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Sabato 27 Marzo 2010

il Domani

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PRIMO PIANO

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«Il primo passo in questa direzione è stato il mantenimento in capo alla Presidenza della Giunta della delega sul porto di Gioia Tauro. Abbiamo realizzato poi un Piano di interventi che costituisce uno dei motori per lo sviluppo dell’intera regione e si inserisce tra i progetti strategici regionali del POR 2007/2013. Il Piano rappresenta, finalmente, un elemento unitario di riferimento, che individua delle direttrici, univoche e condivise, di sviluppo. In particolare sono 5 le grandi opere indicate: gateway ferroviario, secondo canale portuale; rigassificatore; piastra del freddo; nuovo interporto. A tali interventi infrastrutturali è affidato il compito di condurre, in un arco temporale di medio-lungo periodo, il porto di Gioia Tauro attraverso le successive fasi del suo sviluppo, da porto leader nel Mediterraneo per il transhipment anche a polo logistico integrato. Gioia Tauro sarà nei prossimi anni la porta dello sviluppo regionale».

ni Comuni calabresi: Riace, Stignano, Caulonia, Badolato, che hanno adottato un modello di integrazione autentica e su cui il regista Wim Wenders ha inteso realizzare un docu-film che sta ottenendo un successo di critica straordinario». La sua è stata una Giunta a cavallo di due programmazioni comunitarie, la prima 2000-2006 già avviata al suo arrivo,la seconda2007-2013 programmata dalla sua Giunta. Quali le differenze e le migliorie apportate? «La prima grande differenza è che il centrodestra di quella programmazione non aveva speso quasi nulla e se aveva speso quattrini, lo aveva fatto malissimo. E non aggiungo altro. Noi, intanto, abbiamo recuperato tutta la spesa e redatto un

Lei è riuscito a non far commissariare la sanità calabrese, cosa che sarebbe stato un danno evidente per la regione, ma rimane comunque un problema importante e delicato per il rientro del deficit. Come intende migliorare la situazione sanitaria che è deficitaria? «Il Piano Sanitario di Rientro, che abbiamo elaborato e proposto al Governo, è stato accettato dall’Esecutivo nazionale smentendo quanti speravano, per meschini calcoli elettoralistici, nel contrario. Il Piano coincide con un progetto ambizioso di rinnovamento e rafforzamento per adeguare la sanità calabrese ai livelli alti della scienza e dell’innovazionetecnologica.Misonorifiutato di tagliare e basta. Ho dimostrato che si poteva risparmiare e insieme rinnovare. Nei prossimi 5 anni lavorerò per realizzare il Piano e garantire in modo uniforme sull’intero territorio una sanità

Quanto a Gioia Tauro, l’obiettivo è quello di «condurre, nel mediolungo periodo, la struttura da porto leader nel Mediterraneo per il transhipment anche a polo logistico integrato. Gioia Tauro sarà nei prossimi anni la porta dello sviluppo regionale»

Come intende sfruttare il posizionamento mediterraneo centrico della Calabria nell’ottica dell’accoglienza e del confronto con i paesi della fascia nord africana? «A breve l’intero bacino del Mediterraneo sarà un mercato unico e aperto nel quale uomini, beni e servizi potranno liberamente circolare. Una prospettiva strategica per tutti i territori coinvolti, e in particolare per quelli dotati di snodi logistici importanti, come la nostra regione, che ospita il più grande porto dell’area, quello di Gioia Tauro. Sull’accoglienza poi siamo l’unica regione in Italia ad aver varato una legge sui rifugiati e i richiedenti asilo. Per questo abbiamo ottenuto l’alto patrocinio dell’Onu. È un risultato enorme, così come rivoluzionari sono gli esempi di alcu-

«Per far capire come abbiamo lavorato con i Por, cito solo una nota pubblicata dall’Ansa lo scorso 18 febbraio: "C’è grande soddisfazione nella Commissione Europea per la performance raggiunta dalla Calabria che al 30 dicembre 2009 aveva già impegnato più del 30% dei finanziamenti Fesr". Oggi la Calabria è vista come una regione virtuosa a Bruxelles».

piano, quello 2007-2013, che è stato giudicato come il migliore tra quelli presentati dalle regioni a obiettivo 1. Per far capire come abbiamo lavorato con i Por, cito solo una nota pubblicata dall’agenzia Ansa lo scorso 18 febbraio: "C’è grande soddisfazione nella Commissione Europea per la performance raggiunta dalla Calabria che al 30 dicembre 2009 aveva già impegnato più del 30% dei finanziamenti Fesr". Oggi la Calabria è vista come una regione virtuosa a Bruxelles. Quando arrivammo noi, nel 2005, la Calabria non godeva di alcuna credibilità proprio a causa di Scopelliti e soci, i quali erano stati pessimi nella gestione delle risorse comunitarie. Il nostro piano non è stato solo apprezzato, ma funziona e presto darà ricadute importanti sul tessuto socio-economico della Calabria».

Loiero con il vicepresidente regionale Cersosimo

ordinaria ed efficiente. Verranno chiusi ospedali vecchi, fatiscenti e pericolosi, per far posto a moderni presidi con servizi che garantiscano ai pazienti la certezza e l’efficacia della cura. La rete ospedaliera innovata verrà completata con 4 nuovi ospedali, sulla cui realizzazione negli ultimi mesi si sono fatti passi importanti. Da tutto questo mi aspetto, e il Governo mi ha dato ragione, la riduzione delle spese, dei viaggi della salute, dell’utilizzo anomalo della sanità. Sì, sulla sanità faremo molto, anche perché, in uno scontro duro e spesso strumentalizzato senza alcun rispetto per la sofferenza dei malati, abbiamo fatto emergere la verità del disastro del centrodestra, creando così le condizioni per una svolta reale».

Sanità: «Ho dimostrato che si poteva risparmiare e rinnovare. Nei prossimi 5 anni garantiremo sull’intero territorio una sanità ordinaria ed efficiente. I vecchi ospedali faranno posto a moderni presidi con servizi che garantiranno certezza ed efficacia della cura»

il domani  

Edizione del 27 Marzo 2010

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