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FAIR PLAY O NIENTE COPPE

UNDER 21, RISSA IN SERBIA

LE MULTE non bastano, chi non rispetta il fair-play finanziario va escluso dalle competizioni europee. Ajax e Liverpool, per bocca dei rispettivi direttori esecutivi, chiedono alla Uefa di agire in modo deciso contro chi spende troppo.

UNA maxi-rissa con insulti razzisti che ha coinvolto giocatori e dirigenti, ma anche il pubblico visto che dagli spalti sono arrivati oggetti di ogni tipo. È successo allo stadio di Krusevac, durante lo spareggio di ritorno tra le Under 21 di Serbia e Inghilterra.

Giovedì 18 ottobre 2012

Euro 0,40 > Anno XV - N. 257 SEDE: T&P Editori SRL - Tel. 0961.023922 - Loc. Serramonda - 88044 Marcellinara (CZ)

La sfida scudetto Marchisio ci sarà, in dubbio Buffon Vucinic con la febbre, c’è Quagliarella Cavani, potrebbe pesare la stanchezza

Juve-Napoli, tra rientri e acciacchi Riaggregati tutti i nazionali delle due formazioni che si sfidano per lo scudetto TORINO - Ottimismo per Marchisio, un pò meno per Buffon. A tre giorni dall’incrocio scudetto con il Napoli, è questo il borsino degli acciaccati reduci dagli impegni con le Nazionali in casa Juve. Entrambi si sono presentati ieri mattina a Vinovo: controlli strumentali, massaggi, terapie e poi riposo. La sub-lussazione della spalla sinistra di Marchisio non sembra preoccupante, l’ottimismo del medico della Nazionale, dottor Castellacci, dopo la gara con la Danimarca, è stato confermato ieri dagli esami strumentali. «Nessuna lesione» recita il referto; Claudio quindi dovrebbe farcela ad essere regolarmente in campo contro l’altra capolista del campionato. Più complicata, invece, la situzione di Buffon. Gli esami clinici hanno riscontrato un «edema infiammatorio muscolare a livello dell’adduttore lungo della coscia sinistra», un pò più quindi di un semplice affaticamento, che lo mette in dubbio per sabato. Gigi proverà ad essere fra i pali ma, come accaduto in Nazionale, se non sarà al 100% darà forfait. Anche perchè, come con De Sanctis, il suo sostituto in bianconero, Storari, dà ampie garanzie. I problemi per Conte però non sono finiti qui. Vucinic è tornato dall’impegno con il Montenegro con la febbre, ieri è stato a riposo e considerando che martedì sarà di nuovo Champions, anche in questo caso non si potrà rischiare. Ancora: De Ceglie combatte con un affaticamento muscolare alla coscia sinistra e Giovinco non è tornato al100% peruna bottaalla cavigliarimediata in Armenia. In attacco sono in preallarme Matri e Quagliarella. Un’occasione che Quagliarella non vorrebbe lasciarsi sfuggire, lui napoletano di nascita ed ex giocatore azzurro. «In questo periodo sto bene - racconta Fabio –e i gol contro Chelsea e Chievo mi hanno caricato. Sarà una partita bellissima, ma non decisiva visto che il campionato è appena iniziato. Il Napoli è in crescita esponenziale e può competere per lo scudetto». Anche i casa Napoli sono tornati i desaparecidos, sparsi ai quattro angoli della terra. Ieri sono rientrati Hamsik, De Sanctis, Maggio, Insigne e Zuniga. Per alcuni azzurri, quelli provenienti dal Sudamerica, sarà necessario aspettare la giornata di venerdì per rivederli in campo. È chiaro, comunque, che Mazzarri intende schierare allo Juventus Stadium la migliore squadra possibile. D’altro canto non tutti i titolari hanno vissuto una settimana di stress: ad esempio Cannavaro e Gamberini non si sono mai allontanati da Napoli, Pandev ha giocato in Nazionale solo venerdì scorso ed è poi tornato in città, così come Zuniga al quale è stata risparmiata l’amichevole con il Camerum. Per quanto riguarda gli altri, impegno pieno per gli svizzeri Inler e Behrami in Islanda, per Hamsik che ha giocato in Slovacchia, per De Sanctis che ha difeso la porta dell’Italia. Infine utilizzazione part-time per Campagnaro e per Edinson Cavani che è entrato in campo al 36' del primo tempo nella sciagurata gara persa dall’Uruguay a La Paz, in Bolivia, per 41.

Aston Villa

Ingaggiato Farina per i corsi sulla lealtà sportiva

Gigi Buffon, il portiere della Juve in dubbio per la sfida col Napoli. In alto, Vucinic e Cavani

«Con una mentalità ambiziosa possiamo puntare al secondo o al terzo posto»

Nocerino: «Con la Lazio la svolta del Milan» MILANO – «Dodici punti sono tantissimi, ma se andiamo avanti con una mentlità forte e ambiziosa, magari non sarà scudetto, ma possiamo puntare al secondo o terzo posto. A vedere il Milan settimo/ottavo, c'è da sbattersi la testa al muro, ma non siamo cadaveri, siamo il Milan. A volte sembra che stiamo parlando di una squadretta e invece siamo il Milan, siamo in un momento un pò così, ma chi parla del Milan deve avere rispetto di questo club». Così Antonio Nocerino, centrocampista di un Milan che sta soffrendo per un avvio di campionato decisamente deludente e che vede i rossoneri a 12 punti dalla testa. «La Lazio sta facendo benissimo, servirà

grandissima umiltà e attenzione, ma andiamo a Roma sperando di fare risultato, potrebbe essere la partita della svolta», ha osservato. Tra i giocatori che finora hanno reso di meno, parla di se stesso ammettendo le difficoltà tattiche con cui deve fare i conti. «Non ero Pelè lo scorso anno, non sono un morto quest’anno, io posso giocare anche da terzinose c'èbisogno, soche non è nelle mie caratteristiche fare l’esterno – spiega Nocerino – ma mi metto a disposizione. Lo sanno anche i muri che mi piace fare la mezzala, ma spetta all’allenatore decidere, certo se cambia sono contento». Nel nuovo 4-2-3-1 varato da Allegri, in effetti, Nocerino ha diffi-

coltà a collocarsi. «Al massimo potrei fare quello che faceva Perrotta nella Roma, giocando dietro la punta, oppure potrei partire da sinistra, ma non penso a queste cose». C'è chi pensa che sia uno dei giocatori che sta soffrendo maggiormente la partenza di Ibra. «Ho giocato contro la Juve senza Ibra e ho fatto gol –spiega Nocerino –così come a Cesena. Io sono consapevole che vengo attaccato in maniera più forte visto quello che ho fatto l’anno scorso». Da parte di Nocerino, però, nessuna critica verso Allegri. Poi Nocerino aggiunge: «Per risollevarsi serve un filotto di risultati positivi. Il Milan è il Milan, bisogna avere rispetto per questa squadra».

LONDRA – L'Aston Villa si affida a Simone Farina per insegnare calcio ai suoi più giovani calciatori. L'annuncio è stato dato dalla stessa società di Premier League che ha confermato che l’ex difensore del Gubbio, che aveva denunciato un tentativo di combine lo scorso anno, è stato inserito nei quadri tecnici della società. Per la precisione, sarà uno dei tecnici che svolgono programmi di educazioni sportiva che ogni club inglese organizza nelle proprie comunità locali. Corsi di calcio, e non solo: lealtà, sportività, integrità saranno i motivi di questi incontri con i ragazzi di Birmingham, potenziali futuri campioni. Proprio per la decisione di assumere Farina, il club di Birmingham ha ricevuto le congratulazioni dell’Interpol, «per aver preso l’uomo che ha saputo dire di no». «La corruzione nello sport è un problema molto complesso - ha commentato il segretario generale dell’Interpol Ronald Noble -, per il quale non c'è una soluzione rapida. La decisione dell’Aston Villa permetterà a Farina di continuare a lavorare per il calcio pulito. Agli occhi dei giovani Farina dovrebbe essere importante come Messi o Ronaldo».

Serie B: novità con il Novara

Prima divisione: crisi senza fine

Coppa Calabria: Soriano ko

Pronto Calil in attacco Drago disegna il Crotone

Il Catanzaro ko in Coppa a Trapani Ruggiero via?

Il Fronti ai quarti grazie ai rigori

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CALCIO

Serie B. Il centrocampista, al ritorno dopo un lungo stop, analizza il periodo nero degli amaranto

Reggina, Castiglia crede alla rimonta «È un momento critico, ma possiamo dare una svolta al campionato» di RINO TEBALA REGGIO CALABRIA – Ivan Castiglia è tornato in campo dopo un lungo periodo di assenza ed è pronto, nonostante tutto, a dare sempre il massimo per consentire alla Reggina, anche col suo contributo, di risalire la classifica: «E’ stato bello tornare a giocare, spero che la prestazione sia stata anche positiva. Peccato per il risultato finale, non meritavamo quel passivo. Avevamo messo sotto il Livorno nel primo tempo, siamo andati in vantaggio con merito, poi alcune prodezze dei giocatori più rappresentativi ci hanno condannati». Questo non vi abbatte del tutto? «Assolutamente, siamo sempre vivi, sappiamo che dobbiamo essere più bravi di quanto non lo siamo stati, che dobbiamo essere anche più forti degli episodi negativi, ce la metteremo tutta per uscire dalla crisi”. Alla fine, però, la squadra ha mollato: «Si, sul secondo gol abbiamo perso le forze, non ci aspettavamo quella rete inventata che ci ha debilitati. Questo non deve succedere, dobbiamo reagire sempre. Non siamo calati dal punto di vista fisico, forse è successo a me che ho meno minuti nelle gambe. Ci siamo solo abbattuti un po’ ed abbiamo subito anche il terzo gol». Sul piano tattico che Reggina è stata? «Noi seguiamo le direttive dell’allenatore, ci atteniamo ai suoi metodi di gioco, per gli aspetti strettamente tecnici e tattici, lascio i commenti all’allenatore che può dirvi meglio di me». In ogni caso, è un momento critico: «Non possiamo negarlo, la ruota non giraa nostrofavore, masentia-

Ivan Castiglia in azione contro il Varese

mo di poter dare una sterzata al campionato. Continuiamo ad allenarci con impegno, staremo più attenti e ce la faremo. Dobbiamo segnareevinceredi più.Certoilrisultato di domenica fa ancora male, ma speriamo di rimediare presto». Sabato prossimo, trasferta di Cesena, altra tappa difficile: «Si, non sarà un turno agevole, come del resto tutte le partite della serie B, ma andremo al “Manuzzi” per giocare lanostrapartita, cercandodiportare a casa punti importanti. Il Cesena è una formazione blasonata, continua il ciclo di partite terribili, ma come la Reggina non sta facendo sfracelli in questo momento. E’ in diffi-

coltà come noi, ma si tratta di una squadra abbordabile di cui, però, non fidarsi». Torneranno disponibili Rizzo e Barillà, torna la concorrenza a centrocampo? «In effetti siamo tanti, tutti vogliosi di giocare. In allenamento ci stiamo impegnando a fondo, credo che mister Dionigi sia già in difficoltà. In ogni caso, più siamo meglio è, con l’organico al completo il tecnico ha una scelta maggiore». Le tue condizioni non sono ancora al top: «No, non possono esserlo, ho bisogno di giocare ancora con continuità. Spero di colmare il gap in breve tempo».

