catanzaro,Cosenza e Crotone, dell’Uncem, della Comunità Montana Silana, dei comuni silani di San Giovanni in Fiore, Spezzano della Sila, Cotronei e Taverna. A condurre la cerimonia di consegna del premio, che sarà intervallata da momenti artistici e culturali, sarà il presentatore Domenico Milani con la partecipazione di Italia Caruso. Ogni anno il premio tratta tematiche che riguardano il territorio, quest’anno si parlerà dell’enogastronomia legata alla montagna. CATANZARO I edizione del Festival del vernacolo Andrà in scena fino a fine novembre la prima edizione del Festival del vernacolo Mercuri ammenzu ‘a simana,larassegnadedicataallecompagnie catanzaresi dall’assessorato alla cultura del Comune di Catanzaro e dalla Nave dei folli presso il teatro Masciari. Il Festival proseguirà con appuntamenti settimanali, ogni mercoledì. Per assistere ai sette spettacoli in programma basteranno solo 50,00 euro di abbonamento, mentre i singoli biglietti per le serate saranno di 10,00 euro. Programma: oggi sarà il turno di Incanto con “Giù il cappello”, a seguire, il 3 novembre ci sarà ‘A Trambia con “’U cortila d’a pacia”. Il 10 novembre toccherà a Ottantotto 100, in scena con “Mi para ajeri”, il 17 ai Vecchi giovani con “Non ti pago”.Chiuderà la rassegna il 24 novembre Trivonà con “Occhiu non vida”. Nel foyer del teatro Masciari, inoltre, per tutta la durata del Festival, saranno esposte lelocandinedeglispettacoli,presenti e passati, che hanno portato in scena le sette compagnie coinvolte nel progetto; tra i manifesti troveranno spazio anche le opere del pittore Fernando Miglietta, “Le maschere della vita”. Inizio spettacoli alle ore 21.00. Concorso Enogastronomico L’Ufficio scolastico Regionale per la Calabria, d’intesa con Catanzaro Fiere Spa, promuove un Concorso Enogastronomico indirizzato agli studenti degli istituti professionali per i servizi alberghieri e ristorazione della regione Calabria. L’iniziativa prenderà il via all’interno della1^FieraEnogastronomicaMediterranea Food & Beverage - rasse-

etico-sociale“Cangiari”.Siterràil29 ottobre , presso il complesso monumentale di San Francesco a partire dalle ore 21.00, con il patrocinio del comune di Gerace, delle Banche di Credito Cooperativo, della Fondazione Vodafone, della Camera di Commercio di Reggio Calabria e della Pro Loco di Gerace.

Ripartono a Novacco le giornate micologiche e, con loro, continua, stagione dopo stagione e con rinnovata convinzione, quel percorso di promozione, valorizzazione e fruizione del patrimonio montano sul quale l’amministrazione guidata da Mario Albino Gagliardi investe tempo, passione, energie, risorse e competenze. Avvicinare i cittadini e gli ospiti del territorio ma anche di altre regioni alla cultura della montagna, al valore della sostenibilità ambientale, al piacere di godere di paesaggi unici, alla conoscenza dei prodotti del bosco, funghi in primis. L’obiettivo condiviso dalla squadra di governo cittadino, rappresentata ieri dal sindaco insieme agli assessori Montisarchio e

Radesca, ed insieme allo staff dell’ufficio turistico comunale, può dirsi raggiunto nella prima di una serie di appuntamenti che proseguiranno nelle prossime domeniche . A riempire di sostanza l’iniziativa, che si ripete ormai da qualche anno, il comune ha messo a disposizione dei numerosi partecipanti, giunti anche dalla Puglia, il prof. Antonio Contin famoso esperto micologo e la guida ufficiale del parco del Pollino Carmelo Pizzuti. Nella mattinata si sono svolte le escursioni micologiche guidate nel pianoro di Novacco. Nel primo pomeriggio, tutti a lezione dal Prof. Contin sia per entrare nell’universo delle oltre 3000 specie di funghi rinvenibili,

insieme ai tartufi, in Calabria, sia soprattutto per capire in effetti quali funghi, tra quelli raccolti nei propri panieri, potevano essere salvati oppure no, in quanto non commestibili, tossici o addirittura velenosi. Dalle modalità di raccolta del fungo alla più generale tutela del paesaggio e della natura, attraverso domande, filmati ed un vivace confronto tra partecipanti ed esperti, ospitato nell’accogliente centro turistico comunale con l’assistenzapreziosadellostaffdel "Ritrovo del monarca", la sfida culturale della Città del moscato passito, di fare della montagna una leva strategica di marketing territoriale e di sviluppo credibile perché endogeno, segna un altro punto a suo favore.

gnadell’agro-alimentareimprontata sul Made in Calabria - che si svolge dal 6 al 14 novembre , dalle ore 10.00 alle 20.00, presso il Parco Commerciale “Le Fontane” di Catanzaro Lido. Per la partecipazione occorre presentare, su apposito modello, entro e non oltre il 18 ottobre 2010, una relazione descrittiva della ricetta che si intende realizzare in estemporanea, completa di dosi,procedimento, prodotti tipici utilizzati e motivazione dell’accostamento della stessa ad un vino del territorio.

Giornata nazionale del trekking urbano Anche la città di Cosenza parteciperà il 31 ottobre , alla settima edizione della Giornata nazionale del trekking urbano che si terrà in tutta Italia.La giornata cosentina del trekking urbano sarà illustrata giovedì 28 ottobre , nel corso di una conferenza stampa in programma alle ore 11.00, presso la Sala “Gullo” della Casa delle Culture.

Personale di Aldo Mondino A partire dal 20 novembre , il Maca (Museo Arte Contemporanea Acri) ospiterà la mostra Aldo Mondino. Maestrodifantasmagorie–personale patrocinata dall’Archivio Mondino dedicata al grande artista torinese scomparso cinque anni fa.

COSENZA Presentazione del libro di Pierfrancesco Stagi Oggi,alleore17.00,nell’aulaStor.3, cubo 28/c, piano del ponte pedonale dell’Università della Calabria si svolgerà la presentazione del libro di Pierfrancesco Stagi, "Il giovane Heidegger. Verità e Rivelazione", Presentazione di Gianni Vattimo, Zikkurat Edizioni&Lab, Teramo 2010. L’incontro sarà presieduto dal prof. Romolo Perrotta (Università della Calabria). Parteciperà l’autore.

Appuntamenti concertistici Associazione culturale Jonica Continuano gli appuntamenti concertistici organizzati dall’associazione culturale Jonica in collaborazioneconilcomunediCosenza.Si torna alla musica classica giovedì 4 novembre , sempre al Teatro Morelli, con il duo formato da Domenico Nordio al violino e Andrea Bacchetti al pianoforte. Jazz al femminile giovedì 18 novembre , al Teatro Morelli con il Tania Maria Quartet. Mercoledì 22 dicembre , al teatro Rendano appuntamento con BridgetteCampbell&WindyGospelSingers.

Motra "Terra vento pietra" La Galleria Nazionale di Cosenza incontra l’arte contemporanea. L’occasione è data dalla Sesta Giornata del Contemporaneo, promossa dall’Amaci - Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani.Palazzo Arnone, sede della Gnc, ospita, infatti, la mostra, a cura di Fabio De Chirico e Andrea Romoli Barberini, "Terra vento pietra", installazioni e sculture a parete di Angelo Aligia. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 7 novembre 2010 , dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle 18.00. GERACE Prima sfilata “Cangiari” Tutto pronto a Gerace per la prima sfilata in calabrese del brand

LAMEZIA TERME Corso per la professione di dottore commercialista e di esperto contabile Il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Calabria , dott. Carmelo Stracuzzi, comunica che oggi , avrà inizio il 2° Corso di preparazione agli esami di Stato per l’eserciziodellaProfessionediDottore Commercialista e di Esperto Contabile. Le lezioni programmate dal Consiglio dell’Ordine in collaborazione con il Corso di Laurea in Scienze Economiche dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, si svolgerannoconcadenzasettimanale e termineranno presumibilmente il 31 maggio 2011, secondo il calendario e il programma consultabili presso la segreteria dell’Ordine. Il Corso si terrà presso la Sala Convegni dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Calabria ,Via Tommaso Campanella 38/a. Inaugurazione personale di Francesca De Bartolo Sabato 30 ottobre , alle ore 18.00, presso la Galleria Quadratureformedarte di Lamezia Terme, verrà inaugurata la personale di Francesca De Bartolo, in arte Mistral, dal titolo “Lamezia dentro e fuori”. Sarà presente l’artista REGGIO CALABRIA Presentazione volume di Glauco D’Agostino Oggi,alleore17.30,pressol’Università per Stranieri di Reggio Calabria (Aula Italo Falcomatà) verrà presentato il volume di Glauco D’Agostino dal titolo "Sulle vie dell’Islam", pubblicato per i tipi della Gangemi Editore. Erasmus Welcome days 2010 Oggi , alle ore 11.00, presso l’aula Magna Architettura Univ. "Mediterranea" Esn Reggio Calabria in collaborazione con: Univ. "Mediterranea" di Reggio Calabria, ufficio Relazioni Internazionali, ufficio Erasmus, ufficio relazioni Esterne Consiglio Regionale della Calabria Esn Italia presenta: Erasmus Welcome days 2010 giornate di benvenuto per gli studenti stranieri incoming. Inaugurazione di "Music Live I giovani x i giovani" Venerdì 29 ottobre , si terrà il concertod’inaugurazionedi"MusicLive - I giovani x i giovani", nella sala dei concerti "Giuseppe Scopelliti" del conservatorio di musica "Francesco Cilea"conl’esibizione dell’Ensemble di Fiati del conservatorio "Francesco Cilea".


