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«SOTTOSCRIVO IL PARI»

SNAI, ROSSONERI A 1,40

«UN PARI a Milano lo sottoscriverei subito. Del resto non affronteremo avversari qualsiasi e per di più siamo in casa loro. In ogni caso non dovremo aver fretta di annullare del tutto la penalizzazione», lo dice Colantuono, tecnico dell’Atalanta.

IL POSTICIPO serale tra Milan e Atalanta vede nettamente favoriti i rossoneri, secondo le quote Snai che pagano il segno “1” a 1,40, pareggio a 4,25, e un successo dell’Atalanta a 8,00. In 26 precedenti, 16 vittorie Milan, 7 pari 2 successi dell’Atalanta.

Sabato 15 settembre 2012

Euro 0,40 > Anno XV - N. 224 SEDE: T&P Editori SRL - Tel. 0961.023922 - Loc. Serramonda - 88044 Marcellinara (CZ)

Serie A - L’anticipo Mentre Briatore rivela le ansie di Silvio per il futuro dei rossoneri, stasera a San Siro la partita contro l’Atalanta

Pazzini esulta con Nocerino A destra: Berlusconi e Galliani in tribuna a San Siro

SERENO CARNAGO (Varese) – Le punzecchiature di alcuni “senatori” andati via dal Milan; le tante critiche; il rapporto con Adriano Galliani non più idilliaco come agli inizi. Il campionato è solo alla terza giornata ma Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida con l’Atalanta è incalzato da domande come un allenatore sulla graticola. Il livornese assicura di essere «sereno».Punta sull’ironia notando che «All’inizio dicevano che non potevo allenare il Milan, e poi abbiamo vinto campionato e Supercoppa». Ma a tratti appare infastidito: «Quando uno mi prende per il culo divento matto. E odio le persone indirette, forse per quello sto antipatico a molti». Una riflessione nata commentando le parole di Gattuso, che ha raccontato delle difficoltà nel rapporto con Allegri e indicato in Mauro Tassotti il prossimo allenatore rossonero. «È normale che la panchina del Milan sia ambita. Io sono sereno e indifferente per un semplice fatto: quando parlo lo faccio sempre direttamente», ha tagliato corto il livornese: «Andare a rivangare il passato non ha senso. Quello che ho detto a Rino lui lo sa, poi ognuno fa le sue scelte». Di questi tempi Allegri non può contare sull’appoggio spassionato del presidente Silvio Berlusconi che è totalmente concentrato sulle strategie politiche ma negli ultimi giorni, durante una vacanza in Kenya, ha parlato della sua squadra con Flavio Briatore. «È sicuramente preoccupato per il Milan, e io so cosa vuol dire avere una squadra di calcio, è un tormento che non ti lascia mai», ha raccontato Briatore, per tre anni proprietario del Queens Park Rangers. «Non sento il presidente da due mesi», ha detto con una battuta l’allenatore, precisando poi che l’ultima telefonata risale a fine agosto. Nel frattempo la stagione è cominciata con una sconfitta, una vittoria e un caso diplomatico con Galliani. Molti si aspettavano una cena distensiva fra i due a Forte dei Marmi. «Per fare un chiarimento dovrebbe esserci qualcosa da chiarire - ha notato Allegri -. Con Galliani in due anni e mezzo abbiamo fatto cento cene. Questa volta non vedevo la necessità: ero a Livorno con mio figlio e poi sono andato a Milano da mia figlia». E ora è pronto a riprendere, sicuro che le sue responsabilità non siano aumentate con la cessione delle due stelle Ibrahimovic e Thiago Silva. «A Bologna abbia-

Allegri si tiene stretto il Milan

GRAFFI&RUGGITI

Il ruolo dell’allenatore ritorna in primo piano di VALTER LEONE

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«Panchina molto ambita e con Galliani niente da chiarire Gattuso? Lui sa molto bene quello che ci siamo detti...»

«Pazzini gioca al 99% Il dubbio? El Shaarawy o Bojan»

mo vinto per una buona prestazione di squadra i tre gol di Pazzini. L’allenatore - ha spiegato - deve dare idee e concetti, non ne ho mai visti segnare dalla panchina. Non ho la presunzione di dire che con gli schemi nel calcio si vince. Servono calciatori che segnano e sanno fare l’ultimo passaggio». Per questo è prezioso il recupero di Boateng, che giocherà alle spalle di Pazzini («Al 99% sarà in campo») e uno fra Bojan ed El Shaarawy. Montolivo sarà pronto invece per martedì, la prima serata di Champions contro l’Anderlecht.

li almanacchi ingialliti dal tempo raccontano delle imprese del grande Milan di Nereo Rocco, dell’imbattibile Inter di Helenio Herrera. Poi nel corso degli anni sono staticatalogati frettolosamente i successi di una squadra sotto le comode etichette del fuoriclasse di turno: il Napoli di Maradona, la Juve di Del Piero, la Roma di Totti. Sarà che i campioni, o i top player, da un po’ di tempo, sono in fuga dall’Italia, ecco che torna prepotentemente allaribalta la figura dell’allenatore. Ci avete fatto caso? Oggi si parla della Juve di Conte (nonostante in panchina vada Carrera, per le note vicende sul calcio scommesse), il Napoli di Mazzarri, la Roma di Zeman, il Milan di Allegri. E che dire dell’Inter di Stramaccioni o della Fiorentina di Montella, nonostante la giovane età? È evidente una netta inversione di tendenza. Il ruolo dell’allenatore è tornato a essere punto cardine del progetto di molte società. Le squadre si identificano sempre di più nel carattere del proprio timoniere. Certo, è sempre stato così da quando esiste il calcio, però in molti casi le prodezze del singolo fanno passare in secondo piano pregi e difetti di chi li manda in campo. Il carisma, la forte personalità e soprattutto l’amore per ilcalcio spettacolo fanno di Zeman uno degli allenatori che segna profondamente l’identificazione della squadra con la sua figura. Come Mourinho, per intenderci anche se con qualità diverse. Ma oggi, in cimaa una ipotetica classifica italiana, c’è Walter Mazzarri: il Napoli ha una identità. E poi discutere con un presidente come De Laurentiis, non deve essere facile. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Massimiliano Allegri

Prima divisione: col Benevento

Seconda divisione: primo esame

Serie D: domani col Montalto

Catanzaro avanti con il 3-4-3 Masini ko?

Vigor Lamezia studia il colpo nella sfida con il “Borgo”

C’è il derby e Tony Lio avverte il Sambiase

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Sabato 15 settembre 2012

CALCIO

Per la gara in casa del Genoa in campo i migliori, turnover dalla sfida con il Chievo

Conte fuori in Champions League Squalifica estesa anche in Europa per l’allenatore della Juventus VERSO L’AUSTRALIA

Grande attesa dall’altra parte del mondo

Alex Del Piero: «Il mio è solo un arrivederci» L’ex bianconero partito per Sydney Alex Del Piero con le valigie in partenza per l’Australia

ROMA – Non un addio, ma un arrivederci. Tanti bagagli-sucui ironizzapurelui-, la moglie Sonia, i bambini e un sorriso per cacciare indietro l’inevitabile malinconia: Alex del Piero lascia l’Italia e dopo il divorzio con la sua Juventus il viaggio che lo aspetta è lungo due anni. Quelli con cui “Pinturicchio”si è legato al Sydney Fc. L’ex capitano bianconero si è imbarcato da Milano Malpensa alla volta dell’Australia, dove sbarcherà domani per iniziare, a quasi 38 anni, la sua seconda vita calcistica. «Non vedo l’ora di ricominciare a giocare - le parole del fantasista - per molti aspetti con la Juve è solo un arrivederci, non un addio». Una frase che apre a un possibile ritorno del numero 10a Torinoconun altroruolo: ma adesso lo aspettano dall’altra parte del pianeta, dove sono pronti per il “Del Piero-Day”. Nella città australiana infatti c’è grande fermento per lo sbarco del giocatore italiano: un’operazione costata oltre due milioni di euro (il maggior investimento calcistico nella terra dei canguri, più incline alla palla ovale) e che punta a far decollareanche il calcio. «Finalmente abbiamo una data per l’arrivo di Del Piero - ha detto, senza nascondere l’entusiasmo l’amministratore delegato del club, Tony Pignata - anche lui è desideroso di arrivare e cominciare a lavorare con il resto della squadra. C’è molto fermento intorno al suo

contratto e tutti noi non vediamo l’ora che si unisca al gruppo». Le aspettative sono talmente alte che la seconda gara casalinga di campionato (il 28 ottobre), contro il Perth Glory, è stata spostata allo stadio olimpico, che ha una capacità di 84mila posti. Insomma, il club di Sydney si attende il tutto esaurito con Del Piero, visto che la stessa gara lo scorso anno aveva portato sugli spalti appena 5.000 appassionati. Uno stimolo in più anche per l’ex juventino, che ha documentato la sua partenza e subito postato su Twitter foto e messaggio: «Alcuni bagagli - scrive il giocatore circondato da valigie - pronti per l’imbarco. Si parte per Sydney». Un viaggio lungo, e un aereo,come dicelo stessoAlex, che ha «un sapore speciale, carico di emozioni. Non è una trasferta come le altre, ma si parte con tantissimo entusiasmo». Il prossimo 6 ottobre il Sydney esordirà in campionato, per la sua ottava A-League, contro il Wellington Phoenix in Nuova Zelanda. Del Piero vuole esserci, c’è già chi è pronto a cedergli la fascia di capitano. «So che c’è molta attesa - ha concluso il campione - c’è voglia di fare bene e io vado spinto da questa carica. Sono pronto al debutto, non vedo l’ora di cominciare». Bye Bye Italia, Del Piero ora vuole stupire dall’altra parte del mondo.

TORINO – A Londra Antonio Conte sarà di nuovo defilato, lontano dal palcoscenico affascinante della Champions League, che lo diventa ancor più con l’esordio in casa dei campioni d’Europa, il Chelsea. La Fifa ieri ha dato un’altra amarezza al tecnico bianconero, comunicando l’estensione della sua squalifica al campo internazionale. Un atto dovuto, come spiega la stessa Fifa, precisando pure che in caso di accoglienza del ricorso terrà conto delle eventuali modifiche della sentenza di secondo grado sul calcioscommesse. Burocrazia, senza dubbio, ma in una stagione travagliata come quella che sta attraversando il tecnico bianconero, tutto contribuisce a incrinarne l’umore, già precario nel quotidiano. La vigilia è oltretutto delicata (come lo saranno un po’ tutte), in particolare perchè è partito ieri il piano Champions League fatto di calcoli, previsioni, strategie e anche programmazione scientifica per dosare le potenzialità di una rosa a cui manca la verifica più importante, cioè proprio la capacità di reggere bene sui due fronti. Il turn over entra prepotentemente nel piano di lavoro bianconero: quanto e quando farlo? Quando cominciare? Genova è importante per imprimere la marcia primato in campionato, ma lo saranno ancora di più Lon-

Andrea Pirlo

dra, la Roma in casa e la Fiorentina fuori. Potrebbe quindi partire non prima del Chievo, il 22 settembre, il turn over massiccio. C’è un giocatore chiave, Andrea Pirlo, che va gestito con particolare attenzione: 33 anni, una vita da stakanovista da sempre e ancora oggi al centro del progetto di Prandelli, che per arrivare in Brasile non gli risparmia nemmeno il match azzurro in casa con Malta. Pirlo non ha fotocopie: a lui si avvicinano Marrone, assai promettente ma non regista puro e Pogba, che ha mostrato grandi lampi di

classe nel “Berlusconi” ma è un ragazzo di 19 anni. L’alternativa di Conte-Carrera è quella di cambiare modulo a centrocampo e non affidare a un uomo solo la distribuzione del gioco e i tempi-ritmi. Più semplice sostituire gli esterni (c’è almeno una fotocopia per ogni lato) e i difensori, aspettando che Caceres torni in forma e Lucio esca dall’infermeria. Di tutte queste indicazioni è piena l’agenda di Conte, che il tecnico sfoglia insieme Carrera, Alessio e Fabio Paratici, in costante contatto con lo staff dei preparatori e dei medici. Le variabili sono tante: per esempio c’è chi, per carattere, come Vidal, Marchisio e Lichsteiner, riesce a rigenerare le batterie più in fretta, di altri. Intanto, la società continua a migliorare i propri conti: dalla semestrale di oggi emerge che le perdite sono dimezzate (48%) e che i ricavi sono aumentati notevolmente (24%). L’effetto stadio è sempre più in crescita, se si pensa che si è passati dagli 11 mln di ricavi all’ultimo anno di Comunale ai 31 attuali. Cifre che saranno sottoposte all’assemblea degli azionisti del 26 ottobre e che gratificano anche i calciatori, capaci in un solo anno di riempire lo Stadium e di regalare ai suoi abbonati uno scudetto impensabile alla vigilia del campionato.

Alle 18 l’anticipo del derby delle isole

Palermo, stress Sannino Il Cagliari punta su Pinilla PALERMO – Giuseppe Sannino professa tranquillità, ma appare stressato. «Mangiallenatori» Zamparini è dietro l’angoloe iltecnico cominciaa sentire ilfiato sulcollo. Insala stampa, alla vigilia della gara con il Cagliari, puntualizza subito che non vuol più sentire parlare di possibile esonero e chiama a raccolta squadra e pubblico. «Che Sannino è in difficoltà lo avete detto voi e l’ho letto sui giornali - ha esordito - Non è così, io sono tranquillo e lavoro sempre ogni giorno. Il mio obiettivo è quello di trovare una via e di dare una squadra ai tifosi che sicuramente meritano. Io non mi volto mai indietro e guardo sempre avanti. A Palermo vorrei far vedere risultati, perchèpermeè lacittàpiùimportante per passione e tifoseria». Il Palermo, inutile negarlo, dopo la campagna cessioni è alla ricerca di un’identità. A preoccupare il tecnico, infatti, non sono solo le due sconfitte arrivate contro avversari superiori come Napoli e Lazio, ma un’organizzazione di gioco che sembra ancora lontana. «Voglio soprattutto la prestazione - ha ribadito Sannino, voglio vedere un filo logico. Si

può vincere e giocare male, ma ti può andare bene alcune volte. Se giochi bene e perdi, poitiritrovi earrivanoanchei risultati. A me interessa molto il gioco della squadra Il ritorno di Pinilla a Palermo, invece, sarà l’arma in più del Cagliari al “Barbera”. Il cileno, appena rientrato in Europa, in Sicilia respirerà aria dicasa vistochesino alloscorso gennaio vestiva la maglia rosanero. Ma il “pistolero” non ha nessuna intenzione di farsi bloccare dai ricordi: ha gia colpito i suoi ex compagni nella scorsa stagione. Ora vuole fare il bis a caccia della sua prima rete in campionato. Ficcadenti scommette su di lui: «E’ tornato dal Cile in una condizione migliore rispetto a quella che aveva quando è partito - ha detto nella conferenza stampa della vigilia - e la sua caricadomani saràimportante». Forse può essere il toccasana per una squadra che in due partite ha collezionato un gol e un punto. «Bisogna semplicemente aggiustare la mira sotto porta - ha continuato il tecnico - la squadra è in salute, ha giocato alla pari contro Genoa e Atalanta, creando sempre delle palle gol».

