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il domani dello Sport

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Anno XIV Nr. 283 > euro 1,00 > Venerdì 14 Ottobre 2011

GIUSTIZIA

’NRANGHETA

CRISI Bankitalia: reintrodurre l’Ici Bce: Pronti per manovre bis

In aula i genitori di Dodò ucciso dalla criminalità

Confiscati beni per 7 mln ad imprenditori riconducibili ai Cordì a pag » 2

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Beni per 18 milioni di euro sono stati sequestrati alla cosca operante nella zona di Rosarno. Si stringe il cerchio intorno ai latitanti

Stangata al clan Pesce Le indagini si sono potute giovare delle importanti indicazioni fornite dalla collaboratrice di giustizia Giuseppina Pesce L’INTERVENTO

400.000 firme per abolire le Province

Nella lista dei ricercati spiccano nomi "pesanti", come quelli di: Marcello Pesce; Giuseppe Pesce 31 anni; Roberto Matalone, 34 anni; Domenico Arena, 57 anni, cognato di Vincenzo Pesce detto "U Pacciu", irreperibile dal 20 settembre scorso a pag » 6

GOVERNO

AZZARA’

di Antonio Di Pietro

Pressioni del Ministero sul Governo di Khartoum

Leasere dell’Italia dei Valori

Ogni promessa è debito. Avevamo promesso agli italiani che ci saremmo battuti per semplificare la politica e per ridurne i costi. Abbiamo presentato in parlamento una notevole mole di proposte per ridurre una miriade di costi della politica e sburocratizzare un sistema che attualmente è come un pachiderma. Abbiamo individuato una proposta che era presente nei programmi elettorali di tutte le forze politiche: la soppressione delle Province. Abbiamo chiesto ai cittadini cosa ne pensavano ed ecco il risultato: quasi 400mila firme di cittadini che chiedono che il Parlamento metta all’odg la revisione di alcuni articoli della Costituzione per procedere al superamento delle Province, al fine di riassegnare i compiti che queste svolgono parte alle Regioni e parte ai singoli Comuni. Ci appelliamo fin da ora al presidentedellaCamera.

Berlusconi: nessun passo indietro ROMA - La mancata approvazione del rendiconto generale dello Stato «è stato un incidente parlamentare di cui la maggioranza porta responsabilità». Lo ha affermato Berlusconi nel suo intervento alla Camera senza la presenza delle opposizioni. «Sono qui per chiedere il rinnovo della fiducia al governo che l’onore di presiedere». «Il governo chiede la fiducia al Parlamento perchè profondamente consapevole dei rischi che corre il Paese», aggiunge Berlusconi.

CATANZARO - DSono passati ormai mesi dal rapimento in Darfur del giovane volontario di Emergency, Francesco Azzarà. Purtroppo ancora nulla si sa sul suo stato di salute e sulle reali possibilità relative alla sua liberazione. E’ forte la moblitazione in tutta la nazione per questo calabrese di grande valore. L’ultimo intevento è dell’Italia dei valori. Su sollecitazione dell’idv di Reggio Calabria il deputato on. Ignazio Messina ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al ministro degli Affari Esteri per chiedere al Ministro stesso di relazionare sulla vicenda e sullo stato attuale delle trattative per la liberazione di Francesco Azzarà, 34 enne cooperante italiano che lavorava in un centro pediatrico di Emergency, rapito il 14 Agosto. a pag » 3

CATANZARO Il sindaco Traversa tra i più amati Ma per i revisori inizia la guerra a pag » 17

SOVERATO Situazione idrica, a breve controlli a tappeto da parte del Comune a pag » 26

SPORT Domenica supersfida Perugia-Catanzaro Ci sarà anche V.Lamezia-Gavorrano a pag » 27

IL COMMENTO

Senza crescita a rischio il risanamento conti di Mario Draghi Governatore della Banca d’Italia

Senza aggredire alla radice il problema della crescita lo stesso risanamento della finanza pubblica è a repentaglio. L’Italia e l’economia internazionale, 1861 - 2011. Gli interventi realizzati nella scorsa estate avviano la finanza pubblica italiana lungo un sentiero di maggiore sostenibilità. Ma ciò non basta, senza aggredire alla radice il problema della crescita lo stesso risanamento della finanza pubblica è a repentaglio. Gli interventi necessari per la crescita vanno adottati in ambiti come la giustizia civile, il sistema formativo, la concorrenza, soprattutto nel settore dei servizi e delle professioni, le infrastrutture, la spesa pubblica, il mercato del lavoro, il sistema di protezione sociale. L’obiettivo della crescita è largamente condiviso.


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DALL'ITALIA E DAL MONDO Nel bollettino mensile la Bce avverte: i Paesi soggetti ai programmi di risanamento e quelli particolarmente vulnerabili devono attuare tutti i provvedimenti annunciati per il riequilibrio dei conti

Bankitalia: reintrodurre l’Ici Bce: Pronti per manovre bis Gaia Mutone ROMA – La Corte dei conti lo aveva detto: dato che la super manovra di agosto già include delle misure (come l’aumento della terza aliquota Iva) che erano state pensatedaTremontipercoprirela riforma fiscale, che rischia di trovarsi appunto "scoperta", «è necessario trovare nuove fonti di gettito». Ieri, in attesa che il governo lanci l’attesissimo decreto sviluppo, Bankitalia ha dato qualche suggerimento su come trovare altri soldi. Suggerimenti che, c’è da scommettere, non piaceranno al popolo degli indignati che intanto stanno già facendo le valigie per Roma. Ma andiamo con ordine. La Banca d’Italia parte da un presupposto che è stato rilanciato da Daniele Franco, capo della ricerca economica di Bankitalia, sentito ieriinaudizionealSenato:«Ilpeso della tassazione in Italia è elevato soprattutto sul lavoro». Nel 2010, infatti, la pressione, ha precisato Franco, è stata superiore in Italia di quasi 3 punti rispetto alla media degli altri paesi dell’area euro e di 5,5 punti a quella del Regno Unito. Una zavorra che dovrebbe essere presa di mira da qualsiasi riforma fiscale o decreto sviluppo che si vogliafareinquestomomento.Eil governo, compreso Tremonti, lo sa. Detto questo, arrivano le possibile cure. La prima strada da percorrere, secondo Franco (e quindi Bankitalia) potrebbe essere la seguente: reintrodurre l’Ici. «Sarebbe necessaria una riflessione sull’opportunità di reintrodurre l’abitazione principale fra gli immobili soggetti a imposta, in particolare l’Ici», ha precisato Franco. «L’esenzione dell’Ici dalle abitazione principali - ha spiegato - costituisce nel confronto internazionale un’anomalia del nostro ordinamento tributario ed espone al rischio di trasferire una parte rilevante dell’onere dell’imposta su esercizi commerciali e studi professionali o sui proprietari di seconde case». Il contesto in cui si dovrebbe operare è quello del federalismo fiscale, attualmente fer-

La Banca d’Italia: «L’esenzione dell’Ici dalle abitazioni principali costituisce l’anomalia del nostro ordinamento tributario» mo al palo per le note vicende parlamentari. «Oltre un quinto delle entratetributarie-hadettoFranco - è di competenza delle amministrazioni locali. La loro quota di entrate è stata pari a oltre il 22 per cento tra il 2000 e il 2010». Una quota «in forte crescita rispetto alla media registrata negli anni novanta (oltre il 12%)» e che in prospettiva è destinata ad «ulteriore incremento». Tuttavia, a rendere agitati i sogni degli indignati è ancora la Bce. Nel suo bollettino economico mensile, la Banca centrale europea riconosce che nell’ultimo mese lo spread sui Btp italiani si è riavvicinato «ai livelli osservati in

agosto, cioè prima che la Bce decidesse di riattivare il Programma per il mercato dei titoli finanziari». IPaesidell’areaeurochehannoricevuto il salvataggio Ue-Fmi e quelli «particolarmente vulnerabili» alle condizioni dei mercati non devono abbassare la guardia, ma devono anzi essere «pronti ad adottare eventuali misure aggiuntive». Più nello specifico, si legge nel bollettino, «in questi tempi difficili è essenziale assicurare moderazione in termini sia di margini di profitto che di salari». Allo stesso tempo occorre fare attenzione a come il settore privato verrà coinvolto nella risoluzione della crisi di alcuni Paesi, poiché ciò «potrebbe mettere a repentaglio la stabilità finanziaria dell’intera area valutaria». Per le banche infatti si prospettano perdite maggiori in caso di default pilotato della Grecia. E forse è per questo che dopo poco si è registrato il tonfo del comparto bancario in Borsa. L’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita del 3,71%, con Unicredit in calo del 12,10% a 0,92 euro, Banco popolare dell’8,96%, Intesa SanPaolo dell’8,15%.

La classifica dei sindaci più amati Il podio: Fassino, Tosi e Renzi ROMA – Piero Fassino è il sindaco più apprezzato dai propri concittadini. Dietro di lui il collega veronese Flavio Tosi e il fiorentino Matteo Renzi. Il podio appena descritto è il risultato della 15/ma edizione di Monitorcittà -Datamonitor, che ogni anno stila la classifica del gradimento di tutti i primi cittadini d’Italia. Relativamente al primo semestre 2011 si segnala anche la forte rimonta del sindaco di Roma Gianni Alemanno (al 24/mo posto, in crescita del 4,9%). Di contro, spiace constatare la totale assenza nella graduatoria di sindaci donna. Nel dettaglio, il neosindaco di Torino Piero Fassino (Pd) primeggia con il 68,5% dei consensi, superando Tosi (Lega Nord) con il 67,6% (-0,5%) e Matteo Renzi (Pd) con il 65,9% (-1,7%). Appena fuori dal podio, Vincenzo de Luca (Pd), sindaco di Salerno, che con un +3,9% sale al quarto posto con il 65,5%. Buon esordio per il napoletano Luigi De Magistris (Idv), che conquista il quinto posto con il 65% di consensi. In questa edizione, su 110 comuni capoluogo sono 48 i sindaci che entrano nella "top 55%", con 7 new entry tra cui spiccano Giuseppe Casti (Carbonia), Massimo Zedda (Cagliari), Claudio Pedrotti (Pordenone), Roberto Cosolini (Trieste) e Demetrio Arena (Reggio Calabria), tutti eletti con le ultime consultazioni. I 48 sindaci presenti in classifica sono: 31 di centrosinistra e 17 di centrodestra; 19 del nord, 12 del centro e 17 del sud. Otto dei primi 10 sindaci nella sono del Pd, mentre gli altri due sono Tosi e Michele Traversa (Catanzaro, Pdl, settimo). Considerando invece la qualità dei servizi erogati, sono Bolzano e Trento, rispettivamente con il 76,5 e il 71,3%, le città più apprezzate; al terzo posto Belluno (65,8%), seguita da Reggio Emilia (64,8%) e Verbania (62,4%). Ad eccezione di Siena, al decimo posto con il 59,6%, le prime 20 posizioni della classifica sono occupate da città del Nord. La classifica dell’apprezzamento dei servizi, informano i ricercatori di Monitorcittà, è stata realizzata costruendo un indice relativo al livello di soddisfazione medio espresso dai cittadini intervistati su 23 servizi (anagrafe/stato civile, tributi, Urp, servizi scolastici, politiche per le imprese, servizi sociali, sicurezza, polizia municipale, raccolta rifiuti, pulizia delle strade, manutenzione stradale, illuminazione stradale, verde/parchi pubblici, edilizia/urbanistica, turismo, cultura/spettacolo, sport, viabilità/traffico, parcheggi, trasporto pubblico, gas, acqua, elettricità).

NEWS

SARAH Il processo si farà a Taranto La Cassazione dice no alla difesa di Sabrina

MELANIA La madre sentita dai pm Ricostruiti gli ultimi momenti di vita

BARI–Ilprocessoperl’omicidiodiSarahScazzi, siterràaTaranto,suasedenaturalepoichéla quindicennevenneuccisaadAvetrana,appunto inprovinciadiTaranto,il26agosto2010.Laprima sezionepenaledellaCortedicassazioneha rigettatolarichiestadirimessionedelprocesso perincompatibilitàambientaleavanzatadagli avvocatiFrancoCoppieNicolaMarseglia, difensoridiSabrinaMisseri.IgiudicidiTaranto nonsarebberoquindiinalcunmodocondizionati nelprendereladecisione.Oggistessositerràil prosieguodell’udienzapreliminare.«Apprendiamoconsoddisfazioneladecisione dellaCassazione,anchesenonavevamodubbisull’insussistenza,infattoeindiritto, delricorsoperlarimessionedelprocesso»,hadichiaratol’avvocatoWalterBiscotti, cheinsiemeall’avvocatoNicodemoGentileassistelafamigliadiSarahScazzi. Complessivamentegliimputatisono13,mentrealtritreindagati,accusatidifalse dichiarazionialpm,dovrannoattenderealmenol’esitodelprocessodiprimogrado peresseregiudicati.Dell’omicidiodiSarahsonoaccusatelacuginadellaragazzina, SabrinaMisseri,esuamadre,CosimaSerrano.Leduedonne,insiemeaMichele Misseri,maritodiCosimaepapàdiSabrina,aCarmineMisseri,fratellodiMichele,e adunnipotediquest’ultimo,CosimoCosma,sonoaccusatedellasoppressionedel cadavere,gettatoinunpozzo-cisternanellecampagnediAvetranaefattoritrovare daMicheleMisserinellanottetrail6eil7ottobre2010.

TERAMO – Quattro ore di colloquio con i magistrati del pool teramano che indagano sul delitto della figlia, Melania Rea. Vittoria Garofalo per la prima volta ricostruisce con i pubblici ministeri Davide Rosati e Greta Aloisi le ultime ore di Melania. All’uscita, verso le 14:30, ha pronunciato soltanto un «sono stanca» lasciandosi andare ad un pianto liberatorio, accanto al figlio Michele e al cognato Gennaro. «Per noi è sempre un dolore tornare in questi posti dove prima facevamo dei bei viaggi perché venivamo a trovare Melania in vita - ha detto il fratello della vittima, Michele -». I Rea hanno fatto rotta verso Somma Vesuviana, senza recarsi al bosco di Ripe di Civitella dove lo scorso 20 aprile fu ritrovato il cadavere di Melania, uccisa a coltellate. «È stata una giornata molto impegnativa e dolorosa - ha detto sempre Michele -. Con calma ci andremo da soli». Non sono trapelati particolari sul contenuto del colloquio, ma Michele Rea, fratello della vittima, ha riconfermato quanto si erano dette la madre e Melania al telefono poco prima che la 29enne scomparisse: «L’ultima telefonata la conosciamo tutti, Melania dice che va tutto bene, "dopo andiamo a fare una passeggiata a San Marco con Vittoria"». Ma per la procura Melania a San Marco non c’è arrivata mai, perché è morta prima. Intanto domenica la figlia di Melania e Salvatore Parolisi compirà due anni.


Venerdì 14 Ottobre 2011 il Domani dello Sport

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PRIMO PIANO Il volontario di Emergency è stato rapito il 14 Agosto 2011 a Nyala, in Darfur

Pressioni sul Governo di Khartoum Ministero si mobilita per Azzarà mani di gruppi vicini all’amministrazione locale, da anni in conflitto con quella centrale del Sudan. Il sequestro dell’italiano è stata l’ultima di una serie di azioni dimostrative firmate dai ribelli per portare l’attenzione internazionale sulla repressione del governo di Karthoum. Il governo del presidente sudanese Omar Hassan al Bashir, a poco più da un mese dalla nascita dello stato del sud Sudan, sembrava terrorizzato dall’effetto "Juba". Il timore è che l’indipendenza del Sud possa gonfiare di entusiasmo e speranze anche altre etnie del Paese, a cominciare dai darfuriani. «Se Bashir perdesse il controllo del Darfur - ha detto Antonella Napoli, presidente della Ong Italians for Darfur - perderebbe l’opportunità di accedere ai ricchi giacimenti di petrolio che si trovano a confine col Ciad».

di Carmela Mirarchi CATANZARO - DSono passati ormai mesi dal rapimento in Darfur del giovane volontario di Emergency,FrancescoAzzarà.Purtroppo ancora nulla si sa sul suo stato di salute e sulle reali possibilità relative alla sua liberazione. E’ forte la moblitazione in tutta la nazione per questo calabrese di grande valore. L’ultimo intevento è dell’Italia dei valori. Su sollecitazione dell’idv di Reggio Calabria il deputato on. Ignazio Messina ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al ministro degli Affari Esteri per chiedere al Ministro stesso di relazionare sulla vicenda

Sottosegr. Mantica: «A margine dell’ assemblea generale delle nazioni unite, Frattini ha sollecitato una soluzione al suo omologo sudanese» e sullo stato attuale delle trattative per la liberazione di Francesco Azzarà,trentaquattrennecooperante italiano che lavorava in un centro pediatrico di Emergency, rapito il 14 Agosto 2011 a Nyala, capitale del Sud Darfur. «Il "Comitato Francesco Azzarà libero" - scrive Messina nell’interrogazione - ha denunciato scarsa attenzione e superficialità riservate alla vicenda da parte delle autorità nazionali, sulla vicenda sono in effetti trapelate notizie scarse e confuse, secondo le quali Azzarà sarebbe nelle mani di una banda della tribù araba filogovernativa rezegat, quella cui appartengono lo stesso governatore e il suo vice Abdul Karim Mussa, con cui i rapitori si sarebbero fatti vivi chiedendo un riscatto; qualche giorno fa Emergency ha fatto sapere di aver avuto un contatto diretto con Azzarà ma nega di aver avuto alcun tipo di rivendicazione». La risposta all’interrogazione arriva dal sottosegretario di stato, sen. Alfredo Mantica secondo cui: «E’ stata avviata un’intensa attività di pressione sulle Autorità Centrali del Governo di Khartoum e sul Governo di Nyala. E’ stata altresì sottolineata, in ogni occasione scrive Mantica - l’aspettativa del Governo Italiano che non venisse intrapresa alcuna iniziativa che potesse mettere a rischio l’incolumità del nostro connazionale.. Inoltre, a margine dell’assemblea generale delle nazioni unite del 23 settembre, lo stesso Frattini, ha sollecitato una soluzione al suo

omologosudaneseilqualeharibadito che la liberazione di Azzara’ è una priorità per il Governo del Sudan. Un delegato dell’Ambasciata a Khartoum è stato distaccato in Darfur per seguire personalmente il lavoro degli investigatori impiegati a tempo pieno sulla vicenda». Di ieri anche l’intervento di Franco Laratta del Partito Democratico che ha detto: «A 60 giorni dal rapimento di Francesco Azzarà! Ma il ministro Frattini non ha mairiferito alla Camera. Glielo abbiamo chiesto più volte, perfino con una interrogazione sottoscritta da 30 colleghi deputati. Poi con due interventi in Aula . E’ davvero sconcertante il comportamento del Ministro degli Esteri. Sa di indifferenza totale verso il Parlamento. Ma perchè non far sapere agli italiani che cosa è successo a Francesco Azzarà? E se vi sono contatti con i rapitori in Darfur. E come sta operando il governo italiano. E’ troppo chiedere al ministro Frattini - conclude Laratta - di impiegare 5 minuti del suo preziosissimo tempo per venire alle Camere a riferire sul rapimento Azzarà?». Francesco Azzarà, 34 anni volontario di Emergency è stato rapito il 14 agosto Nyala, capoluogo di una delle tre province del Darfur. Appena dopo sequestro si era diffusa la notizia che il giovane potreva trovarsi nelle mani dei ribelli del Justice and equality movement (Jem) o del Sudan liberation army (Sla), i due principali gruppi di opposizione del governo centrale sudanese. Di Azzarà si è immediatamente che stava bene: «È in buona salute» aveva assicurato il vicegovernatore locale Abdel Karim Mussa, respingendo ogni ipotesi di riscatto per la sua liberazione, avvalorando l’ipotesi che l’italiano sia nelle

Pd: «Rafforzare la tutela per Lombardo» ROMA - «Rafforzare ulteriormente le misureditutelaperilsostitutoprocuratore della Dda di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo». Lo chiedono la vicepresidente dei deputati del PD, Rosa Villecco Calipari e la capogruppo Pd in Commissione Antimafia, Laura Garavini con un’interrogazione a risposta immediataindirizzataaiministridell’Interno e della Giustizia. Le parlamentari partono dell’intimidazione avvenuta lo scorso 4 ottobre quando nel corso di controlli di sicurezza presso l’area parcheggio del Centro direzionale di Reggio Calabria è stato rinvenuto un ordigno avvoltoin carta di giornale con la foto del magistrato. Le deputate democratiche ricordano «come l’areadelCedirsiastatateatrodivariattidi sabotaggio e intimidazione verso alcuni magistrati reggini» e si domandano «come sia stato possibile lasciare un ordigno nei pressi di quel parcheggio che risultavideosorvegliato».E,notandocome le minacce «sembrano tener conto dell’andamento processuale di specifici provvedimenti», chiedono che«non ci sia sottovalutazione e che si rafforzinole misure di tutela dei magistrati di tutta la procura».

A.C


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il Domani dello Sport Venerdì 14 Ottobre 2011

DALL'ITALIA E DAL MONDO Napolitano agli operai di Fincantieri: «Cercherò una soluzione» GENOVA - «Questo Paese deve tornare a fare politica industriale come in passato». Il Capo dello Stato ancora una volta dispensatore di conforto. Dopo gli studenti, anche le tute blu di Fincantieri si rivolgono a lui, chiedendogli aiuto. «So benissimo che cosa sia il lavoro per voi, so benissimo cosa significhi la can-

tieristica a Genova». Al termine dellungoincontroconisindacalisti in Prefettura sulla crisi Fincantieri, Napolitano si avvicina agli operai del cantiere di Sestri che lo applaudono e lo chiamanoagranvoce.Luinonsirisparmia alla folla, stringe mani e dice: «Nei limiti delle mie possibilità mi adopererò per favorire

la ricerca di una soluzione. Mi impegnerò con convinzione sulla vicenda per cercare di dare una mano ai lavoratori». Un operaio ha poi fatto il gesto di donargli un adesivo su cui era scritto:«Fincantierinonsitocca, sidifendeconlalotta».Napolitano l’ha preso e ha stretto la mano al lavoratore.

Berlusconi nel suo discorso ha elogiato «l’impeccabile vigilanza» del presidente della Repubblica

Il Premier in Aula: il Governo c’è

Michela Mancini ROMA - «Sono qui per chiedere il rinnovo della fiducia al Governo che ho l’onore di presiedere. Un incidente parlamentare di cui la maggioranza porta la responsabilità e di cui chiedo scusa va sanato con un voto di fiducia». Silvio Berlusconi ieri ha parlato alla Camera, per chiedere la fiducia della maggioranza - la 56esima di questa legislatura. I toni pacati del capo del Governo risuonano in un emiciclo semivuoto, dopo la decisione dell’opposizione di disertare la seduta - i Radicali si sono dissociati - in un gesto che ha pochi precedenti e che richiama alla mente l’Aventino parlamentare che vide protagonisti i deputati antifascisti i quali, nel 1924, lasciarono Monte-

citorio per protesta contro le violenze delle milizie squadriste e contro ilrapimento e l’uccisione di Giacomo Matteotti. Berlusconi,inAula-riferendosialla sconfitta di martedì sul voto relativo al rendiconto dello Stato ha poi parlato di «incidente grave» garantendo però che «non ci saranno conseguenze sul piano istituzionale», ha poi spiegato che il Governo presenterà un nuovo provvedimento sul rendiconto generale dello Stato. «Il Governo ha il dovere di farlo» ha precisato Berlusconi spiegando che tuttavia lo scivolone è avvenuto «su un atto squisitamente contabile». Ecco il nodo sta proprio qui. Lo "scivolone" di cui parla il Premier, consiste nella mancata

approvazione di un documento molto importante: il bilancio dello Stato. La maggioranza su tale provvedimento non è stata raggiunta: causa? Il Premier dice: un erroretecnico.Traduzione:troppe assenze tra i banchi. Aggiunta: anche chi era seduto tra i banchi, il ministro Tremonti - uno che con il bilancio dello Stato c’entra eccome - non ha votato, risultando "in missione". Dopo l’episodio di martedì, e il richiamodelpresidenteNapolitano, il Governo ha promesso di stilare un nuovo rendiconto economico, cosi da presentarlo alla Camera. Su tale "rendiconto" si sarebbe dovuto lavorare ieri mattina durante il Consiglio dei ministri. Il voto di oggi doveva essere conseguente a questa nuova proposta che, insieme alle parole di Berlusconi, avrebbe dovuto convincere l’Aula a ridare la fiducia al Governo consentendo la continuazione della legislatura. E invece ieri il Cdm ha rimandato tutto a dopo il voto. Insomma: prima il voto, poi la strategia. Per cui tutti i deputati che stamattina sono chiamati a dare la fiducia al Governo lo faranno "sulla fiducia", appunto. Basandosi sul discorso fatto ieri dal presidente del Consiglio. «Sono qui per testimoniare che l’Italia ce la farà battendo la strategia del pessimismo» ha detto il Cavaliere. Chissà se basterà per incassare il via libera.

Ultime notizie dal mondo della giustizia Il gip di Bari contro i pm: Lavitola va arrestato

Palma: «Processo breve non è ad personam»

BARI - Il gip del tribunale di Bari Sergio Di Paola ha respintolarichiestadellaProcura di revocare il provvedimento di arresto per Valter Lavitola. Il giudice ha condiviso la ricostruzione dei fatti del TribunaledelriesamediNapoli,sottolineando come nei confronti del faccendiere latitante a Panama siamo «sussistenti i gravi indizi di colpevolezza». Larichiestadiarrestosaràdepositata entro giovedì dalla pubblica accusa perché il 16 ottobre perderà efficacia il provvedimento cautelare emesso dalla magistratura napoletana. La pubblica accusa aveva invece chiesto la revoca dell’arresto disposto

ROMA - Mentre la riforma della giustizia fa discutere il Paese, il ministro della Giustizia si difende. Ai microfoni di Radio 24 Nitto Palma ribadisce che il disegno di legge sulla prescrizionebrevenonè stato concepito per agevolareilPremier.Ilprocesso Mills al quale «si applicherebbe» la nuova norma, per il Guardasigilli «andrebbe comunque in prescrizione nel gennaio 2012». Riserva anche un consiglio ai magistrati. Meglio utilizzare «tante energie per fatti che invece potrebbero arrivare a sentenze definitive». Poi contesta le stime delle toghe sul numero dei processi

dai giudici di Napoli «per la mancanza di gravi indizi per il reato di induzione a mentire». Lo stesso pm Drago, nei giorni scorsi aveva depositato una memoria di otto pagine con cui chiedeva la revoca della misura restrittiva. Nella sua richiesta, il pm aveva spiegato come fosse necessario capire esattamente i contorni della vicenda relativa allaconsegnadeldenaroche il Premier, avrebbe dato a Gianpi con la mediazione del faccendiere. Secondo Drago, c’era la necessità di «chiarire diversi aspetti» lettura che però non ha convinto il gip perilqualeLavitolavaarrestato.

che decadrebbero con il nuovo testo. «Leggo che la prescrizione breve inciderebbe su un milione di processi. Se prima di parlare si facesserovalutazionisuidatidelministero, si capirebbe che non è vero. Attualmente si prescrivono 180 mila processi annui e si prescrivono sulla scelta discrezionaledegliufficigiudiziari».

Bossi è sicuro che ce la faranno. Di "sì" alla fiducia ne contano 320. Ma bisogna considerare gli scajoliani, l’affidabilità relativa degli ex Responsabili e inoltre le defezionidideputaticheinpassatolo avevano sempre sostenuto, come ad esempio Santo Versace, le cui parole sono emblematiche: «Sono preoccupati? Fanno bene. Se vanno giù, il Paese tirerà un sospiro di sollievo, sarà più sorridente».

Tutto è precario, sono ore concitate in Transatlantico. Anche se dovesse essere il 14 dicembre bis, sono tanti coloro che si chiedono quanto ancora reggerà la maggioranza. I dubbi non sono solo interni al Palazzo. I dubbi sono della gente, dei giovani - vedi articolo a fianco, ndr - dei lavoratori, degli anziani che il "pessimismo"lo conoscono bene. Ne hanno fatto una fede.

La protesta permanente degli indignati ROMA - Il grido è Global Change. In attesa della grande manifestazione prevista a Roma per il 15 ottobre, gli indignati di casa nostra imitano i loro compagni oltralpe. A Roma la lunga giornata dei manifestanti è cominciata mercoledì: alle 16 con l’occupazione di piazza a pochi metri da Palazzo Koch, la sede di Bankitalia presidiata per ore da decine di camionette, blindati e agenti per l’arrivo del capo dello Stato Giorgio Napolitano (a cui tre studenti della Sapienza hanno consegnato una lettera) e del governatore Mario Draghi, prossimo presidente della Bce. Ma poiché la mobilitazione, come si è deciso, deve essere "lunga e permanente", gli indignati decidono di accamparsi. Proprio lì sul via Nazionale circondati da camionette e cordoni delle polizia. E ieri ancora presidi sulle scalinate di Palazzo delle Esposizioni. Tanto che le forze dell’ordine, temendo che i giovani potessero occupare i saloni dove è in corso la mostra su socialismo reale, avrebbero contattato la direzione museale del PalaExpò, suggerendo di chiudere il museo. Cancelli sbarrati, dunque, e nessuna possibilità per i manifestanti di accedere alla vasta struttura. In mattinata, un gruppo di indignati aveva occupato simbolicamente - sotto la sigla «Giovani verso il 15 ottobre» - anche l’exOstellodellagioventùalForoItalico, lì avrebbero voluto creare "un

punto di accogliemento" per tutti coloro che si recheranno a Roma in vista del "caldo" fine settimana. Alle 16 di ieri si è svolta un’assemblea pubblica,mentrenelleuniverità,neicentri sociali, altri giovani si incontravano per dar voce alla protesta che scuoterà sabato la Capitale. Per quel giorno sono previste marce e manifestazioni in tutto il mondo perprotestarecontrolerispostedella politica e del settore privato alla crisi economica, ritenute inefficaci e a sfavore dei giovani. L’iniziativa è ispirata a quelle dei cosiddetti Indignados spagnoli e dei manifestanti che in questi giorni si stanno dando da fare negli Stati Uniti con Occupy Wall Street e le altre marce di protesta. L’idea è di coinvolgere il maggior numero possibile di manifestanti da Italia, Francia, Germania, Russia, Stati Uniti, Polonia, Regno Unito,PaesiBassi,Tunisiaediversipaesi nel Sudamerica. Le ragioni della protesta sono molteplici e, benché non siano sempre chiare - come spesso accade in questi casi - si possono dividere in quattro grandi filoni: contro il sistema finanziario; contro il potere politico e i politici che hanno perso contatto con la realtà e con la popolazione; contro le iniziative militari, comprese quelle della Nato; e infine contro il potere mediatico, accusato di non dare spazio sufficiente al dissenso e di soffocare le voci libere, anche sulla Rete.


ilDomani

CALABRIA

Venerdì 14 Ottobre 2011

Redazione > Tel. 0961.023922 > Fax 0961.903802 > email: redazione@ildomani.it

In aula i genitori di Domenico BRONZI DI RIACE Arrestato studioso faceva il tombarolo

Il piccolo Domenico

Il bambino fu ucciso nella strage di Crotone di Carmela Mirarchi CATANZARO - E’ stata caratterizzata dalla drammatica testimonianza dei genitori del piccolo Domenico Grabiere l’udienza di ieri del processo a carico dei presunti responsabili della strage avvenuta il 25 giugno 2009 in un campo di calcetto a "Margherita", a Crotone, che costò la vita anche al bambino di 11 anni ferito alla testa e spirato in ospedale dopo tre mesi di agonia. Il piccolo, quel giorno, stava giocando a pallone con gli amici quando un gruppo di sicari entrò in azione per assassinare Gabriele Marrazzo, un uomo di 35 anni. Quest’ultimo fu ucciso sul colpo, mentre altre nove persone rimasero ferite tra cui il bambino conosciuto da tutti come Dodò, poi morto tragicamente. Al microfono nell’aula bunker, davanti alla Corte d’assise di Catanzaro, si sono succeduti Giovanni Grabriele e Francesca Anastasio, padre e madre di Dodò. Il primo ha ricostruito ogni attimo di quel 25 giugno, raccontando di come lui e Dodò non sarebbero neppure dovuti andare a giocare quel giorno, come facevano ogni giovedì, e che solo l’insistenza del piccolo alla fine lo aveva convinto a recarsi al campetto. Poi l’inizio della partita, i primi minuti, fino alle 21.55. Giovanni porta impressa nella mente l’ora esatta, l’ora in cui ha sentito gli spari, ed ha visto accasciarsi il figlioletto in campo. Poi la corsa sfrenata verso il bambino, l’essersi inginocchiato accanto a lui,l’essersiimbrattatolemanicon il suo sangue, l’aver urlato senza sostailsuonomeneldisperatotentativo di tenerlo sveglio, in vita. E poi, ancora, l’ospedale di Crotone, e poi quello di Catanzaro, le operazioni, le parole dei medici, e le lunghe settimane di calvario, fino alla morte del suo bambino. Giovanni Grabriele ha detto inoltre di aver in seguito riconosciuto uno degli imputati per la strage del campetto, e precisamente Vincenzo Dat-

tolo, poichè la settimana prima dei fatti questi si era recato al campetto dopo circa 20 minuti dall’inizio della partita, ed era rimasto a parlare per circa un’ora con Marrazzo, vero obiettivo dell’agguato mafioso, e di ricordare la cosa molto bene perchè proprio Domenico entrò in campo per sostituire il 35enne, e ci restò fino alla fine della partita. Ancor più penosa è stata poi la testimonianza di Francesca Anastasio, mamma di Dodò, che non ha potuto arginare i singhiozzi raccontando della sera del 25 giugno, quando lei era a casa, ignara di tutto, ed è stata raggiunta dalla telefonata che l’ha informata della tragedia.Anche per lei la corsa furiosa in ospedale, e poi l’inferno. Della devastante pioggia di fuoco avvenuta a "Margherita" ha raccontato anche Antonio Zito, altro teste citato dal pubblico ministero Salvatore Curcio, che si trovava accanto al campetto al momento dell’agguato ed ha udito gli scoppi dei armi ed il sibilo dei colpi, uno dei quali lo ha raggiunto alla mano destra di cui ora ha perso l’uso. I giudici hanno infine rinviato il dibattimento al prossimo 9 novembre, per un’udienza che sarà dedicata alle intercettazioni. Al processo si sono costituiti parte civile anche Comune e Provincia di Crotone, con gli avvocati Verri, Barbuto,Napoli, Iannice. Sulbanco degli imputati, per rispondere in particolare della strage del campetto, siedono Francesco Tornicchio, di 31 anni, ritenuto il boss dell’omonima cosca di ’ndrangheta , chepartecipaalle udienze invideoconferenza poichè è detenuto al 41-bis; il fratello di quest’ultimo, Andrea Tornicchio, di 20 anni; e Vincenzo Dattolo, di 26. Sul gravissimo fatto di sangue gli investigatori hanno fatto luce con un’inchiesta battezzata "Apocalypse now", condotta contro presunti affiliati alla cosca Tornicchio, operante a Strongoli, nel Crotonese ritenuta satellite del clan Giglio. Associazione a delinquere di stam-

po mafioso, nonchè i più tipici reati fine come rapine, danneggiamenti, estorsioni, reati in tema di armi e traffico di sostanza stupefacente, e favoreggiamento sono i reaticontestatiavariotitolonell’inchiesta, condotta dai carabinieri del comando provinciale di Crotone con la direzione dell’allora sostituto procuratore Sandro Dolce. In un primo filone dell’indagine è stato contestato anche un altro omicidio, dal quale l’inchiesta ha preso le mosse, e cioè quello di Michele Masucci, commesso a Strongoli il 27 novembre 2007 all’internodella"CentraleBiomasse" dove la vittima lavorava, e di cui al processo in Corte d’assise è chiamato a rispondere un quarto imputato, Donatello Le Rose. L’inchiesta è sfociata nel blitz scattatoall’alba del 25 settembre 2009perl’esecuzionediquattordici misure cautelari. Un secondo filone dell’operazione "Apocalypse

now", poi, il 23 aprile 2010 ha consentito di notificare otto provvedimenti di custodia cautelare ad altrettanti indagati giàraggiunti dall’ordinanza precedente. Fra le accuse di quest’ultima tranche dell’indagine anche la strage avvenuta nel campo di calcetto, dove un commando portò a termine un agguato il cui obiettivo era Marrazzo, ma che costò la vita anche al bambino che non è mai arrivato a compiere i suoi 11 anni.

Il piccolo stava giocando a pallone quando un gruppo di sicari entrò in azione per assassinare Gabriele Marrazzo un uomo di 35 anni

Morte operaio, imprenditore condannato di Carmelo Morise

COSENZA - Un imprenditore, FrancescoIachetta,hapatteggiato davanti al gup del Tribunale di Cosenza la condanna ad un anno e dieci mesi di reclusione per la morte di un operaio in un incidente sul lavoro accaduto il 10 luglio dello scorso anno in un cantiere di sua proprietà. Vittima dell’incidente fu l’operaio Marcello De

Marco che era alla guida di un escavatore di proprietà di Francesco Ianni e noleggiato da Iachetta. Per Ianni, che non ha chiesto l’abbreviato, è stato disposto il rinvio a giudizio. Il processo a carico di Francesco Ianni è stato fissato per il 13 marzo del prossimo anno davanti al Tribunale. Con le sue decisioni il gup ha accolto le richieste che erano stateavanzatedallapubblicaaccusa e dagli avvocati Vincenzo Adamo e Francesco Colotti, difensori dei familiari di De Marco, costituitisi parte civile nel processo. Secondo il pm e la parte civile, infatti, l’escavatore era stato concesso in uso senza alcuna attestazione del buono stato di conservazione e della manutenzione ed efficienza ai fini della sicurezza.

REGGIO CALABRIA - Per anni ha cercato di portare alla luce quella che lui definisce la "vera" storia sul ritrovamento dei Bronzi di Riace e sulla scomparsa di alcuni oggetti appartenuti agli antichi guerrieri. Stamane, però, la carriera di studioso e ricercatore di Giuseppe Braghò, 64 anni, si è infranta nel sito archeologico di Oppido Mamertina, nella piana di Gioia Tauro, dove è stato arrestato dai carabinieri sorpreso a rubare reperti. Con lui è stata arrestata un’ altra persona, Rosario Zappino, 66 anni. I carabinieri spiegano di averli sorpresi mentre, attrezzati di metal detector facevano ricerche nell’area archeologica, dove è stata accertata la presenza di un insediamento che risale al III-IV secolo avanti Cristo. Al momento dell’arresto i due sono stati trovati in possesso di palle per fionde, frammenti di bronzo e monete. Successivamente i militari hanno compiuto una perquisizione nell’abitazione di Zappino, dove hanno trovato altri reperti archeologici. Nulla , invece, è stato trovato in casa di Braghò. Entrambi gli arrestati sono accusati di ricerca clandestina, impossessamento illecito di beni culturali e danneggiamento aggravato. Braghò, distinto appassionato di arte e di archeologia, era balzato agli onori delle cronache grazie ad una approfondita ricerca sulla storia dei Bronzi di Riace. Lo studioso, originario di Limbadi (Vibo Valentia), per diverso tempo aveva avuto accesso all’archivio storico del Museo Nazionale Archeologico di Reggio Calabria dove era riuscito a fotografare tutti gli atti ed i verbali relativi al ritrovamento dei due antichi guerrieri. La sua tesi è stata sempre quella che dalle statue, dopo il ritrovamento avvenuto il 16 agosto del 1972 nel Mar Ionio a 300 metri dalla costa di Riace (Reggio Calabria), furono trafugati uno scudo ed una lancia. Nel corso degli anni Braghò riuscì anche a trovare una fotografia, scattata poco dopo il ritrovamento dei Bronzi, nella quale veniva ritratto, in una delle mani delle statue, il maniglione dello scudo. Le ricerche e il materiale raccolto negli anni sono poi confluite in un libro pubblicato nel 2008.

