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Giovedì 13 Maggio 2010

Anno XIII - Numero 130

Euro 1,00

QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

PIL

CRISI GRECA

Vola quello italiano: 0,5 per cento nel primo trimestre, il più alto Ue

Rocco Reina: crisi della conoscenza che va oltre l’aspetto economico

di Roberto Carli a pag » 23

a pag » 2

Nascono gli “stati generali” delle costruzioni con Cgil, Cisl, Uil, Ance, Cna, Confartigianato, Legacoop, Casartigiani e Confapi

«L’edilizia calabrese è in crisi» Ma il Pdl rilancia: «Il nuovo piano casa della Regione rappresenterà un’occasione di sviluppo ed occupazione» IL COMMENTO

La banca euromed occasione d’oro per il Mezzogiorno

Pino Gentile preannuncia novità e dal centrodestra si levano parole di plauso: «Gli interventi e le ristrutturazioni daranno nuova linfa anche alle numerose attività artigiane che ruotano attorno al settore edilizio in Calabria» di Francesco Pungitore a pag » 5

BAMBINO SALVO, 104 MORTI

L’INTERVENTO

Contenere la spesa pubblica e tagliare i costi superflui

di Roberto Occhiuto

di Aldo Patriciello

deputato Udc Commissione Finanze

europarlamentare partito popolare eur.

La Banca euromediterranea è un’occasione d’oro per lo sviluppo del Mezzogiorno. Le regioni del Sud possono offrire un potenziale di crescita a tutto il Paese se solo avessero le capacità di affacciarsi nell’area del Mediterraneo in maniera intelligente, fungendo da corridoi naturali tra l’Europa e i Paesi che vi si affacciano. Se l’Europa e il Governo italiano avessero la capacità di sviluppare una vera e concreta politica industriale si potrebbe consentire alle regioni delle sud prospettive di crescita reali e di conseguenza anche al resto della nostra nazione che, almeno per il momento, gode ancora di un certo vantaggio competitivo, rispetto agli altri Paesi mediterranei, nei settori della logistica, della dotazione infrastrutturale, del know-how e delle tecnologie.

Unico 2010: quando si presenta il modello 2009

Tragedia in Libia: l’unico vivo ha 10 anni Un Airbus libico si è schiantato ieri in fase di atterraggio all’aeroporto di Tripoli, e solo una delle 104 persone che erano a bordo - un olandese di 10 anni - si è salvata. L’aereo, che era partito da Johannesburg in Sudafrica nella notte, apparteneva alla flotta della compagnia aerea libica Afriqiyah. Si trattava di un Airbus A330-200,con 93 passeggeri e 11 membri dell’equipaggio.Nessun italiano dice la Farnesina.

Le persone fisiche, le società di persone e le società di capitali, per la presentazione della dichiarazione 2010 relativa ai redditi del 2009, devono presentare la documentazione utilizzando, a seconda dei casi, un determinato modello di Unico (2009 o 2010) e una determinata forma (unificata o meno). Il 30 giugno 2010 scade il termine per la presentazione cartacea e il 16 giugno 2010 per il versamento delle imposte. di Gaia Mutone a pag » 16

MAIERATO Sequestrato l’impianto di depurazione a pag » 35

CROTONE Arrestato a Isola Fabrizio Arena a pag » 34

REGGIO CALABRIA Sequestrati beni per 20 milioni di euro a pag » 32

Il 60° anniversario della festa dell’Europa è coinciso con una giornata al tempo stesso drammatica e storica, salvare l’euro dalla speculazione internazionale. Un ruolo decisivo è stato svolto dal nostro presidente del consiglio Silvio Berlusconi unitamente al ministro del Tesoro Giulio Tremonti. Per la prima volta da anni i paesi dell’Unione Europea hanno agito da Stato, ritrovando unità di intenti. Il monito che è uscito tuttavia da Bruxelles è chiaro: contenere la spesa pubblica e tagliare tutti i costi superflui, che sono in netto contrasto con lo spirito di sacrifici che i cittadini sono costretti a sopportare in un momenti di crisi come quello che stiamo vivendo. Il richiamo è diretto alla politica dei governi ma anche delle amministrazioni periferiche. Quindi il mio appello va a tutti gli enti che operano nel Mezzogiorno d’Italia. Lo spirito uscito domenica dalla capitale belga è quello di affidare all’Unione Europea un sistema di controllo preventivo sulle politiche di bilancio che devono da una parte tendere alla razionalizzazione delle spese e dall’atro a far ripartire la crescita nell’eurozona. Il mio impegno in qualità di parlamentare europeo del Mezzogiorno e di membro della Commissione per i controlli dei Bilanci sarà come sempre di massima collaborazione con gli enti del mio collegio elettorale ed al tempo stesso di stimolo affinché questo rinnovato senso di europeismo rinato anche grazie all’impegno della delegazione parlamentare italiana in Europa sia interpretato in senso positivo.


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il Domani

Giovedì 13 Maggio 2010

D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI IL DIBATTITO SULLA CRISI GRECA Crisi & conoscenza: un tandem oramai inossidabile Notevole interesse ha provocato l’editoriale di sabato 8 maggio a firma del nostro direttore sui rischi che un’economia come quella calabrese corre alla luce della crisi greca. Il secondo importante contributo ci è giunto da Rocco Reina: E’ sotto gli occhi di tutti la crisi economica che sta travolgendo la vicina Grecia, con tutte le conseguenze e le determinazioni anche e fortemente impopolari che l’attuale governo in carica sta promuovendo onde recuperare spazi di manovra e d’altra parte rispettare le richieste avanzate dall’Europa. Lo straordinario prestito immaginato a supporto, caldeggiato anche dagli interventi della maggiore potenza mondiale attraverso i contatti sviluppati tra Obama da una parte e la Merkel e Sarkozy dall’altra, tendono sostanzialmente a recuperare qualcosa che potrebbe così dicono i più informati - creare un effetto domino, allargandosi e coinvolgendo altre economie (quella portoghese sembra essere la più vici-

na in termini comparativi) e quindi alla fine e negli effetti l’intera Europa, con ripercussioni forti sullo stesso valore dell’euro. E’ proprio di tale andamento che gli Stati Uniti hanno tema, nella considerazione che il potenziale deprezzamento della valuta europea finirebbe con il rendere le merci d’oltre oceano più care, e quindi meno appetibili dal mercato europeo, proprio in un momento in cui proprio su tali vantaggi la stessa economia americana si stava riprendendo. Questo il presumibile motivo per il quale - aldilà di ulteriori considerazioni di vicinato il presidente della maggiore economia mondiale si è mosso, provando a dichiarare la disponibilità della sua stessa Nazione a supportare gli sforzi in progress diretti alla Grecia. Questa che sembra essere una storia tra Stati sovrani, distante anni luce dalle considerazioni terrene dei piccoli cittadini, che assistono attraverso i media allo scambio di informazioni

FUORI DAL COMUNE

al riguardo, finisce per prendere una piega diversa e coinvolgere dell’altro. Così, come sempre più spesso succede da qualche tempo a questa parte, sulla scena appaiono altri soggetti - in questo caso rappresentati dalle società di rating internazionale, le principali delle quali di origine statunitense, Standard & Poors e Moodys - le quali intervenendo nella mischia dall’esterno giudicano...Vengono pertanto attribuite valutazioni non positive alla solidità e solvibilità dell’economia greca, finendo conseguentemente per dirottare gli investimenti esteri verso altre mete, giudicate maggiormente affidabili. Peccato che - nonostante tali effetti sui mercati - le valutazioni effettuate da tali organismi privati e terzi, abbiano già in passato dimostrato scarsa adeguatezza, soprattutto rispetto alcuni avvenimenti noti (valutazione massima a Lehman Brothers e poi il crollo, piuttosto che a Enron in un recente passato). Ritorna quindi il tema delle regole, non sempre certe sia nel metodo che nei

COSE DELL’ALTROMONDO

di Carmela Mirarchi

Alcol e giovani, inziativa per la prevenzione

tempi della valutazione, oltre che il legittimo dubbio sulla presenza di possibili conflitti di interessi quando, all’interno della compagine societaria, la stessa proprietà sia di finanzieri ed industriali dagli interessi intercontinentali. E qui veniamo al tema della conoscenza. Le poche righe riportate, hanno fatto solo intravedere quale fitta rete di interessi e di zone d’ombra esista, quando proviamo ad alzare il tiro ed allungare l’orizzonte delle nostre osservazioni, tanto che le nostre stesse conoscenze private e singole rappresentano veramente poca cosa, di cui spesso neanche ce ne accorgiamo, a dispetto della quantità apparentemente enorme di informazioni disponibili. Siamo alla fine troppo piegati su noi stessi ad inseguire percorsi troppo personali per renderci conto della quantità di cose che passano sopra le nostre teste ed a dispetto dei nostri cuori...la crisi c’è tutta, ma oltre l’aspetto economico riscopriamo un ulteriore effetto forse meno evidente ma ugualmente devastante: la crisi della conoscenza e sulla conoscenza.

di Carlo Bassi

Se serve la confessione, perché non la tortura?

Il fenomeno dell’alcolismo nel periodo adolescenziale si sta diffondendo sempre di più. Si tratta di un problema legato al sempre maggiore disagio dei ragazzi che spesso abusano di alcol proprio nei momenti di svago. Per combatteretalefenomenol’assessoreallePolitiche Sociali del Comune di Reggio Calabria, Tilde Minasi, ha realizzato, in collaborazione con il Cereso (Centro Reggino di Solidarietà), un progetto mirato a prevenire l’abuso di bevande alcoliche sull’intero territorio comunale. Gli scopi che il progetto si propone sono orientati a perseguire quattro obiettivi fondamentali: offrire informazioni corrette sull’uso dell’alcol effettuare un’analisi delle situazioni di abuso di alcol; dare informazione sui rischi dell’abuso di alcol e sui danni correlati e promuovere occasioni di confronto per sostenere il pensiero critico dei giovani. I luoghi privilegiati per svolgere l’azione di prevenzione sono le scuole di ogni ordine e grado poiché si tratta di contesti dove è possibile realizzare un importante lavoro in rete. L’auspico dell’amministrazione comunale è che questo progetto possa determinare, nei gestori di locali notturni, maggiore attenzione e senso di responsabilità nel vendere bevande alcoliche ai ragazzi che ne fanno richiesta. Comportamento che potrebbe contribuire a ridimensionate il fenomeno.

Anche il nostro giornale vuole esprimere un’opinione. O forse sarebbe meglio dire una perplessità. Vuole chiedersi, in altre parole, per quale motivo Silvio Scaglia sia ancora in carcere, a quasi 80 giorni dal suo arresto, il 28 febbraio di quest’anno. Arresto, vogliamo ricordarlo, voluto dallo stesso miliardario e fondatore di Fastweb, che al momento dell’esplosione dello scandalo si trovava nelle Antille e, per difendersi, scelse di rientrare con un aereo privato, per non perdere tempo. E potersi costituire. Tanto per cominciare, era l’alba di un venerdì, dovette aspettare in carcere svariati giorni per vedere un magistrato. Da allora molti giornali, a cominciare dal Sole 24 Ore, fino al Riformista e ieri mattina un’intera ora di trasmissione di Radio 24, si sono chiesti se si sia tornati ai tempi bui di Mani Pulite quando la detenzione preventiva, senza nemmeno unprocessoistruito,venivausataperfarconfessare i sospetti, Antonio Di Pietro docet. Ci scappò anche il morto, come tutti ricorderanno. Pericolo di fuga, inquinamento delle prove, pericolosità sociale. La legge non lascia margini all’interpretazione: per trattenere agli arresti preventivi chiunque, qualunque tipo di reato abbia commesso, è necessario che ricorra uno dei tre requisiti. Ma se far confessare è l’obiettivo, per-

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Giovedì 13 Maggio 2010

il Domani

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PRIMO PIANO

«Al servizio dei cittadini» Talarico apre la sua e-mail

di Francesco Pungitore REGGIO CALABRIA - Avvicinare i palazzi del potere alla gente, attraverso le nuove tecnologie e i media più evoluti. Con questo obiettivo il presidente del consiglio regionale, Francesco Talarico Udc), ha reso noto di avere attivato un proprio indirizzo di posta elettronica «al servizio dei cittadini calabresi».

«Sono convinto della necessità di lavorarealacrementeindirezione dell’irrobustimento del rapporto diretto cittadini-istituzioni - afferma il presidente del consiglio regionale - soprattutto in Calabria dove la necessità di questo rapporto, costante e senza intermediari, può imprimere una positiva sollecitazione e risultare anche di stimolo alla politica». «Questo mio orientamento - prosegue Francesco Talarico - ho già

avuto modo di evidenziarlo sia nell’indirizzo di saluto subito dopo la mia elezione, che nei primi incontri istituzionali. Ai calabresi rivolgo, quindi, un appello affinché utilizzino questo nuovo canale, per suggerimenti e critiche, ma pure per sottopormi, senza riserve, i loro problemi affinché i bisogni, anche individuali, possano trovare le giuste rispondenze negli indirizzi politico-istituzionali della Regione». Lo scopo è chiaro e sicuramente da apprezzare: aumentare il coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni al fine di allargare il consenso e la legittimazione dell’azione pubblica, riducendo di conseguenza i conflitti. È la strada che molte amministrazioni, quelle più moderne e aperte, stanno percorrendo con l’introduzione di iniziative di e-democracy. Con questo termine - e-democracy - si intende, infatti, la partecipazione dei cittadini alle attività delle pubbliche amministrazioni locali ed ai loro processi decisionali attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione. L’impiego innovativo delle Ict consente l’apertura di nuovi spazi di dialogo tra cittadini e amministrazione che integrano e rafforzano le forme tradizionali di partecipazione.Ilcoinvolgimento nelle attività pubbliche offre ai cittadini l’opportunità di acquisire familiarità con le iniziative

dell’amministrazione,diesprimere opinioni e pareri che vengono presi in considerazione nell’elaborazione delle decisioni. Tali elementi non solo favoriscono l’accettazione delle scelte pubbliche ma fanno diventare l’amministrazione più aperta ed affidabile agli occhi del cittadino, detentore della sovranità in un regime democratico. Infondendo

«In Calabria c’è la necessità di questo rapporto, costante e senza intermediari, che può risultare anche di stimolo alla politica» un senso di fiducia nei confronti dei poteri pubblici e migliorando la qualità delle politiche pubbliche, il rafforzamento delle relazioni amministrazione / cittadini accresce la legittimità del governo. In tali condizioni, il rafforzamento delle relazioni fra amministrazione e cittadini, incoraggia la cittadinanza attiva e ne favorisce l’integrazione nella società. L’indirizzo di posta elettronica attivatodalpresidentedelconsiglio è: presidente @ consrc.it


Avviso Pubblico Avviso di indizione di Conferenza di Servizi ai sensi dell'art. 12 del D.lgs. 387/2003; art.4 L.R. n. 17/2000; L.R. n. 42/2008; artt. 7 e 8 Legge n. 241/1990 e s.m.i per il rilascio del provvedimento di Autorizzazione Unica; La Società Borgia Wind S.r.l., con sede in Lamezia Terme, Via L. Galvani n. 8, iscritta al Registro delle Imprese di Catanzaro, P. IVA n. 02924730795, PREMESSO: che ha presentato alla competente Regione Calabria, il progetto definitivo, adeguato alle prescrizioni di cui alla conferenza dei servizi del 17 Marzo 2008, di un Parco Eolico denominato "Borgia 1", localizzato nel Comune di Borgia (Provincia di Catanzaro) e delle opere elettriche accessorie ad esso connesse, per l'ottenimento del Decreto di Autorizzazione Unica alla costruzione ed all'esercizio dello stesso, ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003; che il progetto comprende la realizzazione di 36 Aerogeneratori eolici ricadenti nel Comune di Borgia (CZ), di un elettrodotto interrato in media tensione a 30 kV attraversante i Comuni di Borgia, Girifalco, San Floro, Cortale e Maida (CZ), di una sottostazione di trasformazione 30/150kV (opera utente) da ubicarsi nel Comune di Maida, che verrà collegata in antenna con la sezione 150 kV della limitrofa costruenda stazione elettrica 380/150 kV di Terna S.p.A., nonché di strade di collegamento e di opere di ampliamento della viabilità esistente; che il numero delle ditte catastali coinvolte é superiore a cinquanta (50). Tutto ciò premesso, RENDE NOTO che la Regione Calabria Dipartimento Attività Produttive, Settore Politiche Energetiche, Attività Estrattive e Risorse Geotermiche, con nota trasmessa in data 24 Marzo 2010 - prot. 4301/DIP - in qualità di ente responsabile del procedimento unificato diretto ad emanare il Decreto di Autorizzazione Unica per il Progetto del Parco Eolico "Borgia 1" ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003, della Delibera della Giunta Regionale 832/2004 e della L.R. 42/2008, ha indetto la Conferenza dei Servizi, per l'acquisizione di tutte le intese, le concessioni, le autorizzazioni, le licenze, i pareri, i nullaosta, gli assensi comunque denominati, necessari al rilascio del provvedimento di autorizzazione del progetto definitivo ed alle relative opere elettriche, per la costruzione e per l'esercizio dell'impianto di produzione di energia elettrica da fonte eolica, denominato "Borgia 1", localizzato nel Comune di Borgia (CZ). La Conferenza dei Servizi é stata indetta per il giorno lunedì 14 Giugno 2010 alle ore 10:00, presso gli uffici della Regione Calabria, Settore Politiche Energetiche, siti in Santa Maria di Catanzaro, Palazzo Europa, e si svolgerà con le modalità stabilite dagli artt. 14 e seguenti della Legge 241/1990. Il presente avviso é da valersi ad ogni effetto di legge, in ottemperanza a quanto richiesto dalla Regione Calabria "Assessorato Attività Produttive" nella comunicazione Prot. N. 4301/DIP del 24 Marzo 2010. SI AVVISA INOLTRE DELL'AVVIO DEL PROCEDIMENTO DIRETTO ALL'APPOSIZIONE DEL VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO E DELLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITA' ai sensi e per gli effetti degli artt. 11 comma 2 e 16 D.P.R. n. 327/2001, e s.m.i.; artt. 7 e 8 Legge n. 241/1990 e s.m.i.; del D.lgs. 387/2003; art.4 L.R. n. 17/2000; L.R. n. 42/2008; sulle particelle catastali coinvolte dalla presente procedura ed alla Dichiarazione di Pubblica Utilità dell'opera citata. Si indica quale Responsabile del Procedimento il Dr. Ing. Ilario De Marco, Dirigente del Settore Politiche Energetiche, Attività Estrattive e Risorse Geotermiche del Dipartimento Attività Produttive - Regione Calabria in qualità di Autorità Espropriante delle aree occorrenti alla realizzazione dei lavori riportati in premessa. Inoltre si fa presente che sono stati depositati, in data 7 Maggio 2010 ai sensi della L.R. 17/2000 e s.m.i, del DPC n. 36/4 del 28/07/2003 "procedura di autorizzazione costruzione ed esercizio elettrodotto", presso l'Amministrazione Provinciale di Catanzaro - Settore Tutela Ambientale - Servizio Risorse Energetiche, gli elaborati tecnici del progetto definitivo, avviando l'endoprocedimento per l'autorizzazione delle opere elettriche a servizio del parco eolico in oggetto. Il presente avviso rimarrà affisso agli albi pretori dei Comuni di Borgia, Girifalco, San Floro, Squillace, Cortale e Maida (CZ), interessati dai lavori, per un periodo di trenta (30) giorni consecutivi a partire dalla data di pubblicazione dello stesso, nonché pubblicato su uno o più quotidiani a diffusione nazionale e locale, sul B.U.R. Calabria e sul sito informatico della Regione Calabria (http://www.regione.calabria.it). Tutti gli atti relativi al progetto, unitamente ad una relazione descrittiva dell'opera ed ai nulla osta, alle autorizzazioni ed agli atti di assenso acquisiti, sono depositati e potranno essere visionati presso: Regione Calabria Dipartimento Attività Produttive, Settore Politiche Energetiche, Attività Estrattive e Risorse Geotermiche, Palazzo Europa, Santa Maria di Catanzaro. Per giorni trenta (30) a decorrere dalla data del presente avviso, a pena di decadenza, gli eventuali portatori di interessi pubblici o privati, individuali o collettivi, potranno far pervenire le proprie osservazioni (idonee memorie scritte e documenti a mezzo raccomandata A.R.): al Responsabile del Procedimento, presso il Dipartimento Attività Produttive, Settore Politiche Energetiche, Attività Estrattive e Risorse Geotermiche, Palazzo Europa 88100 Santa Maria di Catanzaro (CZ) Tel. 0961/856493, Fax 0961/856439, Email i.demarco@regcal.it, e contestualmente all'Amministrazione Provinciale di Catanzaro,Settore Tutela Ambientale, Servizio Risorse Energetiche, Piazza Luigi Rossi 88100 Catanzaro. Le suddette osservazioni saranno valutate solo se pertinenti all'oggetto del procedimento. Ai sensi del comma 3 dell'art.3 del citato D.P.R. 327/2001, qualora gli intestatari non siano più proprietari degli immobili in esame e/o la situazione reale degli interessati catastali sia stata variata rispetto a quella riportata nel prospetto che segue, sono tenuti a comunicarlo allo scrivente Settore entro 30 giorni, indicando altresì, ove ne siano a conoscenza, il nuovo proprietario, o comunque fornendo copia degli atti in possesso utile a ricostruire le vicende degli immobili interessati. Ai sensi del comma 11 dell'art. 16 del D.P.R. 327/2001, il proprietario, nel formulare le proprie osservazioni, può chiedere che l'espropriazione riguardi anche le frazioni residue di non rilevante entità dei suoi beni che non siano state prese in considerazione, qualora per esse risulti una disagevole utilizzazione ovvero siano necessari considerevoli lavori per disporre una agevole utilizzazione. Il presente avviso integra infine a tutti gli effetti anche la comunicazione personale, ai sensi dell'art. 8, comma 3, della Legge n. 241/1990, in quanto é stato accertato che il numero dei proprietari dei terreni interessati dall'esecuzione dell'opera é superiore a cinquanta, come da elenco delle ditte catastali qui di seguito riportato. Il responsabile del procedimento Ing. Ilario De Marco. ELENCO DITTE CATASTALI: COMUNE DI BORGIA (CZ), FOGLIO 1 - P.lla 1,2: G.R.Al.VA. Srl; P.lla 13: Opera Sila Ente di Sviluppo in Calabria; P.lla 20: Zangari Gerolamo; P.lla 21: Panaia Elisabetta, O.V.S.; P.lla 24: Guerrieri Francesco; P.lla 27: Cerminara Carmela, Guerrieri Francesco; P.lla 29: Guerrieri Franceso; P.lla 31: Zangari Gerolamo; P.lla 32: Cerminara Carmela, Guerrieri Francesco; P.lla 38 e 39: Madarena Giuseppe; P.lla 40: Cerminara Carmela, Guerrieri Francesco; P.lla 52: Pilo Rosa; P.lla 63: Gualtieri Pietro; P.lla 70: Maiuolo Domenico; P.lla 80: Alcaro Concetta, Guerrieri Francesco; P.lla 86: Graziano Leonardo; P.lla 88: Opera Sila Ente di Sviluppo in Calabria; P.lla 91: Guerrieri Francesco; P.lla 94: Maiuolo Domenico; P.lla 96 e 98: Passafaro Gaetano; P.lla 101: Garigliano Leonardo; P.lla 104: Guerrieri Francesco; P.lla 110: Graziano Leonardo; P.lla 130: Passafaro Rosanna, Ranieri Carmelo; P.lla 131: Mazza Luigi; FOGLIO 2 - P.lla 215: Chiarella Domenico; P.lla 216: Colabraro Massimiliana, Maletta Mario; P.lla 219: Costa Elisa Rita; P.lla 222: Ranieri Carmelo, Passafaro Rosanna; P.lla 244: Nanci Antonio; P.lla 245: Nanci Gaetano; P.lla 247: Mazza Luigi; P.lla 248: Lu.Na S.r.l. Torino; P.lla 250: Mazza Emanuele; P.lla 724: Alcaro Marina Giuseppa, Lapiana Leonardo; P.lla 725: Citraro Rosario Antonio; P.lla 726: Alcaro Marina Giuseppa, Citraro Salvatore, Lapiana Leonardo, Scicchitano Elisabetta; FOGLIO 3 - P.lla 1,2,3,4,5,18,19,155,156: Cerminara Carmela, Guerrieri Francesco; FOGLIO 4 - P.lla 1e 2: Giuliano Assunta, Trarantino Antonio, Trantino Giuseppe, Tarantino Rosanna; P.lla 3,5,6,4,7: , Tarantino Antonio, Tarantino Giuseppe, Tarantino Federico, Tarantino Rosanna; P.lla 8: Gironda Giuseppe, Prebenda Parrocchiale dell'Immacolata di Squillace; P.lla 9e10: Esposito Salvatore, Maiuolo Maria; P.lla 12: Bianco Giovanni, Bianco Vincenzo, Bianco Vito Angelo, Pascuzzi Bettina; P.lla 14: Trarantino Antonio, Tarantino Giuseppe, Tarantino Federico, Tarantino Rosanna; P.lla 15,16,18,19,34: esposito Salvatore, Maiuolo Maria; P.lla 20: Castagna Giuseppe, Prebende Parrocchiali di S.Giovanni Battista di Borgia; P.lla 22: Cossari Rosa, Passafaro Domenico, Passafaro Romolo Rosario; P.lla 28: Sabatino Gioacchino, Zolea Nicola; P.lla 29,30,32,33: Barbieri Giovanbattista, Barbieri Giuseppe; P.lla 35e36: Trarantino Antonio, Tarantino Giuseppe, Tarantino Federico, Tarantino Rosanna; P.lla 37e38: Gironda Giuseppe, Prebenda Parrocchiale dell'Immacolata di Squillace; P.lla 44,45,47: Bagnato Caterina, Iencarelli Antonio; P.lla 46: Esposito Salvatore, Maiuolo Maria; FOGLIO 5 - P.lla 2,4,5,6: Sabatino Tommaso; P.lla 9: Bianco Giovanni, Bianco Vincenzo, Bianco Vito Angelo, Pascuzzi Bettina; P.lla 10: Massara Vincenzo; P.lla 12: Riverso Vincenzo; P.lla 19,25: Sabatino Tommaso; P.lla 20: Bianco Agostino; P.lla 24: Riverso Giuseppe; P.lla 26,27: Giuliano Assunta, Tarantino Antonio, Tarantino Giuseppe, Tarantino Rosanna; P.lla 28: Bianco Giovanni, Bianco Vincenzo, Bianco Vito Angelo, Pascuzzi Bettina; P.lla 31,32,33: Bianco Agostino; P.lla 24,35,39,42: Riverso Vincenzo; P.lla 29: Bianco Angela, Bianco Maria; P.lla 43: Comune di Borgia; P.lla 44: Riverso Giuseppe; P.lla 45,52,64: Riverso Vincenzo; P.lla 51: Bianco Agostino; P.lla 40,48: Giuliano Assunta, Trarantino Antonio, Trantino Giuseppe, Tarantino Rosanna; P.lla 54: Sabatino Tommaso; P.lla 56,57: Riverso Giuseppe; P.lla 60e63: Bianco Agostino; FOGLIO 6 - P.lla 1,5,6: Massara Vincenzo: FOGLIO 13 - P.lla 1,2,3,4,5,8,9,10,26,27,31,96,127,130: Cossari Rosa, Passafaro Domenico, Passafaro Romolo Rosario; P.lla 11,12: Barbieri Giovanbattista, Barbieri Giuseppe; P.lla 18,19,22: Congregazione del Comune di Borgia; P.lla 126: Massara Felicia Giulia, Massara Massimo, Massara Vincenzo; FOGLIO 14 - P.lla 1,3: Barbieri Giovanbattista, Barbieri Giuseppe; P.lla 9: Mazzocca Anna, Sabatino Antonio, Sabatino Massimo; P.lla 61,62,63: Cossari Rosa, Passafaro Domenico, Passafaro Romolo Rosario; FOGLIO 15 P.lla 4,44,48: Riverso Giuseppe; P.lla 12: Barbieri Giovanbattista, Barbieri Giuseppe; P.lla 8: Froio Giuseppina, Perrone Anna, Perrone Assunta, Perrone Rosa, Perrone Teresa, Perrone Umberto, Sinopoli Lucia, Valeo Gaetano, Valeo Giovanni, Valeo Leonardo; P.lla 39: Barbieri Giovanbattista, Barbieri Giuseppe; P.lla 46,52: Massara Vincenzo; P.lla 50: Cerone Rosa mar. Valeo Umberto, Sinopoli Lucia ved. Perrone; P.lla 80,82,84,85: Riverso Vincenzo; P.lla 83: Demanio dello Stato; P.lla 90,91,92: Valeo Ernesto di Leonardo, Valeo Giuseppina di Leonardo, Valeo Umberto di Leonardo; FOGLIO 17 - P.lla 13,22,24,27,28,32,33: Massara Felicia Giulia, Massara Massimo, Massara Vincenzo; P.lla 23,29,30: Massara Vincenzo; FOGLIO 19 - P.LLA 270,271,273,275,276,277,278,279: Sestito Salvatore Aldo; P.lla 280,282,283: Guerrieri Ettore, Pappa Danilo, Pappa Fabio, Pappa Massimiliano; P.lla 268,284,295,352,353,606: Scriva Francesco; P.lla 285,286,289,290,452,453: Catarisano Giovanni; P.lla 297,299, 300: Catarisano Giovanni, Fratto Maria; P.lla 311,314,316: Mungo Cristina; P.lla 334,413: De Filippo Celestina, Zaccone Vincenzo; P.lla 338,375: Provenzano Pietro; P.lla 354,331: Sestito Salvatore Aldo; P.lla 379: Garigliano Giovanni; P.lla 401: Calabretta Cesare; P.lla 416: Tavano Luigi; P.lla 417: Tavano Rosa; P.lla 418: Tavano Maria; P.lla 466: Vallone Concetta; P.lla 468,443: Vallone Concetta, Vallone Domenico, Vallone Inncenza, Vallone Salvatore; P.lla 465,472,474,479: Vallone Salvatore; P.lla 571,572: Ferragina Concetta; P.lla 611: Gualtieri Pietro; P.lla 1: Sestito Bruno; P.lla 34: Chiarella Valeria; P.lla 60: Maiuolo Salvatore; P.lla 63: Deieso Caterina, Maiuolo Vincenzo; P.lla 139: Sestito Salvatore; P.lla 197: Sestiso Gregorio, Sestito Maurizio; P.lla 206: Sestito Giuseppe; P.lla 207,208: Paravati Rosa,Valeo Antonio, Valeo Teresa; P.lla 222: Chiarella Concetta; P.lla 477: Vallone Concetta; P.lla 371: Provenzano Giovanni; FOGLIO 20 - P.lla 82: Cefali Maria, Passafaro Adele, Passafaro Giovanni, Passafaro Rosaria; P.lla 101: Sarsotti Luisa, Sirianni Giovanni; P.lla 98,99: Zaccone Elisabetta; FOGLIO 21 - P.lla 106,108,124,191,207: FIN.A.L. s.n.c. di Alearo Marina Giuseppa & c. con sede in squillace; P.lla 302: Zaccone Elisabetta; P.lla 423: Massara Vincenzo; FOGLIO 22 - P.lla 114,153, 164,395,396,397,398,399,400, 401,405,406,407,408,409: Massara Vincenzo; P.lla 390,391,392,393,394: Alcaro Francesco, Alcaro Maria, Chiarella Rosa; P.lla 410,411,412,413,414,415,416: Fusto Giovanna; FOGLIO 23 - P.lla 924,925,926,927: Valeo Grgorio; P.lla 142,143,144,928,929,930,931,932,933,934,935: Lacava Domenico, Varano Teresa; FOGLIO 24 - P.lla 24: Corapi Maria Grazia; P.lla 26: Mauro Agostino; P.lla 148: Contieri Bartolomero, Contieri Francesco, Contieri Giovanni, Contieri Leonardo, Contieri Lucia; P.lla 149: Contieri Bartolomeo; FOGLIO 28 - P.lla 373: Fusto Maria; P.lla 379: Alcaro Saverio; P.lla 380: Alcaro Rosario; P.lla 317,318,319,195: Pacileo Milicia, Passafari Annamaria,Passafari Francesco, Passafari Gioacchino, Passafari Maria, Passafari Vittorio; P.lla 321: Barbieri Carmela, Charella Antonio, Chiarella Giovanni, Chiarella Mariagiovanna, Chiarella Salvatore, Chiarella Salvatore; P.lla 327: Severini Santa; P.lla 81,90,338,339,341,342,343: Marincola Vincenzo, Sgromo Maria; P.lla 73,189: Danieli Liberata; P.lla 74: Alcaro Maria, Chiarella Rosa, Zangari Giovanni; P.lla 75: Zangari Giovanni; P.lla 77: Alcaro Maria, Chiarella Rosa; P.lla 87: Chiarella Rosa; P.lla 91,92,94: Danieli Salvatore, Maio Rita; P.lla 98,298: Zaccone Gregorio; P.lla 100,133,193: Lanatà Francesco; P.lla 109: Zaccone Saverio; P.lla 151,153: Chiarella Gregorio; P.lla 110,143,159,160,163: Contini Carmine, Contini Maria, Placida Antonio, Placida Carmen Clelia, Placida Francesco, Placida Gregory Lorenzo, Placida Walter; P.lla 112,113,145: Calabretta Maria Lucia, Ferragina Geralda; P.lla 158: Alcaro Serafina; P.lla 172,296: Alcaro Domenico; P.lla 201,244: Alcaro Domenico; P.lla 391: Alcaro Rosario; P.lla 194: Alcaro Teresa; P.lla 196: Ferragina Geralda; P.lla 297: Alcaro Caterina; P.lla 328,329: Chiarella Gregorio; P.lla 330,331: Alcaro Maria; P.lla 332,333,334,335: Alcaro Gaetano; P.lla 336,337: Alcaro Gaetano; P.lla 114,115: Pilò Triestina, Procopio Anna, Procopio Maria Romana, Procopio Rosalba; P.lla 116: Citraro Aldo, Citraro Antonio, Citraro Bruno, Citraro Caterina, Citraro Concetta, Citraro Elisabetta, Citraro Francesco, Citraro Gaetano, Citraro Giuseppe, Citraro Maria, Citraro Marianna, Citraro Teresa, Citraro Iolanda; FOGLIO 29 - P.lla 16,17,31,39,40,287,288: Danieli Luigi, Danieli Mario, Danieli Salvatore, Danieli Teresa; P.lla 365, 35: Passafaro Arturo, Passafaro Lucia; P.lla 38: Passafaro Teresa; P.lla 57: Paravati Gioacchino; P.lla 58: Calabretta Celestino; P.lla 12,20,446,447,448,451,453,455,457,459,460,461,462,463,464: Varano Teresa; P.lla 15: Passafaro Giovanni; P.lla 87,425,426,427: Sgromo Patrizio; P.lla 281,49,134,146,279,280: Mauro Agostino, Chiarella Rosa; P.lla 78: Lanatà Antonio; P.lla 83: Lanatà Saverio; P.lla 84: Gullì Antonio, Gullì Caterina, Gullì Ferdinando, Gullì Leonardo, Gullì Luigi, Gullì Margherita, Gullì Vincenzo; P.lla 85,86: Ranieri Carmelo; P.lla 110,223: Destito Annamaria, Procopio Mario; P.lla 112: Gualtieri Giuseppe, Passafaro Teresa; P.lla 114: Paravati Salvatore; P.lla 156,168,177: Froio Angelo; P.lla 165,166,167,174,261: Procopio Rosanna; P.lla 225: Passafaro Giovanna; P.lla 173,226: Lepiana Mariannna, Passafaro Agostino, Passafaro Giovanni, Passafaro Giovanni, Passafaro Giuseppe, Passafaro Leonardo, Passafaro Marianna; P.lla 231,311: Morello Marianna, Pittelli Maria, Pittelli Rosaria, Pittelli Salvatore; P.lla 232,314: Mauro Giuseppe, Passafaro Marianna; P.lla 238: Maio Domenico; P.lla 247: Destefani Teresa; P.lla 289: Daniele Giuseppe; P.lla 313: Passafaro Salvatore; P.lla 172,176,344,359,363: Passafaro Agostino; P.lla 353: Passafaro Rosa; P.lla 354: Passafaro Marianna; P.lla 355: Passafaro Lucia; P.lla 364: Passafaro Teresa; P.lla 428: Passafaro Agostino, Passafaro Lucia, Passafaro Marianna, Passafaro Teresa; P.lla 437,438,439,440: Ponissi Leonardo, Ponissi Maria, Ponissi Palma Rosa; P.lla 441,442: Calabretta Giuseppe; P.lla 443,444,445: Calabretta Vittorio; P.lla 465,466: Sgromo Giovanbattista; FOGLIO 30 - P.lla 1,2,4,50,60,63,64,68: Sgromo Giovanbattista; P.lla 28,29,30,32,42,43,44,58,37: Summa Rosaria; P.lla 69: Sgromo Concettina; FOGLIO 33 - P.lla 1,2,3,4,25,28,38: Citraro Rosanna; P.lla 29,37: Majorana Angiolina; P.lla 63: Comune di Borgia; FOGLIO 34 - P.lla 9: Catarisano Leonardo; P.lla 20: De Vito Martino; FOGLIO 36 - P.lla 1,2,3,5: Zaccone Elisabetta; P.lla 6: Citraro Gioacchino, Posella Caterina; P.lla 82: Chiaravalloti Domenico, Chiaravalloti Leonardo; P.lla 106: Chiaravalloti Salvatore,Voce Maria Giovanna; P.lla 108: Abbruzzo Francesco, Guerrieri Lucia, Guerrieri Luigi; P.lla 116: Citraro Alberto, Varano Concetta; P.lla 83,84,133,134,136,156,177,188,190,236,243: Progresso Agricolo Calabrese S.p.A. p.I.: 1101970802; P.lla 150: Chiaravalloti Salvatore; P.lla 159: Melito Leonardo; P.lla 162: Citraro Leonardo; P.lla 167,170: Barbieri Caterina, Citraro Leonardo; P.lla 174,194: Cimino Maria; P.lla 208: Chiaravalloti Domenico, Varano Teresa; P.lla 237,241,244,245: Sestisto Antonio, Zaccone Concetta; P.lla 253: Bagnato Assunta, Sergi Mario; P.lla 254: Gualtieri Anna; P.lla 262,267: Greco Severina; FOGLIO 37 - P.lla 15,17: Bruno Caterina, Danieli Gregorio, Danieli Leonardo, Danieli Leondina, Danieli Pietro, Giancotto Leonardo, Sacco Maria Assunta; P.lla 44: Calabretta Caterina, Calabretta Isabella, Calabretta Salvatore; P.lla 46,113: Calabretta Rosario; P.lla 53,63: Severini Diana, Severini Saverio; P.lla 54: Lanatà Francesco; P.lla 56,225: Progresso Agricolo Calabrese S.p.A. p.I.: 1101970802; P.lla 55,57,77,78: Lanatà Francesco; P.lla 79,136: Francica Giovan Battista; P.lla 65: Calabretta Cesare; P.lla 70: Lanatà Leonardo, Scarfone Ninetta Giovanna; P.lla 74: Sgromo Concettina; P.lla 174,176,221,223: Industria Confezionamento Olii S.r.l. p.i.: 6847571004; P.lla 182,184,222: S.I.M. S.r.l. p.i.: 6841981001; P.lla 234: Oliveri Vincenzo S.r.l. p.i.: 1173320803; P.lla 109,212,76,81: Progresso Agricolo Calabrese S.p.A. p.I.: 1101970802; P.lla 115: Calabretta Antonio, Calabretta Marianna, Calabretta Salvatore, Calabretta Saverio; P.lla 194,200,201,202,224: S.I.M. S.r.l. p.i.: 6841981001; FOGLIO 38 - P.lla 6,497: Tavano Mario; P.lla 490,492,500,507: Tavano Salvatore; P.lla 498,493: Mauro Emanuele; P.lla 499,501,494: Mauro Antony; P.lla 495,496,502,504,509,21,88: Danieli Domenico; P.lla 22,33,56,60,61,62,63,83,84,85,475: Progresso Agricolo Calabrese S.p.A. p.I.: 1101970802; COMUNE DI SQUILLACE (CZ), FOGLIO 3 - P.lla 3: Giampà Antonio, Giampà Elisabetta, Giampà Salvatore; P.lla 7: De Vito Giuseppe, De Vito Rosa Maria, De Vito Vito, Perroncelli Antonio, Perroncelli Lucia, Perroncelli Raffaele, Perroncelli Salvatore; P.lla 321: Sestito Saverio, Sorrentino Antonio, Sorrentino Carmela, Sorrentino Pietro, Sorrentino Teresa, Sorrentino Tommaso; FOGLIO 5 - P.lla 22,37: Severini Rita; P.lla 38: Calabretta Salvatore; P.lla 39: Alcaro Leonardo, Cristofaro Geralda; P.lla 112: Citraro Santa; P.lla 90: Lanatà Maria, Procopio Domenico Aldo, Procopio Leonardo Maurizio; P.lla 170,172: Calogero Domenico; FOGLIO 6 - P.lla 1,2,8,31: Sirianni Giovanni, Sirianni Maria; P.lla 9: Prebenda Parrocchiale di S. Matteo, Procopio Gregorio; P.lla 13: Francica Candido; P.lla 14: Varano Leonardo; P.lla 18: Laugelli Francesco, Prebenda Parrocchiale di S. Pietro; P.lla 19: Comune di Taverna; P.lla 20: Brunetti Edmondo; P.lla 98: Calabretta Salavtore, Citraro Rosa; COMUNE DI GIRIFALCO (CZ), FOGLIO 8 - P.lla 117,118: Proganò Maria; P.lla 121,256: Cristofaro Michele; P.lla 124: Tolone Angela, Tolone Caterina, Tolone Rocco; P.lla 125: Pilo Francesco; P.lla 142: Tolone Angela, Tolone Caterina; P.lla 222: Calabretta Serafina; P.lla 232: Pallaria Francesco, Pallaria Vincenzo, Pallaria Vito; P.lla 273: Alcaro Elisabetta, Citraro Domenico; P.lla 270,280: FerraginaElsabetta, Ferragina Francesco; P.lla 323: Catarisano Leonardo; P.lla 364,367: Vallone Luigi; P.lla 489,490,494: Olivadese Lorena, Olivadese Rocco; P.lla 122, 369: Dodaro Francesco; P.lla 176, 274: Chiarella Michele; P.lla 195: Ferragina Francesco; P.lla 18,231,233: Alcaro Leonardo, Sinatora Teresa; P.lla 259: Misdea Caterina; P.lla 264,262,533: Citraro Enza; P.lla 365; Tolone Angela, Tolone Caterina, Tolone Rocco; P.lla 397: Garigliano Orlando; P.lla 398: Gariglino Salvatore; P.lla 408: Catarisano Saverio; P.lla 127,409: Catarisano Mario: P.lla 127, 409: Catarisano Mario; P.lla 194: Abbruzzo Luigi, Valeriano Concetta; P.lla 534: Citraro Franco; FOGLIO 16 - P.lla 122: Ferraina Elvira, Ferraina Maria, Ferraina Rocco, Strumbo Giuseppe, Strumbo Rosa, Strumbo Teresa; P.lla 126: Ferraina Rosa; P.lla 127,128:Aloi Antonio, Aloi Francesco, Aloi Luigi, Catarisano Luigia; P.lla 133: Molinaroli Elena; FOGLIO 12 - P.lla 128: Basile Antonio, Basile Domenica Caterina, Basile Vincenzo; P.lla 158,248,249: Tolone Mario, Tolone Salvatore; P.lla 300,301,302: Palaia Francecso, Palaia Rocco, Palaia Saverio Rosario; P.lla 306: Marinaro Maria; P.lla 307: Marinaro Giuseppe; FOGLIO 15 - P.lla 34,51,52,78,81,87: Sinopoli Mario; P.lla 36: Bordino Maria Antonia; P.lla 38: Signorelli Salvatore; P.lla 41: Stranieri Rosa; P.lla 47,48,105,106,107: Basile Antonia, Basile Domenica Caterina, Basile Vincenzo, Tolone Maria Rosa; P.lla 108: Signorello Domenico; P.lla 117,118: Signorelli Rocco; P.lla 112: MIgliazza Maria, Rondinelli Francesco; P.lla 34,51,52,78,81,87,140,143,146,149,144,145,147: Sinopoli Mario; P.lla 141,142,148: Gonsalez Del Castillo Antonio; P.lla 163: Catarisano Raffaele; P.lla 164: Catarisano Raffaele, Parco Eolico Girifalco S.r.l. p.i.: 2124990355; COMUNE DI SAN FLORO (CZ), FOGLIO 7 - P.lla 8: Comune di San Floro; P.lla 15,19,20: Ranieri Maria; P.lla 22,31: Gonsalez Del Castillo Antonio; FOGLIO 8 - P.lla 43: Cerminara Carmela, Guerrieri Francesco; FOGLIO 6 - P.lla 39,40: Fulciniti Francesco, Prebenda Parrocchiale di Borgia; P.lla 43: Carelli Settimio, Nania Concetta, Nania Giuseppe, Nania Teresa; P.lla 47,48,49,81: Costa Flavio, Costa Gaetano, Costa Mario; P.lla 54,55: Istituto Per Studi, Ricerche ed Informazioni sul Mercato Agricolo p.i.: 8037790584, Mazza Rocco; P.lla 56,68,96,97,115,116: Massara Felicia Giulia, Massara Massimo, Massara Vincenzo; P.lla 84: Mazza Antonio Pietro, Torchia Maria Teresa; FOGLIO 11 - P.lla 26: Fulciniti Francesco, Prebenda Parrocchiale di Borgia; FOGLIO 13 - P.lla 39,80,66,81,83: Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio; P.lla 78: Carevita Teresa, Mungo Francesco; P.lla 89: Lamanna Sergio; P.lla 121: Carevita Teresa, Mungo Francesco; COMUNE DI MAIDA (CZ), FOGLIO 49 - P.lla 181: Conida Antonia; P.lla 183: Bubbabello Maggiorino, Vinci Anna; P.lla 195: Santo Francesco: P.lla 219: Rauti Giovanna: P.lla 223: Foderaro Antonio.


