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Edizione Il domani dello sport

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Domenica 11 Dicembre 2011 > euro 1,00 > Anno XIV Nr. 341

UESSE I giallorossi dell’entusiasta Cosentino chiamati all’ultima uscita casalinga del 2011

FINO IN FONDI VIGOR LAMEZIA

Al Curi per fare punti Da confermare la zona play-off e... Contro il Perugia per cercare la quarta vittoria esterna a pag. 16

ASSITUR Ora bisogna vincere anche in casa. Ancora al "Palascoppa" le biancorosse non hanno conquistato l’intera posta a pag. 18

MONDO GYM Palestra centro sport Arti marziali e non solo... Da 26 anni è uno dei centri sportivi più importanti della città di Lamezia Sei differenti sale per: Aerobica Ginnastica Artistica Arti Marziali Body Bulding e a pag. 19 Fitness

INFINITO

LA TRAGEDIA

FERROVIE

Franco Morelli: Non ho commesso illeciti. A farsi portavoce del consigliere regionale è il leader del Movimento Diritti Civili a pag. 31

Dima: taglio dei treni Calabria emarginata Il deputato del Pdl ha presentato un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture Passera a pag. 27

Agricoltore muore schiacciato da un trattore In località Stracciaro, nel comune di Crucoli. La vittima si chiamava Giuseppe Zito a pag. 30


2 il Domani dello Sport Domenica 11 Dicembre 2011

SPORT Allegri avverte i suoi dopo gli errori di Champions ed esalta le potenzialità del gruppo

Milan, adesso non si scherza

Roberto Carli

:: già il Domani :: REDAZIONE Direttore GUIDOTALARICO Direttoreresponsabile ORLANDOROTONDARO Capiredattori FRANCESCOPUNGITORE(Nazionale) ANGELOROSSI(Napoli) MAURIZIOZUCCARI(Cultura) Garantedellettore FRANCOESPOSITO >RedazioneRoma Tel.06.45427170/71 ViaArchimede,201-00197ROMA roma@ildomani.it >RedazioneNapoli Tel.081.19103955 ViaAntiniana,59-80078POZZUOLI(NA) redazione@ildomanidinapoli.it >RedazioneCalabria Tel.0961.023922 Loc.Serramonda-88044Marcellinara(CZ) redazione@ildomani.it EDITORE T&PEditoriSRL-Tel.0961.023922 Loc.Serramonda-88044Marcellinara(CZ) Testatareg.trib.Czn.64del15/7/1997 R.O.C.Numero5606 Latestatafruiscedeicontributistatalidirettidicuialla Legge7agosto1990n.250eseguentimodifiche PUBBLICITA’ Nazionale,localeegiudiziaria ILSOLE24ORESPASYSTEM DirettoreGeneraleGianniVallardi SedediNapoli CorsoUmbertoI,7-80138Napoli Tel.081.5471111 SedeCalabria Loc.Serramonda-88044Marcellinara(CZ) Tel.0961.023922 ClassificataeterritorialeNapoli SEATPAGINEGIALLE Tel.335.6505556 Tariffaamodulo46x19mmh.Commercialeeuro 103,00-Occasionaleeuro129,00-Corsidi formazioneeuro129,00-R.P.Q.euro78,00necrologioeuro77,00cad.Economicieuro0,62a parola.Supplementocolore:40% DISTRIBUZIONE:Sodip MediaServices(Calabria) CENTROSTAMPA:LITOSUDSRL ViaCarloPesenti,130-00156ROMATel.06.4121031 STABILIMENTOTIPOGRAFICODEROSE C/daPantoniMarinella-87040MONTALTOU. (Cs)-Tel.0984.934382 Responsabiledeltrattamentodati Dlgs96/2003-OrlandoRotondaro

MILANO - «Contro il Bologna inizia un mini-torneo di tre partite. Ci sono 9 punti a disposizione da qui a Natale e dobbiamo cercare di ottenere il massimo per raggiungere la vetta». Massimiliano Allegri punta al bottino pieno prima della sosta e chiede al suoMilan di evitare passi falsi. «Gli errori fatti martedì in Champions non si devono ripetere», dice il tecnico rossonero alludendo al pareggio contro il Viktoria Plzen a Praga. «A Bologna non dobbiamo complicarci la vita», avverte Allegri, prima di annunciare la formazione che manderà in campo al Dall’Ara: giocheranno Amelia fra i pali, Abate, Thiago Silva, Yepes e Antonini in difesa, Van Bommel, Aquilani e Seedorf a centrocampo e Boateng alle spalle del tandem d’attacco Pato-Ibrahimovic.«Sappiamoche saràunapartitadifficile,loroattraversano un buon momento e vengono da un’ottima partita contro la Juve in coppa Italia. Dovremo fare grande attenzione, avere pazienza, cercare di giocare tecnicamente una partita molto buona

Amelia fra i pali, Abate, Thiago Silva, Yepes e Antonini in difesa, Van Bommel, Aquilani e Seedorf a centrocampo e Boateng alle spalle del tandem d’attacco Pato-Ibrahimovic e di fare i tre punti che sono quelli che contano». Nonostante gli errori sotto porta nella sfida di Champions, Allegri rinnova la fiducia a Pato,preferitoaRobinhoperlasfida con gli emiliani: «Pato pato deve crescere, è un ragazzo di 22 anni che negli ultimi due anni e mezzo ha giocato poco per via degli infortuni. Ora sta ritrovando una buona condizione, ha qualità straordinarie e quindi per forza devemigliorare».Agennaioanche Tevez potrebbe arricchire l’attacco del Milan, sempre che l’argentino riesca a convincere il Manchester City: «È sempre meglio avere i campioni a favore che contro. Se

Tevez arriverà rinforzerà un reparto già di livello mondiale. Con lui avremmo il primo attacco al mondo», dice a chiare lettere Allegri. Allegri pesa anche altri aspetti del possibile colpo Tevez: «Al Milan è molto più facile gestire queste teste matte, come vengono chiamate. Io dico che ognuno ha la sua personalità e a seconda del carattere che ha va gestito. Io comunque faccio l’allenatore, non il dirigente, e il Milan ha già due professori di mercato come Galliani e Braida. La società ha le idee ben chiare sul da farsi a gennaio». «Io -sottolinea- in questo momento sto bene così e devo pensare alle tre partite prima della sosta. Dobbiamo cercare di vincere domani a Bologna, poi pensare a Siena e Cagliari. Poi riprenderemo il campionato sapendo che gennaio e febbraio sono due mesi molto importanti per il risultato finale, è la storia che lo dice». Il pareggio-beffa di Praga, assicura Allegri, è già alle spalle: «Sono sereno, la squadra sta bene e sono convinto che domani i ragazzi farano una grande partita, ma non dovremo affrontarla con sufficienza». In campionato non sarà lotta a due per il titolo, anche se Allegri elimina o dimentica l’Inter: «Mi auguro che il Milan riuscirà a tornare davanti e a rimanerci anche se non sarà facile. LaJuvelotteràfinoallafine,poici sono l’Udinese, la Lazio e anche il Napoli che rientrerà. Quindi bisognerà essere pronti a giocarsela fino alla fine. L’anno scorso abbiamo vinto lo scudetto con tre giornate di anticipo,quest’annomiaccontentereidi chiudere alla penultima».

TEVEZ Galliani: l’affare si complica MILANO - «Il Manchester City vuole che acquistiamo Tevez a titolo definitivo, noi chiediamo il giocatore in prestito e non cambiamo la nostra posizione». Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan, fa il punto sulla trattativa con cui il Milan vorrebbe assicurarsi Carlos Tevez. «Noi abbiamo chiesto il prestito con diritto di riscatto, il Manchester City ha risposto alla nostra comunicazione e chiede che il prestito venga trasformato in un’acquisizione a titolo definitivo. Con il City i rapporti sono ottimi: la società inglese sa che se il giocatore fa bene, il Milan lo riscatta», dice Galliani a Sky Sport24. «Tevez sembra deciso a venire da noi e in genere la volontà del calciatore conta: penso che sarà una trattativa lunga, ma in 25 anni ho visto di tutto sul mercato. Farò il possibile e l’impossibile, ma l’operazione è difficilissima. C’è in corsa il Paris Saint-Germain, c’erano anche altre società italiane e una squadra inglese», afferma Galliani confermando che, se non dovesse arrivare Tevez, in pole position sarebbe Maxi Lopez: «Un grande giocatore», dice riferendosi all’attaccante del Catania. «Mi rendo conto che sia più affascinante parlare di Tevez, ma c’è tempo...».

IN BREVE

> CATANIA

> ROMA

> FALLIMENTI

«Giochiamo con la squadra che è la vera sorpresa del campionato. Per temperamento è da prendere ad esempio. La partita è difficilissima». Lancia l’allarme «concentrazione» ai suoi Vincenzo Montella alla vigilia della trasferta a Bergamo per la partita con l’Atalanta, e invita i calciatori del Catania a «giocare con spirito di sacrificio e determinazione». L’aeroplanino stima il tecnico dei lombardi: «Colantuono - dice - è un allenatore esperto che sta ottenendo grandissimi risultati». Sull’ex Schelotto, rileva che,all’Atalanta«stafacendo benissimo» e sottolinea come a Catania abbia «lasciato un ottimo ricordo, e i suoi ex compagni sono molto contenti» delle sue prestazioni, ma osserva, «i giocatoripassanocomegli allenatori». Sulla formazione l’allenatore dei rossoazzurri non dà anticipazioni.

«La Juventus è in un grande momento e ha calciatori importanti, ma noi dobbiamo pensare alla nostra partita e chi scenderà in campo può provare a vincere». Bojan Krkic carica la Roma in vista della delicata partita che la squadra di Luis Enrique giocherà lunedì sera contro la capolista Juventus allo stadio Olimpico, mentre De Rossi nega di aver mai parlato delle sirene inglesi con la rivista Fourfourtwo. L’attaccante giallorosso, che sarà assente per squalifica, indica in Andrea Pirlo il pericolo numero uno da fermare per superare i bianconeri di Conte:«Mipiace,èfortissimo, ma tutta la squadra è molto completa». Inevitabile,poi,tornaresulcartellino rosso rimediato a Firenze che lo costringerà a guardaredaglispaltiilposticipo di lunedì: «Prendere la palla con la mano è stato un gesto istintivo».

Il procuratore della Repubblica Antonio Colonna ha presentato al Tribunale di Piacenza l’istanza di fallimento del Piacenza Football Club, società nata nel 1919. Si completa così la prima parte di un iter che era stato avviato dall’esposto dell’avvocato Francesco Macrì, fiduciario dell’Associazione calciatori, a tutela dei giocatori biancorossi che sono senza stipendio ormai da cinque mesi al pari degli altri dipendenti. La procedura è consolidata e si arriverà alla messa all’ asta del titolo sportivo. A quel punto si vedrà se a qualcuno interessano veramente le sorti della società emiliana. Si è dunque rivelato un bluff l’acquisto delle quote dell’Italiana srl dal presidente uscente Fabrizio Garilli. Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza aveva sequestrato documenti nell’abitazione dello stesso Garilli.


4 il Domani dello Sport Domenica 11 Dicembre 2011

SPORT Lo sport in tv 8.30 9.00 11.00 12.15 14.00 14.45

Eurosport Curling: Europei (Finale donne) Sky Sport 2 Golf: Dubai World Championship Eurosport Biathlon: CdM (Inseguimento Uomini) Eurosport Sci di Fondo: CdM (15 km TL F) Eurosport Biathlon: CdM (Inseguimento Donne) Eurosport Sci di Fondo: CdM (30 km TL F)

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Sky Sport 3 Calcio: Bundesliga (Werder Brema -Wolfsburg) La7 Basket: Serie A (Angelico Biella -Canadian Bologna) Eurosport Nuoto: Europei vasca corta Rai Tre Rubrica: 90˚ minuto Sky Sport 1 Calcio: Serie A (Inter-Fiorentina) Sky Sport 3 Calcio: Liga (Real Madrid-Barcellona) Rai Due Rubrica: Sabato

NUOTO La Pellegrini fuori dal podio nei 400 stile libero

MOTORI Raikkonen cade dalla slitta e si ferisce alla mano

Federica Pellegrini fuori dal podio dei 400 stile libero agli Europei di nuoto in vasca corta. A Stettino, in Polonia, l’azzurra è arrivata quarta. Oro alla spagnola Mireia Garcia, davanti alla danese Lotte Frise. L’azzurra si è piazzata quarta con il tempo di 4’00"46, a 4"07 dalla Garcia.

Kimi Raikkonen cade dalla motoslitta e si procura una ferita alla mano. Il finlandese, che nel 2012 farà il suo ritorno in F1 con la Lotus, si è cimentato in una gara sulle nevi austriache di Hinterglemm: l’ex ferrarista ha perso il controllo del mezzo in discesa ed è caduto nella neve, riportando un taglio alla mano.

