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Venerdì 20 Novembre 2009 Anno XII - Numero 320

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QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

POLITICA

ECONOMIA

IL PERSONAGGIO

Il Presidente parla con i giornalisti alla fine del suo viaggio in Turchia e alla domanda di come giudica un settennato ormai arrivato a metà percorso invita ad aspettare la fine.

Deficit in aumento oltre il 5% nel 2010, ma ben al di sotto della media eurozona. Disoccupazione in aumento dall’8,5 all’8,7%, contro una media europea di oltre il dieci per cento.

Con il sostegno del noto medico originario di Catanzaro è nata nella capitale la prima "Libreria dell’Anima". Stasera alle 21, a Roma, il progetto sarà presentato attraverso lo spettacolo "Musica e Parole".

Napolitano: vedo grosse difficoltà in Parlamento, sulle riforme è più ottimista

L’Ocse ottimista sulla ripresa italiana, più 1,1% nel 2010 su una media euro 0,9%

a pag » 23

di Carlo Bassi a pag » 23

L’oncologo Giovanni Scambia e la “Libreria dell’Anima”

di Francesco Pungitore a pag » 21

SANITA’ Il presidente Agazio Loiero presenta ufficialmente in conferenza stampa il piano di rientro

«Siamo in grado di risanare il deficit»

La Regione ha deciso di chiudere cinque ospedali, al loro posto le Case della salute IL COMMENTO

La nuova Regione guardi ai cittadini

Il governatore ha messo l’accento sul dato politico del disavanzo sanitario in Calabria, compreso fra 750 e 800 milioni di euro. Entro il 31 dicembre di quest’anno si attendono già le prime ripercussioni sul territorio di Antonio Cannone a pag » 5

UN ANTICIPO...

L’INTERVISTA

Commercialisti calabresi e politiche fiscali

di Salvatore Magarò consigliere regionale

Uno dei principi che dovrà guidare l’azioneprogrammaticadelprossimo governo regionale è quello che persegueundiversoatteggiamento della Pubblica Amministrazione regionale in ordine ai diritti dei cittadini. Punto focale dell’attività amministrativa dovrà essere il cittadino contribuente, elettore, consumatore di beni e servizi pubblici, il quale è esso stesso, con i suoi bisogni, la ragione d’essere di un sistema finalizzato alla produzione di beni e servizi. Si tratta di individuare istituti, regole, procedure che garantiscano meglio i diritti del cittadino rispetto all’apparato politico-burocratico. Si tratta anche di pensare a strumenti che consentano di controllare costantemente la qualità dei servizi erogati. segue a pag. 2

Un tessuto imprenditoriale a terra, politiche fiscali inadeguate. Questi sono solo una parte dei problemi che i commercialisti calabresi lamentano. di Alessandro Caruso a pag » 14

Pon Sicurezza, progetti per lo sviluppo

Il rettore Francesco Saverio Costanzo

Una università che cresce CATANZARO- La Riforma universitaria del ministro Gelmini è da tempo al centro delle polemiche. Ne abbiamo parlato con il rettore dell’Università di Catanzaro, Francesco Saverio Costanzo. di Carmela Mirarchi a pag » 18

I progetti a valenza territoriale già approvati specificatamente per la Calabria sono 8 per un ammontare di finanziamenti di 79 milioni di euro, e comprendono oltre a interventi del Ministero degli Interni, anche interventi per la realizzazione di un sistema integrato di sicurezza nell’area portuale di Gioia Tauro e la costituzione di un polo anticontraffazionedellaGuardiadi Finanza a Lamezia Terme. di Adelmo Greco a pag » 4

L’INTERVENTO

Contrastare la crisi difendere i lavoratori di Giuseppe Valentino Cgil Catanzaro

La direzione provinciale della Camera del Lavoro della Cgil di Catanzaro e Lamezia si è riunita, alla presenza del segretario generale della Cgil Calabria, Sergio Genco, per discutere degli aspetti politici ed organizzativi che porteranno sabato 28 novembre alla grande manifestazione regionale di Cosenza. La Calabria paga un prezzo altissimo in termini sociali ed economici per gli effetti della grave crisi in atto deve reagire, non rassegnarsi a questa condizione. La Cgil chiede al Governo nazionale risposte vere ed efficaci, scelte drastiche in controtendenza rispetto a quelle finora effettuate. Occorrono misure forti per contrastare una crisi che sta mettendo a dura prova il tessuto sociale della Calabria e del Mezzogiorno, bisogna ripartire dal lavoro, da un programma mirato che salvaguardi l’occupazione esistente e crei occupazione. Aumenta la disoccupazione (35.000 posti di lavoro a rischio entro la fine dell’anno), il lavoro nero, il ricorso agli ammortizzatori sociali, la povertà delle famiglie, diminuiscono i diritti e le tutele sui posti di lavoro. Il Governo ha finora operato scelte in contrasto con quanto è necessario fare per risollevare la Calabria da questa condizione. I tagli ai fondi Europei penalizzano fortemente la nostra regione. segue a pag » 2


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D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI La nuova Regione guardi ai cittadini Sarebbe interessante sperimentare e avviare istituti per il monitoraggio costante del livello di efficienza dei servizi, una sorta di termometro del cittadino, uno strumento che consenta di individuare disfunzioni, peggioramenti o miglioramenti del comportamento delle pubbliche amministrazioni, così da costituire un punto di riferimento per ogni azione tesa a migliorare la qualità dell’offerta pubblica. E’ evidente che il fattore umano nell’erogazione dei servizi, nel rapporto diretto tra burocrazia e cittadino, il modo con cui certi servizi vengono prestati, è essenziale. Lo è in particolare nei servizi di carattere sociale, assistenziale, sanitario. E giustamente il cittadino utente-cliente, nel rapporto con la Pubblica Amministrazione, non può e non vuole più sentirsi ostaggio dei soggetti preposti al soddisfacimento dei sui bisogni. In questa ottica nel 2006 avevo presentato due progetti di legge, per regolamentare il ruolo del difensore civico regionale e per istituire un Comitato di valutazione della qualità dei servizi pubblici. Tali proposte, mai approdate in Consiglio, sono ancora attuali e auspico possano essere una bussola per il prossimo Governo Regionale.

Contrastare la crisi difendere i lavoratori E ancora i tagli alla scuola pubblica, il mancato finanziamento alle opere infrastrutturali fondamentali come l’A3 e la Ss106 (mentre si registra un calo di circa il 12% degli occupati in edilizia nella sola provincia di Catanzaro e del 14% in Calabria) per investire "virtualmente" su un’opera in questo momento inutile, perchè non immediatamente cantierizzabile, e non prioritaria come il Ponte sullo Stretto. Manca una politica seria per lo Sviluppo e l’occupazione come dimostra il caso dell’azienda Phonemedia che solo a Catanzaro occupa 2.200 lavoratrici e lavoratori che rischiano di perdere il posto di lavoro. Le ultime misure contenute nella Finanziaria 2010 dimostrano che il Governo non vuole cambiare la sua politica sul Mezzogiorno condannando il Sud a rimanere confinato nella propria condizione di povertà. Altra ulteriore scelta scellerata quella

CAMERE CON VISTA

di Alessandro Caruso

La legislatura tiene: The show must go on Salvatore Magarò Montecitorio ha approvato con 320 sì e 270 no la fiducia sul provvedimento che riguarda la privatizzazione della gestione delle reti idriche. Tutto resta invariato e la legislatura va avanti senza scivolare sul bagnato. Negli ultimi giorni però sembrava che sui rapporti tra Fini e Berlusconi si fosse sfogato un temporale. Anzi, dopo alcune dichiarazioni di Fini pareva che ci fosse addirittura il gelo. Immigrazione, processo civile, le riforme, sono i punti su cui i due "capoccia" del Pdl hanno avuto modo di confrontarsi e scontrarsi negli ultimi giorni. Si era arrivati al punto in cui il fedelissimo di Berlusconi adesso presidente del Senato, Renato Schifani, persona di spiccato senso delle istituzioni, aveva detto che se la maggioranza non era coesa si doveva ritornare alle urne. Ma in realtà alla prima prova del nove la maggioranza si è dimostrata più coesa che mai. Sarà che ha prevalso la "ragione di Stato" o che ci si è ricordati che la legislatura troppo breve non garantisce la pensione. Ilò fatto è che il voto di ieri sembra ricordare il detto:Showmustgoon.

di mettere in vendita i beni confiscati alle Mafie, rischiando così di riconsegnare alla ’ndrangheta quello che giustamente lo Stato sottrae gli aveva finora sottratto per trasformarlo in legalità, lavoro e buona occupazione. Con questa manifestazione la Cgil Calabrese chiede al Governo l’estensione degli ammortizzatori sociali a chi né è attualmente escluso, la riduzione immediata delle tasse sul lavoro e sulle pensioni, l’attivazione di un Piano Straordinario di salvataggio, risanamento e bonifica ambientali dei mari e della terra della Regione, misure più efficaci di contrasto alla ’ndrangheta, l’apertura di un tavolo negoziale sui problemi della Calabria. La Cgil Catanzaro - Lamezia è impegnata a portare a Cosenza migliaia di lavoratrici e lavoratori, disoccupati, cassintegrati, cittadini, pensionati, immigrati, studenti per partecipare alla manifestazione di sabato 28 novembre e sostenere la piattaforma della Cgil Calabria. Per questo abbiamo predisposto un piano di pullmans che abbraccia tutta la provincia dalla fascia jonica a quella tirrenica, dalle serre ai paesi dell’entroterra. Inoltre, la Cgil terrà in questi giorni una serie di assemblee territoriali e sui luoghi di lavoro per spiegare i contenuti della piattaforma. La Cgil chiede a tutti i Sindaci della Provincia, a tutti i rappresentanti delle Istituzioni, al mondo dell’associazionismo laico e cattolico, alle associazioni di volontariato, alle associazioni ambientaliste ed antimafia, ai liberi cittadini di sostenere ed aderire alla manifestazione regionale di Cosenza. Soltanto se la parte migliore della Calabria saprà far sentire la propria voce, si riuscirà nell’intento di far cambiare le scelte politiche del Governo, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei lavoratori e dei cittadini calabresi. Giuseppe Valentino

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PRIMO PIANO

I progetti a valenza territoriale già approvati specificatamente per la Calabria sono ad oggi otto per un ammontare di finanziamenti di 79 milioni di euro

Il Pon Sicurezza, tre assi per lo sviluppo e la legalità di Adelmo Greco L’Asse I del PON Sicurezza per lo Sviluppo prevede interventi per garantire la "Sicurezza per la libertà economiae d’impresa"e si articolain cinque obiettivi operativi: 1) Rendere il territorio meno aggredibile da fattispecie criminose che rappresentano un grave ostacolo allo sviluppo economico, alla civile convivenza, alla qualità e produttività del lavoro e all’attrattività dei territori; 2) Garantire il libero e sicuro utilizzo delle vie di comunicazione (di natura infrastrutturale e telematica); 3) Tutelare il contesto ambientale; 4) Contrastare ogni forma di aggressione criminale diretta del libero mercato e della legale attività produttiva attuata mediante forme di concorrenza illecita; 5) Realizzare una formazione integratatraoperatoridisicurezza-a tutti i livelli - e altri soggetti che comunqueoperinonell’ambitodellasicurezza. L’Asse II del PON Sicurezza prevede interventi per diffondere migliori condizioni di legalità e giustizia a cittadini ed imprese, anche mediante il miglioramento della gestionedell’impattomigratorio.Essosi articola in 9 obiettivi operativi: 1) Realizzare iniziative in materia di impatto migratorio; 2) Tutela del lavoro regolare; 3) Garantire maggiore trasparenza negli appalti pubblici; 4) Contrastare il racket delle estorsioni e dell’usura; 5) Migliorare la gestionedei beni confiscatialla criminalità organizzata; 6) Contenere gli effetti delle manifestazioni di devianza; 7) Potenziare la dotazione tecnologica della PA ai fini di migliorare l’efficienza e la trasparenza dei processigestionali;8) Diffondere laculturadellalegalità;9)Realizzare tra gli operatori di sicurezza a tutti i livelli e altri soggetti che comunque operino nell’ambito del mantenimento della legalità una formazione integrata. I Beneficiari dei finanziamenti sull’Asse I e II sono le AmministrazioniPubbliche,ossiaiMinisteri, gli Enti Regionali ammessi all’Obiettivo Convergenza (Calab-

ria, Campania, Puglia e Sicilia) e gli entipubblici- centrali,regionali,provincialielocali-informasingolaeassociata. Per ottenere i finanziamenti sui due Assi del PON, le amministrazioni pubbliche possono presentare due tipologie di progetti: progetti aventi carattere di sistema finalizzati allapromozionediiniziativesovraregionali la cui attuazione è affidata ad Amministrazioni e Istituzioni a livello centrale; progetti aventi valenza territoriale finalizzati a soddisfare esigenze specifiche di sicurezza e legalità legate ad un territorio e sono quindi assegnati alle Amministrazioni regionali e locali. La presentazione dei progetti avviene esclusivamente attraverso il modello predisposto dall’Autorità di Gestione, seguendo le indicazioni riportate nelle linee guida per la presentazione dei progetti,scaricabilidalsitowww.sicurezzasud.it/progetti. Per i progetti a carattere di sistema il modello deve essere presentato alla Segreteria tecnicadelPONSicurezza.Periproget-

ti a valenza territoriale il modello deve essere presentatoal Prefettocompetente per territorioche avvalendosi degli strumenti di concertazione a disposizione - Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ConferenzaPermanenteProvinciale della Pubblica Amministrazione, ConsiglioTerritorialeperl’Immigrazione - esprime un primo parere sulla coerenza della proposta con le esigenze di legalità e sicurezza del territorio. Il fascicolo di progetto viene poitrasmessoalPrefettocoordinatore che avvalendosi anche del Tavolo di consultazioneterritoriale,fornisce un parere di coerenza del progetto rispetto al più ampio contesto regionale prima di trasmetterlo alla Segreteria tecnico-amministrativa del PON Sicurezza. La Segreteria tecnico-amministativa provvede all’istruttoria del progetto al fine verificare l’ammissibilità della proposta sulla base dei previsti criteri di selezione e, in caso di favorevole determinazione, invia la proposta al

Sono previsti interventi per la realizzazione di un sistema integrato di sicurezza nell’area portuale di Gioia Tauro, la costituzione di un polo di anticontraffazione della Guardia di Finanza a Lamezia Terme nonché 4 interventi sui beni confiscati e sulla diffusione della legalità nei Comuni di Gioia Tauro, San Luca, Delianuova e Villapiana

Contrastare ogni forma di aggressione criminale diretta del libero mercato e della legale attività produttiva attuata mediante forme di concorrenza illecita

Responsabile dell’Obiettivo Operativo che provvederà ad una valutazione preliminare del progetto ritenuto ammissibile ed ad illustrarne le finalità e le motivazioni in sede di Comitato di Valutazione per la sua definitivaapprovazione.Ilprogettoè ammesso al finanziamento con decreto dell’Autorità di Gestione. Ad oggi, sono diversi i progetti già attivati dai diversi beneficiari. Alcuni di questi sono progetti multiregionali, validi ed attuabili nelle quattro regioni ammesse senza distinzione (progetti di sistema). I progetti a valenzaterritorialegiàapprovatispecificatamente per la Regione Calabria sono ad oggi 8 per un ammontare di finanziamenti di 79 milioni di euro, e comprendono oltre a interventi del Ministero degli Interni, anche interventi per la realizzazione di un sistemaintegratodisicurezzanell’area portuale di Gioia Tauro, la costituzione di un polo di anticontraffazione della Guardia di Finanza a Lamezia Terme nonché 4 interventi sui beni confiscati e sulla diffusione della legalità nei Comuni di Gioia Tauro, San Luca, Delianuova e Villapiana.


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PRIMO PIANO

J’accuse di Callipo: il Piano sanitario è un furbo diversivo! PIZZO - «Il Piano di rientro per la sanità è un furbo diversivo che stanno mettendo in atto i governanti della Calabria». Così, Pippo Callipo, sulla proposta formulata dalla Giunta Loiero. «Non solo perché questa Regione non ha un serio Piano di rientro, né le competenze, essendo il Dipartimento dell’assessorato un colabrodo, ma - ha aggiunto Callipo - perché il Piano di rientro,

come lo intende la politica, è soltanto uno specchietto per le allodole con cui i responsabili dello sfascio della sanità che rischia, conti alla mano, di diventare lo sfascio finanziario della Regione, tentano di tenere buoni i calabresi e persino di convincerli che ora ci penseranno loro a salvarli dalla scure del Governo. Noi calabresi non siamo delle allodole e neppure fessi. Se il debito quanti-

ficato da Kpmg è di oltre 2miliardi di euro, forse 3, o addirittura di più, è chiaro che si tratta di cifre che di per sé potrebbero mandare gambe all’aria l’intero sistema-Regione e incidere pesantemente sulla qualità della vita dei calabresi per il presente e il futuro. Questo è il tema preoccupante su cui la politica dovrebbe impegnarsi».

Approvato dall’esecutivo Loiero e presentato ieri pomeriggio nella sede di Palazzo Alemanni. Il governatore: siamo in grado di sanare il deficit

La Giunta ci riprova, ecco il nuovo Piano di rientro della sanità... di Antonio Cannone CATANZARO - La Giunta Loiero ci riprova. Ovvero, dopo le obiezioni formulate dal Governo, il presidente della Regione Calabria, ieri pomeriggio convocando i giornalisti a Palazzo Alemanni, ha annunciato l’approvazione da parte dell’esecutivo del Piano di rientro sanitario. Un documentanto vagliato attentamente e che nella nottata tra mercoledì e giovedì è venuto alla luce. Nella sua introduzione, Agazio Loiero non ha esitato ad evidenziare le difficoltà di un provvedimento «non semplice in un territorio come quello calabrese con esigenze complesse». Prima degli aspetti tecnici, enucleati da Nicola Durante, dirigente del segretariato generale e, successivamente, anche dal vicepresidente della Giunta, Domenico Cersosimo, il governatore ha messo l’accento sul dato “politico” del disavanzo sanitario in Calabria, compreso fra 750-800 milioni di euro. «Vogliamo offrire un assetto ordinario alla sanità, tenuto conto del debito che, tuttavia è giusto sottolineare, è stato prodotto all’80 per cento dalla passata Giunta regionale, e da un 20 per cento sotto la guida del centrosinistra. E questo, a causa anche di mancanza di risorse dal Governo nazionale alle Regioni. Come Giunta - ha proseguito Loiero - abbiamo badato a farci carico di quel deficit che non ci appartiene». Su un punto, oltremodo fondamentale, Loiero è stato chiaro: «Bisogna che il Governo sblocchi i fondi dell’articolo 2,

Agazio Loiero durante la conferenza stampa di ieri pomeriggio

qualcosa come 650milioni di euro. Detto ciò, io credo che con il Piano elaborato siamo in grado di rientrare dal deficit». Da Durante, poi, il dettaglio del Piano di rientro che, essenzialmente,si basa su punti imprescindibili, quali il Personale, la rete ospedaliera, la farmaceutica. Intanto, si va dal taglio di 5 ospedali (ancora non individuati e comunque quelli inferiori a 50 posti letto). Al loro posto, sorgeranno le cosiddette “Case della salute”, per le quali ha detto ancora Loiero «già nei prossimi giorni si parte con le gare d’appalto, soprattutto legate all’acquisto di macchinari. Pari a investimenti per 27milioni di euro. Per altri 6 ospedali, si valuterà l’opportunità di mantenerli in esercizio. Da questo punto di vista, la Regione si impegna a rilevare il fabbisogno e chiederà ai privati di modificare le prestazioni. In pratica, la Regione dirà espressamente di evitare inu-

Chiuderanno cinque ospedali. Al loro posto apriranno le Case della Salute. Altre novità riguarderanno il personale e la spesa farmaceutica tile ospedalizzazione puntando su un regime ambulatoriale. Per ciò che riguarda la spesa farmaceutica, si andrà ad un accordo con i medici di base per evitare, tra le altre cose, l’eccesso delle prescrizioni. Un aspetto questo sul quale Durante prima e Cersosimo dopo, si sono soffermati con

particolare attenzione. «Facciamo un patto triennale per garantire il rientro. Si tratta di un documento rigoroso e puntuale che - ha osservato altresì Cersosimo - ci farà uscire dal debito». Vi è da dire che la Giunta regionale ha rispetatto le scadenze indicate dal Governo, nello specifico dai ministeri dell’Economia, della Salute e delle Regioni.. Ovvero, entro i settanta giorni richiesti, la Giunta Loierio ha varato il nuovo Piano di rientro che ora dovrà, comunque, essere approvato dal Governo. In caso contrario, è ovvio che si aprirà un nuovo contenzioso e non si esclude il commisariamento. La Regione dunque ci prova ed entro il 31 dicembre di quest’anno si attendono già i primi risvolti. Si tratta di un Piano che avrà implicazioni anche nei prossimi due anni e che, come già detto, sarà inviato nelle prossime ore all’esame del tavolo interministeriale dopo che il primo Piano era stato giudicato insufficiente da parte del Governo. Tra le altre novità, da segnalare infine, quella che riguarda il personale con blocchi di turn over meno pesanti soprattutto per il personale medico per non incidere sui cosiddetti Lea, i Livelli Essenziali Assistenziali e la fornitura di beni e servizi, che vedrà il pieno coinvolgimento della Stazione unica appaltante. Insomma, si cerca di rientrare dal deficit di quella che è la voce più probante del Bilancio regionale. Ora, occorre capire se il Governo darà una risposta in tempi relativamente brevi o se tutto slitterà a dopo le elezioni.


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Concluso l’esame in commissione: le novità principali riguardano il ritorno agli obblighi sulle tariffe, la consulenza stragiudiziale esclusiva e la possibilità di specializzazione

Nuovo ordinamento forense: cosa cambia e cosa resta di Ludovico Casaburi ROMA - Avvocatiitaliani,è tempo di cambiamenti. Mercoledi scorso la commissione Giustizia del Senato ha concluso l’esame del disegno di riforma dell’ordinamento forense con il voto sugli emendamenti a tutti gli articoli: le modifiche principali, che interesseranno oltre 200mila avvocati su tutto il territorio, riguardano il ritorno delle tariffe, una consulenza stragiudiziale più libera, un nuovoesame, il debutto della specializzazione, un procedimento disciplinaremeno corporativo. L’elemento che salta all’occhio è certamente la distanza tra l’attuale provvedimento e la linea guida passata portata avanti dall’allora ministro, e oggi segretario del Pd, Pierluigi Bersani. Vengono ripristinati, ad esempio, i minimi tariffari - sarà obbligatorio - con possibilità di trasgressione nei massimi; ripristinato poi il divieto del patto di quota lite (l’accordo tra cliente e avvocato per legare il compenso all’esito della causa), regola che il decreto Bersani sulle liberalizzazioni aveva invece ammesso. Il disegno di legge ha inoltre ridimensionato, anche se solo parzialmente, la consulenza stragiudiziale. I giuristi d’impresa (ma solo limitatamente all’impresa da cui sono stati assunti, il dubbio è sulle regole da applicare alle hol-

ding), ma anche i dottori commercialisti nelle materie di loro competenza potranno svolgere l’attività di consulenza legale stragiudiziale. Per le associazioni di categoria, invece, da tempo operative a favore degli associati, le porte sembrano essere ancora del tutto sbarrate. Arriva poi a compimento una bat-

taglia storica delle Camere penali con il riconoscimento della specializzazione per tutti i legali iscritti all’Albo da almeno 4 armi, che hanno seguito un percorso specifico di formazione e superato un esame. Nella fase transitoria i soli iscritti da più di 10 anni sarannoesoneratidall’obbligodi seguire i corsi. Lo stesso Cnf terrà

cietaria multidisciplinare, ma rimane il divieto di costituire società di capitali. Obbligatoria l’assicurazione sulla responsabilità civile. Tanto più opportuna, sottolinea il Cnf, quando si moltiplicano le contestazioni dei clienti ai legali sul fronte della diligenza. Nessuna iscrizione d’ufficio all’Albo, ma necessità di superare

L’elemento che salta all’occhio è la distanza tra l’attuale provvedimento e la linea guida passata portata avanti dall’ex ministro Bersani

un elenco delle associazioni costituite da avvocati specialisti. L’attribuzionedel titolosarà semprea carico del Cnf e dovrebbe nelle intenzioni costituire uno strumento efficace su almeno due fronti: rafforzare la parità tra accusa e difesa nel processo penale e mettere a disposizione dei clienti più chiari criteri di scelta. Tra le forme di esercizio della professione trova più spazio la forma so-

Soddisfatto il presidente del Cnf Guido Alpa: «Un testo bipartisan che imprime alla categoria forense una maggiore assunzione di responsabilità»

la preselezione e un prova scritta. In termini di effettività e continuità nell’esercizio della professione sparisce il requisito di un reddito minimo, che aveva sollevato forte contranietà soprattutto tra i giovani, e vengono cancellati il limite dei 50 anni per l’iscrizione e il termine dei 5 anni dalla data di esame. Non sarà però assicurato un compenso minimo ai praticanti. Sul procedimento disciplinare, aspetto che sottolinea le volontà autoriformatrici della categoria,si stabiliscel’intervento nella fase istruttoria di un organismo diverso da quello che dovrà poi eventualmente procedere alla sanzione. Soddisfatto il presidente del Cnf Guido Alpa: «Il lavoro della Commissione giustizia è stato efficace. Il risultato è un testo bipartisan che ha preso spunto dal lavoro unitario dell’Avvocatura che, con questa riforma, ha voluto imprimere alla categoria forense una maggiore assunzione di responsabilità e maggior rigore». Positivo anche il commento del presidente dell’Oua Maurizio de Tilla che sottolinea il «coraggio» della Commissione che ha smentito le preoccupazioni dell’Antitrust: «Sono possibili ulteriori miglioramenti come la previsione di un numero programmato dall’Università alla professione». Critica invece l’Anf per la quale lariformaè ancorainsufficiente, ben lontana da quella concordata in sede di Cnf.


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Il Prc-Sinistra europea invia ai comuni calabresi la bozza di un’ordine del giorno al fine di riconoscere negli Statuti comunali «l’accesso all’acqua come diritto umano»

Commodari: «Quella dell’acqua pubblica è una battaglia di tutti» di Ludovico Casaburi ROMA - Con il decreto del 10 settembre scorso, convertito in legge, l’acqua cambia padrone. Un’espressione forte questa, certo, ma indiscutibilmente realistica. Così come forte e convinta è la battaglia di cui s’è fatto promotore l’esponente del Prc - Sinistra europea, Pino Commodari, che intervistato dal Domani sul delicato argomento "acqua pubblica", non ha risparmiatogiudizisia sulla decisione presa dal Governo, e sia su quelle che saranno le conseguenze della suddetta legge nell’ambito "calabrese". «Il Governo regala l’acqua ai privati: sottrae ai cittadini l’acqua potabile, il bene più prezioso, per consegnarlo, mediante l’obbligo per gli Enti locali della messa a gara della gestione del servizio idrico integrato, ai privati a partire dal 2011, e quindi agli interessi delle grandi multinazionali per farne un nuovo business». Laprivatizzazionenonpuòportare a risultati positivi, dice Commodari, soprattutto considerando che l’acqua «non è un bene inesauribile. Se si ha intenzione di arrivare a gestirla come si è fatto con il petrolio...». «Anche in Calabria, amio parere, sulla gestione dell’acqua restano molte zone d’ombra - afferma sebbene si continui a sostenere che non è così». «Quello che mi preoccupa maggiormente è che nessuno sembra considerare che la questione dell’acqua, sia pubblica o sia privata, deve essere una battaglia di tutti. Invece per la destra italiana

pare non sia più un bene comune, un patrimonio dell’umanità, e ancor peggio sembra che l’accesso all’acqua potabile non sia più un diritto umano fondamentale, universale, degno di protezione giuridica. Questa legge mercifica e consegna al mercato definitivamente un bene essenziale alla vita,e perciòquestoprovvedimento è inaccettabile». «Non può esistere - prosegue Commodari, che a nome del partito ha inviato ai Consigli comunali un ordine del giorno da sottoscrivere chiamando in questo modo alla mobilitazione tutti i governi locali - alcun vincolo tecnico o normativo che impedisca la libera scelta degli amministratori locali verso una gestione pubblica del suddetto servizio. È necessaria una svolta radicale rispetto alle politiche liberiste che hanno fatto dell’acqua una merce e del mercato il punto di riferimento per la sua gestione, provocando dappertutto degrado e spreco della risorsa, precarizzazione del lavoro, peggioramento

La privatizzazione non può portare a risultati positivi, dice Commodari, soprattutto considerando che l’acqua «non è un bene inesauribile» Pino Commodari

Campagna Salva l’acqua: grande successo a Cosenza di Lu.Cas.

della qualità del servizio, aumento delle tariffe, riduzione degli investimenti, diseconomicità della gestione,espropriazionedeisaperi collettivi, mancanza di trasparenza e di democrazia». Si rende dunque necessario, secondo il Prc, l’inserimento di una corretta «politica dell’acqua» ai primi posti dell’agenda politica

«Anche in Calabria, a mio parere, sulla gestione dell’acqua restano molte zone d’ombra - afferma sebbene si continui a negarlo» locale, considerando tale risorsa come «bene comune pubblico» attraverso il «riconoscimento nel proprio Statuto Comunale del diritto umano all’acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico». «Parimenti - afferma Commodari - la gestione del servizio idrico integrato va quindi attuata attraverso un Ente di Diritto pubblico». «In Italia - conlude - l’importanza della questione acqua ha raggiunto nel tempo una forte consapevolezza sociale e una capillare diffusione territoriale, aggregando culture ed esperienze differenti e facendo divenire la battaglia per l’acqua il paradigma di un altro modello di società. Questo è il segno più evidente di un movimento che vuole fermare i processi di privatizzazione portati avanti in questi anni dalle politiche liberiste».

COSENZA - «Mentre il Governo nazionale consegna l’acqua ai privati, i cittadini di Cosenza resistono e danno convintamene la loro adesione alla campagna contro la privatizzazione del servizio idrico, lanciata dal Forum nazionale dei movimenti per l’acqua e sostenuta a livello locale dal Comitato beni comuni Cosenza e dal Coordinamento calabrese acqua pubblica “Bruno Arcuri”. La raccolta di firme promossa tra i cittadini cosentini», si legge in un comunicato a firma del coordinamento, «si pone l’obiettivo di portare al più presto in Consiglio comunale la discussione di una delibera con cui lo stesso Consiglio riconosca il diritto umano all’acqua, dichiari il servizio idrico integrato come un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica impegnandosi ad inserire questo principio nello Statuto comunale, e intraprenda tutte le azioni opportune per contrastare i provvedimenti governativi per la privatizzazione forzata del servizio idrico. Nel giro di pochi giorni sono state centinaia le adesioni, anche da parte di cittadini residenti nei comuni vicini, intenzionati anch’essi a far esprimere i propri Consigli comunali contro la privatizzazione dell’acqua. Data la grande sensibilità al tema mostrata dai cosentini, la campagna di raccolta firme continuerà fino alla vigilia del prossimo Consiglio comunale, in cui proporremo la discussione della proposta, e che faremo in modo che sia molto partecipato dalla cittadinanza. Chiunque volesse contribuire alla raccolta può scaricare il materiale necessario dal sito www.difendiamolacalabria.org e contattarci scrivendo all’amministratore del sito, oppure può venirci ad incontrare di persona ogni martedì dalle ore 19,30 alle ore 21,00 presso i capannoni colorati dell’ex-deposito delle Ferrovie Calabro-Lucane tra viale Parco e via Popilia, a Cosenza».


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ECONOMIA, IMPRESE, COMMERCIO Incontro ieri a Vibo tra l’assessore provinciale alle Politiche del lavoro Michelangelo Mirabello, i sindacati e i consiglieri regionali per affrontare sul piano programmatico la questione lavoro

Per i 109 precari di Provincia e Aterp ancora nessuna certezza di Vania Notaro VIBO VALENTIA - Doveva essere una riunione squisitamente operativa, ma la natura della tematica affrontata e la presenza di numerosi lavoratori precari dell’Amministrazioneprovinciale di Vibo Valentia ha dato all’incontro di ieri tra l’assessore provinciale alle Politiche del lavoro Michelangelo Mirabello, i sindacati e i consiglieri regionali vibonesi, untenoreprogrammatico.Oggetto dell’incontro, convocato da Mirabello venerdì scorso e che sarà aggiornato alla prossima settimana, è stata la sorte dei lavoratori precari, con particolare riferimento a quelli in forza alla Provincia e all’Aterp. Una problematica annosa che l’assessore provinciale intende risolvere una volta per tutte, puntando all’equiparazione dei lavoratori in questione agli Lsu e Lpu, affinché si possa poi procedere alla loro stabilizzazione.Strategia già ventilata a suo tempo dal presidente della Regione Agazio Loiero, che ha

Problematica annosa che l’assessore provinciale intende risolvere una volta per tutte mirando all’equiparazione con Lsu e Lpu

promesso un provvedimento legislativo omnibus per il precariato negli enti pubblici calabresi. Legge, però, che fino ad oggi non è stata ancora varata, nonostante sia imminente l’approvazione della finanziaria regionale, considerata l’ultima spiaggia per l’adozione di una soluzione che riduca fortemente il fenomeno. All’incontro di ieri, oltre a Mirabello, hanno partecipato i rappresentanti sindacali Donatella Bruni e Davide De Rito (Cgil), Luciano Prestia (Uil), Giuseppe Garrì (Cisl), i consiglieri regionali Pietro Giamborino e Brunello Censore, nonché una nutrita rappresentanza dei 79 precari della Provincia. In apertura, Mirabello ha ribadito gli obiettivi della riunione: «Non è più possibile riporre le speranze occupazionali di queste persone in una convenzione con la Regione - ha ammo-

nito l’amministratore provinciale -, che copre la metà dei costi sostenuti per il pagamento degli stipendi e non dà garanzie per il futuro». Mirabello ha poi rimarcato quella che considera la strada più sicura per giungere alla stabilizzazione, cioè l’equiparazione agli Lsu e Lpu. «La politica ha il dovere di risolvere i problemi - ha affermato Giamborino -, ma se andiamo in Consiglio regionale a

Donatella Bruni, della Cgil, ha spiegato che lo status di Lsu o Lpu consente di utilizzare i lavoratori negli enti pubblici, ma non porta la stabilizzazione

parlare di stabilizzazione dei precari calabresi rischiamo di fallire, senza contare il rischio che il Governo impugni un eventuale provvedimento in questa direzione». Giamborino, inoltre, ha proposto anche la creazione dell’Agenda vibonese del lavoro, una sorta di tavolo concertativo permanente che metta nero su bianco le singole vertenze dei lavoratori. Sulla stessa lunghezza d’onda Censore, con riguardo alla finanziariaregionale:«Leggedi bilancio che non voteremo se in essa non saranno previste risorse per i precari». Caustici, invece, i rappresentanti sindacali. Donatella Bruni, rappresentante della Cgil, ha spiegato che lo status di Lsu o Lpu consente di utilizzare i lavoratori in questione negli enti pubblici, ma non porta ad una reale stabilizzazione.