Giovedì 13 Maggio 2010

il Domani

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PRIMO PIANO Domani a Lamezia è prevista la nascita degli “stati generali” delle costruzioni

Edilizia, un piano per uscire dal lungo tunnel della crisi di Francesco Pungitore CATANZARO - Le associazioni di categoria calabresi reagiscono alla crisi dell’edilizia. Domani a Lamezia è prevista la nascita degli "stati generali" delle costruzioni, di cui faranno parte Cgil, Cisl, Uil, Ance, Cna, Confartigianato, Legacoop, Casartigiani e Confapi. Nel corso di una conferenza stampa indetta per le ore 11.30 presso l’Hotel Lamezia verranno illustrate, congiuntamente da tutti i soggetti promotori, le problematiche che affliggono il settore dell’edilizia in Calabria e le prospettive e gli interventi necessari per il suo rilancio. L’iniziativa riflette le preoccupazioni che attanagliano un settore particolarmente sensibile e strategico del tessuto economico regionale. Non a caso, l’argomento è stato posto al centro del confronto politico L’iniziativa proprio nel corso di una recente seduta di giunta che si è occupata riflette le del problema "casa". Lo ha fatto tensioni che sulla base della relazione svolta dall’assessore ai Lavori pubblici attanagliano Pino Gentile il quale ha preannunciato la presentazione della un settore nuova legge in materia che farà proprie le indicazioni della legge molto sulla casa del governo Berlusensibile e sconi. «La nuova legge - ha detto Gentile - sarà adeguata alle esistrategico genze delle popolazioni amministrate e ai comuni calabresi, ridel tessuto spetto a quella approvata nella economico precedente legislatura e impugnata dal governo». La legge che regionale sarà portata all’esame della giunta sarà oggetto anche di un precedente confronto con l’Ance che si farà assieme al presidente Scopelliti. Nella nuova normativa sarà previsto «un aumento della volumetria nel pieno rispetto dell’ambiente - ha detto Gentile - e dell’autentico patrimonio edilizio storico, proprio per venire incontro alle esigenze dei cittadini». La nuova legge interesserà sia l’edilizia privata sia quella pubblica (cooperative e case popolari). Saranno, poi, previste anche particolari opportunità per quanti si adopereranno indirezione del risparmio energetico. Un annuncio, quello di Gentile, che ha suscitato reazioni positive in ambito politico. «Il piano Casa della Regione rappresenterà un’occasione di sviluppo ed occupazione per la Calabria». E’ quanto afferma, in una nota, Gianfranco Pon-

Piano di rientro la giunta regionale avvia la discussione CATANZARO - La giunta regionale ha avviato la discussione sui rilievi fatti dal governo sul piano di rientro del servizio sanitario regionale. L’esecutivo si è riunito sotto la presidenza del governatore Giuseppe Scopelliti per discutere, in particolare, una serie di provvedimenti legati ala sanità e non solo. Su proposta del presidente, previa istruttoria del dipartimento "Tutela della salute", l’esecutivo - informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - ha approvato una serie di delibere finalizzate a superare i rilievi mossi dai tavoli ministeriali in merito allo stato di attuazione del Piano di rientro del servizio sanitario regionale. Per alcune delle proposte fatte dal dipartimento, il presidente ha ravvisato, però, l’opportunità, prima del loro esame, di un preventivo con-

zio, coordinatore del Pdl di Rende. Ponzio, nella nota, esprime «soddisfazione e un grande plauso alle dichiarazioni dell’on. Pino Gentile, che ha annunciato il prossimo varo da parte della giunta regionale di un nuovo piano Casa per la Calabria in sostituzione della pessima legge varata dall’ex Amministrazione peraltro impugnata in sede di legittimità costituzionale dal governo della Repubblica. Lo scenario della crisi economica che attanaglia anche la nostra regione fa ben comprendere come l’approvazione del piano Casa possa rappresentare una vera e propria boccata d’ossigeno per il comparto edile». «L’attuazione di questo provvedimento - sostiene ancora il coordinatore del Pdl di Rende - è anche un’occasione unica e concreta che la giunta Scopelliti intende attuare sul fronte delle Politiche sociali tramite un serio rilancio dell’edilizia abitativa pubblica, che sarà uno dei perni fondamentali del Piano. Ma i benefici economici e sociali si estenderanno anche ad altri settori portanti dell’economia calabrese, perché gli interventi e le ristrutturazioni daranno nuova linfa anche alle numerose attività artigiane che ruotano attorno al settore edilizio: si pensi alle imprese del settore del mobile e dell’arredo, oppure alle numerose piccole aziende di installazione impiantistica, al settore del legno. Ma grandi benefici avranno anche i giovani professionisti della nostra regione: ingegneri, architetti, geologi e tecnici, ai quali l’on. Pino Gentile rivolgerà una particolare attenzione, e che avranno concrete possibilità di lavoro». «Tutto ciò non potrà che tradursi - conclude Gianfranco Ponzio - in un incremento dei posti di lavoro con conseguente calo della disoccupazione».

Intanto Pino Gentile annuncia la nuova legge in materia che farà proprie le indicazioni della legge nazionale sulla casa

fronto con le associazioni di categoria interessate. Il dibattito sul tema è stato, quindi, aggiornato a successive sedute, anche in relazione agli incontri che il presidente Scopelliti avrà nei prossimi giorni con i ministri competenti. La giunta ha approvato, inoltre, una proposta di legge su "Definizione del sistema di finanziamento della Sua". Su proposta dell’assessore all’Urbanistica Piero Aiello, la giunta ha, quindi, approvato un disegno di legge finalizzato alla proroga di sei mesi per la redazione dei Piani di adeguamento degli strumenti urbanistici regionali, da parte dei comuni calabresi. Questo eviterà a molti comuni il disagio del commissariamento. La proposta passa ora al vaglio del consiglio regionale. La giunta ha, poi, nominato il dottor Francesco Zoccali, responsabile dell’Apq "In materia e-government e società dell’informazione nella regione Calabria" e dell’Apq "Legalità e sicurezza per lo sviluppo della regione "Antonino Scopelliti" e del II atto integrativo. L’esecutivo ha, infine, avviato il procedimento di verifica per Vincenzo Domenico Scuteri, direttore generale dell’Asp di Crotone, ai fini della riconferma o meno nelle relative funzioni.


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PRIMO PIANO Presentato un ricorso sui risultati delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo

Premio di maggioranza, i socialisti contestano l’assegnazione dei seggi CATANZARO - I Socialisti uniti - Psi hanno presentato un ricorso sui risultati delle elezioni regionali calabresi del 28 e 29 marzo scorso attraverso cui si chiede l’annullamento o la correzione delle operazioni elettorali e l’assegnazione al partito, nella quota maggioritaria, di un seggio in Consiglio regionale. Le motivazioni del ricorso sottoscritto sono state illustrate a Catanzaro dal leader del partito, Saverio Zavettieri, che ha sottoscritto l’atto assieme ad un candidato non eletto nella lista Carmelo Caruso (cui spetterebbe il seggio) e a un elettore, Nicola Cavaliere. La lista Socialisti uniti - Psi, a sostegno del candidato presidente Giuseppe Nel ricorso Scopelliti nelle consultasi chiede, inoltre, zioni regionali calabresi, ha ottenuto 33.256 voti di assegnare, con una percentuale del 3,23. Nel ricorso affidato i nove seggi all’avv. Claudio Larussa di Catanzaro si chiede di «ridella quota determinare i quozienti maggioritaria elettorali circoscrizionale e regionale ovvero, in suinteramente alla bordine i soli quozienti circoscrizionali, computancoalizione do anche i voti delle liste vincente che non hanno raggiunto la soglia del 4% nella e non tra regione; di assegnare conseguentemente e correttatutte le liste mente i (40) seggi con il sistema proporzionale tra le coalizioni e all’interno delle stesse e assegnare alla coalizione vincente 24 seggi in quota proporzionale». Nel ricorso si chiede, inoltre, di «assegnare, quindi, i nove (9) seggi della quota maggioritaria interamente alla coalizione vincente distribuendoli in tutte le liste facendi parte della stessa» e «assegnare un seggio della quota maggioritaria alla lista Socialisti uniti - Psi e, in particolare, al candidato Caruso Carmelo nella circo-

scrizione di Reggio Calabria». In un passaggio dell’atto, a riprova delle difficoltà incontrate nell’applicazione della legislazione, si fa riferimento alla decisione dell’ufficio centrale circoscrizionale di Catanzaro di «Non si tratta del rimandare gli estratti dei verbali degli uffici circoscrizionali provinciali dalla let- ricorso di un tura dei quali «emergono dati disomoge- singolo che nei, verosimilmente dovuti ad errori materiali». «Non si tratta del ricorso di un nasconde interessi singolo che nasconde interessi personali personali - ha detto Zavettieri, presentando l’iniziativa - ma c’è un problema di rispetto delle ma c’è un regole e applicazione corretta delle leggi. In materia elettorale bisogna essere problema di estremamente corretti perché se si sbagrispetto delle lia si stravolgono i risultati con candidati che vengono eletti senza averne i requisi- regole e ti a scapito degli aventi diritto». «In queste elezioni - ha detto ancora Zavettieri - applicazione ne abbiamo viste di tutti i colori. Questo delle leggi» ricorso è motivato non solo dalla necessità di vedere riconosciuto il nostro diritto alla rappresentanza ma anche per restituire agli elettori la scelta di determinare i pro-

pri rappresentanti. In ogni caso, il premio di maggioranza va attribuito alla maggioranza». Quella presentata dai socialisti è l’ennesima contestazione rispetto al risultato elettorale. Nei giorni scorsi anche Filippo Capellupo, candidato con Italia dei Valori alle elezioni regionali calabresi, ha presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale. Il ricorso, depositato presso i giudici amministrativi, è basato principalmente sull’asserita errata assegnazione dei seggi da parte della commissione dell’ufficio elettorale centrale calabrese. Capellupo ed i suoi legali, gli avvocati Alfredo Gualtieri e Demetrio Verbaro, partono dal dato stabilito nell’ambito dei comizi elettorali, indetti prima di ogni tornata elettorale, in cui viene assegnato il numero di seggi che spettano, inderogabilmente, ad ogni circoscrizione (definita su base provinciale) per l’assegnazione con metodo proporzionale. Numero dal quale, è argomentato nel ricorso, non ci si può discostare. In questa ripartizione fatta prima del voto del 28 e 29 marzo, alla provincia di Catanzaro si è stabilito che spettassero 7 seggi dei 40 da assegnare su base proporzionale. Gli interessati spiegano che, però, dall’esame dei verbali della commissione dell’ufficio elettorale centrale, appare evidente che la stessa abbia assegnato alla provincia di Catanzaro 6 seggi, quindi uno in meno rispetto a quelli previsti dai comizi elettorali. La parte controinteressata al ricorso di Capellupo è Giuseppe Giordano, il candidato eletto di Idv della circoscrizione di Reggio Calabria, al quale il seggio è stato assegnato con metodo proporzionale determinando così una situazione per la quale la provincia di Reggio si troverebbe con seggio in più rispetto a quelli determinati dai comizi elettorali. Lo stesso Giordano, tuttavia, potrebbe recuperare il seggio con l’assegnazione con metodo maggioritario.

Caligiuri in visita a Corigliano CORIGLIANO - Full immersion nella città di Corigliano per Mario Caligiuri, alla sua prima uscita pubblica come neoassessorealla Culturadella Regione Calabria. Dalle stanze del Castello Ducale, nel centro storico, fino alle

porte del "Quadrato Compagna" per poi spingersi, a pochi passi più in là, per visitare il Santuario di S. Maria ad Nives e raggiungere, infine, l’area portuale. Una vera e propria visita guidata sia al patrimonio architettonico sia agli investimenti strategici in

progress della più grande ed importante città della Sibaritide. A fare da guida all’assessore Caligiuri il deputato Giovanni Dima ed il sindaco Pasqualina Straface. Ad accompagnare la singolare delegazione, un’ospite d’eccezione, l’eurodeputata Barbara Matera, accompagnata dal presidente di “Otto Torri sullo Jonio” Lenin Montesanto. L’occasione della tappa coriglianese per il titolare regionale della Cultura è stata la partecipazione dello stesso Caligiuri, anche nella sua veste di stimato docente di pedagogia della comunicazione all’università, al momento didattico della 9° edizione regionale della Festa dell’Europa, ospitata nella sala degli Specchi del castello. Lo speciale tour è ovviamente partito, sia per l’assessore Cali-

giuri che per l’on. Matera, dalle stanze signorili del Castello Ducale. Dal "piano prigioni" al "piano ammezzato", nelle cucine; dal "piano nobile" con la sua sala da pranzo, il corridoio delle armi, la sala della musica e la sala di rappresentanza, le camere da letto del barone e della baronessa, fin sopra la Torre Mastio. Dal centro storico a Schiavonea. L’on. Dima ha qui illustrato all’assessore Caligiuri i lavori che stanno interessando il celebre "Quadrato Campagna", struttura storica pronta a diventare "Palazzo delle Fiere". A pochi metri, i due speciali ospiti sono stati accompagnati a piedi presso il Santuario di S. Maria ad Nives. Non poteva mancare la visita al porto di Corigliano, per assistere alle operazioni di imbarco della nave "Ammarì" della compagnia "Ustica Lines".


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PRIMO PIANO De Magistris: legittimo il mio operato e Salerno lo conferma CATANZARO - «La Procura di Salerno conferma non solo la legittimità del mio operato, ma anche il fatto che le inchieste mi furono tolte in modo illegale». L’ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris, oggi parlamentare europeo conl’Idv, commenta in questi termini la notizia della conclusione delle indagini preliminari della Procura di Salerno su Why not. Al quotidiano Il Riformista , che dà noti-

zia degli sviluppi giudiziari sulla vicenda - che provocò fra l’altro un aspro einedito scontro fra procure (quella di Catanzaro e quella di Salerno) - sostenendo che il teorema del complotto sollevato dall’ex pm sia saltato, De Magistris replica: «Al contrario. Il filone principale della indagine salernitana vieneproprio confermato. C’è infatti un’accusa di corruzione in attigiudiziari per

l’avocazione di Why not e la revoca di Poseidone,che riguarda i pm di Catanzaro». Esattamente la risposta alla sua denuncia, spiega. Secondo Il Riformista , dei 14 capi di imputazione originari restano in piedi le accuse di corruzione in atti giudiziari per l’avocazione di Why Not e la revoca di Poseidone ai danni di De Magistris e la mancata trasmissione degli atti.

Dopo Cosenza, l’iniziativa di Italia dei Valori è stata presentata ieri a palazzo Campanella da Enzo Tromba, Giuseppe Giordano e da Nico Pangallo

Patto etico, aderiscono i Verdi «Verso una ampia aggregazione» di Angela Latella REGGIO CALABRIA - Un patto etico per la Calabria che aggreghi le migliori forze della società calabrese: di quella civile e del mondo della ricerca, dell’università e del volontariato. Dopo Cosenza, l’iniziativa di Italia dei Valori è stata presentata ieri mattina a palazzo Campanella dal coordinatore del Patto Etico in Calabria, Enzo Tromba, dal consigliere regionale Idv Giuseppe Giordano, e dal presidente provinciale dei Verdi Nico Pangallo. Proprio i Verdi sono la prima forza politica ad aderire al Patto Etico per la Calabria. Allaconferenzastampadipresentazione dell’iniziativa ha preso parte anche il coordinatore cittadino dei Verdi Vincenzo Romeo, il presidente dell’Ente Parco d’Aspromonte Leo Autelitano e la portavoce provinciale di Idv Giovanna La Terra. Nel corso dell’incontro tenuto nell’Aula Commissioni sono state descritte le sei macroaree sulle quali si sviluppa il Patto: Ambiente; Sanità; Lavoro scuola e formazione; Riforme istituzionali; Risorse comunitarie e Attività produttive. «Italia dei Valori lancia la proposta del Patto Etico - ha spiegato il consigliere regionale Giuseppe Giordano-. Non si tratta di una piattaforma esclusiva di Idv ma è aperta a tutti, alle migliori intelligenze della Calabria. Vogliamo creare un circuito virtuoso in cui il mondo del fare - accademico, dell’impresa, dell’associazioni-

smo - avrà voce. Progetti ed idee nuove, insomma, per la nostra Calabria». Secondo Giordano, «molte sono le adesioni al Patto Etico, anche di espressioni politiche non appartenenti al centrosinistra. Nei prossimi giorni verranno presentate. La proposta di Idv saprà farsi carico di tante istanze, bisogni ed idee che non trovano spesso un adeguato terminale nelle istituzioni e che non venga tradotte in fatti concreti». Giordano ha dunque spiegato come l’iniziativa «vuole instaurare con i calabresi quel filo conduttore che finora è mancato. Il Patto

Sono convinto che scriveremo una bella pagina per la Calabria, non solo politica, ma di speranza e fiducia mancate negli ultimi anni da parte dei calabresi». Il coordinatore provinciale dei Verdi Nico Pangallo da parte sua ha spiegato come il suo partito abbia «un progetto insieme ad Idv. Aderiamo al Patto Etico che

noiconsideriamounaipotesiconcreta e fondata». Secondo il coordinatore del Patto Etico in Calabria Enzo Tromba, «il Patto stabilirà un nuovo confronto: nascerà una nuova agorà in cui saranno insieme società civile, politica e cittadini. Una piattaforma dunque aperta a tutti». Per il presidente dell’Ente Parco d’Aspro-

Pirillo scrive a Bersani: serve un tuo intervento per rilanciare il progetto politico del Pd in Calabria di Marinella Foti

«Il Patto incide su sei grandi emergenze ma anche prospettive per la nostra regione: giusto per citarne qualcuna sanità, ambiente, la questione morale, che è alla base di tutto»

monte l’iniziativa sarà comunque «il punto di partenza per la costruzionediunaaggregazionepiù ampia in grado di coinvolgere le altre forze della coalizione», mentre per la portavoce provinciale di Idv Giovanna La Terra «il Patto sarà l’occasione per offrire nuovi e importanti stimoli ai cittadini».

CATANZARO - Il parlamentare europeo Mario Pirillo ha scritto al segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, chiedendo un suo «intervento diretto per rilanciare il progetto del Partito democratico in Calabria». «Il Pd in Calabria - sostiene Pirillo nella lettera a Bersani - è passato dalle oltre 221 mila preferenze delle europee del giugno 2009 alle 162 mila delle elezioni regionali scorse. Dieci mesi sono bastati per fare allonta-

incide su sei grandi emergenze ma anche prospettive per la nostra regione: giusto per citarne qualcuna sanità, ambiente, la questione morale, che è alla base di tutto. E’ basandoci su quest’ultimo principio che sono certo possiamo segnare un punto a favore del recupero di quella rappresentatività politica perduta.

nare circa 60 mila nostri sostenitori da un progetto che, evidentemente, i vertici del Partito Democratico calabrese non sono riusciti a portare avanti. Un progetto che era orientato, e deve continuare ad esserlo, verso un processo di riforma sostanziale del modo di fare e proporre la politica in Calabria, attraverso meccanismi di partecipazione sempre più allargati verso la base, e nell’offrire reali chance di crescita socio-economica della regione, non con interventi a pioggia ma con azioni utili, come il potenziamento infrastrutturale e la fiscalità di vantaggio». Secondo Pirillo, «il Pd calabrese appare, oggi, incapace persino di costituire un gruppo unico in Consiglio regionale. In queste condizioni sembra veramente velleitario affidarsi al buon senso dei vertici regionali ed alla forza di persuasione della deputazione parlamentare calabrese per riuscire ad uscire da un impasse che rischia di far naufragare ancor di più qualsiasi possibilità di ricostruzione seria del nostro percorso di riforma in Calabria». Per questo Pirillo ritiene che solo un intervento forte ed autorevole possa cambiare l’attuale situazione.

Aurelio Misiti responsabile delle iniziative parlamentari dell’Mpa ROMA - Aurelio Misiti lascia l’Idv e diventa il responsabile delle iniziative parlamentari dell’Mpa, il movimento del governatore siciliano Raffaele Lombardo. Il passaggio di Misiti è stato presentato in una conferenza stampa dallo stesso deputato affiancato dai capigruppo alla Camera ed al Senato dell’Mpa, Carmelo Lo Monte e Giovanni Pistorio. «Ringrazio l’Mpa e il presidente Lom-

bardo per l’accoglienza nel movimento e per l’incarico prestigioso che mi è stato affidato. Da ormai qualche mese - spiega Misiti - lavoriamo al messaggio che il movimento deve lanciare, un messaggio che deve avere al centro il Sud quale territorio centrale nello sviluppo del Paese. Un Sud che è stato cancellato dall’agenda politica del Paese e dalla mappa delle infrastrutture, sen-

za le quali non si supererà mai il gap con il nord». «Noi diciamo no alla politica delle lobby. Per noi al primo posto c’è il Sud», ribadisce Carmelo Lo Monte, che considera il federalismo la più grande scommessa. E Giovanni Pistorio ha ribadito la necessità di rendere »il Sud un vero avamposto dell’Europa nel Mediterraneo. Un obiettivo realizzabile con progetti politici concreti».


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Giovedì 13 Maggio 2010 TRIBUNALE DI CATANZARO AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART.569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che nella procedura esecutiva n 29/05 R.G.Espr. Il Giudice dell’esecuzione. dott. Giuseppe Cava. Ha disposto la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto: lotto unico “appartamento con magazzino oltre a quota di 1/5 su scale e corte esterna in Soveria Simeri in catasto a1fg.7 part.430 sub. 7, sub. 3, sub. 1” al prezzo base di euro 73.868,63; ha fissato per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine del 29.06.2010 ore 12,00: ha fissato per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a euro 5.000,00, l’udienza del 30.06.2010 ore 9,30; ha disposto che le offerte d’acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno intestato “Tribunale di Catanzaro Procedura n.29/05” portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione; L’immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e diritto in cui si trova. che si intenderà conosciuto dall’aggiudicatario, anche con riferimento alla situazione di conformità degli impianti e alla situazione energetica; L’aggiudicatario dovrà versare i1 prezzo d’acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dall’aggiudicazione; Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva; ha disposto che il creditore procedente provveda, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, alla notifica della presente ordinanza ai creditori di cui all’art. 498 c.p.c. non comparsi nonché alla pubblicazione della stessa e della relazione di stima mediante inserimento nel sito internet www.aste.eugenius.it e diffusione sul quotidiano “Il Domani” oltre che affissione murale nel comune ove l’immobile è ubicato, con avvertimento che in ipotesi di mancato adempimento delle formalità pubblicitarie la procedura sarà dichiarata improcedibile per difetto di interesse ad agire in execuwis. Manda alla cancelleria di provvedere all’avviso previsto dagli art.490 e570 c.p.c. ha disposto che nelle suddette forme di pubblicità siano omessi l’indicazione delle generalità del debitore e di ogni altro dato personale idoneo a rivelare l’identità del medesimo ovvero di soggetti terzi estranei alla procedura. Catanzaro. 24.02.2010 TRIBUNALE CIVILE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI In danno di proc. nr.12/03 R.G.E., SI RENDE NOTO che il giorno 07.07.2010 alle ore 12:00 e segg. nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale, avanti al G.E., si procederà alla vendita con incanto del seguente bene immobile, alle seguenti condizioni: prezzo base lotto unico: euro 3.256.950,00 ELENCO BENI IMMOBILI lotto unico: opificio industriale sito in Lamezia Terme, fraz. San Pietro Lametino, loc. Annitelli, opificio industriale Zona Industriale lotto n.43 composto da un capannone con uffici, laboratori e relativa corte è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 06.07.2010, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3%; ognuno, ai sensi dell’art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all’incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.) ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; l’istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;

ASTEINFOAPPALTI

È UN

PROGETTO

non sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’istanza; all’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle “Poste Italiane s.p.a.”, tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d’asta; all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per la vendita all’incanto; le buste saranno aperte all’udienza stabilita per l’incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell’aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell’art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione all’incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l’incameramento di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, ove l’offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l’aggiudicazione provvisoria; a norma dell’art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l’incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell’incanto; l’aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; tali offerte potranno essere depositate presso la Cancelleria, nelle forme di cui all’art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione; in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo “ABI” per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l’elenco delle banche aderenti all’iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; gli immobili vengono posti in vendita1 nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane s.p.a.” (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l’aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all’assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall’aggiudicazione, a norma dell’art. 587 c.p.c.; soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest’ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, il Giudice dell’Esecuzione Dott. Alessandro Brancaccio °°°°°°°°°° UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART 569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell’Esecuzione, nella procedura esecutiva immobiliare n° 02/1980 R.G.E., con ordinanza emessa all’udienza del 28.04.2010, ha disposto la vendita con incanto dei sottoindicati lotti nello

A CURA DELLA

MEDIATAG

stato di fatto e di diritto in cui gli stessi si trovano per il giorno 07.07.2010; Lotto P 1 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato dal lato nord con paletti in acciaio e catena e dal lato sud mediante una striscia bianca. Tale area confina a sud con lotto P2, ad ovest con rampa di accesso, a nord e ad est con spazio comune. Lotto P 2 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con strisce bianche. Tale area confina a nord con lotto P1, a sud con il lotto P3, ad ovest con rampa di accesso e ad est col piano campagna. Lotto P 3- prezzo base: euro. 1.600,00 : Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con strisce bianche. Tale area confina a nord con lotto P2, a sud con il lotto P4, ad ovest con rampa d’accesso e ad est con spazio comune. Lotto P 4 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con strisce bianche. Tale area confina a nord con lotto P3, a sud con il lotto P5, ad ovest con rampa d’accesso e ad est con spazio comune. Lotto P 5 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina orizzontale, della lunghezza di 6 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con strisce bianche. Tale area confina a nord con lotto P4, a sud con lotto P6, ad est con spazio comune e ad ovest con rampa d’accesso. Lotto P 6 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina orizzontale, della lunghezza di 6 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con strisce bianche. Tale area confina a nord con lotto P5, a sud e ad est con piano campagna comune, ad ovest con muro di contenimento della SS 18. Lotto P 7 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina orizzontale, della lunghezza di 6 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord e ad est con piano campagna comune, a sud con lotto P8 e ad ovest con muro di contenimento della SS 18. Lotto P 8 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con lotto P7, a sud con lotto P9, ad ovest con muro di contenimento della SS18 e ad est con piano campagna comune. Lotto P 9 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con lotto P8, a sud con lotto P10 , ad est col piano campagna comune e ad ovest con m uro di contenimento della SS 18. Lotto P 10 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con lotto P9, ad est con spazio comune, ad ovest e a sud con muro di contenimento della SS 18. Lotto P 11 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti e catena. Tale area confina a nord e ad ovest con piano campagna, a sud con muro di recinzione ed ad est con lotto P12. Lotto P 12 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con spazio comune, ad est con il lotto P13, ad ovest con il lotto P11 mentre sud con il muro di recinzione. Lotto P 13 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con lo spazio comune, ad ovest con lotto P12, ad est con il lotto P14 e a sud con muro di recinzione. Lotto P 14 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord ed ad est con spazio comune, ad ovest con il lotto P13, a sud con il muretto di recinzione. Lotto P 15 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord ed ad ovest con spazio comune, ad est con il lotto P16 e a sud con il muretto di recinzione. Lotto P 16 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord e ad est con spazio comune, a sud con muretto di recinzione e ad ovest con lotto P15. Lotto P 17 - prezzo base: euro. 1.600,00 Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord ed ad ovest con spazio comune, a sud con muretto di recinzione, ad est con lotto P18. Lotto P 18 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con spazio comune, a sud con muretto di recinzione, ad ovest con lotto P17, ad est con lotto P19. Lotto P 19 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con spazio comune, a sud con rete di recinzione, ad ovest con lotto P18 e ad est con lotto P20. Lotto P 20 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con spazio comune, a sud con rete di recinzione, ad ovest con lotto P19 e ad est con lotto P21. Lotto P 21 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto mac-

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Tale area confina a nord con spazio comune, a sud con rete di recinzione, ad ovest con lotto P23 e ad est con lotto P25. Lotto P 25 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con spazio comune, a sud con rete di recinzione, ad ovest con lotto P24 e ad est con proprietà FFSS. Lotto P 26 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord, sud ed ovest con spazio comune e ad est con lotto P27. Lotto P 27 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord e sud con spazio comune, ad ovest con lotto P26 e ad est con lotto P28. Lotto P 28 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e della larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord, sud ed est con spazio comune e ad ovest con lotto P27. Lotto P 29 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord, con lotto P30, a sud ed ovest con spazio comune ed ad est con proprietà delle FFSS. Lotto P 30 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina verticale, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord, con lotto P31, a sud con lotto P29, ad ovest con spazio comune e ad est con proprietà delle FFSS. Lotto P 31 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina orizzontale, della lunghezza di 6 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord, con lotto P32, a sud con lotto P30, ad ovest con spazio comune e ad est con proprietà delle FFSS. Lotto P 32 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina orizzontale, della lunghezza di 6 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord, con lotto P33, a sud con lotto P31, ad ovest con spazio comune e ad est con proprietà delle FFSS. Lotto P 33 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina orizzontale, della lunghezza di 6 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord, con lotto P34, a sud con lotto P32, ad ovest con spazio comune e ad est con proprietà delle FFSS. Lotto P 34 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina orizzontale, della lunghezza di 6 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord, con aiuola, a sud con lotto P33, ad ovest con spazio comune e ad est con proprietà delle FFSS. Lotto P 35 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina debolmente inclinato, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord-est, sud-est con spazio di isolamento, a nord-ovest con spazio di isolamento ed ad sudovest con spazio comune. Lotto P 36 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina debolmente inclinato, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con recinzione di confine, a sud con spazio comune, ad est con spazio di isolamento e ad ovest con lotto P37. Lotto P 37 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina debolmente inclinato, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con recinzione di confine, a sud con spazio comune, ad ovest con lotto P38 e ad est con lotto P36. Lotto P 38 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina debolmente inclinato, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con recinzione di confine, a sud con spazio comune, ad ovest con lotto P39 e ad est con lotto P37. Lotto P 39 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina debolmente inclinato, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con recinzione di confine, a sud con spazio comune, ad ovest con lotto P40 e ad est con lotto P38. Lotto P 41 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina orizzontale, della lunghezza di 6 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con recinzione di confine, a sud con spazio comune, ad ovest con lotto P42 e ad est con lotto P40. Lotto P 42 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina orizzontale, della lunghezza di 6 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio


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9 Giovedì 13 Maggio 2010 zincato e catena. Tale area confina a nord con recinzione di confine, a sud con spazio comune, ad ovest con lotto P43 e ad est con lotto P41. Lotto P 43 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto macchina orizzontale, della lunghezza di 6 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con recinzione di confine, a sud e ad ovest con spazio comune e ad est con lotto P42. SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI VENDITA CON INCANTO - essa deve aver luogo ai prezzi base come sopra indicati; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 5 % del prezzo base d’asta; - ognuno, ai sensi dell’art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all’incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.) - ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - l’istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; - in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’istanza; - all’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle “Poste Italiane S.p.A.”, tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d’asta; - all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per la vendita all’incanto; - le buste saranno aperte all’udienza stabilita per l’incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell’aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell’art. 581 c.p.c.; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l’aggiudicazione provvisoria; a norma dell’art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l’incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell’incanto; l’aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; - tali offerte si fanno a norma dell’art. 571 e, prima di procedere alla gara di cui all’art. 573, il Cancelliere da pubblico avviso dell’offerta più alta a norma dell’art. 570 c.p.c.; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo “ABI” per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l’elenco delle banche aderenti all’iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; - è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 06 luglio 2010, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; - è fissata, per il giorno 07 luglio 2010, ore 12.00 e segg., la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; LA VENDITA ALL’INCANTO AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI: - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati,

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È UN

PROGETTO

il Domani

descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane S.p.A.” (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l’aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all’assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal G.E..); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall’aggiudicazione, a norma dell’art. 587 c.p.c.; - soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest’ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, 05 maggio 2010. IL CANCELLIERE (C/1) Bruna Bernardi °°°°°°°°°° Esecuzione immobiliare n.128/95 R.E.G. ESEC. Il cancelliere dell’Ufficio Espropriazioni Immobiliari Rende noto Che il G.E. dott. Alessandro Brancaccio nell’espropriazione immobiliare n.128/95 R.G. Es. Imm., con ordinanza del 21 aprile 2010 ha disposto procedersi alla vendita ai pubblici incanti con prezzo ribassato di 1/5 dei seguenti beni: Lotto 1: In Lamezia Terme Via Marconi 329- appartamento composto di due stanze da letto, 2 servizi, cucina e salottino, dislocati intorno ad un corridoio d’accesso all’immobile; sup. commerciale appartamento m.q. 134, prezzo base d’asta euro. 42.360,94; Lotto 2: Lamezia Terme, Via Marconi, 329 - appartamento composto di due stanze da letto, due servizi, cucina e salottino, dislocati intorno ad un corridoio d’accesso all’immobile; la superficie commerciale dell’appartamento è di m.q. 121 -prezzo base d’asta euro.38.535,74; Lotto 3: Lamezia Terme, Via Miceli - magazzino di m.q. comm.li 64 - prezzo base d’asta euro.19.651,49. Gli immobili sono meglio descritti nella relazione di consulenza tecnica depositata agli atti in cancelleria esecuzioni immobiliari. La vendita avrà luogo avanti al G,E. del Tribunale di Lamezia Terme dott. Brancaccio alle ore 12,00 del 7 luglio 2010 nelle aule delle pubbliche udienze; ogni offerente, per essere ammesso all’incanto dovrà depositare nella cancelleria del Tribunale di Lamezia Terme, il 10 % del prezzo fissato di base d’asta entro le ore 12,00 del 6 luglio 2010 a titolo di cauzione, nonché altro 20% a titolo di deposito per il presumibile importo delle spese di trasferimento. L’aumento minimo da apportare alle offerte è del 3% rispetto al prezzo di base d’asta. L’aggiudicatario dovrà depositare la residua somma, dedotta la cauzione, entro sessanta giorni dall’aggiudicazione. Ulteriori informazioni presso la Cancelleria. Lamezia Terme lì 21 aprile 2010 °°°°°°°°°° UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART 569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell’Esecuzione, nella procedura esecutiva immobiliare n° 17/1994 RE, con provvedimento assunto all’udienza del 15 aprile 2010 ha disposto la vendita senza incanto del lotto unico nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per il 30.06.2010, ed ha fissato per il caso in cui la stessa non abbia luogo la vendita con incanto del medesimo lotto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per l’udienza del 14.07.2010; lotto unico - “unità immobiliare censita al catasto fabbricati del comune di Falerna con i seguenti dati identificativi: foglio 20, p.lla 505, sub. 4. Essa è classificata “in corso di costruzione” in quanto è tutt’ora ultimata allo stato rustico, senza infissi, senza pavimentazioni e senza nessuna rifinitura interna, con la sola realizzazione delle pareti di tamponatura esterna e divisioni interne. L’unità immobiliare ha una superficie coperta lorda di mq. 166 (m 14,20 X 11,70), di cui mq. 16 per vano scala condominiale, oltre mq. 16 per balcone”; prezzo base d’asta euro 40.000,00; SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI Quanto alla vendita senza incanto, da effettuarsi al prezzo base di euro 40.000,00 per il lotto unico; - ciascun offerente, ai sensi dell’art. 571, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte

A CURA DELLA

MEDIATAG

per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.), presentando presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del bene (e del lotto) cui l’offerta si riferisce, del prezzo, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; - detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - l’offerta, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme; - in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta; - L’OFFERTA È IRREVOCABILE, SALVO CHE: 1. il giudice ordini l’incanto; 2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; - L’OFFERTA NON È EFFICACE: 1) se perviene oltre il termine stabilito; 2) se è inferiore al prezzo determinato a norma dell’articolo 568 e più sopra ricordato; c) se l’offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane spa”, in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto; - all’offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l’assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per l’esame delle offerte; le buste saranno aperte all’udienza fissata per l’esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell’offerente o degli offerenti l’aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più offerte valide, si procederà a gara sull’offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l’applicazione dell’art. 573, comma 2, c.p.c.; - in alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire anche mediante l’accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso il “Monte dei Paschi di Siena S.p.A.” - filiale di Lamezia Terme, di una somma pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire e mediante la comunicazione, a mezzo telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui allo stesso art. 571 c.p.c.; detto accredito deve avere luogo non oltre cinque giorni prima della scadenza del termine entro il quale possono essere proposte le offerte d’acquisto; fin d’ora si prevede che, quando l’offerta è presentata con le modalità alternative, il termine per il versamento del prezzo e di ogni altra somma è di novanta giorni; - in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo “ABI” per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l’elenco delle banche aderenti all’iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; QUANTO ALL’EVENTUALE, SUCCESSIVA VENDITA AGLI INCANTI: - essa deve aver luogo al prezzo base di euro 40.000,00 per il lotto unico; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori ad euro 2.000,00 per il lotto unico; - ognuno, ai sensi dell’art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all’incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.)

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- ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - l’istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; - in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’istanza; - all’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle “Poste Italiane s.p.a.”, tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d’asta; - all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per la vendita all’incanto; - le buste saranno aperte all’udienza stabilita per l’incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell’aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell’art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione all’incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l’incameramento di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, ove l’offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l’aggiudicazione provvisoria; - a norma dell’art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l’incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell’incanto; l’aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; - tali offerte potranno essere depositate presso la Cancelleria, nelle forme di cui all’art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo “ABI” per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l’elenco delle banche aderenti all’iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO - è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c., del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 29.06.2010, con le modalità e per il prezzo base di cui sopra; - è fissata, per l’esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, ai sensi dell’art. 573 c.p.c., l’udienza del 30.06.2010, ore 12.00 e segg.; NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO, - è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 13.07.2010, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; - è fissata, per il giorno 14.07.2010, ore 9.30 e segg., la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto


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10 il Domani

Giovedì 13 Maggio 2010 e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane s.p.a.” (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l’aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all’assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall’aggiudicazione, a norma dell’art. 587 c.p.c.; - soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest’ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, lì 23 aprile 2010 IL CANCELLIERE (C/1) Bruna Bernardi TRIBUNALE CIVILE DI LOCRI SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARIAVVISO DI VENDITA DELEGATA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N° 115/1995 R.G.Es. La sottoscritta Avv. Annarosa Grollino, delegata al compimento delle operazioni di vendita ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c., giusta ordinanza del 02.03.2007, e successive proroghe del 28.01.2008, del 07.03.2009 e del 19.03.2009, pronunciata nella procedura esecutiva n° 115/1995 R.G.Es. dell’intestato Tribunale Avvisa Che si procederà alla vendita dei beni immobili indicati nella parte descrittiva dell’allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei da 1. a 35. MA CON IL PREZZO BASE RIDOTTO DI 1/4 DESCRIZIONE IMMOBILI: VEDERE PARTE DESCRITTIVA DELLA SOTTO RIPORTATA ORDINANZA DI VENDITA la vendita senza incanto, in cui si procederà all’esame delle singole offerte ai sensi degli art.572 e 573 c.p.c., avverrà il giorno 05.07.2010 alle ore 09:00 con seguito, presso la sala delle pubbliche udienze del Tribunale Civile di Locri alle seguenti condizioni, - Entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente, anche a mezzo di persona diversa, deve presentare presso lo studio del professionista delegato, domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto; - L’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno … non sarà consentito annotare nessun elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è presentata; - L’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente, che, a cura dell’offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; - Le offerte in aumento, nel caso di cui all’art.573 c.p.c., non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; - L’offerta dovrà, nel termine perentorio di gg.60 dall’aggiudicazione, depositare: -il residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato; - l’importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento; - Il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dall’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art.587 co II c.p.c (richiamato dall’art.574, III co. c.p.c.) I beni pignorati ricadono nel PRG in zona G - Ambito urbano delle attrezzature private per il turismo; Il fabbricato e l’adiacente rimessa sono stati realizzati in palese difformità della concessine edilizia n° 1/1979 del 14.10.1980, e pertanto devono ritenersi abusi. Qualora gli immobili si trovano nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, l’aggiudicatario potrà, ricorrendone i presupposti, avvalersi delle disposizioni di cui all’art.46, comma V, del DPR n° 380/2001 e di cui all’art. 40, VI della Legge n° 47/1985. Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e 573 c.p.c., il pubblico incanto avverrà il giorno 20.09.2010 alle ore 09:00 con seguito, presso la sala delle pubbliche udienze del Tribunale Civile di Locri alle seguenti condizioni: - Ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i sogget-

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È UN

PROGETTO

ti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo del giorno fissato per la vendita, unitamente ad istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON trasferibili intestati all’offerente; - Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: 3% DEL PREZZO BASE; - Se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall’art.580 c.p.c.; - L’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto per la vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di cui all’art.587 c.p.c. in caso di mancato deposito. I beni pignorati ricadono nel PRG in zona G - Ambito urbano delle attrezzature private per il turismo; Il fabbricato e l’adiacente rimessa sono stati realizzati in palese difformità della concessine edilizia n° 1/1979 del 14.10.1980, e pertanto devono ritenersi abusi. Qualora gli immobili si trovano nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, l’aggiudicatario potrà, ricorrendone i presupposti, avvalersi delle disposizioni di cui all’art.46, comma V, del DPR n° 380/2001 e di cui all’art. 40, VI della Legge n° 47/1985. Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di stima; www.aste.eugenius.it Professionista delegato - Custode Giudiziario: Avv. Annarosa GROLLINO (Tel.: 0964 - 84322) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso il professionista delegato e custode giudiziario Avv. Annarosa Grollino, con studio in Roccella Jonica alla via Armando Diaz n° 5/C tel. 0964/84322 Roccella Jonica/Locri, 16.04.2010 Il professionista delegato Avv. Annarosa Grollino TRIBUANALE DI LOCRI SEZIONE CIVILE - ESECUZIONI Proc. n° 115/95 R.G.Es. -OMISSISORDINA Procedersi alla vendita dei seguenti immobili: DESCRIZIONE: LOTTO 1: “Fabbricato ad uso residenziale su due livelli, oltre parziale seminterrato e piano mansardato, con adiacente corte, sito nel Comune di S. Ilario dello Jonio (RC) riportato nel NCEU al fg.15, p.lla 210 sub 2-3-4” PREZZO BASE: euro 320.337,00; CAUZIONE: 10% DEL PREZZO LOTTO 2: “Diritti vantati, in ragione di 1/5, sul terreno sito nel Comune di S. Ilario dello Jonio (RC), loc. Ciporina, riportato al NCT al fg 15, p.lle n° 81 e n° 108” PREZZO BASE: euro 83.520,00; CAUZIONE: 10% DEL PREZZO LOTTO 3: “Diritti vantati, in ragione di 1/5, sul terreno sito nel Comune di S. Ilario dello Jonio (RC), loc. Ciporina, riportato al NCT al fg 15, p.lle n° 70, n° 170, n° 171, n° 172 e n° 176, e gravato da servitù di passaggio per le particelle adiacenti” PREZZO BASE: euro 17.250,00; CAUZIONE: 10% DEL PREZZO STABILISCE 1) le operazioni sono delegate al professionista già individuato come custode; costui, ove reputi esistenti delle situazioni di incompatibilità derivanti da rapporti intercorsi od intercorrenti con le parti, è tenuto a segnalarle, in maniera documentata, al giudice dell’esecuzione; 2) il professionista delegato terrà le operazioni di vendita (con e senza incanto) presso il Tribunale di Locri, aula di pubblica udienza; 3) le operazioni dovranno esaurirsi entro un anno dalla comunicazione della presente ordinanza, salvo proroga tempestivamente e motivatamente richiesta (ad esempio, perché le vendite, ancorché curate, non sono andate a buon fine), e secondo le direttive impartite, pena la revoca dell’incarico e la cancellazione dagli elenchi (art.179 ter disp. Att. Cod. proc. civ.); 4) il professionista: A) provvederà, in primo luogo, a formare un fascicolo nel quale inserirà mano a mano i documenti relativi all’attività compiuta, oltre agli atti processuali che riceverà in originale dalla Cancelleria, previa sottoscrizione di un verbale di consegna ed annotazione in copertina, ad eccezione del pignoramento e del presente provvedimento, che riceverà in copia conforme (cfr. nata Ministeriale del 5.12.2006); restituirà il fascicolo all’esaurimento delle operazioni ed ogni volta in cui è previsto l’intervento del giudice dell’esecuzione o da questi è richiesto; B) verificherà l’appartenenza, in capo al debitore esecutato, del diritto pignorato, sulla scorta della documentazione in atti, rimettendo gli atti al giudice dell’esecuzione in caso di esito negativo; C) verificherà l’esistenza di creditori iscritti o di comproprietari non avvisati (artt.498 e 599 cod. proc. civ.), rimettendo in tal caso gli atti al giudice dell’esecuzione; 5) l’avviso di vendita di cui all’art.570 codice proc. civ., sarà compilato e pubblicato a cura del professionista, e conterrà: A) gli estremi previsti nell’art. 555 cod. proc. civ. per l’identificazione del bene pignorato, come riportati; B) il valore dell’immobile determinato a norma dell’articolo 568 cod. proc. civ., come riportato; C) il sito Internet sul quale è pubblicata la relativa relazione di stima, del nome e del recapito telefonico del professionista stesso, contestualmente nominato custode in sostituzione del debitore; D) la specificazione che tutte le attività, che, a norma degli articoli 571 e seguenti, devono essere compiute in cancelleria o davanti al giudice dell’esecuzione, o dal cancelliere o dal giudice dell’esecuzione, sono eseguite dal professionista delegato presso il suo studio, ove potranno essere fornite maggiori informazioni; soltanto le operazioni di vendita andranno svolte presso le sale di pubblica udienza di questo Tribunale; E) l’indicazione della destinazione urbanistica del terreno risultante dal certificato di destinazione urbanistica di cui all’articolo 30 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n.380, nonché le notizie di cui all’articolo 46 dello stesso testo unico e di cui all’articolo 40 della legge 28 febbraio 1985, n. 47, e successive modificazio-