Zeman recupera Totti e ha un solo dubbio FONDATORE E DIRETTORE Guido Talarico DIRETTORE RESPONSABILE Francesco Arcidiaco EDITRICE: T&P Editori SRL Tel. 0961.023922

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ROMA –Due dubbi e una certezza. In casa Roma, per l’incontro col Bologna in programma domani pomeriggio allo stadio Olimpico, si fanno i conti con infortuni e stato di forma degli uomini a disposizione di Zdenek Zeman. Il tecnico boemo per la ripresa del campionato non potrà infatti contare sullo squalificato Osvaldo (alle prese anche con un leggero trauma distorsivo al ginocchio destro che però non preoccupa) e sugli infortunati Lobont, Dodò, De Rossi, Perrotta e Bradley. Le assenze permetteranno a Zeman di testare Destro nel ruolo di centravanti dopo la prova non brillantissima offerta con l’Inter a San Siro da attaccante esterno. Ai fianchi dell’ex Siena ci saranno invece da un lato il titubante Lamela, dall’altro la certezza Totti. Il capitano, dopo aver assorbito senza problemi il trauma contusivo alla caviglia destra, è

tornato regolarmente ad allenarsi a Trigoria e domani andrà a caccia del gol che gli permetterebbe di raggiungere Altafini e Meazza (fermi a quota 216) sul gradino più basso del podio relativo ai cannonieri di tutti i tempi in Serie A. I dubbi di formazione a tre giorni dalla sfida riguardano invece una maglia a centrocampo e il ruolo di terzino sinistro. Nel primo caso a giocarsi il posto saranno Pjanic e Marquinho, col reparto in mediana che sarà completato da Florenzi e dal regista greco Tachtsidis che agirà da vice-De Rossi. Nel caso poi in cui il bosniaco dovesse spuntarla sul brasiliano, la Roma si troverebbe ad avere nel cuore del campo un terzetto giovanissimo (un classe ‘90 e due ‘91). Diverso il discorso in difesa dove il ballottaggio saraà tra i veterani Balzaretti e Taddei.

L’Inter a Torino per il riscatto Cassano-Milito per far male MILANO – Due settimane di lavoro ad Appiano Gentile e un immacolato ruolino di marcia in trasferta che lascia ben sperare. Su queste basi ha lavorato Andrea Stramaccioni durante la sosta imposta dal calendario, complici le rappresentative nazionali, per plasmare una squadra in grado di non incappare in ulteriori scivoloni e di affrontare al meglio la trasferta nella Torino granata. La sconfitta subitaal Meazza dalla Roma ha suggerito al tecnico un lavoro supplementare sulla fase difensiva e un più che probabile cambiamento tra i titolari, a partire dal debutto in A con la nuova maglia del portiere Samir Handanovic, di ritorno da un infortunio. Fermi restando Zanetti e Ranocchia, Walter Samuel è al momento favorito rispetto al connazionale Silvestre, mentre Nagatomo e Alvaro Pereira si giocano il posto a sinistra. Entrambi i candidati per quest’ultimo ruolo sono tornati a lavorare alla Pinetina soltanto giovedì, dopo aver accumulato minuti nelle gambe rispettivamente con Giappone e Uruguay. Dalla cintola in su, la squadra del posticipo domenicale contro i neopromossi ragazzi di Ventura dovrebbe essere la stessa che ha subito l’ultima sconfitta a San Siro, eccezion fatta per il ritorno di Cambiasso al fianco di Guarin e Gargano (con i giallorossi era partito tra i titolari Pereira). Confermati Sneijder sulla trequarti e la coppia Cassano-Milito in attacco. Dovrebbe essere inserito nella lista dei convocati Rodrigo Palacio, che ha accusato un leggero fastidio muscolare dopola sfidatra Argentina e Paraguay di settimana scorsa e non è stato utilizzato contro il Perù. Gli esami effettuati dopo il rientro in Italia hanno evidenziato un semplice affaticamento, che permetterà al “Trenza” di tornare completamente a disposizione da subito.


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CALCIO - SERIE B

Sabato 15 settembre 2012

Oggi la sfida con il Modena: «Una buona squadra ma ho fiducia nella mia. Baiocco? Vedremo»

Dionigi esalta il progetto Reggina «Apprezzo la battaglia di Foti: razionalizzare i costi è indispensabile» di RINO TEBALA REGGIO CALABRIA – L’appello di Davide Dionigi a poche ore dalla gara col Modena. Bisogna fare i conti con i bilanci e con la crisi attuale e quindi, l’allenatore si rivolge al pubblico di Reggio chiedendo sostegno. «A me, ai ragazzi, alla società, a tutta la gente di Reggio sarebbe piaciuto avere in squadra elementi come Ebagua, Bonazzoli o Piovaccari. Ne sono certo. La Reggina ha fatto di tutto per averli a disposizione, ma non è stato possibile. La battaglia che sta conducendo il nostro presidente per la razionalizzazione dei costi nel mondo del calcio sta raccogliendo consensi dappertutto e io, che vengo da un Taranto fallito per non esser riuscito a operare in questo senso, posso garantire che la strada da percorrere possa esser solo una: garantire la sopravvivenza del club ottimizzando le risorse a disposizione». Per Dionigi, quindi, bisogna rimanere uniti e lottare con le forze a disposizione attualmente per centrare i vari obiettivi, primo tra tutti la sopravvivenza della Reggina. «Non si può rimproverare nulla alla società - ha continuato il tecnico - il momento è duro e bisogna stringere i denti. La squadra è questa è rimarrà tale fino a gennaio. La garanzia è la qualità di un gruppo molto unito, sano e pieno di vitalità. Siamo giovanissimi, tutti. Mi ci metto anche io, alla prima esperienza in serie B. È il momento di far quadrato attorno a questo gruppo che conta nel sostegno del suo pubblico». Dionigi chiede coesione anche all’esterno. «Con la stampa e i tifosi dobbiamo esser coesi i ragazzi, al di là dei problemi, vanno aiutati. Non dobbiamo aspettarci troppo da loro, ma se li aiuteremo a crescere ci daranno delle soddisfazioni. Verranno momenti più difficili, certamente, è proprio in quei momenti che dobbiamo stringerci intorno alla squadra, cercando di capire che bisogna maturare fino in fondo. I giocatori, i tecnici, persino il pubblico che sarà maturo al massimo se riuscirà a capire quanto la squadra abbia bisogno dell’incoraggiamento dall’esterno, del calore. Tutti insieme siamo responsabili di questo passaggio a un miglior rendimento». Prima di parlare della partita, Dionigi si rivolge ancora ai tifosi che sono ormai maturi a tal punto da capire che bisogna lottare insieme. «Chiedo alla nostra gente di star vicino ai giocatori e sostenerli come farò sempre io, contro tutto e tutti, pur di non soccombere. Saremo più forti di ogni avversità, il gruppo non esiste solo in campo». L’allenatore si attende oggi una prova d’orgoglio da parte della squadra. «Sono molto felice dell’atteggiamento dei miei ragazzi: vivono ogni gara, ogni allenamento come un crocevia fondamentale. Stiamo acquisendo una mentalità da grandi calciatori, aggressiva, offensiva, orgogliosa, indipendentemente dal nostro avversario. Vogliamo giocarci ogni gara contro qualunque avversario». La Reggina di oggi sarà diversa da quella di Verona. «Saremo più cattivi in area di rigore, più presenti. Ma la squadra gioca abbastanza

Davide Dionigi, da attaccante 108 presenze e 39 reti in amaranto

Sito ufficiale

Foti: «Gruppo compatto I tifosi ci stiano sempre vicini»

REGGIO CALABRIA – La Reggina si appresta a disputare la quarta giornata di campionato con rinnovata fiducia, la stessa che il presidente Foti ha manifestato ai suoi attraverso il sito ufficiale. Mister Dionigi si concentra sulla tattica e sulla formazione, mentre Lillo Foti esalta le qualità del suo gruppo: «Oggi la Reggina ha uno staff tecnico di livello e un organico giovane, ma di qualità. Un gruppo omogeneo, di ragazzi per bene, di ragazzi che si riconoscono nella Reggina. Siamo un gruppo vero, un gruppo compatto. Nella mia lunga esperienza nel calcio ho capito sia questo il presupposto indispensabile per una buona riuscita. I gruppi solidi sono sempre stati gruppi vincenti. Dobbiamo avere la pazienza di aspettarli, di rispettare il lavoro di mister Dionigi e la loro crescita. Dobbiamo stare uniti e mi auguro che la nostra gente voglia star vicino a questi ragazzi perché sono certo che questa squadra possa dare loro grosse soddisfazioni». r. t. © RIPRODUZIONE RISERVATA

mente in credito con la buona sorte e speriamo ci venga restituita qualcosa subito». Sarà un Modena agguerrito, Dionigi non si fida. «Giocano un buon calcio. Stanno facendo bene sia in termini di gioco, sia di risultati. Giocheremo con moduli speculari, sarà una gara molto diversa da quella di Coppa». Sarno è disponibile, un motivo in più per pensare positivo. «È convocato ma non so se lo inserirò dal pri-

mo minuto. Abbiamo anche Castiglia, un buon rinforzo, abile in entrambe le fasi di gioco, ma ancora lontano dalla forma migliore. In porta ho l’unico dubbio, devo valutare la condizione psicologica di Baiocco. Naturalmente non sarà una scelta definitiva. Se dovesse giocare non sarà una conferma incondizionata, se non dovesse farlo non sarà una bocciatura». © RIPRODUZIONE RISERVATA

L’anticipo. La gara si accende nella ripresa. Anania fa i miracoli

Brescia-Padova senza reti Primo 0-0 della stagione: tra i locali esordio per Corvia BRESCIA PADOVA

Il presidente Lillo Foti

bene, è convinta del progetto che stiamo portando avanti, anche a Verona ha ribadito una sua precisa identità. Stiamo crescendo e continueremo a farlo, con l’apporto di tutti. Nelle prime giornate siamo incappati in situazioni sfortunate, anche con gli arbitri. Anche loro, come Irrati per esempio, sono giovani e possono lasciarsi condizionare dalle pressioni, sbagliando clamorosamente. Noi siamo certa-

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CLASSIFICA

BRESCIA (3-5-2): Arcari 6.5; De Maio 6, Salamon 6, Stovini 6; Zambelli 7, Lasik 5 (40’ pt Rossi 6), Budel 6, Bouy 6, Daprelà 6; Mitrovic 5 (11’ st Corvia 6), Caracciolo 6. In panchina: Cragno, Picci, Saba, Ant. Caracciolo, Scaglia. Allenatore: Calori 6 PADOVA (3-4-1-2): Anania 7 (30’ st Silvestri 6); Trevisan 6, Piccioni 6, Cionek 6; Rispoli 6.5, Ze Eduardo 5.5, Cuffa 8 (19’st Nwanko 6), Renzetti 6.5; Farias 6; Babacar 5.5 (30’ st Cutolo sv), Granoche 5. In panchina: Franco, Legati, Viviani, Jelenic. Allenatore: Pea 5.5 ARBITRO: Ostinelli di Como 5 NOTE: Serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Ze Eduardo, Salamon. Spettatori: 1500 circa. Quota abbonati: 2300. Paganti: 800. Incasso: non comunicato. Angoli: 7-7. Recuperi: 2’ pt e 3’ st.

BRESCIA – Brescia e Padova non si fanno male. Finisce in parità, 0-0. Gara che ha messo in evidenza luci e ombre delle due compagini. Cantieri aperti, non c’è dubbio, con tanto lavoro per Calori e Pea. Non una partita esaltante nei primi 45’. Manovre spesso confusionarie interrotte da errori banali in fase d’impostazione. Budel e Ze Eduardo, i cervelli del centrocampo, si trovano più volte fuori dalla manovra. Bene gli esterni: Zambelli da una parte e Rispoli dall’altra. L’approccio alla sfida del Padova è buono. Già al 2’ Arcari viene chiamato in causa da Rispoli: botta dai venti metri con il numero 1 bresciano che devia in angolo la sfera. Se l’attacco del Brescia fatica a trovare varchi e distanze, quello di Pea si fa nuovamente apprezzare al 9’con Farias. E’lui a chiamare nuovamente agli straordinari Arcari. La formazione di Calori con difficoltà reggere l’urto dei veneti ma al 36’ Zambelli, tra i migliori, coglie un clamoroso legno da distanza ravvicinata. Pochi istanti più tardi episodio dubbio nel cuore dell’area bresciana. Rispoli viene atterrato ingenuamente da Daprelà ma l’arbitro, non distante dal punto del fallo, non concede la massima punizione.

0-0

Nella ripresa esce di scena il Padova ed entra in gioco il Brescia. Calori non perde tempo dando peso al suo attacco. Nella mischia, dal 10’, ecco l’ultimo arrivato Corvia, accolto da un'ovazione dal Rigamonti. La squadra di casa acquista nuova linfa e Caracciolo, suo nuovo partner d’attacco, per poco di testa non indovina l’angolo giusto. Nell’occasione miracoloso Anania. L’estremo difensore, classe 1980, si guadagna un ottimo voto in pa-

SASSUOLO 9 LIVORNO 9 VARESE (-1) 8 SPEZIA 7 CROTONE 6 VERONA 5 BARI (-5) 4 VICENZA 4 BRESCIA* 4 PRO VERCELLI 3 CITTADELLA 3 MODENA (-2) 2 V. LANCIANO 2 NOVARA (-4) 1 REGGINA (-3) 1 EMPOLI (-1) 1 JUVE STABIA 1 PADOVA* (-2) 1 ASCOLI (-1) 0 TERNANA 0 CESENA 0 GROSSETO (-6) -4 *una gara in più

gella volando all’incrocio dei pali al 23’ su botta dal limite dell’area di Rossi. L'indiscusso protagonista della gara deve però abbandonare il campo alla mezz’ora della ripresa per infortunio. Al suo posto il giovanissimo Silvestri. Nel finale proteste per un presunto fallo di mani in area di Cionek su traversone di Corvia. Il tutto dopo due occasioni sprecate dal Padova con Farias. Un tempo per uno, un episodio dubbio per uno: pari giusto.


