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SVEZIA DALLO 0-4 AL 4-4

REP. CECA-BULGARIA: 0-0

ROMA – Clamorosa rimonta della Svezia in Germania in una gara valida per il girone C: dal 4-0 (Klose - doppietta-, Mertesacker e Oezil) per gli uomini di Loew, il match si è concluso 4-4 (Ibrahimovic, Lustig, Elmander e Elm. Vince anche l’Irlanda del Trap.

PRAGA – E’ finita senza reti Repubblica Ceca-Bulgaria, gara valida per lo stesso girone di qualificazione dell’Italia ai Mondiali del 2014. La Bulgaria resta seconda in classifica con 6 punti, la Repubblica Ceca terza con 5.

Mercoledì 17 ottobre 2012

Euro 0,40 > Anno XV - N. 256 SEDE: T&P Editori SRL - Tel. 0961.023922 - Loc. Serramonda - 88044 Marcellinara (CZ)

Qualificazioni mondiali La squadra di Prandelli allunga in vetta In gol anche De Rossi e Montolivo Osvaldo espulso: è un rosso da record

Balotelli è il re L’Italia in fuga Vittoria bella e sofferta degli azzurri con la Danimarca “SuperMario” a segno, standing ovation a San Siro destro dopo l’assist di tacco di Balotelli. L’Italia insiste e, al 37’, raddoppia: gran cross di Pirlo e perfetto inserimento di De Rossi che firma il 2-0. La Danimarca al 46’ troITALIA (4-3-1-2): De Sanctis; Abate, Barva il 2-1 di Kvist e resta in partita. zagli, Chiellini, Balzaretti; De Rossi, Pirlo, Finisce male il primo tempo, iniMarchisio (29' st Candreva); Montolivo zia peggio la ripresa: appena 16 se(41' st Giaccherini); Balotelli (44' st Decondi e Osvaldo si fa espellere per stro), Osvaldo. In panchina: Sirigu, Maguna manata a Stokholm. L’Italia gio, Criscito, Ranocchia, Diamanti, Vernon molla, al 9’ gran giocata di Pirratti, El Shaarawy. Allenatore: Prandelli lo per Balotelli che anticipa AnderDANIMARCA (4-2-3-1): Andersen; Jasen e firma il 3-1. Due gol di vancobsen, Kjaer, Agger, Silberbauer (27' st taggio, ma un uomo in meno, la Lorentzen); Kvist (15' st Kahlenberg), Danimarca fa la partita, l’Italia Stokholm; Rommendhal, Erikssen, controlla senza problemi e con un Khron-Dehli (38' st J.Poulsen); Benispirato “SuperMadtner. In panchina: Hanrio” tiene in ansia la sen, S.Poulsen, Okore, difesa avversaria. Kristensen, Sloth, LarMarchisio è costretto sen, Wass. Allenatore: a uscire (Conte trema Olsen in vista di Juve-NapoARBITRO: Skomina (Sloli), al suo posto il laziavenia) le Candreva. Finisce 3MARCATORI: 33' pt Mon1 l’Italia va a quota 10 tolivo, 37' pt De Rossi, e allunga in classifica 46' pt Kvist, 9' st Balotelli «Se siamo con un NOTE: Serata serena, terpiede in Brasile? Assoreno in buone condizioni. lutamente no - ha detSpettatori: 35.000 circa. to Prandelli a fine gaEspulso al 1' st Osvaldo ra - siamo un po’ più per gioco violento. Amsereni ma dobbiamo moniti: De Rossi, Kvist, migliorare tanto, abStokholm, Bendtner, De biamo visto che quanSanctis. Angoli: 7-3 per do le avversarie la la Danimarca. Recuperi: mettono sul piano fisi1' pt; 3' st. co si possono trovare MILANO – Re per Il gran gol di Montolivo Sopra: la gioia di De Rossi e l’espulsione di Osvaldo delle difficoltà. Abbiamo avuto qualche difuna notte. Mario Balotelli torna al Meazza e se lo ri- (scarso) pubblico del Meazza per il ficoltà iniziale, poi per 10’ abbiamo giocato un ottimo calcio e meritato prende, l’Italia lo ringrazia per il 3- figliol prodigo Balotelli. Italia senza Buffon e con De San- due gol. Quel gol nel finale poteva 1 alla Danimarca che è soprattutto suo e la lancia in fuga solitaria in ctis in porta. Poca gente a San Siro complicarci la gara. Quando siatesta al gruppo. Dopo quattro par- e ospiti che iniziano bene. Sbanda mo rimasti in 10 (espulso Osvaldo tite è azzardato dire che la naziona- la difesa azzurra, ma in fase di pos- al 16° secondo della ripresa, ndr), le di Cesare Prandelli vede già il sesso l’Italia è ben altra cosa. Bene siamo rimasti ordinati e non abbiaMondiale 2014, ma grazie anche al Balotelli che dà una mano anche in mo rischiato quasi nulla. Non abprovvido pari tra Repubblica Ceca difesa e che, al 19’, permette a Mar- biamo avuto continuità ma ho vie Bulgaria lo scatto in avanti di ieri chisio di andare al tiro (salva Kjaer sto un grande spirito di una gransera ha il sapore dell’allungo deci- sulla linea). Una palla-gol anche de squadra, abbiamo giocato con sivo. Dieci punti contro 6 bulgari e per Osvaldo, poi danesi pericolosi ordine e determinazione. Balotel5 dei ceki (una partita in meno) so- con Kvist e Agger, ma al 33’ Mon- li? Deve giocare così, sulla generono vantaggio da amministrare. tolivo sblocca il risultato con un bel sità, poi ha qualità incredibili».

ITALIA DANIMARCA

3 1

Per non dire dei danesi, già fuori gioco a quota 2. I numeri non dicono però della serata di sofferenza azzurra, cui ha contribuito certo l’improvvida espulsione in cui si è andato a cacciare Osvaldo, di nuovo bad boy. Il merito va a una Danimarca ben organizzata e pronta a sfruttare lentezze e fatiche del centrocampo italiano. Poi, il talento di Balotelli e un paio di gran giocate di un Pirlo a scartamento ridotto hanno scombinato tutto, facendo uscire l’Italia proprio quando sembrava andare sott'acqua. Così è finita con la standing ovation dello

Mario Balotelli controllato dal danese Kjaer durante la sfida di San Siro

Serie B: venerdì l’anticipo

Prima divisione: oggi Coppa Italia

Seconda divisione: Costantino

Il Crotone è sereno ma pensa al Novara

Il Catanzaro si lecca le ferite post Nocerina

«La Vigor sul mercato? Rinforzi benvenuti»

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Mercoledì 17 ottobre 2012

CALCIO

Vidal e Asamoah sono già a Vinovo. Pandev è rimasto in città. Zuniga è il primo a rientrare

Juve e Napoli, conto alla rovescia Conte e Mazzarri in ansia per i calciatori di ritorno dalle rispettive nazionali TORINO – Mancano tre giorni a Juventus-Napoli ma per gli allenatori delle due squadre è difficile concentrarsi sulla partita. Troppe le assenze,troppe levariabilipossibili in questi ultimi giorni di preparazione, troppi i dubbi che Mazzarri e Conte si porteranno addosso fino all’immediata vigilia. La preparazione è in un certo senso in stand by. In casa Juve si registrano i ritorni anticipati di Vidal e Asamoah: questa mattina il cileno e il ghanese si sono allenati a Vinovo dopo i rientri dalle rispettive nazionali. Non scoppiano di salute (problemi alle caviglie, anche se di entità ridotta), ma comunque le 48 ore guadagnate allenandosi con la Juventus hanno fatto molto comodo a Conte e sono servite anche a eliminare gli effetti del fuso orario. Buone notizie in bianconero che compensano quella negativa, l'affaticamento di Buffon, che ha saltato la partita con la Danimarca.Conte, comunque,ha già cominciato a preparare psicologicamente Storari. In attesa di riavere tutti i titolari, Conte scalda i motori di Quagliarella e Matri: uno dei due potrebbe affiancare Vucinic o addirittura sostituirlo se il montenegrino arriverà stanco dalla sua Nazionale. Bendtner è più di una ipotesi, ma c'è anche Giovinco che scalpita e molto dipenderà da quali caratteristiche tecniche dei suoi attaccanti Conte ritiene più adatte per affrontare il Napoli, a parità di forma. Juve-Napoli è anche questo, veleni, dispettucci, ma pure strette di mano e stima reciproca. Che la partita di sabato sia più sentita della

UNDER 21

L’Italia si ripete sulla Svezia e si qualifica agli Europei SVEZIA ITALIA

I tecnici di Juventus e Napoli, Conte e Mazzarri

sfida di Champions dello scorso 9 ottobre contro lo Shakhtar, lo dicono le cifre (ennesimo tutto esaurito allo Juventus Stadium) ma anche la cura che lo staff tecnico bianconero mette nella preparazione. A Castel Volturno Mazzarri si consola con le “riservissime”, visto che in giro per il mondo ci sono ben 12 calciatori e che Pandev si è appena riaggregato, in quanto la squalifica rimediata dopo l’ammonizione di venerdì scorso non gli ha consentito ieri di essere in campo nella partita contro la Serbia. Mazzarri si consola dunque con le seconde linee alle quali, con una feroce applicazione, fa ripetere in continuazione

BEPPE VIOLA: 30 ANNI FA LA MORTE Rivera: «Quanto mi manca il poeta del gol» ROMA – «Beppe Viola mi manca, eravamo diventati amici, con lui era facile esserlo. Abbiamo condiviso parecchio di ciò che voleva dire il calcio in quel periodo». A 30 anni dalla morte del giornalista Rai che inventò un modo nuovo, e soprattutto diverso nel senso di scanzonato, di vivere il calcio («aveva un humour naturale e beffardo - disse di lui Gianni Brera - Una innata onestà gli vietava smancerie in qualsiasi campo si trovasse a produrre parole e pensiero»), Gianni Rivera ricorda con nostalgia «uno che era un poeta del nostro sport, un innovativo, dal quale accettavo ogni critica, perchè sapevo che lui era sempre in buona fede». Trent'anni anni dopo Beppe Viola - che un ictus si portò via improvvisamente a 43 anni mentre era negli studi Rai di Milano durante il montaggio della partita InterNapoli - continua a essere un modello, un punto di riferimento, un esempio». Al Golden Boy dell’amico Beppe piaceva «quella sua diversità rispetto agli altri, che mi divertiva così tanto. Da lui era più facile accettare le critiche, anche perchè di calcio ne capiva, era competente e non uno dei tanti». Se Viola sia più amato adesso che da vivo Rivera non vuole dirlo, per lui rimane comunque un amico. «Un poeta», ripete l’ex “Abatino”, al quale quel calcio di una volta sembra mancare molto.

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gli schemi abituali: mai dire che non tornino utili anche sabato prossimo. Oggi poi comincerà la conta dei desaparecidos. Il primo a tornare sarà Zuniga che è in partenza dal Sudamerica. La Colombia era impegnata in un’amichevole ed il giocatore del Napoli ha ottenuto il permesso di tornare in Europa con un giorno di anticipo. Poi, a poco a poco, si presenteranno a Castel Volturno tutti i nazionali, a partire da quelli impegnati in Europa. Gli ultimi atornare inItalia saranno, nella giornata di giovedì, Cavani, Campagnaro, Fernandez e Vargas. Mazzarri è molto in ansia per Edinson Cavani, impegnato ieri contro la Bolivia.

Ammise il gol di mano

Premio fair play in Germania per Klose

Il gol di mano di Klose

BERLINO –Miroslav Klose ha ricevuto ieri a Berlino il premio Fair Play tedesco per aver confessato di aver segnato un gol con la mano nel corso di Napoli-Lazio dello scorso 26 settembre. «L’arbitro mi ha chiesto se avevo toccato la palla con la mano. Dire la verità per me è stato il meno» ha spiegato l’attaccante. «Ci sono molti giovani che guardano la televisione e per il quale siamo dei modelli da seguire». Klose aveva già ricevuto questo premio nel 2005: giocava nel al Werder Brema e fece annullare un rigore a suo favore.

2 3

SVEZIA (4-4-2): K. Johnsson 6; M. Johansson 6, Jansson 5.5, Pettersson 5.5, Demir 5 (32’ st Claesson sv); Hiljemark 6.5, J. Johansson 6 (28' st R. Jonsson sv), Hamad 6, Albornoz 5; Ishak 6.5, Celik 5.5 (25' st Armenteros sv). In panchina: Sandberg, Baffo, Thern, Allanson. Allenatore: Ericson 6 ITALIA (4-4-2): Bardi 6.5; De Sciglio 6, Caldirola 5.5, Capuano 6, Frascatore 5.5; Florenzi 6.5 (37' st Crimi sv), Rossi 6.5, Marrone 6, Insigne 6.5; Immobile 6.5 (45' st Saponara sv), De Luca 6 (14' st Gabbiadini 5.5). In panchina: Colombi, Romagnoli, Sampirisi, Viviani. Allenatore: Mangia 6.5 ARBITRO: Oliver (Ing) 6 MARCATORI: 23' st Insigne, 26' st Florenzi, 27' st Ishak, 32' st Hiljemark, 41' st Immobile NOTE: pomeriggio freddo, terreno in buone condizioni, spettatori 6000. Ammoniti: Marrone, Frascatore. Angoli: 7-5 per l’Italia. Recupero: 0' pt, 3' st.

KALMAR (Sezia) – L’Italia under 21 si è qualificata per la fase finale dell’Europeo di categoria, che si terrà in Israele dal 5 al 18 giugno 2013. Gli azzurrini di Mangia, forti dell’1-0 conquistato a Pescara nell’andata del play-off con la Svezia, hanno vinto per 3-2 nel ritorno allo Stadio “Guldfageln Arena” di Kalmer, soffrendo nel finale nonostante l’uno-due firmato da Insigne e Florenzi a metà ripresa. Decisiva, per il successo, la rete di Immobile. Buona partenza per gli azzurrini, che provano subito a rendersi pericolosi con De Luca e Immobile. Rossi, di prima intezione, fa esplodere il destro da fuori al 14’ sfiorando il palo. Prima nitida palla gol per l’Italia al 17’: cross morbido di Immobile dalla sinistra, De Luca stacca

Insigne esulta dopo l’1-0 con Fausto Rossi

nell’area piccola e Johnsson risponde d’istinto. Un minuto dopo gli svedesi pareggiano il conto delle chance con Ishak, sul quale Bardi si esalta. È il momento migliore per i padroni di casa, che però si esaurisce in breve, perchè l’Italia è ancora minacciosa al 35’, quando lo scambio Immobile-De Luca non coglie i frutti sperati. Nella ripresa, l’Italia va in vantaggio con Insigne al 23’ grazie a un destro pennellato al sette che strappa applausi. Il bis azzurro arriva al 26’ con Florenzi, che in area fa il bis con un diagonale pennellato. Sembra finita ma gli scandinavi hanno l’orgoglio per reagire. Ishak, al 27’, approfitta di una indecisione di Caldirola e Bardi per accorciare le distanze. Al 32’, poi, c’è addirittura il pari dei padroni di casa con una splendida volee di sinistro di Hiljemark. A 5’ dalla conclusione, gol-vittoria di Immobile, che sigla il 3-2 con un tocco morbido.