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6 il Domani dello Sport Venerdì 14 Ottobre 2011

CALABRIA Con questa operazione si stringe il cerchio intorno ai latitanti della cosca

ALL CLEAN

Sequestrati beni al clan Pesce Il valore totale è di 18 milioni

Operazione della Gdf: tutti i bei sequestrati alla cosca di Rosarno

di Carmela Mirarchi REGGIO CALABRIA - Non si arresta l’azione di contrasto ai patrimoni illecitamente accumulati disposta dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dal Tribunale, Ufficio Gip/Gup e Sezione Misure di Prevenzione di Reggio Calabria. All’alba di ieri, i finanzieri del Gico del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Reggio Calabria eil Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, con la collaborazione del Servizio Centrale Ico di Roma, hanno sottoposto a sequestro beni ed altre utilità per un valore di stima pari a ben 18 milioni di euro, nei confronti della nota e potente cosca Pescedi Rosarno. Le Fiamme gialle ed i Carabinieri stringono il cerchio intorno ai latitanti della cosca, tra i quali spiccano ancora: "U Ballerinu", Marcello Pesce , il figlio ed il genero del capocosca Antonino Pesce; Giuseppe Pesce classe 80 e Roberto Matalone classe 77;

nonché Domenico Arena classe ‘54, cognato di Vincenzo Pesce detto "U Pacciu", resosi irreperibile dal 20.9.2011, allorquando veniva condannato alla pena di anni 10 di reclusione.Alcuni dei sequestri in corso di esecuzione sono la prima e diretta conseguenza della sentenza, pronunciata il 20 settembrescoso dal Gup del Tribunale di Reggio Calabria, nei confronti della famigerata cosca di ’ndrangheta operativa nella Piana di Gioia Tauro, con importanti propaggini in tutto il Nord Italia e, in particolare, in Lombardia. Il 21 e il 29 aprile ed il 5 maggio scorsi, Guardia di Finanza e Carabinieri, diretti dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, nella persona del Procuratore Capo dott. Giuseppe Pignatone, del Procuratore Aggiunto Dott. Michele Prestipino Giarritta e del Sost. Proc. D.ssa Alessandra Cerreti - che sta sostenendo l’accusa in dibattimento avevano già inferto un durissimo colpo alla cosca, sottraendogli

importanti attività commerciali (operanti in un regime pressoché monopolistico), beni immobili, beni mobili e disponibilità finanziarie, per un valore di circa 210 milioni di Euro, che formavano l’illecito "impero economico" dei Pesce - Operazione "All Clean". Il recentissimo giudizio con rito abbreviato, pronunciato nel settembre scorso dal Gup del Tribunale di Reggio Calabria, nei confronti di 11 accoscati, ha lanciato un ulteriore importantissimo segnale della reazione della società civile alle proditorie minacce della criminalità organizzata in Calabria. Nell’ambito del dispositivo, infatti, oltre alle pesantissime condanne personali, il Giudice ha posato una vera e propria pietra miliare nella storia del contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, condannando gli imputati anche al pagamento di una somma di 50 milioni di euro a titolo di risarcimento per i cittadini del Comune di Rosarno, vittime per decenni - delle angherie e dell’arrogante prepotenza della cosca. Risarcimenti, per 10 milioni di euro ciascuno, sono stati altresì riconosciuti anche alla Regione Calabria ed al Ministero dell’Interno - in tal modo riconoscendo il notevole sforzo investigativo profuso dalle Forze di Polizia. Nei confronti di Francesco Pesce, 33 anni, detto "Ciccio Testuni", recentemente stanato nel suo bunker sotterraneo dai Carabinieri di Reggio Calabria, inoltre, è

L'INTERVENTO

Il procuratore Michele Prestipino Giarritta

Il clan Pesce ha un vasto potere di condizionamento REGGIO CALABRIA - «C’é ancora da lavorare, e quello di oggi non è certamente il primo provvedimento di misure di prevenzione a carico della cosca Pesce di Rosarno». Lo ha detto il procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria, Michele Prestipino Giarritta, incontrando i giornalisti nellasededelcomandoprovincialedellaGuardia di Finanza, dopo il sequestro di beni per 18 milioni di euro a carico di presunti appartenenti al clan Pesce. «Questa misura di prevenzione - ha sottolineato Prestipino - dà il senso di quanto sia esteso, vasto, sul territorio, il potere di condizionamento di una delle cosche della ’ndrangheta più potenti in Calabria e fuori dalla regione. Dai trasporti, al commercio di prodotti ortofrutticoli; dagli immobili, soprattutto terreni agricoli, fino all’acquisto di società calcistiche. Un affare apparentementepocointeressanteperunacoscadel-

la ’ndrangheta, ma utilissima per costruire consenso sociale attorno all’associazione criminale. Sotto il profilo più operativo delle indagini - ha concluso Prestipino - l’azione congiunta del Comando provinciale dei carabinieri e le verifiche approfondite della guardia di finanza, hanno enucleato una conclusione unitaria che ha permesso alla Dda ed al Tribunale-Misure di prevenzione di richiedere il provvedimento di sequestro dei beni. Voglio ancora ricordare che su questo ennesimo provvedimento hanno pesato la dichiarazione della collaboratrice di giustizia, Giuseppina Pesce».

in corso di esecuzione un decreto del Tribunale d i Reggio Calabria Sezione Misure di Prevenzione, emesso nei confronti di Domenico Arena , irreperibile dalla data di emissione dellasentenza. Il numero dei beni sequestrati è - ancora una volta - di rilievo; si tratta, infatti, di ben 8 imprese, con tutto il loro patrimonio aziendale,operanti- principalmente - nel settore dei trasporti, in quello agrumicolo e nel commercio; alle attività commerciali, vanno poi aggiunti i beni mobili, immobili e le disponibilità finanziarie. In tale contesto, proprio l’irreperibile Domenico Arena era particolarmente attivo nel settore dei trasporti (imposizione dei mezzi di trasporto e attraverso cui la CE.DI. SISA S.p.A. svolgeva le attività di logistica) e della distribuzione, al punto da causare un scontro in seno al clan tra il cognato Vincenzo Pesce -interprete più autentico della ‘ndrangheta tradizionale, quella dal volto più violento e parassitario, capace di azioni immediate ed eclatanti, tant’è che egli stesso (in un colloquio ambientale intercettato in carcere) arrivò a dichiarare«io sono sempre uno ‘ndranghetista ... io sono stato sempre uno sgarrista ... e ho campato sempre di sgarro»- ed il giovane rampollo del casato Francesco Pesce classe 78, oggi assicurato alle patrie galere. L’investigazione di polizia economico - patrimoniale ha trovato ulteriore slancio grazie a precise dichiarazioni rese da Giuseppina Pesce, figlia di Salvatore detto "U Babbu",dalla quale i finanzieri, agendo di concerto con l’Ag delegante,hanno ricevuto precisi riscontri e notizie, utili a ulteriormente cristallizzare il quadro fortemente indiziario,già comunque ricostruito in capo agli intestatari fittizi dei beni in sequestro. L’operazione dimostra, ancora una volta, come la ricchezza illecita generata dalle mafie venga - sempre più - reinvestita nell’economia legale, al fine di fornire alla stessa un abito pulito e nuovo, ma, soprattutto,non sempre aggredibile, grazie alla abili manovre di schermatura rese possibili da alcuni professionistiche - troppo spesso - si mettono al servizio dell’antistato. Con la continua aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati dal clan Pesce, prosegue il cammino di riappropriazione del territorio calabrese da parte dello Stato, e Rosarno, giorno dopo giorno, diventa sempre un pò più libera

REGGIO CALABRIA - Beni per 18 milioni di euro sono stati sequestrati al clan Pesce operante nella zona di Rosarno, in provincia di Reggio Calabria. L’operazione è stata condotta all’alba dai finanzieri del Gico del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e dal Comando Provinciale Carabinieri del capoluogo. Questo l’elenco die beni sequestrati: 1) Ditta Individuale Domenico Arena, sedente a Rosarno (RC), operante nel settore "agrumicolo" 2) Ditta Individuale Rocco Arena, sedente a Rosarno (RC), operante nel settore "agrumicolo"; 3) Ditta Individuale San Rosario di Rocco Arena, sedente a Candidoni (RC), operante nel settore "della vendita al dettaglio di frutta e verdura fresca". 4) San Rosario S.r.l., sedente a Candidoni (RC), operante nel settore della "lavorazione e conservazione di prodotti ortofrutticoli e commercio all’ingrosso e dettaglio di frutta, verdura e ortaggi"; 5) Autotrasporti di Arena Biagio & C. s.a.s., sedente a Rosarno (RC), operante nel settore del "trasporto di merci su strada". 6) A & G. Discount di Valenzise Giuseppe & C. s.a.s. ad insegna "Mersì", sedente a Rosarno (RC), operante nel settore "supermercati"; 7) A.S. Rosarno di Rosarno, esercente l’attività di "associazioni non riconosciute e comitati"; 8) A.S. Dilettantistica Cittanova Interpiana Calcio, squadra di calcio di serie D; 9) 2 fabbricati, riconducibili a Domenico Arena, siti a Reggio Calabria e Rosarno; 10) 8 terreni (agrumeti, vigneto ed uliveti), riconducibili ad Domenico Arena, siti a Nicotera e Ioppolo (VV), Rosarno e Candidoni (RC); 11) 5 terreni (agrumeti, vigneto ed uliveti), riconducibili a Francesco Pesce cl. 78, siti a Laureana di Borrello (RC. 12) 2 autocarri (un Fiat Strada ed un Ford Transit). 13) 3 autovetture (BMW X6, MERCEDES classe A e Fiat 16). cm


Venerdì 14 Ottobre 2011 il Domani dello Sport

CALABRIA I fratelli Antonio e Francesco Tallura sono ritenute persone vicine al clan Cordì di Locri

Confisca per 7 mln ad imprenditori

di Ca.Mi. LOCRI - Beni per 7 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Polizia a due persone ritenute vicine al clan Cordì diLocri. Destinataridel provvedimento sono due imprenditori, i fratelli Antonio e Francesco Tallura, di 46 e 49 anni, di Locri.Ilprovvedimentoèstatoemesso

I beni sequestrati facevano parte del patrimonio di Antonio e Francesco Tallura e di terzi interessati: Giuliana Calimero; Giuseppe Pelle; Giuseppe Monteleone deceduto nel gennaio del 2010

dal Tribunale di Reggio Calabriasezione Misure di prevenzione su richiesta del questore di Reggio, Carmelo Casabona, ed ha riguardatoanchealcunifamiliarideidue fratelli. I Tallura, imprenditori nel settore edile, sono considerati dagli investigatori contigui alla cosca Cordì di Locri e per questo motivo sono stati arrestati nell’ambito dell’operazione denominata "Shark" condotta nel settembre del 2009. Secondo l’accusa, i due eranoimprenditoridiriferimentodella cosca e per favorire l’associazione avrebbero portato a termine in maniera fraudolenta diversi lavori a Locri. Tra i beni sequestrati figurano il patrimonio aziendale della ditta individuale Antonio Tallura, inattiva da 10 anni; il patrimonio aziendale, comprensivo dei conti correnti e delle quote sociali della società Italcantieri costruzioni generali e 19 automezzi tra cui motopale, camion ed autovetture di grossa cilindrata, quasi tutti in buono stato d’uso; il fabbricato sede della Italcantieri; quattro immobili; due terreni per quasi novemila metri

I Tallura, imprenditori nel settore edile, sono considerati dagli investigatori contigui alla cosca Cordì di Locri e per questo motivo sono stati arrestati nell’ambito dell’ operazione denominata Shark condotta nel 2009 quadrati; tre libretti postali nominativi cointestati ai fratelli Tallura e a loro familiari; un rapporto titolo poste vita; tutti i conto correnti intestati ai fratelli Tallura, ai loro familiari o alle aziende Tallura Antonio ed Italcantieri in riferimento ai quali si attendono comunicazioni dagl i istituti di credito per

accertarne la consistenza. Il patrimonio di due fratelli di Locri, imprenditori edili, considerati contigui alla cosca Cordì è stato sequestrato dalla Polizia di Stato della Questura di Reggio Calabria e del commissariatodiSidernoinapplicazione di un decreto dei giudici della Sezione Misure di prevenzione del tribunale della città capoluogo di provincia. I beni facevano parte del patrimonio di Antonio e Francesco Tallura e di terzi interessati: Giuliana Calimero, 43 anni, moglie del primo; Giuseppe Pelle (47) coniuge di Francesca Tallura; Giuseppe Monteleone deceduto nel gennaio dello scorso anno all’età di 37 anni. Il patrimonio, secondo la Questura, vale tra i sei e i sette milioni di euro. I due imprenditori erano stati arrestati nel 2009 nell’ambito dell’operazione "Shark", in quanto ritenuti punto di riferimento della cosca Cordì e che, per favorire tale ’ndrina,. pare non abbiano esitato a compiere in maniera fraudolenta i lavori per la realizzazione della scuola "Maresca" di Locri. Per tale episodio, i due, in primo grado, sono stati condannati a poco più di quattro anni di carcere. Il sequestro ha riguardato il patrimonio della ditta individuale di Antonio Tallura; il patrimonio aziendale e le quote sociali della "Italcantieri Costruzioni Generali s.r.l." (e diciannove automezzi, tra cui motopale, camion autovetture); il fabbricato di tale s.r.l.; un immobile di oltre 400 metri quadri; un terreno della moglie di Antonio Tellura; un immobile della defunta madre dei due fratelli; terreni per quasi quattromila metri quadri, libretti postali. Il provvedimento dei giudici reggini ha anche interessato un terreno di cinquemila metri quadri di due persone che sono residenti in Usa.

Omicidio Locri autori identificati LOCRI - La Procura della Repubblica di Locri ha emesso stamani un provvedimento di fermo di due fratelli, Vincenzo e Alessandro Cattolico, di 32 e 28 anni, di Locri, con l’accusa di essere gli autori dell’omicidio di Pietro Marsiglia, il pregiudicato di 66 anni ucciso mercoledì mattina. I due, incensurati, sono attualmente irreperibili. I carabinieri sono andati a cercarli nelle loro abitazioni, ma senza trovarli. Il provvedimento è stato emesso sulla base delle risultanze delle indagini condotte dai carabinieri di Locri dalle quali è emerso che tra la vittima ed i fratelli Cattolico, titolari di una piccola impresa edile, da tempo c’erano dissapori legati, probabilmente, a questioni di interesse. Sui motivi dei contrasti, comunque, le indagini proseguono per stabilirne le cause esatte. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i fratelli Cattolico e Marsiglia, ieri mattina, poco dopo le 8, si sono incontrati in una strada di campagna non lontana dal centro di Locri ed hanno avuto una discussione. Marsiglia ha tentato di allontanarsi, cercando di fuggire e di nascondersi sotto la sua Fiat 500 (il corpo è stato trovato con la testa sotto la vettura), ma i due gli hanno sparato con una pistola calibro 22 mentre era voltato colpendolo al gluteo ed alle gambe e provocandogli la recisione di un’arteria. cm

BREVI

PON SICUREZZA

ARRESTI

ANTIRACKET

L’80 per cento degli incendi boschivi in Italia si concentra nel Mezzogiorno. Per contrastare questo fenomeno che mette a rischio il patrimonio ambientale, il Programma operativo nazionale "Sicurezza per lo sviluppo - Obiettivo Convergenza 2007-2013" ha stretto una sinergia con il Corpo Forestale dello Stato. Nell’ultimo Comitato di valutazione, presieduto dall’Autorità di Gestione del Programma, prefetto Nicola Izzo, è stato ammesso a finanziamento un progetto che potenzia le tecnologie per il controllo e il monitoraggio del territorio in dotazione al Corpo Forestale. In particolare, con risorse pari a 232mila euro, il Programma gestito dal ministero dell’Interno e cofinanziato dalla Ue sosterrà la realizzazione di un software che permetterà di dotare il Corpo Forestale di un metodo innovativo per l’individuazione del punto di insorgenza di un incendio boschivo. Il metodo, già sperimentato, si chiama Meg. La nuova tecnologia verrà utilizzata dai reparti di Calabria, Campania e Puglia. Oltre all’elaborazione del software, che si aggiungerà a quelli già utilizzati, è prevista un’attività di formazione che coinvolgerà 90 operatori (30 per ogni regione).

Erano agli arresti domiciliari dal mese di gennaio a seguito del loro arresto per violenza sessuale ai danni di una connazionale e, già diverse volte, erano stati sorpresi dagli uomini della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia all’esterno della propria abitazione senza nessuna autorizzazione. Evidentemente l’esperienza non è servita molto a Gherghe Gogoi, cl. ’61, e Vasile Dancianu, cl. ’67, cittadini romeni da tempo domiciliati in Italia, che ieri mattina, quando i Carabinieri sono andati a cercarli, invece di essere in casa o a pascolare le greggi nei terreni vicini, così come concesso dal Tribunale, se ne erano tranquillamente andati in giro per le campagne in direzione dell’abitato di Cessaniti. I militari dell’Arma, che appena hanno notato l’assenza dei due hanno immediatamente diramato le ricerche nella zona, li hanno sorpresi a poca distanza dal centro cittadino e li hanno immediatamente dichiarati in arresto con l’accusa di evasione. Reato di cui dovranno rispondere, insieme a tutti gli altri loro contestati nel tempo, davanti al giudice di Vibo Valentia.

Prevenzione dei fenomeni dell’usura e degli atti estorsivi, sostegno alle imprese vittime di atti criminosi, raccordo tra istituzioni e con il sistema imprenditoriale, informazione e formazione per sviluppare la cultura della legalità. Nasce così Sportello Sos impresa, iniziativa congiunta dell’omonima Associazione - espressione della Confesercenti provinciale- e della Camera di Commercio di Vibo Valentia, per sostenere e accompagnare gli operatori economici e i soggetti in difficoltà e per contrastare quei fenomeni criminosi che si traducono in minacce per la libertà personale e imprenditoriale e per lo sviluppo complessivo del territorio. Lo Sportello Sos Impresa ha sede presso la Camera di Commercio di Vibo Valentia con apertura al pubblico nei giorni di martedì e giovedì dalle ore dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15,30 alle ore 16,30; mercoledì dalle ore 10 alle ore 12. Lo Sportello Sos Impresa, avvalendosi di specifici professionisti, eroga una serie di servizi mirati, in particolare:assistenza tecnico/legale, fiscale e tributaria a favore degli imprenditori della provincia che versano in gravi condizioni economiche.

Anna Bolle

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8 il Domani dello Sport Venerdì 14 Ottobre 2011

CALABRIA Parere positivo all’unanimità su una deliberazione della Giunta regionale CALIGIURI

Riunione della VI Commissione ok ai contributi per il sociale

di Car. Mir. CATANZARO - La sesta Commissione Consiliare "Affari dell’Unione Europea e Relazioni con l’Estero", presieduta dal consigliere Claudio Parente, ha espresso parere positivo all’unanimità su una deliberazione della Giunta regionale contenente "direttive di attuazione per la concessione di contributi in regime de minimis finalizzati alla realizzazione, al potenziamento e riqualificazione di infrastrutture sociali nel territorio regionale". Ai lavori del’organismo ha preso parte l’assessore alle Politiche Sociali, Francescantonio Stillitani, che ha illustrato gli obiettivi dell’atto deliberativo. «Con il pa-

rere favorevole espresso dalla Commissione - ha dichiarato Claudio Parente - si dà continuità alla programmazione avviata da questa Giunta Regionale intervenendo, nella fattispecie, nel campo dell’inclusione sociale fornendo forme di aiuto atte a migliorare i servizi di assistenza agli anziani, ai minori, ai diversamente abili, sostenendo e promuovendo l’autonomia di tali categorie svantaggiate e valorizzandone le capacità al fine di dar loro un ruolo attivo all’interno della comunità». La seduta, inoltre, è proseguita con l’avvio della discussione su una proposta di legge del consigliere Alfonso Grillo (Scopelliti presidente), un "testo unico in materia di relazioni tra

Regione Calabria e comunità calabresi nel mondo", la cui trattazione è stata rinviata ad una delle prossime sedute. I lavori si sono conclusi con l’audizione del dott. Tucci, dell’Autorità di Audit, che ha illustrato lo stato di attuazione dei Programmi Operativi Regionali Fesr e Fse 2007/2013. Su questo punto il Presidente Claudio Parente ha precisato che «nel quadro delle attività svolte dalla Commissione abbiamo ritenuto oggi di dover approfondire il funzionamento del sistema di gestione e di controllo dei Programmi Operativi regionali, che è garanzia della legittimità della spesa comunitaria. La Commissione ha ritenuto - ha precisato Parente - di dover approfondire

Al via eventi per i 150 anni dell’Unità d’Italia, si svolgeranno in 10 città

tutti gli elementi di criticità che sono emersi in questa prima fase di attuazione dei Programmi Operativi regionali; elementi di criticità che hanno riguardato lo svolgimento dei controlli di conformità della spesa alle norme comunitarie ed il possesso di competenze ed organici adeguati per tutte e le Autorità preposte. Si è trattato, in buona sostanza, di avere contezza della capacità, dell’organizzazione regionale nel suo complesso, di svolgere quei controlli preventivi che legittimano questa regione a ricevere i pagamenti sui fondi europei. La riunione ha permesso di acquisire elementi conoscitivi concreti da parte dell’Autorità di Audit che ha dato evidenza di un recupero di credibilità e di affidabilità del nostro sistema di gestione. Allo stesso tempo - ha sottolineato il presidente della sesta Commissione - abbiamo invitato le Autorità regionali di Gestione, di Certificazione e di Audit ed i Dipartimenti regionali ad intensificare la collaborazione reciproca per accelerare in modo significativo la spesa mantenendo, però, nel contempo, alta l’attenzione a che questa spesa sia legittima e non produca, come in passato, evidenti e palesi situazioni di irregolarità». Ai lavori erano presenti i consiglieri: Imbalzano (Scopelliti presidente), Scalzo (Pd), De Masi (IdV), Serra (Insieme per la Calabria), Giordano (IdV), Pacenza (PdL), Nicolò (PdL), Maiolo (Pd), Gallo (Udc) e Dattolo (Udc).

NEWS GIOVANI

LA VISISTA

GOLFO

Consegnati gli attestati ai neolaureati del corso sul controllo aziende sanitarie

I giornalisti tedeschi al Consiglio regionale accompagnati da Steuerwald

«Da Calabria continui segni di buon governo, premiati i sindaci migliori»

Ierimattina a Catanzaro, presso la sede della Presidenza della Regione a Palazzo Alemanni, sono stati consegnati gli attestati ai neolaureati delle Universitàcalabresichehannopartecipatoalcorso di formazione specialistica in amministrazione e controllo delle aziende sanitarie. A consegnare gli attestati il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Avv. Francesco Zoccali e i Subcommissari per l’attuazione del Piano di Rientro Luciano Pezzi e Luigi D’Elia. Il corso di formazione, organizzato dalla Regione in collaborazione con Confor e Kpmg si è svolto presso gli uffici del Dipartimento Tutela della Salute e delle Aziende Sanitarie e ha coinvolto 17 giovani calabresi. Dopo i tre mesi dedicati alla formazione d’aula e sul campo, il corso continuerà fino alla fine dell’anno con uno stage presso le Asp e le Ao e permetterà ai giovani il perfezionamento sulle tematiche amministrative e contabili inerenti il settore sanitario.

È iniziato con la visita al Consiglio Regionale il soggiorno in Calabria di un gruppo selezionato di giornalisti della stampa tedesca interessati a conoscere il territorio calabrese. La delegazione tedesca è stata ricevuta dal Vicepresidente del Consiglio, Alessandro Nicolò, presente il consigliere Giovanni Bilardi, presidente del gruppo consiliare Scopelliti presidente. Scopo della visita, l’acquisizione di iniziative istituzionali in ambito turistico, culturale ed economico. «La vostra presenza in Calabria - ha detto Nicolò - è graditissima per una pluralità di significati. Questa regione ha contribuito, con i suoi uomini e le sue donne emigrati, alla crescita dell’economia tedesca che ha generato scambi sociali ed antropologici, oltreché economici. Legami che il tempo sta consolidando, grazie ai buoni rapporti istituzionali ed all’essere tra i fondatori, italiani e tedeschi, della Comunità europea».

«Essere entrati in pochi mesi tra i 48 sindaci più apprezzati d’Italia è una grande vittoria e soddisfazione non solo per Demetrio Arena ma per tutti coloro che sin da subito hanno scommesso sull’importanza della sua elezione per il buon governo della nostra città. Con il loro consenso i reggini hanno premiato l’attività del Sindaco e dimostrato di condividere la linea e le iniziative dell’amministrazionediReggio.Sonocertache una simile iniezione di fiducia imprimerà un ulteriore slancio all’azione riformatrice di Arena, forte più che mai di un’ennesima legittimazione non solo da parte del suo elettorato ma di tanti concittadini che ne hanno apprezzato la coerenza e determinazione». E’ il commento di Lella Golfo, deputata Pdl eletta in Calabria, ai dati emersi dalla ricerca Data monitor.

CATANZARO - L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha presentato le iniziative che la Regione Calabria ha programmato per il 150esimo anniversario dell’Unita’ d’Italia, che si svolgeranno in dieci città significative delle vicende risorgimentali. Per l’evento, si è deciso di incrociare intellettuali italiani autori di libri sull’evento e da differenti, e spesso opposti, punti vista con espressioni della cultura della Calabria di oggi: spettacolo, teatro, arte, musica. «Siamo uomini del Sud - ha affermato Caligiuri - e teniamo tanto all’Unità d’Italia che avremmo preferito fosse stata fatta un po’ meglio. Con questi talenti che abbiamo scelto per i festeggiamenti del 150° dell’Unità la Calabria si presentaall’Italia. Purtroppo ha evidenziato - per evidenti ragioniorganizzative, si sono potute valorizzare, solo poche esperienze». Le giornate si sono aperte ieri a Taverna con la presentazione del libro "Terroni" di Pino Aprile. A Taverna in programma anche una mostra fotografica, la musica di Mimmo Cavallaro e la proiezione del film "Noi credevamo" di Mario Martone. Si proseguirà a Soveria Mannelli, Mongiana, Melito Porto Salvo, Pizzo, Crotone, Rovito, Gerace, Santo Stefano d’Aspromonte e Rossano. L’ultima tappa sarà a Catanzaro il 21 dicembre prossimo. Sarà presentato il libro di Ernesto Galli Della Loggia e Aldo Schiamone "Pensare l’Italia". Si esibiranno anche gli "Yo-Yo Mundi". «D’intesa con il presidente Scopelliti - ha aggiunto infine l’assessore Caligiuri abbiamo voluto dare spazio anche ai vinti e non solo ai vincitori, tenendo conto che comprendere la storia è fondamentale per costruire il futuro del nostro grande Paese». Nelle diverse giornate saranno presentati alcuni volumi,tra i quali: "Fuoco del Sud di Lino Patruno,"Le mille e un’Italia" di Giovanni Arpino, "Se Garibaldi avesse perso Storia contro fattuale dell’Unità d’Italia" a cura di Pasquale Chessa, "Sud. Un viaggio civile e sentimentale", "Risorgimento laico".

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Venerdì 14 Ottobre 2011 il Domani dello Sport

CALABRIA La decisione è stata presa ieri dalla Commissione regionale contro la ’ndrangheta

Sì agli aiuti ai testimoni di giustizia

di Rosa Voci

Ponte sullo Stretto osservatorio sino a novembre VILLA SAN GIOVANNI - A circa un mese dalla pubblicazione del piano degli espropri, nell’ambito del procedimento finalizzato alla Dichiarazione di Pubblica Utilità del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina, gli uffici del Contraente generale Eurolink che agisce in nome e per conto della società Stretto di Messina sono stati visitati da oltre 200 cittadini con tempi di attesa nulli, mentre il sito Internet dedicato ha registrato oltre 1.000 contatti. «Si ricorda - è detto in una nota - che gli interessati hanno tempo fino all’8 novembre per esaminare la documentazione e produrre osservazioni. In particolare presso gli uffici del Contraente generale Eurolink tutti i cittadini possono conoscere se saranno coinvolti dalla procedura espropriativa che riguarda anche asservimenti od occupazioni temporanee. Al fine di garantire un’esaustiva informazione ed assistenza sono a disposizione del pubblico le planimetrie di progetto dalle quali si desume il tipo di opera o di attività che insiste nella particella catastale coinvolta dalla procedura espropriativa». Il personale Eurolink dedicato fornisce copia dello stralcio relativo ed è a disposizione per illustrare le modalità previste per formulare osservazioni a norma di legge. L’accesso è libero ed è possibile prenotare un appuntamento chiamando al numero telefonico 090.2509412. «La pubblicazione del piano degli espropori - ha dichiarato l’Amministratore delegato Pietro Ciucci - è una procedura propedeutica alla Dichiarazione di Pubblica Utilità». cm

CATANZARO - La Commissione regionale contro la ‘ndrangheta, presieduta dal consigliere Salvatore Magarò (Scopelliti presidente), alla presenza dell’assessore alla cultura, Mario Caligiuri, ha concluso la seduta odierna approvando con emendamenti la proposta di legge d’iniziativa della Giunta regionale, recante "Interventi a favore delle vittime del terrorismo e dellacriminalitàorganizzata,nonché a favore dei testimoni di giustizia". «La proposta di legge che abbiamo appena licenziato - ha dichiarato il Presidente della Commissione, Magarò - rappresenta un corollario della legge 31 del 2008 perché amplia l’area di intervento includendo nei provvedimenti a favore delle vittime di terrorismo e criminalità organizzata anche i testimoni di giustizia». Secondo Magarò «si tratta di una integrazione doverosa nei confronti di coloro che, in relazione a reati di terrorismo e mafia, hanno sentito ildovere ditestimoniare, pagandolasceltaaltamentecivicapersonalmente o talvolta attraverso i

«Si tratta di una integrazione doverosa nei confronti di coloro che, in relazione a reati di terrorismo e mafia, hanno sentito il dovere di testimoniare» propri congiunti, destinatari di ‘vendette trasversali’ o atti di rivalsa».«Neiconfrontidiquestepersone - ha detto inoltre il presidente della Commissione - il cui ruolo è talvolta determinante nei processi per assicurare i responsabili dei reati alla giustizia- la Regione non può restare indifferente». La proposta di legge, approvata all’unanimità, prevede agevolazioni nei confronti di quanti abbiano riportato invalidità permanente e ai

superstiti delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata o caduti nell’adempimento del proprio dovere. Tra i benefici, l’assunzione nell’amministrazione regionale nei limiti della normativa nazionale e regionale vigente; borse di studio; contributi a compensazione dei tributi regionali; agevolazionineitrasportipubblici; titolo di preferenza nell’assegnazione dei contributi in attuazione di politiche abitative o di edilizia residenziale. «E’ stata una seduta molto proficua, nel corso della quale è emersa una corale volontà politica per fornire la Calabria strumenti di contrasto alla criminalità altamente efficaci. La circostanza che tale provvedimento - illustrato e presentato in Giunta dal Presidente Scopelliti - contempli anche doverosi benefici anche per i testimoni di giustizia pone la nostra regione all’avanguardia nella normativa del settore», ha dichiarato l’assessore Caligiuri, ringraziando i commissari e lo staff tecnico della Commissione «della professionalitàedellacompetenza che hanno favorito, in tempi brevi, l’approvazione di un provvedimento altamente qualificante ed estremamente utile che fa onore alla nostra regione».

Tra i benefici previsti anche l’assunzione nell’ amministrazione regionale; borse di studio; contributi a compensazione dei tributi regionali; agevolazioni nei trasporti pubblici

Edilizia, investimenti per 155 mln REGGIO CALABRIA - «Con la decisione del Consiglio di Stato relativa alla sospensione dell’efficacia esecutiva delle sentenze con cui il Tar Calabria aveva accolto i ricorsi proposti da alcune ditte avverso i provvedimenti di annullamento in autotutela del Bando relativo all’Edilizia Sociale (legge 36/2008) si potrà, finalmente, dare inizio all’iter procedurale legato al nuovo bando regionale che permetterà investimenti nella nostra regione per circa 155 milioni di euro». A sostenerlo, in una nota, è il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale, Luigi Fedele. «E’ da accogliere con soddisfazione - prosegue - la giusta disposizione del Consiglio di Stato perché dimostra che le ragioni sostenute dall’intera maggioranza in Consiglio ma, soprattutto, dall’assessore Pino Gentile erano più che fondate. Come già ribadito dallo stesso Gentile, il bando per l’edilizia sociale, poi sospeso dal Consiglio di Stato, appariva fortemente viziato sia nella sua formulazione che nelle conseguenze di gestione. Al contrario, l’intento di questa Giunta si concretizzava con la volontà di approfondire e mettere in chiaro quelli che sono stati i maggiori provvedimenti della legge varata dal Governo precedente che, nel puo insieme, presentavano dei punti non conformi alla logica di una normativa che guarda, invece, ai principi di correttezza e imparzialità». cm

BREVI

CASA

PATA

IDV

COSENZA- Il presidente del Patto Casa, Tonino Perrelli, ha rivolto un appello al presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed agli assessori ai Lavori pubblici ed al Bilancio, al presidente della Provincia di Cosenza, al sindaco di Cosenza e all’assessore ai problemi della casa Gentile nonché al Presidente della Fondazione Carical, perché tengano presente il progetto del Piano Casa in Calabria per risolvere il problema annoso dei più bisognosi. «La proposta che il Patto Casa propone - afferma Perrelli - si inquadra nei caratteri che contraddistinguono i programmi innovativi in ambito urbano, i quali costituiscono gli strumenti, ormai consolidati, per l’attuazione di interventi in grado di ottimizzare le risorse disponibili e di far emergere il volume di potenzialità di sviluppo che il territorio può offrire, ma nell’ottica del riadeguamento degli spazi e delle relazioni sociali, spaziali e funzionali, soprattutto nelle aree dequalificate. Obiettivo della proposta, quindi, è quello di individuare la possibilità di costituzione di un apposito fondo finanziario, che un po’ richiami la filosofia dei vecchi fondi Gescal».

CATANZARO - E’ morto all’età di 81 anni il generale dell’aeronautica in pensione Giuseppe Pata, reggino, per anni responsabile dell’aeroporto "Tito Minniti" della citta calabrese dello stretto. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti , attraverso una nota dell’ufficio stampa, esprime cordoglio «E’ stato uno stimato ufficiale dell’Aeronautica Militare e per molti anni responsabile dell’Aeroporto Tito Minniti. Anche grazie al suo contributo costruttivo e puntuale - afferma il Presidente Scopelliti - abbiamo affrontato e risolto annose questioni relative allo scalo reggino quando siamo intervenuti tempestivamente e abbiamo scongiurato la chiusura dell’aeroporto. Esprimo cordoglio per la scomparsa del Generale Giuseppe Pata - conclude il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti - ma anche profonda gratitudine per la sua preziosa attività in favore del nostro territorio». «Con il generale Pata scompare un reggino illustre» h detto il presidente dell’Amministrazione Provinciale Giuseppe Raffa.

CATANZARO - «Esprimo soddisfazione per il testo approvato nella seduta odierna della Commissione regionalecontrola‘ndranghetae riguardanteinterventi a favore delle vittime della criminalità organizzata e dei testimoni di giustizia». E’ quanto dichiara il consigliere regionale di Italia dei Valori Giuseppe Giordano, che aggiunge: «Le norme approvate rappresentano un ulteriore contributo a favore di soggetti che con coraggio hanno scelto di non piegarsi alla criminalità organizzata. In tal senso- continua Giordano -prendo atto favorevolmente dell’accoglimento di alcune mie indicazioni tendenti ad ampliare i casi suscettibili dei beneficinormativi,indicazioniassorbitenell’emendamento del Presidente della Commissione, On. Magarò e dell’assessore regionale, On. Caligiuri. Il lavoro di questa commissione - conclude Giordano - deve essere mirato a fornire atti e strumenti efficaci a favore di chi giornalmente non si piega alle logiche perverse della criminalità organizzata. Una battaglia non solo repressiva ma che serva anche a costruire una coscienza collettiva della società civile».

Anna Bolle

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10 il Domani dello Sport Venerdì 14 Ottobre 2011

CALABRIA Confronto con i sindacati su misure organizzative connesse al Decreto 18 CASSAZIONE

Riunione sulla sanità calabrese Scopelliti: incontro positivo

di Car. Mir. CATANZARO - Continua il confronto con i Sindacati Confederali sulle misure organizzative connesse al Decreto 18. Questo l’oggetto della riunione tenutasi ieri pomeriggio a Catanzaro, presso la sede della Presidenza della Regione, a cui hanno preso parte il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Francesco Zoccali, i Subcommissari per l’attuazione del Piano di Rientro Luciano Pezzi e Luigi D’Elia, il Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute Antonino Orlando, il

Dirigente dello stesso Dipartimento Gianluigi Scaffidi, i Direttori Generali delle Asp e delle Ao calabresi e i Sindacati Confederali. L’incontro è stato fortemente voluto dal Presidente Scopelliti su richiesta delle organizzazioni sindacali, al fine di continuare nell’azione di riforma della sanità calabrese all’insegna del dialogo e del confronto con tutte le parti, ciascuno nel rispetto del proprio ruolo. I soggetti intervenuti hanno tracciato il quadro generale della sanità calabrese, dialogando sugli ultimi provvedimenti adottati e sulle strategie per il futuro, al fine di elaborare linee d’intervento condivise da tutte le compo-

nenti. Le organizzazioni sindacali hanno chiesto un maggiore coinvolgimento nel confronto con le singole aziende sanitarie, anche in relazione alla futura organizzazione che verrà adottata. «E’ stata una riunione molto positiva - ha affermato il Presidente Scopelliti caratterizzata da una discussione e un confronto su svariate tematiche riguardanti la sanità calabrese. Si tratta di un settore molto delicato per il quale serve un percorso condiviso, ed è importante fare rete affinché si creino le sinergie necessarie per risolvere le criticità e programmare il futuro. Il confronto con le organizzazioni sindacali, che operano sul territo-

Sarà trasferito il sostituto procuratore S. Francesco Cutroneo

rio e sono portatrici di interessi sociali, per noi è un percorso obbligato in virtù della riforma epocale che stiamo portando avanti, per dare ai calabresi servizi sanitari efficienti e di qualità. Alcune osservazioni formulate oggi delle organizzazioni sindacali, ad esempio, saranno oggetto di apposita direttiva commissariale per i Direttori Generali delle Aziende. Siamo aperti al confronto costruttivo, alle indicazioni e ai rilievi dei Sindacati - ha concluso il Presidente Scopelliti - fermo restando che ognuno si assumerà la responsabilità delle proprie decisioni, sempre nel rispetto dei ruoli».

NEWS LAVORO NERO

ESPORTAZIONI

CENSORE

Domenico Marino: il segretario Genco farebbe bene a leggersi i rapporti

Assessore Capua: il rapporto dell’ Istat evidenzia un trend positivo

«Il fallimento è l’epilogo per chi cerca di imporre una riforma sanitaria errata»

«Le dichiarazioni non si fanno leggendo solo le agenzie di stampa». E’ quanto afferma Domenico Marino, professore di Politica Economica presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e Coordinatore Scientifico del VII Rapporto sull’Economia Sommersa e il Lavoro non Regolare in Calabria in risposta alle affermazioni del segretario della Cgil Calabria, Sergio Genco. «Prima di intervenire su un testo scientifico, come è il VII Rapporto sull’Economia Sommersa e il Lavoro non Regolare in Calabria», continua Marino, «si dovrebbe almeno leggerlo integralmente. Si eviterebbe così di parlare su percezioni o visioni proprie del mondo, in quanto mai potranno essere il mondo. Le percezioni di un sindacalista, rispettabilissime che siano basate sul niente mai potranno modificare stime con valore statistico / scientifico».

L’assessore regionale all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua interviene in meritoalla pubblicazione del rapporto Istat sulle esportazioni delle regioni italiane. «I dati Istat sulle esportazioni della Regione Calabria pubblicati in questi giorni sulla stampa nazionale - dichiara Capua hanno rilevato nell’ultimo anno un primo trend positivo pari al 2,8% rispetto allo 0,1% del 2010. Pur in una situazione di crisi a livello nazionale ed internazionale credo sia mio dovere far rilevare che la Calabria dall’insediamento della Giunta Scopelliti abbia iniziato un circolo virtuoso dell’economia e dello sviluppo in cui le esportazioni ed il commercio estero iniziano a presentare un sia pur timido cambio di tendenza. L’aumento delle esportazioni della Calabria non è certamente un numero a due cifre come le altre regioni italiane, tuttavia rappresenta un elemento incoraggiante».

«Il fallimento è l’epilogo scontato per chi cerca di imporre una riforma con una logica totalitaria che spazza via la necessaria concertazione. Il fallimento è l’epilogo scontato per chi cerca di imporre un riordino della sanità calabrese secondo un modello che penalizza le aree più disagiate della Calabria, creando così una sostanziale e inaccettabile disparità di trattamento tra i cittadini, molti dei quali, loro malgrado, non hanno garantiti neppure i Livelli Essenziali di Assistenza». E’ quanto afferma il Consigliere regionale del Pd Bruno Censore, informando che per questa mattina con inizio alle ore 11, a Lamezia Terme,nella sede regionale del Partito Democratico, è stata indetta una conferenza stampa incentrata sui temi della sanità calabrese alla quale prenderanno parte anche altri Consiglieri regionali del Pd.

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ROMA - Confermato, dalla Cassazione, il trasferimento d’ufficio e la perdita di un anno di anzianità nei confronti del sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, Santi Francesco Cutroneo, colpevole di aver mantenuto rapporti di amicizia con inquisiti per mafia, per aver partecipato a pranzi di gala con parenti di un boss latitante, per aver nascosto ai colleghi della Procura di aver fatto bonificare il suo ufficio dalla presenza di cimici. Con questi comportamenti, ad avviso della Suprema Corte sentenza 20936 - Cutroneo ha compromesso la sua immagine di magistrato e quella "dell’intero ordine giudiziario". Questi comportamenti disdicevoli sono stati commessi dal febbraio 2006 al febbraio 2008. A seguito di queste vicende Cutroneo era entrato in contrasto personale e professionale anche con il sostituto della Dda di Reggio Salvatore Boemi al quale ometteva di segnalare notizie inerenti a un procedimento di criminalità organizzata dei quali entrambi erano assegnatari. Con riferimento al tentativo di Cutroneo di difendersi dal capo di incolpazione disciplinare relativo alla cena con i parenti del boss latitante all’inaugurazione di un locale a Taormina di proprietà di Ugo Marino, l’amico inquisito di Cutroneo, i supremi giudici respingono la tesi del pm di essere stato "commensale" in quell’occasione per approfondire l"attività investigativà. Confermato anche l’addebito disciplinare per aver "serbato il silenzio sull’operazione di bonifica dalle microspie". Con questo verdetto la Cassazione ha confermato la sentenza disciplinare emessa dal Csm lo scorso 8 febbraio. cm


REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE SETTORE 2 | SERVIZIO 4

ENERGIA E FONTI ALTERNATIVE Avviso di avvio del procedimento per l’approvazione del progetto definitivo, dichiarazione di pubblica utilità dell’opera e apposizione del vincolo preordinato all’esproprio Ai sensi e per gli effetti delle seguenti disposizioni di legge: Art. 12 D.Lgs. 387/2003; L.R. n. 17/2000; L.R. n. 42/2008; artt. 7, 8 della Legge n. 241/1990; artt. 11 e 16 D.P.R. 327/2001 e s.m.i. OGGETTO: realizzazione di un impianto idroelettrico sul fiume Arvo denominato Arvo 2° salto e opere connesse ed infrastrutture da realizzarsi nel Comune di San Giovanni in Fiore (CS), in località Salicone, per una potenza di concessione pari a 837 kWh. Comunicazione di avvio del procedimento per l’apposizione del vincolo preordinato all'esproprio sui terreni interessati dal progetto. Proponente: IDROELETTRICA FLORENSE S.r.l.- sede legale in Roma in via Ombrone n. 2/G,– iscritta al Registro delle Imprese di Roma n. 1121719. La Regione Calabria nella qualità di Autorità Espropriante delle aree occorrenti alla realizzazione dei lavori riportati in oggetto VISTA l’istanza presentata a questa Regione in qualità di Autorità Espropriante dalla società Idroelettrica Florense S.r.l quale promotore dell’espropriazione, in data 23 marzo 2009 con prot. 3643/DIP, per ottenere l’autorizzazione unica per la costruzione e l’esercizio dell’impianto idroelettrico Arvo II e delle relative opere connesse ed infrastrutture, ai sensi del D.lgs n. 387/2003 in accordo con la L. R. 42/2008, nonché l’attivazione del procedimento finalizzato all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio ai sensi del DPR 327/2001 e s.m.i; AVVISA - dell’avvio del procedimento ai fini “dell’approvazione del Progetto definivo”, della “dichiarazione di pubblica utilità” e dell’attivazione della procedura per “l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio” sugli immobili occorrenti alla realizzazione dell’impianto citato in oggetto; - che la Conferenza dei Servizi si terrà nella sede del Settore Politiche Energetiche – Palazzo Europa, secondo piano, Santa Maria di Catanzaro – il giorno 16/11/2011 alle ore 10,00; - che l’Autorità competente è la Regione Calabria, Dipartimento Attività Produttive Settore 2 Politiche Energetiche Attività Estrattive e Risorse Geotermiche - Servizio 4 – Energia e Fonti alternative, con sede in Palazzo Europa, Santa Maria di Catanzaro, 88100; - che il Responsabile del Procedimento è la Dott.ssa Maria Grazia Nicolò, Dirigente Generale del Servizio Energia e Fonti Alternative del Dipartimento Attività Produttive – Regione Calabria; - che il presente avviso, ai sensi degli artt. 7 e 8 della legge n. 241/1990 e degli artt. 11 e 16 del D.P.R. 327/2001 come modificato, sostituisce, a tutti gli effetti, la comunicazione personale agli interessati risultanti dai registri catastali poiché, nella fattispecie, è superiore a 50 il numero dei destinatari; - il presente avviso rimarrà affisso all’ Albo Pretorio del comune di San Giovanni in Fiore (CS) per un periodo di 30 (trenta) giorni consecutivi a partire dalla data di pubblicazione dello stesso sui quotidiani a diffusione nazionale e locale e sul sito informatico della Regione Calabria (http://www.regione.calabria.it/); - tutti gli atti relativi al progetto indicanti le aree da espropriare, dei nominativi di coloro che risultano proprietari e di ogni altro atto previsto dalla normativa vigente, sono depositati presso lo scrivente ufficio – Regione Calabria - Dipartimento 5 Attività Produttive - Settore 2 – Politiche Energetiche – Attività estrattive e Risorse Geotermiche - Servizio 4 – Energia e Fonti alternative Palazzo Europa, Santa Maria di Catanzaro, 88100, e potranno essere visionati, (previo appuntamento telefonico al numero 0961/858345-858347) ogni lunedì e venerdì della settimana negli orari dì apertura al pubblico entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente avviso. Copia del progetto è depositato altresì presso il comune di San Giovanni in Fiore (CS); - entro lo stesso termine di 30 giorni, a pena di decadenza, gli eventuali portatori di interessi pubblici o privati, individuali o collettivi, potranno far pervenire al Responsabile del Procedimento le proprie osservazioni (idonee memorie scritte e documenti a mezzo raccomandata A.R.) che saranno valutate da questa Amministrazione Regionale, qualora pertinenti all’oggetto del procedimento; - ai sensi dell'art. 3 del D.P.R. 327/01 gli intestatari, qualora non fossero più proprietari degli immobili in esame, sono tenuti a darne comunicazione, fornendo anche, ove ne avessero conoscenza, i nominativi dei nuovi proprietari, o, comunque, fornendo copia degli atti in possesso utile a ricostruire le vicende degli immobili interessati; - ai sensi del comma 11 dell’art. 16 del DPR 327/2001 il proprietario, nel formulare le proprie osservazioni, può chiedere che l’espropriazione riguardi anche le frazioni residue di non rilevante entità dei suoi beni che non siano state prese in considerazione, qualora per esse risulti una disagevole utilizzazione ovvero siano necessari considerevoli lavori per disporre una agevole utilizzazione; Caratteristiche tecniche dell’impianto: l’impianto idroelettrico in oggetto, sito in località Salicone nel Comune di San Giovanni in Fiore (CS), si sviluppa lungo il Fiume Arvo, da una quota di 1076 m s.l.m fino alla restituzione, sullo stesso Fiume, a quota 948 m s.l.m. L’impianto ha una potenza di concessione pari a 837 kWh e collegamento alla rete pubblica avverrà sulla linea MT “Bonolegno” di Enel.