Il tuo ruolo, in questo modulo? «Io mi sono trovato bene, ma non è una questione di modulo di gioco. Dobbiamo crescere ancora e dare più del massimo per centrare risultati migliori. Ci vuole anche un pizzico di fortuna in più. Domenica scorsa, per esempio, tutti hanno visto quanti legni abbiamo colpito». NOTIZIARIO. La Reggina ha svolto ieri una doppia seduta, mister Dionigi segue con attenzione il recupero di alcuni elementi ed il rientro di Rizzo e Barillà che domenica scorsa erano squalificati. Per il tecnico c’è la possibilità di effettuare scelte più ampie per la gara di Cesena, la sua squadra non raccoglie punti in trasferta dalla lontana gara d’esordio a Empoli dove la partita è finita in parità. L’intenzione dell’allenatore è sempre quella di mantenere per guarnito il centrocampo per evitare di subire la pressione avversaria e per dare copertura alla difesa, serve però un pizzico di intraprendenza in più nella fase offensiva non solo al momento della realizzazione ma anche nel fornire assist vincenti alle punte. C’è un elemento utile per l’allenatore e proviene dalle statistiche di serie B, della Lega Calcio cadetta. Primo per assist, nella scorsa giornata, è stato il reggino Ceravolo. Il giocatore ha pennellato due bei tiri piazzati per i compagni, non tutti sfruttati bene. Mister Dionigi, intanto, può prenderenota, almenosuitiri piazzatila Reggina ha trovato un buon suggeritore. Intanto, fino al prossimo mese di dicembre, la Reggina disputerà altre due gare in posticipo: col Bari, al ‘San Nicola’, il 13 novembre e in casa col Crotone, lunedì 3 dicembre 2012. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Seconda divisione. «Abbiamo bisogno di un successo e poi tutto cambierà»

Vigor Lamezia, la fiducia di Mangiapane «Siamo una squadra giovane, ma sono convinto che presto vinceremo» di PASQUALINO RETTURA

Benedetto Mangiapane

LAMEZIA TERME (Cz) – Titolare nelle ultime due partite. Con la maglia biancoverde ha superato le 150 presenze. Benedetto Mangiapane c’è. Da capitano, in questo momento difficile, usa parole di incoraggiamento per il gruppo, soprattutto per i giovani, e ci tiene affinchè si resti compatti per uscire da questi risultati negativi. Domenica scorsa ad Aversa Normanna è andato vicino al gol su una punizione dai 25 metri e dagli 11 metri non ha fallito. «Noi - dice Mangiapane - dobbiamo scindere da quello che è stato l'anno scorso è quello che è quest'anno. Quando dico noi mi riferisco a voi giornalisti, la società, i giocatori e tutti quanti. Quest'anno sono arrivati molti giovani ai quali - spiega il capitano biancoverde - bisogna dare il tempo loro di crescere. Se gli viene dato que-

sto tempo magari qualcuno potrà crescere». Mangiapane quindi rimarca che «la società ci impone di giocare con i giovani, sono loro la maggioranza rispetto ai grandi e quindi bisogna anche cercare di farli stare più tranquilli possibili». Questo, dunque, il monito lanciato dal numero 10 biancoverde che ora pensa alla gara di Foligno di domenica prossima. «Se avessimo pareggiato ad Aversa saremmo tornati a casa con una voglia di rivalsa ancora maggiore perché in 10 hai sopperito all'assenza contro un avversario che mai ci ha messo in difficoltà e quindi andare a Foligno con più voglia, ciò non cambia che noi andremo a Foligno per vincere, questo è poco ma è sicuro». E guai a guardare la parte alta della classifica in questo momento: «La Vigor innanzitutto deve ragionare con umiltà - afferma a tal proposito Mangiapane - e

deve guardare quello che c'è dietro e non quello che c'è davanti. Quando si verrà fuori da questa situazione, e ne dovremo uscire tutti insieme perchè questa è una squadra giovane e va aiutata, allora si potrà parlare di altro. In questo momento bisogna solo uscire fuori da questa situazione che comincia ad essere difficile. Se diventa poi difficile allora tutto si complica ed io ha questo non ci voglio nemmeno pensare perché sicuramente da domenica in poi - aggiunge - ne usciremo perché questa squadra ha bisogno di una vittoria perchè poi, secondo me, ne farà una serie di vittorie consecutive». In attesa, per la prossima gara oltre a Rana e Cerchia, squalificato (ma rientra Giuffrida) sarà indisponibile anche il secondo portiere Zelletta fermato per due turni dal giudice sportivo.

Serie D. Lavora a parte

Vibonese contusione per Saraò

Giuseppe Saraò in allenamento

di ANTONINO SCHINELLA VIBO VALENTIA – Pippo Caffo è stato chiaro. «Il Licata? La Vibonese deve vincere», ha detto il presidente, lanciando un preciso diktat alla squadra. Alla sua squadra, a quella squadra che, dopo l’amarezza di Cava de’ Tirreni, ha una gran voglia di rivalsa. Basti, d’altronde, guardare alla determinazione che si scruta sui visi degli atleti rossoblù i quali, nel nuovo quartier generale della Vibonese, accantonata la batosta subita sul campo della Cavese, hanno già rivolto pensieri ed attenzioni al prossimo avversario, il Licata degli ex Riccobono e Pasca. A Ricadi, dunque, la Vibonese lavora attentamente in vista della gara con i siciliani. Nella giornata di ieri, seduta lunga per Cosimo Cosenza e compagni, che hanno dapprima lavorato e sudato seguendo le direttive del preparatore atletico Ennio Ceravolo. Poi, sotto l’attento sguardo di Tonino Soda come al solito coadiuvato da Massimo Corrado, la Vibonese ha lavorato prima sotto l’aspetto tattico e dopo su quello tecnico. Ieri, tutti presenti, ad eccezione dell’estremo difensore Peppe Saraò. Il portiere della Vibonese si è fermato. A causa di una ginocchiata alla schiena subita. Immediati gli accertamenti: l’ecografia cui è stato sottoposto il numero uno rossoblù ha fatto emergere una semplice contusione. Saraò è stato così consegnato alle sapienti mani dello staff sanitario diretto da Cino Bilotta. Toccherà ai sanitari rossoblù rimettere in sesto il calciatore per la gara di domenica prossima. A Ricadi vige l’assoluta prudenza ma, visti i precedenti e soprattutto il cauto ottimismo che serpeggia, l’impressione è che Saraò domenica riesca a recuperare e sarà regolarmente al suo posto, a difendere con la maglia numero 1 i pali della Vibonese. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Serie D. Il centrale difensivo potrebbe essere in campo nella sfida contro il Savoia FONDATORE E DIRETTORE Guido Talarico DIRETTORE RESPONSABILE Francesco Arcidiaco EDITRICE: T&P Editori SRL Tel. 0961.023922

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Sambiase, torna in gruppo capitan Morelli di GIANLUCA GAMBARDELLA LAMEZIA TERME (Cz) – Si è aggregato nuovamenteal gruppoil capitanoMassimo Morelli, il cui percorso di recupero dall’infortunio staproseguendo secondo i piani e, si spera, possa giungere a compimento prima di domenica, quando il Sambiase ospiterà il Savoia. L’esperto centrale difensivo potrebbe così riprendere il proprio posto al fianco di Porpora nel guidare la linea arretrata, permettendo così a Cordiano di salire nuovamente in cabina di regia in mezzo al campo (ricostruendo così la “spina dorsale” con un uomo di esperienza a guidare ognuno dei

tre reparti). Nonostante ancora persista qualche fastidio muscolare, il recupero di Morelli permetterebbe di guardare con maggiore tranquillità anche a quello dell’altro difensore fermo in infermeria, Aguglia, per il quale i tempi di rientro in campo sembrano al momento più lunghi. Ieri pomeriggio sul terreno “maculato”del “Gianni Renda”, i cui lavori di rifacimento sono ancora fermi al progetto preliminare approvato dalla giunta comunale a fine luglio (un incontro con l’assessore allo sport e ai lavori pubblici, Rosario Piccioni, è stato già richiesto al riguardodaparte delpresidenteScicchita-

no), Mancini ha fatto effettuare alla rosa una serie di movimenti dividendo gli elementi a seconda del rispettivo ruolo in campo, concludendo poi la seduta con la consueta partitella sul ridotto in sintetico attiguo al campo principale. Novità anche sul fronte dell’organizzazione attorno al club delle Due Torri. In vista della prossima gara casalinga contro il Savoia, e per la durata dell’intero campionato, la società di via Savutano informa che sarà possibile acquistare in prevendita i tagliandi per assistere alle gare casalinghe dei giallorossi presso il Bar Fiorentino in Piazza Fiorentino. ©RIPRODUZIONE RISERVATA


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CALCIO

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Serie B. In porta confermato Caglioni. Maiello e Pettinari convocati dalla Nazionale Serie B

Drago prepara le mosse anti-Novara Cambia l’ossatura del Crotone, in attacco Calil sostituisce Pettinari di VINCENZO MONTALCINI CROTONE – Nei due soli precedenti trail Crotone eil Novara, quelli relativi alla stagione 2010-2011, la squadra di Tesser si è imposta con due 3-0, sia in casa che allo Scida. Naturalmente domani la compagine guidata da Drago vorrà immediatamente invertire questa tendenza e tornare a fare bottino pieno risalendo qualche posizione in classifica. Una partita che servirà a capire a che punto è il processo di maturazione dei rossoblù che fino ad ora hanno condotto un campionato con più ombre che luci. Di fronte ci sarà un avversario forte, fortissimo. Che i pitagorici rispettano, ma non temono. Drago non è rimasto contentissimo della prestazione di Cesena. O meglio, è convinto del fatto che la partita di domenica scorsa non abbia risolto del tutto quelli che sono io problemi del suo Crotone che comunque continua a non trovare la via della rete. Il tecnico vuole che la squadra continui con questa determinazione a lavorare ed è convinto che con la stessa voglia i rossoblù potranno togliersi diverse soddisfazioni. Il tecnico crotonese si è anche detto soddisfatto dell’approccio alla gara che ha avuto la sua squadra ma sa anche che domanisarà un match diverso. Riconosce il Novara come una delle squadre che dirà la sua fino alla fine del torneo, avendo tutte le carte in regola per centrare i playoff e sostenendo chenella squadraallenata da Tesser Pablo Gonzalez si esalta moltissimo, trasformandosi in un calciatore di categoria superiore. In ottica formazione dovrebbe essere riconfermato quasi per intero l’undici ini-

Seconda divisione. Ieri la presentazione

Svolta in casa Hinterreggio Via Di Maria, preso Venuto di GIUSEPPE CILIONE

L’attaccante brasiliano Caetano Calil

ziale sceso in campo con il Cesena. I rossoblù, in un momento in cui sembra difficilissimo andare a rete, ritroveranno l’uomo che ha dimostrato di avere più confidenza con il gol, Caetano Calil. Dovrebbe essere schierato al centro dell’attacco al posto di Pettinari, mentre come terzino sinistro ci sarà Mazzotta con Migliore squalificato. Una sicura conferma sarà quella di Caglioni in porta: l’ex Modena nella settimana scorsa ha convinto mister Drago ed alla prima occasione si è fatto trovare prontissimo. Al tecnicocrotonese èpiaciuto “soprattutto l’atteggiamento” con il quale è sceso in campo. Caglioni si è fatto sentire moltoe poihadimostrato disaperci fare, e non poco, anche con i

piedi. Cosa che in certi momenti della gara serve molto. Potrebbe cambiare uno degli esterni, vale a dire De Giorgio che comunque ha giocato una gara domenica scorsa. Il ballottaggio, con Ciano squalificato,questavolta èconTorromino che nelle ultime partite ha trovato poco spazio. Intanto due calciatori del Crotone, Raffaele Maiello e Stefano Pettinari sono stati convocati dal selezionatore della B Italia Massimo Piscedda per la gara contro Malta che si disputerà il prossimo martedì 23 ottobre alle ore 19:00. Un mese dopo invece la B Italia affronterà in amichevole la Russia proprio allo stadio Ezio Scida di Crotone. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

REGGIO CALABRIA – La lunga giornata dell’Hinterreggio culmina con la presentazione di Antonio Venuto, nuovo tecnico dei biancoazzurri ma la mattina era iniziata con mister Di Maria ancora in sede sebbene non per dirigere l’allenamento. La decisione di esonerare l’allenatore che ha guidato l’Hinterreggio nella cavalcata trionfale verso la Lega Pro, infatti, è maturata nella tarda mattinata. Vista la situazione distand bydella seraprecedente con Pellicanò che, dopo il confronto coi giocatori si era preso una pausa di riflessione, mister Di Maria è giunto presso l’Hinterreggio Village ma mentre l’allenamentoveniva direttodalduoPeriti –Praticò, la società propendeva per l’esonero consegnando il suo pensiero in una lettera data al tecnico peloritano; pare che solo a quel punto sia stato contattato Venuto che, senza esitazioni, ha accettato la proposta del club di Viale Messina e nel primo pomeriggio si è presentato per dirigere il suo primo allenamento. Insomma da un messinese all’altro, l’Hinterreggio riparte dal tecnico che nella passata stagione ha guidato la Primavera della Reggina e che nel recente passato ha portato il Milazzo dal dilettantismo alle soglie della Prima Divisione. «Il presidente Pellicanò è stato leale – ha spiegato Venuto in conferenza stampa –in quanto mi ha contattato solo stamattina ed io mi sono catapultato in questa nuova avventura. Con l’Hinterreggio c’è una comunione d’intenti e qualcosa in comune. La storia di questa società negli ultimi anni è un percorso vincente ed anche i miei ultimi sette anni sono costellati di successi. Il nostro percorso è simile ma adesso dobbiamo fare in modo di conservare quanto di

