Issuu on Google+

Martedì 24 Novembre 2009 Anno XII - Numero 324

Euro 1,00

QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

POLITICA

ECONOMIA

LA CRISI DEI PORTI

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ancora all’estero è tornato sull’attacco di Renato Brunetta a Giulio Tremonti con un invito a tenersi in famiglia le dialettiche in seno alla maggioranza.

L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico riconosce all’Italia una crescita allo 0,2 della media europea e allo 0,4 della media della stessa eurozona.

Come attesta un’indagine di Bankitalia l’attività di trasbordo del porto di Gioia Tauro ha registrato una sensibile contrazione. Ad analizzare i dati nei primi nove mesi del 2009, - si legge nello studio...

Tensioni nel governo: dialettica interna ma facciamo in modo che resti interna

L’Ocse conferma: Pil italiano in crescita dello 0,6 nel trimestre, meglio degli altri

a pag » 22

di Carlo Bassi a pag » 23

Gioia Tauro meno 18,2%. In Europa si muovono i governi per aiutare il settore. E da noi?

Alessio De Grano a pag » 4

La notizia della possibile candidatura del medico amico del Premier ha scatenato forti reazioni nei ranghi

E il candidato Misaggi agitò il Pdl calabrese

Gentile: «Scopelliti è e resta l’unico nostro candidato e nei prossimi giorni si chiarirà» IL COMMENTO

Il ponte faraonico o rimedi al dissesto?

Giancarlo Pittelli, Michele Traversa e Angela Napoli confermano lo stupore alla formalizzazione da parte di un quotidiano nazionale delle voci che si rincorrevano da giorni. Molto dipenderà dalla situazione in Campania di Alessandro Caruso a pag » 6

Università: Calabria mica tanto bene

di Giuseppe Candido

IN BREVE Manifestazione degli agricoltori. L’appello

Secondo molti sostenitori del ponte sullo stretto, la principale motivazione addotta per spiegarne la necessità è che il Sud, con la Calabria e la Sicilia in testa, sarebbe miracolato da un "rilancio delle condizioni economiche e sociali dell’area interessata oltre che da una riduzione infrastrutturale che colpisce il Mezzogiorno sin da prima dell’Unità. Il Ponte dovrebbe favorire l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto così da "soddisfare la domanda di un crescente bisogno di un più efficiente collegamento tra il continente e la Sicilia". Ciò nonostante le recenti statistiche definiscano il traffico in diminuzione.

segue a pag. 2

Conferenza stampa ieri mattina a Lamezia Terme in vista della manifestazione regionale che si terrà giovedì presso il Centro agroalimentare della città. a pag » 10

Corso di formazione per aspiranti commercialisti

Reggio e Catanzaro fra i fanalini di coda Da un’analisi del ministero dell’Università sulle condizioni degli atenei italiani, per attribuire i 523,4 milioni di incentivi per il merito previsti sul fondo di finanziamento 2009, risulta che i due atenei calabresi si collocano nelle posizioni di coda della graduatoria. » pag. 19

L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Reggio Calabria,presiedutoda Carmelo Stracuzzi, d’intesa con il presidente del Corso di laurea di Scienze economiche di ReggioCalabria, prof. Massimiliano Ferrara, hanno promosso il "I Corso di formazione per l’esercizio dellaprofessione di dottore commercialista ed esperto contabile" cheinizia oggi nella sala Convegni dell’Ordine. di Oriana Tavano a pag » 14

L’INTERVENTO

Grazie alla Giunta che mi ha ascoltato di Bruno Censore presidente della Commissione regionale “Affari dell’Unione europea e relazioni con l’estero”

Il lavoro profuso dal sottoscritto, e dalla VI Commissione regionale che mi onoro di presiedere, ha prodotto i frutti sperati. Intendo, perciò, esprimere in primo luogo la mia gratitudine nei confronti della Giunta regionale che ha accolto appieno la mia proposta e poi la mia soddisfazione per un provvedimento, quello adottatodall’esecutivo,cherappresenta una chiara occasione per il Vibonese. Attingendo ai fondi comunitari Fers la Regione Calabria ha stanziato 299 milioni di euro a favore delle Polarità urbane e tra le aree destinatarie delle risorse rientra anche la città di Vibo Valentia che potrà, in questo modo, beneficiare di cospicui finanziamenti per potenziare i servizi e per elevare la qualità della vita. Ma, c’è, un altro e rilevante aspetto. Infatti, partendo dal presupposto che il potenziamento dei servizi e la valorizzazioneturistica del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico interessino un territorio più vasto rispetto a quello coincidente con l’agglomerato urbano della Città capoluogo di provincia, ho sottoscritto e presentato, come primo firmatario un emendamento, poi sottoscritto anche dai consiglieri regionali Antonio Borrello e Pietro Giamborino, che di fatto ha esortato la Regione ad estendere, attraverso l’utilizzo di risorse aggiuntive, il piano degli interventi in una più vasta area della provincia di Vibo Valentia.

segue a pag » 2


2

il Domani Martedì 24 Novembre 2009

D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI Il ponte che verrà: si posa la prima pietra E poi se fosse solo questo il vero problema, il traffico, verrebbe facile pensare che col sistema degli aerei cargo e delle "vie del mare" incentivati dalla Ue la costruzione del ponte sembrerebbe poco consigliabile. Giulia Maria Mozzoni Crespi presidente del Fai, il fondo per l’ambiente italiano, è intervenuta alla trasmissione del 21 novembre scorso di "ambiente Italia" su Rai3 definendo il ponte un’opera non solo inopportuna ma anche contraria al buon senso. Che l’Italia non abbia bisogno di "opere faraoniche" e che bisogna invece intervenire sul rischio idrogeologico lo ha detto anche la più alta carica dello Stato dopo anni di allarmi di geologi e associazioni ambientaliste. Cerzeto, Beltramme, Crotone, la frana sull’A3 e i recenti i fatti di Messina non svanno dimenticati. La Calabria è la regione dove il 100% dei comuni presenta aree a rischio idrogeologico per frana o per alluvione. Dove i cantieri per la Salerno Reggio Calabria sono spesso interrotti per le frane oltre che per le infiltrazioni mafiose. La questione del risc-

Grazie alla Giunta che mi ha ascoltato hio idrogeologico e il degrado dei corsi d’acqua sono un problema prioritario per tutto il Paese ma per il Mezzogiorno in particolare. Un problema che, se affrontato, consentirebbe di promuovere sviluppo e occupazione. Il ricorrere di fenomeni di dissesto idrogeologico negli ultimi anni non può essere più attribuito ad eventi naturali o alle intemperanze di un clima eccezionale ma a un modello di sfruttamento intensivo e poco programmato del territorio: un dissesto idrogeologico causato dal disastro ideologico e l’incapacità di governare il territorio dei politici che ci hanno amministrato ai vari livelli. Oggi è a questo che dobbiamo dare rimedio, è questa l’opera faraonica: risanamento idrogeologico del territorio senza dimenticare che la nostra è un anche una regione geologicamente "ballerina" ad alto rischio sismico per la presenza di un’edilizia, ormai vetusta che andrebbe risanata o "rottamata". Giuseppe Candido

QUARTO POTERE

di Antonio Cannone

Ho chiesto che la Giunta, fermi restando i finanziamenti assegnati alla città di Vibo Valentia nel Por parte Fesr, recepisse le risorse finanziarie nel Programma attuativo regionale Fas 2007-2013 da destinare al sistema urbano intermedio del Vibonese e a quello del Crotonese. Successivamente, la Commissione “Affari dell’Unione europea e relazioni con l’estero” ha dato parere favorevole all’emendamento che ho sottoscritto e presentato, con cui si amplia, quindi, il piano degli interventi all’intera area della provincia di Vibo Valentia, con notevoli benefici per l’intero territorio vibonese, recependo, quindi, l’istanza da me presentata. La Giunta regionale, dopo aver stanziato 299 milioni di euro a favore delle Polarità urbane, ha voluto che fossero dedicate ulteriori risorse finanziarie anche ad altre aree, tra le quali appunto quella del Vibonese e del Crotonese che potranno beneficiare

di 40 milioni di euro, da attingere attraverso il Par-Fas 2007/2013. È un risultato straordinario, che genera soddisfazione, poiché, con il provvedimento della Giunta regionale, attraverso l’utilizzo di risorse aggiuntive, si estendono i benefici a tutta la provincia di ViboValentia in una logica di interventi che rappresentano una chiara possibilità per il Vibonese di ridurre considerevolmente il gap che da sempre lo caratterizza rispetto ad altre aree del Paese.

Bruno Censore

COSE DELL’ALTROMONDO

di Carlo Bassi

Giornalisti, nasce un nuovo sindacato?

Berlusca sotto il tiro di un rivale e un fattone

Il 18 novembre scorso con convegno dal titolo “Dirittoequalitàdell’informazione,ruoloautonomo e libero dei giornalisti, partecipazione dei cittadini”, la Cisl ha inteso aprire un dibattito che in Italia è sopito da a nni. Ovvero, la sascita di un secondo sindacato dei giornalisti. Secondo la Cisl. infatti, il sindacato unico dei giornalistiè ormaisuperato.Soprattuttoperché- nel ragionano nella Confederazione guidata da Raffaele Bonanni - sembra aver preso negli ultimi mesi una deriva che viene paragonata al movimentismo della Fiom. Un sindacato unico - è il ragionamento che si coglie - dovrebbe rappresentare tutti. La Fnsi, invece, secondo la Cisl, da qualche tempo fa più politica che sindacato. In altri termini, si preoccupa della libertà di stampa, ma dimentica altri terreni propri di una rappresentanza dei lavoratori. Insomma, il nodo da sciogliere, secondo la Cisl, è quello «di una dialettica giornalistica e informativa che oscilla all’interno di un bipolarismo che coincide con la frattura delle coalizioni politiche e con gli assetti proprietari dei mezzi di informazione, determinando uno schiacciamento di tutte quelle posizioni “terze” che puntano a un confronto ragionevole e civile».

Abbiamo tessuto spesso le lodi di una sana lettura della stampa estera: ma ieri, aprendo il Times online , ci è scappata un’esclamazione alla Gianfranco Fini. Perché in prima pagina su uno dei migliori giornali del mondo campeggia una foto di Patrizia D’Addario che rimanda ad un chilometrico articolo interno che ricostruisce l’intera serie di attacchi al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Ci colpiva il fatto che la complessa serie di accuse, che sembra più la sceneggiatura di un Padrino IV la vendetta, non avesse apparenti legami temporali con la cronaca. Errore: pur di continuare la sua campagna contro il Cavaliere, il Times è andato a pescarsi estratti del libro della D’Addario pubblicati sul Fatto quotidiano , giornale notoriamente "fatto", di vodka, falci e martelli. Tutta roba che fa male alla salute, anche mentale. Il tutto rilanciando le accuse di Gaspare Spatuzza, pentito di mafia, altra fonte notoriamente attendibile. Per carità, il diritto di cronaca è inalienabile. Ma anche il diritto di riflettere: e ci chiediamo se il proprietario del Times Ruport Murdoch, proprietario di Sky e

A lanciare l’idea è stata la Cisl durante un convegno. Nel mirino la Fnsi che - secondo la Confederazione che fa capo a Bonanni “ormai fa solo politica”

avvelenato con il Cavaliere soprattutto da quando ha alzato l’Iva sulla pay-tv non senta il dovere di avvertire i suoi lettori che gli articoli del suo giornale contro il capo di governo di un Paese amico hanno motivazioni meno nobili del diritto di cronaca. I lettori, comunque, se ne sono già accorti: se leggete i commenti al pezzo di ieri, i più informati rispondono per le rime alle accuse.

il Domani

Editore

Pubblicità

Centro Stampa

Direzione

T&P Editori srl

il Sole 24 Ore Spa System

Stabilimento Tipografico De Rose

Guido Talarico Massimo Tigani Sava (sviluppo) Orlando Rotondaro (responsabile)

Redazione

Francesco Pungitore (caposervizio)

redazione@ildomani.it catanzaro@ildomani.it roma@ildomani.it appuntamenti@ildomani.it Tel. 0961.996802 | Fax 0961.903801

:: www.ildomani.it ::

Guido Talarico Amministratore Giuseppe Gangale (pubblicità) Alessio De Grano (marketing) Cesare Marullo (finanza) Carlo Taurelli Salimbeni (revisione e controllo) Franco Arcidiaco (distribuzione) Silvana Di Silvestro (personale) Direzione Redazione Amministrazione loc. Serramonda - Zona Industriale Marcellinara (Cz) Roma Via archimede 201 (Rm) reg. Trib n. 64 del 15 - 7 - 1997 La testata fruisce dei contributi statali diretti di cui alla Legge 7 agosto 1990, n 250

Direzione generale: Andrea Chiapponi Direzione amministrativa: via Monterosa, 91 - 20149 Milano Coordinamento Area Calabria Mediatag Spa loc. Serramonda - Zona Ind.le Marcellinara (Cz) Tel. 0961.996802 attendere e comporre il 4 Fax 0961.903421/903784 info@mediatag.it | www.mediatag.it Tariffa a modulo: 46 mm x 19 mm h. Commercialeeuro 103,00 - Occasionaleeuro 114,00 - Legale Sentenze Appalti euro 129,00 - Corsi di Formazione euro 129,00 - R.P.Q.euro 78,00 - Necrologieeuro 77,00 cad. Economici euro 0,62 a parola. Supplemento Colore: 40%

contrada Pantoni - Marinella 87040 Montalto Uffugo (Cs) tel. 0984-934382

Services e partnership Lumsa (Roma) - AT Press Guido Talarico Editore Spa (Roma) - Lapresse(agenzia fotografica - Torino) Il Velino (Roma) - Manolibera Ediratio - Media Services Città del Sole sas Speaker Network Fondazione Italianieuropei Fondazione Fare Futuro Fondazione Formiche Fondazione Roma


4

il Domani Martedì 24 Novembre 2009

PRIMO PIANO

Innovare le infrastrutture per reagire alla crisi di Alessio De Grano Un grande dubbio aleggia sull’Italia e sull’Europa intera: c’è o non c’è la ripresa? Dobbiamo fidarci degli indicatori dei grandi istituti internazionali o guardare a ciò che accade intorno? Il superindice Ocse, che posiziona l’Italia nel gruppo dei paesi con maggiori prospettive di espansione economica, non ha sollevato alcun entusiasmo perché «statistica di statistiche» basata tra le altre cose anche su sondaggi tra imprese e consumatori E allora partiamo con alcune certezze. 1) Non abbiamo le condizioni per dire che c’è ripresa. Se c’è crisi dopo tre trimestri negativi, ora abbiamo un solo trimestre positivo. Bisognerà dunque stabilire se si tratta di ripresa o rimbalzo.; 2) la ripresa deve essere sufficientemente diffusa, riguardare più della metà dei settori, ed essere sostenuta da vari tipi di domanda. Per ora questo non c’è: quella che sembra una ripresa italiana è concentrata in pochi settori positivi (public utilitiese, food & beverage). 3) Le imprese esposte sui mercati esteri ed i grandi gruppi industriali saranno i primi a risentire dei benefici effetti della ripresa (se e quando ci sarà), mentre sulle piccole e medie imprese il peso della crisi si farà sentire ancora a lungo. Pensando a cosa succederà nel medio periodo, le incognite sembrano più numerose delle certezze: cosa succederà all’occupazione, così fortemente colpita dal crollo degli scambi mondiali e delle previsioni di crescita senza occupazione (jobless economy)?

Sarebbe opportuno dare un vantaggio competitivo alle merci prodotte in Italia ed esportabili, così come quelle importabili, andando a contrastare l’extra costo che la logistica impone in Italia rispetto ai competitor europei

Cosa sarà dei bilanci pubblici e delle politiche di crescita nazionali compromessi dalle politiche fiscali e monetarie estremamente espansive in Europa e Usa al fine di rispondere ai fallimenti del sistema bancario? E come sarà affrontato il problema dello smaltimentodegli eccessi della capacità produttiva degli anni scorsi? L’Italia potrebbe trovarsi in una condizione migliore di altri paesi per "intercettare" la ripresa internazionale: ma stato e imprese dovranno investire di più, in particolare nell’innovazione e nell’ammodernamento infrastrutturale. A questo fine, è in corso di at-

tuazione il Pon "Reti e Mobilità" 2007-2013finanziatoperoltre2,7 miliardi di euro dai Fondi Strutturali Comunitari e gestito dal Ministero delle Infrastrutturee Trasporti al fine di rafforzare e migliorare le principali direttrici trasportistiche del Sud. La strategiadel Pon e, conseguentemente, anche la sua articolazione colgono la necessità di operare su un doppio regime contestuale: ovvero sui "nodi" dell’armatura infrastrutturale delle regioni meridionali, rappresentati prevalentemente dalle piattaforme logistiche della Calabria, della Campania, della Puglia e della Sicilia, e sulle direttrici di ri-

Non ci sarà sviluppo ed occupazione senza reti infrastrutturali moderne ed efficienti. A questo fine, è in corso di attuazione il Pon “Reti e Mobilità” 2007-2013 finanziato per oltre 2,7 miliardi di euro dai Fondi Strutturali Comunitari e gestito dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per migliorare le principali direttrici trasportistiche del Sud levanza transnazionale e transeuropea per creare le connessioni necessarie alla crescita complessiva del sistema-Paese. Uscire dalla crisi con più crescita e più competitività vorrà quindi dire che l’Italia dovrà principalmente puntare a migliorare le performance delle regioni più in ritardo e colmare il loro ritardo infrastrutturale soprattutto sul fronte dei trasporti e dell’energia, rilanciando i progetti di partenariato pubblico-privato. Ad una condizione: che non si ripetano più i ritardi record nella realizzazione delle opere finanziate, puntando su progettazioni di qualità migliore, tempi certi di autorizzazione e figure di coordinamento per attuare gli investimenti. Dal 2000, ogni anno, in media 21 miliardi di euro sono stati destinati alla riduzione del divario tra il Sud ed il resto del Paese, in particolare destinando risorse alle infrastrutture, ma i risultati sono stati deludenti. L’andamento del Pil del Mezzogiorno è stato sempre inferiore a quello del resto d’Italia e la performance delle regioni del Sud

sono state inferiori a quelle misurate nei territori in ritardo di sviluppo in paesi come la Germania e la Spagna. Soloammodernamentorealmente le infrastrutture della Calabria e delle altre regioni meridionali si potranno intercettare efficacemente i segnali di ripresa che stanno emergendo, si riuscirà ad accrescere la competitività del sistema produttivo meridionale e si potrà contare su un ampliamento dell’occupazione. Altrimenti, le strade riammodernate serviranno solo a rendere più agevole l’emigrazione e più rapida la fuga dei nostri migliori cervelli.

Gioia Tauro meno 18,2%. In Europa si muovono i governi per aiutare il settore

cune delle attività programmate dal Governo e che potrebbero riguardare agevolazione per la proroga degli incentivi al trasporto combinato terra-mare, la fiscalizzazione degli oneri sociali per le imprese portuali, gli sgravi previdenziali per il cabotaggio minore, la riduzione delle accise sui prodotti energetici per i mezzi utilizzati elusivamente in aree portuali e la determinazione delle modalità applicative dell’ICI con riguardo ai beni del demanio marittimo portuale in concessione. Un pacchetto che si auspica, possa trovare opportuno seguito legislativo per la salvaguardia di un settore fondamentale per l’economia nazionale, e prima industria della Calabria, agevolando l’entrata delle merci nel nostro paese a dispetto del lungo viaggio che, ad oggi, intraprendo dai porti del nord.

Sostenere e incentivare la portualità nazionale di Alessio De Grano Come attesta un’indagine di Bankitalia l’attivita’ di trasbordo del porto di Gioia Tauro ha registrato una sensibile contrazione. Ad analizzare i dati nei primi nove mesi del 2009, - si legge nello studio sull’economia calabrese - la movimentazione di container e’ stata pari a circa 2,2 milioni di TEU (Twenty feet Equivalent Unit), con una riduzione del 18,2 per cento rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Il dato negativo è comune a tutti i porti interni al Mediterraneo ad esclusione dell’egiziano Port Said, che sia attesta intorno al 12 % in più rispetto allo scorso anno, e a Mal-

ta che invece si ritrova in pareggio. Anche la zona del Magreb non ha di che sorridere, nonostante i dati non siano disastrosi. Questo, va detto, per i netti vantaggi competitivi in termini di costi del lavoro e tasse di ancoraggio che di cui gode il nord Africa. Per affrontare la crisi del settore molti i paesi europei stanno tentando di venire incontro alle società che operano all’interno dei porti. Ad esempio l’Autorità Portuale di Barcellona ha annunciato che, per contrastare gli effetti dell’attuale crisi, dal prossimo 1° gennaio tutte le aziende e i terminalisti dello scalo godranno di una riduzione dello 0,6% circa del canone relativo alla concessione

di aree demaniali. Mentre Anversa e Amburgo hanno deciso di stabilizzare le tasse portuali per tutto il 2010 e di praticare una riduzione del 10% delle tasse portuali applicate alla movimentazione di merci convenzionali e sfuse anche per rendere più efficiente tale tipo di attività. E in Italia? Una cattiva notizia è che, in agosto, il Governo ha deciso di dare il benestare al provvedimento che aumentava le tasse portuali del 40% per il prossimo triennio. Nonostante tutto, a ben vedere, all’interno del DPEF del governo ci sono alcune misure che, anche se ad oggi non hanno trovato sostegno legislativo, sarebbero di grande aiuto al settore. Queste al-

Per uscire dalla crisi l’Italia dovrà principalmente cercare di migliorare le performance delle regioni più in ritardo e puntando soprattutto sul fronte dei trasporti e dell’energia


Martedì 24 Novembre 2009 il Domani

5

PRIMO PIANO

L’OPINIONE Catricalà propone: «Avvocati subito abilitati con la laurea»

Mercoledi scorso la definizione del testo base in Senato, entro fine anno il Cnf attende il completamento dell’iter legislativo. In arrivo un’avvocatura «rinnovata e riqualificata»

Riforma forense = Ridimensionamento Ossia meno avvocati ma più qualificati di Ludovico Casaburi ROMA - Il Consiglio nazionale forense ne è certo: con la definizione del testo base della riforma dell’avvocatura da parte della commissione giustizia del Senato, avvenuta mercoledi scorso, entro fine anno si potrà vedere concluso l’iter legislativo. La nuova legge porterà sì grandi cambiamenti all’ordine professionale, ma anche grande giovamento a un movimento che - come ribadito anche dallo stesso presidente del Cnf, Guido Alpa «ha bisogno di un ridimensionamento». Soprattutto per quello che riguarda l’albo: degli attuali 236 mila avvocati iscritti, sono 60-70 mila in meno quelli iscritti alla Cassa forense. «Nei prossimi anni spiega Alpa - cercheremo di portare identità numerica tra le due realtà». Con la riforma cambierà molto per tutti i Perry Mason italici. Innanzitutto, come suggerito dallo stesso presidente Alpa, la profes-

sione andrà "riqualificata" proprio a causa delle novità della riforma: spazio dunque ad aggiornamenti continui che tengano alto il livello medio degli attori. Secondo aspetto, con la riforma verrà introdotta l’assicurazione obbligatoria per responsabilità civile. L’avvocatura, inoltre, dovrà essere svolta in maniera continuativa, pena la cancellazione dall’albo. Proprio questa norma va incontro alle esigenze del Cnf: se la maggior parte delle voci inserite nella riforma erano state infatti attinte dal testo redatto proprio dal Consiglio, per la cancel-

lazione dall’albo in caso di inattività ci voleva una legge. «La cancellazione- spiega il presidente Alpa - avverrà dopo cinque anni di mancato esercizio della professione, e sarà previsto un contradditorio per far sì che l’avvocato dia prova dell’attività svolta con documenti, come le parcelle».

Tra i detrattori della nuova (futura) legge, i più agguerriti - Antitrust compresa - ce l’hanno con la reintroduzione del regime delle tariffe minime. Su questo risponde il presidenteAlpa, che afferma: «Per l’Europa il nostro sistema tariffario è conforme alla disciplina comunitaria. Per noi la tariffa minima è un segno di qualità».

236

Le migliaia di avocati in Italia. Iscritti alla Cassa forense, però, oggi sono meno di 176 mila Guido Alpa, presidente del Consiglio nazionale forense

ROMA - Antonio Catricalà è intervenuto sulla questione concernente la riforma dell’avvocatura. Dall’inaugurazione del Luiss BarCamp il presidente dell’Antitrust ha infatti suggerito «di rendere i corsi di laurea immediatamente abilitanti sfruttando l’anno in più per fare la pratica e la stessa seduta di laurea per sostenere l’esame di Stato». Secondo Catricalà, la riforma della professione forense di cui si sta discutendo «potrebbe far sì che molti ragazzi approdino alla professione non dopo due ma dopo cin-

Antonio Catricalà presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato que o dieci anni dalla laurea oppure addirittura mai più. La mia idea è che questa brutta esperienza potrebbe poi essere estesa a tutte le categorie perché in momenti di crisi le lobby tendono a chiudersi in se stesse». Il presidente dell’Antitrust ha ricordato di aver già segnalato «tutti i punti della riforma non in linea con i principi di natura concorrenziale». C’è un problema di «stallo nella riforma delle professioni», e il timore è che «una legge che in questo momento restauri principi corporativi possa poi servire da esempio alle altre categorie».


6

il Domani Martedì 24 Novembre 2009

PRIMO PIANO

Agitato day after nel centrodestra dopo l’idea di Berlusconi di candidare alla presidenza della Regione Bernardo Misaggi, il medico che ha curato la madre del Premier

Il premier spiazza il Pdl calabrese, Gentile: «Scopelliti non si discute»

ta anche da Alemanno due giorni fa a Vibo Valentia. Non si sarebbe esposto così tanto se ci fosse stato qualche possibile stravolgimento». L’appuntmento adesso è rimandato a giovedì prossimo a Roma, dove si svolgerà il comitato direttivo del Pdl, in cui si parlerà anche di regionali e a domenica, quando Maurizio Gasparri, il mentore di Scopelliti, che ha minacciato le dimissioni in caso di mancata candidatura del suo uomo in Calabria, sarà a Rende e a Rossano. Fino a quel momento sarà opportuno

di Alessandro Caruso ROMA - Perplessità, stupore, disappunto e attesa. Sono queste le emozioni che hanno dominato il day after del Pdl dopo l’articolo pubblicato sul Corriere della Sera di ieri in cui veniva minata la solidità della candidatura di Giuseppe Scopelliti alla presidenza della regione Calabria. L’identikit dell’eventuale avversario corrisponde a Bernardo Misaggi, 55 anni, calabrese, primario di chirurgia vertebrale all’istituto Gaetano Pini di Milano, amico del premier Silvio Berlusconi e, soprattutto, medico curante di sua madre, la signora Rosa Bossi Berlusconi. Un legame, quindi, che sembrerebbe forte quanto basta per fare ritenere attendibilel’ipotesi di un avvicendamento alla candidatura di centrodestra in una delle poche regioni, la Calabria, dove i giochi sembravano già chiusi. In realtà di chiuso non c’è ancora nulla e questa notizia lo conferma. Lo conferma anche il fatto che le candidature nelle altre regioni non si sono ancora decise e i tavoli "romani" sulle regionali non si chiudono singolarmente, basandosi magari su una semplice risposta del premier alla domanda di un ragazzo, come avvenne a Reggio circa un anno fa.

Antonio Gentile: «non abbiamo altro da aggiungere a quanto dichiarato in precedenza. Sosteniamo Giuseppe Scopelliti quale candidato presidente»

Angela Napoli: «Se la componente legata ad An la spunterà su Viespoli in Campania allora potrebbe esserci un riflusso in Calabria» Da sin. Gentile, Pittelli, Traversa, Napoli e Scopelliti

Ma si rispetta un gioco a incastro che coinvolge tutte le altre regioni. Seguendo questa traccia, Angela Napoli ci ha rivelato che il nome del candidato per il Pdl in Calabria potrebbe essere vincolato a quello che si sceglierà per la Campania, soprattutto dopo il "niet" dei finiani sul nome di Nicola Cosentino: «Se la componente legata ad An - ha detto la Napoli - dovesse spuntarla sul nome di Paquale Viespoli in Campania allora potrebbe ipotizzarsi un passo indietro da qualche altra parte, magari in Calabria a vantaggio di un candidato di Berlusconi». Si tratta solo di una possibile via. Una via confermata solo in parte dal coordinatore del Pdl di Napoli, l’onorevole Marcello Taglialatela: «Le candidature non sono ancora state composte per nessuna regione in maniera ufficiale e non si procederà caso per caso. Le vicende interagiscono. Tuttavia non credo che vi sia una relazione talmente stretta tra la Calabria e la Campania per poter ritenere che Scopelliti sia vincolato al candidato campano». Intanto nella giornata di ieri si è registrato un grande fermento tra i parlamentari del Pdl calabresi. Giancarlo Pittelli non ha esitato a definire l’idea di Berlusconi decisamente troppo avventata: «Era stato lui stesso a dire che avrebbe sostenuto Scopelliti e

adesso mette tutto in discussione con questo nome inaspettato. Bisogerebbe ascoltare di più il parere della classe dirigente calabrese prima di prendere queste iniziative». A placare gli animi sono arrivate le parole di Antonio Gentile, vicecoordinatore del Pdl in Calabria. Secondo il senatore la candidatura di Scopelliti non è in discussione: «Il nostro sostegno a Scopelliti é scaturito anche dalle discussioni maturate a Roma e dalle convergenze registrate con movimenti politici di centro e autonomisti e dall’adesione entusiasta dell’elettorato». Per dare forza alla sua posizione Gentile ricorda anche i rilevamenti sondaggistici che, per quanto debbano essere interpretati con la massima prudenza, vedono già Scopelliti governatore. Poi conclude: «Sappiamo che l’attuale fase politica accomuna gli schieramenti opposti in un momento di incertezza. Ad essa attribuiamo il rincorrersi di voci che la stampa legittimamente raccoglie, ma che non spostano di un millimetro la nostra posizione. Siamo certi - rileva Gentile - che nei prossimi giorni sarà fatta definitivamente chiarezza su tutta la vicenda». La stessa sicurezza è stata ostentata da Michele Traversa, area An, che ha bollato l’idea di Berlusconi come una "bufala": «La candidatura di Scopelliti è stata conferma-

ragionare su un dato politico abbastanza evidente: sia in Lazio che in Calabria, dove la componente "aennina" del Pdl sembrava avere blindato i suoi candidati, sembra che si stiano rimescolando le carte. Chissà che questo non si spieghi con i conflittuali rapporti tra Berlusconi e Fini negli ultimi tempi.