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IL DOMANI DELLA CULTURA

Esterno di Castel Sant'Elmo

A Napoli un museo dedicato al ’900 A castel Sant’Elmo il vecchio carcere ospita un nuovo spazio ispirato al XX secolo guardando all’oggi Fabrizia Palomba l Novecento a Napoli è un museo. Lo spazio, inaugurato lo scorso marzo e realizzato nei locali del carcere Alto di castel Sant’Elmo, è interamente dedicato ad artisti napoletani e non solo, che hanno operato dal 1910 al 1980, lasciando alla città di Napoli una traccia personale e molto significativa. «Abbiamo cercato di fare dei piccoli inserimenti di personalità del mondo dell’arte italiana che avessero avuto dei rapporti reali con la città, tra cui, ad esempio, Fortunato Depero, Enrico Baj, Giuseppe Capogrossi. Si tratta di un work in progress», spiega Angela Tecce, che alla direzione di Sant’Elmo aggiunge anche quella del nuovo museo. «Da una parte va a colmare una lacuna per la città, la mancanza di un museo civico a Napoli, ma chiaramente il lavoro da fare è ancora molto. Noi per ora abbiamo solo toccato alcuni temi e artisti, ma l’attività del museo dovrà essere ampliata con delle mostre monografiche, delle esposizioni legate ad alcuni movimenti che andranno ad approfondire il discorso storico-critico. Speriamo anche in senso cronologico di poter andare avanti con gli anni». Un progetto stimolante in una struttura rinnovata e molto suggestiva. Il museo del Novecento è stato realizzato grazie a molti collezionisti privati, alle donazioni da parte di alcuni artisti e anche grazie alle istituzioni italiane come il Mart di Trento e Rovereto e la Galleria nazionale d’arte moderna di Roma. La formula innovativa è quella del comodato, sempre più diffusa in Italia come all’estero, regolata dal codice dei beni culturali, in cui il privato, pur rimanendo proprietario dell’opera, può affidarla per cinque anni. La definizione "in progress" sta dunque anche a indicare una possibile rotazione, la dinamicità che viene a crearsi nel momento in cui l’opera ritorna al suo proprietario. La decisione di aprire a castel Sant’Elmo un museo del Novecento nasce da un progetto di Nicola Spinosa, quasi a suggello della sua attività di soprintendente, ed è stato realizzato, come lo stesso Spinosa afferma, «per un dovere soprat-

Il centro è stato realizzato grazie a molti collezionisti privati alle donazioni da parte di alcuni artisti e anche grazie alle istituzioni italiane come il Mart di Trento e Rovereto tutto etico e civile oltre che storico e culturale verso quanti a Napoli, lungo l’arco del Novecento, hanno variamente operato in campo artistico perché la città venisse "fuori da quell’ombra" in cui l’aveva cacciata la perdurante tradizione tardo ottocentesca». Lo spazio è composto da 22 sale comunicanti e da un salone centrale molto ampio. L’impostazione è decisamente tradizionale e cronologica, passando da un ambiente all’altro è possibile ammirare ben 170 opere, prevalentemente dipinti ma anche sculture, disegni e sperimentazioni grafiche che dai primi del Novecen-

Sala interna del museo

to arrivano fino agli anni ‘80. L’allestimento, curato dagli stessi Tecce e Spinosa, si snoda attraverso diverse sezioni: dalla documentazione della Secessione dei ventitré (1909) al primo Futurismo a Napoli (1910-1914) per procedere poi col movimento dei Circumvisionisti e arrivare al secondo Futurismo (anni ‘20-’30). Si procede attraverso altre due grandi sale dove è esposta un po’ tutta la pittura che va dal 1920 al 1940, fino alle esperienze succedutesi nel secondo dopoguerra (1948-1958): dal Gruppo sud al cosiddetto Neorealismo, dal gruppo Mac all’Informale e al Gruppo ‘58.

A seguire troviamo le sezioni riservate agli anni ‘70 e dunque all’arte del femminismo, della Biennale del ‘78, con particolare riferimento alle sperimentazioni poetico-visive e all’attività dei gruppi legati alle esperienze condotte nel campo del sociale. Il Museo è corredato da un video molto interessante di taglio sociopolitico, dedicato agli anni ‘70, realizzato dal filmaker, storico e critico d’arte napoletano Mario Franco che ha sempre seguito le vicende dell’arte partenopea. Cinquanta minuti che, attraverso filmati d’epoca, riportano a momenti quali, ad esempio, il passaggio di Warhol a Napoli invitato dal gallerista Lucio Amelio nel 1975, l’azione femminista e Riccardo Dalisi che nel ‘71 porta gli studenti di architettura nel disagiato rione Traiano al fine di stimolare la loro vena artistica. A completamento del percorso museale il video documenta gli anni ‘70 e alcune opere, non facilmente leggibili in quanto per lo più immateriali. L’ultima sezione e, dunque, le ultime stanze sono dedicate agli anni ‘80 e agli artisti napoletani della Transavanguardia, un periodo in cui la dimensione regionale si


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IL DOMANI DELLA CULTURA

Corridoio interno palazzo Sant'Elmo

Un museo tra le celle del maniero

Sala interna del museo

Il salone centrale è stato dedicato alla scultura partendo da quella degli inizi del Novecento Dalle opere di Vincenzo Gemito che ha lavorato intorno agli anni ‘20 in maniera innovativa si arriva agli anni ‘50 con Perez perde e si entra nel circuito delle grandi gallerie d’arte. È quello il periodo in cui i più giovani esponenti di una nuova generazione di artisti napoletani, da Francesco Clemente a Mimmo Paladino e a tanti altri sono scoperti o fatti crescere da Lucio Amelio, Lia Rumma, Peppe Morra e, spesso d’intesa con Achille Bonito Oliva, da Graziella Lonardi. In pochi anni questi artisti hanno occupato spazi e ruoli di assoluto rilievo internazionale, imponendosi con successo anche in terre lontane da quella partenopea. Il salone centrale è stato dedicato alla scultura, partendo da quella degli inizi del Novecento. Dalle opere di Vincenzo Gemito che ha lavorato intorno agli anni ‘20 in maniera innovativa si arriva agli anni ‘50 con Augusto Perez e Giuseppe Pirozzi che hanno saputo uscire dal territorio napoletano per lavorare nel resto d’Italia. Marco Fantini, La cura, 2009-10

Il museo del Novecento visto dall'alto

Portico del museo

La grande mole tufacea di castel Sant’Elmo è uno dei luoghi più rappresentativi e suggestivi della città di Napoli. Il museo del Novecento è situato negli spazi del carcere Alto del castello, adiacenti la biblioteca e la fototeca di storia dell’arte. La moderna struttura, restaurata di recente, è di circa 800 mq, adeguata alle attuali normative riguardanti la buona conservazione e lettura delle opere. Lo spazio espositivo è composto da ventidue sale comunicanti di medie dimensioni e da un salone centrale molto ampio, completamente dedicato alla scultura. Fino all’8 novembre negli ambulacri di castel Sant’Elmo si svolge la mostra di Marco Fantini, Antilogia. La personale delinea il percorso dell’artista vicentino, influenzato dalla pittura di Rufino Tamayo e dalle fotografie di Tina Modotti. Fantini contamina la tradizione del ‘900 artistico e sovrappone linguaggi e tecniche diverse, realizzando un ciclo di lavori dal fascino enigmatico. Museo del Novecento, castel Sant’Elmo, via Tito Angelini 22, Napoli. Info: 848800288.