Antonio Venuto, nuovo tecnico dell’Hinterreggio

buono è stato fatto in tutti questi anni». «La squadra deve reagire – ha tuonato Venuto –altrimenti vuol dire che non è fatta da calciatori mentre il compito dell’allenatore è quello di trarre il massimo dal gruppo. Purtroppo fare male in sette partite giocando bene o meno, fa parte della logica del calcio». «E’ stata una decisione molto sofferta – ha affermato il presidente Pellicanò riferendosi all’esonero di mister Di Maria – in quanto abbiamo dovuto recidere il rapporto con un tecnico che era con noi da un anno e mezzo e che ci ha portato in questa splendida realtà che è la Lega Pro e lo ringraziamo per quanto fatto. Noi – ha concluso il patron - non vogliamo fare la comparsa in questo torneo ma intendiamo permanere in questa categoria possibilmente senza dover trattenere il fiato fino all’ultimo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA


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CALCIO

Coppa Italia Lega Pro. Espulso Settembrino. Faraon si supera ed evita la goleada

Catanzaro battuto ed eliminato Cozza si affida ai giovani e subisce la netta sconfitta da parte del Trapani TRAPANI CATANZARO

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TRAPANI : Morello, Priola, Daì, Pagliarulo (1’ st Rizzi), Filippi, Pirrone, Ficarrotta (16’ st Prestia), Spinelli, Romeo, Gambino (25’ st Manuguerra), Docente. In panchina: Nordi, Mancosu, Cardile, Madonia. Allenatore: Boscaglia CATANZARO: Faraon, Tassoni, Ferraro (20’ st Settembrino), Martin, Narducci, Orchi, Fiore, Nanci (10’ st Cruz), Fioretti (22’ st Cormaci), D’Agostino, D’Alessandro. In panchina: Nania, Fulco, Petrone, Morello. Allenatore: Cozza ARBITRO: Intagliata di Siracusa (Fazio di Messina, e Oliveri di Acireale) MARCATORI: 33 pt Romeo; 5’ st Gambino NOTE: la gara si è giocata al “Paolo Marino” di Castelvetrano. Spettatori 350 circa. Espulso Settembrino al 43’ st Il tecnico dei giallorossi Cozza

CASTELVETRANO - Esce dalla Coppa Italia di Lega Pro il Catanzaro sconfitto dal Trapani nel secondo turno ad eliminazione diretta sul neutro di Castelvetrano per l’indisponibilità dell’impianto di Trapani (risemina del manto erboso). Squadre imbottite di riserve con i giallorossi che si affidano a Fioretti schierato da unica punta. Cozza manda in campo dall'inizio i giovanissimi Tassoni, Nanci e Ferraro. Sin dalle battute iniziali del match i padroni di casa tengono in mano il pallino del gioco, cercando con insistenza la rete del vantaggio. Tra i più pericolosi Romeo e Docente, ben imbeccati dai compagni di squadra. Dopo diversi tentativi non andati a buon fine, al 33’ i granata passano in vantaggio: è Romeo a sbloccare il punteggio con

20’ a Ferraro) per un brutto fallo su Ficarotta, permette al Trapani di andare al riposo in vantaggio e in superiorità numerica. Il secondo tempo inizia

un tocco preciso, su assist di Docente, che non lascia scampo a Faraon. In chiusura di tempo l’espulsione del giovane giallorosso Settembrino (subentrato al

con la compagine di casa sempre in avanti. E dopo pochi minuti arriva il raddoppio della compagine siciliana. Al 5’, infatti, servito magistralmente da uno inarrestabile Ficarotta, Totò Gambino sigla il 2-0 chiudendo, di fatto, la partita e il discorso qualificazione. Da lì in avanti pura accademia, con il Trapani vicino alla terza marcatura in almeno un paio di circostanze, e girandola di sostituzioni (Entrano Cormaci e Cruz). Solo una prestazione superlativa del portiere Farano evita ai giallorossi di subire una goleada, con almeno tre interventi decisivi. Il Catanzaro, archiviata la “pratica” Coppa, si rituffa ora nel campionato dopo la cocente sconfitta subita dalla Nocerina. Per i giallorossi l’arduo impegno in casa del Pisa. Granata invece attesi dal big-match di campionato contro il Lecce in programma lunedì sera, con diretta su RaiSport, allo stadio “Provinciale” che sarà regolarmente disponibile.

Roggiano: esonerato Borsarelli, torna Mari di ALBERTO VOLPE ROGGIANO GRAVINA –Una vittoria, un pareggio e quattro sconfitte per l’Asd Roggiano Calcio 1973. Un inizio di campionato negativo che vale il cambio in panchina. E’stato esonerato infatti il tecnico Vincenzo Borsarelli, che aveva preso in carico la squadra all’inizio di questo campionato di Promozione. Il “nuovo” allenatore, la cui nomina sarà resa di pubblico dominio nella giornata odierna, è il 58enne Luigi Mari, che inizierà l’avventura dalla sfida col Torretta. E’ il caso di ricordare che per Mari è un ritorno, avendo allenato il Roggiano nell’aprile del 2011, allorché veniva chiamato a sostituire Vincenzo

Pacino.Esonero esostituzioneche, percome l’operazione è stata gestita, ha anche provocato la reazione di Tonino Limido, componente del direttivo societario. Limido è «deluso e sconcertato per aver dovuto apprendere la decisione dell'esonero del tecnico della squadra per vie indirette. Pensavo - continua - che alle parole dei vecchi dirigenti che fanno comunque parte dell'attuale direttivo seguissero i fatti circa il metodo della correttezza e della trasparenza. Apprendo che quella decisione, invece, è stata presa dai soliti pochi e fuori dal direttivo di cui il sottoscritto fa parte». Nessuna dimissione, ma la richiesta di «chiarezza, trasparenza e collaborazione». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Deciderà Cosentino al suo ritorno

Crisi di risultati senza fine Ruggiero vicino all’addio Paga la campagna acquisti deficitaria CATANZARO – La clamoro- dendo alla prova della catesa sconfitta interna contro goria superiore rispetto a la Nocerina e, più ancora, la quella dalla quale sono stati serie nera che relega il Ca- prelevati (emblematica è la tanzaro al terzultimo gradi- panchina riservata contro no della graduatoria, allor- la Nocerina a Fioretti, consiquando le aspettative della derato il fiore all’occhiello vigilia erano di tutt’altro te- dell’opera di rafforzamento nore, non tardano a fare estiva), il numero uno giallorosso, attualsentire i propri mente in Cina, effetti. avrebbe infatti Cozza , conchiesto il conto tando sul raped il risultato è porto di straorche a pagare dinaria sintopotrebbe essenia con il presire proprio dente CosentiRuggero. no, per ora semLa decisione bra indenne da finale arriverà qualsiasi ipotesolo dal ritorno si di esonero, la dell’azionista testa che pounico giallotrebbe cadere è rosso dal viaginvece quella gio di lavoro in del consulente Il presidente Cosentino Oriente ma di mercato, certo è che, parallelamente Ruggiero. Finora una sorta di diret- all’ipotesi di allontanamentore sportivo in pectore – vi- to di Ruggiero, fioccano ansta anche l’anomalia tutta che indiscrezioni riguargiallorossa di non avere fi- danti il possibile ingaggio gure di riferimento inter- di un direttore sportivo. La consegna, approfitmedie – Ruggiero, con le direttive di Cozza, ha predi- tando anche della prossima sposto e interpretato la cam- sosta del campionato, è pagna acquisti del Catanza- quella di attendere i primi ro che i fatti hanno fin qui di- giorni di novembre quando mostrato essere poco meno il rientro di Cosentino potrebbe portare novità anche che fallimentare. Con tanti giocatori ingag- in sede di mercato degli giati che hanno finora potu- svincolati con i sondaggi to fare la loro comparsa solo operati nei giorni scorsi (e nelle partite amichevoli di riguardanti gli esterni Diapre-stagione o nelle gare di na e Rullo) che arriveranno Coppa Italia e con i presunti alla fase decisiva. big della campagna acquisti a. c. che stanno quasi tutti delu©RIPRODUZIONE RISERVATA

COPPA CALABRIA

Juvenilia, Rizzo Sei espulsi e rigori Alla Pro Catanzaro Roccabernarda ok e Franco stendono La Luzzese ai quarti la vittoria non basta tris al Mirto Crosia Grimaldi, dischetto fatale l’Orsomarso Passa il Sant’Anna Prima storica qualificazione JUVENILIA ALTO IONIO ORSOMARSO

2 0

JUVENILIA ALTO IONIO: Ciriaco 6, Tarsia 6, P. Napoli 6, V. Rotondaro 6,5, Malucchi sv (17' pt D. Napoli 6), Ersanilli 6, Voto 6, Rizzo 7 (19' st Francese 6), Franco 7 (25' st Gerundino 6), Nigro 5,5, Paladino 6. In panchina: Golia, Rusciani, Grillo, Franchino. Allenatore: Malucchi 6. ORSOMARSO: Minervini 6, Fontaine 6, Scoglio 6, Magurno 6, D' Elia 5 (19' st De Caprio 5,5), Vitale 6, Biondi 5,5, Di Giorno 6, Osso 6, E. Rotondaro 6, Tiesi 5,5 (13' st Galtieri 6). In panchina: Grosso, Tarallo. Allenatore: Nepita 6. ARBITRO: Bellucci di Cosenza 6,5 MARCATORI: 38' pt Rizzo; 10' st Franco NOTE: Spettatori 100 circa. Ammoniti D. Napoli e D'Elia.

di GIOVANNI PIRILLO

GRIMALDI LUZZESE

0 2

(0-5 dopo i calci di rigore)

PROCATANZARO SANTA’ANNA

2 1

GRIMALDI: Miniaci 5, Costanzo 6, Pucci 6, Mirabelli 6, Stumpo 5 (1’ st Sorrentino 5,5), F. Sidoti 6, Repole 5, Rizzuto 6 (28’ st’ Pettinato), Consoli 7, Giordano 5 (1’ st’ Taverna 6), Maletta 7. In panchina: Principe, Assisi, S. Sidoti, Burgo. Allenatore: Stranges 6 LUZZESE: Marino 7, Spizzirri 6 (1’st Brogno 6), Gnisci 7 (30’ st Crocco), Guzzo 6, G. De Rose 6, Tignanelli 7, M. De Rose 6 (20’ st Spinelli), Lanzillotta 7, Ramunno 6, Gagliardi 7, Spadafora 7. In panchina: F. Donato, Ferrano, V. Donato, Incutto. Allenatore: Sbano 7 ARBITRO: Sportelli di Lamezia 7 MARCATORI: 27’ pt Spadafora; 33’ st Guzzo. NOTE: Ammoniti Rizzuto, Stumpo, Taverna, Pucci (G), Tignanelli, Spizzirri, Ramunno, Guzzo (L). Espulsi: Costanzo, Pettinato, Taverna (G), Ramunno, Gagliardi, Spadafora (L).

PRO CATANZARO: Cerminara 6, Costa 6, Barberio 6,5, Procopio 6 (37’ st Lobello sv), Caroleo 6, Mirarchi 6,5, Biamonte 7, Polia 6,5 (15’ st C. Masciari 6), Romito 6,5, S. Masciari 7, Cavalcabue 6,5. In panchina: Tallarigo, Poggi, Sasso, Marino, Sinopoli. Allenatore: Gemelli 7. SANT’ANNA: Caterisano 6, Demeco 6, Pantisano 5,5, Leone 6, Rodio 6, Maiolo 5,5, Liperoti 6,5 (44’ st Muto sv), Scandale 6,5, Piscitelli 6,5 (5’ st Scalise 6), G. Stillitano 6 (36’ st D. Stillitano), Calabretta 7. In panchina: De Luca, Campo, Strigaro, Rocca. Allenatore: Maiolo 6 ARBITRO: Stella di Cosenza 6,5. MARCATORI: 22’pt S. Masciari (PC), 25’st Leone (SA), 47’ st Biamonte (PC) NOTE: Espulso al 25’ st Campo (SA). Ammoniti Caroleo, Rodio, Liperoti, Calabretta. Angoli 6-4; Recupero: 1’ pt: 3’ st.