Michele Traversa: «Sono convinto che si tratti di una bufala, ma giovedì ci sarà il comitato direttivo del Pdl e sapremo la verità»


Martedì 24 Novembre 2009 il Domani

7

PRIMO PIANO

Bimbi malati di tumore, la Bianchi integra la normativa vigente Intervista alla senatrice che ha presentato il disegno di legge: «Fondamentale il reperimento delle risorse da parte del Bilancio» «Ogni anno in Italia ci sono 1600 bambini che si ammalano di tumori dell’età pediatrica ed oltre 400 di loro non sopravvivono alla malattia».

di Alessandro Caruso ROMA — C’era bisogno in Italia di una legge che intervenisse in quelle che sono le inadeguatezze della legislazione vigente in materia di sostegno alle famiglie dei bambini affetti da patologie onco-ematologiche. Secondo la legge 104, infatti, si è predisposto il sostegno solo per gli adulti, per i lavoratori essi stessi affetti da patologie invalidanti,e spesso arriva quando per i bambini ormai è troppo tardi. Il ddl "Misure a sostegno delle famiglie dei bambini affetti da patologie onco-ematologiche pediatriche" di cui la senatrice Dorina Bianchi è tra i primi firmatari,presentatolascorsasettimana in Senato, prevede, invece, la creazione di un fondo di solidarietà per i genitori dei bimbi e ragazzi malati di tumore e anche più garanzie a tutela del posto del lavoro, spesso messo a rischio dai lunghi periodi di assenza richiesti dalle cure dei figli, e dell’effettivo diritto alla cura. Un fondo di ben otto milioni di euro, per cui, però, sono necessari degli interventiaggiuntivi nella Finanziaria in via di approvazione. Quanti sono i casi esistenti in Calabriadibambiniaffettidapatologie oncoematologiche? Sono disponibili delle cifre esatte?

Il Fondo di solidarietà sarà fruibile per le diverse Regioni in misura diversa? «Il Fondo che abbiamo introdotto all’articolo 3 è istituito presso il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali. Abbiamo previsto un contributo fisso dello Stato di 8 milioni di euro; un contributo fisso a carico delle Casse di previdenza ed assistenza priva-

8

Sono i milioni previsti nel fondo a supporto delle famiglie con bambini affetti da tumore

104 Dorina Bianchi

vantaggio di aver presentato un ddl firmato trasversalmente dai senatori da tutti i gruppi parlamentari». La manovra finanziaria potrebbe compromettere l’entità del Fondo così come stabilità nel ddl? «Sicuramente un problema fondamentale è il reperimento delle risorse. Spesso in Italia, in sanità,

te dell’entità di 2 milioni e da donazioni». A che punto è l’iter del ddl? Quali sono i tempi previsti? «Il disegno di legge deve essere assegnato alla commissione competente e, quindi alla commissione Sanità, dove io sono membro e capogruppo del Pd e poi dovrà essere calendarizzato in modo che inizi l’iter procedurale vero e proprio. I tempi non sono certi, ma sicuramente esiste il

È la legge del 1992 che attualmente viene incontro solo agli adulti affetti da patologie invalidanti

L'aula del Senato

«Il fondo che abbiamo introdotto all’articolo 3 è istituito presso il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali»

le risorse sono gestite male e sperperate a svantaggio di chi ne ha veramante bisogno. Molti ddl importanti per la salute dei cittadini, tipo quello dell’endometriosi, delle malattierare, dell’enestesiaepidurale nel parto sono bloccate in commissione perché la commissione Bilancio non dà parere favorevole per quanto riguarda i finanziamenti».


8

il Domani Martedì 24 Novembre 2009

ECONOMIA, IMPRESE, COMMERCIO La nota semestrale è stata pubblicata dalla filiale di Catanzaro che ha aggiornato l’indagine. Per le imprese registrata la contrazione degli ordini e della produzione. Male la redditività

Banca d’Italia sulla Calabria Peggiorati i dati dell’economia di Carmela Mirarchi CATANZARO - Nel primo semestre del 2009 gli indicatori congiunturali dell’economia calabrese sono ulteriormente peggiorati rispetto alla fine del 2008. E’ quanto si legge nella nota relativa all’Economie regionali della filiale di Catanzaro della Banca d’Italia. Per quanto riguarda il settore delle imprese industriali il documento sottolinea che queste hanno registrato una contrazione degli ordini e della produzione. Prosegue la tendenza negativa del settore delle costruzioni, dove ha continuato a ridursi l’occupazione. Anche il terziario, con una diminuzione delle vendite della grande distribuzione e un calo delle presenze turistiche, ha mostrato segnali di ulteriore peggioramento rispetto al 2008. Il credito erogato a residenti in Calabria, seppur in decelerazione, è aumentato a un tasso superiore alla media nazionale. I prestiti alle imprese sono rimasti

Per il 40% delle imprese gli investimenti nel 2009 sono stati più bassi rispetto al 2008. Nel settore degli immobili -15,2%

stazionari sia per la minore domanda di credito sia per le condizioni di offerta maggiormente orientate alla prudenza. In un quadro economico recessivo, la rischiosità del credito è cresciuta rapidamente soprattutto nel settore produttivo. Anche il settore manifatturiero calabrese nei primi mesi del 2009 ha manifestato segnali di ulteriore peggioramento rispetto alla fine dell’anno precedente. Secondo l’indagine della Banca d’Italia su un campione regionale di imprese con almeno 20 addetti, il 34% delle stesse prevede una produzione in ulteriore calo nel quarto trimestre contro il 20% che si aspetta un aumento. In base ai risultati dell’indagine della Banca d’Italia, nel corso del 2009 la spesa per investimenti risulterebbe per circa il 40% delle imprese più bassa rispetto al 2009. Prosegue la tendenza negativa anche del settore delle costruzioni e in quello del terziario dove si segnala una diminuzione delle vendite della grande distribuzione e un calo delle presenze tu-

ristiche. Per quanto riguarda il settore delle costruzioni sono diversi i dati da sottolineare. 1) Nei primi nove mesi del 2009 i pagamenti effettuati dall’Anas per i lavori di ammodernamento del tratto regionale dell’autostrada Salerno - Reggio Calabria sono stati pari a 98,4 milioni di euro, in netta diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2008. 2) Secondo i dati dell’Agenzia del territorio, nel primo semestre del 2009 il mercato degli immobili residenziali in Calabria è stato caratterizzato da una contrazione del numero di transazioni rispetto al corrispondente periodo del 2008 (-15,2%). 3) Nel primo semestre del 2009, in base ai dati di Infocamere Movimprese, il numero di imprese attive ne settore delle costruzioni ha continuato a ridursi. Per quanto riguarda il settore dei servizi per la Banca d’Italia circa il 62% delle imprese dei servizi ha riportato una contrazione del fatturato nei primi nove mesi del 2009 rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Nel primo semestre del 2009 il valore delle vendite a prezzi correnti dei supermercati e degli ipermercati attivi in regione, rilevato dall’indagine "Vendite Flash" di Unioncamere, è diminuito del 4,4% rispetto al corrispondente periodo del 2008, in controtendenza sia con la crescita nazionale che con quella del Mezzogiorno (rispettivamente 2% e 1,9%).


Martedì 24 Novembre 2009 il Domani

9

ECONOMIA, IMPRESE, COMMERCIO L’indagine di BankItalia evidenzia la situazione dei prestiti e dei depositi delle famiglie. Sono in crescita gli incagli

Occupazione in calo dell’1,2% Peggiora la qualità del credito di Carmela Mirarchi CATANZARO - Dai dati di Economie regionali pubblicato dalla filiale catanzarese della Banca d’Italia emerge che il numero di imprese attive nel settore del commercio al dettaglio in regione continua a ridursi. Nel primo semestre del 2009, in base ai dati di Infocamere-Movimprese,ilsaldo negativo tra iscrizioni e cessazioni è stato pari allo 0,7 %o del totale delle imprese attive a inizio periodo (-0,8 % nel 2008). Per quanto riguarda il settore turistico secondo i dati preliminari del Sistema Informativo Turistico della Regione Calabria, nel primo semestre del 2009 le presenze turistichehannosubitounadiminuzione del 3,5% rispetto al periodo

corrispondente del 2008. Diminuiti anche gli scambi con l’estero, il valore dell’esportazioni è in calo del 17,7% rispetto al 2008 (dove già era stato registrata una diminuzione dell’11%). I settori che hanno contribuito maggiormenteallavariazionenegativasono quello degli articoli in gomma e delle materie plastiche (-68,2%) e quello dei prodotti alimentari, bevande e tabacco (- 55,2 %); sono invece cresciute le esportazioni di macchine e apparecchi meccanici e dei mezzi di trasporto. Le importazioni sono diminuite del 9%; in controtendenza appare però il dato legato alle importazioni dalla Cina che diviene il primo paese di provenienza dell’import regionale. Sulla base della Rilevazione sulle forze di lavoro dell’Istat, nel primo semestre dell’anno l’occupazione è diminuita rispetto allo stesso periodo del 2008 dell’1,2%, pari a circa 7 mila unità. Il calo degli occupati in regione, in linea con il dato nazionale (-1,2%) e più contenuto di quello rilevato in media

A Geo&Geo oggi si parlerà della liquirizia calabrese di C.M.

nel Mezzogiorno(-3%), ha riguardato in maniera simile sia la componente maschile sia quella femminile. La riduzione degli occupati si è concentrata esclusivamente nel settore delle costruzioni (-1,9%) e in quello dei servizi non commerciali (-4%); in controtendenza è risultata l’occupazione nel settore agricolo (7,3%) e nel commercio (3,6%). La contrazione dell’occupazionenella sfera del lavoro autonomo (-7,3 %) è stata solo parzialmente compensata dalla crescita della componente relativa al lavoro dipendente (1,3%). Nei primi sei mesi del 2009 il numero di persone disoccupate è diminuito di circa 8 mila unità. Di conseguenza, il tasso di disoccupazione si è ridotto di un

punto percentuale all’11,6%; il divario rispetto al corrispondente dato nazionale è sceso da 5,6 a 3,9 punti percentuali. Tuttavia, la riduzione del tasso di disoccupazione va associata alla crescita di oltre 16 mila unità (pari all’1,7 %) della popolazione inattiva. Tale incremento ha determinato una riduzione del tasso di attività dal 50,2 % al 48,8%.

Con riguardo all’utilizzo degli ammortizzatori sociali in deroga alla normativa, secondo i dati di Italia Lavoro al 30 settembre 2009 il regime di Cig straordinaria o di mobilità in deroga risultava previsto per 3.362 lavoratori con una spesa stimata pari a circa 44 milioni di euro. Il credito erogato a residenti in Calabria è aumentato a un tasso superiore alla media nazionale, la crescita nella nostra regione è stata del 3,5% rispetto al 2008. I prestiti alle imprese sono rimasti stazionari sia per la minore domanda di credito riconducibile agli effetti della congiuntura sfavorevole, sia per le condizioni di offerta maggiormente orientate alla prudenza. In un quadro economico recessivo, la rischiosità del credito è cresciuta rapidamente soprattutto nel settore produttivo. Il calo del credito alle imprese ha riguardato sia quelle dell’industria manifatturiera (-6,2%) sia quelle operanti nel settore dei servizi (-6 %). È proseguita la contrazione del credito alle imprese del settore agricolo, in diminuzione dell’11,6 per

cento a giugno. In rallentamento anche il credito erogato alle famiglie che rispetto al dicembre 2008 è passato dall’8,3% al 5,7%, una crescita comunque superiore rispetto ai ritmi nazionali. La qualità del credito concesso ai residenti è peggiorata. I finanziamenti concessi a clienti in temporanea difficoltà sono cresciuti del 32% rispetto a giugno 2008 (17,6% a dicembre 2008); la loro incidenza in rapporto al totale dei prestiti è salita al 3,7 per cento (3,4% a dicembre). Tale dinamica ha riguardato sia le famiglie consumatrici sia le imprese. La crescita dei depositi bancari delle famiglie consumatrici, in rallentamento rispetto al dato di dicembre 2008 (dal 7,8 al 6,6 %), è stata più elevata rispetto a quella delle imprese.

COSENZA - Si parlerà della liquirizia calabrese oggi alle 17 nella trasmissione Geo & Geo in onda su Rai Tre condotta da Sveva Sagramola. L’oro nero di Calabria come viene definita la liquirizia sarà presentato al pubblico televisivo da Rosa Lombardo, chef di Altomonte ed Antonio Massarotto, presidente di "Nature Med srl" (azienda produttrice di liquirizia biologica, a Cosenza sin dal 1886). La produzione di liquirizia rappresenta per la Calabria una fetta consistente dell’economia locale. E’ stata Coldiretti Cosenza a farsi promotrice della partecipazione televisiva. Il direttore, Salvatore Loffreda, descrivendo i prodotti gastronomici, caratteristici della nostra terra ha parlato della liquirizia "come punto d’eccellenza che contribuisce in maniera determinante alla fama e ai conti del made in Italy nel mondo". La partecipazione dell’azienda calabrese a Geo & Geo rientra nelle attività legate al progetto "Campagna amica", che prevede la diffusione di temi legati all’ambiente, il territorio e la qualità dei consumi e promuove le eccellenze tipiche regionali. La liquirizia calabrese ha accesso ai mercati di tutto il mondo. Quella cosentina, in particolare, viene riconosciuta come la migliore esistente dall’autorevole voce dell’Enciclopedia Britannica". La produzione calabrese rappresenta circa l’80% di quella nazionale.

RICERCA PERSONALE QUALIFICATO Si precisa che tutte le inserzioni relative alla ricerca di personale debbono intendersi riferite a personale sia maschile che femminile, essendo vietata ai sensi dell’art. 1 della legge 9/12/77 nr. 903, qualsiasi discriminazione fondata sul sesso per quanto riguarda l’accesso al lavoro, indipendente dalle modalità di assunzione e quale che sia il settore o ramo di attività. L’inserzionista è impegnato ad osservare tale legge.

La Metis S.p.A. Agenzia per il lavoro,

con autorizzazione a tempo indeterminato rilasciata in data 26/11/04 Prot. n. 1121/SG,

r i c e r c a

e

s e l e z i o n a

per azienda cliente le seguenti figure professionali:

AGENTI DI VENDITA

Requisiti: - agenti monomandatari; - automuniti; - esperienze nel settore grafico-editoriale; - buona conoscenza del territorio calabrese; - ottime capacità organizzative e relazionali; - diploma di scuola media superiore o cultura equivalente; Si offre: - formazione e affiancamento; - fisso + provvigioni; - bonus al raggiungimento di obiettivi prefissati. Zona di lavoro: CALABRIA L’offerta di lavoro è riferita ad entrambi i sessi (Legge 125/91, art. 4, comma 3) e gli interessati possono inviare il proprio C.V. ai seguenti recapiti: Metis S.p.A. - Via A. Scopelliti, n.1 - 88100 Catanzaro catanzaro@eurometis.it - fax 0961/775715 Prima di inviare il curriculum, ai sensi della D. lgs. 196/03, si prega di leggere l’informativa sul trattamento dei dati personali reperibile all’indirizzo http://www.eurometis.it/pdf/InformativaPrivacy.pdf


10

il Domani Martedì 24 Novembre 2009

POLITICA REGIONALE Tripodi, Pdci: aderiamo a manifestazione della Cgil

Pd, Guccione: l’Udc stia con noi! CATANZARO - «Mai come in questo momento le forze collocate all’opposizione del governo Berlusconi hanno il dovere di contrastare con forza, intelligenza ed incisività la deriva antimeridionalista del governo. In questo contesto un passaggio particolarmente significativo è rappresentato dalla scadenza elettorale di primavera». Lo afferma il segretario regionale del Pd, Carlo Guccione, in un’intervista pubblicata sull’ultimo numero del settimanale Mezzoeuro.«L’Udc aggiunge Guccione - deve stare dalla nostra parte. E’ un partito che ha un forte radicamento nella nostra regione. E’ una forza importante con la quale intendiamo costruire una forte alleanza per il bene della Calabria».

CATANZARO - «Tutti in piazza per rivendicare ancora una volta i diritti di Calabria e Mezzogiorno letteralmente calpestati da un governo Berlusconi sempre più in crisi e sempre più sotto scacco della vena scissionista della Lega Nord». Ad affermarlo è Michelangelo Tripodi, assessore regionale, nonché segretario regionale e responsabile del Dipartimento per il Mezzogiorno del PdcI, annunciando il pieno sostegno alla manifestazione di piazza organizzata per il prossimo 28 novembre a Cosenza «per chiedere al Governo un diverso impegno per il Mezzogiorno e la Calabria».

Giovedì a Lamezia Terme la grande mobilitazione promossa dalle Associazioni di categoria

Forte appello per salvaguardare l’agricoltura calabrese in crisi LAMEZIA TERME - Conferenza stampa ieri mattina a Lamezia Terme in vista della manifestazione regionale che si terrà giovedì presso il Centro agroalimentare della città della Piana e indetta dalla Cia, dalla Confagricoltura, da Copagri, Confcooperative e Lega Coop. Al tavolo dei relatori, per illustrare l’iniziativa che prevede la presenza di 1500 lavoratori del settore agricolo, il presidente regionale di Confagricoltura, Nicola Cilento; il presidente regionale della Cia, Giuseppe Mangone e Tommaso Innocenti per la Lega Coop, settore agroalimentare. «Siamo qui - ha esordito Mangone - per lanciare la grande manifestazione di giovedì che culminerà con l’altro atteso appuntamento del 9 dicembre a Roma. La nostra non vuole essere una mobilitazione di piazza, ma l’occasione per sollecitare le istituzioniprepostea non sottovalutare il peso economico del settore agricolo». Tra i punti principali che riguarderanno la manifestazione di dopodomani, Mangone ha inteso stigmatizzare il paventato taglio dei Fondi comunitari pari al 30 per cento. Così come ha puntato il dito contro la mancata applicazione del Fondo si solidarietà nazionale e la mancata attuazione di alcune leggi regionali.

Cilento, Mangone e Innocenti durante la conferenza stampa di ieri mattina

Da qui il forte appello all’assessorato regionale all’Agricoltura per ottemperare alle agevolazioni a sostegno del settore. Mangone, tuttavia, ha ribadito la forma per così dire, “pacifica”, della protesta. «Non è una protesta contro Loiero o il governo regionale - ha specificato il leader della Cia piuttosto una forma di sollecitazione perché non c’è in programma nemmeno un euro a nostro favore. Così come sosteniamo chiaramente la nostra contrarietà allo scioglimento dei Consorzi di bonifica». Cilento, dal canto suo, ha

detto che la mobilitazione di giovedì vuole essere un modo per sollecitare il mondo politico. «Invitiamo pertanto tutti i sindaci della Calabria, i consiglieri regionali e i parlamentari a difendere gli interessi dell’agricoltura. Un settore che in Italia conta 112mila addetti e in Calabria almeno 10mila». Anche per Innocenti, l’iniziativa di giovedì si rende necessaria per affrontare i gravi problemi del comparto. Insomma, il mondo agricolo con le sue rappresentanze chiede ai governi locali e nazionali di sostenere un settore fondamentale per

l’economia che altrimenti potrebbe produrre notevoli scompensi. Oltretutto, come già reso noto nei giorni scorsi dagli addetti ai lavori, i redditi agricoli, per il settimo anno consecutivo, hanno fatto registrare un ulteriore flessione di oltre il 2%. Nell’ultimo decennio si è registrato un costante e deciso aumento dei prezzi di concimi, mangimi, sementi, antiparassitari, gasolio eccetera, passando da +3,5% nel 2000 a +9% nel 2009, con punte del 10,6% nel 2008. Stesso discorso per gli oneri sociali che solo negli ultimi tre anni hanno segnato una crescita superiore al 25%. La situazione è ancor più aggravata dal crollo dei prezzi praticati sul mercato, scesi di oltre il 15% rispetto al 2008, con cali record per il grano duro (-40%), per l’ortofrutta (-20%), per il latte (-18%) e per l’uva (-15%). Ci si affida, poi, alla Giunta regionale che in questo scorcio di fine legislatura, può apportare una correzione di rotta a partire dal Piano di sviluppo rurale per arrivareai tanticontenziosiaperti in moltissimi Consorzi di bonifica e al finanziamento, appunto, del Fondo di garanzia, senza il quale i progetti del Psr corrono il rischio di rimanere strumento di enunciazione fine a se stesso. Antonio Cannone

L’esponente socialista critica Loiero: annunci e ritardi che costano ai calabresi 30milioni di euro!

Cittadella, j’accuse di Galati del Nuovo Psi contro la Giunta REGGIO CALABRIA - «Sulla Cittadella regionale il presidente Loiero racconta frottole. Apriamo gli occhi e non crediamo alle bugie». E’ quanto afferma il capogruppo alla Regione e segretario regionale del Nuovo Psi Francesco Galati. «Per la Cittadella che ancora non c’è, viceversa - ha aggiunto - si registrano ritardi che sono costati ai calabresi trenta milioni di euro. Ad avviso di Loiero, ciò che non è stato fatto in due anni, sarà fatto in meno di due mesi. Ora, é vero che si riconoscono al presidente Loiero abilità di manovra inimmaginabili, ma non risulta ancora che sia diventato uno stregone A gennaio - ha sostenuto Galati - stando alla propaganda di Loiero, i calabresi potranno ammirare, su quella

che oggi è una spianata deserta, l’ossatura della Cittadella regionale. Se così fosse dovrebbero per davvero intervenire gli esperti dell’occulto, visto che sono passati due anni dalla posa della prima pietra senza che il cantiere di Germaneto facesse un minimo passo in avanti. Chi era presente a quella cerimonia, del gennaio 2008, ricorderà i proclami del presidente Loiero e dell’assessore ai Lavori pubblici Incarnato i quali sostenevano che la Cittadella sarà completata entro due anni e sarà inaugurata prima della fine della legislatura. La fine della legislaturaè prossima,ma la Cittadella regionale non c’é, in compenso abbiamo l’ennesima propaganda mistificatoria, quando invece occorrerebbe prendere

atto che i fatti sono andati in maniera diversa. I fatti, non i proclami, documentano non un successo ma un fallimento. Non saranno pochi pilastri in acciaio, issati in tutta fretta per l’occasione, a ripagare i calabresi dei gravi danni economici che i ritardi hanno prodotto. Avevo formalmente chiesto al presidente Loiero - ha proseguito l’esponente del Nuovo Psi - di venire in Consiglio regionale a relazionare su questa sua ennesima operazione fallimentare ma la possibilità del confronto non é stata mai accordata. Oggi, tuttavia, c’è poco da stappare bottiglie e farsi fotografare con l’elmetto in testa per l’ennesimo annuncio sulla Cittadella; anzi, a voler essere seri, c’è solo da quantificare i danni. Rite-

niamo che il danno ammonti a circa 30milioni di euro, dato che bisogna sommare ai 12milioni di aumento rispetto alle previsioni iniziali, i 1 milioni di fitti passivi maturati in questi due anni. Insomma, un ulteriore salasso per le casse in rosso della Regione. Questi i fatti, le cifre e le inadempienze, e non saranno espedienti come l’ipotizzata web-cam ad annullare il peso di una sconfitta. Toccherà al centrodestra, tra qualche mese - ha concluso Galati - riprendere in mano la matassa della costruzione della Cittadella regionale, partendo da una rigorosa verifica di quanto è successo in questi anni e individuando le responsabilità di un ritardo che non ha giustificazioni».

Regionali, Muzzì: da Di Pietro e IdV solo pregiuduzi... CATANZARO - «Ancora una volta Idv ed il suo leader Di Pietro si esercitano, a questo punto proditoriamente, nella politica del pregiudizio, lanciando anatemi contro persone e fatti senza avvertire il bisogno di motivarli con argomentazioni e riflessioni approfondite». E’ quanto afferma, Mario Muzzì, componente della direzione regionale del Pd in relazione alle affermazioni del leader di Idv sulla non ricandidatura di Loiero alla presidenza della Regione.«Ancora una volta - prosegue Muzzì - si assiste al primato della demagogia e del populismo di maniera che tanti danni ha sin qui provocato nel Paese determinando l’imbarbarimento del dibattito politico e la perdita di credibilità da parte dell’opinione pubblica nei confronti di tutte le istituzioni, nessuna esclusa. Una corsa sfrenata verso la delegittimazione generale alla quale Di Pietro partecipa con forsennata determinazione, senza rendersi conto che, così facendo, oltre a cancellare buona parte dell’opera meritoria di moralizzazione delle istituzioni e della cosa pubblica che egli ha condotto da valoroso magistrato, contribuisce a far lievitare l’azione degenerativa che quel processo, disgiunto dal governo delle vicende politiche, ha determinato nel tessuto sociale sino al punto da regalarci oltre quindici anni di berlusconismo. A me piacerebbe che il ragionamento si spostasse su fatti concreti. Su questo piano -conclude Muzzì l’operato della Giunta Loiero va giudicato senza pregiudizi con un’analisi non solo dei risultati prodotti, e già questi potrebbero essere sufficienti ad esprimere considerazioni positive, quanto soprattutto sull’avvio di alcuni processi riformatori che mai nessuno ha avuto il coraggio e la forza di affrontare in quaranta anni di regionalismo e che il solo elencarli richiederebbe molto più spazio rispetto a quello di una semplice dichiarazione di precisazione come la mia».


Martedì 24 Novembre 2009 il Domani 11

POLITICA REGIONALE Ieri incontro tra il sindaco Speranza e i parlamentari cittadini Talarico dell’Udc: bisogna affrontare con rapidità il problema

Lamezia, giovedì la presentazione del Psc LAMEZIA TERME - Giovedì alle 16.30 nella sala conferenze del Palazzo municipale di Lamezia, avrà luogo la presentazione del quadro conoscitivo del Piano strutturale comunale allapresenzadituttiiprofessionistiincaricati.

Demolizioni a Lamezia Terme A.A.A. Soluzioni cercansi... LAMEZIA TERME - «Ho fatto, sto facendo e farò tutto ciò che è nelle mie possibilità e anche oltre. Se avessi avuto un minimo di potere o competenze in questa faccenda, le avrei utilizzate». Il sindaco di Lamezia, Gianni Speranza, nel corso della riunione che si è tenuta ieri mattina in Comune con i parlamentari lametini e i consiglieri regionali della città, ha raccontato i fatti relativi all’incresciosa e drammatica vicenda delle demolizioni che sta pesantemente tenendo banco in città. Speranza ha spiegato che più di un anno fa l’Esercito, dopo un sopralluogo, stabilì le undici demolizioni che era più facile, da un punto di vista tecnico, praticare. Quando in prefettura, con il nuovo procuratore capo, si riprese questo problema, a metà dell’ottobre scorso, il sindaco chiese e ottenne, siccome quattro delle case erano abitate, che per questi 4 immobili si fissasse successivamente la demolizione; anche perché il Comune doveva trovare una soluzione abitativa, e c’era un lavoro di assistenza sociale alle famiglie da portare avanti. Nelle ultime settimane, tuttavia, è venuto fuori che nel frattempo anche altri due dei sette immobili sono abitati. E quindi il sindaco ha persino scritto di questa nuova situazione che si è venuta a verificare.Intanto è stato dato mandato al vicesindaco, magistrato in pensione, e ad altri esperti di diritto e di urbanistica, di elaborare una proposta per un percorso d’intervento sulle prime case, attraverso l’acquisizione al patrimonio comunale, per sostenere le famiglie. Si tratta di un percorso difficile e complicato sul

Franco Talarico, segretario regionale Udc

piano legale e amministrativo e che sicuramente ha bisogno di condivisione politica unanime. Ecco perché il sindaco non sta facendo dichiarazioni su questo punto. Se la poposta sarà condivisa, verrà discussa in giunta e in Consiglio comunale. Alla riunione di ieri erano presenti l’onorevole Doris Lo Moro, l’onorevole Ida D’Ippolito, il consigliere regionale Franco Amendola e il consigliere regionale Franco Talarico; mentre il consigliere regionale Egidio Chiarella e la segreteria dell’onorevolePino Galati hanno fatto pervenire un messaggio sull’impossibilità a prendereparte all’incontro.Il sindaco ha ascoltato tutte le opinioni degli intervenuti, chiedendo di fare rete, nell’interesse della città. Probabilmente ci sarà un nuovo incontro nei prossimi giorni. E sulla vuicenda il leader calabrese dello Scudocrociato, Franco Talaricioha ribaditoche«bisogna tentare la via dell’acquisizione per pubblica utilità degli immobili utilizzati come prime abitazioni e destinati a demolizione. La vicenda, considerata la gravità e la

complessità, impone impegno e serietà da parte di tutti, evitando facili strumentalizzazioni che alimentano un clima di tensione in cui è difficile operare. Ho apprezzato - prosegue il leader centrista - l’iniziativa del sindaco di coinvolgere per la risoluzione della problematica i rappresentanti istituzionali della città, consiglieri regionali e parlamentari. Ritengo che in questa vicenda nessuno si possa esimere dalla responsabilità e dal ruolo istituzionale che ricopre, ancor di più alla luce degli ultimi degeneranti episodi e delle manifestazioni di protesta. Anche se siamo in procinto di una campagna elettorale, bisogna evitare di illudere persone che si trovano in una difficile situazione. Le istituzioni hanno il compito di affrontare con estrema rapidità il problema per trovare una soluzione condivisa che possa garantire se non altro le famiglie proprietarie di costruzioni adibite a prima abitazione. E’ quanto di più sensato e doveroso per garantire a chiunque il diritto alla casa e vivere in modo dignitoso. Delle 400 sentenze definitive, infatti, molte sono destinate a case, costruite dopo anni di sacrificio e rinunce,che sono l’unicotettoper interi nuclei familiari. Umanamente non è proprio possibile e immaginabile mettere per strada donne, uomini e bambini. Al contempo, però, - conclude Talarico occorre intensificare i controlli per evitare casi di irregolarità giustificata: solo cosi possiamo garantire i diritti di tutti, nel presente e nel futuro». Antonio Cannone

Contraria l’Associazione “Io resto in Calabria”

«No al Ponte sullo Stretto» Il sodalizio che sostiene la candidatura alla Regione di Pippo Callipo aderisce alla manifestazione del prossimo 19 dicembre

CATANZARO - «Siamo convinti che il Mezzogiorno, tantomeno la Calabria, non abbia bisogno del Ponte sullo Stretto. Lo sconquasso ambientale di uno dei lembi più suggestivi del mondo, per bellezza paesaggistica, storia e mito, è la cosa che più dovrebbe atterrire». Così, in una nota,i rappresentanti del’Associazione "Io resto in Calabria" che sostiene la candidatura di Pippo Callipo alla presidenza della Regione, annunciano la loro partecipazione alla manifestazione contro il Ponte del prossimo 19 dicembre. «Il Ponte e la Banca per il Sud -prosegue la nota - sono pura ideologia. Risposte astratte, da

parte del Governo, per tenere buono un Mezzogiorno a cui l’estate scorsa aveva promesso mari e monti, non cemento e banche senza soldi. Slogan per coprire le inadempienze del Governo verso aree come la Calabria che rischiano di diventare una polveriera sociale. Ma l’iniziativa contro il Ponte, cui aderisco volentieri - ha detto Callipo - ci auguriamo sappia anche coniugare il bisogno di dire "no" ad opere faraoniche. Il Sud non ha bisogno del Ponte e neppure di una classe dirigente criticata per intrighi, affari e inciuci». r.c.