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DALL'ITALIA E DAL MONDO Sono i dati del rapporto annuale sull’ immigrazione della Caritas e della Fondazione Migrantes

Immigrati, in Italia sfiorano i 5 milioni. E cresce la chiusura di Oriana Tavano ROMA - In 20 anni, gli immigrati regolari in Italia sono aumentati di 20 volte: erano mezzo milione nel 1990, sfiorano i 5 milioni nel 2010 (7% dei residenti). Insieme al numero degli immigrati, anche a causa della crisi, «sono aumentate le reazioni negative, la chiusura, la paura», nei loro confronti da parte degli italiani. Lo afferma l’annuale rapporto sull’ immigrazione della Caritas Italiana e della Fondazione Migrantes, giunto alla ventesima edizione ("Dossier 1991-2010: per una cultura dell’altro"). Oltre un ottavo degli immigrati, quasi 600 mila, sono di seconda generazione. Un immigrato su quattro vive in Lombardia (982.225; 23,2%). Roma (405.657) perde il primato di provincia col più alto numero di immigrati a vantaggio di Milano (407.191). Il dossier stima, al primo gennaio 2010, in 4.919.000 (uno ogni 12 residenti), il 51,3% donne, la presenza degli immigrati regolari, circa 700 mila in meno di

quanti ne ha registrati l’Istat (4.235.000). Il dossier infatti, a differenza dell’Istituto centrale di statistica, include anche tutte le persone regolarmente soggiornanti ma non ancora iscritte all’anagrafe. Solo negli ultimi dieci anni l’aumento degli immigrati residenti è stato di circa 3 milioni mentre nell’ultimo biennio di quasi un milione. La comunità più numerosa si conferma quella romena (21%), segue l’albanese (11%), la marocchina (10,2%). In Lombardia vive il 23,2% degli immigrati (982.225); poco più di un decimo nel Lazio (497.940; 11,8%). Segue il Veneto (480.616; 11,3%) e l’Emilia Romagna (461.321; 10,9%). A fronte di una media del 7% di stranieri sui residenti, in Emilia Romagna, Lombardia e Umbria si supera il 10% e in alcune province il 12% (Brescia, Mantova, Piacenza, Reggio Emilia). Nel 2009 sono nati da entrambi genitori stranieri 77.148 bambini (21 mila in Lombardia,

10 mila nel Veneto, 7 mila in Emilia Romagna e Lazio); queste nascite incidono per il 13% su tutte le nascite e per più del 20% in Emilia Romagna e Veneto. I minori sono quasi un milione (932.675), il 22%; sono il 24,5% in Lombardia e il 24,3% in Veneto; il valore più basso si ha nel Lazio e in Campania (17,4%) e in Sardegna (17%). Altro dato significativo del rapporto: 572.720 (il 13%) dei residenti

Anche Papa Benedetto XVI ha parlato di immigrazione, facendo notare che la Chiesa riconosce quello a emigrare come «un diritto di ogni uomo»

Insieme al numero degli immigrati, anche a causa della crisi, «sono aumentate reazioni negative, chiusura e paura» nei loro confronti da parte degli italiani Barcone di immigrati

Papa Benedetto XVI

stranieri sono di seconda generazione. Si tratta per lo più di bambini e ragazzi nati in Italia, nei confronti dei quali l’aggettivo ’straniero’ è "del tutto inappropriato", osserva il dossier. Gli iscritti a scuola sono 673.592 (7,5% degli studenti). Nel 2009, sono stati censiti 6.587 minori non accompagnati dei quali 533 richiedenti asilo, per lo più maschi (90%) con età fra i 15 e 17 anni (88%); per questi, "non sempre, al raggiungimento dei 18 anni, le condizioni attuali (3 anni di permanenza e 2 di inserimento in un percorso formativo) consentono di garantire loro un permesso di soggiorno". Anche Papa Benedetto XVI ha parlato di immigrazione, facendo notare che la Chiesa dice no a «ogni egoismo nazionalista» e riconosce quello a emigrare come «un diritto di ogni uomo», ma la necessità dell’accoglienza va coniugata con quella di «una vita dignitosa e pacifica» sia per i migranti che per gli abitanti dei Paesi di arrivo. L’occasione dell’intervento è il messaggio sul tema «Una sola famiglia umana», per la 97/a Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, che sarà celebrata domenica 16 gennaio 2011 e di cui sono state date anticipazioni. Benedetto XVI ha ricordato anche il valore dell’accoglienza, ricordando che «tutti - ha detto il Papa - fanno parte di una sola famiglia, migranti e popolazioni locali che li accolgono, e tutti hanno lo stesso diritto ad usufruire dei beni della terra, la cui destinazione è universale, come insegna la dottrina sociale della Chiesa. Qui trovano fondamento la solidarietà e la condivisione».

Al Regina Coeli ancora un caso di un ragazzo morto in cella. Sei persone indagate

Un altro Stefano Cucchi. Simone La Penna, detenuto di serie B di Stella Pisani ROMA - Un nuovo caso Cucchi a Roma. Un ragazzo morto in cella. E sei persone indagate. Il pm Eugenio Albamonte è prudente: specifica che si tratta, per ora, soltanto della fase di indagini preliminari, ma la vicenda di Simone La Penna - il giovane viterbese morto nel carcere romano di Regina Coeli per «arresto cardiaco provocato da squilibrio elettrolitico» - ricorda drammaticamente quella di Stefano Cucchi. Simone e Stefano avevano pressapoco la stessa età: 32 il primo, 31 il secondo. Entrambi avevano alle spalle problemi di droga, per i quali erano finiti in cella. Entrambi sarebbero vittime dell’inadeguatezza del sistema carcerario italiano. Ecco perchè fa scalpore la notizia di questa seconda morte sospetta nel penitenziario più famoso della capitale. Una notizia giunta soltanto ieri, visto che è stata disposta un’indagine per chiarire le cause della morte del 32enne viterbese, malato di una forte forma di anoressia e deceduto per ar-

resto cardiaco. Gli inquirenti sottolineano che non ci sono - nel caso di Simone - le percosse che portarono alla morte del giovane geometra martoriato dalle botte. Ma il decesso del ragazzo sarebbe dovuto, quantomeno, a negligenze imputabili a chi doveva garantirne lo stato di salute. Anche lui era un «detenuto di serie B», un povero ragazzo drogato. La magistratura ha aperto un’inchiesta sulla morte di La Penna. Nel registro degli indagati sono stati iscritti medici e infermieri sia dell’ospedale Pertini (lo stesso nosocomio dove Stefano Cucchi fu ricoverato e non adeguatamente alimentato e curato) sia dell’infermeria del carcere di Regina Coeli. In questa ultima struttura, La Penna è deceduto appena un mese dopo Cucchi: Stefano morì il 22 ottobre 2009 al Pertini; Simone fu trovato quasi morto in cella il 26 novembre 2009. I sanitari del carcere provarono in tuti i modi a rianimarlo, ma spirò dieci minuti dopo il loro intervento. Fino a quel giorno, aveva fatto avanti e indietro fra celle e

corsie d’ospedale.Simone era stato, in passato, malato di anoressia. Ne era guarito. Ma dopo il suo arresto per detenzione di stupefacenti nel gennaio 2009, era stato rinchiuso nella casa cir-

Simone La Penna

condariale di Viterbo, e in meno di un mese aveva ricominciato a star male: vomitava, perdeva peso. Trenta chili in poche settimane. Lo avevano anche ricoverato al «Sandro Pertini», a giugno, per il grave stato di denutrizione, ma ci era rimasto soltanto due giorni: rispedito in cella. Secondo il pm Albamonte, Simone era monitorato: non era stato abbandonato come accadde invece a Cucchi. Tuttavia qualcosa è andato storto. Eppure le avvisaglie c’erano tutte: gli avvocati del giovane viterbese avevano posto, a più riprese, il problema della incomopatibilità del suo stato di salute con il regime carcerario. La difesa di Simone ne aveva chiesto più volte l’assegnazione agli arresti domiciliari o a una struttura che potesse curarlo. Invece lo hanno laciato morire, accusa la famiglia, che poco dopo la morte del ragazzo, nel novembre 2009, ha sporto denuncia. Chiede di sapere perchè i medici che avrebbero dovuto segnalare le sue condizioni e portarlo via dal carcere non lo fecero. L’ipotesi di reato è di omicidio colposo.


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DALL'ITALIA E DAL MONDO Il presidente del Consiglio lo spiega a Vespa nel nuovo libro del giornalista

Per Berlusconi il lodo Alfano è «opportuno e indispensabile» di Vania Notaro MILANO - Giovedì aveva detto alla Frankfurter Allgemeine Zeitung di non averlo mai chiesto espressamente e venerdì aveva detto al Corriere della Sera che, viste le continue polemiche e l’accusa al Pdl di dare vita ad una nuova legge ad personam, era pronto a chiedere alla sua maggioranza di ritirarlo. Ma il Lodo Alfano per Silvio Berlusconi è in realtà qualcosa di «opportuno e assolutamente indispensabile». Il presidente del Consiglio lo spiega a Bruno Vespa nel nuovo libro che il giornalista pubblicherà a novembre. «Ritengo che una legge che sospenda i processi delle più alte cariche dello Stato mentre adempiono alle loro funzioni istituzionali sia opportuna ed anzi, vista la magistratura con cui abbiamo a che fare, assolutamente indispensabile», aveva detto Berlusconi. Ma, interpellato dalle agenzie di stampa su eventuali nuove valutazioni, anche alla luce delle dichiarazioni di Fini sul Lodo, il presidente del Consiglio ha confermato

la sua opinione. Non solo: «Proprio a causa di questi comportamenti dei magistrati politicizzati i nostri parlamentari sono in procinto di chiedere una Commissione parlamentare d’inchiesta. Penso che questa iniziativa sia largamente condivisa e debba far luce su una infinità di processi clamorosi, come quelli, tra i tanti, contro Calogero Mannino, contro il generale Ganzer e l’ex Capo della Polizia De Gennaro. È un’iniziativa a difesa dei cittadini, ma anche delle migliaia di giudici per bene che lavorano seriamente». Quanto alle vicende giudiziarie che lo riguardano, Berlusconi ha spiegato: «Soltanto con la serenità e la forza d’animo che derivano dalla consapevolezza di non aver commesso alcun reato sono riuscito a disinteressarmi dei tanti, troppi procedimenti che mi sono stati addossati e che ogni giorno vengono amplificati dai media». E sugli sviluppi dell’inchiesta Mediaset: «Ancora una volta è scattato

l’uso politico della giustizia per cercare di denigrare il presidente del Consiglio». La commissione parlamentare d’inchiesta, ha però subito precisato il capogruppo di Futuro e Libertà a Montecitorio, Italo Bocchino, «non è nel programma di governo» e pertanto «la nostra disponibilità è nulla». «Una commissione di inchiesta sui giudici - ha spiegato Bocchino - non è una priorità dell’agenda del paese. Ma se Berlusconi la farà presentare in