ROCCABERNARDA MIRTO CROSIA

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ROCCABERNARDA: Pugliese 6,5 (17’ st Iaquinta 6,5), M. Vona 6,5, Marazzita 6,5, Ammirati 6,5, Galasso 7, Toscano 6,5, Maiolo 7, Marrazzo 6,5, F. Vona 6,5, Rota 7, Turano 7. In panchina: Aprigliano, Ferreri, T. Rosa, T. Rosa. Allenatore: Bilotta 7. MIRTO CROSIA: Greco 6, Straface 6, Desario 6 (1’ st Mingrone 6) 6, Nigro 6, De Simone 6, Catalano 6, Longobucco 6, Faraco 6, Di Vincenti 6, Negrea 6 (1’ st Celi), Diaco 6. In panchina: Caruso. Allenatore: Prantera 6. ARBITRO: Fiumara di Crotone 6,5. MARCATORI: 4’ pt Rota (rig), 28’ pt Maiolo, 23’ st Turano

di MASSIMILIANO TUCCI

ROSETO CAPO SPULICO (Cs) – Un gol per tempo sono sufficienti alla Juvenilia per superare l'ostacolo Orsomarso e continuare la corsa in Coppa Calabria. Dopo la prima mezz'ora avara di emozioni, ci pensa Rizzo a sbloccare il risultato per i padroni di casa con un perentorio colpo di testa sul corner battuto da Nigro. Nella ripresa la Juvenilia blinda il risultato al 10' minuto con una prodezza balistica di Franco, che dal vertice alto dell'area di rigore lascia partire una bordata che si infila sotto la traversa della porta difesa da Minervini.

di PIETRO CARBONE

di BRUNO SODARO

GRIMALDI (Cs) – La Luzzese espugna il “Peppino Rose” e passa il turno ai rigori. Alla precisione dagli undici metri dei calciatori ospiti, sono seguiti i tiri parati dall’ottimo portiere Marino ai danni di Mirabelli e Consoli, e il rigore calciato fuori da Sidoti. La Luzzese ha avuto vita facile nell’andare a rete con Spadafora nel primo tempo e con Guzzo che su calcio di punizione ha trovato impreparato Miniaci. Per la Luzzese decisivi i tiri di Guzzo, Spinelli e Tignanelli nella lotteria dei calci di rigore.

CATANZARO LIDO – Il Santa’Anna pur perdendo passa al turno successivo. Al 22’ del primo tempo, Simone Masciari, con una perfetta punizione dal limite insacca all’incrocio. Nella ripresa al 25’ gli ospiti pareggiano. Leone, appostato sul palo apposto, raccoglie una punizione dalla destra e batte inesorabilmente Cerminara. La rete della vittoria della Pro Catanzaro al secondo minuto di recupero: Biamonte sfrutta un passaggio di S. Masciari e mette in fondo al sacco.

ROCCABERNARDA (KR) – Il Roccabernarda disputa una gara senza ombre e si ritrova nei quarti di finale della Coppa Calabria, traguardo storico per questa Società. Dopo appena 4’ sblocca il risultato su netto calcio di rigore battuto da Rota. I cosentini hanno tentato di reagire, ma il Roccabernarda, ben messo in campo, non si è lasciato sorprendere, anzi in più occasioni ha impegnato il portiere ospite che nulla ha potuto fare al 28’ e al 23’ st per impedire i gol di Maiolo e Turano. Il tecnico Bilotta mostra tutta la sua felicità: «Si tratta di un traguardo storico. Rispetto a domenica, la squadra dopo la sconfitta di Cariati tutta da valutare visto il ricorso presentato, ha reagito bene»

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Il vento e il sole tra le fonti d’energia alternativa più facili da sfruttare

Rispettare l’ambiente per il futuro Il fabbisogno nazionale di elettricità? Impianti solari su un 1/5 dei palazzi uante volte abbiamo sentito parlare di energia rinnovabile e alternativa, e pertanto è necessaria una distinzione. Sono da considerarsi energie rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che, per loro caratteristica intrinseca, si rigenerano o non sono "esauribili", il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future. Le "fonti di energia rinnovabile" sono pertanto il sole, il vento, il mare, il calore della Terra, il cui utilizzo a differenza delle fonti "non rinnovabili" e quindi limitate, quali petrolio, carbone, gas naturale e anche il nucleare, non compromette la loro disponibilità nel futuro. Sfruttando il sole, il vento, il moto ondoso dell’acqua, il calore del sottosuolo e persino gli scarti di origine naturale, tutte fonti “alternative”, è possibile produrre energia senza recare danni all’ambiente. Energia eolica La possibilità di produrre elettricità sfruttando il vento, o per meglio dire l’energia cinetica del vento, è nota da molto tempo, ma la convenienza di ricavare da essa un efficace metodo di sfruttamento dipende dalla capacità di aumentare il rendimento degli impianti e di ridurne il costo. Il meccanismo esterno di un impianto eolico ricorda i vecchi mulini a vento; nella parte interna è presente un congegno che trasforma in elettricità il movimento di rotazione delle pale. Le turbine eoliche però, sono produttive solo se i venti cui sono esposte sono forti e regolari. Le uniche controindica-

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zioni dei sistemi eolici riguardano l’impatto estetico deturpante e l’estrema pericolosità di queste costruzioni per gli stormi di uccelli. La discussione a ri-

guardo è tutt’ora aperta, ma di fatto non ne ostacola l’evoluzione e la diffusione sul territorio. Pannelli solari e fotovoltaici L’energia solare viene “estrat-

ta” dalle radiazioni e dal calore emanato dal sole. Una prima differenza da fare è tra gli “impianti solari termici” e gli “impianti fotovoltaici”.

Biogas: dallo “sporco” l’energia pulita el panoramadelle fontirinnovabili si inserisce il biogas, una miscela gassosa prodotta dalla fermentazione di materiale organico, composta da metano (in percentuali tra il 50 e l’80%), dal 35% di anidride carbonica e dal 5% di altri gas. Il biogas si ottiene dalla digestione anaerobica di biomasse, ovvero dalla degradazione delle sostanze organiche ad opera di

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microrganismi in assenza d’ossigeno. Le reazioni avvengono attraverso diversi tipi di batteri e in base ad essi, possono necessitare tempi variabili (tra i 15 giorni e i 3 mesi) e sviluppare temperature differenti.I principaliprodottidelladigestione anaerobicasonotre: digestato acido genico, digestato metanogenico e biogas. Il primo è un composto organico utilizzabile anche per

produrre materiale da costruzione derivato da fibre di legno, mentre il digestato metanogenico rappresenta un fertilizzante ricco di sostanze nutrienti. II biogas, può essere bruciato in motori azionanti gruppi elettrogeni, per produrre energia elettrica; in caldaie, per generare energia termica o in cogeneratori, per la produzione combinata dei due tipi di energia. Il biogas

I panelli solari termici trasformano l'energia solare in energia termica scaldando un fluido, e vengono utilizzati per produrre acqua calda, con l'obiettivo di sostituire il boiler elettrico per l'acqua che si usa per la doccia o per lavare i piatti. I pannelli fotovoltaici invece, trasformano l'energia solare in energia elettrica utilizzando l'effetto fotovoltaico. Il principale materiale con cui sono costruiti è il Silicio, semiconduttore, che permette la conversione dell'energia. I pannelli possono essere collegati al contatore Enel. Tra le fonti alternative, troviamo anche quella prodotta “trasformando” i moti dell’acqua in energia cinetica, che a sua volta, viene convertita, grazie ad un alternatore accoppiato ad una turbina, in elettricità. L'energia geotermica, infine, è data dal calore che si trova all'interno della Terra che viene estratto dalle sorgenti geotermiche che si trovano nel sottosuolo per potere essere sfruttata dall'uomo a scopi energetici.

può essere ricavato dalle discariche di rifiuti, dal trattamento delle acque fognarie, dai liquami zootecnici, da residui agricoli e da colture energetiche dedicate. Dal punto di vista della salvaguardia dell’ambiente, presenta due ulteriori vantaggi: non si produce “nuova” anidride carbonica, ma si accelera il ritorno nell’atmosfera di CO2 che può essere riassorbita dalle piante e la combustione impedisce la diffusione nell’atmosfera del metano, uno dei più pericolosi gas-serra.


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speciale

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Energie Alternative Premia l’autoconsumo ed è vantaggioso per chi installa piccoli impianti

Giovedì 18 ottobre 2012

Il “Quinto conto” che conviene Gli incentivi per la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica l Conto Energia è il decreto ministeriale che istituisce in Italia, un programma di incentivazione per supportare la diffusione del fotovoltaico, sistema per trasformare l’energia solare in energia elettrica in modo pulito e sostenibile per l’ambiente. Il programma, attivo dal 2005, ha registrato dei risultati eccezionali con tassi di crescita impensabili fino a pochi anni fa. Il decreto stabilisce un incentivo per 20 anni, a privati, imprese ed enti pubblici che decidono di installare un impianto fotovoltaico connesso alla rete elettrica. Il principio consiste nell’incentivare la

I Un installatore di impianti fotovoltaici al lavoro sul tetto di un’abitazione

produzione elettrica, in particolare del privato (proprietario dell’impianto fotovoltaico), che percepisce somme in modo continuativo, con cadenza solitamente mensile, per i primi 20 anni di vita dell’impianto e, la condizione indispensabile per ottenere l’incentivo, è che l’impianto sia connesso alla rete. Il GSE (Gestore Servizi Elettrici) a seconda delle tipologia dell'impianto fotovoltaico realizzato e della quantità di Kw/h prodotti, dà una incentivazione tramite bonifico bancario. Insomma, chi produce energia elettrica “verde”, ci guadagna. E’ bene inoltre sapere che l'incentivo,

detto anche Tariffa Incentivante, che premia l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico, viene erogata dal Governo Italiano, in particolare dal Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso il GSE. Ecco perché si parla di “incentivo” e non di “finanziamento”. L’impianto fotovoltaico lavora in regime di interscambio con la rete elettrica locale e, mentre l’energia si immette, si riceve un contributo in conto scambio; contemporaneamente si acquista l’energia dal Gestore. Il rimborso del GSE è pari al valore minimo tra il valore attribuito all’energia immessa e quello pagato al gestore per l’acquisto dell’energia. A tutt’oggi è stato attivato il Quinto Conto Energia, in vigore dal 27 agosto, che mette a disposizione di coloro che ne fanno richiesta 6,7 miliardi di euro l'anno (di cui 700 milioni solo per il fotovoltaico). Cesserà di essere valido 30 giorni dopo che l'Aeeg decreterà l'esaurimento dei fondi. Per accedere agli incentivi è necessario prenotarsi, iscrivendosi presso l'apposito registro. L'Aeeg prevede l'apertura di un nuovo registro ogni sei mesi; per il primo, il tetto massimo di incentivi erogabili è fissato a 140mln di euro; per il secondo a 120mln e, dal terzo in poi, 80 milioni di euro fino ad estinzione dei fondi.

Locos sta cercando te! Trasformiamo il lavoro in energia rinnovabile a Locos, dal 2006 nel mercato del fotovoltaico, con determinazione, costanza e professionalità ha deciso di combattere la crisi mettendo a fuoco le potenzialità che la nostra amata terra è in grado di regalare e che spesso l’uomo sottovaluta. Oggi l’azienda con il suo team, è in grado di ricoprire tutto il territorio calabrese offrendo qualità e servizi di primo livello ad una clientela sempre più esigente. Il nostro personale altamente qualificato, è specializzato nell'installazione e nei collaudi di varie fonti rinnovabili come il solare fotovoltaico, il solare termico, il minieolico, il geotermico, l'idroelettrico e le biomasse, senza trascurare le nuove tecnologie per l’utilizzo delle risorse energetiche e non solo. Il principale obiettivo è di investire in tutto il paese con le proprie iniziative, interessando anche il mondo virtuale con il nostro sito e-commerce e la sponsorizzazione dei prodotti calabresi a livello internazionale. Ma per realizzare tutto questo, Locos ha bisogno di persone in grado di mettersi in gioco e di uscire dal degrado in cui la forza lavoro esiste, ma rimane in uno stato di stallo. Se anche tu vuoi contribuire alla crescita e far parte del nostro team, visita il sito ed invia la tua candidatura a: risorseumane@locosgroup.com

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Un impianto fotovoltaico installato da Locos a San Marco


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Giovedì 18 ottobre 2012

Germania e Italia tra i primi 5 Paesi ad investire in energia alternativa

Il Bel Paese al 97% è rinnovabile Quattro i Comuni vincitori del “Campionato Solare italiano 2012” l volume di investimenti per le fonti rinnovabili è cresciuto notevolmente a livello globale (257,5 miliardi di dollari nel 2011), con un incremento del 17,2% rispetto al 2010 e, con un ritmo di sviluppo medio annuo, del 30,7% rispetto al 2004. L’Europa, principale area di utilizzo dei capitali destinati al settore, ha assorbito quasi il 40% delle operazioni realizzate lo scorso anno, per un valore di 101 miliardi di dollari; 1/3 riconducibili ai 27 Paesi dell’Unione Europea. Il dato emerge dal rapporto di Unicredit “Scenari nel mercato europeo dell’energia — outlook al 2030”, reso noto lo scorso mese di luglio che posi-