Abusivismo, Lo Moro: Lamezia ha conosciuto stagioni positive LAMEZIA TERME - «Sto sempre e comunque dalla parte della legalita’, e quindi al fianco di chi vuole rispettare le leggi dello Stato. Ma aggiungo che sto anche dalla parte della verita’ e non apprezzo le mistificazioni e le ricostruzioni addomesticate della storia politica di Lamezia Terme, neanche se eventualmente effettuate in buona fede e per fini nobili da parte di un’associazione, come l’Ala che sicuramente svolge un servizio qualificato e meritorio». Così Doris Lo Moro, parlamentare del Ps, ex sindaco di Lamezia Terme, risponde ad una nota dell’associazione Ala sul problema dell’abusivismo edilizio in città. «Nel comunicato - osserva Lo Moro - si parla di Lamezia come di “una città che ha subito per ben due volte l’onta dello scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, che ha vissuto quasi con rassegnazione gli omicidi dei due poveri netturbini Tramontee Cristianoe quello dei coniugi Aversa, che solo da poco e tra mille difficolta’ sta cercando di rialzare la testa”. Intendo replicare all’Ala come Sindaco - prosegue - che ha governato la citta’ tra i due scioglimenti, dal dicembre 1993 al febbraio 2001, per smentire tali affermazioni e dare atto ai cittadini di Lamezia, prima ancora che al gruppo dirigente, di aver reagito con forza al primo scioglimento e alla morte dei due netturbini e dei coniugi Aversa e di aver con la loro passione civile aiutato una ripresa della citta’ che è durata per anni e che ha portato a traguardi che costituiscono tuttora un vanto per la città. Non mi stancherò mai - aggiunge - di dire che la Multiservizi, soprattutto nella versione originaria, la dobbiamo alla morte dei due netturbini, cosi’ come dobbiamo alla reazione allo scioglimento, in cui ha avuto un forte peso la raccolta dei rifiuti, la realizzazione della discarica consortile, l’attivazione del depuratore e l’attenzione generale al’ambiente che ha consentito in quegli anni, ed anche negli anni successivi, di evitare ogni emergenza e di tener lontana la criminalità organizzata dal Municipio. Voglio aggiungere, per aiutare la memoria di chi da poco ha iniziato la sforzo di costruire e rafforzare la legalità, che in quegli anni il Comune di Lamezia terme è stato tra i soggetti fondatori prima di “Libera” e poi di “Avviso Pubblico” e che il contrasto all’abusivismo è stato portato avanti di pari

Doris Lo Moro

passo con l’approvazione del primo piano regolatore della città. Nella vicenda odierna - secondo Doris Lo Moro - non servono i solchi e chi li crea comunque sbaglia. La storia delle costruzioni abusive non sanate o non sanabili doveva prima o poi arrivare al suo epilogo naturale e non si puo’ non dare atto al procuratore della Repubblica, al questore e a tutti i soggetti coinvoltidirettamente che stanno lavorando per il ripristino della legalità. Nei commenti e nella discussione politica, però, serve equilibrio e non bisogna ignorare che il nostro è un territorio che continua ad essere violato dall’abusivismo ancora in corso e da tante altre vicende, come quella denunciata solo ieri, secondo cui per giorni da una cava sotto sequestro di Lamezia è partito indisturbato un convoglio di mezzi pesanti, di una ditta lametina oggetto di indagini antimafia, carico di inerti estratti illegamente e diretto verso un cantiere del vibonese gestito da imprese irregolari. Lamezia deve ancora rispondere all’interrogativo inquietante, che pure è contenuto, nelle affermazioni dell’Aladi come e’ stato possibile ricadere in un secondo scioglimento per mafia. Ma per costruire veramente il futuro occorre che ciascuno impari a riconoscere qualcosa agli altri. Se l’Ala parte solo oggi sappia che la città ha già dato ampia prova di reazioni positive e che negarle la depotenzia e la impoverisce. Quanto alle costruzioni abusive non può stupire la reazione degli interessati. Il procuratore e le forze dell’ordine che lo coadiuvano prosegue - hanno gia’ dimostrato la giusta determinazione nell’affrontare il momento difficile. Le istituzioni democratiche e la politica devono reagire con equilibrio, senza criminalizzazioni generalizzate per aiutare un percorso di legalità che, per essere riconoscibile, va praticato quotidianamente, all’attualita’, per costruire quell’autorevolezza che consente anche di trasmettere credibilmente messaggi difficili e scomodi».


12

il Domani Martedì 24 Novembre 2009

ATTUALITA'

Diplomi facili, sequestrata un’altra società calabrese CALTANISSETTA - Un’altra società di gestione di servizi scolastici di Cosenza è stata sequestrata dalla Finanza nell’ambito dell’operazione "Atena", che già nel mese di ottobre aveva portato alla scoperta di un’associazione a delinquere finalizzata al rilascio di ’diplomi facili’ tra la Sicilia e la Calabria con base prevalentemente a Gela, Licata e Catania. Nell’operazione dopo tre anni di indagini furono arrestate sette persone ai vertici delle scuole private indagate.

Due immigrati arrestati a Lamezia Terme dalla polizia LAMEZIA TERME - Due persone sono state arrestate dalla polizia di Lamezia. Uno è Florin Calistru, romeno di 21 anni, ricercato in campo internazionale dal dicembre del 2006 in quanto colpito da mandato di cattura europeo. L’altro è il tunisino Kais Jmini, 31 anni, perché colpito da ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Padova.

CATANZARO Si è concluso il processo a carico di Antonio Caracciolo, 59 anni, specialista in pneumatologia chiamato a rispondere del decesso del ventinovenne Giuseppe Falsetta

Condannato un medico dopo la morte del paziente in ospedale CATANZARO - Si è concluso con una condanna, nonostante l’opposta richiesta avanzata anche dalpubblicoministero,ilprocesso a carico di Antonio Caracciolo,59 anni, specialista in pneumatologia in servizio all’ospedale civile “Pugliese” di Catanzaro, chiamato a rispondere della morte di Giuseppe Falsetta, ventinovenne, che nel 2003 giunse alnosocomio per un malessere, fu visitato e dimesso e poi, tre giorni dopo, morì nella propria casa. La sentenza è arrivata ieri dal giudice monocratico di Catanzaro, Rosario Murgida, che ha inflitto al medico quattro mesi di reclusione, conconcessione della sospensione condizionale, condannando lo inoltre al risarcimento del danno (che sarà liquidato in altra sede) alle parti civili, la madre ed i fratelli del giovane deceduto. Ed è stato proprio accogliendo la richiesta dei soli legali della famiglia Falsetta, gli avvocati Enzo Ioppoli ed Enzo Savaro, che il giudice ha condannato l’imputato, per il quale invece il Pubblico

L'ospedale "Pugliese" di Catanzaro

ministero, Cinzia Santo, ha chiesto l’assoluzione, come ha fatto anche il suo difensore, Nicola Cantafora. «Finalmente - hanno detto i legali dei familiari della vittima al termine del giudizio di primo grado si è chiuso questo processo così lungo e doloroso, con il quale alla fine è stata fatta giustizia». Come si ricorderà, il process andava avanti da quasi cinque anni.

Il rinvio a giudizio di Antonio Caracciolo risale al 16 febbraio del 2005, quando al termine dell’udienza preliminare il giudice accolse la richiesta formulata dal Pubblico ministero che, al termine delle indagini, ipotizzò il presunto comportamento negligente che il sanitario avrebbe avuto quando il giovane Falsetta, il 29 aprile del 2003, si recò in ospedale perché non stava bene. Il

ragazzo non furicoverato ma, in “day ospital”, furono effettuati una serie diesami. Successivamente tornò a casa e lì, il 2 maggio, moriì. Una tragedia di cui i familiari non riuscirono a farsi una ragione (proprio la loro denuncia diede il via all’inchiesta), la mamma di Giuseppe arrivò persino a scrivere al Presidente della Repubblica chiedendo che fosse fatta piena luce sull’accaduto. Poi le investigazioni, la consulenza di due medici legali e, infine, la formulazione delle accuse. Secondo la procura catanzarese, in sintesi, Antonio Caracciolo “avrebbe sottovalutato e comunque non apprezzato adeguatamente i risultati significativi dellaradiografia che egli stesso aveva eseguito sul paziente, da cuisi evidenziava un notevole aumento delle dimensioni cardiache”, ciò specie considerato che egli sapeva del precedente intervento cardiochirurgico subito dal giovane e, di più, avrebbe dovuto mettersi in allarme per la sintomatologia da lui accusata.

Il segretario del sindacato di polizia penitenziaria ripercorre la vicenda del detenuto Lorusso

Carceri, suicidio di Palmi: il Sappe respinge le accuse PALMI - Il segretario regionale del sindacato polizia penitenziaria Sappe della Campania, Emilio Fattorello, interviene sul caso di Giovanni Lorusso, il detenuto condannato per furto a Rimini e suicida nel carcere di Palmi. «Basta con il linciaggio mediatico sugli agenti - afferma come è accaduto da parte dei familiari di Lorusso ospiti di trasmissioni tv su reti nazionali». Secondo la versione dei familiari, Lorussoavrebbesubitomaltrattamenti nell’istituto di Ariano Irpi-

no, da dove è stato trasferito per motivi di opportunità a Palmi. Ma, aggiunge Fattorello, «nel corso di un’ispezione ad un pacco inviatogli, tramite posta, il 15 ottobre, gli agenti rinvengono nelle suole di alcune scarpe a lui dirette 16 grammi di hascisc, per la qual cosa il consiglio di disciplina gli sanziona 15 giorni di esclusione di attività in comune: il periodo di isolamento è stato trasformato in degenza nel reparto infermeria, datele condizionidi tossicodipendente del detenuto. A seguito del

rinvenimento, per motivi cautelativi e di sicurezza, la direzione si vede costretta a ridurre il numero delle scarpe che i detenuti possono avere in dotazione nelle loro celle. Tale provvedimento non è stato accolto con favore dalla restante popolazione detenuta, che rimprovera a Lorusso di aver avuto un comportamento tale da arrecare danni all’intera popolazione carceraria. Per tale ragione, al fine di evitare ripercussioni nei suoi confronti, viene invitato a permanere nel reparto

infermeria. Il 30 ottobre - continua il segretario del Sappe - in udienzacon il direttoredell’Istituto, Lorusso tentava di aggredire il dirigente: dava in escandescenza e colpiva le suppellettili e il muro a pugni, procurandosi le lesioni alla mano per le quali è stato anche ricoverato al locale ospedale civile, dove ha ricevuto le cure del caso ed è stato ingessato. In seguito Lorusso dichiarava l’incompatibilità presso il carcere di Ariano Irpino e chiedeva di essere trasferito».

Sventata rapina a Gioia Tauro Arresti dell’Arma GIOIA TAURO - Avevano progettato una rapina in una sala giochi di Gioia Tauro, ma sono stati notati dai carabinieri che li hanno bloccati prima che realizzassero il colpo. Le persone arrestate sono Francesco Varone, di 22 anni; Giuseppe Cacciola (20); Vincenzo Pesce (23); Salvatore Macrì (21) e Antonino Michelizzi di 21. I cinque sono stati bloccati dai militari, dopo un’attività di osservazione che si è protratta per tutta la giornata, prima che a bordo di un’auto e con un’altra vettura a disposizione facessero irruzione nell’esercizio commerciale. All’interno di una delle auto, nel corso di una perquisizione, sono stati trovati una pistola calibro 7,65 con il colpo in canna e quattro passamontagna. Le due vetture sono state sequestrate. In una delle due vetture sequestrate i militari hanno trovato un cd con alcune tarantelle e canzoni e la scritta a pennarello “Misto ’ndrangheta” di esaltazione delle gesta criminali e dei fatti di sangue degli affiliati alla ’ndrangheta. E in un’altra operazione questa volta della polizia, nell’ambito dell’attività di contrasto della prostituzione, gl agenti hanno sanzionato amministrativamente una cittadina rumena C.U., 19 anni. La donna, secondo quanto reso noto, era sul lungomare della città di Reggio. Sempre ieri poi, la polizia ha denunciato in stato di libertà A.M. 43 anni, responsabile di furto aggravato e S.C. 65 anni, responsabile di lesioni personali. Infine, la polizia, indaga su tre incendi verificatisi nel capoluogo e in provincia e che hanno coinvolto altrettante autovetture. In via Andiloro di Reggio per cause in corso di accertamento, un incendio ha danneggiato una Renault. Sulla strada per Cataforio un incendio ha danneggiato una Peugeot e a Palmi, ignoti hanno danneggiato una Wolksvagen.

La Corte dei conti condanna il sindaco di Reggio Calabria, Scopelliti per acquisto immobile CATANZARO - Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, è stato condannato dalla Corte dei conti al pagamento di un milione e 300 mila euro, in solido con il tecnico del Comune, Giuseppe Granata, per l’acquisto della ex fabbrica per la lavorazione degli agrumi Italcitrus. La Corte ha invece assolto gli assessori comunali in carica all’epoca, nella passata

legislatura. Il procuratore della Corte dei Conti, Cristina Astaldo, aveva chiesto una condanna pari 2,5 milioni di euro ripartiti tra Scopelliti, Granata e gli assessori. «Aspetto soltanto - ha detto Scopelliti - di poter leggere le carte, certo che quello che avrò da dire nei prossimi giorni in merito a questa vicenda sarà molto interessante, con carte e documenti».


Martedì 24 Novembre 2009 il Domani 13

AGRICOLTURA

La Calabria rischia di vedere estinguersi la propria coltivazione con grave danno per l’economia del Reggino

Tutelare il bergamotto per la qualità del made in Calabria Nei giorni scorsi l’on. Nucera avceva accusato la Giunta di non aver mai dato vita a «progetti per il rilancio di un comparto di estremarilevanzaperl’economiadella provincia di Reggio, che se ben organizzati poterebbero rappresentare settori di eccellenza come l’agrumicoltura, l’olivicoltura ed il settore del bergamotto». Quest’ultimo prodotto che è uno dei fiori all’occhiello del made in Calabria rischia di vedere estinguersi la propria coltivazione con grave danno per l’economia del Reggino, da secoli basata sulla produttiva attività del settore bergamotticolo. La sola provincia di Reggio Calabria detiene infatti il 90 per cento della produzione mondiale del bergamotto, con una leadership rafforzata dai riconoscimenti di denominazione d’origine sia nazionale che comunitaria, cosa veramente eccezionale trattandosi di un’essenza naturale e non di un alimento. La congiuntura negativa che da alcuni anni colpisce il settore si pone dunque come un grave danno per l’economia e l’immagine della regione. Il problema fondamentale consiste di fatto sul mancatoadeguamentodelprezzocorrisposto ai produttori nel corso del tempo, anche a fronte dei forti costi di produzione e di raccolta,

Nel 1993 il prezzo alla vendita corrisposto ai produttori era di 80.000 lire a quintale contro i 28 euro pagati nel 2004

Al via il progetto "Orto in condotta" Oggialleoreundici,nellasedediViaMolè-Catanzaro,ilVicepresidenteDomenicoCersosimoterràunaconferenzastampa perillustrareilprogetto"Ortoincondotta",natodallacollaborazionetralaVicepresidenzadellaGiuntae"SlowFoodItalia".

Eletti i vertici del Consorzio di Bonifica Ionio Crotonese CROTONE - Il Consiglio dei delegati del Consorzio di Bonifica Ionio Crotonese ha eletto i vertici del nuovo Consorzio riperimetrato a seguito della riforma e che nella provincia di Crotone, vede passare da tre a uno gli Enti Consortili. Alla carica di presidente è stato eletto Roberto Torchia imprenditore agricolo del crotonese e presidente della coldiretti interprovinciale di Crotone, Catanzaro e Vibo Valentia. Vice presidente è stato eletto Antonio Dottore im-

«Il Consorzio - afferma Torchia - deve diventare organismo di confronto e di realizzazione per venire incontro alle esigenze infrastrutturali dei territori»

prenditore agricolo di Cirò Marina, componente della deputazione amministrativa Antonio Idolo Piscitelli di Isola Capo Rizzuto. Nella sua prima dichiarazione il presidente Roberto Torchia ha ribadito che il Consorzio sicaratterizzeràcomeunaimportante struttura di servizio al territorio e a tutte le imprese poiché il ruolo risulta indispensabile per lo sviluppo dell’agricoltura e dell’agroalimentaree per la salvaguardia dell’ambiente. «Il Consorzio - ha proseguito Torchia deve assicurare un’adeguata fornitura di servizi, l’ammodernamento della rete idrica esistente, ma anche diventare organismo di confronto e di realizzazione per venire incontro alle esigenze infrastrutturali dei territori, assumendoun’importantefunzionedi ente partecipe alla pianificazione e programmazionedello sviluppo locale in un rapporto stretto e costante con le Istituzioni del territorio». G.T

e la conseguente contrazione della produzione. Basti pensare che nel 1993 il prezzo alla vendita corrisposto ai produttori era di 80.000 lire a quintale contro i 28 euro pagati nel 2004. Reale ostacolo per la sopravvivenza di centinaia di piccole e medie imprese della provincia reggina e per l’intera economia calabrese che vede venir meno una delle sue punte di eccellenza. Va ricordato come per incentivere il settore la Giunta ha fatto opera di promozione del prodotto calabrese in Giappone creando un gemellaggio economico. Infat-

ti, una delegazione guidata dall’assessore alle Attivita Produttive, Francesco Sulla, ospitata Camera di Commercio italiana nel Paese nipponico, visitato un’aziendadi lavorazionedel bergamotto. Dall’incontrocon un’associazione governativa di Aromaterapia, che conta cinquantamila soci individuali e 250 aziende è sorto un forte interesse per la produzione del bergamotto tanto da proporre di dedicare il loro convegno annuale del mese di novembre al frutto calabrese. Giuseppe Tetto


14

il Domani Martedì 24 Novembre 2009

PROFESSIONI

Fisco italiano il più esoso d’Europa, Siciliotti: «Via l’Irap e sanzioni più severe» Da uno studio effettuato dall’Istituto di ricerca dei dottori commercialisti e degli esperti contabili emerge che la pressione fiscale in Italia, se calcolata sul Pil depurato dalla componente stimata di economia sommersa, nel 2008 è salita al 50,6% e non al 42,8%, secondo i dati ufficiali. Una cifra che porrebbe l’Italia al primo posto della classifica europea dei paesi più esosi, superan-

do la Danimarca (49,2%), la Svezia (47,6%) e il Belgio (45,9%). «Un dato preoccupante, che costringe a riflettere sulla necessità di una politica fiscale più severa e di un fisco più leggero», come sottolineato dal presidente nazionale dell’Ordine dei dottori commercialisti Claudio Siciliotti. Tra le proposte del Governo per arginare la negatività dei dati c’è l’eliminazione dell’Irap, l’imposta

regionale sulle attività produttive, che il presidente dell’Ordine definisce «un’imposta ingiusta che colpisce le aziende in crisi». La via più consona, secondo Siciliotti, è un percorso graduale per arrivare all’abolizione dell’imposta, sostituendola, però, con «tributi più giusti», visto il gettito di 38 miliardi di euro che grazie all’Irap entra ogni anno nelle casse dello Stato.

Intesa tra l’Ordine di Reggio Calabria e il Corso di laurea in Scienze economiche Oggi al via lezioni ed esercitazioni finalizzate alla preparazione all’esame di Stato

Corso di formazione per dottori commercialisti ed esperti contabili

di Oriana Tavano

che, intende affrontare un percorso formativo, affiancato da docenti qualificati, diretto al sostenimento dell’esame di Stato. L’obiettivo principale è di rafforzare la qualificazione dei neolaureati affiancando al tirocinio previsto dalla normativa vigente, lezioni specifiche nell’ambito tecnico-professionale ed esercitazioni pratiche che si terranno ogni martedì pomeriggio dalle ore 16 alle ore 19. L’iniziativa mira a consolidare il rapporto di collaborazione tra l’Ordine dei dottori commercialisti e il Corso di laurea di Scienze economiche, con benefici per tutta la categoria professionale ed in particolare per i neolaureati.

REGGIO CALABRIA - L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Reggio Calabria, presieduto dal dott. Carmelo Stracuzzi, d’intesa con il presidente del Corso di laurea di Scienze economiche di Reggio Calabria, il prof. Massimiliano Ferrara,hannopromossol’organizzazione del "I Corso di formazione per l’esercizio della professione di dottore commercialista ed esperto contabile" che inizierà oggi pomeriggio alle ore 16.00 presso la sala Convegni dello stesso Ordine. Il Corso, indirizzato ai laureati in discipline economi-

GRAN DESSERT RICCADONNA

1,99 ml. 750

PREZZO

IL PANDORO BAULI specialità vari tipi

5,90 gr. 800

PREZZO

GALBANINO

5,86 gr. 930

33% PREZZO


Martedì 24 Novembre 2009 il Domani 15

LAVORO E SINDACATI Phonemedia, Bordino (Udc) chiede spiegazioni alla Regione CATANZARO - «Non possiamo permettere che scendano i riflettori sulla vicenda Phonemedia. La Regione deve dare spiegazioni ai circa 2500 lavoratori del call center e a tutti i cittadini calabresi». E’ quanto afferma, in una nota, il vicesegretario regionale dell’Udc, Vito Bordino. «Troppe volte la Regione è stata interpellata, anche da me - prosegue Bordino - in merito alla drammatica

condizione in cui si trovano a lavorare i dipendenti Phonemedia senza che abbia mai detto alcunché che soddisfi le mille perplessità che ruotano intorno a questa storia». Bordino richiama ancora una volta la Regione «ad un’assunzione di responsabilità, a circa un mese dal suo primo intervento. La Regione pare abbia stanziato 11 milioni di euro alla società Phonemedia per

garantire l’avvio dell’attività del call center, un importo che doveva servire a garantire una certa stabilità lavorativa ai dipendenti fino al 2012. Come mai - conclude - questi soldi sono già finiti? Dove è andato a finire il denaro? Vogliamo sapere come sono stati utilizzati questi soldi e se questi fondi sono stati veicolati in modo diverso rispetto al fine occupazionale cui erano rivolti».

Il segretario regionale Genco rende note le motivazioni e gli scopi della protesta. Tanti i lavoratori degli enti pubblici all’iniziativa per dire "no" alla riforma Brunetta

Sabato la Cgil scende in piazza «Il Governo si impegni per il sud» di Carmela Mirarchi COSENZA - Nella mattinata di sabato 28 novembre 2009 la Cgil delle regioni del Sud scenderà in piazza per sollecitare al Governo un diverso impegno per il Mezzogiorno dimenticato, mortificato e scippato dalle misure di finanza nazionale. Le strutture della Cgil della Calabria sono impegnate per portare a Cosenza, sede della manifestazione regionale, migliaia di lavoratori, precari, disoccupati,studenti,migranti,pensionati per rappresentare le condizioni di crisi che vive la Calabria nonostante l’attenzione della Giunta regionale a mobilitare ogni risorsa spendibile per fronteggiare gli effetti pesanti della crisi che nella nostra regione assumono una valenza drammatica. «Per la Cgil servono politiche nazionali straordinarie in grado di rilanciare l’economia ed il lavoro, sostenere i settori i produttivi, avviare i lavori di infrastrutturazione, superarel’emergenza ambientale, risanare e ammodernare il sistema di Welfare a partire dal sistema sanitario, estirpare il cancro delle mafie che condiziona il vivere delle comunità calabresi» si legge in una nota del segretario regionale Sergio Genco.La Cgil della Calabria, all’interno di un quadro di politi-

Venerdì la manifestazione della Cisl «Ridurre la tassazione sui redditi» CATANZARO - «Il Governo ed i poteri locali devono urgentemente adottare provvedimenti legislativi finalizzati a ridurre la tassazione fiscale sui redditi per sostenere le famiglie, contrastare la povertà e la esclusione sociale,

che straordinarie per il Mezzogiorno, il 28 novembre chiederà al Governo l’apertura di un tavolo di confronto per la Calabria per affrontare le principali emergenze della Regione a partire da quella ambientale e del lavoro. «E’ evidente- continua Genco - che il momento di difficoltà che attraversa la Calabria esige il concorso e la responsabilità di ogni soggetto istituzionale, politico, sociale, culturale. In questa direzione invitiamo tutti a dare forza all’azione del movimento dei lavoratori e dei pensionati per sollecitare un concreto e tangibile

impegno del Governo verso i problemi strutturali della nostra Regione che rischiano in questa fase di acuirsi e di allontanarci sempre più dal resto del Paese». L’appello alla mobilitazione è stato lanciato anche durante i lavori del seminario che la Cgil Funzione pubblica ha tenuto a Lamezia Terme sui contenuti della legge 15/2009 (Legge Brunetta). Diversi anche gli enti locali che parteciperanno alla protesta tra questi il comune di Aiello Calabro. Il sindaco Iacucci ha dichiarato: «Ci saremo per dire che il cambiamento è possibile».

agevolare la ripresa dei consumi e la domanda interna». Lo ha sostenuto Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl Calabria, ad una riunione di quadri e delegati

della Cisl di Reggio Calabria in vista della manifestazione provinciale per il Mezzogiorno e la riforma fiscale che si terrà a Reggio il 27 novembre all’Auditorium Lucianum. «E’ questa - ha aggiunto una risposta concreta per fronteggiare la crisi finanziaria che colpisce sopratutto le fasce deboli della società. Un nuovo Patto Fiscale ha sostenuto Sbarra - nel segno dell’equità e della sostenibilità per lavoratori e pensionati, per colpire evasione ed elusione fiscale e per rafforzare la tassazione sui grandi patrimoni e sulle rendite finanziarie. La Cisl si mobilita con manifestazioni provinciali per rivendicare più risorse per salari e pensioni e più investimenti per il lavoro ed il Mezzogiorno. La Calabria ha una ragione in più per protestare perché qui più che altrove sono evidenti i segni di una crisi economica e finanziaria che riduce l’occupazione, aumenta i livelli di povertà, comprime i redditi delle famiglie, indebolisce il tessuto industriale e produttivo».


16

il Domani Martedì 24 Novembre 2009

TRIBUTI E WELFARE

Nel mirino del fisco beni e spese extra per stanare gli evasori Ai contribuenti non congrui verranno contestati dall’Agenzia anche i costi personali per la gestione di immobili e auto

di Gaia Mutone ROMA — L’evasione fiscale è ai massimi storici. È stato infatti stimato che se tutti pagassero le tasse il carico fiscale su i contribuenti che attualmente pagano tutte le impostediminuirebbedel20%.Si tratta di un dato eclatante che giustifica ampiamente gli sforzi

20% Di tanto calerebbero le tasse se tutti i contribuenti pagassero le imposte per intero dell’Agenzia delle entrate per stanare e colpire gli evasori. Da questo momento, infatti, i risultati che emergono dal software dell’Agenzia,Gerico,verrannointegrati con i dati relativi al possesso e al mantenimento di beni. Lo scopo è individuare e accertare a tavolino situazioni che presentano evidenti anomalie e atipicità di tipoeconomico.Secondol’amministrazionepossederebeniimmobili o un’autovettura è un ulteriore elemento che serve ad avva-

lorare la "bontà" o attendibilità dell’accertamento fondato sulle discordanze tra quanto dichiarato al fisco e i dati elaborati da Gerico, il quale gestisce la gestione dei ricavi da studi di settore e per la predisposizione del file telematico da allegare ad UNICO 2009. Chi possiede tali beni non può essere non congruo rispetto agli studi di settore e i risultati positivi di questa nuova metodologia sono commentati da Luigi Magistro, direttore dell’accertamento dell’Agenzia dell’entrate: «Stiamo registrando un maggior numero di adesioni rispetto al passato e soprattutto per imponibili più alti». Giungono infatti maggiori risposte dai contribuenti che ricevono l’invito al contraddittorio per un accertamento a mezzo studi, magli operatori spesso si ritrovano con semplici "indicatori" da redditometro il cui controllo però non è affatto semplice. Il redditometro, come già sostenuto tempo fà dalla stessa Agenzia, offrirebbeuna forma presuntiva migliore in quanto

presentano comunque delle "spie luminose" che indicherebbero l’impossibilità di dichiarare redditi eccessivamente bassi, a fronte del possesso di beni cui sono legati costi onerosi di mantenimento. Non si tratterebbe più di accertamenti sintetici, ma di elementi aggiuntivi a supporto dell’accertamento presuntivo basato sugli studi di settore tanto per le persosi basa sulla spesa che non può che essere alimentata dal reddito prodotto. Gli studi di settore, al contrario, pur basandosi sulla fattiva partecipazione delle associazioni di categoria e degli ordini professionali, sono a volte troppo rigidi per consentire una valutazione attenta di ogni tipologia di contribuente, senza contare che gli operatori valutano non suffi-

ciente l’avvenuta revisione degli studi in relazione alla crisi economica. Le contestazioni che gli operatori del fisco hanno ricevuto nell’ultimo periodo non si basano sugli studi supportati dal redditometro, ovvero, per quest’ultimo, con scostamenti pari al 25 % per almeno due anni consecutivi della capacità contributiva del soggetto sottoposto al controllo. Rap-

25%

È la percentuale dello scostamento della capacità contributiva del soggetto sottoposto al controllo ne fisiche quanto per le imprese. Luigi Magistro puntualizza: «Ciò che si chiede al contribuente è di dichiarare i ricavi o i compensi effettivamente conseguiti e che trovano corrispondenza nelle spese sostenute o da sostenere negli anni per un adeguato mantenimento o utilizzo dei beni stessi». Si spera che questo tipo di controllo a tavolino venga sostituito da un’intensificazionedelle verifiche sul posto anche dopo la fine dell’emergenza evasione.

I dati che risulteranno dalle indagini sul possesso dei beni e sulle spese extra saranno incrociati con quelli di Gerico

Enzo Paolini, presidente Aiop, denuncia gravi responsabilità della Regione

Aiop: «Indisponibili per linea Piave» «Con questa burocrazia regionale, la sanità non poteva che degradare a livelli da quarto mondo che i calabresi pagano»

di G.M. CATANZARO — «Quello che non si può tollerare è l’arroganza che ha caratterizzato le scelte e le decisioni dell’assessorato nei confronti delle strutture private, per sottrarsi al pagamento di crediti maturati ed accertati. Si è arrivati ad interpretazioni di comodo di pronunciamenti del Consiglio di Stato pur di bloccare strumentalmente pagamenti dovuti per crediti maturati». A sostenerlo in una nota di ieri è Enzo Paolini, il presidente dell’Associazione italiana ospedalità privata (Aiop), il quale in sostanza accusa senza mezzi termini "gli uffici regionali", cioè

«chi per ignoranza, pregiudizio, inadeguatezza ha ridotto la sanità calabrese nelle condizioni in cui versa». Se si vuole attuare la cosiddetta "linea del Piave" di Loiero, occorre individuare prima i soggetti responsabili dello sprofondamento della sanità pubblica calabrese e solo in seguito parlare di solidarietà. È infatti intenzione dell’Aiop di «dare esecuzione a tutte le sentenze di condanna di Asp e Regione e di annullamento di atti amministrativi che sono stati emesse nel corso degli ultimi mesi e che sono stati sinora congelati in ossequio allo spirito di leale collaborazione richiestoci. I calabresi, nell’imminenza di una campagna elettorale chiamata a

rinnovare la classe di governo, hanno più che mai diritto di conoscere dove portano le responsabilità di chi ha ridotto la sanità nelle condizioni che per primi i calabresi pagano sulla loro pelle». Paolini prosegue ricordando che negli ultimi cinque anni l’Aiop ha subìto le conseguenze della crisi della sanità pubblica calabrese poiché, a fronte dei frequenti casi di malasanità, non ultimo quello dell’ospedale Pugliese di Catanzaro descritto nell’inchiesta scandalo di Panorama del 12 novembre, l’assessorato ha compresso sistematicamentebudgete tariffe, negando prestiti dovuti e sottoscrivendo accordi poi non mantenuti.

