Page 1

Mercoledì 23 Marzo 2011

Anno XIV - Numero 81

Euro 1,00

QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

LEGAUTONOMIE

REGIONE

«La Sorical si deve fare carico del disavanzo del sistema idrico»

DROGA Calabrese di San Calogero arrestato a Bologna con 2,5 chili di cocaina

Next - Epidemia Giovanile «Una Calabria positiva»

a pag » 9

a pag » 9

a pag » 10

Il presidente della Regione prende posizione dopo le polemiche degli ultimi giorni sul piano energetico del Governo

«Nucleare, la Calabria ha detto no» Giuseppe Scopelliti sgombra con chiarezza il campo da dubbi di ogni genere: da noi non ci saranno centrali L’INTERVENTO

Riflettere sugli interessi strategici dell’Italia

Il segretario regionale del Pdci, Michelangelo Tripodi, rilancia: devastante anche la IL COMMENTO centrale a carbone di Saline Joniche a cui si vuole dare il via libera con una scelta grave ed in netto contrasto con il territorio a pag » 3

L’INTERVISTA

FRANCIA ISOLATA

di Riccardo Nencini

Nucara non molla Reggio «Aspetto risposte dal Pdl»

segretario nazionale Psi

I socialisti seguono con attenzione e preoccupazione l’evolversi delle tensioni nel sud del Mediterraneo e chiedono un impegno serio e concreto da parte del Governo. In particolare, se sulla Libia, sotto la pressione della Lega, si sta pensando di assumere la posizione del "né aderire, né sabotare", il Governo deve chiarirsi le idee una volta per tutte e spiegare agli italiani dove si va a parare. Non è immaginabile passare dai baciamano ai bombardamenti e poi fare un’altra piroetta per ritrovarsi neutralisti. Ogni posizione è legittima purché sia assunta con trasparenza davanti al Parlamento perché qui non è in gioco solo l’immagine, già abbastanza deteriorata, del presidente del Consiglio, ma quella dell’Italia intera e dei suoi interessi strategici che valgono quanto quelli americani, inglesi o francesi.

Guerra in Libia, verso il comando Nato ROMA - Il ruolo di governo della coalizione anti-Gheddafi, nell’operazione Odissey Dawn, è ancora motivo di scontro tra i Paesi che partecipano all’alleanza. Se dall’Italia per bocca del ministro degli Esteri Franco Frattini, ma anche del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, arriva ancora una volta la richiesta di affidare alla Nato il coordinamento della coalizione, da Parigi arriva ancora una volta un secco «no grazie». Ma Obama dice: la Nato è pronta.

«Dicono che io mi disinteresso della Calabria perché sono a Roma? Non sono informati. Mi dicano che cosa hanno fatto loro oltre a sistemare compari e familiari», Francesco Nucara non usa mezzi termini e risponde, parlando al Domani , ai consiglieri regionali del Pdl che gli avevano rimproverato di essere stato ingeneroso nelle sue considerazioni sull’operato della maggioranza calabrese e in alcuni settori, tra cui la sanità, e che lo avevano biasimato per il suo incarico nazionale che gli impedirebbe di occuparsi a tempo pieno della sua regione. Di fondo, però, resta il nodo politico che ancora non accenna a sciogliersi: la partita sulle candidature alla provincia di Reggio Calabria, dove Nucara vuole essere decisivo. di Alessandro Caruso a pag » 8

GIRIFALCO Estorsione per acquistare e spacciare sostanze stupefacenti, tre arresti a pag » 18

COSENZA La scelta del candidato del Pd avocata a Roma ma Mazzuca dice: vogliamo Paolini a pag » 20

REGGIO CALABRIA Beccato grazie all’esame del Dna, aveva svaligiato una abitazione di Giffone a pag » 25

Comando alla Nato Una questione altamente politica di Franco Frattini ministro degli Esteri

C’è la necessità che la coalizione che sta intervenendo militarmente in Libia abbia un coordinamento Nato, in modo da avere regole precise e serietà politica nelle decisioni. Nella prima fase abbiamo privilegiato la rapidità dell’intervento accettando i tre comandi diversi di Stati uniti, Francia e Gran Bretagna. Era indispensabile che la missione umanitaria non partisse quando era troppo tardi. Ma una volta che abbiamo fermato l’azione di Gheddafi dobbiamo tornare alle regole, con un coordinamento unico. Solo così si possono condividere le scelte e assumersi la responsabilità delle conseguenze. Su questa linea, la Gran Bretagna sostiene l’Italia e ci auguriamo che anche gli Stati uniti siano sulla stessa posizione. Infatti, se vi fosse una moltiplicazione dei comandi ognuno vorrebbe riassumere il controllo delle operazioni. L’Italia ha messo sette basi a disposizione e tutto va bene se sono sotto il controllo della Nato. Altrimenti, tornano sotto il nostro controllo o di chi condivide con noi l’operazione e ci assumiamo la resposnabilità di quella che accade, senza affidarla agli altri. Insomma, è una questione altamente politica, di grande serietà perché se ci sono azioni fuori controllo devo poter condividere le decisioni per poi pagarne il prezzo. Sarebbe paradossale che l’Alleanza atlantica - impegnata in teatri lontani - nel Mediterraneo, nella regione che la vede protagonista assoluta, non ci fosse. (Radio anch'io)


2

il Domani Mercoledì 23 Marzo 2011

D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI LA NOTA Non c’è niente da festeggiare? Gramsci definì lo Stato italiano dei Savoia "una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l’Italia meridionale e le isole." Si riferiva alla feroce repressione della rivolta popolare chiamata brigantaggio. Nel 1868 Garibaldi, dopo essersi dimesso dal Parlamento per protesta, scrisse ad Adelaide Cairoli, "... non rifarei oggi la via dell’Italia meridionale, temendo di esservi preso a sassate da popoli che mi tengono complice della spregevole genìa che disgraziatamente regge l’Italia e che seminò l’odio e lo squallore là dove noi avevamo gettato le fondamenta di un avvenire italiano, sognato dai buoni di tutte le generazioni e miracolosamente iniziato". Uno Stato in bancarotta come il Piemonte invase il Regno delle Due Sicilie per appropriarsi della sua ricchezza con la complicità dell’Inghilterra e della Francia che volevano eliminare un pericoloso concorrente. Lo Stato italiano aumentò le tasse, spostò le industrie al Nord, introdusse la

PUNTI DI VISTA

leva obbligatoria e vendette le terre demaniali in uso ai contadini, infine concentrò la spesa pubblica nel Settentrione determinando il triste esodo dei meridionali che continua ancora. Ecco alcune delle ragioni dell’iniziativa del 17 marzo 2011 "Non c’è niente da festeggiare" promossa dall’associazione Due Sicilie Nicola Zitara, dalla delegazione di Messina del Movimento neoborbonico e dall’associazione Due Sicilie di Reggio Calabria in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia. Il

Nel 1868 Garibaldi, dopo essersi dimesso dal Parlamento per protesta, scrisse ad Adelaide Cairoli, "... non rifarei oggi la via dell’Italia meridionale, temendo di esservi preso a sassate da popoli che mi tengono complice della spregevole genìa che disgraziatamente regge l’Italia e che seminò l’odio e lo squallore là dove noi avevamo gettato le fondamenta di un avvenire italiano, sognato dai buoni di tutte le generazioni"

volantino che è stato distribuito dalle associazioni presso la stazione e gli imbarchi di Villa San Giovanni riporta che l’Italia è nata da un tradimento e continua a reggersi sulla menzogna. Spiega che "l’effetto più evidente dell’unificazione italiana è il lento consumarsi delle energie e delle speranze della gente del Sud". "L’Italia unita", prosegue il documento citando la Costituzione, "non solo non si è impegnata a rimuovere gli ostacoli che, di fatto, impediscono lo sviluppo ed il pieno svolgimento delle attività dei suoi cittadini meridionali (meglio noti come terroni", ma ha cooperato alla distruzione delle tipicità di un territorio che da sempre è stato considerato da colonizzare". I protagonisti della protesta concludono che festeggeranno "solo quando l’Italia unita avrà il coraggio di dire la verità, solo quando sarà riconosciuta pari dignità ai Meridionali, solo quando sarà restituita verità alla storia".

Giuseppe Gangemi

di Sergio Gentili*

Bisogna far cessare la guerra civile L’intervento militare in Libia per difendere le popolazioni che si sono opposte, e si oppongono, al regime dittatoriale di Gheddafi, rientra nelquadro degli interessi di pace e nelle deliberazioni dell’Onu. Null’altro dovrà essere l’intervento in Libia. E per questo è da sostenere la presenza italiana. Per questo occorre che al più prestoilParlamentoitalianodiscutaperdefinire i precisi obiettivi e i passaggi politici necessari per far cessare la guerra civile, interrompere i massacri e per procedere alla democratizzazione della Libia sulla base di un accordo unitario delle popolazioni libiche. In queste ore l’azione diplomatica va rafforzata per trovare le indispensabili convergenze tra le forze in conflitto. L’uso delle armi non è consentito per ristabilire vecchie egemonie ed ipoteche sulle risorse petrolifere del popolo libico. Il governo italiano fino ad ora non è stato all’altezza della situazione e in modo subalterno si è diviso tra astensionisti e falchi e non ha proposto nulla che assomigli ad una politica nazionale ed europea in grado di difendere le popolazioni dalla sciagura della guerra civile. Nel Parlamento italiano ci sono sempre state posizioni pacifiste dettate dalla coscienza e che considerano sempre e comunque la guerra una sconfitta per la comunità internazionale. Ritengo che le questioni di coscienza vadano comunque rispettate. *Coordinatore forum politiche ambientali del Pd

Da quando è stata incoronata la donna più bella d’Italia sono passati 7 anni, ma in tutto questo tempo Francesca Chillemi ha dimostrato che lo scettro di Miss è finito nelle mani giuste. Sulla copertina di Maxim la passionale siciliana si mette a nudo, coprendo solo il generoso décolleté


Mercoledì 23 Marzo 2011 il Domani

3

PRIMO PIANO

Scopelliti scaccia ogni dubbio: la Calabria dice no al nucleare CATANZARO - No al nucleare. Lo dichiara il presidente della RegioneGiuseppeScopellitiche, in merito al dibattito nazionale e regionale sulla tematica della denuclearizzazionedelterritorio,ha diffuso una nota stampa ufficiale. «La Regione Calabria - è scritto nel documento - già in fase di Conferenza dei Presidenti delle Regioni, ha manifestato chiaramente il proprio no alla realizzazione di centrali nucleari nel territorio calabrese». Una dichiarazione che sembra mettere la parola fine alle discussioni politiche degli ultimi giorni. Anche se il segretario regionale del Pdci, Michelangelo Tripodi , ha tenuto a rimarcare la netta contrarietà del suo partito rispetto al piano energetico del governo nazionale. «Mentre in tutto il mondo ha dichiarato - specie a seguito della catastrofe giapponese e dell’emergenza nucleare che si è determinata, crescono dubbi, perplessità e contrarietà nei confronti dell’energia nucleare, il governo italiano continua la sua marcia inesorabile contro la produzione di energia da fonti rinnovabili. E’

davvero incredibile che tutto questo accada mentre in tutti i paesidell’Unioneeuropeasiaccelera in questa direzione e aumenta la produzione di energia pulita, anche per i vincoli stringenti che gli stati membri debbono osservare (ricordiamo a tal proposito che occorre. ridurre la dipendenza dalle fonti combustibili fossili e le emissioni di Co2 e che le direttive comunitarie impongono all’Italia l’obbligo di raggiungimento degli obiettivi del 17 per cento di ener-

«La Regione già in fase di Conferenza dei Presidenti ha manifestato il proprio no alla realizzazione di centrali nucleari nel territorio calabrese»

gia prodotta da fonti rinnovabili entro il 2020). Purtroppo, il neo ministro dello sviluppo economico Romani si è fatto subito conoscere con due provvedimenti che sono uno peggio dell’altro: con il primo ha messo il sigillo sulla devastante centrale a carbone di Saline Joniche a cui si vuole dare il via libera con una scelta grave ed in netto contrasto con il territorio, con il secondo provvedimento lo stesso ministro, in virtù della sua dichiarata fede nuclearista, ha stampato il suo nome su un decreto iniquo, assurdo e incostituzionale che passerà alla storia come il decreto "Romani/ Enel/ Petrolieri". Si tratta del famigerato decreto del 3 marzo 2011 che, negando il buonsenso e l’evidenza, segna la fine dell’energia fotovoltaica e delle energie rinnovabili in Italia, eliminando gli incentivi statali e lasciando centinaia di migliaia di persone senza lavoro. Quindicimila famiglie rischiano di perdere in pochi mesi il posto di lavoro, un indotto che occupa altre 100.000 persone sarà colpito. E’ un prezzo altissimo, in termini sociali ed economici, che verrà pagato da uno dei pochissimi settori produttivi non colpiti dalla crisi e da un numero importante di lavoratori e famiglie. Per una regione come la Calabria oltre al danno si aggiunge la beffa. Innanzitutto, perché noi siamo potenzialmente una delle regioni italiane più produttive di energia

solare e fotovoltaica e, quindi, il decreto Romani ci taglia le gambe e rappresenta una forte penalizzazione per la nostra regione che potrebbe vedere in questo settore uno dei fattori del proprio rilancio. In secondo luogo perché lo sviluppo e la promozione degli investimenti nelle energie rinnovabili potrebbe innnescare una spinta propulsiva per la crescita dell’economia e dell’occupazione, coniugando sviluppo, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle risorse naturali e favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro stabili e puliti in una regione che ha il tasso di disoccupazione più alto d’Italia.Chiediamo, pertanto, che il ministro Romani e il governo Berlusconi fermino questo scempio, revocando il decreto antirinnovabili del 3 marzo 2011. E’ un’altra la strada da percorrere. Vengano finanziati i progetti strategici per far crescere in Calabria e in Italia la produzione di energia da fonti rinnovabili. Si faccia un grande investimento a sostegno del progetto sperimentale dell’Autostrada Solare tra Scilla e Bagnara che ho lanciato alcuni anni fa nella mia qualità di Assessore Regionale all’Urbanistica. Esso potrebbe costituire - conclude Michelangelo Tripodi - la più grande centrale nazionale diffusa sul territorio per la produzione di energia fotovoltaica».


4

il Domani Mercoledì 23 Marzo 2011

ITALIA Sono Renzi, Firenze, e Tosi, Verona i sindaci più amati e Vallone è quinto

I migranti sono ormai 5.600, hanno superato il numero dei residenti nell’isola. Ieri Maroni ha incontrato gli enti locali

Renzi e Tosi si stringono la mano

Altri 290 profughi sbarcati a Lampedusa, il clima è teso di Filippo Mammì LAMPEDUSA (AG) - Ancora sbarchi, ancora preoccupazioni. Nella prima mattinata di ieri, all’isola di Lampedusa sono attraccati altri tre barconi con a bordo complessivamente 290 extracomunitari. Due, uno con 105 persone e un altro con 22, sono arrivati durante la notte tra lunedì e martedì, mentre l’ultimo, con a bordo 164 persone tra cui un minorenne, è stato intercettato al largo dell’isola e scortato da una motovedetta della Capitaneria al porto, poco dopo le 8 di mattina. Adesso, gli immigraMaroni: «Predisposto ti hanno davvero un piano d’accoglienza, superato in cifre la popolazione lampeci sarà una distribuzione dusana: 5.600 contro una popolazione equa tenendo conto locale di 5mila unità. E la situazione, codel numero di abitanti me è facile immagisul territorio coinvolto» nare, è molto tesa. Intanto, è giunta ieri sull’isola la nave militare San Marco che dovrebbe evacuare un migliaio di migranti ed è arrivata anche una delegazione del comitato parlamentare di controllo sull’accordo di Schengen guidata dal presidente Margherita Boniver. I cittadini dell’isola, per primo il sindaco Bernardino De Rubeis, chiedono un repentino trasferimento

degli extracomunitari, soprattutto per quanto riguarda le condizioni igieniche e sanitarie in cui sono costretti a vivere; un’opinione condivisa anche da varie organizzazioni umanitarie come l’Alto commissariato Onu per i rifugiati.Contemporaneamente, si è svolto al Viminale l’incontro tra il ministro dell’Interno Roberto Maroni e i rappresentanti degli enti locali delle regioni, province e comuni. Proprio due giorni fa, il ministro Maroni aveva sottolineato che, nei soli primi mesi del 2011, sono sbarcati sulle nostre coste 15mila profughi. In ogni caso, l’incontro sembra aver portato a conclusioni soddisfacenti per tutti: da molti enti locali è arrivata una forte adesione ad accogliere fino 50mila migranti "un numero molto realistico", come ha precisato il ministro al termine dell’incontro. «Il piano che abbiamo predisposto - ha dichiarato ai cronisti - prevede un’equa distribuzione sul territorio che tenga conto del numero di abitanti. Una distribuzione che terrà conto dei numeri realistici ed darà anche aiuti soprattutto a quelle regioni, come Sicilia, Calabria e Puglia, che hanno già una pressione migratoria forte oppure a regioni come l’Abruzzo che è ancora in emergenza post terremoto». Maroni ha inoltre precisato che il governo manterrà «gli impegni finanziari» per l’accoglienza già annunciati da giorni e che consentiranno «al prefetto e commissario straordinario Caruso di gestire al meglio l’emergenza».

Tangenti: arrestato il sindaco di Buccinasco BUCCINASCO (MI) - Le Fiamme gialle di Corsico, ieri mattina, hanno arrestato il sindaco di Buccinasco (MI), Loris Cereda, per corruzione e tangenti. Insieme al primo cittadino, sono finiti in manette anche l’assessore ai lavori pubblici del comune lombardo, Marco Cattaneo, un consigliere comunale, Antonio Trimboli, ed altre tre persone. Le presunte tangenti sarebbero legate agli appalti per alcuni lavori pubblici; le accuse a vario titolo sono corruzione e falso in atto pubblico. Le ordinanze di custodia cautelare sono state firmate dal gip Gaetano Brusa. I finanzieri hanno effettuato perquisizioni, anche domiciliari, e sequestri di documenti; le altre persone arrestate nell’ambito dell’operazione sono Umberto Pastori, dirigente di una catena di ipermercati, Cesare Lanati, amministratore di una società edile ed

Ettore Colella, commercialista di Buccinasco. I fatti di corruzione contestati sono sei e riguardano alcune gare d’appalto nel settore dell’edilizia pubblica e dei contratti per le forniture dei servizi, come le aeree verdi e l’illuminazione urbana del comune dell’hinterland milanese. Sono state individuate tangenti per oltre 10mila euro, mentre per altre mazzette sono ancora in corso accertamenti e indagini bancarie. L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Milano, è iniziata un anno fa ed era nata da una denuncia arrivata alle Fiamme gialle dall’interno dello stesso palazzo comunale di Buccinasco. Pare che il sindaco Cereda venisse corrotto anche tramite la concessione di auto di lusso, tra cui una Ferrari che usava spesso in prestito. F.M.

ROMA - Matteo Renzi si conferma il sindaco più amato d’Italia, ma il collega di Verona Flavio Tosi, che già era stato il più amato nel 2009, lo raggiunge al primo posto in classifica. La quattordicesima edizione dell’indagine Monitor Città, dell’istituto di ricerca Fullresearch diretto da Marco Benatti e Natascia Turato, rileva nel secondo semestre del 2010 una conferma al vertice della classifica, anzi più di una conferma: Matteo Renzi, con il 68,1% di consensi aumenta il gradimento di un 1,3%. Ma il collega veronese Flavio Tosi è riuscito a eguagliarlo, raggiungendolo al primo posto con la stessa percentuale. Dopo di loro, Sergio Chiamparino, sinda- Nessun sindaco donna co uscente di Torino, che con un +1,7 raggiunge quota sopra il 55,0%. Dei 42 in 65,9% di giudizi positivi. Seclassifica il centrosinistra gue al quarto posto con il 65,0% delle preferenze, il batte il centrodestra, 27 sindacodiSassari,Gianfranco Ganau e poi il sindaco di a 15. Fra le new entry c’è Crotone Peppino Vallone, Nicola D’Agostino di Vibo sceso del 2,8%, al 63,1. Il dato medio, calcolato sul livello di soddisfazione espresso dai cittadini sull’operato dei sindaci di tutti i comuni capoluogo, è in decremento rispetto allo scorso semestre, passando dal 54,8% al 54,2% con un -0,6%. Nella speciale classifica dei Super Sindaci che Fullresearch realizza ogni 6 mesi e che rappresenta solo gli amministratori che hanno superato la soglia del 55% di gradimento del loro operato, calcolato sulla base di un giudizio espresso dai cittadini, sono presenti 42 primi cittadini tra cui dieci new entry rispetto allo scorso semestre: Giafranco Ganau (Sassari), Giordano Bruno (Aosta), Umberto Di Primio (Chieti), Massimo Cialente (L’Aquila), Nicola D’Agostino (Vibo Valentia), che ha ottenuto il 57,1%, Alberto Valmaggia (Cuneo), Alessandro Bianchi (Nuoro), Flavio Zanonato (Padova), Emilio Bonifazi (Grosseto) e Giuseppe Fanfani (Arezzo). Nessun sindaco donna ha superato la soglia del 55,0%. I 42 sindaci presenti in classifica sono: 27 di centrosinistra e 15 di centrodestra, 19 del nord, 9 del centro e 14 del sud. Il primo posto nella classifica relativa alla soddisfazione espressa dai cittadini sulla qualità dei servizi erogati dai comuni è ancora di Bolzano con il 76,3% medio, al secondo posto Trento con il 71,5% ed al terzo Belluno con il 66,1% a cui seguono due città emiliane: Reggio Emilia (66,0%) e Parma (63,7%). Ad eccezione di Siena, i primi venti posti della classifica sono tutti occupati da città del Nord. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in sei mesi ha perso 16 posizioni, passando dal terzo al diciannovesimo posto, con il 59,1% e una flessione nel gradimento pari al 5,1%. Quella di Alemanno è la peggiore flessione registrata tra i sindaci considerati dall’indagine, mentre la migliore performance spetta al sindaco di Bari, Michele Emiliano, a quota 61,7% (+2,8%). Cab


Mercoledì 23 Marzo 2011 il Domani

ITALIA L’espressione del suo dolore per Gheddafi fa fremere Bersani e perfino Casini

Libia, centro del dibattito per il Premier ’addolorato’ di Carlo Bassi ROMA - Le vicende libiche dominano anche la scena politica italiana. Già oggi ci sarà un nuovo passaggio parlamentare sulla crisi libica, nel pomeriggio, nell’aula del Senato, e poi giovedì in quella della Camera, si discuteranno i comportamenti del governo italiano. Ma non è ancora chiaro se la maggioranza si presenterà con un’unica risoluzione. Il calendario è stato stabilito ieri dalle rispettive riunioni dei capigruppo nei due rami del Parlamento. I senatori si riuniranno oggi alle 17.00 e il capogruppo del Pdl, Maurizio Gasparri ha detto che con la Lega «c’è un’ampia possibilità di condivisione della risoluzione». Come noto la Lega Nord è stata da subito critica verso la partecipazione dell’Italia alla coalizione di Paesi che hanno attaccato le forze libiche in applicazione della risoluzione dell’Onu sulla no-fly zone e la protezione dei civili. Giovedì mattina il dibattito si sposterà a Montecitorio, come deciso ieri dai capigruppo. Alla do-

manda se la maggioranza firmerà un’unica risoluzione, il capogruppo del Pdl, Fabrizio Cicchitto ha risposto: «Le technicalities le vedremo dopo avere sentito il governo». In entrambi i rami del Parlamento l’opposizione ha chiesto la partecipazione del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ma non è chiaro al momento se lui interverrà. Berlusconi ha sintetizzato l’altro ieri sera la posizione dell’Italia: il coordinamento delle operazioni sulla Libia deve passare alla Nato e gli aerei italiani non non hanno sparato e non spareranno un colpo sulla Libia. Venerdì scorso le commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato hanno approvato una risoluzione che impegna il governo ad assicurare che l’Italia partecipi attivamente con altri paesi alla piena attuazione della risoluzione Onu n.1973. E anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ribadito ieri «l’esigenzaimprescindibilesostenutadall’Ita-

lia, in piena sintonia con Stati Uniti, Regno Unito ed altri alleati, di un comando unificato, osservando che la Nato rappresenta la soluzione di gran lunga più appropriata». Ricevendo al Quirinale una delegazione bipartisan della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, il capo dello Stato «nell’auspicare il massimo di chiarezza, coerenza ed efficacia nello sviluppo dell’azione decisa verso la Libia,

Casini: una cosa deve essere chiara: siamo addolorati per le migliaia di donne e di uomini assassinati da Gheddafi, non certo per la sorte del leader libico

Napolitano: «L’esigenza imprescindibile sostenuta dall’Italia, di un comando unificato, con la Nato soluzione di gran lunga più appropriata» Libici grati a Montecitorio

ha richiamato le conclusioni del Consiglio supremo di Difesa dello scorso 9 marzo, ricordando che l’intervento in corso, al quale l’Italia partecipa a pieno titolo, si fonda sulle prescrizioni del capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite volte a garantire risposte anche militari ad ogni violazione o minaccia per la pace e la sicurezza internazionale. La nota riferisce che «relativamente alla crisi libica, Nancy Pelosi (capo della delegazione in visita al Quirinale) ha messo in evidenza la funzione cruciale che spetta all’Italia nell’attuazione della risoluzione 1973 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite: posizione risultata pienamente condivisa dal membro del Congresso John Mica, rappresentante della maggioranza repubblicana, e dagli altri componenti della delegazione». Tornando al dibattito parlamentare, potrebbe assumere toni aspri dopo il commento di Berlusconi («Sono addolorato per Gheddafi e mi dispiace. Quello che accade in Libia mi colpisce personalmente». La frase rischia di diventare il caso politico del giorno. Il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, replica subito attraverso il suo blog: «Affronteremo con senso dello Stato il dibattito, ma una cosa deve essere chiara: siamo addolorati per le migliaia di donne e di uomini assassinati da Gheddafi e dai suoi scherani, non certo per la sorte del leader libico. Tra il carnefice e le vittime non abbiamo dubbi da che parte stare». Anche Pier Luigi Bersani stigmatizzato le parole usate dal premier nei confronti del Raìs: «È un’indecorosa nostalgia».