A CURA DELLA

MEDIATAG

ni; in caso di insufficienza di tali notizie, tale da determinare le nullità di cui all’articolo 46, comma 1, del citato testo unico, ovvero di cui all’articolo 40, secondo comma, della citata legge 28 febbraio 1985, n.47, ne va fatta menzione nell’avviso con avvertenza che l’aggiudicatario potrà, ricorrendone i presupposti, avvalersi delle disposizioni di cui all’articolo 46, comma 5, del citato testo unico e di cui all’articolo 40, sesto comma, della citata legge 28 febbraio 1985, n. 47; 6) il professionista delegato provvederà, altresì, a svolgere tutte le attività di cui all’art.591 bis cod. proc. civ., e cioè: A) alla deliberazione sulle offerte senza incanto a norma dell’articolo 572 e agli ulteriori adempimenti di cui agli articoli 573 e 574; B) alle operazioni dell’incanto e all’aggiudicazione dell’immobile a norma dell’art.581; C) a ricevere o autenticare la dichiarazione di nomina di cui all’art.583; D) sulle offerte dopo l’incanto a norma dell’articolo 584 e sul versamento del prezzo nella ipotesi di cui all’articolo 585, secondo comma; E) sulla istanza di assegnazione di cui all’articolo 590; F) alla fissazione del nuovo incanto e del termine per la presentazione di nuove offerte d’acquisto ai sensi dell’articolo 591; G) alla fissazione dell’ulteriore incanto nel caso previsto dall’articolo 587 (decadenza dell’aggiudicatario); H) ad autorizzare l’assunzione dei debiti da parte dell’aggiudicatario o dell’assegnatario a norma dell’articolo 508; H) alla esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, alla comunicazione dello stesso a pubbliche amministrazioni negli stessi casi previsti per le comunicazioni di atti volontari di trasferimento nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie conseguenti al decreto di trasferimento pronunciato dal giudice dell’esecuzione ai sensi dell’articolo 586 cod. proc. civ.; nell’ipotesi di immobile assoggettato ad I.V.A., comunicherà alle parti i doveri che ne derivano (emissione di fattura da parte dell’esecutato, a favore dell’aggiudicatario che ha versato l’imposta, per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate); in ogni caso, la materiale trasmissione del decreto di trasferimento all’Agenzia delle Entrate resta a carico della Cancelleria, dopo la relativa annotazione nel repertorio; I) alla formazione del progetto di distribuzione ed alla sua trasmissione al giudice dell’esecuzioni che, dopo avervi apportato le eventuali variazioni, provvede ai sensi dell’art.596; L) ad ordinare all’ufficio postale o bancario ove è stato effettuato il deposito la restituzione delle cauzioni e di ogni altra somma direttamente versata mediante bonifico o deposito intestato alla procedura dagli offerenti non risultati aggiudicatari; in tal casi, la restituzione ha luogo nelle mani del depositante o mediante bonifico a favore degli stessi conti da cui sono pervenute le somme accreditate; M) alla redazione del verbale delle operazioni di vendita, che deve contenere le circostanze di luogo e di tempo nelle quali le stesse si svolgono, le generalità delle persone presenti, la descrizione delle attività svolte, la dichiarazione dell’aggiudicazione provvisoria con l’identificazione dell’aggiudicatario: il verbale è sottoscritto esclusivamente dal professionista delegato ed allo stesso non deve essere allegata la procura speciale di cui all’articolo 579, secondo comma; N) ad avvisare tempestivamente il giudice, ove il prezzo non sia versato nel termine, trasmettendogli il fascicolo per l’adozione dei provvedimenti conseguenti; O) avvenuto il versamento del prezzo con le modalità stabilite ai sensi degli articoli 574, 585 e 590, secondo comma, a predisporre il decreto di trasferimento, che trasmetterà senza indugio al giudice dell’esecuzione unitamente al fascicolo; al decreto, se previsto dalla legge, deve essere allegato il certificato di destinazione urbanistica dell’immobile quale risultante dal fascicolo processuale; P) provvederà alla trasmissione del fascicolo al giudice dell’esecuzione nel caso in cui non faccia luogo all’assegnazione o ad ulteriori incanti ai sensi dell’articolo 591 cod. proc. civ., scaduta la delega; Q) a depositare le somme versate dall’aggiudicatario su un libretto di deposito postale, presso la filiale di Locri, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del giudice dell’esecuzione; 7) l’immobile pignorato sarà posto in vendita nella consistenza indicata nella perizia di stima (dell’arch. Milicia) che deve intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del bene; 8) ognuno tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche per persona da nominare (art.579, ultimo comma, cp.c.); 9) entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente, anche a mezzo di persona diversa, presso lo studio del professionista delegato, deve presentare domanda in bollo per partecipare alla vendita senza incanto, contente: A) l’indicazione del prezzo che si intende offrire (che a pena di inefficacia, non può essere inferiore al prezzo base indicato poc’anzi, salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale) proprio e -se è in regime di comunione legale- del coniuge; C) l’indicazione di avvalersi, ove ne sussistono i presupposti, dei benifici fiscali per la prima casa; D) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato, nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo di pagamento e ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; E) la dichiarazione di aver letto la relazione di stima (consultabile sull’apposito sito internet o presso lo studio di questo professionista delegato) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile; F) copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l’offerta; G) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della partita IVA; I) la sottoscrizione dei genitori esercenti la potestà e l’autorizzazione del giudice tutelare ove l’offerente sia un minore; 10) L’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui

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esterno il professionista ricevente annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell’esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per le offerte; C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possano condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è presentata; a parere di chi scrive, infatti, ed in linea con quanto acutatamente rilevato in dottrina, la disposizione di cui all’art..571 cod. proc. civ., non può essere interpretata nel senso, meramente letterale di concentrare nelle cancellerie la raccolta delle offerte, posto che l’art.591 bis cod. proc. civ., per la espressa ipotesi della delega, consente al giudice dell’esecuzione di stabilire il luogo di presentazione delle offerte e stabilisce che nell’avviso di vendita vi deve essere la precisazione che le attività del giudice o del cancelliere vanno svolte presso lo studio del delegato od altro luogo indicato nell’ordinanza; L’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente, che, a cura dell’offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; L’OFFERTA NON SARÀ CONSIDERATA EFFICACE: A) se perviene oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l’offerente non presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate; L’OFFERTA SI CONSIDERA IRREVOCABILE, AD ECCEZIONE DELLE IPOTESI IN CUI: A) il giudice, in presenza di più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art.573 cpc.); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l’incanto (es. art.572 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; l’udienza di vendita senza incanto dovrà essere fissata non prima di 90giorni e non oltre 120 da oggi e si terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss; ivi si procederà all’esame delle singole offerte, ai sensi degli art.572 (per l’ipotesi in cui vi sia una sola offerta) e 573 cod. proc. civ. (ove vi siano più offerte); l’offerente (od il procuratore legale a norma degli artt. 571 e 579 cod. proc. civ.) dovrà presentarsi, per assistere all’esame delle offerte, innanzi al professionista nel luogo e nel tempo indicati al punto precedente; in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all’art.573 cpc, ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; in caso di mancata aggiudicazione, l’importo versato a titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita; in caso di aggiudicazione, l’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg.60 dall’aggiudicazione, depositare il residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato, in un libretto di deposito postale intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’Esecuzione; in caso di aggiudicazione, inoltre, l’offerente dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’Esecuzione), e nello stesso termine, l’importo complessivo per le spese collegate alla vendita, che saranno all’uopo comunicate dal professionista e che saranno necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento; il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà, previa trasmissione degli atti al giudice dell’esecuzione per i provvedimenti di competenza, la decadenza dall’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art.587 co. II cod. proc. civ.(richiamato dall’art.574, III comma, cod. proc. civ.); maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la cancelleria del Tribunale di Locri, oppure presso il professionista - custode; la presente ordinanza dovrà essere affissa, almeno 45 giorni prima del termine ultimo fissato per la presentazione delle offerte, all’albo del Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura del professionista -nel rispetto del combinato disposto degli artt.490 e 570 cpc- e dovrà contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti nell’art.555 cpc; B) il valore dell’immobile determinato a norma dell’art. 568 cpc; C) il sito Iternet sul quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il nome ed il recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del debitore, con l’avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria del Tribunale o dal predetto custode; la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, dovrà essere pubblicata sia mediante manifesti murali da affiggersi nei Comuni di S. Ilario dello Jonio, Locri, Portigliola (invitando all’uopo il creditore ad allegare copia di n. manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa ed affissine dei manifesti murali e fattura relativa alle spese ed affissione manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani + periodico Aste + Iternet Eugenius), a cura del professionista, il quale allegherà al fascicolo: A) fatture e copie dei manifesti murali; B) l’attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO ASTE, che dovrà essere lui inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio Mediatag s.p.a.); ove si debba procedere all’incanto, e cioè per il caso in cui non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi dell’art.571, ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall’articolo 572, terzo comma, ovvero per il caso infine, in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione (es. gara in aumento che non è tenuta per mancanza di adesioni: art.573 cpc), il professionista fisserà il giorno in cui si procederà al pubblico incanto, che avverrà secondo quanto previsto nei punti che precedono, anche in relazione al luogo, ad eccezione di quanto


AsteInfoappalti

11 il Domani

Giovedì 13 Maggio 2010 appresso specificato; 25) ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria -Ufficio Esecuzioni Immobiliari- di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente; 26) la domanda di partecipazione all’incanto dovrà riportare le complete generalità dell’offerente, l’indicazione del codice fiscale, e nell’ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, dovrà essere prodotto certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della partita IVA; in tale istanza dovrà anche essere indicato se l’offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa; 27) le forme di pubblicità sono le stesse previste per la vendita senza incanto con la differenza che il termine di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell’incanto; 28) se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal caso la cauzione è restituita solo nella misura del nove decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione; 29) l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto in relazione alla vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito; 30) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate offerte di acquisto entro il termine di giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello raggiunto in sede di incanto (art.584 cpc) e se l’offerta non sarà accompagnata da deposito da una somma pari al 10% del maggior prezzo nella stessa indicato, da imputarsi a cauzione; 31) le offerte in aumento andranno effettuate davanti al professionista con le forme di cui all’art.571 cpc (cfr. punti relativi alla vendita senza incanto, prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per partecipare all’incanto; 32) su tali offerte il professionista, verificatane la regolarità indice la gara e ne cura l’avviso ex art.570 cod. proc. civ., cui possono partecipare, oltre gli offerenti in aumento e l’aggiudicatario, anche gli offerenti al predente incanto entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misura di cui al punto precedente; 33) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma l’aggiudicazione diventa definitiva, ed il professionista pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione; 34) alla medesima udienza fissata per l’incanto, ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istante di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all’art.591 cpc (amministrazione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita); 35) operato il trasferimento, il professionista - custode deve provvedere al rilascio dell’immobile in favore dell’aggiudicatario o dell’assegnatario, salvo che costui non lo esenti espressamente; -OMISSISLocri, 2.3.2007 DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 5.05.2007 FIRMATO IL GIUDICE DELLE’ESECUZIONE FIRMATO IL CANCELELIERE DOTT. DAVIDE LAURO °°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 108/92 promossa da FINANZIARIA GENERALE SpA ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI:

ASTEINFOAPPALTI

È UN

PROGETTO

ORDINANZA del 30.10.2001 e 07.02.2008 LOTTO UNICO: “Unità immobiliare costituita da un fabbricato per civile abitazione ad un piano fuori terra con adiacente garage sito nel Comune di Camini, alla via Venere n. 19, riportata nel NCEU alla partita 1000164, foglio di mappa 2, particella 401 sub 1, cat. A/2, classe U, vani 7, mq. 141,75, r. £. 840.000, in ditta ...(omissis) ….” PREZZO BASE DEL LOTTO Euro 65.590,03 DEPOSITO PER CAUZIONE euro 6.559,00 DEPOSITO PER SPESE euro 9.838,50 L’incanto avverrà, con il prezzo sopra indicato DA RIDURRE DI 1/5+1/5, all’udienza del 01.07.2010, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria entro le ore 12,00 del giorno antecedente l’incanto, , unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad Euro 3.098,74. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: avv. Giuseppe Oppedisano (Tel. 0964.380751) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 01.07.2010. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’. Addì, 10 maggio 2010 IL CANCELLIERE °°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 76/1993 promossa da BANCA POPOLARE DI POLISTENA, ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: Ordinanza del 24.10.2008 LOTTO 1 “Quota di 1/5 della piena proprietà di un manufatto edilizio in Monasterace, Largo Castello 2, mq. 13, censito al Catasto al Foglio di mappa n. 6 Part. 142 sub 1” Prezzo base d’asta: Euro 268,57 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTO 2 “Quota di 1/5 della piena proprietà di un piccolo locale in Monasterace, Largo Via Municipio, 17, mq. 6, censito al Catasto al Foglio di mappa n. 6 Part. 153 sub 3” Prezzo base d’asta: Euro 235,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTO 3 “Quota di 1/5 della piena proprietà di un terreno in Monasterace, loc. Campo Marzo o Petruso, censito al Catasto al Foglio di mappa n. 9 Part. 143, con entrostante fabbricato rurale, mq. 310, censito al foglio 9 part. 9” Prezzo base d’asta: Euro 3.386,80 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTO 4 “Quota di 1/5 della piena proprietà di un terreno in Monasterace, loc. Campo Marzo o Petruso, censito al Catasto al Foglio di mappa n. 2 Part. 30, mq. 46420, e Part. 31, mq. 820” Prezzo base d’asta: Euro 10.120,20 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo L’incanto avverrà con il prezzo SOPRA INDICATO DA RIDURRE DI 1/5+1/5 all’udienza del 01.07.2010, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, sino alle ore 12,00 del giorno anteriore all’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente.

A CURA DELLA

MEDIATAG

Le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base, eventualmente ribassato. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: Avv. Elisa SANSALONE (Tel. 0964.21731 - 339.5864557) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 01.07.2010. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’. Locri, 10 maggio 2010 IL CANCELLIERE °°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’Esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 49/02 promossa da MONTE DEI PASCHI DI SIENA, ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: 1° LOTTO: Unità immobiliare adibita a garace-cantina posta al piano seminterrato di un fabbricato a sei piani fuori terra sito nel Comune di Sant’Ilario dello Jonio alla via Comunale riportato nel NCEU alla partita 1000421 foglio di mappa 16, particella 254 sub 36, cat. C/6, classe 3^ di mq. 32 Prezzo base del lotto Euro 8.500,00 Deposito per cauzione Euro 850,00 Deposito per spese Euro 1.275,00 2° LOTTO: Unità immobiliare con destinazione commerciale (magazzino) in corso di costruzione posta al piano terra di un fabbricato a sei piani fuori terra sito nel Comune di Sant’Ilario dello Jonio alla via Comunale riportato nel NCEU alla partita 1249 foglio di mappa 16, particella 254 sub 45, cat. C/2, classe 2^ di mq. 84 Prezzo base del lotto Euro 16.600,00 Deposito per cauzione Euro 1.660,00 Deposito per spese Euro 2.490,00 3° LOTTO: Unità immobiliare per civile abitazione posta al piano terra con ampio terrazzo di un fabbricato a sei piani fuori terra sito nel Comune di Sant’Ilario dello Jonio alla via Comunale riportato nel NCEU alla partita 1249 foglio di mappa 16, particella 254 sub 46, cat. A/3, classe 3^ di vani 5,5 Prezzo base del lotto Euro 52.800,00 Deposito per cauzione Euro 5.280,00 Deposito per spese Euro 7.920,00 L’incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5+1/5+1/5, all’udienza del 01.07.2010, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a Euro 350,00 per il 1° Lotto, Euro 500,00 per il 2° ed Euro 2.250,00 per il 3° Lotto. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 01.07.2010. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’. Addì, 06 maggio 2010 IL CANCELLIERE °°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’Esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 9/1978 promossa da GALLITO B. ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: (Ordinanza del 08.07.2008) LOTTO 1: “Piena proprietà di un terreno in Ardore, e

Per informazioni 0961 996802

www.aste.eugenius.it ::

dei volumi edilizi ivi esistenti, riportato in catasto al foglio di mappa 34, particelle 357, 40-41-39 Prezzo base d’asta: Euro 118.000,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTO 2: “Piena proprietà di un terreno in Ardore, riportato in catasto al foglio di mappa 26, particella 258-357, 40-41-39; Prezzo base d’asta: Euro 14.000,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo L’incanto avverrà, con il prezzo SOPRA INDICATO, all’udienza del 01.07.2010, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: L’immobile pignorato sarà posto all’incanto a corpo, e nella consistenza indicata nella perizia di stima (dell’Arch. F. Galletta) che deve intendersi qui per intero richiamata e trascritta, specie con riguardo alla descrizione ed alla condizione urbanistica ed all’esistenza di vincoli ivi meglio descritti. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo eventualmente ribassato; Ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino alle ore 12,00 del giorno anteriore all’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 25% del prezzo base d’asta sopraindicato da imputarsi per il 10% a titolo di cauzione e per il 15% a titolo di spese presuntive di vendita, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente. L’aggiudicatario, nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, dovrà depositare il residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 01.07.2010. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’. Addì, 06 maggio 2010 TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA ORDINANZA DI VENDITA Fallimento n. 671/94 Il G.D. dott. Vincenzina Andricciola - visto la richiesta del curatore del 16.03.2009; - a scioglimento della riserva assunta; ordina la vendita con incanto dei seguenti beni: LOTTO UNO: quota pari a 1/2 indiviso della piena proprietà del fabbricato per civile abitazione sito nel comune di Rombiolo località Malerba ancora allo stato rustico. L’immobile è costituito da due piani fuori terra, oltre seminterrato, non ancora censito ma realizzato su aerea riportata in catasto al foglio 19, p.lla definitiva 876, seminativo arboreo; prezzo base d’asta: euro 41.568,01; fissa all’uopo l’udienza 13.7.2010 ore 9.30. La vendita avrà luogo al prezzo base indicato ed alle seguenti condizioni: 1) entro le ore 11 del giorno precedente la vendita, ciascun offerente dovrà presentare domanda e versare in cancelleria il 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% in conto spese, mediante deposito su libretto intestato alla procedura); 2) le offerte di aumento non potranno essere inferiori ad euro 1.500,00 se il prezzo base è superiore ad euro 300.000,00; non inferiori euro 1.000,00 se il prezzo base è compreso tra euro 300.000,00 ed euro 70.000,00; non inferiori ad euro 500,00 se il prezzo base è inferiore ad euro 70.000,00. 3) le spese di trasferimento e di cancellazione delle ipoteche saranno a carico dell’aggiudicatario; 4) dispone che la presente ordinanza venga pubblicata per estratto, oltre che nelle forme di legge, mediante inserzione sul quotidiano “Il Domani”, nella rivista Aste e sul sito internet www.eugenius.it almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte. 5) l’aggiudicatario dovrà, entro trenta giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva, versare il prezzo d’aggiudicazione, detratto l’importo della cauzione, in cancelleria. Vibo Valentia, 03.02.2010 Il Giudice delegato dott. Vincenzina Andricciola


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il Domani

Giovedì 13 Maggio 2010

IMPRESE E LAVORO L’accordo è stato siglato dalla Banca popolare del Mezzogiorno e dalla Camera di commercio per la concessione di finanziamenti agevolati alle aziende

Micro imprese crotonesi, stipulata una convenzione tra Bpm e Cciaa di Oriana Tavano CROTONE - La Banca popolare del Mezzogiorno ha stipulato con la Camera di commercio di Crotone una convenzione per garantire la concessione di finanziamenti chirografari a favore di micro imprese iscritte regolarmente al registro delle imprese di Crotone. I finanziamenti saranno destinati a favorire l’innovazione, il miglioramento della qualità e sostenibilità ambientale, la sicurezza nei luoghi di lavoro, le politiche commerciali di sviluppo e internazionalizzazione, la razionalizzazione della struttura finanziaria, l’acquisto e la ristrutturazione di immobili strumentali. E ancora, l’acquisto di sistemi informatici, la realizzazione di siti e sistemi web propri, e, infine, l’acquisto di brevetti. L’importo massimo concedibile non potrà superare i 30 mila euro per impresa, rimborsabili in 36 rate sen-

zainteressi.L’agevolazioneconsisterà nell’abbattimento integrale del costo degli interessi gravanti sul finanziamento che rimarranno a carico della Camera di commercio. La Banca, inoltre, non applicherà spese di istruttoria e avvio pratica e non richiederà garanziereali.«Conladefinizione di tale iniziativa - ha commentato il presidente della Banca popolare del Mezzogiorno, Francesco Lucifero - abbiamo voluto riconfermare la nostra vocazione

L’importo massimo concedibile non potrà superare i 30 mila euro per impresa rimborsabili in 36 rate senza interessi

di banca del territorio vicina alle esigenze delleaziende locali e pronta a contribuire fattivamente alla crescita economica del territorio». L’obiettivo della convenzione, come ha precisato Lucifero, è quello di mettere a disposizione servizi di consulenza e risorse per aiutare le piccole e medie imprese locali a superare ledifficoltàdellacrisi,innescando un circolo virtuoso che sia in grado di offrire occasioni di sviluppo per l’imprenditoria locale. Finalità primaria sarà quella di valorizzare il potenziale di crescita e innovatività a disposizione delle imprese crotonesi, contribuendo ad aumentarne la competitività sul mercato. Le domande per richiedere il finanziamento, secondo quanto rende noto l’Ufficio marketing della Banca popolare delk Mezzogiorno, dovranno essere presentate alla Banca popolare del Mezzogiorno entro e non oltre il prossimo 30 giugno. Successivamente all’otte-

Fondazione Betania, sindacati :«Chi ha fatto cambiare idea sullo sciopero?» CATANZARO - I sindacati provinciali di categoria della sanità di Catanzaro intervengono sulla vertenza Fondazione Betania. A seguito dell’indizione di due giornate di sciopero, è circoA seguito dell’indizione lata una lettera per raccogliere firme contro l’asdelle due giornate tensione dal lavoro. «Sacuriosi di sapere di sciopero, è circolata remmo affermano in una nota congiunta, Tonino Meliti una lettera per (Fp-Cgil), Antonio Bevacraccogliere firme qua (Cisl-Fp) e Nino Critelli (Uil-Fpl) - a chi è contro l’astensione venuta in mente e da chi è stata sollecitata e richiesta questa iniziativa, visto che nelle assemblee del personale partecipate da centinaia di persone, tutti i

Fondazione Betania

lavoratori avevano, all’unanimità, richiesto l’indizione di due giornate di sciopero. Chi e come ha fatto cambiare idea ad alcuni lavoratori?». «Nella riunione del 3 maggio in prefettura a Catanzaro, presenti Fondazione Betania e i rappresentanti degli assessorati regionali alla Salute, al Lavoro e Servizi sociali nonché il direttore dell’Asp - prosegue la nota - le organizzazioni sindacali hanno richiesto la sospensionedel licenziamento delladipendente direttrice biologa nonché il pagamentodeglistipendiinritardo, delle somme contrattuali arretrate e l’applicazione di un unico contratto di lavoro che non dividesse i lavoratori di Fondazione Betania tra dipendenti di serie A e serie B».

Roberto Salerno, presidente della Cciaa di Crotone

nimento del finanziamento andrà fatta richiesta alla Camera di commercio di Crotone per la concessione del contributo. Per ricevere informazioni di dettaglio sull’iniziativa, gli interessati potranno rivolgersi alla Camera di commercio di Crotone o a una delle filiali della Banca popolare del Mezzogiorno presenti nella provincia di Crotone.

4 Sono i milioni di euro messi a disposizione delle aziende per realizzare interventi che favoriscano l’innovazione


Giovedì 13 Maggio 2010

il Domani 13

IMPRESE E LAVORO

Il tavolo dei lavori alla Regione Calabria

Il documento è stato sottoscritto ieri dall’assessore al Lavoro Stillitani

Stipulato accordo regionale per i sussidi ai lavoratori di Vania Notaro CATANZARO - È stato sottoscritto ieri mattina dall’assessore regionale al Lavoro della Regione Calabria, Francescantonio Stillitani (Udc), l’accordo istituzionale regionale con il quale vengono regolamentate le concessioni dei trattamenti di cassa integrazione, di mobilità e di disoccupazione speciale in deroga a favore dei lavoratori calabresi. Stillitani, dopo avere sottoscritto a Roma l’accordo con il ministero del Lavoro con il quale ha ottenuto il contributo di 50 milioni di euro per la concessione degli ammortizzato-

ri sociali in deroga per il 2010, ha siglato il nuovo accordo nel corso di un incontro con le organizzazioni sociali nella sede dell’assessorato al Lavoro della Regione. Al termine dell’incontro, l’assessore ha espresso la sua più viva soddisfazione per «lo spirito collaborativo con il quale sono stati definiti gli aspetti per la erogazione delle risorse». Stilltitani ha poi ringraziato tutti coloro che hanno preso parte all’incontro e nel suo intervento conclusivo ha auspicato che «la collaborazione di tutte le parti coinvolte possa nel futuro contribuire a risolvere problemi di carattere sociale che affliggono

i nostri lavoratori, ma soprattutto - ha aggiunto l’assessore - confidiamo nella collaborazione delle organizzazioni sindacali, dei datori di lavoro e di tutta la classe imprenditoriale calabrese per individuare soluzioni adatte a far fronte alla crisi e che possano creare occupazione». L’accordo ha suscitato il pieno consenso delle parti sociali essendo stao esteso, per la prima volta in Calabria, il riconoscimento di un sussidio di sostentamento (trattamento di disoccupazione speciale) anche a favore di lavoratori licenziati non in possesso dei requisiti previsti per la concessione della mobilità.

L’altro aspetto innovativo introdottoconlasottoscrizionedell’accordo prevede l’immediata elaborazione di un piano di politiche attive rivolto a tutti i percettori dei sussidi, quali percorsi formativi per l’adeguamento delle proprie competenze; tirocini formativi presso aziende ospitanti; borse lavoro anche fuori regione ed agevolazioni a favore dell’inserimento lavorativo come l’auto impiego o bonus occupazionali a favore di nuovi datori di lavoro. L’assessore, nel ribadire il ruolo fondamentale della concertazione come metodo di lavoro, ha comunicato la programmazione di incontri periodici per analizzare lo stato di attuazione dell’accordo e, in particolare, del piano delle politiche attive rivolto ai lavoratori. I rappresentanti delle varie organizzazioni datoriali e sindacali hanno preso atto della bontàdell’Accordoperfettamente in linea con le esigenze da loro espresse nel corso dei lavori preparatori. In ordine alla ripartizione nazionale delle somme da attribuire alla Calabria per la copertura economica degli ammortizzatori in deroga, Stillitani ha riferito che «le risorse assegnate nel caso non fossero sufficienti potrebbero essere, successivamente, integrate». I dati relativi allo scorso anno, ci dicono che il numero di lavoratori interessati dal piano di politiche attive è stato pari a 3.850 con 220 procedure aziendali (tra Cig e mobilità) e che la

spesa relativa (compreso il 30% a carico del Fse) è stato pari a circa 35 milioni di euro. I dati rilevati in questi primi cinque mesi del 2010 ci dicono, inoltre, che, tra istanze cassa integrazione e mobilità, la Calabria ha di poco superato le dimensioni registrate in tutto il 2009. La rilavante crescita del numero di domande di autorizzazioni degli ammortizzatori in deroga ha imposto l’immediata sottoscrizione dell’accordo per attivare le procedure di erogazione dei sussidi a favore dei lavoratori che da almeno cinque mesi non percepiscono alcuna forma di sostegno al reddito. Al momento della sottoscrizione dell’accordo all’Assessorato sono pervenute 120 richieste di cassa integrazione da parte delle imprese che coinvolgono 1.920 unità lavorative. Per quanto riguarda i sostegni alla mobilità negli uffici dell’assessorato al lavoro di Via Lucrezia della Valle sono giunte richieste per 200 concessioni che interessano complessivamente circa 2.100 lavoratori licenziati. I sussidi erogati riguardano il periodo che va da gennaio a maggio 2010, mentre le risorse con le quali si farà fronte a tale contesto sociale ammontano ad oggi a 77 milioni di euro, di cui 50 erogati dal ministero del Lavoro alla luce dell’accordo sottoscritto a Roma e di 12 milioni di residui attivi relativi all’annualità 2009 , oltre a quindici con il coofinazimento regionale proveniente dal Fse.

In occ della m

Bando per piccole e medie imprese per aumentare sistemi di sicurezza CATANZARO - «L’assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi, sin dall’insediamento, si è posto come obiettivo quello di dare risposte efficaci a necessità concrete. In questa ottica - informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta s’inserisce la pubblicazione di un bando che rivolge la sua attenzione alle piccole e medie imprese che intendono dotarsi di sistemi di sicurezza, per fronteggiareilproblema I tipi di intervento dilagantedellamicrocriminalità». si basano su sistemi «I soggetti beneficiari di collegamento in video ha dichiarato Caridi - sono i più vari, dalle piccoa colori con istituti le e medie imprese commerciali, come quelle di vigilanza e forze che prestano attività di dell’ordine e la vendita al dettaglio o quelle di somministrapredisposizione di zione al pubblico di alimenti e bevande, le attisistemi elettronici vità di rivendita di di blindatura dei locali generi di monopolio, di prodottifarmaceutici,di distribuzione di carburanti in impianti stradali ed autostradali e di rivendita di stampa quotidiana e periodica». «I tipi di intervento - ha proseguito Caridi si basano essenzialmente su sistemi di collegamento in video a colori con istituti di

In occasione del 1° Anniversario della morte del Signor SALVATORE BRUNETTI sarà celebrata una messa in suffragio giovedì 13 maggio alle ore 18.00 nella Chiesa Nuova di Mater Domini a Catanzaro. E’ venuta a mancare all’affetto dei suoi cari la Signora MARIA MIRARCHI I funerali si svolgeranno giovedì 13 alle ore 15.30 nella Chiesa di Pontegrande a Catanzaro. In occasione del trigesimo della morte del Signor NATALIZIO LOSTUMBO sarà celebrata una messa in suffragio giovedì 13 maggio alle ore 18.00 nella Chiesa Nuova di s. Giovanni Battista a Catanzaro.

vigilanza e forze dell’ordine e la predisposizione di sistemi elettronici di protezione e blindatura dei locali, antifurto ed antincendio». L’entità dell’aiuto si realizza nella misura del 50% della spesa ammissibile, a seconda delle risorse disponibili, e non oltre un contributo di 5.000 euro per ogni impresa beneficiaria. «Con tale misura - conclude l’assessore alle Attività produttive - s’intende tutelare tutte le imprese dai possibili fatti criminosi che spesso si verificano a danno di molti, ma avendo, allo stesso tempo, anche una funzione di prevenzione passiva, al fine di creare un utile deterrente».

In occasione del 1° Anniversario della morte della Signora MARIA PUPO

sarà celebrata una messa in suffragio venerdì 14 maggio alle ore 18.30 nella Chiesa di S. Croce rione Pontepiccolo a Catanzaro. In occasione del 1° Anniversario della morte della Prof.ssa ADRIANA CIPOLLA sarà celebrata una messa in suffragio venerdì 14 maggio alle ore 18.00 nella Chiesa di S. Francesco a Catanzaro. In occasione del 1° Anniversario della morte del Prof. NATALINO MELECA sarà celebrata una messa in suffragio venerdì 14 alle ore 18.30 nella Chiesa di Madonnadi Pompei a Catanzaro. In occasione del !° Anniversario della morte della Signora STEFANIA LARUSSA sarà celebrata una messa in suffragio sabato 15 maggio alle ore 18.00 nella Chiesa Nuova di Mater Domini a Catanzaro.

sarà c fragio 18.30 Pomp


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il Domani

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IMPRESE & LAVORO

di Gaia Mutone

MBA Forum: riflettori puntati sul marketing digitale

Il ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, e il presidente di Confcommercio e della neonata Imprese per l’Italia, Carlo Sangalli, hanno firmato, ieri a Inaugurata ieri al Roma, presso la sede di Confcommerfieramilanocity, e cio, il protocollo d’intesa per l’istituaperta fino al 14 magzione di un tavolo di lavoro per lo svigio, la quinta edizione luppo di misure strategiche a sostegno dell’EBA Forum, Evedell’innovazione delle micro e piccole rything but advertiimprese attraverso l’Ict. Un’iniziativa sing, l’evento dedicato che nasce in un al marketing digitale. Sarà costituito momento critico Al centro dei numerosi per le nostre Pmi: dibattiti di quest’anno un tavolo di l’Italia è al 45.mo il Web marketing, posto su 133 Paesi lavoro per l’e-commerce e i new nella graduatoria media. Tante le testidel Networked readiscutere di monianze dirette degli diness index definicompetitività e ta dal World ecoaddetti del settore e delle Pmi, che animenomic forum, che crescita ranno i focus su media misura la capacità digitali e sulle nuove dei Paesi di utilizpolitiche del markezare le opportunità offerte dall’Ict per ting interattivo. Previaumentare la competitività e mettere sti anche seminari di in pratica le strategie di sviluppo. Conformazione professiderando che circa il 30 per cento delsionale e approfondile imprese non utilizza alcun sistema menti sui motori di riinformatico, è facilmente intuibile cocerca. me i margini di crescita siano enormi.

Pmi e Ict: un protocollo di intesa Confcommercio-Pa

Pronto il nuovo portale statistico per le imprese

Il comitato di lavoro sarà equamente costituito da rappresentanti di Confcommercio e del Ministero, cui spetterà il ruolo di coordinamento. I componenti saranno nominati entro 15 giorni, mentre la prima riunione operativa sarà convocata entro un mese, quando si comincerà a tracciare il quadro della situazione complessiva delle imprese, monitorando ad esempio il livello di diffusione di internet e della banda larga, l’emersione e l’incidenza

Un nuovo portale statistico dedicato a imprese e operatori economici per rendere più immediata e rapida la trasmissione dei dati forniti dalle imprese agli enti del Sistan (sistema statistico nazionale) che, a loro volta, spesso vi ricorrono per elaborare statistiche volte ad individuare le migliori soluzioni tecnologiche disponibili. Questo il progetto alla base del protocollo d’intesa firmato ieri dal ministro Renato Brunetta , il presidente Istat Enrico Giovannini e il presidente Unioncamere Ferruccio Dardanello.

sul territorio delle best practices nell’Ict, lo sviluppo e realizzazione del piano e-government 2012, lo sviluppo dell’e-commerce, l’alfabetizzazione e la formazione Ict. I contenuti conclusivi dei lavori saranno resi noti da Confcommercio e diffusi a tutte le istituzioni pubbliche e private coinvolte nell’iniziativa: governo, commissioni parlamentari, enti locali, Commissione europea e le associazioni di categoria dei commercianti.

Fascicoli previdenziali online per pensionandi e dipendenti di Sofia Ricciardi Novità in arrivo per i circa 200 mila italiani che conseguiranno l’età pensionabile nel corso di questo e del prossimo anno (2010 e 2011): collegandosi al sito dell’Inps (www.inps.it), sarà, infatti, possibile consultare da casa il proprio estratto conto previdenziale in formato elettronico. Come annunciato dal presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, i citCollegandosi al tadini, godendo di un alto grado di insito dell’Inps terattività,potranno direttasarà possibile segnalare mente online eventuali dati errati o verificare mancanti, attraverestratto conto so una procedura guidata sul sito, con e versamenti la possibilità di allegare in formato digitale documenti utili alla definizione della richiesta. La comunicazione della richiesta di variazione del proprio estratto conto previdenziale elettronico sarà così automaticamente protocollata e inoltrata alla sede Inps territorialmente competente per le necessarie fasi di lavorazione. Il sistema consentirà l’emissione di una ricevuta stampabile. Per poter usufruire del servizio basterà

essere in possesso del codice personale di accesso (il Pin si può richiedere online o via telefono), a garanzia di riservatezza nel corso della consultazione. «È un significativo passo in avanti verso l’autoliquidazione della pensione - ha commentato Mastrapasqua -, lo abbiamo detto pochi giorni fa presentando il rapporto annuale Inps: l’obiettivo dell’Istituto è di raggiungere il 100% delle liquidazioni entro 30 giorni dalla domanda di pensione. Con la diretta collaborazione degli interessati e con la possibilità di interagire via Web, sarà tutto più facile». Tutti i dettagli del servizio saranno contenuti in una lettera che sarà inviata ai cittadini che raggiungeranno l’età pensionabile. Nel messaggio di corrispondenza sarà contenuta anche la sollecitazione a dotarsi gratuitamente del Pin, per rendere fruibile il nuovo servizio online. Dopo l’estate l’operazione verrà estesa ai circa tre milioni di cittadini iscritti alla Gestione separata, che potranno quindi consultare online il proprio fascicolo previdenziale. Analogamente, dalla fine del mese di maggio, i lavoratori dipendenti attivi tra il 2005 e il 2009, potranno consultare sul sito Inps - sempre tramite il codice personale Pin - il proprio Cud previdenziale. «Si tratta di un’altra operazione che per dimensioni è colossale conclude il presidente dell’Inps, Mastrapasqua - raggiungeremo 20 milioni di italiani, che grazie al servizio reso on-

Finanziamenti per le Pmi: obiettivo principale è accrescere la competitività sui mercati esteri

line potranno verificare la correttezza dei propri contributi previdenziali nell’arco del quinquennio indicato. E con l’uso del Pin potranno anche loro verificare il progressivo aggiornamento della loro complessiva posizione previdenziale presso l’Inps». Il Cud previdenziale contiene in modo analitico tutti i dati presenti sul quadro C del Cud e, analogamente a quanto previsto per l’estratto conto elettronico, sarà possibile per l’utente segnalare eventuali informazioni errate o mancanti. Anche in questo caso, una lettera a domicilio degli interessati informerà circa l’attivazione del servizio e solleci-

Le Pmi che fatturano almeno il 20% all’estero possono accedere ai finanziamenti per il miglioramento della solidità patrimoniale. L’obiettivo è accrescerne la competitività sui mercati oltre confine. Le agevolazioni sono messe a disposizione dalla Simest Spa. Finanziamentiagevolati fino a 500 mila euro alle imprese che si impegnano a migliorare la propria struttura patrimoniale. L’intervento è riservatoallePmiesportatrici, costituite in forma di società per azioni (o da trasformarsi in Spa prima dell’erogazione del finanziamento) con un livello medio di fatturato export del 20% sul fatturato medio totale dell’ultimo triennio. Sono questi i principali

requisiti che devono possedere le imprese che hanno intenzione di accedere al nuovo intervento agevolativo introdotto dall’art. 6, comma 2, lett. c, del Decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, convertito con modificazione dalla legge 6 agosto 2008 n. 133. Il regolamento attuativo, approvato dalla Simest, prevede che i finanziamenti debbano essere erogati con l’obiettivo di migliorare l’indice di copertura delle immobilizzazioni (rapporto tra patrimonio netto e attività immobilizzate nette). Per fare ciò, occorrerà evidentemente fare il confronto tra il valore che risulta dall’ultimo bilancio approvato e il "livello soglia", posto uguale a 0,65.


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ENTI LOCALI & PA

di Ettore Zonno

Opere digitali: firmato l’accordo con Google

Il Formez, nell’ambito della convenzione con il dipartimento della Funzione pubblica "Rafforzamento della capacità amministrativa per un’amministrazione di qualità" - Pon "GoverFrancesco Maria Giro, nance e azioni di sistema", organizza in sottosegretario ai Becollaborazione con i comuni dell’amni e alle Attività cultubito relativo al Piano di zona di Putirali, nel corso della riugnano (Alberobello, Castellana Grotte, nione di ieri del ConsiLocorotondo e Noci) l’azione di acglio europeo dei minicompagnamento "Interland: Interconstri della Cultura, ha ilnessionitrawelfare lustrato l’ accordo che I cinque rurale e pratiche il Governo italiano ha partecipative”, un siglato con Google per laboratori processopartecipala digitalizzazione di tivo finalizzato alla saranno un milione di opere programmazione delle Biblioteche delle politiche di guidati nazionali di Roma e welfare rurale . dai facilitatori L’azione intende Firenze. Google raccoglierà i promuovere la pardel Formez volumi d’interesse, tecipazione attiva evitando le opere "ordelle comunità fane", cioè quelle di locali per realizzare una migliore procui si ignorano i titoli grammazione delle politiche e dei serdei diritti e quelle che vizi pubblici nei territori rurali, attrasono protette da copyverso cinque laboratori partecipativi, right (non sono decoruno per ciascun comune dell’ambito si 70 anni dalla morte territoriale. dell’autore). Gli incontri hanno l’obiettivo di elabo-

In Puglia tre giorni alla scoperta del welfare rurale tutti i partecipanti. L’articolazione dei cinque laboratori partecipativi è la seguente:

rare un’analisi partecipata che individui, attraverso il coinvolgimento di tutte le componenti sociali del territorio, i punti di forza e le criticità del contesto territoriale. I laboratori saranno guidati dai facilitatori del Formez che, con il supporto di metodologie strutturate e tecniche di visualizzazione, avranno il compito di favorire l’interazione costruttiva, assicurando il contributo di

•Martedì 11 maggio 2010 presso Villa Mitolo - Sala don Lino Palmisano, Via Almirante 9, Locorotondo dalle ore 16,30 alle ore 20,00; •Martedì 11 maggio 2010 presso il Centro Aperto Polivalente, Via Enrico Fermi 36, Castellana Grotte dalle ore 17,30 alle ore 20,30; •Mercoledì 12 maggio 2010 presso la sala Consiliare, P.zza del Popolo 32, Alberobello dalle ore 17,30 alle ore 20,30; •Mercoledì 12 maggio 2010 presso il Centro Sociale Polivalente, via Romanazzi, Noci dalle ore 16,30 alle ore 20,30; •Giovedì 13 maggio 2010 presso il Centro Anziani, Via Gian Fedele Angelini 26, Putignano dalle ore 17,30 alle ore 20,30.

Qualità Pa: il portale si rinnova Il portale PAQ cambia grafica, struttura e apre uno spazio dedicato alle attività del Pon Governance e Azioni di sistema Fse 2007-2013 Obiettivo convergenza, gestito dal Dipartimento della Funzione pubblica. Qualità Pa è un sito coordinato dal dipartimento della Funzione pubblica, pensato per i dirigenti e i funzionari delle Pa centrali e locali interessati ad attivare o a proseguire percorsi orientati alla qualità, all’interno delle proprie amministrazioni. Il sito è raggiungibile all’indirizzo qualitapa.gov.it.

Costi e benefici fiscali: piemontesi, lombardi e veneti ci rimettono di Ettore Zonno Piemonte, Lombardia e Veneto danno in «solidarietà» al resto del Paese oltre 50 miliardi di euro l’anno, ma non tutte le regioni del Nord - evidenzia la Cgia di Mestre - sono così virtuose. In Italia solo cinque Regioni presentano il residuo fiscale attivo, dando molto di più alle amministrazioni pubbliche in termini di imposte, tasse e contributi di quanto ricevono sottoforma di trasferimenti e di servizi pubblici. Sono, eviPiemonte, denzia l’Ufficio studi della Cgia, il Lombardia e Piemonte (+1,219 Veneto danno miliardi di euro), la Lombardia in «solidarietà» (+42,574 miliardi), il Veneto (+6,882 al resto del miliardi), l’Emilia Paese oltre 50 Romagna (+ 5,587 miliardi) e il Lazio miliardi l’anno (+8,720 miliardi), anche se il residuo di quest’ultima, a differenza delle altre, risente dellapresenza della capitale. «La sorpresa che emerge da questa analisi è che - commenta il segretario Cgia Giuseppe Bortolussi - non sono solo i territori del Sud a beneficiare dei flussi finanziari tra Stato e Regioni, ma anche alcune importanti realtà del

Tyrannybook: da Amnesty arriva il Facebook per denunciare i tiranni

Federalismo fiscale: come in un puzzle, l'Italia è prossima alla frammentazione

Centronord ed in particolar modo quelle a Statuto speciale». La Toscana, infatti, presenta un deficit del residuo fiscale pari a -776 milioni di euro, quindi nel rapporto tra dare ed avere «i toscani ci guadagnano», mentre per la Liguria il residuo fiscale, anch’esso negativo, si attesta sui 3,304 miliardi di euro. Le cose, prosegue Cgia, vanno altrettanto bene per le realtà a Statuto speciale come il Trentino Alto Adige (-2,177 miliardi), il Friuli Venezia Giulia (-2,104 miliardi e la Valle d’Aosta (-617 milioni), situazione altret-

tanto positiva al Sud dove in Sicilia il residuo fiscale è pari a -21,713 miliardi, in Campania si attesta a-17,290 miliardi e in Puglia a -13,668 miliardi. Bortolussi sottolinea inoltre l’aumento del residuo fiscale registrato tra il 2002 e il 2007: in Lombardia è aumentato del 47%, in Piemonte del 33% e in Veneto del 32%. «Incrementi che con un serio federalismo fiscale che coniughi solidarietà, responsabilità ed efficienza della spesa pubblica dovrebbero diminuire».

Tyrannybook è il nuovo social network voluto dallasezioneportoghese di Amnesty International che si appoggia sulla stessa piattaforma tecnologica del più noto Facebook . Obiettivo, monitorare le "mosse" di governanti per scovare e denunciare dittatori e tiranni . Navigando tra le rosse pagine del social network creato da "AmnistiaInternacionalPortugal", si possono trovare i profili di Omar Al-Bashir, presidente del Sudan, di Than Shwe, dittatore birmano, quello del presidente cinese Hu Jintau , dell’iranianoAhmadinejad , ma anche dei meno conosciutiLubangaDyilo, già imputato per crimini di guerra, o Robert Mugabe dello Zimbawe e Kim Jong II della Co-

rea del Nord. Per il momento Tyrannybook è disponibile soltanto in lingua inglese . Nelle bacheche degli utenti, intanto, si leggono proposte per allargare la lista dei tiranni. Si va dal venezuelano Hugo Chavez a Fidel Castro e c’è perfino chi propone di inserire nella lista Papa Benedetto XVI reo, secondo un’utente di lingua spagnola, di aver imposto la dittatura del silenzio, coprendo i reati di pedofilia. Il meccanismo di Tyrannybook consiste nel crearsi degli alleati nella lotta alla tirannia; al momento non ci sono applicazioni, ma sembra possibile fare l’upload di qualunque contenuto esattamente come accade nel social network da cui prende ispirazione.


