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Domenica 13 Dicembre 2009 Anno XII - Numero 343

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QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

AMBIENTE

ECONOMIA

CALABRIA

Clima: restano molti nodi ma sale l’aiuto ai poveri

Incentivi auto come doping e bisogna saper smettere

Quinta per nascita di nuove imprese, Cosenza migliore

a pag » 22

di Cab a pag » 22

di Carmela Mirarchi a pag » 9

VERSO LE PRIMARIE L’ex assessore regionale all’Agricoltura si schiera in vista delle consultazioni per designare il futuro candidato governatore del centrosinistra

Pirillo rompe con Loiero e sceglie Bova Ma la Sinistra sta con il presidente uscente e lancia le proprie proposte programmatiche per la Calabria

IL COMMENTO

Nuovo codice agricolo un lavoro di squadra

Secondo l’eurodeputato nella corsa a tre che anima la sfida delle primarie la scesa in campo del presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Bova, è definita in termini molto netti come «la più meritevole di attenzione» di Francesco Pungitore a pag » 10

Casini propone un’alleanza contro il premier

di Luca Zaia ministro Politiche agricole

UN ANTICIPO... Banda larga, ancora dubbi sui fondi necessari

Sono orgoglioso di poter presentare il nuovo codice agricolo che permetterà ad ogni operatore del settore di dominare con uno sguardo l’intera materia. Finora il quadro legislativo dell’agricoltura italiana era diviso in un corpo normativo che, sedimentandosi negli anni, si era fatto particolarmente corposo ma privo di una sua organicità e compattezza. Si pensi che la materia per ora è dispersa tra il Codice Civile, leggi speciali e in alcuni commi di leggi finanziarie. Il nuovo codice agricolo è frutto della collaborazione del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali con il Ministero della semplificazione ed è stato coordinato con la Presidenza del Consiglio. Si tratta di un lavoro di squadra. segue a pag » 2

ROMA - Tanto è stato detto ma niente è stato fatto. Quanto si dovrà aspettare per vedere materializzati i fondi per la banda larga, promessi da mesi e sempre rinviati? di Giuseppe Tetto a pag » 6

Sanità, archiviate le accuse contro Doris Lo Moro

«Io mi auguro che questa partita non si giochi e che Berlusconi risolva i problemi del Paese. Ma se pensa di utilizzare la questione giudiziaria per trasformare la democrazia in una monarchia, attaccando Napolitano e la Consulta, avrà una risposta dura, netta e univoca. E ci saranno sorprese». Così Casini ha lanciato la sfida.

CATANZARO - Il Gip del Tribunale di Reggio Calabria ha archiviato l’accusa di concussione a carico della parlamentare del Pd Doris Lo Moro, segretario della commissione Affari Costituzionali della Camera, e relativa alla sua attività di assessore regionale alla Salute. A renderlo noto, con un comunicato, è stata la stessa parlamentare che ha ricostruito l’intera vicenda, preannunciando ulteriori azioni.

di Carlo Bassi a pag » 23

a pag » 11

L’Udc teme che si vada verso la monarchia...

L’INTERVENTO

Erosione costiera interventi urgenti di Franco Amendola consigliere regionale Partito democratico L’emergenza relativa all’erosione delle coste del tirreno catanzarese è una questione da tempo all’ordine del giorno. Tanto è vero che la Regione ha finanziato alcuni significativi interventi. Si tratta di una notizia positiva che, dopo anni di richieste ed iniziative, deve essere sottolineata al pari, però, di alcuni aspetti fortemente penalizzanti. Considerato che di recente il comune di Falerna ha effettuato una serie di interventi e che a breve anche il comune di Gizzeria provvederà alla costruzione di una barriera di protezione dall’erosione costiera in prossimità di Caposuvero, si rende quanto mai opportuno che la Regione Calabria di concerto con i due enti programmi un’azione di completamento degli interventi sull’intera fascia in questione. segue a pag » 2

Corbelli: ora si paga il ticket anche per misurare la febbre! COSENZA - Il leaderdelMovimento Diritti Civili, Franco Corbelli, promotore della proposta di legge per l’istituzione del Garante della Salute, in una nota, denuncia quello che definisce il ticket (sanitario) dell’ingiustizia, che addirittura, afferma, negli ospedali calabresi viene fatto pagare anche semplicemente per misurare la febbre ai bambini che vengono ricoverati, soprattutto in questo periodo, per la paura della pandemia. a pag » 16


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il Domani Domenica 13 Dicembre 2009

D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI di Luca Zaia Nuovo codice agricolo, un lavoro di squadra Un lavoro che porta a compimento uno dei punti fondamentali del programma di Governo che è appunto la semplificazione normativa dell’intero corpo legislativo nazionale. Mi piace immaginare che quando questo codice sarà approvato definitivamente i contadini si sentiranno più sicuri nel proprio agire. E’ vero che la legge non ammette ignoranza ma è un dovere del legislatore fare in modo che essa sia inequivocabile e chiara. Il Codice si propone d’essere una sorta di manuale tascabile per i contadini, facilmente consultabile, snello e scritto con un linguaggio comprensibile: una vera e propria rivoluzione. Con il nuovo codice semplifichiamo e accorpiamo il quadro legislativo dell’agricoltura italiana. La materia agricola ha vissuto interventi importanti prati-

di Franco Amendola Erosione costiera, interventi urgenti

camente in ogni decennio: prelazione agraria negli anni Sessanta, usucapione speciale negli anni Settanta, legge sull’affitto dei fondi rustici e dei contratti agrari negli anni Ottanta, e nel 2001 le leggi di orientamento in agricoltura. Tutte queste materie, disseminate in varie leggi speciali, rendevano difficile agli agricoltori individuare il quadro normativo complicando la loro attività. Scopo della semplificazione normativa è di rendere prevedibile ai destinatari le conseguenze delle loro condotte, come accade già nella vicina Francia con risultati evidenti e tangibili in termini di efficienza amministrativa e, quindi, di facilità del fare impresa.

PROFONDO NORD

In questi giorni, infatti, le pur deboli mareggiate che si sono registrate hanno provocatoparadossalmente l’ulteriore peggioramento della situazione proprio nel tratto adiacente di costa che, oltre al lungomare appunto, registra anche la presenza del centro abitato di Marina di Gizzeria e di numerose attività commerciali. A questo punto è necessario, a mio avviso, che la Regione Calabria, attraverso l’assessorato all’ambiente ed ai lavori pubblici, promuova con urgenza un tavolo tecnico con i comuni di Gizzeria e Falerna per coordinare le singole iniziative di contrasto all’erosione al fine di evitare che gli interventi, pur legittimi ed auspicati, ma slegati fra loro risolvano una parte del problema semplicemente spostandolo di qualche chilometro dai propri territori. E’ indispensabile, dopo anni di mancata azione, armonizzare gli interventi per renderli più efficaci e più estesi possibile. Nel frattempo, considerato che seri

danni già si sono registrati, invito i competenti assessorati regionali ad intervenire per ripristinare tutte le condizioni di sicurezza ed ambientali necessarie a garantire la massima tranquillità alla cittadinanza ed agli operatori economici di Marina di Gizzeria.

L’INDISCRETO DELLA POLITICA

di Alessandro Caruso

di Francesco Pungitore

Un "ma va a ciapa’i ratt" che non cancella l’evidenza

Filippelli “sconvolto” dai tradimenti nel Pd

Ha avuto del commovente la divertente diatriba tra i due Roberto, Saviano e Castelli, avvenuta pochi giorni fa. È venuto da pensare a un gesto romantico del "cavallo di Troia" del Meridione, in questo caso Saviano, il quale è entrato nella terra del "nemico" e ha spiegato la sua immagine di Milano: la più grande città del Sud. Detta in questo particolare momento storico dominato da forti contrasti verbali, campagne sgangherate condotte da giovani politici rampanti, proclami sensazionali e finanziarie filo nordiste, questa sua breve e innocente sentenza ha rappresentato una sorta di piccola ironica vendetta di un Sud che, sofista come al solito, ha voluto garbatamente ricordare la sua ingombrante presenza in quel profondo Nord a quei settentrionali (non tutti), che a volte sembrano dimenticarlo. Come dimenticano che è proprio grazie a molti di quei meridionali "terrun" che il Nord è diventato ricco com’è. E sono gli stessi meridionali, nel qual caso calabresi, che hanno colonizzato la città di Roma, facendola addirittura definire dal suo sindaco Alemanno "la più grande città della Calabria". E non basta certamente un poco incisivo "ma va a ciapa’ i ratt" di Castelli a cancellare questa evidente realtà.

«Ciò che il Partito Democratico ancora non ha capito, oppure non vuole capire, a differenza di tutti noi calabresi giovani e non, è che tre sono i candidati attualmente alle Primarie e tre resteranno il 10 gennaio, tutti e soli di pura espressione Pd». E’ quanto afferma Michele Filippelli, presidente del movimento politico “Difendiamoci da Agazio Loiero”. «Non solo - prosegue Filippelli - uno è oggi il partito che ricorre alle primarie, istituite con legge regionale, ed uno resterà il 10 gennaio il partito che ne usufruirà. La cosa che fa ancora di più rabbrividire è scoprire, giorno dopo giorno, ora dopo ora, come autorevoli rappresentanti dello sfortunato Pd, oltre che abbandonare il partito, si dichiarino contrari ad una riproposizione di Agazio Loiero. La cosa ancora più preoccupanteè,però,l’incoerenzaescelleratezzapolitica di alcuni ragionamenti posti in essere, in questa fase partitica, da dirigenti, regionali e nazionali, del Pd. Infatti, pur se possono sembrare opportune le critiche mosse nei confronti della gestione Loiero da parte di quella minoranza del partito, appare sconvolgente come alcune critiche provengano, anche, da coloro i quali sono stati compagni di Giunta del Governatore Loiero».

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il Domani Domenica 13 Dicembre 2009

PRIMO PIANO

Pronto a essere emanato un regolamento che rivede i livelli di aflatossine nella frutta con guscio e in quella secca. Mercato in balia dei prodotti extracomunitari

La Commissione europea pone un ostacolo alla produzione calabrese di fichi secchi di Camillo Caruso ROMA - La Commissione europea si accinge ad emanare un regolamento che rivede i livelli di aflatossine nella frutta con guscio e nella frutta secca. Per quanto concerne la Calabria questo regolamento interesserà in particolare il settore della produzione dei fichi secchi. Settore che grazie alle recenti provvidenze della Ue (prima recate dal Por ed ora dal Psr) è in sensibile espansione. Si parla tanto di tutelare la genuinità, la salubrità e la tipicità della produzione agricola europea, ma se si approvano norme come quella in gestazione, ci sarà solo da sorridere e magari da storcere il muso allorquando autorevoli tecnocrati faranno finta di stracciarsi le vesti di fronte al dilagare nei mercati europei di prodotti agricoli extra europei e di fronte alle proteste dei nostri produttori che non riescono ad andare avanti a causa della crescente presenza di prodotti extra comunitari. La bozza di regolamento già circola, ha già ottenuto il parere favorevole della Direzione generale della Salute della Commissione europea e, per essere varato, attende solo il parere definitivo del Parlamento europeo. Le lobbies della frutta secca, compresi gli importatori italiani, sono già in movimento per far si che i livelli delle aflatossine vengano alzati al fine di allargare le opportunità di esportare in ambito europeo. Ma perchè preoccupano le contaminazioni da aflatossine? Su tale argomento (v. il Domani del 15 giu-

gno 2009) avevamo richiamato l’attenzione dei nostri lettori, allorchè avevamo illustrato la concorrenza che i fichi secchi importati dalla Turchia esercitano sulla nostra produzione. Qualche più circostanziata informazione può

mente sulla qualità dei prodotti ed in alcuni casi implicare un rischio per la salute. Le aflatossine sono contaminanti cancerogeni, mutageni e immunosoppressive. Sono rinvenibili nei fichi secchi come in altra frutta secca e sono

immessi sul mercato dell’Ue; in buona sostanza non sono commercializzabili se contengono il contaminante in una quantità superiore al tenore massimo consentito ed indicato. Di conseguenza la frutta secca, compresi i fichi

tornare utile. Da un punto di vista generale per contaminante si intende ogni sostanza, non aggiunta intenzionalmente ai prodotti alimentari, ma in essi tuttavia presente quale residuo della produzione oppure della fabbricazione, della trasformazione, della preparazione, del trattamento, del condizionamenti, dell’imballaggio, del trasporto o infine dello stoccaggio. La presenza del contaminante può influire negativa-

prodotte da un fungo che si sviluppa nelle aree caratterizzate da clima caldo e umido. Per tale ragione l’Unione europea ha da tempo introdotto misure, volte a ridurre al minimo la presenza di aflatossine negli alimenti. I livelli massimi sono stabiliti dal regolamento della Commissione n. 1881/2006. I prodotti che presentano tenori di aflatossine maggiori di quelli previsti dal citato regolamento non possono essere

secchi ed i relativi prodotti di trasformazione, non conformi ai corrispondenti tenori massimi di aflatossine, possono essere commercializzati purché si tratti di frutta che non è destinata al consumo umano diretto oppure che viene sottoposta a trattamento fisico per riportare i tenori massimi di aflatossine entro i limiti consentiti. Tuttavia nel 2008, il Codex Alimentarius, istituzione internazionale creata nel 1963 dalla Fao

e dalla Oms (Organizzazione mondiale per la Sanità) ha deciso di elevare il livello massimo di aflatossine totali per alcuni frutti secchi, superando il livello massimo di aflatossine totali attualmente in vigore nell’Ue. Conseguentemente la Commissione europea ha ritenuto che fosse opportuno allineare la legislazione dell’Ue alla decisione del Codex Alimentarius. Ma prima di allinearsi, nel giugno 2009 la Commissione Ue ha chiesto all’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) una valutazione degli effetti per la salute pubblica di un eventuale aumento del livello massimo delle aflatossine. L’Efsa ha concluso che l’eventuale aumento, da 4 µg/kg a 10 µg/kg, dei livelli massimi di aflatossine attualmente in vigore nell’Ue non avrebbe effetti rilevanti sulla salute. Sulla scorta di tale parere e delle decisioni già adottate dal Codex Alimentarius, la Commissione ha avviato la procedura per l’allineamento. Per una più esauriente informazione si evidenzia come la normativa vigente per l’importazione di fichi secchi dalla Turchia, Paese da cui proviene la maggior parte dei fichi secchi importati in Italia, prevede verifiche sanitarie che le autorità turche sono tenute ad effettuare almeno sul 10 % delle partitein esportazionea causadel rischio di contaminazione da aflatossine. Se una partita non è accompagnata da un certificato sanitario attestante la sua compatibilità con le norme sanitarie in vigore non può essere esportata sul territorio comunitario.


Domenica 13 Dicembre 2009 il Domani

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PRIMO PIANO

Il presidente dell’Anci denuncia gli accordi che il Governo non ha rispettato

Finanziaria, Comuni insoddisfatti Chiamparino annuncia nuove proteste di Alessandro Caruso ROMA - I tagli agli enti locali previsti in varie forme nella Finanziaria sono un forte contraccolpo per le amministrazioni comunali. A ritornare sull’argomento è Sergio Chiamparino,sindaco di Torino e presidente dell’Anci (l’Associazione nazionale dei comuni italiani). Dopo la protesta dei sindaci davanti a Montecitorio svoltasi pochi giorni fa, che ha visto la partecipazione di circa 500 primi cittadini, Chiamparino continua a rivendicare un maggiore ascolto da parte del Governo e soprattutto il rispetto degli accordi presi in precedenza: «In occasione della predisposizione del cosiddetto Codice delle autonomie, ovvero del pacchetto di norme che avrebbero dovuto ridisegnare, da un punto di vista ordinamentale, i diversi livelli di governo dei territori - ha spiegato Chiamparino - avevamo

«Qualcuno ha segnalato che se i comuni rompono i rapporti con il Governo si mettono nella condizione di chi non ha più una sede per far sentire la propria voce. L’Anci non vuole rompere con nessuno ma vuole solo favorire la definizione di norme applicabili»

concordato con il Governo che il mondo delle autonomie avrebbe portatoil suo contributo».Ma, nonostante il ministro Calderoli avesse assicurato che quel contributo sarebbe stato recepito se presentato in forma unitaria, e nonostante i comuni, le regioni e le province, come sostenuto da Chiamparino, abbiano trovato la posizione unitaria, riassunta in una serie di emendamenti alla norma, il risultato è stato che «solo alcuni piccoli correttivi sono stati inseriti nel codice mentre altri, in modo parziale, arbitrario e incongruo, sono finiti addirittura all’internodella legge Finanziaria che, a modesto avviso dell’associazione, di tutto dovrebbe trattare tranne che di questioni che attengono all’ordinamento delle istituzioni». In questo senso il sindaco di Torino ha voluto ribadire la sua contrarietà alla lettura che alcuna stampa ha dato della mobilita-

Sergio Chiamparino

zione dei comuni e delle loro ragioni: «Qualcuno - ha detto - ha segnalato che se i comuni rompono i rapporti con il Governo si mettono nella situazione di chi non ha più una sede per far sentire la propria voce. Una sorta di harakiri istituzionale. L’Anci ha sempre discusso con serietà, in ogni occasione utile e con tutti i livelliistituzionali,conl’obiettivodi favorire la definizione di norme utili e, soprattutto, applicabili». Chiamparino ha voluto così rispondere a chi accusa i comuni di avere fondi a sufficienza per pagare le imprese che lavorano per loro e che si trovano in difficoltà. «Anche questo é vero - ha ribadito Chiamparino - ma forse ci si dimenticache la capacitàdi spesa di un comune è determinata dal rapporto fra le entrate e le uscite. E che quindi, se diminuiscono le entrate, la possibilità di spesa diminuisce anche se i soldi sono

Il sindaco di Torino, dopo la protesta davanti a Montecitorio, continua a rivendicare un maggiore ascolto da parte del Governo e soprattutto il rispetto degli accordi presi in precedenza in occasione della creazione del Codice delle autonomie in cassa». Semplicemente, quelle norme contro le quali Anci si batte da anni, impediscono ai Comuni proprio di far fronte agli impegni assunti con le imprese. Il riferimento è al tuttora mancato totale rimborso dell’Ici sulla prima casa e ai tagli ai trasferi-

menti. «Questi ultimi - ha detto Chiamparino - già rendono impossibile un saldo positivo che consenta di effettuare pagamenti peroperepubblicherealizzate,facendo lievitare fino alla cifra di 46 miliardi di euro i residui passivi giacenti in tesoreria unica». Per queste ragioni i comuni italiani sono nuovamente costretti a far sentire la loro voce. Ne farebbero volentieri a meno, ha ripetuto il presidente dell’Anci «ma se si leggono con attenzione le norme contenute nelle ultime leggi finanziarie risulta a chiunque evidente che in tutte c’é una costante: tagliare risorse ed autonomia ai comuni». Questo, secondo Chiamparino, succede nonostante i comuni rappresentinol’unicocompartodella pubblica amministrazione che ha saputo ottenere performances positive: negli ultimi cinque anni hanno migliorato il loro saldo di ben 2 miliardi di euro.

«Forse qualcuno dimentica che la capacità di spesa di un comune è determinata dal rapporto fra le entrate e le uscite. Se diminuiscono le entrate, la possibilità di spesa diminuisce a sua volta anche se i soldi sono in cassa»


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PRIMO PIANO

Anche l’ultimo Cipe in calendario del 2009 non porterà risorse per la banda larga e salta anche l’approvazione dei piani delle regioni per il riparto dei Fas. Scajola: «Il via libera sarà definito a inizio anno»

La Calabria attende l’internet veloce ma i fondi arriveranno solo nel 2010 di Giuseppe Tetto ROMA - Tanto è stato detto ma niente è stato fatto. Quanto si dovrà ancora aspettare per vedere materializzati i fondi per la banda larga, promessi da mesi e sempre rinviati? E arriverà mai l’approvazione per i piani di ripartizione dei Fas? Sono queste la domande che le regioni, in special modo quelle del Sud, in primis Calabria, si pongono dopo l’annuncio dello stesso ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola,relativoall’intenzionedel Governo di stanziare i fondi per la banda larga nei prossimi mesi: «Verrà seguito un percorso graduale per non accantonare risorse che al momento non ci sono. Dobbiamo impegnarci per uno stanziamento pubblico nella banda larga perché il mercato conti-

nuerà a costruire reti laddove l’investimento è remunerativo ma dove non lo è, è necessario l’aiuto». Quindi anche l’ultimo Cipe in calendario, previsto per il 17 dicembre, non porterà le risorse attese per lo sviluppo delle reti di nuova generazione e per l’approvazione dei Fas. Salvo sorprese allo stato del tutto improbabili,

Per la banda larga si attende lo sblocco di un finanziamento a valere sul Fas 2007-2013 che può arrivare fino a 800 mln

Claudio Scajola

tutte le decisioni sono rinviate all’anno prossimo: all’ordine del giorno resterebbero solo l’approvazione di alcuni progetti infrastrutturali minori. Arriva così l’ennesimo stop agli 800 milioni di euro per la banda larga. Si tratta di un’inspiegabile retromarcia e di uno "schiaffo" al Parlamento che il 1 dicembre scorso aveva approvato una risoluzione, sotto-

scritta da tutti gli esponenti dei gruppi parlamentari, con la quale si chiedeva al Governo di sbloccare, nella prima seduta utile del Cipe, i fondi congelati per lo sviluppo della banda larga. Ma i fondi servono come la manna dal cielo. Ultimamente, infatti, sempre più enti locali regionali, province e comuni hanno sviluppato reti locali, ma dove c’è la

banda larga non è usata perché mancano servizi che creano traffico. Nel marzo scorso la regione Calabria, in relazione agli obiettivi dei progetti di e-government, ha stipulato una convenzione con lasocietàTelespazioSpa(Fucino) per l’acquisto di servizi di connessione a banda larga tramite satellite. I comuni interessati sono in totale 67, di cui 15 nella provincia di Catanzaro, 27 nel cosentino, uno nella provincia di Crotone, 7 a Vibo Valentia, 17 in quella di Reggio Calabria. Per quanto riguarda i Fas il 27 ottobre Scajola aveva promesso un’accelerazione al Cipe per approvare tutti i piani delle regioni meridionali dopo il via libera dato a fine luglio a quello della Sicilia. Si tratta di un ammontare di 14,5 miliardi di Fas da mettere in distribuzione. Fatto sta che il Cipe di novembre non ha deciso nulla e anche il piano per il Sud è, al momento, in alto mare.

