Page 9

Venerdì 20 Agosto 2010

il Domani

9

PUBBLICATI IN GAZZETTA UFFICIALE

di Giulia Cervicato

Decreto per la costruzione, l’acquisto e la ristrutturazione di alloggi di servizio per il personale militare Con il decreto 18 maggio 2010, n.112 pubblicato in G.U. 20 luglio 2010 diventa legge i lnuovo regolamento per l’attuazione del programma pluriennale per la costruzione, l’acquisto e la ristrutturazione di alloggi di servizio per il personale militare. Le norme del regolamento disciplinano le seguenti categorie dialloggi di servizio, la cui costruzione, acquisto o ristrutturazionesono previsti nel programma infrastrutturale: a) alloggi assegnati al personale per il periodo di tempo in cui svolge particolari incarichi di servizio che richiedono la costante presenza del titolare nella sede

di servizioper il soddisfacimento della funzionalità e sicurezza del servizio medesimo; b) alloggi assegnati per una durata determinata e rinnovabile in ragione delle esigenze di mobilità e abitative; c) alloggi assegnati con possibilità di opzione di acquisto mediante riscatto, i quali rientrano nella tipologia disciplinata dal presente regolamento. Gli alloggi realizzati o acquisiti nell’ambito del programma pluriennale insistenti su aree ubicate all’interno di basi, impianti, installazioni militari o postia loro diretto e funzionale servizio sono considerati infrastrutture militari.

Sulla G.U. n. 192 del 18 agosto 2010 è pubblicata la Legge 13 agosto 2010 n. 129 recante misure urgenti in materia di energia. Il provvedimento proroga il termine per l’utilizzo degli incentivi da un anno a diciotto mesi. Il Consiglio dei Ministri ha individuato, d’intesa con le regioni e le province autonomeinteressate, gli interventi urgenti ed indifferibili, connessi alla trasmissione, alla distribuzione e alla produzione dell’energia e delle fonti energetiche che rivestono carattere strategico nazionale, anche in relazione alla possibile insorgenza di situazioni diemergenza. Gli interventi sono realizzati in regime di cooperazione funzionale ed organizzativa tra commissari straordinari del Governo e le regioni e province autonomeinteressate.Definite, in particolare, anche le funzioni dei commissari straordinari, mentre è stato previsto anche il coinvolgimento di soggetti privati nell’attuazione degli interventi e nel relativo finanziamento, purché ne siano assicurate l’effettività e l’entità. Ciascun commissario, sentiti gli enti locali interessati, emana gli atti e i provvedimenti e cura tutte le attività di competenza delle amministrazioni

Misure urgenti in materia di energia e proroga incentivi

pubbliche che non abbiano rispettato i termini previsti dalla legge o quelli più brevi, comunque non inferiori alla metà, eventualmente fissati in deroga dallo stesso commissario, occorrenti all’autorizzazione e all’effettiva realizzazione degli interventi, nel rispetto del-

le disposizioni comunitarie. Lo stesso decreto, senza che ciò comporti nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, individua altresì le dotazioni di mezzi e di personale e le strutture anche di concessionari di cui può avvalersi il commissario.

Regolamento per lo svolgimento delle attività di trapianto di organi da donatore vivente Disposizioni per l’ammissione dei soggetti fabici nelle Forze armate e di polizia

di Sofia Ricciardi È entrato in vigore il regolamento per lo svolgimento delle attività di trapianto di organi da donatore vivente che recepisce le recenti acquisizioni scientifiche tenendo conto del continuo perfezionamento delle tecniche operatorie. Si stabilisce che Il trapianto di entro 180 giorni organi o di parte dall’entrata in vigore del predi organo da sente decreto (26 luglio 2010) donatore sulla base di indirizzi e criteri vivente ha formulati dalla carattere Regione o dalla aggiuntivo e non Provincia autonoma di sostitutivo appartenenza, del trapianto da l’Aziendasanitaria sede del Centro trapianti o il cadavere Centro regionale di riferimento per i trapianti nomina una commissione di esperti sulle problematiche correlate al trapianto da donatore vivente, nominata «Commissione terza» i cui componenti sono estranei rispetto alla equipe trapiantologica. Prevista la collaborazione tra un’azienda sanitaria e la «Commis-

La Legge 12 luglio 2010, n.109, pubblicata in G.U. n. 165 del 17 luglio 2010, stabilisce che la carenza accertata, parziale o totale, dell’enzima G6PDH (glucosio-6-fosfatodeidrogenasi) non può essere motivo di esclusione ai fini dell’arruolamento nelle Forze armate e nelle Forze di polizia. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, ciascun Ministero interessato adotterà i provvedisione terza» istituita presso altra regione. Le funzioni attribuite alla «Commissione terza» sono finalizzate a verificare che i riceventi e i potenziali donatori abbiano agito secondo i principi del consenso informato, libero e consapevole, ed abbiano inoltre ricevuto tutte le informazioni relative al proprio caso clinico, ai fattori di rischio e alle reali possibilità di successo offerte dal trapianto da donatore cadavere e dal

trapianto da donatore vivente, anche in termini di sopravvivenza dell’organo e del paziente. La Commissione terza vigila, altresì, al fine di prevenire i rischi di commercializzazione di organi o di coercizione nella donazione, nel rispetto delle linee guida disposte dal Centro nazionale trapianti. Verifica inoltre, l’esistenza di consanguineità con il ricevente o, in assenza di consanguineità, di legame di legge o affettivo.

menti di competenza al fine di adeguare la propria normativa a tale principio (comma 1 del decreto). La legge arriva dopo anni di polemiche e discussioni con le quali si cercava di capire se il favismo potesse essere una causa invalidante e impedisse l’effettivo svolgimento del servizio militare.

S.R.

il domani  

Edizione del 20 Agosto 2010

il domani  

Edizione del 20 Agosto 2010

Advertisement