Approvato intanto l’emendamento sui tempi di prescrizione per gli incensurati

Ruby: la Giunta discute sul conflitto di attribuzione di Michela Mancini ROMA - In seguito alla richiesta rivolta dalla maggioranza alla Camera di sollevare il conflitto di attribuzione contro il Tribunale di Milano per il caso Ruby, ieri mattina si è riunita la Giunta per le Autorizzazioni a procedere di Montecitorio. L’assemblea ha ascoltato il parere di cinque costituzionalisti Stelio Mangiameli, Ida Nicotra, Alessandro Pace, Paola Piras e Giorgio Spangher. Il parere della Giunta in merito al conflitto di attribuzione, così come quello che dovrà dare anche la Giunta per il Regolamento - convocata il 24 marzopur non essendo vincolanti, serviranno all’ufficio di presidenza di Montecitorio per decidere su questioni di fondamentale importanza per le sorti del RubyGate. Saranno, infatti, i pareri dei due organi a decretare se, sulla richiesta di sollevare o meno il conflitto di attribuzione, dovrà esprimersi l’Aula oppure sarà sufficiente la decisione dell’ufficio di presidenza. Terreno debole, quest’ul-

timo, per il centrodestra che non conta abbastanza uomini per una decisiva influenza sulla decisione, nonostante l’ingresso del nuovo "Responsabile", Michele Pisacane. È il relatore Maurizio Paniz (Pdl) ad esprimersi in attesa del responso sul conflitto di attribuzione: «L’Aula dirà la sua, sul conflitto, entro il 6 aprile. Secondo me si farà molto prima, ma senz’altro non oltre quella data». Il 6 aprile è il giorno della prima udienza fissata per il processo Ruby, nel quale il Premier è imputato del reato di concussione e di prostituzione minorile. La data è rimasta quella nonostante lo slittamento richiesto dai legali del Presidente per avere il tempo di leggere i nuovi atti depositati. Si spiega così infatti il pressing della maggioranza nei confronti dell’Aula, chiamata ad esprimersi sulla questione dell’attribuzionedella competenza. Chi giudicherà il Premier: il Tribunale di Milano e quello dei Ministri? La maggioranza vuole far presto anche su un altro punto: la norma che riduce i tempi di prescrizione per gli incensurati presentata, sotto forma di emendamen-

to del relatore, nel testo sul processo breve. La norma è stata approvata nel tardo pomeriggio dalla commissione Giustizia, con il voto contrario comatto dell’opposizione, «Oggi - aveva dichiarato il relatore Paniz - cominceremo a votare le proposte di modifica al testo sul processo breve ed è quasi certo che si concluderà, al massimo, entro la settimana perché per il 28 marzo il testo comincerà il suo iter in Aula». Nel frattempo, mentre si assiste ai processi nei quali il presidente del Consiglio è imputato, il Paese si divide. La prima udienza del processo Mills ha visto Berlusconi - un Berlusconi invisibile s’intende, non essendosi presentato al processo perché impegnato in un Cdm straordinario sulla crisi libica- sostenuto da un centinaio di fan che hanno invaso il corridoio e parte dell’aula dove si teneva l’udienza (che riprenderà il 9 maggio con l’ascolto dei testimoni italiani dell’accusa). Di tutt’altro genere l’accoglienza riservata al Premier a Torino, città dove il Presidente si era recato, lunedì, per prendere parte a una cena a sostegno del candida-

to sindaco del Pdl, Michele Coppola. Sceso dall’auto davanti all’albergo nel centro della città, Berlusconi ha salutato alcuni simpatizzanti del Pdl che lo hanno applaudito. Qualche decina di metri più lontano, però, dietro le transenne e le camionette della Polizia in piazza Carlo Felice, alcune centinaia di persone tra rappresentanti del Popolo Viola, Rifondazione, Cub, No Tav e Giovani del Network Antagonista manifestavano invitando il Premier a dimettersi con lo slogan «fuori la mafia dallo Stato». Il Presidente ha prontamente replicato dichiarando: «La scelta dell’insulto («mafioso») è lontana dalla realtá, visto che ho la ventura di essere un capo di governo che in meno di tre anni ha catturato quasi 7 mila presunti mafiosi e ha consegnato alla giustizia i 30 più pericolosi latitanti. Ma devo farmene una ragione visto che anche nei giorni dei festeggiamenti per l’unitá d’Italia una squadra composta sempre dalle stesse persone mi ha insultato ovunque andassi e hanno fatto dire ai giornali che Berlusconi è stato contestato».

5


6

il Domani Mercoledì 23 Marzo 2011

ECONOMIA ESTERI Attracca a Tripoli Asso 22, stanno bene gli italiani, sbarcano i militari libici ROMA - «Questa mattina alle 8.30 ore italiane, il rimorchiatore Asso 22 ha ormeggiato nel porto di Tripoli». Grande sollievo per la comunicazione della compagnia armatrice Augusta Offshore, che ha aggiunto: «L’equipaggio è stato autorizzato dai militari libici a bordo a contattare familiari e compagnia. Confermiamo che tutti i membri dell’equipaggio stanno bene. In questi giorni l’at-

tività di Asso 22 si è limitata a monitorare le coste libiche». Poi l’improvviso sviluppo del pomeriggio quando gli stessi famigliari dei marinai italiani hanno ricevuto comunicazione che i militari libici erano scesi dal rimorchiatore. Tutto molto rassicurante ma resta il mistero sull’azione, apparentemente di pattugliamento, che i militari libici hanno imposto all’imbarcazione sequestra-

ta. Già in mattinata era subentrato un certo sollievo quando in una telefonata durata pochi minuti, piena di emozione di Luigi Chiavistelli, il comandante del rimorchiatore Asso 22, è riuscito a chiamare sua moglie: «Sto bene, non ti preoccupare». «Mio marito mi ha riferito che tutto l’equipaggio sta bene», ha spiegato Maria Chiavistelli.

Missione top secret per 6 Tornado italiani. Precipita un F-15 Usa. Salvi i due piloti

Gheddafi assedia Misurata, 40 morti Migliaia di profughi in fuga verso Est di Gaia Mutone TRIPOLI – Bombardamenti su Tripoli, Zintan (120 km a sudest di Tripoli) e Misurata, su porti e aeroporti di Sirte e Sabha (800 km a sud della capitle libica) e nella zona a est di Bengasi. Colpita anche la base della Marina militare di Bussetta, a dieci chilometri da Tripoli. Questi gli obiettivi sui quali si è concentrata nella notte la terza ondata offensiva della coalizione occidentale. Le forze fedeli a Gheddafi hanno invece risposto, secondo quanto riferito da al Jazeera, attaccando Zintan con armi pesanti e mettendo a ferro e fuoco Misurata, dove già in mattinata testimoni riferi-

vano di una quarantina di morti, fra cui quattro bambini. Nell’area di Bengasi, la più solida roccaforte dei ribelli, i soldati di Gheddafi arretrano di circa 100 km, mentre fallisce il tentativo dei rivoltosi di riconquistare Agedabia, che secondo le ultime notizie è ancora sotto il controllo delle milizie del rais. In mattinata un F-15 Usa decollato dalla base di Aviano si schianta al suolo a 40 chilometri dalla città orientale di Bengasi. Più tardi si apprendrà che il veivolo non è stato abbttuto dalla contraera di Gheddafi, ma che è precipitato a seguito di un guasto meccanico. Lievementi feriti i due soldati americani, uno dei quali soccorso dai ribelli prima di essere recupe-

rato dalle forze della coalizione. Misurata resta per tutta la giornata il fronte più caldo del conflitto. Mentrel’Altocommissariatodelle Nazioni unite per i profughi (Unhcr), sulla base delle testimonianze di rifugiati giunti in Egitto, riferisce di fughe di massa verso l’Est e i confini, è praticamente al collasso la situazione sanitaria. Un

Francia: «Stop a polemiche artificiali» Nato pronta. Rafforzato embargo su armi ROMA – «Non stiamo conducendo una guerra civile contro la Libia ma un’operazione volta a difendere la popolazione civile, un’operazione che sta usando legittimamente la forza». Sul ruolo della Nato? «Non creiamo polemiche artificiali». Il Premier Francois Fillon, in un discorso appassionato davanti all’Assemblea nazionale, chiarisce così la posizione della Francia nella seconda giornata di scontro tra le diplomazie di una profondaSegretario Usa alla Difesa coalizione mente divisa dalla questione Nato. Più tardi il Robert Gates: «Credo ministro degli Esteri che un trasferimento Alain Juppé, preannunciando per i prossimi del comando agli alleati giorni una riunione con i suoi omologhi della in pochi giorni sia coalizione, propone ai probabile» Paesi alleati la creazione di una «cabina di regia politica» delle operazioni militari al livello dei ministri degli esteri. Una proposta che secondo fonti della Farnesina «non è detto che si concretizzi». Categoricamente escluso un intervento con forze terrestri sul suolo libico. Intanto ha dato i suoi primi frutti il pressing dell’Ue, del Canada e degli Stati Uniti (sempre recalcitranti per i malumori del Congresso nei confronti dell’impegno di Obama) sulla Nato. In una dichiarazione

diffusa al termine della riunione degli ambasciatori del Consiglio Atlantico, il segretrario generale dell’Alleanza, Anders Fogh Rasmussen, ha dichiarato che «la Nato ha completato i piani per contribuire alla realizzazione della no fly zone, per portare il nostro contributo, se necessario, in una maniera chiaramente definita, all’ampio sforzo internazionale per proteggere la popolazione della Libia dalla violenza del regime di Gheddafi». Un contributo che si è già manifestato con la decisione di «lanciare un’operazione per imporre e assicurare l’embargo sulle armi contro la Libia». Con questo provvedimento si sancisce l’eventuale uso della forza verso i mezzi sospettati di portare armi nel Paese. Ulteriori novità potrebbero arrivare venerdì da Addis Abeba, dove si svolgerà il vertice richesto dall’Unione africana con l’obiettivo di trovare un approccio comune con cui mettere fine ai combattimenti in Libia. Alla condanna della Namibia, ieri, si è infatti aggiunta anche quella dell’Uganda, paese che ha fortemente criticato la coalizione occidentale accusata di usare «due pesi e due misure» nei confronti delle rivolte nel Maghreb e in medio Oriente (Bahrein in testa). Più rassicurante il fronte della Lega Araba. Secondo Londra, oltre a quella del Qatar, nelle prossime ore potrebbero esservi altre adesioni alla coalizione.

medico ha riferito alla Bbc che ormai manca tutto e che anche tamponare l’emergenza è diventato nelle ultime ore estremamente difficile: «È il quinto giorno consecutivo di attacchi, gli ospedali sono pieni di feriti, non ci sono più posti liberi, in città non c’è luce, non ci sono comunicazioni da dieci giorni, non c’è acqua da più di una settimana», ha detto il medico. «Subiamo ancora pesanti sparatorie, la situazione è grave - ha proseguito la fonte - La comunità internazionale deve prendersi le sue responsabilità. Da ieri (lunedì) sono arrivati in ospedale 125 feriti, tra cui un’intera famiglia con quattro figli piccoli, colpiti in macchina mentre cercavano di fuggire. Le nostre scorte mediche si stanno esaurendo, non siamo più in grado di far fronte alla situazione». Ieri intanto si è anche appreso che il procuratore capo del Tribunale penale internazionale, Luis Moreno Ocampo, presenterà al Consiglio di sicurezza Onu, il 4 maggio prossimo, una relazione sulle indagini aperte dal Tpi sui crimini contro l’umanità compiuti dal leader libico Gheddafi; nel dettaglio, sarebbero già sette, secondo El Paìs, i casi di manifestanti rimasti uccisi nei primi giorni della rivolta libica, sotto la lente della Corte. Oltre ai cannoni poi sono in azione anche i cecchini. Emergono inoltre le prime prove della strategia degli scudi umani messa vigliaccamente in campo da Gheddafi. Secondo il Daily Mail è stata sfiorata una carneficina: gli "spotters" delle Sas, gli Special air services britannici, hanno fermato in extremis il grilletto ai piloti della Raf, pronti domenica notte a sganciare missili sul bunker di Muammar Gheddafi a Tripoli, co-

municando in extremis ai veivoli pronti ad attaccare la presenza di giornalisti dei media internazionali e di innumerevoli civili nei pressi del sito. Se i caccia della Raf avessero effettivamente bombardato il luogo (con i letali Stormshadow da 1,3 tonnellate) facendo vittime libiche e straniere sarebbe stata sicuramente una vittoria per la propaganda di regime. Una proaganda che arriva a promettere una ricompensa di 600 dinari (circa 350 euro) a chiunque porti all’esercito un ribelle morto.

Secondo i ribelli la famiglia di Gheddafi starebbe preparando la fuga in Algeria. La Bbc: il raìs dispone di 6 mld di dollari in riserve auree Diffuso anche un bollettino dei ribelli. Abdel Hafiz al Ghogha, portavoce del Consiglio transitorio libico, l’organo politico della "Rivoluzione del 17 febbraio", ha riferito che gli attacchi delle forze di Gheddafi di sabato matina a Bengasi hanno fatto più di 120 i morti e circa 250 feriti. È invece durata poco meno di tre ore la missione dei sei Tornado italiani (4 del tipo Ecr, che rendono inoffensivi i sistemi di difesa dei radar a terra, e 2 per il rifornimento aereo) decollati dalle undici da Trapani Birgi, la base militare che ospita il 37esimo stormo dell’Aeronautica militare. Mentre i primi due Tornado, quelli usati per il rifornimento in volo, sono tornati alla base poco dopo mezzogiorno, gli altri sono riatterrati verso le 15. Nessun dettaglio sulla missione è stato fornito dall’esercito, coerentemente con quanto deciso a seguito delle imbarazzanti e contraddittorie fughe di notizie di lunedì scorso. Top secret la destinazione. Positiva l’integrazione operativa tra forze italiane e britanniche: il comandante del distaccamento Uk nella base di Gioia del Colle, capitanoMartinSampson,incontrando nel pomeriggio i giornalisti ha dichiarato che gli Eurofighters britannici, partendo dal sito italiano, «hanno la possibilità di operare in lunghe missioni, di sei-sette ore ma anche di più grazie alla possibilità di rifornimento in volo».


Mercoledì 23 Marzo 2011 il Domani

ESTERI Israele, ex presidente Katsav condannato a sette anni per stupro e molestie sessuali di C.Brangia

ROMA - L’ex capo di Stato di Israele Moshe Katsav è stato condannato a sette anni di carcere per stupro. I tre giudici del tribunale distrettuale di Tel Aviv hanno inoltre comminato a Katzav due anni di detenzione con la condizionale ed un risarcimento della vittima di 100 mila shekel, pari a poco meno di 20 mila euro. L’entità della pena è stata resa nota ieri dopo che lo scorso 30 dicembre Katsav era stato riconosciuto colpevole di aver violentato due volte una consigliera all’epoca in cui era ministro del Turismo, alla fine degli anni Novanta, di due episodi di atti osceni, uno dei quali con l’uso della forza, e di aver molestato sessualmente altre due collaboratrici che lavoravano per lui durante il suo mandato presi-

denziale, nel 2003 e nel 2005. Inoltre era stato dichiarato colpevole di ostacolo alla giustizia. Quello di ieri è l’ultimo episodio di una vicenda cominciata nel gennaio del 2007, a seguito delle denunce presentate da due delle vittime. Un caso senza precedenti nello Stato ebraico, che ha suscitato grande interesse fin dalle prime rivelazioni. Travolto dallo scandalo il Presidente, eletto il primo agosto del 2000, fu costretto ad anticipare di alcuni mesi la fine del proprio mandato (della durata di sette anni), prima autosospendendosi dalla carica, poi, soltanto a seguito di pressioni politiche, rassegnando le proprie dimissioni. Incriminato nel marzo del 2009, Katsav aveva rigettato un’offerta di patteggiamento che gli avrebbe permesso di evitare il carcere, deciso a dimostrare in aula la sua innocenza. Non ci è riu-

scito; così ieri, nell’atto conclusivo del processo iniziato nel maggio 2009, durante la lettura della sentenza da parte del giudice George Kara (trasmessa in diretta dalle televisioni israeliane), l’ex presidente non ha rinunciato a commenti polemici. «Si sbagliano, è una menzogna», ha urlato e, piangendo, ha abbracciato i figli. Ed inveendo contro il giudice: «Mi avete tappato la bocca durante l’intero processo, non mi avete permesso di presentare testimoni a mio favore - ha detto - Le menzogne hanno vinto». Katzav, che dovrebbe entrare in carcere solo fra alcune settimane, si è infatti sempre professato vittima di «un ignobile complotto» e di «un linciaggio organizzato», ed è molto probabile che si appelli ora alla Corte suprema.

Dai reattori 2 e 3 esce ancora fumo, ma preoccupa la temperatura del primo

Fukushima, radiazioni crescenti Materiale radioattivo nel mare L'elenco dei dispersi a Rikuzentakata

di Bruno Tosatti ROMA - Undici giorni dopo il sisma e lo tsunami a Fukushima continua la battaglia per cercare di stabilizzare le condizioni dei primi quattro reattori della centrale nucleare. Per tutta la giornata di ieri un denso fumo bianco ha continuato levarsi dagli edifici 2 e 3, e il livello di radioattività è aumentato notevolmente nell’area intorno all’impianto, sebbene il portavoce del governo

giapponese Yukio Edano abbia rassicurato che non sarà necessario estendere ulteriormente la zona di evacuazione, fissata ad un raggio di 20 chilometri dalla centrale. Quasi certamente si tratta di vapore proveniente dalle vasche di raffreddamento del combustibileesausto.Questenonpresentano alcuna struttura di contenimento o protezione, e, anche se bassa, non si può escludere che la probabilità che la loro situazione torni critica, come ha ammesso

Hidehiko Nishiyama, vicedirettore generale dell’Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare e industriale. In particolare la temperatura dell’acqua nella vasca di stoccaggio del secondo reattore è pericolosamente alta: se il liquido dovesse bollire, il suo livello si abbasserebbe fino a lasciar scoperte, in parte o del tutto, le barre, causando un severo aumento della radioattività. E anche se la Tepco, la società che gestisce l’impianto, ha parlato di «progressi nelle operazioni», ieri all’impianto di Fukushima-Daiichi è stata una giornata di attesa. Da lunedì tutti i sei reattori della centrale nucleare dispongono di una linea elettrica esterna che potrebbe consentire il riavvio dei sistemi di raffreddamento, ma ad eccezione

dei reattori 5 e 6 (che non hanno mai in realtà destato grandi preoccupazioni) non sono ancora stati alimentati. Prima di far ripartire l’erogazione della corrente, i tecnici devono infatti verificare lo stato di tutti gli elementi dei sistemi di raffreddamento, per accertarsi che, nonostante i danni riportati a seguito del sisma, siano in grado di funzionare una volta riavviati. È la condizione indispensabile per poter stabilizzare la situazione del nocciolo dei primi quattro reattori, l’unica disponibile per abbassarne efficacemente la temperatura. E in attesa di sapere se questo tentativo avrà successo - e saranno necessari ancora diversi giorni - «gettare ancora più acqua è un’opzione», come ha spiegato il vicepresidente esecutivo della Tepco, Sakae Mu-

Militari fedeli al regime e soldati rivoltosi si sono scontrati a Mukalla, due i morti

Yemen, esercito spaccato: è rischio guerra civile di C.Brangia

«Chi intende salire al potere attraverso un colpo di Stato sappia che è fuor di questione: ci sarà una guerra civile, sanguinosa. Rifletta attentamente su questa cosa», ha dichiarato ieri Saleh

ROMA - Se qualcuno tenterà di prendere il potere attraverso un colpo di Stato «ci sarà una guerra civile, una guerra sanguinosa». È esplicita la minaccia del presidente dello Yemen, Alì Abdullah Saleh, che ieri, attraverso le parole del suo segretario per i media, Ahmed al Sufi, ha inoltre ribadito di non voler cedere il potere prima del 2012, «senza sapere che gli succederà», e comunque non senza «elezioni parlamentari e formazione di istituzioni democratiche». Da gennaio nel Paese è in corso una rivolta con cui la popolazione, inizialmente trascinata dall’iniziativa degli studenti e dei giovani, intende ottenere le dimissioni immediate del Presidente, dopo i 32 anni trascorsi al potere. Ma la situazione è precipitata venerdì scorso, quando una mobilitazione che aveva radunato migliaia di persone a piazza dell’Università, nella capitale Sana’a, è stata repressa nel sangue: militanti del regime appostati sui tetti e uomini delle forze dell’ordine in abiti civili in mezzo ai dimostranti antigovernativi hanno aperto il fuoco sulla folla, uccidendo 52 persone e fe-

rendone, alcune gravemente, oltre cento. Un episodio che ha causato lo sdegno di alcuni ministri, che nei giorni successivi hanno rassegnato le proprie dimissioni in segno di protesta, inducendo il Presidente a sciogliere il governo. Così anche gli ambasciatori yemeniti presso le Nazioni Unite, il Kuwait, il Libano e la Siria, ai quali ieri si sono aggiunti quelli in Qatar, Oman e Spagna. Ma con le parole di ieri Saleh mette in guardia i tre generali dell’esercito che il giorno precedente avevano dichiarato di essere passati dalla parte dei manifestanti, aderendo alla loro protesta. Al loro esempio hanno fatto seguito decine fra ufficiali di diverso grado e soldati di truppa, annunciando pubblicamente la loro defezione. L’esercito appare ormai diviso in due fronti contrapposti, e l’ipotesi paventata del Presidente appare purtroppo credibile, come dimostrano i primi scontri avvenuti ieri a Mukalla. Nel capoluogo del governatorato di Hadramawt, nel sud del Paese, soldati dissidenti e Guardia repubblicana rimasta fedele al regime si sono affrontati direttamente, e, secondo fonti mediche, nei combattimenti sono rimasti uccisi due militari.

to. Dalla Cina è atteso l’arrivo di un’autopompa speciale dotata di un enorme braccio articolato alto 62 metri che servirà per lanciare altra acqua, probabilmente sul reattore 1, che costituisce ora la maggior preoccupazione. La sua temperatura, ha spiegato Muto, ha infatti raggiunto i 380-390°, contro i 302° a cui dovrebbe lavorare. Ad aumentare le radiazioni attorno alla centrale, portandole ad un livello comunque non tali da costituire una minaccia per la salute umana, ha contribuito anche la pioggia, che negli ultimi due giorni si è abbattuta sulla zona, riportando il materiale radioattivo disperso nell’aria al suolo. E nel mare di Fukushima: nell’acqua marina presso l’impianto sono state misurate concentrazioni di iodio 131 e di cesio 134 rispettivamente 126 volte e 25 volte più elevate dei livelli massimi di legge. Il ministero della Scienza e Tecnologia ha precisato che provvederà a esaminare l’acqua nel raggio di 30 km dalla centrale, ma è verosimile che a breve siano emesse limitazioni alla pesca. E, sempre a undici giorni dal primo violentissimo sisma di magnitudo 9,0, la terra non ha ancora smesso di tremare. Ieri alle 16,18 una scossa di grado 6,6 sulla scala Richter è stata registrata al largo dell’isola Honshu, con epicentro a una profondità di dieci chilometri. Circa due ore dopo, alle 18,44, un secondo terremoto di magnitudo 6,2 è stato avvertito soprattutto nelle prefetture di Miyagi e Fukushima. Il bilancio delle vittime ha nel frattempo superato quota 21mila: si tratta di 9.079 morti accertati, 3.690 dei quali ancora senza un nome, e 12.645 dispersi, secondo i dati ufficiali della polizia giapponese. Circa 310mila persone sono ancora nei 2.100 rifugi di emergenza nelle zone colpite. Le temperature continuano a essere sotto lo zero in molte aree, mentre pioggia e neve ostacolano i soccorsi.

7


8

il Domani Mercoledì 23 Marzo 2011

APPROFONDIMENTI

Francesco Nucara

Il segretario nazionale del Pri insiste per la provincia reggina e risponde alle accuse del Pdl: «Io ingeneroso? Loro mai stati generosi con me»

Nucara non molla su Reggio «Ora aspetto risposte dal Pdl» di Alessandro Caruso ROMA - «Dicono che io mi disinteresso della Calabria perché sono a Roma? Non sono informati. Mi dicano che cosa hanno fatto loro oltre a sistemare compari e familiari»,FrancescoNucaranon usa mezzi termini e risponde, parlando al Domani , ai consiglieri regionali del Pdl che gli avevano rimproverato di essere stato ingeneroso nelle sue considerazioni sull’operato della maggioranza calabrese in alcuni settori, tra cui la sanità, e che lo avevano biasimato per il fatto che si occupasse poco di Calabria per il suo incarico nazionale. Di fondo, però, resta il nodo politico che ancora non accenna a sciogliersi: la partita sulle candidature alla provincia di Reggio Calabria, territorio su cui il segretario nazionale del Partito repubblicano italiano vuole essere decisivo. La prima mossa

di Nucara è stata quella di proporre il suo candidato al Pdl. Il suo nome è Luca Maio. E la prossima mossa? «Spetta al Pdl - dice Nucara - ci aspettiamo una risposta». Onorevole, dopo le sue dichiarazioni a Reggio Calabria è stato duramente attaccato dal Pdl. Come risponde a chi la accusa di

«Dai soldi per Vibo alle azioni in difesa del suolo, sono tante le cose di cui mi sento artefice. Mi dicano cosa hanno fatto loro oltre a sistemare compari e parenti»

essere ingeneroso? «Sarei ingeneroso se qualcuno fosse stato generoso con me. Non capisco questi consiglieri regionali, da Nicolò, a Nucera, a Fedele, che mi hanno accusato anche di occuparmi poco di Calabria perché mi trovo a fare il deputato a Roma. Vorrei dire loro che proprio da deputato sono stato impegnato in prima linea in molte battaglie a sostegno di zone diverse della mia regione. Dai soldi per Vibo alle azioni in difesa del suolo, sono tante le cose di cui mi sento artefice. Mi dicano cosa hanno fatto loro oltre a sistemare compari e parenti». Ma polemiche a parte, la sua alleanza con il Pdl è a rischio per via dell’Udc? «Io non mi considero un alleato dell’Udc, perché questo partito non è nella coalizione. Lo hanno specificato loro stessi rimarcando il loro legame con Scopelliti e non con il suo partito. Non voterò per

loro né a Cosenza né a Crotone. Io non ho fatto altro che porre un problema politico». Un problema politico che avete provato a risolvere proponendo la candidatura di Luca Maio alla provincia di Reggio Calabria? «Alla provincia di Reggio Calabria rivendichiamo da tempo maggiore incisività nella scelta delle candidature. Quella di Luca Maio è una candidatura al Pdl, vale a dire che proponiamo questo candidato. Mi aspetto una risposta dal Popolo della libertà». E se non dovesse arrivare? «Siamo ipercorteggiati». Anche a sinistra? «Si». Berlusconi tempo fa ha dichiarato di volersi interessare al caso Reggio. Lei ha avuto modo di parlarci? «Si, e lui si è mostrato interessato alla nostra posizione. Berlusconi ha molta considerazione per il Partito repubblicano e lo ha dimostrato prendendo parte al nostro Congresso nazionale, con un intervento molto interessante e rispettoso delle nostre posizioni storiche, come la difesa della magistratura». Onorevole, se doveste ottenere la candidatura, in caso di elezione quale sarebbe la vostra priorità per Reggio Calabria?

Silvio Berlusconi

«Il nostro tema principale per Reggio Calabria sarà la città metropolitana. Ora che è stato ottenuto questo status non vedo sfruttare le possibilità offerte da tale opportunità» «Il nostro tema principale sarà la cittàmetropolitana.Unabattaglia che ho contribuito in prima persona a portare avanti con successo. Ma ora che è stato ottenuto questo status non vedo sfruttare le possibilità offerte da tale opportunità. Se avremo la candidatura e se risultassimo eletti ripartiremmo proprio da qui: dalle opere per il potenziamento dell’aeroporto a quelle per le ferrovie fino alcompletamentodell’autostrada e agli interventi per arginare i dissesti idrogeologici. Non è possibile che in Calabria una frana possa mettere a repentaglio ogni volta la vita della gente». Che ne pensa dell’introduzione delle liste bloccate anche per le elezioni regionali in Calabria? «Ribadisco e confermo la mia contrarietà».