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APPUNTAMENTI CON IL FISCO Unico 2010: quando occorre presentare il modello vecchio I modelli e la forma (unificata o meno) per le società di persone e le società di capitali di Gaia Mutone

Le società di capitali devono presentare nel 2010 le dichiarazioni fiscali relativamente a: redditi, Iva, Irap, sostituti d’imposta, ovvero Mod. 770 ordinario e semplificato, e, laddove vi sia l’obbligo, anche i prospetti relativi a studi di settore e parametri. La dichiarazione in forma autonoma deve essere presentata dai contribuenti non titolari di partita Iva e dai titolari di partita Iva che, avendo un periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare (periodo d’imposta a cavallo dell’anno e periodo d’imposta compreso nell’anno solare ma concluso anteriormente, al 31/12) , non possono presentare la dichiarazione annuale in forma unificata. Quando l’esercizio si sia chiuso anteriormente al 31 dicembre 2009 (anche se iniziato nel 2008), la dichiara-

zione dei redditi va presentata in forma non unificata utilizzando Unico 2009, e qualora non sia possibile inserire taluni dati richiesti nel modello 2010, questi vanno trasmessi, se richiesti, all’Agenzia delle entrate. Inoltre, per la dichiarazione Iva va utilizzando il modello Iva 2010, relativamente all’anno d’imposta 2009, mentre la dichiarazione Irap può essere presentata esclusivamente in forma autonoma utilizzando l’apposito modello approvato nel 2009 (Irap 2009). Anche le società di persone devono presentare le stesse dichiarazioni fiscali delle società di capitali, ma per quanto riguarda la dichiarazione unificata, essa può contenere esclusivamente i seguenti tipi di dichiarazione: redditi, Iva, ai quali si allegano i modelli degli studi di settore o dei parametri. La dichiarazione (dei redditi) in forma autonoma deve essere presentata dai soggetti non ti-

tolari di partita Iva (incluse le società semplici di mero godimento) e dai titolari di partita Iva non obbligati alla presentazione della dichiarazione unificata annuale, che accorpa dichiarazione dei redditi e dell’Iva. Non sono tenuti a presentare la dichiarazione unificata annuale i contribuenti che hanno un periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare. Tali soggetti non devono essere identificati solamente con coloro che hanno il periodo d’imposta a cavallo d’anno, bensì anche con coloro il cui periodo d’imposta è interamente compreso nello stesso anno solare 2009, ma termina anteriormente al 31 dicembre. Solitamente le società di persone hanno un periodo d’imposta coincidente con l’anno solare e pertanto presentano la dichiarazione unificata annuale, tranne in alcuni casi particolari (liquidazione cessazione ecc.).

Dichiarazione per le persone fisiche

Come detrarre le spese funebri Il limite massimo detraibile si riferisce al singolo evento luttuoso e pertanto, se più familiari sostengono la spesa, questi possono detrarre la propria quota-parte

In merito alle spese funebri, sono detraibili dall’Irpef gli importi pagati in seguito al decesso di familiari anche non a carico fiscale, compresi tra quelli previsti dall’articolo 433 del Codice civile e di affidati o affiliati, per un importo, relativo a ciascun decesso, non superiore a 1.549,37 euro. In Unico 2010 tali spese troveranno allocazione nel rigo RP14. Il limite massimo detraibile si riferisce al singolo evento luttuoso e pertanto, se più familiari sostengono la spesa, questi possono detrarre la propria quota-parte sempre riferita a un ammontare detraibile complessivo di 1.549,37 euro. I familiari per i quali è possibile detrarre le spese funebri sono il coniuge, anche se legalmente ed effettivamente separato; i figli legittimi, legittimati, naturali riconosciuti, adottivi, affidati, affiliati; i

discendenti dei figli; i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi); i generi e le nuore; il suocero e la suocera; i fratelli e le sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali; i nonni e le nonne (compresi quelli naturali) Sono considerate spese funebri anche l’erogazione di denaro a compenso di ogni operazione occorrente a portare la salma al cimitero e alla sepoltura, compreso il loculo, la fornitura dei marmi e la spesa relativa all’incisione del nominativo del defunto ( Comm. Trib. Centrale 26/08/84, Sent. n. 7825 ); l’importo corrisposto per il necrologio funebre ( Comm. Trib. II grado Trieste, Sent. 27/02/91, n. 27 ). Ai fini della detraibilità della spesa funebre, ci deve essere un rapporto di causa-effetto tra il decesso ed il sostenimento della spesa. Sono, quindi, escluse le spese sostenute dal contribuente in previsione di future onoranze funebri. Il contribuente ha il diritto di effettuare una detrazione pari al 19% sulle imposte che devono essere pagate. Beneficia della detrazione della spesa funebre il soggetto che l’ha effettivamente sostenuta. La detrazione può essere ripartita sul reddito di più persone se, nel documento contabile, anche se intestato ad un unico soggetto, è stata annotata una dichiarazione di ripartizione delle spese ( C.M. 25/07/79, n. 26/8/1270 ). Non sono detraibili le spese sostenute anticipatamente dal contribuente in previsione di future onoranze funebri (es. acquisto tombe di famiglia)

Le persone fisiche sono tenute a presentare le dichiarazioni relative a Iva, Irap e sostituti d’imposta, ovvero Mod. 770 ordinario e semplificato. La dichiarazione unificata può contenere esclusivamente i seguenti tipi di dichiarazione: redditi e Iva, ai quali si allegano eventualmente i modelli degli studi di settore o dei parametri. La dichiarazione in forma autonoma deve essere presentata dai soggetti non titolari di partita Iva e dai titolari di partita Iva non obbligati alla presentazione della dichiarazione unificata annuale. I soggetti obbligati a presentare la dichiarazione unificata annuale sono i contribuenti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare e quelli tenuti alla presentazione dei redditi e dell’Iva. Il modello da utilizzare per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi è sempre Unico 2010 (approvato con provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 1° febbraio 2010). Nel caso in cui le dichiarazioni siano presentate in forma unificata deve essere utilizzato il frontespizio relativo al Mod. Unico 2010 Persone fisiche, pertanto il frontespizio della dichiarazione Iva deve essere eliminato.Inoltre, in presenza di una dichiarazione unificata l’eventuale credito/debito Iva non sarà riportato nel quadro VX ma nel quadro RX del Mod. Unico. G.M. PAGINA REALIZZATA IN COLLABORAZIONE CON "FISCAL FOCUS" diANTONIOGIGLIOTTI


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CREDITO

La Calabria senza credito affoga le imprese Alessio De Grano "La morale è sempre quella...". Così recitava un vecchio slogan pubblicitario di una merendina d’altri tempi. Così recita lo slogan del sistema bancario che continua a mettere in ginocchio le imprese calabresi. Le ultime statistiche della Banca d’Italia relative all’andamento del credito nella regione nell’ultimo trimestre 2010, non lasciano adito a dubbi. Il credito in Calabria è sempre più scarso e razionato e niente sembra arrestare questa caduta. Non i proclami di ripresa economica, né le grida d’allarme delle aziende, dei sindacati, delle famiglie calabresi. Le banche, si dice, sono aziende e come tali devono guadagnare. In Calabria, evidentemente, non guadagnano abbastanza e così riducono i prestiti. Ma come un circolo vizioso senza fine, le banche, razionando il credito, impediscono alle aziende di investire, di pagare le forniture ed i dipendenti, facendole sprofondare in una crisi senza ritorno. Il rapporto sull’Economia Regionale dal titolo "L’andamento del credito in Calabria nel terzo trimestre del 2009" conferma il credit crunch in salsa piccante calabrese. "Nel terzo trimestre del 2009 il credito bancario concesso

in regione ha segnato un ulteriore rallentamento: a settembre il tasso di crescita dei prestit, si è attestato all’1,5 per cento (3,5 per cento a giugno 2009)". Il rapporto prosegue affermando la crudele verità: la decelerazione dei prestiti riflette prevalentemente il calo del credito erogato alle imprese, pari a -5,4 per cento; la flessione del credito alle imprese ha riguardato siaquelle di minori dimensioni (-0,9 per cento) sia, in misura più marcata, quelle piùgrandi (-7,6 per cento). Nel settore manifatturiero si è registrata una contrazione dei prestiti pari al 5,7 per cento (-6,2 per cento a giugno 2009), mentre il credi-

to concesso alle imprese del settore delle costruzioni ha decelerato (dal 7,6 al 4,0 per cento). I prestiti alle imprese dei servizi sono diminuiti del 7,5 per cento. Per quanto riguarda i tassi di interesse, a settembre del 2009 quelli sui prestiti a breve termine sulle operazioni in essere verso la clientela residente, pari al 6,6 per cento, sono risultati in diminuzione rispetto al dato di fine giugno (7,2 per cento) ma più elevati di quelli nazionali. Nella media dei dodici mesi terminanti a settembre 2009 il tasso di ingresso in sofferenza dei prestiti concessi in regione, pari al 2,5 per cento, è risultato superiore rispetto ai tre trimestri precedenti e

al dato medio italiano; al peggioramento hanno contribuito sia la componente relativa alle famiglie sia, in misura più accentuata, quella relativa alle imprese. Relativamente alla raccolta bancaria, anche qui il dato è allarmante: alla fine del terzo trimestre dell’anno in corso il tasso di crescita dei depositi bancari delle famiglie consumatrici e delle imprese è sceso al 4,2 per cento, un dato inferiore a quello dei tre trimestri precedenti e a quello medio nazionale. Alla crescita dei depositi delle famiglie consumatrici, in rallentamento rispetto al trimestre precedente, si contrappone la contrazione rilevata per le impre-

se (-0,7 per cento). Facendo un confronto con il dato nazionale, in Italia, a settembre 2009 i prestiti alle imprese sono diminuiti rispetto all’anno precedente dell’-1,2 per cento contro un 5,4% della Calabria. Facendo un confronto tra tutte le regioni, sono Molise, Calabria e Lazio quelle in cui la contrazione dei prestiti al settore produttivo è stata più accentuata. In Molise la forte variazione negativa è imputabile a operazioni straordinarie nel settore energetico. In Lazio la dinamica degli impieghi riflette il minor ricorso al credito del comparto energetico e la modesta contrazione del settore delle costruzioni. In Calabria il dato risente di operazioni straordinarie di 3 riclassificazione della clientela al netto delle quali la diminuzione sarebbe stata pari a circa 3 punti percentuali. Per ciò che i tassi di interesse, tra le regioni meridionali, i tassi sono risultati mediamente più elevati in Calabria e in Sicilia (6,6 e 6,4 per cento rispettivamente), più contenuti in Sardegna e in Puglia (5,3 e 5,5 per cento rispettivamente). Serve un intervento shock per cambiare lo stato dei rapporti tra banche ed imprese in Calabria. Ma le proposte tardano ad arrivare.


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CREDITO

Il credito deciso da poche banche del Centro-Nord Gianmarco Marca Se la politica del credito è la più penalizzante in Calabria, uno dei motivi è l’assenza di banche autonome legate al territorio. Non solo non ne è rimasta più nessuna, ma sono anche scomparse le fondazioni bancarie, che rappresentanoleistituzioniprivate più importanti per presidiare ed accrescere le potenzialità dei propri territori storici. Al Sud è rimasta solo la Fondazione Banco di Sicilia mentre in altre regioni le banche più importanti sono fra i primi azionisti delle rispettive fondazioni ed attuano - attraverso di esse - importanti progetti di sviluppo economico e culturale, garantendo così un importante trasferimento delle ricchezze prodotte dai propri sportelli in tutto il territorio nazionale. In Calabria, invece, la Fondazione Carical nel luglio 1997, ha completato definitivamente il processo di dismissione da Carical S.p.A né altre sono rimaste a presidiare le realtà territoriali. Le uniche banche realmente presenti nei sistemi locali regionali e con logiche localistiche sono le Banche di Credito Cooperativo. Il resto delle piccole banche è entrato nell’orbita dei grandi gruppi del Centro Nord Dunque nessuna vera banca autonoma, dopo che, nello scorso decennio, molte operazioni di aggregazione sono avvenute in emergenza, con BANKITALIA preoccupata di accasare i deboli istituti meridionalii. Da allora il processo è stato inarrestabile, e così, nel 2008, il numero di banche operanti in Calabria è diminuito di 5 unità per effetto delle continue operazioni di acquisizione e riorganizzazione all’interno di gruppi bancari nazionali. Alla fine del 2008, 18 banche di credito cooperativo e 2

Al Sud è rimasta solo la Fondazione Banco di Sicilia mentre in altre regioni le banche più importanti sono fra i primi azionisti delle rispettive fondazioni ed attuano importanti progetti di sviluppo economico e culturale società di capitali avevano sede in regione; il numero di banche che operavano con almeno una dipendenza era pari a 38. Il numero totale di sportelli era pari a 536, di cui 257 appartenenti a banche con sede legale in regione. Dunque, l’offerta di servizi bancari permane su livelli inferiori rispetto al resto del paese; la diffusione degli sportelli, se rapportata al resto d’Italia, risulta scarsa: il 46,7 per cento dei comuni della

regione è servito da almeno una banca a fronte di una media nazionale del 73 per cento. Analogamente, il numero di sportelli ogni 100 mila abitanti, pari a 26,7, risulta largamente al di sotto della media nazionale (57). A seguito delle operazioni di fusione e acquisizione del biennio precedente, nel 2008 il livello di concentrazione del mercato del credito in Calabria è aumentato. La quota di credito erogato da intermediari appartenenti ai primi sei gruppi bancari è cresciuta al 69,9 per cento (62,6 nel 2006), per effetto delle acquisizioni di gruppi bancari di media dimensione. Analogamente, la quota di depositi dei primi sei gruppi bancari è aumentata al 73,3 per cento nel 2008 (68,1 nel 2006), contestualmente a una riduzione della quota relativa agli intermediari non appartenenti a gruppi bancari E’ evidente, dunque, che la politica del credito in Calabria è gestita da un cartello di banche riconducibili a UniCredit, Intesa Sanpaolo, Banca intesa, Montepaschi, Banco Popolare, Ubi, che detengono il 70% del mercato creditizio regionale. Com’è evi-

Il resto delle piccole banche è entrato nell’orbita dei grandi gruppi del Centro Nord Nessuna vera banca autonoma, dopo che, nello scorso decennio, molte operazioni di aggregazione sono avvenute in emergenza dente, il processo di concentrazione bancario - che in Italia si è sviluppato per lo più in senso verticale (grandi banche con banche meno grandi) anziché in senso orizzontale (grandi banche tra di loro) come sarebbe stato più logico - ha depauperato il sistema delle piccole banche locali calabresi, facendo scomparire qualsiasi collegamento con il territorio, eliminando la loro vocazione locale e laradicatastrutturaprofessionale dedicata specificamente al terri-

torio. Lo sviluppo locale ed il sistema delle banche di credito cooperativo. - Se la Banca del Sud riuscirà a rimettere in circolo denari utile per il Sud e la Calabria in particolare, lo farà attraverso le 111 banche di credito cooperativo del Sud. La quota di mercato delle banche di credito cooperativo in Calabria è lievemente diminuita nel corso dell’ultimo quinquennio, passando dal 10,1 al 9,6 per cento in termini di prestiti. La quota di prestiti erogati alle imprese, pari al 10,4 per cento a dicembre 2008, è risultata in aumento rispetto al corrispondente periodo del 2003 (9,7 per cento). Analogamente, la quota del credito erogato alle piccole imprese, pari al 17,8 cento del totale, è cresciuta rispetto al 2003 (14,4 per cento). I finanziamenti hanno interessato soprattutto il settore dell’industria manifatturiera; la quota di prestiti concessi alle famiglie consumatrici si è ridotta nell’ultimo quinquennio (dal 12,4 al 10,1 per cento). La qualità del credito erogato dalle banche di credito cooperativo a residenti in regione appare peggiore rispetto alla media degli intermediari. Nel 2008 il flusso di nuove sofferenze rettificate in rapporto all’ammontare dei prestiti vivi all’inizio dell’anno è stato pari al 3,0 per cento per le banche di credito cooperativo, in notevole peggioramento rispetto al 2007 (2,3 per cento). Tale indicatore si è attestato in media all’1,4 per cento per le altre tipologie di intermediari bancari. Il sensibile deterioramento del tasso di decadimento per le banche di credito cooperativo è ascrivibile principalmente alle imprese, in particolare alle famiglie produttrici.


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CREDITO

Come diversificare gli investimenti e ridurre i rischi Adelmo Greco La diversificazione degli investimenti è il nucleo della strategia dell’investimento sicuro. La diversificazione, come tradisce il termine, è l’operazione mediante la quale, osservando il nostro portafoglio di investimento in un dato momento, è possibile trovare titoli con caratteristiche molto diverse gli uni dagli altri. La diversificazione può avvenire in base ai molti aspetti. L’obiettivo è sempre la riduzione del rischio nell’investimento! Seguono alcuni esempi. Differenziare i settori di investimento: è una delle strategia di diversificazione utilizzata specie per quanto riguarda le azioni. Consiste nel acquistare titoli di società che operano in settori diversi tra di loro (ad esempio settore industriale, farmaceutico o di servizi come informatica o l’assicurativo o il bancario) in modo da limitare il rischio nell’investimento equilibrando gli effetti delle crisi cicliche che colpisco necessariamente ogni settore. Differenziare gli strumenti finanziari: l’idea è quella di non avere solo un tipo di titolo in portafoglio, ad esempio solo azioni. Un calo generalizzato della borsa avrebbe una ripercussione forte sul nostro investimento. Meglio com-

porre il nostro paniere di azioni, titoli di stato, obbligazioni, immobiliare etc. Differenziare i titoli in base alla correlazione: è una operazione che si basa su una osservazione a lungo termine del mercato. Si possono notare infatti correlazioni sugli andamenti di titoli: quando uno sale l’altro scende o tende a scendere. Averli tutti e due non è un gioco a somma zero ma serve a ridurre la pericolosità totale del nostro investimento Differenziazione in base al tempo: bisognerebbe evitare di avere una composizione del portafoglio

tutta di titoli a breve termine (o a medio, o a lungo). Questo per ridurre i rischi non solo di fluttuazione dei mercati ma anche quelli legati ad una necessità di disinvestimento. Se infatti abbiamo bisogno di recuperare tutti i nostri soldi investiti tanto più è lungo il termine dell’investimento tanto maggiore sarà costoso recuperarli. Alcuni esempi: Diamanti mercato dei diamanti è caratterizzato da una tendenza continua

al rialzo. Tale fenomeno si presenta da periodi lunghissimi (almeno gli ultimi 20 anni) e ciò rende particolarmente appetibile investire in questa materia prima. Lacaratteristicadicostanterialzo del mercato lo rende un ottimo bene rifugio. Il tasso di crescita ovviamente non è a due cifre, ma sicuramente in linea e spesso superiore con quello degli immobili. A differenza però del mercato immobiliare le quotazioni sono meno aleatorie. In periodi di crisi (o di speculazione) infatti il mercato immobiliare espande o contrae le quotazioni in maniera di-

somogenea e irrazionale. La quotazione del diamante è invece univoca e come tale consente un maggior controllo della situazione del proprio investimento. Da più parti il diamante viene visto come una soluzione per un 10 - 15% del proprio patrimonio da investire. Ciò è perfettamente condivisibile in una ottica speculativa (visto il tasso di crescita non esplosivo). Da un punto di vista invece del piccolo risparmiatore che punta al mantenimento del valore del proprio capitale è invece pensabile di espandere questa percentuale, fino anche a raddoppiarla. Il lotto minimo per investire è di circa 4000 euro, pari al valore della pietra più piccola, 0,50 carati. Il mercato dei diamanti è tutelato dalla DTC, Diamond Trade Company, un organismo di controllo e moderazione assimilabile all’ Opec per il petrolio. Casa In questi mesi, sull’onda della crisi economica e della riduzione oggettiva della possibilità di acquisto di una casa (sia essa per abitazione o per investimento) chi, per vari motivi, risente meno della difficile situazione può ponderare l’ipotesi dell ‘ "investimento sicu segue>>


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CREDITO

Come diversificare gli investimenti e ridurre i rischi di >>segue

ro" che tanto piace all’investitore privo di conoscenza (e fiducia) per i mercati alternativi (azionari, monetari, etc.).Assoedilizia propone una serie di riflessioni che possono essere sintetizzate attraverso i seguenti punti: • il mercato è in calo. Questo è un dato oggettivo che sfugge a chi si limita a guardare i prezzi sui giornali immobiliari o le vetrine delle agenzie. Infatti è sufficiente avviare una trattativa che si riscontrerà la predisposizione degli agenti e venditori privati a offrire sconti, anche nell’ordine del 20% • Il tasso dei mutui, sia esso fisso o variabile, è ai minimi storici. Aggiungiamo noi che se si deve finanziare solo una parte del capitale si possono ottenere ottime condizioni • l’inflazione sale. Tecnicamente ciò significa che il contante vale, e varrà, meno. Per ciò trasformarlo in mattoni è più convenienteTutte queste riflessioni spingono, o dovrebbero spingere, all’investimento. E’ opportuno valutare sempre e comunque i rischi e gli oneri di operazioni che comunque implica, specie per il piccolo investitore, acquistare un immobile: non fermarsi al primo "affare" ma valutarne molti, valutare bene la zona, le fasce sociali che

tale degli intervistati) al secondo posto si presentano, a pari merito, l’apertura di un conto corrente con alta remunerazione o, a sorpresa, l’acquisto di un terreno agricolo, categoria di investimento che in passato era molto di nicchia ma che ora supera, con il 19% delle preferenze, l’oro (14%) e i titoli di stato (9%). Fanalino di coda l’investimento in borsa (6%) e l’acquisto di opere di opere d’arte (4%), settori che richiedonounafortecognizionedel mercato e delle modalità con cui vi si opera.

la abitano, le possibilità di sviluppo, le dimensioni dell’immobile e la sua profittabilità (ovvero il rapporto tra quanto costa e a quanto può essere affittato). In sostanza il 2010 sarà quindi un anno dove sarà possibile realizzare qualche affare immobiliare ma senza trascurare gli elementi qui accennati e senza farsi prendere dalla fretta. Terreni La sicurezza dell’investimento è un tema di primo ordine specie tra quella parte della popolazione che, pur avendo un capitale da in-

vestire, non ha risorse economiche tali da poter sopportare il rischio di investimenti potenzialmente più fruttuosi ma insicuri. Così Coldiretti ha svolto una indagine per tastare il polso della grande quantità di micro-investitori circa le forme scelte con maggior tranquillità. I risultati, se da un lato confermano trend storici della realtà italiana (strapotere dell’investimento immobiliare) dall’altro introducono nuovi spunti d’interesse. Così, se al primo posto svetta come investimento ideale e sicuro l’acquisto di una casa (59% del to-

Banche sicuro" che tanto piace all’investitore privo di conoscenza (e fiducia) per i mercati alternativi (azionari, monetari, etc.). Assoedilizia propone una serie di riflessioni che possono essere sintetizzate attraverso i seguenti punti: • il mercato è in calo. Questo è un dato oggettivo che sfugge a chi si limita a guardare i prezzi sui giornali immobiliari o le vetrine delle agenzie. Infatti è sufficiente avviare una trattativa che si riscontrerà la predisposizione degli agenti e venditori privati a offrire sconti, anche nell’ordine del 20% • Il tasso dei mutui, sia esso fisso o variabile, è ai minimi storici. Aggiungiamo noi che se si deve fi-

nanziare solo una parte del capitale si possono ottenere ottime condizioni • l’inflazione sale. Tecnicamente ciò significa che il contante vale, e varrà, meno. Per ciò trasformarlo in mattoni è più conveniente Tutte queste riflessioni spingono, o dovrebbero spingere, all’investimento. E’ opportuno valutare sempre e comunque i rischi e gli oneri di operazioni che comunque implica, specie per il piccolo investitore, acquistare un immobile: non fermarsi al primo "affare" ma valutarne molti, valutare bene la zona, le fasce sociali che la abitano, le possibilità di sviluppo, le dimensioni dell’immobile e la sua profittabilità (ovvero il rapporto tra quanto costa e a quanto può essere affittato). In sostanza il 2010 sarà quindi un anno dove sarà possibile realizzare qualche affare immobiliare ma senza trascurare gli elementi qui accennati e senza farsi prendere dalla fretta. Terreni La sicurezza dell’investimento è un tema di primo ordine specie tra quella parte della popolazione che, pur avendo un capitale da investire, non ha risorse economiche tali da poter sopportare il rischio di investimenti potenzialmente più fruttuosi ma insicuri.


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CREDITO

2010: Consumi, risparmio, lavoro e opportunità Come far fruttare i vostri risparmi Andranno in pensione le vecchie lampadine e i sacchetti di plastica e arriverà il caricatore unico per i cellulari. Partirà il conto corrente semplificato e torneranno i lavoratori in affitto. Queste e molte altre le piccole rivoluzioni della nostra economia quotidiana nell’anno che verrà Un salto di decennio all’insegna di una raffica di novità. L’agenda del 2010 vedrà l’arrivo di diversi cambiamenti nelle abitudini di consumo, risparmio, lavoro, comunicazione delle famiglie italiane. Non si tratta di riforme epocali ma di piccole grandi innovazioni che sicuramente toccheranno la vita quotidiana di tutti noi. Il Sole 24 Ore ne ha contate ben 100. Ne presentiamo qui una rosa ristretta. Consumi e ambiente: Si spengono le vecchie lampadine. Terminerà la vendita delle lampadine a incandescenza da 100 watt. La loro scomparsa rientra nel piano di sostituzione completa con le moderne luci a basso consumo che si completerà entro il 2012. Sacchetti di plastica addio. Potremo fare la spesa ancora un anno con le buste di plastica usa e getta. Il 31 dicembre 2010

saranno messe al bando definitivamente. In sostituzione, sacchetti biodegradabili o - meglio - la vecchia borsa di tela da riutilizzare. Etichette più rigorose (ma non per il biologico). L’Europa detta regole più strette per le dichiarazioni riguardanti le qualità dei prodotti: meno pubblicità e più informazioni nutrizionali vere per il consumatore sulle etichette alimentari. Non si potrà più usare ad esempio un generico "fa dimagrire". Per i prodotti biologici invece entrerà in vigore il logo europeo, obbligatorio per tutti i prodotti bio confezionati in Europa. Ma la tutela del consumatore risulterà attenuata: al marchio europeo non potranno essere affiancati altri marchi di enti certificatori anche se prevedono criteri più rigorosi di quelle Ue. In ferie a spese dello Stato. Dal 20 gennaio si possono prenotare i buoni vacanza, cioè il contributo previsto per le famiglie in difficoltà che non possono permettersi i costi "di mercato" di un soggiorno in albergo. I voucher saranno spendibili solo in strutture convenzionate e non in alta stagione. Made in Italy "doc". Verranno introdotte nuove formule come "100% Made in Italy" o "Tutto italiano" per rafforzare l’origine nazionale dei prodotti interamen-

te progettati, lavorati e confezionati in Italia. Casa Al via l’allargamento delle cubature. Parte il "Piano casa" varato dal governo e concordato con le amministrazioni regionali. In tutta Italia, si potranno ampliare le abitazioni del 20% o ricostruire, dopo la demolizione di un vecchio fabbricato, col 35% di superficie in più, in deroga al piano regolatore. Elettricità, arriva la doppia tariffa. Energia meno cara dalle 7 di sera alle 8 del mattino dopo. Dal

1° luglio 2010 diverrà operativa la tariffa bi-oraria per gli utenti che non sono passati al libero mercato dell’energia (quasi il 94% delle famiglie). Fotovoltaico più basso. Sarà meno conveniente installare sul tetto i pannelli solari per la produzione di energia elettrica. Scatta la riduzione prevista per l’incentivo che passa da 48 a 47 centesimi al kilowattora per impianti domestici (da 3 kW) integrati sul tetto e da 43,1 a 42,2 centesimi prodotto da impianti parzialmente integrati.

Credito e assicurazioni Mutuo congelato per chi è in difficoltà. Scatta il 1° febbraio la moratoria sui mutui della durata di un anno per le famiglie in difficoltà economiche. La sospensione vale per i mutui fino a 150.000 euro stipulati da persone con un reddito annuo non superiore ai 40.000 euro. Nasce il conto corrente semplice. Debutta nel 2010 un nuovo conto corrente bancario pensato per soggetti in particolare difficoltà economica (immigrati, neo-disoccupati ecc.). Ha costi fissi e un numero prestabilito di operazioni consentite. Ad esempio sono previsti al massimo 12 pagamenti ricorrenti all’anno (con bonifico o assegno) e 6 prelievi bancomat da altri istituti. I prelievi sugli sportelli della stessa banca invece non hanno limitazioni. L’estratto conto viene inviato trimestralmente. Microcredito in "Progress". La Ue vara una forma di microfinanziamento per chi ha perso il lavoro o sta per perderlo e per questo non riesce ad ottenere credito dalle banche. Si chiama Progress e prevede prestiti fino a 25.000 euro per chi vuole avviare microimprese con un massimo di 10 dipendenti.


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POLITICA NAZIONALE La competenza non è della città umbra e semmai tocca al tribunale dei ministri

Scajola non va a Perugia: per l’ avvocato procedura impropria di Franco Cammarano ROMA - L’ex ministro Claudio Scajola non si presenterà all’audizione fissata per il 14 maggio davanti ai pm di Perugia che indagano sugli appalti per le Grandi opere perché, dopo le notizie sull’inchiesta apparse in questi giorni sui giornali, verrebbe sentito «in una veste che parrebbe ormai solo formalmente, ma non già sostanzialmente, quella di persona informata sui fatti». Lo afferma, in una nota, l’avvocato Giorgio Perroni, legale di Scajola. Secondo l’avvocato, l’audizione avverrebbe «senza, quindi, il rispetto delle garanzie difensive normativamente previste». Secondo Perroni, inoltre, la procura di Perugia è incompetente ad indagare sulla vicenda che coinvolge il suo assistito ed anche questa è una ragione per la quale l’ex ministro - che ha rassegnato le dimissioni proprio per potersi meglio difendere in un’inchiesta che lo vede coinvolto anche se non come indagato per la vicenda della casa con vista sul Colosseo, pagata in parte dall’imprenditore Anemone - non si presenterà a deporre. «È mia convinzione - sottolinea l’avvocato - che la procura della Repubblica di Perugia non sia competente a conoscere di questa vicenda sia perché i fatti sono tutti, pacificamente, avvenuti a Roma, sia perché, in ogni caso, la competenza a giudicare il ministro Scajola sarebbe, eventualmente, di altro organo, vale a

dire del tribunale dei Ministri». Per questo la deposizione di Scajola avverrebbe «senza il rispetto delle garanzie difensive previste». In base a questo ragionamento, dunque, la convocazione sarebbe "scorretta". Perroni ripercorre così la vicenda. Parlando della "singolare situazione" che si è venuta a determinare. partendo dalle notizie che riguardano la compravendita dell’ormai noto appartamento con vista sul Colosseo: «Secondo quanto riportato dai giornali, le persone sentite hanno riferito che il prezzo dell’immobile fu, per 900 mila euro, pagato con assegni circolari consegnati

Una situazione che «non è corretta su un piano tecnico processuale e mi determina un comprensibile stato di imbarazzo a consentire sulla richiesta audizione...

alle venditrici dallo stesso ministro, tratti su un conto corrente intestato all’architetto Zampolini e la cui provvista era riconducibile all’imprenditore Diego Anemone - continua il legale - Più di recente, poi la stampa ha riferito che la procura di Perugia sta indagando in ordine a preziosi favori che Scajola avrebbe, precedentemente alla compravendita de qua, elargito a Anemone, facendo esplicito riferimento sia all’appalto concernente il cantiere del centro Sisde di piazza Zama a Roma, sia al rilascio del nulla osta di sicurezza, entrambi cronologicamente collocabili in un periodo in cui Scajola era ministro dell’Interno». Stando così la situazione, per Perroni vengono a mancare i presupposti perché Scajola sia sentito come persona informata sui fatti. Una situazione che, continua l’avvocato, «non è corretta su un piano tecnico processuale e mi determina un comprensibile stato di imbarazzo a consentire che la richiesta audizione avvenga secondo le modalità indicate e senza, quindi, il rispetto delle garanzie difensive normativamente previste».

...sia perché i fatti sono tutti avvenuti a Roma, sia perché, in ogni caso, la competenza a giudicare sarebbe del tribunale dei Ministri»

Oltre 600mila auto blu: e Renato Brunetta indignato ordina subito il censimento

ROMA- - Sarebbero circa 600 mila le auto blu in Italia, un numero aumentato nel 2009 del 3,1% passando per la precisione da 607.918 a 626.760 unità. Un aumento impressionante se si pensa che tre anni fa erano "solo" 574 mila. Questo numero di mezzi fuori dal comune, pone il nostro Paese in cima alla top ten delle auto di rappresentanza: l’ Italia batte gli Usa (ma anche Francia, Inghilterra e Germania) dieci a zero nel rapporto di macchine del Palazzo. Un rapporto incredibilmente alto perché, a fronte delle nostre oltre 600 mila auto blu, ce ne sono 72mila negli Usa, 61mila in Francia, 55mila nel Regno Unito e 54mila in Germania, fino ad arrivare alle 22mila del Portogallo.Questoinsolito"primato"

tutto italiano spiega chiaramente perché le auto blu siano entrate nel mirino del ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, che ha appena firmato una direttiva per avviare un monitoraggio. Il censimento dovrebbe portare, nel giro di un mese, assicura il ministro, ad avere un dato ufficiale sulle auto blu in Italia, ma soprattutto consentirà un processo di razionalizzazione che potrebbe portare a un risparmio dei costi di gestione del parco auto pubblico del 50% della spesa attuale. Sempre entro un mese, oltre ai primi risultati si avrà «l’elenco delle amministrazioni buone e cattive». Le amministrazioni sono infatti chiamate a pubblicare sui propri siti ufficiali elenchi delle auto blu e rela-

Fini: "Prima voglio risposte politiche" Verdini aspetterà di M.T. Squillaci ROMA - Rimandato a data da destinarsi il tentativo di avviare una ricomposizione definitiva tra i due cofondatori del Popolo della libertà. Il presidente della Camera Gianfranco Fini infatti non ha in programma «né oggi né nei prossimi giorni» incontri con esponenti del Pdl. Lo ha affermato ieri il portavoce del presidente di Montecitorio, raggiunto telefonicamente, a proposito della notizia secondo cui il presidente della Camera avrebbe dovuto incontrare il coordinatore del Pdl Denis Verdini. Ma l’iniziativa non sarebbe piaciuta a Fini, che non avrebbe nascosto ieri la sua irritazione: «Fino a quando non ci saranno risposte politiche ai problemi che ho sollevato è prematuro fare incontri, soprattutto con intermediari». «I capi parlano con i capi», ha d’altronde notato il fido Carmelo Briguglio. Inoltre il presidente della Camera ha spiegato che attende ancora risposte su problemi politici come la lotta alla corruzione e i costi del federalismo che si rivelano sempre più pressanti e reali e che da troppo tempo languono sul tavolo. Il presidente della Camera ha poi negato di essere interessato a temi relativi all’organizzazione interna del Pdl: «Tutte le questioni degli organigrammi possono stare a cuore a chi fa parte di questi organigrammi, non certo a me». Per ora dunque Verdini dovrà rinunciare al suo ruolo di "esploratore" e ai cronisti che lo incalzavano chiedendo conto di una ipotetica telefonata del presidente della Camera, ha replicato allargando le braccia: «Aspettiamo..».

tivi costi. «Sulla base del censimento - ha aggiunto Brunetta - potremo avviare delle procedure di razionalizzazione già presenti nelle attuali normative ma spesso non realizzate. Tutto senza demonizzazioni, senza voler colpure nessuno, perché le auto ’blu’ servono e sono funzionali alla vita e all’attività di tutte le pubbliche amministrazioni» sottolinea il ministro della Pubblica amministrazione e l’ innovazione. Dopo il censimento, si pensa a forme di razionalizzazione come il car sharing o l’auto blu collettiva, per un risparmio complessivo di oltre il 50% della spesa attuale.

Mats


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ECONOMIA NAZIONALE E BANCHE L’Italia fa meglio anche della Germania e della Francia, e su base annua cresce dello 0,6%

Il Pil del primo trimestre vola, più 0,5% meglio della media Ue di Roberto Carli ROMA - L’Italia chiude il primo trimestre con un Pil in rialzo dello 0,5 per cento sul quarto trimestre 2009, con la rilevazione relativa all’ultima frazione dell’anno scorso rivista a -0,1 per cento da -0,3. I dati, diffusi in via preliminare ieri dall’Istat, sono destagionalizzati e corretti per i giorni lavorativi. Su base annua il Pil è salito dello 0,6 per cento dal meno 2,8 per cento del quarto trimestre del 2009. Anche in questo caso l’Istat ha rivisto, migliorandolo, il dato del quarto trimestre, inizialmente fissato a un meno 3%. In termini tendenziali il Pil torna a crescere per la prima volta dal primo trimestre del 2008. «L’aumento congiunturale del Pil è il risultato di un aumento del valore aggiunto dell’agricoltura, dell’industria e dei servizi», scrive l’Istat nel comunicato. La crescita italiana del primo trimestre supera quella delle altre principali economie di zona euro, che hanno diffuso i dati stamane. Il Pil tedesco è aumentato dello 0,2 per cento trimestrale (a fronte di attese per un dato piatto) e dell’1,7 per cento annuo. Sotte le stime la crescita francese, più 0,1

per cento trimestrale, con revisione al ribasso del dato relativo all’intero 2009. Per il Pil spagnolo più 0,1 per cento congiunturale, in linea con le attese, e più 1,7 per cento tendenziale. Nella zona euro nel suo complesso la crescita del primo trimestre si ferma allo 0,2% trimestrale e allo 0,5% annuo. "Va detto che l’Italia rispetto ad altri paesi come Francia e Germania ha goduto dicondizioniatmosfericherelativamente migliori durante l’inverno" sottolinea Paolo Pizzoli. I dati di crescita odierni superano le previsioni della vigilia, raccolte dall’agenzia Reuters e fissate a un più 0,3 per cento in termini congiunturali e una variazione nulla su base annua. Ma la cosa più importante è che i dati confermano l’attendibilità delle impressioni sulla domanda in crescita: «Si può dire che i progressi degli indici di fiducia delle imprese confermano un miglioramento delle condizioni di domanda sia estera sia domestica» ha affermato Paolo Pizzoli di Ing Financial Markets. Per quel che riguarda le componenti del dato, secondo Giada Giani di Citigroup è

probabile che «la spinta alla crescita nel trimestre sia venuta da un contributo positivo del canale estero e forse dalla riaccumulazione delle scorte». La domanda interna è ancora debole per quanto riguarda i consumi, prosegue l’economista, mentre sugli investimenti c’è più ottimismo, alla luce dei dati di fatturato delle imprese produttrici di beni di investimento. «È un dato che è anche in linea con le indicazioni che stanno arrivando dalle diverse indagini, come i vari Pmi e l’Isae» spiega l’economista di Unicredit Davide Stroppa, che conferma la stima della banca per l’intero 2010, ad un più 0,5% di crescita. La crescita acquisita per il 2010, ha comunicato stamane l’Istat, è pari a 0,6%. Secondo Pizzoli la revisione del quarto trimestre permette di "ripartire" da una base più solida. «Se il sentiero di crescita è confermato, con un secondo trimestre positivo, magari anche meno del primo, esiste la possibilità per una revisione al rialzo delle (nostre) stime annuali», ha affermato Pizzoli. «Il rimbalzo di inizio anno in ogni caso è una buona premessa per la media dell’intero 2010 e va a compensa-

Sorrida signor ministro...

re, per quanto riguarda l’aggregato dell’euro, la sorpresa negativa vista questa mattina nei dati sul Pil francese» ha detto Giada Giani. In conclusione, a poche ore dalla raffica di stime e giudizi un po’ mesti su un’Italia assai virtuosa nei conti pubblici, come dichiarato da Ocse e Fmi a più riprese nei giorni scorsi, ma caratterizzata da una ripresa economica terribilmente lenta, i dati Istat ci danno un quadro francamente diverso. Uno 0,5 per cento di crescita è il dato più positivo dal febbraio 2008.


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ECONOMIA INTERNAZIONALE

Riforma del patto di stabilità Ecco il vero piano anticrisi Nella convinzione che gli interventi come quelli salva euro da 750 miliardi non servano a molto senza un coordinamento delle politiche economiche la Ue si è messa al lavoro di Carlo Bassi ROMA - La Commissione europea punta a introdurre già dal primo semestre 2011 un maggior coordinamento tra Stati membri nella stesura dei bilanci pubblici, uno dei capisaldi della sua proposta di riforma del patto di stabilità presentata ieri. All’inizio di ogni anno il Consiglio europeo per le politiche economiche fornirebbe delle linee guida per la preparazione dei programmi di stabilità e dei piani di riforma economica, cui farebbe seguito un esame tempestivo e coordinato tra glistatisull’attuazionedellepolitiche di bilancio di ciascuno. La crisi, ha spiegato il commissario Ue agli Affari economici Olli Rehn, ha evidenziato l’interdipendenza dei membri dell’unione e bisogna perciò evitare che un Paese membro «metta a rischio la stabilità degli altri». Oltre al maggior coordinamento, Bruxelles punta ad allargare la sorveglianzaeuropeadaisoliconti pubblici anche agli squilibri macroeconomici e di competitività, a utilizzare di più il bilancio comunitario come strumento per ottenere il rispetto dei vincoli sui conti e a colpire in maniera tem-

pestiva chi li infrange in maniera ripetuta. L’obiettivo è di rendere «più rigoroso e soggetto a condizioni l’uso dei fondi Ue». «Siamo chiari: senza sanzioni non saremo sufficientementecredibili»,hasottolineato il presidente della Commissione Jose Manuel Barroso. Per colpire i ’trasgressori’ l’esecutivo Ue suggerisce una sospensione preventiva - e non più solo a infrazione avvenuta - del fondo di coesione, destinato ai Paesi più indietro nello sviluppo, anche nell’area euro. Un’altra alternativa è di imporre dei depositi remunerati con interessi ai Paesi che avanzano troppo lentamente verso gli obiettivi di medio-termine nelle fasi positive del ciclo. Riguarda da vicino l’Italia la pro-

posta della Commissione di concentrare maggiore attenzione sul debito pubblico, «in modo da assicurare la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche», nel contesto di un accresciuto rispet- Il meccanismo di aiuti to del patto e di un mag- dovrebbe prevedere gior coordiprestiti a tassi di namento tra le politiche. interesse così elevati da In passato, hasottolinea- scoraggiare i Paesi dall’ to Rehn, non usarlo, ha detto Rehn si è prestata sufficienteattenzione al debito pubblico ed è arrivato il momento di rimediare. Il livello del deficit in futuro dovrà essere tale da assicurare che il debito cali. Si muove invece su un orizzonte di medio-lungo termine la proposta di istituire una serie di procedure per fornire supporto finanziario agli Stati membri in gravi difficoltà. Il sostegno finanziario dovrebbe essere fornito sotto forma di prestiti, una soluzione efficace quando si è trattato di sostenere la bilancia dei pagamenti di Paesi fuori dall’euro, in particolare i

A Osborne, il più giovane cancelliere il compito di raddrizzare i conti pubblici ROMA - La gestione dell’economia britannica, con il difficile compito di risanare il deficit, sarà affidata a George Osborne che, con i suoi 38 anni è il più giovane cancelliere delloScacchierebritannico Un cancelliere così da oltre un secolo. giovane non lo si vedeva Il suo obiettivo, come ha ricordato Cameron nel da più di un secolo giorno della nomina, sarà proprio quello di precisamente dal 1886 mettere ordine nei conti ma ha un compito da pubblici, tanto problematici da far correre pagarantire i capelli bianchi ragoni con la Grecia: il disavanzo rispetto al Pil è dell’ordine del 12 per cento. Il problema è quanto mai urgente

George Osborne, cancelliere dello Scacchiere a 38 anni

anche alla luce delle nuove stringenti misure del patto di stabilità allo studio. L’espansione di deficit e debito pubblico in conseguenza della crisi finanziaria ha messo in discussione la stessa solvibilità di Paesi come la Grecia, la Spagna e il Portogallo, ma anche la Gran Bretagna, nominata nei giorni scorsi dalle agenzie di rating, dopo aver dovuto affrontare costosi salvataggi bancari a carico del contribuente. Proprio sul tema della riduzione del deficit peraltro Osborne, braccio destro di Cameron nella corsa alla guida dei Tories del 2005, è stato criticato in campagna elettorale per aver proposto di destinare sei miliardi di sterline alla riduzione delle tasse sui salari, piuttosto che al contenimento del deficit. Il neo cancelliere dello scacchiere sarà affiancato dal liberal democratico Vince Cable, nominato sottosegretario con delega al settore bancario. Il suo nome è noto perché, un’anno prima del salvataggio pubblico della Northern Rock (la banca britannica travolta dalla crisi finanziaria ndr.) aveva lanciato l’allarme indebitamento. Famosa anche una sua frase del 2007, su Gordon Brown: «In poche settimane ha fatto una metamorfosi da Stalin a Mister Bean».

