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Domenica 15 Maggio 2011

Anno XIV - Numero 132

Euro 1,00

QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

ELEZIONI

LIBIA

Oggi quasi 13 milioni di italiani al voto nelle locali

L’EMERGENZA I deputati Laratta e Oliverio hanno visitato il carcere di Catanzaro

Gli Usa riconoscono i ribelli Tripoli minaccia Italia e Nato

di Michela Mancini a pag » 5

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a pag » 7

Il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, ha tenuto una conferenza stampa a Cosenza sui temi della sanità

«Nuovi ospedali in tempi record» «In pochi mesi sarà emesso il bando ed entro un anno ci saranno l’assegnazione e l’avvio dei lavori» L’INTERVENTO

Par condicio in tv, un precedente pericoloso

In tre anni e mezzo la realizzazione e nell’ottobre del 2015 la consegna chiavi in mano. Questo per dare risposte concrete nel settore della sanità con particolare attenzione all’aspetto finanziario e a quello dell’efficienza

Inaugurare così la primavera dell’ APPROFONDIMENTI editoria italiana Salone del Libro, Piccioni a pag » 3

A TROPEA VINCE GATTO

di Roberto Rao Commissione di Vigilanza Rai

Non avevamo dubbi che l’Agcom avrebbe multato Sky per le gravi violazioni della par condicio commesse organizzando i Faccia a Faccia senza gli altri candidati. Era solo questione di tempo dopo la delibera dell’Autorità di martedì scorso. Purtroppo, però, la sanzione arriva quando ormai la campagna elettorale è terminata e gli altri candidati, a partire da quelli del Terzo Polo, hanno subito un grave pregiudizio. Sky, ignorando così deliberatamente la legge sulla par condicio e il Regolamento dell’Agcom e consentendo un epilogo scandaloso come quello tra Moratti e Pisapia, ha creato un precedente pericoloso, che qualcuno potrebbe voler sfruttare in occasione delle prossime elezioni. A questo punto, l’azienda dovrebbe ammettere l’errore e l’Agcom in vista delle politiche prevedere interventi molto più tempestivi.

IL COMMENTO

visita lo stand Calabria

Tappa volante del Giro anche a Lamezia TROPEA - Alberto Contador lancia una cartolina da Tropea, per dire che lui questo Giro vuole vincerlo eccome. Dopo sette tappe anonime e in maschera, lo spagnolo rompe gli indugi e lancia il suo primo affondo, mandando così un messaggio chiaro ai suoi grandi rivali, arrivando secondo dietro Oscar Gatto (foto: La Presse) . Lungo il percorso, a Lamezia Terme i corridori hanno ricordato gli otto cicloamatori che furono travolti e uccisi da un pirata della strada.

TORINO - La giornata di ieri al Salone del Libro di Torino nello stand della Regione Calabria si è aperta con la visita di Rolando Picchioni, presidente della Fondazione per il libro, la musica e la cultura che si è complimentato con la Regione per il fitto calendario di eventi organizzati nello stand. È poi andato via curiosando e sfogliando con compiacimento alcuni libri dei "nostri" editori. La visita "d’eccezione" deve aver portato fortuna: numeroso è stato oggi l’afflusso nello stand regionale, dove si attende con grande aspettativa la ricca giornata di oggi, quando protagonisti saranno personaggi di livello nazionale che offriranno al pubblico dei lettori diverse e importanti occasioni di dibattito e di seria riflessione. a pag » 10

COSENZA Tentano una rapina, dopo la fuga in due subito beccati dai carabinieri a pag » 17

REGGIO CALABRIA Costoso centro Aism diventa un ricovero per gli animali, sequestrato a pag » 18

CROTONE Un operaio romeno di 24 anni arrestato con l’accusa di rapina e lesioni a pag » 20

di Andrea Ceccherini presid. Osservatorio Giovani Editori

Un portale dedicato ai giovani italiani. E’ questo lo strumento che l’Osservatorio Permanente Giovani Editori ha individuato per dare voce ad una generazione che non ce l’ha, affinché possa alzarla alta e forte nel Paese. L’annuncio della novità è arrivato rispondendo alle domande del vicedirettore de La Stampa , Massimo Gramellini. Un colloquio destinato ad indicare un definito percorso d’integrazione tra la carta stampata e il web, con lo sviluppo di un progetto editoriale per rendere sempre più complementari il giornale cartaceo con le nuove tecnologie, anche nell’ambito del progetto Il Quotidiano in Classe . Nel progetto il Quotidiano in Classe con il giornale di carta, abbiamo cercato di aprire di più gli occhi dei giovani sul mondo, per fare in modo che maturassero il gusto di avere un’opinione propria dei fatti che accadono intorno a loro. Oggi, con internet, vogliamo far fare loro un passo in più, usando le nuove tecnologie per favorire il piacere di portare la loro opinione a confronto con quella degli altri. Invito i giovaninad utilizzare - dal 22 ottobre questo portale dedicato loro, per contribuire, anche con questo nuovo strumento, ad una nuova alleanza con il mondo dell’editoria, che potrà cortocircuitare i contributi dei giovani dal web alle pagine di carta dei loro giornali tradizionali, per dare ai giovani quel protagonismo che non hanno mai avuto. E per inaugurare così la primavera dell’editoria italiana.


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il Domani Domenica 15 Maggio 2011

D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI PUNTO AGRICOLTURA Parmalat, obiettivi e strategie industriali di Mario Guidi*

Riguardo all’Opa di Lactalis su Parmalat e ai vari passaggi di un’operazione che si presenta sempre più articolata per l’eventuale coinvolgimento di grandi gruppi bancari nazionali, Confagricoltura ribadisce la necessità di condividere, quanto prima possibile con chi gestirà le attività di Parmalat, obiettivi e strategie industriali a garanzia della valorizzazione della produzione nazionale. L’Organizzazione degli imprenditori agricoli sottolinea i punti imprescindibili per gli allevatori italiani: consolidare i rapporti di fornitura del latte contrattualizzandoli; assicurare il mantenimento, l’efficienza e la funzionalità degli stabilimenti industriali attualmente in essere; valorizzare la materia prima nazionale. L’agricoltura italiana può e deve avere un ruolo da protagonista anche nella vicenda Parmala. Un grande gruppo, capace di competere a livello mondiale, ha il dovere di mantenere il rapporto con il territorio in cui ha radici

storiche e produttive. Ci auguriamo che qualsivoglia operazione finanziaria su Parmalat non arrechi pregiudizio al sistema del latte italiano e, anzi, lo valorizzi. Sul punto della difesa dell’italianità certamente c’è il rammarico di fondo che l’imprenditoria agroalimentare del nostro Paese non sembri in grado di trovare le condizioni, anche di supporto finanziario, per mantenere il possesso di questo marchio. Ma la nostra attenzione è maggiormente rivolta al piano industriale, alla volontà di consolidare le forniture di latte e di mantenere le strutture industriali esistenti, che alla possibilità di un pur massiccio ingresso di capitali stranieri nel grup-

L’agricoltura italiana può e deve avere un ruolo da protagonista anche nella vicenda Parmalat. Un grande gruppo, capace di competere a livello mondiale, ha il dovere di mantenere il rapporto con il territorio in cui ha radici storiche

DAL VOSTRO INDIGNATO

po di Collecchio. Confrontarsi con la nuova proprietà, qualunque essa sia, sul piano industriale è ineludibile, se vogliamo salvaguardare i nostri allevamenti, che tanto contano in termini economici ed occupazionali per la crescita e lo sviluppo del Paese. La vicenda Lactalis-Parmalat conferma che il sistema industriale si sta evolvendo, rafforzandosi, crescendo in dimensioni e che i produttori agricoli devono fare scelte altrettanto coraggiose. Le nostre imprese devono accentuare la capacità di fare sistema per essere più competitive e forti per poter interloquire alla pari con le altre componenti della filiera. Quindi, nonostante sia un periodo di grande crisi e i redditi agricoli abbiano subito un crollo del 35% rispetto a dieci anni fa, gli imprenditori devono comunque investire ed innovare. Le imprese, però, devono essere aiutate a crescere e in questo è fondamentale l’apporto della politica e del credito. *presidente Confagricoltura

di Carlo Bassi

È il Fini che giustifica i mezzi Oggi il vostro indignato speciale è in vena di giochetti, forse influenzato subdolamente come tutti, dalla nostra tv che sa inventare solo passatempi cretini. Dunque, leggete attentamente: «È la Lega la vera padrona dell’Italia berlusconiana, perché il Pdl ha delegato al partito di Bossi tutti i temi «forti» dell’agenda politica per la paura di dispiacere al suo principale alleato». I lettori devono indovinare chi l’ha detto: Pierluigi Bersani? Antonio Di Pietro? Sarebbe bello. La risposta è Gianfranco Fini. Quando? L’altro ieri. Dove? Nella natia Bologna. Come? in un comizio. Il tutto è riportato - come se niente fosse - dal Corriere della sera online. Ma potete trovarlo tranquillamente dappertutto. E nessuno osa dire una sola parola. Perché il Presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini è totalmente sicuro nel suo modo del tutto sui generis di interpretare il ruolo della terza carica dello Stato, quello che diventerebbe Presidente della Repubblica se - fatti i debiti scongiuri - si ammalassero Giorgio Napolitano e il presidente del Senato Renato Schifan. Dopo aver provocato un pandemonio nell’attività di governo, dopo essere arrivato ai ferri corti fino alla separazione dal Pdl avendo fondato il suo partito personale, Futuro e liberazione - sempre nel ruolo asseritamente super partes di Presidente della Camera - adesso fa anche i comizi politici. Nei miei 47 anni di vita giornalistica ho visto di tutto. Ma il mio ricordo va ai 13 anni di presidenza della Camera di una "trinariciuta" comunista (come diceva Guareschi) come Nilde Jotti assolutamente impeccabile e davvero al di sopra delle parti anche nei periodi di massima tensione fra i due grandi poli della Prima Repubblica. Nemmeno Fausto Bertinotti, rifondarolo e guerrigliero improbabile in quel ruolo, si è tanto distinto nel fare quello che gli pare come Fini.

Gli amanti del gossip avranno da che parlare in questi giorni. La splendida Nina Senicar, infatti, pare proprio che abbia lasciato alle sue spalle la storia d’amore con Marco Borriello e si stia riconsolando con Alessandro Pess. La nuova storia della Senicar è oggetto di numerose attenzioni da parte dei paparazzi ma anche di svariate riviste di gossip, come “Chi” e “Donna”.


Domenica 15 Maggio 2011 il Domani

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PRIMO PIANO

Scopelliti: nuovi ospedali procedure e tempi record

di Francesco Doria COSENZA - «Ci saranno procedure record per la realizzazione dei nuovi ospedali». Lo ha detto il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, nel corso di una conferenza stampa che ha tenuto a Cosenza sui temi della sanità. «In pochi mesi - ha aggiunto sarà emesso il bando ed entro un anno ci saranno l’assegnazione e l’avvio dei lavori. In tre anni e

mezzo la realizzazione e nell’ottobre del 2015 la consegna chiavi in mano. Questo per dare risposte concrete nel settore della sanità con particolare attenzione mirata sia all’aspetto finanziario che a quello dell’efficienza dei servizi». «Il nostro obiettivo - ha concluso Scopelliti - è rendere un servizio migliore e di qualità ai calabresi». Intanto dal 2013 entrerà in vigore il nuovo sistema di "costi standard" in sanità, calcolati sulla base di tre regioni modello (una al

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 68/2011 che stabilisce, a partire dal 2013, l’entrata in vigore del nuovo sistema di costi standard

Nord, una al Centro e una al Sud) scelte tra una rosa di 5 regioni indicate dal ministero della Salute. E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 68/2011 che stabilisce, a partire dal 2013, l’entrata in vigore del nuovo sistema di costi standard. Il fabbisogno sanitario nazionale standard viene calcolato nel 2012 sulla base della cifra già stanziata nell’intesa Stato Regioni per il triennio 2010-2012 e confermata dalla legge di stabilità 2011. Ma a partire dal 2013 il ministro della Salute, di concerto con il ministro dell’Economia e d’intesa con la conferenza Stato-Regioni determina annualmente i costi e i fabbisogni standard regionali. Costituiscono indicatori della programmazione nazionale per l’attuazione del federalismo fiscale i seguenti l ivelli percentuali di finanziamento della spesa sanitaria: 5 per cento per l’assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro; 51 per cento per l’assistenza distrettuale; 44 per cento per l’assistenza ospedaliera. Il fabbisogno sanitario standard delle singole regioni a statuto ordinario, cumulativamente pari al livello del fabbisogno sanitario nazionale standard, è determinato, in fase di prima applicazione a decorrere dall’anno 2013, applicando a tutte le regioni i valori di costo rilevati nelle regioni di riferimento. Sono regioni di riferimento le tre

regioni, tra cui obbligatoriamente la prima, che siano state scelte dalla Conferenza Stato-Regioni tra le cinque indicate dal Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentito il Ministro per i rapporti con le regioni, in quanto migliori cinque regioni che, avendo garantito l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza in condi-

«In pochi mesi - ha aggiunto - sarà emesso il bando ed entro un anno ci saranno l’assegnazione e l’avvio dei lavori» zione di equilibrio economico, comunque non essendo assoggettate a piano di rientro e risultando adempienti, sono individuate in base a criteri di qualità dei servizi erogati, appropriatezza ed efficienza. Resta in ogni caso fermo per le regioni l’obiettivo di adeguarsi alla percentuale di allocazione delle risorse stabilite in sede di programmazione. Eventuali risparmi nella gestione del servizio sanitario nazionale effettuati dalle regioni più virtuose rimarranno nella disponibilità delle regioni stesse.


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il Domani Domenica 15 Maggio 2011

ITALIA Nella stessa chiesa in cui sposò Salvatore Parolisi tre anni fa l’ultimo saluto alla povera vittima del delitto

Domani i funerali di Melania a Somma di Carlo Bassi NAPOLI - Si svolgeranno domani 16 maggio, alle 15, nella chiesa Santa Maria del Pozzo a Somma Vesuviana (Napoli), i funerali di Melania Rea, la 29enne scomparsa lo scorso 18 aprile, e ritrovata due giorni dopo uccisa a coltellate in un bosco del Teramano. La famiglia della ragazza, infatti, ha comunicato l’orario e la data dei funerali al locale comando vigili, el’Amministrazionecomunaleha disposto un apposito servizio d’ordine per consentire il regolare svolgimento della funzione funebre. Non è previsto, al momento, il lutto cittadino. Dopo un ultimo esame autoptico ieri mattina a Teramo, il corpo di Carmela Melania Rea è stato restituito alla famiglia, 25 giorni dopo la scomparsa della ventinovenne di Somma Vesuviana ad Ascoli Piceno e 23 giorni dopo il ritrovamento del cadavere trafitto da una trentina di coltellate nel Bosco delle Casermette nel Teramano. Melania è tornata a casa accompagnata dal fratello Michele e da uno zio. I funerali si terranno nella stessa chiesa di Somma Vesuviana dove si era sposata tre anni fa. Un ritorno straziante, che però restituisce alla giovane donna la sua identità di persona: una

moglie, una figlia, una sorella, una mamma, non solo un corpo in pasto alla curiosità del pubblico. La comunità di Somma Vesuviana si stringe attorno alla famiglia ed esclude che Salvatore sia coinvolto. «Melania - dicono le amiche - viveva per lui e per la bambina». L’ultimo esame del corpo era stato chiesto dai pm di Ascoli che coordinano l’inchiesta per approfondire alcuni elementi emersi dopo l’autopsia del 21 aprile. Tra i quesiti posti dai magistrati uno riguarda le ferite inferte post mortem (circa nove, tra cui un taglio a forma di svastica su una coscia) sul corpo. Ma sono stati chiesti anche ulteriori dettagli sulle modalità e sui tempi dell’aggressione alla giovane donna (che potrebbe essere stata tramortita prima di essere accoltellata), oltre

Tra i quesiti posti dai magistrati uno riguarda le ferite inferte post mortem (circa nove, tra cui un taglio a forma di svastica su una coscia)

che sul tipo di arma adoperata. I risultati si sapranno nei prossimi giorni. A Teramo si sono incontrati il medico legale Adriano Tagliabracci, il pm di Ascoli Umberto Monti, alcuni investigatori dei carabinieri e due ufficiali del Ris. L’inchiesta sembra giunta ad un momento di riflessione, anche se si lavora assiduamente su vari fronti: i carabinieri hanno risentito persone non legate al 235/0 Rav Piceno, dove il marito Salvatore Parolisi, caporalmaggiore dell’esercito, addestra le soldatesse, soprattutto amici e conoscenti della coppia. Non però Raffaele Paciolla, l’amico che ha partecipato alle ricerche sul Colle San Marco e le cui dichiarazioni sono state a volte in contrasto con quelle del marito. L’ attenzione continua a rimanere puntata sul sottufficiale, sulle sue eventuali relazioniextraconiugali,sualcuni aspetti che non tornano nella ricostruzione delle ore precedenti e successive alla scomparsa. Ci sono elementi suggestivi come l’ anello di fidanzamento di Melania, trovato a poca distanza dal cadavere, forse schizzato via durante l’ aggressione. O forse lanciatodallastessadonnacontro il suo interlocutore in un violento litigio. Ipotesi che metterebbe nei guai il marito.

Ben nove italiani su dieci assumono troppo sale nella loro alimentazione ROMA - Gli italiani mangiano troppo salato: nove su dieci introducono ogni giorno in media 10 grammi di sale, il doppio della quantità giornaliera raccomandata. Lo dimostrano i dati preliminari della prima fotografia sui consumi di sale nel nostro Paese, presentata in anteprima durante il ConCon un cucchiaino da tè gresso in corso a Firenze dell’Associazione in meno di sale ogni giorno nazionale medici cardiologi ospedalieri si potrebbero evitare 67 (Anmco). Con un cucmila casi di infarto all’anno chiaino da tè in meno di sale ogni giorno e si pot40 mila ictus, con vantaggi rebbero evitare 67 mila di infarto all’anno, per la salute molto elevati casi 40 mila ictus, con vantaggi sulla salute molto elevati. I rischi di una alimentazione troppo salata sarebbero infatti maggiori addirittura di quello legati al fumo e al sovrappeso. Lo studio Minisal-Gircsi, coordinato da Professor Strazzullo dell’Università di Napoli Federico II in collaborazione con l’Iss (l’Istituto superiore di sanità), l’Istituto nazionale di ricerca sugli alimenti e la nutrizione (Inran), l’Università Cattolica di Campobasso, l’Università di Foggia e la Fondazione per l’ipertensione arteriosa,

ha permesso di monitorare circa 3000 adulti tra i 35 e i 79 anni. Secondo le raccomandazioni dell’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, il consumo di sale quotidiano non dovrebbe superare i 5 grammi ma gli italiani ne introducono in media il doppio: solo il 14 per cento delle donne e appena il 4 per cento degli uomini non oltrepassano tali limiti. Delle regioni esaminate fino ad oggi, tutte hanno un consumo superiore ai 9 grammi negli uomini e a 7 grammi nelle donne adulte (35-79 anni). Maglia nera al Sud: in Basilicata, Calabria e Sicilia si introducono in media 2 grammi di sale in più al giorno, rispetto alla media dei 10 grammi.

ANNIVERSARI Dopo 30 anni ancora misteri, ma il Beato Giovanni Paolo sapeva ROMA - Era il 13 maggio 1981, un mercoledì: papa Wojtyla esce in piazza San Pietro per l’udienza generale, che allora si teneva alle 17, su una camionetta bianca scoperta. La macchina avanza a passo d’uomo e Giovanni Paolo II, in piedi, stringe le mani, solleva e bacia una bimba bionda e la restituisce alla madre. Ancora due o tre minuti, e rimbombano due spari, i colombi che vivono sotto il colonnato volano via spaventati. Sono le 17 e 19 minuti. Il Papa resta immobile per qualche istante, la fascia che gli circonda la vita diventa rossa di sangue e lui si accascia, sorretto dal segretario Stanislao Dziwisz e dal cameriere Angelo Gugel. Qualcuno ha sparato al Papa, qualcuno voleva ucciderlo. All’ospedale Gemelli, papa Wojtyla è in sala rianimazione, ha perso moltissimo sangue, e dall’ospedale pediatrico Bambino Gesù arrivano flaconi di gruppo sanguigno 0 Rh negativo. È ferito a una mano e molto gravemente all’addome. Subito dopo l’attentato in piazza San Pietro viene arrestato Mehmet Ali Agca, il giovane turco che ha sparato al Papa, e si trova la pistola che ha usato, una Browning. A 30 anni di distanza ci sono ancora misteri. Ma lo stesso Giovanni Paolo II credeva di sapere. Nel libro Memoria e identità , pubblicato poco più di un mese prima della morte, papa Wojtyla ha scritto che l’attentato fu ’’commissionato’’ e fu opera di «una delle ultime convulsioni delle ideologie della prepotenza, scatenatesi nel XX secolo». Nel ’95, al presidente bulgaro Jelev che lo interpellava sulla ’’pista bulgara’’, papa Wojtyla disse: «Un intero popolo non può avere delle colpe, anche se ci fossero». Nelle scorse settimane il direttore dell’Osservatore Romano Giovanni Maria Vian ha ricordato che Giovanni Paolo II era convinto che l’attentato fosse una delle ’’ultime convulsioni del comunismo’’. «Questo scenario sembra dunque il contesto logicamente più probabile».