All’uopo si indicano i dati catastali degli immobili interessati dalla presente procedura individuati presso l’Agenzia del Territorio di Cosenza COMUNE DI SAN GIOVANNI IN FIORE Foglio 20 Foglio 29 Foglio 78

Foglio 79

Foglio 80

part. 25: SILANA AL.CA.TROT. SNC DI ATTERITANO ANTONIO E BRUNO con sede in COSENZA; part. 1:SOCIETA` AGRICOLA CERASO - SOCIETA` SEMPLICE con sede in CROTONE; part. 21:DE VUONO Rina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 24/09/1947; SPADAFORA Biagio nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 27/08/1986; SPADAFORA Giovanni nato a CROTONE il 21/09/1982; SPADAFORA Giuliana nata a CROTONE il 15/11/1983; SPADAFORA Giuseppe nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/03/1937; SPADAFORA Pasquale nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/02/1943; part. 24: DEMANIO REGIONE CALABRIA-RAMO ACQUEDOTTI con sede in CATANZARO; partt. 32-33-34-35-36-37-38-39-40-47-48-51-57-60-67: DE VUONO Rina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 24/09/1947; SPADAFORA Biagio nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 27/08/1986; SPADAFORA Giovanni nato a CROTONE il 21/09/1982; SPADAFORA Giuliana nata a CROTONE il 15/11/1983; SPADAFORA Giuseppe nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/03/1937; SPADAFORA Pasquale nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/02/1943; part. 78: SPADAFORA Giuseppe nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/03/1937; SPADAFORA Pasquale nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/02/1943; SPADAFORA Vincenzo nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/03/1941; part. 10: BRANCA Francesco nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 06/01/1951; CICONTE Saveria Antonietta nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 27/06/1950; part. 26: BITONTI Elisabetta nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 06/01/1941; BITONTI Filomena nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 15/04/1948; BITONTI Francesco nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 26/09/1943; BITONTI Rosa Maria nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 10/02/1954; part. 28: ARCURI Caterina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 24/10/1936; SCIGLIANO Angela Maria nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 11/11/1968; SCIGLIANO Gennaro nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 10/11/1958; SCIGLIANO Rosa nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 18/10/1962; partt. 96-97: IAQUINTA Costantino nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 26/08/1956; IAQUINTA Filomena nata a COSENZA il 20/06/1975; IAQUINTA Giovambattista nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 16/04/1987; IAQUINTA Luigina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 28/01/1954; IAQUINTA Rosa Maria nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 11/05/1956; IAQUINTA Teresa nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 10/06/1948; IAQUINTA Teresa nata a COSENZA il 09/11/1976; MARRA Filomena nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 03/05/1925; part. 2: CAPUTO Serafino nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 12/08/1889; MELE Angela Maria nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 23/10/1894; part. 18: ANDRIERI Carlo nato a CELLARA il 04/11/1940; ANDRIERI Domenico nato a MANGONE il 18/08/1945; part. 20: ALESSIO Mario Carmine nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 17/07/1941; partt. 47-48-59-60-61: DE VUONO Rina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 24/09/1947; SPADAFORA Biagio nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 27/08/1986; SPADAFORA Giovanni nato a CROTONE il 21/09/1982; SPADAFORA Giuliana nata a CROTONE il 15/11/1983; SPADAFORA Giuseppe nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/03/1937; SPADAFORA Pasquale nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/02/1943; part. 68: COMUNE DI SAN GIOVANNI IN FIORE; part. 69: ANDRIERI Carlo nato a CELLARA il 04/11/1940; ANDRIERI Domenico nato a MANGONE il 18/08/1945; part. 72: DE VUONO Rina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 24/09/1947; SPADAFORA Biagio nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 27/08/1986; SPADAFORA Giovanni nato a CROTONE il 21/09/1982; SPADAFORA Giuliana nata a CROTONE il 15/11/1983; SPADAFORA Giuseppe nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/03/1937; SPADAFORA Pasquale nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/02/1943; part. 77: BORZA Maria nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 20/09/1897; GUZZO Fedele nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 04/05/1926; GUZZO Francesco nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 04/04/1923; VELTRI Caterina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 16/04/1935; part. 93: DEMANIO REGIONE CALABRIA-RAMO ACQUEDOTTI con sede in CATANZARO; part. 95: DE VUONO Rina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 24/09/1947; SPADAFORA Biagio nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 27/08/1986; SPADAFORA Giovanni nato a CROTONE il 21/09/1982; SPADAFORA Giuliana nata a CROTONE il 15/11/1983; SPADAFORA Giuseppe nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/03/1937; SPADAFORA Pasquale nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/02/1943; part. 99: DEMANIO REGIONE CALABRIA-RAMO ACQUEDOTTI con sede in CATANZARO; partt. 100-101-102: DE VUONO Rina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 24/09/1947; SPADAFORA Biagio nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 27/08/1986; SPADAFORA Giovanni nato a CROTONE il 21/09/1982; SPADAFORA Giuliana nata a CROTONE il 15/11/1983; SPADAFORA Giuseppe nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/03/1937; SPADAFORA Pasquale nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/02/1943; partt. 134-135-136-137: BORZA Maria nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 20/09/1897; GUZZO Fedele nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 04/05/1926; GUZZO Francesco nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 04/04/1923; VELTRI Caterina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 16/04/1935; part. 149: DEMANIO REGIONE CALABRIA-RAMO ACQUEDOTTI con sede in CATANZARO; part. 150:COMUNE DI SAN GIOVANNI IN FIORE; partt. 164-165-168-169-193-195A(195)-197-198-199-200201-202-205-209-212-213-214-231-232: DE VUONO Rina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 24/09/1947; SPADAFORA Biagio nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 27/08/1986; SPADAFORA Giovanni nato a CROTONE il 21/09/1982; SPADAFORA Giuliana nata a CROTONE il 15/11/1983; SPADAFORA Giuseppe nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/03/1937; SPADAFORA Pasquale nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/02/1943; part. 241: DEMANIO REGIONE CALABRIA-RAMO ACQUEDOTTI con sede in CATANZARO; part. 242: DE VUONO Rina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 24/09/1947; SPADAFORA Biagio nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 27/08/1986; SPADAFORA Giovanni nato a CROTONE il 21/09/1982; SPADAFORA Giuliana nata a CROTONE il 15/11/1983; SPADAFORA Giuseppe nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/03/1937; SPADAFORA Pasquale nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/02/1943; part. 243-244-245-246: DEMANIO REGIONE CALABRIA-RAMO ACQUEDOTTI con sede in CATANZARO; partt. 251-253: BONASSO Vincenzo nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 31/05/1942; CARLESIMO Fausta nata a CASALVIERI il 08/05/1945; LAMMIRATO Giuseppe nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 07/03/1961; LAMMIRATO Pietro nato a SAN GIOVANNI IN

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FIORE il 05/07/1956; partt. 258-264: DE VUONO Rina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 24/09/1947; SPADAFORA Biagio nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 27/08/1986; SPADAFORA Giovanni nato a CROTONE il 21/09/1982; SPADAFORA Giuliana nata a CROTONE il 15/11/1983; SPADAFORA Giuseppe nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/03/1937; SPADAFORA Pasquale nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/02/1943; part. 284: CAPUTO Angela Maria nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 08/09/1953; CAPUTO Serafina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 27/10/1957; CONGI Antonio nato a COSENZA il 16/01/1977; CONGI Giovanni nato a CROTONE il 27/07/1979; FERRISE Maria Giuseppa nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 19/03/1928; part. 285: DEMANIO REGIONE CALABRIA-RAMO ACQUEDOTTI con sede in CATANZARO; part. 292: BITONTI Giuseppe nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 11/08/1961; SQUILLACE Rosina nata a SAN MAURO MARCHESATO il 19/05/1970; part. 293 (ex 215): GUZZO Battista nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 10/05/1938; part. 298 (ex 248): AMBROSIO Giuseppina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 05/09/1962; LOPEZ Saverio nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 28/10/1956; partt. 300 (ex 252)-302 (ex 286): ASTORINO Vittorio nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 18/11/1953;LOPETRONE Rosa nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 17/09/1957; part. 307 (ex 235): CIMINO Caterina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 07/02/1948; CIMINO Giovanbattista nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 09/08/1950; MASCARO Gaetano nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 13/10/1970; MASCARO Maria Costanza nata a COSENZA il 10/03/1978; part. X4: nessuna corrispondenza trovata; part. 9: SELLARO Giuseppina VED BALCASTRO FU SALVATORE; part. 11: SELLARO Maria Giuseppe nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 22/11/1913; part. 13: BELCASTRO Maria nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 02/08/1933; SPADAFORA Giancarlo nato a CROTONE il 12/10/1964; SPADAFORA Giuseppe Gerardo nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 20/10/1955; part. 14: ALLEVATO Biagio nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 06/01/1947; part. 15: ALLEVATO Biagio nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 06/01/1947; GUIDO Giovanni nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 14/12/1928; GUIDO Rosa nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 19/12/1926; LACAVA Giovanni nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 05/05/1914; LACAVA Luigi nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 25/11/1925; part. 77: BARILE Rita nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 09/01/1962; GRANATO Giuseppe nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 09/12/1953; part. 383: MARAZITA Salvatore nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 05/01/1964; part. 385: ALLEVATO Biagio nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 06/01/1947; part. 525: GUZZO Antonietta nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 11/11/1946; GUZZO Antonio nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 13/02/1951; GUZZO Domenico nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 03/08/1962; GUZZO Francesco nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/01/1953; GUZZO Gerardo nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 15/06/1970; GUZZO Giuseppe nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 01/06/1961; GUZZO Giuseppina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 09/09/1925; GUZZO Maria nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 19/06/1964; GUZZO Maria Teresa nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 13/05/1920; GUZZO Mario nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 30/09/1956; GUZZO Pasquale nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 07/01/1955; GUZZO Pasqualina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 05/07/1934; GUZZO Rosa nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 29/12/1927; GUZZO Salvatore nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 31/08/1948; GUZZO Salvatore nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 26/05/1899; part. 913: ALESSIO Caterina FU PASQUALE; ALESSIO Maria FU PASQUALE; ALESSIO Mario Carmine nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 17/07/1941; ASTORINO Barbara FU PIETRO; part. 1022 (ex 83): MANCINA Francesco nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 28/10/1933; part. 1040 (ex 912): GUZZO Maria nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 05/02/1952; GUZZO Pierina nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 29/06/1956; part. 1074 (ex 131): OLIVERIO Giovanni nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 03/04/1964; OLIVERIO Rosario nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 27/06/1972; part. 1075 (ex 131): nessuna corrispondenza trovata; part. 1094 (ex 1): GUARASCIO Barbara nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 29/07/1938; GUARASCIO Salvatore nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 29/09/1940; MASCARO Giovanni nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 09/10/1937; VELTRI Angelina FU ANTONIO; VELTRI Giuseppe nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 19/12/1925; VELTRI Rosina FU ANTONIO; part. 1095 (ex 1): OLIVERIO Giovanni nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 03/04/1964; OLIVERIO Rosario nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 27/06/1972; part. 1114 (ex 701): BARILE Rita nata a SAN GIOVANNI IN FIORE il 09/01/1962; GRANATO Giuseppe nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 09/12/1953; part. X11: nessuna corrispondenza trovata; partt. 2-4-5-6: A .R .S .S .A AGENZIA REGIONALE PER LO SVILUPPO E PER I SERVIZI IN AGRICOLTURA (ex OPERA PER LA VALORIZZAZIONE DELLA SILA OVS); partt. 11-14: COMUNE DI GRIMALDI; partt. 22-73-78: A .R .S .S .A AGENZIA REGIONALE PER LO SVILUPPO E PER I SERVIZI IN AGRICOLTURA (ex OVS); part. 79: COMUNE DI GRIMALDI; partt. 138139: A .R .S .S .A AGENZIA REGIONALE PER LO SVILUPPO E PER I SERVIZI IN AGRICOLTURA (ex OVS); part. 140: CRIVARO Antonio nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 09/07/1933; partt. 141-143: A .R .S .S .A AGENZIA REGIONALE PER LO SVILUPPO E PER I SERVIZI IN AGRICOLTURA (ex OVS); part. 144: CRIVARO Antonio nato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 09/07/1933; partt. 145-148-149: A .R .S .S .A AGENZIA REGIONALE PER LO SVILUPPO E PER I SERVIZI IN AGRICOLTURA (ex OVS); part. 150: A .R .S .S .A AGENZIA REGIONALE PER LO SVILUPPO E PER I SERVIZI IN AGRICOLTURA con sede in COSENZA; partt. 151-152: A .R .S .S .A AGENZIA REGIONALE PER LO SVILUPPO E PER I SERVIZI IN AGRICOLTURA (ex OVS); partt. 3-5-11-12 A (12): COMUNE DI SAN GIOVANNI IN FIORE; part. 13: BARONE Michele nato a SAN GIUSEPPE VESUVIANO il 19/05/1953; part. 108: COMUNE DI SAN GIOVANNI IN FIORE; part. 167: DEMANIO REGIONE CALABRIA-RAMO ACQUEDOTTI con sede in CATANZARO; partt. 168-170: COMUNE DI SAN GIOVANNI IN FIORE. Il Dirigente Generale Dott.ssa Maria Grazia Nicolò


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12 TRIBUNALE DI CASTROVILLARI Esecuzioni Imm. n. 78/04 R.G.E. G.E. Dr.ssa Teresa Reggio Professionista Delegato: Avv. Grisolia Gianni Lotto N. 1: quota ideale pari ad 1/2 del diritto di proprietà sul locale commerciale sito in Cassano Ionio, c.da Salicetta, censito in catasto al foglio 58 p.lla 407 sub 11. Prezzo base: euro 21.515,63 Rilancio: euro 400,00 Lotto N. 2: quota ideale pari ad 1/2 del diritto di proprietà su un appartamento sito in Cassano Ionio, c.da Salicetta, censito in catasto al foglio 58 p.lla 407 sub 38. Prezzo base: euro 6.386,66 Rilancio: euro 100,00 Vendita senza incanto: 29/11/2011 Vendita con incanto: 7/12/2011 Le vendite saranno effettuate presso lo studio del professionista Delegato: Avv. Grisolia Gianni Presentare le offerte entro h. 13.00 del giorno precedente la vendita presso lo studio del Professionista delegato Maggiori informazioni presso lo studio sito in Castrovillari, Corso Calabria n. 19 tel. 0981 22848 - 489900

TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME N. 15/85+18/97 Reg. Es. Imm. AVVISO DI VENDITA IL PROFESSIONISTA DELEGATO NOTAIO DOTTOR GIANLUCA PERRELLA presso ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME Piazza della Repubblica - Lamezia Terme nella Procedura Esecutiva n.15/85+18/97 promossa da "CONSORZIO AGRARIO PROVINCIALE DI CATANZARO" surrogato da "BANCO DI NAPOLI S.p.A." (già "SANPAOLO BANCO DI NAPOLI S.p.A.") Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 19/05/2006 ai sensi dell'art. 591 bis c.p.c. a seguito di istanza di vendita formulata dal creditore procedente; Ritenuto che - nonostante siano andati deserti i precedenti esperimenti d'asta - non appare opportuno ridurre ulteriormente il prezzo base; Visto l'art. 569 c.p.c; AVVISA che in data 1 dicembre 2011 alle ore 10,00, nel Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme, Piazza della Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali dell'Associazione Notarile, si terrà la vendita con incanto della piena proprietà dei seguenti immobili: LOTTO N. 1: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro porzione immobiliare facente parte del fabbricato posto alla località "Palazzo" (già località "Renda"), e precisamente l'unità immobiliare ad uso commerciale posta in disuso, ubicata nella porzione lato Ovest del piano terra, con ampliamento abusivo (accatastato) sulla corte lato Ovest destinato a deposito; l'accesso é garantito dalla corte comune; riportata nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione censuaria di Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 60, particella 183/sub.14, Contrada Palazzo snc, piano T., z.c. 4, categoria C/1, classe 1ª, consistenza 132 mq, superficie catastale mq 146,00, rendita euro 954,41. PREZZO BASE: Euro 37.500,00 (euro trentasettemilacinquecento virgola zero zero), al netto delle spese di condono. CAUZIONE: euro 3.750,00 (euro tremilasettecentocinquanta virgola zero zero) AUMENTO MINIMO: euro 1.875,00 (euro milleottocentosettantacinque virgola zero zero) LOTTO N. 2: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro porzione immobiliare facente parte del fabbricato posto alla località "Palazzo" (già località "Renda"), e precisamente l'unità immobiliare ad uso commerciale posta in disuso, composta da un unico locale sprovvisto di servizio igienico, dotato di luci (finestre) ricavate sul lato Sud, ubicata nella porzione lato Sud del piano terra, con accesso dalla corte comune; riportata nel Catasto Fabbricati del Comune Lamezia Terme, sezione censuaria di Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 60, particella 183/sub. 6, Contrada Palazzo snc, piano T., z.c. 4, categoria C/1, classe 1ª, consistenza 36 mq, superficie catastale mq 41,00 e rendita euro 260,29. PREZZO BASE: Euro 7.875,00 (euro settemilaottocentosettantacinque virgola zero zero), al netto delle spese di condono. CAUZIONE: euro 787,50 (euro settecentoottantasette virgola cinquanta)

Venerdì 14 ottobre 2011

AUMENTO MINIMO: euro 393,75 (euro trecentonovantatre virgola settantacinque) LOTTO N. 3: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro porzione immobiliare facente parte del fabbricato posto alla località "Palazzo" (già località "Renda"), e precisamente l'unità immobiliare ospitante l'esercizio commerciale (ristorante-pizzeria), ubicata nella porzione lato Est del piano terra, con ampliamento abusivo (accatastato) sulla corte lato Est destinato a deposito-magazzino; l'accesso é garantito dalla corte comune; Il descritto immobile é ubicato al piano terra, si divide in due aree distinte, la prima occupa la porzione attinente all'originario corpo di fabbrica dell'edificio a quattro piani f.t. destinato ad attività commerciale ed accessori, mentre la seconda é stata edificata in aderenza sulla corte comune destinata a sala da pranzo e a depositi. Riportato nel Catasto Fabbricati del Comune Lamezia Terme, sezione censuaria di Nicastro, con le seguenti indicazioni: - foglio di mappa 60, particella 183/sub. 15, Contrada Palazzo snc, piano T., z.c. 4, categoria C/1, classe 1ª, consistenza 362 mq, superficie catastale mq 412,00 e rendita euro 2.617,40. PREZZO BASE: Euro 86.250,00 (euro ottantaseimiladuecentocinquanta virgola zero zero) al netto delle spese di condono CAUZIONE: euro 8.625,00 (euro ottomilaseicentoventicinque virgola zero zero) AUMENTO MINIMO: euro 4.312,50 (euro quattromilatrecentododici virgola cinquanta) LOTTO N. 4: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro porzione immobiliare facente parte del fabbricato posto alla località "Palazzo" (già località "Renda"), e precisamente l'unità immobiliare allocata al piano primo dello stabile a quattro piani f.t., porzione Ovest, allo stato rustico; l'accesso é garantito dal corpo scala identificato con il lotto B. Riportato nel Catasto Fabbricati del Comune Lamezia Terme, sezione censuaria di Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 60, particella 183/sub. 8, Contrada Palazzo snc, piano 1°, in corso di costruzione. PREZZO BASE: Euro 22.500,00 (euro ventiduemilacinquecento virgola zero zero), al netto delle spese di condono. CAUZIONE: euro 2.250,00 (euro duemiladuecentocinquanta virgola zero zero) AUMENTO MINIMO: euro 1.125,00 (euro millecentoventicinque virgola zero zero) LOTTO N. 5: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro porzione immobiliare facente parte del fabbricato posto alla località "Palazzo" (già località "Renda"), e precisamente l'unità immobiliare allocata al piano primo dello stabile a quattro piani f.t., porzione a maggiore consistenza lato Est, allo stato rustico; l'accesso é garantito dal corpo scala identificato con il lotto C, anch'esso allo stato rustico. Riportata nel Catasto Fabbricati del Comune Lamezia Terme, sezione censuaria di Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 60, particella 183/sub.9, Contrada Palazzo snc, piano 1°, in corso di costruzione. PREZZO BASE: Euro 18.750,00 (euro diciottomilasettecentocinquanta virgola zero zero) al netto delle spese di condono. CAUZIONE: euro 1.875,00 (euro milleottocentosettantacinque virgola zero zero) AUMENTO MINIMO: euro 937,50 (euro novecentotrentasette virgola zero cinquanta) LOTTO N. 6: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro porzione immobiliare facente parte del fabbricato posto alla località "Palazzo" (già località "Renda"), e precisamente l'appartamento ubicato al piano secondo, porzione Ovest del livello, accessibile esclusivamente dal corpo scala identificato con il lotto B. Riportato nel Catasto Fabbricati del Comune Lamezia Terme, sezione censuaria di Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 60, particella 183/sub.10, Contrada Palazzo snc, piano 2°, z.c. 4, categoria A/3, classe U, consistenza 6,5 vani, superficie catastale mq. 164, rendita euro 285,34. PREZZO BASE: Euro 34.500,00 (euro trentaquattromilacinquecento virgola zero zero) al netto delle spese di condono. CAUZIONE: euro 3.450,00 (euro tremilaquattrocentocinquanta virgola zero zero) AUMENTO MINIMO: euro 1.725,00 (euro millesettecentoventicinque virgola zero zero) LOTTO N. 7: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro porzione immobiliare facente parte del fabbricato posto alla località "Palazzo" (già località "Renda"), e precisamente l'unità immobiliare allocata al piano secondo dello stabile a quattro piani

il Domani f.t., porzione a maggiore consistenza lato Est, allo stato rustico; l'accesso é garantito dal corpo scala identificato con il lotto C, anch'esso allo stato rustico. Riportato nel Catasto Fabbricati del Comune Lamezia Terme, sezione censuaria di Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 60, particella 183/sub. 11, Contrada Palazzo snc, piano 2°, in corso di costruzione. PREZZO BASE: Euro 18.750,00 (euro diciottomilasettecentocinquanta virgola zero zero) al netto delle spese di condono. CAUZIONE: euro 1.875,00 (euro milleottocentosettantacinque virgola zero zero) AUMENTO MINIMO: euro 937,50 (euro novecentotrentasettemila virgola cinquanta) LOTTO N. 8: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro porzione immobiliare facente parte del fabbricato posto alla località "Palazzo" (già località "Renda"), e precisamente l'appartamento ubicato al piano terzo mansardato, porzione Ovest del livello, accessibile esclusivamente dal corpo scala identificato con il lotto B. Riportato nel Catasto Fabbricati del Comune Lamezia Terme, sezione censuaria di Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 60, particella 183/sub. 12, Contrada Palazzo snc, piano 3°, z.c. 4, categoria A/3, classe U, consistenza 7,5 vani, superficie catastale mq. 211, rendita euro 329,24. PREZZO BASE: Euro 57.000,00 (euro cinquantasettemila virgola zero zero) al netto delle spese di condono. CAUZIONE: euro 5.700,00 (euro cinquemilasettecento virgola zero zero) AUMENTO MINIMO: euro 2.850,00 (euro duemilaottocentocinquanta virgola zero zero) LOTTO N. 9: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro porzione immobiliare facente parte del fabbricato posto alla località "Palazzo" (già località "Renda"), e precisamente l'appartamento ubicato al piano terzo mansardato, porzione Est del livello. Riportato nel Catasto Fabbricati del Comune Lamezia Terme, sezione censuaria di Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 60, particella 183/sub. 13, Contrada Palazzo snc, piano 3°, z. c. 4, categoria A/3, classe U, consistenza 8 vani, superficie catastale mq. 209 e rendita euro 351,19. PREZZO BASE: Euro 52.500,00 (euro cinquantaduemilacinquecento virgola zero zero) al netto delle spese di condono. CAUZIONE: euro 5.250,00 (euro cinquemiladuecentocinquanta virgola zero zero) AUMENTO MINIMO: euro 2.625,00 (euro duemilaseicentoventicinque virgola zero zero) LOTTO N. 10: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro alla località "Palazzo" (già località "Renda"), appezzamento di terreno di modesta estensione, allo stato incolto ed improduttivo, posto a poca distanza dall'edificio ospitante i Lotti 1-9, compreso tra la strada comunale "Palazzo" a Sud e la Strada Provinciale N. 110 ad Ovest; riportato nel Catasto Terreni del Comune Lamezia Terme, sezione censuaria di Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 60, particella 362, qualità vigneto di classe 1ª, superficie are 6.30, redd.dom.. euro 10,25, redd. agr. euro 3,90. In base al Piano Regolatore Generale vigente nel Comune di Lamezia Terme il terreno sopra descritto ha la seguente destinazione: in parte "verde di rispetto" ed in parte "area a rischio archeologico" e "area agricola ordinaria (E1)". PREZZO BASE: Euro 2.250,00 (euro duemiladuecentocinquanta virgola zero zero) CAUZIONE: euro 225,00 (euro duecentoventicinque virgola zero zero) AUMENTO MINIMO: euro 112,50 (euro centododici virgola cinquanta) LOTTO N. 11: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro alla località "Valle Monaci": quota di comproprietà pari ad una metà dell'intero del fondo rustico composto da un vasto ed esteso agrumeto disetaneo e da un complesso immobiliare avente un uso prettamente agricolo e che ha ottenuto il riconoscimento di fabbricato rurale. Il tutto riportato nel Catasto Terreni del Comune Lamezia Terme, sezione censuaria di Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 70, particelle: - 138 (già 46/a), agrumeto di 2a, ha 3.32.57, redd. dom. euro 523,86, redd. agr. euro 171,76 - 139 (già 46/b), fabbricato rurale, are 7.83. In base al Piano Regolatore Generale vigente nel Comune di Lamezia Terme il terreno sopra descritto ha la seguente destinazione "Zona di tutela dei caratteri ambientali dei corsi d'acqua". PREZZO BASE: Euro 75.000,00 (Euro settantacinquemila virgola zero zero).

| AsteInfoappalti CAUZIONE: euro 7.500,00 (euro settemilacinquecento virgola zero zero) AUMENTO MINIMO: euro 3.750,00 (euro tremilasettecentocinquanta virgola zero zero) Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui essi si trovano, senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell'edificio che devono ritenersi comuni a norma di legge (ed eventuale regolamento di condominio). I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell'esperto arch. Carla Isabella, che può essere consultata dall'offerente (ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni) sul sito internet www.portaleaste.com e su "Il Domani" (Edizione Regionale). E' possibile chiedere un finanziamento pari al 70/80% del prezzo base agli Istituti di credito che hanno aderito all'intesa con il Tribunale di Lamezia Terme, ossia: Banca Carime, San Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca di Catanzaro, a cui potranno rivolgersi direttamente. I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere sullo stesso immobile posto in vendita. Maggiori informazioni potranno essere chieste alle banche interessate. Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la chiusura della gara, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare alla medesima, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione é restituita solo nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell'intero e la restante parte é trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara, l'offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà in merito alla restituzione dell'intera cauzione o respingerà la relativa domanda. A norma dell'art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà presentare a proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento. Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese per il trasferimento degli immobili nonché quelle relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e di tutte le formalità con i relativi compensi spettanti al professionista delegato per le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G.E.. Custode giudiziario dei peni sottoposti a vendita é il dott. Paolo Cosentino, con studio al vico 1° Garibaldi n.4 di Lamezia Terme, cui tutti gli interessati potranno rivolgersi per visitare i beni. La pubblicità, le modalità di presentazione delle domande e le condizioni della vendita sono regolate dalle 'Condizioni generali in materia di vendite immobiliari delegate' allegate al presente avviso. Lamezia Terme, lì 6 ottobre 2011 il professionista delegato f.to dottor Gianluca Perrella notaio CONDIZIONI GENERALI IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa contenente domanda di partecipazione in carta legale, entro le ore 12,00 del giorno 28 novembre 2011. Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l'offerta, che può anche essere persona diversa dall'offerente, il nome del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura. Nessuna altra indicazione - né il bene per cui é stata fatta l'offerta o altro - deve essere apposta sulla busta. Il termine di versamento del saldo prezzo, nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita é di 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva. L'offerta dovrà contenere: - Il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l'immobile, il quale dovrà anche presentarsi alla udienza fissata per la vendita. Non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta. Se l'offerente é coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art.179, co. 1°, lett. f, codice civile, quella del coniuge non acquirente di cui al 2° co. della medesima disposizione

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13 normativa. In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l'offerente é minorenne, l'offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare. Se l'offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovvero la procura o l'atto di nomina che giustifichi i poteri. - I dati identificativi del bene per il quale l'offerta é proposta. - L'indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell'avviso di vendita, a pena di esclusione. - L'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. All'offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell'offerente, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 15/85 R.E.", per un importo pari al 10 per cento del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell'acquisto. Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase quale fondo spese. L'offerente é tenuto a presentarsi all'udienza sopra indicata di persona, o a mezzo di mandatario munito di procura speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata che dovrà essere depositata contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art.583. co.1°, c.p.c.. I procuratori legali possono fare offerte per persona da nominare. In caso di aggiudicazione, l'offerente é tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva mediante due distinti assegni circolari non trasferibili intestati a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 15/85 R.E.", uno quale differenza prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti per cento del prezzo stesso quale presumibile importo per spese. In caso di inadempimento, l'aggiudicazione sarà revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le somme versate. In caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base della offerta più alta. Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. La vendita é a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita forzata non é soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. Gli immobili vengono venduti liberi da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e saranno cancellate a spese e cura dell'aggiudicatario. Se gli immobili sono occupati dal debitore o da terzi senza titolo, la liberazione sarà effettuata a cura del Custode Giudiziario. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell'aggiudicatario. Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge. Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme. OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO: A norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto entro il termine perentorio di 10 giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell'incanto. Pertanto l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi 10 giorni senza offerte in aumento. Divenuta definitiva l'aggiudicazione dovrà essere versata nei sessanta giorni successivi la differenza del prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 15/85 R.E." nonché il venti per cento del prezzo di aggiudicazione sempre mediante

Venerdì 14 ottobre 2011

assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 15/85 R.E." quale presumibile importo per spese. Tali offerte potranno essere depositate presso l'indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo é trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice dell'Esecuzione. °°°°°°°°°° N. 41/1998 Reg. Es. Imm. AVVISO DI VENDITA IL PROFESSIONISTA DELEGATO DOTTOR GIANLUCA PERRELLA Presso ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME Piazza della Repubblica - Lamezia Terme nella Procedura Esecutiva N. 41/98 R.E. promossa da "ISTITUTO BANCARIO SAN PAOLO DI TORINO S.p.A:" Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 14/12/2006 ai sensi dell'art. 591 bis c.p.c. a seguito di istanza di vendita formulata dal Creditore Procedente "Istituto Bancario San Paolo di Torino S.p.A."; Considerato che appare opportuno rifissare altra vendita alle stesse condizioni della precedente asta; Visto l'art. 569 c.p.c.; AVVISA che in data 1 dicembre 2011 alle ore 12,00, nel Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme, Piazza della Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali dell'Associazione Notarile, si terrà la vendita con incanto della piena proprietà del seguente immobile: LOTTO UNICO: In territorio del Comune di Curinga (CZ) porzione immobiliare facente parte del fabbricato per civile abitazione (ricadente nei lotti nn.1 e 2 del Comparto A/3 del P.d.Z. del Comune di Curinga) a tre piani fuori terra posto alla località "Salice", e precisamente l'appartamento ubicato al piano terra rialzato e annessa cantina al piano seminterrato, composto da vani catastali sei e mezzo; riportato nel Catasto Fabbricati del comune di Curinga con le indicazioni: foglio di mappa 18, particella 604/sub. 3, Via Salice, piano T-S1, categoria A/3, classe 2°, consistenza vani 6,5, Rend. Cat.. Euro 241,70. Prezzo Base: euro 52.394,06 (euro cinquantaduemilatrecentonovantaquattro virgola zero sei) Cauzione euro 5.239,41 (euro cinquemiladuecentotrentanove virgola quarantuno) Aumento minimo euro 2.619,70 (euro duemilaseicentodiciannove virgola settanta) L'immobile viene posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell'edificio che devono ritenersi comuni a norma di legge (ed eventuale regolamento di condominio). Il bene di cui sopra é meglio descritto nella relazione di stima a firma dell'esperto arch. Anna Maria Scavelli, che può essere consultata dall'offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni sul sito internet www.portaleaste.com e su "Il Domani" (Edizione Regionale). E' possibile chiedere un finanziamento pari al 70/80% del prezzo base agli Istituti di credito che hanno aderito all'intesa con il Tribunale di Lamezia Terme, ossia: Banca Carime, San Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca di Catanzaro. I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere sullo stesso immobile posto in vendita. Maggiori informazioni potranno essere chieste alle banche interessate. Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la chiusura della gara, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare alla medesima, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione é restituita solo nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell'intero e la restante parte é trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. In caso

il Domani di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara, l'offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà in merito alla restituzione dell'intera cauzione o respingerà la relativa domanda. A norma dell'art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà presentare a proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento. Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese per il trasferimento degli immobili nonché quelle relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e di tutte le formalità con i relativi compensi spettanti al professionista delegato per le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G.E.. Custode giudiziario del bene é l'avv. Oriana Travaglio, con studio in Lamezia Terme alla via Crati n. 3, cui tutti gli interessati all'acquisto potranno rivolgersi per visitare i beni. La pubblicità, le modalità di presentazione delle domande e le condizioni della vendita sono regolate dalle 'Condizioni generali in materia di vendite immobiliari delegate' allegate al presente avviso. Lamezia Terme, lì 6 ottobre 2011 il professionista delegato f.to dottor Gianluca Perrella notaio CONDIZIONI GENERALI IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa contenente domanda di partecipazione in carta legale, entro le ore 12,00 del giorno 28 novembre 2011. Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l'offerta, che può anche essere persona diversa dall'offerente, il nome del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura. Nessuna altra indicazione - né il bene per cui é stata fatta l'offerta o altro - deve essere apposta sulla busta. Il termine di versamento del saldo prezzo, nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita é di 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva. L'offerta dovrà contenere: - Il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l'immobile (non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta), il quale dovrà anche presentarsi alla udienza fissata per la vendita. Se l'offerente é coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art.179, co.1°, lett. f, codice civile, quella del coniuge non acquirente di cui al 2° co. della medesima disposizione normativa. In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l'offerente é minorenne, l'offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare. Se l'offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovvero la procura o l'atto di nomina che giustifichi i poteri. - I dati identificativi del bene per il quale l'offerta é proposta. - L'indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell'avviso di vendita, a pena di esclusione. - L'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. All'offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell'offerente, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 41/1998 R.E.", per un importo pari al 10 per cento del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell'acquisto. Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase quale fondo spese. L'offerente é tenuto a presentarsi all'udienza sopra indicata di persona, o a mezzo di mandatario munito di procura speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata che dovrà essere depositata contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art.583. co.1°, c.p.c.. I procuratori legali possono fare offerte per persona da nominare. In caso di aggiudicazione, l'offerente é tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva, mediante due distinti assegni circolari non trasferibili intestati a

| AsteInfoappalti "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 41/1998 R.E.", uno quale differenza prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti per cento del prezzo stesso quale presumibile importo per spese. In caso di inadempimento, l'aggiudicazione sarà revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le somme versate. In caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base della offerta più alta. Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. La vendita é a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita forzata non é soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore -, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L'immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e saranno cancellate a spese e cura dell'aggiudicatario. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell'aggiudicatario. Se l'immobile é occupato dal debitore o da terzi senza titolo, la liberazione sarà effettuata a cura del Custode Giudiziario. Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge. Quanto alla vendita con incanto, ferme le disposizioni sopra indicate, se compatibili, valgono le norme di cui agli artt. 576, 580, 584 e 585 c.p.c.. Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme. OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO: A norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto entro il termine perentorio di 10 giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell'incanto. Pertanto l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi 10 giorni senza offerte in aumento. Divenuta definitiva l'aggiudicazione dovrà essere versata nei sessanta giorni successivi la differenza del prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 41/1998 R.E." nonché il venti per cento del prezzo di aggiudicazione sempre mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 41/1998 R.E." quale presumibile importo per spese. Tali offerte potranno essere depositate presso l'indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo é trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice dell'Esecuzione. °°°°°°°°°° N. 47/1994 Reg. Es. Imm. AVVISO DI VENDITA IL PROFESSIONISTA DELEGATO DOTTOR GIANLUCA PERRELLA presso ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE ESECUTIVE Piazza della Repubblica - Lamezia Terme nella Procedura Esecutiva N. 47/94 R.E. Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 09/10/2006 e successivamente in data 13 maggio 2010, ai sensi dell'art. 591 bis c.p.c. a seguito di istanza di vendita formulata dal Creditore Procedente "Intesa Gestione Crediti S.p.A." (già "CARICAL S.p.A."); Ritenuto necessario pertanto rifissare la vendita dei

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14 beni pignorati anche sulla base della nuova perizia richiesta dal G.E. e alle stesse condizioni delle precedenti aste; Visto l'art. 569 c.p.c.; AVVISA che in data 1 dicembre 2011 alle ore 11,00, Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme, Piazza ella Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali della "Associazione Notarile Procedure Esecutive di Lamezia Terme", si terrà la vendita con incanto della piena proprietà dei seguenti immobili: LOTTO N. 1 (vecchia C.T.U.): In territorio del Comune di Lamezia Terme, sezione Sambiase, alla via delle Terme: appezzamento di terreno della superficie complessiva di Ha.1.16.10 (ettari uno, are sedici e centiare dieci), riportato nel corrispondente Catasto Terreni, con le indicazioni: foglio di mappa 81, particelle: - 120, fabbricato rurale, are 1.40; - 126 , sem.irr.arb.cl.2°, are 35.20, redd. dom. euro 25,45, redd.agr. euro 7,27; - 209, agrumeto cl.2°, are 7.50, redd. dom. euro 9,88, redd.agr. euro 4,07; - 399, sem.irr.cl.1ª, are 61.90, redd. dom. euro 54,35, redd.agr. euro 15,98; - 502, uliveto cl.2°, are 2.80, redd. dom. euro 1,59, redd.agr. euro 1,01; - 1443 (ex 666 e prima ex 221/b), sem.irr. arb.cl.1ª,. are 1.80, redd. dom. euro 1,86, redd.agr. euro 0,46 - 1444 (ex 668 e prima ex 132/b), sem.irr. cl.1ª,. are 4,90, redd. dom. euro 4,30, redd.agr. euro 1,27. Sul descritto terreno insistono i seguenti manufatti: a) struttura in c.a. comprendente un piano interrato, un piano terra e cinque piani; b) struttura in c.a. costituita da un piano interrato, un piano terra e quattro piani; c) capannone con struttura per la metà in c.a. e l'altra metà in ferro; d) magazzino con struttura in c.a.. Tutti i sopra descritti manufatti non risultano allibrati nel Catasto Fabbricati. Le strutture in cemento armato e descritte sotto le lettere "a" e "b" sono state realizzate con regolare Concessione Edilizia n° 74 del 20 luglio 1979. Le altre strutture esistenti (capannone e magazzino) sono completamente abusive. PREZZO BASE: euro 1.762.500,00 (euro unmilionesettecentosessantaduemila cinquecento virgola zero zero) CAUZIONE: euro 176.250,00 (euro centosettantaseimiladuecentocinquanta virgola zero zero) AUMENTO MINIMO: euro 88.125,00 (euro ottantottomilacentoventicinque virgola zero zero) LOTTO N. 1 (nuova C.T.U.) - In territorio del Comune di Gizzeria (località "Lido"), porzione immobiliare facente parte del fabbricato per civile abitazione (distante circa cinquanta metri dal mare) posto alla via Cristoforo Colombo, civico n.64, e precisamente l'appartamento (da condonare) ubicato al piano secondo, composto da un soggiorno, una cucina, un bagno e tre camere da letto (sup. utile: 64,00 mq - sup. commerciale: 81,56); riportato nel C.F. del Comune di Gizzeria, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa n. 37, particella: - 650/sub.3, Via Lungomare, piano 2°, cat.A/3, cl.2°, vani 5,5, rendita euro 221,56. REGOLARITÀ EDILIZIO-URBANISTICHE: Abusivo. Dovrà essere condonato ai sensi della Legge 47/85. ABITABILITÀ E AGIBILITÀ: Non presente. PREZZO BASE: euro 70.482,18 (euro settantamilaquattrocentoottantadue virgola diciotto) CAUZIONE: euro 7.048,22 (euro settemilazeroquarantotto virgola ventidue) AUMENTO MINIMO: euro 3.524,11 (euro tremilacinquecentoventiquattro virgola undici) LOTTO N. 2: In territorio del Comune di Gizzeria (località Lido), porzione immobiliare facente parte del fabbricato per civile abitazione posto alla Traversa via Cristoforo Colombo n.64, e precisamente il magazzino (da condonare) della superficie utile di mq. 57,50 e superficie commerciale di mq. 66,94, con accessorio bagnetto di circa 4,30 mq.; riportato nel C.F. del Comune di Gizzeria, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa n. 37, particella: - 650/sub.1, Via Lungomare, piano T., cat.C/6, cl.1ª, consistenza mq. 70, rendita euro 47,00. REGOLARITÀ EDILIZIO - URBANISTICHE: Abusivo. Dovrà essere condonato ai sensi della Legge 47/85. ABITABILITÀ E AGIBILITÀ: Non presente. PREZZO BASE: euro 33.002,56 (euro trentatremilazerozerodue virgola cinquantasei) CAUZIONE: euro 3.300,26 (euro tremilatrecento virgola ventisei) AUMENTO MINIMO: euro 1.650,13 (euro milleseicentocinquanta virgola tredici) LOTTO N. 3: In territorio del Comune di Lamezia

Venerdì 14 ottobre 2011

Terme (sezione Sambiase) alla via Quarto: Magazzini da condonare e ristrutturare di un piano fuori terra, della superficie commerciale totale pari a 505,58 mq. (di cui utili mq 244,33), con annessa corte di mq. 912,56). L'immobile non é allibrato al Catasto Fabbricati, lo stesso é stato costruito per la maggior parte sul terreno riportato al C.T. foglio di mappa 83, particella n.537 ed in minima parte su quello riportato sul foglio di mappa 83 particella n. 618. DATI CATASTALI: Catasto Terreni di Lamezia Terme-Sambiase: foglio di mappa 83 particelle: - 618, uliveto cl. 1ª, are 7.00, reddito dominicale euro 5,24, reddito agrario euro 2,71. - 537, uliveto cl. 1ª, are 4.90, reddito dominicale euro 3,67, reddito agrario euro 1,90. REGOLARITÀ EDILIZIO-URBANISTICHE: Abusivo. Dovrà essere condonato ai sensi della Legge 47/85. ABITABILITÀ E AGIBILITÀ: Non presente. PREZZO BASE: euro 56.723,75 (euro cinquantaseimilasettecentoventitre virgola settantacinque) CAUZIONE: euro 5.672,38 (euro cinquemilaseicentosettantadue virgola trentotto) AUMENTO MINIMO: euro 2.836,19 (euro duemilaottocentotrentasei virgola diciannove) Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell'edificio che devono ritenersi comuni a norma di legge (ed eventuale regolamento di condominio). I beni di cui sopra sono meglio descritti nelle relazioni di stima, rispettivamente a firma dell'agronomo Antonio Vitale e dell'ing. Giovambattista Chirillo, che possono essere consultate dall'offerente, ed alle quali si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni e consultabili sul sito internet www.portaleaste.com e su "Il Domani" (Edizione Regionale). Custode dei beni posti in vendita é il ragioniere Eugenio Travaglio con studio in Lamezia Terme, via Crati n.3, cui tutti gli interessati all'acquisto potranno rivolgersi per esaminare gli immobili. E' possibile chiedere un finanziamento pari al 70/80% del prezzo base agli Istituti di credito che hanno aderito all'intesa con il Tribunale di Lamezia Terme, ossia: Banca Carime, San Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca di Catanzaro. I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere sullo stesso immobile posto in vendita. Maggiori informazioni potranno essere chieste alle banche interessate. Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la chiusura della gara, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare alla medesima, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione é restituita solo nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell'intero e la restante parte é trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara, l'offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà in merito alla restituzione dell'intera cauzione o respingerà la relativa domanda. A norma dell'art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà presentare a proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento. Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese per il trasferimento degli immobili nonché quelle relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e di tutte le formalità con i relativi compensi spettanti al professionista delegato per le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G.E.. La pubblicità, le modalità di presentazione delle domande e le condizioni della vendita sono regolate dalle 'Condizioni generali in materia di vendite immobiliari delegate' allegate al presente avviso. Lamezia Terme, lì 6 ottobre 2011 il professionista delegato f.to dottor Gianluca Perrella notaio CONDIZIONI GENERALI IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa entro le ore 12,00 del giorno 28 novembre 2011. Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l'offerta, che può anche essere persona diversa dall'offerente, il nome del professionista delegato, la data della ven-

il Domani dita e il numero della procedura. Nessuna altra indicazione deve essere apposta sulla busta. Il termine di versamento del saldo prezzo, nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita é di 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva. L'offerta dovrà contenere: - Il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l'immobile (non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta), il quale dovrà anche presentarsi alla udienza fissata per la vendita. Se l'offerente é coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art.179, co. 1°, lett. f, codice civile, quella del coniuge non acquirente di cui al 2° co. della medesima disposizione normativa. In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l'offerente é minorenne, l'offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare. Se l'offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovvero la procura o l'atto di nomina che giustifichi i poteri. - I dati identificativi del bene per il quale l'offerta é proposta. - L'indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell'avviso di vendita, a pena di esclusione. L'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. All'offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell'offerente, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.47/1994 R.E.", per un importo pari al 10 per cento del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell'acquisto. Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase quale fondo spese. L'offerente é tenuto a presentarsi all'udienza sopra indicata di persona, o a mezzo di mandatario munito di procura speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata che dovrà essere depositata contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art.583. co. 1°, c.p.c.. I procuratori legali possono fare offerte per persona da nominare. In caso di aggiudicazione, l'offerente é tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva mediante due distinti assegni circolari non trasferibili intestati a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.47/1994 R.E.", uno quale differenza prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti per cento del prezzo stesso quale presumibile importo per spese. In caso di inadempimento, la aggiudicazione sarà revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le somme versate. L'aggiudicatario potrà versare il prezzo tramite mutuo ipotecario con garanzia sul medesimo immobile oggetto della vendita, rivolgendosi alle banche il cui elenco sarà reperibile presso il professionista delegato e presso il sito del Tribunale. In caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base della offerta più alta. Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. La vendita é a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita forzata non é soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore -, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. Gli immobili vengono venduti liberi da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti.

| AsteInfoappalti Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e saranno cancellate a spese e cura dell'aggiudicatario. Se occupati dal debitore o da terzi senza titolo, la liberazione degli immobili sarà effettuata a cura del Custode Giudiziario. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell'aggiudicatario. Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge. Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme. OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO: A norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto entro il termine perentorio di 10 giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell'incanto. Pertanto l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi 10 giorni senza offerte in aumento. Divenuta definitiva l'aggiudicazione dovrà essere versta nei sessanta giorni successivi la differenza del prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a"notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.47/1994 R.E."nonché il venti per cento del prezzo di aggiudicazione sempre mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 47/94 R.E." quale presumibile importo per spese. Tali offerte potranno essere depositate presso l'indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo é trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice dell'Esecuzione.

TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 13/82 promossa da Cianflone avv/to Francesco ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: ordinanza del 06/12/2001 e successive DESCRIZIONE Unità immobiliare destinata acivile abitazione in pessimo stato di conservazione sita nel comune di Caulonia, vicolo Primo salita Portella nn 1-3, riportato nel N.C.E.U. alla partita 1058, foglio di mappa 73, particella 927, cat A/5 classe 1ª, vani 1 oltre vano non censito PT - P1 L. 26.000, in ditta … proprietario, … usufruttuaria Prezzo base del lotto: L. 9.690.000 euro 5.004,47 Deposito per cauzione: L. 969.000 euro 500.45 Deposito per spese: L. 1.453.500 euro 750.67 L'incanto avverrà, con il prezzo sopra indicato all'udienza del 01/12/2011, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede secondo esperimento in data ---- alle stesse condizioni e con le stesse modalità. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositarein Cancelleria sino all'inizio effettivo del giorno dell'udienza di vendita unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15 % del prezzo base per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà mediante consegna in Cancelleria di N. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% L'aggiudicatario, dovrà depositare entro ill termine di gg. 60 dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata, con le stesse modalità di cui sopra. Sito Internet sul quale é pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: Avv.Cinanni Elena tel 0964/29114 Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il Custode Giudiziario. Rinvia per il prosieguo all'udienza del 01.12.2011. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITÀ. Locri 05.10.2011 Esatte euro 14.62 per bollo - euro 7.10 per diritti

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ilDomani

CATANZARO

Venerdì 14 Ottobre 2011

Da pagina 11 a pagina 21 i servizi giornalistici sono a cura della Mediagraf

Bronzi della Fit Cisl: le criticità vanno ricercate nel sistema presente in Calabria

«Aimeri, lavoro di qualità» Appena fuori dal laboratorio analisi

Degrado al "Pugliese" Strada invasa dai rifiuti Cassonetti stracolmi, cartoni gettati ovunque e buste dei rifiuti quasi in mezzo alla strada. Questo lo scenario degradato in una zona in cui la pulizia e l’igiene dovrebbe essere scontata. Si tratta della strada interna all’ospedale "Pugliese" del capoluogo proprio in prossimità del parcheggio interno e più precisamente di fronte al laboratorio analisi. Quei container giganti che dovrebbero essere utilizzati per contenere, appunto, i rifiuti dell’intero nosocomio cittadino, sono praticamente arrivati all’esplosione, a causa di giorni e giorni di non pulizia e passaggio

La raccolta dei rifiuti solidi urbani (Rsu), nel comune di Catanzaro, viene garantita da Aimeri spa, con sede a Rozzano, in Lombardia. Salvo una sospensione di sei mesi, con relativa proroga risalente al secondo semestre 2010, questo servizio essenziale di smaltimento viene assolto, fin dal 2007, da questa società specializzata facente parte del gruppo Biancamano. Lecarichediamministratoredelegato e presidente sono rivestite da due fratelli, Pierpaolo e Giambattista Pizzinbone che affidano ad un bacino di circa 132 dipendenti il compito di smaltire l’Rsu, circa l’85 per cento del rifiuto cittadino. La restante parte è a carico di Ambiente e servizi spa (di totale proprietà del Comune di Catanzaro) che si occupa della raccolta differenziata. «Compito che – afferma Pietro Bronzi, delegato Fit Cisl – viene assolto con grande professionalità dal giorno in cui Aimeri si è aggiudicata l’appalto per l’Rsu (a cui si aggiungono i servizi di spazzamento, diserbo e raccolta di ma-

teriale ingombrante). Di pochi mesi fa, la proroga del servizio pubblico grazie a una nuova gara d’appalto indetta dal Comune per 21 milioni di euro, della durata di tre anni, che contempla nel proprio capitolo anche i servizi di pulizia fiumi e pulizia tombini». Bronzi appare tranquillo e tiene ad evidenziare «la puntualità nei pagamenti e l’assoluta dedizione al lavoro di tutti i dipendenti, rimarcando l’abnegazione del suo responsabile operativo, uomo a completo servizio dell’azienda». Ma nel capoluogo di tanto in tanto i problemi vengono fuori e più volte si fanno sentire lamentele di cittadini che denunciano montagne di spazzatura in diverse zone della città. Ma il delegato aziendale tiene a sgomberare il campo da possibili equivoci: «Le responsabilità e le criticità non vanno ricercate nella qualità del lavoro svolto da Aimeri ma nel sistema generale dei rifiuti in Calabria, da 14 anni sotto il controllo del commissario». La città di Catanzaro conferi-

sce il proprio carico di Rsa, per l’ammontare di circa 1600 quintali al giorno, nella discarica di Alli, «dove opera una società in crisi, i cuidipendentinonvengonopagati da mesi. Ecco perché il sistema accusa qualche rallentamento», commenta. Si tratta di una vicenda ingarbugliata che lo stesso commissario per l’emergenza rifiuti, Melandri, ha tenuto a rendere pubblica, nel corso di una conferenza stampa svolta di recente, presso il suo ufficio di Lido, in cui ha lanciato un monito generale fino a minacciare le proprie dimissioni. «I problemi risiedono proprio ad Alli - secondo Bronzi – ma, a quanto pare, la vicenda pare stia trovando uno sbocco positivo per tutti». A conferma della qualità di questa società dai grandi capitali e dalle grandi potenzialità, Bronzi ricorda che Aimeri, ha recentemente rilevato l’intero pacchetto azionario della Manutencoop spa, società per azioni specializzata nella pulizia ospedaliera. a. a. p.

Nelle tre foto la situazione registrata ieri fuori dal laboratorio analisi

degli addetti ai lavori. Pare, infatti, che oramai sono più di quattro giorni che non vengono ritirati i rifiuti e la situazione è completamente degenerata. Le buste, il cui numero è illimitato e lo scenario è

quello di una vera discarica, non solo fuoriescono dagli enormi contenitori appositi, ma sono praticamente in mezzo alla strada. Senza considerare poco più avanti i rifiuti abbandonati. E’presente di tutto, una situazione di degrado fin troppo evidente: vetri, cassette della frutta, plastiche varie e tanto altro. Insomma una situazione che sta arrivando al collasso considerando che a pochi metri dalla zona in cui si "ammira" il cumulo di rifiuti di ogni genere, sono presenti reparti ospedalieri delicati, inoltre si tratta di una zona di passaggio di degenti e di persone che dovrebbero essere tutelate igienicamente, senza considerare i rischi a cui sono esposti gli stessi dipendenti del presidio ospedaliero "Pugliese" che quotidianamente frequentano quella zona. r. c


16 il Domani dello Sport Venerdì 14 Ottobre 2011

CATANZARO Alla sbarra i sedici imputati già giudicati con il rito abbreviato

IL FATTO

Why not, ancora nulla di fatto L’appello slitta a dicembre

Morì dopo un litigio Assoluzione confermata per Claudio Siciliano

La corte d'appello di Catanzaro dove il primo dicembre inzierà il giudizio di secondo grado di "Why not"

di i. g. Ancora un nulla di fatto. Nella mattinata di ieri, per la seconda volta, è slittato l’avvio del processo d’appello per i sedici imputati coinvolti nell’inchiesta "Why not", su presunti illeciti nella gestione dei fondi pubblici in Calabria; tutti imputati che in primo grado sono stati giudicati con il rito abbreviato. Ieri, alcuni difetti difetti di notifiche hanno reso necessario il rinvio al prossimo primo dicembre. Un rinvio che arriva dopo che già il 23 giugno scorso tutto era stato spostato al 13 ottobre a causa dell’astensione dalla aule voluta dall’organismo unitario dell’avvocatura per protestare contro la mediaconciliazione ob-

bligatoria. Tra gli altri, in questo processo di secondo grado troviamo i due ex presidenti della Regione Agazio Loiero e Giuseppe Chiaravalloti, per i quali i titolari dell’indagine - i sostituti procuratori generali Eugenio Facciolla e Massimo Lia - hanno impugnato la sentenza di primo grado del 2 marzo del 2010 contestando l’assoluzione per il reato di abuso di ufficio nei confronti di Loiero, relativamente al solo capo d’imputazione attinente al progetto regionale finalizzato al censimento del patrimonio immobiliare; e l’assoluzione per il capo d’accusa relativo al progetto chiamato "Ipnosi" nei confronti invece di Chiaravalloti. Il ricorso presentato dalla procu-

ra generale del capoluogo all’inizio dello scorso dicembre riguarda inoltre altre posizioni di imputati completamente assolti al termine del rito abbreviato, oltre ad Agazio Loiero e Chiaravalloti. Cim sono quindi l’ex assessore regionale della Giunta Chiaravalloti, GianfrancoLuzzo; Tommaso Loiero, dirigente della Regione Calabria e fratello dell’ex governatore; il segretario della Giunta Loiero, Nicola Durante; i funzionari Giuseppe Fragomeni e PasqualeAnastasi; Enza Bruno Bossio, moglie di Nicola Adamo (in consiglio regionale dal 2005), e Franco Nicola Cumino. La procura ha impugnato la sentenza anche relativamente alla posizione di tre persone condannate,

NEWS dal palazzaccio

Insulti a diversi membri del Csm nella lettera di dimissioni L’ex presidente del Riesame condannato in Cassazione: perde quattro mesi di anzianità di servizio Aveva inviato al Consiglio superiore della magistratura una lettera di dimissioni che conteneva peròancheconsiderazionioffensivesuitogati,sul vicepresidente di palazzo dei Marescialli e anche su numerosi magistrati della Cassazione. Tutti erano dei totali "incompetenti" bravi solo a fare "pagliacciate". Per questo motivo, l’autore della missiva, l’ex presidente del Tribunale del riesame di Catanzaro, è stato sanzionato in via definitiva dalla Cassazione con la perdita di quattro mesi di anzianità di servizio. I supremi giudici, infatti, hanno respinto il ricorso con il quale Maurizio Salustro, nel frattempo inviato all’estero come magistrato addetto alla missione Eulex in Kosovo, aveva reclamato contro la sentenza disciplinare emessa a suo carico dal Csm lo scorso 8 febbraio. Senza successo l’ex presidente del Tribunale della libertà del capoluogo calabrese ha sostenuto che la sua lettera di dimissioninonavevavalorediffamatorioinquanto

dopo pochi giorni aveva chiesto allo stesso Csm di lasciar perdere la sua richiesta. Infatti è tuttora in servizio. Ma i supremi giudici hanno rilevato che ormai la missiva era stata portata nel plenum del Consiglio superiore della magistratura per istruire lepratichedelpensionamentoedunqueleparole offensive erano state divulgate.

ma contestualmente assolte per parte delle accuse, e cioè gli imprenditori Antonio Saladino, ex leader della Compagnia delle opere in Calabria e principale indagato dell’inchiesta "Why not" (avviata nel 2007 dall’ex pm De Magistris), condannato a 2 anni di carcere solo per alcuni capi; Giuseppe Antonio Lillo, condannato a un anno e 10 mesi; e Pietro Macrì, condannato a 9 mesi di reclusione e 900 euro di multa. Il processo d’appello, ricordiamo, si tiene anche per altre quattro persone che sono state condannate e che hanno impugnato la sentenza del gup, e cioè Antonio La Chimia, cui è stata inflitta la pena di un anno e 10 mesi di carcere; Vincenzo Gianluca Morabito, che ha avuto 6 mesi e 600 euro di multa; Francesco Saladino, che ha avuto 4 mesi e 300 euro e Rinaldo Scopelliti, che ha avuto un anno di reclusione. Per quanto riguarda Saladino, Lillo, Luzzo, Macrì e Bruno Bossio, l’accusa contesta, inparticolare, l’assoluzione per il reato di associazione a delinquere, per gli altri invece il ricorso riguarda il reato di abuso in atti d’ufficio. A marzo del 2010 il gup, oltre alle decisioni sugli abbreviati (conclusi con 8 condanne e 34 assoluzioni totali), pronuncia anche 27 rinvii a giudizio (in questo caso il processo dibattimentale è al momento in corso e riprenderà il 20 ottobre) e 28 proscioglimenti per coloro i quali non chiesero il rito alternativo. La procura ha proposto anche ricorso alla Corte di cassazione contro sei proscioglimenti, ed il 20 luglio scorso ha ottenuto ragione dal Giudice supremo che ha annullato quelle decisioni, rinviando gli atti nel capoluogo calabrese per una nuova udienza dinanzi al gup.

La Corte d’assise d’appello di Catanzaro ha confermato ieri l’assoluzione di Claudio Siciliano, 48 anni originario di Torano Castello, dall’imputazione di omicidio preterintenzionale del compaesano Elio Cariati, 74anni, morto a seguito di una lite con il primo, avvenuta il 13 aprile del 2009 davanti a un bar che si trova in via Dei Mille, il corso principale del paese. I giudici catanzaresi hanno ritenuto Siciliano colpevole del solo reato di resistenza a pubblico ufficiale, e lo hanno condannato a dieci mesi di reclusione, accogliendo per il restola richiesta del suo difensore, l’avvocato Antonio Quintieri, di assolvere l’imputato dall’accusa di aver causato la morte di Cariati. Accusa per la quale, invece, il sostituto procuratore generale Massimo Lia aveva ribadito la medesima richiesta di condanna a 10 anni di reclusione già formulata dal pm Giuseppe Casciaro nel corso del processo di primo grado che, ricordiamo, si conclude il 22 giugno del 2010 davanti alla Corte d’assise di Cosenza, che assolve Siciliano. I fatti contestati all’imputato risalgono al pomeriggio di Pasquetta di due anni fa. Attorno alle 17, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, in un bar Cariati era intento a chiacchierare con altre persone quando sul posto era giunto Siciliano. Questi, noto alle forze dell’ordine, avrebbe iniziato una lite nel corso della quale poi avrebbe colpito al volto l’anziano che, dopo un po’, si accasciò a terra stroncato da un infarto.

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334/1875277 La sede della Corte di Cassazione a Roma, conosciuta come il "palazzaccio"


Venerdì 14 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 17 11

CATANZARO Il nostro primo cittadino si colloca al settimo posto della classifica dell’indagine del Monitor città

Il sindaco Traversa tra i più amati Ma per i revisori inizia la guerra di Celeste Bianchetti

E se Wanda Ferro è il secondo presidente di Provincia più gradito e stimato d’Italia, a cinque mesi dalle elezioni comunali, il sindaco di Catanzaro Michele Traversa è tra i primi cittadini più amati d’Italia.A sancirlo è anche una graduatoria nazionale della indagine Monitor Città giunta alla quindicesima edizione. Secondo i risultati elaborati dall’agenziaFullresearchilsuogradimento del 62.2 per cente gli permettediposizionarsialsettimoposto in questa speciale classifica che si riferisce ai capoluoghi di provincia. La graduatoria, che si riguarda al semestre marzo-settembre 2011, è guidata dal torinese Piero Fassino (68.5%). Sull’ideale podio anche il veronese Tosi (67.6%) e il fiorentino Renzi (65.9%). Quindi il salernitano De Luca, il napoletano De Magistris e il sassarese Garau. Traversa precede il sindaco di Carbonia Casti e il trentino Andreatta. Gli altri sindaci calabresi presenti nella top 40: 18esimo Peppino Vallone (Crotone con il 59.3%), 33esimo D’Agostino (Vibo Valentia con il 57.1%), 39esimo Demetrio Arena (Reggio Calabria con il 56%). Un esito che dipende sicuramente dalla grande opertatività del sindaco del "detto-fatto" e della celerià con cui ha affrontato una serie di questioni sospese come la riqualificazione di Giovino, la nuova mobilità e i progetti per la rivitalizzazione del centro storico. Un’autonomia e velocità di interventi che soprattutto in avvia di consiliatura ha lasciato perplessi gli amministratori della sua stessa maggioranza che si aspettavano maggiore coinvolgimento. Ad oggi, conclusa la luna di miele, si apre la partita del confronto politico di ritorno, vale a dire la ripresa del braccio di ferro sulle questioni squisitamente amministrative nel senso di controllo della gestione che - dopola distribuzionedelle delegheagli assessori - riprenderanno dal cassetto gli accordi elettorali. LA GUERRA DEI REVISORI Chi va dove e per conto di chi? In sostanza, come accontentare quelle componenti politiche rimaste ai margini del successo elettorale per questioni di peso numerico, ma che co-

In corsa per l’indicazione della triade collegiale Pdl Catanzaro da vivere Lista Scopelliti e anche Udc

BREVI Politiche sociali, incontro Oggi alle ore 12:00, presso la Sala Giunta del Comune di Catanzaro conferenza stampa sulle Politiche sociali a cui partecipano il capogruppo Pd Salvatore Scalzo e i consiglieri Lorenzo Costa, Eugenio Occhini, Umberto Aracri, Amedea Rizzuto, Antonio Argirò insieme all’ex assessore alle Politiche sociali del Comune di Catanzaro, Nicola Ventura. munque hanno portato il proprio contributo all’elezione del primo cittadino, ma senza scontentare i pezzi grossi - sempre in senso elettorale - della coalizione di maggioranza? Una bella gatta da pelare anche per il sindacotra i più amati d’Italia che rischia di alienarsi la simpatia di qualche fedelissimo. La partita della Sacal sembrava chiusa: il sindaco Traversa ha deciso di affidare l’incarico di rappresentare il Comune nel consiglio d’amministrazione della Sacal ad uno degli esponenti della maggioranza più vicini alla leadership, l’assessore provinciale al Bilancio e capogruppo di "Democrazia e centralità"Giovanni Merante, a discapito dei suggerimenti del capogruppo del Pdl, l’assessore regionale al Personale, Domenico Tallini (che avrebbe suggerito l’imprenditore Massimo Colosimo). Le indiscrezioni sulle eventuali dimmissioni di Merante per fare spazio ad una persona di sua fidu-

cia del gruppo dovrebbero, nell’interesse di una nomina in capo a Democrazia e centralità, essere tali. Insomma, non funziona che acquisito il risultato Merante si possa dimettere per fare largo ad un esponente del movimento dall’effigie della Balena bianca: la nomina del componente comunale nel Cda della Sacal è di prerogativa del sindaco Traversa, che ha scelto Merante. Punto e basta. Nell’attesa che le anime del Partito socialista della lista che ha eletto il capogruppo Roberto Guerriero, si mettano d’accordo per arrivare all’indicazione unanime del prescleto chiamato a rivestire il ruolo di presidente del consiglio d’amministrazione del Centro tipologico - indicazione unanime, senza la quale anche in questo caso Traversa farà di testa propria - l’attenzione si sposta sulla triade dei revisori. Il collegio dei revisori dei conti deve essere rinnovato in tempi brevi, essendo già in proproga dallo scorso mese

di giugno. I componenti saranno eletti con il vecchio metodo dello scrutinio segreto: i giochi dell’indicazione - che secondo la nuoba legge ancorainapplicatasarebbeavvenuta per estrazione da un elenco di nominativi individuati - sono nelle mani della maggioranza chiamata a raggiungere un accordo. A rivendicare la meglio nell’indicazione, il gruppo di Mimmo Tallini, quello di Piero Aiello e naturalmente la lista Traversa (tanton che nei prossimi giornisonoprevisteriunionisull’argomento). Ma sembra che gli esponenti della lista Scopelliti - in pole position per la presidenza della Catanzaro servizi cheperò scade a marzo - potrebbero non voler aspettare tanto nelle rivendicazioni per proprio peso politico-elettorale e che in corsa per l’indicazione di un revisore dei conti si ponga anche l’Udc del capogruppo Rosario Mancuso. Come la mettiamo? Il sindaco non sarà a Catanzaro prima di domani. Meditate gente,

Mancuso: non ci priveremo di immobili L’assessore al Bilancio di Palazzo de Nobili, Filippo Mancuso, ha inteso puntualizzare i termini dell’operazione, riguardante gli immobili comunali che l’amministrazione comunale intende realizzare. Da gioprni si parla, infatti, della vendida di sei immobili di proprietà comunale tra i quali Palazzo Fazzari e Palazzo Doria, oltre che la ex sede dei vigili urbani di viale De Filippi. «In riferimento agli articoli apparsi sui quotidiani negli ultimi giorni, al fine di fugare ogni dubbio o uso strumentale dell’operazione di lease- back che l’amministrazione sta cercando di realizzare Intendo

precisare quanto segue: L’operazione tende sì, a creare la disponibilità di cassa, ma certamente non fine a se stessa. Lo scopo infatti è ben preciso. E’ intenzione dell’amministrazione reinvestire tale liquidità, in operazioni sempre ed esclusivamente in conto capitale. Tali investimenti sono finalizzati, infatti, all’acquisto o alla costruzioni di immobili che ci consentano di trasferire i nostri uffici, in molti casi sistemati in edifici detenuti in locazione, con un conseguente risparmio di spesa corrente per fitti passivi e, quindi, a tutto vantaggio delle casse dell’enteedellastessacomunità

che a sua volta potrà usufruire di migliori servizi. E’ chiaro, quindi, che la nostra amministrazione non si priverà di alcun immobile attualmente utilizzato in modo funzionale dall’ente.Allo stesso tempo, in ottemperanzaalledirettivedelGoverno centrale sulle dismissioni, si proseguirà nella vendita di tutti quegli immobili che non sono utilizzati direttamente dall’amministrazione, in alcuni casi nella disponibilità gratuita di altri enti o comunità, e che costituiscono fonte di spese inutili per l’Ente». r. c.

Una “Gioventù sostenibile” Oggi dalle ore 9:30 presso il Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro, si svolge la Giornata della gioventù sostenibile. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione provinciale di Catanzaro, rientra nelle attività realizzate con il progetto "Enea" Ecologia.Natura.Energia.Ambiente,gestito inpartenariato con Aeec scarl- Agenzia per l’energia e l’ambiente della Provincia di Catanzaro e Lamezia Multiservizi spa ed in associazione con il coordinamento regionale delle Consulte provinciali studentesche, la cooperativa sociale Ciarapanì e il Cai sezione di Catanzaro. Il progetto, finanziato nell’ambito dell’iniziativa Azione Province giovani promossa dall’Upi d’intesa con il ministero della Gioventù, ha avuto come finalità essenziale quella di promuovere una maggiore consapevolezza ambientale ed etica da parte dei giovani ed all’acquisizione di comportamenti coerenti con lo sviluppo sostenibile, attraverso azioni formative e laboratori rivolti in particolare agli studenti degli istituti superiori del comprensorio provinciale. «L’Amministrazione provinciale di Catanzaro - spiega il presidente Wanda Ferro - ha voluto dare valore e risalto all’iniziativa allestendo, nell’ambitodellasplendidacornice del Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro, un sentiero appositamente dedicato alla gioventù sostenibile quale invito rivolto ai giovani affinché assumano atteggiamentiresponsabiliedecocompatibili nei confronti dell’ambiente naturale, poiché soprattutto da loro può e deve nascere una nuovaculturaperladifesadell’ambiente e la vivibilità futura dei nostri territori».


18 il Domani dello Sport Venerdì 14 Ottobre 2011

CATANZARO Interventi realizzati mediante l’ultima nata cheratoplastica endoteliale

Il monito

Centro oculistico universitario 200 trapianti di cornea in 3 anni

La Cgil alle Istituzioni «Più attenzione rivolta alla sicurezza sul lavoro»

Giovanni Scorcia (al centro) con il suo team

Duecento trapianti di cornea in tre anni. Sono questi i numeri realizzati all’Università Magna Graecia di Catanzaro dal Centro oculistico universitario diretto da Giovanni Scorcia, mediante la cheratoplastica endoteliale. Si tratta di una tecnica innovativa e d’avanguardia, ultima nata fra le tecniche di chirurgia lamellare, attraverso la quale viene sostituito solo l’endotelio, uno degli strati corneali funzionalmente più importanti, che con la sua costante attività mantiene la cornea trasparente, con il risultato che il paziente ottiene un recupero funzionale ottimale nel giro di poche settimane, a differenza dei 12-18 mesi necessari, a seguito di una cheratoplastica perforante convenzionale che prevede la sostitu-

zione totale della cornea. Tra le patologie corneali per le quali sono maggiormente indicate le tecniche di cheratoplastica lamellare anteriore c’è il cheratocono, malattia che consiste in una deformazione a cono della cornea, con progressivo assottigliamento e perdita di trasparenza. E, secondo le ultime statistiche, tale patologia è molto diffusa in Calabria, rappresentando la principale affezione corneale. La tecnica utilizzata presso il Centro oculistico universitario di Catanzaro sarà presentata da Giovanni Scorcia e dalla sua equipe a Vienna, Creta e Orlando, nel corso di prossimi eventi scientifici internazionali di Oftalmologia ed è già stata oggetto di articoli e editoriali pubblicati su prestigiose riviste scientifiche.

«La possibilità di poter usufruire di una tecnologia così avanzata ed innovativa - ha spiegato Scorcia - consente un’alta sensibilità diagnostica e la possibilità di effettuare interventi chirurgici di cheratoplastica lamellare di vario genere, a seconda del tipo di patologia corneale riscontrata. Si è riusciti quindi a ridurre sensibilmente la necessità, per i pazienti calabresi, di richiedere consulenze specialistiche in altre regioni, contribuendo ad aumentare, di fatto, la fiducia per le prestazioni che siamo in grado di offrire, assicurando un’assistenza sanitaria sicuramente più completa rispetto a quanto si potesse fare in precedenza». Negli ultimi anni la necessità di una continua assistenza e di un continuo monitoraggio

dell’evoluzione clinica del cheratocono nei confronti dei numerosi pazienti calabresi affetti da tale patologia ha portato alla sviluppo presso la clinica oculistica dell’Università cittadina, di un ambulatorio dedicato esclusivamente allo studio, diagnosi e trattamento, sia di tipo medico che chirurgico, di questa e delle altre patologie corneali. Pertanto, dal 2009 ad oggi presso il Centro di chirurgia corneale dell’unità operativa di oculistica sono stati eseguiti con successo, con tecniche di chirurgia lamellare, più di 200 trapianti di cornea. Un risultato che pone il Centro diretto da Scorcia tra i più importanti, per quantità e qualità degli interventi realizzati, in tutto il panorama sanitario nazionale. «L’elevata percentuale di successo - ha concluso Scorcia - ha contribuito, in questo periodo, ad un incremento considerevole dell’attività clinica, con molti pazienti che ormai provengono anche da fuori regione. La disponibilità di tecnologie e apparecchiature strumentali altamente avanzate e di ultimissima generazione, come ad esempio, il microcheratomo, uno strumento ad elevata precisione che attraverso l’uso di una lama consente di ottenere fette di tessuto di vario spessore e a vari livelli sia dalla cornea ricevente che da quella donatrice, rappresenta una grande rivoluzione per la Calabria, consentendo di affiancare al servizio di diagnostica strumentale, anche una chirurgia decisamente innovativa».

NEWS All’Ateneo catanzarese

Attivazione del wi-fi negli spazi della facoltà di Farmacia dell’Università Magna Graecia, il plauso degli studenti: «Il servizio risponde alle esigenze di studio e ricerche» «L’attivazione del servizio Wi-Fi all’interno degli spazi della facoltà di Farmacia dell’Ateneo cittadino, garantendo a tutti gli studenti la possibilità di connettersi alla rete senza difficoltà per le esigenze di studio e ricerche, testimonia l’attenzione del Magnifico rettore dell’Università Magna Graecia, Aldo Quattrone, alle richieste che provengono dal mondo studentesco in merito alla fruizione di servizi sempre più tecnologicamente evoluti». E’ stato questo il commento entusiastico dei rappresentanti degli studenti in Consiglio di amministrazione, Giuseppe Mazza, e in Senato accademico, Eugenio Garofalo, per l’istituzione del nuovo servizio Wi-Fi di cui è stata dotata la sede della facoltà di Farmacia, ubicata presso il complesso di Roccelletta di Borgia. «Plaudiamo - hanno proseguito Giuseppe Mazza ed Eugenio Garofalo - alla tempestiva concretizzazione dell’iniziativa, fortemente voluta dal neo rettore, Aldo Quattrone, e realizzata grazie alla disponibilità, e

all’abnegazione con cui hanno accolto le richieste degli studenti, di tutto il personale appartenente all’Area Sistemi informativi dell’Ateneo». E ancora. «Il servizio Wi-Fi - hanno sottolineato Mazza e Garofalo - infatti, è funzionale all’attivazione, ormai prossima, dei nuovi servizi di prenotazione e verbalizzazione online per gli studenti di Farmacia. Il servizio confederato Eudoram, grazie al quale il personale e gli studenti dell’Università Magna Graecia, possono accedere alla rete wireless degli altri Atenei aderenti a Eduroam semplicemente aprendo il proprio portatile e inserendo le consuete login e password rilasciate dall’Università Magna Graecia, pone l’Ateneo catanzarese al centro delle Istituzioni con rilevanza europea, e questo non può che inorgoglirci, puntando sempre ad una maggiore crescita dei servizi da destinare agli studenti e alla comunità della nostra Università». s.m.

Un aula della facoltà di Farmacia

L'ingresso delle Bioscenze

«L’atteggiamento del presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro, nella polemica sollevata sull’inaugurazione della provinciale Ss280 per Germaneto, circa la grave dimenticanza di quella che viene definita una tragedia, quasi a volerla rappresentare come una brutta fatalità, ovvero, la morte di un giovane operaio sul lavoro, è sbagliato e inaccettabile». A sostenerlo la segreteria provinciale della Cgil che attraverso una nota a firma del segretario generale della Cgil di Catanzaro-Lamezia, Giuseppe Valentino, evidenzia: «Non si tratta, solo di una mancanza di rispetto nei riguardi di Stefano Guarascio, morto a soli 24 anni, ma dei tanti che ogni giorno perdono la vita in un mondo del lavoro che guarda solamente al profitto, come unico scopo da raggiungere, in barba alle regole e al rispetto delle normative sulla sicurezza». «Così il mondo politico e istituzionale si scalda continua la nota - ogni qual volta accadono tragedie come quelle della Thyssenkrupp o per citarne una più recente, quella di Barletta, per poi dimenticarsene subito dopo, quando si tratta di applicare leggi, far rispettare regole, prestare attenzione all’esecuzione dell’appalto, specie se è pubblico. Che poi il ricordo di Stefano - aggiunge la nota - sia stato affidato al vescovo Bertolone, non assolve le Istituzioni dalle proprie mancanze; il vescovo è un’autorità religiosa ma noi viviamo in uno Stato laico». «Il problema di fondo di questa vicenda non è la ricerca di un colpevole- conclude il segretario generale della Cgil, Giuseppe Valentino - La Provincia di Catanzaro deve dimostrare nei fatti di essere attenta ai temi della sicurezza sul lavoro e del rispetto delle regole negli appalti pubblici. Chiediamo, e qui sta la vera sfida innovativa, al presidente Ferro, di condividere con le forze sociali e con gli Enti che si occupano della materia, delle azioni politiche mirate di modo che l’attenzione verso la sicurezza sul lavoro non venga mai meno; che nella gestione ed affidamento dei pubblici appalti si rispettino le regole perché non siano sempre gli stessi a pagare le storture e le inadempienze di un mondo del lavoro sempre più ingiusto».


Venerdì 14 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 19 11

CATANZARO Il rettore Quattrone incontra i capigruppo consiliari per discutere di una maggiore sinergia con l’Atene

«L’Ospedale militare è una preziosa opportunità a cui non si può rinunciare» «Una preziosa opportunità». Così il neo rettore dell’Università "Magna Graecia" di Catanzaro, Aldo Quattrone, ha definito il processo di integrazione avviato tra Ateneo e città. Lo ha sottolineato nel corso di un incontro promosso dal presidente del Consiglio Comunale Ivan Cardamone, tenutosi nella sede del rettorato alla presenza della conferenza dei capigruppo di palazzo De Nobili. Presenti Domenico Tallini (Pdl), Roberto Rizza (AdC), Franco Lobello (Catanzaro da vivere), Salvatore Scalzo (Pd), Rosario Mancuso (Udc), Antonio Argirò (Autonomia e diritti), Giulio Elia (Lista Scopelliti), Amedea Rizzuto (vice presidente del consiglio comunale e rappresentante di Svolta democratica), Roberto Guerriero (Socialisti popolari - Udeur) e Giampaolo Mungo (Lista Traversa). All’incontro ha partecipato anche Luigi Ventura, direttore del dipartimento di Scienze giuridiche, storiche, economiche e sociali. «Si tratta di un incontro preliminare ha spiegato il rettore - ma possiamo già dire di aver elaborato un progetto per la città che vogliamo condividere con voi. Questo perché riteniamo sia un dovere che l’Università promuova cultura e si integri con il territorio che la ospita. La disponibilità dell’ex Ospedale militare costituisce un’occasione importante alla quale non si può rinunciare e faremo l’impossibile per trasferire una parte della nostra offerta didattica in quella struttura». Quattrone ha subito spiegato che questa scelta non ridimensiona l’attività del Campus, «i cui spazi garantiscono il giusto supporto tecnologico - ha detto - necessario per la tipologia dei corsi di laurea attivati». «Tuttavia riteniamo che la localizzazione della sede disponibile nel centro storico - ha proseguito - possa servire proprio nell’ottica di una maggiore opportunità di formazione da offrire agli studenti, in particolare di Giurisprudenza, che potranno sperimentare sul campo le nozioni apprese in aula». La presenza del Tribunale, di studi legali e notarili, di archivi storici, secondo il rettore «consentirà agli studenti delle forme di tirocinio professionale». Ecco perché l’idea del Se-

Da Quattrone erano presenti Tallini, Rizza, Lobello, Scalzo, Mancuso, Argirò, Elia, Rizzuto, Guerriero e Mungo

I capigruppo con il neo rettore Quattrone

nato accademico è quella di trasferire l’ultimo anno della laurea magistrale di Giurisprudenza nei locali dell’ex ospedale militare. La struttura accoglierà anche i corsi di Sociologia europea, master ei dottorati di ricerca. «Non si deve più discutere se l’integrazione tra Ateneo e città si debba o meno fare. Si tratta di un percorso doveroso - ha concluso Quattrone - e ci sono tutte le condizioni per portarlo a compimento». È stato il presidente Cardamone a ringraziare il rettore a nome di tutto il Consiglio Comunale per la celerità con cui ha accettato la richiesta dell’incontro. «Nel corso dell’ultima conferenza dei capigruppo - ha affermato - si è discusso del ruolo dell’Università e si è stati tutti concordi nel considerare l’Ateneo il motore culturale, sociale ed economico della città. Serve consolidare il rapporto tra le istituzioni e l’appuntamento di oggi, oltre a rappresentare il nostro omaggio al neo rettore e al Senato accademico, vuole anche essere l’occasione per tracciare le linee guida che dovranno caratterizzare questo cammino condiviso. Da parte nostra c’è grande attenzione nei confronti di questo processo di integrazione - ha concluso - e al tema dedicheremo un consiglio comunale ad hoc». Secondo il capogruppo del Pdl, Tallini, «è arrivato il momento di aprire un dialogo costruttivo tra l’Università e il territorio che la ospita, affinché la stessa possa identificarsi con la città, cosa che finora non è successa». Tallini ha sottolineato il ruolo centrale che in questo nuovo rapporto tra Ateneo e AmministrazionedovràrecitareilConsiglioComunale «che rappresenta i cittadini tutti e che è quindi il luogo in cui si fanno le scelte per il futuro del capoluogo». Il capogruppo del Pdl ha ribadito l’esigenza di rivitalizzare il

centro storico attraverso quelle iniziative culturali che vorrà predisporre l’Università, invitando il rettore a incentivare sempre di più la presenza di studenti che arrivano dal bacino del Mediterraneo, «considerata la posizione invidiabile in cui si trova la nostra città». A tal proposito Quattrone ha annunciato che il prossimo 2 novembre sarà a Catanzaro il rettore dell’Università di Tirana per avviare, con l’ateneo albanese, un rapporto di collaborazione che porterà certamente alla "Magna Graecia" studenti di quella nazione.Soddisfazioneperilnuovo rapporto instauratosi tra Amministrazione comunale e Ateneo è stata espressa anche da Ventura che ha confermato l’intenzione del Senato accademico di realizzare nella struttura dell’ex ospedale militare un polo di alta formazione. Per Giulio Elia è necessario spiegare alla città, attraverso un’apposita seduta del Consiglio comunale , quali saranno i frutti di questa integrazione

che si sta mettendo in atto. Il rappresentantedellaListaScopellitiha quindi detto che «l’Università deve creare intellettuali capaci di sopperire al deficit culturale che vive Catanzaro e che, per questo, bisognerebbe istituire dei nuovi corsi di laurea di carattere umanistico». Cosa che, ha spiegato il Rettore, per ora è impossibile considerato il blocco del turnover dei docenti imposto dal ministero. Di confronto «vero e schietto» tra le due istituzioni ha parlato Giampaolo Mungo, secondo cui Comune e Ateneo devono«lavorareassiemeguardando al futuro e ottimizzando la formazione della classe dirigente del domani». Rosario Mancuso ha chiesto al rettore un impegno per l’istituzione dei corsi di specialistica, in particolare per i laureati in Economia aziendale, «costretti a concludere la propria formazione altrove quando potrebbero farlo qui», ha detto. «Abbiamo l’opportunità di lasciare un segno» ha soste-

nuto Roberto Guerriero, facendo riferimento alla possibilità di spostare, finalmente, una parte dell’offerta didattica nel centro storico. Uno spostamento che, per Roberto Rizza, è necessario pianificare: «Non si tratta di un trasloco - ha affermato - ma di offrire agli studenti tutta una serie di servizi che vanno programmati». Rizza ha anche chiesto una maggiore promozione dell’offerta didattica dell’Ateneo a partire dalla realizzazione di una guida dello studente e del territorio. Al dibattito ha dato un contributo anche Salvatore Scalzo, secondo cui è giusto pensare a una programmazione condivisa tra Amministrazione e Università «e la sede più idonea - ha detto - è certamente il Consiglio Comunale». Inoltre per Scalzo «bisogna insistere nel processo di internazionalizzazione dell’Ateneo, anche attraverso i progetti Erasmus». Antonio Argirò ha apprezzato la disponibilità dimostrata dal rettore, sostenendo che, «puravendola precedenteamministrazione individuato un’altra struttura da destinare all’Università, cioè l’Educandato, l’importante è che il progetto vada in porto». Argirò ha quindi evidenziato l’esigenza di incentivare la residenzialità degli studenti nel centro storico. Infine i consiglieri Lobello e Rizzuto hanno auspicato che questo nuovo percorso avviato possa presto concretizzarsi per il bene sia della Città che dell’Ateneo stesso. Le conclusioni sono toccate al Rettore il quale ha ringraziato l’intero Consiglio comunale per la visita, affermando che «la città dovrà aiutare il Senato accademico a programmare lo sviluppo dell’Ateneo» e sollecitando incontri costanti con gli esponenti di palazzo De Nobili, magari a cadenza bimestrale, per discutere di eventuali problemi e proposte da condividere.

«Lieti di accogliere il Santo Padre nel 2013» «La città di Catanzaro è pronta ad ca meridionale». Lo ha detto il sinaccogliere il Santo Padre se, come daco di Catanzaro, Michele Traverciauguriamo,accetteràl’invitodella sa, sostenendo con «gioia ed entusiasmo» l’iniziativa Conferenza epidella Cec. «È anscopalecalabradi cora forte in me tornare nella noha sottolineato il stra terra nel sindaco - l’emo2013. Ci uniamo zione per avere alla richiesta dei potuto incontrare vescovi calabresi, brevemente il anche perché il riSanto Padre a torno di BenedetLameziaTerme.In to XVI nella nostra La gioia del sindaco Traversa quell’occasione, regione coinciderebbe con il centenario del nostro offrendogliilcrocifissoasuotempo glorioso seminario San Pio X, realizzato dalla città per Giovanni autentico vanto della cultura cattoli- Paolo II, ho potuto portargli il mes-

saggio d’amore e di devozione che viene dal popolo catanzarese. Non posso nascondere la mia gioia nell’apprendere che il Pontefice potrà completare la sua visita in Calabria nel 2013, toccando per prima la nostra amata città. Posso solo dire fin d’ora che il capoluogo della Calabria accoglierà con tutto il calore e l’amore di cui è capace il Santo Padre». Per questa opportunità,Traversaringrazia«laConferenza episcopale calabrese, presieduta da monsignor Mondello e di cui fa parte il nostro arcivescovo monsignor Bertolone».


20 il Domani dello Sport Venerdì 14 Ottobre 2011

CATANZARO TRIBUNALE

Chiesto il processo per un settantenne che avrebbe costretto una donna incinta a denudarsi

Tentata violenza, dal gup Ieri vasto incendio nei pressi di via Molè

Un vasto incendio si è sviluppato ieri per ore nei pressi di via Molè sulla collina circostante Lucrezia della Valle. Le fiamme, piuttosto alte, si sono estese con una certa rapidità a causa del vento sostenuto. Sembra non ci siano stati pericoli per cose o persone, nè problemi rilevanti per la circolazione stradale che non è stata interrotta. Ricevuta segnalazione, sul posto è subito accorsa una squadra dei vigili del fuoco per effettuare le operazioni di spegnimento delle fiamme proseguite per lungo tempo prima del completamento degli interventi che hanno spento totalmente il rogo.

Tentataviolenzasessualeesequestro di persona ai danni di una donna al nono mese di gravidanza. Per queste ipotesi d’accusa F. A. P., 70 anni, originario di Simeri Crichi, la procura della Repubblica di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio. L’udienza preliminare a carico dell’uomo è iniziata nella mattinata di ieri davanti al giudice Maria Rosaria Di Girolamo, che ha fra l’altro ammesso la costituzione di parte civile della parte offesa, rappresentata dall’avvocato Stefano Nimpo. Le discussioni della pubblica accusa e di tutti i legali - il difensore dell’indagato è Antonella Canino del foro di Catanzaro - sono previste per il prossimo27ottobre.Leindaginiacarico del settantenne, condotte dai carabinieri di Taverna e dirette dal sostitutoprocuratorediCatanzaro Simona Rossi, partirono a seguito della querela della donna oggetto delle presunte violenze, avvenute secondo quanto dichiarato dalla donna, il 25 febbraio del 2009 a Simeri Crichi. Nella richiesta di rinvio a giudizio all’uomo è contestata la tentata violenza sessuale in quanto "con violenza e minaccia nei confronti della vittima, consi-

Il palazzo di giustizia "Ferlaino" del capoluogo

stite nello spingerla con forza all’interno del magazzino annesso all’abitazione di residenza, e dopo aver ottenuto chesi denudasse, nel legarle mani e piedi, nonchè nel tapparle la bocca e coprirle gli occhi con del nastro adesivo, contestualmenteminacciandoladimor-

te, compiva atti idonei diretti in modo non equivoco a costringerla a subire atti sessuali, evento non verificatosi per cause indipendenti dallasua volontà". All’uomo viene anche contestato il sequestro di persona perché - si legge sempre nella richiesta di rin-

vio a giudizio - "con la condotta sopra descritta, legando alla donna le mani con la corda ed i piedi con del nastro adesivo e rinchiudendolaall’internodelmagazzino,laprivava della libertà personale". r. c.


