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Mercoledì 13 Aprile 2011

Anno XIV - Numero 102

Euro 1,00

QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

POLITICA

CRONACA

Processo breve: alla Camera come in Vietnam annuncia il Pd, è scontro

ECONOMIA Il Financial Times: la balena-Italia che deciderà le sorti dell’Europa

Chiesto il rinvio a giudizio per Loiero e 15 ex assessori

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Un’operazione è stata condotta dalla polizia nel Reggino per l’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare in carcere

Inchiesta sulla cosca Alvaro, tre arresti Indagini coordinate dalla Procura di Palmi, sequestrato un arsenale di armi clandestine, munizioni e droga L’INTERVENTO

Ritiriamo i soldati dalle missioni all’estero

Le indagini proseguono per accertare un collegamento tra i tre arrestati e IL COMMENTO la cosca Alvaro per l’eventuale contestazione dell’aggravante delle modalità mafiose Gli arresti riguardano i fratelli Rocco e Nicola Alvaro e Giuseppe Vitalone a pag » 3

OCCUPAZIONE

O’ REY È TORNATO

di Roberto Calderoli

Lavoro giovanile, la Regione incentiva i programmi di stage

ministro per la Semplificazione

Dopo l’egoistica e anticomunitaria posizione assunta dall’Europa nei confronti di uno Stato membro diventa obbligatorio e urgente predisporre un blocco navale assoluto a difesa delle nostre acque e dei nostri confini, come peraltro previsto nell’accordo siglato dal ministro degli Interni, Roberto Maroni, con il Governo tunisino. A tale scopo, avevo lanciato la proposta di ritirare le nostre truppe attualmente impegnate in Libano, proposta che, alla luce della posizione assunta dall’Europa, diventa un atto obbligatorio. Appare insostenibile, in una fase di crisi economica internazionale e di fronte ad un’emergenza umanitaria che rischia, per noi, di trasformarsi in un’invasione, spendere qualcosa come un miliardo e mezzo di euro l’anno per 30 missioni militari, in ben 22 paesi del mondo, per un totale di circa 8.000 uomini.

Le chiavi di Catanzaro a Massimo Palanca CATANZARO - Sono state consegnate dal sindaco di Catanzaro, Rosario Olivo, le chiavi della città all’Arcivescovo mons. Antonio Ciliberti e all’ex calciatore Massimo Palanca, simbolo della gloriosa Unione Sportiva Catanzaro. Il sindaco, nel suo intervento, ha motivato la decisione rilevando il «grande legame che le due personalità hanno saputo costruire con la città, non perdendo occasione di promuoverla ad esempio di civiltà ed accoglienza».

REGGIO CALABRIA - La questione del sostegno ai programmi di stage è arrivata all’attenzione del Consiglio regionale calabrese. Nella seduta di ieri, infatti, è stato approvato con un consenso allargato l’ordine del giorno che integra risorse destinate al finanziamento delle manifestazioni d’interesse a favore dei soggetti pubblici coinvolti nel programma stage. Con questa iniziativa si intende far sì che la Regione assicuri l’erogazione di risorse già a disposizione sul bilancio regionale (550.000 euro) da ripartire fra tutte le domande pervenute. «In questo modo - ha detto il primo firmatario Luigi Fedele - si dà la possibilità ai soggetti pubblici, cheabbianomanifestatol’interesse, di contrattualizzare gli stagisti in tempi rapidi. a pag » 8

CATANZARO Nuova e creativa protesta degli studenti dell’Accademia delle Belle Arti a pag » 15

SIBARI Il consigliere Caputo: l’aeroporto è sempre nell’agenda regionale di questo esecutivo a pag » 19

REGGIO CALABRIA Coniugi prendevano l’assegno sociale ma erano residenti all’estero, denunciati a pag » 22

Fa ben sperare l’impegno sui fondi comunitari di Salvatore Pacenza Comitato regionale qualità delle leggi

Conforta e fa ben sperare per il futuro la relazione dell’assessore regionale Giacomo Mancini in merito allo stato d’attuazione dei programmi comunitari nella nostra regione. Le azioni messe in campo per sfruttare al massimo le opportunità offerte dai fondi Por e Fas sembrano essere di estrema concretezza e, oltretutto, di solerte attuazione. Sono soprattutto i criteri adottati per accendere i corrispondenti vincoli di spesa a convincere della bontà di questa programmazione. L’asse VI, ovvero quello relativo alle infrastrutture per la mobilità, ad esempio, risulta il corpus centrale e strategico della pianificazione sui fondi comunitari oggi proposta. Nel giro di questa IX Legislatura, la Calabria potrà così contare su un sistema ferroviario nuovo che permetterà a tutti i cittadini calabresi di raggiungere, in tempi celeri e a prezzi economici, i cinque capoluoghi di provincia. Così come gli Enti e le società di gestione di porti ed aeroporti potranno attingere a quelle risorse necessarie da anni per dare avvio al disegno di rilancio economico e produttivo della regione attraverso le infrastrutture per i trasporti e la logistica. La programmazione comunitaria delineata dall’assessore Mancini, consta inoltre di tutta una serie d’interventi e di misure che dovrebbero portare all’ammodernamento della regione, dopo il primo fallimento registrato con la prima tornata di fondi comunitari gestita dal centrosinistra.


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D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI LA NOTA Miscela esplosiva per l’agricoltura italiana Il caro - petrolio e l’aumento del costo del denaro deciso dalla Bce sono una "miscela esplosiva" per l’agricoltura italiana. La crescita dei costi di produzione e il rialzo delle tariffe energetiche dovute ai rincari del greggio, insieme al "ritocco" in su dei tassi d’interesse, rappresentano un colpo durissimo per le imprese del comparto, che pagheranno un conto salatissimo. Complici questi due fattori, l’aggravio complessivo per il settore primario nella media del 2011 potrebbe giungere a quota 2,5 miliardi di euro. Più in dettaglio il carburante agricolo, che oggi è stabile sopra l’euro al litro, dovrebbe crescere in media d’anno del 20 per cento. Ciò comporta una spesa insostenibile per gli agricoltori, visto che il gasolio è "re" nel settore: non solo è necessario per il riscaldamento di serre e stalle ma per l’alimentazione dei mezzi meccanici, a partire dai trattori. E diventa indispensabile proprio nei mesi primaverili, visto che da aprile a giugno ci sono le operazioni di semina, concimazione, diserbo, irrigazione, trinciatura e rac-

Il carburante agricolo, che oggi è stabile sopra l’euro al litro, dovrebbe crescere in media d’anno del 20 per cento. Ciò comporta una spesa insostenibile per gli agricoltori, visto che il gasolio è "re" nel settore

PUNTI DI VISTA

colta. Tutte pratiche che richiedono l’impiego di macchinari e, quindi, un grande utilizzo di carburante. Ma gli effetti dei rincari del greggio non si fermano qui ma potrebbero incidere anche sul costo dei mangimi (più 25 per cento), dei concimi (più 15 per cento), delle sementi (più 5 per cento) e degli antiparassitari (più 6 per cento). Anche per il lavoro conto terzi le imprese agricole dovrebbero pagare il 10 per cento in più. Stesso discorso per le tariffe energetiche: la bolletta dell’elettricità potrebbe salire fino all’8 per cento e quella del gas tra il 2 e il 4 per cento. Quanto alle conseguenze del rialzo del costo del denaro sulle imprese agricole a fine 2011 il ritocco sui tassi di interesse potrebbe significare un aumento di quasi 500 milioni di interessi passivi sui finanziamenti di medio e lungo periodo. Un ulteriore e pesante onere per le aziende che in questi ultimi anni hanno visto crescere notevolmente l’indebitamento bancario. Confederazione italiana agricoltori

di Adriano Musi*

Offesa al sentimento religioso La determinazione con la quale il Prefetto di Vibo Valentia si è impegnato a garantire il regolare svolgimento del rito della Affruntata, sottraendola alle mire della ‘ndrangheta, è da apprezzare. La profanazione di un rito religioso, così sentito dalla popolazione, da parte della criminalità organizzata, è intollerabile. L’auspicio è che tutte le autorità locali si sentano impegnate nello stesso obiettivo, dato il forte valore simbolico che la vicenda assume. Davanti alla prepotenza dei mafiosi non ci devono essere sottovalutazioni: chi si pone al di fuori della legge non può rivendicare diritti o addirittura privilegi. Va quindi tutelata l’attività di quelle associazioni che, senza finalità recondite, garantiscono lo svolgimento del rito, perseguendo senza indugio gli autori delle intimidazioni poste in essere ai loro danni. Nella storia e nelle tradizioni di una regione civile non possono trovare spazio ritualità e presenze inquinanti che stravolgono i principi della convivenza civile ed offendono il sentimento religioso. *commissario Pd Calabria

Fresca vincitrice della StraArona, corsa podistica di 6 chilometri, la giussanese Sara Galimberti, già finalista a Miss Italia, è al centro dei rotocalchi nazionali e d’oltre Manica per la sua presunta love story con l’asso del Manchester City, Mario Balotelli. Una coppia decisamente atipica, emblema di uno dei più abusati luoghi comuni d’Italia: gli opposti si attraggono


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PRIMO PIANO

Armi e droga, tre arresti della polizia nel Reggino di Francesco Pungitore REGGIO CALABRIA - Un’operazione è stata condotta dalla polizia a Sinopoli, nel Reggino, per l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone sospettare di fare parte della cosca Alvaro. Nel corso delle indagini, coordinate dalla Procura di Palmi, gli investigatori del locale Commissariato hanno rinvenuto un piccolo arsenale clandestino, munizioni e droga. I tre sono accusati di detenzione illecita di armi e stupefaLe tre centi. I tre arresti traggono origine persone da un precedente sospettate di sequestro del 20 dicembre scorso. fare parte A finire in manette i fratelli Rocco della cosca e Nicola Alvaro, di 35 e 29 anni, e Alvaro Giuseppe Vitalone (24), genero di Rocco Alvaro, accusati di detenzione illegale di armi e droga. Le indagini proseguono per accertare un collegamento tra i tre arrestati e

la cosca Alvaro per l’eventuale contestazione dell’aggravante delle modalità mafiose. Rocco Alvaro era già in carcere dal 20 dicembre, dal giorno stesso in cui cioé nella sua abitazione la polizia scoprì un’arsenale di armi composto da tre pistole ed un involucro contenente 214 semi di canapa indiana e un quantitativo di cocaina. Le indagini svolte successivamente dal Commissariato di Palmi hanno portato all’accertamento delle responsabilità, in relazione al ritrovamento delle armi e della droga, di NicolaAlvaroeGiuseppeVitalone,

nei confronti dei quali, così come per Rocco Alvaro, il gip di Palmi, su richiesta della Procura, ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il Procuratore della Repubblica di Palmi, Giuseppe Creazzo, incontrando i giornalisti insieme al dirigente del Commissariato di Palmi, Diego Trotta, ha detto che «le indagini vanno avanti per accertare altri fatti per cui non si esclude che in futuro,sedovesseroemergereulteriori elementi di riscontro, venga contestata anche l’associazione mafiosa».

Uffici regionali, giornata movimentata e “giallo” su un vivace alterco CATANZARO - Giornata movimentata quella di ieri al Dipartimento Attività produttive della Regione Calabria. Non è molto chiaro cosa sia accaduto ma, secondo alcuni testimoni, pare che un alterco, o forse anche qualcosa di più vivace, maturato in uno degli uffici sia sfociato in una richiesta di intervento prima delle forze dell’ordine e poi del soccorso medico per un malore occorso ad un dipendente. Nel trambusto generale sarebbe intervenuto anche un politico regionale, il cui ruolo e il cui coinvolgimento non sono, in effetti, ben chiari. Il fatto sarebbe, a quanto pare, scaturito dalla presenza non autorizzata di un privato cittadino in orario di chiusura al pubblico.

Nascondevano 14 chili di marijuana beccati dai carabinieri di Palmi PALMI - I carabinieri della stazione di Palmi, nel Reggino, guidati dal maresciallo Giovanni Calabria, hanno arrestato due giovani per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari durante un servizio di controllo del territorio hanno sorpreso i due

in una zona rurale con cinque buste di colore nero utilizzateperl’immondizia, parzialmente occultate sotto alcune reti per la raccolta delle olive; in sostanza stavano tentando di nascondere sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso complessivo di 14 chili.


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ITALIA Il presidente della Commissione europea in controtendenza rispetto ai ministri dei 27 che ci hanno detto no

Barroso in Tunisia appoggia le posizioni italiane di Carlo Bassi ROMA - Missione in Tunisia del presidentedellaCommissioneeuropea, José Manuel Barroso che ieri ha assicurato al premier Berlusconi il suo appoggio alla linea italiana sull’emergenza immigrati, mentre non si spengono gli echi delle dure polemiche seguite alla bocciatura europea della richiesta sui permessi temporanei. Secondo l’ex ministro francese Rachida Dati: "l’Italia ha ragione a insistere che il problema è europeo" ma "l’immigrazione illegale resta inaccettabile" e "quella dei permessi temporanei non è stata una buona idea" perché "favoriscono i criminali e gli scafisti"Una mano arriva direttamente dallo stesso presidente della Commissione Ue José Manuel Barroso. Il presidente Ue in un ultimo drammatico colloquio telefonico con Silvio Berlusconi al telefono si legge in una nota diffusa da Palazzo Chigi - ha dapprima concordato sulla necessità di un approccioeuropeoall’emergenza migratoria e per una soluzione condivisa del problema. Ciò anche e soprattutto in vista del viaggio che il Presidente Barroso effettuerà domani in Tunisia, nel corso del quale, ha assicurato al Presidente del Consiglio, appog-

gerà la linea italiana nei confronti delle autorità tunisine. E se è vero che i Paesi vicini annunciano che alzeranno un muro per difendersi dai tunisini che cercano di venire in Europa le parole di Barroso cominciano ad evidenziare qualche crepa quantomeno all’interno della stessa Commissione. Ecco allora che lo sfogo del ministro Maroni (meglio soli che mal accompagnatì), nonostante l’invito del presidente Napolitano a non giocare con l’Unione europea e a non prendere «nemmeno in considerazione posizioni di ritorsione o dispetto o addirittura ipotesi di separazione», forse una breccia anche consistente l’ha creata. L’apertura di Barroso per ora non è un accordo, ma è certo dimostrazionediunatteggiamento mutato.Maroni più che con

Germania, Svezia, Norvegia, Portogallo, Spagna e Belgio promettono a Malta che si divideranno un migliaio di suoi profughi

Bruxelles ce l’ha con i governi (21 su 27 di centrodestra):era arrivato sapendo di avere davanti una missione difficile ma non si aspettava è che si rivelasse impossibile. In Lussemburgo l’Italia ha scoperto che i clandestini di fatto se li sarebbe dovuti tenere: i permessi rilasciati per decreto per motivi umanitari infatti non violano le regole di Schengen ("magra consolazione"), ma quelle stesse regole autorizzeranno le polizie dei Paesi confinanti a rimandare in Italia tutti quelli che non hanno abbastanza soldi per vivere. La Francia ha annunciato subito col ministro Claude Gueant il rafforzamento dei controlli. Schiererà addirittura una compagnia della Guardia Repubblicana, gli antisommossa, per effettuarecontrolli"nonsistematici" (che violerebbero, questi sì, gli accordi di Schengen), ma "intensi" nella fascia di 20 chilometri lungo la frontiera. In pratica retate di tunisini che saranno rimpatriati se non avranno abbastanza soldi in tasca. In ogni caso Maroni ha "approvato con riserva" (come precisa la presidenza ungherese, rettificando la dizione del ministro che aveva annunciato una "astensione) il documento finale del Consiglio. Un atto responsabile che evita il fallimento tecnico.

Continuano gli sbarchi ma anche le partenze: alta tensione fra i rimpatriati ROMA - Proseguono i trasferimenti di immigrati da Lampedusa, che si sta di nuovo lentamente svuotando. Dopo i disordini di lunedì culminati nell’incendio appiccato al centro di accoglienza di contrada Imbriacola, ieri circa 800 migranti hanno lasciato l’isola a bordo della nave Excelsior che dovrebbe fare un primo Una trentina di tunisini scalo a Catania. Le opescortati da 60 poliziotti razione di imbarco sono iniziategiànellanottesu chiedevano di essere martedì con un pullman che ha fatto la spola dalportati ovunque in Italia, la struttura a Cala Pisama non patria. Alla fine na. struttura di consono partiti a malincuore Nella trada Imbriacola, teatro dei disordini contro i rimpatri, restano ormai poco più di 100 persone, che in parte sono state rimpatriate ieri con due voli, alle 13 e alle 20 e diretti a Tunisi. Anche ieri grande tensione al momento della partenza, tanto che la prima ha subito un ritardo. Una trentina di tunisini - scortati da 60 poliziotti - chiedevano di essere portati ovunque in Italia, ma non patria. Alla fine sono partiti. Un nuovo maxi sbarco di immigrati c’è stato ieri a Licata, in provincia di Agrigento,

dove in nottata è approdato un barcone con a bordo 250 migranti, tra cui una ventina di donne e una bambina. L’imbarcazione con il motore in avaria era stata avvistata da un aereo a una cinquantina di miglia dalle coste di Licata. Sul posto si sono recate due motovedette della Guardia costiera, che hanno rimorchiato il natante. Un barcone con 116 immigrati, fra cui una donna morta durante il viaggio, è arrivato ieri mattina sull’isola di Malta. L’imbarcazione è stata notata da un peschereccio italiano che ha visto gli immigrati bruciare i loro abiti per attirare l’attenzione. Le autorità di la Valletta hanno riferito di essere state avvertite dall’Italia, la quale non ha voluto mandare soccorsi sostenendo che i migranti si trovavano piu’ vicini a Malta. I migranti erano a bordo di un barcone di legno lungo 15,5 metri, rimasto senza carburante e con il motore rotto. Sono stati soccorsi dai maltesi 45 miglia nautiche a sud ovest di Malta e 47 miglia a est di Lampedusa. A bordo immigrati del Ciad e della Somalia, provenienti dalla Libia, fra cui 94 uomini, 18 donne, un bambino di tre anni e tre neonati. Non sono state ancora chiarite le circostanze della morte della donna.

MIGRANTI L’Italia proclama stato d’emergenza umanitaria nei Paesi del Nordafrica ROMA - Con un decreto del premier Silvio Berlusconi pubblicato ieri in Gazzetta ufficiale è stato dichiarato «lo stato di emergenza umanitaria nel territorio del Nord Africa per consentire un efficace contrasto dell’eccezionale afflusso di cittadini nel territorio nazionale. Il provvedimento è stato firmato su proposta del capo del Dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli. A motivare il decreto è «la grave situazione determinatasi nella fascia del Maghreb ed in particolare nel territorio della Repubblica della Libia che ha causato l’emigrazione di un gran numero di cittadini libici, la maggior parte dei quali si è riversata al confine con la Tunisia, creando un emergenza di carattere umanitario di estese proporzioni». E l’Italia partecipa alle attività di carattere umanitario su richiesta dei governi egiziano e tunisino. La situazione, indica il provvedimento, «è destinata ad aggravarsi ulteriormente in ragione dall’attuale clima di grave instabilità politica che interessa gran parte dei Paesi del Nord Africa». Si ravvisa, quindi, «la necessità di porre in essere misure di carattere straordinario ed urgente finalizzate alla predisposizione di strutture idonee per le necessarie forme di assistenza umanitaria nei territori del Nord Africa, assicurando nel contempo l’efficace contrasto dell’immigrazione clandestina nel territorio nazionale». Nonché «l’ineludibile esigenza di assicurare l’urgente attivazione, in coordinamento con il ministero degli Affari esteri, di interventi in deroga all’ordinamento giuridico». Intanto secondo l’ultimo calcolo ufficiale del ministero dell’Interno nel 2011 sono sbarcati 28mila extracomunitari in Italia: 25mila sulle isole pelagie, dei quali 23mila tunisini e 4.680 profughi dalla Libia. Lo ha detto il ministro Roberto Maroni, nel corso di un’audizione alle commissioni riunite Affari costituzionali ed Esteri della Camera.


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ITALIA Oggi il voto finale, agguerrita l’ opposizione. Letta: «settimana incandescente»

Processo breve: alla Camera come in Vietnam. È scontro Maria Teresa Squillaci ROMA- Rush finale a Montecitorio sul processo breve. Silvio Berlusconi ha tempo fino a stasera per cercare di portare a casa il discusso provvedimento che contiene la prescrizione breve per gli incensurati (con effetto immediato sui suoi processi, a partire dal caso Mills). Il premier dovrà vedersela con una opposizione estremamente agguerrita, per questo indispensabile la presenza in Aula. Per evitare defezioni, soprattutto in vista delle pericolose "votazioni a singhiozzo", che l’opposizione vuole sfruttare al massimo per mandare sotto la maggioranza, il capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto ha sguinzagliato i suoi vice per un controllo last minute di tutti i 228 deputati del gruppo. Le eccezioni non sono ammesse e il capogruppo ha chiesto di verificare la permanenza di tutti fino a venerdì sera perché il via libera definitivo potrebbe slittare se il centro-sinistra metterà in campo pratiche ostruzionistiche. Insomma, tutti precettati fino a contror-

dine. Inoltre per evitare repliche dei vaffa di La Russa o della querelle innescata dalle dichiarazioni in Aula del suo vice Massimo Corsaro, Cicchito a richiamato i suoi «a non cadere in provocazioni e a mantenere la calma». Il voto finale è fissato per stasera alle 18, ma in mezzo ci sono molte votazioni sugli emendamenti che, in caso di distrazioni del Pdl, potrebbero riservare qualche sorpresa alla maggioranza. «Useremo anche le virgole regolamentari», ha promesso Dario Franceschini del Pd. Roberto Giachetti, responsabile d’Aula del Pd, preannuncia un "Vietnam parlamentare": «Staranno tutti lì e faremo votare quando decidiamo noi - ha commentato in un’intervista al Corriere della Sera -. Ci sono circa 190 votazioni e non sono poche. Devono restare in aula dalla mattina alla sera e magari anche in seduta notturna». Perché la seduta continuerà ad oltranza, nessuno esce finché non si raggiunge il

verdetto. Si concede una battuta Felice Belisario, capogruppo dei senatori dell’Idv che a questa partita assisterà da spettatore: «Il governo dovrà allestire delle tendopoli anche in Parlamento, visto che gli esponenti della maggioranza saranno costretti a lavorare, loro malgrado, sino all’approvazione del processo breve: la Protezione civile è allertata». Che la situazione sia delicata è chiaro a

«Ci sono circa 190 votazioni e non sono poche. Devono restare in aula dalla mattina alla sera e magari anche in seduta notturna. Siamo pronti a un Vietnam parlamentare»

«Le nostre responsabilità sono aggravate dalla guerra in Libia e dalla questione degli immigrati. Quella che si preannuncia è una settimana incandescente»

tutti, anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta commenta preoccupato: «Quella che si preannuncia è una settimana incandescente. Le nostre solite responsabilità - aggiunge - sono aggravate dalla guerra in Libia e dalla questione degli immigrati. Si aggiungono queste giornate incerte, affannose e amare». Ottimista il guardasigilli Angelino Alfano che rassicura sugli effetti della prescrizione breve: «Incide in termini molto tenui solo sugli incensurati». Dal Consiglio Ue a Lussemburgo, il Guardasigilli difende «una misura che riguarda la civiltà di un Paese, perché i tempi infiniti dei processi danneggiano tutti i cittadini». E sì perché non è solo Berlusconi con il processo Mills ad essere in ballo, la prescrizione infatti inciderebbe anche sui processi sulla strage di Viareggio (32 vittime e 38 indagati tra cui l’ad di Fs, Mauro Moretti) su quello per il crac Parmalat (100mila risparmiatori truffati e 22 persone imputate per bancarotta e associazione a delinquere, oltre a una serie di banche indagate e imputate), sul processo per il crack Cirio, quello per i crolli seguiti al terremoto dell’Aquila, il processo Eternit di Torino (dove ci sono quasi 3.000 parti offese), quello per lo scandalo rifiuti a Napoli. Intanto ieri una prima vittoria della maggioranza: l’Aula ha respinto, con 11 voti di scarto, la richiesta di rinvio in commissione del testo avanzata dall’opposizione. Decisiva la presenza in aula dei ministri e, in generale, dei membri del governo: sono sostanzialmente loro a fare la differenza nei numeri. Staremo a vedere.