Ventura vede il bluff del Pescara la cui difesa è troppo ballerina, mentre quella dei granata è bella solida

BASKET Paul-Lakers che caos

Toro, un poker con Zeman Carlo Bassi

Caso Paul, atto secondo. La trattativa che sta dominando la scena nel mercato Nba non è naufragata: il trasferimento di Chris Paul dai New Orleans Hornets ai Los Angeles Lakers, con i coinvolgimento degli Houston Rockets nell’affare, è ancora possibile. Il commissioner della lega, David Stern, su pressione di alcuni proprietari ha bocciato il primo tentativo di perfezionare la trade per il passaggio del play alla franchigia californiana. «Ragioni puramente cestistiche», ha detto per spiegare il semaforo rosso. La Nba, che attualmente controlla gli Hornets, secondo il network Espn ha dato il via libera a nuove negoziazioni. New Orleans, quindi, ha riallacciato i contatti con Lakers e Rockets. La fumata bianca potrebbe arrivare se gli Hornets ricevessero nella trade giocatori più giovani di quelli proposti nella prima ipotesi o più di una scelta nei prossimi draft. «È tutto sul tavolo», dice Dell Demps, general manager del team della Louisiana. L’unica certezza al momento è che Paul, regolarmente in palestra per l’apertura del training camp, non rinnoverà il contratto con New Orleans, a cui è legato fino al 2012. Situazione analoga o quasi per Dwight Howard: il centro può lasciare gli Orlando Magic tra un anno e, pertanto, la cessione immediata diventa un’ipotesi concreta.

ROMA - Il Torino gioca aperto, controlla a lungo, confida nella sua difesa superiore (8go fino a ieri) e supera brillantemente l’esame Zeman: rifila un netto 4-2 al Pescara e prosegue la marcia solitaria al vertice. Dietro il Verona fatica moltissimo ma nel finale piega anche l’AlbinoLeffe (1-0) e infila l’8° successo consecutivo, restando saldamente al secondo posto a 4 punti dal Torino che sale a 41 in attesa di sapere che sarà della partita col Padova (lunedì avremo lumi dal giudice sportivo che dovrà confermareilproseguimentodella partita previsto per mercoledì). Bene anche il Sassuolo che supera in rimonta (2-1) il Livorno, male, invece, il Padova che scivola a sorpresa (1-0) a Gubbio. Cade anche la Reggina, battuta nel finale (3-2) a Cittadella ma, alle sue spalle, non ne approfittano né il Grosseto né il Varese bloccati sul risultato di parità da Modena (1-1) e Ascoli (0-0). In coda si complica la posizione della Nocerina, sconfitta in casa (0-2) dal Crotone mentre strappa una preziosa vittoria (1-0)

Il gol del 3-1 di Sgrigna autore di una doppietta (Foto LaPresse)

ilVicenzanelloscontrodirettocon l’Empoli. Ventura e Zeman hanno mantenuto la promessa di una partita aperta e si vede subito. La gente si diverte, capovolgimenti di fronte all’inizio finché.un bel Toro comincia a fare il piccolo Barca con un estenuante possesso di palla e improvvisi affondo. In uno di questireclamaun rigorecon Vives

atterrato in area forse toccato da dietro da due difensori, ma rischia su azioneisolata di Immobile e Insigne con gol annullato per fuorigioco, decisamente discutibile. Al 37’ bella azione in profondità di Stevanovic che batte a rete, Ananiarespinge,tiraSgrignaepallain corner. Batte Sgrigna indietro per Iorio che daventi metri serve al centro per D’Ambrosio in fuori-

gioco, che lascia a Basha in arrivo da dietro, pronto a insaccare: vane le proteste del Pescara, perché D’Ambrosio,purtentatissimo,non aveva toccato la pallaa giudizio di arbitro e assistente.Al 42’ un magico Stevanovic arriva in dribbling davanti ad Aanania tira e Bianchi manca d’un soffio il tap in a 20 centimetri dal palo, per il gol del 2-0 sicuro. Al 44’ Bianchi impegna Anania ma è egoista, con Sgrigna libero a due passi. Al 47 il pari del Pescara ma al 53’ Anania compie un altro intervento in uscita di testa e sulla respinta Vives lo beffa con un pallonetto da venti metri. Il Pescara generoso è tuttoavanti e si espone. Al 64 lo buca Sgrigna smarcato all altezza del dischetto del rigore. E sei minuti dopo Sgrigna liberato in uno degli ormai numerosissimi contropiede granata, fa tutto da solo e mette a segno la sua doppietta per il 4-1 che di fatto chiude il match. Col Pescara sempre generoso, è ancora il Toro a mancare il 5-1 con Antenucci. E un minuto dopo Immobile approfitta di una incomprensione Glik-Ogbonna per il 4-2.

BREVI VELA - Gli spagnoli di Telefonica, primi a Città del Capo nella prima tappa della VolvoOceanRace,mantengono il primato con la vittoria conquistata nella V&A Waterfront In-Port Race, regata di prologo svoltasi alla vigilia della partenza della seconda tappa. I neozelandesi di Camper si sono piazzati al secondoposto,seguitidagli americani di Puma. Al quarto posto Abu Dhabi Ocean Racing,alquintoifrancesidi Groupama sailing team e al sesto Sanya, la prima barca cinese a partecipare alla

Volvo Ocean Race. Nella baiadellacapitalesudafricana, ai piedi della Table Mountain, la In-Port Race, regata che assegna punti ai fini della classifica generale, ha offerto uno spettacolo emozionante a migliaia di spettatori che hanno potuto seguire, grazie ai megaschermi installati nel Waterfront,ivelocissimimonoscafi di 70 piedi mentre sfrecciavano in una serie di manovreravvicinatelungole 10 miglia del percorso coperto in meno di ùora. Ottimelecondizionidivento,dai

15 ai 20 nodi con raffiche fino a 25. Grazie al risultato odierno Team Telefonica guidatodaIkerMartinezresta in vetta alla classifica generale con 37 punti, seguito da Camper a 34 e da Groupama a 24, la sola variazione nel tabellone è quella che riguarda Puma, che con il piazzamento nella in-port ha superato Abu Dhabi. SLITTINO-ArminZoeggeler delude e chiude al 13° posto a Whistler, nella seconda gara stagionale della CoppadelMondodislittino. InCanada,sullapistaolimpica di Vancouver 2010, va in scena uno show tedesco. FelixLochcentralaseconda vittoria dopo quella ottenuta a Igls: alle sue spalle, i connazionali Johannes Ludwig e David Moeller. GOLF - Lo spagnolo Alvaro Quiros ha mantenuto con 202 colpi (68 64 70), quattordici sotto par, la leadership nel Dubai World

Championship,iltorneoche conclude la stagione dell’European Tour sul percorso dello Jumeirah Golf Estates(par72)aDubaieriservato ai primi 60 classificati nell’ordine di merito (58 al via). Ha guadagnato altre due posizioni Francesco Molinari,quintocon207(71 68 68, -9), che potrà giocarsi le sue chances di successo nel giro finale, ed è risalito anche Edoardo Molinari, da 36° a 19° con 212 (71 73 68, -4). Hanno invece perso terreno Matteo Manassero, da 16° a 22° con 213 (73

68 72, -3), e Lorenzo Gagli, da 29° a 38° con 216 (72 71 73, par). Quiros, 28enne di Guadiaro a caccia del sesto titolo in carriera, è seguito con 204 (-12) dallo scozzese Paul Lawrie, con 205 (-11) dal sudafricano Louis Oosthuizen e con 206 (-10) da Luke Donald, che con un 66 (-6) ha rimontato dal 12° posto e probabilmente ha chiuso il discorso relativo al successo nella money list. Infatti ha sorpassato il suo unico rivale, il nordirlandese Rory McIlroy, sceso dalla terza piazza.


Domenica 11 Dicembre 2011 il Domani dello Sport

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SPORT

Ecco il Novara Chi sono i prossimi rivali degli azzurri

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Foto1Ilportiere Ujkanièkosovaro naturalizzato albanese.Difendei palidellaNazionale albanese. Foto2Ildifensore MicheleMorganella èsvizzero. Possiedeorigini italianeinquanto suopadre Giuseppeè originariodiPago Veiano,inProvincia diBenevento. Foto3Ildifensore CarlalbertoLudi. Curiosità:ilsuo nomesiscrivetutto attaccato.

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Foto4 Matteo Centurioniè stato tra gli artefici della doppia promozione Foto5 Marco Rigoni,viene dalla scuolaJuve Foto6 Raffaele Rubino è l’unico adaver segnato in tutti i campionati professionistici italiani con la stessamaglia.

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Foto 7 Pablo Granoche(nome completo Pablo Mariano GranocheLouro) è nato Montevideo il 5 settembre 1983). È soprannominato El diablo. Quando giocava nella Triestina si era parlato a lungo anche diun interessamento delNapoli neisuoi confronti Foto 8 Filippo Porcari (qui in gruppo assieme ai compagni) è un centrocampista. Ha giocato in carriera ancheper due stagioni con la maglia dell’Avellino

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6 il Domani dello Sport Domenica 11 Dicembre 2011

SPORT Il tecnico del Novara schiererà la squadra col 5-3-2

Tesser cambia ma non ha paura «Niente barricate» Stefano Grandi NOVARA - Cambia. Niente difesa a quattro: linea a tre con le fasce blindate e sostanziale 5-3-2. Anche Tesser si mette in scia di altri - anche ben più noti tecnici - che contro il Napoli hanno modificato il proprio assetto tattico per cercare di fermare la Mazzarri-band. Tesser, però, non vuole che passi il messaggio di un Novara che se la fa sotto: «Non deve apparire un atto di timore o paura - spiega il tecnico dei piemontesi - Rispetto massimo verso una grande squadra come il Napoli ma nessuna barricata. Dobbiamo cercare con tutte le nostre forze il successo». E pazienza se la sua squadra continua a perdere pezzi. Appare in forte dubbio, infatti, anche il difensore centrale Matteo Centurioni, alle prese con una forte influenza intestinale, che lo ha costretto a saltare la rifinitura. Se non dovesse farcela - come sembra - è pronto Coubronne.

«Non credo proprio che il Napoli accuserà le fatiche della Champions Quando si vince, si supera sempre la stanchezza»

QUANTI CAMBI - Il cileno Labrin non dà ancora garanzie: «È con noi da poco tempo. Coubronne è al Novara da due anni e mezzo, sin dalla Lega Pro, anche se è stato ai margini della rosa, giocando solo l’amichevole di Bellinzona, conosceimovimentiesacomemettersi in campo. A livello emotivo e psicologico potrebbe dare qualcosa in più». In attacco ci sarà Mazzarani e non Granoche al fianco di capitan Rubino. Pinardi è recuperato, ma andrà inizialmente in panchina. Tesser ha solo parole di elogio per il Napoli: «Una grande squadra, un gruppo che da alcune stagioni sta facendo bene, che lavora in simbiosi con il tecnico Mazzarri. Non credo che accuserà le fatiche della Champions, quando si vince, lo abbiamo visto noi nella passata stagione, si sopporta qualsiasi fatica e in ogni caso quelli che giocano meno nel Napoli - come Pandev e Mascara - sono giocatori che sarebbero titolari in moltissime squadre di serie A». L’ATTESA - A Novara intanto c’è molta attesa per questa sfida: sono oltre 7.000 i biglietti venduti e si va verso il tutto esaurito con oltre 7.000 abbonati per un incasso record con oltre 17.000 paganti. Restanoadisposizionepocomeno di un migliaio di biglietti. Prima della gara sul maxischermo dello stadio "Silvio Piola" verrà proiettato un suggestivo filmato pre-parti-

ta con approfondimenti sul match e sui suoi protagonisti, nonché prestigiose pagine del passato. PAROLA DI EX - Della sfida con gli azzurri ha parlato anche il portiere Alberto Fontana, ex di anni passati, che ha avvertito tutti intervistato da Radio Goal su Kiss Kiss Napoli: «La crescita del Napoli è impressionante, è in grado di gestire sia l’impegno in Champions League che in campionato. Sento dire da più parti che l’unico problema per gli azzurri può essere causatodalcampoinsintetico. Ma non è così, ci vuole più rispetto per il collettivo Novara, venderemo cara la pelle. Sappiamo che per fare una buona prestazione contro l’undici azzurro, bisogna essere concentratiedeterminati.Faremo una grande prestazione. Non penso che incontreremo un Napoli stanco, anche se avrà qualche seconda linea, sicuramente sarà competitivo al massimo. Noi dalla nostra avremo nello spirito l’asso nella manica».