Venerdì 14 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 21 11

CATANZARO Lunedì scorso l’ok dell’Esecutivo al primo lotto dell’importante infrastruttura nel cuore della città

Via libera al progetto esecutivo del parcheggio di Bellavista Approvata, durante la seduta di Giunta di lunedì scorso, una delibera che prevede il progetto esecutivo per i lavori di realizzazione di un ascensore in località Bellavista. Proghetto, questo, finanziato nell’ambito nell’ambito dell’Asse VIII obiettivo specifico 8.1 del Por Calabria Fesr 2007/2013. L’opera rientra tra gli interventi previsti dai Pisu di Catanzaro, esattamente al punto 8.1.2.2 - Azioni per potenziare i sistemi di mobilità sostenibile della città e delle aree urbane, che prevedono anche la realizzazione di un ascensore in località Bellavista per un importo complessivo di 500mila euro. Il parcheggio di via Marincola Pistoia nasce dalla volontà di voler sottrarre al degrado e all’abbandono l’area sottostante la balconata di Bellavista. Glli interventi realizzati sinora sono frutto di un progetto originario redatto dalla precedente amministrazione comunale, i cui lavori sono iniziati nel 2003 e sono poi continuati con un I lotto funzionale conclusosi nel 2009, da cui all’attuale stato di consistenza. L’amministrazione comunale, con una delibera di Giunta del 10 aprile 2009, ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di realizzazione di un’area di parcheggio nell’area sottostante la balconata di Bellavista dell’importo complessivo di 516.456, 90 euro; questo progetto, perciò, ha previsto la realizzazione di un parcheggio in pieno centro storico , utilizzando un’area privata ed espropriata dal Comune posta al di sotto della balconata di Bellavi-

sta, con la possibilità per l’utente di poter accedere alla sovrastante via Bellavista utilizzando un ascensore panoramico. Il primo lotto funzionaledell’importocomplessivodi 500mila euro, riveste un ruolo fondamentale di snodo nell’inero sistema di mobilità della città e, in particolare,delcentrostorico,nell’ottica di una visione complessiva della mobilità urbana e di una migliore utilizzazione dell’ascensore. Approfondite le tematiche trattate, si è poi progettato, in variante ai lavori in corso, un collegamento diretto, mediante l’utilizzo del nuovo ascensore, in sostituzione di quello esistente, tra via Bellavista e la sottostante via Marincola Pistoia mantenendo le fermate intermedie per i vari terrazzi del parcheggio; che il parcheggio riveste un ruolo importante di snodo nel sistema di mobilità della città e che l’ascensore, quindi, rivestirebbe il duplice scopo di snodo dei sistemi ettometrici tra Catanzaro Sala e il centro storico e il servizio per il parcheggio sotto la balconata di Bellavista. Il progetto oggetto di approvazione prevede il miglioramento e il completamento dell’attuale parcheggio diBellavistamediantelaforniturae posa in opera di un ascensore panoramico che, in aderenza al sistema di mobilità interna della città previsto nel progetto "Sistema ferroviario metropolitano area di Catanzaro - progettazione collegamenti ettometrici nella città di Catanzaro a servizio del sistema ferroviario metropolitano area di Catanzaro. Sistemi di avvicinamento alle

Bando per il riordino degli immobili Seteget al Tar contro l’annullamento Con ricorso notificato il 28 settembre , la SeteGet s.r.l. ha chiesto al Tribunale amministrativo della Calabria l’annullamento, previa sospensione, dei verbali n.1,2 e 3 della gara a procedura aperta relativa al servizio di riordino ed aggiornamento del patrimonio immobiliare comunale, nonchè della determina dirigenziale n.2137/2011 con la quale il Dirigente del Settore Patrimonio ha proceduto alla non aggiudicazione definitiva della gara di appalto e contestualmente ha provveduto allo scorrimentodella graduatoria di gara; ed infine l’annullamento del bando e del disciplinare, dell’aggiudicazionedefinitiva e di tutti gli atti esecutivi inerenti l’espletamento, con riserva di motivi aggiunti; Al ricorso è stata notificata anche l’ordinanza n.1255/11 con

la quale il Tar fissa tra l’altro la trattazione dell’istanza cautelare alla camera di consiglio del 23 novembre. Il Comune resisterà con i legali dell’Ente: Anna Maria Paladino, Ida Paladino,Santa Durante, Annarita De Siena. E’ quanto deciso dalla Giunta presieduta dal sindaco Traversa che ha esaminato il ricorso al Tar della Calabria proposto dalla SeteGest srl ed altri, per l’annullamento - previa sospensione - dei verbali n.1, 2 e 3 della gara a procedura aperta relativa al servizio di riordino ed aggiornamento del patrimoniocomunale.

Maria Martino

stazioni della zona centro-nord e della zona centro-sud", approvato direcentedall’amministrazionecomunale e in fase di appalto. Nel piano triennale delle opere pubbliche 2011/2013 è stato previsto l’intervento relativo ai lavori di realizzazione di un ascensore in località Bellavista dell’importo complessivo di 500mila euro e che il settore Lavori pubblici - progettazione infrastrutturale, con la consulenza architettonica dell’architetto Gianmarco Plastino, ha pertanto redatto il progetto esecutivo dei lavori di realizzazione di un ascen-

sore in località Bellavista dell’importo complessivo di 500mila euro. È stato perciò proposto e approvato dalla Giunta comunale il progetto esecutivo,redattodalsettoreLavori pubblici - progettazione infrastrutturale, con la consulenza architettonica dell’architetto Gianmarco Plastino, dei lavori di realizzazione di un ascensore in località Bellavista dell’importo complessivo di 500mila euro.

Irene Nisticò


22 il Domani dello Sport Venerdì 14 Ottobre 2011

CATANZARO Presentato nella sala concerti del Comune il primo concorso regionale Programma

La Calabria va in scena con le sue compagnie teatrali

Maurizio Rafele e Giovanni Merante

Presentato nella sala concerti del Comune il primo concorso regionale – città di Catanzaro “Calabria in scena”. L’iniziativa – realizzata grazie alla collaborazione della Provincia di Catanzaro e di Roberto Guerriero – ha preso forma grazie al suo ideatore, Maurizio Rafele, titolare dell’agenzia “Media Service” di Catanzaro nonché direttore artistico dell’evento, con l’obiettivo di riuscire a portare sul palco le migliori compagnie teatrali calabresi. Le dieci finaliste sono state scelte da una giuria di qualità presieduta da Enzo Colacino e composta da Amalia Lostumbo, Aldo Conforto, Mario Muraca e Salvatore Corea che decreterà anche i vincitori del concorso. A parlare

di “Calabria in scena” sono stati Maurizio Rafele e l’assessore provinciale Giovanni Merante. Rafele si è detto entusiasta «della partecipazione ottenuta al bando di questo primo concorso regionale a cui hanno partecipato ventuno compagnie calabresi. Di queste, ne sono state scelte dieci da una giuria di qualità, presieduta da Enzo Colacino, che si esibiranno all’ “Auditorium Casalinuovo”. Verranno poi proclamati – ha proseguito Rafele – i vincitori del concorso. Al primo classificato verranno assegnati 5mila euro; al secondo 3mila e al terzo 2mila. Ma ci saranno anche altri premi, tra cui il premio dei giornalisti e il premio della giuria popolare». Rafele ha poi proseguito nell’illu-

strare altri particolari relativi alla manifestazione: «La scelta di ogni giurato è stata singola, disgiunta ed è avvenuta in busta chiusa. Voglio ringraziare il partner ufficiale dell’evento che è catanzaroinforma.it, la “Gioielleria Megna” e “Giuggiolando Party”. Il prezzo dei biglietti per la visione delle rappresentazioni è simbolico: non è un’operazione commerciale. Mi auguro che ci possa essere una grande partecipazione. Ogni sera, prima dell’inizio di ogni rappresentazione, ci sarà anche una presentatrice che illustrerà la storia della compagnia teatrale. I tre finalisti – ha asserito in conclusione Rafele – saranno poi portati a Roma e avranno la possibilità di esibirsi, a no-

stre spese, al “San Raffaele”». Merante ha trattato della qualità e professionalità delle compagnie teatrali che tendono alla valorizzazione delle tradizioni. «A Catanzaro – ha affermato Merante – abbiamo una cultura vera, “sanguigna”, di chi vuole riappropriarsi della cultura delle proprie tradizioni. Sono sicuro che l’iniziativa avrà un grandissimo successo a dimostrazione del fatto che la passionalità può superare le ristrettezze economiche e può rinsaldare la cultura popolare delle nostre tradizioni. Grazie, perciò – ha concluso Merante – a Maurizio che ha voluto riportare una tradizione così importante in città». Il presidente della giuria di qualità, Enzo Colacino, ha spiegato alcuni dei criteri che hanno concorso, nel suo caso, alla scelta dei dieci finalisti: «Ho scoperto solo stamattina gli altri componenti della giuria. Per quanto mi riguarda, i criteri sono stati sceneggiatura, scenografia e recitazione. Il vernacolo vuol dire tradizione, dare un messaggio». Mario Muraca, componente della giuria di qualità, ha sottolineato «l’importanza dello stile. Il vernacolo è la commedia dell’arte. Nei filmati visionati ho riscontrato una grande professionalità. Quello che si nota, in molte compagnie selezionate, è che hanno investito molto nella preparazione. Ed è proprio in questa direzione che si dovrebbe andare: alla ricerca della professionalità». Giorgia Bardelli

NEWS La kermesse

Prevista per sabato prossimo 15 ottobre l’inaugurazione di "Calabria Sposi - La Fiera" È, quindi, tutto pronto nell’area fieristica del Parco Commerciale “Le Fontane” per il taglio del nastro della nona edizione di “Calabria sposi – La fiera”. Un evento ormai consolidato, diventato un punto di riferimento per le aziende del settore (oltre duecento quelle che parteciperanno) e per tutte quelle coppie che hanno in progetto il matrimonio. L’inaugurazione è prevista per sabato 15 ottobre alle ore 10,30, alle presenza delle autorità, tra cui il sindaco di Catanzaro, Michele Traversa, e il presidente della Provincia, Wanda Ferro. E già da subito si entrerà nel vivo della kermesse visto che a mezzogiorno il "PalaSposi" ospiterà la prima sfilata delle tante previste nel corso dei nove giorni di fiera, quest’anno organizzata con il patrocinio di “CatanzaroFiere” di cui è presidente l’ingegnere Floriano Noto. Per quanto riguarda gli eventi in programma, nel pomeriggio dei due weekend si terranno le sfilate dedicate a tutti gli atelier che partecipano all’esposizione, mentre durante la settimana sono

previste le manifestazioni riportate di seguito. Mercoledì 19 ottobre si svolgerà la seconda edizione del concorso “Calabria Sposi Gourmet” Chef in Fiera, il concorso gastronomico dedicato agli Chef delle strutture presenti negli stand in collaborazione con la Fic – Federazione Italiana

Floriano Noto

Cuochi. Giovedì 20 ottobre avrà luogo il Gran Galà di Calabria Sposi abbinato alla finalissima del concorso regionale Miss Calabria Sposi “Un Volto per la Copertina”, durante il quale verranno assegnati i “Calabria Sposi d’Oro” e ospiti dell’Atelier Sposa Lucy,che vestiràle ragazzein concorso,ci saranno gli Sugarfree che per l’occasione presenteranno il loro nuovo album “Famelico”. Venerdì 21 ancora eventi con la sfilata di Alta Moda dell’Atelier Sil.Fi. More di Catanzaro. Sabato e domenica gli stand saranno aperti dalle 10 alle 20 mentre da lunedì a venerdì dalle 16 alle 20. Per tutte le informazioni o per scaricare l’invito omaggio è possibile esplorare il sito www.calabriasposi.com.

Questo il calendario degli spettacoli del concorso La programmazione di “Calabria in scena” è costituita da un ricco cartellone di dieci spettacoli. Questi verranno allestiti, a partire da domenica 6 novembre, nella suggestiva cornice dell’ “Auditorium Casalinuovo” di Catanzaro. L’inizio di ogni rappresentazione è prevista per le ore 18. Per assistere alle rappresentazioni di "Calabria in scena" è prevista la possibilità dell’abbonamento alla totalità delle dieci rappresentazioni del costo di cinquanta euro, mentre il costo di ogni singolo spettacolo, posto unico, è di sette euro. Il 6 novembre si parte con la compagnia “Hercules” di Catanzaro che metterà in scena “Troni e lampi”; il 13 novembre la compagnia “Krimisa” di Cirò metterà in scena “Pitte cù sarde”; il 4 dicembre la compagnia “Teatro 6” di Catanzaro metterà in scena “Facimu sta prova”; il 18 dicembre la compagnia “Il sorriso” di Isola Capo Rizzuto metterà in scena “L’albergo del silenzio”; l’8 gennaio la compagnia “Teatro Roccella J.” di Reggio Calabria metterà in scena “A ruga vecchija”; il 15 gennaio la compagnia “Ottantotto 100” di Catanzaro metterà in scena “Hotel tre colli”; il 5 febbraio la compagnia “Rosarno 1976” di Reggio Calabria metterà in scena “Pregando sotto la pioggia”; il 19 febbraio la compagnia “Teatro incanto” di Catanzaro metterà in scena “Setta, ottu, nova e decia”; il 4 marzo la compagnia “Teatro della vicinanza” di Rende metterà in scena “Cce sù fimmine aru jume”; si chiuderà il 18 marzo con la compagnia “Vecchi giovani” di Catanzaro che metterà in scena “Non ti pago”.


Venerdì 14 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 23

CULTURA E SPETTACOLI Al centro Open Space un’importante rassegna nazionale di videoarte

Dieci artisti su «La bellezza corrompe» FOCUS Universo minori

Frame da video della rassegna

Betty Stancato CATANZARO Il Centro per l’arte contemporanea Open Space del capoluogo apre la stagione artistica2011-2012nell’ambitodellaVII edizione della giornata del contemporaneo con una rassegna di videoarte intitolata "La Bellezza corrompe". Dieci note presenze artistiche(KarinAndersen,Caterina Arcuri, Giulia Caira, Stefano Cagol, Maria Grazia Carriero, CORPICRUDI, Giulio De Mitri, Patrizia Giambi, Selene Lazzarini, Diego Zuelli), appartenenti a formazione, linguaggi e provenienze geografiche diverse, si esprimono e si confrontano con il linguaggio video. La videoarte oggi è un linguaggio rappresentativo del nostrotempo,cheuniscediversificati linguaggi della fenomenologia artistica contemporanea, testimoniando una sensibilità degli artisti versol’immagineinmovimento.E così questa rassegna "La bellezza corrompe" pone alta l’attenzione del pubblico, cogliendone il favore e muovendo ad alcune significative riflessioni di carattere antropologico, sociologico e psicologico in un momento di particolare crisi esistenziale che la nostra società attraversa. «La mostra parte dallo scenario attuale, in cui è sempre insita la possibilità di corruzione morale - come scrive Simona

Programmi

TV In primo piano gli eventi sulle principali emittenti regionali calabresi

Caramia, critico e curatrice della rassegna - e dunque analizza le modalità per cui la degenerazione conduce sino al malessere e alla distruzione dell’essere. Le visionarietà dei noti dieci artisti in mostra (quasi tutti già selezionati nelle precedenti edizioni della Videoart Yearbook di Renato Barilli, nota ricognizione sulla videoarte italiana)stigmatizzanouniter:dalla svettante bandiera di Stefano Cagol, che assume nei diversificati movimenti l’emblema del potere, alla magica rarefazione di Karin Andersen, che nell’evanescenza trasferisce la caducità della bellezza, o della metamorfosi di Patrizia Giambi, al dualismo tra l’essere e l’apparire di Giulia Caira, passando attraverso la condizione medianadichisiperdeinconsapevolmente nell’impossibilità di comunicare in Maria Grazia Carriero o chi si pone l’importante l’interrogativo "aut-aut" con l’algi-

Una mostra attuale dove artisti si sono confrontati sulla bellezza attraverso il linguaggio del video attuale nel nostro tempo

VIDEO CALABRIA 07:00 InfoMattina 07:30 Shopping TV 11:30 Vittoria 12:00 Principessa 13:00 Lasciati amare 13:45 Infostudio 14:15 Vacanze al sud 15:00 Vittoria 15:45 Shopping tv 18:00 Infostudio 18:05 Amore proibito 19:00 TG LIS 19:05 Principessa 20:00 Infostudio 20:05 Lasciati amare 21:00 InfoStudio

CATANZARO Si è tenuta nella mattinata di ieri presso il Tribunale dei Minori di Catanzaro, è stata presentata una conferenza stampa riguardante un progetto ideato dall’ Associazione "Universo Minori" e dall’ artista Santo Alessandro Badolato. Fine del progetto è la reintegrazione dei ragazzi nella vita sociale dopo aver scontato la pena per farli ritornare in qualche modo ad una vita normale. I ragazzi vengono arrestati e, scontano la loro pena, perchè hanno commesso azioni criminali e punibili dalla legge, ma ascoltandoli è facile capire che la maggior parte di loro, hanno alle spalle situazioni difficili, di abbandono, di violenza fisica e psicologica, di sfruttamento e soprattutto provengono da ambienti in cui Domani 15 ottobre alle 12,00, alla presenza del Presidente della Provincia regna la microcriminalità, in cui sono Wanda Ferro, verrà inaugurato il nuovo edificio in ampliamento del Liceo sfruttati per controbbandare Scientifico "Galilei" in via Leonardo da Vinci di Lamezia Terme. A partire sigarette,rubare e prostituirsi. Nelle carceri dai prossimi giorni la popolazione scolastica di Lamezia e dell’intero minorili italiani i piccoli reclusi preferiscono comprensorio avrà così a disposizione una struttura completamente spesso allo studio, effettuare attività nuova, pienamente rispondente alle moderne esigenze della didattica e manuali ed artigianali quali la lavorazione di della formazione, ma soprattutto si potranno accorpare in un unico plesso vari materiali: argilla, legno, materiali da scolastico tutti gli studenti del Liceo Scientifico con un immediato reciclo o la pittura, come appunto in beneficio per il corpo docente che non sarà più costretto a fare la spola tra questo caso. Infatti i ragazzi per due mesi la sede centrale e quella decentrata su via del Progresso. Trepida attesa hanno seguito un corso di pittura tenuto quindi per l’inaugurazione del nuovo istituto. dall’artista Badolato. «Il messaggio che tale progetto vuole lanciare ai cittadini - è stato sottolineato in conferenza - è quello di aprire le porte ai ragazzi una volta usciti dalle carceri, da figura femminile tra il significasenza avere tivo binomio di gioia e dolore in diffidenza nei loro Giulio De Mitri, sino alla riconciconfronti, e senza liazione dell’uomo con la Natura e discriminazioni, in con sé, attraverso un corpo puro modo tale che i ed etereo in Corpicrudi, tra lo yin e giovani, una volta yang la genesi narrativa e introscontata la pena, spettiva di Caterina Arcuri, alla turiescano ad essere tela e conservazione del personale reintegrati nel microcosmo in Selene Lazzarini, tessuto sociale. alla mano benefica di Diego ZuelInsomma, questi li».All’inaugurazionesonointervegiovani che hanno nuti numerose personalità del commesso errori, mondo dell’arte e della cultura codevono me artisti, critici, operatori cultucomprendere che ci rali e studenti che hanno attivato sono valori in cui un dibattito su aspetti artistici, pecredere, e che la vita dagogici e sociali. La rassegna non è solo violenza sarà visibile sino al 10 novembre il ecriminalitàmaanchepassioneegioia». martedì, mercoledì e venerdì dalle 17.30 alle 21.00 e per appuntamento.

Inaugurazione del Liceo Galilei

TELESPAZIO CALABRIA

CALABRIA CHANNEL

05:30 Tg news mattina 07:00 Omissis 08:00 Shopping in tv 14:00 TG news 14:15 Omissis 14:20 A tutto campo 17:00 K2 Cartoni 19:00 Shopping in tv 20:00 Spazio redazionale 21:15 Tg news sera 21:30 Omissis 21:35 Griglia di partenza 23:30 Raggio di sole 01:00 Programmazione non stop

05:00 Edizioni del Mattino 10:00 Il tg di Calabria 14:10 Edizione del Pomeriggio 14:30 Il tg di Calabria 19:00 Edizioni della Sera 19:30 Punti di vista 20:00 Il tg di Calabria 20:30 Tg Calabria sport 21:00 Noi Calabria 22:50 Tg Calabria Sport 00:00 Edizione Notturna 00:15 Tg Calabria Sport

SKY 1 08:00 Sister Act, casting 08:30 Dimagrire con gusto 09:15 Gli sgommati 09:25 America’s Next Top Model 10:50 Project Runway - Taglia... 12:45 Masterchef magazine 13:05 Hell’s Kitchen USA 13:55 Gli sgommati 14:55 Extreme Makeover ... 15:45 Gli sgommati 15:55 Nude e belle 17:20 America’s Next Top Model 18:10 Project Runway Taglia... 19:50 Masterchef magazine 20:10 Hell’s Kitchen USA 21:00 Gli sgommati


24 il Domani dello Sport Venerdì 14 Ottobre 2011

LAMEZIA E LAMETINO Il Comune intitolerà un parco al militante comunista ucciso nel 1974

Idv, si è dimesso il segretario del circolo "Peppino Impastato"

La città di Lamezia ricorda la figura di Adelchi Argada

Anche per Lamezia Terme gli anni ’70 furono i cosiddetti anni di piombo e della strategia della tensione sociale e politica. Tra gli eventi criminosi vissuti in quel periodo dalla città spicca l’assassinio di Adelchi Argada per mano di alcuni militanti fascisti. Era il 20 ottobre del 1974. A distanza di 37 anni da quel grave fatto di sangue l’amministrazione comunale, recependo numerose istanze provenienti dagli ambienti della sinistra locale ma anche nazionale, ha deciso di intitolare alla memoria del giovane comunista un parco cittadino. Un provvedimento che scaturisce a seguito di numerose istanze provenienti dagli ambienti della sinistra non solo locale ma anche regionale e nazionale. Una campagna di sensibilizzazione portata avanti at-

traverso vari blog e siti web. «Dal lontano 1974 - si legge tra l’altro ci stiamo battendo affinché venga intitolata una via di Lamezia Terme ad Adelchi Argada, giovane militante antifascista barbaramente ucciso il 20 ottobre di quell’anno. Nonostante, nel 1995 il consiglio comunale decise all’unanimità di dedicare una via ad Adelchi a tutt’oggi quella decisione non è stata rispettata». Da qui la decisione di rivolgersi direttamente al sindaco attraverso un’accorata lettera scritta da numerosi militanti comunisti. Ecco il contenuto integrale: «Egregio Signor sindaco, nel 1995, dopo anni di richieste e iniziative, il Consiglio Comunale di Lamezia Terme approvava all’unanimità la proposta di intitolare una strada della città ad Adelchi Argada

giovane militante antifascista barbaramente ucciso il 20 ottobre 1974. Nonostante quella decisione unanime a tutt’oggi nessuna strada di Lamezia è stata intitolata ad Adelchi Argada. Intitolare una strada ad Adelchi significa ricordare non solo il suo assassinio ma una ferita profonda e il lutto che non fu solo privato e dei suoi compagni ma della Calabria e dell’Italia democratica del tempo. La memoria della vita di Adelchi, del suo impegno totale per la trasformazione dello stato delle cose presenti possono essere di monito alle giovani generazioni perché ritrovino fiducia ed entusiasmo nel divenire protagonisti di una società più giusta e solidale. Per questo le chiedo il suo impegno affinché sin dal prossimo 20 ottobre venga rispettata la decisione

assunta nel 1995 dal consiglio comunale della sua città». Appello recepito da Gianni Speranza che si farà promotore di riservare un apposito spazio della città da dedicare alla memoria di un giovane politico ma, soprattutto, di un figlio di Lamezia prematuramente scomparso. Le motivazioni sono state sintetizzate in un manifesto dal titolo emblematico "Per Adelchi" non ancora reso pubblico ma di cui, comunque, vi possiamo anticipare il contenuto: «Con il 20 ottobre di quest’anno, trentasettesimo anniversario della morte di Adelchi Argada, l’amministrazione comunale propone a tutti i cittadini e soprattutto ai giovani un percorso di riappropriazione della memoria e di coscienza storica di un avvenimento tragico e doloroso della storia politica della nostra città. Da oggi al 2014 quando saranno passati quarant’anni da quel terribile momento. Non si tratta di tornare al passato piuttosto di dare significato alla morte ingiusta di un giovane che si batteva per i principi di giustizia sociale e di libertà negli anni difficili della notte della democrazia. Un itinerario, dunque, segnato quest’anno dalla intitolazione a Adelchi di un luogo vivo e frequentato dalla città, che l’Amministrazione si impegna a rendere più attrattivo e partecipato, attraverso iniziative centrate sul confronto, la pratica di azioni solidali e non violente, il rispetto reciproco, la tutela e la promozione dei beni comuni». La cerimonia si svolgerà giovedì 20 ottobre, alle 17, con l’intitolazione del Parco Adelchi Argada in via S. Bernadette. Seguirà un incontro pubblico al teatro Umberto con contributi e testimonianze.

«Il mio impegno nel Circolo Peppino Impastato finisce qui. Non posso più continuare ad assistere alla distruzione di Italia dei Valori a Lamezia Terme». E’ quanto si legge in una nota del segretario Marco Grande. «Hanno polverizzato in pochi mesi afferma - un patrimonio culturale e umano fatto di iniziative, incontri, un numero di iscritti mai avuto nella storia del partito a Lamezia. Un Circolo ormai paralizzato e penalizzato inoltre per la totale accondiscendenza del presidente verso i vertici regionali e provinciali. Un partito ormai paralizzato e appiattito sul volere del commissario provinciale, che continua da lontano a esprimere posizioni e pareri lontanissimi da quelli della base del partito, per ultima quella sulla sanità a Lamezia, arrivando a smentire finanche quanto affermato dai consiglieri regionali in un’iniziativa pubblica a Soveria Mannelli. In Italia dei Valori non c’è più spazio per noi giovani, non c’è più spazio per chi ha voglia di lavorare e portare in alto il nome del partito e le battaglie del presidente Antonio Di Pietro. Non c’è spazio per chi vuole denunciare problemi e inefficienze, non c’è spazio per fare proposte concrete per far crescere la città e la cittadinanza. Un partito basato su nomine da Roma, arroccato nelle proprie posizioni personalistiche che bloccano la crescita ed il radicamento sul territorio».

r.l.

Oggi e domani 279 giovani provenienti da tutta la Calabria alla scuola di formazione politica del Partito democratico Venerdì 14 e sabato 15 ottobre parte la riscossa del Pd Calabria con i 279 giovani provenienti da tutta la Regione convocati alla sede di Lamezia Terme per avviare il percorso di Formazione politica "Finalmente Sud". I giovani calabresi, tutti under 35, incontreranno delle esperte della formazione e dell’orientamento per iniziare ad addentrarsi nel grande progetto di formazione che li coinvolgerà per un anno. C’è molto fermento ed entusiasmo tra le ragazze ed i ragazzi calabresi, tanto che continuano ad arrivare richieste di iscrizione». Lo afferma, in una nota, Chiara Macrì responsabile della scuola di formazione politica del Pd Calabria. «La Calabria - dice -ha risposto con energia e tempestività alle richieste del Partito nazionale che concedeva una quota di 230 giovani su 2000 ed invece oggi sono 279. La nostra soddisfazione è che per una volta la Calabria è stata la prima a fornire i nomi alla segreteria nazionale, superando tutte le previsioni di adesione. C’è una grande voglia da parte dei giovani democratici calabresi di impegnarsi e di rimboccarsi le maniche e soprattutto è forte l’esigenza di formarsi

e di attrezzarsi di saperi e competenze per rispondere alle esigenze vere della Calabria e alle sfide del tempo che viviamo. Insieme agli altri giovani meridionali, i nostri Calabresi saranno a Napoli il 29 e 30 ottobre riuniti dal segretario Bersani per il quale questa è la sfida del Pd. A "Finalmente Sud" partecipano giovani sotto i 35 anni da Campania, Calabria, Puglia, Sicilia, Basilicata, Abruzzo, Molise. Rappresentano i circoli del Pd, amministratori locali, l’associazionismo. Il progetto darà vita ad una "rete" di E-collaboration. Ogni partecipante apparterrà contemporaneamente al gruppo dei 2000, a quello dei giovani provenienti dalla stessa regione, a quello della propria provincia, al gruppo dell’area tematica scelta. Il progetto sarà articolato in particolare lungo quelle che il Pd definisce "tre assi": la legalità, l’unità del paese, l’area euro mediterranea. E su sei temi: sviluppo e lavoro, istituzioni e pubblica amministrazione, istruzione ambiente, welfare, cultura. I 2000 giovani democratici da utenti potranno condividere contenuti formativi su più aree tematiche integrate, scambiarsi informa-

zioni, lavorare su progetti comuni strutturando i gruppi tematici con la modalità del social network e del document management. Il social network che da piazza virtuale diventa politica. Ogni utente accederà alla propria pagina personalizzata, potrà condividere informazioni ed aggiornamenti con gli altri utenti o con personaggi istituzionali ed entrare nei sottositi dei propri gruppi di lavoro. L’evoluzione formativa sarà garantita dagli strumenti del web 2.0 messi a disposizione dalla piattaforma: avvio di forum, apertura blog, creazione di wiki. Verranno messi in circolo nel sistema testi, esperienze, buone prassi di governo e vere e proprie lezioni a distanza. Inoltre, i partecipanti avranno a disposizione elementi concreti per sviluppare iniziative sui territori di appartenenza. Nascerà una grande comunità di apprendimento, di partecipazione reale alla politica, andando oltre le ‘piazze’ di scambio tra le persone fin qui conosciute, a partire da facebook». r.l.


Venerdì 14 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 25 11

LAMEZIA E LAMETINO L’importo complessivo dell’intervento ammonta a un totale di oltre un milione e mezzo di euro

Liceo Galilei, domani si inaugura il nuovo edificio d’ampliamento

Domani alle ore 12,00, alla presenza del presidente della Provincia Wanda Ferro, verrà inaugurato il nuovo edificio in ampliamento del Liceo Scientifico "Galilei" in via Leonardo da Vinci di Lamezia Terme. A partire dai prossimi giorni la popolazione scolastica di Lamezia e dell’intero comprensorio avrà così a disposizione una nuova struttura, pienamente rispondente alle moderne esigenze della didattica e della formazione, ma soprattutto si potranno accorpare in un unico plesso scolastico tutti gli studenti del Liceo Scientifico con un immediato beneficio per il corpo docente che non sarà più costretto a fare la spola tra la sede centrale e quella decentrata su via del Progresso. «Nel contempo - si legge in una nota - l’amministrazione provinciale avrà raggiunto un altro importante traguardo del programma di legislatura azzerando l’ennesimo fitto passivo ed avvicinandosi sempre di più all’obiettivo primario di avere tutte le istituzioni scolastiche in edifici di proprietà». Realizzato in ampliamento all’edificio preesistente il nuovo stabile può ospitare circa 500 alunni in una moderna struttura rettangolare di circa 650 mq a piano che si sviluppa su 3 piani. Progettato secondo le prescrizioni

della nuova normativa sismica l’ampliamento del Liceo mette a disposizione di studenti e insegnanti 21 nuove aule per la didattica, 2 aule interdisciplinari ed un laboratorio adeguatamente dotato di tutti gli accorgimenti. I collegamenti verticali sono assicurati da due vani scala, uno dei quali ospita un ascensore che serve tutti e tre i piani. Il nuovo edificio è anche dotato di tutti i supporti impiantistici prescritti dalla vigente normativa e completo dei più moderni accorgimenti per la sicurezza compresa l’installazione di telecamere esterne per la videosorveglianza. Con lo stesso intervento sono stati anche adeguati i servizi igienici dell’edificio esistente. La nuova opera «si aggiunge alle tante che negli ultimi anni sono state oggetto di programmazione da parte della Provincia a Lamezia Terme, mentre sono in dirittura d’arrivo i lavori di ampliamento dell’Ipsia lametino e sono in fase d’appalto quelli relativi all’istituto Einaudi». Alla cerimonia di inaugurazione, saranno presenti, con il presidente Wanda Ferro e il dirigente scolastico dottoressa Angela De Sarro, l’assessore provinciale all’Edilizia scolastica Matacera, il presidente della commissione Lavori pubblici Gianpaolo Bevilac-

qua, numerose autorità oltre ai tecnici della Provincia e ai rappresentanti dell’impresa aggiudicataria, con una rappresentanza dell’esecutivo e del consiglio provinciale. L’importo complessivo dell’intervento ammonta a 1.550.000 euro, finanziati per 500mila euro dalla Regione e per 1.050.000euro dalla Provincia; l’impresa esecutrice è la Cegar di Lamezia, mentre il responsabileunicodelprocedimentoè l’ingegnere Amato, dirigente dell’area tecnica provinciale, progettista l’ingegnere Augruso con la collaborazione dell’ingegnere Leone e del geometra Scarpino dell’Ufficio tecnico provinciale. Per l’ufficio direzione dei lavori allo stesso ingegnere Augruso sono stati affiancati i tecnici esterni architetto SabinaBonacci,ingegnereAntonio Zizza, architetto Francesco Procopio oltre ai geometri Scarpino e Zampa dell’ente di Palazzo di Vetro; il collaudo delle opere è stato affidato all’architetto Rolando Scalise. «L’inaugurazione di un nuovo plesso scolastico - dichiara Wanda Ferro - è uno dei momenti di maggiore emozione della nostra attività, perché coinvolge generazioni presenti e future di giovani aprendo una nuova breccia nel percorso di crescita sociale del territorio».

Rotoli, convenzione per l’urbanizzazione E’ stata sottoscritta dall’amministrazione comunale di Lamezia Terme la convenzione per il Consorzio di UrbanizzazioneRotoli,laprimaarea aridossodellosvincoloautostradale per gli insediamenti produttivi. La firmadellaconvenzione,avvenutaal termine di un iter lungo e travagliato durato circa 10 anni, consentirà di reperire spazi per l’imprenditoria e per lo sviluppo urbano. In due settimane è la terza convenzione di rilievo che viene sottoscritta dall’amministrazione comunale. A seguito della variante al Prg (Piano regolatore generale), approvata dalla Commissione straordinaria nel lon-

tano 2004, è stata data ai proprietari l’opportunità di costituirsi in Consorzioperlarealizzazionedelle opere di urbanizzazione dell’area interessata dall’intervento privato localizzataall’internodelPip(Piano insediamenti produttivi) Rotoli. Nel periodointercorsolaproprietà,per ottimizzare gli investimenti, ha sottoposto alla valutazione dell’amministrazione due diversi riassetti, il cui iter amministrativo è stato chiuso positivamente, venendo così incontroalleesigenzedegliinvestitori. La stipula della convenzione giunge quindi dopo un percorso amministrativo che ha visto

cooperare gli uffici comunali e i proprietari dei terreni allo scopo di pervenire alle soluzioni di tutte le difficoltà sopravvenute nel corso dell’iter amministrativo.

> IL FATTO La Curia: «Per la visita del Pontefice dalla Diocesi nessuna spesa superflua»

La memorabile visita pontificia del 9 ottobre scorso è già entrata a pieno diritto negli annali della storia della Calabria. La comunità ecclesiale ha vissuto con gioia questo incontro. La Diocesi lametina, per rispondere a coloro che desiderano conoscere le spese sostenute, presenta il bilancio economico del lungo cammino organizzativo, occorso per accogliere dignitosamente il Santo Padre. A spiegare, con chiarezza e precisione, i costi sostenuti dalla Chiesa locale è monsignor Tommaso Buccafurni, economo diocesano. «Non ci siamo pronunciati finora perché la nostra preoccupazione prioritaria era quella di accogliere dignitosamente il Sommo Pontefice; accoglienza che ha richiesto mesi di preparativi». Monsignor Buccafurni rimarca che prima di tutto è stato necessario ristrutturare l’Episcopio «edificio dove non si effettuavano lavori di riqualificazione da molti anni. Abbiamo provveduto a dotarlo dell’ascensore che non è servito solo in occasione della visita papale ma d’ora in avanti potrà essere utilizzato anche dalle persone disabili, le quali finora non potevano accedere al Palazzo Vescovile». L’economo della Curia sottolinea inoltre che attualmente la Regione Calabria non ha ancora dato nulla dei fondi promessi; con una comunicazione ufficiale il Dipartimento 2 della Presidenza della Giunta regionale ha fatto sapere alla Diocesi che il governo calabrese «nella seduta del 16 settembre 2011 ha concesso alla Curia lametina, per la visita del Santo Padre in Calabria, un contributo di 230 mila euro». Sempre nella stessa comunicazione viene precisato che «per l’anno 2011 venga erogata solo un’anticipazione pari al 30% dell’intero contributo, rinviando la liquidazione della restante parte all’anno 2012». Per quanto riguarda l’amministrazione provinciale di Catanzaro è stata concessa una compartecipazione alle spese di 100mila euro; un documento ufficiale dell’ente intermedio spiega che «alla liquidazione della suddetta somma si provvederà con successivo atto amministrativo previa presentazione di relazione descrittiva dell’avvenuta visita». L’amministrazione provinciale ha già anticipato il 50% della somma, per cui la Curia ha ricevuto 50mila euro. Il Comune di Lamezia Terme ha dato alla Curia 150mila euro, «contributo - puntualizza monsignor Buccafurni - che l’amministrazione lametina potrà riprendersi dal fondo unico stanziato dalla Regione per il viaggio del Papa in Calabria. Il contributo regionale ammonta complessivamente a 500mila euro di cui, secondo le nostre conoscenze, 120mila al Comune lametino; 230mila per la Chiesa locale; 120mila al Comune e alla Certosa di Serra San Bruno». Il costo dell’allestimento dell’area ex Sir, inteso come preparazione del palco papale, dei palchi per il coro e per gli operatori della stampa e delle emittenti televisive, unitamente alle altre strumentazioni necessarie all’audio e al video e alla sistemazione delle autorità e dei fedeli, nonché delle transenne e dei bagni chimici, è stato a completo carico della Diocesi, per un importo complessivo di euro 589.948. Come si può vedere, quanto la Diocesi potrà ricevere dagli enti pubblici non è neanche sufficiente a coprire le spese dell’allestimento dell’area. Il servizio pullman che, con le ditte Preite, Bilotta e Romano, ha trasportato i fedeli dalla varie parrocchie all’area della Messa, è stato pagato dai fedeli e dalla stessa Curia che a proprie spese ha garantito il trasporto gratuito di: diversamente abili, coro, autorità ecclesiastiche, religiosi e religiose, operatori dell’informazione, volontari e tecnici. L’economo della Curia tiene a sottolineare che la Chiesa lametina non ha fatto spese superflue. «Si è trattato - dichiara monsignor Buccafurni - di interventi necessari come si può tranquillamente evincere anche dalla documentazione che certifica tutte le spese. Era doveroso per noi informare la comunità su quello che è stato fatto in questi mesi; una vera e propria ‘operazione trasparenza’ supportata dall’evidenza del carteggio che ha registrato tutti i movimenti finanziari di entrata ed uscita, relativamente all’organizzazione della visita pontificia». L’economo della Curia lametina conclude così il suo intervento: «La presenza di Papa Benedetto XVI nella nostra Diocesi è stato un dono per l’intera comunità ecclesiale e per tutta la regione. Per chi crede, accogliere il Papa ha significato vivere profondamente la realtà della Chiesa. Per chi non crede, la visita del Santo Padre è stata un’attenzione particolare ed affettuosa all’amata terra di Calabria». r.l.


26 il Domani dello Sport Venerdì 14 Ottobre 2011

PROVINCIA DI CATANZARO Il sindaco Leonardo Taverniti invita l’intera popolazione a regolarizzare i pagamenti

Situazione idrica a Soverato, a breve controlli a tappeto da parte del Comune Niente mezzi per gli alunni delle scuole fuori sede

Negli ultimi mesi, non sono mancati problemi di un certo spessore, cui il sindaco Leonardo Taverniti, è stato chiamato a fronteggiare, tra cui la carenza idrica anche se, come afferma lui stesso, «quest’anno, tranne qualche situazione particolare la carenza idrica è stata ridotta rispetto gli anni precedenti». Il sindaco delinea come la questione dell’acqua, bene primario per tutti, vada affrontata in modo più dettagliato. Mettendo a fuoco la situazione sotto un profilo tecnico-economico. «La situazione contabile - afferma - è di meno di tre milioni e mezzo di euro che noi dobbiamo dare alla Sorical. Sono stati diversi gli incontri che queste’estate, si sono tenuti con la dirigenza, cercando di trovare una soluzione per i debiti che purtroppo hanno i vari comuni del territorio. Certo non è affatto semplice, riuscire a trovare degli accordi per il rientro dei debiti, poiché perché la situazione finanziaria di quasi tutte

le amministrazioni è in deficit, quindi riuscire a proporre dei piani di rientro credibili in poco tempo, è impossibile. Per quanto riguarda Soverato, non siamo nelle condizioni di sapere quanto andremo a incassare nel recupero dei debiti che i cittadini hanno nei confronti del comune. Dal 2004 al 2010 c’è una situazione debitoria elevata che ovviamente ci mette in serai difficoltà». Taverniti si sofferma su ciò che si verifica a Soverato: «La dotazione idrica per ogni abitante al giorno, è di 250 litri,quello che è grave e che la Sorical fornisce una quantità tre volte superiore per ogni abitante, in pratica ad ogni cittadino viene fornita un dotazione di 750 litri al giorno. Una quantità maggiore di quanto non si necessiti. Di conseguenza, si viene a gestire un consumo superiore al dovuto. Il Comune di Soverato spende 800mila euro all’anno di acqua, per cui andiamo a spendere cifre elevatissime, quando potremmo

ridurle. Alla luce di quanto detto, la maggior spesa è di circa 500mila euro il minor incasso è di 600mila euro all’anno in totale ogni anno il Comune riceve un danno di un milione e 100mila euro». Taverniti afferma che inizierà una serie di rigidi controlli sull’utilizzo dell’acqua e sulla ricerca di allacci abusivi. Verranno visionati gli impianti idrici per verificarelemisurazionitecniche, affinchè ognuno paghi l’effettivo consumo.Controllicheandranno ad esser effettuati sia sui cittadini sia sulle forniture. Si invita quindi l’intera popolazione, a regolarizzare i pagamenti, gli attacchi, poiché ci sono case non dichiarate all’anagrafe dell’acqua. Ma grazie ai mezzi tecnici messi a disposizione dalla Sorical, sarà possibile effettuare specifici controlli. Controlli che dovrebbero, si spera, regolarizzare la situazione abusiva oltre che economica. i.d.

