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Martedì 15 Marzo 2011

Anno XIV - Numero 73

Euro 1,00

QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

AGRICOLTURA

INFRASTRUTTURE

Coldiretti: le aziende calabresi rispondono in massa ai bandi del Psr

REGIONE Scopelliti a Boemi: risultati positivi per la Stazione unica appaltante

Assegnati 10 milioni al porto di Vibo, plauso del Pdl

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Trentacinque arresti nei confronti di altrettanti affiliati alla ’ndrangheta sono stati eseguiti dalla guardia di finanza di Milano e dai carabinieri del Ros

Lombardia colonizzata dalle cosche Sanità, politica, affari: svelati dagli inquirenti tutti i traffici dei boss Pepe Flachi, Paolo Martino e Giuseppe Romeo L’INTERVENTO

Bisogna fermare il programma nucleare

L’aspetto più sconfortante, secondo i magistrati, è che i vantaggi di cui gode “l’impresa mafiosa” non vengono mai stigmatizzati dalle imprese sane che preferiscono subire o entrare in affari con le cosche piuttosto che denunciare a pag » 9

LAVORO

IMMIGRAZIONE

di Angelo Bonelli

Manpower: in Calabria un calo occupazionale

presidente nazionale dei Verdi

Quello che sta accadendo in Giappone ed in particolare nella centrale di Fukushima deve portare a fermare il programma nucleare italiano perché dopo questi gravissimi incidenti è ormai evidente che la sicurezza degli impianti nucleari non esiste. La posizione del Pdl sul nucleare è la posizione di chi non ha a cuore la vita e l’Italia. Esprimiamo la più grande solidarietà al popolo giapponese a cui siamo vicini e le esplosioni nella centrale di Fukushima ci riportano indietro nel tempo al disastro di Chernobyl. Si può e si deve vivere senza nucleare: i danni delle fughe radioattive e degli incidenti nucleari compromettono la vita per sempre in quanto i loro effetti devastanti si prolungano per migliaia di anni. Oggi, domani e nei prossimi giorni i Verdi si mobiliteranno per fermare la follia nucleare che il governo vuole riportare in Italia.

Borghezio con la Le Pen a Lampedusa LAMPEDUSA - «Sul tema dell’immigrazione bisogna dare uno scossone dell’Unione europea». Lo dice Mario Borghezio, leghista storico, dopo un sopralluogo a Lampedusa con la leader del Front national francese Marine Le Pen. «L’Europa apra gli occhi - ha continuato - per le esigenze umanitarie e per un piano che preveda la creazione di luoghi di allocazione per chi arriva, un grande piano Marshall per creare occasioni di lavoro».

Battuta d’arresto delle assunzioni, in calo rispetto al trimestre precedente, ma la previsione migliora in confronto al 2010. È quanto emerge nel secondo trimestre del 2011 secondo l’indagine di Manpower. «Le intenzioni di assunzione - è scritto in un comunicato della società - espresse dai datori di lavoro calabresi coinvolti nell’indagine di Manpower, ai quali è stato chiesto di indicare le variazioni del proprio organico aziendale nel periodo tra aprile e giugno, prospettano un mercato del lavoro che rallenta ancora ilpasso rispetto al primo trimestre dell’anno, che aveva già fatto registrare segno negativo». A seguito degli aggiustamenti legati a fattori stagionali il dato previsionale sull’occupazione rilevatodall’indagineèparia-8%. a pag » 8

CATANZARO Aiello: no alla Facoltà di Medicina all’Unical Traversa: coesione per evitare lo scippo a pag » 12

COSENZA Amministrative, è polemiche sulla scelta del candidato del centro sinistra a pagg » 20 e 21

REGGIO CALABRIA L’audace colpo in banca finisce male arrestati dalla polizia quattro rapinatori a pag » 3

IL COMMENTO

L’Italia non può restare appesa al petrolio di Massimo Corsaro vice presidente vicario Pdl alla Camera

Quel che è accaduto in Giappone è una tragedia enorme. In questo momento, il nostro cordoglio è rivolto alla popolazione e ai familiari delle vittime. Ma l’onda emotiva di questa tragedia non può indurci a compiere gli stessi errori del passato. Il governo ha il dovere e la responsabilità di fare valutazioni strategiche di lungo periodo che salvaguardino l’ambiente garantendo allo stesso tempo efficienza e competitività al nostro sistema produttivo. L’Italia deve tornare al nucleare e lo deve fare per rendersi il più possibile autosufficiente e riparata dalle crisi internazionali. Ieri la guerra del gas tra Russia e Ucraina, oggi la crisi libica ci dimostrano quanto il nostro Paese sia in realtà vulnerabile sotto questo punto di vista. Come vent’anni fa all’indomani di Chernobyl, una certa parte della sinistra soffia strumentalmente e in maniera riprovevole sul fuoco della paura dell’opinione pubblica, dimenticandosi di dire che l’Italia acquista gran parte dell’energia elettrica necessaria per il proprio fabbisogno dall’estero. Elettricità di origine nucleare prodotta appena al di là dei nostri confini. Una situazione che costa caro in bolletta ai cittadini e alla quale il governo intende porre un argine, recuperando il gap causato da scelte scellerate scaturite proprio da chi, ieri come oggi, gioca con i timori delle persone puntando sulla scarsa conoscenza riguardo i livelli di assoluta sicurezza raggiunti dalle centrali di terza generazione.


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D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI LA NOTA Un percorso di risanamento e difesa del suolo Recenti studi ci dicono che l’80% dei comuni italiani è a rischio idrogeologico. In Calabria siamo al 100%, cioè la totalità del territorio, tutti i 409 comuni della Calabria sono assolutamente indifesi da frane e alluvioni. Con preoccupante frequenza si registrano danni e vittime, conseguenza della debolezza geo-morfologica del territorio, e costi enormi per affrontare le emergenze; costi sicuramente superiori a quanto occorrerebbe per un saggia opera di prevenzione. E allora una sola cosa c’è da dire. La Regione ha l’imprescindibile necessità di dotarsi di un piano generale di difesa del suolo che individui le priorità di rischio, che abbia carattere pluriennale per l’evidente enormità delle risorse occorrenti e che contempli l’utilizzo di fondi propri, nazionali e comunitari. Apprendiamo con compiacimento che la Regione, per tramite del Sottosegretario alla Protezione Civile regionale Franco Torchia, stia, pur timidamente, prendendo coscienza dell’estrema fragilità del territorio calabrese e si stia acqui-

PUNTI DI VISTA

sendo la consapevolezza della necessità di attivare concretamente un percorso di risanamento e difesa del suolo. E’ fin troppo chiaro ed evidente, anche per gli enormi danni e per i costi di vite umane, che lo stato di dissesto idrogeologico della Calabria è la priorità in assoluto da affrontare per dotare la regione di condizioni reali di crescita sociale, economica e culturale e, di non secondaria importanza, per mitigare l’alto rischio sismico, altra grave questione che si sta trascurando e che merita un apposito approfondimento. Più volte nel passato, da alcuni anni e anche recente, abbiamo evidenziato che l’azione di governo regionale debba caratterizzarsi con tale priorità e ab-

biamo cercato di stimolare l’attenzione verso questa seria problematica della nostra regione perché attraverso mirati e programmati interventi di prevenzione si affronti una azione di risanamento delle gravi situazioni di dissesto che da sempre e in maniera sempre più grave aggrediscono il territorio. Siamo ben consci che occorre un evidente sforzo di ordine finanziario ma è pur necessario ed urgente una mirata programmazione che preveda impegni pluriennali di risanamento e, soprattutto, di prevenzione; un percorso non oltre rinviabile che individui delle priorità d’intervento in termini di massima conoscenza e approfondimento dei fenomeni sia di dissesto geologico

Siamo ben consci che occorre un evidente sforzo di ordine finanziario ma è pur necessario ed urgente una mirata programmazione che preveda impegni pluriennali di risanamento e, soprattutto, di prevenzione

che dello stato preoccupante dei corsi d’acqua. E a proposito del sistema torrentizio e delle fiumare calabresi, frequentemente soggetti ad esondazioni con conseguenti e rilevanti danni, si dovrebbe mirare ad un serio approfondimento della questione con l’obbiettivo di dotarsi di una specifica e moderna legislazione inerente la manutenzione e la sistemazione idraulica degli alvei, con ricadute positive anche in termini economici, di risparmio di risorse pubbliche e di realizzazione di condizioni di tranquillità per la popolazione. Non crediamo che ci voglia chissà quale sforzo mentale per rendersi conto di ciò. Occorre solo amare sinceramente la nostra terra, essere un pò lungimiranti e avere le idee chiare su come procedere, così come noi le abbiamo pur non ritenendoci di capacità intellettive superiori.

Vito Bordino

di Francesca Puglisi*

La scuola pubblica sta a cuore a tutti Gli insegnanti non sono troppi rispetto al fabbisogno. Il rapporto alunni/insegnati era perfettamente allineato alla media europea, se togliamo dal conto gli insegnanti di religione e gli insegnanti di sostegno, che in altri Paesi europei sono pagati direttamente dai ministeri del welfare e della sanità. Il ministro, ora, forse pensa di blandire gli insegnanti dopo averli sterminati, promettendo stipendi migliori. Ma è stata lei a bloccare gli scatti di anzianità, per poi dire oggi che li restituisce, grazie alle risorse risparmiate licenziando i precari. Riducendo il numero di insegnanti, ha trasformato le aule in carri bestiame dove si vive ammassati in violazione ad ogni norma di sicurezza. Il milione di persone per bene che sono scese in piazza per difendere la scuola pubblica e la Costituzione sono stanche di un ministro cinico e baro. Stanche di sentire denigrare insegnanti e studenti, indignate dalle parole riservate da Berlusconi alla scuola pubblica. La scuola pubblica non inculca, educa ad essere cittadini liberi, consapevoli, responsabili e non sudditi. In piazza a difendere la scuola pubblica c’era anche chi manda i figli alle private? Non è incongruenza o mancanza di fiducia. La scuola pubblica, che non è né di destra né di sinistra, sta a cuore a tutti gli italiani. *responsabile Scuola segreteria Pd

Torna Lavezzi e si vede. Ma soltanto nella ripresa, quando il Napoli, sotto di un gol bellissimo segnato nel primo tempo da Palladino, conquista un largo successo sul Parma. Però il pareggio che riapre la partita arriva con una rete di Hamsik, dopo grande azione sulla destra di Lavezzi, è viziato da un fuorigioco netto


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PRIMO PIANO

L’audace colpo finisce male arrestati quattro rapinatori

di Nicola Foglia REGGIO CALABRIA - E’ finito male il tentativo di emulare il colpo dei "soliti ignoti" da parte di un improvvisatogruppocriminalein riva allo Stretto di Messina. Quattro persone sono state, infatti, arrestate ieri mattina a Reggio Calabria dalla polizia. Avevano appena messo a segno una rapina nell’agenzia di via Cardinale Portanuova della Banca nazionale

del lavoro. Il personale della Squadra mobile, venuto a conoscenza della rapina in corso, si è recato sul posto ed ha arrestato i quattro praticamente in flagranza. Uno degli arrestati, che sarebbe il basista del colpo, è di Reggio Calabria, mentre gli altri tre sono calabresi ma risiedono fuori Reggio. I quattro rapinatori, nel momento dell’arresto, non hanno opposto resistenza. «L’arrestodeiquattrorapinatoriè il frutto di un attento controllo del

«L’arresto dei quattro rapinatori è il frutto di un attento controllo del territorio» ha detto il questore di Reggio Calabria, Carmelo Casabona

territorio» ha detto il questore di Reggio Calabria, Carmelo Casabona, illustrando i particolari dell’operazione che ha portato all’arrestodeiquattroresponsabili di un tentativo di rapina nell’agenzia di via Cardinale Portanuova della Banca nazionale del lavoro. I quattro arrestati sono i cugini Francesco e Silvano Scalise, di 24 e 22 anni, e Umberto Gentile (26), tutti di Petilia Policastro (Crotone), e Antonino Scappatura(52),diReggioCalabria. Dei quattro, secondo quanto riferito dagli investigatori, l’elemento di maggiore spicco sul piano criminale è Antonino Scappatura, che avrebbe fornito ai complici supporto logistico e le informazioni necessarie per compiere la rapina. I cugini Scalise, insieme a Gentile, stando a quanto detto successivamente dalla polizia, sono stati bloccati nell’abitazione di Scappatura, che avevano raggiunto dopo essersi allontanati precipitosamente dalla banca. Agli arrestati sono stati sequestrati due taglierini, circa trecento euro in contanti che i quattro avevano prelevato dalla banca e materiale cartaceo ed informatico. La polizia ha anche sequestrato due automobili, una in uso ad Antonino Scappatura e l’altra a Umberto Gentile, utilizzate dai rapinatori per i loro spostamenti. In pratica il quartetto, subito dopo la rapina che ha fruttato tre-

cento euro, aveva trovato rifugio nell’abitazionediScappatura,dove è stato bloccato degli uomini della Squadra mobile della questura. All’interno del rifugio sono stati trovati i due taglierini utilizzati per il colpo, banconote e un numero imprecisato di monete per complessivi trecento euro e altro materiale cartaceo, tra cui un passaporto in bianco, al vaglio

Quattro persone sono state arrestate ieri a Reggio dalla polizia. Avevano messo a segno una rapina alla Banca nazionale del lavoro della polizia. Gli investigatori hanno anche sequestrato una Citroen Saxo nella disponibilità di Scappatura e una Fiat Bravo in uso a Umberto Gentile che la polizia ritiene volessero utilizzare per mettere a segno la rapina. La registrazione del sistema di sicurezza e le testimonianze del direttore e degli impiegati della banca hanno consentito di identificare i cugini Gentile. Il quartetto, definitivamente incastrato dalle immagini delle telecamere e dai resoconti dei presenti, è stato ovviamente rinchiuso in carcere.


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ITALIA Giovani occupano una spiaggia a Lampedusa: «Esistiamo anche noi»

Troppi elementi non sono chiari: la ragazzina ha perso poco sangue ed anche la volontà dell’assassino è incomprensibile

Yara, gli inquirenti: l’ipotesi satanismo «non è prevalente» di Filippo Mammì MILANO - L’ipotesi di un rito satanico nell’ambito dell’omicidio di Yara Gambirasio, già sostenuto con forza da molti media, secondo gli inquirenti non è neppure la pista «più sicura».È quanto ha fatto sapere alla stampa Letizia Ruggeri, il sostituto procuratore che coordina le indagini sul caso Yara: «È solo una delle tante ipotesi che stiamo seguendo - ha spiegato - ma non è l’unica e neanche quella fondamentale su cui stanno lavorando gli investigatori».Parlando delle condizioni del cadavere della La X marchiata sulla ragazzina,soprattutto se avesse subito schiena di Yara, una forte emorragia, nonostante assomigli la Ruggeri ha risposto: «Il corpo ha sì a simboli satanici, perso sangue per le ferite, ma non tantisnon farebbe pensare simo, quindi Yara ad una messa nera non è morta dissanguata». Ma, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, non c’è neppure nulla che possa confermare che la X marchiata sulla schiena della tredicenne sia effettivamente un "simbolo" vero e proprio, anche perché si tratta di due lesioni parallele e di altre due incrociate e, anche se sono riconducibili a qualche simbolo tipico dei satanismi, non sembra proprio asso-

ciabile ad una messa nera. Non solo, ma all’appello degli inquirenti mancano anche le cause certe della morte e la volontà omicidiaria. Letizia Ruggeri, proprio nei giorni scorsi, ha dichiarato che, trattandosi proprio dell’omicidio di una bambina, la mancanza di una vera intenzione ad uccidere fosse "molto inquietante". Infatti, tutti gli elementi delle indagini formano solo un quadro poco chiaro, dovuto a delle lesioni che non spiegano esattamente le cause della morte e, soprattutto, non fanno comprendere se l’assassino abbia colpito Yara per ucciderla, se insomma la morte fosse voluta dall’omicida. Anzi, non si capisce neppure con quale logica si siano succedute le ferite, i tagli e i colpi inferti con forza, se, cioè, siano stati usati per tramortire, ferire o uccidere. Sono molti i dubbi e il caso sta diventando, a mano a mano, sempre più complesso.Per avere dei risultati davvero esaurienti, ha dichiarato il sostituto procuratore, bisognerà attendere almeno 90 giorni, quanti sono stati concessi al team di esperti coordinato da Cristina Cattaneo. Neanche l’assenza di una violenza sessuale sarebbe un elemento incontrovertibile; secondo Letizia Ruggeri «potrebbe non essere riuscita». Intanto, si allontana definitivamente l’ipotesi di una morte per strangolamento, mentre gli inquirenti hanno confermato il particolare di due armi utilizzate per uccidere e l’isolamento di due dna, uno maschile e uno femminile.

LAMPEDUSA (AG) - Un centinaio di giovani, studenti e lavoratori, hanno occupato nella giornata di ieri la spiaggia di Guitgia, la più famosa del litorale di Lampedusa, per mandare simbolicamente un messaggio a tutti quei politici italiani «che continuano a lanciare allarmismi ingiustificati per la questione dei migranti; noi vogliamo offrire un’immagine diversa della nostra isola da quella trasmessa dai mass media». I ragazzi, appena giunti in spiaggia, hanno affisso manifesti e liberato nel cielo grappoli di palloncini colorati formando, inoltre, un comitato per spiegare i motivi della loro manifestazione: «Abbiamo molti problemi - ha spiegato France- I ragazzi hanno anche sco Solina, responsabile della cooperativa sociale formato un comitato Poseidon - e a soffrirli di più per chiedere alle sono proprio i giovani; la politica e le istituzioni devono istituzioni di fare quindi cercare di farci restare e lavorare nella nostra ter- qualcosa sia per loro ra e fare qualcosa sia per noi che per i migranti che per i migranti che accogliamo». Il comitato, tra i manifesti affissi in spiaggia, ha stilato un proclama di dieci punti con cui si è cercato di raccogliere il maggior numero possibile di giovani: «Noi esistiamo solo perché arrivano i clandestini - ha detto una ragazza - e non si ricordano che a Lampedusa non esistono un cinema, una biblioteca o un teatro, c’è solo una piscina in costruzione da anni. Vogliamo un posto dove poterci aggregare». I ragazzi hanno anche criticato la visita, avvenuta sempre ieri nel centro di accoglienza dell’isola, dell’europarlamentare per la Lega Nord Mario Borghezio e del leader dell’estrema destra francese Marine Le Pen, accusati di voler fomentare solo polemiche politiche.

Marchia a fuoco la compagna con un ferro rovente: preso ROMA - La lega ad una panca di body building e la marchia a fuoco con un ferro rovente a forma dell’iniziale del suo nome. L’incredibile vicenda di stalking è quella cui hanno messo fine i carabinieri del commissariato di Monteverde a Roma. Protagonisti sono un uomo di 43 anni, attore teatrale, e la sua compagna di 33. L’uomo è stato arrestato pochi giorni fa dopo le accurate indagini svolte dai militari, partite a metà dello scorso febbraio dopo che la donna era stata ricoverata in ospedale, circostanza nella quale i sanitari avevano riscontrato alcune lesioni giudicate guaribili dopo oltre trenta giorni. Nel corso della perquisizione nell’abitazione del quarantenne, i carabinieri hanno rinvenuto la panca su cui era stata legata la donna, il ferro usato per marchiarla e persino una videocassetta

su cui l’uomo aveva filmato il folle gesto. Dalle ricostruzioni degli inquirenti, è emerso che, nonostante la relazione fosse iniziata da pochi mesi, l’uomo si era dimostrato subito molto geloso della compagna obbligandola ad avvisarlo telefonicamente di ogni suo movimento, anche sul lavoro, e accusandola di avere relazioni anche con altri uomini, pretesto da cui scaturivano le violenze. Violenze anche gravi, come un bastone rotto sul corpo della donna oppure mozziconi di sigaretta spenti direttamente sulla pelle; tra i vari pretesti assurdi, anche quello secondo cui la donna portava sfortuna. Adesso l’uomo è in carcere e dovrà rispondere del reato di atti persecutori. F.M.

f.m.


Martedì 15 Marzo 2011

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ITALIA Berlusconi spiega ancora la riforma e conferma: ho una maggioranza forte

I magistrati, cittadini come gli altri, chi sbaglia paghi di Carlo Bassi «L’autonomia dell’azione penale secondo la legge significa solo che anche i pm sono cittadini come gli altri e devono rispettare le norme e le priorità che sono indicate dal Parlamento». Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente ad una convention del Pdl a Torino a sostegno del candidato sindaco Michele Coppola. E sempre parlando della riforma della giustizia: «La responsabilità civile dei magistrati se sbagliano è quella che devono pagare, perché questo è il minimo richiesto in uno stato di diritto», e inoltre «le carriere separate di giudici e magistrati esistono in tutto il mondo, sono la regola. Quindi non c’è nulla in questa riforma che possa far gridare allo scandalo o suscitare indignazione». «Tutte le persone sagge e con la testa sulle spalle mi hanno detto: non presentare adesso la riforma della giustizia perché altrimenti chissà cosa ti fanno. Io invece, avendo ritenuto di aver raggiunto una

maggioranza in grado di farla, ho detto: non mi importa niente. Sono coraggioso e temerario, forse anche un po’ eroico e matto, e ho detto: variamo subito questa importante riforma. E così abbiamo fatto nel Consiglio dei ministri straordinario di giovedì». Berlusconi ha ribadito che la riforma della giustizia «non è una forzatura» ma un impegno ad adeguare l’Italia a quanto avviene in altre parti del mondo. Invece le nostre opposizioni stanno davvero offrendo, ancora una volta, uno spettacolo sconsolante». Berlusconi si è detto comunque sicuro della maggioranza in Parlamento: «Oggi rispetto a prima possiamo contare su una maggioranza che è numericamente meno ampia. Vi anticipo che penso che possiamo arrivare oltre i 330 alla Camera, ma è una maggioranza politicamente più coesa e che sono sicuro consentirà al governo di fare un enorme salto di qualità per quanto riguarda la realizzazione delle riforme ed

in generale per la produzione delle leggi». «La sinistra ha coniato lo slogan "piazza continua": passa da una manifestazione all’altra e spera di dare al governo, attraverso la piazza, quella spallata che non è riuscita a dare in Parlamento», ha detto in un altro passaggio Berlusconi. «Credo che così facendo la sinistra si sta condannando a una definitiva marginalità e an-

Pier Luigi Bersani replica a caldo: «Io la penso all’ opposto e credo invece che il suo sia un tramonto, purtroppo pericoloso per il Paese

«La sinistra ha coniato lo slogan "piazza continua": passa da una manifestazione all’altra e spera di dare al governo quella spallata che non le è riuscita in Parlamento»

che ad altri lunghi anni di opposizione, perché la politica ha un senso se riesce a dare risposte positive e concrete ai cittadini». Pier Luigi Bersani, da Abano Terme, replica a caldo alla frase di Berlusconi «lunghi anni di opposizione»: «Io la penso all’opposto - dice il segretario Democratico - credo invece che il suo sia un tramonto, purtroppo pericoloso per il Paese, perché non riusciamo ad affrontare nessuno dei problemi di questo Paese, e perché vediamo picconate ai presidi democratici e costituzionali». «Noi non stiamo lavorando contro - tiene a ribadire Bersani - stiamo lavorando oltre. Stiamo lavorando per un progetto per un risveglio italiano. Per noi si tratta di fare opposizione ma anche di costruire un progetto per il futuro. Il futuro siamo noi, non è lui». Sempre di riforma della Giustizia ha parlato il ministro Angelino Alfano, rispondendo alle domande di Lucia Annunziata alla trasmissione «In mezz’ora». L’apertura più importante, politicamente, è quella che riguarda il processo breve e la possibilità che diventi una norma «ad personam» pro berlusconi: «Proporrò il ritiro della norma transitoria sul processo breve». Alla domanda se tema ritorsioni giudiziarie, ha risposto: «Assolutamente no. Non temo le intercettazioni neanche se mettono una microspia tra un neurone e l’altro, i reati neanche li penso, e poi non riesco a immaginarmi dei magistrati che si vendicano per via giudiziaria di un provvedimento di riforma». E parlando del pm Ingroia, che «ha

La Luiss conferisce la laurea honoris causa al presidente della Commissione Ue

Barroso come Marcegaglia: no ai tagli all’ istruzione di Maria Teresa Squillaci ROMA- "Fiducia" la parola più ripetuta dal presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, intervenuto all’inaugurazionedell’annoaccademico alla Luiss. Nel corso della cerimonia il leader comunitario ha ricevuto la laurea honoris causa in Giurisprudenza alla presenza, tra gli altri, del presidente della Camera, Gianfranco Fini e della numero uno di Confindustria, Emma Marcegaglia. Il presidente della Commissione prende la parola e ringrazia in un fluente italiano, dopodiché parla della situazione economica perché «una laurea in giurisprudenza ti permette di parlare un po’ di tutto». Durante la sua lectio magistralis (rigorosamente in inglese) Barroso ha messo in evidenza come dopo la crisi economica più grave degli ultimi 70-80 anni sia necessario «ricostruire la fiducia» e «incoraggiare gli investimenti», auspicando una «ricostruzione della fiducia nell’area euro in modo coerente e

coeso». «L’impatto della crisi sulle nostre società è stato molto ampio, è stato un trauma per milioni di cittadini. Molti progressi fatti in decine di anni sono stati spazzati via: il Pil è calato del 4% e la produzione industriale del 20% in meno di due anni. Assicurare la crescita è divenuto difficile e le deficienze strutturali sono state messe a nudo», ha detto Barroso. La Commissione europea, secondo il suo Presidente, da anni sottolinea la necessità di puntare su una governance condivisa e sul consolidamento fiscale per non perdere interi decenni di sviluppo «ma alcuni governi erano riluttanti ad accettare. Oggi- invece- sono gli stessi mercati a chiederlo». All’Europa dunque servono maggior coordinamento, più coerenza, maggiore governance. La soluzione alla crisi deve essere coordinata a livello europeo onnicomprensiva, ma soprattutto intelligente, e «tagliare i fondi a scienza, istruzione e cultura non è intelligente». L’ affermazione, che è stata accolta con un lungo applauso dalla platea trova d’accordo Emma Marce-

gaglia. Nel suo intervento a chiusura della cerimonia la presidente di Confindustria esprime tutto il suo appoggio alla riforma Gelmini e sprona il governo «a fare di più»: «C’è un problema di spesa - ha riconosciuto Marcegaglia-, ma si tratta di uno dei pochi campi in cui bisogna continuare a investire, sia il governo nazionale che i privati». La presidente degli industriali, si mostra d accordo con Barroso (che definisce "Amico dell’Italia") e parla anche lei di crisi: «il peggio è alle spalle, alcuni dati sono in miglioramento ma il vero tema è come la Ue - e l’Italia nella Ue - sarà capace di affrontare grandi discontinuità strategiche non solo rispetto alla crisi ma discontinuità tecnologica, regole diverse, governance globale». «L’Europa deve ripensare se stessa, ritrovare fiducia ma evitare di diventare marginale in un mondo che cambia e che vede la Ue che a volte arranca» . Guardia alta contro una possibile «germanizzazione dell’Europa» o a un «direttorio franco-tedesco»: «non sarebbe una buona scelta, non sarebbe quello di cui

abbiamo bisogno». La Germania secondo la presidente ha una leadership chiara, ma rappresenta un modello a cui guardare, niente di più. È bene dunque che si dia spazio alle istituzioni comunitarie: «credo - ha sottolineato - sia veramente importante dare più forza alle istituzioni comunitarie, senza tornare indietro». Emma Marcegaglia riprendendo le parole di Barroso auspica un’ Europa coesa e coordinata il cui obiettivo deve essere il passaggio da un’ unione ancora solo monetaria a un’ unione economica. « Tanta strada è stata fatta ma tanto è ancora da fare» conclude la Presidente degli industriali. Una parola infine anche sulla questione libica. Marcegaglia ha detto che l’Europa «deve avere un ruolo fondamentale non solo nella gestione dell’emergenza e dei flussi migratori, ma deve essere un elemento per la costruzione del benessere economico della Libia e del resto del Nord Africa». Perché: «se ci limitiamo a gestire solo il problema dell’immigrazione avremo l’instabilità ai nostri confini».