Domenica 15 Maggio 2011 il Domani

ITALIA La partita si gioca sopratutto nelle città di Napoli, Milano, Torino e Bologna

Oggi quasi 13 milioni di italiani al voto nelle locali di Michela Mancini ROMA - «Generalmente mi ricordo una domenica di sole una giornata molto bella un’aria già primaverile in cui ti senti più pulito anche la strada è più pulita senza schiamazzi e senza suoni chissà perché non piove mai quando ci sono le elezioni». Era il lontano 1976 e Giorgio Gaber cantava l’Italia, un Paese diverso: si credeva nella politica e si aveva fede nel "futuro". Adesso il cittadino italiano si destreggia con fatica nel panorama politico, ha da tempo abbandonato la fede in un "partito". Come scrive Mauro Calise nel suo libro Il partito personale il voto d’appartenenza, che ha distinto la Prima Repubblica, si è trasformato in un "voto per il leader". Infatti, le elezioni amministrative che si svolgono oggi e domani in moltissimi comuni e province italiane, sono caratterizzate da una tendente politicizzazione. Non per niente le quattro città più importanti nelle quali si andrà alle urne - Milano, Napoli, Bologna e Torino - hanno visto i principali leader della scena nazionale partecipare alle compagne elettorali dei rispettivi candidati a sindaco. Il presidente Silvio Berlusconi ha più volte ribadito che il risultato elettorale della città di Milano, roccaforte della destra, sarebbe stata una cartina tornasole della politica nazionale. Nel capoluogo lombardo lo scontro si gioca tra Letizia Moratti, Pdl - ma ben sostenuta dalla Lega - e Giuliano Pisapia, Pd, appoggiato dai partiti di sinistra. Due comizi a confronto. La chiusura della campagna della

Moratti ha visto protagonista Umberto Bossi: «I milanesi hanno tenuto in piedi lo Stato ed è giusto che un pò di ministeri ci siano anche qui». Il popolo verde si aspetta un vice sindaco del Carroccio a Milano. Alla domanda se la Lega avrà il vice sindaco, Bossi ha infatti risposto: «Sì, qualcosa ce lo devono pur dare. Ricordatevi di mettere una croce sulla Lega e dare il voto alla Moratti che è alleato con noi». Pisapia ha chiuso, invece, in piazza con Vecchioni. Anche lui non ha rinunciato a toni da epos: «Domenica e lunedì noi abbiamo un appuntamento. Dobbiamo riprenderci due parole. Due parole che ci hanno scippato. La prima parola è libertà. L’altra è amore. Si dicono "popolo della libertà". Si dicono "partito dell’amore". Non ne sono degni. Questa sera noi quelle parole ce le riprendiamo. E domenica e lunedì, tutti insieme, liberiamo Milano». Bologna, dove la competizione vede in campo Virginio Merola

(Pd) contro Manes Bernardini (Lega Nord), non è stata da meno. Anche lì, durante il comizio finale di Merola sono saliti sul palco Pierluigi Bersani e a sorpresa Romano Prodi. A dimostrare la politicizzazione esasperata di queste elezioni le parole del segretario del Pd: «Ci sono elettori di centrodestra ammaccati, che vedono promesse non mantenute. A questi elettori bisogna dire che noi non

Quasi 13 milioni gli italiani che hanno il diritto di rinnovare i consigli di 9 province e 1.177 comuni (di cui 23 capoluogo) nelle Regioni a statuto ordinario.

minacciamo nessuno, perché noi non colpiamo gli avversari con insulti, invettive e diffamazioni. E bisogna anche dire che da queste elezioni deve venire un segnale nazionale: non aspettiamo l’ora X, non vogliamo la spallata, ma vogliamo che da queste elezioni venga un segnale chiaro». A sostenere Bernardini, il primo candidato sindaco leghista nella città bolognese, la benedizione del ministro Roberto Calderoli. «Siamo determinatissimi», ha detto il giovane esponente del Carroccio, che ha preso la parola dopo il ministro. Poi, tra dagli applausi di un centinaio di sostenitori in una grande sala di un hotel, ha gridato: «Sono sicuro che vinceremo noi. Si può fare, loro hanno una grande paura e i loro comportamenti dicono tutto». A Torino la sfida è fra Piero Fassino candidato per il centrosinistra e Michele Coppola per il Pdl. Il primo ha chiesto «ai cittadini di non disperdere il voto e di concentrarsi sui candidati e sulle liste che hanno effetti possibilità di essere eletti». Coppola ha risposto: «Io non faccio un appello al voto utile o intelligente, rivolgo un appello al voto e basta: i torinesi vadano alla urne, ogni singolo voto vale. In città sta per iniziare un nuovo ciclo». La sfida più dura si giocherà a Napoli. Il candidato del centro destra Giovanni Lettieri - sostenuto da Berlusconi - si batte contro una sinistra ancora una volta frammentata. Dalla coalizione che sostiene Mario Morcone (Pd), si stacca l’Idv e appoggia Luigi De Magistris. Vedremo: la sinistra pagherà il prezzo delle sue divisioni interne? Un prezzo caro, Napoli, storicamente sua alleata.

Il Ministro dell’Economia ritira in ballo la questione delle due velocità

Tremonti sgrida di nuovo il Sud per lo spreco dei fondi di Carlo Bassi LA BAGNAIA (Siena) - «Non ci si può sognare di fare lo sviluppo con la spesa pubblica. L’unico sviluppo che si fa con la spesa pubblica è l’aumento della stessa spesa pubblica". Lo ha detto il ministro dell’Economia e delle Finanze Giulio Tremonti intervenendo al convegno Crescere tra le righe organizzato al Borgo La Bagnaia dall’Osservatorio permanente Giovani - Editori. I l problema dell’Italia "resta la grande questione meridionale". Il fatto che l’Italia sia un "Paese duale" che cresce a due velocità ne frena lo sviluppo. Tremonti torna a sollevare il problema del Mezzogiorno e in particolare punta il dito contro lo spreco che viene fatto dei fondi europei. «Quest’anno - ha ribadito - stiamo rischiando di perdere 6 miliardi. Il Nord ha osservato il ministro - è la regione più ricca d’Europa, mentre il Sud è una realtà che arretra e non avanza». «La questione meridionale - ribadisce il responsabile dell’Economia - è un fatto

politico. Il grande punto del Meridione è che deve spendere i soldi europei che ci sono. Al Sud vengono spesi solo il 10% delle risorse provenienti da Bruxelles -continua Tremonti- si vantano quando arrivano al 20%. Quei soldi non spesi vanno ad altri Paesi europei. Questa è una follia». Allora, conclude il ministro, «la classe politica del Mezzogiorno è capace di spendere questa infinita quantità di capitali o no? Quest’anno stiamo rischiando di perdere 6 miliardi di euro». L’Italia potrebbe recuperare il terreno perso rispetto all’economia tedesca. «Per cinque anni - ha detto Tremonti siamo stati davanti alla Germania. Poi è avvenuto un cambiamento, la Germania ha fatto più e diversamente, e ha avuto la fortuna terribile di incrociare la domanda cinese». Tuttavia - ha aggiunto - «non è detto che tra qualche anno citroviamo posizione ribaltata».Tremonti ha anche salutato ironicamente con un "welcome, Germania" il fatto che l’economia tedesca si sia ritrovato con il terzo debito pubblico mondiale durante

la crisi, facendo retrocedere l’Italia alla quarta posizione. E non è mancato un altro rilievo molto ironico del Ministro dell’Economia su come vanno le cose in Italia: «Per lo sviluppo abbiamo fatto un decreto l’altro giorno ed è per certi aspetti pittoresco quanta attenzione sia stata data al tema delle spiagge. E ora posso dire che delle spiagge non me ne frega un tubo». Quello che è importante, ha spiegato il ministro, «sono i distretti turistici, che sono fondamentali per il Paese». Poi il ministro ha ricordato come nel recente decreto per lo sviluppo varato dal governo «i distretti industriali sono in campo», lamentando come alcuni aspetti innovativi siano stati ignorati: «Voglio solo ricordare ad esempio che c’è il credito d’imposta per la ricerca e c’è credito d’imposta per chi assume nel Sud».

Foto LaPresse

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il Domani Domenica 15 Maggio 2011

ECONOMIA Si osserva il silenzio stampa sull’ italiano rapito in Nigeria venerdì

Approvata da Consob l’operazione per l’acquisizione del 71% per cento di Parmalat: il 29% è già in mani francesi

Grande attesa per l’esito dell’ Opa Lactalis su Parmalat di Roberto Carli ROMA - Come spiega bene la foto qui sopra, è difficile capire che cosa può avvenire dietro le quinte. La Consob ha dato il via libera all’Opa lanciata da Lactalis su Parmalat al prezzo di 2,6 euro per azione, come ha tenuto a comunicare venerdì una nota del gruppo francese. L’offerta sul 71% del capitale (il 29% è già di proprietà di Lactalis) partirà il prossimo 23 maggio per concludersi il prossimo 8 luglio. Il pagamento delle azioni portate in adesione avverrà il 15 luglio. Come spiega Lactalis, E il gruppo francese ci Parmalat sarà un tiene a sottolineare - per campione mondiale del latte. E il gruppo rassicurare gli allevatori francese ci tiene a sottolineare - per italiani - che tutto il latte rassicurare gli allevatori italiani - che trattato da una Parmalat tutto il latte trattato francese sarà italiano da una eventuale Parmalat francese continuerà a essere esclusivamente italiano. «Lactalis - si legge nel documento secondo Radiocor - valuterà l’opportunità di far confluire in Parmalat le proprie attività nel settore del latte confezionato, tra le quali quelle detenute in Francia e in Spagna (...), dando luogo alla creazione di un campione di rilevanza mondiale con sede, organiz-

zazione e testa in Italia, in grado di confrontarsi con i maggiori operatori internazionali. È intenzione di Lactalis - prosegue il documento acquisire il controllo di Parmalat al fine di perseguire una proficua integrazione delle rispettive attività». Se si studiano i conti del colosso francese, Lactalis ha 4,3 miliardi di debito finanziario al 31 marzo 2011. Nel prospetto vengono anche fatte le proiezioni dell’indebitamento che avrebbe l’aggregato Lactalis-Parmalat: nel caso di adesioni all’offerta pari al 100%, il debito salirebbe a 7 miliardi. Il gruppo francese ha riportato nel 2010 un Ebitda di 994 milioni, un utile netto in crescita da 301 a 327 milioni e ricavi per 10,4 miliardi, in progresso dai 9,4 miliardi del 2009. Subito dopo l’Opa, Lactalis procederà al riscadenziamento del debito, sempre secondo quanto emerge dal prospetto di offerta sul gruppo di Collecchio consultato da Radiocor. «Lactalis ha ottenuto dalle banche finanziatrici la disponibilità di linee di credito che, all’esito dell’offerta consentiranno di rifinanziare l’intero debito a medio-lungo termine esistente anteriormente alla presente offerta nei medesimi termini e condizioni». I covenant non appaiono proibitivi da rispettare: nell’ipotesi di un’adesione del 100% all’Opa, il rapporto fra posizione finanziaria netta e Ebitda sarebbe pari a 4,1 volte e andrebbe riportato sotto i 4 solo al 30 giugno 2012 (sotto il 4,25 al 31 dicembre 2011). Progressivamente dovrà poi calare fino a un valore sotto il 3 a fine 2015.

ROMA - Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha chiesto il ’’silenzio stampa’’ sul rapimento di un cittadino italiano in Nigeria. «Abbiamo allertato tutti i nostri apparati, non abbiamo ricevuto alcuna rivendicazione o richiesta di riscatto. Lavoreremo come abbiamo sempre fatto e in questi casi si rende necessario il silenzio assoluto da parte degli organi di informazione», ha detto il ministro ai microfoni di SkyTg24. La polizia nigeriana ha riferito venerdì del rapimento di un cittadino britannico e uno italiano che lavorano nel paese africano come ingegneri per conto della societa’ ’’B. Stabilini’’. La polizia locale, senza fornire ulteriori informazioni, si è li- Dice Adamu Hassan, mitata a spiegare che «lavorano per la società ita- responsabile della liana di costruzioni B. Stabipolizia dello stato di lini e che si trovavano nei loro alloggi a Birnin Kebbi in Kebbi, non è stata presa Nigeria. Ma, a quanto ha riferito Adamu Hassan, res- dai rapitori un’ingente ponsabile della polizia dello somma sul luogo stato di Kebbi, non è stata presa dai rapitori un’ingente somma di denaro che si trovava nel luogo dove sono stati sequestrati i due ingegneri. L’Unità di crisi e l’Ambasciata d’Italia ad Abuja stanno seguendo la vicenda e si tengono in costante contatto con le autorità locali. Un portavoce dell’ambasciata di Gran Bretagna in Nigeria, Hooman Nuruzi, ha confermato di essere a conoscenza della ’scomparsa’ di un connazionale. I sequestri sono piuttosto rari in questa zona della Nigeria, mentre sono molto più frequenti nelle regioni petrolifere del sud, dove i gruppi armati sequestrano i lavoratori delle multinazionali del petrolio, generalmente rilasciati nel giro di pochi giorni dietro pagamento di un riscatto.

Settore pubblico: lavorano in meno ma costano di più ROMA - Tra 2001 e 2009 il numero dei dipendenti pubblici è diminuito del 3 per cento, che equivale a -110mila. La spesa per le retribuzioni, in termini assoluti, è aumentata del 30 per cento, cifra che però al netto dell’inflazione è più contenuta: +8,3 per cento che corrisponde, in termini assoluti, a circa 13 miliardi di euro. A sottolineare l’andamento retributivo degli statali è il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi che, grazie al lavoro effettuato dal suo ufficio studi, ha messo a confronto il trend di spesa dei travet italiani, con quelli francesi e con quelli tedeschi. Il numero dei dipendenti pubblici, ricorda l’associazione degli artigiani, è passato da 3.637.503 unità nel 2001 a 3.526.586 nel 2009: la riduzione è stata di tre punti percentuali. In termini di dotazione del personale rapportato alla

popolazione, l’Italia fa registrare un valore di 58,4 dipendenti ogni 1.000 abitanti, collocandosi su una soglia vicina a quella della Germania (55,4 ogni 1.000 abitanti, per un totale di 4,5 milioni di dipendenti pubblici), e certo più lontana da quella della Francia (80,8 ogni 1.000 abitanti, per un totale di 5,2 milioni di dipendenti pubblici). Tuttavia, la spesa complessiva per le retribuzioni del settore pubblico è continuata a crescere, sia in rapporto al Pil, sia in valore assoluto. Tra il 2001 e il 2009 la spesa per il personale pubblico in Italia è passata dal 10,5 per cento all’11,2 per cento del Pil (+0,7 punti percentuali), attestandosi, nel 2009, sui 171 miliardi di euro. Il costo dei travet francesi, invece, è rimasto stabile e in Germania è addirittura calato di 0,5 punti percentuali. Considerando i valori assoluti, tra il 2001 e

il 2009 questa voce di spesa è cresciuta del 29,9 per cento in Italia, del 27,7 per cento in Francia e del 6,9 per cento in Germania. Il quadro migliora se si depurano gli effetti dell’inflazione: la crescita della spesa nel nostro Paese si ferma al +8,3 per cento, a fronte del +9,9 per cento della Francia e addirittura del -6,2 per cento della Germania. «Facendo un rapido esercizio matematico sottolinea Bortolussi - se in Italia i costi per il pubblico impiego al netto dell’inflazione fossero cresciuti seguendo il trend tedesco (-6,2 per cento), la spesa per tale voce nel 2009 sarebbe stata di 148,1 miliardi di euro, anziché 171, vale a dire 22,9 miliardi in meno. Si tratta di una simulazione che presenta ovviamente dei limiti di comparazione tra le istituzioni pubbliche dei due Paesi, ma che rende bene l’idea».


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ESTERI L’imam di Tripoli minaccia l’Italia e i Paesi che sostengono la missione Nato: «mille morti per ogni imam ucciso» dai raid su Brega venerdì

Usa: il Consiglio dei ribelli è il «legittimo interlocutore» di C.Brangia ROMA - L’avanzata dei ribelli libici prosegue sia sul campo di battaglia che su quello diplomatico. Ieri, nella sua missione oltreoceano, Mahmoud Jabril, primo ministro del Consiglio nazionale di transizione libico, ha compiuto un importante passo aventi verso la legittimazione internazionale del governo che i ribelli hanno instaurato a Bengasi per i territori della Cirenaica sotto il loro controllo. Ricevuto alla Casa Bianca da Tom Donilon, consigliere per la Sicurezza nazionale, Jabril non è arrivato ad ottenereun riconoscimento ufficiale del Cnt quale unico rappresentante del Paese nordafricano, come quello già concesso da Francia, Italia, Qatar e Regno Unito. Gli Stati Uniti lo ritengono «prematuro», ma il consigliere del presidente americano Barack Obama ha definito il governo di Bengasi «un interlocutore legittimo e credibile del popolo libico», e Washington intende continuare a collaborarci. Si tratta di un riconoscimentocomunqueimportante, che permette al Cnt di chiedere agli Usa quanto anticipato dal legato libico in un editoriale pubblicato dal New York Times: riconoscimento dei principali movi-

menti di opposizione, più aiuti umanitari e, soprattutto, accesso alle ricchezze del regime libico congelate all’estero. Su questo ultimo punto in particolare, Jabril non ha ottenuto le garanzie sperate, ma il colloquio con Donilon ha gettato le basi per permettere lo sblocco delle ingenti somme del regimelibicocongelatenegliStati Uniti, che superano i 30 miliardi di dollari. Quando verrà emanata la legge che il presidente della Commissione Esteri del Senato, John Kerry, sta mettendo a punto, il Cnt potrà ricevere fino a 150 milioni di dollari. Il capo del governo di Bengasi ha anche richiesto un’escalation delle azioni Nato in Libia: a questo proposito poche ore prima, in un incontro con il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, Obama aveva confermato la linea dura nei confronti del leader libico Muammar Gheddafi, decidendo di non fissare nessuna scadenza per le operazioni militari, attualmente in corso. Ieri però l’Alleanza si è dovuta difendere dall’accusa di aver ucciso 16 civili nel corso di un bombardamento su Brega avvenuto all’alba di venerdì: «È stato colpito un bunker di comando e controllo perché la struttura era usata dal regime di Gheddafi per

coordinare attacchi aerei contro la popolazione civile libica», recita il comunicato della Nato, «siamo coscienti delle affermazioni di perdite civili in relazione a questo attacco, e pur non potendo confermare in modo indipendente la validità dell’affermazione, ci rammarichiamo per tutte le perdite di vite di civili innocenti quando avvengono». L’episodio ha scatenato l’ira dell’autorità religiosa musulmana di Tripoli: tra le persone uccise nella città della Cirenaica c’erano 11 imam. Mentre a Brega se ne preparavano i solenni funerali, in una conferenza stampa del governo di Tripoli un altro imam, Noureddin Al Mijrah, ha lanciato una fatwa, un editto di condanna, nei confronti dei cittadini dei Paesi che partecipano alla campagna militare sotto comando atlantico contro il regime di Muammar Gheddafi. Parlando al fianco del portavoce di governo, Mussa Ibrahim, il religioso ha rivolto un appello ai «musulmani nel mondo intero» affinché vendichino le vittime di Brega uccidendo «mille persone per ogni imam morto», appartenenti a Paesi quali «Francia, Italia, Danimarca, Gran Bretagna, Qatar ed Emirati Arabi Uniti», tutti egualmente indicati come legittimi obiettivi.