Ieri l’inaugurazione con il monologo di Roberto Saviano "La macchina del fango"

Oggi il via al Festival internazionale del giornalismo di Michela Mancini PERUGIA - Il giornalismo e le sue rivoluzioni saranno i protagonisti della quinta edizione del Festival internazionale del giornalismo di Perugia. Oggi il via ai più dei 300 appuntamenti che la città umbra ospiterà fino a domenica 17 aprile. Cinque giorni dedicati alla crisi, vera o presunta, del giornalismo internazionale e alle nuove risorse affinché quest’ultimo riacquisti forza e dignità davanti ai cittadini, specialmente quelli al di sotto dei trent’anni. L’inaugurazione si è svolta ieri sera al Teatro Pavone, ad animarla la voce dello scrittore Roberto Saviano, che dal 2008 vive sotto scorta dopo le minacce ricevute dalla criminalità organizzata, seguite alla pubblicazione del libro Gomorra . Un romanzo, ma anche un amaro articolo di cronaca che fa luce - quella luce che solo il buon giornalismo d’inchiesta può fare - sulle tenebre dell’impero dei Casalesi. Un ottimo inizio condensato nel monologo dello scrittore su quello

che lui stesso ha definito "La macchina del fango", meccanismo che scatta ogni qual volta potenti interessi vengono minacciati. «Spesso mi si chiede come sia possibile che delle parole possano mettere in crisi organizzazioni criminali potenti. In verità ciò che spaventa è che tutti possano d’improvviso avere la possibilità di capire come vanno le cose. Avere gli strumenti che svelino quel che sta dietro. La diffamazione è stata sempre al centro della mia ricerca perché sono nato in una terra in cui chiunque decida di ostacolare il potere criminale viene diffamato». Se il coraggio e la potenza della parola distinguono ancora quello che si definisce un buon giornalismo da un giornalismo mediocre, andando a Perugia in questi giorni ci si accorge di quanta attenzione sia ancora rivolta a questo tema. Oggi si terrà, ad esempio, un dibattito dal titolo Cronache dalla Calabria: volti e storie dei giornalisti minacciati dalla ’ndragheta, al quale parteciperanno Pierpaolo Bruni, Pm della procura di Catanzaro, i freelance Lucio Musolino e Andrea Gerli, il

giornalista del tg1 Giancarlo Giacoia, lo scrittore Roberto Rossi. La Calabria detiene la maglia nera per numero di giornalisti minacciati: più di 20 episodi tra il 2009 e il 2010. Giornalisti che hanno trovato il coraggio di opporsi a meccanismi mafiosi che zittiscono la verità in nome del sangue e di interessi privati che logorano il Paese. Il giornalista che scrive di mafia diffonde la coscienza, nella società civile, che la vita che crediamo appartenga solo a noi, in realtà è regolata dagli interessi di altri, anche nelle piccole realtà quotidiane. Se il cittadino non sa, non si può combattere la terribile realtà in cui viviamo. Il giornalista, diffondendo le notizie, fa un servizio all’intera società e deve essere tutelato. Altri protagonisti del Festival saranno Malcom Beith ad Anabel Hernandez, il primo capace di documentare nero su bianco i traffici dei Narcos, la seconda nel mirino delle strapotenti bande messicane, sempre più infliltrate nel governo locale. Ancora, i workshop gestiti nell’Hacker’s corner di Giovanni Zincardi, professore dell’Università di

Milano, che ha raccolto i più abili hacker di casa nostra, gente capace di fare inchieste in rete al riparo da ritorsioni e oscuramentitelematici.Sarannoanalizzati altri temi che riguardano l’evoluzione del giornalismo contemporaneo sempre più orientato all’uso del web e delle sue risorse ( i social network ad esempio e il loro ruolo nelle rivoluzione nordafricane degli ultimi giorni). Domani si comincia con il keynote speech di Peter Horrocks, direttore di Bbc global news,che si occuperà di chiarire gli aspetti del cosiddetto "micro-citizen journalism", quando un articolo è frutto della ricerca di un cittadino e non piuttosto di chi deteiene il tesserino professionale. Nel pomeriggio sarà la volta di Ezio Mauro che incontrerà il pubblico. Venerdì scalerà il colle perugino il più famoso mobilitatore di folle Ben Brandzel che tutt’oggi segue le più importanti campagne della Casa Bianca. Ospiti i responsabili web di Le Monde, Corriere, Guardian e Repubblica sui rapporti fra carta e rete. Il programma completo sul sito del Festival.

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ECONOMIA Secondo il quotidiano britannico saremmo un Paese troppo grande da salvare

Financial Times: Italia, la "balena" che può decidere il destino dell’euro di Gaia Mutone ROMA – L’editoriale apparso lunedì scorso sul britannico Financial Times, testata nota per le sue lucide analisi economiche, non usa mezze misure (a partire dal titolo: La crisi dell’euro, l’Italia e il suo premier giocherellone ) e con una emblematica e chiara metafora descrive una situazione complessiva, economica e non solo, che non è più tollerabile. Un editoriale che non a caso arriva il giorno dopo il video-appello della presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. La metafora è la seguente. Gli scommettitori di Las Vegas chiamano "big whales", cioè grandi balene, quei soggetti che, con i loro grandi azzardi, potrebbero potenzialmente «fare la fortuna di un casinò, ma anche mandarlo a gambe all’aria». La definizione di balena si applicherebbe perfettamente all’Italia poiché, avendo una economia di primo piano, ma un «debito ampio», il Belpaese potrebbe decidere il destino della moneta unica perché, come scrive il quotidiano londinese, se dovesse fallire sarebbe «troppo grande per essere salvato». Vada per il recente "bail-out"del Portogallo, ben accolto dall’Ue, qualche preoccupazione in più potrebbe darla la Spagna, che è un po’ più grande, ma se l’Italia dovesse effettivamente essere a rischio il problema diverrebbe molto serio. Qualcuno però sta cominciando a porsi il problema. Nella comunità imprendito-

riale e finanziaria, spiega l’Ft, c’è chi teme che l’Italia possa essere contagiata dalla crisi e che al momento la situazione è «tollerabile» perché i tassi d’interesse sono ancora bassi, ma altri rialzi, come quello effettuato la settimana scorsa dalla Bce, potrebbero portare Roma a varare misure di «austerità» ed «eventualmente trasformare il debito in un peso intollerabile». Ogni aumento di mezzo punto percentuale dei tassi di interesse potrebbe infatti portare ad un aumento di 10 miliardi di euro del costo degli interessi per ripagare il debito. Il quotidiano riconosce anche che il nostro paese, pur avendo

«Il destino di Berlusconi è nelle mani degli elettori e dei giudici italiani, quello dell’economia nelle mani di obbligazionisti esteri, di banchieri e di politici a Berlino»

un debito pubblico elevato ha risparmi privati elevati. a gran parte del debito italiano viene ancora acquistato in Italia. Non solo: le banche italiane sono state molto più prudenti di quelle tedesche o britanniche. Inoltre, il deficit di bilancio è relativamente basso, a poco più del 4% del Pil. Tuttavia c’è chi afferma che se l’Italia è sopravvissuta per anni ad un debito così grande, non può andare avanti ancora per molto con un Premier «giocherellone» come Silvio Berlusconi perennemente alle prese con gli scandali sessuali, processi che per la maggior parte si sono «affondati nelle sabbie mobili della prescrizione», responsabile di una politica economica inesistente e una politica estera incerta che non ha inciso negli eventi in Nord Africa. Parole anche più morbide rispetto a quelle scritte dallo stessoquotidianobritannicoinoccasione delle celebrazioni del 150mo dell’Unità d’Italia, quando si affermava che Berlusconi «senza scuse ha fallito nel promuovere le riforme economiche», e che i suoi eccessi nel pubblico e nel privato hanno fatto crollare il prestigio della nazione ai peggiori livelli dal 1945.

Nella comunità imprenditoriale e finanziaria, spiega l’Ft, c’é chi teme che l’Italia possa essere contagiata dalla crisi ma che al momento la situazione è "tollerabile" per i tassi bassi

Fiat è al 30% di Crysler. Accordi sulle reti distributive Usa ed europea

TORINO – Detto, fatto. Raggiunto il secondo step previsto dagli accordi con la casa di Detroit. La quota di Fiat in Crysler è salita dal 25 al 30%. Il capitale è quindi ora controllato per il 59,2% dai sindacati Usa Uaw e Veba, per il 30% dalla Fiat, per l’8,6% dal Tesoro Usa, e per il 2,2% dal governo canadese. Il secondo "performance event" previsto dall’accordo con Fiat del 10 giugno 2009 - ricorda, in un comunicato, la Chrysler - consiste nel raggiungimento da parte del gruppo di Detroit di ricavi cumulativi superiori a 1,5 miliardi di dollari riferibili a vendite effettuate, successivamente all’intesa, al di fuori del Canada, Messico e Stati Uniti (i Paesi Nafta, l’accordo di libero scambio nordamericano). Questo secondo step prevede anche la sottoscrizione di tre accordi da

parte della Fiat o di sue collegate: un’intesa che coinvolga almeno il 90% dei concessionari Fiat in Brasile nella distribuzione di uno o più veicoli Chrysler (inclusi quelli venduti con uno dei marchi di Fiat Group Automobiles); un accordo che coinvolga almeno il 90% dei concessionari Fiat nell’Unione europea nella distribuzione di uno o più veicoli Chrysler (inclusi, anche in questo caso, quelli venduti con uno dei marchi di Fiat group automobiles) e che preveda, ai fini dei rilievi relativi alle emissioni di CO2, l’aggregazione delle flotte di veicoli Chrysler Group e Fiat nell’Unione europea; un accordo che preveda la remunerazione di Chrysler Group per l’utilizzo da parte di Fiat o sue collegate delle sue tecnologie al di fuori dei Paesi Nafta. Il primo step,

Casa: in 10 anni canone cresciuto del 130% di Sofia Ricciardi ROMA – Dal 2000 ad oggi i prezzi delle case sono aumentati del 50% con punte del 100% nei grandi centri urbani, mentre i canoni di affitto sono cresciuti mediamente del 130% con punte del 145% nei grandi centri urbani. Secondo uno studio della Cgil, «l’innalzamento dei prezzi di vendita e dei canoni d’affitto delle abitazioni è stato ampio è di gran lunga superiore alla crescita dei redditi delle famiglie». La questione è seria perché le spese per l’abitazione costituiscono una delle voci principali del bilancio familiare e perché quasi 2,5 milioni di famiglie (il 10% del totale) è in condizione di «serio disagio» nel pagare queste spese, che pesano nei fatti per oltre il 40% sul reddito. In particolare, si trovano in difficoltà le famiglie in affitto (31%), quelle con i redditi più bassi, inferiori a 15 mila euro (27%) e le famiglie monogenitori con figli minori (26%). Arrancano anche i single con meno di 35 anni (il 24% del totale). La Cgil denuncia anche il calo degli investimenti nell’edilizia residenziale pubblica, il cui stock abitativo è fermo al 4%, contro una media europea del 20%. Eppure di edilizia pubblica il Paese è affamato. La produzione annua di immobili di edilizia pubblica è passata dalle 34 mila abitazione sovvenzionate nel 1984 alle 2000 unità degli ultimi anni su un totale di circa 300 mila abitazioni costruite. Contestualmente è però aumentato il fabbisogno: vi sono circa 600 mila domande nelle graduatorie dei comuni.

che ha portato a gennaio la partecipazione della Fiat dal 20 al 25%, è stato raggiunto con la produzione negli Stati Uniti (a Dundee in Michigan) del motore Fire. Il Lingotto potrà aumentare ancora la quota al 35% quando sarà raggiunto il terzo performance event che prevede la produzione negli Stati Uniti di una vettura basata su una piattaforma Fiat con prestazioni di almeno 40 miglia per gallone (16 Km al litro).


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ESTERI L’incidente è stato ridefinito col settimo e ultimo grado della scala Ines: lo stesso che fu utilizzato a Cernobyl

Giappone, a Fukushima è massimo il livello d’allarme di C.Brangia ROMA - Il Giappone non trova pace: mentre la terra continua a tremare il grado di allerta della crisi nucleare di Fukushima ha raggiunto il livello massimo. Ieri un ennesimo forte terremoto di magnitudo 6,3 e con epicentro ad Hamadori, a 10 chilometri di profondità, ha scosso in particolare la prefettura di Fukushima, ma a preoccupare, come avviene da più di un mese, sono le notizie che arrivano dalla sua prima centrale nucleare. Il sisma non ha causato che alcun (ulteriore) danno alle strutture dell’impianto, e dopo un’evacuazione precauzionale dei propri uomini impiegati sul luogo la Tepco, società che gestisce la centrale, ha potuto rassicurare che le pompe elettriche per il raffreddamento dei primi tre reattori (quelli che versano nelle peggiori condizioni) hanno continuatoafunzionarenormalmente. L’Agenzia nipponica per la sicurezza industriale e nucleare (Nisa) ha però deciso ieri di ridefinire la gravità della disastrosa situazione della centrale Fukushima- Daiichi, gravemente danneggiata dal sisma e soprattutto dallo tsunami dello scorso 11 marzo, portandola dal quinto al settimo ed ultimo grado della scala Ines per la valutazione degli

eventi nucleari ed radiologici, storicamente attribuito soltanto al disastro di Cernobyl. Secondo la scala messa a punto dall’Agenzia internazionale della Onu per l’energia atomica (Aiea) ogni grado definisce, sulla base degli effetti locali o ambientali e del degradamento delle misure di sicurezza, una gravità dieci volte superiore al livello precedente: in sostanza, rispetto all’ultima valutazione, la situazione a Fukushima è risultata essere cento volte peggiore. In questo caso perché un mese dopo l’inizio della crisi la situazione non è ancora stata stabilizzata e ci sono ancora perdite di materiale radioattivo, che hanno raggiunto un’ampia diffusione in un’area molto vasta, con conseguenti gravi effetti sulla salute della popolazione esposta e sull’ambiente. Più precisamente il materiale radioattivo liberato dai reat-

«Ma siamo molto lontani dalla situazione di Cernobyl: lì c’era stata un’esplosione e nessun contenimento», ha spiegato Murray Jennes. Le radiazioni di Fukushima sono il 10% di quelle del 1986

tori di Fukushima avrebbe superato di quindici volte la soglia indicata come il livello massimo sulla scala internazionale. Comunque «siamo molto lontani dalla situazione di Cernobyl, che era terribile. Lì c’era stata un’esplosione e nessun contenimento e sono stati tutti colpiti», ha detto Murray Jennes, esperto di industria nucleare e professore all’Università di San Diego. «A Fukushima il contenimento sta tenendo, la sola cosa che non ha resistito è l’invaso di combustibile che ha preso fuoco». In effetti la scala di valutazione internazionale opera una sorta di appiattimento verso l’alto, se si pensa che, pur estremamente alta, l’emissione di radiazioni da Fukushima-Daiichi è pari in realtà a circa un decimo della quantità emessa dalla centrale ucraina dopo l’esplosione del 1986, come ha sottolineato la stessa Agenzia giapponese. Inoltre, ha voluto rassicurare il premier giapponese Naoto Kan nel primo appuntamento con i media dopo il rialzo della valutazione, «la situazione alla centrale nucleare di Fukushima si sta stabilizzando passo dopo passo», ed in effetti quella di ieri può esser vista più come la constatazione di una condizione che come un repentino aggravarsi della stessa.

Francia: in Libia la Nato «non fa abbastanza» E serve maggior coordinamento con i ribelli ROMA - La Nato in Libia «non fa abbastanza». Lo ha affermato ieri il ministro degli Esteri francese Alain Juppé, incalzando l’Alleanza atlantica, all’indomani del fallimento (prevedibile) dello sforzo diplomatico dell’Unione africana, che aveva fatto sperare in una via d’uscita da un conflitto che rischia di protrarsi gravemente. Il fronte della guerra e fermo tra Agedabia e Brega da ormai più di due settimane, mentre la città di Misurata, avamposto dei ribelli nella Tripolitania è in ginocchio dopo sei settimane di sanguinoassedio delle forze Alla Francia si è aggiunta so del regime di MuamGheddafi. anche l’altra "volenterosa" mar Il 31 marzo la Nato ha assunto il controllo delche inaugurò la guerra, le operazioni dai tre Paesi, Gran Bretagna, la Gran Bretagna, il cui Stati Uniti e appunto ministro degli Esteri Hague Francia, «ha voluto prendere la guida delle ha invocato «uno sforzo operazione e noi l’abbiamo accettato», ha maggiore» della Nato proseguito Juppé durante l’intervista per la radio France Info. «E ora deve svolgere il suo ruolo», ed in particolare «distrugga le armi pesanti che bombardano oggi la città di Misurata». È lì infatti che l’operazione Nato si sta rivelando più inefficiente, costretta a fare i conti con l’impiego di scudi umani da parte delle

forze del regime. In realtà un grosso limite la Nato ha dimostrato di averlo anche ad est, che ha causato un errore grossolano. Lo ha individuato ieri il ministro degli Esteri italiano Franco Frattini, rimarcando come «il coordinamento tra l’azione a terra del Consiglio transitorio di Bengasi e l’azione delle forze della Nato sia cruciale». Coordinamento la cui assenza la scorsa settimana causò il bombardamento di un blindato dei ribelli. E d’altro canto sarebbe ingenuo pensare che questa collaborazione violerebbe il senso della risoluzione Onu, che parla di protezione dei civili, senza in realtà prevedere l’appoggio esplicito di una delle due fazioni. Ma rimanere nei confini marcati dall’Onu è ormai diffusamente ritenuto insufficiente. E così la Libia rischia di trasformarsi «una nuova Somalia». Lo ha detto l’ex ministro degli Esteri libico Moussa Koussa, fuggito a Londra dopo aver sottratto il proprio appoggio al regime, che in un’intervista alla Bbc ha lanciato il suo grido d’allarme: «Chiedo a tutti, a tutte le parti coinvolte di evitare di trascinare la Libia in una guerra civile». Un conflitto prolungato causerebbe «un tale versamento di sangue che la Libia diventerebbe la nuova Somalia», ha insistito Koussa. D’altra parte sul piano diplomatico le due fazioni si sono più volte dimostrate inconciliabili, né però si può accettare «la divisione del Paese: l’unità della Libia è essenziale a qualsiasi soluzione e ad ogni regolamento del conflitto».

Il portavoce della Tepco, Hidehiko Nishiyama

La Costa d’Avorio dopo Gbagbo Ouattara lancia un appello per ripartire senza violenze Ma l’Onu accerta 536 morti di Bruno Tosatti

In una Costa d’Avorio in festa per la cattura di Laurent Gbagbo, il suo rivale Alassane Ouattara si prepara al difficile compito di ricostruire e pacificare un intero Paese, lanciando un appello di pace. Ouattara, che ha vinto le elezioni presidenziali di novembre secondo i risultati certificati dall’Onu, può finalmente iniziare ad affermare la propria autorità sul Paese, dopo quattro mesi di stallo politico, trasformatosi poi in conflitto aperto. Ieri, nel giorno successivo all’arresto di Gbagbo, avvenuto col determinante contributo delle forze della missione francese Licorne, il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha chiesto al presidente ivoriano di evitare un nuovo bagno di sangue e rappresaglie contro i sostenitori del capo di Stato uscente. Non mancano le migliori intenzioni: Gbagbo, apparso sottomesso e spaventato nelle immagini con insistenza dalla tv ivoriana, ha parlato brevemente chiedendo la fine dei combattimenti. Mentre Ouattara, attraverso un discorso diffuso sull’emittente Tci , ha fatto «appello ai compatrioti ad astenersi da tutte le forme di rappresaglia e violenza», invocando «una nuova era di speranza». Ora la volontà del nuovo presidente è quella di «istituire una commissione di verità e di riconciliazione per far luce su tutti i massacri, i crimini e altre violazioni dei diritti umani». La violenza etnica ha infatti imperversato durante il lungo braccio di ferro tra i due rivali, soprattutto nell’ovest del Paese, dove almeno mille persone sono state uccise da dicembre mentre entrambi gli schieramenti commettevano atrocità contro i civili: soltanto in relazione alle ultime settimane una squadra dell’Onu ha potuto stabilire l’uccisione di 536 persone. Lo ha affermato ieri a Ginevra una portavoce dell’Ufficio dell’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani. E nella città di Abidjan, provata dallo scontro finale tra le forze di Ouattara ed i fedelissimi di Gbagbo, serve un’azione rapida delle autorità per scongiurare un disastro umanitario, dopo 10 giorni di scarsità di rifornimenti, blackout elettrici e mancanza di medicinali. E per quanto la Francia abbia richiamato i suoi soldati (erano oltre 1600), ed suo il ministro degli Esteri Alain Juppé abbia accolto quella dell’arresto come «una buona notizia» per la «democrazia» in Africa e «per gli ivoriani, perché usciranno dalla spirale di guerra civile», sarebbe ipocrita ritenere che la fine del conflitto possa rimuovere l’odio tra due fazioni, ignorando che lo sconfitto Gbagbo fosse comunque stato democraticamente preferito dal 46% della popolazione.


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APPROFONDIMENTI Progetto Alternanza scuola lavoro Caligiuri intervistato dagli studenti

Il Consiglio regionale della Calabria

Approvato da tutte le forze politiche regionali l’ordine del giorno che impegna la Giunta a finanziare tutti i programmi di stage

Lavoro giovanile, la Regione incentiva i programmi di stage di Cesare Giraldi REGGIO CALABRIA - La questione del sostegno ai programmi di stage è arrivata all’attenzione del Consiglio regionale calabrese. Nella seduta di ieri, infatti, è stato approvato l’ordine del giorno che integra risorse destinate al finanziamento delle manifestazioni d’interesse a favore dei soggetti pubblici coinvolti nel programma stage. Con questa iniziativa si intende far sì che la Regione assicuri l’erogazione di risorse già a disposizione sul bilancio regionale (550.000 La Regione dovrà euro) da ripartire fra garantire in sede di tutte le domande pervenute. «In quesassestamento di bilancio, to modo - ha detto il primo firmatario la copertura finanziaria Luigi Fedele - si dà a tutte le richieste di la possibilità ai sogassunzione degli stagisti getti pubblici, che abbianomanifestato l’interesse, di contrattualizzareglistagisti in tempi rapidi. Nello stesso tempo, chiediamo alla Giunta regionale in corso di assestamento di Bilancio di integrare la copertura finanziaria comprendendo tutte le domande pervenute così come previsto dalla legge». Una legge, questa, che ha trovato la totale approvazione dell’agone politico regionale, come

dimostrano anche le parole del consigliere regionale del partito democratico Bruno Censore: «Scongiurare la fuga dei cervelli e valorizzare quel patrimonio di competenze al servizio dell’amministrazione pubblica calabrese, degli enti subregionali e delle università. Va in questa direzione, l’ordine del giorno a favore degli stagisti, di cui mi sono fatto promotore, insieme con i colleghi Fedele, Guccione e Dattolo e votato all’unanimità dal Consiglio regionale». E, stando al testo di legge, le opportunità per i giovani calabresi potrebbero aumentare sia in termini quantitativi sia qualitativi. Il provvedimento, infatti, impegna la Giunta regionale a irrobustire la posta in Bilancio già prevista con legge regionale 32 del 2010 e, nel contempo, a distribuire le risorse già disponibili, consentendo così ai giovani stagisti di riprendere servizio negli enti presso i quali erano stati già assegnati. «In questo modo - aggiunge Censore - la Regione dovrà garantire in sede di assestamento di bilancio, la copertura finanziaria a tutte le manifestazioni d’interesse pervenute dagli enti per contrattualizzare gli stagisti in tempi rapidi. Un grande risultato che ha visto il Consiglio regionale unito, al di là degli schieramenti. Esprimo pertanto il mio personale compiacimento - conclude il consigliere democrat - per l’approvazione di un documento che va nella direzione di trattenere nella nostra terra le migliori intelligenze che potranno così contribuire attivamente ai processi di sviluppo della Calabria».