Agrumicoltori della Piana di Gioia Tauro chiedono sostegno di Tavor REGGIO CALABRIA - Convocato urgentemente per oggi il tavolo di concertazione tra le Organizzioni dei produttori agroindustriali e l’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Reggio Calabria presieduto da Antonio Scali, in seguito alle già manifestate difficoltà che sta affrontando il settore in riferimento alla campagna di trasformazione del biennio 2009/2010. Una crisi che è stata aggravata dalle calamità naturali che hanno colpito la nostra regione, causando danni ai terreni e alle colture, per effetto delle alluvioni avvenute nei mesi scorsi. Situazione particolarmente delicata per gli agrumicoltori della Piana di Gioia Tauro, che chiedono oggi di ricevere una risposta concreta alle numerose richieste di sostegno del settore, sia a livello regionale che nazionale. Il comparto agroalimentare della Piana, insieme alle associazioni di categoria, procederanno alla definizione di un quadro operativo comune d’intervento, al fine di scongiurare ulteriori risvolti negativi, anche in termini occupazionali, in un settore vitale per l’economia della zona. I produttori reggini hanno già lamentato una disparità di trattamento da parte degli organi competenti, intervenuti prontamente a fronteggiare l’emergenza verificatasi in altre province della regione. Per questo l’incontro di oggi potrebbe rivelarsi decisivo. Il traguardo è quello di riuscire a sottoporre la questione alla prossima conferenza Stato-Regioni.

Alle 14,30 si svolgerà presso la sede confederale reggina un convegno per rassicurare i consumatori di pesce sulla salubrità dei prodotti

Oggi iniziativa Confcommercio per riqualificare il settore ittico di Oriana Tavano REGGIO CALABRIA - Riqualificare il settore ittico calabrese, messo in ginocchio dalla crisi repentina del consumo di pesce, in seguito alle rivelazioni sull’oscura vicenda delle "navi dei veleni" affondate nei nostri mari. Con questo spirito la Confcommercio di Reggio Calabria incontrerà oggi alle 14,30 nel salone delle conferenze della sede di via Castello i vari operatori commerciali del comparto produttivo riguardante la pesca, per cercare di elaborare una controinformazione che abbia come finalità quella di fornire pubblicamente ai consumatori le giuste garanzie sulla salubrità dei prodotti ittici della provincia di Reggio Calabria. La Confcommercio reggina, facendosi portavoce degli associati

impegnati nel settore turistico, balneare, ristorativo e commerciale di prodotti ittici, affronterà il grave problema in cui versa un comparto strategico per l’economia calabrese, che rischia di stravolgere la naturale vocazione di una regione che dalla pesca, dalla balneazione e dal turismo riceve grandi risorse economiche. All’incontro

prenderanno parte il direttore della Confcommercio di Reggio Calabria Attilio Funaro, Tullio Caracciolo dell’Ufficio formazione e relazioni sindacali della Confcommercio reggina e l’assessore alle Attività economiche e produttive del Comune di Reggio Calabria Candeloro Imbalzano. L’invito a partecipare all’iniziativadi oggi è

stato esteso anche al direttore dell’Azienda sanitaria provinciale n. 5 di Reggio Calabria, coinvolgendo l’Area igiene degli alimenti di origine animale della stessa Asp, in modo da rassicurare i consumatori e non scoraggiare i potenziali turisti grazie al parere scientifico di esperti in materia. «La Confcommercio chiede interventi concreti a favore delle imprese - ha sostenuto Tullio Caracciolo - come se le stesse fossero vittime di uno stato di calamità ambientale e invitando le autorità sanitarie a certificare la commestibilità e la non contaminazione dei prodotti della pesca messi in vendita, attraverso la tracciabilità degli stessi sino ai locali di ristorazione e consumo». Il tutto, come evidenziato da Caracciolo, per scongiurare pesanti ricadute sul sistema ittico e pascaturistico calabrese.


Venerdì 20 Novembre 2009 il Domani

SANITA'

Il polo per la ricerca e la cura dei tumori di Catanzaro mette in evidenza la qualità delle attività svolte dalla struttura: esistono dati sul lavoro svolto che ci identificano come centro d’eccellenza

Fondazione Campanella, in difesa della professionalità dei servizi di Renzo Massi CATANZARO - "La qualità e la professionalità del servizio che la nostra Fondazione fornisce non possono essere messo in discussione senza avere preso atto dell’attività che viene quotidianamente svolta a favore di quanti, con molte speranze e in condizioni di grave disagio psicofisico, ad essa si rivolgono". E’ quanto afferma, in una nota, la Fondazione per la ricerca e la cura deitumoriTommasoCampanella". "Alcuni chiarimenti - prosegue il comunicato - sono necessari al fine di mostrare la disponibilità di chi sta operando alla luce del sole senza intenzione di nascondere nulla. C’é un’indagine della magistratura in corso. Noi crediamo nel lavoro dei magistrati e ad essi ci affidiamo perché venga fatta chiarezza. Pertanto non è possibile per noi dare

spiegazioni in tal senso. Questo si spiega anche col fatto che l’indagine si riferisce a periodi precedenti l’insediamentodell’attualedirettore generale e che quindi non è in possesso di informazionirelative a quel periodo. La fondazione Campanella non è una struttura fantasma all’interno della quale non si lavora, né tanto meno ove la ricerca è un’utopia. Esistono dati importanti che confermano assolutamente il contrario e che possono dimostrare il lavoro svolto per la ricerca e la cura dei tumori". "Si è parlato molto nell’ultimo periodo - prosegue la nota - di un concorso per 50 infermieri indetto dalla Fondazione e tale proposito bisogna sottolineare che le deduzioni e i commenti che hanno accompagnato questa notizia, hanno suscitato in noi delle perplessità. Non si è mai detto o

scritto di assunzioni; con il concorso si sta soltanto provando a prevenire una situazione di grave disagio che può interessare i nostri pazienti.La continuitàdi assistenza è un diritto della persona sofferente, ma soprattutto, un dovere per una struttura sanitaria. La situazione attuale vede 34 infermieri che non sono dipendenti della Fondazione ma che per essa

lavorano e che in fase di riorganizzazione potrebbero venire a mancare. Inoltre, siamo soggetti ad un tourover elevato, visto che molti nostri infermieri sono stati assunti in altre strutture e tutto questo ci crea gravi difficoltà assistenziali. Si è pertanto, ritenuto opportuno preparare una graduatoria utile nel caso in cui si fosse reso necessario attingervi in stato di emergenza". E’

della morte. Da quanto è emerso dalle indagini, la bambina aveva l’azotemia alta. Secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori, la bambina, dopo il suo ricovero, è stata sottoposta a visita per accertare la cause dei dolori addominali che accusava. Successivamente è subentrata la febbre alta e le condizioni della bambina si sono progressivamente aggravate, tanto che i medici di pediatria ne hanno disposto il trasferimento nel reparto di rianimazione, dove nella notte è sopraggiunto il decesso. I genitori della bambina vivono a Petronà, un centro della Presilacatanzarese."Daunasommaria disamina dei fatti non si ravvisano al momento particolari che facciano emergere disattenzione o comportamenti riferiti a

malasanità". E’ quanto afferma, in una nota, la Direzione dell’Azienda ospedaliera di Catanzaro in relazione alla morte della bambina.

Una bambina di 15 mesi è morta la scorsa notte nell’ospedale di Catanzaro

CATANZARO - Una bambina di 15 mesi è morta la scorsa notte nell’ospedale di Catanzaro dove era stata ricoverata a causa di forti dolori addominali. Successivamente la bambina ha avuto febbre alta. Nel momento in cui è morta, la bambina era ricoverata nel reparto di rianimazione, dove era stata portata, dopo un primo ricovero in pediatria, a causa dell’aggravamento delle sue condizioni. Sulla morte della bambina la Procura della Repubblica di Catanzaro ha aperto un’inchiesta, delegando le indagini alla Squadra mobile. L’indagine è stata avviata sulla base della denuncia presentata dai genitori della bambina. Il pm di turno ha disposto l’autopsia sul corpo della bambina per accertare le cause

opportuno ricordare che la nostra struttura, oltre alla ricerca, si occupa di patologie neoplastiche e per alcuni interventi siamo unico riferimento in Calabria, per altri nel Meridione e per altri ancora addirittura in Italia. Ciò ci consente oggi di essereCentrooncologicod’eccellenza e ci premetterà sempre di più, grazie a nostri nuovi progetti, di divenire punto di riferimento per quanti, purtroppo, sono costretti a confrontarsi con i tumori. Le famiglie, oltre che lo stesso malato, hanno quotidianamente enormi difficoltà e, loro stessi possono testimoniare come la Fondazione Tommaso Campanella, è presente in maniera positiva nelle loro vite. I viaggi della speranza per molte persone sono finiti, grazie all qualità del Centro oncologico d’eccellenza". "La Regione è già da tempo in possesso della documentazione relativa alla richiesta della nostra fondazione di diventare Irccs. Riteniamo che siano state già avviate le pratiche inerenti, al fine di evitare ulteriori ostacoli al nostro percorso e garantire i calabresi nella tutela dei loro diritti. Questo è l’ultimo passo che manca al Centro oncologico d’eccellenza per avere tutti i requisiti in regola. E’ soltanto una questione burocratica e di riorganizzazione perché pe quanto riguarda il personale e le attività, la Fondazione Campanella non ha nulla da invidiare alle altre strutture Irccs che operano in campo nazionale. Chiudere o accorpare vorrebbe dire non avere utilizzato a dovere tutte le risorse e non farlo nemmeno in futuro inoltre, farebbe perderelafocalizzazionedell’impegno sull’oncologia perché ricerca terapia e assistenza vanno insieme di pari passo. Risolti i problemi di natura burocratica che hanno afflitto la Fondazione finora, siamo pronti per fare molti passi avanti nell’esclusivo interesse della salute dei calabresi".

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POLITICA REGIONALE

Enti locali, Cersosimo: il Ddl Calderoli ha molti punti oscuri Il vicepresidente della Giunta regionale dopo la Conferenza unificata: chiarire le funzioni tra Governo, Regioni e Comuni

CATANZARO - Si è conclusa nella tarda serata di mercoledì la seduta della Conferenza unificata convocata per l’espressione del parere in merito al disegno di legge sulla semplificazione e il riordino degli Enti locali. Lo ha comunicato l’ufficio stampa della Giunta regionale. Per la Calabria, il vicepresidente della Giunta regionale, Domenico Cersosimo, ha condiviso pienamente la posizione espressa sul testo dalle Regioni, con Anci e Upi. «Il disegno di legge Calderoli - ha dettoCersosimo-presentasvariati punti oscuri, soprattutto con riguardo alla allocazione delle diverse funzioni di governo tra centro, Regioni e Enti locali e alla individuazione delle relative fonti di finanziamento. Le proposte

elaborate dalle Regioni con Anci e Upi recepisconole istanze presentate dalla Calabria nella precedente seduta della Conferenza, soprattutto nella parte in cui si chiede che venga espunto dal testo l’articolo 20, in materia di razionalizzazione dei consorzi di bonifica. Inoltre, sono state elaborate disposizioni profondamente migliorative del testo, per tutti gli aspetti collegati alla fase attuativa della riforma da parte degli enti locali. Un emendamento, in particolare, prevede - aggiunge - che i mtrasferimenti di personale e di beni conseguenti all’attuazione del processo di razionalizzazione non rilevino ai fini del rispetto da parte delle regioni, delle province e dei comuni del patto di stabilità. Qualora tale integrazione venga accolta dal Governo, si potrà facilitare notevolmente il processo di decentramento amministrativo dalla regione verso gli enti sub regionali. Il ddl Calderoli deve essere profondamente modificato e

Il vicepresidente della Giunta regionale, Domenico Cersosimo

la definizione della carta delle autonomie può costituire una preziosa occasione per la realizzazione di un federalismo solidale, con l’utilizzo in primo luogo

“Il Disegno di legge deve essere profondamente modificato Occorre individuare bene le relative fonti di finanziamento”

degli strumenti dei livelli essenziali dei diritti civili e sociali e della perequazione territoriale». Al termine dell’incontro, le Regioni, Anci e Upi hanno presentato al Governo un documento unitario, contenente un blocco composito di emendamentie proposte di revisione del Ddl. In particolare, è stata avanzata concordemente la richiesta di modifica degli articoli del disegno di legge su comunità montane e consorzi e di eliminazione delle disposizioni in mmateria di consorzi di bonifica. E comunque, in attesa del recepimento delle istanze delle autonomie da parte del Governo, il parere sul Calderoli rimane sospeso. r.c.

La cultura del ricordo In occasione dell’Anniversario della scomparsa della Signora MARIA GABRIELLA NERVI sarà celebrata una Messa in suffragio giorno 20 alle ore 17,30 nella Chiesa Santa Croce (Rione Pontepiccolo), Catanzaro. Nella ricorrenza del Trigesimo della scomparsa del Signor STEFANO BASANISI Sarà celebrata una Messa a suffragio venerdi 20 novembre alle 18.00 nella Chiesa dell’Immacolata di Soverato. Nella ricorrenza del Trigesimo della scomparsa del Signor LELE’ MARINO Sarà celebrata una Messa a suffragio venerdi 20 novembre alle ore 16.00 nella Chiesa del Monte dei Morti, Catanzaro. Verra’ celebrata una Santa Messa esequiale commemorativa in memoria del Signor Ing.ANTONIO MULEO scomparso il 25 ottobre a Nettuno (Roma), Venerdi 20 novembre alle ore 15.00 nella Chiesa Madre del cimitero di Catanzaro. Nella ricorrenza dell’Anniversario della scomparsa del Signor FRANCESCO GUZZETTO

Sarà celebrata una Messa a suffragio venerdi 20 novembre alle ore 17.30 nella Chiesa del Beato DomenicoLentiniloc.Aranceto di Catanzaro. Nella ricorrenza del Trigesimo della scomparsa del Signor FRANCESCO RUBINO Sarà celebrata una Messa a suffragio venerdi 20 novembre alle ore 17.30 nella Chiesa Santa Maria Zarapoti di Catanzaro. Nella ricorrenza dell’Anniversario della scomparsa del Signor Prof. UGO LIBRI Sarà celebrata una Messa a suffragio venerdi 20 novembre alle ore 16.00 nella Chiesa San Pio X di Catanzaro. Nella ricorrenza del Trigesimo della scomparsa del Signor NICOLA RANIERI Sarà celebrata una Messa a suffragio sabato 21 novembre alle ore 18.00 nella Chiesa di San Francesco di Catanzaro. Nella ricorrenza dell’Anniversario della scomparsa del Signor GIUSEPPE RENDA Sarà celebrata una Messa a suffragio sabato 21 novembre alle ore 17.00 nella Chiesa Maria Madre della Chiesa di Pratore (Tiriolo).

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POLITICA REGIONALE Alcuni proprietari avevano occupato la stazione centrale. La solidarietà di Agazio Loiero al sindaco, Gianni Speranza e alla Giunta: quello che sta accadendo è di una gravità inaudita

Abusivismo, finita la protesta dei cittadini di Lamezia Terme LAMEZIA TERME - Si è conclusa poco dopo la mezzanotte la protesta dei proprietari di immobili abusivi che aveva provocato il blocco della stazione ferroviaria centrale di Lamezia Terme. I circa cento manifestanti hanno deciso di sospendere la protesta dopo una trattativa con le forze dell’ordine e le autorità di pubblica sicurezza. Quattro i treni a lunga percorrenza che a causa della protesta hanno subito ritardi tra i 30 ed

“E’ inquietante che qualche esponente di centrodestra abbia potuto fomentare la rabbia dei manifestanti”

i 110 minuti. Dopo la conclusione della manifestazione il traffico ferroviario sta tornando adesso alla normalità e una nutrita rappresentanza si è spostata nel pomeriggio a Catanzaro. «E’ di una gravità inaudita quello che sta accadendo a Lamezia Terme, dove, mentre uomini e mezzi del Genio militarestanno abbattendo costruzioni illecite, sulla base di sentenze di demolizione passate in giudicato, la protesta degli abusivi viene guidata dal fratello di un boss e il sindaco Gianni Speranza viene aggredito impunemente in Municipio». E’ quanto afferma in una nota il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, che ha telefonato al sindaco di Lamezia Terme per esprimergli «vicinanza e piena solidarietà. In questa realtà di settantamila abitanti, comune sciolto due volte per mafia, nel 1991 e nel 2002 - afferma Loiero - il sindaco

Cinema, da Riace parte un azionariato popolare per il ritorno di Wim Wenders RIACE -Il comune di Riace famoso per il suo impegno sul fronte della solidarietàe accoglienzaimmigrati - cose raccontate puntualmente da Wim Wenders che ha girato proprio a Riace alcune scene del film in “Il Volo” - ha deciso di aiutare il regista a tornare a girare negli stessi luoghi. E lo ha fatto attraverso la Rete dei Comuni Solidali (Recosol), di cui Riace fa parte, aprendo una sottoscri-

zione di azionariato popolare. Una raccolta di fondi alla quale tutti possono partecipare con un versamento anche piccolo. (Il codice Iban è IT 29 X060 9530 2600 0007 0105 627 specificando nella causale “Il Volo”). «La vera utopia non è la caduta del muro, ma quello che è stato realizzato in alcun paesi della Calabria, Riace in testa. Il vero miracolo non è qui, ma in Calabria».

e l’Amministrazione comunale sono impegnati sul fronte antimafia e antiracket e stanno lavorando per riportare la città nella legalità e bonificarla dagli inquinamenti e dai condizionamenti mafiosi, aprendo Lamezia e il lametino alle loro naturali e importantissime prospettive di sviluppoecrescitasocio-economica. Qualcuno - ha proseguito Loiero non vuole tutto questo». Il caso si è inasprito anche perché due giorni fa, Speranza è stato vittima in Municipio di un tentativo di aggressione. «Tutto ciò è gravissimo - ha affermato ancora Loiero -

Gianni Speranza

giudico ancora più pericoloso e inquietante che, secondo quanto mi dicono, qualche esponente dell’opposizione di centrodestra abbia potuto fomentare la rabbia dei manifestanti, orientandola contro l’amministrazione comunale in maniera del tutto strumentale in quanto la decisione dell’abbattimento degli immobili abusivi, 11 in tutto, dipende com’é noto da tempo, da sentenze passate in giudicato, qualcuna mi dicono persino patteggiata tra le parti, quindi ormai inappellabili, e comunque mdi esclusiva competenza della magistratura. Non

solo, dunque sono vicino a Gianni Speranza e all’Amministrazione comunale - ha concluso Loiero ma sono schierato con loro nel faticoso lavoro di ogni giorno per ripristinare in questa importante città calabrese le regole delle democrazia e della legalità». Ieri mattina, tuttavia, era riprea la demolizione degli immobili abusivi disposta dalla procura della Repubblica. Le demolizioni di cui è stata disposta l’esecuzione sono, per il momento, 11 ma altre ne saranno ordinate a breve. r.c.

Coro unanime dal Pdl: affrontiamo questo dramma con equilibrio... LAMEZIA TERME -E non sono mancate le reazioni del Pdl. «La gravità del momento richiede massima assunzione di responsabilità, a ciascuno per le proprie competenze, evitando facili strumentalizzazioni». Così, in una dichirazione congiunta, gli onorevoli, Ida D’Ippolito e Pino Galati. «La difesa della legalità, che rappresenta un punto irrinunciabile in una città, come la nostra, ha guidato l’azione della procura della Repubblica. Di certo però -hanno aggiunto i due parlamentari - un’Ammini-

strazione comunale allertata ed attenta avrebbe dovuto già offrire soluzioni mirate e differenziate, senza perdere tempo prezioso, accogliendo soluzioni proposte in ambito istituzionale che avrebbero evitato sicuramente l’attuale dramma. Premessa la nostra piena solidarietà al sindaco rispetto a qualsiasi gesto intimidatorio, non possiamo però non denunciare le responsabilità politiche e amministrative del sindaco e della sua maggioranza per non aver provveduto a scelte ed atti amministrativi che affrontassero il drammatico problema delle politiche abitative». Solidarietà alle famiglie, anche da parte del coordinatore cittadino del Pdl, Luigi Muraca: «voglio esprimere la solidarietà mia personale e di tutto partito alle famiglie. Si tratta di vicende umane che, senza entrare nel merito degli atti giurisdizionali, interrogano profondamente il mondo politico sulla grave situazione sociale che divampa in città».


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ATTUALITA'

Spaccio, controlli a Catanzaro

Cosche cosentine, raffica di condanne Quattordici persone sono state condannate ed altre sei sono state assolte al termine del processo abbreviato nei confronti di esponenti delle cosche del cosentino. La sentenza è stata emessa dal Giudice per le udienze preliminari del tribunale di Catanzaro, Abigail Mellace. Le condanne variano dagli 8 anni e 4 mesi ai 6 mesi di reclusione. La condanna maggiore è stata inflitta a Lorenzo Lucchetta che dovrà scontare 8 anni e 4 mesi. Condannati gli imputati anche a risarcire le parti civili.

I carabinieri della Compagnia di Catanzaro hanno attuato un servizio mirato al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi delle scuole della zona sud del capoluogo nei quartieri Lido e Santa Maria.

L’uomo, Giovanni Lorusso quarantunenne di Bari, era stato condannato a Rimini nell’agosto 2008 per il furto di uno zaino in spiaggia. I familiari adesso chiedono giustizia

Non comunicano la scarcerazione un uomo si toglie la vita a Palmi PALMI - Era già stato formalmente scarcerato, ma nessuno glielo ha comunicato, così si è tolto la vita in carcere. E’ accadutomartedì scorso nel carcere di Palmi (Reggio Calabria): l’uomo infatti, Giovanni Lorusso quarantunenne di Bari, era stato condannato a Rimini nell’agosto 2008 per il furto di uno zaino in spiaggia. Ora i familiari del detenuto suicida chiedono chiarezza e giustizia. Perché quel provvedimento di scarcerazione non è stato notificato al loro congiunto? Gli erano stati comminati 4 anni e 5 mesi di pena per una serie di aggravanti fra cui la recidiva specifica, la dichiarazione di delinquente abituale e il fatto che si trovasse in Romagna in violazione delle misure di sorveglianza alle quali era sottoposto. Andati a vuoto i tentativi di ottenere gli arresti domiciliari in una comunità di recupero, il barese era disperato e si è tolto la vita in cella con il fornellino del gas. Ma il provvedimento di scarcerazione era già arrivato da più di 24 ore negli uffici del penitenziario,

grazie alla richiesta dell’avvocato Martina Montanari che era stata accolta dalla Corte d’Appello di Bologna. Il provvedimento che lo autorizzava a uscire dal carcere di lì a tre giorni era già arrivato da più di 24 ore negli uffici della direzione,ma a lui si erano scordati di notificarlo. Così, detenuto da oltre un anno e disperato per il timore di dover far fronte all’ennesimo rifiuto di lasciarsi le sbarre alle spalle ed entrare in una comunità di recupero, non ha resistitoalla prospet-

tiva di restare dentro e si è tolto la vita con il gas del proprio fornellino all’interno della cella. Per lui la scarcerazione sarebbe stata la fine di un incubo: appena due settimane fa era stato trasferito infatti dal carcere di Ariano Irpino a quello di Palmi, dopo aver lamentato nei colloqui con i propri familiari di essere stato maltrattato all’interno del precedente istituto che lo ospitava (mentre a Rimini era rimasto solo i primi mesi). "Tiratemi fuori, non ce la faccio più a stare dentro", era stato il suo

Il nucleare e le fonti energetiche incontri a Reggio

ultimo, disperato appello. Chi lo ha in contrato ha riferito che l’uomo aveva dei lividi e una mano fratturata: i parenti avevano manifestato al difensore l’intenzione di rivolgersi alle autorità per chiedere spiegazioni sull’accaduto. Ma la burocrazia carceraria ha impedito che gli venisse comunicato il provvedimento autorizzativo dei domiciliari (con scarcerazione e contestuale ingresso in comunità a partire dal 20 novembre), provvedimento arrivato regolarmente a Palmi il 16 novembre. "I familiari del detenuto, convinti che se fosse stato avvisato tempestivamente spiega l’avvocato riminese Montanari che ha seguito la vicenda della vittima a partire dal furto in spiaggia - la tragedia non sarebbe accaduta, ora sono assaliti anche da altri dubbi: vogliono approfondire le circostanze della morte del loro congiunto". "Non possiamo escludere nulla, nemmeno un delitto. Contiamo sulle indagini della Procura di Palmi". r. c.

Il reperto è rientrato dagli Stati Uniti e sarà collocato presso il Museo Nazionale Magna Grecia

Ritorna un’antica anfora del VI secolo avanti Cristo Un altro reperto storico per il Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio. Da ieri, Palazzo Piacentini è diventato la sede di un’anfora calcidese risalente al VI secolo avanti Cristo. Il reperto, rientrato in Italia dagli Stati Uniti d’America, sarà collocato accanto ad altri esemplari della stessa epoca, di cui il museo reggino è ricco. Quest’altro pezzo pregiato, appartenente alla civiltà portata dai fondatori della città dello Stretto, è stato consegnato ieri alla Soprintendente ai Beni Ar-

cheologici della Calabria Simonetta Bonomi dal capitano RaffaeleGiovinazzo,comandantedel nucleo "Tutela del Patrimonio Culturale", che ha sede a Cosenza.Testimonidiquestopassaggio, il colonnello Carlo Pieroni del comando provinciale reggino dell’Arma ed i giornalisti, invitati ad un’apposita conferenza stampa. L’anfora era stata trafugata negli anni ’90 ed acquistata dal collezionista americano Shelby Wight. Questi poi l’aveva consegnata al Governo degli Stati Uniti

che a sua volta l’ha restituita al nostro Paese. L’anfora era stata acquista da Wight e non vi è la certezza assoluta che provenisse proprio dal reggino, anche se gli studiosi attribuiscono alla città dello stretto questo esemplare di ceramica antica. A fondare Reggio Calabria e Messina furono i calcidesi. In questi due territori fu molto diffusa la tecnica artigianale che ha dato vita all’esemplare rientrato in Italia grazie ad un’accorta politica di recupero dei reperti venduti clandestina-

mente ai musei esteri, in particolare quelli americani. "E’ un esemplare in splendide condizioni - ha sottolineato Simonetta Bonomi - acquistato da Wight negli anni ’90. Com’è noto, furono i calcidesi a fondare Reggio e Messina ed i loro artigiani diffusero i loro prodotti ed le loro tecniche anche in Calabria ed in Sicilia". Sull’anfora sono raffigurati alcunicavallied alcunidipinti floreali.

La questione nucleare e le energie rinnovabili. Sono i temi al centro del seminario internazionale "Woman, Economy & Power", che ha preso il via ieri pomeriggio all’E Hotel di Reggio. Organizzato dalla fondazione Marisa Bellisario in collaborazione con Enel ed Eni, il seminario, dedicato alle "New Energies", ha visto ieri lo svolgimento della prima sessione che ha trattato il tema dell’energia nucleare. Ad intervenire tra gli altri il presidente dell’Enel Piero Gnudi, che si è soffermato sulla prossima conferenza sul clima che si svolgerà in dicembre a Copenhagen: "Queste conferenze in cui sono coinvolti molti Paesi hanno processi decisionali molto lenti, basti pensare alla Wto e al Doha Round per il quale si discute da dieci anni. Comunque vada il vertice di Copenhagen, l’Europa si è già data pesanti vincoli di riduzione delle emissioni di CO2, il famoso 20-20-20. In questa direzione è anche importante progredire nella tecnologia del sequestro della CO2, la cosiddetta Carbon capture and storage, una tecnologia innovativa che Enel è impegnata a sviluppare". "Il ritorno del nucleare in Italia - ha spiegato ancora Gnudi - rappresenta una opportunità unica per contribuire al rilancio dell’economia del nostro Paese. Enel vuole coinvolgere le imprese nazionali nella filiera nucleare, individuando il necessario percorso di scouting e qualifica dell’indotto industriale italiano". Gnudi ha poi sottolineato come "la quota Enel del programma nucleare nazionale richiederà investimenti compresi tra i 16 e i 18 miliardi di euro. Un programma importante che avrà rilevanti ricadute nel contesto economico e occupazionale del Paese". Al seminario è intervenuto anche il sindaco di Reggio Giuseppe Scopelliti.

Antonio Latella

Immigrazione, beccati gli scafisti di Riace Carcere per gli scafisti che mercoledì hanno fatto sbarcare sulle coste di Riace, nella Locride, 122 clandestini di nazionalità afgana, irachena, curda ed iraniana. Grazie alle testimonianze dei clandestini, i carabinieri hanno individuati i tre scafisti, cittadini russi originari dell’Ucraina, che avevano condotto la barca a vela dalle coste della Turchia fino al tratto di

mare del paese, appunto Riace, noto per essere il primo in Europa ad impegnarsi per l’integrazione di quanti scappano dalla loro terra di origine in cerca di nuove possibilità di vita e di libertà dall’oppressione. In manette sono finiti Sergiy Koroshchenko, 29 anni, Olexandr Marchenko, 45 anni, e Servii Rishko di 34.

Angela Latella


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AGRICOLTURA BREVI

Di scena nella città della Madonnina una manifestazione diretta a fare conoscere la qualità di alcuni prodotti calabresi tra cui l’extravergine d’oliva. L’assessore del settore soddisfatto

Concorso enologico

Olio, a Milano è salita in tavola "Calabria nel menu". Amato: «Iniziativa importante» di Alessandro Caruso CATANZARO — Lo sviluppo delle imprese agricole della Calabria passa necessariamente anche attraverso l’interscambio con altre realtà regionali, soprattutto perché questa è un’importante occasione per mettere gli altri attori del mercato nazionale a conoscenza delle potenzialità del mercato agroalimentare calabrese. Una su tutte l’olio, di cui la Calabria è una delle principali produttrici in Europa. È stata, infatti, presentata a Milano l’iniziativa"Calabria nel menù, la settimana dell’olio di qualità calabrese nei ristoranti a Milano". Giornalisti specializzati, ristoratori e autorità si sono incontrati e hanno discusso delle prospettive dell’olio di oliva nel mercato italiano e internazionale, in termini di opportunità fornite ai produttori e della preziosa collaborazione con i ristoratori, protagonisti di un nuovo modo di interpretare la promozione della qualità e della conoscenza delle produzioni agroalimentari d’eccellenza di un territorio. L’evento promozionale vero e proprio, che si terrà dal 23 al 29 novembre prossimi, prevede l’esposizione sui tavoli dei ristoranti milanesi della "Carta degli Oli", che suggerisce abbinamenti e presenta le caratteristiche degli oli rigorosamente selezionati tra i più significativi della regione: le etichette Dop e Igp; gli extravergi-

L’evento promozionale vero e proprio si terrà dal 23 al 29 novembre e prevederà l’esposizione sui tavoli dei ristoranti milanesi di oli calabresi ne d’oliva e i migliori cultivar locali (tra cui "carolea", "ottobratica", "pennulara", "tondina"). Ogni ristoratore suggerirà inoltre i suoi abbinamenti ideali tra una tipologia d’olio e un piatto preparato per l’occasione, al fine di esaltare al meglio ogni singola tipicità. Tra il 2009 e il 2010 Milano, Londra e Tokyo saranno le prime tre metropoli in cui si darà vita a importanti eventi pilota del progetto di promozione del comparto olivicolo/oleario calabrese di qualità, con l’obiettivo di pro-

Tra il 2009 e il 2010 Milano, Londra e Tokio saranno le prime tre metropoli in cui si darà vita a importanti eventi pilota del progetto

muovere l’informazione e la conoscenza dell’olio d’oliva, riconoscendone l’alto valore nell’ambito di corretti comportamenti alimentari ma anche il suo prezioso ruolo nell’economia locale (la produzione calabrese è seconda solo a quella pugliese in italia e fra i maggiori produttori in Europa). «Abbiamo voluto - afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Pietro Amato - dare vita ad una nuova, importante iniziativa, che muove dalla consapevolezza che una corretta informazione del consumatore resta fattore fondamentale, decisivo e irrinunciabile per spingere nel mercato le produzioni di qualità. Ristoranti e ristoratori rimangono i migliori ambasciatori e divulgatori dei prodotti di qualità e della cultura alimentare di un territorio».

Federcoopesca, Agritral, Lega Pesca e Unci hanno incontrato l’assessore

Imbarcazioni, in arrivo 1 milione e 750 mila euro COSENZA - La Regione Calabria approva una delibera che destina al settore della pesca 1 milione 750 mila euro che potranno essere utilizzati dagli operatori di tutto il territorio. Lo ha confermato l’on. Piero Amato, assessore regionale all’Agricoltura, ai presidenti delle centrali calabresi delle cooperative della pesca. All’incontro erano presenti Katia Stancato, presidente di Federcoopesca di Confcooperative, Giorgio Gemelli, presidente di Legacoop e Salvatore Martilotti di Lega Pesca, Francesco Capocasale, presidente Agci insieme ad Antonio Orlando, presidente dell’Agritral e Serafino Nucera, presidente dell’U.n.c.i. L’incontro si è svolto ieri mattina, a Catanzaro, presso la sede dell’assessorato regionale all’Agricoltura. Il provvedimento, cheoradovràsuperarel’approvazione per il de minimis del mini-

L’Ente Fiera di Lamezia Terme ripete anche quest’ anno una iniziativa legata ai vini italiani, che nell’edizione del 2008 ha dato modo al territorio di assurgere positivamente alle cronache nazionali. Il prossimo 27 Novembre, infatti,ci sarà il secondo incontro Premio Speciale “Notaio Galati”. Ore 17.00 Sala delle Conferenze del Comune di Lamezia. Con l’entusiasmo che contraddistingue gli organizzatori, anche in questa occasione si è pensato ad una manifestazione di grande rilievo. Quindi si rinnova un appuntamento che continua nel segno della qualità e della tradizione, per riscoprire sempre più il valore di un prodotto di grande valore storico ed economico.