«Funzionari e dirigenti, chiaramente inadeguati e incapaci di gestire i processi di spesa, mantenuti al loro posto, intoccabili»


18

il Domani Martedì 24 Novembre 2009

SANITA'

All’Hotel Guglielmo di Catanzaro la seconda edizione del “Corso di formazione in oncologia”, voluto dal dr. Molica, direttore di oncologia medica dell’azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio

«L’innovazione farmacologica è essenziale per battere il cancro» CATANZARO - Si è svolta nei saloni dell’Hotel Guglielmo di Catanzaro la terza giornata del “Corso di formazione in oncologia”, voluto dal dottor Stefano Molica, direttore di oncologia medica dell’azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro e patrocinato oltre che dall’azienda di cui sopra, dall’Asp di Catanzaro, dall’Ordine provinciale medici-chirurghi di Catanzaro, dall’Associazione italiana radioterapia oncologica (Airo), dal Collegio italiano primari oncologici medici ospedalieri (Cipomo), dall’Ipasvi e dal Sifo. Quattro le giornate di lavoro (l’ultima sabato 28 novembre) articolate in altrettanti moduli, il terzo dei quali ha come titolo “Scelta dei trattamenti e selezione dei pazienti in oncologia”. In qualità di relatori, tra gli altri, il dr. Pasquale Iacopino, del Centro regionale trapianti midollo osseo dell’azienda ospedaliera di Reggio Calabria, la dott.ssa Cecilia Nisticò, la dott.ssa Diana Giannarelli e il dr. Emilio Bria, tutti del Regina Elena di Roma, il prof. Fortunato Morabito, primario di ematologia presso l’azienda ospedaliera Annunziata di Cosenza, il prof. Andrea Amorosi, della catte-

zarli, cioè, unicamente nei casi nei quali sia certo il loro impatto sulla malattia». Il prof. Andrea Amorosi, titolare della cattedra di anatomia patologica, dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, da parte sua, ha sottolineato come il ruolo del patologo diventa sempre più rilevante laddove la diagnostica anatomo-patologica è indispensabile per l’impiego di alcuni farmaci biologici come gli anticorpi monoclonali Cetuximab e Hercetin. In un interessante dibattito si è poi discusso sul ruolo del trapianto di midollo nel tumore della mammella. Il dr. Pasquale Iacopino, del Centro trapianti midollo osseo di Reggio Calabria e la dott.ssa Cecilia Nisticò, della struttura di oncologia medica presso l’istituto Regina Elena di Roma, hanno cercato di definire il profilo delle pazienti per le quali è proponibili un approccio trapiantologico. «L’adra di anatomia patologica dell’università Magna Grecia di Catanzaro. «L’innovazione farmacologica in oncologia - ha sottolineato il dr. Molica nel presentare il modulo è stata, negli ultimi dieci anni, molto importante per la scoperta e la possibilità di utilizzo clinico

dei nuovi farmaci target, che hanno permesso di incrementare il tasso di guarigioni per alcuni tumori (mammella, neoplasieematologiche, Gist) e quello di sopravvivenza (colon, polmone, ecc). Tuttavia è necessario legare l’uso dei farmaci più innovativi e più costosi alla loro efficacia: utiliz-

INFLUENZA /1 - Un morto a Reggio, un decesso sospetto a Cittanova CATANZARO - Un uomo di 50 anni, Santino Carbone, risultato positivo al tampone faringeo per l’accertamento dell’influenza A/H1N1, è morto ieri nell’ospedale di Reggio Calabria. L’uomo, un consulente informatico di S. Eufemia d’Aspromonte (RC), che non pare soffrisse di altre patologie, era stato ricoverato nel reparto di medicina degli Ospedali riuniti dove erano stati effettuati due

tamponi risultati negativi prima che un nuovo tampone venisse effettuato e inviato al centro di riferimento di Cosenza che ha confermato la presenza del virus. Successivamente l’uomo è stato ricoverato in rianimazione dove è morto. Il Quotidiano della Calabria dà notizia anche del decesso di un uomo di 30 anni di Cittanova ancora in provincia di Reggio, ricoverato nell’Ospedale di Poliste-

na (Reggio Calabria) che potrebbe essere collegata all’influenza A/H1N1. A Petronà, il centro del catanzarese dove risiede la famiglia della piccola Daniela Esposito, di 15 mesi, morta nell’ospedale di Catanzaro e risultata positiva al virus A/H1N1, il sindaco ha intanto disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per "pulizie straordinarie".

Influenza /2 - La Provincia di Cosenza dona apparecchi all’azienda ospedaliera COSENZA - Due apparecchi Ecmo (extra corporal membrane oxigenation), essenziali per ridurre la mortalità nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca o respiratoria acuta grave, sono stati donatiall’aziendaospedalieradi Cosenza dall’amministrazione provinciale. «Tale attrezzatura, tra le poche

del meridione - riferisce l’azienda ospedaliera - consentirà di fronteggiare con maggiore efficacia le criticità che potrebbero emergere dalla diffusione dell’influenza da virus A/H1N1». «L’attenzione dell’amministrazione provinciale e del presidente Oliverioversola comunitàlocaleprosegue la nota dell’azienda os-

pedaliera - viene riconfermata da questa donazione. Il presidente e l’amministrazione provinciale di Cosenza sono già da tempo impegnati per dimostrare la propria presenza in termini di solidarietà verso i cittadini del nostro territorio, con donazioni dedicate alla sanità locale per il miglioramento dei servizi».

rgomento - hanno tra l’altro evidenziato - ha una notevole rilevanza scientifica in particolare per le pazienti non candidate a terapia ormonale o con Herceptin, ovvero per quel sottogruppo di malate per le quali l’unica opzione terapeutica è quella chemioterapica». I dottori Emilio Bria e Diana Giannarelli, dell’istituto Regina Elena di Roma, nelle loro relazioni, hanno spiegato ai corsisti come interpretare criticamente i risultati degli studi clinici. «L’oncologo medico - hanno sottolineato - è letteralmente bombardato da una mole consistente di dati letteratura appare partante necessario disporre di strumenti che consentano di selezionare i risultati adeguati per il trasferimento nella pratica clinica».

Mario Mirabello

La cultura del ricordo E’ venuto a mancare all’affetto dei suoi cari il Signor MARIO ABIUSO Le esequie avranno luogo martedì 24 novembre alle 16.00 nella Chiesa Santa Maria delle Grazie in Tiriolo.

rio della morte del Signor PASQUALE ROCCA Sarà celebrata una santa messa in suffragio giorno martedì 24 novembre alle ore 17,00 nella Chiesa del Carmine in Sambiase, Lamezia Terme.

E’ venuta a mancare all’affetto dei suoi cari la Signora GIOVANNA MASTROIANNI Le esequie avranno luogo martedì 24 novembre alle 15.00 nella Chiesa Santissimo Rosario in Gagliano, Catanzaro.

Nella ricorrenza del Trigesimo della morte del Signor FRANCESCO RASO Sarà celebrata una messa in suffragio mercoledì 25 novembre alle ore 17,00 nella Chiesa di San Giovanni Battista in Gizzeria, Catanzaro.

Nella ricorrenza dell’anniversario della morte del Signor GABRIELE TRAPASSO sarà celebrata una messa in suffragio martedì 24 novembre alle ore 18,30 nella Chiesa Madonna dei Cieli a Catanzaro. Nella ricorrenza dell’anniversario della morte del Signor VINCENZO GAGLIANESE Sarà celebrata una messa in suffragio martedì 24 novembre alle ore 17,30 nella Chiesa SS. Rosario di Gagliano, Catanzaro. Nella ricorrenza dell’anniversa-

E’ venuta a mancare all’affetto dei suoi cari la Signora CARMELINA LARATTA Le esequie avranno luogo martedì 24 novembre alle 15.00 nella Chiesa Santissimo Rosario in Gagliano, Catanzaro . E’ venuto a mancare all’affetto dei suoi cari il Signor FRANCESCO MATARAZZO I funerali si svolgeranno giorno martedì 24 novembre alle ore 16.00 nella Chiesa di San Giuseppe Artigiano in Lamezia Terme.

NECROLOGIE-PARTECIPAZIONI-TRIGESIMI-ANNIVERSARI Accettazione telefono

0961 996.802

ORARIO: 9,00-13,00 | 15,00-18,00


Martedì 24 Novembre 2009 il Domani 19

UNIVERSITA' E SCUOLA

Reggio e Catanzaro fra gli ultimi atenei italiani Dalla classifica stilata dal ministero dell’Università gli istituti calabresi si collocano al 53° e 50° posto per la didattica di Giuseppe Tetto ROMA - Gli atenei calabresi hanno poco di che star allegri. Da un’analisi effettuata dal ministero dell’Università e Ricerca condizione delle università italiane per attribuire i 523,4 milionidiincentiviperilmerito,cheriassume i risultati su didattica e ricerca, previsti sul fondo di finanziamento 2009, risulta che Catanzaro e Reggio Calabria si collocano nelle posizioni di coda della graduatoria. La classifica pubblicata in un articolo diieridelSole24oremetteinevidenza come in Italia «uno studente su cinquerimaneparcheggiatoinuniversità senzariusciread accumularein un anno nemmeno 5 crediti formativi», il minimo per registrare la sua presenza attiva fra corsi ed esami. Le cose non migliorano per le matricole «visto che meno del 35% delle ex matricole esce dal primo anno con in tasca almeno i due terzi dei crediti necessari per rimanere nei tempi giusti». Per quello che concerne nello specifico le universitàcalabresi,laMediterra-

nea di Reggio e Magna Grecia di Catanzaro si posizionano rispettivamente al 46° e 47° posto con percentuali dello 0,30 e 0,28 per quanto concerne le quote ottenute dagli atenei sul totaledegliincentivi.Megliosi classifica l’Unical di Cosenza al 16° posto cn il 2%. In fatto di didattica Reggio con lo 0,43 e Catanzaro con lo 0,48 si posizionano rispettivamente al 53° e 50° posto. L’indagine mette in evidenza, per l’Università Magna Grecia, l’ultimo posto nella graduatoria generale in particolarerelativamente al basso numero di docenti di ruolo nelle materie di base e caratterizzanti, che si attesta sotto la metà della media nazionale e

Per la ricerca la Mediterranea e la Magna Grecia con lo 0,30 e lo 0,28% di incentivi si collocano al 46° e 47° posto

Ministero dell'Università e Ricerca

testimonia un’offerta formativa ipertrofica rispetto alla docenza, e un bassissimo numero di insegnamenti per i quali l’ateneo ha rilevato l’opinione degli studenti. I criteri impiegati per le classifiche generali, va detto, favoriscono gli atenei più grandi, che nel complesso ottengono ovviamente quote di finanziamento maggiori. Il pacchetto più consistente (345,5

milioni) è stato indirizzato in base ai risultati della ricerca, che hanno premiato soprattutto La Sapienza di Roma, l’Alma Mater di Bologna e la Statale di Milano. «Si è misurata la quota di fondi ottenuti grazie ai successi dell’ateneo nelle pagelle del comitato di valutazione della ricerca, nei bandidiinteressenazionalee inquelli del VI programma quadro dell’Ue. Il Politecnico di Milano primeggia in

Europa, mentre la Sapienza di Roma vince in Italia e nelle valutazioni fondate sul numero di brevetti spicca Ferrara». Sul versante della didattica (che ha messo in palio 177,9 milioni) i dati sono invece tutti aggiornati al 2008, e i premi più importantisono quelli ottenuti da Bologna, seguita dalla Sapienza e dalla Federico II di Napoli. «Nell’analisi di queste performance bisogna considerare che facoltà come ingegneria sono caratterizzate in genere da una "fedeltà" più spiccata degli studenti, e quindi contribuiscono a migliorare i risultati degli atenei dove sono maggioritarie. Fra i politecnici, quello di Milano esce con una larga vittoria dal confronto con i concorrenti, che vede invece all’ultimo posto il Politecnico di Bari». Nel primo anno di applicazione del fondo per il merito, questa pioggia di indicatori ha determinato in realtà scostamenti minimi nel totale "incassi"dellesingoleuniversitàitalianeperché al netto delle quote i premi effettivi non hanno superato i 60-70 milioni.


20

il Domani Martedì 24 Novembre 2009

AMBIENTE

La gestione dell’intero ciclo dei rifiuti nel territorio cosentino sarà gestito dalla società lametina Ecologia Oggi

Valle Crati, il comune di Cosenza si chiama fuori di Domenico Martelli COSENZA - Lunga riunione ieri alla Confindustria di Cosenza tra il management della Valle Crati spa e il comune di Cosenza, che istituzionalizza la sua uscita dal sistema consortile. Il regime dell’ordinanza, il cui primo esempio è dovuto al comune di Rende, diventa in tal modo definitivo per il capoluogo. La gestione dell’intero ciclo dei rifiuti nel territorio del comune di Cosenza, sarà gestito dalla società lametina Ecologia Oggi fino all’espletamento del bando di gara, come stabilito nell’ultima ordinanza del sindaco Perugini. Inizialmente prevista per la mattinata è slittata nel tardo pomeriggio su richiesta di Ecologia Oggi. Al tavolo erano presenti il management della Valle Crati, Eugenio Guarascio responsabile della società lametina ed i sindacati in rappresentanza dei lavoratori. L’accordo prevede il distacco in via temporanea dei 126 lavoratori in servizio presso l’Area di Cosenza, fino all’aggiudicazione della gara che verrà indetta nei prossimi giorni per dare una soluzione definitiva all’annosa problematica. La trattativa è da tempo in stand-by per una serie di motivi. In una prima fase era la stessa Valle Crati a frapporre ostacoli per cercare di evitare lo smembramento della società e cercarequalcheipotesiper il futuro. La rigida posizione assunta dal Comune di Cosenza, che da solo rappresenta quasi la metà in termini economici ha fatto precipitare la situazione, per cui la soluzione appare inevitabile. Tuttavia, le cose sono tutt’altro che semplici poiché bisogna definire alcuni dettagli che appaiono irrilevanti, ma si traducono in rilevanti costi per l’una o l’altra parte. In primo luogo la somma che la Ecologia Oggi si impegna a versare, che dovrebbe aggirarsi sui 370milioni di euro per ogni mese, nella quale sono compresi i salari e gli annessi e connessi di tutti i lavoratori. Tuttavia, resta da definire il piccolo dettaglio delle assenze, che storicamente rappresentanocircaunterzopro-die. La società subentrante vorrebbe

L’accordo prevede il distacco temporaneo dei 126 lavoratori dell’Area di Cosenza, fino alla conclusione della gara d’appalto

Salvatore Perugini

pagare le prestazioni effettive, poiché trattandosi di lavoro interinale dovrebbe seguire le norme dell’affitto. E la differenza non è certo di poco conto, considerato l’elevato ammontare delle assenze. Il secondo problema riguarda il pagamento che la Valle Crati vorrebbe cash a fine mese per assicurare il pagamento degli stipendi ai dipendenti ed evitare il protrarsi dello stato di agitazione del personale. Ecologia Oggi è preoccupata per la tempistica dei propri introiti e vorrebbe che la Valle Crati attendesse il pagamento parte del comune di Cosenza. Il terzo problema è la quantificazione del personale da assorbire in via definitiva, una volta che si completa l’iter del bando di gara, che pone una seria ipoteca sull’economicità di gestione del futuro. Nel frattempo continua il disservizio nella raccolta, con la spazzatura che si accumula nelle strade della città, poiché la società incaricata non è in grado di effettuare il servizio con il solo personale proprio, né può assumerne altro senza creare un allarme nei lavoratori preoccupati per il proprio futuro. Senza alcun accordo, si crea comunque un serio problema di ordine pubblico, poiché certamente si darebbeinizioa manifestazione "energiche" da parte del personale già esasperato per una lunga agonia.

A Dipignano un’albero di Natale ecologico Le Giacche Verdi di Dipignano e l’artista minimalista GianfrancoPrestarealizzerannounalberodiNataleecologico,fatto solo dibottiglie di plastica, come simbolo dello stridente contrastotrailconsumismoelasituazioneeconomicagenerale.

Sit-in Forum ambientalisti: «No a una Calabria megadiscarica» Hanno manifestato davanti alle prefetture della regione gli animatori del Forum delle associazioni, dei movimenti e dei comitati ambientalisti, per chiedere "l’avvioimmediatodellebonifiche e la messa in sicurezza dei territori interessati dall’inquinamento". «La Calabria - è detto in un comunicato degli organizzatori - si trova, oggi più che mai, vittima di operazioni e interventi devastanti che rischiano di compromettere definitivamente ogni equilibrio ecologico e sociale, rendendo invivibili le condizioni delle comunità calabresi. Dal Pollino allo Stretto, la lista delle lagnanze di questa terra martoriata si fa infatti sempre più lunga, quanto tragica, e la scoperta delle navi a perdere è solo la punta di un enorme sommerso iceberg». Secondo gli animatori non può certo bastare la superficiale e sbrigativa risposta offerta dal Governo nazionale sulla vicenda delle navi dei veleni: «Le nostre

montagne e i nostri mari per anni hanno svolto il compito di enormi discariche per rifiuti "ingombranti". Purtroppo il saccheggio dei territori si manifesta anche attraverso la svendita delle nostre risorse a favore degli appetiti del grande capitalismo internazionale». Le associazioni ambientaliste, movimenti e comitati hanno indetto un incontro il 6 dicembre a Lamezia Terme, in vista dell’inziativa di Villa San Giovanni del 19 dicembre, per ribadire il no al Ponte. A.F


22

il Domani Martedì 24 Novembre 2009

POLITICA ED ECONOMIA NAZIONALE Il dollaro scende quasi a 1,50 per euro

Vola l’oro, record a 1.165 (+1.5%) L’oro ha ritoccato ieri mattima il suo record assoluto: sui mercati asiatici: la quotazione del metallo preziosoè volata a 1.167 dollari l’oncia (con un aumento dell’1,5%). È spiegato con i consueti fattori: paura per la debolezza del dollaro, di un ritorno dell’inflazione e di una ripresa economica molto più lenta di quanto previsto. L’oro, che da inizio anno si è apprezzato di oltre il 32%, ha trascinato al rialzogli altri metalli preziosi. Ieri l’argento quotava 18,76, il platino 1.460,50 e il palladio 366.

Sul fronte dei cambi il dollaro risente del nuovo record dell’oro e dell’aspettativa di un lungo periodo di tassi bassi negli Usa: l’euro ha aperto in rialzo sopra 1,49 dollari sui mercati europei toccando1,4960 dollari.

Nuovi dati dell’Organizzazione per lo sviluppo economico e la cooperazione ci confermano più avanti anche della media dell’eurozona (0,4%) e di poco sotto la media del G7 (0,7%)

Ocse: crescita III trimestre dello 0,6% per noi superiore allo 0,2 Ue ROMA - Nel terzo trimestre di quest’annoilprodottointernolordo è cresciuto nell’area dell’Ocse dello 0,8 per cento rispetto al trimestre precedente nel quale la crescita nei Paesi Ocse si era invece fermata, registrando uno ’zero’. L’Italia, che nel terzo trimestre di quest’anno ha messo a segno una crescita dell’economia dopo cinque trimestri negativi, registra - riferisce l’Ocse - un più 0,6 per cento rispetto al trimestre precedente, leggermente inferiore ai Paesi del G7 (più 0,7 per cento) ma superiore sia alla media della Ue (più 0,2 per cento) che all’area Euro ( più 0,4 per cento). Su base annua il Pil nei Paesi Ocse ha visto un calo del 3,3 per cento e in Italia del 4,6 per cento, migliorando però in entrambi i casi il dato rispetto al periodoaprile-giugno2009(rispettivamente meno 4,6 per cento) e meno 5,9 in confronto allo stesso trimestre del 2008). Nei sette Paesi maggiormente industrializzati il prodotto interno lordo nel terzo trimestre - riferisce in una nota l’Organizzazione per la

Una riunione dell'Ocse

Cooperazione e lo Sviluppo - ha visto, su base congiunturale, andamenti molto diversi: si va dalla crescita dell’1,2 per cento in Giappone al calo dello 0,4 per cento nel Regno Unito, Paese questo che registra il sesto trimestre consecutivo di contrazione dell’economia. Se si fa eccezione per la Francia, dove la crescita è rimasta invariata rispetto al trimestre precedente, tutti i Paesi del G7 hanno mostrato un miglioramento dell’andamento del Pil rispetto ai dati del secondo tri-

mestre. Italia e Stati Uniti, nel periodo luglio-settembre 2009 hanno messo a segno un andamento positivo dell’economia per la prima volta dallo scorso anno (per l’Italia dal primo trimestre del 2008 e per gli Stati Uniti dal secondo trimestre sempre del 2008). Il Pil nell’area Euro è cresciuto nel terzo trimestre, rispetto ad aprile-giugno 2009, dello 0,4 per cento e dello 0,2 per cento nell’Unione europea, rispetto al calo rispettivamente dello 0,2 per cento e dello 0,3 per cento su base

congiunturale nel secondo trimestre di quest’anno. Quanto ai dati tendenziali, il tasso di crescita del terzo trimestre, rispetto dunque allo stesso periodo dell’anno precedente, è stato più alto rispetto al dato tendenziale del secondo trimestre di quest’anno per tutte le sette maggiori economie mondiali «ma resta negativo, con un range che va dal meno 5,2 per cento del Regno Unito al meno 2,3 per cento degli Stati Uniti», sottolinea l’Ocse.Dunque, come ha detto ieri il direttore generale del Fondo monetario internazionale Dominique Strauss-Kahn «la tempesta è passata. Il peggio è stato evitato ma l’economia globale resta molto vulnerabile» soprattutto nei paesi avanzati dove è «ancora dipendente dal sostegno della politica». Nel suo intervento all’assemblea annuale della Confederation of British Industry ha commentato: «La crescita economica è in ripresa ma ci vorrà del tempo prima che anche l’occupazione la segua». Difficile dire che crisi è finita con questa disoccupazione.

Lo dice il presidente del Consiglio commentando da Doha la frattura fra Brunetta e Tremonti

Tensioni nel governo: bene la dialettica ma resti interna ROMA - Silvio Berlusconi: «Nulla di preoccupante, solo dialettica tra ministri, ma che certo sarebbe meglio restasse "interna" al governo». Questo è quanto ribadito, sdrammatizzando, dal presidente del Consiglio in un intervento da Doha in Qatar , dove si trova da venerdi per una missione tutta "business oriented", sulle critiche del ministro Renato Brunetta al collega del Tesoro, Giulio Tremonti, che stanno alimentando il dibattito politico di questi giorni evitando di entrare in polemica.

Quello che preoccupa il Cavaliere è che i contiui botta e risposta "a mezzo stampa" rischiano di logorare l’immaggine dell’esecutivo agli occhi degli italiani. Per quanto riguarda le critiche dell’opposizione, Berlusconi ricorda che non risponde mai all’opposizione. Né vuole parlare della riforma della giustizia, anticipando però che «ci sarà il momento più opportuno per spiegare agli italiani qual è la situazionein cui siamo». Il ministro per la Pubblica amministrazione

aveva accusato Tremonti di aver "commissariato" il governo, bloccando con i suoi veti tutte le iniziative e definendolo "cieco, cupo, conservatore, indistinto". Secondo Brunetta quello di Tremonti è un "rigore conservatore" che ha funzionato durante la crisi, ma che adesso andrebbe sostituito con un "rigore selettivo". Paolo Bonaiuti, portavoce di Berlusconi, aveva subito precisato che «la linea di politica economica fondata sul criterio della disciplina di bilancio e seguita dal

ministro del Tesoro è ispirata dal presidente del Consiglio e condivisa dall’intero governo». Infine il premier, per la visita in Qatar, ha ricordato la grande amicizia e apertura tra i loro investimenti e quelli italiani sottolineando la velocità realizzativa delle infrastrutture nel Paese del Golfo: «Quic’èunadinamicitàincredibile, sembra davvero di stare dall’altra parte del mondo rispetto all’Italia».

Perder più tempo in polemiche o pause pranzo? ROMA - Polemica sull’affermazione del ministro per l’attuazione del programma di Governo, Gianfranco Rotondi: «La pausa pranzo è un danno per il lavoro, ma anche per l’armonia della giornata.». Tanto che il ministro ha dovuto precisare che non ha attuato nessuna proposta per abolire la pausa pranzo, ma solo che lui l’ha abolita da vent’anni e che vuole consigliare la stessa cosa alla Camera dei deputati perché quella è l’ora in cui si lavora meglio. Subito la controrisposta di Gianni Pagliarini, responsabile Lavoro del Pdci : «Ma Rotondi ha mai lavorato? Il Pdl ha talmente tanta poca considerazione dei lavoratori ritenendo ogni loro dirittto un fastidio. Rotondi capisca che chi blocca l’Italia è il suo Governo e non la pausa pranzo dei lavoratori». Continua Rotondi precisando che i parlamentari lavorano tanto svolgendo un’attività particolare e frustante non solo con il voto in Aula, ma anche con relazioni politiche e rapporti con il territorio e ricorda che benché quando si entra in Aula si pensi di cambiare l’Italia, non sempre si riesce a fare tutto quello che ci si propone disaffezionandosi agli elettori dopo tre mesi di votazioni e di insulti. «I parlamentari - conclude - non sono dei privilegiati: questo è un luogo comune che ha fatto molto male alla politica e alle istituzioni». Infine propone di "chiudere la bouvette" che «costa troppo e fa ingrassare i parlamentari». «Sarebbe interessante capire perché gravi in modo così pesante sul bilancio della Camera - spiega - Si parla di 5 milioni di euro. Demagogia a parte, penso che non sia economico e che se ne potrebbe fare a meno. I parlamentari mangiano troppo, ingrassano e questo non è sano. Non è una questione brunettiana ma di condizione fisica, visto che ne guadagnerebbero in salute».

L.R.

La domanda retorica di Alfano: come mai nessuno si chiede perché le indagini partono dal 1994? ROMA- Il ministro della Giustizia Angelino Alfano parlando sul rapporto tra magistrati e premier, ha ricordato ieri che le inchieste giudiziarie sul presidente del Consiglio sono iniziate nel 1994 quando è entrato in politica e che nessuno è mai riuscito a rispondere a una domanda semplice: «Come mai tutte le inchieste si siano concentrate su di lui dal 1994 in poi e non

per fatti funzionali alla sua attività». Il Guardasigilli si è posto la domanda retorica a margine di un convegno alla Bocconi di Milano.Dopo la bocciatura del Lodo Alfano viene presentato oggi al Senato il nuovo ddl sul processo breve che impone un termine di nove anni, ha detto il capogruppo della maggioranza al Senato Maurizio Gasparri.

Luana Rocca


Martedì 24 Novembre 2009 il Domani 23

POLITICA ED ECONOMIA NAZIONALE

Abi: c’è liquidità abbondante, qualcosa come 80 miliardi in più Secondo il centro studi dell’Associazione bancaria italiana non ci troviamo di fronte ad un credit crunch

di Roberto Carli Sul mercato non c’è credit crunch, semmai c’è credito in eccesso per una cifra che l’Associazione bancaria italiana stima «alla fine del primo semestre 2009 sopra gli 80 miliardi di euro (10-13% dei prestiti)». La valutazione è contenuta in un

80

i miliardi di euro disponibili per altri crediti paper del Centro studi e ricerche di Palazzo Altieri presentato nel corso di un convegno a Gubbio, che applica un modello matematico all’andamento dei crediti e della produzione industriale. Secondo lo studio, è «la produzione industriale a determinare gli impieghi bancari e non viceversa». E se, a fronte di un calo della produzione che è al 16,8% i crediti continuano a crescere del 4,5%, per quanto questo avvenga a un passo ridotto rispetto alla crescita

passata degli impieghi, non si può parlare di credit crunch. «La domanda di credito cresce all’aumentaredel valoreaggiunto reale e diminuisce all’aumentare del costo del credito e al crescere dell’autofinanziamento». L’Abi sostiene che «pur essendosi registrato un notevole rallentamento degli impieghi bancari, non vi è stato credit crunch». «Nonostante il contesto economico ha spiegato il direttore generale Giovanni Sabatini - il sistema bancario italiano fa meglio della media europea, c’è ancora una buona intensità di credito. Se partiamo da analisi sbagliate dei dati, non si guarisce. C’è stato un forte rallentamento nello stock del credito, ma la caduta della produzione industriale è molto maggiore». I dati negativi sono quelli che si registrano nel settore degli investimenti: «la domanda di credito per investimenti fissi è negativa, l’unica in crescita è quella per la ristrutturazione del debito». Gli esperti dell’Abi si dicono pre-

Procede la moratoria dei mutui per le famiglie in difficoltà. Il presidente dell’Abi Corrado Faissola ha sottolineato che si sta procedendo per realizzare la moratoria dei mutui per le famiglie in difficoltà. «Il comitato esecutivo ha dato mandato a me e al direttore generale Sabatini di definire con le associazioni dei consumatori i

Herman Van Rompuy

occupatiper le «sofferenzeche sono già a 15 miliardi, ma poiché si registrano con un ritardo di due-tre mesi, ci aspettiamo che possano peggiorare fino ai primi mesi del 2010». Serve una semplificazione del quadro normativo. Indispensabile per l’Abi «una semplificazione del quadro normativo», visto che l’applicazione della Mifid «ha

provocato una serie di nuove norme. Proporremo alle autorità di vigilanza una serie di tavoli strategici. Lo stesso Basilea 2 oggi è oggetto di una revisione importante». L’Abi concorda sulla necessità di «rafforzare il patrimonio delle banche» ma chiede anche «una revisione della disciplina del penale fallimentare che non è allineata alla disciplina societaria».

10-13 per cento dei prestiti in corso

particolari e i dettagli, per partire con decorrenza da inizio 2010: se non sarà il primo gennaio, al massimo sarà il 15», ha assicurato Faissola.Lamoratoria,che prevederà la possibilità di sospendere il rimborso delle operazioni di mutuo per 12 mesi, «è una cosa complessa che va a toccare sistemi informativi complicati, non è come mandare una e-mail».