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ECONOMIA

Bene le entrate tributarie, ma nuovo record per debito pubblico A gennaio 2011 il debito delle amministrazioni pubbliche è aumentato di 36,7 miliardi rispetto a dicembre portandosi a quota 1.879,9 miliardi (+4,9% rispetto al 2010). di Gaia Mutone ROMA – «Evidente ripresa» delle entrate tributarie del periodo gennaio-dicembre2010.Secondo il rapporto del dipartimento delle Finanze e della Ragioneria dello Stato, infatti, rispetto all’andamento registrato nel corrispondente periodo dell’anno passato, si evidenzia un incremento netto di 6.572 milioni di euro (corrispondente ad un +1,6%), aumento che fa arrivare le entrate tributarie a 429.788 milioni di euro per il 2010 contro 423.216 milioni di euro del 2009. Positivo anche il mese di gennaio 2011: se al netto delle una tantum la crescita è del 3,3%, al lordo di queste l’incremento è del 3,2% (+3,2% per il gettito Ire e +3,5% per il gettito Iva). Come spiegato dal Tesoro, però, si tratta di un dato da non sopravvalutare poiché «il primo mese dell’anno non è particolarmente significativo per l’andamento delle entrate tributarie, sia in termini di ammontare sia in termini tendenziali, considerata l’assenza di particolari scadenze o di versamenti di importo rilevante». In flessione nel 2010, invece, le entrate erariali: -2.558 milioni di

euro (-0,6%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sale a gennaio il debito delle amministrazioni pubbliche, che nel primomese dell’annosegnanoun aumento di 36,7 miliardi rispetto al mese precedente, (a quota 1.879,9 miliardi). Secondo quanto riportato dal supplemento statistico di Bankitalia, ciò sarebbe «in buona parte dovuto all’accumulo delle attività del Tesoro presso la Banca d’Italia (come avviene regolarmente in questo periodo dell’anno)». A tale aumento si aggiunge il fabbisogno del mese (2,1 miliardi), elemento che porta il fabbisogno totale, a gennaio 2011, a +6,1 miliardi rispetto a quello registrato nel corrispondente mese del 2010. Le entrate tributarie del bilancio dello Stato sono aumentate (6,4 per cento;

1,8 miliardi) rispetto allo stesso mese del 2010. Tenendo conto di questi numeri, il debito pubblico fa dunque registrare un nuovo record portandosi a quota 1.879,926 miliardi (+4,9% ri- Il fabbisogno del mese spetto a di gennaio è stato pari a 1.790,805 dello stesso 2,1 miliardi, il che porta mese dell’anno prima e il fabbisogno totale a +1,9% rispetto ai +6,1 miliardi rispetto al 1.843.227 gennaio del 2010 miliardi del mese di dicembre 2010). Sale anche l’indebitamento delle amministrazioni locali: 111,606 miliardi di euro in risalita rispetto ai 110,953 miliardi di dicembre 2010, ma in leggero calo rispetto ai 112,391 miliardi dello stesso mese dell’anno precedente. A questo proposito la Banca d’Italia evidenzia come l’aumento su dicembre sia determinato dalla crescita del debito nel Nordovest, del Centro e delle Isole (rispettivamente +398, +133 e+374 milioni di euro), incremento frenato dal calo del Nordest e del Sud (rispettivamente -92 e -161 milioni).

L’export italiano, ovvero, il nostro contributo all’umanità secondo gli inglesi ROMA – Le esportazioni sono state e sono ancora, soprattutto adesso in tempi di vacche magre, il nostro appiglio per la crescita. Da sempre, il resto del mondo riconosce all’Italia e agli italiani Dalle macchine da favola originalità, estro, invenai latin lovers, dalla mafia tiva e la capacità di fare bene le cose. Un patrial gelato, dalla gondola monio straordinario, al sonetto. l’Independent stampato nei nostri geni, che rappresenta la fa l’inventario del genio nostra cultura e che il inglese The italico attraverso i secoli quotidiano Independent ha tentato, con leggerezza e buona fede, di racchiudere in 15 punti in un articolo intitolato Fast cars to Latin lovers: Italy’s top 15 cultural exports, ovvero, il nostro contributo all’umanità. Al primo posto Claudia Cardinale, che, un po’ a sorpresa, ruba lo scettro alla Loren, alla Lollobrigida e alla più contemporanea Bellucci. Al secondo posto, grande invenzione nostrana a quanto ci dicono, "il dolce far niente", la "pleasant and carefree idleness", o "la delicious laziness", come direbbero nella prerfida Albione, e da non confondersi assolutamente con il motto latino Carpe diem o con la Dolce vita. Terzo: le

macchine. Lancia, Bugatti, Alfa Romeo, Lamborghini, Maserati e Ferrari. Nomi che fanno sognare e che hanno fissato il "gold standard" del design attraverso «una combinazione unica di bellezza delle linee e di sublime attenzione al dettaglio». Segue, un classico dell’immaginario turistico: la gondola. Mezzo non motorizzato, ma emblema del fascino e della peculiarità del variegato paesaggio italico. Quinto: il sonetto. Forma letteraria portata a vette straordinarie dal Petrarca e, poi più tardi, dall’inglese Shakespeare. Segue il gelato, e non la pizza. «Quello italiano - si legge nell’articolo - è il migliore al mondo». E poi ancora, prima di Pavarotti, Bocelli e Gigli, «the extraordinary Enrico Caruso», il genio di Federico Fellini e persino la lingua latina, tuttaltro che morta e sepolta. Nota dolente ma abbastanza prevedibile, la mafia. Non intesa come gangester, ma come «famiglia criminale», quel sistema, o modello, nato in Sicilia negli anni Sessanta dell’Ottocento che, praticando il codice del silenzio e dell’omertà, "proteggeva" i nobili e i latifondisti dalle bande di briganti. Chiudono l’inventario: l’Antica Roma, Casanova, Dante, Leonardo Da Vinci e l’indimenticato «the Divine Ponytail», Roberto Baggio.

ENERGIA Caro petrolio, rischio aumenti da 25 euro annui in bolletta ROMA - Se ci saranno degli aumenti e, soprattutto a quanto ammonteranno, lo sapremo ufficialmente solo a fine mese, quando l’Autorità per l’energia rilascerà il consueto bollettino trimestrale con gli aggiornamenti di prezzi e tariffe. Per il momento però a dare corpo all’ipotesi aumento per carburanti ed elettricità ci pensano gli esperti tariffari del centro di ricerca Nomisma Energia. «Dopo le fiammate del prezzo della benzina, tornato ai massimi di luglio 2008, stanno arrivando le stangate sulle tariffe elettriche e del gas», ha spiegato Davide Tabarelli.

Secondo Nomisma Energia, nel prossimo trimestre aprile-giugno per le bollette del gas è atteso un incremento del 2% a 76,5 centesimi al metro cubo, che per una famiglia tipo (1.400 metri cubi consumati in un anno) si tradurrebbe in un aggravio di 21,2 euro su base mensile. Probabile rincaro dello 0,8% (pari a 15,7 centesimi al chilowattora) invece per la luce, che per la stessa Già per aprile gli esperti famigliatipo(225chilowattora consumati in un mese ed di Nomisma Energia una potenza impegnata di 3 stimano un rincaro del 2% chilowatt) significherebbero aumento della spesa anper il metano e dell’0,8% un nua di poco più di tre euro. per l’elettricità (+21,2 euro Un incremento complessivo di quasi 25 euro su base anper il gas, +3,2 per la luce) nua della spesa di ogni famiglia, che, se fosse confermato dall’Authority, sarebbe il secondo trimestrale consecutivo per il gas e il primo per le bollette elettriche da oltre due anni.

Ga.M.


Martedì 15 Marzo 2011

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ESTERI Il centro dell’attenzione è la centrale nucleare di Fukushima. Ma il premier dice: non sarà Cernobyl

Morti accertati a 5mila, se ne temono 15mila: ma ora c’è l’incubo nucleare di Michela Mancini ROMA - A distanza di tre giorni dal terremoto che già conta oltre 5mila vittime (ma potrebbero salire a 15mila visto che solo a Miyagi ne risultano introvabili 10mila), in Giappone si scatena ora l’incubo nucleare. Nuove esplosioni hanno colpito la centrale nucleare di Fukushima 1, gravemente danneggiata dallo tsunami successivo al terremoto, e le barre di uranio radioattivo, rimaste scoperte dall’acqua, avrebbero cominciato a fondersi parzialmene in modo spontaneo, con un concreto rischiodi catastrofe. La Tepco, (Tokyo Electric Power), la società che gestisce l’impianto, ha dichiarato che l’incidente ha provocato undici feriti. e secondo il sito internet del quotidiano Yomiuri Shinbun uno dei feriti, un ragazzo di venitré anni, è stato contaminato dalle radiazioni. Tuttavia il governo rassicura tutti: «Non ci sarà un’altra Cernobyl», ha affermato il ministro per la Strategia nazionale giapponese, Koichiro Genba. Il premier Naoto Kan ha aggiunto: «Le radiazioni sono state rilasciate nell’atmosfera, ma non ci sono rilevazioni che ci dicano che ciò sia avvenuto in grande misura, questa è una situazione fondamentalmente diversa dall’ incidente di Cernobyl. Stiamo lavorando per evitare i danni causati dalla diffusione delle radizioni». Eppure il pericolo non sembra essere completamente scongiurato, tanto che il governo avrebbe chiesto aiuto sia all’Aiea che agli Stati Uniti. Per tutta la giornata si sono susseguite notizie contradditorie sulla quantità di acqua per il raffredda-

mento che raggiungeva le barre di uranio. Quel che era certo, a fine giornata, era il fatto che per buona parte delle ultime 24 ore le barre sono rimaste senza raffreddamento per gran parte del tempo. Tanto che secondo quanto ha riferito l’agenzia Onu per il nucleare, il Giappone ha distribuito 230mila pastiglie di iodio nei centri di evacuazione, prossimi alla centrale, come misura di sicurezza. Lo iodio può essere usato per contribuire a proteggere dal cancro alla tiroide nel caso di esposizione a radiazioni nucleari. In un comunicato dell’Aiea si legge: «Lo iodio non è ancora stato somministrato ai residenti; la distribuzione è una misura precauzionale nel caso in cui divenga necessario». Il panico si è scatenato per i cittadini che vivono in prossimità delle centrali interessate. In migliaia in fila per i controlli medici: «Sono contaminato?». I volontari, oltre a tenere l’intera aera a rischio più sgombra possibile, cercano di

accudire, di tranquillizzare, semplicemente di aiutare. Sono 180mila gli abitanti della zona a rischio radioattività. E sono 22 le persone alle quali sono stati rilevati livelli di radiazioni ben oltre il limite possibile, tutte abitano vicino al radiottare 1, scoppiato sabato.Ancor più preoccupante il fatto che la Settima Flotta americana ha fatto allontantare le proprie navi, a cominciare dalla portaerei

A partire da ieri, fino ad aprile, ci saranno blackout per razionare la corrente elettrica in vaste aree del Giappone compresa Tokyo. Un dramma peril popolo più tecnologico del mondo

La Clinton al Cairo per parlare di no fly zone. Bankitalia congela Ubae

Gheddafi verso est, notizie contraddittorie di Roberto Carli ROMA - Si accorcia la distanza da Bengasi delle truppe fedeli a Gheddafi, ma la situazione appare alquanto confusa e alle dichiarazioni dell’una e dell’altra parte - le forze fedeli a Gheddafi e gli insorti - si alternano le smentite della parte opposta. Le forze del colonnello Gheddafi hanno attaccato la città di Zuwarah, 100 km a ovest di Tripoli, vicino al confine con la Tunisia. Il prossimo obiettivo, secondo fonti del governo libicoche ha affermato di poter contare su 100 mila volontari, è Ajdabya, 250 km a sudovest di Bengasi. Appare in bilico anche Brega, importante terminal petrolifero, che le notizie di ieri davano caduta, ma che - secondo l’emittente tv Al Jazeera - sarebbe tornata in mano agli insorti. Le truppe del raìs sono rientrate invece, già qualche giorno fa, a Ras Lanuf, e ora puntano su Ajdabya e Tobruk (nell’est), da dove poi stringeranno l’accerchiamento su Bengasi, la capitale della rivolta al regime, scoppiata il 17 febbraio scorso e rocca-

forte del Consiglio nazionale libico istituito dai ribelli. Accerchiata sarebbe anche Misurata, mentre Tripoli conduce la battaglia diplomatica e apre le porte a una missione dell’Unione africana per cercare un’ultima possibilità di mediazione. Gheddafi intanto continua anche l’offensiva mediatica, annunciando che i terroristi sono sconfitti quasi ovunque e invitando le compagnie petrolifere a tornare nel Paese. Ieri quattro colpi di obice sono caduti nei pressi di Ajdabiya, a sud di Bengasi, nuovo obiettivo delle forze pro Gheddafi nel processo di riconquista dell’est del Paese ma le granate non hanno fatto vittime. Quello delle forze di Gheddafi appare come un blitz in piena regola: in cinque giorni, le forze armate fedeli a Muammar Gheddafi hanno ripreso Zawiya a ovest di Tripoli, riconquistato i pozzi petroliferi, accerchiato Misurata, e ora marciano verso Bengasi, tra notizie di offensive e controffensive. Ma le notizie restano impossibili da verificare. Sul fronte diplomatico, il governo di Gheddafi incassa il sostegno di alcuni Paesi vicini, e bolla come "inac-

cettabile" la risoluzione approvata a maggioranza dalla Lega araba, che ha invitato il Consiglio di sicurezza dell’Onu a imporre una ’no-fly zone’ sulla Libia. La no-fly zone sarà al centro della missione di Hillary Clinton, che arriva oggi al Cairo. Il segretario di Stato statunitense incontrerà i vertici militari egiziani ma anche esponenti dell’opposizione libica, arrivati nella capitale egiziana per prendere parte alla riunione straordinaria della Lega araba. La Banca d’Italia ha disposto l’amministrazione straordinaria per Ubae, istituto controllato a maggioranza dalla Lybian foreign bank e nel cui azionariato figurano Unicredit e Intesa Sanpaolo. Bankitalia ha agito in linea con la risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’Onu del 26 febbraio 2011, sulla cui base il Consiglio Ue ha disposto misure di congelamento nei confronti, tra gli altri, della Banca centrale libica e della Libyan Foreign Bank da qui la decisione di sospendere gli organi con funzioni di amministrazione e di controllo di Banca Ubae.

Reagan, che si trovavano a 160 km dalla centrale Fukishima, dopo che gli strumenti a bordo hanno riscontrato un aumento della radioattività. Qualcuno parla addirittura di 15 marinai americani contaminati. L’ambasciata francese a Tokyo ha invitato i suoi cittadini a lasciare la metropoli non solo per i rischi relativi alle scosse di assestamento ma anche per pericolo di contaminazioni radioattive.Il terrore si è scatenato a Manila, nelle Filippine, dove un falso allarme, attribuito alla Bbc, invitava la popolazione a non uscire di casa per 24 ore a causa del richio di contaminazione radioattiva proveniente dal Giappone. Le autorità si sono affrettate a negare qualsiasi pericolo con dichiarazioni pubbliche. Intanto, secondo l’ultimo bilancio della polizia giapponese, a tutto ieri erano almeno 5mila le vittime del terremoto e dello tsunami che ha colpito il nordest del Giappone. Nella sola prefettura di Miyagi, colpita dallo tsunami, i soccorritori hanno ritrovato circa 2mila. Il bilancio finale dovrebbe superare le 15mila vittime. Numeri perfino limitati visto che si è trattato del quinto peggior sisma della storia - quasi 9 gradi di magnitudo della scala Richter - e spiegabili con la grande organizzazione e preparazione dei giapponesi. Tanto che la vera devastazione è stata provocata dall tsunami più che dal sisma. Intanto continuano a susseguirsi scosse di assestamento che altrove sarebbero considerate devastanti terremoti: una delle ultime ha toccato magnitudo 6,1. Le Ferrovie giapponesi sono state costrette a sospendere il traffico su tutte le linee, escluse quattro che hanno continuato a funzionare con numerosi disguidi. Qualche ora prima, alle 10 del mattino, un’altra scossa di 5,8 gradi ha scatenato un nuovo allarme tsunami. Un elicottero dei pompieri sembrava avesse avvistato l’arrivo di un’onda di 3 metri causata dal movimento terrestre. L’Agenzia metereologica ha smentito l’esistenza di nuove onde del terrore. Le autorità del porto di Hachinoe hanno revocato l’ordine di evacuazione per circa 13 mila abitanti. Anche l’economia si piega davanti la tragedia che ha colpito il Giappone. La borsa di Tokyo continua a subire forti perdite. Le azioni Tepco, la società che gestisce la centrale di Fukushima, ha perso il 53,27 per cento. La Banca centrale giapponese è intervenuta immettendo liquidità, 131 miliardi di euro, per i mercati giapponesi. Il prezzo del petrolio sui mercati asiatici si è abbassato in seguito alla chiusura delle tre maggiori raffinerie del Paese. Dai porti danneggiati dal sisma - che rimarrano inattivi per alcuni mesi - veniva esportato il 7 per cento delle merci del Giappone. Come annunciato in una conferenza stampa dal primo ministro giapponese Naoto Kan, a partire da ieri, fino ad aprile ci saranno dei blackout per razionare l’uso della corrente elettrica in vaste aree del Giappone compresa Tokyo.Un dramma per il popolo più tecnologico del mondo.

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APPROFONDIMENTI Agricoltura, le aziende calabresi rispondono in massa ai bandi del Psr

L’indagine della società interinale internazionale tra i datori di lavoro calabresi ha registrato un calo delle assunzioni rispetto all’ultimo trimestre del 2010

Lavoro, Manpower avverte: «In Calabria cala l’occupazione» di Cesare Giraldi CATANZARO - Battuta d’arresto delle assunzioni, in calo rispetto al trimestre precedente, ma la previsione migliora in confronto al 2010. È quanto emerge nel secondo trimestre del 2011 secondo l’indagine di Manpower. «Le intenzioni di assunzione - è scritto in un comunicato della società - espresse dai datori di lavoro calabresi coinvolti nell’indagine di Manpower, ai quali è stato chiesto di indicare le variazioni del proprio organico aziendale nel periodo tra aprile e giugno, prospettano infatti un Dall’indagine di Manpower mercato del lavoro cherallentaancorail emerge che chi è in cerca passo rispetto al pridi un nuovo lavoro dovrebbe motrimestredell’anche aveva già fatpuntare al settore finanziario no, to registrare segno o assicurativo, immobiliare e negativo». A seguito degli aggiustamenti dei servizi alle imprese legati a fattori stagionali il dato previsionale sull’occupazione rilevato dall’indagine è pari a -8%, in flessione di 3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente ma anche insignificativa crescita di 11 punti rispetto a un anno fa. L’indagine realizzata da Manpower si basa sulle risposte di un panel statisticamente significativo composto da datori di lavoro di aziende della regione, e

rappresenta a livello mondiale la più estesa inchiesta previsionale sul mercato del lavoro. Pur registrando un rafforzamento rispetto al 2010 come già accaduto anche nel primo trimestre la previsione occupazionale in Calabria mantiene dunque segno negativo per i tre mesi a venire. Questo significa che la percentuale dei datori di lavoro della regione che hanno espresso intenzione di assumere nuovo personale è minore della percentuale di quanti hanno invece previsto di ridurre il proprio organico. Analizzando l’andamento dei singoli settori, dall’indagine di Manpower emerge che chi è in cerca di un nuovo lavoro dovrebbe puntare alsettorefinanziario,assicurativo,immobiliare e dei servizi alle imprese, dove le intenzioni di assunzione espresse dai datori di lavoro per il trimestre a venire determinano la previsione occupazionale più ottimista tra i comparti oggetto dell’indagine. Manpower, come noto, è uno dei principali datori di lavoro privati al mondo e garantisce un’occupazione a 2 milioni di persone ogni anno. Con 21 miliardi di dollari di fatturato, la società si conferma leader nell’industria dei servizi per il lavoro e supporta le aziende nella gestione dell’intero ciclo occupazionale in ogni fase della loro attività. Opera in 82 Paesi e fornisce personale a oltre 400.000 aziende clienti. È presente in Italia dal 1994 e oggi opera come Agenzia per il Lavoro attraverso una rete di oltre 430 filiali e uno staff di 2.000 dipendenti.

Al via il premio giornalistico Gaspare Barbiellini Amidei CATANZARO - Sono aperte le iscrizioni alla quarta edizione del premio giornalistico Gaspare Barbiellini Amidei, rivolto ai giovani giornalisti sotto i 35 anni che abbiano saputo raccontare l’Italia e l’Europa contemporanee con gli occhi di chi si affaccia alla professione. Per il 2011 il Premio è rivolto ai servizi giornalistici pubblicati o trasmessi su testate italiane e della Svizzera italiana tra il 1° gennaio 2010 e il 15 maggio 2011, che abbiano riguardato: “Dall’Italia dei Mille alle mille Italie: cronache che raccontano una nazione”. La Giuria valuterà il miglior articolo pubblicato su quotidiani, periodici e web; il miglior servizio radio-televisivo trasmesso da emittenti locali e nazionali. Nella giuria nomi prestigiosi del giornalismo e della culturache vanno dal direttore del Corriere della Sera Ferruccio

De Bortoli al professore Claudio Magris, da Gianni Riotta a Tullio De Mauro. Il Premio dedicato alla memoria e all’impegno di Gaspare Barbiellini Amidei è nato nel 2008 sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, della Federazione Nazionale Stampa Italiana, dell’Associazione Ticinese dei Giornalisti e della Città di Lugano, con l’obiettivo di incoraggiare un giornalismo libero, innovativo e di qualità. Innovative le modalità di partecipazione al Premio, interamente on line attraverso il sito www.barbielliniamidei.it. La cerimonia di consegna del Premio si svolgerà all’Isola d’Elba, tra luglio e agosto 2011. A.M

Il presidente della Coldiretti Pietro Molinaro

- "La filiera tutta agricola e italiana si rafforza con la presentazione dei progetti riferiti alle misure 121 e 123 dell’asse 1 "competitivita" del Piano di sviluppo rurale 2007-13 della Regione che si chiude con il 35% di domande rispetto a quelle presentate nel 2008 e 2009. I dati emergono da una prima analisi, all’indomani della scadenza dei bandi, che la Coldiretti Calabria ha svolto sulle adesioni delle imprese agricole e agroalimentari. «Una scrematura naturale non di poco conto e non una mera corsa alla domanda per ottenere il contributo - sostiene il presidente di Coldiretti, Pietro Molinaro - sollecitata e voluta dalla nostra organizzazione in un confronto senza soste sul territorio e che ci porta a dire che vi è una presa di coscienza e una Molinaro: «Questo maturità da parte delle imprese agricole e agroalimen- protagonismo che tari che non vedono nelle dol’agricoltura ha dimostrato mande di contributo regionale, che ricordiamo è mi fa dire che occorre un del 50%, la panacea per la risoluzione dei problemi». impegno più convinto di Questo, secondo Molinaro, tutta la classe politica» fa sperare in una azione rapida del dipartimento Agricoltura che, per avere un impatto immediato, deve emettere i decreti al massimo entro giugno prossimo. Il tessuto imprenditoriale agricolo e agroalimentare calabrese risulta sicuramente più composito e alto nel numero di imprese rispetto alle adesioni al Psr. «Ritengo che l’efficacia calabrese dell’approccio al Psr - sostiene ancora Molinaro - questa volta non deve e non può fallire perché per davvero a fare la differenza sarà la validità del progetto. Questo protagonismo che l’agricoltura ha dimostrato mi fa dire che occorre un impegno ancora più convinto di tutta la squadra politica regionale che non può ignorare che dall’agricoltura può derivare sviluppo e occupazione vera in particolare verso i giovani».

C.G

A cura: Mediatag Spa coord. area Calabria

Enti Pubblici e Istituzioni Gli annunci sono presenti sul sito www.aste.eugenius.it

CONSIG LIO REG IONALE DELLA CALABRIA AVVISO Sono riaperti i termini (scad. 15 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C.) per la presentazione della domanda relative alla nomina di tre esperti iscritti nel registro dei revisori contabili per le ATERP di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia (L.R. 30 agosto 1996 n. 27) Il provvedimento è pubblicato sul B.U.R.C. parte III n. 10 del 11 marzo 2011 Il Segretario Generale Dr. Nicola Lopez www.consiglioregionale.calabria.it


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IN CALABRIA Trentacinque arresti nei confronti di altrettanti affiliati alla ’ndrangheta in Lombardia sono stati eseguiti dal nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Milano e dai Carabinieri del Ros. Sequestrati anche beni per due milioni di euro

Politica, sanità, affari: tutti i traffici dei clan a Milano di Pietro Marino MILANO - Trentacinque arresti nei confronti di altrettanti affiliati alla ’ndrangheta in Lombardia sono stati eseguiti dal nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Milano, dai Carabinieri del Ros, in collaborazione con la Polizia locale. Sequestrati anche beni per due milioni di euro. Le ordinanzedicustodia cautelare sono Le attività state disposte dal gip Giuseppe gestite da Gennari su riPepe Flachi, chiesta della Dda Gli arPaolo Martino milanese. restati sono indagati per assoe Giuseppe ciazione per deRomeo linquere di stampo mafioso, estorsione, minacce, smaltimento illecito di rifiuti e spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata coordinata dalprocuratoreaggiuntoIldaBoccassini, insieme ai pm Alessandra Dolci, Paolo Storari e Galileo Proietto. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati in una conferenza stampa che si è tenuta presso gli uffici della procura di Milano

e alla quale ha preso parte anche il procuratore della Repubblica, Edmondo Bruti Liberati. In base a quanto emerso, la presenza di uomini di fiducia della mafia calabrese all’interno delle strutture sanitarie lombarde è «conclamata». Così come il tentativo di condizionare la vota politica. La ’ndrangheta gestiva anche i servizi di distribuzione per la Lombardia della Tnt (ex Traco), società che si occupa anche della consegna di pacchi e posta. Le attività illecite avevano come punti di riferimento i tre boss Pepe Flachi, Paolo Martino e Giuseppe Romeo. Secondo il provvedimento del giudice, la Tnt aveva dato in subappalto a consorzi e cooperative di trasporto i servizi di recapito di plichi. Ed è proprio di questi servizi che la ’ndran-

Nel provvedimento di ieri ci sono anche alcune telefonate tra l’avvocato Luca Giuliante, legale di Lele Mora, in relazione ad una gara d’appalto

gheta avrebbe assunto il controllo, secondo la Dda, da almeno due anni; anche se da alcune intercettazioni tra Pepe Flachi con il figlio emerge che la criminalità organizzata ha infiltrazioni da almeno un ventennio nella società di spedizione e consegne pacchi in Lombardia. Il boss Paolo Martino, invece, avrebbe avuto contatti con l’ambiente dei vip. Nel provvedimento di ieri ci sono anche alcune telefonate tra l’avvocato Luca Giuliante, legale di Lele Mora, in relazione ad una gara d’appalto nel settore edilizio in cui è coinvolta la famiglia Mucciola. I contatti tra Paolo Martino e Lele Mora emergono nell’ordinanza del Gip dove viene riportata una annotazione dei carabinieri del Ros nella quale vengono messi in luce i rapporti tra il boss e una serie di personaggi del settore dello spettacolo dei locali notturni, tra cui il tronista Costantino Vitaliano e il padrone dell’Hollywood. Riguardo all’avvocato Giuliante le telefonate invece sono riportate nell’ordinanza. I due, Mora e Giuliante, a quanto risulta non sono indagati. «Ricevetti Marino nel mio ufficio, fu molto gentile e mi chiese solo coselegittime»hacommentatoieri l’avvocato Luca Giuliante.