Vallefiorita, 120mila euro per la materna Un importo complessivo di 120mila euro che si vanno ad aggiungere agli oltre 200mila dell’appalto in corso e in via di completamento. Le prime, sono le spese previste dal progetto definitivo approvato dalla Giunta comunale per la messa in sicurezza, prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità della scuola materna. «Con la delibera di approvazione - spiega l’assessore alla Cultura, Giuseppe Mercurio - in un solo anno e mezzo abbiamo risolto il problema dimostrando tutta l’attenzione che stiamo rivolgendo agli edifici pubblici e alle scuole in particolare. Siamo convinti che una scuola materna più sicura, moderna a accogliente sia uno dei biglietti da visita migliori dell’attenzione rivolta dall’amministrazione alla crescita delle nuove generazioni». E’ il sindaco, Salvatore Megna, invece, a far sapere che «si tratta un investimento ammesso e finanziato dal Programma straordinario stralcio concernente gli interventi urgenti sul patrimonio scolastico con il quale, dopo quelli in fase di ultimazione del precedente appalto, chiudiamo il cerchio dei lavori afferenti all’importante plesso scolastico». Cerchio che si era aperto nel novembre del 2010. Come riferisce l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Truglia, in quella data «la giunta ha

approvato lo schema di convenzione tra il Comune di Vallefiorita e il Ministero delle Infrastrutture e dei Traporti per disciplinare i rapporti connessi alla concretizzazione del progetto». Poi si va a marzo dell’anno in corso. «In quel mese - aggiunge Truglia - il consiglio comunale ha approvato il Programma triennale delle opere pubbliche 2011 - 2013 e nel bilancio di previsione per il 2011 allegato ha previsto l’investimento in favore dell’intervento di ristrutturazione dell’edificio». Presto ci sarà l’appalto. Non prima, però, dell’esame tecnico e del parere del Provveditorato alle opere pubbliche a cui la delibera è statainviata.Lagiunta,infine,nell’ambitodelprogressivo rapporto di collaborazione con il consorzio di bonifica Ionio - Catanzarese, ha deliberato di concedere all’ente consortile la disponibilità di un locale comunale in vista dell’imminente apertura di una sede distaccata. «La presenza del consorzio con proprio personale che effettuerà delle aperture settimanali - dicono dall’esecutivo comunale - rappresenta un valore aggiunto per il nostro comune che, così, sosterrà l’ente di bonifica a rafforzare il suo collegamento con i cittadini, i consorziati e il territorio». Francesco Lulissiano

Il dirigente del Polo Scolastico di Girifalco professore Luigi Antonio Macrì, aveva in parecchi incontri con gli amministratori e politici, sollevato il problema della assenza di collegamenti con autoservizi fra i vari paesi. Il problema, da parte dei politici sembra sia finito nel dimenticatoio. Non ha fatto la stessa cosa il dirigente scolastico, che ha convocato alcuni amministratori, con l’intento di riproporre il problema. «Ho mio figlio che è portatore di handicap. Frequenta l’istituto d’arte di Squillace, quindi, tutti i giorni e di buon mattino deve recarsi a scuola. Non ci sono mezzi di locomozione, sul gommato e tanto meno sul ferrato, che colleghino, come nel mio caso, Isca a Soverato e quindi Squillace. Ogni giorno siamo costretti ad accompagnare con la nostra autovettura il ragazzo a scuola. Per strada incontriamo altri ragazzi che hanno lo stesso problema, spesso diamo loro dei passaggi». Questo è quanto ci dice la signora E.M. di Isca, chi si lamenta, non è una che ama piangersi addosso, è impegnata con un’associazione di volontariato e quindi, riesce a districarsi alla meglio in queste dolorose vicende. Conoscendo l’immobilismo delle autorità che dovrebbero garantire il diritto allo studio, sta cercando di risolvere in proprio il problema. Ha bussato a tutte le porte delle istituzioni, che sono rimaste chiuse. Aveva pensato di rivolgersi ai noleggiatori privati, ma i costi sono proibitivi. Si è adoperata per gestire in proprio la faccenda. E’ riuscita a contattare un’associazione di Milano che è in condizione di donare gratuitamente due automezzi per il servizio di navetta. «Questo è un primo passo, ma occorrono due persone in possesso della patente idonea, poi serve una lunga serie di procedure per omologare i mezzi, e soprattutto, occorrono bei soldi per assicurare il servizio». Per fare tutto ciò, è necessario il contributo di tutti i sindaci, ognuno deve contribuire e nel migliore dei modi, a garantire la possibilità agli studenti di frequentare la scuola. Qualche improvvido amministratore, con scarsa sensibilità ha detto: «I ragazzi hanno la possibilità di frequentare altre scuole molto più vicine alle loro residenze». Una dichiarazione, che non merita neppure un commento. Ogni ragazzo deve poter frequentare il corso di studi a lui più congeniale, le istituzioni hanno il dovere e l’obbligo di garantirgli questa prerogativa. I sindaci, che hanno la fortuna di ospitare ogni ordine di scuole, come è il caso di Girifalco, devono incrementare le frequenze ed avviare tutte le soluzioni possibili, perchè la scuola sopravviva. Lo devono fare nell’immediatezza, è impensabile che un ragazzo sia costretto a svegliarsi alle cinque e mezzo del mattino e ritornare a casa, una volta avuto l’orario scolastico definitivo, alle quattro e mezzo del pomeriggio. Giuseppe Bianco

Borgia, l’impegno del Pd per una Consulta cittadina Si è tenuto nei giorni scorsi, presso la sede del circolo del Pd a Borgia un incontro convocato dal commissario cittadino Mario Paraboschi. L’incontro è servito a fare una riflessione sulla situazione locale anche a seguito dell’incontro coi commissari e sulla iniziativa politica da mettere in campo. Dalla discussione è emersa la necessità di avviare un confronto con le forze politiche e le associazioni sulla proposta di costituire una "Consulta Cittadina" come strumento di partecipazione e di rigenerazione democratica. La proposta, che ha già avuto un apprezzamento da parte dei Commissari di Governo del Comune di Borgia serve a costruire un percorso democratico attraverso il coinvolgimento di tutti, per avviare nella cittadina «il confronto politico che ha come priorità il bene comune». Inoltre si è deciso che nei giorni di mercoledì 19, giovedì 20 e sabato 22 ottobre prossimi presso la sede del circolo di Borgia in Corso Mazzini dalle ore 17,30 alle ore 20,00 partirà la fase di tesseramento, per dare la possibilità agli iscritti 2010 di rinnovare la tessera e ai simpatizzanti di aderire al Partito democratico per l’anno 2011. «Rispetto alla grave crisi economica e istituzionale che il Paese sta attraversando - si legge in una nota -, alla drammaticità che la nostra Regione sta vivendo per l’alto tasso di disoccupazione e per l’abbattimento dei diritti fondamentali a partire dalla sanità, alla scuola pubblica il Circolo del Pd di Borgia intende avviare una serie di incontri con i comuni limitrofi per discutere insieme sulle proposte del Pd e su come trasmettere un messaggio di speranza e di futuro per le nuove generazioni». (g.b.)


il Domani dello Sport

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Nella 10^ giornata di Seconda divisione spiccano anche Paganese-Giulianova e V.Lamezia-Gavorrano

Domenica supersfida Perugia-Catanzaro di Matteo Brancati

Bisogna archiviare immediatamente il turno infrasettimanale, domenica si torna nuovamente in campo. Il campionato di Seconda divisione – Gir.B non conosce soste e dopo le gare di mercoledi, è già tempo di pensare ai prossimi impegni. L’incontro di cartello della 10^ giornata è senza dubbio quella del "Renato Curi", dove si affronteranno Perugia e Catanzaro. La squadra umbra è reduce dall’importantissima vittoria contro l’Aprilia, arrivata solo a pochi secondi dal termine grazie a Moscati. Di contro la formazione di Cozza arriva dal successo contro il Celano, che ha riscattato la brutta battuta d’arresto di domenica scorsa sul campo dell’Aversa Normanna. Sarà una gara sicuramente interessante, in virtù del passato delle due compagini e della classifica che occupano in graduatoria. La Paganese, invece, spera di approfittare dell’incontro sopracitato, affrontanto il temibile Giulianova. La squadra abruzzese viene da un buon periodo di forma e viaggerà alla volta di Pagani con la consapevolezza di fare bene. Gli azzurrostellati, apparsi sottotono nel posticipo contro L’Aquila, vogliono continuare a vincere in casa e allontare le prime critiche dopo una prestazione non esaltante. Sfida da play-off al "D’Ippolito" tra Vigor Lamezia e Gavorrano, tra due squadre che stanno facendo benissimo in questo primo scorcio di stagione. Mister Costantino vorrà confermare l’imbattibilità in

campionato, ma i toscani sono avversario duro da affrontare, quindi attenzione soprattutto al reparto offensivo e al carattere mostrato in queste partite. La Vibonese, dopo il fondamentale colpaccio contro l’Arzanese, affronterà un’altra formazione campana, quell’Ebolitana che vuole riscattare il tonfo casalingo con il Fano. Ma Corapi e compagni, rinfrancati dal pri-

Il tecnico del Perugia Pierfrancesco Battistini

mo successo in questo campionato, cercheranno di continuare sulla strada intrapresa mercoledi. Proprio l’Arzanese andrà in quel di Isola Liri, per cercare di ritornare alla vittoria e di confermarsi nelle zone alte di classifica, aspetto che per una matricola è molto importante. Ma i laziali saranno un osso duro da affrontare, come dimostra la sconfitta, solo di misura, contro il Giulianova.Il Fano, che ha goduto del turno di riposo, va a Milazzo, mentre l’Aquila affronterà il Celano, in una gara che, almeno sulla carta, ha come favoriti proprio gli undici allenati da Curci. I "marsicani" sono in crisi nera di risultati e momentaneamente senza una guida tecnica.Chieti-Melfi è il classico incontro senza favoriti. Forse i neroverdi, in virtù del turno casalingo, hanno leggermente i favori del pronostico dalla loro parta, ma attenzione a non sottovalutare gli ospiti, alla ricerca di punti salvezza.A Fondi si giocherà le sfida tra i locali e Neapolis Frattese, che non avrà a disposizione il difensore Bianchi, espulso mercoledi contro la Vigor Lamezia. Dal canto suo la formazione rossoblù, deve vincere dopo il successo esterno di Eboli. Chiude questo turno Aversa Normanna-Aprilia, con i granata che tenteranno di bissare il successo casalingo contro i Catanzaro ( di domenica scorsa ndr) e il buon risultato di Melfi. I laziali, invece, arrivano a questa sfida con il dente avvelenato, causato dall’incredibile sconfitta contro il Perugia, arrivata dopo una più che sufficente prestazione. Riposa il Campobasso di mister Provenza.

Il tecnico della Nocerina «pochi cinque punti di penalizzazione alla Juve Stabia»

Auteri "punzecchia" le vespe CATANZARO - Il “cannibale” Gaetano Auteri, ancora una volta, contro l’odiata Juve Stabia? Sembra proprio di sì! Una guerra a distanza, quella che si registra tra il tecnico di Siracusa e le vespette

Gaetano Auteri allenatore della Nocerina

stabiesi che va avanti da quando lo stesso Auteri allenava il Catanzaro. Due anni fa, come i più attenti osservatori ricorderanno, non mancarono allusioni piuttosto esplicite dell’allora allenatore gial-

lorosso sul comportamento, forse poco trasparente, di una Juve Stabia che voleva vincere a tutti i costi il campionato. Cosa che poi puntualmente avvenne. Chi non ricorda per esempio la partitissima tra Vespe stabiesi e Aquile giocata a Castellamare di Stabia? Quella, per intenderci, fu la gara del sorpasso campano in classifica. E adesso ci risiamo. Alla luce del -5 inflitto dalla Giustizia sportiva alla Juve Stabia, nel torneo di B, per un presunto illecito del 2009 nella gara col Sorrento, puntuale è arrivato commento di Gaetano Auteri che, come se non bastasse, allena la Nocerina impelagata (come i gialloblù stabiesi) nella lotta per non retrocedere. In un’intervista rilasciata al Mattino, il buon Gaetano non ha perso occasione per “pizzicare” i cugini campani. Con un risposta breve e concisa ha espresso il proprio pensiero in merito alla penalizzazione inflitta alla Juve Stabia. "Cinque punti? Sono pochi". Questa la ’sentenza’

del trainer dei molossi che vede ora la sua Nocerina nuovamente avanti in classifica, seppur di un solo punto. E dall’altra parte della barricata, guarda caso, troviamo Pierino Braglia, che ha portato in

Piero Braglia tecnico della Juve Stabia

IL PUNTO

Questo turno si caratterizza per gli scontri d’alta quota. Sono, infatti, diverse le partite incrociate che vedranno impegnate le squadre più forti di questo avvincente campionato B una Juve Stabia reduce da quattro successi di fila. I tecnici più amati dai tifosi giallorossi nel corso degli ultimi anni, ora si ritrovano l’un contro l’altro armati (perdonateci la dotta citazione) in quella che si preannuncia una lotta salvezza senza esclusione di colpi. E la gente di Catanzaro per chi farà il tifo? Bella domanda!

Salvatore Effe


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CATANZARO SPORT Abbiamo messo a confronto due delle migliori formazioni degli ultimi anni: quella di Auteri e quella di Cozza Ci sono differenze ma anche qualche similitudine

E’ un Catanzaro concreto che può andar lontano CATANZARO - Il Catanzaro di oggi va. Se poi andrà lontano vincendo non è, al momento, dato sapere. Mancano tanti mesi di campionato e tanti mercoledì in cui giocare. E’ lunga, molto lunga e tortuosa, la via che conduce alla prima divisione. Iniziano ad esserci, però, un numero di gare disputate che possono dire e dare il valore dell’undici allenato da Francesco Cozza. E’ un bel Catanzaro, non c’è che dire, ma è la squadra più bella degli ultimi, disgraziati, anni? No, senza dubbio quello 2011/’12 non è il migliore Catanzaro che si ricordi. Basti pensare a quello allenato nel 2009/’10daGaetanoAuteri,quello targato Football Club. A parte l’infausto esito finale quella è stata senza dubbio una squadra che ha fatto divertire il pubblico di fede giallorossa. Reti a grappoli, prodezze, gioco d’attacco dall’inizio alla fine, sette-otto palle gol nitide in ogni frazione di gioco, Longoni, Caputo, Mosciaro, Montella, Corapi, Gimmelli, Di Maio, Bruno, questi i principali interpreti. Mister Auteri ha regalato una stagione intensa, nonostante una situazionesocietariache,viavia,andava degradandosi fino al triste epilogo della finale play off di Roma contro la Cisco. Al Catanzaro di ieri fa da contraltare quello di oggi. Forse questa squadra è più debole rispetto a quella, ma, almeno, ai nostri giorni, esiste una società in grado di progettare e programmare pur essendo nata poco più di tre mesi, periodo in cui ha allestito un organico che si sta battendo bene e, salvo cataclismi, dovrebbe migliorare non appena tutti i tasselli saranno al posto giusto insquadracomenellecomponenti organizzative. A leggere le cifre del Catanzaro di Auteri, si vede come nelle prime otto giornate quel team è stato un autentico rullo compressore, capace di vincere con quattro reti di scarto tanto dentro (con l’Igea Virtus) che fuori casa (a Noicattaro). Con sette vittorie ed un pari, nonostante tre punti di penalizzazione, la formazione giallorossa 2009/’10 ha divertito segnando 20 reti e suben-

done 7. Calcio champagne, non c’è che dire, mentre la squadra di oggi pare capace di produrre, più che bollicine, un buon vinello rosso, magari ben strutturato, ha numeri più contenuti, ovvero cinque sole vittorie, due pareggi e una sconfitta con un numero inferiore di reti fatte (12) e con una rete in meno subita rispetto ai giallorossi di Auteri. Parliamo di due Catan-

zaro uguali nel modulo di gioco, ma diversi nella fase realizzativa: latifoseriagiallorossa,ovviamente si augura che il finale sia diverso rispettoall’ennesimafinalebuttata al vento. Una volta tanto la storia non dovrebbe ripetersi.

C.T.

Perugia-Catanzaro ecco dove poter acquistare i biglietti del "Curi" I biglietti per il Settore Ospiti dello stadio “ Renato Curi” di Perugia, saranno disponibili tramite il punto vendita di Catanzaro: Essemme Musica, via San Giorgio, 5 – Catanzaro. Il costo del tagliando è fissato in 10,00 (più diritti di prevendita). Per l’acquisto dei tagliandi bisognerà presentare oltre al documento d’identità, anche la "Tessera del tifoso" - o eventualmente, se non ancora disponibile - il codice provvisorio assegnato dal sistema. La vendita terminerà alle ore 19.00 di sabato 15 ottobre 2011. Inoltre si comunica che per la gara in oggetto non è prevista all’interno dell’impianto sportivo l’apertura di uno specifico settore da poter riservare ai sostenitori ospiti non in possesso di “Tessera del Tifoso.” La società a seguito di quanto espresso sconsiglia pertanto di raggiungere Perugia se sprovvisti del tagliando d’ingresso allo stadio e della "Tessera del tifoso".

Brutto infortunio per Ferri-Marini rimarrà fermo almeno due mesi Lo ha comunicato la compagine umbra con una nota stampa ufficiale: la società AC Perugia calcio comunica che in seguito all’infortunio occorso al calciatore Daniele Ferri Marini, lo scorso 9 ottobre, durante l’incontro Perugia – Neapolis, dalle valutazioni Brutto infortunio per Daniele Ferri-Marini cliniche e strumentali è stata riscontrata una nuova lesione di secondo grado al bicipite femorale sinistro. La sede di tale lesione non è correlabile alle precedenti. I tempi di recupero previsti sono di circa due mesi.

SPIGOLATURE

Critiche stucchevoli e tecnici improvvisati, mister "Non ti curar di loro..." di Claudio Pileggi CATANZARO-Certochelatifoseriagiallorosaèdavveroincontentabile,manon soloquesta.Ancheintribunastampa,traicolleghigiornalisti,mercoledìabbiamo sentitoleprimecriticherivolteall’allenatore,solperchénelleultimeduegiornatela squadranonsiè certoespressa almeglio.Ecco alloracriticareil tecnicoCiccio Cozzaperché adAversasiè abbassatoil baricentrodi giocodopoilgol delvantaggio,o ancora,controil Celanolosi criticaperché tardanole sostituzioni. Signori,ma Ciccio Cozza siamoseriper

cortesia.Perchiloavessedimenticato,veniamodaunfallimentoelastagioneè partitainnotevolissimoritardo.MisterCozzahafirmatouncontrattoinbianco,non sapendonemmenoinqualecategoriailCatanzaroavrebbegiocato.Hacostruito, insiemeallasocietà,unasquadrapiùchecompetitiva;hacreatoungruppo compattoedentusiasta,comepuntualmenteripetequalsiasicalciatorein occasionedellevarieinterviste.Haimpostatounmodulodigiocochediverte,in ognipartitagiocapervincere,siaincasachefuori,efinorac’èriuscitobencinque voltesuottopartite.Nonsièmainascostodietrounditoodietroscusantiche sarebberostateplausibili:aCatanzaroèarrivatopervincereevuolefarlosinda subito,senzaprogrammitriennalieviadicendo,perchésachelapiazzaha bisognodientusiasmoeditornarenelcalciochecontanelpiùbrevetempo possibile.Eallora,seforsequalcheerrorepuòaverlocommessoopotrà commetterloinfuturo,losilascilavoraretranquillo.Anostroavvisoèallenatore capacenonsolosulterrenodigioco,maancheneirapporticonilsuoiragazzie conlasocietà.Sascegliere.Havoluto,adesempio,atuttiicostiSimoneMasini (nonostantenonvenissedaunperiodofortunatondc).Eoggi,invece,stiamotutti vedendoquantovalequestocalciatore,tecnicamentefortissimoechepotrebbe, vistaanchel’età,restareallaguidadell’attaccogiallorossoperanniancora, offrendogaranziediqualitàancheincategoriesuperiori.Avanticosìmister,"nonti curardiloro...eciriportiinalto".


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CATANZARO SPORT Tre le reti subite e migliore difesa con L’Aquila. Ora c’è il Gavorrano

Ermeticamente Vigor Matteo Brancati LAMEZIA TERME- Un nuovo pareggio che lascia l’amaro in bocca, un risultato che soddisfa, ma parzialmente, la Vigor Lamezia dopo lo0-0diFrattamaggiorecontroun Neapolis in inferiorità numerica per oltre 60’. La gara è stata difficile, ma la formazione biancoverde avrebbe potuto vincere, solo se non avesse gettato alle ortiche un paio di ghiotte occasioni. La gara contro i campani ha confermato un dato importante, la difesa. La retroguardia lametina è la meno battuta del campionato, insieme a quella de L’Aquila, con sole tre reti al passivo. Mister Costantino, cosi, si conferma un cosidetto "mago" della difesa anche in piena emergenza. Basti pensare che, per l’incontro di mercoledi, il tecnico

aveva a disposizione solo quattro difensori di ruolo, se non è emergenza questa... Nonostante l’assenza di Sinicropi, Forte e compagni si sono comportanti egregiamente, sicuramente un’iniezione di fiducia non da poco. Massimo Costantino al termine della sfida infrasettimanale si è presentato in sala stampa, mostrando un pò di disappunto per il pareggio ad occhiali: «Il Neapolis è un’ottima squadra, però con l’uomo in più dovevamo vincere la partita, forse ci abbiamo provato un pò tardi». Successivamente il tecnico, parla del reparto offensivo della propria squadra che segna con il contagocce: «Abbiamo creato almeno due occasioni ghiotte. Questo problema si puòrisolveresolorimanendotranquilli. Abbiamo fiducia nei gioca-

L’Acri batte la Battipagliese ed è seconda

Adrano chiama Cosenza risponde Claudio PILEGGI Ultima sfida della sesta giornata del girone I di Serie D è stato il derby di martedì sera tra Sambiase e Cosenza.AllacompaginediMister Patania è bastata una invenzione di Manolo Mosciaro per portare a casa i 3 punti e recuperare cosi posti in classifica. I Cosentini ora sono secondi a due lunghezze dalla rivelazione Adrano. Bella e di carattere la vittoria conquistata daiSicilianisulcampodellaNuvla SanFelice.Ininferioritànumerica e sotto di due gol hanno fatto loro la partita con il risultato di 4 a 3,

Enzo Patania, tecnico del Cosenza

conquistando, così, il primato solitario. Non tiene il passo degli uomini di Mister Strano, infatti, il Palazzolochevienefermatosul3a 3 dall’ostico Hinterreggio. Avanti di due gol il giallo verdi si fanno recuperareesorpassaredaiReggini per poi acciuffare il pareggio nei minuti finali. Altra sorpresa di questocampionatoèsenzadubbio

I siciliani vincono con la Nuvla S.Felice Mosciaro fa volare il Cosenza nel derby col Sambiase Acri, che sorpresa! l’Acri, anche oggi vittoriosa tra le mura amiche. I rossoneri archiviano la pratica Battipagliese con un convincente 3 a 1 e continuano a sostare nella parte alta della classifica.E’ il Noto a giudicarsi, unpo’asorpresa,ilderby con il Licata, in una partita in cui Tiscione e compagni hanno davverosprecato molto al contrario dei granata decisamente più cinici.Terminano tutte in parità gli altri incontri. Nonostante una buona gara non va oltre l’1 a 1 il blasonato Messina contro il Serre Albumi. 1 a 1 anche tra Acireale e MarsalaetraNissaeSant’Antonio Abate. Pari, infine, a reti inviolate nel derby tra Valle Grecanica e Cittanova Interpiana

Il Sambiase ha voglia di riscatto

La Vigor si carica

tori che vanno in campo, ma non esiste un allenamento specifico per buttare la palla dentro». Dopo l’allenatore lametino è toccato a Fabio De Luca dire la sua sull’incontrodel"Ianniello":«Quandosono uscito non ero arrabbiato per la sostituzione, ma le varie occasioni sprecate. E’ chiaro che quando un attaccante non riesce a segnare poi dispiace. Va bene lo stesso, abbiamo ottenuto un buon punto su un campo difficile, quindi andiamo avanti per la nostra strada». Poi un rimpianto: «Sono stati due punti persi -dice De Luca- perchè, per come si era messa la partita, devi sfruttare la superiorità numerica e cercare di fare gol. Ci abbiamo provato in tutti i modi, ma abbiamo gettato al vento varie occasioni, quindi un pò di amarezza c’è. Sapevamo di affrontare una squadra molto ostica, difficile, quindi il punto ci può stare bene, ma, ripeto, per come si era messa la gara...».Successivamente l’attaccante si mostra umile sugli obiettivi della Vigor: «Il campionato è lungo, noi dal primo giorno di ritiro pensiamo di ragiungere la salvezza il prima possibile. Per ora siamoimbattutiesperiamodiconfermare questo ancora per tanto tempo. Dopo la salvezza e raggiunti 40-45 punti, vediamo dove possiamo arrivare. Stiamo dimostrando di essere un’ottima squadra, arriviamo alla quota salvezza e poi possiamo cominciare a divertirci». Infine un giudizio sul Neapolis: «E’ formata da 7-8

giocatori che già erano presenti la scorsa stagione. E’ una squadra difficile da affrontare». Stessi pensieri quindi in casa biancoverde, ma ora bisogna guardare avanti e alla prossima gara di domenica e abbandonare irimpianti.Archiviato, cosi, il buon pareggio in terra campana e confermato l’imbattibilità in questo campionato, la truppa biancoverde pensa già al prossimo difficile impegno contro il Gavorrano. Lo staff medico spera di poter recuperare Mercurio, mentre mancherà ancora Sinicropi, ancora alle prese con una distrazione muscolare. I toscani sono una formazione temibile da affrontare, in virtù della classifica che occupano e dei punti che hanno raccolto in questo periodo. E’ certamente una sfida da play-off, quindi in quest’ottica i tre punti varranno doppio.In tal senso la truppa vigorina ha già ripreso gli allenamenti nella giornata di ieri presso lo stadio "Guido D’Ippolito". Lavoro defaticante per chi ha giocato in Campania, mentre per tutti gli altri lavoro regolare.Intanto proprio per l’incontro di domenica, ricordiamo che i biglietti potranno essere acquistati tramite il circuito Bookingshow, o presso: Bar Tabacchi Corapi Massimiliano, Via G. Marconi (adiacente allo Stadio D’Ippolito),e Bar Tabacchi Torcasio Michele, Via Del Progresso (di fronte concessionariaPeugeot).Lasocietàspera che ancora una volta il pubblico lametino risponda presente.

La formazione del Sambiase scesa in campo contro il Cosenza

Dopo il giorno di riposo concesso dal tecnico giallorosso Alessandro Erra ai suoi uomini, ieri pomeriggio, al Gianni Renda, il Sambiase ha ripreso la preparazione in vista della trasferta campana di domenica prossima contro il Sant’ Antonio Abate. Ricominciare dall’ottima prestazione, rivedere qualcosa sulle palle inattive. Probabilmente è da qui che ripartirà la compagine lametina dopo la sconfitta di misura rimediata nel derby in notturna di martedì contro il Cosenza.Ai giallorossi non è riuscita l’impresa di fermare una squadra dal valore tecnico sicuramente superiore quale è la formazione rossoblù. Capitan Morelli e compagni, però, non hanno demeritato e ancora una volta hanno dimostrato di poter affrontare a viso aperto qualsiasi avversario.Senza paura e senza prestare troppo attenzione alle posizioni perse in classifica bisogna quindi guardare avanti e pensare già alla prossima sfida in casa del Sant’Antonio Abate. Un avversario quello campano da non sottovalutare e sicuramente pronto a vendere cara la pelle specie tra le mura amiche. Erra dal canto suo potrà fare affidamento sulla voglia di riscatto dei suoi ragazzi e sul buon gioco che il Sambiase ha sempre saputo offrire fuori casa.


30 il Domani dello Sport Venerdì 14 Ottobre 2011

CATANZARO SPORT Il centrocampista peloritano ha collezionato oltre trecento presenze con la Vibonese conquistando una storica promozione in C2 nel 2006

Al Soverato arrivano Cordiano e Scalise Domenico Sorrentino L’Asd Soverato Virtus comunica di essersi assicurate le prestazioni perlastagione2011-2012,delcentrocampista ex vibonese Giovambattista Cordiano e del difensore ex Vigor Lamezia Daniele Scalise. Un grosso colpo di mercato, messo a segno dalla società biancorossa, visto che Cordiano faceva gola a parecchie società di serie D tra cui il Real Nocera. Il centrocampista messinese ha esordito in serie D con la maglia del Rende nella stagione 1998-1999 ma nell’ottobre di quell’anno approdò alla Vibonese dove vi resto la bellezza di dieci stagione concorrendo alla prima storica promozione in Serie C2 della compagine rossoblù, collezionando tra serie D e C2 ben 301 presenze condite da 24 reti. Il difensore Daniele Scalise è nato a Lamezia Terme il 6 febbraio 1991, con la maglia della Vigor ha collezionato 18 presenze in Seconda Divisione, nella stagione 2009-2010 ha giocato a Rosarno in Serie D totalizzando 4 presenze.Abbiamo sentito il parer deltecnicoRosarioSalernocheha iniziato parlando della squalifica diu Cristian Biancone: «Sicuramenteèunabruttaperditapernoi, che comunque non ci ha colto di sorpresa, perché sapevamo che la Commissione Disciplinare lo avrebbe squalificato, vi era solamente l’attesa di sapere la durata dello stop.Dispiace prima per Cristian e poi soprattutto per noi, però io credo in questo gruppo, credo negli altri attacanti che mi ha messo a disposizione la società e cercheremo di vincere a partire da domenica». Lo sguardo del tecnico nativo di Rocca di Neto si rivolge ora alla sfida di domenica: «Beh quando alla vigilia del torneo inserivo i giallorossitrale squadredivertice, qualcuno storceva il naso quasi dicessi delle eresie, le prime cinque partite mi stanno dando ragione basti guardare i numeri della squadra di Giuseppe Rosati sul campo quattro successi e un pareggio, giocando un bel calcio e con calciatori molto bravi sia sotto il profilo tattico e sia sotto il profilo

Il difensore lametino classe 91 conta parecchie presenze in Seconda Divisione con la Vigor tecnico. Sarà un match durissimo e noi dovremo giocare una partita di grosso sacrificio e di attenzione per tutti i novanta minuti, se vogliamo centrare i tre punti. La mia squadra deve avere una mentalità vincente, deve scendere in campo per cercare sempre di vincere giocando bene poi possiamo riuscirci oppure no, ma i ragazzi debbono tornare nello spogliatoio dopo aver dato il massimo». A chi chiededelleanticipazionisullaformazione anti Sersale il mister risponde: «Non è per pretattica, ma ho ancora un paio di giorni per fare delle valutazioni, sia tattiche e valutare le condizioni di calciatori, quindi la formazione la vedrete

domenicapomeriggioalle15.30ci lascia con un sorriso››. A parte la scelta del sostituito di Biancone e dellevalutazionidialcunielementi non al meglio, la formazione dovrà sicuramente tenere conto del Sersale e dell’impegno di mercoledì per i Quarti di Finale di Coppa Italia contro il Roccella. Anche quest’anno la manifestazione tricolore è stata iniziata per preparare al meglio l’inizio del massimo campionato regionale, ma quando si arriva a questo punto tutti ci tengono ad anadre avanti, in casa biancorossa ancora si mastica amaro per la finale persa la passata stagione contro lo Scalea ma altrettanto logico che l’obiettivo primario per la società guidata da Daniele Rossi resta sempre il campionato di Eccellenza, senza Cristian Biancone ma con un Cordiano in più per una società e per una città che dopo le amarezze della passata stagione sogna di raggiungere quanto priuma una storica promozione in Serie D da dedicare all’indimenticabile Michelino De Pace scomparso lo scorso 24 febbraio.

Giustizia Sportiva: Bovalinese falcidiata da espulsioni e ammende Provvedimenti disciplinari - gare del 9/10/2011 a carico della societa’ Bovalinese con ammenda di euro 270,00 per sputi nei confronti di uno degli assistenti di gara da parte dei propri sostenitori. Inibizione a svolgere ogni attivita’ fino al 12/ 1/2012 per Orlando Vincenzo (Bovalinese) per comportamento reiteratamente offensivo verso uno degli assistenti a fine gara, nonché minaccioso nei confronti dello stesso. Inibizione a svolgere ogni attivita’ fino al 2/11/2011 a Depanis Vincenzo (S.S. Rende) per comportamento offensivo verso l’arbitro nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo. A carico dei calciatori espulsi dal campo con squalifica per due gare effettive a : Cilea Giuseppe (Bovalinese) Romeo Sebastiano (Bovalinese) Serra Domenico (Siderno 1911). A carico dei calciatori non espulsi dal campo con squalifica per una gara per recidiva in ammonizione IV infrazioneCilea Giuseppe (Bovalinese) Spoleti Michelangelo (Nuova Gioiese)

Recuperi Prima Categoria girone C e classifica aggiornata Si sono disputati alcuni recuperi in prima categoria. E alla fine sono maturate due vittorie casalinghe e un pareggio a reti inviolate. In virtù di questi risultati è stata aggiornata la classifica del torneo così come segue: RECUPERI Nuova Calcio Limbadi Caulonia 2-0; Nuova Filadelfia - Laureanese 3-0; Zungrese - Badolato 0-0 CLASSIFICA Nuova Filadelfia 10, Marina di Nicotera 10, Santa Caterina 10, Serrese 9, Polistena 7, Petrizzi 6, Filogaso 6, Zungrese 6, Caulonia 4, Pontegrande 4, Limbadi 3, Cessaniti3,Amaroni3,Laureanese2,UesseSoverato 1, Badolato 1

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L’Uesse Soverato si prepara alla sfida con la Nuova Pontegrande di Domenico Sorrentino SOVERATO-Dopoilpareggioconlacapolista,l’UesseSoveratodeltecnico Basceranostapreparandoalmegliolaprossimatrasfertasulterrenodigiocodella NuovaPontegrande.Lacompaginecatanzaresehaapertounaminiseriedirisultati positivipareggiandoconl’Amaronieandandoavinceresull’osticoterrenodigioco delNuovoCalcioLimbadi.IlpareggiocontroilMarinadiNicoterahaconquistatoil primopuntoincampionato,hadatoserenitàatuttol’ambiente,mandatounsegnale alcampionatol’UessenonsaràlacompaginematerassodelcampionatodiPrima CategoriaGironeC,machelotteràfinoall’ultimominutodell’ultimagiornatadi questotorneoperconquistareilgrandetraguardodellapermanenza.Abbiamo sentitoilpareredelPresidenteAttilioAmadori:‹‹Ilpuntoconquistatosabatoscorso, cihadatomaggioreserenitàefiducianeinostrimezzi.Stiamopreparandoalmeglio lasfidaconilNuovoPontegrande.LasquadradiGigliottierapatitamalecomenoi, poiilpareggioconl’AmaronieilsuccessodiLimbadi,glihannodatoentusiasmoe fattirespirareinclassifica.Troveremounambientemoltocarico,quindiimieiragazzi debbonosfoderareunaprestazionemigliorediquelladisabato,sevogliamofar ritornoacasaconunrisultatopositivo›.Sullastessalunghezzad’ondailtrainer biancorossoBascerano:‹‹Iragazzisisonoallenatibenepertuttalasettimana,liho visticarichiemotivati,conlospiritogiustoperripeterelabuonaprestazionedi sabatocontroilMarinadiNicotera.ConilPontegrandesaràancorpiùdifficiledi sabato,perchéicatanzaresiadessostannogirandoamillevistogliultimirisultati positivi››.Iltecnicohavolutopoifareunescursusdiquest’iniziodistagione:‹‹ Abbiamoavutounapartenzaadhandicap,dovutianchealfattodeilavoridi

ristrutturazionedel"BaldassarreSinopoli"chenoncihannopermessodisvolgere unlavorosuunterrenodigiocoregolamentare.Cisiamoritrovatialprontiviadiuna nuovacategoriasenzanemmenoaverfattounamichevoleprecampionatoenon abbiamopartecipatoneancheallaCoppaCalabria,questoloabbiamopagato.I ragazzicongrandeimpegnononhannomaidelusosulpianodelleprestazionie finalmentesabatoscorsoabbiamocentratounrisultatodiprestigio,senzafare polemichesenzaquell’evidenteerroredeldirettoredigaraavremmofattolo sgambettoallacapolistadeltorneo.Iocredoinquestogruppoesonoonoratodi allenarequesticalciatori,allafinesperiamodicentrareilgrossotraguardodella salvezza››.Unasalvezzachesecondonoipassapropriodallasfidadidomenica controilPontegrande,checomel’uessehaavutounapartenzaadhandica,ha ritrovatogioco,puntiedentusiasmo.Icatanzaresihannoquattropuntiinclassifica, fruttodiunavittoria,diunpareggioeduesconfitte,segnandoquattroretie subendonedodici.DaquandoiltecnicoGigliottiharegistratoladifesa,il Pontegrandehasubitosolamentedueretimentrenelleprimeduegiornatela retroguardianeavevasubitobendieci.L’uesseinvecehaunpunto,fruttodiun pareggioetresconfitte,segnandodueretiesubendonesette.Ibiancorossi dovrannoquindirisolvereiproblemiinavanti,sevorrannocentrareilprimo successostagionaleefareunulteriorepassoinavantiinclassifica,vistoanchei risultatideirecuperichehannovistoilsuccessodelLimbadiedilpareggiodel BadolatoincasadellaZungrese.Sapremodomenicaserachisiaggiudicherà questoimportantederby"catanzarese".


Venerdì 14 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 31

CATANZARO SPORT C’è soddisfazione nell’ambiente per l’ottima prova contro il Gravina

La Ranieri gusta la vittoria Domenico Sorrentino La Ranieri International, dopo una partita cominciata a rilento e terminata in crescendo, regala al proprio pubblico la prima vittoria casalinga della stagione affermandosi per 79 a 63 contro la neopromossa formazione siciliana. Lo Giacco ed Infelise disputano la solita convincente performance e siglando 11 punti a testa, impressionanti le percentuali da tre punti ottenute dai due atleti: 50% dalla lunga distanza! Cristian Venuto concedeilbismettendoarefertola seconda gara consecutiva da standig ovation: a fine partita il suo tabellino dice: 16 punti e 16 rimbalzi! Mercurio e Guzzo, giocando meno di mezzora a testa, totalizzando 5 punti ciascuno, 5 gli assist del giovane cosentino, 50%

dall’arco dei tre punti per il talento catanzarese. Il Capitano Roberto Rizzo ed i giovani Michele Paoletti e Antonio Rotundo giocano pochi ma importanti minuti offrendo, come sempre, il proprio contributo per la vittoria finale. L’onore di essere acclamato dal pubblico del PalascoppacomeMVPdell’incontro questa volta va ad Andrea Vani: il centro titolare proveniente da Roma fa buona guardia contro un avversario diretto più alto di lui e si impone come letale terminale offensivo collezionando 30 punti in 34 minuti di gioco! La Ranieri International ha dimostrato ai propri tifosi di essere una squadra più forte del Gravina, che pur avendo trascorso alcuni minuti in testa all’incontro, non ha mai dato la reale impressione di potersi imporre contro la torpedine scarica-

I Lametini vogliono regalare emozioni

La Volo Virtus rilancia la sfida Vanessa Paola Era giugno e al termine di una grandeeintensastagioneisognidi promozione della Volo Virtus finirono per infrangersi ai play off. I Lametini, infatti, vennero sconfitti dalla Pallavolo Cosenza. Appena un mese dopo, a luglio, invece un insperatoripescaggiohaportatola formazione di Mister Colloca a poterdisputare il campionato nazionale diB2.Campionato, i l cui inizio è ormai imNinì Colloca minente. Domani pomeriggio, infatti, avrà luogo la prima giornata e sarà subito derby. Al Pala Giovino la Volo Virtus affronterà la Pallavolo Catanzaro. E’ arrivato, così, il momento delle presentazioni. Mercoledì sera presso il Ristorante La Madonnina di Lamezia Terme l’Associazione OnlusVoloVirtusLamezia1964si è mostrata ai tifosi e alla Città. Tra autorità, dirigenti e atleti è stato illustrato il progetto che si spera possa rilanciare il volley lametino. Tanto, in passato, questo sport aveva dato in termini di ribalta alla Città della Piana, per poi ricadere in anni bui e anonimi.Le speranze deitantiappassionatilametinipassano, ora, dalla Volo Virtus. Una grande avventura per la troupe lametina e per mister Colloca che dovranno ridare vigore a questo sporti. Riconfermato lo zoccolo duro dello scorso campionato, co-

stituito dai due liberi Santino Cittadino e Giuseppe Notaris, dal palleggiatoreAndreaColloca,dall’opposto Luigi Porfida e dal centrale ManoloGatetano.Riconfermeimpreziosite dall’acquisto del centrale Andrea Calabrò, proveniente dalla neo promossa in B1 Publiemme Pizzo e soprattutto dall’arrivo – ritorno di Antonio Ferraro. Il libero della Tonno Callipo dopo quattordici anni ha lasciato la formazione di Vibo Valentia militante nel campionato di Serie A per tornare a vestire la maglia in cui ha mosso i primi passi pallavolistici. Antonio Ferraro è stato, infatti, uno dei tanti prodotti del vivaio della Volo Virtus e di mister Colloca in particolare. Encomiabile il suo gesto di tornare a dar man forte ai colori che lo hanno formato e lasciare una realtà importante a livello nazionale qualeèoralaVolleyTonnoCallipo Vibo Valentia. L’aver un giocatore di tale calibro in squadra fa sicuramente ben sperare la formazione lametina.Nesonoconvintidaidue allenatori Ninì Colloca e Rino Guzzo: «Abbiamo messo insieme una squadra molto competitiva che se saprà lavorare bene potrà togliersi molte soddisfazioni». L’intenzione è quella di regalare a tutti coloro che mai si sono allontanati da questo sport ancora grandi emozioni e di riempire finalmenteunPalaSpartidatroppo tempo caduto nel dimenticatoio. Queste le premesse della presentazione di mercoledì sera, queste le speranze dei presenti e dei tanti tifosi che quest’anno sosterranno la Volo Virtus.

CZ Pallavolo buoni i test amichevoli

Coach Olivadoti

ta dall’arco dai ragazzi di coach Olivadoti : 8/16 da 3 punti è la statistica complessiva della squadra soveratese! Il resto lo hanno fatto i lunghi, i quali non solo sono riusciti ad arginare il temutissimo frontcourt siciliano, ma hanno addirittura dominato il pitturato: 47 punti, 4 assist e 25 rimbalzi dalle posizioni di centro ed ala grande biancoblu. Il pubblico del Palascoppa, ringraziato a fine gara da tutto il team e lo staff, dopo la cocente delusione dell’esordio può quindi cominciare a sperare in un proseguo altrettanto avvincente! Ora la Ranieri International Soverato è attesa in casa del Redel Vis Reggio Calabria., che fin qui su tre gare ha conquistato due vittorie ed una sconfitta realizzando 199 canestri e subendone 196. Soverato ha lo stesso score dei reggini, solo che fin qui Venuto e compagni hanno messo 223 punti e ne ha subiti 206. Nelle file dei reggini milita il cestista Vladimir Yasakov Pellegrino, secono nella classifica della categoria dei rimbalzi e quinto nelle categorie stoppateE’ ripresa oggi pomeriggioapienoritmol’attivita’ del settore giovanile e del centro minibasket della Ranieri Interrnational Soverato.. I ragazzi del settore giovanile, sotto la guida di coachGusTolotti,siallenano,divisi per gruppi, il lunedi’, il mercole-

di’ ed il giovedi’ dalle 15 alle 17, mentre i minicestisti dell’istruttrice Paola Di Lorenzo sono impegnati il lunedi’ ed il mercoledi’ dalle 17 alle 18, gli uni e gli altri al Palascoppa. Mentre per gli under 13,14 e 15 la ripresa dell’attivita’ risale gia’ ad inizio di settembre con i primi allenamenti disputati sul campo dell’"ippica", per tutti gli altri si e’ trattato invece del vero e proprio ..... "primo giorno di scuola"; particolarmente emozionati sono apparsiragazzeeragazzidelminibasket che, accompagnati dai loro genitori, hanno letteralmente invaso il Palaascoppa in quasi cinquanta e ad ognuno di loro la Ranieri International Soverato ha fatto omaggio del diario scolastico del Settore Minibasket F.I.P. Iin attesa di essere autorizzato all’utilizzo della palestra dell’Istituto Alberghiero, il centro minibasket Nuovo Basket Soverato continuera’ le sedute di allenamento, per tutti i propri iscritti, al Palascoppa mentre in seguito i ragazzi verranno suddivisi in due gruppi, con i nati negli anniu dal 2001 al 2003 che faranno attivita’ al Palascoppa ed i nati dal 2004 al 2006 che la svolgeranno invece all’Alberghiero.

Un momento della presentazione della Volo Virtus Lamezia

Le due squadre insieme

È un buon Catanzaro quello visto nelle amichevoli in preparazione alla gara d’esordio di sabato contro la Volo Virtus Lamezia. Due test importanti in vista dell’esordio stagionale che si avvicina, necessari per cercare di cementare l’intesa di una squadra ricostruita quasi nella sua interezza. Entrambe positive, sia quella contro il Pizzo che quella contro Rossano, le due gare hanno mostrato una buona squadra che, potenzialmente, ha ancora notevoli margini di crescita. Le due amichevoli sono servite soprattutto per cercare la quadratura di un cerchio rinnovato in quasi tutti i reparti, ma soprattutto sono serviti al nuovo timoniere giallorosso per testare le diverse soluzioni a sua disposizione, in campo sono scesi tutti gli atleti convocati, visto anche la folta rosa che la società ha messo a sua disposizione. È normale che questa squadra non sarà a breve in grado di sfoderare il suo miglior gioco, che ancora si deve lavorare per migliorare in alcuni fondamentali, ma ha dimostrato che le buone cose fatte vedere soprattutto contro Pizzo, rappresentano già un buon punto di partenza che fanno ben sperare in vista del primo impegno. Anche la squadra femminile ha disputato nella serata di mercoledì l’amichevole contro il Davoli. A differenza dei colleghi maschi, la squadra della Degiusti aveva già affrontato l’impegno in Coppa e non è alla sua prima gara, ma la partita è stata utile per il tecnico argentino per schiarirsi le idee in vista dell’esordio di sabato contro Paola.