I I premi assegnati da Legambiente ai Comuni nell’ambito dell’edizione 2012 del Campionato Solare Italiano

ziona Germania e Italia, al 3° e 4° posto nel 2011, nella classifica dei 5 Paesi più attivi nel settore dei nuovi investimenti in fonti rinnovabili, verso progetti di piccolo taglio e connessi al fotovoltaico. Il 97% dei comuni italiani ha sul proprio territorio un impianto di questo tipo; un dato che sfiora il 100% in Emilia Romagna, dove solo un comune su 384, non ha pannelli solari nei suoi confini. Tra le città italiane con il maggior numero di impianti, Roma è la prima in classifica con oltre 4.300 installazioni fotovoltaiche; seguono Ravenna, Forlì, Rimini, Modena e Cesena. Per quel che riguarda l'intero

territorio italiano, al 30 giugno 2012, su 8092 comuni, sono oltre 7700 quelli che hanno almeno un impianto fotovoltaico e solo il 3% dei centri italiani non possiede ancora pannelli attivi. In Italia, a fine giugno 2012, in totale risultano attivi 378.743 impianti fotovoltaici, per una potenza di 13.682 megawatt, e nei soli primi sei mesi dell’anno, ne sono stati installati 68mila 548. Al primo posto, per potenza installata, c’è la Puglia, con un totale di 2.270 megawatt da fotovoltaico per 26.563 impianti, seguita dalla Lombardia e dall’Emilia Romagna. Quest’anno Legambiente, in collaborazione con Sorgenia, ha premiato per il “Campionato Solare italiano 2012”, Cigliano (Vc), Bentivoglio (Bo), Narni (Tr) e Forlì (Fc), ritenuti i comuni più avanti nella rivoluzione energetica solare. Un riconoscimento speciale è stato assegnato invece al Comune di Bologna, per aver realizzato la prima "mappa solare" in Italia, che illustra gli impianti termici e fotovoltaici del territorio. E mentre raddoppiano gli impianti alla vigilia dell'emanazione del piano strategico nazionale sull'energia da parte del Governo, il sottosegretario De Vincenti ha annunciato l’imminente attuazione del "conto energia per il solare termico" che dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2013.

Neferti: energia innovazione e qualità EFERTI® è una E.S.Co. accreditata dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ad operare nel mercato dell’efficienza energetica. Nata nel 2005 come incubatore di ricerca, costola di un gruppo imprenditoriale sul territorio sin dal 1958, Neferti punta alla generazione distribuita: produrre energia pulita lì dove serve, con il più alto valore aggiunto, tenendo al centro la soddisfazione del cliente. E’ con questo spirito che fino ad oggi ha realizzato impianti a fonte rinnovabile in tutta Italia, grazie a partnership locali che potessero garantire l’aspetto fondamentale: l’assistenza in loco per un funzionamento ottimale e duraturo. Non bisogna dimenticare infatti, che gli impianti sono redditizi se funzionanti nel tempo, e che le garanzie sono fornite in primis da chi realizza l’opera. Da questa premessa nasce nel 2008 il marchio Solarlife®, portatore della filosofia che sta dietro ogni impianto fotovoltaico Neferti: qualità, innovazione, progettazione su misura e cura del cliente, grazie a un team composto da oltre 32 risorse specia-

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lizzate in ogni fase di progetto. Tutto questo ha consentito di ottenere importanti riconoscimenti e il raggiungimento di prestigiose partnership: - Certificazione di qualità ISO 9001-2008; - Membro PV CYCLE Association, per garantire lo smaltimento moduli a fine ciclo vita; - Partner di ricerca CNR ITAE di Messina e UNICAL sin dal 2005; - Premio Legambiente per l’innovazione nei sistemi di produzione di energia pulita; - Esclusivista in Italia per ZenithSolar, rivoluzionario sistema di cogenerazione solare. In questo periodo Neferti promuove due nuovi prodotti: EWP (Energy Without Payment): soluzione integrata per energia e riscaldamento senza ulteriori spese per tutta la vita; PFB (Photovoltaic Fiscal Benefit): consente un risparmio del 50% fornendo l’opportunità di una tariffa semivariabile. Per informazioni: Numero verde 800.188.974 email a: commerciale@neferti.it, comunicando il codice promozionale CDP86PS76VP75AB74


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Energie Alternative Modificare le abitudini quotidiane per salvaguardare il pianeta che ci ospita

Giovedì 18 ottobre 2012

Puntare al risparmio energetico Bollette salate? Oggi abbattere i costi per l’energia è facile e possibile isparmiare energia è possibile non solo modificando le abitudini di tutti i giorni, cercando di limitare gli sprechi, ma anche migliorando le tecnologie che sono in grado di trasformare e conservare l'energia, perfezionando così l'efficienza energetica. Facendo attenzione alle normali attività di tutti i giorni (ad esempio riducendo lo “stand by” degli elettrodomestici, spegnendo le luci non necessarie o utilizzando la bicicletta per brevi tragitti) ma anche utilizzando fonti energetiche alternative, rinnovabili e inesauribili (il sole, il vento, il mare e il calore della terra), i costi possono essere notevolmente abbattuti. Produrre energia con un impianto proprio, consente un risparmio immediato e proiettato al futuro, in quanto, una volta ammortizzati i costi dell’impianto scelto, l’energia può addirittura trasformarsi in un'opportunità di guadagno perchè sarà possibile rivendere quella prodotta in più. E' possibile inoltre accedere agli incentivi e alle agevolazioni in materia di risparmio energetico che lo Stato Italiano prevede. L’energia artificiale ormai è necessaria in ogni luogo dove l’uomo svolge le proprie attività di tutti i giorni e ogni azione, dall’accensione del televisore al riscaldamento, presuppone un consumo di energia. Perché questa sia utilizzabile, vengono bruciate immense quantità di combustibili fossili con conseguente emissione nell’atmosfera

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Si scrive Sicilia Energia, si legge “Sud” ue terre – Sicilia e Calabria - tese l’una verso l’altra, strette nell’abbraccio di un comune ideale di sviluppo. Questi i valori che animano Sicilia Energia, azienda leader nel settore delle fonti rinnovabili che ha recentemente scelto di allargare il proprio raggio d’azione, nella consapevolezza che il Sud ha tutte le carte in regola per diventare protagonista della ‘’rivoluzione verde’’. Crescere e innovare sono gli obiettivi primari. A tal fine, l’azienda ha cercato fin da subito di ottimizzare la resa energetica degli impianti fotovoltaici ed è riuscita a superare i limiti natu-

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rali delle celle solari dovuti al surriscaldamento, causa primaria del calo di produzione nei mesi estivi. I dati degli impianti parlano chiaro: sono ampiamente superati i 1800 kw/h per kw/p di installazione su base annua. Per gli addetti ai lavori si tratta di risultati di tutto rispetto che si traducono in un incremento della produzione attesa superiore al 12%. Ma la mission che l’azienda prepone è la diffusione della tecnologia pulita, attraverso un’intensa attività di sensibilizzazione e la promozione di una cultura green & cool, in linea con le moderne politiche ambientali.

Uno sguardo al futuro e profondo rispetto per l’ambiente

di gas ad effetto serra (ovvero Co2 o più semplicemente anidride carbonica o biossido di carbonio). L' elevata quantità di anidride carbonica immessa in atmosfera va ad alterare dei sottili equilibri di cui la terra ha bisogno, creando delle combinazioni nocive per il pianeta. E se qualcuno pensa che l’argomento non sia così interessante, provi a proiettarsi nel futuro, sull’ambiente in cui vivranno i figli e le generazioni future. Ognuno ha l'obbligo-dovere di pensare fin da ora a questo problema. Gran parte dell'energia mondiale prodotta viene utilizzata nelle abitazioni, per l'impianto di riscaldamento, condizionamento, energia elettrica ecc. Quindi è comprensibile che, con un risparmio energetico all'interno delle mura domestiche, si può fare già tanto e ciò è possibile, modificando alcune azioni quotidiane, ma anche realizzando dei fabbricati che, per il loro riscaldamento o raffrescamento, vadano a consumare una quantità di energia minore, prodotta preferibilmente utilizzando fonti d’energia rinnovabile e non inquinanante. Sfruttare l’energia solare in casa, è una delle modalità più incisive per favorire il risparmio energetico, per creare energia pulita, rinnovabile e quindi illimitata. Proprio il sole, può essere “sfruttato” sia per produrre acqua calda che per riscaldare o generare energia elettrica. Risparmiare e al tempo stesso garantire la salute del pianeta interessa tutti, perciò ognuno è chiamato a contribuire.


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CALCIO

Giovedì 18 ottobre 2012

Serie D. Giudice sportivo shock: società multata per cori razzisti della tifoseria

Marano: «Chiedo scusa a tutti» Messo fuori rosa, si allena con la Juniores: «Pagherò il mio errore» di ALFREDO NARDI COSENZA –Un’altra giornata intensa in casa rossoblù, iniziata con l’allenamento del mattino, proseguita con la conferenza stampa di Marano e conclusasi con una beffa vera e propria, quella del giudice sportivo. Ma andiamo con ordine. Gagliardi ieri ha fatto sostenere una sola seduta, al mattino, alla quale non hanno preso parte gli infortunati Scigliano e Pietro Arcidiacono. Per quanto riguarda il primo, sabato verrà sottoposto ad ecografia e quindi non sarà disponibile per Paternò. Discorso simile per “Biccio”, il quale soffre di una contrattura al flessore sinistro e deve stare a riposo. Forzando potrebbe anche farcela, ma il rischio è altissimo, per non dire certo. Ha bisogno di stare fermo un po’ per non rischiare un malaugurato strappo che lo terrebbe lontano dai campi per un bel po’ di tempo. Se tutto andrà bene sarà disponibile per la gara interna del 28 ottobre prossimo contro il Palazzolo. Tutti gli altri si sono allenati regolarmente. Oggi pomeriggio è prevista un’amichevole a Rossano contro l’Audace, squadra che sta dominando il campionato di Promozione A. LA “CASSANATA”. Sempre nella giornata di ieri, è arrivata la decisione della società riguardo ad Andrea Marano: l’esterno d’attacco rossoblù è stato messo fuori rosa dopo essersi lamentato domenica sera su un social network contro l’allenatore per non essere stato schierato contro il Montalto. Marano è stato quindi dirottato alla Juniores e si allenerà con i ragazzi fino ad eventuale nuovo ordine, ma prima si è presentato davanti ai giornalisti. «Ritengo doveroso - ha detto - fare le mie scuse per quello che è successo dopo la partita. Voglio scusarmi con mister Gagliardi, con il quale comunque ho già chiarito personalmente. Quelle parole scritte sono scaturite dalla rabbia per il risultato e per il

GIUDICE SERIE D

Serie D. L’ex è stato decisivo per il successo nel derby

Una giornata a Bruno Parenti e Ginobili Diffidato Porpora

Poltero si gode la sua rivincita «Il Montalto mi ha dato fiducia»

ROMA – Queste le decisioni del giudice sportivo in relazione alle partite giocate domenica scorsa nel girone I della Serie D: Tre giornate: Alderuccio (Ragusa) Una giornata: Agata (Agropoli), Paladino (Licata), Bruno e Parenti (Cosenza), Giannuzzi (Città di Messina), Savanarola (Comprensorio Normanno), Langella (Pro Cavese), Ginobili (Montalto), Di Miceli (Ribera) Ammoniti con diffida: Cappello e Saraniti (Città di Messina), Lamarca e Mandarano (Comprensorio Normanno), Di Filippo e Sene (Gelbison), Calabrese (Palazzolo), Porpora (Sambiase), Marradino (Pro Cavese), Fontana (Ragusa). A carico di allenatori: una giornata a D’Acri (Montalto). Ammende a società: 500 euro al Cosenza Andrea Marano

fatto che sto avendo poco spazio. Avrei dovuto farlo nello spogliatoio, lo so, ma ho sbagliato e ne pagherò le conseguenze come è giusto che sia. E’ stato un gravissimo errore. Naturalmente voglio scusarmi con la società e con i miei compagni di squadra. Ho fatto una cazzata, anzi una “cassanata”». Marano, che nel post aveva anche scritto “ora più che mai amo questi colori”, approfondisce il suo stato d’animo. «Mi sentivo come un leone in gabbia, volevo aiutare i miei compagni per quello che stava succedendo in campo, ma mi rendo conto che non si reagisce così. Vorrei sottolineare comunque che con Gagliardi c’è grande accordo negli spogliatoi, non ci sono spaccature e non ci sono fazioni, come pure ho sentito dire in giro. Remiamo tutti dalla stessa parte. Ora dobbiamo sta-

re tranquilli perché ci rialzeremo». CORI RAZZISTI. La beffa è poi arrivata nel tardo pomeriggio, quando sono state rese note le motivazioni della multa di 500 euro comminata al Cosenza (ne riferiamo ampiamente anche in cronaca). Incredulità e rabbia all’interno di società e tifoseria nello scoprire che il giudice sportivo aveva sanzionato la società rossoblù per «cori comportanti denigrazione per motivi di razza» da parte dei suoi sostenitori contro un calciatore di colore del Montalto (Okoroji). Un affronto bello e buono per il popolo rossoblù, che da sempre fa dell’antirazzismo un suo vessillo incrollabile. Nessuno ha sentito e nessuno ha mai fatto partire quei cori. La società ha intenzione di fare ricorso.