Mercoledì 23 Marzo 2011 il Domani

9

IN CALABRIA Calabrese di San Calogero arrestato a Bologna con 2,5 chili di cocaina

Il presidente di Legautonomie Calabria, Mario Maiolo, ieri mattina ha presentato ufficialmente il dossier "Il buco nell’acqua"

«La Sorical si deve fare carico del disavanzo del sistema idrico» di Alessandro Sgherri* CATANZARO - «La Sorical si deve fare carico del disavanzo economico complessivo del sistema di gestione che non può essere scaricato sui Comuni». A dirlo è stato il presidente di Legautonomie Calabria, Mario Maiolo, che ieri mattina, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, ha presentato il dossier "Il buco nell’acqua" dal quale emerge che, al 2008, la dispersione tra l’acqua immessa negli acquedotti e quella erogata, vale a dire quella effettivamente consumata dagli utenti, è pari al 33%. Una percentuale corrispondente anche al volume economico non fatturato. «I Comuni - ha detto al riguardo Maiolo - non possono essere obbligati a pagare la fattura per quanta acqua viene immessa se poi i cittadini ne pagano il 30% in meno. Fino a quando non viene azzerato, quel 30% deve essere ripartito tra Sorical e Comuni». «Da un’analisi fatta sui bilanci dei Comuni calabresi dal 2001 al 2008 - ha proseguito il presidente di Legautonomie - si vede che, al di là se la gestione è pubblica o privata, c’è un forte disavanzo economico del settore pari a circa 579 milioni di euro in sette

anni e di cento milioni medi all’anno sui rifiuti. Questo disavanzo produce sui Comuni una pressione che in tempo di federalismo preoccupa non poco visto che restano». Legautonomie chiede quindi che la Regione «che ha annullato quelli che erano gli ambiti provinciali per un unico ambito regionale, preveda una riorganizzazione del sistema facendo in modo che il disavanzo economico non gravi sui Comuni perché significa penalizzare ulteriormente la possibilità di gestire il proprio ente». «In Italia - ha detto Maiolo - la normativa è altalenante per quanto riguarda le scelte di fondo. In Calabria, ovviamente, le cose si complicano con una gestione che è stata commissariale per molti aspetti della depurazione e dei rifiuti e sostanzialmen-

«I Comuni non possono pagare la fattura per quanta acqua viene immessa se poi i cittadini ne pagano il 30% in meno»

te ha visto l’applicazione della legge nazionale, la Legge Galli, in maniera non omogenea. L’unità della gestione delle risorse idriche in Calabria non c’è con l’adduzione alla Sorical e tutto il resto del sistema in capo alle Province ed ai Comuni». Secondo i dati raccolti da Legautonomie, negli ultimi anni, la situazione dell’erogazione dell’acqua, pur in presenza di una popolazione sostanzialmente invariata, non è migliorata. Nel 1999, emerge dallo studio, occorreva immetere 134 litri d’acqua per erogarne 100, nel 2005 si è saliti a 152 litri, sempre per erogarne 100, mentre nel 2008 la quota è stata di 149 litri. L’efficienza della rete calabrese nel 2008 risulta quindi di un punto percentuale inferiore alla media nazionale, con una dispersione che si attesa, appunto al 33,1%. Secondo i dati di Legautonomie, su ciascun cittadino calabrese grava una dispersione media di 135 metri cubi annui di acqua. Complessivamente, nel 2008, sono stati immessi nel sistema idrico 297.996 metri cubi di acqua per un’erogazione di 199.233 metri cubi. (*Ansa)

Attività di verifica accreditamento delle Asp CATANZARO - E’ stato predisposto il decreto per riorganizzare l’attività di verifica delle commissioni di accreditamento delle Asp. La struttura commissariale ha predisposto il decreto con il quale viene riorganizzata l’attività di verifica delle commissioni di accreditamento in ogni singola Azienda sanitaria provinciale - informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale - ritenuta opportuna dal Presidente Scopelliti per conferire maggiore trasparenza ed obiettività nel settore degli accreditamenti anche in risposta alle osservazioni avanzate dal tavolo Massicci.La commissione per l’accreditamento costituisce l’organismo aziendale finalizzato alla verifica ed alla facilitazione dei percorsi di miglioramento della qualità e di conformità ai requisiti minimi ed ulteriori richiesti per l’autorizzazione e l’ac-

creditamento da parte delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e dei singoli professionisti. La novità rilevante consiste nel fatto che, al fine di evitare conflitti di competenza ed incompatibilità, il decreto stabilisce di affidare la verifica dei requisiti alla commissione di un azienda diversa da quella di appartenenza delle strutture oggetto di ispezione.Pertanto, la nuova regolamentazione prevede che la commissione dell’Asp di Crotone verifichi le strutture dell’Asp di Catanzaro, quella di Cosenza verifichi Vibo Valentia, quella di Vibo Valentia a Reggio Calabria, quella di Reggio Calabria vada su Crotone e quella di Catanzaro su Cosenza. Questa nuova procedura prenderà l’avvio dopo la pubblicazione del decreto e previa concertazione con i Commissari straordinari delle Aziende sanitarie provinciali.

BOLOGNA - Gestiva un bar alle porte di Bologna ma, secondo la polizia, la sua principale attività era spacciare grosse partite di cocaina, nell’ordine di mezzo chilo alla volta. Al termine di un’indagine della squadra Mobile del capoluogo emiliano, è tornato in manette Domenico Stagno, 44 anni, calabrese di San Calogero (Vibo Valentia), già coinvolto in una vasta operazionecontrountraffico Al termine di una internazionale di droga e questa volta trovato in pos- indagine della squadra sesso di oltre due chili e mezMobile del capoluogo zo di cocaina. L’uomo è proprietario del "Big bar" di Fu- emiliano è tornato in no di Argelato, nel Bolognese, dove risiede da molti an- manette Domenico ni, e venne arrestato nel Stagno, di 44 anni 2004, sempre a Bologna, nell’ambito dell’operazione "Decollo" dei carabinieri del Ros, contro un narcotraffico internazionale. Uscito dal carcere nel 2006 per l’indulto, secondo gli investigatori della Mobile avrebbe ripreso ad occuparsi di stupefacenti. Nei giorni scorsi, dopo una serie di appostamenti in cui era stato visto gettare in cassonetti dell’immondizia pacchetti vuoti che sembravano avere contenuto droga, gli agenti lo hanno bloccato a un semaforo, in via della Repubblica, a Castel Maggiore. L’uomo ha tentato la fuga, speronando l’auto della polizia, ma è stato bloccato.

In macchina, sotto il sedile, c’era un panetto con 500 grammi di cocaina. Il resto della droga (in tutto due chili e 581 grammi) è stato trovato fra la sua abitazione di Funo, un garage, una cantina e il bar. L’indagine è stata coordinata dal sostituto MarcoMescolini,dellaProcuradiBologna.


10

il Domani Mercoledì 23 Marzo 2011

IN CALABRIA Il meeting “Next - Epidemia Giovanile” il messaggio di una Calabria positiva

L’assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha reso note alcune precisazioni rispondendo a Bruno Censore (Pd)

«Comunità montane, la riforma prevede benefici e non danni» CATANZARO - L’assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra - informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale - ha reso note alcune precisazioni a seguito delle dichiarazioni del consigliere regionale del Pd Bruno Censore sul destino delle Comunità Montane calabresi. «Le dichiarazioni rilasciate dal Consigliere regionale Censore - afferma l’assessore Trematerra - meritano alcune riflessioni poiché, in assenza delle necessarie precisazioni, il contenuto delle dichiarazioni stesse, rese dall’esponente Pd, possono ingenerare dubbi, incertezze e soprattutto fuorviare gli operatori del settore e l’opinione pubblica sulla reale portata di ciò che l’Assessorato all’Agricoltura e alla Forestazione sta elaborando, in concerto con la Presidenza della Giunta e con gli altri Dipartimenti interessati, in tema di necessità di riordino degli enti che in Calabria si occupano delle politiche sulla montagna». «Preliminarmente - ha aggiunto Trematerra - si chiarisce che il provvedimento oggetto delle critiche del Consigliere Censore è ancora nella fase di studio da parte delle

strutture tecniche competenti; non è stato definito e non ha ancoraaffrontatolavalutazionepreliminare da parte delle Forze politiche della maggioranza. Trattandosi di una proposta di legge, quando definita, sarà sottoposta all’approvazione da parte della Giunta regionale e sulla stessa si svilupperà il confronto con tutte le forze presenti in Consiglio regionale, che dovrà approvarla. L’intento che muove questo Assessorato e l’intero Governo regionale è soprattutto quello di mettere ordine nelle competenze degli enti regionali che si occupano dello sviluppo e della salvaguardia del territorio montano, rivedere ruoli e funzioni, assicurare il necessario coordinamento per le attività di difesa idro-geolo-

«Le affermazioni rese dall’esponente del Pd appaiono intempestive, pretestuose poiché mirano a diffondere inutili incertezze»

gica del territorio montano, valorizzare al meglio le professionalità esistenti e realizzare le condizioni strutturali affinché ciascun dipendente possa dispiegare, al meglio, le proprie capacità e competenze». «Quindi, allo stato, le affermazioni rese dall’esponente del Pd - prosegue Trematerra - appaiono intempestive, pretestuose se non demagogiche poiché mirano a diffondere inutili "incertezze" fra i dipendenti delle Comunità montane che, dalla riforma in itinere, potranno avere solo benefici e non danni. E’ noto l’impegno che questo Governo regionale sta dispiegando per assicurare il pagamento degli stipendi ai dipendenti delle Comunità Montane. Sui contenuti del progetto di legge "in itinere" il Pd sarà chiamato a dare il proprio contributo nel rispetto del ruolo che attualmente svolge in Consiglio regionale. Solo allora l’opinione pubblica ed in particolare i dipendenti delle Comunità montane potranno apprezzare il contributo al miglioramento del sistema che sarà offerto da Censore e dall’intero Pd. Per ora è il caso di non diffondere inutili quanto ingiustificati allarmismi».

LAMEZIA TERME - Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato, ieri mattina a Cosenza, i giornalisti per presentare il meeting dei giovani "Next - Epidemia Giovanile", evento pubblico riservato ai ragazzi tra i 15 ed i 35 anni, che si svolgerà informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta - sabato 26 marzo, al Centro Agroalimentare di Lamezia, a partire dalle ore 10. «Per diffondere il messaggio di una Calabria positiva. E i giovani di questa regione sono tra i testimonial migliori «Con Next vogliamo che possiamo mettere in campo, gli stessi che costrui- instaurare un nuovo ranno la regione del domamodello culturale e di ni». Questo l’auspicio fatto dalPresidenteScopelliti.«Ri- metodo di lavoro, prendendo il messaggio del PresidentedellaRepubblica- creando un rapporto ha aggiunto il Governatore con i nostri giovani» Scopelliti - che ha esortato le Istituzioni a dare maggiore spazio alle esigenze dei giovani, abbiamo inteso dare seguito e continuità alla splendida iniziativa dello scorso anno. La novità di questa edizione, che vuole rappresentare una contaminazione positiva di idee e programmi per il futuro, è legata all’opportunità che viene data ai ragazzi tra i 15 ed i 35 anni, di poter scegliere, attraverso un sistema di voto durante il meeting, il gradimento tra 6/7 progetti che la Regione si impegnerà a finanziare. Un impegno diretto, quindi, che viene espresso dai giovani, a cui è affidato quindi uno strumento di partecipazione attiva. Con Next vogliamo instaurare un nuovo modello culturale e di metodo di lavoro, creando un rapporto intenso e costante con i nostrigiovani,che rappresenteranno la Calabria del futuro. L’evento di Lamezia non si concluderà nella sola giornata del 26 marzo, pensiamo di coinvolgere anche altri organismi giovanili, quali le consulte studentesche». Al Centro Agroalimentare di Lamezia, oltre all’Auditorium principale, saranno allestite tutte le altre sale a disposizione della struttura. A condurre l’evento, dove saranno anche illustrati gli impegni della Regione in tema di politiche giovanili (lavoro e occupazione, scuola, università e cultura), saranno Francesco Facchinetti (noto conduttore televisivo e radiofonico) e Angelo Baiguini (storico ed apprezzato speaker radiofonico).

In stato di agitazione le strutture socio-sanitarie CATANZARO - Oltre 150 strutture socio-sanitarie private accreditate ed associate all’Agidae, Anaste, Aris ed Uneba, sono in stato di agitazione perché da 15 mesi non ricevono il pagamento della quota sociale delle rette per le Case Protette, Rsa anziani e disabili e Comunità per persone psichiatriche. L’importo dovute alle strutture ammonta ad oltre 80 milioni di euro, con una ricaduta su circa 4000 operatori che, ormai, da molti mesi non percepiscono lo stipendio. «Le strutture - è scritto in una nota - non possono avere accesso al credito perché le banche calabresi e le società finanziarie non accettano più la cessione delle fatture, proprio a causa di contrasti all’interno della Regione su chi debba pagare la quota sociale, se il Dipartimento alla Salute oppure il Settore Regionale Politiche sociali. Un

problema assurdo che si trascina da molti mesi e che ormai pesa soprattutto sugli operatori che continuano a garantire l’assistenza i quali, per comprare la benzina, per recarsi sul posto di lavoro e per assicurare un minimo di sopravvivenza alle famiglie, finora hanno fatto ricorso alle banche e alle finanziarie». «Neanche l’ultimo incontro - prosegue la nota - della settimana scorsa, presso la sede Commissariale del Dipartimento alla Salute, alla presenza anche del Settore regionale Politiche sociali, è servito a chiarire la problematica. E ciò perché il vero problema sta nel fatto che la Regione, a fronte dei servizi che deve erogare per garantire i Livelli essenziali di assistenza, non riesce a trovare all’interno del proprio bilancio circa 40 mln di euro per il 2011 e una pari somma per il 2010. E ciò nonostante

continua a ricoverare e a chiedere alle Strutture di garantire la continuità assistenziale. Pertanto, le Associazioni di categoria, chiedono al Presidente Scopelliti di trovare, nei prossimi otto giorni, la soluzione al problema delle risorse e al problema di chi debba pagare alle Strutture la quota sociale delle rette per i servizi socio-sanitari». «Se ciò malauguratamente - conclude il documento - non dovesse avvenire, le quattro Associazioni regionali di categoria, oltre ad avviare una fase di scioperi regionali, sono pronte ad assumere una decisione dolorosa ma inevitabile per garantire la sopravvivenza delle strutture che assicurano assistenza ad anziani e disabili e cioé, la decisione da parte delle strutture di passare all’assistenza indiretta per quanto concerne la quota sociale».


Mercoledì 23 Marzo 2011 il Domani 11

IN CALABRIA

Lavoratori regionali, protesta della Cisl Funzione Pubblica

CATANZARO - I lavoratori regionali hanno partecipato ieri a Catanzaro ad un sit-in di protesta organizzato dalla Cisl Funzione Pubblica. Al termine della manifestazione, svoltasi vicino al dipartimento delle risorse umane, la Cisl è stata convocata per il 29 marzo per affrontare i problemi posti dall’organizzazione sindacale. All’iniziativa hanno partecipato tutti i componenti della segreteria regionale con Natale Pace, Walter Giampà e i respon-

sabili di Dipartimento Borsani e Traversa. Gli iscritti della Cisl chiedono il rispetto della dignità dei lavoratori regionali - è scritto in una nota - ma subito a seguire un nuovo piano occupazionale per dare risposte di carriera a tutti i dipendenti regionali e soprattutto agli ex Lsu stabilizzati, la stabilizzazione dei precari, la riorganizzazione dei servizi con previsione di centri di servizio regionali in ogni provincia e nei comuni più disagiati geografica-

Chiesto un nuovo piano occupazionale per dare risposte di carriera a tutti i dipendenti regionali e soprattutto agli ex Lsu stabilizzati

mente, un serrato confronto per un nuovo contratto decentrato che aiuti la maggiore produttività dei servizi ai cittadini e alle imprese, ma recuperi anche risorse per i salari e la formazione attraverso economie di gestione programmate (maggiori entrate e minori spese). Nel suo discorso ai lavoratori, Natale Pace, ha tra l’altro affermato che «registriamo positivamente l’apertura al dialogo, manifestata dal Direttore Generale Nucara con la convocazione per il 29 marzo prossimo. In quella riunione chiariremo i motivi della vertenza avviata dalla Cisl e presenteremo la piattaforma dei lavoratori, auspicando ulteriori disponibilità al confronto serrato che dovrà essere calendarizzato a breve scadenza con il coinvolgimento delle altre sigle sindacali e di tutta la Rappresen-

tanza Sindacale Unitaria». La Cisl ha chiesto un incontro a Scopelliti anche per affrontare il tema delle Comunità Montane; la definitiva soluzione dei problemi del personale ex Equipe socio psico pedagogiche; un progetto di riforma per la montagna calabrese e la definizione di un protocollo unico per la stabilizzazione di tutto il precariato nel comparto sanità.

All’iniziativa hanno partecipato tutti i componenti della segreteria regionale con Natale Pace e Walter Giampà


12

il Domani Mercoledì 23 Marzo 2011

CRONACHE CATANZARO - La convocazione di un tavolo istituzionale per individuare la soluzione più opportuna per la sistemazione logistica dell’Accademia di Belle Arti. E’ questa la richiesta rivolta dal sindaco Rosario Olivo al Prefetto Reppucci, «allo scopo di superare l’attuale situazione di tensione, ma soprattutto di affrontare in un clima di serenità i problemi dell’Accademia senza, nel contempo,compromettereilfunzionamentodella scuola dell’obbligo». Il sindaco si è detto certo che il Prefetto Reppucci, «personalità di grande spessore culturale e di sensibilità istituzionale», promuoverà al più presto il tavolo, invitandovi tutte le Istituzioni in qualche modo interessate alla vita dell’Accademia. Olivo ha sommessamente ricordato di avere sempre sostenuto, durante la sua

«Tavolo di confronto su Accademia Belle Arti» vita pubblica, l’Accademia di Belle Arti, a cominciare dagli anni Ottanta quando favorì, con apposita legge, il suo inserimento nei benefici del diritto allo studio. All’epoca, quella battaglia consentì anche al direttore pro tempore di partecipare con diritto al Consiglio d’amministrazione dell’allora Edis Calabria, oggi Ardis. Il sindaco ha anche ricordato che il Comune, pur non avendo una diretta com-

petenza sull’Accademia, ha inteso contribuire alla sua sistemazione logistica, mettendo a disposizione gli spazi della "Mazzini". «Con lo stesso spirito costruttivo e unitario - ha concluso - ci presenteremo al tavolo istituzionale».

C.M.

A volere www.ilriposodeicuccioli.it è stato l’assessore all’Ambiente Iaconantonio

Comune, nasce il cimitero virtuale per gli animali CATANZARO - Un luogo virtuale dove poter ricordare il proprio animale domestico scomparso. Lo ha voluto l’assessore all’Ambiente Domenico Iaconantonio che, ieri mattina, assieme al sindaco Rosario Olivo e alla grafica Barbara Rotundo ha presentato il sito www. ilriposodeicuccioli. it Un portale in cui si possono inserire le foto del cane, del gatto o di qualsiasi altro "amico fedele" che ora non c’è più ma del quale non si vuole perdere la memoria. «L’idea originaria, quando qualche mese ho assunto l’incarico di assessore all’Ambiente - ha spiegato Iaconantonio - era quella di realizzare un vero cimitero per gli animali d’affezione. Sia le lungaggine burocratiche, sia le difficoltà nel reperimento delle risorse, non mi hanno però consentito di realizzarlo. Ecco perché ho condiviso il pro-

getto di dedicare, almeno virtualmente, un sito che raccolga emozioni e sentimenti di chi ha perso un "amico" insostituibile». Dal canto suo il sindaco Olivo ha testimoniato il suo affetto per gli animali, in particolare per i cani, «con i quali - ha detto - si instaurano dei rapporti davvero particolari e per la cui scomparsa si soffre molto. con questo sito - ha proseguito - si offre ora a tutti la possibilità di mantenere viva la memoria di chi ha riempito di gioia le nostre giornate». E il primo cittadino ha parlato di "messaggio di civiltà" che si lancia attraverso questa iniziativa, in un’epoca in cui "anche accudire gli anziani diventa un peso, figurarsi un animale. «Del resto - ha concluso - basta vedere cosa succede durante le vacanze, quando soprattutto cani e gatti vengono abbandonati lungo le strade». E’ stata

Barbara Rotundo della "Grafica Il Segno"- che assieme all’agenzia "Isidea" e all’azienda "Notokay" hanno realizzato il portale - a spiegarne i contenuti . «Oltre a postare la foto del proprio cucciolo scomparso con una breve dedica, c’è uno spazio per gli annunci, magari per chi vuole cedere o ricevere un animale domestico, ma anche una sezione dedicata ai diritti e ai doveri e un forum».

Tiroide, ad aprile la prevenzione CATANZARO - Anche questo anno, l’Unità Operativa di Chirurgia Generale ( Azienda Mater Domini) Diretta dal Prof. Rosario Sacco insieme alla Unità operativa di Endocrinologia (Fondazione Campanella) propongono l’iniziativa della settimana di prevenzione delle patologie della tiroide, previsto nei giorni che vanno dall’11 al 15 aprile 2011. L’obiettivo primario della Settimana della Tiroide è quello di sensibilizzare gli utenti sul fondamentale tema della prevenzione. Si vuole offrire la possibilità di visite e di ecografia gratuite. r.c.

I 40 anni di carriera di Giusy Verbaro CATANZARO - La poetessa Giusi Verbaro ha festeggiato i primi quarant’anni di carriera lunedì pomeriggio presso Palazzo De Nobili con un incontro che si è rivelato un’occasione preziosa per ripercorrere le tappe della sua lunga carriera e presentare l’ultima fatica letteraria, La casa sulla scogliera, stampata in sole 200 copie, che l’autrice ha firmato in persona per i suoi fedeli lettori. Ad aprire il dibattito sono stati i saluti del sindaco del capoluogo, Rosario Olivo.


Mercoledì 23 Marzo 2011 il Domani 13

CRONACHE Il caproguppo del Pdl al Comune attacca Salvatore Scalzo: ha cominciato male

Tallini: boomerang le accuse del candidato della sinistra di Carmela Mirarchi CATANZARO - «Ha cominciato davvero male il candidato del centrosinistra. Non c’era bisogno di andare fino a Bruxelles per scovare un provocatore ai limiti della calunnia. L’idea di proiettare uno spezzone della puntata di "Viva l’Italia" di Riccardo Iacona non è stata molto brillante, anche perché è un colossale boomerang per chi l’ha lanciato». E’ quanto si legge in una nota dell’On. Domenico Tallini, Capogruppo PdL al Comune di Catanzaro. «Il candidato del centrosinistra, dimostrando una perfidia e una parzialità non comune per la sua età, ha tentato di dimostrare che Catanzaro è una città prigioniera della clientela e del malaffare continua Tallini -. Ha ragione perché seduti in prima fila ad applaudirlo c’erano due campioni della clientela in questa città che, non a caso, sono suoi sostenitori: il sindaco Rosario Olivo e il senatore Donato Veraldi che nella loro lunga, interminabile carriera hanno prodotto clientele in quantità industriale. Il candidato venuto da Marte ci ha fornito un inaspettato assist. Ci consente di fare partire una campagna di verità sulla politica di clientele fatta in questi cinque anni al

Comune di Catanzaro, sulle assunzioni illegali, sulla cascata di consulenze date ad amici e parenti, sugli incarichi fantasma conferiti, sulle furbizie per garantire ai parenti contratti a lunga scadenza che aggirano lo spoil system. C’è bisogno di una campagna di verità sulle inchieste che sta portando avanti la Guardia di Finanza su concorsi e promozioni, sulla gestione dell’emergenza

«Il candidato della sinistra ha tentato di dimostrare che Catanzaro è una città prigioniera della clientela e del malaffare. Ha ragione perché ad applaudirlo c’erano Rosario Olivo e il senatore Donato Veraldi»

Janò, sulla gestione dei servizi sociali. Parleremo alla gente del dissesto nelle società partecipate, portate al collasso dal sindaco Olivo e dai suoi uomini, situazione che ha suscitato l’interesse della Corte dei Conti. Diremo ai cittadini quanti soldi sono stati sottratti alla collettività per garantire appannaggi e prebende agli amici degli amici. Forse - conclude Tallini - non è un caso che il candidato del centrosinistra abbia usato le foto segnaletiche per caratterizzare lo schieramento che lo sostiene. In ogni caso - si legge infine nella nota visto che è un cultore della televisione d’epoca, gli chiediamo di proiettare in tutte le sue manifestazioni elettorali lo spezzone di "Viva l’Italia" in cui Rosario Olivo elogia pubblicamente dal palco dei Giardini di San Leonardo l’on. Michele Traversa, chiedendo i voti per diventare sindaco».

«Diremo ai cittadini quanti soldi sono stati sottratti alla collettività per garantire appannaggi e prebende agli amici degli amici. Forse non è un caso che il candidato abbia usato le foto segnaletiche»

Umg, proseguono i dialoghi nella fede CATANZARO - Proseguono domani, a partire dalle ore 12 presso l’Aula P dell’Edificio delle Bioscienze del Campus universitario gli incontri promossi dalla Cappellania Universitaria dell’Ateneo di Catanzaro, in occasione della Quaresima, volti ad approfondire la comprensione della figura di Dio. La conoscenza del "Dio dell’Alleanza" sarà il tema del terzo dialogo nella fede in questo cammino quaresimale degli universitari proposto dal Cappellano dell’Università Magna Graecia, Don Domenico Concolino. «L’augurio - ha evidenziato Don Domenico Concolino è che questi incontri possano far sorgere in tutti il desiderio di un vero incon-

tro col Cristo: la Quaresima è il momento migliore in cui fermarsi a riflettere e riprendere quella direzione di vita che conduce al Signore». La conoscenza del "Dio dell’Alleanza" segue dunque gli incontri già svolti e focalizzati su "Dio Creatore e Signore dell’Universo". Un’altra iniziativa promossa dalla Cappellania Universitaria per vivere al meglio questo tempo forte di preparazione alla Pasqua è "passa la Parola": mandando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica concolinod@gmail.com sarà possibile ricevere un breve commento sul Vangelo del giorno per tutto il periodo della Quaresima.

Ad aprile arriva il Catanzaro Wellness Fiera del Fitness di Carmela Mirarchi

CATANZARO - Il 23 aprile alle ore 10 al Parco delle Biodiversità di Catanzaro avrà luogo il "Catanzaro Wellness fiera del Fitness". Il grande evento dedicato al benessere e allo sport è organizzato da Francesco Costabile e Gaetano Mustara con la partecipazione della Regione, della Provincia di Catanzaro e del Comune di Catanzaro. Alla manifestazione parteciperanno le migliori palestre del capoluogo con esibizioni e competizioni sportive di vario genere. L’evento è dedicato anche ai bambini, infatti all’interno del "Catanzaro Wellness fiera del Fitness" avranno luogo le miniolimpiadi scolastiche, coordinate dal Coni. Tra le esibizioni sono previste dimostrazioni di Ippoterapia ed una sfilata con le migliori marche d’abbigliamento per i bambini del negozio Green di Catanzaro. Non mancheranno inoltre momenti di riflessione sull’alimentazione e lo sport. A tal proposito si terrà un convegno sulla salute alimentare e l’importanza dello sport alla presenza di numerosi ragazzi dell Facoltà di Scienze motorie dell’Università Magna Graecia. "Catanzaro Wellness fiera del fitness" sarà dunque un evento sportivo completo dove non mancheranno gli spazi dedicati al benessere. Diversi infatti gli stands dei centri benessere della città che daranno dimostrazione delle ultime e innovative pratiche di massaggio. Sarà inoltre esposta la nuova linea Mini Bmw.