L'assessore Mario Caligiuri

REGGIO CALABRIA - «La lotta alla disoccupazione passa anche attraverso un nuovo modo di concepire la formazione favorendo l’inserimento degli studenti nelle aziende. La novità assoluta del progetto promosso dalla Regione Calabria è che sono stati coinvolti anche i licei con stage e esperienze di lavoro coerenti con l’indirizzo di studio», lo ha sostenuto l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, al termine dell’intervista con gli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria che si è tenuta ieri presso la sala “Giuditta Levato” del Consiglio regionale. L’iniziativa è inclusa tra le attività che l’istituto ha realizzato con il pro- Durante il percorso getto “Stampa, Pixel e Bit: l’informazione della formativo, oltre a Caligiuri, legalità”, finanziato dall’asgli studenti hanno incontrato sessorato regionale alla Cultura, Unioncamere Calabria il prefetto di Reggio Luigi e ufficio scolastico regionale, nell’ambito della promo- Varratta e il procuratore zione dei percorsi di Alteraggiunto Nicola Gratteri nanza Scuola e Lavoro. Il progetto del Liceo “Leonardo da Vinci” si è concentrato sui temi della comunicazione di massa e della legalità. Diversi i temi proposti dagli apprendisti giornalisti: dall’importanza della comunicazione istituzionale, alle politiche regionali per contrastare la fuga dei cervelli, dalla promozione della legalità, al federalismo fiscale. Durante il percorso formativo, oltre a Caligiuri, gli studenti hanno incontrato il prefetto di Reggio Calabria Luigi Varratta e il procuratore aggiunto del tribunale di Reggio Calabria Nicola Gratteri. I progetti finanziati per l’anno scolastico 2010-2011 sono stati 48 per un totale di oltre 1.200 studenti e di 170 aziende coinvolte. Attualmente è in corso l’attività di monitoraggio che permetterà alla Regione di valutare i risultati raggiunti dal progetto e considerare eventualmente la riproposizione per gli anni successivi.

Sindaci sceriffi, Maiolo: «Un bene che la Consulta abbia bocciato la norma» CATANZARO - «La sentenza della Corte costituzionale che ha bocciato la norma sui cosiddetti “Sindaci sceriffi”, voluta dalla Lega, è l’ennesimo giusto ammonimento ad una legislazione raffazzonata che da troppo tempo si scarica sugli enti locali e che mira solo a dare spazio all’azione di propaganda». Questo il commento di Mario Maiolo, presidente di Legautonomie Calabria, a proposito del provvedimento con cui, a suo giudizio, il governo aveva tentato di addossare ai Comuni le proprie difficoltà di garantire il controllo del territorio attraverso un esercizio di discrezionalità senza limiti. «Come associazione autonomistica abbiamo sempre rivendicato politiche integrate per la sicurezza chiedendo una legge di coordinamento fra Stato e Regioni chiara, proponendo la legge regionale che è allo stato

vigente, ma soprattutto strumenti effettivi per poter al meglio garantire il lavoro delle forze dell’ordine e gli strumenti di polizia locale ai sindaci». Secondo Maiolo dare ai sindaci poteri di ordinanza ma tagliare il fondo per le politiche sociali alla Calabria del 63% risponde a logiche di pura demagogia. Non solo:«Il prezzo pagato dai sindaci era altissimo considerato che si era proposto un sistema in cui il sindaco era gerarchicamente subordinato al prefetto - aggiunge Maiolo - il quale poteva addirittura ordinare la modifica delle ordinanze e financo annullarle. Bene ha fatto, quindi, la Consulta a richiamare l’unitarietà dello Stato evidenziando che la norma dichiarata illegittima lede il principio di eguaglianza dei cittadini davanti alla legge». C.G

Maio Maiolo


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IN CALABRIA Chiesto il rinvio a giudizio per Loiero e 15 ex assessori dal pm Elio Romano

Il segretario generale Paolo Tramonti: dare risposte alle migliaia di lavoratori calabresi espulsi dal circuito produttivo negli ultimi tempi

La Cisl: piano pluriennale per creare posti di lavoro CATANZARO - «La Cisl chiede al governo regionale il varo di un Piano occupazionale pluriennale mirato alla creazione di nuovi posti di lavoro, alla trasformazione dei rapporti di lavoro da precari in stabili, all’emersione e regolarizzazione dei tanti lavoratori in nero, alla riqualificazione o riconversione professionale dei lavoratori collocati negli ammortizzatori sociali». E’ quanto ha affermato il segretario generale della Cisl calabrese, Paolo Tramonti , nel corso dei lavori del comitato esecutivo dell’organizzazione. «A questo proposito - ha aggiunto Tramonti - sollecitiamo il Governo regionale ad accelerare i tempi per il rinnovo, anche per il 2011, delle concessioni degli ammortizzatori in deroga attraverso la stipula della relativa convenzione con il Governo nazionale in modo da dare risposte alle migliaia di lavoratori calabresi espulsi dal circuito produttivo negli ultimi tempi. Allo stesso modo è necessario venire incontro alle tante famiglie calabresi che, in numero sempre maggiore, vivono in condizioni di disagio sociale, desti-

«È necessario venire incontro alle tante famiglie calabresi che, in numero sempre maggiore, vivono in condizioni di disagio»

nando maggiori risorse finanziarie e investimenti concreti alle politiche sociali». «In questa direzione, anche a seguito del recupero di una parte delle somme destinate alla Calabria nell’ambito del Fondo Nazionale di Non Autosufficienza, pari a 9 milioni di euro - ha proseguito Tramonti - la Cisl ritiene non più differibile accelerare il percorso legislativo per il varo definitivo della Legge regionale di comparto. Allo stesso modo vanno velocizzati i tempi per la predisposizione e l’approvazione della Legge regionale sulla famiglia, cui va assicurata piena e adeguata copertura finanziaria. Ai fini del reperimento delle risorse necessarie la Cisl ritiene che, oltre ai normali canali di finanziamento, comunitari e ordinari, Giunta e Consiglio regionale, in coerenza con il percorso in parte avviato, debbano proseguire nel processo di contenimento della spesa e di lotta agli sprechi in un quadro di salvaguardia di bilancio e di sostenibilità finanziaria del sistema regionale, in modo da garantire adeguati e dignitosi livelli di welfare per le nostre popolazioni».

CATANZARO - Il rinvio a giudizio dell’ex presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, di 15 ex assessori dell’esecutivo di centrosinistra ed anche del precedente di centrodestra e di altre otto persone è stato chiesto dalla Procura di Catanzaro nell’ambito di un’inchiesta su presunti illeciti nella gestione di fondi regionali per progetti che non sarebbero mai stati realizzati. L’inchiesta, coordinata dal pm Elio Romano, fa riferimento a fatti accaduti tra il 2005 ed il 2009 e riguarda, in particolare, un La Procura di Catanzaro progetto che era finalizzato alla selezione e alla pre- indaga su presunti parazione di disoccupati di illeciti nella lunga durata da reinserire per la manutenzione e la pu- gestione di fondi lizia delle aree verdi dei parchi nazionali della Sila, del regionali per Pollino, e dell’Aspromonte. progetti mai realizzati Reinserimento che, secondo l’accusa, in realtà non ci sarebbe mai stato nonostante l’esborso di circa dieci milioni in tre anni da parte del ministero del Lavoro, destinati sia alle società che avrebbero dovuto selezionare i lavoratori, prima la Sial e poi l’Arssa, sia per il sussidio mensile per gli stessi lavoratori. Le accuse contestate agli indagini sono abuso d’ufficio e omissione di atti d’ufficio. Oltre a Loiero, il rinvio a giudizio è stato chiesto per gli ex assessori Mario Pirillo, Antonino De Gaetano, Mario Maiolo, Nicola Adamo, Doris Lo Moro, SandroPrincipe, Diego Tommasi, Luigi Incarnato, Demetrio Naccari Carlizzi, Francesco Sulla, Domenico Cersosimo, Vincenzo Spaziante, Michelangelo Tripodi, Silvio Greco e Giovanni Dima; gli ex dirigenti della Regione Franco Petramala, Domenico Carnevale, Marinella Marino, Michelina Ricca, Rocco Leonetti; l’ex capo di gabinetto della Giunta di centrodestra, Francesco Morelli; Antonio Saladino, ex amministratore della Società Sial, incaricata per prima dell’opera di selezione dei lavoratori da reinserire, e Matilde Mancini,exdirigentedelministerodelLavoro.

Il sistema carcerario regionale al collasso PALMI - Carenze di personale e affollamento delle carceri. Sono partiti da questi due punti cardine dell’emergenza carceri in Calabria i relatori della conferenza stampa di ieri mattina a Palmi. Nella cittadina del Reggino, i rappresentanti del sindacato autonomo del Sappe, Francesco Ciccone della segretaria regionale e il segretario provinciale di Reggio Calabria Massimo Musarella, insieme al consigliere regionale Giovanni Nucera (Pdl), hanno denunciato lo stato in cui versa il sistema carcerario regionale. «In Calabria - hanno affermato i sindacalisti - ci sono 12 istituti penitenziari in cui vivono reclusi 3.100 persone a fronte di una capienza di 1.849 posti disponibili». Una situazione critica e ad alto rischio. Non a caso Nucera e il Sappe hanno scelto il carcere di

Palmi come luogo dell’incontro. L’istituto penitenziario del reggino, infatti, negli ultimi anni è stato teatro di un suicidio e un tentato suicidio, oltre che un rocambolesco tentativo di fuga di due pericolosi criminali legati alla ’ndrangheta. Evasione sventata dal coraggio di alcuni agenti della Penitenziria. Durante l’incontro con la stampa di oggi, Musarella ha annunciato che, dopo 86 anni dalla costruzione, è stato cantierizzato il carcere di San Pietro, per la prima ristrutturazione della sua storia. Nello stesso tempo, è stata ribadito con forza la necessità di aprire il carcere di Arghillà, frazione di Reggio Calabria, ormai finito ma mai consegnato perché i fondi previsti (21 milioni di euro previsti nel Piano carceri) per l’ultimazione della struttura sarebbero stati dirottati il Veneto dopo l’alluvione dello scorso inver-

no. Due le richieste partite dai sindacalisti: la necessità di costruzione di un nuovo penitenziario a Lamezia Terme, progetto solo ipotizzato ma escluso da Piano carceri; stessa richiesta per quanto concerne Locri. Nella cittadina ionica reggina, per i rappresentanti del Sappe, serve che accanto al nuovo palazzo di giustizia venga prevista la costruzione di un nuovo carcere per quella zona, per fare fronte all’emergenza criminalità. Disastroso, quindi, il quadro tracciato dal sindacato Sappe, per il quale l’emergenza carceri in Calabria non sarebbe per nulla conclusa, anzi. Si sarebbe quasi al collasso. Una situazione, hanno concluso i sindacalisti, nella quale sarebbe risucchiato anche il sistema della giustizia, in quanto non ci sarebbero fondi neanche per gli spostamenti dei detenuti a tribunali per i processi.


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IN CALABRIA Sottoscritto anche dall’Ubs il nuovo disciplinare per gli Lsu Lpu

L’assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani ha presieduto un incontro con i rappresentanti dell’Ordine

Assistenti sociali, quale tutela per la professione? di Vincenzo Perina CATANZARO - L’assessore al LavoroFrancescantonioStillitani ha presieduto un incontro con i rappresentanti dell’Ordine professionale degli assistenti sociali AngelaMalvasio,VincenzoBonomo, Angelina Badolato, Annamaria Inzillo, Emanuela Miceli e Pietro Romeo. Sul tavolo del confronto la tutela professionale,l’istituzione delservizio professionale nei Comuni e la realizzazione dei Piani di zona. L’assessore Stillitani - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale - ha garantito il suo impegno alla risoluzione dei problemi. «Le risorse sono veramente limitate. Il taglio nel sociale - ha spiegato Stillitani - ha ridotto i margini di manovra per mettere in campo una programmazione organica del settore. La Regione Calabria ha impegni di spesa, soprattutto nei confronti delle strutture socio assistenziali e sanitarie, superiori ai fondi messi a disposizione nel bilancio. Una situazione che impone di dare la priorità an-

che ad altre tematiche, prima fra tutte quella relativa ai soggetti non autosufficienti. Per quanto riguarda la situazione degli assistenti sociali - ha proseguito l’assessore al lavoro - il nostro obiettivo è di inquadrare definitivamente la loro figura per renderli compatibili con le poche risorse a disposizione». Nel corso della riunione si è parlato anche della realizzazione di una mappatura completa dei bisogni sul territorio regionale, per come prevede legge regionale numero 23. «Se non conosciamo le esigenze della cittadinanza nel sociale - ha sottolineato Stillitani - non pos-

«La Regione Calabria ha impegni di spesa, soprattutto nei confronti delle strutture socio assistenziali e sanitarie, superiori ai fondi a disposizione in bilancio»

siamo programmare compiutamente le risorse a nostra disposizione. In un momento in cui in questo campo le risorse disponibili diminuiscono sempre di più, soprattutto per i tagli operati dal Governo nazionale, dobbiamo utilizzare i fondi a nostra disposizione nel miglior modo possibile, dando la priorità a quelle categorie di soggetti che hanno maggior bisogno di assistenza. In questa direzione va il censimento della non autosufficienza previsto dall’apposita convenzione stipulata con la Regione Liguria, che permetterà, a breve, attraverso l’utilizzo di risorse statali, una prima mappatura che non era mai stata effettuata su scala regionale. Sulle modalità di utilizzo degli assistenti sociali - ha proseguito l’assessore Stillitani - la Regione può fornire solo indicazioni generali. Un ruolo più attivo spetta agli Enti locali che devono richiedere il servizio di assistenza necessario per il proprio territorio». Al termine dell’incontro è stato deciso di organizzare un convegno con gli assistenti sociali che in Calabria superano le duemila unità.

CATANZARO - Alla presenza dell’assessore al Lavoro Francescantonio Stillitani, i rappresentanti regionali dell’Ubs hanno sottoscritto, per adesione, il nuovo disciplinare per gli Lsu Lpu calabresi, già firmato dalle organizzazioni confederate di categoria Cgil, Cisl, Uil, e Ugl e approvato dalla Giunta regionale. Durante l’incontro con il responsabile regionale del sindacato Aurelio Monte, con quello provinciale Giovanni Carioti e con il coordinatore regionale An- La Regione Calabria tonio Fragiacomo, l’assessore Stillitani - informa una no- prevede adesso ta dell’ufficio stampa della di stabilizzare Giunta regionale - si è soffermato sulla sistemazione defi- nei Comuni che ne nitiva degli Lsu e Lpu. «Con il ministro del Lavoro Mauri- hanno fatto richiesta zio Sacconi e con il presiden- circa 650 lavoratori te Giuseppe Scopelliti stiamo lavorando per trovare una risposta concreta alle esigenze dei lavoratori che, attualmente, tra Lsu ed Lpu, sono circa cinquemila. Ai lavoratori socialmente utili - ha spiegato Stillitani - che hanno collaborato con i Comuni per oltre dieci anni, viene riconosciuto il diritto di non essere abbandonati a se stessi. La Regione ha l’obbligo morale, anche se non giuridico, di pensare al loro futuro e non abbandonarli, soprattutto in un momento di forte crisi economica e di difficoltà finanziarie generalizzate». Ora, dopo sottoscrizione del disciplinare, anche gli Lsu-Lpu iscritti all’Usb si dovranno attenere a quanto contenuto nel nuovo documento e usufruiranno dei benefici da esso previsti. Nella prossima riunione della Commissione tripartita,

che si terrà a Reggio Calabria prima del prossimo Consiglio regionale, l’assessorato proporrà l’approvazione di un piano di stabilizzazione con l’utilizzo dei fondi messi a disposizione dalla Regione Calabria che prevede la stabilizzazione nei Comuni che ne hanno fatto richiesta di circa 650 lavoratori.

A cura: M ediatag Spa coord. area C alabria

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«La Regione parte civile nei processi per usura» REGGIO CALABRIA - L’imprenditore Antonino De Masi, teste d’accusa in numerosi processi per usura contro dirigenti e funzionari di banca, ha reso noto il testo di una lettera aperta inviata, tra gli altri, al presidente della Regione, Scopelliti, in cui chiede che «l’ente si cosituisca parte civile nei processi per usura che stanno per iniziare a Palmi contro alcune banche». De Masi rivolge la stessa richiesta ai segretari regionali dei partiti; ai presidenti di Confindustria Calabria, delle Camere di commercio e delle associazioni antiracket ed ai segretari generali e regionali dei sindacati. «Credo sia giunta l’ora - afferma De Masi - che la società civile reagisca per chiedere e pretendere di vivere in un Paese in cui le leggi e le regole siano uguali per tutti. Io le mie battaglie da dieci

anni le ho fatte da solo, ma credo doveroso oggi che ognuno intervenga perché è un nostro dovere dire basta a questi soprusi, con dei potenti di turno che pensano e sperano di essere al di sopra di tutto e tutti. La società civile tutta deve dimostrare vicinanza e attenzione ai magistrati che hanno il dovere di fare prevalere quella legge al cui cospetto siamo tutti uguali». «Chiedo ad ognuno di voi, per ruolo, funzione e responsabilità - conclude l’imprenditore Antonino De Masi nella sua lettera aperta - di volere esercitare il proprio diritto-dovere di essere presenti per la tutela degli interessi della collettività, intervenendo e costituendosi parte civile nei procedimenti». re. cal.

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E S TR ATTO D I BA N D O D I G A R A M E D IA N TE P R O C E D U R A R IS TR E TTA . C .I.G . (codice identificativo gara) n. 17163 4 43D F A i sensi dell'art. 6 4 del codice dei contratti pubblici approvato con D .lgs 12/0 4/200 6, n. 163, si inform a che questa A m m inistrazione C om unale, in esecuzione della determ ina del D irigente A rea Econom ico Finanziaria n. 193 6 del 3/12/2010, com e m odificata con determ inazione n. 26 6 dell'1/3/2011, intende aggiudicare, con procedura ristretta ex art. 55 del codice anzidetto, l'appalto del servizio di pulizia: Palazzo di G iustizia, Locali dell'U fficio del G iudice di Pace, C oordinam ento Interdistrettuale S istem i Inform atici A utom atizzati (C .I.S .I.A .), Palazzo M unicipale (U ffici Via S en.A .Perugini), Teatro U m berto, Teatro G randinetti, M useo A rcheologico (ex C aserm a B orelli), C hiostro ex C aserm a B orelli, Palazzo B lasco (Facoltà di A graria), U ffici S ervizi S ociali, M ercato C operto S am biase, Teatro Politeam a, Locali Protezione C ivile, Palazzo Panariti. L'im porto a base d'appalto è di € 1.171.73 8,1 8. Il contratto sarà affidato con il criterio dell'offerta econom icam ente più vantaggiosa ai sensi dell'art. 83 del codice dei contratti pubblici (D .lgs. n. 163/200 6 e ss.m m .ii.) valutabile in base ai seguenti criteri:

1) Q UA LIÀ D E L S E R V IZ IO (offerta tecnica), m ax punti 6 0,00; 2) P R E Z Z O O FFE R TO , punti m ax 4 0,00. Le dom ande di partecipazione debbono pervenire entro il term ine del 29/0 4/2011 ore 12.00. C opia del bando integrale può essere richiesta gratuitam ente all'indirizzo di cui sopra oppure ricavata dal profilo di com m ittente della stazione appaltante. Il presente bando è stato trasm esso in data 0 8/0 4/2011 all'U fficio della G .U .U .E che ne ha accusato regolare ricevuta e pubblicato nella G azzetta U fficiale della R epubblica Italiana- S erie S peciale relativa ai contratti pubblici - n. 43 dell'11/0 4/2011. Lam ezia Term e, 0 8/0 4/2011

L'Istruttore D irettivo A m m .vo (geom . G ennaro M iceli)

Il D irigente (avv. A lessandra B elvedere)


Mercoledì 13 Aprile 2011

il Domani 11

IN CALABRIA

Dalla Regione 16 milioni di euro per gli asili nido

Asilo nido

di Cristiano Gualtieri CATANZARO - L’assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani ha sottoscritto una convenzione con gli enti locali beneficiari per l’erogazione delle risorse per la realizzazione ed il potenziamento di nidi per l’infanzia. Una nota dell’uffcio stampa della Giunta regionale informa che saranno 52, in totale, i Comuni calabresi che beneficeranno

complessivamente di 16 milioni di euro di risorse che rientrano nell’ambitodeifondiPorCalabria 2013. L’assessore Stillitani ha voluto incontrare personalmente i sindaci ed ha garantito loro la piena collaborazione della Regione per l’assistenza tecnico e burocratica necessaria alla realizzazione delle strutture e, nel contempo, li ha esortati a stringere i tempi per la consegna definitiva dei lavori. I Comuni avranno, infatti, sei mesi di tempo per com-

pletare i lavori, tranne eventuali deroghe concesse in casi eccezionali. «Con la convenzione appena firmata - ha ribadito Stillitani - daremo la possibilità a tutti i Comuni di avere nel loro territorio il servizio asili o incrementarlo.Neiprogrammidell’Assessorato il programma dell’infanzia riveste un ruolo di primo piano, tant’é che recentemente è stato approvato il regolamento che disciplina i servizi integrativi che ruotano attorno agli asili nido. Si

L’assessore al Lavoro Stillitani ha sottoscritto una convenzione per l’erogazione di risorse del Por a 52 Comuni tratta di tutti quei servizi non riconducibili ai nidi, ma svolti da privati all’interno delle proprie abitazioni. Per lo stesso settore è anche in via di sviluppo una proposta di legge per l’infanzia. Lo scopo dell’assessorato è quello di garantire al più alto numero di Comuni calabresi la possibilità di attivare i servizi di nido o di potenziare quelli già esistenti, anche al fine di raggiungere gli obiettivi imposti dalla Comunità Europea, che richiedono che almeno in un terzo dei comuni siamo realizzati asili nido e attivati servizi integrativi all’infanzia». «Oltre ai servizi per bambini - ha concluso Stillitani - la convenzione appena firmata contribuirà a risolvere il problema famiglia lavoro per le donne, mettendole nelle condizioni di svolgere la propria attività lavorativa senza che la necessità di accudire i figli diventi un problema».

IN BREVE Finanziamenti a operatori ittici, firmato protocollo CATANZARO - Per verificare il corretto accesso da parte degli operatori ittici ai finanziamenti regionali e comunitari è stato firmato un Protocollo d’intesa tra l’ente Regione e la Direzione Marittima alla presenza dell’assessore Michele Trematerra, dal dirigente generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti e dal comandante della Direzione marittima Vincenzo De Luca. Il Protocollo d’intesa, nell’ambito del quale la Direzione Marittima della Calabria fornirà elementi di dettaglio presenti nella propria banca dati, è finalizzato a consentire l’individuazione di quelle situazioni maggiormente meritevoli di approfondimento sul corretto impiego dei fondi disponibili, in favore dei soggetti effettivamente in possesso dei requisiti previsti per poter accedere ai finanziamenti pubblici, e anche per contrastare il fenomeno delle "frodi comunitarie", evitando ripetizioniosovrapposizionidiverifiche. Soddisfatto l’assessore Michele Trematerra: «Una delle azioni - ha detto - per favorire la trasparenza e la legalità e contrastare le frodi, in quanto si tratta di risorse fondamentali per lo sviluppo della Calabria».