Meglio dei Tory da soli

La coalizione di Londra è una sorta di garanzia per l’Unione europea ROMA - Mentre David Cameron si insediava ieri mattina al numero 10 di Downing Street senza rilasciare dichiarazioni, molti europeisti si rallegravano del fatto che con i lib dem a tenerlo a freno il nuovo premier sarà meno accanito contro l’Europa di quanto prometteva da anni. William Hague, ministro degli Esteri in pectore, in un’intervista rilasciata a Bbc radio 4, ha fornito ulteriori rassicurazioni: non ci saranno difficoltà tra i due partiti della coalizione sui rapporti con l’Unione europea: «Abbiamo un accordo scritto secondo cui non verranno varati ulteriori

Nick Clegg e David Cameron

trasferimenti di poteri o di sovranità durante questa legislatura», ha assicurato l’esponente Tory. Per quanto riguarda altri temi su cui le due formazioni hanno un orientamento opposto - in particolare gli sgravi fiscali per le coppie sposate, l’energia nucleare e i finanziamenti alle università - ai liberal-democratici verrà concessa l’opzione di astenersi. Hague ha comunque sottolineato William Hague, ministro che la piattaforma programmatica stabilita è stata amdegli Esteri in pectore, in piamente condivisa dal leaun’intervista a Bbc radio 4, der lib-dem Nick Clegg: «Sulla riduzione del deficit, la riha rassicurato: non ci forma fiscale - con l’eccezione dei provvedimenti sulle saranno difficoltà sui coppie sposate -, l’immigrarapporti con l’Ue zione, le riforme politiche fondamentali, le modifiche costituzionali, le pensioni e il welfare, l’istruzione, le libertà civili e l’ambiente, abbiamo raggiunto un accordo pieno». Per quanto riguarda il nodo della riforma elettorale, i Tories hannopromessounreferendumentrounanno. Cab


il Domani Giovedì 13 Maggio 2010 25

FINANZA BORSA: INDICI E VARIAZIONI

CAMBI VAR. %

CHIUSURA

FTSE Italia All Share FTSE MIB FTSE Italia Mid Cap FTSE Italia Small Cap FTSE Italia Micro Cap FTSE Italia STAR

21.626,38 0,84 21.029,48 0,74 24.065,19 1,89 22.816,51 1,38 21.764,98 -0,99 10.973,99 1,45

Euro

METALLI

US $

UK £

1 Euro

1.0

1.2629

1 US $

0.79150

1.0

0.67390 93.160

1 UK £

1.1744

1.4834

1.0 138.19

1 ¥en

USD/on

EURO/gr

1246,25

31,67

19,76

0,504

PLATINO

1750,50

44,84

PALLADIO

555,50

14,4

¥en

0.85110

0.0084940 0.010728 0.0072308

117.69

1.0

ORO ARGENTO

I TITOLI DI BORSA AZIONI

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

A.S. Roma 0,771 +3,91 16.30.42 0,75 0,805 A2A 1,198 -2,12 17.30.52 1,18 1,248 Acea 7,655 +1,32 17.30.55 7,475 7,81 4,2775 +0,65 16.30.18 4,17 4,2775 Acegas-Aps Acotel Group 59,69 +2,74 17.30.00 58,10 59,79 Acque Potabili 1,61 +4,68 16.30.15 1,538 1,639 Acsm-Agam 0,928 +1,31 13.23.05 0,9165 0,928 Actelios 3,7975 +1,95 17.30.30 3,695 3,80 Aedes 0,2086 +3,47 16.30.04 0,2017 0,2099 Aeffe 0,343 +2,39 16.31.45 0,33 0,343 Aegon 5,06 -2,69 15.53.47 5,06 5,23 Aeroporto Firenze 13,15 -0,23 15.05.42 13,08 13,15 Ageas 2,19 +1,16 17.30.34 2,1025 2,2725 Ahold Kon Aicon 0,286 +3,25 16.09.21 0,2785 0,296 Alcatel-Lucent 2,1575 +3,11 17.18.54 2,0625 2,17 Alerion 0,56 +0,63 16.30.47 0,5565 0,565 Allianz 85,60 +3,51 17.30.02 83,07 86,00 Amplifon 3,915 +3,03 17.30.51 3,7875 3,97 13,79 +0,95 17.30.16 13,51 13,93 Ansaldo Sts Antichi Pellettieri 0,495 +2,38 16.22.50 0,4775 0,4995 Apulia Prontop 0,404 -3,23 16.30.32 0,3995 0,4215 Arena 0,0299 +3,82 16.30.03 0,0293 0,0301 Arkimedica 0,487 -4,70 16.30.45 0,478 0,511 Arkimedica 2012 Cv5% 99,80 +0,61 16.30.13 98,60 100,00 Ascopiave 1,577 +0,57 17.30.37 1,523 1,577 5,20 5,12 +4,28 17.30.03 4,8775 Astaldi Atlantia 16,10 +0,63 17.30.23 15,62 16,30 Autogrill Spa 9,11 +6,24 17.30.23 8,60 9,255 10,42 +3,27 17.30.45 9,90 10,61 Autostrada To-Mi 20,45 +1,04 14.47.13 20,24 20,45 Autostrade Merid 14,31 +1,56 17.24.23 13,86 14,45 Axa 8,03 7,88 +0,64 17.30.02 7,705 Azimut 91,00 +0,03 15.37.44 90,97 91,00 B Interm-15 Cv 1,5% B&C Speakers 2,89 -0,17 16.30.21 2,89 2,8925 Banca Carige Cv 4.75% 2010-2015 106,29 -1,31 16.59.14 105,28 106,29 Banca Generali 7,925 +6,16 17.30.11 7,40 7,985 Banca Ifis 7,79 +1,96 17.30.32 7,53 7,80 Banca Intermobiliare 4,17 +0,00 16.23.11 4,16 4,17 Banca Pop Emilia Romagna Cv 4% 2010-2015 107,43 -0,39 17.13.19 107,21 4,505 +0,73 17.30.23 4,375 4,595 Banco Popolare Banco Popolare Cv 4.75% 2010-2014 106,45 +0,57 17.30.57 105,70 106,59 9,325 +3,15 17.19.35 8,90 9,48 Banco Santander Basf 44,20 +2,74 10.19.46 43,62 44,23 2,85 +3,17 16.30.58 2,785 2,865 Basicnet Bastogi Spa 1,884 -4,66 16.30.05 1,884 1,976 48,50 +3,72 17.02.07 47,60 48,50 Bayer Bb Biotech 45,78 +1,71 17.30.10 45,30 45,79 1,69 1,658 +0,06 17.30.08 1,634 Bca Carige Bca Carige R 2,7975 -0,09 9.34.05 2,70 2,7975 111,00 -0,18 9.27.06 111,00 111,31 Bca Carige-13Cv 1,5% Bca Finnat 0,5425 +0,93 17.30.02 0,5195 0,5425 0,97 0,95 +0,80 17.30.11 0,92 Bca Mps Bca Pop Di Spoleto 4,09 -3,76 16.30.05 4,065 4,495 9,49 9,455 +2,33 17.30.30 9,10 Bca Pop Emil Romagna Bca Pop Etrur-Lazio 3,46 +1,77 17.30.39 3,37 3,5175 3,83 -0,39 17.30.48 3,7825 3,915 Bca Pop Milano 6,90 +1,25 17.30.25 6,715 6,935 Bca Pop Sondrio 0,515 +6,30 16.30.27 0,492 0,5185 Bca Profilo 3,91 3,8375 +3,02 15.51.38 3,7325 Bco Desio Bria Rnc 4,08 4,00 +1,27 16.30.34 3,9725 Bco Desio Brianza 10,14 +1,45 16.30.47 9,90 10,14 Bco Sardegna Risp Bee Team 0,4185 +2,83 16.30.13 0,385 0,43 Beghelli 0,6775 -2,02 16.30.06 0,6775 0,694 Benetton Group 6,38 +5,98 17.30.23 6,00 6,495 Beni Sta 2011 Cv2,5% 99,18 +0,33 17.09.53 98,74 99,49 Beni Stabili 0,5925 +1,89 17.30.18 0,576 0,5945 Best Union Company 1,284 +0,08 15.45.50 1,244 1,285 0,465 +1,86 16.30.07 0,4565 0,479 Bialetti Industrie Biancamano 1,386 -0,72 16.30.05 1,385 1,41 5,955 +2,41 17.30.21 5,645 6,14 Biesse Bioera Sosp. 39,08 +4,21 16.52.02 38,10 39,31 Bmw Bnp Paribas 52,40 +1,20 17.30.26 50,65 53,05 20,50 -2,38 16.30.41 20,50 20,50 Boero Bartolomeo Bolzoni 1,765 +2,62 17.30.56 1,72 1,765 30,69 +0,29 16.30.12 30,25 30,88 Bonifiche Ferraresi Borgosesia 0,9225 +4,71 15.20.41 0,8805 0,929 1,201 +2,56 11.08.37 1,14 1,201 Borgosesia R Bp-10 Cv 4,75% 99,95 -0,03 16.45.46 99,94 99,99 Bper 12 Cv Sub 3,7% 101,80 +0,00 16.53.57 101,20 102,00 5,78 +3,49 17.30.56 5,54 5,795 Brembo 0,1881 +0,53 16.30.54 0,186 0,1933 Brioschi 6,54 +3,89 17.30.48 6,22 6,58 Bulgari 0,8895 +3,07 17.30.47 0,86 0,90 Buongiorno Buzzi Unicem 10,74 +4,27 17.30.17 10,18 10,84 Buzzi Unicem Rnc 6,48 +4,69 17.30.31 6,10 6,495 4,5925 -0,16 16.32.48 4,5425 4,71 Cad It Cairo Communication 2,515 +1,00 17.30.24 2,4375 2,53 Caleffi 1,105 +0,46 16.30.14 1,063 1,11 Caltagirone 2,27 +0,00 16.30.56 2,24 2,29 2,055 -0,72 16.30.55 2,03 2,085 Caltagirone Edit Camfin 0,269 +2,67 16.09.41 0,2625 0,269 Campari 3,9275 +1,22 17.30.37 3,83 3,9525 Cape Live 0,323 +4,87 16.30.26 0,299 0,323 88,00 -1,79 16.04.13 88,00 89,77 Cape Live Cv 5% 2009-2014 Carraro 2,50 +0,00 16.30.04 2,445 2,50 35,49 +1,69 12.30.53 35,49 36,49 Carrefour

Apertura

0,777 1,222 7,475 4,2475 1,562 3,695 0,205

2,13 0,2815 0,5565 3,79 13,54 0,4775 0,0301 1,56 4,9125 15,86 8,615 10,14 20,24 13,94 7,765 90,97 2,8925 7,49 4,17 108,49 4,4325 105,79 8,90 2,785 1,976 1,663 2,75 0,9355 4,23 9,15 3,4275 3,8225 6,755 0,50 3,74 0,419 0,694 6,03 0,581 0,4565 1,398 6,035 51,21 30,88 0,92

5,54 0,1901 6,30 10,32 2,4375 1,10 2,2725 2,085 0,2645 3,84

AZIONI

Cattolica Ass Cdc Cell Therapeutics Cembre Cementir Holding Centrale Latte To Ceramiche Ricchetti Chl Cia Ciccolella Cir-Comp Ind Riunite Class Editori Cobra Cofide Spa Cogeme Set Cogeme Set 2014 Cv Conafi Prestito' Cr Bergamasco Credem Credit Agricole Credito Artigiano Credito Valtellinese Crespi Creval 2013 Cv Csp Int Ind Calze D'Amico Dada Daimler Damiani Danieli & C Danieli & C Risp Nc Danone Datalogic De'Longhi Dea Capital Deutsche Bank Deutsche Telekom Diasorin Digital Bros Dmail Group Dmt E.On Edison Edison R Eems El.En Elica Emak Enel Enervit Engineering Eni Enia Erg Erg Renew Ergycapital Esprinet Eurotech Eutelia Everel Group Sosp. Exor Exor Prv Exor Rsp Exprivia Fastweb Fiat Fiat Priv Fiat Risp Fidia Fiera Milano Filatura Di Pollone Finarte Casa D'Aste Finmeccanica Fintel Energia Group Fnm Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai R France Telecom Fullsix Gabetti Gas Plus Gdf Suez Gefran Gemina Gemina Risp Port Nc Generali Ass Geox Gewiss Gr Edit L'Espresso Granitifiandre Greenvision Amb Grup Minerali Maffei Gruppo Coin Hera House Building I Grandi Viaggi I.M.A Igd

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

22,63 2,07 0,415 5,10 2,685 2,5875 0,365 0,15 0,29 0,7855 1,573 0,549 1,59 0,689 0,569 99,40 0,8635 23,60 4,50 10,80 1,603 4,1675 0,173 102,70 0,9845 1,166 3,48 40,00 0,85 17,90 9,645 43,99 3,935 3,45 1,167 51,73 9,15 29,20 1,954 4,79 13,75 26,24 0,9875 1,295 1,55 12,19 1,78 4,28 3,855

+0,80 +3,50 +1,97 -0,58 +2,58 +0,68 +1,81 +3,88 +1,75 +0,38 +2,74 +0,73 +6,14 +5,43 +0,09 -0,10 +0,82 +0,77 -0,61 +2,86 -1,11 -1,01 +1,83 +0,40 +6,72 -0,51 -4,07 +6,44 -0,58 +5,86 +3,93 +4,19 +1,55 -0,50 +0,69 +2,13 +3,86 -2,57 +1,61 +0,42 +1,85 +4,33 +1,49 +1,33 +0,19 +4,10 +0,34 +0,23 +1,58

17.30.09 15.05.47 16.30.55 17.30.45 17.30.44 17.30.54 16.30.55 16.30.05 16.30.41 16.30.34 17.30.46 16.30.26 17.30.45 16.30.55 16.30.10 16.24.12 16.30.38 14.52.42 17.30.36 15.39.10 16.30.38 17.30.14 15.55.37 17.02.28 16.30.52 17.30.30 17.30.11 16.55.32 16.30.21 16.30.02 16.30.50 14.59.36 17.30.31 16.30.28 17.30.39 17.22.19 17.06.03 17.30.53 17.30.18 12.33.10 17.30.37 17.09.56 17.30.52 17.12.32 17.30.51 16.58.47 16.27.38 14.17.36 17.30.06

23,85 16,57 5,865 10,36 0,7805 0,786 6,825 2,29 0,163

+0,38 +0,06 +0,95 +0,29 +3,45 +2,08 +2,02 +0,44 -1,75

17.30.51 17.30.49 17.30.48 17.30.28 16.30.22 16.30.00 17.30.30 17.30.14 16.21.10

13,84 8,515 9,98 1,03 13,72 9,445 5,37 5,80 3,73 4,38 0,5995 0,1499 9,60 1,998 0,575 9,67 6,885 16,12 1,16 0,394 5,50 26,25 2,125 0,582

+0,36 +1,67 +2,52 +1,98 +2,93 -0,89 +0,47 +1,58 -0,53 -0,17 +1,78 -1,12 +1,70 -9,49 +3,88 +3,37 +0,81 +1,64 +4,22 +1,68 +1,85 +1,78 -0,23 +2,65

17.30.17 17.30.06 17.18.56 17.14.11 17.30.44 17.30.41 17.30.24 17.30.46 17.30.35 17.30.01 16.30.45 16.16.12 17.30.11 17.30.54 16.30.16 17.30.23 17.30.34 15.16.14 16.00.21 16.30.24 16.20.27 16.38.23 17.24.59 17.30.46

15,74 4,90 3,475 2,1675 3,12 5,12 5,04 4,88 1,601 1,838 0,9365 15,03 1,298

+0,38 +1,08 +2,74 +3,71 -2,80 +0,00 -5,53 +4,27 +2,69 +4,14 -0,16 +0,74 -0,15

17.30.59 17.30.58 16.30.29 17.30.09 17.30.44 16.15.55 16.30.04 16.30.13 17.30.15 17.18.18 16.30.56 17.30.13 17.30.11

Min

22,20 1,95 0,4035 5,00 2,5325 2,51 0,3525 0,1423 0,285 0,781 1,505 0,531 1,48 0,6625 0,561 97,98 0,8635 22,68 4,4175 10,17 1,602 4,155 0,17 101,71 0,945 1,158 3,38 38,29 0,842 17,17 9,40 43,99 3,8175 3,45 1,135 50,24 8,925 29,12 1,866 4,79 13,15 25,75 0,9655 1,251 1,503 11,65 1,75 4,1825 3,7525

Max

Apertura

22,87 22,35 2,07 2,065 0,415 0,41 5,13 5,13 2,75 2,60 2,5875 0,3695 0,15 0,1464 0,29 0,285 0,8055 1,585 1,523 0,549 1,60 0,6995 0,6625 0,575 99,50 97,98 0,881 0,875 23,85 23,16 4,60 4,49 10,80 1,629 1,629 4,2225 4,2175 0,1739 102,78 0,9845 0,96 1,189 3,62 3,62 40,05 0,88 17,91 17,23 9,845 9,485 43,99 4,00 3,79 3,47 1,169 52,54 9,15 30,16 29,80 1,98 4,88 13,90 13,57 26,30 0,993 0,968 1,295 1,568 1,546 12,40 11,80 1,78 4,28 3,8925 3,78

23,80 24,09 16,21 16,66 16,36 5,77 5,905 10,26 10,50 10,35 0,75 0,7955 0,769 0,77 0,794 0,7885 6,69 6,52 6,935 2,255 2,305 0,155 0,163 0,163 13,52 14,09 8,26 8,60 9,62 9,98 1,00 1,03 13,25 13,80 9,33 9,655 5,275 5,45 5,65 5,855 3,635 3,85 4,2875 4,38 0,5895 0,60 0,148 0,1516 9,35 9,665 1,998 1,998 0,562 0,575 9,35 9,78 6,81 6,95 15,90 16,18 1,16 1,117 0,388 0,397 5,425 5,725 26,19 26,25 2,125 2,1875 0,557 0,583

13,80 8,305 13,25 9,47 5,285

9,435 0,562 9,50 1,137 0,388 5,425 0,568

15,42 15,97 15,55 4,79 4,9425 4,845 3,385 3,475 3,445 2,075 2,1775 2,0975 3,11 3,2625 3,2625 5,10 5,20 5,04 5,04 4,75 5,015 4,75 1,555 1,613 1,718 1,838 0,96 0,9245 0,924 14,80 15,04 1,268 1,321 1,282

AZIONI

Ikf Il Sole 24 Ore Immsi Impregilo Impregilo Rp Indesit Company Indesit Company Rnc Industria E Innovazione Ing Groep Intek Intek R Interpump Group Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Rsp Invest E Sviluppo Irce Iride Isagro It Holding Sosp. It Way Italcementi Italcementi Risp Italmobiliare Italmobiliare Rnc Iw Bank Juventus Fc K.R.Energy Kerself Kinexia Kme Group Kme Group Rsp L'Oreal La Doria Landi Renzo Lottomatica Luxottica Group Lvmh Maire Tecnimont Management E C Marcolin Mariella Burani F.G Sosp. Marr Mediacontech Mediaset S.P.A Mediobanca Mediolanum Mediterranea Acque Meridiana Fly Meridie Mid Industry Capital Milano Ass Ord Milano Ass Risp Port Mittel Molmed Mondadori Edit Mondo He Mondo Tv Monrif Montefibre Montefibre R Monti Ascensori Munich Re Mutuionline Neurosoft Nice Noemalife Nokia Corporation Nova Re Olidata Omnia Network Panariagroup Parmalat Philips Piaggio Pierrel Pininfarina Spa Piquadro Pirelli E C Pirelli E C Risp Por Pirelli&C Real E Pms Poligraf. S. F Poligrafici Edit Poligrafici Printing Poltrona Frau Ppr Pramac Premafin Fin Hp Premuda Prima Industrie Prysmian Ratti Rcf Group Rcs Mediagroup Rcs Mediagroup Rsp Rdb Recordati Ord Renault

Prezzo ultimo contr. Var %

1,699 0,882 2,22 7,665 9,91 8,12 2,08 7,05 0,49 0,81 3,92 2,38 1,952 0,0569 1,35 1,40 2,975

+8,29 +2,92 +1,84 -5,31 +5,82 +0,50 +1,46 +5,54 +0,00 -8,94 +9,50 +1,60 +0,36 +1,61 +1,50 +0,43 +3,21

Ora

16.30.20 16.30.50 17.30.19 17.30.04 17.30.16 16.52.42 12.03.14 17.16.27 16.30.48 16.30.52 17.30.16 17.30.58 17.30.50 16.23.33 17.30.54 17.30.04 17.30.28

Min

Max

Apertura

1,58 1,70 1,597 0,8675 0,885 0,885 2,1475 2,25 2,1875 7,665 8,10 8,10 9,275 10,00 9,40 8,035 8,315 2,08 2,08 2,08 6,955 7,245 7,005 0,4855 0,504 0,81 0,8865 0,8865 3,5525 3,92 2,29 2,4175 2,3275 1,902 1,995 1,945 0,056 0,057 0,0569 1,33 1,357 1,379 1,429 1,381 2,90 2,98

3,53 +0,86 17.18.15 7,875 +3,62 17.30.56 4,365 +3,56 17.30.26 24,75 +2,95 17.30.44 18,32 +1,27 17.30.07 1,789 -0,11 16.19.08 0,8075 +0,94 17.30.59 0,0625 -2,65 16.30.22 4,67 +0,00 17.30.21 2,605 -0,29 16.30.58 0,288 +12,06 16.30.50 0,567 -1,99 16.30.52

3,315 7,45 4,15 24,04 17,99 1,766 0,7875 0,0612 4,5025 2,605 0,259 0,5615

2,09 2,9875 13,34 21,17 91,00 3,17 0,157 1,80

+1,70 +3,73 -0,89 +3,37 +4,80 +8,66 +1,29 +6,20

17.17.04 17.30.10 17.30.22 17.30.29 15.43.40 17.30.16 16.13.36 16.30.56

2,04 2,11 2,8375 2,995 13,12 13,49 13,39 20,28 21,20 20,47 87,35 91,00 2,885 3,175 2,9025 0,154 0,1589 0,1564 1,661 1,80 1,73

6,80 2,8675 5,795 6,55 3,6825 2,545 0,1118 0,485

-0,58 +6,70 +2,66 -0,08 +2,94 +4,20 -2,61 +2,11

17.30.38 6,755 6,84 16.01.58 2,60 2,8675 17.30.03 5,74 5,845 17.30.38 6,425 6,685 17.30.03 3,54 3,715 16.30.02 2,48 2,6675 16.12.34 0,111 0,115 15.10.55 0,47 0,485

1,719 1,93 3,64 1,282 2,74 0,1419 7,37 0,427 0,1763 0,4995 1,15 108,54 5,13

+3,87 +2,23 +1,39 -0,70 +2,62 -0,35 +1,38 +1,67 -0,39 -1,28 -1,71 +3,21 -0,87

17.30.52 17.30.21 16.30.05 16.30.35 17.30.35 16.07.01 11.26.45 16.30.02 16.30.56 16.30.35 16.04.13 17.10.50 17.30.00

1,64 1,848 3,555 1,282 2,6375 0,1397 7,37 0,40 0,1727 0,4845 1,11 107,40 5,12

+2,77 17.30.33 -1,58 14.29.58 +0,46 17.22.39

3,05 5,90 8,59

3,18 5,90 8,80

5,90 8,60

0,4185

-1,30 16.30.19 0,4075

0,437

0,437

1,83 1,982 25,01 2,35 3,745 2,20 1,25 0,465 0,548 0,385 3,84 10,80 0,5145 0,807 0,812 104,89 1,471 1,016 0,705 7,42 12,55 0,2049 0,875 1,338 0,77 2,05 5,92 33,70

+1,16 +1,43 -3,02 +3,07 +3,60 -0,68 -1,19 +3,22 +2,62 +3,36 -0,52 -0,92 -0,29 +0,00 +0,25 +4,39 +5,30 +2,83 +0,00 +3,27 +0,48 +5,62 +0,00 +4,70 +4,05 -0,24 +2,96 +0,96

3,15 5,90 8,70

17.30.57 17.30.25 16.11.31 16.30.03 16.22.19 16.23.52 16.06.45 17.30.41 16.43.35 17.30.34 17.30.16 17.21.05 16.13.22 17.30.34 17.30.18 16.08.19 16.30.55 16.30.24 16.30.35 17.30.38 17.30.35 16.30.37 16.30.28 17.30.09 17.30.02 16.27.26 17.30.27 16.58.53

1,80 1,931 25,01 2,28 3,66 2,15 1,25 0,4435 0,531 0,365 3,78 10,80 0,508 0,80 0,793 104,25 1,409 1,003 0,695 7,10 12,36 0,1902 0,865 1,26 0,731 2,05 5,745 32,23

3,53 3,4975 7,96 7,56 4,395 4,20 25,18 18,60 18,20 1,793 1,77 0,8075 0,80 0,0645 0,0645 4,7225 2,6075 0,288 0,262 0,5995 0,578

6,84 2,84 5,835 6,555 3,595 0,111

1,723 1,669 1,93 3,64 3,60 1,308 1,282 2,7775 2,6875 0,1439 7,38 0,437 0,4115 0,1814 0,1813 0,5065 0,49 1,17 108,87 5,245

1,839 1,94 1,994 26,00 2,35 2,295 3,7475 2,255 1,286 0,4675 0,448 0,55 0,388 0,3725 3,89 11,10 0,5335 0,53 0,833 0,807 0,812 104,89 1,485 1,43 1,018 1,008 0,739 0,735 7,42 12,78 12,46 0,206 0,875 1,347 0,77 2,0525 5,975 5,76 33,80


26 Giovedì 13 Maggio 2010 il Domani

FINANZA I TITOLI DI BORSA AZIONI

Reno De Medici Reply Retelit Richard-Ginori 1735 Risanamento Rosss Rwe S.S. Lazio Sabaf Sadi Servizi Industr Saes Getters Saes Getters Risp Nc Safilo Group Saipem Saipem Risp Cv Sanofi Sap Saras Sat Save Screen Service Seat Pagine Gialle Seat Pagine Gialle R Servizi Italia Sias Sias-17 Cv 2,625% Siemens Snai Snam Rete Gas Snia Sosp. Snia 3% Cv 2010 Sosp. So Pa F Societe Generale Socotherm Sosp. Sogefi Sol Sopaf 2012 Cv3,875%

Prezzo ultimo contr. Var %

0,196 16,73 0,367 0,0605 0,342 0,895 61,25 0,329 17,35 0,45 5,775 4,64 9,10 27,39 51,61 1,743 8,90 6,85 0,585 0,1583 1,38 5,00 6,92 94,39 76,40 2,44 3,53

+0,82 +0,48 +0,82 +1,00 +2,09 +1,71 +3,15 -0,30 +2,06 +3,57 +6,06 +4,27 +4,00 +0,74

Ora

17.30.14 17.30.22 16.30.56 16.30.05 16.30.47 14.33.26 15.33.48 16.30.49 17.30.04 16.30.19 17.30.27 17.30.10 16.30.54 17.30.37

Min

+1,40 15.38.06 51,61 -0,40 -4,56 +0,37 -3,31 -1,98 +0,00 -0,20 +0,58 +1,09 +1,91 +9,54 +0,79

17.30.46 16.30.31 16.30.35 16.30.39 17.30.11 17.30.34 17.30.18 17.30.07 17.18.22 17.17.04 16.30.19 17.30.49

Max

Apertura

0,194 0,202 16,25 16,73 0,358 0,3695 0,3605 0,0592 0,061 0,33 0,346 0,335 0,895 0,895 61,25 61,25 0,3105 0,331 0,3185 16,85 17,35 0,4315 0,45 5,39 5,775 4,34 4,65 8,85 9,135 9,00 26,67 27,64 26,92 51,67

1,722 1,768 1,735 8,65 9,31 8,83 6,805 6,97 0,575 0,6165 0,613 0,1572 0,165 0,1626 1,38 1,38 4,98 5,05 6,785 6,99 6,875 94,30 94,48 94,48 74,67 76,50 2,2725 2,4575 2,29 3,4775 3,56 3,5075

0,082 39,74

-0,36 16.22.22 0,0815 0,0832 0,0823 +0,20 16.04.51 39,37 40,17

2,145 4,25 47,40

+2,39 17.30.58 2,07 2,1675 -0,47 16.30.06 4,1675 4,29 -1,25 16.12.35 45,00 47,90

46,55

AZIONI

Prezzo ultimo contr. Var %

Sorin Stefanel Stefanel Risp Nc Stmicroelectronics Tamburi Tas Tbs Group Telecom It Media R Telecom Italia Telecom Italia Media Telecom Italia R Telefonica Tenaris Terna Ternienergia Tiscali Tod'S Toscana Finanza Total Trevi Fin Ind Trevisan Cometal Sosp. Txt E-Solutions Ubi Banca Ubi Bca 2013 Cv Uni Land Unicredit Unicredit Rsp Unilever Unipol Unipol Priv Valsoia Viaggi Del Ventaglio Sosp. Vianini Industria Vianini Lavori Vittoria Ass Vittoria-16 Cv Fix/F Vivendi

Max

Apertura

AZIONI

1,409 11,00

+1,59 16.30.40 1,382 -0,09 16.30.44 10,54

Ora

1,449 11,70

1,387 10,96

6,82 1,235

+0,96 17.30.20 6,66 -0,72 16.30.19 1,225

6,85 1,238

6,725

Vrway Communication Warr Aedes 2009-2014 Warr Bp 2010 Warr Bpm 09-13 Warr Camfin 2009-2011 Warr Creval 2010 Warr Creval 2014 Warr Ergycapital 11 Warr Gabetti 2009-2013 Warr Ikf 10-14 Warr Intek 2011 Warr Interpump 2009-2012 Warr Inv E Svil 2012 Warr K.R.Energy 2009-2012 Warr Kme Group 2009-2011 Warr Kme Group 2011 Warr Mediobanca 09-11 Warr Meridie 11 Warr Parmalat 2015 Warr Pierrel 08-12 Warr Prima Industrie 2013 Warr Retelit 08-11 Warr Richard Ginori 2011 Warr Snia 2010 Sosp. Warr Tiscali 2009-2014 Warr Ubi 09-11 Yoox Yorkville Bhn Zignago Vetro Zucchi Spa Zucchi Spa Risp Nc

1,90 0,81 1,07 0,6755 0,8845 15,83 15,46 3,1125 3,64 0,1485 54,20 1,461 40,00 12,30

-3,70 -1,28 +1,33 -1,39 +3,75 -1,00 +0,72 +1,47 +0,97 -2,17 +2,01 +0,28 +0,00 +0,82

17.20.08 16.00.22 17.30.18 16.30.06 17.30.07 16.24.29 17.30.28 17.30.32 16.30.10 17.30.01 17.30.40 13.08.26 15.58.09 16.30.09

6,50 8,72 107,40 0,6805 1,934 2,6125

+2,69 +0,52 +0,35 +1,11 -0,31 -1,69

17.30.02 17.30.37 17.30.03 17.30.00 17.30.41 17.30.16

0,729 0,522 4,33

Min

1,90 0,81 1,034 0,658 0,843 15,83 15,16 3,055 3,615 0,144 52,21 1,461 39,47 12,16

2,045 1,941 0,8495 0,8205 1,076 1,057 0,6895 0,68 0,8895 0,856 16,30 15,56 15,41 3,1325 3,0675 3,71 3,65 0,1615 0,1563 54,34 52,71 1,462 40,18 12,40 12,20

6,275 6,50 6,39 8,505 8,86 8,61 106,75 107,99 0,6735 0,69 0,6845 1,911 2,0125 1,958 2,6125 2,6775

+1,75 17.30.34 0,715 0,739 0,7165 +1,36 17.30.29 0,51 0,5265 0,517 +7,18 16.06.37 4,05 4,3375 4,13

1,459 4,3375 3,6225

+0,00 11.00.55 1,459 -1,03 16.30.20 4,29 -1,29 17.30.09 3,60

1,459 4,38 3,65

18,34

+1,38 13.13.15 18,34

18,78

1,459 4,38

Prezzo ultimo contr. Var %

0,065 0,0195 2,805 0,0386 0,323 0,39 0,128 0,105

+1,88 -4,41 +0,00 -3,50 +2,70 -1,14 +5,70 +0,96

Ora

16.30.39 17.24.15 16.29.49 16.30.01 17.23.37 17.24.39 15.05.18 16.24.36

Min

Max

Apertura

0,063 0,0669 0,0195 0,021 0,0195 2,7325 2,81 0,0381 0,0395 0,304 0,33 0,3145 0,382 0,40 0,395 0,1203 0,129 0,129 0,105 0,1228 0,1055

0,0583 +9,79 14.44.25 0,0583 0,0583 0,0583 0,2975 +12,69 17.16.08 0,267 0,2975 0,291 0,0084 -4,54 12.31.20 0,0084 0,0086 0,0299 +3,82 15.52.08 0,0293 0,0299 0,019 -6,86 16.17.30 0,019 0,0198 0,0198 0,0224 +12,00 15.43.15 0,02 0,0224 0,0224 0,0556 +1,65 17.30.46 0,053 0,0569 0,053 0,0175 +5,42 13.32.29 0,016 0,0175 0,0175 0,976 +2,74 17.30.08 0,91 0,987 0,91 0,283 +2,91 11.00.46 0,283 0,283 0,283 2,30 +5,26 16.52.27 2,20 2,30 0,0995 +11,55 16.10.13 0,09 0,0995 0,0995 0,023 -8,00 16.30.00 0,022 0,023 0,023 0,0034 0,0277 6,17 0,1028 4,36 0,53 0,5295

-2,86 +1,10 +0,65 +3,01 +0,93 -1,49 -0,75

16.02.10 0,0034 0,0036 0,0036 17.22.24 0,0261 0,028 0,027 17.30.44 6,02 6,30 6,19 16.30.34 0,10 0,1088 0,10 17.30.17 4,27 4,36 16.30.41 0,53 0,5495 0,5305 13.56.18 0,5075 0,5295

FONDI D’INVESTIMENTO VARIAZ. QUOT.

AZ. ITALIA Abn Amro Master Az. Italia Alboino Re Allianz Azioni Italia All Stars Allianz Azioni Italia L Allianz Azioni Italia T Arca Azioni Italia Bim Azionario Italia Bim Azionario Small Cap Italia Bnl Azioni Italia Bnl Azioni Italia Pmi Bpvi Azionario Italia Carige Azionario Italia A Carige Azionario Italia B Carismi Dynamic Italia A Carismi Dynamic Italia B Eurizon Az. Italia 130/30 Eurizon Az. Pmi Italia Eurizon Focus Az. Italia Euromobiliare Azioni Italiane Fondersel Italia Fondersel P.M.I. Fonditalia Eq. Italy R Fonditalia Eq. Italy T Gestielle Italia A Gestielle Italia B Gestnord Azioni Italia Imi-Italy Interfund Eq. Italy Italia Leonardo Italian Opportunity Nextam P. Az. Italia Norvega Az. Italia A Norvega Az. Italia B Optima Azionario Italia Optima Small Caps Italia Pioneer Azionario Crescita A Prima Geo Italia A Prima Geo Italia Y Sai Italia Soprarno S&P/Mib Symphonia Azion. Italia Small Cap Symphonia Comp.Az.Italia Synergia Az. Italia Synergia Az. Small Cap Italia Ubi Pra. Azioni Italia Zenit Azionario I Zenit Azionario R AZ. AREA EURO 8a+ Eiger Agora Equity Alto Azionario Amundi Azioni Qeuro Bancoposta Azionario Euro Epsilon Qequity Eurizon Az. Alto Dividendo Euro Eurizon Focus Az. Euro Euroland Intra Azionario Area Euro Leonardo Euro Prima Geo Euro A Prima Geo Euro Y Symphonia Comp. Azionario Euro Ubi Pra. Azionario Etico Ubi Pra. Azioni Euro Vegagest Az. Area Euro A Vegagest Az. Area Euro B Zenit Eurostoxx 50 Plus I Zenit Eurostoxx 50 Plus R AZ. EUROPA Abn Amro Master Az. Europa Allianz Azioni Europa L Allianz Azioni Europa T Allianz Multipartner Multieuropa Amundi Europe Equity Anima Europa

-0,30 -2,19 -1,90 -2,46 -2,45 -2,67 -2,36 -2,05 -2,98 -3,26 -2,62 -2,36 -2,35 +0,44 +0,51 -2,92 -2,01 -2,95 -2,72 -3,04 -2,46 -2,92 -2,91 -2,42 -2,41 -2,53 -2,76 -2,91 -2,72 -2,79 +0,47 -2,39 -2,71 -2,65 -2,09 -2,56 -2,58 -2,58 -2,70 +0,00 -2,00 -2,45 -2,53 -2,14 -2,91 -2,96 -2,97

-3,30 -2,99 -3,29 -3,09 -3,20 -3,03 -3,31 -3,31 -3,01 -2,97 -2,45 -3,32 -3,32 -3,24 -2,82 -2,84 -0,03 -0,03 -1,06 -1,06 -0,36 -3,34 -3,33 -1,91 -2,77 -3,19

14,843 5,315 3,929 18,265 17,964 17,491 6,332 6,584 15,53 4,841 4,272 4,667 4,735 3,621 3,324 14,849 4,341 10,586 17,585 16,573 14,278 9,818 9,908 11,432 11,726 9,171 19,56 7,669 13,779 7,977 4,506 5,591 5,567 4,95 5,208 11,654 12,157 12,491 15,442 5,00 3,422 9,775 5,318 5,307 4,44 8,451 8,341

4,129 3,761 13,237 11,335 4,054 4,061 22,984 12,11 4,021 5,186 5,022 5,672 5,845 5,08 4,52 5,099 7,055 7,055 4,672 4,648 5,329 15,011 14,816 6,719 3,969 3,617

VARIAZ. QUOT.

-3,12 Arca Azioni Europa -3,58 Bim Azionario Europa Bnl Azioni Europa Crescita -3,62 Bnl Azioni Europa Dividendo -2,91 Bpvi Azionario Europa -3,27 Carige Azionario Europa A -3,32 Carige Azionario Europa B -3,33 Carismi Dynamic Europe A +0,19 Carismi Dynamic Europe B +0,43 -3,07 Consultinvest Azione -3,36 Epsilon Qvalue -3,18 Eurizon Az. Europa Multimanager Eurizon Az. Pmi Europa -4,05 Eurizon Focus Az. Europa -3,11 Euromobiliare Europe Eq. -2,94 Europa -3,39 -3,20 Fideuram Master Sel.Equity Europe Fondaco Eu Sri Equity Beta -3,26 Fondersel Europa -3,28 -3,32 Fonditalia Eq. Europe R -3,33 Fonditalia Eq. Europe T Gestielle Europa A -2,99 -2,99 Gestielle Europa B Gestnord Azioni Europa -3,10 Imieurope -3,33 -3,47 Iniziativa Europa Interfund Eq. Europe -4,60 Investitori Europa -2,79 Laurin Eurostock -2,91 -2,93 Mc G.Fdf Europa A -2,94 Mc G.Fdf Europa B Mediolanum Amerigo Vespucci +0,98 +0,99 Mediolanum Europa 2000 Nextam P. Az. Europa -3,32 Norvega Az. Europa A -2,54 -2,55 Norvega Az. Europa B Optima Azionario Europa -3,09 Pioneer Azionario Europa A -3,07 Pioneer Azionario Valore Europa Dis. A -3,00 -3,19 Prima Geo Europa A -3,59 Prima Geo Europa Pmi A Prima Geo Europa Pmi Y -3,58 -3,18 Prima Geo Europa Y Ras Lux Equity Europe -3,34 Sai Europa -3,31 Soprarno Azioni Euro 50 -3,31 Symphonia Europa -1,56 Synergia Az. Europa -3,51 -1,65 Talento Comp. Europa -3,56 Ubi Pramerica Azioni Europa Unibanca Azionario Europa -3,43 AZ. ENERGIE E MATERIE PRIME -1,69 Eurizon Az. Energia E Materie Prime AZ. SALUTE Eurizon Az. Salute E Ambiente -1,37 AZ. FINANZA Eurizon Az. Finanza -1,80 -3,59 Fonditalia Euro Financials R -3,61 Fonditalia Euro Financials T AZ. INFORMATICA Eurizon Az. Tecnologie Avanzate -1,43 AZ. ALTRI SETTORI Alpi Risorse Naturali -2,63 Ducato Immobiliare A +0,21 +0,22 Ducato Immobiliare Y Fideuram Master Sel. Eq. Gl. Resources -1,42 -3,41 Fonditalia Euro Cyclicals R Fonditalia Euro Cyclicals T -3,41 -3,45 Fonditalia Euro Defensive R Fonditalia Euro Defensive T -3,45 Fonditalia Euro T.M.T. R -3,29 Fonditalia Euro Tmt T -3,26 Fonditalia Flex. Emerging Mkts R -0,20 -1,58 Interfund Int.Sec.New Economy Norvega Mobiliare Re A -1,68 -1,68 Norvega Mobiliare Re B

8,657 9,06 10,742 2,636 3,582 5,033 5,258 4,189 3,96 8,011 4,888 5,295 7,60 7,561 12,63 11,86 8,377 80,622 12,055 8,348 8,423 6,487 6,641 7,81 16,915 6,233 5,307 4,668 3,533 6,054 3,43 5,854 15,001 4,566 4,342 4,395 2,696 13,461 6,237 10,014 18,527 19,086 10,327 36,854 9,567 3,477 5,182 5,632 114,236 5,224 5,55 8,944

14,665

17,458 4,886 4,919 4,067

5,60 8,432 8,662 10,749 10,129 10,235 10,631 10,741 5,062 5,10 2,455 33,167 4,09 4,09

VARIAZ. QUOT.

Optima Tecnologia AZ. ALTRE SPECIALIZZAZIONI Ducato Etico Geo A Ducato Etico Geo Y Eurizon Azionario Intern. Etico Ml Master Series Spec. Eq. Pioneer Cim Global Gold And Mining BIL. AZIONARI Aureo Ff 1classe Crescita Ducato Multimanager Equity 50-100 A Ducato Multimanager Equity 50-100 Y Euromobiliare Dinamico Fonditalia Core 3 R Fonditalia Core 3 T Igm Bilanciato Azion. A Igm Bilanciato Azion. B Imindustria Managers & Co. Comparto 70 Prima Forza 5 A Prima Forza 5 B Prima Forza 5 Y Ubi Pra. Portafoglio Aggressivo Ubi Pramerica Privilege 4 BIL. BILANCIATI Abn Amro Master Bilanciato Allianz Multipartner Multi50 Alto Bilanciato Arca Bb Arcacinquestelle Comp.C 50 Aureo Ff 1classe Dinamico Azimut Bilanciato Bancoposta Mix 2 Bim Bilanciato Carige Bilanciato 50 A Carige Bilanciato 50 B Consultinvest Bilanciato Ducato Multimanager Equity 30-70 A Ducato Multimanager Equity 30-70 Y Epsilon Dlongrun Eurizon Bil. Euro Multimanager Eurizon Soluzione 40 Eurizon Soluzione 60 Euromobiliare Bilanciato Fideuram Performance Fondersel Fonditalia Core 2 R Fonditalia Core 2 T Gestielle Global Asset 2 Gestnord Bilanciato Euro Imicapital Internazionale Managers & Co. Comparto 50 Mc G.Fdf Bilanciato A Mc G.Fdf Bilanciato B Mediolanum Elite 60 L Mediolanum Elite 60 S Nextam P. Bilanciato Norvega Sintesi Dinamico Prima Forza 4 A Prima Forza 4 B Prima Forza 4 Y Sai Bilanciato Sai Multi Fund Linea Dinamica Symphonia Largo Symphonia Patrimonio Globale Synergia Bilanciato 50 Ubi Pra. Portafoglio Dinamico Ubi Pramerica Privilege 3 Valori Responsabili Bilanciato BIL. OBBLIGAZIONARI Abn Amro Master Bilan. Obb. Allianz Multipartner Multi20 Amundi Qbalanced Arca Te Arcacinquestelle Comp.A/B 25 Aureo Ff 1classe Valore

VARIAZ. QUOT.

-1,57 2,696 Azimut Scudo Bancoposta Investimento Protetto 90 +0,14 2,849 Bnl Protezione +0,14 2,917 Capitale Pià -2,07 5,69 Comparto Bilanciato 30 +0,10 5,101 Carige Bilanciato 30 -1,77 8,196 Carismi Dynamic Mix 15 Carismi Dynamic Mix 30 -2,11 3,705 Euromobiliare Moderato +0,23 3,907 Fonditalia Core 1 R +0,23 3,961 Fonditalia Core 1 T -2,52 31,207 Gestielle Global Asset 1 -1,99 9,903 Managers & Co. Comparto 30 -1,98 9,998 Mediolanum Elite 30 L -1,62 4,369 Mediolanum Elite 30 S -1,60 4,419 Mix -1,48 12,042 Norvega Sintesi Audace -1,19 4,469 Prima Forza 2 A -1,17 3,872 Prima Forza 2 B -1,17 3,874 Prima Forza 2 Y -1,18 3,939 Prima Forza 3 A -1,70 5,08 Prima Forza 3 B -1,92 5,01 Prima Forza 3 Y Symphonia Adagio -0,03 17,594 Symphonia Bilanciato Equilibrato Italia -1,15 4,886 Synergia Bilanciato 30 -0,59 16,171 Ubi Pra. Bilanciato Euro Rischio Cont. -1,94 29,209 Ubi Pra. Portafoglio Moderato -1,07 4,534 Ubi Pramerica Privilege 1 -1,58 3,936 Ubi Pramerica Privilege 2 -1,35 22,73 Visconteo -1,28 5,871 OB. EURO GOVERNATIVI BT -1,13 21,754 Allianz Monetario -2,05 5,552 Alto Monetario -2,04 5,657 Amundi Breve Termine -1,56 5,041 Arca Mm +0,16 4,273 Bancoposta Monetario +0,16 4,329 Bg Focus Monetario -0,86 5,999 Bim Obb.Breve Termine -1,74 34,339 Bnl Obbligazioni Euro Bt -1,15 6,095 Bpvi Breve Termine -1,50 23,809 Carige Monetario Euro A -1,99 25,904 Carige Monetario Euro B -0,39 12,162 Cividale Forum Iulii Prudenza A -1,08 45,668 Cividale Forum Iulii Prudenza B -1,63 9,953 Consultinvest Breve Termine -1,63 10,033 Cr Cento Monetario Plus -0,80 12,285 Cs Monetario Italia B -1,80 14,013 Cs Monetario Italia I -1,27 29,588 Ducato Fix Euro Bt A -0,80 12,474 Ducato Fix Euro Bt Y -1,43 4,955 Eurizon Focus Obb. Euro Breve Termine -1,21 6,063 Euromobiliare Prudente -1,19 4,50 Fideuram Security +0,31 5,199 Fondersel Reddito +0,30 9,937 Fonditalia Euro Bond Sh.Term R -1,98 5,902 Fonditalia Euro Bond Sh.Term T -0,79 5,751 Fonditalia Euro Currency R -0,90 4,299 Fonditalia Euro Currency T -0,92 4,299 Gestielle Bt Euro A -0,91 4,374 Gestielle Bt Euro B -1,36 3,632 Gestielle Cedola -2,08 4,321 Imi 2000 -0,96 5,646 Interfund Euro Currency -1,40 5,067 Intra Obb. Euro Bt -1,89 5,444 Laurin Money -0,96 5,47 Leonardo Monetario -1,39 5,312 Mediolanum Risparmio Corrente -2,26 6,544 Mediolanum Risparmio Dinamico Monetario -0,04 9,36 Nordfondo Obbl. Euro Breve Termine -0,75 5,857 Norvega Obb. Euro Breve Termine A -0,69 8,404 Norvega Obb. Euro Breve Termine B -0,74 16,059 Optima Reddito B.T. -0,75 5,396 Optima Riserva Euro -0,84 4,944 Passadore Monetario

VARIAZ. QUOT.