Moratoria mutui per famiglie in difficoltà: «Se non sarà il primo gennaio sarà il 15», dice l’Abi

Secondo la Commissione tanti i danni provocati dalla crisi a partire dal luglio 2008

Persi 4,3 milioni di posti di lavoro nella Ue In agosto la Spagna è arrivata di poco sotto il 20% di disoccupati seguita da Lettonia e Lituania

di R.C. ROMA - Dall’inizio della crisi (secondo trimestre 2008) alla metà del 2009 sono stati persi 4,3 milioni di posti di lavoro nell’Unione europea. Gli uomini, i giovani, i lavoratorimeno qualificati e quelli con contratto temporaneo sono stati i più colpiti dalla contrazione dell’occupazione.È quantoemerge dal rapporto sull’occupazione pubblicato oggi dalla Commissione dell’Unione europea. Secondo Bruxelles, l’effetto della crisi «è stato in qualche modo mitigato grazie al ricorso a orari di lavoro ridotti e ad altre soluzioni temporanee».Ma queste misure a

breve termine, per quanto importanti, non sono di per sé sufficienti per assicurare una facile uscita dalla crisi. Il deterioramento del mercato del lavoro in tutti i settori (in particolare nelle costruzioni e nell’industria) ha coinvolto tutti i Paesi tranneil Lussemburgo.PaesiBaltici, Irlanda e Spagna hanno risentito di più della crisi: in agosto la Spagna è arrivata poco sotto il 20% di disoccupazione, seguita dalla Lettonia e alla Lituania. L’Italia era poco sotto l’8% al diciassettesimo posto nella graduatoria dei paesi a maggiore disoccupazione (dati relativi al confronto secondo trimestre 2008-secondo trimestre 2009). Media Ue

poco sotto l’8%. Le maggiori perdite di posti di lavoro si sono verificate nel settore auto e in quelli collegati: si sono verificati 268 casi di ristrutturazione tra marzo 2008 e agosto 2009 con una perdita di 105mila posti. Seguono i tagli alla pubblica amministrazione, commercio al dettaglio, nelle poste e telecomunicazioni, nell’intermediazione finanziaria, e via via tutti i settori manifatturieri. Secondo la Commissione anche se i mercati del lavoro sono più dinamici di quanto spesso si pensi «la disoccupazione di lunga durata continua ad essere una grave minaccia».

L’Italia era di poco sotto l’8% al confortante 17mo posto fra i Paesi a maggiore disoccupazione


24 MartedĂŹ 24 Novembre 2009 il Domani

FINANZA BORSA: INDICI E VARIAZIONI

CAMBI

FTSE Italia All Share FTSE MIB FTSE Italia Mid Cap FTSE Italia Small Cap FTSE Italia Micro Cap FTSE Italia STAR

23.393,94 1,92 22.956,44 1,98 24.929,88 1,70 24.175,54 0,56 23.031,97 -0,43 11.259,42 1,17

METALLI

VAL. ACQUIST

VAR. %

CHIUSURA

VAL. VENDITA

Euro/Dollaro

1,4974

1,4977

ORO

Euro/Sterlina

0,902

0,9023

ARGENTO

133,37

133,46

1,511

1,5118

Euro/Yen Euro/Franco Sv.

EURO/gr

USD/on

1 169,35

25,05

18,81

0,405

PLATINO

1474,50

31,93

PALLADIO

382,00

8,46

I TITOLI DI BORSA AZIONI

A.S. Roma A2A Acea Acegas-Aps Acotel Group Acque Potabili Acsm-Agam Actelios Aedes Aeffe Aegon Aeroporto Firenze Ahold Kon Aicon Alcatel-Lucent Alerion Allianz Amplifon Ansaldo Sts Antichi Pellettieri Apulia Prontop Arena Arkimedica Arkimedica 2012 Cv5% Ascopiave Astaldi Atlantia Autogrill Spa Autostrada To-Mi Autostrade Merid Axa Azimut B Interm-15 Cv 1,5% B&C Speakers Banca Generali Banca Ifis Banca Intermobiliare Banca Italease Banco Popolare Banco Santander Basf Basicnet Bastogi Spa Bayer Bb Biotech Bca Carige Bca Carige R Bca Carige-13Cv 1,5% Bca Finnat Bca Mps Bca Pop Di Spoleto Bca Pop Emil Romagna Bca Pop Etrur-Lazio Bca Pop Milano Bca Pop Sondrio Bca Profilo Bco Desio Bria Rnc Bco Desio Brianza Bco Sardegna Risp Bee Team Beghelli Benetton Group Beni Sta 2011 Cv2,5% Beni Stabili Best Union Company Bialetti Industrie Biancamano Biesse Bioera Bmw Bnp Paribas Boero Bartolomeo Bolzoni Bonifiche Ferraresi Borgosesia Borgosesia R Bouty Healthcare Bp-10 Cv 4,75% Bper 12 Cv Sub 3,7% Brembo Brioschi Bulgari Buongiorno Buzzi Unicem Buzzi Unicem Rnc Cad It Cairo Communication Caleffi Caltagirone Caltagirone Edit Camfin Campari Cape Live Cape Live Cv 5% 2009-2014 Carraro Carrefour

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

Apertura

0,821 1,299 7,445 3,985 64,50 2,13 1,085 4,1825 0,223 0,559 4,985

-1,62 +0,78 -0,33 +0,89 +1,00 -19,62 -1,54 +2,14 +1,36 +1,45 +2,78

16.30.54 17.30.40 17.30.14 16.30.24 17.30.25 16.30.55 16.22.34 17.30.27 16.30.25 17.30.17 16.00.02

0,82 0,843 0,8425 1,275 1,314 1,293 7,415 7,55 7,50 3,9775 4,04 4,04 63,43 64,90 63,90 2,10 2,41 2,32 1,081 1,117 4,10 4,21 4,10 0,22 0,2247 0,223 0,551 0,559 0,551 4,9225 4,995

8,75 0,3595 2,41 0,49 85,00 3,165 13,84 0,808 0,443 0,0491 0,642 99,70 1,611 6,59 17,64 8,515 9,56 16,80 17,10 9,275 87,89 2,5775 8,32 7,645 3,18 2,035 6,00 11,80 41,63 1,893 2,12 53,46 50,19 1,959

-4,27 +4,81 -3,21 +0,00 +2,18 +1,36 +1,39 +1,25 +3,51 +3,15 +0,86 +0,00 -0,56 +1,93 +0,23 +2,59 +0,69 +1,27 +3,07 +4,80 +0,50 +3,93 +4,39 +0,99 -2,23 +0,37 +5,63 +2,61 +4,60 +1,99 -0,23 +2,97 +1,01 +1,71

11.13.11 16.30.04 17.13.46 16.30.48 17.23.31 17.30.12 17.30.02 16.30.26 16.30.08 16.30.10 15.55.54 12.40.43 17.30.37 17.30.45 17.30.39 17.30.50 17.30.16 14.28.20 17.30.53 17.30.20 11.40.53 14.51.37 17.30.38 17.30.17 16.30.21 17.30.24 17.30.54 17.12.08 16.42.52 16.30.07 14.49.37 17.24.51 17.20.54 17.30.54

8,70 0,342 2,3975 0,482 84,13 3,1325 13,52 0,801 0,425 0,0477 0,63 99,70 1,596 6,465 17,59 8,35 9,445 16,40 16,68 8,94 87,89 2,535 8,00 7,55 3,18 2,0025 5,715 11,40 40,90 1,80 2,0525 52,00 49,31 1,926

0,6035 1,332 4,84 10,05 4,3725 5,315 6,465 0,7145 4,30 4,33 10,48 0,454 0,6995 6,41 97,50 0,5985 1,50 0,5585 1,51 6,225 1,66 32,92 57,98

-1,07 +4,06 -0,21 +2,45 +1,86 +1,63 +1,97 +0,35 -1,83 -0,23 +1,26 +1,57 +2,87 +0,00 +0,04 +1,44 -1,32 -1,15 +4,14 +2,55 +0,00 +0,52 +2,98

17.24.34 17.30.55 15.49.20 17.30.27 17.30.30 17.30.49 17.30.59 16.30.45 16.14.36 16.30.57 16.30.05 16.10.49 16.23.03 17.30.30 17.16.15 17.30.58 16.20.27 15.33.57 16.30.37 17.30.40 16.30.30 14.58.46 17.24.03

0,603 0,6165 1,286 1,338 1,289 4,83 4,84 4,80 9,74 10,08 9,825 4,25 4,3725 4,345 5,24 5,22 5,345 6,36 6,525 6,36 0,7095 0,73 0,728 4,46 4,30 4,2775 4,34 10,24 10,48 10,24 0,47 0,4595 0,45 0,6905 0,7065 0,6985 6,40 6,49 6,445 97,47 97,70 97,47 0,5875 0,608 0,591 1,496 1,549 0,56 0,54 1,51 1,478 1,46 6,02 6,26 6,12 1,66 1,68 32,92 33,01 56,74 58,27 56,74

1,638 35,91 1,471 0,98 100,85 104,72 5,48 0,2059 6,29 1,242 11,00 6,725 5,535 2,58 1,059 2,39 1,87 0,3245 7,225 0,33 90,70 2,4275 31,50

+0,74 17.30.11 1,638 -0,11 15.51.18 35,20 -0,47 16.05.48 1,451 +0,51 -0,05 +0,02 +2,24 +3,47 +3,03 +4,11 +4,36 +0,83 +2,98 -0,39 +3,32 +1,70 +1,08 -3,28 +2,99 +3,13 +0,60 -0,72 +1,74

16.30.54 17.08.53 15.41.35 17.30.39 16.30.40 17.30.22 17.30.11 17.30.14 17.30.31 14.24.02 16.33.24 16.30.32 16.30.33 16.30.39 16.30.24 17.30.55 15.29.40 11.00.01 16.30.41 12.19.41

8,75 0,3635 2,4875 0,506 85,30 3,2075 13,96 0,8315 0,4445 0,0491 0,6445 99,70 1,625 6,63 18,04 8,55 9,70 16,80 17,15 9,38 87,89 2,60 8,32 7,69 3,255 2,04 6,015 11,89 41,63 1,893 2,12 53,55 50,30 1,964

1,648 35,91 1,474

0,342 0,4985 3,15 13,69 0,828 0,425 0,0477 0,6365 6,465 17,91 8,35 9,50 8,96 8,00 7,645 3,25 2,0125 5,75 11,40 1,845 49,50 1,947

35,91

0,98 0,981 100,77 101,02 104,50 105,59 104,50 5,37 5,52 5,375 0,1981 0,2077 0,199 6,135 6,335 6,175 1,20 1,25 10,60 11,02 10,60 6,665 6,865 6,67 5,40 5,55 2,5625 2,62 1,02 1,067 1,03 2,2925 2,39 2,30 1,831 1,888 1,831 0,32 0,337 0,3335 7,05 7,275 7,05 0,318 0,337 0,321 90,70 90,70 90,70 2,40 2,44 2,4175 31,01 31,50

AZIONI

Cattolica Ass Cdc Cell Therapeutics Cembre Cementir Holding Centrale Latte To Ceramiche Ricchetti Chl Cia Ciccolella Cir-Comp Ind Riunite Class Editori Cobra Cofide Spa Cogeme Set Cogeme Set 2014 Cv Comune Mi-A2A 09 Cv Conafi Prestito' Cr Bergamasco Credem Credit Agricole Credito Artigiano Credito Valtellinese Crespi Csp Int Ind Calze D'Amico Dada Daimler Damiani Danieli & C Danieli & C Risp Nc Danone Datalogic De'Longhi Dea Capital Deutsche Bank Deutsche Telekom Diasorin Digital Bros Dmail Group Dmt E.On Edison Edison R Eems El.En Elica Emak Enel Enervit Engineering Eni Enia Erg Erg Renew Ergycapital Esprinet Eurofly Eurotech Eutelia Everel Group Exor Exor Prv Exor Rsp Exprivia Fastweb Fiat Fiat Priv Fiat Risp Fidia Fiera Milano Filatura Di Pollone Finarte Casa D'Aste Finmeccanica Fmr Art'E' Fnm Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai R Fortis France Telecom Fullsix Gabetti Gas Plus Gdf Suez Gefran Gemina Gemina Risp Port Nc Generali Ass Geox Gewiss Gr Edit L'Espresso Granitifiandre Greenvision Amb Grup Minerali Maffei Gruppo Coin Hera

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

Apertura

24,41 2,07 0,72 4,7975 3,09 2,48 0,602 0,18 0,3165 0,949 1,666 0,7145 1,98 0,601 0,985 105,50 99,89 1,25 24,19 5,42 14,35 1,85 5,975 0,2191 0,78 1,139 6,845 35,77 1,048 17,92 9,04 41,14 4,145 3,1275 1,332 50,89 9,70 24,20 2,335 5,40 14,55 27,00 1,062 1,30 0,989 13,00 1,806 3,35 4,1525

+2,61 -3,72 -0,07 +1,37 +0,00 +0,41 +0,33 -2,33 +5,50 +1,50 +1,65 +1,06 +1,70 -0,33 -0,50 -0,47 +0,01 +1,63 +0,79 +1,98 +1,20 +1,09 +1,44 +3,06 +4,00 +0,18 -0,72 +1,88 +1,75 +1,13 +2,73 -1,30 +2,35 -0,40 -0,97 +3,71 +1,52 +0,83 +1,63 +0,56 +1,46 +0,56 +0,95 +1,01 +5,21 +3,50 -2,38 +0,00 +1,47

17.30.21 16.30.38 16.30.47 17.30.48 17.30.18 16.22.55 16.30.23 16.30.53 16.30.46 16.17.47 17.30.53 16.30.44 16.58.56 16.30.31 16.30.55 14.52.12 15.28.46 16.30.57 16.34.18 17.30.13 14.31.46 16.30.37 17.30.54 16.30.53 16.17.31 17.30.49 17.30.50 15.59.58 17.30.50 16.30.12 16.30.30 17.07.04 17.30.55 16.30.56 17.30.51 17.14.13 17.12.07 17.30.44 17.02.01 17.30.53 17.30.11 15.09.28 17.30.36 12.51.20 17.30.11 17.30.36 17.30.29 10.39.25 17.30.13

23,91 2,0575 0,708 4,60 3,0025 2,42 0,5995 0,18 0,3165 0,925 1,651 0,7045 1,974 0,596 0,98 105,50 99,88 1,21 23,90 5,28 14,35 1,823 5,875 0,2065 0,78 1,11 6,755 35,77 1,016 17,87 8,95 41,14 4,0125 3,07 1,31 50,13 9,575 24,00 2,31 5,36 14,40 26,92 1,056 1,281 0,94 12,26 1,775 3,30 4,10

24,45 23,98 2,13 2,13 0,734 0,7295 4,825 4,75 3,1225 3,045 2,53 2,53 0,602 0,185 0,185 0,3165 0,949 0,925 1,669 1,651 0,7145 1,999 1,999 0,6085 0,606 0,99 0,99 105,55 99,89 1,251 24,95 5,45 5,41 14,45 1,854 1,823 5,985 5,895 0,2219 0,2091 0,781 1,148 1,13 6,985 6,79 35,77 1,07 1,044 18,12 18,12 9,06 9,00 42,00 42,00 4,15 3,1525 3,15 1,345 1,341 51,00 9,70 24,50 24,27 2,335 2,31 5,59 5,37 14,77 14,65 27,05 1,08 1,06 1,306 0,9895 0,96 13,20 1,85 1,85 3,37 4,155 4,1175

26,09 17,25 5,125 10,02 0,6795 0,452 7,63 0,1733 3,0575 0,3465

-0,42 +2,37 +2,40 +1,83 -2,93 -3,83 +0,40 -2,37 +1,33 -1,00

17.30.45 17.30.11 17.30.25 17.30.04 16.30.57 16.14.06 17.30.24 16.30.32 17.30.56 16.18.51

26,01 16,96 5,055 9,90 0,6715 0,452 7,62 0,1712 2,9975 0,3425

26,49 17,30 16,96 5,135 5,055 10,13 9,915 0,707 0,6955 0,476 7,62 7,79 0,189 0,185 3,06 2,9975 0,35 0,355

13,48 7,34 9,80 1,178 19,33 10,36 6,26 6,69 4,77 4,8125 0,4425 0,1925 11,82 4,9625 0,5945 11,92 7,84 2,905 17,07 1,227 0,671 6,75 29,20 2,20 0,5735 1,758 17,98 4,7575 2,91 2,2525 3,50 9,35 4,92 4,145 1,638

+3,22 +2,23 +2,62 +1,03 +2,55 +3,50 +2,54 +3,56 +1,11 +0,00 -5,25 -0,72 +1,63 -1,73 -0,83 +2,06 +0,58 +1,22 +0,77 +2,17 +0,83 -1,75 -1,85 +1,03 +2,05 -0,68 +3,27 +2,53 +1,93 +3,44 -1,55 +1,52 +1,50 +0,61 +0,06

17.30.15 17.30.04 16.51.00 17.30.53 17.30.09 17.30.32 17.30.46 17.30.47 16.40.28 17.30.49 15.39.53 16.24.12 17.30.13 14.34.07 16.30.55 17.30.51 17.30.18 17.22.51 17.20.15 13.42.37 16.30.47 16.30.12 14.53.34 16.37.18 17.30.56 15.54.27 17.30.17 17.30.25 16.30.57 17.30.16 17.30.41 16.08.27 12.48.40 16.30.25 17.30.26

13,05 13,53 7,135 7,445 9,475 9,835 1,156 1,185 18,82 19,33 10,01 10,38 6,05 6,275 6,41 6,69 4,77 4,60 4,8125 4,82 0,4425 0,455 0,188 0,1929 11,66 11,85 4,9625 5,05 0,59 0,597 11,65 11,97 7,79 7,94 2,86 2,905 16,99 17,20 1,201 1,227 0,669 0,702 6,75 6,85 29,20 29,74 2,1775 2,20 0,563 0,59 1,682 1,779 17,52 18,02 4,665 4,77 2,85 2,9375 2,20 2,265 3,50 3,5825 9,51 9,35 4,92 4,93 4,07 4,22 1,631 1,653

13,12 7,135 9,475 1,156 18,82 10,07 6,11 6,46

11,67 5,00 0,597 11,85 7,795 1,201 0,682 6,80 0,563 17,55 4,705 2,86 2,20 3,58 9,51 4,93 4,20 1,646

AZIONI

I Grandi Viaggi I.M.A Igd Ikf Il Sole 24 Ore Immsi Impregilo Impregilo Rp Indesit Company Indesit Company Rnc Ing Groep Intek Intek R Interpump Group Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Rsp Invest E Sviluppo Irce Iride Isagro It Holding It Way Italcementi Italcementi Risp Italmobiliare Italmobiliare Rnc Iw Bank Juventus Fc K.R.Energy Kerself Kinexia Kme Group Kme Group Rsp L'Oreal La Doria Landi Renzo Lottomatica Luxottica Group Lvmh Maire Tecnimont Management E C Marcolin Mariella Burani F.G Marr Mediacontech Mediaset S.P.A Mediobanca Mediolanum Mediterranea Acque Meridie Mid Industry Capital Milano Ass Ord Milano Ass Risp Port Mirato Mittel Molmed Mondadori Edit Mondo He Mondo Tv Monrif Montefibre Montefibre R Monti Ascensori Munich Re Mutuionline Neurosoft Nice Noemalife Nokia Corporation Nova Re Olidata Omnia Network Panariagroup Parmalat Permasteelisa Philips Piaggio Pierrel Pininfarina Spa Piquadro Pirelli E C Pirelli E C Risp Por Pirelli&C Real E Poligraf. S. F Poligrafici Edit Poltrona Frau Ppr Pramac Premafin Fin Hp Premuda Prima Industrie Prysmian Ratti Rcf Group Rcs Mediagroup Rcs Mediagroup Rsp

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

Apertura

1,00 12,30 1,547 1,00 2,09 0,8975 2,4475 8,46 8,25 7,89 9,565 0,31

+0,60 +1,15 +3,69 -0,60 +0,00 +1,36 +4,15 -2,70 +2,68 -0,88 +3,57 +3,85

16.30.17 17.30.53 17.30.48 15.45.10 16.30.37 16.30.51 17.30.47 17.09.17 17.30.44 16.05.05 17.22.18 16.30.40

0,97 1,00 12,11 12,45 12,24 1,50 1,55 1,51 0,97 1,006 2,09 2,13 2,10 0,8815 0,898 0,892 2,3675 2,46 2,3825 8,21 8,495 8,10 8,37 8,10 7,615 7,935 9,35 9,65 9,35 0,296 0,3105 0,302

3,5275 2,9675 2,2475 0,0682 1,58 1,32 3,58

+3,52 +1,45 +1,58 -0,15 -2,95 +2,25 +0,92

17.30.46 17.30.22 17.30.31 16.23.19 14.27.49 17.30.22 17.30.58

3,44 2,945 2,2275 0,066 1,58 1,305 3,505

3,79 9,68 5,04 30,63 21,85 1,99 0,964 0,1636 8,695 2,135 0,44 0,8645 73,00 2,43 3,075 13,65 17,17 73,50 2,2125 0,1401 1,636

+1,00 +2,76 +3,39 +1,32 +2,10 -0,40 +0,57 -2,39 -0,68 -0,23 -1,12 -0,06 +1,29 +1,25 +0,49 +0,59 +3,62 -3,16 +0,68 -2,03 +2,25

13.51.20 17.30.58 17.30.26 17.30.50 17.30.09 16.30.38 17.30.59 16.20.53 17.30.44 16.30.13 16.30.22 15.54.33 14.53.18 16.04.47 17.30.58 17.30.12 17.30.04 14.07.18 17.30.41 16.30.53 16.10.34

3,63 3,8325 3,6675 9,48 9,70 9,48 4,94 5,075 29,04 30,70 30,18 21,35 21,89 1,95 1,998 1,964 0,9525 0,966 0,163 0,1675 0,163 8,635 8,845 8,83 2,0075 2,135 2,11 0,4325 0,45 0,44 0,85 0,8645 0,86 70,01 73,00 2,38 2,43 3,06 3,11 3,06 13,57 13,88 13,71 16,71 17,22 16,79 73,50 73,50 2,1975 2,25 2,24 0,139 0,143 0,143 1,58 1,636

5,95 3,355 5,06 8,41 4,60 2,78 0,57 14,40 2,0625 2,165 5,40 3,30 1,65 3,03 0,14 7,74 0,415 0,1431 0,263 1,50

+0,51 +1,74 +4,76 +1,20 +3,90 -15,24 -5,00 -4,00 +1,48 -1,59 +0,00 -1,12 -0,30 +1,68 -2,78 +3,20 +1,22 +2,00 -2,77 +2,25

17.30.25 16.30.48 17.30.54 17.30.21 17.30.39 16.30.00 16.30.54 16.30.45 17.30.49 17.30.26 12.49.42 16.30.40 16.30.46 17.30.43 16.30.29 17.30.07 16.23.07 14.56.27 16.02.43 16.30.58

5,905 3,2225 4,85 8,33 4,465 2,63 0,57 14,40 2,0425 2,1525 5,40 3,2825 1,62 3,0025 0,14 7,395 0,401 0,1404 0,252 1,48

5,36 2,53 3,15 5,33 9,045

+1,13 -1,17 +0,96 -1,30 +1,12

17.30.59 17.30.47 17.30.35 14.33.43 17.23.33

0,471

-1,87 16.30.54 0,471

3,54 3,4425 2,9825 2,965 2,2675 2,2275 0,0694 0,0681 1,629 1,338 1,309 3,9075 3,72

5,95 3,3625 5,105 8,48 4,61 2,98 0,584 14,40 2,0775 2,2375 5,47 3,3875 1,66 3,075 0,15 7,74 0,415 0,1433 0,263 1,529

5,27 5,535 2,50 2,5325 3,02 3,15 5,29 5,33 8,97 9,055 0,49

1,996 2,035 12,95 17,71 1,869 4,62 3,18 1,189 0,418 0,43 0,55 12,44 0,44 0,8725

-1,19 +2,42 +0,16 -2,15 +5,00 -1,70 +4,78 +0,08 +2,45 +2,26 +3,58 +1,88 +0,92 +0,35

15.52.03 17.30.05 16.30.27 16.42.33 16.30.02 16.30.42 16.30.30 16.30.55 17.30.09 17.23.00 17.30.12 14.18.26 16.13.37 17.04.03

1,994 1,991 12,92 17,68 1,821 4,52 3,0525 1,188 0,41 0,4195 0,533 12,44 0,429 0,86

1,00 1,045 0,984 9,31 11,74 0,332 0,9995 1,423 0,804

-1,96 -0,29 -0,15 -0,75 +1,29 -2,06 -0,05 +2,52 +2,36

16.30.10 16.30.24 11.20.12 16.22.10 17.30.31 16.21.46 16.24.52 17.30.32 17.01.06

0,99 1,068 1,04 1,057 0,984 0,9875 9,17 9,31 11,63 11,83 0,327 0,341 0,9995 1,00 1,411 1,47 0,804 0,815

5,935 3,335 4,87 8,385 4,49 2,8925 2,045 3,3875 1,632 3,0025 0,401 0,1404 0,252 1,488

3,08

0,48

2,0375 2,0375 1,998 12,95 12,94 17,71 1,869 1,823 4,70 4,6025 3,18 3,06 1,19 0,4185 0,4115 0,432 0,5515 0,547 12,44 0,44 0,436 0,8735 1,005 1,04 11,66 0,332 1,47


il Domani Martedì 24 Novembre 2009 25

FINANZA I TITOLI DI BORSA AZIONI

Rdb Realty Vailog Recordati Ord Renault Reno De Medici Reply Retelit Richard-Ginori 1735 Risanamento Rosss Rwe S.S. Lazio Sabaf Sadi Servizi Industr Saes Getters Saes Getters Risp Nc Safilo Group Saipem Saipem Risp Cv Sanofi Sap Saras Sat Save Screen Service Seat Pagine Gialle Seat Pagine Gialle R Servizi Italia Sias Sias-17 Cv 2,625% Siemens Snai Snam Rete Gas Snia Snia 3% Cv 2010 So Pa F

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

Apertura

2,2775 2,4875 5,50 33,20 0,2401 16,10 0,4655 0,104 0,44 1,34 63,20 0,34 17,09 0,45 6,665 5,36 0,504 22,37

-0,11 -0,10 +1,29 +2,63 -1,36 +0,69 +0,11 +1,56 +0,80 +0,38 +1,54 -0,58 +1,61 -4,25 +0,15 +1,23 -2,61 +2,33

17.30.41 16.30.03 17.30.32 17.23.49 17.30.15 17.30.35 16.21.12 16.30.33 16.30.35 14.44.10 16.44.19 15.50.41 17.30.31 16.24.17 17.30.38 17.22.22 16.30.49 17.30.08

2,2025 2,28 2,4875 2,49 2,4875 5,40 5,535 5,40 33,00 33,20 0,2393 0,2444 15,68 16,10 15,75 0,457 0,4735 0,4605 0,1014 0,105 0,1024 0,4335 0,455 0,455 1,334 1,34 1,335 62,69 63,42 0,332 0,349 0,349 16,92 17,15 16,92 0,448 0,475 0,475 6,65 6,785 6,66 5,225 5,39 5,33 0,50 0,5135 0,51 22,00 22,48 22,00

51,80 32,54 1,986 10,47 5,57 0,663 0,1691 1,20 5,675 6,395 91,53 66,40 3,1125 3,3825 0,114 90,50 0,133

+2,96 -0,79 +1,38 -0,29 +1,74 +2,00 +4,06 +6,95 +3,18 +2,08 +0,01 +3,93 +0,81 +0,60 +8,68 -0,22 -2,21

16.43.56 15.47.38 17.30.12 16.12.33 16.19.49 16.30.02 17.30.31 17.30.50 17.30.33 17.30.08 17.24.38 17.22.35 16.30.34 17.30.44 16.30.31 15.32.30 16.30.17

51,02 32,42 1,953 10,12 5,54 0,645 0,1652 1,20 5,59 6,28 91,40 65,40 3,07 3,355 0,1055 90,10 0,1321

51,90 32,54 1,994 1,973 10,47 5,59 5,56 0,679 0,655 0,1705 0,167 1,20 5,68 6,395 6,29 91,59 91,40 66,40 3,1425 3,10 3,4075 3,3625 0,1163 0,1144 90,50 0,135 0,1322

AZIONI

Societe Generale Socotherm Sogefi Sol Sopaf 2012 Cv3,875% Sorin Stefanel Stefanel Risp Nc Stmicroelectronics Tamburi Tas Telecom It Media R Telecom It-10 Cv1,5% Telecom Italia Telecom Italia Media Telecom Italia R Telefonica Tenaris Terna Ternienergia Tiscali Tod'S Toscana Finanza Total Trevi Fin Ind Trevisan Cometal Txt E-Solutions Ubi Banca Ubi Bca 2013 Cv Uni Land Unicredit Unicredit Rsp Uniland Axa Unilever Unipol Unipol Priv

Prezzo ultimo contr. Var %

48,71

Ora

Min

Max

Apertura

+2,96 17.02.40 48,20

48,71

1,61 3,925 74,00 1,295 0,3565

+2,55 -0,63 +0,00 +5,29 -1,11

17.30.26 1,571 16.30.01 3,91 12.12.45 73,95 16.30.02 1,24 16.24.39 0,3565

1,626 3,98 74,00 1,316 0,365

5,64 1,333 13,25 0,1011 118,30 1,115 0,108 0,7865

+2,45 +0,08 -3,35 +0,10 +0,25 +1,64 +0,94 +0,90

17.30.15 16.30.31 16.30.21 16.30.39 17.23.32 17.30.49 16.30.58 17.30.58

5,49 5,64 5,60 1,312 1,34 1,312 13,00 13,48 13,00 0,1007 0,105 0,1008 117,92 118,30 1,102 1,123 1,103 0,1075 0,1089 0,1089 0,7785 0,7995 0,7785

14,06 2,76 1,61 0,1599 50,41 1,256 42,60 12,68

+3,54 +0,00 +0,00 +1,85 +2,94 -0,08 +2,40 +0,88

17.30.12 17.30.53 16.30.13 17.30.12 17.30.42 16.30.28 17.11.52 16.30.10

13,76 2,7275 1,61 0,157 49,66 1,253 42,02 12,64

7,81 10,04 110,45 0,9355 2,43 2,875

-1,01 +0,60 -0,32 +0,59 +3,40 +0,79

17.30.18 17.30.25 16.27.55 17.30.32 17.30.35 17.30.26

7,76 7,81 9,97 10,12 110,45 110,98 0,925 0,9395 2,3775 2,445 2,845 2,975

20,89 0,952 0,6255

-2,56 11.48.49 19,90 21,50 21,50 +1,55 17.30.04 0,9275 0,9545 0,941 +2,79 17.30.23 0,6075 0,627 0,6195

3,91 1,24

14,10 13,78 2,77 2,75 1,648 1,648 0,162 0,1597 50,70 49,69 1,256 1,253 42,65 12,80 12,75 10,05 0,925 2,385

Prezzo ultimo contr. Var %

AZIONI

Valsoia Viaggi Del Ventaglio Vianini Industria Vianini Lavori Vittoria Ass Vittoria-16 Cv Fix/F Vivendi Vrway Communication Warr Aedes 2009-2014 Warr Bp 2010 Warr Bpm 09-13 Warr Ergycapital 11 Warr Gabetti 2009-2013 Warr Ikf 10-14 Warr Intek 2011 Warr Inv E Svil 2012 Warr K.R.Energy 2009-2012 Warr Kme Group 2009 Warr Meridie 11 Warr Mid Ind C 2010 Warr Parmalat 2015 Warr Pierrel 08-12 Warr Retelit 08-11 Warr Snia 2010 Warr Tiscali 2009-2014 Warr Ubi 09-11 Yorkville Bhn Zignago Vetro Zucchi Spa Zucchi Spa Risp Nc

Ora

Min

Max

Apertura

4,475

4,375

4,38

-2,01 14.46.14 4,285

4,70 3,86

+1,35 16.22.28 4,60 4,72 4,6025 +0,26 17.30.02 3,7825 3,8875

18,41 -5,59 15.57.54 18,41 19,30 8,89 +11,13 16.34.06 8,235 8,89 0,0712 +1,28 16.22.56 0,0702 0,0737 0,0717 0,088 +2,68 17.30.08 0,0845 0,09 5,43 +0,65 17.30.20 5,26 5,50 5,50 0,109 +0,00 16.21.13 0,109 0,11 0,11 0,178 +0,91 12.02.10 0,178 0,178 0,178 0,092 +3,49 12.35.18 0,0889 0,092 0,0119

+0,00 15.59.55 0,0111

0,0221 0,023 0,109 1,031 0,30 0,112 0,0057 0,0047 0,055 0,2047 3,96 0,464 0,77

-25,84 +0,00 +9,00 +5,80 -7,69 -5,48 +7,55 +0,00 +0,55 -1,59 -0,31 -1,17 -7,78

16.30.18 16.30.26 16.30.28 17.24.38 11.00.22 16.24.12 16.30.15 17.30.13 17.30.24 16.24.39 17.30.13 16.12.03 16.30.32

0,0221 0,023 0,109 0,982 0,30 0,1067 0,0052 0,0045 0,054 0,2001 3,945 0,4535 0,77

0,012 0,0119 0,0273 0,023 0,109 1,031 0,30 0,1242 0,0057 0,0049 0,056 0,21 4,005 0,466 0,83

0,0272

0,99 0,30 0,1067 0,0055 0,0048 0,054 4,005 0,466

FONDI D’INVESTIMENTO VARIAZ. QUOT.