Le associazioni degli agricoltori indicano la via per superare la crisi di Cesare Giraldi CATANZARO-«Citroviamo,purtroppo, in presenza di una negativa evoluzione della crisi economica che, in agricoltura, sta accentuando sempre più una situazione già grave. Nel settore primario aumentano l’incertezza e la preoccupazione degli agricoltori. L’assenza di interventi immediati con strumenti idonei ed agili e la mancanza di una strategia di medio lungo periodo, comporta il reale rischio di abbandono delle attività agricole». Questo il grido d’allarme lanciato dai presidenti di Confagricoltura Calabria Nicola Cilento, della Cia Giuseppe Mangone, della Copagri Carmelo Vazzana, di Confcooperative-Fedagri Katia

Stancato, della Legacoop-Agroalimentare Tommaso Innocenti. I massimi esponenti delle organizzazioni regionali evidenziano come in molti comparti i prezzi pagati all’origine non sono più remunerativi. La forbice tra costi di produzione e ricavi si allarga sfavorevolmente. «Ad oggi, per l’agricoltura, sottolineano i Presidenti delle associazioninon sono state attuate politiche di contesto utili al contenimento dei costi di produzione. Assolutamente inadeguati gli interventi sul fronte energetico, della promozione, dell’innovazione e della ricerca, mentre insufficienti misure si registrano nel campo previdenziale ed assicurativo nella prima lettura della legge Finanziaria 2010, approvata al Senato».

RICERCA PERSONALE QUALIFICATO Si precisa che tutte le inserzioni relative alla ricerca di personale debbono intendersi riferite a personale sia maschile che femminile, essendo vietata ai sensi dell’art. 1 della legge 9/12/77 nr. 903, qualsiasi discriminazione fondata sul sesso per quanto riguarda l’accesso al lavoro, indipendente dalle modalità di assunzione e quale che sia il settore o ramo di attività. L’inserzionista è impegnato ad osservare tale legge.

La Metis S.p.A. Agenzia per il lavoro,

con autorizzazione a tempo indeterminato rilasciata in data 26/11/04 Prot. n. 1121/SG,

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stero, riguarda un sostegno per i pescatori calabresi, diventato indispensabile dopo l’emergenza causata dall’allarme ambientale esploso a metà settembre e che al principio era stato riconosciuto solo per alcune limitate aree della costa. In questo modo la Calabria ha riconosciuto al settore ittico le

richieste che le centrali cooperative della pesca avevano avanzato negli ultimi mesi. «Siamo soddisfatti per questo intervento – afferma Katia Stancato, presidente di Confcooperative – che sostiene e dà respiro al settore fortemente provato dalle vicende legate alla presunta nave dei veleni».

Requisiti: - agenti monomandatari; - automuniti; - esperienze nel settore grafico-editoriale; - buona conoscenza del territorio calabrese; - ottime capacità organizzative e relazionali; - diploma di scuola media superiore o cultura equivalente; Si offre: - formazione e affiancamento; - fisso + provvigioni; - bonus al raggiungimento di obiettivi prefissati. Zona di lavoro: CALABRIA L’offerta di lavoro è riferita ad entrambi i sessi (Legge 125/91, art. 4, comma 3) e gli interessati possono inviare il proprio C.V. ai seguenti recapiti: Metis S.p.A. - Via A. Scopelliti, n.1 - 88100 Catanzaro catanzaro@eurometis.it - fax 0961/775715 Prima di inviare il curriculum, ai sensi della D. lgs. 196/03, si prega di leggere l’informativa sul trattamento dei dati personali reperibile all’indirizzo http://www.eurometis.it/pdf/InformativaPrivacy.pdf


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il Domani Venerdì 20 Novembre 2009

PROFESSIONI

Si è svolta ieri a Roma la Conferenza nazionale dell’Ordine. La richiesta principale è quella di ottenere un posto sul tavolo dei grandi che contano

Commercialisti, le proposte «Noi combattiamo per risollevare la categoria da anni con gli studi di settore»

di Alessandro Caruso ROMA — Un tessuto imprenditoriale a terra, politiche fiscali inadeguate e manovre troppo affrettate. Questi sono solo una parte dei problemi che i commercialisti calabresilamentanoechevorrebbero vedere risolti. L’occasione per alzare la voce a livello nazionale è stata la Conferenza nazionale della categoria, che si è svolta ieri a Roma, e nel corso della quale il presidente dell’ordine Claudio Siciliotti ha criticato un processo decisionale che tiene esclusi i liberi professionisti, le piccole e medie imprese e le università, a vantaggio dei suoi soliti interlocutori: grandi industrie, grandi sindacati e grande politica. Un’esclusione che grida vendetta, ma che, allo stesso tempo, è indicata come una delle cause di alcune scelte affrettate. Una su tutte lo sconto sull’Irpef del 20%. Misura quest’ultima che non ha affatto riscosso successo tra i commercialisti: «Non si pagherà a novembre, ma per come è stata concepita ce la troveremo nella busta paga di giugno - dice il commercialista calabrese Cesare Marullo -. Questa manovra è stata poco concertata perchè sembra fatta solo per compiacere il votante ma nonperaiutaresostanzialmenteil contribuente». A tutto questo si aggiungono altri dati poco incoraggianti per i meridionali, che rendono ancora più attuale la critica di Siciliotti. Osservando i fatturati dei commercialisti calabresi, infatti, si no-

ROMA— «Le propostedi Siciliotti non sono da sottovalutare perché i commercialisti, quelli meridionali soprattutto, possono suggerire un utile contributo alla politica, in particolare a quella fiscale». Le parole sono del commercialista catanzarese Antonio Lamanna, che ci ha permesso di approfondire alcune delle difficoltà principali della categoria in Calabria.

ta una evidente differenza con l’entità dei fatturati dei loro colleghi di regioni del centro - nord. Citiamo solo alcune cifre: il fatturato dei commercialisti calabresi, aggiornato al 2008 sulla base dei dati forniti dalla Cassa nazionale dei dottori commercialisti, è di 35.517,75 euro mentre quello relativo al Trentino Alto Adige, tanto per citarne una, è di 176.214,31 eur. Quello della Toscana è di 104.092,23 e quello del lazio di 108.795,52. Il volume di affari è notevolmente ridotto in Calabria. Causa: un tessuto imprenditoriale decisamente poco competitivo per l’assenza di grandi industrie,grandiimpresee soggetti economici rilevanti. Di fronte a questo scenario poco edificante una proposta è arrivata dal presidente dell’Un.i.co (Unioneitalianadei commercialisti), Domenico Posca, il quale ha avanzato l’idea di utilizzare i 10 milioni di euro versati al Consi-

glio nazionale dai professionisti contabili meridionali per sostenere il reddito dei praticanti, per aiutare concretamente il Sud e i suoi iscritti. Un’idea che nasce dalla constatazione che ogni anno, come dice Posca in un’intervista al Sole 24 ore «noi versiamo la quota di 180 euro, molto alta rispetto alla media di quanto versato dagli altri professionisti. Secondo la nostra indagine noi versiamo ben cinque volte di più. Perciò considerando che i commercialisti meridionali in totale versano una quota di 10 milioni, la nostra provocazione è che tale somma sia utilizzata per sostenere i giovani praticanti». Un’idea che riscuote approvazione da parte dei colleghi calabresi, ma questo non basta. Ciò che conta è arrivare a sedersi sui tavoli che contano. E su questo punto la battaglia di Sciliotti è appena cominciata.

Quali potrebbero essere gli effetti pratici di una politica concertata con i commercialisti? «Gli effetti possono essere molteplici, perchè sul campo ci siamo noi e conosciamo meglio la realtà. Per citare un esempio possiamo parlare degli studi di settore. Gli studi di settore sono uno strumento che il fisco utilizza per rilevare i parametri fondamentali di

liberi professionisti, lavoratori autonomi e imprese. La parte principale consiste nella raccolta sistematica dei dati che caratterizzano l’attività e il contesto economico in cui opera l’impresa, allo scopo di valutare la sua capacità reale di produrre reddito, ma spesso tali studi sono strutturati maleperchè si rifanno a dei dati inesistenti. Tutto questo comporta spesso delle lunghe controversie con l’Agenzia delle entrate, con tutti i costi che questo comporta, che si potrebbero evitare con una nostra maggiore consultazione». Siciliotti nella Conferenza di ieri ha detto che la pressione fiscale in italia, senza contare il sommerso, è al 50,6%.Come commenta questo dato? «La nostra è una delle pressioni fiscali più esose in Europa. Noi non siamo dei sostenitori di questa plitica fiscale. Crediamo invece che il fisco debba essere leggero, ma con sanzioni molto più pesanti». Cosa ne pensa della proposta del presidente dell’Un.i.co? «Una buona proposta. Conosco bene le difficoltà dei nostri praticanti e credo che questo possa essere un utile sostegno in un percorso estremamente lungo, perchè il nostro tirocinio dura tre anni più un anno per l’esame». Il fatturato dei commercialisti calabresi è molto basso. Qual è il motivo? «Non ci sono imprese. La città in cui operiamo noi, inoltre, vive di terziario, quindi per noi la strada è particolarmente difficile. Noi lavoriamosoprattuttocon soggetti più "piccoli" con tutte le difficoltà che questo comporta, perché è più difficile seguire 10 "piccoli" che un grande cliente». A.C


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FINANZE, LAVORO E WELFARE Il decreto legislativo 81/2008 non risolve i problemi di controllo dei luoghi di lavoro dei telelavoratori e sui criteri del Testo unico

Ancora tante incertezze sul dlgs sicurezza del Telelavoro di Gaia Mutone ROMA — Si è sempre detto che il telelavoro è uno strumento dalle molteplici potenzialità. Non a caso, soprattutto con gli ultimi progressi della tecnologia informatica, si è assistito alla nascita di mille progetti di e-learning e alla pianificazione del lavoro anche a grandi distanze. I vantaggi sono ovviamente molti, ma restano ancora dei nodi irrisolti, prima fra tutti quello della sicurezza. Nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, il lavoro a distanza ha rappresentato per il datore di lavoro quasi una forma di esonero dall’esercizio delle responsabilità in materia di sicurezza nonostante il fatto che il lavoratore utilizzi apparecchiature spesso pericolose se impiegate diversamente da come imposto dalla legge. In un rapporto della Cisco del 2007 emergeva che sebbene i lavoratori affermassero di essere a conoscenza delle problematiche di sicurezza, di fatto condividevano computer aziendali con persone estranee al contesto lavorativo (il 31% degli intervistati), aprivano e-mail di dubbia provenienza (il 34%), effettuavano acquisti on line (circa il 47% dei telelavoratori italiani) e utilizzavano reti wireless non autorizzate dimostrando di agire in modo contrario. Non c’è ragione per pensare che le co-

50%

È la percentuale dei telelavoratori italiani che non adotta misure di sicurezza con il computer aziendale

se siano cambiate negli ultimi due anni, e le lacune della normativa attuale lo dimostrano. I dubbi sulla sua applicazione sono nati dalla difficoltà di fondo nell’individuare il modo in cui il datore di lavoro potesse esercitare le adeguate verifiche circa l’adeguatezza strutturale dei posti di lavoro e provvedere a valutarne i rischi dato il divieto di ispezioni domiciliari imposto dallo Statuto deiLavoratori.Lanormativa(con l’articolo tre, comma dieci del Testo unico), però, è già stata rivista alla luce di quanto disposto dall’Accordo interconfederale del 2002 e dell’Accordo quadro europeo relativo agli strumenti di lavoro e sicurezza sul lavoro del 2004 ed estende l’ambito di applicazione prevedendo in particolare che il datore di lavoro consenta il controllo sulla corretta applicazione della normativa stessa tramite ispezioni domiciliari previo preavviso. Nonostante questo continuano ad esserci ombre sulle effettive possibilità di controllo sull’uso dei Dpi (i Dispositivi di protezione individuale), sull’applicazione delle misure di emergenza, sul divieto di compiere operazioni particolarmente pericolose sulle apparecchiature, sulle problematiche organizzative come l’orario di lavoro, il

lavoro notturno o il lavoro durante i periodo di maternità. Al di là delle buone intenzioni del Legislatore è chiaro che il conseguimento degli obiettivi prefissati dipenderà dal modo in cui ci si rapporterà alle differenti realtà lavorative e quindi alle molteplici manifestazioni che il rapporto di lavoro assume sempre più frequentemente parallelamente al moltiplicarsi delle esigenze di flessibilità delle aziende italiane. L’obiettivo è quello di intervenire sull’interanormativadellavoroin modo che il debito di sicurezza del datore di lavoro sia meno gravoso in termini tecnico/organizzativi ed economici. In ogni caso è da sottolineare l’incremento dell’impegno dei dipartimenti It aziendali nella formazione e nella collaborazione con gli utenti.

Difficoltà nel controllo degli orari di lavoro, del lavoro notturno e delle attività svolte durante il periodo di maternità. Necessaria formazione

Regioni: patto del presidente Conferenza VascoErraniproporràalGoverno"unpattodistabilitàterritoriale" che consenta a comuni, province e regioni di sfondare singolarmenteilpattoutilizzandoirisparmidialtrientiperinvestiresoldialtrimentiperduti

La Cisl Fp Calabria chiede l’inizio delle contrattazioni per i contratti ROMA — Dopo le tante sollecitazioni dei giorni scorsi, si è finalmente svolto mercoledì pomeriggio l’incontro presso l’Arssa, l’Agenzia regionale per i servizi di sviluppo agricolo. Argomento della riunione: il processo di dismissione della stessa Arssa e dell’Afor, l’Agenzia forestale. A fine incontro il segretario generale della Cisl FP (che rappresenta e tutela a livello nazionale i lavoratori dei diversi settori della Pubblica amministrazione e dei pubblici servizi), Natale Pace ha dichiarato: «I lavoratori dell’Arssa sono stanchi di questo insulso balletto. L’Agenzia si deve sciogliere ma non si scioglie mai e siccome si deve sciogliere non serve un Piano di Riorganizzazione dei Servizi e non serve applicare il Contratto di Lavoro. Il risultato è che da due anni e mezzo l’Agenzia è confinata nel limbo della indeterminatezza,sistannoperdendo le importanti professionalità ed esperienze di lavoro che tanto hanno dato all’agricoltura calabrese e i lavoratori perdono benefici contrattuali utili alle proprie famiglie specialmente in periodo di recessione come quello che i calabresi stanno sopportando a fatica». I presenti sono stati informati sulle risultanze dell’incontro avvenuto a Roma tra Giunta Regionale e le sigle confederali CGIL CISL UIL regionali, che nei fatti ha determinato il blocco del processo di liquidazione delle due Agenzie Arssa e Afor, previsto dalla legge n.9/07. In ragione di tale novità, che lascia presupporre la possibilità di non scioglimento dell’Ente, la CISL Funzione Pubblica Calabria ha chiesto l’immediata apertura della sessione contrattualeper la stipula del contratto collettivo decentrato integrati-

vo 2009 dei lavoratori dell’Arssa. Pace nel suo intervento ha chiesto entro tempi brevissimi, la certificazione del fondo 2009, da ripartire in sede di delegazione trattante, formalmente convocata, tra tutti gli istituti contrattuali, compresi quelli afferenti l’organizzazione del lavoro mai riconosciuti per carenza di risorse e oggi non più rinviabili anche a causa della diminuzione del numero dei dirigenti in servizio. Continua Borsani, responsabile per le autonomie locali: «Adesso basta! Se entro fine mese non si parte con azioni positive di rilancio della contrattazione e della organizzazione dei servizi, insieme alle altre sigle sindacali e alle rappresentanze sindacali unitarie interne, metteremo in atto azioni sindacali eclatanti che si fermeranno solo ad obiettivi raggiunti». G.M.

La legge 9/07 prevede la dismissione delle due agenzie Arssa e Afor, ma devono ancora essere ricollocati i lavoratori di entrambe


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UNIVERSITA' E SCUOLA Intervista al rettore Costanzo che ha precisato: ottimi i conti, non c’è rischio di commissariamento

Università Magna Graecia Un Ateneo sano che cresce CATANZARO- La Riforma universitaria del ministro Gelmini è da tempo al centro delle polemiche. Si parla di tagli, di finanziamenti agli atenei migliori e di commissariamento per quelle in deficit. Ma quale potrebbero essere le conseguenze per le università calabresi. Ne abbiamo parlato con il rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Francesco Costanzo. Le ultime classifiche hanno bocciato molte università del centro sud. Ma sono davvero utili per capire la qualità di un ateneo? «Sono varie classifiche che si intrecciano, Sole 24 ore, classifica Miur ecc. Le classifiche sono utili perché consentono di fare una analisi sulla base di dati del funzionamento del sistema, i numeri sono importanti perchè vanno contestualizzati e inseriti nel contesto degli altri atenei regionali per trarne conclusioni che possono essere positive o meno. Ma le classifiche vanno interpretate. Cominciamo da quella del Ministero che dice che in base ad una serie di parametri moltissimi ate-

diventato una realtà. Basta vedere che alle quattro di pomeriggio siamo ancora invasi dalle macchine. Sono tutti utenti dell’università. Siamo una realtà che ha un suo peso territoriale che è cresciuta molto e in tutte le crescite rapide c’è sempre qualche aspetto a cui guardare con

Sono classifiche che prendono in considerazione la ricerca di 3 -4 anni fa e che non guardano a quella degli ultimi anni. L’anno scorso abbiamo pubblicato come ateneo più di 300 lavori tutti su riviste internazionali. Un risultato significativo. La graduatoria del Sole 24Ore è fatta infatti con dati

seconda fascia, concorsi che si espleteranno nel giro di qualche anno.Abbiamorispostoal problema del rapporto docenti studenti con una immissioni di circa 100 persone. Per quanto riguarda la vivibilità del sistema per gli studenti con il nuovo anno accademico abbiamo aggiunto 1200 posti a sedere in quanto abbiamo inaugurato un nuovo edificio con tre piani di aule. L’anno prossimo aggiungeremo a questi 1200 posti altri 800 posti. Sono parametri positivi che nelle nuove graduatorie verranno opportunamente valutati. Due sono i dati da considerare. Il primo è costruire marcatori interni al sistema al di là delle classifiche che vedono comparati atenei diversi. Un buon indicatore sono le richieste di iscrizione alle classi a numero chiuso. Abbiamo avuto per un totale di 800 posti 5345 domande. Significa che continuiamo ad avere un rapporto domande posti di 6,2%. Già il Sole 24Ore l’anno scorso aveva certificato che siamo il secondo ateneo in Italia che ha più richieste di iscrizione. Vuol dire

tione solida perché il rapporto fra segni fissi e fondo di finanziamento ordinario, cioè quanto noi spendiamo rispetto a quanto lo stato ci da, è del 40%. Lo stesso ministero ha stabilito penalizzazioni per gli atenei che hanno superato il 90%. Noi siamo in una fascia ottima che ci consente di continuare a crescere. Credo che il famoso commissariamento degli atenei malgestiti è relativo al parametro economico per cui noi siamo tranquilli sotto questo punto di vista. Gli indicatori che ci vedono per alcuni parametri e in alcune graduatorie in posizioni negative sono quelli che ci hanno spinto a dare vita ad attività per migliorare. La mia aspettativa per il prossimo anno è che le graduatorie saranno significativamente più positive. Bisogna aggiungere il fatto che l’edilizia del campus ha guardato alle case degli studenti e dei docenti. Stanno partendo i cantieri per 300 posti letto e entro l’anno inaugureremo il cantiere per le attrezzature sportive e l’asilo nido aziendale. Le classifiche nazionali boc-

«Le classifiche sono utili perché consentono di analizzare il sistema ma vanno però contestualizzate prima di trarne conclusioni»

«Per 800 posti sono arrivate 5345 domande. Per il Sole 24 Ore siamo il secondo ateneo d’Italia per richieste di iscrizione. E’ un indicatore interno molto positivo»

nei hanno qualcosache deve essere migliorato sulla didattica o sulla ricerca. Se si guarda bene si vede che rientriamo negli atenei che hanno dei parametri che vanno migliorati ma è significativo che tutti quelli che hanno questi parametri sono tutti del centro sud. Ma tutto va contestualizzato. Noi siamo un ateneo che ha 12 anni di vita, in questi 12 anni siamo cresciuti. Prima avevamo sede in città e un piccolo policlinico, poi c’è stato uno sviluppo edilizio enorme, il campus è oggi

ciano molti atenei, ma perché quelli con i dati negativi sono quasi tutti del centro - sud? «Sono del sud perché per esempio qui in Calabria ci sono meno soggetti finanziari esterni di quanto ce ne siano in altre zone. Nella nostra realtà siamo obbligati a far crescerei giovani sulle nostre finanze. Il rapporto docenti studenti è diverso. Al nord il tasso di occupazioneè altro anche subito dopo il liceo al sud al contrario i ragazzi si iscrivonoall’università anche perché non trovano lavoro. Se ci sono poche prospettive di lavoro i tempi della laurea si sfarinano. Se il ministero ci dice che gli studenti non si laureano in tempo utile è anche perché non c’è urgenza. La lettura delle classifiche va calata nella realtà dei territori».

più attenzione e per il quale ci attrezzeremo al fine di migliorare. Tornando alla classifica del ministero, bisogna sottolineare che molti l’hanno criticata. Fondamentalmente ci sono due parametri da considerare: uno è il rapportodocenti-studentibasatosulla qualità della didattica, l’altro si incentra sui dati della ricerca che sono però vecchi di 3 o 4 anni. Sono dunque dati solo in parte veritieri in quanto non tengono conto dei dati più recenti in particolare per quanto riguarda la ricerca.

del 2006-07. Dobbiamo precisare che attualmente abbiamo 12mila iscritti e dobbiamo aumentare il nostro parter di docenti. Da luglio 2008 ad oggi noi abbiamo assunto nuovi docenti di cui 53 sono ricercatori, cioè giovani che vengono dalla Calabria e da fuori regione, che hanno apportato sangue nuovo al sistema e che ovviamente nelle classifiche dell’anno prossimo saranno conteggiati. A questo c’è da aggiungere che abbiamo bandito concorsi per il ruolo di professori di prima e di

che i ragazzi vogliono iscriversi, è un indicatore interno positivo. Negli ultimi 3 anni il numero di studenti aumenta o rimane costante con un numero che si aggira intorno ai 2000. Se ci sono tutte queste richieste vuol dire che qualcosa di positivo c’è nel nostro ateneo. Il trend è in lieve in crescita. I ragazzi calabresi e non solo continuano a volersi iscrive presso questo ateneo. Analizzando i parametri economici si può sostenere che l’Università Magna Graecia ha una economia di ges-


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UNIVERSITA' E SCUOLA Il rettore della Magna Graecia: ho perplessità sui contratti a tempo determinato per i ricercatori

«Mancano i finanziamenti Questa riforma va limata» di Carmela Mirarchi CATANZARO- Il rettore Francesco Costanzo si è espresso sulla riforma Gelmini. Riforma Gelmini, cosa si può salvare e cosa invece la lascia perplesso? «L’università è un mondo in evoluzione e come tale tutto quello che serve a rinnovarlo va vista con aspettative positivi. Ci sono cose da limare. E’ un modello molto aziendalistae biosgna capire quanto è tout court calabile nella nostra realtà. Io lo guardo con spirito positivo come gli altri rettori ma mi associo alla considerazione che le vere riforme si fanno quando c’è sostenibilità economica. E’ evidente che gli investimenti per il mondo della ricerca e per le università stanno andando a diminuire. Qualsiasi riforma potrebbe essere vanificata in tutto o in parte dall’assenza di finanziamenti. Il vero rinnovamento è far entrare giovani nel mondo dell’università. Mi lascia perplesso l’idea dei ricercatori a

tempo determinato che dovrebbero poi entrare nel mondo del lavoro esterno, ma dove stanno le opportunità per un ricercatore esterno di discipline di base in Calabria, in Campania ed in generale nel sud Italia. Dove sono le industrie? L’idea generale va bene, anche il contratto a termine va bene, però mi lascia perplesso l’idea dei ricercatori a tempo determinato in regioni povere che non hanno network di industrie

forte, come ci può essere in Veneto o in Lombardia. Se finisce il mio rapporto con l’Università ci sono altre possibilità ma al centro sud questo non accade. L’università non può programmare il suo futuro con finanziamenti che diminuiscono di anno in anno». La riforma prevede la possibilità di trasformare le università in Fondazioni, secondo una logica prettamente aziendalista. «Le università devono comin-

ciare a pensare al rapporto con l’esterno. Ma così si levano fondi alla ricerca di base legata alla curiosità del ricercatore. Se questa muore morirà anche la ricerca applicata. La ricerca di base è il fondamento, il motore, di quella applicata. Su 10mila idee che aumentano il grado di conoscenza poche hanno applicazione immediatamente praticabile, ma non significa che non devono esser portate avanti. Noi abbiamo caratterizzazione forte in professioni sanitarie, biotecnologie, farmacie e giurisprudenza.Quale industrie biotecnologiche ci sono nel meridione? Bisognebbe attrarle dal centro e dal nord, ma non è così facile». In conclusione questa riforma può essere promossa? «L’idea è condivisibile ma bisogna valutarla dopo averla applicata nella realtà degli atenei. Dopo un periodo di sperimentazione si può dare un giudizio. Non è giusto fare prima dell’analisi delle illazioni. Va visto nel tempo quello che succederà».

«La cultura diventa prodotto aziendale» REGGIO CALABRIA - «L’unica lettura che riusciamo a cogliere dal Ddl Gelmini è quella della privatizzazione dell’Università pubblica». E’ quanto afferma il Collettivo dell’Università di Reggio Calabria. «Gli studenti - prosegue la nota - che ruolo avranno in questa grande impresa? Fruitori di un servizio e titolari di un diritto? Il ddl presenta questa contraddizione, citando l’art.33 della Costituzione che identifica il diritto allo studio per poi vanificarlo nel contenuto, palesando la volontà di spingere il sapere nelle mani di fondazioni».

Integrazione disabili Presentati 130 piani CATANZARO - Sono centoventuno progettipresentatidai Comuni e 99 dalle scuole. Sono questi i primi risultati del bando varato nel mese di luglio dal Dipartimento Istruzione della Regione per favorire l’integrazione degli alunni disabili nel sistema scolastico, la loro accessibilitàalle strutture e la partecipazione alle attività didattiche, anche ai fini di una effettiva inclusione nella vita sociale e lavorativa.


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il Domani Venerdì 20 Novembre 2009

AMBIENTE

La regione Calabria ha pubblicato il preavviso per servizi a sostegno della raccolta differenziata I destinatari sono comuni o loro raggruppamenti: lo scopo è di raggiungere gli standard europei

Progetti per il recupero dei rifiuti Finanziamento di 17 milioni di euro di Carmela Mirarchi CATANZARO - Il Dipartimento ambientale della Regione Calabria ha pubblicato un avviso per l’assegnazione di contributi a favore dei comuni o dei raggruppamenti dei comuni per interventi di progettazione e di realizzazione dei servizi di raccolta differenziata nel rispetto delle norme di riuso, di riciclo e di recupero dei rifiuti.Il conseguimento di standard adeguati per la qualità della vita dei cittadini impone il contenimento delle ripercussioni ambientali e dei costi economici legati al ciclo di vita dei rifiuti, dalla loro produzione, alla raccolta, al riutilizzo e allo smaltimento e, contestualmente, lo sfruttamento dei vantaggi, in termini di crescita e occupazione, legati al riuso e riciclaggio di prodotti e materiali. In questo contesto, a fronte di un trend di produzione di rifiuti in crescita e ad una situazione gestionale che stenta ad uscire dall’emergenza, la strategia regionale sui rifiuti è orientata: all’adeguamento del quadro normativo e di pianificazione (attuazione delle direttive comunitarie; completamento e aggiornamento della pianificazione di settore); allo sviluppo di efficaci sistemi di prevenzione finalizzati a ridurre la quantità complessiva deirifiutiprodottielaloropericolosità;all’ottimizzazionedel sistema di gestione, promuovendo forme di smaltimento diverse dalla discarica e dagli inceneritori; all’attivazione delle filiere produttive connesse al riutilizzo, reimpiego, riciclaggio e recupero di materia

La Calabria ha aderito al riciclo aperto promosso dalla Comieco

ed energia, in sinergia con le politiche agricole forestali. La finalità dell’avviso della Regione è quella di promuovere, sollecitare e favorire sul territorio regionale l’adozione di sistemi di raccolta differenziata improntati a principi di efficacia ed efficienza, coerenti con la Linea di Intervento 3.3.2.2 del Por Calabria Fesr 2007/2013. L’obiettivo è quello di aumentare il quantitativo dei rifiuti differenziati avviati a recupero, migliorarne la qualità per ogni categoria merceologica, ridurre il quantitativo dei rifiuti indifferenziati conferiti in discarica, favorire gli acquisti verdi da parte delle Amministrazioni pubbliche. Con l’avviso vengono disciplinete le procedure di assegnazione ed erogazione di contributi a beneficio dei Comuni, dei Consorzi e/o raggruppamenti di Comuni per coprire i maggiori costi sostenuti dagli stessi per l’organizzazione e l’implementazione di sistemi di raccolta differenziata.Il finanziamento complessivo è pari a 8.311.204,7 euro per quanto ri-

CATANZARO - Anche la Calabria aderisce a Riciclo aperto, il porte aperte nazionale della filiera cartaria promosso da Comieco in collaborazione con Assocarta e Assografici. Fino a sabato saranno cinque le piattaforme di selezione del macero calabresi aprono i cancelli a bambini e adulti per visite guidate che hanno l’obiettivo di mostrare il processo di produzione di nuova carta e cartone a partire dal macero proveniente dalla raccolta differenziata. Si tratta di una manifestazione che è una grande opportunità per vedere come la carta da semplice rifiuto si possa trasformare in risorsa. Nel 2008 la Calabria si è dimostrata molto attenta alla raccolta differenziata di carta e cartone, raccogliendo una

La finalità del bando è favorire sul territorio l’adozione di sistemi di raccolta differenziata coerenti con le Linee di Intervento del Por guarda la "Linea di Intervento 3.3.2.2 -Azioni per sostenere la raccolta differenziata dei rifiuti". La Regione Calabria si riserva la possibilità di incrementare la dotazione finanziaria utilizzando: una quota delle cosiddette "risorse liberate" dell’Asse I - Risorse Naturali del Por Calabria 2000/2006 per un importo pari a 9.146.876 euro.Il totale delle risorse finanziarie allocate programmaticamente all’esecuzione dell’avviso è pertanto pari a 17.458.080,7euro. Pertanto i progetti saranno finanziati secondo la posizione occupata nella graduatoria in base al punteggio ri-

media di 19,3 kg/ab, e le previsioni per il 2009 confermano questa tendenza. Una ricerca svolta da Ipsos per Comieco ha evidenziato che 8 italiani su 10 differenziano regolarmente carta e cartone, plastica e vetro e il 78% fra essi è convinto che sia un’attività molto utile. Il 65% degli intervistati afferma inoltre di non incontrare nessun problema o ostacolo nel fare la raccolta differenziata dei materiali cellulosici, mentre solo il 36% dichiara di avere difficoltà a farla (per il 45% di essi il problema è la disorganizzazione o l’assenza della raccolta porta a porta). E fra i virtuosi c’é chi non si accontenta di farla solo a casa: il 64% afferma di farla anche in vacanza. Gli impianti aperti sono: Calabria Maceri e servizi

portato in fase di valutazione fino ad esaurimento delle risorse stanziate.L’Amministrazione Regionale si riserva di destinare al bando ulteriori risorse aggiuntive allo stanziamento complessivo sopra riportato e di autorizzare il finanziamento dei progetti a scorrimento della graduatoria. Il contributo ammissibile viene calcolato in base al numero di abitanti serviti e in funzione della percentuale di raccolta differenziata (% di Rd) che il Comune richiedente ha conseguito nell’anno 2008 (per l’intero territorio comunale), con riferimento ai dati ufficiali forniti dall’Arpacal. Il contributo totale ammissibile è costituito da un contributo base, eventualmente maggiorato di un contributo premiale per i raggruppamenti di comuni.Fermo restando il contributo ammissibile (contributo base e contributo aggiuntivo), il contributo da concedere al beneficiario sarà determinatosullabasedell’incremento della percentuale di raccolta differenziata effettivamente raggiunto. I soggetti abilitati alla presentazione delle proposte sono i Comuni della Regione Calabria.

a Rende; De.Ri.Co a Torre Melissa; Ecoshark Igiene Ambientale a San Niccolò di Ricadi; Ecosistem a Lamezia Terme; Ra.Di. a Pontevecchio.

Nave dei veleni Legambiente consegna dossier di C.M. ROMA- Una delegazione di Legambiente ha consegnato ad Alberto Ruffo, consigliere di Stato della Presidenza della Repubblica, un dossier puntuale e completo sulla vicenda delle navi dei veleni e i traffici illeciti di rifiuti tossici e pericolosi che nel corso degli anni hanno avvelenato gran parte del Belpaese. «La grande attenzione dimostrata dalle più alte cariche dello Stato per il tema dei traffici illeciti dei rifiuti e degli affondamenti sospetti nel Mediterraneo - ha affermato Legambiente - ci fa ben sperare rispetto alle richieste fatte al Governo dalla nostra associazione per venire a capo in tempi ragionevolmente brevi delle vicende inquietanti sulla gestione illegale dei rifiuti che hanno caratterizzato la storia degli ultimi 20 anni e continuano oggi a costituire un pericolo per la salute dei cittadini e dell’ambiente». All’incontro svoltosi alla Presidenza della Repubblica hanno preso parte il vicepresidente nazionale di Legambiente, Sebastiano Venneri; il presidente di Legambiente Calabria, Antonino Morabito, e Nuccio Barillà del direttivo nazionale. «Il dott. Ruffo ha detto Venneri - ha espresso attenzione verso un problema che il Presidente della Repubblica sente come rilevante. Da qui il nostro auspicio affinché il Napolitano, possa tornare in Calabria, e specificatamente nella città di Crotone, simbolo di quell’Italia operosa e ricca di storia, oggi nota alle cronache soprattutto per le vicende legate agli smaltimenti illeciti dei rifiuti industriali e ai rischi per la salute dei suoi abitanti».