-0,09 13,151 -0,51 7,54 Pioneer Monetario Euro A -0,09 10,061 -0,18 5,433 Prima Fix Obbligazionario Bt A -0,09 10,075 +0,00 22,544 Prima Fix Obbligazionario Bt Y Soprarno Pronti Termine +0,00 5,127 -0,06 5,053 -1,25 4,898 Synergia Obb Euro B.T. +0,00 7,406 -1,67 4,999 Teodorico Monetario -0,15 6,87 +0,08 3,976 Tesoreria Fondo Per Le Imprese -0,22 6,693 +0,15 3,98 Ubi Pramerica Euro B.T. -0,02 5,686 -0,99 6,401 Unibanca Monetario +0,03 5,879 -1,13 10,299 Valori Responsabili Monetario -0,41 7,458 -1,12 10,374 Zenit Monetario I -0,42 7,416 -0,59 8,769 Zenit Monetario R -0,96 5,265 OB. EURO GOVERNATIVI M/L TERM -0,34 32,501 -0,13 5,242 Allianz Reddito Euro L -0,34 31,849 -0,16 10,061 Allianz Reddito Euro T +0,00 4,979 -0,69 5,586 Anfiteatro Bond Corporate -0,59 7,042 -0,39 5,638 Anima Obb. Euro -0,56 8,807 -0,17 4,615 Arca Rr -0,05 15,643 -0,17 4,617 Azimut Reddito Euro -0,23 6,877 -0,17 4,663 Bancoposta Obbligazionario Euro -0,13 6,883 -0,67 4,927 Bim Obb. Euro -0,41 6,781 -0,67 4,927 Bnl Obbligazioni Euro M/Lt -0,65 5,007 Bpvi Obblig. Euro -0,56 6,552 -0,59 5,882 Capitale Pià -0,26 5,441 -1,22 5,165 Comparto Obbligazionario -0,09 10,826 -1,21 5,327 Carige Obbligazionario Euro A -0,08 10,962 -1,15 5,691 Carige Obbligazionario Euro B -0,47 5,872 Carige Obbligazionario Euro L.Termine A -0,37 5,615 -0,74 5,514 Carige Obbligazionario Euro L.Termine B -0,37 5,72 -0,14 5,527 -1,03 5,461 Carismi Bond Euro A -0,13 5,584 -1,16 33,577 Carismi Bond Euro B Ducato Fix Euro Mt A -0,13 7,594 -0,14 7,676 -0,24 15,689 Ducato Fix Euro Mt Y -0,34 7,293 +0,16 6,996 Epsilon Qincome -0,31 13,942 -0,03 7,421 Eurizon Focus Obb. Euro -0,41 15,319 -0,21 14,512 Euromobiliare Reddito -0,17 7,529 -0,08 6,17 Europe Bond -0,33 118,975 -0,04 16,242 Fondaco Euro Gov. Beta -0,43 7,798 -0,06 6,523 Fondersel Euro -0,63 7,242 -0,31 7,416 Fonditalia Euro Bond Long Term R -0,64 7,299 -0,29 6,218 Fonditalia Euro Bond Long Term T -0,06 11,617 Fonditalia Euro Bond Medium Term R -0,34 10,855 -0,34 10,922 -0,06 11,393 Fonditalia Euro Bond Medium Term T -0,59 7,912 -0,18 5,403 Gestielle Lt Euro A -0,58 7,994 -0,18 5,455 Gestielle Lt Euro B -0,32 14,662 -0,08 4,933 Gestielle Mt Euro A -0,32 14,80 -0,02 5,765 Gestielle Mt Euro B -0,65 9,181 -0,06 7,743 Imirend -0,61 8,211 -0,06 7,799 Interfund Euro Bond Long Term -0,34 8,177 -0,05 6,285 Interfund Euro Bond Medium Term -0,14 6,944 -0,05 6,327 Interfund Euro Bond Short Term 1 - 3 -0,10 11,531 -0,10 15,066 Interfund Euro Bond Short Term 3-5 -0,25 5,921 -0,18 8,423 Intra Obb. Euro +0,00 8,42 -0,16 9,506 Italfortune Euro Bonds -0,56 7,508 -0,56 13,684 Leonardo Obbligazionario -0,12 6,411 -0,15 7,898 Mediolanum Euromoney -0,08 6,561 -0,15 7,936 Mediolanum Italmoney -0,10 7,835 Nordfondo Obbl. Euro Medio Termine -0,50 17,123 -0,19 6,469 -0,09 7,868 Norvega Obb. Euro A -0,18 6,543 -0,16 7,444 Norvega Obb. Euro B -0,51 6,808 -0,16 7,497 Optima Obbligazionario Euro -0,46 5,682 -0,11 6,258 Prima Fix Obbligazionario Mlt A -0,44 5,694 -0,11 16,802 Prima Fix Obbligazionario Mlt Y -0,38 57,403 -0,07 6,666 Ras Lux Bond Europe -0,41 12,721 -0,16 5,578 Sai Eurobbligazionario -0,15 5,17 -0,10 6,844 Synergia Obb Euro M.T. -0,49 6,867 -0,30 6,024 Ubi Pra. Euro M/L Termine -0,09 5,78 -0,05 13,841 Unibanca Obbligazionario Euro -0,10 6,252 -0,11 5,451 Vegagest Obb. Euro Lungo Termine A -0,10 6,252 -0,15 12,095 Vegagest Obb. Euro Lungo Termine B -0,82 5,546 -0,29 8,885 Vrg Coro Reddito -0,14 5,762 OB. EURO CORPORATE INV. GRADE -0,15 5,804 Amundi Corporate 3 Anni +0,24 100,665 -0,21 6,56 Amundi Corporate Giugno 2012 +0,26 4,985 -0,10 5,255 Arca Bond Corporate -0,72 7,02 -0,06 7,071 Carige Corporate Euro A -0,65 6,561

VARIAZ. QUOT.

-0,64 6,634 Carige Corporate Euro B -0,75 7,293 Corporate Bond Ducato Etico Fix Y -0,08 5,313 Ducato Etico Fix A -0,06 5,26 Eurizon Focus Obb. Euro Corporate -0,96 5,57 Eurizon Obb. Euro Corporate Breve Termine-0,48 7,459 Fonditalia Euro Corporate Bond R -0,64 8,40 Fonditalia Euro Corporate Bond T -0,64 8,445 Interfund Euro Corporate Bond -0,62 5,003 Nordfondo Obbligazioni Euro Corporate -0,68 7,564 -0,90 4,749 Pioneer Obbl.Euro Corp.Etico Dis. A -0,81 6,477 Prima Fix Imprese A Prima Fix Imprese Y -0,82 6,558 Sai Obbligazionario Corporate -0,68 6,572 Synergia Obb Corporate -0,46 5,387 Ubi Pramerica Euro Corporate -0,81 7,741 OB. EURO HIGH YIELD Eurizon Focus Obb. Euro High Yield -0,99 7,111 Fonditalia Bond Euro High Yield R -1,43 13,831 -1,43 13,891 Fonditalia Bond Euro High Yield T -1,44 7,601 Interfund Bond Euro High Yield Prima Fix High Yield A -1,50 7,757 -1,50 7,903 Prima Fix High Yield Y OB. DOLLARO GOVERNATIVI M/L TERM Arca Bond Dollari +0,11 9,28 +0,13 6,187 Azimut Reddito Usa Bnl Obbligazioni Dollaro M/Lt +0,16 6,43 Ducato Fix Dollaro A +0,29 7,016 Ducato Fix Dollaro Y +0,28 7,085 +0,21 8,788 Fonditalia Bond Usa R +0,20 8,852 Fonditalia Bond Usa T Gestielle Bond Dollars A +0,16 9,396 +0,16 9,523 Gestielle Bond Dollars B Interfund Bond Usa +0,21 7,641 Nordfondo Obbligazioni Dollari +0,16 14,726 OB. INTERNAZ. GOVERNATIVI Allianz Reddito Globale L +0,23 16,215 Allianz Reddito Globale T +0,23 15,904 -0,28 7,155 Alpi Obbligazionario Internazionale +0,19 6,478 Alto Internazionale Obb. +0,36 12,681 Arca Bond Aureo Obbligazioni Globale -0,22 7,99 -0,29 5,926 Bim Obb. Globale Bpvi Obblig. Internazionale -0,25 5,894 Carige Obbligazionario Internazionale A -0,08 5,975 Carige Obbligazionario Internazionale B -0,08 6,09 Carismi Bond Internaz. A -0,15 5,853 Carismi Bond Internaz. B -0,23 5,694 +0,00 8,147 Ducato Fix Globale A +0,01 8,218 Ducato Fix Globale Y Eurizon Obb. Internazionali +0,51 8,67 Euromobiliare Intern. Bond +0,23 8,771 -0,27 14,529 Fondersel Internazionale +0,38 6,532 Gestielle Obbligazionario Intern. A Gestielle Obbligazionario Intern. B +0,39 6,63 Imibond +0,70 16,387 Mc G.Fdf Global Bond A -0,40 5,275 -0,40 5,221 Mc G.Fdf Global Bond B +0,00 5,338 Ml Master Series Bonds Norvega Obb. Internazionale A -0,19 5,841 Norvega Obb. Internazionale B -0,19 5,906 -0,37 6,818 Optima Obb. Euro Global Pianeta +0,72 9,904 Prima Fix Obbligazionario Globale A +0,64 9,174 Prima Fix Obbligazionario Globale Y +0,65 9,197 Prima Forza 1 A -0,10 5,072 -0,10 5,073 Prima Forza 1 B Prima Forza 1 Y -0,10 5,106 -0,34 8,113 Sai Obb.Internazionale Ubi Pra. Obbligazioni Globali +0,43 5,855 OB. INTERNAZ. CORPORATE INV. GRADE Anfiteatro Global Bond -0,25 5,579 Fonditalia Euro Yield Plus R -0,07 9,415 Ubi Pra. Obbligazioni Globali Corporate -0,65 6,763 OB. INTERNAZ. HIGH YIELD Ubi Pra. Obbl. Globali Alto Rendimento -0,85 8,523


il Domani Giovedì 13 Maggio 2010 27

FINANZA FONDI D’INVESTIMENTO VARIAZ. QUOT.

OB. YEN Ducato Fix Yen A -0,04 Ducato Fix Yen Y -0,04 Interfund Bond Japan +2,59 OB. PAESI EMERGENTI rca Bond Paesi Emergenti -0,62 Bnl Obbligazioni Emergenti -0,54 Emerging Markets Bond -0,86 Eurizon Focus Obb. Emergenti -0,47 Euromobiliare Emerging Markets Bond -0,68 Fonditalia Bond Global Emerging Markets R-0,45 Fonditalia Bond Global Emerging Markets T-0,45 Gestielle Emerging Mkt Bond A -0,47 Gestielle Emerging Mkt Bond B -0,46 Interfund Bond Global Emerging Markets -0,49 Mc G.Fdf High Yield A -0,70 Mc G.Fdf High Yield B -0,70 Nordfondo Obbligazioni Paesi Emergenti -0,60 Norvega Obb. Paesi Emergenti A -0,75 Norvega Obb. Paesi Emergenti B -0,74 Optima Obb. Emergent Market -0,22 Pioneer Obb.Paesi Emergenti Dis. A -0,67 Prima Fix Emergenti A -0,89 OB. ALTRE SPECIALIZZAZIONI Amundi Multicorp. Dic. 2012 +0,02 Amundi Obbligazionario Euro -0,62 -1,12 Anima Convertible Azimut Trend Tassi -0,16 Consultinvest Obbligaz. Medio Termine -0,51 Consultinvest Obbligazionario -0,75 Ducato Fix Convertibili A -0,08 Ducato Fix Convertibili Y -0,07 -0,38 Eurizon Focus Obb. Cedola Eurizon Obb. Etico -0,48 Fonditalia Euro Yield Plus T -0,07 Fonditalia Inflation Linked R -0,31 Fonditalia Inflation Linked T -0,32 Gestielle Obbligazionario Corporate A -0,97 Gestielle Obbligazionario Corporate B -0,98 Groupama It. Bond Sel. Fund +0,00 Interfund Inflation Linked -0,30 Mediolanum Risparmio Reddito -0,22 Nordfondo Obbligazioni Convertibili -1,58 Pioneer Cim Euro Convertible Bonds -0,38 Pioneer Cim Euro Fixed Income -0,08 Pioneer Obb. Euro Dis. A -0,23 Prima Fix Emergenti Y -0,89 Ras Lux Short Term $ -0,01 Ras Lux Short Term Euro -0,16 Symphonia Comp.Obb. Area Europa -0,40 Ubi Pra. Obbligazioni Dollari +0,11 OB. MISTI Alleanza Obbligazionario -0,59 Alto Obbligazionario +0,03 Anima Fondimpiego -0,88 Arca Obb.Europa -0,85 Azimut Contofondo -0,15 -0,19 Azimut Solidity Bancoposta Mix 1 -0,61 Bim Corporate Mix -0,58 Bnl Telethon -0,34 Ca Multimanager Difensiva +0,00 Capitale Pià -0,76 Comparto Bilanciato 15 Carige Bilanciato 10 -1,05 Cividale Forum Iulii Rendita A -1,18 -1,19 Cividale Forum Iulii Rendita B Cr Cento Misto Best -0,15 Eurizon Diversificato Etico -0,61 Eurizon Rendita -0,79 Eurizon Soluzione 10 -0,57 Fucino Dynamic -0,39 Gestielle Etico Per Ail A -0,57 Gestielle Etico Per Ail B -0,58 Intesa Casse Del Centro Protez. Dinamica -0,50 Leonardo 80/20 -0,57 Nextam P. Obbligazionario Misto -0,55 Nordfondo Etico Obbl.Misto Max20% Azioni-0,85 Norvega Sintesi Moderato -0,32 Pioneer Obbligazionario Piu' Dis. A -0,21 -1,29 Sai Multi Fund Linea Prudente Sai Performance -0,79 Sforzesco -0,54 -0,30 Symphonia Patr.Globale Reddito Synergia Bilanciato 15 -0,63 Total Return Obbligazionario +0,07 -0,30 Ubi Pra. Portafoglio Prudente Valori Responsabili Obbligaz. Misto -0,29 Zenit Obb. I -0,62 -0,61 Zenit Obb. R OB. FLESSIBILI Amundi Soluzioni Tassi +0,00 -0,96 Arca Cedola 2015 Alto Potenziale Arca Cedola Corp. Bond -0,52 Arca Cedola Corp. Bond Ii -0,75 -0,02 Arca Cedola Corporate Bond Iii Arca Cedola Gov. Euro Bond -0,47 -0,52 Arca Cedola Gov. Euro Bond Ii +0,00 Arca Cedola Gov. Euro Bond Iii Aureo Cash Dynamic -0,08 -0,01 Bg Focus Obbligazionario -0,12 Bnl Target Return Liquidita' -1,07 Cividale Forum Iulii Strategia A Cividale Forum Iulii Strategia B -1,18 Consultinvest High Yield -0,49 Consultinvest Monetario -0,57 -0,86 Consultinvest Reddito -0,02 Ducato Fix Rendita A Ducato Fix Rendita Y -0,01 Euromobiliare Tr Flex 2 -0,17 Mediolanum Flessibile Obblig. Globale -0,53 Premium -0,11 Risparmio -0,27 Ritorni Reali -0,51 Symphonia Bond Flessibile -0,35 Ubi Pra. Active Duration -0,23 Ubi Pramerica Total Return Prudente -0,20 Vegagest Obbligazionario Flessibile +0,02 Volterra Tr Obblig. +0,04 LIQUIDITA' AREA EURO Agora Cash +0,16 Allianz Liquidita' A -0,05

VARIAZ. QUOT.

Allianz Liquidita' At -0,06 5,047 4,54 Allianz Liquidita' B -0,05 5,694 4,576 Amundi Eonia +0,00 102,022 5,991 Amundi Liquidita' -0,07 8,916 Anfiteatro Tesoreria -0,12 5,643 13,052 Anima Liquidita' -0,20 6,576 22,524 Arca Bt -0,14 8,689 6,014 Arca Bt Tesoreria -0,14 5,728 11,046 Aureo Liquidita' -0,02 5,701 7,062 Azimut Garanzia -0,16 12,206 10,132 Bnl Cash -0,24 22,004 10,174 Carige Liquidita' Euro A +0,00 6,307 9,96 Carige Liquidita' Euro B +0,00 6,366 10,133 Carismi Liquidita' B -0,02 5,297 10,423 Epsilon Cash -0,10 6,251 7,226 Eurizon Focus Tesoreria Euro A -0,14 7,607 5,224 Eurizon Focus Tesoreria Euro B -0,14 7,647 8,714 Eurizon Liquidita' A -0,07 7,24 7,27 Eurizon Liquidita' B -0,07 7,413 7,376 Euromobiliare Conservativo -0,06 11,073 7,582 Euromobiliare Contovivo +0,01 11,84 9,938 Fideuram Moneta -0,06 14,583 12,752 Fondaco Euro Cash -0,05 115,225 Fondo Liquidita' -0,21 7,548 -0,22 6,948 5,044 Gestielle Cash Euro A -0,21 6,983 5,423 Gestielle Cash Euro B -0,30 5,739 6,07 Nextam P. Liquidita' -0,34 6,139 8,908 Nordfondo Liquidita' -0,12 5,827 5,092 Norvega Monetario A -0,10 5,866 5,142 Norvega Monetario B -0,13 6,11 8,702 Optima Money -0,07 5,932 8,819 Pensplan Invest Cash Fund -0,10 5,055 6,075 Pioneer Liquidita' Euro A -0,08 8,466 5,375 Prima Fix Monetario A -0,08 8,561 9,475 Prima Fix Monetario I -0,08 8,546 13,749 Prima Fix Monetario Y -0,31 11,434 13,827 Sai Liquidita' -0,15 7,398 7,051 Symphonia Comp.Monetario -0,08 4,994 7,155 Synergia Monetario -0,06 5,02 5,775 Synergia Tesoreria -0,14 7,234 13,649 Ubi Pramerica Euro Cash -0,11 5,621 11,115 Vrg Coro Tesoreria 5,283 LIQUIDITA' AREA DOLLARO 5,837 Eurizon Focus Tesoreria Dollaro +0,39 13,055 16,09 Eurizon Focus Tesoreria Dollaro $ -0,07 16,515 6,589 FLESSIBILI 13,018 8a+ Gran Paradiso +0,40 5,256 144,76 8a+ Latemar -1,03 4,977 65,016 8a+ Monviso -0,80 5,072 9,458 Abis Flessibile +0,00 5,656 5,278 Abn Amro Expert A-Rt400 +0,02 4,655 Agora Flex -0,39 6,637 -0,12 4,844 5,417 Agora Selection -0,06 6,198 8,687 Agora Valore Protetto -2,48 4,243 19,614 Alarico Re +0,08 4,981 8,128 Alkimis Capital Ucits -2,11 4,092 5,208 Allianz F100 L -2,12 4,018 7,835 Allianz F100 T -0,55 5,384 5,828 Allianz F15 L -0,56 5,308 5,478 Allianz F15 T -0,84 5,201 5,863 Allianz F30 L -0,83 5,127 5,00 Allianz F30 T Allianz F70 L -1,68 27,326 -1,68 26,784 5,20 Allianz F70 T -0,13 5,288 5,392 Amundi Absolute -0,41 96,197 5,096 Amundi Azionario Trend -0,81 5,139 5,213 Amundi Dynamic Allocation -0,30 5,248 5,844 Amundi Equipe 1 -0,52 5,167 7,846 Amundi Equipe 2 -0,83 5,155 5,87 Amundi Equipe 3 -1,47 4,76 6,793 Amundi Equipe 4 -7,28 4,84 4,625 Amundi Eureka Bric Ripresa 2014 -0,78 5,504 6,25 Amundi Eureka China Double Wine -1,08 4,943 6,30 Amundi Eureka China Ripresa 2015 5,618 Amundi Eureka Doppia Opportunità -0,10 5,051 5,961 2014 -1,05 5,392 5,92 Amundi Eureka Double Call -1,14 5,484 6,505 Amundi Eureka Double Win -1,80 4,851 5,606 Amundi Eureka Double Win 2013 -0,24 6,157 8,217 Amundi Eureka Dragon -0,85 5,13 4,811 Amundi Eureka Ripresa 2014 -1,49 4,84 17,173 Amundi Eureka Ripresa Due 2014 -0,35 4,825 9,893 Amundi Eureka Settori 2016 -0,44 5,02 7,057 Amundi For. Gar. Em Eq. Recall 2013 +0,08 4,90 5,218 Amundi For.Gar.Eq. Recall 2013 -0,11 5,222 4,359 Amundi For.Gar.Eq. Recall 2014 -0,16 4,899 6,075 Amundi For.Gar.Eq. Recall Due 2013 6,105 Amundi Form. Gar. Em. Mkt Eq. Recall 2014-0,57 5,026 +0,07 5,701 8,041 Amundi Form. Gar. Merc. Emerg. +0,06 4,948 7,994 Amundi Form. Private Div. Opp. Amundi Formula Euro Eq. Option 2013 -1,32 4,395 4,854 Amundi Formula Euro Eq. Option Due 2013 -1,45 4,405 +0,10 5,088 4,856 Amundi Formula Garantita 2012 +0,12 4,907 5,345 Amundi Formula Garantita 2013 5,04 Amundi Formula Garantita Due - 2013 +0,14 4,933 4,996 Amundi Formula Garantita High Diver. 2014+0,00 4,897 -0,36 5,606 4,916 Amundi Piu -0,64 5,144 4,759 Amundi Premium Power -0,23 4,867 4,992 Amundi Private Alpha -1,60 5,287 5,184 Amundi Qreturn -0,45 4,662 6,669 Amundi Soluzione Azioni -0,22 4,946 9,961 Amundi Strategia 95 -0,01 7,403 5,44 Anfiteatro Bond Plus -0,02 5,157 5,544 Anfiteatro Conservative Flex -0,34 5,619 5,68 Anfiteatro Corporate Absolute Return -0,39 5,131 5,384 Anfiteatro Corporate Bt +0,00 3,504 7,253 Anfiteatro Total Return -1,44 13,532 18,313 Anima Fondattivo +0,00 4,903 18,583 Aqqua -0,19 5,191 6,596 Arca Capitale Garantito Dic 2013 -0,34 4,954 9,881 Arca Capitale Garantito Giugno 2013 -0,45 5,476 6,492 Arca Corporate Bt -0,41 5,075 7,715 Arca Rendimento Assoluto T3 -2,12 4,853 5,885 Arca Rendimento Assoluto T5 -0,10 5,051 5,133 Aureo Defensive -0,37 5,412 5,60 Aureo Ff 1classe Flessibile -0,15 6,068 10,461 Aureo Finanza Etica -2,22 9,089 5,268 Aureo Flex Euro -1,66 15,896 5,188 Aureo Flex Italia Aureo Flex Opportunity -0,50 4,791 -0,19 5,916 5,514 Aureo Plus -0,41 5,557 5,572 Aureo Rendimento Assoluto

VARIAZ. QUOT.

Azimut Strategic Trend -0,75 Azimut Trend -1,84 Azimut Trend America -0,99 Azimut Trend Europa -2,62 Azimut Trend Italia -2,62 Azimut Trend Pacifico -0,32 Bancoposta Centopiu' -0,11 Bancoposta Centopiu' 2007 -0,29 Bancoposta Extra -0,28 Bancoposta Step +0,00 Bancoposta Trend -0,36 Bg Focus Azionario -0,44 Bim Flessibile -0,95 Bnl Target Return Conservativo -0,26 Bnl Target Return Dinamico -0,53 Bnpp 100% E Pià Grande Asia -0,47 Bnpp 100% E Pià Grande Europa -0,44 Bnpp Equipe Attacco -0,15 Bnpp Equipe Centrocampo +0,12 Bnpp Equipe Difesa -0,22 Carige Flessibile -0,13 Carige Flessibile B -0,15 Carige Flessibile Piu' A -0,33 Carige Flessibile Piu' B -0,35 -0,02 Carismi Absolute Perf. A Carismi Absolute Perf. B -0,02 Carismi Pratico A +0,00 Carismi Pratico B +0,00 Consultinvest Alto Dividendo -1,96 Consultinvest Mercati Emerg. -0,91 -2,11 Consultinvest Multi Flex Consultinvest Plus -0,95 Cr Cento Premium +0,00 Ducato Etico Flex Civita A -0,07 Ducato Etico Flex Civita Y -0,05 Ducato Multimanager Cash Premium A +0,00 Ducato Multimanager Cash Premium Plus A+0,00 Ducato Multimanager Cash Premium Plus Y+0,00 Ducato Multimanager Cash Premium Y +0,00 Edr Multigestion Trend Global -0,99 Epsilon Qreturn -1,58 Eurizon Focus Capital. Protetto 12/2014 -0,46 Eurizon Focus Garantito 03/13 -0,08 Eurizon Focus Garantito 06/12 -0,14 Eurizon Focus Garantito 09/12 -0,12 Eurizon Focus Garantito 12/12 -0,08 Eurizon Focus Garantito I Semestre 2006 -0,08 Eurizon Focus Garantito I Trimestre 2007 -0,14 Eurizon Focus Garantito Ii Semestre 2006 +0,08 Eurizon Focus Garantito Ii Trimestre 2007 -0,02 Eurizon Focus Garantito Iii Trimestre 2007 +0,06 Eurizon Focus Garantito Iv Trim 2007 -0,08 Eurizon Focus Profilo Dinamico -1,13 Eurizon Focus Profilo Moderato -0,58 Eurizon Focus Profilo Prudente -0,20 -0,33 Eurizon Focus Rend. Assoluto 3 Anni Eurizon Focus Rendimento Ass. 2 Anni -0,15 Eurizon Focus Rendimento Ass. 5 Anni +0,00 Eurizon Obiettivo Rendimento +0,00 Eurizon Team 1 A -0,17 Eurizon Team 1 G -0,17 -0,37 Eurizon Team 2 A Eurizon Team 2 G -0,37 Eurizon Team 3 A -0,78 -0,80 Eurizon Team 3 G Eurizon Team 4 A -1,26 Eurizon Team 4 G -1,25 Eurizon Team 5 A -1,62 Eurizon Team 5 G -1,58 Euromobiliare Real Assets -0,48 Euromobiliare Strategic +0,03 Euromobiliare Strategic Flex -0,83 Euromobiliare Tr Flex 3 -0,35 Euromobiliare Tr Flex 4 +0,01 Federico Re -0,31 -0,51 Fideuram Master Sel.Absolute Return Flessibile -1,78 Fondaco Global Opportunities +0,00 +0,00 Fondersel Duemila Fonditalia Flex. Emerging Mkts T -0,24 Fonditalia Flexible Dynamic R -2,94 -2,93 Fonditalia Flexible Dynamic T Fonditalia Flexible Growth R -1,10 Fonditalia Flexible Growth T -1,10 -0,31 Fonditalia Flexible Income R Fonditalia Flexible Income T -0,29 Fonditalia Flexible Multimanager R -0,49 -0,62 Fonditalia Flexible Multimanager T -0,62 Fonditalia Flexible Opportunity R Fonditalia Flexible Opportunity T -0,62 -0,93 Formula 1 Alpha Plus 20 Formula 1 Conservative -0,56 Formula 1 High Risk -1,21 -0,36 Formula 1 Low Risk Formula 1 Risk -0,87 -0,42 Gestielle Brasile +0,00 Gestielle Global Asset Plus Gestielle Harmonia Dinamico -0,45 -0,32 Gestielle Harmonia Moderato -0,50 Gestielle Harmonia Vivace -0,69 Gestielle Total Return Gestielle Total Return Obiettivo Piu' -0,42 Gestnord Asset Allocation -0,65 Igm Flessibile A -0,54 -0,56 Igm Flessibile B -0,74 Interfund System 100 Interfund System 40 -0,30 Interfund System Evolution -0,58 Interfund System Flex -0,42 Intra Assoluto -0,46 Intra Flessibile -0,52 Investitori Flessibile -1,02 Kairos Partners Fund -1,09 Kairos Partners Income +0,00 Kairos Partners Small Cap -1,87 Macro F.0. -2,71 Mc G.Fdf Flx Low A -0,33 Mc G.Fdf Flx Low B -0,33 Mc G.Fdf Flx.High B -1,25 Mc G.Fdf Flx.Med. A -1,13

5,006 18,57 9,208 11,521 13,674 6,529 5,275 5,22 5,276 4,998 4,943 22,409 3,841 5,051 12,493 5,343

5,012 4,525 4,827 5,39 5,183 5,19 4,517 4,569 4,819 4,897 6,075 6,122 3,107 4,913 4,685 5,122 3,805 4,233 4,323 4,733 4,176 4,25 4,793 4,899 5,997 4,964 5,086 5,061 5,043 5,052 5,28 5,125 5,227 5,085 4,931 5,209 5,236 5,293 5,433 5,474 5,214 4,882 8,068 5,968 5,968 5,626 5,617 4,677 4,694 3,928 3,949 3,771 3,791 4,175 3,206 13,325 4,605 6,877 5,193 9,209 2,761 98,818 95,466 2,477 5,885 5,898 8,622 8,695 8,486 8,523 9,485 9,551 7,801 7,843 6,404 6,429 6,703 6,627 6,412 4,962 5,354 5,328 5,268 5,392 14,023 5,014 4,772 4,022 4,059 9,449 11,053 10,041 10,308 5,587 6,338 6,122 5,716 6,686 8,925 3,769 5,194 5,185 3,641 5,684

VARIAZ. QUOT.

Mc G.Fdf Flx.Med. B -1,10 3,765 Mediolanum Flessibile Globale -1,47 14,098 Mediolanum Flessibile Italia -2,52 14,843 Mediolanum Flessibile Strategico -0,24 6,248 Nextam P. Flessibile -1,84 4,59 Nordest Sicav -2,30 3,82 Norvega Flessibile A +0,09 7,606 Norvega Flessibile B +0,20 7,643 Norvega Mb Absolut -0,07 3,014 Norvega Mb Strategic -0,07 2,97 Norvega Rendimento A +0,41 5,438 Norvega Rendimento B +0,44 5,46 Ob. Rendimento -0,57 5,751 Open Fund Ritorno Assoluto Var2 -0,77 4,514 Open Fund Ritorno Assoluto Var4 -1,24 3,752 Paritalia Orchestra C +0,00 73,212 Pioneer Target Controllo A -0,34 5,327 -0,37 5,355 Pioneer Target Equilibrio A Pioneer Target Sviluppo A -0,52 22,507 Prima Strategia A-Rt 100 A -0,16 5,125 Prima Strategia A-Rt 100 Y -0,16 5,136 Prima Strategia A-Rt 200 A -0,16 4,894 Prima Strategia A-Rt 200 Y -0,14 4,906 Prima Strategia A-Rt 50 A -0,04 16,336 Prima Strategia A-Rt 50 Y -0,04 16,36 Prima Strategia Europa Alto Potenziale A -0,09 2,239 Prima Strategia Europa Alto Potenziale Y -0,09 2,256 Prima Strategia Europa Pmi Alto Potenziale A-0,48 13,946 Prima Strategia Europa Pmi Alto Potenziale Y-0,47 13,92 Prima Strategia Italia Alto Potenziale A -0,34 4,729 Prima Strategia Italia Alto Potenziale Y -0,33 4,774 Profilo Best Funds -0,22 5,915 -0,99 5,489 Profilo Elite Flessibile Sofia Flex -1,15 0,687 Soprarno 0 Ritorno Assoluto 6 A +0,76 5,449 Soprarno 0 Ritorno Assoluto 6 B -0,08 5,092 Soprarno 1 Ritorno Assoluto 5 A +0,65 5,433 Soprarno 1 Ritorno Assoluto 5 B +0,65 5,451 -1,64 3,727 Soprarno Contrarian A Soprarno Contrarian B -1,63 3,735 Soprarno Global Macro A +0,35 5,23 Soprarno Global Macro B +0,34 5,283 Soprarno Inflazione +1,5% A +0,23 5,588 Soprarno Inflazione +1,5% B +0,21 5,616 Soprarno Relative Value A -0,20 5,508 Soprarno Relative Value B -0,20 5,562 Symphonia Asia Flessibile -1,31 5,948 Symphonia Comp.Fortissimo -2,37 2,513 Symphonia Italia Flessibile -1,32 4,847 Synergia Total Return -0,82 5,202 Total Return +0,35 2,304 Ubi Pra. Active Beta -0,15 4,707 Ubi Pra. Alpha Equity -0,12 5,133 Ubi Pra. Tot.Ret.Moderato A -0,20 5,092 Ubi Pra. Tot.Ret.Moderato B -0,20 5,109 Ubi Pra. Total Return Dinamico -0,52 4,929 Unibanca Plus -0,47 5,25 -0,39 5,299 Volterra Dinamico Volterra Tr Glob. -0,72 5,41 Vrg Coro Rendimento -0,86 5,193 Zenit Absolute Return I +0,38 5,874 Zenit Absolute Return R +0,36 5,794 Zenit High Trend 0-100 Fdf +0,00 1,245 -0,99 4,614 Zenit Zero 100 ASSICURATIVI Antonveneta Vita -1,41 11,221 Antonveneta Vita Armonico Antonveneta Vita Armonico 2007 -1,43 9,604 Antonveneta Vita Attivo -2,01 11,963 Antonveneta Vita Attivo 2007 -1,75 9,193 Antonveneta Vita Azionario -2,66 14,102 Antonveneta Vita Azionario Globale -0,13 8,412 Antonveneta Vita Azionario Specializzato -0,17 10,015 Antonveneta Vita Bilanciato Euro -0,82 11,196 Antonveneta Vita Bilanciato Globale -0,41 10,987 Antonveneta Vita Dinamico -1,60 13,314 Antonveneta Vita Equilibrato -0,29 14,647 -0,01 11,393 Antonveneta Vita Euromoneta Antonveneta Vita Monetario -0,03 11,802 Antonveneta Vita Obbligazionario -0,05 11,906 Antonveneta Vita Obbligazionario Euro +0,00 13,371 Antonveneta Vita Obbligazionario Misto -0,25 12,32 Antonveneta Vita Protetto -0,08 12,529 +0,03 10,556 Antonveneta Vita Protetto 2007 Antonveneta Vita Sicuro -0,05 12,849 Antonveneta Vita Trend -1,19 11,845 -1,61 8,438 Antonveneta Vita Trend Dinamico Antonveneta Vita Trend Equilibrato -0,31 10,086 Antonveneta Vita Trend Plus -1,20 7,322 -0,22 10,527 Antonveneta Vita Trend Protetto AURORA ASSICURAZIONI S.P.A. Aurora New Balanced -0,30 10,706 +0,63 10,335 Aurora New Bond Aurora New Share -0,59 11,506 Aurora Unietic -0,12 10,517 -0,15 10,52 Aurora Unit Balanced Aurora Unit Bond +1,22 9,029 -1,33 9,477 Aurora Unit Share -1,20 11,759 Aurora Winvest Bilanciata Aurora Winvest Dinamica -1,74 10,479 -0,84 12,558 Aurora Winvest Prudente AXA MPS FINANCIAL +0,62 9,638 Axa Mps Aggressivo Axa Mps Carattere Forte +0,18 8,999 Axa Mps Fin. Az. Europa +0,42 8,15 Axa Mps Fin. Az. Giappone -0,07 7,205 -0,08 15,86 Axa Mps Fin. Az. Pacifico +0,41 6,603 Axa Mps Fin. Az. Sector Axa Mps Fin. Az. Top Ten -3,38 10,848 Axa Mps Fin. Carattere Attento -0,01 10,754 Axa Mps Fin. Carattere Equilibrato +0,07 10,40 Axa Mps Fin. Carattere Sereno +0,07 10,755 Axa Mps Fin. Conservativo +0,07 11,785 Axa Mps Fin. Dinamico +0,18 10,168 Axa Mps Fin. Dinamico A -2,28 11,467 Axa Mps Fin. Emerging Markets Equity A -3,29 21,172 Axa Mps Fin. Linea Forte S. Crescente -0,89 10,998 Axa Mps Fin. Linea Forte S. Sviluppo -0,33 9,112 Axa Mps Fin. Linea Forte Shield +0,04 11,21 Axa Mps Fin. Linea Forte Shield 8 +0,03 10,77 Axa Mps Fin. Linea Forte Shield Double -0,03 11,864 Axa Mps Fin. Mplife 100/1 +0,01 10,057

VARIAZ. QUOT.

Axa Mps Fin. Mplife 100/2 +0,01 10,028 Axa Mps Fin. Mplife 90/1 -0,27 9,574 Axa Mps Fin. Obb.Opportunita' -0,10 9,975 Axa Mps Fin. Obbligazionario Europa -0,08 11,938 Axa Mps Fin. Secure A -0,77 12,921 Axa Mps Fin. Usa Equity A -3,43 5,826 BCC VITA Bcc Vita Equity America -0,24 4,959 Bcc Vita Equity Asia -0,34 5,328 Bcc Vita Equity Europa -3,31 4,73 Bcc Vita World Global Bond +0,06 5,39 Bipiemme Vita Spa Bpm Az 30 -0,50 5,96 Bpm Az 50 -1,04 5,72 Bpm Az 80 -2,01 5,36 Bpm Az Flex -1,09 4,53 Bpm Financial Audace -2,22 3,96 Bpm Financial Aurora Dicembre 2002 +0,18 5,52 Bpm Financial Aurora Giugno 2002 +0,18 5,58 Bpm Financial Aurora Marzo 2002 +0,18 5,52 Bpm Financial Aurora Ottobre 2002 +0,36 5,52 Bpm Financial Equilibrato -1,48 4,65 Bpm Financial Fortezza Gennaio 2003 +0,00 5,57 Bpm Financial Geographic Areas -1,75 3,37 Bpm Financial Global Bond +0,16 6,16 Bpm Financial Industrial Sector -1,99 3,45 -0,95 5,24 Bpm Financial Prudente Bpm Financial Riserva Euro +0,15 6,49 Bpm Financial Vita Azionario -2,48 4,72 Bpm Financial Vita Bilanciato -1,57 5,66 Bpm Financial Vita Obbligazionario +0,29 7,02 BNL VITA -0,35 10,835 Bnl Vita Capital Unit 30 Bnl Vita Capital Unit 60 -1,00 8,773 Bnl Vita Capital Unit 90 -1,83 6,745 Cardif Assicurazioni Spa Cardif Azionario A -1,62 86,135 Cardif Azionario B -1,94 141,875 -1,58 63,297 Cardif Azionario Rimini 2 Cardif Bds Valore Azionario -2,26 96,924 Cardif Bds Valore Bilanciato -0,84 136,368 Cardif Bds Valore Obbligazionario -0,05 179,282 Cardif Bilanciato A -0,89 123,124 Cardif Bilanciato B -1,16 195,199 Cardif Flexible Profilo A -1,59 75,203 Cardif Obbligazionario A +0,07 165,472 Cardif Obbligazionario B -0,22 218,877 Cardif Obbligazionario Misto Rimini 2 +0,09 107,912 Cardif Pargest Globale 60 A -0,59 185,346 Cardif Spazio Effervescente -2,27 108,962 Cardif Spazio Naturale +0,29 173,009 CARIGE VITA NUOVA Carige 3 Garanzie 3 G +0,71 5,22 Carige Dinamicamente Protetta +0,00 5,17 Carige Gestilink Arancione Dinamica -0,98 3,93 Carige Gestilink Blu Moderata -0,28 5,356 Carige Gestilink Verde Prudente -0,22 6,69 -0,16 104,44 Carige Protezione Attiva Cattolica Assicurazioni Cattolica Azionario -0,33 4,287 Cattolica Bilanciato -0,18 4,513 Cattolica Bpbari Freeway Country -0,47 3,421 Cattolica Bpbari Freeway Desert -1,26 3,443 -1,42 0,277 Cattolica Bpbari Freeway Jungle Cattolica Cividale Percorso Azionario -1,43 11,93 Cattolica Cividale Percorso Obbligazionario +0,10 11,352 -0,66 3,456 Cattolica Ferrara Investire Azionario Cattolica Ferrara Investire Obbligazionario +0,09 5,537 Cattolica Fondo Protetto +2,26 5,106 Cattolica Formula Life Azionaria -0,96 4,542 Cattolica Formula Life Bilanciata -1,04 4,876 Cattolica Fuoriclasse Balanced -0,56 4,652 Cattolica Fuoriclasse Bond +0,09 5,462 Cattolica Fuoriclasse Equity -1,40 3,317 Cattolica Fuoriclasse High Tech -1,49 1,457 Cattolica Nuove Rotte -0,12 5,602 Cattolica Obbligazionario +0,12 4,957 +0,11 4,677 Cattolica Progetto Attivo Bond Cattolica Progetto Attivo Equity -0,35 3,934 Cattolica Progetto Attivo Mix -0,20 4,519 -0,42 5,206 Cattolica Soluzione Dinamica Cattolica Soluzione Prudente +0,00 6,249 Cattolica Soluzione Vivace -0,64 3,72 CENTROVITA ASSICURAZIONI Centrovita 6attivo-Orchestra -0,37 73,212 Centrovita 6protetto Regina -0,09 105,47 -0,09 150,274 Centrovita Anni 40 Centrovita Anni 50 +0,06 166,006 Centrovita Anni 60 -0,68 122,467 -1,65 125,347 Centrovita Anni 70 -2,25 100,491 Centrovita Anni 80 Centrovita Azionario -2,35 113,27 -2,21 59,918 Centrovita Azionario Blue Centrovita Azionario Green -2,38 60,337 Centrovita Azionario Plus -2,30 138,113 -1,12 152,584 Centrovita Bilanciato Centrovita Bilanciato Plus -1,11 179,852 +0,00 1.038,80 Centrovita Eag 2005 +0,00 1.049,92 Centrovita Eag 2006 Centrovita Obbligazionario +0,31 189,807 +0,28 124,678 Centrovita Obbligazionario Blue +0,32 211,275 Centrovita Obbligazionario Plus DUOMO PREVIDENZA S.P.A. Duomo Unit Dynamic -2,17 2,076 Unit Moderate +0,04 4,842 GENERTELLIFE S.P.A. -1,47 6,025 Adria Equilibrio -0,67 5,01 Genertellife Aptus 1 Genertellife Aptus 2 -0,86 4,719 Genertellife Aptus 3 -1,09 3,993 Genertellife Bg 2005-2015 -1,15 10,341 Genertellife Bg 2005-2020 -1,20 9,778 Genertellife Bg 2005-2025 -1,00 9,001 Genertellife Bg 2005-2030 -0,83 8,63 Genertellife Bg Azionario 1 -1,15 2,33 Genertellife Bg Azionario 2 -1,08 2,658 Genertellife Bg Bilanciato 1 -0,84 4,033 Genertellife Bg Bilanciato 2 -0,60 5,156 Genertellife Bg Dinamico -1,57 8,508 Genertellife Espansione -0,97 2,96 Genertellife Espansione2000 -1,05 2,924 Genertellife Sviluppo -0,79 4,293

VARIAZ. QUOT.