COMUNICATO PREVENTIVO ai sensi e per gli effetti della Delibera n. 80/11/CSP dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 73 del 30 Marzo 2011 relativamente alle disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita’di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per le elezioni provinciali e comunali fissate per i giorni 15 e 16 maggio 2011 e per gli eventuali ballottaggi del 29 e 30 maggio la cui redazione è in Loc.tà Serramonda di Marcellinara km.12.300 - 88040 Marcellinara (Cz) Telefono 0961.996802 – Fax 0961.903801

DICHIARA la propria disponibilità a pubblicare sulla predetta testata e/o allegati ad essa messaggi politici elettorali - nei tempi e nei limiti previsti dal sopraindicato provvedimento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - alle seguenti condizioni:

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Presso le redazioni sopra indicate è disponibile, su richiesta, il documento analitico concernente le condizioni di prenotazione degli spazi e le tariffe per l’accesso.

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il Domani Mercoledì 13 Aprile 2011

CRONACHE CATANZARO - Sono state consegnate dal sindaco, On. Rosario Olivo le chiavi della città all’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro- Squillace, S.E. Mons. Antonio Ciliberti e all’ex calciatore Massimo Palanca, atleta-simbolo della gloriosa Unione Sportiva Catanzaro. L’iniziativa è stata assunta dal sindaco Rosario Olivo, di concerto con il Presidente del Consiglio comunale Francesco Passafaro e con i capigruppo consiliari. Problemi di natura formale, legati alla convocazione dei comizi elettorali da parte del Ministero dell’Interno, non hanno consentito il conferimento della cittadinanza onoraria, originariamente ipotizzata. Il Sindaco nel suo intervento ha motivato la decisione rilevando il grande legame

A Palanca e mons Ciliberti le chiavi della nostra città che le due personalità hanno saputo costruire con la Città, non perdendo occasione di promuoverla ed esempio di civiltà ed accoglienza. Sono intervenuti per un breve saluto il presidente dell’assemblea, Francesco Passafaro, ed il presidente della Provincia, Wanda Ferro. Subito dopo l’orafo crotonese Gerardo Sacco - autore delle due creazioni donate a mons Ciliberti e

Palanca - ha illustrato le caratteristiche delle sue opere, ossia due chiavi caratterizzate da originali simboli della città. Successivamente, Massimo Palanca e mons Antonio Ciliberti hanno preso la parola per esprimere la loro gratitudine, manifestando una grande gioia per l’alto e significativo riconoscimento ricevuto. r.c.

Il sindacato ha organizzato l’incontro presso la sala del consiglio della Porvincia

Coisp, convegno "La criminalità e le nuove frontiere dell’illegalità" CATANZARO - La criminalità non è purtroppo solo un fenomeno armato ma molto spesso annida i suoi terribili effetti nella quotidianità servendosi delle armi della burocrazia piuttosto che della mancanza di lavoro. Ecco perché è fondamentale scardinare un sistema che crea nuove frontiere della criminalità. Il Coisp, il Sindacato Indipendente di Polizia, ha organizzato un convegno dal titolo "La criminalità e le nuove frontiere dell’illegalità" che si terrà domani presso la sala consiglio della Provincia di Catanzaro alle ore 15.30. L’incontro vale il riconoscimento di 8 crediti formativi per gli avvocati che parteciperanno, tramite un’intesa con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro. Dopo i saluti istituzionali di Wanda Ferro, Presidente della Provincia, Antonio Reppucci, Prefetto di Catanzaro, del Sindaco Rosario Olivo, Emilio Verrengia, Presidente provinciale dell’Anps e Annarita Abbenante Presidente dell’associazione Mediare e Conciliare, introdurrà i lavori Giuseppe Iannello, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro. Gli interventi saranno di Rodolfo Ruperti, Dirigente della

Squadra Mobile della Questura di Catanzaro (‘Ndrangheta: attività investigativa tra prevenzione e Repressione); Nico D’Ascola, ordinario di diritto penale Università di Reggio Calabria (Le più recenti modificazioni legislative in materia di misure di prevenzione patrimoniale); Nicola Gratteri, Procuratore Aggiunto D.D.A. Reggio Calabria (Narcotraffico e criminalità organizzata). Modererà l’incontro Concetta Titti Grillo, Magistrato onorario al Tribunale di Reggio Calabria Le conclusioni saranno affidate a Franco

Maccari, il Segretario Generale del Coisp. Al termine dell’incontro il Coisp promuoverà, alle 19 presso il Caffè letterario di Catanzaro in via Menniti Ippolito, la presentazione del libro di Nicola Gratteri dal titolo "La giustizia è una cosa seria". Modererà l’incontro Pietro Melìa, interverrà, oltre all’autore, Maria Marasco dirigente nazionale del Coisp.

r.c.

Rizza: valorizzare tutti gli sport CATANZARO - «Lo sport come veicolo per lo sviluppo sociale ed economico. E’ questo il senso che una politica attiva deve dare alle attività che da anni nella nostra città aggregano e svolgono un’attività fondamentale anche dal punto di vista sociale». Lo sostiene Roberto Rizza candidato per il rinnovo del consiglio comunale di Catanzaro nella coalizione a sostegno di Michele Traversa. «Dal basket, passando per la pallavolo, l’atletica, il ciclismo e le arti marziali, - dice Roberto Rizza - la nostra città vanta delle tradizioni sportive che vanno ben oltre il calcio professionistico. Purtroppo gli sport, erroneamente definiti minori, hanno sempre subito la pressione dell’unico sport riconosciuto, il calcio. Pur essendo fortemente convinti che una città capoluogo debba avere una rappresentativa professionistica importante è anche vero che negli anni proprio dal calcio non sono venuti fuori dei vivai ricchi per un’atavica trascuratezza dei settori giovanili. Cosa diversa è accaduta invece nel tempo per gli altri sport che hanno coinvolto moltissimi ragazzi da 5 ai 18 anni. Un fenomeno però che non è stato valorizzato giustamente. In realtà la legge per la quale le sponsorizzazioni sportive sono soggette a sgravi fiscali non è stata mai abbastanza sfruttata. Ecco dunque - conclude Roberto Rizza - che una giusta politica che voglia valorizzare i giovani come risorsa per il futuro non può prescindere da una programmazione sportiva che tenga conto di infrastrutture ma anche di sostegno alle attività». r.c.


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CRONACHE CATANZARO - Nuova protesta degli studenti dell’Accademia di Belle Arti che ieri sono scesi in piazza. Dopo il flash mob al Parco della Biodiversità, ieri i ragazzi con striscioni, tamburi e megafono hanno manifestato per sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi di un istituto che nonostante le richieste e le inziative non ha ancora ricevuto conferme da parte delle istituzioni locali riguardo ad una definitiva sede dove poter svolgere in maniera finalmente adeguata le attività didattiche. La performance in Piazza Grimaldi è stata arricchita dal contributo degli allievi delle Officine teatrali che hanno rappresentato con l’ausilio di mascherine bian-

Accademia delle Belle Arti manifestazione in centro che le diverse forme artistiche che nella città capoluogo rischiano di non avere più futuro. Il corteo si è poi spostato verso Piazza Matteotti dopo aver intralciato per qualche minuto il traffico.

C.M.

E’ stato rimosso il cartello provocatorio con la targa Parco della Vergogna

Protesta dell’associazione Sala 365: dissenso vietato CATANZARO - «Il diritto al dissenso esiste ancora? Se i singoli cittadini o le Associazioni di Catanzaro Sala devono esercitarlo questo va fatto in silenzio ed in modo non visibile, magari tra le mura di casa. E se l’Associazione Culturale "Sala 365" o gli abitanti di Catanzaro Sala vogliono esprime il loro dissenso nei confronti dell’amministrazione comunale in carica, per il ritardo di anni accumulato per l’esecuzione dei lavori progettati e finanziati della riqualificazione dell’area Fiumarella ora ridotta a discarica, se per manifestarlo si espone "provocatoriamente" una targa con la scritta - Parco della Vergogna - ecco che prontamente si attiva "l’uomo di fiducia" del sindaco Olivo ed intervengono i vigili urbani a rimuovere il "famigerato" cartello». E’ quanto denuncia Franco Pristerà, Presidente Associazione Culturale Sala365. «Dobbiamo però ammetterlo, questa volta, almeno dal suo punto di vista "l’uomo

di fiducia" del sindaco ha ragione. Se non avesse ragione, non "manderebbe" i vigili urbani a provvedere con urgenza alla rimozione del ‘corpo del reato, distogliendoli da compiti sicuramente più importanti. E sì... perché, se "l’uomo di fiducia"del sindaco "invia" i vigili, è perché è in atto un reato e lui che ama la nostra Associazione Culturale e il quartiere Sala perché qui risiede, ha voluto sicuramente evitare a noi "artefici" della protesta guai maggiori. Ma qual è il reato? Non riusciremmo ad individuarlo. Affiggere volantini ed esporre striscioni viola qualche legge? Vuoi vedere che è quella sulle pubbliche affissioni? Quella di cui i politici, i partiti, gli amministratori, a volte se ne fregano quando ad imbrattare i muri sono i loro manifesti ed i loro volantini di propaganda politica? Vuoi vedere che il motivo è proprio questo? No: non può essere. Se loro se ne fregano perché tanto nessuno di loro ha mai pagato un

euro di contravvenzione, perché l’affissione abusiva deve essere fatta pagare solo ed esclusivamente a degli onesti cittadini che non fanno politica, che non chiedono voti? No, non può essere questo il reato che ha fatto prontamente attivare "l’uomo di fiducia". Ed allora? Il reato c’è nello scritto di quella "targa" ed in quel striscione: è il reato di lesa maesta. Luì, sua maestà il sindaco Olivo era stato individuato, in quanto a capo della Giunta Comunale, responsabile dell’abbandono dell’opera, tutto a danno dei cittadini, dell’area destinata a Parco Pubblico che ora è divenuto "Luogo della vergogna". Il tempestivo agire dell’"uomo di fiducia conclude - merita sicuramente tutti gli "apprezzamenti" nostri e sicuramente dei cittadini di Catanzaro Sala».

r.c.

«Disfunzioni alle Poste di Catanzaro» CATANZARO - «In un mondo che va sempre più potenziando i servizi, soprattutto nel campo delle comunicazioni, a Catanzaro ci troviamo di fronte a prestazioni per l’utenza postale che peggiorano giorno dopo giorno». Lo afferma in una dichiarazione il consigliere provinciale Vittorio Cosentino, in riferimento alle varie «disfunzioni esistenti al momento rispetto all’organizzazione delle Poste Italiane a Catanzaro». Cosentino facendo interprete «di numerose proteste di cittadini che lamentano il mancato recapito della posta nei tempi giusti soprattutto per quanto riguarda la notifica di pagamenti di bollettini che hanno delle scadenze». Cosentino segnala anche «lettere recapitate con notevole ritardo ed a singhiozzi». E rispetto alle segnalazioni di numerosi cittadino Casentino dice: «basta consegnare lettere diverse settimane dopo, bollette già scadute e comunicazioni urgenti consegnate con troppo comodo. Tale anomalia - aggiunge Casentino - crea disagi ai nostri cittadini. Mi auguro - conclude - che i rappresentanti di categoria possano, insieme a me, contestare fortemente tali disfunzioni per garantire ed assicurare un servizio indispensabile per tutti». r.c.


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CRONACHE La nota di Massimo Gualtieri del Movimento Civico Catanzaro Marina

«Emergenza strade a Giovino servono pogrammi e fondi» di Giuseppe Pio CATANZARO - «Fra le tante emergenze molto sentite dalla cittadinanza che la nuova amministrazione comunale dovrà affrontare in Catanzaro, vi è senza dubbio quella prioritaria del manto stradale ridotto ormai ad una groviera in vari quartieri tra i quali Giovino». Questo il pensiero di Massimo Gualtieri del Movimento Civico Catanzaro Marina e Michele Brignone residente del quartiere. «Le strade dell’abitato di Giovino oggettivamente sono in condizioni disastrate, vergognose, pericolose e quindi foriere di danni che si possono verificare per le persone e per i veicoli. Via Pisacane soprattutto nel tratto finale in direzione Crotone assomiglia ad una mulattiera, mentre via Fondacaro, via De Fiore, via Bedarida, via Anania, via Vigliarolo, via Lacquaniti e via Toraldo, presentano buche macroscopiche ed evidenti segni di usura del manto stradale che lo ricordiamo per la cronaca non viene rifatto da

quando alla fine degli anni 80 le varie vie furono bitumate. Non basta più l’opera periodica messa in campo dal Settore Gestione del Territorio con i rappezzamenti effettuati, atteso che i medesimi durano poco ed ormai sono inefficaci. La viabilità a Giovino dovrà essere programmata con fondi adeguati e dovrà per ovvi motivi seguire ed andare di pari passo con quel piano di recupero urbanistico da cui da troppo tempo si parla ma mai viene attuato. Ridare quindi in termini di servizi ai residenti quello che gli stessi hanno versato in tanti anni attra-

verso gli oneri di urbanizzazione e quindi effettuare una pianificazione per realizzare la bitumazione completa delle vie che eliminerebbe una volta per tutte il degrado palpabile e le indecorose erbacce infestanti che la fanno da padrona, i marciapiedi nelle strade in cui ciò sarà possibile per motivi legati allo spazio. Ciò, per ovvi ed intuibili motivi non prima di aver realizzato un sistema efficace di raccolta delle acque piovane così come è stato realizzato nella vicina contrada Mosca che sicuramente ha oggi un aspetto più consono e civile».

Anziano denunciato per atti osceni a Catanzaro Lido CATANZARO - Un uomo di 72 anni è stato denunciato a piede libero, per atti osceni e false dichiarazioni sull’identità personale, a seguito di servizi di osservazione ed investigativi, svolti da personale del Commissariato di Polizia di Catanzaro Lido. Nella mattinata di lunedì, secondo quanto reso noto, l’anziano, con precedenti specifici, è stato sorpreso dagli Agenti, nei pressi de l lungomare, a compiere atti di autoerotismo. Nella stessa giornata i poliziotti del Commissariato hanno denunciato un 42enne catanzarese per il reato di falso in scrittura privata, poichè, alla guida della sua autovettura, circolava con documenti assicurativi contraffatti. Due persone, un uomo ed una donna, sono state inoltre segnalate dagli stessi poliziotti perchètrovati in possesso, nel corso di un controllo, di due dosi di sostanza stupefacente tipo cocaina.

r.c.


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CRONACHE I vertici nazionali del Pdl hanno sciolto la riserva e indicano il dirigente dell’Asp

Girifalco, Cosco è il candidato del centro destra alle comunali di V. U. GIRIFALCO - Ferdinando Cosco è il candidato ufficiale del centro-destra alle prossime amministrative. I vertici nazionali del Pdl sciolgono la riserva e indicano il dirigente del Dipartimento amministrativo dell’Asp di Catanzaro, già candidato alle scorse elezioni regionali con più di cinquemila preferenze, quale rappresentante ufficiale del centro-destra per la candidatura a sindaco. Un risultato che premia indubbiamente il partito di Enzo Scotti, presenza ormai più che solida all’interno della provincia di Catanzaro, con circa duemila iscritti.Il Popolo delle Libertà, richiamandosi alla coalizione di centro-destra, dell’alleanza stipulata a livello nazionale che vede nel Gruppo dei Responsabili, cui aderisce il partito "Noi Sud", un valore irrinunciabile e di grande affidabilità, questo pomeriggio ha indicato Nando Cosco quale candidato a sindaco di Girifalco. «La candidatura dell’amico Cosco,

coofondatore del partito il Calabria - ha dichiarato il segretario provinciale Mario Cilurzo - sarà sicuramente elemento di coesione e di aggregazione di tutte le forze politiche della coalizione di centro-destra». Il Partito Repubblicano e i Socialisti Uniti, unitamente ad altre forze politiche aderenti al Pdl, hanno già manifestato viva soddisfazione per la scelta del candidato a sindaco, certi che una figura

così autorevole «possa rappresentare un valore aggiunto per Girifalco e per tutto il comprensorio». «Nel ringraziare i vertici del Pdl - ha dichiarato Cosco - esprimo la mia soddisfazione per la designazione ricevuta; designazione che cercherò di onorare nel migliore dei modi mettendo a disposizione della coalizione che mi sosterrà il mio impegno e la mia quotidiana e propositiva azione amministrativa».

A Sellia Marina iniziativa per donazione sangue SELLIA MARINA - Settanta sacche di sangue raccolte nell’ambito di un’iniziativa di donazione promossa dalla Compagnia dei Carabinieri di Sellia Marina e dall’Avis della cittadina ionica. Un appuntamento di solidarietà

che si e’ svolto nella sede della Compagnia e al quale hanno partecipato i militari dell’Arma in servizio nel presidio, i loro congiunti, ma anche diversi cittadini. Il capitano Giovanni De Nuzzo, comandante della Compagnia, ha sottolineato che «il risultato è senz’altro frutto della sensibilità dei militari e di tutti coloro che hanno voluto sostenere un’iniziativa così importante».


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CRONACHE LAMEZIA TERME - Il Comune di Lamezia Terme è presente in ben due articoli pubblicati nel numero dello scorso febbraio della rivista "Le Autonomie", mensile dei dipendenti e degli amministratori degli Enti Locali. Nel primo articolo dal titolo "La Calabria che non ti aspetti", Lamezia figura tra i primi comuni calabresi che già dal 2010 si è dotato del nuovo sistema di firma digitale: "Lamezia Terme prima di Vigevano". Infatti, facendo da apripista in tutta Italia e avvalendosi dell’Albo pretorio on line, obbligatorio dal 1 gennaio 2011, prima di molte

Lamezia tra i primi comuni che dal 2010 si è dotato di firma digitale città del nord, Lamezia ed altri comuni calabresi hanno adottato il sistema della firma digitale. Un dato molto importante, quindi, per la Calabria e per la pubblica amministrazione locale riconosciuto da Asmenet Calabria, struttura promossa dal consorzio Asmez, che riunisce l’80% dei comuni calabresi e fornisce consulenza agli associati per promuovere l’innovazione tecnologica e gestionale. Ma non è tutto, in

un altro articolo pubblicato sempre nello stesso numero di "Le Autonomie" intitolato "2011: I Comuni presenti nell’anno della digitalizzazione", Lamezia Terme risulta al terzo posto nella classifica dei primi 100 comuni (campani e calabresi) digitali.

r.c.

Rom, presto i finanziamenti per risolvere l’emergenza di Carmela Mirarchi LAMEZIA TERME - «Sono soddisfatto perchè l’incontro con il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico innanzitutto si è tenuto ed anche si è svolto in un clima costruttivo, e perchè ho potuto indicare in maniera precisa le possibilità immediate utilizzando i finanziamenti comunitari previsti dai contratti locali di sicurezza. Così si potrà portare avanti un percorso condiviso, Regione, Prefettura e Comune, sul problema Scordovillo». Lo ha dichiarato il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, cha aggiunge: «Ho avuto anche la possibilità di illustrare loro l’ordine del giorno votato all’unanimità dal Consiglio comunale di LameziaTerme con il quale si chiede al Governo nazionale di nominare un commissario nella persona del Prefetto Antonio Reppucci. Spero - conclude - che nei prossimi giorni sullabasedelleindicazioni venute anche da parte dei presidenti

Scopelliti e Talarico, si possano ottenere i finanziamenti necessari tramite il contratto locale di sicurezza». «Appare veramente strano che per una emergenza sociale e di ordine pubblico qual è quella del campo rom di Scordovillo a Lamezia Terme, il Presidente della Regione abbia trovato di meglio da fare che andare in Consiglio regionale per rispondere alla nostra interrogazione. Intanto apprendiamo che Scopelliti, con il Presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, ha incontrato il Sindaco di Lamezia Terme promettendo l’intervento della Regione. Ma perchè non lo ha detto in aula?». E’ quanto afferma Antonio Scalzo, consigliere regionale del Partito Democratico che nella seduta del Consiglio regionale, ha preso la parola per "interrogare" il Presidente Scopelliti sulla questione Rom a Scordovillo». L’interrogazione presenta le firma di altri consiglieri regionali: Ferdinando Aiello (FdS), Emilio De Masi (IdV),

Mario Franchino (PD), Giuseppe Giordano (IdV), Sandro Principe (PD), Domenico Talarico (IdV). «Anzichè trovare Scopelliti - racconta Scalzo- ci siamo trovati la vicepresidente Stasi che ha chiesto ed ottenuto lo slittamento della risposta alla prossima udienza; ovviamente svilendo il senso autentico del question time, ossia una risposta pronta e immediata da parte dell’Esecutivo su questioni di cui dovrebbe, ma in questo caso immaginiamo di no, essere informato sui fatti. Da firmatario della mozione, insieme ai miei colleghi - ha concluso Scalzo - abbiamo chiesto non solo di attivare il Contratto locale di Sicurezza, per come previsto nel Patto per lo Sviluppo, per un importo di 5 milioni di euro, insieme a risorse aggiuntive a valere sul Pisr "Legalità e Sicurezza, ma anche di affrontare la vicenda come tutte le città metropolitane italiane che hanno campi nomadi come quello di Scordovillo, vale a dire nominando un Commissario per l’emergenza nella persona del Prefetto».

Manifesto intimidatorio Idv: un fatto aberrante LAMEZIA TERME - «Appena abbiamo visto il manifesto non volevamo credere ai nostri occhi. Ma purtroppo era vero. In contrada Lagani, zona in cui i vigili urbani hanno effettuato denuncie per abusi ed irregolarità in edilizia, accanto ai manifesti funebri, è apparso un manifesto di pessimo gusto, intimidatorio e dai caratteri prettamente malavitosi. Condanniamo fortemente questo deplorevole atto, siamo vicini agli abitanti della zona per l’aberrante fatto accaduto» si legge in una nota di Idv. «Per fortuna continua ad esserci chi nella nostra città non accetta la violenza, non accetta l’intimidazione, e denuncia gli abusi ed il malaffare. Noi di Italia dei Valori siamo al fianco degli abitanti di contrada Lagani, che con libertà e coraggio si oppongono agli abusi. Per questo noi di Idv e tutta la Lamezia sana - conclude - siamo con voi sperando che non compaiano altri simili obbrobri nella nostra città che si sta risollevando dal torpore».

Tribunale, si sono insediati quattro nuovi giovani giudici LAMEZIA TERME - Si sono insediati nel Tribunale di Lamezia 4 nuovi magistrati. L’insediamento ufficiale è avvenuto nel corso di un incontro molto breve ma significativo.I togati, tutti originari di Napoli, sono Antonio Tizzano (43 anni) assegnato alla sezione lavoro e previdenza; Mariagrazia Lamonica (33 anni) e Stefania Fontanarosa ( 34 anni) entrambi assegnate alla sezione civile; Rossana Esposito (35 anni) che, come sostituto procuratore, andrà ad infoltire lo staff della procura. Pochi i minuti della cerimonia di benvenuto, comunque rucchi di emozione in particolare dei giudici nuovi arrivati, alcuni dei quali accompagnati anche dai parenti. Il presidente Spadaro ha salutato con soddisfazione la nomina dei quattro magistrati.

Convegno dei Giovani delle Acli “Circolo Don Saverio Gatti” LAMEZIA TERME - Si è svolto domenica 10 aprile nel Salone Seminario Vescovile il convegno organizzato dai Giovani delle Acli "Circolo don Saverio Gatti" con il tema "Ispirazione e Storia". Un parter politico di eccezione ha seguito i lavori del convegno nonché la numerosa presenza di pubblico qualificato che alla fine ha mostrato interesse e soddisfazione per come si sono svolti i lavori.Corre obbligo ai componenti delle Acli e ai Giovani delle Acli ringraziare i politici intervenuti tra cui: dott. Antonio Scalzo Consigliere Regionale che ha aperto il convegno con un suo saluto, l’On. Doris Lo Moro, i consiglieri Comunali Carolina Caruso e

Mario Benincasa,gli assessori Comunali Giusy Crimi e Rosario Piccioni infine il nostro sindaco Gianni Speranza che è intervenuto per un saluto di incoraggiamento a noi Giovani Acli. Sono intervenuti discutendo il ruolo delle Acli e il 150°: il Prof. Francesco Mercuri:Presidente Provinciale Acli dal 61 al 72.- La Prof. Francesca Mercuri ha parlato del patriottismo dei personaggi lametini che hanno vissuto il risorgimento d’Italia quali Giovanni Nicotera e Francesco Stocco citando alcuni particolari storici ai tanti sconosciuti. Giuseppe Nicolazzo che ha parlato della storia delle Acli a livello nazionale e locale. Danilo Greco e Antonio Verri

hanno fatto le loro riflessioni sui 150 anni d’Italia.I Giovani Aclisti Lametini con la Presidente Federica Rochira, hanno evidenziato il ruolo dei Giovani nella società Lametina di essere all’altezza degli ideali che hanno ispirato i Padri Fondatori tra i quali sentono di poter annoverare Achille Grandi costituente e fondatore delle Acli. Il convegno si è concluso con i vari excursus storici che tanti tra i presenti hanno ricordato.

r.c.