Pizzo, droga e discoteche MILANO - Tra gli elementi scoperti da investigatori e inquirenti, che hanno portato a termine l’operazione contro la ’ndrangheta a Milano, c’è anche la richiesta di "pizzo" da parte degli affiliati alla cosca nei confronti dei venditori ambulanti di panini che svolgono la loro attività vicino alle discoteche o ad altri locali notturni milanesi. Nella conferenza stampa che si è tenuta ieri in Procura, è stato spiegato proprio che gli esponenti della ’ndrangheta e i loro affiliati chiedevano il "pizzo" ai venditori ambulanti che lavorano nei chioschi vicino ad alcuni locali notturni milanesi. Inoltre, gli affiliati al clan mostravano tutta la loro "natura mafiosa" giran-

do nel territorio "scortati da giovani picchiatori inclini alla violenza". In più, il clan costringeva gli spacciatori a versare una sorta di "tassa mensile" per poter vendere la droga. Il clan ’ndranghestista dei Flachi ha acquistato grazie ad alcuni intermediari anche una nota discoteca milanese, il "De Sade", uno dei luoghi molto frequentati della movida nel capoluogo lombardo. Come è stato spiegato, infatti, nella conferenza stampa in Procura a Milano, la cosca della ’ndrangheta che aveva una grande ’’capacità di penetrazione economica" nel tessuto lombardo è riuscita anche ad acquisire "attraverso intermediari fittizi" la discoteca "De Sade".

«I Flachi avevano deciso di sostenere Maiolo» MILANO - L’inchiesta della Dda di Milano ha messo ancora una volta in luce i contatti della ’ndrangheta presente in Lombardia «con il mondo politico» locale. Lo ha spiegato in conferenza stampa il procuratore aggiunto di Milano, Ilda Boccassini, in relazione alle ultime elezioni amministrative. Secondo quanto emerge dall’ordinanza del Gip Gennari durante le ultime elezioni regionali i Flachi avevano deciso di sostenere Antonella Maiolo (Pdl), che non è indagata. Agli atti dell’inchiesta ci sono due incontri riservati della candidata con Francesco Piccolo e Davide Flachi. Gli affiliati alla’ndrangheta,arrestatiieri, avrebbero organizzato anche riunioni in uffici messi a disposizione da alti funzionari amministrativi (che non risultanoindagati)degliospedaliNiguarda e Galeazzi di Milano. «Si incontravano non per strada - ha sottolineato Boccassini - ma in un ambiente neutro con la scusa ufficiale che dovevano andare in ospedale a trovare Giuseppe Flachi in curaalGaleazzi».

La suora telefona al boss: «Attento, ti controllano» MILANO - C’è anche una suora dell’Ordine Paolino e vicedirettrice sanitaria di un ospedale romano nelle carte dell’inchiesta che ha portato a 35 arresti tra gli appartenenti del clan della ’ndrangheta dei Flachi, che si era insediato a Milano. La religiosa, infatti, come emerge da un’intercettazioneriportatanell’ordinanza del Gip di Milano Giuseppe Gennari, avrebbe avvertito il fratello, Paolo Martino presunto boss finito in carcere, che qualcuno stava parlando di lui e che dunque poteva essere controllato dagli investigatori. In una telefonata del 2009 il presunto boss teme che qualcuno abbia piazzato delle microspie.

«Mafia socialmente accettata» MILANO - «L’impresa mafiosa ha raggiunto un preoccupante livello di accettazione sociale» a Milano e in Lombardia. E’ uno dei passaggi dell’ordinanza del gip di Milano, Giuseppe Gennari, che ha disposto ieri il carcere per 35 persone accusate a vario titolo di far parte di una cosca della ’ndrangheta con a capo i boss Pepè Flachi, Giuseppe Romeo e Paolo Martino, insediata nel territorio lombardo. Dopo aver tratteggiato un quadro anche delle recenti inchieste contro la ’ndrangheta in Lombardia, come il maxiblitz del luglio scorso, il gip spiega quali sono le caratteristiche della «impresa mafiosa» e della «imprendito-

rializzazione delle mafie» che è «assai più presente proprio in aree come quella lombarda, ove la presenza di notevoli flussi finanziari rende assai appetibile l’ingresso». In questo quadro l’aspetto più sconfortante, secondo il gip, «è che i vantaggi di cui gode l’impresa mafiosa (...) non vengono (quasi) mai stigmatizzati dalle imprese sane, che preferiscono subire in silenzio ovvero entrare in affari con gli indagati e non denunciare». Questo atteggiamento della società milanese e lombarda, conclude il gip, «non fa che accrescere la forza economica, il prestigio, il tessuto di omertà e conseguentemente il potere dell’impresa mafiosa».


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IN CALABRIA Vincenzo Mazzei: difendere le Comunità montane CATANZARO - «Abolire le Comunità montane significa mettere in discussione il principio di sussidiarietà nelle sue componenti dell’adeguatezza e della differenziazione: gli enti montani hanno rappresentato il primo caso concreto di differenziazione nell’ordinamento locale, iniziando così a superare il principio di uniformità che a lungo ha caratterizzato il sistema degli enti locali». Lo

afferma Vincenzo Mazzei, presidente regionale Uncem. «In tale sistema, la strada migliore da percorrere è quella della razionalizzazione, l’unica che consentirebbe non solo la continuità degli enti montani, quanto un loro funzionamento rivolto all’economicità, all’efficacia e all’efficienza. La frontiera su cui puntare può essere quella della gestione associata di funzioni e servizi».

Commenti carichi di soddisfazione da parte del consigliere regionale Nazzareno Salerno e dal senatore Francesco Bevilacqua: un’occasione rilevante

La Regione assegna 10 milioni al porto di Vibo, plauso del Pdl di Giulio Deodato REGGIO CALABRIA - «Abbiamo appreso con grande soddisfazione dalla Vicepresidente della Giunta regionale, che ha la delega ai Porti, Antonella Stasi, che sono stati assegnati 10 milioni di euro per il Porto di Vibo Marina». Lo affermano, in una nota, il presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, Nazzareno Salerno, ed il senatore Francesco Bevilacqua. «E’ la conferma - aggiungono - della sensibilità e dell’attenzione del governo regionale guidato dal presidente, Giuseppe Scopelliti, verso il territorio vibonese e della predisposizione di azioni concrete volte ad avviare e rafforzare un processo di sviluppo stabile e duraturo. Siamo convinti che, grazie alle serie risposte che l’esecutivo di centrodestra riesce a fornire per mezzo di uno straordinario impegno e di un lavoro costante e produttivo, le possibilità di questa regione di crescere dal punto di vista economico e sociale si possano moltiplicare in breve tempo e che i cittadini possano guardare al futuro con maggior fiducia ed ottimismo».«Diecimilionidieuro - aggiunge, da parte sua, il senatore Bevilacqua - rappresentano una cifra considerevole e devono essere spesi bene per la realizzazione di opere funzionali. E’ importante al riguardo ascoltare le associazioni di categoria e gli im-

CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA Gli amici e colleghi Gianfranco Manfredi, Romano Pitaro, Filippo Diano, Luisa Lombardo, Cristina Cortese e tutto il personale dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale partecipano con profonda commozione al lutto che ha colpito i colleghi Emanuele, Riccardo e Valerio Giacoia per la perdita di

PIETRA ANNA

VOLPE

ed estendono a tutta la famiglia il cordoglio più sentito. Reggio Calabria, 14.03.2011

prenditori del settore anche al fine di dare sfogo ad una sinergia positiva che costituisce la premessa per il successo di quei progetti che mirano a creare progresso e benessere. Queste risorse rappresentano un’occasione rilevante che deve essere sfruttata per conseguire quel riscatto che il nostro territorio attende da troppo tempo. Ora, sembra essere giunto il momento di dare inizio ad un cammino che porta ad una stagione con meno incertezze». La vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha partecipato nei mesi scorsi a Roma, nella sede della direzione generale per il trasporto marittimo del ministero delle Infrastrut-

dustria e la Camera di commercio di Crotone. L’incontro si colloca nell’ambito di una più generale iniziativa che la Regione sta portando avanti, in collaborazione con lo stesso Ministero e con i soggetti interessati in tema di portualità. La Regione ha illustrato l’idea che il presidente Scopelliti intende portare avanti, ovvero il grande progetto sulla portualità

calabrese che investe gli ottocento chilometri di costa e si riferisce ai porti esistenti ma rivolgendo uno sguardo al futuro e, quindi, a potenziali porti da realizzare, al fine di creare un autentico sistema razionale per un pacchetto di offerta globale che possa avere un’utile ricaduta in termini turistici e di sviluppo economico per la Regione. Il presidente dell’Uci-

Scopelliti incontra Boemi: risultati positivi per la Stazione unica appaltante, sarà potenziata di Luisa Nuoro

«Dieci milioni di euro rappresentano una cifra considerevole e devono essere spesi bene per la realizzazione di opere funzionali»

na ha espresso forte compiacimento per il metodo proposto dalla Regione Calabria, confermando la disponibilità a collaborare e supportare le prossime iniziative, considerate le enormi potenzialità della Calabria, peraltro già da tempo fortemente al centro dell’attenzione degli operatori del settore.

CATANZARO - Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale ha incontrato ieri mattina Salvatore Boemi responsabile della Stazione Unica Appaltante. Nel corso della visita istituzionale, avvenuta nei locali della Sua a Catanzaro Lido, sono stati affrontati vari temi. Al termine del colloquio, Scopelliti, accompagnato da

ture e dei Trasporti, alla riunione di coordinamento per il rilancio delle attività marittime e portuali. Presenti il direttore generale Puija e diversi dirigenti del ministero oltre che il dirigente generale dell’assessorato all’Urbanistica Saverio Putortì, i rappresentanti delle massime associazioni portuali (Ucina, assonautica e assomat) , il presidente dell’Autorità portuale di Gioia Tauro Grimaldi, il sindaco di Crotone, la Confin-

Boemi, ha visitato i locali e salutato il personale della struttura. «I risultati sono positivi - ha dichiarato il presidente Giuseppe Scopelliti al termine dell’incontro -. Si tratta di un esperienza unica ed utile che certamente potrà diventare un progetto pilota su tutto il territorio nazionale. Durante l’incontro abbiamo discusso anche del potenziamento della stazione unica. Riteniamo importante il ruolo della Sua, alcuni traguardi sono stati raggiunti in particolare nel campo della sanità. Fondamentale è il ruolo di supporto ai vari enti per rendere ancora più forte l’azione di limitazione della spesa nelle pubbliche amministrazioni». «Siamo particolarmente lieti di aver avuto la visita del Presidente per rendersi conto personalmente di come si lavora e del nostro impegno in una realtà - ha sottolineato dal canto suo Boemi - che dovrebbe rendere orgogliosi i calabresi che per primi si sono dotati di questo strumento. Il Presidente ci ha dato atto che la strada intrapresa è quella giusta».

Medici Fp Cgil Calabra, Andrea Riso nuovo segretario regionale CATANZARO - Il coordinamento dei medici iscritti alla Funzione Pubblica Cgil Calabria si è riunito per eleggere il nuovo segretario regionale, Andrea Riso, per molti anni direttore del distretto di Palmi, che subentra a Piero Piersante, dirigente Arpacal, in scadenza dopo un doppio mandato. I medici della Cgil chiedono che si estenda alle Regioni soggette a Piano di rientro, come la

Calabria, la deroga al blocco del turn-over del personale sanitario, già ottenuto dalle altre Regioni. «Questo consentirebbe di regolarizzare la posizione di numerosi colleghi, che da anni vivono precariamente la loro professionalità; darebbe stabilità organizzativa e migliore qualità ai servizi pubblici, che funzionano grazie alla loro presenza».


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CRONACHE

Chiaravalle, progetto formativo Arpacal-Itis CHIARAVALLE CENTRALE - Prenderà il via domani, oggi, il progetto formativo sulle tematiche della protezione ambientale, destinato alle quinte classidell’istituto tecnico industriale "Enzo Ferrari" di Chiaravalle Centrale e realizzato dal Dipartimento provinciale diCatanzaro dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal). L’intesa prevede che i tecnici dell’Arpacal seguano, in qualità di esperti, gli studenti inspecifici moduli

Unità d’Italia, tante iniziative a Pentone

formativi dedicati alla matrice ambientale "Suolo e Rifiuti" e "Aria"; in particolare, i moduli prevedono lezioni in classe sulla gestione delle discariche di rifiuti solidi urbani, ma anche visite negli impianti per la termovalorizzazione dei rifiuti presenti in provincia e presso una centrale termoelettrica, nonchè la partecipazione a simulazioni pratiche. r.c.

Soddisfazione per la decisione del Pdl relativamente alla scelta del candidato sindaco

Popolari Europei: sì a Taverniti le proposte per la rinascita SOVERATO - «Esprimiamo soddisfazione e compiacimento per la scelta operata dal Direttivo del PdL che dopo ampio e democratico confronto ha portato alla scelta condivisa di candidare a Sindaco della città l’Ing. Leonardo Taverniti, già dirigente del settore urbanistico, stimato professionista spendibile per caratteristiche umane e competenze professionali» si legge in una nota dei Popolari europei. «La soddisfazione per una decisione che, per ovvie ragioni, non può che essere rafforzata, per quanto ci riguarda, da una linea politica che come Popolari Europei abbiamo, da quando sono state avviate le consultazioni, sempre sostenuto nella direzione del rinnovamento e della discontinuità rispetto all’attuale Amministrazione che dopo due legislature necessita di una opportuna quanto palpabile ventata di cambiamento - continua -. Superata questa delicata fase le varie anime che rappresentano una sicura risorsa per il partito dovranno lavorare alacremente per stila-

re un programma politico-elettorale snello, efficace e concreto ma soprattutto credibile nella direzione di una ripresa economico-commerciale messa in questi ultimi anni a dura prova da tutta una serie di scelte e di eventi che ne hanno determinato un deprimente decadimento. Nei prossimi incontri porteremo all’attenzione del neo candidato e del direttivo alcune idee ovvero suggerimenti e contributi che in questi ultimi tre anni, pur in piena autonomia politica, abbiamo più volte richiamato svolgendo sempre e comunque un ruolo propositivo. Il nostro contributo - aggiunge - andrà nella direzione della valorizzazione delle risorse umane professionali e del territorio. Fondamentale sarà anche il recupero dell’immagine in termini di arredo urbano che appare ormai vetusto e obsoleto. Un discorso specifico merita l’impiantistica sportiva in quella che viene definita "Città dello Sport". In particolare riteniamo scelta opportuna optare per la realizzazione di impianti in erba sintetica

per i campi di calcio. Per quanto riguarda il rilanciod el turismo, l’obiettivo dovrà essere perseguito attraverso la riscoperta di tutte le condizioni che hanno reso Soverato negli anni 70 meta ambita e prestigiosa. Camping, aree sosta per camper, riconversione delle seconde case in B&B, Ostello per la gioventù tutte condizioni in grado di realizzare concretamente importanti indotti economici e commerciali. Nel contesto della valorizzazione delle risorse del territorio l’Istituto Tecnico per il Turismo e l’Istituto Alberghiero rappresentano riferimenti imprescindibili per il turismo scolastico da concretizzare attraverso gemellaggi con altri Istituti d’Italia e d’Europa. Da tempoinoltre abbiamo manifestato preoccupazione per una crisi, crediamo sia necessario intervenire con una rivoluzione culturale. Proponiamo la realizzazione di un Centro Commerciale all’aperto il che presuppone l’individuazione di aree pedonali con animazioni e promozione delle nostre risorse».

Controlli nel Soveratese, arrestato un bracciante agricolo SOVERATO - Ieri i militari della Compagnia Carabinieri di Soverato, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorioche ha visto impegnati più di 50 carabinieri. In particolare, il dispositivo di controllo messo in atto ha assicurato il pattugliamento dei 23 comuni ricadenti nella giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Soverato, la predisposizione di numerosi posti di controllo e l’esecuzione di molteplici perquisizioni domiciliari. Nel corso delle diverse perquisizioni, i militari hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro: un fucile da caccia marca P. Beretta calibro 12 con matricola abrasa e 11 munizioni dello stesso calibro,

rinvenimento che ha portato all’arresto di Ilario Ierace, classe 1959, bracciante agricolo di Guardavalle, pregiudicato. L’arma e le munizioni erano state occultate all’interno del cofano di un’autovettura. A nulla sono valse le giustificazioni dell’uomo circa il fatto di aver rinvenuto l’arma presso un appezzamento di terreno di sua proprietà. L’arrestato, su disposizione del Pmdi turno è stato tradotto presso il carcere di Catanzaro Siano in attesa del giudizio di convalida; 250 cartucce calibro 12 per fucile, di varie marche, illegalmente detenute da Ag, classe 1964, di Badolato, che è stato deferito in stato di libertà per il reato di "Detenzione illega-

le di munizioni"; 7 grammi di sostanza stupefacente del tipo "marijuana" e grammi 52 di semi di sostanza stupefacente dello stesso tipo, detenuti a fini di spaccio da S.P., classe 1976, di Chiaravalle, è stato deferito in stato di libertà per il reato di "Detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente"; materiale elettrico di varia tipologia, per un valore complessivo di circa 2500 euro risultato oggetto di furto effettuato ai danni dell’istituto scolastico "Ipsia" di Sant’Andrea dello Ionio , trovato nella disponibilità di I.V., classe 1988, di Guardavalle, è stato deferito in stato di libertà per il reato di "Ricettazione".

PENTONE - L’amministrazione comunale di Pentone, su iniziativa dell’assessore alla cultura Francesco Citriniti, in occasione dei festeggiamenti per il 150° dell’Unità d’Italia, ha organizzato, per il 17 marzo, una intera giornata dedicata all’importante evento. In realtà il programma delle iniziative per l’occasione, voluto dall’amministrazione del paese presilano, è molto più vasto. Infatti, in perfetta sintonia con tutte le associazioni del territorio sono state pensate iniziative, da svolgersi durante tutto il 2011. S. Nunziata

Gimigliano, la festa del 150esimo GIMIGLIANO - L’Istituto C. D. Lamannis di Gimigliano, sotto la guida del dirigente scolastico Falbo domani alle ore 17 presso la Casa della Cultura in Via S. Giorgio, testimonierà la propria adesione al programma delle ricorrenze per il 150esimo anniversario della proclamazione dello Stato Unitario. A sottolineare l’evento sarà un Concerto eseguito dall’Orchestra Stabile dell’Istituto, con il Maestro Giuseppe Rotella e i Docenti di Strumento Musicale Naccarato, Grande e Cumino, che hanno predisposto un bel programma di esecuzioni. Fin dallo scorso anno l’Istituto ha approfondito il percorso storico che, dall’Unità di Italia, porta ai nostri giorni.


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CRONACHE CATANZARO - «Il sistema universitario calabrese è riuscito, in modo equilibrato, a dare risposte importanti alla domanda di istruzione superiore che proviene dalle cinque Province, dal resto del Paese e in parte dalla sponda sud del Mediterraneo. C’e’ stata in questi anni una crescita complessiva degli Atenei di Arcavacata, di Catanzaro e di Reggio Calabria che ha consentito di raggiungere prestigiosi traguardi nella didattica e nella ricerca. Tale sistema deve sicuramente essere rafforzato e potenziato» Lo dichiara il sindaco di Catanzaro, Rosario Olivo, che aggiunge: «Per la Calabria il ruolo dell’Università è fondamentale e decisivo. In questa ottica, sono comprensibili iniziative che puntano al rafforzamento dei tre

Olivo: Medicina all’Unical romperebbe gli equilibri Atenei calabresi in una logica armonica di sviluppo e tenendo conto della complementarità di ogni singola Istituzione. Non rientra certamente in questa visione - asserisce - l’istituzione di facoltà - focopia, come l’ipotizzata seconda Facoltà di medicina ad Arcavacata, che appare come un inutile ripetizione di quella già esistente e funzionante al "Magna Graecia" di Catanzaro. L’istituzione di una seconda Facoltà di medicina in Calabria - secondo il

sindaco di Catanzaro - romperebbe quell’equilibrio che è stato faticosamente raggiunto tra i tre Atenei che hanno invece bisogno di crescere nell’armonia e nella complementarietà.Lamiaamministrazione ha ripreso il filo del dialogo con l’Università. Bisognerà proseguire su questa strada. Sono convinto - conclude - che alla fine prevarrà la ragione sugli egoismi di campanile e che i tre Atenei della Calabria riprenderanno un cammino comune».

Aiello: no alla seconda facoltà di Medicina di Carmela Mirarchi CATANZARO - «Comprendo e sostengo fortemente le considerazioni dell’onorevole Traversa sulla potenziale istituzione di una seconda facoltà di medicina in Calabria e nello specifico nell’Università di Cosenza. Sarebbe un errore grave ed imperdonabile duplicare funzioni e, quindi, prestazioni che oggi sono garantite ai massimi livelli dall’ateneo catanzarese che ha raggiunto nel corso degli anni traguardi prestigiosi, sui quali ho avuto già modo di esprimermi». Lo sostiene l’assessore Piero Aiello - informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale - in riferimento alla tematica relativa alla facoltà di medicina. «Non avrebbe alcun senso dotare la nostra regione di una seconda facoltà. Ci permettiamo, invece - prosegue Aiello - di consigliare il potenziamento delle facoltà esistenti e la istituzioni di

Per Catanzaro: Tallini una risorsa per la città CATANZARO-«DomenicoTallinièun’importante risorsa per la città di Catanzaro che vuole cambiare pagina. La sua candidatura al Comune non nasce da una sua personale esigenza» si legge in un nota di PerCatanzaro. «Alla guida dell’assessorato all’organizzazione del personale sta facendo molto bene. La candidatura a consigliere comunale gli è stata chiesta da tutta la coalizione che riconosce in lui la personalità che meglio potrà sostenere il futuro sindaco Michele Traversa nella difficile opera di rilancio della città. Con la sua autorevolezza e la sua esperienza, l’on. Tallini potrà anche assicurare il necessario collegamento con il Governo regionale».

Cz nel Cuore: ora attaccano anche la facoltà di Medicina

nuovi corsi in modo da dare la possibilità ai nostri giovani di poter diversificare le scelte. Tra l’altro, l’impostazione data dal Presidente Scopelliti è quella di esercitare un pluralismo responsabile dal punto di vista gestionale soprattutto nei rapporti con le università e fare in modo che in tutta la Calabria, pure nella sua tipica geomorfologia trovino spazio e residenza più corsi universitari possibili, ma differenti e differenziati. A tale scopo - so-

stiene ancora l’assessore regionale - amo ricordare il grande impegno profuso nei confronti del Ministro Gelmini che è sfociato in un aumento di ben 60 posti nella facoltà di medicina di Catanzaro (più del 50% dell’esistente). Mettiamo, dunque, da parte beceri localismi che non servono sicuramente ai nostri giovani conclude l’assessore Aiello - e lavoriamo acché la formazioni sia globale e plurale».

CATANZARO - «La politica cosentina, trasversalmente, e sotto l’abile guida del sindaco Perugini, continua ad insistere in modo agguerrito affinché si istituisca una facoltà di Medicina presso l’UniCal» si legge in una nota di Catanzaronel Cuore. «La Calabria - conclude - conta meno di duemilioni di abitanti: una facoltà medica risulta essere sufficiente e può aspirare all’eccellenza. Due facoltà, al contrario, annacquerebbero le esperienze».

Traversa: la politica sia coesa per evitare lo scippo di Carmela Mirarchi

CATANZARO - «Non so dire se la recente presa di posizione di qualche assessore comunale in merito all’idea di una facoltà di medicina a Cosenza sia dettata da spirito di parte, essendo lo stesso assessore compagno di partito del presidente della provincia di Cosenza Oliverio, o se si tratti del solito tentativo di ribaltare in chiave elettorale una vicenda che è invece seria e pretenderebbe un fronte comune da parte di tutta la politica catanzarese. Quel che è certo è che si tratta una meschinità». E’ quanto si legge in una nota del candidato sindaco di Catanzaro per il centro destra, on. Michele Traversa.

«Non ho certo bisogno di speculazioni di bassa lega per farmi conoscere dai catanzaresi e la mia attenzione ai problemi della città è fuori discussione continua l’on. Michele Traversa -. Basta scorrere i giornali locali del 15 maggio del 2007, per leggere la mia reazione all’ipotesi lanciata dal presidente della provincia di Cosenza di una facoltà di medicina nella città bruzia» afferma ancora l’on. Michele Traversa (Pdl). «Già allora - prosegue Traversa - parlavo della necessità di una valorizzazione delle specificità delle tre università calabresi e dell’assurdo di una duplicazione onerosa, irragionevole e penaliz-

zante per l’Università Magna Graecia. Accolgo e condivido la manifestazione di stima di Oliverio nei confronti del nostro Ateneo, ed è anche per questa ragione cherispondo al presidente dell’ente intermedio cosentino chiedendo con fermezza un passo indietro. Ai politici catanzaresi invece, a quelli che parlano e agiscono avendo a cuore le sorti della nostra città e non esclusivamente la cura del proprio orticello elettorale - conclude il cadidato sindaco del centro destra, Michele Traversa chiedo invece un momento di coesione perché insieme si intervenga per sventare subito e definitivamente il rischio dell’ennesimo scippo ai nostri danni».