L’ad rossonero: «Balotelli mi è simpatico»

Milan, anche Robinho è ko Galliani: «Ibra e Nani? No» MILANO – Ci sono gli attaccanti alcentro dellediscussioni che animano il mondo del Milan. Giocatori che già sono a Milanello o che ci sono stati, come Zlatan Ibrahimovic, di recente finito sulle prime pagine dei giornali per aver paventato un possibile ritorno in rossonero. «Questa volta niente “Certi amori...” - ha dichiarato a Spaziomilan.it Adriano Galliani, riprendendo una canzone di Antonello Venditti che aveva già utilizzato in passato parlando di Kakà -. Credo sarebbe ovviamente una soluzione suggestiva, ma al momento impraticabile». Stando a quanto affermato dall’ad rossonero, ieri presente all’incontro tra le delegazioni di Italia e Danimarca con il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, anche per Nani del Manchester United la trattativa non è agevole («Per ora non parliamo nemmeno di lui», ha ribadito) e da tempo non si rincorrono voci su un interessamento per Mario Balotelli, nonostante i buoni uffici con l’agente Mino Raiola, che proprio per l’acquisto e la cessione di Ibrahimovic ha lavorato a stretto contatto con la società di via Turati. «Per Balotelli ho una naturale simpatia, penso che sia possibile farlo rigare dritto», ha detto ancora Galliani, pochi giorni dopo le dichiarazioni dell’ad del City, Brian Marwood, secondo cui

Per il brasiliano Robinho un paio di settimane di stop

l’attaccante azzurro non sarebbe un buon esempio. Men che meno è confortante lasituazione dichi èin rosa.E’ di ieri la notizia di un nuovo infortunio muscolare occorso a Robinho, una ricaduta alla coscia destra, la stessa che aveva già dato problemi fino al rientro alla quinta giornata controilCagliari. Tradiecigiorni verrà sottoposto a nuovi esami, salterà sicuramente le sfide con Lazio e Malaga, forse anche il Genoa. Va meglio a Pato, che «si sta allenando e mi auguro venga convocato per sabato», ha continuato l’am-

ministratore delegato del Milan. «Quella con la Lazio è una partita molto difficile, avendo la Champions’ League sia noi che la Juventus ci saranno due grandi sfide nello spazio di poche ore (l’altra è quella tra i bianconeri e il Napoli alle 18, ndr). Dobbiamo assolutamente fare risultato perché ci siamo attardati in classifica. Stiamo crescendo come gioco, non meritavamo probabilmente di perdere il derby, ma nel calcio purtroppo contano solo i risultati. Se è possibile parlare ancora di scudetto? Aspettiamo un po’, vediamo».


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CALCIO

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Serie B. «Dobbiamo venire fuori da questa situazione e lo dobbiamo fare da vera squadra»

Reggina, in gruppo c’è anche Lucioni Il centrale ex Spezia ha recuperato dall’infortunio al piede ed è disponibile di RINO TEBALA

BREVI

REGGIO CALABRIA – Fabio Lucioni è pronto al rientro. Dopo l’infortunio a un piede che lo ha tenuto lontano dai campi di calcio per lungo tempo, l’ex centrale dello Spezia potrebbe assaggiare la prima panchina ufficiale a Cesena. «Sono tornato a giocare con la Primavera e mi sono divertito. Sono soddisfatto della prestazione offerta, il piede non mi ha dato fastidio. Ho ricevuto buone sensazioni e ho dato la mia disponibilità a rientrare». Un momento difficile per la Reggina. «Sarebbe semplice trovare alibi, per le assenze importanti. Dobbiamo guardare in faccia la realtà e venire fuori da questa situazione da vera squadra. Con la forza di un gruppo valido, che può fare molto meglio in questo campionato. Il nostro è un organico ambizioso, volenteroso, dotato di carica agonistica ed una straordinaria propensione al lavoro. Lavorando così, come stiamo facendo, sono certo che usciremo presto dal tunnel. Nello spogliatoio c'è un'aria interna di coesione che fa ben sperare». Con i vari recuperi, la squadra può trovare più compattezza. «Nessuno di noi ha la bacchetta magica, da parte mia posso promettere solo il massimo impegno come del resto, tutti gli altri giocatori. Non possiamo essere io e Campagnacci a risolvere d'incanto i problemi della Reggina ma possiamo aggiungere quei mattoni per costruire insieme il futuro di questa squadra». Lucioni cercherà di aiutare il tecnico Dionigi. «In passato ho già giocato con la difesa a tre, posso occupare tutti i ruoli difensivi. Sono stato utilizzato, prevalentemente, come centrale di sinistra ed è andata bene». La serie B resta un campionato, lungo, logorante e difficile. «Si, il torneo cadetto bisogna prenderlo con le pinze, guai a distrarsi. Se rimani dietro o ti fai risucchiare, diventa un’impresa risalire. L'e-

Serie B: giudice sportivo Un turno a Migliore e Ciano ROMA – Il giudice sportivo di serie B, ha squalificato, per i match validi per la 9ª giornata di campionato, 8 calciatori. Due gare di squalifica per i calciatori Mitrovic (Brescia) e Romeo (Empoli). Un turno di stop per Grillo (Varese), Migliore, Ciano (Crotone), Dicuonzo, Mezavilla (Juve Stabia), Mammarella (Virtus Lanciano). Tra gli allenatori, un turno a Toscano (Ternana).

La Pro Vercelli torna a giocare allo stadio “Silvio Piola”

Il portiere Baiocco in uscita nella gara persa dalla Reggina contro il Livorno per 3-1

e deve produrre qualche idea vincente in più nel proporre l’azione offensiva evitando i cross con palloni alti, che oggi servono a poco per le caratteristiche delle sue punte. Con giocatori brevilinei sarebbe produttivo sperimentare un giocopiù corto con triangolazioni a ridosso dell’area avversaria che mettano le punte nelle condizioni di presentarsi al tiro con maggiore facilità. Questo tipo di approccio all’azione offensiva lo avevamo intravisto con Ceravolo e Sarno, bravi a farsi largo, duettando, nelle difese avversarie. Sabato prossimo, intanto, Barillà e Rizzo tornano disponibili dopo avere scontatola squalifica, ma anche Lucioni e Campagnacci si allenano con i compagni, proseguendo il programma di recupero. Freddi continua a lavorare a parte. Il redivivo Maicon, intan-

quilibrio di questa serie B, però, ci dà l'opportunità di riportarci in quota. L'esempio della Ternana è abbastanza eloquente. Nelle prime gare aveva raccolto pochissimi punti, ma successivamente, infilando unaserie di vittorie,si è ritrovata nelle posizioni che contano della graduatoria». NOTIZIARIO. Prosegue la preparazione della Reggina. Dionigi deve trovare maggiore equilibrio e continuità all’interno della squadra, nelle due fasi di gioco. Troppo distacco nei momenti cruciali della gara, tra difesa e centrocampo, scarsi collegamenti tra centrocampo e punte, in fase offensiva. La squadra si concede anche delle pause paurose che vanno eliminate. La sola fase d’interdizione a centrocampo, non è sufficiente, la Reggina ha bisogno anche di evitare quei pericolosi momenti di rilassamento

Campagnacci è tornato ad allenarsi

to, tornato dal Brasile nei giorni scorsi, si sta allenando con la Primavera e ne avrà per almeno un mese, prima di potersi aggregare alla squadra titolare. A dicembre potrebbe essere a disposizione di Dionigi. La Reggina si allenerà a porte chiuse da oggi, giornata in cui è programmata una doppia seduta. Domani, allenamento mattutino con inizio alle ore 10 e a seguire, conferenza stampa di mister Dionigi. Venerdì, rifinitura alle 9, quindi partenza con destinazione Cesena. La società romagnola ha comunicato attraverso il suo sito ufficiale che da oggi inizierà la prevendita dei tagliandi per la gara di sabato prossimo al ‘Manuzzi’ (ore 15). Il prezzo per il settore ospiti è di 13 euro più due euro di prevendita. Ovviamente, è necessario essere titolari della Tessera del Tifoso. Sarà possibile acquistare i tagliandi, attraverso i punti vendita del circuito Vivaticket.

ROMA – Questa la programmazione degli anticipi e dei posticipi dalla 12ª alle 17ª giornata della serie B: 12ª giornata 30/10/2012, ore 18 Ternana –Sassuolo; 13ª giornata 5/11/2012, ore 19 Modena – Juve Stabia, ore 21 Verona – Sassuolo; 14ª giornata 9/11/ 2012, ore 20.45 Grosseto – Spezia Lunedì 12 novembre 2012 ore 20.45 Bari-Reggina; 15ª giornata 16/11/2012 ore 20.45, Verona –Cesena; 18/11/2012 ore 18, Brescia – Sassuolo; 16ª giornata 23/11/2012, ore 20.45 Novara – Livorno, 24/11/2012, ore 18 Cesena –Spezia; 25/11/2012 ore 12.30, Bari –Modena; 17ª giornata 1/12/2012 ore 18, Pro Vercelli –Vicenza; 3/12/2012 ore 20.45, Reggina – Crotone

Padova, Bonazzoli ha chiesto di allenarsi con i biancoscudati PADOVA –La richiesta del suo procuratore è arrivata nei giorni scorsi, Baraldi e Salvatori la stanno valutando e ci sono buone possibilità che la risposta sia positiva entro la settimana. Emiliano Bonazzoli, come noto, si è da poco svincolato dalla Reggina, può essere acquistato da gennaio a parametro zero e il suo agente D’Amico ha chiesto al Padova la disponibilità a lasciar allenare il suo assistito a Bresseo. I biancoscudati ci stanno pensando.

Di Francesco elogia il gruppo «Il Sassuolo può sognare» SASSUOLO – Non è solito esagerare con i complimenti, Eusebio Di Francesco. Il tecnico dispensa elogi a qualche singolo ma la sua analisi post partita è soprattutto un inno al gruppo: «Questa –spiega Di Francesco, raggiante - è davvero una vittoria del collettivo, come del resto le altre. Possiamo sognare».

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Coppa Italia dilettanti. Il Rende deve vincere contro l’Arsenal Trebisacce

A Roccella e Gioiese basta un pari per passare di ROBERTO SAVERINO

De Lorenzo e Gallo (Rende)

VIBO VALENTIA –Quattro sfide. Tutte da gustare, per capire chi accederà alle semifinali della Coppa Italia. Questo pomeriggio (fischio d’inizio alle 15,30, tranne il derby jonico) si giocano le gare della terza giornata del secondo turno della manifestazione e tutte e otto le formazioni che scenderanno in campo possono giocarsi le proprie chance di qualificazione. RENDE - TREBISACCE. I biancorossi di De Angelis, a quota zero in classifica, per qualificarsi, devono vincere con due reti di scarto. In caso di vittoria per uno a zero sarà il sorteggio a stabilire chi avrà via libera fra Rende, Castrovillari e Trebisacce. Gli ospiti, invece, con un pari sono sicuri di passare. Attualmente la classifica vede quest’ultimi in vetta con 3 punti assieme al Castrovillari. Tra i locali ci si attendono, fra gli altri, i gol di De Loren-

zo che in campionato è costretto ai box per via della doppia squalifica. CUTRO - SERSALE. Anche qui la differenza reti potrebbe portare al sorteggio in caso di successo striminzito dei padroni di casa. Il pareggio qualifica il Sersale ed estromette dai giochi la Paolana, altra componente del triangolare, la cui unica speranza è riposta nel sorteggio. SIDERNO - ROCCELLA. E’ un derby sempre molto sentito, ma fra due squadre che provengono da una fase negativa e che hanno da poco cambiato tecnico. La coppa, pertanto, è il primo passo per il riscatto e poi il campanile impone di dare sempre qualcosa in più. La differenza reti, dopo le goleade alla Garibaldina, privilegia il Roccella, che quindi ha a disposizione due risultati su tre. Il Siderno passa solo con la vittoria. La partita si giocherà in notturna alle 20,00. BOCALE - GIOIESE. Anche qui la

SERIE A

stessa situazione della partita precedente. Entrambe le squadre hanno battuto il Brancaleone, ma la differenza reti è a favore della Gioiese, tra l’altro lanciatissima in campionato. I viola di Mario Dal Torrione non trascureranno certo la coppa, anche se incombe la trasferta di Sersale. Il Bocale, invece, deve dimenticare il pesante ko interno subito proprio con i catanzaresi. SQUALIFICATI. Tre i calciatori che non potranno prendere parte alle gare odierne per via di una squalifica. Si tratta di Chiappetta (Rende), Martucci (Cutro) e Carabetta (Siderno). BOMBER. In vetta alla classifica dei marcatori c’è Giungato (Rocca) con 7 reti. A seguire De Vito (Isola) con 6, Musacco (Rende) con 5. SEMIFINALI. Il prossimo turno di Coppa Italia, con gare di andata e ritorno, si giocherà a novembre (il 7 e il 28). © RIPRODUZIONE RISERVATA

Dal Torrione (N. Gioiese)

SERIE B

8ª GIORNATA - 21/10, ORE 15

CLASSIFICA

Atalanta – Siena Cagliari – Bologna Chievo – Fiorentina Genoa – Roma Inter – Catania Juventus – Napoli Lazio – Milan Palermo – Torino Parma – Sampdoria Udinese – Pescara

Juventus Napoli Inter Lazio Roma Fiorentina Catania Sampdoria (-1) Genoa Torino (-1)

(ore 12.30) (ore 20.45) (20/10, ore 18) (20/10, ore 12.30)

19 19 15 15 11 11 11 10 9 8

Bologna Pescara Milan Chievo Parma Udinese Atalanta (-2) Palermo Cagliari Siena (-6)

7 7 7 6 6 6 5 5 5 2

10ª GIORNATA - 20/10, ORE 15

CLASSIFICA

Ascoli – Juve Stabia Bari – Brescia Cesena – Reggina Cittadella – Sassuolo Crotone – Novara Livorno – Verona Modena – Grosseto Pro Vercelli – Padova Ternana - Vicenza Varese – Spezia Lanciano – Empoli

Sassuolo Livorno Verona Ternana Spezia Varese (-1) Padova (-2) Modena (-2) Juve Stabia Ascoli (-1) Brescia

(22/10, ore 20.45)

(19/10, ore 20.45)

25 19 18 14 14 13 13 13 12 12 12

Bari (-7) Cittadella Novara (-4) Vicenza V. Lanciano Cesena Pro Vercelli Crotone (-2) Reggina (-3) Empoli (-1) Grosseto (-6)

10 10 9 9 8 8 7 6 5 3 1


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Mercoledì 17 ottobre 2012

CALCIO

Serie B. Drago senza Ciano e Migliore squalificati. Rientra Calil. Il 3 dicembre posticipo con la Reggina

Crotone, torna un po’ di serenità Dopo il pari di Cesena. Venerdì allo “Scida” c’è l’anticipo contro il Novara di VINCENZO MONTALCINI CROTONE. Prosegue la preparazione del Crotone in vista dell’anticipo di venerdì che i rossoblù giocheranno in casa con una delle corazzate di questo torneo, il Novara di mister Tesser. I pitagorici si sono ritrovati ieri pomeriggio presso la struttura di Steccato di Cutro, con la seduta che è stata improntata su diverse partitine con stimolazione aerobica e un altro lavoretto di scarico per chi è sceso in campo contro il Cesena. Gli altri, invece, hanno svolto esercizi di “resistenza speciale” con tanto di partitella finale. Ieri sono state rese note le squalifiche affibbiate dal giudice sportivo; mister Drago tra due giorni dovrà fare ameno sia di Migliore che di Ciano, il primo espulso contro il Cesena e il secondo squalificato per somma di cartellini gialli dall’inizio del torneo. Il gruppo guidato dal tecnico crotonese ha guadagnato dopo il pareggio di domenica scorsa un pizzico di serenità in più, anche se tra due giorni la gara con il Novara sarò tutt’altro che facile. La compagine di Tesser, dopo l’anno nella massima serie, ha immediatamente azzerato la penalizzazione in classifica e adesso sta puntando alle parti altre della graduatoria. Il successo per 4-2 contro il Brescia ha dato dimostra-

Prima categoria C. Grinta e determinazione del bomber

Gaetano carica il Real Pianopoli «Possiamo giocarcela con tutti» di PAOLO CEFALA’

Un contrasto di gioco che vede protagonista De Giorgio del Crotone nella gara di domenica a Cesena

zione della facilità con la quale riesce a trovare la via delle rete. Fino ad ora, infatti, sono quindici le reti messe a segno dal Novara in questa stagione che però non ha subito pochissimo, visto che le reti al passivo sono 11. L’avversario più pericoloso di certo si chiama Pablo Andrés Gonzalez, giocatore fben figurerebbe in diverse società di Serie A. E al suo fianco potrebbe esserci un giocatore diverse volte associato alla società pitagorica, quel Baclet che ben si sta comportando in questo inizio di stagione. Naturalmente anche il resto della rosa è molto com-

petitivo e il fatto di avere ancora Tesser in panchina, uomo che conosce alla perfezione ambiente e squadra, è un valore aggiunto di non poco conto. Bisognerà vedere se Drago confermerà o meno il modulo adottato contro il Cesena. Tornerà a disposizione Calil che potrebbe essere anche impiegato al posto di Pettinari come punta centrale, mentre in difesa sulla fascia sinistra tornerà Mazzotta visto che Migliore è squalificato. Sicuramente il Novara cercherà di imporre il proprio gioco e il Crotone avrà la possibilità di giocare una gara accorta senza l’assillo di dover at-

taccare per novanta minuti. Drago dovrebbe confermare il centrocampo a tre che ben si è comportato domenica scorsa, ma potrebbe anche optare per altre soluzioni visto che con il rientro di Calil i pitagorici possono giocare anche con un trequartista, ruolo che il brasiliano ricopre molto bene. Ieri, infine, la Lega di Serie B ha reso noto che il derby d’andata tra Crotone e Reggina andrà di scena allo stadio “Granillo” nel posticipo di lunedì 3 dicembre con fischio d’inizio fissato per le 20.45.