AZ. ITALIA Abn Amro Master Az. Italia Alboino Re Allianz Az. Italia Cl. L Allianz Az. Italia Cl. T Allianz Azioni Italia All Stars Arca Azioni Italia Bim Az. Italia Bim Az. Small Cap Italia Bipiemme Italia Bnl Azioni Italia Bnl Azioni Italia Pmi Bpvi Az. Italia Carige Az. Italia Cl. A Carige Az. Italia Cl. B Carismi Dynamic Italia Cl. A Carismi Dynamic Italia Cl. B Ducato Geo Italia Cl. A Ducato Geo Italia Cl. Y Eurizon Azioni Italia 130/30 Eurizon Azioni Pmi Italia Eurizon Focus Azioni Italia Eurom. Azioni Italiane Fondersel Italia Fondersel Pmi Fondit. Eq. Italy Cl. R Fondit. Eq. Italy Cl. T Gestielle Italia Cl. A Gestielle Italia Cl. B Gestnord Azioni Italia Imi Italy Interf. Eq. Italy Leonardo Italian Opportunity Mediolanum Risparmio Italia Crescita Nextam Partners Az. Italia Optima Az. Italia Optima Small Caps Italia Pioneer Az. Crescita Sai Italia Soprarno S&P/Mib Symphonia C.To Az. Italia Symphonia C.To Az. Italia Small Cap Synergia Az. Italia Synergia Az. Small Cap Italia Ubi Pramerica Azioni Italia Vegagest Az. Italia Cl. A Vegagest Az. Italia Cl. B Zenit Azionario Cl. I Zenit Azionario Cl. R AZ. AREA EURO 8a+ Eiger Agora Equity Bancoposta Az. Euro Bipiemme Euroland Caam Azioni Qeuro Ducato Geo Euro Blue Chips Cl. A Ducato Geo Euro Blue Chips Cl. Y Epsilon Qeq. Eurizon Azioni Alto Dividendo Euro Eurizon Focus Azioni Euro Fondo Alto Az. Intra Az. Area Euro Leonardo Euro Symphonia C.To Az. Euro Ubi Pramerica Azionario Etico Ubi Pramerica Azioni Euro Vegagest Az. Area Euro Cl. A Vegagest Az. Area Euro Cl. B AZ. EUROPA Abn Amro Master Az. Europa Allianz Az. Europa Cl. L Allianz Az. Europa Cl. T

-1,44 -1,81 -1,58 -1,58 -1,05 -1,74 -1,67 -0,93 -1,81 -1,87 -1,84 -1,56 -1,47 -1,46 -1,66 -1,66 -1,63 -1,63 -1,92 -2,26 -1,78 -1,46 -2,20 -1,54 -1,68 -1,67 -1,68 -1,68 -1,73 -1,66 -1,67 -0,94 -1,71 -1,10 -1,75 -1,31 -1,91 -1,82 +0,00 -1,67 -0,91 -1,58 -0,97 -1,80 -1,72 -1,69 -1,58 -1,58

14,615 6,189 20,729 20,407 4,157 19,715 7,174 7,121 15,579 17,533 5,292 4,802 5,366 5,415 3,678 3,371 13,623 13,96 16,939 4,68 12,051 20,005 18,951 14,944 11,158 11,231 13,012 13,268 10,419 22,068 8,677 8,953 16,71 4,67 5,57 5,567 13,181 17,666 5,00 11,317 3,71 6,183 5,812 4,958 6,30 6,356 9,458 9,364

-1,31 -1,52 -1,54

5,21 14,988 14,785

-1,41 -1,24 -1,32 -1,43 -1,43 -1,43 -1,41 -1,44 -1,46 -1,50 -0,75 -1,37 -1,11 -1,26 -1,54 -1,57 -1,31 -1,42

4,397 3,991 4,246 4,338 12,245 6,127 6,277 4,382 25,911 13,453 14,475 5,626 5,27 5,569 4,866 5,383 7,093 7,224

VARIAZ. QUOT.

VARIAZ. QUOT.

-0,71 6,837 Fondit. Euro Defen. Cl. T Allianz Multieuropa -1,11 Anima Europa -1,54 3,782 Fondit. Euro Tmt Cl. R -1,74 Arca Azioni Europa -1,46 8,948 Fondit. Euro Tmt Cl. T -1,73 Bim Az. Europa -1,13 9,492 Fondit. U.S. Tmt Cl. R -0,57 Bipiemme Europa -1,46 12,181 Fondit. U.S. Tmt Cl. T -0,60 -1,77 6,264 Interf. Inter. Securities New Economy -0,74 Bipiemme Iniziativa Europa Bnl Azioni Europa Crescita -1,44 10,806 Optima Tecnologia -0,95 -1,29 2,828 Vegagest Mobiliare Re Cl. A -0,77 Bnl Azioni Europa Dividendo Bpvi Az. Europa -1,37 3,675 Vegagest Mobiliare Re Cl. B -0,77 Caam Europe Eq. -0,77 3,977 AZ. ALTRE SPECIALIZZAZIONI -0,66 Carige Az. Europa Cl. A -1,32 5,222 Ducato Etico Geo Cl. A -0,64 Carige Az. Europa Cl. B -1,99 5,36 Ducato Etico Geo Cl. Y -1,35 4,238 Eurizon Azionario Internazionale Etico -1,09 Carismi Dynamic Europe Cl. A -1,43 3,998 Pioneer C.I.M. - Global Gold And Mining -1,44 Carismi Dynamic Europe Cl. B Consultinvest Azione -0,79 8,289 BIL. AZIONARI Ducato Geo Europa Cl. A -1,34 10,235 Aureo Primaclasse Crescita -0,55 Ducato Geo Europa Cl. Y -1,34 10,492 Bipiemme&Co - Comp. 70 -0,49 Ducato Geo Europa Pmi Cl. A -1,77 17,732 Ducato Mix 50-100 Cl. A -0,39 -1,76 18,161 Ducato Mix 50-100 Cl. Y -0,38 Ducato Geo Europa Pmi Cl. Y -1,57 5,00 Ducato Mm Equity 50-100 Cl. A Epsilon Qvalue -0,32 Eurizon Azioni Europa Multimanager -0,99 5,284 Ducato Mm Equity 50-100 Cl. Y -0,31 Eurizon Azioni Pmi Europa -1,79 7,312 Eurom. Dinamico -0,63 Eurizon Focus Azioni Europa -1,40 7,795 Igm Fdf Bilanciato Az. Cl. A -0,50 -1,13 13,331 Igm Fdf Bilanciato Az. Cl. B Eurom. Europe Eq. F. -0,47 Fms - Equity Europe -1,06 8,382 Imindustria -0,78 Fondaco Eu Sri Eq. Beta -1,41 83,957 Ubi Pramerica Portafoglio Aggressivo -0,80 Fondersel Europa -1,39 12,428 Ubi Pramerica Privilege 4 -0,48 Fondit. Eq. Europe Cl. R -1,36 8,684 BIL. BILANCIATI -1,35 8,74 Abn Amro Master Bilanciato Fondit. Eq. Europe Cl. T -0,35 Gestielle Europa Cl. A -1,39 6,647 Allianz Multi50 +0,04 -1,38 6,77 Arca Bb Gestielle Europa Cl. B -0,74 Gestnord Azioni Europa -1,29 8,092 Arcacinquestelle Comp. C 50 -0,50 Imi Europe -1,43 17,386 Aureo Primaclasse Dinamico -0,39 Interf. Eq. Europe -1,64 5,562 Azimut Bilanciato -0,51 Investitori Europa -1,42 4,804 Bancoposta Mix 2 -0,44 Laurin Eurostock -1,34 3,60 Bim Bilanciato -0,51 -0,91 6,236 Bipiemme Inter. Mc Fdf Europa Cl. A -0,42 Mc Fdf Europa Cl. B -0,95 3,542 Bipiemme&Co - Comp. 50 -0,57 Mediolanum Amerigo Vespucci -1,16 5,434 Carige Bilanciato 50 Cl. A -0,85 -1,23 14,258 Carige Bilanciato 50 Cl. B Mediolanum Europa 2000 -0,86 Nextam Partners Az. Europa -1,36 4,713 Consultinvest Bilanciato -0,18 -1,41 2,799 Ducato Mix 30-70 Cl. A Optima Az. Europa -0,24 Pioneer Az. Europa -1,21 14,09 Ducato Mix 30-70 Cl. Y -0,24 Pioneer Az. Valore Europa A Dist. -1,26 6,419 Ducato Mm Equity 30-70 Cl. A -0,07 -1,44 38,117 Ducato Mm Equity 30-70 Cl. Y Ras Lux Eq. Europe -0,09 Sai Europa -1,48 9,878 Epsilon Dlongrun -1,07 -1,38 3,85 Eurizon Bilanciato Euro Multimanager -0,46 Soprarno Dj Euro Stoxx 50 Symphonia Multi S. Europa -0,37 5,121 Eurizon Soluzione 40 -0,39 5,916 Eurizon Soluzione 60 -1,12 Synergia Az. Europa -0,61 Talento Comp. Europa -0,59 113,541 Eurom. Bilanciato -0,85 Ubi Pramerica Az. Europa -1,51 5,334 Fideuram Performance -0,14 Unibanca Az. Europa -1,54 5,68 Fondersel -0,17 -1,42 4,443 Fondit. Core 1 Cl. R Vegagest Az. Europa Cl. A -0,34 -1,41 4,47 Fondit. Core 1 Cl. T Vegagest Az. Europa Cl. B -0,34 Fondit. Core 2 Cl. R -0,64 AZ. ENERGIE E MATERIE PRIME -0,64 Eurizon Azioni Energia E Materie Prime -1,15 8,456 Fondit. Core 2 Cl. T Fondit. Core 3 Cl. R -0,84 AZ. SALUTE -0,83 Eurizon Azioni Salute E Ambiente -0,07 13,409 Fondit. Core 3 Cl. T Fondo Alto Bilanciato -0,32 AZ. FINANZA -0,35 Eurizon Azioni Finanza -1,29 16,775 Gestielle Global Asset 2 -0,74 Fondit. Euro Finan. Cl. R -1,52 6,21 Gestnord Bilanciato Euro -0,63 -1,52 6,234 Imi Capital Fondit. Euro Finan. Cl. T -0,34 Mc Fdf Bilanciato Cl. A AZ. INFORMATICA -0,32 Eurizon Azioni Tecnologie Avanzate -0,91 3,482 Mc Fdf Bilanciato Cl. B Mediolanum Elite 60 L -0,29 AZ. ALTRI SETTORI -0,29 Alpi Risorse Naturali -0,74 5,616 Mediolanum Elite 60 S -0,39 Ducato Immobiliare Cl. A -0,68 8,085 Nextam Partners Bilanciato -0,48 Ducato Immobiliare Cl. Y -0,67 8,293 Sai Bilanciato +0,05 +0,16 10,063 Sai M. L. Din. Fms - Equity Gl. Resources -0,56 Fondit. Euro Cycl. Cl. R -1,71 10,079 Symphonia C.To Patrim. Globale -0,08 Fondit. Euro Cycl. Cl. T -1,69 10,154 Symphonia Multi S. Largo -0,72 -1,12 11,045 Synergia Bilanciato 50 Fondit. Euro Defen. Cl. R

11,126 5,261 5,284 2,463 2,48 29,454 2,39 4,004 4,004

2,724 2,786 5,275 8,276

3,599 4,05 3,615 3,663 3,779 3,828 31,704 4,397 4,435 11,821 4,945 4,978

17,30 4,582 30,203 4,38 3,849 23,43 5,839 21,577 11,541 4,738 5,798 5,879 4,878 4,087 4,144 4,163 4,214 6,08 34,264 5,922 22,949 26,366 11,033 43,928 10,117 10,17 9,646 9,70 9,474 9,54 15,134 11,859 14,752 29,611 5,926 4,409 4,854 9,303 5,893 3,333 4,204 4,996 5,317 5,548

VARIAZ. QUOT.

Ubi Pramerica Portafoglio Dinamico -0,46 Ubi Pramerica Privilege 3 -0,23 Val. Resp. Bilanciato -1,25 Vegagest Sintesi Dinamico -0,53 BIL. OBBLIGAZIONARI -0,13 Abn Amro Master Bilanciato Obbl. Allianz Multi20 +0,02 -0,28 Arca Te - Titoli Esteri Arcacinquestelle Comp. A/B 25 -0,21 Aureo Primaclasse Valore -0,21 Azimut Scudo -0,12 Bancoposta Inv. Protetto 90 +0,04 -0,79 Bipiemme Mix -0,52 Bipiemme Pià Bilanciato 30 Bipiemme Visconteo -0,43 Bipiemme&Co - Comp. 30 -0,28 Bnl Protezione -0,43 Caam Qbalanced -0,76 -0,52 Carige Bilanciato 30 -0,10 Carismi Dynamic Mix 15 Carismi Dynamic Mix 30 -0,15 Ducato Mix 10-50 Cl. A -0,02 Ducato Mix 10-50 Cl. Y -0,02 +0,13 Ducato Mm Equity 10-50 Cl. A Ducato Mm Equity 10-50 Cl. Y +0,13 Eurom. Moderato +0,14 Gestielle Global Asset 1 -0,17 Mediolanum Elite 30 L -0,18 -0,21 Mediolanum Elite 30 S Symphonia C.To Bilanciato Equilibrato Italia -0,62 -0,02 Symphonia Multi S. Adagio Synergia Bilanciato 30 -0,44 Ubi Pramerica Bilanciato Euro A Rischio Contr. -0,55 Ubi Pramerica Portafoglio Moderato -0,14 Ubi Pramerica Privilege 1 -0,09 Ubi Pramerica Privilege 2 -0,15 -0,35 Vegagest Sintesi Audace OB. EURO GOVERNATIVI BT Abn Amro Master Monetario -0,03 +0,01 Allianz Monetario Arca Mm - Monetario -0,02 +0,00 Bancoposta Monetario Bg Focus Monetario -0,04 Bim Obbl. Bt -0,02 -0,01 Bipiemme Monetario Bipiemme Tesoreria Fondo Per Le Imprese-0,01 +0,01 Bnl Obbl. Euro Bt Bpvi Bt -0,03 -0,03 Caam Breve Termine Carige Monetario Euro Cl. A -0,01 Carige Monetario Euro Cl. B -0,01 Civ. Forum Iulii Prudenza Cl. A -0,04 -0,02 Civ. Forum Iulii Prudenza Cl. B -0,02 Consultinvest Bt Cr Cento Monetario Plus -0,03 -0,01 Credit Suisse Monetario Cl. B Credit Suisse Monetario Cl. I -0,01 Ducato Fix Euro Bt Cl. A -0,03 Ducato Fix Euro Bt Cl. Y -0,03 Eurizon Focus Obbl. Euro Bt -0,03 Eurom. Prudente -0,01 +0,00 Fideuram Security -0,04 Fondersel Reddito Fondit. Euro Bond St Cl. R -0,03 Fondit. Euro Bond St Cl. T -0,03 Fondit. Euro Currency Cl. R +0,00 Fondit. Euro Currency Cl. T -0,01 Fondo Alto Monetario -0,03 +0,01 Gestielle Bt Euro Cl. A Gestielle Bt Euro Cl. B +0,01 Gestielle Cedola +0,00 -0,01 Imi 2000

5,237 5,202 6,33 5,408

9,282 5,637 15,623 5,231 4,866 7,468 5,436 5,672 4,935 33,462 5,042 22,651 8,518 5,125 3,97 3,972 4,793 4,858 4,492 4,53 6,375 8,657 5,02 9,686 5,429 5,672 5,374 5,817 5,657 5,43 5,373 5,35 10,151 15,809 14,785 6,177 16,273 6,506 12,102 6,88 7,435 6,287 7,455 11,534 11,281 5,465 5,505 4,996 5,768 7,744 7,793 6,297 6,337 15,294 8,45 9,556 14,172 7,839 7,866 7,865 7,887 7,068 7,55 7,595 6,588 16,894

VARIAZ. QUOT.

-0,01 Interf. Euro Currency Intra Obbl. Euro Bt -0,02 Laurin Money +0,01 Leonardo Monetario -0,10 Mediolanum Risparmio Corrente -0,01 -0,04 Nordfondo Obbl. Euro Bt Optima Reddito B.T. -0,01 -0,02 Optima Riserva Euro Passadore Monetario -0,03 Pioneer Monetario Euro -0,01 Soprarno Pronti Termine +0,02 Synergia Obbl. Euro Breve Termine +0,00 -0,03 Teodorico Monetario +0,00 Ubi Pramerica Euro Bt Unibanca Monetario -0,03 Val. Resp. Monetario +0,00 Vegagest Obbl. Euro Bt Cl. A -0,02 Vegagest Obbl. Euro Bt Cl. B -0,02 -0,01 Zenit Monetario Cl. I -0,03 Zenit Monetario Cl. R OB. EURO GOVERNATIVI M/L TERM Abn Amro Master Obbl. Euro M-Lt -0,02 Allianz Reddito Euro Cl. L +0,07 +0,06 Allianz Reddito Euro Cl. T Anima Obbl. Euro -0,01 Arca Rr +0,00 Azimut Reddito Euro -0,03 Bancoposta Obbl. Euro +0,07 +0,01 Bim Obbl. Euro Bipiemme Europe Bond +0,08 +0,04 Bipiemme Pià Obbligazionario Bnl Obbligazioni Euro M-L T -0,01 Bpvi Obbl. Euro -0,09 Carige Obbl. Euro Cl. A -0,01 Carige Obbl. Euro Cl. B -0,02 Carige Obbl. Euro Lt Cl. A -0,05 -0,05 Carige Obbl. Euro Lt Cl. B Carismi Bond Euro Cl. A -0,02 Carismi Bond Euro Cl. B +0,00 +0,06 Consultinvest Obbl. Consultinvest Obbl. Mt -0,02 -0,03 Ducato Fix Euro Mt Cl. A Ducato Fix Euro Mt Cl. Y -0,04 Epsilon Qincome -0,09 -0,01 Eurizon Focus Obbl. Euro Eurom. Reddito +0,01 +0,02 Fondaco Euro Gov Beta Fondersel Euro -0,04 +0,07 Fondit. Euro Bond Lt Cl. R Fondit. Euro Bond Lt Cl. T +0,07 Fondit. Euro Bond Mt Cl. R -0,10 Fondit. Euro Bond Mt Cl. T -0,10 +0,07 Gestielle Lt Euro Cl. A +0,09 Gestielle Lt Euro Cl. B Gestielle Mt Euro Cl. A +0,03 +0,03 Gestielle Mt Euro Cl. B Imi Rend -0,07 Interf. Euro Bond Lt +0,07 Interf. Euro Bond Mt -0,10 Interf. Euro Bond St 1-3 -0,03 Interf. Euro Bond St 3-5 -0,05 +0,02 ntra Obbl. Euro -0,12 Italfortune Euro Bond Leonardo Obbl. -0,08 Mediolanum Euromoney -0,02 Mediolanum Italmoney -0,03 Nordfondo Obbl. Euro Mt -0,01 Optima Obbl. Euro -0,01 +0,07 Pioneer C.I.M. - Euro Fixed Income Ras Lux Bond Europe +0,06 Sai Eurobbligazionario -0,10 Synergia Obbl. Euro Medio Termine +0,02

6,679 5,639 6,919 6,05 13,782 8,995 6,681 5,283 7,134 13,102 5,161 5,041 7,468 6,693 5,738 5,835 5,835 5,865 7,51 7,477

5,809 32,064 31,458 7,057 8,931 15,74 6,807 6,771 7,358 5,387 6,70 6,649 10,595 10,683 5,457 5,532 5,525 5,579 5,166 5,071 7,626 7,704 7,395 14,002 15,29 118,652 7,967 7,184 7,229 10,779 10,828 8,111 8,178 14,983 15,096 9,441 8,113 8,111 6,917 11,378 5,875 8,49 7,541 6,429 6,559 17,267 6,939 14,923 56,301 12,774 5,095

VARIAZ. QUOT.

+0,06 6,811 Ubi Pramerica Euro M-Lt Unibanca Obbl. Euro -0,03 5,798 Vegagest Obbl. Euro Cl. A +0,02 6,442 Vegagest Obbl. Euro Cl. B +0,00 6,498 Vegagest Obbl. Euro Lt Cl. A -0,03 6,221 -0,03 6,221 Vegagest Obbl. Euro Lt Cl. B Vgr Coro Obiettivo Reddito -0,18 5,596 OB. EURO CORPORATE INV. GRADE Arca Anfiteatro Bond Corporate +0,00 4,992 Arca Bond Corporate +0,07 6,883 Bipiemme Corporate Bond +0,07 7,176 Caam Corporate 3 Anni +0,00 104,591 +0,00 5,204 Caam Corporate Giugno 2012 +0,03 6,353 Carige Corporate Euro Cl. A Carige Corporate Euro Cl. B +0,03 6,396 Ducato Etico Fix Cl. A +0,04 5,26 Ducato Etico Fix Cl. Y +0,06 5,312 Ducato Fix Imprese Cl. A +0,05 6,368 +0,05 6,431 Ducato Fix Imprese Cl. Y Eurizon Focus Obbl. Euro Corporate +0,00 5,505 Eurizon Obbl. Euro Corporate Bt -0,01 7,424 Fondit. Euro Corporate Bond Cl. R +0,07 8,228 Fondit. Euro Corporate Bond Cl. T +0,06 8,258 +0,08 4,891 Interf. Euro Corporate Bond Nordfondo Obbl. Euro Corporate +0,03 7,466 Pioneer Obbl. Euro Corporate Etico A Dist.+0,04 4,918 Sai Obbl. Corporate +0,08 6,441 Synergia Obbl. Corporate +0,06 5,311 +0,07 7,607 Ubi Pramerica Euro Corporate OB. EURO HIGH YIELD -0,10 7,284 Ducato Fix High Yield Cl. A Ducato Fix High Yield Cl. Y -0,09 7,392 Eurizon Focus Obbl. Euro High Yield +0,01 6,807 Fondit. Bond Euro High Yield Cl. R -0,05 13,258 Fondit. Bond Euro High Yield Cl. T -0,05 13,299 Interf. Bond Euro High Yield -0,01 7,303 OB. DOLLARO GOVERNATIVI M/L TERM Arca Bond Dollari +0,73 8,124 Azimut Reddito Usa -0,31 5,431 +0,73 5,627 Bnl Obbl. Dollaro M-L T Ducato Fix Dollaro Cl. A +0,72 6,902 +0,72 6,966 Ducato Fix Dollaro Cl. Y Fondit. Bond Usa Cl. R +0,78 7,607 Fondit. Bond Usa Cl. T +0,78 7,647 +0,74 8,218 Gestielle Bond Dollars Cl. A Gestielle Bond Dollars Cl. B +0,74 8,302 +0,78 6,603 Interf. Bond Usa Nordfondo Obbl. Dollari +0,69 12,825 OB. INTERNAZ. GOVERNATIVI Abn Amro Master Obbl. Inter. +0,37 8,506 Allianz Redd. Gl. Cl. L +0,60 14,81 Allianz Redd. Gl. Cl. T +0,60 14,544 7,131 +0,31 Alpi Obbl. Inter. -0,07 5,677 Arca Anfiteatro Global Bond Arca Bond - Obbl. Estere +0,45 11,929 +0,08 7,986 Aureo Obbligazioni Globale Bim Obbl. Globale +0,22 5,565 Bipiemme Pianeta +0,44 9,035 Bpvi Obbl. Inter. +0,31 5,59 Carige Obbl. Inter. Cl. A +0,37 5,474 Carige Obbl. Inter. Cl. B +0,40 5,551 +0,38 5,833 Carismi Bond Internaz. Cl. A +0,37 5,676 Carismi Bond Internaz. Cl. B Ducato Fix Globale Cl. A +0,28 8,175 Ducato Fix Globale Cl. Y +0,28 8,242 Ducato Mm Global Bond Cl. A +0,36 5,02 Ducato Mm Global Bond Cl. Y +0,36 5,044 Eurizon Obbl. Internazionali +0,42 8,058 +0,18 8,256 Eurom. Inter. Bond Fondersel Inter. +0,27 13,169 Fondo Alto Inter. Obbl. +0,46 5,874 6,117 +0,53 Gestielle Obbl. Inter. Cl. A


26 Martedì 24 Novembre 2009 il Domani

FINANZA FONDI D’INVESTIMENTO VARIAZ. QUOT.

Gestielle Obbl. Inter. Cl. B +0,54 6,186 Imi Bond +0,55 15,036 Mc Fdf Global Bond Cl. A -0,10 5,247 Mc Fdf Global Bond Cl. B -0,10 5,20 Mediolanum Intermoney +0,48 6,128 Optima Obbl. Euro Glob. +0,03 6,916 Sai Obbl. Inter. +0,30 7,644 Ubi Pramerica Obbl. Globali +0,65 5,422 +0,38 5,486 Vegagest Obbl. Inter. Cl. A Vegagest Obbl. Inter. Cl. B +0,38 5,539 OB. INTERNAZ. CORPORATE INV. GRADE Arca Anfiteatro Corporate Breve Termine +0,02 5,122 Caam Multicorporate Dicembre 2012 +0,00 5,00 Ubi Pramerica Obbl. Globali Corporate +0,09 6,554 OB. INTERNAZ. HIGH YIELD Mc Fdf High Yield Cl. A +0,03 6,814 Mc Fdf High Yield Cl. B +0,02 4,936 Ubi Pramerica Obbl. Globali Alto Rend. -0,04 8,042 OB. YEN Ducato Fix Yen Cl. A +0,99 4,568 Ducato Fix Yen Cl. Y +0,99 4,608 Fondit. Bond Japan Cl. R +1,07 8,803 Fondit. Bond Japan Cl. T +1,06 8,844 Interf. Bond Japan +1,09 5,295 OB. PAESI EMERGENTI Arca Bond Paesi Emerg. -0,10 12,876 Bipiemme Em. Markets Bond -0,05 5,839 Bnl Obbl. Emerg. +0,38 20,04 Ducato Fix Emerg. Cl. A -0,10 12,525 Ducato Fix Emerg. Cl. Y -0,09 12,734 -0,15 10,814 Eurizon Focus Obbl. Emergenti Eurom. Emerg. Mkts Bond +0,26 6,438 Fondit. Bond Global Emerg. Mkts Cl. R -0,17 9,931 Fondit. Bond Global Emerg. Mkts Cl. T -0,17 9,96 Gestielle Emerging Markets Bond Cl. A -0,14 9,772 Gestielle Emerging Markets Bond Cl. B -0,14 9,90 Interf. Bond Global Emerg. Mkts -0,18 10,233 Nordfondo Obbl. Paesi Emerg. +0,26 7,976 Optima Obbl. Emerg. Mkts +0,40 6,705 +0,25 8,945 Pioneer Obbl. Paesi Emerg. A Dist. Vegagest Obbl. Paesi Emergenti Cl. A +0,13 6,872 Vegagest Obbl. Paesi Emergenti Cl. B +0,13 6,942 OB. ALTRE SPECIALIZZAZIONI Anima Conv. -0,50 6,209 -0,06 9,004 Azimut Trend Tassi Caam Obbligazionario Euro +0,00 5,507 8,65 -0,33 Ducato Fix Conv. Cl. A -0,33 8,76 Ducato Fix Conv. Cl. Y -0,02 6,118 Eurizon Focus Obbl. Cedola Eurizon Obbligazionario Etico +0,02 5,46 +0,06 13,614 Fondit. Inflation Link. Cl. R +0,06 13,669 Fondit. Inflation Link. Cl. T +0,04 6,862 Gestielle Obbl. Corporate Cl. A Gestielle Obbl. Corporate Cl. B +0,06 6,939 Groupama Italia Bond Sel. Fund +0,05 5,734 +0,06 13,435 Interf. Inflation Linked Mediolanum Risparmio Reddito +0,09 11,117 Mediolanum Vasco De Gama -0,02 10,113 Nordfondo Obbl. Conv. -0,40 5,256 -0,26 5,851 Pioneer C.I.M. - Euro Conv. Bonds Pioneer Obbl. Euro A Dist. +0,06 6,525 Ras Lux St Dollar +0,00 145,049 Ras Lux St Europe -0,04 66,103 Symphonia C.To Obbl. Area Europa +0,02 9,257 Ubi Pramerica Obbl. Dollari +0,76 4,50 OB. MISTI Anima Fondimpiego -0,48 19,312 Arca Obbl. Europa -0,17 8,258 Azimut Contofondo -0,02 5,212 Azimut Solidity -0,11 7,844 Bancoposta Mix 1 -0,16 5,762 Bim Corporate Mix +0,04 5,412 5,182 -0,25 Bipiemme Pià Bilanciato 15 -0,07 9,648 Bipiemme Sforzesco -0,02 5,706 Bnl Per Telethon Carige Bilanciato 10 -0,22 5,407 5,44 -0,33 Civ. Forum Iulii Rendita Cl. A -0,29 5,537 Civ. Forum Iulii Rendita Cl. B -0,26 5,824 Cr Cento Misto Best Eurizon Diversificato Etico -0,14 7,805 -0,25 6,003 Eurizon Rendita -0,17 6,901 Eurizon Soluzione 10 -0,16 5,622 Fondo Alleanza Obbl. Fondo Alto Obbl. -0,37 8,768 Fucino Dynamic -0,02 4,434 -0,21 6,305 Gestielle Etico Per Ail Cl. A Gestielle Etico Per Ail Cl. B -0,22 6,341 Intesa Casse Del Centro Prot. Din. -0,19 5,644 Leonardo 80/20 +0,00 6,063 -0,03 5,934 Nextam Partners Obbl. Misto Nordfondo Etico Obbl. Misto Max 20% Az.-0,14 6,604 Pioneer Obbl. Pià A Dist. +0,23 8,157 Sai M. L. Prud. +0,23 4,709 -0,06 16,90 Sai Performance Symphonia C.To Patrim. Glob. Reddito -0,13 7,038 Synergia Bilanciato 15 -0,21 5,219 Total Return Obbl. +0,02 4,46 5,961 Ubi Pramerica Portafoglio Prudente -0,05 -0,25 5,944 Val. Resp. Obbl. Misto Vegagest Sintesi Moderato -0,13 5,373 +0,02 8,091 Zenit Obbligazionario Cl. I Zenit Obbligazionario Cl. R +0,02 8,061 OB. FLESSIBILI Arca Cedola Corporate Bond +0,04 5,297 Arca Cedola Corporate Bond Ii +0,00 4,998 Arca Cedola Governativo Euro Bond -0,10 5,172 Arca Cedola Governativo Euro Bond Ii +0,00 4,999 Aureo Cash Dynamic +0,00 5,222 Bg Focus Obbligazionario -0,21 6,701 Bipiemme Premium -0,08 6,49 Bipiemme Risparmio +0,04 7,821 Bnl Target Return Liquidità -0,01 9,92 Caam Liquidità -0,01 8,954 Caam Soluzione Tassi -0,14 4,987 Civ. Forum Iulii Strategia Cl. A -0,09 5,396

VARIAZ. QUOT.