Violenza, chiesta scarcerazione Albano CATANZARO - La richiesta di scarcerare Girolamo Albano, l’imprenditore 52enne catanzarese finito incarcere il 7 marzo per violenza sessuale, è stata avanzata ieri al tribunale del riesame di Catanzaro, al termine della discussione, dai legali dell’imputato. La difesa - affidata agli avvocati Nicola Cantafora e Piero Chiodo - ha chiesto al collegio di annullare il provvedimento di custodia incarcere a carico di Albano, o di revocarlo o, in via subordinata, di concedere all’uomo gli arresti domiciliari. I giudici si sono riservati la decisione, che è attesa per domani. Secondo le accuse mosse dal sostituto procuratore della Repubblica Simona Rossi, che ha

coordinato le indagini, Albano - che ha un precedente per maltrattamenti, con allontanamento dalla casa familiare avrebbe costretto una donna a subire violenza sul posto di lavoro, lo scorso febbraio, quando tutti i colleghi erano andati via. Tanto ha raccontato la presunta vittima, che con la sua denuncia ha fatto partire le indagini della squadra mobile della Questura del capoluogo calabrese, sfociate in una richiesta di misura cautelare accolta dal giudice per le indagini preliminari Livio Sabatini. Davanti a quest’ultimo l’indagato ha risposto all’interrogatorio di garanzia fornendo la propria versione r.c.


14

il Domani Mercoledì 23 Marzo 2011

CRONACHE

Avvocati indagati per falsi mandati da morti CATANZARO - La Procura della Repubblica ha chiuso le indagini nei confronti di 16 avvocati del Foro di Catanzaro indagati per i reati di truffa e falso. Gli avvocati, tutti civilisti della zona di Soverato, falsificavano i mandati per cause di risarcimento danni nei confronti dell’Enel per poi incassare le parcelle dalla società per l’energia elettrica. La gran parte dei mandati erano intestati a persone decedute o inesistenti e le cause civili si svolgevano dinanzi ai giudici di pace di Badolato e Chiaravalle. La truffa è stata scoperta dal-

la sezione di Polizia giudiziaria della Polizia di Stato che ha eseguito le indagini dirette dal sostituto procuratore Simona Rossi.Moltiprocedimenticiviliriguardavano il diritto di passaggio ai nuovi intestatari dei contratti dell’Enel. L’avviso di conclusione indagine è stato notificato ai 16 avvocati i quali ora avranno 20 giorni per chiedere di essere sentiti oppure di presentare delle memorie difensive.

r.c.

Il processo è stato aggiornato al 19 maggio per fare un calendario per la requisitoria

Omicidio Massimiliano Citriniti I testimoni scelgono il silenzio CATANZARO - Erano stati citati come testimoni al processo per l’omicidio del giovane catanzarese Massimiliano Citriniti, ma si sono entrambi avvalsi della facoltà di non rispondere Danilo Sinopoli e Mario Cappellano, nipoti di Cosimo Berlingieri, uno dei due imputati per il delitto. Proprio la parentela con il rom catanzarese ha consentito ai due di restare in silenzio davanti alla Corte d’assise di Catanzaro, che dunque ieri ha potuto solo raccogliere le testimonianze di Giuseppe e Pasquale Cavigliano, zii della vittima, che non erano presenti sul luogo al momento del delitto, ma hanno raccontato ciò che di quel tragico pomeriggio hanno saputo dai propri figli, i quali si trovavano dove Massimiliano eè morto. Poi il processo è stato aggiornato al 19 maggio, per escutere gli ultimi testimoni e fare un calendario per la requisitoria del pubblico ministero Simona Rossi, e le discussioni dell’avvocato di parte civile Francesco Gambardella (che rappresenta i familiari del 24enne ucciso), dei

difensori degli imputati, gli avvocati Salvatore Staiano, Gregorio Viscomi e Domenico Tavano, e la sentenza. Alla sbarra si trovano Cosimo Berlingieri e Gianluca Passalacqua, catanzaresi di etnia rom, di 44 e 23 anni, imputati per l’omicidio pluriaggravato del giovane universitario catanzarese di 24 anni Citriniti, accoltellato a morte il 22 febbraio 2009 fuori dal Centrocommerciale "Le Fornaci", a Catanzaro. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’omicidio di Citriniti avvenne a seguito di un banale scherzo fatto con della schiuma spruzzata in faccia ad un minorenne rom, che avrebbe dato vita ad una lite iniziata dentro al centro commerciale, e ripresa all’esterno più tardi, dove il 24enne è stato ucciso, sempre secondo le accuse, dopo essere stato bloccato da diverse persone che lo hanno aggredito. Tra queste persone, secondo la Procura, ci sarebbero stati Berlingieri e Passalacqua, rinviati a giudizio il 10 febbraio 2010. A poche ore dal delitto le indagini condussero i poliziotti della

Squadra mobile proprio a casa di Cosimo Berlingieri, dove la moglie di quest’ultimo affidò loro il figlio minorenne, ammettendo subito che era stato coinvolto nello scontro avvenuto alle "Fornaci". Il ragazzo diciassettenne, che e’ anche cognato di Passalacqua, è già stato giudicato con rito abbreviato e condannato in primo grado a 14 anni e 15 giorni di galera, poi scontati a 10 anni dalla Corte d’appello - si attende ora il giudizio in Cassazione -. Il minorenne e Passalacqua finirono in manette subito dopo l’omicidio, mentre Cosimo Berlingieri fu raggiunto da un’ordinanza di custodia in carcere poco più di un mese dopo.

Anna Bolle

Raggirò anziano, non risponde al gip CATANZARO - Ha scelto il silenzio, davanti al giudice per le indagini preliminari che ne ha ordinato l’arresto, Arcangela Foderaro, 51 anni, di Girifalco finita ai domiciliari con l’accusa di furto aggravato ai danni di un ultrasettantenne che avrebbe derubato dopo averlo "adescato". La donna, è comparsa l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice Livio Sabatini, ma si è avvalsa della facoltà di non rispondere alle domande. Alla difesanon resta che ricorrere al tribunale delriesame contro l’ordinanza cautelare a carico della Foderaro. r.c.

Spiò patrimonio Prodi rinviata a giudizio CATANZARO - La Procura della Repubblica di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio di una impiegata dell’Agenzia delle Entrate del capoluogo calabrese, Irene Mulazzani, perché accusata di aver spiato la situazione patrimoniale e tributaria dell’ex presidente del Consiglio Romano Prodi e della moglie Flavia Franzoni. Nei confronti dell’impiegata ieri è iniziata l’udienza preliminare ma è stata subito rinviata al 24 maggio per l’astensione degli avvocati penalisti. Nel 2007, l’impiegata ha effettuato un accesso di breve durata per consultare i dati relativi alla situazione patrimoniale di Romano Prodi e della moglie.


il Domani

|

AsteInfoappalti

15

Mercoledì 23 Marzo 2011

TRIBUNALE DI CATANZARO Prima sezione civile Procedura esecutiva N. 1/99 R.G.Espr. Il Giudice dell'esecuzione, dott. Giuseppe Cava, con provvedimento assunto all'udienza del 02.02.2011 visti gli artt. 569 e ss. c.p.c., Dispone la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto lotto 1: "quota ideale di 11/24 della proprietà di appartamento in Belcastro in catasto al fg. 11 part. 158 sub 2 al prezzo base di euro 3.109,50; lotto 2: quota ideale di 1/2 della proprietà di magazzino in Belcastro in catasto al fg.11 part. 443 sub 1 al prezzo base di euro 1.419,00; lotto 3: quota ideale di 1/4 della proprietà di terreno in Belcastro in catasto al fg, 7 part. 140 al prezzo base di euro 56,25; fissa per la presentazione delle offerte d'acquisto il termine del 10.05.2011 ore 12,00; fissa per la deliberazione sull'offerta e per l'eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a euro 1.000.00, l'udienza del 11.05.2011 ore 9.30; dispone che le offerte d'acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato "Tribunale di Catanzaro - Procedura n. 1/99" portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione; L'immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dall'aggiudicatario anche con riferimento alla situazione di conformità degli impianti e alla situazione energetica. L'aggiudicatario dovrà versare il prezzo d'acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dallë aggiudicazione; Le spese di trasferimento saranno a carico dell'aggiudicatario; Dispone che il creditore procedente provveda, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, alla notifica della presente ordinanza ai creditori di cui al l'art. 498 c.p.c. non comparsi nonché alla pubblicazione della stessa e della relazione di stima mediante inserimento nel sito internet "www.aste.eugenius.it" diffusione sul quotidiano "Il Domani", oltre che l'affissione murale nel comune ove l'immobile è ubicato, con avvertimento che in ipotesi di mancato adempimento delle formalità pubblicitarie la procedura sarà dichiarata improcedibile per difetto di interesse ad agire in executvis. Manda alla cancelleria di provvedere all'avviso previsto dagli arti. 90 e 570 e p.c. Dispone che nelle suddette forme di pubblicità siano omessi l'indicazione delle generalità e di ogni altro dato personale idoneo a rivelare l'identità del medesimo ovvero di soggetti terzi estranei alla procedura. Catanzaro, li

TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA N. 41/1998 Reg. Es. Imm. IL PROFESSIONISTA DELEGATO DOTTOR GIANLUCA PERRELLA Presso ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME Piazza della Repubblica - Lamezia Terme nella Procedura Esecutiva N. 41/98 R.E. promossa da "ISTITUTO BANCARIO SAN PAOLO DI TORINO S.p.A:" Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 14/12/2006 ai sensi dell'art. 591 bis c.p.c. a seguito di istanza di vendita formulata dal Creditore Procedente "Istituto Bancario San Paolo di Torino S.p.A."; Considerato che appare opportuno rifissare altra vendita con la riduzione del prezzo base di 1/4 giusta richiesta del Creditore Procedente; Visto l'art. 569 c.p.c.; AVVISA che in data 9 maggio 2011 alle ore 12,00, nel Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme, Piazza della Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali dell'Associazione Notarile, si terrà la vendita senza incanto della piena proprietà del seguente immobile: LOTTO UNICO: In territorio del Comune di Curinga (CZ) porzione immobiliare facente parte del fabbricato per civile abitazione (ricadente nei lotti nn.1 e 2 del Comparto A/3 del P.d.Z. del Comune di Curinga) a tre piani fuori terra posto alla località "Salice", e precisamente l'appartamento ubicato al piano terra rialzato e annessa cantina al piano seminterrato, composto da vani cata-

stali sei e mezzo; riportato nel Catasto Fabbricati del comune di Curinga con le indicazioni: - foglio di mappa 18, particella 604/sub. 3, Via Salice, piano T-S1, categoria A/3, classe 2°, consistenza vani 6,5, Rend. Cat.. Euro 241,70. Prezzo Base: euro 52.394,06 (euro cinquantaduemilatrecentonovantaquattro virgola zero sei) AVVISA ALTRESÌ Che nelle ipotesi in cui: - non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito; - le offerte non siano efficaci ai sensi dell'art. 571 c.p.c.; - si verifichi una delle circostanze previste dall'art. 572, comma 3, c.p.c.; - la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione; avrà luogo la vendita con incanto dei medesimi beni nelle seguenti date e luoghi: 30 maggio 2011 alle ore 11,00, Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme, piazza della Repubblica, presso i locali dell'Associazione. LOTTO UNICO: Prezzo Base: euro 52.394,06 (euro cinquantaduemilatrecentonovantaquattro virgola zero sei) Cauzione euro 5.239,41 (euro cinquemiladuecentotrentanove virgola quarantuno) Aumento minimo euro 2.619,70 (euro duemilaseicentodiciannove virgola settanta) In tale udienza, a differenza della prima, per aggiudicarsi i beni sarà necessario effettuare almeno un rilancio del prezzo. Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell'edificio che devono ritenersi comuni a norma di legge (ed eventuale regolamento di condominio). I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell'esperto arch.Anna Maria Scavelli, che può essere consultata dall'offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni sul sito internet www.portaleaste.com e su "Il Domani" (Edizione Regionale). E' possibile chiedere un finanziamento pari al 70/80% del prezzo base agli Istituti di credito che hanno aderito all'intesa con il Tribunale di Lamezia Terme, ossia: Banca Carime, San Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca di Catanzaro. I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere sullo stesso immobile posto in vendita. Maggiori informazioni potranno essere chieste alle banche interessate. Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la chiusura della gara, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare alla medesima, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione è restituita solo nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell'intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara, l'offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà in merito alla restituzione dell'intera cauzione o respingerà la relativa domanda. A norma dell'art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà presentare a proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento. Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese per il trasferimento degli immobili nonché quelle relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e di tutte le formalità con i relativi compensi spettanti al professionista delegato per le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G.E.. Custode giudiziario del bene è l'avv. Oriana Travaglio, con studio in Lamezia Terme alla via Crati n.3, cui tutti gli interessati all'acquisto potranno rivolgersi per visitare i beni. La pubblicità, le modalità di presentazione delle domande e le condizioni della vendita sono regolate dalle 'Condizioni generali in materia di vendite immobiliari delegate' allegate al presente avviso. Lamezia Terme, lì 21 marzo 2011 il professionista delegato f.to dottor Gianluca Perrella notaio CONDIZIONI GENERALI IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE QUANTO ALLA VENDITA SENZA INCANTO: Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa contenente domanda di partecipazione in carta legale, entro le

www.astepress.it | www.aste.eugenius.it | www.astecalabria.it www.asteinfoappalti.it | www.asteannunci.info

ore 12,00 del giorno 4 maggio 2011. Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l'offerta, che può anche essere persona diversa dall'offerente, il nome del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura. Nessuna altra indicazione - né il bene per cui è stata fatta l'offerta o altro - deve essere apposta sulla busta. Il termine di versamento del saldo prezzo, nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall'aggiudicazione. L'offerta dovrà contenere: - Il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l'immobile (non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta), il quale dovrà anche presentarsi alla udienza fissata per la vendita. Se l'offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art.179, co. 1°, lett. f, codice civile, quella del coniuge non acquirente di cui al 2° co. della medesima disposizione normativa. In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l'offerente è minorenne, l'offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare. Se l'offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovvero la procura o l'atto di nomina che giustifichi i poteri. - I dati identificativi del bene per il quale l'offerta è proposta. - L'indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell'avviso di vendita, a pena di esclusione. - L'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. All'offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell'offerente, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 41/1998 R.E.", per un importo pari al 10 per cento del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell'acquisto. Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase quale fondo spese. L'offerta presentata è irrevocabile. L'offerente è tenuto a presentarsi all'udienza sopra indicata di persona, o a mezzo di mandatario munito di procura speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata che dovrà essere depositata contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art.583. co.1°, c.p.c.. I procuratori legali possono fare offerte per persona da nominare. In caso di aggiudicazione, l'offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni dall'aggiudicazione mediante due distinti assegni circolari non trasferibili intestati a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 41/1998 R.E.", uno quale differenza prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti per cento del prezzo stesso quale presumibile importo per spese. In caso di inadempimento, l'aggiudicazione sarà revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le somme versate. In caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base della offerta più alta. Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. La vendita è a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore -, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

AsteInfoappalti è un Progetto a cura della Mediatag Spa coordinamento area Calabria

L'immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e saranno cancellate a spese e cura dell'aggiudicatario. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell'aggiudicatario. Se l'immobile è occupato dal debitore o da terzi senza titolo, la liberazione sarà effettuata a cura del Custode Giudiziario. Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge. Quanto alla vendita con incanto, ferme le disposizioni sopra indicate, se compatibili, valgono le norme di cui agli artt. 576, 580, 584 e 585 c.p.c.. Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme. QUANTO ALLA VENDITA CON INCANTO: Ogni offerente dovrà depositare presso l'Associazione Notarile Procedure Esecutive presso il Tribunale di Lamezia Terme entro le ore 12,00 del giorno 25 maggio 2011, una busta chiusa contenente domanda di partecipazione in carta legale. La domanda dovrà contenere: a)- se persona fisica: - cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio e residenza, stato civile, recapito telefonico del richiedente; in caso lo stesso sia coniugato, il suo regime patrimoniale, con indicazione - qualora coniugato in regime di comunione legale delle generalità del coniuge. Alla domanda dovranno essere allegate copie fotostatiche di un valido documento di identità e del codice fiscale (anche del coniuge se in regime di comunione legale). Qualora detta persona fisica dovesse partecipare in qualità di titolare di omonima ditta individuale, dovrà essere indicata la partita IVA e all'offerta dovrà essere altresì allegata una recente visura camerale della ditta stessa. b)- se società o ente: dati identificativi, inclusa la partita IVA e/o codice fiscale, recapito telefonico, nonché nome, cognome, luogo e data di nascita del legale rappresentante. Alla domanda dovranno essere allegati sia una recente visura camerale (dalla quale risulti lo stato della società o ente ed i poteri conferiti all'offerente in udienza) sia copia fotostatica di un valido documento di identità di detto offerente. c)- assegno circolare non trasferibile pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d'asta, a titolo di cauzione, intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 41/1998 R.E.". Si precisa che in caso di mancata aggiudicazione, detto assegno sarà restituito immediatamente. OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO: A norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto entro il termine perentorio di 10 giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell'incanto. Pertanto l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi 10 giorni senza offerte in aumento. Divenuta definitiva l'aggiudicazione dovrà essere versata nei sessanta giorni successivi la differenza del prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 41/1998 R.E." nonché il venti per cento del prezzo di aggiudicazione sempre mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 41/1998 R.E." quale presumibile importo per spese. Tali offerte potranno essere depositate presso l'indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice dell'Esecuzione. °°°°°°°°°° UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART 569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura esecutiva immobiliare n° 16/1994, con ordinanza del 07.02.2011, ha disposto la vendita con incanto del lotto uno nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per il 11.05.2011; lotto uno - "appartamento per civile abitazione

Info 0961 996802


il Domani

|

AsteInfoappalti

16

Mercoledì 23 Marzo 2011 ubicato al primo piano di un fabbricato sito in Lamezia Terme, alla via dei Gelsomini, n. 66. L'immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 26, p.lla 568, sub 3, cat. A/3, classe 3, vani 6,5, per una superficie commerciale di mq. 153,56"; prezzo base d'asta euro 46.060,80 SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI VENDITA CON INCANTO - essa deve aver luogo al prezzo base di euro 46.060,80 per il lotto n. 1; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del prezzo base d'asta; - ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.) - ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; - in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza; - all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta; - all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto; - le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria; - a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; - tali offerte potranno essere depositate presso la Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipa-

zione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione; - in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; - è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 10.05.2011, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; - è fissata, per il giorno 11.05.2011, ore 9.30 e segg., la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.; - soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, lì 18 marzo 2011 Il Funzionario Giudiziario Leonilda Bonaddio °°°°°°°°°° UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART. 569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO CHE Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura esecutiva immobiliare n°98/93 R.G.E. con ordinanza emessa all'udienza del 09.02.2011, ha disposto la vendita con incanto del lotto primo nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per l'udienza del 11.05.2011

www.astepress.it | www.aste.eugenius.it | www.astecalabria.it www.asteinfoappalti.it | www.asteannunci.info

PRIMO LOTTO: Porzione del fabbricato in Nocera Ternese, alla via Canale, costituita dal locale sito al piano seminterrato, adibito ad autorimessa, avente una superficie di mq. 292,50 circa ed un'altezza di mq. 2,20 individuato in NCEU alla partita 2251, foglio 26 p 357, subalterno 7, categoria C/6, classe I, consistenza 290, rendita £. 435.000; l'immobile non è conforme alla vigente normativa urbanistica e la relativa domanda di sanatoria è stata presentata in data 1.3.l995 con versamento di tutte le oblazioni; Prezzo base d'asta euro. 14.492,46 SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI: VENDITA CON INCANTO: - essa deve aver luogo al prezzo base di euro 14.492,46 per il lotto primo; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del prezzo posto a base d'asta; - ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.) - ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; - in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza; - all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta; - all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto; - le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria; - a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; - tali offerte si fanno a norma dell'art. 571 e, prima di procedere alla gara di cui all'art. 573, il Cancelliere da pubblico avviso dell'offerta più alta a norma dell'art. 570 c.p.c.; - in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate

AsteInfoappalti è un Progetto a cura della Mediatag Spa coordinamento area Calabria

le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; - è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 10.05.2011, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; - è fissata, per il giorno 11.05.2011, ore di rito la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.; - soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, lì 18 marzo 2011 Il funzionario giudiziario Leonilda Bonaddio °°°°°°°°°° UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART. 569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO CHE Che il Giudice dell' Esecuzione, nella procedura esecutiva immobiliare n. 151/1992 RE R.G.E. con ordinanza emessa all'udienza del 09.02.2011, ha disposto la vendita con incanto del lotto unico nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per l'udienza del 11.05.2011 LOTTO UNICO - "appezzamento di terreno sito in Cortale, località Petrolata estese are 52,16 attualmente coltivato a seminativo e, in piccola parte, ad uliveto, esso comprende un fabbricato rurale di 0,66 are al quale si accede dalla strada provinciale, il terreno è riportato in NCT del predetto comune censuario al foglio di mappa 15, particella 139 (di are 51,50) seminativo irriguo erborato, R.D. £ 82.400, R.A. £ 20.600 il fabbricato rurale è censito al foglio di mappa 15, particella 140 ( di are 0,66)"; Prezzo base d'asta euro

Info 0961 996802


il Domani

|

AsteInfoappalti

17

Mercoledì 23 Marzo 2011 10.775,36 SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI: VENDITA CON INCANTO: - essa deve aver luogo al prezzo base di euro 10.775,36 per il lotto unico; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del prezzo posto a base d'asta; - ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.) - ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; - in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza; - all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta; - all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto; - le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria; - a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; - tali offerte si fanno a norma dell'art. 571 e, prima di procedere alla gara di cui all'art. 573, il Cancelliere da pubblico avviso dell'offerta più alta a norma dell'art. 570 c.p.c.; - in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; - è fissato, per la presentazione presso la

Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 10.05.2011, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; - è fissata, per il giorno 11.05.2011, ore di rito, la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.; - soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, lì 18 marzo 2011 Il funzionario giudiziario Leonilda Bonaddio °°°°°°°°°° UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART. 569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO CHE Che il Giudice dell' Esecuzione, nella procedura esecutiva immobiliare n° 73/94 R.G.E. con ordinanza del 9 febbraio 2011 depositata in cancelleria in data 11 febbraio 2011, ha disposto la vendita con incanto del lotto nove nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per l'udienza del 11.05.2011; Lotto nove - "quota indivisa di 1/3 della piena proprietà di un compendio immobiliare sito in Lamezia Terme, Via Loriedo, costituito da locale posto sotto terra, magazzini posti al piano terra ed appartamento posto al primo piano, riportato nel NCEU di detto Comune al foglio 21, rispettivamente p.lla 176 sub. 2, cat. A/4, classe 2, vani 4,5, p.lla 171, sub 3, cat. C/ 1, classe 10, p.lla 171, sub 4, cat. C/1, classe 10, p.lla 171, sub 5, cat. C/1, classe 10, p.lla 171, sub 6, cat. C/1, classe 10, p.lla 171, sub 17, cat. C/1, classe 10, p.lla 176, sub 8, P1 (al cat. P2), cat. A/3, classe 3, vani 4,5, p.lla 176, sub 12, P1 (al cat. P2), cat. A/3, classe 3, vani 5"; Prezzo base d'asta euro. 265.000,00 SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI: VENDITA CON INCANTO: - essa deve aver luogo al prezzo base di euro 265.000,00; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro

www.astepress.it | www.aste.eugenius.it | www.astecalabria.it www.asteinfoappalti.it | www.asteannunci.info

13.000,00; - ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.) - ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; - in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza; - all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta; - all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto; - le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria; - a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; - tali offerte si fanno a norma dell'art. 571 e, prima di procedere alla gara di cui all'art. 573, il Cancelliere da pubblico avviso dell'offerta più alta a norma dell'art. 570 c.p.c.; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; - è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 10.05.2011, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra;

AsteInfoappalti è un Progetto a cura della Mediatag Spa coordinamento area Calabria

- è fissata, per il giorno 11.05.2011, ore di rito, la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.; - soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, lì 18 marzo 2011 Il Funzionario Giudiziario Leonilda Bonaddio

TRIBUNALE DI REGGIO CALABRIA Fallimento n. 16/05 Giorno 18.05.2011 alle ore 9,00 vendita senza incanto Giorno 18.05.2011 alle ore 9,00 vendita con incanto LOTTO n. 1: Quota parte pari a 5/6 di un immobile ad una elevazione fuori terra sito ad Archi di Reggio Calabria, via Nazionale Vico XI, riportato nel N.C.E.U. del Comune di Reggio Calabria sez. Calabria al foglio di mappa 19, p.lla 26, zona censuaria 2, categoria C/6, classe 4, consistenza mq.51. Prezzo base del lotto: euro 26.250,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo offerto Offerte in aumento: euro 2.000,00 LOTTO n. 2: Quota parte pari a 5/6 di un immobile ad una elevazione fuori terra sito ad Archi di Reggio Calabria, via Nazionale Vico XI, riportato nel N.C.E.U. del Comune di Reggio Calabria sez. Calabria al foglio di mappa 19, p.lla 32, zona censuaria 2, categoria A/4, classe 2, consistenza vani 3. Prezzo base del lotto: euro 7.000,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo offerto Offerte in aumento: euro 500,00 L'istanza di partecipazione (contenente l'indicazione del prezzo offerto che non potrà essere inferiore al prezzo minimo sopra indicato nonché l'indicazione specifica del lotto di riferimento) deve essere depositata in Cancelleria della Sezione Fallimentare, unitamente alla cauzione da versare con assegno circolare NON TRASFERIBILE intestato alla curatela del fallimento con l'indicazione della procedura fallimentare, entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita. Ulteriori informazioni: custode Dott.ssa Luciana Santagati (tel. studio 096527636 0965312636; email: lucianasantagati@virgilio.it) o sul sito www.tribunalereggioc.net

Info 0961 996802


18

il Domani Mercoledì 23 Marzo 2011

CRONACHE

Costituito il Comitato “Tiriolo senza strade”

Le ordinanze relative all’indagine “The tractor” sono state eseguite dai carabinieri