Intanto si è appreso che la Commissione Affari costituzionali del Senato riaprirà i termini per presentare nuovi emendamenti al lodo Alfano

«Proprio a causa di questi comportamenti dei magistrati politicizzati i nostri parlamentari sono in procinto di chiedere una Commissione parlamentare d’inchiesta» Il ministro della Giustizia Angelino Alfano e il premier Silvio Berlusconi

commissione la valuteremo autonomamente,comefacciamocontutti i temi che non fanno parte del programma del governo». Tranchant il commento di Massimo Donadi, capogruppo dell’Idv alla Camera. «Il Lodo Alfano è un mostro giuridico che serve solo a Berlusconi. È indispensabile solo per farla franca e sfuggire ai processi, evitando possibili condanne. E’ una vergogna tutta italiana che non ha eguali nelle altre democrazie. Un capo di governo non gioca allo sfascio dello Stato, nè discute il principio basilare dell’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge». E Donatella Ferranti, capogruppo del Pd in commissione Giustizia, fa ricorso all’ironia, dicendo che Berlusconi deve mettersi d’accordo con se stesso: «Un giorno dice che il lodo Alfano non lo vuole e che gli è stato regalato dai suoi alleati, il giorno dopo dice che è indispensabile per contrastare l’azione di pm a lui ostili. Per noi il lodo Alfano resta un mostro giuridico con il quale il governo vorrebbe inserire un salvacondotto senza limiti per il premier. Ci opporremo duramente dentro e fuori il parlamento». Intanto si è appreso che la Commissione Affari costituzionali del Senato riaprirà i termini per presentare nuovi emendamenti al lodo Alfano. La decisione è stata presa al termine di colloqui fra Pdl e Fli, dopo l’intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Se verranno riaperti i termini, Fli potrebbe presentare un proprio emendamento in Commissione. E potrebbe essere l’occasione per tentare un avvicinamento tra il pdl e i finiani.

Doppia emrgenza in Indonesia. L’eruzione del Merapi uccide una bimba di tre mesi

Sumatra, aumentano le vittime dello tsunami. Ed è allarme vulcano di Cecilia Bartoli BANGKOK - È di almeno 40 morti e 380 dispersi il bilancio dell’onda di tsunami abbattutasi lunedì sera sulla parte meridionale dell’isola di Sumatra, nel sud-ovest dell’Indonesia, in seguito a un terremoto di magnitudo 7,7 verificatosi 78 chilometri al largo dalla costa. Lo riferiscono ufficiali impegnati nelle operazioni di soccorso. Non risultano italiani coinvolti, ha detto la Farnesina. Lo tsunami ha «spazzato almeno 10 villaggi» nella catena delle isole Mentawai, paradiso dei surfisti di tutto il mondo, colpendo in particolare il villaggio di Betu Monga, dove 160 sui 200 abitanti in maggior parte donne e bambini - sono dispersi e l’80% delle case è stato seriamente danneggiato. Risultano dispersi anche 8-10 surfisti australiani, la cui barca è irraggiungibile via radio. Sull’isola di South Pagai, l’acqua è penetrata fino a 600 metri dalla costa, raggiungendo i tetti delle case. Secondo un testimone di un resort per surfisti

sull’isola di North Pagai, anche’essa duramente colpita, onde alte fino a tre metri hanno distrutto la struttura, facendo cozzare le barche una contro l’altra fino al divampare delle fiamme. Un funzionario governativo locale, intervistato dall’emittente Metro Tv, ha spiegato che parte dei dispersi potrebbe aver cercato rifugio sulle colline circostanti. Mentre il bilancio delle vittime sembra destinato ad aumentare, man mano che i villaggi della zona vengono raggiunti, la Farnesina ha fatto intanto sapere che non risultano italiani coinvolti. Il sisma, registrato alle 21.42 di ieri sera (le 16.42 in Italia) a ovest di Sumatra a 14 chilometri di profondità, aveva fatto scattare l’allarme tsunami, fatto rientrare poco più di un’ora dopo dalle autorità indonesiane. Intanto, cresce la preoccupazione per un altro disastro che potrebbe potenzialmente interessare l’Indonesia: l’eruzione del vulcano Merapi, a Giava, è «imminente» secondo gli esperti che temono effetti devastanti. Nelle ultime ore diventa, quindi, doppia emergenza umanitaria in Indonesia.

Mentre il bilancio dello tsunami continua a crescere, l’eruzione del vulcano Merapi a Giava, fa già la prima vittima: una neonata di tre mesi deceduta per problemi respiratori dovuti alla nube di cenere. A Giava ci sono state anche una ventina di persone ricoverate per difficoltà respiratorie e cinque ustionati. «Il neonato ha sofferto di gravi difficoltà respiratorie dopo aver respirato della polvere vulcanica e non abbiamo potuto salvarlo», ha detto il medico ad una tv locale. Le autorità avevano ordinato ieri l’evacuazione di circa 19.000 abitanti che vivono sui fianchi del vulcano, in

L'isola di Sumatra devastata dallo tsunami

previsione di una eruzione che è cominciata poi ieri. «Abbiamo sentito tre esplosioni verso le 18 (le 12 in Italia) - ha raccontato il vulcanologo Surono, incaricato della sorveglianza dei vulcani nazionali - che hanno emesso ceneri fino a un chilometro e mezzo di altezza e delle nuvole di vapore lungo le pendici». « L’energia continua a crescere. Speriamo si plachi , altrimenti rischiamo una eruzione di proporzioni che non vediamo da anni» ha detto il vulcanologo Surono. Le autorità di Giava hanno iniziato a evacuare migliaia di persone che vivono sul pendio del vulcano Merapi, in fase di eruzione. Oltre 1.300 persone si sono rifugiate nei ripari di emergenza e sono tre i distretti localizzati nella salita del Merapi dove la popolazione deve essere allontanata. Più di 10.000 persone vivono nel versante della montagna e altre 40.000 vicino al vulcano. Volontari, soldati e funzionari hanno aiutato donne, bambini e anziani a lasciare la zona pericolosa nel raggio di 10 km dal vulcano, mentre altri sono riusciti a fuggire da soli.


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FOCUS

Tariffe aeroportuali: Londra è la più salata. Roma e Milano sono in media Ue di Ettore Zonno

ROMA - Le piste più salate sono quelle inglesi: Liverpool e Londra Heathrow in testa intorno ai 5 mila euro di costo. A Francoforte e al parigino De Gaulle per un singolo movimento, (cioé atterrare, sostare e poi decollare nuovamente), si sborsa poco meno, 4.402 euro il primi, 3.963 il secondo. Per trovare gli aeroporti

Gli scali italiani «hanno costi di gestione inferiori a quelli europei e hanno inoltre beneficiato di consistenti finanziamenti pubblici che non possono essere pagati nuovamente dagli utenti degli aeroporti (passeggeri e compagnie aeree)»

italiani nella classifica stilata da Assaereo su 27 scali, bisogna arrivare a metà colonna, al 14 posto c’é Malpensa, un gradino sotto Linate mentre Fiumicino si colloca in diciannovesima posizione. «Dal confronto appare evidente che, diversamente da quanto sostenuto da alcuni gestori aeroportuali, le tariffe italiane non sono del 40-50% inferiori alla media europea», afferma l’associazione di Confindustria dei vettori aerei che ha conteggiato i costi medi di un movimento completo per un

aereo di 79 tons con 160 passeggeri (Airbus 320 o Boeing 737). Non è vero che negli aeroporti italiani i servizi sono meno costosi per gli operatori, sostiene Assaereo, contestando la necessità di innalzare i pedaggi praticati dagli scali nazionali, in quanto ritenuti sotto la media Ue. «Le tariffe si posizionano sostanzialmente nella media degli scali europei», afferma. Non solo, il confronto tariffario deve considerare i livelli di servizio resi, e «negli aeroporti italiani sono di gran

lunga inferiori agli standard europei». «Gli aeroporti europei - incalza ancora Assaereo - hanno effettuato ingenti investimenti dagli anni ’90 e di conseguenza, le tariffe europee remunerano i maggiori costi delle nuove infrastrutture». Gli scali italiani invece «hanno costi di gestione inferiori rispetto a quelli europei e hanno inoltre potuto beneficiare di consistenti finanziamenti di provenienza pubblica che non possono essere pagati nuovamente dagli utenti

La classifica di Assaereo: «È falso che le tariffe sono calate del del 40%. Al contrario, anche i servizi aeroportuali sono tendenzialmente peggiorati» degli aeroporti (passeggeri e compagnie aeree)». Il confronto tariffario, sempre secondo l’associazione dei vettori, «devetenereinconsiderazioneun maggior numero di corrispettivi richiesti in Italia rispetto agli altri aeroporti europei». L’Italia dispone di uno dei sistemi di regolazione delle tariffe aeroportuali «più avanzati in Europa» secondo Assaereo. Tali norme sono state applicate solo su alcuni aeroporti (Napoli, Pisa, Bari, Brindisi, Bologna, Palermo) consentendo investimenti complessivi per oltre 700 milioni in soli quattro anni grazie ai Contratti di Programma stipulati con l’Enac. «Questo sistema nazionale - che Assaereo,l’organizzazionideivettori, ritiene evidentemente essere virtuoso - va salvaguardato e rafforzato, riducendo i tempi degli iter di approvazione, e non stravolto».


