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Mercoledì 24 Novembre 2010

Anno XIII - Numero 323

Euro 1,00

QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

POLITICA

L’EMERGENZA

Federazione della Sinistra, Tripodi nel Consiglio politico nazionale

FOCUS Industriamoci, il tour guidato per conoscere lavoro e imprese

Discariche, soluzione tampone Pugliano: fuori dall’emergenza

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alle pagg » 7 e 16

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L’inchiesta è nata da un’indagine del Nucleo di polizia tributaria di Catanzaro su imprese beneficiarie di contributi pubblici

Truffa, arrestato docente Unical Scoperto un giro milionario di soldi concessi dallo Stato e dall’Ue per finanziare innovative e complesse ricerche scientifiche, mai realizzate L’INTERVENTO

Non ci sono le condizioni per votare la fiducia

Secondo l’accusa le ricerche o non venivano fatte o venivano realizzate al Nord, inoltre non sarebbe stato garantito alcun livello occupazionale e i corsi di formazione previsti dai finanziamenti non sarebbero mai stati svolti di Alessandro Caruso a pag » 5

MEZZOGIORNO

MAGGIORANZA KO

La Uil: Ferrovie, Anas e Banche responsabili del mancato sviluppo

di Italo Bocchino capogruppo Fli alla Camera

E’ evidente che non ci sono le condizioni per cui noi possiamo votare, in questo momento, la fiducia al governo Berlusconi. Alla fine sono convinto che Berlusconi sceglierà la via più saggia che è quella delle dimissioni per evitare di essere sfiduciato. Non c’è dubbio, infatti, che il passaggio parlamentare non può non essere legato a un elemento di discontinuità. Siamo, quindi, in attesa di una risposta da Silvio Berlusconi. Pure ammesso che venga, fa shopping in Parlamento, poi che fa? Solo se Berlusconi viene il 13 e dice che c’è una situazione di stagnazione, che bisogna fare delle riforme istituzionali, la riforma della legge elettorale, la riforma del Fisco, un grande provvedimento economico e sociale troverà una maggioranza più ampia.

Futuro e Libertà vota con l’opposizione ROMA - Succede per la seconda volta nel giro di due settimane: a maggioranza battuta nell’Aula della Camera. Possibili prove di crisi politica in corso. Questa volta la sconfitta del Governo è avvenuta su un proprio emendamento alla ratifica delle modifiche al Trattato dell’Unione europea che assegna all’Italia un seggio supplementare del Parlamento europeo.

CATANZARO - «Ferrovie, Anas e istituti di credito hanno gravi responsabilità nel mancato sviluppo della Calabria». A sostenerlo è il segretario generale della Uil calabrese, Roberto Castagna. «E’ pur vero che la minore crescita del Sud - prosegue Castagna - è dovuta al fatto che, in questi ultimi dieci anni, l’intero paese è cresciuto poco tuttavia il sud ha subito, e continua a subire, una pesante riduzione nell’effettiva spesa per lo sviluppo rispetto a quanto programmato alla fine degli anni novanta. Da una parte i governi centralihannoannunciatograndi obiettivi sui trasporti e sulla ricerca senza avviare una seria progettazione, dall’altra è mancato il completamento, da parte di Fs e Anas, della Salerno-Reggio e i nuovi collegamenti ferroviari». a pag » 6

REGGIO CALABRIA Operazione All Inside 2, arrestati 24 esponenti del clan Pesce di Rosarno a pag » 10

CROTONE Parte da Serra San Bruno l’iniziativa a tutela degli ospedali montani a pag » 15

COSENZA Sono state 16 le aziende di successo che hanno partecipato al Sial di Parigi a pag » 13

IL COMMENTO

Folle provocazione leghista contro i laureati del Sud di Franco Corbelli movimento Diritti Civili

Non si può che rispondere duramente all’assessore veneto al bilancio e gli enti locali, Roberto Ciambetti, che ha chiesto di togliere valore legale alle lauree conseguite nelle Università del Sud. La sua è una inaudita e folle provocazione che va rispedita indietro al mittente. Chiedo l’intervento del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e la immediata rimozione, la cacciata di questo amministratore indegno di ricoprire una carica importante e prestigiosa in una regione civile e democratica come il Veneto. Ricordo e mi onoro di essere un vecchio laureato dell’Università della Calabria. Queste campagne contro la Calabria e il Sud sono alimentate, spesso, dall’enfatizzazione e generalizzazione di certe inchieste della magistratura, come nella fattispecie quella sulla lauree condizionate dalla ‘ndrangheta, che suscita non poche perplessità. Per un caso personale (quello del giovane studente universitario di San Luca), ben preciso e circoscritto, e comunque tutto da provare in un regolare processo, si arriva a presentare l’Università calabrese, e addirittura anche tutte le altre del Meridione, come condizionate dalla ‘ndrangheta e dalla mafia. Questo serve poi come pretesto a dei politici indegni per la solita sparata anti Sud e razzista. Più di una provocazione, una offesa, un insulto a tutti i laureati calabresi e meridionali. Chiedo che il presidente della Repubblica intervenga su questa grave offesa e auspico che venga invalidata l’unica cosa che c’è da annullareimmediatamente:lanomina di assessore di questo leghista.


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D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI LA NOTA di Salvatore Lucà Il paradosso: ognuno pensa a se stesso di Salvatore Lucà*

In alcune riunioni con numerosi imprenditori, in tutta la provincia è stato più volte sottolineato e ribadito che senza la partecipazione delle banche, il bando regionale sulla ristrutturazione dei debiti bancari servirà certamente a poco e solo a pochissimi fortunati. Purtroppo questo è il paradosso della Calabria dove ognuno pensa a se stesso, vanificando di fatto risorse e sensibilità. Siamo molto pessimisti sulla riuscita di questa misura, malgrado le tante aspettative, preso atto della indisponibilità di moltissime banche a partecipare alle istruttorie. Riteniamo, preso atto di questi atteggiamenti negativi, che la nostra Regione è tenuta in considerazione solo per fare raccolta, non certo per effettuare investimenti e servizi dedicati. Una situazione per un certo verso inenarrabile dove anche quando la politica medita e cerca di far qualcosa di buono, c’è sempre qualcosa o qual-

cuno che contribuisce a vanificare il tutto. E’ evidente che il Governatore Scopelliti e la sua Giunta devono dare un taglio diverso alle iniziative riguardanti la nostra economia ed instaurare un approccio diverso anche col sistema bancario che continua imperterrito a non tener conto dei reali bisogni delle Pmi calabresi, osteggiando di fatto tutti quei percorsi in cui gli istituti bancari, salvo qualcuno, sono chiamati a dare il proprio contributo. Malgrado i tanti proclami di questi ultimi mesi, specialmente il mondo delle piccole e medie imprese e dell’artigianato non riescono a fruire delle risorse messe in campo dal Governo Regionale per colpa di una politica bancaria miope che va a senso unico. Fare banca garantiti al 100% per il 100% è molto facile, tutti saremmo capaci di operare in tali contesti. E’ chiaro che la politica deve prendere delle iniziative anche eclatanti, verso un sistema finan-

FUORI DAL COMUNE

di Carmela Mirarchi

Prendono corpo le Cooperative del sapere Va avanti a Catanzaro il progetto per la creazione delle Cooperative del sapere, presentato lo scorso gennaio a Catanzaro e promosso da Legacoop e da Ciu, confederazione italiana delle professioni. I giovani imprenditori del capoluogo hanno iniziato a gettare le basi per la costituzione di Cooperativa dei saperi che si occupi di servizi e che abbia il suo core business soprattutto nel potenziamento del territorio. Legacoop e Ciu propongono ai professionisti una formula innovativa in grado di valorizzare le proprie capacità attraverso la sinergia delle conoscenze. Nell’attuale fase di un’economia basata sulla conoscenza i servizi professionali sono sollecitati a rafforzarsi e a svolgere un ruoloimportanteaifinidelmiglioramento della competitività dell’economia locale edeuropea.Secondoquellichesonogliintendimenti del Ciu Calabria, in particolare, le Cooperative del Sapere della Calabria e Sicilia potrebbero instaurare una proficua collaborazione tra professionisti italiani e quelli di alcuni Paesi emergenti dell’area del Mediterraneo.

ziario non collaborativo e il mondo associativo, per sua parte, deve intraprendere tutte quelle azioni che possano contribuire ad avere un rapporto più sinergico e positivo con un sistema finanziario che opera in modo unilaterale. Allora, prima che salti tutto, bisogna rendere protagonista attivo il sistema dei consorzi fidi che è l’unico che in questi anni ha cercato di supportare adeguatamente i nostri imprenditori con gli istituti bancari che di fatto hanno goduto a piacimento di questo metodo. In una situazione simile, con banche che alzano vere e proprie barricate verso il sistema produttivo, è certo che non andremo lontani ma piuttosto assisteremo all’acuirsi dei tanti problemi che già attanagliano il nostro sistema imprenditoriale. Sarebbe auspicabile che ognuno si rendesse responsabile di questo stato di cose, il sistema finanziario dovrebbe essere in prima fila considerato che la crisi globale è stata causata da loro non certo dalle imprese. La Regione deve coinvolgere il sistema dei confidi ma nel contempo aiutare le imprese ad attuare

un metodo di concorrenza tra le banche stesse che non possono continuare ad operare non tenendo conto dei cambiamenti in atto. Stiamo affrontando questo stato di cose con tutte le nostre risorse e col massimo impegno. Certo è palese, ci rendiamo perfettamente conto che in una situazione generale mutata radicalmente e non ottimale, dobbiamo dare tutti il nostro contributo, lo stiamo facendo con tutta la passione dei nostri "capitani coraggiosi" e gli altri? Ora come ora dobbiamo organizzarci in modo professionale e cominciare a pensare di selezionare anche gli istituti con cui operare, evitando di pensare, così come abbiamo fatto ingenuamente fino ad oggi, che le banche sono tutte uguali e molto disponibili. Dobbiamo in sintesi non andare più da soli e creare un sistema di vera concorrenza nei confronti di questo sistema che, salvo qualche rara eccezione, al contrario fa squadra e tutela solo ed esclusivamente i propri tornaconti. *segretario provinciale Confartigianato Crotone


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PRIMO PIANO Caligiuri ha insediato il Comitato per la valorizzazione del dialetto

Sandro Principe

Secondo il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale non sono state osservate le normative vigenti

Principe chiede la revoca del bando sui poli di innovazione di Cesare Giraldi REGGIO CALABRIA - La notizia di un avviso pubblico della Regione, dipartimento Cultura e Istruzione, riguardante il progetto integrato strategico Rete regionale dei Poli di innovazione, ha suscitato le perplessità e lo sconcerto dell’onorevole Sandro Principe. Secondo il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, infatti, non è stata presa in considerazione la normativa regionale vigente in materia di ricerca e innovazione tecnologica: «Il bando è finalizzato alla individuazione dei soggetti gestori di ben 8 poli di innovazione nei settori (trasporti e logistica; tecnologie della salute; beni culturali; tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni; filiere agroalimentari di qualità; energie rinnovabili, efficienza energetica e tecnologie per la gestione sostenibile delle risorse ambientali; tecnologie dei materiali e della produzione; risorse acquatiche e filiere alimentari della pesca). Viene violata la normativa laddove si prevede l’adozione di un piano triennale da parte del Consiglio regionale,

prima di assumere provvedimenti in materia di ricerca che comportino l’utilizzo difondi pubblici». Con il bando si mettono a disposizione complessivamente risorse pubbliche per 34 milioni di euro. La finalità di questo atto di programmazione è evidente: stabilire, dopo l’espletamento di un’approfondita procedura di coinvolgimento delle università, dei centri di ricerca, di tutti gli attori protagonisti del territorio in materia e dell’imprenditoria, in quali settori prioritariamente intervenire, concentrando in essi le risorse disponibili in un triennio. Un investimento in ricerca, però, a detta di Principe, può dare risultati concreti se le risorse si concentrano nei settori dove sussistano, ad un tempo, professionalità,

Principe: «Si è costretti a censurare con forza questa iniziativa del governo regionale che dilapida le nostre limitate risorse»

ricercatori e università, che hanno realizzato studi e ricerche in avanzata fase di elaborazione, e soggetti imprenditoriali in grado di utilizzare quegli studi e quellericerche, per l’innovazione di processo e di prodotto nelle loroaziende. Requisito di cui si critica l’esistenza. Inoltre, l’iniziativa, sostiene Principe, è espressione della vecchia politica di intervento a pioggia e, quindi, della dispersione delle risorse che, con la finalità di accontentare tutti non producono, con il loro impiego, alcun risultato concreto. «Si è costretti, pertanto - dice l’onorevole del Pd - a censurare con forza questa iniziativa del governo regionale che, ignorando la legge e senza predisporre la necessaria programmazione, finisce per dilapidare le limitate risorse investendole, in modo acritico e insufficiente, in tutti i settori; e infatti, è ridicolo pensare che con soli 34 milioni di euro circa, si possano realizzare ben 8 poli di innovazione». Il bando secondo Principe, quindi, va revocato e l’assessore competente deve discutere in Consiglo regionale qualunque impegno di spesa.

CATANZARO - L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha insediato il Comitato per la tutela, valorizzazione e promozione del nostro patrimonio linguistico dialettale e delle tradizioni culturali, variamente intesi. Il dialetto, secondo Caligiuri, è un bene culturale che al pari di musei, biblioteche e opere d’arte deve essere tutelato e valorizzato, per favorire il recupero dell’identità calabL’obiettivo è quello rese e accrescere le capacità linguistiche generali, soprat- di salvaguardare tutto dei più giovani. Il Comitato ha il compito di ela- l’identità regionale e borare una proposta di leg- promuovere il dialetto ge. L’organismo, approvato dalla Giunta regionale, è come strumento di presieduto dal poeta Achille crescita linguistica Curcio, che ha festeggiato recentemente i suoi 80 anni ed è, inoltre, composto da Tullio de Mauro, importante linguista italiano e già ministro della Pubblica Istruzione; Luigi Tassoni, direttore del dipartimento di Italianistica dell’università di Pécs in Ungheria; Saverio La

Mario Caligiuri

Ruina, autore e regista teatrale e Alfonso Mezzotero, membro del Comitato di consulenza giuridica della Giunta regionale. Segretaria del Comitato è la dirigente regionale Giulia De Tommaso. Nel corso dell’incontro, coordinato da Caligiuri, sono stati definiti i criteri per la stesura della proposta di legge regionale, la cui prima bozza dovrebbe vedere la luce già nei prossimi mesi. L’obiettivo è quello di salvaguardare l’identità regionale e promuovere il dialetto come strumento di crescita linguistica.


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PRIMO PIANO Favori accademici ad Antonio Pelle, conclusi gli interrogatori REGGIO CALABRIA - La bufera sulle università calabresi non si ferma al caso di Cosenza. Si sono conclusi, infatti, gli interrogatori svolti dai carabinieri del Ros nell’ambito dell’indagine sui presunti condizionamenti della cosca Pelle di San Luca sulla facoltà di Architettura dell’università Mediterranea di Reggio Calabria. Nell’inchiesta, condotta dalla dda di Reggio Calabria, sono indagate undici persone tra docenti, studenti e personale amministrativo dell’ateneo accusati dei reati di falso ideologico e truffa. Anche lunedì e martedì, così come avvenuto sabato scorso, sono state sentite una decina di persone, tra docenti, studenti e impiegati dell’università, in qualità di persone informate sui fatti. Nel corso degli interrogatori sono state poste domande circa i rapporti tra Antonio Pelle, rampollo

dell’omonima cosca di San Luca, ed alcuni docenti e ricercatori dell’ateneo. Pelle, prima del suo arresto nell’aprile scorso, ha sostenuto nove esami in 41 giorni e gli investigatori ritengono che il giovane sia riuscito a superare le prove attraverso una rete di amicizie e conoscenze che aveva creato all’interno dell’università. Gli investigatori stanno cercando anche riscontri alle modalità con le quali Pelle riusciva ad ottenere favori per superare gli esami e i test d’ingresso nella facoltà di Architettura. L’indagine sui condizionamenti sull’università rappresenta uno sviluppo dell’inchiesta Reale che il 22 aprile scorso aveva portato al fermo di otto presunti affiliati alle cosche Pelle e Morabito di Africo (Reggio Calabria) e Ficarra-Latella di Reggio Calabria. A.C

L'università Mediterranea di Reggio Calabria

L’inchiesta, condotta dalla Guardia di finanza di Catanzaro e dalla Procura di Cosenza, ha coinvolto anche i massimi vertici dell’azienda chimica Silvateam

Maxi truffa all’Ue per 20 milioni arrestato un docente dell’Unical di Alessandro Caruso COSENZA - Una macchia di fango è caduta come una tegola sul mondo accademico e imprenditoriale calabrese, dopo l’arresto di un professore ordinario dell’universitàdella Calabria e dei vertici di importanti industire chimiche in seguito all’operazione condotta dalla guardia di finanza di Catanzaro, che ha portato all’arresto di otto persone e al sequestro di beni per 300 milioni di euro. Soldi pubblici concessi dallo Stato e dall’Unione europea per finanziare innovative e complesse ricerche scientifiche, mai realizzate, è questa la truffa scoperta dai militari della GdF di Catanzaro, che ha eseguito in cinque regioni un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip del tribunale di Cosenza nei confronti di otto tra imprenditori, commercialisti, consulenti del lavoro e docenti universitari. Tra gli arrestati c’è anche il presidente del gruppo Silvateam di Mondovì (Cuneo). Si tratta di Antonio Battaglia, amministratore delegato della Silvateam, che controlla le due società coinvolte nell’inchiesta, la Silva extracts e la Silvachimica. Il professore arrestato, invece, è Bruno De Cindio, di 64 anni, docente ordinario alla facoltà di Ingegneria dell’Unical. Gli altri arrestati sono Alessandro Pozzo, ex amministratore delegato della Silva extracts; Ivo Parisella, responsabile amministrativo della stessa società; Alessandro Nervi, consulente per le pratiche per il finanziamentopubblico;AlfioPlatania, consulente per la formazione del personale della Silva; Samuele Giovando, responsabile scientifi-

L'università della Calabria

co dei progetti della Silva; Alessandro Battaglia, socio della Silva nonché vicepresidente di Confindustria Cuneo. Complessivamente sono 36 le persone fisiche indagate e due le società. Tra gli indagati figurano anche due docenti dell’Università di Pisa, uno di quello di Pavia e uno di Torino. L’indagine è nata da una serie di controlli effettuati dal nucleo di polizia tributaria di Catanzaro su diverse imprese beneficiarie di soldi pubblici, concessi sia dal ministero dello Sviluppo sia da quello dell’Istruzione per la realizzazione di studi scientifici in Calab-

Il docente arrestato è Bruno De Cindio, 64 anni, professore ordinario alla facoltà di Ingegneria dell’Università della Calabria

ria. I militari della Guardia di Finanza hanno però scoperto che questi studi, lautamente finanziati, non sono mai stati svolti oppure sono stati fatti ma in altre sedi. Così come soltanto sulla carta sarebbe stata formato il personale, tramite falsi corsi di specializzazione anche questi ampiamente finanziati. Ammonta infatti a 31 milioni e 227mila euro il contributo ottenuto dagli otto arrestati, di cui 20 milioni e 670mila euro già effettivamente erogati. E per eludere i controlli è stato accertato che gli indagati ricorrevano agli imbrogli più grotteschi: far bere agli ispettori vino Cirò per evitare verifiche accurate. Questo è quanto si dicevano, esplicitamente, gli indagati. Dalle indagini sono emerse anche altre situazioni degne di nota. Come quella relativa al laboratorio per la ricerca scientifica utilizzato dalle due società, la Silva Extracts e la Silva Chimica, che era nello stesso stabilimento a Rende. Quando però gli ispettori dei ministeri della Ricerca e dello Sviluppo si recavano

a effettuare i controlli, i locali venivano intestati all’una o all’altra società semplicemente sostituendo i cartelli posti sulla porta d’ingresso. Il laboratorio, tra l’altro, era attrezzato di personale e di strumentazione solo sulla carta. Secondo quanto accertato dall’inchiesta della procura di Cosenza, gli otto erano una vera e propria "squadra perfettamente integrata e amalgamata nei rispettivi ruoli". Tutti sono stati posti agli arresti domiciliari con l’accusa, a vario titolo e in concorso, di truffa, falso e diversi illeciti fiscali. Nel corso dell’operazione sono stati impegnati in cinque regioni - oltre alla Calabria, il Piemonte, la Liguria, il Lazio e la Toscna - un centinaio di militari, che hanno sequestrato opifici industriali, immobili di pregio, quote sociali e disponibilità bancarie e finanziarie per un valore complessivo di oltre 300 milioni. I finanzieri hanno sequestrato, tra l’altro, lo stabilimento in cui hanno sede le società Silva Extracts e Silva Chimica, facenti capo alla multinazionaleSilvaChimicache ha sede a Mondovì, e nel quale si producono sostanze usate nel campo alimentare. La Silva extracts, con sede legale a Ceva (Cuneo), beneficiaria di oltre 27,5 milioni di euro per investimenti a

31 Si tratta della cifra a cui ammonta il contributo ottenuto dagli otto arrestati, di cui 20 milioni già erogati

Rende sullo studio e la realizzazione di processi industriali per la produzione di fibre naturali micro colloidali, estratti tannici e pectina per usi alimentari, dietetici, farmaceutici e cosmetici, secondo l’accusa, avrebbe compiuto una serie di raggiri per dimostrare di aver sostenuto spese per lo sviluppo e la formazione, di avere assunto personale qualificato e di averlo destinato alla sede di Rende e di avere acquistato diversi macchinari. Tutte circostanze che le indagini hanno dimostrato essere false. La società, infatti, non ha fatto altro che trasferire sulla carta dipendenti di altre società del gruppo. Le indagini si sono poi indirizzate sull’altra società del gruppo, la Silvachimica, beneficiaria di un contributo di oltre 3,5 milioni di euro per un programma scientifico/industriale localizzato sempre a Rende, nell’area della ex Legnochimica, area sulla quale la Procura di Cosenza sta già indagando per verificare l’eventualeinquinamentodelsuolo. Secondo quanto è emerso dalle indagini, le imprese coinvolte nell’inchiesta si sono prese gioco di molte, troppe persone, garantendo certi livelli occupazionali e la formazione di operai specializzati. Impegni che sarebbero stati tutti disattesi. Dalle indagini è emerso, infatti, che la ricerca o non veniva fatta o veniva fatta al nord, che non è stato garantito alcun livello occupazionale e che i corsi di formazione non sono stati svolti. I finanzieri stanno anche sequestrando gli oltre 11 milioni di euro di finanziamenti che non erano stati ancora erogati su un totale di oltre 31 milioni. Il sequestro sta avvenendo nei due ministeri.


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PRIMO PIANO Funzionamento consiglio regionale modificato il regolamento interno

Secondo il segretario Castagna i vertici di queste società hanno spesso interpretato la propria azione come un modo di fare cassa

La Uil: Ferrovie, Anas e Banche responsabili del mancato sviluppo CATANZARO - «Ferrovie, Anas e istituti di credito hanno gravi responsabilità nel mancato sviluppo della Calabria». A sostenerlo è il segretario generale della Uil calabrese, Roberto Castagna. «E’ pur vero che la minore crescita del Sud - prosegue Castagna - è dovuta al fatto che, in questi ultimi dieci anni, l’intero paese è cresciuto poco tuttavia il sud ha subito, e continua a subire, una pesante riduzione nell’effettiva spesa per lo sviluppo rispetto a quanto programmato alla fine degli anni novanta. Da una parte i governi centralihannoannunciatograndi obiettivi sui trasporti e sulla ricerca senza avviare una seria progettazione, dall’altra è mancato il completamento, da parte di Fs e Anas, della Salerno-Reggio Calabria e i nuovi collegamenti ferroviari fra le città del sud e il centro e il nord del paese». Per Castagna «nell’incertezza delle politiche nazionali, i vertici di queste società hanno spesso interpretato le politiche per lo sviluppo del Mezzogiorno più come un modo di fare cassa e finanziare non le opere per lo sviluppo ma

«I politici locali, più che unirsi per reagire a questo atteggiamento, preferiscono dividersi o continuano a fare una politica inconcludente»

quelle ritenute prioritarie perché collocate nelle aree del paese a maggiore domanda. A fronte di questa condizione, i politici locali, più che unirsi per reagire a questo atteggiamento, preferiscono dividersi o, peggio ancora, continuano a fare una politica inconcludente». «E’ impossibile - conclude il segretario generale della Uil calabrese, Roberto Castagna - continuare ad accettare la logica che il danaro al Sud costi diversi punti in più del Nord. E’ inaccettabile una politica creditizia che miri solo alla raccolta del danaro, che comprima il credito alle piccole e medie aziende, che ponga vincoli assurdi al solo scopo di negare quel sostegno utile a far superare le difficoltà contingenti e quelle di prospettiva. In Calabria siamo in presenza di metodi e atteggiamenti che sono al limite, se non oltre, il confine della legalità». Un chiaro atto d’accusa, quello dell’esponente sindacale, che mette in evidenza alcuni tra i più importanti aspetti irrisolti della perenne e irrisolta questione meridionale.

REGGIO CALABRIA - Il Comitato per la Qualità e la Fattibilità delle Leggi, presieduto dal consigliere Salvatore Pacenza (PdL), ha approvato all’unanimità una proposta di modifica dell’art. 36 del Regolamento interno di funzionamento del Consiglio regionale. L’organismo, inoltre, ha approvato una proposta indirizzata all’Ufficio di Presidenza del Consiglio per l’organizzazione di un corso Lo ha deciso il Comitato di formazione inerente le tecniche di redazione normati- per la qualità e la va. Inoltre, il Comitato ha acfattibilità delle Leggi, colto favorevolmente, manifestando la disponibilità tec- presieduto dal nica, la proposta del Presidente della Giunta, Giuseppe consigliere Scopelliti, che nell’ultima se- Salvatore Pacenza duta dell’Assemblea ha lanciato l’idea di varare una commissione consiliare ristretta per valutare compiutamente l’efficacia generale di molte leggi in vigore che impegnano ingenti risorse. «La modifica del Regolamento - ha spiegato il presidente Pacenza - afferisce il carattere di funzionamento del Comitato e gli indirizzi cui è chiamato a rispondere. L’obiettivo è quello di fornire assistenza all’attività istruttoria delle Commissioni consiliari, peraltro già operativa dal punto di vista del drafting, sui progetti di legge da esaminare, corredandoli con indicazioni sintetiche in ordine alla compatibilità del provvedimento con il quadro costituzionale vigente, con la normativa nazionale e comunitaria, e con quella

regionale. Il fine è quello di evitare di incorrere in errori che comportino incompatibilità o doppioni normativi che allungano i tempi di implementazione ed efficacia dell’atto normativo, il cui obiettivo finale, rimane sempre la soddisfazione dei problemi che invoca la nostra comunità».

«Un segnale di attenzione verso la marineria calabrese» CATANZARO - Il ministro delle Politiche agricole nei prossimi giorni firmerà il decreto di autorizzazione all’uso delle reti a strascico negli specchi acquei antistanti i Compartimenti marittimi della Calabria ricompresi nella fascia tra le 0,7 e le 1,5 miglia nautiche dalla costa, a condizione che la profondità del fondale non sia inferiore all’isobata dei 50 metri. A darne notizia è il deputato del Pdl, Giovanni Dima. «Consideriamo questa notizia - sostiene Dima - sicuramente positiva perché rappresenta un segnale di attenzione del Governo nazionale verso la marineria calabrese che ha giustamente protestato per l’entrata in vigore del regolamento comunitario n. 1967/2006 che ha introdotto evidenti limitazioni alle attività di pesca. Abbiamo più volte evidenziato in sede parlamentare come questo

regolamento, pensato ed immaginato a Bruxelles senza tenere nella dovuta considerazione la specificità italiana, non rispondesse affatto alle reali e concrete esigenze della marineria nazionale, e calabrese in particolare, non solo perché non ha preso in considerazione il tipo di pesca praticato ma anche e soprattutto perché ha prodotto conseguenze negative per un comparto già attraversato da una crisi economica e finanziaria strutturale che ha prodotto, nel corso degli ultimi anni, un aumento dei costi di gestione ed ha determinato, di conseguenza, una riduzione del personale occupato». «L’intervento normativo comunitario, in sostanza - prosegue Dima - ha introdotto l’obbligatorietà dell’utilizzo di un certo tipo di reti ed il divieto di adoperare reti da traino entro la distanza di 1,5 miglia nautiche dalla co-

sta. Tutto ciò ha determinato un cambiamento del tipo di pesca praticato, con i disagi e le conseguenze economiche e finanziarie che si possono immaginare. Proprio nella Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati abbiamo proposto una risoluzione, poi approvata all’unanimità, in cui abbiamo chiesto al Governo l’attivazione di tutte quelle procedure indispensabili sia per rivedere in sede comunitaria i contenuti di una disposizione che deve essere armonizzata con la realtà italiana nel rispetto dei principi di sussidiarietà sia per avviare altri interventi che consideriamo utili per sostenere il comparto ittico. Al ministro Galan va riconosciuto il merito, in questa vicenda, di essersi fatto portatore delle istanze del mondo della pesca e di aver istituito in temi brevi l’unità di crisi».