PIANOPOLI (Cz) – E’ tornato il sereno in casa Real Pianopoli, dopo la vittoria ottenuta nell’anticipo di sabato scorso contro il Galatro. Al di là del 3-1 maturato alla fine dei 90’ si è visto, soprattutto nel primo tempo, un Real Pianopoli bello e cinico trascinato dall’estro di Dell’Aquila e dalla concretezza sottoporta del suo bomber Gaetano. Proprio quest’ultimo, infatti, nel match contro il Galatro ha messo a segno una pregevole doppietta, che ha di fatto ucciso ilmatch dopoappena mezz’ora di gioco. «Non posso che essere felice per i due gol realizzati, ma il merito va diviso con capitan Garieri e Dell’Aquila, autori di due splendidi assist». Nonostante il rotondo successo, però, in casa Real c’è ancora tanto da lavorare affinchè non si verifichi quanto accaduto nel secondo tempo dell’ultima sfida. Al ritorno dagli spogliatoi, è sceso in campo un Real nervoso come dimostra l’espulsione rimediata da Notaro dopo appena 20’. Secondo Gaetano, questo nervosismo può essere stato causato «dalla troppa voglia di

Gaetano (Real Pianopoli)

portare a casa la vittoria. Nei primi tre incontri disputati quest’anno, abbiamo preso 12 gol senza riuscire a portare a casa neanche 1 punto accumulando in noi un po’ di rabbia agonistica». Per il Real però è importante dar seguito a questa vittoria. «Dobbiamo continuare a lavorare al massimo per poter raggiungere la condizione migliore. Ci attendono delle sfide difficili all’orizzonte - ha dichiarato ma con impegno e grinta potremo giocarcela con tutti». Infine un pensiero al derby: «Sarebbe bello vincerlo, magari con un mio gol». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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COPPA CALABRIA

Seconda divisione. Il ds Maglia: «I dirigenti pensino a fare i dirigenti»

Si gioca il ritorno degli ottavi di finale

«Per la Vigor questione di dettagli» Il tecnico Costantino: «Il mercato? Ben venga qualcun’altro»

di FRANCESCO CATIZONE

di PASQUALINO RETTURA

COSENZA – Si disputa oggi pomeriggio, con inizio alle 15, il ritorno degli ottavi di Coppa Calabria. Un turno infrasettimanale interessante e con gare che promettono emozioni e spettacolo. Parte con i favori del pronostico la Juvenilia Alto Jonio, dopo il 2-1 conquistato a Orsomarso nel turno di andata. Stesso discorso per il Grimaldi, dopo il 20 rifilato in esterna alla Luzzese. A Roccabernarda si riparte dal rocambolesco 4-4 di quindici giorni fa: un risultato che penalizza il Mirto, costretto praticamente a vincere per passare il turno. Il Pro Catanzaro proverà a rimontare il Sant’Anna dall’1-3 di partenza; il Fronti invece si gioca il match point (3-1) contro il

LAMEZIA TERME (Cz) – «Se non ci fossero stati quei 15 secondi finali staremmo qui a parlare di una Vigor di carattere, determinata, che ha fatto due gol e che ha realizzato il rigore. Purtroppo per questi 15 secondi finali siamo qui a parlare di altro». Così, il tecnico della Vigor Lamezia, Massimo Costantino, affronta la consueta analisi a freddo. Questa volta però davanti a risultati sempre più negativi, acuiti appunto dalla sconfitta di Aversa, la terza consecutiva. Come uscire dunque da questa situazione, al di là di sfortune e quant’altro? «Non posso inventarmi problemi particolari o giusto per dare la colpa a qualcuno - dice Costantino - ma dicosoltanto chequestoèun momentoparticolare, è vero che abbiamo fatto pochi punti, i numeri dicono questo, però non posso dire che non c'è una Vigor che sta bene in campo, una Vigor che non è determinata o altro, certo ci sono dei demeriti che riguardano i dettagli, purtroppo qualche dettaglio in questo momento non sta andando, questo sicuramente». Sarà forse un problema di under non pronti per la categoria e di giocatori che per un motivo o per un altro stanno dando

Ramunno (Luzzese)

forte Soriano. Il Caulonia va a Serra San Bruno forte del 3-1 dell’andata, la Benestarnatilese contro la Cittanovese ricomincia in casa da un comodo 2-0. Chiude il programma Deliese-Bagnarese, finita 0-0 nel turno di andata. © RIPRODUZIONE RISERVATA

PRIMA DIVISIONE GIRONE B 8ª GIORNATA - 28/10, ORE 15 Andria - Latina Frosinone – Barletta Nocerina - Paganese Perugia – Carrarese Pisa - Catanzaro Prato – Gubbio Sorrento - Benevento Viareggio – Avellino

mi sta vicino mi da tranpoco? «E' sempre il camquillità, dal direttore po che deve parlare - rilesportivo alla società ma va ancora Costantino - io soprattutto i calciatori. dico che sicuramente Preoccupazioni poche abbiamo dei giovani vama arrabbiature tante». lidi ma lo dobbiamo diIn sala stampa arriva mostrare sul campo. anche il ds Maglia che Anche io posso dire che ha qualcosa da dire a sono il migliore allenaproposito di mercato, sitore ma se non lo dimotuazione di classifica e stro sul campo sono solo non solo: «Cerchiamo di chiacchere. Tutti quanrecuperare quelli che abti dobbiamo dimostrare biamo. Sicuramente - osil nostro valore e penso serva Maglia - la sfortuche lo dimostreremo na c'è ma va aggiunta ad presto. Petrilli ha qualaltre cose, è riduttivo che problema fisico e giustificare i risultati socertamente abbiamo bi- Costantino e Maglia lo con la sfortuna. Le presogno di lui, al momento gioca chi sta meglio mentre Rana per il stazioni ci devono lasciare ben sperare». momento è fuori visto che ha una lesione E chiosa: «Se qualche dirigente pensa che muscolare». MA allora perchè non inter- qualche giocatore non stia facendo bene, venire sul mercato con giocatori svinco- dico,senzavena polemica,chelaproprielati? «Non sono un allenatore che rifiuta tà ha sempre ragione, ma è troppo facile rinforzi, in questo momento me la voglio scaricare le colpe sul singolo. Io credo che cavare con quelli che ho, però se dovesse il terzo gol sia stato un errore di reparto. arrivare qualche altro ben venga e da Credo quindi che i dirigenti devono penquesto punto di vista ho già parlato con la sare solo a fare i dirigenti e non pensare società. Comunque - rimarca Costantino - ad altro». non sono preoccupatoma tranquillo, chi ©RIPRODUZIONE RISERVATA

SECONDA DIVISIONE GIRONE B CLASSIFICA

8ª GIORNATA - 21/10, ORE 15

CLASSIFICA

Latina (-1) Frosinone (-1) Avellino Viareggio Pisa Gubbio Perugia (-1) Benevento

Aprilia - Teramo Rasia di Bassano del Grappa Borgo a Buggiano – Arzanese Amoroso di Paola Campobasso – L'Aquila Marinelli di Tivoli Chieti – Gavorrano Greco di Lecce Foligno - Vigor Lamezia Bietolini di Firenze Hinterreggio – Salernitana Bellotti di Verona Martina Franca – Fondi Di Ruberto di Nocera Inf. Melfi - Aversa Normanna Fiore di Barletta Pontedera - Poggibonsi Benassi di Bologna

Aprilia Pontedera Martina Franca Poggibonsi Chieti (-1) Teramo L’Aquila Arzanese Salernitana

13 13 12 12 12 11 10 9

Prato Paganese Andria (-1) Nocerina Catanzaro Sorrento Barletta Carrarese

9 9 9 7 5 5 3 3

19 16 14 14 12 11 11 11 11

Aversa Gavorrano Melfi Foligno Vigor Lamezia Borgo a Buggiano Campobasso (-2) Hinterreggio Fondi

9 8 6 5 4 4 4 3 2


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CALCIO

Mercoledì 17 ottobre 2012

Prima divisione. Oggi i giallorossi saranno di scena a Trapani per la partita di Coppa Italia

Catanzaro, una sconfitta che fa male Con la Nocerina disputata una gara perfetta. Cosa è successo negli ultimi 15’? di FRANCESCO IULIANO CATANZARO –Il giorno dopo Catanzaro-Nocerina, sono in molti a fare un bilancio, a mente fredda, di quello che è accaduto negli ultimi quindici minuti di una partita giocata dai ragazzi di Cozza, praticamente alla perfezione. Agonismo, concentrazione e determinazione, erano stati gli ingredienti migliori di una partita attesa per tutta la settimana, vuoi per i protagonisti in campo, vuoi per l’importanza che un risultato positivo, se ottenuto, avrebbe portato in casa giallorossa. Alla fine, contro ogni previsione però, a festeggiare, sono stati rossoneri di Auteri e Pitino. Eppure Carboni e compagni erano scesi in campo con la mentalità e l’approccio giusto. Nella prima mezz’ora di gioco, in campo, si è vista solo una squadra. I giallorossi sembravano avere una marcia in più. Il gol di Masini, poi, aveva messo la classica ciliegina sulla torta su una prestazione davvero ineccepibile. Il tecnico di casa, per l’occasione, aveva mandato in campo una formazione prudente ma, nello stesso tempo, ben fornita in ogni reparto nonostante le assenze di Quadri, di Ulloa e le non perfette condizioni fisiche di Fiore, impegnato a part time. Davanti a Pisseri , la linea a tre era formata da Borghetti, Sirignano e Papasidero. Sulla mediana Mariotti a destra (un’alternativa, questa, che sembra essere la preferita da Cozza, ogni qual volta si liberi il posto di esterno destro d’attacco), Squillace a sinistra con Maisto e Benedetti centrali. In avanti il neo ac-

BREVI LEGA PRO Giudice, due turni a Borghetti e Zeletta FIRENZE – Il giudice sportivo in Prima divisione ha fermato per due turni Borghetti (Catanzaro) e Mazzeo (Nocerina), una giornata a Del Duca (Frosinone), Giosa (Avellino), Alcibiade (Carrarese) e Bonomi (Sorrento). Tra le società ammende per Frosinone (2.000 euro), e Latina (1.000 euro), ammonizione con diffida per il tecnico del Catanzaro, Francesco Cozza, e per quello della Nocerina, Lorenzo Cassia. In Seconda divisione, invece, due turni per Castaldo (Aversa Normanna), Coletti (Teramo) e Zeletta (Vigor Lamezia), una giornata a Fricano, Guarracino (Aversa Normanna), Annoni (Borgo a Buggiano), Borgese (Foligno), Muratore (Melfi), Cerchia (Vigor Lamezia). Due turni all’allenatore del Gavorrano Renato Buso, inibito fino al 23 ottobre come dirigente della Salernitana Claudio Lotito. Tra le società ammende per Campobasso (2.500 euro) e Salernitana (750 euro).

quisto Russotto e Carboni a supporto di Masini. La squadra, nonostante gli avversari avessero dalla loro un tantino di esperienza in categorie superiori, ha imposto ilritmoalla partita.Masini,libero di spaziare per tutta la trequarti avversaria, ha fatto vedere di che pasta é fatto. Una prestazione maiuscola la sua. Una curiosità. Nel rivedere gli highlights della partita è chiaro che entrambi i gol del Catanzaro portano la firma di Masini. Non ce ne voglia Borghetti. Per il resto, al Catanzaro, è mancata solo un pizzico di fortuna in più. Quel tanto che bastava per portare a casa un risultato positivo che avrebbe rimesso in carreggiata la squadra. Oggi pomeriggio, intanto, si torna in campo. Sul comunale di Trapani c’è in programma un altro turno, ad eliminazione diretta, della Coppa Italia di categoria. Una partita che, a questo punto del campionato e con una classifica alquanto scarsa, assume un significato diverso da quello che meriterebbe. A Trapani, Cozza, con molta probabilità manderà in campo tutti quegli elementi che sino a questo punto del campionato hanno trovato meno spazio in una squadra più che mai collaudata. Un’opportunità, perquesti ultimi, di mettere in mostra le loro qualità tecniche. Le stesse che, nell’estate scorsa, avevano convinto il tecnico a preferirli in vista di un campionato difficile ecompetitivo com’è quello di Prima divisione. Diciotto i convocati dal tecnico Cozza che ha inserito nell’elenco anche qualche elemento della formazione Ber-

retti: Cormaci, Cruz, Stefano D'Agostino, D'Alessandro, Faraon, Ferraro, Fiore, Fioretti, Fulco, Morello, Salvatore Nanci, Nania, Narducci, Orchi, Petrone, Settembrino, Tassoni e Ulloa. Ieri mattina solo un allenamento defaticante per quelli che la sera prima avevano preso parte alla partita. Contro il Trapani con molta probabilità scenderanno in campo Faraon tra i pali, quindi Mariotti, Orchi e Narducci. Sulla linea mediana l’esterno di destra Fiore, Ulloa e D’Alessandro centrali e con

Calci di rigore

Romeo a sinistra. In avanti D’agostino, Fioretti e Cruz. Tutta da immaginare la panchina dove, con molta probabilità, il tecnico giallorosso potrebbe premiare qualche giovane promettente della Berretti. E domenica la Prima divisione osserverà un turno di riposo. Una sosta che arriva in un momento clou per la squadra giallorossa che, in questo modo, avrà il tempo sufficiente per riordinare le idee in vista della difficile trasferta di Pisa. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

di EMANUELE GIACOIA

egli ultimi due minuti il Catanzaro ha perso l'incontro con la Nocerina. Evidentemente mister Cozza non ha “supposto”che Evacuo (sono suoi i due gol degli ultimi minuti) potesse in qualche modo fare onore al suo cognome.