Il Pakistan reagisce agli Usa: condanna per il blitz contro Osama e per i raid dei droni ROMA - Il Pakistan alza la voce con gli Usa dopo il blitz contro Osama Bin Laden: le due camere del Parlamento di Islamabad riunite in seduta comune hanno condannato duramente «l’azione unilaterale americana» con cui il 2 maggio scorso ad Abbottabad è stato eliminato il leader di al Con una risoluzione in 12 punti Qaeda. Al termine di un Islamabad ha condannato la acceso dibattito a porte chiuse durato oltre dieci «azione unilaterale americana» oreilegislatoripachistani sono arrivati ad del 2 maggio. Il Parlamento ha approvare, nella notte, una risoluzione in 12 anche deciso una revisione punti. Nel documento, dei rapporti con Washington oltre a condannare l’azione americana, che «costituisce una violazione della sovranità del Pakistan», si ingiunge all’esecutivo di «nominare una commissione d’inchiesta indipendente sull’operazione di Abbottabad, stabilire le relative responsabilità, e suggerire le misure necessarie onde evitare il ripetersi di simili incidenti». Si intima anche la cessazione degli attacchi Usa con i droni, gli aerei telecomandati e privi di equipaggio, nelle aree tribali al confine afghano, che giusto il giorno precedente avevano ucciso, con il quarto attacco dal 2 maggio, quattro sospetti militanti talebani in Waziristan. Infine si sollecita una più generale revi-

sione dei rapporti bilaterali con Washington e, qualora le richieste non fossero rispettate, si reclamano dal governo la valutazione e l’adozione dei «passi necessari», tra cui «il ritiro delle agevolazioni di transito concesse alla Nato» per assicurarne i rifornimenti in Afghanistan: il tutto allo scopo di «salvaguardare gli interessi nazionali». Alla seduta hanno partecipato anche il generale Ahmad Shuja Pasha, numero uno dell’Isi, i controversi servizi segreti di Islamabad, sempre più sotto pressione per l’imbarazzo creato dalla scoperta del covo di Osama Bin Laden a un chilometro da una prestigiosa accademia militare; e il pari grado Ashfaq Kayani, capo di stato maggiore dell’Esercito. I due hanno ragguagliato i parlamentari sulla vicenda, e, secondo indiscrezioni riprese dalla stampa, Pasha in particolare ha riconosciuto il «fallimento» ammettendo un «vuoto di intelligence», che ha consentito alle forze speciali statunitensi di agire all’insaputa delle autorità locali. Il numero uno dei servizi segreti si è inoltre dichiarato di essere pertanto «pronto a dimettersi» qualora gli interlocutori lo avessero bollato come responsabile. Dal canto suo il generale Khalid Shameem Wynne, comandante dello stato maggiore interforze ha ammesso che i radar non hanno intercettato gli elicotteri «invisibili» usati dagli americani.

Mahmoud Jibril, capo del Consiglio di transizione di Bengasi

Rivolta in Siria La polizia spara ancora: tre vittime vicino Homs Onu: 850 morti da marzo di Daniele Tosatti

Ancora una giornata di sangue in Siria, dove il governo apre al dialogo con le opposizioni, ma continua a reprimere con brutalità i cortei di protesta. Tre persone hanno perso la vita mentre manifestavano in diverse città del Paese contro il regime del presidente Bashar Al Assad, che nel 2000 salì al potere ereditandolo dal padre. In particolare le forze di sicurezza hanno in più occasioni sparato in aria e poi aperto il fuoco sulla folla uccidendo tre persone e ferendone molte altre a Tall Kalakh, cittadina del governatorato di Homs, uno dei più caldi nella rivolta antigovernativa. Lo hanno riferito alcuni attivisti dell’opposizione attraverso i social network, informando inoltre che il regime ha inviato a Tall Kalakh alcuni reparti dell’esercito per fronteggiare la rivolta. Il governo siriano avrebbe disposto checkpoint in tutte le principali vie d’accesso alla città, mentre alcuni reparti stazionerebbero nei sobborghi. Nella città di Homs, 40 chilometri più ad est, oltre 8mila persone hanno preso parte ai funerali di uno dei tre manifestanti morti il giorno precedente negli scontri con la polizia. È quanto ha riferito un testimone oculare, citato dall’emittente al Jazeera. Secondo la fonte, migliaia di persone si sono riunite nei pressi di Bab al Dreib e da lì hanno iniziato una marcia funebre intonando slogan contro l’assedio dell’esercito nella stessa Homs, a Banias e Daraa, città epicentro della rivolta contro il governo dove la repressione delle forze di sicurezza è stata particolarmente violenta. Altri testimoni hanno riferito che i soldati sono stati costretti a smantellare alcuniposti di blocco a causa dell’alta partecipazione alle esequie. Sono almeno 850 i civili uccisi dall’inizio della repressione: nel comunicare il dato ieri l’Alto commissariato Onu per i diritti umani ha fatto sapere di averne una lista con nomi e cognomi.


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IN CALABRIA Molinaro: i Consorzi sono un patrimonio dell’agricoltura

Patti territoriali, una rete per rilanciare l’economia LAMEZIA TERME - Si è svolto a Lamezia Terme, presso la sede della Lameziaeuropa, un incontro di lavoro promosso dal coordinamentodeiPattiCalabresicon l’on. Doris Lo Moro Presidente di Anpaca Associazione Nazionale dei Patti Territoriali e Contratti d’Area a cui hanno partecipato presidenti, amministratori e responsabili operativi dei soggetti responsabili dei 15 Patti Territoriali Calabresi che hanno determinato, dal 1995, la realizzazione di 575 iniziative imprenditoriali e 33 progetti infrastrutturali, l’attivazione di 523 milioni di investimenti, l’erogazione di 326 milioni di contributi pubblici e l’occupazione a regime di 5300 unità.Ai lavori presieduti da Marcello Gaglioti hanno partecipato: Roberto Costanzo assessore alle attività produttive della Provincia diCatanzaro;GiancarloMamone presidente Patto dello Stretto; Antonio Ferrazzo presidente Promotir; per Vibosviluppo spa gli amministratori delegati Marinella De Grano e Pasquale Barbuto, Franco Proto e Francesco Cardona; per Locride Sviluppo il presidente Salvatore Galluzzo e Caterina Errigo; Danila Muoio e Katia Le Piane per Protekos, Laura Chirumbolo per Lameziaeuropa. Tullio Rispoli della segreteria tec-

nica di Anpaca ha illustrato l’attività svolta dall’associazione negli ultimi mesi sotto la guida del presidente Lo Moro e del segretario generale Michele Giannattasio finalizzata in particolare a rilanciare l’interlocuzione con il Governo ed i Ministeri competenti per richiedere il superamento delle criticità attuali legate alla conclusione dei Patti ed al ruolo dei Soggetti Responsabili, la definizione di una nuova stagione per la Programmazione Negoziata e la riassegnazione delle risorse finanziarie per le rimodulazioni rivenienti da revoche e rinunce allo stato ancora bloccate. Giancarlo Mamone coordinatore dei patti calabresi ha evidenziato il positivo rapporto instaurato con la Regione Calabria che ha portato ad una interlocuzione costante sulle tematiche dei Patti con l’Assessore alle Attività Produttive on. Antonio Caridi e la dirigenza dell’assessorato, alla audizione nel dicembre scorso da parte della commissione consiliare regionale Bilancio ed alla disponibilità al confronto del presidente della commissione regionale riforme e decentramento on. Mario Magno. Da parte di tutti i partecipanti sono state evidenziate le difficoltà finanziarie che caratterizzano le società e la necessità, d’in-

tesa con Anpaca e con il supporto del presidente Lo Moro, di riprendere il confronto con la Regione Calabria peraffrontare nel merito le questioni riguardanti i 75 milioni di euro da rimodulare, il riconoscimento normativo dei soggetti responsabili quali agenzie di sviluppo locale ed il loro nuovo ruolo da svolgere, in considerazionedellaconsolidataedapprezzata esperienza, nell’ambito del Por 2007 - 2013. L’on. Lo Moro ha evidenziato che Anpaca, oltre all’attività a livello nazionale, intende promuovere iniziative nelle regioni per radicare la credibilità sul territorio dei soggetti responsabili che in questi anni hanno svolto un ruolo di fondamentale importanza per la promozione dello sviluppo locale. Ed in tale logica per Anpaca è particolarmente importante che in Calabria i Patti Territoriali da tempo lavorano insieme in maniera unitaria e coordinata al fine di fare rete e delineare una strategia condivisa per il futuro su cui richiedere un confronto istituzionale con la Regione. Vi è la necessità inoltre di avviare una verifica approfondita dell’esperienza della Programmazione Negoziata per valorizzarne gli aspetti positivi ed intervenire sulle criticità riscontrate.

CATANZARO - La settimana della Bonifica che i Consorzi riformati hanno organizzato nel segno che dell’Italia unita con il susseguirsi di iniziative che nella nostra regione hanno visto coinvolto alunni e studenti, i loro insegnanti e tanti cittadini, che hanno potuto visitare il patrimonio delle opere gestite dai Consorzi, fatte di dighe, invasi, impianti, spazi verdi apprezzando il lavoro svolto e il sevizio qualificato svolto a favore delle comunità, è stata Alunni e studenti hanno una grande occasione per "far toccare con mano" l’im- potuto visitare il portanza di questi Enti di patrimonio delle opere autogoverno degli imprenditori agricoli. Questo il com- gestite dai Consorzi, mento del presidente della Coldiretti Calabria Pietro fatte di dighe, invasi, Molinaro alla chiusura delle impianti, spazi verdi iniziative promosse in Calabria. «Rivolgo - ha proseguito un plauso sentito a tutti i presidenti, amministratori e struttura ad ogni livello di responsabilità dei Consorzi che hanno con passione ma anche competenza e professionalità fatto valutare il ruolo straordinariamente moderno dei Consorzi che viene svolto nei territori, nel segno della sussidiarietà e che operano quotidianamente in tutta la Calabria. Sono state tenute lezioni all’aperto ed in aula soffermandosi in particolare sull’importanza della risorsa idrica, sulla gestione e risparmio del prezioso "oro blù" autentico bene pubblico da salvaguardare e sul ciclo dell’acqua. I Consorzi - prosegue Molinaro - sono un patrimonio dell’agricoltura e ne arricchiscono le caratteristiche multifunzionali e garantendo sicurezza idrogeologica, salvaguardia ambientale gestione ed ottimizzazione delle risorse idriche, distribuite per oltre 600mila metri cubi di acqua, per usi agricoli, ma anche civili, industriali e strutture turistiche. Il sistema delle bonifiche in Calabria, che è stato riordinato e ha visto dimezzato il numero, punta adesso a sempre più elevati livelli di efficienza ed efficacia degli interventi, mirando a far bene ad operare in trasparenza oltre che a tutelare, promuovere e difendere la bellezza delle opere che arricchiscono la dignità del territorio, come ad esempio ha fatto il Consorzio Ionio Crotonese con l’utilizzo proficuo ed operativo degli Operai forestali che hanno ripulito e dato un volto nuovo al Parco Archeologico di Capocolonna».

Cisl: politiche che pongano al centro la famiglia CATANZARO - «Il momento delicato che vive il nostro Paese chiede alla famiglia di sostenere in solitudine il peso delle trasformazioni sociali ed economiche, mentre occorre un forte impegno dei livelli istituzionali e delle forze sociali perché siano attuate politiche che pongano al centro la famiglia, a incominciare da quelle formative e del lavoro, a quelle dei redditi e della fiscalità, alle politiche del welfare centrale e territoriale». E’ quanto affermano, in una nota, il segretario generale della Cisl calabrese Paolo Tramonti, e il segretario regionale Raffaele Blandino in vista della Giornata della famiglia che si tiene oggi. «La Cisl - sostengono Blandino e Tramonti - non si sottrae alla responsabilità della sfida che assieme alle associazioni viene lanciata per sostenere i soggetti più deboli e vulnerabili e quindi

esposti al disagio e alla povertà. Il 21 maggio a Roma l’attivo dei quadri di Cisl e Uil discuterà sulle iniziative da assumere per gli ambiti prioritari di intervento a favore della famiglie, primo fra tutti la questione dei redditi e della scarsa equità verticale ed orizzontale, a cui si accompagna un fisco che aggredisce soprattutto salari e

pensioni, mentre bisognerebbe trasferire il carico sulle imposte indirette relative ai consumi di lusso e sulle rendite finanziarie speculative. Occorre nel contempo intervenire sulla profonda riorganizzazione del welfare che interessa il sistema scolastico, la sanità, l’assistenza alle persone non autosufficienti». «La Calabria pur avendo approvato la legge regionale sulla famiglia - sottolineano Tramonti e Blandino - non ha mai provveduto a quantificarne le risorse attuative, mentre è l’unica regione che non si è ancora dotata di una legge sulla non autosufficienza, nonostante i ripetuti appelli da parte del Sindacato. Ancora una volta chiediamo al Consiglio regionale di deliberare il disegno di legge già licenziato in Commissione, provvedendo alla relativa copertura finanziaria».


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IN CALABRIA I deputati Laratta e Oliverio hanno visitato il carcere di Catanzaro

Il capoluogo di regione, tre di provincia e cinque comuni superiori a quindicimila abitanti, con un totale di 97 realtà locali, si rinnovano

Tanti i comuni oggi al voto Provinciali solo a Reggio di Domenico Varzi CATANZARO - Il capoluogo di regione, tre capoluoghi di provincia e cinque comuni superiori a quindicimila abitanti, con un totale di 97 realtà locali chiamate al voto oggi e lunedì, 15 e 16 maggio, con l’ eventuale turno di ballottaggio per il 29 e 30 maggio. Sono questi i numeri delle elezioni amministrative calabresi con l’aggiunta della tornata elettorale anche per la Provincia di Reggio Calabria. Al voto anche i centri, superiori ai 15 mila abitanti, di Siderno e Taurianova nel Reggino, e Rende, Rossano, e San Giovanni in Fiore nel Cosentino. In provincia di Catanzaro, urne aperte anche ne i comuni di Argusto, Chiaravalle Centrale, Cicala, Conflenti, Decollatura, Feroleto Antico, Girifalco, Guardavalle, Jacurso,Martirano,Montepaone, Petrizzi, San Sostene, Serrastretta, Simeri Crichi, Soverato, Soveria Mannelli, Soveria Simeri, Tiriolo, Torre di Ruggiero e Vallefiorita. In provincia di Cosenza elettori impegnati ad Aieta, Albidona, Altilia, Amantea, Amendo-

lara, Belmonte Calabro, Calopezzati, Cariati, Casole Bruzio, Cerisano, Cleto, Falconare Albanese, Francavilla Marittima, Fuscaldo, Guardia Piemontese, Lappano, Mangone, Marano Principato, Pietrafitta, Roggiano Gravian, Rogliano, Rovito, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, San Donato di Ninea, Sangineto, San Lorenzo Bellizzi, San Nicola Arcella, San Pietro in Amantea, Sant’Agata di Esaro, Scala Coeli, Spezzano della Sila, Zumpano. Nella provincia di Reggio Calabria si vota ad Ardore, Bagnara Calabra, Bova, Camini, Casignana, Galatro, Gerace, Locri, Mammola, Meliccuccà, Melicucco, Monasterace, Palizzi, Reggio

Ad un anno dalle elezioni regionali si torna, dunque, alle urne in Calabria per le elezioni amministrative: un test importante

Calabria, Roghudi, San Ferdinando, San Giorgio Morgeto, Sant’Agata del Bianco, Scilla, Siderno, Sinopoli, Staiti, Stilo e Taurianova. Cinque i comuni alle urne in provincia di Crotone: Cirò Marina, Cotronei, Cutro, Pallagorio e Scandale; otto, invece, nella provincia di Vibo Valentia: Filadelfia, Gerocarne, Joppolo, Limbadi, Maierato, Ricadi, Sant’Onofrio e Serra San Bruno. Ad un anno dalle elezioni regionali si torna, dunque, alle urne in Calabria per le elezioni amministrative. Il tutto al termine di una campagna elettorale scandita, ovviamente e come al solito, dalle polemiche ma anche dalle presenze di tanti big, come da anni non si vedeva. Si voterà oggi e lunedì a Catanzaro, Cosenza, Crotone e Reggio Calabria, dove si rinnoverà anche il Consiglio provinciale e il nuovo presidente. Interessati al turno anche altri 97 comuni. L’appuntamento elettorale rappresenta un primo importante test per la maggioranza Pdl-Udcchesostieneilgovernatore Scopelliti. Da destra a sinistra, però, non mancano le fibrillazioni.

CATANZARO - «La situazione del carcere di Catanzaro ha ormai raggiunto livelli esplosivi, tanto da non poter più accogliere nuovi detenuti». E’ quanto affermano, in una nota, i deputati del Pd Franco Laratta e Nicodemo Oliverio che hanno visitato l’istituto penitenziario raccogliendo l’appello lanciato dalla direttrice Angela Paravati. «Si registra infatti - sostengono Laratta e Oliverio un sovraffollamento del 40% (in carcere ci sono circa 600 detenuti, il 20% di stranieri), a fronte di un organico che è del Si registra un 50% in meno di quello previsto. Basti considerare che sovraffollamento del nell’ultimo anno su 30 pen40% a fronte di un sionamenti non c’è stato alcuna sostituzione». Oliverio e organico che è del Laratta sottolineano anche che «a fronte di un numero 50% in meno di alto di detenuti, sono in servi- quello previsto zio soltanto cinque educatori, e di conseguenza il lavoro propedeutico alla riabilitazione di chi ha sbagliato è davvero impossibile. Ci siamo resi conto della realtà drammatica in cui si trova il carcere di Siano di Catanzaro e considerato che mercoledì prossimo sarà in discussione alla Camera una mozione sulla situazione delle carceri italiane come partito chiederemo interventi per la Calabria e per Catanzaro in particolare. Il Governo ha una diretta responsabilità sulle condizioni assai gravi in cui versano le carceri italiane. Ci chiediamo che fine abbia fatto l’annunciato "Piano carceri" del ministro Alfano e che fine abbiano fatto le risorse finanziarie che avrebbero dovuto rendere più vivibili i nostri istituti di pena». «In carcere ormai sostengono Laratta e Oliverio - l’allarme è quotidiano, anche dal punto di vista igienico-sanitario, considerato inoltre che sono sempre più frequenti i tentativi di suicidio. Le condizioni di vita di tante persone in attesa di giudizio sono insostenibili e soprattutto non favoriscono la cosiddetta opera rieducativa, che è alla base di una società civile e democratica. L’opera della direttrice del carcere di Siano di Catanzaro, che più volte ha lanciato l’allarme sulla situazione generale della struttura è meritoria, ma rischia di risultare vana se il Governo continua a far finta di non vedere e non sentire quella che ormai a tutti i livelli viene denunciata come una vera e propriaemergenza».

Un tavolo urgente sulla vicenda dei lavoratori ex Why Not CATANZARO - Il presidente della Regione convochi un tavolo urgente sulla vicenda che riguarda i lavoratori ex Why Not per «ragionare assieme ai sindacati e costruire un percorso di stabilizzazione concreta al fine di restituire la dignità lavorativa a chi con grande senso di responsabilità ha contribuito a fare andare avanti questa regione». E’ quanto si afferma in un comunicato unitario di Filcams-Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Ugl. «Le organizzazioni sindacali - è scritto nella nota - in merito all’incontro che si è svolto nella sede dell’Assessorato regionale al Lavoro, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore Stillitani e del direttore generale del Dipartimento Calvetta, vogliono mettere a conoscenza di tutta l’opinione pubblica la grave situazione che oggi vivono i lavoratori, ex Why Not Servizi Amministrati-

vi oggi impegnati nei progetti affidati alle società Calabria Etica e Calabria Lavoro, progetti che oggi si occupano di assistenza alle famiglie Family Tutor e anagrafe della dispersione scolastica, oltre ad un cospicuo contingente impegnato nei servizi amministrativi ausiliari presso gli uffici dei tribunali e delle corti d’appello della regione». «Per questi motivi - prosegue la nota - esprimiamo un parere fortemente negativo in quanto, alla richiesta di poter programmare la rimodulazione dei progetti, per poter costruire nell’arco di un triennio un percorso di stabilizzazione e, quindi, creare prospettive di occupazione reale di questi lavoratori che per oltre dieci lunghi anni hanno lavorato presso gli uffici regionali come personale amministrativo della stessa Regione, non ci è stata data una risposta».