Civ. Forum Iulii Strategia Cl. B -0,07 Consultinvest High Yield +0,02 Consultinvest Monetario -0,04 Consultinvest Reddito -0,08 Ducato Fix Rendita Cl. A -0,01 Ducato Fix Rendita Cl. Y -0,01 Eurom. Total Return Flex 2 +0,02 Ritorni Reali +0,00 +0,00 Ubi Pra. Total Ret. Moderato Cl. A Ubi Pra. Total Ret. Moderato Cl. B +0,00 Ubi Pramerica Active Duration +0,07 Ubi Pramerica Total Ret. Prudente +0,02 Vegagest Obbl. Flessibile +0,00 Vgr Coro Obiettivo Rendimento -0,15 Volterra Total Return Obbl. +0,06 LIQUIDITA' AREA EURO Agora Cash +0,00 Allianz Liquidità Cl. A +0,00 Allianz Liquidità Cl. At -0,02 Allianz Liquidità Cl. B +0,00 Anima Liquidità +0,00 Arca Anfiteatro Tesoreria -0,02 Arca Bt - Breve Termine -0,02 Arca Bt - Tesoreria -0,02 Aureo Liquidità -0,02 Azimut Garanzia -0,02 Bnl Cash -0,02 Caam Eonia +0,00 Carige Liquidita' Euro Cl. B -0,02 Carige Liquidità Euro Cl. A -0,03 +0,00 Carismi Liquidita' Cl. A Carismi Liquidita' Cl. B +0,00 Ducato Fix Monetario Cl. A -0,01 Ducato Fix Monetario Cl. I -0,01 Ducato Fix Monetario Cl. Y -0,01 Epsilon Cash -0,02 Eurizon Focus Tesoreria Euro Cl. A -0,03 Eurizon Focus Tesoreria Euro Cl. B -0,01 Eurizon Liquidità Cl. A -0,03 -0,03 Eurizon Liquidità Cl. B Eurom. Conservativo +0,00 Eurom. Contovivo +0,00 Fideuram Moneta -0,01 Fondaco Euro Cash -0,02 +0,00 Fondo Liquidità Gestielle Cash Euro Cl. A +0,00 +0,01 Gestielle Cash Euro Cl. B +0,02 Mediolanum Risparmio Monetario -0,03 Nextam Partners Liquidità Nordfondo Liquidità -0,03 -0,02 Optima Money +0,03 Pensplan Invest Cash +0,00 Pioneer Liquidità Euro Sai Liquidità -0,03 Symphonia C.To Monetario -0,01 -0,02 Synergia Monetario Synergia Tesoreria +0,00 Ubi Pramerica Euro Cash -0,03 Vegagest Monetario Cl. A +0,00 -0,02 Vegagest Monetario Cl. B Vgr Coro Tesoreria +0,00 LIQUIDITA' AREA DOLLARO Eurizon Focus Tesoreria Dollaro +0,65 -0,08 Eurizon Focus Tesoreria Dollaro ($) FLESSIBILI 8a+ Gran Paradiso -0,04 8a+ Latemar -0,36 8a+ Monviso -0,14 Abis Flessibile +0,00 Abn Amro Expert A-Rt100 -0,04 Abn Amro Expert A-Rt200 +0,00 Abn Amro Expert A-Rt400 +0,00 -0,07 Abn Amro Expert A-Rt50 -0,22 Adb Globale Quantitativo -0,21 Agora Selection Agora Valore Protetto +0,06 +0,16 Agoraflex -1,00 Alarico Re -0,89 Allianz F100 Cl. L Allianz F100 Cl. T -0,90 -0,09 Allianz F15 Cl. L -0,08 Allianz F15 Cl. T -0,18 Allianz F30 Cl. L Allianz F30 Cl. T -0,18 Allianz F70 Cl. L -0,61 -0,61 Allianz F70 Cl. T Anima Fondattivo -0,80 Aqqua +0,00 Arca Anfiteatro Bond Plus -0,07 -0,04 Arca Anfiteatro Conservative Flex Arca Anfiteatro Corporate Absolute Return+0,00 Arca Anfiteatro Total Return +0,00 Arca Capitale Gar. Dicembre 2013 -0,21 -0,23 Arca Capitale Gar. Giugno 2013 Arca Corporate Bt +0,00 Arca Rendimento Assol T3 -0,14 Arca Rendimento Assol T5 +0,00 -0,04 Aureo Defensive -0,12 Aureo Finanza Etica Aureo Flex Euro -0,86 -1,09 Aureo Flex Italia Aureo Flex Opportunity -0,14 Aureo Plus +0,00 Aureo Primaclasse Flessibile -0,09 Aureo Rendimento Assoluto -0,18 Azimut Strategic Trend -0,37 Azimut Trend -0,75 Azimut Trend America -0,69 Azimut Trend Europa -1,03 Azimut Trend Italia -1,63 Azimut Trend Pacific -0,31 Bancoposta Centopiu' 2007 -0,10 Bancoposta Centopià -0,19 Bancoposta Extra -0,13 Bg Focus Azionario -1,04

5,481 5,22 5,407 7,21 18,329 18,586 6,529 5,876 5,194 5,209 5,62 10,464 5,271 5,335 5,144

5,551 5,593 5,072 5,706 6,591 5,674 8,759 5,768 5,713 12,322 22,145 101,887 6,358 6,307 5,282 5,298 8,51 8,597 8,577 6,247 7,65 7,681 7,298 7,464 11,092 11,84 14,618 115,889 7,579 7,044 7,076 5,495 5,827 6,204 6,157 5,916 5,059 11,543 7,414 5,028 5,047 7,296 5,863 5,896 5,632 11,377 16,904

5,104 5,038 5,014 5,594 5,163 4,95 4,675 16,373 4,119 4,781 6,314 6,854 4,434 3,807 3,743 5,294 5,225 5,026 4,96 25,916 25,421 12,967 5,019 5,903 5,539 5,607 3,16 5,145 5,143 5,491 5,109 4,798 5,051 6,043 9,738 17,383 4,833 5,967 5,354 5,592 4,889 17,937 8,049 11,905 15,607 5,728 5,225 5,272 5,193 22,779

VARIAZ. QUOT.

Bim Flessibile -0,86 Bipiemme Flessibile -0,55 Bipiemme Obiettivo Rendimento +0,02 Bnl Target Return Conservativo -0,06 Bnl Target Return Dinamico -0,24 Bnp Pa. 100% E Pià - Grande Asia -0,05 Bnp Pa. 100% E Pià - Grande Europa -0,04 Bnp Pa. Equipe Attacco +0,09 +0,13 Bnp Pa. Equipe Centrocampo Bnp Pa. Equipe Difesa +0,00 Caam Absolute +0,00 Caam Dynamic Allocation -0,15 Caam Equipe 1 -0,13 Caam Equipe 2 -0,19 Caam Equipe 3 -0,10 Caam Equipe 4 -0,19 Caam Eureka China Double Win +0,00 Caam Eureka Double Call +0,00 Caam Eureka Double Win +0,00 Caam Eureka Double Win 2013 +0,00 Caam Eureka Dragon +0,00 Caam Eureka Ripresa 2014 +0,00 Caam Formula Euro Eq. Option 2013 +0,00 Caam Formula Euro Eq. Option Due 2013+0,00 Caam Formula Gar. 2012 +0,00 Caam Formula Gar. 2013 +0,00 Caam Formula Gar. Due 2013 +0,00 Caam Formula Gar. Emerg. Mkt Eq. Recall 2013 +0,00 Caam Formula Gar. Emerg. Mkt Eq. Recall 2014 +0,00 Caam Formula Gar. Eq. Recall 2013 +0,00 Caam Formula Gar. Eq. Recall 2014 +0,00 Caam Formula Gar. Eq. Recall Due 2013 +0,00 Caam Formula Gar. High Diversification 2014 +0,00 Caam Formula Gar. Mercati Emerg. +0,00 Caam Formula Private Dividend Opp. +0,00 Caam Pià -0,04 Caam Premium Power -0,12 Caam Private Alfa +0,00 Caam Qreturn -0,99 -0,70 Caam Soluzione Azioni Caam Strategia 95 -0,14 Carige Flessibile Cl. A +0,02 Carige Flessibile Cl. B +0,02 Carige Flessibile Piu' Cl. B +0,04 +0,04 Carige Flessibile Pià Cl. A Carismi Absolute Perf. Cl. A +0,23 +0,23 Carismi Absolute Perf. Cl. B -0,30 Carismi Pratico Cl. A -0,28 Carismi Pratico Cl. B Consultinvest Alto Dividendo -0,32 -0,88 Consultinvest Mercati Emergenti -0,99 Consultinvest Multimanager Flex +0,35 Consultinvest Plus Cr Cento Premium +0,00 Ducato Etico Flex Civita Cl .A -0,45 -0,44 Ducato Etico Flex Civita Cl. Y Ducato Geo Europa Alto Pot. Cl. A -0,55 Ducato Geo Europa Alto Pot. Cl. Y -0,50 Ducato Geo Europa Pmi Alto Pot. Cl. A -0,59 Ducato Geo Europa Pmi Alto Pot. Cl. Y -0,59 Ducato Geo Italia Alto Pot. Cl. A -0,60 Ducato Geo Italia Alto Pot. Cl. Y -0,57 Ducato Mm Cash Premium Cl. A +0,06 +0,06 Ducato Mm Cash Premium Cl. Y Ducato Mm Cash Premium Plus Cl. A +0,07 Ducato Mm Cash Premium Plus Cl. Y +0,09 Ed. De Roth. Multigestion - Trend Global -0,23 Epsilon Qreturn -1,00 Eurizon Focus Gar. Dicembre 2012 -0,10 Eurizon Focus Gar. Giugno 2012 -0,10 Eurizon Focus Gar. I Sem. 2006 +0,02 Eurizon Focus Gar. I Trim. 2007 -0,14 -0,08 Eurizon Focus Gar. Ii Sem. 2006 -0,12 Eurizon Focus Gar. Ii Trim. 2007 -0,16 Eurizon Focus Gar. Iii Trim. 2007 Eurizon Focus Gar. Iv Trim. 2007 -0,14 -0,12 Eurizon Focus Gar. Marzo 2013 -0,08 Eurizon Focus Gar. Settembre 2012 -0,30 Eurizon Focus Profilo Dinamico Eurizon Focus Profilo Moderato -0,08 -0,09 Eurizon Focus Profilo Prudente -0,02 Eurizon Focus Rend. Ass. 2 Anni +0,00 Eurizon Focus Rend. Ass. 3 Anni Eurizon Focus Rend. Ass. 5 Anni +0,00 Eurizon Obiettivo Rendimento +0,00 +0,00 Eurizon Team 1 Cl. A Eurizon Team 1 Cl. G +0,00 Eurizon Team 2 Cl. A -0,11 Eurizon Team 2 Cl. G -0,11 -0,17 Eurizon Team 3 Cl. A Eurizon Team 3 Cl. G -0,17 Eurizon Team 4 Cl. A -0,26 Eurizon Team 4 Cl. G -0,26 -0,52 Eurizon Team 5 Cl. A Eurizon Team 5 Cl. G -0,52 Eurom. Flex Dividend -0,50 Eurom. Real Assets -0,19 -0,13 Eurom. Strategic +0,02 Eurom. Total Return Flex 3 Eurom. Total Return Flex 4 +0,00 +0,00 Federico Re Fms - Absolute Return -0,03 Fondaco Absolute Return +0,00 Fondersel Duemila +0,00 Fondit. Flexible Dynamic Cl. R -1,37 Fondit. Flexible Dynamic Cl. T -1,41 Fondit. Flexible Growth Cl. R -0,18 Fondit. Flexible Growth Cl. T -0,22 Fondit. Flexible Income Cl. R -0,05 Fondit. Flexible Income Cl. T -0,06 Fondit. Flexible Multimanager Cl. R +0,00 Fondit. Flexible Multimanager Cl. T +0,00 Fondit. Flexible Opportunity Cl. R -0,10 Fondit. Flexible Opportunity Cl. T -0,10 Formula 1 Balanced -0,25

3,934 2,734 5,72 4,969 12,358 5,48 5,062 4,412 4,741 5,404 5,203 5,179 5,212 5,138 5,047 4,637 5,469 5,362 5,556 5,027 5,752 5,109 4,504 4,549 5,02 4,895 4,883 5,018 5,009 4,871 5,185 4,903 4,817 5,657 4,968 5,57 5,077 4,789 5,574 4,958 4,98 5,163 5,15 4,557 4,529 4,776 4,849 6,083 6,127 3,125 4,863 4,705 5,187 3,807 4,205 4,289 2,184 2,193 13,211 13,245 4,659 4,693 4,739 4,796 4,183 4,253 4,829 6,324 5,088 5,107 5,253 5,15 5,241 5,107 5,076 5,167 5,126 5,081 4,95 5,17 5,422 5,212 5,457 4,865 8,013 5,969 5,969 5,593 5,593 4,615 4,623 3,803 3,812 3,616 3,625 13,156 4,121 3,18 4,546 6,824 5,163 9,285 92,638 92,599 6,27 6,273 8,843 8,888 8,509 8,531 9,584 9,639 7,839 7,866 6,509

VARIAZ. QUOT.

Formula 1 Conserv. -0,14 6,521 Bnl Vita Capital Unit 60 Formula 1 High Risk -0,35 6,866 Bnl Vita Capital Unit 90 Formula 1 Low Risk -0,12 6,705 B.P.V. VITA S.P.A. Formula 1 Risk -0,44 6,552 Aletti Linked Difensivo 15 Gestielle Global Asset Plus +0,00 5,235 Aletti Linked Fondi Azionario Gestielle Harmonia Dinamico -0,11 5,243 Aletti Linked Moderato 40 Gestielle Harmonia Moderato -0,08 5,222 Bpv Vita - Bilanciato Gestielle Harmonia Vivace -0,17 5,279 Bpv Vita - Dinamico -0,15 13,997 Bpv Vita - Prudente Gestielle Total Return Gestnord Asset Allocation -0,36 4,648 Creberg Sim Life Brillante Igm Fdf Flessibile Cl. A -0,05 4,008 Creberg Sim Life Moderato Igm Fdf Flessibile Cl. B -0,07 4,035 Multicrescita Bilanciato Interf. System 100 -0,16 9,33 Multicrescita Conservativo Interf. System 40 -0,16 11,07 Multicrescita Dinamico Interf. System Flex -0,04 10,348 Multicrescita Global Equities Intra Assoluto +0,19 5,668 Multicrescita Sicura Settembre Intra Flessibile -0,20 6,061 Risposta Dinamica Plus Investitori Flessibile -0,17 6,333 Risposta Pronta Dinamica Kairos Partners -0,91 5,532 Risposta Pronta Monetaria Kairos Partners Income -0,01 6,686 Risposta Pronta Prudente Kairos Partners Small Cap -0,88 9,232 Risposta Pronta Vivace Mc Fdf Flex High Volatility Cl. A -1,21 4,166 Risposta Prudente Plus Mc Fdf Flex High Volatility Cl. B -1,22 3,548 Risposta Sicura Mc Fdf Flex Low Volatility Cl. A -0,08 5,205 Risposta Vivace Plus Mc Fdf Flex Low Volatility Cl. B -0,06 5,197 Scegliere Conservativo Mc Fdf Flex Medium Volatility Cl. A -0,05 5,496 Scegliere Dinamico Mc Fdf Flex Medium Volatility Cl. B -0,05 3,649 Scegliere Prudente Nextam Partners Flessibile -0,42 4,692 Scegliere Vivace Obiettivo Nordest Sicav +0,00 4,24 Spazio Protetto Maggio 2004 Open Fund Ritorno Assoluto Var 2 +0,04 4,527 CARDIF Assicurazioni S.P.A. -0,16 3,76 Azionario Rimini 2 Open Fund Ritorno Assoluto Var 4 Paritalia Orchestra +0,00 72,595 Bds Valore Azionario Pioneer Target Controllo +0,00 5,296 Bds Valore Bilanciato Pioneer Target Equilibrio -0,19 5,223 Bds Valore Obbligazionario Pioneer Target Sviluppo -0,13 22,139 Cardif Azionario Cl. A Profilo Best Funds -0,16 5,783 Cardif Azionario Cl. B Profilo Elite Flessibile -0,02 5,36 Cardif Bilanciato Cl. A Sofia Flex -0,29 0,684 Cardif Bilanciato Cl. B Soprarno 0 Ritorno Assol 6 Cl. A +0,06 5,012 Cardif Obbligazionario Cl. A -0,08 5,092 Cardif Obbligazionario Cl. B Soprarno 0 Ritorno Assol 6 Cl. B Soprarno 1 Ritorno Assol 5 Cl. A +0,08 5,055 Flexible Profilo Cl. A Soprarno 1 Ritorno Assol 5 Cl. B +0,08 5,061 Obbligazionario Misto Rimini 2 Soprarno Contrarian Cl. A -0,78 3,544 Pargest Globale 60 Cl. A Soprarno Contrarian Cl. B +0,64 3,145 Spazio Effervescente 4,711 Spazio Naturale +0,06 Soprarno Global Macro Cl. A Soprarno Global Macro Cl. B +0,04 4,753 DUOMO PREVIDENZA S.P.A. 5,37 Duomo Unit Dynamic +0,15 Soprarno Inflazione +1,5% Cl. A +0,17 5,394 Duomo Unit Moderate Soprarno Inflazione +1,5% Cl. B +0,02 5,213 GENERTELLIFE S.P.A. Soprarno Relative Value Cl. A Soprarno Relative Value Cl. B +0,02 5,255 Adria Equilibrio -0,49 5,434 Aptus I Symphonia C.To Asia Flessibile +0,00 5,028 Aptus Ii Symphonia C.To Bond Flessibile -0,80 2,467 Aptus Iii Symphonia C.To Fortissimo Symphonia C.To Italia Flessibile -0,61 5,06 Bg 2005- 2015 Synergia Total Return -0,36 5,204 Bg 2005- 2020 +0,39 2,576 Bg 2005- 2025 Total Return Ubi Pramerica Active Beta -0,38 4,728 Bg 2005- 2030 Ubi Pramerica Alpha Equity -0,24 5,033 Bg Azionario I Ubi Pramerica Total Ret. Dinamico -0,38 4,965 Bg Azionario Ii -0,06 5,216 Bg Bilanciato I Unibanca Plus Vegagest Flessibile +0,15 7,28 Bg Bilanciato Ii Vegagest Mb Absolut -0,09 3,241 Bg Dinamico Vegagest Mb Strategic -0,09 3,185 Espansione -0,30 5,254 Espansione 2000 Vegagest Rendimento Volterra Dinamico -0,12 5,204 Sviluppo Volterra Total Return Globale -0,15 5,461 Sviluppo 2000 Zenit Absolute Return Cl. I -0,14 5,594 Tirreno Unit Equilibrio Zenit Absolute Return Cl. R -0,16 5,54 Tirreno Unit Protezione Zenit Zerocento Fdf -0,59 4,565 Tirreno Unit Sviluppo Valore ASSICURATIVI Allianz Ras S.p.a. INA VITA Allianz Conservativo +0,03 10,747 Fondo Ina Valore Attivo +0,03 107,753 Fondo Valute Estere Allianz Conservativo Gold +0,62 9,545 Nuovo Fondo Ina Allianz Flessibile +0,63 96,038 INTESA VITA S.P.A. Allianz Flessibile Gold Allianz Monetario -0,01 10,269 Accumulazione +0,04 10,59 Crescita Allianz Rifugio +0,36 10,127 Dinamica Allianz Sviluppo -0,70 2,988 Eurounit Azionario Ras America Ras Azionario Europa -0,09 4,298 Eurounit Dinamico -0,64 3,393 Eurounit Equilibrato Ras Azionario Globale -0,12 5,834 Eurounit Prudente Ras Bilanciato Europa -0,40 5,03 Gpa Accordo Ras Bilanciato Globale Ras Commodity +0,11 3,726 Gpa Accordo 2 Ras Equilibrato -0,39 4,392 Gpa Acuto -0,07 4,032 Gpa Acuto 2 Ras Europa Ras Formula Dinamica +0,00 5,815 Gpa Armonia Ras Gestione Attiva +0,00 5,516 Gpa Armonia 2 Ras Globale -0,45 4,241 Gpa Motivo -0,10 5,111 Gpa Motivo 2 Ras Obbligazionario Ras Obbligazionario Europa -0,08 7,80 Gpa Private Bond Ras Obbligazionario Plus Europa -0,12 6,919 Gpa Private Global Guaranteed Ras Obbligazionario Protetto -0,02 5,926 Gpa Private Global High -0,79 4,754 Gpa Private Global Low Ras Oriente Ras Quota Attiva -0,04 5,344 Gpa Private Global Medium Ras Quota Protetta +0,00 5,255 Intesa Vita Azionario America Growth Ras Technology & Research +0,13 2,321 Intesa Vita Azionario America Value Intesa Vita Azionario Cina AURORA ASSICURAZIONI S.P.A. +1,93 9,597 Intesa Vita Azionario Europa Growth Meieaurora Balanced Meieaurora Bond +0,72 8,633 Intesa Vita Azionario Europa Value +2,86 8,517 Intesa Vita Monetario Dollaro Meieaurora Unit Share New Balanced +1,03 9,997 Intesa Vita Monetario Euro New Bond +0,49 9,831 Intesa Vita Obbligazionario Euro New Share +1,57 10,433 MEDIOLANUM VITA S.P.A. Unietic +0,06 10,531 Az. Dinamismo Winvest Linea Bilanciata +1,00 10,99 Az. Dinamismo Bis Winvest Linea Dinamica +1,38 9,466 Az. Fedeltà Winvest Linea Prudente +0,70 12,183 Az. Intraprendenza BCC VITA S.P.A. Comp. Assic. Vita Az. Intraprendenza Bis Bcc Vita Equity America +2,03 3,968 Az. Protezione Bcc Vita Equity Asia -0,40 4,469 Balanced Bcc Vita Equity Europa +2,29 4,599 Balanced Bis Bcc Vita World Global Bond +0,25 5,249 Country BNL VITA S.P.A. Country Bis Bnl Vita Capital Unit 30 -0,23 10,083 Dinamic

VARIAZ. QUOT.

-0,29 -0,56

+0,20 +0,00 +0,00 +0,85 +1,41 +0,42 +1,27 +0,74 +0,63 +0,25 +0,78 +1,37 -0,03 +0,78 +0,89 +0,06 +0,33 +1,24 +0,41 -0,03 +1,19 -0,02 +1,12 +0,62 +1,59 +0,00

+1,80 +1,83 +1,08 +0,50 +1,75 +1,83 +1,08 +1,15 +0,32 +0,32 +1,76 +0,35 +1,06 +1,88 +0,33 +1,43 +0,21

+1,15 +0,80 +1,49 +1,76 +0,85 +1,27 +1,96 +2,12 +1,90 +1,90 +1,41 +0,85 +2,91 +1,66 +1,56 +1,14 +1,20 +0,78 +0,35 +1,43 +0,15 +0,00 +0,66 +0,19

+0,85 +0,51 +1,13 +0,31 +0,23 +0,18 +0,21 +0,19 +0,19 +2,78 +2,77 +1,73 +1,73 +0,62 +0,62 +0,02 +0,14 +0,64 +0,14 +0,25 +1,79 +1,93 +2,89 +1,79 +1,05 +0,59 +0,00 +0,25

-0,54 -0,55 +0,00 -0,62 -0,61 -0,12 -0,42 -0,39 -0,63 -0,62 -0,56

VARIAZ. QUOT.

7,998 Dynamic Bis -0,54 4,254 5,986 Eurobond Breve Termine +0,00 6,741 Eurobond Opportunità -0,21 6,671 9,664 Eurobond Sviluppo -0,04 6,673 6,612 Euroequity Opportunità -0,61 3,936 11,275 Euroequity Protezione -0,11 6,396 9,208 Euroequity Sviluppo -0,54 4,226 7,696 -0,26 4,951 9,982 Moderate -0,28 4,946 7,406 Moderate Bis -0,02 5,532 8,669 Obbligazionario Breve Termine Bis -0,20 6,559 9,762 Obbligazionario Crescita -0,21 5,27 11,219 Obbligazionario Crescita Bis 8,54 Obbligazionario Evoluzione Bis -0,10 5,168 6,785 Obbligazionario Liquidità -0,02 6,653 10,891 Obbligazionario Moderazione -0,05 6,575 11,304 Obbligazionario Moderazione Bis -0,09 5,426 9,869 Opportunity -0,62 3,514 10,812 Opportunity Bis -0,65 3,848 11,397 +0,00 6,199 7,745 Prudent -0,02 5,50 11,086 Prudent Bis -0,64 3,122 10,445 Sector -0,61 3,886 11,179 Sector Bis 5,247 MILANO ASSICURAZIONI -0,28 2,802 4,858 Previlink Azionario 5,363 Previlink Bilanciato -0,17 4,156 4,274 Previlink Monetario +0,00 6,176 9,855 Previlink Obbligazionario +0,00 5,486 POPOLARE VITA S.P.A. 64,311 Bpn Poseidon +0,00 10,57 95,085 +0,80 8,83 Bpn Unit Blue 134,211 Bpn Unit Futura +1,89 2,69 176,931 +0,41 9,78 87,555 Bpn Unit Green +0,77 5,21 133,511 Bpn Unit Overland +1,47 7,59 124,229 Bpn Unit Red +3,05 1,35 186,943 Bpn Unit Technology +0,92 4,38 165,364 Glob. Unit Bpn Allegro 214,559 Glob. Unit Bpn Andante +0,40 5,01 76,417 Glob. Unit Bpn Brioso +0,95 5,31 107,812 Glob. Unit Bpn Vivace +1,42 3,56 180,109 RISPARMIO E PREVIDENZA S.P.A. 106,955 Crfc Gentile Dinamico +2,21 3,417 171,848 Crfc Gentile Equilibrato +0,73 5,789 +1,40 12,541 2,052 Eurolink - C.V. Dinamico -2,42 12,428 4,873 Eurolink - C.V. Equilibrato Eurolink - C.V. Risparmio +0,45 11,897 +1,18 10,196 5,989 Formula Link In Prima +1,36 8,875 5,009 Formula Link In Seconda 4,569 Formula Link In Terza +1,83 7,273 3,817 Gestivita Azionario +1,32 8,046 10,258 Gestivita Bilanciato +1,13 9,668 9,526 Gestivita Obbligazionario +0,53 11,548 8,667 U.L. Patavium Dinamico +1,79 7,434 8,185 U.L. Patavium Equilibrato +0,91 9,066 2,149 2,47 SARA VITA S.P.A. +3,02 7,222 3,892 Multistrategy Az. Intern. +3,07 7,543 5,128 Multistrategy Az. Intern. G.A. +0,41 9,284 7,839 Multistrategy Obbl. Europeo +0,20 9,536 2,813 Multistrategy Obbl. Globale -0,10 9,94 2,862 Profilo Guardian 4,277 Società Cattolica di Assicurazione Coop. a R.L. 3,801 Bpbari Freeway Country -0,47 3,612 5,59 Bpbari Freeway Desert +0,65 3,542 5,698 Bpbari Freeway Jungle +1,20 0,254 4,836 Cattolica Azionario +0,96 3,891 6,172 Cattolica Bilanciato +0,58 4,158 +0,48 5,285 4,067 Cattolica Fondo Protetto +0,34 4,716 1,072 Cattolica Obbligazionario +0,00 10,464 7,742 Cividale Percorso Azionario +0,00 11,158 Cividale Percorso Obbligazionario 4,118 5,077 Creberg Sim Formula Life Azionario +1,83 5,925 Creberg Sim Formula Life Bilanciato +1,65 4,506 4,475 Ferrara Investire Azionario +1,25 3,162 2,896 Ferrara Investire Obbligazionario +0,24 5,498 4,831 Fuoriclasse Balanced +1,39 4,366 5,437 Fuoriclasse Bond 5,476 +0,24 6,314 Fuoriclasse Equity +3,36 2,955 675,96 +3,22 1,348 Fuoriclasse High Tech 650,07 +0,40 5,506 369,30 Nuove Rotte +0,31 4,473 314,52 Progetto Attivo Bond +0,96 3,584 489,57 Progetto Attivo Equity 4,181 +0,55 430,73 rogetto Attivo Mix +1,01 4,979 615,75 Soluzione Dinamica 578,91 Soluzione Prudente 6,103 +0,64 712,43 Soluzione Vivace +1,62 3,45 573,50 Unipol - Compagnia Assicuratrice S.P.A. 311,43 Uninvest Arcosereno +0,32 119,29 651,66 Uninvest Azioni Pià +0,55 105,448 520,63 Uninvest Crescita +0,67 13,356 7,782 +1,09 11,976 8,459 Uninvest Equilibrio +1,36 6,471 20,519 Uninvest Flessibile +0,54 105,594 9,737 Uninvest Grande 7 +0,56 101,284 10,876 Uninvest Grande Vita +0,31 111,098 8,362 Uninvest Mach 7 +0,32 104,185 10,867 Uninvest Otto&Mezzo 11,033 Uninvest Performance Europa +1,81 7,462 Uninvest Risparmio +0,19 13,363 3,297 Uninvest Valore +1,31 11,64 3,783 ZURICH LIFE AND PENSION 2,213 Dws Controllo 5,195 -0,29 3,027 Dws Crescita -1,05 6,145 3,717 -0,52 7,22 5,809 Dws Equilibrio -0,46 4,568 4,465 Dws Evoluzione -0,04 7,718 4,539 Dws Protezione -0,29 5,535 3,166 Dws Prudenza +0,00 5,405 3,702 Dws Sicurezza -0,86 3,452 3,875 Dws Sviluppo