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Sabato 15 settembre 2012

CALCIO - SERIE B

Drago ritrova il suo mentore Moriero per una sfida che si annuncia spettacolare e combattuta

Crotone a Grosseto con Gabionetta Il brasiliano dovrebbe partire dal 1’. C’è Mazzotta al posto di Migliore di VINCENZO MONTALCINI CROTONE – Sono venti i convocati di Massimo Drago per la gara che oggi il Crotone disputerà contro il Grosseto allo stadio “Zecchini”. In Toscana andrà di scena la quarta giornata di campionato per i rossoblù che si troveranno di fronte una squadra “arrabbiata”, partita con un pesante meno sei in classifica a causa delle vicende legate al calcioscommesse e che ancora non è riuscita a centrare i tre punti in questa stagione. Drago valuterà fino all’ultimo istante se impiegare o meno Gabionetta, il quale si è fermato nella giornata di giovedì per una piccola noia muscolare. L’impressione è che comunque il brasiliano oggi sarà in campo dal primo minuto insieme al connazionale Calil. Il tecnico crotonese, però, potrebbe decidere di operare diversi cambi rispetto all’undici iniziale che è sceso in campo con il Cittadella domenica scorsa e che per grande parte della gara non ha convinto affatto. In particolare, dovrebbe rimanere in panchina il terzino sinistro Migliore e al suo posto potrebbe essere impiegato il nuovo arrivato Mazzotta che una volta subentrato ha garantito molta più spinta sulla fascia sinistra. Lo ha fatto grazie anche al supporto del crotonese purosangue Giuseppe Torromino, subentrato a Ciano e che è stato fonda-

Calci nostri

Sarà Caetano Calil a guidare l’attacco rossoblù a Grosseto

mentale domenica scorsa. Anche l’ex giocatore del Treviso, che ha aperto le marcature crotonesi nell’ultimo match, spera di scendere in campo dall’inizio, visto che Drago ha sempre dimostrato di avere grande fiducia in lui. Potrebbe prendere il posto di Camillo Ciano, che dopo un’ottima partenza non ha disputato due grandi gare in campionato e il tecnico crotonese potrebbe anche decidere di farlo riposare un po’.

In attacco sembra scontata la presenza di Calil, anche se in quella posizione potrebbe giocare dal primo minuto anche Pettinari, con il brasiliano che si piazzerebbe alle sue spalle. Una soluzione possibile qualora Gabionetta non dovesse recuperare, anche se le probabilità di vederlo in campo dall’inizio rimangono alte. Per il resto in mezzo al campo, a fare da schermo davanti la difesa, ci saranno capitan Galardo ed Eramo,

Tra logaritmi e numeri il sabato dei cadetti calabresi

S

quella stagione allenava nel settore giovanile ma l’ex giocatore dell’Inter lo volle fortemente in prima squadra e da allora, insieme a tutto il resto dello staff tecnico, misero in piedi una squadra vincente che concluse felicemente la sua corsa a Benevento. Di sicuro sarà una partita che entrambe le squadre giocheranno a viso aperto: il Crotone ha nel proprio Dna caratteristiche offensive che non pensano tanto

all’avversario; una cosa che probabilmente Drago avrà ereditato proprio da Moriero, che continua a giocare con un modulo che prevede la difesa a tre e un centrocampo molto affollato. I pitagorici dovranno fare attenzione alla coppia d’attacco toscana, che quasi certamente sarà composta da Sforzini e Lanzafame, mentre l’ex di turno Davis Curiale dovrebbe partire dalla panchina. © RIPRODUZIONE RISERVATA

L’ex rossoblù: «Ma ci serve più equilibrio in tutto»

di EMANUELE GIACOIA

empre pronti a preparare la minestra delle previsioni per quanto succederà in campo, oggi, alle nostre beneamate “star” calcistiche ovvero Crotone e Reggina (in rigoroso ordine alfabetico). Drago e i suoi pupilli sono di scena a Grosseto. Non è che i toscani siano fulmini di guerra ma, visto che sono ancora senza vittorie, oggi si batteranno come cinghiali (animali notoriamente gironzolanti in Maremma) per mettere in classifica i primi tre punti di questo campionato. Drago sta studiando la “cura Grosseto” e prepara i suoi logaritmi e, naturalmente, tavole pitagoriche (a Crotone è d’obbligo). Ci chiediamo se sarà un 4-4-2 oppure un 3-4-3 o ancora 3-3-3 e mezzo? Naturalmente non contano i numeri ma contano i gol cioè il “3” in classifica. Ad majora? E come dice il buon Banfi “una parola è poca e due sono troppe”. Ma del resto come si fa a battere un “drago”? La soluzione dell’atroce quanto inusitato dilemma la sapremo alle 16 e 45; ma scherzi a parte, Drago, il mister, che già dall’altro campionato sta mostrando di saperci fare, è preoccupato solo per Gabionetta “genio e sregolatezza ionico”, sfogliando margherite per le sue condizioni. A Reggio Calabria al Granillo si aspetta il Modena con tanto di maglia gialla per cui nel “bestiario” calcistico sono chiamati i canarini che genericamente fischiano e si agitano in primavera. A Reggio vorrebbero “fischiare” segnando gol. Ma i ragazzi di Dionigi, invece, devono “cantare o fischiare” assolutamente loro. Non accettano pari e patta. Dionigi avrà preparato come sempre con cura la sua squadra e i suoi numeri da schierare in campo che, come al solito, li farà sapere poco prima della partita. Ma quali numeri saranno? All’inizio, ma questo vale per

mentre in difesa la coppia centrale sarà quella formata da Vinetot e Abruzzese. Dalla panchina, dopo l’opaca prestazione di domenica scorsa, dovrebbe partire invece Raffaele Maiello. Sarà una gara speciale per Massimo Drago, visto che fu proprio chi si troverà di fronte, ovvero Francesco Moriero, a promuoverlo in prima squadra nell’anno che l’allenatore salentino vinse il campionato a Crotone. Il trainer crotonese in

tutte le squadre, in campo scenderanno 1 - 1 -1 - 1 -1 - 1 -1 -1 -1 -1 -1, tattica ideale ma che vale soltanto al fischio d’inizio. Poi toccherà ai ragazzi di Dionigi segnare le reti necessarie per un ulteriore passo avanti in classifica. Ricordiamo ancora una volta - grande merito di tutto il team che è stato già superato l’handicap della penalizzazione inflitta dalla Lega. Il che non è poco specie all’inizio del campionato! A Catanzaro, scendiamo da un gradino dalla B e, underground, eccoci in Prima divisione dove si pensa al Benevento ma anche al fatto che la Procura indaga su 13 calciatori del vecchio FC: che sarà mai successo? Attendiamo notizie ma ci interessa di più l’incontro con il Benevento. Mister Cozza e i suoi pupilli vogliono rifarsi immediatamente dopo lo scivolone laziale e il Benevento è “benvenuto” per fare la parte del caprio espiatorio di turno. In casa non si possono regalare punti, ovvero il pareggio è assolutamente proibito. In Seconda Divisione eccocci con l’Hinterreggio che ammazza di gol il Gallico. Molto bene ma sarebbe stato meglio farne qualcuno nella precedente partita e, ancor meglio, col Pontedera, domani. Il Cosenza - gioia mia - è intento a cucire il nome dei suoi nuovi sponsor sulle maglie rossoblù fin da oggi contro il Noto. Eccocci con le scritte “Oro Cash” ed anche “Precenzano Catering”. Ma oltre ai soldi e agli sponsor il signor Gagliardi pensa, Noto-riamente, alla partita, idem tutti i tifosi dei lupi in attesa di consolidamenti in classifica. E sempre in serie D abbiamo Vibonese-Palazzolo e ancora un Sambiase-Montalto un derby dove ci sarà tutto da vedere, in questi gironi della serie D (“Di” come “diamoci una mossa”). © RIPRODUZIONE RISERVATA

I toscani con il dubbio Lanzafame Il tecnico: «Vincere, punto e basta» GROSSETO – Verso il Crotone con quale squadra? Ma soprattutto, con quale sistema di gioco? È il punto interrogativo con il quale, Francesco Moriero ha portato avanti la settimana degli allenamenti in vista della sfida contro la sua ex squadra. Ventisei i convocati dal tecnico, che ha l’imbarazzo della scelta, e forse l’undici titolare lo aggiusterà solo poco prima della gara. Clima di massima concentrazione in casa biancorossa, troppo importante vincere oggi. Per l’occasione il tecnico dei biancorossi dovrebbe rispolverare il 3-4-3, anche per pretattica visto che tutti si attendono il consueto 3-5-2. Bonanni più che Lupoli per completare il tridente. Non sciolto il dubbio sull’impiego di Lanzafame dal primo minuto: pronto Quadrini o come alternativa ripiegare sul 3-5-2. Mediana che poggerà su Delvecchio-Obodo e per la prima volta Foglio è in vantaggio su Som per la corsia mancina. Diversi pezzi pregiati rischiano di finire in tribuna, per questo Moriero mischierà le carte sino all’ultimo minuto. «Ci serve la vittoria come il pane - ha detto Francesco Moriero alla vigilia - Il Crotone è squadra brava nelle ripartenze, ma anche noi stiamo crescendo e più giochiamo assieme e più i giocatori apprendono, non è immediato ci vuole pazienza. Ci sono elementi arrivati all’ultimo momento e che hanno bisogno di lavorare. Sono convinto che faremo bene e disputeremo un buon campionato». Gara importante per la classifica, che necessita di una svolta, Moriero frena però la spinta offensiva: «Ci serve equilibrio, equilibrio anche della piazza.

Moriero ai tempi del Crotone, alle sue spalle Massimo Drago

Non cadiamo nel tranello di dover vincere a tutti i costi, ogni partita ha la sua storia». Il Crotone che può giocare di rimessa è una brutta bestia e Moriero non vuole farsi infilzare dal proprio furore. «Il meno in classifica come ho già detto fa venire voglia di vincere tutte le partite, noi non siamo certo meno del Crotone, ma loro magari, con 6 punti, giocheranno più rilassati e hanno giocatori in grado tecnicamente di fare la differenza - e aggiunge Moriero penso al gol di Gabionetta che s’è fatto tutto il campo quando ha segnato domenica». Forse è già l’ora di gettare Lanzafame nella mischia, il lalterale catanese è il colpo di mercato che mancava: «Lanzafame è motivato - continua Moriero ci serviva un giocatore con le sue caratteristiche, sta a lui dimostrare il suo valore. Per me è

un giocatore offensivo, nel mio modulo non c’è il tornante, l’esterno è un attaccante che deve segnare». Come caratteristiche ci siamo, basta non ripetere Cittadella e migliorare sul piano del gioco rispetto all’Euganeo: «A Padova ci siamo persi nella marcatura di Cuffa e siamo mancati nelle ripartenze - si giustifica il tecnico - piuttosto non dobbiamo sbagliare l’approccio, perchè se lo sbagliamo non perdiamo tre punti, ne perdiamo sei». Problema di approccio o di tenuta? Tanti calciatori arrivati nelle ultime settimane che non hanno fatto la preparazione con la squadra. Tocca a Moriero scegliere la formula migliore per mandarli in campo: «Devono giocare 50 minuti ma fatti bene, questo è quello che ho detto loro. La forma poi si acquisisce giocando e non è facilissimo».


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CALCIO

Sabato 15 settembre 2012

Prima divisione. Contro il Benevento mancheranno Fiore squalificato, Cruz e forse Masini infortunati

Catanzaro, Cozza non cambia Il tecnico conferma il 3-4-3. A centrocampo Benedetti al fianco di Quadri di ANTONIO CIAMPA CATANZARO – Si va verso la conferma del modulo 3-4-3 per il Catanzaro anche in occasione dell’impegnativa sfida casalinga contro il Benevento. Nell’ultimo allenamento tattico prima della rifinitura in programma questo pomeriggio, infatti, Cozza ha schierato i suoi uomini secondo i dettami del modulo ad egli più congeniale di fatto abiurando, a meno di sorprese dell’ultimaora, allapossibilità,pure paventatanei giorniscorsi,di un cambio di modulo che potesse in qualche modo offrire diverse garanzie contro una delle maggiori forze del torneo. Se non cambierà il modulo, quasi certamente a cambiare potrebbero però essere alcuni degli interpreti dello stesso. A parte, infatti, la sostituzione forzata dello squalificato Fiore (che dovrebbe essere rimpiazzato dall’avanzamento di Mariotti a copertura della fascia mediana di destra con Narducci sulla linea dei difensori), altri cambi potrebbero essere imposti dalle precarie condizioni fisiche di alcuni dei titolari designati. Con l’altro difensore Borghetti quasi certamente out a causa di un serio problema muscolare (al suo posto prevedibile il rientro di Papasidero), ancora in forte dubbio, per Ciccio Cozza, ci sono il centrocampista Ulloa e gli attaccanti Masini e Cruz costretti ad allenarsi a parte per tutto il corso della settimana. In mezzo al campo, così, al fianco di Quadri potrebbe registrarsi l’esordio fin dal primo minuto dell’ultimo arrivato Benedetti mentre, nel reparto avanzato, alla contemporanea assenza di Masini (per il quale però qualche speranza di recupero ancora sussiste) e Cruz, potrebbe ovviare l’innesto di D’Agostino visto peraltro in ottime condizioni di forma durante tutta la settimana lavorativa. STADIO. Dopo il collaudo dei distinti entro il quale sono allocati i container, avvenuto neigiorniscorsi, sièproceduto al loro spostamento attualmente adibiti a tribuna stampa e postazione televisive. In pratica, da questa domenica, finalmente da Catanzaro arriveranno immagini all’altezza di un campionato professionistico con la possibilità ulteriore quindi, di una maggiore visibilità mediatica garantita dalla programmazione di anticipi o posticipi televisivi fin qui impossibili da ipotizzare. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