Mercoledì 13 Aprile 2011

il Domani 19

CRONACHE La nota di Caputo: Scopelliti sta potenziando l’accesso agli scali esistenti

«L’aeroporto di Sibari nell’agenda regionale» SIBARI - «Trasporti ed infrastrutture, nessuno ha mai detto, né il sottoscritto, né il Presidente Scopelliti, che il progetto di un nuovo aeroporto a Sibari non sia incluso nell’agenda di governo di questo esecutivo regionale. In più occasioni è stata detta e spiegata un’altra cosa. E’ stato fatto un altro ragionamento che, evidentemente, da qualche parte non si vuole capire né accettare» si legge in una nota del consigliere regionale Giuseppe Caputo. «Rispetto alle intenzioni dei vertici dell’Enac, rese pubbliche qualche settimana fa, di voler procedere alla chiusura di ben undici scali aeroportuali nazionali, il PresidenteScopelliti si sta ponendo, oggi, un altro problema o, se si preferisce, un’altra priorità: e cioè, allo stato attuale e nelle condizioni nazionali date, come migliorare e potenziare accesso, fruibilità e bacino dei tre esistenti scali calabresi. E’ esattamente in questa ottica - continua Caputo- lungimirante, che unendo risorse regionali, nazionali e comunitarie, il Presidente Scopelliti ha destinato ben 177 milioni di euro per Lamezia, Reggio

e Crotone. Allo stesso tempo - prosegue la nota - proprio per evitare di vanificare gli sforzi e gli investimenti in questa direzione, sono stati individuati e messi a disposizione ben 26 milioni di euro, anche attraverso la partecipazione dell’Anas, per mappare ed eliminare le principali criticità esistenti sulla Ss106. L’obiettivo è quello rendere più sicuro il collegamento esistente tra la Sibaritide e gli scali di Crotone e di Lamezia. Questa attenzione della Regione Calabria rispetto all’esigenza storica di potenziare la mobilità nell’area della Sibaritide, non soltanto è nuova, diversa e più efficace rispetto allo stallo ed alle promesse del passato ma non può assolutamente essere oggetto di equivoco, strumentale e politico. Migliorare la sicurezza della Ss106 e, su altro versante, investire, oggi, risorse per evitare che la Calabria possa correre anche soltanto il rischio di vedersi chiusi due scali aeroportuali esistenti, nel confronto serrato con i preposti enti nazionali e con il rispetto di parametri economici nazionali ed europei che non

Oliverio: giusta la approvazione dell’odg su programma stages

possiamo modificare a nostro piacimento, non vuol dire affatto cancellare il progetto di un quarto aeroporto calabrese dall’agenda del governo regionale. Chi sostiene questa tesi mente sapendo di mentire e tenta, forse, di creare polveroni ed allarmismi, assecondando però altri interessi, che non sono quelli generali di tutti i calabresi. in questa rinnovata attenzione dell’Esecutivo Scopelliti rispetto ai gravissimi gap infrastrutturali che la Sibaritide eredita da decenni di disattenzioni a vari livelli, va letto anche il progetto, sul quale sono impegnato insieme alla Vicepresidente Antonella Stasi,di arrivare in prospettiva alla realizzazione della metropolitana leggera Sibari-Crotone, che potrà di fatto rappresentare - conlcude Giuseppe Caputo -Insieme ad una urgente rivisitazione del piano trasporti per questa zona, una alternativa utile e sostenibile per garantire a cittadini, imprenditori e turisti, quelle opportunità di movimento, crescita e sviluppo fino ad oggi negate».

COSENZA - Il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ha espresso, attraverso una nota, soddisfazione ed apprezzamento per l’approvazione, da parte del Consiglio regionale della Calabria, della mozione relativa alla soluzione delle problematiche riguardanti le prospettive di lavoro dei giovani utilizzati negli Enti Locali e nella Pubblica Amministrazione attraverso il Programma "Stages 2008"assunto dal Consiglio regionale della Calabria. Oliverio aveva inviato una lettera al Presidente del Consiglio regionale della Calabria,

Paolini: in arrivo gli arretrati 2004 per i dipendenti delle cliniche COSENZA - «Con la collaborazione della dirigente amministrativa dell’Asp Filomena Panno e degli uffici dei dottori Mauro e Ceraudo e dell’avvocato Lauricella, è stato raggiunto un accordo grazie al quale, dopo 6 anni di stallo, l’Asp di Cosenza si è impegnata ad emettere le delibere a saldo dei pagamenti, relativi all’anno 2004, per i dipendenti delle case di cura». Questo è quanto ha dichiarato Enzo Paolini all’uscita da una riunione, ieri mattina negli uffici dell’Asp di via Alimena, con i vertici dell’azienda sanitaria di Cosenza. «Purtroppo - continua il candidato sindaco - questo ritardo ha provocato un danno erariale grave per i cittadini di Cosenza, costretti a pagare interessi rilevanti». Ciò detto, Paolini riconosce che oggi si è raggiunto un risultato importante: «In primo luogo, è stato bloccato il decorso degli interessi, e poi, negoziando queste delibere con le banche, anche le strutture private potranno pagare gli stipendi arretrati e forse anche qualche differenza arretrata rispetto all’aumento salariale che io, come presidente nazionale dell’Aiop, ha

firmato il 19 settembre 2010». Il primo passo è stato fatto: le delibere potranno essere ritirate nel pomeriggio di oggi. Parole di apprezzamento, sono state riservate da Paolini agli uffici della dott. Panno e agli uomini della Questura di Cosenza «che hanno vigilato con solerzia sulla civile protesta messa in atto dai dipendenti delle case di cura». Il passo successivo potrà essere fatto da domani attraverso l’interessamento del sistema bancario. «Un buon risultato - commenta Paolini che rimette in linea i diritti delle aziende con i diritti dei dipendenti, fino ad ora mortificati, oggi finalmente valorizzati». r.c.

Francesco Talarico, per sollecitare il Consiglio regionale della Calabria ad assumere tutte «le iniziative idonee a garantire la copertura finanziaria della legge 32 del 2010 e per consentire agli enti interessati di procedere rapidamente alla utilizzazione di competenze e professionalità che, in quest i due anni, hanno consentito lo svolgimento di funzioni amministrative e di governo, contribuendo a qualificare l’azione della Pubblica Amministrazione nella nostra regione. Questo ricco patrimonio di esperienze e professionalità - aveva scritto, tra l’altro, il Presidente della Provincia diCosenzaalPresidenteTalariconon può e non deve essere disperso. Sono sicuro che il Consiglio regionale, in coerenza con lo spirito della legge, assumera’ tutte le iniziative e le decisioni richieste».

r.c.


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CRONACHE Interrogazione urgente al Ministro delle Comunicazioni da parte del deputato Laratta

Laratta: le poste danneggiano i periodici a S. Giovanni in Fiore di Carmela Mirarchi SAN GIOVANNI IN FIORE - In una interrogazione urgente al Ministro delle Comunicazioni, il deputato del Pd Franco Laratta ha denunciato "i gravi disagi e i notevoli danni economici che derivano alle testate giornalistiche di San Giovanni in Fiore da un assurdo e farraginoso sistema di distribuzione messo in piedi da Poste italiane -. Un giornale, prima di essere consegnato agli abbonati - afferma Laratta - compie fino a 200 chilometri. Si tratta di un’autentica follia che penalizza fortemente la stampa locale che è uno strumento di democrazia e di civile confronto». Nell’interrogazione al Presidente del Consiglio ed al Ministro delle Comunicazioni, Laratta ricorda che, da circa 20 anni, si stampano a San Giovanni in Fiore tre periodici: "Il nuovo Corriere della Sila", "Il Cittadino" e "Il Quindicinale", che hanno un’uscita mensile puntuale. «Queste tre pubblicazioni - afferma Laratta - per il 70% sono destinate ad ab-

bonati del Comune di San Giovanni in Fiore e solo il 20% è diretto ad abbonati residenti nelle città del Nord Italia, mentre un 10% è inviato all’estero, con destinazione gli emigrati di origine san-

«Un giornale, prima di essere consegnato agli abbonati compie fino a 200 chilometri. Si tratta di un’autentica follia che penalizza fortemente la stampa locale che è uno strumento di democrazia e di civile confronto».

giovannese che non godono però della tariffa ridotta ai sensi della legge 662/96 ma vengono regolarmente affrancati con euro 1.85 a pezzo. A cura dei rispettivi editori, i plichi divisi per Cap, vengono recapitati al Cpo di Cosenza che dista 60 km da San Giovanni in Fiore. Da qui avviati al centro di smistamento di Poste Italiane di Lamezia Terme che dista ancora altri 100 km per poi ritornare, se tutto va bene, a Cosenza il giorno dopo - oppure come succede spesso dopo cinque-otto giorni - per essere ulteriormente smistati ai vari uffici zonali. Tutto ciò provoca un continuo disservizio che pregiudica gli sforzi di chi crede di poter fare cultura ed informazione in una località sperduta della Calabria, dove anche pubblicare un giornale sul quale dibattere problemi che assillano queste popolazioni diventa una fatica titanica se non addirittura un dramma».

«C’è un continuo disservizio che pregiudica gli sforzi di chi crede di poter fare cultura ed informazione in zone dove anche pubblicare un giornale sul quale dibattere problemi che assillano queste popolazioni diventa una fatica titanica»

Sergio Fiorentino si candida in lista Api COSENZA - La segreteria provinciale di Cosenza di Api e il "Movimento in lotta per il lavoro" hanno avuto un incontro nel corso del quale «hanno trovata un’ampia convergenza su contenuti programmatici che dovranno caratterizzare la prossima azione di Governo nella città dei Bruzi». Lo rende noto un comunicato di Api. «Il lavoro - prosegue la nota - è un tema fondamentale su cui occorre dispiegare le energie della migliore politica per individuare nuove prospettive. In particolar modo si lavorerà sulle prospettive occupazionali offerte dalla green economy, i cosiddetti green jobs possono essere il volano dello sviluppo anche nella no-

stra città. Sulla base di queste convergenze si é realizzata un’intesa che vedrà la presenza di Sergio Fiorentino, presidente del movimento, in lista con Api». Per Fiorentino si tratta «del naturale epilogo di un lungo progetto di condivisione e di lotte comuni con il sen. Franco Bruno sul tema del welfare e sulla necessità di riformarlo per dare risposta ai tanti disoccupati e precari". Ninni Urso, segretario provinciale di Api, esprime soddisfazione per la presenza di Fiorentino in lista e aggiunge che «tutto ciò dimostra come in poco tempo Api abbia saputo creare un legame con i movimenti locali». r.c.

Filippo Sero si ricandida a sindaco di Cariati CARIATI - «Stabilità amministrativa, capacità di governo delle emergenze e di programmare il futuro, ingenti finanziamenti extra-bilancio intercettati ed investiti per opere, servizi ed infrastrutture cittadine di portata storica: dal cinema al porto, solo per fare due esempi. In questi cinque anni di buon governo, Cariati è stata un vero e proprio cantiere a cielo aperto, dal punto di vista materiale, culturale e ideale. Tanti i progetti avviati e portati a termine» si legge in una nota del sindaco Filippo Sero. «Ma tante, ancora, le cose da fare e da avviare con innovazione e lungimiranza, continuando a dialogare con i cittadini e con quanti intendono proseguire, arricchire, allargare e migliorare, attraverso il proprio contributo, l’esperienza amministrativa positiva ed il progetto politico portata avanti dal 2006 ad oggi». Sero affida ad una lettera aperta ai cariatesi le ragioni della propria ricandidatura e la scelta del simbolo della coalizione. «La forte e risoluta sollecitazione alla ricandidatura - esordisce Sero - giunge da un’aggregazione composita di forze e di componenti della società civile che soltanto in parte facevano già capo alla maggioranza consiliare uscente. A tale compagine si sono aggiunte altre forze politiche e altre componenti della società civile. Il progetto politico che a breve, assieme alla coalizione, vi presenteremo porta in sé l’identità, le capacità, la "passione civica" di ciascuno di noi».

«Caso Pennetti, la Svizzera collabori» COSENZA - «Chiedo al ministro Frattini di intervenire tempestivamente sulla Svizzera affinché collabori con le autorità italiane che indagano sulla scomparsa di Rina Pennetti avvenuta oltre un anno e mezzo fa». Lo afferma, in una dichiarazione, il senatore Antonio Gentile, del Pdl, facendo riferimento al caso della donna di Rende di cui si sono perse le tracce e che, secondo alcune indicazioni, potrebbe trovarsi in Svizzera. «E’ inconcepibile che il Paese elvetico dice Gentile- si opponga alla richiesta opponendo il diritto alla privacy: tutti quanti, iniziando dai familiari, saremmo contenti di sapere che la donna fos-

se viva e vivesse oltre i cantoni, ma bisogna conoscere la verità. Le chiedo di intervenire, con il suo carisma e la sua autorevolezza - afferma ancora Gentile rivolgendosi a Frattini affinché le autorità elvetiche collaborino alle ricerche, considerando lo stato di grave e giustificata ansia che pervade i familiari di Rina Pennetti».

r.c.


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CRONACHE Un prerequisito basilare per operare all’interno delle moderne organizzazioni

Corso di Project Management organizzato da Confindustria di Silvio Didone VIBO VALENTIA - Confindustria Vibo Valentia organizza il "Corso base di Project Management", con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Project Management (Isipm) organismo riconosciuto dal Project Management Institute (Pmi) americano come Registered Education Provider (Rep). La conoscenza di questa disciplina, dichiara il Presidente di Confindustria Vibo Valentia Domenico Arena, rappresenta un prerequisito basilare per operare all’interno delle moderne organizzazioni ed un importante strumento di cambiamento ed innovazione, indipendentemente dal settore in cui si operi (dai servizi al manifatturiero, dalla progettazione alla produzione, ecc.). In questo contesto, dunque, la figura del Project Manager (responsabile della gestione di progetto), ha un peso strategico sempre maggiore, trattandosi infatti, di colui che "governa" i macro-processi gestionali di Avvio, Pianificazione, Esecuzione, Monitoraggio e Chiusura di un progetto. Lo sviluppo sociale ed economico del nostro territorio, conclude Arena, passa quindi, anche da iniziative formative, volte a rendere competitive le risorse umane per il raggiungimento di risultati specifici, co-

me il rispetto dei tempi previsti, il contenimento dei costi, tutti elementi necessari a soddisfare le aspettative degli utenti finali. Il momento formativo, finalizzato a definire le linee guida delle più evolute tecniche di project management, è indirizzato a tutti gli imprenditori, con particolare riferimento a coloro i quali si trovano ad operare per progetti e si terrà presso la sede di Confindustria Vibo Valentia: sarà suddiviso in tre moduli (24

ore), più 12 ore di laboratorio previste dopo le sedute in aula, per un totale complessivo di 36 ore. Relatori del corso saranno Ing. Biagio Tramontana, Pmp, Ipma Level D, Isipm-Base, docente senior accreditato Isipm e l’Ing. Vincenzo Corvello, Professore all’Università della Calabria, mentre il termine per le iscrizioni è stato fissato al 15 aprile. Per ulteriori informazioni si possono contattare gli uffici di Confindustria Vibo Valentia.

Relatori del corso saranno l’ing. Biagio Tramontana, docente senior accreditato Isipm e l’ing. Vincenzo Corvello, Professore all’Università della Calabria

Fisascat Cisl: gli istituti di vigilanza non vanno messi in cattiva luce

VIBO VALENTIA - «In riferimento all’articolo apparso sulla stampa di giorno 12/04/2011, che mette in cattiva luce i lavoratori dipendenti degli istituti di vigilanza privata e anche le stesse aziende, la Fisascat Cisl di Catanzaro e della Calabria che rappresenta fra i dipendenti delle Aziende di Vigilanza molti iscritti afferma che i lavoratori del settore da noi rappresentato svolgono il loro lavoro con tanto senso civico, rispondendo al codice deontologico e di comportamento regolato da norme Prefettizie». Lo scrive il segretario generale Fisascat Cisl Catanzaro, Fortunato Lo Papa. «Si rileva - continua la nota - che nel rispetto delle divise che indossano

ed a tutela di tutti coloro che operano nei settori interessati dalla vigilanza, si ribadisce che in una regione ad alto rischio di illegalità, ai lavoratori del settore è affidato un compito difficile e complicato ma che viene svolto con responsabilità nel controllo e nella vigilanza che mai potrebbe mettere in difficoltà il lavoro e la tutela delle persone a discapito di altri. La Fisascat Cisl condanna i comportamenti elencati nell’articolo nei confronti di quanti hanno effettuato i vili atti di danneggiamenti a carico di aziende per eliminare la concorrenza ed accaparrarsi eventuali servizi.Tali atteggiamenti mettono in discussione il lavoro onesto e laborioso di tutti coloro che svolgono un servizio così

Il Liceo scientifico di Tropea riceve il premio Eco-School di Giorgio Sestito TROPEA Assegnato al Liceo Scientifico "Fratelli Vianeo" di Tropea l’attestato di International Eco-School. L’importante riconoscimento accompagna la consegna della Bandiera Verde, viene rilasciato dal Cedam, il centro di educazione e documentazione ambientale del Crati che opera all’interno dell’Unical. E’ da sette anni che la Bandiera, simbolo del prestigioso titolo, sventola sull’edificio del Liceo, storico palazzo del centro storico, a testimoniare l’impegno profuso dagli studenti, dai docenti e da tutto il personale della scuola in direzione ecologista.La finalità principale del progetto ambientalista realizzato dalla scuola, infatti è quello di sensibilizzare la comunità scolastica ed extrascolastica sulle tematiche ambientali favorendo la conoscenza del territorio negli aspetti sociali storici ed ambientali.L’obiettivo è stato pienamente raggiunto all’interno della scuola mentre ne territorio d’appartenenza è ancora rilevabile un forte degrado ambientale ed un senso civico piuttosto immaturo. Tanto ancora il lavoro da svolgere che la scuola continuerà ad affrontare con passione e spirito di servizio.La cerimonia di consegna si svolgerà oggi, a partire dalle ore 10, nel salone della conferenze del Liceo nell’ambito del seminario dedicato allo Sviluppo Sostenibile Relazioneranno Salvatore Nardone del Circolo di Legambiente di Ricadi e Daniele Marsico.

delicato come quello della Vigilanza armata. Nel contempo la Fisascat Cisl è fiduciosa nella Magistratura e nelle Forze dell’ Ordine che dovranno svolgere tutte le indagini del caso e fare giustizia nel rispetto delle leggi e della legalità che soprattutto nella nostra regione deve essere perseguita sempre con comportamenti ed atteggiamenti corretti. Parimenti si intende sottolineare il lavoro serio, corretto e trasparente di tanti istituti di vigilanza che operano nella nostra realtà con tante difficoltà per garantire la sicurezza dei propri dipendenti e delle persone ed immobili a loro affidati».

re. cal.


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CRONACHE Una coppia di coniugi originari di Grotteria denunciata dalla Guardia di finanza

Prendevano l’assegno sociale ma erano residenti all’estero REGGIO CALABRIA - Continuavano a percepire l’assegno sociale nonostante vivessero in Argentina. Una coppia di coniugi originari di Grotteria (Rc), entrambi settantenni, è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Roccella Jonica nel corso di un’attività di polizia giudiziaria mirata ad accertare eventuali danni erariali o condotte penalmente rilevanti poste in essere da alcuni soggetti in ordine alla percezione dell’assegno sociale erogato dall’Inps. Al termine delle indagini, eseguite dai Finanzieri e finalizzate alla verifica della permanenza dei requisiti presentati dai coniugi per beneficiare di prestazioni assistenziali, è emerso che la coppia era stata assente dall’Italia per molti anni, per poi tornarvi nell’anno 2005 per circa sei mesi, presentare le pratiche per la residenza in Italia, proporre istanza per ottenere l’assegno sociale (corredata dei requisiti previsti dalla legge: età, residenza in Italia e assenza, o quasi, di reddito) ed aprire un conto corrente bancario. Alla prima riscossione dell’assegno, poi, sono ripartiti ancora una volta per l’Argentina continuando a incassare l’assegno sociale che veniva versato automaticamente sul loro conto corrente. L’assegno sociale, destinato ai più bisognosi, è stato istituito in Italia dall’art. 3, comma 6, della l. 335/1995 con effetto dal 1° gennaio 1996 e ha sostituito la pensione sociale. Si tratta di una prestazione di carattere assistenziale che prescinde del tutto dal pagamento dei contributi e spetta ai cittadini che si trovino in disagiate condizioni economiche. Viene corrisposta ai cittadini che hanno i seguenti requisiti: cittadinanza italiana, residenza effettiva ed abituale in Italia, 65 anni di età, particolari condizioni reddituali personali e del coniuge. Elemento costitutivo del diritto alla prestazione as-

Progetto sperimentale per qualificare il lavoro degli assistenti familiari

sistenziale è la residenza effettiva: tale requisito si perfeziona con la dimora stabile ed abituale in Italia, assumendo rilevanza essenziale il rapporto tra il soggetto richiedente la provvidenza ed il luogo. L’Inps procede alla sospensione dell’assegno sociale in caso di permanenza all’estero per un periodo superiore ad un mese. Decorso un anno dalla sospensione dell’assegno sociale le sedi competenti, previa verifica del permanere di tale situazione, provvedono alla revoca del beneficio. L’attività eseguita dalla Tenenza di Roccella Jonica si colloca nella più ampia attività istituzionale di polizia economico-finanziaria svolta dal Corpo della Guardia di Finanza per la repressione di quelle tipologie di frodi che vedono coinvolti coloro che ricercano ingiusti benefici danneggiando coloro che ne hanno realmente bisogno e sottraen-

REGGIO CALABRIA - Progetto sperimentale per la qualificazione del lavoro degli assistenti familiari: questa la nuova azione, di cui l’amministrazione di Reggio Calabria è comune capofila, programmata dall’assessorato alle Politiche Sociali, retto da Tilde Minasi. Un piano che si sviluppa a livello provinciale e di cui, infatti, enti partner sono i comuni di Taurianova e Bovalino, e che mira specificatamente alla programmazione e realizzazione di percorsi formativi per assistenti familiari ed alla creazione di punti di incontro tra domanda e offerta di lavoro. Il tutto con finanziamenti regionali nell’ambito, appunto, del "Piano Regionale di Interventi e Servizi Socio Assistenziali in favore del-

do così risorse finanziarie al sistema assistenziale. L’operazione svolta si è conclusa con la denuncia alla Procura della Repubblica di Locri dei due soggetti scoperti, al fine di procedere all’incriminazione per i reati di indebita percezione di erogazioni, truffa aggravata ai danni dello stato e falso ideologico commesso da privato in atto pubblico. Inoltre, l’Inps ha già provveduto a bloccare i pagamenti che, secondo la legge, devono cessare qualora la residenza effettiva e la dimora abituale in Italia vengano meno. Complessivamente è stata contestata dagli inquirenti ai soggetti indagati l’indebita percezione di circa 50mila euro. La Procura di Locri, dopo aver esaminato gli atti trasmessi dalle Fiamme Gialle, ha concesso il nulla osta per la segnalazione di danno erariale alla Corte dei Conti di Catanzaro.

le famiglie calabresi". Partendo dalla consapevolezza del ruolo che ormai le assistenti familiari, meglio conosciute come badanti, svolgono a sostegno delle famiglie, l’obiettivo che il progetto vuole perseguire, in sintesi, si traduce nella volontà di adoperarsi per la professionalizzazione, regolazzazione e valorizzazione del lavoro di cura a domicilio, garantendo, così, coloro che si offrono come lavoratori in questo campo e, allo stesso tempo, dando risposte più adeguate alle necessità di chi deve affidarsi alle loro competenze. Ecco perché con tale iniziativa si propone l’attivazione di percorsi formativi finalizzati alla qualificazione lavorativa e alla realizzazione di sportelli di Assistenza Familiare, de-

Imprese, imposta sostitutiva del 10% per l’anno 2011 REGGIO CALABRIA - Confindustria Reggio Calabria e Cgil, Cisl, Uil e Ugl, dando attuazione all’Accordo Quadro tra Confindustria e Sindacati, hanno sottoscritto presso la sede dell’associazione reggina un importante accordo territoriale volto a consentire alle imprese associate a Confindustria Reggio Calabria, che non hanno contrattazione aziendale, l’accesso all’imposta sostitutiva del 10% per l’anno 2011, sulle componenti accessorie della retribuzione, corrisposte in relazione ad incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa. Piena soddisfazione è stata espressa alla firma dell’accordo dal Legale Rappresentante di Confindustria Reggio Calabria Filippo Callipo, dai rappresentanti Cgil Mimma Pacifici, Cisl Cosimo Piscioneri, Uil Pino Zito, Ugl Angelo Chirico. Si tratta di un accordo di rilievo perché consente alle imprese di versare un’aliquota fiscale notevolmente inferiore per lavoro supplementare, straordinario, in turni, notturno, festivo e domenicale, premi presenza, premi di bilancio ed ogni altro elemento retributivo, rivolto ad incrementare la produttività aziendale, senza la necessità di contrattare a livello aziendale con il sindacato, la defiscalizzazione in parola. In virtù di tale accordo, che esplica i suoi effetti a partire dalla data di sottoscrizione (11 aprile 2011), le aziende associate a Confindustria Reggio Calabria potranno accedere al beneficio per i propri dipendenti fino al limite di 6.000 euro lordi.

dicati da una parte alle badanti e dall’altra alle famiglie che cercano personale. Nel dettaglio, saranno 3 i corsi, rivolti a donne italiane e straniere, da realizzarsi in riva allo Stretto oltre che a Bovalino e Taurianova. La figura professionale che si vuole formare, sia con lezioni teoriche che con veri e propri tirocini ed esercitazioni mirate, avrà il compito di aiutare concretamente l’utente e con interventi di assistenza a domicilio e con sostegni esterni. «Questo tipo di progetto - spiega l’assessore Tilde Minasi - si contraddistingue per molteplici aspetti che lo rendono utile su più fronti. Innanzitutto si dà un riconoscimento a quella che è, ormai, un’attività lavorativa molto diffusa».