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IL PERSONAGGIO Medico originario di Catanzaro e trapiantato a Roma, è direttore del dipartimento per la tutela della salute della donna e della vita nascente al policlinico universitario Gemelli

L’oncologo Giovanni Scambia e la “Libreria dell’Anima” di Francesco Pungitore ROMA - Il prof. Giovanni Scambia è un calabrese di Catanzaro. Oncologo di fama, attualmente è direttore del dipartimento per la tutela della salute della donna e della vita nascente al Policlinico Gemelli di Roma. «Una persona fantastica, che capisce quei problemi di donna che vanno oltre la malattia, come la dignitàel’equilibrio,fondamentali nel momento della sofferenza»: a definirlo così, recentemente, è stata Isabella Rauti, moglie del sindaco Alemanno. Con il sostegno del prof. Scambia è nata nella capitale la prima “Libreria dell’Anima”, un ambiente intimo e familiare che rappresenta un’esperienza di incontro, di condivisione e testimonianza in cui i libri divengono medicina per l’anima, momento di conforto e strumento di guarigione. Proprio stasera alle 21, presso l’auditorium dell’università cattolica del Sacro Cuore di Roma, il progetto sarà presentato attraverso lo spettacolo “Musica e Parole”. Il tutto nasce da una idea di Maria Rosaria De Luca, una don-

La “Libreria dell’Anima” un ambiente intimo e familiare in cui i libri divengono medicina per l’anima, strumento di guarigione

na che dopo aver sconfitto una malattia insidiosa come il cancro ha sentito l’esigenza di condividere la propria esperienza con chi soffre e di far capire quanto sia importante curare non solo il corpo, ma anche l’anima. Lei è riuscita a superare questo dolore grazie al grande supporto di Scambia e attraverso i libri che hanno saputo darle conforto e risposte. La stanza della “Libreria dell’Anima” al Gemelli è una cameretta dai colori vivaci, piena di libri, poltroncine comode. Ed è lo stesso prof. Scambia a spiegare gli obiettivi del progetto: «In Italia, come in altri paesi europei - scrive sul blog della libreria - la donna rappresenta l’utenza prevalente del servizio sanitario nazionale ed è sempre stata la protagonista assoluta del tema salute in tutte le societàconosciute,impegnandosi almantenimentodellapropriasalute. La donna è più pronta a partecipare a programmi di prevenzione,seguendocoscientementee minuziosamente i consigli del medico. Nonostante questa propensione a porre attenzione al tema salute, quando la donna si ammala si scontra con strutture architettoniche delle realtà sanitarie disegnate da architetti uomini, la gestione delle stesse è affidata a manageruomini,chenon percepiscono piccoli particolari e piccoli comfort che potrebbero migliorare l’accoglienza e la degenza della paziente.Dall’esperienza avuta dall’ospedale Brigham and Woman’s Hospital di Boston, che è stato il primo ospedale a porre al centro dell’at-

tenzione la donna, e classificato come uno dei migliori ospedali americani nel fornire il servizio "salute" alle donne, il Dipartimento da me diretto ha avviato un progetto Ospedale donna, lanciando un programma di sensibilizzazione sul tema della salute femminileed impegnandosia trovare nuove e migliori forme di gestione dei momenti cruciali per lo stato di salute della donna, un progetto con una forte valorizzazione del sentire femminile nelle sue componenti psicologiche e sociali, cercando di costruire un modello ospedaliero in cui la pro-

Stasera alle 21 presso l’auditorium dell’università cattolica del Sacro Cuore di Roma il progetto sarà presentato attraverso lo spettacolo “Musica e Parole” fessionalità sia anche sinonimo di cura multidisciplinare della paziente, di qualità della

relazione e di condivisione del problema con le unità familiari di riferimento. All’interno di questo progetto la realizzazione della Libreria dell’Anima trova una sua collocazione ben precisa ponendosi l’obiettivo di guardare alla salute e all’equilibrio di chi ha affrontato o sta affrontando un momento di malattia, un luogo dove trovare letture adatte per aiutare la nostra interiorità a riscoprire la forza della vita e dove leggere parole adatte ad affrontare e superare un momento particolarmente difficile».

Libellula: la libertà e la leggerezza Il volo colorato della fantasia... Maria Rosaria De Luca ha ideato "La Libreria dell’Anima" nel dipartimento per la tutela della salute della donna e della vita nascente diretto dal ginecologo-oncologo prof. Giovanni Scambia. E’ lei stessa a spiegare il progetto sul sito della libreria: «Non è stato difficile coinvolgere il prof. Scambia che da anni lavora per salvaguardare i valori della donna. Ha accettato con slancio ed entusiasmo. Lui è un grande medico amato e rispettatodalle sue pazienti. Calmo, semplice, sincero e professionale. Scienza e umanità gli hanno permesso di capire subito che questa idea poteva dare maggiore dignità ed equilibrio a chi vive la sofferenza». La libreria è una stanza di lettura a disposizione delle pazienti del reparto. «Sì. Insieme all’architetto Pasquale Manduca abbiamo creato un ambiente intimo, all’interno del quale ognuno possa trovare o cercare un momento di riflessione. Un posto - come dice lui - dove materiali, colori, arredi, suo-

ni, si fondono con poesia e letteratura; dove l’anima può, anche se per pochi istanti, ritrovarsi...». Il simbolo della Libreria dell’Anima è una libellula. «Rappresenta la libertà e la leggerezza. Il volo della fantasia... elegante, colorata, sa cogliere la rapidità dell’esistenza. Dopo l’apertura della prima libreria italiana che entra nell’anima delle donne... questa piccola libellula mi auguro possa andare lontano con il sito www.libreriadellanima.org e raggiungere tutte le altre donne che vorranno far conoscere la loro storia per testimoniare quanto nella positività c’è la vera rinascita».


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POLITICA ED ECONOMIA NAZIONALE Tassi di interesse: fermi per un altro anno

Bilancia commerciale in rosso La bilancia commerciale a settembre è risultata in deficit per 897 milioni di euro, molto meno del deficit di 2.580 milioni di euro dello stesso mese del 2008. Lo comunica l’Istat. Le esportazioni sono diminuite su base annua del 18% e le importazioni del 21,6%. Rispetto ad agosto, su base destagionalizzata, le esportazioni sono comunque salite del 6,6% e le importazioni dello 0,6%.

Le principale banche centrali non hanno necessità di alzare i tassi di interesse fino a fine 2010, alla luce dell’inflazione contenuta e dell’andamento lento dell’economia. Le politiche monetarie restrittive quando partiranno dovranno procedere in maniera graduale. Lo dice l’Ocse nel suo ultimo rapporto.I primi aumenti verrebbero verso la fine del prossimo anno su iniziativa della Bce e della Fed, mentre la Banca di Inghilterra seguirà l’esempio nel 2011. Il capo economista Jorgen Emeskov ha spiegato che verso la fine 2010 vuol dire nel quarto trimestre 2010.

Ma l’Associazione nazionale magistrati non è d’accordo. Anche Montezemolo critica il ddl

Solo l’1% dei processi saranno interessati, dice il Guardasigilli Roberto Carli

Cab

ROMA - Secondo una stima provvisoria la percentuale dei processi destinati alla prescrizione, in conseguenza del ddl sul processo breve, sarebbe "contenuta intorno all’un per cento".Lo ha detto il ministro della Giustizia Angelino Alfano durante il question time, l’ora delle interrogazioni alla Camera. Alfano ha parlato di un «impatto molto meno traumatico di quanto era stato prospettato...sorprende non poco che siano state formulate previsioni catastrofiche». Sono 94 mila, su 3.391.917 processi complessivamente pendenti, quelli che giacciono da più di due anni e che dunque potrebbero essere interessati dal ddl sul processo breve, ha detto Alfano. Il ministro ha spiegato che la stima dei processi destinati all’estinzione «è molto complessa e la difficoltà è data dal termine biennale per la declaratoria di estinzione del processo, dalle disposizioni che non si applicano ai recidivi e dal fatto che il ddl riguarda solo processi con pene sotto i 10 anni, ai quali va aggiunta una lunga lista di reati comunque esclusi». Ha quindi ricordato che il Csm sta conducendo un’indagine a campione a cui sta fornendo collaborazione la Direzione generale di statistica del ministero: «Senza pretese di definitività e assolutezza si può stimare che all’esito delle concrete modalità di applicazione dell’istituto della prescrizione nella forma presentata al Senato, i procedimenti che si prescriveranno

Sono 94 mila, su 3.391.917 processi pendenti da più di due anni e dunque interessati dal ddl "processo breve"

saranno contenuti in una percentuale intorno all’1% del totale dei processi penali pendenti oggi in Italia, senza calcolare naturalmente l’incidenza delle assoluzioni». Dal 2004 al 2008 sono stati bruciati 850mila processi per effetto della prescrizione, cioe’ una media di 70mila all’anno secondo Alfano. Nel 2008 la giustizia penale italiana è costata un miliardo 640 milioni di euro. Il processo penale attuale sperpera oltre 80 milioni di euro di risorse dei contribuenti per girare a vuoto, ha aggiunto il Guardasigilli per fare processi che si concludono con la prescrizione e dunque né con l’as-

soluzione né con la condanna". "Mi pare difficile che gli effetti di un intervento così complesso, possano essere già quantificati in termini statistici". Lo dice il segretario dell’Anm, Giuseppe Cascini, replicando al ministro della Giustizi. Cascini ha sottolineato che il sindacato delle toghe «non conosce i criteri statistici utilizzati dal ministero per giungere a questa conclusione, né conosciamo il tipo di rilevamento effettuato. Allo stato ci risulta che il Csm abbia avviato un’indagine conoscitiva e anche l’Anm sta cercando di raccogliere i dati per valutare l’impatto delle norme proposte».

L’indagine del Censis: zero dubbi, troppo tempo rubato dalla rete e si sacrificano libri e giornali

Italiani e la lettura: sono sempre meno, è colpa di Facebook di Luana Rocca

ROMA - Un nuovo contagio nel mondo di Internet: sono i social network. Dal rapporto sui consumi mediatici del Censis emerge che 19 milioni di italiani sono attratti da questo nuovo scenario. Il 61,6% degli italiani mette al primo posto Facebook, seguito da Youtube (60,9%), Messenger (50,5%), Skype (37,6%) e Myspace (31,8%). I più coinvolti nella frequentazione di queste comunità sono i giovani che passano qui gran parte del loro tempo.Emerge anche una lettura dei quotidiani abbastanza arretrata, soprattutto in quelli a

Sì sull’acqua per 302-263, cagnara di Italia dei valori

pagamento, che è passata dal 67% al 54% alla settimana a differenze degli anni precedenti al 2007 dove la tendenza era leggermente superiore. Se poi si guarda agli utenti abituali, ovvero lettura almeno tre volte in sette giorni, si passa dal 51,1% del 2007 al 34,5% del 2009. Una flessione non è compensata neanche dalla free press che rimane stabile (passa dal34,7% dell’utenza al 35,7%) anche se l’incremento registrato tra i lettori più istruiti fa pensare che ci sia stata una migrazione da quelli a pagamento a quelli gratuiti. Per quanto riguarda i periodici lo scenario non migliora: nel 2009 li legge il 26,1% degli ita-

liani (-14,2%) e quella dei mensili il 18,6% (-8,6%). Leggera discesa anche nella lettura dei libri (dal 59,4% del 2007 al 56,5% del 2009), mentre rimane quasi stabile l’uso dei telefonini (dall’86,4% all’85% con un leggero calo) ma con un uso molto più parsimonioso scegliendo magari di mandare sms piuttosto che di connettersi ad internet. Anche per la rete la crescita è minima: dal 45,3%del 2007 si è passati al 47% del 2009. Nel momento in cui la rete è diventata familiare all’80% dei giovani e al 70% dei soggetti più istruiti si va verso una dimensione di saturazione e il dato complessivo può aumentare solo con

estrema lentezza. Avanza la tv a pagamento. Tra i più istruiti 65 su 100 hanno un abbonamento alla tv a pagamento, dato che scende tra i meno istruiti (56%) e i più anziani (il 56,7% non ha abbonamenti di nessun tipo). A convincere a guardare questo tipo di tv è la libertà di scelta (43,6%). Poiché la giornata è di 24 ore, l’assidua frequentazione dei social network, ragionano gli autori del rapporto Censis, toglie tempo a qualcos’altro. La lettura è la prima delle attività che si sacrificano a vantaggio di Facebook: lo dice il 42,4% degli iscritti.

Il decreto "salva-infrazioni comunitarie", con le contrastate norme sulla privatizzazione dell’acqua, è diventato legge. La Camera ha approvato la conversione con 302 voti a favore e 263 contrari, dopo il voto di fiducia di mercoledì sera con 320 voti a favore e 270 contrari. Il via libera al provvedimento ha scatenato una bagarre in aula, protagonisti, come al solito, i 25 deputati dell’Italia dei valori che hanno cominnciato a sventolare manifestini con il disegno di un’Italia "disidratata" e la scritta: «Giù le mani dall’Acqua». Il presidente Gianfranco Fini ha subito invitato i parlamentari a «mettere via i manifestini». Dal settore della maggioranza si sono poi levate grida, «Scemi, scemi», dirette ai banchi dell’Idv. Per tutta risposta qualcuno ha urlato: «Baciamo le mani don Silvio». Rilevando che questo decreto «piace solo al presidente del Consiglio e ai suoi amici», Antonio Di Pietro ha annunciato subito un referendum abrogativo. Intanto prosegue la polemica sulla cosiddetta "privatizzazione" dell’acqua, un concetto che non risponde a verità se non in una visione sommaria e molto di parte, stranamente sposata dalla maggior parte dei giornali italiani, pronti a lanciarsi sul titolo clichè. Radio 24 del Sole 24 Ore ha dedicato un dibattito di un’ora ieri mattina al tema, nel quale è stata a dir poco demolita la interpretazione della "privatizzazione". L’acqua resterà ovviamente sotto il controllo dell’autorità pubblica: sarà la sua distribuzione ad essere parzialmente privatizzata per il semplice motivo che sono necessari grossi investimenti per evitare gli sprechi di un sistema idrico nel quale va perso quasi un terzo dell’acqua disponibile per carenza delle infrastrutture. E questo porta all’assurdo di città come Milano, la più ricca d’Italia, che paga l’acqua cento euro al metro cubo, mentre Agrigento, una delle più povere, che paga quasi 500 euro per lo stesso metro cubo.


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POLITICA ED ECONOMIA NAZIONALE

Ocse: Italia in crescita dell’1,1% nel 2010, più della media europea Per il resto dell’eurozona si parla infatti di uno 0,9 per cento Anche la disoccupazione: 2% sotto la media dei 16 dell’euro

di Carlo Bassi ROMA - L’economia italiana sta molto meglio di quanto potesse sembrare a giugno di quest’anno e secondo l’Ocse l’anno prossimo la crescita del nostro prodotto interno lordo sarà addirittura superiore a quello della media europea. Nel suo outlook semestra-

1,1 per cento di crescita per l’Italia nel 2010 0,9% per l’eurozona le, l’Organizzazione per la cooperazionee lo sviluppoeconomico si mostra decisamente più ottimistasull’Italia,indicandoper il 2010 una crescita dell’1,1 per cento, quasi il triplo dello 0,4 per cento previsto nel giugno scorso. Se questa previsione si realizzerà, l’economia italiana risulterà l’anno prossimo più vivace di quella della media dell’intera zona euro, per la quale l’Ocse preve vede un progresso dello 0,9 per cento. Nel 2011 il Pil italiano dovrebbe

crescere dell’1,5 per cento, a fronte di un’espansione dell’1,7 per cento della media della zona euro, dice ancora l’organizzazione internazionale. «La fiducia dei consumatori continua a migliorare, ma il ciclo delle scorte equello degli investimenti saranno probabilmente i fattori guida della ripresa», afferma ancora l’organizzazione. «Mentre la crescita 2011 potrebbe aumentare ulteriormente se l’influenza di condizioni finanziarie migliori risulterà sottostimata, la mediocre performance realizzata dall’economia italiana prima della crisi suggerisce cautela nell’attendersi una ripresa veloce e precoce o una significativa accelerazione più avanti», sottolinea cautamente Parigi. Ma l’ottimismo riemerge parlando del mercato del lavoro. "La disoccupazione è salita meno di quanto si potesse prevedere vista la gravità della recessione" dice l’Ocse, che migliora la previsione sul tasso di disoccupazione italiano per il 2010 a 8,5 per cento

a 5,5 per cento del Pil quest’anno, 5,4 il prossimo a 5,1 nel 2011. Ma ancora una volta, per quanto non confortante, il disavanzo di esercizio dell’Italia risulterà inferiore a quello medio della zona euro di 6,7 nel 2010 e 6,2 nel 2011. Lo scudo fiscale sia «una misura eccezionale». Perché altrimenti gli italiani «potrebbero pensare che sono probabili altre ammnistie fi-

Dominique Strauss-Kahn

da 10,2 indicato nell’outlook di giugno e rispetto a 10,6 per cento atteso per la zona euro. Per il 2011 la nuova stima è di 8,7 per cento per l’Italia a fronte di 10,8 per cento dei sedici dell’euro. Quello che però non cambia, nel rapporto Ocse sull’Italia, è la visione relativa alla situazione di finanza pubblica. «Dato l’alto debito pubblico, l’Ita-

lia non ha introdotto misure di stimolo di ampia scala. Tuttavia, visto il gettito debole a causa del ciclo, il deficit supera il 5 per cento del Pil e il debito salirà al 120 per cento del Prodotto interno lordo entro il 2011. Di conseguenza saranno necessari sforzi significativi sul bilancio dal 2011 in poi, man mano che la crescita aumenterà». Il deficit è proiettato

5,4

per cento il deficit dell’Italia nel 2010, ma la media euro a 6,7% scali». È la critica più consistente contenuta nel rapporto dell’Ocse che tocca anche il tema dello scudo fiscale. In generale l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico riconosce comunque che in Italia si è fatto meno ricorso a misure fiscali una tantum, e anche se le entrate si sono indebolite sono state evitate misure di stimolo all’economia: in questo modo si è riusciti a contenere l’andamento del deficit di fondo.

Ma il nostro debito pubblico continuerà a salire fino a raggiungere il 120% del Pil nel 2011, secondo l’organizzazione

Il Presidente è più ottimista sulle riforme: lo dice alla fine del viaggio in Turchia

Napolitano: grosse difficoltà in Parlamento «La democrazia dell’alternanza resta la mia linea guida» quanto ai bilanci meglio farli alla fine del mandato...

di L.R. SMIRNE - «È chiaro che oggi ci sono in Parlamento grosse difficoltà », ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, rispondendo ad alcune domande dei giornalisti prima di ripartire al termine della visita in Turchia.. Lo ha detto riaffermando la centralità del Parlamento e premettendo che una valutazione sul lavoro parlamentare spetta a osservatori, commentatori «e anche al presidente della Repubblica, con le cautele dovute». «Io rispetto - ha precisato Napolitano l’autonomia del Parlamento, le difficoltà che incontrano i presi-

denti delle assemblee parlamentari per farle funzionare e per rendere il lavoro più efficace e spedito, ma con la massima attenzione per tutti i diritti della minoranza e per tutte le proposte delle opposizioni. È chiaro che oggi ci sono grosse difficoltà in questo senso. Le difficoltà riguardano anche l’operosità, la densità e la bontà dei prodotti legislativi. Mi riservo di intervenireancora su questo tema», ha concluso. Sulle riforme: «Non so se ci siano novità, mi sembra che qualcosa si muova»,ha aggiuntoil Presidente dellaRepubblica,rispondendoalle domande dei giornalisti che gli hanno chiesto di fare un bilancio di metà settennato, un traguardo

toccato proprio in questi giorni:. «La democrazia dell’alternanza ha detto - resta la mia linea guida». Che bilancio fa a tre anni e mezzo dalla fine del mandato? «È sempre meglio - si è schermito Napolitano - fare i bilanci complessivi alla fine. Dunque, vi do appuntamento a maggio 2013 augurando buona sorte a tutti compreso me stesso. Quando si lavora non c’è molto tempo per fare bilanci. Il mio mandato è in pieno svolgimento e quelle linee guida non cambiano. Le interpreto a seconda dei problemi che vengono sul tappeto. Sono più che mai convinto che si deve tenere fermo il traguardo della democrazia dell’alternanza».

Le difficoltà riguardano anche l’operosità la densità e la bontà dei prodotti Mi riservo di intervenire ancora su questo tema


24 VenerdĂŹ 20 Novembre 2009 il Domani

FINANZA BORSA: INDICI E VARIAZIONI

FTSE Italia All Share FTSE MIB FTSE Italia Mid Cap FTSE Italia Small Cap FTSE Italia Micro Cap FTSE Italia STAR

CAMBI

CHIUSURA

VAR. %

23.529,19 22.823,22 24.799,51 24.214,50 23.160,23 11.194,97

-2,08 -2,19 -1,37 -0,97 -0,14 -1,44

METALLI

VAL. ACQUIST

VAL. VENDITA

Euro/Dollaro

1,4902

1,4905

ORO

Euro/Sterlina

0,8956

0,8959

ARGENTO

Euro/Yen

132,46

132,49

Euro/Franco Sv. 1,5115

1,5124

EURO/gr

USD/on

1 143,30

24,6

18,63

0,403

PLATINO

1458,00

31,72

PALLADIO

378,50

8,42

I TITOLI DI BORSA AZIONI

A.S. Roma A2A Acea Acegas-Aps Acotel Group Acque Potabili Acsm-Agam Actelios Aedes Aeffe Aegon Aeroporto Firenze Ahold Kon Aicon Alcatel-Lucent Alerion Allianz Amplifon Ansaldo Sts Antichi Pellettieri Apulia Prontop Arena Arkimedica Arkimedica 2012 Cv5% Ascopiave Astaldi Atlantia Autogrill Spa Autostrada To-Mi Autostrade Merid Axa Azimut B Interm-15 Cv 1,5% B&C Speakers Banca Generali Banca Ifis Banca Intermobiliare Banca Italease Banco Popolare Banco Santander Basf Basicnet Bastogi Spa Bayer Bb Biotech Bca Carige Bca Carige R Bca Carige-13Cv 1,5% Bca Finnat Bca Mps Bca Pop Di Spoleto Bca Pop Emil Romagna Bca Pop Etrur-Lazio Bca Pop Milano Bca Pop Sondrio Bca Profilo Bco Desio Bria Rnc Bco Desio Brianza Bco Sardegna Risp Bee Team Beghelli Benetton Group Beni Sta 2011 Cv2,5% Beni Stabili Best Union Company Bialetti Industrie Biancamano Biesse Bioera Bmw Bnp Paribas Boero Bartolomeo Bolzoni Bonifiche Ferraresi Borgosesia Borgosesia R Bouty Healthcare Bp-10 Cv 4,75% Bper 12 Cv Sub 3,7% Brembo Brioschi Bulgari Buongiorno Buzzi Unicem Buzzi Unicem Rnc Cad It Cairo Communication Caleffi Caltagirone Caltagirone Edit Camfin Camfin Axa+W Campari Cape Live Cape Live Cv 5% 2009-2014 Carraro

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

0,848 +1,80 16.30.37 0,8305 0,86 1,31 -0,38 17.30.07 1,307 1,348 7,745 +0,19 17.30.39 7,66 7,88 4,00 -0,25 16.30.49 3,985 4,09 62,65 -1,34 17.30.41 62,22 64,00 2,0775 +27,93 16.30.49 1,985 2,0775 1,118 -0,97 16.30.17 1,093 1,122 4,15 +0,00 17.30.36 4,08 4,18 0,2242 -2,35 16.30.09 0,221 0,2296 0,56 +1,08 17.30.18 0,552 0,562 4,93 -3,71 17.06.33 4,93 5,10 14,30 -2,19 15.15.10 13,60 14,40 0,335 2,48 0,5025 83,95 3,085 13,49 0,8165 0,44 0,0482 0,634 99,06 1,633 6,60 17,86 8,24 9,335 16,50 16,81 8,905 87,90 2,48 8,04 7,80 3,34 2,04 5,805 11,64 39,53 1,898 2,125 51,27 49,80 1,947

-1,47 -4,43 -1,28 -0,47 -3,52 -3,23 -0,97 -0,45 -3,02 -3,72 -0,54 +0,80 -4,69 -1,60 -3,23 -3,96 +0,00 -2,55 -2,03 -0,11 -3,88 -1,59 +0,52 +0,00 -0,61 -3,33 -0,85 -2,03 -0,26 +0,24 -0,93 +0,20 -1,17

16.30.11 17.21.26 16.30.21 17.30.40 17.30.32 17.30.01 16.30.37 16.10.48 16.30.54 16.13.12 14.27.22 15.08.15 17.30.01 17.30.30 17.30.06 17.30.00 16.22.08 17.20.51 17.30.48 15.10.32 16.30.31 17.30.08 17.30.52 13.11.51 17.30.31 17.30.04 16.11.16 16.52.00 16.30.02 16.05.10 16.53.13 17.22.41 17.30.26

120,67 0,616 1,265 4,89 9,90 4,32 5,355 6,40 0,7195

+0,00 -0,32 -1,86 -0,20 -1,88 -2,92 -1,65 -1,99 +0,00

16.00.45 120,67 120,77 17.30.22 0,594 0,622 1,29 17.30.36 1,26 15.42.55 4,81 4,9325 17.30.11 9,90 10,14 17.30.05 4,30 4,4475 17.30.30 5,26 5,505 17.30.34 6,39 6,56 16.30.28 0,7065 0,73

4,39 10,52 0,46 0,678 6,475 97,55 0,6035 1,53 0,553 1,431 6,18 1,66 33,27 57,10

+0,92 -1,59 -0,43 -2,23 -2,04 +0,15 -1,87 +0,00 -2,73 +0,49 -1,67 -1,19 -1,57 -0,87

16.30.40 16.11.18 16.14.33 16.30.21 17.30.55 16.41.30 17.30.45 16.12.36 16.17.39 16.30.37 17.30.03 16.30.49 15.41.01 17.30.07

1,64 36,10 1,473 0,91 101,02 105,00 5,37 0,2046 6,065 1,206 10,97 6,96 5,46 2,59 1,058 2,35 1,89 0,3345 0,118 7,105 0,336 90,90 2,4475

16.30.22 16.05.12 16.29.02 17.30.15 16.30.13 17.30.35 17.30.29 17.30.49 17.30.04 17.19.49 17.30.17 16.30.30 16.00.27 16.30.12 16.30.41 16.30.13 17.30.47 11.00.10 12.29.37 16.30.09

AZIONI

0,852 1,315 7,755 4,09 63,50 1,985 1,106 4,12 0,229 0,554

Carrefour Cattolica Ass Cdc Cell Therapeutics Cembre Cementir Holding Centrale Latte To Ceramiche Ricchetti Chl Cia Ciccolella Cir-Comp Ind Riunite Class Editori Cobra Cofide Spa Cogeme Set Cogeme Set 2014 Cv Comune Mi-A2A 09 Cv Conafi Prestito' Cr Bergamasco Credem Credit Agricole Credito Artigiano Credito Valtellinese Crespi Csp Int Ind Calze D'Amico Dada Daimler Damiani Danieli & C Danieli & C Risp Nc Danone Datalogic De'Longhi Dea Capital Deutsche Bank Deutsche Telekom Diasorin Digital Bros Dmail Group Dmt E.On Edison Edison R Eems El.En Elica Emak Enel Enervit Engineering Eni Enia Erg Erg Renew Ergycapital Esprinet Eurofly Eurotech Eutelia Everel Group Exor Exor Prv Exor Rsp Exprivia Fastweb Fiat Fiat Priv Fiat Risp Fidia Fiera Milano Filatura Di Pollone Finarte Casa D'Aste Finmeccanica Fmr Art'E' Fnm Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai R Fortis France Telecom Fullsix Gabetti Gas Plus Gdf Suez Gefran Gemina Gemina Risp Port Nc Generali Ass Geox Gewiss Gr Edit L'Espresso Granitifiandre Greenvision Amb Grup Minerali Maffei Gruppo Coin

0,3305 0,344 0,338 2,48 2,57 2,57 0,494 0,51 0,503 83,95 85,19 3,0775 3,1975 3,1975 13,46 14,25 14,00 0,79 0,839 0,8315 0,429 0,442 0,433 0,048 0,0504 0,0499 0,621 0,6635 0,66 99,06 99,90 99,50 1,61 1,633 6,55 6,94 6,88 17,86 18,29 18,23 8,22 8,60 8,555 9,32 9,765 9,765 16,35 16,60 16,49 16,78 17,09 8,82 9,215 9,07 87,90 87,90 2,48 2,58 7,98 8,24 8,215 7,75 7,90 3,34 3,35 3,35 2,02 2,085 2,085 5,78 5,99 5,99 11,52 11,80 39,53 40,20 1,87 1,909 2,12 2,13 2,13 51,27 51,84 49,23 49,99 49,31 1,947 1,979 1,97

1,289 10,04 4,41 5,43 6,56 0,724

4,275 4,40 4,40 10,52 10,53 0,451 0,4675 0,451 0,675 0,69 0,6815 6,445 6,665 6,57 97,23 97,55 97,49 0,602 0,614 0,613 1,53 1,53 0,57 0,57 0,5525 1,44 1,42 1,527 6,17 6,41 6,285 1,66 1,66 33,01 33,38 56,76 58,10

-1,14 17.30.01 1,614 -1,01 16.30.58 35,83 +1,94 15.39.45 1,444 +0,55 -0,13 -0,28 -2,27 -3,35 -3,65 -3,52 -2,75 -2,25 -3,19 -0,96 -2,76 +0,43 +0,21 +4,21 +1,90 -0,91 +0,00 -0,01 -0,51

Apertura

0,905 100,90 104,53 5,33 0,2026 6,05 1,205 10,96 6,855 5,24 2,59 1,042 2,34 1,85 0,32 0,109 7,04 0,336 90,12 2,40

1,65 36,25 1,478

36,25

0,91 101,15 101,15 105,30 5,53 5,53 0,211 0,2101 6,33 6,305 1,256 1,256 11,30 11,28 7,045 5,59 2,62 1,075 1,06 2,37 2,34 1,898 1,871 0,35 0,35 0,1335 0,1116 7,25 7,215 0,336 0,336 90,90 90,16 2,4875 2,45

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

Apertura

24,30 2,18 0,7495

24,21 2,20 0,723 4,74 3,09 2,40 0,60 0,188 0,30 0,9345 1,658 0,71 1,998 0,617 1,00 105,90 99,90 1,202 24,63 5,33 14,46 1,83 5,95 0,2139 0,768 1,16 6,87 35,39 1,04 18,68 9,16 41,68 4,06 3,145 1,356 50,24 9,56 24,10 2,32 5,53 14,36 27,00 1,042 1,305 0,93 12,89 1,846 3,2975 4,27

-1,14 +1,38 -1,30 -0,73 -2,60 -0,21 -0,99 -0,26 +0,00 -6,50 -3,66 -1,93 -3,01 -3,14 +1,52 +0,10 +0,00 -2,28 -0,68 -0,93 -2,69 -1,35 -0,83 -2,42 +1,59 -1,86 -2,34 -1,99 -1,14 +0,48 +1,33 -3,14 -1,46 +0,16 -2,30 -2,94 -1,34 +0,21 -1,69 -3,83 -4,46 -1,21 +0,00 +1,48 -0,27 -1,15 -2,28 -2,73 -1,21

17.30.14 16.30.22 16.30.23 17.30.42 17.30.12 11.12.36 16.30.38 16.30.46 16.30.39 16.30.22 17.30.03 16.30.02 17.30.40 16.30.16 16.30.32 15.08.30 13.05.32 16.30.06 16.30.30 17.30.20 16.26.52 16.30.12 17.30.13 16.23.06 16.30.38 17.30.40 17.30.34 15.52.27 17.18.59 16.30.28 16.30.05 15.59.09 17.30.59 16.30.20 17.30.44 17.02.38 16.38.11 17.30.52 17.30.26 17.30.34 17.30.36 17.22.33 17.30.45 16.35.36 17.30.13 17.23.41 17.30.07 13.41.55 17.30.56

23,81 2,17 0,7075 4,67 3,01 2,40 0,592 0,1811 0,30 0,9325 1,652 0,703 1,995 0,61 0,975 105,90 99,90 1,201 23,90 5,275 14,32 1,826 5,90 0,21 0,728 1,148 6,85 35,39 1,04 17,81 8,72 40,85 4,055 3,0675 1,355 50,11 9,56 24,10 2,32 5,53 14,36 27,00 1,039 1,29 0,903 12,70 1,82 3,2975 4,255

24,50 2,20 0,759 4,74 3,20 2,40 0,60 0,19 0,30 0,9995 1,728 0,721 2,05 0,6315 1,00 106,00 99,90 1,236 24,80 5,38 14,86 1,86 6,05 0,2219 0,768 1,188 7,485 35,71 1,07 18,70 9,16 41,97 4,14 3,155 1,388 51,71 9,695 24,49 2,39 5,70 15,14 27,33 1,053 1,309 0,942 13,20 1,90 3,42 4,35

1,90 3,42 4,3225

26,45 17,19 5,075 10,00 0,715 0,47 7,595

-0,19 -1,26 -0,88 -0,20 -2,26 -1,88 -0,85

17.30.29 17.30.53 17.30.33 17.30.09 16.30.38 16.22.32 17.30.19

26,02 17,08 5,015 9,985 0,713 0,47 7,53

26,82 17,46 5,265 10,11 0,748 0,472 7,81

26,82 17,36 5,16 10,02 0,713 0,472 7,71

2,985 0,359

-1,97 17.30.46 2,9475 3,0775 -0,28 16.30.34 0,353 0,36

13,47 7,31 9,715 1,17 19,49 10,52 6,42 6,715 4,7275 4,85 0,464 0,1913 11,70 5,05 0,5995 11,97 7,80 2,8125 17,05 1,22 0,697 6,92 28,82 2,16 0,575 1,798 17,51 4,70 2,91 2,1575 3,60 9,21 4,87 4,19