CONTRATTOPOLI

Si intersecano profili penali con quelli della giustizia sportiva

Il Collegio arbitrale della Lega Pro ha discusso sui tredici ex calciatori La decisione verrà resa nota nelle prossime settimane li contratti. CATANZARO – Si interIl collegio, dopo una secano profili penali lunga discussione in con quelli della giusticui, da parte dell’avvocazia sportiva nella vicento Rondinelli, legale da dei tredici tesserati dell’Us, si è richiesta la della fallita Catanzaro sospensione del giudiFc che hanno firmato, zio in attesa degli approin pendenza di fallimenfondimenti e dell’esito to, doppi e tripli contratdel procedimento penati con cifre maggiorate. le in corso, si è dunque Dopo la notizia di gioveriservato la decisione dì dell’avvenuta iscriche verrà resa nota prozione nel registro degli babilmente solo nelle indagati della Procura prossime settimane. di Catanzaro dei tredici È opportuno ricordatesserati (i calciatori re che, laddove il colleRoberto Mancinelli, gio arbitrale – davanti al Ivano Ciano, Francesco Corapi, Antonio Manolo Mosciaro ai tempi del Catanzaro quale i tesserati dell’Fc erano rappresentati Montella, Alessandro Bruno, Davide Lodi, Manolo Mosciaro, dall’avvocato Calcagno – dovesse propenAlessandro Vono,Stefano Di Cuonzo,Ci- dere per le tesi dei calciatori, l’attuale diriro De Franco,Roberto Di Maio,Giuseppe genza dell’Us Catanzaro – del tutto estraBenincasa e Gianni Di Meglio), ieri si è nea alla vicenda negoziale – si troverebbe a invece svolta l’udienza dinanzi il collegio dovere fare fronte a un esborso quantificaarbitrale della Lega Pro (presidente Fanfa- bile intorno agli 800 mila euro complessini) che avrebbe dovuto decidere sulla vali- vi. dità, ai meri effetti sportivi (e quindi del ria. c. conoscimento del credito ai tesserati) di ta© RIPRODUZIONE RISERVATA Ciccio Cozza, 38 anni, seconda stagione alla guida del Catanzaro

Seconda divisione. Di Maria: «Con il Pontedera sarà dura». Sei gli assenti, c’è Febbraio

L’Hinterreggio e la dinastia Cutrupi C’è anche la firma Saverio che raggiunge i fratelli Demetrio e Alessandro di GIUSEPPE CILIONE REGGIO CALABRIA – Saverio Cutrupi è un giocatore dell’Hinterreggio e potrebbe esordire subito, domani, a Pontedera. È questa la novità principale di una giornata che ha segnato l’ultimo allenamento dei biancoazzurri prima della partenza per la Toscana in programma stamattina. Finalmente, dunque, è arrivata l’attesa fumata bianca e anche l’ultimo dei fratelli Cutrupi sarà agli ordini di Di Maria, dopo Demetrio e il portiere Alessandro. Tre fratelli nella stessa squadra professionistica: roba da guinness dei primati. Venendo agli aspetti tecnici, Saverio Cutrupi è un difensore, molto duttile, che si adatta anche a rivestire il ruolo di esterno di centrocampo, posizione che potrebbe ricoprire proprio domenica in considerazione della contemporanea assenza di Vicari, squalificato, e Lavrendi non al

meglio. Dopo essere cresciuto ed affermatosi nell’Hinterreggio, fra Eccellenza e serie D, il giovane reggino è passato al Siena che lo ha girato in prestito prima a L’Aquila (21 presenze) e poi al Poggibonsi (27 ), in Seconda divisione. Hinterreggio, dunque, con un Saverio Cutrupi in più contro il Pontedera a margine di una settimana di lavoro. «Abbiamo cercato di migliorare - ha spiegato Di Maria - in quelle cose che abbiamo individuato e nelle quali dobbiamo crescere. Purtroppo registriamo qualche defezione come Malara, febbricitante, Lavrendi, cheha accusatovarifastidi fraadduttore e febbre e non si è mai allenato e non ci sarà, e poi ci sono i due squalificati. Per forza di cose dovremo cambiare qualcosa». Il tecnico guarda alla sfida di domani, consapevole che non sarà una passeggiata. «Andremo ad affrontare una squadra molto organizzata - ha chiosato il trainer

Eccellenza. Domani sul neutro di San Fili la sfida con il Siderno

Colle: «L’Acri non deluderà i tifosi» di MARCELLO GENCARELLI ACRI – Secondo impegno stagionale, domani pomeriggio, in programma sul neutro di San Fili per la squalifica del “Pasquale Castrovillari”. La gara tra l’latro, si giocherà a porte chiuse. In casa Acri, quella che si concluderà oggi, è stata una settimana di intenso lavoro. Il tutto sotto gli occhi vigili di un Colle, già soddisfatto di quanto accaduto nellaprimauscita diSanGiovanni in Fiore. «Le indicazioni avute dalla gara con la Silana, almeno per quanto riguarda la voglia in campo e la combattività - ha affermato Colle - sono positive. In questo momento, quando ancora la stagione non è in grado di delineare le squadre più forti, ogni gara si

Marco Colle, 36 anni

presenta difficile». Domani il Siderno, reduce dalla sconfitta interna con il Sersale. «Incontreremo una squadra arrabbiata, perché ha affermato Colle - domenica haperso incasa.Così comesarà arrabbiato l’Acri che è partito in ritardo e che deve ora recuperare tutto il tempo perso. Avremo l’handicap di giocare su campo neutro e spero che in questo, la squadra riesca a sopperire con la voglia e la grinta, messa in mostra già con la Silana. Dal punto di vista tattico non ci saranno cambiamenti, credo di confermare la formazione di domenica scorsa». In questi giorni, la società e il tecnico stanno vagliando una serie di possibili innesti. «Stiamo cercando di valutare

dell’Hinterreggio - molto compatta e con due elementi offensivi con molte qualità come Grassi e Arrighini che ho visto in dvd; e poi ha un tecnico con molta esperienza. Sarà difficile». Ma cosa dovrà fare l’Hinterreggio per fermare una compagine così quadrata? «Dovrà fare la partita che sa farecon il massimo impegno,poi il calcio, come sempre, ti può dare o ti può togliere. Una partita sottotono può capitare, non sarà la prima e non sarà l’ultima. La gara contro il Borgo a Buggiano nonha lasciatoscorie,anzi,a mentefredda, dobbiamo pensare che in nove abbiamo preso un punto quindi c’è da essere soddisfatti in quanto partite che nascono in quel modo solitamente le perdi». NOTIZIARIO. A Pontedera con Saverio Cutrupi ma senza De Maio, Lavrendi, Impagliazzo e Malara. Ha recuperato Febbraio. Out per squalifica Khoris e Vicari.

ciò di cui la squadra ha realmente bisogno - ha aggiunto Colle -. Certo, è ancora presto per parlare di un vero e proprio intervento, per ora ci stiamo concentrando sugli under». Per quanto riguarda il gruppo, buone novità arrivano in merito al portiere Di Iuri. Fermo da quasi un anno per un problema alla spalla, il giovane tra qualche domenica dovrebbe essere a disposizione del tecnico friulano. Ciò che domenica ha fatto piacere al tecnico, oltre alla buona prestazione dei suoi, è stata la presenza di una cinquantina di tifosi acresi che hanno seguito la squadra in quel di San Giovanni in Fiore. «Mi ha fatto veramente piacere vedere i nostri tifosi in trasferta. Segno che, dopo la delusione per la retrocessione, la gente ha voglia di ricominciare e di stare vicina alla squadra. Con il Siderno la squadra farà di tutto per non deludere la nostra gente». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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Saverio Cutrupi, 22 anni


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Sabato 15 settembre 2012

CALCIO

Seconda divisione. Gara inedita in Toscana contro il Borgo a Buggiano. Petrilli in forse

Esame vero per la Vigor Lamezia Domani a Lucca i biancoverdi a caccia della prima vittoria in campionato di PASQUALINO RETTURA LAMEZIA TERME – Ultimo allenamento della settimana ieri pomeriggio per la Vigor Lamezia attesa domani dalla trasferta di Lucca contro il Borgo a Buggiano in quella che sarà una sfida inedita. La squadra già oggi di buon mattino è partita per la Toscana per quelle che è la trasferta più lunga del campionato. Una gara che per certi aspetti pur non rappresentando un bivio perchè domani si gioca soltanto la terza giornata, per certi aspetti assume un significato di un certo interesse. Prima di tutto perchè la Vigor Lamezia comincia a sentire la mancanza della prima vittoria in questo campionato, e secondo perchè i biancoverdi dopo questo match torneranno in casa contro il Martina Franca (e, di certo, sarebbe tutt’altra cosa tornate davanti al proprio pubblico con la prima vittoria per giunta in trasferta) prima di tornare in Toscana per affrontare il Poggibonsi e di nuovo in casa contro la Salernitana. Domani quindi si può parlare quantomeno di un primo esame non indifferente per la squadra allenata da Massimo Costantino che, da questo punto di vista, non fa altro che parlare di tranquillità. Ai suoi insomma ha chiesto di giocare al calcio, di tenere in par-

Catanese in azione domenica scorsa contro il Melfi

ticolare la mente sgombra soprattutto se la squadra, come è successo domenica scorsa, dovesse andare sotto di un gol. E oltre che sul piano squisitamente mentale, ancora una volta il tecnico biancoverde Costantino ha lavorato sulle novità in formazione proposte già nel corso delle verifiche di giovedì

scorso al “Guido D’Ippolito”. Il trainer lametino evidentemente non è rimasto per nulla convinto dal lavoro sugli esterni e dalla cintola in su vivisezionando i novanta e passa minuti giocati dalla sua squadra domenica scorsa contro il Melfi alla prima davanti i propri tifosi. Ecco quindi l’idea Rondinelli, la cui cor-

sa sugli esterni potrebbe dare più soluzioni alla fase offensiva, garantendo anche una sufficiente copertura anche perchè Rondinelli con il ruolo di terzino ormai ha preso una certa confidenza. Mancando poi Petrilli, che al massimo andrà in panchina domani perchè in settimana ha fatto solo corsa ai bordi del campo per via di una noia all’adduttore, Costantino ha pensato di inserire Catanese che nei minuti finali contro il Melfi ha convinto. Una scelta in ogni caso obbligata visto che inserendo Rondinelli esterno basso al posto di Monopoli che è un under 20, giocoforza necessita un altro under 20 per cui il maggiore indiziato è Catanese, anche se il tecnico vigorino ha provato anche Giovanbattista Catalano schierato sia sugli esterni che trequartista già la scorsa stagione prima di essere ceduto in prestito al Cagliari. GIOVANILI. Oggi e domani avranno inizio i campionati degli allievi nazionali e dei giovanissimi nazionali. Gli allievi biancoverdi saranno impegnati in casa, alle 15, al “Rocco Riga”contro la Salernitana. I giovanissimi, invece, domani, alle 10.30 affronteranno il Città di Palermo al "Pisani" di Palermo. Il campionato della Berretti avrà inizio invece il 22 settembre. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Serie D. Il difensore: «Mi ha conquistato il progetto che c’è qui»

Vibonese, arriva Kalambay Soda: «Era lui il calciatore che cercavamo per rinforzarci» di ANTONINO SCHINELLA

Soda e Kalambay (www.usvibonese.com)

VIBO VALENTIA – Antonio Soda aveva chiesto tre nuovi innesti. Un difensore di esperienza e di qualità, che potesse guidare la difesa. E ancora: un attaccante di categoria, un bomber di razza insomma, e un portiere under. Il primo è arrivato. La società di via Piazza d’Armi ha voluto mettere un nuovo tassello a disposizione del proprio tecnico. I dirigenti rossoblù, nel pomeriggio di ieri, hanno trovato l’accordo con il difensore centrale Patrick Kalambay, che aveva iniziato la stagione al Città di Marino. Nato ad Ancona il 6 gennaio del 1984, il nuovo difensore rossoblù proviene da due campionati con il Città di Marino (uno di Eccellenza e no di Serie D, con la conquista della Coppa Italia Dilettanti e un secondo posto, l’anno scorso, nel girone G). Al suo attivo esperienze nel Settore giovanile dell’Ancona, società con la quale ha pure debuttato in Serie B. A seguire 60 presenze in C1 con Fermana, Lumezzane e Como, intervallate da 13 presenze in Serie B con la Triestina e 20 in C2 con il Como.

«Arrivo a Vibo Valentia determinato e convinto di far bene - queste le prime dichiarazioni di Patrick Kalambay - e so di entrare a far parte di un club da sempre molto ambito. Mi è stato prospettato un determinato progetto che mi ha subito coinvolto. Spero - ha poi aggiunto - di ripagare sul campo la fiducia di tecnico e dirigenza». L’ultimo arrivato è pronto anche fisicamente: «Ho svolto la preparazione con il Città di Marino ed ho anche disputato le prime due gare di campionato. Quindi se il mister dovesse avere bisogno di me, non ci sono problemi. Sono - ha concluso il nuovo acquisto della Vibonese - a sua disposizione». Su Kalambay c’è anche il commento dell’allenatore Antonio Soda: «E’uno di quei calciatori di qualità che cercavamo per innalzare il tasso tecnico e di esperienza del gruppo. Patrick ci potrà dare tanto e – ha chiosato Soda - da lui ci aspettiamo ottime cose». Da segnalare, infine, un curioso particolare: Patrick è il figlio di Patrizio Sumbu Kalambay, campione mondiale dei pesi medi di pugilato dal 1987 al 1989.

3ª GIORNATA - 16/09, ORE 15 Minelli di Varese Ghersini di Genova Abisso di Palermo Mangialardi di Pistoia Aureliano di Bologna Bindoni di Venezia Lanza di Nichelino 1-1 (giocata ieri) 6’ pt De Agostini (P, rig.), 36’ st Gerevini (V)

Lio avverte il Sambiase «Nel derby con il Montalto occorre concentrazione»

Il capitano del Sambiase, Tony Lio

di GIANLUCA GAMBARDELLA LAMEZIA TERME – Allenamento a ranghi ridotti ieri mattina sul sintetico del “Rocco Riga” per il Sambiase di Renato Mancini che questa mattina nella consueta rifinitura sul ridotto del “Gianni Renda” dovrebbe fare le ultime valutazioni prima del derby contro il Montalto previsto per domani pomeriggio al “Guido D'Ippolito”. Una gara che, rispetto a quella già vista sullo stesso campo in Coppa Italia, vedrà qualche protagonista diverso sia da una parte che dall'altra. Analizzando il prossimo impegno l'esperto Tony Lio ammette infatti che «sarà un Montalto diverso. Rispetto alla Coppa Italia si hanno maggiori minuti nelle gambe, minori carichi di lavoro, sulla loro panchina ci sarà il tecnico Giugno che conosco e so come possa far giocare al meglio la propria squadra. Sarà una partita in cui servirà tenere alta la concentrazione per fare nostra la posta in palio. Dopo aver perso punti importanti a Messina, anche se giocando bene, non possiamo permetterci di lasciare campo anche in casa». Se da un lato gli ospiti si presenteranno sul manto erboso di Via Marconi con qualche defezione e con probabilmente in campo gli ex Salandria ed Occhiuzzi, nel Sambiase

mancherà per squalifica il capitano Massimo Morelli, ma ci potrebbe essere il ritorno dal primo minuto al centro della difesa della rientrante Gennaro Porpora, oppure il dirottamento di Cordiano sulla linea dei difensori e l'esordio in campionato di Guerrieri in mezzo al campo. In fase di impostazione in queste prime uscite la squadra è spesso passata dalla dorsale composta da Morelli – Cordiano e Lio, e quest'ultimo non nasconde che «Guerrieri rispetto a Cordiano ha caratteristiche diverse, è meno fisico ma più dinamico. Questo però non cambierà molto il nostro modo di giocare, forse solo gli spazi d'azione nelle due diverse fasi rispetto a quanto visto fino ad ora». L'estroso elemento offensivo dei giallorossi valuta però positivamente l'inizio stagione suo e dei compagni: «domenica dopo domenica questa squadra si sta esprimendo al meglio sin dalle gare di Coppa Italia, quindi non bado molto all'aspetto delle realizzazioni personali. Se i miei gol serviranno a far salvare la squadra ben venga, ma se l'obiettivo sarà raggiunto ed io sarò andato a segno solo due volte sarò ugualmente soddisfatto. Abbiamo un obiettivo comune, non un traguardo personale, che è quello di mantenere la categoria».