Prima della gara verrà proiettata sul maxischermo dello stadio un lungo filmato sui protagonisti di ieri e di oggi

Il tecnico del Novara, Attilio Tesser

IL PROGRAMMA DELLA SERIE A

La 15esima giornata si chiude domani con Roma-Juventus NAPOLI - Questo il programma con gli arbitrI, gli assistenti ed i quarti di uomini delle altre gare della quindicesima giornata del campionato di serie A che chiuderanno il turno dopo i quattro anticipi che si sono giocati tra ieri pomeriggio ed ieri sera. La giornata si chiuderà domani sera con l’ultima gara tra Roma e Juventus all’Olimpico. Questo il quadro completo: OGGI, ORE 15 Atalanta-Catania : Giannoccaro di Lecce (Nicoletti-Iori/Ostinelli) Bologna-Milan : Rocchi di Firenze (Grilli-Passeri/Gervasoni) Cagliari-Parma : Brighi di Cesena (Musolino-Posado/Tozzi) Udinese-Chievo : Valeri di Roma (Giachero-Comito/Cervellera) OGGI, ORE 20.45 Novara-Napoli : De Marco di Chiavari (Tonolini-Vuoto/Damato) DOMANI, ORE 20.45 Roma-Juventus : Orsato di Schio (Di Liberatore-Romagnoli/Celi)

Lamela in azione


Domenica 11 Dicembre 2011 il Domani dello Sport

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SPORT

Il saluto tra Mazzarri e Reja prima di Napoli-Lazio

IL CASO Gli allenatori costretti spesso ad abiurare le proprie idee tattiche se c’è Mazzarri

FACCIAMO PAURA Contro questo Napoli tutti cambiano schema Fabrizio Piccolo NAPOLI - Non c’è soddisfazione maggiore per Walter Mazzarri. Se gli fanno notare che contro il suo Napoli in tanti cambiano modulo, per provare a fermare gli azzurri, lui gonfia il petto. L’assist gliel’hanno fornito su un piatto d’argento nella conferenza di vigilia di ieri. Anche Tesser sembra orientato a fare cambi tattici per arginare il Napoli. Motivo d’orgoglio? Altrochè. Se c’è un aspetto che non ha bisogno di essere stimolato più di tanto perchè venga fuori in WalterOne, quello è proprio l’orgoglio: «Non sarebbe l’unico, Tesser - ha detto - Lo stanno facendo tutti, hanno capito che a volte il gioco del Napoli non è

contrastabile.ViricordatediReja? E il Lecce? E Conte? E Ranieri? Abbiamo sempre qualche soluzione diversa, gli altri cercando di adattarsi a noi. Questa è una grande nota di merito che ci ha portato a passare il turno nel girone della morte, da squadra italiana che ha fatto più punti. Abbiamo messo sotto squadroni di livello europeo, smentendo anche qualche santone che ci aspettava al guado dell’Europa per vedere se il nostro gioco era redditizio». Un sassolinoche va via veloce dalle scapre. Ma anche una verità. I PRECEDENTI - L’ultimo in ordine di tempo ad abiurare le proprie idee tattiche è stato Eusebio Di Francesco, quando è venuto al San Paolo con il suo Lecce. Addio

Di Francesco al Lecce provò a modificare lo schema contro Mazzarri: tutto inutile

Tesser pensa a modificare il modulo Capitò anche con Conte, Reja Di Francesco e Claudio Ranieri Conte al San Paolo ha "copiato" il modulo del Napoli

alla difesa a quattro: linea a tre che diventava a cinque in fase di non possesso - e pedalare. Non è stato sufficiente, però. Il Lecce ha perso (4-2) e lui è stato esonerato. E la Juve? Conte praticamente plagiò Mazzarri, cambiando natura alla sua Juve. Gli andò bene con

quel rocambolesco 3-3 ma nel primo tempo al San Paolo i bianconeri ci capirono davvero poco. Lo stesso Reja, che da tempo alla Lazio ha adottato la difesa a quattro, tornò al passato a Napoli. Linea a tre e fasce bloccate per arginarelefrecceazzurre.Ilpreceden-

te più clamoroso resta quello di Claudio Ranieri che per due volte, quando era alla Roma, giocò con la difesa a tre per provare a fermare il Napoli. Invano. Perchè quando gli azzurri girano, non ci sono moduli che tengono. Tesser è avvisato.

Ranieri quand'era alla Roma ripudiò la difesa a quattro per affrontare il Napoli


8 il Domani dello Sport Domenica 11 Dicembre 2011

SPORT

IL VIAGGIO Il Gambrinus è il simbolo di una città nota ovunque che cresce anche grazie agli azzurri

Napoli: dolce come un caffè Dario Piccirillo NAPOLI - Novara, terra di gianduiotti e campi sintetici. Per il Napoli e per i tifosi in trasferta in Piemonte, sembrano essere dettagli determinanti solo dopo il triplice fischio finale. Nessun indugio. Tutta la città chiede a gran voce la rimonta in campionato. Tre punti per ripartire. Anzi per iniziare. Napoli non è ancora sazia, ha appena iniziato a banchettare, e la scorpacciata europea, a detta di tutti, sembra essere stata solo un antipasto. Al massimo l’unica pausa concessa ai ragazzi di Mazzarri è la pausa caffè, ovviamente magistralmente diretta da Tommaso Starace, magazziniere del Napoli, che in quanto a caffè, somiglia al Matador sotto porta. Fenomeno. Perché se è vero che esistono almeno due cose a cui un napoletano non può rinunciare, escludendo il Napoli, amore incontrastato, siamo certi che l’altro posto nel cuore dei partenopei è occupato dal caffè. E chi meglio di Claudio Percuoco , presidente di Caffè

Moreno , marchio storico della città di Napoli, può raccontarci il connubio perfetto Napoli-caffè? «Beh, a Napoli il caffè è un vero e proprio rito - racconta Percuoco e prepararlo è un’ arte a tutti gli effetti. Sono quasi cinquanta anni che produciamo e portiamo il caffè nei bar e nelle case dei napoletani, ed è questo lo spirito che ci contraddistingue e ci piace

Il presidente di Caffè Moreno Claudio Percuoco è orgoglioso di un marchio che da 50 anni fornisce i vari bar

comunicare». L’istituzione del caffè a Napoli non può che tifare Napoli, e aggiunge: «Vedere il Napoli lassù è motivo d’orgoglio per tutti. E per noi imprenditori che investiamo e crediamo nella città, è una ragione in più per cui andar fieri. Alla città di Napoli non manca nulla per essere al pari delle grandi città europee, mi auguro e questo è il mio più grande auspicio, che il nuovo sindaco in breve tempo possa portare la cittàailivellidellasquadra».Intema di rilancio e di sport, non mancano nemmeno riflessioni sulle world series della Coppa America di vela che si terranno in acque partenopee nel 2012 e nel 2013. «Non c’è giorno che non compri un giornale per leggere aggiornamenti su Bagnoli e le world series». L’imprenditoria napoletana, fiore all’occhiello di questa città, appare indissolubilmente legata al territorio ed è proprio qui che intende investire e innovare: «Il percorso della nostra azienda - continua il patron di Caffè Moreno - mi ricorda un po’ il percorso che sta facendo il

«I risutati di questa squadra sono motivo d’orgoglio per tutti Noi imprenditori che investiamo qui ne andiamo fieri» Napoli. Anche noi siamo presenti in tanti paesi europei, ottenendo tra l’altro risultati inimmaginabili, ma è qui che intendiamo investireancora.Vogliamocheluoghi culto del caffè a Napoli, come il Gambrinus, il Caffè Cimmino, Scaturchio, possano cementare ancor di più il rapporto con il nostromarchio,permettendocosìai napoletani e a tutti i turisti in visità in città, di gustare un caffè con dei requisiti in termini di qualità sempre più elevati». Nemo profeta in patria? Sfatiamolo questo tabù. Ora Napoli tocca a te. Ti tocca vincere in terra italiana. Claudio Percuoco Docet.


Domenica 11 Dicembre 2011 il Domani dello Sport

9

TOTOGUIDA SCOMMESSE Atalanta - Catania

Udinese - Chievo

«1»

«X»

2,00

3,60

ITALIA 1ª Divisione Girone A

Taranto, insidia Reggiana al Giglio urno pro-Ternana che può espugnare Foggia e ricevere un aiutino dalla Reggiana opposta in casa al Taranto. Il segno «1» per la gara di Reggio Emilia non è da escludere e sarebbe un bel colpo per gli scommettitori. Il Pisa in casa è una garanzia e l’«1» con il Monza può lanciarlo in zona-playoff. Ripresa Tritium, «1» al Pavia. Tra le altre gare da segna-

T

lare la possibile vittoria del Como che tenta di inserirsi nelle alte sfere attraverso la vittoria contro il Lumezzane in una gara comunque difficile.

Il pronostico di TS Como - Lumezzane 1 o X/h Foggia - Ternana 2/Under Pisa - Monza 1/No Goal Tritium - Pavia 1/Under

Le possibili sorprese Reggiana - Taranto 1/Over

I nostri consigli di gioco MISTA VINCITA GLOBALE:

9 GARE 1213.86 Euro

Correzione di 0-1-2 errori sulle 9 partite 0 err.=8 cinquine; 1 err.=3/4 cinquine; 2 err.=1 cinquina

8 CINQUINE

Atalanta-Catania 1 Bologna-Milan 2 Novara-Napoli 2 Sunderland-Blackburn NoGoal Stoke City-Tottenham 2 Rayo Vallecano-S. Gijon 1 Villarreal-Real Sociedad 1 Malaga-Osasuna 1 Auxerre-Nizza 1 Atalanta-Catania 1 2.10 Bologna-Milan 2 1.45 Novara-Napoli 2 1.90 Sunderland-Blackburn NoGoal 2.10 Stoke City-Tottenham 2 2.05

Atalanta-Catania Bologna-Milan Novara-Napoli Rayo Vallecano-S. Gijo Auxerre-Nizza

2.10 1.45 1.90 2.10 2.05 2.00 1.80 1.60 1.90 1 2 2 1 1

2.10 1.45 1.90 2.00 1.90

Con 6 euro puntati la vincita è di

Con 6 euro puntati la vincita è di

164.38 Euro

145.10 Euro

Atalanta-Catania Bologna-Milan Rayo Vallecano-S. Gijo Villarreal-Real Sociedad Malaga-Osasuna

1 2 1 1 1

2.10 1.45 2.00 1.80 1.60

Atalanta-Catania Novara-Napoli Villarreal-Real Sociedad Malaga-Osasuna Auxerre-Nizza

1 2 1 1 1

2.10 1.90 1.80 1.60 1.90

Con 6 euro puntati la vincita è di

Con 6 euro puntati la vincita è di

115.76 Euro

144.10 Euro

Atalanta-Catania 1 Sunderland-Blackburn NoGoal Stoke City-Tottenham 2 Rayo Vallecano-S. Gijo 1 Auxerre-Nizza 1

2.10 2.10 2.05 2.00 1.90

Bologna-Milan 2 1.45 Novara-Napoli 2 1.90 Sunderland-Blackburn NoGoal 2.10 Malaga-Osasuna 1 1.60 Auxerre-Nizza 1 1.90

Con 6 euro puntati la vincita è di

Con 6 euro puntati la vincita è di

226.74 Euro

116.08 Euro

Bologna-Milan Stoke City-Tottenham Villarreal-Real Sociedad Malaga-Osasuna Auxerre-Nizza

2 2 1 1 1

1.45 2.05 1.80 1.60 1.90

Novara-Napoli 2 Sunderland-Blackburn NoGoal Stoke City-Tottenham 2 Rayo Vallecano-S. Gijo 1 Villarreal-Real Sociedad 1

1.90 2.10 2.05 2.00 1.80

Con 6 euro puntati la vincita è di

Con 6 euro puntati la vincita è di

107.35 Euro

194.34 Euro

Classifica

PT G

TERNANA TARANTO (-1) CARPI PRO VERCELLI SORRENTO (-2) PISA COMO (-1) LUMEZZANE TRITIUM AVELLINO BENEVENTO (-6) REGGIANA (-2) FOGGIA (-1) MONZA VIAREGGIO (-1) SPAL (-2) PAVIA FOLIGNO (-4)

34 30 26 26 25 24 24 24 22 22 16 16 15 12 11 10 8 3

15 10 15 9 15 8 15 7 15 7 15 6 15 7 15 7 15 6 15 6 15 6 15 5 15 3 15 2 15 3 15 3 15 1 15 2

IL TURNO PRECEDENTE (15ª

GIORNATA)

1-2 ▼ 0-2 ▼ 2-1 ▲ 1-2 ▼ 2-2 = 2-1 ▲ 0-1 ▼ 2-0 ▲ .