Genertellife Sviluppo2000 -0,93 3,829 Genertellife Tirreno Unit Equilibrio -0,65 5,933 Genertellife Tirreno Unit Protezione -0,43 5,799 Genertellife Tirreno Unit Sviluppo -1,17 5,228 Genertellife Valore -0,54 6,104 Ina Assitalia Ina Fondo Ina Valore Attivo -0,22 4,091 Ina Fondo Valute Estere +1,04 1,166 Ina Nuovo Fondo Ina -0,51 7,825 Intesavita Spa Intesa Vita Accumulazione -0,63 5,341 Intesa Vita Azionario America Growth +1,64 9,484 Intesa Vita Azionario America Value +1,29 10,34 Intesa Vita Azionario Cina +1,32 22,522 Intesa Vita Azionario Europa Growth +0,04 10,808 Intesa Vita Azionario Europa Value -1,38 11,514 Intesa Vita Crescita -0,33 6,058 Intesa Vita Dinamica -0,91 4,787 Intesa Vita Eurounit Azionario -0,66 3,179 Intesa Vita Eurounit Dinamico -0,08 5,025 Intesa Vita Eurounit Equilibrato +0,02 5,527 Intesa Vita Eurounit Prudente +0,03 6,35 Intesa Vita Gpa Accordo +0,12 681,29 Intesa Vita Gpa Accordo 2 +0,11 654,48 Intesa Vita Gpa Acuto -0,81 417,18 Intesa Vita Gpa Acuto 2 -0,80 350,92 Intesa Vita Gpa Armonia -0,50 521,96 -0,50 458,88 Intesa Vita Gpa Armonia 2 Intesa Vita Gpa Motivo -0,12 630,16 Intesa Vita Gpa Motivo 2 -0,12 591,48 Intesa Vita Monetario Dollaro +1,46 9,334 Intesa Vita Monetario Euro -0,01 10,847 Intesa Vita Obbligazionario Euro -0,37 11,348 Intesavita Gpa Private Bond -0,26 727,18 Intesavita Gpa Private Global Guar. +0,30 591,35 Intesavita Gpa Private Global High +3,30 356,15 Intesavita Gpa Private Global Low +0,29 674,44 Intesavita Gpa Private Global Medium +1,15 554,99 MEDIOLANUM VITA S.P.A. -1,66 3,544 Mediolanum Azionario Dinamismo Mediolanum Azionario Dinamismo Bis -1,62 4,07 +0,00 2,038 Mediolanum Azionario Fedeltà Mediolanum Azionario Lntraprendenza -1,67 3,289 Mediolanum Azionario Lntraprendenza Bis -1,66 4,039 Mediolanum Azionario Protezione -0,44 5,844 Mediolanum Balanced -0,80 4,741 Mediolanum Balanced Bis -0,72 4,816 Mediolanum Country -1,79 3,45 Mediolanum Country Bis -1,76 4,023 Mediolanum Dynamic -1,04 4,181 -0,97 4,594 Mediolanum Dynamic Bis Mediolanum Eurobond Breve Termine -0,19 6,698 Mediolanum Eurobond Opportunita' +0,16 6,898 Mediolanum Eurobond Sviluppo -0,07 6,69 Mediolanum Euroequity Opportunita' -1,70 4,281 Mediolanum Euroequity Protezione -0,45 6,454 Mediolanum Euroequity Sviluppo -1,70 4,558 -0,37 5,139 Mediolanum Moderate Mediolanum Moderate Bis -0,25 5,162 Mediolanum Obb. Breve Termine Bis -0,20 5,489 Mediolanum Obb. Crescita Bis +0,26 5,435 -0,44 5,198 Mediolanum Obb. Evoluzione Bis Mediolanum Obb. Moderazione Bis -0,04 5,453 Mediolanum Obbligazionario Crescita +0,13 6,771 Mediolanum Obbligazionario Liquidita' -0,20 6,608 Mediolanum Obbligazionario Moderazione -0,06 6,59 Mediolanum Opportunity -1,67 3,837 Mediolanum Opportunity Bis -1,64 4,198 -0,21 6,157 Mediolanum Prudent Mediolanum Prudent Bis -0,22 5,46 -1,64 3,414 Mediolanum Sector Mediolanum Sector Bis -1,67 4,246 MILANO ASSICURAZIONI Milano Assicurazioni Previlink Azionario -1,35 3,075 Milano Assicurazioni Previlink Bilanciato -0,59 4,41 Milano Assicurazioni Previlink Monetario -0,18 6,162 Milano Assicurazioni Previlink Obbligazionario-0,05 5,572 RISPARMIO E PREVIDENZA S.P.A. Risparmio Crfc Gentile Dinamica -2,00 3,438 -1,34 5,893 Risparmio Crfc Gentile Equilibrata Risparmio Eurolink Cv Dinamico -0,96 13,374 -1,06 13,066 Risparmio Eurolink Cv Equilibrato Risparmio Eurolink Cv Risparmio -0,61 11,924 Risparmio Formula Link In Prima -0,18 11,402 -0,19 10,036 Risparmio Formula Link In Seconda Risparmio Formula Link In Terza -0,21 8,399 Risparmio Gestivita Azionario -0,23 9,011 Risparmio Gestivita Bilanciato -0,17 10,708 +0,06 12,172 Risparmio Gestivita Obbligazionario Risparmio Patavium Ul Dinamico -0,67 8,213 Risparmio Patavium Ul Equilibrato -0,43 9,213 SARA VITA S.P.A. Sara Vita Multistrategy Az.Internaz.G.A -0,85 8,414 Sara Vita Multistrategy Azionario Internazionale -0,89 8,063 +0,21 9,15 Sara Vita Multistrategy Obbligazionario Europeo +0,15 9,566 Sara Vita Multistrategy Obbligazionario Globale Sara Vita Profilo Guardian 14/04/10 -0,21 9,73 Unipol Assicurazioni Unipol Uninvest Arcosereno +0,00 119,51 Unipol Uninvest Azioni Piu' -0,43 109,49 Unipol Uninvest Crescita -0,28 13,662 +0,33 12,90 Unipol Uninvest Equilibrio Unipol Uninvest Flessibile +0,61 7,08 Unipol Uninvest Grande7 -0,56 109,329 Unipol Uninvest Grandevita -0,28 105,204 -0,43 111,702 Unipol Uninvest Mach 7 Unipol Uninvest Otto&Mezzo -0,40 104,113 Unipol Uninvest Performance Europa -0,84 7,708 Unipol Uninvest Risparmio -0,16 13,51 Unipol Uninvest Valore +0,14 12,904 ZURICH LIFE AND PENSION Zlap Controllo -0,78 5,376 Zlap Crescita -2,67 6,334 -1,40 7,486 Zlap Equilibrio Zlap Evoluzione -1,38 4,787 Zlap Protezione -0,10 7,854 Zlap Prudenza -0,82 5,694 Zlap Sicurezza -0,11 5,463 -2,40 3,694 Zlap Sviluppo


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il Domani

Giovedì 13 Maggio 2010

CRONACHE

Piano sicurezza spiagge Incontro alla Provincia di Carmela Mirarchi CATANZARO - L’ordinanza che disciplina la sicurezza della balneazione marittima e di tutte le attività connesse che si svolgono lungo il litorale marino è stata al centro di un incontro che si è svolto ieri mattina nella Sala Consiglio dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro ed al quale hanno preso parte rappresentanti delle Capitanerie di Porto di Crotone e Vibo Valentia, dell’Ufficio circondariale maritPresenti timo di Soverato, Capitanerie di oltre che dei comuni costieri delporto di la provincia. Al fine di assicurare a Crotone, residenti e turisti Vibo e una serena fruizione delle spiagSoverato ge catanzaresi il presidente dell’Ente Wanda Ferro ha raccolto l’invito rivolto dalle autorità marittime calabresi e riunito gli amministratori comunali perché fosse illustrato loro il contenuto della stessa ordinanza (la 30/2010) e fossero

esaminate nel dettaglio eventuali problematiche da trattare in vista dell’imminente stagione balneare. È stato il comandante della capitaneria di porto di Crotone, il colonnello di vascello Giuseppe Meli (che ha competenza sul tratto di costa compreso tra i comuni di Botricello e Cropani) ad illustrare il provvedimento che si compone di dieci articoli che vanno dall’individuazione delle zone di mare riservate e vietate alla balneazione, alla disciplina delle navigazione nei corridoi d’atterraggio, alle disposizioni sul servizio di salvataggio. Le maggiori criticità appalesate sono quelle legate ad un uso sconsiderato delle unità a motore che navigano entro 150 metri dalla costa con il conseguente pericolo per la bal-

neazione e la mancanza del bagnino che, anche laddove c’è, nella maggior parte dei casi, non è messo nelle condizioni di poter lavorare concentrato per quelle che sono le sue reali competenze. La presidente Wanda Ferro, tra le altre cose, ha esortato tutti ad un sempre maggiore impegno nella risoluzionedelleproblematicheturistico - ambientali, e del mare in particolare, ed ha richiamato l’attenzione dei presenti sulla necessità di redigere i Piani spiaggia per poter accedere ai bandi del Sistema turistico locale, sull’importante tema della pulizia delle spiagge di competenza comunale e sulla necessità di avviare un nuovo e virtuoso percorso che porti ad un sistema di depurazione adeguato.

Incontro sui tumori femminili di Mario Mirabello CATANZARO - Dopo le malattie cardiovascolari, i tumori rappresentano la principale causa di morte femminile. In Italia sono stimati circa 120.000 nuovi casi l’anno di tumori maligni su tutta la popolazione femminile, circa 38.000 dei quali sono tumori della mammella, che rappresentano quasi il 30% di tutte le diagnosi tumorali. Sulla base di questi dati, sabato 15 maggio, a partire dalle ore 8.30, presso il Teatro Masciari di Catanzaro, organizzato dal Lions Club Catanzaro Mediterraneo, presieduto dal dott. Francesco Quintieri, si svolgerà un inte-

ressante convegno sulla: "Prevenzione dei Tumori Femminili". L’evento, patrocinato dall’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Catanzaro e di Crotone, dall’Università "Magna Graecia" di Catanzaro, dall’Usr e e dalla Provincia di Catanzaro, vedrà la partecipazione di illustri relatori, quali il prof. Stefano Molica,DirettoreUoOncologiaMedica di Catanzaro, il prof. Carlo Maria Nobile, della Cattedra di Igiene e Medicina Preventiva dell’Università di Catanzaro, del ginecologo / oncologo Cesare Romagnolo di Venezia, del prof. Giovanni Scambia , Direttore della Cattedra di Gi-

necologia Ostetricia- Università Cattolica di Roma, del prof. Piero Litta, Direttore Attività Assistenziale Clinica Ginecologia Ostetricia di Padova, del prof. Domenico Vitobello, direttore U.O. Ginecologia Centro Humanitas di Milano. L’incontro ha lo scopo di affrontare la tematica della prevenzione e di far emergere dal confronto tra specialisti tutte le novità e le potenzialità dei benefici connessi all’uso appropriato delle terapie finalizzate alla prevenzione stessa. Sarà particolarmente curato l’aspetto delconfronto/dibattitotra idocenti e il pubblico. In particolare verranno trattati temi sulla prevenzione dei tumori della mammella e sulla correlazione tra l’Hpv e il cancro del collo dell’utero. Saranno trattate tematiche relative alla validità e all’utilizzo della vaccinazione per l’Hpv e si parlerà anche sulla possibilità di prevenzione degli altri tumori femminili (utero e ovaie). Saranno anche fornite informazioni sulle nuove frontiere della chirurgia con l’uso del robot. Particolare attenzione verrà posta sulla necessità di dar vita, al più presto, ad un registro dei tumori femminili a livello regionale, cercando di sensibilizzare gli amministratori sulla loro effettiva utilità.

Contraffazione, denunciato un cittadino extracomunitario CATANZARO - Oltre 200 capi di abbigliamento contraffatti con marchi di alcune delle più importanti case di alta moda sono stati sequestrati a Catanzaro dalla Guardia di finanza che ha denunciato un cittadino extracomunitario. Sequestrati anche cd e dvd riprodotti illecitamente. L’operazione della Guardia di finanza che ha portato al sequestro della merce, si inserisce in un’attività di controllo del territorio finalizzata alla repressione e prevenzione di illeciti nel settore del commercio.

L’assessore Marcucci: consiglio, nessun rischio di scioglimento CATANZARO - L’assessore sario precisare che la magcomunale al bilancio Giu- gioranza sarebbe riuscita seppe Marcucci ha chiarito ugualmente ad approvare che il Consiglio comunale il bilancio. non ha corso alcun rischio Anche se - ha concluso - i di scioglimento in occanove consiglieri di minosione del voto sul bilancio ranza avessero deciso di di previsione.«Senza voler votare contro o di abbanminimamente sminuire il donare l’aula non si avrebruolo positivo e propositi- be avuto alcun effetto di vo svolto da parte dell’op- scioglimento del Consiglio posizione, credo sia neces- comunale».

Circolo Pd di Botricello «Solidarietà a Camastra» BOTRICELLO - Il circolo del Pd di Botricello,inunanota,condanna con fermezza il vile atto intimidatorio che ha colpito il sindaco Giovanni Camastra e la sua maggioranza amministrativa» ed «esprime solidarietà, sostegno e vicinanza a tutta l’Amministrazione comunale. Il Pd si attiverà in questi giorni attraverso tutti gli strumenti democratici e le rappresentanze istituzionali affinché venga fatta piena luce su quanto è accaduto».

Il presidente della Camera Gianfranco Fini Martedì farà visita a Palazzo De Nobili CATANZARO - Il presidente della Camera dei Deputati, on. Gianfranco Fini, martedì prossimo, 18 maggio, sarà in visita a Palazzo De Nobili, dove alle 17,30 incontrerà il sindaco Rosario Olivo e gli altri amministratori comunali. Il Presidente della Camera Gianfranco Fini - che nella serata del 18 sarà all’Auditorium "Casalinuovo" per la presentazione del suo libro "Il futuro della libertà", nell’ambito delle manifestazioni del Progetto Gutemberg- ha accolto l’invito che gli è stato formulato dal sindaco Olivo.La breve cerimonia si svolgerà nel Salone dei Concerti. Il sin-

daco Olivo ha ringraziato il Presidente Fini per la sua sensibilità e per un gesto di grande attenzione nei confronti delle Istituzioni locali. Sarà un importante visita che si concluderà con un confronto di grande rilievo all’Auditorium Casalinuovo.


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CRONACHE

Prevenzione della criminalità Potenziati i controlli dell’Arma SOVERATO - La Compagnia Carabinieri di Soverato, nell’ambito delle operazioni volte ad intensificare l’azione preventiva e repressiva sul territorio di giurisdizione ed alla luce dei recenti fatti criminosi, ha potenziato i servizi di controllo del territorio di tutti i reparti dipendenti, supportati dai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria e della Compagnia Speciale di Vibo Valentia, inviati in supporto Massiccio dai superiori Col’utilizzo di mandi Provine Legione. forze che ha ciale Nello scorso fine settimana, in sepermesso guitoainumerosi di ottenere postidicontrollo, perquisizioni buoni risultati alle veicolari, personali e locali, sono state deferite all’Autorità Giudiziaria un totale di 4 persone e segnalati alla Prefettura 6 assuntori di sostanze stupefacenti. Nel dettaglio, nell’ambito dei controlli finalizzati alla circolazione stradale: a Gasperina, tale V.E., 31enne, è stato denunciato in stato di libertà per guida in alterazione psicofisica derivante dall’assunzione di sostanze stupefacenti del tipo cocaina con conseguente ritiro della patente e sequestro preventivo dell’autovettura. Tale E.D., 30enne, è stato denunciato in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 1,5 gr/l; a S. Caterina Jonio M.na, S.G., 25enne, è stato deferito in stato di libertà per guida senza patente poiché mai conseguita con conseguente sequestro penale del motociclo;- a Satriano, R.N., 51enne, è stato deferito in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico di 2,57 gr/l

con conseguente ritiro della patente di guida. Per quanto riguarda, invece, i controlli finalizzati al contrasto dello spaccio e dell’assunzione di sostanze stupefacenti: a S. Caterina Jonio M.na, in seguito a perquisizione personale e veicolare, M.C., 26enne e C.C., 18enne, sono stati trovati in possesso di circa gr.5 e nr. 23 semi di sostanza stupefacente, verosimilmente tipo marijuana, opportunamente occultata nel vano portaoggetti del veicolo. Ai due ragazzi è stato contestato l’illecito amministrativo ai sensi dell’art. 75 Dpr 309/90 e dette sostanze sono state sottoposte a sequestro amministrativo;- a Davoli, S.D., 23enne, in seguito a perquisizione domiciliare, personale e locale, è stato deferito in stato di libertà (art. 73 c.1 Dpr 309/90) per possesso di sostanza stupefacente, tipo marijuana, del peso di gr. 16,8; a Chiaravalle, in seguito a perquisizione personale e veicolare, P.M., 25en-

Nello scorso fine settimana sono state deferite un totale di 4 persone e segnalati 6 assuntori di droga

ne, è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente, verosimilmente tipo marijuana, del peso di grammi 2 e G.V., 22enne, è stata trovata in possesso di nr. 1 pasticca intera più un frammento, verosimilmente tipo Subotexone metadone sintetico. Dall’ispezione dei luoghi immediatamente adiacenti agli stessi sono stati rinvenuti 2 involucri di cellophane contenenti sostanza stupefacente, verosimilmente tipo marijuana, del peso rispettivamente di 2 e 7 grammi. Ai due soggetti è stato contestatol’illecitoamministrativo ai sensi dell’art. 75 Dpr 309/90 e dette sostanze sono state sottoposte a sequestro amministrativo. Sempre a Chiaravalle, a seguito di un posto di controllo, i militari operanti hanno proceduto a fermare un’autovettura condotta da C.M., 23enne, accompagnato da I.R., 20enne. Alla vista dei militari, il C.M. si è liberato, gettandolo dal finestrino, di un involucro di cellophane contenente sostanza stupefacente, verosimilmente tipo marijuana. Al C.M. è stato contestato l’illecito amministrativo e la sostanza è stata sottoposta a sequestro amministrativo. Tale massiccio dispiegamento di forze ha permesso di ottenere importanti risultati nel contrasto alla criminalità diffusa.

Sicurezza, D’Ippolito (Pdl): servono rinforzi alla Municipale LAMEZIA TERME - «Esprimo il mio compiacimento per l’immediata risposta che il prefetto di Catanzaro Giuseppina Di Rosa e le Forze dell’ordine hanno inteso dare alle richieste provenienti dalla collettività per far fronte ad una situazione di emergenza sociale che si è venuta a creare a Lamezia Terme». Lo afferma in una dichiarazione l’onorevole Ida d’Ippolito (Pdl), la quale sottolinea come «sicurezza e legalità sono le condizioni essenziali della convivenza civile e per lo sviluppo di un territorio importante. Il comune di Lamezia Terme dovrebbe impegnarsi ad aumentare l’organico della Polizia locale».

Villecco Calipari (Pd): Tano Grasso, la scelta di un sindaco lungimirante LAMEZIA TERME - «Gianni Speranza si conferma un sindaco lungimirante ed attento alle esigenze di crescita civile e culturale di Lamezia Terme». Lo ha dichiarato Rosa Villecco Calipari, vice presidente del gruppo Pd alla Camera dei Deputati. «Con la delega di assessoreallaCulturaconferita a Tano Grasso

Lamezia Terme ed i calabresi potranno avvalersi del contributo di un uomo dalla forte passione civile che, sono sicura, saprà incidere nel tessuto sociale e culturale della città. A Tano Grasso ed al sindaco Gianni Speranza auguro di poter conseguire i risultati importanti e significativi che si sono prefissati »

Speranza incontra il Pd Entro sabato la Giunta LAMEZIA TERME - Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha incontrato in Comune il segretario cittadino e il capogruppo del Pd. «Nel corso dell’incontro - è scritto in una nota - si è discusso anche del programma e dei temi evidenziati dal partito. Facendo riferimento - ha detto Speranza - anche al documento formulato in occasione delle primarie, è stato articolato un programma definito, chiaro e vincolante che proporrò in Consiglio comunale così come prevede la legge». Il confronto tra il sindaco e i componenti del Pd è servito anche per fare altre valutazioni in vista della nomina della giunta, che avverrà tra domani e sabato.


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Replica al senatore Gentile. Il sindaco Perugini ha scritto al Prefetto

Celebrazioni Unità d’Italia Il Comune è già al lavoro di Carmela Mirarchi COSENZA - « Al Sen. Antonio Gentile è, evidentemente, sfuggita la notizia, diffusa attraverso la stampa, che l’Amministrazione Comunale di Cosenza sta da tempo lavorando ad un programma di iniziative da realizzare in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia». E’ quanto si legge in una nota del Comune di Cosenza. «Il Sindaco Salvatore Perugini - continua la nota - ne ha dato comunicazione ufficiale al Prefetto Antonio Reppucci, rispondendo alla lettera di quest’ultimo finalizzata ad una attività ricognitiva dei siti e dei monumenti significativi della storia risorgimentale per concertare, in sede di Conferenza Provinciale Permanente, le iniziative più idonee ad effettuare adeguati interventi di valorizzazione di questi "luoghi della memoria", nel quadro del piano delle manifestazioni a carattere spiccatamente storico e culturale che il Governo porrà al centro delle celebrazioni per il 150° dell’Unità. Nella lettera il Sindaco Perugini sottolinea il ruolo di Cosenza nel Risorgimento e la sua attiva partecipazione ai moti di liberazione nazionale sin dal 1799, quando aderì, pagando anche un consistente tributo di vite umane, all’esperienza della repubblica partenopea. Viene ricordato, inoltre, che, a partire dal regno di Gioacchino Murat, Cosenza fu città carbonara e numerosi cosentini presero parte a moti insurrezionali, culminati il 15 marzo 1844 con il tentativo di impadronirsi del Palazzo dell’Intendenza, un tentativo conclusosi con condanne e fucilazioni. Naturalmente - aggiunge il Comune -, nella lettera al Prefetto il Sindaco ha evidenziato che a Cosenza

si svolse il tragico epilogo della spedizione dei fratelli Bandiera, partiti da Corfù proprio per dare sostegno al moto cosentino del 15 marzo, e che nel patrimonio del Comune è custodito uno dei più antichi tricolori d’Italia, la bandiera inserita tra i "corpi di reato" nel processo che portò alle fucilazioni.Oltre a richiamare altri eventi particolarmente rilevanti e significativi legati al ruolo della Città nel Risorgimento - tra i quali il fatto che nel 1848, dopo il bombardamento di Napoli e l’esautoramento del Parlamento da parte di Ferdinando II di Borbone, fu sede del Comitato di Salute Pubblica e il sostegno all’impresa dei Mille di Garibaldi, le cui truppe vi entrarono il 1° settembre 1860 - il Sindaco ha segnalato al Prefetto di Cosenza tutti i luoghi individuati dall’Amministrazione come particolarmente significativi in vista delle celebrazioni per il 150° e bisognevoli di interventi di recupero e di restauro, tra i quali l’Ara dei Fratelli Bandiera. L’elenco completo è: nell’area del Vallone di Rovito: recupero della scala di accesso all’area e delimitazione dell’intera area con limitazioni al traffico veicolare; lavori per la salvaguardia e restauro del monumento di A. Tot "Catene Spezzate" , sistemazione di tutta l’area e ripristino della scala di accesso; lavori di recupero e restauro dell’Ara dei Fratelli Bandiera;in Piazza XV Marzo: restauro del Monumento "All’Italia" di Giuseppe Pacchioni; restauro targhe commemorative in Piazza XV Marzo ai due lati del Teatro "A. Rendano";nel quartiere della Massa: restauro della targa commemorativa di Don Beniamino De Rose. Esistono poi altri luoghi, non segnalati né con targhe né con altri elementi monumentali che furono, però,

teatro di importanti eventi legati alla lotta risorgimentale: le Piazze Grande e Piccola, situate nel Centro Storico, dove si tenevano le adunate rivoluzionarie; Portapiana, dove fu innalzato l’Albero della libertà; il colle Vetere, dove fu impiccato il carbonaro Vincenzo Federico detto Capobianco; la chiesa di Sant’Agostino e l’annesso convento, carcere sotto i Borboni, dove venivano rinchiusi i prigionieri politici e dove i Bandiera assistettero alla loro ultima Messa e furono sepolti; Palazzo Arnone, nell’Ottocento sede dell’Intendenza, simbolo stesso del potere borbonico (anche qui fu innalzato l’albero della libertà), dove si tenevano i processi politici e verso cui si rivolse il tentativo rivoluzionario del 15 marzo 1844; in quel luogo fu, tra l’altro, insediato il Comitato di Salute Pubblica del 1848; il palazzo del Liceo Classico, nell’Otto-

cento sede del Real Collegio, dove si riunivano i comitati liberali nei brevi momenti in cui nel regno era instaurato un regime parlamentare; Donnici, che diede i natali a Bisceglie, giustiziato a Napoli il 1799. Per questi, il Sindaco ha proposto di posizionare alcune targhe commemorative. Nella lettera al Prefetto Reppucci viene, infine, manifestata la totale disponibilità dell’Amministrazione Comunale a concordare le iniziative più utili alla celebrazione dell’evento. Del ruolo da protagonista di Cosenza nella vicenda risorgimentale, inoltre, il Sindaco Perugini ha dato ampia informazione anche al Comitato dei Garanti per i 150 anni dell’Unità. Vale la pena conclude - di sottolineare, infine, l’importanza dell’impegno convergente di tutti i livelli istituzionali perché le celebrazioni abbiano anche nella città di Cosenza il dovuto rilievo».

Inchiesta sulla Apconet, sequestro per 1,6 milioni di euro ad un imprenditore di Vercelli COSENZA - Un imprenditore di Vercelli, del quale non è stata resa nota l’identità, è finito tra i destinatari della misura cautelare che ha portato i finanzieri del Nucleo di polizia Tributaria di Cosenza al sequestro di beni, per un valore di un milione e 600 mila euro, di beni consistenti in terreni, fabbricati, disponibilità finanziarie e quote di società di capitali nell’ambito dell’inchiesta sulla società Apconet di Carolei (Cosenza), di fatto gestita da imprenditori del nord Italia e beneficiaria di contributi pubblici concessi ai sensi della legge 488 del 1992. L’iniziativa finanziata, che sarebbe dovuta entrare a regime nel 2008 con l’assunzione di 81 dipendenti, prevedeva la produzione e la commercializzazione di files multimediali (suonerie e sfondi per cellulari) per la quale, a fronte di un investimento di otto milioni e 300 mila euro, sono stati concessi a fondo perduto circa due milioni e mezzo di euro, di cui un milione e 600 mila già incassati. La Guar-

dia di finanza, attraverso anche accertamenti eseguiti all’estero, hanno appurare come anche l’imprenditore vercellese abbia partecipato attivamente, quale amministratore di fatto della società Apconet, alla gestione dei conti aziendali disponendo diverse movimentazioni funzionali all’attuazione del piano criminoso. Nella stessa inchiesta in cui è coinvolto l’imprenditore di Vercelli sono indagati altri sei imprenditori già destinatari lo scorso mese di novembre di misure restrittive. Gli stessi imprenditori sono stati segnalati alla Procura regionale della Corte dei Conti per le responsabilità in ordine al corrispondente danno erariale per un milione e 600 mila euro. Il sequestro dei beni dell’imprenditore di Vercelli è stato disposto dal Gip di Cosenza, Piero Santese, in accoglimento della richiesta del Procuratore della Repubblica, Dario Granieri, e dei pm Domenico Airoma e Claudio Curreli.


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CRONACHE La nota del consigliere provinciale Mario Giordano sull’impianto di Rossano

Riconversione della centrale dell’Enel Netto no dei Verdi all’uso del carbone ROSSANO- Il Consigliere provinciale dei Verdi, Mario Giordano, ha espresso soddisfazione per la posizione assunta dal presidente della Provincia di Cosenza, on. Mario Oliverio, sull’ipotesi di riconversione a carbone della Centrale Enel di Rossano.«Va dato atto al presidente Oliverio - ha dichiarato Giordano di aver definitivamente sgomberato il campo da ogni equivoco, affermando in maniera chiara ed inequivocabile che la Sibaritide e la provincia di Cosenza non hanno bisogno di una centrale a carbone. L’uso del carbone - ha continuato il consigliere provinciale Giordano - in qualsiasi forma e quantità, è incompatibile con le vocazioni ambientali e con le potenzialità di crescita del nostro territorio e, soprattutto, con l’area della Sibaritide, che costituisce una vera e propria eccellenza nel settore agroalimentare e turistico. Il mare, i boschi, l’aria, la qualità dell’ambiente e della vita sono risorse importantissime che vanno tutelate e difese non a parole, ma attraverso atti e fatti concreti. Sono queste le ragioni forti - ha proseguito Giordano - che motivano la presenza e la funzione del movimento dei Verdi in Calabria e nel Paese e che non possono essere assorbite da componenti ambientaliste, pur rispettabili, all’interno dei diversi partiti e movimenti

tradizionali.La spinta, l’attenzione ed il livello di guardia e di sollecitazione rispetto alle problematiche ambientali che viene dal movimento dei Verdi è sostanziale ed irrinunciabile. Per questo, al di là di una competizione o di un risultato elettorale negativo, le ragioni del nostro movimento permangono e sono ancora più forti ed attuali e devono essere, perciò, rilanciate e fatte conoscere. Nei prossimi giorni - ha concluso Giordano - alla

Il consigliere Giordano: «Entro giugno l’iniziativa a Rossano per esprimere un forte “no” all’ipotesi di riconversione a carbone della centrale Enel» presenza del presidente nazionale Enrico Bonelli promuoveremo un incontro a Cosenza, per rilanciare e riorganizzare il movimento dei Verdi. Entro metà giugno

organizzeremo un’iniziativa a Rossano per esprimere un forte "no" all’ipotesi di riconversione a carbone della Centrale Enel. Oltre al presidente Bonelli hanno già dato la loro adesione a questa iniziativa il presidente della Provincia di Cosenza, on. Mario Oliverio, diversi sindaci, amministratori locali e regionali, forze sociali, culturali ed ambientali».

«Va dato atto al presidente Oliverio di aver sgomberato il campo da ogni equivoco, affermando che la Sibaritide non hanno bisogno di una centrale a carbone»

Distretto socio sanitario di Rossano, iniziative congiunte contro la dislessia

ROSSANO- I Comuni del Distretto Socio Sanitario di Rossano, di cui il Comune di Rossano è l’Ente capofila, in aderenza a quanto stabilito dalle nuove disposizioni in materia di interventi sociali, hanno intrapreso un intenso lavoro di analisi, programmazione e realizzazione di interventi volti al superamento di tutti i problemi che colpiscono alcuni cittadini, fra cui la dislessia. In virtù di criteri di concertazione e a seguito dell’incontro fra l’Amministrazione Comunale e il gruppo Auto-Aiuto composta da genitori associati all’AssociazioneItalianaDislessia,la Cooperativa Andromeda e la dottoressa Felicetti dell’Asp di Cosenza Servizio di Neuropsichiatria Infantile, hanno sentito la necessità di in-

traprendere una serie di azioni finalizzate al miglioramento della situazione dei bambini dislessici. Obbiettivo prioritario è stato definito quello di andare ad un incontro tra i Dirigenti Scolastici delle scuole di ogni ordine e grado, gli Amministratori, i genitori e l’Azienda Sanitaria (Servizio Psichiatria Infantile). Scopo di questo primo incontro è quello di sensibilizzare le Istituzioni competenti sulla presenza del fenomeno della dislessia che colpisce i ragazzi in percentuale vicina al 5% in ambito locale. Secondo i dati dell’associazione Europea per la dislessia, i disturbi specifici dell’apprendimento interessano, in Europa circa l’8% della popolazione scolastica. Il mancato riconosci-

Estorsione ad Amantea Si costituisce presunto boss Michele Di Puppo FRASCINETO - Si è costituito ieri mattina Michele Di Puppo, di 46 anni, il presunto boss della ’ndrangheta di Cosenza che era sfuggito all’esecuzione del provvedimento di fermo emesso nei suoi confronti dalla Dda di Catanzaro nell’ambito dell’operazione su un’estorsione ai danni di un imprenditore di Amantea (Cosenza), Salvatore De Seta. Di Puppo si è consegnato ad una pattuglia della polizia stradale a Frascineto. Il presunto boss martedì scorso era fuori dalla Calabria e stamattina è rientrato per costituirsi. Nell’operazione in cui è coinvolto Di Puppo, che martedì aveva portato al fermo di sei presunti affiliati alla ’ndrangheta, è indagata anche un’imprenditrice di Lucca, Jolanda Zambon, componente del Direttivo di Confindustria della città toscana. Nei suoi confronti la Dda l’ipotesi accusatoria è di essersi rivolta ad alcune cosche per risolvere una controversia che aveva in corso con Salvatore De Seta. L’imprenditrici Jolanda Zambon titolare della ’Metaform’ e membro di spicco dell’Associazione industriali lucchese ha diramato già martedì una breve nota dove ha precisato che la notizia dell’indagine la «coglie assolutamente di sorpresa e pertanto non mi sento assolutamente di pronunciarmi sulla vicenda. Faccio presente peraltro diavere la serenità della persona che non ha fatto niente dimale. Sono a posto con la mia coscienza - ha concluso - e spero di poter chiarire, al più presto, la mia posizione con l’autorità giudiziaria».

mento del disturbo, o la sua inadeguata considerazione, costituiscono una importante causa di abbandono scolastico, inducono a scelte di basso profilo e di conseguenza condizionano il futuro dei ragazzi. La predisposizione di interventi a favore dei dislessici nella scuola non è ancora tutelata da norme specifiche gli stessi servizi socio-sanitari si dichiarano inadeguati ad affrontare il problema. L’Amministrazione Comunale, Sindaco Filareto in testa, ha ritenuto così opportuno organizzare un incontro di lavoro congiunto, che si terrà martedì 25 maggio alle ore 10 e 30 nella sala rossa di palazzo S. Bernardino, al fine di progettare un percorso comune per fornire soluzioni adeguate alla problematica .


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Sequestro alla cosca Alvaro Il valore è 20 milioni di euro di Antonio Latella REGGIO CALABRIA - Venti milioni: euro in più, euro in meno. Un piccolo tesoro che lo Stato ha sequestrato a cittadini considerati mafiosi o contigui alla cosca Alvaro. Il tutto scritto in un’indagine della Guardia di Finanza che ha consentito alla Dda di richiedere ed ottenere un apposito provvedimento dai giudici della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Reggio Calabria. L’attività delle Fiamme gialle, ieri, ha portato alla fase conclusiva dell’operazione "Matrioska". I beni - secondo finanzieri e procura -, principalmente, sono riconducibili a Carmine Alvaro, 57 anni, ritenuto capo dell’omonima consorteria di Sinopoli, noto con il soprannome "carni i cani", condannato per associazione mafiosa pluriaggravata e concorso in riciclaggio. Il patrimonio comprende numerosi terreni, in prevalenza uliveti (per oltre 40 ettari) situati alla periferia di Roma, a Sinopoli e Seminara; nove fabbricati ubicati a Reggio Calabria, Sant’Eufemia in Aspromonte e Roma; due autovetture di recente immatricolazione; e un’azienda olivicola. Tale ricchezza è stata individuata dal Nucleo di polizia tributaria, in collabora-

del processo scaturito dall’operazione "Virus" dei carabinieri. Lo stesso tribunale ha altresì disposto il sequestro di conti correnti bancari, postali e prodotti assicurativi intestati allo stesso Carmine Alvaro, a Domenico Alvaro (73), Felice Antonio Romeo (48), al commercialista Maurizio Grillone (37) ed ai rispettivi familiari conviventi. Le investigazioni dell’operazione "Matrioska" delle Fiamme gialle avviate a partire dalla ricostruzione storica dei nuclei familiari degli Alvaro e proseguite poi con la disamina di centinaia di negozi giuridici e di altrettanti atti giudiziari che hanno riguardato, nell’ultimo decennio, la stessa consorteria criminale - hanno evidenziato l’assolutasproporzionetrairedditi dichiarati nell’ultimo ventennio

Uno dei palazzi sequestrati. Si trova in via De Nava a Reggio

zione con lo Scico di Roma a conclusione di complesse indagini di natura economico - patrimoniale che hanno svelato i reali proprietari a fronte di intestazioni fittizie a terzi. Particolare non trascurabile è l’attenzione, da sempre, dedicata al possesso del terreno da parte della ‘ndrangheta: spesso sottratto ai vecchi latifondisti attraverso l’intimidazione e senza il pagamento di alcun corrispettivo, ovvero acquistato a prezzi bassissimi anche avvalendosi di contributi all’agricoltura nell’ambito della Politica Agricola Comune. I provvedimenti, nel loro complesso, hanno riguardato presunti sodali del boss Carmine Alvaro condannati, lo scorso sette aprile dal tribunale della città dello Stretto a pesanti pene detentive nel contesto

dal boss Carmine Alvaro, dai suoi familiari e dagli altri soggetti coinvolti nell’operazione, rappresentati da modesti emolumenti percepiti, sino alla fine degli anni Novanta, dall’Afor e dall’Iinps, ed il cospicuopatrimonioimmobiliarerinvenuto. Evidentissima la posizione del figlio di Carmine Alvaro, Domenico (32) - attualmente recluso presso la Casa circondariale di Padova - il quale, seppur in "totale assenza di redditi", è risultato, di fatto, proprietario, nel comune di Roma, di un intero edificio di tre piani fuori terra (ciascun piano esteso per oltre 300 mq), totalmente "abusivo", nel frattempo divenuto di proprietà del Comune di Roma a seguito di espropriazione forzosa. Tra i colpiti dal sequestro anche il commercialista reggino Maurizio Grillone, ritenuto la "mente" finanziaria della cosca Alvaro . Il professionista, secondo gli investigatori, ha manifestato un eccessivo dinamismo nelle acquisizioni immobiliari, risultando proprietario, in netto contrasto, per evidente sproporzione, rispetto alla condizione reddituale propria e dei suoi familiari, di quattro prestigiosi appartamenti - quartiere di Santa Caterina, via De Nava e via Rausei - nella città dello Stretto.

Maroni si congratula con Pignatone «Aggressione ai beni è un pilastro» ROMA - Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, in una telefonata si è congratulato ieri con il procuratorecapo di ReggioCalabria, Giuseppe Pignatone, per l’operazione che ha portato al sequestro di beni alla cosca Alvaro della ’ndrangheta per un valore di 40 milioni di euro. «Come sottolinea Pignatone - ha osservato il ministro - l’azione di aggressione ai beni mafiosi è uno dei pilastri fondamentali di contrasto alla ’ndrangheta ed alla mafia in genere. Per questo il governo ne ha fatto la sua priorità nella lotta contro la criminalità organizzata».

Operazioni contro estorsione e armi Si è costituito un ricercato 27enne CONDOFURI-Siècostituito agli agenti del Commissariato di Ps di Condofuri, Giorgio Macrì, di 27 anni, irreperibile dalla metà di aprile perché ricercato nell’ambito delle operazioni "Kontakorin" e "Parola d’onore", condotte dalla polizia di Stato e dai Carabinieri. Giorgio Macrì, con pre-

cedenti, arrestato in esecuzione di un’ordinanza firmata dal gip del tribunale diReggio,SantoMelidona, è ritenuto organico ad un’associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata all’esecuzione di danneggiamenti, estorsioni, detenzione e porto abusivo di armi, anche da guerra, ed esplosivi.

Rapina un transessuale In manette un 29enne REGGIO CALABRIA - La Polizia ha arrestato a Reggio Calabria Carmelo Verduci, di 29 anni, con l’accusa di avere rapinato un transessuale sul lungomare cittadino. Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia, il transessuale, che si trovava sul lungomare in attesa di clienti, é stato aggredito da Verduci che, puntandogli un coltello alla gola, gli ha intimato la consegna del denaro in suo possesso, 70 euro. Dopo la denuncia Verduci è stato individuato e bloccato da una Volante in un altro punto del lungomare. Verduci, dopo la convalida dell’arresto, è stato processato col rito direttissimo e condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione, con la sospensione condizionale della pena.

Narcotraffico, arrestati affiliati dei clan Pelle-Vottari e Coco-Trovato PIACENZA - I Carabinieri del Comando provinciale di Piacenza hanno sgominato una organizzazione internazionale di trafficanti di cocaina che utilizzava come base un convento a Milano. Sono stati sequestrati ingenti quantitativi di stupefacenti e una raffineria di droga e sono state arrestate 33 persone in dieci province. Tra loro affiliati delle cosche calabresi Pelle-Vottari e Coco-Trovato, originarie di San Luca (Reggio Calabria, legati a due cartelli colombiani. Fondi Fao per lo sviluppo della pesca, percepiti illegalmente, erano serviti a realizzare una base di stoccaggio della cocaina in Ghana. Il fulcro del traffico di droga era un sudamericano, portinaio di un convento di suore nel centro di Milano che organizzava i viaggi dei corrieri della droga dalla Colombia, mascherandoli come pellegrinaggi. E’ da qui che i carabinieri di Piacenza, sotto il coordinamento delle Dda di Bologna e Milano hanno concluso l’operazione

Annibale, durata tre anni. Quelli che risultavano come pellegrini, diretti in Italia per un periodo di preghiera, in realtà trafficavano cocaina, stoccandola prima in Ghana, trasportandola poi in Italia. Dietro alla base africana anche una truffa: l’organizzazione avrebbe infatti richiesto un finanziamento alla Fao, dietro il paravento di una società di import-export che avrebbe dovuto sviluppare il mercato ittico in Africa. Una casa è stata anche sequestrata a Alemanno San Bartolomeo (Bergamo), che sarebbe stata, secondo gli inquirenti, il laboratorio clandestino per la raffinazione della droga poi smerciata nelle province di Milano, Bergamo, Brescia, Varese, Lecco, Lodi, Parma, Piacenza e La Spezia. In manette come detto sono finiti anche Giuseppe e Domenico Vottari, originari di San Luca (Reggio Calabria), da anni trapiantati a Milano e ritenuti dai carabinieri pezzi da novanta del narcotraffico calabrese.


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CRONACHE L’assessore comunale ai trasporti Amedeo Canale interviene sui tagli ai treni

«La Calabria non rimanga isolata Serve il confronto con Trenitalia» di Angela Latella REGGIO CALABRIA - «Trenitalia non può abbandonare la Calabria: ci si sieda a un tavolo e si trovino insieme le soluzioni adatte». A poche ore dall’inizio delle sciopero generale indetto dalle organizzazioni sindacali in tutta la regione, l’assessore ai trasporti del comune di Reggio Calabria Amedeo Canale interviene, in una nota, sui tagli operati da Trenitalia. «La Calabria e le sue genti non possono e non devono rimanere isolate dal resto d’Italia e d’Europa: questo - spiega Canale - non può essere uno semplice slogan, bensì un monito perentorio che viene rivolto a chi, a vario titolo, ha la facoltà di incidere sulla rete dei trasporti del Paese. L’iniziativa sindacale trova la mia piena condivisione. Perché non è possibile sopprimere i treni a lunga percorrenza e cancellare molti servizi accessori - che garantivano indotto e occupazione - senza procurare un danno irreparabile ad un territorio e ad un’economia già drasticamente provati. Tuttavia, ritengo urgente e necessario che alla protesta si affianchi un’energica azione che parta dai principali enti locali e che porti ad un tavolo concreto e risolutivo sia Ferrovie, sia i sindacati, ma, soprattutto, un Ministro fortemente sostenuto ed incoraggiato nel confronto con l’Azienda e con i suoi vertici. Un tavolo che si esaurisca in brevissimo tempo e che, soprattutto, sortisca risultati duraturi e funzionali alle esigenze legittime e costituzionalmente riconosciute di una parte importante del nostro Paese». Nella nota l’assessore ai trasporti afferma che si farà «parte diligente - anche per la delega che mi è stata assegnata - al fine di rappresentare nelle sedi competenti il disappunto per le scarse risorse impegnate da Ferrovie sulle tratte calabresi e per il ri-

Le aziende vinicole reggine Friserà e Tramontana premiate alla Provincia

corso semplicistico e superficiale ad ammortizzatori sociali che comportano l’assorbimento di ingenti risorse pubbliche senza consentire la soluzione dei problemi e la giusta salvaguardia dei livelli occupazionali». Secondo Amedeo Canale «bisogna intervenire urgentemente per

REGGIO CALABRIA - Le aziende vinicole reggine "Friserà" e "Tramontana" premiate ieri mattina alla Provincia. Dopo il prestigioso riconoscimento "Gran Menzione" assegnato loro in occasione della 44° edizione del Vinitaly, manifestazione diventata un importante punto di riferimento del mondo enologico, l’assessorato provinciale alle attività produttive, retto da Antonio Scali, ha consegnato ai rappresentati delle rispettive aziende una targa. «Un dovuto riconoscimento - ha detto Scali nel corso della cerimonia di premiazione che si è tenuta nella sala convegni del Palazzo della Provincia - per l’elevata qualità della loro produzione vinicola in una manifestazione che è riferimento dell’universo enologico nazionale ed internazionale, numero uno al mondo per dimensioni, che ha un rilievo sempre più importante anche a livello interna-

Riaceinfestival Manifestazione per l’accoglienza

impedire la soppressione dei treni e dei servizi accessori, ma lo si deve fare portando la politica ad assumersi senza remore il compito di incidere - per il bene della collettività - sulle strategie di quelle società che, come Ferrovie, svolgono un servizio che non può non essere considerato di primaria rilevanza pubblica ancor prima che economia e che, soprattutto, risulta funzionale a compensare i ritardi sulla realizzazione di opere fondamentali e strategiche quali il Ponte sullo Stretto, l’alta velocità e l’alta capacità ferroviaria, il completamento dell’A3 Salerno - Reggio Calabria e la messa in sicurezza della Ss 106 Jonica Reggio - Taranto. Tuttavia, fin quando non si consolideranno strategie solide e durature che siano al servizio dei territori e non di discutibili logiche aziendali, difficilmente si riuscirà ad evitare la riproposizione costante dei problemi di cui oggi ci occupiamo. Sono convinto però - conclude Canale - che in sede Ministeriale si riuscirà a trovare un accordo sulla scorta delle istanze di cui il Presidente Scopelliti sicuramentesifaràportatore,soprattutto per la volontà annunciata dallo stesso di lavorare su un settore tradizionalmente trascurato come i Trasporti in modo strategico, condiviso, moderno».

zionale. Il Vinitaly si sta aprendo alle innovazioni e si impone all’attenzione degli operatori non solo come fiera commerciale ma come un vero e proprio evento imperdibile». Secondo l’assessore provinciale alle attività produttive, «il merito è tutto delle aziende e dei suoi abili e competenti professionisti che, non con poca fatica, producono prodotti qualitativamente buoni. La Provincia raccoglie solo il merito e si fa vanto di

RIACE - L’inaugurazione della II edizione di A-Accoglienza Riaceinfestival avverrà il prossimo 20 maggio con la proiezione di "Sotto il Celio Azzurro" di Edoardo Winspeare, documentario recentemente uscito nelle sale sull’intercultura e sulla prevenzione del disagio sociale girato nella piccola scuola materna Celio Azzurro di Roma in cui, dai primi anni ’90, è stato sperimentato un intelligente modello di educazione multiculturale che abitua i più piccoli al dialogo tra le culture. La scuola oggi ospita 45 bambini di età prescolare appartenenti a 32 nazionalità diverse. La sera del 21 maggio sarà invece presentato in una delle sue prime proiezioni pubbliche (la prima nella provincia di Reggio Calabria) "Il volo" di Wim Wenders, primo filmato di produzione italiana in 3D girato quasi interamente a Riace che ha come tema centrale le esperienze di Accoglienza di alcuni paesi della Locride. A-Accoglienza Riaceinfestival, Festival delle migrazioni e delle culture locali di Riace, è una manifestazione nata proprio sull’onda della politica di accoglienza e reinsediamento dei rifugiati e richiedenti asilo politico che l’amministrazione comunale del paese dei Bronzi sta attuando da alcuni anni con risultati molto positivi insieme ai comuni di Caulonia e Stignano. In questo particolare momento storico questo festival vuole essere una iniziativa concreta che promuove lo scambio e la conoscenza reciproca per contrastare forme di chiusura e razzismo.

imprese che tirano fuori il meglio della nostra terra. L’assessorato, in sinergia con le associazioni di categoria, sta portando avanti un programma ambizioso che interessa l’internazionalizzazione delle aziende locali ed il prossimo ottobre i nostri prelibati prodotti saranno presenti anche al Salone del gusto. Solo valorizzando le ricchezze che disponiamo possiamo far riscoprire il nostro patrimonio e le sue preziose risorse umane e non». Angela Latella


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CRONACHE

Arrestato Fabrizio Arena è figlio del boss di Isola CUTRO - Fabrizio Arena, di 30 anni, figlio del boss di Isola Capo Rizzuto Carmine, ucciso con un bazooka nella cittadina del crotonese nell’ottobre del 2004, è stato arrestato ieri mattina dai carabinieri del comando provinciale di Crotone. Fabrizio Arena, latitante dall’aprile del 2009, era destinatario di due ordinanze di custodia cautelare, omicidi, tentati omicidi e droga e armi. L’uomo è stato trovato nella Il latitante frazioneSteccato era destina- nel corso di un’operazione tario di due che ha visto imordinanze di pegnati circa 100 uomini. Il latitancustodia te era tra i presenti alla cena cautelare dell’aprile 2008, in un ristorante di Crotone, nel corso della quale il senatore Nicola Di Girolamo, del Pdl, festeggiava la sua elezione al parlamento. Esponenti della cosca Arena come Franco Pugliese (ritratto in una foto con il parlamentare in occasione della cena), secondo quanto accertato dall’inchiesta "Broker" della Dda di Roma, si sono incontrati, in occasione delle elezioni politiche del 2008, con Di Girolamo e Gennaro Mokbel per raccogliere voti in modo fraudolento a favore del candidato del centrodestra nella circoscrizione estera. Assieme a Di Girolamo, che dopo la vicenda che lo ha visto coinvolto si è dimesso dal Parlamento, avevano partecipato alla cena il vice presidente della Giunta provinciale di Crotone, Gianluca Bruno, Maria Antonia Maio, consigliere provinciale e Raffaele Martino, vice presidente del Consiglio provinciale di Crotone, tutti del centrodestra.