«Giochiamo bene e raccogliamo poco Ora servono i punti»

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PRIMA DIVISIONE GIRONE B Avellino-Paganese Catanzaro-Benevento Frosinone-Andria Nocerina-Latina Perugia-Gubbio Pisa-Barletta Sorrento-Carrarese Viareggio-Prato

Serie D. Out Morelli. Porpora dall’inizio?

SECONDA DIVISIONE GIRONE B CLASSIFICA

3ª GIORNATA - 16/09, ORE 15

CLASSIFICA

Perugia Avellino Gubbio Viareggio* Benevento Paganese Catanzaro Latina Prato*

Aprilia-L’Aquila Ripa di Nocera Inferiore B. a Buggiano-Vigor L. Rapuano di Tarcisio Campobasso-Poggibonsi Paolini di Ascoli Fondi-Chieti Rossi di Rovigo Gavorrano-Arzanese Guccini di Albano Martina Franca-Teramo Ceccarelli di Rimini Melfi-Foligno Amoroso di Paola Pontedera-Hinterreggio Rasia di Bassano Salernitana-Aversa N. Intagliata di Siracusa

Aprilia Chieti Aversa Poggibonsi Martina Franca L’Aquila Pontedera Arzanese Campobasso Borgo Bugg.

6 4 4 4 3 3 3 3 3

Andria Nocerina Frosinone (-1) Sorrento Barletta Carrarese *una gara in più

2 2 2 1 0 0

6 6 4 4 4 3 3 3 3 2

Melfi Teramo Vigor Lamezia Gavorrano Hinterreggio Fondi Foligno Salernitana

2 2 2 2 1 0 0 0


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CALCIO

Sabato 15 settembre 2012

Serie D. Sicignano non convocato, Marano acciaccato. C’è Le Piane dal primo minuto

Cosenza nascosto ma non troppo Rifinitura a porte chiuse oggi al San Vito, per Gagliardi formazione fatta di ALFREDO NARDI COSENZA – Tutto sembra legato alle condizioni di Andrea Marano, anche se Gagliardi potrebbe comunque decidere di non impiegarlo dall’inizio. Il centrocampista offensivo rossoblù in settimana si è allenato a parte per via di un piccolo problema muscolare e non è al top della forma. Il tecnico, dunque, per ricoprire la casella del ‘94 sembra orientato a rispolverare Gigi Le Piane nel terzetto d’attacco al posto di Daniele Liotti, con la corsia di sinistra nuovamente affidata all’esperto Pietro Varriale. Nel 3-4-3 con il quale sembra si sia deciso di affrontare la formazione siciliana allenata da Galfano, Gagliardi potrebbe decidere di tenere Marano come carta alternativa da giocare in corso di gara per consentire eventualmente la possibilità di un cambio di passo alla propria squadra. L’unico vero dubbio è su come sarà completato il terzetto di difesa. Sicignano ieri ha provato, ma ha dovuto alzare bandiera bianca per la contrattura subita domenica ad Acireale: non è nella lista dei convocati. Posto che Parisi e Parenti saranno regolarmente al loro posto, il ballottaggio a questo punto è tra i 92 Scigliano e Bruno, con il secondo che ha già esordito nella gara contro la Nissa, comportandosi egregiamente, e il primo che sarebbe alla sua prima apparizione, dopo

l’ottimo campionato portato a termine la scorsa stagione. Per ruolo sarebbe logico pensare che a spuntarla, alla fine, sia proprio Scigliano, in quanto centrale puro, ma Gagliardi ha provato tutte le soluzioni e scioglierà la riserva tra oggi pomeriggio, quando farà svolgere la seduta di rifinitura, e domani mattina, poco prima di scendere in campo per la terza gara di campionato in calendario. Per il resto, in porta ci sarà Straface, mentre sulla linea di centrocampo ci saranno, oltre a Varriale, Fiore, Salvino e Pesce. In avanti, con Le Piane (o Marano), ecco Mosciaro e Pietro Arcidiacono, che anche ieri, dopo l’allenamento che la squadra ha condotto sotto una pioggia battente, si è sottoposto alla cura del ghiaccio per lenire i risentimenti muscolari. Gagliardi ieri ha diramato la lista dei convocati. Eccoli: Straface (92), Perri (93), Bruno (92), Scigliano (92), Parisi, Varriale, Parenti, Liotti (94), Salvino (93), Pesce (93), S. Arcidiacono (94), Piromallo (93), Fiore, Marano, Mosciaro, Franzese (93), Le Piane (94), Guadalupi, P. Arcidiacono, Piluso (93). Sono venti in tutto, con Marchio, Bria, Akuku, De Cicco e Libertini che andranno a rinforzare la Juniores di Brunello Trocini che oggi pomeriggio farà il suo esordio in campionato a Matera. Nel pomeriggio di oggi, dicevamo, la seduta di rifinitu-

Pietro Varriale tornerà a giocare sulla corsia sinistra

ra, che sarà a porte chiuse. Probabile che Gagliardi provi altre soluzioni, come un ritorno al 4-3-3, che vedrebbe Straface in porta, Bruno, Parisi, Parenti e Varriale in difesa, Fiore, Salvino e Pesce a centrocampo, Le Piane, Mosciaro e Arcidiacono in avanti. Ma sullo schieramento di domani non sembrano ormai esserci dubbi. RESTYLING. In tribuna numerata e in tribuna stampa, assicurano dalla società, dopo gli inconvenienti di quindici giorni fa, l’ordine è stato ristabilito con pulizie straordinarie che sono andate avanti per tutta la settimana. Si giura che tutto sarà più accogliente. «Da questo punto di vista - dicono da viale Magna Grecia - il vero campionato del Cosenza inizia con il Noto».

Gigi Le Piane, classe ’94, domani dovrebbe di nuovo partire titolare

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Promozione A. Il centrocampista arriva dalla Paolana

Amantea, il colpo è Nicoletti di GIUSEPPE AMATO AMANTEA – La prima di campionato per i blucerchiati del presidente De Luca è stata più che positiva: la vittoria contro il Praia giunta nell’ultimo minuto della gara ha dato tanta fiducia a tutto l’ambiente sportivo amanteano che guarda al futuro con rinnovato ottimismo. Tanto è vero che lo stesso presidente De Luca ha deciso di tornare sul mercato e nella giornata di ieri ha acquisito la disponibilità di Piero Nicoletti, centrocampista di 23 anni, ex della

Piero Nicoletti esulta dopo un gol

Paolana e col vizietto del gol. La passata stagione fra le fila dei paolani ha realizzato otto reti in ventidue partite. Ieri il nuovo atleta blucerchiato si è presentato al suo primo allenamento ed è molto probabile che domani sia presente in campo nella sfida contro il Corigliano. Il tecnico Miceli per tracciare la rotta da seguire in questa stagione certamente non perderà di vista gli obiettivi che la nuova società blucerchiata si è prefissata per arrivare a raggiungere una certa tranquillità. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Serie D. Giugno conta di recuperare per la gara di domani Zangaro e Sifonetti

BREVI

Montalto, preso l’attaccante Iannelli

Piccirillo: «Il Noto a Cosenza ce la metterà davvero tutta»

De Caro: «Mercato chiuso». E Piemontese resta in biancazzurro di MARCO D’ALESSANDRO

Iannelli con la maglia del Catanzaro

MONTALTO UFFUGO – Christian Iannelli è un giocatore del Montalto. L’indiscrezione circolata nei giorni scorsi si è rivelata fondata e il giocatore nel pomeriggio di ieri ha raggiunto l’accordo con la società biancazzurra. Iannelli è un attaccante, classe 1986, che ha alle spalle una carriera di tutto rispetto. Ha giocato in serie B nel Catania, collezionando otto presenze. Poi ha sempre militato in formazioni di C2 (Modica, Gela, Catanzaro, Nocerina, V. F. Colligiana e Milazzo). Lo scorso anno ha giocato in serie D a Noto e Acireale. Iannelli nella propria carriera non si è particolarmente distinto per il numero di gol realizzati, ma sull’affidabilità tecnica del calciatore la società montaltese non sembra avere dubbi. «Abbiamo preso un ottimo giocatore - ha af-

fermato il presidente del club Franco De Caro - che si è già aggregato al gruppo e sarà a disposizione del tecnico già da domani. Posso dire che con l’arrivo di questo giocatore, il nostro mercato può essere considerato chiuso». E’ ipotizzabile che il tecnico montaltese Franco Giugno decida di schierare il nuovo arrivato già domani nella trasferta delicata di Sambiase. Tale scelta si rende quasi obbligatoria per la penuria di punte di ruolo che caratterizza la formazione biancazzurra. L’arrivo di un attaccante per il Montalto era fondamentale, anche in considerazione della squalifica inattesa di Francesco Piemontese, fermato per otto turni dal giudice sportivo. A tal proposito il presidente del club ha ribadito che il giocatore di Fuscaldo rimarrà a Montalto,

SERIE D GIRONE I

smentendo di fatto le indiscrezioni secondo cui Piemontese era in procinto di lasciare la squadra. De Caro inoltre ha smentito il possibile arrivo di Massimo Perna, attaccante importante e molto prolifico che nelle ultime stagioni ha militato nel Treviso. Oggi, intanto, la squadra effettuerà il consueto allenamento di rifinitura al centro sportivo “Azzurra” di Rende. Le assenze sicure di Piemontese, Catalano e Okoroji vincolano Giugno nelle scelte. L’auspicio è che per la gara di campionato possano recuperare uomini importanti come Sifonetti e Zangaro. Per il primo, alle prese con un fastidioso torcicollo, non dovrebbero esserci problemi; per Zangaro il recupero è più problematico poiché è affetto da un’infiammazione al nervo sciatico.

NOTO –«Contro l’Acr siamo stati sfortunati ma abbiamo giocato una degna partita. In occasione del primo gol non sono riuscito ad intervenire a causa della scarso equilibrio, mentre in occasione del secondo era evidente il fallo di Corona. In ogni caso abbiamo dimostrato, nonostante l’unico punto in classifica, di avere carattere e giocarcela con tutti: adesso andiamo a Cosenza consapevoli che sarà dura ma ce la metteremo tutta». Queste le parole di Piccirillo, difensore del Noto,

Agropoli, trovato l’accordo con Altobello e Mascolo AGROPOLI – L’Agropoli ha trovato l’accordo con Cristian Altobello e Francesco Mascolo entrambi classe 1993 e provenienti dal Sorrento. Altobello è un terzino destro, Mascolo è un centrocampista avanzato che può giocare anche da attaccante.

Promozione e Coppa Calabria Oggi ci sono quattro anticipi CATANZARO – Oggi alle 16 sono tre anticipi di Promozione: Torretta-Cutro nel girone A e Bianco-San Calogero e Sporting Davoli-Gallicese nel girone B. In Coppa Calabria si anticipa Cittanovese-Real.

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ECCELLENZA

3ª GIORNATA - DOMANI, ORE 15

CLASSIFICA

Acr Messina - Agropoli Provesi di Torre del Greco Cosenza - Noto Viola di bari Gelbison - C. Normanno Strippoli di Bari Licata - Ribera Zuliani di Vicenza Pro Cavese - C. di Messina Cesaroni di Pesaro Ragusa - Acireale Ortuso di Ciampino Sambiase - Montalto Guarino di Caltanissetta Savoia - Nissa Mangino di Tivoli Vibonese - Palazzolo Sassanelli di Bari

Savoia Acr Messina Agropoli C. Normanno Gelbison Cosenza C. di Messina Sambiase Montalto Nissa

6 6 6 4 4 4 3 3 2 2

Vibonese Licata Noto Ribera Pro Cavese Ragusa Palazzolo Acireale

2 1 1 1 1 1 0 0

2ª GIORNATA - DOMANI, ORE 16

CLASSIFICA

Acri - Siderno Bocale - Roccella Brancaleone - Catona Castrovillari - San Lucido Isola Capo Rizzuto - Silana Nuova Gioiese - Rende Paolana - Guardavalle Sersale - Soverato V.