Estorsioni per acquistare droga, arrestati tre giovani GIRIFALCO - Ieri sono stati eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Girifalco, tre ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse a carico di Pio Emanuele Palaia, del 1985, Sandro Ielapi, del 1975, e Giuseppe Ziparo, del 1986, personaggi già noti alle Forze dell’Ordine in quanto gravitanti nel modo della locale criminalità comune e con precedenti specifici per reati contro il patrimonio e in tema di stupefacenti. Il provvedimento restrittivo a carico del Palaia è stato notificato in carcere dove lo stesso si trova già detenuto in quanto accusato del tentato omicidio ai danni di Francesco Lavecchia. L’indagine, denominata "The tractor", è stata condotta dal personale del Nucleo Operativo unitamente a militari della Stazione di Girifalco che hanno eseguito i provvedimenti restrittivi emessi dal Presidente Tribunale di Catanzaro. L’inchiesta, sfociata nell’esecuzione delle misure cautelari personali a carico dei tre pregiudicati, ha avuto inizio nel marzo del 2010, a seguito della registrata recrudescenza nel comune girifalcese di una serie di reati predatori. L’attività investigativa ha consentito di accertare che i 3 si erano resi responsabili del furto di un

trattore con annesso carrello e di un’autovettura, successivamente avevano estorto denaro ai proprietari in cambio della restituzione degli stessi, reimpiegando successivamente i proventi di detta attività illecita nell’acquisto di consistenti quantitativi di cocaina, eroina e marijuana destinata ad essere immessa sul mercato di Girifalco e dei centri contermini. I militari del Nucleo Operativo sono riusciti a video-riprendere ed accuratamente documentare il momento della dazione di danaro estorta alla vittima.Nel corso degli accertamenti, gli investigatori, hanno inoltre verificato che uno degli arrestati nell’immediatezza dell’attività estorsiva intraprendeva dei viaggi alla volta di Napoli per apparenti motivi di lavoro. Gli inquirenti ricostruendo le complesse dinamiche di contatti e collegamenti hanno in particolare accertato che Palaia eseguiva diverse trasferte a Napoli, in zona Secondigliano - Scampia, per rifornirsi di droga grazie all’ausilio di referenti partenopei. Al rientro dai viaggi di approvvigionamento il Palaia insieme allo Ziparo, attraverso una fitta rete di collegamenti e rapporti per lo più telefonici, spacciavano la so-

stanza stupefacente rifornendo abituali clienti e tossicodipendenti segnatamente sulle piazze di Girifalco, Amaroni e Borgia. Il laborioso ed articolato lavoro svolto dal Nucleo Operativo di Girifalco ha permesso di chiarire i concreti ruoli svolti dai singoli indagati - ideatori, corrieri e fiancheggiatori - e di raccogliere probanti elementi di responsabilità in ordine ai reati contestati: furto, appropriazione indebita, danneggiamento, estorsioni e spaccio al dettaglio di stupefacenti. Nel corso della attività investigativa, è da evidenziare che Palaia, era già finito in carcere nel mese di marzo dell’anno 2010 al rientro da Napoli in quanto sorpreso in possesso di 31 capsule di eroina, 1 di cocaina, e 3 gr di marijuana. Al sorvegliato speciale di Ielapi, considerato elemento di spessore delinquenziale in seno alla locale criminalità, oltre all’estorsione, è stato contestato il reato di furto di un veicolo a bordo del quale si era tra l’altro allontanato dal comune di dimora coatta violando così le prescrizioni impostegli dall’Ag. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Siano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Provincia, Pdl: c’è grande attenzione per il Soveratese SOVERATO - «L’amministrazione Provinciale di Catanzaro, guidata dal nostro Presidente Wanda Ferro, affronta quotidianamente i molteplici problemi che affliggono l’intero territorio provinciale, senza distinzione alcuna per tutti gli 80 Comuni, né distinzione di colore politico». E’ quanto scritto in una nota dei consiglieri provinciali del Pdl di Catanzaro. «Pur comprendendo - prosegue la nota - che l’approssimarsi delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale di Soverato, possa alzare i toni della discussione politica, crediamo che sia inutile impostare una campagna elettore su sterili e futili attacchi personali anziché evidenziare tutto

quello che di buono è stato fatto negli ultimi anni e tutto quello che ancora si dovrà fare per la crescita turistica, culturale, economica e sociale del territorio. L’amministrazione Provinciale ha programmato la realizzazione di importanti opere riguardanti la viabilità stradale e l’edilizia scolastica, in particolare nell’ultimo piano triennale delle opere pubbliche 2010-2013 ha destinato al soveratese un investimento complessivo superiore agli altri territori. Questi risultati - aggiungono i consiglieri provinciali del Pdl - si ottengono grazie alla forte azione programmatica del nostro Presidente Wanda Ferro e alla centralità che ha voluto dare al ter-

ritorio del Basso Ionio in seno alla Amministrazione Provinciale, nominando ben tre assessori di quell’area. Pertanto, aver delegato la Pubblica Istruzione e l’edilizia scolastica, l’Agricoltura e il Turismo, ad amministratori eletti in quel territorio, è una opportunità irripetibile che va apprezzata e sostenuta. La vittoria dello schieramento di centro destra alle ultime due tornate elettorali del -Comune di Soverato è frutto di una sinergia collettiva di uomini e partiti che hanno condiviso il progetto politico, supportandolo poi nell’azione di governo della città». Carmela Mirarchi

TIRIOLO - «Quello che accade sul nostro territorio annualmente ormai è un evento atteso. Gli eventi atmosferici sfavorevoli, creano puntualmente frane e smottamenti. Nel 2010 Tiriolo è stata tristemente protagonista per un esteso fenomeno gravitativo che ha interessato lo storico Bivio di Pedadace, fenomeno che prosegue lento e inesorabile» si legge in una nota di Angela Colacino, Comitato Emergenza - Tiriolo senza strade. «Vista la situazione inaccettabile, i cittadini di Tiriolo, San Pietro Apostolo e Cicala, si sono riuniti in un’assemblea».

Settingiano, danni per il maltempo SETTINGIANO - Gli abitanti di Martelletto hanno segnalato in una lettera inviata al Concorso Bonifica Ionio Catanzarese e ai Comuni di Settingiano e Caraffa gravissime difficoltà che hanno colpito il loro territorio in seguito al maltempo di tre settimane addietro. «In occasione dei citati eventi, si legge - si sono verificati importanti e numerosi danni ad aziende, abitazioni e terreni adiacenti a viale Principessa, via Campo e zone limitrofe, a causa delle continue esondazioni del torrente Fallachello. Ciò premesso, si è determinato un aggravio delle condizioni dei fondi esistenti in quella zona, si richiede un sopralluogo, al fine di verificare lo stato delle cose».


Mercoledì 23 Marzo 2011 il Domani 19

CRONACHE Nel 2010 la Multiservizi, ha intrapreso una serie di iniziative importanti tendenti al potenziamento delle condotte idriche esistenti, alla costruzione delle nuove e alla lotta all’evasione

Multiservizi, risparmio e servizio migliorato nel 2010 di Carmela Mirarchi LAMEZIA TERME - La Lamezia Multiservizi, che dal novembre 2000 gestisce il servizio idrico e fognario nel territorio comunale ed eroga il servizio di fornitura dell’acqua a oltre 30.000 utenze con una rete distributiva superiore ai 350 Km, servendo circa 72.00 residenti, partecipa domani alla Giornata mondiale dell’acqua. «L’acqua è una risorsa limitata - è detto in un comunicato della società - pertanto è necessario non sprecarla. In quest’ottica la Multiservizi, ha intrapreso una serie di iniziative importanti tendenti al potenziamento e miglioramento delle condotte idriche esistenti, alla costruzione delle nuove, oltre ad una continua e costante lotta all’evasione. Il tutto ha contribuito a contenere i costi delle tariffe per gli utenti nonostante la SoRiCal negli ultimi quattro anni abbia costantementeapplicatounaumento del 5% annuale. Anche in questo settore, le attività previste nel piano industriale della nostra società stanno consentendo di raggiungere gli obiettivi previsti. Lo

scorso anno, in particolare - prosegue la nota - sono stati acquistati dalla SoRiCal poco meno di 10 milioni di metri cubi d’acqua anziché 13 milioni e mezzo per l’espletamento del servizio con una diminuzione secca di quasi quattro milioni di metri cubi. Non si tratta, ovviamente, di un effetto estemporaneo e casuale ma è il risultato concreto dell’azione programmatica - aziendale della Multiservizi. Infatti, tutte le misure adottate in ordine all’adeguamento, poten-

ziamento e realizzazione di nuove tratte di rete idrica hanno consentito la sensibile riduzione delle perdite con contestuale miglioramentodell’erogazionepresso le abitazioni. La giornata mondiale dell’acqua - conclude la nota - è l’occasione utile per ricordare a tutti i cittadini che si tratta di un bene inestimabile, di una indispensabile fonte di vita e che deve essere usata in maniera intelligente, senza sprechi inutili e questo non sempre accade».

Giornata delle vittime delle mafie LAMEZIA TERME - L’assessore alle Politiche sociali e giovanili, Rosario Piccioni, ha partecipato, sabato scorso a Potenza, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Lamezia Terme alla XVI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie promossa da Libera e Avviso Pubblico. L’Amministrazione comunale ha aderito mettendo a disposizione un bus gratuito di 50 posti per giovani, scout, associazioni della città e semplici cittadini.Libera per la XVI edizione ha scelto lo slogan "Insieme verità e giustizia in terra di luce". A Potenza si sono ritrovati in tanti per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie e rin-

Soveria M., opposizioni unite alle comunali SOVERIA MANNELLI - Il Partito Democratico di Soveria Mannelli e il Movimento Civico Soveria per Tutti, che nelle precedenti amministrative del 2009 avevano partecipato con liste distinte raccogliendo rispettivamente circa il 35% ed il 16% dei consensi, hanno deciso di concorrere insieme nella prossima tornata elettorale. Tale decisione è il frutto di un «approfondito edarticolatodibattito.Ciò ha consentito la definizione di un progetto politico maturo». A completamento dell’iter costituente del nuovo progetto politico, nei prossimi giorni verrà avviata una campagna d’ascolto nel paese e si provvederà alla definizione degli ultimi punti programmatici e delle candidature. r.c.

Violenza sulle donne, si chiude il concorso per le studentesse LAMEZIA TERME - Il 25 marzo, presso il Liceo e Istituto Magistrale T. Campanella di Lamezia Terme, a partire dalle ore 10 si terrà l’evento conclusivo dell’iniziativa promossa dal Rotaract di Lamezia Terme che, con il sostegno dell’azienda di telecomunicazioni Mac&Nil, lo scorso gennaio ha bandito un concorso rivolto alle studentesse del Liceo sul tema della "Violenza sulle donne". Le ragazze che hanno partecipato al concorso sono state chiamate a elaborare un testo per esprimere e rappresentare la loro visione riguardo alla problematica della violenza sulle donne.

Intitolata una strada a Domenico Franzì

novare in nome di quelle vittime il proprio impegno di contrasto alla criminalità organizzata. «E’ stata una giornata emozionante e partecipata intensamente - ha dichiarato l’assessore Piccioni. Abbiamo camminato tutti insieme per le strade di Potenza, giovani, associazioni e rappresentanti di altre amministrazioni italiane, per ribadire il nostro no alle mafie e ad ogni forma di corruzione e violenza. E’ un impegno che ci accomuna a molte altre realtà d’Italia che come Lamezia sono esempi positivi di riscatto e crescita sociale e culturale lungo il percorso della legalità». r.c.

LAMEZIA TERME - E’ stata intitolata ieri mattina, nel quartiere Savutano, a Lamezia Terme, una strada all’ex sindaco di Sambiase Domenico Franzì. All’appuntamento hanno preso parte, oltre ai familiari e numerosi cittadini, anche il sindaco Gianni Speranza, l’ex senatore Giuseppe Petronio ed il vescovo Luigi Cantafora che ha benedetto la targa. Nato nel 1920 Franzì studiò al liceo classico "Galluppi" di Catanzaro, poi si laureò in legge a Napoli a soli 21 anni e s’iscrisse all’Azione cattolica. Fu ufficiale di fanteria nella seconda guerra mondiale e per quasi vent’anni guido’ l’ex Comune di Sambiase prima da commissario prefettizio poi da sindaco

come rappresentante della Democrazia cristiana. Dello stesso partito Franzì fu dirigente provinciale e si schierò col senatore Arturo Perugini nella fondazione dell’unica città di Lamezia Terme fondendo a freddo i tre Comuni di Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia che ancora oggi non sono del tutto inglobati. Si occupò soprattutto dei problemi dell’economia locale, innanzitutto nel Comitato regionale per la programmazione economica. Fu lui ad ideare il Gran Hotel Lamezia. Amministrò l’albergo per diversi anni fino a quando un incidente stradale lo tolse dalla scena politica e produttiva locale. Si ritirò a vita privata e morì il 24 gennaio 1991.


20

il Domani Mercoledì 23 Marzo 2011

CRONACHE La decisione del Partito democratico si avrà domani, forse in campo un nuovo nome

Sindaco Pd, scelta avocata a Roma Mazzuca: noi vogliamo Paolini di Carmela Mirarchi COSENZA - «Su Cosenza c’é l’attenzione nazionale. Zoggia ha ascoltato il mio punto di vista e su questa base sta facendo una valutazione profonda della vicenda amministrativa e politica e sulle prospettive del Pd a Cosenza ed in Calabria». A dirlo è stato il consigliere regionale calabrese del Pd Mario Maiolo, legato al vicesegretario nazionale Enrico Letta, che lunedì sera si è incontrato, a Lamezia Terme, con il responsabile enti locali del partito, Davide Zoggia, per analizzare la situazione della candidatura a sindaco di Cosenza. La scelta del centrosinistra è caduta su Enzo Paolini, ma il sindaco uscente, Salvatore Perugini, lunedì, nel corso di un incontro romano con lo stesso Zoggia, alla presenza del commissario regionale del partito Adriano Musi e del coordinatore provinciale Bruno Villella, ha detto di volersi ricandidare. «Il partito nazionale - ha aggiunto Maiolo - sta facendo un approfondimento del lavoro del coordinamento provinciale avocando a livello nazionale la decisione ultima che da dirigenti del Pd sosterremo». La decisione ultima del Pd si avrà domani, quando é previsto un nuovo incontro a Roma presieduto da Zoggia. Quest’ultimo, dopo avere incontrato Perugini al mattino, è sceso in Calabria e si è visto a

cena con Maiolo per ripartire ieri mattina col primo volo per Roma. Da fonti qualificate del partito si apprende che da ieri a domani si verificherà, con le altre forze del centrosinistra, se ci sono le condizioni per andare su un altro nome che sia comunque di rinnovamento rispetto

La decisione ultima del Pd si avrà domani quando è previsto un nuovo incontro a Roma presieduto da Zoggia. Quest’ultimo, dopo avere incontrato Perugini si è visto a cena con Maiolo

«Se continua così il Pd rischia di litigare anche da solo.Il Sindaco Perugini non è stato voluto dall’intera coalizione, che ha minacciato di abbandonare il tavolo»

Cgil: sporadico incontro Paolini-Dettori COSENZA - «In riferimento a notizie diffuse sulla stampa secondo le quali il Presidente dell’Aiop dr. Enzo Paolini avrebbe incontrato la Segretaria nazionale della Fp Cgil Rossana Dettori si precisa che il saluto , molto sporadicamente, è avvenuto all’ingresso del comune mentre la Dettori, accompagnata dal segretario regionale Fp Cgil Alfredo Iorno e dalla segretaria regionale della stessa categoria Alessandra Baldari, usciva per raggiungere l’aeroporto. Il cosiddetto convegno citato nell’articolo era un assemblea dei lavoratori della Funzione Pubblica finalizzata alla preparazione dello sciopero indetto

dalla Cgil per il 6 Maggio. Si precisa inoltre che il riconoscimento al lavoro svolto dal Presidente dell’Aiop durante la fase delle trattative non è di emanazione dell’assembla svolta, né tanto meno attribuibile ad alcun dirigente sindacale». E’ quanto si legge in una nota stampa della funzione pubblica Cgil regionale e di Cosenza, che fa riferimento a quanto accaduto lunedì nella città dei Bruzi.

r.c.

al passato. Le stesse fonti, infatti, danno per improbabile la possibilità di una candidatura di Perugini avanzata, a loro dire, troppo tardi ed a giochi praticamente fatti. Il Capogruppo al Consiglio Comunale del Pd di Cosenza, Giuseppe Mazzuca, afferma: «Abbiamo già scelto Enzo Paolini come Sindaco di Cosenza per battere un Centrodestra che penalizza e mortifica la nostra città. Se continua così il Pd a Cosenza rischia di litigare anche da solo. Il Sindaco Perugini non è stato voluto dall’intera coalizione, che ha minacciato rispetto ad un Pd che chiedeva di ripartire dallo stesso, di abbandonare il tavolo del centrosinistra. Idv, Socialisti, Pidc, Prc, Sel, Verdi e Pdi hanno sempre e coerentemente sottolineato la non condivisione a proseguire un’esperienza amministrativa a guida Perugini. Il Pd nell’ultima interpartitica ha rischiato l’isolamento. Non è il momento di verificare colpe e responsabilità di una posizione ondivaga del Partito Democratico. Il Pd ha finalmente scelto di candidare a sindaco di Cosenza Enzo Paolini insieme ad una parte consistente del centrosinistra, con uno schieramento civico-riformista, che si era già pronunciato sulla candidatura a Sindaco. E’ il momento di lavorare per allargare la coalizione e le forze intorno ad una candidatura come quella di Enzo Paolini che non solo compete, ma è anche una valida alternativa ad un centrodestra che penalizza e mortifica la Città di Cosenza, vedi ad esempio lo scippo di cardiochirurgia, il contratto di quartiere di San Vito alto e la costruzione di un nuovo Ospedale.Per quanto ci riguarda abbiamo già scelto e stiamo lavorando con grande senso di responsabilità aldilà di quello che deciderà il Pd Nazionale».

Ferrovie, Idv: Regione intervenga contro i tagli COSENZA - «Ancora una volta le Ferrovie della Calabria sono protagoniste di tagli e decisioni che penalizzano oltremodo il personale dipendente e i cittadini». Lo sostiene, in una nota, il capogruppo di Idv al Consiglio provinciale di Cosenza, Mario Caligiuri. «Dopo aver eliminato diversi collegamenti da e per Cosenza provocando gravi disagi all’utenza - ha aggiunto - circa un mese fa sono state cancellate due corse pomeridiane di pulmann ed è stato chiuso il tratto ferroviario Cosenza-Camigliatello e il collegamento Cosenza-Spezzano Sila è stato soppresso da circa otto mesi. Nei giorni festivi, non c’é nessun collegamento, né su ruota né su ferro, da e per Cosenza. Complessivamente negli ultimi tempi sono stati tagliati un milione e 300 mila chilometri di corse di pulmann. A ciò si aggiunge il fatto che nelle prossime settimane sarà chiusa al traffico la tratta Pedace-Camigliatello e verrà trasformata a servizio turistico su richiesta, con gravi ripercussioni soprattutto sugli studenti e sui lavoratori pendolari. Mi auguro - ha concluso Caligiuri che la Giunta regionale intervenga perché sia affrontata immediatamente la gravissima situazione che si è venuta a determinare. Qualora non ci dovessero essere risposte immediate ci faremo promotori di una serie di iniziative per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sul grave stato di crisi che investe le Ferrovie della Calabria».

Ferrovie, protesta dei dipendenti COSENZA - Sono in agitazione da tempo i dipendenti delle Ferrovie della Calabria, che contestano il nuovo piano industriale dell’azienda che, a loro dire, non presenterebbe che tagli. Ieri mattina a Cosenza hanno incrociatole braccia per qualche ora, prima che una delegazione fosse ricevuta dal Prefetto di Cosenza. I dipendenti contestavano un provvedimento emesso ieri sera dall’azienda e che sospendeva di fatto quanto predisposto già con accordi sindacali. dipendenti avevano quindi deciso di porsi in assemblea permanente. Poi l’intervento della prefettura ha portato il consiglio di amministrazione delle Ferrovie della Calabria a recedere

dalle sue decisioni e a fissare un incontro con le parti per il 28 marzo. Intanto venerdì prossimo i dipendenti opereranno uno sciopero, recandosi a Catanzaro presso la direzione dell’ente. Secondo il piano delle Ferrovie della Calabria, ci sarebbero 140 esuberi nel personale e gli stipendi dovrebbero avere decurtazioni fino a 300 euro. Le Ferrovie della Calabria hanno un passivo che ormai arriverebbe a 62 milioni di euro.

r.c.


Mercoledì 23 Marzo 2011 il Domani 21

CRONACHE La denuncia: una vecchia ex fabbrica minaccia la salute e la vita di molti bambini

Corbelli: a Mongrassano, la scuola più a rischio d’Italia di Carmela Mirarchi MONGRASSANO SCALO - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, denuncia quello che definisce lo «scandalo dimenticato della ex cartiera di Mongrassano Scalo (piccolo centro in provincia di Cosenza), una bomba di amianto che minaccia la salute e la vita dei bambini della scuola elementare, situata a pochi metri proprio di fronte la vecchia ex fabbrica. Il caso dell’istituto comprensivo di Mongrassano, situato proprio davanti la vecchia ex cartiera, chiusa da molti anni e ridotta ad un ammasso di eternit, è un fatto gravissimo, uno scandalo inaccettabile che non può più essere né ignorato, né sottovalutato. Quella di Mongrassano è in assoluto non solo in Calabria ma in Italia la scuola elementare più a rischio per la salute di decine e decine di bambini. Ho personalmente verificato nei giorni scorsi la grave, drammatica e preoccupante situazione. Occorre intervenire immediatamente - continua - bonificare la ex fabbrica, ripulire tutti quei tetti di eternit, eliminare quel pericolo, cancellare quella minaccia che rischia di minare la salute, di far ammalare, con conseguenze drammatiche, i bambini della scuola che è proprio di fronte la ex cartiera. Solo pochi metri di distanza infatti dividono la ex

cartiera dall’istituto scolastico, situato al di là della strada provinciale e del passaggio a livello. Una situazione grave e assurda che vede la ex cartiera ricadente nel comune di Bisignano e la scuola nel territorio di Mongrassano. La strada provinciale infatti divide i due comuni e separa la scuola dalla vecchia fabbrica. Quella ex cartiera rappresenta un pericolo per tutta la comunità di Mongrassano

«Il caso dell’istituto di Mongrassano, situato proprio davanti la vecchia ex cartiera, chiusa da molti anni e ridotta ad un ammasso di eternit, è un fatto gravissimo, uno scandalo inaccettabile che non può più essere né ignorato, né sottovalutato»

Scalo, per i bambini è una sorta di condanna a morte, se non si interviene subito e non si rimuovono quei tetti di amianto. Stupisce e indigna che le istituzioni competenti, ad iniziare dalla Regione, facciano finta di non vedere il grave, drammatico problema, di non rendersi conto di quell’elevatissimo livello di rischio cui sono sottoposti ogni giorno tutti quei bambini. I due comuni di Mongrassano e Bisignano, al di là di chi è competente ad intervenire, da soli non possono risolvere il problema. I costi per rimuovere tutti quei tetti di eternit (operazioni delicate, non semplici) sono assai elevati. Per questo occorre l’intervento straordinario della Regione, che sino ad oggi però non ci è stato. Cosa si aspetta prima di intervenire, che si certificano in qualche bambino i primi sintomi di qualche malattia. Bisogna battersi - conclude Corbelli - perché questo non accada mai, bisogna eliminare la bomba amianto. Una cosa è certa: se non si elimina quell’amianto, quella scuola va chiusa e trasferita in un posto sicuro per tutti i bambini e il personale del plesso scolastico».

«Occorre intervenire per bonificare la ex fabbrica, ripulire tutti quei tetti di eternit, cancellare quella minaccia che rischia di far ammalare i bambini»

I bambini alla mostra Sila Dono Sovrano COSENZA - Grande entusiasmo oggi a Palazzo Arnone per i bambini dell’Istituto Comprensivo "Don Milani" di Cosenza e dell’VIII Circolo della città bruzia ""G. De Matera", che hanno visitato la mostra fotografica Sila Dono Sovrano, realizzata dall’Ente Parco Nazionale della Sila con Antonio Manta ed in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria. Sia la mostra, ed in particolare lo spettacolo organizzato dalla Società GoodBuy Calabria, per conto dell’Ente Parco e grazie alla disponibilità della Soprintendenza, hanno creato nei ragazzi entusiasmo e una partecipazione molto

sentita tanto da consentire loro di vivere momenti di grande allegria, soprattutto in occasione dell’incontro che hanno avuto con la mascotte del Parco della Sila, Silotto De Silva, mascotte ufficiale del Parco, ideata dallo storico simbolo della Sila, il lupo. Durante la visita alla mostra fotografica, i bambini hanno manifestato un’attiva partecipazione e grande sensibilità, dimostrando curiosità ed entusiasmo verso la particolare lettura della montagna calabrese, consapevoli di una conoscenza diretta di molti luoghi del Parco.

r.c.

Il Comune dedica una retrospettiva a Mario Monicelli COSENZA - "Mario Monicelli. La Storia in forma di Commedia". E’ il titolo della retrospettiva-tributo, fortemente voluta dal Presidente del Consiglio comunale Antonio Ciacco, e dedicata dall’Amministrazione comunale di Cosenza al grande regista, capostipite della commedia all’italiana, scomparso il 29 novembre 2010, all’età di 95 anni, in programma dal 26 marzo al 21 aprile al Cinema Italia-Tieri e alla Casa delle Culture. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Cosenza con il contributo della Fondazione "Uberto Bonino e Maria Sofia Pulejo" per sottolineare l’importanza e lo spessore culturale della figura di Mario Monicelli, autore di pagine memorabili della cinematografia italiana, scolpite in decine di film, molti dei quali veri e propri capolavori. Alla serata inaugurale della retrospettiva, prevista per sabato 26 marzo, con inizio alle ore 18, al Cinema Teatro Italia-Tieri, parteciperanno gli attori Margherita Buy e Michele Placido. La Buy interpretò per Monicelli, nel 1995, il film "Facciamo Paradiso", mentre Placido recitò in altri due film del regista toscano: "Romanzo Popolare", del 1974, e, nel 2006, "Le rose del deserto", ultimo film del cineasta viareggino. Margherita Buy e Michele Placido saranno protagonisti, al Cinema Italia-Tieri di Cosenza, di una conversazione, condotta dallo storico del cinema Ugo G.Caruso. Farà da prologo la proiezione del documentario "Buon Compleanno, Monicelli".

Idv: a Calopezzati strade abbandonate CALOPEZZATI - «Bisognava far ripartire Calopezzati: in questi anni Calopezzati invece di ripartire ha fatto passi indietro. Il problema è squisitamente politico poiché la "berlusconite" ha contagiato anche questa amministrazione». Ad affermarlo è il consigliere comunale di Calopezzati, Graziano Francesco rappresentante dell’Idv. «Attraverso una astuta propaganda fatta di slogan ed annunci, l’amministrazione comunale vuole far credere ai cittadini di aver fatto il miracolo, ma in realtà Calopezzati è ritornata indietro. Mi riferisco alla situazione della viabilità e delle strade interpoderali che sono l’esempio di un modo di amministrare

che non ha creato l’agognata ripartenza del nostro Comune». Il rappresentate dell’Idv si riferisce alla situazione delle strade interpoderali, in particolare quella di C/da Cornò. «Il problema della viabilità è un problema serio: per questo faccio appello all’amministrazione a studiare le mappe catastali ed aprire tutte le strade chiuse arbitrariamente dai privati. Calopezzati - afferma il rappresentante dell’Idv - non è un borgo a sè, il problema del dissesto idrogeologico c’è e colpisce anche le strade interpoderali ma a farne le spese è la maggiorparte dell’intero territorio che è stato "violentato" in questi anni per ragioni di interesse economico».