N

Il gol di Masini che aveva portato il Catanzaro in vantaggio

Serie D. Dopo due ko di fila. Guerreri: «Bisogna invertire la rotta il prima possibile»

Il Sambiase cerca il riscatto contro il Savoia di GIANLUCA GAMBARDELLA

Il giovane Guerreri, classe ‘91

LAMEZIA TERME (Cz) – Ripresa degli allenamenti in “replay” rispetto a sette giorni prima per il Sambiase: 2-0 si era perso a Vibo Valentia, stesso risultato si è subito in casa contro la Gelbison. Una doppia sconfitta che ha smorzato l’entusiasmo che stava accompagnando la compagine del presidente Scicchitano dopo i 10 punti raccolti nelle prime giornate, ma più che ai risultati sul campo quel che ha maggiormente contribuito al cambiamento d’umore intorno all’ambiente giallorosso è stata l’involuzione di gioco e di

Seconda divisione. L’allenamento è stato diretto da Periti

Hinterreggio, i dubbi di Pellicanò Resta incerto il futuro di Di Maria di GIUSEPPE CILIONE REGGIO CALABRIA – E’ un’Hinterreggio pensierosa quella che si lascia alle spalle la prima giornata di allenamento dopo la partita persa contro l’Arzanese, in quel di Mugnano, che ha determinato il silenzio stampa della società. Pensierosa perché ancora la società non ha preso una decisione sul futuro del tecnico peloritano, Gaetano Di Maria, la cui posizione rimane in bilico. L’allenatore biancoazzurroè giunto da Messina per tenere l’allenamento; poi, una delegazione di giocatori ha incontrato Pellicanò, sia prima che dopo l’allenamento, per discutere sul periodo davvero grigio che sta attraversando la compagine biancoazzurra con numeri impietosi che inchiodano i reggini nei bassifondi della classifica. A quanto sembra, la squadra si è assunta le responsabilità di questo rendimento ben al di sotto delle aspettative schierandosi al fian-

Nello stesso tempo, però, si stanno co del mister che, però, non ha diretto vagliando gli umori dello spoglial’allenamento di ieri pomeriggio. A seguire la squadra è stato l’alle- toio, che sembra sostenere la riconnatore dei portieri, Salvatore Periti. ferma di Di Maria che rimane, ad ogni modo, nelle grazie e nella Quale può essere la chiave stima del club di Viale Mesdilettura dituttociò? Cene sina. Probabilmente il pasono diverse. La società tron si è preso una breve non mette in discussione le pausa di riflessione e quecompetenze e la professiosta mattina potrebbe diranalità di Di Maria ma al codare le nubi sul futuro delspetto di risultati davvero la panchina dell’Hinterpoco incoraggianti, anche reggio. al fine di dare uno scossone Nonostante da più parti all’ambiente, sta valutansi sia rincorsa la voce di un do la possibilità di un avviesonero ormai certo, in cendamento in seno alla realtà nonsono pochi,spepanchina biancoazzurra. cie alla luce della seduta di D’altra parte, pur essendo oggi, che i dubbi che si anconsapevoli dei limiti nidano nella mente di dell’organico da un lato, e Gaetano di Maria Franco Pellicanò. Esonero dello scarso rendimento di alcuni giocatori dall’altro, non po- o riconferma? Probabilmente è solo tendo, come spesso accade in questi questione di ore. Da scartare, invece, casi, rivoltare la rosa come un calzi- i nomi rimbalzati in giornata di Perno, non resta che provare a cambiare golizzi, Orlandi e Viola. allenatore. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

SERIE D GIRONE I

carica agonistica in campo. In questo contesto anche chi è stato chiamato a mettersi in mostra dopo un avvio di stagione più in ombra, come il mediano classe 1991 Guerreri, si è trovato sfavorito nonostante due prestazioni non da buttare. Lo stesso centrocampista ex Nissa sottolinea infatti come «la mia prestazione passa in secondo piano rispetto alla squadra, l’importante è fare punti. Stiamo vivendo un periodo negativo, il calcio è fatto anche di questo e bisogna invertire la rotta il prima possibile». Sulle ultime due uscite, in cui è stato chiamato dal primo minuto a sostituire in mediana Cordiano (arretrato in difesa date le contemporanee assenze di Aguglia e Morelli) accanto a Carrozza, il classe ‘91 sostiene che «purtroppo queste due partite non sono andate bene. A Vibo abbiamo giocato male, domenica ci siamo espressi meglio ma siamo stati puniti da episodi», non credendo però che questa inversione di rotta rispetto a quanto visto fino ad ora sia dovuta ad una minore tensione agonistica o maggiore leggerezza nell’affrontare le gare: «siamo una squadra giovane, ma non credo che nessuno si sia illuso o esaltato troppo. Spero che questa sconfitte ci siano d’aiuto per continuare a fare quanto avevamo prodotto ad inizio campionato». Diverso il discorso per quanto riguardo la propria posizione in campo: «purtroppo in questa categoria la scelta degli under è vincolante. Il mister ha avuto l’opportunità di vedermi in campo, spetterà a lui decidere se farmi giocare ed in che misura. Di certo giocare al fianco di Cordiano, con la sua esperienza, non potrebbe che essermi d’aiuto, anche perchè anche io ho già qualche campionato alle spalle in questa categoria». Tempo di leccarsi le ferite però non ce ne sarà molto, infatti domenica al “D’Ippolito” arriverà la vicecapolista del neo tecnico Amura, di cui Guerreri spende elogi: «il Savoia è una buona squadra, ne conosco anche diversi giocatori, ma noi dobbiamo pensare in primis a noi e non alla condizione dell'avversario».

ECCELLENZA

7ª GIORNATA - 21/10, ORE 15

CLASSIFICA

Agropoli – Noto Città di Messina – Nissa Montalto – Ragusa C. Normanno – Cosenza Gelbison – Pro Cavese Palazzolo – Messina Ribera – Acireale Sambiase – Savoia Vibonese – Licata

Gelbison Savoia Messina Cosenza Città di Messina C. Normanno Ragusa Vibonese Sambiase

17 15 14 13 13 12 11 10 10

Agropoli Montalto Ribera Pro Cavese Palazzolo Acireale Noto Nissa Licata

10 10 7 7 5 5 4 4 3

7ª GIORNATA - 21/10, ORE 15,30

CLASSIFICA

Acri – Bocale Isola Capo Rizzuto – Paolana Rende – San Lucido Roccella – Catona Sersale – Nuova Gioiese Siderno – Brancaleone Silana – Guardavalle Soverato – Castrovillari

Nuova Gioiese Guardavalle Rende Sersale Acri Soverato Catona Castrovillari

20/10, ore 14.30

16 14 13 12 11 9 8 8

Paolana Isola Capo Rizzuto Roccella Bocale Silana Siderno Brancaleone San Lucido

7 7 7 6 6 4 4 1


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Mercoledì 17 ottobre 2012

CALCIO

Serie D. Pomeriggio concitato al San Vito. Quaglio risponde a De Caro e difende l’allenatore

Gagliardi: «Non toccate la squadra» Il tecnico del Cosenza: «Una sola gara non può valere più delle sei precedenti» di ALFREDO NARDI COSENZA – Che potesse essereun pomeriggiodi tensionie polemiche c’era da aspettarselo. La sconfitta con il Montalto ha lasciato troppi strascichi in casa Cosenza e sarebbe stato impossibile, per chiunque e da qualunque punto di vista, passarci sopra. La ripresa degli allenamenti, dunque, è stata preceduta da discussioni e dichiarazioni di rito, tra gli spogliatoi, la sala stampa, il campo e la zona riservata ai tifosi. Ad aprire le danze è stata la conferenza stampa di Gianluca Gagliardi, il quale, prima ancora di sottoporsi alle domande dei giornalisti, ha voluto fare delle precisazioni. «Innanzitutto, voglio dire che non ce l’ho conil paese di Montalto -afferma iltecnico rossoblù - Il mio riferimento era solo calcistico, nel senso che anche noi possiamo perdere con la squadra di un paese della provincia. E’ una presa d’atto. Non volevo offendere nessuno. Quello che non mi va giù è il fatto che i giudizi negativi sulla squadrasiano statitroppo duri. Ci stanno tutte le critiche, ma bisogna dire la verità. IlCosenzanon èmaistatosurclassato dal Montalto, siamo stati noi a commettere errori che loro poi hanno sfruttato. La palla l’abbiamo avuta sempre noi, ma non riuscivamo ad avere profondità. Abbiamo pagato a caro prezzo alcune ingenuità, gli errori dei singoli. Ma non voglio che si mortifichilasquadra dopoigiudizi positivi delle prime sei giornate. Noi siamo sempre quelli e il senso della partita di domenica non va travisato. Poi, se il problema sono io, così come sono arrivato in punta di piedi, posso uscirmene allo stesso modo, ma non bisogna toccare la squadra». Difesa a spada tratta, dunque. «Avevamo iniziato bene, i primi 20 minuti eravamo solo noi a gestire la partita, poi il rigore causato da Frlez, l’espulsione di Parenti lì può anche starci che si sbaglino i cambi, ma la partita è stata decisa dagli errori. Il modulo? Puoi giocare come vuoi, ma non puoi evitare, con un modulo piuttosto che un altro, il rigore o l’espulsione. Di certo non sono un autolesionista. Una partita non può valere più delle sei precedenti. E’ un incubo da superare velocemente. La lezione subita domenica ci deve servire». Gagliardi, poi, ha posto l’accento sulle questioni Marano e Frlez. «Con Marano non c’è alcun problema - sottolinea il tecnico - io stesso l’ho definito tempo fa un fenomeno. Un giorno ho riunito tutti gli over nello spogliatoio e ho detto loro che sono il primo a capire la loro delusione quando sono esclusi e che mi sarei aspettato da loro lo stesso tipo di confronto se avessero avuto qualcosa da dire. Magari avrò sbagliato a non farlo giocare, ma doveva rimanere tutto nello

L’allenatore del Cosenza, Gianluca Gagliardi

spogliatoio. Io non so se la società vorrà prendere provvedimenti, c’è un codice interno di comportamento e ci si regolerà in base a quello perché non ha mancato di rispetto a me ma a tutti i suoi compagni. Per me, comunque, resta uno dei giocatori più preziosi per questa squadra. Riguardo a Frlez, poi, domenica starà fermo: probabilmente è stato caricato di troppe responsabilità. Deve capire che non deve strafare quando è in campo. Un turno di riposo gli servirà per riflettere. Arcidiacono?

La sua assenza non deve essere unalibi, il Cosenza,se vuole vincere, deve essere forte anche senza di lui, così come il Barcellona resta forte quando non c’èMessi. Certo,se c’èfa la differenza e a noi anche questo è mancato in una domenica in cui è successo di tutto e tutto insieme». Dopo la conferenza stampa del tecnico, i tifosi si sono intrattenuti con l’ad Quaglio e con Francesco Candelieri, chiedendo se non persistessero problemi anche a livello societario che abbiano potuto in-

Prima categoria A

Il Grimaldi alza la voce «Gli arbitri? Con noi due pesi e due misure»

fluire sulla gara. I fan rossoblù sono stati rassicurati. Lo stesso Quaglio, subito dopo, ha voluto precisare alcune cose circa l’accusa del presidente del Montalto De Caro di non esserestato invitatoallagara. «Noi abbiamo regole diverse dagli altri stadi, abbiamo un protocollo preciso. Noi abbiamo concesso al Montalto molto più degli accrediti previsti per le squadre ospiti, proprio per una questione di cortesia. Il venerdì precedente alla partita, il presidente De Caro con una mail si è lamentato per non essere stato invitato. Abbiamo quindi risposto che il suo accredito era lì, che glielo avremmo fatto recapitare come e dove ritenesse opportuno. Questi i fatti. Anche il sindaco Gravina è stato invitato, anzi è invitato ogni domenica come tutti i 155 sindaci dei comuni della provincia». Quaglio poi ha speso parole per il tecnico. «Gagliardi è una scelta della società, crediamo in lui e andiamo avanti con lui. Non è minimamente in discussione». Subito dopo la squadra è scesa in campo, accolta da alcuni fischi e poi confrontatasi, anche duramente, con i tifosi, così come lo stesso Gagliardi. Quindi l’allenamento. A Paternò mancheranno gli squalificati Bruno e Parenti e gli infortunati Scigliano e Pietro Arcidiacono.

Cremissa, in panchina c’è Germano Arrivano Lappanese, Porco e Scuteri di ANTONIO FRANCO CIRO’MARINA (Kr) –Torna la speranza in casa Cremissa, nuovi imprenditori entrano in società e i tifosi tornano a sognare. Più che nuovi si tratta di un ritorno per la piazza del presidente Mario Siciliani e del fratello Nevio. Infatti da oggi il giovane imprenditore Raffaele Senatoresarà affiancatodaifratelli Siciliani coloro che hanno scritto la storia del calcio cirotano, portando l’allora Krimisa in serie D vincendo ben cinque campionati. Ai fratelli Siciliani la presidenza della squadra, mentre Senatore sarà il nuovo dg. Rinnovamento anche nello staff tecnico, dove al fiancodelds GiuseppeBerardici sarà il consulente esterno Raffaele Patera, nipote del celebre Franco Ceravolo, ex braccio destro di Moggi. Nemmeno il tempo di insediarsi che il consulente di mercato Patera e i fratelli siciliani hanno già portato al termine diversi operazioni di mercato, in primis è stato

nominato il nuovo tecnico, Franco Germano ex bandiera del calcio cirotano che ha vinto ben tre campionati consecutivi. Germano ha voluto al suo fianco l’attuale trainer Vincenzo Aloisio. In passato Germano è stato allenatore, tra le altre, anche di Castrovillari, Corigliano, San Marco e lo scorso anno ha vinto il campionato di Prima Categoria con l’Audace Rossanese. Novità si registrano anche nella rosa, dove sono già ufficiali i primi colpi di mercato: il centrocampista Pietro Trotta, ex di Rende, Castrovillari, Gaeta e A. Rossanese; il classe 93’ Ferrari ex Corigliano e il classe 94’ Paco Germano, nipote del neo tecnico. Inoltre, a giorni potrebbero essercialtri colpiin entrata. Forti voci vorrebbero l’arrivo in città del difensore Lappanese, dell’attaccante Porco e dell’esterno Scuteri, inoltre si tratta anche con l’ex portiere di Cutro e Pro Catanzaro Francesco Sestito. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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Eccellenza. Oggi la coppa contro l’Arsenal Trebisacce

Rende, De Angelis plaude i suoi «Siamo il gruppo più giovane»

di PIETRO CARBONE

di FAUSTO NARDI

GRIMALDI (Cs) – L’Asd Grimaldi in una nota stampa diffusa ieri protesta in quanto i resoconti sullagaradiLuzzi nonrispecchierebberolarealtà. «La partita - è scritto - non è stata affatto a senso unico, anzi è stata dominata per buona parte del primo tempo dalla nostra squadra, ne è la riprova la rete segnata già al 3’, dopodicché i padroni di casa hanno attuato una condotta di gara improntata all’aggressività e nonostante tutto ad essere ammoniti sono stati i nostri ragazzi, compresa l’espulsione al 40’ dell’attaccante Taverna. Un’espulsione che ci ha tagliato le gambe e a nostro avviso l’arbitro non ha adottato le stesse mi- Il tecnico Stranges sure nei confronti dei calciatori della Luzzese. Falli da entrambe le parti sono stati sanzionati in maniera diversa e non accettiamo - prosegue la nota - che fuori casa appena la tifoseria locale alza la voce gli arbitri vadano in sudditanza psicologica. E’ già avvenuto nella trasferta di Piane Crati. Pertanto i commissari di campo facciano più attenzione al comportamento della classe arbitrale».