Rende Soverato Roccella Nuova Gioiese Sersale Catona Guardavalle Acri

3 3 3 3 3 3 3 1

Silana Isola C. Rizzuto Brancaleone Castrovillari San Lucido Siderno Bocale Paolana

1 0 0 0 0 0 0 0


8

Sabato 15 settembre 2012

CALCIO - PRIMA CATEGORIA

Girone A. Il comitato regionale della Figc-Lnd ha varato i calendari per la stagione 2012-2013

Luzzese-San Fili a fine ottobre Esordio interno per le matricole Bisignano, Olympic Acri, Frascineto e Cassano 1ª giornata

2ª giornata

3ª giornata

and. 23/09/12 rit. 20/01/13 Aprigliano – Serrapedace Bisignano – Fiumefreddo Grimaldi – Orsomarso Olympic Acri – Luzzese Frascineto – Juvenilia Pietrafitta – Real Piane Crati San Fili – Sporting Francavilla Young Boys Cassano – Parenti

and. 30/09/12 rit. 27/01/13 Fiumefreddo – Olympic Acri Juvenilia – Bisignano Luzzese – Young Boys Cassano Orsomarso – Aprigliano Parenti – Pietrafitta Real Piane Crati – Grimaldi Serrapedace – San Fili Sporting Francavilla – Frascineto

and. 07/10/12 rit. 03/02/13 Aprigliano – Real Piane Crati Bisignano – Sporting Francavilla Grimaldi – Parenti Juvenilia – Fiumefreddo Frascineto – Serrapedace Pietrafitta – Luzzese San Fili – Orsomarso Young Boys Cassano – Olympic Acri

di FRANCESCO IULIANO CATANZARO – Dopo la presentazione dei calendari di Eccellenza e Promozione, il Comitato Regionale della Figc-Lnd, ha varato i campionati di Prima categoria. Sessantaquattro squadre divise in 4 gironi da 16 squadre. Sono questi i numeri della prossima stagione che prenderà il via alle 15,30 di domenica 23 settembre prossimo. Ieri il presidente Saverio Mirarchi, accompagnato dal segretario Emanuele Daniele, dal vicepresidente Lnd, Nino Cosentino e da alcuni dei componenti del consiglio direttivo, Antonio Ferrazzo, Enzo Perri, Franco Nisticò e Mimmo Luppino, ha dato il benvenuto ai dirigenti delle società. «Quella di oggi (ieri, ndr) – ha commentato Mirarchi –è un’occasione per stare insieme, per farci un in bocca al lupo per la prossima stagione». Tra gli argomenti tecnici esaminati dal presidente Mirarchi, particolare attenzione è stata dedicata alla giustizia sportiva «le sentenze devono essere rispettate perché quella sportiva è una giustizia che funziona per velocità e correttezza», alla questione dei contributi (il Comitato ha confermato la somma totale di 30 mila euro alle squadre che vincono la coppa Disciplina). Mirarchi ha quindi anticipato quello che sarà il contributo che la Federazione offrirà all’impiantistica sportiva. «Il nostro contributo alla causa lo stiamo dando attraverso un investimento importante insieme alla Lnd per la realizzazione di un campo di calcio in erba sintetica che costa oltre 500 mila euro. I lavori per la realizzazione dell’impianto sono già iniziati e speriamo di completarli entro la fine di quest’anno». Ed ancora: la riproposizione della regola playoff e play-out, rimasta pressoché inalterata e l’omaggio alle società, di due palloni della Molten. Parla anche di violenza il numero uno regionale della Figc «credo che più del 90% delle nostre società abbia capito cosa voglia dire fare sport in Calabria. Dovremo impegnarci affinché quel 10% rimasto capisca che il calcio è uno sport che aiuta a stare insieme e non a dividere». Due le soste previste: dal 30 dicembre all’8 gennaio e la settimana di Pasqua. Il 5 maggio 2013, invece, è prevista la fine del campionato. Il 19 maggio, primo turno play-off e gara unica play-out. Il 26 maggio finale play-off. Eventuali spareggi il 2 giugno. Al termine della serata, premio alle società che, hanno vinto il premio Disciplina. In Prima categoria: Silana, Real Pianopoli, Filogaso e S. Cristina, in Seconda: Bisignano e Pianopoli. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

4ª giornata

5ª giornata

6ª giornata

and. 14/10/12 rit. 10/02/13 Fiumefreddo – Young Boys Cassano Luzzese – Grimaldi Olympic Acri – Pietrafitta Orsomarso – Frascineto Parenti – Aprigliano Real Piane Crati – San Fili Serrapedace – Bisignano Sporting Francavilla – Juvenilia

and. 21/10/12 rit. 17/02/13 Aprigliano – Luzzese Bisignano – Orsomarso Grimaldi – Olympic Acri Juvenilia – Serrapedace Frascineto – Real Piane Crati Pietrafitta – Young Boys Cassano San Fili – Parenti Sporting Francavilla – Fiumefreddo

and. 28/10/12 rit. 24/02/13 Fiumefreddo – Pietrafitta Luzzese – San Fili Olympic Acri – Aprigliano Orsomarso – Juvenilia Parenti – Frascineto Real Piane Crati – Bisignano Serrapedace – Sporting Francavilla Young Boys Cassano – Grimaldi

7ª giornata

8ª giornata

9ª giornata

and. 04/11/12 rit. 03/03/13 Aprigliano – Young Boys Cassano Bisignano – Parenti Grimaldi – Pietrafitta Juvenilia – Real Piane Crati Frascineto – Luzzese San Fili – Olympic Acri Serrapedace – Fiumefreddo Sporting Francavilla – Orsomarso

and. 11/11/12 rit. 10/03/13 Fiumefreddo – Grimaldi Luzzese – Bisignano Olympic Acri – Frascineto Orsomarso – Serrapedace Parenti – Juvenilia Pietrafitta – Aprigliano Real Piane Crati – Sporting Francavilla Young Boys Cassano – San Fili

and. 18/11/12 rit. 17/03/13 Aprigliano – Grimaldi Bisignano – Olympic Acri Juvenilia – Luzzese Orsomarso – Fiumefreddo Frascineto – Young Boys Cassano San Fili – Pietrafitta Serrapedace – Real Piane Crati Sporting Francavilla – Parenti

10ª giornata

11ª giornata

12ª giornata

and. 25/11/12 rit. 24/03/13 Fiumefreddo – Aprigliano Grimaldi – San Fili Luzzese – Sporting Francavilla Olympic Acri – Juvenilia Parenti – Serrapedace Pietrafitta – Frascineto Real Piane Crati – Orsomarso Young Boys Cassano – Bisignano

and. 02/12/12 rit. 07/04/13 Bisignano – Pietrafitta Juvenilia – Young Boys Cassano Orsomarso – Parenti Frascineto – Grimaldi Real Piane Crati – Fiumefreddo San Fili – Aprigliano Serrapedace – Luzzese Sporting Francavilla – Olympic Acri

and. 09/12/12 rit. 14/04/13 Aprigliano – Frascineto Fiumefreddo – San Fili Grimaldi – Bisignano Luzzese – Orsomarso Olympic Acri – Serrapedace Parenti – Real Piane Crati Pietrafitta – Juvenilia Young Boys Cassano – Sporting Francavilla

13ª giornata

14ª giornata

15ª giornata

and. 16/12/12 rit. 21/04/13 Bisignano – Aprigliano Juvenilia – Grimaldi Orosmarso – Olympic Acri Frascineto – San Fili Parenti – Fiumefreddo Real Piane Crati – Luzzese Serrapedace – Young Boys Cassano Sporting Francavilla – Pietrafitta

and. 23/12/12 rit. 28/04/13 Aprigliano – Juvenilia Grimaldi – Sporting Francavilla Luzzese – Parenti Olympic Acri – Real Piane Crati Frascineto – Fiumefreddo Pietrafitta – Serrapedace San Fili – Bisignano Young Boys Cassano – Orsomarso

and. 13/12/12 rit.05/05/13 Bisignano – Frascineto Fiumefreddo – Luzzese Juvenilia – San Fili Orsomarso – Pietrafitta Parenti – Olympic Acri Real Piane Crati – Young Boys Cassano Serrapedace – Grimaldi Sporting Francavilla – Aprigliano

Girone B. Il Pro Catanzaro fa il suo esordio a Mirto. Subito Cotronei-Petronà

Alla terza il derby di Mesoraca Quello di Crosia all’8ª, mentre quello di Cariati è in programma alla 10ª 1ª giornata and. 23/09/12

2ª giornata rit. 20/01/13

Cariati – Krosia Casciolino – Cariatese Cotronei – Petronà Cropani – Scandale Mesoraca – Santacroceravolo Mirto Crosia – Pro Catanzaro Roccabernarda – Pro Mesoraca Sant’Anna – Torre Melissa

and. 30/09/12

Santacroceravolo – Cropani Krosia – Sant’Anna Cariatese – Mirto Crosia Torre Melissa – Roccabernarda Petronà – Mesoraca Pro Catanzaro – Cariati Pro Mesoraca – Cotronei Scandale – Casciolino

4ª giornata and. 14/10/12

Cariati – Roccabernarda Santacroceravolo – Mirto Crosia Krosia – Cotronei Torre Melissa – Mesoraca Petronà – Casciolino Pro Catanzaro – Sant’Anna Pro Mesoraca – Cropani Scandale – Cariatese

and. 21/10/12

Casciolino – Santacroceravolo Cotronei – Torre Melissa Cropani – Petronà Cariatese – Pro Catanzaro Mesoraca – Pro Mesoraca Mirto Crosia – Scandale Roccabernarda – Krosia Sant’Anna – Cariati

and. 28/10/12

Cariati – Casciolino Krosia – Mirto Crosia Torre Melissa – Cariatese Petronà – Santacroceravolo Pro Catanzaro – Cotronei Pro Mesoraca – Scandae Roccabernarda – Mesoraca Sant’Anna – Cropani

and. 18/11/12

Cariati – Santacroceravolo Cotronei – Mirto Crosia Krosia – Petronà Mesoraca – Casciolino Torre Melissa – Pro Mesoraca Pro Catanzaro – Cropani Roccabernarda – Cariatese Sant’Anna – Scandale

and. 16/12/12

and. 25/11/12

11ª giornata rit. 24/03/13

Cariati – Cariatese Cotronei – Cropani Krosia – Scandale Torre Melissa – Santacroceravolo Pro Catanzaro – Mesoraca Pro Mesoraca – Petronà Roccabernarda – Casciolino Sant’Anna – Mirto Crosia

14ª giornata

13ª giornata rit. 14/04/13

and. 04/11/12 rit. 03/03/13 Casciolino – Krosia Cotronei – Roccabernarda Santacroceravolo – Pro Catanzaro Cropani – Cariati Cariatese – Pro Mesoraca Mesoraca – Sant’Anna Mirto Crosia – Torre Melissa Scandale – Petronà

10ª giornata rit. 17/03/13

Casciolino – Sant’Anna Santacroceravolo – Pro Mesoraca Cropani – Roccabernarda Cariatese – Krosia Mesoraca – Cotronei Mirto Crosia – Cariati Petronà – Pro Catanzaro Scandale – Torre Melissa

12ª giornata

Il presidente del Comitato regionale della Figc-Lnd Saverio Mirarchi durante la conferenza stampa

7ª giornata rit. 24/02/13

Cariati – Mesoraca Santacroceravolo – Scandale Krosia – Cropani Torre Melissa – Casciolino Petronà – Cariatese Pro Catanzaro – Roccabernarda Pro Mesoraca – Mirto Crosia Sant’Anna – Cotronei

9ª giornata rit. 10/03/13

rit. 03/02/13

6ª giornata rit. 17/02/13

Casciolino – Pro Mesoraca Cotronei – Cariati Cropani – Torre Melissa Cariatese – Santacroceravolo Mesoraca – Krosia Mirto Crosia – Petronà Roccabernarda – Sant’Anna Scandale – Pro Catanzaro

8ª giornata

and. 09/12/12

and. 07/10/12

5ª giornata rit. 10/02/13

and. 11/11/12

3ª giornata rit. 27/01/13

rit. 21/04/13

Casciolino – Cropani Santacroceravolo – Sant’Anna Cariatese – Cotronei Mirto Crosia – Mesoraca Torre Melissa – Pro Catanzaro Petronà – Cariati Pro Mesoraca – Krosia Scandale – Roccabernarda

and. 23/12/12

rit. 28/04/13

Cariati – Pro Mesoraca Casciolino – Pro Catanzaro Cotronei – Scandale Cropani – Mirto Crosia Krosia – Torre Melissa Mesoraca – Cariatese Roccabernarda – Santacroceravolo Sant’Anna – Petronà

and. 02/12/12

rit. 07/04/13

Casciolino – Cotronei Santacroceravolo – Krosia Cropani – Mesoraca Cariatese – Sant’Anna Mirto Crosia – Roccabernarda Petronà – Torre Melissa Pro Mesoraca – Pro Catanzaro Scandale – Cariati

15ª giornata and. 13/12/12 rit.05/05/13 Santacroceravolo – Cotronei Cariatese – Cropani Mirto Crosia – Casciolino Torre Melissa – Cariati Petronà – Roccabernarda Pro Catanzaro – Krosia Pro Mesoraca – Sant’Anna Scandale – Mesoraca


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CALCIO - PRIMA CATEGORIA

Sabato 15 settembre 2012

Girone C. La straccittadina lametina è in programma il 18 novembre. Il Nicotera inizia a Soriano

Serrese e Badolato, la prima è fuori Le due squadre giocheranno rispettivamente a Pianopoli e Filogaso 1ª giornata

2ª giornata

and. 23/09/12 rit. 20/01/13 Bivongi Pazzano – Stilese A. Tassone Campora – Laureanese Filogaso – Badolato Galatro – Fronti Pianopoli – Serrese Raffaele Nicastro – Prasar Real Pianopoli – Petrizzi Soriano – Marina di Nicotera

and. 30/09/12

Badolato – Galatro Fronti – Bivongi Pazzano Laureanese – Raffaele Nicastro Marina di Nicotera – Pianopoli Petrizzi – Filogaso Prasar – Soriano Serrese – Real Pianopoli Stilese A. Tassone – Campora

and. 07/10/12 rit. 03/02/13 Bivongi Pazzano – Badolato Campora – Fronti Filogaso – Real Pianopoli Galatro – Petrizzi Marina di Nicotera – Serrese Pianopoli – Prasar Raffaele Nicastro – Stilese A. Tassone Soriano – Laureanese

4ª giornata

5ª giornata

6ª giornata

and. 14/10/12 rit. 10/02/13 Badolato – Campora Fronti – Raffaele Nicastro Laureanese – Pianopoli Petrizzi – Bivongi Pazzano Prasar – Marina di Nicotera Real Pianopoli – Galatro Serrese – Filogaso Stilese A. Tassone – Soriano

and. 21/10/12 rit. 17/02/13 Bivongi Pazzano – Real Pianopoli Campora – Petrizzi Galatro – Filogaso Marina di Nicotera – Laureanese Pianopoli – Stielese A. Tassone Prasar – Serrese Raffaele Nicastro – Badolato Soriano – Fronti

and. 28/10/12 rit. 24/02/13 Badolato – Soriano Filogaso – Bivongi Pazzano Fronti – Pianopoli Laureanese – Prasar Petrizzi – Raffaele Nicastro Real Pianopoli – Campora Serrese – Galatro Stilese A. Tassone – Marina di Nicotera

7ª giornata

8ª giornata

9ª giornata

and. 04/11/12 rit. 03/03/13 Bivongi Pazzano – Galatro Campora – Filogaso Laureanese – Serrese Marina di Nicotera – Fronti Pianopoli – Badolato Prasar – Stilese A. Tassone Raffaele Nicastro – Real Pianopoli Soriano – Petrizzi

and. 11/11/12 rit. 10/03/13 Badolato – Marina di Nicotera Filogaso – Raffaele Nicastro Fronti – Prasar Galatro – Campora Petrizzi - Pianopoli Real Pianopoli – Soriano Serrese – Bivongi Pazzano Stilese A. Tassone – Laureanese

and. 18/11/12 rit. 17/03/13 Campora – Bivongi Pazzano Laureanese – Fronti Marina di Nicotera – Petrizzi Pianopoli – Real Pianopoli Prasar – Badolato Raffaele Nicastro – Galatro Soriano – Filogaso Stilese A. Tassone – Serrese