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CRONACHE La sanità calabrese si arricchisce di una nuova tecnica disponibile nel capoluogo

Sclerosi multipla, al Pugliese arriva un ecografo speciale di Carmela Mirarchi CATANZARO - La sanita’ calabrese, si arricchisce di una nuova tecnica che permette di diagnosticare l’insufficienza venosa cronica cerebrospinale nei pazienti affetti da sclerosi multipla. Dallo scorso 7 marzo, infatti, concluso il percorso formativo presso il centro malattie vascolari di Ferrara,diretto dal Prof. Zamboni, è entrato in funzione all’Azienda Ospedaliera "Pugliese - Ciaccio" di Catanzaro lo speciale ecografo che consente di indagare le vene encefaliche tramite un esame non invasivo EcoColorDoppler . L’apparecchiatura, attivata per la prima volta in una regione del sud Italia, è stata recentemente presentata dal presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti. La metodica è stata sviluppata grazie ai recenti studi condotti dal Prof. Zamboni e dalla sua e’quipe del Centro Malattie Vascolari dell’Università di Ferrara e implica, come detto, l’impiego di uno specificoecografo,comunquemultidisciplinare. Si trattadi un esame che in Calabria è possibile effettuare solo nel presidio ospedaliero del Capoluogo. «Una nuova eccellenza - ha spiegato il commissario straordinario dell’Azienda, avv. Elga Rizzo - per l’Azienda "Pugliese - Ciaccio" che sta progressivamente recuperando il suo ruolo centrale nel sistema sanitario calabrese». Ogni lunedì è, dunque, possibile effettuare cinque esami, condotti da un dirigente medico che è idi Ferrara, diretto dal prof. Zamboni. Tale prestazione è garantita dal servizio sanitario nazionale, previa prenotazioni e presentazione della ricetta "rossa". Negli altri giorni, l’apparecchio, trattandosi di un ecografo multidisciplinare, è utilizzato per la normale routine diagnostica strumentale, migliorando cosi’ la capacità di risposta all’utenza in termini

quantitativi (riduzione delle liste d’attesa) e qualitativi. Ma qual è l’utilità di una diagnosiprecoce dell’insufficienza venosa cronica cerebrospinale? Per meglio comprendere le relazioni che legano le due patologie - insufficienza venosa e sclerosi

Il commissario straordinario Rizzo: «Una nuova eccellenza per l’azienda "Pugliese Ciaccio" che sta progressivamente recuperando il suo ruolo centrale nel sistema sanitario calabrese»

Prevenzione oncologica anche a Catanzaro CATANZARO - Fino al 21 marzo prossimo i volontari della Lega italiana per la lotta ai tumori (Lilt) sono presenti nelle piazze del nostro Paese, pronti ad offrire un utile opuscolo, in materia di prevenezione, ricco di informazioni, indicazioni, consigli e ricette insieme alla bottiglia di olio extra vergine d’oliva. Anche la sezione Lilt di Catanzaro partecipa, come ogni anno, alla campagna nazionale di prevenzione oncologica. Sarà possibile versare il contributo per acquistare la bottiglia dell’olio della salute presso l’ambulatorio Lilt di Catanzaro sito in via Paparo, 11, nella giornata del 21 marzo dalle ore 10 alle ore 12. «Re della dieta mediterranea - si legge

in una nota stampa - è l’olioextra vergine d’oliva, testimonial storico della Settimana nazionale per la prevenzione oncologica della Lilt. Alleato del nostro benessere per le sue qualità protettive, non solo nei confronti delle malattie cardiovascolari e metaboliche, ma anche per vari tipi di tumore. Istituito con decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, l’evento ha lo scopo di informare correttamente, sensibilizzare e rendere tutti consapevoli che la prevenzione rappresenta la migliore alleata della buona salute, lo strumento più efficace per combattere i tumori». r.c.

multipla - appare opportuno precisare brevemente la natura di entrambe. La sclerosi multipla, chiamata anche sclerosi a placche, è una malattia infiammatoria cronica, che colpisce il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale). La grande variabilità dei sintomi che la caratterizzano è conseguenza di un processo di degenerazione della mielina anche conosciuta come sostanza bianca del sistema nervoso. Dai dati pubblicati dal Centro MalattieVascolari dell’Università di Ferrara si evince che il cambiamento favorevole della circolazione venosa cerebrale riducendo il numero di ricadute e di lesioni attive migliora la qualità della vita dei pazienti affetti da Sm. Sui pazienti affetti da Sm, per i quali viene confermata la diagnosi di Ccsvi è stato sperimentato un trattamento cosiddetto endovascolare che non necessita di ricovero, bisturi ed anestesie generali. Attraverso una puntura endovenosa viene inserito nelle vene del collo del paziente un catetere guidato da un radiologo. Sono in corso numerosi studi in tutto il mondo per verificare questirisultati. Va detto che la comunità scientifica è divisa sulla reale utilità di questi trattamenti. Ciò non inficia l’importanza di una diagnostica non invasiva, propedeutica incasi selezionati, a nuovi approcci terapeutici della sclerosi multipla. «Pertanto - ha precisato il commissario Rizzo - la nostra, lungi da essere una entusiastica affermazione riguardo ad un risolutivo presidio diagnostico, vuole essere soltanto un contributo scientifico alla soluzione di un problema di grande attualità e di grande impatto sociale, che risponde ad una forte domanda proveniente sia dai pazienti che dalla Sezione Calabria della Associazione Italiana Sclerosi Multipla, alla quale ci si affiderà per meglio avvalersi di questa opportunità».

UmG, resi noti i primi risultati del Progetto diabete Calabria di Anna Bolle

CATANZARO - Su un totale di 23948 assistiti, il 7,7% (8,0% degli uomini e il 7,4% delle donne) è affetto da diabete mellito. È un risultato ancora preliminare, quello illustrato sabato scorso all’Università Magna Graecia di Catanzaro nell’ambito del "Progetto Diabete Calabria", ma che conferma una elevata prevalenza di diabete mellito nella popolazione esaminata - equivalente all’insieme degli assistiti (11692 uomini e 12256 donne) di una parte dei Medici di Medicina Generale coinvolti nel programma -, e che comunque comincia a fare intravedere le dimensioni della malattia diabetica sul territorio esaminato. «Sono solo i primi risultati - ha detto il Prof. Agostino Gnasso, responsabile scientifico del progetto -, se confermati potrebbero avere importanti ricadute sulla programmazione di interventi atti a ridurre le possibili conseguenze della malattia diabetica, oltre che sulla razionalizzazione della spesa sanitaria in Calabria». Ma c’è ancora molto da fare: dai dati esposti dal Prof. Gnasso la prevalenza di ipertensione arteriosa è risultata del 22,3% , mentre quella di iperlipidemia è risultata dell’11,2%, offrendo esiti non ancora in linea con quelli relativi al diabete mellito, ma che lasciano intendere quanto potrà essere utile la messa a confronto dei dati in possesso di ogni singolo medico che aderisce al Progetto Diabete Calabria.

Provincia, workshop Tumori e ambiente CATANZARO - Domani a Catanzaro, nel salone consiliare A. Ferrara della Provincia di Catanzaro avrà luogo un workshop sul tema "Il monitoraggio dello stato di salute delle popolazioni residenti in siti contaminati: approcci metodologici e scenari di sinergia tra l’Associazione Italiana Registri Tumori e l’ Istituto Superiore di Sanità". Il Convegno è stato organizzato dall’Associazione Italiana Registri Tumori, dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Registro Tumori di Catanzaro, con il patrocinio della provincia di Catanzaro, dell’Agenzia Regionale Protezione Ambientale della Calabria e dell’Azienda Sanitaria Provinciale.

Scopo dell’iniziativa è la presentazione di un programma organico di collaborazione tra Associazione Italiana Registri Tumori e Istituto Superiore di Sanità, con la collaborazione del Registro Nazionale Mesoteliomi, per lo studio dell’insorgenza dei tumori nelle popolazioni che vivono in aree ad alto rischio ambientale in Italia. L’Istituto Superiore di Sanità è da tempo impegnato in uno studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento ambientale (progetto Sentieri) a cui l’Airtum intende contribuire attraverso i dati dei Registri Tumori.


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CRONACHE

Energopoli, rigettate le richieste di scarcerazione CATANZARO - Il Tribunale del riesame di Catanzaro ha rigettato, nel complesso, le richieste di scarcerazione avanzate dai difensori di quattro imprenditori arrestati il primo marzo scorso nell’ambito dell’inchiesta Energopoli su una presunta truffa da 15 milioni di euro ai danni dell’Unione europea, accogliendone solo parzialmente una e disponendo gli arresti domiciliari per uno degli indagati in carcere. A beneficiare dell’alleggerimento del regime detentivo è stato Giuseppe Carchivi, di 49 anni, di Isola

capo Rizzuto, ma residente a Colle Val d’Elsa. Confermati i domiciliari per Annunziato Scordo, di 65 anni, di Bovalino (Reggio Calabria), così come le ordinanze di custodia cautelare in carcere per Aldo Bonaldi (52), di Soresina (Cremona), residente nel Principato di Monaco, e Roberto Baroni (58), di Pavia e residente a Tunisi. Bonaldi e Baroni, allo stato, sono latitanti in quanto non rintracciati al momento dell’operazione. r.c.

L’uomo è il titolare di un negozio di abbigliamento per bambini della provincia

Avrebbe molestato bambini Condannato un commerciante CATANZARO - Si è concluso con una sentenza di colpevolezza per uno solo dei sedici casi contestati il giudizio abbreviato a carico di V. M., 57enne della provincia di Catanzaro, titolare di un negozio di abbigliamento per bambini, chiamato a rispondere di violenza sessuale per presunte molestie commesse a danno di piccoli clienti del suo esercizio commerciale. Il giudice dell’udienza preliminare Abigail Mellace, ieri, ha emesso una condanna a un anno e sei mesi di reclusione - oltre al risarcimento del danno di 10.000 euro in favore della famiglia dell’unica piccola vittima riconosciuta - a carico dell’imputato, che è stato contestualmente assolto per tutti i restanti presunti episodi di abuso. Altri quindici, per la precisione, che secondo la Procura V. M. avrebbe commesso, tra palpeggiamenti ed altre insane attenzioni, a danno di bambine e bambini, indifferentemente, all’interno del proprio negozio, in un arco di tempo

compreso tra il 1998 ed il 2006, approfittando di ogni minima distrazione dei genitori, magari mentre i piccoli provavano gli indumenti da comprare. Fatti per i quali il pubblico ministero Carlo Villani aveva chiesto una condanna a sei anni di reclusione, e per i quali anche l’avvocato di parte civile, Elio Massimo Iozzo (rappresentava i genitori di due bambine), aveva sollecitato una sentenza di colpevolezza. Alla fine, però, rispetto a

quasi tutte le accuse ha prevalso la tesi della difesa, affidata agli avvocati Giuseppe Pagliaro e Antonella Canino, che comunque attenderanno entro trenta giorni le motivazioni della condanna per l’unico capo d’accusa che rimasto in piedi - probabilmente alla luce del fatto che il perito nominato dal giudice aveva concluso per la piena credibilità di quell’unica piccola vittime delle quattro sentite in aula -, per poi proporre appello.

Droga, giudizio immediato per due CATANZARO - Sono stati citati a giudizio immediato Andrea Bernaschino, 23 anni, e Donato Bevilacqua, 35, catanzaresi, entrambi già noti alle forze dell’ordine, arrestati a novembre dopo essere stati sorpresi con un notevole quantitativo di eroina a bordo dell’auto su cui viaggiavano. I due uomini compariranno davanti al tribunale di Lamezia Terme (competente per territorio per via del luogo dove sono avvenuti gli arresti) il prossimo 20 aprile, dove i rispettivi difensori potranno eventualmente chiedere di accedere ad altri riti alternativi. r.c.

Controlli della polizia Denunciato 31enne CATANZARO - Una denuncia, oltre 600 persone identificate e circa 450 autovetture controllate. E’ il bilancio di un’operazione straordinaria di controllo del territorio attuata dalla Questura di Catanzaro nei giorni scorsi. Nel corso del servizio, gli agenti della squadra Volante hanno denunciato M.A., un uomo di 31 anni, originario di Salerno ma residente nella zona jonica catanzarese. L’uomo era stato notato nei pressi di Catanzaro Lido e alla vista della Volante, aveva gettato a terra cinque piccoli involucri di cellophane. Al loro interno è stata rinvenuta eroina. r.c.


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Martedì 15 Marzo 2011

TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART. 569 COMMA 3 - C.P.C. NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N. 14/06 R.E. Il GIUDICE DELL'ESECUZIONE RENDE NOTO che il giudice dell'esecuzione con ordinanza del 9/2/2011 ha disposto la vendita con incanto del seguente bene immobile: lotto unico - "immobile per civile abitazione sito in Lamezia Terme, Via E. Toti n. 107, composto da ingresso, soggiorno, studiolo, camera da letto matrimoniale con ripostiglio, camera doppia, cucina, dispensa, bagno e balconate. Il cespite è riportato in NCEU di detto comune al foglio 16, p.lla 698, sub. 8, piano 4, cat. A/2, vani 5,5"; Gli interessati a partecipare all'incanto possono esaminare i beni in vendita chiedendo di accedere agli immobili, previa preventiva comunicazione scritta al custode Avv. Cinzia Mascaro, con studio in 88040 Pianopoli, Via Berlinguer 72 - 88046 Lamezia Terme, Via Sele 33, nei giorni e nelle ore indicati dal combinato disposto ex artt. 519 e 147 cpc. FISSA La vendita con l'incanto per il 11.05.2011 ore 12,00 al prezzo base d'asta di euro 59.906,25. Per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti degli immobili sopra indicati e meglio descritti nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 10.05.2011. - ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.) - ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; - in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza; - all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione

(ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta; - all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto; - le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; - nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, pari al 5% del prezzo base d'asta, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria; - a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; - tali offerte potranno essere depositate presso la Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese

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nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.; - soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c.; Ulteriori informazioni potranno essere chieste in cancelleria. Lamezia Terme, lì IL CANCELLIERE (C/1) F.to Leonilde Bonaddio °°°°°°°°°° UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI N. 37/2009 R.G.E. BANDO DI VENDITA IL GIUDICE DELL'ESECUZIONE DISPONE La vendita de seguente bene: LOTTO UNICO: "appartamento per civile abitazione in corso di costruzione in Gizzeria, località Mortilla, s.n.c., piano secondo, avente una superficie lorda di mq 89,06, con annessi balconi di mq 19,59, riportato nel NCEU di detto comune al foglio 36, p.lla 1391, sub 12, cat. F/3". VENDITA SENZA INCANTO La vendita senza incanto, da effettuarsi al prezzo base di euro al prezzo base di euro 59.000,00; - ciascun offerente, ai sensi dell'art. 571, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l'acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.), presentando presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del bene (e del lotto) cui l'offerta si riferisce, del prezzo, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta; - detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell'offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell'offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - l'offerta, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme; - in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta; - L'OFFERTA È IRREVOCABILE, SALVO CHE: 1. il giudice ordini l'incanto; 2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; - l'offerta non è efficace: 1) se perviene oltre il termine stabilito; 2) se è inferiore al prezzo determinato a norma dell'articolo 568 e più sopra ricordato; c) se l'offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno circo-

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lare non trasferibile intestato a "Poste Italiane spa", in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto; - all'offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l'assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per l'esame delle offerte; le buste saranno aperte all'udienza fissata per l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell'offerente o degli offerenti l'aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l'applicazione delle previsioni di cui all'art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più offerte valide, si procederà a gara sull'offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l'applicazione dell'art. 573, comma 2, c.p.c.; - in alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire anche mediante l'accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso il "Monte dei Paschi di Siena S.p.A." - filiale di Lamezia Terme, di una somma pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire e mediante la comunicazione, a mezzo telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui allo stesso art. 571 c.p.c.; detto accredito deve avere luogo non oltre cinque giorni prima della scadenza del termine entro il quale possono essere proposte le offerte d'acquisto; fin d'ora si prevede che, quando l'offerta è presentata con le modalità alternative, il termine per il versamento del prezzo e di ogni altra somma è di novanta giorni; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria. VENDITA AGLI INCANTI La vendita agli incanti, da effettuarsi al prezzo base di euro al prezzo base di euro 59.000,00; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro 2.500,00; - ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.) - ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver

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Martedì 15 Marzo 2011 preso visione della perizia di stima; - l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; - in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza; - all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta; - all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto; - le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria; - a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; - tali offerte potranno essere depositate presso la Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO - è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c., del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del giorno 3 maggio 2011, con le modalità e per il prezzo base di cui sopra; - è fissata, per l'esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell'art. 572 c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, ai sensi dell'art. 573 c.p.c., l'udienza del giorno 4 maggio 2011, ore 12.00

e segg.; NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO - è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del giorno 17 maggio 2011, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; - è fissata, per il giorno 18 maggio 2011, ore 12.00 e segg., la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.; - soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c. PUBBLICITÀ DELLA VENDITA: - su impulso del procedente, sia predisposto l'avviso di vendita, da pubblicare all'albo dell'Ufficio; - a cura, rischio e spese (rimborsabili ex art. 2770 cod. civ.) del medesimo soggetto, sia data pubblicità:in ogni caso, per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, su di un quotidiano di informazione a diffusione locale a scelta del creditore, pubblicità da effettuarsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell'incanto; - in ogni caso, per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, su una rivista periodica, pubblicità da effettuarsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell'incanto; - in ogni caso, per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, e della relazione di stima dell'esperto su un sito Internet individuato ai sensi dell'art. 173 ter disp. att. c.p.c. e di cui è data notizia in Cancelleria, almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell'incanto; - il creditore procedente può, inoltre, dare pubblicità della presente ordinanza, a sua cura ed ove lo ritenga opportuno: - a sue spese (rimborsabili ex art. 2770 cod. civ.), con pubblicità muraria, da effettuarsi nei Comuni di Lamezia Terme e di ubicazio-

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ne degli immobili, almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell'incanto; - a sue spese (rimborsabili ex art. 2770 cod. civ.), a ulteriori forme di pubblicità dal medesimo prescelte, da eseguirsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell'incanto; - la pubblicità muraria e l'ulteriore pubblicità prescelta sono dichiarate sin d'ora non necessarie ai fini dell'esperibilità della vendita; - della prova della pubblicità elettronica e a mezzo stampa - da depositarsi in cancelleria almeno dieci giorni prima delle vendite - sia fatto carico al creditore procedente o surrogante. Lamezia Terme, lì 16 febbraio 2011 Il Giudice dell'Esecuzione F.to Dott. Alessandro Brancaccio °°°°°°°°°° Procedura esecutiva immobiliare n. 129/94 AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI SI RENDE NOTO Che il giorno 11.05.2011 ore 12.00 nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale avanti al Giudice delle Esecuzioni, si procederà alla vendita all'incanto dei beni immobili elencati in calce di proprietà del debitore alle seguenti condizioni: prezzo base euro 4.586,14 ridotto per tre volte di un quinto e quindi pari ad euro 2.348.10 per il lotto 1 prezzo base euro 262,36 ridotto per tre volte di un quinto e quindi pari ad euro 134,33 per il lotto 2 prezzo base euro 6.197,48 ridotto per tre volte di un quinto e quindi pari ad euro 3.173,11 per lotto 3 prezzo base euro 361,52 ridotto per tre volte di un quinto e quindi pari ad euro 231,37 per il lotto 4 prezzo base euro 1.988,36 ridotto per tre volte di un quinto e quindi pari ad euro 1.018,04 per il lotto 5 prezzo base euro 4.648,11 ridotto per tre volte di un quinto e quindi pari ad euro 2.379,83 per il lotto 6 prezzo base euro 118,79 ridotto per tre volte di un quinto e quindi pari ad euro 60,82 per il lotto 7 prezzo base euro 2.427,35 ridotto per tre volte di un quinto e quindi pari ad euro 1.242,80 per il lotto 8 Ogni concorrente per essere ammesso all'incanto dovrà depositare nella Cancelleria di questo Tribunale almeno 4 giorni prima della data fissata per l'incanto: lotto 1 euro 458,61 per cauzione ed euro 917,23 per spese lotto 2 euro 26,34 per cauzione ed euro 52,68 per spese lotto 3 euro 619,75 per cauzione ed euro 1.239,50 per spese lotto 4 euro 36,15 per cauzione ed euro 72,30 per spese lotto 5 euro 198,84 per cauzione ed euro 397,67 per spese lotto 6 euro 464,81 per cauzione ed euro 92,96 per spese lotto 7 euro 11,88 per cauzione ed euro 23,76 per spese lotto 8 euro 242,73 per cauzione ed euro 485,47 per spese L'aumento minimo da apporsi alle offerte è di euro 258,23 per il lotto 1 e il lotto 3; euro 25,82 per il lotto 2, lotto 4 e lotto 7; euro 129,11 per il lotto 5. L'aggiudicatario dovrà depositare il prezzo di aggiudicazione, dedotta la cauzione già prestata, nelle forme dei depositi giudiziali, entro 30 giorni dall'avvenuta vendita, e dovrà provvedere a sua cura e spese alla voltura catastale dell'immobile trasferitogli. Maggiori informazioni in Cancelleria. ELENCO BENI IMMOBILI LOTTO 1: quota pari a 2/15 di un edificio ubicato nel centro abitato di Poliolo, fraz. di Polia, 3 piani fuori terra a lato nord e 2 piani a lato sud, piano terra e primo piano di mq. 80 ciascuno, seminterrato mq. 30; in catasto al foglio 14, p.lla 76; l'intero fabbricato presenta irregolarità edilizie sanabili a cura e spese dell'aggiudicatario, entro 120 giorni dal trasferimento, mediante il pagamento della somma di Lire 11.000.000 circa; LOTTO 2: quota pari a 2/15 di un appezzamento di terreno in agro di Polia mq. 1.270; in catasto al foglio 13 p.lla 17; LOTTO 3: quota pari a 2/15 di un edificio ubicato nel centro abitato di Poliolo, fraz. di Polia, 2 piani fuori terra, piano terra mq. 90,72 primo piano mq. 97,34, individuato in

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catasto al foglio 14 p.lla 65, nonché quota pari a 2/15 dell'attiguo appezzamento di terreno di are 5.70, in catasto al foglio 3 p.lla 222; LOTTO 4: quota pari a 2/15 di un appezzamento di terreno in agro di Polia, in catasto al foglio 12 p.lla 532 (are 2.30), e p.lla 470 (are 4.00); LOTTO 5: quota pari a 2/15 di un appezzamento di terreno oliverato in agro di Polia in catasto al foglio 8, p.lla 134 (are 41.30); LOTTO 6: quota pari a 2/15 di un appezzamento di terreno seminativo asciutto in agro di Polia, in catasto al foglio 19, p.lla 129 (are 1.04.60); vi insiste un piccolo fabbricato in blocchetti di cemento di mq. 51; LOTTO 7: quota pari a 2/30 di un appezzamento di terreno in agro di Polia in catasto al foglio 28, p.lle 110 e 114 (are 68.60); LOTTO 8: quota pari a 2/15 di un appezzamento di terreno in agro di Polia in catasto al foglio 17, p.lle 63, 80, 59, 38, 41, 111, 79, 23, 25, 105, 107 (superficie totale del lotto mq. 18.690). Lamezia Terme

TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 149/1992 promossa da BANCA POPOLARE DI POLISTENA ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: ORDINANZA DEL 06 / 08.07.2009 LOTTO 1: "Piena proprietà di una unità immobiliare in Gioiosa Jonica, via Madama lena, costituito da un fabbricato a due piani fuori terra ed un cantinato, catastalmente riportato al foglio di mappa n. 32 part. 835 sub 4 (deposito e magazzino), 5 (appartamento), 6 (lastrico), 7 (lastrico)" Prezzo base d'asta: Euro 495.600,00 Deposito per cauzione:10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTO 2: "Piena proprietà di un terreno in Roccella Jonica /RC), c.da Lacchi, catastalmente riportato al foglio di mappa n. 40, part. 251 Prezzo base d'asta: Euro 45.540,00 Deposito per cauzione:10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo L'incanto avverrà, con il prezzo DA RIBASSARE DI 1/5+1/5, all'udienza del 05.05.2011, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente, dovrà depositare in Cancelleria, sino alle ore 12,00 del giorno antecedente l'incanto, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base eventualmente ribassato. L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: dr. Giovanni LANZAFAME (Tel. 0964.342040). Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il Custode Giudiziario. Rinvia per il prosieguo all'udienza del 05.05.2011. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'. Addì, 01 marzo 2011 IL CANCELLIERE °°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO (ai sensi del combinato disposto dagli artt. 490 e 570 c.p.c.) che il Giudice dell'esecuzione, Dr. SERGIO MALGERI, letti gli atti della procedura Esecutiva n. 41/2008 promossa da TIEPOLO FINANCE 2 srl, DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella parte descrittiva dell'allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei punti da 1. a 28.