«Felice per la gara al San Vito e per l’opportunità» MONTALTO UFFUGO(Cs) – Fra i tanti volti della felicità in casa Montalto, spicca quello di Francesco Poltero. Centrocampista esterno offensivo dal grande fisico. E soprattutto ungiovane. Cresciuto nel settore giovanile dell’Inter (dal 2006 al 2008), ha giocato sia nella Berretti sia in prima squadra a Monza, per poi passare al Cosenza lo scorso mese di febbraio. «Purtroppo non ho avuto il piacere di fare qualche presenza in prima squadra. Soltanto una volta mi hanno mandato con la Juniores...». Con i rossoblu di Luca Altomare, una presenza e un gol. Poltero con Occhiuzzi e Varriale La scorsa estate lo staff tecperché quello di Poltero è un ottimo nico lo ha scartato, ed ecco l’accordo momento di forma: contro il Messicon il Montalto. Domenica al San na appena in campo ha provocato Vito è stato uno dei protagonisti: ha l’espulsione di Caiazzo, la settimaprovocato il calcio di rigore, suo na precedente a Licata appena in l’assist per il 2-0 a Iannelli, dai suoi campo ha sfiorato il gol per chiudepiedièpartita l’azione del 3-0 quanre la partita da terzino. «Ringrazio do ha strappato il pallone dai piedi il nostro allenatore Giugno per le di Salvino e ha innescato Iannelli da opportunità che mi sta dando. Io cui piede è partito l’assist per Zancontinuerò ad allenarmi così come garo. «Rivincita? Ma no, nessuna ho fatto finora. mettendoci grande rivincita. Certo, ci tenevo a fare belimpegno. Sono a completa disposila figura al San Vito. Ma soprattutzione della squadra». Montalto che to ci tenevo alla vittoria del Montalnelle ultime tre settimane ha dimoto, società alla quale sarò sempre strato di essere in continua crescigrato per avermi dato questa opta. «Siamo una buona squadra e anportunità». Una partita particolarcora mancano Sifonetti e Piemonmente sentita, inutile nasconderlo. tese. Sono certo che ci toglieremo Anche qualche diverbio sul campo ancora tante altre soddisfazioni». con Varriale. «Con Pietro, lo scorso Intanto la squadra oggi svolgerà anno, ci siamo allenati assieme per la classica partitella del giovedì in diversi mesi. Cose che succedono famiglia sul campo dell’Azzurra, durante una partita, alla fine ci siain vista della gara di domenica con mo chiariti e stretti la mano. Tutto il Ragusa, dove mancherà anche ok». Ginobili per squalifica. Non solo la sfida con il Cosenza,

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COPPA CALABRIA

Rimonta del Soriano Poker della Serrese Il penalty di Commisso Deliese in rimonta ma passa il Fronti Eliminato il Caulonia piega la Cittanovese La Bagnarese out dopo i calci di rigore Ribaltato il risultato dell’andata Benestarnatilese ok I cambi decidono la partita FRONTI SORIANO2010

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(4-2 dopo i calci di rigore) SORIANO 2010: Boragina 6 (1’ st V. Moscato 6), Galeano 6,5, Codispoti 6,5, G. Orecchio 6,5, Romeo 7, Marturano 6 (1’ st Baroni 6), A. Orecchio 6,5, Calvetta 6,5, Muller 7, F. Moscato 6,5, Pagano 7 (30’ st Barba 6). Allenatore: Baroni 6,5 FRONTI: Campisano 6,5, Torchia 6, Landolfi 6, Carchedi 6, De Fazio 6, De Grazia 6, Buccinnà 6, F. Nicolazzo 6, Vaccaro 7 (25’ st L. Di Cello 6), Grandinetti 5,5 (1’ st Arcuri 6), S. Di Cello 6. In panchina: Cullice, Ariosta, C. Nicolazzo, , Sesto, Grandinetti. Allenatore: Cutrì 6 MARCATORI: 30’ pt Pagano (S); 16’ st Muller (S), 20’ st Vaccaro (F), 32’ st Romeo (S)

LAMEZIA TERME (Cz) - Il Fronti passa ai calci di rigore, nonostante la gara maiuscola del Soriano che era riuscito a recuperare lo svantaggio dell’andata. Il Soriano gioca meglio, spinto dalla necessità di trovare immediatamente la rete, che arriva al 30’, con il tiro dal vertice dell’area di Pagano. Nella ripresa i vibonesi continuano a spingere sull’acceleratore e riescono a raddoppiare con Muller con un preciso tiro dalla sinistra. Dopo pochi minuti arriva la rete di testa di Vaccaro a complicare ulteriormente la situazione. I ragazzi di Baroni tuttavia non si perdono d’animo e al 32’realizzano con Romeo il gol del 3-1 che pareggia i conti nei due match. Decisivi i due errori dal dischetto (uno parato da Campisano, l’altro sulla traversa).

SERRESE CAULONIA2006

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SERRESE: Piccolo 6, Miletta 6,5 (32' st Iorfida 6), Inzillo 6, Albano 6,5, Idà 6,5, Carchedi 6, Greco 7, Ascone 7 (37' st Mazzitelli sv), Di Siena 7, Megna 6,5, Crudo 7 (37' st Carbone sv). In panchina: Costa, Zaffino, Raffa, Vellone. Allenatore: Megna 7 CAULONIA 2006: Monterosso 5 (1' st Tarsia 5), Bolognino 5 (16' st Mullace 5), Manno 5,5, A. Marulla 5, G. Marulla 5, Carabetta 5 (16' st Papandrea 5), Murdocco 5,5, Scuteri 5, Minella5, Di Masi 5, Roccisano 5. In panchina: Rullo, Arfuso, Fazzolari, Costa. Allenatore: Di Chiera 5,5 ARBITRO: Mandaradoni di Vibo Valentia 6 MARCATORI: 13' pt Di Siena, 42' st Greco, 23' st Ascone, 36' st Crudo NOTE: Ammoniti: A. Marulla, Bolognino (C)

BENESTARNATILESE CALCIO CITTANOVESE

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BENESTARNATILESE: Antonazzo 6, R. Callipari 6, Pipicella 6, Pizzata 6, G. Callipari 6, Esposito 6, Grillo 6 (13’ st Giorgi 6), Nastasi 6, Carbone 6 (21’ st Sanci 6), Commisso 6,5 (20’ st Mammoliti 6). In panchina: Terranova; G. Nirta; Versace; Giampaolo. Allenatore: Pelle 6. CALCIO CITTANOVESE: Falleti 6 (1’st Giovinazzo 6), Rovere 6, Rizzo 6, Lo Prete 6, Zappia 6, Adornato 6, Abramo 6, Gentile 6 (1’st Fazzari 6), Tropepe 6, Cosoleto 6, Foti 6. In panchina: Elfantassi 6. Allenatore: Cardaciotto 6. ARBITRO: Lofaro di Reggio Calabria 6. MARCATORI: 26’ pt Commisso (rig). NOTE: spettatori 200 circa. Recupero: 2’ pt; 3’st.

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DELIESE: D Federico, Api (13’st Antonelli), Italiano, Fortugno, Tornatora, R Carbone (30’st A Babuscia), Macrì, Bellissimo, Giannotta, Vita, Taglieri (20’st Foti). In panchina: Ienuso, L Carbone, A Federico, Stillitano. Allenatore: Stillitano. BAGNARESE: Trentinella, Trimarchi, Triulcio, G Cotroneo (7’st Zagari), Tripodi, Laurendi, D Cotroneo (34’st Papalia), Perrello, N Musumeci, D Musumeci, Scavante (43’pt Dimaio). In panchina: Dominici, Mesiti, Velardo, A Musumeci. Allenatore: Musumeci. ARBITRO: Cartisano di Rc. MARCATORI: 25’pt Laurendi (B); 20’st Macrì (D), 26’st R Carbone (D), 28’st Foti (D).

di GIUSEPPE LICASTRO

SERRA SAN BRUNO (Vv) – La Serrese rifila un secco poker al Caulonia, ribalta la sconfitta per 3-1 dell’andata e conquista così la qualificazione. I serresi partono subito forte e dopo 13’ passano in vantaggio con Di Siena, abile a infilare Monterosso. Il Caulonia non reagisce e subisce ancora al 42’ con il colpo di testa di Greco. Al rientro dagli spogliatoi il canovaccio non cambia. La Serrese all’ 11’ colpisce la traversa con Megna. Al 23’ è Ascone a beffare il neo entrato Tarsia. Al 36’ i certosini chiudono i conti con Crudo, che approfitta di uno svarione difensivo avversario e fissa il punteggio sul definitivo 4-0.

BENESTARE (Rc) – Tutto facile per la formazione dell’allenatore Pelle che, dopo la vittoria dell’andata per due a zero, conferma il “magic moment” imponendosi di misura tra le mura amiche e approdando, imbattuta, al turno successivo della coppa Calabria. Partita alquanto noiosa, giocata a ritmi blandi, poco gioco e molti errori da entrambi le parti. Al 26’ l’unico sussulto della gara quando Adornato, per fermare Callipari lanciato a rete, è costretto a metterlo giù in area di rigore, il signor Lofaro non ha dubbi e fischia il calcio di rigore che Commisso con freddezza realizza portando alla vittoria i suoi. g. c.

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di ANDREA TRAPASSO

DELIESE BAGNARESE

DELIANUOVA (Rc)– Al termine di un incontro combattuto e dall’esito incerto per più di metà gara è la Deliese, alla fine, a staccare il ticket valevole i quarti di finale di Coppa Calabria. Primo tempo tutto sommato equilibrato: gli ospiti riescono a passare alla prima occasione con Laurendi a cogliere una respinta di Federico e ribadire in rete. Nel secondo tempo, complice pure la vivacità apportata dai neo-entrati Foti e Antonelli, la gara cambia. La Deliese fa le prove al 15’st, quando Bellissimo calcia sul montante un calcio di rigore, per poi pareggiare i conti al 20’st. Il pareggio rinverdisce i locali che trovano il vantaggio al 26’st con Carbone. Chiude le ostilità al 28’st il veterano Foti: gran botta al volo in diagonale e risultato in ghiacciaia.


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Giovedì 18 ottobre 2012

CALCIO - COPPA ITALIA DILETTANTI

La squadra di De Angelis in semifinale nonostante uno spettacolare Vitale. Terna imbarazzante

Un poker facile facile per il Rende Russo, due rigori (De Lorenzo e Musacco) e Groves piegano il Trebisacce RENDE A.TREBISACCE

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RENDE: Al. Greco 6, Irace 6, Grisolia 6 (24’ st Pasqua sv), Di Finizio 6, Terranova 6, Barca 6, Russo 6,5 (12’ st Marino 6), Scarnato 6,5, Groves 6,5, Musacco 6 (20’ st Raimondo sv), De Lorenzo 6,5. In panchina: De Brasi, Romano, Miceli, Leta. Allenatore: De Angelis 6,5 ARSENAL TREBISACCE: Vitale 7, Buongiorno 5 (1’ st Rumanò 5,5), Rubino 5,5, Pignanelli 5,5 (18’ st La Polla 5), Pastore 5, Blaiotta 5, Lista 5,5, N. Greco 5 (1’ st Gioia 5), Am. Greco 6, Nigro 6,5, Introcaso 6. In panchina: Costa, Ambrogio, Barone, Di Santo. Allenatore: Presta 5 ARBITRO: Cosso di Reggio Calabria 4,5 (Assistenti: Morabito e Minniti di Reggio Calabria) MARCATORI: 17’ pt Russo, 36’ pt De Lorenzo (rig.); 6’ st Groves, 8’ st Musacco (rig.) NOTE: spettatori 150 circa; ammoniti Di Finizio, Scarnato, Musacco, Pignanelli, Nigro. Angoli: 10-3. Recupero: 2’ pt; 2’ st