10ª giornata

11ª giornata

and. 25/11/12 rit. 24/03/13 Badolato – Laureanese Bivongi Pazzano – Raffaele Nicastro Filogaso – Pianopoli Fronti – Stilese A. Tassone Galatro – Soriano Petrizzi – Prasar Real Pianopoli – Marina di Nicotera Serrese – Campora

Dall’alto verso il basso, le squadre premiate con la Coppa Disciplina: Real Pianopoli, Pianopoli e Filogaso

3ª giornata rit. 27/01/13

and. 02/12/12

12ª giornata rit. 07/04/13

Fronti – Serrese Laureanese – Petrizzi Marina di Nicotera – Filogaso Pianopoli – Galatro Prasar – Real Pianopoli Raffaele Nicastro – Campora Soriano – Bivongi Pazzano Stilese A. Tassone – Badolato

and. 09/12/12

rit. 14/04/13 Badolato – Fronti Bivongi Pazzano – Pianopoli Campora – Soriano Filogaso – Prasar Galatro – Marina di Nicotera Petrizzi – Stilese A. Tassone Real Pianopoli – Laureanese Serrese – Raffaele Nicastro

13ª giornata

14ª giornata

15ª giornata

and. 16/12/12 rit. 21/04/13 Badolato – Serrese Fronti – Petrizzi Laureanese – Filogaso Marina di Nicotera – Bivongi Pazzano Pianopoli – Campora Prasar – Galatro Soriano – Raffaele Nicastro Stilese A. Tassone – Real Pianopoli

and. 23/12/12 rit. 28/04/13 Bivongi Pazzano – Prasar Campora – Marina di Nicotera Filogaso – Stilese A. Tassone Galatro – Laureanese Petrizzi – Badolato Raffaele Nicastro – Pianopoli Real Pianopoli – Fronti Soriano – Serrese

and. 13/12/12 rit.05/05/13 Badolato – Real Pianopoli Fronti – Filogaso Laureanese – Bivongi Pazzano Marina di Nicotera – Raffaele Nicastro Pianopoli – Soriano Prasar – Campora Serrese – Petrizzi Stilese A. Tassone – Galatro

Girone D. Bagnarese, c’è la Bianchese. L’Africo viaggia verso Lazzaro

Locri, esordio con il Santa Cristina La Cittanovese ospita la Taureana. Il Caulonia in casa del Real 1ª giornata and. 23/09/12

2ª giornata rit. 20/01/13

Bagnarese – Bianchese Benestarnatilese – Palizzi Cittanovese – Taureana Comprensorio Lazzaro – Africo Deliese – Antonimina Locri – Santa Cristina Real – Caulonia Villa S. Giuseppe – Acciarelcampese

and. 30/09/12

Africo – Benestarnatilese Antonimina – Villa S. Giuseppe Bianchese – Locri Caulonia – Deliese Palizzi – Cittanovese Acciarelcampese – Comprensorio Lazzaro Santa Cristina – Real Taureana – Bagnarese

4ª giornata and. 14/10/12

Antonimina – Benestarnatilese Bianchese – Deliese Cittanovese – Locri Caulonia – Comprensorio Lazzaro Palizzi – Bagnarese Acciarelcampese – Africo Santa Cristina – Villa S. Giuseppe Taureana – Real

and. 21/10/12

Africo – Palizzi Bagnarese – Cittanovese Benestarnatilese – Acciarelcampese Comprensorio Lazzaro – Antonimina Deliese – Santa Cristina Locri – Taureana Real – Bianchese Villa S. Giuseppe – Caulonia

and. 28/10/12

Bagnarese – Villa S. Giuseppe Bianchese – Africo Cittanovese – Comprensorio Lazzaro Caulonia – Antonimina Locri – Deliese Palizzi – Real Santa Cristina – Acciarelcampese Taureana – Benestarnatilese

and. 18/11/12

Bagnarese – Acciarelcampese Bianchese – Santa Cristina Cittanovese – Antonimina Deliese – Comprensorio Lazzaro Locri – Africo Palizzi – Villa S. Giuseppe Real – Benestarnatilese Taureana – Caulonia

and. 16/12/12

and. 25/11/12

11ª giornata rit. 24/03/13

Bagnarese – Benestarnatilese Bianchese – Antonimina Cittanovese – Africo Locri – Comprensorio Lazzaro Palizzi – Deliese Real Villa S. Giuseppe Santa Cristina – Caulonia Taureana – Acciarelcampese

14ª giornata

13ª giornata rit. 14/04/13

and. 04/11/12 rit. 03/03/13 Africo – Santa Cristina Antonimina – Palizzi Benestarnatilese – Bianchese Comprensorio Lazzaro – Taureana Deliese – Bagnarese Real – Locri Acciarelcampese – Caulonia Villa S. Giuseppe – Cittanovese

10ª giornata rit. 17/03/13

Africo – Taureana Antonimina – Santa Cristina Benestarnatilese – Cittanovese Caulonia – Palizzi Comprensorio Lazzaro – Bagnarese Deliese – Real Acciarelcampese – Bianchese Villa S. Giuseppe – Locri

12ª giornata

La premiazione del Santa Cristina per aver vinto lo scorso anno, la Coppa Disciplina

7ª giornata rit. 24/02/13

Antonimina – Acciarelcampese Bagnarese – Real Bianchese – Comprensorio Lazzaro Cittanovese – Deliese Caulonia – Africo Palizzi – Locri Santa Cristina – Benestarnatilese Taureana – Villa S. Giuseppe

9ª giornata rit. 10/03/13

rit. 03/02/13

6ª giornata rit. 17/02/13

Africo – Antonimina Benestarnatilese – Caulonia Comprensorio Lazzaro – Santa Cristina Deliese – Taureana Locri – Bagnarese Real – Cittanovese Acciarelcampese – Palizzi Villa S. Giuseppe – Bianchese

8ª giornata

and. 09/12/12

and. 07/10/12

5ª giornata rit. 10/02/13

and. 11/11/12

3ª giornata rit. 27/01/13

rit. 21/04/13

Africo – Real Antonimina – Bagnarese Benestarnatilese – Deliese Bianchese – Palizzi Caulonia – Cittanovese Comprensorio Lazzaro – Villa S. Giuseppe Acciarelcampese – Locri Santa Cristina – Taureana

and. 23/12/12

rit. 28/04/13

Bagnarese – Caulonia Cittanovese – Santa Cristina Comprensorio Lazzaro – Palizzi Deliese – Africo Locri – Antonimina Real – Acciarelcampese Taureana – Bianchese Villa S. Giuseppe – Benestarnatilese

and. 02/12/12

rit. 07/04/13

Africo – Bagnarese Antonimina – Taureana Benestarnatilese – Locri Caulonia – Bianchese Comprensorio Lazzaro – Real Acciarelcampese – Cittanovese Santa Cristina – Palizzi Villa S. Giuseppe – Deliese

15ª giornata and. 13/12/12 rit.05/05/13 Africo – Villa S. Giuseppe Antonimina – Real Benestarnatilese – Comprensorio Lazzaro Bianchese – Cittanovese Caulonia – Locri Palizzi – Taureana Acciarelcampese – Deliese Santa Cristina – Bagnarese


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Sabato 15 settembre 2012

VARIE

Motomondiale. Rinviata a stasera anche la manifestazione dedicata a Simoncelli

Pioggia e vento, i big disertano A vuoto le libere a Misano Adriatico, in pista solo Moto2 e Moto3 MISANO ADRIATICO (Rimini) – Non c’è stato spettacolo nel primo giorno del week end del Gp di San Marino e della Riviera di Rimini. I piloti della MotoGP, infatti, hanno disertato la pista, ritenendo giusto aspettare nei box che il meteo si calmasse. La pioggia e il vento freddo, che hanno accolto da giovedì tutto il circo del motomondiale, hanno disturbato anche il primo giorno di prove, in tutte le categorie. Ma solo quella della GP, ha offerto uno spettacolo così povero di emozioni. In Moto3 e Moto2, le categorie cadette del mondiale, nessuno è rimasto fermo. Tutti hanno fatto due turni di prova, magari andando più piano del solito, per non rischiare di cadere. La condizione del bagnato o dell’umido è una caratteristica non sconosciuta per i piloti e non provare significa in primo luogo buttare un giorno, in seconda battuta non avere soluzioni se nelle qualifiche in caso che il meteo non migliorasse. Di certo si tratta di scelte, comuni in questo caso a tutti i top rider evidentemente certi che da oggi le condizioni saranno migliori. Gli unici ad aver assaggiato la pista, anche solo per uscire e rientrare nei box nel secondo turno di libere di Misano, sono stati Andrea Dovizioso e Valentino Rossi. I due piloti italiani che l’anno prossimo si scambieranno le moto, però hanno giudicato l’asfalto del “Marco Simoncelli” troppo insidioso, lasciando spazio a Karel Abraham, per una volta in carriera in testa alla fine di un turno di libere. L’assenza dei big, ha dunque permesso ai piloti privati più lenti e a quelli con le CRT (MotoGP con motore derivato di serie) di essere protagonisti. Michele Pirro, che con la sua FTRHonda quest’anno non ha avuto molte soddisfazioni a causa del-

Golf. Agli Open d’Italia

Passano Gagli Francesco Molinari e Manassero

Valentino Rossi

le continue rotture della sua moto, almeno ha visto il suo nome in alto nella classifica, così come il ternano Danilo Petrucci che debutta sulla Suter-BMW dopo aver accantonato la poco performante Ioda TR003. Quello che rimane agli appassionati che sono venuti a Misano è sperare che oggi torni il sole. Oltre alle prove per la composizione della griglia delle tre classi, infatti, è stata spostata a

stasera la manifestazione di solidarietà in favore della Fondazione Marco Simoncelli “Dedikato”, che prevede la sfida a bordo di Ape car modificate su un piazzale sterrato a Misano Adriatico. Sempre in nome dello sfortunato pilota della Honda, è stato presentato all’interno del paddock il libro “Il Nostro Sic” scritto dai genitori di Simoncelli insieme al giornalista Paolo Beltramo.

TORINO – Francesco sì, Edoardo no. La seconda giornata del Bmw Italian Open di golf separa i fratelli Molinari. Supera il taglio (promossi i primi 65 della classifica e i pari merito) Francesco, che completa le 18 buche in 69 colpi, per un totale di -7 dal par. Si ferma invece Edoardo, al rientro dall’operazione al polso, che gira in 71 colpi ma il -3 complessivo non basta per garantirgli l’accesso agli ultimi due giorni di gara. Ci saranno invece un positivo Lorenzo Gagli («Sono soddisfatto del gioco, speriamo in qualche putt in più»), appaiato a -7 con Francesco Molinari, e Matteo Manassero, trentaseiesimo a -6. Al Royal Park I Roveri di Torino, intanto, comanda la classifica l’in- Francesco Molinari glese Richard Bland: -12 colpi dal par (132 totali), frutto di un secondo round da -6, completato in crescendo con cinque birdies nelle ultime nove buche, tre dei quali consecutivi nelle tre buche conclusive. A una lunghezza di distanza, -11 dal par, inseguono il francese Gregory Bourdy (migliore score di giornata con -8), lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castano (5 birdies nelle ultime sette buche), il sudafricano Garth Mulroy e lo scozzese Marc Warren. Dietro il quartetto, c’è l’inglese Richard Mc Evoy con -10. Ventiduesimo in graduatoria, Francesco Molinari, un po’a rilento all’inizio con due bogey recuperati con quattro birdies nelle seconde nove buche. Ora è a cinque colpi dalla vetta, la classifica è molto corta. Tra oggi e domenica, tutto ancora può succedere.

Andrea Dovizioso

Tennis. Prima giornata dello spareggio con il Cile. Intoppi e polemiche Nuoto. Arriva la terza medaglia per gli azzurri

Davis, Italia avanti per 1-0 Seppi supera Hormazabal. Il buio ferma un Fognini in difficoltà NAPOLI – In casa, davanti a unpubblicocaloroso, econun avversario più che abbordabile, gli azzurri del tennis riescono a complicarsi la vita non andando oltre il minimo sindacale: la prima giornata dello spareggiocol Cileper un posto nel World Group 2013 di Coppa Davis in corso a Napoli si chiude con l’Italia avanti solo per 1-0. A complicare i piani di capitan Barazzutti ci si mettono la pioggia, l’oscurità e la vena a intermittenza di Fabio Fognini che, opposto all’ostico ma non irresistibile Paul Capdeville (161 Atp) nel secondo singolare di giornata (nel primo Andreas Seppi aveva avuto facilmente ragione del modesto Hormazabal), rischia il baratro prima che l’interruzione per oscurità al quinto set gli proibisca di portare a termine la rimonta. Niente di compromesso: il successo finale non appare in discussione per gli azzurri, solo il percorso si è fatto più in salita del previsto. E tanto per rendere la sfida meno scontata non sono mancate le polemiche, in campo e fuori. Nel quinto set del match tra Capdeville e Fognini, con il cileno visibilmente provato, i sudamericani hanno messo in campo una serie di astuzie per prendere tempo e arrivare indenni alla sospensione. Time out medico, punti contestati sistematicamente, pause lunghe tra un punto e l’altro, per

L’azzurro Andreas Seppi ha superato Hormazabal per 7-5; 6-1; 6-2

quella che nelcalcio si chiama melina. E se lasciando il campo l’ira di Fognini verso il suo avversario è stata contenuta per evitare che i due arrivassero a contatto, in conferenza stampa la diversità d’opinione tra le due squadre su come si è arrivati alla sospensione è emersa nella parole dei due capitani. Per il cileno Prajoux il match andava sospeso prima che cominciasse il quinto set, mentre a capitan Barazzutti non sono piaciute le moine messe in campo da Capdeville «al quale - ha detto - è stato concesso pure troppo». Meno male che in precedenza Seppi aveva fatto il suo do-

vere: l’idea che la sfida tra il numero 28 del mondo e il numero 289, il cileno Hormazabal, potesse essere ad armi pari è durata lo spazio di un set. Quello che è servito all’altoatesino per carburare e prendere le misure al volenteroso ma scolastico avversario. Chiuso il primo set 7-5, il bolzanino ha dilagato chiudendo facilmentele altredue partiteper 6-162. Tutta da raccontare, invece, la gara di Fognini che ha ingaggiato la solita battaglia personale con se stesso prima, e con l’avversario poi, al quale ha regalato il primo set (6-2) in mezzora. Il ligure (54 del mon-

do) che si esalta nelle situazioni difficili, e ha degli incredibili cali di tensione quando sembra avere la partita in pugno, si è ripreso nel secondo set, che ha dominato chiudendo 6-2 ed è andato avanti di un break nel terzo set quando sul 4-3e servizioha compiutodue doppi falli nel suo turno di battuta prima di cedere al tie break 8-6. Capdeville a tratti è sembrato un tarantolato, ma nel quarto set il cileno ha avuto un evidente crollo fisico mentre l’azzurro, che ha fatto buon uso della palla corta, ha avuto il merito di non mollare portando la partita al quinto con un perentorio 6-1. I primi due giochi del quinto set sono lunghissimi e il clima si fa incandescente. Cala il buio e si sospende sull’1-1, con Fognini che non sfrutta l’iniziale break di vantaggio, e si manda a quel paese con Capdeville. Alla fine Barazzutti è deluso per un risultato che immaginava diverso: «Fabio ha avuto troppi alti e bassi. Ma lui anche se è migliorato tanto è così, alterna cose buone a momenti di buio. Ora domani (oggi, ndr) saranno importanti i primi games». Dopo la prosecuzione del match di Fognini sarà la volta del doppio azzurro BraccialiBolelli che, comunque, finisca la gara di Fognini, a questo punto potrebbe essere decisivo.