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PRIMO PIANO Dopo il sequestro della discarica di Pianopoli sfogo per i rifiuti a Rossano grazie alla mediazione del prefetto di Cosenza, Antonio Reppuccu

Discariche, soluzione tampone Pugliano: uscire dall’emergenza di Matteo Belvedere CATANZARO - «Stiamo lavorando e quella che è stata trovata al momento a Rossano è una soluzione tampone per sopperire all’emergenza nell’emergenza creatasi dopo il sequestro della discarica di Pianopoli». Lo ha detto Francesco Pugliano, assessore all’Ambiente della Regione Calabria e Sub Commissario delegato per emergenza ambientale nel settore dei rifiuti urbani. «Ho ringraziato il prefetto di Cosenza, Antonio Reppucci - ha aggiunto Pugliano - che con grande tempestività è intervenuto accogliendo le nostre tesi e le nostre ragioni per vedere come alleviare il problema che rischiava di scoppiare in Calabria». «Il nostro lavoro - ha sostenuto ancora l’assessore regionale - ha consentito di trovare una soluzione tampone che ci permette di superare la ressi delle ecomafie e di imprenditori poco pulidifficoltà del momento ma ci trova impegnati, ti. La Calabria è commissariata dal 1998 e il nello stesso tempo, a vedere come aiutare il procommissariamento viene sempre prorogato cesso di interventi necessari a ripristinare la con sperpero di denaro pubblico, come abfunzionalità dell’impianto di Pianopoli. In quesbiamo denunciato più volte. Solo che non ragto senso stiamo offrendo la disponibilità dei tecgiungendo percentuali significative di raccolta nici dell’Ufficio del commissario delegato per differenziata (obiettivo del commissariamento) superare im modo celere la situazione venutasi è chiaro che il sistema entra in crisi. Crisi causaa creare in quella discarica. Il nostro lavoro ad ta anche dal fallimento delle varie società miste ampio raggio è mirato anche all’obiettivo di imche erano state create». plementare il sistema calabrese con altre strutIl Pd calabrese chiederà al presidente della ture». Regione, Giuseppe Scopelliti, un incontro «C’è stato il fallimento generale del commissasull’emergenza ambientale. Lo rende noto il riamento dei rifiuti in Calabria, ma non solo, commissario del partito, senatore Adriano Muanche in tutte le regioni meridionali. Questo a si. «Ci aspettiamo dal presidente del governo causa degli interessi delle ecomafie e di imprenregionale - afferma Musi - dati precisi sulla siditori poco trasparenti sulla gestione delle dituazione esistente nella regione. Vogliamo capiscariche, come abbiamo già denunciato più volre quali misure lo stesso governatore sta attuante». do, nella sua qualità di comLo ha detto Francesco Falcomissario per l’emergenza rine, direttore di Legambiente fiuti, al fine di scongiurare il Calabria, commentando così LEGAMBIENTE rischio che l’intero sistema ai microfoni di Cnr media, la «C’è stato il fallimento finalizzatoallaraccoltaedalsituazione della raccolta dei rilo smaltimento vada in crisi. fiuti, dopo i disagi che si stanno generale del La situazione - aggiunge il verificando a Lamezia Terme. parlamentare - è particolar«L’obiettivodellesocietàmiste, commissariamento dei mente critica in alcune aree, che era quello di fare la raccolrifiuti in tutte le regioni come il lametino, dove non si ta differenziata - prosegue Faleffettua la raccolta del matecone - non è stato centrato a meridionali» riale». causa, purtroppo, degli inte-

L’Idv calabrese sarà in piazza con la Cgil a Roma REGGIO CALABRIA - «L’Italia dei Valori della Calabria aderisce e partecipa alla manifestazione nazionale indetta dalla Cgil a Roma sabato e saremo in piazza per tutelare i diritti dei lavoratori, dei pensionati, dei giovani precari e sostenere le loro battaglie». Lo afferma in una nota il segretario regionale dell’Idv Maurizio Feraudo. «La richiesta che facciamo a questo governo sordo a nome dell’Idv della Calabria, è sempre la stessa - dice Feraudo - rimettere al centro dell’agenda politica la contrattazione, lo sviluppo, l’equità e la giustizia sociale che nella nostra regione latitano. L’unica cosa chiara è che il governo non si è mai occupato dei problemi veri del paese e il governo regionale calabrese scimmiotta quello nazionale. Come dice lo stes-

so titolo della manifestazione - afferma Feraudo - la priorità sono i giovani, rispetto ai quali si va sempre più definendo una vera e propria emergenza sociale, segnalata non solo dall’aumento della disoccupazione ma anche dal fatto che c’è una fetta di ragazzi e ragazze che nemmeno si mettono più in cerca di un lavoro, ingrossando le fila di una generazione sempre più invisibile. Di fronte a questa crisi - conclude il segretario dipietrista Feraudo- crescono sempre più la paura e la preoccupazione, per cui serve stimolare maggiormente la partecipazione e diffondere la consapevolezza che occorre difendere tutti insieme la dignità della persona e del lavoro. Bisogna alzare la testa e non demordere. Oggi il rischio più grande è quello della rassegnazione».

Federazione della sinistra, Tripodi nel Consiglio politico nazionale REGGIO CALABRIA - Soddisfazione è stata espressa dai militanti e simpatizzanti comunisti calabresi per l’importante e meritato riconoscimento politico ottenuto da Michelangelo Tripodi, segretario regionale del PdCI. Infatti, l’on. Michelangelo Tripodi è stato eletto componente del Consiglio politico nazionale della Federazione della Sinistra, la nuova formazione politica composta da Prc, PdCI, So- «La presenza di cialismo 2000 e Michelangelo Tripodi Lavoro-Solidarietàche ha tenuto, nello scorso rappresenta una scelta fine settimana, presso inequivocabile di pieno l’HotelErgifediRoma, il 1° Congresso sostegno per le nazionale. «La nascita della FdS rappresenta sue battaglie» un evento positivo e, finalmente, unitario - è scritto in una nota - nel variegato e complesso mondo della sinistra del nostro paese e rappresenta una nuova speranza per il futuro dei lavoratori, dei giovani, dei precari e dei disoccupati.Il Consiglio Nazionale della FederazionedellaSinistra come primo atto ha, quindi, eletto, Oliviero Diliberto, Segretario del PdCI, nel ruolo di Portavoce nazionale della nuova formazione. Il Consiglio Nazionale è il massimo organismo di direzione politica della FdS ed è composto da 100 persone; la presenza di Michelangelo Tripodi rappresenta una scelta, limpida ed inequivocabile, di pieno sostegno e condivisione per le battaglie politiche e sociali portate avanti, in questi anni, con serietà e trasparenza dallo stesso Tripodi nei diversi ruoli politici ed istituzionali ricoperti in questi anni».


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Mercoledì 24 Novembre 2010

TRIBUNALE DI CATANZARO Prima Sezione Civile Il Giudice dell'Esecuzione, dott.ssa Maria Carmela Andricciola, ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel procedimento n. 154/06 R.G.E pendente tra Unicredit Banca Spa E OMISSIS Visti gli atti DISPONE Procedersi alla vendita senza incanto dei beni seguenti: Lotto 1: deposito-garage in Centrache fraz. Sangoria, c.da Sangoria snc, in catasto al foglio 7, p.lla 331 sub 2, mq 54 Prezzo euro 9.019,69 Lotto 2: appartamento in Centrache fraz. Sangoria, c.da Sangoria snc, in catasto al foglio 7, p.lla 331 sub 3, Prezzo euro 35.554,58 Lotto 3: appartamento in Centrache fraz. Sangoria, c.da Sangoria snc, in catasto al foglio 7, p.lla 331 sub 4 Prezzo euro 11.901,33 Lotto 4: terreno agricolo in Centrache fraz. Sangoria,c.da Sangoria snc, in catasto al foglio 7,p.lla 41, 210,211,212,321, mq 22.480 con fabbricato abusivo di mq 55.01 Prezzo euro 32.990,63 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella cancelleria di questo Tribunale. L'offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato degli immobili. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato Tribunale di Catanzaro Proc. 154/06 RGE un importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione entro le ore 12 del giorno 11.01.2011 restando le spese di trasferimento a carico dell'aggiudicatario mentre le spese per la cancellazione dell'ipoteca e del pignoramento a carico della procedura. L'udienza per la deliberazione sulle offerte ex. art. 572 c.p.c. e per l'eventuale gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c. è fissata in data 12.01.2011. Aumento minimo in casa di gara euro 1.000,00 L'aggiudicatario dovrà versare il prezzo d'acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione in cancelleria; Dispone che la presente ordinanza venga pubblicata per estratto, oltre che nelle forme di legge, mediante inserzione sul quotidiano "Il Domani",nella rivista Aste e sul sito internet www.aste.eugenius.it almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte. Catanzaro, 23.06.2010 Il Giudice °°°°°°°°°° Prima Sezione Civile Ufficio Esecuzioni Immobiliari Il Giudice dell'esecuzione, dott. Giuseppe Cava, letti gli atti della procedura esecutiva n.17/93 R.G. Espr.; DISPONE la vendita senza incanto, alle modalità seguenti, dei beni assoggettati ad espropriazione siti in San Vito sullo Jonio e così individuati: Lotto n. 1: unità immobiliare (F.14, p.lla 15 sub 3); euro 36.339,66 lotto n. 2: unità immobiliare (F.14, p.lla 15 sub 4.15.5); euro 19.881,63 lotto n. 3: unità immobiliare (F.14, p.lla 15 sub 6); euro 11.487,48 lotto n. 4: terreno (F.14, p.lla 33); euro 4.787,88 lotto n. 5: terreno (F.14, p.lla 243); euro 5.574,45 lotto n. 6: terreno (F.14 p.lla 249); euro 11.981,68 Gli immobili sono meglio descritti nella relazione di consulenza tecnica consultabile in Cancelleria e che si considererà interamente conosciuta dagli offerenti e dall'aggiudicatario. L'udienza di vendita ex art.572 cpc è fissata per il giorno 19.1.2011. Nella medesima data è fissata l'udienza ex art.569 cpc in mancanza di offerte di acquisto. Ciascun offerente per essere ammesso all'incanto dovrà depositare in Cancelleria, entro le ore 12,00 del giorno precedente la vendita, una busta sigillata recante la data della vendita ed il nome del Giudice e contenente domanda di partecipazione in bollo, fotocopia documento d'identità, nonché assegno circolare non trasferibile intestato a "TRIBUNALE DI CATANZARO PROCEDURA N…" di importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto, a titolo di cauzione. In caso di pluralità di offerte l'aumento minimo è fissato in Euro 2.000,00. L'aggiudicatario dovrà versare in Cancelleria il prezzo di acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione. Spese di trasferimento a carico della procedura esecutiva. Catanzaro, Il Giudice °°°°°°°°°° Procedura esecutiva n. 1/09 R.G.Espr. Udienza del 15.04.2010 Il Giudice dell'esecuzione, dott. Giuseppe Cava, Dispone la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto: lotto 1 "quota ideale di 1/2 della proprietà di terreno in Sellia Marina in catasto al fg.14 part. 938" al prezzo base di euro 4.050,00; lotto 2 "quota ideale di 1/2 della proprietà di terreno in Sellia Marina in catasto al fg. 14 part. 937", al prezzo base di euro 4.050,00; lotto 3 "appartamento in Sellia Marina in catasto al fg. 12 part.1053 sub 2" al prezzo base di euro 64.227,75; lotto 4 "appartamcnto in Sellia Marina in catasto al fg. 12 part. 1053 sub 3" al prezzo base di euro 72.549,00; fissa per la presentazione delle offerte d'acquisto il termine del 18.01.2011 ore 12,00; fissa per la deliberazione sull'offerta e per l'eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a euro 2.000.00, l'udienza del 19.01.2011 ore 9,30; dispone che le offerte d'acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato "Tribunale di Catanzaro - Procedura n. 1/09" portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione; L'immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in cancelleria sarà venduto nello stato di fatto e diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dall'aggiu-

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dicatario, anche con riferimento alla situazione di conformità degli impianti e alla situazione energetica; L'aggiudicatario dovrà versare il prezzo d'acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dall'aggiudicazione; Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva; Dispone che il creditore procedente provveda, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazone delle offerte; alla notifica della presente ordinanza ai creditori di cui all'art. 498 cpc non comparsi nonché alla pubblicazione della stessa e della relazione di stima mediante inserimento nel sito internet www.aste.eugenius.it" e diffusione sul quotidiano "Il Domani", con avvertimento che in ipotesi di mancato adempimento delle formalità pubblicitarie la procedura sarà dichiarata improcedibile per difetto di interesse ad agire in executvis. Manda alla cancelleria di provvedere all'avviso previsto dagli artt. 490 e 570 c.p.c. Dispone che nelle suddette forme di pubblicità sia omessa l'indicazione delle generalità del debitore e di ogni altro dato personale idoneo a rivelare l'identità del medesimo ovvero di soggetti terzi estranei alla procedura. Il Giudice °°°°°°°°°° SEZIONE PRIMA CIVILE Il Giudice, dott. ssa Maria Carmela Andricciola, ha pronunciato la seguente ORDINANZA Visti gli atti del procedimento n. 114/2005; RGE DISPONE La vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto 1: Terreni agricolo, in agro di Borgia, situati tra la S.P. 172 e il centro abitato di Borgia, in catasto al foglio 9 - p.lle 35, 38, 39, 41, 142, 143, ha. 01.52.10. Prezzo euro 614,44; lotto 2: terreno, in agro di Borgia, situato tra la S.P. 172 e il centro abitato di Borgia, in catasto al foglio 9 p.IIe 40, 138, 144, 335, 336, 339, 340, 341, 344, 346, ha. 2.25.10 Prezzo euro 46.252,27; Lotto 3: quota pari a 1/2 di terreno agricolo, in agro di Borgia. Situato tra la S.P. 172 e il centro abitato di Borgia, sup. Ha 00.13.20 in catasto al foglio 9, p.IIe 670 e 671. Prezzo euro 226,92; Lotto 4: quota pari a 1/2 di terreno in agro di Borgia, situato tra la S.P. 172 e il centro abitato di Borgia, sul fondo è presente un fabbricato rurale di mq 166 e rudere di mq 14, in catasto al foglio 9, p.lla 343. Prezzo euro 4.571,82; Lotto 5: quota pari a 1/2 di fabbricato rurale in agro del Comune di Borgia, mq 40 su terreno di mq 56,00, in catasto al foglio l0, p.lla 1440 Prezzo euro 533,77. Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L'offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato deIl'immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato Tribunale di Catanzaro proc. n. 144/05 portante un importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione, entro le ore 12 del giorno 25.01.2011, restando a carico del procedimento le spese di trasferimento per i soli lotti 2 e 4. L'udienza per la deliberazione sulle offerte ex arI. 572 e.p.e. e per l'eventuale gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c. è fissata in data 26.01.2011. Aumento minimo in caso di gara euro 1.000,00 per il lotto 2 è euro 500,00 per i restanti lotti. L'aggiudicatario, dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione in cancelleria. Dispone che la presente ordinanza venga pubblicata per estratto, oltre che nelle forme di legge, mediante inserzione sul quotidiano "Il Domani", nella rivista Aste e sul sito internet www.aste.euenius.it almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte. Manda alla Cancelleria per quanto di competenza. Catanzaro

TRIBUNALE DI CROTONE Esecuzioni Imm. n. 27/2003 R.G.E. G.E.: Dr. Francesco Murgo Lotto Unico: Piena ed intera proprietà di fondo sito in Crotone, loc. Margherita. Prezzo base: euro 239.204,00 Rilancio: euro 1.000,00 Vendita senza incanto: 16/02/2011 Vendita con incanto: 23/02/2011 Le vendite saranno effettuate presso il Tribunale di Crotone Presentare le offerte entro h.12.00 del giorno precedente la vendita Per maggiori informazioni rivolgersi al Custode Giudiziario Avv. Roberto Previte, consultare i siti internet www.tribunaledicrotone.net e www.asteimmobili.it. °°°°°°°°°° Esecuzioni Imm. n. 75/1993 R.G.E. G.E.: Dr. Francesco Murgo Lotto Unico: La piena ed intera proprietà di terreno sito in Crotone, loc Terzi. Prezzo base: euro 158.203,00 Rilancio: euro 2.000,00 Vendita senza incanto: 02/02/2011 Vendita con incanto: 09/02/2011 Le vendite saranno effettuate presso il Tribunale di Crotone Presentare le offerte entro h.12.00 del giorno precedente la vendita Per maggiori informazioni rivolgersi al Custode Giudiziario Avv. Maria Rosa Stumpo, consultare i siti internet www.tribunaledicrotone.net e www.asteimmobili.it. °°°°°°°°°° Esecuzioni Imm. n. 91/02 R.G.E. G.E.: Dr. Francesco Murgo Lotto 1: Quota pari ad 1/2 del diritto di proprietà su un terreno di circa mq. 238,00sito nel comune di Isola Capo Rizzuto con sovrastante fabbricato ad un piano fuori terra censito al fg. 41 p.lla 1582 Prezzo base: euro 11.390,00

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Rilancio: euro 500,00 Vendita senza incanto: 02.02.2011 Vendita con incanto: 09.02.2011 Le vendite saranno effettuate presso il Tribunale di Crotone Presentare le offerte entro h.12.00 del giorno precedente la vendita Per maggiori informazioni consultare i siti internet www.tribunaledicrotone.net e www.asteimmobili.it. °°°°°°°°°° Esecuzioni Imm. n. 122/91 R.G.E. G.E.: Dr. Francesco Murgo Lotto Uno: Quota di 1/2 della piena proprietà di fabbricato sito in Melissa alla via Spinzarello n.ro 10 della superficie complessiva di circa mq. 108,00 riportato in NCEU al fg. 40 p.lla 154 Prezzo base: euro 10.875,00 Rilancio: euro 500,00 Vendita con incanto: 09/02/2011 Lotto Due: Quota di 1/2 della piena proprietà di fabbricato sito in Melissa loc. Piano degli Angeli alla via Spinzarello n.ro 10 della superficie complessivo di circa mq. 354,00 riportato in NCEU al fg. 40 p.lla 184 Prezzo base: euro 15.562,50 Rilancio: euro 500,00 Vendita con incanto: 09/02/2011 Le vendite saranno effettuate presso il Tribunale di Crotone Presentare le offerte entro h.12.00 del giorno precedente la vendita Per maggiori informazioni consultare i siti internet www.tribunaledicrotone.net e www.asteimmobili.it.

TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME Procedura esecutiva immobiliare n. 129/94 AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI SI RENDE NOTO Che il giorno 19.01.11 ore 12.00 nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale avanti al Giudice delle Esecuzioni, si procederà alla vendita all'incanto dei beni immobili elencati in calce di proprietà del debitore alle seguenti condizioni: prezzo base euro 4.586,14 ridotto del doppio quinto quindi pari a euro 2.935,13 per il lotto 1 prezzo base euro 262,36 ridotto del doppio quinto quindi pari a euro 167,91 per il lotto 2 prezzo base euro 6.197,48 ridotto del doppio quinto quindi pari a euro 3.966,38 per il lotto 3 prezzo base euro 361,52 ridotto del doppio quinto quindi pari a euro 231,37 per il lotto 4 prezzo base euro 1.988,36 ridotto del doppio quinto quindi pari a euro 1.272,55 per il lotto 5 prezzo base euro 4.648,11 ridotto del doppio quinto quindi pari a euro 2.974,79 per il lotto 6 prezzo base euro 118,79 ridotto del doppio quinto quindi pari a euro 76,02 per il lotto 7 prezzo base euro 2.427,35 ridotto del doppio quinto quindi pari a euro 1.553,50 per il lotto 8 Ogni concorrente per essere ammesso all'incanto dovrà depositare nella Cancelleria di questo Tribunale almeno 4 giorni prima della data fissata per l'incanto: lotto 1 euro 458,61 per cauzione ed euro 917,23 per spese lotto 2 euro 26,34 per cauzione ed euro 52,68 per spese lotto 3 euro 619,75 per cauzione ed euro 1.239,50 per spese lotto 4 euro 36,15 per cauzione ed euro 72,30 per spese lotto 5 euro 198,84 per cauzione ed euro 397,67 per spese lotto 6 euro 464,81 per cauzione ed euro 92,96 per spese lotto 7 euro 11,88 per cauzione ed euro 23,76 per spese lotto 8 euro 242,73 per cauzione ed euro 485,47 per spese L'aumento minimo da apporsi alle offerte è di euro 258,23 per il lotto 1 e il lotto 3; euro 25,82 per il lotto 2, lotto 4 e lotto 7; euro 129,11 per il lotto 5. L'aggiudicatario dovrà depositare il prezzo di aggiudicazione, dedotta la cauzione già prestata, nelle forme dei depositi giudiziali, entro 30 giorni dall'avvenuta vendita, e dovrà provvedere a sua cura e spese alla voltura catastale dell'immobile trasferitogli. Maggiori informazioni in Cancelleria. ELENCO BENI IMMOBILI LOTTO 1: quota pari a 2/15 di un edificio ubicato nel centro abitato di Poliolo, fraz. di Polia, 3 piani fuori terra a lato nord e 2 piani a lato sud, piano terra e primo piano di mq. 80 ciascuno, seminterrato mq. 30; in catasto al foglio 14, p.lla 76; l'intero fabbricato presenta irregolarità edilizie sanabili a cura e spese dell'aggiudicatario, entro 120 giorni dal trasferimento, mediante il pagamento della somma di Lire 11.000.000 circa; LOTTO 2: quota pari a 2/15 di un appezzamento di terreno in agro di Polia mq. 1.270; in catasto al foglio 13 p.lla 17; LOTTO 3: quota pari a 2/15 di un edificio ubicato nel centro abitato di Poliolo, fraz. di Polia, 2 piani fuori terra, piano terra mq. 90,72 primo piano mq. 97,34, individuato in catasto al foglio 14 p.lla 65, nonché quota pari a 2/15 dell'attiguo appezzamento di terreno di are 5.70, in catasto al foglio 3 p.lla 222; LOTTO 4: quota pari a 2/15 di un appezzamento di terreno in agro di Polia, in catasto al foglio 12 p.lla 532 (are 2.30), e p.lla 470 (are 4.00); LOTTO 5: quota pari a 2/15 di un appezzamento di terreno oliverato in agro di Polia in catasto al foglio 8, p.lla 134 (are 41.30); LOTTO 6: quota pari a 2/15 di un appezzamento di terreno seminativo asciutto in agro di Polia, in catasto al foglio 19, p.lla 129 (are 1.04.60); vi insiste un piccolo fabbricato in blocchetti di cemento di mq. 51; LOTTO 7: quota pari a 2/30 di un appezzamento di terreno in agro di Polia in catasto al foglio 28, p.lle 110 e 114 (are 68.60); LOTTO 8: quota pari a 2/15 di un appezzamento di terreno in agro di Polia in catasto al foglio 17, p.lle 63, 80, 59, 38, 41, 111, 79, 23, 25, 105, 107 (superficie totale del lotto mq. 18.690). Lamezia Terme, 20.10.08 IL CANCELLIERE C1 BRUNA BERNARDI

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TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 69/91 promossa da BANCA DEL SUD ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: LOTTO 1: "Appartamento per civile abitazione, facente parte di un fabbricato sito in Bianco, loc. Attafi, in catasto foglio 20, part. 193/4, piano terreno, di vani cinque più accessori" Prezzo base d'asta: Euro 93.736,93 L'incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5, all'udienza del 28.01.2011, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria entro le ore 12,00 del giorno anteriore all'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% del prezzo base per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad Euro 516,46. L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 30 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il Custode Giudiziario Avv. FRANCESCA ROMEO con Studio in Siderno, via dei Colli (Tel. 0964.343312). Rinvia per il prosieguo all'udienza del 28.01.2011. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'. Addì, 26.10.2010 IL CANCELLIERE °°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 114/1989 promossa da BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SpA, ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: Ordinanza del 03.10.2007 LOTTO 1: "Quota di 3/5 sul diritto di piena proprietà relativo ad un terreno agricolo con annessi ruderi di fabbricato rurale, sito nel Comune di Bovalino, in località Lacchi, in catasto al foglio di mappa n. 23, p.lle 60,62,63,64 e 66, per una superficie complessiva di 21.024 mq." PREZZO BASE D'ASTA: Euro 27.435,00 Deposito per cauzione 10% del prezzo Deposito per spese 15% del prezzo LOTTO 2: "Quota di 3/5 sul diritto di piena proprietà relativo ad un fabbricato per civile abitazione, sito nel Comune di Bovalino, in località Lacchi, in catasto al foglio di mappa n. 23, p.lla 679, della superficie di mq. 200" PREZZO BASE D'ASTA: Euro 28.615,00 Deposito per cauzione 10% del prezzo Deposito per spese 15% del prezzo LOTTO 3: "Quota di 3/5 sul diritto di piena proprietà relativo ad un fabbricato per civile abitazione, sito nel Comune di Bovalino, in località Lacchi, in catasto al foglio di mappa n. 23, p.lla 681, della superficie di mq. 80" PREZZO BASE D'ASTA: Euro 13.592,00 Deposito per cauzione 10% del prezzo Deposito per spese 15% del prezzo LOTTO 4: "Quota di 1/1 sul diritto di piena proprietà relativo ad un fabbricato, sito nel Comune di Bovalino, in località Bricà, in catasto al foglio di mappa n. 17 p.lla 551 sub 2, appartamento della superficie di mq. 116, sub 3 e 5 officina meccanica della superficie di mq. 99, p.lla 302 superficie cortiliva di mq. 628" PREZZO BASE D'ASTA: Euro 54.370,00 Deposito per cauzione 10% del prezzo Deposito per spese 15% del prezzo LOTTO 5: "Quota di 3/5 sul diritto di piena proprietà relativo ad un terreno industriale sito nel Comune di Bovalino, in località Mastromassaro, in catasto al foglio di mappa n. 12, p.lla 272, della superficie di mq. 7.210" PREZZO BASE D'ASTA: Euro 145.000,00 Deposito per cauzione 10% del prezzo Deposito per spese 15% del prezzo L'incanto avverrà, con il prezzo SOPRA INDICATO DA RIDURRE DI 1/5+1/5, all'udienza del 28.01.2011, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: b) Le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base, eventualmente ribassato. c) ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino alle ore 12,00 del giorno anteriore all'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 25% del prezzo base d'asta sopraindicato da imputarsi per il 10% a titolo di cauzione e 15% a titolo di spese presuntive di vendita mediante consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobiliari - di assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente. g) l'aggiudicatario, nel termine perentorio di gg. 60 dall'aggiudicazione, dovrà depositare il residuo prezzo, detratto l'importo per cauzione già versato, in un libretto di deposito postale intestato alla Procedura e vincolato all'ordine del Giudice dell'Esecuzione; Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: Avv. ANTONIO RICCIO (Tel. 0964.342030). Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il Custode Giudiziario. Rinvia per il prosieguo all'udienza del 28.01.2011. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'. Addì, 26 ottobre 2010 IL CANCELLIERE

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il Domani Mercoledì 24 Novembre 2010