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Martedì 15 Marzo 2011 (PER LA DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI VEDERE PARTE DESCRITTIVA DELLA SOTTO RIPORTATA ORDINANZA DI VENDITA) PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA INCANTO (Per le condizioni complete, tranne quanto sotto riportato, vedere l'ordinanza di vendita - punti da 1 a 28 riportata di seguito al presente avviso) La vendita senza incanto, in cui procederà all'esame delle singole offerte ai sensi degli artt. 573 e 573 cpc, avverrà all'udienza del 05.05.2011 CON IL PREZZO DA RIDURRE DI 1/4, alle seguenti condizioni: - entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l'offerente deve presentare nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto; - l'offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno non sarà consentito annotare nessun altro elemento e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è prestata; - l'offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con assegni circolari "NON TRASFERIBILI" intestati all'offerente, che, a cura dell'offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; - le offerte in aumento, nel caso di cui all'art. 573 cpc, non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; - l'offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall'aggiudicazione, depositare: - il residuo prezzo, detratto l'importo per cauzione già versato; - l'importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento; - il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell'aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l'aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all'art. 587 co II cpc (richiamato dall'art. 574, III co, cpc); PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON INCANTO (Per le condizioni complete, tranne quanto sotto riportato, vedere l'ordinanza di vendita - punti da 1 a 28 - riportata di seguito al presente avviso) Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e 573 cpc, il pubblico incanto avverrà all'udienza del 06.10.2011, CON IL PREZZO DA RIDURRE DI 1/4, alle seguenti condizioni: - ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depoditare, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d'asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari intestati NON TRASFERIBILI all'offerente; - le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; - se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall'art. 680 cpc; - l'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l'importo delle spese secondo quanto previsto per la vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di cui all'art. 587 cpc in caso di mancato deposito. IL SITO INTERNET SUL QUALE E' PUBBLICATA LA RELAZIONE DI STIMA è: www.aste.eugenius.it - e/o presso il Custode Giudiziario. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'. Locri, 03.03.2011 - ORDINANZA DI VENDITA TRIBUNALE DI LOCRI Sezione Civile - Esecuzioni R.E. Imm.: 41/2008 IL GIUDICE DELL'ESECUZIONE, … OMISSIS … , DISPONE PROCEDERSI ALLA VENDITA DEI SEGUENTI IMMOBILI: DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI: LOTTO UNICO: "Quota di 1/2 della piena proprietà di un appartamento in Ardore (RC) via XX Settembre n. 53, posto al primo piano di un fabbricato a due elevazioni fuori terra, individuato nel NCEU al foglio di mappa 22, particella 343 sub 3" PREZZO BASE: Euro 18.700,00 - CAUZIONE:

10% DEL PREZZO STABILISCE: per la vendita, che avverrà senza incanto e, successivamente, nei soli casi previsti nuovo testo dell'art. 569 cpc, con il metodo dell'incanto, alle seguenti condizioni: 1) L'immobile pignorato sarà posto in vendita nella consistenza indicata nella perizia di stima che deve intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del bene; 2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l'acquisto dell'immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche per persona da nominare (art. 579, ultimo comma c.p.c.); 3) entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l'offerente deve presentare, anche a mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari DOMANDA IN BOLLO per partecipare alla vendita senza incanto, contenente A) l'indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a pena di efficacia, non può essere inferiore del prezzo base suindicato, salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di comunione legale del coniuge; D) l'indicazione della volontà di avvalersi, ve ne sussistano i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; E) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento o ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta; F) la dichiarazione di aver letto la relazione di stima (consultabile sull'apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell'immobile; G) copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l'offerta; H) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, certificato della Cancelleria del Tribunale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonché l'indicazione della partita IVA: I) la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio nel comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l'esecuzione (art. 174 disp. att. cod. proc. civ.), pena l'effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; L) la sottoscrizione dei genitori esercenti l potestà e l'autorizzazione del giudice tutelare ove l'offerente sia un minore; 4) l'offerta deve essere inserita in una busta chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell'esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l'esame delle offerte: C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è prestata; 5) l'offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte dl prezzo offerto, da versare tramite assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente, che a cura dell'offerente stesso, dovranno essere inseriti nella medesima busta; 6) l'offerta non sarà considerata efficace: A) se perviene oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l'offerente non presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate; 7) l'offerta si considera irrevocabile ad eccezione delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 cpc); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l'incanto (es. art. 572 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; 8) l'offerente (od il procuratore legale a norma degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il giorno fissato presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all'esame delle offerte; 9) l'udienza di vendita è fissata per il giorno 07.10.2010, e si terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss.; si procederà all'esame delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l'ipotesi in cui vi sia una sola offerta) e 573 cpc (ove vi siano più offerte); 10) in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla

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gara di cui all'art. 573 cpc, ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% DEL PREZZO BASE. in caso di mancata aggiudicazione, l'importo versato a titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita; in caso di aggiudicazione, l'aggiudicatario, nel termine perentorio di gg. 60 dall'aggiudicazione dovrà versare il residuo prezzo, detratto l'importo della cauzione già versato, in un libretto di deposito postale intestato alla Procedura e vincolato all'ordine del Giudice dell'Esecuzione; in caso di aggiudicazione, inoltre, l'offerente dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla Procedura e vincolato all'ordine del Giudice dell'esecuzione), e nello stesso termine, l'importo complessivo delle spese collegate alla vendita, che saranno all'uopo comunicate dalla cancelleria e che saranno necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento; il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell'aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l'aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all'art. 587 co II cpc (richiamato dall'art. 574, III co., cpc); maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la cancelleria del Tribunale di Locri oppure presso il custode giudiziario; la presente ordinanza dovrà essere affissa almeno 45 giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte, all'Albo del Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria - nel rispetto del combinato disposto degli artt. 490 e 570 cpc e dovrà contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti nell'art. 555 cpc; B) il valore dell'immobile determinato a norma dell'art. 568 cpc; C) il sito Internet sul quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il nome ed il recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del debitore, con l'avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria del Tribunale o dal predetto custode; la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, dovrà essere pubblicata sia mediante manifesti murali da affiggersi nei Comuni di ARDORE (invitando all'uopo il creditore ad allegare copia di . 1 manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa dei manifesti murali e fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani + periodico Aste + Internet Eugenius), a cura del creditore procedente; in particolare: A) fatture e copie dei manifesti murali dovranno essere depositate in Cancelleria, fino all'udienza di vendita; B) l'attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO ASTE dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio (mediatag s.p.a.) presso la Cancelleria del Tribunale, al n. 0964.20732; ove si debba procedere all'incanto, e cioè per il caso in cui non siano proposte offerte d'acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi dell'art. 571, ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall'art. 572, terzo comma, ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza incanto non abbia luogo a qualsiasi altra ragione (es.: gara in aumento non tenuta per mancanza di adesioni, art. 573 cpc), si fissa fin d'ora per l'udienza del 02.12.2010 il pubblico incanto, che avverrà secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato; ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, dovrà depositare, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobliari - di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente; la domanda di partecipazione all'incanto dovrà riportare le complete generalità dell'offerente, l'indicazione del codice fiscale e, nell'ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, dovrà essere prodotto Certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società

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ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonché l'indicazione della Partita IVA; in tale istanza dovrà essere anche indicato se l'offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l'acquisto della prima casa; 21) le forme di pubblicità sono le stesse previste per la vendita senza incanto, con la differenza che il termine di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell'incanto; 22) se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell'intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione; 23) l'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l'importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui all'art. 587 cpc in caso di mancato deposito; 24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello raggiunto in sede d'incanto (art. 584 cpc) e se l'offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al 10% del maggior prezzo nella stessa indicato, da imputarsi a cauzione; 25) le offerte in aumento andranno effettuate in Cancelleria con le firme di cui all'art. 571 cpc (cfr. punti 2, 3 e 4), prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per partecipare all'incanto; 26) su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità, indìce la gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti in aumento e l'aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misuta di cui al punto 24); 27) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma, l'aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dell'esecuzione; 28) alla medesima udienza fissata per l'incanto, ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all'art. 591 cpc (ammissione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita); FISSA Entro 45 giorni dalla data fissata per il deposito delle offerte di acquisto il termine entro il quale la presente ordinanza deve essere notificata, a cura del creditore che ha chiesto la vendita, ai creditori iscritti e non comparsi, ove presenti. Manda alla Cancelleria per quanto di competenza. Si comunichi, anche al custode. LOCRI, 01 aprile 2010 F.to IL GIUDICE DELL'ESECUZIONE Dott. SERGIO MALGERI °°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell'esecuzione, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 27/90 promossa da ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: 1° LOTTO: Diritti vantati in ragione di 1/2, sull'unità immobiliare per civile abitazione posta al piano terra di un fabbricato a cinque piani fuori terra sito nel Comune di Ardore alla via Giacomo Leopardi n. 27 riportato nel NCEU al foglio di mappa 42 particella 298 sub 2 cat. A/2, classe 1^ vani 5,5 Prezzo base del lotto: Euro 16.850,00 Deposito per cauzione: Euro 1.685,00 Deposito per spese: Euro 2.527,00 2° LOTTO: Diritti vantati in ragione di 1/2, sull'unità immobiliare per civile abitazione posta al primo piano di un fabbricato a cinque piani fuori terra sito nel Comune di Ardore alla via Giacomo Leopardi n. 27 riportato nel NCEU al foglio di mappa 42 particella 298 sub 4 cat. A/2, classe 1^ vani 6,5 Prezzo base del lotto: Euro 23.250,00 Deposito per cauzione: Euro 2.325,00 Deposito per spese: Euro 3.487,00

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Martedì 15 Marzo 2011 3° LOTTO: Diritti vantati in ragione di 1/2, su un appezzamento di terreno avente vocazione edificatoria sito nel Comune di Ardore riportato nel NCT al foglio di mappa 42 particella 327 uliveto classe 1^ di are 00.06.65 Prezzo base del lotto: Euro 13.000,00 Deposito per cauzione: Euro 1.300,00 Deposito per spese: Euro 1.950,00 4° LOTTO: Diritti vantati in ragione di 1/2, su un appezzamento di terreno sito nel Comune di Ardore località Tafaria o Cafone riportato nel NCT al foglio di mappa 27 particella 384 uliveto classe 3^ di are 02.16.90 e particella 385 fabbricato rurale di are 00.69.00 Prezzo base del lotto: Euro 17.000,00 Deposito per cauzione: Euro 1.700,00 Deposito per spese: Euro 2.550,00 L'incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5+1/5, all'udienza del 07.07.2011, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente, dovrà depositare in Cancelleria, entro le ore 12,00 del giorno antecedente l'incanto, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad Euro 7.500,00 per il 1° Lotto; Euro 1.000,00 per il 2° Lotto; Euro 600,00 per il 3° Lotto ed Euro 750,00 per il 4° Lotto. L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all'udienza del 07.07.2011, ore 9,00. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'. Addì, 20 gennaio 2011 IL CANCELLIERE °°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell'Esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 71/98 e 80/00 promossa da SANPAOLO IMI BANCO DI NAPOLI, ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: Ordinanza del 09.12.2008: ... "Ordina procedersi nuovamente alla vendita con incanto … limitatamente alla sola quota di 5/6 per i soli lotti dal n. 4 al n. 25 (con adeguamento del prezzo e del rilancio, da ridurre nel medesimo limite) e per l'intero per gli altri lotti (1-2-3 …) 1^ LOTTO: Unità immobiliare adibita a deposito di attrezzi agricoli e derrate alimentari posta al piano seminterrato di un fabbricato a tre piani sito nel Comune di Samo alla via Michele Bianchi n. 66 riportato nel NCEU alla partita 528 foglio di mappa 24 particella 83 sub 5, PS1, cat. C/2, classe U mq. 171

PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 26.495,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 2.649,50 DEPOSITO PER SPESE: Euro 3.974,00 2^ LOTTO: Unità immobiliare adibita a Scuola Media posta al piano terra di un fabbricato a tre piani sito nel Comune di Samo alla via Michele Bianchi n. 66 riportato nel NCEU alla partita 528 foglio di mappa 24 particella 83 sub 2, classe 1^ , vani 7 e sub 3 alla stato rustico per complessivi mq. 218 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 38.500,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 3.850,00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 5.775,00 3^ LOTTO: Unità immobiliare per civile abitazione posta al primo piano di un fabbricato a tre piani sito nel Comune di Samo alla via Michele Bianchi n. 66 riportato nel NCEU alla partita 528 foglio di mappa 24 particella 83 sub 4, cat. A/3, classe 1^ , vani 6, mq. 173 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 46.950,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 4.695,00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 7.042,00 4^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 33, seminativo arborato classe 2^ di are 00.63.40 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 4.256,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 425,60 DEPOSITO PER SPESE: Euro 638,00 5^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 67 bosco alto classe U di ha 19.92.00 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 102.878,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 10.287,80 DEPOSITO PER SPESE: Euro 15.431,00 6^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 3, pascolo, classe U di are 00.77.30 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 1.397,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 139,70 DEPOSITO PER SPESE: Euro 209,00 7^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 5, pascolo arborato classe 1^ di are 01.18.50 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 2.448,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 244,80 DEPOSITO PER SPESE: Euro 367,00 8^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 6 seminativo arborato classe 3^ di are 00.44.30 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 4.118,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 411,80 DEPOSITO PER SPESE: Euro 617,00 9^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 65, pascolo arborato classe 2^ di are 00.35.40 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 633,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 63,30 DEPOSITO PER SPESE: Euro 95,00 10^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 43, pascolo classe U di are 01.40.70 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 1.622,00

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DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 162,20 DEPOSITO PER SPESE: Euro 243,00 11^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 46, seminativo classe 3^ di are 00.52.90 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 2.460,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 246,00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 369,00 12^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 1, pascolo classe U di are 01.23.40 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 1.912,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 191,20 DEPOSITO PER SPESE: Euro 286,00 13^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 4, pascolo arborato classe 1^ di are 01.25.20 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 2.586,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 258,60 DEPOSITO PER SPESE: Euro 388,00 14^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 45, seminativo classe 3^ di are 00.82.30 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 3.825,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 382,50 DEPOSITO PER SPESE: Euro 573,00 15^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 64, spascolo arborato classe 2^ di are 00.25.10 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 389,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 38,90 DEPOSITO PER SPESE: Euro 58,00 16^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 2, pascolo, Classe U di ha 01.14.30 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 1.771,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 177,10 DEPOSITO PER SPESE: Euro 265,00 17^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 44, seminativo classe 3^ di are 00.59.70 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 2.775,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 277,50 DEPOSITO PER SPESE: Euro 416,00 18^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 39, seminativo classe 3^ di are 01.99.50 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 9.273,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 927,30 DEPOSITO PER SPESE: Euro 1.390,00 19^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 47, seminativo classe 3^ di are 00.86.60 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 4.025,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 402,50 DEPOSITO PER SPESE: Euro 603,00 20^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153,

AsteInfoappalti è un Progetto a cura della Mediatag Spa coordinamento area Calabria

foglio di mappa 8, particella 48, seminativo classe 3^ di are 00.74.10 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 3.444,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 344,40 DEPOSITO PER SPESE: Euro 516,00 21^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 49, seminativo classe 3^ di are 00.65.40 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 3.040,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 304,00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 456,00 22^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 50, seminativo classe 3^ di are 00.62.40 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 2.900,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 290,00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 435,00 23^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 51, seminativo classe 3^ di are 00.70.20 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 3.263,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 326,30 DEPOSITO PER SPESE: Euro 489,00 24^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 52, seminativo classe 3^ di are 00.67.50 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 3.137,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 313,70 DEPOSITO PER SPESE: Euro 470,00 25^ LOTTO: Terreno limitato a 5/6 sito nel Comune di Caraffa del Bianco, località Stole, riportato nel NCT alla partita 2153, foglio di mappa 8, particella 68, bosco alto, classe U di ha 01.80.40 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 9.368,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 936,80 DEPOSITO PER SPESE: Euro 1.405,00 STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: L'incanto avverrà, CON IL PREZZO DA RIDURRE DI 1/5 + 1/5 + 1/5, all'udienza del 05.05.2011, ore 9,00, davanti a se nella presente sede. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. RINVIA PER IL PROSIEGUO ALL'UDIENZA DEL 05.05.2011. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'. Locri, 02 marzo 2011 IL CANCELLIERE

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il Domani

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CRONACHE Le indagini hanno condotto al deferimento in stato di libertà di G. A. 50 anni, proprietario dell’area, che aveva predisposto un piano di lottizzazione per edilizia residenziale

Abusivismo edilizio, l’Arma sequestra area di 55mila mq di Sabrina Nunziata NOCERA TERINESE - I Carabinieri della Stazione di Nocera Terinese, in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del Tribunale di Lamezia Terme su richiesta del procuratore capo dellaRepubblica, Salvatore Vitello, hanno eseguito il sequestro diun’area di 55.000 mq ricadente nel Comune di Nocera Terinese. Le indagini hanno condotto al deferimento in stato di libertà di G. A. 50 anni, proprietario dell’area, il quale aveva ottenuto dal Comune di Nocera Terinese, nel gennaio 2010 l’approvazione di un piano aziendale per la realizzazione di un frantoio per la molitura delle olive, uno spaccio aziendale, 14 edifici da adibire ad alloggi per diverse figure aziendali. In realtà, sulla stessa area, in difformità rispetto all’autorizzazione, e comunque in violazione degli strumenti urbanistici vigenti, aveva predisposto - secondo gli inquirenti - un piano di lottizzazione per edilizia residenziale composto da 8 unità abitative di circa 85 mq. e 4 unità abitative di circa 150 mq, oltre a spazi esterni privati attrezzabili, ampia piscina, campo da

Comune, indetti i lavori per le strade montane LAMEZIA TERME - Sono stati approvati i progetti esecutivi e indette relative gare d’appalto per due strade montane: la strada San Minà -Vonio (gara prevista il 24 marzo 2011) e la strada Acquadauzano - Miglierina (gara prevista il 29 marzo 2011). Ne dà notizia il comune di Lamezia Terme. «La realizzazione della prima - è scritto in un comunicato - permetterà di collegare due frazioni altamente abitate, San Minà e Vonio. L’importo dei lavori è di 150 mila euro. Per il secondo tipo di intervento - è spiegato - si tratta di completaredefinitivamentelastradaMiglierina - Acquadauzano, per consentire alla popolazione un più agevole collegamento tra le due località. L’importo dei lavori è di circa 145 mila euro». Ca. Mi.

Inchiesta P4, Saladino querela De Magistris e Il Fatto quotidiano

tennis e parcheggi. I militari, nel corso delle investigazioni, avrebbero avuto modo di accertare che ilproprietario, attraverso volantini pubblicitari e servendosi di un sito internet, aveva posto in vendita, proponendo "un investimento sicuro", immobili del tipo villette a schiera con prezzo a partire da 140.000 euro da realizzarsi nell’area sottoposta a sequestro, con consegna fissata a decorrere dalla primavera 2012. Al complesso residenziale era stato dato il nome di "I

Casali Country Resort". Il sequestro, secondo l’accusa, ha consentito d’intervenire preventivamente su un tentativo di speculazione edilizia ai danni di un territorio altamente sensibile sotto il profilo idro - geologico ed ambientale, interrompendo nel suo stato embrionale un’operazione che avrebbe profondamente alterato l’assetto urbanistico e territoriale dell’area da tempo votata all’agricoltura sostenibile.

Lamezia Futura, le attività del 2010 LAMEZIA TERME - Il 10 marzo 2011, ore 19, presso i locali della propria sede, si è riunita l’assemblea dei soci del Centro Studi Lamezia Futura che ha approvato la relazione del Presidente uscente, Danilo De Fazio, sulle attività sociali dell’anno 2010, il bilancio ed ha eletto il nuovo Ufficio di Presidenza che risulta così costituito: Cristiano Matarazzo - Presidente, Maurizio Taddeo Vice Presidente, Vincenzo De Fazio Segretario, Salvatore Calleri - Tesoriere. E’ stato quindi esposto il master-plan dei progetti, illustrando le principali modalità di svolgimento dei progetti del 2010 quali: l’incontro informativo sui rifiuti Raee e le categorie

Aee presso la sede del Gruppo Scout Lamezia Terme 6 Bella; la donazione delle Uova di Pasqua alla Caritas della città; la mostra tattile "Arte & Tatto" per non vedenti, condotta in collaborazione con il Rotaract Club di Lamezia Terme e con l’Unione Italiana dei Ciechi; - la tavola rotonda organizzata con l’Aism per informare l’opinione pubblica sulla realtà della Sclerosi Multipla; la campagna di sensibilizzazione via web contro l’abbandono dei cani in occasione dell’estate 2010; l’adesione alla Campagna Io Proteggo i bambini assieme alle altre associazioni aderenti al circuito www. faredelbene. net .

LAMEZIA TERME - Antonio Saladino, l’imprenditore lametino coinvolto nella prima inchiesta "Why Not", ha dato mandato ai suoi legali di querelare e proporre ogni eventuale idonea altra iniziativa giudiziaria, in sede civile epenale, nei confronti del parlamentare europeo Luigi De Magistris, del giornalista Antonio Massari e del direttore de"Il Fatto Quotidiano". «La vicenda per cui Saladino propone le azioni legali - è spiegato in una nota dell’interessato - è legata ad un articolo sulla cosiddetta P4 in cui l’intervistato De Magistris tira inopinatamente in causa l’imprenditore lametino».

Trovata soluzione per Villa Michelino LAMEZIA TERME - «Trovata una soluzione per le 8 dipendenti della clinica privata "Villa Michelino" di Lamezia Terme che dal primo giugno rischiavano di rimanere senza lavoro dato che il punto nascita, per comeprevisto dalle direttive del ministero della Salute, chiederà i battenti. Per alcuni dipendenti di Villa Michelino c’è infatti la possibilità di dar vita a un diverso rapporto di lavoro e collaborazione con il reparto di ostetricia e ginecologia del nosocomio lametino e per altri di continuare adessere utilizzati all’internodella storica struttura lametina che manterrà e potenzierà le specialità mediche già esistenti» A darne notizia è il consi-

gliere regionale del Pdl Mario Magno, presidente della commissione Riforme e decentramento, che ieri ha incontrato il commissario straordinario dell’Asp Gerardo Mancuso insieme ad una delegazione di lavoratori della clinica privata. «Sono felice di poter comunicare il raggiungimento di un importante risultato maturato nell’ambito delle trattative che hanno riguardato la questione del punto nascita esistente all’interno della struttura sanitaria di Villa Michelino - ha commentato Magno - nei giorni scorsi, infatti, ho partecipato ad una serie di incontri che hanno consentito di giungere ad epilogo positivo della vicenda».


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CRONACHE Il centrodestra: polemica sulla scelta del candidato sindaco del centro sinistra

Pdl: i cattolici del Pd e del centro sceglieranno Occhiuto di Carmela Mirarchi COSENZA - «I tanti cattolici del Pd e delle forze di centro alleate sceglieranno Mario Occhiuto come Sindaco di Cosenza: la presenza di un candidato radicale alla guida del centrosinistra rende incompatibile la scelta di chi ha una visione laicista su temi come l’aborto, il bio testamento , l’eutanasia, la droga». Lo afferma in una nota il Pdl Calabria. «Pur essendo un voto amministrativo - si legge nella nota - nelle città , e specie a Cosenza che è da sempre un motore pensante del Meridione, non sfuggiranno alcune considerazioni politiche sullo status dei candidati a Sindaco . Il candidato del centrosinistra ha una sua connotazione radicale che lo pone - si legge nella nota del Pdl non solo all’antitesi di una cultura cattolica diffusa in città, ma che è anche in contrasto con la linea politica valoriale scelta a livello nazionale dal centrosinistra . Non a caso i radicali - continua ancora la nota - sono ormai emarginati nella coalizione guidata dal Partito Democratico Cosenza - prosegue la nota- è una città che non vive solo problemi ordinari, ma anche drammi e disagi molto sentiti come il consumo di droghe tra la popolazione giovanile, tema sul quale i radicali hanno da sempre un’assurda concezione antiproibizionistica che vor-

rebbe la libera vendita di ogni tipo di droga ai giovani e agli adolescenti con lo scopo di sottrarre il mercato ed il business della droga alle mafie, ma con il grave rischio di aumentare il consumo di stupefacenti fra i giovani La comunità cattolica cosentina è uno degli elementi chiave di coesione sociale della città ed ha sempre espresso il suo consenso su principi di solidarietà, difesa della vita,

«Il Pdl ritiene fondamentale l’impegno delle parrocchie e della comunità pastorale affinché Cosenza dica a chiare lettere il suo no alla politica del relativismo»

lotta alla droga ed al relativismo, tutti elementi che Mario Occhiuto racchiude e sintetizza nella sua visione della vita e delle cose. Il Pdl, partito laico che si ispira ai principi cattolici - conclude la nota ritiene fondamentale l’impegno delle parrocchie e della comunità pastorale laica cosentina affinchè Cosenza dica a chiare lettere il suo no alla politica del relativismo radicale». Nei giorni scorsi alcuni consiglieri comunali e assessori del Pd si sono espressi sulla candidatura di Paolini. «La sottoscrizione da parte del Pd provinciale della candidatura a sindaco di Cosenza dell’avv. Enzo Paolini è la certificazione della cancellazione del partito e del centrosinistra. Settori del Pd hanno agito con la determinazione di provocare divisioni e non costruire unita» avevano scritto in una nota.

Franco Corbelli: nominare il nuovo Commissario Asp COSENZA - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, chiede al presidente della regione e commissario della sanità calabrese, Giuseppe Scopelliti, di «procedere immediatamente con la nomina del nuovo commissario straordinario dell’Asp di Co-

senza, da circa venti giorni vacante dopo le dimissioni, per motivi di salute, di Franco Maria De Rose». Corbelli chiede a Scopelliti di "intervenire subito perche’ l’Asp di Cosenza (la più grande della Calabria) non può più restare senza una guida, in un momento particolarmente difficile e delicato per la sanità cosentina, stante le emergenze sanitarie che continuano a registrasi nei due ospedali regionali cittadini (l’Annunziata e il Mariano Santo) e negli altri nosocomi della provincia e viste le rivendicazioni dei lavoratori delle strutture private (da diversi mesi senza stipendio), dei precari da stabilizzare, della carenza di organico del personale medico e paramedico, e tutte le altre problematiche».

«La presenza di un candidato radicale alla guida del centrosinistra rende incompatibile la scelta di chi ha una visione laicista su temi come l’aborto il bio testamento» Mario Occhiuto

A Cosenza ci sarà la Notte tricolore

Udc: Occhiuto ha legame con la città COSENZA - «La candidatura a sindaco dell’architetto Mario Occhiuto è la candidatura di un uomo, di un professionista che ama la città di Cosenza». E’ quanto si legge in una nota del gruppo dell’Udc al Comune di Cosenza. «Le prime dichiarazioni d’avvio della campagna elettorale - prosegue la nota - evidenziano il forte legame con il territorio e disegnano una chiara e efficace prospettiva amministrativa. Il gruppo consiliare dell’Udc esprime grande soddisfazione per quella che rappresenta un’assoluta novità nel panorama politico delle prossime amministrative. Mario Occhiuto è un architetto che ha dato lustro a Cosenza nel mondo ed è

un apprezzato professionista che ha deciso di spendersi in prima persona per la sua città. Siamo felici che intorno alla sua candidatura si stiano raccogliendo le migliori energie del territorio e siamo convinti che il suo progetto catalizzerà nei giorni a seguire l’interesse e il contributo di quanti hanno a cuore le sorti di Cosenza. Siamo convinti che i nostri concittadini accoglieranno con grande entusiasmo il programma dell’architetto Occhiuto perché oggi più che mai si avverte la necessità di ripensare le funzioni di Cosenza e di pianificare una migliore qualità urbana». r.c.

COSENZA - Il 17 marzo prossimo l’Italia compie 150 anni. Il 17 marzo del 1861 venne difatti approvata la legge costitutiva dello Stato unitario con la proclamazione del Regno d’Italia. Per celebrare questo storico anniversario nella notte tra il 16 e il 17 di marzo si svolgera’ in tutta Italia la Notte Tricolore. «Una notte intera di festeggiamenti spiega una nota della soprintendenza calabrese - con straordinari appuntamenti di cultura e spettacolo, per riportare alla luce una gloriosa pagina di storia e confermare, nel contempo, le forti radici identitarie della nostra Nazione. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha indicato come sedi di eccellen-

za per le celebrazioni della Notte Tricolore a firma Mibac alcuni dei più importanti musei statali italiani. Tra questi ci sarà anche la Galleria Nazionale di Cosenza. La scelta del Mibac - afferma il Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, Fabio De Chirico - premia Cosenza e suggella la bontà delle azioni svolte per fare della Galleria Nazionale di Cosenza un polo culturale di riferimento per la Calabria e non solo. E ancora - conclude De Chirico - questa scelta rinnova la memoria sul protagonismo di Cosenza e dell’intera Calabria nelle vicende del nostro Risorgimento». r.c.