A gennaio andrebbe anche l’approvazione per i piani delle regioni del Sud da 14,5 miliardi di euro da finanziare con i Fas


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PRIMO PIANO «L’articolo 81 del trattato di Roma vieta le intese, ma consente una deroga per gli accordi per promuovere l’evoluzione del Paese»

Per il presidente dell’Authority i fondi previsti dal governo bastano a coprire solo poche province

Calabrò, La verità sulla banda larga «Servono 10 miliardi di euro» di Giuseppe Tetto ROMA - Se l’urgente questione dei fondi per la banda larga non rientra nei piani della finanziaria, si aggiunge il problema che quei finanziamenti, rinviati a primi mesi del 2010, potrebbero non bastare per lo sviluppo delle reti di nuova generazione. Gli 800 milioni promessi dal ministro dello Sviluppo Economico, Claudio

paese. E la banda larga è indispensabile per lo sviluppo. Se poi si vuole fare una società, un consorzio, o accordi tra imprese che restano separate, questa è una decisione che spetta agli operatori». Ma loro non riescono ad accumulare gli 8-10 miliardi necessari per l’operazione. La soluzione potrebbe ricercarsi nella Cassa depositi e prestiti, che in Francia, gemmella di quella italiana, fornisce un importante finanziamento. «Non puo considerarsi un aiuto di Stato - afferma Calabrò - in quanto l’ente è pubblico, ma potrebbe impegnare risorse a condizioni di mercato. Agcom è pronta a stabilire regole per garantire l’apertura alla concorrenza, ma anche un adeguato ritorno per il capitale di rischio». Inltre ci sono gli enti locali: «Una regione del Nord sta per avviare un piano organico. Ed è ragionevole come il digitale terrestre si parta a macchia di leopardo. Spetta all’Agcom disegnare un quadro di regole incentivanti e al governo predisporre una cabina di regia».

Corrado Calabrò

«È importante che tutti abbiano il collegamento a internet. E in questo l’intervento dello Stato è doveroso, oltre all’impegno dei privati»

Scajola, come sottolinea il suo enturage, effettivamente servono più a ridurre il "digital divide", che ancora afflige intere zone del Paese dove internet non arriva. Per coprire l’intero territorio nazionale con la banda largarga ne servono almeno 8 o 10 milardi. E a sostenere questi dati non è certo uno sprovveduto ma è la

massima autorità in materia. Stiamo parlando del calabrese Corrado Calabrò, presidente Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni, che lancia il monito dalle pagine del settimanale Panorama a poche ore dopo la conferma che i fondi per l’internet veloce non sono previsti nella manovra economica del Governo. «Quando diciamo banda larga, sostiene Calabrò - parliamo di trasmissione da 20, anzi da 50 megabit al secondo in su. Il piano del governo da 800 milioni di euro è un’altra cosa: serve per superare l’emarginazionenell’accesso alla rete. E importante che tutti abbiano il collegamento a internet. E in questo caso l’intervento dello Stato è doveroso, oltre all’impegno dei privati, in primis della Telecom. Per la banda larga è un’altra cosa. Nelle aree ad alta intensità di utenza lo Stato non la può fare: è vietato dalle norme Ue». Calabrò quindi chiama in causa l’ex monopolista del settore che è l’unico soggetto teoricamenete forte da sostenere l’esorbitante cifra ma che in pratica commina a con i piedi di piombo, in quanto se investisse Telecom vorrebbe trarne vantaggio in esclusiva, non certo per mettere a disposizione i

frutti ai concorrenti. Allora una possibile soluzione paventata dal presidente Agcom è quella di una squadra di operatori che costituirebbero una spinta ausiliaria: «L’articolo 81 del trattato di Roma vieta le intese, ma consente una deroga per gli accordi necessari a promuovere l’evoluzione tecnologica e il benessere di un

La soluzione potrebbe ricercarsi nella Cassa depositi e prestiti, che in Francia fornisce un importante finanziamento


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il Domani Domenica 13 Dicembre 2009

ECONOMIA, IMPRESE, COMMERCIO Il Comitato approva l’adozione di nuovi criteri valutativi delle imprese beneficiarie

Fondo di Garanzia: infrastruttura “di sistema” per il rilancio delle Pmi di Renata Carrieri Il Comitato di Gestione del Fondo di Garanzia per le Pmi ha approvato l’adozione di nuovi criteri di valutazione delle imprese beneficiarie, prevedendo parametri caratterizzati da una maggiore flessibilità,apertura alle aziende e velocizzazione delle procedure di ammissione.Tale intervento è stato necessario al fine di estendere l’attività del Fondo anche alle aziende sane che hanno subìto la crisi e che versano in condizione di difficoltà. La difficile congiuntura economica, come è noto, ha determinato un peggioramento dei risultati economici raggiunti nei Bilanci ed una maggiore sottocapitalizzazione delle imprese. Per superare tali criticità, è necessario intervenire garantendo alle imprese un accesso agevolato al credito. Criteri maggiormente flessibili, in tale direzione, potranno consentire alle Pmi di accedere con più facilità allo strumento del Fondo centrale di garanzia. Si tratta della prima di una serie di riforme che il Comitato di Gestione, costituito dal Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Economia, delle Politiche Agricole, Infrastrutture e Trasporti, Presidenza del Consiglio, Regioni, AbiI, Confindustria, Confapi, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Casartigiani, Unatras, Confcooperative, sta mettendo a punto per riorganizzare il Fondo, convertendolo da strumento anti-crisi ad infrastruttura "di sistema" per il rilancio e lo sviluppo delle Pmi. Nel

corso del 2009, sono state apportate alcune novità quali l’ampliamento della dotazione del Fondo a 1,6 miliardi sino al 2012, l’estensionealleimpreseartigiane e l’aggiunta di una sezione speciale per i trasporti. I dati, comu-

Nel corso del 2009, sono state apportate alcune novità quali l’ampliamento della dotazione del Fondo a 1,6 miliardi sino al 2012

nicati dal Ministero dello SviluppoEconomico,confermanocheil Fondodi Garanziarappresenta,a tutt’oggi, uno strumento efficace per affrontarei problemi di accesso al credito. Tra le novità approvate, l’ampliamento dell’accesso alle procedure semplificate e l’aumento dell’importo massimo ammissibile alla procedura di microcredito da 75.000 a 100.000 euro, con l’estensione anche alle aziende che hanno conseguito una perdita in uno degli ultimi due Bilanci. L’intervento testimonia l’impegno a premiare le operazioni non assistite da garanzie reali, bancarie ed assicurative. Previste, inoltre, nuove semplificazioni proce-

Confartigianato: Attività produttive positivo il bilancio

durali per le richieste di garanzia su operazioni di importo ridotto da parte di imprese in fase di start- up, nonché modifiche dei valori di riferimento, ora più flessibili, di alcuni indicatori per l’ammissione alla garanzia e la sostituzione di quelli considerati ormai obsoleti. Il Ministro Scajola,comedichiarato,auspica un costante dialogo con le Regioni per creare una rete di alleanze tra Governo e territori, necessaria per rilanciare lo strumento. Una rete di formazione - informazione, sarà creata, inoltre, per far conoscere alle imprese lo strumento, al fine di sfruttarne al meglio le potenzialità.

Previste nuove semplificazioni procedurali per le richieste di garanzia su operazioni di importo ridotto da parte di imprese in fase di start-up, nonché modifiche dei valori di riferimento

Le moda calabrese è arrivata a Francoforte con Unioncamere e la stilista Elena Vera Stella CATANZARO - Le creazioni artigianali della stilista Elena Vera Stella sono state selezionate per il film, "Sharm El Sheikh; un’estate indimenticabile ...." che andrà in onda a marzo 2010, girato all’interno del Coral Bay, il più grande villaggio del medio oriente.Gli stessi abiti erano reduci dai grandi successi del Vancouver Fashion Week, la rassegna di moda che in Canada ha visto trionfare la moda italiana grazie alla presenza della stilista Elena Vera Stella. Infatti la delegazione calabrese di produttori artigiani

era rappresentata per il settore moda da Elena Vera Stella che con le sue sfilate ha presenziato non solo alla settimana ufficiale della moda a Vancouver ma anche al Gran Galà organizzato da Promocatanzaro , Camera di Commercio di Catanzaro e Provincia di Catanzaro a Vancouver. La stessa collezione è ora attesa dai buyer tedeschi che ne hanno già prenso visione durante la missione commerciale che la stilista ha fatto con Unioncamere Catanzaro, che si è svolta dal 30 novembre al 3 dicembre a Francoforte.

CORIGLIANO CALABRO - Unione Imprese-Confartigianatoevidenzia in una nota « il proficuo rapporto stabilito con l’Amministrazione Comunale di Corigliano Calabro fin dal suo insediamento. Riteniamo positivo - prosegue - il bilancio del lavoro finora svolto, in termini di iniziative e progetti intrapresi, dall’Assessorato guidato dal dott. Coppola e dall’Amministrazione nella sua interezza. Quale associazione di categoria, ci preme precisarlo, siamo stati ripetutamente invitati presso la sede di municipale, unitamente alle altre associazioni di settore presenti in loco, per formulare soluzioni condivise nell’esclusivo interesse di quanti operano in ambito socio-economico e produttivo. Basti pensare, ad esempio, agli incontri fatti in merito alla questione del commercio su aree pubbliche, allorquando lo stesso Assessorato anticipò quelle che poi sarebbero state le direttive del Ministero dello Sviluppo Economico. Piace ricordare, ancora, altre iniziative: il Regolamento comunale per lo svolgimento del Mercato Contadino, denominato "Farmer Market", in fase di imminente approvazione, e l’analogo, positivo, iter afferente il Regolamento comunale per la valorizzazione delle attività agro-alimentari tradizionali locali e l’istituzione della "De.co." (Denominazione di Origine Controllata). Ma quello che più ci piace ricordare conclude la nota - però, è il Regolamento di organizzazione dello Sportello Unico per le Attività Produttive, approvato dall’apposita Commissione consiliare con l’unanime consenso dei suoi componenti ed in fase di approvazione definitiva insedediConsigliocomunale».


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ECONOMIA, IMPRESE, COMMERCIO

Il dato è emerso dalle elaborazioni condotte sul Registro delle imprese. L’indagine è stata diffusa nel corso dell’Assemblea di Unioncamere a Torino

Aumento delle imprese, Calabria quinta La migliore è Cosenza, male Catanzaro di Carmela Mirarchi TORINO - La Calabria è quinta nella classifica delle regioni per aumento del tessuto produttivo. Il dato positivo si registra soprattutto grazie alle attività di Cosenza dove sono state registrate nel corso del 2009 ben 781 imprese in più. Il dato è emerso dalle elaborazioni condotte sul Registro delle imprese, diffuse nel corso dell’Assemblea di Unioncamere a Torino. Fare impresa è ancora nel Dna degli italiani. Nei primi undici mesi dell’anno il numero di aziende è cresciuto di 26.122 unità, come risultato di 359.108 aperture e 332.986 chiusure, raggiungendo il numero di 6.097.369 imprese. La "voglia di impresa", però, attecchisce anche al Sud, con la Campania terza nella classifica delle regioni per saldo di imprese (3.952 in più), grazie soprattutto all’apporto delle aziende aggiuntive registrate a Napoli (+2.167). A seguire la Toscana (+2.527 imprese) e, a sorpresa, la Calabria (+1.521). In Calabria le imprese registrate dal 31 dicembre 2008 al dicembre 2009 sono state 11. 103 e le attività cessate 9.582. Se esaminiamo le province è evidente come nella nostra regione il dato positivo si registra soprattutto nel Cosentino. Tra gennaio e novembre 2009 le imprese registrate a Cosenza sono state 4.017,le è cessazioni 3.286. Il dato positivo che la crescita è stata di ben 781 atti-

Il dato positivo si registra a Cosenza dove sono state individuate nel corso del 2009 ben 781 imprese in più vità. Anno positivo anche per Reggio Calabria dove le nuove iscrizioni sono state 2.976, le cessazioni 2.472 e dunque il dato è di 504 imprese in più nella provincia. A Crotone invece si sono iscritte al registro delle imprese nel 2009 ben 1.294 attività, quelle cessate sono state però 1.114, il

dato quindi è di sole 180 imprese in più nel 2009. A Vibo Valentia ci sono 165 imprese in più rispetto al 2008, a registrasi sono state 956 aziende, le cessazioni 791. Unica provincia in cui il dato è negativo è il capoluogo. A Catanzaro nel 2009 sono state rilevate 109 imprese in meno rispetto al 2008. Analizzando i dati è evidente che per quanto riguarda le nuove iscrizioni la provincia dimostra di essere "viva" e molto attiva: sono 1860 le nuove imprese nel Catanzarese. Ma quello che fa impressione è il numero delle attività che sono state chiuse: 1969. Segno che qualcosa nel capoluogo non funziona. In termini generali l’indagine di Unioncamere rende evidente che la parte da leone

l’hanno fatta in questi primi 11 mesi due regioni, Lombardia e Lazio, da sole in grado di generare il 63% del saldo complessivo, e le società di capitali, che, con un differenziale positivo di oltre 42mila imprese, compensano il calo delle ditte individuali (che si riducono di oltre 22mila unità) e surclassano nella crescita le società di persone (+2.078) e le Altre forme giuridiche (+4.489). Pensando invece al 2010 Unioncamere si è chiesta: Ma come saranno le nostre imprese quando la crisi sarà definitivamente alle spalle? Il 43,4% degli imprenditori interpellati dal Centro studi di Unioncamere hanno dichiarato che i propri prodotti e servizi saranno più competitivi rispetto a un anno fa. Il 39,1% ha invece risposto che rispetto al recente passato, non ci saranno variazioni. Un altro 9,2% di aziende, invece, si sente meno competitiva mentre l’8,2% si dichiara incapace di fare previsioni. Sono le imprese dell’industria in senso stretto ad avere un sentiment maggiormente positivo (si dichiarano più competitive il 47,6% delle aziende del

settore). Le aspettative di successo sembrano più accentuate al Centro (45,8%) e diventano più consistenti al crescere della dimensione d’impresa. Al sud il 43,8% degli imprenditori ha risposto che sulla base dei prodotti o dei servizi offerti si sente più competitivo e dunque pensa positivamente al superamento della

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le imprese in meno nel 2009 rispetto al 2008 a Catanzaro crisi. Il 35,8% ha indicato invece che non ci saranno variazioni. Risposte negative da parte dell’11,3% degli imprenditori che si qualificano così i più "arrendevoli". Infatti i colleghi del centro nord pensano tutti di avere la stessaomaggiorecompetitivitàdi una anno fa.

Al Sud più difficoltà di accesso al credito Gli imprenditori denunciano tassi onerosi Dall’indagine presentata da Unioncamere a Torino è emerso anche un dato interessanterelativo all’occupazione. Al sud il 33,5% degli imprenditoripensachelasuastrutturaoccupazione sia migliorata rispetto al 2008 e il 43,9% non apporterà variazioni nel 2010. Questo significa ch saranno poche le prospettive di crescita delle imprese ma anche meno le offerte di lavoro. Migliora ma resta difficoltoso il rapporto imprese-banche. Stando all’ultima

rilevazione del Centro studi di Unioncamere, per 17 imprese su 100 l’accesso al credito bancario è difficile mentre il 41% non segnala di aver riscontrato problemi negli ultimi sei mesi. Le maggiori criticità sembrano permanere soprattutto per le imprese industriali. Al sud il 44,2% delle imprese non ha richiesto credito negli ultimi sei mesi. Di quelle che lo hanno fatto il 34,5% ha avuto difficoltà di accesso al credito e il 35% ha notato tassi di interesse più onerosi.


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POLITICA REGIONALE E ATTUALITA' Tonino Perrelli propone un patto federativo di Nelida Rocca

L’ex assessore regionale all’Agricoltura dichiara insanabile la sua rottura con il Governatore mentre Tripodi, De Gaetano e Perna esprimono il proprio plauso alla sensibilità del Presidente

Mario Pirillo si schiera con Bova la Sinistra invece sta con Loiero di Francesco Pungitore CATANZARO - «Per ora le tre candidature per le primarie sono solo espressione del Partito democratico.Nonsappiamoancora se ne ce saranno delle altre e da qualeestrazioneproverranno.Ritengo, però, che quella del presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Bova, sia la più meritevole di attenzione». Lo ha detto l’eurodeputato del Pd, Mario Pirillo, in un’intervista pubblicata nell’ultimo numero in edicola del settimanale Mezzoeuro, che, con un comunicato, ne ha diffuso una sintesi.«Riguardoallarotturacon Loiero definita insanabile - prosegue il comunicato - Mario Pirillo dice di averla maturata soprattutto dopo che alcuni miei amici che occupavano posti di rilievo nell’amministrazione regionale perché considerati da me capaci, durante il mio mandato come assessore regionale all’Agricoltura, sono stati reclutati, con la forza del potere, dal governatore. Altri, invece, che non si sono piegati a

Mario Pirillo

Michelangelo Tripodi

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Le candidature espresse dal Pd per le primarie: Agazio Loiero, Giuseppe Bova e Doris Lo Moro

quella forza, sono stati cinicamente defenestrati». La federazione della Sinistra, intanto, ha rinunciato ufficialmente alle primarie. Michelangelo Tripodi, Antonio De Gaetano ed il prof. Tonino Perna, nel corso di una conferenzastampa nella sede del consiglio regionale, hanno reso note le ragioni di questa decisione «poiché i costi dell’opera-

zione non possono ricadere sul bilancio della Regione». «Anzi ha detto il segretario regionale del Pdci, Michelangelo Tripodi - è bene che chi partecipa alle primarie si paghi di tasca propria le spese». Per De Gaetano, segretario regionale di Rifondazione Comunista, in «Calabria si sta perdendo un’occasione per le lotte intestine nel Pd. Da parte nostra, reclamiamo pari dignità con tutti. Noi non ci opponiamo al rapporto con l’Udc, ma riteniamo che il programmadiognicoalizionedeve essere fondamentale e vincolante per tutti». Tripodi ha poi evidenziato che «la Federazione della Sinistra non si farà strumentalizzare da nessuno. A noi interessa portare dentro una coalizione le ragioni della gente che rappresentiamo». De Gaetano e Tripodi, infine,hannoespresso«apprezzamento per Loiero, il quale in un momento di crisi che stavamo vivendo dopo le elezioni europee, ci ha dato fiducia».

CATANZARO - Il segretario nazionale del Patto per il Sud e per le Riforme, Tonino Perrelli, in una nota, lancia la proposta di un «patto federativo per Bersani» rende noto le ragioni per votare il suo partito. «Contro il governo Berlusconi - afferma Perrelli - le ragioni per votare il Patto dei liberaldemocratici sono: l’economia va male; noi siamo europeisti perché siamo riformatori; rilanciamo il Patto per il Sud e per le riforme cambiare la rotta del governo verso un vero programma liberaldemocratico con un patto federativo per Bersani. Con questo spirito ci rivolgiamo alla diversa sensibilità del centrosinistra alla tradizione del solidarismo cattolico, alle forze oggi disperse del socialismo italiano, alle aggregazioni della società civile per costruire insieme un percorso che ci porti a una grande formazione unitaria del centrosinistra nella quale confluiscano diverse tradizioni arricchendo la cultura e l’identità di ciascuno. Senza che su di essa pesi alcun spirito egemonico». «Avanziamo questa proposta prosegue - per realizzare subito e ricostruire nel paese nella prospettiva delle prossime elezioni un patto federativo. Un patto tra eguali che fissi l’orizzonte ideale, cultuale e politico di una moderna forza europea. Non intendiamo certo abdicare ad una funzione che in tutta l’Europa viene svolta dalle grandi forze del centro sinistra peraltro noi già stiamo conquistando oggi credibilità e consenso in un elettorato moderato».