CRONACHE

Arrestati 24 affiliati della cosca “Pesce” di Rosarno REGGIO CALABRIA - Operazione anti ’ndrangheta dei Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria: le forze dell’ordine stanno eseguendo l’arresto di 24 indagati appartenenti alla cosca "Pesce" di Rosarno. L’operazione, che segue quella dello scorso 28 aprile 2010, costituisce lo sviluppo di un’indagine che ha consentito di delineare gli assetti e l’operatività delle cosche della ’ndrangheta Pesce e Bellocco, che operano a Rosarno, con ramificazioni in altre regioni ed all’estero. Il quadro delineato della famiglia "Pesce", spiega una nota, «emerge dal controllo dei principali esponenti del sodalizio, i cui capi vanno individuati in Antonino Pesce, attualmente detenuto, e suo figlio Francesco, ancora latitante». C’é anche la moglie del boss già detenuto Antonio Pesce, di 57 anni, detto ’u testuni, Carmelina Capria, di 47 anni, tra le 24 persone coinvolte nell’operazione dei carabinieri contro la cosca Pesce di Rosarno. Carmelina Capria, secondo quanto è emerso dalle indagini, faceva la contabile della cosca gestendo i flussi di denaro derivanti, soprattutto, dalle estorsioni e dai traffici di droga ed armi. Tra gli arrestati c’é anche una seconda donna, Maria Grazia Pesce, di 28 anni, moglie di Roberto Matalone, anch’egli accusato di essere affiliato alla cosca Pesce, già latitante. Maria Grazia Pesce, in particolare, è accusato di avere fatto da tramite tra gli affiliati alla cosca già detenuti dopo essere stati arrestati nell’operazione All Inside 1 dell’aprile scorso e quelli liberi. Alle persone coinvolte nell’operazione viene contestata l’associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata a vari reati. I carabinieri hanno riferito che delle 24 persone coinvolte nell’operazione 14, nove delle quali già detenute, hanno avuto notificata un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Reggio Calabria su richiesta della Dda. Per dieci, invece, è stato eseguito un provvedimento di fermo emesso sempre dalla Dda. Ci sono anche due carabinieri tra le persone arrestate nell’operazione All Inside 1 fatta dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria. I due militari, in servizio a Rosarno, sarebbero stati collusi con la cosca Pesce di Rosarno della ’ndrangheta. Giuseppina Pesce, figlia del boss Salvatore, uno dei capi dell’omonima cosca della ’ndrangheta di Rosarno, collabora dallo scorso mese di ottobre con la Dda di Reggio Calabria. E’ quanto hanno riferito i magistrati della Dda reggina ed i carabinieri nel corso della conferenza stampa per illustrare i risultati dell’operazione che ha portato all’arresto di 24 esponenti del gruppo criminale. Le dichiarazioni di Giusep-

pina Pesce sono state riscontrate nel corso dell’attività investigativa svolta dai carabinieri.Giuseppina Pesce è indagata nell’inchiesta che ha portato agli arresti degli affiliati alla cosca Pesce. La donna è accusata di avere svolto un ruolo di collegamento e trasferimento di comunicazioni e di ordini tra il padre detenuto ed altri associati alla cosca. In particolare, la donna avrebbe svolto un ruolo di intermediaria riguardo le disposizioni date da Salvatore Pesce sui destinatari e le modalità delle attività estorsive attuate dalla cosca. Giuseppina Pesce, inoltre, avrebbe partecipato all’attività di intestazione fittizia dei beni e di riempiego dei capitali illeciti della cosca. Anche un agente di polizia penitenziaria, Eligio Auddino, già in servizio nel carcere di Palmi, è stato arrestato nell’ambito dell’operazione dei carabinieri contro la cosca Pesce della ’ndrangheta. Auddino, secondo l’accusa, avrebbe anche favorito lo scambio di messaggi e comunicazioni tra il boss Salvatore Pesce, che era detenuto a Palmi, ed i suoi familiari. L’agente, inoltre, avrebbe anche favorito l’introduzione nel carcere di Palmi di beni e og-

getti non consentiti dal regolamento. In cambio dei suoi favori, secondo quanto è emerso dall’indagine, Auddino avrebbe ricevuto dalla cosca Pesce la promessa dell’assunzione della moglie nella casa di cura Villa Elisa di Cinquefrondi. Avrebbero avuto stretti contatti con la cosca Pesce, ed in particolare con Francesco Pesce, uno dei capi del gruppo criminale, invece, i due carabinieri arrestati con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. I due militari, già in servizio nella caserma di Rosarno avrebbero riferito a Francesco Pesce notizie riguardanti iniziative giudiziarie e di polizia a carico della sua cosca. I carabinieri, inoltre, avrebbero anche falsificato un verbale di infrazione al codice della strada. In cambio dei loro favori, i militari, secondo l’accusa, hanno ricevuto in regalo apparati i-pod e sconti per l’acquisto di automobili. Nell’ambito dell’inchiesta, inoltre, è indagato per corruzione un altro carabiniere, Lucio Aliberti, anch’egli in servizio a Rosarno, che avrebbe fatto da tramite tra uno degli affiliati della cosca, Giuseppe Gaglioti, e il boss Francesco Pesce.

Carmela Mirarchi

Omicidio Carmine Cedro notificata un’ordinanza GIOIA TAURO - I carabinieri della compagnia di Gioia Tauro hanno notificato nel carcere di Vibo Valentia, dove è detenuto per reati legati alla droga, un’ordinanza di custodia cautelare a Giuseppe Muzzupappa, di 37 anni originario di Nicotera perché ritenuto responsabile, in concorso con Gregorio Congiusta, di 27 anni, di Nicotera, dell’omicidio di Carmine Cedro, ucciso a Gioia Tauro il 7 novembre 2009. Muzzupappa è accusato di omicidio e detenzione illegale di una pistola Smith & Wesson calibro 41 magnum. La pistola fu ritrovata in località Monte Leto, dove, secondo l’accusa, era stata nascosta da Congiusta per conto di Muz-

zupappa. Congiusti, che è commerciante, era stato arrestato il giorno dopo il delitto ed aveva confessato facendo trovare l’arma. L’uomo aveva detto di avere ucciso Cedro, noto imprenditore della Piana di Gioia Tauro nel settore dei videogiochi, per contrasti nel loro rapporto di affari. Uno zio di Congiusti, Cosma Congiusti, è stato ucciso in un agguato l’8 novembre scorso a Nicotera, nel vibonese.

Rosa Voci

Il procuratore Pignatone: le collaborazione della figlia del boss e dei pentiti danno speranza REGGIO CALABRIA - «Questo è un momento importante perché ci sono persone appartenenti alla ’ndrangheta che chiedono, da detenuti o da liberi, di collaborare con la giustizia e fanno dichiarazioni». Lo ha detto il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, illustrando i particolari dell’operazione contro la cosca Pesce di Rosarno. «Per noi si tratta di uno spunto e di un incoraggiamento ha aggiunto Pignatone - a continuare su questa strada. La nostra speranza è di potere ottenere, grazie a questi apporti collaborativi, nuovi risultati contro la ’ndrangheta’’. Secondo il Procuratore della Repubblica aggiunto, Michele Prestipino, la collaborazione con la giustizia di Giuseppina Pesce, figlia del boss Salvatore e nipote del capo storico della cosca, Antonino Pesce, «rappresenta un fatto estremamente importante perché dimostra che la ’ndrangheta, anche nelle sue articolazioni più’ potenti e più radicate sul territorio, non é invincibile, ma è anzi assolutamente vulnerabile dall’azione di contrasto da parte dello Stato. Le indagini hanno dimostrato che la componente femminile della cosca non è impegnata soltanto in ruoli e attività di carattere marginale, e che alle donne vengono riservati anche compiti di responsabilità. In questo caso specifico quello dei collaboratori di giustizia è un contributo importante perché viene da chi, essendo stato mafioso ed avendo fatto parte della cosca, ne svela i segreti». Alla conferenza stampa ha partecipato anche il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Carmelo Angelosanto, il quale ha riferito che i due militari arrestati e quello indagato, per il quale, tra l’altro la Dda aveva chiesto l’arresto, richiesta rigettata dal gip, tutti già in servizio alla Tenenza di Rosarno, erano stati già trasferiti da tempo.

Carmela Mirarchi

Lavoratori del Comune di Gioia T. colti da malore durante la protesta GIOIA TAURO - «La protesta del personale del Comune di Gioia Tauro, dopo l’adesione massiccia dello sciopero del 22, sta raggiungendo livelli di esasperazione davvero drammatici. Ieri mattina un lavoratore è stato ricoverato forzatamente in ospedale avendo messo in atto un gesto estremo di esibizionismo per attirare l’attenzione sulle condizioni drammatiche di chi vive senza salario da diverso tempo ormai. Inoltre un altro lavoratore , a testimonianza dello stress che si vive da giorni , è stato ricoverato per infarto». Lo si legge in una nota della Cgil. «Non è più moralmente accettabile - è scritto - che la vita di chi lavora e il futuro del Comune di Gioia Tauro, che, ribadiamo, senza tesoreria sarà privato dei servizi primari ai cittadini, rimangano ingarbugliate in questioni tecniche. Non si sopporta più che chi governa questo Paese non senta la necessità di trovare rapide soluzioni. Non è ammissibile che il governo nazionale non riesca a trovare una soluzione politica al "disastro Gioia Tauro" e che emani un provvedimento che punti al risanamento strutturale dell’Ente. Gioia Tauro e la Calabria - continua la Cgil - non sono figli di un Dio Minore e pertanto è percorribile la stessa procedura che, nei giorni scorsi, ha riconosciuto 110 milioni di euro a Napoli e Palermo per il debito e la stabilizzazione dei precari; agli lsu- Lpu, ai dipendenti di Gioia Tauro e alla città vanno riconosciuti gli stessi diritti di dignità».


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CRONACHE

Macrì: ‘ndrangheta al Sud è espressione dello Stato

Partito il tavolo tecnico della giustizia per riorganizzare i processi lavorativi

di Carmela Mirarchi REGGIO CALABRI- «La ’ndrangheta non è l’anti-Stato, ma l’espressione dello Stato nelle regioni meridionali dove diventa un vero e proprio ente di governo». Lo ha detto Vincenzo Macrì, magistrato reggino oggi procuratore generale di Ancona, intervenendo, a Reggio Calabria, alla seconda giornata del ciclo di incontri "Le Ferita-Vincere la ’ndrangheta: metodologie di contrasto e continuità di azioni", diretto da Claudio La Camera e organizzato dal Museo della Ndrangheta. «La ’ndrangheta - ha aggiunto - si è trasformata nella seconda metà degli anni ’70 diventando organizzazione criminale di potere grazie all’ingresso nelle ristrette cerchie della massoneria e dei servizi segreti deviati. La ndrangheta s’é trasformata in quel sistema che la caratterizza ancora oggi». Sul rapporto fra mafia e politica Macrì ha aggiunto che «non si tratta di due cose distinte e separate. Le mafie hanno una loro politica, attiva e propositiva nella realtà sociale. Politica e mafia non sono due organi distinti e separati: sarebbe interessante condurre una ricerca proprio sulla politica della mafia, partendo dai documenti giudiziari che dimostrano tanto. Si tende a escludere che la mafia abbia ideologia politica, dicendo che la mafia sta con chi governa per questioni di opportunità. Questo è anche vero, ma comunque la mafia ha le sue idee politiche. Ad esempio, pare che nella famosa riunione di Montalto gli ’ndranghetisti stessero decidendo di supportare le intenzioni golpiste di Ju-

nio Valerio Borghese. La ndrangheta reggina è’ sempre stata vicina alla destra eversiva, sia a livello locale che a livello nazionale, basti pensare a quanto accadde nel 1970 con quella Rivolta che va contestualizzata e non è certo estranea a ciò che accadeva in quegli anni in Italia. Era la prova generale della guerriglia urbana da esportare in tutt’Italia negli anni della strategia del terrore. Quella della ndrangheta era una scelta politica che ebbe un seguito anche nei decenni successivi». Fra gli altri interventi di oggi quello del sociologo Rocco Sciarrone. «La parte di società che è compenetrata o collusa con la ’ndrangheta - ha sostenuto - spesso rappresenta la parte più pro-

duttiva di essa, almeno nel meridione: il risultato è che qui al Sud si è creato un mercato drogato, con meccanismi particolari e difficilissimi da analizzare e sconfiggere, che rappresenta una parte assai considerevoledell’interaeconomia dell’area».

«La ’ndrangheta si è trasformata diventando organizzazione di potere grazie all’ingresso nelle ristrette cerchie della massoneria e dei servizi segreti deviati»

REGGIO CALABRIA - Ha preso il via ieri presso l’aula dell’Ufficio Formazione della Corte di Appello di Reggio Calabria, il Tavolo tecnico della Giustizia in Calabria per la riorganizzazione dei processi lavorativi, sostenuta dal Ministero della Giustizia e patrocinata dalla Regione Calabria con l’utilizzo del Fondo Sociale Europeo 2007-2013. L’incontro, promosso dal Direttore dell’Ufficio Formazione del personale dell’amministrazione giudiziaria del Distretto reggino, dott.ssa Carmela Bonarrigo, che ha coordinato i lavori, ha registrato la presenza dei Capi degli Uffici Innovatori coinvolti nel progetto ed i rappresentanti della Regione Calabria, ente gestore.Dopo i saluti del Presidente della Corte di Appello, dott. Luigi Gueli e del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Reggio Calabria, dott. Salvatore Di Landro, sono intervenuti il Presidente della Regione Calabria, on. Giuseppe Scopelliti, il Direttore generale del Dipartimento 10 "Lavoro, Politiche della Famiglia, Formazione Professionale, Cooperazione e Volontariato", avv. Bruno Calvetta ed il Dirigente del settore "Programmazione", ing. Luigi Giuseppe Zinno. Il progetto, nato sulla scorta dell’intervento innovativo già concluso dalla Procura della Repubblica di Bolzano, in Calabria prevede un finanziamento complessivo di oltre due milioni di euro, suddivisi tra otto uffici giudiziari che hanno presentato una specifica idea progettuale approvata in sede nazionale da un Comitato tecnico-scientifico .Quella delle "Best practices" rappresenta una preziosa opportunità per gli Uffici giudiziari calabresi, che potranno vedere avviato un concreto processo di change management, la costruzione della carta dei servizi, l’accompagnamento alla certificazione di qualità, la costruzione del Bilancio sociale e la realizzazione di siti web in grado di migliorare il rapporto con i cittadini e con gli altri stakeholder. Entro i primi giorni di dicembre - hanno assicurato i dirigenti della Regione Calabria dovrebbe essere ripubblicato il bando del progetto (bloccato da alcuni rilievi dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici) e nei primi mesi del 2011 si potrebbe già avviare la fase esecutiva.Il Tavolo tecnico, il cui coordinamento è affidato alla dott.ssa Carmela Bonarrigo - secondo le intenzioni manifestate dai partecipanti - avrà carattere permanente e sarà successivamente allargato agli altri Uffici giudiziari della regione che intenderanno contribuire all’iniziativa, nonché ad Enti ed Istituzioni, tra i quali i Consigli dell’Ordine degli Avvocati, le Prefetture e le Forze dell’Ordine.

Arresto Acri, disposta la scarcerazione di Carbone e Tedesco BOLOGNA - Il Gip di Bologna Marinella De Simone ha disposto ieri la scarcerazione di Antonio Carbone, 29 anni, di San Luca, e Franco Tedesco, 46, calabrese residente a Bologna, che erano con Nicola Acri, il boss della ’ndrangheta di Rosarno ricercato dal 2007, quando è stato arrestato nei giorni scorsi nel capoluogo emiliano dai militari del Ros e da quelli dei comandi provinciali di Bologna e Cosenza. A chiedere la scarcerazione dei due erano stati i difensori, avv.Fausto Bruzzese e Cesarina Mitaritonna. «La dottoressa De Simone, accogliendo le tesi difensive, ha provveduto alla scarcerazione di Carbone e Tedesco - ha spiegato Bruzzese -. E’ stata dichiarata l’illegittimità dell’arresto e respinta la richiesta di applicazione delle misura cautelare, formulata dal Pm. Loro non sapevano che fosse un boss. Lui si era presentato con un altro nome. D’altronde erano in un luogo pubblico, immaginatevi se intendevano favorire la latitanza». «Ho

chiesto per Giuseppe Frassino la scarcerazione per mancanza gravità indiziaria o quanto meno gli arresti domiciliari, perché è incensurato e senza legami. Il giudice si è riservato». E’ quanto ha riferito l’avv. Antonio Cappuccio, difensore di Giuseppe Frassino, il 49enne ritenuto uno dei fiancheggiatori di Nicola Acri, il boss della ’ndrangheta di Rosarno ricercato dal 2007 e arrestato nei giorni scorsi nel capoluogo emiliano dai militari del Ros e da quelli dei comandi provinciali di Bologna e Cosenza. Frassino era stato posto in stato di fermo e ieri è comparso davanti al Gip Marinella De Simone per l’udienza di convalida. E’ risultato intestatario del contratto di locazione del villino di Lido Scacchi, sulla riviera di Comacchio (Ferrara), dove il boss si era stabilito con la sua famiglia. Nell’abitazione di Frassino, a Castel Maggiore, i militari avevano sequestrato un vero arsenale. «Frassino - ha aggiunto Cappuccio - ha confermato le prime dichiarazioni sponta-

nee rese ai carabinieri nell’immediatezza del fermo». Il giudice ha sentito anche gli altri presunti fiancheggiatori finiti in manette, Antonio Carbone, 29 anni, di San Luca, e Franco Tedesco, 46, calabrese residente a Bologna, che erano con Acri al momento della cattura, e Roberto Ammirati, di 37.


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CRONACHE «Emergenza rifiuti, aprire le discariche non è una soluzione» di Gioia Testa ROSSANO - «Il provvedimento del Prefetto di Cosenza che supera quello del Sindaco di Rossano riguardo al divieto del passaggio dei tir per conferire i rifiuti in discarica, e’ stato adottato per motivi ’grave necessità’, soprattutto dopo la chiusura della discarica di Pianopoli. Questo dimostra quanto sia ormai incontrollabile e tragica l’emergenza in Calabria e non solo e Scopelliti ha il dovere di dare una spiegazione e di metterci la faccia». E’ quanto chiede il segretario dell’Italia dei Valori Maurizio Feraudo, che aggiunge: "Come mai adesso Berlusconi non va più a Napoli a farsi fotografare con la scopa in mano? Come mai Pugliano non spiega ai Calabresi la tragicità della situazione che stiamo vivendo invece di far finta di nulla e spostare la polvere sotto il tappeto. Ormai il problema non o si puo’ più nas-

Maurizio Feraudo, Idv

condere! D’altra parte le indignazioni delle ultime settimane da parte dei Calabresi e dei Sindaci, quello di Lamezia prima e ora quello di Rossano che impediscono il passaggio dei tir, sono la logica conseguenza della sua politica fallimentare, fatta solo di propaganda,promessenonmantenute e bugie. La situazione è drammatica e si

pensa di affrontarla semplicemente aprendo nuove discariche, per buttarci dentro tonnellate e tonnellate di rifiuti fino alla prossima emergenza. La gente però adesso non crede più alle favole del centrodestra - conclude Feraudo - ha capito di essere stata usata e raggirata e non è più disposta a pagare le conseguenze dell’incapacità di chi governa».

Rifiuti da Lamezia a Rossano, Caputo: si tratta di un provvedimento provvisorio REGGIO CALABRIA- «Preso atto della comunicazione fatta qualche ora fa, in base alla quale i sovvalli dei prodotti lavorati dalla società Daneco nell’impianto dell’area industriale dovrebbero essere inviati dalla Città di Lamezia Terme a Rossano, ho immediatamente contattato l’Assessore Regionale all’Ambiente Francesco Pugliano. Sia per avereogniulterioredelucidazione in merito. Sia, soprattutto, per ricevere dallo stesso ogni garanzia rispetto alla durata temporale circoscritta del provvedimento che, come è evidente a tutti, non può che essere letto e quindi governato nel grave quadro dell’emergenza rifiuti che in questi giorni anche la Calabria vive al pari di altre regioni del Mezzogiorno». E’ quanto si legge in una nota dell’on. Giuseppe Caputo. «Dall’Assessore Pugliano mi è stato garantito che non vi sono ragioni per ipotizzare un prolungamento sine die di questo conferimento straordinario su Rossano, adottato nel chiarissimo contesto emergenziale di queste ore. Lo stesso Pugliano - continua - mi ha comunicato, tra l’altro, che sono state avviate con urgenza dall’Ufficio del Commissario per l’Emergenza Ambientale tutte le necessarie iniziative di verifica e sollecito presso la Procura della Repubblica di Lamezia Terme affinché vengano ispezionate con

speditezza e risolutezza le circostanze alla base del provvedimento della magistratura che ha portato alla chiusura improvvisa della discarica di Pianopoli, da cui discende in via provvisoria il conferimento a Rossano. Porvi rimedio, evitare eventuali danni ambientali in discarica ed ulteriori disagi al resto della Calabria è, adesso, la priorità delle priorità. La soluzione del problema nato in quella discarica, infatti, è costantemente monitorato dall’Ufficio del Commissario insieme a Procura e Prefettura. Comprendo le ragioni della solidarietà tra territori ed istituzioni diverse, alla base di questi difficili e complessi provvedimenti in tema di rifiuti. Anche per questo motivo colgo l’occasione per invitare a desistere da fin troppo facili, ma non utili, esasperazioni del momento. Vanno semmai privilegiati, da parte di tutti, sia il senso di responsabilità istituzionale, sia le

legittime preoccupazioni dei territori interessati ed oggi in particolare dell’area urbana Rossano Corigliano. All’Assessore ho però ribadito e sottolineato l’auspicio e la necessità, avvertita all’unisono dalle popolazioni territoriali e regionali, a che la situazione complessiva proceda verso una doverosa e celere normalizzazione. E’ stata chiarita dall’assessore la provvisorietà del provvedimento in questione: il conferimento dovrebbe quindi durare soltanto pochi giorni. In ogni caso - conclude - manterrò sulla questione specifica, un canale aperto tanto conl’Ufficioquantoconl’Assessore affinché i tempi dell’emergenza in atto possano ridursi al minimo, consentendo a tutti di poter interpretare questo nuovo gesto di solidarietà di una parte della Calabria e della città di Rossano in particolare, soltanto come una parentesi di responsabilità, aperta e chiusa».

Guccione: discutere in commissione dell’impianto di rifiuti di Castrovillari CASTROVILLARI - Il Consigliere regionale delPdCarloGuccione, d’intesa con i Consiglieri regionali Gianluca Gallo e Mario Franchino, ha chiesto al Presidente della IV Commissione regionale "Ambiente e Territorio", Alfonso Dattolo,di inserire all’ordine del giorno della prossima riunione il progetto di un impianto di trattamento e valorizzazione di rifiuti pericolosi da parte della Società "Ecologia Sud Service" da allocare in area Asi del comune di Castrovillari. Il Presidente Dattolo - spiega una nota - ha accolto la richiesta e ha preso formale impegno che inserirà tale argomento all’ordine del Giorno della prossima riunione della Commissione consiliare per avviare la discussione su tale questione.

Sequestrato un fabbricato abusivo all’interno dell’area archeologica di Sibari SIBARI - I militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza, con il concorso di personale del Comando Provinciale di Cosenza ed in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Calabria, hanno sequestrato un fabbricato, in via di ultimazione, sito all’interno dell’area archeologica di Sibari. L’opera abusiva - già sequestrataneimesipassati - era sprovvista di ogni autorizzazione di legge. Due le persone denunciate per i reati di danneggiamento al patrimonio archeologico, violazione di sigilli, opere abusive in aree di interesse archeologico, opere illecite ed inosservanza di provvedimenti amministrativi. Quantificabile in 150.000 euro il valore del manufatto. Otto Torri Sullo Jonio si complimenta con i Carabinieri del Nucleo Provinciale Tutela Patrimonio Culturale «per l’importante ed esemplare iniziativa a tutela della legalità, del territorio e del valore storico-archeologico e culturale rappresentato dal Parco di Sibari. In Calabria - prosegue la nota - la ’ndrangheta è soltanto un punto di dettaglio rispetto alla propensione quotidiana all’illegalità, diffusa e trasversale a tutte le classi sociali e culturali. La notizia dell’importante sequestro di un immobile abusivo nell’area archeologica di Sibari, sommata a tutti gli indici negativi collezionati dai calabresi e che pongono questa regione ai vertici delle peggiori classifiche europee, dall’abusivismo edilizio al lavoro nero alle truffe comunitarie, ci fanno ribadire una provocazione fondata, così come il titolo di un nostro Cafè Philosophique di qualche anno fa: ai calabresi la ’ndrangheta fa un baffo! L’organizzazione criminale omonima - conclude - più o meno gerarchizzata, pare tra le più pericolose del mondo, della quale in questi ultimi mesi e giorni si parla su scala nazionale per i tanti e recenti arresti di boss e latitanti, è soltanto una fotografia sbiadita di quello che poco meno di 2 milioni di calabresi sono riusciti a fare in 40 anni di regionalismo a perdere e che continuano a fare, ogni giorno, nel piccolo e nel grande, della loro regione, distruggendola, depotenziandola, umiliandola, condannandola all’isolamento altro che vocata al turismo o all’agricoltura. Purtroppo».


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CRONACHE

Sono 16 le aziende che hanno partecipato al Sial

Idv di S. Marco A.: sanità, invieremo una mozione

di Carmela Mirarchi COSENZA - Sedici aziende di successo selezionate dalla Camera di Commercio di Cosenza, reduci dal più importante appuntamento del settore alimentare mondiale, raccontano il Sial di Parigi, il ventiquattresimoSaloneinternazionale dell’alimentazione. I risultati della missione saranno presentati alla stampa domani a Cosenza, alle 11 nella sala Petraglia della Camera di Commercio. Verrà offerta la visione di un breve documentario-video realizzato appositamente sulla presenza delle sedici aziende espositrici e sulle più significative produzioni agroalimentari del territorio presentate ai buyer europei e mondiali. «Il vicepresidente della Camera di commercio, Domenico Bilotta - è detto in un comunicato illustrerà ai giornalisti il denso

Nasce il Club Giovani Soci Bcc Mediocrati, il 26 la prima riunione RENDE - Nasce il Club Giovani Soci della Bcc Mediocrati, una associazione che riunisce tutti i soci della banca da 18 a 32 anni - circa 400 persone - e che sarà attiva nel territorio di competenza con il compito di realizzare iniziative sociali, culturali e ricreative. «Il Club sarà innanzitutto una palestra di democrazia - dice il presidente della banca Nicola Paldino - all’interno della quale i nostri giovani soci potranno confrontarsi e contribuire alla costruzione di coesione sociale. Una Bcc, infatti, prima di essere una banca è una cooperativa i cui rappresentanti sono eletti dai soci. Perciò, con la nascita del Club Giovani Soci, intendiamo rafforzare le basi della partecipazione democratica alla vita della banca e, di conse-

guenza, operare per l’accrescimento morale, culturale ed economico dei soci e della comunità locale, secondo gli insegnamenti del nostro fondatore, Don Carlo De Cardona. Per quanto ci riguarda - conclude il presidente Paldino - siamo da tempo impegnati a costruire condizioni che consentano ai nostri giovani, dopo il necessario periodo di formazione, di rimanere nella loro terra e realizzare qui il loro futuro. Oltre alle iniziative di microcredito in atto, dal progetto "Voglio restare" a "Il Seminatore", ci è sembrato molto interessante fornire loro una modalità di coinvolgimento concreto e diretto». La prima riunione del nuovo organismo si svolgerà alle ore 15,30 del 26 novembre nella Sala De Cardona della Banca.

bilancio dell’appuntamento parigino, che ha visto svolgersi dal 17 al 21 ottobre scorsi, a pieno ritmo, degustazioni, banchi d’assaggio, incontri e test and buy con specialisti e operatori italiani e stranieri. Voluti e organizzati dal presidente della Camera di commercio, Giuseppe Gaglioti, gli eventi targati Cosenza al Sial sono stati caratterizzati dedicando un’attenzione particolare alle Clementine di Calabria, il fresco agrume Igp proposto come tipicità - bandiera delle eccellenze cosentine. Al Sial, il Salone internazionale dell’agroalimentare di Parigi, ovvero, come recitava la slogan di quest’anno, "Il miglior posto al mondo per alimentare il vostro business", oltre ai due eleganti stand espositivi con le eccellenze della dispensa - Cosenza la Camera di commercio di Cosenza ha invaso il Parco delle esposizioni parigino con ben cinquemila bomboniere , monoporzioni di clementine».