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FOCUS

Il progetto presentato dal ministro Brunetta. Già reperibili 12 mila indirizzi, presto saranno 100 mila

Nasce "MiaPA", il primo servizio al mondo di "social check in" nella Pa di Ettore Zonno ROMA - Nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Vidoni, il ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta ha presentato “MiaPA”, primo servizio al mondo di applicazione estesa degli strumenti di social check-in in ambito pubblico. Si tratta di un nuovo un nuovo servizio social fondato sulla condivisione di esperienze geolocalizzate e che, sfruttando le potenzialità di Mobnotes (un’applicazione gratuita e completamente made in Italy che si fonda sulla georeferenziazione degli utenti), consente di disporre sul proprio Smartphone o sul proprio computer di una vera e propria mappa dei servizi pubblici. MiaPA - che nasce dalla collaborazione tra Formez Pa, ForumPa e Mobnotes.com - utilizza una tecnologia di frontiera e fa propria la filosofia degli open data, mettendo a disposizione dei cittadini e degli operatori i dati prodotti in un formato che ne consente il riutilizzo. Scaricata gratuitamente l’applicazione (dal sito mbnt.in/2ML o collegandosi direttamente con il proprio cellulare a mobnotes.com), l’utente può infatti trovare in automatico sulla mappa l’ufficio nel quale doversi recare oppure scorrere la lista completa degli uffici pubblici più vicini (esattamente quello che già avviene adesso quando si è alla ricerca dell’albergo o del ristorante più vicino) oppure ancora utilizzando la funzione “cerca” e individuando l’indirizzo sulla mappa virtuale. A questo punto non solo è possibile consultare i commenti lasciati

scun indirizzo possono infatti essere incrementate o modificate in qualsiasi momento da Mobnotes o dalle amministrazioni interessate che potranno aggiungere informazioni su eventi specifici, orari di apertura e ogni altra comunicazione di pubblica utilità. Il Comune di Milano è la prima grande amministrazione pubblica che ha deciso di aderire all’iniziativa per diffondere le informazioni e facilitare l’accesso ai servizi presenti sul proprio territorio nei confronti della cittadinanza. L’approccio ‘aperto’, seguito neldagli altri utenti sul funzionamento dell’ufficio individuato ma si può a propria volta decidere se pubblicare il check-in anche su Twitter e Facebook (magari inserendo una foto scattata in loco) oppure rendere il check-in privato allo scopo di mostrarlo solo agli amici. Una volta effettuato il check-in si può esprimere una valutazione tramite una delle tre ‘faccine’ proposte e aggiungere un breve commento scritto. Le valutazioni e i commenti confluiranno sul sito di Linea Amica, restituendo così un quadro completo del giudizio dei cittadini. Nei prossimi mesi saranno introdotti nuovi indirizzi e saranno indicati i servizi erogati presso ciascuno ufficio. Ad oggi sono circa 12.000 gli uffici pubblici reperibili. Entro 10 mesi diventeranno addirittura 100.000, con inserimenti a cadenza mensile di 10.000 nuovi indirizzi. Inoltre verrà arricchita la gamma delle informazioni sui servizi e sui singoli eventi, consentendo alle amministrazioni pubbliche di effettuare anche comunicazioni di pubblica utilità. Le informazioni riportate per cia-

Le informazioni riportate per indirizzo possono essere modificate in qualsiasi momento da Mobnotes o dalle amministrazioni interessate che potranno aggiungere informazioni su eventi specifici

la realizzazione dell’iniziativa, permette a chiunque di utilizzare i dati raccolti e sviluppare nuove applicazioni. La logica di integrazione con il portale Linea Amica potrà essere replicata anche per altre iniziative e applicazioni sia pubbliche sia private. In questo modo le diverse iniziative manterranno la propria specificità ma potranno allo stesso tempo condividere un portale unico - appunto, Linea Amica - su cui far confluire i dati prodotti e raccolti.

BANCHE De Masi denuncia Bankitalia: la decisione dopo l’assoluzione in appello dei vertici dell’istituto PALMI - L’imprenditore calabrese Antonino De Masi, che con le sue denunce ha portato ad una inchiesta contro i vertici di alcune banche per usura conclusasi con l’assoluzione in primo grado ed in appello degli imputati, ha presentato una denuncia-querela contro la Banca d’Italia. La denuncia, secondo quanto riportato ieri dal Sole 24 Ore, è stata presentata alle Procure di Roma, Reggio Calabria e Catanzaro e si ipotizzano i reati di omessa vigilanza del sistema creditizio, concorso in usura e in riciclaggio, falso in bilancio, appropriazione indebita e truffa ed estorsione, oltre che turbativa di libero mercato. Le denunce presentate da De Masi alla Procura di Palmi contro la Banca di Roma, Bnl e Banca Antonveneta hanno portato ad un processo conclusosi in primo grado con l’assoluzione dei vertici dei tre istituti di credito per non aver commesso il fatto esuccessivamente, nel luglio scorso, nel processo d’appello la formula di assoluzione è stata perché il fatto non costituisce reato. Una se-

conda denuncia contro la Banca d’Italia è stata presentata sempre da De Masi il 29 giugno scorso sulla base di quanto era emerso nel corso del processo d’appello. Alla luce delle motivazioni della sentenza di secondo grado l’imprenditore ha deciso di presentare una nuova denuncia contro Bankitalia. Secondo De Masi dalle motivazioni è emersa la «sussistenza - afferma l’imprenditore - del reato di usura da parte dei tre istituti di credito».


il Domani Mercoledì 27 Ottobre 2010 31

FINANZA BORSA: INDICI E VARIAZIONI

FTSE Italia All Share FTSE MIB FTSE Italia Mid Cap FTSE Italia Small Cap FTSE Italia Micro Cap FTSE Italia STAR