22

il Domani Mercoledì 23 Marzo 2011

CRONACHE Ha preso parte al Consiglio regionale il presidente del gruppo Idv crotonese

Trasporti, De Masi: la nostra città soffre più delle altre CROTONE - In Consiglio regionale, la seduta della VI Commissione "Affari dell’Unione Europea e Relazioni con l’Estero". All’o.d.g. il parere n° 14/9 di iniziativa della Giunta regionale; programmazione regionale unitaria 2007/2013; rimodulazione del Piano finanziario del settore reti e collegamenti per la mobilità regionale del Por Calabria Fesr 2007-2013 e del Par Calabria Fas 2007-2013. La deliberazione rappresenta una rimodulazione del Fesr capace di incidere in maniera significativa sull’Asse VI, ovvero quella parte del Piano finanziario che riguarda il settore della mobilità regionale e che, pertanto, risulta di notevole rilievo per lo sviluppo infrastrutturale della Regione. Ai lavori della Commissione, in qualità di consigliere regionale componente, ha preso parte l’on. Emilio De Masi (presidente gruppo IdV), il quale non ha mancato di fare osservare elementi di criticità in riferimento alla provincia di Crotone, che in particolare rispetto al tema di quanto deliberato, soffre maggiormente rispetto agli altri territori regionali. Nel suo intervento l’on. De Masi ha dichiarato di attendersi un finanziamento immediato di uno studio di fattibilità per interventi infrastrutturali, richiamato e richiesto tra l’altro in una recente delibera dell’Ammi-

nistrazione comunale di Crotone, in materia di mobilità e specificatamente in relazione alla previsione di un progetto di "metropolitana leggera". In assenza di rete ferroviaria adeguata si vanificherebbero gli sforzi economici sull’aeroporto di Crotone. Preso atto dell’impegno assunto dal neo presidente della VI Commissione, on. Parente, di convocare, per la prossima seduta del 1.4.2011, l’asses-

sore Mancini e i tecnici dell’assessorato, in quella occasione l’on. Emilio De Masi insisterà ancora una volta nella richiesta dei quei finanziamenti occorrenti alla Provincia di Crotone.

Nel suo intervento Emilio De Masi ha dichiarato di attendersi un finanziamento immediato di uno studio di fattibilità per interventi infrastrutturali, richiamato e richiesto tra l’altro in una recente delibera del Comune di Crotone, in materia di mobilità e specificatamente in relazione alla previsione di un progetto di "metropolitana leggera"

L’onorevole De Masi: «In assenza di rete ferroviaria adeguata si vanificherebbero gli sforzi economici sull’aeroporto di Crotone»

Uccise connazionale romeno durante una lite per denaro, arrestato 36enne

Franco Belli

CIRO’ MARINA - Un romeno, Nelu Cornel Ghinea, di 36 anni, è stato arrestato dai carabinieri a Cirò Marina per l’omicidio di un suo connazionale, Costel Stoica, di 32 anni, ucciso l’8 febbraio scorso. A Ghinea i carabinieri della compagnia di Cirò Marina hanno notificato una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Crotone che ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica. Nel corso delle indagini è emerso che tra i due c’erano diversi litigi dovuti alla convivenza nello stesso appartamento e legati a problemi economici. La sera dell’omicidio tra i due romeni ci fu l’ennesima lite durante la quale Ghinea colpì alla testa il

connazionale, uccidendolo. Subito dopo l’uomo cercò di far credere che Stoica era morto a causa di un malore avuto dopo aver bevuto una ingente quantità di alcolici.

«Seri rischi per il patrimonio forestale» di Antonella Sestito CROTONE - «Beni Comuni a rischio. Insieme all’acqua, bene pubblico di primaria rilevanza, c’è un’altra preziosa risorsa naturale, ad essa strettamente collegata, che corre dei seri rischi specie nella nostra regione: il patrimonio forestale. Un fenomeno preoccupante sta passando sotto silenzio: la continua deforestazione del territorio collinare e montano, persino all’interno dei parchi nazionali della Sila e del Pollino», dichiara Teresa Liguori, presidente della sezione di Crotone. «Dal momento - prosegue - che le riserve d’acqua potabile provengono per lo più dallesorgenti cristalline delle montagne, impegnarsi per la salvaguardia dei boschi e delle foreste significa anche custodire e preservare le preziose sorgenti ed i corsi d’acqua che scendono dai monti. Le tanto rinomate "chiare fresche e dolci" acque (le più pure e cristalline) finiscono spesso in bottiglie di plastica, invece che scorrere nelle fontane pubbliche. Viaggiano nelle autostrade piuttosto che nei fiumi. Sempre più spesso diventano beni non più pubblici, ma di privati che ne traggono notevoli profitti, mentre i comuni sono alle prese con l’emergenza idrica, specie nel periodo estivo. Privatizzazione, disboscamento e conseguente impoverimento delle sorgenti d’acqua impongono vigilanza da parte della popolazione oltre che continui controlli dalle autorità competenti».

I carabinieri, però, nel corso delle indagini hanno ricostruito la dinamica dell’accaduto ed hanno raccolto numerosi elementi sulla responsabilità di Ghinea.


Mercoledì 23 Marzo 2011 il Domani 23

CRONACHE I carabinieri della compagnia vibonese hanno tratto in arresto Filippo Fiarè

Sorpreso due volte alla guida senza patente, arrestato VIBO VALENTIA - Era stato arrestato pochi giorni fa perché sorpreso alla guida nonostante la patente gli fosse stata ritirata dopo che era stato sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di p.s. con obbligo di soggiorno. Evidentemente la lezione non deve essere servita a Filippo Fiarè, classe ’57 e ben noto alle forze dell’ordine se, a distanza di pochi giorni, è stato di nuovo sorpreso dai militari del Norm della compagnia carabinieri di Vibo Valentia tranquillamente alla guida della propria autovettura per le strade del paese. Gli uomini dell’Arma, che ben conoscono il soggetto, appena lo hanno visto non hanno atteso neanche un attimo ed hanno immediatamente intimato l’alt al veicolo arrestandone il conducente con l’accusa di violazione delle prescrizioni inerenti la misura di prevenzione. Il Fiarè è così stato sottoposto ai domiciliari mentre continua a salire il numero di sorvegliati speciali colti in flagranza di reato nelle ultime settimane da parte degli uomini della Benemerita della Com-

Continua a salire il numero di sorvegliati speciali colti in flagranza di reato nelle ultime settimane

pagnia del capoluogo che costantemente e senza tregua controllano il territorio, sotto tutti i punti di vista.

Francesca Vento

Scarsa igiene, chiuso allevamento di suini SPILINGA - Un allevamento di suini è stato chiuso a Spilinga a seguito di un’ispezione del Corpo forestale dello Stato che ha rilevato il mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie. Nel corso del controllo, effettuato all’interno di un’azienda ubicata nel comprensorio del Monte Poro, dove venivano allevati suini della razza "suino nero di Calabria", gli agenti hanno riscontrato gravi carenze igieniche, sanitarie e strutturali, in seguito alle quali si è reso necessario l’intervento di personale medico dell’Unità operativa veterinaria dell’Azienda Ospedaliera provinciale di Vibo. Il personale veterinario ha di fatto confermato le varie irregolarità accertate dai militari della Forestale di Spilinga, evidenziando ulteriori " criticità" all’interno della stessa azienda zootecnica. Secondo quanto emerso, infatti, gli esemplari di suino nero erano tenuti in ricoveri fatiscenti, privi delle condizioni per garantire il benessere animale.


24

il Domani Mercoledì 23 Marzo 2011

CRONACHE I risultati sono emersi dalle analisi di Treno Verde e di Ferrovie dello Stato

Al di sotto dei limiti i valori dell’inquinanto atmosferico di Valentina Caselli REGGIO CALABRIA -Le avverse condizioni meteorologiche e l’ottima posizione geografica di Reggio Calabria hanno favorito significativamente la dispersione delle polveri sottili, facendo rimanere i livelli di Pm 10 e degli altri inquinanti atmosferici al di sotto della soglia tre giorni su tre. E’ questo il quadro complessivo emerso a Reggio Calabria dalle analisi compiute dal Treno Verde, la campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato, realizzato quest’anno con la partecipazione del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la collaborazione di Anci e il contributo di Telecom, che ha lo scopo di monitorare lo stato d’inquinamento atmosferico e acustico nelle città italiane, grazie ai rilevamenti del laboratorio mobile dell’Istituto sperimentale di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana). Le analisi presentate sono il frutto delle 72 ore di monitoraggio effettuato dal laboratorio mobile dell’Istituto sperimentale di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), posizionato in via Demetrio Tripepi, 119 in maniera ininterrotta venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 marzo.Sempre nella media i valori esaminati del Pm10 nei tre giorni di monitoraggio, rimasti al di sotto dei limiti consentiti an-

che grazie alle avverse condizioni meteo che hanno agevolato la dispersione degli inquinanti. Secondo quanto emerso dalle analisi del laboratorio mobile dell’Istituto Sperimentale di Rfi nei tre giorni di campionamento, i valori delle polveri sottili, altamente dannose per la salute dell’uomo, non hanno mai superato il limite giornaliero di 50 g/m3 come previsto dal D.lgs 155 del 2010. I valori rilevati

Le analisi presentate sono il frutto delle 72 ore di monitoraggio effettuato dal laboratorio mobile dell’Istituto sperimentale di Rfi (Rete ferroviaria italiana)

si aggirano infatti intorno 26 g/m3 per il primo giorno, 22 g/m3 nel secondo e 16 g/m3 nel terzo. Valori che restano quindi, nei parametri di legge di superamento giornaliero favoriti dal forte vento e dalla pioggia che hanno interessato la città in questi giorni. Sono negativi invece, i dati ottenuti dalle analisi effettuate dallo staff del Treno Verde venerdì 18 marzo che, con il personal Dust Monit, il rilevatore itinerante di PM10 messo a disposizione da Con.Tec, ha monitorato per un’ora le polveri sottili per le vie di Reggio Calabria. «Il quadro apparentemente rassicurante che emerge dai tre giorni di monitoraggio a Reggio Calabria - commenta Lidia Liotta, del comitato scientifico di Legambiente Calabria - è il frutto di condizioni favorevoli che caratterizzano la città. Reggio Calabria infatti, gode di un’ ottima posizione geografica. E’ favorita dalla presenza costante di vento che spazza via le polveri inquinanti«.

Lidia Liotta: «Il quadro apparentemente rassicurante è il frutto di condizioni favorevoli che caratterizzano la città. Reggio gode di una ottima posizione geografica»

Domani la presentazione del libro “Il sogno mediterraneo: Ludovico Corrao”

REGGIO CALABRIA - Giovedi 24 marzo 2011 alle ore 15.00, presso l’aula magna Antonio Quistelli, Università Mediterranea di Reggio Calabria, a cura del dottorato di Ricerca in Progettazione Architettonica e Urbana e del LId’A (Laboratorio Internazionale di Architettura) si terrà la presentazione del libro "Il sogno mediterraneo: Ludovico Corrao" intervista di Baldo Carollo, ernestodilorenzo editore, TR 2010. Insieme alla presenza di Ludovico Corrao e di Baldo Corollo, sono previsti gli interventi dei proff. Laura Thermes e Ottavio Amaro del Dottorato di Ricerca in Progettazione Architettonica e Urbana dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, i proff. Franco Purini e Antonel-

Tripodi: costruire il Nuovo polo per l’Italia

la Greco dell’Università Roma La Sapienza, il prof. Maurizio Oddo dell’Università Kore di Enna. Sindaco del comune di Gibellina per oltre 20 anni, Ludovico Corrao è uno dei protagonisti della ricostruzione della Valle del Belice dopo il terremoto del 1968. Gibellina rappresenta un tentativo di città nuova che, a partire dal dramma della catastrofe, ha coniugato il bisogno di ricostruzione e d’identità con l’arte sotto le sue molteplici espressioni: architettura, pittura, scultura, teatro, musica. Meta dei più grandi artisti e architetti mondiali, Gibellina oggi rappresenta un laboratorio sperimentale che, insieme alle sue opere realizzate e alla fondazione Orestiadi, si configura come incontro tra culture inter-

di Biagio Pio REGGIO CALABRIA - «Ho voluto chiarire da subito la ferma volontà, perchè mi ritengo uomo di partito, di volere costruire con l’Udc, ed all’interno dell’Udc, il Nuovo Polo per l’Italia in vista delle prossime consultazioni elettorali a Reggio e nella sua provincia, sul solco della lungimirante intuizione politica del presidente Pierferdinando Casini e del segretario nazionale, Lorenzo Cesa». E’ uno dei passaggi dell’intervento del consigliere regionale dell’Udc, Pasquale Tripodi, fatto nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri pomeriggio a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale. All’incontro, con Pasquale Tripodi, erano presenti, come egli stesso ha sottolineato, la maggior parte di sindaci, amministratori locali e dirigenti del partito di ReggioCalabria. «Insieme a questi tantissimi amici - ha detto ancora Pasquale Tripodi vogliamo ribadire che l’impegno profuso da tutte le componenti in questi mesi non può che avere sbocco con la realizzazione di un nuovo modo di interpretare la politica che metta in discussione un bipolarismo muscolare che non appartiene alla nostra tradizione democratica e che tanti problemi sta creando all’Italia. Sulla scorta di questi intendimenti abbiamo sottoscritto un documento che invieremo agli onorevoli Casini e Cesa di volere considerare Reggio similmente ad altre realtàdelMezzogiorno».

nazionali e mediterranee. Il libro ripercorre le vicende della ricostruzione dopo il terremoto, sullo sfondo di una biografia di Ludovico Corrao protagonista di famose ed epiche battaglie politiche e sociali, come la vicenda di Franca Viola, esempio di ribellione femminile alla violenza mafiosa. Per gli studenti della facoltà di Architettura l’occasione rappresenta un momento di riflessione importante sul rapporto arte-città, architettura-luogo,ricostruzione-catastrofi.

re. re.


Mercoledì 23 Marzo 2011 il Domani 25

CRONACHE

I fatti per i quali i militari hanno proceduto all’arresto risalgono alla fine dello scorso mese di ottobre

Beccato grazie all’esame del Dna, aveva svaligiato una abitazione di Giffone di Roberto Violante REGGIO CALABRIA - Ieri mattina i carabinieri del Norm della compagnia di Taurianova, e quelli della stazione di Giffone, hanno tratto in arresto F.M., ventunenne residente nel piccolo centro aspromontano, poiché ritenuto responsabile di un furto in abitazione durante il quale vennero trafugati diversi preziosi e vari fucili da caccia. I fatti per i quali i militari hanno proceduto risalgono alla fine dello scorso mese di ottobre, quando una famiglia residente da anni a Giffone è stata costretta a trasferirsi per un breve periodo in una località del nord Italia. L’abitazione rimasta incustodita per alcuni giorAncora in atto le indagi- ni è stata subito presa di mira, anche perché la ni finalizzate a capire circostanza del soggiorno al nord della famiglia l’eventuale canale atera di dominio pubblico, traverso il quale le armi tanto che i responsabili del delitto hanno potuto potrebbero essere state agire in maniera indisturbata, certi che nessuimmesse sul mercato no li avrebbe potuti sorprendere durante l’attuazione dei loro propositi delittuosi. I malviventi, dopo aver guadagnato l’accesso all’immobile tramite l’effrazione di una finestra, riuscirono a rubare diversi gioielli, per un valore complessivo di oltre 5.000,00 euro e 4 fucili da caccia, risultati essere tutti regolarmente detenuti. Una parente delle vittime, resasi conto che l’abitazione era stata rovistata, ne ha dato immediata-

mente notizia ai Carabinieri della Stazione di Giffone, che fecero subito partire una serie di accertamenti preliminari. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Palmi, che si sono protratte sino all’emissione della misura cautelare, hanno consentito di raccogliere una serie di elementi circostanziati, dai quali si desume il coinvolgimento della persona destinataria dell’ordinanza di custodia in carcere. Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Palmi, raccoglie tutti gli accertamenti effettuati, alcuni dei quali molto complessi, tra cui l’estrazione del dna da tracce biologiche lasciate sulla scena del delitto dal malfattore, che hanno dimostrato in maniera univoca le responsabilità dell’odierno indagato. Allo stato sono ancora in atto delle indagini finalizzate a capire l’eventuale canale attraverso il quale le armi potrebbero essere state immesse sul mercato.

Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri in due distinte operazioni nel rione “Modena” REGGIO CALABRIA - Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri in due distinte operazioni finalizzate a contrastare il fenomeno della detenzione illegale di armi e lo spaccio di stupefacenti. I carabinieri hanno compiuto una perquisizione nell’abitazione di Pietro Stellitano, di 62 anni, nel quartiere Modena. Nell’abitazione c’erano l’uomo, la moglie, Antonia Rodà, di 67 anni, ed il figlio Domenico Stellitano, 33 anni. Al-

la vista dei carabinieri la donna ha cercato di disfarsi di una pistola calibro 7,65 con matricola cancellata. L’arma era nascosta all’interno di una calza da uomo. I carabinieri hanno recuperato l’arma ed i tre componenti del nucleo familiare sono stati arrestati. Successivamente è stato arrestato Diego Quartuccio, di 31 anni, trovato in possesso di 40 grammi di cocaina. La droga era nascosta nell’armadio della camera da letto di

Di Mauro: «Totale abbandono della struttura “Ecolandia”» REGGIO CALABRIA - «In questi ultimi anni, spesso per pura speculazione politica, slogan inerenti alla riqualificazione delle aree periferiche degradate e non della nostra Città sono stati usati per attirare voti ed attenzione politica», dichiara il socio di Ethos Loredana Di Mauro. «In concreto - prosegue -, poco o nulla è stato fatto, ne è dimostrazione lampante, tra i tanti possibili esempi, il totale abbandono della struttura denominata "Ecolandia", ad Arghillà. Struttura unica in Europa, che nasce da un’idea rivoluzionaria, in cui la ricerca assume una funzione importante, immaginando scenari differenti, un altro modo di vivere, di produrre e di comunicare, per provare ad uscire dalla marginalità e dall’abbandono delle periferie. Ed è proprio da questa consapevolezza che prende forma Ecolndia, uno

spazio libero, godibile, usufruibile in cui si modella il recupero della storia, senza però rinunciare al nuovo. La progettazione prevede che si debba tenere conto di concetti quali innovazione, ambientalismo, ritorno alle radici della Magna Grecia, ai miti ed alle leggende dello Stretto di Messina che si combinano senza perdere il gusto della sperimentazione. Un gioiello che l’Amministrazione Falcomatà è riuscita a realizzare con l’intento di dare un ulteriore strumento di sviluppo alla Città ed a Arghillà. I lavori iniziano nel 1998, per un totale di 7 milioni di euro, interamente finanziati dalla Unione Europea e si concludono, per la parte interna al parco, nel 2002 con una spesa totale di 6,5 milioni di euro. I restanti 500 mila euro dovevano servire a corredare l’area parcheggio».


26

il Domani Mercoledì 23 Marzo 2011

CARTELLONE Conclusa la I edizione del festival del dialetto Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari CASTROVILLARI Convegno Salute e territorio Il Comitato Territoriale per la Tutela della Salute, l’associazione Medici Cattolici Italiani, organizzano il convegno-dibattito: "Salute e Sanità nel Territorio del Pollino" oggi , alle ore 17.30, presso la sala Convegni S. Girolamo. Intervengono: S.e. Mons. Vincenzo Bertolone; on.le Mario Franchino; on.le Gianluca Gallo; dott.GianluigiScaffidi;dott.Giovanni Cicero; dott. Aldo Foscaldi; dott. Ferdinando Laghi; dott.ssa Carmela Maradei. CATANZARO Presentazione forum “e-Labora" Sarà presentato alla stampa oggi , alle ore 11.00, presso la sala consiliare dell’amministrazione provinciale di Catanzaro, il Forum “e-Labora - Laboratori per l’orientamento, la formazione e il lavoro”, che tra il 24 e il 26 marzo, porterà il capoluogo calabrese al centro del dibattito culturale sui temi dell’orientamento, della formazione e del lavoro. Alla conferenza stampa prenderanno parte Wanda Ferro, Sergio Polisicchio, Filippo Pietropaolo, Francesco Saverio Costanzo, Francesco Mercurio. L’evento, al quale è prevista la partecipazione, tra gli altri, del ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini, si propone - attraverso un fitto calendario di convegni, workshop, tavole rotonde, laboratori e visite agli stand espositivi - di fornire informazioni e strumenti per orientare gli studenti nella scelta formativa. Il Forum, organizzatodalSettoreLavoro,Formazione Professionale e Politiche Sociali della Provincia di Catanzaro, con il patrocinio della Regione Calabria, dell’UfficioScolasticoRegionaledella Calabria, della Provincia di Milano, dell’Upi e con la collaborazione scientifica dell’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro, prenderà il via giovedì 24 marzo alle ore 15.00, presso il Grand Hotel Paradiso di Catanzaro, con il convegno “Dalla scuola al lavoro: quali opportunità, quali competenze”. La seconda giornata, venerdì 25 marzo , prevede due workshop sui temi del lavoro e della formazione, e quattro laboratori nei quali si parlerà di creazionediimpresa,microcreditoe finanza etica; orientamento; formazione e istruzione; outplacement. Sabato 26 marzo si terrà il convegnoconclusivo“Strategieestrumenti per creare lavoro”. Presentazione di ‘Ndranghetown Si chiama “Venga a prendere un caffè da noi” ed è un appuntamento ormai consolidato dei pomeriggi catanzaresi, organizzato da Vittorio Pio per il Caffè Letterario di via Menniti Ippolito 5. Giovedì 24 marzo , l’invito a prendere il caffè a Catanzaro si tinge di rosso e di nero, con la presentazione di ‘Ndranghetown. A partire dalle 18.00, la giornalista GiuliaZampinamodereràl’incontro centrato sul noir di rivolta. Oltre all’autrice,PaolaBottero,interverrano il Procuratore aggiunto della Dda

Nella sala convegni del Museo del Presente a Rende, alla presenza di un numeroso pubblico, convenuto da tutta la Regione, sono stati consegnati i premi ai vincitori del Festival del Dialetto di Calabria. La prima edizione della kermesse culturale, ideata dal Centro d’Arte e Cultura 26 – promoter territoriale accreditato dal Ministero Beni Culturali - e patrocinata dalla Regione Calabria, dalla Provincia di Cosenza e dall’Ente Parco Nazionale del Pollino, si è conclusa con un convegno

regionale dal titolo: “Dialetti, Lingue minoritarie, identità nazionale”. All’importante incontro, coordinato dalla prof.ssa Anna Scola, sono intervenuti: l’assessore provinciale alla Cultura M. Francesca Corigliano, l’on. Mimmo Pappaterra, presidente dell’Ente Parco Pollino, la prof. Donatella Laudadio, già assessore provinciale alle Minoranze, la prof. Maria Zanoni, promoter del Festival, ed il glottologo di fama internazionale, prof. John Trumper. Un singolare saluto del prof.

di Catanzaro, Giuseppe Borrelli, Vincenzo Merante per il mensile Kalabrians e Roberto Rizza, dell’associazione Nuova Era.

tive, il Partito Democratico ha inteso iniziare ad approfondire alcuni temi particolarmente importanti per lo sviluppo del territorio. La Federazione provinciale del Pd ospiterà giovedì 24 marzo , alle ore 17.00, presso il Teatro Apollo di Crotone, e poi alle ore 20.30 presso la sala conferenze “Guarascio” di Cotronei, l’on. Massimo D’Alema, insieme al quale si discuterà di “Meridione & Sviluppo, proposta di governo”. All’incontro crotonese oltre a Massimo D’Alema interverranno Giuseppe Dell’Aquila, Nicola Belcastro, e Peppino Vallone. A Cotronei invece prenderanno la parola, oltre a D’Alema e Belcastro, Luigi Guglielmelli, e Nico Stumpo.

Incontro “Pirateria informatica: un pericolo per tutti” Oggi la pirateria informatica rappresenta un ostacolo allo sviluppo economico e sociale del nostro Paese. Per promuovere la consapevolezza dei benefici che il software originale può produrre e illustrarti il comune impegno a tutela dei consumatori, RegioneCalabriaeMicrosoftItaliati aspettano giovedì 24 marzo , alle 12.00, presso l’hotel Guglielmo Via Azaria Tedeschi, 1, con Fausto Orsomarso, Matteo Mille. COSENZA Riunione Pd su preparazione liste Oggi , alle ore 18.00, presso i locali della Federazione provinciale di Cosenza del Pd, si terrà una prima riunione per definire i criteri delle candidature e procedere alla valutazione delle numerose richieste e disponibilitàacandidarsinellalistadel Pd pervenute in queste ore. CROTONE Seminario lavori pubblici Il 24 marzo , nella sede di Ance Crotone, su "Tracciabilità – Regolamento appalti – Attestazioni Soa" si terrà il seminario aperto alle imprese, ai professionisti ed alle stazioni appaltanti.Lapartecipazionealseminario è gratuita ed è liberamente aperta a quanti lo riterranno di loro interesse. Incontri con Massimo D’Alema Conl’approssimarsidellacampagna elettoraleper leelezioniamministra-

Trumperalpubblicopresente,nei dialetti delle cinque macroaree linguistiche calabresi, dà l’avvio ad una magistrale lezione di Glottologia, a conclusione di un confronto di alto spessore culturale. Dai vari contributi dei relatori si evidenzia come il Dialetto sia un Bene culturale da tutelare, inserendosi in un processo identitario e di civiltà che non prevarica la lingua nazionale ma la rafforza. L’assessore provinciale alla Cultura ha rivolto un plauso al Centro d’Arte e Cultura 26, presieduto da Maria Zanoni, per la scientificità del progetto Festival, volto allo studio e valorizzazione del Dialetto di Calabria, che ha coinvolto numerosi giovani, nei recital di poesia dialettale, nei percorsi delle tradizioni enogastronomiche e dei mestieri in via di estinzione in numerosi centri storici della Regione. I Premi del Concorso di Poesia dialettale sono stati appannaggio di scrittori dialettali di Trebisacce, Amendolara, Morano Calabro, Castrovillari, Spezzano Albanese, Melito Porto Salvo, Brancaleone, Isola Capo Rizzuto, Briatico e Bova.

LAMEZIA TERME Convegno nazionale sulla scuola La Usb Calabria ed il Centro Studi Proteo-Cestes di Roma, hanno organizzato un convegno di formazione sulla scuola, che si svolgerà giovedì 24 marzo , alle ore 15.30, a Lamezia Terme nella sala convegni dell’istituto comprensivo Manzoni. Le relazionisarannotenuteda:Luciano Vasapollo;CarloCristiano;Massimiliano Piccolo; Barbara Battista. Il tema dell’incontro sarà “Come e perché la scuola paga la crisi economica”

responsabilità delle imprese e dei professionisti del settore, organizzato da Confedertecnica Calabria, Inarsviluppo (Centro Studi Italiano perloSviluppodelleProfessioniTecniche), Inarsind Cz (Sindacato provinciale Ingegneri e Architetti della provincia di Catanzaro) e Ordine degli architetti Ppc della provincia di Catanzaro, con il supporto della Funaro sas. Il corso di tipo seminariale, è a carattere gratuito e rientra nel progetto denominato “Formazione Continua”. Programma del seminario: ore 8.30, registrazione partecipanti. Ore 9.00, presentazione Giuseppe Macrì. Ore 9.05, saluti, Massimo Rattà; Ferdinando Paone; Wanda Ferro; Nicola Santopolo. Ore 9.20, interventi: Francesco Lucia; Giovanni Raffaele; Giuseppe Buscema; Giuseppe Funaro; Antonio Sica. Ore 13.20, interventi programmati, saluto del presidente di Inarsviluppo Antonino Renda. Saluto intervento da parte dei presidenti degli ordini e collegi professionali invitati. Partecipano: Biagio Cantisani; Salvatore Saccà; Francesco Violo; Francesco Scalfaro; Pietro Rotiroti. Dibattito e confronto con i partecipanti. Conclusioni e consegna degli attestati di partecipazione.