Tris d’oro a Piombino Show nel Team Event

Bruni, Ercoli e Ferretti davanti a tutti ROMA – Secondo oro, terza medaglia, a Piombino è festa per il Dream Team Italia. Agli Europei di nuoto di fondo il mare della costa toscana è sempre più azzurro, perchè, dopo il titolo conquistato mercoledì da Martina Grimaldi nella 10 km, arriva quello nel Team Event: Rachele Bruni, Simone Ercoli e Luca Ferretti si sono confermati i numeri uno del Continente nella speciale prova a squadre della 5 km a cronometro: il terzetto campione in carica si conferma a Piombino, vincendo l’oro in 59’04”2, quasi un minuto meno della Grecia, argento in 59’57”1, e oltre 90”meglio dellaGermania (1h00’42”5). Per l’Italia è il terzo podio in altrettante gare, dopo l’oro della Grimaldi e il bronzo di Nicola Bolzonello nelle 10 chilometri. L’Italia è partita ultima nella gara a cronometro. I tre azzurri nuotano secondo uno schema triangolare: Ercoli è il vertice che conduce il terzetto, sceglie la rotta e supera, una alla volta, le Nazionali partite prima degli azzurri. Ferretti, subito dietro, nuota accanto a Bruni. L’Italia parte con un ritmo fortissimo, insostenibile per gli avversari. A metà gara sono già circa 40 i secondi di vantaggio che gli azzurri vantano su Grecia e le altre rivali. «Sono orgoglioso diquesti ragazzi- diceGiuliani - E’ un’emozione grande

Simone Ercoli

vincere nel nostro mare. La gara è stata perfetta, hanno dimostrato un’altra volta di essere dei grandi professionisti. Questa è la nostra formazione migliore, i 53” di vantaggio in questa gara la dicono lunga. Fantastici». «L’obiettivo era confermare l’oro - spiega Ercoli - ci siamo riusciti e siamo felicissimi.Siamo untrioaffiatatissimo, ci conosciamo da tanti anni. Adesso riposiamo e concentriamoci sulla 5 chilometri individuale». «Abbiamocercato ditenere ilritmo alto- raccontaFerretti - Gareggiare in Toscana per me è uno stimolo in più».


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VARIE

Sabato 15 settembre 2012

Basket Dna. Il prossimo 25 settembre presentazione della squadra al Circolo del tennis di Reggio

Viola, Mariani completa il roster Il dg Condello nella notte di ieri ha messo a segno il colpo con il play ex Verona di GIOVANNI MAFRICI

BREVI VOLLEY

REGGIO CALABRIA – La Viola Reggio Calabria ha il play: Giacomo Mariani è un nuovo giocatore che vestirà la canotta nero arancio. Tutto in ventiquattro ore. La Viola stupisce ancora e firma il colpo che realmente voleva sin dalle prime battute di mercato. Adesso il roster è al completo, non ci sono più dubbi. Chi sottoscriverà l’abbonamento (in vendita proprio in questi giorni presso il Centro Viola) avrà una seria assicurazione di divertimento grazie ad una composizione di squadra intrigante e competitiva. Ripercorriamo cosa è successo. Nei giorni scorsi, la trattativa con Giacomo Mariani sembrava ormai tramontata, un po’ come accadde per l’affare Fabi (stessa trama stesso finale). Il regista classe 1986, però, ha inaspettatamente cambiato idea ricontattando nella tarda serata di ieri la dirigenza della Viola Reggio Calabria. L’sms del direttore generale Gaetano Condello non lascia spazio all’immaginazione: a mezzanotte e undici minuti è fatta! Mariani è della Viola. In un batter d’occhio, l’ex play di Verona ha preso il primo aereo per Reggio Calabria. Nel pomeriggio di ieri ha già disputato il primo allenamento stupendo per grinta e carattere. La Viola ha finalmente il regista che Il play Giacomo Mariani è nato a Perugia il 29 giugno 1986 cercava dall’inizio del mercato: un giocatore di spessore che ha già giocato con successive ha vestito la maglia della Bartoli profitto in questo torneo e non solo. Chi lo ha Fossombrone, dell’Igea Barcellona e della visto in allenamento nella seduta pomeri- Nobili Castelletto Ticino, ottenendo sempre diana dei nero-arancio è rimasto stupito, chi la qualificazione ai playoff e archiviando le lo ha accolto al Centro Viola ha affermato: varie stagioni sempre nelle prime posizioni «Alla faccia del playmaker. Mariani è un co- fra assist e palle recuperate. Ha giocato anlosso alto ben 1.91, sicuramente diverso dal che in Lega Due a Verona nelle ultime tre stagioni ed è stato uno dei convocati per la classico regista “bassino”». Cresciuto nelle giovanili di Perugia, Ma- Nazionale Under 22 della Lega Pallacaneriani è quindi passato a Cecina in B1 e poi stro nel 2008, selezione allenata dall'ex Viotornato a Perugia in B2. Nelle tre stagioni la Walter De Raffaele, selezione che aveva

Leporini allenatore del Cetraro SARÀ Stefano Leporini l’allenatore del Cetraro, serie C maschile, per la stagione 2012/2013. La squadra della città del porto è costretta anche quest’anno a giocare le proprie partite nella palestra di Belvedere, non essendo ancora risolti i problemi del palaGiordanelli. La squadra nasce da una sinergia tra Cetraro, Belvedere e Diamante e può contare su: Stefano Leporini, il palleggiatore Cesario, l’opposto Campilongo, il libero Gagliardi e poi ancora Caldiero, Martilotta, Ruggiero, De Luca, Servidio. La società è anche in contatto con Luca Lamberti che potrebbe sciogliere le riserve legate al lavoro già nei prossimi giorni.

Milani Rende, ritorna Acciardi LA MILANI Rende si riprende Vincenzo Acciardi. Il centrale, che giocava in prestito a San Giovanni in Fiore, torna a vestire la maglia gialloblù della Milani che, nonostante le difficoltà, ha messo su una bella squadra in grado di dire la propria nel prossimo campionato regionale di serie C. Si allontana invece la possibilità di tesserare Marco Lionetti.

Paola in serie D ricca di giovani

come assistente allenatore Giovanni Benedetto e responsabile tecnico Carlo Recalcati. Sul fronte societario, apprendiamo che la presentazione avverrà il 25 di settembre al Cirolo del Tennis di Reggio Calabria “Rocco Polimeni”. In quell’occasione verrà presentata la grafica del nuovo sito internet della formazione reggina. Oltre naturalmente alle nuove divise firmate dalla Onze.

LA SCUOLA Volley Paola di Carmelo Perrotta ripartirà dalla serie D dopo la retrocessione subita lo scorso anno. La squadra, già molto giovane, verrà ancor di più “svecchiata” e Perrotta presenterà in serie D una formazione di giovanissimi. Lasceranno gli Over 20 Buttazzo, Tripodi e Cilento.

L’Ecoross Rossano su Mancini L’ECOROSS Rossano, che si appresta a disputare l’impegnativo campionato di serie B2, è a caccia di un opposto. La pista riporta ancora in auge il nome di Corrado Mancini, che vanta trascorsi importanti nel mondo della pallavolo. r. a.

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Volley A2 maschile. Ad Avellino c’è anche Smith

Volley D femminile Volley B1 maschile. Per il settore giovanile

Caffè Aiello Corigliano, oggi prime prove di campionato

Raggiunta l’intesa con la società di A1

Cosenza dal Crotone arriva la Capria

Accordo di collaborazione tra Mymamy e Sir Perugia

di ALFONSO LABONIA

di RENZO ANDROPOLI

di SAVERIO ALBANESE

CORIGLIANO CALABRO – Finalmente l’attesa è finita, la nuova stagione ha preso inizio, con le amichevoli tanto attese dai tifosi più irriducibili, ormai in astinenza da volley giocato. La Caffè Aiello è partita per la Campania dove, oggi, prenderà parte alla prima edizione del “Trofeo Imbimbo”, quadrangolare amichevole che la società Sidigas Atripalda ha organizzato per commemorare il tecnico avellinese Giancarlo Imbimbo, venuto a mancare di recente in maniera inattesa. Oltre al team di coach Jeliazkov, ci saranno anche Latina, Castellana e per l’appunto i padroni di casa di Atripalda. Il programma del quadrangolare, che si terrà presso il palasport di Avellino, prevede oggi, alle ore 17,30, la sfida d’apertura tra Bcc Nep Castellana Grotte e Andreoli Latina, mentre poi alle 19,30 toccherà sfidarsi a Sidigas Atripalda e Caffè Aiello Corigliano. Domani ci saranno poi le finali: alle ore 16,30 quella per il 3° e 4° posto, alle 19,30 la finalissima che assegnerà il Trofeo Imbimbo. Tra le novità in casa ausonica c’è anche l’arrivo dell’australiano Smith, di rientro dai Giochi d’Asia, dove è stato impegnato con la nazionale, adesso a disposizione di coach Jeliazkov per la prima uscita ufficiale dei rossoneri. Ma l’avvicinamento alla prima giornata di campionato che vedrà i rossoneri ospiti del Loreto non si esaurisce col “Memorial Imbimbo”, infatti, di ritorno da Avellino, i ragazzi avranno una giorna-

COSENZA – È partita la stagione della DeSetaCasa Cosenza di serie D femminile. Sotto la guida organizzativa del dirigente Antonio Rizzuto, che ha la responsabilità del settore femminile della società cosentina, la squadra rossoblù sta lavorando in vista delle gare ufficiali. Intanto dal Crotone arriva Laura Capriaè del1992, centrale, che nelle ultime 6 stagioni ha giocato con la squadra pitagorica. Il gruppo si sta allendando duramente. Il programma prevede quattro sedute settimanali presso la palestra del Pezzullo di via Popilia. Un lavoro intenso in vista della prima di coppa Calabria prevista per sabato prossimo. La preparazione precampionato è accurata potendo contare non solo su Massimo Stella, ma anche su Veronica Imbrogno come vice allenatore. Oltre alla serie D, la femminile cosentina sarà in campo anche per i campionati Under 14 e 16 con un gruppo di ragazze molto promettenti. Il dirigente Rizzuto fissa gli obiettivi della stagione: «Un campionato di vertice nell'ambito di un programma triennale per puntare a categorie più consone alla forza della società. Vogliamo promuovere questa disciplina in città con iniziative negli istituti scolastici garantendo l'esercizio a chi vorrà praticarlo». La squadra è seguita nella preparazione atletica dal preparatore della prima squadra Enrico Spadafora.

REGGIO CALABRIA – La Mymamy Reggio Calabria che milita per il quarto anno consecutivo nel torneo di Serie B1 girone C, ha raggiunto un prezioso accordo di collaborazione triennale con la società Sir Safery Umbria Volley Perugia che milita nel torneo di serie A1. L'interesse prioritario dei due club è quello di integrare le rispettive attività in un progetto comune che consentirà ad entrambe di crescere sia sotto l'aspetto quantitativo che qualitativo. La società dello Stretto con questo accordo riconosce alla compagine umbra un diritto di prelazione su tutti i tesserati così da garantire agli atleti di maggior interesse la possibilità di essere inseriti negli organici dei campionati giovanili federali e di Lega disputati dalla SIR. Il club umbro si impegna, invece, a garantire un supporto tecnico di programmazione e verifica mettendole a disposizione i propri tecnici del settore giovanile che periodicamente effettueranno attività di verifica o a mezzo interventi in loco (partecipazione ad allenamenti dei gruppi Mymamy, incontri con i tecnici Mymamy) o a mezzo stage organizzati nella sede di Perugia con la partecipazione degli atleti reggini tecnicamente più validi. Le due società, in piena sinergia, organizzeranno

Il ds De Patto, il presidente Cilento e il coach Jeliazkov

ta di pausa e poi torneranno subito ad allenarsi. Tomasello e compagni restituiranno l’invito ricevuto dall’Atripalda nel weekend 22-23 settembre con il “I° Trofeo Caffè Aiello”, che vedrà impegnate al PalaCorigliano, oltre alla formazione padrona di casa, nuovamente Latina e, come già detto, Atripalda, con la Tonno Callipo Vibo a chiude-

re il quartetto dei team convocati per la manifestazione. Due tornei, seppur amichevoli, quelli che disputerà la Caffè Aiello in dieci giorni, che daranno da subito indicazioni sul reale valore della nuova squadra che, quest’anno, promette di dare ancora più soddisfazioni ai suoi tifosi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

VOLLEY Lega, assemblea elettiva il 30 a Modena BOLOGNA – Proficua riunione ieri a Bologna per i proprietari dei club di Serie A1 e A2 per discutere le linee guida della Lega nelle prossime stagioni. Si è preparato la nuova assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche di Lega che si terrà a Modena il 30 settembre, giornata in cui si disputa la Del Monte Supercoppa. Uno dei temi caldi del meeting riguardava lo studio della governance della Lega. Sono state concordate alcune linee strategiche, che però necessitano di ulteriori studi e colloqui fra i Proprietari che continueranno nei prossimi giorni.

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Nuccio Vitetta

nel corso della stagione un torneo giovanile a carattere regionale e\o nazionale e si impegnano a promuovere ed incentivare la partecipazione dei propri atleti ad un campo estivo. La società umbra, intanto, provvederà a breve nel tesseramento di Mateus Dal Pozzo, classe 1997, mentre per la prossima stagione farà altrettanto con Filippo Catona, classe 1998, due giovani di belle speranze, allenati in questi anni in maniera scrupolosa dal tecnico di tutto il settore giovanile della Mymamy Nuccio Vitetta. La prima squadra, intanto, prosegui gli allenamenti in vista dell'esordio stagionale tra quattro settimane esatte con l'ambiziosa formazione partenopea del Casandrino. © RIPRODUZIONE RISERVATA



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