CAMBI

CHIUSURA

VAR. %

21.945,93 21.363,52 24.509,54 22.998,10 21.813,00 11.236,03

-0,33 -0,33 -0,15 0,14 0,70 -0,10

Euro

METALLI

US $

UK £

0.87410 112.86

ORO

0.63120

ARGENTO

1 Euro

1.0

1.3844

1 US $

0.72200

1.0

1 UK £

1.1434

1.5834

1 ¥en

¥en

81.5

1.0 129.05

0.0088562 0.012264 0.0077448

1.0

USD/on

EURO/gr

1341,40

31,08

24,00

0,558

PLATINO

1709,08

39,94

PALLADIO

634,50

14,99

I TITOLI DI BORSA AZIONI

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

A.S. Roma 1,24 +5,62 17.30.02 1,165 A2A 1,152 -0,60 17.30.01 1,141 Acea 8,57 +0,12 17.30.13 8,49 Acegas-Aps 4,18 -1,65 15.23.13 4,155 Acotel Group 40,58 -1,74 17.30.35 40,58 Acque Potabili 1,624 -0,98 17.00.48 1,62 Acsm-Agam 1,12 +0,90 16.48.03 1,11 Actelios 2,25 -2,60 17.30.09 2,22 Aedes 0,2081 -0,43 17.30.24 0,2076 Aeffe 0,4095 +0,25 17.30.21 0,403 Aegon 4,55 -1,94 15.35.45 4,55 Aeroporto Firenze Ageas 2,24 +0,67 16.24.16 2,225 Ahold Kon 0,2428 -0,45 17.30.28 0,24 Aicon Alcatel-Lucent 2,5825 -1,71 15.41.07 2,5825 Alerion 0,528 +1,83 17.30.58 0,5165 Allianz 88,80 -0,20 17.30.19 88,52 Amplifon 3,76 +0,33 17.30.47 3,7125 9,89 -0,35 17.30.04 9,865 Ansaldo Sts Antichi Pellettieri 0,5345 +0,85 16.59.02 0,5165 Apulia Prontop 0,418 -0,36 17.30.23 0,41 Arena 0,039 +21,88 17.30.33 0,0341 Arkimedica 0,528 +0,96 17.30.21 0,519 Arkimedica 2012 Cv5% 98,40 -0,23 17.07.28 98,40 Ascopiave 1,629 -0,06 17.30.39 1,625 Astaldi 5,40 -0,92 17.30.23 5,35 Atlantia 15,84 -0,13 17.30.34 15,79 Autogrill Spa 9,515 +1,93 17.30.32 9,32 Autostrada To-Mi 10,45 -0,38 17.30.29 10,40 Autostrade Merid 22,22 +0,50 15.47.14 22,10 Axa 13,37 -0,30 17.07.53 13,20 7,38 -4,65 17.30.45 7,265 Azimut B Interm-15 Cv 1,5% 90,50 +0,00 12.35.21 90,50 B&C Speakers 3,43 -0,58 17.30.19 3,32 105,91 -0,14 12.56.37 105,90 Banca Carige Cv 4.75% 2010-2015 Banca Generali 9,41 -0,05 17.30.19 9,32 5,29 5,34 -0,65 17.30.20 Banca Ifis 4,185 +0,00 16.13.24 4,185 Banca Intermobiliare Banca Pop Emilia Romagna Cv 4% 2010-2015 108,09 +0,30 16.19.26 107,40 3,99 -1,60 17.30.39 3,98 Banco Popolare 109,00 +0,28 17.30.37 108,25 Banco Popolare Cv 4.75% 2010-2014 Banco Santander 9,355 -1,11 17.20.36 9,11 Basf 53,00 +0,00 16.33.27 52,58 Basicnet 3,29 +0,77 17.30.58 3,22 Bastogi Spa 1,67 +0,60 17.30.55 1,632 Bayer 55,39 +2,61 16.31.20 55,00 44,00 -0,20 17.30.52 43,95 Bb Biotech Bca Carige 1,74 +0,23 17.30.17 1,721 Bca Carige R 2,845 +5,37 17.30.51 2,63 109,65 -1,31 11.34.11 109,65 Bca Carige-13Cv 1,5% Bca Finnat 0,5025 -1,28 17.30.51 0,5025 Bca Mps 1,034 -1,43 17.30.41 1,028 3,8475 -0,32 16.53.12 3,825 Bca Pop Di Spoleto Bca Pop Emil Romagna 9,265 +0,38 17.30.04 9,15 3,29 +0,61 17.30.01 3,2025 Bca Pop Etrur-Lazio 3,35 3,41 +0,59 17.30.32 Bca Pop Milano Bca Pop Sondrio 6,805 +0,30 17.30.05 6,72 0,473 -0,63 17.30.31 0,4705 Bca Profilo Bco Desio Bria Rnc 3,80 +0,80 17.30.12 3,715 Bco Desio Brianza 4,00 -0,74 17.30.31 3,9625 Bco Sardegna Risp 9,375 +0,59 17.30.03 9,31 Bee Team 0,42 -0,24 17.30.22 0,419 Beghelli 0,631 -1,10 17.30.54 0,63 Benetton Group 5,80 -0,43 17.30.02 5,78 99,88 -0,02 16.54.04 99,85 Beni Sta 2011 Cv2,5% Beni Stabili 0,7445 +0,61 17.30.36 0,733 1,449 -1,70 15.35.21 1,449 Best Union Company 0,425 +9,96 17.30.16 0,388 Bialetti Industrie Biancamano 1,421 -2,60 17.30.10 1,41 5,43 5,50 +0,73 17.30.40 Biesse Bioera Sosp. Bmw 49,69 -2,09 17.30.01 49,69 Bnp Paribas 52,55 -0,32 17.30.56 51,97 Boero Bartolomeo Bolzoni 1,87 +0,54 17.30.44 1,821 Bonifiche Ferraresi 29,08 +2,79 17.30.36 28,15 1,30 +0,78 10.37.59 1,299 Borgosesia Borgosesia R 1,443 -1,50 14.14.44 1,386 Bper 12 Cv Sub 3,7% 101,60 +0,10 17.15.33 101,32 8,03 +1,65 17.30.56 7,855 Brembo Brioschi 0,1629 -0,18 17.30.07 0,162 Bulgari 7,81 -1,08 17.30.26 7,635 1,20 -0,25 17.30.15 1,185 Buongiorno Buzzi Unicem 8,395 -0,71 17.30.18 8,35 4,82 -0,26 17.30.21 4,775 Buzzi Unicem Rnc 4,50 -0,55 14.49.47 4,4425 Cad It Cairo Communication 2,71 +0,37 17.30.50 2,69 1,02 -2,86 12.15.38 1,02 Caleffi 1,95 -1,01 17.30.23 1,922 Caltagirone 1,774 +0,23 17.30.20 1,758 Caltagirone Edit Camfin 0,4295 +0,59 17.30.10 0,4215 Campari 4,565 +0,22 17.30.50 4,50 Cape Live Cape Live Cv 5% 2009-2014 86,00 +0,00 17.12.47 86,00 2,84 2,89 +0,96 17.30.13 Carraro Carrefour 38,22 -2,37 17.30.00 38,22 Cattolica Ass 19,58 -0,15 17.30.10 19,43 1,821 +2,82 17.30.13 1,775 Cdc Cell Therapeutics 0,278 -1,59 17.30.58 0,273 5,40 5,40 +0,37 16.03.13 Cembre 2,535 +1,40 17.30.59 2,465 Cementir Holding Centrale Latte To 2,40 +0,95 10.14.01 2,3525 0,263 -0,75 17.10.49 0,2625 Ceramiche Ricchetti Chl 0,1449 +0,28 17.30.25 0,1434 0,298 +0,34 17.30.22 0,2855 Cia 1,073 -1,65 17.30.50 1,07 D'Amico Dada 5,62 -1,23 17.30.06 5,46 Daimler 48,58 -1,86 16.47.17 48,58 Damiani 0,877 -1,07 17.14.43 0,869 18,76 -1,57 17.30.33 18,55 Danieli & C 10,60 -2,57 17.30.36 10,45 Danieli & C Risp Nc Danone 45,76 +1,46 9.45.54 45,76 Datalogic 5,25 +0,00 17.30.23 5,15 4,0325 -1,28 17.30.25 4,0325 De'Longhi Dea Capital 1,312 +0,77 17.30.38 1,297 Deutsche Bank 41,35 -1,08 17.01.52 40,65 Deutsche Telekom 10,11 +0,60 17.09.28 10,01 Diasorin 30,10 -1,31 17.30.39 30,07 1,345 +2,52 16.52.15 1,312 Digital Bros 3,22 -0,85 17.30.30 3,22 Dmail Group Dmt 14,27 -0,21 17.30.32 14,14 E.On 22,29 +0,23 17.30.07 22,29 Edison 0,923 -3,50 17.30.59 0,923 1,282 -2,14 14.55.07 1,282 Edison R 1,464 -0,75 17.30.16 1,462 Eems 13,65 +6,47 17.30.26 12,77 El.En Elica 1,49 +0,34 17.30.02 1,464 Emak 4,46 +2,29 17.30.07 4,31 Enel 4,035 +0,06 17.30.15 4,0125 Enervit Engineering 21,35 -2,29 17.30.39 21,33 Eni 16,02 -0,99 17.30.41 15,96

Max

Apertura

1,24 1,174 1,167 1,159 8,59 8,565 4,19 41,48 1,647 1,647 1,13 2,31 2,305 0,2102 0,4145 0,4145 4,57 2,24 0,243 2,64 0,528 89,50 3,775 9,98 0,5345 0,4235 0,039 0,529 98,78 1,639 5,46 16,05 9,535 10,50 22,49 13,37 7,70 90,65 3,43 106,00 9,45 5,355 4,19 108,09 4,085 109,09 9,425 53,14 3,2975 1,67 55,39 44,60 1,744 2,88 110,50 0,51 1,052 3,8725 9,27 3,29 3,4225 6,82 0,482 3,90 4,03 9,375 0,427 0,64 5,835 100,00 0,7445 1,449 0,425 1,453 5,54 50,76 52,89

0,243 0,523 3,7575 9,915 0,5165 0,4125 0,0347 0,5265 1,625 5,42 15,97 9,33

7,695

5,295 4,05 108,64 3,26

1,725 2,85 1,048 9,25 3,2225 3,385 6,745 0,476

5,825 0,7355 0,388 1,453 50,74 52,70

1,87 29,30 1,30 1,443 1,443 101,60 8,145 7,935 0,1644 7,96 7,92 1,214 1,214 8,485 8,44 4,85 4,50 2,74 2,69 1,022 1,96 1,96 1,775 1,764 0,43 4,5725 4,5525 86,50 2,8975 38,80 19,67 19,63 1,86 0,2795 0,278 5,44 2,545 2,40 2,3525 0,265 0,1457 0,2985 0,295 1,091 5,77 5,70 49,37 0,885 19,06 19,06 10,79 10,79 45,76 5,25 5,245 4,09 1,314 1,301 42,50 42,50 10,11 30,60 30,60 1,345 1,312 3,2775 3,2225 14,40 14,20 22,53 0,9645 0,96 1,302 1,482 1,476 13,65 13,08 1,537 4,465 4,0475 4,025 21,65 16,21

16,15

Prezzo ultimo contr. Var %

AZIONI Erg Erg Renew Ergycapital Esprinet Eurotech Eutelia Sosp. Exor Exor Prv Exor Rsp Exprivia Fastweb Fiat Fiat Priv Fiat Risp Fidia Fiera Milano Finarte Casa D'Aste Finmeccanica Fintel Energia Group Fnm Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai R France Telecom Fullsix Gabetti Gas Plus Gdf Suez Gefran Gemina Gemina Risp Port Nc Generali Ass Geox Gewiss Gr Edit L'Espresso Granitifiandre Greenvision Amb Grup Minerali Maffei Gruppo Coin