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CRONACHE Il coordinatore provinciale del Pd interviene sulla scelta di candidare a sindaco

Villella: sulla scelta di Paolini ho avuto delega piena da Musi di Carmela Mirarchi COSENZA - «Ci ho messo la firma e ci ho messo la faccia. Ho avuto delega piena da Musi per concludere l’accordo politico». A dirlo, parlando con è stato il coordinatore provinciale del Pd di Cosenza, Bruno Villella, in merito alla scelta di candidare a sindaco Enzo Paolini. Una scelta non condivisa dalla Federazione della sinistra, dai Socialisti e da Azione democratica. «Quello della Federazione della sinistra - ha aggiunto Villella - è un problema che s’inquadra in una strategia più complessiva. Non è che c’entri molto con la specificità della città. Spero comunque che il dialogo non si interrompa. Ci sono aspetti programmatici ed anche politici sui quali mi auguro ci si ritrovi ed anche a brevissimo tempo. Per quanto riguarda i Socialisti, a Cosenza abbiamo fatto la più vasta alleanza di centrosinistra che a livello nazionale si possa contemplare. Noi contribuiremo in ogni modo perché possano rivedere le loro posizioni. Riteniamo che la priorità dell’unità della coalizione sia da anteporre alle legittime aspettative che ciacuno può avere. Il progetto politico di fondo è quello dell’unità della coalizione che è il valore attorno al quale abbiamo costruito la nostra iniziativa. Se loro fanno lo stesso sforzo e capiscono lo sforzo che ab-

biamo fatto noi sicuramente ci ritroveremo. Stiamo costruendo il centrosinistra ha sostenuto Villella - dopo le macerie delle regionali e stiamo lavorando per una coalizione che regga alla strategia di Scopelliti incentrata sull’asse Pdl-Udc che si ripropone a cascata in tutti gli enti locali. Abbiamo bisogno di una strategia ancora più unitaria perché crolla l’idea terzopolista. Ragioniamo - ha proseguito

Bruno Villella: «Quello della Federazione della sinistra è un problema che s’inquadra in una strategia più complessiva. Non è che c’entri molto con la specificità della città»

- in termini di rinnovamento della politica e poi ci sono altri che si preoccupano del Pd pur non essendo nel partito. Il fatto che a preoccuparsi del partito sia chi lo ha lasciato su due piedi ed ha assunto posizioni esterne ed altre collocazioni politiche, rispettabili per quanto siano, significa che qualche trucco c’é. Nel Pd si contribuisce, si dà un apporto generoso e chi ha avuto di più dovrebbe essere ancora più generoso nei confronti di un partito che stiamo costruendo. Vedremo - ha poi sostenuto Villella - cosa succederà dall’implosione del terzo polo. Noi siamo aperti e aspettiamo. Il candidato a sindaco è aperto, ha una visione ragionevole delle cose, non è fazioso e, naturalmente, è uno che è interessato a concorrere alla costruzione di un nuovo impianto della politica in questa regione. Nei prossimi giorni - ha concluso Villella - faremo un’iniziativa pubblica dove diremo le ragioni delle scelte ed anche di più visto che avremo più elementi per fare una valutazione anche più compiuta del quadro finale».

«Vedremo cosa succederà dall’implosione del terzo polo Siamo aperti e aspettiamo. Il candidato a sindaco del centro sinsitra è aperto e non è fazioso»

Frana minaccia strada, allarme a Cassano CASSANO IONIO - La città di Cassano Ionio, soprattutto a nord, rischia l’isolamento. L’allarme viene dal Comune. «Il fenomeno di dissesto idrogeologico che sta interessando la parte alta del paese, - spiega una nota - con particolare interesse sulla strada provinciale che collega Cassano e Castrovillari, continua a collassare. Da giorni, è "vegliata" giorno e notte sia da operatori dell’amministrazione provinciale di Cosenza, sia dalla protezione civile, che da volontari delle associazioni ambientaliste presenti e operanti sul territorio. Nelle ultime ore, gli operatori che hanno il compito di monitorare il movimento franoso, hanno, purtroppo, in base alle verifiche effettuate, segnalato che è progressivo, nel senso che continua a camminare. Sul posto sono tornati anche i tecnici comunali e quelli della protezione civile, che dopo il sopralluogo, sia pure con molte riserve e cautele, hanno deciso, per il momento, di lasciare ancora aperta, sia pure a senso unico alternato, l’arteria viaria. Non si esclude, tuttavia, che potrebbe essere interdetta al traffico veicolare e pedonale, già nelle prossime ore. Nel frattempo, - continua il comunicato - su altri fronti istituzionali si continua a lavorare. Il sindaco e consigliere regionale Gianluca Gallo e l’assessore provinciale alla viabilità, Arturo Riccetti, hanno comunicato la situazione al Prefetto di Cosenza Raffaele Cannizzaro».

Il candidato sindaco del Pd, Enzo Paolini

"Sangineto 2010" candida Guardia

Arcuri: non sarò candidata sindaco RENDE - «Premesso che mi ero avvicinata al movimento politico e di pensiero denominato Primavera di Rende in quanto gruppo aperto ad accogliere persone dalla diversa provenienza politica sul territorio che convergevano in un programma riformista, liberale e di rinnovamento della classe politica ed amministrativa rendese, sento il bisogno di precisare che, pur essendo onorata dai ripetuti inviti a far parte di una rosa di persone tra cui scegliere il candidato Sindaco, non ho mai dato la mia disponibilità a sostenere tale incarico, trattenuta da motivi ed impegni personali che mi fanno ritenere doverosa da parte mia una preventiva, approfondita

considerazione, prima di prendere un impegno serio e importante, quale quello che mi si richiedeva». Lo afferma, in una nota, Serena Arcuri già vicesindaco di Rende, che aggiunge: «Sciolgo oggi ogni riserva in maniera pubblica e formale, per evitare che vengano fatte ulteriori strumentalizzazioni del mio nome da parte di chi cerca di anticipare notizie alterando, però, la verità dei fatti. Non intendo ricoprire alcun ruolo politico-amministrativo, - puntualizza - nè far parte di alcun gruppo, in quanto questa campagna elettorale si sta già presentando intrisa di personalismi e beghe di partito». r.c.

SANGINETO - Michele Guardia, avvocato, correrà per carica di sindaco di Sangineto per il movimento "Sangineto 2010". Lo ha deciso l’assembela straordinaria del movimento. Guardia ha 37 anni, diploma di ragioniere e perito commerciale, laurea in Giurisprudenza conseguita all’Università degli studi di Salerno, iscritto all’ordine degli avvocati del Foro di Paola, socio della Camera Minorile "Graziella Ruocco e Letizia De Cesare" istituita presso il Tribunale di Paola. E’ attuale consigliere di minoranza e Consigliere dell’Unione dei Comuni "Soleo". «Voglio ringraziare - ha detto - tutti gli associati che mi hanno mostrato tanto affetto, stima

e fiducia. Insieme siamo stati capaci di creare un’associazione realmente democratica dove tutti hanno potuto esprimere liberamente la propria opinione. Siamo partiti da una serie di punti in comune intorno ai quali abbiamo raccolto adesione e coesione. In questi mesi, nonostante gli attacchi e qualche tentativo di sabotaggio, - ha aggiunto - siamo sempre rimasti uniti ed insieme abbiamo raggiunto questo primo importante traguardo. Quella di accettare la candidatura - ha spiegato non è stata una decisione facile, determinante è stato senza ombra di dubbio il prezioso ed incoraggiante il lungo incontro con l’On. Pino Gentile».


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CRONACHE Ad avanzare la proposta il vicepresidente della Regione e l’assessore Caligiuri

«Istituire giornata regionale sull’educazione stradale» CROTONE - La vicepresidente della Regione Antonella Stasi e l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri hanno partecipato, a Crotone, ad una giornata in ricordo di alcune giovani vittime della strada, durante una manifestazione sull’educazione stradale che si è tenuta al liceo scientifico statale Filolao. La vicepresidente Stasi - informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale - ha sottolineato la recente istituzione del Centro di Monitoraggio Regionale sull’educazione stradale, finanziato dalla Giunta regionale, che ha valorizzato l’attuale esperienza nel settore della Provincia di Crotone. Antonella Stasi ha anche ricordato l’investimento di 26 milioni di euro per la messa in sicurezza del tratto della strada statale 106 del crotonese. Secondo l’assessore Caligiuri «occorre che ha parlato anche a nome del presidente Scopelliti - affermare una cultura della vita e della speranza». Caligiuri ha anche ricordato la necessità di investire nella diffusione della cultura stradale dato che ogni anno si registra un’inutile strage con migliaia di morti. Stasi e Caligiuri hanno comunicato l’intenzione inoltre di proporre alla Giunta l’istituzione della giornata regionale sull’educazione stradale, coinvolgendo l’Ufficio scolastico regionale, in modo da sviluppare una serie di iniziative concre-

te per contrastare efficacemente il fenomeno, da un lato investendo sulla sicurezza delle strade e dall’altro sulla cultura della prevenzione.

CROTONE - «In Italia, come in tutti gli stati democratici, le donne hanno raggiunto molti obiettivi, ma in questo viaggio verso la parità c’è stata una forte accelerazione nell’ultimo cinquantennio». Lo ha affermato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel corso del suo intervento al Quirinale per la celebrazione della Giornata internazionale della donna, occasione per ripercorrere il percorso compiuto dalla condizione femminile nei 150 anni dell’Unità d’Italia. All’evento hanno preso parte anche la presidente di Donne Impresa Confartigianato Edgarda Fiorini è stata ricevuta nei giorni scorsi al Quirinale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.Insieme alla Presidente Fiorini, facevano parte della delegazione di Confartigianato: Raffaella Tognoni, Stefania Bongiovanni e Elisabetta Maccioni, il ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, il Ministro per l’Istruzione Maria Stella Gelmini, il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni ed il Governatore del Lazio Renata Polverini. Il Presidente della Repubblica nel corso del suo intervento ha anche sottolineato come «in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia ci si sta giustamente adoperando per valorizzare la partecipazione femminile al percorso risorgimentale».

Ernesto Bene

La vicepresidente Stasi ha sottolineato la recente istituzione del Centro di monitoraggio regionale sull’educazione stradale, finanziato dalla Giunta regionale

Caligiuri ha ricordato la necessità di investire nella diffusione della cultura stradale dato che ogni anno si registra un’inutile strage con migliaia di morti

re. c.

Falsi attestati a stranieri, sette denunce CROTONE - Un’operazione antitruffa è stata svolta a Crotone. Personale del Compartimento Polizia Postale e delle Telecomunicazioni per la Calabria - Sezione di Crotone, ha smascherato in una organizzazione che favoriva la regolarizzazione di cittadini extracomunitari fornendo loro documentazioni attestanti rapporti lavorativi in realta’ inesistenti con ignari cittadini italiani. Sette persone sono state denunciate accusate a vario titolo di truffa, favoreggiamento della permanenza di cittadini stranieri sul territorio nazionale, falso e sostituzione di persona. Le indagini della polizia postale hanno

Confartigianato, la Fiorini ricevuta da Napolitano

portato ad individuare una organizzazione che forniva i falsi documenti utilizzati dai cittadini stranieri per poi richiedere ed ottenere il permesso di soggiorno. Il merito per l’operazione va al personale del Compartimento Polizia Postale e delle Telecomunicazioni per la Calabria - Sezione di Crotone che ha smascherato l’organizzazione.

r. c.

«Mozione per la sicurezza del porto» CIRÒ MARINA - Emilio De Masi, capogruppo Idv in Consiglio regionale, ha presentato al presidente del consiglio regionale, una mozione in ordine alla messa in sicurezza della diga foranea del porto turistico peschereccio di Cirò Marina per impegnare la Giunta Regionale ad assumere, di concerto con i soggetti istituzionali interessati, le iniziative di sua competenza, atte a garantire la realizzazione degli interventi in premessa, necessari per la messa in sicurezza della struttura portuale di Cirò Marina, onde evitare ulteriori danni all’intera area portuale nonché ad ovviare alla situazione di pericolo venutasi a creare, garantendo, nel con-

tempo, l’incolumità degli addetti ai lavori e di tutti coloro che si possano trovare all’interno della stessa area. «Il porto di Cirò Marina -dice De Masiinaugurato nel 2002, è stato in gran parte distrutto dalle forti mareggiate che si sono succedute con particolare veemenza negli anni appena trascorsi, la struttura è stata potenziata a seguito dei lavori finanziati con fondi Por ma non sono stati sufficienti per completare l’opera di difesa esterna del porto attinente al muro frangiflutti. Un volano di sviluppo per il territorio cirotano». f. p.


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CRONACHE Il dirigente provinciale di Idv sulle criticità che stanno investendo il Vibonese

Acqua, Barbuto: emergenza per un nostro diritto primario di Antonio Larosa VIBO VALENTIA - «E la storia si ripete, l’acqua rimane un problema, sia per usi alimentari , che per usi umani, bene comune non utilizzabile. Come mai si ripropongono le solite problematiche legate all’incuria e all’indifferenza, o ancor peggio all’incapacità gestionale e funzionale? Oramai, non più periodicamente, poiché siamo in continua emergenza, dobbiamo occuparci di situazioni insolute, a cosa dobbiamo questa perenne incapacità di non saper affrontare con cognizione di causa, problemi di primaria importanza? Queste riflessioni, divenute monotematiche nel territorio vibonese, rimangono d’attualità, per via dei continui rimpalli tra gli enti preposti alla tutela dei cittadini. Le dichiarazioni, il susseguirsi di conferenze stampe, l’abbozzare continue riflessioni che non portano a nulla, l’inconsistenza politica e tecnica che in questi mesi si contrappongono, hanno dell’incredibile. La visione estem-

poranea delle autobotti, che non lasciano presagire nulla di buono, collocate un po’ in Piazza Municipio ed un po’ in Piazza S.Leoluca, quasi ad esorcizzare il male o a narcotizzare i cittadini, che ,stanchi del perdurare di queste situazioni, non hanno più voglia di spendere parole gettate al vento, vista l’indifferenza dei preposti. L’acqua la possiamo utilizzare o no? E’ così difficile prendere una posizione concreta, e difendere la comunità da possibili contagi provocati dall’utilizzo della stessa? Avremmo voluto sentire da parte

«Le dichiarazioni, il susseguirsi di conferenze, l’abbozzare continue riflessioni che non portano a nulla, l’inconsistenza politica, hanno dell’incredibile»

delle istituzioni (Amministrazione Comunale di Vibo, ed Arpacal) delle risposte diverse, magari condite di risultati e non sempre contraddittorie. E la storia continua nuovamente a ripetersi, in modo puntuale e periodico. Il "panta rei", senza che nessuno prenda visione dello scorrere degli eventi, sembra regnare incontrastato in un territorio in cui oramai, anche i beni di prima necessità, diventano sempre più pseudo certezze. Per quanto tempo ancora, visto che già né è trascorso troppo, dobbiamo attendere quelle risposte a cui nessuno più crede. Chi amministra si assuma le responsabilità del caso, magari ammettendo delle mancanze che oggettivamente ci sono state, e se fosse utile per la comunità, che si mettano da parte, o volgarmente che si dimettano dalle cariche. "Non saper che pesci prendere", potrebbe indurci a doverli pescare morti negli invasi che servono la città di Vibo». E’ quanto dichiara Sergio Barbuto, dirigente provinciale dell’Idv vibonese.

Disoccupato 23enne arrestato per spaccio VIBO VALENTIA - Un giovane di 23 anni, Francesco Raffaele, disoccupato, e’ stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’arresto e’ avvenuto a Vibo Marina, dove imilitari della locale stazione, diretti dal maresciallo Riccardo Astorina, hanno fermato il giovane a pochi metri dallasua abitazione. Perquisito, all’interno del giubbino, aveva un involucro contenente sei grammi di marijuana pronta per lo smercio. Nel corso della perqusizione, che e’ stata estesa anche alla sua abitazione, i militari hanno scoperto altriquattro grammi della stessa sostanza e sessanta semi di canapaindiana. In attesa delle decisioni giudiziarie Raffaele e’stato sottoposto agli arresti domiciliari.

r. v.


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Martedì 15 Marzo 2011

CRONACHE Il comitato "Per Massimo Canale sindaco di Reggio Calabria" lancia la proposta

«Ripensare un nuovo sistema organico del welfare in città» di Danilo Brescia REGGIO CALABRIA - Si è svolto il forum delle Politiche sociali che ha trttato la Reggio sociale e le sue propspettive. «C’è una città invisibile. E’ la Reggio di chi vive quotidianamente situazioni di povertà, di chi ha abbandonato il proprio paese con la speranza come unico bagaglio, di chi soffre drammi familiari, di chi cerca una via d’uscita dalle dipendenze; è anche la Reggio dei genitori di figli portatori di handicap, di chi conosce sulla propria pelle la disabilità, di chi vorrebbe vivere dignitosamente la propria anzianità. E’ la Reggio di coloro che non chiedono niente oltre il necessario e che spesso sono relegati ai margini della società, dei quali la politica si interessa raramente, di coloro che affrontano mille barriere, ogni giorno, architettoniche e culturali, e spesso sono proprio le seconde a fare più male. Poi c’è la Reggio dell’impegno, della solidarietà, delle mani tese, del lavoro costante e proficuo delle cooperative sociali, degli operatori del terzo settore, dell’associazionismo, del volontariato, delle parrocchie di quartiere, delle realtà di aiuto e accoglienza, di chi sta vicino agli ultimi, di chi offre servizi vitali. E’ la Reggio della responsabilità sociale che si fa interprete della Reggio invisibile di cui dicevamo

sopra, che se ne prende cura, che si sforza ogni giorno, con costanza e qualità di servizio, nonostante l’abbattimento costante di risorse già esigue, di svolgere funzioni fondamentali per la vita di una comunità. Noi crediamo che sia necessario ripensare un nuovo sistema organico del welfare in Città, siamo convinti che così come stanno le cose, adesso, vi è il rischio concreto di un’implosione dello stato sociale. Esigiamo una Reggio che abbia come priorità assoluta quella di of-

«C’è una città invisibile. È la Reggio di chi vive quotidianamente situazioni di povertà, di chi ha abbandonato il proprio Paese con la speranza come bagaglio»

frire tutti i servizi necessari a chi vive situazioni di disagio, nel rispetto della dignità e dei diritti di tutti, perché è la Costituzione Italiana che lo sancisce e perché è da ciò che si misurano una buona amministrazione e il grado di civiltà di una comunità. Crediamo che per ripensare delle nuove politiche sociali a Reggio sia necessario confrontarsi con tutte le realtà e le persone che operano nel settore; per questo ci incontreremo in un forum dedicato alle politiche sociali in Città martedì 15 marzo, ore 17.00, presso il Centro Servizi L’Acquario. Come è consuetudine, si tratterà di un forum aperto, libero, circolare, all’interno del quale tutti potranno prendere parola e portare la propria testimonianza e il proprio contributo; modererà la giornalista Anna Briante. Dalla condivisione troveremo, insieme, un’idea comune per costruire una Reggio migliore, solidale, vicina a chi ha bisogno di aiuto, accogliente, ospitale, la Reggio dei diritti», sostengono quelli del comitato promotore "Per Massimo

«C’è la Reggio dell’impegno, della solidarietà, delle mani tese, del lavoro costante delle cooperative sociali, degli operatori del III settore, dell’associazionismo»

Stanziati 65 milioni per la Gallico-Gambarie REGGIO CALABRIA - La Regione ha stanziato la somma di 65 milioni di euro per i lavori del terzo lotto della strada a scorrimento veloce Gallico-Gambarie. L’annuncio e’ stato dato dal presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, nel corso di un incontro a Santo Stefano d’Aspromonte. «Ogni notte - ha detto Scopelliti - ha la sua alba e speriamo che la nostra alba sia arrivata. Con questo finanziamento ancora una volta abbiamo dimostrato con i fatti e non con le parole la nostra operativita’».

re. re

Coldiretti: ingenti i danni provocati dal maltempo REGGIO CALABRIA - L’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla provincia di Reggio Calabria fino a pochi giorni fa ha provocato ingenti danni: danni alle colture ed alle strutture agricole, sistemazioni agrarie (terrazzamenti, muri di contenimento, canali di scolo) danneggiate, distruzione della viabilità interpoderale e poderale, esondazioni di fiumi e torrenti con conseguente allagamento delle campagne (torrente Budello e Mesima), gelate nei comuni del basso jonio, ed inoltre danni gravi alle principali vie di accesso ai centri abitati. E’ quanto emerge da un bilancio della Coldiretti sugli effetti degli eventi calamitosi che hanno colpito città, paesi e campagne di tutta la provincia reggina. Una situazione che sta diventando purtroppo sempre più consueta. Lo spopolamento delle zone marginali, il progressivo abbandono del territorio e il rapido processo di urbanizzazione spesso incontrollata non e’ stato accompagnato da un adeguamento della rete di scolo delle acque e sarebbe ora necessario intervenire per invertire una tendenza che mette a rischio la sicurezza idrogeologica dell’intero comprensorio, specie ora che è ulteriormente aggravata dai cambiamenti climatici in atto che si manifestano con una maggiore frequenza con cui si verificano eventi estremi, sfasamenti stagionali, maggior numero di giorni consecutivi con temperature estive elevate.

Tenta di rubare formaggio, picchiata REGGIO CALABRIA - Ha tentato di rubare una forma di formaggio e per questo è stata pestata a sangue dai due titolari del negozio in cui è stato compiuto il tentato furto. E’ la vicenda scoperta dai carabinieri, che hanno arrestato i due responsabili del pestaggio ai danni della donna, i fratelli Santoro e Leone Pangallo, di 56 e 45 anni, titolari del negozio in cui la donna ha tentato di compiere il furto. Il fatto di cui si sono resi responsabili i due è accaduto il 25 novembre scorso a Roghudi, un centro a pochi chilometri da Reggio Calabria. La donna è stata poi portata nell’ospedale di Reggio Calabria,dove è stata ri-

coverata con prognosi riservata. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, la donna non ha rivelato in un primo momento il pestaggio subito, per paura di possibili ritorsioni, riferendo di essere rimasta vittima di un incidente stradale. Le indagini hanno consentito successivamente di ricostruire i fatti e di accertare la responsabilità dei fratelli Pangallo, nei confronti dei quali il gip di Reggio Calabria, su richiesta del pm Francesco Tripodi, ha emesso così un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. r. r.


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CRONACHE In corso a Rossano una settimana di studi sulla difesa dei diritti dei contadini

Coldiretti incontra un gruppo europeo per migranti agricoltori ROSARNO - La Coldiretti ha incontrato a Rosarno il gruppo di lavoro europeo per la campagna politica "Agricoltura contadina e lavoro stagionale migrante" che dal 11 al 16 marzo è riunito in Calabria per una settimana di studi e scambi che vertono nella difesa dei diritti dei lavoratori agricoli e dei contadini, per lo sviluppo rurale e per l’accoglienza dei migranti. All’incontro hanno partecipato il presidente regionale della Coldiretti Calabria Pietro Molinaro, il presidente e il vice presidente della Coldiretti reggina Francesco Saccà e Gianluigi Hyerace, il presidente di Rosarno Mimmo Cannatà ed una folta delegazione di dirigenti dell’organizzazione. Il gruppo europeo era composto da sindacalisti, associazioni e ricercatori di Francia, Spagna, Italia, Romania, Polonia. Il presidente Molinaro, partendo dai fatti di Rosarno, ha illustrato al gruppo europeo, lo stato dell’agricoltura calabrese che ha produzioni di qualità che rappresentano una parte significativa dell’agroalimentare italiano e tanti giovani impegnati nonché le cause della crisi agrumicola che ancora persiste perché non vi è trasparenza nella filiera e la non obbligatorietà, fino ad oggi, della indicazione in etichetta della provenienza delle arance.

Nel suo intervento Molinaro ha riferito che l’organizzazione é per la "tolleranza doppio zero" alle forme di neo schiavitù che vedono sottopagati gli agrumi con la conseguenza che non si raccolgono e

Il presidente Molinaro ha illustrato al gruppo europeo, lo stato dell’agricoltura calabrese che ha produzioni di qualità che rappresentano una parte significativa

Bimba morta a Locri, tensione in procura

quindi si perdono posti di lavoro e l’economia langue. La delegazione europea, ha apprezzato questa visione e l’impegno portato avanti dalla coldiretti ed ha rimarcato l’importanza dell’agricoltura che deve valorizzare l’uomo imprenditore, essere sostenibile e procedere nello sviluppo anche nei paesi di provenienza degli extracomunitari.

Franco Viola

LOCRI - Momenti di forte tensione si sono vissuti, ieri mattina, in Tribunale a Locri in occasione dell’incidente probatorio per la morte di Sara Sarti, la bambina di cinque anni della provincia di Pisa deceduta nell’agosto del 2009 mentre era in vacanza con i genitori a Casignana, nella locride. A seguito del decesso della bambina, la Procura di Locri ha iscritto nel registro degli indagati quattro medici, tre dei quali in servizio all’ospedale di Locri. Alcuni parenti della piccola, presenti nel corridoio della procura, hanno inveito contro i consulenti della difesa degli indagati. Urla, minacce e qualche spintone che hanno reso necessario l’intervento dei carabinieri che hanno identificato le persone presenti.

Nel suo intervento Molinaro ha riferito che l’organizzazione è per la "tolleranza doppio zero" alle forme di neo schiavitù che vedono sottopagati gli agrumi

r. c.

Mostra filatelica per l’Unità d’Italia REGGIO CALABRIA - L’Unità d’Italia sarà ricordata anche con una mostra filatelica dell’Unuci, l’Unione degli ufficiali in congedo, che sarà ospitata a Palazzo Campanella il 23 marzo, dalle 9, e con un convegno all’Auditorium Calipari, moderato dalla giornalista Teresa Munari, cui prenderanno parte tre scuole di Reggio, storici,come Pasquale Amato e Natino Aloi, con le conclusioni previste dal segretario-questore del Consiglio regionale, Giovanni Nucera. Le iniziative sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa dallo stesso Nucera, e dai dirigenti scolastici Nicola Pavone (Istituto d’Arte Frangipane), Carmelo Aquilino ( scuola media

Vittorino da Feltre) Anna Nucera (scuola media Diego Vitrioli) e Piera Caltabiano (scuola media Galileo Galilei). «E’ importante - ha detto Nucera - che la memoria del Risorgimento italiano rimanga viva nelle menti dei nostristudenti e dei nostri giovani. L’Unità d’Italia è un dato valoriale insostituibile e l’Unità del Paese va sempresalvaguardata non solo perché ha reso l’Italia forte e moderna,ma perché le alternative sono la polverizzazione delle forze migliori, così com’é avvenuto nei vicini Balcani. Di quella esperienza non ne sentiamo francamente il bisogno».

Fa entrare i ladri in banca, arrestato REGGIO CALABRIA - I carabinieri hanno fermato a Reggio Calabria una guardia giurata, Antonio Vita, di 36 anni, con l’accusa di avere fatto entrare nell’agenzia del Banco di Napoli in cui svolgeva servizio Carmelo Foti, di 32 anni, per consentirgli di compiere un furto. Foti, anch’egli fermato e titolare di un’impresa edile, una volta entrato nell’istituto di credito ha tentato di forzare la cassaforte senza però riuscirvi. Il tentativo di furto risale alla notte tra mercoledì e giovedì scorsi. Nella vicenda è coinvolta anche una terza persona, Mariano Benito Foti, di 45 anni, pregiudicato, anche lui fatto

entrare in banca da Vita per consentire di compiere il furto. Mariano Benito Foti è già detenuto perché coinvolto nell’operazione Reggio Sud fatta venerdì scorso contro la cosca Ficara-Latella.

r. re.