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APPROFONDIMENTI

Salone del Libro, Piccioni visita lo stand Calabria

di Elena Grillo TORINO - La giornata di ieri al Salone del Libro di Torino nello stand della Regione Calabria si è aperta con la visita di Rolando Picchioni, presidente della Fondazione per il libro, la musica e la cultura (che, com’è noto, gestisce la parte culturale del Salone Internazionale del Libro di Torino) che si è complimentato con la Regione per il fitto calendario di

eventi organizzati nello stand. È poi andato via curiosando e sfogliando con compiacimento alcuni libri dei "nostri" editori. La visita "d’eccezione" deve aver portato fortuna: numeroso è stato oggi l’afflusso nello stand regionale, dove si attende con grande aspettativa la ricca giornata di oggi, quando protagonisti saranno personaggi di livello nazionale che offriranno al pubblico dei lettori diverse e importanti occasioni di dibattito e di seria riflessione. In

Oggi protagonisti saranno personaggi di livello nazionale che offriranno al pubblico dei lettori diverse e importanti occasioni di dibattito

nome della memoria, tema portante di questa kermesse. Intensa mattinata all’insegna dei libri... Lento scorre il fiume, di Michele Flocco, e Il Mistero dei Rasna di Fulvia Gambaro, editi da Alicebook, hanno inaugurato la giornata, alle ore 11. Franco Talarico, Fulvia Gambaro, l’editrice Maria Faragò e Giovanni Bosco sono stati i protagonisti dell’incontro e con i loro interventi, nonché con le letture di brani tratti dai testi presentati, hanno commosso il pubblico. Alle 13, Oriana Schembari - responsabile stampa di Città del sole - ha introdotto la presentazione del libro Sette donne per fare un uomo intero di Dante Maffia. Ha fatto seguito l’intervento di Luca Benassi, il quale ha definito i racconti di Maffia come "microromanzi" che hanno per oggetto, e per soggetto, le donne e che sfiorano i più svariati temi: quello del legame amoroso - che, portato all’eccesso, si tramuta spesso nel suo opposto - o, ancora, quello della "follia" e, addirittura, della perdizione. «Abissi che si spalancano e che non vengono attraversati»: così ha chiosato Benassi. Si è dichiarato d’accordo con questa definizione Giorgio Linguaglossa che, nel suo intervento, ha commentato la cifra stilistica dominante della scrittura di Maffia, vale a dire l’immediatezza e la velocità. Maffia, presente al dibattito, ha ringraziato i suoi relatori

ed è passato subito a presentare il libro Vittorio Butera dai cunti alle favole di Rosanna De Luca. L’autrice, che ha presenziato all’incontro, ha dimostrato di voler valorizzare, con questa pubblicazione, le favole in versi di Butera, amate da bambini e adulti. La demistificazione della "cultura alta" che il dialetto di Butera offre è stato il tema discusso dai relatori, i

Numeroso è stato l’afflusso nello stand regionale, dove si attende con grande aspettativa la ricca giornata di oggi già citati Maffia e Linguaglossa. Durante la presentazione sono state esposte le tavole illustrate pubblicate nel libro medesimo, firmate da Maria Teresa Tropea ed eseguite con la tecnica del decoupage. Un’esplosione di colore ha caratterizzato, quindi, lo stand regionale. L’evento si è concluso con "l’incursione" di Vittoria Butera, che -ha presentato nel pomeriggio una sua pubblicazione. Alle 14, poi, lo stand ha dato il via al terzo appuntamento in calendario con una canzone della cantautrice Romina De Luca.


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Domenica 15 Maggio 2011

TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART. 569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO CHE Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura esecutiva immobiliare n° 101/1992 R.G.E. con ordinanza emessa all'udienza del 13.04.2011, ha disposto la vendita con incanto di più lotti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per l'udienza del 06.07.2011; Lotto uno - "intero fabbricato a due piani fuori terra con circostante corte in Jacurso, via Nazionale, riportato nel NCEU di detto comune al foglio 3, p.lla 849, cat. A/2, vani 8,5. Sulla corte sussiste una servitù di passaggio in favore del lotto n. 3, costituito da un appartamento a piano terra rialzato, oltre che di parte di terreno (lato ovest) occupata da strada comunale"; Prezzo base: euro 35.000,00; lotto due - "magazzino seminterrato sito in Jacurso, con quattro accessi carrabili dalla via Nazionale n. 3, n. 5, n. 7 e n. 9, riportato nel NCEU di detto comune al foglio 3, p.lla 850, sub 1, cat. C/2, mq. 103"; Prezzo base: euro 15.000,00; Lotto tre - "appartamento a piano terra rialzato sito in Jacurso, con accesso dalla corte del lotto n. 1, riportato nel NCEU di detto comune al foglio 3, p.lla 850, sub 2, cat. A/3, vani 6,5; Prezzo base: euro 25.000,00; Lotto quattro - "appezzamento di terreno agricolo di mq. 2500 sito in Jacurso, località Basile, riportato nel NCT di detto comune al foglio 1, p.lla 588"; Prezzo base: euro 7.932,00 SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI: VENDITA CON INCANTO: - essa deve aver luogo al prezzo base di euro 35.000,00 per il lotto n. 1, di euro 15.000,00 per il lotto n. 2, di euro 25.000,00 per il lotto n. 3, di euro 7.932,00 per il lotto n. 4; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro 1.500,00 per il lotto n. 1, ad euro 700,00 per il lotto n. 2, ad euro 1.000,00 per il lotto n. 3, ad euro 350,00 per il lotto n. 4; - ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.) - ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; - in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'i-

stanza; - all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta; - all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto; - le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria; - a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; - tali offerte si fanno a norma dell'art. 571 e, prima di procedere alla gara di cui all'art. 573, il Cancelliere da pubblico avviso dell'offerta più alta a norma dell'art. 570 c.p.c.; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; - è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 05.07.2011, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; - è fissata, per il giorno 06.07.2011, ore 9.30 e segg., la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione

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la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.; - soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, lì 10 maggio 2011 Il Funzionario Giudiziario Leonilda Bonaddio °°°°°°°°°° UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART 569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura esecutiva immobiliare n° 94/2007, con ordinanza emessa all'udienza del 20.04.2011, ha disposto la vendita con incanto del lotto unico nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per il 06.07.2011; lotto unico - "quota pari ad 1/2 della piena proprietà di un immobile sviluppato su due livelli sito nel centro urbano del comune di Jacurso, riportato nel NCEU al foglio 3, p.lla 207, sub.1, cat. C/2, classe U e sub. 2 cat. A/4 classe 2"; Prezzo base euro 7.701,33; SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI VENDITA CON INCANTO - essa deve aver luogo al prezzo base di euro per il lotto unico, di euro 7.701,33 per il lotto unico; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del prezzo base d'asta; - ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.) - ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme;

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- in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza; - all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta; - all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto; - le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria; - a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; - tali offerte potranno essere depositate presso la Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione; - in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; - è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 05.07.2011, con le modalità e per il prezzo base di cui sopra; - è fissata, per il giorno 06.07.2011, ore 09.30 e segg. la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto

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Domenica 15 Maggio 2011 nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.; - soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, lì 10 maggio 2011 Il funzionario giudiziario Leonilda Bonaddio °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI In danno di proc. nr.68/99 R.G.E., SI RENDE NOTO che il giorno 13.07.2011 alle ore 9:30 e segg. nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale, avanti al G.E., si procederà alla vendita con incanto del seguente bene immobile, alle seguenti condizioni: prezzo base lotto unico: euro 35.900,00 ELENCO BENI IMMOBILI lotto unico: appartamento in Curinga alla via Nazionale n. 252 composto da ingressosalotto, soggiorno cucina-pranzo, due stanze da letto due bagni, un ripostiglio e due balconi. L'immobile è riportato in NCEU di detto Comune al foglio 28 part.lla 510 sub 18 piano II int. 2 cat. A/3 classe 1 vani 6. È fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 12.07.2011 con le modalità e per il prezzo minimo di cui innanzi; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del prezzo base; - ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effet-

tuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.) - ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; - in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza; - all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta; - all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto; - le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria; - a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 di quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; - tali offerte potranno essere depositate presso la Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati;

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- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; - gli immobili vengono posti in vendita1 nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.; - soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA Procedura n. 49/05 Registro Esecuzioni Immobiliari L'avv. Alessandro Cortese, con studio legale in Piazzetta Nicastro n. 18 di Lamezia Terme, professionista delegato nella procedura esecutiva promossa da promossa da BCC Gestione Crediti S.p.A, - visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 03.05.2007 ai sensi dell'art. 591 bis c.p.c.; - visti i provvedimenti, datati 19.02.2008, 27.10.2008, 22.10.2009, 11.05.2010 e 17.12.2010, con cui il Giudice dell'Esecuzione ha autorizzato la fissazione di nuove vendite con riduzione di un quarto del prezzo base d'asta, ai sensi dell'art. 591, comma 2, c.p.c.; - visto l'esito negativo degli ulteriori tentativi di vendita sino ad ora espletati; - ritenuto necessario fissare, ai sensi dell'art. 591 c.p.c., una nuova vendita dei beni pignorati; - visti gli artt. 569, 576 e 591 c.p.c. AVVISA che in data 14.07.2011, ore 17. presso lo studio legale del professionista delegato, sito in Piazzetta Nicastro n. 18, piano 2°, di Lamezia Terme (Telefono 0968.201407) si procederà alla vendita con incanto del compendio immobiliare di seguito indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale del presente avviso di vendita,: LOTTO UNICO: Immobile sito nel Comune di Carlopoli, in Frazione castagna, individuato catastalmente al Foglio 6, Particella 585, via XX Settembre n. 31, Piano T - 1S - 2S;

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Cat. C1, consistenza mq 327, Rendita euro 2.381,23. Il fabbricato è costruito su tre piani: piano terra, primo livello seminterrato, secondo livello seminterrato, costruito in parziale difformità rispetto alla concessione edilizia. Il bene è suscettibile di regolarizzazione con l'ottenimento del permesso a costruire in sanatoria a condizione che l'aggiudicatario presenti la relativa domanda entro 120 giorni dall'atto di trasferimento, e con la corresponsione delle spese di sanatoria ammontanti a circa euro 10.040,62. Il predetto importo delle spese per l'ottenimento del permesso a costruire in sanatoria è già detratto dal valore di stima dell'immobile e dal prezzo base d'asta come di seguito indicato. L'immobile risulta attualmente occupato dal debitore. Prezzo base: euro 39.477,86 (euro trentanovemilaquattrocentosettantasette/86). Rilancio minimo: euro 2.000,00 (euro duemila/00). I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma a firma dell'Ing. Ugo Notaro del 30.07.2006 e del supplemento di perizia a firma dell'Ing. Giovanni Chirillo del 26.04.2007, che devono essere consultate dall'offerente, ed alle quali si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni. La stessa è consultabile presso lo studio del professionista delegato dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle ore 19, previo avviso telefonico, e sui siti internet: www.asteimmobili.it; www.portaleaste.com, www.aste.eugenius.it. Si avvisa che, in ogni caso, gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. La pubblicità, le modalità di presentazione delle offerte e le condizioni della vendita sono regolate come segue. - A norma dell'art. 579 ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l'acquisto dell'immobile pignorato personalmente o a mezzo di mandatario munito di procura legale o di procuratore legale anche a norma dell'art 579, comma 3, c.p.c.. - Il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.. - Le offerte di acquisto dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 13 del 13 luglio 2011, in busta chiusa e senza alcuna annotazione, presso lo studio del suindicato professionista delegato. Le stesse possono essere presentate dal lunedì al venerdì negli orari d'ufficio. Nessuna annotazione dovrà essere apposta sulla busta. Sulla predetta busta dovranno essere annotate, a cura del professionista ricevente o di suo delegato, il nome di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell'esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l'esame delle offerte. - Ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, dovrà presentare presso lo studio del professionista delegato una istanza di partecipazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia: l'indicazione del numero di RGE della procedura, l'identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l'offerta, il prezzo offerto, il tempo ed il modo di pagamento ed ogni altro ele-

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Domenica 15 Maggio 2011 mento utile alla valutazione di questa. Detta dichiarazione deve contenere: 1) le generalità dell'offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa); 2) l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. - L'offerta, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme; - In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - Non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta. - La dichiarazione, inoltre, deve essere corredata da copia di valido documento di identità dell'offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società), nonché - a titolo d cauzione -da un assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato - avvocato Alessandro Cortese - ovvero da un assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane SpA" per un importo non inferiore al decimo del prezzo base d'asta come sopra determinato, pena l'inefficacia. - Le modalità di vendita all'incanto sono regolate dagli artt. 581 e seguenti c.p.c.. - La validità e l'efficacia dell'offerta d'acquisto è regolata dall'art. 571, comma 2, c.p.c.. - Le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.. La mancata partecipazione all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario. Anche nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria. - OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO: A norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte d'acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell'incanto. Pertanto, l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi dieci giorni senza offerte in aumento. Tali offerte potranno essere depositate presso lo studio del professionista delegato, nelle

forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al professionista delegato. - Il termine di versamento del saldo del prezzo, nonché di ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva mediante il deposito su un libretto di deposito postale o bancario nominativo, intestato alla procedura e vincolato all'ordine del Giudice, presso la MPS spa - agenzia di Lamezia Terme. Nel medesimo termine, contestualmente al versamento del saldo del prezzo, l'aggiudicatario dovrà produrre aggiornati certificati catastali ed aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene aggiudicato e dovrà effettuare il versamento delle spese di trasferimento nella misura del 20% del prezzo di aggiudicazione, a mezzo assegno circolare intestato al professionista delegato. Solo all'esito della corretta, completa e tempestiva effettuazione di tali adempimenti sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c.; - In caso di inadempimento l'aggiudicazione sarà revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le somme versate; - Le spese di trasferimento del bene sono a carico dell'aggiudicatario cui restano riservate le attività e i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati. - L'aggiudicatario potrà ottenere per l'acquisto dei beni posti all'asta mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al cd. protocollo ABI, rivolgendosi direttamente alle agenzie o filiali delle banche il cui elenco risulta reperibile presso il professionista delegato e presso il sito ABI. Lamezia Terme, 07.05.2011 Il Professionista Delegato Avv. Alessandro Cortese

TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 211/1989 promossa da MPS FONDIARIO, ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: Ordinanza del 02.03.2007 LOTTO UNICO: "Diritti pari a 2/9 sul fondo sito in Ardore (RC), c.da Rulli, riportato in catasto al foglio 35, p.lla 47 (mq. 470) e 270 (mq. 5.250)" PREZZO BASE DEL LOTTO Euro 2.133,00

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DEPOSITO PER CAUZIONE Euro 213,33 DEPOSITO PER SPESE Euro 320,00 L'incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5+1/5+1/5, all'udienza del 07.07.2011, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, entro le ore 12,00 del giorno antecedente l'incanto, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a Euro 100,00. L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di stima:www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: avv. Elisa SANSALONE (0964.21731) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all'udienza del 07.07.2011. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'. Addì, 06 maggio 2011 IL CANCELLIERE °°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 53/2002 promossa INTESA BCI GESTIONE CREDITI SpA ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: Ordinanze del 04.10.2004 - 09.02.2009 e successive LOTTO 1 - Unità immobiliare così composta: - autorimessa posta al piano terra di un fabbricato a tre piani fuori terra sito nel Comune di Siderno Superiore alla via belvedere, 20, riportato nel NCEU al foglio di mappa 13, particella 312 sub 1, Cat. C/6 classe 1^ mq. 19; - civile abitazione dotata di ampia veranda posta al primo piano di un fabbricato a tre piani fuori terra sito nel Comune di Siderno Superiore alla via Belvedere n. 20, riportato nel NCEU al foglio di mappa 13, particella 312 sub 2, Cat. A/5 classe 2^ vani 5; - locale rustico dotato di veranda e giardino posta al piano terra di un fabbricato a tre piani fuori terra sito nel Comune di Siderno Superiore alla via Belvedere n. 20, riportato nel NCEU al foglio di mappa 13, particella 312 sub 3, Cat. A/5 classe 1^ vani 1,5; - mansarda con veranda posta al secondo piano di un fabbricato a tre piani fuori terra sito nel Comune di Siderno Superiore alla via Belvedere n. 20, non censito, con superficie coperta do mq. 74 e superficie scoperta (terrazza e veranda) di mq. 64. Prezzo: Euro 125.900,00 Cauzione: 10% del prezzo

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Spese: 15% del prezzo LOTTO 2 - Unità immobiliare così composta: - locale rustico posto al piano terra di un fabbricato, in corso di costruzione, a quattro piani fuori terra più terrazza sito nel Comune di Siderno Marina - C.da Pellegrina riportato nel NCEU al foglio di mappa 37, particella 316 sub 3, di complessivi mq. 220; - locale allo stato rustico posto al primo piano di un fabbricato, in corso di costruzione, a quattro piani fuori terra più terrazza sito nel Comune di Siderno MarinaC.da Pellegrina riportato nel NCEU al foglio di mappa 37, particella 316 sub 4, di complessivi mq. 220 (superficie coperta) e di mq. 60 (balconi); - locale allo stato rustico posto al secondo piano di un fabbricato, in corso di costruzione, a quattro piani fuori terra più terrazza sito nel Comune di Siderno Marina C.da Pellegrina riportato nel NCEU al foglio di mappa 37, particella 316 sub 5, di complessivi mq. 220 (superficie coperta) e di mq. 60 (balconi); - locale rustico posto al terzo piano di un fabbricato, in corso di costruzione, a quattro piani fuori terra più terrazza sito nel Comune di Siderno Marina - C.da Pellegrina riportato nel NCEU al foglio di mappa 37, particella 316 sub 6, di complessivi mq. 112, dotato di due terrazzi per una superficie scoperta complessiva di mq. 194; - terrazza non censita posta al quarto piano di un fabbricato in corso di costruzione, a quattro piani fuori terra sito nel Comune di Siderno Marina contrada Pellegrina di complessivi mq. 128. Prezzo: Euro 257.700,00 Cauzione: 10% del prezzo Spese: 15% del prezzo L'incanto avverrà, CON IL PREZZO DA RIBASSARE DI 1/5+1/5+1/5, all'udienza del 07.07.2011, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, entro le ore 12,00 del giorno precedente la vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base eventuaòmente ribassato. L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: Avv. ELISA SANSALONE (Tel. 0964.21731) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all'udienza del 07.07.2011. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'. Addì, 06 maggio 2011 IL CANCELLIERE

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il Domani Domenica 15 Maggio 2011

CRONACHE Processo contro una associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga

Operazione “Gambero” definitive le otto condanne CATANZARO - Sono divenute definitive le otto condanne inflitte ad altrettanti imputati coinvolti nell’operazione "Gambero", condotta dai carabinieri e dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro contro una presunta associazione a delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. La Corte di cassazione, infatti, ha respinto i ricorsi presentati dai difensori degli imputati contro la sentenza d’appello, con la quale erano state a loro volta confermate le condanne già sentenziate in primo grado. Era il 31 marzo 2009, quando il giudice dell’udienza preliminare di Catanzaro, al termine dei giudizi abbreviati, riconobbe colpevoli dell’associazione criminale Antonio Abbruzzese, 33 anni, cui inflisse 8 anni di reclusione; e poi Maurizio Abruzzese, alias il "Gambero" (da cui il nome dell’operazione), 22 anni, e Giovanni Passalacqua, 29, condannati a 7 anni e 4 mesi ciascuno; e infine Fiore Passalacqua, 26 anni, Pierino Passalacqua, 27, e Maurizio Passalacqua, 21, condannati a 6 anni e 8 mesi ciascuno. Cadde all’epoca l’accusa di associazione a delinquere per Rita Abbruzzese, 29 anni, Cosimo Abbruzzese, 25, e Domenico Passalacqua, 30, ed i tre furono ritenuti colpevoli di singoli episodi di spaccio e condannati a 2 anni e 8 mesi di reclusione ciascuno, più 12.000 euro di multa ciascuno i primi due, e 2.000 euro il terzo. Circa un anno dopo, e precisamente l’11febbraio 2010, la Corte d’appello di Catanzaro confermò quelle nove condanne - per un totale di 50 anni e 8 mesi di reclusione e 26.000 euro di multe. Infine, solo per otto imputati - tutti tranne Giovanni Passalacqua - è stato proposto ricorso per Cassazione (nel processo erano impegnati gli avvocati Arturo Bova, Gianni Russano, Gregorio Viscomi,

Giovanni Le Pera e Anselmo Mancuso), ma il Giudice supremo ha confermato i giudizi di colpevolezza. Secondo le accuse formulate nell’ambito dell’inchiesta denominata "Gambero", gli Abruzzese "incriminati" - famiglia rom di Catanzaro - avrebbero gestito il fornitissimo market di stupefacenti di via Isonzo, dove vivono quasi tutti gli imputati. I protagonisti di "Gambero" (tre dei dodi-

La Corte di cassazione ha respinto i ricorsi contro la sentenza d’appello, con la quale erano state confermate le condanne di primo grado

ci iniziali imputati sono stati assolti) furono destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari, e notificata dai carabinieri con il blitz scattato alle prime luci dell’alba del 21 gennaio 2008. Quel giorno finirono in manette undici persone, tutti pregiudicati e tutti domiciliati in viale Isonzo e traversa Isonzo. Il dodicesimo destinatario dell’ordinanza, sfuggito inizialmente alla cattura, fu preso la sera del 25 gennaio, mentre consumava una pizza in un locale di Marcellinara (Cz). A molti degli imputati già in passato erano stati contestati singoli episodi di spaccio (nel corso di due anni di indagini gli investigatori hanno sequestrato circa un chilo e mezzo di cocaina), ma con "Gambero", dopo aver ricostruito la rete dei collegamenti tra i componenti del gruppo ed i vari ruoli, gli inquirenti sono giunti a contestare il reato associativo.