TERNANA BENEVENTO REGGIANA FOLIGNO PAVIA TARANTO VIAREGGIO CARPI MONZA

REGGIANA FOGGIA CARPI PISA AVELLINO SPAL TRITIUM TERNANA VIAREGGIO TARANTO

0-2 1-0 1-1 2-3 0-1 2-1 1-1 0-2

IN CASA V N P

7 7 13 8 12 9 20 15 17 23 19 22 16 20 21 18 27 22

6 6 6 3 4 5 4 3 2 4 3 3 1 1 2 2 1 1

IL TURNO SUCCESSIVO Avellino - Spal Benevento - Viareggio Como - Lumezzane Foggia - Ternana Foligno - Carpi Pisa - Monza Pro Vercelli - Sorrento Reggiana - Taranto Tritium - Pavia

PAVIA COMO LUMEZZANE SORRENTO PRO VERCELLI FOLIGNO PISA REGGIANA BENEVENTO

▼ ▲ = ▼ ▼ ▲ = ▼ .

PISA AVELLINO PAVIA SPAL MONZA SORRENTO REGGIANA PRO VERCELLI FOGGIA

AVELLINO TARANTO SPAL LUMEZZANE TERNANA CARPI FOLIGNO COMO PISA

1-0 3-1 2-2 0-0 2-0 0-0 2-0 1-0

PRO VERCELLI MONZA BENEVENTO COMO FOGGIA PISA TRITIUM FOLIGNO REGGIANA

▼ ▼ = ▼ ▲ ▼ ▲

11 11 18 7 10 10 9 5 8 12 11 10 5 8 7 7 9 5

= = ▲ = ▲ ▲

= ▼ ▲ = ▼ ▼ ▼ =

30 = ▲ ▼ ▲ ▲ = = ▲ .

FUORI N P

4 3 2 4 3 1 3 4 4 2 3 2 2 1 1 1 0 1

MONZA TERNANA FOGGIA REGGIANA BENEVENTO COMO LUMEZZANE PAVIA SPAL

1-1 1-3 1-1 2-0 2-2 3-3 2-1 3-2

= ▼ = ▲ = = ▲ ▲

▲ ▲ ▼ ▼ ▲ = ▲ = .

CARPI SORRENTO MONZA TERNANA REGGIANA FOGGIA PRO VERCELLI BENEVENTO AVELLINO

10 0-1 0-1 1-3 0-0 0-3 1-2 0-1 0-2

TRITIUM PAVIA VIAREGGIO MONZA SORRENTO PRO VERCELLI AVELLINO FOGGIA COMO

▼ ▼ ▲ ▼ ▼ ▼ ▲ ▼ .

SPAL REGGIANA SORRENTO FOGGIA COMO MONZA BENEVENTO PISA FOLIGNO

= ▲ ▼ ▲ ▲ ▲ ▲ ▼ .

FOLIGNO SPAL CARPI VIAREGGIO LUMEZZANE TERNANA FOGGIA TRITIUM PRO VERCELLI

▼ ▼ ▲ ▲ ▲ ▼ = ▼ .

VIAREGGIO LUMEZZANE TERNANA PRO VERCELLI PISA BENEVENTO COMO AVELLINO TRITIUM

▼ = ▼ ▼ ▼ ▼

▲ ▲ ▲ = ▲ ▼

26 1-0 3-1 1-2 3-2 0-1 2-0 1-0 2-2

▲ ▲ ▼ ▲ ▼ ▲ ▲ = .

25 1-0 1-0 2-1 2-2 1-2 0-0 1-1 2-0

13 12 12 11 11 10 10 10 10 9 9 8 7 7 7 6 6 4

(6-7) (6-6) (6-6) (6-5) (5-6) (5-5) (5-5) (5-5) (3-7) (4-5) (7-2) (3-5) (4-3) (3-4) (3-4) (3-3) (4-2) (3-1)

«OVER» Pavia Benevento Como Avellino Carpi Reggiana Sorrento Foligno Lumezzane Monza Taranto Tritium Viareggio Spal Ternana Foggia Pro Vercelli Pisa

11 9 9 8 8 8 7 6 6 5 5 5 5 4 4 3 3 2

(5-6) (4-5) (4-5) (4-4) (5-3) (4-4) (4-3) (3-3) (1-5) (3-2) (3-2) (2-3) (4-1) (2-2) (3-1) (1-2) (1-2) (1-1)

«GOAL» Como Pavia Avellino Benevento Reggiana Foggia Monza Tritium Sorrento Viareggio Carpi Foligno Pro Vercelli Taranto Lumezzane Pisa Spal Ternana

10 10 9 9 9 8 8 8 7 6 5 5 5 5 4 4 4 4

(4-6) (5-5) (4-5) (4-5) (4-5) (4-4) (5-3) (5-3) (4-3) (4-2) (3-2) (3-2) (1-4) (3-2) (1-3) (1-3) (2-2) (3-1)

▲ ▲ = ▼ = = ▲ .

8 1-2 0-2 2-2 1-2 0-1 1-2 1-2 2-3

«UNDER» Pisa Foggia Pro Vercelli Spal Ternana Monza Taranto Tritium Viareggio Foligno Lumezzane Sorrento Avellino Carpi Reggiana Benevento Como Pavia

▼ ▲ .

22 PAVIA 0-1 1-2 2-1 2-1 1-0 0-1 1-1 0-2

24 1-0 2-0 1-0 0-0 2-1 0-1 1-2 2-0

26 SORRENTO 0-0 2-1 0-1 2-1 2-0 1-0 1-0 0-1

.

3 CARPI 0-1 0-1 1-0 0-2 0-1 0-1 1-0 0-1

TRITIUM LUMEZZANE PRO VERCELLI COMO BENEVENTO FOLIGNO REGGIANA TARANTO SORRENTO PAVIA

REGOLAMENTO Promossa direttamente la 1ª. Dalla 2ª alla 5ª ammesse ai play-off per il 2° posto promozione. Retrocede direttamente l'ultima. Dalla 14ª alla 17ª al playout per stabilire le altre 2 squadre retrocesse. In caso di arrivo a pari punti vale lo scontro diretto

24 LUMEZZANE 2-1 2-1 1-2 1-3 1-0 3-3 2-1 1-1

PRO VERCELLI TARANTO TRITIUM FOLIGNO PAVIA VIAREGGIO LUMEZZANE SPAL TERNANA SORRENTO

1 8 3 1 8 3 4 6 6 2 8 6 1 10 6 2 6 6 2 13 12 3 9 10 3 8 10 2 9 13 4 10 12 4 9 12 2 7 8 4 4 8 6 3 11 5 4 10 4 8 15 7 3 12

.

COMO BENEVENTO VIAREGGIO TRITIUM TARANTO CARPI AVELLINO PAVIA MONZA LUMEZZANE

2 3 1 2 4 5 2 0 1 3 1 2 4 2 1 1 3 0

RETI F S

22 SPAL

AVELLINO

SORRENTO FOGGIA PRO VERCELLI PISA TRITIUM VIAREGGIO MONZA TARANTO CARPI

V

4 4 7 2 6 3 8 5 7 10 7 10 8 12 10 8 12 10

FOLIGNO

.

0-0 2-1 1-2 3-1 1-0 0-0 1-1 1-0

0 1 1 1 1 1 2 2 2 3 1 3 3 3 3 4 5 5

12 1-1 1-2 3-1 0-0 0-2 0-2 0-1 1-1

2 1 1 3 2 1 2 3 3 1 3 1 3 4 2 2 2 1

RETI F S

34

.

16 TARANTO 2-0 ▲ 1-3 ▼ 1-0 ▲ 0-2 ▼ 3-0 ▲ 1-0 ▲ 0-2 ▼ 1-2 ▼ .

.

24 MONZA 0-1 ▼ 2-0 ▲ 0-1 ▼ 2-0 ▲ 1-0 ▲ 0-0 = 2-0 ▲ 2-2 = .

11-12 “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “

11 2-1 1-2 0-1 2-2 0-2 1-0 0-2 2-1

15 TERNANA

FOGGIA

PISA

19 19 24 15 20 16 22 14 16 21 21 19 12 12 10 11 17 8

16 VIAREGGIO

BENEVENTO

REGGIANA FOLIGNO AVELLINO CARPI TARANTO SPAL SORRENTO LUMEZZANE TERNANA

4 1 4 2 2 5 5 3 6 2 6 3 4 4 3 5 4 5 4 5 4 5 3 7 7 5 6 7 3 9 3 9 5 9 1 12

RETI F S

(16ª GIORNATA)

Carpi - Pisa 2-2 PARTITE DAL 04-12 AL 05-12 Lumezzane - Foggia 2-0 Pavia - Avellino 2-3 Sorrento - Tritium 2-0 Spal - Benevento 0-2 Taranto - Foligno 1-0 Ternana - Pro Vercelli 1-0 Viareggio - Reggiana 2-1 Monza - Como 1-1

COMO PISA TARANTO TRITIUM AVELLINO PAVIA CARPI SPAL VIAREGGIO

PARTITE V N P

▼ ▼ = ▼ ▼ ▼ ▼ ▼ .

«NO GOAL» Lumezzane Pisa Spal Ternana Carpi Foligno Pro Vercelli Taranto Viareggio Sorrento Foggia Monza Tritium Avellino Benevento Reggiana Como Pavia

11 11 11 11 10 10 10 10 9 8 7 7 7 6 6 6 5 5

(7-4) (6-5) (6-5) (5-6) (5-5) (4-6) (6-4) (5-5) (3-6) (3-5) (3-4) (3-4) (2-5) (4-2) (3-3) (3-3) (4-1) (3-2)


10 il Domani dello Sport Domenica 11 Dicembre 2011

TOTOGUIDA SCOMMESSE ITALIA 1ª Divisione Girone B IL TURNO SUCCESSIVO (16ª GIORNATA) Prato - Portogruaro 09-12 Andria - Pergocrema 11-12 Carrarese - Barletta “ “ Cremonese - Latina “ “ Frosinone - Feralpisalo’ “ “ Piacenza - Bassano “ “ Trapani - Sudtirol “ “ Virtus Lanciano - Siracusa “ “ Spezia - Triestina 12-12

Il pronostico di TS Cremonese - Latina 1/Under Trapani - Sudtirol 1/Goal V. Lanciano - Siracusa 1/Over

Le possibili sorprese Andria - Pergogrema 2/Under Piacenza - Bassano 1/Goal

13 PORTOGRUARO 25

PRATO

ta a t u p s i d Già

PIACENZA CREMONESE SUDTIROL CARRARESE SPEZIA FERALPISALO’ SIRACUSA BASSANO PORTOGRUARO

3-4 ▼ 0-0 = 2-2 = 1-1 = 0-1 ▼ 1-0 ▲ 0-1 ▼ 0-0 = .

2-1 3-1 2-0 1-1 1-4 2-2 1-0 1-0

1-2 0-0 2-0 1-0 1-0 0-1 1-1 0-1

▼ = ▲ ▲ ▲ ▼ = ▼ .

FERALPISALO’ FROSINONE ANDRIA VIRTUS LANCIANO PORTOGRUARO SUDTIROL TRAPANI PIACENZA CREMONESE

0-1 1-1 5-2 1-2 4-1 2-1 0-2 2-2

PT G

SIRACUSA (-3) PORTOGRUARO VIRTUS LANCIANO (-1) CARRARESE BARLETTA CREMONESE (-6) TRAPANI PERGOCREMA SUDTIROL TRIESTINA SPEZIA FROSINONE LATINA ANDRIA BASSANO PIACENZA (-4) PRATO FERALPISALO’

27 25 25 23 23 22 22 22 21 21 20 19 16 16 15 14 13 11

FROSINONE VIRTUS LANCIANO LATINA SUDTIROL PIACENZA FERALPISALO’ BASSANO SIRACUSA PERGOCREMA

▲ ▲ = ▼ = ▲ ▲

16

FROSINONE

ANDRIA LATINA TRAPANI CREMONESE PIACENZA PERGOCREMA BASSANO PORTOGRUARO FERALPISALO’

= ▲ ▼ ▲ ▲ ▼ = .

15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15

PARTITE V N P 9 7 8 6 6 8 6 7 5 7 5 5 4 3 3 5 3 2

3 4 2 5 5 4 4 1 6 0 5 4 4 7 6 3 4 5

RETI F S

3 4 5 4 4 3 5 7 4 8 5 6 7 5 6 7 8 8

22 21 19 23 16 20 22 16 18 25 18 18 20 16 10 18 14 7

2-2 1-2 2-5 1-1 1-0 1-1 1-1 0-2

= ▼ ▼ = ▲ = = ▼ .