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POLITICA REGIONALE E ATTUALITA'

Protocollo per la gestione associata dei servizi di polizia locale Il prefetto Musolino sarà garante di questa iniziativa che coinvolge i comuni dell’area dello Stretto ROMA - Un protocollo d’intenti per la gestione associata dei servizi di polizia locale sarà firmato domani mattina in Prefettura dai rappresentanti dei comuni che fanno parte del Comitato per la sicurezza e la legalità dell’Area dello Stretto. Garante il prefetto Francesco Musolino, i comuni di Reggio Calabria, San Roberto, Bagnara Calabra, Calanna, Campo Calabro, Cardeto, Fiumara di Muro, Laganadi, Montebello Ionico, Motta San Giovanni, Sant’Alessio, San Roberto, Santo Stefano in Aspromonte, Scilla e Villa San Giovanni daranno vita allo statuto costitutivo "dell’Associazione dei comuni dell’area dello Stretto". L’iniziativa è stata avviata nell’aprile dello scorso anno con una conferenza programmatica convocata dal sindaco di San Roberto, a cui hanno preso parte i comuni che

domani firmeranno l’apposito statuto. Gli obiettivi che l’associazione si prefigge sono ispirati "al puntuale rispetto della legalità e della trasparenza degli atti e, in generale, mirano a promuovere azioni di tutela e sviluppo delle autonomie locali, nel rispetto dell’articolazione dell’assetto unitario nazionale". Il tentativo di costituire l’Associazione, in passato, non era andato a buon fine. La conclusione positiva dell’esperimento non solo viene salutata con soddisfazione da tutti i suoi attori, ma indicata come fatto strategico riguardo al contesto territoriale in cui produrrà effetti, nel quale assumeranno particolare importanza le iniziative unitarie e gli aspetti associativi. La formalizzazione dell’ Associazione "Comuni dell’area dello Stretto" si affiancherà così alle pregresse analoghe espe-

Il prefetto Musolino

rienze da tempo operative nei due versanti della provincia reggina: "Associazione dei sindaci della Locride" ed "Associazione della città degli ulivi". L’area dello Stretto è caratterizzato da vecchi e nuovi problemi che limitano gli spazi di trasparenza e partecipazione che sono i presupposti di nuovi modelli di democrazia e reali possibilità di sviluppo socio - economico. Artefice e garante di queste iniziative che mirano a mettere in rete i comuni della provincia reggina, raggruppandoli in tre aree geografiche, è il prefetto di Reggio Calabria, Francesco Musolino che ha saputo guidare le istanze e la voglia di cambiamento avvertiti negli ultimi tempi in tutto il reggino. Angela Latella

Il Gip del Tribunale di Reggio Calabria ha archiviato l’accusa di concussione a carico della parlamentare del Partito democratico

Lo Moro, archiviate le accuse dell’ex dg Lidia D’Alessio di Francesco Pungitore CATANZARO - Il Gip del Tribunale di Reggio Calabria ha archiviato l’accusa di concussione a carico della parlamentare del Pd Doris Lo Moro, segretario della commissione Affari Costituzionali della Camera, e relativa alla sua attività di assessore regionale alla Salute. A renderlo noto, con un comunicato, è la stessa parlamentare. «Com’é noto, - afferma Lo Moro a fine gennaio 2009, avendo ricevuto un avviso di garanzia dalla Procura di Reggio Calabria, l’ho reso pubblico anche al fine di rendere noti i fatti che mi venivano contestati come ex assessore alla

Salute (legati ad un contrasto tra le farmacie e l’allora direttore generale dell’Asl n. 11, dimessosi il 7 febbraio del 2007). Dopo la conferenza stampa del 26 gennaio 2009, indetta per chiarire i termini della vicenda, non sono tornata sull’argomento, mantenendo l’atteggiamento riservato concordato con i miei legali, prof. avv. Paola Severino ed avv. Angelo Nanni». «Sono stata successivamente interrogata dal Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria aggiunge la parlamentare - e in tale sede ho contestato i fatti, prospettandone e documentando ampiamente una diversa ricostruzione. Ho ritenuto di difendermi nel merito dalle accuse

dell’allora direttore generale dell’Asl n. 11, Lidia D’Alessio, pur essendo consapevole che la discussione mal riferita dalla stessa si era svolta a Catanzaro e non a Reggio Calabria e che sempre a Catanzaro la D’Alessio aveva anche presentato le sue dimissioni. Per completezzadi informazione, assolvendo anche in questo caso al dovere di trasparenza che appartiene a chi svolge ruoli pubblici, informo che, a seguito di richiesta di archiviazionedella Procura della Repubblica di Reggio Calabria in data 23 luglio 2009, il Gip del Tribunale di Reggio Calabria, con provvedimento del 20 ottobre 2009 (prot. 3755 R.G.G.I.P.) ha disposto l’archiviazione del procedimento».

«Discuterò con i miei avvocati nelle prossime settimane - conclude l’on. Lo Moro - se e quali iniziative intraprendere contro chi, con le sue dichiarazioni, ha causato l’avvio a mio carico di un processo che, nonostante l’enorme carico di lavoro degli uffici giudiziari di Reggio Calabria, è stato definito tempestivamente, e, a suo tempo,renderòpubblichele determinazioni che assumeremo». Doris Lo Moro

Il vice capogruppo alla Camera del Pdl ieri in visita a Reggio Calabria

Bocchino: nessun dubbio su Scopelliti REGGIO CALABRIA - «Mai in una riunione di partito, di coordinatori,tra capigruppo,con Berlusconi è stato fatto alcun nome alternativo a quello di Giuseppe Scopelliti come candidato alla presidenza della regione Calabria». Lo ha detto, parlando con i giornalisti a Reggio Calabria, il vicecapogruppo alla Camera del Pdl, Italo Bocchino, rispondendo ad una domanda sulla ventilata candidatura di Bernardo Misaggi. «Non credo che vi siano frizioni ha aggiunto - che possano danneggiare la candidatura naturale di Giuseppe Scopelliti. La forza, il consenso e la capacità di governo di Scopelliti, già dimostrati, lo in-

dicano come il candidato migliore e vincente che piace ai cittadini e che piace alle forze politiche che intendono appoggiarlo». «In Calabria - conclude - c’é una convergenza, al momento, totale, sul nome di Scopelliti. Non si sono mai fatti nomi alternativi in nessun organismo di partito e questo ci fa quindi sperare e pensare che nei prossimi giorni ci sarà l’ufficializzazione della candidatura». «Escludo che l’Udc farà accordi nazionali con il centrosinistra o con il centrodestra». Lo ha detto ancora Italo Bocchino, vicepresidente dei deputati del Pdl, parlando con i giornalisti a Reggio Calabria. «Farà solo ed esclusiva-

mente - ha aggiunto - accordi locali nelle varie regioni a seconda della qualità del candidato e del suo programma». «La candidatura di Scopelliti ed il programma che potrà mettere in campo - ha concluso Bocchino ci fanno dire quasi con certezza che si potrà contare anche sulla convergenza dell’Udc». «Processobreve,legittimoimpedimentoe lodo Alfano costituzionale sono tutte proposte che meritano attenzione e che la maggioranza intende portare avanti cercando di evitare quanto più possibile scontri istituzionali e rischi di incostituzionalità». Ha commentato, infine, il vicepresidente del gruppo Pdl alla Camera.

«La forza, il consenso e la capacità di governo di Scopelliti, già dimostrati, lo indicano come il candidato migliore»


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POLITICA REGIONALE E ATTUALITA'

Bruno Censore: è necessario evitare la vendita dei beni confiscati alla mafia «Una norma, sottolineo, che potrebbe avere risvolti deleteri per la lotta alle consorterie criminali» di Renzo Massi VIBO VALENTIA - «Con enorme compiacimento, ho appreso dell’iniziativa, lodevole mi sento di definirla, assunta dal Consiglio comunale di Vibo Valentia, che nel corso dell’ultima seduta consiliare su proposta del presidente Marco Talarico, primo firmatario, ha approvato all’unanimità una mozioneinerenteunatematica nodale per la lotta alla criminalità organizzata». E’ quanto sostiene il consigliere regionale del Pd, Bruno Censore a seguito del pronunciamento dell’assemblea contro la norma sulla vendita dei beni confiscati alle mafie. «Dopo un simile ordine del giorno approvato nei giorni scorsi dal Consiglio regionale - prosegue Censore - anche il Consiglio comunale di Vibo ha voluto esprimere la netta contrarietà alla norma inserita in Finanziaria che prevede la vendita dei beni confiscati alle organizzazioni criminali. Per questa ragione, dopo averla approvata, l’assise comunale ieri

«E’ necessario evitare che un bene confiscato possa tornare, anche per via indiretta, ai precedenti proprietari»

di Maria Esposito

mattinahaconsegnatonellemani del presidente della Camera, l’on. Gianfranco Fini, la mozione con la quale chiede, e soprattutto auspica, che venga ritirata tale norma, una norma, sottolineo, che potrebbe avere risvolti deleteri per la lotta alle mafie». «Non vi è dubbio - sostiene ancora Censore - che nella lotta alla mafia è fondamentale colpire i patrimoni accumulati in maniera illecita. E’ necessario evitare che un bene confiscato possa tornare, anche per via indiretta, ai precedenti proprietari e, allo stesso tempo, è altrettanto necessario mantenere e potenziare la finalità sociale della legge 106/96, che si ispira all’impegno, pagato con la vita, di Pio La Torre ed esclude la possibilità

di vendita dei beni confiscati». «Auspicando, quindi, che sulla Finanziaria non venga chiesta la fiducia - prosegue il consigliere regionale - che precluderà di con-

«Sono convinto che per avere la meglio sull’arroganza criminale occorra smuovere le coscienze»

seguenza la discussione su quell’emendamento che prevede appunto la vendita dei beni confiscati, voglio sottolineare l’alto significato simbolico delle iniziative intraprese dal Consiglio regionale e da quello Comunale di Vibo Valentia. Allo stesso tempo, convinto che la lotta alla ’ndrangheta debba essere una priorità per tutti, convinto che per avere la meglio sull’arroganza criminale occorra smuovere le coscienze, ci tengo a ricordare quanto avvenuto nelle scorse settimane a Locri, con l’auspicio che quanto avvenuto lì possa essere d’esempioper tutte le altre Amministrazioni comunali».

Tragico fatto di sangue a Castrovillari. Subito arrestato l’omicida

Imprenditore uccide commercialista Nel corso di un incontro ci sarebbe stata una colluttazione durante la quale l’imprenditore ha sparato con una pistola legalmente detenuta

Un progetto di reimpiego ex Why Not

di Palmiro De Luca CASTROVILLARI - Sarebbe legato alla revoca dell’affitto del villaggio turistico "Il Borghetto" a Marina di Sibari il movente dell’omicidio del commercialista Libero Passarelli,ucciso a Castrovillaridall’imprenditorePasquale Signoretti. E’ quanto emerge dalle indagini sull’omicidio di Passarelli svolte dal Commissariato di Castrovillari. Passarelli era il curatore fallimentare del villaggio turistico e nei mesi scorsi aveva revocato il contrattod’affittodella struttura a Signoretti. Dopo il provvedimento di revoca del contratto d’affitto, sono nati una serie

di violenti litigi e scontri tra Signoretti e Passarelli. In particolare Signoretti voleva rientrare in possesso di alcuni materiali che erano nel villaggio turistico e sta-

va cercando di riottenere l’affitto della struttura. Il commercialista, invece, aveva deciso di inserire tra le passività del fallimento il villaggio turistico. Nel pomeriggio di ieri l’imprenditore ha raggiunto il commercialista nel suo studio per discutere della vicenda. Nel corso dell’incontro ci sarebbe stata una colluttazione durante la quale l’imprenditore ha sparato alcuni colpi con una pistola legalmente detenuta. Passarelli è morto all’istante, mentre l’imprenditore si è allontanato dallo studio commerciale e si é costituito agli agenti della polizia di Stato, che lo hanno arrestato. Successivamente Passarelli è stato interrogato dal sostituto Baldo Pisani.

REGGIO CALABRIA - Il gruppo regionale di Rifondazione comunista ha presentato un progetto di legge finalizzato al reimpiego dei lavoratori precari impegnati fino al 2008 nei servizi esternalizzati della Regione. Il provvedimento è detto in un comunicato del Prc sarà discusso in aula nel corso della prossima seduta del Consiglio regionale fissata per mercoledì 16 dicembre e prevede un’integrazione della legge n.28 del 14 agosto 2008, varata dalla Regione proprio per tutelare i lavoratori impiegati fino al 31 dicembre 2008 nei servizi amministrativi e di gestione del patrimonio. «Nel giugno del 2008 - afferma il capogruppo regionale del Prc, Nino De Gaetano, firmatario della proposta - quasi trecento lavoratori (ex Why not) sono stati licenziati dopo dieci anni di impiego “precario” e inutilmente si è finora tentato di rispondere al loro comprensibile grido d’aiuto. Oggi che stanno per scadere gli ammortizzatori sociali di cui godono come unica forma di sostegno, è davvero indispensabile raggiungere l’obiettivo. Per questa ragione Rifondazione comunista ha deciso di proporre un progetto che, integrando la legge n.28/2008, avvii un percorso di reimpiego puntando alla loro definitiva stabilizzazione». «Nello specifico - prosegue De Gaetano - prevediamo che, attraverso l’ente strumentale Azienda Calabria Lavoro, la Regione attivi una serie di progetti destinati al riordino del proprio patrimonioimmobiliare,al monitoraggio delle rete idrografica calabrese e al supporto alle attività amministrative. Gli impiegati saranno inquadrati con contratti di lavoro a tempo determinato di durata biennale e con facoltà di proroga fino al completamento. La copertura finanziaria, infine, sarà garantita per il primo anno dai 4,2 milioni di euro già individuati a questo scopo nel Bilancio regionale, e per gli anni successivi con apposite variazioni in Bilancio». «L’auspicio di Rifondazione comunista-concludeDeGaetano - è che dalla prossima seduta del Consiglio regionale possa uscire una risposta concreta e positiva per questi calabresi in difficoltà».


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ENTI LOCALI, TRASPORTI Per molti è il paese delle occasioni sprecate con i suoi 3.500 abitanti: nella storia ha avuto molto. Soprattutto, ha avuto una storia e una ricca tradizione agricola sfociata nel boom dei pastifici

«Una grande area a sud di Cosenza» Parla Rotondaro, sindaco di Carolei di Saverio Paletta CAROLEI - Per molti, è il paese delle occasioni sprecate. Carolei, 3.500 abitanti a sud di Cosenza, nella sua storia ha avuto molto. Soprattutto, ha avuto una storia. Una ricca tradizioneagricola,che ha conosciuto - a cavallo tra gli anni ’60 e i ’70 - un boom con l’esperienza del pastificio Lecce, uno dei rari marchi d’eccellenza nel settore alimentare di massa. Ha avuto le sue personalità, come il pianista (uno dei massimi virtuosi del secolo scorso) e compositore Alfonso Rendano, cui è dedicato il teatro di Cosenza. E la sua dinastia, i Quintieri, di cui fece parte il ministro Quinto Quintieri. Negli anni ’70, grazie a una felice intuizione di Saverio Perri, sindaco e leader del Pri, vi fu l’ultima felice intuizione: la

creazione di Vadue, un quartiere residenzialealleportediCosenza, che ha frenato il declino demografico del paese. Ma con il tempo, la situazione non è stata delle più felici. Carolei vive ora una situazione non facile, sfociata nell’elezione a sindaco di Francesco Rotondaro, che ha battuto il suo rivale la scorsa primavera per una manciata di voti. Sebbene il ricorso al Tar intentato dai suoi avversari sia stato respinto, l’amministrazione è ancora sub judice, visto che è pendente il ricorso al Sonsiglio di Stato. Ciononostante, Rotondaro ha preso di petto i problemi, impegnandosi a ricucire gli strappi politici e a rattoppare il bilancio per rilanciare una comunità che si è dimostrata resistente e tenace, nonostante i problemi. Carolei, storicamente, era il pri-

mo paese sulla via del mare. Apriva le porte di Cosenza sull’Appennino calabro. Da ciò la sua ricchezza. Poi il declino. Cosa non ha funzionato? «Carolei, con tutte le sue occasioni mancate è un po’ la metafora della Calabria: un insieme di potenzialità ed eccellenze che non sono mai riuscite ad esplodere».

Peccato. È alle porte della città, alla cui congestione urbana in un certo momento è riuscito a dare un po’ di sollievo con la creazione di Vadue. Adesso occorre il rilancio. Ma su che basi? «Partendo da Vadue, appunto. Il fatto che l’asse dell’area urbana si sia spostato verso nord, in direzione di Rende, ha penalizzato Vadue e, quindi, Carolei che grazie a questa frazione era riuscito a proiettarsi verso la città. Il primo atto importante della mia giunta è stato l’approvazione del piano strutturale comunale, che si basa sullo sviluppo dell’area dell’ex pastificio Lecce, per ottenere un rilancio sociale della zona. Da periferia di Cosenza, Vadue deve tornare ad essere l’anello di congiunzione tra Carolei e un’area urbana per la quale abbiamo tutte le carte in

regola. Anche qui qualcosa non ha funzionato negli anni. Vadue nacque negli anni ’70. Ma era già un’idea tardiva. Funzionò come salvagente per la nostra comunità, prevenendone il depauperamento demografico. E poi è stata una risorsa fiscale. Ora va rilanciata». Ma non occorre interrogarsi sull’utilitàeffettivadei piccolicomuni? «Sono d’accordo. Tant’è che le politiche statali ed europee vanno in questa direzione. Non siamo di fronte a tagli che mirano a far cassa. Ma a una vera e propria strategia di ridisegnamento del territorio. Di questo io, come tutti gli amministratori delle piccole realtà dobbiamo prendere atto. Ma il processo non può essere veloce come lo sognano Brunetta e Tremonti. Ha delle tappe fisiologiche di medio periodo. Da noi occorre superare il campanilismo».

«Il primo atto importante della mia giunta è stato l’approvazione del piano strutturale comunale»


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UNIVERSITA' E SCUOLA La Conferenza celebra la creatività e l’innovazione come strumenti di comunicazione interculturale

Meeting internazionale della creatività Tra gli ospiti uno studente catanzarese di C.M. CATANZARO-Ilventiquattrenne catanzarese Marco Angilletti interverrà alla Prima Conferenza Internazionale "Creativity and Innovation in Language Studies", un meeting dedicato al valore della creatività e dell’innovazione negli studi linguistici. La Conferenza, che si terrà da domani al

16 dicembre tra Cetraro e l’Università della Calabria (Rende), celebral’importanzadellacreatività edell’innovazionecomestrumento di comunicazione interculturale ed una migliore cooperazione tra i contesti culturali internazionali. Marco Angilletti - in qualità di studente del Corso di Laurea Specialistica in Scienze Politiche, Relazioni Interna-

zionali - interverràin lingua inglese alla tavola rotonda "Creativity and Innovation across countries", un momento di incontro tra rappresentanze di vari paesi del mondo in cui ogni partecipante esporrà l’impegno della propria nazione nel settore dibattuto, ospitando relatori provenienti dai diversi paesi dell’Unione Europa, dal Canada e dal Taiwan. La Con-

ferenza, in chiusura dell’Anno Europeo della Creativitàe dell’Innovazione 2009, mira a focalizzare l’attenzione sulla rilevanza di alcune nozioni educative e culturalicheandrebberocostantemente incoraggiate e migliorate in ogni epoca, settore e livello. In particolare, le sessioni della Conferenza Internazionale saranno dedicate alla creatività, alle culture e all’usodella lingua nelle arti, nella tecnologia e nel business setting. Un’occasione, quella di Angilletti, per dare ancora una volta voce allarealtàdell’Amministrazionecomunale e provinciale di Catanzaro in un contesto extraregionale, mostrando come la nostra regione disponga di strumenti creativi ed innovativi che, se sfruttati in maniera efficiente, possono creare spazi produttivi per la collettività. Marco Angilletti nel suo intervento affronterà i temi della creatività e dell’innovazione da cittadino e studente calabrese.

IN BREVE

All’Unical il Darwin Day La scoperta fatta in Sila

Il "DarwinDay", l’iniziativapromossa dal Corso di Laurea in Scienze Naturali domani nell’Aula Magna, quale contributo al bicentenario della nascita di Charles Darwin, sarà ricordata non solo per l’interessante programma che prevede diversi momenti di discussione e di approfondimento, ma anche per la presentazione di una importantissimascopertarealizzataall’interno del Parco della Sila dai tre entomologi Pietro Brandmayr, Antonio Mazzei ed Ettore Contarini: l’individuazione, nell’area protetta, dell’insetto Cucujius cinnaberinus, un coleottero di cui non si aveva traccia da mezzo secolo.Un segno, questo, del fatto che la foresta silana è avviata verso un pieno recupero ambientale e dei suoi naturali equilibri. Il "Darwin Day", alla quale parteciperanno anche numerose scolaresche provenienti da tutta la regione, si propone un duplice obiettivo: stimolare tutti gli studenti ad approfondire la conoscenza dell’opera dello scienziato inglese ed a comprenderne il significato ed allo stesso tempo avvicinarli allo studio delle Scienze naturali. Per questo motivo, la manifestazione sarà articolata in una prima parte dedicata a Darwin e alla evoluzione, e in una seconda dedicata al tema della biodiversità. La giornata, prevede anche la proiezione, in anteprima, di un documentario realizzato per la Bbc sul comportamento del grande squalo bianco.


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LAVORO E SINDACATI Il segretario generale del sindacato di Catanzaro chiede al Governo di attuare politiche territoriali per lo sviluppo del Sud, attraverso una riforma fiscale che sostenga i lavoratori e le imprese locali

Cisl, Cubello: «Per superare la crisi bisogna rilanciare il Mezzogiorno» di Oriana Tavano CATANZARO - Le politiche per lo sviluppo del territorio e la piattafoma territoriale per dare forma all’idea politica dell’Area Vasta dell’Istmo Ionio-Tirreno. Questi i temi del dibattito affrontato nell’ultimo Consiglio generale della Cisl provinciale di Catanzaro, riunitosi nei giorni scorsi a Lamezia Terme. Sul tavolo le questioni che animano l’attuale dibattito nazionale e regionale, tra cui gli effetti della crisi e le iniziative per dare una spinta incisiva alle politiche territoriali. Il segretario generale della Cisl di Catanzaro, Mimmo Cubello, si è soffermato sull’iniziativa promossa dal sindacato provinciale dei lavoratori che su fisco, famiglia, lavoro e Mezzogiorno rivendicano maggiore attenzione da parte

del Governo verso i problemi dei lavoratori dipendenti, dei pensionati e dei disoccupati che assistono giorno dopo giorno all’assottigliamento di stipendi e pensioni e all’allargamento della fascia di povertà. Quindi riforma fiscale e difesa del potere d’acquisto per rilanciare il Sud. «Lo sviluppo del Mezzogiorno è un’opportunità imprescindibile per la

Il sindacato provinciale vuole rivendicare interventi mirati su occupazione e imprese per uscire dalla fase di recessione economica

ripresa economica dell’intero "Sistema Paese" - ha affermato il segretario generale -, che per occupazione e impresa deve attivare misure fiscali di vantaggio». L’iniziativa della CISL, mediante il confronto con le associazioni e le amministrazioni locali, intende sostenere l’attuazione di politiche a favore dei lavoratori, delle fami-

glie e delle piccole e medie imprese, per superare l’attuale fase di crisi in un’ottica di solidarietà. Nella prospettiva del federalismo fiscale, per Cubello «è necessario affrontare le istanze territoriali attraverso misure di fiscalità locale e welfare municipale». Il segretario provinciale ha evidenziato che l’utilizzo dei Fondi strutturali e

dei fondi Fas deve essere programmato gurdando ai territori a non alle singole «dispute campanilistiche». Su questo fronte la Cisl promette azioni di concertazione con le associazionilocali sui bilanci di previsione e sulla programmazione unitaria di sviluppo in grado di rilanciare l’idea politica dell’Area Vasta dell’Istmo. La piattaforma elaborata nel corso dell’ultimo incontro congressuale Cisl è in fase di approfondimento dalle altre organizzazioni confederalichehannosubitocondiviso la linea generale espressa dal segretario provinciale Cubello. Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl Calabria ha sostenuto la necessità di un fattivo impegno della politica nazionale a favore del Mezzogiorno, «troppo spesso penalizzato da comportamenti antisociali e antimeridionali - ha ammonito Sbarra che riducono le potenzialità di crescita e di sviluppo».