Provincia, una medaglia per i dipendenti di Vito Fiorillo CATANZARO - «Un riconoscimento per premiare quei dipendenti che hanno dimostrato, in tanti anni di intensa e proficua attività, di interpretare il proprio lavoro come servizio alla comunità. Un lavoro improntato sempre a valori di moralità, di dedizione, di impegno, di tenacia, e soprattutto contraddistinto da un fortissimo senso di appartenenza all’Ente». Lo ha detto lo scorso venerdì mattina il presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro, premiando con una medaglia d’oro i dipendenti dell’Ente andati in pensione tra il 2010 e il 2011, nel corso di una sobria ma intensa cerimonia nella sala consiliare di Palazzo di Vetro. «Ho potuto apprezzare la laboriosità e la professionalità di questi dipendenti - ha proseguito il suo intervento il presidente Wanda Ferro - prima da segretaria del presidente Traversa, poi da consigliere provinciale e oggi da presidente dell’Amministrazione provinciale, e ammiro soprattutto la loro capacità di aver dato vita ad una autentica comunità umana, oltre che ad una macchina burocratica di grande efficienza, che ci ha consentito di raggiungere i nostri obiettivi. Auspico che le nuove risorse entrate a far parte dell’Ente negli ultimi anni possano prendere ad esempio questi lavoratori, cui auguro, per un lungo futuro, grandi soddisfazioni negli affetti e nella vita familiare».


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CRONACHE I numeri forniti dall’ufficio di palazzo De Nobili coordinato da Franco Catanzaro,

Oggi e domani al voto in città alle urne 76mila aventi diritto di Giorgia Briatico CATANZARO - Saranno 76.740, di cui 188 cittadini comunitari, le elettrici e gli elettori catanzaresi chiamati alle urne domenica 15 e lunedì 16 maggio per l’elezione del Sindaco ed il rinnovo del Consiglio comunale. Ulteriori 160 cittadini comunitari sono stati ammessi con voto a domanda. Voteranno per la prima volta 719 elettori di cui 362 donne e 357 maschi. Numeri che sono stati forniti dall’ufficio elettorale di palazzo De Nobili, coordinato da Franco Catanzaro, precisando che le donne saranno 40.155 i maschi 36.585. Cifre inferiori rispetto alle ultime consultazioni amministrative, quando gli iscritti alle liste erano 77434, quindi, 694 elettori in meno in questa tornata. Novanta i seggi allestiti, tutti privi di barriere architettoniche; sei i seggi speciali; dieci quelli volanti, cioè in struttura sanitarie con meno di cento posti letto. 372 gli scrutatori impegnati, mentre 78 saranno gli addetti ai seggi reclutati tramite l’Agenzia del lavoro. Impegnati anche cento dipendenti comunali tra Vigili urbani, personale dell’ufficio tecnico e dell’ufficio anagrafe ed elettorale. Una macchina, quella predisposta dal responsabile dell’ufficio elettorale, Franco Catanzaro messa in piedi seguendo le direttive impartite della dirigente, Giuseppina Casalinuovo. Allestita , a cura dell’ufficio stampa diretto da Sergio Dragone, anche un’apposita area stampa per assicurare le migliori condizioni di lavoro ai giornalisti, in modo da consentire non solo una tempestiva fruizione dei dati, ma anche

adeguati spazi per interviste e servizi. La Sala Stampa - allestita nel Salone dei Concerti e che avrà un apposito recapito telefonico- 0961 722069 - funzionerà lunedì 16 maggio, dopo la chiusura dei seggi. L’ingresso in Sala stampa sarà consentito solo ai giornalisti accreditati, ai candidati sindaci e loro staff, agli amministratori in carica. Per contatti: con l’Ufficio Stampa sono a disposizione i numeri di telefono: 0961-881207 - 0961-881347- Eventuali comunicazioni mail stampa @ comunecz.it o al fax 0961-881207. Inoltre, l’ufficio elettorale ha tenuto a ricordare che è stato attivato il servizio rilascio duplicati tessere elettorali presso gli sportelli della circoscrizione di Catanzaro Lido e di S. Maria. I cittadini di Lido e Santa Maria che per

un qualsiasi motivo si trovino sprovvisti di tessera elettorale potranno quindi rivolgersi alla Circoscrizione di appartenenza. Gli uffici espleteranno orario continuativo dalle ore 9 alle ore 19, mentre domenica 15 e lunedì 16 gli sportelli rimarranno aperti fino al termine delle operazioni di voto.Ricordiamo che le urne sono aperte domenica 15 dalle ore 8 alle 22 e lunedì 16 dalle ore 7 alle ore 15. Nell’occasione l’ufficio rammenta agli elettori interessati che alcune sezioni elettorali hanno subito delle variazioni nell’ubicazione di seggio. Gli elettori iscritti nelle liste delle sezioni elettorali n 45-46-47 , ubicate in passato nei locali della scuola media Mazzini, dovranno in questa tornata recarsi nella vicina scuola elementare Maddalena. Gli elettori iscritti nelle liste delle sezioni elettorali n 48 e 49 , ubicate in passato nel plesso Chimirri di via D. Marincola Pistoia, causa inagibilità del plesso, dovranno in questa tornata recarsi nella vicina scuola elementare di via Boccioni a Piano Casa .Anche gli elettori iscritti nelle liste delle sezioni elettorali n 72 e73, ubicate in passato nella Scuola Elementare di via Forni, per lo stesso motivo, dovranno, in questa tornata recarsi nella scuola media "Casalinuovo" di via Stretto Antico rione Fortuna.Mentre gli elettori che lo scorso anno hanno già votato presso la scuola elementare di via Caprera località Porto continueranno, anche per questa tornata ad esercitare il voto in questo plesso. Infine lunedì 16 e martedì 17 maggio l’ufficio anagrafe di palazzo de Nobili dovrà essere necessariamente chiuso al pubblico per consentire al personale dipendente di dedicarsi all’espletamento delle incombenze relative alle fase di spoglio della competizione elettorale.

Il teatro Masciari sarà patrimonio comunale di Carlo Nicotera CATANZARO - Lo storico cine teatro Masciari farà parte del patrimonio comunale. E’ stato infatti firmato nello studio del notaio Guglielmo, dal sindaco Rosario Olivo e dalla signora Maria Luisa Masciari, nipote del cav. Gennaro Masciari, il preliminare d’acquisto redatto dal notaio Rocco Guglielmo. Erano presenti anche gli assessori, Antonio Argirò e Giuseppe Soriero ed il dirigente Biagio Cantisani Con questa operazione anche l’antico teatro, gioiello della città, farà parte,quindi, di quel percorso culturale ideato dall’amministrazione Olivo che prende forma con il Polo delle arti. L’atto della firma, dunque, suggella il lavoro paziente e scrupoloso svolto da mesi dagli assessori Antonio Argirò, cultura, Giuseppe Soriero, urbanistica, Domenico Iaconantonio, patrimonio. I lavori tecnici sono stati coordinati dall’architetto Biagio Cantisani dirigente del settore risorse finanziarie esterne e rientrano nel programma Psu, fondi Por 2007-2013. L’ammontare dell’acquisto è di quattro milioni di euro; di cui tre derivanti da fondi Psu mentre un milione di euro dalla casse comunali, sulla base delle valutazione di stima fornite dall’Ute. Quindi, dopo la firma dell’accordo sottoscritto tra l’amministrazione e gli eredi il 22 gennaio scorso, si è messo un punto fermo sull’acquisto dell’antico teatro catanzarese che rientrerà negli interventi di recupero urbano della Città. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Rosario Olivo.


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CRONACHE Arriva la risposta alla lettera aperta indirizzata all’organizzazione sindacale

Abramo Customer Care e Cgil «Solidarietà ai lavoratori» di Giorgio Nardi CATANZARO - La Slc-Cgil Calabria, in una nota, «esprime solidarietà e vicinanza ai lavoratori del sito catanzarese dell’Abramo Customer Care sottoscrittori della lettera aperta indirizzata all’organizzazione sindacale». «Con piena convinzione - è scritto nel testo - siamo vicini alle diverse centinaia di dipendenti che hanno inviato la nota, comprendendo le modalità e le condizioni nella quale è nata e cresciuta quella "spontanea" dichiarazione. Non ci sarebbe bisogno di alcun ulteriore commento, ma per invitare alla riflessione sia chi ha sottoscritto che chi ha organizzato la raccolta di firme diciamo che: quello che molto semplicisticamente viene definito "personaggio" rappresenta il sindacato e non "guarda" per curiosità a quello che succede a "casa vostra". Il compito della rappresentanza presuppone un obbligo a verificare se nelle aziende alcuni diritti vengono mortificati. A volte capita anche

a "casa vostra". Con il termine abusi intendevamo il significato letterale della parola (vedi Vocabolario lingua italiana) "Abuso": 1 sm uso cattivo, smodato; 2 sm uso di un diritto o di un potere per fini diversi da quelli per i quali è stato riconosciuto». «Prima di dichiarare che gli stipendi non

Prostituzione a Simeri Crichi: due fogli di via

mancano di un centesimo - prosegue e si chiude la breve nota della Cgil - bisognerebbe controllare e, soprattutto, avere le competenze per capire la busta paga. L’Azienda è in grado, visto che le elabora, di comprenderle. Controlli meglio, tra l’altro, la corretta retribuzione delle festività». SELLIA MARINA - A seguito di controlli mirati a prevenire il fenomeno della prostituzione nel territorio di competenza, i militari della Compagnia di Sellia Marina hanno rintracciato due donne di nazionalità nigeriana che in località Marincoli, a Simeri Crichi, erano dedite all’attività di meretricio. Numerosi infatti erano i clienti che si avvicinavano e sostavano nei pressi delle avvenenti africane ed hanno suscitato l’attenzione dei militari. Per le due nigeriane, E.I. e I.J., classe 89 e 79, il foglio di via obbligatorio dal Comune di Simeri Crichi, per i clienti le sanzioni per le violazioni al codice della strada.


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CRONACHE Operazione condotta in porto dai carabinieri della Compagnia di Rende

Tentata rapina, dopo la fuga subito beccati dai carabinieri di Vittorio Parisi COSENZA - I carabinieri della Compagnia di Rende continuano nell’opera di controllo del territorio, sempre più attenta, attiva e tempestiva. Tale azione ha portato nella serata di ieri all’arresto di due soggetti già noti alle forze dell’ordine per il reato di tentata rapina in danno dell’erboristeria che si trova in Piazza Martin Luther King. Due soggetti erano entrati a volto scoperto ma con occhiali da sole e con una pistola alla cintola all’interno dell’erboristeria "Mela Verde" nella piazza del Metropolis. I due soggetti avevano chiesto della malva (molto noti sono i suoi effetti lassativi) e avevano lasciato un pezzo di carta alla commessa in cui c’era scritta una frase. "consegna". La commessa, molto spaventata, dopo l’iniziale titubanza aveva capito che si tratta di una rapina. Nel frattempo era entra una cliente e vedendo quello che stava succedendo ma soprattutto la pistola in bella mostra alla cintola dei pantaloni di uno dei due ragazzi si era allarmata. La situazione era diventata critica e rischiosa per i due soggetti. A volto scoperto e troppi testimoni. Così avevano deciso di scappare. La commessa aveva chiamato la Centrale Operativa dei carabinieri informando

l’operatore di quello che era accaduto e fornendo una descrizione dei due rapinatori. Immediato l’intervento di una pattuglia in abiti borghesi del Nucleo Operativo nei pressi del Centro Commerciale. I carabinieri hanno poi individuato subito due soggetti corrispondento alla descrizione fornita. I due sono stati seguiti per un po’ ed alla fine bloccati. Immobilizzati e sottoposti a perquisizione, i due malviventi sono stati trovati in possesso di una pistola giocattolo. I due, accompagnati in

caserma, sono stati identificati in Marco Cino, cosentino, e Francesco Mazzei, rendese, entrambi 33enni e già conosciuti ai tutori della legge.I due soggetti sono stati, pertanto arrestati per tentata rapina aggravata (con pizzino) e, dopo le formalità di rito, accompagnati presso la Casa Circondariale di Cosenza a disposizione della dott.ssa Donatella Donato della Procura della Repubblica del Capoluogo per l’udienza di convalida che si svolgerà nei prossimi giorni.

Due soggetti erano entrati a volto scoperto ma con occhiali da sole e con una pistola alla cintola all’interno di una erboristeria

Castrovillari arresti e sequestri in una operazione di controllo a vasto raggio

CASTROVILLARI - Nelle ultime settimane i militari della Compagnia di Castrovillari hanno intensificato i controlli sia alla circolazione stradale sia nei confronti dei soggetti sottoposti a misure di prevenzione. I risultati ottenuti sono innanzitutto tre arresti per esecuzione di misure nei confrontidi:PadulaMassimo,classe 1974, di Saracena, e Martire Salvatore, classe 1975, castrovillarese per aver reiteratamente violato le prescrizioni impostegli con la sorveglianza speciale irrogata a suo carico; Ponticelli Adriano, castrovillarese classe 1969, perché ritenuto responsabile di una serie di furti. L’aliquota Radiomobile ha proceduto inoltre, nell’ambito dei controlli alla circolazione stradale, al ritiro di 30

patenti sia per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti che in stato di ebbrezza alcolica di cui 15 oltre il limite massimo superiore di 1,5 g/l dei quali ben 11 per alcool e 8 per sostanze stupefacenti hanno meno di 30 anni. Si è proceduto inoltre alla confisca di 11 veicoli, al sequestro di 20 ciclomotori/motocicli per guida senza casco protettivo ed infine ben 13 soggetti sono stati trovati alla guida senza copertura assicurativa. Infine nell’ambito dell’uso di sostanze stupefacenti sono stati segnalate ben 8 persone trovate in possesso un totale di 5 grammi di marijuana, 4 di hashish e 10 compresse di Soboxone. re. cas.

Romena in carcere arriva l’appello di Bonofiglio di Nicola Maio CATANZARO - Il responsabile regionale del Centro Studi sulla illegalità, Gianfranco Bonofiglio, lancia un appello, in una nota, a favore della giovane romena, Alexandrina Natalina Lacatus, 24 anni, arrestata martedì 26 aprile dai carabinieri di Corigliano e rinchiusa nel carcere di Castrovillari, in esecuzione di un mandato di cattura del suo Paese per omicidio colposo per la morte dei suoi tre figlioletti, avvenuta, nel 2008, in Romania, durante un incendio sviluppatosi per cause accidentali. Bonofiglio, afferma nella nota, di «condividere e sostenere la battaglia civile e l’iniziativa umanitaria del leader del movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, a favore della giovane donna» e parla di «un drammatico caso umano, di una grande ingiustizia, di una tragedia immane, che non può lasciare silenti e indifferenti e chiede umana comprensione per una sfortunata ragazza già così duramente colpita da un destino crudele per la morte dei suoi tre figli di tre, due e un anno». «Un Paese civile - sostiene ancora Bonofiglio - non può restare immobile di fronte alla immane tragedia e alla grande ingiustizia di una povera donna che dopo avere subito la perdita dei suoi tre bambini viene adesso anche arrestata mentre si trova in Italia per lavorare e poter sopravvivere. Bisogna ascoltare e raccogliere il disperato grido di aiuto e di dolore di questa ragazza».


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CRONACHE I carabinieri hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro della Procura

Costoso centro Aism diventa un ricovero per gli animali di Biagio Marchese REGGIO CALABRIA - Nella mattinata del 13 maggio i militari della stazione carabinieri di Bova Marina (Rc) hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro probatorio emesso dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, in virtù del quale sono stati posti i sigilli ad un grosso immobile sito in contrada Spina Santa (destinato a centro Aism) ed acquisiti presso l’area tecnica della Comunità Montana versante Jonico Meridionale Capo Sud, con sede in Melito di Porto Salvo (Rc), della documentazione tecnico-amministrativa attinente i lavori oggetto del contendere. Il provvedimento di sequestro rappresenta solo una prima tappa della complessa indagine avviata sul finire del 2010 dagli uomini dell’Arma di Bova Marina e che ha focalizzato l’attenzione sullo stato dei lavori necessari alla realizzazione del "Centro Aism" del comune Jonico, immobile presso il quale, stando ai documenti acquisiti, sarebbe dovuta sorgere (con conclusione dei lavori, dopo varie interruzioni ed una proroga, fissata per maggio 2010) una struttura socio-sanitaria da adibire a centro di riabilitazione per malati di sclerosi multipla in grado di ospitare anche i familiari dei pazienti per trascorrere insieme il ciclo di cure. La storia del centro Aism di Bova Marina, o quantomeno quella parte che interessa ai fini delle indagini in atto, comincia nel febbraio del 2006 quando viene stipulato un accordo di programma tra il comune di Bova Marina, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (la cui sede nazionale si trova a Genova) e la Comunità Montana versante Jonico Meridionale - Capo Sud, in forza del quale il Comune si impegnava a concedere ad Aism (in comodato d’uso gratuito per 50 anni) l’ex convento Vescovile di c.da Spina Santa a condizione che nello stesso fosse costruito un centro di assistenza socio sanitaria dedicato alle persone affette da sclerosi multipla e patologie similari. La responsabilità di bandire la gara d’appalto dei lavori necessari, viene attribuita alla predetta Comunità Montana (ente locale territoriale) che nel giugno 2007, a conclusione di specifica procedura, attribuisce ad una impresa edile di Locri (Rc) l’appalto per l’esecuzione di tutte le opere edili necessarie alla "Realizzazione del Centro Aism di Bova Marina", utilizzando due fonti di finanziamento: fondi elargiti dalla Regione Calabria da un’apposita misura Por (all’incirca euro 1.200.000) e risorse dell’Aism (ammontanti a circa euro 1.850.000, raccolti con una delle campagna di trenta ore per la vita promosse da Aism) per un totale di oltre 3 milioni di euro ritenuti sufficienti alla realizzazione di quanto in progetto. I primi approfondimenti sulla questione,

partiti proprio dall’accordo di programma e dal contenuto del bando di gara indetto per l’esecuzione delle opere edili, consentivano da subito di individuare delle serie incongruità tra quanto risultava negli atti via via acquisiti e lo stato reale della struttura. I vari sopralluoghi esperiti dai militari in contrada Spina Santa, infatti, consentivano di verificare come i lavori, oltre che andare molto a rilento, erano connotati da una sospetta discontinuità che induceva ad approfondire ulteriormente la situazione. Quello che si presentava sotto gli occhi dei Carabinieri nella evoluzione del loro lavoro investigativo era una situazione di profonda difformità tra quanto "collaudato" dagli organi tecnici preposti alla direzione e controllo dei lavori e quanto di reale c’era rispetto a quanto certificato; insomma ciò che sarebbe dovuto trovarsi già realizzato era, in realtà, comple-

Da Marsiglia a Rizziconi in auto 82enne scompare: ritrovato in ospedale a Napoli

Il Sul: un addio di fatto di Maersk a Gioia Tauro?

tamente difforme rispetto a quanto si poteva riscontrare in loco. Si accertava, peraltro, l’esistenza di un documento di collaudo definitivo della struttura che, nel certificare la completa esecuzione dei lavori, dava atto della efficienza di infrastrutture che a tutt’oggi si presentano come un cantiere ben lontano dall’essere completato. Basta giungere a fondo Amigdalà di contrada Spina Santa per rendersi conto della incongruenza di quanto certificato e collaudato rispetto a quello che oggi è il costruendo centro Aism: uno spazioso rifugio per capi di bestiame di vario tipo, alcuni dei quali tragicamente periti e decompostisi (!) negli ambienti tanto attesi dai pazienti di sclerosi multipla. Le indagini, tutt’ora in essere, potranno ora consentire di accertare quali sono le responsabilità ascrivibili su ciascuna delle persone coinvolte a vario titolo nella vicenda.

ROMA - E’ ricoverato nell’ospedale napoletano "Loreto Mare" Pasquale Gerace, l’uomo di 82 anni, originario di Rizziconi (Reggio Calabria), partito in macchina da Marsiglia, in Francia, dove risiede, per raggiungere il paese d’origine e del quale si erano perse le tracce. L’uomo, che è confuso e sarebbe rimasto coinvolto in un incidente stradale, è stato ritrovato grazie alla segnalazione fatta da un’altra paziente dell’ospedale alla redazione della trasmissione televisiva "Chi l’ha visto?". L’uomo, come informa la direzione sanitaria dell’ospedale, non ha documenti: in tasca solo una contravvenzione che ha consentito di indirizzare le ricerche in Calabria. I familiari sono stati già avvisati e stanno raggiungendo

GIOIA TAURO - «L’allarme lanciato in questi giorni relativo ad una graduale ma progressiva involuzione del porto di Gioia Tauro trova purtroppo conferma nelle voci che sembrano ormai attestare con certezza un addio di fatto di Maersk, che tra l’altro è ancora azionista del terminal, dallo scalo». A sostenerlo, in una nota, è il sindacato Sul. «A rafforzare questa tesi - prosegue la nota del Sul - basta analizzare il dato relativo ai volumi in termini di contenitori movimentati a settimana: poche migliaia per Maersk contro ormai gli oltre 30.000 movimentati da Msc. Addirittura, anche se ancora manca l’ufficialità,si parla sempre più insistentemente della chiusura degli uffici Maersk nel terminal già a partire dal prossimo luglio. Proprio Maersk nel corso dell’ultima riunione nella sede dell’Autorità portuale di Gioia Tauro a fine aprile, ha dichiarato chiaramente che, nonostante il taglio delle tasse di ancoraggio, manterrà su Gioia Tauro solo pochi servizi e utilizzerà il porto come "polmone" in caso di congestionamento degli altri terminal che ormai ha scelto come riferimento nel Mediterraneo. A tal fine anche Malta si affaccia tra le possibilità vagliate da Maersk e se così sarà anche quel poco che ancora viene movimentato dallo scalo calabrese cambierà destinazione». Per il Sul «se sarà Malta il nuovo punto di riferimento di Maersk alternativo a Gioia Tauro, dall’isola, tramite nave feeder raggiungeranno la Sicilia per esempio attraccando a Catania o a Palermo: davvero una beffa per il terminal calabrese».

l’ospedale partenopeo. Le condizioni di salute di Gerace sono ritenute discrete. L’ultimo contatto tra l’anziano, partito con la sua Ford Fiesta di colore bianco targata 6387XP13, era di lunedì scorso quando Gerace, sentito telefonicamente, aveva rassicurato i parenti delle sue buone condizioni fisiche e sulla regolarità del viaggio indicando di trovarsi nella zona del salernitano. Erano state immediatamente diramate le ricerche della persona scomparsa su tutto il territorio nazionale e su tutta la rete autostradale con l’ausilio di una sua foto. Le indagini sulla vicenda sono state avviate dalla Procura della Repubblica di Palmi. re. re.