RENDE – Dopo la bella vittoria di Catona, il Rende oggi pomeriggio, con inizio alle 15.30, ritorna in campo contro l’Arsenal Trebisacce nella gara valevole per la coppa Italia. Il tecnico De Angelis è soddisfatto della sua squadra per il cammino fin qui svolto. «Ho dei ragazzi eccezionali. Sono contentissimo di ognuno di loro. Ma nonostante vinciamo, qualcuno ci critica. Quello che hanno fatto finora è davvero strepitoso. A Catona, c’erano ben sei under in campo, senza considerare che, escluso Musacco, il più grande era Groves, classer ‘88. Siamo la squadra più giovane della categoria ed io continuerò su questa strada». Oggi pomeriggio c’è la coppa Italia. Al Marco Lorenzon arriva l’Arsenal Trebisacce è sicuramente De Angelis darà spazio a chi ha giocato di meno finora. «Noi alla coppa ci teniamo così come al campionato. Andare avanti è il nostro obiettivo per accedere alle gare nazionali, anche perchè si aprono altri spiragli per salire di categoria. L’Ar-

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Promozione A. Senatore-Siciliani: binomio vincente

PROMOZIONE A

Il tecnico del Rende, Stefano De Angelis

senal è una buona squadra. Applica il 4-3-3, ma noi vogliamo vincere per passare il turno. Sicuramente giocherà chi finora non ha trovato molto spazio in campionato. I miei giocatori li considero tutti sullo stesso piano. Ripeto sono contento di loro. Fosse per me li farei giocare tutti». Intanto, domenica, sarà di nuovo campionato. Al Lorenzon sarà di scena il San Lucido

del bravo tecnico Carnevale, relegato all’ultimo posto in classifica. «Una posizione che non merita assolutamente. Domenica scorsa a Paola, non meritava di perdere. Giocano a calcio ed hanno un bravo tecnico. Non sarà facile venirne a capo, ma dobbiamo riuscirci e ottenere i tre punti e continuare il nostro cammino verso la promozione in serie D». © RIPRODUZIONE RISERVATA

PROMOZIONE B

7ª GIORNATA - 21/10, ORE 15,30

CLASSIFICA

Audace Rossanese – Praia Cremissa – Arsenal Trebisacce Cutro – Real San Marco Fuscaldo – Corigliano Garibaldina – Amantea Promosport – Rocca Calcio Reggiana – Torretta Scalea – Presila

A. Rossanese Scalea Corigliano Garibaldina Cutro A. Trebisacce R. San Marco Presila

18 15 13 12 10 9 8 8

Rocca C. Amantea Promosport Cremissa Praia Torretta Roggiano Fuscaldo

7 7 7 5 5 4 4 2

7ª GIORNATA - 21/10, ORE 15,30

CLASSIFICA

Bianco – Marina Gioiosa 20/10, ore 15.30 Gioiosa Jonica – Bovalinese Palmese – Montepaone Real Catanzaro – Rizziconi 20/10, ore 15.30 Reggiomediterranea – Gallicese 20/10, ore 15.30 San Calogero – Polistena Taurianovese – Sporting Davoli Virtus Villese – Gimigliano

Gallicese 16 Taurianovese 13 11 Bianco Marina Gioiosa 11 Reggiomediterranea 10 Gioiosa Jonica 9 Palmese 9 Sporting Davoli 8

Rizziconi Montepaone San Calogero Bovalinese Gimigliano V. Villese Polistena Real Catanzaro

8 8 7 7 6 4 4 0


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CALCIO

Mercoledì 17 ottobre 2012

Serie D. «La chiamata del presidente serviva a stemperare le tensioni che si erano create»

Montalto, De Caro non ci sta «Quaglio racconta bugie e comunque Guarascio doveva invitarmi» MONTALTO UFFUGO (Cs) – Le polemiche del dopo derby non si placano. Il presidente De Caro non manda giù le precisazioni fatte dall’amministratore delegato del Cosenza, Domenico Quaglio sul mancato invito che il club bruzio non ha mai fatto al massimo dirigente del Montalto. «Evidentemente sono stato frainteso, o qualcuno fa finta di non capire. Non è né una questione di accrediti, né di numero di biglietti. Intanto su questo aspetto ci sarebbe molto da dire, visto che il Cosenza aveva previsto soltanto 15 accrediti, di cui 10 per il settore ospiti e 5 per la tribuna. Siccome alcuni calciatori della mia squadra volevano qualche biglietto in più per il loro familiari, alle nostre richieste è stato risposto di no. A quel punto, e tutto è documentato, abbiamo fatto sapere al Cosenza calcio che non avremmo voluto nessun accredito e che i biglietti li avremmo acquistati al botteghino. Soltanto successivamente hanno aggiunto ulteriori cinque accrediti. Questa è la verità, ripeto documentata da mail». Capitolo diverso quello dell’invito. Ancora De Caro.

Serie D. L’intervento del presidente

Vibonese, il diktat di Caffo «A Licata solo per vincere» «Un portiere? Vediamo a dicembre» di ANTONINO SCHINELLA

Il nigeriano Okoroji trattenuto da Sergio D’Acri dopo gli insulti razzisti ricevuti al San Vito; a destra: De Caro

«Per quel che mi riguarda, tutti i presidenti che sono venuti a Paola non hanno mai trovato un accredito, bensì la mia accoglienza personale e l’invito a vedere la partita assieme. Questione di ospitalità, prima di tutto. La mia dimostranza nei confronti del Cosenza, era dovuta al clima di tensione che avevano creato attorno a me. Se il presidente Guarascio avesse avuto un minimo di sensibilità, avrebbe potuto stemperare gli animi con una telefonata e invitarmi a vedere

la partita con lui. Così non è stato. E l’amministratore delegato Quaglio può dire ciò che vuole, perché non è una questione di accredito e di attese di una mia risposta in quale settore avrei voluto vedere la partita. Magari in curva? Ma per favore!». Il presidente del Montalto ritorna anche sull’increscioso episodio di razzismo che ha visto protagonista il suo calciatore Okoroji. «Non è stato bello leggere certe cose. Io allo stadio non c’ero ma i ragazzi e i tecnici mi hanno

raccontato quello che è accaduto. Mi dicono che pure il direttore di gara ha visto e sentito. Vedremo come si determinerà il giudice sportivo. Per quel che ci riguarda, la mia società non prenderà nessun tipo di iniziativa contro il Cosenza. Dovranno essere loro a dare un segnale verso quei tesserati che non hanno avuto un comportamento educato. Ma ora basta, concentriamoci sul nostro futuro a cominciare dalla partita di domenica prossima contro il Ragusa».

GioiaSport lancia iGioia, la prima App dedicata ai Dilettanti in Calabria GIOIA TAURO – GioiaSport lancia iGioia, la prima applicazione gratuita per smartphone, dedicata ai Dilettanti in Calabria. Attraverso una semplice e funzionale interfaccia, progettata nei laboratori dell’innovazione di GioiaSport, si potrà rimanere sempre aggiornati sulle notizie dello sport gioiese e non solo. L’accesso alle informazioni con iGioia è immediato grazie alle quattro sezioni: Tempo Reale, Notizie, Calcio e Video. “Tempo Reale” consente di seguire in diretta gli eventi sportivi trasmessi da GioiaSport, con marcatori e minuti di gioco. “Notizie” è la sezione che propone nel mondo mobile le news del portale GioiaSport dot com. “Calcio” è la tab interamente dedicata all'Eccellenza Calabrese con

classifiche e risultati sempre aggiornati. “Video” è la raccolta degli ultimi contenuti multimediali del canale YouTube di GioiaSport. iGioia è scaricabile dall’App Store di Apple ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4/4S/5, iPod Touch (3a5a generazione) e iPad. Il team di GioiaSport ha già reso noto che è in fase di sviluppo la versione iGioia Android, a breve disponibile su Google Play Store. Con questa novità GioiaSport si conferma il primo portale innovativo dello sport in Calabria, essendo tra le prime testate giornalistiche a sbarcare sul prestigioso market delle App di Cupertino. Per maggiori informazioni su iGioia è possibile visitare l’indirizzo http://itunes.apple.com/it/app/ igioia/id552382607?mt=8

mo vincere»: questo il diktat del presidente Pippo VIBO VALENTIA – Ha Caffo, a margine della secambiato da poco allenato- duta di ieri pomeriggio. re. E già questo basta per «Nessuno, ed intendo il miimpensierire in casa rosso- ster prima e i ragazzi poi, blù, dopo il precedente di meritava la sconfitta subita contro la Cavese. PurCava de’ Tirreni. Il Licata, prossimo av- troppo il calcio è così, e versario della Vibonese, si quando non concretizzi le presenterà al Luigi Razza occasioni create rischi di perdere. A con il nuovo Cava de’ Tirtecnico: alla reni abbiamo guida dei sicicreato tanto, liani ci sarà siamo passaGiuseppe ti pure in van“Pippetto” Rotaggio ma c’è mano. L’ex Simancato un racusa e Modipizzico di cica ha preso il nismo per posto di Balsachiudere la mo, che ha gara». Adesrassegnato le so, però, ocproprie dimiscorre guarsioni dovute dare avanti. «alla mancanIl presidente za di risultati Caffo non ha ottenuti in Il presidente Caffo dubbi: «Sono queste prime fiducioso. Eseola, lo vedo giornate di campionato». Dunque, il Licata ha durante gli allenamenti, si cambiato guida. Inevitabi- muove bene. E anche Bruzle dopo un avvio di stagione zese è sulla strada del defideludente, che vede i sici- nivo recupero». I margini liani fanalino di coda, seb- di crescita, insomma, sono bene possano contare ancora notevoli. E dovrà sull’apporto di gente di accontentarsi di questo Toqualità quali, solo per fare nino Soda, che soltanto nelalcuni nomi, il centravanti le scorse settimane, sebbePasca, il centrocampista ne lo abbia fatto sommessaZaminga e il fantasista, al- mente, si era rivolto alla sotra conoscenza vibonese, cietà per chiedere l’ingaggio di un estremo difensore Riccobono. Pertanto, dopo il cambio under che potesse dargli tecnico, in stimoli e proba- qualche soluzione in più in bilmente anche per quanto avanti. «Il portiere? Diciariguarda l’assetto tattico, molo francamente: adesso quella che arriverà a Vibo è difficile trovarne uno in sarà una formazione diver- giro che possa fare al caso sa rispetto a quella ammi- nostro. Certo, se dovesse rata - ammirata si fa per di- capitarci l’occasione non ce re - nelle ultime uscite sta- la faremo sfuggire. Ma - ha gionali. Un problema in concluso - se vuole proprio più, quindi, per l’ottimo che sia sincero dico che Tonino Soda, che finora ha ogni discorso inerente il sempre preparato, in ma- mercato è rimandato a diniera impeccabile, qualsia- cembre prossimo». si gara. «Il Licata? Dobbia© RIPRODUZIONE RISERVATA

Il logo dell’iniziativa

PRIMA CATEGORIA A

PRIMA CATEGORIA B

5ª GIORNATA - 21/10, ORE 15,30

CLASSIFICA

Aprigliano – Luzzese Bisignano – Orsomarso Grimaldi – Olympic Acri Juvenilia Alto Jonio – Serrapedace Peppe Zaccaro Frascineto – Real Piane Crati Pietrafitta – Young Boys Cassano San Fili – Parenti Sporting Francavilla – Fiumefreddo

Luzzese 12 Real Piane Crati 10 Serrapedace 9 Juvenilia Alto Jonio 8 Fiumefreddo 8 Sporting Francavilla 6 Young Boys Cassano 6 Orsomarso 6

Grimaldi Parenti San Fili Bisignano Olympic Acri Aprigliano Pietrafitta P. Zaccaro Frascineto

6 6 6 3 2 1 1 1

PRIMA CATEGORIA C

5ª GIORNATA - 21/10, ORE 15,30

CLASSIFICA

Casciolino – Pro Mesoraca Cotronei – Cariati Cropani – Nuova Torre Melissa La Sportiva Cariatese – Santacroceravolo Mesoraca – Krosia Mirto Crosia – Petronà Roccabernarda – Sant’Anna Scandale – Pro Mesoraca

Sant’Anna 10 La Sportiva Cariatese 9 Cropani 9 Santacroceravolo 8 Cotronei 7 Cariati 6 Roccabernarda 6 Petronà 6

Nuova Torre Melissa Casciolino Pro Catanzaro Pro Mesoraca Mirto Crosia Mesoraca Scandale Krosia

6 5 4 4 4 2 2 1

PRIMA CATEGORIA D

5ª GIORNATA - 21/10, ORE 15,30

CLASSIFICA

Bivongi Pazzano – Real Pianopoli Campora – Petrizzi Galatro – Filogaso Marina di Nicotera – Laureanese Pianopoli – Stilese A. Tassone Prasar – Serrese Raffaele Nicastro – Badolato Soriano 2010 – Fronti

Soriano 2010 Filogaso Fronti Petrizzi Badolato Campora Serrese Prasar

(20/10)

(20/10)

12 10 9 9 7 7 6 6

Laureanese Marina di Nicotera Raffaele Nicastro Stilese A. Tassone Bivongi Pazzano Real Pianopoli Pianopoli Galatro

6 4 4 4 3 3 1 0

5ª GIORNATA - 21/10, ORE 15,30

CLASSIFICA

Africo – Antonimina Benestarnatilese – Caulonia 2006 Comprensorio Lazzaro – Santa Cristina Deliese – Taureana Locri – Bagnarese Real – Cittanovese Real Acciarelcampese – Palizzi Villa San Giuseppe – Bianchese

Benestarnatilese 12 Taureana 10 9 Deliese Bagnarese 9 Compr. Lazzaro 8 Caulonia 2006 7 Santa Cristina 7 Palizzi 6

(20/10)

(20/10) (20/10)

Villa San Giuseppe 5 R. Acciarelcampese 3 3 Bianchese Cittanovese 3 Real 3 Locri 2 Africo 2 Antonimina 0


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Mercoledì 17 ottobre 2012

VARIE

Formula 1. Ufficiale il rinnovo con il pilota brasiliano, che per l’ottavo anno di fila correrà per Maranello

Massa e la Ferrari ancora insieme Felipe: «Felicissimo: ringrazio tutti e aiuterò il team e centrare gli obiettivi» di GIAMPIERO MOSCATO MARANELLO (Modena) – Fernando Alonso lo aveva promosso anzitempo: «Io sono felice con Felipe. In ogni caso, chiunque dovesse mai arrivare, qualcuno qui in Ferrari rimpiangerebbe Massa». Si era a Valencia, il 21 giugno. Il brasiliano navigava a bassa quota, 11 punti appena in sette gare, e quelle successive non avrebbe fatto molto meglio, fino al risveglio dell’Estremo Oriente. È stato quello che alla fine ha convinto anche Montezemolo e Domenicali che era meglio non rimpiangere Massa. E così è arrivato anche il rinnovo, un anno in più di Felipe alla corte di Maranello. «Sono felicissimo - ha detto Massa -. La Ferrari è la mia famiglia sportiva, ho sempre corso guidando motori costruiti a Maranello: non riesco a vedermi al volante di una monoposto spinta da altri propulsori! Ringrazio innanzitutto Montezemolo e Domenicali, che mi hanno dato fiducia e sostenuto sempre, anche nei momenti più difficili. Entrambi, la squadra e i tifosi possono essere certi che farò tutto quello che posso per aiutare la Scuderia a raggiungere i traguardi che si pone». L’annuncio avrebbe dovuto essere fatto la prossima settimana, ma poi hanno pensato che fosse il caso di tagliare la testa al toro («ogni riferimento è puramente casuale», ha chiarito Maranello alludendo alla Red Bull) e dirlo subito: Felipe Massa resta alla Ferrari, almeno fino alla fine del 2013. Luca di Monteze-

riera, e siamo certi del suo valore e che saprà ripagare la fiducia che gli è stata rinnovata». Adesso che l’argomento Massa è stato chiarito, è l’auspicio di Maranello, «forse per qualche giorno le speculazioni sui piloti della Ferrari si acquieteranno ma questa, probabilmente è una vana speranza: la fabbrica delle voci è sempre aperta, popolata di persone che, a forza di dire tutto e il contrario di tutto, alla Alonso, Montezemelo, Domenicali e Massa in una immagine delll’11 gennaio scorso a Madonna di Campiglio fine possono vantarsi di averci azDomenicali, che già domenica zeccato. È questo è stato uno dei molo ha visto ieri mattina a Maranello il pilota brasiliano, arri- sera al circuito di Yeongam ave- motivi che ha spinto Montezevato lunedì direttamente dalla va lasciato trasparire che si sa- molo e Massa a decidere di dare Corea. È stato un incontro molto rebbe andati nella direzione di oggi (ieri per chi legge, ndr) affettuoso in cui Montezemolo una conferma, ha detto: «Siamo l’annuncio del rinnovo, proprio lieti di aver prolun- per porre fine alle speculazioni. ha fatto i complimengato il rapporto con Una cosa è certa: definita la forti a Massa per le ottiFelipe per un’ulterio- mazione dei piloti per il 2013, me prestazioni degli re annata. È parte adesso ogni singola stilla ultimi tempi, sopratdella nostra famiglia d’energia sarà concentrata sultutto quelle in Estreda oltre un decennio la preparazione delle ultime mo Oriente. Non c’è e ha dimostrato, so- quattro gare di questo incertisvoluto ovviamente prattutto in quest’ul- simo Mondiale 2012. Tutto è anmolto tempo a trovatimo scorcio di sta- cora possibile e gli uomini e le re l’accordo sul ringione, di essere di donne della Scuderia ne sono novo del contratto: la Ferrari conosce Felipe da quan- nuovo competitivo ai massimi perfettamente consci: da Ferdo era poco più di un ragazzo e livelli, come ci aspettiamo che nando e Felipe in giù, tutti volui è sportivamente cresciuto a sia ogni pilota al volante di una gliono solo una cosa, riportare a Maranello, tanto che ormai co- Ferrari. Abbiamo sempre sup- Maranello il titolo iridato». Finiscono i rumours. Meglio mincia a essere uno dei più «an- portato Felipe, anche nei momenti più difficili della sua car- il rombo dei motori. ziani» della squadra in pista.