Min

Max

Apertura

-0,80 -1,55 -0,87 +3,06 +2,76

17.30.02 9,855 9,995 9,93 17.30.50 0,8245 0,838 0,8375 17.03.50 0,504 0,5165 0,51 17.30.43 7,03 7,435 7,22 17.30.11 2,26 2,35 2,26

17,93 13,73 14,54 0,955 17,96 12,11 8,445 8,505 3,3725 4,84

+0,11 -1,15 -0,68 +3,41 -0,06 -1,06 -1,17 -1,90 -0,74 -0,92

17.30.36 17.30.46 17.30.26 17.30.28 17.30.33 17.30.41 17.30.33 17.30.11 16.21.14 17.30.35

17,65 13,61 14,39 0,91 17,96 12,03 8,33 8,45 3,30 4,815

17,98 13,90 14,80 0,965 17,98 12,31 8,55 8,67 3,45 4,925

17,88 13,90 14,70

9,835 2,035 0,575 8,06 5,05 16,44 1,122 0,3805 4,75

+1,50 +4,36 -0,52 +0,56 -0,59 -0,36 -0,44 -1,68 +0,00

17.30.47 9,65 15.12.20 2,03 16.26.37 0,561 17.30.59 7,93 17.30.27 5,035 17.30.23 16,44 17.30.52 1,10 17.30.21 0,3775 17.30.49 4,6925

9,87 2,055 0,579 8,06 5,15 16,77 1,124 0,384 4,78

9,675 2,03 0,578 8,01 5,09

3,515 0,5605 1,156 15,64 4,35 4,00 1,92 3,18 5,79 4,47 7,58

+2,03 +1,08 -1,03 -0,38 -3,12 -1,48 -1,03 -1,24 -0,69 -0,22 -1,49

17.30.50 3,3475 3,6325 17.30.14 0,551 0,562 17.30.19 1,115 1,167 17.30.08 15,47 15,71 17.30.52 4,34 4,515 17.30.36 4,00 4,02 17.30.28 1,895 1,947 17.22.03 3,145 3,23 16.51.18 5,625 5,79 17.30.28 4,30 4,47 17.30.57 7,55 7,70

3,47 0,551

17,97 12,20 8,535 8,65

Sosp.

Hera House Building I Grandi Viaggi I.M.A Igd Ikf Il Sole 24 Ore Immsi Impregilo Impregilo Rp Indesit Company Indesit Company Rnc Industria E Innovazione Ing Groep Intek Intek R Interpump Group Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Rsp Invest E Sviluppo Irce Iren Isagro It Way Italcementi Italcementi Risp Italmobiliare Italmobiliare Rnc Iw Bank Juventus Fc K.R.Energy Kerself Kinexia Kme Group Kme Group Rsp L'Oreal La Doria Landi Renzo Le Buone Societa' Lottomatica Luxottica Group Lvmh Maire Tecnimont Management E C Marcolin Mariella Burani F.G Marr Mediacontech Mediaset S.P.A Mediobanca Mediolanum Meridiana Fly Meridie Methorios Capital Mid Industry Capital Milano Ass Ord Milano Ass Risp Port Mittel Molmed Mondadori Edit Mondo He Mondo Tv Monrif Montefibre Montefibre R Monti Ascensori Munich Re Mutuionline Neurosoft Nice Noemalife Nokia Corporation Nova Re Olidata Panariagroup Parmalat Philips Piaggio Pierrel Pininfarina Spa Piquadro Pirelli E C Pirelli E C Risp Por Pms Poligraf. S. F Poligrafici Edit Poligrafici Printing Poltrona Frau Ppr Pramac Prelios Premafin Fin Hp Premuda

Ora

9,89 0,8265 0,511 7,40 2,325

1,515 -0,13 17.30.43 0,836 15,13 1,425 0,829 1,393 0,8915 2,3025 7,62 9,46

-2,11 +0,53 -2,40 +0,00 +1,75 -1,00 -0,54 -2,56 -0,42

15,60 4,48 1,941 3,23 7,65

1,521

1,51

17.30.31 0,836 0,8545 17.30.04 14,90 15,17 17.30.44 1,412 1,449 15.15.29 0,829 0,83 17.30.10 1,352 1,393 17.30.55 0,882 0,90 17.30.25 2,2825 2,3275 17.30.19 7,62 7,72 17.30.45 9,37 9,60

0,853 15,05 1,439 0,83 1,36

2,34 -1,68 11.57.06 7,97 -1,54 17.19.29 0,421 +0,48 17.03.52

1,504

4,75

2,34 7,85 0,413

2,34 8,16 0,421

2,315 7,62

8,11

4,7575 2,595 2,045 0,0138 1,37 1,262 3,04 3,16 6,24 3,6275 25,25 18,15 1,622 0,923

-0,52 +0,19 -0,73 -0,72 -0,22 -0,39 -0,33 -2,02 -1,65 -0,07 -1,37 +1,68 +2,53 -1,55

17.30.04 17.30.54 17.30.59 17.30.29 16.52.54 17.30.56 17.17.15 17.13.14 17.30.34 17.30.42 17.30.11 17.30.06 17.30.37 17.30.01

4,7325 4,795 4,7825 2,5625 2,605 2,565 2,0375 2,07 2,0525 0,0136 0,0139 0,0139 1,351 1,38 1,351 1,255 1,268 1,265 3,02 3,08 3,16 3,23 6,22 6,425 6,36 3,5825 3,685 3,6125 25,21 25,74 25,74 17,93 18,50 18,00 1,63 1,572 0,91 0,938 0,938

0,0746 3,37 1,994 0,339 0,59 89,50 1,718 3,44 0,4515 12,09 20,95 112,50 3,145 0,198 3,1875

+2,33 -0,81 +0,30 -2,45 +0,00 +2,52 +0,53 -1,15 +0,11 -0,66 -1,92 -5,46 +0,80 +0,61 +4,17

17.30.11 17.30.09 16.41.46 17.30.57 17.30.04 17.30.36 16.14.42 17.30.10 17.30.45 17.30.14 17.30.34 17.30.44 17.30.15 17.24.57 17.30.21

0,0723 0,076 3,37 3,42 3,395 1,966 1,996 0,3375 0,349 0,348 0,5735 0,593 85,99 89,50 1,701 1,718 3,3975 3,485 3,4775 0,451 0,46 0,451 11,88 12,20 12,18 20,57 21,55 21,50 111,50 116,99 3,12 3,18 3,13 0,1941 0,198 0,198 3,06 3,22 3,0975

7,80 2,6325 5,065 7,365 3,37 0,0513 0,36 1,196 10,50 1,506 1,611 3,18 0,4225 2,545 0,1357 6,40 0,418 0,1528 0,305 1,00

+0,00 -0,66 +0,00 +0,82 -2,53 +0,20 +3,15 -4,32 +0,10 -0,59 -1,17 -0,93 -2,98 -0,39 +0,44 -0,77 +1,33 +0,13 +0,00 +0,00

17.30.46 17.30.32 17.30.44 17.30.09 17.30.42 17.30.21 17.21.43 16.50.20 16.13.18 17.30.15 17.30.12 15.36.09 17.30.13 17.30.15 13.34.51 17.30.27 16.55.43 17.30.27 16.31.01 17.30.25

7,725 7,84 7,805 2,60 2,70 2,695 5,03 5,10 5,05 7,23 7,37 7,295 3,34 3,46 3,44 0,0507 0,0515 0,051 0,3585 0,365 1,166 1,246 10,20 10,58 10,58 1,481 1,519 1,514 1,611 1,638 3,15 3,21 0,416 0,436 0,435 2,51 2,57 2,5525 0,1322 0,1357 6,31 6,48 0,418 0,4185 0,1503 0,153 0,30 0,307 0,994 1,024

5,22 1,24 2,80 6,20 7,855

+0,10 +4,20 +0,72 +0,00 -2,42

17.24.30 17.16.04 16.42.33 17.00.48 17.23.56

0,65 1,612 1,965 22,87 2,6625 3,5225 3,3075 1,702 6,20 6,075 3,84 9,95 0,527 0,66 0,829 117,60 1,145 0,4315 1,043 0,791

-5,52 -1,16 +0,41 +0,66 +0,19 +0,64 +0,23 -2,18 -0,96 +0,41 +2,40 +0,05 +0,29 +0,76 +0,06 -0,08 +0,00 -0,80 +2,36 -1,98

17.30.44 0,6405 0,68 0,68 17.30.12 1,612 1,649 17.30.25 1,946 1,972 1,957 17.30.54 22,70 22,87 17.30.52 2,6025 2,67 2,66 16.41.51 3,50 3,5225 17.13.20 3,27 3,3425 3,30 17.30.33 1,70 1,75 17.30.46 6,175 6,31 6,27 17.23.18 5,98 6,20 5,98 15.32.26 3,70 3,84 16.40.12 9,86 9,98 14.53.18 0,516 0,5285 9.19.41 0,66 0,66 17.30.12 0,829 0,8475 10.09.46 117,60 117,60 17.30.17 1,10 1,145 17.30.30 0,425 0,4445 0,4375 17.30.37 1,01 1,06 17.30.56 0,791 0,7945

Sosp.