Tratti in arresto ieri mattina due presunti esponenti dei clan CROTONE - Nella mattinata di ieri, agenti della Squadra Mobile della locale Questura, hanno tratto in arresto Gaetano Domenico e Capicchiano Salvatore. Entrambi, esponenti di spicco della cosca Nicoscia di I. Capo Rizzuto. Ilprovvedimentocautelare scaturisce a seguito dell’assunzione di elementi di prova che hanno consentito all’A.G. Distrettuale di Catanzaro di contestare a Capicchiano una nuova fattispecie estorsiva e di superare le valutazioni operate dal Tribunale del Riesame rispetto alla posizione del Gaetano con riferimento alla partecipazione associativa.

Conferenza stampa sulla pace Romano: «Sensibilizzare territorio»

L’arresto di Arena, che si nascondeva in un appartamento al piano terreno di una palazzina nella frazione Steccato di Cutro, é stato fatto alle prime luci dell’alba dai carabinieri del Comando provinciale di Crotone e dallo squadrone Cacciatori di Vibo Valentia. Arena, che era da solo nel piccolo appartamento ed è stato sorpreso nel sonno, aveva un documento falso intestato a un certo Francesco Bova. Non sono state trovate armi. Arena è sposato ed ha due figli piccoli, il secondo è nato nel giorno di Pasqua. Il luogo in cui Fabrizio Arena aveva deciso di nascondersi

pone interrogativi sulla geografia di nuove eventuali alleanze mafiose nel crotonese dal momento che sul territorio di Cutro esercita il predominio la cosca Grande Aracri, nemica degli Arena di Isola Capo Rizzuto. E’ quanto ha sostenuto, incontrando i giornalisti, il procuratore della Repubblica di Catanzaro Vincenzo Antonio Lombardo. Secondo magistrati ed investigatori, la posizione di Arena appare particolare. Allo stesso tempo, infatti, è esponente di spicco dell’omonima cosca dopo la morte del padre Carmine, ma anche imparentato con quella avversa dei Nicoscia. L’abitazione dove era nascosto Arena è di proprietà di due fratelli sulla cui posizione sono in corso accertamenti. I dettagli della cattura di Arena, oltrechedalprocuratoreLombardo, sono stati illustrati dal comandante provinciale di Crotone dei carabinieri, tenente colonnello Francesco Iacono, e dal comandante del Reparto operativo, maggiore Luigi Di Santo.

CROTONE - Si è svolta ieri mattina, presso la sala "Dionigi Caiazza" della Casa della cultura della città pitagorica, in contemporanea con tutti i comuni italiani che hanno aderito alla Marcia della Pace di Assisi, una conferenza stampa sul tema. In particolare, l’assessore alla Pace e Futuro del Co-

mune di Crotone, Rosa Maria Romano, ha spiegato che, in occasione della marcia che si terrà in Umbria il prossimo 16 marzo, il coordinamento nazionale degli enti locali sulla pace ha invitato i Comuni a svolgere un’intensa e accurata attività di «sensibilizzazione sul territorio».

Diademi di Affidato per la Madonna di Visora In occasione della conferenza stampa, tenuta presso il palazzo vescovile di Lamezia, S.E. monsignorLuigiCantaforahaannunciato la visita ufficiale nella Diocesi lametina, del vescovo di Ivrea Monsignor Arrigo Miglio. Il presule di Ivrea presiederà in Michele Affidato Cattedrale all’incoronazione dell’Icona della Vergine di Visora, una riproduzione fedele del quadro divino della Madonna custodita nel Santuario di Conflenti. L’opera è stata realizzata l’anno scorso da padre Nathanael Theuma, mentre i diademi che coroneranno la sacra effige sono stati realizzati dall’orafo crotonese Michele Affidato.

Proto: «La città deve essere parte attiva della bonifica» CROTONE - "Il protocollo d’intesa per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata in relazione agli interventi di bonifica nel sito di interesse nazionale di Crotone-Cassano-Cerchiara stipulato in prefettura a Crotone è un passo rilevantissimo e che proprio per questo, sono certo, troverà largo consenso e nuove adesioni". Lo afferma, in una nota, il presidente del Consiglio provinciale di Crotone, Benedetto Proto. "E’ sicuramente la criminalità organizzata, i suoi appetiti illeciti sugli appalti e sui fondi destinati al miglioramento delle condizioni di vita della nostra comunità - aggiunge - il male orribile da combattere. Seppure, purtroppo, non è l’unico. Oggi, all’avvio delle azioni di ripristino ambientale del territorio cittadino compreso nel sito di interesse nazionale, abbiamo

un’altra sfida da portare a vittoria certa e questo mette in allarme tutte le istituzioni locali, quanto le sigle sindacali. Ho particolarmente apprezzato, in tal senso, gli interventi del presidente Zurlo e dei segretari di Cgil, Cisl e Uil che hanno chiesto che la bonifica sia il primo passo verso una nuova stagione di ripresa economica, che la stessa crei possibilità occupazionali tra i crotonesi, per le aziende e per le maestranze locali. Tenendo conto degli accordi stipulati nel 2001 presso il Ministero del Lavoro e qualora gli stessi non fossero più validi, rinnovarli. Perché la regola dell’esclusione da questo ciclo economico, non è razionale e potrebbe scatenare un danno sociale rilevantissimo. La soluzione potrebbe essere quella di inserire nei bandi di gara una clausola che imponga alle aziende di munirsi della colla-

borazione delle maestranze locali, che potrebbero essere formate attraverso corsi organizzati dalle istituzioni locali appositamente per il conseguimento di questo obiettivo". Secondo Proto, "Crotone non può permettersi di non essere parte attiva nella bonifica, che tanto profondamente la riguarda. La nostra gente vive ormai da oltre un decennio la piaga del sottosviluppo causato dalla mancata produttività economica, al momento della dismissione delle grandi fabbriche, la città ed i suoi cittadini si sono ritrovati improvvisamente poveri e essenza alcun progetto alternativo che li conducesse a nuove opportunità. Dalla fine degli anni 90, nulla è cambiato. Anzi, il passare invano del tempo ha cronicizzato i problemi".


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Sequestrato il depuratore nel comune di Maierato VIBO VALENTIA - Ieri mattina i militari del Nucleo operativo ecologico (Noe) di Reggio Calabria e della Stazione Carabinieri di Maierato hanno proceduto al sequestro preventivo dell’impianto di depurazione comunale delle acque reflue urbane, sito in località Grande - Valle Rota del Comune di Maierato, a servizio della zona industriale e, tramite una stazione di sollevamento, del vicino complesso abitativo sito in località Medaglie. Il sequestro è avvenuto in esecuzione di un decreto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia (dott. Mario Spagnuolo e dott. Michele Sirgiovanni), all’esito di una complessa e prolunattività di inIl sequestro è gata dagine, condotta dal Nucleo Opeavvenuto a rativo Ecologico, seguito di una dall’Arma locale e dall’Arpacal di prolungata Vibo Valentia, sotto la direzione attività di della predetta indagine Autorità Giudiziaria. Le indagini sono state sviluppate nel periodo compreso tra febbraio 2009 e febbraio 2010 lungo due direttrici: la prima, avente ad oggetto il sistematico controllo degli insediamenti produttivi esistenti nella zona industriale di Maierato (la principale della provincia di Vibo Valentia), la seconda, la verifica della stessa funzionalità dell’impianto di depurazione. L’esito degli accertamenti sugli insediamenti industriali ha consentito di appurare gravi irregolarità di rilievo penale; in particolare, è risultato che alcune imprese effettuavano non soltanto scarichi non autorizzati di acque reflue domestiche, ma anche di acque reflue

industriali in direzione del "fosso Scotrapitri" e l’analisi di tale acque evidenziava la presenza di sostanze chimiche (cloruri, solfati, floriuri, rame, azoto ammoniacale, escherichia coli) con valori non conformi ai limiti tabellari. Tale attività portava nei mesi scorsi al sequestro preventivo di molti degli scarichi industriali. Si procedeva, di seguito, alla verifica della funzionalità del suddetto impianto di depurazione delle acque reflue urbane (si tratta di un impianto per la depurazione di acque reflue civili o ad esse assimilabili, capace di una portata di reflui in ingresso di mc/h 10) accertando, in sintesi, le seguenti violazioni penali: le ipotesi di reato di cui all’art. 137 (Sanzioni penali) del D.Lgs 152/2006 (Norme in materia ambientale); la

L’operazione è avvenuta in esecuzione di un decreto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia

concessione da parte dell’amministrazione comunale di Maierato di autorizzazioni provvisorie, evidentemente illegittime, aventi ad oggetto scarichi di reflui industriali nel corso degli anni a vari insediamenti produttivi; da parte degli amministratori pubblici, l’omissione di atti del proprio ufficio che per ragioni di sicurezza pubblica e di igiene e sanità avrebbero dovuto essere compiuti senza ritardo (il collaudodell’impiantodepurativo, il controllo degli scarichi provenienti dalle industrie allacciati alle pubbliche fognature...); la distruzione o alterazione, mediante lo scarico incontrollato dei reflui industriali e urbani, del fosso Scotrapiti, che sfocia nel lago Angitola (quest’ultimo "bellezza naturale" tutelata dalla legge, in quanto sito di importanza comunitaria ecc... inserito nel "Parco Regionale delle Serre"). Il depuratore sequestrato, riportato alla sua naturale destinazione, è stato affidato in custodia al responsabile dell’ufficio tecnico comunale, che dovrà attenersi alle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria. Gli indagati, ai quali è stata notificata l’informazione di garanzia, sono, a vario titolo, amministratori comunali, tecnici comunali ed imprenditori.

Sabato 15 maggio l’evento finale del progetto Katedromos VIBO VALENTIA - Sicurezza stradale, dopo il successo riscosso tra gli studenti delle scuole superiori le lezioni-spettacolo di Katedromos arrivano in piazza . Un evento finale pubblico, in programma sabato 15 maggio (a partire dalle ore 9.30) in Piazza Municipio a Vibo Valentia, chiuderà il progetto a favore della sicurezza stradale denominato Katedromos e attuato nell’ambito dell’iniziativa "Risorsa giovani Calabria" promossa dall’Upi (Unione Province italiane). Articolato intorno a una serie di lezioni-spettacolo di grande impatto emotivo, al fine di illustrare ai più giovani i rischi della strada e sollecitare il rispetto delle regole, Katedromus ha già catalizzato l’attenzione di oltre 1600 studenti delle scuole superiori vibonesi, che nelle settimane scorse hanno assistito, insieme ai propri insegnanti, alle dimostrazioni allestite nei locali della Scuola di Polizia. Incontri formativi che hanno avuto uno straordinario riscontro tra gli educatori ed i numerosi ragazzi che hanno partecipato, soprattutto grazie alla tecnica comunicativa utilizzata: immagini shoccanti e dal ritmo incalzante, accompagnate dalle drammatiche testimonianze dei protagonisti di alcuni incidenti stradali, sono state alternate ad animazioni divertenti e simulazioni di crash test. Un mix di emozioni attraverso cui si è riusciti

a fare breccia nella sensibilità dei ragazzi, aumentando il loro grado di consapevolezza sui pericoli della guida fuori dalle regole del codice stradale o sotto l’effetto di alcol e droghe. Sabato, dunque, l’evento finale, che offrirà una sintesi di quanto realizzato e per il quale sta mettendo a punto gli ultimi dettagli l’assessoL’iniziativa rato provinciale alle Politi- è promosche giovanili, sa dall’Upi guidato da Gianluca Calli(Unione po, che ha promosso la tap- province pa vibonese di italiane) Katedromos. In piazza, anche rappresentanze dei Vigili del Fuoco, della Polizia stradale, nonché stand informativi dell’Assoc. italiana vittime della strada e dell’Admo.

Turismo, incontro presso la sede di Confindustria VIBO VALENTIA - Presso la sede di Confindustria Vibo Valentia, la sezione Turismo ha incontrato i consiglieri regionali Alfonsino Grillo e Nazzareno Salerno, mentre non ha potuto partecipare, per improrogabili impegni istituzionali, l’assessore al Lavoro Franco Stillitani anch’egli invitato; tema dell’incontro, i sistemi di depurazione nel vibonese, che rischiano di compromettere la stagione ormai imminente. Ha aperto i lavori il presidente della sezione Turismo Giuseppe Giuliano, che dopo aver ringraziato i convenuti per la loro puntuale partecipazione ed aver augurato loro un proficuo e sereno lavoro, ha subito tracciato la situazione come appare oggi nella sua criticità. Giuliano, si è pertanto rivolto ai consiglieri affinché possano adoperarsi e prendere in debita considerazioni tali problematiche ed in

particolare: 1. verificare l’intero sistema di depurazione della provincia di Vibo Valentia e valutare quindi eventuali inefficienze o sottodimensionamenti; 2. monitorare i comuni che non sono dotati di depuratori creando se possibile una mappatura precisa degli impianti presenti su tutto il territorio provinciale; 3. risolvere definitivamente l’annosa questione relativa alla gestione degli impianti stessi affinché si trovi un unico ente responsabile di tutto il procedimento. Molto sensibili alle parole ed alle richieste del presidente Giuliano, si sono dimostrati i consiglieri Salerno e Grillo, che non solo hanno dichiarato di concordare con quanto enunciato dal presidente, ma hanno anche aggiunto come il problema sia già stato attenzionato al presidente della Regione Calabria, Scopelliti.


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IL DOMANI DELLA CULTURA Dopo "Banana republic" i due cantautori tornano insieme con trenta brani storici e tre inediti nel tour che il 19 maggio farà tappa a Roma. Un concerto in "fieri" con la scenografia di Paladino

Insieme dopo 30 anni Dalla e De Gregori Work in progress: com’è profondo il mare Camilla Mozzetti Uomini senza tempo, direbbe qualcuno, entrati a pieno titolo nella storia della musica italiana. Sono loro, Lucio Dalla e Francesco De Gregori. L’uno l’autore di "Cara", "Piazza Grande", "Futura", l’altro il compositore di "Santa Lucia", "Rimmel", "La donna cannone" e tante altre ancora. Si erano incontrati trent’anni fa, quando ancora De Gregori aveva i capelli spettinati e arruffati e Lucio Dalla il volto del ragazzo furbo e dispettoso. Da quell’incontro "scontro" nacque "Banana republic", la fortunata tornée dei due artisti che nell’estate 1979 invase gli stadi di mezza Italia riscuotendo un successo incredibile e dalla quale nacque, a distanza di poco, l’omonimo album. Loro i "marinai" che navigavano sul palco e che non hanno mai smesso di farlo, con quelle camicie dalle maniche rivoltate e i berretti cuciti a uncinetto sulla testa, tornano con un nuovo spettacolo "Work in progress" al Gran teatro di Roma dal 19 al 23 maggio. Tutto parte un anno fa, quando il 24 giugno in piazza Castello a Solferino, nel Mantovano, si ricordava la battaglia del Risorgimento con testi di Roberto Roversi recitati da Marco Alemanno. La regia portava il nome di Lucio Dalla, che aveva invitato Francesco De Gregori a cantare alcuni dei suoi pezzi legati alla storia d’Italia. Alla fine dello spettacolo i due cantautori si sono ritrovati a cantare insieme una delle "perle" di De Gregari: "Santa Lucia". Quell’incontro, frutto del caso e della volontà, ha generato un doppio risultato: scongelare un’amicizia rimasta a lungo in "stand-by" e scoprire, anzi, riscoprire che le loro voci erano ancora "all’unisono". "Work in progress" è un fiume in

I due cantautori ai tempi di "Banana republic"

Da Titanic a Cara da Santa Lucia a Piazza Grande fino a L’anno che verrà i successi di Dalla e De Gregori Francesco De Gregori e Lucio Dalla insieme nel tour "Work in progress"

piena, un mare profondo. Trenta brani storici ripescati nel "paniere" dei due artisti più tre canzoni inedite, "Gigolò", "Non basta saper cantare" e "Gran turismo" scritte a quattro mani in mesi e mesi di prove. Il tour segna già dal titolo la natura del concerto: uno spettacolo in continuo divenire, un tour volutamente pensato e creato come figlio unico e non come gemello del successo del ’79. Presentato in anteprima a Senigaglia, il concerto vanta le scenografie di un grande artistaitaliano:MimmoPaladino. Unica costante il brano d’apertura "Over the rainbow" una canzone che come dice Lucio Dalla: «È una delle più belle mai scritte nella storia della musica». Si divertono sul palco: «Suoniamo come maiali», dichiara Lucio Dalla. Il loro è un contro canto perfetto che vede riscoprire testi e melodie, a volte sdoganate dagli stessi autori. «Santa Lucia l’ho imposta io», sentenzia Dalla, «e io Nuvolari», risponde De Gregori. Un’influenza reciproca che rende attualissimi dei capolavori per molti chiusi nel cassetto. «Viva l’Italia ne è un chiaro esempio, com’è profondo il mare ancora di

più», concordano i due artisti. E poi "Rimmel" il cui testo appare in sovraimpressione sulla scenografia di Paladino, quasi a far credere che nessuno ne conosca le parole. Restilyng, poi, per "Anna e Marco" e per "Titatic" e "Buona notte fiorellino". Il duo viene accompagnato da una band "doc" composta da nove elementi più il quartetto d’archi "NuOrk". Un concerto alto e al contempo popolare, per due cantautori che, seppur con qualche capello di meno e qualche ruga di più, suonano e cantano come se non avessero mai smesso di farlo insieme.

Tre nuovi brani per uno spettacolo dove certo è solo il contro canto di due artisti che hanno fatto la storia della musica

World Press Photo 2010: a Roma sbarca il fotogiornalismo d’autore Mirella Utano Inaugura oggi pomeriggio al museo di Roma in Trastevere la mostra "World press photo" dedicata ai vincitori del più importante premio fotogiornalistico internazionale. Da 53 anni, una giuria composta da esperti del settore è chiamata a scegliere e proclamare i fotografi che, più di altri, sono riusciti a catturare con i loro obiettivi cronache della realtà. Il concorso è pubblico ed è aperto a tutti i fotoreporter, free- lance e non, che siano riusciti a distinguere il loro lavoro per temi e prospettive. Solo per quest’edizione il numero di fotografie sottoposte al giudizio della commissione è stato di ben 101.960, per 5.847 fotografi partecipanti e proventienti da 128 paesi. Anche per questo la giuria ha diviso i lavori in 10 categorie: Vita quotidiana, People in the news, Spot news, General news, Natura, Storie d’attualità, Arte e spettacolo, Ritratti, Sport in primo piano e Sport in azione. A vincere sono stati 63 fotografi che esporanno i loro lavori al museo capitolino fino al 6 giugno. Vincitore della Foto dell’anno 2009, l’italiano Pietro Mastrurzo, con uno scatto sulle proteste in Iran seguite alle elezioni presidenziali dei 12 giugno, vinte da Mahmud Ahmadinejad nonostante le ingerenze straniere. La foto ritrae donne urlanti da un tetto di Teheran, ma potrebbe essere un qualunque altrove. «La foto raffigura l’inizio di qualcosa, l’inizio di una grande storia - ha commentato il presidente

Pietro Masturzo, foto vincitrice il Wpp 2009

della giuria del World press photo 2009 Ayperi Karabuda Ecer - e aggiunge nuove prospettive alle notizie che ci arrivano quotidianamente. È una foto che colpisce sia visivamente che emotivamente». Oltre a Masturzo altri 8 fotografi italiani sono stati premiati nelle varie sezioni. Tra questi Luca Santese, sezione "Daily life", Alessandro Imbriaco per la "Contemporary Iusses", Michele Borzoni per "People in the news" e altri ancora. La mostra allestita al museo di Roma in Trastevere non è soltanto una galleria di immagini sensazionali, ma un documento storico attraverso cui rivivere gli eventi cruciali del nostro tempo. Perché la fotografia ha questo pregio: raccontare con una sola immagine quello che a volte neanche le migliori parole riescono a spiegare. Fino al 6 giugno, museo di Roma in Trastevere, piazza Sant’Egidio. Info: 060608; www.museoromaintrastevere.it.


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Rai Tre, la tv di "Citizen report" la realtà ha un nuovo punto di vista "Trame di luce" Un nuovo programma d’approfondimento fatto solo dai contribuiti video di giovani appassionati Emma Martano Sono finiti i tempi della tv verità di Angelo Guglielmi, la mitica Rai Tre che trasformò, tra gli anni Ottanta e Novanta, il terzo canale dell’azienda di viale Mazzini nella testata più irriverente e al contempo accattivante, di "Mamma Rai". Oggi c’è la televisione delle battutacce e dei lustrini dei reality show, di quei programmi dove si spacciano per verità delle colossali costruzioni. Ed ecco le isole, le fattorie, e tutti gli "annessi e connessi" del caso. Se c’era chi sperava in una crescita intelligente della televisione italiana ha fatto male i propri conti. Eppure, nonostante questo, e per evitare di cadere nell’ovvietà più scontata e superficiale, c’è ancora qualcosa di buono che vive, che sopravvive, soprattutto a Rai Tre. È stato un anno difficile quello di Giovanni Minoli tra i corridoi dell’azienda. La lunghissima trafila delle nomine Rai ha portato lo storico direttore di Rai Educational a cedere il comando a Paolo Ruffini. A Minoli restano solo due cose: la guida de "La storia siamo noi", e l’organizzazione delle iniziative Rai per la celebrazione dei 150 anni dell’unità d’Italia. Eppure la mente di Minoli ha "elaborato" un nuovo programma che ogni martedì all’una e dieci circa, va in onda su Rai Tre. Un programma che non è finzione o assurda verità, ma la tv più reale del reale, fatta in casa, come le conserve della nonna, con telecamerine personali per raccontare

Gianmarco Volpe Luce come fascino, luce come mistero, luce come vita, luce come bellezza. Una scommessa dell’arte pittorica moderna è la pura rappresentazione su tela della forma visiva più elusiva che esista in natura. Dipingere la luce è un gioco assai intricato di zone d’ombra, profili, prospettive e colori. Una sfida raccolta dal Novalis contemporary art di Torino, che giovedì 18 maggio inaugura la mostra "Trame di luce", curata

Giovanni Minoli

la vita di tutti i giorni. Mezz’ora d’attualità che si sviluppa grazie al giornalismo partecipativo, ovvero a quell’informazione che arriva dal basso, da persone comuni che vogliono raccontare la realtà, attraverso video, foto e notizie. Il programma si chiama "Citizen Report" e si costruisce grazie al contributo di moltissimi video pensati, girati e montati non solo da esperti, ma soprattutto da chi, invece di chiacchierare, riprende e racconta, che non lavora nella Rai ma che ha la passione per il videogiornalismo d’inchiesta. I programmisti dettano le regole, o meglio i macro temi da trattare. E quindi spazio all’ambiente, al mondo del lavoro, all’università.

Domenico Bianchi, senza titolo

Insomma su Rai Tre sbarca la "Current tv" nostrana. A tenere le redini del nuovo programma, MassimilianodeSantis,Gianluigi de Stefano e Michele Alberico, già autori di "The blog tv" che controlleranno i video, mentre la conduzione è affidata a Federica Cellini, autrice di diversi documentari e vincitrice del premio Ilaria Alpi. Giovanni Minoli crede ancora una volta alla qualità dell’informazione, nonostante "Citizen report", come "La Storia siamo noi", siano trasmessi in seconda serata, o meglio in terza. Ma Minoli, cresciuto a pane e "servizio pubblico", non cambia soggetto e punta di nuovo sulla televisione capace di insegnare.

F. Cellini, conduttrice di "Citizen report"

A Montepulciano una doppia personale dei due giovani talenti italiani

Ruffo-Savini: Ecco il canto della terra Dall’amore per in Toscana un’azienda vinicola guarda con passione all’arte e chiama due artisti d’eccezione a esporre nelle proprie cantine

gioco e mistero a Torino

Claudia Quintieri La cantina Icario a Montepulciano è un’azienda agricola appartenente alla famiglia Cecchetti che possiede anche uno spazio dedicato all’arte. Dall’amore per la cultura, i proprietari hanno dato avvio al progetto Icario arte in occasione del quale è stata organizzata la mostra il "Canto della terra", curata da Laura Barreca, dove due artisti italiani giovani e già conosciuti all’estero, Pietro Ruffo e Maurizio Savini, hanno creato una serie di opere appositamente per il luogo. Come dice lo stesso titolo della mostra ispirato all’omonima Sin-

P. Ruffo, M. Savini, Sinfonia dell'emergenza

fonia di Gustav Mahler, la terra è al centro degli interessi dei due autori. La scelta del tema fa riferimento al contesto che ospita l’evento situato sulle colline toscane. Sono 19 le opere esposte, fra progetti nuovi e altri realizzati precedentemente. Una delle opere è un’istallazione fatta in collaborazione dai due artisti, "Sinfonia dell’emergenza", che si può osservare dal pavimento di vetro del piano superiore rispetto alla collocazione nella parte inferiore della cantina. La mostra, organizzata insieme alla fondazione Pastificio Cerere con il patrocino del comune di Montepulciano, resta visibile fino al 30 novembre. Info: 0578758845; www.icario.it.

da Demetrio Paparoni (critico siciliano, già allestitore di Timer alla Triennale di Milano, Mentalgrafie italiane al Tel Aviv Museum of art, Espana 1957-2007 a Palermo). Firme importanti: su tutte quelle diDomenicoBianchi, Ross Bleckner, Doug e Mike Starn, Franz West. Bleckner, in particolare, era in quel gruppo di artisti all’inizio degli anni Ottanta che «diede l’avvio al versante artistico del Postmoderno - ricorda Paparoni - nella logica modernista che l’arte supera l’arte». All’epoca «l’uso reiterato di scritte al neon venne percepito come il tentativo nostalgico di mantenere forzatamente in vita il sistema teorizzato delle cosiddette avanguardie». La luce in sé era territorio inesplorato e per questo nuova frontiera per gli studi e le ricerche dei nuovi pionieri dell’arte contemporanea. Luce e Postmoderno non faticarono a legarsi, intrecciarsi. «Con il Postmoderno conclude Paparoni - vera o rappresentata che sia, la luce torna a manifestare un fascino misterioso, ad attrarre, a chiamarci a sé». La mostra del Novalis contemporary art arriva a rendersi tappa di un percorso storico millenario. Metafora di conoscenza e spiritualità in passato, la luce cattura oggi significati diversi, nella misura in cui diversi sono gli artisti che la rappresentano a Torino. Arrivando a separarsi dalla tela e a riciclarsi nelle forme plastiche di Franz West.


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Giovedì 13 Maggio 2010

TECNOLOGIE Il 28 maggio uscirà in Italia l’atteso tablet della Apple

iPad: molto più di un semplice lap-top Andrea Celia Magno 28 maggio: è questa la data che aspettano tutti gli appassionati dei prodotti della mela morsicata. Il giorno è quello previsto per il lancio italiano dell’iPad, il nuovo tablet della Apple, una piattaforma multimediale che riproduce, portandole alla grandezza dei 9.7 pollici del suo schermo, le principali caratteristiche dell’iPhone e dell’iPod touch. Anche per iPad, infatti, il tratto distintivo sarà lo schermo multitouch, un must da cui ormai nessuna azienda produttrice di prodotti hi-tech può prescindere. Poco più alto di 24 cm, largo 18 e profondo soltanto 13 mm, l’iPad è disponibile nella versione esclusivamente wi-fi o in quella wi-fi + 3G, con una differenza di peso di 100 gr e poco più (il peso max è 730 gr.). Le sue caratteristiche principali sono quelle base dell’iPhone e dell’iPod touch, quindi la possibilità Schermo da 9,7"; di visualizzare le foto (con lo schermo a retro-illumiconnessione alla nazione LED che ne aumenta la luminosità) rete sempre sfogliandole con un dito; garantita grazie al connettersi a internet grazie a Safari, il browser di 3G; più di 1500 Apple, tramite wi-fi, bluetooth, GSM o Umts app. disponibili (nelle versioni 3G), collegarsi al programma Goosu iTunes store gle maps o street view per per la nuova conoscere e studiare un tragitto da percorrere, creatura Apple: comprareescaricaremusiprezzi da 499 a ca dallo store online iTunes come se fosse un vero e 799 euro. proprio iPod (e in realtà lo è), scaricare la propria posta elettronica attraverso un’ampia gamma di capacità di lettura dei file, che spazia dallo jpg delle foto ai programmi word ed excel della Microsoft per la lettura dei documenti. L’iPad è un vero e proprio lap-top che permette di scrivere sia con l’ormai classica tastiera che appare sul touch screen, sia con il supporto di una tastiera "reale" (disponibile separatamente) quando si ha la possibilità di scrivere in casa o in ufficio. In più, se si dovesse essere lontani da una zona wi-fi, la versione 3G permette la connessione in rete, ad una velocità di 7Mbps, attraverso una microsim che ha un apposito case interno. Esiste ancora qualche falla nel sistema operativo di cui è fornito l’iPad e nella sua struttura: non è disponibile un protocollo Voip, quello che consente le telefonate online tramite Skype; inoltre mancano le porte usb,

Microsoft annuncia Internet Explorer 9.0 Per resistere alla corrosione di quote di mercato da parte di Google Chrome e di Mozilla Firefox, Microsoft ha annunciatolosviluppodellaversione 9.0 del proprio browser Internet Explorer, ancora in statoembrionale,magiàresa pubblica. Di qui si passerà al lancio della versione Beta (la prova generale), poi di quella definitiva.

Calabria: 13,5 milioni di euro per la banda larga Nell’ambito dei finanziamenti comunitari per lo sviluppo tecnologico delle aree rurali, su un totale di 154 milioni di euro destinati alle aree arretrate dell’Italia, 13,5 milioni serviranno a finanziare i cinquanta progetti designati allo sviluppo e al potenziamento della banda larga e delle infrastrutture per la fibra ottica nel territorio calabrese.

Prende corpo il progetto "fibra ottica" in Italia Fastweb, Wind e Vodafone hannolanciato il progetto per la creazione di una nuova rete in fibra ottica aperta anche alla partecipazione, qualora volesse, di Telecom. La necessità di fare cartello è data dai costi altissimi (8,5 miliardi di E.) per cablare, prima le 15 maggiori città italiane, poi tutti i comuni con oltre 20.000 abitanti entro 10 anni. Si parte a luglio in un quartiere di Roma (Fleming). Apple iPad

il dispositivo flash e la potenza del processore, al momento, è ancora inferiore a quella dei classici netbook. In Italia il servizio internet è offerto, per ora, da Vodafone e Tre, che propongono varie offerte, ma ancora non rendono disponibile la possibilità di abbonarsi a una flat illimitata.

iPad ha uno spessore di soli 13 mm

Accordo Nokia-Tim per i pagamenti in Ovi store Hanno raggiunto un accordo l’azienda finlandese e quella italiana per il pagamento delle applicazioni (video, giochi e altro) da installare sugli smart phone della Nokia. Le applicazioni desiderate, disponibili nel negozio on-line di Nokia,l’OviStore, potranno essere pagate con il credito presente sulla propria scheda sim o con la bolletta dell’abbonamento Tim. L’unica limitazione è, per ora, non poter superare i 2 euro per ogni applicazione.


Giovedì 13 Maggio 2010

il Domani 39

CARTELLONE Rappresentazione opera "Oggi come ieri" Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari ALTOMONTE Opera "Oggi come ieri", del regista Gregorio Calabretta Venerdì 14 maggio , i ragazzi dell’istituto comprensivo Gianni Rodari calcheranno le scene del FestivalTeatroScuoladiAltomonte,alle21.00,nell’AnfiteatrodiAltomonte sarà rappresentata, per la prima volta, l’opera "Oggi come ieri", del regista Gregorio Calabretta interpretata dagli alunni della scuola media di Soveria e Carlopoli. Oltre alla presenza di Altomonte sono già in programma altre 2 rappresentazioni dell’opera “Oggi come ieri”, una a Carlopoli l’altra a Soveria Mannelli.

CATANZARO Semifinali Nazionali del Sud Italia del Festival Estivo 2010 L’Emmeti Associazione comunica che giorno 14 e 15 maggio , presso l’Auditorium Casalinuovo alle ore 21.00, si svolgeranno le semifinali Nazionali del Sud Italia del Festival Estivo 2010 organizzato dall’ASI di Piombino. Durante le due serate si esibiranno vari artisti provenienti dalla Sicilia, Calabria, Puglia e da altre regioni del Sud Italia. I partecipanti si contenderanno il passaggio alle finali Nazionali che si terranno a Piombino nei giorni 9, 10, 11 luglio. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Catanzaro assessorato alla Cultura. L’ingresso è gratuito. Mostra di pittura Dopo il grande successo ottenuto dalla personale dedicata a Antoni Tàpies. Materia e Tempo, il museo MARCA di Catanzaro apre le porte al design e all’architettura organizzando un’ampia retrospettiva dedicata a Alessandro Mendini, architetto e designer tra i più celebri a livello internazionale. Alchimie.Dal ControdesignalleNuoveUtopieèiltitolo della rassegna curata da Alberto Fiz, direttore artistico del MARCA. L’evento è promosso dalla Provincia di Catanzaro Assessorato alla Cultura con il patrocinio della Regione Calabria,delMinisteroperiBeniele Attività Culturali e della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria.La mostra rientra nel Piano Operativo Regionale Calabria Fondi Europei di Sviluppo Regionale 2007/2013. Sonooltre70leopereespostesinoal 25 luglio in un percorso che comprende dipinti, sculture, mobili, oggetti, schizzi e progetti con alcune testimonianze inedite o mai viste prima d’ora in Italia.Ne emerge un’indagine esaustiva dell’attività svolta negli ultimi quarant’anni dove, accanto alle opere più famose di Mendini, si evidenzia la componente maggiormente sperimentale e meno conosciuta del suo lavoro. Il progetto, poi, ha tra le sue peculiarità quella di sottolineare le collaborazioni tra Mendini e gli altri protagonisti del mondo dell’arte, in particolare Mimmo Paladino, Francesco Clemente, Bruno Munari, Luigi Veronesi,BobWilsonePeterHalley.

In mostra sono molti gli omaggi di amici e colleghi come i ritratti realizzati da Paladino, Mimmo Rotella, Michele De Lucchi e dall’artista giapponese Tiger Tateishi.Tra i prestatori anche le aziende con cui Mendini ha collaborato. Seminario L’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, organizza un seminario sul tema "Neo-visioni del III millennio. Cinema delle mutazioni, neo-tv, videoarte, docufiction, installazioni ambientali,mixedmedia".Ilseminario,cheavràiniziolunedì17maggio , alle ore 10.00, nei locali dell’Accademia e si protrarrà per l’intera settimana, sarà tenuto dal prof. Marcello Pecchioli dell’Università di Bologna e rilascerà un attestato di partecipazione a chi lo avrà frequentato. Sono ammessi anche ascoltatori esterni. Adol, stagione 2009/2010 Adol, Amici Dell’Opera Lirica "Jussi Bjorling" presenta il programma 2009/2010: 22 maggio 2010, 2°incontro su Mozart-Da Ponte "Le Nozze di Figaro" presso Circolo Unioneore 17.30. Premio di poesia L’editore Ursini, presidente dell’Associazione “Accademia dei Bronzi” di Catanzaro, ha presentato la prima edizione del Premio “Alda Merini” di poesia,promossodalsodalizioculturale catanzarese.Al Premio, suddiviso in due sezioni, (la prima a partecipazione libera e la seconda riservata a tutti coloro che ruotano intorno ai Centri Diurni dei CSM o reparti di Psichiatria d’Italia) si può partecipare con tre poesie inedite a tema libero, ciascuna delle quali non dovrà superare i 30 versi. Gli elaborati, firmati e corredati di relativo indirizzo, dovranno essere spediti con posta ordinaria, in duplice copia, insieme alla scheda di adesione, entro il 31 luglio 2010, all’Associazione “Accademia dei Bronzi”, Via Sicilia, 26 88100 Catanzaro.Le migliori poesie sarannopubblicategratuitamentein una prestigiosa antologia dal titolo “Cara Alda, ti scrivo…” che sarà presentata nel corso della cerimonia di premiazione che si terrà a Catanzaro, nel mese di novembre, in occasione del primo anniversario della mortediAldaMerini.Copiedelvolume saranno inviate in omaggio alle biblioteche degli ospedali psichiatrici d’Europa e a quelle delle più importanti Istituzioni italiane. Sono previsti numerosi premi tra i quali la pubblicazione gratuita di un volume ai due autori primi classificati nelle rispettive sezioni del concorso. Nel corso della cerimonia di premiazione l’Associazione “Nuova Accademia dei Bronzi” consegnerà anche dei premi speciali (targhe in argento realizzate da esperti orafi) a giornalisti o scrittori che si sono particolarmente distinti nel campo delle comunicazionisociali.Ilregolamento può essere scaricato dal sito internet www.ursiniedizioni.it, o richiesto via fax al n. 0961.782980.

COSENZA

STALETTI’

158° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato Sabato 15 maggio , alle ore 11.00, in Piazza Martin Luther King di Rende, sarà celebrato il 158° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, alla presenza del prefetto di Cosenza e di tutte le autorità civili, militari e religiose. Lo slogan di quest’anno è "C’è più sicurezza insieme". Nella predetta piazza verrà disposto uno schieramento in divisa di personale appartenente a tutte le specialità della Polizia di Stato, apparecchiature tecniche e mezzi di servizio che ogni giorno operano sul territorio. Inoltre, saranno allestiti stand e distribuito materiale informativo che accompagnerà i visitatori in un percorso storico sulla nascita e l’evoluzionedellaPoliziadiStatoedellesue uniformi. Inoltre, saranno allestiti stand e distribuito materiale informativo che accompagnerà i visitatori in un percorso storico sulla nascita e l’evoluzione della Polizia di Stato e delle sue uniformi. Nei giorni oggi, e 14 maggio , con inizio alle ore 15.00, presso la galleria del Centro Commerciale "Metropolis” di Rende verrà allestita, a cura della Questura di Cosenza, una mostra di rappresentanza con uniformi storiche, litografie raffiguranti la Polizia di Stato “dal passato al presente”, nonché l’esposizione di una autovettura Alfa Romeo 159 con colori d’Istituto, in uso all’Ufficio Volanti della Questura; venerdì 14 maggio , nel salone di Palazzo Arnone "Sala Gialla", sede del Museo Nazionale di Cosenza, con inizio alle ore19.00,avràluogoacuradeiMaestri Giovanni Marsico – pianoforte, Costanza Persichella – violoncello, Matteo Saccà – violino, del conservatorio di musica "Stanislao Giacomantonio" di Cosenza, un concerto di musica. Inoltre, verrà allestita una mostra che rappresenta la Polizia di Stato sul territorio della provincia e la sua evoluzione nel tempo e l’esposizione di uniformi storiche; sabato 15 maggio , a Rende in piazzaMartinLutherKing,allapresenza del prefetto di Cosenza dr. Antonio Reppucci e di tutte le autorità civili, militari e religiose della provincia di Cosenza, avrà luogo la celebrazione del 158° Anniversario della Fondazione della Polizia.

Conferenza stampa concorso "Miss il Domani" Oggi , ore 18.00, presso il Villaggio Guglielmo a Copanello di Stalettì , conferenza stampa del concorso di bellezza "Miss il Domani 2010", organizzato da Franco e Veneranda Arena.

MONTAURO Finale concorso "Miss il Domani" Giovedì 27 maggio , alle ore 21.30, presso il residence Costaraba serata finale del concorso di bellezza "Miss il Domani" 2010 settima edizione organizzato dalla F&V di Franco e Veneranda Arena in collaborazione con la testata giornalistica del Domaniel’emittenteTelevisivaSoverato 1 Tv, conduttori della serata saranno Maria Rosaria Juli e Antonio Stagliano. Alla fine verrà eletta la nuova reginetta del 2010 che indosserà la corona offerta e realizzata dall’orafo Gerardo Sacco.

XX Convegno Nazionale Associazione Italiana Veterinari Igienisti XX Convegno Nazionale Associazione Italiana Veterinari Igienisti sulla "Qualità dell’ambiente e sicurezza alimentare" presso il Villaggio Guglielmo, Copanello di Stalettì. Programma : mercoledì 16 giugno , ore 12.00, apertura segreteria e registrazione dei partecipanti; ore 14.00, comunicazioni scientifiche; ore 17.30,coffeebreak;ore17.45,comunicazioni scientifiche; ore 18.30, assemblea dei soci; ore 20.00, degustazione di prodotti tipici presso la Piazza del Comune di Squillace; a seguire cena libera. Giovedì 17 giugno : ore 9.00, inaugurazione XX Convegno Aivi; introduzione a cura di Roberto Macrì, presidente Comitato Organizzatore; saluti delle autorità; ore 10.00, tavola rotonda "Qualità dell’ambiente e sicurezza alimentare", moderatori: Cortesi, Panebianco; ore 10.00, ambiente ed alimenti: quale sicurezza? di Borrello - Ministero della Salute; ore 10.15, contaminanti tossici e persistenti "vecchi" e "nuovi": loro attualità in un contesto di produzione locale e di commercioglobaledeglialimenti,conDi Domenico –Istituto Superiore di Sanità; ore 10.30, Valutazione dell’impatto sulla salute (Vis) dei tossici di origine alimentare con Mollace – Iannone – Arpacal; ore 10.45, Ambiente e farmacoresistenza con Agostino Macrì – Istituto Superiore di Sanità; ore 11.00, coffee break; ore 11.15, Patogeni alimentari: un approccio filiera con Civera – Ianieri; ore 11.35 L’impatto ambientale della filiera zootecnica italiana: rischio o opportunità? con Scordamaglia – vice presidente Assocarni; ore 12.00, discussione; consegna dei Premi riservati a giovani ricercatori non strutturati: "Premio Mc Donald’s" premia il Dr. Massimo Barbieri; "Borsa di studio in memoria di Vincenzo Gallelli", premia il Luigi Gallelli; consegna del “Premio Risveglio Ideale” per la migliore tesi di laurea (a.a. 2008/2009) premia l’on. Angela Napoli; ore 13.00, pausa pranzo; ore 14.30, comunicazioni scientifiche; ore 17.00, coffee break; ore 19.00, comunicazioni scientifiche; ore 21.00, cena sociale calabrese. Venerdì 18 giugno , ore 8.30, visita per accreditamento Ecm; ore 11.00, comunicazioni scientifiche; ore 13.00 pausa pranzo; ore 14.20, sessione poster; ore 14.30, tavolarotonda"Ilcontrolloelatutela delle realtà agro-alimentari del territorio", moderatori: Mollica, Loschi, Soncini; ore 14.40, Il monitoraggio marino-costieroedisuoiriflessisulla pesca in Calabria, con Cellini – Dia-

no; ore 14.55, La Ricerca al servizio del controllo ufficiale e dei sistemi di qualità aziendali, con Anastasio – Palma;ore16.10,Derogheigienico– sanitarieetuteladeiprodottiagroalimentari tradizionali con Bilei – Bogdanova; ore 16.30, coffee break; ore 16.45, Il controllo sanitario dei prodotti tutelati con Grillone; ore 17.00, L’esperienza del Caseificio con Orlando Dedoni; ore 18.00, chiusura.

VIBO VALENTIA Seminario formativo La Camera di Commercio di Vibo Valentia,incollaborazioneconilsuo comitato imprenditoria femminile e con retecamere, nell’ambito del progetto "Sportello per l’Imprenditoria Femminile" ha organizzato per oggi , presso l’aula formazione dell’ente camerale, dalle ore 9.00 alle 13.00, il seminario formativo su "Web Marketing - Scrittura, blog, statistiche e motori di ricerca per una presenza vincente sul world wide web". Seminario sul cinema Il Sistema Bibliotecario Vibonese presenta L’Itala, il Cinematografo Autobiografia di una nazione: 1861-2010, seminario di storia e critica del cinema. Il seminario, che prevede laproiezione di 10 film, oltre a 11 sedute, avrà la durata di 4 mesi, finoagiugno.Glialtrifilmproiettati saranno: La grande guerra di Mario Monicelli, Roma città aperta di Roberto Rossellini, Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, Un maledetto imbroglio di Pietro Germi, I pugni in tasca di Marco Bellocchio, Todo modo di Elio Petri, Bianca di Nanni Moretti, L’uomo in più di Paolo Sorrentino, Biutiful cauntri di Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio e PeppeRuggiero.Leproiezioniavranno luogo nei seguenti giorni e ai seguenti orari: il 13 febbraio,alle ore 15.00; il 15 febbraio, alle ore 21.00; il 26 marzo, alle ore21.00; il 27 marzo, alle 18.00; il 29 marzo, alle 21.00; il 29 aprile,alle ore 21.00; il 30 aprile, alle ore 21.00; il 3 maggio, alle 21.00;il 14 maggio, alle ore 21.00. Gli altri incontri sono invece previsti nei seguenti giorni e ai seguenti orari: il 15 febbraio, alle ore 16.00; il 16 febbraio, alle ore 16.00; il 26 marzo, alle ore 16.00; il 29 marzo, alle ore 16.00; il 30 marzo, alle ore 18.00; il 30 aprile, alle ore 16.00; il 3 maggio, alle ore 16.00; il 4 maggio, alle ore 18.00; il 15 maggio, alle ore 21.00; il 17 maggio alle ore 17.00.Tuttele sedute avranno come relatore Antonio Tricomi, fatta eccezione perl’ultima, che vedrà l’intervento dello sceneggiatore cinematografico e televisivo Leonardo Marini.Le domande di ammissione al seminario dovrannopervenire entro il 31 gennaio 2010 alla segreteria del seminario distoria e critica del cinema, Sistema Bibliotecario Vibonese. Al termine del seminario, a chi avrà assistito allaproiezione di almeno 6 film e abbia preso parte ad almeno 6 incontri,verrà rilasciato un attestato di frequenza comprensivo delle firme deirelatori.



il domani