Alonso «Squadra migliore»

BREVI Tennis, Vinci ok in Lussemburgo LUSSEMBURGO – Roberta Vinci supera il primo turno del torneo Wta di Lussemburgo (veloce indoor, 220 mila dollari di montepremi). La tarantina, testa di serie numero uno, ha battuto la bielorussa Olga Govortsova 6-0, 2-6, 6-0.

Fondo, sparisce la 4x10 di Cdm TRENTO – Dal calendario di Cdm di fondo sparisce la 4x10Km maschile. Nelle 2 gare di quest’anno la staffetta sarà accorciata a 7,5 km per frazione: decisione «presa per esigenze televisive». «Il motivo - ha detto Pierre Mignerey, nuovo responsabile Fis del settore fondo - è di rendere la gara più veloce». Questa stagione la 4x10 km verrà disputata solo ai Mondiali della Val di Fiemme del prossimo febbraio quando sarà introdotta la novità del salto a squadre miste, uomo-donna.

Tennis, Lorenzi avanza a Vienna VIENNA – Paolo Lorenzi si qualifica per il secondo turno del torneo Atp di Vienna (veloce indoor, 486.750 euro di montepremi). Il senese ha battuto con un doppio 6-4 il francese Benoit Paire, testa di serie numero 7. Oggi Fabio Fognini, numero 5 del seeding, affronta lo statunitense Donald Young.

Adigemarathon, apre Molmenti VERONA – Sarà l’olimpionico di canoa slalom a Londra 2012 Daniele Molmenti il testimonial della 9ª Adigemarathon di canoa, kayak e rafting. La manifestazione è in programma il 21/10 da Borghetto di Avio (Tn) a Pescantina (Vr) e sarà l’unica prova italiana delle Canoe Marathon Classic World Series 2012. «Nostro obiettivo è proporre sia un appuntamento sportivo sempre piu ricco di significato - dice Bruno Panziera, presidente dell’Adigemarathon - sia un momento di studio e di riflessione sull’area».

Moto. Domenica a Sepang una targa in memoria

Moto. Rossi e Marco erano molto amici

Un anno senza Simoncelli ma la stella brilla sempre

E Valentino ricorda il Sic «Ti riempiva le giornate»

ROMA – Lacrime, incontri, ricordi, libri: tanti momenti hanno provato a riempire un anno di vuoto, quello creato da una triste domenica su una pista malese. Dall’asfalto di Sepang, quel 23 ottobre 2011, Marco Simoncelli non si è più rialzato: una curva come tante – ne aveva fatte a migliaia da quando aveva indossato il casco appena bambino – ma quella nascondeva l’insidia peggiore, l’incontro con un destino crudele. Chi amava il Sic, chi lo ammirava, con tenacia continua a farlo vivere. L’anniversario della morte del giovane pilota è occasione per ricordarlo con il sorriso, perché mai la sua figura si è appannata nella memoria. Marco è ancora qui, verrebbe da dire, ma è una bugia, e tutti avvertono sempre più il peso di questa mancanza. «È sempre più dura», ha detto in questi giorni il papà Paolo, che con il resto della famiglia e i tanti amici si impegna con iniziative nel nome di Marco, il bambino che a tre anni diceva «voglio fare il pilota di moto» e che ha inseguito il suo sogno fino a diventare “SuperSic”. Tutti quelli che facevano parte del suo mondo di corse ancora lo cercano tra il paddock e la pista e l’assenza li stupisce e li opprime. Negli occhi ci sono ancora quelle immagini del 23 ottobre, della Honda bianca che prima scarta sulla destra e poi finisce davanti alleruote di Colin Edwards e di Valentino Rossi. Un corpo scivola e un casco che rotola via. Un incidente di gara, dice papà Paolo che nemmeno se ci si mettesse al computer a riscriverlo ver-

Simoncelli alla guida della sua moto con il mitico 58

rebbe fuori così. «Doveva andare così - si ripete per convincersi che contro il destino nulla si può - mia moglie dice sempre che se Marco avesse fatto il muratore quel giorno lì sarebbe caduto giù da un’impalcatura...». Quella tragedia non si dimentica. Ogni pilota sa che in qualsiasi momento può riaccadere, per questo il ricordo del Sic è ancora più vivo, unisce il dolore al terrore, mentre nelle orecchie riascolta il silenzio calato sul circuito malese quando tutti hanno saputo che non c’era niente da fare. Non c’è stata una gara, in questo primo motomondiale senza il Sic, in cui non sia stato ricordato, in cui il suo numero 58 non sia comparso. A Sepang, a febbraio, i primi test della stagione sono vissuti in suo nome e da giugno gli è dedicato il circuito di Misano. La pista di casa del romagnolo un mese fa, in occasione della tappa del motomondiale, è stata teatro di una commovente dichiarazione d’affetto da parte dei piloti. Tolto

il casco, l’amico Valentino Rossi e tanti colleghi si impegnano in favore della Onlus Fondazione Marco Simoncelli 58, che dallo scorso Natale porta avanti iniziative di solidarietà in cui Marco credeva, mentre si lavora anche alla istituzione di un Museo. Domenica si torna a Sepang e alla vigilia del Gp il circuito malese scoprirà una targa inricordo delpilota italiano, e alla sua memoria sarà istituito un premio riservato agli esordienti. Sono stati sostenuti poi molti progetti nei Paesi più poveri e ora sarà fatto qualcosa anche nel Corianese. Nella sua terra, Marco era un diventato un idolo e ora è un mito. Il funerale è stata una delle più grandi manifestazioni d’affetto che si siano mai viste, che pochi potevano immaginare. La sua morte, a 24 anni, colpì tutta l’Italia. «In cielo una nuova stella», recitava uno striscione esposto a San Siro il pomeriggio di quella maledetta domenica di un anno fa. Un anno senza Marco.

ROMA – Il cuore in gola, l’emozione dei ricordi e un affetto che non finirà mai: ogniqualvolta parla del suo amico Sic - scomparso il 23 ottobre di un anno fa - Valentino Rossi pigia sull’acceleratore della nostalgia, cercando di rievocarne ogni minima memoria. Nel primo anniversario della scomparsa di Marco Simoncelli, il “dottore” ancora fa fatica a dimenticare: «Che sfiga, proprio io dovevo essere lì in quel momento, lui era anche un mio amico racconta Valentino a Sfide, il programma di Rai 3 che ha ripercorso la storia del Sic -. Però, per me è stato impossibile fare qualunque cosa. Pensi subito che non potevi fare qualcos’altro, è stata la sfortuna». Il ricordo dell’incidente fa venire gli occhi lucidi a Rossi, che di Simoncelli era un grande amico, mentre per il pilota di Coriano, Valentino era il punto di riferimento. Rossi e Simoncelli si allenavano insieme, alla Cava, una pista da cross ricavata, appunto, in una vecchia cava di sabbia. Lì Valentino aveva iniziato a capire le potenzialità dell’amico: «Lo avevo conosciuto lì - ricorda - un Sic giovanissimo. Lui ha imparato presto e alla cava abbiamo fatto delle bagarre incredibili, un sacco di battaglie, per 4 o cinque anni. Quando Marco c’era ti riempiva molto la giornata perché era vulcanico e poi il bello del Sic è che era sempre positivo, sorridente e cercava sempre di fare qualche casino e di portarti con lui». Ma non c’è solo dolore nel-

Valentino Rossi è nato a Urbino il 16 febbraio 1979

la parole di Vale, soprattutto quando parla del rapporto tra Marco e Paolo Simoncelli: «Ridevo da matti quando Marco litigava col suo babbo - racconta -. Litigavano selvaggiamente, ti davano la sensazione che suo babbo avrebbe potuto ammazzarlo di botte da un momento all’altro, poi dopo non lo faceva mai, però». Dalle gare nella Cava, Sic e Valentino diventano poi rivali in MotoGp: «Sicuramente quando si corre contro cambia qualcosa, è normale - spiega -. Perché prima di tutto è un tuo avversario oltre a essere un tuo amico, però noi siamo sempre riusciti a dividere bene le cose. C’era tanta gente che diceva a Marco: vedrai adesso Valentino quando sarai in MotoGp non sarà più un tuo amico. Questa è una cosa che io non ho mai capito». Poi, gli ultimi giorni in Malesia, con Rossi sempre accanto al suo amico. «Mi ricordo che lui aveva mandato un video dalla camera

dell’hotel e io l’avevo visto e avevo riso come un matto. In Malesia era partito per la gara molto carico perché lui veniva da due podi di fila. In gara mi ricordo che eravamo vicini, lui non era tanto lontano, io ero dietro e mi ricordo che lui si era ingarellato da matti con Alvaro Bautista». Poi l’incidente: «Essendo lui molto grosso, nella caduta, probabilmente è riuscito a ritirare un pò su la moto poggiandosi con tutto il corpo per terra, però questa cosa per lui è stata fatale. L’ho visto arrivare contro di me e Colin, ma è stato un flash. L’ho visto solo con la coda dell’occhio e l’ho riconosciuto dalla tuta che era lui». La nostalgia ha di nuovo il soprassalto: «Da lì in poi è stato brutto perché ti rendi conto che ti mancherà molto. Il Sic non c’è più, non possiamo fare più quello che facevamo insieme, battagliare, non potrò più seguire la sua carriera».


9

VOLLEY

Mercoledì 17 ottobre 2012

A1 maschile. Il presidente Sestito ha consegnato il riconoscimento al massimo dirigente del Tonno

La Fipav premia Pippo Callipo Il patron giallorosso: «Squadra intelligente, Modena battuta con la testa» VIBO VALENTIA – Non solo pallavolo giocata, non solo una vittoria che gli ha regalato la vetta solitaria della classifica del massimo campionato di pallavolo. Pippo Callipo di emozioni sabato pomeriggio ne ha vissute tante: ha assistito a una brillantissima prestazione dei suoi, si è goduto il solito calore e il solito frastuono del tifo giallorosso (peraltro in un palazzetto che tutti, in primo luogo il patron giallorosso, si aspettavano con più presenze). Ma non c’è solo questo. Callipo ha anche ricevuto un premio per gli sforzi quotidiani, per l’impegno profuso che da venti anni mette economicamente, ma non solo, a favore dell’intero movimento della pallavolo regionale, con l’augurio di “una stagione ricca di soddisfazioni». A conferire il premio al patron giallorosso la Fipav Calabria, tramite il suo Presidente Carmelo Sestito. Così, davanti all’Amministratore delegato della Lega Volley, Massimo Righi, festeggiato per il suo compleanno da tutto il PalaValentia, e alle due tifoserie di Vibo e Modena gemellate da una lunga amicizia, non poteva esserci un preludio migliore alla partita che ha confermato il roster di Chicco Blengini in testa alla classifica a punteggio pieno e tra i più in forma e motivati di questo avvio di torneo. Come sostiene anche lo stesso presidente Callipo, non prima di aver ringraziato per il riconoscimento assegnatogli: «Desidero ringraziare la Fipav Calabria, nella persona del presidente Carmelo Sestito, per il riconoscimento che ha voluto conferirmi prima della partita contro Modena. Lo prendo come un augurio per la stagione appena avviata e lo dedico alla squadra che, anche nella difficile gara contro Modena, ci ha regalato

A2 femminile. Due sconfitte in due partite

Breviglieri individua i mali del Soverato «Percentuali basse in fase offensiva» di DANIELA CRITELLI

Pippo Callipo mostra il premio consegnato dal presidente regionale della Fipav, Carmelo Sestito

emozioni a raffica e una grandissima soddisfazione vincendo la prima partita stagionale in casa». Poi il suo commento sulla partita di sabato: «Ho seguito con molto trasporto questa gara ed ho avuto modo di vedere che a vincere è stata la squadra scesa in campo con maggiore convinzione e, soprattutto, con maggiore concentrazione. Ho visto

una Tonno Callipo attenta e determinata che ha condotto il gioco ragionando su ogni pallone. A risultare decisiva, più che la forma atletica o il livello tecnico, alla fine è stata la capacità di leggere la partita da parte dei nostri ragazzi. Si può dire che abbiamo battuto Modena con la testa, massimizzando ogni azione con intelligenza. Sono molto soddi-

sfatto di questo atteggiamento che, al di là del valore tecnico della squadra, per me è segno di grande serietà da parte degli atleti e dello staff tecnico, il quale è riuscito a trasmettere allo spogliatoio la giusta consapevolezza e responsabilità. Bravi tutti, continuate così». f. i. © RIPRODUZIONE RISERVATA

MONDIALE PER CLUB Trento chiude imbattuto la prima fase DOHA (Qatar) – La Trentino Diatec chiude imbattuta la prima fase del Mondiale per Club 2012. I campioni del mondo in carica hanno superato anche lo scoglio rappresentato dal Sada Cruzeiro, imponendo ai temutissimi brasiliani il 3-2 (25-23, 24-26, 26-24, 19-25, 21-19) in una partita epica per intensità e livello di gioco. Il risultato consente ai gialloblù di giungere alle semifinali quale testa di serie numero della Pool A, terminata al primo posto con gli stessi punti dei sudamericani ma con una vittoria in più. Per conoscere il proprio avversario nella partita che si giocherà giovedì alle ore 14 la squadra di Stoytchev (foto) dovrà però attendere la serata di oggi.

SOVERATO (Cz) – Dopo due giornate la Volley Soverato del presidente Matozzo si trova mestamente all’ultimo posto a quota zero punti. Le due neo-promosse, Mazzano prima e San Casciano dopo, hanno dimostrato, come lo stesso tecnico ferrarese aveva già affermato, di non essere formazioni “materasso” ma di essersi rafforzate e di costringere chi le affronta a mantenere alta la guardia. La situazione non può dirsi ancora così allarmante, dopo tutto il campionato è appena cominciato, anche se c’è da dire che la formazione ionica, tranne nella famosa gara di esordio di due anni fa con Verona che costò cara alle scaligere, sembra prenderci gusto a far “disperare”tifosi e addetti all’inizio della stagione. Anche lo scorso campionato la partenza non fu, per così dire, “sprintosa”: la squadra partì inanellando una serie di sconfitte che costrinse la società a esonerare il timoniere della promozione, il tecnico Francesco Montemurro. L’arrivo di Marco Breviglieri portò nuova linfa vitale al gruppo biancorosso e le cavallucci marine si sono rese protagoniste di una fase centrale di stagione davvero da brivido. Che non si voglia ripetere lo stesso percorso? “Lo scopriremo solo vivendo” recitava una vecchia canzone e magari da già domenica al PalaScoppa la squadra di Brevi-

Marco Breviglieri

glieri potrebbe regalare un acuto vincente, il primo, di questa stagione, con Fontanellato. Riavvolgendo il nastro e tornando alla gara di San Casciano, la squadra ha fatto la stessa partita che aveva giocato con Mazzano, mollando psicologicamente nel terzo parziale dopo aver lottato nei set precedenti. Breviglieri analizza così il match: «Abbiamo ricevuto bene, forse anche meglio delle avversarie, continuiamo a fare delle buone cose a muro ma in fase offensiva abbiamo percentuali molto basse». Evidentemente bisogna ancora lavorare molto, ma guardando i numeri questa volta appare chiaro che la bocca di fuoco principe, l’opposto carioca Jaline non si è resa protagonista della stessa prestazione della gara d’esordio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

SERIE D 1ª GIORNATA MASCHILE Asd Lamezia Volley - 18 Karati Volley Roccella (25-16; 25-27; 25-17; 19-25; 13-15) Tonno Callipo Vibo - Asd Luck Volley (25-20; 23-25; 25-20; 25-27; 15-13) Ristorazione Rugolo Nicotera - Scuola V. Paola (27-25; 20-25; 25-22; 25-14) Susan Bowling San Nicola Palmi - V. Bisignano (25-17; 25-13; 23-25; 14-25; 15-10) Spes Praia Volley 30 - DeSetaCasa Cosenza (26-24; 25-22; 25-14)