-3,02 -3,50 -3,81 -0,51 -1,47 -2,59 -1,76 -3,10 -1,10 -1,02 -2,93 -0,93 -2,09 -1,94 +0,17 +0,84 -1,01 -2,34 -1,67 -0,24 -3,06 +1,17 -6,91 -3,89 -3,93 +0,50 -2,67 -0,32 -2,35 -4,43 -3,10 -2,54 +0,21 -1,41

17.30.39 17.30.46 17.04.36 17.30.10 17.30.03 17.30.17 17.30.28 17.30.19 17.30.03 17.30.58 12.40.10 16.30.50 17.30.08 11.00.30 16.30.20 17.30.26 17.30.46 17.30.49 17.04.06 11.00.10 16.30.29 16.30.24 17.02.47 17.30.45 17.30.31 17.20.59 17.30.24 17.30.16 16.30.15 17.30.12 17.30.11 16.30.41 16.23.43 16.30.13

13,40 7,28 9,50 1,17 19,27 10,52 6,35 6,715 4,66 4,85 0,464 0,1903 11,67 5,05 0,589 11,90 7,80 2,795 17,05 1,22 0,693 6,79 28,82 2,15 0,575 1,74 17,48 4,6725 2,90 2,15 3,585 9,20 4,8575 4,11

3,1525 0,592 0,19 1,728 0,703 0,63 106,00 1,236 5,37 1,842 6,00

7,10 1,052 18,13 8,97 3,0675 1,38 24,40

1,04 0,933

0,355

13,92 13,84 7,52 10,00 9,75 1,186 1,171 19,88 19,78 10,80 10,75 6,53 6,50 6,925 6,925 4,83 4,9325 0,4655 0,1964 0,1947 12,03 12,01 5,05 5,05 0,5995 0,5985 12,11 11,92 7,955 7,815 2,89 2,88 17,19 1,22 1,22 0,719 0,719 6,92 30,89 2,215 0,607 0,604 1,867 1,844 18,03 17,93 4,7625 4,705 2,99 2,975 2,28 2,255 3,715 3,715 9,43 4,87 4,2375 4,185

AZIONI

Hera I Grandi Viaggi I.M.A Igd Ikf Il Sole 24 Ore Immsi Impregilo Impregilo Rp Indesit Company Indesit Company Rnc Ing Groep Intek Intek R Interpump Axa+W Interpump Group Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Rsp Invest E Sviluppo Irce Iride Isagro It Holding It Way Italcementi Italcementi Risp Italmobiliare Italmobiliare Rnc Iw Bank Juventus Fc K.R.Energy Kerself Kinexia Kme Group Kme Group Rsp L'Oreal La Doria Landi Renzo Lottomatica Luxottica Group Lvmh Maire Tecnimont Management E C Marcolin Mariella Burani F.G Marr Mediacontech Mediaset S.P.A Mediobanca Mediolanum Mediterranea Acque Meridie Mid Industry Capital Milano Ass Ord Milano Ass Risp Port Mirato Mittel Molmed Mondadori Edit Mondo He Mondo Tv Monrif Montefibre Montefibre R Monti Ascensori Munich Re Mutuionline Neurosoft Nice Noemalife Nokia Corporation Nova Re Olidata Omnia Network Panariagroup Parmalat Permasteelisa Philips Piaggio Pierrel Pininfarina Spa Piquadro Pirelli E C Pirelli E C Risp Por Pirelli&C Real E Poligraf. S. F Poligrafici Edit Poltrona Frau Ppr Pramac Premafin Fin Hp Premuda Prima Industrie Prysmian Ratti Rcf Group

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

Apertura

1,637 0,9945 12,57 1,56 0,9995 2,0975 0,92 2,3975 8,525 8,235 7,96 9,53 0,299

+0,80 +1,48 -1,26 -0,95 -0,94 -1,06 +0,55 -4,10 +0,00 +0,31 -0,19 -1,14 -0,50

17.30.35 16.30.32 17.30.25 17.30.39 16.41.04 16.30.49 16.30.46 17.30.32 17.07.16 17.30.19 15.34.58 17.19.31 16.18.54

1,613 1,658 1,613 0,971 0,9945 0,971 12,57 12,79 12,73 1,548 1,586 0,9725 1,003 2,07 2,12 2,07 0,8945 0,923 0,905 2,3925 2,50 2,4825 8,525 8,90 8,205 8,47 8,26 7,61 7,96 9,485 9,795 0,2985 0,30 0,2985

0,302 3,4525 2,9825 2,2525 0,0693 1,623 1,311 3,575

-7,64 -1,50 -3,24 -3,74 -1,56 -0,61 -0,38 +0,70

17.30.09 17.30.28 17.30.55 17.30.03 16.17.32 15.10.18 17.30.15 17.30.48

0,295 0,327 0,3245 3,43 3,525 3,5075 2,98 3,08 3,07 2,2525 2,34 2,33 0,0692 0,0715 0,0692 1,585 1,624 1,291 1,368 1,329 3,50 3,595

4,0275 9,545 4,96 30,42 21,53 1,997 0,9595 0,1699 8,74 2,10 0,4455 0,8415

+0,00 -4,12 -4,52 -2,78 -2,27 +0,35 -0,83 -1,05 -0,23 +0,48 -1,66 -2,09

16.08.43 17.30.41 17.30.10 17.30.25 17.24.01 16.30.40 17.22.31 16.30.08 17.30.43 15.52.45 16.30.37 15.35.39

3,9375 4,08 9,52 9,95 9,93 4,9375 5,24 5,24 30,40 31,38 31,04 21,53 22,03 22,03 1,956 1,998 1,99 0,9535 0,967 0,167 0,1717 0,1716 8,65 8,945 8,91 2,06 2,10 2,0975 0,4435 0,458 0,457 0,8415 0,86

2,445 3,105 14,29 17,02 75,90 2,2075 0,14 1,60

-0,20 -0,48 -2,72 -1,33 +0,00 -3,18 +0,00 -0,19

17.30.12 17.30.41 17.30.02 17.30.47 16.09.01 17.30.41 16.30.33 16.30.31

2,41 2,4875 3,0575 3,165 3,165 14,24 14,75 14,70 16,81 17,30 17,19 75,90 75,90 2,1725 2,285 2,2725 0,139 0,1427 0,1427 1,564 1,60

5,91 -1,42 17.30.32 5,85 5,995 3,3525 -0,30 16.30.23 3,2875 3,43 4,8825 -2,84 17.30.38 4,875 5,065 8,455 -1,91 17.30.56 8,45 8,685 4,5325 -4,07 17.30.54 4,5325 4,75 2,9375 +14,30 16.30.44 2,775 3,0475 0,60 -6,25 16.30.34 0,60 0,61 14,20 -5,33 16.30.53 14,20 14,20 2,11 2,055 -2,03 17.30.56 2,0375 2,20 -3,51 17.15.06 2,20 2,25 5,40 -0,09 17.30.58 5,40 5,40 3,3975 +0,67 14.48.41 3,3625 3,41 1,66 +0,00 16.19.22 1,65 1,685 3,0875 -3,06 17.30.00 3,085 3,205 0,15 -0,66 16.30.11 0,15 0,152 7,71 7,585 -0,20 17.30.32 7,515 0,42 +2,44 15.35.20 0,3915 0,42 0,1428 -0,14 16.30.53 0,142 0,1481 0,2705 +1,69 13.03.25 0,265 0,2705 1,59 -4,04 16.30.17 1,57 1,676 105,10 -1,59 15.32.11 105,10 105,10 5,39 +2,28 13.44.45 5,30 5,39 2,61 -0,38 17.30.46 2,50 2,61 3,25 3,25 -0,38 17.30.27 3,17 5,40 -0,55 12.43.39 5,40 5,40 9,07 -3,41 17.23.29 9,055 9,35 0,499 2,05 2,00 12,96 18,20 1,822 4,7475 3,0475 1,182 0,404 0,4265 0,543 12,42 0,447 0,879 78,45 1,006 1,04 1,00 9,26 11,65 0,349 1,00

-0,20 16.17.25 0,493 +0,49 -0,50 +0,08 -2,15 -3,39 -0,42 -2,01 +1,11 -4,04 -2,40 -2,69 +2,56 -0,56 -0,51 +0,00 -3,92 +0,48 +0,00 -2,37 -2,84 -3,32 +0,00

17.30.36 17.30.47 16.30.09 16.23.44 16.30.45 16.30.53 16.30.04 16.22.14 17.30.44 17.20.04 17.30.30 16.40.37 16.30.09 17.30.36 16.05.20 16.30.59 16.30.42 15.57.28 17.08.19 17.30.59 16.22.49 12.03.17

2,0025 1,985 12,92 18,20 1,802 4,71 3,0025 1,166 0,403 0,425 0,535 12,13 0,44 0,871 78,45 1,006 1,005 1,00 9,255 11,57 0,3405 1,00

5,02 8,62 4,7075 2,955 2,0875

3,185 7,71 0,3915 0,1435

9,35

0,505 0,4935 2,0525 2,0275 12,96 18,29 1,91 4,78 3,15 1,20 0,421 0,434 0,5685 12,54 0,4495 0,8895 78,45 1,039 1,057 1,00 9,53 12,04 0,36 1,00

2,00 12,92 18,27 1,853 4,78 3,09 1,166 0,419 0,559

1,034 1,00 9,47 11,96 0,36


il Domani Venerdì 20 Novembre 2009 25

FINANZA I TITOLI DI BORSA AZIONI

Rcs Mediagroup Rcs Mediagroup Rsp Rdb Realty Vailog Recordati Ord Renault Reno De Medici Reply Retelit Richard-Ginori 1735 Risanamento Rosss Rwe S.S. Lazio Sabaf Sadi Servizi Industr Saes Getters Saes Getters Risp Nc Safilo Group Saipem Saipem Risp Cv Sanofi Sap Saras Sat Save Screen Service Seat Pagine Gialle Seat Pagine Gialle R Servizi Italia Sias Sias-17 Cv 2,625% Siemens Snai Snam Rete Gas Snia

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

Apertura

1,383 0,782 2,2775 2,49 5,46 32,35 0,24 16,19 0,4615 0,104 0,4605 1,358 62,61 0,34 17,10 0,479 6,66 5,30 0,51 22,10

-4,36 -3,46 -0,55 +0,10 +2,54 +1,03 -2,75 -0,55 -2,33 +0,68 -4,76 -2,30 -0,93 -0,73 +1,67 +0,00 -2,20 -1,85 -1,45 -0,85

17.30.04 15.02.23 17.07.05 16.19.15 17.30.07 15.56.32 17.30.11 17.30.26 16.30.52 15.44.34 16.30.45 16.09.09 15.43.24 16.30.26 17.30.15 16.30.09 17.30.20 17.16.37 16.30.56 17.30.49

1,379 1,448 1,445 0,78 0,8085 2,24 2,30 2,4875 2,495 2,4875 5,28 5,56 5,295 32,35 32,97 0,24 0,25 15,90 16,19 0,46 0,47 0,466 0,1015 0,104 0,1039 0,46 0,482 0,48 1,358 1,38 62,61 63,14 0,34 0,341 0,34 16,85 17,16 0,461 0,479 0,4785 6,65 6,82 5,275 5,425 0,51 0,5225 0,5175 21,78 22,47 22,21

50,33 32,80 2,02 10,60 5,525 0,652 0,1749 1,30 5,49 6,23 91,67 65,72 3,08 3,3475 0,1115

-1,33 -0,73 +0,62 +1,92 -0,54 +0,23 -6,92 +0,00 -3,34 -3,26 -0,36 -1,32 -2,22 -0,22 -1,59

17.19.23 12.39.33 17.30.14 16.30.52 16.30.55 16.30.55 17.30.14 17.30.33 17.30.31 17.30.18 17.00.20 16.24.58 16.30.44 17.30.03 16.30.04

50,25 50,81 32,40 32,80 1,995 2,04 2,005 10,30 10,68 5,52 5,535 0,636 0,659 0,6465 0,1735 0,1891 0,188 1,30 1,30 5,49 5,685 6,205 6,575 6,40 91,67 92,24 65,47 66,99 3,08 3,18 3,15 3,345 3,3725 3,35 0,1091 0,1171 0,1171

AZIONI

Snia 3% Cv 2010 So Pa F Societe Generale Socotherm Sogefi Sol Sopaf 2012 Cv3,875% Sorin Stefanel Stefanel Risp Nc Stmicroelectronics Tamburi Tas Telecom It Media R Telecom It-10 Cv1,5% Telecom Italia Telecom Italia Media Telecom Italia R Telefonica Tenaris Terna Ternienergia Tiscali Tod'S Toscana Finanza Total Trevi Fin Ind Trevisan Cometal Txt E-Solutions Ubi Banca Ubi Bca 2013 Cv Uni Land Unicredit Unicredit Rsp Uniland Axa Unilever

Prezzo ultimo contr. Var %

90,41 0,135 48,50 1,61 4,00 74,45 1,266 0,3605 5,765 1,31

Ora

Min

Max

Apertura

-2,78 16.30.48 90,41 92,01 -0,59 16.30.52 0,134 0,1368 0,1368 -2,22 17.30.28 48,50 49,60 +1,13 +1,07 +1,14 -6,22 +0,00

17.30.00 16.07.02 14.20.22 16.30.08 16.17.33

1,561 3,9325 74,00 1,266 0,3605

1,625 4,045 74,45 1,35 0,373

-3,92 17.30.59 5,73 +0,00 15.32.37 1,301

6,01 1,31

1,603 4,02 1,34 0,365 5,96

0,1045 118,00 1,112 0,1096 0,785 19,35 13,68 2,815 1,62 0,1625 49,50 1,255 42,17 12,40

-0,38 -0,08 -2,54 -0,36 -1,87 -1,53 -3,39 +0,09 -1,52 -3,85 -1,79 -1,95 -1,17 -2,74

16.18.04 15.57.22 17.30.05 16.30.51 17.30.14 16.49.33 17.30.18 17.30.18 16.30.04 17.30.55 17.30.07 14.35.39 17.21.07 16.30.42

0,1023 0,1049 0,1023 117,86 118,05 1,112 1,149 1,14 0,1086 0,1113 0,1086 0,7845 0,801 0,796 19,35 19,83 13,66 14,23 14,15 2,80 2,85 2,8325 1,612 1,65 1,617 0,1618 0,169 0,169 48,83 50,69 50,69 1,254 1,255 42,17 42,40 12,32 12,67 12,37

7,755 10,11 111,00 0,9425 2,365 2,86

-2,76 -0,98 +0,04 -1,87 -3,17 -1,89

17.30.35 17.30.43 17.23.22 17.30.16 17.30.44 17.20.16

7,755 7,995 9,98 10,23 10,19 110,95 111,37 0,9255 0,958 0,9455 2,3575 2,45 2,4325 2,86 2,89

21,44

+2,05 16.13.00 21,44

21,44

Prezzo ultimo contr. Var %

AZIONI

Unipol Unipol Priv Valsoia Viaggi Del Ventaglio Vianini Industria Vianini Lavori Vittoria Ass Vittoria-16 Cv Fix/F Vivendi Vrway Communication Warr Aedes 2009-2014 Warr Bp 2010 Warr Bpm 09-13 Warr Ergycapital 11 Warr Gabetti 2009-2013 Warr Ikf 10-14 Warr Intek 2011 Warr Inv E Svil 2012 Warr K.R.Energy 2009-2012 Warr Kme Group 2009 Warr Meridie 11 Warr Mid Ind C 2010 Warr Parmalat 2015 Warr Pierrel 08-12 Warr Retelit 08-11 Warr Snia 2010 Warr Tiscali 2009-2014 Warr Ubi 09-11 Yorkville Bhn Zignago Vetro Zucchi Spa Zucchi Spa Risp Nc

0,953 0,621

1,46 4,59 3,82

Ora

Min

Max

-1,65 17.30.47 0,95 0,9705 -0,80 17.30.05 0,614 0,631

-0,68 11.00.19 +0,88 16.30.52 -1,04 17.30.35

1,46 1,46 4,48 4,625 3,71 3,8675

Apertura

0,969 0,63

4,60 3,85

8,28 0,0713 0,089 5,55 0,109 0,1765 0,0889

-3,72 -4,93 -1,22 -5,13 -3,45 -7,69 -5,43

14.32.03 16.30.11 16.10.10 17.01.20 16.23.19 16.19.10 16.41.44

8,00 0,0703 0,088 5,45 0,109 0,1765 0,086

8,28 8,00 0,076 0,073 0,0916 5,77 0,1112 0,1861 0,1861 0,0889 0,086

0,0114 0,0969 0,0284 0,022 0,10 0,998

-5,00 +5,21 -12,35 -12,00 +0,00 -1,77

14.25.43 13.39.28 16.30.48 11.00.51 16.30.38 17.17.48

0,0114 0,0129 0,0114 0,0921 0,10 0,097 0,0283 0,0314 0,0283 0,022 0,022 0,10 0,10 0,991 1,038

0,119 0,0057 0,0046 0,0556 0,2149 3,95 0,45 0,7995

+0,42 -6,56 -6,12 -2,80 +0,89 -0,50 -2,17 -4,25

16.15.46 16.06.23 17.30.29 17.24.52 16.30.49 16.40.40 16.19.44 16.30.05

0,119 0,119 0,0057 0,0061 0,0059 0,0044 0,0049 0,0049 0,0536 0,0575 0,2003 0,215 0,21 3,95 3,98 3,97 0,4495 0,46 0,78 0,835 0,835

FONDI D’INVESTIMENTO VARIAZ. QUOT.

AZ. ITALIA Abn Amro Master Az. Italia -0,46 Alboino Re -0,58 Allianz Az. Italia Cl. L -0,58 -0,58 Allianz Az. Italia Cl. T Allianz Azioni Italia All Stars -0,17 Arca Azioni Italia -0,68 Bim Az. Italia -0,54 -0,19 Bim Az. Small Cap Italia Bipiemme Italia -0,68 Bnl Azioni Italia -0,72 -0,33 Bnl Azioni Italia Pmi Bpvi Az. Italia -0,67 Carige Az. Italia Cl. A -0,64 Carige Az. Italia Cl. B -0,65 -0,66 Carismi Dynamic Italia Cl. A Carismi Dynamic Italia Cl. B -0,69 Ducato Geo Italia Cl. A -0,62 Ducato Geo Italia Cl. Y -0,62 -0,69 Eurizon Azioni Italia 130/30 Eurizon Azioni Pmi Italia -0,25 AZ. AREA EURO -0,40 8a+ Eiger Agora Equity -0,35 Bancoposta Az. Euro -0,42 Bipiemme Euroland -0,52 -0,53 Caam Azioni Qeuro Ducato Geo Euro Blue Chips Cl. A -0,53 Ducato Geo Euro Blue Chips Cl. Y -0,52 Epsilon Qeq. -0,54 -0,72 Eurizon Azioni Alto Dividendo Euro -0,52 Eurizon Focus Azioni Euro Fondo Alto Az. -0,29 -0,52 Intra Az. Area Euro Leonardo Euro -0,17 -0,62 Symphonia C.To Az. Euro Ubi Pramerica Azionario Etico -0,38 -0,33 Ubi Pramerica Azioni Euro Vegagest Az. Area Euro Cl. A -0,53 Vegagest Az. Area Euro Cl. B -0,57 Zenit Eurostoxx 50 Plus Cl. I -1,06 -1,06 Zenit Eurostoxx 50 Plus Cl. R AZ. EUROPA Abn Amro Master Az. Europa -0,26 -0,49 Allianz Az. Europa Cl. L Allianz Az. Europa Cl. T -0,50 +0,41 Allianz Multieuropa Anima Europa -0,44 -0,34 Arca Azioni Europa Bim Az. Europa -0,24 Bipiemme Europa -0,29 Bipiemme Iniziativa Europa -0,31 Bnl Azioni Europa Crescita -0,16 Bnl Azioni Europa Dividendo -0,24 Bpvi Az. Europa -0,40 +0,55 Caam Europe Eq. -0,21 Carige Az. Europa Cl. A Carige Az. Europa Cl. B -0,31 Carismi Dynamic Europe Cl. A -0,30 Carismi Dynamic Europe Cl. B -0,29 Consultinvest Azione -0,02 -0,38 Ducato Geo Europa Cl. A -0,38 Ducato Geo Europa Cl. Y -0,40 Ducato Geo Europa Pmi Cl. A Ducato Geo Europa Pmi Cl. Y -0,39 Epsilon Qvalue -0,41 Eurizon Azioni Europa Multimanager +0,49 Eurizon Azioni Pmi Europa -0,43 Eurizon Focus Azioni Europa -0,29 -0,20 Eurom. Europe Eq. F.

14,832 6,319 21,085 20,758 4,209 20,08 7,308 7,21 15,879 17,884 5,395 4,878 5,452 5,501 3,748 3,435 13,86 14,202 17,263 4,757

4,449 4,041 4,292 4,395 12,404 6,21 6,362 4,439 26,264 13,636 14,594 5,704 5,329 5,648 4,946 5,475 7,187 7,327 4,672 4,648

5,286 15,244 15,037 6,90 3,845 9,098 9,631 12,39 6,374 10,971 2,871 3,724 4,025 5,281 5,452 4,302 4,059 8,36 10,39 10,649 18,083 18,519 5,08 5,353 7,453 7,918 13,504

VARIAZ. QUOT.

+0,44 8,486 Igm Fdf Bilanciato Az. Cl. A Fms - Equity Europe Fondaco Eu Sri Eq. Beta -0,30 85,378 Igm Fdf Bilanciato Az. Cl. B Fondersel Europa -0,29 12,624 Imindustria Fondit. Eq. Europe Cl. R -0,34 8,826 Ubi Pramerica Portafoglio Aggressivo -0,34 8,882 Ubi Pramerica Privilege 4 Fondit. Eq. Europe Cl. T Gestielle Europa Cl. A -0,32 6,751 BIL. BILANCIATI Gestielle Europa Cl. B -0,35 6,874 Abn Amro Master Bilanciato Gestnord Azioni Europa -0,30 8,207 Allianz Multi50 -0,33 17,678 Arca Bb Imi Europe Interf. Eq. Europe -0,44 5,669 Arcacinquestelle Comp. C 50 Investitori Europa -0,35 4,878 Aureo Primaclasse Dinamico -0,16 3,65 Azimut Bilanciato Laurin Eurostock Mc Fdf Europa Cl. A +0,13 6,316 Bancoposta Mix 2 Mc Fdf Europa Cl. B +0,14 3,588 Bim Bilanciato Mediolanum Amerigo Vespucci +0,05 5,506 Bipiemme Inter. -0,10 14,441 Bipiemme&Co - Comp. 50 Mediolanum Europa 2000 Nextam Partners Az. Europa -0,35 4,788 Carige Bilanciato 50 Cl. A Optima Az. Europa -0,35 2,846 Carige Bilanciato 50 Cl. B Pioneer Az. Europa -0,38 14,263 Consultinvest Bilanciato -0,35 6,512 Ducato Mix 30-70 Cl. A Pioneer Az. Valore Europa A Dist. Ras Lux Eq. Europe +0,12 38,708 Ducato Mix 30-70 Cl. Y Sai Europa -0,47 10,022 Ducato Mm Equity 30-70 Cl. A -0,56 3,90 Ducato Mm Equity 30-70 Cl. Y Soprarno Dj Euro Stoxx 50 Symphonia Multi S. Europa +0,57 5,153 Epsilon Dlongrun Synergia Az. Europa -0,37 5,997 Eurizon Bilanciato Euro Multimanager Talento Comp. Europa +0,72 114,504 Eurizon Soluzione 40 -0,28 5,433 Eurizon Soluzione 60 Ubi Pramerica Az. Europa Unibanca Az. Europa -0,41 5,783 Eurom. Bilanciato Vegagest Az. Europa Cl. A -0,20 4,506 Fideuram Performance Vegagest Az. Europa Cl. B -0,20 4,533 Fondersel Fondit. Core 1 Cl. R AZ. ENERGIE E MATERIE PRIME Eurizon Azioni Energia E Materie Prime +0,43 8,591 Fondit. Core 1 Cl. T Fondit. Core 2 Cl. R AZ. SALUTE +0,62 13,482 Fondit. Core 2 Cl. T Eurizon Azioni Salute E Ambiente Fondit. Core 3 Cl. R AZ. FINANZA -0,09 17,045 Fondit. Core 3 Cl. T Eurizon Azioni Finanza Fondit. Euro Finan. Cl. R -0,79 6,302 Fondo Alto Bilanciato -0,78 6,326 Gestielle Global Asset 2 Fondit. Euro Finan. Cl. T Gestnord Bilanciato Euro AZ. INFORMATICA Eurizon Azioni Tecnologie Avanzate +1,00 3,551 Imi Capital Mc Fdf Bilanciato Cl. A AZ. ALTRI SETTORI -0,02 5,675 Mc Fdf Bilanciato Cl. B Alpi Risorse Naturali +0,01 8,196 Mediolanum Elite 60 L Ducato Immobiliare Cl. A Ducato Immobiliare Cl. Y +0,02 8,407 Mediolanum Elite 60 S +2,48 10,089 Nextam Partners Bilanciato Fms - Equity Gl. Resources Fondit. Euro Cycl. Cl. R -0,99 10,208 Sai Bilanciato -0,98 10,283 Sai M. L. Din. Fondit. Euro Cycl. Cl. T Fondit. Euro Defen. Cl. R -0,11 11,211 Symphonia C.To Patrim. Globale -0,11 11,293 Symphonia Multi S. Largo Fondit. Euro Defen. Cl. T Fondit. Euro Tmt Cl. R -0,24 5,335 Synergia Bilanciato 50 Fondit. Euro Tmt Cl. T -0,22 5,359 Ubi Pramerica Portafoglio Dinamico Fondit. U.S. Tmt Cl. R +1,21 2,507 Ubi Pramerica Privilege 3 Fondit. U.S. Tmt Cl. T +1,20 2,524 Val. Resp. Bilanciato Interf. Inter. Securities New Economy +0,84 29,92 Vegagest Sintesi Dinamico Optima Tecnologia +0,83 2,434 BIL. OBBLIGAZIONARI -0,10 4,035 Abn Amro Master Bilanciato Obbl. Vegagest Mobiliare Re Cl. A -0,10 4,035 Allianz Multi20 Vegagest Mobiliare Re Cl. B Arca Te - Titoli Esteri AZ. ALTRE SPECIALIZZAZIONI Ducato Etico Geo Cl. A +0,25 2,756 Arcacinquestelle Comp. A/B 25 Ducato Etico Geo Cl. Y +0,25 2,818 Aureo Primaclasse Valore Eurizon Azionario Internazionale Etico +0,19 5,362 Azimut Scudo Pioneer C.I.M. - Global Gold And Mining +0,26 8,403 Bancoposta Inv. Protetto 90 BIL. AZIONARI Bipiemme Mix +0,42 3,623 Bipiemme Pià Bilanciato 30 Aureo Primaclasse Crescita Bipiemme&Co - Comp. 70 +0,37 4,094 Bipiemme Visconteo Ducato Mix 50-100 Cl. A +0,61 3,633 Bipiemme&Co - Comp. 30 Ducato Mix 50-100 Cl. Y +0,63 3,682 Bnl Protezione Ducato Mm Equity 50-100 Cl. A +0,74 3,807 Caam Qbalanced Ducato Mm Equity 50-100 Cl. Y +0,71 3,855 Carige Bilanciato 30 +0,17 32,011 Carismi Dynamic Mix 15 Eurom. Dinamico

VARIAZ. QUOT.

-0,02 +0,00 +0,05 +0,22 +0,46

+0,56 +0,70 +0,05 +0,14 +0,31 -0,15 +0,10 -0,02 +0,38 +0,13 -0,29 -0,29 +0,22 +0,56 +0,56 +0,72 +0,74 -0,37 +0,39 +0,22 +0,23 -0,31 +0,51 +0,51 +0,12 +0,13 +0,10 +0,11 +0,08 +0,08 +0,30 +0,15 -0,09 -0,03 +0,25 +0,25 +0,58 +0,56 -0,03 +0,39 +0,69 -0,08 +0,53 -0,09 +0,32 +0,50 -0,19 +0,15

+0,26 +0,45 +0,34 +0,21 +0,18 +0,20 +0,13 -0,21 -0,08 -0,03 +0,20 -0,14 -0,20 -0,19 +0,13

4,416 4,454 11,957 5,007 5,016

17,351 4,594 30,501 4,412 3,866 23,559 5,863 21,709 11,63 4,778 5,837 5,919 4,90 4,10 4,156 4,181 4,232 6,14 34,421 5,959 23,164 26,598 11,108 44,088 10,153 10,206 9,713 9,767 9,561 9,626 15,223 11,932 14,863 29,867 5,961 4,434 4,886 9,364 5,921 3,362 4,209 5,028 5,338 5,592 5,284 5,231 6,425 5,441 9,286 5,638 15,711 5,249 4,878 7,484 5,435 5,715 4,962 33,602 5,066 22,719 8,579 5,148 3,978

VARIAZ. QUOT.

+0,13 3,983 Carismi Dynamic Mix 30 Ducato Mix 10-50 Cl. A +0,54 4,799 Ducato Mix 10-50 Cl. Y +0,56 4,864 Ducato Mm Equity 10-50 Cl. A +0,65 4,498 +0,64 4,536 Ducato Mm Equity 10-50 Cl. Y Eurom. Moderato +0,42 6,393 Gestielle Global Asset 1 +0,07 8,68 Mediolanum Elite 30 L +0,32 5,038 +0,29 9,722 Mediolanum Elite 30 S Symphonia C.To Bilanciato Equilibrato Italia-0,15 5,467 Symphonia Multi S. Adagio +0,35 5,684 5,40 -0,04 Synergia Bilanciato 30 Ubi Pramerica Bilanciato Euro A Rischio Contr.-0,20 5,846 Ubi Pramerica Portafoglio Moderato +0,30 5,683 Ubi Pramerica Privilege 1 +0,29 5,44 +0,41 5,392 Ubi Pramerica Privilege 2 Vegagest Sintesi Audace +0,21 5,371 OB. EURO GOVERNATIVI BT Abn Amro Master Monetario +0,01 10,156 +0,03 15,812 Allianz Monetario Arca Mm - Monetario +0,02 14,791 Bancoposta Monetario +0,00 6,178 +0,05 16,282 Bg Focus Monetario Bim Obbl. Bt +0,00 6,507 Bipiemme Monetario +0,00 12,104 Bipiemme Tesoreria Fondo Per Le Imprese+0,00 6,882 7,434 +0,03 Bnl Obbl. Euro Bt Bpvi Bt +0,00 6,289 Caam Breve Termine +0,07 7,459 Carige Monetario Euro Cl. A +0,03 11,535 +0,04 11,281 Carige Monetario Euro Cl. B +0,04 5,468 Civ. Forum Iulii Prudenza Cl. A Civ. Forum Iulii Prudenza Cl. B +0,04 5,507 +0,00 4,997 Consultinvest Bt Cr Cento Monetario Plus +0,03 5,771 +0,00 7,745 Credit Suisse Monetario Cl. B Credit Suisse Monetario Cl. I +0,00 7,794 6,30 +0,02 Ducato Fix Euro Bt Cl. A Ducato Fix Euro Bt Cl. Y +0,00 6,339 Eurizon Focus Obbl. Euro Bt +0,03 15,298 Eurom. Prudente +0,00 8,451 -0,01 9,556 Fideuram Security -0,01 14,18 Fondersel Reddito Fondit. Euro Bond St Cl. R +0,06 7,844 7,871 +0,05 Fondit. Euro Bond St Cl. T Fondit. Euro Currency Cl. R +0,00 7,866 +0,00 7,888 Fondit. Euro Currency Cl. T Fondo Alto Monetario +0,01 7,072 7,551 +0,04 Gestielle Bt Euro Cl. A Gestielle Bt Euro Cl. B +0,04 7,595 Gestielle Cedola +0,06 6,589 Imi 2000 -0,01 16,896 Interf. Euro Currency +0,00 6,68 Intra Obbl. Euro Bt +0,05 5,642 Laurin Money +0,03 6,919 +0,03 6,058 Leonardo Monetario -0,01 13,784 Mediolanum Risparmio Corrente Nordfondo Obbl. Euro Bt +0,02 9,00 Optima Reddito B.T. +0,03 6,684 Optima Riserva Euro +0,02 5,285 Passadore Monetario +0,01 7,137 +0,00 13,104 Pioneer Monetario Euro +0,00 5,16 Soprarno Pronti Termine Synergia Obbl. Euro Breve Termine +0,02 5,042 Teodorico Monetario +0,01 7,471 Ubi Pramerica Euro Bt +0,03 6,695 Unibanca Monetario +0,02 5,741 Val. Resp. Monetario +0,02 5,836 Vegagest Obbl. Euro Bt Cl. A +0,05 5,838 +0,03 5,868 Vegagest Obbl. Euro Bt Cl. B

VARIAZ. QUOT.