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CARTELLONE L’Unità d’Italia vista da Sud dopo 150 anni Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari CASTROVILLARI Contributo di Castrovillari per i festeggiamenti dell’Unità d’Italia Per i 150 anni dell’Unita’ d’Italia. Giovedì 17 marzo , sarà festa nazionale.Verranno collocate, nella mattinata, sulle facciate di alcuni edifici e in slarghi, targhe marmoree commemorativeinricordoedariconoscimento di cittadini e personaggi locali che hanno contribuito, con la loroazione,all’Unitàd’Italia:aCarlo Maria L’Occaso presso la sua “casa natale” ; a Giuseppe Pace presso il Protoconvento francescano e deposta una corona d’alloro sulla sua tomba; a piazza Municipio, invece, verrà sistemata una targa per ricordare tutti i patrioti castrovillaresi ed a Largo San Giuliano, poi, su ciò che èrimastodell’edificiodell’exMunicipio “Università”, verrà posta una targa marmorea per non dimenticare l’avvenimento del Plebiscito. Oggi , invece, gli alunni del primo circolo didattico, a partire dalle ore 10.30, faranno una “sfilata in tricolore”. Seguirà, poi, un dibattito nell’aula Magna della stessa scuola. Mercoledì 16 marzo , alle ore 21.00, nel teatro Sybaris, invece, si terrà lo spettacolo “Sorelle d’Italia” a cura dell’Associazione Culturale Khoreia 2000. Mentre, durante i vari momenti verrà distribuito dall’amministrazione municipale un libro del professor Sitongia, edito dal Comune, che lo presenterà oggi, a partire dalle ore 17.30, nella sala 14 del Protoconvento con gli interventi del sindaco, Franco Blaiotta, dello stesso Sitongia e del professore Mario Vicino. CATANZARO Consegna Borse di Studio "Pina Gigliotti" Oggi , alle ore 16.30, si terrà presso l’Auditorium Casalinuovo di Catanzaro, la 16^ Edizione consegna Borse di Studio "Pina Gigliotti" che prevede la premiazione degli alunni di questo istituto scolastico allietata da intermezzi musicali e balli degli alunni del Gruppo Corale e Orchestrale della stessa scuola. Riunione Consiglio comunale Per assenza del numero legale (16 consiglieri presenti) è stata rinviata ad oggi , alle ore 16.00, la riunione del Consiglio comunale. All’ordine del giorno sono previsti 25 punti. Manifestazioneperlacelebrazione dell’Unità d’Italia Giorno 16 marzo , alle ore 9.00, presso l’istituto comprensivo statale Catanzaro "V. Vivaldi" si terrà la manifestazione per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Il programma prevede la partecipazione della Guardia di Finanza e della fanfara dei bersaglieri. Alle ore 12.00, la fanfara partirà dalla scuola e percorrerà la via principale di Catanzaro Lido sino al monumento dei caduti in piazza A. Garibaldi. CROTONE Concorso “Vetrine Tricolore” In occasione del 150° Anniversario

Ripercorrere gli eventi che un secolo e mezzo fa portarono l’Italia ad essere un paese unito secondo una prospettiva meridionale. E’ stato questo il senso di “Centocinquanta anni d’Unità d’Italia visti da Sud”, convegno tenutosi presso la sede del Coni di Cosenza che ha aperto il programma della Fiera di San Giuseppe, edizione 2011. Cordinati dalla giornalista Maria Cipparrone, i lavori sono iniziati con il saluto del padrone di casa Pino Abate, Presidente della sezione del Coni di Cosenza. E’ stata poi la volta della professoressa Katia Massara, docente di Storia Contemporanea dell’Unical, che ha trattato il tema

del Risorgimento, concetto che arrivò a realizzarsi compiutamente a metà Ottocento ma che nacque, in sostanza, già diverso tempo prima visto che è possibile ritrovarla in alcuni discorsi medievali. Ciò che colpisce maggiormente è la grande influenza che le idee francesi ebbero per la realizzazione di quella che, di fatto, era divenuta una necessità storica. Ma il moto risorgimentale non si esaurì in quella stagione e tornò d’attualità nel secondo dopoguerra. E proprio l’attualità è stata oggetto dell’intervento del professor Alessandro Mazzitelli, docente di Istituzioni di Diritto Pubblico dell’Università della

dell’Unità d’Italia, la Camera di commercio di Crotone, in collaborazioneconleassociazionidicategoria provinciali, sta organizzando il concorso “Vetrine Tricolore”, volto a promuovere l’identità nazionale.Il concorso, destinato agli esercenti della provincia di Crotone, prevede l’allestimento,nellasettimanafinoal 20 marzo , della propria vetrina con un soggetto a tema tricolore, interpretando, attraverso i prodotti esposti, forme e colori dell’Unità d’Italia. L’iniziativa si concluderà il 2 giugno inoccasionedellaFestadellaRepubblica con la premiazione delle vetrine. La partecipazione è gratuita.

controsaràintrodottodalpresidente Regionale Auser, Antonio Levato, al quale seguiranno gli interventi di Gianni Speranza e di Sergio Genco. Succesivamente, il programma prevede l’intervento di Antonella Bruno Ganeri, quello di Paolo Alampi e di RobertoMosi,iqualirelazioneranno sull’argomento del convegno.

“L’impegno dei Cattolici in politica secondo la Caritas in Veritate” Mercoledì 16 marzo , alle ore 18.30, presso la sala Sant’Agostino - Parrocchia Santa Rita, Cattedra Ratzinger“L’impegnodeiCattoliciinpolitica secondo la Caritas in Veritate”. Relazione di Sua E. Mons. Domenico Graziani. LAMEZIA TERME Convegno "I valori dell’Auser per una nuova Italia Unita" L’Auser Calabria, in occasione della ricorrenza dei 150 anni dall’Unità d’Italia, ha organizzato un convegno dal titolo "I valori dell’Auser per una nuovaItaliaUnita",chesiterràoggi, alle ore 10.00, presso l’Hotel Lamezia di Lamezia Terme. L’in-

Presentazione libro "Dissoluzioni" Mercoledì16marzo,ore18.00,presso la Libreria Biblos -Via Leonardo DaVinci, 2, si terrà la presentazione del libro di Massimo Iiritano "Dissoluzioni" la crisi dell’esperienza estetica tra arte e filosofia. Intervengono, con l’autore, Antonio Cavallaro, Antonio PujiaVeneziano, FrancescaViscone. Sarà presente l’artista Pino Pingitore. LOCRI Festeggiamenti per il 150° Anniversario Unità d’Italia Il sindaco della città di Locri, Francesco Macrì, invita a presenziare ai festeggiamenti per il 150° AnniversarioUnitàd’Italia.Giovedì17marzo, alle ore 17.00, presso l’auditorium del Palazzo della Cultura di Locri si terrà la celebrazione dei 150 anni di Unità d’Italia. Il programma prevede: Alle ore 17.00, convegno “Appuntamento con il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia”, introduce e coordina il prof. dr. Giacomo Oliva; prof.AttilioSpanò-“L’identitàcultu-

Calabria. Mazzitelli ha sottolineato come nel corso della sua storia, l’Italia si sia si sviluppata sotto il profilo legislativo ma non sotto quello della partecipazione attiva di tutte le fasce della popolazione. Il risultato fu la nascita dei partiti di massa e la facile affermazione del Fascismo che, senza trovare alcuna resistenza, riuscì a svuotare di ogni potere legislativo la Camera. E proprio il Fascismo pensò ad una riforma che responsabilizzasse e valorizzasse le autonomie locali, in pratica anticipò il Federalismo, riforma in cima all’agenda dell’attuale governo. A completare la scaletta degli interventi Leonardo Acri, Sociologo dell’UfficoEuropa del Comune di Cosenza, e l’assessore alle Attività Economiche e Produttive del capoluogo bruzio, Marco Ambrogio, che rimarcando con forza il grande contributo di sangue dato da Cosenza per la causa dell’Unità, ha ricordato che: «Nel patrimonio del comune di Cosenza c’è anche il tricolore dei fratelli Bandiera che per pgarono anche per aver esibito quel simbolo rivoluzionario». Un motivo in più per sentirsi orgogliosi di essere italiani e per ricordare a tutti il ruolo fondamentale assunto dal Meridione che contribuì attivamente al compimento la dell’Unità.

rale nella Penisola dalla fine dell’Impero Romano all’Unità d’Italia; ing. Giuseppe Macrì “I Calabresi nel Risorgimento”.Alle ore 18.30, concerto “Fratelli d’Italia” a cura di: soprano Elena Bagalà Gambacorta, pianoforte prof. Daniele Ciullo. Per onorare il 150 Anniversario dell’Unità d’Italia la Compagnia dei Carabinieri di Locri terrà la solenne cerimonia dell’alzabandiera. REGGIO CALABRIA Mostra storico filatelica Nel percorso delle iniziative cittadine promosse in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, si inserisce anche la Mostra storico-filatelicapromossadaPosteItaliane,Filiale di Reggio Calabria e l’Associazione Culturale Anassilaos, Sezione Giovani, dedicata al tema “Reggio Calabria e Provincia tra Risorgimento e Unità”.La mostra, ospitata nel palazzo di Poste di via Miraglia, sarà inaugurata oggi , alle ore 10.00. Interverranno all’iniziativa: Carolina Picciocchi, Stefano Iorfida, Giuseppe Diaco e, Tito Tropea. Manifestazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia Le manifestazioni celebrative del 150° anniversario dell’Unità d’Italia si apriranno a Reggio Calabria mercoledì 16 marzo , alle ore 18.00, con l’inaugurazione della mostra "Auguri Italia", allestita all’interno del

PalazzodelGoverno,nellasalaesposizioni dell’amministrazione provinciale e nella gelleria di palazzo San Giorgio. La mostra di cimeli e documenti risorgimentali resterà aperta per l’intera notte tra il 16 e il 17 e continuamente sino al 19 marzo, dalle ore 9.00 alle ore 20.00. Nell’intera giornata del 17 marzo, il Palazzo del Governo, sarà aperto ai cittadini. Conferenza presidenti gruppi consiliari Il 150° dell’Unità d’Italia in Calabria sarà ricordato mercoledì 16 marzo , con una seduta straordinaria “aperta” del Consiglio regionale, insieme ai sindaci, ai presidenti delle Province, ai parlamentari ed alle massime autorità civili, religiose e militari della regione.Lo hanno deciso, all’unanimità, i presidenti dei Gruppi consiliari su proposta del presidente dell’assemblea, Francesco Talarico.La conferenza dei capigruppo ha deciso altresì il programma della seduta-evento che inizierà alle ore 11.00 e, tra l’altro, prevede gli interventi di due storici, il professorFerdinandoCordovaedilprofessor Vittorio Cappelli. RENDE Ciclo di seminari sui diritti umani e democratizzazione All’interno del corso di formazione sui “Diritti umani e democratizzazione” è organizzato un ciclo di seminari sul delicato tema dei diritti umani. Gli incontri avranno luogo presso il dipartimento di sociologia e di scienza politica dell’Università della Calabria. I seminari saranno così articolati: 18-19-20 marzo : “Le politiche sociali e la tutela del minore”. Interventi di Giorgio Marcello e di Francesca Panuccio Convegno:“Dialetti,Lingueminoritarie e identità nazionale” Voci, colori e sapori del dialetto di Calabria, Festival itinerante pensato da www.arte26.it - promoter territoriale accreditato dal Ministero Beni e Attività Culturali - per promuovere la conoscenza del patrimonio linguistico-culturalecalabrese,conil patrocinio dell’assessorato alla cultura della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza e dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, si conclude con un convegno regionale dal titolo: “Dialetti, Lingue minoritarie e identità nazionale”. L’incontro, programmato per sabato 19 marzo , alle ore 17.00, presso il Museo del Presente a Rende, e coordinato dalla prof.ssa Anna Scola, prevede gli interventi del prof. Mario Caligiuri, della prof.ssa Maria Francesca Corigliano, dell’on. Domenico Pappaterra. Relazioneranno sul rapporto tra identità nazionale, dialetti e culture minoritarie Maria Zanoni, e Donatella Laudadio. Il prof. John Trumper, concluderà i lavori del convegno con una riflessione sul dialetto. Alterminedell’incontrositerràlacerimonia di consegna dei Premi del Concorso di Poesia in Dialetto di Calabria e Lingue minoritarie.


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CARTELLONE Cosenza, al via la fiera di San Giuseppe Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari ACRI Vernissage della mostra di Francesco Toraldo A partire da sabato 19 marzo , nell’ambito della quarta edizione del progetto Bancartis indetto dalla Bcc Mediocrati di Rende, il Maca (Museo Arte Contemporanea Acri) dedicherà un’ampia personale a Francesco Toraldo, artista dotato di una grande forza espressiva, i cui quadri – vere e proprie deflagrazioni cromatiche–possonoessereparagonati a delle improvvisazioni jazzistiche tanto raffinate quanto vigorose. CATANZARO Incontro multidisciplinare su Unità d’Italia Oggi , in occasione delle celebrazioni per i centocinquanta anni dell’Unità d’Italia, la Facoltà di Giurisprudenza ha inteso promuovere, sul tema specifico del significativo evento celebrativo, un’ampia riflessione a più voci che toccherà vari ambiti disciplinari. “150 anni di Unità d’Italia: unificazione politica ed unificazione giuridica”, questo il titolo dell’iniziativa che si svolgerà, con inizio alle ore 14.00, nell’aula “Giovanni Paolo II”, presso l’edificio dell’area giuridica, economica e delle scienze sociali del Campus “Salvatore Venuta” (Loc. Germaneto). I lavori della tavola rotonda saranno introdotti da Luigi Ventura. A seguire poi gli interventi dei docenti RobertoAmagliani;VittorioDaniele; Antonino Mantineo; Paola Mori; Fabio Saitta e Fabrizio Tigano; Alberto Scerbo; Lorenzo Sinisi; Francesco Siracusano; Antonio Viscomi. Sarà inoltre proiettato un video su “Una lezione di Piero Calamandrei – Milano 1955”, a cura di Paolo Falzea. I Pooh in concerto Quando si tratta di grandi eventi il successo è quasi sempre garantito. Ed anche l’unica data per la Calabria di “Dove comincia il sole tour” che sta portando i Pooh in tutti i più importanti palasport e teatri d’Italia fino a primavera, che arriverà a Catanzaro oggi , preannuncia un invidiabile sold out. Procede infatti a grande ritmo la prevendita ufficiale dei biglietti per assistere all’unico concerto che la storica band terrà nella nostra regione, al GranTeatro Le Fontane di Catanzaro. I biglietti possono essere acquistati nelle prevendite abituali in tutta la regione oltre che presso la Ticketservice (0961.726313). Spettacolo teatrale di Stefano Nosei Lo spettacolo teatrale di Stefano Nosei, è stato rinviato a giovedì 31 marzo 2011 , alle ore 21.00, al Teatro Masciari . Per qualsiasi informazione si può contattare il teatro Masciari al numero 0961721490 o al sito internet www.teatromasciari.it. CLETO Presentazione Taccuino di Studi Calabresi Il circolo di studi storici “Le Calabrie” e l’associazione culturale Cletar-

Cosenza è pronta per il via della Fiera di San Giuseppe, tradizionale appuntamento che ogni anno caratterizza il marzo del capoluogo bruzio e che quest’anno va a coincidere con i festeggiamenti per il centocinquantesimo compleanno dell’Italia Unita. Un’occasione storica che sarà celebrata con “La notte del Tricolore” tra il 16 e il 17 Marzo . Anche quest’anno l’Assessorato alle Attività Economiche e Produttive del comune ha elaborato un programma con puntuali appuntamenti culturali. Oggi , ore 12,30, Caffè Lette-

te presentano il Taccuino di Studi Calabresi su Pietramala-Cleto domenica 20 marzo . Programma: ore 10.30: visita del castello e del Centro storico guidati da Francesco Cuteri. Ore 13.00: pausapranzopressol’Agriturismo“I Giardini” Cleto. Ore 15.30: in collaborazione con l’associazione culturale Cletarte nel locale sito in Via Palmenta -di fronte Municipio-convegno-presentazione del N° 5 di Studi Calabresi e del III Taccuino di Studi Calabresi - Il centro storico di Pietramala (Cleto, CS). Analisi del costruito e delle evidenze rupestri a cura di Francesco A. Cuteri. COSENZA Mostra di Luigia Granata Fino al 19 marzo , dopo essere stata ospitata dalla Biblioteca Nazionale di Cosenza approda al Caffè Letterario di Piazza Matteotti la mostra dell’artista cosentinaLuigiaGranata “Cartoline dall’Italia Unita” che si inquadra nelle manifestazioni promosse dall’Amministrazione comunale di Cosenza per i 150 anni dell’Unità nazionale. 150 opere come i 150 anni trascorsi dall’Unità d’Italia cui la mostra della Granata è dedicata. Presentazione della rivista “Fata Morgana” Sarà presentato oggi , alle ore 19.00, presso presso la sala eventi della casa editrice Pellegrini a Cosenza, il numero dodici di “Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni”, diretto da Roberto De Gaetano. Alla presentazione parteciperanno: Salvatore Tedesco e i docenti dell’Università della Calabria Daniele Gambarara e Claudia Stancati.

rario – piazza Matteotti, Convegno “La Fiera di S. Giuseppe tra passato e presente”. Saluti: Salvatore Perugini–Sindaco diCosenza.Intervengono Pietro De Leo – Presidente dell’Istituto Internazionale di Epistemologia “La Magna Grecia”; Rita Fiordalisi - Funzionario Biblioteca Nazionale Cosenza; Maria Fortino – FierainMensa. Conclusioni: Marco Ambrogio – Assessore Attività Economiche e Produttive Comune di Cosenza. Inaugurazione Fiera di S. Giuseppe mercoledì 16 Marzo , ore 16.00, presenziano Salvatore Perugini, Sindaco

Stagione Concertistica 2011 Lunedì 21 marzo , al Teatro Rendano"SalaQuintieri",PaoloChiavacciviolino, Luigi Stillo - pianoforte. Inizio spettacoli ore 20.00. Al Teatro Rendano la storia della canzone italiana Serata dedicata alla storia della canzone italiana il 17 marzo , al Teatro “Rendano” di Cosenza per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. In “prima” nazionale, alle ore 21.00, il teatro di tradizione cosentino ospiterà un concerto sulla storia della canzone italiana raccontata ed eseguita dal pianista, compositore e direttore d’orchestra genovese Dino Siani. Il maestro Siani sarà affiancato sul palcoscenico del “Rendano” dal baritono Vincenzo Petrucci, dal soprano Maria Rosaria Cannatà e dal cantautore Max Corfini, già componente dei “New Trolls”. Iscrizioni al Corso Formativo di Base della Croce Rossa Italiana Sono aperte le iscrizioni al Corso FormativodiBasedellaCroceRossa Italiana per la città di Cosenza. Il corso è rivolto a: giovani (ovvero 14-25 anni) e adulti (ovvero over 25 anni di età). Per maggiori info contattare il referente corsi: Pioniere AlgieriFrancesco347/3443697.L’ufficio reclutamento è aperto ogni lunedì e giovedì dalle 16.30 alle 18.30 presso la sede Cri di Cosenza, Via Panebianco 630. Il corso inizia presumibilmente il 2 maggio 2011 . Le iscrizioni chiudono il 20 marzo. CROTONE Presentazione del concorso Miss Italia La Drb srl di Beniamino Chiappetta

Città di Cosenza; Marco Ambrogio, Assessore Attività Economiche e Produttive; Francesco Tonnara, Sindaco di Amantea; Sergio Chiatto, Storico. Ore 16.00, corteo storico Federico II e Carlo V, Banda Amantea, sbandieratori di Bisignano. Partenza piazza Kennedy arrivo in piazza dei Bruzi a cura del Parco Letterario “T. Campanella”. Esibizioni ore 15.30, raduno dei Tummarinari. Ore 20.00, Caffè Letterario premiazione concorso indetto dall’assessorato Attività Economiche e Produttive Città di Cosenza: “La vetrina del 150° anniversario dell’Unità di Italia”. Ore 21.00 su Corso Mazzini “La notte del Tricolore” esibizioni musicali live Trafficanti d’Armonie. Venerdì 18 marzo , ore 11.00, conferenza “La Fiera di San Giuseppe per il rilancio turistico della provincia di Cosenza” al Caffè Letterario, piazza Matteotti. Saluti: Salvatore Perugini. Intervengono Sergio Chiatto; Tullio Romita; Nicola Greco; Renato Pastore. Conclusioni: Marco Ambrogio. Sabato 19 marzo , raduno Tummarinari a cura delle Officine delle Arti (piazza dei Bruzi). Dal 17/18 marzo , visite guidate percorsi storici naturalistici a cura del Cai Cosenza (prenotazioni presso info point stand del Comune di Cosenza)

( in collaborazione per le provincie di Kr-Vv-Cz con la “Target Moda & Spettacoli “ di Francesco Nicolazzi) è per il sedicesimo anno consecutivo esclusivista unica regionale del Concorso Miss Italia di Enzo e Patrizia Mirigliani quest’anno giunta alla 72°edizione. Mercoledì 16 marzo , ore 17.00, nel suggestivo “Salone delle Feste” dell’Hotel Lido degli Scogli di Crotone si terrà la presentazione alla stampa ed alle autorità delle fasi regionali del Concorso Miss Italia 2011. Madrina d’eccezione sarà la Miss Italia 2009 Maria Perrusi. Presente la miss Calabria 2010 Denise Barbuto, Marielena Scaramozzino, Claudia Senatore, Greta Di Leo e Carmen Cambareri. Ospite anche la cosentina Lidia Gardi Iniziativa “Gioventù Ribelle” L’AmministrazioneComunaleinvita tutti gli artisti, pittori e scultori, della città di Crotone a partecipare all’iniziativa“GioventùRibelle”chesisvolgerà giovedì 17 marzo 2011 alle ore 12.30 presso i portici di Piazza Pitagora. L’evento è inserito nel programma delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia promosso dalla Prefettura di Crotone. Ciascun artista utilizzando una tecnica libera a scelta (olio, matita, tempera, acquerello, marmo, argilla) potrà esporre una propria opera nel corso della manifestazione, in un vera e propria “galleria all’aperto” del Risorgimento. Tutte le opere che saranno realizzate verranno esposte il 17 marzo presso i Portici di Piazza Pitagora. Mostradipittura"Ritrovareilcolore perduto" Luca & Maurizio Sicilia, invitano al-

la mostra di pittura "Ritrovare il colore perduto" del maestro Giuseppe Romano.Openingsabato26marzo , alle ore 18.00, presso la Kroton Art Gallery (ex Galleria Marano) in via Torino 105. La presentazione della serata inaugurale a cura della giornalista Giusy Regalino. Il maestro sarà presente al vernissage. La mostra resterà aperta dal 26 marzo al 20 aprile 2011. LAMEZIA TERME Concerto in occasione dei 150° anniversario Unità D’Italia Anche a Lamezia si festeggia con la solennità dovuta il 150° anniversario dell’unità d’Italia. Lo fa il 17 marzo , nel teatro Grandinetti, la Polifonica Aulosconilconcerto“150annisulfilo della memoria”. I testi, scritti da RosannaDeLucaperl’occasionesaranno letti dal Radiocronista del Vaticano Orazio Coclite. Il concerto, diretto dal M° Rosa D’Audino, vedrà impegnati, oltre alla formazione completa della polifonica Aulos con le voci soliste di Paola Magno e Christian Cozzoli, anche un gruppo di musicistiprofessionistidelqualefarà parte un trio di giovani violiniste lametine. RENDE Il Rotary Cosenza incontra il Fai Le attività del Fai (Fondo Ambiente Italiano) saranno al centro di un incontro organizzato dal Rotary Club Cosenza, in programma oggi , con inizio alle ore 20.15, presso il Mercure Hotel di Rende. Ospite del Rotary Cosenza, la dottoressa Laura Carratelli. Presentazione attività di educazione ambientale Un appuntamento importante quello di oggi , alle ore 10.30, presso la “Casa della Natura” di Rende dove sarà presentata l’attività di educazione ambientale in programma per il 2011.Il convegno di martedì farà il punto sulle nuove iniziative previste nell’ambito del progetto regionale InFea, che vedrà coinvolti i Laboratori territoriali e i centri di esperienza di tutta la Calabria. Pertanto, per quel che riguarda la provincia di Cosenza, saranno presenti per dibattere sul tema, i responsabili del Lt di pertinenza nonché dei Ce di Rende, Rossano, Tarsia, Civita. ROSSANO Partita del cuore Rossoblu L’assessorato allo sport del Comune di Rossano, in collaborazione con la Brigata Bizantina e la Pro Loco Rossano, organizzano la partita del cuore rossoblu mercoledì 16 marzo , alle ore 20.00, presso lo stadio Stefano Rizzo, Rossano Scalo. SETTINGIANO Marvanza Reggae Sound in concerto Giorno 16 marzo , alle ore 23.30, i Marvanza Reggae Sound in concerto all’Orso Cattivo. Ingresso concerto euro 5 più drink. Per informazioni e dettagli sull’evento: 339/7229717 327/8403448


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IL DOMANI DELLA CULTURA

Roman Ondak, "Loop2", 2010

Il territorio, questa la nostra missione In un periodo di crisi per le strutture dedite all’arte contemporanea, in Trentino funziona il metodo di Viliani Camilla Mozzetti Quasi sicuramente investire in un museo di arte contemporanea, a meno che non si abbiano reali disponibilità economiche, capaci di far fronte a una crisi di settore che imperversa da mesi, oggi non sarebbe la scelta più sicura. I dati lo confermano, anche i più grandi centri chiudono in pari o, spesso, in perdita il bilancio annuale. Pochi i guadagni, ma nonostante ciò il proliferare di centri rivolti alle espressioni contemporanee non vede arresto. Non si arrendono i curatori, né gli artisti. Quasi una lotta tra sistema e protagonisti che tentano di far fronte ad una condizione drammaticamente italiana, che compromette l’arte contemporanea mostrando un discreto disinteresse anche per quella moderna a meno che non si parli di nomi e personaggi "forti". Le realtà che, però, tengono banco sono molte, e altrettanto valide sono le proposte che diffondono. C’è una peculiarità che accomuna molti centri e questa risiede nella sinergia tra mostre e attività di coinvolgimento del pubblico, come workshop, conferenze, interazioni. Altro fattore determinante, inoltre, per la buona tenuta delle attività museali contemporanee è la collaborazione con enti pubblici quali comuni, province e regioni che contribuiscono a sostenerne la programmazione. Tra le varie realtà italiane che rispondono a queste caratteristiche c’è quella della Galleria civica di Trento, dal 2009 diretta dal giovane Andrea Viliani, già curatore del museo Mambo di Bologna e assistente alla Gam di Torino. Tra le parole che risuonano nella "mission" del direttore e del suo staff ci sono dialogo, tradizione, innovazione ma soprattutto sinergia tra pubblico e privato. «La fondazione nasce innanzitutto dalla compartecipazione del comune di Trento, all’inizio unico finan-

ziatore della galleria e privato», afferma Viliani, spiegando come «per far fronte agli scenari aperti da un periodo di storica riduzione dei fondi, reagire a questo scenario è possibile attraverso l’attivazione di nuove forme di finanziamento e sostenibilità che impongono una ridefinizione della classica galleria civica». Insomma essenziale sembra essere il contributo di enti istituzionali che sembrano dare un significativo contributo. Del resto non è possibile «riferirsi ad un unico soggetto finanziatore», prosegue il direttore della galleria, che può contare oggi oltre che su una valida programmazione annuale anche sul sostegno di comune e provincia di Trento. «È una logica integrata. Il comune è il nostro socio di maggioranza, ma la provincia, ad esempio, ha finanziato un nostro progetto dedicato alla giovane creatività trentina intitolato Opera civica, progetto che - prosegue Viliani - permetterà di partire a fine mese con una serie di attività, pubblicazioni, iniziative multimediali, video promozioni per sostenere i giovani artisti del nostro territorio». Ebbene, appare chiara l’importanza del contribuito pubblico. Ma Viliani ricorda come anche quello privato può far procedere degnamente l’attività di un museo contemporaneo. «Lo scorso an-