«Concertazione con le associazioni locali per sostenere le istanze territoriali in una visione complessiva di sviluppo e senza campanilismi»

La cultura del ricordo In occasione del trigesimo della morte del Signor SALVATORE GUALTIERI Sarà celebrata una Messa in suffragio martedi 15 dicembre alle ore 15,00 nella Chiesa Santa Maria della Roccella,in Roccelletta di Borgia, Cz.

In occasione dell’Anniversario della morte della Signora LIBERATA ORSO Sarà celebrata una Messa in suffragio martedì 15 dicembre alle ore 17,30 nella chiesa S. Croce rione Pontepiccolo a Catanzaro

In occasione del trigesimo della morte del Signor ANTONIO PINGITORE Sarà celebrata una Messa in suffragio domenica 13 dicembre alle ore 17,30 nella chiesa S. Maria delle Grazie a LameziaTerme.

In occasione del trigesimo della morte della Signora VITTORIA TRIPODI Sarà celebrata una Messa in suffragio martedì 15 dicembre alle 17,30 nella chiesa S.S. Salvatore rione de Filippis (Catanzaro).

E’ venuto a mancare all’affetto dei suoi cari il Signor LUIGI MERANTE I funerali si svolgeranno domenica 13 dicembre alle ore 15,00 nella chiesa di S. Francesco a Catanzaro.

In occasione del trigesimo della morte della Signora OTTAVIA AGRETTA Sarà celebrata una Messa in suffragio lunedì 14 dicembre alle 16,00 nella chiesa S. Pio X a Catanzaro.

In occasione dell’Anniversario della morte del Signor VITTORIO RANIERI Sarà celebrata una Messa in suffragio martedì 15 dicembre alle ore 16,30 nella Basilica dell’Immacolata a Catanzaro.

In occasione del trigesimo della morte del Signor GIOVANNI FAZIA Sarà celebrata una Messa in suffragio lunedì 14 dicembre alle 17,30 nella chiesa S.S. Salvatore rione de Filippis (Catanzaro).

In occasione dell’Anniversario della morte della Signora ELISABETTA FRUCI Sarà celebrata una Messa in suffragio lunedì 14 dicembre alle ore 16,30 nella chiesa di S. Pio X a Catanzaro.

In occasione del trigesimo della morte del Signor FRANCESCO LIBERATO Sarà celebrata una Messa in suffragio martedì 15 dicembre alle 15,00 nella chiesa Nuova di Mater Domini a Catanzaro.


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SANITA'

Il leader di Diritti Civili, Franco Corbelli, riporta la paradossale vicenda di due bambini

In Calabria si paga il ticket anche per misurare la febbre! di Renzo Massi COSENZA - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, promotore della proposta di legge per l’istituzione del Garante della Salute, in una nota, denuncia quello che definisce il ticket (sanitario)dell’ingiustizia,cheaddirittura, afferma, negli ospedali calabresi viene fatto pagare anche semplicemente per misurare la febbre ai bambini che vengono ricoverati, soprattutto in questo periodo, per la paura della pandemia e dell’influenza di stagione.

Corbelli, nella nota, rivolge un appello al presidente della Regione, Agazio Loiero perché elimini questa ingiustizià e rende noto a questo proposito la lettera-denuncia di un genitore cheraccontal’incredibilevicenda capitatagli,quandoportati,in due diverse occasioni, i suoi due bambini in ospedale per un controllo gli hanno presentato il conto ticket di 20,26 euro, la prima volta è di 42 euro, la seconda, solo per aver misurato la pressione corporea. «Ho due bambini, uno di 18 mesi

ed uno di 3 mesi - scrive il genitore a Corbelli - e come tutti i bambini spesso si ammalano. Mi è capitato, almeno due volte prima del caso che voglio sottoporvi, di dover andare di notte al pronto soccorso perché il bimbo più grande non stava bene, ed in una occasione in particolare aveva difficoltà a respirare. Pur non essendo codice bianco, vista la normativa vigente in Calabria, ho dovuto pagare il ticket di euro 20,66. Fino all’ultimo episodio, quando, dovutomi portare in pronto soccorso perché il bambino aveva avuto un brusco aumento della temperatura corporea e si era completamente irrigidito, entrato con codice giallo, alla fine mi hanno presentato un conto di circa 42 euro. Gli hanno misurato solo la temperatura». Corbelli si rivolge a Loiero e afferma: «Presidente è questa la sanità che non va, che penalizza i più poveri, le fasce più deboli. Le chiedo un atto di coraggio: elimini questo ticket ingiusto. Non è con questa tassa iniqua e odiosa che cancella la valanga di debiti della sanità calabrese (che lei ha ereditato) e risolve i problemi del piano di rientro. Sono altri gli sprechi da eliminare». «Non è possibile - conclude il leader del movimento Diritti Civili che negli ospedali calabresi si paghi anche semplicemente per misurare la febbre ai bambini che vengono ricoverati».


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AGRICOLTURA E AMBIENTE

«C’è bisogno della svolta radicale Riscoprire il tema della ruralità» Si è concluso ieri a Pilinga di Gasperina il Congresso Aic. Confermato all’unanimità il presidente Giuseppino Santoianni

di Car.Mir. GASPERINA - Si è concluso ieri a PilingadiGasperina,ilCongresso Nazionale dell’Associazione Italiana Coltivatori, con l’elezione all’unanimità del Presidente Giuseppino Santoianni. L’Assemblea Congressuale ha eletto anche il nuovo Presidente dell’Iinpal Domenico Commisso e la nuova Giunta Esecutiva. Di seguito i nominativi dei componenti la Giunta: Carmina Lucarelli - Raffaele Petrilli - Stefano Priolo - Francesco Termine - Rocco Bochicchio Donato Scaglione - Francesco Carretta - Mario Ippoliti - Francesco Borrega.I lavori dell’Assemblea Congressuale sono iniziati venerdì 11 dicembre con la relazione del Presidente nazionale Giuseppino Santoianni. Nel suo discorso, Santoianni ha lanciato un allarme: «L’agricoltura sta attraversando un momento di grave crisi. C’è bisogno di una svolta radicale nelle politiche agricole comunitarie, nazionali e regionali. La nostra agricoltura presenta ancora numerosi punti di debolezza. La sua ancora elevata frammentazione e polverizzazione, la sua bassa produttività, il suo forte individualismo che ostacola forme concrete di associazionismo e cooperazione, la scarsissima pre-

senza nella fase di distribuzione e commercializzazione,rappresentano, ora come anni addietro, alcuni tra gli ostacoli più grandi per il suo sviluppo. Sviluppo che potrà partire solo se tutto il settore agro-alimentare coglierà le opportunità che ancora le derivano dalla sua forte vocazionalità. La riscoperta del tema della ruralità comecategoriapiùampiadell’agricoltura moderna, che tende a diversificarsi e ad ampliare le sue potenzialità per andare incontro alle diverse esigenze, conferma la posizione prioritaria mantenuta dall’impresa agricola nella

17 Amato: «In tasca all’agricoltore su 1 euro vanno solo 17 centesimi. Spesso con questi soldi non si coprono le spese» dimensione rurale. Sotto quest’aspetto, il nostro Paese ha innumerevoli possibilità per favorire uno sviluppo rurale nel senso più ampio del termine, perché il suo territorio è costellato di prodotti che richiamano valori culturali di comunità locali, contribuiscono a evocare la memoria storica di intere aree rurali e sono frutto di esperienze consolidate nel tempo». Tra gli interventi quello dell’Assessore Provinciale all’Agricoltura di Catanzaro, Nicola

Montepaone che ha manifestato la sua preoccupazione per una politica non sempre attenta alle problematichedelcompartoagricolo. «C’è bisogno - continua l’Assessore - di un rapporto più collaborativo con le associazioni di categoria come la vostra, per costruire una linea comune che possa dare risposte concrete ai problemi dell’intero comparto». L’Assessore Regionale all’Agri-

Lo slogan “Agricoltura, salute e società: crocevia di sviluppo” ha puntato soprattutto su un’agricoltura sostenibile

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Da quell’anno il trend dei prezzi agricoli all’origine è il più basso rispetto all’evoluzione dei prezzi coltura, Pietro Amato, ha invece rivolto la sua attenzione sull’aspetto della filiera. «Non è possibile che in tasca all’agricoltore su 1 euro ne vadano solo 17 centesimi. Spesso con questi soldi non si coprono nemmeno le spese di produzione. Questa condizione non può più essere sopportata; bisogna modificarla anche attraverso la vendita diretta, realizzando cooperative per valorizzare al meglio i nostri prodotti ed evitare la frammentazione della pro-

prietà fondiaria. Un altro aspetto fondamentale - ha continuato l’Assessore - occorre investire nelle scuole perché è attraverso l’educazione che si valorizza la nostra cultura». Tra gli interventi segue quello del Presidente della Copagri, Franco Verrascina, anche lui critico verso un governo, nazionale e locale, disattento alle problematiche legate al mondo dell’agroalimentare.«Il problema reale - ha detto - è che noi siamo in crisi e oggi la crisi reale è quella del prezzo. Il crollo verticale dei prezzi -ha concluso - fa sì che i ricavi non bastano più a coprire i costi produttivi e di gestione: dal 2003 a oggi il trend dei prezzi agricoli all’origine è nettamente il più basso rispetto non solo a quello dei prezzi al consumo, ma anche all’evoluzione dei prezzi di consumi intermedi, investimenti e del costo del lavoro». I lavori delle due giornate hanno toccato tutti gli argomenti del tema congressuale. Lo slogan "Agricoltura, salute e società: crocevia di sviluppo" ha puntato soprattutto su un’agricoltura sostenibile, che è il mezzo tramite il quale potremo garantire alle generazioni future la fruibilità del patrimonio ambientale e delle risorse naturali uniche, nella stessa misura in cui ne usufruiamo noi oggi. Ciò significa aumentare la competitività delle imprese agricole.

Lo ha affermato il consigliere regionale del Pdl Alessandro Nicolò: il centro sinistra è immobile

«Il centro destra punta sul rilancio dell’agricoltura» «L’esecutivo regionale non ha inteso continuare la politica di investimenti attraverso i piani integrati di filiera per le aziende»

di car.mir. CATANZARO - «Il problema del rilancio e del sostegno alle imprese agricole calabresi - afferma il consigliere regionale del Pdl Alessandro Nicolò - sarà una priorità nel programma del centro destra che si appresta a competere contro il Governo Loiero nelle prossime elezioni del marzo 2010». «L’immobilismo della coalizione di centro sinistra su una tematica così importante di competenza esclusiva della Regione, ha determinato il mancato coinvolgimento degli organismi comunitari e la dispersione dei relativi finanziamenti dell’attività agricola

calabrese - continua il consigliere regionale del Pdl Alessandro Nicolò - con ciò dimostrando l’inadeguatezza del Presidente Loiero e della sua Giunta ad affrontare con efficacia e puntualità le problematiche del settore. L’esecutivo regionale prosegue l’onorevole Nicolò - non ha inteso continuare la politica di investimenti attraverso i piani integrati di filiera che avevano contribuito a svilupparele aziende agricole.Il contributo individuale per progetti essenzialmente di fatto determina dei vantaggi esclusivamente per le imprese di dimensioni notevoli. Ma vi è di più : ad oggi, sembrerebbe che il competente Dipartimento dell’ agricol-

tura regionale non possa soddisfare tutti gli impegni di spesa assunti in favore delle imprese agricole per interventi che non rientrano nel Por, come tra gli altri quelli che prevedono la riconversione del bergamotto, con conseguente gravissimo danno per le aziende del settore. Pertanto è auspicabile un immediato intervento dell’Assessore al ramo conclude il consigliere regionale del Pdl Alessandro Nicolò - perché verifichi lo stato della spesa regionale in favore delle imprese agricole calabresi e provveda ad adottare gli opportuni interventi correttivi, quanto meno per tamponare questa situazione i attuale di insolvenza dell’ente regionale».

«È auspicabile un immediato intervento dell’Assessore al ramo perché verifichi lo stato della spesa regionale in favore delle imprese agricole»


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Domenica 13 Dicembre 2009 TRIBUNALE DI CATANZARO Prima sezione civile Procedura esecutiva n. 85/07 R.G.Espr. II Giudice dell'esecuzione, dott. Giuseppe Cava, visti gli artt. 569 e ss. c.p.c. e vista la richiesta di vendita, Dispone la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto: lotto 1 "unità immobiliare sita in Sellia Marina c.da Ruggero in catasto al fg. 17 part. 1357 sub 22" al prezzo base di euro 15.157,76; lotto 2 "unità immobiliare sita in Sellia Marina c.da Ruggero in catasto al fg. 17 part.1357 sub 3" al prezzo base di euro 24.451,25; lotto 3 "unità immobiliare sita in Sellia Marina c.da Ruggero in catasto al fg. 17 part.1357 sub 4'' al prezzo base di euro 15.157,76; lotto 4 "unità immobiliare (sottotetto) sita in Sellia marina c.da Ruggero in catasto al fg. 17 part. 1357 sub 6" al prezzo base di euro 9.878,84; lotto 5 "unità immobiliare sita in Sellia marina c.da Ruggero in catasto al fg. 17 part.1357 sub 23" al prezzo base di euro 9.847,20; lotto 6 "area di pertinenza di fabbricato sito in Sellia marina c.da Ruggero in catasto al fg. 17 part. 1357 sub 24" al prezzo base di euro 8.653,71; lotto 7 "villa in corso di costruzione sita in Sellia Marina c.da Ruggero in catasto al fg. 17 part. 1358” al prezzo base di euro 72.769,64; fissa per la presentazione delle offerte d'acquisto il termine del 09.02.2010 ore 12,00; fissa per la deliberazione sull'offerta e per l'eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a euro5.000,00, l'udienza del 10.02.2010 ore 9,30: dispone che le offerte d'acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato "Tribunale di Catanzaro - Procedura n. 85/07" portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione; L'immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dall’aggiudicatario, anche con riferimento alla situazione di conformità degli impianti e alla situazione energetica: L'aggiudicatario dovrà versare il prezzo d'acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dall'aggiudicazione; Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva; Dispone che il creditore procedente provveda, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del temine fissato per la presentazione delle offerte, alla notifica della presente ordinanza ai creditori di cui all'art. 498 c.p.c. non comparsi nonchè alla pubblicazione della stessa e della relazione di stima mediante inserimento nel sito internet "www.eugenius.it" e diffusione sul quotidiano "Il Domani" oltre che affissione murale nel comune ove l’immobile è ubicato, con avvertimento che in ipotesi di mancato adempimento delle formalità pubblicitarie la procedura sarà dichiarata improcedibile per difetto di interesse ad agire in executivis. Manda alla cancelleria di provvedere all’avviso previsto dagli artt.490 e 570 c.p.c.. Dispone che nelle suddette forme di pubblicità siano omessi l’indicazione delle generalità del debitore e di ogni altro dato personale idoneo a rivelare l’identità del medesimo ovvero di terzi estranei alla procedura. Catanzaro, 02.12.2009 Il Giudice Tribunale di Catanzaro Cancelleria esecuzioni Depositato oggi Il Canceliere °°°°°°°°°° PRIMA SEZIONE CIVILE Il Giudice dell’esecuzione, dr. Giuseppe Cava, all’udienza dell’11.11.2009 ha pronunciato la seguente ORDINANZA Nel procedimento n. 74/07 R.G.E. pendente tra BANCA CARIME E OMISSIS Visti gli atti, DISPONE Procedersi alla vendita senza incanto dei beni seguenti: Lotto 1: Terreno in Botricello di mq 2070 su cui insiste un fabbricato in catasto al foglio 6 p.lla 2509; PREZZO: Euro 106.312,00 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato al Tribunale di Catanzaro proc. n. 74/07 recante un importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione, entro le ore 12 del giorno 16.02.2010, sono a carico del procedimento le spese di trasferimento. L’udienza per la deliberazione sulle offerte ex art. 572 c.p.c e per l’eventuale gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c è fissata in data 17.02.2010. Aumento minimo in caso di gara euro 2000,00 L’aggiudicatario, dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione in cancelleria. Dispone che la presente ordinanza venga pubblicata per estratto, oltre che nelle forme di legge, mediante inserzione sul quotidiano “Il Domani”, nella rivista Aste e sul sito internet www.aste.eugenius.it almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte. Manda alla Cancelleria per quanto di competenza. Catanzaro, 11.11.2009. Il Giudice Dott. Giuseppe Cava °°°°°°°°°° Cancelleria Esecuzioni Immobiliari Il GIUDICE DELL’ESECUZIONE Dott.ssa Maria Carmela Andricciola nella procedura esecutiva n. 122/03 R.G.E. ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto n.1: Quota 2/4 di terreno in Botricello loc. Chiusa (foglio 6, p.lla 67 e 96) euro 6.051,00 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria. L’udienza di vendita ex art. 572 cpc è fissata per il giorno 17 Febbraio 2010. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 cpc in caso di mancanza di offerte d’acquisto. Ogni offerente per essere ammesso alla vendita dovrà depositare in Cancelleria, entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, una busta sigillata recante la data della vendita ed il nome del Giudice e contenente domanda di partecipazione (secondo lo stampato fornito dalla stessa Cancelleria) in bollo, fotocopia del documento d’identità nonchè un Assegno Circolare Non Trasferibile intestato a Tribunale di Catanzaro proc. n. 122/03 RGE di un importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto a titolo di deposito cauzionale. L’offerente depositando l’offerta, dichiara di conoscere lo stato

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È UN

PROGETTO

dell’immobile. In caso di gara tra più offerenti, l’aumento minimo è fissato in euro 500,00. L'aggiudicatario dovrà versare in Cancelleria il prezzo di acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione. Le spese di trasferimento restano a carico della procedura esecutiva. Si dispone, a cura del creditore procedente, la notifica della presente ordinanza ai creditori non comparsi ex art. 498 c.p.c. entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte d’acquisto. Si dispone altres” che l’ordinanza e la perizia vengano pubblicate entro il termine suddetto, oltre che nelle forme di legge, anche mediante le seguenti inserzioni: www.aste.eugenius.it; Il Domani. Catanzaro, 11 novembre 2009 L’operatore Giudiziario Ficchi Miryam TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SIRENDENOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 56/00 promossa da INTESA BCI GESTIONE CREDITI SpA ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: Lotto n. 1: Terreno sito nel Comune di Grotteria frazione Pirgo riportato nel NCT al foglio di mappa 6 particella 32 seminativo irriguo arborato classe 3^ di are 00.06.00 Prezzo base del lotto: Euro 462,00 Deposito per cauzione: Euro 46,20 Deposito per spese: Euro 69,00 Lotto n. 2: Terreno sito nel Comune di Grotteria frazione Pirgo riportato nel NCT al foglio di mappa 6 particella 33 pascolo classe U di are 00.04.80 Prezzo base del lotto: Euro 369,60 Deposito per cauzione: Euro 36,96 Deposito per spese: Euro 55,00 Lotto n. 3: Terreno sito nel Comune di Grotteria frazione Pirgo riportato nel NCT al foglio di mappa 6 particella 38 seminativo irriguo arborato classe 3^ di are 00.08.30 Prezzo base del lotto: Euro 639,10 Deposito per cauzione: Euro 63,91 Deposito per spese: Euro 96,00 Lotto n. 4: Terreno sito nel Comune di Grotteria frazione Pirgo riportato nel NCT al foglio di mappa 6 particella 39 pascolo classe U di are 00.03.80 Prezzo base del lotto: Euro 292,60 Deposito per cauzione: Euro 29,26 Deposito per spese: Euro 44,00 Lotto n. 5: Terreno sito nel Comune di Grotteria frazione Pirgo riportato nel NCT al foglio di mappa 6 particella 50 pascolo classe U di are 00.06.00 Prezzo base del lotto: Euro 462,00 Deposito per cauzione: Euro 46,20 Deposito per spese: Euro 69,00 Lotto n. 6: Terreno sito nel Comune di Grotteria frazione Pirgo riportato nel NCT al foglio di mappa 6 particella 177 uliveto classe 2^ di are 00.22.00 Prezzo base del lotto: Euro 12.496,00 Deposito per cauzione: Euro 1.249,60 Deposito per spese: Euro 1.874,00 Lotto n. 7: Unità immobiliare per civile abitazione posto al piano terra di un fabbricato sito nel Comune di Grotteria frazione Pirgo riportato nel NCEU alla partita 1856 foglio di mappa 40 particella 260 cat. A/6 classe 2^ vani 2,5 Prezzo base del lotto: Euro 7.805,00 Deposito per cauzione: Euro 780,50 Deposito per spese: Euro 1.170,00 L’incanto avverrà, con il prezzo SOPRA INDICATO, all’udienza del 04.02.2010, ore 9,00, davanti a sè nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, sino all’inizio dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% del prezzo base per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad Euro 20,00 per il 1∞ Lotto, ad Euro 15,00 per il 2∞ Lotto, ad Euro 30,00 per il 3∞ Lotto, ad Euro 15,00 per il 4∞ Lotto, ad Euro 20,00 per il 5∞ Lotto, ad Euro 400,00 per il 6∞ Lotto e ad Euro 250,00 per il 7∞ Lotto. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: dr. GIOVANNI LANZAFAME (Tel. 0964.342040). Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 04.02.2010. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’. Add”, 04 dicembre 2009 IL CANCELLIERE TRIBUNALE DI PAOLA AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO (artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.) Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 2123/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 8262., emanata dal Giudice dell’Esecuzione dott. Egidio MASELLA in data 29/10 - 05/11/2003 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 285/95 R.E.I. (cui sono riunite le proc. rei n∞ 288/95 e 136/96) e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c., visto il provvedimento del Sig. GE del 17/09/2009 RENDENOTO che il giorno 22 febbraio 2010, alle ore 11.00 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in un unico lotto del bene oltre descritto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nelle perizie del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno prece-