+0,01 7,511 Zenit Monetario Cl. I Zenit Monetario Cl. R +0,03 7,479 OB. EURO GOVERNATIVI M/L TERM Abn Amro Master Obbl. Euro M-Lt +0,14 5,812 +0,23 32,052 Allianz Reddito Euro Cl. L Allianz Reddito Euro Cl. T +0,22 31,447 Anima Obbl. Euro +0,03 7,057 Arca Rr +0,19 8,933 +0,11 15,756 Azimut Reddito Euro Bancoposta Obbl. Euro +0,21 6,804 Bim Obbl. Euro +0,10 6,771 7,346 +0,08 Bipiemme Europe Bond Bipiemme Pià Obbligazionario +0,07 5,384 Bnl Obbligazioni Euro M-L T +0,21 6,699 Bpvi Obbl. Euro +0,21 6,656 +0,11 10,601 Carige Obbl. Euro Cl. A Carige Obbl. Euro Cl. B +0,10 10,689 Carige Obbl. Euro Lt Cl. A +0,26 5,462 Carige Obbl. Euro Lt Cl. B +0,25 5,537 +0,14 5,527 Carismi Bond Euro Cl. A Carismi Bond Euro Cl. B +0,14 5,58 Consultinvest Obbl. +0,10 5,159 +0,02 5,071 Consultinvest Obbl. Mt Ducato Fix Euro Mt Cl. A +0,25 7,633 Ducato Fix Euro Mt Cl. Y +0,25 7,711 Epsilon Qincome +0,31 7,407 +0,27 14,007 Eurizon Focus Obbl. Euro Eurom. Reddito +0,21 15,289 Fondaco Euro Gov Beta +0,30 118,67 Fondersel Euro +0,26 7,976 +0,63 7,177 Fondit. Euro Bond Lt Cl. R +0,63 7,222 Fondit. Euro Bond Lt Cl. T Fondit. Euro Bond Mt Cl. R +0,28 10,80 +0,28 10,849 Fondit. Euro Bond Mt Cl. T Gestielle Lt Euro Cl. A +0,28 8,11 +0,28 8,176 Gestielle Lt Euro Cl. B Gestielle Mt Euro Cl. A +0,10 14,986 +0,10 15,099 Gestielle Mt Euro Cl. B Imi Rend +0,14 9,447 Interf. Euro Bond Lt +0,63 8,105 Interf. Euro Bond Mt +0,28 8,126 +0,03 6,921 Interf. Euro Bond St 1-3 +0,08 11,391 Interf. Euro Bond St 3-5 Intra Obbl. Euro +0,20 5,875 8,50 +0,24 Italfortune Euro Bond Leonardo Obbl. +0,11 7,549 +0,31 6,433 Mediolanum Euromoney Mediolanum Italmoney +0,18 6,561 +0,17 17,268 Nordfondo Obbl. Euro Mt Optima Obbl. Euro +0,16 6,941 Pioneer C.I.M. - Euro Fixed Income +0,23 14,919 Ras Lux Bond Europe +0,37 56,327 Sai Eurobbligazionario +0,27 12,794 Synergia Obbl. Euro Medio Termine +0,12 5,095 Ubi Pramerica Euro M-Lt +0,22 6,808 +0,12 5,801 Unibanca Obbl. Euro +0,16 6,443 Vegagest Obbl. Euro Cl. A Vegagest Obbl. Euro Cl. B +0,15 6,50 Vegagest Obbl. Euro Lt Cl. A +0,27 6,227 Vegagest Obbl. Euro Lt Cl. B +0,27 6,227 Vgr Coro Obiettivo Reddito +0,41 5,613 OB. EURO CORPORATE INV. GRADE +0,00 4,992 Arca Anfiteatro Bond Corporate +0,15 6,877 Arca Bond Corporate Bipiemme Corporate Bond +0,13 7,172 Caam Corporate 3 Anni +0,16 104,591 Caam Corporate Giugno 2012 +0,19 5,204 Carige Corporate Euro Cl. A +0,11 6,35 Carige Corporate Euro Cl. B +0,11 6,393 +0,10 5,257 Ducato Etico Fix Cl. A

VARIAZ. QUOT.

+0,11 5,309 Ducato Etico Fix Cl. Y Ducato Fix Imprese Cl. A +0,11 6,365 Ducato Fix Imprese Cl. Y +0,12 6,428 Eurizon Focus Obbl. Euro Corporate +0,07 5,504 -0,01 7,425 Eurizon Obbl. Euro Corporate Bt Fondit. Euro Corporate Bond Cl. R +0,10 8,221 Fondit. Euro Corporate Bond Cl. T +0,11 8,252 Interf. Euro Corporate Bond +0,10 4,887 +0,13 7,461 Nordfondo Obbl. Euro Corporate Pioneer Obbl. Euro Corporate Etico A Dist.+0,12 4,916 Sai Obbl. Corporate +0,16 6,438 +0,09 5,307 Synergia Obbl. Corporate Ubi Pramerica Euro Corporate +0,12 7,601 OB. EURO HIGH YIELD Ducato Fix High Yield Cl. A +0,19 7,297 +0,20 7,405 Ducato Fix High Yield Cl. Y Eurizon Focus Obbl. Euro High Yield +0,00 6,803 Fondit. Bond Euro High Yield Cl. R -0,05 13,256 Fondit. Bond Euro High Yield Cl. T -0,05 13,297 -0,04 7,30 Interf. Bond Euro High Yield OB. DOLLARO GOVERNATIVI M/L TERM Arca Bond Dollari +0,88 8,13 -0,13 5,435 Azimut Reddito Usa Bnl Obbl. Dollaro M-L T +0,84 5,631 Ducato Fix Dollaro Cl. A +0,89 6,912 Ducato Fix Dollaro Cl. Y +0,90 6,976 7,615 +0,87 Fondit. Bond Usa Cl. R Fondit. Bond Usa Cl. T +0,87 7,655 Gestielle Bond Dollars Cl. A +0,83 8,234 Gestielle Bond Dollars Cl. B +0,84 8,318 +0,85 6,609 Interf. Bond Usa +0,82 12,837 Nordfondo Obbl. Dollari OB. INTERNAZ. GOVERNATIVI +0,58 8,509 Abn Amro Master Obbl. Inter. Allianz Redd. Gl. Cl. L +0,76 14,798 +0,76 14,533 Allianz Redd. Gl. Cl. T Alpi Obbl. Inter. +0,30 7,13 +0,05 5,683 Arca Anfiteatro Global Bond Arca Bond - Obbl. Estere +0,63 11,925 Aureo Obbligazioni Globale +0,15 7,982 Bim Obbl. Globale +0,31 5,562 +0,70 9,025 Bipiemme Pianeta +0,47 5,589 Bpvi Obbl. Inter. Carige Obbl. Inter. Cl. A +0,61 5,47 +0,65 5,546 Carige Obbl. Inter. Cl. B Carismi Bond Internaz. Cl. A +0,60 5,828 +0,60 5,671 Carismi Bond Internaz. Cl. B Ducato Fix Globale Cl. A +0,45 8,182 +0,46 8,249 Ducato Fix Globale Cl. Y Ducato Mm Global Bond Cl. A +0,60 5,016 Ducato Mm Global Bond Cl. Y +0,60 5,04 Eurizon Obbl. Internazionali +0,62 8,058 Eurom. Inter. Bond +0,43 8,247 Fondersel Inter. +0,67 13,161 Fondo Alto Inter. Obbl. +0,51 5,872 +0,63 6,112 Gestielle Obbl. Inter. Cl. A +0,62 6,18 Gestielle Obbl. Inter. Cl. B Imi Bond +0,62 15,016 Mc Fdf Global Bond Cl. A +0,15 5,247 Mc Fdf Global Bond Cl. B +0,13 5,20 Mediolanum Intermoney +0,61 6,123 6,916 +0,23 Optima Obbl. Euro Glob. +0,49 7,642 Sai Obbl. Inter. +0,80 5,415 Ubi Pramerica Obbl. Globali Vegagest Obbl. Inter. Cl. A +0,62 5,479 Vegagest Obbl. Inter. Cl. B +0,62 5,532 OB. INTERNAZ. CORPORATE INV. GRADE Arca Anfiteatro Corporate Breve Termine +0,02 5,122 Caam Multicorporate Dicembre 2012 N.D. 5,00 Ubi Pramerica Obbl. Globali Corporate +0,15 6,551


26 Venerdì 20 Novembre 2009 il Domani

FINANZA FONDI D’INVESTIMENTO VARIAZ. QUOT.

OB. INTERNAZ. HIGH YIELD Mc Fdf High Yield Cl. A +0,44 Mc Fdf High Yield Cl. B +0,45 Ubi Pramerica Obbl. Globali Alto Rend. +0,12 OB. YEN Ducato Fix Yen Cl. A +0,78 Ducato Fix Yen Cl. Y +0,77 Fondit. Bond Japan Cl. R +0,84 Fondit. Bond Japan Cl. T +0,85 Interf. Bond Japan +0,84 OB. PAESI EMERGENTI Arca Bond Paesi Emerg. +0,16 Bipiemme Em. Markets Bond +0,29 Bnl Obbl. Emerg. +0,87 Ducato Fix Emerg. Cl. A +0,08 Ducato Fix Emerg. Cl. Y +0,09 Eurizon Focus Obbl. Emergenti +0,06 Eurom. Emerg. Mkts Bond +0,56 Fondit. Bond Global Emerg. Mkts Cl. R +0,09 Fondit. Bond Global Emerg. Mkts Cl. T +0,08 Gestielle Emerging Markets Bond Cl. A +0,13 Gestielle Emerging Markets Bond Cl. B +0,13 Interf. Bond Global Emerg. Mkts +0,11 Nordfondo Obbl. Paesi Emerg. +0,64 +0,74 Optima Obbl. Emerg. Mkts Pioneer Obbl. Paesi Emerg. A Dist. +0,47 Vegagest Obbl. Paesi Emergenti Cl. A +0,44 Vegagest Obbl. Paesi Emergenti Cl. B +0,43 OB. ALTRE SPECIALIZZAZIONI +0,06 Anima Conv. +0,11 Azimut Trend Tassi Caam Obbligazionario Euro +0,22 Ducato Fix Conv. Cl. A -0,03 Ducato Fix Conv. Cl. Y -0,02 Eurizon Focus Obbl. Cedola +0,07 Eurizon Obbligazionario Etico +0,20 Fondit. Inflation Link. Cl. R +0,31 Fondit. Inflation Link. Cl. T +0,31 Gestielle Obbl. Corporate Cl. A +0,09 Gestielle Obbl. Corporate Cl. B +0,09 Groupama Italia Bond Sel. Fund +0,12 Interf. Inflation Linked +0,31 Mediolanum Risparmio Reddito +0,39 +0,16 Mediolanum Vasco De Gama Nordfondo Obbl. Conv. -0,04 Pioneer C.I.M. - Euro Conv. Bonds +0,00 Pioneer Obbl. Euro A Dist. +0,22 Ras Lux St Dollar +0,00 +0,42 Ras Lux St Europe Symphonia C.To Obbl. Area Europa +0,14 +0,94 Ubi Pramerica Obbl. Dollari OB. MISTI -0,03 Anima Fondimpiego Arca Obbl. Europa +0,33 Azimut Contofondo +0,04 +0,14 Azimut Solidity Bancoposta Mix 1 +0,12 Bim Corporate Mix +0,07 Bipiemme Pià Bilanciato 15 +0,00 Bipiemme Sforzesco +0,16 +0,35 Bnl Per Telethon Carige Bilanciato 10 +0,04 -0,02 Civ. Forum Iulii Rendita Cl. A -0,02 Civ. Forum Iulii Rendita Cl. B Cr Cento Misto Best +0,21 +0,12 Eurizon Diversificato Etico Eurizon Rendita -0,10 +0,03 Eurizon Soluzione 10 Fondo Alleanza Obbl. +0,16 +0,08 Fondo Alto Obbl. Fucino Dynamic +0,34 Gestielle Etico Per Ail Cl. A +0,00 Gestielle Etico Per Ail Cl. B +0,00 Intesa Casse Del Centro Prot. Din. +0,02 +0,00 Leonardo 80/20 +0,08 Nextam Partners Obbl. Misto Nordfondo Etico Obbl. Misto Max 20% Az.+0,20 +0,34 Pioneer Obbl. Pià A Dist. Sai M. L. Prud. +0,58 +0,18 Sai Performance Symphonia C.To Patrim. Glob. Reddito +0,00 +0,02 Synergia Bilanciato 15 Total Return Obbl. -0,02 Ubi Pramerica Portafoglio Prudente +0,18 Val. Resp. Obbl. Misto -0,03 Vegagest Sintesi Moderato +0,15 +0,16 Zenit Obbligazionario Cl. I +0,16 Zenit Obbligazionario Cl. R OB. FLESSIBILI +0,08 Arca Cedola Corporate Bond Arca Cedola Corporate Bond Ii +0,00 Arca Cedola Governativo Euro Bond +0,04 Arca Cedola Governativo Euro Bond Ii +0,00 +0,00 Aureo Cash Dynamic Bg Focus Obbligazionario +0,03 +0,03 Bipiemme Premium Bipiemme Risparmio +0,09 Bnl Target Return Liquidità +0,01 Caam Liquidità +0,01 Caam Soluzione Tassi -0,10 Civ. Forum Iulii Strategia Cl. A +0,13 Civ. Forum Iulii Strategia Cl. B +0,13 Consultinvest High Yield +0,33 Consultinvest Monetario +0,00 Consultinvest Reddito +0,00 Ducato Fix Rendita Cl. A -0,01 Ducato Fix Rendita Cl. Y -0,01 +0,06 Eurom. Total Return Flex 2 +0,14 Ritorni Reali Ubi Pra. Total Ret. Moderato Cl. A +0,08 Ubi Pra. Total Ret. Moderato Cl. B +0,06 Ubi Pramerica Active Duration +0,14

VARIAZ. QUOT.

Ubi Pramerica Total Ret. Prudente +0,07 6,816 Vegagest Obbl. Flessibile +0,00 4,938 Vgr Coro Obiettivo Rendimento +0,00 8,04 Volterra Total Return Obbl. +0,08 LIQUIDITA' AREA EURO 4,546 Agora Cash +0,00 4,585 Allianz Liquidità Cl. A +0,00 8,758 Allianz Liquidità Cl. At +0,00 8,799 Allianz Liquidità Cl. B +0,00 5,267 Anima Liquidità +0,00 Arca Anfiteatro Tesoreria +0,02 12,867 Arca Bt - Breve Termine +0,01 5,839 Arca Bt - Tesoreria +0,02 20,016 Aureo Liquidità +0,00 12,527 Azimut Garanzia +0,00 12,736 Bnl Cash +0,00 10,812 Caam Eonia +0,00 6,437 Carige Liquidita' Euro Cl. B +0,00 9,937 Carige Liquidità Euro Cl. A +0,00 9,965 Carismi Liquidita' Cl. A +0,00 9,779 Carismi Liquidita' Cl. B +0,00 9,906 Ducato Fix Monetario Cl. A +0,00 10,238 Ducato Fix Monetario Cl. I +0,00 7,973 Ducato Fix Monetario Cl. Y +0,00 6,705 Epsilon Cash +0,00 8,95 Eurizon Focus Tesoreria Euro Cl. A -0,01 6,872 Eurizon Focus Tesoreria Euro Cl. B +0,00 6,942 Eurizon Liquidità Cl. A -0,01 Eurizon Liquidità Cl. B +0,00 6,246 Eurom. Conservativo +0,00 9,017 Eurom. Contovivo +0,00 5,508 Fideuram Moneta -0,01 8,672 Fondaco Euro Cash +0,01 8,782 Fondo Liquidità +0,00 6,121 Gestielle Cash Euro Cl. A +0,01 5,459 Gestielle Cash Euro Cl. B +0,00 13,61 Mediolanum Risparmio Monetario +0,00 13,665 Nextam Partners Liquidità +0,05 6,856 Nordfondo Liquidità +0,00 6,932 Optima Money +0,02 5,728 Pensplan Invest Cash +0,03 13,43 Pioneer Liquidità Euro +0,00 11,124 Sai Liquidità +0,02 10,112 Symphonia C.To Monetario +0,00 5,28 Synergia Monetario +0,02 5,864 Synergia Tesoreria +0,02 6,521 Ubi Pramerica Euro Cash +0,00 145,043 Vegagest Monetario Cl. A +0,00 66,412 Vegagest Monetario Cl. B +0,00 9,257 Vgr Coro Tesoreria +0,00 4,504 LIQUIDITA' AREA DOLLARO Eurizon Focus Tesoreria Dollaro +0,81 -0,12 19,458 Eurizon Focus Tesoreria Dollaro ($) 8,287 FLESSIBILI 5,211 8a+ Gran Paradiso +0,10 7,856 8a+ Latemar -0,04 5,771 8a+ Monviso +0,12 5,409 Abis Flessibile +0,00 5,195 Abn Amro Expert A-Rt100 -0,04 9,661 Abn Amro Expert A-Rt200 +0,00 5,714 Abn Amro Expert A-Rt400 +0,00 5,417 Abn Amro Expert A-Rt50 -0,01 5,454 Adb Globale Quantitativo +0,05 5,551 Agora Selection +0,15 5,845 Agora Valore Protetto +0,00 7,826 Agoraflex +0,01 6,017 Alarico Re -0,16 6,914 Allianz F100 Cl. L +0,29 5,632 Allianz F100 Cl. T +0,29 8,803 Allianz F15 Cl. L +0,15 4,433 Allianz F15 Cl. T +0,15 6,321 Allianz F30 Cl. L +0,22 6,357 Allianz F30 Cl. T +0,22 5,657 Allianz F70 Cl. L +0,27 6,069 Allianz F70 Cl. T +0,27 5,937 Anima Fondattivo -0,09 6,61 Aqqua +0,00 8,161 Arca Anfiteatro Bond Plus +0,05 4,704 Arca Anfiteatro Conservative Flex +0,11 16,918 Arca Anfiteatro Corporate Absolute Return+0,00 7,045 Arca Anfiteatro Total Return +0,00 5,232 Arca Capitale Gar. Dicembre 2013 +0,04 4,46 Arca Capitale Gar. Giugno 2013 +0,08 5,971 Arca Corporate Bt +0,02 5,96 Arca Rendimento Assol T3 +0,04 5,384 Arca Rendimento Assol T5 +0,00 8,095 Aureo Defensive +0,02 8,066 Aureo Finanza Etica +0,02 Aureo Flex Euro -0,32 -0,35 5,294 Aureo Flex Italia +0,00 4,998 Aureo Flex Opportunity +0,02 5,177 Aureo Plus +0,21 4,999 Aureo Primaclasse Flessibile -0,32 5,222 Aureo Rendimento Assoluto +0,10 6,715 Azimut Strategic Trend +0,12 6,496 Azimut Trend +0,53 7,817 Azimut Trend America -0,13 9,922 Azimut Trend Europa -0,57 8,956 Azimut Trend Italia +0,33 4,995 Azimut Trend Pacific +0,00 5,391 Bancoposta Centopiu' 2007 -0,04 5,476 Bancoposta Centopià -0,02 5,227 Bancoposta Extra -0,29 5,409 Bg Focus Azionario +0,03 7,209 Bim Flessibile +0,11 18,332 Bipiemme Flessibile +0,05 18,587 Bipiemme Obiettivo Rendimento +0,06 6,527 Bnl Target Return Conservativo +0,12 5,88 Bnl Target Return Dinamico -0,07 5,195 Bnp Pa. 100% E Pià - Grande Asia 5,209 Bnp Pa. 100% E Pià - Grande Europa +0,00 +0,55 5,619 Bnp Pa. Equipe Attacco

10,465 5,272 5,343 5,145

5,552 5,594 5,073 5,707 6,59 5,676 8,762 5,77 5,714 12,326 22,15 101,886 6,36 6,31 5,282 5,298 8,512 8,598 8,578 6,248 7,652 7,683 7,301 7,467 11,092 11,84 14,619 115,918 7,578 7,045 7,076 5,495 5,83 6,206 6,159 5,916 5,059 11,547 7,416 5,03 5,049 7,299 5,864 5,897 5,633 11,385 16,895

5,107 5,054 5,025 5,594 5,165 4,95 4,675 16,382 4,127 4,793 6,312 6,847 4,493 3,853 3,789 5,301 5,232 5,038 4,972 26,132 25,633 13,117 5,019 5,909 5,538 5,607 3,16 5,158 5,159 5,492 5,118 4,798 5,054 6,05 9,817 17,589 4,84 5,967 5,359 5,602 4,91 18,141 8,127 12,07 15,865 5,784 5,231 5,284 5,20 23,023 3,97 2,758 5,718 4,972 12,381 5,486 5,066 4,418

VARIAZ. QUOT.

Bnp Pa. Equipe Centrocampo +0,44 Bnp Pa. Equipe Difesa +0,02 Caam Absolute +0,29 Caam Dynamic Allocation +0,00 Caam Equipe 1 +0,12 Caam Equipe 2 +0,12 Caam Equipe 3 +0,24 Caam Equipe 4 +0,30 Caam Eureka China Double Win +0,72 Caam Eureka Double Call +0,30 Caam Eureka Double Win +0,40 Caam Eureka Double Win 2013 +0,34 Caam Eureka Dragon +0,16 Caam Eureka Ripresa 2014 +0,29 Caam Formula Euro Eq. Option 2013 +0,69 Caam Formula Euro Eq. Option Due 2013+0,69 Caam Formula Gar. 2012 +0,32 Caam Formula Gar. 2013 +0,31 Caam Formula Gar. Due 2013 +0,27 Caam Formula Gar. Emerg. Mkt Eq. Recall 2013 +0,64 Caam Formula Gar. Emerg. Mkt Eq. Recall 2014 +0,50 Caam Formula Gar. Eq. Recall 2013 +0,08 Caam Formula Gar. Eq. Recall 2014 +0,08 Caam Formula Gar. Eq. Recall Due 2013 +0,14 Caam Formula Gar. High Diversification 2014 +0,46 Caam Formula Gar. Mercati Emerg. +0,05 Caam Formula Private Dividend Opp. +0,16 Caam Pià +0,07 Caam Premium Power +0,20 +0,31 Caam Private Alfa -0,44 Caam Qreturn Caam Soluzione Azioni +0,08 Caam Strategia 95 -0,04 Carige Flessibile Cl. A +0,08 Carige Flessibile Cl. B +0,10 Carige Flessibile Piu' Cl. B +0,13 Carige Flessibile Pià Cl. A +0,13 Carismi Absolute Perf. Cl. A +0,02 Carismi Absolute Perf. Cl. B +0,02 Carismi Pratico Cl. A -0,03 Carismi Pratico Cl. B -0,03 Consultinvest Alto Dividendo +0,22 Consultinvest Mercati Emergenti -0,10 -0,15 Consultinvest Multimanager Flex Consultinvest Plus +0,19 Cr Cento Premium -0,03 Ducato Etico Flex Civita Cl .A +0,00 Ducato Etico Flex Civita Cl. Y +0,00 -0,14 Ducato Geo Europa Alto Pot. Cl. A Ducato Geo Europa Alto Pot. Cl. Y -0,14 Ducato Geo Europa Pmi Alto Pot. Cl. A -0,16 Ducato Geo Europa Pmi Alto Pot. Cl. Y -0,16 -0,13 Ducato Geo Italia Alto Pot. Cl. A Ducato Geo Italia Alto Pot. Cl. Y -0,13 Ducato Mm Cash Premium Cl. A +0,25 +0,25 Ducato Mm Cash Premium Cl. Y Ducato Mm Cash Premium Plus Cl. A +0,26 Ducato Mm Cash Premium Plus Cl. Y +0,28 Ed. De Roth. Multigestion - Trend Global +0,31 Epsilon Qreturn -0,44 +0,04 Eurizon Focus Gar. Dicembre 2012 Eurizon Focus Gar. Giugno 2012 +0,00 +0,06 Eurizon Focus Gar. I Sem. 2006 +0,02 Eurizon Focus Gar. I Trim. 2007 Eurizon Focus Gar. Ii Sem. 2006 +0,00 +0,02 Eurizon Focus Gar. Ii Trim. 2007 Eurizon Focus Gar. Iii Trim. 2007 +0,08 +0,02 Eurizon Focus Gar. Iv Trim. 2007 Eurizon Focus Gar. Marzo 2013 +0,06 Eurizon Focus Gar. Settembre 2012 +0,02 Eurizon Focus Profilo Dinamico +0,42 Eurizon Focus Profilo Moderato +0,25 Eurizon Focus Profilo Prudente +0,06 Eurizon Focus Rend. Ass. 2 Anni +0,02 +0,07 Eurizon Focus Rend. Ass. 3 Anni +0,00 Eurizon Focus Rend. Ass. 5 Anni Eurizon Obiettivo Rendimento +0,00 +0,08 Eurizon Team 1 Cl. A Eurizon Team 1 Cl. G +0,08 +0,16 Eurizon Team 2 Cl. A Eurizon Team 2 Cl. G +0,16 +0,26 Eurizon Team 3 Cl. A Eurizon Team 3 Cl. G +0,24 Eurizon Team 4 Cl. A +0,42 Eurizon Team 4 Cl. G +0,45 Eurizon Team 5 Cl. A +0,44 +0,44 Eurizon Team 5 Cl. G -0,10 Eurom. Flex Dividend Eurom. Real Assets +0,17 +0,95 Eurom. Strategic Eurom. Total Return Flex 3 +0,20 +0,22 Eurom. Total Return Flex 4 Federico Re +0,04 +0,41 Fms - Absolute Return Fondaco Absolute Return +0,79 +0,33 Fondersel Duemila Fondit. Flexible Dynamic Cl. R -0,20 Fondit. Flexible Dynamic Cl. T -0,19 Fondit. Flexible Growth Cl. R +0,11 Fondit. Flexible Growth Cl. T +0,15 Fondit. Flexible Income Cl. R -0,02 Fondit. Flexible Income Cl. T -0,02 Fondit. Flexible Multimanager Cl. R +0,44 Fondit. Flexible Multimanager Cl. T +0,44 Fondit. Flexible Opportunity Cl. R -0,05 Fondit. Flexible Opportunity Cl. T -0,05 Formula 1 Balanced -0,06 -0,03 Formula 1 Conserv. -0,20 Formula 1 High Risk Formula 1 Low Risk -0,01 Formula 1 Risk -0,17 Gestielle Global Asset Plus +0,00

4,742 5,404 5,203 5,189 5,219 5,149 5,057 4,654 5,469 5,362 5,556 5,027 5,752 5,109 4,504 4,549 5,02 4,895 4,883 5,018 5,009 4,871 5,185 4,903 4,817 5,657 4,968 5,572 5,087 4,789 5,62 5,004 4,989 5,162 5,149 4,559 4,531 4,777 4,85 6,123 6,167 3,146 4,922 4,761 5,168 3,807 4,229 4,313 2,197 2,206 13,289 13,323 4,69 4,723 4,738 4,795 4,181 4,251 4,849 6,376 5,096 5,114 5,254 5,158 5,246 5,114 5,087 5,174 5,135 5,088 4,976 5,177 5,427 5,213 5,458 4,865 8,013 5,97 5,97 5,601 5,601 4,625 4,633 3,817 3,827 3,644 3,653 13,222 4,127 3,185 4,549 6,833 5,165 9,287 92,638 92,599 6,357 6,355 8,863 8,914 8,514 8,537 9,584 9,638 7,848 7,875 6,53 6,529 6,894 6,713 6,581 5,235

VARIAZ. QUOT.

Gestielle Harmonia Dinamico +0,15 Gestielle Harmonia Moderato +0,12 Gestielle Harmonia Vivace +0,21 Gestielle Total Return -0,02 Gestnord Asset Allocation +0,24 Igm Fdf Flessibile Cl. A +0,02 Igm Fdf Flessibile Cl. B +0,00 Interf. System 100 +0,01 Interf. System 40 -0,06 Interf. System Flex +0,22 Intra Assoluto -0,09 Intra Flessibile -0,03 Investitori Flessibile +0,13 Kairos Partners -0,39 Kairos Partners Income -0,01 Kairos Partners Small Cap -0,15 Mc Fdf Flex High Volatility Cl. A +0,24 Mc Fdf Flex High Volatility Cl. B +0,22 Mc Fdf Flex Low Volatility Cl. A -0,06 Mc Fdf Flex Low Volatility Cl. B -0,06 Mc Fdf Flex Medium Volatility Cl. A -0,04 Mc Fdf Flex Medium Volatility Cl. B -0,03 Nextam Partners Flessibile -0,17 Obiettivo Nordest Sicav +0,71 +0,04 Open Fund Ritorno Assoluto Var 2 Open Fund Ritorno Assoluto Var 4 -0,16 Paritalia Orchestra +0,00 Pioneer Target Controllo +0,08 Pioneer Target Equilibrio +0,00 +0,10 Pioneer Target Sviluppo +0,38 Profilo Best Funds Profilo Elite Flessibile +0,09 Sofia Flex +0,00 Soprarno 0 Ritorno Assol 6 Cl. A +0,20 Soprarno 0 Ritorno Assol 6 Cl. B -0,08 Soprarno 1 Ritorno Assol 5 Cl. A +0,20 Soprarno 1 Ritorno Assol 5 Cl. B +0,18 Soprarno Contrarian Cl. A -0,31 Soprarno Contrarian Cl. B +0,64 Soprarno Global Macro Cl. A +0,19 Soprarno Global Macro Cl. B +0,19 Soprarno Inflazione +1,5% Cl. A +0,11 Soprarno Inflazione +1,5% Cl. B +0,11 -0,04 Soprarno Relative Value Cl. A Soprarno Relative Value Cl. B -0,02 Symphonia C.To Asia Flessibile -0,04 Symphonia C.To Bond Flessibile +0,06 Symphonia C.To Fortissimo -0,28 -0,22 Symphonia C.To Italia Flessibile Synergia Total Return +0,04 +0,04 Total Return Ubi Pramerica Active Beta -0,13 +0,06 Ubi Pramerica Alpha Equity Ubi Pramerica Total Ret. Dinamico -0,08 Unibanca Plus +0,15 -0,07 Vegagest Flessibile Vegagest Mb Absolut -0,06 Vegagest Mb Strategic -0,06 Vegagest Rendimento -0,04 Volterra Dinamico +0,15 +0,05 Volterra Total Return Globale Zenit Absolute Return Cl. I +0,59 +0,60 Zenit Absolute Return Cl. R +0,00 Zenit High Trend 0-100 Fdf Zenit Zerocento Fdf +0,02 ASSICURATIVI Allianz Ras S.p.a. +0,18 Allianz Conservativo Allianz Conservativo Gold +0,18 +2,20 Allianz Flessibile Allianz Flessibile Gold +2,20 Allianz Monetario +0,00 Allianz Rifugio +0,20 Allianz Sviluppo +1,50 +0,44 Ras America +1,27 Ras Azionario Europa Ras Azionario Globale +0,83 +0,76 Ras Bilanciato Europa Ras Bilanciato Globale +0,50 +0,33 Ras Commodity Ras Equilibrato +0,53 +0,95 Ras Europa Ras Formula Dinamica +0,00 Ras Gestione Attiva +0,11 Ras Globale +0,64 Ras Obbligazionario +0,51 +0,17 Ras Obbligazionario Europa +0,51 Ras Obbligazionario Plus Europa Ras Obbligazionario Protetto +0,02 +0,48 Ras Oriente Ras Quota Attiva +0,00 -0,02 Ras Quota Protetta Ras Technology & Research +0,35 AURORA ASSICURAZIONI S.P.A. Meieaurora Balanced -0,51 +0,08 Meieaurora Bond Meieaurora Unit Share -1,02 New Balanced +1,56 New Bond +0,12 New Share +2,15 Unietic +0,06 Winvest Linea Bilanciata +1,00 Winvest Linea Dinamica +1,38 Winvest Linea Prudente +0,70 BCC VITA S.P.A. Comp. Assic. Vita Bcc Vita Equity America +2,83 Bcc Vita Equity Asia -1,01 +3,43 Bcc Vita Equity Europa -0,06 Bcc Vita World Global Bond BNL VITA S.P.A. Bnl Vita Capital Unit 30 -0,02 Bnl Vita Capital Unit 60 +0,10

5,245 5,222 5,282 14,004 4,679 4,01 4,037 9,343 11,086 10,353 5,671 6,095 6,346 5,569 6,686 9,299 4,228 3,601 5,203 5,194 5,499 3,651 4,714 4,26 4,527 3,76 72,595 5,295 5,232 22,167 5,787 5,358 0,686 5,019 5,092 5,06 5,065 3,574 3,145 4,717 4,759 5,366 5,39 5,217 5,26 5,484 5,03 2,49 5,096 5,226 2,566 4,748 5,055 4,987 5,222 7,286 3,246 3,19 5,292 5,205 5,469 5,599 5,546 1,245 4,594

10,744 107,719 9,486 95,435 10,27 10,586 10,091 2,983 4,322 3,402 5,852 5,037 3,697 4,399 4,047 5,815 5,51 4,25 5,117 7,80 6,931 5,927 4,784 5,343 5,255 2,30

9,415 8,571 8,28 9,895 9,783 10,272 10,525 10,99 9,466 12,183 3,889 4,487 4,496 5,236

10,023 7,934

Bnl Vita Capital Unit 90 B.P.V. VITA S.P.A. Aletti Linked Difensivo 15 Aletti Linked Fondi Azionario Aletti Linked Moderato 40 Bpv Vita - Bilanciato Bpv Vita - Dinamico Bpv Vita - Prudente Creberg Sim Life Brillante Creberg Sim Life Moderato Multicrescita Bilanciato Multicrescita Conservativo Multicrescita Dinamico Multicrescita Global Equities Multicrescita Sicura Settembre Risposta Dinamica Plus Risposta Pronta Dinamica Risposta Pronta Monetaria Risposta Pronta Prudente Risposta Pronta Vivace Risposta Prudente Plus Risposta Sicura Risposta Vivace Plus Scegliere Conservativo Scegliere Dinamico Scegliere Prudente Scegliere Vivace Spazio Protetto Maggio 2004 CARDIF Assicurazioni S.P.A. Azionario Rimini 2 Bds Valore Azionario Bds Valore Bilanciato Bds Valore Obbligazionario Cardif Azionario Cl. A Cardif Azionario Cl. B Cardif Bilanciato Cl. A Cardif Bilanciato Cl. B Cardif Obbligazionario Cl. A Cardif Obbligazionario Cl. B Flexible Profilo Cl. A Obbligazionario Misto Rimini 2 Pargest Globale 60 Cl. A Spazio Effervescente Spazio Naturale DUOMO PREVIDENZA S.P.A. Duomo Unit Dynamic Duomo Unit Moderate GENERTELLIFE S.P.A. Adria Equilibrio Aptus I Aptus Ii Aptus Iii Bg 2005- 2015 Bg 2005- 2020 Bg 2005- 2025 Bg 2005- 2030 Bg Azionario I Bg Azionario Ii Bg Bilanciato I Bg Bilanciato Ii Bg Dinamico Espansione Espansione 2000 Sviluppo Sviluppo 2000 Tirreno Unit Equilibrio Tirreno Unit Protezione Tirreno Unit Sviluppo Valore INA VITA Fondo Ina Valore Attivo Fondo Valute Estere Nuovo Fondo Ina INTESA VITA S.P.A. Accumulazione Crescita Dinamica Eurounit Azionario Eurounit Dinamico Eurounit Equilibrato Eurounit Prudente Gpa Accordo Gpa Accordo 2 Gpa Acuto Gpa Acuto 2 Gpa Armonia Gpa Armonia 2 Gpa Motivo Gpa Motivo 2 Gpa Private Bond Gpa Private Global Guaranteed Gpa Private Global High Gpa Private Global Low Gpa Private Global Medium Intesa Vita Azionario America Growth Intesa Vita Azionario America Value Intesa Vita Azionario Cina Intesa Vita Azionario Europa Growth Intesa Vita Azionario Europa Value Intesa Vita Monetario Dollaro Intesa Vita Monetario Euro Intesa Vita Obbligazionario Euro MEDIOLANUM VITA S.P.A. Az. Dinamismo Az. Dinamismo Bis Az. Fedeltà Az. Intraprendenza Az. Intraprendenza Bis Az. Protezione Balanced Balanced Bis Country

VARIAZ. QUOT.