Il direttore: «Per far fronte agli scenari aperti da un periodo di riduzione dei fondi reagire a questo scenario è possibile attraverso l’attivazione di nuove forme di finanziamento»

Atrio della Galleria civica di Trento


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IL DOMANI DELLA CULTURA

Un'altra sala della Galleria civica di Trento

no - ricorda il direttore della galleria - la fondazione ha attirato capitali privati per più di 280mila euro, lavorando sodo in un terribile periodo di crisi con un solo obiettivo: convincere che occorre mantenere la qualità, contaminandola il più possibile». Ha le idee chiare e la volontà necessaria per far crescere la galleria di Trento, Viliani, che vanta tra le sue esperienze anche un’intensa stagione al castello di Rivoli (uno dei centri oggi più colpiti dalla crisi del contemporaneo). Ma veniamo ora allo spazio, perché la Galleria civica di Trento rappresenta un soggetto fondamentale per la divulgazione dell’arte in Trentino Alto Adige. Già la città è di per sé una grande risorsa, ma c’è anche «Il festival dell’economia, la fondazione Bruno Kessler, il nuovo Muse, museo della Scienza e dell’ecologia progettato da Renzo Piano che aprirà nei prossimi anni sottolinea Viliani - e poi ancora il primato del museo Mart nel moderno e nel contemporaneo storicizzato. A noi della galleria spetta un ruolo trasversale e connettivo». Infatti l’attività del centro sembra rispondere in pieno a queste necessità, intanto per la sua costituzione come luogo aperto e dinamico, architettonicamente portato a svolgere un ruolo di propagatore di

Il direttore Andrea Viliani

Il Comune è socio di maggioranza ma la Provincia ha finanziato un nostro progetto dedicato alla giovane creatività trentina intitolato Opera civica, che farà partire a fine mese una serie di attività pubblicazioni, iniziative multimediali video promozioni per sostenere i giovani artisti del nostro territorio generi e stili. Basta vedere i vari artisti che di mostra in mostra hanno contribuito a lasciare il segno nei loro allestimenti: «da Melvin Moti a Gustav Metzger - ricorda Viliani - ma anche Massimo Bartolini che sta rendendo la galleria un centro sempre più funzionale. Alla fine del suo lavoro la galleria stessa diventerà una sua opera d’arte intitolata L’archivio del futuro, un ossimoro promettente», conclude il direttore. La Galleria civica di Trento punta poi alla trasversatilità delle opere e degli artisti proposti. «Cerchiamo di procedere per macro aree e temi che si intrecciano nelle pratiche artistiche attuali come il rapporto tra realtà

e finzione, il ruolo della memoria e dell’archivio, l’istituzione come potenzialità, sicuri che diano al programma la consistenza di un racconto per opere, parole e immagini». Testimonianza di ciò è la mostra, ospitata dalla fondazione di Roman Ondak, che sembra promettere una rivoluzione concettuale degli spazi della galleria. «Ondak indaga ed esplora lo spazio architettonico alla ricerca di una dimensione più libera del museo che nelle sue installazioni diventa esso stesso protagonista, un luogo da esplorare con occhi diversi, lasciando spazio alla scoperta di nuove possibilità spiega Viliani - come quando alla Tate

Roman Ondak, "It will all turn put right in the end", 2010

modern di Londra ha costruito una replica a dimensione umana della "Turbine hall". Da noi ribalta letteralmente il soffitto della fondazione mettendo lo spazio sottosopra. Sostanzialmente un invito a non dare per scontata l’identità rassicurante di un luogo o uno sforzo per reincarnarlo». E per il futuro? Di progetti Viliani in testa ne ha diversi, molti sono rivolti alle giovani promesse trentine. «Spesso le gallerie civiche sembrano fare controvoglia la programmazione locale ed è un errore, perché è proprio lì che risiede invece la nostra missione. Il nostro programma non è solo per i giovani artisti, è soprattutto un nuovo modo di rivolgersi al territorio per sostenerne la scena e promuoverla». Da maggio la galleria ospiterà il "Silver summer program" un articolato programma estivo che trasformerà il centro in una serie di sale cinematografiche e in un centro di riflessione sullo spazio proiettivo e immaginifico del cinema. E poi la personale di Rosa Barba, insieme al Mart di Rovereto, e Clemens von Wedemeyer in collaborazione con Projects arts centre di Dublino e Kunsthal Charlottenborg di Copenhagen. Fondazione Galleria civica di Trento, via Cavour 19. Info: 0461985511; www.fondazionegalleriacivica.tn.it.


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ilD motori

Servizi a cura della Mediatag Spa pubblicità

Opel Corsa, una macchina che strizza l’occhio ai giovani

Nuova Opel Corsa, stile e tecnologia Pasquale Chirchiglia

2010 da record per il Gruppo Volkswagen Tirate le somme, il 2010 è stato un anno estremamente positivo per il Gruppo Volkswagen, che ha chiuso con un incremento dei ricavi del 20,6%. I marchi che hanno fatto un considerevole balzo in avanti rispetto allo standard, sono stati Audi e Skoda. I mercati più ricettivi sono stati Cina, Russia e Stati Uniti, seguiti dal Sud America. In Europa incremento minimo, il 3,1%.

Mercedes sviluppa la nuova classe A Allo scopo di contrastare il buon andamento nelle vendite delle concorrenti, soprattutto Audi A1 e Alfa Mito, pare che la Mercedes stia progettanto di varare, nel 2012, un nuovo modello per la classe A. Ancora regna l’incertezza, se mantenere o meno la classica forma da monovolume. Dovrebbe comunque essere disponibile anche una versione A25 AMG 2.0 Turbo, di ben 320 cv. La nuova Opel Corsa

Genialloyd elimina uno dei suoi parametri Nata nel 1982, quasi trent’anni fa, l’Opel Corsa è probabilmente una delle macchine che ha subito il maggior numero di restyling negli anni. Questo perché ha sempre goduto di un buon mercato, ma anche perché strada facendo, è il caso di dirlo, si è evoluta sempre di più. Pensata come city car dalle forme cubiche, tipiche degli anni ’80, è diventata una della auto preferite dai giovani, proponendo uno stile sempre più grintoso e sportivo, Nata quasi dalle linee mordibe e accattivanti. Come quelle che ci trent’anni fa, propone per l’appunto l’Opel Corsa questo nuovo modello. La sezione anteriore dà l’idea continua di aerodinamicità, quella posteriore di stabilità e come sempre compattezza. Osservando i fari e la griglia del radatoa rinnovarsi re, sembra che la vettura con intelligenza, "sorrida". Le novità però non si fermano certo all’asmixando stile, petto estetico, per quanto importante. All’interno è tecnologia presente il sistema Touch e e rispetto Connect, una plancia touchscreen tramite la quale per l’ambiente attivare iPod, Radio CD, nonché un navigatore satellitare che contiene la mappe di 28 nazioni europee, e l’immancabile Bluetooth. Tutte innovazioni tecnologiche che esercitano un certo fascino sul pubblico giovane ma non solo, la multimedialità ha ormai contagiato un po’ tutti e tutto. Abbastanza spaziosa nonostante le dimensioni compatte, presenta una

buona gamma di motori, tutti rigorosamente Euro 5, per contrastare sprechi e inquinamento. Sempre per questo motivo, la versione 1.3 CDTI Ecoflex da 95 cv, dispone del sistema Start e Stop, che riduce al minimo le emissioni di anidride carbonica quando, ad esempio, ci si ferma ad un semaforo. Basta mettere in folle e il motore si spegne, per farlo ripartire basta schiacciare la frizione e inserire la prima. Per i motori a benzina abbiamo poi il 1.000 a 3 cilindri da 65 cv, il 1.2 4 cilindri, da 70 e 85 cv,

La polizza rcAuto in Italia è già di per sé cara, una delle più onerose in assoluto in tutta l’europa. Maggiorarla a chi è straniero, pare davvero eccessivo. Infatti Genialloyd ha dovuto fare marcia indietro e risarcire un signore tunisino, cui aveva stipulato una polizza di ben 170 euro in più rispetto al normale. In seguito all’accusadidiscriminazione, la compagnia assicurativa ha eliminato il parametro inerente la nazionalità.

Nissan sponsorizza nuovi talenti musicali quest’ultima disponibile con il cambio robotizzato Easytronic a 5 marce, il 1.4 da 87 e 100 cv, per finire con il potente 1.6 Turbo OPC, da 150 e 192 cv. Per quanto concerne i motori diesel, sono disponibili il 1.3 CDTi da 75 e 90 cv, presente anche nella sopracitata versione Ecoflex, e il 1.7CDTi da 130 cv. Telaio e sterzo sono stati perfezionati, per una stabilità e precisione maggiori. Per poter soddisfare le esigenze di chiunque, la Corsa è disponibile in decine di colorazioni diverse.Quella che viene proposta, è dunque una vettura rinnovata, al passo coi tempi, che strizza l’occhio alle nuove tecnologie in tutte le possibili applicazioni, dallo svago alla sicurezza, dai consumi al rispetto per l’ambiente.

È partito da pochi giorni, l’8 marzo per la precisione, il Nissan Juke Rocks, un vero e proprio contest musicale indetto da Nissan. Quattro band emergenti, di quattro nazioni diverse, si sfideranno a colpi di note, una sfida diversa ogni dieci giorni. Basterà andare su youtube, alla pagina nissanjukerocks, e votare la propria band preferita. Chi vincerà, avrà l’opportunità di realizzare il proprio sogno, esibirsi in un concerto live.


il Domani Martedì 15 Marzo 2011 31

SPETTACOLI-TV CANALE

06:25 - Sabrina, Vita da strega 06:55 - CARTONI ANIMATI Pixie e Dixie 07:05 - CARTONI ANIMATI Pixie e Dixie 07:10 - CARTONI ANIMATI Titti e Silvestro 07:15 - Le avventure di Piggley Winks 07:35 - Marco dagli Appennini alle Ande 08:00 - CARTONI ANIMATI Doraemon 08:20 - CARTONI ANIMATI C'era Volta... Pollon 08:45 - TELEFILM C.S.I. New York 10:40 - TELEFILM Fringe 12:25 - TELEGIORNALE Studio aperto 12:58 - NEWS Meteo 13:00 - NEWS Studio sport - Anticipazioni 13:02 - NEWS Studio sport 13:40 - TELEFILM I Simpson 14:05 - TELEFILM I Simpson 14:35 - How i met your mother 15:00 - SITUATION COMEDY Camera café 15:30 - SITUATION COMEDY Camera café ristretto 15:40 - CARTONI ANIMATI Naruto shippuden 16:10 - Sailor moon e il mistero dei sogni 16:40 - TELEFILM Merlin 17:30 - TELEFILM Smallville 18:28 - Studio aperto - Anticipazioni 18:30 - TELEGIORNALE Studio aperto 18:58 - NEWS Meteo 19:00 - NEWS Studio sport - Anticipazioni 19:02 - NEWS Studio sport 19:30 - TELEFILM C.S.I. Miami 20:30 - GIOCO Trasformat 21:10 - SHOW Mistero 00:15 - FILM La setta dei dannati - con Heath Ledger, Shannyn Sossamon, Benno Furmann - regia di Brian Helgeland (USA) 2004 02:15 - SHOW Poker1mania 03:05 - Studio aperto - La giornata 03:20 - TELEFILM Beverly hills, 90210 04:00 - TELEFILM Beverly hills, 90210 04:40 - TELEVENDITA Media shopping 04:55 - FILM 2+5: Missione Hydra - con Anthony Freeman, Leonora Russo, Kirk Morris - regia di Pietro Francisci (Italia) - 1966

06:00 - ATTUALITÀ Rai News - Morning News 06:30 - ATTUALITÀ Il caffè di Corradino Mineo 07:00 - RUBRICA TGR Buongiorno Italia 07:30 - RUBRICA TGR Buongiorno Regione 08:00 - RUBRICA Rai 150 anni. La Storia siamo noi - di cultura 09:00 - RUBRICA Dieci minuti di... programmi dell'accesso: - di attualità 09:10 - RUBRICA Agorà - di attualità 11:00 - RUBRICA Apprescindere - di attualità 11:10 - TELEGIORNALE TG3 Minuti 12:00 - TELEGIORNALE TG3 12:25 - TELEGIORNALE TG3 Fuori TG 12:45 - Le Storie - Diario italiano 13:10 - TELEFILM La strada per la felicità 14:00 - TELEGIORNALE TG Regione 14:20 - TELEGIORNALE TG 3 14:50 - TELEGIORNALE TGR Leonardo 15:00 - NEWS TG3 L.I.S. 15:05 - Rai Sport Ciclismo: Tirreno - Adriatico 16:20 - RUBRICA TG 3 GT Ragazzi - per ragazzi 16:30 - RUBRICA Cose dell'altro Geo 17:40 - RUBRICA Geo & Geo 18:10 - PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 3 19:00 - TELEGIORNALE TG 3 19:30 - TELEGIORNALE TG Regione 20:00 - ATTUALITÀ Blob 20:10 - Cotti e mangiati 20:35 - SOAP OPERA Un posto al sole 21:05 - RUBRICA Ballarò

23:15 - RUBRICA Parla con me 00:00 - TELEGIORNALE TG3 Linea notte 00:10 - TELEGIORNALE TG Regione 01:00 - RUBRICA Appuntamento al cinema 01:10 - Rai Educational - Gate C 01:40 - RUBRICA Prima della Prima - di musica 02:10 - Fuori Orario. Cose (mai) viste 02:15 - NEWS Rai News

06:00 - TELEGIORNALE Prima pagina 07:55 - NEWS Traffico 07:57 - NEWS Meteo 5 07:58 - NEWS Borse e monete 08:00 - TELEGIORNALE Tg5 - Mattina 08:40 - SHOW Mattino cinque 09:57 - REALITY SHOW Grande fratello pillole 10:00 - TELEGIORNALE Tg5 - Ore 10 10:05 - SHOW Mattino cinque 11:00 - RUBRICA Forum 13:00 - TELEGIORNALE Tg5 13:39 - NEWS Meteo 5 13:41 - SOAP OPERA Beautiful 14:07 - REALITY SHOW Grande fratello pillole 14:10 - SOAP OPERA Centovetrine 14:45 - TALK SHOW Uomini e donne 16:15 - SHOW Pomeriggio cinque 18:05 - TELEGIORNALE Tg5 - 5 minuti 18:10 - SHOW Pomeriggio cinque 18:50 - GIOCO Chi Vuol essere milionario 19:44 - TELEGIORNALE Tg5 - Anticipazione 19:45 - GIOCO Chi Vuol essere milionario 20:00 - TELEGIORNALE Tg5 20:30 - NEWS Meteo 5 20:31 - SHOW Striscia la notizia - La Voce dell'improvvidenza 21:10 - FILM Australia - con Hugh Jackman, Nicole Kidman, David Wenham - regia di Baz Luhrmann (USA, Australia) - 2008 00:31 - NEWS Matrix 01:30 - TELEGIORNALE Tg5 - Notte 02:00 - NEWS Meteo 5 notte 02:01 - SHOW Striscia la notizia - Il conduttore del programma, La Voce dell'improvvidenza Alessio Vinci 02:30 - TELEFILM Squadra med 03:34 - TELEVENDITA Media shopping 03:48 - TALK SHOW Uomini e donne 05:18 - REALITY SHOW Grande fratello 05:31 - TELEGIORNALE Tg5-notte-replica

06:00 - Tg La7/meteo/oroscopo/traffico 06:55 - RUBRICA Movie Flash - di cinema 07:00 - RUBRICA Omnibus - di attualità 07:30 - NEWS Tg La7 09:55 - RUBRICA (ah)iPiroso 10:50 - RUBRICA Life 11:25 - TELEFILM L'ispettore Tibbs 12:30 - TELEFILM Due South 13:30 - TELEGIORNALE Tg La7 13:55 - FILM Revolution - con Al Pacino, N. Kinski, D. Sutherland - regia di Hugh Hudson (GB) 15:55 - DOCUMENTI Atlantide 17:40 - RUBRICA Movie Flash 17:45 - TELEFILM Mac Gyver 18:45 - TELEFILM Jag - Avvocati in divisa 19:40 - RUBRICA G Day 20:00 - TELEGIORNALE Tg La7 20:30 - RUBRICA Otto e mezzo 21:10 - SHOW Il contratto - Gente di talento 23:55 - TELEGIORNALE Tg La7 00:05 - RUBRICA G Day 00:25 - RUBRICA Movie Flash 00:30 - TELEFILM NYPD Blue 01:15 - RUBRICA Prossima fermata 01:30 - TELEFILM Cold Squad 02:20 - TELEFILM MacGyver 04:35 - RUBRICA Otto e mezzo 05:15 - RUBRICA (ah)iPiroso

07:00 - TELEGIORNALE News 07:05 - MUSICALE Only Hits 08:00 - TELEFILM Ninas Mal 09:00 - SHOW Made 10:00 - MUSICA Only Hits 12:00 - NEWS MTV News - Attualità 12:05 - MUSICA Only Hits 13:00 - NEWS MTV News - Attualità 13:05 - SHOW Disaster Date 14:00 - NEWS Mtv News 14:05 - SHOW Made 15:00 - NEWS MTV News - Attualità 15:05 - TELEFILM Ninas Mal 16:00 - MUSICA Randy Jackson Presents 17:00 - SHOW Teen Cribs 18:00 - MUSICA TRL The Battle 19:00 - NEWS MTV News - Attualità 19:05 - SHOW Disaster Date 19:30 - NEWS Speciale MTV News 20:00 - TELEFILM Ninas Mal 21:00 - Vita segreta di una teenager americana 22:00 - SHOW 16 And Pregnant 23:00 - CARTONI ANIMATI South Park 00:00 - NEWS Speciale MTV News 00:30 - SHOW Megadrive 01:00 - SHOW Slips 01:30 - SHOW Trick it Out 02:00 - SHOW Pimp My Ride

Il settimanale condotto da Giovanni Floris, luogo di confronto sull'attualità politica e socioeconomica, aperto a tutti. Riprende il suo cammino quindi con l'impegno di sempre nei confronti del pubblico: scovare notizie e farne discutere gli ospiti nel clima più obiettivo possibile, qualsiasi siano i governi.

RETE 06:25 - TELEVENDITA Media shopping 06:40 - TELEVENDITA Media shopping 06:55 - TELEFILM Charlie's angels 07:55 - TELEFILM Nash bridges I 08:50 - TELEFILM Hunter 10:15 - TELEFILM Carabinieri 11:25 - TELEGIORNALE Anteprima tg4 11:30 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 11:54 - NEWS Meteo 11:58 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 12:00 - NEWS Vie d'italia - Notizie sul traffico 12:02 - TELEFILM Wolff un poliziotto a Berlino 12:50 - TELEFILM Distretto di polizia 13:50 - RUBRICA Il tribunale di forum - Anteprima 14:05 - RUBRICA Sessione pomeridiana: il tribunale di forum 15:10 - TELEFILM Flikken coppia in giallo 16:15 - SOAP OPERA Sentieri 16:50 - FILM La maschera di fango - con Gary Cooper, Phillis Taxer, Paul Kelly - regia di Andre' De Toth (USA) - 1952 18:50 - TELEGIORNALE Anteprima tg4 18:55 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 19:19 - NEWS Meteo 19:23 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 19:35 - TELEFILM Tempesta d'amore 20:30 - TELEFILM Walker Texas ranger 21:10 - FILM Io sto con gli ippopotami - con Terence Hill, Bud Spencer, Joe Bugner regia di Italo Zingarelli (Italia) - 1979 23:30 - SHOW I bellissimi di r4 23:35 - FILM Minuti contati - con Johnny Depp, Christopher Walken, Peter Strauss - regia di John Badham (USA) - 1995 01:30 - TELEGIORNALE Tg4 night news 01:53 - TELEVENDITA Media shopping 02:10 - FILM Ternosecco - con Giancarlo Giannini, Victoria Abril, Lino Troisi - regia di Giancarlo Giannini (Italia) - 1986 04:09 - FILM C'era una volta un piccolo naviglio con Stan Laurel, Oliver Hardy, Ben Turpin regia di Gordon Douglas (USA) - 1940 05:04 - SHOW Peste e corna e gocce di storia 05:11 - SHOW Come eravamo

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ITALIA

06:00 - TELEFILM 7 vite 06:20 - SHOW L'isola dei famosi 07:00 - RUBRICA Cartoon Flakes - per ragazzi 07:01 - CARTONI ANIMATI Stitch! 07:25 - CARTONI ANIMATI Pop Pixie 07:40 - I Saurini e i viaggi del Meteorite Nero 07:50 - CARTONI ANIMATI Larva 07:55 - CARTONI ANIMATI L'Albero Azzurro 08:15 - CARTONI ANIMATI Pocoyo 08:20 - CARTONI ANIMATI Agente speciale Oso 08:45 - Le principesse del mare 09:10 - Le nuove avventure di Braccio di Ferro 09:20 - TELEFILM Zorro 09:45 - Rai Educational Crash - files 10:00 - RUBRICA Tg2punto.it - di attualità 11:00 - SHOW I Fatti Vostri 13:00 - NEWS TG 2 GIORNO 13:30 - RUBRICA TG 2 Costume e Società 13:50 - RUBRICA Medicina 33 - di medicina 14:00 - RUBRICA Pomeriggio sul 2 - di attualità 16:10 - SERIE TV La signora in giallo 17:00 - TELEFILM Top Secret 17:45 - NEWS TG 2 Flash L.I.S. 17:50 - NEWS Rai TG Sport 18:15 - NEWS TG 2 18:45 - TALK SHOW Maurizio Costanzo Talk 19:40 - REALITY SHOW L'isola dei Famosi 20:25 - GIOCO Estrazioni del lotto 20:30 - NEWS TG2 -20.30 21:05 - REALITY SHOW L'Isola dei Famosi 23:30 - Rai Sport 90* Minuto Champions 00:50 - NEWS TG 2 01:10 - RUBRICA TG Parlamento - di politica 01:20 - TELEFILM Justice 02:00 - PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 2 02:05 - Appuntamento al cinema 02:10 - The Jacket - con Adrien Brody, Keira Knightley, Hris Kristofferson - regia di John Maybury 03:45 - TG 2 Eat Parade 04:00 - RUBRICA Secondo canale 04:15 - Università Telematica Internazionale UniNettuno

CINEMA

06:00 - NEWS Euronews 06:10 - RUBRICA Aspettando Unomattina - di attualità 06:30 - TELEGIORNALE TG 1 06:45 - RUBRICA Unomattina 07:00 - TELEGIORNALE TG 1 07:30 - TELEGIORNALE TG 1 L.I.S. 07:35 - NEWS TG Parlamento 08:00 - TELEGIORNALE TG 1 08:20 - RUBRICA Tg1 Focus - di attualità Eleonora Daniele 09:00 - TELEGIORNALE TG 1 conduce 09:30 - TELEGIORNALE TG 1 - Unomattina e da FLASH quest’anno sarà coadiuvata da 10:00 - SHOW Verdetto Finale Cucuzza 10:50 - RUBRICA Appuntamento Michele che così torna in al cinema tv dopo 10 anni 11:00 - TELEGIORNALE TG 1 11:05 - RUBRICA Occhio alla spesa - di attualità 12:00 - GIOCO La prova del cuoco 13:30 - TELEGIORNALE TELEGIORNALE 14:00 - RUBRICA TG1 Economia - di economia 14:10 - RUBRICA Se...a casa di Paola - di attualità 16:10 - RUBRICA La vita in diretta 16:50 - RUBRICA TG Parlamento - di politica 17:00 - TELEGIORNALE TG 1 17:10 - PREVISIONI DEL TEMPO Che tempo fa 18:50 - GIOCO L'Eredità 20:00 - TELEGIORNALE TELEGIORNALE 20:30 - RUBRICA Qui Radio Londra 20:35 - GIOCO Affari Tuoi 21:10 - MINISERIE Cugino & Cugino 23:25 - TALK SHOW Porta a porta 00:55 - TELEGIORNALE TG 1 - NOTTE 01:25 - PREVISIONI DEL TEMPO Che tempo fa 01:30 - RUBRICA Appuntamento al cinema - di cinema 01:35 - RUBRICA Sottovoce 02:05 - RUBRICA Rai Educational. Scrittori per un anno. - di cultura 02:35 - RUBRICA Mille e una notte - Memoria - di cultura 04:40 - VIDEOFRAMMENTI DA DA DA 05:45 - NEWS Euronews

08:00 Presagio finale 09:45 Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo 10:05 Il mio amico Eric 12:05 Notte prima degli esami 13:50 Prince of Persia - Le sabbie del tempo 15:45 Speciale - Amici miei - Come tutto... 16:05 I Buddenbrook 17:35 I Buddenbrook 19:10 Mission: Impossible 21:00 Sky Cine News - Nessuno mi puo'... 21:10 Il profeta 23:40 Nessuno mi puo' giudicare - Anteprima 23:55 Toy Boy - Un ragazzo in vendita 01:35 Prince of Persia - Le sabbie del tempo 03:30 Il profeta

IL PROFETA Un film di Jacques Audiard. Con Tahar Rahim, Niels Arestrup, Adel Bencherif, Reda Kateb, Hichem Yacoubi Genere: Drammatico Durata 160 min. Italia-Francia 2009 Malik El Djebena ha 19 anni quando viene condannato a sei anni di prigione. Entra con poco o nulla, una banconota ripiegata su se stessa e dei vestiti troppo usurati, che a detta delle guardie non vale la pena di conservare. Quando esce ha un impero e tre macchine pronte a scortare i suoi primi passi. In mezzo c’è il carcere, la protezione offertagli da un mafioso corso, l’omicidio come rito d’iniziazione, l’ampliarsi delle conoscenze e dei traffici, le incursioni in permesso fuori dal carcere, dove gli affari prendono velocità. Ciò avviene all’interno di una prigione, il cinema lo ha già raccontato altrove meglio che qui, per non parlare di come nasce un padrino. Quello che fa Audiard, nel suo film, è prendere il genere per mostrarsi infedele, instaurare con esso un doppio gioco, come fa Malik con il boss corso, stare apparentemente nelle regole ma prendersi la libertà di raccontare anche molto altro.



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