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CRONACHE Montebello dovrebbe essere a breve il quattordicesimo socio dell’Associazione

Comuni Area dello Stretto le linee programmatiche REGGIO CALABRIA - Presentate nel corso di una conferenza stampa le linee programmatiche dell’associazione "Comuni dell’Area dello Stretto" costituita di recente a seguito dell’approvazione dello statuto da parte di tutti i consigli comunali. Oltre a Reggio comune capoluogo, il nuovo organismo registra la presenza, quali soci fondatori, di altri dodici centri della provincia quali Bagnara, Calanna, Campo Calabro, Cardeto, Fiumara, Laganadi, Motta San Giovanni, San Roberto, Sant’Alessio in Aspromonte, Santo Stefano in Aspromonte, Scilla, Villa San Giovanni lasciando la possibilità d’ingresso ad altri comuni, primo fra tutti Montebello Jonico che dovrebbe essere, a breve, il quattordicesimo socio dell’Associazione. «Stiamo dando seguito - ha dichiarato il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Raffa - ad un impegno già sottoscritto dall’allora sindaco Giuseppe Scopelliti che è in linea con una vocazione del territorio: un’area specifica che abbia caratteristiche unitarie così come richiedono i nostri concittadini. Il percorso, che sta per partire, è testimonianza di un certo dinamismo e sarà sicuramente virtuoso anche in base agli atti già prodotti. Dando concretezza all’importante principio di sussidarietà, è fondamentale non guardare solo ai propri confini geografici, ma anche ai territori vicini. Ecco perché - ha proseguito il Sindaco di Reggio - questa è un’iniziativa meritoria, che intende dare un’anima ad un’area, intercettando quei progetti di ampio respiro che il nostro territorio dovrà ospitare, ad esempio il Ponte sullo Stretto, la cui realizzazione non riguarda solo il Comune più interessato dall’opera ma tutti quei territori che guardano all’infrastruttura in prospettiva della creazione dell’Area Metropolitana. L’Associazione - ha concluso Raffa - rappre-

Corsi di lingua e tirocini: soggiorno in riva allo Stretto per dieci giovani

senta anche un incubatore di idee in considerazione delle variegate peculiarità di un sistema geografico che in poco spazio concentra mare e montagna per questo articolato ma dalle grandi potenzialità e che quindi necessita di uno sviluppo armonico. Un percorso virtuoso che ci vedrà protagonisti». Nel corso dell’incontro, svoltosi presso il salone dei Lampadari di palazzo San Giorgio, oltre al sindaco di Reggio Giuseppe Raffa, erano presenti i rappresentanti istituzionali degli altri comuni. Il presidente dell’Associazione Giuseppe Roberto Vizzari, Primo Cittadino di San Roberto, ha esposto gli obiettivi che il nuovo soggetto si prefigge e in particolare «promuovere l’Area dello Stretto quale ambito territoriale di sviluppo economico-sociale attraverso la cooperazione istituzionale e il partenariato tra gli attori dello sviluppo locale, programmare progetti integrati di sviluppo comuni, elaborare strategie per il

REGGIO CALABRIA - Dieci giovani provenienti da diversi paesi europei, a Reggio Calabria già da quindici giorni per un corso di lingua italiana, soggiorneranno in riva allo Stretto per altre sette settimane durante le quali potranno svolgere dei tirocini formativi sia in aziende private che in uffici pubblici. Questo il senso dell’iniziativa che vede coinvolta l’Amministrazione comunale reggina in partnership con l’associazione Epoca, presieduta da Gianfranco Sorbara. I ragazzi, accompagnati dal coordinatore del progetto Massimiliano Strati, sono stati ricevuti a Palazzo San Giorgio dal consigliere Beniamino Scarfone che li ha accolti insieme a Francesco Cannizzaro, assessore al turismo del comu-

Vicinanza della diocesi al parroco don Cannizzaro

territorio, implementare forme di associazionismo più strutturate quale l’unione dei comuni promosse dalla riforma federale, attrarre e intercettare finanziamenti regionali, statali e comunitari, sostenere l’effettiva realizzazione della città metropolitana di Reggio Calabria, elaborare un piano di sviluppo economico, commerciale e rurale intercomunale da integrare con gli strumenti di programmazione e finanziamento regionali, statali e comunitari, elaborare un piano di servizi socio-sanitari che consentano di raggiungere livelli ottimali di erogazione con contestuale ottimizzazione della Regione delle risorse finanziarie relative, elaborare un piano di trasporti pubblici riguardante il territorio dei comuni associati». L’Assemblea dei Sindaci riconosce alla città di Reggio Calabria un ruolo-guida all’interno dell’Associazione che ispira la sua attività istituzionale ai principi di legalità.

ne di Santo Stefano. «Il progetto - ha spiegato Scarfone - nasce nell’ambito della delega alle politiche del lavoro per la quale ho cercato di promuovere una serie d’iniziative che si legassero, soprattutto, alla formazione. Percorsi, quindi, da avviare confrontandoci con una logica europea che questo intervento aiuta a sviluppare sia per i tirocinanti che si confronteranno per qualche mese con il nostro territorio, sia per le realtà e le famiglie che li ospiteranno: insomma una sorta di "contaminazione" reciproca che può solo rappresentare un veicolo positivo di scambi e conoscenze. Proprio basandomi su questo concetto, spero che l’iniziativa possa proseguire anche in futuro dal momento che ab-

di Leo Sorrenti REGGIO CALABRIA - «Vicinanza, umana e fraterna, e stima a don Antonio Cannizzaro» è stata espressa dall’Arcidiocesi di Reggio Calabria Bova. Don Cannizzaro, parroco del quartiere Condera di Reggio Calabria e maestro di liturgia della Arcidiocesi di Reggio Calabria, è indagato, con l’accusa di false dichiarazioni a pm nell’inchiesta Raccordo della Dda di Reggio Calabria contro la cosca Crucitti che ha portato ieri al fermo di due persone. «In relazione all’intenso rumore mediatico per un avviso di garanzia pervenuto a un proprio presbitero - è scritto in una nota dell’Ufficio diocesano delle comunicazioni - la Chiesa reggina-bovese, nel contesto del cammino quaresimale, richiama le divine parole: "Convertitevi e credete al Vangelo" che Gesù rivolge a tutti, anche, e soprattutto, a quanti vivono nella illegalità e praticano ogni genere di violenza». L’Arcidiocesi esprime quindi la propria vicinanza a don Cannizzaro, «ormai da circa 20 anni fortemente impegnato, con zelo pastorale, nel ministero di Parroco di S.Elia in Condera. E ne accompagna con la preghiera questo delicato momento, nella più viva speranza che possa al più presto chiarire la correttezza della sua azione vissuta all’interno della sua missione pastorale. Ribadisce nel contempo la piena fiducia, più volte espressa, nell’operato della magistratura».

biamo registrato grande interesse e da parte delle famiglie, e da parte delle aziende, nonché dagli Uffici Comunali, di cui evidenzio la disponibilità, in particolare l’Ufficio Europa e la Rete Civica». L’assessore Cannizzaro, poi, ha voluto ringraziare l’Amministrazione di Reggio Calabria per il coinvolgimento del tessuto montano del comprensorio, affinché anche quest’ultimo possa essere conosciuto ed apprezzato per le sue caratteristiche. Un incontro che, inoltre, ha fornito ai giovani l’occasione per visitare Palazzo San Giorgio, approfondire ilsistemadell’istituzionecomunalee poter esprimere i loro pareri in merito all’esperienza che stanno vivendo.


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CRONACHE Il sindaco Vallone si presenta alla coalizione e attacca: non ho avversari

Gentili signore, nostalgici e sacerdotesse dell’etere» CROTONE - Un Teatro Apollo gremito ha accolto il candidato a sindaco del centro sinistra Peppino Vallone. Preceduto dagli interventi di rappresentanti dei parti che lo sostengono in questa tornata elettorale Leonardo Grecoraci per Sinistra Ecologia e Libertà con Vendola, Luca Mancuso per Compagnia per Crotone, Roberta Nicoletta per Italia dei Valori, Antonio Covelli per il Partito Socialdemocratico, Agata Speziale per Autonomia e Diritti, Salvatore Pane per I Socialisti per Crotone, Francesco Luzzaro per Sinistra per Crotone, Giuseppe Dell’Aquila per i Giovani Democratici e Maurizio Tricoli per il Partito Democratico, Peppino Vallone ha inteso partire riprendendo il filo del ragionamento cominciato cinque anni fa. Dopo una analisi della situazione nazionale, «abbiamo il Governo della Sai l’Ultima? con un Presidente del Consiglio più impegnato a guardarsi dai propri guai giudiziari che a governare il paese», Vallone ha inquadrato la situazione regionale "troppi "regali" sta ricevendo la città di Crotone da questo governo regionale. «I tagli alla sanità, stanno smobilitando un ospedale, l’unico del territorio, con l’applauso da parte della rappresentanza territoriale di centrodestra». Ed ancora «sull’emergenza rifiuti sono

sordi». «Per la prossima campagna elettorale il centro sinistra aveva chieso un ritorno all’etica della politica auspicando un confronto sui programmi» ha aggiunto Vallone. «La risposta è stata una frammentazione che non fa bene alla città con una destra più impegnata a cercare poltrone che a mettere in campo programmi» ha proseguito il candidato del centro sinistra. Sui suoi avversari alla carica di

«I tagli alla sanità stanno smobilitando un ospedale, l’unico del territorio, con l’applauso da parte della rappresentanza territoriale di centrodestra»

sindaco: «Una gentile signora la cui impalpabile azione politica è nota a tutti, una sacerdotessa dell’etere che dispensa demagogia spicciola e un antico nostalgico che propone qualche nuova fontanella e qualche nuova rotatoria». Il candidato a sindaco del centro sinistra ha poi ricordato le cose fatte come amministrazione: «L’attività di questa amministrazione è stata rivolta all’inquadramento di questioni di particolare rilevanza a partire dall’ambiente senza trascurare bisogni primari come sottoservizi in quartieri mai serviti e prima completamente abbandonati». Vallone poi si è rivolto agli uomini ed alle donne del centro sinistra «abbiamo ritrovato la volontà di operare per il bene della collettività con unità di intenti. Uno spirito che ritrovo nelle tante donne e uomini di questo centrosinistra che hanno voglia di riannodare i fili di un cammino verso lo sviluppo».

«L’attività di questa amministrazione è stata rivolta all’inquadramento di questioni di particolare rilevanza a partire dall’ambiente»

Proto: un forte segnale della presenza dello Stato a Crotone

CROTONE - «L’arrivo presso la Procura di Crotone di nuovi magistrati dimostra un forte segnale della presenza dello Stato. Necessaria nel nostro territorio provinciale». Lo dichiara Benedetto Proto, presidente del consiglio provinciale di Crotone, commentando il rafforzamento dell’organico dei magistrati in servizio. «In un momento di particolare difficoltà - continua - considerata la mole di lavoro che attende la Procura, che ha sofferto della cronica carenza di organico più volte denunciata. Ecco perché il mio sentito ringraziamento va in particolare al Procuratore Capo della Procura di Crotone, Raffaele Mazzotta, che è per assurdo stato capo di se stesso, si è sacrificato concedendosi alla no-

Regalino: noi vogliamo segnare il cambiamento

stra comunità per assicurare livelli di efficacia dell’applicazione della legge straordinari e conseguendo risultati eccellenti. Così come saprà indirizzare i giovani magistrati, incanalare la loro energia, facendo

di Fabio Esposito CROTONE - «Noi vogliamo segnare il cambiamento». E’ quanto ha sostenuto Giusy Regalino candidata a sindaco di Crotone in occasione dell’inaugurazione della sede della segreteria politica situata nella centralissima piazza Pitagora. Un luogo aperto a tutti, un luogo in cui poter discutere insieme dei problemi che affliggono Crotone. Solo attraverso l’ascolto e la condivisione - ha sostenuto Giusy Regalino è possibile gettare le basi per un futuro fatto di concretezza. Attorniata da numerosi cittadini, Giusy Regalino ha dichiarato di essere affiancata da liste solide, composte da giovani professionisti che vogliono dare il proprio contributo alla svolta di Crotone, attraverso un messaggio chiaro che mira ad una nuova stagione che possa risvegliare la nostra crotonesità e la nostra identità, per poter guardare al futuro con speranza. La sede operativa di piazza Pitagora vuol essere uno spazio aperto a tutti i crotonesi che si ritrovano nei principi che hanno mosso la candidatura di Giusy Regalino promossa da "Manifesto per Crotone". E per dare voce e spazio alle idee dei crotonesi Giusy Regalino annuncia di voler aprire diverse sedi operative in diversi punti della città, il primo punto verrà inaugurato il prossimo 14 aprile alle ore 18,30 nel popoloso e storico quartiere Fondo Gesù.

loro da indispensabile guida e supporto. Un impegno sinergico che tornerà utile a tutti noi cittadini, che viviamo in un territorio che rimane, purtroppo, particolarmente complesso».


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APPUNTAMENTI

Oggi prende il via la V edizione del "Premio Federico II" con l’inaugurazione di una mostra

La “primavera del cinema italiano” al Museo dei Brettii e degli Enotri COSENZA - La bella e talentuosa attrice Martina Stella sarà la madrina di un grande evento con il quale la quinta edizione de "La Primavera del Cinema Italiano. Premio Federico II" entrerà nel vivo. Oggi, alle 17.30, al Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza, sarà inaugurata la mostra fotografica "Il Risorgimento secondo Martone", in contemporanea al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Più di 170 scatti del film "Noi credevamo" all’interno della Mole Antonelliana, accompagnati da un catalogo arricchito da numerosi spunti di riflessione. A Cosenza, unica città che ospiteràcontemporaneamenteaTorino la mostra, arriveranno più di 50 foto di scena e scatti di backstage del film-simbolo dell’Unità d’Italia presentato anche all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. La mostra di Cosenza è realizzata in collaborazione con il Corso di Laurea Magistrale in Linguaggi dello Spettacolo, del Cinema e dei Media dell’Università della Calabria e con Solares Fondazione delle Arti (Parma) ed è a cu-

ra di Alberto Barbera, direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino. «La particolarità, che distingue tale mostra da altre operazioni analoghe - spiega Barbera - consiste nell’aver scelto di ri-raccontare il film non attraverso le cosiddette foto di scena, ma utilizzando direttamente i fotogrammi "scaricati" dall’originale. Operazione resa per certi versi più facile - conclude Barbera - dall’essere stato girato con la Red One, macchina da presa digitale ad alta definizione». Insieme a Martina Stella, a tagliare il nastro, ci saranno gli attori Luigi Pisani e Maria Scorza (tra gli interpreti del film di Martone); il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini; Andrea Gambetta, Presidente della Fondazione delle Arti "Solares" di Parma; il Professor Bruno Roberti, critico cinematografico e docente dell’Unical; il Presidente della Fondazione Carical, Mario Bozzo; il Presidente dell’Associazione "Le Pleiadi", Giuseppe Citrigno; il direttore artistico de "La Primavera del Cinema Italiano", Alessandro

Russo.

La mostra di Cosenza è realizzata in collaborazione con il corso di laurea magistrale in Linguaggi dello spettacolo, del cinema e dei media dell’Università della Calabria

Gli scatti rimarranno in esposizione da oggi al 13 giugno 2011, nelle sale del Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza. I personaggi, i luoghi, le azioni e i momenti più salienti della lavorazione del film di Mario Martone sulle complesse e spesso drammatiche vicende del Risorgimento italiano. Un film che è già diventato un caso, dopo la calorosa accoglienza di critica al Festival di Venezia. «Si è concretizzata la mia aspirazione iniziale di fare un film che fosse radicale e popolare. - così Mario Martone definisce il suo ultimo capolavoro, e aggiunge - Radicale dal punto di vista delle scelte di racconto, d’impostazione cinematografica. Ma forse proprio per questo ha saputo coinvolgere il pubblico». "Noi credevamo" dopo essere stato presentato all’ultima edizione della Mostra del cinema di Venezia, registra a tutt’oggi il record di settimane di permanenza nelle sale cinematografiche italiane (ben 18) Da qui l’idea di far seguire al film anche una mostra

“Costruiamo la rete di protezione civile nel Parco del Pollino”, venerdì 15 l’evento conclusivo CASTROVILLARI - Venerdì 15 Aprile, alle ore 17, al Teatro Sybaris del Protoconvento francescano di Castrovillari, si terrà l’evento conclusivo del progetto "Costruiamo la rete di protezione civile nel Parco del Pollino", finanziato da Fondazione per il Sud e coordinato dall’Ente Parco. Saranno presentati i risultati ottenuti e si discuterà delle prospettive future. L’evento, coordinato dal giornalista Roberto Fittipaldi, responsabile dell’Ufficio stampa dell’Ente Parco del Pollino sarà introdotto da Domenico Pappaterra, Presidente dell’Ente Parco Nazionale del

fotografica "Il Risorgimento secondo Martone". Dal capolavoro sul grande schermo l’idea di trarne una mostra fotografica. Allestimento espositivo che mira a stimolare nei visitatori, attraverso il film "Noi credevamo", la riflessione sugli sviluppi del processo risorgimentale. Una mostra particolare, proprio per la natura e la qualità delle immagini di cui si compone,curatadalDirettoredel Museo del Cinema di Torino, Alberto Barbera, con l’aiuto di una delle consulenti iconografiche che hanno collaborato al film del regista napoletano, Ippolita di Majo.A quest’ultima si deve l’idea di "scaricare" direttamente dal film (girato in HD con una camera Red) ben 120 delle 170 fotografie selezionate. Una soluzione ardita, attraverso la quale ai fotogrammi è assegnato un nuovo statuto, concepibile solo grazie all’estremo rigore della messa in scena di Martone e all’intensità dei suoi interpreti e

Pollino. Seguiranno i saluti del sindaco di Castrovillari, Francesco Blaiotta, del presidente della Comunità del Parco Nazionale del Pollino, Sandro Berardone e del coordinatore del CTA - CFS del Parco del Pollino, Francesco Alberti. Partecipano, fra gli altri, Franco Torchia, Sottosegretario Protezione Civile della Regione Calabria, Rosa Gentile, Assessore Infrastrutture e Opere Pubbliche della Regione Basilicata, Gerardo Mario Oliverio, Presidente Provincia di Cosenza, Piero Lacorazza, Presidente Provincia di Potenza.

Insieme a Martina Stella, a tagliare il nastro, ci saranno gli attori Luigi Pisani e Maria Scorza (tra gli interpreti del film di Martone) dei loro primi piani. "Autori" della maggior parte delle foto esposte a Torino e a Cosenza sono, quindi, lo stesso regista e il direttore della fotografia del film, Renato Berta. Seguiamo così le vicende di Salvatore, Domenico e Angelo dal 1828 fino al 1862, dapprima come membri della Giovine Italia e infine separati nei loro diversi destini di cospiratori attivi su posizioni e fronti opposti, da quello mazziniano a quello garibaldino. Non solo volti, ma anche scenografie. L’intento dei curatori è quindi quello di far ripercorrere una storia dell’impresa risorgimentale e quella dei personaggi principali nel film di Martone.


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CARTELLONE La criminalità e le nuove frontiere dell’illegalità Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari CASTROVILLARI Evento conclusivo progetto Parco del Pollino Venerdì 15 aprile , alle ore 17.00, al Teatro Sybaris del Protoconvento francescano di Castrovillari, si terrà l’evento conclusivo del progetto "Costruiamo la rete di protezione civile nel Parco del Pollino", finanziato da Fondazione per il Sud e coordinato dall’Ente Parco. Saranno presentati i risultati ottenuti e si discuterà delle prospettive future. CATANZARO Seminari di diritto costituzionale sulla responsabilità Il dipartimento di studi giuridici della facoltà di giurisprudenza dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, organizza un ciclo di “Seminari sul tema della responsabilità”. Le conferenze si terranno presso l’aula “Giovanni Paolo II” dell’edificio dell’area giuridica del campus Salvatore Venuta (Loc. Germaneto). Oggi , alle ore 11.00, il prof. Gaetano Silvestri, relazionerà su “Responsabilità e separazione dei poteri”. Annita Garibaldi a Catanzaro La nipote di Ricciotti Garibaldi, figliodiGiuseppeeAnita,saràpresente al Musmi, nel Parco della Biodiversità, oggi , alle ore 17.00, in occasione dell’iniziativa “L’Unità nel paese del Brigante” organizzata dall’associazione culturale ’A Trambìa in collaborazione con la Biblioteca Vivarium Stalettì, l’associazione culturale Senza Sosta, il Lions club Catanzaro Host, l’associazione culturale Castellitini di San Floro, l’Accademia dei Bronzi, l’assessorato alla Cultura della Regione Calabria e l’amministrazioneProvincialediCatanzaro. E’ prevista una mostra storica, prodotta dalla Biblioteca Comunale “Vivarium” di Stalettì e curata da Antonio Froio, e un dibattito sul tema Calabria e Unità, con relazioni di S.e. Antonio Reppucci, Vito Teti, e di Annita Garibaldi. Sono previsti inoltre i saluti di Wanda Ferro, e di Antonio Schiava. Moderatore dell’incontro Giuseppe Soluri. La serata si concluderà con la rappresentazione teatrale "Processo ai briganti delle Calabrie". Presentazione "Magna Graecia Bus Express" Confindustria Catanzaro sezione turismo e spettacolo, e Camera di Commercio Catanzaro, invitano alla presentazione del progetto "Magna Graecia Bus Express" che si terrà giorno14aprile,alleore11.00,presso la Camera di Commercio Catanzaro in via Menniti Ippolito. CORIGLIANO Convegno su "Legalità e sfide educative" Oggi , alle ore 16.00, presso il Cine-Teatro Metropol di Corigliano Scalo, avrà luogo il convegno su "Legalità e sfide educative". A presiederlo lo stesso mons. Santo Marcianò. Parteciperà il dottor Nicola Gratteri. A coordinare i lavori il prof. Salvatore Martino.