+0,22

+0,24 +0,00 +0,00 +1,34 +2,51 +0,68 +1,95 -0,30 +0,77 +0,21 +1,15 +2,14 +0,05 +0,78 +0,89 +0,06 +0,33 +1,24 +0,41 -0,01 +1,19 +0,00 +1,52 +0,62 +2,63 +0,00 +1,40 +1,44 +0,29 -0,42 +1,32 +1,43 +0,41 +0,48 -0,66 -0,66 +1,36 -0,64 +0,34 +1,47 -0,65

+2,59 +0,21

+1,15 +0,80 +1,49 +1,76 +0,85 +1,27 +1,96 +2,12 +1,90 +1,90 +1,41 +0,85 +2,91 +1,66 +1,56 +1,14 +1,20 +0,78 +0,35 +1,43 +0,15 +0,00 +0,28 -0,08

+0,85 +0,51 +1,13 +0,07 +0,10 +0,06 +0,00 +0,19 +0,19 +2,78 +2,77 +1,73 +1,73 +0,62 +0,62 +0,02 +0,14 +0,64 +0,14 +0,25 +3,20 +2,81 +2,75 +4,98 +4,21 -2,05 +0,00 +0,19

+0,70 +0,69 +0,00 +0,80 +0,76 +0,12 +0,40 +0,38 +0,73

VARIAZ. QUOT.

5,924 Country Bis +0,71 3,709 Dinamic +0,52 3,88 9,645 Dynamic Bis +0,50 4,259 6,612 Eurobond Breve Termine +0,00 6,739 11,275 Eurobond Opportunità +0,06 6,664 9,13 Eurobond Sviluppo +0,01 6,668 7,589 Euroequity Opportunità +0,79 3,945 9,94 Euroequity Protezione +0,13 6,398 7,313 Euroequity Sviluppo +0,69 4,234 8,605 Moderate +0,24 4,951 9,701 Moderate Bis +0,22 4,9 11,191 Obbligazionario Breve Termine Bis -0,02 5,53 8,474 Obbligazionario Crescita +0,06 6,552 6,693 Obbligazionario Crescita Bis +0,06 5,266 10,894 Obbligazionario Evoluzione Bis +0,12 5,169 11,304 -0,02 6,651 9,869 Obbligazionario Liquidità +0,03 6,57 10,812 Obbligazionario Moderazione +0,02 5,422 11,397 Obbligazionario Moderazione Bis +0,80 3,521 7,745 Opportunity +0,78 3,857 11,086 Opportunity Bis +0,00 6,197 10,448 Prudent -0,02 5,498 11,179 Prudent Bis +0,74 3,13 5,248 Sector +0,75 3,895 4,804 Sector Bis 5,33 MILANO ASSICURAZIONI +0,75 2,804 4,207 Previlink Azionario +0,51 4,156 9,855 Previlink Bilanciato Previlink Monetario +0,00 6,176 63,172 Previlink Obbligazionario +0,15 5,487 93,372 POPOLARE VITA S.P.A. 132,779 Bpn Poseidon +0,38 10,57 176,045 Bpn Unit Blue +1,39 8,76 86,046 Bpn Unit Futura +1,89 2,69 131,116 Bpn Unit Green +0,72 9,74 122,901 Bpn Unit Overland +0,77 5,21 184,821 Bpn Unit Red +2,61 7,48 164,839 Bpn Unit Technology +3,05 1,35 213,866 Glob. Unit Bpn Allegro +0,92 4,38 75,097 Glob. Unit Bpn Andante +0,40 5,01 107,441 Glob. Unit Bpn Brioso +0,95 5,31 178,219 Glob. Unit Bpn Vivace +1,42 3,56 104,98 RISPARMIO E PREVIDENZA S.P.A. 171,278 Crfc Gentile Dinamico +2,21 3,417 +0,73 5,789 2,023 Crfc Gentile Equilibrato +1,40 12,541 4,863 Eurolink - C.V. Dinamico Eurolink - C.V. Equilibrato -2,42 12,428 +0,45 11,897 5,989 Eurolink - C.V. Risparmio +1,18 10,196 5,009 Formula Link In Prima +1,36 8,875 4,569 Formula Link In Seconda +1,83 7,273 3,817 Formula Link In Terza +1,32 8,046 10,258 Gestivita Azionario +1,13 9,668 9,526 Gestivita Bilanciato +0,53 11,548 8,667 Gestivita Obbligazionario +1,79 7,434 8,185 U.L. Patavium Dinamico 2,149 U.L. Patavium Equilibrato +0,91 9,066 2,47 SARA VITA S.P.A. 3,892 Multistrategy Az. Intern. +3,02 7,222 5,128 Multistrategy Az. Intern. G.A. +3,07 7,543 7,839 Multistrategy Obbl. Europeo +0,41 9,284 2,813 Multistrategy Obbl. Globale +0,20 9,536 2,862 Profilo Guardian -0,10 9,95 4,277 Società Cattolica di Assicurazione Coop. a R.L. 3,801 Bpbari Freeway Country -0,47 3,612 5,59 Bpbari Freeway Desert +0,65 3,542 5,698 Bpbari Freeway Jungle +1,20 0,254 4,836 Cattolica Azionario +1,85 3,854 6,172 Cattolica Bilanciato +0,83 4,134 Cattolica Fondo Protetto +0,04 5,26 4,063 +0,19 4,70 1,069 Cattolica Obbligazionario +1,59 10,464 7,718 Cividale Percorso Azionario +0,14 11,158 Cividale Percorso Obbligazionario 4,118 5,077 Creberg Sim Formula Life Azionario +1,83 5,925 Creberg Sim Formula Life Bilanciato +1,65 4,506 +2,06 3,123 4,475 Ferrara Investire Azionario -0,13 5,485 2,862 Ferrara Investire Obbligazionario +1,39 4,366 4,798 Fuoriclasse Balanced 5,476 +0,24 5,415 Fuoriclasse Bond +3,36 2,955 6,302 Fuoriclasse Equity +3,22 1,348 675,96 Fuoriclasse High Tech +0,42 5,484 650,07 Nuove Rotte +0,16 4,459 369,30 Progetto Attivo Bond 314,52 Progetto Attivo Equity +1,84 3,55 489,57 Progetto Attivo Mix +0,82 4,158 430,73 Soluzione Dinamica +1,01 4,979 615,75 Soluzione Prudente +0,64 6,103 578,91 Soluzione Vivace +1,62 3,45 712,43 Unipol - Compagnia Assicuratrice S.P.A. 573,50 Uninvest Arcosereno -0,14 118,91 311,43 Uninvest Azioni Pià +0,73 104,871 651,66 Uninvest Crescita +0,86 13,267 520,63 Uninvest Equilibrio +0,74 11,847 7,645 Uninvest Flessibile +1,08 6,384 8,299 Uninvest Grande 7 +0,76 105,022 19,943 Uninvest Grande Vita +0,74 100,724 9,566 +0,52 110,75 Uninvest Mach 7 10,763 +0,51 103,848 8,313 Uninvest Otto&Mezzo +2,96 7,329 10,867 Uninvest Performance Europa -0,05 13,337 11,006 Uninvest Risparmio Uninvest Valore +1,55 11,49 3,304 ZURICH LIFE AND PENSION +0,25 5,213 3,791 Dws Controllo +0,26 6,235 2,213 Dws Crescita 7,268 +0,29 3,034 Dws Equilibrio +0,33 4,589 3,725 Dws Evoluzione +0,18 7,718 5,811 Dws Protezione +0,23 5,555 4,468 Dws Prudenza +0,15 5,404 4,542 Dws Sicurezza +0,37 3,491 3,173 Dws Sviluppo


AsteInfoappalti

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il Domani

Venerdì 20 Novembre 2009 TRIBUNALE DI CATANZARO Prima Sezione Civile Il Giudice dell’esecuzione, Dott.ssa Maria Carmela Andricciola, ha pronunciato la seguente ORDINANZA Nella procedura esecutiva immobiliare n∞ 21/99 R.G.E. pendente tra BPC e.... DISPONE Procedersi alla vendita senza incanto dei beni seguenti : lotto 1: quota pari a 2/9 di appartamento in Settingiano, Via Padella 17, in catasto al foglio 5 p.la 201 sub. 2 e 3. - Prezzo euro.38.718,57 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria di questo Tribunale. L’ offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato Tribunale di Catanzaro proc. n. 21/99 RGE portante un importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione, entro le ore 12 del giorno 19.01.2010 , restando a carico del procedimento le spese di trasferimento. L’udienza per la deliberazione sulle offerte ex art. 572 c.p.c. e per L’eventuale gara tra gli offerti ex art. 573 c.p.c. e fissata in data 20.01.2010 Aumento minimo in caso di gara euro.1.000,00; L’aggiudicatario, dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotto la già versata cauzione, entro il termine di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione in cancelleria. Dispone che la presente ordinanza venga pubblicata per estratto, oltre che nelle forme di legge, mediante inserzione sul quotidiano “ Il Domani “, nella rivista Aste e sul sito www.aste.eugenius.it almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte. Manda alla Cancelleria per quanto di competenza. Catanzaro, 14.10.2009 Il G.E. Dott. Luigi Cavallo Depositato in cancelleria Il Cancelliere C1 Dott. Salvatore Aiello °°°°°°°°° Il Giudice dell’esecuzione dr.Giuseppe Cava,esaminati gli atti della procedura di espropriazione immobiliare n.309/95 Dispone Procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto 1 appartamento sito in Sant”Andrea Apostolo dello Jonio alla via V.Emanuele 52-54 al primo piano. L’estensione è di mq 105. In catasto Fol.MU,P.lle 564-567 sub 2, 568 sub2, 572 sub 2 PREZZO BASE d’ASTA euro 20.742,00 Lotto 2 magazzino sito in Sant”Andrea Apostolo dello Jonio al vicolo 4 V.Emanuele 4. L’estensione è di mq 105. In catasto Fol.MU,P.lle 566 sub 1, 568 sub 1, 569-572 sub 1 PREZZO BASE d’ASTA euro 20.742,00 Lotto 3 magazzino sito in Sant”Andrea Apostolo dello Jonio al vicolo 4 V.Emanuele 4. L’estensione è di mq 8. In catasto Fol.MU,P.lla 567 sub 1 PREZZO BASE d’ASTA euro 1.580,00 Lotto 4 n.2 particelle di appezzamento di terreni siti in Sant”Andrea Apostolo dello Jonio, località “Caresta” dalla superficie di mq.520. In catasto Fol.11,P.lle 8-250 PREZZO BASE d’ASTA euro 343,00 Lotto 5 appezzamento di terreno sito in Sant”Andrea Apostolo dello Jonio, località “Caresta” dalla superficie di mq.3.670. In catasto Fol.11,P.lla 9 PREZZO BASE d’ASTA euro 7.250,00 Lotto 6 appezzamento di terreno sito in Sant”Andrea Apostolo dello Jonio, località “Caresta” dalla superficie di mq.1.570. In catasto Fol.11,P.lla 10 PREZZO BASE d’ASTA euro 3.102,00 Lotto 7 appezzamento di terreno sito in Sant”Andrea Apostolo dello Jonio, località “Caresta” dalla superficie di mq.1.890. In catasto Fol.11,P.lla 81 PREZZO BASE d’ASTA euro 3.733,00 Lotto 8 appezzamento di terreno sito in Sant”Andrea Apostolo dello Jonio, località “Caresta” dalla superficie di mq.3.660. In catasto Fol.11,P.lla 82 PREZZO BASE d’ASTA euro 7.230,00 Lotto 9 fabbricato rurale sito in Sant”Andrea Apostolo dello Jonio, dalla superficie di mq.67. In catasto Fol.11,P.lla 116 PREZZO BASE d’ASTA euro 13.236,00 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano,sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria. L’udienza di vendita ex art.572 cpc è fissata per il giorno 13 gennaio 2010 ore 9,30. Nella medesima data è fissata L’udienza ex art.569 cpc in caso di mancanza di offerte di acquisto. Ogni offerente per essere ammesso alla vendita dovrà depositare in Cancelleria entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita una busta sigillata recante la data della vendita ed il nome del Giudice e contenente domanda di partecipazione (secondo lo stampato fornito dalla stessa Cancelleria) in bollo,fotocopia del documento di identità,nonchè assegno circolare non trasferibile intestato a Tribunale di Catanzaro proc.n.309/95 di un importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto - a titolo di deposito cauzionale. L’offerente,depositando offerta,dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. In caso di gara tra più offerenti,L’aumento minimo è fissato in euro 1000,00. L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo d’acquisto in Cancelleria,dedotta la già versata cauzione,entro il termine di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione. Le spese di trasferimento restano a carico della procedura esecutiva. °°°°°°°°°°° Cancelleria Esecuzioni Immobiliari Il Cancelliere comunica che il G.E, dott. Giuseppe Cava, nella procedura esecutiva n. 93/06 RGE ha disposto procedersi alla ven-

ASTEINFOAPPALTI

È UN

PROGETTO

dita senza incanto dei seguenti beni: Lotto unico: Immobile in Catanzaro Lido,in catasto al foglio 95, particella 223 sub.4 (quota di 2/3). Prezzo: Euro 103.937,00 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in cancelleria. L’udienza di vendita ex art.572 cpc è fissata per il giorno 27.01.2010. Nella medesima data è fissata L’udienza ex art.569 c.p.c. in caso di mancanza di offerte di acquisto. Ogni offerente per essere ammesso alla vendita dovrà depositare in cancelleria, entro le ore 12 del giorno antecedente la vendita, una busta sigillata recante la data della vendita ed il nome del Giudice contenente domanda di partecipazione in bollo, fotocopia del documento d’identità unitamente ad assegno circolare N.T. intestato a “Tribunale di Catanzaro - procedura n.........” portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. In caso di gara tra più offerenti L’aumento minimo è fissato in Euro 5.000,00. L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dall’aggiudicazione; Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva. Dispone che il creditore procedente provveda, entro il termine di 45 giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, alla pubblicazione della presente ordinanza nel sito internet www.aste.eugenius.it e diffusione sul quotidiano “Il Domani” e sulla rivista ASTE. Catanzaro TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART. 569 COMMA 3 - C.P.C. NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N. 123/96 R.E. SI RENDE NOTO che il Giudice dell’Esecuzione, nella procedura n. 123/96 R.E. promossa da Italfondiario s.p.a., con ordinanza del 07.10.2009, ha disposto la vendita dei seguenti beni immobili nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano: Lotto tre - “quota di 1/2 della piena proprietà di un appartamento per civile abitazione sito in Lamezia Terme, alla Via A. Moro, n. 18, quarto piano, di superficie commerciale pari a mq. 126,75. L’unità immobiliare è riportata nel NCEU di detto Comune al foglio 24, p.lla 251, sub 15, cat. A/3, classe 3, vani 7”; Prezzo base euro 41.250,00. Lotto cinque - “quota di 1/2 della piena proprietà di un appartamento per civile abitazione sito in Tropea, alla via Conicella snc, quarto piano, di superficie commerciale pari a mq. 144,94. L’unità immobiliare è riportata nel NCEU di detto Comune al foglio 3, p.lla 491, sub 25, cat. A/3, c lasse 3, vani 7”; Prezzo base euro 41.250,00. FISSA, IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c., dell’immobile sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, termine fino alle ore 13.00 del giorno 12 gennaio 2010, con le modalità e per il prezzo base di cui sopra; per L’esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, L’udienza del giorno 13 gennaio 2010, ore 9.30 e segg,; FISSA, NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari dell’istanza di partecipazione agli incanti, termine fino alle ore 13.00 del giorno 26 gennaio 2010, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; per il giorno 27 gennaio 2010, ore 9.30 e segg., la vendita ai pubblici incanti dell’immobile sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; QUANTO ALLA VENDITA SENZA INCANTO ED A NORMA DEL VIGENTE TESTO dell’ART. 571 C.P.C. STABILISCE CHE ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per L’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art. 579, ultimo comma, presentando presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente L’indicazione del prezzo, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; L’OFFERTA È IRREVOCABILE, SALVO CHE: 1. il giudice ordini L’incanto; 2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; L’OFFERTA NON È EFFICACE: 1) se perviene oltre il termine stabilito; 2) se è inferiore al prezzo determinato a norma dell’articolo 568 e più sopra ricordato; c) se L’offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane Spa”, in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto; L’offerta deve consistere in una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, L’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del prezzo offerto, del bene (e del lotto) cui si riferisce L’offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di questa; detta dichiarazione deve altresì recare le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi) ed essere corredata copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale);

A CURA DELLA

MEDIATAG

in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia L’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; all’offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere allegato L’assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per L’esame delle offerte; le buste saranno aperte all’udienza fissata per L’esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività e i costi per la cancellazione delle formalità; evidenziato, quanto all’eventuale, successiva vendita agli incanti, che: essa deve aver luogo al prezzo sopra indicato di euro 41.250,00 per il lotto n. 3 e di euro 41.250,00 per il lotto n. 5; le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro 2.500,00 per entrambi i lotti; ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, L’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui L’istanza si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi); all’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale); in caso di dichiarazione di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle “Poste Italiane Spa”, tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d’asta; all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per la vendita; le buste saranno aperte all’udienza stabilita per L’incanto alla presenza degli offerenti, ove comparsi; in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità; STABILISCE, ALTRESI”, CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente L’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; L’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane Spa”, in mancanza, si provvederà a norma dell’art. 587 c.p.c.; soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, per come liquidate dalla Cancelleria, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme 06.11.2009 Il Cancelliere (C/1) °°°°°°°°°° ESEC. IMM. N. 30/00 R.G.E. A123600 - Lotto 1 - Comune di Lamezia Terme, Via La Pira. Proprietà superficiaria di anni 99 (rinnovabile alla scadenza per ugual periodo), per la piena pro. di appartamento sito al p. 3∞ f.t. composto da 4 stanze, cucina, 2 bagni, ripostiglio, 2 balconi (comp. mq. 18,30) e box auto di pertinenza (di ca. mq. 30), per sup. tot. di ca. mq. 145. Prezzo base: euro 120.000,00. A123601 - Lotto 2 - Comune di Lamezia Terme, Via Dei Mille. Piena prop. pari all’intero di magazzino al p. 1∞ f.t. composto da 2 ambienti e bagno, per tot. sup. comm. di ca. mq. 156. Prezzo base: euro 99.750,00. A123602 - Lotto 3 - Comune di Lamezia Terme, C.da Donna Mazza. Proprietà superficiarie di anni 99 (rinnovabile alla scadenza per ugual periodo), per la piena prop. di box seminterrato composto da unico ambiente, per sup. comm. di ca. mq. 34,60. Prezzo base: euro 18.000,00. A123603 - Lotto 4 - Comune di Lamezia Terme, C.da Donna Mazza. Proprietà superficiarie di anni 99 (rinnovabile alla scadenza per ugual periodo), per la piena prop. di box seminterrato composto da unico ambiente, per sup. comm. di ca. mq. 34,20. Prezzo base: euro 18.000,00. Vendita senza incanto: 12/01/2010 ore 15.00 dinanzi al professionista delegato Avv. Francesca

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Misuraca, c/o studio in Lamezia Terme, Via Garibaldi; deposito offerte entro le ore 13 del 11/01/2010 c/o studio del delegato (dal lunedì al venerdì, orari ufficio), unitamente a cauzione pari al 10% del prezzo offerto, con assegno circolare N.T., intestato al professionista delegato. In caso di mancanza di offerte, vendita con incanto: 26/01/2010 ore 15.00 presso lo studio del delegato; deposito domande entro le ore 13 del 25/01/2010. Lotto 1: Prezzo base euro 120.000,00; aumento minimo euro 6.000,00. Lotto 2: Prezzo base euro 99.750,00; aumento minimo euro 5.000,00. Lotto 3: Prezzo base euro 18.000,00; aumento minimo euro 900,00. Lotto 4: Prezzo base euro 18.000,00; aumento minimo euro 900,00. Maggiori info presso lo studio del delegato, nonchè custode, dal lunedì al venerdì, ore 16 - 18, previo appuntamento telefonico (tel. 096824353 - fax 0968441516 - e-mail: avv.francescamisurac@ tiscali.it) e su www.astegiudiziarie.it. °°°°°°°°°° R.E.n∞ 84/2008 IL GIUDICE dell’ESECUZIONE Letti gli atti del procedimento e sciolta la riserva assunta all’udienza del 23 settembre 2009; Preso atto dell’istanza di vendita formulata dal creditore procedente; rilevato che custode del bene pignorato è L’esecutato; considerato che la natura e la destinazione di tale cespite, unitamente alla carenza di elementi probatori da cui poter evincere il concreto pericolo di un deterioramento del cespite nelle more della definizione della procedura di vendita, inducono a ritenere che la sostituzione del debitore con un terzo quale custode giudiziario non sia allo stato, indefettibile, ex art. 559, comma 4, c.p.c., come novellato dalle leggi 80/2005,263/2005 e 51/2006, fermo restando L’obbligo dello stesso di rendere il conto della gestione, ex artt. 560 e 593 c.p.c.; ritenuto di poter condividere e prendere a fondamento del prosieguo della procedura le conclusioni della relazione dell’esperto, in ordine sia alla individuazione del compendio immobiliare che alla stima del relativo valore di mercato; ravvisate, pertanto, le condizioni per procedere, ai sensi degli artt. 569, 571 e 576 c.p.c. come novellati dalle leggi 80/2005, 263/2005 e 51/2006, al prezzo base di euro 103.000,00, (al netto delle spese di regolarizzazione urbanistica, pari ad euro 3.016,00) alla vendita coattiva del seguente bene: lotto unico - “appartamento sito in Lamezia Terme, Sambiase, via Palermo,n∞47, piano primo, composto da cucina-pranzo, tre stanze, un bagno, un ripostiglio e balcone, oltre a un vano ripostiglio ricavato nel sottoscala del piano terra, per una superficie lorda di mq. 120,30. L’immobile è riportato nel NCEU al foglio 83, p.lla 1134, sub 2, cat.A/3, classe 1, vani 5”; evidenziato quanto alla vendita senza incanto che Ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per L’acquisto personalmente o a mezzo procuratore legale anche a norma dell’art. 579, ultimo comma, presentando presso la cancelleria delle esecuzioni immobiliari, dichiarazioni, in regola con il bollo, contenente L’indicazione del prezzo, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; L’OFFERTA È IRREVOCABILE, SALVO CHE: 1. il giudice ordini L’incanto; 2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; L’OFFERTA NON È EFFICACE: 1) se perviene oltre il termine stabilito; 2) se è inferiore al prezzo determinato a norma dell’articolo 568 e più sopra ricordato; c) se L’offerente non presta cauzione, a mezzo assegno circolare non trasferibile intestato a “ Poste Italiane spa”, in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto; L’offerta deve consistere in una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, L’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del prezzo offerto, del bene ( e del lotto) cui si riferisce L’offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di questa; Detta dichiarazione, deve, altresì, recare le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi) ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso ( ad es. procura speciale o certificato camerale); In caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia L’esclusiva facoltà di formulare offerte in aumento; all’offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere allegato L’assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per L’esame delle offerte; le buste saranno aperte all’udienza fissata per L’esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; In ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità; Evidenziato che la vendita agli incanti deve aver luogo al prezzo sopra indicato di euro 103.000,00 Le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro 4.000,00 Ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, L’indicazione del numero r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui L’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi); all’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso ( ad es. procura speciale o certificato camerale);


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Venerdì 20 Novembre 2009 In caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti deve essere indicato colui che abbia L’esclusiva facoltà di formulare offerte in aumento; Con L’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle “Poste Italiane spa”, tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d’asta; all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per la vendita; le buste saranno aperte all’udienza stabilita per L’incanto, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; In ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità; FISSA, IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO, Per la presentazione presso la cancelleria delle esecuzioni immobiliari delle offerte di acquisto ex art. 571 c.p.c. dell’immobile sopra indicato e meglio decritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, termine fino alle ore 13.00 del giorno 12 gennaio 2010, con le modalità e il prezzo base di cui sopra; Per L’esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell’art. 572 c.p.c. ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, L’udienza del giorno 13 gennaio 2010, ore 9.30 e segg.; FISSA, NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO Per la presentazione presso la cancelleria delle esecuzioni immobiliari dell’istanza di partecipazione agli incanti, termine fino alle ore 13,00 del giorno 26 gennaio 2010, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; Per il giorno 27 gennaio 2010, ore 9,30 e segg., la vendita ai pubblici incanti dell’immobile sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; STABILISCE, ALTRESI”, CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: gli immobili vengono posti in vendita 1 nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente L’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia , non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; L’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane spa” 2 ; in mancanza si provvederà a norma dell’art. 587 c.p.c.; soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, per come liquidate dalla Cancelleria, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; DISPONE, QUANTO ALLA PUBBLICITA”IN FUNZIONE DELLA VENDITA, CHE : - su impulso del procedente, sia predisposto L’avviso di vendita, da pubblicare all’albo dell’Ufficio; - a cura, rischio e spese (rimborsabili ex art. 2770 cod. civ.) del medesimo soggetto, sia data pubblicità : - in ogni caso, per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, su di un quotidiano di informazione a diffusione locale a scelta del creditore, pubblicità da effettuarsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto; - in ogni caso , per una sola volta, della presente ordinanza , escluse le note, e della relazione di stima dell’esperto sul sito internet www.astegiudiziarie.it almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto; il creditore procedente, possa, inoltre, dare pubblicità della presente ordinanza, a sua cura ed ove lo ritenga opportuno: - a sue spese (rimborsabili ex art. 2770 cod. civ.), con pubblicità muraria , da effettuarsi nei Comuni di Lamezia Terme e di ubicazione degli immobili, almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto; - a sue spese (non rimborsabili neppure ex art. 2770 cod. civ.), ad un”ulteriore forma di pubblicità dal medesimo prescelta, da eseguirsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto; la pubblicità muraria e L’ulteriore pubblicità prescelta sono dichiarate sin da ora non necessarie ai fini dell’esperibilità della vendita; della prova della pubblicità elettronica e a mezzo stampa - da depositarsi in cancelleria almeno dieci giorni prima delle vendite - sia fatto carico al creditore procedente o surrogante; AVVERTE fin d’ora le parti che, ove all’udienza fissata per la celebra-

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È UN

PROGETTO

zione dell’incanto, questo non abbia luogo per qualunque motivo, si riserva di applicare immediatamente - e cioè a quella stessa udienza - L’art. 591 cod. proc. civ., senza alcun rinvio intermedio o ulteriore, in quello stesso contesto sentendo le parti e provvedendo sulla disposizione dell’amministrazione giudiziaria o sulla fissazione di una nuova vendita. DA’ ATTO Di non disporre, allo stato, la sostituzione del custode per le motivazioni innanzi espresse; ORDINA all’esecutato di presentare il conto di gestione, ex art. 560 e 593 cpc a far data dal pignoramento entro e non oltre il 10 dicembre 2009, con espresso avviso che in caso di inottemperanza, L’omissione sarà valutata ai fini dell’eventuale nomina di un custode esterno. Lamezia Terme 23 settembre 2009 Il Giudice dell’esecuzione F.to Dott. Alessandro Brancaccio °°°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART.569 COMMA 3 CPC proc. n. 128/95 che il Giudice dell’Esecuzione con provvedimento reso all’udienza in data 7 ottobre 2009 ha disposto procedersi alla vendita con incanto dei seguenti beni immobili nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per il 13 gennaio 2010 LOTTO N∞1 “Appartamento sito in Lamezia Terme, composto di 2 stanze da letto, 2 servizi, la cucina ed un salottino, dislocati intorno al corridoio d’accesso all’immobile. La superficie commerciale dell’appartamento è di 134 metri quadri. In catasto è riportato al Foglio 83 particella 519 sub 3, cat. A/3, vani 5,5” Prezzo base d’asta euro 52.951,17. LOTTO N∞2 “Appartamento sito in Lamezia Terme, composto di 2 stanze da letto, 2 servizi, la cucina ed un salottino, dislocati intorno al corridoio d’accesso all’immobile. La superficie commerciale dell’appartamento è di 121 metri quadri. In catasto è riportato al Foglio 83 particella 519 sub. 2, cat. A/3, vani 5,5”. Prezzo base d’asta euro 48.169,68. LOTTO N∞3 Magazzino/deposito ubicato al piano terra di un fabbricato in Lamezia Terme, composto di un solo locale comprensivo di servizio igienico con piccolo antibagno. La superficie commerciale del magazzino è di 64 metri quadri. In catasto è riportato al Foglio 24 particella 77 sub. 12, cat. C/2”. Prezzo base d’asta euro 24.564,36. LA VENDITA CON INCANTO AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI 1. Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. 2. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente, L’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - , per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. 3. Il prezzo base è di euro 52.951,17 per il lotto uno, di euro 48.169,68 per il lotto due e di euro 24.564,36 per il lotto tre; 4. Ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare, entro le ore 13.00 del 12 gennaio 2010, nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, stanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, L’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui L’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi). All’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale). In caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia L’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. 5. Con L’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile intestato alle “Poste Italiane s.p.a.”, tramite cui versare una somma pari al 10% del prezzo offerto ed a titolo di cauzione, nonchè ulteriore somma pari al 20% del prezzo offerto ed a titolo di deposito per il presumibile importo delle spese di trasferimento; 6. all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per la vendita; le buste saranno aperte all’udienza stabilita per L’incanto alla presenza degli offerenti, se comparsi; 7. La misura minima dell’aumento da apportare all’offerta, a pena di inammissibilità, è pari al 5% del prezzo base d’asta. 8. Il pagamento del prezzo di aggiudicazione, dedotta la cauzione già prestata, deve essere effettuato dall’aggiudicatario nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari entro il sessantesimo giorno dalla data di aggiudicazione, mediante assegno circolare intestato alle “Poste Italiane SpA” 9. Soltanto all’esito dell’adempimento precedente, della produzioni di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizio-

A CURA DELLA

MEDIATAG

ni effettuate sul bene nonchè del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività e i costi per la cancellazione delle formalità, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, lì 12/11/2009 IL CANCELLIERE (C/1) Bruna Bernardi °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART.569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO proc. n. 20/99 che il Giudice dell’Esecuzione con provvedimento reso all’udienza in data 7 ottobre 2009 ha disposto procedersi alla vendita con incanto dei seguenti beni immobili nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per il 13 gennaio 2010 lotto uno - “unità immobiliare su un unico livello (piano secondo), facente parte di un fabbricato di maggiore consistenza (quattro livelli fuori terra), con collegamento tramite scala interna ad una mansarda non abitabile. Il cespite, sito nel comune di Lamezia Terme, alla via Crocifisso, n. 23 è riportato nel NCEU al foglio n. 21, p.lla 155, sub 9, cat. A/3, classe 1, vani 5,5”, prezzo base d’asta euro 45.500,00; lotto due - “unità immobiliare adibita a civile abitazione su tre livelli (piano primo, piano secondo, piano terzo), facente parte di un fabbricato di maggiore consistenza (quattro livelli fuori terra), con collegamento tramite scala interna e accesso dal balcone condominiale posto al primo piano. Il cespite, sito nel comune di Gizzeria, tra la via Rizzo e la via Sirianni, è riportato nel NCEU al foglio 37, p.lla 196, sub 14, cat. A/6, classe 2, vani 1”, prezzo base d’asta euro 33.596,85; LA VENDITA CON INCANTO AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI 1. Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. 2. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente, L’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - , per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. 3. Il prezzo base è di euro 45.500,00 per il lotto uno ed di euro 33.596,85 per il lotto due; 4. Ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare, entro le ore 13.00 del 12 gennaio 2010, nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, stanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, L’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui L’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi). All’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale). In caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia L’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. 5. Con L’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile intestato alle “Poste Italiane s.p.a.”, tramite cui versare una somma pari al 10% del prezzo offerto ed a titolo di cauzione; 6. all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per la vendita; le buste saranno aperte all’udienza stabilita per L’incanto alla presenza degli offerenti, se comparsi; 7. La misura minima dell’aumento da apportare all’offerta, a pena di inammissibilità, è pari ad euro 2.200,00 per il lotto uno e ad euro 1.200,00 per il lotto due. 8. Il pagamento del prezzo di aggiudicazione, dedotta la cauzione già prestata, deve essere effettuato dall’aggiudicatario nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari entro il sessantesimo giorno dalla data di aggiudicazione, mediante assegno circolare intestato alle “Poste Italiane SpA” 9. Soltanto all’esito dell’adempimento precedente, della produzioni di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività e i costi per la cancellazione delle formalità, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, lì 12/11/2009 IL CANCELLIERE (C/1) Bruna Bernardi °°°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI proc. esec. n. 30/88 R.G.E. richiesta da Intesa Gestione Crediti SpA si rende noto che il giorno 13 gennaio 2010 ore 12.00 nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale, avanti al Giudice delle Esecuzioni, si procederà alla vendita all’incanto dei beni immobili elenca-