32 il Domani dello Sport Venerdì 14 Ottobre 2011

CATANZARO SPORT La prima è reduce da un pareggio sofferto contro il Gallico che fa morale Battuto per 3-1 in amichevole il Santa Caterina squadra che milita in Prima Categoria

Una formazione della Pro Catanzaro

Pro e Real mettono al sicuro pareggi d’oro Simone Nisticò Continuano a sorridere Real e Pro Catanzaro che nel girone B del campionato di Promozione prolungano la striscia di risultati utili consecutivi. Quello di quest’anno sembra più che mai un campionato molto equilibrato soprattutto per ciò che riguarda i piani alti della classifica. La capolista Catona infatti, che aveva finora inanellato ben 4 vittorie su quattro, impatta sul campo del Gioiosa Jonica con un pareggio a reti inviolate che avvicina il S.Calogero corsaro a S.Luca. Assieme alla compagine vibonese l’unica squadra in vetta a raccogliere i tre punti è stata la Nuova Rizziconese che si riscatta così dall’incolore prova offerta sul proprio campo contro il Real Catanzaro, si porta a 10 punti e si lancia all’inseguimento delle altre. Il Real Catanzaro di mister Nuccio Tolomeo pareggia sull’erba artificiale del “Curto”, resa scivolosa dalle piogge del fine settimana, contro un mai domo Davoli che dimostra con questo punticino guadagnato in trasferta di essere squadra tosta e che non merita la posizione che occupa in classifica. La forza della squadra jonica giallo-verde non è comunque una novità per i ben informati. Elementi come Scorrano, Corasaniti e Cosentino sono un vero lusso per la categoria e danno quel qualcosa in più ad una squadra che a lungo andare,nonsolodaràfilodatorcere a tante squadre che ritroverà sul suo cammino, ma potrà lottare per l’obiettivo effettivo per cui è stato costruito l’organico, ovvero lo stazionamento nelle posizioni alte della classifica. Amente fredda i giallo-rossi del Real possono comunque ritenersi soddisfatti del pareggio acquisito sabato scorso. Classifica a parte il match non era dei più semplici e l’1-1 può essere considerato frutto di un punto guadagnato anziché di due persi. Il bicchiere perciò può essere visto sicuramente mezzo pieno da Parrottino e compagni che guardano al futuro comunque sempre carichi di fiducia nei propri mezzi. Il primo a crederci è sicuramente

Punto importante per la squadra di Nuccio Tolomeo Prezioso 1-1 contro un Davoli che non merita i bassifondi l’allenatore Nuccio Tolomeo che, rammaricato dal pareggio contro una squadra comunque da lui stesso definita buona e con forti margini di crescita, ha ammesso come la propria squadra sia stata vittima di una defaiance mentale, mancando di concentrazione nell’approccio alla gara. Senza trovarealibiilmistersacomunque di avere un organico nel quale non vi sono nomi altisonanti. A parte i “big” Parrottino, Notaris ed Anellino, infatti, la squadra è composta da giovani che hanno voglia di mettersi in mostra, ma per farlo nel migliore dei modi è essenziale una crescita a livello mentale ancor prima di quella sotto il profilo

tecnico-tattico. Tale premessa fa comunque da cornice ad una squadra che ha finora ben impressionato, ed è giusto sottolinearlo, in un campionato difficile come quello di Promozione che sarà ancora caratterizzato da tante altre sorprese. Sull’altra sponda catanzarese troviamo invece la Pro di mister Riitano che sorride reduce dalla difficile trasferta reggina in cui ha impattato 2-2 contro la Gallicese.Unpareggioimportanteper la Pro soprattutto alla luce di come si erano messe le cose al “Lo Presti” di Gallico dove dopo un primo tempo conclusosi sul risultato di 2-1 per i padroni di casa, gli ospiti sono riusciti ad agguantare il pareggio a cinque minuti dal termine. Intanto mercoledì, in vista del prossimo impegno casalingo contro il Montepaone, Vanzetto e compagni hanno disputato un test infrasettimanale contro il Santa Caterina – formazione che milita nel campionato di Prima Categoria – che si è concluso con la vittoria per 3-1 della squadra del presidente Libero in cui si è messo in evidenza l’attaccante Ciaccio, autore di una tripletta.

C/5. Giornata povera di gol in C1 Si difende l’Atletico Catanzaro Ulteriore cernita nella classifica della serie C1 di calcio a 5. Adesso sono solo 3 le squadre al comando, si tratta di Odissea 2000, Catanzarese e Atletico Catanzaro. Sono solo 31 i gol messi a segno in questa seconda giornata, pochi se si considerano i 55 della prima. Capocannoniere del torneo è Gallo del Calabria Ora di Rogliano che svetta solitario a quota 4 gol. 4 doppiette in questo secondo turno. Gli autori sono stati Iozzino per l’Atletico Catanzaro, Scarnà e Politano per il città di Paola e Carvelli per il Serra. La palma per la squadra più prolifica va questa settimana al Città di Paola che ne suona 6 al Citrarum in trasferta. A seguire Atletico Catanzaro e Serra con 4 reti all’attivo. Le reti più violate sono state quelle del Citrarum (6 gol subiti), Città di Rende e Amantea. Il Kroton si rende protagonista della partita più avara di gol e dell’unico pareggio nella seconda giornata: solo 1-1 il risultato finale contro il Città di Fiore. S.N.

Serie C2 Girone A: pioggia di reti dell’Enotria, avara la Tre Colli Nella seconda giornata del girone A della serie C2 bilancio negativo per le catanzaresi, a sorridere solo l’Enotria. Il computo delle reti complessive ammonta a quota 59. La partita più ricca di gol è stata quella fra Atletico Belvedere e Cantinella: ben 14 le reti messe a segno nel corso della gara. Match più tirato invece quello fra Sporting Club Corigliano e Tre Colli Futsal: le reti si sono gonfiate solo per 2 volte, 1-1 il risultato finale e primo caso di segno X sulla schedina per la stagione in corso. Solo 2 sono invece le vittorie in trasferta, si riferiscono a quelle delle uniche due forze al comando: RMA Futsal Corigliano e Magic Games. Proprio la formazione cosentina del presidente Reda ha il miglior attacco con ben 13 reti segnate nelle prime due partite, segue l’Enotria a quota 12. S.N.

NEWS

A tu per tu con Massimo Scerbo, portiere e neo capitano della Catanzarese Stefano Gallo: «Un onore indossare questa fascia. Ripagherò la fiducia!» di Simone Nisticò La“matricolaterribile”,cosìèstataribattezzatanell’ambientecittadinola CatanzareseStefanoGallo,capolistadelcampionatodiC1dicalcioa5.Unodegli elementidispiccodelsodaliziodelpresidenteAlfierièsenz’altroMassimoScerbo, titolaredellamaglianumero1giallo-rossa.Unamagliachehaunpesoancorpiù oneroso,oltrecheonorevole,sesiunisceallafasciadacapitanocheindossadopoil forfaitforzatodiPaoloCorea.LoabbiamoincontratoduranteilmatchdiCoppaItalia incuilapropriasquadrahabattutoicuginidell’Atleticoper4-3alterminediunagara tirataericcadiemozioni.Ilturn-overinflittoglidall’allenatoreLombardoèstatacosì l’occasioneperparlareconluidirecentepassato,presenteefuturoprossimodella Catanzarese.Latuasquadraèreducedaun’importantevittoriaincampionatoin queldel“PalaBotteghelle”controilCataforio,vittoriadoppiamente importanteperchèprimoverotestattendibiledellastagione.Risultatoaparte, hairaccoltodelleimpressionipositive?«Si,abbiamodisputatoun’ottimagara controunasquadradicategoriaancheselapartitanonèmaistataindiscussione.Le impressioninonpossonocheesserepositive,hovistounasquadrafreddaecinica, masoprattuttomoltodeterminatanelraggiungereilrisultato.Honotatounaforte crescitaancheperchèabbiamorecuperatogiocatoriimportantiperl’economiadella squadra.».L’affiatamentofraGaleraeBrandonisioèdisicurounadellenotepiù lietediiniziostagione.PensisiaquestalaveraarmainpiùdellaCatanzarese? «L’armainpiùdellaCatanzareseèilgruppo.InutilenasconderecheRobertoe Matteosonoduepedinefondamentalipernoi.Daveritalentiqualisonopossono risolverelapartitainqualunquemomentoconunagiocataimprovvisa.C’èdadire

però,adonordelvero,cheancheDeMichelistaoffrendoungrancontributograzie allasuaspiccatavenarealizzativa.MirincuoranoinoltreirecuperidiTavanoeCosco, apartenaturalmentel’innestodiRochacheègiàandatoasegnoinqueldiReggio Calabria».AtleticoeOdissea2000sonolesquadreconlequalicondividetela primaposizioneinclassifica.Pensicisianoaltriorganicichepossonoaspirare alvertice?«DisicuroilRoglianoCalabriaOra.Conoscolasquadraperchèèformata daelementichegravitanonelcalcioacinquedasempre.Nonostantelasconfittadi sabatocontrol’Odisseacredochelorocisarannofinoallafine».Parliamodi MassimoScerbopuntodiriferimentoimportanteperlaCatanzaresecheha oraanchel’onerosoincaricodiesserneilcapitano.Tiaspettaviquesta decisioneecosafaraiperripagarelafiduciadellasocietàedelmister?«Di sicuroèstataunasorpresaperme.Unpo’amaraall’inizioperchèseportoquesta fasciasignificachePaolo(Corea,ndr)nonpuòesserciequestomirammarica.Ma perilrestopossodirechepermeèunonoreessereilcapitanodiquestasquadra,è unruolocheprimadimeètoccatoafigurechetantohannodatoaquestosporte ripagheròlafiduciaditutticonilmassimoimpegno».Sabatoprossimoal PalazzettodiS.EliaarrivailCittàdiFiore.Qualisonoletuesensazioniper questasfidafacilesolosullacarta?«ConoscoilCittàdiFiore.Lihoaffrontati quandosichiamavanoOratorioS.Francescoepossodirechesonounasquadra quadrataemoltoagguerrita.VerrannoaS.Eliaconl’intenzionedifarepunti importantiperlasalvezzaquindidobbiamostaremoltoattenti.Noidapartenostra comunquescenderemoincampopervincereperchèsiamointenzionatiafardi tuttopurdirimanerelìdavanti...paroladiMassimoScerbo!».


Venerdì 14 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 33

TOTOGUIDA SCOMMESSE W. Brema-B. Dortmund «2»

Varese-Padova «1»

2,30

3,00

ITALIA Serie Bwin

Varese-Padova «1» Bari-Empoli «1» Toro-Juve Stabia «1» I l Toro capolista deve vedersela con una Juve Stabia in gran forma reduce da 4 vittorie di fila. La notizia degli altri 5 punti di penalizzazione potrebbe, però, aver incrinato il clima d’euforia in casa campana, quindi «1». Il Padova stasera apre contro un Varese rivitalizzato da Maran. Si può tentare l’«1» a sorpresa. Il Sassuolo punta a proseguire la sua bella corsa ospitando il malconcio AlbinoLeffe: «1» senza indugi. Lo scontro diretto tra Brescia e Pescara è da «Goal» assicurato. La delicata sfida tra Livorno e Reggina, invece, appare da «X». Il Bari va all’assalto del-

l’Empoli per cercare di dimenticare la sconfitta di Reggio: «1». Il Grosseto a Cittadella non dovrebbe perdere: «X2». Tra le altre sfide spicca il derby veneto tra Vicenza e Verona, ad alto sentore di «Under». Infine, merita un tentativo il «2» della Sampdoria ad Ascoli.

Il pronostico di TS Bari - Empoli 1 Sassuolo - AlbinoLeffe 1 Torino - Juve Stabia 1 Vicenza - Verona Under Brescia - Pescara Goal

Le possibili sorprese Varese - Padova Livorno - Reggina

1 X

IL TURNO PRECEDENTE

IL TURNO SUCCESSIVO

(9ª GIORNATA) PARTITE- Brescia DAL 08-10 AL 09-10 Padova 2-1 Pescara - Cittadella 1-0 Albinoleffe - Livorno 0-4 Empoli - Varese 1-2 Grosseto - Vicenza 1-1 Gubbio - Nocerina 2-1 Juve Stabia - Ascoli 2-1 Modena - Crotone 1-1 Reggina - Bari 3-1 Sampdoria - Sassuolo 1-1 Verona - Torino 1-3

(10ª GIORNATA) Varese - Padova 14-10 Ascoli - Sampdoria 15-10 Bari - Empoli “ “ Cittadella - Grosseto “ “ Crotone - Gubbio “ “ Livorno - Reggina “ “ Nocerina - Modena “ “ Sassuolo - Albinoleffe “ “ Torino - Juve Stabia “ “ Vicenza - Verona “ “ Brescia - Pescara 17-10

15 REGGINA

LIVORNO SAMPDORIA NOCERINA VARESE JUVE STABIA VICENZA BARI EMPOLI ALBINOLEFFE REGGINA

0-0 0-2 2-0 3-0 1-1 0-1 0-0 4-0

▲ ▲ = ▼ = ▲ .

1-0 ▲ 0-1 ▼ 2-0 ▲ 1-0 ▲ 1-2 ▼ 1-0 ▲ 1-1 = 1-1 = .

0-1 1-1 3-1 4-2 2-3 1-2 1-1 3-1

GROSSETO BARI MODENA VARESE SAMPDORIA PESCARA PADOVA LIVORNO SASSUOLO

0-1 1-1 0-1 2-4 1-1 2-2 0-2 1-1

▼ = ▼ ▼ = = ▼ = .

JUVE STABIA SASSUOLO GROSSETO PADOVA ASCOLI GUBBIO SAMPDORIA TORINO VICENZA

MODENA ALBINOLEFFE PADOVA NOCERINA SASSUOLO LIVORNO CROTONE REGGINA EMPOLI

▲ ▼ ▼ = ▲

= ▲ ▲ ▼ ▼ ▼ ▲ ▼

12 ▲ ▲ ▼ = ▲ = = ▼ .

= ▼ ▼ ▲ = ▼ ▲ ▲ .

VARESE JUVE STABIA PESCARA EMPOLI GROSSETO VICENZA BARI MODENA GUBBIO

BRESCIA NOCERINA EMPOLI JUVE STABIA TORINO CITTADELLA MODENA GUBBIO PADOVA PESCARA

7 6 5 4 5 4 3 4 3 4 3 3 3 3 2 4 2 1 1 1 0 2

2 2 2 4 1 3 5 2 5 2 3 3 1 1 2 1 1 4 4 3 4 3

0 1 2 1 3 2 1 3 1 3 3 3 5 5 5 4 6 4 4 5 5 4

RETI F S 14 18 11 12 20 12 17 19 13 9 6 12 11 14 12 12 13 9 6 8 7 12

REGGINA CITTADELLA BARI VERONA MODENA EMPOLI ALBINOLEFFE BRESCIA VARESE

1-0 4-1 1-0 2-2 2-0 4-2 0-1 2-1

PESCARA BRESCIA SAMPDORIA CROTONE REGGINA PADOVA LIVORNO VARESE BARI

IN CASA V N P

5 9 6 7 17 5 8 13 9 9 7 13 16 21 14 14 19 19 11 16 15 14

= = ▼ ▲ ▼ = ▼ = .

ASCOLI SAMPDORIA REGGINA MODENA VARESE VERONA BRESCIA NOCERINA CROTONE

= ▲ ▼ = ▼ ▲ ▼ ▼ .

BARI PESCARA ALBINOLEFFE GUBBIO PADOVA BRESCIA CITTADELLA CROTONE NOCERINA

▲ = ▲ ▲ ▼ ▲

= ▲ ▲ = ▲ ▲ ▲ ▲ .

VERONA CROTONE BRESCIA LIVORNO PESCARA REGGINA NOCERINA ASCOLI TORINO

TORINO PADOVA SASSUOLO VICENZA BRESCIA NOCERINA MODENA PESCARA GROSSETO

▼ ▼ ▲ ▼ = ▼

▼ ▼ ▼ = = =

EMPOLI MODENA CROTONE REGGINA JUVE STABIA ALBINOLEFFE SASSUOLO CITTADELLA BRESCIA

▼ ▲ ▼ = ▼ = ▼ = .

7 ▼ = ▼ ▼ ▲ ▲ ▲ ▲ .

16 3-2 2-3 2-0 2-4 2-3 5-3 1-1 1-0

0 2 1 3 1 1 2 1 3 0 2 1 1 0 1 1 1 2 2 0 3 1

RETI F S

REGOLAMENTO Le prime 2 in A.

0 10 4 1 12 8 Dalla 3ª alla 6ª 1 4 2 ai play-off, a 1 4 4 meno che tra la 3 9 12 3ª e la 4ª non ci 1 9 3 siano almeno 10 0 7 3 2 6 6 punti di distac1 3 4 co. Le ultime 3 2 5 5 retrocedono 1 4 3 direttamente. 1 6 5 3 1 6 La 18ª e la 19ª 3 8 11 al play-out, a 2 8 7 meno che non 2 6 8 abbiano almeno 3 4 7 2 3 11 5 punti di distac2 1 5 co. A parità di 4 2 10 punti valgono gli 2 6 10 scontri diretti. 1 8 7

3-2 1-1 1-0 0-1 1-2 3-3 1-1 1-2

▲ = ▲ ▼ ▼ = = ▼ .

LIVORNO GUBBIO EMPOLI GROSSETO ALBINOLEFFE TORINO VERONA SASSUOLO ASCOLI

14 0-0 6-0 3-1 0-0 3-1 1-2 1-1 1-1

= ▼ ▼ ▲ ▼ ▼ ▲ ▼ .

▲ = ▲ ▼ = = .

10 GROSSETO 1-1 1-4 0-2 4-2 0-2 1-3 2-0 0-1

= ▲

14

ALBINOLEFFE REGGINA VERONA SAMPDORIA CROTONE ASCOLI TORINO VICENZA CITTADELLA

2-2 1-1 2-1 0-0 2-0 3-3 0-1 1-1

= = ▲ = ▲ = ▼ = .

I nostri consigli di gioco MISTA VINCITA GLOBALE:

9 GARE 2732.04 Euro

8

Correzione di 0-1-2 errori sulle 9 partite 0 err.=8 cinquine; 1 err.=3/4 cinquine; 2 err.=1 cinquina

CINQUINE

Varese-Padova Le Mans-Clermont Nantes-Istres Metz-Le Havre Tours-Reims Port Vale-Northampton Burton-Cheltenham W. Brema-B.Dortmund Doncaster-Leeds

2.85 2.25 1.90 1.95 2.25 1.90 2.10 2.30 2.30

= ▲

6

16 PESCARA 1-1 = 2-1 ▲ 1-0 ▲ 0-0 = 2-0 ▲ 1-1 = 2-2 = 1-2 ▼ .

FUORI N P

2 SAMPDORIA

CITTADELLA

.

1-2 0-0 0-1 0-3 3-2 2-1 3-2 2-1

5 2 3 1 1 3 2 1 0 3 2 2 0 1 2 2 0 0 0 0 0 2

▼ ▼

23 JUVE STABIA 1-1 2-0 1-0 0-0 2-1 2-1 1-0 3-1

V

4 1 6 1 7 4 8 3 11 5 3 2 10 5 13 7 10 5 4 4 2 4 6 8 10 10 6 10 4 7 6 6 9 12 6 8 5 6 6 6 1 5 4 7

7

7

0-1 3-2 1-2 1-1 0-2 1-1 0-2 1-1

RETI F S

GUBBIO VICENZA NOCERINA SASSUOLO VERONA GROSSETO REGGINA JUVE STABIA SAMPDORIA

.

2-3 0-6 1-3 1-1 0-0 1-1 2-2 2-1

0 0 1 0 0 1 1 1 0 1 2 2 2 2 3 2 3 2 2 1 3 3

ASCOLI

.

2-3 1-2 1-3 1-2 3-2 2-4 0-0 1-2

2 0 1 1 0 2 3 1 2 2 1 2 0 1 1 0 0 2 2 3 1 2

8 MODENA 1-1 2-0 0-1 1-1 1-2 3-1 2-3 1-2

2 4 2 3 4 1 1 3 3 1 1 1 3 2 0 2 2 1 1 1 0 0

20

6 GUBBIO 0-0 0-0 0-2 2-1 0-2 2-2 0-1 1-1

TORINO CITTADELLA VARESE VICENZA BRESCIA NOCERINA SAMPDORIA GROSSETO VERONA JUVE STABIA

PARTITE V N P

14 EMPOLI 1-0 ▲ 2-3 ▼ 0-1 ▼ 1-1 = 2-1 ▲ 1-0 ▲ 1-0 ▲ 1-3 ▼ .

CROTONE

BRESCIA LIVORNO ASCOLI BARI TORINO CITTADELLA JUVE STABIA GUBBIO MODENA

0-0 0-2 0-2 2-1 0-0 0-1 2-0 2-1

BARI

NOCERINA

.

2-1 1-0 1-2 2-2 2-1 1-1 1-1 1-3

CROTONE TORINO LIVORNO ALBINOLEFFE GUBBIO SASSUOLO VICENZA EMPOLI PADOVA

9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9

12 PADOVA

VARESE

▼ =

10 2-2 3-2 2-1 1-2 1-3 3-5 1-0 0-4

PT G 23 20 17 16 16 15 14 14 14 14 12 12 10 10 8 7 7 7 6 6 4 2

14

.

4 VERONA

VICENZA SASSUOLO ASCOLI TORINO CITTADELLA LIVORNO CROTONE VARESE GROSSETO VERONA

PADOVA GROSSETO GUBBIO PESCARA EMPOLI JUVE STABIA ASCOLI BARI LIVORNO

17 ALBINOLEFFE

SASSUOLO VICENZA VERONA CITTADELLA ASCOLI BARI VARESE PESCARA SAMPDORIA ALBINOLEFFE

= ▼

Classifica TORINO PADOVA SASSUOLO BRESCIA PESCARA LIVORNO SAMPDORIA REGGINA GROSSETO BARI VARESE VERONA CITTADELLA ALBINOLEFFE NOCERINA JUVE STABIA (-6) EMPOLI GUBBIO CROTONE (-1) MODENA VICENZA ASCOLI (-7)

▲ ▼ ▲ ▼ ▼ ▲ = ▲ .

Varese-Padova Le Mans-Clermont Nantes-Istres Metz-Le Havre Tours-Reims

X 1 1 1 1

2.85 2.25 1.90 1.95 2.25

X 1 1 1 1 1 1 2 2

Varese-Padova Le Mans-Clermont Nantes-Istres Port Vale-Northampton Doncaster-Leeds

X 1 1 1 2

2.85 2.25 1.90 1.90 2.30

Con 6 euro puntati la vincita è di

Con 6 euro puntati la vincita è di

352.81 Euro

351.40 Euro

Varese-Padova Le Mans-Clermont Port Vale-Northampton Burton-Cheltenham W. Brema-B.Dortmund

X 1 1 1 2

2.85 2.25 1.90 2.10 2.30

Con 6 euro puntati la vincita è di

388.39 Euro Varese-Padova Metz-Le Havre Tours-Reims Port Vale-Northampton Doncaster-Leeds

X 1 1 1 2

360.65 Euro 1 1 1 2 2

X 1 1 2 2

2.85 1.90 2.10 2.30 2.30

Con 6 euro puntati la vincita è di

397.02 Euro 2.85 1.95 2.25 1.90 2.30

Con 6 euro puntati la vincita è di

Le Mans-Clermont Tours-Reims Burton-Cheltenham W. Brema-B.Dortmund Doncaster-Leeds

Varese-Padova Nantes-Istres Burton-Cheltenham W. Brema-B.Dortmund Doncaster-Leeds

Le Mans-Clermont Nantes-Istres Metz-Le Havre W. Brema-B.Dortmund Doncaster-Leeds

1 1 1 2 2

2.25 1.90 1.95 2.30 2.30

Con 6 euro puntati la vincita è di

291.05 Euro 2.25 2.25 2.10 2.30 2.30

Nantes-Istres Metz-Le Havre Tours-Reims Port Vale-Northampton Burton-Cheltenham

1 1 1 1 1

1.90 1.95 2.25 1.90 2.10

Con 6 euro puntati la vincita è di

Con 6 euro puntati la vincita è di

371.18 Euro

219.53 Euro

«UNDER» Sassuolo Varese Vicenza Bari Brescia Crotone Grosseto Livorno Modena Cittadella Torino Ascoli Gubbio Nocerina Padova Sampdoria Pescara Reggina Verona Juve Stabia Albinoleffe Empoli

7 7 7 6 6 6 6 6 6 5 5 4 4 4 4 4 3 3 3 2 1 1

(2-5) (3-4) (4-3) (3-3) (2-4) (2-4) (3-3) (3-3) (4-2) (1-4) (4-1) (3-1) (2-2) (2-2) (3-1) (2-2) (2-1) (1-2) (2-1) (1-1) (1-0) (0-1)

«OVER» Albinoleffe Empoli Juve Stabia Pescara Reggina Verona Ascoli Gubbio Nocerina Padova Sampdoria Cittadella Torino Bari Brescia Crotone Grosseto Livorno Modena Sassuolo Varese Vicenza

8 8 7 6 6 6 5 5 5 5 5 4 4 3 3 3 3 3 3 2 2 2

(4-4) (5-3) (3-4) (2-4) (4-2) (3-3) (2-3) (3-2) (2-3) (1-4) (3-2) (4-0) (0-4) (1-2) (2-1) (3-0) (2-1) (1-2) (1-2) (2-0) (1-1) (0-2)

«GOAL» Empoli Reggina Verona Albinoleffe Ascoli Nocerina Pescara Gubbio Juve Stabia Modena Sampdoria Brescia Cittadella Grosseto Padova Torino Vicenza Bari Crotone Sassuolo Livorno Varese

8 8 8 7 7 7 7 6 6 6 6 5 5 5 5 5 5 4 4 4 2 2

(5-3) (5-3) (4-4) (3-4) (4-3) (3-4) (2-5) (4-2) (3-3) (4-2) (3-3) (2-3) (4-1) (3-2) (1-4) (1-4) (1-4) (2-2) (3-1) (3-1) (0-2) (1-1)

«NO GOAL» Livorno Varese Bari Crotone Sassuolo Brescia Cittadella Grosseto Padova Torino Vicenza Gubbio Juve Stabia Modena Sampdoria Albinoleffe Ascoli Nocerina Pescara Empoli Reggina Verona

7 7 5 5 5 4 4 4 4 4 4 3 3 3 3 2 2 2 2 1 1 1

(4-3) (3-4) (2-3) (2-3) (1-4) (2-2) (1-3) (2-2) (3-1) (3-1) (3-1) (1-2) (1-2) (1-2) (2-1) (2-0) (1-1) (1-1) (2-0) (0-1) (0-1) (1-0)


34 il Domani dello Sport Venerdì 14 Ottobre 2011

TOTOGUIDA SCOMMESSE FRANCIA Ligue 1

Il Psg in Corsica per vincere: «2»

T

rasferta decisiva per il Psg che va ad Ajaccio con il favore del pronostico nonostante l’assenza per squalifica di Jeremy Menez e Diego Lugano. I parigini devono dare seguito alla striscia vincente su un campo ampiamente alla loro portata. La quota a vincere del Psg è ad un eloquente 1.65. In Auxerre-Lille occhio al segno «2» con un 2.45 che si può prendere tranquillamente

anche se l’Auxerre è squadra dai mille volti. Altro segno «2» giocabile a 2.55 è quello del Marsiglia a Tolosa.

MARSIGLIA BORDEAUX AJACCIO NANCY CAEN LORIENT SOCHAUX ST. ETIENNE LILLE

La possibile sorpresa Auxerre - Lille

2

(10ª GIORNATA) Auxerre - Lille 15-10 Brest - Caen “ “ Evian TG - St. Etienne “ “ Lione - Nancy “ “ Montpellier - Dijon “ “ Nizza - Bordeaux “ “ Tolosa - Marsiglia “ “ Ajaccio - Paris SG 16-10 Rennes - Lorient “ “ Valenciennes - Sochaux “ “

AJACCIO LIONE EVIAN TG AUXERRE VALENCIENNES NIZZA MONTPELLIER BREST DIJON PARIS SG

17 DIJON 1-0 ▲ 4-0 ▲ 1-2 ▼ 1-0 ▲ 2-2 = 3-1 ▲ 0-3 ▼ 2-2 = .

TOLOSA LORIENT EVIAN TG LIONE VALENCIENNES BREST NIZZA AJACCIO MONTPELLIER

11 0-2 2-0 1-0 1-2 0-4 1-0 1-1 1-1

RENNES VALENCIENNES TOLOSA BREST EVIAN TG NIZZA MONTPELLIER LIONE AJACCIO

▼ ▲ ▲ ▼ ▼ ▲ = = .

7 PARIS SG 1-1 = 1-1 = 1-4 ▼ 3-1 ▲ 0-3 ▼ 1-3 ▼ 1-1 = 1-1 = .

20 17 17 17 16 16 15 14 12 12 11 10 8 8 8 7 7 7 6 5

AUXERRE

IL TURNO SUCCESSIVO

LILLE RENNES LIONE NIZZA BREST AJACCIO PARIS SG BORDEAUX DIJON

PARIS SG MONTPELLIER LIONE TOLOSA LILLE LORIENT RENNES CAEN AUXERRE SOCHAUX DIJON ST. ETIENNE MARSIGLIA BORDEAUX EVIAN TG BREST NIZZA AJACCIO VALENCIENNES NANCY

Lione - Nancy 1/Over Brest - Caen X/Under Montpellier - Dijon 1 Ajaccio - Psg 2

(9ª GIORNATA)

MONTPELLIER

PT G

Il pronostico di TS

IL TURNO PRECEDENTE Bordeaux - Montpellier 2-2 PARTITE DAL 01-10 AL 02-10 Caen - Nizza 1-1 Dijon - Ajaccio 1-1 Lorient - Valenciennes 2-0 Nancy - Evian TG 1-1 Sochaux - Tolosa 3-0 St. Etienne - Auxerre 1-1 Lille - Rennes 2-0 Marsiglia - Brest 1-1 Paris SG - Lione 2-0

Classifica

20 1-1 2-1 3-1 1-0 2-2 2-1 3-0 2-0

= ▲ ▲ ▲ = ▲ ▲ ▲ .

= = ▲ = = = ▲ = .

▲ = ▼ = = ▼ ▼ = .

1 2 2 2 1 1 2 3 1 3 4 3 3 3 3 2 4 4 5 4

16 17 14 12 15 12 18 13 15 16 8 8 10 11 9 7 8 9 9 6

MONTPELLIER CAEN MARSIGLIA ST. ETIENNE SOCHAUX BORDEAUX LORIENT RENNES AUXERRE

NANCY MARSIGLIA SOCHAUX LILLE LORIENT TOLOSA RENNES AUXERRE EVIAN TG

IN CASA V N P

7 11 9 10 10 7 14 11 11 19 15 12 12 14 13 9 10 17 12 10

0-1 2-1 3-2 3-1 2-2 1-1 1-1 2-0

4 3 3 3 2 3 1 2 2 2 2 1 1 0 1 0 1 1 1 0

▼ = = ▼ ▲ ▼ = = .

LORIENT AUXERRE VALENCIENNES EVIAN TG TOLOSA LILLE LIONE MONTPELLIER NIZZA

= ▼ ▲ ▲ = ▲ = ▼ .

BORDEAUX DIJON NANCY SOCHAUX ST. ETIENNE AUXERRE LILLE VALENCIENNES RENNES

V

1 7 3 1 8 4 0 8 3 1 7 5 1 8 6 0 9 3 0 6 5 2 4 4 0 11 5 2 9 10 2 6 8 1 4 5 1 5 4 1 5 6 2 5 7 0 6 6 1 6 5 2 5 7 1 6 3 1 4 5

2 2 2 2 2 1 3 2 0 1 1 1 0 1 0 0 0 0 0 0

BREST

VALENCIENNES LIONE NIZZA PARIS SG MONTPELLIER DIJON AJACCIO MARSIGLIA CAEN

▲ ▲ ▲ = = = ▲ .

LIONE

AJACCIO BREST MONTPELLIER DIJON MARSIGLIA CAEN BORDEAUX PARIS SG NANCY

= ▼ ▼ ▼ = = = .

8 1-1 1-1 2-1 0-0 2-3 1-1 1-3 2-2

2 2 1 2 2 2 0 1 4 2 1 2 2 1 4 3 1 3 1 1

▲ = ▼ = ▼ =

16

= = ▲ ▲ ▲ ▼ ▲ ▼ .

▲ = ▼ ▲ ▲ = ▲ ▼ .

BREST PARIS SG BORDEAUX AJACCIO DIJON NANCY MARSIGLIA LORIENT SOCHAUX

▼ ▲ = ▲ = = ▲ .

0-0 1-2 1-2 1-3 4-0 1-1 1-1 0-2

= ▼ ▼ ▼ ▲ = = ▼ .

Brest Lorient Nancy Dijon Evian TG Marsiglia Nizza Tolosa Ajaccio Auxerre Caen Lille Lione Rennes St. Etienne Valenciennes

7 7 7 6 6 6 6 6 5 5 5 5 5 5 5 5

(2-5) (3-4) (4-3) (3-3) (2-4) (4-2) (3-3) (2-4) (2-3) (1-4) (4-1) (3-2) (2-3) (3-2) (3-2) (2-3)

«OVER» Sochaux Montpellier Bordeaux Paris SG Ajaccio Auxerre Caen Lille Lione Rennes St. Etienne Valenciennes Dijon Evian TG Marsiglia Nizza

14

SOCHAUX LILLE RENNES TOLOSA AUXERRE LIONE EVIAN TG NIZZA BREST

2-1 1-2 2-3 0-1 1-1 1-0 4-2 1-1

▲ ▼ ▼ ▼ = ▲ ▲ = .

5

ST. ETIENNE SOCHAUX LORIENT AUXERRE RENNES VALENCIENNES TOLOSA EVIAN TG LIONE

0-1 1-2 1-2 0-0 1-1 1-1 0-1 1-1

Auxerre Bordeaux Sochaux Ajaccio Lille Caen Lione Nancy Rennes St. Etienne Brest Evian TG Lorient Marsiglia Montpellier Nizza

▼ = = = ▼ =

8

AUXERRE ST. ETIENNE LILLE RENNES LIONE EVIAN TG VALENCIENNES BREST TOLOSA

2-2 0-0 2-3 0-1 0-2 2-0 1-1 1-1

= = ▼ ▼

8 8 8 7 7 6 6 6 6 6 5 5 5 5 5 5

(4-4) (4-4) (4-4) (3-4) (3-4) (2-4) (3-3) (4-2) (4-2) (3-3) (4-1) (2-3) (3-2) (2-3) (1-4) (3-2)

▼ =

«NO GOAL»

=

Dijon Tolosa Brest Evian TG Lorient Marsiglia Montpellier Nizza Paris SG Valenciennes Caen Lione Nancy Rennes St. Etienne Ajaccio

12 1-2 2-1 2-1 1-1 2-2 2-6 1-4 3-0

(4-4) (3-4) (2-3) (2-3) (2-2) (3-1) (1-3) (2-2) (2-2) (1-3) (1-3) (2-2) (2-1) (2-1) (1-2) (2-1)

▲ .

CAEN NANCY ST. ETIENNE LORIENT LILLE RENNES AUXERRE TOLOSA VALENCIENNES

8 7 5 5 4 4 4 4 4 4 4 4 3 3 3 3

«GOAL»

.

6 SOCHAUX

VALENCIENNES

=

Le prime 3 in Champions League. La 4ª in Europa League insieme alla vincente di Coppa di Francia e alla vincente della Coppa di Lega. Retrocedono le ultime 3. In caso di arrivo a pari punti si tiene conto della differenza reti.

17 MARSIGLIA 2-0 1-1 1-3 1-0 3-2 1-1 1-0 0-3

«UNDER»

REGOLAMENTO

17 NANCY 1-1 1-1 2-1 2-1 2-0 0-1 3-1 0-2

DIJON NIZZA PARIS SG CAEN BORDEAUX ST. ETIENNE NANCY SOCHAUX MARSIGLIA

=

RETI F S

0 9 4 1 9 7 2 6 6 1 5 5 0 7 4 1 3 4 2 12 9 1 9 7 1 4 6 1 7 9 2 2 7 2 4 7 2 5 8 2 6 8 1 4 6 2 1 3 3 2 5 2 4 10 4 3 9 3 2 5

0-0 = 1-1 = 0-0 = 0-1 ▼ 2-2 = 0-1 ▼ 1-1 = 1-1 = .

TOLOSA

=

.

1-1 0-2 2-1 1-1 3-0 1-1 1-1 2-0

FUORI N P

7 CAEN

10 1-0 0-0 1-2 1-3 0-3 1-1 1-1 1-1

15 LORIENT 1-1 0-4 3-2 1-0 1-1 6-2 1-1 0-2

0 0 1 0 2 2 3 1 2 1 1 2 3 4 1 4 3 1 2 4

RETI F S

16

7 BORDEAUX 0-1 1-1 0-0 0-1 3-0 1-2 1-1 1-1

RENNES PARIS SG MONTPELLIER CAEN MARSIGLIA NANCY SOCHAUX ST. ETIENNE LILLE LORIENT

2 2 2 2 4 4 3 2 6 3 2 4 5 5 5 7 4 4 3 5

8 ST. ETIENNE 1-0 1-1 0-1 0-0 2-2 0-2 2-4 1-1

NIZZA EVIAN TG TOLOSA BREST MONTPELLIER AJACCIO PARIS SG DIJON CAEN BORDEAUX

6 5 5 5 4 4 4 4 2 3 3 2 1 1 1 0 1 1 1 0

RETI F S

12 LILLE 2-2 1-1 4-1 0-0 1-1 1-1 4-1 1-1

EVIAN TG NIZZA AJACCIO DIJON BORDEAUX PARIS SG MARSIGLIA CAEN NANCY ST. ETIENNE

9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9

PARTITE V N P

▼ ▲ ▲ = = ▼ ▼ ▲ .

5 5 4 4 4 4 4 4 4 4 3 3 3 3 3 2

(2-3) (2-3) (0-4) (2-2) (2-2) (3-1) (3-1) (2-2) (3-1) (2-2) (3-0) (1-2) (1-2) (0-3) (1-2) (1-1)

TRIS CAMPO PARTENTI

I NOSTRI SISTEMI Tris - Sistema per 11 cavalli

ROMA TROTTO - PR. CESARE SAVARESE - m. 1600 VENERDÌ 14 OTTOBRE - ORE 18.30 clas. Probabili in terna

driver M. Ferrara R. Muscolini D. Battistini L. Becchetti Gp. Minnucci V. Rori P. Carta B. Renzulli M. Angeletti M. Manzone F. Pettinari Ant. Velotti M. Basile F. De Cristofaro P. Pietropaoli G. Casillo T. Di Lorenzo R. Palomba V. D’Alessandro Jr D. Di Stefano

Possibili

1600 » » » » » » » » » » » » » » » » » » »

IVANA DEI NANDO IAMBEST OF THOR MARGOT GRIF MESSICO ORS GRILLJANNE LEGENDST LILLI DEGLI ULIVI MASTERPIECE IC LOREDAN AS MALIA D’ALFA LOS ANGELES GOAL VICTIS ISILDUR PL LINDBERGH LJ MAX ROD LINCOL DEI VELTRI IPPOLITO JET MARCELLA BELLA IMPETO LUX MANRIQUE

Per la quota

metri

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

Da escludere

N. cavallo

Quarté - Sistema per 9 cavalli

Sistema sviluppato con 2 biglietti T3 (cavalli nell’esatto ordine di arrivo) Sistema sviluppato con 6 schede T4 (cavalli nell’esatto ordine di arrivo) 5 19 14 16 7 2 20 1 17 15 3 13 9 18 6 10 4 11 12 8

Un vincente e 0-1 piazzato 5-19 1-2 piazzati 14-16-7-2 20-1-17-15-3 0-1 piazzato (max 3° posto)

F P S

1 vincente e 1-2 piazzati 1-2 piazzati 0-1 piazzato

5-19-14 16-7-2 20-1-17

€ 40.00

€ 76.50

1° Arr. 5-19 2° Arr. 14-16-7-2 3° Arr. 20-1-17-15-3

1° Arr. 5-19 2° Arr. 5-19-14-16-7-2 3° Arr. 5-19-14-16-7-2

€ 20.00

€ 20.00

Quinté - Sistema per 10 cavalli

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr. 4° Arr. 5° Arr.

Vincente F 3-4 piazzati P 0-1 piazzato (max 4° posto) S

5 19-14-16-7-2 19-14-16-7-2 19-14-16-7-2 19-14-16-7-2-20-1-17-15 € 90.00

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr. 4° Arr. 5° Arr.

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr. 4° Arr.

5-19-14 5-19-14 5-19-14-16-7-2 16-7-2

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr. 4° Arr.

5-19-14 16-7-2 5-19-14 16-7-2

€ 13.50

€ 9.00

€ 150.00

Sistema sviluppato con 2 schede T5 (cavalli nell’esatto ordine di arrivo) 5 19-14-16-7-2 20-1-17-15

F P S

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr. 4° Arr.

5-19-14 5-19-14 16-7-2 20-1-17

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr. 4° Arr.

5-19-14 5-19-14 20-1-17 16-7-2 € 13.50

€ 13.50

5 19-14-16-7-2 19-14-16-7-2 20-1-17-15 19-14-16-7-2

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr. 4° Arr. € 60.00

5-19-14 16-7-2 5-19-14 20-1-17

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr. 4° Arr. € 13.50

5-19-14 20-1-17 5-19-14 16-7-2 € 13.50


Venerdì 14 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 35

TOTOGUIDA SCOMMESSE INGHILTERRA League Championship

Il Middlesbrough punta la vetta n teoria, il Middlesbrough, pur non avendo fin qui quasi mai convinto, può ritrovarsi primo al termine dell’11ª giornata. Southampton e Derby, infatti, si sfidano tra loro in casa del Derby. Noi però riteniamo i Saints in grado di

I

salvare la pelle e proviamo l’«X2». Altro match di un certo equilibrio è Cardiff-Ipswich con aria di segno «2», o almeno, di doppia chances, vista la vena degli ospiti. In West HamBlackpool diamo fiducia agli Irons, che pure continuano a non convincere del tutto; ma il rendimaneto esterno del Blackpool è davvero deludente.

Il pronostico di TS Derby-Southampton Middlesbrough-Millwall Portsmouth-Barnsley West Ham-Blackpool

X2 1 1 1

La possibile sorpresa Cardiff-Ipswich

X2

IL TURNO PRECEDENTE

IL TURNO SUCCESSIVO

(10ª GIORNATA)

(11ª GIORNATA)

Barnsley Coventry 2-0 PARTITE -DAL 01-10 AL 02-10 Blackpool - Bristol City 5-0 Crystal P. - West Ham 2-2 Hull - Cardiff 2-1 Ipswich - Brighton 3-1 Leeds - Portsmouth 1-0 Leicester - Derby C. 4-0 Millwall - Burnley 0-1 Peterborough - Doncaster 1-2 Reading - Middlesbro’ 0-0 Southampton - Watford 4-0 Nottingham F. - Birmingham 1-3

Doncaster - Leeds 14-10 Brighton - Hull 15-10 Bristol City - Peterborough “ “ Burnley - Reading “ “ Cardiff - Ipswich “ “ Coventry - Nottingham F. “ “ Derby C. - Southampton “ “ Middlesbro’ - Millwall “ “ Portsmouth - Barnsley “ “ Watford - Crystal P. “ “ West Ham - Blackpool “ “ Birmingham - Leicester 16-10

19 SOUTHAMPTON 22

DERBY C. BLACKPOOL DONCASTER BURNLEY COVENTRY NOTTINGHAM F. MILLWALL BARNSLEY LEICESTER SOUTHAMPTON

1-0 3-0 1-2 0-2 2-1 3-0 1-1 0-4

▼ ▲ ▲ = ▼ .

IPSWICH MILLWALL LEICESTER NOTTINGHAM F. BIRMINGHAM BURNLEY CARDIFF WATFORD DERBY C.

5-2 1-0 2-3 3-2 4-1 1-1 1-2 4-0

0-4 0-0 2-2 2-0 1-1 0-1 2-1 0-4

▼ = = ▲ = ▼ ▲ ▼ .