SAN MARCO ARGENTANO - È ancora una volta l’esponente di Italia dei valori, Franco Fasano di San Marco Argentano, che rilancia la questione che non dev’essere solo "parolaia" ma piuttosto pregna di fatti concreti: «Per questa criticità - afferma - noi ci siamo mossi su vari campi istituzionali, soprattutto anche per far sì che l’amministrazione comunale non si faccia "soggiogare" dai potenti di palazzo e di turno che sono sempre uguali in questa maledetta regione». A Fasano, oltretutto, sarebbe giunta voce che altre forze politiche, impegnate nel tessuto sammarchese, starebbero producendo una richiesta per il consiglio comunale sull’ospedale. «Noi d’Italia dei valori - aggiunge - abbiamo preparato anche una mozione da trasmettere alla Commissione errori sanitari, presieduta da Leoluca Orlando, per far emergere il fatto che oltre alle dovute attrezzature mancanti, noi vogliamo a chiare lettere che sia presentata una legge con dei paletti ben precisi, a partire dal distaccamento dei medici che non ci sembra opportuno, poiché la libera professione di ciascuno va a mortificare l’intera società civile, specie di chi non può pagarsi una visita». Italia dei valori, in altri termini, fa battere la lingua dove il dente duole: i conflitti d’interesse nelle varie categorie di medici nella quale, invece, ci vorrebbe

Furto in appartamento a Bisignano, arrestato un cittadino straniero RENDE - Sono stati notevolmente intensificati i controlli da parte della Compagnia Carabinieri di Rende in tutto il territorio di competenza soprattutto per l’avvicinarsi delle prossime festività natalizie. Numerosi le verifiche su strada, le perquisizioni domiciliari a soggetti pregiudicati e le ispezioni a casolari abbandonati a Rende, Montalto Uffugo e Bisignano. E’ proprio durante questi controlli che i carabinieri della Stazione di Bisignano arrestano in flagranza di reato per furto un cittadino rumeno perché sorpreso all’interno di un’abitazione. I carabinieri, nel primo pomeriggio di ieri, mentre stanno perlustrando il territorio del comune di Bisignano, vengono richiamati da alcuni strani rumori e movimenti che provengono da un’abitazione nel centro storico. Immediatamente capiscono che c’è qualcosa che non va all’interno. I militari circondano la casa e fanno irruzione. Beccano un soggetto che sta cercando

di arraffare quanto più possibile alla presenza del proprietario della casa. Il ladro viene subito bloccati dai carabinieri che lo ammanettano. Il maltolto viene restituito al legittimo proprietario ed il malvivente viene identificato in Cornel Scripca , 49enne di origini rumene. Il soggetto viene accompagnato in caserma e, dopo un’accurata perquisizione personale, trovato in possesso di una serie di chiavi (una sorta di passepartout) con le quali probabilmente apriva le porte delle abitazioni che lo interessavano particolarmente. Dopo le formalità di rito il cittadino rumeno, su disposizione della dott.ssa Donatella Donato della Procura della Repubblica di Cosenza, viene accompagnato presso il carcere di via Popilia in attesa dell’udienza di convalida che si terrà nei prossimi giorni. Nel frattempo le indagini continuano per cercare di capire se il soggetto possa essersi introdotto all’interno di altre abitazioni.

un confronto ben ampio tra professionisti, poiché chi esercita nelle strutture pubbliche non deve avere alcuno studio privato o accedere a strutture in esse contenute». Una problematica sociale che Fasano rivolgerà anche al Governatore della Calabria che, per quel che si dice, nella prossima settimana dovrebbe essere presente nella Valle dell’Esaro proprio per un aspetto di natura sociale. Il circolo di "San Marco dei valori" reitera la richiesta del consiglio straordinario aperto ai sindaci della Valle dell’Esaro «per fare chiarezza una volta per tutte, soprattutto perché negli anni precedenti si sono promesse tante cose, ma mai le stesse sono state messe nero su bianco». F. Marra


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CRONACHE Enoteca regionale, De Masi replica al Consigliere provinciale Lorecchio CROTONE - «Spiace doverlo dire, ma la dichiarazione del Consigliere provinciale Lorecchio sulla ormai annosa questione dell’Enoteca regionale, più che fuori luogo è patetica. Egli è forse l’unico, tra gli addetti ai lavori, ad ignorare completamente che l’idea dell’istituzione di questa importante struttura e le conseguenti iniziative istituzionali e politiche necessarie per realizzarla, che sono attribuibili al sottoscritto sin da quando rivestivo il ruolo di vice presidente della Provincia di Crotone, ente oggi anche da lui rappresentato e, dunque, ancora più patetico appare il suo intervento visto che sarebbe bastato chiedere al dirigente la delibera di Giunta provinciale n° 267 del 16 giugno 2008 o cercare anche sul sito della Provincia di Crotone e tutto gli sarebbe stato chiaro». E’quanto dichiara il Capogruppo dell’Idv in Consiglio Regionale, Emilio De Masi. «Sarebbe stato sufficiente, inoltre - incalza De Masi - che egli avesse chiesto al riguardo informazioni per esempio all’on. Pacenza ed avrebbe avuto modo di appurare la verità sull’andamento di tutte le dinamiche che si stanno trascinando da tempo sull’iniziativa e che stanno conoscendo un epilogo grottesco. Non è, in ogni, caso questo il modo per provare a tutelare il territorio; semmai, ammesso che da parte degli esponenti della destra ve ne sia capacità e possibilità, sarebbe il caso di condividere le istanze del sottoscritto e dell’on. Sulla in modo da restituire al progetto dell’Enoteca una propria compiutezza realizzativa e rispettosa davvero delle vocazioni e della storia del territorio Crotonese. Una ulteriore ignoranza il Lorecchio - conclude De Masi- conferma nell’accomunare il partito del sottoscritto a quelli che hanno sostenuto Loiero. Idv - è noto - ha fatto parte nel corso delle elezioni della scorsa primavera di uno schieramento alternativo allo stesso presidente uscente, oltre che a Scopelliti che sta letteralmente commissariando tutta laCalabriae,soprattutto,emarginandodefinitivamente la provincia di Crotone».

Industriamoci, coinvolti 50 studenti del Ciliberto e del Donegani CROTONE - Si è svolta con successo l’edizione crotonese di "Industriamoci", la giornata della Piccola Industria, promossa dal Comitato Piccola Industria di Confindustria, a cui hanno aderito 51 associazioni del sistema con oltre 300 imprese, più di 250 scuole medie inferiori e superiori e oltre 15.000 partecipanti coinvolti. L’iniziativa si è svolta ieri, ed ha coinvolto 50 studenti delle III e IV classi dell’Istituto Tecnico nautico Mario Ciliberto e dell’Istituto tecnico Guido Donegani di Crotone, che hanno visitato la Tecnoderma, industria conciaria, e la Blue ship, azienda produttrice di imbarcazioni da diporto. Durante gli incontri, gli imprenditori hanno raccontato la storia delle aziende ed hanno accompagnato, con il supporto dei loro tecnici, gli studenti ed i docenti in una visita per scoprire e capire come conoscenza e competenza generano prodotti di alta qualità. Seppur in un momento di forte contrazione per l’economia generale, gli Imprenditori hanno spiegato il valore delle piccole industrie ed il contributo che esse danno alle comunità locali, in termini economici e culturali. Hanno in particolare evidenziato i valori che sono alla base del fare impresa e l’impegno continuo per crescere ed innovare. Gli studenti ed i docenti hanno poi approfondito le possibilità di impiego nei settori di riferimento. Giuseppe Pugliese, nella duplice veste di Presidente del Comitato Piccola Industria provinciale e regionale, ha ringraziato i partecipanti all’iniziativa sottolineando quanto è importante in un momento di difficoltà che l’intera comunità e le Istituzioni sostengano la piccola Industria anche con iniziative di sensibilizzazione e di conoscenza come la giornata nazionale.

«Discarica di Scandale, inibire l’avvio dei lavori» di Rosa Voci CROTONE - «Bloccare l’avvio dei lavori della discarica di amianto a Scandale, nel Crotonese». E’ quanto ha chiesto il parlamentare del Partito Democratico Nicodemo Oliverio, capogruppo in Commissione Agricoltura alla camera, che sulla vicenda è intervenuto in Aula. «Domenica scorsa - ha detto Oliverio - ho partecipato ad una manifestazione pacifica di anziani, giovani, ragazze, uomini, donne, disoccupati, pensionati, impiegati ed agricoltori che hanno attraversato silenziosamente con le fiaccole accese le vie di Scandale, un piccolo centro di circa 3 mila abitanti dell’alto marchesato della provincia di Crotone. A prescindere dalle loro appartenenze politiche ha continuato - i manifestanti hanno gridato con forza il loro «no» alla costruzione della più grande discarica di amianto. Il sito individuato ricade nei pressi del confine del comune di Crotone, a meno di un chilometro in linea d’aria dal centro abitato della frazione di Corazzo a pochissimi chilometri dal centro abitato del comune di Rocca di Neto e a meno di 400 metri in linea d’aria dalla strada statale 107. L’area individuata per la costruzione del sito è sottoposta a vincolo idrogeologico e sismico ed è particolarmente ricca di falde acquifere. Il sito confina con numerose ed apprezzate aziende di apicoltori la cui associazione provinciale è una delle più numerose del Mezzogiorno. Vi sono, inoltre, alcune aziende zootecniche. Sono, inoltre, presenti uliveti e vigneti rientranti nell’Igt denominato «Valle di Neto», il cui storico stabilimento di trasformazione e cantina è ubicato a meno di un

Nicodemo Oliverio, Pd

chilometro in linea d’aria dal sito. L’invaso della discarica dovrebbe consentire di abbancare ben 450 mila tonnellate di amianto. Nello stesso comune nello scorso aprile è stata inaugurata una centrale a turbogas con una potenza di 850 Mw. Si tratta di un quantitativo energetico in grado di soddisfare il fabbisogno di 250 mila famiglie, pari ad oltre un terzo di quelle che vivono in Calabria». Oliverio ha anche rilevato che «il consiglio comunale di Scandale e quello provinciale di Crotone hanno espresso forte contrarietà alla realizzazione di qual si voglia tipologia di discarica. Dai dati forniti dall’Inail ha aggiunto - risulta che a Crotone l’allora forte concentrazione di industrie chimiche ha già toccato pesantemente la salute dei cittadini provocando diversi morti. Tale situazione desta grande allarme nella popolazione. Il 13 maggio scorso ho presentato un’interrogazione che ancora attende una risposta, per verificare se le garanzie tecniche offerte dalla società che dovrebbe realizzare la discarica, il cui capitale sociale è di solo 15 milioni di euro,

siano adeguate rispetto alla complessità del progetto; per conoscere le iniziative da assumere in riferimento ai potenziali effetti nocivi sull’ambiente e sulla salute dei cittadini, considerato il già troppo elevato tasso di mortalità da tumore registrato nella provincia di Crotone; per verificare se la presenza di una nuova discarica sia compatibile con la diffusa presenza di altre discariche di rifiuti già esistenti nel territorio crotonese con il rischio di compromettere tutte le attività legate alle produzioni agroalimentari. Per tutte queste ragioni ed in attesa della convocazione della conferenza dei servizi e dei necessari studi che dovranno essere effettuati dalle autorità pubbliche - ha concluso Nicodemo Oliverio - è indispensabile che il Governo assuma una forte e significativa iniziativa per inibire l’avvio dei lavori della discarica di amianto di Scandale, che rappresenterebbe un vero e proprio schiaffo a tutta la comunità del comprensorio».

Donate le pigotte Unicef a 60 bambini nati nel 2010 CROTONE - Ieri nell’aula consigliare del Comune di Crotone il sindaco Peppino Vallone ha accolto i bambini che, accompagnati da genitori e nonni, hanno preso parte all’iniziativa promossa dal Comune di Crotone in accordo con l’Unicef Provinciale "Adotta una Pigotta". A sedere tra i banchi dell’aula consigliare una sessantina di bambini di pochi mesi che hanno ricevuto in dono dalle mani del sindaco Vallone la Pigotta, la tradizionale bambola di pezza realizzata con cura dai volontari Unicef che contribuisce a salvare la vita di un bambino. Con un’offerta minima di 20 euro si può infatti adottare una Pigotta consentendo all’Unicef di fornire a un bambino di un paese africano interventi mirati che riducono il pericolo di mortalità nei suoi primi

cinque anni di vita. Il kit salvavita è composto da vaccini, dosi di vitamina A, kit ostetrico per un parto sicuro, antibiotici e una zanzariera. L’iniziativa della Pigotta è nata nel 1988 e da allora ha avuto un crescente successo: soltanto negli ultimi 10 anni sono stati raccolti oltre 17 milioni di euro. In occasione del ventennale dell’approvazione da parte dell’Assemblea delle Nazioni Unite della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, nel 2009 è stato firmato un accordo tra il presidente di Unicef Italia, Vincenzo Spadafora ed il Sindaco di Crotone, Peppino Vallone. Grazie a tale accordo, mirato a dare piena attuazione alla Convenzione delle Nazioni Unite, Comune e Unicef si sono impegnati a concordare iniziative che ponga-

no all’attenzione delle comunità locali le tematiche dell’infanzia e dell’adolescenza, in una città che sta mostrando un sempre maggior desiderio di riscatto e rinnovamento. Da qui il progetto di donare ai bambini crotonesi nati nell’anno 2010 la tradizionale Pigotta: l’amministrazione comunale e l’Unicef provinciale, in occasione delle giornate dedicate ai diritti dell’infanzia che si celebrano in questi giorni, hanno inteso ringraziare i bambini e i loro genitori consegnando le Pigotte, realizzate con cura da Rita De Santis. «Siamo contenti di pensare che ogni bambino nato a Crotone sarà vicino ad un suo coetaneo nato in Africa» ha dichiarato il sindaco Vallone. Anna Bolle


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Parte l’iniziativa a tutela degli ospedali montani SERRA SAN BRUNO- Partirà da Serra San Bruno, domani alle 11.30, la serie di iniziative pubbliche dei consiglieri regionali di opposizione Censore, Guccione, Sulla,Scalzo,Bruni,Franchinoe Aiello in difesa dei quattro ospedali montani calabresi. I menzionati rappresentanti del centrosinistra a Palazzo Campanella effettueranno alcune visite nelle strutture di zona montana interessate da una riconversione - da concludersi entro marzo 2012 che si sta già traducendo in un preoccupanteridimensionamento degli ospedali in questione, a cui sono state assegnate solo funzioni di medicina generale e per un numero complessivo di soli 20 posti letto, come si evince chiaramente dal decreto n. 18 del 22 ottobre del presidente Scopelliti in qualità di commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo sanitario. Si tratta di un grave depauperamento che, una volta concluso il processo di riconversione, porterà queste strutture a diventare

degli ospedali distrettuali, il che rappresenta un ulteriore inaccettabile impoverimento a danno di territori che presentano obiettive criticità legate alla difficile situazione orografica, alle precarie condizioni della rete stradale ed agli inadeguati servizi di trasporto pubblico interurbano. Il tour

di visite partirà da Serra San Bruno giovedì 25 ottobre alle 11.30, per poi proseguire nel pomeriggio dello stesso giorno alle 16 presso il presidio di Soveria Mannelli (dove ai consiglieri regionali si unirà il capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Michele Chiodo, insieme all’intero gruppo consiliare del Pd e ad altri amministratori). Venerdì 26 ottobre, alle ore 16, sarà la volta dell’ospedale di Acri (dove insieme al gruppo del Pd in Consiglio comunale) mentre successivamente sarà concordato anche il sopralluogo all’ospedale di San Giovanni in Fiore. Ciò che i consiglieri regionali di centrosinistra chiedono a Scopelliti è un confronto, franco e responsabile, affinché gli ospedali di montagna rimangano in vita mantenendo tutte le funzioni di ospedali generali.

Sandro Murina

Presentata l’edizione 2010 della Giornata della Colletta alimentare che si terrà sabato VIBO VALENTIA - «Il banco alimentare è un’iniziativa molto importante che esprime molteplici significati. Infatti, non ha solo la funzione di donare un aiuto pratico a chi è nel bisogno, ma ha anche una valenza educativa, perché insegna e divulga il valore della solidarietà tra i cittadini». Così Antonello Murone, responsabile provinciale della Fondazione Banco Alimentare, ha

aperto ieri il convegno di presentazione della quattordicesima edizione della Giornata nazionale della Colletta alimentare, in programma sabato 27 novembre. «La Fondazione Banco Alimentare è attiva in Calabria dal 1996 - ha spiegato Romeo - e nella provincia di Vibo Valentia contiamo sulla collaborazione di 35 associazioni di volontariato, che sabato prossimo si attiveran-

no presso i supermercati locali per raccogliere alimenti donati dai cittadini, che verranno poi distribuiti a differenti strutture caritative, dai centri d’accoglienza alle mense dei poveri». A incoraggiareicittadiniaffinchéaderiscano alla colletta alimentare è stato monsignor Fiorillo: «Aiutare il prossimo è un’esperienza che arricchisce anche colui che dona».

A Bergamo sgominata banda di rapinatori Tutti erano originari della provincia di Vibo MILANO - Una banda dedita a rapine a distributori è stata sgominata, a Bergamo, dai carabinieri. Durante un tentativo di rapina, infatti, sono stati arrestati B.M., di 34 anni, il fratello B.D., di 24 anni, L.N., di 21 anni, e P.N., di 30 anni, tutti originari della provincia di Vibo Valentia. Si tratta, secondo le accuse, dei componenti di una banda specializzata in rapine a mano armata "in danno di distributori di carburante della catena Agip". Il primo episodio risale allo scorso 25 settembre quando, a Telgate non hanno esitato a ferire alle gambe, con tre colpi di pistola, il titolare di un distributore Agip, un uomo di 54 anni che aveva tentato di reagire. Sabato scorso, invece, al distributore Agip di Paderno Dugnano (Monza e Brianza) i quattro, sempre armati, hanno messo in fuga il titolare ma non riuscendo ad aprire la cassaforte hanno deciso di allontanarsi. Invece sono stati sorpresi e disarmati dai carabinieri, che li hanno arrestati in flagranza di reato. Nell’operazione sono state recuperate due pistole a tamburo.

Domani il convegno sulla prevenzione dei rischi in agricoltura ed edilizia VIBO VALENTIA - Domani con inizio alle ore 8,30 la sala convegno del Sistema Bibliotecario Vibonese ospiterà i lavori del convegno, organizzato dall’unità operativa di medicina del lavoro del dipartimento di prevenzione dell’Asp, sul tema: "I criteri di redazione del documento di valutazione dei rischi nei comparti agricoltura ed edilizia". Dopo i saluti del Commissario straordinario dell’Asp, dott.ssa Alessandra Sarlo, del sindaco avv. Nicola D’Agostino, del Presidente di Confagricoltura avv. Ercole Massara e del Presidente dell’Ance di Confindustria ing.Fausto Marino, presenterà i lavori il dott. Cesare Pasqua, direttore del dipartimento di prevenzione dell’Asp. A seguire le relazioni del dott. Francesco Bellantonio sul piano nazionale della prevenzione 2010/2012 e del dott. Anselmo Pungitore sul protocollo d’intesa sul progetto "Impresa Sicura". Poi lo svolgimento delle due sessioni, rispettivamente, su settore agricolo e edile, con interventi di: Michele Tigani, Maria Gisella Natale, Rosario Alterio, Luca Mazzeo, Giovanni Galluppo, Daniele Galoppa e Paolo Pizzino.

Trovati con due quintali di materiale inquinante, in due ai domiciliari MILETO - Erano rientrati da pochi giorni in provincia dopo aver passato alcune settimane nel loro paese di origine Mokhtar Rzig, del ’74, e Salah Ben Khadem, cl. ’67, entrambi tunisini e residenti da tempo a S. Calogero, e sicuramente non pensavano che avrebbero finito la loro giornata da arrestati. Gli uomini della Stazione Carabinieri di Mileto li hanno notati aggirarsi intorno allo scalo ferroviario della cittadina a bordo del loro furgone ford ed hanno deciso di controllare cosa stessero facendo in una zona così isolata quando era già calato il sole da tempo. Appena gli uomini della Benemerita hanno loro intimato l’alt hanno immediatamente notato che il pianale di carico del mezzo era ingombro di decine di parti di autoveicoli, cerchioni e pezzi di motore arrugginiti che, evidentemente i due, avevano raccolto nel-

la zona nel corso del pomeriggio. In tutto oltre 2 quintali di materiale altamente inquinante e che poteva essere trasportato solo dietro autorizzazione e con mezzi speciali, requisiti che i due non avevano minimamente. Per loro sono quindi scattate le manette con l’accusa di trasporto illegale di rifiuti pericolosi ed inquinanti e, dopo gli atti di rito, sono stati accompagnati ai domiciliari in attesa del processo per direttissima. La lotta all’abbandono ed all’illecito smaltimento dei rifiuti continua quindi a ritmo serrato e le pattuglie della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia sono giornalmente impiegate nel contrasto a questo fenomeno che minaccia l’intero territorio provinciale. Anselmo Virgo


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Rifiuti, la situazione è sull’orlo dell’emergenza di Carmela Mirarchi LAMEZIA TERME - E’ stata effettuata un’"operazione di mantenimento" per la raccolta dei rifiuti solidi urbani a Lamezia Terme e nei 26 comuni serviti dalla società Lamezia Multiservizi. Ieri mattina gli operatori, infatti, - fanno sapere dall’azienda - si sono limitati a raccogliere scarti come cartoni e imballaggi. Gli autocompattatori contenenti anche i rifiuti Il gip ha raccolti ieri convalidato il sono carichi di rifiuti e sosequestro no fermi davantiallasede della dell’impianto discarica di Daneco di Pianopoli. I Pianopoli cassonetti sono pieni e la situazione viene definita "sull’orlo dell’emergenza" vista l’impossibilità di scaricare nell’impianto di selezione situato nell’area industriale, che è saturo dopo la chiusura della discarica di Pianopoli sequestrata venerdì scorso su ordine della magistratura. Il gip intanto ha convalidato il sequestro della discarica di Pianopoli disposto venerdì scorso dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme. La decisione era stata presa dalla Procura dopo che, a seguito di un’ispezione dei carabinieri del Noe, era stato trovato uno scarico non segnalato che partiva dal centro dell’impianto e confluiva in una zona adiacente. La discarica, nella quale vengono

conferiti rifiuti provenienti, oltre che dalla Calabria, da Puglia e Sicilia, è gestita dalla Daneco impianti. Ieri mattina la Daneco Impianti, secondo quanto ha riferito la società, presenterà un’istanza di dissequestro dell’impianto, che è di proprietà della controllata Eco Inerti. Diversi gli interventi anche sul fronte politico. Il Pd calabrese ha deciso che chiederà al presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, un incontro sull’emergenza ambientale. Lo ha reso noto il commissario del partito, senatore Adriano Musi. «Ci aspettiamo dal presidente del governo regionale ha affermato Musi - dati precisi sulla situazione esistente nella regione. Vogliamo capire quali misure lo stesso governatore sta

attuando, nella sua qualità di commissario per l’emergenza rifiuti, al fine di scongiurare il rischio che l’intero sistema finalizzato alla raccolta ed allo smaltimento vada in crisi. La situazione - aggiunge il parlamentare - è particolarmente critica in alcune aree, come il lametino, dove da stamani non si effettua la raccolta del materiale depositato nei contenitori dell’immondizia a causa del blocco della discarica di Pianopoli. Crediamo che su un aspetto così rilevante per la salute dei cittadini - prosegue Musi - sia giusto informare dettagliatamente l’opinione pubblica, non certo per fare allarmismo, ma allo scopo di fornire un quadro veritiero sullo stato dell’ambiente in Calabria al fine di attivare le contromisure necessarie».

«Niente loculi al cimitero di Santa Maria» CATANZARO - «Problemi vecchi ma anche nuovi nel cimitero di Santa Maria, in particolare a balzare immediatamente all’occhio sono i numerosi smottamenti che hanno interessato la strada e il cadente impianto illuminante posto appena dopo l’ingresso principale lungo la sezione che ospita i defunti a terra, passata l’entrata sulla destra, ecco che si scorge l’ormai perenne perdita d’acqua dalla fontana, tanta e tale da allagare la strada che porta alla parte vecchia del cimitero» si legge in una nota di Pietro Marcello Mancuso, Presidente III Circoscrizione . «La buona notizia - continua - invece, è che dal 15 dicembre dovrebbero iniziare l’operazione di esumazione per cercare di tamponare quella che è divenuta un’imbarazzante emergenza, a tutt’oggi, infatti, non c’è pace, né soprattutto posto per i nuovi defunti, di fatto al cimitero di Santa Maria da qualche tempo non ci sono più loculi disponibili. O si ha una cappella di famiglia oppure si può unicamente scegliere la soluzione del posizionamento a terra del defunto, altrimenti si

deve ricorrere a uno dei cimiteri cittadini, Catanzaro, Gagliano o Catanzaro Lido aggravando di ulteriore spesa i famigliari, si può dire ha ragion veduta, "che non si a pace nemmeno da morti", dovuto alla transumanza forzata dei poveri defunti. Se si opta per una soluzione temporanea in vista di un possibile trasferimento futuro a Santa Maria delle salme, credo ci siano due possibilità, - le salme rimangono nel cimitero di S. Maria in attesa di posti disponibili - le spese di sepoltura temporanea e il trasporto ad altro cimitero della città rimangono a carico dell’Amministrazione Comunale -, nel caso responsabile di una mancata quanto necessaria programmazione. Ultimamente stiamo anche assistendo a situazioni davvero particolari come il prestito dei loculi - conclude il Presidente della III Circoscrizione - situazioni appunto, a tratti anche imbarazzanti che, rende bene l’idea di quanto sia necessario la costruzione di nuovi loculi per dare risposta all’annoso problema».

Speranza: ridurrò le tariffe per chi farà la raccolta differenziata LAMEZIA TERME - Da oggi i sovvalli dei prodotti lavorati dalla Daneco nell’impianto dell’area industriale di Lamezia dovrebbero essere inviati a Rossano. Lo ha annunciato il sindaco Gianni Speranza, nel corso di una conferenza stampa rendendo noto di averlo appreso telefonicamente l’assessore regionale all’Ambiente e Sub Commissario delegato per Emergenza Ambientale nel settore dei rifiuti urbani, Pugliano. Nel dare la notizia Speranza si augura che «alla telefonata segua una comunicazione scritta e che la situazione si normalizzi», anche perchè, ha spiegato, «non possiamo essere in balia dei privati e degli eventi. L’amministrazione comunale non ha una responsabilità nel non avere fatto una propria discarica perchè è stata vittima della Regione Calabria e dell’opposizione dei cittadini». Speranza ha poi riferito che «a Lamezia doveva essere realizzata una discarica pubblica che però non è stata fatta perchè si sono intrecciati da una parte la protesta di quanti non volevano che fosse fatta in città e dall’altra gli interessi economici di chi aveva fatto una discarica per rifiuti speciali per poi utilizzarla per rifiuti solidi urbani. Nella precedente legislatura - ha aggiunto - la discarica non è stata realizzata anche perchè non c’era la maggioranza in Consiglio comunale». Speranza ha detto infine che «si sta pensando di attuare una riduzione tariffaria del 5% per chi utilizza la raccolta differenziata».

Catanzaronelcuore: Cardiochirurgia, valorizzare l’eccellenza catanzarese CATANZARO - «Sulla questione "Cardiochirurgia", per la quale ringraziamo l’assessore Piero Aiello che ha replicato alle nostre recenti considerazioni, premettiamo subito e perentoriamente una cosa: non abbiamo interesse a fomentare litigiosità e polemiche; lo scopo ultimo e doveroso di chiunque intervenga su questo argomento dovrebbe essere quello di produrre impegno affinché si giunga a soluzioni adeguate per la salute dei calabresi. E la Cardiochirurgia rappresenta una priorità» si legge in una nota di Raffaele Fabiano, Movimento Civico "Catanzaronelcuore. «L’assessore Aiello però - continua - nella foga di difendere il governatore Scopelliti, ha dimenticato di rispondere al quesito fondamentale da noi posto, ovvero se la Cardiochirurgia catanzarese sarà smantellata oppure - come è giusto attendersi - se sarà valorizzata, potenziata e messa nelle condizioni di produrre buona salute per tutti i calabresi. Senza girarci intorno col solito politichese, questo è il nocciolo della questione e su questo l’opinione pubblica attende rassicurazioni ufficiali e chiarificatrici dalla Regione Calabria. Alla politica regionale si chiede semplicemente una cosa: fare la sua parte affinché l’eccellenza della Cardiochirurgia Universitaria non sia vanificata ma sia allineata allo standard nazionale. Come? Innanzitutto dotandola di una Terapia intensiva dedicata, giacché la struttura esiste già e bisogna semplicemente aprirla. Inoltre dimensionando in modo adeguato il personale. Non si distrugga la Cardiochirurgia del capoluogo - conclude ma la si rilanci ai massimi livelli: aumentandone i posti letto, il personale e sfruttando le strutture già presenti».