La criminalità non è purtroppo solo un fenomeno armato ma molto spesso annida i suoi terribili effetti nella quotidianità servendosi delle armi della burocrazia piuttosto che della mancanza di lavoro. Ecco perché è fondamentale scardinare un sistema che crea nuove frontiere della criminalità. Il Coisp, il Sindacato Indipendente di Polizia, ha organizzato un convegno dal titolo “La criminalità e le nuove frontiere dell’illegalità” che si terrà il 14 aprile presso

la sala consiglio della Provincia di Catanzaro alle ore 15.30. L’incontro vale il riconoscimento di 8 crediti formativi per gli avvocati che parteciperanno, tramite un’intesa con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro. Dopo i saluti istituzionali di Wanda Ferro, Presidente della Provincia, Antonio Reppucci, Prefetto di Catanzaro, del Sindaco Rosario Olivo, Emilio Verrengia, Presidente provinciale dell’Anps e Annarita Abbenante Presidente dell’associazione Mediare e Con-

COSENZA Presentazione candidatura Antonio Curcio Oggi , alle ore 18.00, in Via Mario Mari, presso l’"87cento bar caffè", Paride Leporace, intervisterà Antonio Curcio, candidato al consiglio comunale di Cosenza con la lista di Sinistra Ecologia Libertà.

Grand Hotel Lamezia di Lamezia Terme, la Uil Calabria terrà un Comitato Centrale sui Costi della Politica del paese e della nostra regione. AllainiziativaparteciperàlaSegretaria Confederale Nazionale Uil Anna Rea.

Incontro su “L’Etica nell’informazione” Giorno 14 aprile , presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza alle ore 17.00, si terrà l’incontro “L’Etica nell’informazione”, organizzato dall’associazione Civitas Enotria. Intervengono: Daniele Gambarara; Alessandro mazzitelli; Anton Livio Perfetti; Antonio Siracusano; Mimmo Talarico; Franco Garofalo; Giuseppe Greco. Convegno su “Etica, Impresa, Innovazione" Giorno 15 aprile , presso Confindustria Cosenza, alle ore 16.00, si terrà ilconvegno“Etica,Impresa,Innovazione". Introduce e modera Angelo Ferro. Indirizzi di saluto: Renato Pastore; S. Ecc.za Mons. Salvatore Nunnari; Mario Caligiuri; Giovanni Latorre; Barbara Varchetta; Pina Amarelli. Interventi: Giovanni Scanagatta; Santo Versace; Nelida Ancora; Sergio De Marco; Ethel De Paoli. Ore 18.15, dibattito. Ore 19.00, conclusioni a cura di Angelo Ferro LAMEZIA TERME Comitato Centrale sui Costi della Politica Oggi , alle ore 10.30, nei saloni del

VI Edizione del Premio Unioncamere Scadono il 29 aprile 2011 , i termini per partecipare alla VI Edizione del PremioUnioncamere"Scuola,Creatività, Innovazione" promosso da UnioncamereCalabria-DeskEnterprise Europe Network. E’ possibile partecipare al Premio "Scuola, Creatività, Innovazione" fino al 29 aprile 2011, ore 13.00. Per informazioni: Unioncamere Calabria - Desk Enterprise Europe Network dott.ssa Porzia Benedetto tel. 0968/51481 PALMI Convegno sul tema dell’emigrazione Il liceo linguistico e delle scienze umane "Corrado Alvaro" nell’ambito del progetto comenius "Lingua madre e identità culturale" organizza un convegno sul tema dell’emigrazione "Nel destino di tutti i calabresi c’è sempre un treno che parte", venerdì 15aprile 2011,alle ore 11.00, presso l’aula Magna del liceo "C. Alvaro". Introduce: Francesco Bagalà. Saluto Ennio Gaudio. Intervengono: on. Mario Caligiuri; Santo Gioffrè; Nunzio Lacquaniti; Sandra Genoese; Don Silvio Mesiti; Xavier Nicoletti. Conclude Silvana Iaria. I lavori termineranno alle ore 13.30.

ciliare, introdurrà i lavori Giuseppe Iannello, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro. Gli interventi saranno di Rodolfo Ruperti, Dirigente della Squadra Mobile della Questura di Catanzaro (‘Ndrangheta: attività investigativa tra prevenzione e Repressione); Nico D’Ascola, ordinario di diritto penale Università di Reggio Calabria (Le più recenti modificazioni legislative in materia di misure di prevenzione patrimoniale); Nicola Gratteri, Procuratore Aggiunto D.D.A. Reggio Calabria (Narcotraffico e criminalità organizzata). Modererà l’incontro Concetta Titti Grillo, Magistrato onorario al Tribunale di Reggio Calabria. Le conclusioni saranno affidate a Franco Maccari, il Segretario Generale del Coisp. Al termine dell’incontro il Coisp promuoverà, alle 19 presso il Caffè letterario di Catanzaro in via Menniti Ippolito, la presentazione del libro di Nicola Gratteri dal titolo “La giustizia è una cosa seria”. Modererà l’incontro Pietro Melìa, interverrà, oltre all’autore, Maria Marasco dirigente nazionale del Coisp.

REGGIO CALABRIA Workshop “Stop ‘ndrangheta - La meglio Gioventù” Il workshop di 3 giorni, presso l’aula magna di ateneo A. Quistelli prosegue oggi e 21 aprile .Il Workshop è denominato “Stop ‘Ndrangheta realizzato con il finanziamento dell’agenzia nazionale giovani all’internodelprogrammadellaCommissione Europea “Gioventù in Azione” ed il Forum Nazionale dei Giovani. Tavola rotonda: educazione, speranza, città: in ascolto per servire Oggi , alle ore 18.00, presso l’aula magna "Quistelli" dell’Università "Mediterranea" di Reggio Calabria, si terrà la tavola rotonda "Educazione, Speranza, Città: in ascolto per servire. Presentazione di “Educare alla vita buona del Vangelo” - Orientamenti Pastorali dell’Episcopato Italiano per il decennio 2010-2020" organizzata dall’ufficio Diocesano Educazione, scuola, Università. Convegno"Il creditoalSudversola Banca del Mezzogiorno" Formula Sud, in collaborazione con il Sud Magazine, organizza presso la sala Giuditta Levato di Palazzo Camapanella oggi , alle ore 10.30, un dibattito da titolo "Il credito al Sud verso la Banca del Mezzogiorno". Incontro"Versoildistrettoproduttivo dell’edilizia reggina" “Versoildistrettoproduttivodell’edilizia reggina: le opportunità per le imprese del Por Calabria Fesr 2007/2013” questo è il titolo dell’in-

contro organizzato dall’Ance e dalla Confindustria di Reggio Calabria, che si terrà presso il salone di Confindustria Reggio Calabria, oggi , con inizio alle ore 15.00. Convegno "Le imprese femminili nel sistema economico calabrese" Giorno 15 aprile , ore 10.00, presso il salone della Camera di Commercio si terrà il convegno "Le imprese femminili nel sistema economico calabrese". Scenari territoriali, dinamiche ed esperienze a confronto.L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la delegazione Calabria - Fondazione Marisa Bellisario. RENDE Giornate di studio in onore del prof. Giuseppe Frega Il 14 e il 15 aprile prossimi, il dipartimento di difesa del suolo e tutta l’Università della Calabria festeggeranno il prof. Giuseppe Frega, da qualche mese in quiescenza per raggiunti limiti d’età. Il dipartimento, diretto dal prof. Lino Versace, per l’occasione ha organizzatoduegiornatedistudiodurante le quali saranno discussi i più importanti e attuali temi di difesa del suolo e di tutela dell’ambiente, ai quali il prof. Frega si è dedicato con successo durante la sua lunga e prestigiosa attività scientifica e accademica. Alle giornate di studio parteciperanno esperti e studiosi dell’UniCal e di numerose università italiane. ROSARNO Commemorazione della Morte di Cristo Gesù Al liceo scientifico di Rosarno, Via Modigliani, (zona: Curva Laghi) , i TestimonidiGeovasiriunirannoper commemorare l’anniversario della morte di Gesù il 17 aprile , alle ore 19.00. SIBARI Inaugurazione sala Romana In occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia e nell’ambito delle manifestazioni indette dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la Settimana della Cultura (oggi-17 aprile 2011), domenica 17 aprile 2011 , alle ore 11.00, nel Museo NazionaleArcheologicodellaSibaritide (Sibari, località Casa Bianca), è prevista l’inaugurazione di una nuova sala espositiva dedicata alla città romana di Copia ed al suo territorio. ROMA Incontro ”Ruolo dei porti italiani e le strategie comuni da adottare" Si svolgerà oggi , presso la sede romana di piazza Belli l’incontro nazionale organizzato dalla Confcommercio sul:”Ruolo dei porti italiani e le strategie comuni da adottare”. A rappresentare le problematiche dei porti calabresi e in particolare quello di Gioia Tauro ci sarà il vicepresidente nazionale del gruppo giovani dott. Giuseppe Pedà.


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CARTELLONE Ritorna il grande tango a Lamezia Terme Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari CASTROVILLARI In scena “La malattia della famiglia M” Al Teatro Sybaris oggi , alle 21.00, andrà in scena “La malattia della famiglia M” del Teatro Stabile di Bolzano, commedia scritta e diretta da Fausto Paravidino e da lui interpretataassiemeaJacopo-Maria Bicocchi, Iris Fusetti, Emanuela Galliussi, Nicola Pannelli, Fausto Paravidino,FaustoMariaSciarappa e Pio Stellaccio. CATANZARO II edizione Dietro il bancone... la storia continua Si aprirà nelle sale del Circolo Unione di Palazzo Fazzari oggi , alle ore 18.00, per terminare la domenica successiva la seconda edizione di “Dietro il bancone - La nostra economia attraverso la fotografia”, la rassegna fotografica dedicata agli esercizicommerciali/artigianalistoricidi Catanzaro e provincia. Giovanni Minoli al Casalinuovo Wanda Ferro, presidente della Provincia di Catanzaro, ha presentato in conferenza stampa l’incontro con Giovanni Minoli “Viaggio nel giornalismo tra cronaca e storia”, in programma oggi , alle ore 18.00, presso l’Auditorium Casalinuovo di Catanzaro. Inaugurazione Pinacoteca Cefaly Sarà inaugurata oggi , alle ore 17.00, al Conservatorio musicale, la Pinacoteca Andrea Cefaly junior, dedicata al pittore cortalese nipote omonimo del noto maestro della scuola napoletana, patriota e garibaldino. In occasione della manifestazione, inserita nel programma della XIII Settimana della Cultura, è prevista anche l’esibizione, al pianoforte, del musicista catanzarese Domenico Codispoti. Presentazione del progetto “In Viaggio: al centro della mente” Organizzato da Clinical Forum, sotto l’egida della Società Italiana di Psichiatria con il supporto non condizionato di Janssen Italia, il Progetto “In Viaggio: al centro della mente”, nato con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità medico-scientifica, le Istituzioni e la società civile nei confronti delle problematiche connesse alla salute mentale, farà tappa a Catanzaro dal 14 al 16 aprile presso Piazza Basilica dell’Immacolata. La conferenza stampa si terrà giovedì 14 aprile , alle ore 11.30. Torna al Marca la grande pittura Torna al Museo Marca di Catanzaro la grande pittura internazionale, con “Berlino anni 80”. E’ su l’irrepetibile fase vissuta dall’arte a Berlino che si concentra l’esposizione proposta dal Marca.Larassegna,acuradiAlberto Fiz, s’inaugura il 30 aprile per rimanereapertasinoal9ottobreedèpromossa dalla Provincia di Catanzaro –assessoratoallaculturaconilsostegno della Regione Calabria, del Ministero per i beni e le attività culturali e della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Calab-

Dopo il grande successo della prima edizione, ritorna il Lamezia Tango Music Fest. Quattro giorni di musica e danza che animeranno la nostra città con spettacoli, proiezioni, seminari e lezioni dei più grandi ballerini tangheri italiani e internazionali. Un festival che coinvolge e appassiona dando ampio spazio allo spettacolo e alla musica dal vivo. Si comincia giovedì 14 aprile , con la proiezione di Tango, un film di Carlos Saura, presso il Piccolo del Teatro Grandinetti.Venerdì 15, al Teatro Grandinetti (ore 21) ci sarà l’evento clou dell’intera kermesse. Il pubblico lametino avrà infatti l’occasione di assistere alla prima assoluta in Europa di Palabras/Words, spettacolo di e con Alex Cantarelli, Mimma Mercurio, Biki Wildenburg e Muzaffer Demiray, nato dalla collaborazione delle compagnie Meditango di Roma e LZPD di Utrecht. Un progetto internazionale che verrà prossimamente rappresentato anche in Olanda, che vede danzatori provenienti da diversi paesi, con differenti linguaggi che si mescolano in un tango tradotto, riadattato come un abito su misura all’esperienza di nuove emozioni, fuori da ogni schema e tradizione. A seguire concerto Milonga, con il gruppo calabrese Màs en tango trio live - unplugged. Ancora un grande concerto di Milonga sabato 16 aprile, con i Tango Tinto Orquesta, composto da artisti argentini ed europei di alta formazione: Barbara Varassi Pega, Gerardo Agnese, Vincenzo Albini, Virgilio Monti e Ruben Peloni. Da anni sulla scena europea con un repertorio che abbraccia i diversi periodi della storia di questa musica urbana, comprendendo brani dei più noti compositori (Pugliese, Troilo, Gardel, Piazzolla, Arolas, De Caro e tanti altri) offrendoli con uno stile proprio e caratteristico. Si chiude domenica

ria. La mostra sarà accompagnata da un’ampia monografia in italiano e inglese curata da Alberto Fiz. COSENZA Retrospettiva dedicata a Mario Monicelli “Mario Monicelli. La Storia in forma di Commedia”. E’ il titolo della retrospettiva-tributo, fortemente voluta dal Presidente del Consiglio comunale Antonio Ciacco, e dedicata dall’Amministrazione comunale di Cosenza al grande regista, in programma fino al 21 aprile al Cinema Italia-Tieri e alla Casa delle Culture. CROTONE Concorso VideofestivalLive 2011 Sono ancora aperte le iscrizioni le iscrizioni al concorso canoro nazionale “VideofestivalLive 2011" . Solo per la Regione Calabria le selezioni si protraggono fino al 30 aprile . Le selezioni regionali si svolgeranno a Crotone tra 1 e il 5 maggio a cura dell’associazione di promozione culturale “Spazio Musicale”, e presieduta dal produttore dell’evento GianniLardera.Perinformazionied iscrizioni:339.3977578,sipuòritirarelaschedadiiscrizionepressolasededell’associazioneinviaBologna,1 (antistante parco delle rose, Crotone).

gio Calabria con la partecipazione del Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso, si comunica che sono aperte le iscrizioni per la maratona contro la mafia che si correrà dal rione Archi attraversando le vie del Centro di Reggio. Tutti potranno comunicare la propriaadesioneacorrerecontrolamia mafia tutte le mattine dalle 9.00 alle 13.00, alla sede di "Riferimenti", al numero di telefono 0965-312841 Premio Internazionale d’arte e cultura “Omaggio a Cilea” Venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 maggio , il Teatro Comunale Francesco Cilea di Reggio Calabria, ospita la XVII edizione del Concorso Internazionale per cantanti lirici “Francesco Cilea”, organizzato dall’associazioneGrandiEventiTeatrali .

17 aprile presso l’ex Sala Consiliare di Sambiase, con lo show durante la milonga de despedida di Riccardo Ongari & Monica Biasin, coppia che ha vinto il titolo Mondiale IDO 2010 di Danze Argentine. Tutti gli artisti che parteciperanno al LTMF 2011 saranno impegnati in seminari e lezioni per tutti coloro che avranno intenzione di ballare e apprendere la cultura tanghera. Le lezioni si terranno il 16 e il 17 aprile, a Palazzo Panariti in via Belvedere, stabile recentemente ristrutturato dal Comune, con la finalità di farlo diventare il palazzo delle arti della città. L’evento è organizzato dall’Associazione Fever - Lameziatango, ha il patrocinio del Comune

LOCRI "AcquArte" L’evento acquArte sarà a Locri fino al 17 aprile , negli spazi espositivi del nuovo Palazzo della Cultura. Il Palazzo della Cultura si trasforma in luogo espositivo per opere pittoriche, fotografiche e video installazioni. PALMI Presentazione del romanzo "La Terra Rossa" Oggi , alle ore 17.30, presso l’istituto di psicologia applicata "Sergi" si terrà la presentazione del nuovo romanzo di Santo Gioffrè "La terra Rossa" (Rubbettino). Ne discutono conl’autoreSantinoSalerno,scrittore, Caterina Provenzano, critico letterario. REGGIO CALABRIA Mostra di Andrea Valere La Galleria d’arte Toma è lieta di ospitare, per la prima volta presso la sua sede di Reggio Calabria, la personale di pittura del celebrato MaestroregginoAndreaValere,daltitolo "La solarità mediterranea". Il maestro presenzierà all’inaugurazione della mostra in data 16 aprile , alle ore 18.30, presso la Galleria d’arte Toma di Reggio Calabria. Durata: dal 16 aprile al 12 maggio

di Lamezia e della Provincia di Catanzaro. La direzione artistica è affidata all’esperienza del ballerino e maestro Ciccio Aiello di Calabriatango, già direttore artistico del Cosenza Tango Festival. LTMF è un evento culturale di ampio respiro che vuole coinvolgere gli appassionati di tango e non solo. Per far scoprire, anche a chi non si è mai cimentato prima, la cultura tanghera e tutte le sue peculiarità. Una cultura popolare, fatta di immigrazione, mescolanza e contaminazione multietnica. Per conoscere nel dettaglio il programma degli spettacoli e degli stages è possibile collegarsi al sito www.lameziatangomusicfest.com.

2011. Orari: dal lunedì al sabato 09.00-13.00; 16.30-20.30. Cchiuso lunedì mattina. Personale pittorica di Kreszenzia Gehrer Die Erde la terra e il cemento. Personale pittorica di Kreszenzia Gehrer, fino 17 aprile 2011 . Orari di apertura: 10.00/13.00; 16.00/19.00. Concorso di “Miss Bellezza Mediterranea 2011” Il coordinamento amici della sagra dell’Alalunga, ha indetto il concorso di “Miss Bellezza Mediterranea 2011”. Le concorrenti dovranno avere un’età compresa tra i 16 e i 35 anni, un’altezza minima di 160 cm ed essere residenti in provincia di Reggio Calabria.Lavincitricesaràpremiata con un prezioso gioiello “Miluna”, della rinomata gioielleria bagnarese “Saffioti&Carrara”.Siricordacheil termine per l’invio dei moduli è il 30 aprile 2011 . Maratona Antimafia Nell’ambito della giornata della "Gerbera Gialla 2011" organizzata dal Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", istituzionalizzatacomeGiornataRegionaleAntimafia e prevista per il 3 maggio , a Reg-

RENDE Unical Via Crucis Sarà S.e. Rev.ma Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, vescovo di Locri-Gerace, e delegato della Conferenza Episcopale Calabra per la Pastorale Giovanile, a presiedere la Via Crucis in programma per venerdì 15 aprile , sul ponte "Pietro Bucci" del Campus Universitario di Arcavacata di Rende. L’evento è organizzato dai sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù Dehoniani edallesuoremaestrediS.Dorotea.Il Sacro Rito che si svolgerà nel Campus, avrà inizio nell’area delle pensiline universitarie, dalle quali si procederà lungo tutto il ponte dell’Ateneo, dove verranno collocate le quattordici "Stazioni". SIDERNO Premio letterario Città di Siderno Emanato il bando dell’ottava edizione del Premio Letterario Città di Siderno “Armando La Torre”. Le opere dovranno pervenire entro la data del 30 aprile . SOVERATO “Una voce per lo Jonio” V edizione Sabato 16 aprile , alle ore 11.00, presso Villa Ersilia in Via Trento e Trieste,siterràlaconferenzastampa di presentazione della 5^ Edizione del Festival “Una voce per lo Jonio”. Verrà presentato il nuovo programma del 2011, il cast di ospiti, giurati, lacommissioneartisticachevedràla presenza di Katia Ricciarelli in veste dimadrina,delM°VinceTemperain qualità di coordinatore musicale, del produttore discografico Marco Rinalduzzi. VIBO VALENTIA Sensibilizzazione sul tema della violenza psicologica L’Osservatorio Nazionale sullo Stalking ha organizzato quattro incontri di sensibilizzazione sul tema della violenza psicologica nelle scuole di Cagliari, Vibo Valentia, Tivoli e Milano. A Vibo Valentia si terrà giorno 15 aprile 2011 , presso il Liceo Vito Capialbi, ore 10.00-13.00, in Via S.Ruba, 29.