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CRONACHE La requisitoria del sostituto procuratore della Repubblica Pierpaolo Bruni

Processo Heracles, chieste 30 condanne e 2 assoluzioni di Filippo Genco CATANZARO - Si è conclusa con la richiesta di 30 condanne - a pene comprese tra 22 anni di reclusione e 3 mesi di reclusione - e due assoluzioni la requisitoria del sostituto procuratore della Repubblica Pierpaolo Bruni nell’ambito del processo per 32 imputati coinvolti nell’inchiesta "Heracles", condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro contro presunti affiliati alle famiglie della ’ndrangheta crotonese (cosca Vrenna-Corigliano-Bonaventura). Il pm, nell’aula bunker a Catanzaro, ha chiesto al tribunale collegiale di Crotone diassolvere "per non aver commesso il fatto" Mario Martino, alias Nigricchio, e Gaetano Stabile, architetto e dipendente comunale della città pitagorica. Richiesta invece la condanna per: Giuseppe Mercurio, ex consigliere comunale, a 12 anni di reclusione; Fortunato Roberto Salerno, presidente della Camera di commercio, a 6 anni e 1.000 euro di multa; Michele Paglia, assistente di Polizia penitenziaria, a 12 anni; e poi Antonio Basile, a 17 anni; Nicola Basta, a 7 anni; Salvatore Bonaventura, a 22 anni; Antonio Campisi, a 12 anni; Luca Caterisano, a 12 anni; Fabio Cavallo, a 4 anni; Egidio Cazzato, a 18 anni; Tiziana Corigliano, a 4 anni; Andrea Corrado, alias Nuccio, a 12 anni; Antonio Elia, alias Totò o Muzzunnu, a 1anno; Antonio Fazzolari, a 12 anni; Pantaleone Foresta, alias Lezzo, a 12 anni; Giuseppe Frisenda, alias Pacifissu, a 16 anni; Domenico Giaquinta, a 12 anni; Gianfranco Giordano, a 12 anni; Antonio Macrì, a 22 anni; Salvatore Macrì, alias Chevrolet, a 14 anni; Saverio Masellis, alias Rino, a 18 anni; Francesco Mellino, a 18 anni; Giovanni Aldo Mellino, a 18 anni; Francesco Mon-

Un operaio romeno di 24 anni arrestato dai carabinieri con l’accusa di rapina e lesioni

ti, alias Bandito, a 14 anni; Francesco Murgeri, alias Murgiò, a 16 anni; Massimo Murgeri, a 12 anni; Gianluca Pennisi, a 16 anni; Luca Alfredo Policastrese a 12 anni; Francesco Vallone, a 12 anni; Giuseppe Vrenna, a 3 mesi. L’operazione "Heracles" risale all’aprile 2008, ed è stata divisa in due tranches, una scattata il 7 di quel mese, quando 39 persone furono sottopostea fermo di indiziato di delitto, ed una di giorno 27, per l’esecuzione di 55 provvedimenti cautelari emessi dal gip di Catanzaro nei confronti di soggetti ritenuti affiliati alla cosca crotonese Vrenna- Corigliano-Bonaventura (tra i quali gli stessi 39 già fermati, ed altre 16 persone che avrebbero svolto la loro attività criminale nella città di Crotone). L’attività investigativa, secondo le accuse, ha anche permesso di scoprire gli autori degli omicidi di Francesco Gallo e Leonardo Covelli, uccisi a Crotone nel 2000, per contrasti interni alla cosca - il

MESORACA - Un operaio romeno Costantin Cercel, di 24 anni, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di rapina e lesioni. L’arresto di Cercel è stato fatto a Milano dove il giovane si era recato dopo avere aggredito e rapinato un anziano di Mesoraca A.E., di 85 anni. Cercel, qualche giorno addietro, ha aggredito l’anziano nella propria abitazione puntandogli un coltello alla gola e facendosi consegnare circa duemila euro. Davanti ai tentativi dell’anziano di chiedere aiuto, il ragazzo lo ha colpito lasciandolo sanguinante a terra. I vicini di casa della vittima accorsi per lamentele del pensionato lo hanno soccorso e portato in ospedale ritenendo che le ferite fossero dovute ad una caduta. Solo il giorno

processo per gli otto imputati si è concluso con due condanne all’ergastolo per Antonio e Salvatore Macrì, ritenuti responsabili dell’omicidio di Gallo, e l’assoluzione di Antonio Basile, Franco e Massimo Maugeri, Luca Policastrese e Gianluca Nisi, accusati del delitto Covelli, oltre ad una condanna a tre anni per favoreggiamento per Antonio Combariati -, e di smantellare gli arsenali del sodalizio criminale. Dall’inchiesta, inoltre, è emerso l’interesse della ’ndrangheta verso il mega progetto turistico da 7 miliardi di euro denominato "Europaradiso". Al termine dell’indagine, la Dda di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio di 128 persone, la maggior parte delle quali ha scelto il giudizio abbreviato, e rispetto a cui si è già tenuto anche il grado d’appello. Trentadue gli imputati che hanno invece scelto il processo dibattimentale, che si avvia ora alla conclusione.

Clandestini sbarcano dalla Grecia

CROTONE - Un gruppo di extracomunitari, probabilmente appena sbarcati sulle coste crotonesi, è stato rintracciato all’alba di ieri dai carabinieri lungo la strada statale 106, in località Steccato del comune di Cutro. I militari del comando provinciale, allertati da una segnalazione, sono accorsi sul posto ed hanno individuato i clandestini che stavano percorrendo a piedi la statale ionica. In tutto sono state identificate 17 persone di nazionalità pachistana, tutti uomini adulti. I carabinieri stanno ora accertando se gli extracomunitari siano sbarcati da qualche natante che si è poi allontanato. I clandestini, che secondo quanto riferito sarebbero partiti dalla Grecia, sono stati portati nel Centro di accoglienza Sant’Anna di IsolaCapoRizzuto.

successivo,nell’ospedalediCrotone, dal racconto del pensionato è emersa la verità sulla rapina. I carabinieri hanno avviato le indagini sentendo i componenti della comunità romena e risalendo a Cercel, con piccoli precedenti, che nel frattempo si era allontanato dalla Calabria. Grazie alla collaborazione della comunità romena si è appreso che Cercel si è recato prima vicino a Roma, dove i militari giunti sul posto non lo hanno trovato, e successivamente ha preso un treno per Milano dove è stato bloccato da alcuni carabinieri in borghese allertati dai loro colleghi della Compagnia di Petilia Policastro. re. cro.


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CRONACHE Preceduto Alberto Contador in una tappa che ha entusiasmato tutti i calabresi

Gatto primo sul traguardo del Giro d’Italia a Tropea di Luca Madonia TROPEA - Oscar Gatto (Farnese Vini) ha vinto l’ottava tappa del Giro d’Italia di ciclismo, da Sapri a Tropea di 217 km. Ha preceduto Alberto Contador. Una tappa che ha, ovviamente, entusiasmato gli appassionati calabresi. «L’arrivo del Giro è sempre un momento di gioia, ma anche un’occasione importante per promuovere l’immagine del territorio e la sua risorsa turistica. Diamo quindi un caloroso benvenuto alla carovana delle squadre ed a tutti gli appassionati di ciclismo». Così il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Francesco De Nisi. «Come sempre in occasione di questo importante appuntamento sportivo, l’attesa è vibrante - ha aggiunto De Nisi - e la Provincia ha fatto in pieno la sua parte affinché la tappa vibonese si svolgesse nelle migliori condizioni possibili per i corridori». «Quest’edizione del Giro - ha poi rimarcato l’assessore allo Sport Gianluca Callipo, unendosi al saluto del presidente - ha assunto particolari e contraddittori significati emotivi. Mi riferisco alla tristezza per la morte del ciclista belga Wouter Weylandt e alla concomitanza delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, che rafforzano

l’identità di questa gara, che ha sempre idealmente unito il Paese da nord a sud». Per prepararsi adeguatamente all’evento sportivo, l’Amministrazione provinciale ha realizzato nelle ultime settimane numerosi interventi di manutenzione stradale, come conferma l’assessore alla Viabilità ed ai Lavori pubblici, Giuseppe Barbuto: «L’intero tracciato della gara, che si dipana tra Pizzo, Vibo Marina, Briatico, Zambrone e Tropea, è stato mi-

La Provincia ha fatto in pieno la sua parte affinché la tappa vibonese si svolgesse nelle migliori condizioni possibili per i corridori

Un ordigno sotto due autovetture distrutta la Bmw di un operaio forestale

VIBO VALENTIA - Ignoti, la scorsa notte, hanno collocato e fatto esplodere un ordigno sotto due autovetture, una Bmw ed una Fiat 500, la prima di D.M. 28 anni, operaio forestale, la seconda in uso alla moglie, casalinga. Il fatto è avvenuto intorno alle 2 di notte a Nardodipace, comune delle Serre vibonesi. Al momento dell’attentato le due autovetture erano parcheggiate l’una accanto all’altra. Ad avere la peggio è stata la Bmw che è andata completamente distrutta. La deflagrazione è stata avvertita in tutto il piccolo centro montano. Indagini dei carabinieri che non esclusono nessuna pista, dalla vendetta per motivi personali ad eventuali collegamenti con analoghi episodi.

nuziosamente controllato. Dove era necessario, quindi, siamo intervenuti riasfaltando la carreggiata e migliorando la segnaletica orizzontale. Interventi, già previsti in vista della stagione turistica, ma leggermente anticipati per venire incontro alle esigenze dei corridori. Da segnalare, infine, la proficua collaborazione che si è istaurata con Giuseppe Rodolico, assessore ai Lavori pubblici di Tropea».

Sosta a Lamezia per un omaggio doveroso di Bruno Nigro LAMEZIA TERME - prima di arrivare a Tropea il Giro d’Italia ha attraversato Lamezia Terme per dare vita ad una cerimonia particolarmente significativa. «Quello di oggi era un atto dovuto e una promessa che avevamo fatto ed abbiamo voluto mantenere». Lo ha detto il direttore del Giro d’Italia, Angelo Zomegnan, partecipando a Lamezia Terme alla cerimonia di scopertura di una stele in ricordo degli otto ciclisti amatoriali falciati da un’auto il 5 dicembre scorso lungo la statale 18. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Lamezia Terme. «L’Amministrazione comunale - è scritto sulla stele, opera dell’artista lametino Maurizio Carnevali - e la comunità di Lamezia Terme in ricordo dei suoi otto figli amatissimi». All’iniziativa erano presenti anche i familiari delle vittime e i ciclisti scampati all’incidente. Secondo il sindaco di Lamezia, Gianni Speranza, che ha presenziato alla cerimonia insieme ad esponenti della Giunta, «il passaggio del Giro d’Italia non rappresenta un momento di festa, ma rende più vivo il ricordo dei nostri concittadini vittime della strage». L’olandese PieterWeening (Rabobank) ha conservato la maglia rosa al termine dell’ottava tappa del Giro d’Italia di ciclismo, da Sapri a Tropea, di 217 km. Alberto Contador grazie agli abbuoni sale al quinto posto e precede Michele Scarponi.


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MAPPAMONDO Bendandi riusciva veramente a prevedere i terremoti? La sua teoria "sismologica", da un punto di vista geologico e geofisico, è priva di qualunque riscontro ed è in netta contraddizione con le conoscenze scientifiche

Il terremoto alla fine c’è stato, così come era scritto nella nota profezia attribuita a Raffaele Bendandi. Ma lo scorso mercoledì 11 maggio il sisma non ha colpito Roma, così come previ-

sto, ma bensì la Spagna. C’è chi già trova strani collegamenti con la profezia. E se Bendandi avesse solo sbagliato la località? Tra l’altro la Spagna non è molto lontana dall’Italia. Mercoledì

a Lorca si è verificato un doppio sisma di magnitudo 5.2 e 4.4 della scala Richter. Numerosi anche i feriti, ben 25.000 persone sono state costrette a dormire in strada.

Coincidenze strane hanno voluto che anche l’Etna in Sicilia partecipasse a questi eventi. La nuova eruzione del vulcano infatti ha provocato numerose scosse e boati. Solo pura casualità o la profezia era vera?

A Cannes continua la sfilata dei Vip tra l’entusiasmo di fans e fotografi Tanti vip sfilano a Cannes. Anche Johnny Depp e Penelope Cruz per il fuori concorso del nuovo episodio della saga de "I pirati dei Caraibi", attesissimo quarto episodio (sarà il capitolo conclusivo?) che prolunga una trilogia che ha riscosso un enorme successo. Tra gli altri film in concorso "Michael", film austriaco di Markus Schleinzer e "Hearat Shulayim", film israeliano rappresentante di una cinematografia in ascesa. I fotografi sono sempre pronti sulla croisette per immortalare i divi. A Cannes l’attesa è spasmodica, e lo è altrettanto quella dei fans.


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MAPPAMONDO La Ferrari non molla: oggi abbiamo davanti ancora 15 Gran Premi da disputare. Si può guardare la stessa situazione in due diverse ottiche. Quello che conta sono i risultati e si sarà di nuovo in grado di lottare per il titolo

Foto: La Presse

La stagione 2011 non è iniziata nel migliore dei modi per la Ferrari, ma indubbiamente la Rossa ha mostrato segnali di miglioramento in Turchia con Fernando Alonso che ha ottenuto il

suo primo podio dell’anno, lottando ad armi pari con la Red Bull di Webber. Il pilota spagnolo si crede un concorrente titolo: «Mi piace giocare con i numeri e la statistica e mentre ho viaggia-

to avanti e indietro tra casa, Maranello e la Turchia, ho fatto un confronto tra le mie prime quattro gare dell’anno scorso e quelle di quest’anno nel Gran Premio corrispondente».

Ha dichiarato Alonso sul sito della Ferrari: «Quello che è emerso da questo piccolo gioco è che rispetto al 2010 ho otto punti in meno, 49 contro 41, ma poiché è saltato il GP del Bahrein, ho portato a casa tredici punti in più»

Casey Stoner domina le tre prove libere del MotoGP di Francia Casey Stoner è stato il dominatore di tutte e tre le sessioni di prove libere del Gran Premio di Francia della MotoGP, che si corre oggi a Le Mans. L’australiano della Honda Repsol ufficiale ha fermato i cronometri nella terza sessione disputata sabato mattina a 1’33’’815, un tempo in linea con quello di venerdì, dimostrando di essere in questo momento il pilota che meglio interpreta il circuito francese. Secondo però, staccato di 260 millesini, si riconferma un bravissimo Marco Simoncelli che sulla Honda team Gresini ha ribadito il suo grande stato di forma.


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CARTELLONE APPUNTAMENTI IN EVIDENZA Altomonte, si conclude la gran Festa del Pane Dopo due giornate ricchissime di appuntamenti di ogni genere dedicati a quello che indiscutibilmente rappresenta l’alimento principe della tavola italiana, ad Altomonte oggi si concluderà la 5° edizione della "Gran Festa del Pane", che, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, è stata ispirata al tema "Il Pane dell’Unità" e caratterizzata da un fil rouge legato al concetto della lievitazione, fin qui approfondito sotto il profilo "nazionale" e "naturale". L’evento, ideato dal noto imprenditore, nonché assessore al Turismo del comune dell’Esaro, Vincenzo Barbieri, e dall’agronomo ed esperto in analisi sensoriale Walter Cricrì, anche quest’anno è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale capeggiata da Gianpietro Coppola ed è stato realizzato in collaborazione con l’Inap (Istituto Nazionale Assaggiatori di Pane) e con l’Officina delle Idee di Antonio Blandi, con il supporto della Pro Loco presieduta da Domenico Bloise e con il contributo di Regione Calabria, Provincia di Cosenza, Ente Parco Nazionale del Pollino, Cciaa di Cosenza, Gal Valle Crati, Coldiretti e di importanti sponsor privati, quali Fondazione Carical e Coser. Un evento, questo, che in soli cinque anni è divenuto una delle manifestazioni simbolo della ricchissima offerta culturale di Altomonte.

AL CINEMA

Francia, Algeria risentimento coscienza "Uomini senza legge" è un film di Rachid Bouchareb. Con Jamel Debbouze, Sami Bouajila, Roschdy Zem, Sabrina Seyvecou, Assaad Bouab. Nell’Algeria colonizzata crescono tre fratelli e il risentimento contro l’occupazione francese. Espropriati dai coloni della terra dei padri, Saïd, Messaoud e Abdelkader svolgeranno i loro destini altrove. Protettore e faccendiere a Pigalle Saïd, soldato dell’Esercito francese sul fronte indocinese Messaud,militantedelmovimentodi indipendenza algerino detenuto nelle carceri francesi Abdelkader, i tre fratelli si ritroveranno anni dopo a Parigi costretti nelle banlieues e occupati alla Renault. Tra la loro gente repressa e indotta a una vita indigente matura in Messaoud e Abdelkader la coscienza nazionale e la convinzione che non avrebbero mai salutato il Tricolore come propria bandiera. Entrato in clandestinità e diventato in poco tempo e molte azioni (armate) leader del Fronte Popolare di Liberazione, Abdelkader trascinerà nella causa i fratelli fino all’alba della liberazione. C’è una scommessa ambiziosa, quella di combinare epos e noir.


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CARTELLONE APPUNTAMENTI IN EVIDENZA Cosenza, riapre la Città dei Ragazzi Dopo la firma di venerdì del contratto di gestione fra l’Amministrazione comunale di Cosenza ed il Raggruppamento Temporaneo di Imprese "La Città dei Ragazzi", che gestirà anche il servizio di biblioteca, riapre la struttura per l’infanzia e l’adolescenza più grande d’Italia. Partiranno, quindi, a conclusione di tutti gli iter tecnici necessari sia per riavviare la posizione lavorativa degli oltre trenta ex dipendenti della struttura sia per la risistemazione della stessa, le attività previste dal progetto di gestione nel solco delle linee guida tracciate dall’Amministrazione. Il Rti è composto dalle società Cepros, in qualità di capofila, Promidea, Interzona e La Cooperativa delle donne. Le quattro cooperative sociali si stanno già adoperando alla definizione di una programmazione adeguata che, a breve termine, possa rapportarsi ai tanti bisogni provenienti dal territorio.Si vuole ridare, anzitutto, vita ed anima ad un "luogo educativo d’eccellenza", tutelando e potenziando, in via di una forte intenzionalità pedagogica, la vocazione naturale della struttura, proponendo modelli e pratiche capaci di dare risposte concrete, semplici, qualificate e costruttive alle necessità di partecipazione, di ascolto, di protagonismo, di relazioni significative espresse dalle giovani generazioni.

AL CINEMA

Arroganza e spavalderia si pagano "Beastly " è un film di Daniel Barnz. Con Vanessa Hudgens, Alex Pettyfer, Mary-Kate Olsen, Peter Krause, Lisa Gay Hamilton. Kyle Kingston, figlio adolescente di uno dei giornalisti televisivi più famosi di New York, si prepara alle elezioni per diventare rappresentante degli studenti del suo liceo con tutta la forza che gli garantiscono la sua arroganza e una sfacciata spavalderia. Kyle è infatti un cultore dell’aspetto esteriore e della bellezza apollinea come strumenti unici per ottenere successo e popolarità incondizionati. Dopo aver vinto le elezioni, il suo primo pensiero è vendicarsi di Kendra, una compagna di scuola più vicina alla sensibilità neo gotica che ha cercato di sabotare la sua campagna. Ma per il fatto di umiliarla di fronte a tutti gli studenti durante il suo party per la vittoria, Kyle subisce un incantesimo che gli fa cadere i capelli e gli rende il volto sfregiato e mostruoso. Da quel momento, ha un anno di tempo per far innamorare una ragazza di sé o porterà quelle sembianze per tutto il resto della sua vita.