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«Grave degrado nella casa parcheggio di via Fares»

Workshop FormezPA su fondi relativi alla efficienza energetica

di Rosanna Angotti CATANZARO - «Nella mia qualità di consigliere comunale ho tempestivamente segnalato attraverso interrogazioni, comunicati stampa e segnalazione al Prefetto di Catanzaro, lo stato di degrado e l’abbandono in cui versa la struttura Casa parcheggio di via Fares di proprietà del comune di Catanzaro. I Dirigenti comunali e l’assessore ai Servizi Sociali Nicola Ventura, pur essendo a conoscenza dello stato in cui versa la struttura comunale, nulla hanno fatto per ammodernare e rendere quanto più possibile vivibile l’unica struttura del genere presente sul territorio del comune capoluogo». Lo sostiene il consigliere comunale Sergio Costanzo. «Le condizioni fatiscenti della struttura di via Fares, rappresentano uno stato di pericolo per la salute e l’incolumità dei residenti, costretti a convivere con animali di ogni specie, incorrendo nel rischio di contrarre

dermatiti e infezioni - prosegue la nota del consigliere comunale -. L’indifferenza degli uffici comunali ed in particolare dell’Assessore Ventura sono un segnale inequivocabile dell’incapacità di questa amministrazione di occuparsi dei problemi reali dei cittadini. Per queste ragioni, ho inteso informare la Procura Generale della

Repubblica. Ho chiesto, altresì, al Sindaco Rosario Olivo - conclude il consigliere comunale di Catanzaro, Sergio Costanzo - di interessarsi personalmente della vicenda e con urgenza, intervenire per porre rimedio a questa situazione non degna di un capoluogo di Regione».

LAMEZIA TERME - Le comunità sostenibili di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia potranno realizzare interventi per in totale di 119 milioni di euro per realizzare infrastrutture di efficienza energetica su edifici pubblici e piccoli impianti di produzione di energia rinnovabile. Lo prevede il Piano Operativo Interregionale per l’Energia, nell’ambito del Qsn 2007-2013, con uno stanziamento di 69 milioni di euro sulla linea 1.5, dedicata ad "Interventi di promozione e diffusione di piccoli impianti alimentati da fonti rinnovabili nelle aree naturali protette e nelle isole minori e relative reti e interconnessioni, secondo l’approccio partecipativo delle Comunità Sostenibili" e 50 milioni di euro sulla linea 2.3, dedicata ad "Interventi di promozione e diffusione dell’efficienza energetica nelle aree naturali protette

e nelle isole minori da collegare ad azioni per lo sviluppo delle reti locali e le Comunità Sostenibili". Gli interventi sono quelli previsti all’interno di un numero di una decina di progetti che FormezPA sta elaborando tra le 50 amministrazioni ad oggi selezionate sul totale di 144 censite. Oggi FormezPA e Ministero dell’Ambiente incontrano le amministrazioni selezionate della Calabria, nell’ultimo workshop territoriale, dopo quelli tenuti a Palermo, Bari e Napoli. L’incontro avverrà presso il THotel Lamezia.


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CRONACHE

Delitto Panzarella, chiesto l’ergastolo per Fruci di Carmelo Morise CATANZARO - Una condanna all’ergastolo con le pene accessorie del caso e l’isolamento diurno dell’imputato è stata chiesta ieri dalla pubblica accusa nel processo a carico di Giuseppe Fruci, 39enne, imputato per l’omicidio pluriaggravato di Santo Panzarella, 29enne lamentino scomparso l’11 luglio del 2002 a Curinga. Il pubblico Arriverà il ministero 15 dicembre Gerardo Dominijanla sentenza ni ha avanzato la sua della Corte richiesta di d’assise pena al terdella nei confronti mine requisitodi Giuseppe ria, nel corso della Fruci quale ha ricostruito le fasi della lunga e delicata indagine che haportato al ritrovamento di un unico osso del cadavere diSantino, e poi all’incriminazione di Fruci, sottolineando come precise e affidabili si siano dimostrate le indicazioni del pentito che ha consentito di ritrovare in un affluentedell’Angitola i resti della vittima ed ha indicato i suoi carnefici, sgomberando così il campo da dubbi che quella clavicola possa non essere di Panzanella. L’affermazionedellaresponsabilità dell’imputato è stata invocata con una memoria anche dagli avvocati Vincenzo e Antonio

Battaglia, che rappresentano la parte civile, e cioè Angela Donato, la "madre coraggio" che per anni si è battuta in ogni sede compresalatrasmissionetelevisiva "Chi l’ha visto?" - perchè fossero riprese e portate avanti le indagini sulla scomparsa del figlio, che lei stessa aveva tentato di svolgere personalmente. Al ritrovamento dei frammenti ossei che apparterrebbero a Santino in un preciso corso d’acqua, dove Panzanella sarebbe stato abbandonato dopo l’omicidio, gli investigatori della Polizia giunsero grazie alle dichiarazioni autoaccusatorie di Francesco Michienzi, il giovanepentitoche,crollatosotto il peso insopportabile di aver assistito al massacro dell’amico fraterno, consentì di ritrovarne i pochi resti anni dopo. Lo stesso Michienzi è stato poi imputato per favoreggiamento aggravato, e condannatoa 10 mesi di reclusione il 3 luglio del 2009, quando Tommaso Anello e Vincenzino Fruci, coimputati per l’omicidio di Santino, sono stati assolti "per non aver commesso il

Nascondeva la droga in un panino, arrestato un 21enne SOVERATO - I militari del Nucleo Operativo e della Stazione di Soverato, nella serata di lunedì, hanno tratto in arresto Russo Gianvitale, ventunenne di Soverato, nullafacente, avvisato orale di pubblica sicurezza, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.I militari, a seguito di una perquisizione presso il suo domicilio, hanno rinvenuto all’interno di uno zaino un panetto di hashish di 100 grammi. Singolari però le modalità dell’occultamento della sostanza: il panetto era la farcitura di un panino al prosciutto ben confezionato e con tanto di scontrino fiscale. Proprio da quest’ultimo particolare i militari hanno appurato che la sostanza era stata acquistata a Milano e trasportata in treno. In questo modo il giovane, memore di un’altra esperienza negativa che aveva portato al suo arresto in circostanze analoghe qualche anno fa, avrebbe sviato il fiuto dei cani durante un eventuale controllo in treno. L’arrestato, su disposizione del Pm di turno, è stato tradotto presso il carcere di Siano in attesa del giudizio per direttissima.

fatto" al termine dei giudizi abbreviati. Arriverà infine il 15 dicembre la sentenza della Corte d’assise di Catanzaro nei confronti di Giuseppe Fruci, 39enne imputato per l’omicidio pluriaggravato di Santo Panzarella. I giudici hanno rinviato per eventuali repliche e la decisione a quella data ieri pomeriggio al termine dell’arringa dell’avvocato Francesco Gambardella, difensore di Fruci.

Decesso per overdose, a gennaio l’udienza a carico dello spacciatore CATANZARO - Inizierà il prossimo 25 gennaio l’udienza preliminare a carico di Franco Simone Bevilacqua, rom catanzarese di 29 anni, indagato per spaccio di stupefacenti e morte come conseguenza di altro delitto a seguito del decesso di Aldo Cantafio, 41enne catanzarese, ritrovato cadavere giorno 25 maggio su un pianerottolo di uno stabile in via Teano, a Catanzaro, nonchè’ per Fabio Critelli, 34enne catanzarese, finito in manette assieme a Bevilacqua ed accusato del favoreggiamento di quest’ultimo. Dopo la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura, toccherà al presidente dei gip di Catanzaro, Gabriella Reijllo, decidere se mandare i due uomini sotto processo. L’udienza avrebbe dovuto iniziare ieri, ma l’indisponibilità del magistrato ha reso necessario ilrinvio a gennaio. Secondo l’accusa, confortata dal giudice per le indagini preliminari Abigail Mellace che ha disposto la custodia in carcere per Bevilacqua e la custodia in luogo di cura per Critelli che risulta affetto da problemi di salute, sarebbe stato proprio il primo a vendere a Cantafio, suo "cliente abituale" per stessa ammissione dell’indagato, la dose di eroina che questi ha assunto a casa del pusher, il pomeriggio del 25 maggio, e che lo ha ucciso nel giro di pochissimo. I due indagati, sempre secondo il pubblico ministero ed il gip, di fronte alla crisi di Cantafio per overdose si sarebbero occupati solo di allontanare da sè ogni prova di quanto accaduto, senza neppure tentare di salvare la vittima. Camilla Astorino

MANIFESTAZIONE D’INTERESSE ALLA PARTECIPAZIONE AL MACEF INTERNATIONAL HOME SHOW (Milano, 27-30 Gennaio 2011) La Camera di Commercio di Catanzaro, per il tramite della sua Azienda Speciale Promocatanzaro, allo scopo di favorire la salvaguardia, la promozione e la valorizzazione dell’artigianato provinciale catanzarese, organizza una collettiva di imprese al MACEF International Home Show che si svolgerà a Milano dal 27 al 30 gennaio 2011. La partecipazione alla fiera è riservata alle imprese che risultino: avere la sede legale e/o operativa in provincia di Catanzaro; regolarmente iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Catanzaro; in regola con il pagamento dei diritti camerali; non soggette ad amministrazione controllata, a concordato preventivo o fallimento. I prodotti ammessi alla manifestazione devono essere compresi nei seguenti settori merceologici: ALTA DECORAZIONE (mobili, tessuti per arredamento, biancheria per la casa, complementi d’arredo, bomboniere, fiori & piante artificiali, candele, profumi ed essenze, gardening); BIGIOTTERIA; ORO; MODA; ACCESSORI. Per formalizzare l’iscrizione all’iniziativa si invitano le imprese interessate ad inviare (tramite fax al n. 0961/72.12.36, e-mail a promocatanzaro@cz.camcom.it o consegna a mano) entro e non oltre il 10/12/2010 il modulo di partecipazione debitamente compilato, che potrà essere scaricato dal sito della Camera di Commercio di Catanzaro (www.cz.camcom.it), di Promocatanzaro (www.promocatanzaro.it) o utilizzando i modelli messi a disposizione da Promocatanzaro presso la sede della Camera di Commercio di Catanzaro sita in Via M. Ippolito 16, Catanzaro. La selezione delle imprese che verrà resa nota attraverso il sito di Promocatanzaro, avverrà, ad insindacabile giudizio della Camera, previa verifica della capacità produttiva delle imprese stesse. Le imprese ammesse alla manifestazione dovranno versare una quota di partecipazione a copertura delle spese connesse all’evento il cui importo verrà reso noto a seguito della comunicazione di accoglimento della domanda presentata. La quota di partecipazione comprende i seguenti servizi: inserimento nel catalogo ufficiale della manifestazione; programma di comunicazione ed animazione dello stand con eventi di promozione. Sono escluse dalla quota di partecipazione i costi che riguardano le spese di viaggio e soggiorno dei partecipanti, invio delle campionature o di materiale per esposizione, interprete, personale o hostess presso il proprio spazio espositivo. Per informazioni rivolgersi a Promocatanzaro - Azienda Speciale della Camera di Commercio di Catanzaro – Dr. Valerio Ripepe e/o Dr. Alessandro Vartolo tel. 0961.888.234/229 e-mail: alessandro.vartolo@cz.camcom.it e/o valerio.ripepe@cz.camcom.it Il Segretario Generale F.to (Dr. Maurizio Ferrara)


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APPUNTAMENTI E SPETTACOLI

Santa Severina diventa capitale del libro Dal 28 novembre una settimana all’insegna della lettura sul tema “La Calabria a più voci: storia, arte, fede, cultura, scienza e tradizioni”

di Fabrizio Viscomi SANTA SEVERINA - Il piccolo centro del Marchesato, uno dei borghi più belli dell’Italia, per una settimana capitale del libro. Dal 28 novembre al 4 dicembre, a Santa Severina in programma un fitto calendario culturale all’insegna della lettura sul tema "La Calabria a più voci: storia, arte, fede, cultura, scienza e tradizioni". L’iniziativa è promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Santa Severina, in collaborazione con la Biblioteca Comunale, il Sistema bibliotecario Silano, l’Università della Calabria e di Pisa, l’Istituto Comprensivo "D. Borrelli" di Santa Severina, l’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina e Castelfiaba. Previsti una serie d’incontri con alcuni autori calabresi, per dar modo, ad un pubblico vario, di conoscere la nuova produzione letteraria dei nostri autori. Si comincia domenica 28 novembre, nel salone del Castello, alle 17.30, con la presentazione del libro "La Calabria del viceregno spagnolo: storia arte architettura e urbanistica" di Alessandra Anselmi, docente del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell’Università della Calabria. In scaletta gli interventi del presidente della Provincia di Crotone, Stanislao Zurlo, del sindaco di Santa Severina, Diodato Scalfaro, dell’assessore

alla Cultura di Santa Severina, Antonella Parisi, del direttore della biblioteca comunale, Francesco Le Pera, e del Soprintendente regionale ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, Fabio De Chirico. Lunedì 29 novembre,nell’auditorium"PaoloRizza" del Liceo Classico ore 10.30, incontro con l’autore del libro "Il pensiero olistico di Ippocrate", Franceso Lopez. Interverranno il dirigente scolastico Istituto comprensivo "D.Borrelli", Nicola Locanto, l’assessore alla cultura, Antonella Parisi, il preside emerito Francesco Le Pera, i docenti di filosofia del Liceo classico Borrelli, Alberto Fico, Luigi Vena, Gianluca Crugliano e la docente di scienze del Liceo classico "Borrelli", Teresa Amoru-

so. Sempre il 29, alle 17.30, "Mattmark. Storia di una tragedia annunciata" dei giornalisti Francesco Mazzei e Saverio Basile.Martedì 30 novembre, alle 9.30, il Sistema bibliotecario Silano incontra gli alunni della scuola primaria di Santa Severina. Presenzieranno all’iniziativa anche il presidente Sbts, Antonio Barile, il direttore Sbts, Teresa Marra e il responsabile Mediateca S.Giovanni in Fiore, Oscar Fragale. Alle 18 Salvatore Belcastro parlerà del suo libro "Il silenzio dei lupi". Per l’occasione, interverrà, tra gli altri, Giovanni Iaquinta, assessore alla Cultura del Comune di San Giovanni in Fiore. Mercoledì 1 dicembre alle 17.30, presentazione del libro "La finestra sul verde" di Natale Vulcano. Il 2 dicembre,

Santa Severina

Sias, Ammendolia eletto vicepresidente nazionale

Promocosenza, oggi e domani seminari all’Unical

ROMA - Il 22 novembre scorso è stato rinnovato il Consiglio direttivo della Sias, Società italiana alimentazione e sport. Presidente nazionale è stato eletto il prof. Angelo Giglio, nato a Palermo, specialista in medicina dello sport, vice presidente nazionale della Federazione medici sportivi italiani - Coni, già vice presidente della Sias. La vice presidenza è stata affidata al calabrese prof. Antonio Ammendolia, 49 anni, nato a Catanzaro, specialista in ortopedia, professore aggregato di Malattie dell’Apparato Locomotore presso l’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro. All’interno del Cda anche il Prof. Vincenzo Capilupi dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.

COSENZA - La Camera di Commercio di Cosenza per il tramite dalle competenze maturate dall’Azienda Speciale Promocosenza, promuove "Laboratori territoriali per il raccordo tra domanda e offerta di formazione e lavoro", due giornate seminariali previste per oggi e domani organizzate presso la Facoltà di Economia dell’Unical con la collaborazione dell’Istituto Guglielmo Tagliacarne e con la partecipazione di Retecamere. Obiettivo del seminario informativo dal titolo "Università ed impresa: un binomio per favorire lo sviluppo locale" è quello di favorire nell’ Università una maggiore attenzione all’autoimprenditorialità ed alla nascita di nuove imprese.

alle16, Mario Caligiuri, assessore alla Cultura e P.I. della Regione Calabria, presenterà il Libro Verde sulla scuola in Calabria. Il 3 dicembre, alle 17.30, Stefano Cropanese parlerà del suo libro su "Don Matteo Lamanna e i suoi sacerdoti missionari nella Calabria del ‘700", mentre Francesco Le Pera presenterà la pubblicazione "Mons. Pietro Fedele Grisolia e i suoi tempi" e Giuseppe Parisi "Dalla terra". La settimana del libro si chiuderà il 4 dicembre con due eventi: alle 10.30 "Le favole di Lucia", laboratorio di lettura animata per i bambini della scuola dell’infanzia e primaria a cura di Lucia Bellassai, direttore artistico di Castelfiaba; alle 17 e 30, incontro con l’autore del "Fantasma del castello", Antonio Panzarella. Per l’occasione, interverranno Cesare Pitto, ordinario di Antropologia culturale all’Unical e Loredana Farina, assegnista di Antropologia culturale all’Unical. A seguire la piéce teatrale tratta dall’omonimo libro di Panzarella. «La settimana del libro - ha spiegato l’assessore Parisi - rientra in un progetto più ampio del Comune di Santa Severina dal titolo "Lettori in..... rete: la nuova prospettiva della biblioteca-laboratorio" che intende rivalutare il patrimonio librario del territorio e rientra in una serie di azioni integrate di prevenzione e di orientamento rivolte ai giovani a rischio di dispersione scolastica».


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APPUNTAMENTI E SPETTACOLI

Questa sera alle ore 18,30 si esibirà uno dei più importanti complessi d’archi d’Europa fondato nel 1990

Il “Sebastian String Quartet” al Teatro Umberto di Lamezia VIBO VALENTIA - Questa sera presso il Teatro Umberto di Lamezia Terme avrà luogo con inizio alle 18,30, un concerto del Quartetto d’archi Sebastian, uno dei più importanti complessi d’archi d’Europa. La manifestazione organizzata da Ama Calabria in cogestione con il Comune di Lamezia Terme vede impegnato il Sebastian String Quartet, fondato a Zagabria nel 1990 dal precedente Quartetto della Gioventù Musicale di Zagabria costituitosi nel 1982, e composto da Andelko Krpan (1° violino), Korana Rucner (2° violino), Nebojša Floreani (viola) e da Zlatko Rucner (violoncello). Alla severa formazione individuale i musicisti hanno unito quella di quartetto frequentando appositi master classes presso la Fondazione Yehudi Menuhin a Saumur in Francia, a Grožnjan in Croatia ed a Pecs in Ungheria. Il loro repertorio comprende opere dal repertorio classico sino a quello contemporaneo con particolare predilezione per i quartetti dei compositori croati numerosi dei quali sono stati appositamen-

fianca quella didattica come Direttore del Dipartimento Archi presso l’Accademia di Musica di Zagabria. Korana Rucner si è laureata nella classe del Prof. Andelko Krpan presso l’Accademia di Musica di Zagabria.Membrodell’Orchestra della Filarmonica di Zagabria, svolgeunaintensaattivitàconcertistica internazionale come solista. Nebojša Floreani, nato a Zagabria nel 1962, si è laureato nella classe del Prof. Stefano Passagio presso l’Accademia di Musica di Zagabria. E’ viola solista dell’Orchestra Sinfonica della Radio Televisione Croata ed è professore di viola nella scuola di Musica Pavao Markovac di Zagabria. Zlatko Rucner, nato a Zagabria nel 1954, si è laureato nella classe del Prof. Valter Dešpalj presso l’Accademia di Musica di Zagabria. E’ stato primo violoncello

La manifestazione organizzata da Ama Calabria in cogestione con il Comune di Lamezia Terme prevede l’esecuzione di due opere di Mendelssohn e Ciaikowski Il Sebastian String Quartet

te scritti e dedicati a questo gruppo da camera. Il Sebastian Quartet si è esibito oltre che in numerosi paesi dell’est europeo in Austria, Francia, Italia, Slovenia, Ungheria ed in Korea. Ha registrato per emittenti radio-televisive in tutta Europa ed inciso per l’etichetta HNZS Croatia Records. Andelko Krpan, nato a Zagabria nel 1967, si è laureato presso l’Accademia di Musica di Zagabria ed ha conseguito il Magister Artium presso l’Hochschule für Musik di Vienna nella classe del Prof. Dora

Fondato a Zagabria nel 1990, il Sebastian String Quartet comprende Andelko Krpan 1° violino, Korana Rucner 2° violino, Nebojša Floreani viola e Zlatko Rucner al violoncello

Schwarzberg. Vincitore di numerosi concorsi violinistici internazionali tra cui quelli di Gorizia in Italia e Vaclav Huml in Croatia, è stato insignito di importanti riconoscimenti in patria come il Premio dell’Istituto Musicale di Croatia ed il premio dell’anno 1993 quale migliore musicista croato. E’ stato membro dei Wiener Kammerphilharmonie e spalla dell’ Orchestra Filarmonica di Zagabria. Concertmaster dei Solisti di Zagabria, ad un’intensa attività concertistica internazionale anche come solista af-

Il Centro di documentazione sulla Palestina di Pentone promuove l’iniziativa “Adotta un libro” CATANZARO - L’ultima iniziativa del centro di documentazione sulla Palestina, nato a Pentone, in provincia di Catanzaro, per raccogliere e diffondere materiali sulla storia della comunità palestinese si chiama “Adotta un Libro” il nome e lo slogan della campagna: chiunque può acquistare un libro e donarlo al Centro, che lo mette a disposizione di tutti. In segno di ringraziamento, il nome del donatore sarà apposto sulla copertina del libro e nell’indice generale, visibile nella sezione ‘Settore Libri’ del sito www.invictapalestina.org. All’iniziativa ha già aderito la casa editrice

di Reggio Calabria, ‘Città del Sole’, con la donazione di due abbonamenti gratuiti alle sue riviste e di alcuni libri in catalogo. Gli altri ‘padri’ e ‘madri’ si trovano in tutta Italia. E una donazione arriva addirittura da oltreoceano: Massimo Mandolini - Pesaresi, professore e autore di due libri di critica letteraria che vive negli States, ha spedito Children of Catastrophe di Jamal Kanj. «Lo scopo di questo progetto - scrive il prof. Mandolini -, è ricreare un ‘luogo’ per la memoria palestinese: uno spazio/dimensione, in cui il ricordo e l’analisi storica possano favorire la libertà di pensare il futuro».

dell’Orchestra della Filarmonica di Zagabria ed attualmente è componente dei Solisti di Zagabria. Affianca all’attività concertistica internazionale quella didattica come titolare della cattedra di musica da camera presso l’Accademia di Musica di Zagabria. Il programma prevede l’interpretazione di due capolavori del repertorio quartettistico: nella prima parte il Quartetto di Mendelssohn op. 44 n. 1 e nella seconda quello di Caikowski op. 11.

Stella Pisani


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APPUNTAMENTI E SPETTACOLI

Al Museo civico si sono esibite le artiste Alessandra Mariano, Silvia Alessio al violino e Chiara Maritato al flauto

Concerto della Società Beethoven a Crotone per la Giornata dell’Arte CROTONE - Una cornice inusuale, ma particolarmente suggestiva è stata quella del Museo di Crotone, che sabato scorso ha ospitato il concerto che la Società Beethoven, su invito del dott. RobertoSpadea,harealizzatodavanti ad un pubblico entusiasta. Il dott. Spadea, direttore del Museo Civico di Crotone, ha voluto creare un incontro particolare nella giornata dell’Arte, proclamata dal Ministero dei Beni Culturali, invitando la Società Beethoven A.C.A.M. di Crotone, a costruire un percorso musicale idoneo all’ambiente. Flauti e violini, sono stati i protagonisti di un escursus storico che partendo da Bach arrivava fino ai giorni nostri, con musiche particolari di Ennio Morricone. Le artiste Alessandra Mariano, Silvia Alessio al violino e Chiara Maritato al flauto, hanno avuto la graditissima sorpresa d’interpretare i vari brani che comprendevano: Nino Rota - "Ai Giochi addio" , C.Debussy - "Chiaro di luna" , E.Morricone - "Per le antiche scale" , J.Massenet - "Meditazione" da "Thaïs" , F.Haendel - "Largo" ,

J.William - "Schindler’s list" , J.S.Bach - "Aria" , J.Pachelbel "Canon" , A.Vivaldi - "Concerto" , Ennio Morricone - "Nuovo Cinema Paradiso" - "Gabriel’s Oboe" - "Playng Love" in un ambiente acustico veramente molto bello e ricco di una splendida sonorità. Cultura nella cultura, potremmo definire il concerto arricchito anche da due interventi brevi, ma interessanti del dott. Spadea, che ha voluto richiamare il connubio Pitagora e la musica e presentare due splenditi reperti archeologici evidenziandone caratteristiche tecniche e storiche che fanno del Museo di Crotone, uno dei più importanti Musei del mondo. Le bellissime melodie suggerite ed eseguite con professionalità e bellezza sonora, si fondevano mirabilmente con la bellezza del luogo, creando sensazioni veramente uniche ed irrepetibili. «N.Rota, J.S.Bach, J.Pachelbel, A.Vivaldi, sembrava avessero scritto quelle melodie esclusivamente perchè tutti i fortunati presenti fossero chiamati a godere di momenti pregnanti di cultura e storia, arricchiti dalle

suggestioni melodiche che la musica suggeriva», ha detto il direttore del Museo civico di Crotone. «Speriamo che incontri così particolari - ha concluso il dott. Spadea - possano essere organizzati ancora aiutando così di più, i nostri giovani a godere di una realtà storico culturale che sembrava fosse perduta».

Le artiste Alessandra Mariano, Silvia Alessio al violino e Chiara Maritato al flauto

A Soverato il 18 dicembre presentazione del libro “Il tesoretto di Soverato nei documenti di Paolo Orsi” SOVERATO - Nell’ambito della valorizzazione dei Beni Culturali nel nostro territorio e in occasione della ricorrenza del 150° anno dalla nascita del grande archeologo Paolo Orsi, il Gruppo Archeologico "Paolo Orsi" di Soverato, con il patrocinio del Comune di Soverato e in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, organizzerà un evento per la presentazione del libro "Il tesoretto di Soverato nei documenti di Paolo Orsi". Un progetto che il Gruppo Archeologico "Paolo Orsi" insegue da tempo e che troverà finalmente compimento il prossimo 18

dicembre presso l’Acquario Comunale di Soverato alle ore 10,00. Il volume "Il tesoretto di Soverato nei documenti di Paolo Orsi", vedrà la luce grazie al finanziamento del Comune di Soverato. L’amministrazione comunale ha voluto dare questo importante segnale di apertura e sensibilità per la cultura e la storia soveratese. Per la prima volta, si parlerà di un aspetto ancora sconosciuto o poco studiato del nostro territorio: l’arco cronologico tra l’età protostorica testimoniata dalla necropoli a grotticelle di San Nicola e l’età Medievale di Soverato Vecchia.