6 3 4 4 3 5 3 5 3 5 4 4 3 3 2 2 2 0

1 4 2 2 3 1 3 0 3 0 2 1 2 3 2 1 2 4

22

SPEZIA PIACENZA TRIESTINA TRAPANI BARLETTA FROSINONE CREMONESE VIRTUS LANCIANO ANDRIA

▼ ▼ ▼ ▼ ▲ = ▼

11

5 9 7 5 7 7 7 10 7 10 3 9 12 6 5 15 6 9

FUORI N P

3 4 4 2 3 3 3 2 2 2 1 1 1 0 1 3 1 2

PRATO PERGOCREMA CARRARESE SIRACUSA FROSINONE ANDRIA TRIESTINA LATINA BASSANO

= ▲ = ▼ ▼ = = .

2 0 0 3 2 3 1 1 3 0 3 3 2 4 4 2 2 1

RETI F S

REGOLAMENTO Promossa direttamente la 1ª. Dalla 2ª alla 5ª ammesse ai play-off per il 2° posto promozione. Retrocede direttamente l’ultima. Dalla 14ª alla 17ª al play-out per stabilire le altre 2 squadre retrocesse. In caso di arrivo a pari punti vale lo scontro diretto.

2 7 10 3 8 8 4 9 9 3 11 13 2 8 8 2 5 3 4 12 12 4 6 11 2 9 8 5 10 12 4 9 13 4 6 11 4 5 10 4 8 16 2 6 9 3 9 12 5 8 13 4 3 6

23 BARLETTA 0-1 ▼ 2-1 ▲ 3-0 ▲ 1-1 = 1-1 = 1-1 = 1-1 = 2-2 = .

23

TRIESTINA TRAPANI FERALPISALO’ PORTOGRUARO PERGOCREMA SIRACUSA SPEZIA CREMONESE CARRARESE

4-3 2-0 0-3 0-3 1-1 0-1 0-3 2-2

▲ ▲ ▼ ▼ = ▼ ▼ = .

2-1 0-2 0-1 1-1 2-0 0-2 1-1 1-0

▼ ▼ = ▲ ▼ =

15

CARRARESE FERALPISALO’ SIRACUSA TRIESTINA SPEZIA FROSINONE ANDRIA PRATO PIACENZA

«UNDER» Feralpisalo’ Bassano Barletta Cremonese Pergocrema Andria Portogruaro Prato Spezia Latina Siracusa Sudtirol Virtus Lanciano

1-0 0-0 1-2 2-0 0-0 2-1 1-1 0-0

= ▼ ▲ = ▲ = =

13 12 11 10 10 9 9 9 9 8 8 8 8

(6-7) (7-5) (7-4) (3-7) (5-5) (5-4) (4-5) (5-4) (6-3) (3-5) (4-4) (5-3) (3-5)

«OVER» Triestina 11 Piacenza 10 Carrarese 8 Frosinone 8 Trapani 8 Latina 7 Siracusa 7 Sudtirol 7 Virtus Lanciano 7 Andria 6 Portogruaro 6 Prato 6 Spezia 6

▲ .

14 BASSANO

PIACENZA

1-0 0-0 1-0 1-1 0-1 0-1 1-1 2-2

15 13 10 12 8 15 10 10 9 15 9 12 15 8 4 9 6 4

V

BASSANO SPEZIA PIACENZA PRATO SIRACUSA VIRTUS LANCIANO SUDTIROL FERALPISALO’ BARLETTA

.

LATINA BASSANO BARLETTA SPEZIA CREMONESE PRATO ANDRIA CARRARESE FROSINONE

1 1 1 1 2 1 1 3 2 3 1 2 3 1 4 4 3 4

RETI F S

CARRARESE

0-2 0-2 2-3 0-5 0-2 3-0 1-1 0-2

19 FERALPISALO’ 2-2 = 1-1 = 2-2 = 0-1 ▼ 1-1 = 0-3 ▼ 1-2 ▼ 0-1 ▼ .

IN CASA V N P

15 17 16 18 15 10 19 21 15 22 16 20 22 22 14 27 19 15

16 PERGOCREMA

ANDRIA

.

22 LATINA

CREMONESE PORTOGRUARO PRATO VIRTUS LANCIANO FROSINONE FERALPISALO’ TRIESTINA PERGOCREMA BARLETTA LATINA

CREMONESE TRIESTINA SPEZIA BARLETTA LATINA TRAPANI VIRTUS LANCIANO FROSINONE PRATO

Classifica

(6-5) (5-5) (3-5) (5-3) (3-5) (5-2) (4-3) (3-4) (4-3) (2-4) (4-2) (2-4) (1-5)

«GOAL» Andria 10 Latina 10 Sudtirol 10 Carrarese 9 Frosinone 9 Triestina 9 Barletta 8 Portogruaro 8 Virtus Lanciano 8 Piacenza 7 Prato 7 Siracusa 7 Spezia 7

(4-6) (6-4) (4-6) (4-5) (6-3) (5-4) (3-5) (6-2) (5-3) (4-3) (3-4) (3-4) (1-6)

.

«NO GOAL»

TRAPANI SIRACUSA BARLETTA FROSINONE PERGOCREMA VIRTUS LANCIANO PORTOGRUARO LATINA TRIESTINA SUDTIROL

22 SUDTIROL 1-3 ▼ 2-0 ▲ 2-2 = 5-0 ▲ 1-3 ▼ 2-2 = 2-0 ▲ 1-2 ▼ .

VIRTUS LANCIANO SIRACUSA PRATO TRIESTINA ANDRIA LATINA CARRARESE SPEZIA TRAPANI

1-0 3-1 2-2 2-1 1-1 1-2 1-1 1-2

21

VIRTUS LANCIANO 25 SIRACUSA

SUDTIROL ANDRIA CREMONESE LATINA TRAPANI CARRARESE PORTOGRUARO PERGOCREMA SIRACUSA

▲ = ▲ = ▼ = ▼ .

0-1 2-1 0-2 2-1 3-1 1-1 0-1 2-0

▼ ▲ ▼ ▲ ▲ = ▼ ▲ .

TRAPANI SUDTIROL BASSANO PIACENZA CARRARESE BARLETTA PRATO ANDRIA VIRTUS LANCIANO

27

SPEZIA

▲ ▼

PERGOCREMA CARRARESE PORTOGRUARO FERALPISALO’ PRATO BASSANO BARLETTA SUDTIROL TRIESTINA

3-1 1-3 2-1 3-0 1-1 2-0 1-0 2-0

▲ ▲ = ▲ ▲ ▲ .

20 TRIESTINA 2-0 1-2 0-2 1-1 1-0 0-0 1-1 2-1

▲ ▼ ▼ = ▲ = = ▲ .

21

BARLETTA PORTOGRUARO PERGOCREMA SUDTIROL BASSANO CREMONESE PIACENZA TRAPANI SPEZIA

1-2 1-3 3-2 1-2 0-2 1-0 3-0 2-1

▼ ▼ ▲ ▼ ▼ ▲ ▲ ▲ .

Feralpisalo’ Pergocrema Bassano Cremonese Piacenza Prato Siracusa Spezia Trapani Barletta Portogruaro Virtus Lanciano Carrarese

11 11 10 10 8 8 8 8 8 7 7 7 6

(5-6) (7-4) (7-3) (3-7) (3-5) (4-4) (5-3) (6-2) (3-5) (5-2) (2-5) (2-5) (3-3)

CONCORSO N. 103 DELL’11/12/2011 - IL PRONOSTICO TECNICO

Pron.

1

X

2

N. Partite

1 2 1X 1 X 1 X2 X 1X 1X2 1X2 1 1 2X

53 11 41 53 26 54 26 31 42 35 36 50 48 21

35 35 35 32 41 36 36 43 35 34 34 36 37 38

12 54 24 15 33 10 38 26 23 31 30 14 15 41

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

Pron. 0-2 3

Atalanta-Catania Bologna-Milan Cagliari-Parma Udinese-Chievo Foggia-Ternana Pisa-Monza Reggiana-Taranto Andria-Pergocrema Virtus Lanciano-Siracusa Como-Lumezzane Pro Vercelli-Sorrento Carrarese-Barletta Trapani-Sudtirol Novara-Napoli

I SISTEMI INTEGRALI E RIDOTTI N. Partite 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

Atalanta-Catania Bologna-Milan Cagliari-Parma Udinese-Chievo Foggia-Ternana Pisa-Monza Reggiana-Taranto Andria-Pergocrema Virtus Lanciano-Siracusa Como-Lumezzane Pro Vercelli-Sorrento Carrarese-Barletta Trapani-Sudtirol Novara-Napoli

5 1 10 13 14 12 8 2 6 7 11 4 3 9

30 15 35 45 45 45 30 15 25 25 35 30 15 30

30 20 35 35 33 35 40 35 30 30 35 30 35 40

4

5+

25 35 25 15 20 15 25 30 35 35 25 25 30 25

15 30 5 5 2 5 5 20 10 10 5 15 20 5

Atalanta-Catania Udinese-Chievo Novara-Napoli Foggia-Ternana Pisa-Monza Cremonese-Latina

GRUPPO 1

Atalanta-Catania Bologna-Milan Cagliari-Parma Udinese-Chievo Foggia-Ternana Pisa-Monza Reggiana-Taranto Andria-Pergocrema Virtus Lanciano-Siracusa Como-Lumezzane Pro Vercelli-Sorrento Carrarese-Barletta Trapani-Sudtirol Novara-Napoli

Cagliari-Parma Como-Lumezzane Pro Vercelli-Sorrento Andria-Pergocrema Carrarese-Barletta Trapani-Sudtirol

GRUPPO 2

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

GRUPPO 3

N. Partite

Bologna-Milan Reggiana-Taranto Virtus Lanciano-Siracusa

1 X2

1 1X

1 X2

X2 1X 1 1X 1X 1X 1X 1 1

1X 1 1

0-2; 1-2; 1-3

IL SISTEMA RIDOTTO - 3 tr, 5 dp - col. 82 - e 41,00

6 DOPPIE Col. 32 Rid. 7

7 DOPPIE Col. 128 Rid. 16

9 DOPPIE Col. 512 Rid. 64

1 TR-4 DP Col. 48 Rid. 8

1 2 1X 1 X 1 X2 X 1X 1X 1X 1 1 2X

1 2 1X 1 X 1 X2 X 1X 1X 1X 1X 1 2X

1 2 1X 1X X 1 X2 X1 1X 1X 1X 1X 1 2X

1 2 1X 1 X 1 X2 X 1X 1X2 1X 1 1 2

1 TR-6 DP 3 TR 5 DP Col. 192 Rid. 24 Col. 864

1X 2 1X 1 X 1 X2 X 1X 1X2 1X 1 1 2X

Rid. 0-5 errori - Garanzia 1 “13”

1X 1X 1 1 2 2 2 2 1X X X X 1 1 1 1 X X X X 1 1 1 1 X2 2 2 X X X X X 1X2 1 1 1X2 1X2 1 1X2 1 1X2 1 1 1 1X X 1 X 1 1 1 1 2X 2 X X

1 2 1 1 X 1 X X 1 1 1 1 1 2

X X 1 1 1 1 1 2 2 2 2 2 2 2 1 X 1 X 1 1 X 1 1 1 1 1 1 1 X X X X X X X 1 1 1 1 1 1 1 X X 2 2 X X X X X X X X X X X2 X2 X2 1X2 X2 1 1 X2 1X2 1 1 1 X2 1X2 1 1 X2 X2 1 X2 X2 1 1 1 1 X X X 1 1 1 1 1 1 1 2 2 2 2 X 2 2

1 X 2 2 1 1X 1 1 X X 1 1 2 X X X 1 1 X2 1 1 X2 1 1 1 1 X X

X 2 1 1 X 1 2 X 1 1 1 X 1 2

1 1 X X X X 1 1 X 1 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 1 1 1 1 1 X X X 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 X X X X X X X X X X 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 X 2 X 2 2 X 2 X X X X X X X X X X X X X X2 X2 X2 X2 1 1 1 X2 1 1 X2 X2 1 1 X2 X2 1 X2 X2 1 X2 1 X2 1 X2 1 X2 1 1 X2 1 X X 1 1 X X 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 X 2 2 X 2 X X 2 2 X


Domenica 11 Dicembre 2011 il Domani dello Sport 11

TOTOGUIDA SCOMMESSE ITALIA 2ª Divisione Girone A

Il Cuneo pensa ora alla vetta: «1» fisso o scorso weekend ha operato l'aggancio al Rimini al 3° posto, accorciando su Casale e Treviso, nel prossimo intravede la possibilità del sorpasso ad almeno su una delle prime due forze. Parliamo del Cuneo che può fare quanto è nelle sue corde, e cioè sfruttare al meglio un fattore campo senza eguali nel girone per rimandare a casa a mani vuote il Poggibonsi, sperando che Valenzana e Virtus Entella, o anche una sola, si

L

IL TURNO PRECEDENTE

MONTICHIARI LECCO CUNEO PRO PATRIA SAN MARINO ALESSANDRIA RENATE MANTOVA RIMINI BELLARIA IGEA

Il pronostico di TS Cuneo - Poggibonsi 1/No Goal Giacomense - Rimini 2/Under Santarcangelo - Mantova 1 V. Entella - Treviso X

La possibile sorpresa X

Valenzana - Casale

IL TURNO SUCCESSIVO (18ª

(17ª GIORNATA) Alessandria - Sambonifacese PARTITE DEL 04-12 Bellaria Igea - Giacomense Casale - Pro Patria Mantova - Lecco Poggibonsi - Valenzana Renate - Virtus Entella Rimini - Montichiari San Marino - Santarcangelo Savona - Borgo a Buggiano Treviso - Cuneo

superino. Il compito più arduo spetta sicuramente alla squadra piemontese che nelle ultime 5 gare ha firmato un gol e un punto: il Casale è in leggero appannamento ma è pur sempre di altra caratura.