A CURA DELLA

MEDIATAG

dente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente l’incanto, escluso il sabato, domanda di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una somma pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del prezzo base d’asta in conto spese, con due distinti assegni circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato. Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 40 dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso. L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione, dedotta la prestata cauzione, nonchè l’eventuale saldo delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto, con conseguente perdita della cauzione a titolo di multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c.. I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca. Le banche aderenti all’inizia consultabili sul sito dell’ABI (http://www3.abi.it/AsteImm/). I partecipanti all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi abbiano interesse, le banche convenzionate.. Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490 c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile “Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it. Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà essere data comunicazione al professionista Delegato. A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista delegato. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO Lotto 2 in perizia: fabbricato di civile abitazione sito in Paola (CS) Rione Colonne Primo Piano, composto da 3,5 vani di mq 68,50 abitabili, mq. 6,30 terrazzi. Confina con vano scala a Sud, con spazio condominiale a Nord, con stessa ditta ad ovest, con strada privata ad est. Catasto Fabbricati del Comune di Paola fg. 21 P.lla 590 sub 7. Prezzo a base d’asta euro 37.180,00 (trentasettemilacentoottanta/00 ). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (Mille/00). Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalle perizie del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che: E' stata rilasciata concessione edilizia in data 30/12/1978 con n. 9360. L'autorizzazione e' stata rilasciata visti il parere n. 22 della Concessione edilizia espresso in data 28/12/1978; Il Parere sanitario espresso con (prot. n. 138 del 30/12/1978), il nulla osta del Genio Civile in data 25/09/1979 (Prot.n. 15817), il nulla osta n. 3207 del 20/12/1978 ai fini paesaggistici ambientali. Lo stato di avanzamento dei lavori effettuato dal tecnico comunale in data 07/04/1987 in cui verbalizza la completa ultimazione dei lavori di cui alla concessione edilizia n. 9360. Nella pratica edilizia manca il certificato di abitabilità. Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti. In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all’art. 40, VI comma, della legge 47/85 e di ogni altra norma vigente. Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed il professionista Delegato. Si pubblichi nelle forme di cui sopra. Cetraro li 11/12/2009 Il Professionista delegato Dott. Fernando Caldiero °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO (artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.) Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 4788, emanata dal Giudice dell’Esecuzione dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data 07-10/05/2004 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 110/94 R.E.I. e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c., visti i provvedimenti del 1∞/07/2009 e del 1-2/12/2009 RENDENOTO che il giorno 22 febbraio 2010, alle ore 16,30 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in un unico lotto del bene oltre descritto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà presentare, presso il sopra indicato studio,

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entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente l’incanto (escluso il sabato), domanda di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una somma pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del prezzo base d’asta in conto spese, con due distinti assegni circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato. Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 20 dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso. L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione, dedotta la prestata cauzione, nonchè l’eventuale saldo delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto, con conseguente perdita della cauzione a titolo di multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c.. I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca. Le banche aderenti all’inizia consultabili sul sito dell’ABI (http://www3.abi.it/AsteImm/). I partecipanti all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi abbiano interesse, le Banche convenzionate. Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490 c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile “Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it; l’incanto sarà inoltre pubblicizzato tramite affissione nel Comune ove sono situati gli immobili. Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà essere data comunicazione al professionista Delegato. A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista delegato. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO Nel Comune di SANGINETO (CS) alla località Le Crete, via Ignazio Giunti n. 18: - Appartamento con corti esclusive posto al piano primo interno 3, facente parte di un fabbricato a carattere residenziale, costituito da n. 2 appartamenti al piano primo e da due attività commerciali al piano terra. La superficie complessiva dell’appartamento, al lordo delle murature, è di mq. 109,00. La superficie scoperta, destinata a corte di pertinenza esclusiva (terrazzo) è di mq. 46,30; la corte esclusiva è di mq. 178 totali di cui mq. 61, 00 sono costituiti da una unità immobiliare realizzata con struttura portante in legno, destinata ad attività commerciale. L’appartamento confina a nord appartamento proprietà G. A., ad est proprietà G. R., a sud con strada comunale mentre la corte e la unità immobiliare adibita ad attività commerciale confinano a nord con attività commerciale G.A., ad est con proprietà G.R., a sud con strada comunale e ad ovest con lungomare di Sangineto. Catasto fabbricati del Comune di Sangineto foglio 24 p.lla 602 sub 3 piano primo, int. 3, z.c. 1, Categ A/3, classe 1, consistenza vani 6, rendita euro 291,28 (appartamento) e foglio 24 p.lla 605 (la corte dove insiste l’unità destinata ad attività commerciale) Prezzo a base d’asta euro 88.000,00 (ottantottomila/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che: il fabbricato di cui è parte il cespite in vendita ha visto la realizzazione previa concessione edilizia --n.prot. 96 del 5/5/1974; -in data 23/12/1975 è stato rilasciato certificato di abitabilità; -l’appartamento in vendita non trova rispondenza con gli elaborati progettuali di cui alla licenza edilizia sopra indicata e precisamente è stato ampliato il terrazzo lato mare e ci sono piccole modifiche interne e prospettiche; -non ci sono procedimenti amministrativi in corso; -l’unità immobiliare adibita ad attività commerciale è stata realizzata con struttura portante in legno, con un’autorizzazione comunale n. 4863 del 23/12/1993; tale struttura non è conforme alla detta autorizzazione pertanto in data 17/03/1994 è stato emesso verbale da parte della polizia municipale n. 1/94 dove si verbalizzavano le opere abusive; successivamente in data 23/05/1994 è stato elevato ulteriore verbale n. 3/94; infine è stata rilasciata autorizzazione in sanatoria n. 2657 del 10/07/1997 per le opere precedentemente verbalizzate ma con la precisazione che doveva essere ripristinato lo stato dei luoghi originario entro e non oltre il 30/09/1997; -a tutt’oggi lo stato dei luoghi non è stato ripristinato e l’immobile dove si svolge l’attività commerciale non è conforme agli elaborati allegati all’autorizzazione in sanatoria, pertanto è da ritenersi non regolare sotto il profilo amministrativo. -l’appartamento è utilizzato dagli esecutati come abitazione mentre la corte esclusiva è utilizzata dagli stessi esecutati come attività commerciale a carattere stagionale. Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti. In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni altra norma vigente. Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed il professionista Delegato. Si pubblichi nelle forme di cui sopra. Cetraro li 2/12/2009 Il Professionista delegato Dott. Fernando Caldiero °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO (artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.) Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 5570, emanata dal Giudice dell’Esecuzione dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data 21-24/05/2004 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 27/00 R.E.I. e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c., visto il provvedimento del G.e. del 15/04/2009 RENDENOTO che il giorno 22 febbraio 2010, alle ore 11.30 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in distinti lotti dei beni oltre descritti. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al


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Domenica 13 Dicembre 2009 T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente l’incanto (escluso il sabato), domanda di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una somma pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del prezzo base d’asta in conto spese, con due distinti assegni circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato. Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 40 dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso. L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione, dedotta la prestata cauzione, nonchè l’eventuale saldo delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto, con conseguente perdita della cauzione a titolo di multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c.. I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca. Le banche aderenti all’inizia consultabili sul sito dell’ABI (http://www3.abi.it/AsteImm/). I partecipanti all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi abbiano interesse, le Banche convenzionate. Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490 c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile “Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it; l’incanto sarà inoltre pubblicizzato tramite affissione nel Comune ove sono situati gli immobili. Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà essere data comunicazione al professionista Delegato. A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista delegato. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO nel comune di San Lucido (CS) alla località Reggio LOTTO N. 1: magazzino al piano terra della superficie di mq. 39,00, confinante con Torrente Regio, con proprietà V.M., e con restante proprietà A./S.. Catasto fabbricati del comune di San Lucido foglio 7 p.lla 1378 contrada Reggio, piano terra, categ C/3, cl. 3, consistenza mq. 39, rendita euro 157,11. Il bene in catasto al foglio 7 p.lla 1378 è erroneamente indicato, in pignoramento e nella relativa nota, con un inesistente subalterno 2 ed estendendosi, per il regime di comunione legale di acquisto, la trascrizione contro l’esecutato...............al coniuge...........”. Prezzo a base d’asta euro 13.104,00 (tredicimilacentoquattro/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00(mille/00). LOTTO N. 2: magazzino al piano terra adibito ad attività artigianale della superficie di mq. 210, confinante con restante proprietà A./S.. Catasto fabbricati del comune di San Lucido foglio 7 p.lla 1120 sub 1, contrada Reggio, piano terra, categ C/3, cl. 3, consistenza 210 mq, rendita catastale euro 845,96. Prezzo a base d’asta euro 70.560,00 (settantamilacinquecentosessanta/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). LOTTO N. 3: appartamento al piano primo, della superficie di mq. 115, confinante con il vano scala ed in proiezione verticale con restante proprietà A./S.. Catasto fabbricati del comune di San Lucido foglio 7 p.lla 1120 sub 2, contrada Reggio, piano primo, categ A/3, cl. 3, consistenza vani 6,5, rendita catastale euro 419,62. Prezzo a base d’asta euro 37.856,00 (trentasettemilaottocentocinquantasei/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che: -l'unità immobiliare indicata in perizia con la lettera a) è stata realizzata in assenza di concessione edilizia, ma per la stessa è stata presentata richiesta di concessione in sanatoria in data 30/04/1986 prot. 3410.La concessione in sanatoria non è stata ancora rilasciata ma la costruzione risulta compatibile con l'attuale strumento urbanistico. -Le altre unità immobiliari sono state realizzate in conformità alla licenza edilizia n. 565 del 14/04/1978. Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti. In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all’art. 40, VI comma, della legge 47/85 e di ogni altra norma vigente. Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed il professionista Delegato. Si pubblichi nelle forme di cui sopra. Cetraro li 27/11/2009 Il Professionista delegato Dott. Fernando Caldiero °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO (artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.) Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 4786, emanata dal Giudice dell’Esecuzione dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data 7/5/2004 (dep. il

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PROGETTO

10/5/04) con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 168/94 R.E.I. e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.,visto i provvedimenti del Sig. G.E. del 15-17/04/2009 e del 20/11/2009 RENDENOTO che il giorno 22 febbraio 2010, alle ore 18.30 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in un unico lotto del bene oltre descritto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente l’incanto (escluso il sabato), domanda di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una somma pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del prezzo base d’asta in conto spese, con due distinti assegni circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato. Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 40 dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso. L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione, dedotta la prestata cauzione, nonchè l’eventuale saldo delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto, con conseguente perdita della cauzione a titolo di multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c.. I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca. Le banche aderenti all’inizia consultabili sul sito dell’ABI (http://www3.abi.it/AsteImm/). I partecipanti all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi abbiano interesse, le banche convenzionate. Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490 c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile “Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it; l’incanto sarà inoltre pubblicizzato tramite affissione nel Comune ove sono situati gli immobili. Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà essere data comunicazione al professionista Delegato. A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista delegato. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO - unita immobiliare di tipo economico, sita in via degli Olmi, 7 (loc.tà Gelsi) del comune di Praia a Mare (CS), costituita da un appartamento al piano terra, di altezza netta di 2,97 m, composto da 3 vani, bagno, bagno di servizio, soggiorno con angolo cottura e da una cantina al piano seminterrato,catasto urbano del comune di Praia a Mare foglio 30: part. 10 sub 2 cat. A/3 piano 1 cl 3 vani 6,5 rendita euro 570,68, part. 10 sub 3 piano terra cat C/2 classe U cons. mq. 8 rendita euro 49,58, già schede 3548/79 e 3547/79. Confini ad Ovest D.A., a sud con proprietà D.A.M., ad est con propr. D.S., a nord con strada privata ed al piano sottostante con propr. D.A.. L'immobile ha una superficie commerciale di mq 121,82. Prezzo a base d’asta euro 18.432,00 (diciottomilaquattrocentotrentadue/00) Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che: -la realizzazione del fabbricato risale al 1976; -è stata presentata domanda di condono edilizio, per il quale occorre integrare la documentazione e pagare gli oneri concessori (costi stimati al 2004 euro 6.452,32 circa che sono stati detratti dal prezzo di stima ). Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti. In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni altra norma vigente. Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed il professionista Delegato. Si pubblichi nelle forme di cui sopra. Cetraro li 23/11/2009 Il Professionista delegato Dott. Fernando Caldiero °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO (artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.) Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 9040, emanata dal Giudice dell’Esecuzione dott. Egidio Masella in data 19-20 novembre 2003 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 297/94 R.E.I. e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c., visto il provvedimento del Sig. G.E. del 1517/04/2009 e del 20/11/2009 RENDENOTO che il giorno 22 febbraio 2010, alle ore 17.30 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà

A CURA DELLA

MEDIATAG

l’incanto in un unico lotto del bene oltre descritto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente l’incanto, escluso il sabato, domanda di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una somma pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del prezzo base d’asta in conto spese, con due distinti assegni circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato. Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 30 dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso. L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione, dedotta la prestata cauzione, nonchè l’eventuale saldo delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto, con conseguente perdita della cauzione a titolo di multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c.. I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca. Le banche aderenti all’inizia consultabili sul sito dell’ABI (http://www3.abi.it/AsteImm/). I partecipanti all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi abbiano interesse, le banche convenzionate.. Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490 c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile “Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it. Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà essere data comunicazione al professionista Delegato. A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista delegato. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO - unità immobiliare facente parte di una palazzina ubicata nel residence "Brudesa" in via Piemonte n. 8/B, nel comune di Guardia Piemontese (CS), sito al piano terra, della superficie di mq 52, composta da un ingresso soggiorno con angolo cottura, da due camere da letto di cui una matrimoniale e da un servizio igienico. Annesso vi è un porticato di mq 12 ed uno spazio privato e giardino di mq 62. Confini: vano scala comune, proprietà B.I. e corte condominiale. Catasto Fabbricati del comune di Guardia Piemontese foglio 29 part. 437 sub 4 (appartamento), via Piemonte 8/B, cat. A3, cl. 1, vani 4 rendita cat. euro 237,57 e part. 380 sub 23 e sub 33 le corti di mq rispettivamente 45 e 12. Prezzo a base d’asta euro 48.626,00 (quarantottomilaseicentoventisei/00) Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che: -il fabbricato risulta conforme sia allo strumento urbanistico che al progetto”. Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti. In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni altra norma vigente. Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed il professionista Delegato. Si pubblichi nelle forme di cui sopra. Cetraro li 23/11/2009 Il Professionista delegato Dott. Fernando Caldiero °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO (artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.) Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n. cron.404 emanata dal Giudice dell’Esecuzione dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data 25/11/2005-30/01/2006 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 131/1994 R.E.I. e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c., visti i provvedimenti del Sig. G.E. del 26-30/10/2008, 23/10/2008, 26/05/2009 e 20/11/2009 RENDENOTO che il giorno 22 febbraio 2010, alle ore 12,30 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in un unico lotto del bene oltre descritto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa

Per informazioni 0961 996802

venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente l’incanto, escluso il sabato, domanda di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una somma pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del prezzo base d’asta in conto spese, con due distinti assegni circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato. Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 20 dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso. L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione, dedotta la prestata cauzione, nonchè l’eventuale saldo delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca. Le banche aderenti all’iniziativa sono le seguenti: - Banca Monte dei Paschi di Siena s.p.a, Filiale di Paola (Direzione di Reggio Calabria - Settore prodotti RetailViale Calabria angolo Vico Sant’Anna -89131 Reggio Calabria Tel. 0965/353465/478/468; - Unicredit Banca s.p.a., agenzia Unicredit di Cosenza, 127 ang. Tagliamento, Corso Mazzini. I partecipanti all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi abbiano interesse, le su indicate Banche. Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490 c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile “Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it; l’incanto sarà inoltre pubblicizzato tramite affissione nel Comune ove sono situati gli immobili. Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà essere data comunicazione al professionista Delegato. A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista delegato. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO - Appartamento in Santa Maria del Cedro (CS) alla Frazione Marcellina, al piano primo, interno 3, già identificato in catasto con scheda 3716/78, confinante con area condominiale per due lati e vano scala. Catasto fabbricati del comune di Santa Maria del Cedro, foglio 1, particella 853 sub 5, via Marcellina, piano primo, interno 3, categ A/3, classe 2, consistenza vani 4,5, rendita euro 395,09. Prezzo a base d’asta euro 17.639,42 (diciassettemilaseicentotrentanove/42). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che: il fabbricato di cui è parte l’unità immobiliare posta in vendita è stato realizzato con concessione edilizia n∞ 74 rilasciata dal Sindaco di Santa Maria del Cedro in data 23/05/1978 ed è conforme ad essa. Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti. In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni altra norma vigente. Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed il professionista Delegato. Si pubblichi nelle forme di cui sopra e si notifichi ai sensi di legge. Cetraro li 23/11/2009 Il Professionista delegato Dott. Fernando Caldiero TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA Ufficio Esecuzione Immobiliare Procedura Esecutiva Immobiliare n∞ 109/98. Il giudice dell’esecuzione con ordinanza del 26.09.2006 ha disposto procedersi alla vendita del seguente bene immobile : “Lotto N. 01” : Locale sito in Comune di Ionadi Via Caravizzi facente parte di un fabbricato a due piani fuori terra oltre piano seminterrato, destinato a cantina - garage - portico - deposito ancora allo stato rustico non ancora accatastato. “Lotto N. 02”: Appartamento per civile abitazione sito nel Comune di Ionadi Via Caravizzi, facente parte di un fabbricato a due piani fuori terra oltre piano seminterrato. E’ ubicato al piano terra rialzato. Non risulta ancora accatastato. “ Lotto N. 03 “: Appartamento allo stato rustico sito nel Comune di Ionadi Via Caravizzi, facente parte di un fabbricato a due piani fuori terra oltre a piano rialzato. E’ ubicato al piano primo destinato a civile abitazione. Non risulta ancora accatastato. STABILISCE per la vendita con incanto l’udienza del 23 febbraio 2010 con le seguenti modalità : La vendita avverrà in un unico lotto comprendente l’intero fabbricato al presso base d’asta di euro. 64.800,00; -Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad euro. 2.000,00; - Ciascun offerente dovrà depositare, entro il giorno precedente l’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 22% del prezzo base di cui il 10% a titolo di cauzione ed il 12% per le presumibili spese di vendita; - Entro 30 giorni dall’aggiudicazione definitiva l’aggiudicatario dovrà depositare il prezzo di aggiudicazione dedotta la cauzione, su libretto bancario intestato alla procedura con vincolo al G.E.; - Maggiori informazione potranno essere acquisite presso la Cancelleria del Tribunale. Vibo Valentia, lì, 12.05.2009 Il Cancellerie Dott.ssa Liliana Addesi


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il Domani Domenica 13 Dicembre 2009

POLITICA ED ECONOMIA NAZIONALE Passera (Intesa): lo scudo era necessario

In calo il gradimento del Premier L’apprezzamento per il lavoro del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è sceso secondo un sondaggio Ipsos, commissionato dalla Stampa di Torino, al 50,1 per cento nel mese di dicembre, quattro punti in meno del 54,4 registrato a novembre e più basso dell’apprezzamento nei confronti del governo, che è al 53,2 per cento. Secondo la Ipsos, il presidente Napolitano ha raggiunto il 70 per cento.

Lo scudo fiscale, è stato un condono ma era necessario. Lo ha detto l’ad di Intesa Sanpaolo Corrado Passera ad un convegno. «È chiaro che lo scudo fiscale fa parte di quelle iniziative estreme che in certi casi è necessario prendere», ha detto.Dal canto suo l’ad di Unicredit Alessandro Profumo ha osservato, a proposito dello scudo fiscale, che occorre «fare qualche riflessione» sul fatto che «il capitale finanziario era in Svizzera perché se rientrano 100 miliardi in tre mesi vuol dire che non era dentro le imprese».