COVENTRY HULL BLACKPOOL LEEDS MIDDLESBRO’ DONCASTER BRIGHTON WEST HAM WATFORD

▲ ▲ ▼ ▲ ▲ = ▼ ▲ .

10 CRYSTAL P.

WATFORD WEST HAM COVENTRY BIRMINGHAM READING BARNSLEY NOTTINGHAM F. MILLWALL SOUTHAMPTON CRYSTAL P.

▲ ▲ ▼

2-1 1-0 1-1 2-3 0-1 0-1 3-1 2-2

Classifica

PT G

SOUTHAMPTON MIDDLESBRO’ DERBY C. WEST HAM BRIGHTON HULL BLACKPOOL LEICESTER CARDIFF IPSWICH LEEDS CRYSTAL P. PETERBOROUGH BURNLEY BARNSLEY READING BIRMINGHAM WATFORD PORTSMOUTH DONCASTER NOTTINGHAM F. COVENTRY MILLWALL BRISTOL CITY

22 20 19 18 17 17 16 16 16 16 14 14 13 12 12 12 11 10 9 8 8 7 7 6

BRIGHTON BURNLEY PORTSMOUTH DONCASTER BLACKPOOL LEICESTER SOUTHAMPTON HULL IPSWICH

BARNSLEY BIRMINGHAM COVENTRY BURNLEY CRYSTAL P. IPSWICH LEICESTER READING MILLWALL

WEST HAM WATFORD LEEDS NOTTINGHAM F. PORTSMOUTH MILLWALL PETERBOROUGH IPSWICH CRYSTAL P. BLACKPOOL

▼ ▼ ▼ ▲ = .

2-1 0-0 1-1 0-1 1-2 1-1 2-3 0-5

▼ = ▼ ▼ ▲ = ▲

1 5 1 3 2 2 4 4 4 1 2 2 1 3 6 3 2 4 3 2 2 4 4 3

2 0 3 2 3 3 2 2 2 4 3 4 5 3 2 4 3 4 5 6 6 5 5 6

25 13 14 18 16 9 16 13 13 15 17 14 18 13 9 11 13 9 10 6 10 7 7 8

HULL WEST HAM IPSWICH CRYSTAL P. BRISTOL CITY BRIGHTON BIRMINGHAM PORTSMOUTH DONCASTER

12 5 11 10 14 9 9 9 10 17 15 12 15 12 9 11 13 16 13 14 21 13 14 20

14

15 4 6 4 10 4 7 7 10 9 4 3 10 3 9 6 8 5 10 8 10 5 7 5 12 6 9 7 5 6 5 6 5 1 4 9 5 5 3 4 5 11 5 4 4 3 3 8

2 4 3 3 3 2 1 1 1 2 0 2 1 2 1 2 1 1 0 1 2 0 0 1

▼ ▼ = ▼ ▼

2-2 7-1 0-2 0-1 2-1 0-1 3-2 1-2

▼ = = ▲ = = ▲ ▼

SOUTHAMPTON PETERBOROUGH LEEDS BLACKPOOL COVENTRY MIDDLESBRO’ WEST HAM BRIGHTON CARDIFF

= ▲ ▼ ▼ ▲ ▼ ▲ ▼ .

2-5 1-7 2-1 0-2 3-0 0-0 1-0 3-1

CARDIFF BLACKPOOL PETERBOROUGH BRISTOL CITY LEICESTER LEEDS CRYSTAL P. IPSWICH HULL

16

COVENTRY

.

CRYSTAL P. WATFORD MIDDLESBRO’ DERBY C. IPSWICH READING BLACKPOOL BARNSLEY NOTTINGHAM F.

7

PORTSMOUTH

▼ ▲ ▼ ▲ = ▲ ▲

▲ ▲ = ▲ ▲ = = = .

PETERBOROUGH SOUTHAMPTON BARNSLEY BIRMINGHAM WEST HAM DERBY C. WATFORD BURNLEY MIDDLESBRO’

2-2 0-1 0-0 0-3 0-0 0-3 1-2 0-1

= ▲ ▲ = ▲ ▼ =

DERBY C. BRIGHTON CRYSTAL P. IPSWICH CARDIFF PORTSMOUTH COVENTRY BRISTOL CITY WEST HAM

▼ = ▼ = ▼ ▼ ▼ .

18 BLACKPOOL ▲

=

0-1 2-2 1-1 2-0 1-1 0-1 2-2 5-0

READING BRISTOL CITY CARDIFF WEST HAM HULL BLACKPOOL PETERBOROUGH LEEDS BARNSLEY

16

BIRMINGHAM

BURNLEY MIDDLESBRO’ WATFORD MILLWALL SOUTHAMPTON BARNSLEY LEEDS NOTTINGHAM F. LEICESTER

= = ▲ = ▼ = ▲ .

FUORI N P 1 1 0 2 0 2 3 4 3 1 2 0 1 0 4 1 1 3 2 0 0 1 1 1

RETI F S

2 10 8 0 7 1 2 4 7 0 11 3 2 6 5 1 5 6 1 6 6 0 4 3 1 5 5 2 5 9 2 7 10 3 7 7 3 6 9 2 4 5 0 4 3 2 6 5 3 8 12 1 5 7 3 5 8 4 3 10 3 5 10 4 2 9 4 3 11 3 5 12

REGOLAMENTO Promosse direttamente le prime 2 classificate. Dalla 3ª alla 6ª ammesse ai play-off per il terzo posto disponibile. Retrocedono le ultime 3. In caso di arrivo a pari punti si tiene conto, in primis, della differenza reti poi, eventualmente, del maggior numero di gol segnati.

17 HULL

BRIGHTON

BIRMINGHAM CARDIFF DERBY C. MIDDLESBRO’ PETERBOROUGH SOUTHAMPTON NOTTINGHAM F. MILLWALL READING

=

.

0 0 1 2 1 2 1 2 1 2 1 1 2 1 2 2 0 3 2 2 3 1 1 3

V

BURNLEY

MILLWALL IPSWICH BRIGHTON HULL BURNLEY WEST HAM PORTSMOUTH DONCASTER BRISTOL CITY

20 MILLWALL

4-0 2-2 4-1 4-3 0-0 1-0 0-1 2-2

0 4 1 1 2 0 1 0 1 0 0 2 0 3 2 2 1 1 1 2 2 3 3 2

RETI F S

.

3-1 3-1 1-1 2-0 1-0 0-0 0-0 0-0

5 1 3 2 2 3 3 3 3 3 4 2 3 1 1 1 2 1 2 1 0 1 1 0

4-1 ▲ 2-2 = 1-2 ▼ 3-2 ▲ 2-1 ▲ 3-3 = Rin. . 1-0 ▲ .

16 IPSWICH 1-3 1-1 1-1 2-0 1-1 0-0 2-1 1-2

IN CASA V N P

6 PETERBOROUGH 13 =

.

MIDDLESBRO’

▲ ▲

.

CARDIFF

14 =

0-1 0-3 1-1 0-2 0-2 1-0 1-1 2-1

BRISTOL CITY LEICESTER PORTSMOUTH DONCASTER BRIGHTON LEEDS HULL READING BLACKPOOL PETERBOROUGH

7 5 6 5 5 5 4 4 4 5 4 4 4 3 2 3 3 2 2 2 2 1 1 1

RETI F S

8 LEEDS

DONCASTER NOTTINGHAM F. DERBY C. BRISTOL CITY CARDIFF READING CRYSTAL P. HULL PETERBOROUGH LEEDS

10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 9 10 10 9 10 10 8 10 10 10 10 10 10 10

PARTITE V N P

3-1 2-2 2-0 1-0 0-1 3-3 1-3 1-3

▲ = ▲ ▲ ▼ = ▼ ▼ .

LEEDS CRYSTAL P. READING PETERBOROUGH PORTSMOUTH BRISTOL CITY DONCASTER CARDIFF BRIGHTON

17 1-4 0-1 1-0 1-0 1-0 1-1 1-1 2-1

PORTSMOUTH BARNSLEY HULL WATFORD DONCASTER COVENTRY BRISTOL CITY MIDDLESBRO’ BURNLEY

▲ ▲ = = ▲ .

12 READING Pos. . 1-1 = 2-1 ▲ 0-2 ▼ 1-2 ▼ 1-1 = 5-1 ▲ 1-0 ▲ .

▼ ▼ ▲

12 0-1 1-2 0-1 0-2 2-0 1-1 3-2 0-0

▼ ▼ ▼ ▼ ▲ = ▲ = .

7 NOTTINGHAM F. 1-2 0-0 1-1 2-0 0-3 1-1 2-2 0-2

▼ = = ▲ ▼ = = ▼ .

DONCASTER LEICESTER WEST HAM SOUTHAMPTON DERBY C. WATFORD BURNLEY BIRMINGHAM COVENTRY

8 1-0 2-2 1-4 2-3 1-2 1-0 1-5 1-3

▲ = = ▼ ▼ ▲ ▼ ▼ .

MIDDLESBRO’ READING MILLWALL LEICESTER WATFORD BIRMINGHAM DERBY C. COVENTRY PORTSMOUTH

BRISTOL CITY NOTTINGHAM F. SOUTHAMPTON BARNSLEY BRIGHTON CARDIFF MIDDLESBRO’ DERBY C. BIRMINGHAM

▼ ▲ ▼ ▼

12 1-3 2-1 0-0 1-1 1-1 1-1 1-1 2-0

▼ ▲ = = = = = ▲ .

11 LEICESTER Pos. . 1-3 ▼ 2-2 = 3-0 ▲ 1-4 ▼ 1-1 = Rin. . 3-1 ▲ .

.

9 BARNSLEY 1-0 0-0 1-1 3-4 0-1 1-0 2-3 0-1

▲ = ▼

16 1-2 2-2 3-2 1-1 1-0 0-0 0-0 4-0

«UNDER» Barnsley Hull Coventry Doncaster Middlesbro’ Portsmouth Reading Blackpool Cardiff Leicester Burnley Crystal P. Millwall Watford West Ham Brighton Bristol City Derby C. Ipswich Nottingham F. Peterborough Southampton Birmingham Leeds

8 8 7 7 7 7 7 6 6 6 5 5 5 5 5 4 4 4 4 4 3 3 2 2

(4-4) (4-4) (4-3) (5-2) (3-4) (4-3) (3-4) (3-3) (2-4) (2-4) (3-2) (3-2) (4-1) (2-3) (3-2) (1-3) (3-1) (1-3) (1-3) (1-3) (1-2) (1-2) (2-0) (2-0)

«OVER» Leeds Peterborough Southampton Birmingham Brighton Bristol City Derby C. Ipswich Nottingham F. Crystal P. Millwall Watford West Ham Blackpool Burnley Cardiff Leicester Coventry Doncaster Middlesbro’ Portsmouth Reading Barnsley Hull

7 7 7 6 6 6 6 6 6 5 5 5 5 4 4 4 4 3 3 3 3 3 2 2

(3-4) (4-3) (4-3) (1-5) (4-2) (2-4) (4-2) (4-2) (4-2) (2-3) (1-4) (3-2) (2-3) (2-2) (2-2) (3-1) (3-1) (1-2) (0-3) (2-1) (1-2) (2-1) (1-1) (1-1)

«GOAL» Cardiff Leeds Peterborough Southampton Barnsley Birmingham Brighton Bristol City Burnley Crystal P. Nottingham F. Blackpool Coventry Derby C. Doncaster Hull Ipswich Leicester Middlesbro’ Portsmouth Reading Watford West Ham Millwall

7 7 7 7 6 6 6 6 6 6 6 5 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 3

(3-4) (3-4) (4-3) (3-4) (3-3) (1-5) (4-2) (2-4) (4-2) (3-3) (4-2) (2-3) (2-2) (3-1) (2-2) (1-3) (3-1) (2-2) (3-1) (2-2) (2-2) (2-2) (2-2) (1-2)

▼ =

LEGENDA

▲ = ▲ = = ▲ .

La classifica del NO GOAL è “reciproca” (contraria) rispetto a quella del GOAL ed è consultabile su TS in edicola


36 il Domani dello Sport Venerdì 14 Ottobre 2011

TOTOGUIDA SCOMMESSE FRANCIA Ligue 2

Troyes, per il salto di qualità è da «2»

F

inora la marcia del Reims è stata spedita al punto tale da guardare con tranquillità al Sedan, quarta in classifica e dietro di 6 punti. Il neo per la capolista sono le trasferte: nelle ultime 3 è arrivato solo un punto. La prossima a Tours non è facile, anche perché i padroni di casa, pur nella loro incostanza, possono anche fare l’impresa. Il pronostico più logico è sul pareggio. Situazione abbastanza simile per la principale inseguitrice, il Clermont, attesa a Le Mans da una squadra messa male in classifica ma in ripresa: indichiamo un altro pareggio. Due eventualità che farebbero comodo al Bastia, a patto che i corsi abbiano la meglio sul

Lens: gli ospiti non segnano da 3 gare, segno «1» alla portata. E’ in striscia importante il Sedan, che fa punti da 6 gare e riceve un Boulogne per il momento dal cammino anonimo: anche qui piace il segno «1». Una serie ancora migliore di quella del Sedan è quella detenuta dal Troyes: la trasferta di Chateauroux non è di quelle morbide, ma la puntata sul segno «2», invogliata dalla quota, ci sta.

IL TURNO PRECEDENTE

IL TURNO SUCCESSIVO

(10ª GIORNATA)

(11ª GIORNATA) Arles - Amiens 14-10 Chateauroux - Troyes “ “ Laval - Angers “ “ Le Mans - Clermont “ “ Metz - Le Havre “ “ Nantes - Istres “ “ Sedan - Boulogne “ “ Tours - Reims “ “ Bastia - Lens 15-10 Guingamp - Monaco 17-10

Amiens 0-0 PARTITE- Guingamp DAL 30-09 AL 03-10 Angers - Arles 2-0 Clermont - Metz 1-0 Istres - Le Mans 1-2 Lens - Laval 0-0 Monaco - Sedan 2-2 Reims - Chateauroux 2-0 Troyes - Tours 2-1 Le Havre - Nantes 1-1 Boulogne - Bastia 1-3

1-0 2-1 1-1 2-2 1-0 1-3 1-2 0-1

▲ = = ▲ ▼ ▼ ▼ .

La possibile sorpresa

1-2 0-0 2-1 1-2 1-2 1-0 1-1 1-2

▼ = ▲ ▼ ▼ ▲ = ▼ .

2

Guingamp - Monaco

AMIENS BASTIA ARLES TOURS SEDAN LE MANS GUINGAMP NANTES METZ

15 1-0 2-0 0-1 2-1 0-3 1-1 0-1 1-1

MONACO ARLES ANGERS GUINGAMP LAVAL BASTIA SEDAN CHATEAUROUX TOURS

▲ ▲ ▼ ▲ ▼ = ▼ = .

14 REIMS

TOURS CHATEAUROUX BOULOGNE NANTES LE HAVRE ISTRES CLERMONT AMIENS TROYES REIMS

1 X 1 2

Sedan-Boulogne Tours-Reims Nantes-Istres Chateauroux-Troyes

12 LE HAVRE

METZ GUINGAMP CHATEAUROUX SEDAN LAVAL LE MANS NANTES ISTRES CLERMONT LE HAVRE

Il pronostico di TS

22 2-1 3-2 0-0 2-1 2-3 1-0 0-1 2-0

▲ ▲ = ▲ ▼ ▲ ▼ ▲ .

Classifica

PT G

REIMS CLERMONT BASTIA SEDAN TROYES LE HAVRE LAVAL TOURS NANTES ANGERS ISTRES ARLES METZ LENS GUINGAMP CHATEAUROUX LE MANS AMIENS BOULOGNE MONACO

22 19 17 16 15 15 14 14 13 13 13 12 12 12 12 11 9 9 9 9

0-0 2-3 1-0 1-1 0-2 0-1 3-0 0-2

= ▼ ▲ = ▼ ▼ ▲ ▼ .

1 1 2 4 6 3 5 2 4 4 1 3 3 3 3 2 3 6 6 6

2 3 3 2 1 3 2 4 3 3 5 4 4 4 4 5 5 3 3 3

15 12 14 15 10 10 12 10 13 14 14 8 9 9 5 11 8 5 10 10

LE HAVRE MONACO BOULOGNE LENS ANGERS LAVAL TOURS GUINGAMP ARLES

2-1 ▲ 1-2 ▼ 1-0 ▲ 1-2 ▼ 2-2 = 1-3 ▼ 2-1 ▲ 0-2 ▼ .

LENS ANGERS LAVAL BASTIA GUINGAMP SEDAN LE MANS TOURS CHATEAUROUX

IN CASA V N P

8 7 9 10 8 10 11 10 11 12 16 9 11 13 10 16 10 7 13 13

5 3 3 3 3 2 2 2 2 2 2 3 1 2 2 2 1 1 1 1

0 0 2 1 2 3 2 1 1 2 1 1 2 3 2 1 1 3 3 3

0 2 0 1 0 0 1 2 1 1 2 1 2 1 1 1 2 2 1 2

RETI F S 9 5 9 8 7 7 7 6 6 6 8 5 6 6 3 5 4 3 7 6

3 3 4 3 4 4 6 6 3 3 7 2 8 5 2 5 4 4 7 8

V

FUORI N P

2 3 2 1 0 2 1 2 1 1 2 0 2 1 1 1 1 0 0 0

1 1 0 3 4 0 3 1 3 2 0 2 1 0 1 1 2 3 3 3

2 1 3 1 1 3 1 2 2 2 3 3 2 3 3 4 3 1 2 1

RETI F S 6 5 7 4 5 5 7 7 3 4 3 6 5 5 4 4 7 8 8 9 6 9 3 7 3 3 3 8 2 8 6 11 4 6 2 3 3 6 4 5

REGOLAMENTO Promosse le prime 3. Retrocedono le ultime 3. In caso di arrivo a pari punti si tiene conto, in primis, della differenza reti e poi, eventualmente, del maggior numero di reti segnate

9 0-1 1-1 0-0 1-2 0-0 1-0 1-1 0-0

= = ▼ = ▲ = =

▼ ▲ = ▲

BOULOGNE ISTRES TROYES METZ REIMS AMIENS MONACO LENS ANGERS

=

= ▲ ▼ ▲ =

ISTRES TROYES REIMS MONACO AMIENS LENS BASTIA ARLES LAVAL

3-1 1-2 0-0 3-1 0-0 0-0 1-3 2-0

ANGERS LAVAL GUINGAMP SEDAN TOURS CHATEAUROUX METZ LE MANS NANTES

▲ ▼ = ▼ = ▼ ▲ ▲ .

TROYES CLERMONT MONACO AMIENS BOULOGNE ANGERS ARLES LAVAL BASTIA

BASTIA SEDAN CHATEAUROUX NANTES METZ LE HAVRE TROYES ISTRES CLERMONT

▼ = ▲ = = ▼ ▲

▼ ▼ ▼ = ▲ ▲ ▲ ▼ .

17 LENS 1-0 0-2 1-1 0-1 1-1 0-1 3-1 3-1

LE MANS

13 1-3 1-2 0-1 1-1 2-1 3-1 2-1 1-2

2-1 0-2 2-2 2-1 2-0 0-0 0-3 0-0

(4-4) (2-4) (2-4) (3-2) (2-3) (3-2) (2-2) (4-0) (3-1) (1-3) (2-2) (2-2) (2-1) (1-2) (1-2) (2-1) (1-1) (0-2) (1-1)

«GOAL»

13

.

13 ISTRES 0-0 = 4-0 ▲ 1-2 ▼ 1-1 = 2-2 = 3-1 ▲ 1-0 ▲ 1-1 = .

BASTIA LE MANS LE HAVRE CLERMONT TROYES MONACO REIMS ANGERS BOULOGNE LENS

▲ =

.

NANTES ARLES GUINGAMP TOURS LE MANS CHATEAUROUX METZ CLERMONT LE HAVRE ISTRES

=

8 6 6 5 5 5 4 4 4 4 4 4 3 3 3 3 2 2 2

= ▲ .

14 ANGERS 2-2 2-1 0-0 2-2 3-2 0-1 1-0 0-0

(5-4) (4-4) (5-3) (3-5) (3-4) (4-3) (4-3) (3-4) (3-3) (1-5) (3-3) (3-3) (3-3) (3-3) (2-3) (4-1) (2-3) (3-1) (2-2)

=

Esultanza per un gol del Reims

LAVAL

9 8 8 8 7 7 7 7 6 6 6 6 6 6 5 5 5 4 4

«OVER»

15 1-2 2-1 0-0 1-0 0-0 1-1 1-1 2-1

«UNDER» Amiens Arles Guingamp Le Mans Bastia Clermont Le Havre Troyes Boulogne Metz Monaco Nantes Reims Sedan Laval Lens Tours Angers Chateauroux

Istres Angers Chateauroux Laval Lens Tours Boulogne Metz Monaco Nantes Reims Sedan Bastia Clermont Le Havre Troyes Arles Guingamp Le Mans

.

11 TROYES

CHATEAUROUX TOURS METZ LE MANS CLERMONT NANTES ISTRES BOULOGNE REIMS TROYES

7 6 5 4 3 4 3 4 3 3 4 3 3 3 3 3 2 1 1 1

RETI F S

12 AMIENS

ARLES NANTES REIMS LE HAVRE BOULOGNE CLERMONT MONACO LENS ANGERS AMIENS

10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10

PARTITE V N P

CLERMONT LE MANS METZ ISTRES LE HAVRE TROYES REIMS MONACO BOULOGNE

GUINGAMP

METZ NANTES ISTRES REIMS TROYES BOULOGNE LE HAVRE AMIENS MONACO

= ▲ ▲ = ▼ = .

SEDAN LENS BASTIA CHATEAUROUX ARLES TOURS NANTES METZ LE MANS

19 2-1 2-0 1-1 2-1 2-0 0-1 0-1 1-0

▲ ▲ = ▲ ▲ ▼ ▼ ▲ .

16 BOULOGNE

SEDAN

12 ▼

9 CLERMONT 0-1 ▼ 3-1 ▲ 0-1 ▼ 1-1 = 0-1 ▼ 1-1 = 1-1 = 2-1 ▲ .

1-2 1-3 1-1 1-1 3-0 1-1 1-0 2-2

▼ ▼ = = ▲ = ▲ = .

LAVAL TOURS AMIENS ARLES LENS GUINGAMP CHATEAUROUX BASTIA SEDAN

9 2-2 0-0 0-0 1-1 0-2 2-0 1-2 1-3

=

▼ ▼ ▲ ▼ = ▼ ▲ = .

REIMS AMIENS LENS ANGERS BASTIA ARLES LAVAL SEDAN GUINGAMP

= = ▼ ▲ ▼ ▼ .

9 1-2 1-1 2-2 1-3 1-1 1-0 0-1 2-2

9 7 7 7 6 6 6 6 5 5 5 5 5 5 4 4 4 4 2

(5-4) (2-5) (4-3) (4-3) (2-4) (3-3) (2-4) (4-2) (4-1) (3-2) (4-1) (2-3) (4-1) (1-4) (2-2) (1-3) (2-2) (2-2) (0-2)

=

12 MONACO 0-1 0-4 1-0 1-2 0-0 0-2 1-0 0-0

Istres Chateauroux Monaco Troyes Angers Laval Sedan Tours Bastia Boulogne Le Havre Le Mans Metz Nantes Amiens Clermont Lens Reims Arles

▼ = = ▼ = ▲ ▼ = .

«NO GOAL» Arles Guingamp Amiens Clermont Lens Reims Bastia Boulogne Le Havre Le Mans Metz Nantes Angers Laval Sedan Tours Chateauroux Monaco Troyes

8 8 6 6 6 6 5 5 5 5 5 5 4 4 4 4 3 3 3

(5-3) (4-4) (4-2) (4-2) (4-2) (3-3) (1-4) (2-3) (1-4) (2-3) (1-4) (3-2) (3-1) (2-2) (3-1) (1-3) (2-1) (2-1) (1-2)


Venerdì 14 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 37

SPORT I russi s’arrabbiano, Moratti smentisce: il camerunense più ricco del mondo non arriverà a svernare in Italia

Non è detto’o che ritorni

Ettore Zonno

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MILANO - Uno scenario impossibile, «anche in un incubo»: così German Chistiakov, direttore generale del club di calcio daghestano Anzhi, ha commentato l’ipotesi, rilanciata ieri dai media italiani, di un ritorno dell’ attaccante camerunense Eto’o per alcuni mesi in prestito all’Inter durante la pausa invernale del campionato russo. «Persino in un incubo è impossibile immaginare tale scenario», ha commentato sul forum on line dei fan del club. «Durante il break invernale, ha aggiunto German Chistiakov, direttore generale dell’ Anzhi, Eto’o «si preparerà per la prossima dura stagione con la sua professionalità nella squadra dell’Anzhi». L’attaccante è sbarcato nel club dell’oligarca Suleiman Kerimov come il giocatore più pagato del mondo, con circa 20 milioni di euro l’anno di stipendio. Tifosi interisti, insomma, smettetela di sognare. Anche perchédomaniriparteilcammino della squadra dopo la pausa delle nazionali: la trasferta di Catania sarà tutt’altro che semplice. La

Moratti, in ogni caso, ha smentito l’affare: «Sono stato via fino ad oggi, non so niente di questa storia. I russi sappiano che non ho mai parlato con Eto’o» sconfitta contro il Napoli ha infatti frenato le speranze nerazzurre, con l’Inter che aveva iniziato l’era Ranieri con due vittorie consecutive tra campionato (3-1 a Bologna) e Champions League (3-2 a Mosca). Le statistiche, in ogni caso, sono dalla parte del "normalizzatore" Ranieri: quando il tecnico romano arriva in corsa le sue squadre ribaltano l’inizio stagione deficitario. Intanto il tecnico romano sta già facendo meglio di Gasperini in termini di media punti a partita: 1,50, con 1 successo ed 1 sconfitta in 2 partite, contro lo 0,33 del predecessore, che in 3 gare aveva rac-

colto 1 pareggio e 2 sconfitte. Ranieri è un fenomeno quando prende una squadra in corsa: sulla panchina della Roma, dopo essere subentrato a Spalletti dalla terza giornata - settembre 2009 - aveva già dimostrato di saper far meglio del suo predecessore. L’attuale tecnico dello Zenit San Pietroburgo lasciò con 0 punti nelle prime 2 giornate e nelle 154 gare di campionato sulla panchina giallorossa, dal luglio 2005 al settembre 2009, aveva messo insieme uno score di 83 vittorie, 40 pareggi e 31 sconfitte, con una media punti a gara di 1,88. Ranieri in 61 gare di serie A, da settembre 2009 al febbraio 2011, quando poi si dimise, venendo rimpiazzato da Montella, ha ottenuto un bilancio di 35 vittorie, 14 pareggi e 12 sconfitte, con una media punti a gara di 1,95 che è stata addirittura di 2,22 nel restante campionato 2009/10, quello in cui subentrò in corsa, chiuso da Ranieri con 80 punti in 36 giornate, grazie ad un bilancio di 24 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte. Ma la vera grande impresa di Ranieri resta senza dubbio quella di Parma nella stagione 2006/07. Subentratoafebbraio 2007 a Pioli, che nelle prime 22 giornate di quel campionato aveva raccolto 3 vittorie, 6 pareggi e 13 sconfitte, con una media punti di 0,68, prese i crociati al penultimo posto in classifica e nelle successive 16 partite ottenne 7 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte, alla media di 1,69 punti a gara e conducendo il Parma ad un’insperata salvezza all’ultima giornata con la vittoria interna per 3-1 contro l’Empoli.

IN BREVE

> GENOA «Al Milan non penso, sto giocando nel Genoa e penso al Genoa al cento per cento». Alexander Merkel non vuole legami con la sua ex squadra rossonera e punta dritto sulla sfida di domenica al Ferraris contro il Lecce. «Ogni squadra da affrontare è difficile ma noi siamo il Genoa e non dobbiamo avere paura di nessuno. Vogliamo i tre punti» dice dopo un mese lontano dal campo. «Ora sto molto bene conferma - ci siamo allenati bene in queste settimane e sono pronto. Se giocherò titolare? Decide il mister. Io sono a disposizione e voglio dare il meglio». Il centrocampista va a rafforzare un reparto ricco di talenti.«Possogiocare in tutto il centrocampo - conclude - va bene dove mi mette l’ allenatore, per me non c’è differenza».

Forlan s’è rotto: fuori un mese e mezzo MILANO - L’attaccante dell’Inter Diego Forlan si è infortunato in modo serio e starà lontano dal calcio un mese o poco di più. L’uruguaiano ha infatti riportato una lesione seria alla gamba sinistra nella gara di qualificazione al mondiale del 2014 contro il Paraguay martedi scorso, match in cui Forlan è andato anche in gol, prima del pareggio in extremis degli avversari. L’Inter ha comunicato ufficialmente i risultati degli esami strumentali ai quali è stato sottoposto Forlan sotto la direzione del professor Franco Combi e presso le strutture della Fondazione «Irccs Policlinico San Matteo» di Pavia. Per l’attaccante gli accertamenti hanno evidenziato una lesione di terzo grado al bicipite femorale della gamba sinistra. Altri problemi di infermeria per Ranieri: anche Coutinho è finito ko ieri mattina durante l’allenamento, scivolando dopo una conclusione in porta e cadendo male sulla gamba sinistra. Anche per lui accertamenti e diagnosi: lesione di secondo grado al bicipite femorale della gamba sinistra. A.G.

I precedenti del prossimo turno

> PALERMO Balzarettiout,Miccoli in forse. Il Palermo si avvicina alla sfida contro il Milan carico di dubbi. Sabato sera a San Siro contro i rossoneripotrebbero essere molti i forfait per la squadra di Mangia. Tutto ruota intorno al rebus Miccoli che ha affidato alla propria pagina di Facebook speranze e aspettative in vista della sfida che quasi sempre gli ha regalato soddisfazioni. «Spero di giocare e di essere in buone condizioni», ha scritto Miccoli sul social network. Nel caso non dovesse farcela, Mangia potrebbe anche cambiare modulo, rispolverando il 4-3-2-1. In alternativa c’è il 4-4-2, con Zahavi (o Pinilla) al fianco diHernandez.ConMiccoli,però,sarebbe tutta un’altra cosa. E Mangia, questo lo sa benissimo.

Vittoria in casa

Vittoria in trasferta

Pareggio

CATANIA

INTER

3

4

21

NAPOLI

PARMA

6

9

9

MILAN

PALERMO

9

28

11

CESENA

FIORENTINA

2

9

11

ATALANTA

UDINESE

16

16

22

CAGLIARI

SIENA

4

4

4

CHIEVO

JUVENTUS

4

1

11

GENOA

LECCE

2

7 NOVARA

5

1 BOLOGNA

5

14

LAZIO

ROMA

33

54

47 ANSA-CENTIMETRI


38 il Domani dello Sport Venerdì 14 Ottobre 2011

SPORT IL GUERRIERO

Emozioni, promesse e voglia di stupire del centrocampista svizzero

INLER «Mio caro Napoli, ci metto l’anima per vincere con te» Donato Martucci NAPOLI Concentrazione e applicazione. I motti di Gokhan Inler, tutti per il suo Napoli. Ora che la Nazionale svizzera è stata eliminatadagliEuropei,ilcentrocampista svizzero è pronto per rituffarsi in campionato.Loattendeuntourde force incredibile ed è lui che dovrà prendere per mano la squadra e guidarla verso traguardi sempe più ambiziosi. Lo svizzero si confessa a Radio Marte. Raccontando le sue emozioni, parlando della sua esperienza napoletana. Qui a Napoli ha trovato una nuova dimensioneconungruppogiàcollaudato e con i tifosi che lo adorano: «Giocare a Napoli è un’esperienza unica, la mia scelta si è rivelata vincente. I tifosi sono unici» TOUR DE FORCE Sette partite in tre settimane. Sette partite che indichernno la via. Che sia quella europea o quella del campionato. Inler sa che non possono essere commessi palsi falsi: «Abbiamo tante gare importanti. Non possiamo snobbarle nessuna. Ma prima pensiamo al Parma: vogliamo ripartire bene è una partita chiave. Credo che in questa fase non dobbamo scegliere nulla, ma pensare partita dopo partita. Io così sono abituato a ragionare, non voglio distruggermi con i pensieri nel calcio si vive alla giornata». LE PICCOLE Comincia un nuovo ciclo. Dopo aver affrontato le big, arrivano le medio-piccole in campionato. «C’è un grande dispendio di energie ormai. Si gioca ogni tre giorni. Ma io credo che in questa serie A nessuno è da considerarsi piccolo, anzi. Il bello della serie A è proprio questo che chiunque può vincere. L’insidia è sempre dietro l’angolo. Guai a sottovalutare il Parma oppure le altre che non sono considerate delle big». LA CHAMPIONS Dare tutto in questa competizione è l’imperativo di Gokhan: «Ci sono solo sei partite.Occorre dare il massimo e soprattutto giocare ad alti livelli

IL NUMERO

88 «Nessun significato è solo un doppio «8» Me lo tengo stretto, guai a chi lo tocca» per competere in questa manifestazione. Fare punti significa ottenere la qualificazione. Siamo sulla strada giusta» IL SAN PAOLO E IL GOL Emozioni uniche, che solo il San Paolo può regalarti: «L’allenamento è stato speciale. Vedere 30.000 persone per un al-

lenamento è una cosa che solo a Napoli può accadere. Il massimo però è stato ascoltare la musica della Champions contro il Villarreal: che brividi. Uno stadio intero che canta è una cosa meravigliosa. Darò tutto per questa maglia e per questi grandi tifosi. Li sento quando mi spingono a segnare. Vorrei davvero farlo un gol, mi manca. Do tutto per la squadra ed è chiaro che mi farebbe piacere segnare».

MAZZARRI Grande merito è del tecnico toscano. «Lui - aggiunge Inler - è un tecnico che lavora tanto. Perfetto per questa squadra. Lui aiuta tutti a crescere. Sa come lavorare sul campo e dà moltissimi consigli a tutti noi. Con lui si può solo migliorare». IL RE LEONE La presentazione con la maschera da leone è rimasta impressa nella memoria dei tifosi:«E’stataunacosaspecialeper me. Era la prima volta che facevo una cosa del genere. Credo che la gente si sia divertita e anche il presidente De Laurentiis». IL NUMERO 88 - «È solo un doppio 8, il mio numero preferito. A Udine lo aveva Dossenaeanche a Napoli. Quindi ho presol’88e orano»nlo mollo di certo, mi sta portando davvero bene e

Gokhan Inler, 27 anni, faro del centrocampo azzurro

mi ci sto affezionando. Guai a chi lo tocca». AMARO NAZIONALE L’eliminazione dagli Europei è stata dura da digerire, ma Inler guarda avanti: « E’ stato un girone duro perché abbiamo cambiato tutta la squadra, serve un po’ di crescita siamo sulla buona strada. Credo che faremo grandi cose ai mondiali, quando avremo trovato la quadratura giusta. Ma il nostro girone era davvero duro. Di certo, abbiamo commeso dei passi falsi dovuti all’inesperienza». GARGANO Un centrocampo che sta funzionando a dovere. Per il mmento sta giocando Gargano, in attesa del recupero di Dzemaili. «Sono due calciatori fortissimi. C’è competizione e questo non può che fare bene a tutto il reparto.Walter lo conosco da avversario ed è stato sempre stato molto duro affrontarlo. Ora sono contento di giocarci insieme. Ma, ripeto, il mister può contare su diverse alternative valide per un reparto che funziona a dovere». L’OROLOGIO - Gokhan è nato in Svizzera ma di padre e madre turchi. «Io, però, sono preciso come uno svizzero e passionale come un turco. Mi sento però più svizzero che turco. Io sono duro con me stesso, voglio sempre migliorarmi e crescere sempre. Questo è il mio carattere». IL GRUPPO Il centrocampista di Olten ha trovato un gruppo molto unito: «Sono una persona che parla con tutti. Lo spogliatoio in una squadraèfondamentale.Ilsingolo deve far solo crescere il gruppo, ma qui a Napoli ho trovato dei ragazzisplendidichemihannoaccolto davvero bene». MESSAGGI D’AMORE Li dedica ai suoi tifosi: «Mi piace che qui a Napoli si viva di solo calcio. Prometto ai tifosi di giocare sempre per vincere qualcosa.Voglio dare l’anima per questa squadra. Ho scelto Napoli per un progetto vincente. Non li deluderò e farò di tutto per segnare al San Paolo».

MAZZARRI

«Tecnico perfetto per questa squadra Dà tanti consigli e ci aiuta in campo»

IL SAN PAOLO

«Emozioni uniche E che brividi intensi in Champions League contro il Villarreal»

GARGANO

«Un osso duro da avversario Ora è un piacere giocare insieme»


Venerdì 14 Ottobre 2011 il Domani dello Sport 39

SPORT SERIE A Totale

LA CLASSIFICA

11 11 10 10 10 8 8 8 7 7 6 6 5 5 5 4 4 3 1 1

Juventus Udinese Napoli Palermo Cagliari Lazio Roma Chievo Genoa Fiorentina Parma Catania Novara Milan Siena Atalanta Inter Lecce Cesena Bologna

In casa

Fuori casa

G

V

N

P

Gf

Gs

V

N

P

Gf

Gs

V

N

P

Gf

Gs

5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5

3 3 3 3 3 2 2 2 2 2 2 1 1 1 1 3 1 1 0 0

2 2 1 1 1 2 2 2 1 1 0 3 2 2 2 1 1 0 1 1

0 0 1 1 1 1 1 1 2 2 3 1 2 2 2 1 3 4 4 4

9 7 9 9 8 7 6 6 9 6 6 5 10 5 4 8 7 3 2 2

3 1 3 6 5 6 4 5 8 4 10 7 10 8 4 7 11 9 7 10

2 2 1 3 1 0 1 2 1 2 2 1 1 1 1 2 0 0 0 0

1 0 1 0 1 1 1 1 1 0 0 2 1 2 0 0 1 0 1 0

0 0 0 0 0 1 1 0 0 1 1 0 0 0 1 0 1 3 2 2

7 4 3 9 2 1 5 5 5 6 5 2 6 4 3 3 0 1 2 1

2 0 1 5 1 2 4 3 2 2 3 1 4 3 1 1 3 6 5 5

1 1 2 0 2 2 1 0 1 0 0 0 0 0 0 1 1 1 0 0

1 2 0 1 0 1 1 1 0 1 0 1 1 0 2 1 0 0 0 1

0 0 1 1 1 0 0 1 2 1 2 1 2 2 1 1 2 1 2 2

2 3 6 0 6 6 1 1 4 0 1 3 4 1 1 5 7 2 0 1

1 1 2 1 4 4 0 2 6 2 7 6 6 5 3 6 8 3 2 5

IL PROSSIMO TURNO 7ª giornata

Atalanta Cagliari Catania Cesena Chievo Genoa Lazio Milan Napoli Novara

-

Udinese Siena Inter Fiorentina Juventus Lecce Roma Palermo Parma Bologna

MARCATORI

Dom 15:00 Dom 15:00 Sab 18:00 Dom 12:30 Dom 15:00 Dom 15:00 Dom 20:45 Sab 20:45 Sab 20:45 Dom 15:00

sabato 15 ottobre ore 20.45 Napoli vs Parma

Palacio R. (Genoa) 5 gol 5 Giovinco S. (Parma) 4 Denis G. (Atalanta) Di Natale A. (Udinese) 4 3 Cavani E. (Napoli) 3 Miccoli F. (Palermo) 3 Milito D. (Inter) 3 Osvaldo D. (Roma) 3 Rigoni M. (Novara) 3 Klose M. (Lazio) Marchisio C. (Juventus) 3 2 Moralez M. (Atalanta) 2 Conti D. (Cagliari) 2 Jovetic S. (Fiorentina) 2 Calaiò E. (Siena) 2 Pellissier S. (Chievo) Moscardelli D. (Chievo) 2 2 Cerci A. (Fiorentina) 2 Morimoto T. (Novara)

PENALIZZAZIONI: Atalanta -6;

SERIE B

LEGA PRO

LA CLASSIFICA Torino Padova Sassuolo Pescara Brescia Livorno Reggina Sampdoria Grosseto Bari Verona H. Varese Cittadella Albinoleffe Nocerina Juve Stabia Empoli Gubbio Crotone Modena Vicenza Ascoli

23 20 17 16 16 15 14 14 14 14 12 12 10 10 8 7 7 7 6 6 4 2

LA CLASSIFICA

PENALIZZAZIONI Crotone -1; Juve Stabia -6; Ascoli -7; IL PROSSIMO TURNO 10ª giornata

Ascoli Bari Brescia Cittadella Crotone Livorno Nocerina Sassuolo Torino Varese Vicenza

-

Sampdoria Empoli Pescara Grosseto Gubbio Reggina Modena Albinoleffe Juve Stabia Padova Verona H.

Ternana Taranto Tritium Como Sorrento Carpi Provercelli Pisa Spal Avellino Foggia Lumezzane Pavia Benevento Monza Reggiana Viareggio Foligno

LA CLASSIFICA

16 15 12 11 10 10 10 10 9 9 8 8 7 6 6 4 1 0

PENALIZZAZIONI Taranto -1; Sorrento -2; Spal -2; Benevento -6; Reggiana -2; Viareggio -1; Foligno -1 LA 7ª GIORNATA Risultati

Avellino Benevento Foligno Pisa Reggiana Spal Taranto Tritium Viareggio

-

Carpi Sorrento Lumezzane Como Provercelli Pavia Ternana Foggia Monza

1-0 1-0 1-2 1-0 1-1 4-0 0-1 1-1 1-1

Pergocrema Frosinone V. Lanciano Carrarese Barletta Cremonese Trapani Siracusa Triestina Andria Bat Sudtirol Spezia Portogruaro Piacenza Prato Latina Bassanov. Feralpisalo

18 15 12 12 12 11 11 9 9 9 9 8 8 6 6 5 2 1

PENALIZZAZIONI

LA 7ª GIORNATA Risultati

Barletta Carrarese Feralpisalo Frosinone Pergocrema Portogruaro Prato Trapani V. Lanciano

-

Sudtirol Andria Bat Piacenza Triestina Siracusa Bassanov. Latina Cremonese Spezia

1-1 3-1 0-1 2-1 2-0 1-1 2-1 0-0 0-0

Girone A Manchester City - Napoli Villarreal - Bayern Monaco Bayern Monaco - Manchester City Napoli - Villarreal Manchester City - Villarreal Napoli - Bayern Monaco Bayern Monaco - Napoli Villarreal - Manchester City Bayern Monaco - Villarreal Napoli - Manchester City Manchester City - Bayern Monaco Villarreal - Napoli

1-1 0-2 2-0 2-0 18/10 18/10 2/11 2/11 22/11 22/11 7/12 7/12

Classifica Bayern Monaco

V

6 pt

2 0 0 4 0

N

P

Gf Gs

Napoli

4 pt

1 1 0 3 1

Manchester City

1 pt

0 1 1 1 3

Villarreal

0 pt

0 0 2 0 4

LA CLASSIFICA

LA CLASSIFICA Treviso Casale Cuneo Santarcangelo Bellaria Igea M. Savona Montichiari Giacomense Poggibonsi Mantova Rimini Borgo Buggiano V.Entella Sanmarino Renate Sambonifacese Alessandria Pro Patria Valenzana Lecco

17 16 13 13 13 12 12 11 11 9 9 8 8 7 7 6 5 4 4 3

PENALIZZAZIONI Savona -1; Alessandria -2; Pro Patria -3; IL PROSSIMO TURNO 8ª giornata

Casale Cuneo Lecco Mantova Poggibonsi Pro Patria Rimini Santarcangelo V.Entella Alessandria -

Renate Sanmarino Borgo Buggiano Savona Sambonifacese Valenzana Bellaria Igea M. Montichiari Giacomense Treviso

Perugia Paganese Giulianova Gavorrano Catanzaro L'Aquila Campobasso Vigor Lamezia Arzanese Neapolis M. Aversa Normanna Fondi Isola Liri Chieti Aprilia Ebolitana Vibonese Fano A.J. Melfi Milazzo Celano

21 20 18 17 17 17 16 16 15 11 10 9 8 8 8 8 7 5 5 3 1

PENALIZZAZIONI Isola Liri -2; Fano A.J. -2; Melfi -2

LA 9ª GIORNATA Risultati

- Perugia Aprilia - Vibonese Arzanese Campobasso - Milazzo Catanzaro - Celano - Fondi Ebolitana Gavorrano - Chieti Giulianova - Isola Liri - Paganese L'Aquila - Aversa Nor. Melfi Neapolis M. - Vigor Lam. realizzazione a cura di

0-1 0-1 2-1 1-0 0-1 2-1 2-1 0-0 0-0 0-0



il domani