La campagna scavi del Gruppo archeologico "Paolo Orsi"


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APPUNTAMENTI Successo per la giornata dell’albero a Locri Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari CATANZARO Convegno "L’infiltrazione dei CollettiSporchineltessutoeconomico e sociale calabrese" In data 30 novembre , alle ore 17.00, presso il salone Confcommercio si terrà il convegno sul tema "L’infiltrazione dei Colletti Sporchi nel tessuto economico e sociale calabrese". L’evento è stato voluto ed organizzato dall’Enasco "50 & Più Università". Relatore avv. Luigi Ciambrone espertoindirittopenalecomunitario ed internazionale. COSENZA Seminario "Università ed impresa: un binomio per favorire lo sviluppo locale" La Camera di Commercio di Cosenza per il tramite dalle competenze maturate negli precedenti dall’Azienda Speciale Promocosenza, mira tra le altre attività anche a sviluppare e consolidare il ruolo dell’Ente quale soggetto qualificato erogatore di servizi per l’orientamento ed il matching tra la domanda e l’offerta di lavoro. Ed è proprio tra le linee di attività di Promocosenza, denominata “Laboratori territoriali per il raccordo tra domanda e offerta di formazione e lavoro”, che rientrano le due giornate seminariali previste per oggi e il 25 novembre , organizzate con la Facoltà di Economia dell’Unical e la collaborazione dell’Istituto Guglielmo Tagliacarne e con la partecipazione di Retecamere. L’iniziativa che si svolgerà presso la Facoltà di Economia dell’Unical. Convegno organizzato dall’Aci Cosenza Venerdì 26 novembre ore 9.00 al Teatro A. Rendano l’Automobile Club di Cosenza organizza il convegno "I giovani e la sicurezza stradale: il valore della formazione, il rispetto delleregole,laconsapevolezzadelrischio". Interverranno le istituzioni: Provincia e Regione, esperti del settore e il presidente Automobile Club d’Italia, Enrico Gelpi. FALERNA Infoday Calabria Il Programma Operativo Interregionale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013 (Poi Energia) verrà presentato il 25 novembre in Calabria presso l’hotel Eurolido loc. Cartolano, 21 Falerna Lido nell’ambito di un Infoday. I lavori si apriranno con il saluto del presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti e dell’assessore alle attività produttive, Antonio Stefano Caridi. Ad illustrare la situazione energetica regionale e le opportunità di sviluppo offerte dal programma ci saranno Ilario De Marco, dirigente regionale settore politiche energetiche e Maria Grazia Nicolò, dirigente generale del dipartimento attività produttive. Nel pomeriggio seguiranno le testimonianze dei soggetti beneficiari degli interventi di attuazione; successivamente verrà aperto un confronto fra le Regioni Obiettivo “Convergen-

Grande successo per la Giornata dell’Albero che si è tenuta a Locri domenica scorsa. Per il secondo anno consecutivo la Città di Locri, per come fortementevolutodalSindacoFrancesco Macrì, ha partecipato alla manifestazione promossa dal Ministero dell’Ambiente, istituita con il disegno di legge “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, sotto l’Alto Patronato del

Presidente della Repubblica. Nel corso della manifestazione, presenti gli assessori Francesco Commisso e Domenico Romeo, i numerosi bambini, in particolari quelli nati nel 2009, accompagnati dai genitori dai nonni, hanno partecipato alla piantumazione dell’arbusto “Fior d’Angelo” che può raggiungere i 3 m di altezza e si svilupperà attraverso una folta chioma che in estate assume una

za”sultemadelleenergierinnovabili e risparmio energetico, con i contributi di Antonello Antonicelli, Autorità Ambientale della Regione Puglia e di Luciano Califano, Coordinatore Area Sviluppo Economico della Regione Campania.

per dare loro tutte le istruzioni d’uso sucomeavviareunpercorsoversola definizionedi“comunitàsostenibili”, secondoquantoprevistodagliaccordi europei. Il workshop sarà diviso in due sessioni: durante la mattinata è previsto l’incontro di esperti del settore ambientale (ingegneri, giuristi, economisti) con amministrazioni pubbliche,imprenditori,commercianti,artigiani, esponenti di categoria, associazioni e cittadini per presentare il progetto e per discutere degli aspetti giuridici, tecnici ed economici delle comunità sostenibili; durante la sessione pomeridiana, le 6 amministrazioni, coinvolte nel progetto-pilota, parteciperanno a un tavolo tecnico che porterà alla realizzazione di nuoviimpiantiadenergiarinnovabile e ad interventi di efficientamento energetico. Nel corso dei lavori verrà anche presentataufficialmentela“comunitàdi pratiche”, la piattaforma open source del portale www.climaenergia.it, dove sarà possibile continuare a dialogare virtualmente e condividere notizie, opinioni, esperienze ed altre idee per lo sviluppo delle comunità sostenibili, oltre che fruire di un’ampia gamma di supporti informatici perlacondivisionedeidocumenti,file video, audio. Il workshop si terrà presso il THotel Lamezia, Loc. Garrubbe-Superstrada 280 Feroleto antico Lamezia Terme, a partire dalle 10.30.

GIZZERIA "60 anni di Cisl" Giovedì 25 novembre , alle ore 9.00, presso l’hotel Caposuvero la Cisl Calabria presenta "60 anni di Cisl. Una grande storia per la Calabria". Presiede: Luigi Sbarra; relaziona: Paolo Tramonti; interventi: GiuseppeScopelliti;Mons.LuigiCantafora; Franco Marini; Francesco Talarico; Umberto De Rose. Conclude: Raffaele Bonanni Convegno su Usi Civici Sabato 27 novembre , alle ore 16.30, presso la sala convegni Hotel Caposuvero Gizzeria Marina, il RotaryInternationalDistretto2100Italia Club Reventino, organizza il convegno su "La Legge Regionale 21/8/2007n.18:Normeinmateriadi Usi Civici". Presentazione lavori e moderatore: Pino Sirianni; interventi, Mario Magno; Giuseppe Valea; Salvatore Careri; Lidia Cervadoro; Rosetta Cefalà; conclusioni Francesco Socievole. LAMEZIA TERME Progetto comunità sostenibili workshop Trasformare le aree marine protette e i parchi della Calabria in comunità sostenibili: FormezPa e Ministero dell’Ambiente incontreranno oggi , le 24 aree selezionate dal progetto

LOCRI Rilancio consulta Giovedì 25 novembre , alle ore 18.00, presso la Sala del Consiglio Comunale è stata convocata, attra-

colorazione bianco. Alla piantumazione del Fior d’Angelo seguirà quella di altri alberi, tra cui la quercia rossa. Per come ribadito dall’assessore Commisso, che ha portato i saluti del sindaco Francesco Macrì, la Giornata dell’Albero rappresenta un momento importante per la valorizzazionedell’ambienteedel patrimonio arboreo e boschivo che l’Italia, in base al protocollo di Kyoto, ha ritenuto necessario calendarizzare per rendere i cittadini coscienti della esigenza di ridurre emissioni di anidrite carbonica. Una prevenzione che, per l’assessore Romeo, è fondamentale al fine di richiamare l’attenzione di tutti, ma soprattutto dei più giovani, sull’importanza dei boschi e delle foreste, sul loro fondamentale ruolo di polmone verde per la Terra. Il proposito del sindaco Macrì di procedere alla piantumazione di un albero per ogni nato nel 2009 si richiama allo stretto legame tra il futuro delle prossime generazioni e il futuro degli alberi.

verso il presidente Rocco Vasile, l’assemblea dell’organismo per puntiare a rivitalizzare l’attività della Consulta della Città di Locri. REGGIO CALABRIA Conferenza stampa presidente Commissione Pari Opportunità Giovedì 25 novembre , alle ore 11.30, nella sala Commissioni di Palazzo Campanella, la presidente della Commissione regionale per le Pari Opportunità, avvocato Giovanna Cusumano, incontrerà i giornalisti per illustrare la richiesta alla Giunta regionale di costituirsi parte civile nei processi di violenza contro le donne e contro i minori. Convegno dal titolo "Indignamoci" Codici, invita venerdì 26 novembre , alle ore 10.30 presso Salone dei Lampadari Palazzo San Giorgio Piazza Italia , al convegno dal titolo: "Indignamoci". Prenderanno parte all’evento: dott. Enzo Sidari, assessore allo sport turismo e spettacolo di Reggio Calabria; on. Giovanni Nucera, consigliere Regionale; Marcella Rosetta, segretaria regionale di Codici; dott.ssa Maria Giulia Jannace, ginecologa Ospedale di Polistena; dott. AntonioNicolò,primarioneonatologia e rianimazione Ospedale Riuniti ReggioCalabria,concluderàilsegretario provinciale di Codici, Giuseppe Salomone. SARACENA Consiglio Comunale Assestamento di Bilancio. È, questo, uno dei quattro punti all’ordine del giorno previsti per il Consiglio Comunale che, convocato in seduta

pubblica ordinaria, si terrà, in prima convocazione,giovedì25novembre , alle ore 17.00, presso la Sala consiliare. In caso di seduta deserta la seconda convocazione resta stabilita per il giorno successivo, venerdì 26 novembre, alle ore 18.00. SIDERNO Conferenza sull’educazione finanziaria Venerdì 26 novembre , alle ore 19.30, presso il Grand Hotel President di Siderno (Rc) si svolgerà la conferenza tenuta dalla dott.ssa Giuseppina Criseo e dal dott. Vito Aversa sul tema “Educazione finanziaria: la corretta gestione del risparmio personale”. TORTORA Convegno "Lo sviluppo delle zone rurali" Sabato 27 novembre , alle 17.30, presso la sala consiliare di Tortora si terrà il convegno "Lo Sviluppo delle aree rurali: una prospettiva economica per il futuro". Le conclusioni del convegno sarannoaffidateaMicheleTrematerra,assessore all’agricoltura e forestazione della Regione Calabria. Interverranno Ciro Alfano, dirigente nazionale Udc, Riccardo Benvenuto, presidente della Comunità montana Alto Tirreno cosentino - Appennino paolano, Davide Gravina, commissario del Consorzio di bonifica Valle Lao, Felice Spingola, sindaco di Verbicaro e presidente del Progetto integrato territoriale (Pit) Alto Tirreno e del distretto rurale, Ettore Vaccaro, commissario dell’Agenzia regionale per i servizi di sviluppo agricolo (Arssa) e Nello Onorati, presidente “Sistema Cilento” (Progetto Rita). CALABRIA Presentazione Programma operativointerregionaleenergierinnovabili e risparmio energetico Il Programma Operativo Interregionale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013 (Poi Energia) verrà presentato il 25 novembre , in Calabria nell’ambito di un Infoday. I lavori si apriranno con il saluto del presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti e dell’assessore alle attività produttive, Antonio Stefano Caridi. Ad illustrare la situazione energetica regionale e le opportunità di sviluppooffertedalprogrammacisaranno Ilario De Marco, e Maria Grazia Nicolò. Sullo stato dell’arte, interverranno Luca Limongelli, e i rappresentanti degli organismi intermedi: Simonetta Piezzo, e Gianluca Esposito; Antonio Strambaci Scarcia. Nel pomeriggio seguiranno le testimonianze dei soggetti beneficiari degli interventi di attuazione; successivamente verrà aperto un confronto fra le Regioni Obiettivo “Convergenza”sultemadelleenergierinnovabili e risparmio energetico, con i contributi di Antonello Antonicelli, e di Luciano Califano.


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APPUNTAMENTI La creatività di “Sosushi” a Reggio Calabria Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari CASTROVILLARI Proroga I edizione del “Premio di Poesia in Dialetto calabrese e Lingue Minoritarie” È stato prorogato fino al 30 novembre prossimo il termine di presentazione delle opere della prima edizionedel“PremiodiPoesiainDialetto calabrese e Lingue Minoritarie”, indetto ed organizzato dal Centro d’Arte e Cultura 26. Lo slittamento dell’ultima data per la consegna delleopereèstatonecessariovistalanotevole richiesta di autori che vogliono partecipare al Premio.L’iniziativa rientra nell’ambito del Festival del Dialetto di Calabria. La manifestazione si avvale della collaborazione dell’associazione culturale “Luigi Russo”, del centro studi “Segnali Mediterranei” e dell’associazione culturale “Viva”, inoltre gode del patrocinio dell’assessorato alla cultura della Regione Calabria, dell’assessorato alla cultura della Provincia di Cosenza e dell’Ente Parco Nazionale del Pollino. La partecipazione al premio è gratuita ed il bando del concorso è consultabile e scaricabile sul sito www.arte26.it. CATANZARO I edizione del Festival del vernacolo Andrà in scena fino a fine novembre la prima edizione del Festival del vernacolo Mercuri ammenzu ‘a simana,larassegnadedicataallecompagnie catanzaresi dall’assessorato alla cultura del Comune di Catanzaro e dalla Nave dei folli presso il teatro Masciari. Il Festival proseguirà con appuntamenti settimanali, ogni mercoledì.Programma: chiuderà la rassegna oggi Trivonà con “Occhiu non vida”. Nel foyer del teatro Masciari, inoltre, per tutta la durata del Festival, saranno esposte le locandine degli spettacoli, presenti e passati, che hanno portato in scena le sette compagnie coinvolte nel progetto; tra i manifesti troveranno spazio anche le opere del pittore Fernando Miglietta, “Le maschere della vita”. Inizio spettacoli alle ore 21.00. Presentazione romanzo “Elvira” Oggi , alle ore 17.30, presso la sala Biblioteca comunale F. De Nobili, l’associazione “Alcmena” presenta il romanzo poetico di Silbia Napoli “Elvira”. Iniziativa “Medici in Africa” Un medico, dell’associazione Onlus “Medici in Africa”, racconterà agli alunnie alle alunne dell’istituto comprensivo “Mater Domini” di Catanzaro, le sue missioni medico - sanitarie nel mondo più povero. L’interessante iniziativa si terrà giorno 25 novembre alle ore 10.00, presso l’auditorium della scuola secondaria di primo grado “Lampasi – Todaro” . Il dott. Vittorio Militi, veterano ormai trentennale di questo tipo di esperienze, ha prestato la sua opera di assistenza sanitaria soprattutto in Africa.Racconteràleproprieemozionie cercherà di farle vivere ai ragazzi ancheattraversooggetti,recuperatidurante il corso delle sue missioni,

Sosushi arriva in Calabria, con una nuova apertura a Reggio Calabria (via dal Torrione 76/B). Su invito l’inaugurazione fissata per il 24 novembre dalle 18.30, il locale sarà invece aperto al pubblico dal 25 novembre . Un esclusivo live painting e la mostra dal titolo Animal Guide XS dell’artista Micropop giapponese Tomoko Nagao faranno da cornice all’opening e resterà in esposizione nelle sale del locale fino al 10 gennaio 2011.Dalla Calabria al Giappone, dalla Magna Grecia a Edo. La Calabria, culla dell’arte greca portatrice del canone classico si fonde con lo stile manga. Christian Gancitano, esperto di culture micropop e consultant eventi Sosushi, racconterà come

Classico e Manga continuino a influenzare tutte le culture visive a livello planetario. Arrivano così a quota 21 le aperture italiane dei punti vendita Sosushi. Bianco e magenta, come sempre i colori dominanti, a contornare l’elegante ambiente in cui gustare le deliziose specialità giapponesi. Totalmente personalizzata la versione Sosushi per il punto vendita calabrese che rispecchia lo stile cosmopolita da sempre espresso dal brand: un esclusivo mobile in bambù richiama le forme di un origami, come le sedute del locale. Balloon argentati di diverse dimensioni scendono dal soffitto e avvolgono lo spazio, e come in un gioco di specchi, donano una prospettiva unica all’ambien-

appositamente allestiti in uno stand espositivo.L’incontrosaràcoordinato dal giornalista Luigi Mariano Guzzo e da don Pino Silvestre.

L’incontro sarà moderato da Vincenzo Capellupo, presidente Associazione Ulixes.

Presentazione libro “Strozzatecitutti” Venerdì 26 novembre , alle ore 16.30, presso la Biblioteca Comunale “F. De Nobili” di Catanzaro si terrà la prima presentazione in Calabria dell’antologia sull’antimafia “Strozzatecitutti” (Alberti editore), che comprende interventi di venititre autori provenienti dal giornalismo, dall’università, dall’associazionismo e da sperimentazioni letterarie,conlaprefazionediMarco Travaglio. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Universitaria Calabrese Ulixes, dall’associazione Catanzaro Giovane e dal laboratorio sociale AltraCatanzaro con il patrocinio dell’Assessorato alla cultura e politichegiovanilidelComunediCatanzaro. Parteciperanno: gli autori Marcello Ravveduto, Nello Trocchia, Francesca Viscone; il direttore diAnsaCalabria,FilippoVeltri;Alessandro Tarantino dell’associazione CatanzaroGiovane;AndreaScalzoe Mariachiara Chiodo dell’associazione Ulixes. È previsto inoltre l’intervento istituzionale del sindaco della città di Catanzaro, on. Rosario Olivo (già componente della Commissione parlamentare antimafia) e del vice sindaco e assessore alla cultura del capoluogo di regione, Antonio Argirò.

Seminario "Ordini dell’amore" Giorno 4 dicembre , l’associazione Donne in Cammino Catanzaro presenta "Ordini dell’amore" seminario in costellazioni familiari sistemiche secondo il metodo di Bert Hellinger, condotto dal dott. Roberto Di Polito. COSENZA Presentazione del libro "Tra dramma e vita" Oggi , alle ore 17.00, presso il ridotto del teatro Rendano di Cosenza verranno presentati i due volumi delle opere teatrali di Antonio Spadafora dal titolo “Tra dramma e vita” curati da Vincenza Costantino e editi dall’editore Sovera di Roma (2010). Le caratteristiche dell’opera di Spadafora verranno presentate in un incontro curato da Franco Dionesalvi in cui sono previsti gli interventi di: Rosa Barbieri; Vincenzo Ferraro; Vincenza Costantino; Dario Tomasello;ValentinaValentini;Antonietta Petrelli. Oltre ai saluti di Antonello Antonante, l’iniziativa si aprirà con la lettura di brani scelti dalle opere di Antonio Spadafora a cura degli attori Elisa Ianni Palarchio, Mario Massaro, Paolo Mauro. Appuntamenti concertistici Associazione culturale Jonica Continuano gli appuntamenti concertistici organizzati dall’asso-

te. Una scelta tutta al femminile quella di aprire il nuovo food point calabrese. Alessandra Stilo, nata e cresciuta a Reggio Calabria, dopo aver vissuto quindici anni a Milano, lavorando nel settore della comunicazione, ha deciso di tornare nella sua terra e abbracciare con intraprendenza il progetto Sosushi. “Questa apertura – ha detto Alessandra Stilo – nasce dalla mia grande passione per il sushi maturata nei miei anni milanesi e dall’esigenza di creare un punto di riferimento nuovo in città”. “Il nuovo punto vendita – hacontinuatoAlessandra–offrirà dei servizi esclusivi proponendo una nuova filosofia del take away”. Tante le proposte per i clienti, che potranno fermarsi o portar via alcuni tra i manicaretti più gustosi: sushi, sashimi, insalate e alternative creative per i vegetariani. Il nuovo food point sarà aperto a pranzo e a cena e offrirà servizi di take away, delivery, catering per convention e party, ed esclusive cene a domicilio con chef giapponese. Unico nell’avvicinare i clienti in modo giocoso a tutti gli aspetti della cultura nipponica, Sosushi offre oltre ai classici servizi, “Lune di Sushi”, il corso easy e by night per entrare nel mondo del sushi. Nella mission del brand food bianco e magenta, inoltre, il sostegno a iniziative ecologiche e solidali, come i Menù Rosa dedicati alla Susan G.Komen Italia Onlus per la lotta al tumore al seno.

ciazione culturale Jonica in collaborazione con il comune di Cosenza. Mercoledì 22 dicembre , al teatro Rendano appuntamento con BridgetteCampbell&WindyGospelSingers. IV edizione del Premio Mario Gallo Si svolgerà tra Cosenza e Rovito dal 25 al 27 novembre , la IV edizione del Premio Mario Gallo, organizzato dalla Cineteca della Calabria, con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali e dell’assessorato Turismo e Spettacolo della Provincia di Cosenza. Ottava Biennale dell’Incisione Patrocinato dal presidente della Provincia Gerardo Mario Oliverio e dall’assessore alla cultura prof.ssa Maria Francesca Corigliano, l’evento "Ottava Biennale dell’Incisione" culminerà nella data di premiazione sabato 27 novembre , alle ore 17.00, data anche di chiusura dell’evento stesso. Una giuria di esperti, dopo essersiriunita, valuterà le opere conferendo ai più meritevoli premid’onore.L’organizzazionedella Biennale d’Incisione è affidata al presidente Giacomo Vercillo, dell’associazioneCulturaleClubDella Grafica e curata dalla prof.ssa Concetta Bevilacqua, critico d’arte. CROTONE "Altro che Sport secondari" Il Leo Club Crotone e il Comitato Provinciale Coni hanno invitano

all’evento "Altro che Sport secondari", che si terrà il 27 novembre , presso il Palakrò, Via Gioacchino da Fiore, Crotone. Una straordinaria kermesse di sport e solidarietà, per supportare il Tema Operativo Nazionale "UniLeo 4 Light". MORANO CALABRO Apertura della causa di beatificazione di don Carlo De Cardona Giovedì 25 novembre 2010 , solenne apertura dell’inchiesta diocesana per la beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio don Carlo De Cardona.La cerimonia sarà preceduta da una concelebrazione eucaristica il cui inizio è fissato per le ore 16.00, nella chiesa parrocchiale diSantaMariaMaddalena.Altermine della liturgia si procederà all’insediamento del Tribunale Diocesano. Alla manifestazione parteciperanno tutti i sacerdoti della circoscrizione vescovile di Cassano Jonio, i vescovi delle diocesi calabresi, il sindaco Francesco Di Leone e i suoi omologhi della provincia di Cosenza, le associazionicattolicheesocio-culturali territoriali, le Acli cosentine, le istituzioni regionali e provinciali. SOVERATO Spettacolo "L’ultimo degli amanti focosi" Oggi , alle ore 20.45, presso il Teatro del Grillo, Paola Quattrini e Pietro Longhi in "L’ultimo degli amanti focosi" di Neil Simon, regia Silvio Giordani. Rassegna teatrale 2010/11 “Vivi il Teatro” StagioneTeatralediProsadelTeatro Comunale, programma: martedì 30 novembre,"UnTèperTre"diBruno Tabacchini e Biagio Izzo con Biagio Izzo, Teresa Del Vecchio e Francesco Procopio. VIBO VALENTIA PresentazionevolumediAntonello Mangano Oggi , alle ore 15.30, presso la Casa Circondariale sarà presentato il volume di Antonello Mangano "Gli africani salveranno l’Italia", edito da Rizzoli nel 20l 0. L’iniziativa promossa dalla Casa Circondariale, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Vibonese, scaturisce dal protocollo d’intesa stipulato tra le due istituzioni che prevede la realizzazione di un progetto denominato "Leggere è uguale per tutti" VILLA SAN GIOVANNI Sciopero dei precari calabresi Giovedì 25 novembre , i precari calabresi sciopereranno per chiedere con forza al governo regionale, di essere finalmente stabilizzati e di avere diritto, così, ad un futuro. Lo sciopero del 25 sarà caratterizzato dalla manifestazione regionale programmata a Villa San Giovanni alle ore 10.00. Per l’occasione la Confederazione Sindacale Usb, che ha indetto sia lo sciopero che la manifestazione, ha organizzato diversi autobus che partiranno da molte zone della Calabria.


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IL DOMANI DELLA CULTURA

Sandro Curzi in una foto d'archivio

Premio Curzi, vince una precaria Rai La prima edizione del concorso in memoria dello storico direttore del Tg3 vinta da Valentina Antonello Camilla Mozzetti Era un uomo di parte, un comunista e al contempo un giornalista del servizio pubblico italiano, di quel servizio pubblico che sapeva distinguere bene l’informazione dal servilismo di potere. Sandro Curzi era un uomo che modificò profondamente il modo di fare informazione televisiva, il suo Tg3 ne fu la conferma. E a ricordarlo oggi, a due anni dalla scomparsa, ci pensa la Rai con un premio giornalistico in suo onore ed un libro fotografico che ne ripercorre il profilo umano e professionale. A viale Mazzini, lunedì scorso, la sala degli Arazzi era colma di amici e colleghi dello storico direttore di Telekabul. Da Luciana Castellina, a Miriam Mafai, da Fausto Bertinotti a Corradino Mineo e Lucio Manisco, ad Angelo Guglielmi. E poi Biagio Agnes, Alberto La Volpe e alcuni dei redattori storici del suo tg. Il premio giornalistico, quest’anno alla sua prima edizione, è nato da un’idea di Guido Paglia ed è stato accolto con entusiasmo dalla

Valentina Antonello, vincitrice del premio giornalistico

Bruna Bellonzi: «Questo premio è rivolto a tutti quei precari per evitare che dicano addio ad un mestiere che per molti è quasi una ragione di vita» Rai per ricordare un uomo molto importante, perché cardine della storia dell’azienda. Quell’uomo che, come ha ricordato il consigliere d’amministrazione Nino Rizzo Nervo «era capace di un’estrema semplicità di ragionamento, schietto e abile nell’intuire cosa fosse una notizia. Un uomo che amava profondamente il servizio pubblico, consapevole di lavorare per quest’ultimo attraverso l’autonomia di giudizi e comportamenti, sapendo rispettare i ruoli e le idee degli altri, seppur in molti casi completamente opposte alle sue». «Curzi era un uomo che viveva il mestiere

con passione e senza scendere a compromessi», ha detto la moglie Bruna. «Sapeva cosa fosse il giornalismo», ha ricordato il presidente dell’azienda Paolo Garimberti, ripercorrendo le tappe principali del rapporto decennale avuto con il direttore del Tg3 e nato proprio durante la prima guerra del Golfo, quando Garimberti, allora giornalista della Repubblica, per quarantasei lunghi giorni si trovò a discutere del conflitto davanti le videocamere di Telekabul. E Garimberti pensando a Curzi ha parlato anche di altro, della missione del servizio pubblico, del suo scopo e cioè quello

Antonio di Bella annuncia la scomparsa di Sandro Curzi

«di garantire il pluralismo dell’informazione». Il presidente della Rai ha ribadito l’importanza, per far bene il mestiere di giornalista, di dare tutte le notizie, sottolineando come il pluralismo è qualcosa di diverso dal contraddittorio. «Le notizie non hanno colore né odore, non vanno nascoste. Non darle non è giornalismo di opinione ma cattivo giornalismo o giornalismo fazioso» ha concluso il presidente della Rai. Ma tornando al premio, a vincere la prima edizione del concorso giornalistico in memoria di Curzi è stata una giovane precaria dell’azienda di viale Mazzini, Valentina Antonello che con il servizio sulle carceri rosa della Giudecca ha vinto una borsa di studio per perfezionare una seconda lingua all’estero e uno stage in una testata internazionale. «Sono felice che a vincere sia stata una donna - ha detto la moglie di Curzi - e sono felice che questo premio sia rivolto a tutti quei giovani precari che lavorano per la Rai e che hanno bisogno di qualche sicurezza in più per evitare di dire addio ad un mestiere che per molti è quasi una ragione di vita».


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IL DOMANI DELLA CULTURA

Una foto della trascorsa edizione

Trentacinque autori per ventidue editori. Largo alle piccole case editrici e ad una serie di eventi collaterali che vanno dal teatro alla danza

Letteratura, a Genova la sesta edizione del festival che racconta il crimine in un libro Emma Martano È dedicata al crimine in letteratura la tre giorni che, dal 25 novembre, animerà il cuore di Genova. Sesta edizione per la rassegna che quest’anno porta nel capoluogo ligure trentacinque autori di successo, nazionali e internazionali, tra cui Massimo Lugli, Vincenzo Macrì, Simona Mammano, Patrizia Marzocchi, Claudio Paglieri, Giuseppe Pederiali, Simone Perotti e Pierluigi Porazzi, suggeriti dalle maggiori case editrici italiane e straniere. Questi gli altri numeri del festival: trentatré gli interventi, ventidue gli editori, settantotto i giovani selezionati attraverso il concorso Il giallo in Classe, sessanta gli artisti invitati a partecipare alla rassegna d’arte "Probabili indizi", perché la manifestazione oltre a puntare l’obiettivo sulle principali novità del settore letterariosarà accompagnata da una serie di even-

Un concorso di grafologia per suscitare la fantasia e riscoprire il piacere di scrivere Mirella Utano

ti collaterali, quali mostre, dibattiti, concerti e spettacoli. Teatro dell’evento sarà palazzo Stella, sede dell’associazione Satura, promotrice del festival, a pochi passi dal Ducale e dall’Acquario della città. Quest’anno la letteratura parlarerà di realtà e di fatti reali, o quanto meno, basati su spunti quotidiani, quasi a sottolineare come quelle che possono sembrare le più banali cronache nere del nostro oggi siano, in realtà, una fonte inesauribile di autentico mistero. Dai conflitti tra vicini di casa, le uccisioni apparentemente senza senso di ragazze inconsapevoli, la disperazione di immigrati ed immigrate che trovano qui realtà molto diverse da quelle che erano loro state prospettate: tutto contribuisce a formare un contesto sociale che costituisce poi il nostro vissuto quotidiano e di cui la letteratura è chiamata a dare conto.