2-3 1-1 1-1 1-1 1-0 0-2 1-2 0-0 1-1 2-3

GIORNATA) Borgo a Buggiano - Renate 11-12 Cuneo - Poggibonsi “ “ Giacomense - Rimini “ “ Lecco - Savona “ “ Montichiari - Bellaria Igea “ “ Pro Patria - Alessandria “ “ Sambonifacese - San Marino “ “ Santarcangelo - Mantova “ “ Valenzana - Casale “ “ Virtus Entella - Treviso “ “

22 BELLARIA IGEA 20 2-1 ▲ 2-1 ▲ 1-1 = 3-4 ▼ 0-0 = 0-3 ▼ 0-1 ▼ 2-1 ▲ .

RENATE ALESSANDRIA TREVISO PRO PATRIA SAVONA POGGIBONSI LECCO GIACOMENSE MONTICHIARI

1-1 1-3 1-1 0-2 0-3 1-1 5-0 1-1

0-1 ▼ 2-3 ▼ 1-2 ▼ 0-2 ▼ 1-0 ▲ 1-1 = 1-0 ▲ 0-0 = .

▼ = ▼ ▼ = ▲ = .

SANTARCANGELO 27 MANTOVA CUNEO GIACOMENSE LECCO SAMBONIFACESE BORGO A BUGGIANO TREVISO SAVONA SAN MARINO MANTOVA

=

21

ALESSANDRIA POGGIBONSI CASALE RIMINI CUNEO VALENZANA MONTICHIARI LECCO SANTARCANGELO

1-1 0-3 0-1 0-1 0-1 2-0 1-0 1-1

= ▼ ▼ ▼ ▼ ▲ ▲ = .

Classifica

PT G

CASALE TREVISO CUNEO RIMINI SANTARCANGELO SAN MARINO VIRTUS ENTELLA GIACOMENSE POGGIBONSI MONTICHIARI (-1) MANTOVA SAMBONIFACESE RENATE BORGO A BUGGIANO BELLARIA IGEA ALESSANDRIA (-2) SAVONA (-4) PRO PATRIA (-13) VALENZANA LECCO

34 33 32 32 27 24 23 23 22 22 21 21 20 20 20 19 17 14 11 10

PARTITE V N P

17 10 17 9 17 10 17 10 17 8 17 7 17 6 17 6 17 6 17 7 17 5 17 6 17 5 17 5 17 5 17 5 17 5 17 7 17 2 17 1

RETI F S

4 3 23 6 2 30 2 5 28 2 5 21 3 6 23 3 7 29 5 6 21 5 6 24 4 7 23 2 8 20 6 6 17 3 8 19 5 7 17 5 7 18 5 7 19 6 6 21 6 6 18 6 4 21 5 10 14 7 9 12

12 14 20 16 18 23 16 27 23 23 22 27 17 19 24 24 18 15 28 32

BORGO A BUGGIANO 20 RENATE VIRTUS ENTELLA CASALE VALENZANA GIACOMENSE SANTARCANGELO SAMBONIFACESE POGGIBONSI SAVONA RENATE

0-4 0-1 2-3 2-0 0-1 0-0 1-0 1-1

▼ ▼ ▼ ▲ ▼ = ▲ = .

VALENZANA SANTARCANGELO SAMBONIFACESE BORGO A BUGGIANO TREVISO ALESSANDRIA RENATE BELLARIA IGEA RIMINI

0-0 3-2 5-2 0-2 0-3 1-2 2-1 1-1

= ▲ ▲ ▼ ▼ ▼ ▲ = .

SAN MARINO TREVISO RENATE MANTOVA PRO PATRIA LECCO CUNEO MONTICHIARI GIACOMENSE

2-1 2-2 2-1 1-0 0-3 2-0 1-0 1-2

SAMBONIFACESE VIRTUS ENTELLA MONTICHIARI BELLARIA IGEA RIMINI SAVONA SAN MARINO CASALE ALESSANDRIA

4-0 2-2 1-1 2-0 3-0 2-1 1-0 1-1

▲ = = ▲ ▲ ▲ ▲ = .

MANTOVA BELLARIA IGEA POGGIBONSI MONTICHIARI GIACOMENSE VALENZANA SAVONA SAMBONIFACESE PRO PATRIA

1-1 3-1 3-1 0-0 2-1 1-1 1-1 2-3

GIACOMENSE SAMBONIFACESE BORGO A BUGGIANO VIRTUS ENTELLA SAN MARINO MANTOVA ALESSANDRIA POGGIBONSI CASALE

0-0 = 1-2 ▼ 3-2 ▲ 0-2 ▼ 0-3 ▼ 0-2 ▼ 1-1 = 0-1 ▼ .

TREVISO BORGO A BUGGIANO MANTOVA SAVONA POGGIBONSI CUNEO VIRTUS ENTELLA PRO PATRIA VALENZANA

0-1 1-0 1-0 1-0 1-0 0-1 0-0 1-1

2 2 1 3 3 0 1 2 3 4 3 3 2 3 1 4 1 2 4 3

RETI F S 9 13 14 13 13 19 14 13 11 8 9 10 12 8 10 16 12 12 11 9

6 10 5 8 10 9 5 10 8 9 11 7 6 5 9 18 7 7 17 15

V

FUORI N P

6 6 4 4 3 2 1 2 2 4 3 2 0 1 2 1 1 3 0 0

SANTARCANGELO MONTICHIARI VIRTUS ENTELLA RENATE MANTOVA CASALE RIMINI TREVISO POGGIBONSI

= ▼ ▲ = ▲ ▼ ▼ .

32

LECCO

MONTICHIARI SAN MARINO SANTARCANGELO TREVISO RENATE RIMINI BELLARIA IGEA MANTOVA SAVONA

= ▲ ▲ ▼ ▲ ▲ ▼

1 2 1 2 3 0 3 3 2 1 2 2 3 4 0 5 2 4 3 2

1 0 4 2 3 7 5 4 4 4 3 5 5 4 6 2 5 2 6 6

RETI F S 14 17 14 8 10 10 7 11 12 12 8 9 5 10 9 5 6 9 3 3

6 4 15 8 8 14 11 17 15 14 11 20 11 14 15 6 11 8 11 17

REGOLAMENTO Promosse direttamente le prime 2. Dalla 3ª alla 6ª ammesse ai play-off per il 3° posto promozione. Retrocedono direttamente le ultime 3. La quart'ultima e la quint'ultima disputano un play-out per stabilere la 4ª retrocessa. La vincente del play-out disputerà un ulteriore spareggio con la vincente del play-out del girone B per stabilire l'ultima retrocessa in serie D. A pari punti vale lo scontro diretto

32 POGGIBONSI

CUNEO

=

1-0 1-2 2-1 0-1 1-0 1-0 0-1 3-2

▲ ▼ ▲ ▼ ▲ ▲ ▼ ▲ .

▼ ▼ ▲ = = ▼ ▼ = .

PRO PATRIA VALENZANA GIACOMENSE SANTARCANGELO VIRTUS ENTELLA BORGO A BUGGIANO TREVISO ALESSANDRIA SAN MARINO

= = ▼

0-4 2-1 2-5 2-0 0-0 0-0 0-2 3-2

▼ ▲ ▼ ▲ = = ▼ ▲ .

VIRTUS ENTELLA 23 TREVISO

BORGO A BUGGIANO PRO PATRIA CUNEO VALENZANA SAMBONIFACESE SAN MARINO CASALE RENATE TREVISO

▲ ▲ ▲ ▲ ▼ = = .

4-0 2-2 1-2 2-0 0-0 2-3 0-0 2-0

▲ = ▼ ▲ = ▼ = ▲ .

= ▼ ▲

= ▼ ▼ ▲ ▼ ▼ = = .

1-2 4-1 2-1 4-3 3-0 3-2 0-1 0-0

2 1 0 0 2 3 3 2 2 2 2 1 1 1 3 3 2 2 1 1

0 1 2 2 1 1 1 2 2 2 2 3 3 3 2 2 3 3 4 4

13 12 12 11 10 10 10 10 10 9 9 9 9 9 9 8 8 8 7 7

(8-5) (6-6) (6-6) (7-4) (6-4) (4-6) (6-4) (4-6) (4-6) (6-3) (5-4) (6-3) (4-5) (5-4) (3-6) (1-7) (4-4) (3-5) (4-3) (3-4)

▼ ▲ ▲ ▲ ▲ ▼ =

33 1-0 2-2 1-1 0-0 3-0 1-1 2-0 2-3

4 4 4 4 3 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 1 1 1 1

«UNDER» Casale Borgo a Buggiano Savona Renate Mantova Pro Patria Sambonifacese Santarcangelo Virtus Entella Bellaria Igea Montichiari Poggibonsi Rimini Treviso Valenzana Alessandria Giacomense Lecco Cuneo San Marino

.

CASALE RIMINI BELLARIA IGEA LECCO GIACOMENSE SANTARCANGELO SAMBONIFACESE CUNEO VIRTUS ENTELLA

ULTIME 6 PARTITE Pro Patria 14 San Marino 13 Cuneo 12 Rimini 12 Casale 11 Alessandria 9 Treviso 9 Borgo a Buggiano 8 Sambonifacese 8 Santarcangelo 8 Virtus Entella 8 Giacomense 7 Mantova 7 Renate 7 Bellaria Igea 6 Lecco 6 Montichiari 5 Savona 5 Poggibonsi 4 Valenzana 4

.

1-1 1-3 0-1 3-0 1-2 0-1 1-1 1-1

Statistiche 2ª Div/A

24

RIMINI LECCO POGGIBONSI MONTICHIARI VALENZANA VIRTUS ENTELLA PRO PATRIA SANTARCANGELO SAMBONIFACESE

34

▲ ▲ ▼

17

RENATE POGGIBONSI CASALE BELLARIA IGEA PRO PATRIA SANTARCANGELO ALESSANDRIA BORGO A BUGGIANO LECCO

SAMBONIFACESE 21 SAN MARINO

=

3-0 3-1 1-2 1-3 0-1 1-1 0-1 1-0

10 SAVONA 1-2 1-4 2-1 0-0 0-0 0-2 0-5 1-1

= ▲ ▲ ▲

22

MANTOVA SAVONA SAN MARINO ALESSANDRIA CASALE BELLARIA IGEA BORGO A BUGGIANO VALENZANA CUNEO

19

.

11 CASALE

VALENZANA

3 4 1 0 0 3 2 2 2 1 4 1 2 1 5 1 4 2 2 5

.

14 ALESSANDRIA

PRO PATRIA

4 3 6 6 5 5 5 4 4 3 2 4 5 4 3 4 4 4 2 1

20

BELLARIA IGEA 1-1 SAVONA 1-1 RIMINI 1-2 CUNEO 1-0 LECCO 0-0 MONTICHIARI 3-0 GIACOMENSE 1-2 VIRTUS ENTELLA 0-2 BORGO A BUGGIANO

23 RIMINI

GIACOMENSE

IN CASA V N P

▲ = = = ▲ = ▲ ▼ .