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IL DOMANI DELLA CULTURA

Un ritratto dell'artista, foto Manuela Giusto

Kokocinski, l’accademia della vita Da una chiesa sconsacrata nel cuore dell’Etruria, il maestro che ha attraversato il ‘900 come in un romanzo Maurizio Zuccari Se c’è una corrispondenza tra arte e vita, eccola. È nell’opera e nel vissuto di Alessandro Kokocinski. Nasce nelle terre leopardiane da padre polacco e madre russa, transfughi dai grandi sommovimenti del secolo breve e presi tra le maglie di quell’immane carnaio che fu la Seconda guerra mondiale. Cresce tra gli indios delle foreste amazzoniche e i saltimbanchi d’un circo equestre che gli danno un mestiere e l’amore per quello che sarà, in divenire. Attraversa i recenti drammi "made in Usa" del ‘900 latinoamericano, come la repressione del peronismo in Argentina e il golpe di Pinochet in Cile, quell’11 settembre 1973 che fu per decenni data cardine della storia e della sinistra, primad’affogarsinelcalderonemediatico d’un altro 11 settembre. Poi scampa la pelle girovagando l’Europa, finché sbarca di nuovo a casa nostra e riscopre il Belpaese che gli ha dato i natali. Si commuove sotto le arcate del Colosseo, piglia casa a Tuscania, la Tuscena etrusca, dove trasforma una dimora vescovile in un palazzo da sogno, e apre bottega in una chiesa sconsacrata, ora consacrata alla sua arte. Di tutto questo peregrinare, di questa vita che è un romanzo, tele e fondali, angeli caduti e mascherone di creta, pulcinelli, generali e gesucristi stanno lì, alle pareti di San Biagio, a testimoniare con soave matericità l’insostenibile peso dell’essere, l’accademia della vita. Un’arte che si fa beffe del postmoderno e delle avanguardie, affonda a piene mani tra i grandi del passato e non - Ribera, Goya, Chagall, Bacon - per trarne fuori bellezza e dolore, un personalissimo codice con cui combattere a colpi di luce i neri fantasmi dell’umano sentire. Così, catastati alle pareti, prendono corpo il monumento per i "desaparecidos", che sarà collocato nella piazza della città universitaria di Buenos Aires, ombre d’uomini sorvolati dall’angelo sghignazzante della morte, o il grup-

La religione ha tante case, Dio una sola. Come artista devo avere fede per realizzare un’opera che trascenda l’aspetto umano, nel momento creativo la fede è indispensabile po scultoreo dedicato a Giordano Bruno che sarà esposto a palazzo sant’Elia, a Palermo. «Avevo iniziato con una donna, nel momento in cui la plasmavo ho cominciato a vedere la forma del filosofo. Questo trittico, con un grande quadro al fondo, rappresenta il rapporto con la terra e le stelle, il suo aspetto poetico. Ho scoperto questo lato fantastico del personaggio che trascendeva le cose terrene, per me è un esempio di vita». Eccolo, un altro aspetto del suo essere e fare. Rifare, rompere e rimescolare le proprie opere, anche a rischio di perdere un committente, come qualche volta è capitato. Ed è un’emozione, la sua fucina d’arte, anche quando racconta il buio, specchio d’una

storia grande e terribile, del paradiso e dell’inferno al suo interno, come lui stesso afferma. «La mia è una storia bella e sfortunata allo stesso tempo, dico sempre: sono il mio cielo e il mio inferno. Sono passati poco più di sessant’anni da quando sono nato, alla fine della Seconda guerra mondiale, ma sembrano secoli. E ai giovani quel cataclisma pare un film o un romanzo, non sanno cosa sia Auschwitz. La memoria è corta». Madre russa e padre polacco, dall’Europa all’America e ritorno. Come andò? «Mio padre resisté con l’esercito polacco all’invasione sovietica del ’39, i patrioti sopravvissuti furono deportati nei campi di lavoro della Siberia. Da lì finì in Africa do-

Lo studio di Kokocinski nella chiesa di San Biagio a Tuscania

ve combatté contro i tedeschi, sotto la bandiera inglese, poi a Montecassino. Con mia madre si conobbero subito dopo la guerra, dovette rapirla da un campo profughi perché non fosse riportata in Unione sovietica, diventando così un disertore, e dal loro incontro eccomi qua. Vagando per l’Italia riuscirono a imbarcarsi su una nave carretta per il Sudamerica, eravamo profughi come quelli di oggi, fu una traversata di due mesi con parecchi morti. A un anno mi sono ritrovato nelle foreste a nord dell’Argentina, i miei genitori cercavano dei coloni russi emigrati lì alla fine dell’800 ma si sono persi, siamo stati adottati da una tribù Guaranì. Per me era una meraviglia e una grande contraddizione, da un lato si viveva di quello che offriva la natura, in una vita comunitaria. Così non ho avuto modo di fare scuole classiche, però ero un analfabeta colto, non avevo visto un libro ma conoscevo la storia e la letteratura europea e russa. E non capivo cosa potesse esserci di là dalla foresta, i miei mi parlavano di grandi palazzi, del Rinascimento, dell’arte italiana, io pensavo che delirassero. Vivevo guardando le stelle, in questo mondo fantastico che ho sempre portato con me: con la poesia nel cuore, nella mente, nella vita. Ma l’arte ha sempre fatto parte della mia vita, mia madre era pittrice, mio nonno scenografo, anche la loro vita era dedicata all’arte. Poi, un giorno, i miei mi hanno affidato a un circo, per salvarmi. Non li ho rivisti per decenni. In Argentina militavo in un gruppo trotzkista, l’Erp. Sono arrivato in Cile nel ’69, giusto in tempo per le elezioni politiche vinte da Allende, a cui ho partecipato anima e corpo. In America ho avuto una grande fortuna, non solo perché sono rimasto vivo a differenza di tanti miei compagni, la vita mi ha dato molto più di quello che mi aspettavo e l’arte anche la possibilità di dimenticare, ma oggi faccio fatica a essere felice. Quella vita primitiva mi manca, in quegli anni infantili ho avuto


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IL DOMANI DELLA CULTURA Tra sacro e profano e Il cielo celato Doppia personale per Alessandro Kokocinski e Paola Princivalli Conti alla galleria Spazio 120 di Roma. Tra sacro e profano, questo il titolo, indaga il significato profondo dell’arte, il suo ruolo sociale e mistico. Di Kokocinski sono presenti, oltre al dipinto Prometeo, carte, sculture e tele in gran parte inedite. Fino al 4 giugno, galleria d’arte Spazio 120, via Giulia 120, Roma. Info:0664760439.Ancoraamaggio Kokocinski presenta, sempre a Roma, una rassegna dei lavori recenti, circa 40 opere, alla galleria 20 Artspace. Il cielo celato, titolo dellamostra,esprimel’aspirazione verso il sublime che raggiunge negli ultimi lavori un elevato livello di consapevolezza e di maturità. Fino al 20 giugno, galleria 20 Artspace, via XX Settembre 122, Roma. Info: 064824334; www.20artspace.net. Liberi dalla schiavitù delle parole, 2005

un’impronta che mi rende difficile vivere in questa epoca contrassegnata dal consumismo. Come artista e testimone del mio tempo combatto il mercantilismo che condiziona in modo assurdo anche il campo dell’arte. Si guarda al successo e non all’emozione, che oggi fa molta paura. Ciò che emoziona spaventa, e questo lo trovo antiumano». Dopo il golpe di Pinochet il ritorno in Italia, l’arte. «Per fortuna mi trovavo in Europa già prima del golpe, facevo una mostra di disegni politici in Germania. Francia, Inghilterra, poi sono approdato in Italia, a Roma. Davanti al Colosseo ho pianto, perché non avrei mai pensato di poter camminare per le strade della Roma imperiale. Qui ho trovato grandi amici: Rafael Alberti che mi ha accolto come un figlio, Riccardo Tommasi Ferroni che mi ha introdotto alla grande arte italiana. Ho cominciato a copiare i grandi del Seicento, poi ho conosciuto Annigoni, Pasolini, Moravia, Levi, Calabria, Sughi. Una lista enorme. Tutti abbiamo bisogno di qualcuno, dare e avere è quello che fa etica la vita. Certo, oggi i giovani si trovano in una situazione più difficile, di maggiore incertezza, allora c’era più progettualità, un futuro possibile. È un momento drammatico da un punto di vista umano e politico, c’è una regressione alla meschinità, alla volgarità. L’uomo si è allontanato da sé stesso, da Dio, non come religione ma come idea del confronto con qualcosa di straordinario. E l’arte vola molto bassa perché è condizionata dal vile metallo, dal mercato organizzato da personaggi che guardano solo al profitto. Tutto ciò mi dà paradossalmente forza, fa sì che continui a combattere attraverso la mia arte». Claudio Strinati, tra i critici che si sono occupati di te, ha detto che i tuoi personaggi tormentati sono lo specchio di certa condizione umana. «Beh, sì, ho avuto una vita non facile, ho visto la morte negli occhi, dunque il dramma fa parte di me, il chiaroscuro è una conditio sine qua non della mia esistenza». Per Vittorio Sgarbi sei un ateo capace di

Io sono il prodotto di una storia che amo, della grande mitologia dell’uomo che parla con il cosmo Per questo ho scelto l’Italia, un paese con un grande patrimonio artistico rappresentare lo spirito religioso. Il tuo rapporto con la fede? «Non sono ateo di sicuro, né praticante. La religione ha tante case, Dio una sola. Come artista devo avere fede per realizzare un’opera che trascenda l’aspetto umano, nel momento creativo la fede è un elemento indispensabile. Non potrei farne a meno». Ancora, secondo Philippe Daverio nelle tue opere scopri il rito e ridai vita al mito. «Sono il prodotto di una storia che amo, della grande mitologia dell’uomo che parla con il cosmo, ha viaggiato con l’anima. Per questo ho scelto l’Italia, il paese con il patrimonio artistico più grande del mondo. Non a caso vivo a Tuscania, dove l’uomo ha saputo coniugare l’aspetto architettonico al paesaggio senza aggredirlo. Vivo qua perché ho bisogno di bellezza, sarebbe impossibile stare in un’altra parte del mondo. La bellezza è così importante nell’arte perché l’arte aiuta a vivere». Oltre la bellezza, lo stile e il messaggio. «Ho imboccato la strade della classicità, fatta di tele e pennelli, dalla Magna Grecia al Seicento in cui mi riconosco. Ho deciso di rispettare la storia della memoria come ricchezza, non come le avanguardie che hanno cercato di distruggere la bellezza. Continuare a fare arte è complicato, non so dove andare, non credo di avere un messaggio, faccio quello che sento col cuore, con l’emozione, poi è lo spettatore a giudicare». Una doppia personale a Roma, alle gallerie Spazio 120 e Purificato. Che presenti, su cosa lavori? «Non faccio progetti, alle volte vengo nel-

lo studio e non so che farò, quando sono qui le mie idee mutano, si convertono. Comincio dipingendo un soggetto e finisco facendo altro, non credo sia una ricerca stilistica o di linguaggio, è solo interna, essere o non essere. Domandarmi chi sono, questa è la mia preoccupazione. Certo, il mio lavoro sfocia in un messaggio o in un linguaggio, ma la mia preoccupazione è sapere cos’è la mia anima, la mia bellezza, il mio paradiso e il mio inferno, come ripeto sempre. Dunque lascio alla giornata, al sentimento, alla provvidenza di condizionare e muovere il mio essere per plasmare le paure e le fantasie, le cose belle in qualcosa di tangibile che può essere una tela, o la scultura che ho scoperto da poco. In uno dei miei viaggi sono stato in Cambogia, con un gruppo di studio sui templi buddisti, e lì mi sono trovato "frente a frente" con la scultura khmer. Ho avuto una grande folgorazione, come san Paolo sulla via di Damasco. Mi è rimasto il desiderio di plasmare la materia con le mani. Poi ho scoperto, qui a Tuscania, la creta, materia nobile a cui mi sono dedicato anima e corpo». Anche senza un progetto c’è una nuova frontiera,parafrasando Kennedy:il video, il cinema. «Sono in qualche modo uomo di teatro, nasco come scenografo in Argentina, a Buenos Aires un giovane regista, Marco Bechis, quello di Garage Olimpo, mi ha proposto un cortometraggio sulla mia opera e la vita avventurosa vissuta in America Latina, compresa quella fatta da circense. Le discipline artistiche sono varie, il circo è una di quelle che si è evoluta senza allontanarsi da sé stessa, non ha rotto né dissacra-

to le sue origini, la sua memoria. Mantenendo il rigore non è rimasto quello di un tempo, vedi il "Cirque du soleil". Nel circo non si può bluffare come nell’arte contemporanea, dove uno si alza e può dirsi artista. È importante elevarsi attraverso l’intelletto, sviluppare il proprio talento. Invece si fa di tutto per abolire la capacità di trasmettere l’amore per la vita. Quello creativo è un momento molto bello, fluttuante tra la conoscenza e il mistero, l’ispirazione. Non capita tutti i giorni ma quando succede è bello». Per cosa vorresti essere ricordato? «Per uno che sapeva fare il suo mestiere, scolpire e dipingere bene è importantissimo. Se poi riesco a farlo comunicando emozioni, tanto meglio». Nato a Porto Recanati (Macerata), il 3 aprile 1948, di madre russa e padre polacco, Alessandro Kokocinski trascorre l’infanzia in Brasile e in Argentina. Nei primi anni ‘60, a Buenos Aires, entra a far parte del mondo del circo come acrobata con i cavalli e inizia a viaggiare in America latina. Lavora come scenografo teatrale, ma la giunta militare argentina lo costringe a rifugiarsi a Santiago del Cile (1969), dove espone disegni di denuncia politica. Alla caduta del governo Allende in seguito al colpo di stato di Pinochet, Kokocinski si trova già in Europa. A Roma è accolto da intellettuali e artisti come Rafael Alberti, Alberto Moravia, Carlo Levi, Alberto Sughi e Riccardo Tommasi Ferroni. Grazie a quest’ultimo, in particolare, si avvicina alla pittura classica, seicentesca in particolare, dipingendo con «impegno di moderno e irriducibile visionario», come scrive Carlo Ludovico Ragghianti. Una quarantina le personali, dal ‘68 a oggi, tra le quali nel 1977 una mostra al palazzo dei Diamanti di Ferrara. Buenos Aires lo ha ospitato nel ‘97 in una grande retrospettiva nel Museo nazionale di Belle arti, patrocinata dal ministero degli Esteri e dalla fondazione Borges. Vive a Tuscania (Vt), dove ha recentemente costituito la fondazione che porta il suo nome per promuovere la conoscenza della propria opera e dell’arte in generale. Info: www.kokocinski.org.


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IL DOMANI DELLA CULTURA

La Basilica di Massenzio che ospita il festival Letterature, immagine della scorsa edizione

Dopo il successo in patria, il regista e scrittore russo arriva in Italia col suo romanzo d’esordio

Pavel Sanaev: scrivere è soffrire Claudia Catalli «Non sono mai stato in Italia, ma ho sempre sognato di visitare il vostro splendido paese. E sono ancora più felice di farlo grazie al mio libro, più che come semplice turista». Così il russo Pavel Sanaev commenta il suo incombente arrivo a Roma, il 9 giugno, in occasione della decima edizione di Letterature, festival internazionale di Roma. Regista, sceneggiatore, attore, produttore e soprattutto autore di successo, Sanaev ci concede un’intervista mentre è immerso nella scrittura del nuovo romanzo e intanto continua a godersi la fortuna del suo primo, sorprendente, Seppellitemi dietro il battiscopa, edito in Italia da Nottetempo. Un libro sull’infanzia, insieme sul fascino e sulla sfortuna di essere bambini, a metà

«Calvino aveva ragione scrivere un libro è qualcosa che divide la vita in “prima” e “dopo”. Mentre scrivevo il mio sentivo che avrebbe avuto un grande futuro» fra parodia e romanzo di formazione. Periodi esilaranti si alternano a momenti toccanti,inun’altalenanarrativacoinvolgente dove ironia, autobiografismo e dramma si fondono nel nome di un’insolita voglia di essere la via di mezzo «tra Jerome K. Jerome e Fëdor Dostoevskij». Tema del 2011 di Letterature è Storie: di cosa tratta la sua? «Leggo il primo capitolo del nuovo romanzo, storia di un giovane appena entrato nell’Accademia d’arte di Mosca. Siamo nel 1990, lui non pensa granché al futuro perché confida nell’Unione sovietica, è sicuro che finita l’accademia troverà lavoro in una grande casa editrice come illustratore. Non ha idea di cosa sia lottare per vivere, né conosce la legge della selezione naturale. E soprattutto non sa che l’Unione sovietica sta per crollare e la lotta per la sopravvivenza è alle porte». Lei apprezza la letteratura italiana?

«Amo lo humour e apprezzo il dramma. Mi diverto a scrivere in modo ironico ispirandomi a Jerome K. Jerome e a Jaroslav Gashek autori che adoravo» «In realtà potrei fare i nomi di tanti registi che adoro, da Fellini a Visconti, ma francamente non so dire se c’è qualcosa di simile a livello letterario. Me ne vergogno, ma se dovessi fare un nome direi Gianni Rodari: Le avventure di Cipollino era uno dei miei libri preferiti da bambino». Seppellitemi dietro il battiscopa è la sua opera prima. Calvino sosteneva che il primo libro è per sempre, di qui la sua importanza fatale: cosa ne pensa? «Calvino aveva ragione, scrivere un libro è qualcosa che divide la vita in "prima" e "dopo". Mentre scrivevo il mio sentivo che avrebbe avuto un grande futuro, mi stupii quando lo finii e non accadde nulla: leggere negli anni ’90 non era un’attività popolare. Poi era pubblicato su una rivista di letteratura, solo nel 2000 uscì come libro e divenne subito famoso. Un

Copertina di Seppellitemi dietro il battiscopa

Pavel Sanaev, foto Dmitry Rozhkov

vero caso in Russia: sette anni fra i bestseller e parecchi mesi primo in classifica». Com’è riuscito a coniugare parodia e pathos nelle sue pagine? «Credo faccia parte della mia natura: amo lo humour e apprezzo il dramma. Mi diverto a scrivere in modo ironico, ispirandomi a Jerome K. Jerome e a Jaroslav Gashek, autori che adoravo da ragazzo tanto da provare a imitarli nello scrivere. Ma al tempo stesso amavo Fëdor Dostoevskij e il suo stile drammatico ad alta tensione, così, so che suona fol-

le ma è vero, cercavo di scrivere imitando sia Jerome che Dostoevskij, e alla fine ho trovato uno stile tutto mio». Quanto c’è di autobiografico nel romanzo, che capovolge il luogo comune secondo cui l’infanzia è il periodo felice della vita? «Ho attinto molto dai miei ricordi d’infanzia, così scrivere con lo sguardo di un bambino mi è risultato abbastanza naturale. Anche un personaggio come quello della nonna è reale, era la mia vera nonna, anche se l’ho un po’ romanzata». Dal libro è stato tratto un film, ne ha firmato la sceneggiatura, giusto? «Sì, ma il film non mi piace. Avevo scritto una sceneggiatura e stavo per girarlo io, poi le circostanze sono cambiate, ho dovuto rifiutare per salvare un altro progetto. Così ho passato il copione a un altro regista che ha rifatto una sua sceneggiatura, ben più cattiva, violenta e priva di ironia. Il risultato era una storia diversa, a cui non ho collaborato, anche perché intanto stavo girando un altro film». Nel libro scrive che mai è una parola a cui è impossibile resistere. Altre parole irresistibili? «La parola dovere». Cos’è per lei scrivere? «A volte penso significhi soffrire, proprio come partorire. Non mi sento mai libero, sono teso, talvolta spaventato quando penso a quante pagine mi restano da scrivere. Ed è qui che subentra l’azione della parola dovere, perché non potrei mai abortire il nuovo libro. E intanto rifletto su quanto sia bella la condizione del non ancora nato».


