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il Domani Martedì 13 Settembre 2011

MAPPAMONDO

Ferrari, il 2011 è un anno da archiviare Alonso dovrà guardarsi dalle McLaren e dall’altra Red Bull per portare a Maranello il piazzamento piloti di Matteo Messina MONZA - Archiviato praticamente il titolo 2011 nel cassetto di Vettel (al tedesco della Red Bull basta adesso un arrivo a podio nella prossima gara per conquistare il secondo titolo consecutivo), lo spagnolo della Ferrari Alonso dovrà guardarsi dalle McLaren e dall’altro pilota Red Bull Webber per portare a Maranello il piazzamento piloti. Con il terzo posto a Monza l’asturiano è salito in seconda posizione nella classifica piloti con 172 punti, con un esiguo vantaggio di 5 punti su Button e Webber. «Onestamente - ricostruisce Domenicali era il massimo risultato che potevamo ottenere, considerata la situazione tecnica attuale. Il fatto che Fernando sia al secondo posto nel campionato piloti è qualcosa di straordinario e, credo, faccia capire di che pasta sia fatto il nostro pilota. Anche questa volta è stato autore di una prova maiuscola, attaccando, come alla partenza, e difendendosi con grinta ed attenzione, come nel finale. Felipe è stato molto bravo e sono sicuro che avrebbe potuto essere lì nel pieno della lotta alle spalle di Vettel se non fosse stato per il testacoda causato da Webber: comunque un’ottima prova da parte sua. E’ chiaro che la Ferrari deve cercare di puntare sempre alla vittoria e un terzo posto non può e non deve esaltare ma non dobbiamo nemmeno sempre deprimerci. Questo weekend era iniziato in salita ma la squadra è stata brava a rimanere fredda e concentrata e, passo dopo passo, la situazione è migliorata». E a proposito di miglioramenti la Rossa guarda già alla macchina targata 2012 per tornare a far sognare davvero i suoi tifosi. «Nelle prossime gare sarà fatto un lavoro sulla ricerca di nuovi assetti che possano essere utili il prossimo anno, è un lavoro - ha chiuso Domenicali - che faremo tendenzialmente il venerdì». «Avevamo preparato bene il via con i tecnici - ha raccontato Alonso - nei due giorni di prove. Abbiamo un buon sistema per la partenza. Ho preso le misure ai rivali e sono riuscito a passare in testa. Ma sapevo che non avrei potuto vincere, non avevamo il passo-gara per farlo. Così mi sono imposto di correre molto concentrato, facendo attenzione a noncommettere errori. Volevo salire sul podio e ci sono riuscito. E’ una sensazione che avevo provato lo scorso anno, quando avevamo trionfato. E non è stata molto diversa con il terzo posto. Mi sono emozionato. Questa gente è fantastica. Non avrei

potuto chiudere il campionato senza avere almeno la possibilità di fare felici i tifosi. Corriamo anche per loro». L’unico vero rischio è arrivato all’ultimo giro, quando Hamilton si è avvicinato pericolosamente alla Ferrari dello spagnolo: «L’ho visto negli specchietti per un attimo, ma non potevo di-

strarmi troppo dalla guida. Credo che se ci fossero stati ancora due giri da effettuare avremmo perso il podio perchè la sua McLaren era molto più veloce. Anche questa corsa ci ha confermato che noi non usiamo al meglio le gomme più dure. E’ un problema che dovremo eliminare».

il domani  

Edizione del 13 Settembre 2011

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