28

il Domani Martedì 24 Novembre 2009

CULTURA E ASSOCIAZIONI Sarà presentato domani il libro-reportage dal titolo “Mal Italia: storia di mafiosi, eroi e cacciatori”, Rubbettino 2009 Interverranno con gli autori: Giuseppe Spadaro, Francesco Cinnirella, Gianni Speranza, Florindo Rubbettino

Un viaggio fra le stragi causate dalle mafia in un libro di Laura Aprati ed Enrico Fierro LAMEZIA TERME (Cz)— Presentazione del libro-reportage di Enrico Fierro e Laura Aprati dal titolo "Mal Italia: storia di mafiosi, eroi e cacciatori", Rubbettino 2009. L’iniziativa è in programma per domani, alle ore 18.00, presso il teatro Umberto di Lamezia Terme. Interverranno con gli autori: Giuseppe Spadaro, presidente della sezione penale del tribunale di Lamezia Terme; Francesco Cinnirella, squadrone Cacciatori Calabria; Gianni Speranza, sindaco di Lamezia Terme; Florindo Rubbettino, editore. Modererà, Paolo Giura, giornalista. Un libro e un documentario per andare oltre le apparenze e per chi non si lascia travolgere dalla retorica e dagli stereotipi. La mafia non è più quella delle coppole e delle lupare ed è passata per le stragi del 1992, le trattative più o meno occulte con lo Stato, la gestione di patrimoni finanziari talmente grandi da ridicolizzare un bilancio statale. La criminalità organizzata spara sempre

«Un documentario per andare oltre le apparenze e per chi non si lascia travolgere dalla retorica e dagli stereotipi. La mafia oggi non è più quella delle coppole e delle lupare» meno e fa sempre più affari.Un viaggio che racconta l’attentato del 1992, a Mazara del Vallo, ad un uomo dello Stato, scampato, con lucidità e freddezza, ai suoi assassini. Un viaggio che parte dalla Sicilia della "borghesia mafiosa" con la voce di un dichiarante di giustizia che dice "qui gli imprenditori prima si associano alla mafia e poi a Confindustria".Sonostoriediviltà e di coraggio. Storie di uomini che fuggono dalla legge e di "cacciatori" sulle loro tracce. Latitanti che vivono come topi nei bunker della Calabria o nei paesini della Sicilia Occidentale. Giovani poliziotti e carabinieri che, per inseguirli, hanno rinunciato ad una

Storie di viltà e di coraggio. Storie di uomini che fuggono dalla legge e di “cacciatori” sulle loro tracce. Latitanti che vivono come topi nei bunker della Calabria o nei paesini della Sicilia Occidentale vita "normale". A Casal di Principe, San Luca, Trapani sono loro i corpi estranei, gli infiltrati. Senza gli onori della cronaca o i riflettori mediatici che ne esaltino le gesta o le parole.Sono le storie di giornalisti di Germania, Olanda, Croaziachefotografanole "mafie" con l’occhio di chi le vede arrivare nei propri paesi che pensavano immuni da questo "cancro". Il percoprso della "palma" di Leonardo Sciascia si è compiuto: è arrivata al Nord e si è acclimata con grande facilità.Il dvd allegato al volume è’ un viaggio segnato dalle voci di don Luigi Ciotti e Dacia Maraini e dalla fotografia delle storie e delle vicende così come sono con le voci, i colori, i gesti della quotidianità di una guerra invisibile tra gli onesti e i collusi e compiacenti perché "non è importante solo il pesce ma anche il bacino d’acqua che lo alimenta". Laura Aprati, giornalista pubblicista e autrice televisiva. Ha collaborato a trasmissioni di Rai 1 come “Linea Verde” e “Italia che vai” ed è stata autrice, dal 2006, del programma “Sabato e Domenica” di Rai 1 dove si è occupata di cronaca e attualità. Ha prodotto documentari sulle identità territoriali ed è stata finalista al David di Donatello 2009 con “Diario di un curato di montagna” del regista Stefano Saverioni. Ha vinto il premio Internazionale “Pieve di Cadore 2004”, con il documentario “Castelbasso tra tradizione e innovazione”, e il Premio internazionale “Sicilia madre mediterranea” per “vado a vivere in campagna”, realizzato per Rai Sat Gambero Rosso. Si occupa anche di sviluppo e comunicazione territoriale. Enrico Fierro, giornalista. Scrive per “Il Fatto quotidiano”, ha collaborato con La Voce della Campania, Dossier Sud, L’Espresso, Epoca. E’ stato inviato speciale de «l’Unità». Per la

pubblicazione del volume La santa - viaggio nella ’Ndrangheta sconosciuta, assieme a Ruben H. Oliva,ha ricevutoil PremioGlobo d’Oro 2007/2008, il Premio Paolo Borsellino 2007 ed il Premio Itaca 2008 promosso dall’associazione universitaria Ulixes. È autore inoltre di Dieci anni di potere e terremoto (1990) e O ministro. La Pomicino story (1991), scritti con Rita Pennarola e Andrea Cinquegrani; E adesso ammazzateci tutti ( 2005). Ammazzati l’onorevole (2007).

Cosenza, giovani stilisti calabresi a confronto in “Moda Movie 2009” COSENZA — L’Associazione Creazione e Immagine presieduta da Sante Orrico quest’anno riparte in anticipo con una novità, “Giovani stilisti calabresi a confronto”, un evento di moda rientrante nel progetto Moda Movie, che si terrà nelle giornate del 5 e 6 dicembre 2009. E’ innanzitutto un’occasione di confronto tra tutti quei talenti che nel corso di questi anni si sono scontrati sulle passerelle che ogni anno Moda Movie organizza con grande impegno. E in queste due giornate saranno proprio gli stilisti i protagonisti della manifestazione, giovani talenti che rappresentano quella caparbietà calabrese che è stata utile per avviare una serie di collaborazioni con le diverse case di moda italiane e non solo. La manifestazione si svolgerà secondo un calendario che prevede una conferenza stampa regionale di presentazione il 30 novembre nella sede Coni di Cosenza, e successivamente un convegno “Moda e Designer a Sud – Ieri, Oggi.. Domani?” (Salone degli Specchi – Cosenza) al quale prenderanno parte diversi personaggi esperti di moda, cinema, marketing, co-

Alcuni momenti delle passate edizioni

municazione, tra cui Michele Lettieri, Eduardo Filippo, Sonia Ferrari, Elio Michelotti, Paola Orrico, Maria Katia Doria, giovani imprenditori e stilisti; seguirà dunque un dibattito anche sulla rassegna cinematografica “Nuovo Cinema Calabria” a cura di Loredana Ciliberto, che vede la proiezione di una serie di film e cortometraggi di giovani registri calabresi presso il Cinema Teatro Garden di Rende. Significativa sarà poi la sfilata evento di Anton Giulio Grande Haute Couture, alla quale farà seguito la sfilata degli stilisti calabresi. Protagonista assoluta nella serata evento (Teatro Morelli - Cosenza), presentata da Raffaella Salamina e Piero Muscari, sarà come sempre la moda, rappresentata dai 4 abiti che ognuno dei 10 stilisti realizzerà per l’occasione. In chiusura, assegnazione dei premi Press e Special Award a giornalisti di moda che si sono maggiormente distinti (rispettivamente Carmelo Garofalo e Anton Giulio Grande, Maria Katia Doria ed Elda Musmeci), oltre che interventi di alcuni esponenti delle istituzioni provinciali e regionali.


Martedì 24 Novembre 2009 il Domani 29

CULTURA E ASSOCIAZIONI Inaugurazione della personale dell’artista francese Nathalie Bruauld domani nella Città dei Tre Colli L’iniziativa rientra nell’ambito della V edizione della rassegna “In-Out 5”, ciclo di eventi promossi per il 2009/2010

“Estensioni indefinite”, mostra all’Open Space di Catanzaro CATANZARO — Domani alle ore 18,30 avrà luogo presso il Centro per l’Arte Contemporanea “Open Space” di Catanzaro - nell’ambito della quinta edizione della rassegna “In-Out cinque”, ciclo di mostre, eventi, incontri, promossi ed organizzati,perlastagioneartistica 2009/2010 - l’inaugurazione della mostra personale dell’artista francese Nathalie Bruauld. La mostra intitolata “Estensioni indefinite” è curata dalla nota operatrice culturale Lucrezia De Domizio Durini e realizzata per lo spazio “Open Space” di Catanzaro. In esposizione lavori inediti e recenti. «Nathalie Brauld, una donna, un’artista - come scrive la curatrice nella presentazione che tra l’immaginario e il mito, tra scienza e saggezza, tra memoria e attualità lega e spiritualizza con forme armoniose il linguaggioarchetipodell’artecon i nuovi linguaggi contemporanei.(…) La Brauld conosce i misteriosi segreti dei miti, è consapevole che le figure più significative rappresentano rapporti di vita

CATANZARO — Un piccolo musical da “camera” . Luca Barbareschi caleidoscopico e sorprendente per la sua perizia di rinnovarsi di volta in volta nei panni di regista, attore, cantante, riporta in scena un testo raro di un autore di culto come Giorgio Gaber: “Il caso di Alessandro e Maria” sottotitolo “curiosa replica di una storia che ha già avuto luogo”. Lo spettacolo apre la stagione di prosa del Politeama di Catanzaro con una doppia rappresentazione, stasera e domani. La commedia scritta con l’inseparabile Sandro Luporini, fu messa in scena esclusivamente dallo stesso Gaber con Mariangela Melato nel 1982. Dialogo intimo a due in bilico tra passato e presente, storia di un innamoramento trascorso e della devastazione che inevitabilmente le grandi passioni comportano, ring del cuore per quei due che avevano vissuto “un amore smisurato e sciupato”. Inaspettate interazioni tra quotidianità e sogno trascendono e prendono corpo e voce con Luca Barbareschi nel ruolo di Alessandro tra il dilemma di “essere” o “esserci” e la Maria di Chiara Noschese “con la sua gioia di esistere e la sua tristezza di non essere in nessun posto”. Litigano, comunicano e non comunicano, punzecchiano, giocherellano, duettano, sulle note della colonna sonora inedita del

Un'opera in esposizione all'Open Space

La manifestazione è curata dall’operatrice culturale De Domizio Durini. In esposizione, a partire da mercoledì, lavori inediti e recenti

intrapsichica degli uomini divisa sempre da opposte tendenze. (…) Nei suoi quadri le “Figure” emblematiche sono disposte come una composizione che riflettono un canale di rapporto tra luce dell’anima e intuizione estatica. A volte su di esse l’artista pone volutamente una luce fredda, quasi a voler sottolineare le due dimensioni, mentre il punto aureo, troneggia di espansione, esso è fondamento e asse di un’attenzione vigile. (…) È il messaggio sublime che la ricerca artistica della Brauld tenta di donare all’uomo in un mondo odierno dove tutto è spettacolarità, contorno, superficialità. (…) La vita seducente della strada dell’Arte che l’artista ci indica e ci offre come magica Bussola fornita di un ricco corredo illustrativo nutrito da quelle immagini che fondano i principi delle leggi naturali degli uomini». La mostra, allestita nel Centro per l’Arte Contemporanea Open Space, (via Romagna, 55 – S. Maria di Catanzaro) resterà aperta sino al 13

“Il caso di Alessandro e Maria” apre la stagione di prosa 2009/2010

Luca Barbareschi in scena stasera al Teatro Politeama bravo musicista Marco Zurzolo, eseguita dal vivo dall’autore e la sua band. Le scene sono di Massimiliano Nocente. I costumi di Teresa Acone. Luci di Mario Esposito. Un modo per restituire al pubblico un pezzo eclissato della straordinaria e vasta produzione gaberiana, un omaggio personale di Barbareschi all’amico Giorgio, una ricerca del regista-attore di

Il testo della commedia è di Giorgio Gaber. Scritta con l’inseparabile Sandro Luporini, fu messa in scena esclusivamente dallo stesso Gaber con Mariangela Melato nell’anno 1982

Teatro Politeama

ritornare a raccontarsi attraverso il privato, di volare oniricamente tra musica e parole, un reality love show, cantato, ballato, recitato.Poetico,confidenziale,comi-

co, spietato. La personalissima visione della sfera affettiva di un intellettuale viscerale, anticonformista, libero, trasfigurata ed elaborata in versione scoppiettante e

dicembre 2009 nei seguenti giorni ed orari: lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 17.00 alle 20.00 e per appuntamento.Info: Tel. 0961/61839, e-mail: openspace.artecont@tele2.itNathalieBrauld è nata a St-Nazaire nel 1964. Vive e opera a Parigi. La sua recente ricerca si sviluppa tra immaginario e mito, memoria e attualità, unendo il linguaggio archetipo della pittura con elementi tecnologici.Ha esposto in mostre personali, collettive e di gruppo. Recenti: In due, Nathalie Brauld e Marilù Cattaneo, Galleria Scoglio di Quarto, Milano, 2009. Paris tout court, 6° Festival Internazionale del Film Corto di Parigi, Les Cabinet de Curiosités de Philippe de Boucaud, Vidéo Face-à-Face, Parigi; Gli Artisti del Silenzio (a cura di A. d’Avossa), Bolognano, 2008. J. Beuys /Difesa della Natura, a cura di L. De Domizio Durini, 52a Biennale di Venezia-Evento collaterale, Thetis, Arsenale Novissimo, (video e Happening con Gerardo Dicrola), Venezia; L’Angelo, Cappella degli Angeli, Argentina, 2007. II Free International Forum (a cura di Lucrezia De Domizio Durini), Bolognano; Il pensiero della musica, Bolognano, 2006. Code Unknown, Palazzo di Tokyo, Parigi, 2004.

vitale, da un mattatore istrionico come Barbareschi, un’attrice fuoriclasse e talentuosa come la Noschese, ritmato da cover di canzoni riadattate di autori come Pino Daniele, Endrigo, Lauzi, Cotreau e nuove composizioni di Marco Zurzolo come “C’amor”, “Migranti, “ Tema di Giulia”. Nessun vintage teatrale quindi, bensì una rilettura meno intellettualistica e più scanzonata dell’universo deisentimentisecondoGaberalla maniera di Barbareschi, in un’originale partita a due orchestrata, per questo spettacolo-evento al debutto in prima nazionale al Teatro Manzoni di Milano. L’appuntamento, quindi, è per stasera e domani con l’avvio della stagione di prosa del Teatro Politeama di Catanzaro.

Inaspettate interazioni tra quotidianità e sogno trascendono e prendono corpo e voce con Luca Barbareschi nel ruolo di Alessandro tra il dilemma di “essere” o “esserci”


Martedì 24 Novembre 2009 il Domani 31

APPUNTAMENTI La prima rassegna urbanistica regionale della Calabria a Catanzaro e nella Città dello Stretto

“Nosside 2009” a Reggio

Prosegue la settima edizione del “Festival d’Autunno” a Catanzaro ceo) presenta la Sesta settimana regionale delle biblioteche, fino a domenica 29 novembre . Oggi , presso la Biblioteca Civica complesso monumentale diSantaChiara,ore10.30,glieditori,ilibrai e gli operatori culturali cosentini incontrano gli studenti in visita alla Biblioteca Civica; ore 11.30, visita guidata alle mostre tematiche da parte dei curatori, in particolare: Le novità librarie 2008-2009 degli editori cosentini. Mercoledì 25 novembre , presso la Biblioteca Civica complesso monumentale di Santa Chiara, ore 9.30, Il teatro nella scuola. Carlo Fanelli incontra gli studen• CATANZARO tidelLiceoClassico"B.Telesio"Cosenza; Adol, stagione2009/2010 Adol, Amici Dell’Opera Lirica "Jussi ore 10.30, Pagine incantate: amore, asBjorling" presenta il programma tronomia e De rerum natura iuxta pro2009/2010: 28 novembre , Schegge pria principia in Bernardino Telesio, d’Opera"LaCabaletta",pressoCircoloU- spettacoloteatraleacuradiWilliamGatnione, ore 17.30; 12 dicembre , introdu- to del Parco letterario "Tommaso Camzioneal "Nabucco", pressoCircolo panella"; ore 11.30, visita guidata alle Unione, ore 17.30; 13 febbraio 2010, in- mostre tematiche da parte dei curatori, troduzione alla "Lucia di in particolare:Un viaggio dal RinasciLammermoor",presso Circolo Unione, mento ai nostri giorni. Rassegna ore17.30;27febbraio2010,concertoin artistico-bibliografica delle edizioni oriricordodelMaestroFloridaCilurzo,pre- ginali telesiane della Biblioteca Civica, a sso Circolo Unione, ore 17.30; 27 marzo cura di Michele Chiodo. Giovedì 26 no2010, da definire; 24 aprile 2010, Grandi vembre , presso la Biblioteca Civica scened’Opera"Lapazzia"pressoCircolo complesso monumentale di Santa ChiaUnioneore17.30;22maggio2010,2°in- ra ore 10.30, gli editori, i librai e gli opecontro su Mozart-Da Ponte "Le Nozze di ratori culturali cosentini incontrano gli Figaro"presso Circolo Unione ore 17.30. studenti dell’istituto tecnico statale per geometri "S. Quasimodo" e Itc "A. Serra" Cosenza, in visita alla Biblioteca Civica con il loro dirigente scolastico Luigi De •CATANZARO Rose; ore 11.30, visita guidata alle mosCanto per te Franco Domenica29novembre,ore17.00,pre- tre tematiche da parte dei curatori, in sso il Teatro Politeama di Catanzaro, si particolare:Lenovitàlibrarie2008-2009 terrà Canto per te Franco ( memorial degli editori cosentini. Venerdì 27 noFranco Franconieri) 3°edizione. Cante- vembr e, presso la Biblioteca Civica rannotutti gli artistidi Catanzarofra cui: complesso monumentale di Santa ChiaUlisse, Mimmo Mancini, Tony Schito, ra ore 9.30, La musica nella scuola. SilMichele Tosi, Mimmo Cristina, il tenore vana Norci e Rosanna Caputo incontraFrancesco Carmine Fera e il soprano no gli studenti delle classi 2D, 3D e 3H AnnaMariaBagnato,Annalaura,Rosal- del liceo classico "Gioacchino da Fiore" ba Chiarella, Anna Folino, Lucrezia, Ad- Rende, e quelli dell’istituto di istruzione riano Fasano, Stefano Greco, Pino Co- secondaria di 1. grado "Vico-Campanellao, Gino Celli, Giovanna Dardano, Ila- la-Gullo" Cosenza; ore 10.30, esibizioni ria&GiulianaGrande,ValentinaCiarlo, di Roberto Salituro (chitarra), e della MaraFranconieri,ToninoLaSalvia,An- Piccola Orchestra del plesso Vico - CotonellaRanieri, Salvatore Chiefalo, Etto- senza, diretta da Emanuela De Zarlo; re Capicotto, Sarino Libico, Tonino An- ore 11.30, visita guidata alle mostre tematiche da parte dei curatori, in particogeletti,Serena Cristofalo,Pino Arcuri. Gli artisti canteranno tutti dal vivo e sa- lare:Icodicimusicaliminiaticinquecenranno accompagnati dalla gdlband: al teschi del fondo antico della Biblioteca basso Piero Dardano, alla chitarra Ser- Civica, a cura di Silvana Norci e Rosangio Turcomanni, allatastiera Antonio na Caputo. Sabato 28 novembre , presGallelli e alla batteria Gianfranco so la Biblioteca Civica complesso monumentale di Santa Chiara ore 9.30, EspeCaroleo. Presenta Giagià Rubino. Ospite d’onore, rienze di scrittura creativa dell’istitiuto direttamente dal Bagaglino, il noto atto- superiore "E. Siciliano" Bisignano, a cure cabarettista ed imitatore Gabriele ra di Marcello D’Alessandro; ore 10.30, Marconi. Costo del biglietto 5,00. Incas- presentazione del libro Shira… io mi so devoluto in beneficenza a favore delle racconto, a cura di Antonello Savaglio, vittimediMessina.Perulterioriinforma- sarà presente l’autore Luca Tiano; ore zioni contattare l’associazione Franco 11.30, visita guidata alle mostre tematiFranconieri ai numeri 328/9192363 - che da parte dei curatori, in particolare: 338/2993213;oconsultareilsitointernet Paesaggi/Passaggi, fotografie di Ivana www.francofranconieri.it o ancora scri- Russo. vere aL seguente indirizzo di posta elettronicacaroleomusica@libero.it. • CATANZARO Festivald’Autunno Programma della settima edizione del Festivl d’Autunno fino al 5 dicembre : "I 50 anni divolare" sabato 28 novembre , presso il Teatro Politeama ore 21.00, "Uomini in frac - Omaggio a Domenico Modugno"; "Chitarra, parole e soul" sabato 5 dicembre ,presso Teatro Politeama ore 21.00, Alex Britti - Neffa.

• COSENZA Settimanadelle biblioteche La biblioteca civica di Cosenza ingresso da via Antonio Serra (salita vecchio Li-

• LAMEZIA T. (Cz) Stagione di prosa ProgrammaTeatrocomunalePoliteama di Lamezia Terme, stagione di prosa 2009/2010, direzione artistica Angela

Dal Piaz: sabato 28, domenica 29 novembre2009 , in esclusiva per la Calabria,compagniaBustricsncdiSergioBini Nuvolo scritto da Sergio Bini con la collaborazionedi Gianfilippo Pedote, con Sergio Bini in arte Bustric,sonorizzazione Benni Atria,musiche a cura di Roberto secchi,organizzazione Alda Vanzini;sabato28(matinèe),domenica 29 (pomeridiana) novembre 2009 , inesclusiva per la Calabria, cartellone stagione teatro ragazzi 2009-2010, compagnia Bustric snc di SergioBini,Pierino e il lupo, musica di Sergio Prokofiev, con Sergio Bini in arteBustric, ideazione scenica Bustric; lunedì 7, martedì 8dicembre2009 , Teatro de Gli Incamminati, Vita diGalileo di Bertolt con Franco Branciaroli e con Giancarlo Cortesi,Nicola Ciulla, Daniele Griggio, Giorgio Lanza, Dora Romano, AlessandroAlbertin, Giulia Beraldo,Tommaso Cardarelli, Emanuele Fortunati,Jacopo Venturiero, Nicole Vignola, scene Pier Paolo Bisleri, costumiElena Mannini, musicheGermanoMazzocchetti,luciGigi Saccomandi,regia Antonio Calenda; sabato 12, domenica13 dicembre2009 , Khora srl Amleto di WilliamShakespeare traduzione diEugenio Montale con Alessandro Preziosi e con Mino Manni, FrancescoBiscione, Giovanni Carta,UgoMariaMorosi,CarlaCassola, Silvia Siravo, Marco Trebian, Simone Ciampi, Marco Zingaro,Marco Trebian, Yaser Mohamed, Vito Facciola, Giovanni Carta, Yaser Mohamed, scene Andrea Taddei, costumi Silvia Polidori, disegno luci Valerio Tiberi, musiche Massive attack e Zero Pm, riduzione, adattamento e regia Armando Pugliese; Sabato 19,domenica 20 dicembre2009 , nuovo allestimento, produzione Idue della città delsole srl Lafortuna con l’effe maiuscola, commedia in 2 parti diEduardo De Filippo e Armando Curcio, con Luigi De Filippo e conStefania Ventura, MicheleSibilio,MarisaCarluccio,FelicianaTufano, Paolo Pietrantonio,Marianna Mercurio, Giorgio Pinto, LucaNeuroni, Alberto Pagliarulo,Flavio Furno, scene Salvatore Michelino, costumi Maria Laura di Monterosi, regia di Luigi De Filippo; sabato 16, domenica 17 gennaio 2010, produzione Indie Occidentali srl, Colpiedegiusto,unacommediadiAngelo Longoni, con Amanda Sandrelli, Blas Roca Rey, Eleonora Ivone, Simone Colombari, scene Alessandra Panconi e Leonardo Conte, costumi Marco Maria della Vecchia, disegno luci Stefano Stacchini, regia Angelo Longoni; mercoledì 27, giovedì 28 gennaio 2010 , in esclusiva per la Calabria, produzioni teatrali Paolo Poli culturale con il contributo di RegioneToscanasistemaregionaledello spettacolo - Ministero per i beni e le attività culturali - direzione generale per lo spettacolo dal vivo, Sillabari, due tempi di Paolo Poli, liberamente tratti da Goffredo Parise con Paolo Poli, e con Luca Altavilla, Alfonso De Filippis, Alberto Gamberini, Giovanni Siniscalco, scene Emanuele Luzzati, costumi Santuzza CalÏ, consulenza musicale Jazqueline Perrotin, coreografie Alfonso De Filippis, regia Paolo Poli; sabato 6, domenica 7 febbraio 201 0, artisti riuniti, Il

giuoco delle parti, di Luigi Pirandello con Geppy Gleijeses, Marianella Bargigli, e con Leandro Amato, Massimo Cimaglia, Antonio Ferrante, Franco Ravera, Ferruccio Ferrante, Antonella Familiari, Francesco Pupa, Francesco Sgrò,regiaElisabettaCourir.giovedì18, venerdì19febbraio2010,ilteatroEliseo - Arca Azzurra teatro - Ministero dei beni e delle attività culturali Regione Toscana - teatro comunale Niccolini - Comunedi San Casciano Val di Pesa, Le conversazioni di Anna K, liberamente ispirato a La metamorfosi di Franz Kafka, con Giuliana Lojodice, e con Massimo Salvianti,GiulianaColzi,LuciaSocci,Dimitri Frosali, Andrea Costagli, Alessio Venturini,sceneDanieleSpisa,costumiGiuliana Colzi, luci Marco Messeri, musica originale e adattamento Vanni Cassori e Jonathan Chiti, testo e regia Ugo Chiti; sabato 27, domenica 28 febbraio , nuovo allestimento, produzione teatroe società, La strana coppia, di Neil Simon, con mariangela D’Abbraccio,Elisabetta Pozzi,econSilvanaDeSantisealtri4attori, scene Alessandro Chiti, musiche DanieleD’Angelo,luciLuigiAscione,costumi Maria Rosaria Donadio, regia FrancescoTavassi.

• LAMEZIA TERME (Cz) "GiornateFedericiane" Fino al 29 novembre, il Lions Club di LameziaTerme,conilpatrociniodelComune di Lamezia Terme, organizza le "Giornate Federiciane", che si articolano in una serie di manifestazioni culturali. Programma: 23 novembre, lunedì, ore 16.30, apertura mostra: Federico II: Costumi ed immagini del Duecento lametino, presso Chiostro di San Domenico; ore 18.30, conferenza stampa presso Cantine Lento; 24 novembre, martedì, ore 16.30, mostra: Federico II: Costumi ed immagini del Duecento lametino presso Chiostro di San Domenico; 25 novembre, mercoledì, ore 16.30, mostra: Federico II: Costumi ed immagini del Duecento lametino presso Chiostro di San Domenico; 26 novembre, giovedì, ore 11.00, visita guidata al Castello Normanno-Svevo di Nicastro e alla Abazia Benedettina di Sant’Eufemia; ore 16.30, mostra: Federico II: Costumi ed immagini del Duecento lametino presso Chiostro di San Domenico; 27 novembre, venerdì, ore 16.30, mostra videografica permanente presso Chiostro di San Domenico; ore 17.30, convegno "Federico II in Calabria: cultura, architettura, archeologia", Teatro Umberto. Premio Federico II; 28 novembre, sabato, ore 16.30, mostra: Federico II: Costumi ed immagini del Duecento lametino presso Chiostro di San Domenico, ore 18.45, presentazione del libro "Il profumo dei Neroli" di Felice Raso Costabile, preceduta alle ore 18.00, dalla performanceteatrale"Provedidialogofrapadre e figlio: Federico II ed Enrico VII, compagnia"ScenariVisibili",Complesso Monumentale di San Domenico; 29 novembre, domenica, ore 10.30, mostra: Federico II: Costumi ed immagini del

Duecento lametino presso Chiostro di San Domenico; ore 11.00, corteo in costumi, sbandieratori e musici d’epoca, Corso Numistrano e Via Garibaldi; ore 12.00, donazione alla città di Lamezia Terme di una statua in bronzo raffigurante Federico II, Via Garibaldi; ore 13.30, manifestazione di chiusura eno-gastronomica Cantine Lento, Amato (Cz). Prima della settimana su indicata si svolgeranno: conferenza stampa; concorso per gli studenti delle scuole superiori: Premio Lions Federico II 2009 che sarà consegnato durante il convegno del 27 novembre. • REGGIO CALABRIA Premio Nosside Venerdì 27 novembre , a Reggio Calabria si svolgerà la premiazione alle cinque della sera nel Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale della Calabria, del Nosside 2009. Vincitore assoluto il poeta nepalese Dahal. Sabato 28 novembre , alle 10.00, della mattina i poeti premiati parteciperanno nell’Università di Messina a un seminario di studi sui temi strategici del Nosside. L’eccezionale cammino del Nosside 2009 si concluderà a Roma lunedì 30 novembre, alle 11.00, della mattinanellasala"Vespucci"di PalazzoSantacroce, sede dell’Iila (Istituto Italo Latino-Americano), in un incontro che coinvolgerà i poeti premiati, giornalisti italianiestranierierappresentantidiplomatici. • CALABRIA Prim’olio,decima edizione Prim’Olio, alla sua decima edizione, è diventata in Italia una delle manifestazioni di punta del settore oleicolo-elaiotecnico, con l’obiettivo prioritario di valorizzare e promuovere leproduzionioleicoletipicheediqualità. Eventi previsti in PrimOlio 2009. fino al 30 novembre , l’olio di Calabria nella grande ristorazione di Milano; dicembre, San Giorgio Morgeto, presso la Biblioteca comunale, tavola rotonda L’olio dei Castelli; premiazione delle migliori aziende olivicole calabresi, mostra fotografica sulla civiltà contadina, rappresentazione teatrale. Intervengono: on. Nicola Gargano, sindaco di San Giorgio Morgeto; dr.Enzo Perri, centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria oleariaRende Cosenza; dr. Marco Oreggia, curatore della guida mondiale "L’Extravergine"; prof. Giuseppe Zimbalatti, università Mediterranea Reggio Calabria. • CALABRIA Rassegna Urbanistica L’Inu informa della prima Rassegna Urbanistica Regionale della Calabria (Rur) fino al 27 novembre . Tre le tappe: Catanzaro oggi e il 26 novembre ; Reggio Calabria 27novembre . La Rur vuole avviare una riflessione sulla nuovastagionedi pianificazione in Calabria con dibattitieconfrontisulleprospettiveperil prossimo futuro.



il domani