MONTEPAONE Seminario su "La sicurezza nel mondo del lavoro" Sabato 26 marzo 2011 , ore 8.30/13.30, presso la sala Convegni Bcc (Banca di Credito Cooperativo), Via Padre Pio, 27, a Montepaone (Cz), si terrà il seminario tecnico: La sicurezza nel mondo del lavoro e le

REGGIO CALABRIA Conferenza stampa presentazione Master Oggi , alle ore 10.30, presso la sala Consiglio della Facoltà di Agraria di Reggio località Feo di Vito avrà luogo la conferenza stampa di presentazione dei master attivati presso la Facoltà.

Convocazione conferenza stampa Idv Il gruppo regionale consiliare di Italia dei Valori ha convocato una conferenza stampa oggi , alle ore 9.30, nella sala Giuditta Levato di Palazzo Campanella. Tema dell’incontro: “Gli invalidi sul lavoro nella regione Calabria, una categoria dimenticata”. Interverranno i consiglieri Emilio De Masi, Domenico Talarico e Giuseppe Giordano. Saranno inoltre presenti: Francesco Montesanto, Vincenzo Berardi, Enzo Fonte, Guido Milani, Luigi Cuomo, Michele Rubino, e Vito Lorusso. Incontro su “Energia geotermica: risorsa rinnovabile ed ecosostenibile del territorio” Giovedì 24 marzo , ore 16.00, presso la sala “Diego Vitrioli” della Biblioteca Comunale “Pietro De Nava” di Reggio Calabria, si terrà un incontrodaltema“Energiageotermica:risorsa rinnovabile ed ecosostenibile del territorio”. Tale giornata di studi fa parte del ciclo di manifestazioni denominato “Pomeriggi Culturali”, organizzato dal Circolo Culturale “L’Agorà” in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Pietro De Nava” di Reggio Calabria ed i laboratori di ricerca del sodalizio reggino, gruppo di ricerca Mnemos, centro studi “Gioacchino e Napoleone” e Centro Studi italo-ungherese “Árpàd”. Alla manifestazione saranno presenti in qualità di relatori i geologi Leonardo Tripodi ed Antonio Pizzonia. Forum dell’Architettura e del Paesaggio Il comitato promotore “Per MassimoCanaleSindacodiReggioCalabria” si incontrerà con imprenditori, progettisti, urbanisti, paesaggisti, professionisti ed esperti, cittadini interessati, in un Forum dell’Architettura e del Paesaggio, venerdì 25 marzo , ore 18.30, presso lo showroom “Iannì Interior Design” in Via Missori, 7. Modererà il forum l’architetto Marina Malara. L’obiettivoècapire,comeprogettare e costruire in futuro a Reggio Calabria e quale ruolo deve svolgere l’Ente Comunale per la salvaguardia, la cura e la valorizzazione del proprio territorio. ROCCELLA JONICA Inaugurazione nuova sede Lni Ilario Franco invita all’inaugurazione della nuova sede sociale della delegazione di Roccella Jonica, della lega navale italiana, all’interno del porto “Delle Grazie” il 24 marzo , alle ore 18.00. ROMA Convegno di Equilibri al Campidoglio Oggi , alle ore 17.00, presso la sala Piccola Protomoteca del Campidoglio - Roma, si terrà il convegno “La Nobiltà in Calabria tra XV e XVIII secolo: i Ruffo di Calabria”.


Mercoledì 23 Marzo 2011 il Domani 27

CARTELLONE “Scuola in Fattoria” con l’azienda Fassi Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari BORGIA Prevendita ArmonieD’arteFestival Partirà oggi , direttamente on-line (e poi tramite il circuito abituale), la prevendita dell’undicesima edizione di ArmonieD’arteFestival che dal 30 giugno (un nuovo appuntamento con la storia grazie alla presenza del Maestro Zubin Mehta in una delle sua rarissime esibizioni al di fuori delle sedi più canoniche), al 5 agosto 2011 condividerà ancora una volta la stupenda cornice del Parco Archeologico Scolacium a Roccelletta di Borgia (Cz), per un percorso di arte, cultura e bellezza che rappresenta una sorta di “unicum” anche al di fuori dei confini regionali. CATANZARO Presentazione “Afrikatanza” “Afrikatanza” il primo laboratorio in linguaggio terapeutico di “Expression Primitive” realizzato nel centro di aggregazione giovanile Poli…Valiamo gestito dalla Ra.GiOnlus in via Fares, sarà presentato giovedì 24 marzo , dalle ore 17.00, presso l’Audithorium Casalinuovo di Catanzaro. Presentazione libro di Maddalena Barbieri Venerdì 25 marzo , alle ore 17.30, presso la sala consiglio Comune Catanzaro in Via Iannone, si terrà la presentazionedellibro"Catanzarola cronaca si fa storia volti e... voci" di Maddalena Barbieri. AperiSlow...per ’caso’ Venerdì 25 marzo , alle 18.30, al Caffè Letterario di Catanzaro presentazione del secondo AperiSlow. Questa volta si tratta dell’AperiSlow …per "caso", a base di formaggi prodotti da aziende calabresi. E’ un’iniziativa della Condotta Slow Food di Catanzaro, in collaborazione con il Caffè Letterario, che si ispira alla campagna di solidarietà "Resistenza casearia" lanciata da Slow Food Italia. Dialogheranno Giuseppe Costabile, e Carmelo Salviati, insieme ai produttori presenti. Presentazione progetto “Un gioiello come gesto di solidarietà” Sabato 26 marzo , alle ore 11.45, pressolasalaconsiliaredellaProvincia di Catanzaro, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto “Un gioiello come gesto di solidarietà”. Da lunedì 28 marzo, in tutti gli showroomGerardoSacco,saràpossibile acquistare un gioiello, e parte del ricavato della vendita, sarà devoluta in favore della Ricerca Oncologica e dell’Alta Formazione Professionale Sanitaria svolta presso la sede della Fondazione Marincola Politi. Spettacolo teatrale di Stefano Nosei Lo spettacolo teatrale di Stefano Nosei, è stato rinviato a giovedì 31 marzo 2011 , alle ore 21.00, al Teatro Masciari . Per qualsiasi informazione si può contattare il teatro Masciari al numero 0961721490

Si chiama “Scuola in Fattoria” il programma didattico offerto dall’azienda Agrituristica Fassi di Guardavalle, rivolto agli alunni delle scuole materna, elementare, media e superiore, che nell’arco di una giornata potranno usufruire di un percorso formativo teorico-pratico altamente qualificato alla riscoperta del mondo contadino. Un viaggio nella cultura contadina tipica della nostra terra, che attraverso l’ausilio di un esperto del settore condurrà gli studenti in un mondo quasi scomparso, recuperando le storie e le attività tipiche delle società rurali calabresi. I visitatori potranno usufruire di una visita guidata al Museo Pietrarotta, che espone oggetti della civiltà contadina ed ospita una sezione dedicata alla storia dell’arte e dei mestieri del territorio calabrese. Una diapositiva della civiltà rurale del luogo, che apre uno spaccato sul passato ripercorrendo i sentieri del tempo. Gli studenti potranno anche partecipare ai processi di lavorazione suddivisi in percorsi stagionali, apprendendo le tecniche e le caratteristiche del lavoro che ha costituitol’attivitàprincipaledeinostri nonni, recuperando gesti e principi che vanno al di fuori della classica didattica scolastica.

Torna al Marca la grande pittura Torna al Museo Marca di Catanzaro la grande pittura internazionale, con “Berlino anni 80”. E’ su l’irrepetibile fase vissuta dall’arte a Berlino che si concentra l’esposizione proposta dal Marca. La rassegna, a cura di Alberto Fiz, s’inaugura il 30 aprile per rimanere aperta sino al 9 ottobre ed è promossa dalla Provincia di Catanzaro – assessorato alla cultura con il sostegno della Regione Calabria, del Ministeroperibenieleattivitàculturali e della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Calabria. La mostra sarà accompagnata da un’ampia monografia in italiano e inglese curata da Alberto Fiz. COSENZA Premio Internazionale Musica News IlPremioInternazionaleMusicaNews, promosso dal 1994 dalla rivista Musica News, è stato conferito, per il 2010, a Sergio Cammariere. La cerimonia di consegna si terrà presso la sala concerti del Centro Jazz Calabria il 29 marzo . "La Divina Commedia" al Teatro Rendano A Cosenza e in tutta la provincia è esplosa una vera "dantemania". Continua, la corsa al biglietto per la colossale Opera Musicale "La Divina Commedia" che andrà in scena il 5 e 6 aprile al Teatro Rendano di Cosenza, organizzata dalla Show Net di Ruggero Pegna con il Patrocinio del Comune di Cosenza. Verso il tutto esaurito le due repliche mattutine riservate agli studenti, mentre prosegue a gran ritmo la vendita dei biglietti per le repliche serali delle ore 21.00, per le quali l’organizzazione ha previsto anche sconti per gruppi cattolici e comitive. (Per informa-

Centro di Reggio. Tutti potranno comunicare la propria adesione a correre contro la mia mafia tutte le mattine dalle 9.00 alle 13.00, alla sede di "Riferimenti" in Via XXV Luglio 1/A, alnumeroditelefono0965-312841o all’indirizzo e-mail segreteria@riferimenti.org

Dopo la pausa pranzo, all’interno della stessa struttura agrituristica, sarà il momento, atteso soprattutto dai bambini, della visita all’azienda e allo Zoo Domestico. Una passeggiata tra gli animali che abitano la fattoria, che si conclude al maneggio, dove i partecipanti conosceranno i cavalli e avranno la possibilità di apprezzare le differenze tra le principali razze e i loro movimenti,prendendoancheconfidenza con gli stessi con un giro a cavallo. La speciale guida turistica dei ragazzi sarà un esperto cittadino, che terrà una lezione teorica in un linguaggio adeguato all’età dei

partecipanti, che assisteranno anche ad una dimostrazione pratica, volta ad insegnare e a dimostrare il metodo di utilizzo delle attrezzature tipiche della tradizione locale. Un momento particolarmente formativo, in cui gli studenti potranno vedere all’opera l’agricoltore mentre porta da mangiare agli animali, coltiva i campi o prepara il formaggio, immersi in una natura incontaminata. L’Azienda Agrituristica Fassi offre, inoltre, la possibilità di effettuare transfer con pullman "Gran Turismo" con tariffe agevolate, concordabili telefonicamente.

zioni: 0968441888, fax 0968449005, oppure email info:ruggeropegna.it). La normale prevendita prosegue, presso il Inprimafila in via Alimena (tel. 0984795699).

pressol’aulamagnaAntonioQuistelli, Università Mediterranea di Reggio Calabria, a cura del dottorato di ricercainprogettazionearchitettonica e urbana e del Lid’A (Laboratorio Internazionale di Architettura) si terrà lapresentazione dellibro“Ilsogno mediterraneo: Ludovico Corrao” intervista di Baldo Carollo, ernestodilorenzo editore, Tr 2010.

CROTONE Mostradipittura"Ritrovareilcolore perduto" Luca & Maurizio Sicilia, invitano alla mostra di pittura "Ritrovare il colore perduto" del maestro Giuseppe Romano.Openingsabato26marzo , alle ore 18.00, presso la Kroton Art Gallery (ex Galleria Marano) in via Torino 105. La presentazione della serata inaugurale a cura della giornalista Giusy Regalino.Il maestro sarà presente al vernissage. La mostra resterà aperta dal 26 marzo al 20 aprile 2011. LAMEZIA TERME Inaugurazione mostra "Testimonianza Privilegiate" Il 27 marzo , alle ore 18.30, verrà inaugurata presso il centro d’arte moderna in via del progresso, 374 a Lamezia Terme la mostra personale del maestro Maurizio Carnevali "Testimonianze Privilegiate". La rassegna è patrocinata dall’amministrazione comunale di Lamezia Terme REGGIO CALABRIA ConversazionialMuseodelloStrumento Musicale Oggi , alle ore 19.30, presso la sede delMuseodelloStrumentoMusicale (via D.Genoese Zerbi - Pineta ex stazione Lido) "Conversazione al Museo" con Eugenio Celebre sul tema: Il Folk - su come sia possibile conservare le tradizioni e nel contempo contaminare le tradizioni! Presentazione del libro “Il sogno mediterraneo: Ludovico Corrao” Giovedi 24 marzo , alle ore 15.00,

“Anffas in piazza” Sabato 26 pomeriggio e per l’intera giornata di domenica 27 marzo torna, per il quarto anno consecutivo, l’appuntamento anche nella nostra città con “Anffas in Piazza – IV Giornata Nazionale della Disabilità Intellettivae/oRelazionale”,lamanifestazione nazionale organizzata da Anffas Onlus – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale. Nella città di Reggio Calabria Anffas sarà presente nella piazza di San Giorgio al Corso. Spettacolo teatrale "Gli innamorati" Il 30 e 31 marzo , alle ore 21.00 presso il Teatro Odeon di Reggio Calabria sarà in scena "Gli innamorati" di Carlo Goldoni, produzione scena nudacompagniateatrale(Rc).Regia di Filippo Gessi. Maratona Antimafia Nell’ambito della giornata della "Gerbera Gialla 2011" organizzata dal Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", istituzionalizzatacomeGiornataRegionaleAntimafia e prevista per il 3 maggio , a Reggio Calabria con la partecipazione del Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso, si comunica che sono aperte le iscrizioni per la maratona contro la mafia che si correrà dal rione Archi attraversando le vie del

SIDERNO Premio letterario Città di Siderno Emanato il bando dell’ottava edizione del Premio Letterario Città di Siderno“ArmandoLaTorre”.Ilconcorso quest’anno prevede un’unica sezione di narrativa e saggistica, aperta ad autori ed editori italiani e stranieri, con opere scritte in lingua italiana e pubblicate negli ultimi due anni. Le opere dovranno pervenire alla segreteria del Premio in tre copie entro la data del 30 aprile . La giuria, sarà presieduta da Walter Pedullà, professore emerito dell’Università La Sapienza. SOVERATO Al T.Monk viaggio di sapori e colori Venerdì 25 marzo , al T.Monk di Soverato, si inaugura un viaggio nella tradizione enogastronomica e nella cultura di alcune regioni italiane. Questo primo appuntamento è dedicato alla Puglia. Programma: ore 18.30, presentazione del libro "Quasi un romanzo", di Federico Fuortes, con l’intervento dell’autore. Mostra fotografica di immagini del Salento degli anni ’60. Ore 20.30, degustazione di prodotti e piatti tipici della gastronomia pugliese. Ore 23.00, concertodiPizzicasalentinaconAntonio Grosso. VIBO VALENTIA Proiezione del film "Ti do i miei occhi" Prosegue al Sistema Bibliotecario l’appuntamento con il cineforum concettuale Donneamoreindipendenza ideato da Barbara Laganà e curato in collaborazione con Rosanna Gambardella. Oggi , ore 19.30, proiezione di “Ti do i miei occhi” di IciarBollain.Asegiredibattitoconla psicologa Paola Giacco sul tema degli “incastri maledetti” Corso di perfezionamento Doppio appuntamento culturale per i giovani musicisti calabresi. Nei giorni 25 e 26 marzo 2011 (dalle 15.00 alle 19.00) si terrà a Vibo Valentia, presso la Biblioteca Comunale, su invito dell’associazione culturale “Music & Art” e con il patrociniodellaProvinciadiViboValentiae dell’amministrazione comunale, l’ultimo appuntamento del corso di perfezionamento di “Analisi e interpretazione pianistica” tenuto dal M° Filippo Arlia. Il corso, rivolto a tutti i giovani studenti calabresi, tratterà un tema particolarmente caro alla letteratura pianistica, ossia “Le scuole pianistiche di Clementi e Reinecke: dalla tecnica digitale alla tecnica del peso”. Il 27 marzo , alle ore 19.00, sempre nella Biblioteca ComunalediViboValentia,èlavolta invece dell’ormai consolidato duo "2ttango".


28

il Domani Mercoledì 23 Marzo 2011

IL DOMANI DELLA CULTURA

L'artista Riccardo Licata

A Pordenone una mostra tesse le fila della manifestazione artistica ponendo l’accento su anni significativi la nostra contemporaneaità

A spasso per le Biennali del 1948 e 1968 Massimo Canorro «Rappresentare i momenti di scambio e di innovazione vissuti da una componente fondamentale dell’arte visiva nel cuore dell’arte stessa, Venezia, cercando di riportarli e spiegarli dalla parte degli artisti veneziani e friulani che contribuirono a fare grandi le Biennali». Così Giovanni Granzotto spiega le motivazioni che sono alla base della rassegna Percorsi tra le Biennali 1948-1968. La pittura nuova in Friuli e a Venezia alla galleria d’arte moderna e contemporanea di Pordenone Armando Pizzinato fino al 12 giugno. In aderenza con la 54esima Biennale di Venezia – dal 4 giugno al 27 novembre ai Giardini e all’Arsenale, nonché in vari luoghi della città – la mostra curata da Granzotto, con la collaborazione di Gilberto Ganzer, abbraccia due date emblematiche sia per la storia del nostro paese sia per l’ar-

te stessa. La prima data significativa è quella della Biennale del ‘48, all’indomani del più grande conflitto del Novecento. Un’edizione che segnò l’approdo in laguna e in Europa della nuova America. Il percorso, invece, della Biennale 1968 a vent’anni di distanza, subì il clima di contestazione che prese il via da Parigi per poi dilagare in tutto il vecchio continente. La rassegna, che pone sotto la lente d’ingrandimento i pittori friulani e veneziani che aderirono a queste esposizioni, presenta al pubblico centottanta opere dei numerosi maestri delle due Biennali: da Afro a Edmondo Bacci, da Mario Deluigi a Virgilio Guidi (l’unico artista presente nato nel diciannovesimo secolo), da Riccardo Licata a Gino Morandis, Anton Zoran Music, Armando Pizzinato, Bruno Saetti, Giuseppe Santomaso, Emilio Vedova e Giuseppe Zigaina, Giorgio Celiberti, Luciano Gaspari, Alberto Gianquinto, Tancredi e Vinicio La galleria d’arte Maggiore di Bologna nel riproporre il lavoro di Mario Nanni, ha selezionato una serie di lavori inediti, che aggiungono significative "tappe" al complesso universo delle "mappe", da sempre affrontato dall’artista, dando, questa volta, la possibilità allo spettatore di esser direttamente coinvolto. Iltematopografico,erastato sviluppato per la prima volta da Nanni negli anni Settanta, con il noto ciclo delle Geografie dell’attenzione e ripreso poi nei primi anni del XXI secolo con i famosi Giochi della metamorfosi. Le mappe, oggi riproposte in grandi dimensioni e su opere che richiedono l’intervento attivo del pubblico, si presentano, quindi, come richiamo al "viaggio" intra-

A Bologna i topos geografici di Mario Nanni riscoprendo l’idea del viaggio Maria Letizia Bixio

Afro, Sperlonga

Esposti Riccardo Licata Gino Morandis Anton Zoran Music Armando Pizzinato Bruno Saetti e altri preso a suo tempo ed oggi, come allora, sempre in itinere, laddove la meta del viaggio, si rivela, il più delle volte, come il viaggio stesso. La mappa diviene quindi lo strumento trasversale per la ricerca delle mete, ma allo stesso tempo è testimonianza fedele del percorso, o dei percorsi, intrapresi, iniziati, forse mai finiti. La caratteristica di Nanni è data dall’onda cromatica che ricopre, talvolta fino a cancellare, i riferimenti topografici, lasciando sulla carta solo gli impeti e le emozioni dell’artista. Lo spettatore può divenire in breve artista attivo o modello passivo intra ed extra opera. Da qui la necessità di uscire dalla bidimensionalità, «anche quando ho lavorato nella bidimensionalità,hosemprecercatodi venire fuori dal quadro», dice Nanni, ed il piacere di coinvolgere il pubblico. Mario Nanni continua la

Vianello, Anzil, Saverio Barbaro, Ferruccio Bortolussi. E ancora, Renato Borsato, Carlo Ciussi, Federico De Rocco, Giuseppe Gambino, Toni Fulgenzi, Bruna Gasparini, Carlo Hollesch, Leone Minassian, Mirko, Giorgio Dario Paolucci, Fred Pittino, Saverio Rampin. Un percorso artistico che vuole far luce su uno spaccato sua ricerca iniziata a metà degli anni Cinquanta, quando, dopo una breve esperienza realista, che ne segna gli esordi, si rivela tra gli artisti italiani più interessanti della stagione informale. Info: www.maggioregam.com.

Mario Nanni, I giochi della metamorfosi

dove l’arte risentì moltissimo delle evoluzioni e involuzioni che lo strato sociale dell’Europa e non solo stava vivendo, mostrando, così, la veridicitàd della teoria per la quale nessun’opera si compone senza attingere al contesto di chi la crea. Info: www.artemodernapordenone.it.

Fino al 31 maggio la galleria d’arte Maggiore ospita le mappe dell’artista


Mercoledì 23 Marzo 2011 il Domani 29

IL DOMANI DELLA CULTURA Progettato da Piano aprirà il prossimo anno, intanto un concorso per i giovani

Muse a Trento un nuovo museo tra scienza e arte Flavia Montecchi "Science en plein art", questo il titolo del concorso indetto dal Museo tridentino di scienze naturali aperto ai giovani artisti italiani under 35. Il concorso, che rientra nell’ambito del progetto di sensibilizzazione culturale Secondo me: Muse, il museo che vorrei, invita gli artisti a ragionare sulla scienza e sulla sostenibilità, pensando a progetti d’arte pubblica che verranno installati nella città di Trento. Da una selezione di sette artisti, il risultato bandito vorrebbe avvicinare l’arte contemporanea a ragionare in termini "ambientali" sia tematicamente che dal punto di vista installativo, una specie di osmosi tra innovazione legata alla tutela dell’ambiente e creatività per rendere la prima accattivante e la seconda qualcosa capace di andare oltre il concetto di "bello": il progetto infatti rientra nelle iniziative di riqualificazione urbana, volte a creare un connubio di socialità e insieme sensibilizzazione della sfera culturale. Muse, il futuro Museo delle scienze del Trentino, sarà il punto di incontro della sfera concettuale e poetica dell’arte con quella pratica e razionale della scienza. Il suo edificio, progettato da Renzo Piano, contiene infatti spazi attrezzati per la ricerca come laboratori e officine, riservando nello stesso tempo ambienti per collezioni e mostre. Al suo ingresso inoltre il visitatore è ac-

colto da una grande piazza, che condivide con l’area pubblica la biblioteca, una sala conferenze e un punto ristoro, insieme con un area dedicata alle attività dei bambini. La sala espositiva e la serra tropicale segnano infine i due centri tematici opposti del luogo, che abbraccia la volontà di una prospettiva futura volta alla consapevolezza della nostra quotidianità. Conoscere la cultura delle nostre terre significa viverle con l’immaginazione e la storia, senza tralasciarne la salvaguardia e la loro forza generatrice: lo "studio dell’ambiente" e la "conservazione delle radici dell’identità del territorio" saranno solo alcune delle tematiche trattate, che affiancheranno a loro volta le questioni dello sviluppo sostenibile e dell’ecologia. L’obiettivo del museo è quello di rendere partecipi gli abitanti della città e tutti i suoi visitatori del rispetto necessario al luogo in cui vivono: investigare la

All’asta un carteggio di Giovanni Pascoli

L’obiettivo del centro è quello di rendere partecipi gli abitanti della città e tutti i suoi visitatori del rispetto necessario al luogo in cui vivono e alla natura relazione che avvicina la società alla natura è uno dei punti toccati fra le finalità delle attività di Muse. L’inaugurazione è prevista per il prossimo anno, nel mese di giugno. Ma grazie alle riprese di una "webcam" posizionata di fronte al cantiere, è possibile seguire in diretta i lavori di realizzazione dell’edificio, un’area totale di 12mila mq.

Un carteggio inedito di Giovanni Pascoli, con lettere intime e dolorose legate all’eco del terribile terremoto di Messina del 28 dicembre 1908, sarà battuto all’asta da Bloomsbury a Roma giovedì 24 marzo. Si tratta di una raccolta di missive autografe firmate dal poeta, sette delle quali indirizzate a Virgilio La Scola e una a Fulvio Cantoni, scritte negli anni 1909-1911.

Milano, chef e creativi per Arte da mangiare Anche questo anno Arte da mangiare propone l’evento di alta comunicazione Piatto d’artista, all’interno del circuito di eventi Orto d’artista: dalla semina al raccolto. Gli artisti di Arte da mangiare progetteranno un’opera d’arte che sarà interpretata dallo chef di un ristorante, tramite il sapore e la presentazione di un piatto a scelta tra antipasto, primo, secondo o dolce. Info: www.artedamangiare.it.

Roma, la giapponese Kusama alla Gagosian La Gagosian gallery di Roma inaugura il 25 marzo una mostra di dipinti e sculture recenti di Yayoi Kusama. Sfuggendo con forza alle categorizzazioni dell’arte contemporanea, l’opera della Kusama tanto eccentrica quanto profonda e meditata - spazia da capolavori unici a oggetti della cultura pop prodotti in serie, catturando in maniera costante l’immaginazione e i sensi del pubblico grazie al suo molteplice fascino. Kusama ha fatto dell’infinito cosmico e delle ossessioni personali i capisaldi della sua ricerca artistica.

Il bando rientra nell’ambito della sensibilizzazione culturale Secondo me: Muse il museo che vorrei, invita gli artisti a ragionare sulla scienza e sulla sostenibilità Rendering del progetto di Renzo Piano

Torino con Jens Haaning riflessioni su temi come l’immigrazione e il razzismo

Alla galleria Franco Soffiantino di Torino si riflette con Jens Haaning su temi molto attuali come l’immigrazione, la categorizzazione, il razzismo, il dialogo interculturale e l’interscambio tra capitalismo globale ed economia locale. Ciò che interessa all’artista infatti è la società contemporanea e come il potere, dalle mille sfaccettature, si manifesti al suo interno. Con l’istallazione "Thai body massage, Aalborg", Jens Haaning mostra attraverso una dinamica dello spostamento differenti prototipi economici e sociali legati all’immigrazione e altresì coinvolge gli spettatori mettendo in luce i rapporti che intercorrono tra la gente comune e questi contesti. Un’altra opera si concentra sullo studio di massaggi tailandesi: sedie, lettini, oli

profumati, oggetti che seppur decontestualizzati mantengono la propria funzionalità. Una grande scritta, "Italia 2011", sulla parete, fa parte della serie di lavori intitolati "wall painting", che ritraggono il nome del paese dove viene realizzata una particolare esibizione. Italia 2011 è un’opera che allude anche al 150esimo anniversario dell’unità d’Italia. In un altro lavoro è esposto un passaporto, "Danish passport, valid Until 28.04.2017", è un passaporto valido che farà riflettere sul valore delle origini e della cittadinanza, sull’importanza di appartenere a una nazionalità piuttosto che a un’altra. Nella sua ultima istallazione in mostra a Torino, intitolata "Albanian pigeons" (2008), l’artista si concentra su tematiche legate alla legalità, sul far parte di una determinata comunità oppure sul sentirsene esclusi:

Jens Haaning, Thai body massage part 2

quattro scatole di cartone con all’interno escrementi di piccione, a simboleggiare un trasporto illegale di volatili dall’Albania, non ancora accolta nella Comunità europea, alla Grecia, che invece è già inclusa. Fino al 23 aprile. Info: 011837743; www.francosoffiantino.com.