«OVER» Cuneo 10 San Marino 10 Alessandria 9 Giacomense 9 Lecco 9 Bellaria Igea 8 Montichiari 8 Poggibonsi 8 Rimini 8 Treviso 8 Valenzana 8 Mantova 7 Pro Patria 7 Sambonifacese 7 Santarcangelo 7 Virtus Entella 7 Renate 6 Borgo a Buggiano 5 Savona 5 Casale 4

(4-6) (5-5) (8-1) (4-5) (6-3) (3-5) (3-5) (3-5) (5-3) (4-4) (5-3) (3-4) (4-3) (2-5) (4-3) (4-3) (2-4) (2-3) (3-2) (1-3)

TRIS I NOSTRI SISTEMI

CAMPO PARTENTI PISA GALOPPO - PR. ROSENBERG - m. 1600 DOMENICA 11 DICEMBRE - ORE 16.30 Probabili in terna

G. Marcelli U. Rispoli C. Demuro C. Colombi L. Maniezzi M. Kolmarkaj D. Perovic D. Vargiu M. Esposito M. Arras S. Landi C. Fiocchi G. Sanna M. Monteriso G. Ercegovic S. Sulas A. Polli P. Salis Ant. Fresu A.D. Migheli

n° gabbia clas.

Possibili

fantino

63.0 61.0 60.0 60.0 60.0 59.5 58.5 58.0 57.5 57.0 57.0 56.0 55.5 55.0 54.5 54.5 54.0 53.0 53.0 53.0

ROSENDHAL RAGTIMEBAND FANCY BEAT PATTAYA ZENONE BIVAGO PERICA BAINCOS REDLOR AUTHENTIC THE KYLLACHY KID BLOW UP MAZZORE TROVATORE RIO BLACK SLEPPY ALLOW BLACK RANGER DOCTOR CINI JAKID MORROCOY

Per la quota

peso

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

Da escludere

N. cavallo

Tris - Sistema per 10 cavalli Sistema sviluppato con 2 biglietti T3 (cavalli nell’esatto ordine di arrivo)

Tris - Sistema per 8 cavalli Sistema sviluppato con 2 biglietti T3 (cavalli nell’esatto ordine di arrivo)

16 14 3 6 4 15 11 19 13 17 2 7 1 5 8 12 9 18 10 20

16-14-3 6-4-15 11-19

1 vincente e 0-1-2 piazzati 0-1-2 piazzati 0-1 piazzato

1° Arr. 16-14-3 2° Arr. 16-14-3-6-4-15-11-19 3° Arr. 16-14-3-6-4-15

F P S

€ 60.00

16 14-3-6-4-15 11-19-13-17

1° Arr. 16-14-3 2° Arr. 16-14-3-6-4-15 3° Arr. 11-19

1 biglietto P 1/5 16

F P S

€ 66.00

3 biglietti P 2/5

14-3-6-4-15 € 30.00

16-11 14-3-6-4-15 16-19 14-3-6-4-15 16-13 14-3-6-4-15

F P S

€ 30.00

1° Arr. 16 2° Arr. 11-19-13-17 3° Arr. 14-3-6-4-15

€ 20.00

€ 10.00

Tris - Sistema per 11 cavalli Sistema sviluppato con 2 biglietti T3 (cavalli nell’esatto ordine di arrivo)

Tris - Sistema per 9 cavalli Piazzato 1-2 piazzati 0-1 piazzato

1° Arr. 16 2° Arr. 14-3-6-4-15 3° Arr. 16-14-3-6-4-15-11-19-13-17

€ 15.00

€ 45.00

16 14-3-6-4 15-11-19-13

Vincente 1 1-2 piazzati 0-1 piazzato

16-14 Un vincente e 0-1 piazzato 3-6-4-15 1-2 piazzati 11-19-13-17-2 0-1 piazzato (max 3° posto) € 12.00

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr.

16-14 16-14-3-6-4-15 16-14-3-6-4-15 € 20.00

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr.

F P S

€ 40.00

16-14 3-6-4-15 11-19-13-17-2 € 20.00


12 il Domani dello Sport Domenica 11 Dicembre 2011

TOTOGUIDA SCOMMESSE ITALIA Paganese prenota punti a Fano: «2» re vittorie di fila sia in generale che in casa, il colpaccio di L’Aquila e il +4 al comando nei confronti della Paganese portano il Perugia con il massimo delle motivazioni ad affrontare la sfida casalinga con la Vigor Lamezia. Guai però a sottovalutare la squadra calabrese che negli scontri diretti per l’alta classifica ha perso solo con L’Aquila: la «doppia in» pare scontata, proviamo a prendere il pareggio secco. Se lo augura la Paganese, pronta a rosicchiargli qualche punticino dalla trasferta di Fano: non sarà facile,

T

però, per i campani fare bottino pieno, visto il ruolino recente dei padroni di casa. Proviamo comunque il «2». Il L’Aquila ha estremo bisogno di invertire la rotta che nelle ultime 2 giornate gli ha fatto incrociare solo un punto e perdere la vetta.

Il pronostico di TS Arzanese - Melfi 1/Goal Catanzaro - Fondi1/No Goal Fano - Paganese 2/Under Perugia - V. Lamezia X/Goal

Le possibili sorprese Aprilia - L’Aquila Celano - Neapolis

1/Under 1/Under

IL TURNO PRECEDENTE

IL TURNO SUCCESSIVO

(19ª GIORNATA) Arzanese - FanoDEL 04-12 0-0 PARTITE Celano - Ebolitana 2-2 Chieti - Vibonese 2-1 Fondi - Milazzo 0-1 Gavorrano - Aversa Normanna 2-2 Isola Liri - Campobasso 0-1 L’Aquila - Perugia 0-1 Neapolis - Aprilia 3-2 Paganese - Melfi 3-1 Vigor Lamezia - Catanzaro Sos. RIPOSA: Giulianova

(20ª GIORNATA) Aprilia - L’Aquila 11-12 Arzanese - Melfi “ “ Campobasso - Chieti “ “ Catanzaro - Fondi “ “ Celano - Neapolis “ “ Ebolitana - Giulianova “ “ Fano - Paganese “ “ Milazzo - Aversa Normanna “ “ Perugia - Vigor Lamezia “ “ Vibonese - Isola Liri “ “ RIPOSA: Gavorrano

9 NEAPOLIS

CELANO VIBONESE MELFI ISOLA LIRI FONDI RIPOSA MILAZZO PERUGIA EBOLITANA NEAPOLIS

3-5 ▼ 0-4 ▼ 0-0 = 2-5 ▼ Rin. . 2-0 ▲ 0-2 ▼ 2-2 = .

MILAZZO MELFI ARZANESE NEAPOLIS VIBONESE PERUGIA CELANO ISOLA LIRI FONDI AVERSA NORMANNA

3-1 1-1 0-0 0-1 0-0 0-2 3-2 1-0

PAGANESE GIULIANOVA MILAZZO L’AQUILA MELFI RIPOSA FANO APRILIA CELANO

18 1-1 = 1-1 = 0-0 = 0-1 ▼ 2-3 ▼ Rin. . 1-3 ▼ 3-2 ▲ .

Classifica

EBOLITANA CHIETI VIGOR LAMEZIA GAVORRANO ARZANESE ISOLA LIRI FONDI NEAPOLIS L’AQUILA

CATANZARO GAVORRANO ARZANESE MELFI PAGANESE VIBONESE VIGOR LAMEZIA ISOLA LIRI CHIETI

EBOLITANA APRILIA PAGANESE AVERSA NORMANNA PERUGIA ISOLA LIRI CHIETI ARZANESE CELANO GIULIANOVA

GAVORRANO FONDI RIPOSA EBOLITANA MILAZZO FANO CELANO L’AQUILA VIGOR LAMEZIA

= = ▼ = ▼ ▲ ▲ .

= = ▼ ▲ ▼ ▲ = .

1-0 1-1 3-0 1-0 3-1 0-2 3-1 2-3

▲ = ▲ ▲ ▲ ▼ ▲ ▼ .

GIULIANOVA CATANZARO MELFI NEAPOLIS VIGOR LAMEZIA GAVORRANO RIPOSA PERUGIA APRILIA

IN CASA V N P

34 3-0 ▲ 1-1 = 4-1 ▲ 1-0 ▲ 1-0 ▲ 1-1 = Rin. . 0-1 ▼ .

23 CHIETI

CAMPOBASSO

PERUGIA

RETI F S

25 L’AQUILA

APRILIA

1-0 0-0 0-0 0-1 2-0 0-1 2-0 2-2

PARTITE V N P

PERUGIA 39 18 12 3 3 29 14 PAGANESE 35 18 10 5 3 24 13 L’AQUILA 34 18 9 7 2 19 8 CATANZARO 33 17 9 6 2 24 13 VIGOR LAMEZIA 31 17 8 7 2 19 12 CHIETI 30 18 9 3 6 25 21 GIULIANOVA 26 18 8 2 8 19 19 APRILIA 25 18 7 4 7 25 21 GAVORRANO 25 19 6 7 6 26 25 ARZANESE 25 18 6 7 5 22 24 CAMPOBASSO (-2) 23 18 7 4 7 19 19 AVERSA NORMANNA (-1) 22 18 6 5 7 14 17 FANO (-5) 19 18 7 3 8 21 22 EBOLITANA (-1) 19 18 5 5 8 15 18 MILAZZO 19 19 4 7 8 14 19 NEAPOLIS 18 18 3 9 6 22 28 VIBONESE 18 18 4 6 8 20 26 FONDI 18 18 5 3 10 17 25 ISOLA LIRI (-2) 17 18 5 4 9 20 21 MELFI (-4) 15 18 5 4 9 19 25 CELANO 9 18 2 3 13 16 39 Ogni settimana una squadra RIPOSA -99 0osserverà 0 0un turno 0 0di riposo 0

19 AVERSA NORMANNA 22 FANO VIGOR LAMEZIA EBOLITANA ARZANESE FONDI PAGANESE CHIETI GAVORRANO MILAZZO

PT G

2-2 2-1 1-1 0-1 0-1 0-1 0-1 1-0

= ▲ = ▼ ▼ ▼ ▼ ▲ .

VIGOR LAMEZIA APRILIA PAGANESE FANO GIULIANOVA EBOLITANA AVERSA NORMANNA VIBONESE CAMPOBASSO

19 GIULIANOVA 0-1 ▼ 0-0 = 0-0 = 1-3 ▼ 2-0 ▲ 0-1 ▼ 3-2 ▲ 2-2 = .

L’AQUILA NEAPOLIS GAVORRANO VIGOR LAMEZIA CHIETI FONDI VIBONESE RIPOSA EBOLITANA

30 0-1 1-1 2-1 2-1 1-0 1-0 0-2 2-1

▼ = ▲ ▲ ▲ ▲ ▼ ▲ .

26 0-3 ▼ 1-1 = 2-0 ▲ 1-1 = 0-1 ▼ 1-2 ▼ 3-1 ▲ Rin. . .

39 VIGOR LAMEZIA 31 1-1 = 2-0 ▲ Rin. . 3-1 ▲ 0-0 = 4-1 ▲ 2-0 ▲ 1-0 ▲ .

CHIETI 1-0 ▲ AVERSA NORMANNA 0-0 = APRILIA 0-3 ▼ GIULIANOVA 1-1 = L’AQUILA 0-1 ▼ MELFI 3-1 ▲ CAMPOBASSO 1-0 ▲ CATANZARO Sos. . PERUGIA .

6 7 4 6 5 7 5 5 4 4 3 6 5 3 2 2 2 3 4 5 2 0

1 1 5 2 4 2 0 1 4 2 2 2 0 2 4 6 4 2 3 2 3 0

2 1 1 0 0 1 4 2 2 3 4 1 3 3 3 1 2 4 3 3 4 0

RETI F S 18 16 9 14 12 17 10 13 15 11 9 11 12 9 7 12 6 12 13 12 10 0

10 7 4 5 6 8 9 7 11 12 11 5 9 7 8 11 8 12 7 7 17 0

V

FUORI N P

6 3 5 3 3 2 3 2 2 2 4 0 2 2 2 1 2 2 1 0 0 0

ARZANESE

2 4 2 4 3 1 2 3 3 5 2 3 3 3 3 3 2 1 1 2 0 0

CAMPOBASSO L’AQUILA VIBONESE ISOLA LIRI GAVORRANO ARZANESE PAGANESE VIGOR LAMEZIA FONDI

FANO AVERSA NORMANNA ISOLA LIRI FONDI CHIETI VIBONESE PERUGIA NEAPOLIS ARZANESE PAGANESE

VIBONESE CELANO RIPOSA CATANZARO MILAZZO FANO CAMPOBASSO GIULIANOVA CHIETI ISOLA LIRI

11 8 10 10 7 8 9 12 11 11 10 3 9 6 7 10 14 5 7 7 6 0

4 6 4 8 6 13 10 14 14 12 8 12 13 11 11 17 18 13 14 18 22 0

REGOLAMENTO Promosse direttamente le prime 2. Dalla 3ª alla 6ª ammesse ai playoff per il 3° posto promozione. Retrocedono direttamente le ultime 3. La quart’ultima e la quint’ultima disputano un playout per stabilere la 4ª retrocessa. La vincente del play-out disputerà un ulteriore spareggio con la vincente del play-out del girone A per stabilire l’ultima retrocessa in serie D. A pari punti vale lo scontro diretto.