Il cuore dell’evento sarà palazzo Stella a due passi dal Ducale e dal famoso Acquario della città ligure

In un’epoca in cui scrivere con una penna è ormai una prassi obsoleta e, per molti, anche fastidiosa, il Caus - Centro arti umoristiche e satiriche indice un bando di concorso calligrafico, Figurati un po’!, ideato da Raffaele Palma e rivolto a tutti gli appassionati di calligrafia, disegno, enigmistica e umorismo. I candidati dovranno ideare una figura, utilizzano le lettere dell’alfabeto del proprio nome e/o cognome, o di quello di un personaggio famoso, riferendosi ad uno o più di questi input: significato etimologico, contenuto simbolico, attributi fisici, competenze professionali qualità morali. Ogni opera dovrà comprendere tutte le lettere del nome e/o del cognome.

Un file allegato dovrà contenere una legenda con la descrizione dell’opera e l’indicazione dell’ubicazionedellesingolelettere(massimo 25 righe, formato Times New Roman 14, o similare). Nessun premio in denaro ma un riconscimento e la possibilità di pubblicare le opere vincitrici nel sito del Centro che ha indetto il concorso. Insomma un concorso obsoleto rispetto ai tradizionali canoni eppurecapace,secondogliorganizzatori, di suscitare al meglio la fantasia di un individuo, cercando anche di fa rriscoprire l’importanza del segno a mano, del tatto, della calligrafia, parte imprescindibile il carattere di un uomo perché ne svela, attraverso uno studio approfondito le particolarità personali e psicologiche. Le opere dei candidati dovranno essere spedite esclusivamente in formato elettronico e

Giovanni Barlocco, Sandro Sansò, Rossano Garibotti V edizione Festival di letteratura del crimine

Sul piano delle "scelte editoriali" legate alla scelte di quali opere presentare, ancora una volta un posto è stato riservato alle piccole case editrici, quelle che hanno poca o nulla capacità per imporre i propri autori alla stampa e ai critici cioè, di conseguenza, al pubblico.

possibilmente compresse, (pe run valore che non superi i 400 Kb), a: info@caus.it, nei formati Jpg, Gif, Tif, entro e non oltre il 30 novembre 2011. La proclamazione del vincitore e dei menzionati avverrà nel mese di gennaio.

Immagine d'archivio

In sostanza l’obiettivo di Genova è solo uno: porsi al centro del dibattito, cogliendo in anticipo i maggiori cambiamenti nelle linee narrative che agitano periodicamente il mondo della cultura. Dal 25 al 27 novembre. Palazzo Stella, piazza Stella 5/1, Genova. Info: www.satura.it.

Le opere dovranno essere presentate entro il 30 novembre


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DALL'ITALIA E DAL MONDO Battuto su un emendamento per il recepimento di disposizioni europee

Cade due volte il governo alla Camera per i voti Fli di Roberto Carli ROMA - Per la seconda volta il 15 giorni il governo cade battuto per due volte dai voti dei finiani che ora minacciano anche di negargli la fiducia nell’attesa resa dei conti del 14 dicembre. Questa volta la sconfitta del Governo è avvenuta su un proprio emendamento alla ratifica delle modifiche al Trattato dell’Unione europea che assegna all’Italia un seggio supplementare del Parlamento europeo all’Italia. Sull’emendamento, bocciato a scrutinio segreto con 290 no, 251 sì e un astenuto, il governo si era rimesso all’Aula. L’emendamento tendeva a ripartire nuovamente i voti, inizialmente previsti per 72 seggi, per 73, quanti sono i seggi attualmente assegnati all’Italia. In questo modo, il seggio in più sarebbe andato al Pdl e non all’Udc come previsto in seguito all’approvazione in commissione, la scorsa settimana, di un emendamento dell’opposizione. Per battere la maggioranza a scrutinio segreto è stato determinante il voto dei

deputati di Fli, allineato con quelli di Pd, Idv e Udc. Alessandra Mussolini voterà la fiducia al governo nonostante le polemiche col ministro per le Pari opportunità. «Mi è giunta la solidarietà dei deputati e dei senatori campani e con Nicola Cosentino ci siamo dati un bacio sulla bocca, un bacio cinematografico. È stato un segnale politico anche per la Carfagna». Lo ha raccontato la stessa Mussolini ai cronisti di Montecitorio, avvertendo però: «L’ho detto a Silvio Berlusconi, la Carfagna sta con Bocchino: non si faccia infinocchiare». In mattinata, c’è nstato l’ennesimo scontro Bocchino-La Russa: «È evidente che non ci sono le condizioni per cui noi possiamo votare in questo momento la fiducia al Governo Berlusconi» ha detto il capogruppo di Fli alla Camera Italo Bocchino, in un commento per Omnibus, su LA7.

«Alla fine sono convinto che Berlusconi sceglierà la via più saggia che è quella delle dimissioni per evitare di essere sfiduciato - ha aggiunto - non c’è dubbio che il passaggio parlamentare non può non essere legato a un elemento di discontinuità».Riferendosi alle parole del leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini che lunedì ha sottolineato che i centristi non voteranno la fiducia al governo, Boc-

«Non so neanche se arriveremo a fare il decreto di fine anno sul federalismo, non so neanche cosa succederà il 14 dicembre» dice il ministro dell’Interno Maroni

«Alla fine sono convinto che Berlusconi sceglierà la via più saggia che è quella delle dimissioni per evitare di essere sfiduciato» dice Bocchino

chino ha commentato: «Casini fa parte dell’opposizione, noi abbiamo altre responsabilità». «Siamo in attesa di una risposta da Silvio Berlusconi - ha ribadito - ammesso che venga fa shopping in Parlamento poi che fa? Se Berlusconi viene il 13 e dice che c’è una situazione di stagnazione, dice ’mi rendo conto che bisogna fare delle riforme istituzionali, la riforma della legge elettorale, la riforma del Fisco, un grande provvedimento economico e socialè troverà una maggioranza più ampia. Questo chiediamo noi. Non chiediamo posti: li abbiamo restituiti». La replica del Pdl arriva poco dopo, per voce coordinatore del Pdl e ministro della Difesa, Ignazio La Russa: «E chi ha mai detto che ci sono le condizioni...? Loro chiedono le dimissioni di Berlusconi, le dimissioni non ci saranno, quindi le condizioni evidentemente non ci sono». Il coordinatore di Fli Adolfo Urso, in risposta al ministro della Difesa ha infine ribadito che «se non vogliono dar vita a una nuova fase e coninuare nella vecchia daremo una risposta politica adeguata. Senza una risposta seria non daremo la fiducia al governo e come estrema ratio potremmo presentare una nostra mozione di sfiducia sulla quale auspichiamo la convergenza delle altre forze politiche». Lo dice a Radio Radicale il coordinatore di Fli Adolfo Urso, in risposta alla dichiarazione fatta dal ministro della Difesa La Russa che oggi ha escluso l’ipotesi di dimissioni da parte di Silvio Berlusconi.

Intanto Grillo e Vendola ai ferri corti sul programma di Saviano e Fazio

Bersani chiede di nuovo dimissioni: basta coi tatticismi di Carlin ROMA - Basta con i tatticismi. Si voti la sfiducia e poi si segua l’iter previsto dalla Costituzione. Il segretario del Pd Pierluigi Bersani commenta così ai microfoni di "Radio anch’io" l’ultima proposta di Pierferdinando Casini, specificando che «anche per questo noi abbiamo presentato una mozione di sfiducia perché vogliamo determinare un momento di chiarezza in modo che si finisca con questi tatticismi». Il premier dovrebbe lasciare perché «non riesce a governare e siamo ormai nel pantano» ma, dice Bersani rispondendo alla domanda di un ascoltatore, «Il Pd non ha paura di andare a votare anche perché se andiamo al voto vinciamo, chiarendo però che se andiamo al voto con questa legge elettorale che fa nominare i deputati e dà un premio di maggioranza con solo il 34 per cento si terrebbe fermo il Paese nella vecchia storia: Berlusconi sì, Berlusconi no. Serve una fase nuova». Il 14 dicembre si capirà chi è contrario e chi è

contro. Scopriremo i dati reali della situazione politica per capire che c’è una crisi formale di questo governo, in crisi di realtà da mesi e mesi» perché «anche se il governo dovesse ottenere un voto in più questo non vorrebbe certo dire governabilità». Per Bersani il momento comporta un’assunzione di responsabilità per superare l’attuale situazione di stallo politico. «Non capisco le minacce che si fanno sulle varie ipotesi, ma Berlusconi non ha fatto tutto lui? Aveva cento deputati di maggioranza, con chi se la prende se non è in condizione di governare?». A proposito di un governo di transizione, Bersani ha spiegato: «Siamo molto larghi con la nostra proposta e ci rivolgiamo a tutti, compresi i finiani ma se invece parliamo di una prospettiva di alternativa ci rivolgiamo a tutte le forze di centrosinistra, di governo, con una proposta rivolta anche all’Udc. Ma un conto è la transizione e un conto è l’alternativa». Il leader del Pd chiude alla possibilità di un terzo polo. Siamo bipolaristi nel sangue e io credo alla legittimità di posizioni

centrali ma non immagino una balena in mezzo al sistema". Se ci fossero due poli, "Fini non lo vedrei con noi" perché è vero "sta lavorando per una nuova destra più liberale e gli faccio gli auguri" ma "ci credo poco perché in Italia non c’è mai stata". Quindi il riferimento ai conti pubblici che secondo il segretario democratico "hanno problemi serissimi". Eppure «si continua a dire che l’economia va bene. Continuano a raccontarci queste favole». A lui ha replicato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti:: «I conti dell’Italia sono in ordine, lo sanno tutti, e Bersani non se lo fila nessuno. Però non è corretto agitare spettri finanziari per chiedere un governicchio tecnico!». Intanto la sinistra si spacca su "Vieni via con Me", Beppe Grillo attacca Fazio e Saviano e Nicky Vendola prende le difese del programma di Rai Tre e dà del Savonarola al comico genovese. Quest’ultimo bolla come politica vecchia quella portata avanti dal governatore pugliese. Volano gli stracci nella sinistra a sinistra del Pd. E intanto Pino

Daniele spiega, durante la presentazione del suo ultimo album, che se Saviano è ancora vivo vuol dire che la Camorra non lo considera un reale pericolo. "Hanno ammazzato Giovanni Falcone e Paolo Borsellino perchè erano vicini alla verità - dichiara Daniele -. Voi pensate che se Saviano fosse stato pericoloso non l’avrebbero già fatto fuori?". L’attacco di Vendola a Grillo nasce invece dalle considerazioni fatte da quest’ultimo sul programma di Fazio e Saviano durante il suo spettacolo teatrale. «Roberto Saviano, per carità, è bravissimo - aveva detto Grillo alla platea del Gran Teatro di Roma -. Ma ‘Vieni via con me’ è un programma Endemol. E di chi è la Endemol? Di Silvio Berlusconi. Dunque quando Saviano fa audience, a guadagnare è il Cavaliere. Se poi ci aggiungiamo che Saviano lancia accuse a destra e a manca, senza però fare mai mezzo nome, è facile capire perché Silvio goda come un riccio». Parole che hanno fatto inalberare il leader di Sinistra e libertà. «Quella di Grillo - replica Vendola - è una deriva di integralismo».


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DALL'ITALIA E DAL MONDO La crisi irlandese continua a turbare i mercati internazionali e l’euro

La tensione fra le due Coree preoccupa le borse di tutto il mondo che reagiscono con forti perdite su tutto il fronte

Scambio di colpi di artiglieria fra le due Coree: tensione di A. Biccari ROMA - Sale la tensione nella penisola coreana, dopo uno scambio di colpi d’artiglieria tra il Nord e il Sud. Ad aprire il fuoco per primi i militari del regime di Pyongyang, che hanno bombardato l’isola di Yeonpyeong, al confine tra i due Paesi. Nell’attacco sono rimasti uccisi due soldati sudcoreani, altri due sono rimasti feriti insieme ad altrettanti civili. Decine le case andate distrutte. Seul ha quindi risposto al fuoco, inviando sul posto anche una squadriglia aerea. Il presidente Lee A Pyongyang è in atto Myung-bak ha convocato una riunione un rinnovamento dei d’emergenza del suo vertici, con la governo per evitare un’escalation di successione di Kim violenza, mentre da Pyongyangnonsono Jong-un al padre ancora giunti commalato Kim Jong-il mentiufficiali.Ilpresidente sudcoreano ha rivolto un duro monito, minacciando di "rispondere con fermezza a qualunque ulteriore provocazione". "Il fuoco di artiglieria sull’isola di Yeonpyeong costituisce una chiara provocazione - ha dichiarato Lee -. Inoltre, l’obiettivo sconsiderato di colpire i civili è imperdonabile. Le autorità della Corea del Nord devono prendersi la respon-

sabilità di quanto fatto". Un portavoce del governo di Seul, Kim Hee-jung, ha riferito che le autorità stanno indagando su un possibile nesso tra l’attacco e un’esercitazione militare nei pressi del confine iniziata ieri. Un portavoce del ministero degli Esteri di Pechino ha rivolto un appello ai due Paesi perché "facciano di più per contribuire alla pace". "È fondamentale riavviare i negoziati a sei il prima possibile", ha aggiunto il portavoce Hong Lei, parlando in conferenza stampa. La trattativa sul nucleare nordcoreano si è arenata da mesi ormai e da più parti si tenta di riavviare il dialogo. Da Washington arriva la ferma condanna dell’amministrazione americana per l’attacco di questa mattina. In una nota la Casa Bianca ribadisce il proprio impegno a difesa della Corea del Sud e della stabilità regionale. Quanto avvenuto oggi è solo l’ultimo di una serie di provocazioni e attacchi compiuti dal Nord contro il Sud. Il più grave a marzo, quando un’imbarcazione sudcoreana è affondata nei pressi del confine marittimo, provocando la morte di 46 persone. Le indagini conclusero che a provocare l’affondamento fu il lancio di un siluro, ma Pyongyang ha sempre negato qualunque coinvolgimento e respinto ogni addebito. Da allora i rapporti tra i due Paesi sono rimasti molto tesi, ma quello che è avvenuto ieri non ha precedenti: è il più grave atto di ostilità dai tempi della guerra di Corea.

Napolitano contro i tagli indiscriminati alla cultura ROMA - Nella Sala delle Feste del Quirinale, davanti a una platea di personalità delle arti e del cinema, Giorgio Napolitano ha fatto subito un riferimento al clamoroso sciopero del mondo dello spettacolo: «So bene quello che vi inquieta, quello che vi assilla, i motivi della protesta che ieri ha attraversato il Paese». Poi è passato a un discorso più generale: pur ricordando che «abbiamo da fare i conti con una riduzione, a cui non possiamo sfuggire, del nostro debito pubblico, nell’interesse delle nuove generazioni», facendo capire chiaramente di essere contrario a tagli indiscriminati. «Questa via non la troveremo attraverso una mortificazione della risorsa di cui l’Italia è più ricca: la risorsa cultura, nella sua accezione unitaria. Adoperiamoci perché di ciò si convincano tutti e perché se ne traggano le con-

seguenze. Questo deve essere il nostro solidale impegno». Un intervento forte, quasi un appello a continuare la mobilitazione, quello del presidente della Repubblica: i tanti presenti celebri - convocati al Colle per la consegna dei premi De Sica - applaudono a lungo, una standing ovation. A dimostrazione di una sintonia forte col capo dello Stato. Le sue parole, del resto, sono inequivocabili: «Non è mortificando la cultura che si sana il bilancio dello Stato». Anche se il riferimento alle "scelte dolorose" da fare, in campo economico, è altrettanto esplicito. Al ministro dei Beni culturali Sandro Bondi Napolitano ha riconosciuto le promesse riguardo i fondi Fus e il sostegno al cinema, ma non ha rinunciato a giudicare "inspiegabile" la soppressione di enti come l’Eti.

Brian Cowen

ROMA - Mercati ancora in tensione sulla crisi irlandese: il premio di rendimento pagato dai titoli di Stato spagnoli decennali sul bund tedesco vola ad un nuovo record a 225 punti base. Salgono inoltre gli ’spread’ di Irlanda (a 593 punti), Portogallo (a 427), Grecia (939) e Italia (163). Anche ieri, poi, sono stati in rialzo i contratti credit-default swap con cui ci si assicura dal rischio di insolvenza sul debito sovrano, indicando un aumentato rischio di default nella percezione dei mercati. I ’cds’ irlandesi guadagnano 25 punti base a 551, quelli greci segnano +3,5, quelli spagnoli +3,5. Il governo irlandese ha portato ieri gli ultimi ritocchi al Cowen è sotto pressione pianodisalvataggiodell’economia da 15 miliardi di euro anche dentro il suo in tagli e tasse mentre contipartito perché lasci il nuano le proteste di piazza a Dublino e all’interno del par- potere e c’é chi pensa tito del primo ministro Brian Cowen, il Fianna Fail, cresce che il governo non la fronda di chi vuole le sue arriverà a Capodanno dimissioni. Il piano per il salvataggio in quattro anni dell’economia irlandese sarà presentato domani con un giorno di ritardo sui tempi previsti, ha indicato Cowen che ha chiesto di restare al potere fino a quando il parlamento non avrà approvato il pacchetto di misure in nome di un preminente "interesse nazionale" che supera quelli della politica. Dopodiché, il prossimo anno, Cowen scioglierà le Camere. Il piano quadriennale, 150 pagine all’esame degli esperti della Ue e del Fondo monetario internazionale, contiene significative riforme al sistema fiscale con nuove imposte sulle proprietà e sull’acqua e tagli al sistema del welfare. Ma c’è chi giura che il governo non arriverà a Capodanno.


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FOCUS

Industriamoci, il tour guidato per conoscere lavoro e imprese CATANZARO - Industriamoci. E’ il tour che si è svolto nella giornata di sabato 20 novembre alla scoperta delle aziende locali, organizzato dal comitato piccola industria di Confindustria Catanzaro, guidato da Aldo Ferrara. Un momento di apertura nei confronti dei giovani, del sistema scolastico, per una conoscenza diretta del mondo delle imprese. «Abbiamo voluto fortemente questa giornata - ha spiegato Aldo Ferrara, Presidente di Piccola Industria Confindustria Catanzaro per affermare la forza e il ruolo della piccola impresa all’interno della società. Vogliamo accendere i riflettori sulla Piccola Industria e sui valori che le sono propri e che rappresentano una caratteristica distintiva del nostro tessuto produttivo; essi si esprimono in termini di presenza sul territorio e di capacità di rappresentarequell’indispensabilestabilizzatore dell’economia che ha permesso di affrontare gli effetti della crisi economica». «Da qualche anno a questa parte - ha proseguito Ferrara - si è imposto il modello economico della globa-

lizzazione che ha visto protagoniste sul mercato mondiale le multinazionali. Questo modello ha, forse, in parte contribuito a provocare questa crisi economica, ancora in atto, e dalla quale stiamo faticosamente uscendo. Recentemente è intervenuto sull’argomento anche Sua Santità il Papa che, durante l’Angelus, ha evidenziato come questo modello sia andato in crisi e si debba maggiormente valorizzare il ruolo delle piccole e medie imprese. Il nostro slogan è "La piccola industria come comunità di vita", per indicare come all’interno di questo tipo di azienda si realizzi una piccola entità sociale dove si tramanda di generazione in generazione il lavoro dei padri». «In questa giornata particolare - ha concluso Ferrara - cogliamo l’occasione per lanciare ai giovani un messaggio: orientate le vostre professioni in direzione del privato poiché nel pubblico non ci sono gli sbocchi occupazionali che c’erano in passato. Abbandonate la logica del posto fisso e mettetevi in gioco. Oggi avete avuto la possibilità di imparare come fun-

«Riflettori sulla Piccola Industria e sui valori che le sono propri e che rappresentano una caratteristica distintiva del nostro tessuto produttivo»

ziona un’azienda. Vi auguro di diventare gli imprenditori del domani». Ha seguito personalmente tutte le visite una delegazione formatada:AldoFerrara,presidente Piccola Industria Confindustria Catanzaro; Dario Lamanna, direttore di Confindustria Catanzaro; Caterina Froio e Camillo Crivaro, membri Comitato Piccola Industria Catanzaro; Andrea Poerio, Gruppo Giovani Imprenditori; Gregorio Mercurio, Coordinatore dell’Ufficio Scolastico di Catanzaro. Si è dichiarato soddisfatto per la buona riuscita della giornata il direttore Dario Lamanna il quale ha precisato: «Confindustria Catanzaro, ancora una volta, ha ritenuto opportuno, nel quadro delle iniziative e delle azioni da promuovere per lo sviluppo del territorio e la crescita cultura di impresa, aderire a questo importante evento nazionale. Questa giornata è una ghiotta occasione per la Piccola Industria in quanto consente di incontrare la comunità territoriale, il mondo della scuola e, in particolare, i giovani, facendo percepire quel patrimonio di valori e principi al servizio del territorio. Le imprese sempre di più nutrono il bisogno di svolgere un ruolo pregnante sul piano sociale per far comprendere come al mondo del lavoro bisogna avvicinarsi fin da giovanissimi con spirito positivo, entusiasmo e voglia di fare, abbandonando il pessimi-

smo che, purtroppo, caratterizza questo momento storico. Sono state individuate 3 realtà importanti presenti sul territorio provinciale - ha continuato Lamanna - che rappresentano, per gli studenti coinvolti (circa 300) , il luogo dove poter iniziare a respirare aria d’industria. Si tratta di tre contesti produttivi diversi ma accomunati da caratteristiche comuni: Tradizione, Innovazione, Competenza e Responsabilità Sociale. In particolare, la prima visita ha riguardato la Guglielmo SpA, un azienda di produzione di caffè, un esempio di eccellenza nel settore alimentare, che è riuscita negli anni a far conoscere la qualità dei suoi prodotti, ricercando sempre nuove opportunità, in molti paesi del mondo; poi è stata la volta del Gruppo Abramo, una realtà di primaria importanza nazionale nel settore grafico e dei servizi che ha coniugato le tradizioni della prima generazione, con le spinte innovative determinate dal passaggio generazionale. In ultimo, la delegazione si è spostata verso l’ Area Industriale di Lamezia Terme dove gli alunni hanno visitato la società di sviluppo "LameziaEuropa". Proprio all’interno di essa, sono state visitate due importanti realtà aziendali: la Econet, che opera nel settore dei servizi ambientali ed ecologici, e la Gecoprem, impresa nel comparto dei prefabbricati per costruzione».


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FOCUS

«Da Regione e Fincalabra stimolo forte per le imprese»

di Luigi Marino VIBO VALENTIA - «L’operazione appena avviata con i bandi sul consolidamento e la ristrutturazione finanziaria è particolarmente importante per le imprese calabresi, soprattutto perché consente loro di riprogrammare al meglio il proprio rapporto con il sistema bancario. Ed è proprio nel rapporto con il sistema bancario che le imprese manifestano il

loro maggiore punto di criticità e, purtroppo, anche questo bando non ne è esente». E’ quanto sottolinea Nuccio Caffo, Presidente dei Giovani Industriali calabresi. «Troppo poche - continua - le banche che hanno aderito all’invito della Regione, troppo alti i costi per pianificare le operazioni ed i tassi per consolidarle, troppo tiepido il supporto esterno ad una simile iniziativa. Troppo restrittiva l’interpretazione anche delle

«È nel rapporto con il sistema bancario che le imprese manifestano il loro maggiore punto di criticità»

banche che hanno aderito in quanto propongono di consolidare solo i debiti con il loro istituto di credito anziché praticare una concreta ristrutturazione finanziaria che comprenda i debiti a breve e medio termine verso tutto il sistema bancario. Addirittura alcunebanchestannoescludendo dal consolidamento le anticipazioni finanziarie sulle fatture, strumento ormai utilizzato dalla gran parte delle aziende che lavorano con la grande distribuzione o con gli enti pubblici. Quindi tutto troppo, però in negativo!». «Chi rischia di rimetterci, come sempre, sono le imprese cui, peraltro, sono diretti i benefici del bando regionale. Proprio su questo versante del credito - sottolinea - è necessario compiere ogni sforzo possibile per fare in modo che le imprese, soprattutto quelle giovani che hanno le maggiori difficoltà, trovino il giusto supporto ai propri progetti di crescita e di sviluppo. Le regole del merito di credito oggi valorizzano sempre meno le idee imprenditoriali e le bontà progettuali e, contemporaneamente, innalzano il livello dei costi e delle garanzie richieste ai singoli imprenditori. E’ importante, perciò ed attraverso interventi regolamentari e normativi di carattere regionale, tentare di costruire una vera e propria filiera del credito che metta a sistema per ogni singola operazione -

come sta cercando di fare la Regione - i vari aspetti che vanno dal finanziamento al costo, dall’incentivo alla garanzia. Oltre al ruolo fortemente positivo che può essere esercitato dai Confidi, per i quali diventa inderogabile oramai avviare una decisa e qualificante aggregazione, è necessario innovare anche gli strumenti della garanzia a favore delle imprese. In questa ottica è condivisibile l’idea lanciata dal presidente di Fincalabra Umberto De Rose di creare dei "voucher" spendibili direttamente dalle imprese calabresi presso gli Istituti di credito per coprire i costi delle garanzie e degli interessi passivi. Questo nuovo strumento potrebbe costituire un’azione specifica e mirata fruibile dalle imprese in modo automatico e senza intermediari». «Mi auguro - conclude Caffo - che quanto si sta costruendo con la regione ed in particolare con l’assessore alle Attività Produttive Caridi per sostenere il sistema produttivo regionale, possa costituire anche uno stimolo forte perchè ciascun attore dell’economia regionale possa contribuirvi in maniera positiva, perché è solo attraverso la costruzione di una rete che sarà possibile rilanciare compiutamente il sistema economico della Calabria». Questa, dunque, la presa di posizione di Nuccio Caffo, Presidente dei Giovani Industriali calabresi.