5,14 1,20 2,75 6,10 7,785

5,26 1,25 2,805 6,23 7,96

7,93

AZIONI

Prezzo ultimo contr. Var %

Prima Industrie Prysmian Ratti Rcf Group Rcs Mediagroup Rcs Mediagroup Rsp Rdb Recordati Ord Renault Reno De Medici Reply Retelit Richard-Ginori 1735 Risanamento Rosss Rwe S.S. Lazio Sabaf Sadi Servizi Industr Saes Getters Saes Getters Risp Nc Safilo Group Saipem Saipem Risp Cv Sanofi Sap Saras Sat Save Screen Service Seat Pagine Gialle Seat Pagine Gialle R Servizi Italia Seteco International Sosp. Sias Sias-17 Cv 2,625% Siemens Snai Snam Rete Gas Snia Sosp. Snia 3% Cv 2010 Sosp. So Pa F Societe Generale Sosp. Socotherm Sogefi Sol Sopaf 2012 Cv3,875% Sorin Stefanel Stefanel Risp Nc Stmicroelectronics Tamburi Tas Tbs Group Telecom It Media R Telecom Italia Telecom Italia Media Telecom Italia R Telefonica Tenaris Terna Ternienergia Tesmec Tiscali Tod'S Toscana Finanza Total Trevi Fin Ind Txt E-Solutions Ubi Banca Ubi Bca 2013 Cv Uni Land Unicredit Unicredit Rsp Unilever Unipol Unipol Priv Valsoia Sosp. Viaggi Del Ventaglio Vianini Industria Vianini Lavori Vita Societa Editoriale Vittoria Ass Vittoria-16 Cv Fix/F Vivendi Vrway Communication Warr Aedes 2009-2014 Warr Bp 2010 Warr Bpm 09-13 Warr Camfin 2009-2011 Warr Creval 2014 Warr Ergycapital 11 Warr Ergycapital 2016 Warr Gabetti 2009-2013 Warr Ikf 10-14 Warr Intek 2011 Warr Interpump 2009-2012 Warr Inv E Svil 2012 Warr K.R.Energy 2009-2012 Warr Kme Group 2009-2011 Warr Kme Group 2011 Warr Mediobanca 09-11 Warr Meridie 11 Warr Parmalat 2015 Warr Pierrel 08-12 Warr Prima Industrie 2013 Warr Retelit 08-11 Warr Richard Ginori 2011 Warr Snia 2010 Sosp. Warr Tiscali 2009-2014 Warr Ubi 09-11 Warr Unipol 2013 Warr Unipol Prv 2013 Yoox Yorkville Bhn Zignago Vetro Zucchi Spa Zucchi Spa Risp Nc

Ora

Min

Max

6,78 14,18 0,1775 0,9085 1,155 0,75 2,0375 6,775 42,85 0,2605 16,95 0,351 0,0463 0,2905 1,486 50,60 1,55 23,19 0,4025 6,92 5,34 11,10 31,36 31,99 48,78 37,50 1,566 9,84 6,985 0,6155 0,1342 0,83 5,53

+1,04 -0,84 -0,06 -0,66 -2,04 -0,66 +0,25 -0,59 -4,65 +0,97 +0,06 +0,43 +0,87 -3,65 +0,07 +0,90 +6,90 -0,77 -0,86 -1,14 -2,20 -0,27 -2,37 -0,03 -0,65 +0,13 +1,95 +3,58 +0,50 -1,52 -0,59 +0,00 +0,00

17.06.46 17.30.45 17.00.15 17.30.12 17.30.16 16.49.41 17.30.13 17.30.55 17.30.29 17.30.14 17.30.49 17.30.59 15.59.39 17.30.02 16.42.04 10.32.14 17.30.45 17.30.58 15.51.26 17.30.38 17.30.49 17.30.18 17.30.42 17.30.11 17.30.24 17.30.59 17.30.03 13.16.15 17.30.32 17.30.08 17.30.11 17.30.06 17.30.10

6,955 94,40 82,11 2,73 3,8825

-0,43 -0,11 -1,07 +0,28 +1,37

17.30.14 6,95 6,995 16.20.35 94,31 94,60 17.20.14 82,00 83,41 17.30.00 2,7025 2,735 17.30.44 3,83 3,8825

Apertura

6,705 6,80 14,06 14,32 14,21 0,1743 0,1775 0,90 0,91 1,149 1,187 0,7485 0,755 2,01 2,045 6,69 6,96 6,875 41,77 43,17 0,2545 0,263 0,256 16,73 17,09 0,351 0,358 0,0457 0,0468 0,0461 0,29 0,298 0,298 1,459 1,505 50,17 50,60 1,30 1,55 1,41 23,11 23,74 0,4025 0,406 6,92 7,04 5,26 5,40 11,06 11,34 11,18 31,22 32,16 31,90 31,99 31,99 48,78 50,23 37,50 38,20 1,525 1,574 1,535 9,50 9,84 6,91 7,00 7,00 0,615 0,625 0,1335 0,1372 0,1351 0,83 0,83 5,415 5,54 6,98

2,72 3,84

0,1056 +1,05 17.30.48 0,1028 0,1138 43,50 +0,00 16.04.16 43,00 43,50 2,4575 4,675 68,45 1,746 0,674

-1,01 +2,52 +1,17 -0,29 -3,71

17.30.32 17.30.15 16.00.21 17.30.09 17.30.00

2,455 4,54 67,52 1,737 0,674

5,895 1,349 11,00 1,811 0,375 1,084 0,28 0,867 19,20 14,83 3,235 3,945 0,681 0,1088 68,23 1,475 39,77 9,50 5,60 7,79 106,56 0,545 1,884 2,2925 21,60 0,559 0,419 4,38

-0,67 +0,00 +2,04 -2,11 -0,27 +1,03 +0,90 -0,52 -0,88 -1,66 +0,54 -0,06 -1,02 +1,78 -1,53 -0,07 +1,27 -0,68 +0,90 +0,52 +0,05 -1,27 -0,32 -1,50 -1,23 -1,67 -1,30 -0,23

17.30.47 17.30.41 11.55.50 17.16.02 17.30.51 17.30.18 17.30.46 17.30.58 17.06.40 17.30.58 17.30.37 17.30.48 17.30.46 17.30.28 17.30.00 16.33.26 17.30.25 17.30.00 17.30.55 17.30.05 16.45.49 17.30.40 17.30.52 17.30.40 17.30.53 17.30.51 17.30.56 11.44.36

5,815 1,344 11,00 1,807 0,375 1,062 0,2755 0,861 19,20 14,65 3,21 3,865 0,6775 0,1063 67,82 1,475 38,66 9,40 5,455 7,67 106,32 0,545 1,872 2,25 21,37 0,559 0,411 4,2175

2,505 4,725 68,98 1,766 0,703

2,48

1,76 0,691

5,94 5,925 1,349 11,00 1,85 0,375 1,085 1,065 0,284 0,279 0,8745 0,871 19,36 19,22 15,07 14,97 3,2375 3,2175 3,98 0,69 0,1104 0,1069 69,30 69,30 1,477 39,77 39,00 9,60 9,60 5,60 5,55 7,81 7,74 106,58 0,553 1,899 1,88 2,3025 21,60 0,5695 0,566 0,427 0,4205 4,405

1,354 -0,37 17.17.19 1,317 4,04 -0,49 17.30.37 4,0025 1,465 +12,61 9.14.29 1,35 3,66 +0,07 17.30.08 3,63

1,354 4,05 1,465 3,68

20,49 +0,20 16.36.08

20,36

20,49

0,0538 -1,28 0,0055 +41,03 2,20 -0,34 0,0864 -0,69 0,287 +0,00 0,0569 -3,40 0,15 +6,38 0,10 +17,51

16.56.07 10.01.02 16.47.45 16.58.00 16.55.19 17.21.20 17.03.25 14.36.28

0,0527 0,0049 2,20 0,0831 0,2865 0,0557 0,1384 0,10

0,034 -2,86 0,52 -3,52 0,0035 -2,78 0,025 +11,11

17.30.40 0,0333 0,0344 17.30.47 0,501 0,544 0,53 17.02.51 0,0035 0,0035 17.24.49 0,0233 0,025 0,0245

1,411 3,65

0,054 0,0055 0,0052 2,205 0,0868 0,287 0,0575 0,0565 0,1549 0,10 0,10

0,025 +10,13 13.37.08 0,025 0,025 0,025 0,0257 -6,88 17.30.09 0,0244 0,0278 0,0273 0,969 +0,21 17.13.51

0,958

1,40 +4,48 16.38.11 1,399 0,06 -14,04 17.01.52 0,0599 0,02 +5,26 17.30.22 0,0151 0,0025 0,008 0,0281 0,0275 7,72 0,0732 4,7275 0,528 0,525

+0,00 +0,00 -3,44 -1,79 +1,91 +0,41 -0,37 +2,52 +0,96

16.36.02 16.42.58 17.30.43 17.19.03 17.30.58 17.08.31 17.30.58 17.30.33 16.53.11

0,0025 0,0078 0,0281 0,0271 7,58 0,071 4,61 0,5245 0,504

0,97

0,961

1,40 0,06 0,06 0,02 0,0151 0,0026 0,0026 0,008 0,0291 0,0286 7,76 7,585 0,0742 0,0713 4,75 0,56 0,53


il domani  

Edizione del 27 Ottobre 2010

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