La Ue è arrivata a 7,3 miliardi (600 dall’Italia) in 3 anni, l’Onu conta su almeno 10 miliardi

Clima: restano nodi complicati ma gli aiuti ai poveri crescono COPENAGHEN - Le trattative, quando il vertice Onu sul clima è arrivato a metà strada, hanno fatto dei passi avanti ma molte delle questioni più spinose, come gli obiettivi di tagli alle emissioni di gas serra per il 2020, sono in una fase di stallo. Lo hanno detto ieri alcuni delegati. «Abbiamo fatto dei progressi considerevoli nel corso della prima settimana», ha detto Connie Hedegaard, il ministro danese che presiede il vertice di Copenaghen che si concluderà il 18 dicembre, ai delegati che cercano di arrivare ad un nuovo patto per rallentare i cambiamenti climatici. I delegati hanno riferito che i negoziatori sono andati avanti su testi come quello che definisce come fornire alle nazioni in via di sviluppo nuove tecnologie verdi per l’energia solare ed eolica e quello che promuove l’utilizzo delle foreste per assorbire i gas serra. I delegati sostengono però che ci siano ancora profonde divisioni su questioni come i finanziamenti per le nazioni povere e la ripartizione dell’onere dei tagli di emissioni di gas

prima della chiusura del summit che raggruppa più di 110 leader mondiali. Tuvalu, isola nell’Oceano Pacifico che teme di essere cancellata dalle carte geografiche dalla crescita del livello dei mari, ha insistito sulla sua richiesta di prendere in considerazione un nuovo trattato più radicale che obblighi a effettuare tagli molto più consistenti delle

«Vi rivolgo un appello forte e appassionato... Mi sono svegliato stamattina e stavo piangendo e non è facile da ammettere per un uomo adulto», premier Tuvalu

Intanto i no global spaccano tutto feriti e gravi danni

emissioni di gas serra rispetto a quelli presi in considerazione. «Il destino del mio Paese è nelle vostre mani», ha detto al vertice Ian Fry, che guida la delegazione di Tuvalu. «Vi rivolgo un appello forte e appassionato... Mi sono svegliato stamattina e stavo piangendo e non è facile da ammettere per un uomo adulto», ha detto con la voce rotta dall’emozione. Hendegaard ha detto di volere altre consultazioni la settimana prossima sulla proposta di Tuvalu, a cui si oppongono anche Paesi in via di sviluppo come Cina e India. Fry ha detto che i timori di Tuvalu sono condivisi da tutti i piccoli stati insulari. L’Unione europea ieri ha offerto 7,3 miliardi di euro in aiuti per il clima nel corso dei prossimi tre anni. Cab

E Marchionne ai dirigenti Fiat: «Il peggio è passato. Possiamo pianificare un percorso di crescita»

Scajola: incentivi auto come il doping, bisogna saper scalare ROMA - Gli incentivi «sono un doping, falsano il mercato, quindi devono essere a scendere, per riportarci nella normalità del mercato». Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, a margine dell’assemblea generale dei presidenti delle Camere di commercio in Italia, a Torino. Nel rispondere a una domanda sulla riproposizione degli incentivi, Scajola ha precisato: «È un problema europeo: evidentemente l’Italia non si può comportare diversamente dagli altri. Stiamo valutando la questione insieme agli altri paesi europei e questa volta valutando anche, visti i buoni risultati degli incentivi

2009 per le auto immatricolate, l’opportunità di estenderli a taluni settori che potrebbero beneficiarne, sempre nella logica del risparmio e dell’efficienzaenergetica e del rispetto dell’ambiente. Aiutando il consumo aiutiamo a

mantenere un’occupazione forte nei settori industriali in difficoltà». Sul fronte di Termini Imerese, è intervenuto il segretario generale della Uim, Antonino Regazzini che ha affermato che «se vog-

liamo rimanere un grande produttore l’impianto non deve chiudere e non deve cambiare vocazione». Ma per raggiungere questo obiettivo, ha continuato il dirigente sindacale, bisogna aumentare la produzione almeno fino a 1,3 milioni di auto l’anno«. Se non si farà questo «allora a rischio non è solo Termini Imerese ma anche altri siti». L’ad Fiat Sergio Marchionne, nel tradizionale appuntamento di fine anno del gruppo dirigenti Fiat, ha detto: «Il peggio è passato, possiamo ricominciare a pensare al futuro in modo più sereno. Possiamo cominciare di nuovo a pianificare un percorso di crescita».

Circa 300 giovani vestiti di nero hanno lanciato mattoni e rotto vetrine nel corso della manifestazione di massa in corso a Copenhagen, indetta in occasione della Conferenza Onu sui cambiamenti climatici. La polizia danese è subito intervenuta effettuando alcuni arresti.Decine di migliaia di attivisti manifestano oggi a Copenaghen nella "Giornata dell’Azione" per chiedere ai negoziatori che partecipano alla conferenza Onu sul clima un accordo forte per combattere il surriscaldamento globale. "Non c’è un pianeta B" e "Cambiate la politica, non il clima" erano alcuni degli slogan che si possono leggere sui cartelloni agitati dai manifestanti, alcuni dei quali mascherati da orsi polari e da panda.Secondo la polizia, a Copenaghen si sono riuniti 25mila manifestanti, mentre per gli organizzatori sono 100mila. Nella capitale danese, i dimostranti provenienti da ogni parte del mondo hanno marciato per 6 km fino a raggiungere il Bella Center, dove si tengono i negoziati della conferenza, a cui partecipano delegati di 190 Paesi. Un portavoce della polizia ha spiegato che è in corso anche un’altra manifestazione parallela e non autorizzata, tenuta sotto sorveglianza. Sono state fermate anche undici persone per disturbo della quiete pubblica, violazione delle leggi sulle armi e possesso di droga.


Domenica 13 Dicembre 2009 il Domani 23

POLITICA ED ECONOMIA NAZIONALE

Casini lancia alleanza anti Cav ma Fini nicchia e il Pdl irride L’alleanza, in caso di forzatura per il ritorno anticipato alle urne, per passare alla «monarchia» dice il leader dell’Udc

di Carlo Bassi ROMA - «Io mi auguro che questa partita non si giochi e che Berlusconi risolva i problemi del Paese. Ma se pensa di utilizzare la questione giudiziaria per trasformare la democrazia in una monarchia, attaccando Napolitano e la Consulta, avrà una risposta dura, net-

ta e univoca. E ci saranno sorprese». Il leader dell’Udc, Pier FerdinandoCasini,ha presole distanze dal leader del Pdl e parlando a margine del congresso del Movimento cristiano dei lavoratori, a Roma, ha rilanciato l’idea di formare un fronte democratico che si opponga al Cavaliere nel caso di una forzatura per il ritorno anticipato alle urne. E in questa coalizione anti-Silvio potrebbe trovare ospitalità anche l’ex leader di An, Gianfranco Fini. Casini

non ne ha parlato esplicitamente, ma risponde appunto di «sorprese» ai cronisti che gli fanno domande specifiche sul tema. Il diretto interessato dal canto suo, non ha voluto confermare né smentire di essere disponibile a fornire la «sorpresa». «Credo che sia giusto, quando si rappresenta l’Italia all’estero o comunque in un consesso internazionale, astenersi da qualsiasi commento che riguarda la politica italiana» ha detto Gianfranco Fini a margine della riunione dei presidenti dei parlamenti Ue a Stoccolma, liquidando così i giornalisti che gli chiedevanoun commentoalleparole di Casini.E al tempo stesso rifilando una gomitata al presidente del Consiglio che proprio un convegno internazionale, quello del Ppe a Bonn, aveva scelto per la sua ultima esternazione sulla giustizia. A lanciare per primo l’ipotesi di un grande schieramento repubblicano in difesa della democrazia era stato lo stesso Casini dalle pagine della Stampa di Torino.

«Non credo che possa pensare a una riedizione di quei fallimenti disperati di chi non dice altro che no a Berlusconi», La Russa

anticipato, essendoci una maggioranza ampia che ha un programma elettorale da rispettare». Il ministro per l’attuazione del Programma, Gianfranco Rotondi, a sua volta ha detto di ritenere che quella di Casini sia una «ipotesi che non ha alcuna ragion d’essere ed è priva di fondamento» e ha fatto sapere che l’unico motivo per cui Berlusconi potrebCasini aveva anche precisato di essere pronto a fare fronte comune con Pd e Idv: «Innanzitutto dico che uno schieramento repubblicano dovrebbe interpellare le coscienze di tanti parlamentari della Pdl, che non credo possano accettare una deriva di questo tipo - aveva spiegato -. Aggiungo che una divisione del Paese così lacerante sarebbe perniciosa e mi auguro che Berlusconi non segua questa strada. Ma un caso del genere richiederebbe una risposta inedita rispetto a quelle che si sono prefigurate fino ad oggi. Osservo però che minacciare le elezioni anticipate non si-

gnifica averle». Sono state immediate le reazioni del centrodestra: il portavoce del Pdl, DanieleCapezzone,ha parlato di presa di posizione «sconcertante» e si è detto convinto che «gli elettori Udc che sono dei moderati punirebbero senza appello una scelta di alleanza anche con Di Pietro e sinistra». Italo Bocchino, vicecapogruppo del Pdl alla Camera e che proviene dalle fila di An, ha ammesso invece che «Casini pone questioni serie» ma che «non c’è all’orizzonte l’ipotesi di un governo alternativo a quello voluto dagli elettori nè avrebbe senso il ricorso al voto

be valutare eventuali dimissioni anticipate sarebbe una sconfitta alle elezioni regionali. Quanto al ministro Ignazio La Russa, che del Pdl è uno dei coordinatori nazionali, ha commentato: «Non credo che possa pensare a una riedizione di quei fallimenti disperati di chi non dice altro che no a Berlusconi. Ci ha già provato Prodi in passato con un segmento più piccolo».

Asscomiconf rappresenta 445 comuni confinanti con province o regioni autonome

Sindaci di confine scesi sul piede di guerra «Se le nostre richieste non saranno accolte siamo pronti ad installarci con camper e tende nell’area d’ingresso della Villa di Arcore del premier»

di Roberto Carli «L’associazione non è in vendita e assolutamente non si può comprare a rate. Ringraziamo per i fondi stanziati ma i soldi devono essere erogati a tutti i 445 comuni aderenti all’Asscomiconf». Incassata la certezza di poter disporre di fondi complessivi per 91 milioni di euro suddivisi nel triennio 2010-2012, ed anche vedersi erogare nel 2010 i dieci milioni di euro messi a bilancio per il 2009 e poi congelati dal governo, i 445 comuni aderenti all’Associazione dei comuni di confine (Asscomiconf) sono pronti a scendere nuovamente in piazza per chiede-

re "soldi per tutti". Allo stato attuale, infatti, meno di un quarto di loro riceverà i fondi statali. "I fondi messi a disposizione dal ministro Fittosaranno, infatti, erogati solo a 100 comuni - spiega Nicola Adriano, segretario nazionale di Asscomiconf - e quindi altri 345 non riceveranno nemmeno un euro sulla base di una tabella realizzata dal ministero, che prende inconsiderazioneesclusivamente le municipalità che confinano con le Province e le Regioni autonomé. Di qui l’annuncio di voler incontrare nuovamente il ministroFitto entro la fine dell’anno per porre fine a quella che viene ritenuta una ingiustizia. «Ringraziamoperifondistanziati

ma i soldi devono essere erogati a tutti i 445 comuni aderenti all’Asscomiconf. Se le nostre richieste non saranno accolte - aggiunge il segretario Asscomiconf - siamo pronti ad installarci con camper e tende nell’area d’ingresso della Villadi Arcoredel presidenteBerlusconi». Con i fondi messi a disposizione dal ministero e frutto anche degli accordi relativi al fondo di solidarietà raggiunti con le Province autonome di Trento e di Bolzano e le regioni a statuto speciale della Valle d’Aosta e del Friuli Venezia Giulia, nel triennio 2010-2012 ogni comune potrà contare su di un importo annuale di circa 300 mila euro.

«Ringraziamo per i fondi stanziati ma i soldi devono essere erogati a tutti i 445 comuni aderenti all’Asscomiconf» dicono i sindaci di confine


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il Domani Domenica 13 Dicembre 2009

IL DOMANI DELLA CULTURA

Una delle opere in mostra

S’intitola Cina. Rinascita contemporanea l’interessante rassegna sulle ultime tendenze dell’arte cinese

Un inedito assolo dal pianeta Cina sommerge le sale di Palazzo Reale Maria Luisa Prete Tutti uguali. Occupano quartieri interi e ricreano in ogni città le condizioni e le atmosfere del loro paese. Irraggiungibili e impenetrabili. Così diversi e distanti da noi, quasi ostili. Estranei e stranieri anche dopo decenni vissuti in un luogo che non è quello di appartenenza. I cinesi sono, sembrano, si comportano così. O almeno li percepiamo in questo modo. Ghettizzati non dagli altri, ma da loro stessi. Razzismo? Che noia, la solita solfa su tolleranza e pregiudizi. Mancanza di comunicazione e curiosità per questa cultura? Magari potrebbe essere una possibile risposta, accantonando moralismi e richiami alla solidarietà globale e al rispetto delle differenze. La lezione è stata impartita, bisognerebbe metterla in atto. Ma ognuno ha i suoi tempi. Nel percorso verso il diverso allora ci si imbatte in alcuni elementi che vorrebbero indirizzare la strada, alcuni fuorvianti, altri in-

Gli anni lunari dell’Attico Sargentini festeggia i cinquant’anni della storica galleria romana Elena Mandolini

teressanti, altri ancora appaganti per le rappresentazioni sociali sia dei "buoni" sia dei "cattivi" cittadini. E quindi si legge: alcuni studenti della scuola media Trilussa di Milano, nel quartiere di Quarto Oggiaro, si sono rifiutati di sedere accanto ai loro compagni cinesi "perché puzzano". E ancora: al centro missionario Pime di Milano, si inaugura la mostra "Huai Dan" (Uova marce), che presenta personaggi e problemi del pianeta dissidenti in Cina. Un passo avanti, un passo indietro. Una danza che ognuno balla a modo suo. Tra le note si inserisce un assolo di violino, intonato dall’11 dicembre nelle sale di Palazzo Reale che ospita Cina. Rinascita contemporanea. Di che si tratta? Di una collettiva, ben studiata e non a caso ben "orchestrata", sulle ultime tendenze della creatività proveniente dagli "occhi a mandorla". Un grande evento dedicato all’arte contemporanea cinese che offre un percorso tra oltre 50 artisti

Cinquantanni e non sentirli. Come lo sbarco sulla Luna avvenuto nel 1969, anche la galleria d’arte L’attico festeggia un anniversario importante. Per omaggiare questa lunga strada il direttore Fabio Sargentini ha realizzato una mostra, dall’evocativo titolo storico Anni lunari, in cui sono esposti tutti i manifesti delle mostre passate nella galleria. Spinto, poi, dall’amico SimoneCarella,ne è stato realizzato un piccolo documentario omonimo in cui Sargentinidiventa una guida improvvisata fra quegli stessimanifesti.Sargentiniracconta con ironia e sagacia, aneddotti, curiosità sugli artisti, i cambiamenti delle location da piazza di Spagna a via del Paradiso e i primi nove anni come codirettore accanto al padre. Fermato dall’influenza stagionale che non lo ha vi-

Una delle opere in mostra

Il progetto è ideato da Primo Giovanni Marella, promosso dal comune di Milano con il patrocinio della fondazione Italia-Cina

e più di 180 opere tra dipinti, installazioni, sculture e video, e si propone di illustrare l’arte degli ultimi quindici anni della Repubblica Popolare Cinese. Il progetto è ideato da Primo Giovanni Marella, promosso dal comune di Milano, è prodotto da Palazzo Reale con 24 Ore Motta-Gruppo 24 Ore, con il pa-

sto trionfare alla serata dei festeggiamenti di persona, è stata comunque una presenza schiacciante anche solo dal video. Occhio vispo, sguardo attento, mani veloci e carezzevoli come il vento mentre passa fra quei manifesti, racconta anche di quei cinque anni lontano dall’arte, in cui si avvicinò al teatro sperimentale. Da quell’esperienza, legata non a una vera drammaturgia, ma a una commistione fra immagine e concettualità prese spunto per portare un po’ di teatro nella sua galleria. Da qui idee innovative di mostre quali Extemporanea, dove in tre giorni artisti creavano dal vivo le loro opere, o mostre da lui definite"inventate"come Nati sotto Narciso (tutti artisti che amano mettere sé stessi nelle opere) o Pagine nere dedicata ai grandi dittatoridellanostrastoria.Una galle-

ria sui generis quindi, che vede anche un piccolo teatro d’avanguardia al suo interno in cui Sargentini continua a esprimere sé stesso con spettacoli sperimentali. Info: www.fabiosargentini.it

Il gallerista

trocinio della fondazione Italia-Cina. Tutti in campo per promuovere cultura e dialogo. Le opere presenti, a partire dal 1993, si dividono in sette sezioni e documentano il susseguirsi dei movimentiartisticidelprimodecennio del XXI secolo. Tra le sezioni, quella dedicata all’East Village, il quartiere di Pechino dove si stabilirono musicisti, critici e artisti in cerca di spazi per liberare la propria creatività. Significative le performance di un gruppo di artisti tra cui Ma Liuming, Cang Xin, Rong Rong, Zhu Ming e Zhang Huan. Lo sapevate che in questo periodo l’artecontemporaneacineserompe con gli schemi tradizionali del passato portando alla ribalta un linguaggio artistico che fa riferimento a quello occidentale riuscendo a mantenere un forte legame con la tradizione e la cultura locale? E come se non bastasse, gli artisti cinesi sono tra i più quotati nel panorama artistico contemporaneo? Certo quest’elemento non aggiunge molto alla validità della produzione, ma osservare un’opera in un ambiente protetto e accogliente potrebbe essere un valido spunto per una altrettanto valida riflessione sul mondo cinese, naturalmente parziale. Meno indigesto e più appagante del solito involtino primavera. Fino al 7 febbraio.

In occasione dell’anniversario la rassegna Anni lunari con i manifesti delle mostre passate


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IL DOMANI DELLA CULTURA

Aversa ospita Arti mobili, mostra contro le barriere architettoniche Divieto di accesso è un’iniziativa a cura dell’architetto Rosanna Moretti ospitato all’ex Macello Flavia Montecchi Quando si studiava educazione tecnica alle media c’era sempre un capitolo che sorprendeva, che faceva fermare a riflettere più della rilevazione del petrolio, più della ripartizione dei materiali edili, più di ogni altra classificazione urbanistica: era la concretezza dell’incapacità architettonica urbana, erano le barriere architettoniche delle città. Fermo all’incipit di un nuovo capitolo, il problema della mobilità dei disabili durava il tempo di qualche pagina e purtroppo tutt’ora non sembra aver superato tale tempistica. Divieto di accesso è un’iniziativa a cura dell’architetto Rosanna Moretti che presso la sede dell’ex Macello di Aversa (Ce) propone una lettura contemporanea sul tema

delle barriere architettoniche interpellando nove artisti italiani e il loro approccio creativo nei confronti di un tema sensibile quanto silenzioso. Laura Cionci, Alfonso Cometti, Dario Madonna, Pietro Maietta, Andrea Martinucci, Laura Mega, Arianna Piazza, Pasquale Zeno e Stefania Zocco esporranno i loro lavori a partire dal nove fino al 20 dicembre, intervallando un progetto che non gode solamente della fruizione del loro percorso espositivo, ma anche di un discreto programma di appuntamenti a partire dalla discussione sul tema del 10 dicembre con Danila Jacazzi e l’architetto Mario Buono, per giungere all’incontro con la Telethon nel pomeriggio successivo. Sensibilizzare artisticamente la società con un tema troppo ridondante e affatto attualizzato significa far parlare una voce diversa, che se si riferisce al sociale lo fa con la

dimostrazione di fatti, con la certificazione documentaristica quanto artistica di eventi. In Divieto di accesso si è voluto presentare una problematica integrando le parole alla vista, raccontando attraverso disegni, video e installazioni un mondo di ostacoli ricreato con la sensibilità di chi di ostacoli non ne ha: la "sottrazione" di Stefania Zocca svuota il peso di una sedia disegnandone lo scheletro mentre le impronta di Pietro Maietta appesantiscono il sentiero circoscritto su cui immobili camminano, o forse sostano. Mostra difficile perché pesante da affrontare, perché siamo tutti consapevoli di quanto ancora non è stato fatto e lasciando cadere il cliché del Natale per cui ipoteticamente siamo tutti più buoni, non pensiamoci due volte e andiamo a vedere di che se tratta, davvero. Fino al 20 dicembre.

A Genova la mostra Russia, dedicata al celebre fotografo, è ospitata alla loggia degli Abbati del palazzo Ducale fino al 14 febbraio

Henri Cartier-Bresson, foto ritraggono il mistero "russo" Giorgia Bernoni Il nome più che noto, l’opera assolutamente riconoscibile. Quando si parla di Henri Cartier-Bresson, uno tra i fotografi più conosciuti e amati nella storia dell’immagine, il rimando immediato è alla sua produzione più celebre: quella in un elegante bianco e nero capace di catturare umori e amori nelle vie di una Parigi da cartolina.Ma la sua ampia produzione riserva ancora, dopo decenni di esposizioni a lui dedicate, piacevoli sorprese. È il caso della mostra Russia, ospitata alla loggia degli Abbati del palazzo Ducale di Genova fino al 14 febbraio 2010, dove una cinquantina di fotografie datate dal 1954 al 1973,

molte delle quali presentate per la prima volta in Italia, ritraggono quel paese e i suoi abitanti dalle dinamiche così misteriose per un europeo pienamente integrato nel suo scintillante mondo. Henri Cartier-Bresson è stato il primo fotografo occidentale autorizzato a scattare fotografare in Unione Sovietica dopo la seconda guerra mondiale. Si reca in Russia per la prima volta nel 1954, accompagnato da un interprete, e si interessa a tutti gli aspetti della vita quotidiana di quel complesso paese: alla popolazione, al lavoro, ai divertimenti. Vi fa ritorno diciannove anni dopo, quando ancora il periodo della guerra fredda non poteva definirsi terminato, intrecciando nuovamente il filo della storia con le vite delle

persone che incontrava. Così, con questi viaggi, il fotografo francese immortala Mosca e l’Estonia. Considerato da molti il padre del fotogiornalismo per la sua intrigante capacità di ibridare emo-

Una cinquantina di fotografie datate dal 1954 al 1973 molte delle quali inedite in Italia, ritraggono il paese, i suoi abitanti e alcuni aspetti della vita quotidiana

Armenia, Unione Sovietica, 1972

zioni e fatti, Cartier-Bresson (scomparso a ben novantasei anni nel 2004 dopo una lunga vita spesa tra viaggi e impegno politico) dopo essere stato attratto dalla pittura e dal cinema si dedica alla fotografia a partire dagli anni ’30 imbracciando la sua leggendaria Leica. Dagli Stati Uniti alla Cina, dai paesaggi ai ritratti di il-

lustri sconosciuti e noti protagonisti del Novecento, Cartier-Bresson ha contribuito con la sua sensibilità, la sua tecnica e il suo talento a confezionare dei reportages che illustrano per immagini la nostra recente storia. Henri Cartier-Bresson. Russia, Palazzo Ducale, Loggia della Abati. Fino al 14 febbraio. Info: 0105574064.