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FINANZA BORSA: INDICI E VARIAZIONI

FTSE Italia All-Share FTSE MIB FTSE Italia Mid Cap FTSE Italia Small Cap FTSE Italia Micro Cap FTSE Italia STAR

CAMBI

CHIUSURA

VAR. %

20.590,94 19.950,96 22.990,21 21.316,73 21.741,00 10.817,29

-2,02 -2,07 -2,03 -1,69 -0,42 -1,84

Euro

METALLI

US $

UK £

¥en

USD/on

1 Euro

1.0

1.3367

0.84770 111.15

ORO

1 US $

0.74770

1.0

0.63400 83.130

ARGENTO

1 UK £

1.1790

1.5764

1.0 131.05

1 ¥en

0.0089928 0.012023 0.0076251

1.0

EURO/gr

1 380,06

33,07

27,77

0,668

PLATINO

1667,25

40,29

PALLADIO

695,50

16,95

I TITOLI DI BORSA AZIONI

Prezzo ultimo contr. Var %

A.S. Roma A2A Acea Acegas-Aps Acotel Group Acque Potabili Acsm-Agam Aedes Aeffe Aegon Aeroporto Firenze Ageas Ahold Kon Aicon Alcatel-Lucent Alerion Allianz Amplifon Ansaldo Sts Antichi Pellettieri Apulia Prontop Arena Arkimedica Arkimedica 2012 Cv5% Ascopiave Astaldi Atlantia Autogrill Spa Autostrada To-Mi Autostrade Merid Axa Azimut B Interm-15 Cv 1,5% B&C Speakers Banca Carige Cv 4.75% 2010-2015 Banca Generali Banca Ifis Banca Intermobiliare Banca Pop Emilia R. Cv 4% 2010-2015 Banco Popolare Banco Popolare Cv 4.75% 2010-2014 Banco Santander Basf Basicnet Bastogi Spa Bayer Bb Biotech Bca Carige Bca Carige R Bca Carige-13Cv 1,5% Bca Finnat Bca Mps Bca Pop Di Spoleto Bca Pop Emil Romagna Bca Pop Etrur-Lazio Bca Pop Milano Bca Pop Sondrio Bca Profilo Bco Desio Bria Rnc Bco Desio Brianza Bco Sardegna Risp Bee Team Beghelli Benetton Group Beni Sta 2011 Cv2,5% Beni Stabili Best Union Company Bialetti Industrie Biancamano Biesse Bioera Bmw Bnp Paribas Boero Bartolomeo Bolzoni Bonifiche Ferraresi Borgosesia Borgosesia R Bper 12 Cv Sub 3,7% Brembo Brioschi Bulgari Buongiorno Buzzi Unicem Buzzi Unicem Rnc Cad It Cairo Communication Caleffi Caltagirone Caltagirone Edit Camfin Campari Cape Live Cape Live Cv 5% 2009-2014 Carraro Carrefour Cattolica Ass Cdc Cell Therapeutics Cembre Cementir Holding Centrale Latte To Ceramiche Ricchetti Chl Cia Ciccolella Cir-Comp Ind Riunite Class Editori Cobra Cofide Spa Cogeme Set Cogeme Set 2014 Cv Conafi Prestito' Cr Bergamasco Credem Credit Agricole Credito Artigiano Credito Valtellinese Crespi Creval 2013 Cv Csp Int Ind Calze D'Amico Dada Daimler Damiani Danieli & C Danieli & C Risp Nc Danone Datalogic De'Longhi Dea Capital Deutsche Bank Deutsche Telekom Diasorin Digital Bros Dmail Group

1,168 1,052 8,625 4,095 37,96 1,531 1,057 0,1853 0,4255 4,42

Ora -2,18 -1,77 -0,75 +0,37 -2,67 -1,03 -1,49 -2,47 -0,35 -4,22

1,974 -4,17 17.30.02 0,22 2,075 0,481 88,95 3,7075 9,105 0,50 0,369 0,0264 0,465 97,00 1,581 4,74 15,57 9,77 9,60 21,70 12,17 6,68 89,15 3,36 105,25 8,81 5,18 4,1525 106,45 3,175 110,00 7,84 55,81 2,78 1,52 54,60 45,60 1,522

-2,13 +0,24 -3,02 -1,82 -3,13 -2,62 -0,99 -5,87 -4,35 +0,65 -1,00 +0,70 -1,30 -0,51 -1,61 -2,93 -1,32 -3,72 -2,77 +0,03 +0,30 -0,38 -2,33 -0,10 -0,42 -0,33 -2,16 -0,18 -3,98 -3,29 -0,18 -0,65 -4,21 -0,93 -1,81

Min

Max

Apertura

17.30.23 1,155 1,207 1,201 17.30.40 1,051 1,072 1,069 17.30.43 8,61 8,725 8,675 17.30.23 4,0175 4,095 17.30.01 37,06 38,70 17.30.02 1,531 1,551 17.30.07 1,057 1,075 17.30.09 0,1853 0,1923 17.14.21 0,416 0,433 0,4315 17.13.26 4,42 4,4475

17.30.29 17.21.26 17.30.45 17.05.49 17.30.32 17.30.24 15.59.26 17.30.35 17.30.34 17.05.37 16.46.14 17.30.01 17.30.24 17.30.09 17.30.27 17.30.12 13.55.54 17.23.40 17.30.26 17.15.18 17.30.16 16.44.57 17.30.38 17.30.41 15.16.22 17.05.16 17.30.35 16.59.54 17.30.47 16.23.21 17.30.31 17.30.01 17.30.48 17.30.37 17.30.15

1,963

2,03

0,2099 2,055 0,48 88,60 3,70 9,105 0,49 0,366 0,0263 0,4365 97,00 1,566 4,725 15,54 9,76 9,60 21,50 12,17 6,605 89,15 3,2825 105,25 8,81 5,14 4,1525 106,45 3,165 110,00 7,82 55,81 2,725 1,44 54,60 45,58 1,515

0,2212 2,1125 2,0675 0,495 90,06 90,00 3,84 3,805 9,365 9,33 0,512 0,394 0,0276 0,0275 0,468 97,97 1,584 4,81 4,775 15,75 15,56 9,925 9,915 9,885 21,98 12,93 6,85 6,85 89,49 3,42 105,68 9,04 5,23 4,1725 107,00 3,2375 3,22 110,28 8,25 8,25 57,72 2,80 2,80 1,56 57,80 46,02 1,558 1,542

+0,81 15.18.54 110,31 -0,20 17.30.01 0,495 -3,01 17.30.24 0,8625 +1,64 17.19.40 3,615 -1,77 17.30.19 8,45 -3,97 17.30.10 3,0875 -2,71 17.30.18 2,7575 -2,05 17.30.29 6,065 -3,14 17.30.29 0,416 -0,88 14.23.24 3,61 3,74 -0,20 17.30.17 -0,71 17.30.00 9,00 -1,37 16.58.18 0,36 -1,91 17.30.51 0,5915 -4,42 17.30.50 4,6775 +0,06 17.21.29 99,76 -2,87 17.30.30 0,657 -2,57 9.41.38 1,40 +0,56 17.30.53 0,3545 -0,74 17.06.01 1,345 -6,32 17.30.40 4,63 Sospensione 56,46 -2,11 17.07.54 56,46 50,69 -2,80 17.24.42 49,96

111,40 0,496 0,896 0,89 3,7175 8,84 8,725 3,2075 2,8375 2,8325 6,32 6,285 0,4335 3,685 3,86 3,80 9,125 9,00 0,375 0,375 0,6005 4,92 4,9025 99,89 0,68 0,678 1,40 0,38 0,375 1,36 4,8175 4,81

111,40 0,495 0,8705 3,7175 8,60 3,0875 2,7775 6,21 0,416 3,655 3,7625 9,125 0,36 0,5915 4,7075 99,86 0,6605 1,40 0,3565 1,345 4,63

58,54 51,86

57,00 51,86

2,15 29,33 1,26 1,53 100,95 8,20 0,144 7,45 1,115 7,42 4,61

+0,00 -1,25 -3,52 +2,20 +0,00 -0,97 -2,70 +1,64 -1,24 -3,13 -0,70

2,11 2,15 17.30.16 17.30.58 29,10 29,66 17.30.03 1,26 1,312 9.32.47 1,53 1,53 16.45.01 100,95 100,96 17.30.49 8,13 8,39 8,21 17.30.34 0,1424 0,1464 0,1463 17.30.35 7,225 7,65 7,29 17.30.36 1,096 1,132 17.30.44 7,405 7,625 7,625 17.30.07 4,5225 4,685 4,68

3,9525 2,5375 1,09 1,845 1,67 0,372 4,51 0,1792 74,00 2,9875 36,72 17,82 1,768 0,2755 5,895 2,06 2,3025 0,231 0,1417 0,2945 0,6455 1,455 0,429 1,37 0,605 0,399 94,95 1,017 22,09 4,5425 10,15 1,232 3,0925 0,1443 100,20 1,06 1,02 5,165 49,80 0,87 20,25 10,92 46,00 5,81 4,8275 1,169 39,08 9,91 32,16 1,30 2,79

-3,83 -0,39 +0,00 -0,81 -0,54 -2,10 -2,06 -5,68 -1,33 -1,48 -3,62 -1,87 +0,11 -2,82 -2,08 -3,29 -3,96 -4,94 +3,66 +0,51 -1,07 -2,61 -0,23 -6,10 -1,63 -1,60 +0,59 -0,97 +0,00 -3,76 -4,34 -1,68 -3,28 -0,21 -0,05 +0,00 +0,39 -4,17 -1,46 -1,92 -4,35 -3,96 +0,00 -0,77 -0,87 -4,18 -1,76 -1,20 -2,19 +0,00 -2,10

17.30.53 17.30.29 17.11.37 17.30.41 17.30.54 17.30.52 17.30.56 17.30.36 17.30.59 17.30.37 16.22.32 17.30.37 16.45.30 17.30.51 17.30.50 17.30.27 17.30.21 17.30.45 17.30.24 17.30.46 15.37.11 17.30.24 17.30.22 17.30.12 17.30.42 17.30.28 15.15.29 17.14.44 16.52.37 17.30.03 17.23.41 17.30.01 17.30.25 13.28.41 17.23.29 16.02.00 17.30.19 17.30.07 17.14.04 17.30.27 17.30.28 17.30.39 15.55.09 17.30.15 17.30.23 17.30.06 17.13.32 16.24.45 17.30.25 13.56.51 17.08.47

3,9525 2,50 1,065 1,815 1,62 0,367 4,51 0,1751 69,23 2,94 36,72 17,73 1,702 0,275 5,78 2,06 2,3025 0,231 0,1334 0,2845 0,6455 1,455 0,428 1,35 0,598 0,393 93,02 0,9895 21,90 4,535 10,15 1,207 3,08 0,14 100,11 1,051 0,995 5,14 49,80 0,868 20,25 10,86 46,00 5,765 4,8275 1,163 38,82 9,91 32,14 1,288 2,70

4,10 2,5375 1,09 1,85 1,70 0,382 4,6275 0,204 74,00 3,05 37,50 18,13 1,775 0,2815 6,015 2,13 2,35 0,2449 0,142 0,2945 0,6635 1,49 0,437 1,47 0,61 0,4125 94,95 1,033 22,09 4,7075 10,41 1,238 3,19 0,145 100,37 1,081 1,02 5,44 51,23 0,887 21,30 11,40 46,34 5,88 4,925 1,217 39,65 10,00 32,62 1,325 2,8725

4,60 0,1794 71,00 18,00 0,2815 2,1025 2,31 0,1351 0,2845 1,49 1,47 0,6075 0,4125

4,70 3,19 0,14 100,26 1,004 5,44 20,98 11,40 5,88 4,925

32,52 2,81

AZIONI Dmt E.On Edison Edison R Eems El.En Elica Emak Enel Enel Green Power Enervit Engineering Eni Erg Erg Renew Ergycapital Esprinet Eurotech Eutelia Exor Exor Prv Exor Rsp Exprivia Falck Renewables Fastweb Fiat Fiat Priv Fiat Risp Fidia Fiera Milano Finarte Casa D'Aste Finmeccanica Fintel Energia Group Fnm Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai R France Telecom Fullsix Gabetti Gas Plus Gdf Suez Gefran Gemina Gemina Risp Port Nc Generali Ass Geox Gewiss Gr Edit L'Espresso Granitifiandre Greenvision Amb Grup Minerali Maffei Gruppo Coin Hera House Building I Grandi Viaggi I.M.A Igd Ikf Il Sole 24 Ore Immsi Impregilo Impregilo Rp Indesit Company Indesit Company Rnc Industria E Innovazione Ing Groep Intek Intek R Interpump Group Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Rsp Invest E Sviluppo Irce Iren Isagro It Way Italcementi Italcementi Risp Italmobiliare Italmobiliare Rnc Iw Bank Juventus Fc K.R.Energy Kerself Kinexia Kme Group Kme Group Rsp L'Oreal La Doria Landi Renzo Le Buone Societa' Lottomatica Luxottica Group Lvmh Maire Tecnimont Management E C Marcolin Mariella Burani F.G Marr Mediacontech Mediaset S.P.A Mediobanca Mediolanum Meridiana Fly Meridie Methorios Capital Mid Industry Capital Milano Ass Ord Milano Ass Risp Port Mittel Molmed Mondadori Edit Mondo He Mondo Tv Monrif Montefibre Montefibre R Monti Ascensori Munich Re Mutuionline Neurosoft Nice Noemalife Nokia Corporation Nova Re Olidata Panariagroup Parmalat Philips Piaggio Pierrel Pininfarina Spa Piquadro Pirelli E C Pirelli E C Risp Por Pms Poligraf. S. F

Prezzo ultimo contr. Var % 12,80 22,50 0,821 1,25 1,37 13,00 1,431 4,25 3,82 1,594 20,60 15,86 9,395 0,6515 0,43 5,515 1,855 21,01 16,58 16,80 1,01 2,15 17,95 13,02 9,065 9,11 3,05 4,50 8,69 0,496 6,11 3,70 16,31 1,107 0,3385 4,50 27,66 3,64 0,5005 1,049 14,59 3,465 3,88 1,887 2,8325 6,20 4,29 7,335 1,43

Ora -1,84 -2,26 -2,95 -0,16 -2,14 -1,89 -1,65 +0,95 -2,24 -0,37

17.30.15 16.58.58 17.30.52 15.35.00 17.30.35 17.30.02 16.53.07 17.30.31 17.30.56 17.30.33

Min

Max

Apertura

12,80 13,09 12,88 22,49 23,50 0,82 0,8455 0,8425 1,247 1,255 1,37 1,407 12,91 13,28 1,41 1,465 1,436 4,20 4,25 4,20 3,82 3,92 3,90 1,589 1,602 1,602

-0,72 17.30.13 20,48 -2,04 17.30.58 15,81 -1,93 17.30.52 9,33 -2,03 17.30.49 0,64 +0,47 17.30.31 0,412 -3,25 17.30.24 5,51 -2,37 17.30.47 1,832 Sospensione -3,84 17.30.16 21,01 -6,85 17.30.35 16,53 -6,35 17.30.49 16,80 -2,98 17.30.54 0,99 -9,95 17.30.20 2,15 +0,17 17.30.48 17,91 -4,61 17.30.26 13,02 -4,83 17.30.53 9,00 -4,56 17.30.52 9,075 -0,49 17.18.57 2,92 +2,04 17.30.57 4,44 Sospensione -0,23 17.30.16 8,65

21,30 16,15 9,625 0,667 0,44 5,69 1,919 21,94 18,05 18,00 1,058 2,43 17,98 13,71 9,58 9,59 3,05 4,59 8,87

16,03 9,57 0,44 5,675 1,917 21,75 17,78 17,84 2,40 17,92 13,58 9,485 9,48 4,475 8,705

-0,40 17.30.11 0,49 0,5115 0,49 -3,40 17.30.26 6,035 6,30 6,255 -5,19 17.30.17 3,64 3,865 3,865 -2,63 17.23.37 16,30 16,75 16,64 -0,63 12.41.51 1,089 1,107 -4,11 17.30.46 0,3385 0,3565 +2,39 17.30.11 4,4125 4,50 4,4975 -1,14 9.03.02 27,66 27,66 -0,07 17.30.00 3,57 3,655 +1,94 17.30.21 0,4915 0,5185 0,492 +1,85 17.35.27 1,00 1,049 1,02 -2,41 17.30.52 14,52 14,96 14,83 -0,29 17.30.14 3,4525 3,51 3,475 -2,70 17.30.42 3,84 3,90 -2,08 17.30.42 1,874 1,941 1,907 +0,18 17.30.41 2,80 2,99 2,84 +5,09 17.30.25 5,80 6,20 5,80 4,25 4,29 +0,00 17.08.31 7,29 7,67 7,58 -4,37 17.30.38 -1,79 17.30.20 1,428 1,465 1,454 Sospensione

13,77 -1,64 17.30.16 1,395 +1,09 17.30.50

13,66 1,372

14,17 1,40

14,00 1,38

1,27 -2,68 17.12.50 1,27 1,314 0,83 -2,01 17.30.48 0,8205 0,854 2,0225 -2,76 17.30.27 2,0075 2,0825

2,07

8,715 6,83 2,4675 7,355 0,386

-2,08 +0,44 -0,10 -5,52 -3,14

17.30.02 8,705 8,94 9.00.31 6,83 6,83 2,38 2,4675 17.17.48 7,67 17.24.34 7,355 17.30.53 0,3835 0,40

4,70 2,1625 1,789 0,0114 1,42 1,17 3,0725

-3,69 -3,46 -3,24 -4,20 +0,00 -2,34 +1,74

17.30.11 4,695 4,885 4,8575 17.30.35 2,1525 2,2275 2,2175 17.30.38 1,789 1,84 1,831 17.30.09 0,0113 0,0118 17.30.10 1,389 1,42 17.30.36 1,17 1,192 1,192 17.24.06 3,03 3,12 3,05

5,535 -4,16 17.30.28 5,525 3,14 -3,83 17.30.20 3,14 23,05 -1,45 17.30.56 22,98 15,75 -0,94 17.30.38 15,59 1,859 -0,05 16.54.00 1,849 0,908 -0,98 17.30.27 0,891 0,0601 -1,15 17.30.04 0,058 1,935 -11,74 17.30.43 1,935 1,90 1,90 -2,31 17.30.45 0,3315 -1,04 17.30.44 0,323 0,5705 -2,81 15.17.17 0,5705 84,49 -2,88 16.32.23 84,49 1,73 1,76 -0,40 17.30.39 2,8575 -3,05 17.30.11 2,8125 0,39 0,39 -4,53 16.07.47 10,39 -2,17 17.30.03 10,28 20,23 -0,93 17.30.54 20,22 117,00 -3,01 17.10.10 114,10 3,0925 -3,13 17.30.16 3,09 0,19 +0,00 17.30.30 0,1876 3,425 -1,01 17.30.19 3,385 Sospensione 7,69 7,825 +0,26 17.30.32 2,45 2,5275 -0,88 16.34.58 4,5025 -0,50 17.30.35 4,4875 6,89 -3,09 17.30.08 6,86 3,10 3,1275 -2,57 17.30.59 0,0468 -3,50 17.30.31 0,0467 0,29 -3,01 17.30.12 0,29 0,965 -1,53 16.57.54 0,8935

8,86 6,83

5,75 5,75 3,2525 23,88 23,88 16,00 16,00 1,865 0,92 0,061 2,16 2,1525 1,926 0,338 0,338 0,5845 0,5845 85,50 1,785 1,735 2,95 2,95 0,405 10,66 10,58 20,55 20,37 120,83 119,45 3,2125 3,175 0,19 3,47 7,86 7,79 2,5275 4,565 4,50 7,10 7,06 3,205 3,2025 0,0517 0,0499 0,305 0,995 0,9715

1,137 1,265 3,195 0,3435 2,52 0,1389 5,25 0,413 0,1345 0,302 0,725 110,55 5,20 1,345 2,815 6,43 7,19

-1,39 -0,55 +1,59 -1,86 +0,10 +1,76 -6,17 +3,25 -5,55 -0,16 -0,68 -2,56 -1,23 +0,98 -1,05 -0,15 -1,64

17.30.20 1,136 1,174 1,145 17.30.57 1,251 1,28 16.27.39 3,14 3,195 17.30.23 0,3425 0,363 17.30.34 2,495 2,555 2,51 16.41.10 0,135 0,141 17.30.01 5,25 5,50 16.45.36 0,40 0,418 17.30.25 0,133 0,1403 0,1403 10.58.20 0,289 0,302 17.30.24 0,71 0,747 16.29.42 109,61 112,05 17.30.30 5,155 5,325 13.52.09 1,30 1,345 16.03.51 2,76 2,835 17.11.08 6,385 6,435 17.30.30 7,15 7,265 7,265

0,532 1,60 1,951 22,23 2,33 3,25 3,31 1,84 5,89 5,70

-5,00 -1,23 -0,31 -1,68 -4,80 -4,97 -2,65 -1,55 -2,80 -1,55

17.30.18 0,525 0,559 0,5415 17.30.06 1,588 1,60 17.30.33 1,934 1,967 1,96 17.30.19 22,23 22,68 17.30.19 2,315 2,4375 2,4375 17.30.00 3,2475 3,4525 17.30.36 3,255 3,43 3,43 17.23.43 1,84 1,89 17.30.08 5,875 6,14 6,04 5,67 5,785 17.30.47

9,32 +0,16 14.40.05

9,31

9,485

9,31

AZIONI Poligrafici Edit Poligrafici Printing Poltrona Frau Ppr Pramac Prelios Premafin Fin Hp Premuda Prima Industrie Prysmian Ratti Rcf Group Rcs Mediagroup Rcs Mediagroup Rsp Rdb Recordati Ord Renault Reno De Medici Reply Retelit Richard-Ginori 1735 Risanamento Rosss Rwe S.S. Lazio Sabaf Sadi Servizi Industr Saes Getters Saes Getters Risp Nc Safilo Group Saipem Saipem Risp Cv Sanofi Sap Saras Sat Save Screen Service Seat Pagine Gialle Seat Pagine Gialle R Servizi Italia Seteco International Sias Sias-17 Cv 2,625% Siemens Snai Snam Rete Gas Snia Snia 3% Cv 2010 So Pa F Societe Generale Socotherm Sogefi Sol Sopaf 2012 Cv3,875% Sorin Stefanel Stefanel Risp Nc Stmicroelectronics Tamburi Tas Tas Axa Tbs Group Telecom It Media R Telecom Italia Telecom Italia Media Telecom Italia R Telefonica Tenaris Terna Ternienergia Tesmec Tiscali Tod'S Toscana Finanza Total Trevi Fin Ind Txt E-Solutions Ubi Banca Ubi Bca 2013 Cv Uni Land Unicredit Unicredit Rsp Unilever Unipol Unipol Priv Valsoia Viaggi Del Ventaglio Vianini Industria Vianini Lavori Vita Societa Editoriale Vittoria Ass Vittoria-16 Cv Fix/F Vivendi Vrway Communication Warr Aedes 2009-2014 Warr Bp 2010 Warr Bpm 09-13 Warr Camfin 2009-2011 Warr Creval 2014 Warr Ergycapital 11 Warr Ergycapital 2016 Warr Gabetti 2009-2013 Warr Ikf 10-14 Warr Intek 2011 Warr Interpump 2009-2012 Warr Inv E Svil 2012 Warr K.R.Energy 2009-2012 Warr Kme Group 2009-2011 Warr Kme Group 2011 Warr Mediobanca 09-11 Warr Meridie 11 Warr Parmalat 2015 Warr Pierrel 08-12 Warr Prima Industrie 2013 Warr Retelit 08-11 Warr Richard Ginori 2011 Warr Snia 2010 Warr Tamburi 2013 Warr Tiscali 2009-2014 Warr Ubi 09-11 Warr Unipol 2013 Warr Unipol Prv 2013 Yoox Yorkville Bhn Zignago Vetro Zucchi Spa Zucchi Spa Risp Nc

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

0,5155 +0,00 15.40.59 0,655 -4,17 16.14.09 0,85 -2,30 17.30.10 0,93 0,415 0,83 0,74 6,695 12,04 0,1622 0,9075 1,049 0,733 2,0375 6,96 42,60 0,248 17,00 0,3625 0,045 0,248 1,33 48,80 0,8395 22,71 0,40 6,50 4,775 12,45 31,95

-4,32 -5,57 -1,89 -1,99 -0,96 -2,90 -3,45 -0,05 -1,41 -1,68 -0,12 -1,21 -2,85 -0,72 -2,47 -1,63 -2,17 -1,19 -1,63 -1,33 -4,60 +0,93 +0,00 -2,03 -4,50 -1,74 -0,31

Min

Max

0,51 0,5155 0,655 0,655 0,85 0,8905

17.17.18 17.30.17 17.30.20 16.53.09 17.30.36 17.30.38 17.30.31 17.30.44 17.30.25 16.34.26 9.31.22 17.30.45 17.30.53 17.30.43 17.30.03 17.30.02 17.30.30 17.30.45 16.55.25 17.30.11 17.30.18 17.30.07 15.37.06 17.30.38 17.30.59 17.30.54 17.30.01

0,93 0,413 0,8005 0,735 6,555 11,88 0,162 0,907 1,033 0,733 2,0375 6,915 42,60 0,2456 16,83 0,356 0,0445 0,248 1,33 48,80 0,8395 22,24 0,40 6,465 4,7575 12,22 31,67

50,50 +0,00 17.30.35 36,45 +0,69 15.57.33 1,345 -3,38 17.30.34

48,43 36,35 1,332

Apertura

0,865

0,963 0,945 0,4395 0,4355 0,846 0,805 0,745 6,74 12,46 12,39 0,1683 0,9075 1,077 0,743 2,0375 7,08 7,025 44,50 0,2498 17,93 17,57 0,372 0,047 0,268 0,254 1,362 51,40 0,895 0,8565 22,90 0,405 6,605 6,505 4,95 4,95 12,73 12,70 32,14 31,88 50,50 38,17 1,39

1,39

7,175 -0,97 17.30.05 7,12 7,185 0,58 -3,65 17.30.06 0,5755 0,592 0,1064 -5,51 17.30.40 0,1051 0,1134 0,1115 6,18 +0,65 17.30.05 6,06 6,195 6,14 Sospensione 6,76 6,54 6,895 -1,61 17.30.38 -0,96 14.29.55 93,10 94,12 -1,26 17.15.41 83,65 85,84 -2,87 17.30.42 2,4275 2,52 2,5025 -0,40 17.30.02 3,775 3,8125 3,7825 Sospensione Sospensione 0,0888 -2,42 17.30.28 0,0876 0,0899 38,80 -4,67 17.30.46 38,80 40,24 Sospensione 2,285 -3,99 17.30.20 2,285 2,395 2,395 4,76 -0,94 17.24.46 4,76 4,78 63,53 -3,74 17.21.41 63,53 65,35 1,628 -0,85 17.30.36 1,618 1,662 1,643 0,53 -4,33 17.30.11 0,5285 0,5565 6,70 93,10 83,93 2,45 3,775

6,605 -1,34 17.30.23 1,379 +0,73 17.30.12

6,55 1,35

6,74 1,379

6,69

7,59 7,59 -14,96 17.30.32 1,539 -0,71 17.30.04 1,501 0,328 +0,92 17.30.39 0,328 0,9925 -1,83 17.30.28 0,9925 0,2402 -3,73 17.30.20 0,237 0,836 -0,12 17.30.29 0,833 17,41 -2,52 16.21.49 17,40 16,09 +0,94 17.30.57 15,87 3,24 -1,07 17.30.33 3,24 3,575 -0,42 17.30.50 3,5525 0,62 -0,24 17.15.31 0,613 0,087 -3,33 17.30.57 0,0848 76,80 +1,07 17.30.44 75,40 1,462 +0,00 16.04.53 1,462 38,78 +1,12 17.30.30 37,83 8,57 -5,09 17.30.54 8,56 5,305 -2,57 14.26.57 5,30 6,80 -1,88 17.30.21 6,765 105,10 +0,09 17.04.19 105,00 0,4995 -1,38 17.30.57 0,4845 1,624 -2,23 17.30.06 1,615 2,0775 +0,00 17.30.17 2,05 22,00 +2,42 17.30.10 22,00 0,487 -2,89 17.30.53 0,475 0,371 -3,13 17.30.34 0,366 4,03 -2,18 17.23.15 4,03 Sospensione 1,261 -2,25 17.30.40 1,26 3,69 -1,93 17.30.29 3,635 0,83 +0,00 17.30.29 0,78 3,65 -0,88 17.30.02 3,625

7,59 1,539 0,328 1,011 1,005 0,251 0,251 0,8395 0,8335 17,87 16,21 15,94 3,2975 3,28 3,6475 0,64 0,0902 0,0898 78,47 75,83 1,463 38,78 9,06 9,00 5,305 6,96 6,945 105,14 0,504 1,672 1,647 2,15 22,31 0,499 0,489 0,382 0,382 4,1075

7,83 -1,94 0,0459 -3,77 0,0028 -3,45 1,56 -10,96 0,0656 -0,91 0,25 -4,21 0,024 +0,00 0,1128 -6,00 0,10 +0,00 0,0895 +1,71 0,025 -13,79 0,489 +0,00

7,83 7,64 0,047 0,0028 0,0025 1,74 1,62 0,0682 0,261 0,025 0,024 0,1235 0,1128 0,10 0,0895 0,069 0,0261 0,0261 0,489 0,458

17.15.43 17.30.31 17.30.01 17.17.17 10.20.39 17.30.31 17.30.05 16.57.05 13.26.32 17.22.47 17.30.40 16.44.34

7,63 0,044 0,0025 1,56 0,0656 0,25 0,022 0,1128 0,10 0,069 0,0235 0,458

1,29 3,78 0,8395 3,65

0,827 3,63

0,0155 -3,12 9.19.37 0,0155 0,0155 0,0193 +1,58 9.00.30 0,0193 0,0193 0,0193 0,0184 -5,64 16.33.03 0,0183 0,019 0,954 -1,29 17.30.25

0,951

0,972

1,05 -0,85 13.08.42 1,049 1,05 0,0574 -8,74 16.32.52 0,0574 0,0618 0,0594 0,248 0,0022 0,0065 0,0236 0,0226 7,38 0,0647 4,8925 0,454 0,5085

Sospensione -8,15 17.30.06 0,248 -8,33 16.43.09 0,0021 -2,98 17.30.04 0,006 -6,72 16.40.38 0,0236 -3,42 17.11.35 0,0226 -2,70 17.30.48 7,30 -0,46 17.30.34 0,0624 +0,10 17.30.56 4,83 -2,37 17.30.19 0,4405 +2,73 17.30.01 0,474

0,2775 0,25 0,0023 0,0066 0,0061 0,0249 0,024 0,024 7,59 7,585 0,0647 4,95 0,465 0,5085


il domani  

Edizione del 24 Novembre 2010