RENDE (Cs) – La dedizione non basta all’Arsenal Trebisacce per fermare la corsa del Rende che vola alle semifinali della coppa Italia dilettanti dove, il 7 e 28 novembre prossimi, affronterà il Sersale. Tutto facile per la squadra di De Angelis, specie se tra le cosiddette seconde linee c’è gente che si chiama Alessandro Greco, Barca, Groves e De Lorenzo. Due gol per tempo, belle giocate e altri giovani che si sono messi in mostra. E fra tanti giovani in campo (la formazione jonica ne ha utilizzati due nati nel 1996), da applausi la prestazione di Ciccio Vitale, 34 anni e almeno tre interventi da manuale. Una prestazione da incorniciare per l’esperto portiere, al contrario della terna arbitrale che ha confermato tutti i limiti de settore in Calabria. Capita spesso di leggere, soprattutto nelle partite dei dilettanti, di direzioni di gara quanto meno imbarazzanti ma vederli dal vivo fanno lievitare lo sconcerto. La partita. Due grandi parate di Vitale (prima sulla deviazione di un compagno su assist di Groves, poi su un bolide di De Lorenzo dal limite) tra l’11’ e il 12’. Al 16’ Blaiotta atterra vistosamente Russo in area: né rigore, né giallo per simulazione. Evidentemente il difensore dell’Arsenal Trebisacce di sente in “colpa” e un minuto dopo sbaglia

Ciccio Vitale in una foto d’archivio

clamorosamente il tempo di chiusura e dà il via libera proprio a Russo, un trebisaccese, che si invola tutto solo verso Vitale e lo trafigge con un perfetto diagonale. Al 34’ Russo sfiora il raddoppio e al 36’ Rubino, ostacolato da Groves cade e finisce su De Lorenzo: rigore che vede soltanto l’arbitro e che lo stesso De Lorenzo trasforma. Ripresa. Grande giocata di Russo dopo appena due minuti e prodezza di Vitale; lo stesso attaccante, al 5’, si divora il 3-0. Pochi minuti e la coppia Gioia-Pastore in sandwich mettono giù Groves, il quale accentua un po’la caduta: dal dischetto trasforma Musacco con Vitale che individua il tiro che tocca l’interno del palo alla sua sinistra e finisce in rete. Poker servito dopo due minuti: spettacola-

re lancio di Musacco dalla trequarti che mette Groves davanti alla porta, un gioco da ragazzi fare gol. Al 28’ timbra il cartellino anche Alessandro Greco: bella giocata personale di Marigo Greco ma il portiere è attento, nonostante il noioso pomeriggio da spettatore non pagante. Al 37’ roba da categoria superiore: Groves dalla sinistra scodella un pallone sul vertice opposto dell’area piccola, De Lorenzo si alza e con una spettacolare sforbiciata indirizza il pallone all’incrocio ma Vitale vola e devia in angolo. Applausi. Dalla bandierina un assist al bacio per Terranova: stacco e colpo di testa a botta sicura, ma il portiere del Trebisacce si supera ancora una volta e alza sulla traversa. v. l. © RIPRODUZIONE RISERVATA

La formazione di Favasuli incontrerà la Gioiese

Poker del Roccella a Siderno Firma doppia per Saffioti SIDERNO ROCCELLA

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SIDERNO: Macrì 5, Romeo 5,5, Afflitto 5, Autolitano 5 (24’st Telli 6), Mascaro 6,5, Pettinato 5, Rametta 6,5 (1’ st Maviglia 6), Candido 5, Fimognari 5 (1’ st Figliomeni C. 5,5), Leone 6, Fuda 6. In panchina : Marra, Crupi, Luciano, Figliomeni F.. Allenatore: Telli ROCCELLA: Occhiuzzi 6, Albanese 6, Oliva 6, Varrà 6, Carrato 6, Matteo Sorgiovanni 6, Marco Sorgiovanni 6, Calabrese 6 (39’ st Laaribi sv), Saffioti 7 (13’ st Di Maggio 5), Ienco 6,5 (36’ st Trimboli sv), El Aoudi 6,5. In panchina : Belcastro, Mele, Siciliano, Sainato. Allenatore: Favasuli ARBITRO: De Napoli di Cosenza 6 (assistenti De Napoli 6 e Sicilia 6 di Cosenza) MARCATORI: 4’ pt Saffioti (R), 21’ pt El Aoudi (R), 26’ pt Candido (S; rig), 34’ pt Saffioti (R), 4’ st Oliva (R) NOTE: spettatori 800 circa con buona rappresentanza ospite. Ammoniti Romeo, Pettinato e Carrato.

di FABRIZIO FIGLIOMENI SIDERNO – Lo storico derby tra il Siderno ed il Roccella se lo aggiudicano gli ospiti, che già nel primo tempo archiviano la partita. In campo s’incontrano non solo due storiche rivali vista anche la vicinanza delle due città, ma anche due squadre che in settimana hanno cambiato gestione tecnica con le dimissioni di entrambi gli allenatori. Partita spettacolare sotto il profilo delle reti segnate, molto meno per quanto riguarda il gioco. Al Siderno non basta la grinta di Rametta in attacco e la determinazione di Mascaro in difesa per evitare una brutta sconfitta. Il Roccella al primo affondo è già in vantag-

Decidono la doppietta di Iervasi e la rete di Crucitti

Nuova Gioiese senza freni il Bocale cade nella ripresa A fine gara Carella rassegna le dimissioni BOCALE N. GIOIESE

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BOCALE: Panarello 5,5, Alampi 5,5, Ricciardi 6 (26’ st Putortì 6), Pangallo 6, Sinicropi 6, Bianchi 6 (22’ st Caricato 6), Gaetano 6, Laurendi 6 (1’ st Marin 6,5), Scordo 5,5, Saviano 5,5, Lentini 5,5. In panchina: Leonardi, Ruvolo, Labate. Allenatore: Carella 6,5 NUOVA GIOIESE: Panuccio 6 , Russo 6, Barillà 6, Spanò 6,5, Brancati 6,5, Taverniti 6,5, Vindigni 6,5 (35’ st Dieni 6,5), Guerrisi 6,5 (25’ st Lombardo), Iervasi 7,5, Cambria 7, Pirrotta 6,5 (8’ st Crucitti 7). In panchina: Arena, Cassaro, Pascu, Cosoleto. Allenatore: Dal Torrione ARBITRO: Varacalli di Locri 6 (Assistenti Mordaci di Locri e Palmisciano di Soverato) MARCATORI: 14’ e 33’ st Iervasi (NG) , 43’ st Crucitti (NG). NOTE: Giornata calda, spettatori cento circa con rappresentanza ospite , circa venti. Ammoniti: Saviano (B), Spanò e Iervasi (NG). Angoli 5 a 3. Recupero pt 0’ st 4’.

di ANTONINO CHILÀ

Oliva si appresta a segnare il quarto gol

gio: al 4’ Saffioti da due passi mette in rete un tiro cross dalla destra. I padroni di casa rispondono con Leone, il cui tiro finisce di poco fuori. Al 21’ su azione d’angolo il Roccella raddoppia con un perentorio colpo di testa di El Aoudi. Il Siderno non ci sta e su un’azione insistita di Rametta sulla destra trova il rigore al 26’ per atterramento dello stesso giocatore da parte del difensore Varrà: Candido dal dischetto mette in rete con qualche brivido, perché Occhiuzzi aveva intuito il tiro. Ma al 34’ gli ospiti trovano il terzo gol con Saffioti che firma la sua doppietta personale. Praticamente la partita finisce qui: al Siderno a nulla servono gli innesti ad inizio ripresa. Il Roccella al 4’ st cala il poker con Oliva, sempre in una mischia. Il Roccella approda alla semifinale dove incontrerà la Nuova Gioiese.

GIUDICE SPORTIVO DILETTANTI

CAMPOLI DI BOCALE (Rc) – Troppo forte la Nuova Gioiese, anche con il turn over, per un Bocale senza idee, molto spuntato e con manovre palesemente lente e prevedibili. La gara è stata la fotocopia di quella di domenica scorsa ed è terminata anche con lo stesso risultato, un tre a zero che non ammette discussioni. Inizialmente sembrava che i biancorossi bocalesi avessero qualche idea in più ma col passare del tempo, idee poche, ma questa volta un po’ di volontà in più. Al tirar delle somme, però, il risultato non cambia. La gara inizia con la solita fase di studio, dove il Bocale riesce a contrastare bene i pur forti avversari della Nuova Gioiese, capolista solitaria in Eccellenza e grande favorita al

Il tecnico del Bocale, Carella

successo finale che vale la promozione in serie D. Al quarto d’ora Cambria va via in contropiede e scaglia un bolide, Panarello respinge arriva Vindigni e scaglia a colpo sicuro, Bianchi salva sulla linea. Per tutta la prima parte di gara è il solito refrain, Bocale che cerca di andare avanti e Nuova Gioeise pericolosa in contropiede. I gol tutti nella ripresa: al 14’ Panarello sbaglia il rinvio, Iervasi ne approfitta e si invola verso la porta avversario mettendo la palla in rete. Dopo un quarto d’ora arriva il raddoppio: Cambria smarca Iervasi in area e il centravanti non perdona. Nel finale, la rete che chiude definitivamente i conti: Lombardo smarca Crucitti davanti a Panarello ed è il tris. CARELLA SI DIMETTE. Intanto, si apprende a fine gara che l’allenatore Peppe Carella si è dimesso. Bisogna attendere se le sue dimissioni verranno accettate dalla società, oppure sia un fatto molto rilevante per dare quel quid che manca ai ragazzi. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Il Cutro cade in casa, amareggiato il ds Manfreda

Penalizzato lo Sporting Francavilla Caturano e Zurlo, il Sersale vola ECCELLENZA Ammenda: Euro 300,00 Catona, 200 Bocale, 150 Paolana Quattro giornate:Barilaro (Castrovillari) Due giornate:Lo Feudo (Silana). Una giornata: Fornello e Morello (Catona), Riitano (Guardavalle), Scarnato (Rende) PROMOZIONE Decisioni in merito alla gara Torretta Scalea: un punto di penalizzazione al Torretta e ammenda di €800,00; Tre giornate:Devona (Cutro) Due giornate:Fiorino (Palmese) Una giornata: Catena (Real San Marco), Fedele (Rizziconi), Patera (Torretta), Di Giacomo (Bianco), Accinni (Bovalinese), Castiglione (Cremissa), Moscato (Polistena), Santacaterina (Virtus Villese), Criaco (Bianco), Spadafora (Amantea), Pignanelli (Cutro),Pepe(Praia) Allenatori: una giornata a Lucia (Presila)

PRIMA CATEGORIA In merito alla gara Sporting Francavilla Juvenilia Alto Jonio: un punto di penalizzazione e una giornata a porte chiuse allo Sporting Francavilla, squalifica fino al 17 ottobre 2013 all’allenatore Lucera (Sp. Francavilla), due giornate a Rizzo (Juvenilia), una giornata a Cannataro (Sp. Francavilla). Sei mesi:Azzolino (Frascineto) Quattro giornate:Priolo (Real) Due giornate: Notaro (Real Pianopoli), Valenti (Bivongi Pazzano), Anastasi e Mirarchi (Casciolino), Nepita (Orsomarso), Bonanno (Palizzi), Garofalo (Sant’Anna) Una giornata: Mariano (Raffaele Nicastro), Palumbo e Russo (Real), Golia (Sporting Francavilla), Giglio e Tiriolo (Casciolino 2007), Marulla (Caulonia), Belluno (Lazzaro), Taverna (Grimaldi), Mola (Peppe Zaccaro Frascineto), Bubbo (Petronà), liano (Pianopoli), Barletta (Pro Mesoraca), Carchedi(Serrese),Ferraro(Laureanese) Allenatori: una giornata a Colacione (Casciolino)

CUTRO SERSALE

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CUTRO: Menzà 5, Franco 4,5 , Pignanelli 6, Lerose 6, Squillace 6, Paparo (22’ st F. Aiello 6), Bassi De Masi 6, Parentela 6, Milano 5,5 (38’ st Salvemini), Camposano sv (19’ st Salvemini 5). In panchina: Cesareo, Smaali, Frijio, Riga. Allenatore: Condito 5,5. SERSALE: Talarico 6,5 , Mazzei 6,5, Torchia 6,5, Bizantini 6,5 (1’ st Percopo 6,5), Maione 6,5, Zurlo 7,5, Borelli 6,5, Donnici 6,5, Caturano 7,5, Mascaro 6,5 (38’ st Parrottino sv), Scigliano 6,5 (11’ st Grandinetti sv). In panchina: Mercurio, Bilotta, Muccari, Angotti. Allenatore: Vanzetto 7. ARBITRO: Belligerante di Locri 6,5 (Assistenti Emanuele e Buccinnà di Lamezia Terme). MARCATORI: 34’ pt Caturano