Nello spazio capitolino la prima personale italiana di Katinka Bock

Pastificio Cerere: qui opera, a voi spazio «Definire uno spazio espositivo valicandone i confini concettuali e strutturali omaggiandolo nella sua complessità»

Massimo Canorro «Definire uno spazio espositivo valicandone i confini concettuali e strutturali, omaggiandolo nella sua complessità». Sono le parole con cui il curatore Lorenzo Benedetti presenta la prima personale in Italia della tedesca Katinka Bock. Artista dall’eterogeneo bagaglio culturale - natìa di Francoforte, ha studiato a Berlino, Dresda, Parigi e Lione - la Bock è al centro della mostra "D’un vert tirant sur le bleu", accolta dalla fondazione Pastificio Cerere di Roma dal 9 dicembre al 22 gennaio. Il titolo "verde tendente al blu" in-

Una delle opere in mostra

dica il legame tra terra e cielo, «due elementi che definiscono l’orizzontalità e la verticalità artistica», illustra Benedetti. La dinamica verticale ritorna nelle sculture che l’artista presenta, deformate dalla caduta dei ballatoi del cortile del Pastificio («una cornice ottimale per questa mostra», spiega il curatore). Terra e aria sono gli elementi

caratterizzanti anche la scultura collocata all’esterno dello spazio, deformata dagli agenti atmosferici. Una serie di opere che pongono in relazione il contesto con lo spazio che le accoglie attraverso un dialogo incessante costruito su elementi quali distanza, misura, percezione, nozione temporale. Pareti, soffitti e pavimenti quali barriere da oltrepassare, diventano gli elementi in cui la Bock cerca di integrare le opere. «D’un vert tirant sur le bleu è una personale non classificabile, che guida nella comprensione di una nuova forma di ricerca artistica», conclude Benedetti. Via degli Ausoni 7, Roma. Info: www.pastificiocerere.com.

Artista dall’eterogeneo bagaglio culturale la Bock è al centro della mostra "D’un vert tirant sur le bleu"


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IL DOMANI DELLA CULTURA Diretta da Oliver Parker, vuole essere la trasposizione cinematografica del celebre romanzo di Oscar Wilde ma il film risulta deludente e senza carattere con un un algido Ben Barnes tanto bello quanto inespressivo

Dorian Gray, parabola di una bellezza che inganna lo spirito e corrompe l’anima Margherita Criscuolo È disarmante constatare come la violenza palesata si stia impadronendo di ogni aspetto dell’esistenza, anche immettendosi in contesti nei quali - nella migliore delle ipotesi - sarebbe una presenza secondaria. Nelle sale dal 27 novembre il Dorian Gray di Oliver Parker vuole essere la trasposizione cinematograficadel celebre romanzo di Oscar Wilde. Ma non ci riesce. A pellicola terminata l’impressione è quella di aver visto un film senza carattere e, trattandosi di una storia incentrata sulla personalità per antonomasia, quella del bellissimo esteta con le sue perversioni, il risultato è deludente. Il ritratto, in sé protagonista delle righe dello scrittore irlandese - è dal dipinto che si evincono i vizi del personaggio, per altro quasi mai svelati senza poetica viene tagliato di netto nel titolo e ridotto a immagine raccapricciante nelle scene a venire. Che nemmeno un film horror per ragazzi. Che poi Dorian non abbia i capelli scuri ma biondi, e gli occhi non marroni ma azzurri passi: licenza cinematografica. In breve, un algido Ben Barnes (nei panni di Gray), tanto bello quanto inespressivo,giunge nella Londra vittoriana dove si ritrova presto conteso da due uomini. Da un lato il pittore Basil Hallward innamorato del suo aspetto lo immortala in un dipinto, dall’altro lord Henry Wotton - ennesima convincente interpretazione di Colin Firth - lo trascina con carisma e cinismo nel vortice della mondanità. Sedotto dai discorsi del suo titolato mentore, il giorno in cui viene scoperto il ritratto Dorian decide di restare giovane per sempre, per godere dei piaceri della vita, la sua bellezza inalterata. Da quel momento si

Una scena del film

Sedotto dai discorsi del suo titolato mentore il giorno in cui viene scoperto il ritratto Dorian decide di restare giovane per sempre Una scena del film

abbandona all’assenzio, ai bordelli e alle prostitute, noncurante del fidanzamento appena stretto con una ragazza, attrice di teatro, che si suicida. Il sentimento del peccato si impadronisce di lui ma non gli dà peso: a ricordarglielo il ritratto appeso sul camino, immagine visibile dell’anima depravata, che lentamente si deteriora a differenza del suo corpo, immune dai segni del tempo e dei vizi. Spaventato Dorian trasferisce il dipinto in soffitta, lontano dagli occhi dei tanti invitati, nobiluomini e nobildonne come ragazzi di strada, con cui si diverte ogni sera in feste sopra le righe. Tra lo stordimento alcolico e i party in maschera in stile Eyes Wide Shut (pur senza enigma né mistero) l’atmosfera dell’epoca viene travisata completamente. Ad accentuare la cacofoniagenerale,la colonnasonora di Charlie Mole lontana anni luce dallo spirito gotico del solo romanzo di Wilde propone inseguimenti furibondi di violini. Scandita da opprimenti ritmi gitani, neanche la capitale britannica fosse nella Transilvania di Frankenstein Jr., l’esistenza di Dorian si fa sempre più pericolosa. Nelle scene in cui al sangue

viene donato il ruolo che ha nei b-movie si trovano, sprecati, i fotogrammi meglio girati della pellicola: e il ritratto del sempreverde Dorian addirittura ansima come il Sauron della trilogia dell’Anello. Responsabile morale del suicidio della ex Sybil Vane, il dandy deve sfuggire al fratello della ragazza, che lo vuole morto. Mentre tutti invecchiano lui rimane lo stesso e, come se non bastasse, compare un altro personaggio, inesistente nel testo di Wilde, lady Emily Wotton: figlia - assai banalmente concupita - del suo vecchio amico lord Henry.

L’atmosfera dell’epoca viene travisata completamente Ad accentuare la cacofonia generale la colonna sonora

Da Silvio Vigliaturo a Nicola Cozzi un viaggio tra i talenti calabresi Carmelita Brunetti Un’esplosione di colore, giochi di luce e una ricercata formula estetica nella produzione artistica del maestro calabrese Silvio Vigliaturo, nato ad Acri nel 1949 ma residente a Chieri in provincia di Torino, fanno delle sue sculture in vetro opere d’arte singolari. L’artista dopo il successo negli Stati Uniti, nei paesi del Mar Baltico, Israele e l’Estremo Oriente, approda nel mondo orientale degli Emirati Arabi, all’interno dell’importante manifestazione Italian Festival Weeks - patrocinata dal Ministero per lo Sviluppo economico e dall’ambasciata italiana negli Emirati Arabi. Le sue opere sono esposte in una mostra personale che ha aperto i battenti lunedì 7 dicembre nello spazio Al Quasba della città di Sharja. Le linee geometriche che s’intrecciano o si stagliano obliquamente sul fondo del vetro creano forme suggestive che ricordano Picasso e Mirò. In un mix fra citazionismo e ricerca personale, ottiene dei soggetti unici, figure primitive e a volte baroccheggianti, perché molto appariscienti, come ad esempio la serie i "Generali" o "L’Amazzone" , esposte in questa personale che per l’originalità della tecnica e dell’idea progettuale che c’è dietro ogni suo lavoro ne fanno una bellissima produzione. Fra gli artisti che lavorano il vetro, Vigliaturo, come un alchimista, si contraddistingue per due elementi che caratterizzano tutta la sua produzione, quali l’originalità e la fantasia indispensabili per rende-

re un’opera un’opera d’arte. Un particolare coinvolgimento percettivo visivo si ha in tutte le sue opere grazie a quel vibrare di luci e giochi di trasparenze ottenute dalla mescolanza di colori dalle tonalità calde, di ori e argenti fusi insieme. Gli amanti dell’arte che si trovano in Calabria possono godere della visione delle sue opere ad Acri perché molte opere sono state donate dal maestro e esposte in permanenza al Maca. Le sue opere non sono semplici prodotti artigianali o oggetti di arredamento ma opere uniche che contengono un universo poetico creativo originale. Inoltre, fino al 19 dicembre per il ciclo "Nuove proposte", nella sala museale della Biblioteca nazionale di Cosenza viene ospitata la personale "Terre lontane" di Nicola Cozzi. La mostra presenta l’ultima produzione di Cozzi, dipinti astratti con figure appena accennate che lasciano immaginare isolotti nel mare dove il confine fra cielo e mare spesso si perde per creare un effetto straniante e al tempo stesso coinvolgente dove le emozioni si scatenano e arrivano non solo i ricordi, ma anche la voglia di viaggiare.

Fino al 19 dicembre per il ciclo "Nuove proposte", nella Biblioteca nazionale di Cosenza la personale di Nicola Cozzi


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IL DOMANI DELLA CULTURA

Un "villaggio globale" per Milano un nuovo modo di vivere la città Nasce un esperimento di coabitazione al quartiere Bovisa, una delle zone più vitali, giovani e fluide Silvia Moretti La Bovisa è uno dei quartieri più vitali, giovani e fluidi di Milano. Ma soprattutto è proiettato verso un futuro diverso dal traffico asfissiante che soffoca, dai grattacieli che nascondono il cielo e le stelle, dal grigio invadente dell’asfalto. La Bovisa ospita un interventodi "cohousing"similea quello che ha interessato Lambrate, ma con qualche differenza di peso. Ne parliamo con l’architetto Luca Beverina, progettista di Urban village 01 su commissione della società Loftland. «Un corpo fatto a u, da una parte una copertura piatta,dall’altrauna copertura a capanna suddivisa in cinque parti e al centro un cortile». Così si presenta alla vista l’ex fabbrica di tappi di via Donadoni. «Il sedime del fabbricato era immodificabile, quindi la sagoma è rimasta quella. Ex novo abbiamo costruito il volume destinato agli spazi condivisi: una "club house" con cucina, una piscina e un terrazzo, un’autorimessa e una lavanderia comune». Urban villa-

Proiettato verso un futuro diverso dal traffico asfissiante che soffoca, dai grattacieli che nascondono il cielo e le stelle, dal grigio invadente dell’asfalto

Nicoletta Zanella È stato presentato da Goffredo Fofi a Roma, alla "Tricromia illustrator’s international art gallery", il raffinato volume T/12 Fellini. Di segni e di sogni. I disegni a biro e pennarello sono spesso nati dall’esigenza del regista di visualizzare idee e pensieri e, sia che trattino situazioni, caratteri o costume di un personaggio, l’at-

Rendering del progetto

ge, infatti, è una comunità di residenti che si è autoselezionata con la quale, a differenza di Lambrate Greenhouse, gli architetti hanno discusso durante la fase iniziale, per illustrare il progetto e raccogliere le indicazioni dei singoli sulla destinazione delle parti comuni. «In un primo momento, per esempio - spiega Beverina - il cortile interno era più piccolo rispetto agli spazi verdi privati di fronte a ogni appartamento. Ma i residenti hanno preferito aumentare il verde comune e sacrificare quello privato». Quello di Bovisa non è un progetto di "cohousing" originale. Loftland aveva progettato questa residenza per andare sul mercato normalmente ma «a un certo punto ha incontrato e ac-

Un'opera di Hosoe

colto la richiesta di un gruppo di "cohouser" che stavano cercando a Milano uno spazio per iniziare tale tipo di esperienza. Per questa ragione non c’è stata progetta-

Il “cohousing” parte da alcuni presupposti: è un condominio in cui i condomini si sono scelti e si aiutano a gestire la quotidianità È un riscoprire la vita comunitaria

zione partecipata». Da noi la cosa può rappresentare una novità. «In Italia - continua l’architetto - la prima cosa che facciamo è recintare una proprietàprivata.Il "cohousing"invece parte da altri presupposti: è un condominio in cui i condomini si sono scelti e si aiutano a gestire la quotidianità. È un riscoprire l’antica esperienza di vita comunitaria Si vuole ricreare una situazione di tipo rurale». In una città come Milano dove la vita di quartiere è decisamente faticosa da individuare. «Una volta c’era il Ticinese, oggi è un quartiere per ricchi. L’Isola sta facendo la stessa fine. La vita di quartiere a Milano si trova più in periferia che al centro».

Scrooge e Circoluna, dal classico di Dickens ad un’opera innovativa

"Teatro gioco vita" colora il Natale Una ballata con musica e canzoni fra l’ironico e il sarcastico In scena sia attori che ombre per sottolineare la natura magica dei tre spiriti protagonisti

Sogni e segni un volume racconta Fellini

Elena Mandolini Il teatro Gioco vita, fin dal 1971, propone delle rappresentazioni giovanili d’innovazione grazie al suo originale modo di creare arte e giocare con più linguaggi artistici. Con la complicità delle atmosfere natalizie porta in scena Scrooge e Circoluna. Se il primo è un vero classico del natale, nato dalla penna di Charles Dickens, il secondo è uno spettacolo rivoluzionario incentrato su ombre e luci. Per raccontare la favola sempreverde dell’avaro e insensibile Scrooge, Gioco vita ne fa una ballata con musica e canzoni fra l’ironico e il sarcastico. In scena

Circoluna

sia attori in carne e ossa che ombre, per sottolineare la natura magica dei tre spiriti protagonisti. Discorso differente per Circoluna, il circo teatro di ombre al mondo i cui disegni e sagome, veri protagonisti dello spettacolo, sono realizzati da Nicoletta Garioni. I bambini vengono condotti in questo mondo immaginario grazie alla presentatrice Lucetta e il domatore d’ombre Achille. Circoluna, ha inaugurato l’8 dicembre e prosegue fino al 20 dicembre. Teatro Strehler, largo Greppi, Milano. Scrooge, dal 22 al 30 dicembre. Teatro Studio, Via Rivoli 6, Milano. Info: www.piccoloteatro.org.

mosfera che trasferiscono è indubbiamente quella che abbiamo respirato in Otto e mezzo, La dolce vita, La città delle donne, Amarcord, E la nave va... una scia esuberante di creatività, ironia e prorompente sensualità che ha riempito un arco temporale di quasi cinquant’anni. Strepitose, talvolta arcaiche e sempre ironiche, le circa 60 immagini, selezionate con competenza dalla curatrice Giuseppina Frassino nell’ampio archivio Fellini, catturano e davvero trascinano nel sogno felliniano. Vittorio Boarini, direttore della Fondazione, rileva in questi appunti grafici, tracciati con l’urgenza della spiegazione e l’immediatezza del sentire, una sorta di «infantilismo quale azzeramento delle forme tradizionali per ritrovare la spontaneità immediata dell’automatismo psichico, anche nelle modalità del polimorfismo perverso». E un po’ perversequeste veneri steatopigie lo sono davvero. La feroce donna giaguaro, scelta come sovraccoperta, o la donna pantera, pronta a una graffiante carezza o ancora quella che nasconde la coda dietro uno smagliante sorriso. Ma probabilmente l’icona della donna pericolosa nell’immaginario maschile,resa magistralmenteda Fellini, è proprio quella, di spalle, che apre il volume tracciando un sinuoso segno curvilineo sulla pagina bianca con la sua frusta da cavallerizza-domatrice. T/12 Fellini. Di segni e di sogni. Info: www.tricromia.com.


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CULTURA E ASSOCIAZIONI Cinquanta le opere dell’esposizione inaugurata nella giornata di ieri, esposte negli spazi della struttura catanzarese. Si tratta di lavori per la maggior parte mai visti in Italia

La mostra di Antoni Tapies al museo Marca di Catanzaro CATANZARO - A una settimana dall’inaugurazione, al Museo Marca è stata inaugurata nella giornata di ieri la mostra di Antoni Tapies, figura centrale nella storia dell’arte contemporanea internazionale. Cinquanta le opere esposte negli spazi del Marca, un gruppo di lavori monumentali, in gran parte mai visti in Italia, focalizzati sull’indagine degli ultimi tre decenni: dipinti, sculture, muri,disegni,composizionigrafiche e libri illustrati provenienti da importanti collezioni pubbliche e private italiane e straniere, a testimoniare la straordinaria vitalità dell’artista e l’attualità di una ricerca che ha attraversato tutta l’arte del dopoguerra ponendosi come elemento di costante autocoscienza. Eccellente il lavoro dei tecnici per adeguare i locali alle esigenze dei grandi muri esposti al Marca e per la prima volta in Italia, altrettanto impegnativo è stato il lavoro del direttore artistico e degli uffici del Museo e dell’Amministrazione Provinciale. «Un grande sforzo co-

REGGIO CALABRIA — A distanza di oltre trent’anni viene ripubblicata la monografia che Italo Falcomatà dedicò a Giuseppe De Nava. Lo studio sull’illustre politico reggino è riproposto dalla Città del Sole Edizioni nella collana dedicata agli scritti del sindaco Falcomatà. La presentazione del libro, in collaborazione con la Fondazione che porta il suo nome, si è svolta nei giorni scorsi presso il Salone dell’Amministrazione Provinciale. Sono intervenuti: il Presidente della Provincia Giuseppe Morabito, la presidente della Fondazione Rosa Neto Falcomatà, l’editore Franco Arcidiaco, il prof. Giuseppe Caridi e il prof. Alessandro Bianchi. Modererà l’incontro il giornalista Tonino Nocera. La vita politica di Giuseppe De Nava (1897-1924) abbraccia un periodo straordinariamente ricco di avvenimenti che impressero profondi mutamenti all’Italia postrisorgimentale, dalla crisi dello Stato filoprussiano all’età di Giolitti e del primo vero ingresso delle masse contadine ed operaie nella politica italiana, alla guerra mondiale, al fascismo. Ripercorrere questi avvenimenti con l’intento di mettere in evidenza il ruolo che in essi ebbe «il primo regginochiamatoministro dal re» significa sottrarre Giuseppe De Nava all’immagine, ingiustamente riduttiva, di colui che si è tanto prodigato per far risorgere la città dalle rovine del terremoto, e restituirlo alla vera

Nelle foto, alcune opere in esposizione al museo Marca

Wanda Ferro: «Un grande sforzo è stato fatto per allestire un evento come questo che conferma il nostro museo come uno fra i più importanti»

mune è stato fatto – afferma il presidente Wanda Ferro - indispensabile per allestire al meglio un evento come questo che conferma il nostro museo come realtà tra le più importanti per l’arte contemporanea nel nostro paese». All’inaugurazione ha partecipato, tra gli altri, Juan Manuel Bonet uno dei maggiori esperti internazionali di Antoni Tàpies, storico e critico d’arte che ha ricoperto importanti incarichi come la direzionedell’Ivam di Valencia e del Reina Sofia di Madrid. Numerosi sono stati i segnali di un interessamento e di un forte consenso a questa nuova iniziativa del Marca. Dagli articoli già apparsi su diverse riviste nazionali come Dove e Inside ai ripetuti contatti già avviati dalle maggiori testate italiane.Si è registrato poi l’apprezzamentopervenuto dall’Ambasciata di Spagna in Italia, che ha voluto patrocinare l’evento, e dall’ambasciatore Luis Calvo Merino: «In un’epoca in cui l’arte spagnola aveva difficoltà nell’affermarsi all’estero,

Lo studio rientra nella collana degli scritti del sindaco Falcomatà

Tàpies riuscì a oltrepassare le frontiere del nostro Paese per affacciarsi e inserirsi a pieno titolo nel panorama dell’arte mondiale. Joan Miró, suo maestro, affermava che l’opera di Antoni Tàpies meritava tutta la sua ammirazione, perché aveva un respiro universale. È per me motivo di gran gioia che l’opera di questo geniale artista catalano arrivi a Catanzaro e a tutta la società italiana». «Con la mostra di Tapies – conclude il presidente Ferro – si chiude per noi un anno denso di soddisfazioni che ha visto la Provincia e il Museo grandi protagonisti e che ci impegna a guardare avanti e affrontare la sfida del prossimoannoconrinnovataambizione».

dimensione politica che egli ebbe sia all’interno della classe politica allora dominante sia nello scontro più drammatico della lotta di classe che lo vide evolvere da posizione sonniniane e posizioni giolittiane. Accanto alle vicende della sua vita politica, si sviluppano con nitida precisione decenni e decenni di vita calabrese con i bisogni e le speranze proprie di tutto il Mezzogiorno d’Italia. Co-

Lo studio di Italo Falcomatà lo toglie finalmente dall’oblio e ripropone, attorno alla sua figura, il tema del ruolo della rappresentanza meridionale nel momento dello slancio industriale e della drammatica crisi degli anni Venti». La parabola politica di De Nava e le principali questioni che dovette affrontaresonostrettamentelegate al problema del mezzogiorno e diventano oggi di stringente attualità, come sottolinea lo storico Giuseppe Caridi nella sua nota introduttiva nella presente edizione, soprattutto se si considera che esse «stanno infatti alla radice delle discrasie e del complessivo divario che, ancora oggi come trent’anni fa, separano la nostra regione da quelle centro-settentrionali».

Come ricorda Gaetano Cingari, nella prefazione alla prima edizione: «Egli ebbe un ruolo non secondario nei mesi del crollo del regime liberale e dell’avvento di quello fascista»

La vita politica del protagonista del libro abbraccia un periodo straordinariamente ricco di avvenimenti che impressero profondi mutamenti all’Italia postrisorgimentale

Ripubblicata la monografia dedicata a Giuseppe De Nava

me ricorda Gaetano Cingari, nella prefazione alla prima edizione: «Egli ebbe un ruolo non secondario nei mesi del crollo del regime liberale e dell’avventodi quello fa-

scista: come ministro del tesoro nel governo Bonomi e come designato dal Re, dopo il fallimento dei tentatividi Orlandoe Bonomi, di formare il nuovo governo.