2-3 3-2 3-1 3-2 3-0

CLASSIFICA

3 3 2 2 2 1 1 1 0 0

Spes Praia Volley 30 Ristorazione Rugolo Nicotera Susan Bowling San Nicola Palmi Tonno Callipo Vibo 18 Karati Volley Roccella Asd Lamezia Volley Asd Luck Volley Volley Bisignano Scuola Volley Paola DeSetaCasa Cosenza

1ª GIORNATA FEMMINILE - A DeSetaCasa Cosenza - Asd Volley Fidelis (11-25; 28-26; 10-25; 19-25) Asd C. S. Giovanile - Atlas Tecagas Lamezia Asd (25-23; 16-25; 22-25; 23-25) Cus Cosenza - Calabra Maceri San Lucido (22-25; 25-17; 24-26; 25-20; 15-4)

1-3 1-3 3-2

1ª GIORNATA FEMMINILE - B Asd. Mamerto - Asd Futura Volley (25-22; 12-25; 25-13; 25-22) Filadelfia Cup - Virtus 1962 (25-18; 17-25; 21-25; 23-25) Paper Moon Cartolibreria - N. Team V. Melito Asd (25-10; 25-18; 25-21) Volley Cenide - Villa Agrofruit (20-25; 18-25; 13-25)

3-1 1-3 3-0 0-3

Maschile. Battuto il Lamezia Maschile. Secco 3-0 del Praia Femminile. Crolla il Melito

Femminile. Passa la Fidelis

Roccella ci crede e vince nel finale

Pochi allenamenti e DeSetaCasa ko

LAMEZIA VOLLEY 18 KARATI V. ROCCELLA

2 3

(25-16; 25-27; 25-17; 19-25; 13-15)

LAMEZIA VOLLEY: Battimeli, Brunone, Cicco, Davolo, A. De Fazio, D. De Fazio, Genovese, Giudice, Paone, Pujia, Saffioti, Serra, Zanghi. Allenatore: Matteo Tarzia 18 KARATI VOLLEY ROCCELLA: Carrozza, Circiosta, Durante, M. Lia, P. Lia, Lucà, Melia, Mercuri, Monteleone, Scali, Spagnolo. Allenatore: Vincenzo Carrozza ARBITRI: Scavelli Martina e Gabriella Notaro

Esordio amaro per il Cosenza SPES PRAIA VOLLEY 30 DESETACASA COSENZA

3 0

(26-24; 25-22; 25-14 )

SPES PRAIA VOLLEY 30: Salmena; Borrelli (L); Fortunato; Magurno; Papaleo; Ignoto; Morelli; Macrì; Crusco; Esposito; Caruso; Cinelli. Allenatore: Castiglia. DESETACASA COSENZA: Mirabelli; Ceravolo; Guerrazzi; Rizzuto; Longo; Canonaco; Ferrise (L); Rovito; Petrone; Langellotti. Allenatore: Perri (1°); Andropoli (2°). ARBITRI: Walter Stancati Walter e Alberto Settembre. NOTE: partita iniziata con un ritardo di 15’ per problemi all’impianto d’illuminazione.

La Paper Moon senza ostacoli PAPER MOON CARTOLIBR. 3 NEW TEAM VOLLEY MELITO 0 (25-10; 25-18; 25-21)

(11-25; 28-26; 10-25; 19-25)

DESETACASA COSENZA: Cristiane Santos; Longo; Filippelli; Bernabò; Capria; Gallo (L); Bozzo; Gardi; Manfredi; Napoli; Piluso; Restieri. Allenatore: Stella. VOLLEY FIDELIS: Costanzo; Lorenzetti; Virdò; De Franco; Sposato; Pugliese; Carlucci; Ruggiero; Vasami (L).Allenatore: Bastone. ARBITRI: Cupello e Russo. COSENZA – Esordio con due nuovi arrivi per la DeSetaCasa: la palleggiatrice carioca Cristiane Santos e il libero Rosy Restieri. Cosentine in campo con pochi allenamenti nelle gambe, difficile fare di meglio. Per le ospiti ok De Franco con 3 ace nel primo set e sul 10-21 fa l’esordio in rossoblù la Santos. Secondo parziale: Cosenza non molla e ai vantaggi, grazie a un attacco del capitano Longo e dell’opposto Capria, chiude sul 28-26. Nel terzo e quarto set arriva la controffensiva delle cirotane della Volley Fidelis. r. a. © RIPRODUZIONE RISERVATA

LAMEZIA TERME (CZ) – Partita intensa e molto combattuta tra due buone formazioni che hanno dato vita a un’ottima prova ed entrambe avrebbero certamente meritato il successo. I padroni di casa del Lamezia Volley devono recitare il mea culpa per essere stati due volte in vantaggio senza riuscire a chiudere la gara contro un Volley Roccella che non ha mai mollato e sul filo di lana ha portato a casa la vittoria.

PRAIA A MARE (Cs) – Esordio con sconfitta per la DeSetaCasa Cosenza. Il 3-0 per Praia è un risultato che penalizza oltre misura la prestazione dei ragazzi di Francesco Perri. Primi due set giocati a buon livello e persi solo sul filo di lana, in particolare il primo finito ai vantaggi. Terzo set sotto tono, ma la partita era ormai segnata.

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di RENZO ANDROPOLI

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PAPER MOON CARTOLIBRERIA: D’Agostino, Maji, Vitale, Femia, Cavalieri, Carbone, Tosi, D. Pasqualino, L. Pasqualino, Petrillo, Sorgiovanni (L). Allenatore: Giuseppe Greco NEW TEAM VOLLEY MELITO ASD: Breganti, L. Caminiti, L. Caminiti, Ceratti, Cusato, Demetrio, Iacopino, A. Miniluci, V. Miniluci, Caracciolo (L). Allenatore: Daniele Favaloro ARBITRO: Carmela Romeo MARINA DI GIOIOSA (Rc) – Esordio più che positivo per la Paper Moon Cartolibreria che supera agevolmente l’ostacolo New Team Volley Melito con un secco 3-0. Partita senza storia già nel primo parziale chiuso a quota dieci dalla formazione di Giuseppe Greco che nel secondo e terzo set fa le prove generali con le retrovie in vista dei prossimi più impegnativi confronti. Una Paper Moon che si annuncia sicuramente come una delle attese protagoniste del campionato appena cominciato. a. s.

di ANTONIO SCALISE

DESETACASA COSENZA VOLLEY FIDELIS


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Mercoledì 17 ottobre 2012

VARIE

Basket Dna. Il coach neroarancio alza la voce dopo il ko casalingo di domenica con Matera

Bolignano mette in riga la Viola «Occorre massima intensità da parte di tutti, altrimenti non giocano» di GIOVANNI MAFRICI REGGIO CALABRIA – A questa Viola manca l’astuzia ma non solo. I peccati di gioventù ci possono stare ma, quella non può assolutamente mancare è una maggiore e costante attenzione. I giocatori nero-arancio stanno attraversando una settimana di fuoco. Il coach Bolignano visto nell’intervista post-gara è assolutamente deluso dai suoi. Vuole una riscossa e siamo certi che, la settimana dei giovani nero-arancio non sarà assolutamente soft. Tanti canestri subiti dopo pick and roll, rotazioni e amnesie difensive. Cosa non va in questa squadra, coach Bolignano? «Non credo sia un problema di “pick and roll”, non credo che sia un problema di blocchi ciechi o del tagliare o no. C’è di base il credere nel fare le cose e l’intensità con cui si fanno, si può anche sbagliare una situazione tecnica, ma con la giusta intensità si può recuperare. In alcuni frangenti trovando più collaborazione ed intensità abbiamo recuperato, ma nelle ripartenze dobbiamo metterci la testa. Non possiamo buttare via 22 palloni nei momenti decisivi, soprattutto quando si è a meno 4 e si ha la possibilità di riagguantare il risultato, buttando via la palla per troppo eccesso di egoismo, senza fare un bagno di umiltà dando la palla al play, provando a fare quanto provato in allenamento». Esiste un rimedio per far “svegliare” questa Viola? «Ho chiesto ai miei ragazzi di ripartire forte sugli esterni, essendo gli avversari deboli nella transazione difensiva sugli esterni, e abbiamo sistematicamente messo la palla giù per terra a terra a testa bassa. Questo non va bene. In questi giorni

Bolignano durante la partita Viola-Matera di domenica scorsa

lavoreremo ancora di più e più duramente, e le regole saranno chiare: o si fa il tutto con la massima intensità o ci saranno giocatori che non giocheranno». Le lacune possono partire anche dalle scarse rotazioni. La Viola gioca in sette ma molto spesso vengono meno i ruoli predefiniti. «I ruoli ben definiti? Ci abbiamo lavorato durante la

settimana, io sarò ancora più duro. Bisogna trovare il modo di rompere la campana degli alibi, occorre stare nei ruoli, e scendere nel campo per dare il massimo, in qualsiasi momento, sia se l’avversario è più forte sia se lo è meno. La differenza non è l’avversario a farla, ma siamo noi, con quello che facciamo e con quello che riusciamo a dare. Abbiamo an-

cora una volta dato poco dal punto di vista della grinta e dell’intensità. Come direbbero a Napoli questa squadra manca di “Cazzimma”, dobbiamo tirarglierla fuori e io sarò il primo a farlo. Non si può permettere che dopo aver fatto un’ottima difesa su Rezzano prendiamo diciassette punti dal giovane Iannuzzi, assolutamente no. Sapevamo i punti di forza del Matera conoscevamo la verve di Rezzano e che la collaborazione offensiva parte dall’asse Vico-Cantone. Abbiamo bloccato i migliori ma ci siamo fatti “fregare” da tutti gli altri. Si gioca contro cinque attaccanti e non contro due. Sarò io a lavorare ancora di più su questo. In difesa si difende in 5, non in 4, tanto meno in 3. Durante la settimana queste lacune si notano a sprazzi, l’intensità non può mai essere quella della partita, è importante che tutti, anche gli under meno capaci, diano il massimo, lavorando fisicamente su ogni pallone ed ogni situazione di attacco, questo non può mancare». © RIPRODUZIONE RISERVATA

TENNIS Lappano confermato presidente regionale Fit COSENZA ��� Elezioni blindate al comitato regionale della Federazione italiana tennis per il rinnovo dei quadri dirigenziali che guideranno il movimento delle racchette calabresi nel quadriennio 2013/2016. Candidato unico alla presidenza, l’uscente e riconfermato a furor di popolo Giuseppe Lappano. Sei gli aspiranti consiglieri in lizza per altrettanti posti. Così eletti risultano tutti: Gennaro Caselli (Tc Diamante) e Mauro Lento (Tc “Francesco Bagnato” di Pizzo) uscenti riconfermati, Bruno Doldo (Ct “Rocco Polimeni” di Reggio), Arianna Notaro (Tc “San Francesco” di Davoli Marina), Rocco Tilotta (Ct Gioia Tauro 1974) e Michele Zicarelli (Tc Rende) nuovi entrati che prendono il posto di Emilio Marasco, Vittorio Meccico, Antonino Romeo e Francesco Violante. Questo l’esito dell’assemblea regionale ordinaria tenutasi domenica scorsa nella sala “Maurizio Quintieri” del Coni provinciale, alla presenza, tra gli altri, del presidente onorario Igino Postorino, numero uno del Ct “Rocco Polimeni”. A breve Lappano convocherà la prima riunione per l'insediamento ufficiale del nuovo consiglio: in quella sede si procederà alle nomine interne. Andrea Iacono

Doldo, Lento, Lappano, Tilotta

Basket. La storica squadra di Bologna

La Fortitudo a Romagnoli sua unica offerta all’asta Ma i tifosi della Fossa lo contestano di GIAMPAOLO BALESTRINI BOLOGNA – La Fortitudo Pallacanestro riparte da Giulio Romagnoli. L’imprenditore, già patron della Biancoblù (Legadue), è stato l’unico a presentare un’offerta all’asta fallimentare(labase era200.000euro) in cui sono andati venduti i beni che costituiscono la storia della Fortitudo, oltre alla squadra degli Eagles che milita in Dna (la terza serie). Mail suo sforzo per riunificare la Fortitudo (la sua Biancoblù ha la benedizione della casa madre Sg Fortitudo, che ha attività che vanno dal tennistavolo al calcio) non è visto di buon occhio dai “duri e puri” della tifoseria: la storica “Fossa deileoni”lo hafischiato e offeso all’uscita dal Tribunale dopo l’asta. Oltre 150 “fossaioli” avevano assistito in buon ordine all’aggiudicazione. Poi però hanno atteso all’uscita Romagnoli, che si è dovuto allontanare protetto da un cordone di forze dell’ordine. Il fallimento da cui è scaturita l’asta era legato alla gestione di Gilberto Sacrati, che aveva rilevato la squadra dopo il periodo d’oro della proprietà di Giorgio Seragnoli (che soprattutto alla fine degli anni 90 non badò a spese) e una parentesi di meno di un anno di Michele Martinelli. Sacrati rilevò nel 2007 una società costantemente al vertice dei valori nazionali per farla prima scomparire

dal basket professionistico, poi dopo aver costituito gli Eagles (l’aquila è il simbolo della Fortitudo, mentre biancoblù sono i colori) l’ha fatta radiare e fallire. Parallelamente Romagnoli, imprenditore leader nel mercato delle patate, che aveva la squadra di Budrio, ha acquistato nel 2011 il titolo sportivo di Ferrara in Legadue, e ha fatto nascere appunto la Biancoblù. Ma è proprio questo passaggio – simile alla rinascita della Virtus, l’altra squadra di Bologna, grande rivale della Fortitudo e quindi della Fossa – ad aver fatto storcere il naso ai tifosi. Avrebbero voluto che già da allora Romagnoli avesse preso la Fortitudo originale. Ora l’imprenditore si troverà a gestire due squadre da qui alla fine del campionato, Biancoblù ed Eagles, e dovrà studiare in base ai regolamenti federali come giungere all’unificazione, compresa quella dei tifosi. «Oggi ha vinto la Fortitudo - ha detto Romagnoli, dopo l'aggiudicazione -. L’assegnazione non è una mia vittoria, è un’assunzione di responsabilità e seguiremo tutti i percorsi per ridare dignità a questo nome. Faremo tutti i passi per la riunificazione e la riappacificazione di un tifo che non ha eguali al mondo. Ho grande rispetto per chi ha seguito un progetto o l’altro (Biancoblù e Eagles, ndr). L’obiettivo è ridiventare il pubblico più bello d’Italia».