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IL DOMANI DELLA CULTURA

V. C. Urbani, "Le femme en noir", campagna pubblicitaria per "Look magazine", 2010

A 25 anni ha dietro di sé numerose esperienze di campagne pubblicitarie in Spagna. Parla il talento che l’Italia ancora non conosce

Vincent Urbani: «Le mie finzioni fotografiche» Camilla Mozzetti La fotografia ha scandito la sua vita. Prima attraverso il lavoro del nonno, fotografo in una piccola città di provincia, poi con la passione per l’immagine acquisita nel tempo e, infine, con un mestiere che si è costruito da solo, dopo essersi laureato all’università per stranieri di Perugia. Lo incontri per strada e ti trovi davanti un ragazzo "normale" con i capelli corti e i jeans scoloriti. È Vincent Claudio Urbani, classe 1985, giovane e promettente autore che in Italia è ancora poco conosciuto ma che in Spagna ha gettato le basi per il suo successo. Scatta e mastica moda, le sfilate con annesse campagne pubblicitarie perché è qui, in questo settore, che lavora da anni. Ispirato da Fellini e Gondry, discepolo di fotografi quali Annie Leibovitz, David La Chapelle e Hedi Slimane, attratto dall’osmosi tra realismo e surrealismo, Urbani mette il suo talento a disposizione del "glamour" e gli scatti che realizza non sono solo belle foto capaci di esprimere al meglio le possibilità

di un marchio. Sono lavori che mescolano abilmente qualità ed eleganza e colpiscono proprio perché, prendendo in prestito le parole di Henri Cartier Bresson, sono il riconoscimento simultaneo, in una frazione di secondo del significato di un evento. «La fotografiaèl’interpretazionedella realtà», afferma il fotografo, quella stessa realtà che ogni uomo tenta di dissimulare ma che cade di fronte all’abilità di chi sa maneggiare un obiettivo, «perché - continua - la fotografia mostra ciò che gli uomini tentano di nascondere». Sembrerebbe quasi un paradosso, perché la pubblicità di per sé si rivela come un artificio, eppure la scommessa che Urbani tenta di vincere è quella di creare veritàattraversoilmascheramento. «Nelle campagne le aziende definiscono un messaggio che si deve rispettare e comunicare nel modo più originale possibile cercando, però, di rimanere fedele al proprio stile. Ma questo non significa smettere di cercare quel qualcosa in più». Dopo aver frequentato l’accademia di Fotografia di Madrid, Urbani ha ini-

L’artista statunitense Hedda Sterne, l’ultima superstite dello storico movimento dell’ "Abstract expressionists", è morta, lo scorso venerdì, nella sua casa di Manhattan all’età di 100 anni. Unica donna nel gruppo dei quattordici artisti uomini destinati a passare alla storia come il gruppo degli espressionisti astratti della Sterne rimane impressa nella memoria la celebre fotografia di ’’Life’’, scattata da Nina Leen e pubblicata sulla copertina della rivista nel 1951. Nata come Hedwig Lindenberg il 4 agosto 1910, a Bucarest, studiò arte e filosofia a Vienna, trasferendosi poi a Parigi nel 1938, dove entrò in con-

Addio a Hedda Sterne ultima esponente dell’"Abstract expressionists" statunitense Mirella Utano

Il fotografo Vincent Claudio Urbani

Il creativo: «La fotografia mostra ciò che gli uomini tentano di nascondere e la pubblicità, seppur costruita, svela l’identità delle persone» tatto con i surrealisti e venne sostenuta dalla mecenate Peggy Guggenheim. Nel 1942 si stabilì a New York frequentando l’avanguardia artistica: divenne amica dei più rappresentativi esponenti dell’"Abstract expressionists", di cui condivise aspirazioni e filosofia. Affascinata dalle macchine agricole, nel 1945 Hedda Sterne iniziò la produzione di tele, con vernice a spruzzo, di immagini meccaniche dalle vaghe somiglianze umane che lei chiamò "anthropographs". Sempre con la vernice a spruzzo realizzò tele ispirandosi alle strade, ai ponti e ai grattacieli di Manhattan. Nell’ultima fase della sua carriera artistica si dedicò, invece, a tele dipinte con fasce verticali e orizzontali di colori, sempre ne-

ziato a realizzare piccoli progetti aspettando «l’evolversi delle cose» attraverso uno studio continuo e serrato perché, ricorda: «Tutto dipende dal tuo stile, ma bisogna proporsi con intelligenza senza mai smettere di studiare e sperimentare». E lo sa bene lui, questo "piccolo" autore che ama i ritratti ma vive attraverso la fotografia di moda e quella in ambito musicale. «Cerco sempre di alternare produzioni pubblicitarie -

tra queste quelle realizzate per marchi come Clear, Herbal essences, Wannabe society, Olay con editoriali per fashion magazine - come Elle, Decor, Look, Disorder magazine - e sessioni di foto a cantanti e gruppi musicali. «Ho avuto il piacere di fotografare il cantante Jay Jay Johanson per Rolling stone Italia», conclude il fotografo che l’Italia ancora deve scoprire e la Spagna ha già consacrato.

gando tuttavia che si trattasse di opere astratte. L’ultima mostra venne organizzata a New York nel 1970, da allora la Sterne decise di ritirarsi dalle scene.

Chiuse la sua carriera nel ’70 con una mostra a New York ritirandosi poi a vita privata

Hedda Sterne immortalata da "Life" con gli artisti dell'"Abstract expressionists"


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IL DOMANI DELLA CULTURA Lorella Cuccarini e due dermatologhe insieme per non invecchiare a tavola

Settanta ricette svelano il segreto della giovinezza Emma Martano Si sa il cibo è l’unica cosa buona che nutre veramente, se poi fa anche bene alla pelle il suo potenziale aumenta. Dalle verdure ai cereali, dai carboidrati al pesce, sono tantissimi gli alimenti che, se assunti nelle dosi giuste, contribuiscono a mantenere giovane il nostro organismo. La ricetta risiede negli antiossidanti, quelle sostanze chimiche che, presenti in moltissimi cibi, rallentano l’ossidazione delle cellule. Attraverso una corretta alimentazione è possibile, dunque, prevenire la formazione dei radicali liberi e bloccare o quanto meno ridurre l’invecchiamento della pelle. Nessuna dieta costrittiva né proibizioni alimentari, certo è necessario rispettare una misura, ma restar giovani e viver sani è possibile seguendo solo qualche piccolo accorgimento. A dimostrare questo arrivano settanta gustosissime ricette raccolte nel libro A tavola non s’invecchia, edito dalla Giunti editore e presentato alla libreria Arion di Roma palazzo delle Esposizioni lo scorso giovedì. Il volume porta la firma di due famose dermatologhe quali Pucci Romano e Gabriella Fabbroncini, e si avvale, inoltre, dell’importante contributo di Lorella Cuccarini, la donna più amata dagli italiani, che racconta i trucchi, i segreti che le hanno permesso di mantenere naturalmente quell’aspetto giovane e radioso senza dover esser costretta a seguire diete o regimi alimentari particolari. «Non ho mai dato eccessiva importanza alle diete alimentari – ha detto la Cuccarini – probabilmente perché ho sempre mangiato cibi sani. Sono una grande consumatrice di cereali e di soia, e credo che, al di là dei rimedi anche chirurgici a cui oggi si ricorre, quello che conta è mangiare consapevolmente seguendo qualche piccolo accorgimento». Il suo è stato un contributo sui generis, la Cuccarini infatti nel libro racconta qualche piccolo aneddoto legato anche alla

Sicilia un volume fotografico per scoprire le meraviglie del palazzo dei Normanni

sua infanzia, quando le nonne preparavano le torte o la casa aveva il profumo di biscotti. Del resto è molto importante «in un’epoca come la nostra – ha proseguito Pucci Romano – riscoprire la genuinità delle cose. Del cibo innanzi tutto, ma anche dei rapporti umani e delle relazioni». Per ognuna delle ricette, ampiamente descritte nel libro, viene riportato il valore "orac", ossia quel valore che indica la quantità di antiossidanti di cui possiamo far carico attraverso l’assunzione di determinati alimenti e che contribuiscono a mantenr giovane la nostra pelle. Divisi per portata, i piatti presentati, oltre ad essere di per sé appetitosi sono anche facili da preparare. Si va dagli antipasti ai primi piatti fino a secondi di carne e pesce e contorni di vario tipo. Inoltre, in barba agli scettici, il libro consiglia di tanto in tanto anche qualche piccolo strappo alla regola. Le due dermatologhe hanno

Cannes, premio alla carriera a Bertolucci

La soluzione risiede negli antiossidanti quelle sostanze chimiche che, presenti in molti cibi, constrastano la formazione dei radicali liberi e l’ossidazione cellulare infatti detto: «Se mangiamo del cioccolato questo non può far altro se non bene perché risveglia la seratonina, la molecola che contribuisce a regolare il buon umore». In ultimo legato al libro anche un concorso a cui è possibile partecipare tramite l’omonima pagina di Facebook. In palio una cena con le tre autrici. Le portate? Ma cucinate naturalmente da loro.

Bernardo Bertolucci ritirerà il premio alla carriera a Cannes il prossimo 11 maggio. La cerimonia di premiazione si svolgerà alla presenza del presidente di giuria della kermesse cinematografica Robert De Niro che lavorò con lui in Novecento. Tra i film più celebri del regista Il conformista, Ultimo tango a Parigi, L’ultimo imperatore e Il tè nel deserto.

Firenze, agli Uffizi è caccia al tarlo Agli Uffizi di Firenze è guerra ai tarli. Finora è stato disinfestato un Botticelli e altre 400 opere. Salvato, inoltre, dall’assalto degli insetti xilofagi anche il polittico dell’Incoronazione della Vergine di Lorenzo Monaco e il trittico con l’Adorazione dei pastori di Hugo van der Goes. Il complesso ha comunque in programma la disinfestazione di tutta l’area espositiva e delle relative opere.

Primo maggio, festa all’Auditorium di Roma Si canta maggio giunge alla sua quarta edizione e nella festa del lavoro tornerà ad animare l’Auditorium parco della musica di Roma con 150 artisti provenienti da tutte le regioni, per festeggiare il primo maggio e il centocinquantenario dell’Unità nazionale. Per l’occasione l’Auditorium sarà aperto al pubblico dalla mattina alla sera e offrirà una serie di incontri, a metà tra la festa e lo spettacolo. Tra gli ospiti della giornata Peppe Servillo e Moni Ovadia. Il concerto della sera sarà eseguito dal Coro popolare diretto da Anna Rita Colajanni. La copertina del volume edito dalla Giunti editore

Uno scrigno di arte e storia che ancora oggi, dopo oltre due millenni, continua a essere il cuore vitale della città di Palermo. È il palazzo dei Normanni, protagonista assoluto del nuovo libro Il palazzo Reale di Palermo pubblicato dalla Franco Cosimo Panini editore in collaborazione con l’Assemblea regionale siciliana. L’opera sarà presentata proprio all’interno dell’illustre palazzo lunedì prossimo alle 16 nella sala Gialla, da Francesco Cascio, presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Maria Andaloro, sovraintendente della Fabbriceria del palazzo Reale, Gianni Riotta, giornalista, Gesualdo Campo, Dirigente del dipartimento Beni culturali e identità Siciliana e infine Sergio Troisi, critico d’arte. A moderare l’incontro

sarà Rolando Bussi, della Franco Cosimo Panini editore. Il volume di 264 pagine è curato da Maria Andaloro e contiene saggi inediti firmati da Maria Andaloro, Cinzia Cigni, Piero Longo, Ruggero Longo e Gianni Riotta, ognuno dei quali approfondisce – alla luce delle più recenti scoperte – un diverso aspetto della millenaria storia del palazzo. Ma il libro è anche uno straordinario viaggio per immagini all’interno del monumento, grazie a una campagna fotografica senza precedenti che documenta tutti gli ambienti del labirintico complesso. Oltre 200 immagini a colori scattate per l’occasione dal fotografo Ghigo Roli raccontano, sala dopo sala, le varie fasi della storia di palazzo Reale. La prima costruzione del palazzo è attribuita al periodo della dominazione araba della Sicilia (IX secolo). I so-

Il palazzo dei Normanni a Palermo

vraniNormannitrasformarono,poi, il precedente edificio arabo in un centro complesso e polifunzionale che doveva esprimere tutta la potenza della monarchia. Venne così realizzata una struttura di edifici turriformi collegati tra di loro con un sistema di portici alternati a giardini.


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ilD motori

Servizi a cura della Mediatag Spa pubblicità

La nuova Mercedes SLK sicura protagonista del mercato

La Mercedes SLK è pronta per l’estate Pasquale Chirchiglia

Audi testa un’auto con motore elettrico L’Audi sta lavorando al prototipo della A3 e-tron Sportback, una auto mossa completamente da un motore elettrico, in grado di generare 136cavallidipotenza,peruna autonomia totale di 140 km. Progetto bene diverso da quello della A1 e-tron, che disponeva di un generatore termico. Probabile che Audi A3 e-tron sia stata una mossa per contrastare la Bmw Serie 1elettrica.

Hennessey Venom GT, supercar per pochi La Hennessey, casa di produzione statunitense, propone la Venom GT. Questa supercar è in grado di raggiungere i 400 km/, per una accelerazione da 0 a 100 in soli 2,2 secondi. Tutto questo grazie ad un V8 6.2 Biturbo, già presente sulla Corvette ZR1, nonché al leggerissimo telaio in fibra di carbonio. Un gioiellino da circa mezzo milione di euro, disponibile in soli 29 esemplari. Mercedes SLK

Lapo Elkann futuro presidente Ferrari? Giunge nelle concessionarie la terza generazione di Mercedes SLK, sportiva ed elegante come non mai. Alcuni elementi estetici la avvicinano molto alla AMG, dandole un’aerodinamicità superiore. Perfetta per questo periodo, con il tetto hard top che rientra e permette di godere la primavera in totale libertà, offre molte accortezze, di quelle che se non ci sono non ci fai caso, ma se ci sono si apprezzano, eccome. SediLa nuova li e volante sono trattati in modo da riflettere i raggi generazione solari e scaldarsi di meno, di Mercedes SLK per evitare l’effetto ustione quando si lascia la macvede infine china sotto il sole per troppo tempo. Inoltra, sempre la luce, nei sedili, è presente l’Airscarf, ovvero un getto e offre alte d’aria calda all’altezza del prestazioni collo, per prevenire fastidiose cervicali, se la tempeunite a linee ratura si abbassa.L’Airguide invece, è una eleganti, piastra che, posta tra i rollcome da bar, blocca ogni refolo, mentre in materia di sicutradizione rezza sono presenti lo Speed Limit Assist,che mediante una telecamera rileva i limiti di velocità e li segnala su un display, il sistema Pre-Safe di frenata preventiva e l’Attention Assist, che rileva lo stato di affaticamento e attenzione del guidatore, consigliando eventualmente una sosta.Vediamo ora le varie motorizzazioni. Abbiamo un 4 cilindri turbo da

1,8 litri disponibile in due versioni, da 184 e 204 CV, montati rispettivamente sulla SLK 200 e sulla SLK 250. Con il cambio 7G-tronic plus montato sulla prima, le prestazioni risultano pressoché identiche. Da 0 a 100 km/h in 7 secondi per una velocità massima di 237 km/h la prima, da 0 a 100 in 6,6 secondi per una velocità massima di 243 km/h la seconda. La versione più potente però è la SLK 350, che monta un V6 da 3,5 litri ad iniezione diretta con piezoiniettori e accensione a scintilla multipla in grado di sprigionare

Ultimamente si fanno sempre più insistenti le voci circa un possibile passaggio di consegne in Ferrari, tra Luca Cordero di Montezemolo e Lapo Elkann. Gli impegni politici dell’attuale presidente, infatti lo porterebbero sempre più lontano dalle corse. Per il momento, la "Independent Ideas", azienda creativa di Lapo Elkann, agirà ancora di più in sinergia col marchio Fiat.

Ford C-MAX, un’auto contro le allergie 306 CV, per una accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 5,6 secondi, con una velocità massima di 250 km/m.Sarà possibile ordinare la SLK in tre varianti di telaio, ovvero standard, sportivo e dynamic handling, con ammortizzatori controllabili elettronicamente e sterzo a regolazione variabile, e differenziale elettronico che agisce tramite i freni. Nella fase di lancio sarà inoltre immessa sul mercato una Edition 1, con verniciatura grigio Shape, tetto panoramico, Dynamic Handling, pelle nappa con cucitura in rilievo, illuminazione speciale e molto altro ancora. Insomma, questa roadster di lusso è l’ideale per chi ama la sportività e l’eleganza, godibile con tutte le stagioni, anche se il meglio lo offre di certo in questo periodo.

Il bel tempo è arrivato, portando in dote anche una bella scorta di allergie varie. Alla Ford qualcuno deve avere il naso molto sensibile, se ha deciso di realizzare un abitacolo anallergico per la Ford C-MAX. Oltre ad essere presenti filtri potentissimi, che impediscono l’entrata del polline, tutti i materiali sono realizzati in materiali riciclati non irritanti per la pelle, ovviamente testati dermatologicamente.


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SPETTACOLI-TV CANALE

20:00 - ATTUALITÀ TELEGIORNALE 20:30 - SPORT Gelsenkirchen Calcio: Champions League 22:45 - Rai Sport 90° Minuto Champions 23:25 - TALK SHOW Porta a Porta 01:00 - TELEGIORNALE TG 1 NOTTE 01:30 - PREVISIONI DEL TEMPO Che Tempo fa 01:35 - RUBRICA Appuntamento al cinema 01:40 - RUBRICA Sottovoce 02:10 - RUBRICA Rai Educational Art News 02:40 - RUBRICA Mille e una notte Musica 04:25 - Dream Road 2004 Western Dreaming 05:05 - VIDEOFRAMMENTI DA DA DA 05:45 - NEWS Euronews

ITALIA 06:05 - SITUATION COMEDY A casa di Fran 06:25 - SITUATION COMEDY A casa di Fran 06:55 - CARTONI ANIMATI Pixie e Dixie 07:05 - CARTONI ANIMATI Braccobaldo Bau 07:15 - CARTONI ANIMATI Doraemon 07:35 - Marco dagli Appennini alle Ande 08:00 - Le avventure di Piggley Winks 08:20 - CARTONI ANIMATI Papà Gambalunga 08:45 - I cani dei miracoli - con K. Jackson, T. Shackelford - regia di C. Clyde (USA) 10:30 - I cani dei miracoli 2 - con J. Turner, P. Muldoon, D. H. Evans - regia di R. Gabai 12:15 - Cotto e mangiato - Il menù del giorno 12:25 - TELEGIORNALE Studio aperto 12:58 - NEWS Meteo 13:00 - NEWS Studio sport - Anticipazioni 13:02 - NEWS Studio sport 13:40 - TELEFILM I Simpson 14:05 - TELEFILM I Simpson 14:30 - How I met your mother 14:55 - SITUATION COMEDY Camera café 15:25 - Camera café ristretto 15:35 - CARTONI ANIMATI Naruto Shippuden 16:05 - Sailor Moon e il mistero dei sogni 16:35 - TELEFILM Merlin 17:25 - TELEFILM Smallville 18:15 - Cotto e mangiato - Il menu del giorno 18:28 - Studio aperto - Anticipazioni 18:30 - TELEGIORNALE Studio aperto 18:58 - NEWS Meteo 19:00 - NEWS Studio sport - Anticipazioni 19:02 - NEWS Studio sport 19:30 - TELEFILM C.S.I. Miami 20:30 - GIOCO Trasformat 21:10 - SHOW Le Iene show 00:00 - SHOW Saturday night liv 01:25 - SHOW Poker1mania 02:15 - Studio aperto - La giornata 02:30 - TELEFILM Beverly Hills, 90210 03:10 - TELEVENDITA Media shopping 03:25 - TELEFILM Beverly Hills, 90210 04:05 - FILM Playing God - con David Duchovny, Timothy Hutton, Angelina Jolie - regia di Andy Wilson (USA) - 1997

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Una nuova puntata del programma di Rai Tre che riceve una media di 40 mila telefonate l'anno e ha risolto finora numerosi casi internazionali. Anche questa sera lo staff sarà sulle tracce degli italiani scomparsi per aiutare i loro cari a ritrovarli. Quest'anno il programma avrà per la prima volta il pubblico in studio.

RETE 06:25 - TELEVENDITA Media shopping 06:40 - TELEVENDITA Media shopping 06:55 - TELEFILM Charlie's angels 07:55 - TELEFILM Nash bridges I 08:50 - TELEFILM Sentinel 10:15 - TELEFILM Carabinieri 11:25 - TELEGIORNALE Anteprima tg4 11:30 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 11:54 - NEWS Meteo 11:58 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 12:00 - NEWS Vie d'italia - Notizie sul traffico 12:02 - TELEFILM Distretto di polizia 12:55 - Ricette di famiglia - Anteprima 13:00 - RUBRICA Ricette di famiglia 13:50 - RUBRICA Il tribunale di forum Anteprima 14:05 - RUBRICA Sessione pomeridiana: il tribunale di forum 15:10 - TELEFILM Flikken coppia in giallo 16:15 - SOAP OPERA Sentieri 16:27 - FILM Desiderio nel sole - con Angie Dickinson, Peter Finch, Roger Moore regia di Gordon Douglas (USA) - 1961 18:50 - TELEGIORNALE Anteprima tg4 18:55 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 19:19 - NEWS Meteo 19:23 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 19:35 - TELEFILM Tempesta d'amore 20:30 - TELEFILM Walker texas ranger 21:10 - FILM Il Santo 23:35 - SHOW I bellissimi di r4 23:40 - FILM Travolti dal destino 02:10 - FILM I contrabbandieri di Santa Lucia con Mario Merola, Antonio Sabato, Edmund Purdom - regia di Alfonso Brescia (Italia) - 1979 03:45 - SHOW Peste e corna e gocce di storia 03:52 - SHOW Come eravamo 04:10 - TELEVENDITA Media shopping 05:15 - TELEGIORNALE Tg4 night news 05:35 - RUBRICA Peste e corna e gocce di storia 05:40 - TELEFILM Il fuggitivo

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Carlo Conti conduce una nuova puntata del quiz show più amato dagli italiani. Anche questa volta il conduttore sarà circondato dalle bellissime "professoresse". I telespettatori potranno giocare a "Chi l'ha detto?", un gioco telefonico nel quale dovranno indovinare chi ha pronunciato una frase celebre.

06:00 - RUBRICA Secondo canale 06:10 - SERIE TV 7 Vite 07:00 - RUBRICA Cartoon Flakes - per ragazzi 07:01 - CARTONI ANIMATI In giro per la giungla 07:25 - CARTONI ANIMATI Il libro della giungla 07:35 - CARTONI ANIMATI Pop Pixie 07:50 - CARTONI ANIMATI Corti di Cars 07:55 - RUBRICA L'Albero Azzurro - per ragazzi 08:15 - CARTONI ANIMATI Pocoyo 08:20 - CARTONI ANIMATI La casa di Topolino 08:45 - CARTONI ANIMATI Le principesse del mare 09:10 - CLe nuove avventure di Braccio di Ferro 09:20 - CARTONI ANIMATI Billy The Cat 09:45 - RUBRICA Rai Educational - Crash files 10:00 - RUBRICA Tg2punto.it - di attualità 11:00 - SHOW I Fatti Vostri 13:00 - NEWS TG 2 - GIORNO 13:30 - RUBRICA TG 2 Costume e Società 13:50 - RUBRICA Medicina 33 14:00 - RUBRICA Pomeriggio sul 2 - di attualità 16:10 - TELEFILM La signora in giallo 17:00 - TELEFILM Top Secret 17:45 - TELEGIORNALE TG 2 Flash L.I.S. 17:50 - NEWS Rai TG Sport - Sport 18:15 - NEWS TG 2 18:45 - TALK SHOW Maurizio Costanzo Talk 19:40 - REALITY SHOW L'Isola dei Famosi 20:30 - NEWS TG2 - 20.30 21:05 - Shall We Dance? - con R. Gere, J.Lopez, S. Sarandon - regia di Peter chelsom Chicago. 23:00 - NEWS TG 2 23:15 - TELEFILM Close To Home 23:55 - RUBRICA Rai 150 anni. La storia siamo noi 00:45 - RUBRICA TG Parlamento - di politica 00:55 - REALITY SHOW L'isola dei Famosi 01:30 - PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 2 01:35 - RUBRICA Appuntamento al cinema 01:40 - RUBRICA Rai Sport - Reparto corse 02:10 - RUBRICA Sereno Variabile 03:50 - RUBRICA Secondo canale 04:15 - Università Telematica Internazionale 04:16 - RUBRICA Diritto dell'Unione Europea

CINEMA

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06:00 Amelia 07:55 Presagio finale 09:40 Natale a Beverly Hills - Speciale 10:00 Professione inventore 11:40 You Don't Know Jack - Il dottor Morte 13:55 Amelia 15:50 Notte prima degli esami - Oggi 17:35 Grey Gardens - Dive per sempre 19:25 Happy Family 20:55 Sky Cine News - Se sei cosi' ti dico si 21:10 The Truman Show 23:00 Io sono l'amore 01:05 Case 39 02:55 Toy Story 3 - Speciale 03:10 You Don't Know Jack - Il dottor Morte

05:30 Natale a Beverly Hills - Speciale 05:50 Grey Gardens - Dive per sempre

The Truman Show Un film di Peter Weir. Con Jim Carrey, Laura Linney, Noah Emmerich, Natascha McElhone, Brian Delate. Genere: Drammatico Durata 105 min. USA 1998. Truman Burbank nasce ripreso da una telecamera. Poi, per trent’anni continuerà ad esser ripreso a sua insaputa da telecamere che lo seguiranno in ogni luogo della sua vita, per strada, al lavoro, a letto. Lui non lo sa, ma fa parte di uno show televisivo. Tutto ciò che c’è intorno a lui è un set, le persone sono attori e comparse, le case, la polizia, i vigili del fuoco, tutto è set, persino l’acqua del mare è fasulla. Sua moglie e il suo migliore amico sono attori. Sopra tutti c’è Christof, dio-demiurgo-produttore, che gestisce la vita del poveretto. Naturalmente tutta l’America impazzisce per il programma verità, in virtù della regola del voyeurismo, molla televisiva irresistibile. Finchè Truman comincia ad avere qualche sospetto...


il domani  

Edizione del 13 Aprile 2011