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IL DOMANI DELLA CULTURA

L’Europa del domani, le visioni di Reinier De Graaf alla British Esposti progetti dell’architetto come la riqualificazione urbana di "White City" a Londra Claudia Quintieri "On hold" di Reinier De Graaf è una mostra accompagnata da una conferenza, e fa parte del programma "Three cities in flux": un’indagine sulla riqualificazione urbana a Londra, Milano e Roma presentato alla British school della capitale. Sono esposti progetti dell’architetto De Graaf come la riqualificazione urbana a "White city" a Londra, la Nuova Bovisa a Milano e una selezione di progetti nell’Europa dell’Est e in Medio Oriente. La materia che viene posta in esame concerne la crisi dell’edilizia pubblica e la contingente crisi economica con uno sguardo al privato. Inoltre, viene preso in esame il boom edilizio come punto nevralgico del futuro delle nostre città. Tutto ciò grazie all’appoggio di Oma e Amo di cui De Graaf è rispettivamentepartneredirigente. Oma si occupa di sviluppo edilizio e urbano, mentre lo studio Amo di ricerca e design. In questo periodo De Graaf sta seguendo i lavori per il municipio Stadskantooor e per gli edifici "Coolsingel 2mixed use" di Rotterdam, per il nuovo quartier generale G-Star di Amsterdam e per il Commonwealth institute di Londra. Inoltre, è responsabile del ruolo svolto dall’Amo nella politica energetica e nella progettazione di energia rinnovabile, fra cui la Roadmap 2050: una guida pratica per un’Europa a basse emissioni di carbonio, pubblicata l’anno scorso e ripubblicata recentemente nell’ambito del rapporto sull’energia del Wwf del

Silvia Novelli Nel 1981, immediatamente dopo la prematura scomparsa di Bob Marley, Bunna e Madaski formano gli Africa Unite, cominciando il percorso che li ha portati a diventare la più rappresentativa e significativa band reggae della penisola. Dopo 12 dischi in studio, due dischi dal vivo e una raccolta, arriva ora Trent’anni in Levare (Chinaski Edizioni, 300

Uno dei progetti in mostra

febbraio scorso. Dalle parole di De Graaf si comprende l’importanza della mostra: «Concepiti nello spazio virtuale del computer e privi di prospettive imminenti di realizzazione, questi progetti rimangono virtuali in ogni senso. Creando retroattivamentedeglioriginalifisici, questa mostra spera di riuscire a rendere tangibile il virtuale,

La cover del libro

come in una realtà alternativa. Stampe su tela e carta su cartoncino mostreranno le immagini come fossero tratte da un archivio. Una storia con un messaggio per il futuro, che si guarda indietro per poter guardare in avanti». Fino al 25 maggio, The British school at Rome, via Gramsci 61, Roma. Info: 063264939;

Eneropa

La Ragonese nel film d’esordio di Giorgia Cerere, Il primo incarico

Il percorso dell’indipendenza Ambientato negli anni Cinquanta racconta della giovane Nena il cui primo lavoro come maestra la costringe a trasferirsi lontano da casa

Africa Unite la biografia dei trent’anni

Annarita Guidi Isabella Ragonese, forse la più interessante giovane (classe 1981) attrice presente sulla scena italiana, pochi salotti e molto lavoro, dopo aver interpretato pellicole di tutto rispetto come Nuovomondo di Emanuele Crialese, Tutta la vita davanti di Paolo Virzì, Dieci inverni di Valerio Mieli, La nostra vita di Daniele Luchetti torna sul grande schermo nel primo film diretto da Giorgia Cecere. La regista viene dalla scrittura per il cinema e la tv (ha collaborato alla sceneggiatura del Ladro di bambini di Gianni Amelio, ha scritto Il miracolo e sangue vivo di Edoardo Winspeare e diverse puntate

La locandina

dei Cesaroni) e la sua opera prima è stata presentata nella sezione Controcampo italiano all’ultima edizione del festival di Venezia. Il primo incarico è ambientato negli anni Cinquanta e racconta della giovane Nena, il cui primo lavoro come maestra la costringe a trasferirsi lontano da casa. La sua più grande preoccupazione è il rapporto con il suo fidanzato, ma Nena è abbastanza caparbia e intuitiva da cogliere l’importanza di questo viaggio per la sua crescita. La attendono un paesino isolato, mentalità bigotte e una classe di bambini molto difficili. Una discesa costellata di sorprese, verso le prime luci dell’autodeterminazione.

pagine, 18 euro), la prima biografia ufficiale, scritta da Bunna e Madaski con l’aiuto di F.T. Sandman e Episch Porzioni, che nell’arco di quasi un anno hanno rielaborato ricordi e anneddoti per ricostruire la lunga e intensa carriera della band di Pinerolo (Torino). Il libro non si limita alla sola ricostruzione cronologica dei fatti che hanno portato Bunna e Madaski a riempire constantemente le piazze di tutta Italia oggi, ma contiene anche interventi di amici, musicisti, addetti ai lavori e giornalisti, che raccontano storie inedite e fino ad oggi rimaste nascoste nella memoria dei protagonisti. Alborosie, Max Casacci, Paolo Ferrari, Papa Nico, Giuliano Palma, Pier Tosi, Marco Mathieu e tantissimi altri contribuiscono a realizzare un libro curioso e molto dinamico, pieno di foto rare tratte dall’archivio personale della band. Presentato in anteprima al Salone internazionale del libro di Torino il 14 maggio, sarà disponibile nelle librerie e nei negozi di dischi a partire dal 25 maggio.


il Domani Domenica 15 Maggio 2011 31

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20:00 - TELEGIORNALE TELEGIORNALE 20:35 - TELEGIORNALE Rai Tg Sport 20:40 - GIOCO Affari Tuoi Altro appuntamento condotto da Max Giusti, il comico romano noto al grande pubblico per le sue originali imitazioni di personaggi legati al mondo dello spettacolo, dello sport, della politica e dell’attualità. Anche questa serata guiderà 20 concorrenti nell’ “insidioso” percorso tra i pacchi che si snoda idealmente lungo tutta la penisola.

21:30 - SERIE TV Un medico in famiglia 7 23:40 - RUBRICA Speciale Tg1 - di attualità 00:45 - TELEGIORNALE TG1 - NOTTE 01:10 - RUBRICA Applausi - Teatro e Arte 02:25 - RUBRICA Sette note - di musica 02:45 - Cosi' è la mia vita ...Sottovoce 03:15 - TELEFILM Mille e una notte 05:45 - NEWS Euronews

ITALIA 06:25 - SITUATION COMEDY Zanzibar 07:00 - La Vita secondo Jim 07:25 - La Vita secondo Jim 07:50 - CARTONI ANIMATI Hi! Hamtaro 08:10 - Petali di stelle per Sailor Moon 08:35 - CARTONI ANIMATI Spongebob 08:50 - CARTONI ANIMATI Spongebob 09:05 - CARTONI ANIMATI Ben 10 09:30 - CARTONI ANIMATI Yu gi oh! 5d's 09:55 - CARTONI ANIMATI Beyblade metal fusion 10:25 - CARTONI ANIMATI Naruto Shippuden 10:45 - SPORT Grand prix - Campionato mondiale motociclismo 12:00 - TELEGIORNALE Studio aperto 12:13 - NEWS Meteo 12:15 - SPORT Gran Prix - Campionato Mondiale Motociclismo - Motociclismo 13:05 - SPORT Guida al campionato 14:00 - SPORT Grand prix - Campionato mondiale motociclismo 15:00 - SPORT Grand prix - Fuori giri 15:45 - SPORT Internazionali bnl d'Italia - Foro italico 18:28 - Studio aperto - Anticipazioni 18:30 - TELEGIORNALE Studio aperto 18:58 - NEWS Meteo 19:00 - Ritorno al futuro parte III - con Michael J. Fox, Christopher Lloyd, Lea Thompson regia di Robert Zemeckis (USA) - 1990 21:25 - Harry Potter e il prigioniero di Azkaban con D.l Radcliffe, R. Grint, E. Watson - regia di Alfonso Cuaron (USA) - 2003 00:00 - Conan il distruttore - con G. Jones, A. Schwarzenegger, Wilt Chamberlain - regia di Richard O. Fleischer (USA) - 1984 02:05 - FILM Buffalo soldiers - con Joaquin Phoenix, Anna Paquin, Ed Harris - regia di Gregor Jordan (GB) - 2002 03:50 - TELEVENDITA Media shopping 04:05 - SITUATION COMEDY Via Zanardi, 33 04:55 - TELEVENDITA Media shopping 05:10 - Finchè c'è ditta c'è speranza 05:30 - Finchè c'è ditta c'è speranza 05:50 - SITUATION COMEDY Zanzibar

06:00 - RUBRICA Fuori orario. Cose (mai) viste 07:30 - TELEFILM La grande vallata 08:15 - FILM Magia d'estate con Hayley Mills, Burl Ives, Dorothy McGuire - regia di James Neilson 10:05 - SHOW Appuntamento al cinema 10:10 - TELEFILM Agente Pepper 11:00 - RUBRICA TGR Estovest 11:20 - RUBRICA TGR Mediterraneo 11:45 - RUBRICA TGR RegionEuropa 12:00 - TELEGIORNALE TG3 12:25 - RUBRICA TeleCamere - di politica 12:55 - SPORT Ciclcismo 94° Giro d'Italia Ciclismo 13:25 - RUBRICA Passepartout - di cultura 14:00 - TELEGIORNALE TG Regione 14:15 - TELEGIORNALE TG 3 14:30 - SPORT Ciclismo: 94° Giro d'italia 9^tappa 17:10 - ATTUALITÀ Processo Alla tappa 17:45 - DOCUMENTARIO Per un pugno di libri 18:55 - PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 3 19:00 - TELEGIORNALE TG 3 19:30 - TELEGIORNALE TG Regione 20:00 - ATTUALITÀ Blob 20:10 - RUBRICA Che tempo che fa 21:30 - ATTUALITÀ Report 23:25 - TELEGIORNALE TG 3 23:35 - TELEGIORNALE TG Regione 23:40 - SHOW Cosmo 00:40 - TELEGIORNALE TG 3 00:50 - RUBRICA TeleCamere - di politica 01:35 - PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 3 01:40 - RUBRICA Appuntamento al cinema 01:50 - SPORT Ciclismo: 94° giro d'italia 02:20 - RUBRICA Fuori orario. Cose (mai) viste 02:30 - Sotto le rovine del Buddha - con Abbas Alijome, Nikbakht Noruz, Abdolali Hoseinali regia di Hana Makhmalbaf (Iran) - 2007 03:50 - FILM Storie d'armi e piccoli eroi - Kabul Rama - con Kakà Shirin - regia di Giuseppe M. Gaudino, Isabella Sandri (Italia, Afghanistan) - 1919

06:00 - TELEGIORNALE Prima pagina 07:55 - NEWS Traffico 07:57 - NEWS Meteo 5 08:00 - TELEGIORNALE Tg5 - Mattina 08:51 - SHOW Le frontiere dello spirito 09:42 - TELEGIORNALE Tgcom 10:00 - SHOW Dietro le quinte - I liceali 3 10:04 - SHOW Ciak junior 10:23 - SHOW Dietro le quinte - Fratelli detective 10:31 - FILM TV Un milionario per mamma Commedia - Regia di Gloria Behrens Con Johanna-Christine Gehlen, Ralf Bauer, Dietz Werner Steck, Jonas Lovis (Germania) - 2005 Che fatica trovare un uomo ricco che ripiani i tuoi debiti. La vita di Leonie, giovane madre single, è devastata dall'enorme cumulo di debiti che l'ultimo compagno le ha lasciato in eredità prima di averla lasciata. La donna decide quindi di mettere un annuncio sul giornale per trovare un fidanzato ricco. Il problema è che Leonie si innamora del neo assunto, e quindi squattrinato, Oliver.

13:00 - TELEGIORNALE Tg5 13:39 - PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 5 13:40 - SHOW Domenica 5 18:50 - GIOCO Chi Vuol essere milionario 20:00 - TELEGIORNALE Tg5 20:39 - NEWS Meteo 5 20:40 - SHOW Paperissima sprint 21:10 - SHOW Il senso della vita - 8a puntata 00:30 - NEWS Terra 01:30 - TELEGIORNALE Tg5 - Notte 02:01 - NEWS Meteo 5 notte 02:02 - SHOW Paperissima sprint 02:23 - FILM Colpo di fulmine - con Jerry Calà, Ricky Tognazzi, Vanessa Gravina - regia di Marco Risi (Italia) - 1985 05:01 - TELEFILM In tribunale con Lynn 05:42 - TELEGIORNALE Tg5-notte-replica 05:55 - NEWS Meteo 5 notte

RETE 06:10 - TELEVENDITA Media shopping 06:25 - TELEVENDITA Media shopping 07:00 - SITUATION COMEDY Vita da strega 07:30 - TELEFILM Kojak II 08:20 - SHOW Vivere meglio 09:55 - TELEFILM Carabinieri 10:55 - RUBRICA Ricette di famiglia 11:25 - TELEGIORNALE Anteprima Tg4 11:30 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 11:55 - NEWS Meteo 11:59 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 12:00 - NEWS Vie d'Italia - Notizie sul traffico 12:02 - TELEFILM Wolff un poliziotto a Berlino 13:00 - TELEFILM Distretto di polizia 13:50 - Il tribunale di Forum - Anteprima 14:05 - RUBRICA Forum: sessione pomeridiana del sabato 15:15 - FILM TV Poirot: Il ritratto di Elsa Greer Giallo - con David Suchet, Rachael Stirling, Aidan Gillen - regia di Paul Unwin (GB) - 2003 17:00 - TELEFILM Monk 18:45 - TELEGIORNALE Anteprima Tg4 18:55 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 19:19 - NEWS Meteo 19:23 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 19:35 - TELEFILM Tempesta d'amore 20:40 - TELEFILM Walker Texas ranger 21:30 - Il momento di uccidere - con S. Bullock, K.Spacey, S. L. Jackson - regia di Joel Schumacher (USA) - 1996 00:22 - FILM TV Wallander: il punto debole Thriller - con Krister Henriksson, Johanna Sallstrom, Ola Rapace - regia di Jonas Grimas 02:05 - TELEGIORNALE Tg4 night news 02:28 - SHOW Festivalbar 1991 - La finale 1a parte 03:46 - Oh, mia bella matrigna - con S.Ciuffini, G. De Angelis, M. Ronet - regia di Guido Leoni (Italia) - 1976 05:13 - TELEVENDITA Media shopping 05:30 - SHOW Come eravamo 05:40 - TELEFILM Delta team

06:00 - TELEGIORNALE Tg La7/meteo/oroscopo/traffico - Informazione 06:55 - RUBRICA Movie Flash 07:00 - RUBRICA Omnibus 07:30 - TELEGIORNALE Tg La 7 09:50 - RUBRICA m.o.d.a. 10:35 - TELEFILM L'Ispettore Tibbs 11:25 - TELEFILM Ultime dal cielo 13:30 - TELEGIORNALE Tg La7 13:55 - Lo sport preferito dell'uomo - con Rock Hudson, Paula Prentiss - regia di Howard Hawks (USA ) - 1964 15:55 - TELEFILM Cuore d'Africa 17:45 - RUBRICA Movie Flash 17:50 - Carovana di fuoco - con J. Wayne, K. Douglas regia di B. Kennedy (USA) 1967 20:00 - TELEGIORNALE Tg La7 20:30 - RUBRICA In Onda - di attualità 21:30 - FILM L'ultimo treno - con Haley Joel Osment, Willem Dafoe, Liam Hess - regia di Yurek Bogayevicz (USA) - 2001 23:50 - TELEGIORNALE Tg La 7 - Informazione 00:00 - RUBRICA Movie Flash - di cinema 00:05 - RUBRICA Bookstore - di cultura 01:10 - FILM La Truffa - con Telly Savalas, Pia Zadora - regia di Matt Cimber (USA) 1982 02:50 - RUBRICA La7 Colors

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Carlo Conti conduce una nuova puntata del quiz show più amato dagli italiani. Anche questa volta il conduttore sarà circondato dalle bellissime "professoresse". I telespettatori potranno giocare a "Chi l'ha detto?", un gioco telefonico nel quale dovranno indovinare chi ha pronunciato una frase celebre.

06:00 - TELEGIORNALE La complicata vita di Christine 06:35 - SITUATION COMEDY 7 vite 07:00 - RUBRICA Cartoon Flakes Weekend - per ragazzi 07:01 - CARTONI ANIMATI Le nuove avventure di Braccio di Ferro 07:20 - TELEFILM Gargoyles 07:40 - RUBRICA Art Attack 08:05 - CARTONI ANIMATI Yes! Pretty Cure 5 Gogo 08:30 - CARTONI ANIMATI Spike Team 08:55 - TELEFILM Victorious 09:15 - RUBRICA Social King 10:10 - RUBRICA Ragazzi c'è Voyager Fai la tua domanda 10:40 - RUBRICA A come Avventura 11:30 - SHOW Mezzogiorno In famiglia 13:00 - NEWS TG 2 GIORNO 13:30 - NEWS TG 2 Motori 13:40 - PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 2 13:45 - RUBRICA Quelli che aspettano... 15:40 - SHOW Quelli che il calcio e... 17:05 - RUBRICA Rai Sport Stadio Sprint 18:00 - TELEGIORNALE TG2 L.I.S. 18:05 - RUBRICA Rai Sport 90° minuto 19:05 - RUBRICA RaiSport Numero 1 19:35 - TELEFILM Squadra Speciale Cobra 11 20:30 - NEWS TG2 - 20.30 21:00 - TELEFILM N.C.I.S. 21:45 - TELEFILM Hawaii Five - 0 22:35 - RUBRICA RaiSport. La Domenica Sportiva 01:00 - NEWS TG 2 01:20 - RUBRICA Protestantesimo - di religione 01:50 - TELEFILM Day Break 02:35 - PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 2 02:40 - TELEFILM Kevin Hill 04:00 - RUBRICA Secondo canale 04:15 - Università Telematica Internazionale 04:16 - RUBRICA Storia Medievale - di didattica 05:00 - Creatività e comunicazione pubblicitaria 05:45 - RUBRICA Secondo canale

CINEMA

06:00 - VIDEOFRAMMENTI DA DA DA In musica 06:30 - RUBRICA Mattina in famiglia 07:00 - TELEGIORNALE TG 1 08:00 - TELEGIORNALE TG 1 09:00 - TELEGIORNALE TG 1 09:30 - TELEGIORNALE TG 1 L.I.S. 09:35 - RUBRICA Magica ITALIA Turismo e turisti - di ambiente 10:00 - RUBRICA Linea verde orizzonti 10:30 - RUBRICA A sua immagine 10:55 - EVENTO Santa Messa - Religione 12:00 - RELIGIONE Recita del Regina Coeli 12:20 - RUBRICA Linea verde - di ambiente 13:30 - TELEGIORNALE TELEGIORNALE 14:00 - SHOW Domenica in l'Arena 15:50 - SHOW Domenica in - Amori 16:15 - SHOW Domenica in....onda Mix 16:30 - TELEGIORNALE TG 1 18:50 - QUIZ L'Eredità

06:25 Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo:... 08:25 Case 39 10:15 The Last Song 12:05 Genitori & figli - Agitare bene prima... 13:55 Ace Ventura - Missione Africa 15:30 Il 7 e l'8 17:10 Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo:... 19:10 The Last Song 21:00 Sky Cine News - Intervista Woody Allen 21:10 Spy Game 23:25 L'uomo nell'ombra 01:40 Daybreakers - L'ultimo Vampiro 03:25 Case 39 05:15 Fargo

07:00 - NEWS News 07:05 - MUSICA Only Hits 08:00 - SHOW I Used to Be Fat 09:00 - SHOW Made 10:00 - SHOW Navigator 10:30 - NEWS MTV At The Movies 11:00 - SHOW Paris Hilton Dubai BFF 12:00 - SHOW When I Was 17 13:00 - REPORTAGE Il Testimone 14:00 - TELEFILM Vita segreta di una teenager americana 15:00 - TELEFILM Jersey Shore 16:00 - NEWS MTV News 16:05 - MUSICA MTV World Stage 17:00 - NEWS MTV News 17:05 - MUSICA Hitlist Italia 18:00 - NEWS MTV News 18:05 - SHOW Hitlist italia 19:00 - NEWS MTV News 19:05 - NEWS Speciale MTW News 20:00 - REPORTAGE Il Testimone 21:00 - NEWS MTV News 21:05 - TELEFILM Reaper 23:00 - TELEFILM True Blood 00:00 - MUSICA Dead Set 01:00 - SHOW I Soliti Idioti 02:00 - MUSICA Only Hits 05:45 - TELEGIORNALE News

Spy Game Un film di Tony Scott. Con Robert Redford, Brad Pitt, Catherine McCormack, David Hemmings, Stephen Dillane. Genere: Spionaggio Durata: 126 min. USA 2001. Nathan Muir (Redford) è un agente CIA all'ultimo giorno prima della pensione. Tom Bishop (Pitt) è una sorta di suo delfino. Vediamo nell'antefatto Bishop che cerca di evadere da una prigione cinese, senza riuscirci. A Langley, sede della CIA, Muir viene coinvolto nella misteriosa unità di crisi che riguarda il suo più giovane collega. I capi non vogliono però dirgli come stanno le cose. Ma Muir, vecchia volpe, le intuisce: Bishop verrà abbandonato al proprio destino per non creare un caso internazionale che possa compromettere un importante accordo fra USA e Cina. Nel frattempo attraverso flash back come scatole cinesi abbiamo visto i due in azione in Vietnam e in Libano. Il nodo principale, alla fine, riguarda una donna, della quale Bishop è innamorato. Muir rinuncerà ai "risparmi di una vita" per liberare il suo amico con un'azione "privata".


il domani  

Edizione del 15 Maggio 2011

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