30

il Domani Mercoledì 23 Marzo 2011

APPROFONDIMENTI

RINASCIMENTO Arte, scienza, filosofia Suscita un certo disagio il pensiero che finanche i più avanzati progressi dell’umanità abbiano, di fondo, una matrice di straordinaria follia. Eppure, la scienza moderna, che ci appare così algida nei suoi risvolti puramente matematici, affonda le sue radici teoriche in un contesto storico e culturale a dir poco singolare, caotico e ricco di connotazioni fantastiche: il Rinascimento . Una età d’oro della civiltà, in cui passato e futuro si perdevano l’uno nell’altro, generando una mescolanza esplosiva di temi e personaggi. La conoscenza dei segreti dell’universo era fondamentale in quel tempo. Si andava affermando, infatti, l’idea di un mondo armonioso e razionale, all’interno del quale poter finalmente attuare, consapevolmente, il proprio destino. Questo concetto costituiva, pertanto, il fondamento di una primordiale forma di indagine naturale. Indagine che, all’epoca, toccava la filosofia antica ma, in maniera del tutto bizzarra ed originale, anche la magia, "disciplina" connessa alle altrettanto stravaganti escursioni teoriche imperniate sull’alchimia e sull’astrologia. Occorre precisare che le migliori intelligenze del tempo se ne interessavano. L’uomo era inteso come un microcosmo che rifletteva in sé leggi, proporzioni ed armonia del macrocosmo. Dunque, in quanto tale, egli doveva necessariamente padroneggiare il potere "magico" di comunicare con le forze esistenti sui diversi piani dell’essere. Entità con le quali condivideva praticamente tutto. Forze nascoste, occulte, che, pertanto, dovevano essere svelate. E’ davvero strano pensare che proprio da questa peculiare forma di addestramento al contatto diretto con gli elementi della natura sia nata l’analisi sperimentale, ovvero la base della scienza moderna. Parallelamente, dall’esigenza di una spiegazione causale di tutti gli avvenimenti ha preso le mosse ciò

che oggi chiamiamo "fisica", sia pure inizialmente praticata sul terreno della "magia naturale", ovvero della conoscenza del modo di esplicarsi delle forze insite negli esseri attraverso i fenomeni. Stessa cosa, infine, potrebbe dirsi per il rapporto di filiazione diretta esistente tra alchimia antica e medicina moderna, o tra astrologia e astronomia. In questo originale contesto, in breve, frutto di una particolarissima commistione di superstiziose credenze ereditate dal passato e di arditissimi sforzi concettuali proiettati al futuro, si affermano personalità straordinarie. E’ il caso di Giordano Bruno , ad esempio, l’eretico per eccellenza, arso vivo dall’Inquisizione, per le sue idee, dopo ben sette anni di carcere e di torture. Nel suo genio speculativo si fondono i motivi dominanti del naturalismo rinascimentale e le fonti del pensiero antico, l’emanatismo neoplatonico e il pluralismo atomistico di Democrito. Su tutto emerge il concetto di infinito, dell’Uno che si dispiega nel Tutto e del Tutto che, a sua volta, si risolve nell’Uno. Uno è l’universo in tutte le sue parti infinite, pregne di quel divino che è presente dappertutto. E tutte le cose, dagli esseri animati alle più piccole particelle di materia, hanno senso e conoscenza in quanto causate dal Dio-principio dell’universo. Dio è unità piena e perfetta, è attività eternamente produttrice di esseri. Egli si dispiega nelle cose naturali, agendo come la nostra mente quando essa produce concetti, pensieri e immagini. Agisce senza mai mutare sostanza. La mente è, dunque, per affinità e corrispondenza l’elemento di congiunzione tra umano e divino. E’ lì che si trova il potentissimo punto di convergenza dei poteri micro e macro cosmici. Al suo studio, pertanto, da uomo del suo tempo, Bruno si dedicò. E lo fece seguendo anche un filone "magico", attraverso tecniche pratiche di addestramentomnemonico,mutua-

te dagli antichi oratori romani, per testare le capacità sconosciute di quel misterioso ricettacolo di potere cosmico chiamato psiche. Insomma, una sorta di psicologia "in nuce" potremmo dire. Questo straordinario fermento culturale contaminava tutti i campi del sapere, persino l’arte. Il principio basilare dell’analogia tra macrocosmo e microcosmo trasformava anche l’atto creativo in una operazione magica destinata a produrre oggetti talismanici, ovvero un qualcosa capace di attrarre e concentrare le energie occulte. E’ in tal modo che si spiega la ricerca quasi maniacale della perfetta proporzione aurea in pittura. Il parallelo tra l’armonia del cosmo disegnato da Dio e la bellezza da riprodurre nella misura dello spazio terrestre era fondamentale nel Rinascimento. Ma l’obiettivo non era puramente accademico. L’opera d’arte, infatti, doveva essenzialmente funzionare da agente attivo e dinamico. Ed era attraverso l’armonica proporzione che si raggiungeva tale scopo, trasformando il dipinto in un ricettacolo di forze soprannaturali. Tali energie, emanate dal macrocosmo, una volta concentrate nell’opera d’arte potevano esercitare un’influenza sul microcosmo. I dipinti dell’epoca non erano, dunque, semplici rappresentazioni estetiche. Al contrario, erano progettate per richiamare le energie cosmiche sulla terra. Una condizione particolarmente evidente nella famosissima "Primavera" del Botticelli . In quell’opera, l’artista intendeva probabilmente invocare l’influenza benefica di Venere per disseminarla nel mondo terrestre. Nel dipinto è lo spirito cosmico a soffiare direttamente sulle ali di Zefiro, il vento che anima le ninfe e le tre Grazie e che chiede la collaborazione di Cupido e Mercurio per completare - in perfetta armonia il suo processo dinamico di attivazione delle energie venusiane nel mondo terrestre. Una specula-

zione teorica che, al giorno d’oggi, potrà anche apparire strana o stravagante. Ma ciò non toglie il meraviglioso spettacolo generato da quella visione e il "magico" stupore che ancora ne deriva osservando la "Primavera"... Di questo umore era impregnata anche la Calabria, patria di due grandi filosofi del tempo: Bernardino Telesio e Tommaso Campanella. Telesio , autore del "De rerum natura iuxta propria principia" respirava quella stessa atmosfera culturale. Il titolo dell’opera delinea una dottrina, a questo punto, ben riconoscibile: la natura va spiegata secondo principi "propri", vale a dire intrinseci ad essa. «Noi - scriveva amatori e cultori di una sapienza del tutto umana, ci limitiamo a considerare le cose che il senso manifesta». Ovvero, occorre far sì che la natura ci manifesti da sé la propria potenza, perché noi siamo parte di essa. Tornando all’ilozoismo dei Presocratici, Telesio stabilisce che tutto è animato. E in questa universale animazione si inserisce l’uomo con il suo sentire. Un sentire che è portato ad indagare la natura "iuxta propria principia" e che, così facendo, scopre un ordinamento delle cose che rimanda, necessariamente, ad una Mente sapientissima che supera l’ambito stesso delle scienze naturali. In bilico tra scienza, magia e occultismo troviamo anche la straordinaria figura di Tommaso Campanella . Perseguitato come

scenza. Nel sentire, l’anima senziente si trasmuta nell’oggetto sentito. Ma non si aliena totalmente in esso. La conoscenza sensoriale della cosa esterna lo fa tornare al sé, a quel sapere innato di essere proprio dell’uomo. L’uomo, dunque, non si perde nella corrente delle impressioni sensibili perché torna al proprio senso dell’io. Sente di essere, ha la potenza di essere, sa di essere e vuole essere. Ma questa coscienza dell’io ne rivela anche il limite. Se c’è un io, c’ anche un non-io. C’è un qualcosa al di là dell’uomo che è "altro" da lui. E’ la coscienza di questa limitazione che fa sorgere nell’uomo il bisogno di uscire dall’io per attingere alla sfera del non-io. Esiste, pertanto, un doppio livello di conoscenza. C’è quella legata allo spirito vitale e al corpo, che rende possibile il sentire. E c’è la mente, ciò che ci fa percepire il senso della nostra finitezza rimandandoci all’infinito, a Dio. Dio è in noi, ma ci risulta

Bruno, riuscì a salvarsi dal rogo fingendosi pazzo. Ma la sua costruzione di pensiero mette in evidenza una grandezza di spirito poche volte raggiunta dalla filosofia occidentale. Come Telesio, Campanella crede nella identificazione tra conoscere e sentire. Accentua, però, l’azione di Dio nel mondo. Il mondo è "tempio vivo di Dio" e tutte le cose sono fatte "per Dio e la sua gloria". Dunque, chi conosce le cose nella loro reciproca "simpatia" universale può operare magicamente su di esse, per l’utile degli uomini. La conoscenza, in tal senso, non è altro che il sentire che accomuna l’uomo e tutti gli altri esseri che fanno parte di questa infinita catena cosmica. L’uomo, con la sua sensibilità, si immerge nella corrente vitale dell’universo e "sa". Nel senso è la fonte di ogni cono-

nascosto perché è occultato in un corpo opaco. Ma a quel potere incorporeo che è la mente Dio si rivela nella sua essenza. Noi, conoscendo noi stessi, conosciamo anche la limitazione dell’essere in noi. Quindi, ci sentiamo spinti verso la pienezza dell’essere, verso Dio infinito ed eterno. Questo desiderio di collegare la nostra vita al principio assoluto di ogni essere è la religione (da religio-religare). E l’uomo che aspira in piena consapevolezza alla Divinità si ricollega alla corrente di luce diffusa nel mondo da tutti i grandi geni della storia e della religione: Pitagora, Socrate, Platone, Seneca, Gesù. Tanto disse e tanto bastò perché Campanella passasse gran parte della sua vita in carcere.

La scienza moderna, che ci appare così algida nei suoi risvolti puramente matematici, affonda le sue radici teoriche in un contesto storico e culturale a dir poco singolare

Francesco Pungitore


il Domani Mercoledì 23 Marzo 2011 31

SPETTACOLI-TV CANALE

06:10 - TELEVENDITA Media shopping 06:25 - SITUATION COMEDY Sabrina, Vita da strega 06:55 - CARTONI ANIMATI Pixie e Dixie 07:05 - CARTONI ANIMATI Pixie e Dixie 07:15 - CARTONI ANIMATI Le avventure di Piggley Winks 07:35 - Marco dagli Appennini alle Ande 08:00 - CARTONI ANIMATI Doraemon 08:20 - CARTONI ANIMATI C'era Volta... Pollon 08:45 - TALK SHOW Fenomenal 12:25 - TELEGIORNALE Studio aperto 12:58 - NEWS Meteo 13:00 - NEWS Studio sport - Anticipazioni 13:02 - NEWS Studio sport 13:40 - TELEFILM I Simpson 14:05 - TELEFILM I Simpson 14:35 - How I met your mother 15:00 - SITUATION COMEDY Camera café 15:30 - Camera café ristretto 15:40 - CARTONI ANIMATI Naruto Shippuden 16:10 - Sailor Moon e il mistero dei sogni 16:40 - TELEFILM Merlin 17:30 - TELEFILM Smallville 18:28 - Studio aperto - Anticipazioni 18:30 - TELEGIORNALE Studio aperto 18:58 - NEWS Meteo 19:00 - NEWS Studio sport - Anticipazioni 19:02 - NEWS Studio sport 19:30 - TELEFILM C.S.I. Miami 20:30 - GIOCO Trasformat 21:10 - SHOW Le iene show 00:15 - SHOW Saturday night live 01:35 - SHOW Poker1mania 02:25 - Studio aperto - La giornata 02:40 - TELEFILM Beverly hills, 90210 03:20 - TELEVENDITA Media shopping 03:35 - TELEFILM Beverly hills, 90210 04:15 - FILM L' isola delle svedesi - con Eva Green, Nino Segurini, Catherine Diamant regia di Silvio Amadio (Italia) - 1969 05:35 - TELEVENDITA Media Shopping 05:50 - SITUATION COMEDY Sabrina, Vita da strega

06:00 - ATTUALITÀ Rai News - Morning News 06:30 - ATTUALITÀ Il caffè di Corradino Mineo 07:00 - RUBRICA TGR Buongiorno Italia 07:30 - RUBRICA TGR Buongiorno Regione 08:00 - Rai 150 anni. La Storia siamo noi 09:00 - Dieci minuti di... programmi dell'accesso 09:10 - RUBRICA Agorà - di attualità 11:00 - RUBRICA Apprescindere 11:10 - TELEGIORNALE TG 3 Minuti 12:00 - TELEGIORNALE TG3 12:25 - TELEGIORNALE TG3 Fuori TG 12:45 - Le Storie - Diario italiano 13:10 - TELEFILM La strada per la felicità 14:00 - TELEGIORNALE TG Regione 14:20 - TELEGIORNALE TG 3 14:50 - RUBRICA TGR Leonardo 15:00 - TELEGIORNALE TG3 L.I.S. 15:05 - TELEFILM Wind at my Back 15:50 - RUBRICA TG3 GT Ragazzi - per ragazzi 16:00 - RUBRICA Cose dell'altro Geo 17:40 - RUBRICA Geo & Geo 18:10 - PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 3 19:00 - TELEGIORNALE TG 3 19:30 - TELEGIORNALE TG Regione 20:00 - ATTUALITÀ Blob 20:10 - RUBRICA Cotti e mangiati 20:35 - SOAP OPERA Un posto al sole 21:05 - RUBRICA Chi l'ha visto?

23:15 - TALK SHOW Parla con me 00:00 - TELEGIORNALE TG3 Linea notte 00:10 - TELEGIORNALE TG Regione 01:00 - Appuntamento al cinema 01:10 - Rai Educational - Gate C 02:05 - RUBRICA Fuori Orario. Cose (mai) viste 03:40 - RUBRICA Riflettendo con... 03:45 - ATTUALITÀ Usa 24 H 04:10 - ATTUALITÀ Dentro la notizia 04:15 - Magazine tematico di Rainews 24

06:00 - TELEGIORNALE Prima pagina 07:55 - NEWS Traffico 07:57 - NEWS Meteo 5 07:58 - NEWS Borse e monete 08:00 - TELEGIORNALE Tg5 - Mattina 08:40 - SHOW Mattino cinque 09:57 - REALITY SHOW Panicucci e Grande fratello pil- Federica Claudio Brachino condulole cono la terza e dizione 10:00 - TELEGIORNALE di “Mattino cinque” Tg5 - Ore 10 11:00 - RUBRICA Forum 13:00 - TELEGIORNALE Tg5 13:39 - NEWS Meteo 5 13:41 - SOAP OPERA Beautiful 14:07 - REALITY SHOW Grande fratello pillole 14:10 - SOAP OPERA Centovetrine 14:45 - TALK SHOW Uomini e donne 16:15 - SHOW Pomeriggio Cinque 18:05 - TELEGIORNALE Tg5 - 5 minuti 18:50 - GIOCO Chi Vuol essere milionario 19:44 - TELEGIORNALE Tg5 - Anticipazione 19:45 - GIOCO Chi Vuol essere milionario 20:00 - TELEGIORNALE Tg5 20:30 - NEWS Meteo 5 20:31 - SHOW Striscia la notizia 21:11 - Riassunto - Non smettere di sognare 21:12 - Non smettere di sognare - 2ª puntata 23:30 - NEWS Matrix 01:00 - TELEGIORNALE Tg5 - Notte 01:30 - NEWS Meteo 5 notte conduttore del 01:31 - SHOW Striscia la notizia Ilprogramma, Alessio Vinci 01:51 - TELEFILM Squadra med 03:44 - TALK SHOW Uomini e donne 05:18 - REALITY SHOW Grande fratello 05:31 - TELEGIORNALE Tg5-notte-replica 05:44 - NEWS Meteo 5 notte

06:00 - Tg La7/meteo/oroscopo/traffico 06:55 - RUBRICA Movie Flash - di cinema 07:00 - RUBRICA Omnibus - di attualità 07:30 - NEWS Tg La7 09:55 - RUBRICA (ah)iPiroso 10:50 - ROTOCALCO Life 11:25 - TELEFILM L'ispettore Tibbs 12:30 - TELEFILM Due South 13:30 - TELEGIORNALE Tg La7 13:55 - FILM La barriera invisibile - con Gregory Peck, Dorothy McGuire, John Garfield - regia di Elia Kazan (USA) - 1947 15:55 - DOCUMENTI Atlantide 17:40 - RUBRICA Movie Flash - di cinema 17:45 - TELEFILM Mac Gyver 18:45 - TELEFILM Jag - Avvocati in divisa 19:40 - RUBRICA G Day 20:00 - TELEGIORNALE Tg La7 20:30 - RUBRICA Otto e mezzo 21:10 - RUBRICA Exit - Uscita di sicurezza 00:00 - TELEGIORNALE Tg La7 00:10 - RUBRICA Movie Flash - di cinema 00:15 - TELEFILM NYPD Blue 01:20 - RUBRICA Prossima fermata 01:35 - TELEFILM Cold Squad 02:30 - TELEFILM Mac Gyver 04:25 - RUBRICA Otto e mezzo 05:05 - RUBRICA (ah)iPiroso

07:00 - TELEGIORNALE News 07:05 - MUSICALE Only Hits 08:00 - TELEFILM Ninas Mal 09:00 - SHOW Made 10:00 - MUSICALE Only Hits 12:00 - NEWS MTV News - Attualità 12:05 - MUSICALE Only Hits 13:00 - NEWS MTV News - Attualità 13:05 - SHOW Disaster Date 14:00 - NEWS Mtv News 14:05 - SHOW Made 15:00 - NEWS MTV News - Attualità 15:05 - TELEFILM Ninas Mal 16:00 - MUSICA Randy Jackson Present 17:00 - SHOW Teen Cribs 18:00 - MUSICA TRL The Battle 19:00 - NEWS MTV News - Attualità 19:05 - SHOW Disaster Date 19:30 - NEWS Speciale MTV News 20:00 - TELEFILM Ninas Mal 21:00 - SHOW I Soliti idioti 23:00 - CARTONI ANIMATI South Park 00:00 - NEWS Speciale MTV News 00:30 - SHOW True Life 01:30 - TELEFILM Jersey Shore 02:30 - RUBRICA Only Hits 04:00 - MUSICA Only Hits 05:45 - TELEGIORNALE News

Una nuova puntata del programma di Rai Tre che riceve una media di 40 mila telefonate l'anno e ha risolto finora numerosi casi internazionali. Anche questa sera lo staff sarà sulle tracce degli italiani scomparsi per aiutare i loro cari a ritrovarli. Quest'anno il programma avrà per la prima volta il pubblico in studio.

RETE 06:25 - TELEVENDITA Media shopping 06:40 - TELEVENDITA Media shopping 06:55 - TELEFILM Charlie's angels 07:55 - TELEFILM Nash bridges I 08:50 - TELEFILM Hunter 10:15 - TELEFILM Carabinieri 11:25 - TELEGIORNALE Anteprima tg4 11:30 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 11:54 - NEWS Meteo 11:58 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 12:00 - NEWS Vie d'italia - Notizie sul traffico 12:02 - TELEFILM Wolff un poliziotto a Berlino 12:50 - TELEFILM Distretto di polizia 13:50 - RUBRICA Il tribunale di forum - Anteprima 14:05 - Sessione pomeridiana: il tribunale di forum 15:10 - TELEFILM Flikken coppia in giallo 16:17 - FILM Desiderio nel sole - con Angie Dickinson, Peter Finch, Roger Moore - regia di Gordon Douglas (USA) - 1961 18:50 - TELEGIORNALE Anteprima tg4 18:55 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 19:19 - NEWS Meteo 19:23 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 19:35 - TELEFILM Tempesta d'amore 20:30 - TELEFILM Walker Texas ranger 21:10 - FILM Gran Torino - con Clint Eastwood, Cory Hardrict, Geraldine Hughes - regia di Clint Eastwood (USA) - 2008 23:50 - SHOW I bellissimi di r4 23:55 - FILM Scommessa con la morte - con Clint Eastwood, Liam Neeson, Patricia Clarkson regia di Buddy Van Horn (USA) - 1988 01:50 - TELEGIORNALE Tg4 night news 02:15 - FILM Giulietta degli spiriti - con Giulietta Masina, Sandra Milo - regia di Federico Fellini (Francia) - 1965 04:27 - TELEVENDITA Media shopping 04:42 - SHOW Peste e corna e gocce di storia 04:49 - SHOW Come eravamo 05:15 - TELEGIORNALE Tg4 night news 05:35 - SHOW Peste e corna e gocce di storia 05:40 - TELEFILM Questa casa non e' un albergo

1

ITALIA

06:00 - RUBRICA Secondo canale 06:10 - SITUATION COMEDY 7 vite 07:00 - RUBRICA Cartoon Flakes - per ragazzi 07:01 - CARTONI ANIMATI Stitch! 07:25 - CARTONI ANIMATI Il libro della giungla 07:35 - CARTONI ANIMATI Pop Pixie 07:50 - CARTONI ANIMATI Larva 07:55 - RUBRICA L'Albero Azzurro - per ragazzi 08:15 - CARTONI ANIMATI Pocoyo 08:20 - CARTONI ANIMATI Agente speciale Oso 08:45 - Le principesse del mare 09:10 - Le nuove avventure di Braccio di Ferro 09:20 - CARTONI ANIMATI Billy The Cat 09:45 - RUBRICA Rai Educational - Crash files 10:00 - RUBRICA Tg2punto.it - di attualità 11:00 - SHOW I Fatti Vostri 13:00 - NEWS TG 2 - GIORNO 13:30 - RUBRICA TG 2 Costume e Società 13:50 - RUBRICA Medicina 33 14:00 - RUBRICA Pomeriggio sul 2 - di attualità 16:10 - TELEFILM La signora in giallo 17:00 - TELEFILM Top Secret 17:45 - TELEGIORNALE TG 2 Flash L.I.S. 17:50 - NEWS Rai TG Sport - Sport 18:15 - NEWS TG 2 18:45 - TALK SHOW Maurizio Costanzo Talk 19:35 - REALITY SHOW L'Isola dei Famosi 20:30 - NEWS TG2 - 20.30 21:05 - FILM Striscia, una zebra alla riscossa - con B. Greenwood, H. Panettiere, C. Poyck regia di Federik Du Chau 22:50 - NEWS TG 2 23:05 - SHOW Base Luna 23:45 - Rai 150 anni. La storia siamo noi 00:35 - REALITY SHOW L'isola dei Famosi 01:10 - RUBRICA TG Parlamento - di politica 01:20 - PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 2 01:25 - Appuntamento al cinema 01:30 - RUBRICA Rai Sport - Reparto corse 02:00 - RUBRICA Sereno Variabile 03:40 - RUBRICA Secondo canale 04:15 - RUBRICA Università Telematica Internazionale UniNettuno - di didattica

CINEMA

06:00 - Prove Tecniche di Trasmissione 06:10 - RUBRICA Aspettando Unomattina - di attualità 06:30 - TELEGIORNALE TG 1 06:45 - RUBRICA Unomattina 07:00 - TELEGIORNALE TG 1 07:30 - TELEGIORNALE TG 1 L.I.S. 07:35 - NEWS TG1 Parlamento 08:00 - TELEGIORNALE TG 1 08:20 - RUBRICA Tg1 Focus di attualità 09:00 - TELEGIORNALE TG 1 Eleonora Daniele conduce 09:30 - TELEGIORNALE TG 1 - Unomattina e da quest’anno sarà FLASH coadiuvata da 09:35 - PREVISIONI DEL Michele Cucuzza TEMPO Linea Verde che così torna in tv dopo 10 anni Meteo Verde 10:00 - SHOW Verdetto Finale 10:50 - RUBRICA Appuntamento al cinema 11:00 - TELEGIORNALE TG 1 11:05 - RUBRICA Occhio alla spesa 12:00 - GIOCO La prova del cuoco 13:30 - TELEGIORNALE TELEGIORNALE 14:00 - RUBRICA TG1 Economia - di economia 14:10 - RUBRICA Se...a casa di Paola - di attualità 16:10 - RUBRICA La vita in diretta 16:50 - RUBRICA TG Parlamento - di politica 17:00 - TELEGIORNALE TG 1 17:10 - PREVISIONI DEL TEMPO Che tempo fa 18:50 - GIOCO L'Eredità 20:00 - TELEGIORNALE TELEGIORNALE 20:30 - RUBRICA Qui Radio Londra 20:35 - GIOCO Affari Tuoi 21:10 - EVENTO Centocinquanta 23:30 - GIORNALE RADIO TG1 60 Secondi 00:45 - TELEGIORNALE TG 1 - NOTTE 01:15 - PREVISIONI DEL TEMPO Che tempo fa 01:20 - Appuntamento al cinema 01:25 - SHOW Sottovoce 02:15 - Rai Educational - Scrittori per un anno 02:25 - RUBRICA Mille e una notte - Musica - di musica 05:10 - VIDEOFRAMMENTI DA DA DA 05:45 - NEWS Euronews

05:50 Senza apparente motivo 06:45 Presagio finale 08:30 Boris - Il film - Speciale Prince of persia - Le sabbie del tempo 08:45 Senza apparente motivo Un film di Mike Newell. Con Jake Gyllenhaal, Ben 10:30 Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo Kingsley, Gemma Arterton, Alfred Molina, Steve 10:50 Prince of Persia - Le sabbie del tempo Toussaint Genere: Azione Durata 116 min. USA 2010. 12:45 Boris - Il film - Speciale territori dell’antica Persia, il piccolo Dastan (Jake 13:00 You Don't Know Jack - Il dottor Morte Nei Gyllenhaal) è un orfano che viene sorpreso dalle guardie imperiali a rubare una mela al mercato. Presente alla scena, il re Sharaman 15:15 Green Zone nota con ammirazione il coraggio e l’incredibile destrezza del ragazzo, deci17:15 La vita e' una cosa meravigliosa dendo così di risparmiargli la mano e di accoglierlo a palazzo. Sedici anni 19:00 Prince of Persia - Le sabbie del tempo dopo, Dastan viene considerato un nobile principe di Persia assieme ai due diretti discendenti del re. Quando lo zio Nizam annuncia che nella città santa 20:55 Sky Cine News - Hollywood Flash di Alamut vengono nascoste armi per i nemici della Persia, i tre principi con21:10 Braveheart - Cuore impavido ducono un attacco alla città e la espugnano grazie soprattutto all’intervento di Dastan. La principessa di Alamut, la bella Tamina (Gemma Arterton), respin00:10 Il mio amico Eric ge le accuse dell’esercito invasore, ma le sue maggiori preoccupazioni sono 02:10 Il silenzio degli innocenti rivolte verso un pugnale dal manico in vetro sottratto durante la battaglia dal 04:10 Bangkok Dangerous - Il codice... giovane principe.


il domani  

Edizione del 23 Marzo 2011

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you