(rig.), 40’ pt Caturano, 42’ st Zurlo NOTE: Spettatori 130 circa. Ammoniti Squillace 4’ st, Milano 34’ st, Lerose 37’ st. Angoli 3-4. Recupero: 2’ pt; 4’ st.

di SARA CAMPOSANO CUTRO (Kr) – Il Cutro cade in casa, trafitto per ben tre volte da un Sersale tenace e determinato. Ciò che è successo ai padroni di casa lo descrive bene, a fine gara, il direttore sportivo Antonio Manfreda: «E’ mancato il giusto approccio alla partita. Abbiamo commesso tre errori banali che ci sono costati la sconfitta, il primo su tutti su calcio di rigore». L’azione a cui il ds Manfreda si riferisce accade al 34’, quando Caturano, su rigore, tira e segna il primo gol

della partita. Il secondo arriva, invece, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, appena sei minuti dopo. Termina, dunque, per 2 a 0 il primo tempo, che al di là del risultato non ha certamente visto sfigurare la squadra di mister Condito, anzi. Al rientro dagli spogliatoi, i biancazzurri sembrano più propositivi, con l’intento di accorciare le distanze. Anche se il tutto si conclude con un nulla di fatto. Tanto è vero che, in chiusura, il gruppo di coach Vanzetto si regala un terzo gol firmato da Zurlo. Gli ospiti lasciano il campo esultando, mentre Iuai cutresi non resta che salutare la Coppa Italia dilettanti, anche se con rammarico. © RIPRODUZIONE RISERVATA


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VARIE

Giovedì 18 ottobre 2012

Motomondiale. Sabato verrà svelata una targa commemorativa alla curva 11 in ricordo del Sic

Rossi: «A Sepang sarà dura» Il circus ritorna in Malaysia, dove lo scorso anno perse la vita Simoncelli ROMA – Seconda tappa extraeuropea consecutiva del Motomondiale, il Gp della Malaysia di domenica prossima si presenta come gara-chiave per i contendenti al titolo, Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa. Valentino Rossi, alle prese con una Ducati sempre poco competitiva, dovrà anche fare i conti con il ricordo della tragedia di Marco Simoncelli, morto un anno fa proprio sul circuito malese, e avverte «sarà dura». La situazione per la corsa al Mondiale, nonostante i 28 punti di vantaggio a favore del portacolori della Yamaha, rimane del tutto aperta. Lorenzo comincia a far trasparire la sua preoccupazione e già dopo la gara di domenica scorsa a Motegi aveva sottolineato come la Honda fosse più competitiva della sua Yamaha. Inoltre, al pilota di Maiorca è rimasto un solo motore fino alla fine della stagione, mentre Pedrosa ne ha a disposizione due. Il pilota Yamaha, dunque, non deve sbagliare nulla, centellinando le uscite nelle libere e nei turni di qualifica mentre per il collega della Honda c'è un margine di movimento in più. La gara della Malaysia, però, sarà anche carica di emozione per tutto il paddock del mondiale. Il 23 ottobre scorso Marco Simoncelli perse la vita alla curva 11 del circuito malese. La scivolata fatale del giovane pilota di Coriano coinvolse Colin Edwards e Valentino Rossi, grande amico di Simoncelli, che lo investirono. La gara della MotoGP, dopo la notizia del decesso del pilota italiano fu annullata. In Malaysia, dunque, si respirerà il ricordo di quella gara, cosa che i piloti della classe regina hanno già affrontato per aver disputato a febbraio due test ufficiali a Sepang. Sabato verrà scoperta una targa commemorativa, pro-

ATLETICA LEGGERA

Sergi e Costantino firmano due nuovi primati regionali

Le lacrime di Valentino Rossi lo scorso anno a Sepang

prio alla curva 11, per ricordare la morte di Simoncelli, in una cerimonia che coinvolgerà tutto il paddock. Per Rossi non sarà facile affrontare la tappa malese. Oltre al ricordo del tragico incidente dello scorso anno, continua a lottare con la scarsa competitività della sua Desmosedici. “Vedremo cosa ci riserverà Sepang – ha detto Valentino Rossi - per-

chè nei test invernali non siamo andati molto bene. Però sono passati tanti mesi da allora e adesso, con il nuovo telaio e il nuovo forcellone, la situazione è un pò migliorata. Sicuramente il fine settimana, e la gara, saranno molto duri anche perchè farà un caldo terribile che rende tutto più difficile non solo per noi piloti ma anche per le moto».

CICLISMO La Nike scarica Armstrong e lui lascia la fondazione anticancro DOPO le accuse e lo sconvolgente dossier della Usada, l’agenzia nazionale antidoping degli Stati Uniti, l’immagine di Lance Armstrong è distrutta. Nella giornata di ieri uno dei suoi storici sponsor, la Nike, ha deciso di recedere il contratto di sponsorizzazione: «La società - recita una nota - ha letto le prove apparentemente insuperabili che dimostrano come abbia fatto uso di doping e ci abbia ingannato per oltre un decennio. La Nike non tollera in alcun modo l’uso di sostanze illegali che alterano le prestazioni», aggiunge l’azienda che però precisa di voler continuare a supportare le iniziative di «Livestrong». L’ex ciclista texano ha inoltre confermato che lascerà la presidenza della sua fondazione per la lotta al Cancro, “Livestrong”.

Da sinistra: Claudia Iacopino e Gaia Sergi e Alessia Costantino

di BRUNO AMBUSTO REGGIO CALABRIA –Due nuovi primati regionali stabiliti ed uno eguagliato nel corso della manifestazione su pista organizzata dal Comitato provinciale della Fidal di Reggio Calabria al campo scuola d’atletica leggera della città dello Stretto. Nel lancio del giavellotto juniores, Gaia Sergi, del Gruppo Sportivo Aschenez, ha migliorato di 34 centimetri il primato regionale. La diciannovenne atleta reggina, allenata dal tecnico Giuseppe Pignata, che vantava la misura di 43,56 metri ottenuta a Roma il 28 maggio dello scorso anno, al quarto lancio ha scagliato il giavellotto a 43,90 metri aggiornando così la tabella dei record. Questa misura le ha consentito pure di confermare il quarto piazzamento nella graduatoria nazionale stagionale di categoria. Altra conferma si è avuta nei 5000 metri di marcia juniores da Alessia Costantino dell’Atletica Reggina. La diciottenne, allenata dai tecnici Nuccia Cozzupoli e Felice Scotto, ha terminato la gara in 24’27”07 che

costituisce il nuovo primato regionale di categoria ed il suo miglior tempo su questa distanza. Con questo tempo ha confermato il terzo piazzamento nella graduatoria nazionale stagionale. Dulcis in fundo, l’ottimo risultato ottenuto da Claudia Iacopino dell’Atletica Olympus nel salto in altojuniores. La diciottenne atleta reggina, allenata daltecnico Pasquale Latella, si è confermata eguagliando il primato regionale di 1,66 metri. Nelle altre gare si sono distinti i seguenti atleti: Gianluca Lammendola (Icaro RC) nei 5000 metri di marcia seniores con il tempo di 21’59”27; Giuseppe Scordo (Icaro RC) nei 5000 metri di marcia juniores con il tempo di 23’01”23; Cuzzocrea Domenico (Atletica Olympus RC) nel martello juniores con 52,80 metri; Maria Caterina Cuzzocrea (Atletica Olympus RC) nel martello allieve con la misura di 42,22 metri; Giuseppe Solano (Atletica Minniti RC) nei 1000 metri ragazzi con il tempo di 3’05”03; Francesca Pancione (San Costantino Vibo Valentia) nei 1000 metri ragazze con il tempo di 3’35”20.

Volley B2 femminile. Fiduciosa il capitano, la bisignanese Pisarro Volley B1 maschile. Ancora out Andropoli

Presentata la Bcc Mediocrati Saldato il legame tra amministrazione, sponsor e squadra di DANILO PUCCI RENDE (Cs) – Nella splendida cornice della sala “De Cardona” della Bcc Mediocrati è stata presentata ufficialmente la formazione della Pallavolo Vallecrati che, anche per la stagione 2012/13, avrà come main sponsor la famosa banca, che darà il nome alla formazione bisignanese. Alla manifestazione hanno partecipato il presidente della Bcc Paldino, il presidente del Comitato provinciale della Fipav palabrese Mario Calabrese, il vicesindaco Grispo e il consigliere Tortorella in rappresentanza del comune di Bisignano e la squadra della Bcc Mediocrati, con in testa coach Iaquinta, più una rappresentanza della società. A rompere il ghiaccio ci ha pensato il “padrone di casa”, ovvero il dottor Paldino che ha sottolineato con piacere la rinnovata collaborazione con la società bisignanese. Successivamente il vicesindaco Grispo ha confermato la vicinanza del Comune di Bisignano alla squadra di volley. Una vicinanza testimoniata sia da un appoggio

Il capitano della squadra Monia Pisarro e il presidente della Bcc Paldino

morale ma soprattutto economico: infatti oltre ad un contributo il comune ha messo a disposizione della squadra la navetta da utilizzare per le lunghe trasferte che attendono il team guidato da Iaquinta. A seguire le parole del professore Calabrese che più in generale ha sottolineato l’importanza dello sport e dei suoi valori cardini, ringraziando in

particolare la Bcc e il Comune per l’appoggio economico (visti i tempi non proprio felici) dato alla squadra bisignanese. A nome della società bisignanese ha parlato invece il dirigente Risuleo che in primo luogo ha elencato i componenti della società bisignanese, passando poi a una descrizione del campionato che la Bcc andrà ad affrontare e, in chiusura, sot-

tolineando la grande importanza che la società da ai settori giovanili e in particolare ai centri Cas. Il coach Iaquinta invece ha presentato la rosa della Bcc, menzionando in particolare le giovani atlete uscite dal vivaio bisignanese. Per quanto riguarda invece la stagione appena iniziata il mister bisignanese ha affermato che sarà un campionato difficile soprattutto all'inizio in quanto la squadra è stata completata in netto ritardo, accusando così differenze di condizione rispetto alle altre formazioni che lavorano insieme da più tempo. Nonostante ciò Iaquinta è fiducioso e pone come obiettivo per la sua squadra il centro classifica. A chiudere il tutto le parole del neo capitano della Bcc Mediocrati, ovvero la bisignanese doc Monia Pisarro, che afferma: «Siamo un ottimo gruppo, stiamo lavorando bene nonostante siamo partite in ritardo. Bisogna continuare così e la sconfitta di domenica a Messina deve essere soltanto un brutto ricordo». © RIPRODUZIONE RISERVATA

DeSeta Cosenza, oggi amichevole a Matera

Jeroncic testerà il giovane Colarusso di RENZO ANDROPOLI

per un infortunio. Al suo posto ilgiovane Colarusso.Per il COSENZA – Partita amiche- resto la squadra appare in crevole per la DeSetaCasa Cosen- scita, anche se gli allenamenti za che oggi pomeriggio gioca giornalieri mostrano una a Matera contro la formazione squadra potente in attacco, di serie A2 allenata da Giorgio ma con qualche sbavatura in Draganov. Un partita resa ne- difesa. Nell'amichevole odiercessaria per gli uomini rosso- na Jeroncic dovrebbe schierablù che hanno dovuto riman- re questo iniziale sestetto: Codare l’esordio in campionato a larusso in diagonale con DiFino; laterali Galabicausa del ritiro dello nov e Malluzzo; al Squinzano. Oggipocentro Muccio e meriggio, quindi, Smiriglia con De Zoran Jeroncic proMarco libero. verà quelli che saIl tecnico sloveranno schemi di giono, comunque, farà co che dovranno esgiocare un po' tutti sere messi in campo gli uomini della con Castellana, avpanchina. Osservaversario di turno doti speciali saranno menica prossima al Garofalo e Spadafopala Ferraro. ra, elementi che goIn particolare Zoran Jeroncic dono molti crediti quello che si osserverà e si cercare di mettere a pun- per scendere in campo. In tosaràil ritmogara,elemento ogni caso, la mente dell'amche manca quasi completa- biente rossoblù è, alla partita mento nelle gambe dei cosen- con il forte Castellana che tini. Sarà un test difficile e aprirà la stagione dei rossocomplicato per i rossoblù. blù al pala Ferraro. Intorno alNon solo perché il Matera di l'esordio dei cosentini c'è molGiorgio Draganov è formazio- ta curiosità e un pizzico di ne di categoria superiore ma preoccupazione nel dover afanche perché nella squadra frontarele primegare senzail bruzia mancherà il palleggia- palleggiatore. tore Andropoli, fermo ai box ©RIPRODUZIONE RISERVATA


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GiovedĂŹ 18 ottobre 2012

il domani  

Edizione del 18 Ottobre 2012