Scooter. Sul circuito di Triscina vince l’Open Regionale Pallamano. Piegato il Palermo ai calci di rigore

Inarrestabile Blando Il Gruppo Principe Badolato Il pilota castrovillarese trionfa anche in Sicilia

G.PRINCIPEBADOLATO 35 L.STURZOPALERMO 32

di MICHELE MARTINISI CASTROVILLARI (Cs) – È inarrestabile Alessandro Blando. Fresco vincitore del campionato italiano Scooter Open promosso dalla Stage6/ricambio rapido, il pilota castrovillarese chiude la stagione agonistica con un’altra importante vittoria. Domenica scorsa infatti Blando ha primeggiato anche sul circuito di Triscina in provincia di Trapani, gara valida per il trofeo Scooter Open Regionale Sicilia. Un campionato avvincente che va di pari passo con quello italiano. Anche in questo caso il pilota castrovillarese ha messo tutti dietro aggiudicandosi il campionato. Sono state cinque le gare ufficiali disputate in questi mesi e divise in dieci manche. Con la doppia vittoria di domenica sul circuito siciliano, l’ottava in dieci manche di campionato, Alessandro Blando ha fatto suo, sempre con i colori della Stage6, anche questo trofeo. Il campionato svoltosi con analogo regolamento tecnico e organizzativo di quello

esordisce con una vittoria

GRUPPO PRINCIPE BADOLATO: Ferraina, Steffanelli, Vasile 5, Negoi 13, Papalei 3, Piperissa 5, Garofalo 7,Kabba, Zify, Randazzo, Nisticò, Cundo, Leonardo 3. Allenatore: Cusato LUIGI STURZO PALERMO: Aiello, Atrò, Argento, Dimaggio, Filippone, Gattuso, L. Grado 4, G. Grado, Medjedovic 9, Pezzino 11, Sanfilippo, Otrogiorgata Giosuè 7, Spina. Allenatore: Spina ARBITRI: De Vita e Gaglioti di Catanzaro di FRANCO LAGANÀ Alessandro Blando alla guida del suo scooter in pista

nazionale e promosso sempre dalla Stage6/ricambio rapido, ha visto una buona affluenza di piloti, un ottimo livello tecnico e delle gare appassionanti per tutti gli amanti della disciplina. Blando è stato ancora una volta il migliore, a testimonianza del suo alto valore tecnico sulle due ruote che conferma l’evidente crescita del giovane pilota. Nono-

stante ciò questo successo non è stata una passeggiata, tutt’altro! Come proprio Blando ha commentato appena conclusa la gara sulla pista siciliana. Le gare in Sicilia sono state dure come al nazionale e il buon livello tecnico offerto dai team e piloti siciliani ha appassionato il numeroso pubblico in pista. © RIPRODUZIONE RISERVATA

SANT’ANDREA JONIO (Cz) – Esordio positivo del Gruppo Principe Badolato che nella prima di campionato, vince ai calci di rigore. La gara molto combattuta dal punto di vista tecnico - agonistico era terminata sul risultato di 30-30. Sono seguiti 5 calci di rigore atesta, le ragazze di capitan Vasile ne hanno messe a segno 5, mentre le siciliane 2. Per regolamento, vanno 2 punti al Badolato e 1 al Palermo. Un ruolo determinante per la vit-

Il presidente Larocca, l’allenatore Cusato con la squadra del Badolato

toria, lo hanno avuto i tifosi che per tutta la gara hanno sostenuto la squadra. Protagoniste Negoi e Garaofaloper il Badolato, Pizzino e Medjedovic per il Palermo. Ottima anche la prova delle giovanissime del Badolato, che hanno fatto l’esordio in A2. Soddisfatta la presidente Anna Larocca. «La retrocessione, dello scorso anno dalla A1 va letta con diverse moti-

vazioni. Partecipare al campionato nazionale di A1, con trasferte nel centro e nord Italia, ha inciso notevolmente sulle casse della società. Società di un piccolo paese della Calabria di 3 mila abitanti, che si mantiene grazie al contributo delle famiglie delle giocatrici, e dallo sponsor ufficiale “Gruppo Principe” che ringraziamo». © RIPRODUZIONE RISERVATA


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TENNISTAVOLO

Mercoledì 17 ottobre 2012

Serie B1. Tutto come previsto e arrivano punti in classifica

Primo sorriso per la Dmt Petroli Brindisi travolto a Vibo Valentia di ROBERTO SAVERINO VIBO VALENTIA – Alla seconda giornata di campionato arriva la storica prima vittoria nel torneo nazionale di Serie B1 per la Dmt Petroli TT Piscopio. Opposta alla formazione del Brindisi, la squadra vibonese del presidente Antonio Carnovale non ha dovuto faticare più di tanto per avere ragione di un avversario tecnicamente inferiore, che è stato letteralmente travolto da Concetto Testiera e compagni. Il 5-0 finale parla chiaro e testimonia la superiorità della Dmt Petroli, anche se il punteggio non deve comunque illudere perché quella pugliese è la squadra destinata a fare da materasso in un girone che rimane altamente competitivo e difficile. Per l'occasione è rimasto a riposo Marcello Mondello, per cui a prendere la racchetta in mano sono stati il neo acquisto Concetto Testiera e i riconfermati Corrado Mastroianni e Danilo Rocca. Il primo punto lo ha conquistato Mastroianni, superando per 31 il proprio avversario. Quindi sono arrivati i netti successi di Testiera e di Rocca (entrambi vittoriosi per 3-0). Ancora Testiera dopo aver ceduto il primo set ai vantaggi a Montanaro, ha rimontato il giocatore pugliese battendolo per 31. L'ultimo punto, quello del decisivo 5-0, lo ha messo a segno Corrado Mastroianni che si è sbarazzato con un netto tre a zero del pugliese Nuzzo. Tutto è andato, insomma, come previsto e questi due punti, i primi della stagione, fanno classifica e morale, ma occorre evitare di cullarsi e bisogna rimanere concentrati per conquistare altri punti nei

Le formazioni del Brindisi e della Dmt Petroli assieme all’arbitro prima di dar vita al confronto

prossimi confronti, che saranno certamente più difficili. C'è un mese di tempo per preparare la prossima gara, visto che i campionati si fermano per l'attività individuale. Il prossimo impegno dei vibonesi è previsto, pertanto, per l'11 novembre in trasferta contro la formazione pugliese del Casamassima. Risultati 2ª giornata: Top Spin Messina - Casamassima 5-2, Astra Valdina Messina - Fiaccola Castellana 2-5, Solarino Siracusa - S.Espedito Napoli 1-5, Dmt Petroli TT Piscopio - TT Brindisi 5-0. Classifica: Top Spin Messina, S.Espedito Napoli 4, Dmt Petroli TT Piscopio, Fiaccola, Astra Valdina e Solarino 2, Casamassima e TT Brindisi 0 Prossimo turno: Top Spin Messina - Solarino, Fiaccola - TT Brindisi, Casamassima - Dmt Petroli TT Piscopio, S.Espedito Napoli Astra Valdina.

Mastroianni comincia e finisce vincendo

LA CURIOSITA’

Marzia Terranova gioca e vince contro i grandi VIBO VALENTIA - Due ragazzini protagonisti nell’incontro di Serie D1. Si tratta di Michele Carnovale e di Marzia Terranova, entrambi del TT Piscopio, entrambi autori di una gran bella prova nell’ultima gara di campionato. Sotto di due punti contro l’Atlantide A (a segno Bartalotta e Gentile), i ragazzi del TT Piscopio hanno accorciato con Michele Carnovale che ha travolto Suriano. Onorevole la resa di Vittorio Terranova contro Bartalotta, quindi di nuovo Michelino Carnovale (classe 2001) ha rimesso in piedi la gara, denotando notevoli progressi. Nell'ultimo match ecco salire in cattedra Marzia Terranova (unica ragazzina a giocare, classe 2000), capace di conquistare il punto del pareggio, vincendo il proprio incontro, Una gran bella

Marzia Terranova (Piscopio)

soddisfazione, insomma, per i ragazzini della Dmt Petroli TT Piscopio e per tutto il club vibonese, che utilizza questo girone per fargli fare esperienza. In particolare a riscuotere consensi è stata proprio lei, la piccola Marzia, che gioca senza timori contro i grandi e che riesce anche a batterli. ro. s. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Serie C2 Nord

Serie C2 Sud

Antares capolista Bashkim corsaro

Il Casper RC fa il colpo Atlantide al comando

VIBO VALENTIA – A suon di 6-0 l'Antares Crotone prosegue la sua avventura nel girone Nord di Serie C2. Stavolta Martino Giordano e Domenico e Gianluca Visone hanno travolto il volenteroso TT Castrovillari, i cui atleti Catucci, De Gaio e Veltri ben poco hanno potuto di fronte alla forza degli avversari, capaci di vincere tutte e sei le partite con il punteggio di tre a zero. Bel successo esterno per la Polisportiva Bashkim di Spezzano Albanese, andata a vincere in casa della formazione B del Cassano per 4-2. Di Lombardi e Sposato i punti dei padroni di casa (in formazione anche Sallorenzo), mentre per gli ospiti Andrea Longo ha portato a casa due punti e uno a testa lo hanno conquistato Sergio Bartolini e Roberto Aita. Nessun punto, invece, per Paolo Cucci, che tuttavia ha dato vita alla gara più intensa con Sposato, perdendola al quinto set dopo essere stato in vantaggio di due. Al termine di un confronto alquanto equilibrato il New Kroton ha avuto la meglio sul TT Catanzaro. Tesoriere ha sconfitto Cavallaro al quinto set, quindi è arrivato il pari di Pane che ha superato Occhipinti. Netto il nuovo vantaggio locale grazie a Cusato e sofferto quello di Occhipinti su Cavallaro. Ad accorciare le distanze ci ha pensato Morrone (ma Tesoriere ha perduto due set ai vantaggi) e poi bella sfida conclusiva con Cusato che ha avuto la meglio su Pane per 3-1, ma con i seguenti parziali: 11-9, 14-12, 7-11, 11-9. Adesso una lunga pausa e poi la ripresa dei tornei prevista per l’11 novembre. Risultati 2ª giornata: New Kroton - TT Catanzaro 4-2, Antares - TT Castrovillari 60, Cassano B - Bashkim 2-4. Ha riposato: Cassano A Classifica: Antares 4, New Kroton e Bashkim 3, Cassano A 2, Catanzaro, Cassano B e Castrovillari 0 Prossimo turno: Catanzaro - Cassano B, Bahkim - Cassano A, Castrovillari - New Kroton. Riposa: Antares ro. s.

VIBO VALENTIA – C'è una sola squadra al comando ed è l'Atlantide Vibo Valentia. Il secondo successo consecutivo dei vibonesi è arrivato in casa degli Amatori Reggini, superati con il punteggio di 5-1. Due punti a testa li hanno conquistati Curello e Suraci ed uno porta la firma di Ruffa, mentre per i padroni di casa il punto della bandiera lo porta Massimo Greppi, chehasuperato Ruffapertre a uno, con il quarto set interminabile e conclusosi sul 1917 per il giocatore reggino. Netto il successo del TT Polistena sul TT ed Altro. Il 6-0 finale è abbastanza eloquente e parla chiaro a favore di Silvestro, Ferraro e Cavallari, che hanno travolto Franchini, Musolino e Labate. La gara più equilibrata si è svolta a Vibo Valentia dove la Dmt Petroli TT Piscopio si è praticamente “suicidata” nel finale al cospetto di un coriaceo e combattivo Casper. Non è bastata, ai padroni di casa, la splendida prova di Andrea Gentile che ha conquistato entrambi i punti dei vibonesi, superando Romeo e, in rimonta, Caiazzo, intervallati dalle vittorie dello stesso Caiazzo su Pace (tre set a uno con lo stesso parziale di 1210) e di Andrea Migliardi su Modafferi. Sul due a due, ecco Pace contro Migliardi. In vantaggio di due set, il giovane pongistadi casaha ceduto 9-11nelterzo epoinelquarto non ha saputo chiudere la gara, perdendo per 14-16. Nel quinto set l’atleta reggino, invece, non gli ha concesso repliche, vincendo per 11-7. Quindi è stata la volta dell'esperto Modafferi, che però si è fatto rimontare un vantaggio di due set ad uno, cedendo poi 9-11 all'ultimo parziale a Giuseppe Romeo. Risultati 2ª giornata: Amatori Reggini - Atlantide 1-5, Tt Polistena - TT ed Altro 6-0, Dmt Petroli TT Piscopio - Casper 2-4. Ha riposato: Galaxy Classifica: Atlantide 4, Amatori Reggini, Dmt Petroli, Polistena e Casper 2, TT ed Altro e Galaxy 0 Prossimo turno: TT ed Altro - Amatori Reggini, Casper Galaxy, TT Polistena - Dmt Petroli. Riposa: Atlantide. ro. s.

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Serie C1. Giovanni Martino mattatore nella sfida vinta contro il Galaxy Serie D1. A punteggio pieno c’è anche la formazione B dell’Atlantide

La Calabria sorride solo con Catanzaro VIBO VALENTIA - E' il TT Catanzaro ad aggiudicarsi il derby con il Galaxy Reggio nella giornata in cui la Edil Arena Piscopio cede in casa all'Albatros Zafferana e gli Amatori Reggini vengono travolti dall'Eureka Catania. Una sola vittoria, pertanto, nel torneo di C1 per le formazioni calabresi. Un successo arrivato nel derby e che ha avuto in Giovanni Martino l'autentico mattatore. Il pongista del team catanzarese ha fatto tre su tre, soffrendo un po' solo nell'ultimo match con Migliardi, ma riuscendo ugualmente a consegnare tre punti alla sua squadra. Nessuna stecca, poi, per il compagno di squadra Santo Basile, che ha messo a segno gli altri due punti necessari per portare a casa questo successo. La formazione catanzarese, per la cronaca, era composta anche da Antonio Celi. In casa reggina, invece, un punto a testa per Luca Migliardi e per Alessio Cuzzocrea e nessun successo per Giuseppe Neri. Cade in casa la Edil Arena Piscopio che nulla può di fronte all'Alabtrso Zafferana, che ha preso il largo dopo un iniziale equilibrio. Al

La formazione del TT Catanzaro

vantaggio di Fiore, per i locali, hanno risposto i siciliani con due punti di fila, per poi vedersi raggiunti da Perri. Nelle ultime tre gare, però, il trio vibonese, composto da Fiore, Terranova e Perri ha ceduto agli ospiti, non riuscendo a conquistare alcuna vittoria. Sconfitta in casa della capolista Eureka Catania per gli Amatori Reggini i quali, a dispetto del 5-1 conclusivo, se la sono giocata quasi alla pari. Francesco Falsone e Marco Colica, per esempio, hanno perduto le prime due gare entram-

bi al quinto set. E anche le sconfitte di Maio e di nuovo di Colica sono arrivate al termine di gare giocate punto a punto. L'unico netto ko lo ha subito Maio da Sanfilippo, mentre il solo match vinto dagli Amatori Reggini è arrivato grazie a Falsone, che ha superato proprio Sanfilippo alla quinta partita. Risultati 2ª giornata: Galaxy RC - TT Catanzaro 2-5, Pingnet Messina - Acireale 1-5, Eureka Catania Amatori Reggini 5-1, Edil Arena TT Piscopio - Albatros Zafferana 2-5. Classifica: Eureka Catania e Acireale 4, Amatori Reggini, Albatros Zafferana, Edil Arena TT Piscopio, TT Catanzaro 2, Galaxy Reggio Calabria e Pingnet Messina 0 Prossimo turno: Eureka Catania Galaxy, Acireale - Edil Arena TT Piscopio, TT Catanzaro - Albatros Zafferana, Amatori Reggini - Pingnet Messina. ro. s. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Il TT Bagnara prosegue la sua corsa e rifila un netto sei a zero al Polistena

VIBO VALENTIA - Con due nette affermazioni Bagnara e Atlantide B concedono il bis mantenendo così la vetta della classifica. Antonino Militano, Pietro Savoia, Rosario Siciliano e Francesco Caratozzolo delTT Bagnara nulla hanno lasciato agli avversari del TT Polistena, con il solo Salvatore Longo capace di strappare due set. Per il resto tanta buona volontà per Vincenzo Romeo, Riccardo Cordiano e Giuseppe Longo. Siciliano, Savoia, Militano e Caratozzolo (Bagnara) Ancora più netta la vittoria dell'Atlantide B firmata da Cae- Risultati 2ª giornata: Atlantide B ro, Longo e Vellome ai danni del Cin- Cinquefrondi 6-0, Planet Sport - TT quefrondi, con Iannizzi, Bonarrigo Catanzaro 6-0, TT Polistena - Bagnae Carrano che nulla hanno potuto al ra 0-6, Dmt Petroli TT Piscopio cospetto dei propri avversari, ceden- Atlantide A 3-3 Classifica:Atlantide B e Bagnara 4, do in tutte le gare per tre set a zero. Con lo stesso punteggio il Planet Catanzaro e Planet Sport 2, AtlantiSport Rizziconi ha travolto il TT Ca- de A, Dmt Petroli TT Piscopio 1, Politanzaro. Due punti a testa per i reg- stena e Cinquefrondi 0 gini Valente, Forestieri e Buonaro- Prossimo turno: Bagnara - Planet Sport, Catanzaro - Atlantide B, Cinsa contro Petrov, Caldesi e Tammè. L'incontro più combattuto è stato quefrondi - Atlantide A, Polistena quello fra i ragazzini della Dmt Pe- Dmt Petroli TT Piscopio. troli e gli esperti atleti dell'Atlantide ro. s. A, del quale ne parliamo a parte. ©RIPRODUZIONE RISERVATA


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MercoledĂŹ 17 ottobre 2012


il domani