Per informazioni 0961 996802

ti in calce alle seguenti condizioni: prezzo base: euro. 24.504,88 per il primo lotto euro. 436,30 per il secondo lotto euro. 99,68 per il terzo lotto euro. 141,13 per il quarto lotto ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, dovrà depositare nella Cancelleria di questo Tribunale almeno quattro giorni prima della data fissata per L’incanto le seguenti somme: primo lotto: euro. 10% per cauzione e euro. 20% per spese secondo lotto: euro. 10% per cauzione e euro. 20% per spese terzo lotto: euro. 10% per cauzione e euro. 20% per spese quarto lotto euro. 10% per cauzione e euro. 20% per spese L’aumento minimo da apportarsi alle offerte è di euro.1.914,44 per il primo lotto euro. 27,27 per il secondo lotto euro. 6,23 per il terzo lotto euro. 8,82 per il quarto lotto L’Aggiudicatario dovrà provvedere a sua cura e spese alla voltura catastale dell’immobile trasferitogli. Entro il termine di sessanta giorni da quando L’aggiudicazione sarà divenuta definitiva (sessanta giorni dalla vendita). L’aggiudicatario dovrà versare, nelle forme dei depositi giudiziari, il prezzo di aggiudicazione, detratto l’importo già versato a titolo di cauzione. Maggiori informazioni in cancelleria. Elenco beni immobili: PRIMO LOTTO: terreno di are 3.90 sito in agro di Feroleto Antico alla località “Carlo Cimino”, riportato in catasto alla partita n∞.416, foglio di mappa n∞.10, particella 84/A (definitiva 84), confinante con strada provinciale, omissis, omissis, omissis, salvo altri; su detto terreno sorge fabbricato per civile abitazione (licenza edilizia n∞.12 del 07.04.79) composto da magazzino - garage di mq. 74,42; locale al primo piano trasformabile in appartamento, di mq. 96,46; appartamento al secondo piano composto da tre vani, con tre balconi e quattro finestre, di complessivi mq. 94,91; SECONDO LOTTO: appezzamento di terreno in agro di Feroleto Antico alla località “Carlo Cimino” di are 9.80 riportato in catasto alla partita n∞.416, foglio 10, particella frazionata n���.140/B (definitiva n∞.624), confinante con omissis, omissis e omissis, salvo altri, il terreno coltivato ad oliveto, confina per un lato con area destinata a zona urbanistica. TERZO LOTTO: appezzamento di terreno sito in Lamezia Terme - Nicastro - località “Gabella” di are 2.90, seminativo, riportato in catasto alla partita n∞.2075, foglio 30, particella 159/B (definitiva n∞.167), in pendio, confinate con omissis e omissis, salvo altri. QUARTO LOTTO: appezzamento di terreno sito in Lamezia Terme - Nicastro - località “Gabella” di are 4.11, seminativo, confinate con omissis, omissis e omissis, salvo altri, riportato in catasto nella maggiore consistenza delle particelle n∞.153 e 191, della partita n∞.2247 e della particella n∞.240, della partita n∞.2252 e precisamente riferentesi a quella porzione di tali particelle individuate nel tipo di frazionamento con i numeri 153/A (def. 153) di are 3.50, 153/B (def. 313) di are 0.01, 240/B (def. 311) di are 0.60. Lamezia Terme lì IL CANCELLIERE (C/1) Bruna Bernardi °°°°°°°°°° -Ufficio Esecuzioni ImmobiliariAVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI Proc. n. 25/91 R.E. Richiesta da: IST. BANCARIO S.PAOLO DI TORINO SI RENDE NOTO Che il giorno 20.01.2010 ore 12,00 nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale avanti al Giudice delle esecuzioni, si procederà alla vendita all’incanto dei beni immobili elencati in calce di proprietà dei debitori alle seguenti condizioni: prezzo base: euro 84.000,00 tredicesimo lotto; prezzo base: euro 11.900,00 quattordicesimo lotto; ogni concorrente per essere ammesso all’incanto, dovrà depositare nella cancelleria di questo Tribunale almeno quattro giorni prima della data fissata per L’incanto una busta chiusa sigillata e siglata che dovrà recare la seguente intestazione: “Procedura esecutiva n. 25/91 R.E. - G.E. dott. A. Brancaccio - udienza di vendita 14.10.2009” inserendo in detta busta due differenti assegni circolari intestati a Poste Italiane per i seguenti importi: tredicesimo lotto: a 8.400,00 per cauzione ed euro 16.800,00 per spese quattordicesimo lotto: euro 1.190,00 per cauzione ed euro 2.380,00 per spese L’aumento minimo da apportarsi alle offerte è fissato nella misura del 5% del prezzo base d’asta. L’aggiudicatario dovrà provvedere, a sua cura e spese, alla voltura catastale dell’immobile trasferitogli. Entro il termine di sessanta giorni, da quando L’aggiudicazione sarà divenuta definitiva, L’aggiudicatario dovrà versare, nelle forme dei depositi giudiziari, il prezzo di aggiudicazione detratto L’importo già versato a titolo di cauzione. Maggiori informazioni in cancelleria. Elenco beni mobili: FABBRICATO 7/B Gli immobili di cui fabbricato 7/B sono riportati al N.C.E.U. alla Sezione A, foglio di mappa 25 del Comune di Lamezia Terme, p.lla 387, partita 10496. Lotto n. 13 Appartamento piano 1∞, int. 1, sub 10 composto da n. 4 stanze, cucina, n. 2 wc, ripostiglio, corridoio e ingresso di mq. 136 circa, confina con interno 2, vano scale e spazio di isolamento - valore euro 84.000,00 -. Lotto n. 14 Garage, piano terra, sub 22 mq. 29 circa, confina con porticato comune, garage B5 e B6, con spazio di isolamento - valore euro 11.900,00. Lamezia Terme lì 09.11.2009 IL CANCELLIERE C1 (Bruna Bernardi)


Venerdì 20 Novembre 2009 il Domani 29

CULTURA E ASSOCIAZIONI Qual è la corretta relazione tra genitori e figli? Esiste un comportamento ideale che un genitore deve avere con il proprio figlio? Tanti gli interrogativi ai quali si tenta di dare una risposta

Presentazione del nuovo volume della giornalista Dora Anna Rocca, oggi, al teatro Umberto di Lamezia Terme. La prefazione del lavoro è a cura del capo dello Stato, Giorgio Napolitano

“Chi è Giorgio? Conosci tuo figlio?” Adolescenti a confronto in un libro Rosaria Ionà LAMEZIA TERME — Un tema quanto mai diattualità quello affrontato da Dora Anna Rocca nel suo nuovo libro daltitolo “Chi è Giorgio? Conosci tuo figlio? I mille volti di Giorgio attraverso le risposte degli adolescenti”, edito da Rubbettino. La presentazione di tale prodotto editoriale avverrà oggi alle17.30 al Teatro Umberto

di Lamezia Terme, in piazza San Domenico. Ci si interroga, nel libro, su quale sia la cosa migliore per i giovani e per il loro futuro in una società nella quale appare sempre più difficile vivere senza essere costretti ad affrontare avversità di vario tipo. Il volume, corredato in appendice da uno

studio statistico fatto nel territorio provinciale su un campione significativo di giovani adolescenti, ha la caratteristica di osservare le problematiche adolescenziali partendo dal punto di vista dei ragazzi che vivono questa delicata fase della loro esistenza, il che consente di comprendere meglio

Il libro è corredato in appendice da uno studio statistico fatto nel territorio su un campione di giovani

Conferenza stampa conclusiva del progetto “Having fun with English” oggi a Reggio

REGGIO CALABRIA — Per oggi alle ore 16.00 pressol’Aula Magna della scuola media statale “Gebbione – Bevacqua” – viaBotteghelle, 29 - Reggio Calabria, le dirigenti scolastiche della Scuola media statale “Gebbione – Bevacqua”, prof.ssa Adelina Pensabene e della Scuola media statale “Galileo Galilei”, prof.ssa Piera Caltabiano, hanno organizzato la conferenzastampaconclusivadel progetto “Having fun with english”. Il progetto realizzato nell’ambito del Por Calabria 2007/2013, Asse IV Capitale Umano - Ob. Op. L 3 3.6 "Sostenere l’acquisizione delle competenze chiave nei percorsi di istruzione e formazione superiore ed universitaria" – Azione 3.6.B. per l’apprendimento della lingua inglese per le

scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, ha coinvolto 40 ragazzi delle due scuole medie in un lungo viaggio di tre settimane nel Devon e in Conrnovaglia alla scoperta dell’inglese nelle terre di Re Artù, del Mago Merlino ma, anche, di Sherlock Holmes e dei personaggi di Agatha Christie.Durante la conferenza stampa, che vedrà la partecipazione del vicepresidente della Giunta regionale Domenico Cersosimo, verranno presentati, anche attraverso il “racconto” dell’esperienza e la proiezione di fotografie, i risultati ottenuti alla conclusione di questa iniziativa. Having Fun With English è stata una grande opportunità per gli studenti di migliorare il proprio curriculum scolastico. La possibi-

il loro modo di pensare e di agire. L’autrice, docente giornalista, saggista, affronta la situazione dei giovani dai12 ai 18 anni prendendone in considerazione i rapporti in famiglia, con i coetanei, nella scuola, con la religione, le aspettative dei giovani in un contesto sociale sempre più in degrado. All’interno delle problematiche considerate legate a questa delicata fase della vita dell’adolescente, che viene identificato simbolicamente con il nome di Giorgio, il ruolo dei genitori assume un ruolo assolutamente rilevante. Ci si chiede quanto oggi la famiglia riesca a sostenere il ruolo che le compete. Qual è la corretta relazione tra genitori e figli? Esiste un comportamento ideale che un genitore deve avere con il propriofiglio? L’autorità paterna quanto influisce sui giovani d’oggi? L’adolescente crede nel matri-

lità di accostare ai tradizionali metodi e programmi didattici un’esperienza di studio all’estero, in cui l’utilizzo della lingua non solo è esercitato durante le lezioni con insegnanti di madrelingua ma anche nelle relazioni e nelle singole attività vissute e sperimentate quotidianamente, ha portato i ragazzi a percepire lo studio della lingua come una divertente opportunità per imparare e scoprire una nuova cultura.I giovani delle Scuole medie Gebbione-Bevacqua e Galileo Galilei, grazie alle tre settimane trascorse in Gran Bretagna, hanno imparato a esprimersi nella lingua del luogo. E sono riusciti a migliorare la capacità di comprensione. La sede del corso è stata Torbay.

monio? E cosa pensa della separazione? Cosa fa per occupare il proprio tempo? A queste domande sono gli adolescenti a rispondere tracciando un quadrochiaro della realtà che viene fotografata secondo le linee guida di Erich Fromm. Da queste risposte si riuscirà senz’altro a capire qualcosa in più di un mondo che talvolta appare oscuro e pieno di insidie a chi non lo vive dall’interno, un mondo che può anche spaventare, soprattutto a chi svolge il ruolo di genitore. I giovani, gli adolescenti soprattutto, sono sovente sfuggenti, vivono quella fase della loro vita in cui pare abbiano bisogno della massima libertà per realizzare i loro sogni. Sono questi gli aspetti che si cercherà di analizzare nel lavoro di Dora Anna Rocca. Moderatore della serata sarà il giornalista Vinicio Leonetti. Dopo i saluti istituzionali della presidente alla Provincia Wanda Ferro, del vicepresidente della Regione Calabria Domenico Cersosimo, del sindaco Gianni Speranza, del direttore dell’Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio,relazioneràilsociologo Walter Greco dell’Unical. Interverranno l’editore Florindo Rubbettino, la presidente dell’Age,Associazionigenitoriper la Calabria, Cettina Strangis Vespier, l’artista Maurizio Carnevali che ha realizzato per il testo una illustrazione ad hoc, concluderà l’autrice. Fiore all’occhiello de ltesto è la prefazione del Capo dello Stato: Giorgio Napolitano.

L’autrice affronta la situazione degli adolescenti dai 12 ai 18 anni esaminando i rapporti in famiglia, a scuola...


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CULTURA E ASSOCIAZIONI Ad istituire l’iniziativa internazionale, la Camera di Commercio di Vibo. Alla conferenza erano presenti: il segretario generale dell’Ente Bruno Calvetta, il commissario Lico, il sindaco Sammarco, il direttore artistico Giorgio Di Genova

A Vibo, presentato il premio “Lìmen arte” Lico: «La cultura, risorsa per lo sviluppo» VIBO VALENTIA — L’arte come custode di storia, memoria, e identità. La consapevolezza del valore dell’arte e le potenzialità che essa rappresenta dal punto di vista umano, sociale ed economico, ha mosso la Camera di Commercio di Vibo Valentia a istituire il premio internazionale “Lìmen arte”. Presentato ieri mattina, alle ore 11, nella prestigiosa sede dell’Ente. Alla conferenza stampa erano presenti il segretario generale della Camera di commercio Bruno Calvetta, il commissario Michele Lico, che è anche segretario del premio, il sindaco della città Franco Sammarco, il direttore artisticoGiorgioDiGenova.Giorgio Di Genova, critico di fama internazionale è l’autore della Storia dell’Arte Italiana del 900 che, giunta all’ottavo tomo, costituisce l’impresa editoriale più grande finora realizzata sulla produzione artistica del XX secolo in Italia indole polemica, uscì dal Pci nel 1956 e si riconosce oggi nella sinistra non allineata. Come critico ha scelto percorsi eccentrici e ama leggere l’arte anche con l’ausilio di psicanalisi e antropologia. Il professore Di Genova, nel suo intervento ha sostenuto che l’arte, essendo un linguaggio, debba essere studiata per essere compresa. Ritiene infatti che l’arte contemporanea spesso non si capisca perché mancano gli strumenti necessari e quindi un ampliamento dei programmi scolastici di storia dell’arte, ne faciliterebbe la comprensione e di conseguenza la futura fruizione. «Dobbiamo – quindi – diventare cittadini del nostro tempo, imparando a decodificare i nuovi linguaggi artistici dell’età contemporanea». «Oggigiorno – sostiene Di Genova – una bussola è indispensabile per capire l’arte, soprattutto per coloro che sono convinti che essa sia la mimesi della realtà e perciò non riescono a intendere le espressioni che hanno superato la verosimiglianza e tanto meno sannoorientarsineiconfrontidella incessante proliferazione delle espressioni e delle tecniche artistiche». La Camera di Commercio, rappresentata da Michele Lico, è da tempo attiva sul fronte artistico culturale: la nascita nel 2006 della rivista «Lìmen», trimestrale di economia, arte e cultura; il recupero e la riqualificazione di parte del complesso monumentale dello storico convento domeni-

Giorgio Di Genova: «Dobbiamo diventare cittadini del nostro tempo, imparando a decodificare i nuovi linguaggi artistici dell’età contemporanea. Oggi serve una bussola per capire l’arte» Un momento della conferenza stampa

cano del Valentianum, ora sede dell’ente; la pubblicazione dell’Enciclopedia dell’arte di Calabria. Ottocento, Novecento e ora l’istituzione del premio “Lìmen”, “soglia” per entrare nel mondo dell’arte. La Camera di Commercio, attraverso l’istituzione di questo premio, si propone di suscitare curiosità artistica che stimoli alla comprensione delle sfaccettature di questo linguaggio, considerate nelle loro sovrapposizioni, nei loro intrecci e nelle lorocontaminazioni.IlPremioInternazionale “Lìmen Arte” verrà inaugurato il 5 dicembre prossimo nella splendida cornice del Palazzo Comunale Enrico Gagliardi, che sarà aperto al pubblico proprio in quest’occasione, dove per più di un mese rimarranno in mostra le opere dei quotati artisti cosmopoliti partecipanti alla rassegna. Un percorso che si pregia della competenza e professionalità di critici come Lucio Barbera (Messina), Massimo Duranti (Perugia), Elena Pontiggia (Milano), Enzo Le Pera (Cosenza), ciascuno dei quali ha segnalato per la rassegna dai 12 ai 16 artisti.Quattro le sezioni le sezioni individuate: una tematica; una di artisti stranieri; una libera e una dedicata ad artisti nati o residenti in Calabria. La sezione tematica è dedicata al Futurismo e alle sue influenze, ricorrendoquest’annoilcentenario della nascita del movimento. Una rassegna quindi che sia utile a far rifletteresullagrandericchezzadi inflessioni stilistiche, tecniche, espressive e linguistiche dell’arte contemporanea. Le opere dei partecipanti verranno lasciate alla Camera di Commercio e quindi, nel tempo, si creerà una collezione di opere prime tali da far nascere una galleria. Così il professor Di Genova sollecita il sin-

daco affinché Palazzo Gagliardi possa diventare una galleria comunale d’arte come il famoso palazzo delle Esposizioni di Roma.Con l’augurio che tutto questo possa avverarsi un giorno, Michele Lico ha ringraziato i partecipanti e si è detto sicuro che l’avvio del premio “Lìmen Arte” saprà rispondere alla sua mission, cioè di considerare anche l’arte e la cultura risorse primarie dello sviluppo locale e di essere foriero di ulteriori esperienze positive.

Il Teatro Rendano di Cosenza dà il via alla nuova stagione lirica COSENZA — E’ iniziata al teatro "Alfonso Rendano" la campagna abbonamenti alla stagione lirica 2009 che sarà inaugurata oggi, nella ricorrenza del centenario del teatro di tradizione. La serata, a partire dalle 20.30, è strutturata in due parti. La prima prevede l’esecuzione di brani da "Aida" di Giuseppe Verdi, per ricordare anche nelle note l’inaugurazione del 1909, e da "Maria Olivares", opera tutta calabrese, dal musicista Domenico Giannetta alla librettista Monica San Filippo. Nella seconda parte di serata è prevista la messa in scena di "Pagliacci" di Ruggero Leoncavallo, con due interpreti d’eccezione, Nicola Martinucci e Denia Mazzola Gavazzeni. Completano il cast Stefano Anselmi, Francesco Zingariello e Carlo Morini. L’Orchestra Philharmonia Mediterranea è guidata dalla bacchetta di Daniele Agiman. Il Coro Lirico Alfonso Rendano è diretto da

Teatro Rendano

Pasquale Menchise. Si replica il 22 novembre in pomeridiana. In abbonamento, poi, "Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, nella produzione del teatro Cilea di Reggio Calabria, in programma il 17 e 19 dicembre prossimi. A partire da oggi si possono acquistare anche i biglietti per le singole rappresentazioni di una stagione lirica studiata e preparata nei minimi dettagli per non deludere le aspettative del caloroso publico che, come ogni anno, attende con ansia l’inizio di una nuova annata ricca sicuramente di emozioni. L’appuntamento è per oggi, nella ricorrenza del centenario del teatro di tradizione. La stagione programmata per questo nuovo anno è stata, certamente, studiata e organizzata nei minimi dettagli affinché le attese del pubblico cosentino e non solo non vengano disattese.


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APPUNTAMENTI Inaugurazione della stagione lirica 2009/2010 questa sera al Teatro Alfonso Rendano di Cosenza

Terzo memorial Franconieri

Prosegue la settima edizione del “Festival d’Autunno” a Catanzaro • CATANZARO Festival d’Autunno Sièconclusaconsuccessolaprimasettimana della campagna abbonamenti della VII edizione del "Festival d’Autunno". Abbonamento ai 6 spettacoli: platea: euro 160 anziché euro 180; primo e secondo ordine di palco: euro 140 anziché euo 160; prezzi singolospettacolo: Noa primo settore: euro 30; secondo settore: euro 20;Ambrogio Sparagna & Orchestra Pizzicata biglietto unico: euro 30; Stefano Bollani, Shel Shapiro Uomini in Frac Alex Britti - Neffa, platea: euro 30;primo e secondo ordine di palco: euro 25; terzo ordine di palco: euro 20; quarto ordine di palco euro 15; quinto ordine di palco euro 10; unica biglietteria autorizzata: C.so Mazzini - Catanzaro; info e vendita on line: www.festivaldautunno.com 389.0931362. Ingresso ore 20.30. Inizio spettacoli ore 21.00. Concerto di Noa: ingresso ore 19.30; inizio spettacolo ore 20.00. Programma fino al 5 dicembre : "Gli anni della beat generation"sabato 21novembre,presso ilTeatro Politeama, ore 21.00, prima rappresentazione assoluta in Calabria Shel Shapiro "Sarà una bella società"; "Gli anni della beat generation" domenica 22 novembre, ore 11.30, presso Museo S. Giovanni I ‘60 attraverso la voce dei protagonisti dell’epoca; "Mostra di Antoni Tàpies" a cura di Alberto Fiz presso Museo Marca dal 21 novembre ; "I 50 anni di volare" sabato 28 novembre , presso ilTeatroPoliteamaore21.00,"Uominiin frac - Omaggio a Domenico Modugno"; "Chitarra,paroleesoul"sabato5dicembre ,presso Teatro Politeama ore 21.00, Alex Britti - Neffa. • CATANZARO Seminario L’associazione culturale "La ragione e il tempo",l’associazionegiovanilegali,l’associazione legale nazionale "Foro Libero", presentano il seminario "L’infiltrazione dei colletti sporchi nel tessuto economico e sociale calabrese" oggi, alle ore 17.00, presso la sala concerti del Comune di Catanzaro. Introduce: dr. Carlo Scalfaro, presidente dell’associazione "La ragione e il tempo"; relatore: avv. Luigi Ciambrone, presidente nazionale dell’associazione "Foro Libero" .

•CATANZARO Canto per te Franco Domenica29novembre,ore17.00,presso il Teatro Politeama di Catanzaro, si terrà Canto per te Franco ( memorial Franco Franconieri) 3°edizione. Canteranno tutti gli artisti di Catanzaro fra cui: Ulisse, Mimmo Mancini, Tony Schito, Michele Tosi, Mimmo Cristina, il tenore Francesco Carmine Fera e il soprano AnnaMariaBagnato,Annalaura,Rosalba Chiarella, Anna Folino, Lucrezia, Adriano Fasano, Stefano Greco, Pino Colao, Gino Celli, Giovanna Dardano, Ilaria&GiulianaGrande,ValentinaCiarlo, MaraFranconieri,ToninoLaSalvia,AntonellaRanieri, Salvatore Chiefalo, Ettore Capicotto, Sarino Libico, Tonino Angeletti, Serena Cristofalo, Pino Arcuri. Gli artisti canteranno tutti dal vivo e saranno accompagnati dalla gdlband: al basso Piero Dardano, alla chitarra Sergio Turcomanni, allatastiera Antonio Gallelli e alla batteria Gianfranco Caroleo. Presenta Giagià Rubino. Ospite d’onore, direttamente dal Bagaglino, il noto attore cabarettista ed imitatore Gabriele Marconi. Costo del biglietto 5,00. Incasso devoluto in beneficenza a favore delle vittimediMessina.Perulterioriinformazioni contattare l’associazione Franco Franconieri ai numeri 328/9192363 338/2993213;oconsultareilsitointernet www.francofranconieri.it o ancora scrivere aL seguente indirizzo di posta elettronica caroleomusica@libero.it. • COSENZA Stagione lirica E’ iniziata al teatro "Alfonso Rendano" la campagna abbonamenti alla stagione lirica 2009 che sarà inaugurata oggi , nella ricorrenza delcentenario del Teatro di Tradizione. La serata, a partire dalle 20.30, è strutturata in due parti. La prima prevede l’esecuzione di brani da "Aida" di Giuseppe Verdi, per ricordare anche nelle note l’inaugurazione del 1909, e da "Maria Olivares", opera tutta calabrese, dal musicista Domenico Giannetta alla librettista Monica San Filippo. Nella seconda parte di serata è prevista la messa in scena di "Pagliacci" di Ruggero Leoncavallo, con due interpreti d’eccezione, Nicola Martinucci e Denia Mazzola Gavazzeni. Completano il cast Stefano Anselmi, Francesco Zingariello e Carlo Morini. L’Orchestra Philharmonia Mediterranea è guidata dalla bacchetta di Daniele Agiman. Il Coro Lirico Alfonso Rendano è diretto da Pasquale Menchise. Si replica il 22 novembre in pomeridiana. In abbonamento, poi, "Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, nella produzionedel teatro Cilea di Reggio Calabria, in programma il 17 e 19 dicembre prossimi. E’ possibile acquistare anche i biglietti per le singole rappresentazioni.

• CATANZARO Adol, stagione 2009/2010 Adol, Amici Dell’Opera Lirica "Jussi Bjorling" presenta il programma 2009/2010: 28 novembre , Schegge d’Opera"LaCabaletta",pressoCircoloUnione, ore 17.30; 12 dicembre , introduzioneal "Nabucco", pressoCircolo Unione, ore 17.30; 13 febbraio 2010, introduzione alla "Lucia di Lammermoor",presso Circolo Unione, ore17.30;27febbraio2010,concertoin ricordodelMaestroFloridaCilurzo,presso Circolo Unione, ore 17.30; 27 marzo 2010, da definire; 24 aprile 2010, Grandi scened’Opera"Lapazzia"pressoCircolo Unioneore17.30;22maggio2010,2°in- • LAMEZIA T. (Cz) contro su Mozart-Da Ponte "Le Nozze di Stagione di prosa Figaro" presso Circolo Unione ore 17.30. ProgrammaTeatrocomunalePoliteama

di Lamezia Terme, stagione di prosa 2009/2010, direzione artistica Angela Dal Piaz: sabato 28, domenica 29 novembre2009 , in esclusiva per la Calabria,compagniaBustricsncdiSergioBini Nuvolo scritto da Sergio Bini con la collaborazionedi Gianfilippo Pedote, con Sergio Bini in arte Bustric,sonorizzazione Benni Atria,musiche a cura di Roberto secchi,organizzazione Alda Vanzini;sabato28(matinèe),domenica 29 (pomeridiana) novembre 2009 , inesclusiva per la Calabria, cartellone stagione teatro ragazzi 2009-2010, compagnia Bustric snc di SergioBini,Pierino e il lupo, musica di Sergio Prokofiev, con Sergio Bini in arteBustric, ideazione scenica Bustric; lunedì 7, martedì 8dicembre2009 , Teatro de Gli Incamminati, Vita diGalileo di Bertolt con Franco Branciaroli e con Giancarlo Cortesi,Nicola Ciulla, Daniele Griggio, Giorgio Lanza, Dora Romano, AlessandroAlbertin, Giulia Beraldo,Tommaso Cardarelli, Emanuele Fortunati,Jacopo Venturiero, Nicole Vignola, scene Pier Paolo Bisleri, costumiElena Mannini, musicheGermanoMazzocchetti,luciGigi Saccomandi,regia Antonio Calenda; sabato 12, domenica 13 dicembre 2009 , Khora srl Amleto di WilliamShakespeare traduzione diEugenio Montale con Alessandro Preziosi e con Mino Manni, FrancescoBiscione, Giovanni Carta,Ugo Maria Morosi,CarlaCassola, Silvia Siravo, Marco Trebian, Simone Ciampi, Marco Zingaro,Marco Trebian, Yaser Mohamed, Vito Facciola, Giovanni Carta, Yaser Mohamed, scene Andrea Taddei, costumi Silvia Polidori, disegno luci Valerio Tiberi, musiche Massive attack e Zero Pm, riduzione, adattamento e regia Armando Pugliese; Sabato 19,domenica 20 dicembre2009 , nuovo allestimento, produzione Idue della città delsole srl Lafortuna con l’effe maiuscola, commedia in 2 parti diEduardo De Filippo e Armando Curcio, con Luigi De Filippo e conStefania Ventura, MicheleSibilio,MarisaCarluccio,FelicianaTufano, Paolo Pietrantonio,Marianna Mercurio, Giorgio Pinto, LucaNeuroni, Alberto Pagliarulo,Flavio Furno, scene Salvatore Michelino, costumi Maria Laura di Monterosi, regia di Luigi De Filippo; sabato 16, domenica 17 gennaio 2010, produzione Indie Occidentali srl, Colpiedegiusto,unacommediadiAngelo Longoni, con Amanda Sandrelli, Blas Roca Rey, Eleonora Ivone, Simone Colombari, scene Alessandra Panconi e Leonardo Conte, costumi Marco Maria della Vecchia, disegno luci Stefano Stacchini, regia Angelo Longoni; mercoledì 27, giovedì 28 gennaio 2010 , in esclusiva per la Calabria, produzioni teatrali Paolo Poli culturale con il contributo di RegioneToscanasistemaregionaledello spettacolo - Ministero per i beni e le attività culturali - direzione generale per lo spettacolo dal vivo, Sillabari, due tempi di Paolo Poli, liberamente tratti da Goffredo Parise con Paolo Poli, e con Luca Altavilla, Alfonso De Filippis, Alberto Gamberini, Giovanni Siniscalco, scene Emanuele Luzzati, costumi Santuzza CalÏ, consulenza musicale Jazqueline Perrotin, coreografie Alfonso De Filip-

pis, regia Paolo Poli; sabato 6, domenica 7 febbraio 201 0, artisti riuniti, Il giuoco delle parti, di Luigi Pirandello con Geppy Gleijeses, Marianella Bargigli, e con Leandro Amato, Massimo Cimaglia, Antonio Ferrante, Franco Ravera, Ferruccio Ferrante, Antonella Familiari, Francesco Pupa, Francesco Sgrò,regiaElisabettaCourir.giovedì18, venerdì19febbraio2010,ilteatroEliseo - Arca Azzurra teatro - Ministero dei beni e delle attività culturali Regione Toscana - teatro comunale Niccolini - Comunedi San Casciano Val di Pesa, Le conversazioni di Anna K, liberamente ispirato a La metamorfosi di Franz Kafka, con Giuliana Lojodice, e con Massimo Salvianti,GiulianaColzi,LuciaSocci,Dimitri Frosali, Andrea Costagli, Alessio Venturini,sceneDanieleSpisa,costumiGiuliana Colzi, luci Marco Messeri, musica originale e adattamento Vanni Cassori e Jonathan Chiti, testo e regia Ugo Chiti; sabato 27, domenica 28 febbraio , nuovo allestimento, produzione teatroe società, La strana coppia, di Neil Simon, con mariangela D’Abbraccio,Elisabetta Pozzi,econSilvanaDeSantisealtri4attori, scene Alessandro Chiti, musiche DanieleD’Angelo,luciLuigiAscione,costumi Maria Rosaria Donadio, regia Francesco Tavassi.

• LAMEZIA TERME (Cz) "Giornate Federiciane" Dal 23 al 29 novembre, il Lions Club di LameziaTerme,conilpatrociniodelComune di Lamezia Terme, organizza le "Giornate Federiciane", che si articolano in una serie di manifestazioni culturali. Programma: 23 novembre, lunedì, ore 16.30, apertura mostra: Federico II: Costumi ed immagini del Duecento lametino, presso Chiostro di San Domenico; ore 18.30, conferenza stampa presso Cantine Lento; 24 novembre, martedì, ore 16.30, mostra: Federico II: Costumi ed immagini del Duecento lametino presso Chiostro di San Domenico; 25 novembre, mercoledì, ore 16.30, mostra: Federico II: Costumi ed immagini del Duecento lametino presso Chiostro di San Domenico; 26 novembre, giovedì, ore 11.00, visita guidata al Castello Normanno-Svevo di Nicastro e alla Abazia Benedettina di Sant’Eufemia; ore 16.30, mostra: Federico II: Costumi ed immagini del Duecento lametino presso Chiostro di San Domenico; 27 novembre, venerdì, ore 16.30, mostra videografica permanente presso Chiostro di San Domenico; ore 17.30, convegno "Federico II in Calabria: cultura, architettura, archeologia", Teatro Umberto. Premio Federico II; 28 novembre, sabato, ore 16.30, mostra: Federico II: Costumi ed immagini del Duecento lametino presso Chiostro di San Domenico, ore 18.45, presentazione del libro "Il profumo dei Neroli" di Felice Raso Costabile, preceduta alle ore 18.00, dalla performanceteatrale"Provedidialogofrapadre e figlio: Federico II ed Enrico VII, compagnia"ScenariVisibili",Complesso Monumentale di San Domenico; 29 novembre, domenica, ore 10.30, mostra:

Federico II: Costumi ed immagini del Duecento lametino presso Chiostro di San Domenico; ore 11.00, corteo in costumi, sbandieratori e musici d’epoca, Corso Numistrano e Via Garibaldi; ore 12.00, donazione alla città di Lamezia Terme di una statuainbronzoraffiguranteFedericoII, Via Garibaldi; ore 13.30, manifestazione di chiusura eno-gastronomica Cantine Lento, Amato (Cz). Prima della settimanasuindicatesisvolgeranno:conferenza stampa; concorso per gli studenti delle scuole superiori: Premio Lions Federico II 2009 che sarà consegnato durante il convegno del 27 novembre. • REGGIO CALABRIA Premio Nosside Venerdì 27 novembre , a Reggio Calabria si svolgerà la premiazione alle cinque della sera nel Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale della Calabria, del Nosside 2009. Vincitore assoluto il poeta nepalese Dahal. Sabato 28 novembre , alle 10.00, della mattina i poeti premiati parteciperanno nell’Università di Messina a un seminario di studi sui temi strategici del Nosside. L’eccezionale cammino del Nosside 2009 si concluderà a Roma lunedì 30 novembre, alle 11.00,dellamattinanellasala"Vespucci" diPalazzoSantacroce,sededell’Iila(Istituto Italo Latino-Americano), in un incontro che coinvolgerà i poeti premiati, giornalisti italiani e stranieri e rappresentanti diplomatici. • CALABRIA Prim’olio, decima edizione Prim’Olio, alla sua decima edizione, è diventata in Italia una delle manifestazioni di punta del settore oleicolo-elaiotecnico, con l’obiettivo prioritario di valorizzare e promuovere leproduzionioleicoletipicheediqualità. Eventi previsti in PrimOlio 2009. 23-30 novembre , l’olio di Calabria nella grande ristorazione di Milano; dicembre, San Giorgio Morgeto, presso la Biblioteca comunale, tavola rotonda L’olio dei Castelli; premiazione delle migliori aziende olivicole calabresi, mostra fotografica sulla civiltà contadina, rappresentazione teatrale. Intervengono: on. Nicola Gargano, sindaco di San Giorgio Morgeto; dr.Enzo Perri, centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria oleariaRende Cosenza; dr. Marco Oreggia, curatore della guida mondiale "L’Extravergine"; prof. Giuseppe Zimbalatti, università Mediterranea Reggio Calabria. • CALABRIA Rassegna Urbanistica L’Inu informa della prima Rassegna Urbanistica Regionale della Calabria (Rur) dal 23 al 27 novembre . Tre le tappe: Rossano (Cs) il 23 novembre ; Catanzaro 24 e 26 novembre ; Reggio Calabria 27novembre . La Rur vuole avviare una riflessione sulla nuovastagionedipianificazioneinCalabria con dibattiti e confronti sulleprospettive per il prossimo futuro.



il domani