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CULTURA E ASSOCIAZIONI Per informazioni è possibile telefonare ai numeri dell’agenzia Essemme musica o visitare il sito relativo agli spettacoli

Massimo Ranieri, prossimo protagonista del "Gran teatro Le Fontane" di Catanzaro Lido

A pochi giorni dall’inaugurazione ufficiale della nuova struttura catanzarese, la conferma di due importanti date

Dopo De Gregori, arrivano Ranieri e Arbore al Gran teatro Le Fontane di Rosaria Ionà

CATANZARO - A pochi giorni dall’inaugurazione ufficiale del Gran Teatro Le Fontane, già altre due importanti date si aggiungono al calendario degli eventi che verranno ospitati presso l’imponente tendostruttura realizzata presso il Parco commerciale Le Fontane dalla Esse Emme Musica di Maurizio Senese insieme alla Icom srl, l’azienda proprietaria del Parco. E’ dato come certo, infatti, che il prossimo 20 gennaio sul palcoscenico del Gran Teatro salirà Massimo Ranieri con il suo spettacolo "Canto perché non so nuotare... da quarant’anni!". Quinto di otto figli, cresce nel rione Pallonetto del borgo di Santa Lucia, zona popolare dell’elegante quartiere napoletano di Chiaia, vivendo in un appartamento composto da un solo vano al 5° piano di un vecchio stabile, e già da piccolo si guadagna da vivere facendo svariati lavori (garzone, fattorino, ragazzo di bottega, commesso e cantante nelle cerimonie). Nel 1964 viene notato da Gianni

Diletta Bevacqua è la quarta concorrente del concorso “Miss Domani” curato dal duo Arena

Renzo Arbore

Aterrano, il quale, consapevole del suo talento, lo fa diventare spalla di Sergio Bruni e lo fa partire per gli Stati Uniti con il nome d’arte di "Gianni Rock". Con quel nome si esibirà per la prima volta in palcoscenico all’ Academy di Brooklyn, e con lo stesso pseudonimo incide i primi 45 giri per la Zeus, l’etichetta di proprietà di Espedito Barrucci e che ha, come direttore artistico, lo stesso Aterrano. Con i primi compensi Ranieri decide di aiutare la sorella che voleva coronare il suo so-

CATANZARO - Si chiama Diletta Bevacqua ed è la quarta concorrente dell’anno per Miss il Domani 2010. La fortunata kermesse è giunta alla sua settima edizione ed è, come sempre, organizzata dall’affiatatissimo duo Franco e Veneranda Arena . Diletta è alta un metro e 70 ed è una splendida ragazza dagli occhi e capelli castani frequenta l’Istituto Biologico e nel tempo libero pratica la pallavolo e ama fare lunghe passeggiate con le amiche. La scelta di partecipare al concorso ha entusiasmato la mamma, del resto gli Arena portano avanti da molti anni la kermessecon serietàe professionalità. L’aspirante reginetta è stata fotografatadaSalvatoreServelloancora una volta presso la lussuosa concessionaria Hyundai con sede a Catanzaro in via Conti Falluc. Tut-

Il 14 novembre di quest’anno è stato consegnato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a Massimo Ranieri il premio De Sica

gno d’amore. Un giovane Massimo Ranieri. Nel 1966 avviene la svolta che lo porterà a scegliere il nome di Massimo Ranieri, pseudonimo scelto per indicarne l’ambizione, attraverso il nome che è anche un aggettivo superlativo, e per rendere omaggio attraverso il cognome alla casata reggente del principato di Monaco: il pianista Enrico Polito, dopo averlo ascoltato, gli propone un contratto discografico con la Cgd, che lo fa debuttare dapprima con lo pseudonimo Ranieri a cui, dopo le prime incisioni, viene aggiunto Massimo. Quell’anno Canzonissima si chiama Scala reale e il quindicenne Massimo ottiene un buon successo con una versione dell’evergreen L’amore è una cosa meravigliosa. Il 14 novembre di quest’anno è stato consegnato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a Massimo Ranieri il Premio De Sica per il Teatro. Un altro importante evento che avrà come protagonista sempre il Gran Teatro Le Fontane, è programmato per il 9 aprile, quando

a Catanzaro si esibirà Renzo Arbore con la sua Orchestra italiana. Nella sua poliedrica attività, Renzo Arbore, ha riscosso successi in vari campi: bravo musicista e cantante con la sua Orchestra Italiana, conduttore radiofonico e televisivo - restano memorabili le trasmissioni radiofoniche, presentate insieme a Gianni Boncompagni: Bandiera gialla (1965), Per voi giovani (1967), Alto Gradimento (1970) e televisive: Speciale per voi (1969-1970), una specie di processo ai cantanti del periodo, L’altra domenica (1976-1979), il suo primo vero successo in cui creò uno stile alternativo in diretta concorrenza con la coetanea Domenica in di Corrado, Quelli della notte (1985), Indietro tutta! (1988) e la recente Speciale per me - meno siamo meglio stiamo (2005). È stato anche attore e regista cinematografico (Il pap’occhio, 1980; "FF.SS." - Cioè: "...che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?", 1983). Ha avuto il merito di scoprire e lanciare nuovi personaggi fra i quali Roberto Benigni, Gegé Telesforo, Giorgio Bracardi, Mario Marenco, Marisa Laurito, Nino Frassica, Milly Carlucci, e valorizzarne altri come Michele Mirabella, Luciano De Crescenzo e la Microband.Le sue esperienze nel mondo musicale iniziano nel 1972, con la "N.U. Orleans Rubbish Band" (dove le lettere puntate stanno per "Nettezza Urbana"), che era composta, oltre che dallo stesso Arbore al clarino, da Fabrizio Zampa alla batteria, Mauro Chiari al basso, Massimo Catalano al trombone e Franco Bracardi al piano; questo gruppo pubblicò un 45 giri, contenente She was not an angel e The stage boy, inciso per gioco dai cinque. Per informazioni è possibile telefonare ai numeri: 0961.726313 per la Ticket Service, 0961. 872883-761471 oppure 327.7705335 per la Esse Emme Musica. In alternativa, è possibile visitare il sito www.essemmemusica.it.

Le varie aziende calabresi provenienti da tutto il territorio si confronteranno

ta l’organizzazioneringrazia il titolare Giuseppe Ruga per la grande ospitalità che dimostra durante la sfilata delle miss. Infine, si ricorda che l’attesissima finale del concorso avrà luogo in una cittadina della costa Jonica nella prossima prima-

vera. Tornando alla bella Diletta , lei è una scoperta del collaudato duo Franco e Veneranda Arena rimasto subito colpito dalla splendida fanciulla. Per partecipare al concorso basta chiamare al numero

L'aspirante miss 2010


Domenica 13 Dicembre 2009 il Domani 31

APPUNTAMENTI “L’idrovolante di Marinetti” è il titolo dell’esposizione che ha come location Villa Genoese Zerbi

Futurismo, mostra a Reggio

Al via il 15 gennaio la stagione teatrale in programma a Chiaravalle • CATANZARO Mostra di Antoni Tapies A una settimana dall’inaugurazione, al Museo Marca è stata inaugurata nella giornatalamostradiAntoniTapies,figura centrale nella storia dell’arte contemporanea internazionale. Cinquanta le opere esposte negli spazi del Marca, un gruppo di lavori monumentali, in gran partemaivistiinItalia,focalizzatisull’indagine degli ultimi tre decenni: dipinti, sculture, muri, disegni, composizioni grafiche e libri illustrati provenienti da importanticollezionipubblicheeprivate italiane e straniere, a testimoniare la straordinaria vitalità dell’artista e l’attualità di una ricerca che ha attraversato tuttal’artedeldopoguerraponendosicome elemento di costante autocoscienza. All’inaugurazione ha partecipato, tra gli altri, Juan Manuel Bonet uno dei maggiori esperti internazionali di Antoni Tàpies, storico e critico d’arte che ha ricoperto importanti incarichi come la direzionedell’Ivam di Valencia e del Reina Sofia di Madrid. Numerosi sono stati i segnali di un interessamento e di un forte consenso a questa nuova iniziativa del Marca. Dagli articoli già apparsi su diverse riviste nazionali come Dove e Inside ai ripetuti contatti già avviati dalle maggioritestate italiane. • CATANZARO "Arte in corso" Tra i principali eventi collaterali di “Arte in Corso” - il festival degli artisti di strada -, organizzato dall’Assessorato al Turismo, guidato dall’assessore Roberto Talarico ci sarà la mostra dei presepi tradizionali. La manifestazione espositiva, all’interno del festival, è organizzata dalla Pro Loco città di Catanzaro. Domenica20dicembredalleore10alleore21in galleriaMancusosarannoespostipiccoli capolavori dell’arte artigianale catanzarese realizzati da appassionati e collezionisti. Tra le opere esposte, troveranno spazio, anche i presepi realizzati dai ragazzi del carcere minorile di Catanzaro. “Arte in Corso”, quindi, non sarà solo una rassegna ludica, ma avrà anche una valenza culturale. I presepi artigianali catanzaresi sono tra i più belli del Meridione d’Italia. Durante il periodo natalizio, nelle principali chiese del centro storico, si realizzano manufatti di rara bellezza. Come tutti i presepi, anche quelli catanzaresi, secondo la tradizione, vengonofattineigiornicheprecedonoilNatale fino all’arrivo dei Re Magi il giorno della Befana. Molti sono i catanzaresi che sono appassionati di presepi. Tant’è cheormaida diversiannila ProLocoorganizza l’esposizione-concorso dei presepiartigianali.L’iniziativarientra,quindi, perfettamente all’interno della rassegna “Arte in Corso”. Giunta ormai alla quartaedizione,lakermessenataliziasta diventando un appuntamento fisso. Un contenitoredi manifestazioniche riescono a creare una particolare atmosfera nel periodo più suggestivo dell’anno. “Arte in Corso” continuerà sabato 19 e domenica 20 nel centro storico cittadino. Su corso Mazzini ci sarà il clou dell’eventonatalizio.Ilsalottocatanzare-

se grazie al nuovo arredo urbano, alle suggestive luminarie e all’animazione della rassegna sarà un vero e proprio “sogno” per grandi e piccini.

• CATANZARO Adol, stagione2009/2010 Adol, Amici Dell’Opera Lirica "Jussi Bjorling" presenta il programma 2009/2010: 13 febbraio 2010, introduzionealla"LuciadiLammermoor",presso Circolo Unione, ore 17.30; 27 febbraio2010,concertoinricordodelMaestro Florida Cilurzo, presso Circolo Unione, ore 17.30; 27 marzo 2010, da definire; 24 aprile 2010, Grandi scene d’Opera "La pazzia" presso Circolo Unioneore17.30;22maggio2010,2°incontro su Mozart-Da Ponte "Le Nozze di Figaro" presso Circolo Unione ore 17.30. • CHIARAVALLE Stagione teatrale L’associazione culturale Tempo Nuovo presenta la stagione teatrale 2010. Venerdì 15 gennaio , "Un ispettore in casa birling" di Jonn Boynton Priestley; regia di Giancarlo Sepe, con Paolo Ferrari, Andrea Giordana; sabato 6 febbraio , "Rumori fuori scena" di Michael Frayn; regia di Claudio Rombolà con la Compagnia del Grillo; sabato 27 febbraio, "Prova d’attore" da Cechov e Pirandello; regia di Remo Girone con Remo Girone; sabato 13 marzo, "La guerra spiegata ai poveri" di Ennio Flaiano; regia di Francesco Frangipane con Massimiliano Benvenuto, Vanessa Scalera; venerdì 19 marzo, "Vogliamoci tanto bene" testo e regia di Carlo Buccirosso, con Carlo Buccirosso, Maria del Monte;domenica28 marzo , "Roma ore 11" di Elio Petri; regia di Anna Damiani conManuelaMandracchia,Mariàngeles Torres; sabato 17aprile, "Il rompiballe", di Francis Veber; regia di Franco Procopio con la Compagnia Tempo Nuovo.

• GIOIOSA J. (Rc) “Gioiosa Città Mercato” Organizzata dall’amministrazione Comunale, assessorato alle Attività Produttive e dalla Pro Loco, riapre i battenti la Fiera “Gioiosa Città Mercato”. La manifestazione è diventata una vetrina del commercio e dell’economia di Gioiosa Ionica, compresa la vasta area territorialecircostante. L’allestimento di spazi espositivi con ingresso gratuito, è previsto all’interno di una “tecnostruttura” (appositamente realizzata), di circa mille metri quadri, capace di accogliere comodamente 2.500 persone. La struttura, fornita di energiaelettrica,saràinternamentedivisacon“box”assemblabiliinbasealleesigenze dei singoli operatori ed ospiterà anche intrattenimenti musicali, performance artistiche e convegni. Parallelamente alla Fiera ci saranno opportunità di confronto su progetti, idee e prodotti innovativi delle aziende del territorio. Programma della fiera: venerdì 18

dicembre : ore 16,00, apertura stands; ore 21,00, spettacolo della “Scuola di ballo Gioiosa Dance”; sabato 19 dicembre, ore 10,00, inaugurazione ufficiale, ed a seguire, esibizione del Complesso Bandistico “G. Rossini” Città di Gioiosa Ionica ed apertura stands; ore 22:00, in Piazza Vittorio Veneto, concerto del gruppo etno-pop “TaranProject” con Mimmo Cavallaro & Cosimo Papandrea;domenica20dicembre,ore09,00, apertura stands; ore 21:00, spettacolo musicale d’intrattenimento. Tutti i giorni, convegni a tema all’interno del Palazzo Amaduri; trenini turistici gratuiti per ammirare i siti Storici del Comune. In Corso Garibaldi e via Cavour, piccoli mercatini del Natale e rievocazione storica in costume. Per informazioni e prenotazione e costi degli spazi espositivi, contattare Nicodemo Vitetta, presidente della Pro Loco di Gioiosa Jonica (Rc), ai seguenti numeri telefonici: 328-1091455; 0964-410039; 0964-369685; fax Comune di Gioiosa Jonica: 0964410520. Per contatti: affarigenerali@gioiosajonica.it proloco_gioiosa@yahoo.it. • LAMEZIA T. (Cz) Stagione di prosa ProgrammaTeatrocomunalePoliteama di Lamezia Terme, stagione di prosa 2009/2010, direzione artistica Angela Dal Piaz: oggi, , Khora srl Amleto di WilliamShakespearetraduzionediEugenio Montale con Alessandro Preziosi e con Mino Manni, FrancescoBiscione, Giovanni Carta, Ugo Maria Morosi, CarlaCassola, SilviaSiravo, Marco Trebian, Simone Ciampi, Marco Zingaro,Marco Trebian,Yaser Mohamed, Vito Facciola, Giovanni Carta, YaserMohamed, scene Andrea Taddei, costumi Silvia Polidori, disegno luci Valerio Tiberi, musiche Massive attack e Zero Pm, riduzione,adattamentoeregia Armando Pugliese; Sabato 19,domenica 20 dicembre2009,nuovoallestimento,produzione Idue della città delsolesrl Lafortuna con l’effe maiuscola, commedia in2 parti diEduardo De Filippo e Armando Curcio, con Luigi De Filippo econStefaniaVentura,MicheleSibilio,MarisaCarluccio, FelicianaTufano,Paolo Pietrantonio,Marianna Mercurio, Giorgio Pinto, LucaNeuroni,Alberto Pagliarulo,Flavio Furno, scene SalvatoreMichelino, costumi Maria Laura di Monterosi, regia di Luigi De Filippo; sabato 16, domenica 17 gennaio2010, produzione Indie Occidentali srl, Col piede giusto, una commedia di Angelo Longoni, con Amanda Sandrelli, Blas Roca Rey, Eleonora Ivone, Simone Colombari, scene Alessandra Panconi e Leonardo Conte, costumi Marco Maria della Vecchia, disegno luci Stefano Stacchini, regia Angelo Longoni; mercoledì 27, giovedì 28 gennaio 2010 , in esclusiva per la Calabria, produzioni teatrali Paolo Poli culturale con il contributo di RegioneToscanasistemaregionaledello spettacolo - Ministero per i beni e le attività culturali - direzione generale per lo spettacolo dal vivo, Sillabari, due tempi di Paolo Poli, liberamente tratti da Gof-

fredo Parise con Paolo Poli, e con Luca Altavilla, Alfonso De Filippis, Alberto Gamberini, Giovanni Siniscalco, scene Emanuele Luzzati, costumi Santuzza CalÏ, consulenza musicale Jazqueline Perrotin, coreografie Alfonso De Filippis, regia Paolo Poli; sabato 6, domenica 7 febbraio 201 0, artisti riuniti, Il giuoco delle parti, di Luigi Pirandello con Geppy Gleijeses, Marianella Bargigli, e con Leandro Amato, Massimo Cimaglia, Antonio Ferrante, Franco Ravera, Ferruccio Ferrante, Antonella Familiari, Francesco Pupa, Francesco Sgrò,regiaElisabettaCourir.giovedì18, venerdì19febbraio2010,ilteatroEliseo - Arca Azzurra teatro - Ministero dei beni e delle attività culturali Regione Toscana - teatro comunale Niccolini - Comunedi San Casciano Val di Pesa, Le conversazioni di Anna K, liberamente ispirato a La metamorfosi di Franz Kafka, con Giuliana Lojodice, e con Massimo Salvianti,GiulianaColzi,LuciaSocci,Dimitri Frosali, Andrea Costagli, Alessio Venturini,sceneDanieleSpisa,costumiGiuliana Colzi, luci Marco Messeri, musica originale e adattamento Vanni Cassori e Jonathan Chiti, testo e regia Ugo Chiti; sabato 27, domenica 28 febbraio , nuovo allestimento, produzione teatroe società, La strana coppia, di Neil Simon, con mariangela D’Abbraccio,Elisabetta Pozzi,econSilvanaDeSantisealtri4attori, scene Alessandro Chiti, musiche DanieleD’Angelo,luciLuigiAscione,costumi Maria Rosaria Donadio, regia FrancescoTavassi.

• REGGIO CALABRIA Mostra sul Futurismo Reggio riscopre il Futurismo grazie alla mostra “L’idrovolante di Marinetti”. Villa Genoese Zerbi come location futurista grazie alla convenzione stipulata il 4 marzo di quest’anno tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Gioventù) ed i comuni di Reggio, Brescia e Cagliari. L’obiettivo dell’iniziativa è la divulgazione del Movimento Futurista, soprattutto tra le giovani generazioni, in sintonia con lo spirito marinettianodell’esaltazionedeigiovani nell’arteenellavita.Trelesezioniespositive: “Bulloni, grazie e bastoni. Il libro futurista”; “L’obiettivo futurista. Fotodinamismo e fotografia”; e “Fortunato Depero. L’officina futurista”. Il Futurismo, movimento intellettuale, politico ed editoriale, ebbe in Filippo Tommaso Marinetti il capo storico, ma ha anche radici reggine con Umberto Boccioni. La pubblicazione del Manifesto su Le Figaro (20 febbraio 1909), dopo di alcuni quotidiani italiani, conferì a questo movimento un carattere internazionale. Un centinaio di fotografie sono esposte nel piano superiorediVillaZerbi,immaginiaffiancate da una ottantina di libri dell’epoca. LaraccoltaprovienedallacollezioneDemanins e si avvale della collaborazione di appassionati d’arte che hanno permessodiarricchirelaselezionedellefoto proposte. Nel visitarla si viene a contatto conimmaginioriginali,lamaggiorparte inedite: Tato Masoero, Wultz, Bragaglia,

Dapero, Thayaht, Russolo, Ambrosi, Di Bosso, Luxard. Anche i libri provengono dacollezioniprivate,moltideiqualisono opere dei grandi protagonisti del movimento: Boccioni, Soffici, Russolo, Severini, Trampolini. Ed ancora: raccolte di poesie e manifesti dai toni colorati, con “impaginazionierilegaturainnovative,a testimonianza del leit motiv dei futuristi della lotta al passatismo”. C’èunasaladedicataalprincipalecartellonista pubblicitario della Campari, Fortunato Depero, che accoglie ventidue tavole firmate in originale, incisioni di questo pittore – poeta “che è stato pioniere di un settore che non era annoverato tra le arti: la grafica pubblicitaria”. I disegni originali erano raccolti in un volume, “un libro d’artista in cui ritroviamo tutti gli stilemi peculiari del Futurismo: dall’ebbrezza della velocità all’esaltazione della macchina”. “L’idrovolante di Marinetti – Reggio Calabria riscopre il futurismo” rimarrà aperta fino al 3 gennaio prossimo. • REGGIO C. Programma Anassilaos L’associazione Anassilaos presenta il programma dicembre 2009. martedì 15 dicembre , ore 18.00, presso la sala San Giorgio, incontri d’arte. "Vita e opere di un artista maledetto: Francis Bacon" nel centenario della nascita (1909/1992). Intervengono Stefano Iorfida e Gloria Oliveti. Videoproiezione sul tema "Bacon, un artista sopra le righe" a cura di Giacomo Marcianò; martedì 22 dicembre , ore 19.15, presso la chiesa San Giorgio, Natale 2009. Giornata Mondiale della Pace. Inaugurazione della mostra di pittura, grafica e scultura sul tema "Gloria in altissimis Deo, et super terram pax in hominibus bonae voluntatis" (Luca, 2,14) a cura delle prof.ssa Gloria Oliveti. Allestimento prof. Filippo Pizizmenti; martedì 29 dicembre , ore 18.00, presso la sala San Giorgio, fatti e protagonisti dello sport del XX secolo. "OmaggioaFaustoCoppi"(15settembre 1919/2 gennaio 1960) nel 50° anniversario della morte. IntervieneBiagioD’Agostino;mercoledì 30 dicembre , ore 16.45, presso la sala Vitriolo della biblioteca comunale l’associazione Anassilaos e Cis Calabria presentano "Pensieri e parole. Versi e riflessioni sull’anno che è andato e sull’anno cheverrà".Incontrocongliamicidell’associazione Anassilaos e del Cis Calabria. Scambio di auguri. In dono una speciale cartolinaper il nuovo anno. • SOVERATO (Cz) "Incontriamocia teatro" “IncontriAmOci a teatro” è il titolo della rassegna 2009/2010 del “Teatro comunale di Soverato”, diretta da Gregorio Calabretta. Di seguito il programmacompleto delle due rassegne: il 5 gennaio , “Uomo e galantuomo" con FrancescoPaolantoni,ore21.00;11gennaio, “Tradimenti” con Nicoletta Braschi, ore 21.00;5febbraio,“L’ebreo”conOrnella Muti e PinoQuartullo,ore 21.00.


il domani  

Edizione del 13 Dicembre 2009

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