25 MELFI

RIPOSA Rin. . MILAZZO 1-1 = CAMPOBASSO 1-1 = AVERSA NORMANNA 1-0 ▲ APRILIA 1-3 ▼ CATANZARO 1-0 ▲ EBOLITANA 2-3 ▼ FANO 0-0 = MELFI .

CATANZARO

1 2 1 2 2 5 4 5 4 2 3 6 5 5 5 5 6 6 6 6 9 0

RETI F S

MILAZZO CELANO L’AQUILA CAMPOBASSO NEAPOLIS VIGOR LAMEZIA GAVORRANO PAGANESE ARZANESE

15 1-3 4-0 1-4 1-0 3-2 1-3 0-1 1-3

33 FONDI 2-2 = 1-1 = 0-0 = 0-0 = 2-0 ▲ 0-1 ▼ 2-1 ▲ Sos. . .

ISOLA LIRI PERUGIA FANO CELANO AVERSA NORMANNA GIULIANOVA APRILIA MILAZZO CATANZARO

▼ ▼ ▼ .

▼ ▼ ▼ ▲ ▼ ▲ ▼ ▼ .

35

NEAPOLIS 1-1 = EBOLITANA 0-0 = CHIETI 1-2 ▼ RIPOSA Rin. . CAMPOBASSO 1-0 ▲ AVERSA NORMANNA 1-0 ▲ CATANZARO 1-2 ▼ MELFI 3-1 ▲ FANO .

18 ISOLA LIRI 5-3 ▲ Rin. . 0-0 = 1-0 ▲ 1-2 ▼ 1-0 ▲ 1-3 ▼ 1-2 ▼ .

▼ ▲ ▲

18 0-2 0-2 0-1 5-2 0-2 2-1 1-3 0-1

19 PAGANESE 0-1 ▼ 2-1 ▲ 1-0 ▲ 1-2 ▼ 2-1 ▲ 1-4 ▼ 3-1 ▲ 0-0 = .

▼ ▲

FONDI FANO CELANO CATANZARO EBOLITANA APRILIA MILAZZO CAMPOBASSO VIBONESE

17 2-0 1-2 0-0 0-0 0-2 2-0 2-3 0-1

▲ ▼ = = ▼ ▲ ▼ ▼ .

Statistiche «UNDER» L’Aquila 15 Milazzo 15 Aversa Normanna 13 Ebolitana 13 Campobasso 12 Vigor Lamezia 12 Aprilia 11 Arzanese 11 Celano 11 Fondi 11 Gavorrano 11 Giulianova 11 Paganese 11 Perugia 11 Melfi 10 Catanzaro 9 Isola Liri 9

(9-6) (7-8) (7-6) (6-7) (5-7) (6-6) (4-7) (6-5) (6-5) (5-6) (5-6) (5-6) (4-7) (4-7) (7-3) (4-5) (6-3)

«OVER» Neapolis 11 Chieti 10 Fano 10 Isola Liri 9 Vibonese 9 Catanzaro 8 Gavorrano 8 Melfi 8 Aprilia 7 Arzanese 7 Celano 7 Fondi 7 Giulianova 7 Paganese 7 Perugia 7 Campobasso 6 Aversa Normanna 5

(4-7) (6-4) (5-5) (4-5) (2-7) (4-4) (5-3) (3-5) (4-3) (3-4) (3-4) (4-3) (4-3) (5-2) (5-2) (4-2) (2-3)

«GOAL» Neapolis Chieti Gavorrano Arzanese Fano Paganese Vibonese Catanzaro Melfi Perugia Aprilia Giulianova Isola Liri Milazzo Campobasso Celano Vigor Lamezia

13 12 12 11 11 10 10 9 9 9 8 8 8 8 7 7 7

(6-7) (7-5) (8-4) (4-7) (5-6) (6-4) (3-7) (4-5) (2-7) (6-3) (3-5) (3-5) (3-5) (3-5) (5-2) (4-3) (5-2)

«NO GOAL» Aversa Normanna 13 Ebolitana 12 Fondi 12 L’Aquila 12 Campobasso 11 Celano 11 Milazzo 11 Aprilia 10 Giulianova 10 Isola Liri 10 Vigor Lamezia 10 Melfi 9 Perugia 9 Catanzaro 8 Paganese 8 Vibonese 8 Arzanese 7

(6-7) (5-7) (4-8) (7-5) (4-7) (5-6) (6-5) (5-5) (6-4) (7-3) (4-6) (8-1) (3-6) (4-4) (3-5) (5-3) (5-2)

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2ª Divisione Girone B


Domenica 11 Dicembre 2011 il Domani dello Sport 13

SPORT

Nella 20^ giornata Perugia contro Vigor, Catanzaro riceve il Fondi. La Paganese ospite del Fano Alma

Seconda divisione, occhio alle sorprese Matteo Brancati E si ritorna in campo…Non è la seria A, ma semplicemente la Lega Pro, che scende nuovamente in campo dopo il secondo turno di Coppa Italia. Nel girone B del campionato di Seconda divisione, si disputa la ventesima giornata, la penultima di andata, e gli scontri interessantinonmancanodicerto. La sempre più solitaria capolista Perugia,riceveunaVigorLamezia pericolosa che al “Renato Curi” cercherà di continuare la sua striscia positiva e di confermarsi nei piani alti della classifica. Il “Grifo” da parte sua cercherà la sua quarta vittoria consecutiva che gli consentirebbe di mantenere un buon margine sulle sue dirette concorrenti per la promozione in Prima divisione. Dopo l’uscita dalla Coppa, la Paganese cerca l’immediato riscatto in quel di Fano, contro una compagine alla disperata ricerca di punti salvezza. Gara importante per ambedue le formazioni che cercheranno sicuramente la vittoria, anche perché il pareggio non serve a nessuna delle due. L’Aquila viaggia alla volta di Aprilia, per affrontare una formazione forte in tutti i reparti. Nelle ultime settimane la squadra alle-

L'AVVERSARIO

Dopo due tornei consecutivi conclusi onorevolmente al 12° posto, quest’anno la formazione rossoblu sembra vivere inattese difficoltà, che attualmente la relegano in piena zona retrocessione ma non per questo è un avversario da sottovalutare

nata da Ianni è apparsa stanca, meno brillante del solito, forse per il gran ritmo tenuto fino a due settimane fa. Nelle fila biancocelesti massima attenzione a Foderaro e Bonaiuto in grande spolvero. Il Catanzaro, riceve il Fondi, in un incontro che li vede favoriti per ovvi motivi di classifica e di organico. Ma attenzione ai laziali, capaci di

costringere il Latina a disputare i tempi supplementari nel mercoledi di coppa. Ciccio Cozza, squalificato, sarà ancora costretto ad ammirare i suoi dalla tribuna; al suo fianco ci sarà Mariotti, anch’egli appiedato dal Giudice sportivo. Ci siaspettaunpubbliconumerosoal “Nicola Ceravolo”, in virtù di un entusiasmo che sta pian piano ri-

tornando dopo anni di magre figure. Il Chieti, in quel di Campobasso, vuole continuare a volare e consolidare la zona play-off. Contro i molisani di Edoardo Imbimbo, da parte loro, cercheranno la loro seconda vittoria di fila, dopo quella di sette giorni fa, potendo anche puntare su una ritrovata tranquillità. Trasferta in Campa-

nia per il Giulianova di mister De Patre e non sarà una passeggiata. Contro l’Ebolitana i giallorossi ritorneranno in campo dopo il turno di riposo, dunque sarà importante ritrovare il ritmo partita per non incappare in brutte figure. La compagine salernitana è alla disperata ricerca di punti per raggiungere l’obiettivo della salvezza. Gara casalinga, si fa per dire, per l’Arzanese, costretta ancora a disputare le gare interne in campo neutro. Contro il buon Melfi, Carotenuto e compagni vorranno certamenteriscattarelo0-0contro il Fano Alma Juventus. Ma i gialloverdi giocano un buon calcio, con veloci ripartenze che potrebbero mettere i difficoltà la retroguardia partenopea. Tra Milazzo e Aversa Normanna sarà importante non perdere. I siciliani si trovano al penultimo posto in classifica e con una sconfitta andrebbero a inguaiarsi ancor di più. I normanni vogliono continuare a far punti dopo lo spettacolare 2-2 di Gavorrano, quando furono raggiunti solo nel finale. Due scontri salvezza chiuderanno l’odierna giornata di questo avvincente torneo:Vibonese - Isola Liri e Celano - Neapolis. Riposa il Gavorrano.

La compagine pontina nasce per "volonta" del direttore dello scalo ferroviario

Al “Ceravolo” di scena il Fondi Il Football Club Fondi 1922 è la squadra di calcio della città di Fondi (LT). La nascita della società è curiosa, in quanto la stessa ebbe vita grazie all’impegno e alla passione del direttore dello scalo ferroviario della cittadina pontina, l’Ingegnere Boriello, che riuscì ad amalgamare tutti gli appassionati di calcio della zona dando vita all’Associazione Sportiva Fondana. Il 16 agosto di quell’anno, mentre la nazione viveva il primo anno dell’era fascista, si disputò la prima gara ufficiale, contro il Lesola, che terminò con una sconfitta per 0 - 2. I colori sociali della squadra, inizialmente, erano il rosso ed il blu, poi dal campionato di Promozione 1952 -1 953, quando il club assunse come denominazione Unione Sportiva Fondana, cambiarono passando all’amaranto e il celeste, per poi tornare agli stessi originali dal campionato di Prima Categoria Lazio 1960 - 1961 e assumendo, l’anno successivo, la denominazione di Football Club Fondi 1922.Solo tanti campionati regionali per decenni segnarono la vita della società pontina, fino

al 1983, quando la formazione rossoblu venne promossa nell’alloracampionatointerregionale.Il salto tra i professionisti, avviene per una fortuita combinazione, in quanto al termine del campionato di eccellenza, in cui era arrivato al secondo posto, avvenne la fusione a fine campionato tra F.C. Latina e Virtus Latina arrivate rispettivamente prime nei due gironi del campionato di Eccellenza in U.S. Latina. Il Fondi venne quindi ripescato e l’anno successivo, sulle ali dell’entusiasmo, vinse il girone G del campionato di serie D, venendo promosso in Lega Pro. Dopo due tornei consecutivi conclusi onorevolmente al 12° posto, quest’anno la formazione rossoblu sembra vivere inattese difficoltà, che attualmente la relegano in piena zona retrocessione, ma non per questo è avversario da sottovalutare per un Catanzaro che ha incontrato fin qui le maggiori difficoltà proprio contro le formazioni di secondo livello. Mister Parisella e il vice Marini

Claudio Pileggi


Domenica 11 Dicembre 2011 il Domani dello Sport 15

SPORT I giallorossi dell’entusiasta presidente Cosentino chiamati all’ultima uscita casalinga del 2011

Il Catanzaro oggi non chiede Fondi ma cerca di batterlo Simone Nisticò CATANZARO - Quest’anno il Catanzaro non ha bisogno di "Fondi". E questa è già una gran notizia. Se vogliamo dirla tutta, anzi, nel corso di questa stagione il Fondi si cercherà di tenerlo alla larga per tentare di annientarlo completamente. Al di là dei divertenti giochi di parole che si possono fare, visto il facile assist che ci offre il nome di questo piccolo paese in provincia di Latina, oggi sarà partita vera fra due squadre che stanno disputando due campionati completamente differenti. Differente, e questo i tifosi del Catanzaro lo sperano davvero, dovrà essere l’andamento di questo Catanzaro-Fondi che tuttisuiTreCollisiauguranopotrà avere di certo dei titoli di coda diversi da quelli della stagione passata. Al “Ceravolo” lo scorso anno finì 1-3 per la formazione pontina dopo che un gol di Catalano aveva illuso i giallorossi allo scadere della prima frazione di gioco. La partita di quest’anno sarà di certo tutta un’altra cosa. La corazzata messa in piedi da Ciccio Cozza difficilmente cederà il passo ai rossoblu laziali che dal canto loro venderanno cara la pelle ai giallorossi. Probabile che gli ospiti alzeranno le barricate costringendo il Catanzaro a sbottonare senza timore le fittemagliedeifondani.Gliuomini di mister Parisella occupano attualmente la quartultima piazza in classifica al pari della Vibonese consoli18puntiinanellatifruttodi 5 vittorie, 3 pareggi e ben dieci sconfitte. Solo la Cenerentola Celano ha fatto peggio dei laziali in

Tutti in curva per Massimo e per le aquile

La formazione del Catanzaro che era scesa in campo a Lamezia

termini di sconfitte subite (ben 13). Di certo le ultime due sconfitte subite dal Milazzo nello scontro diretto di domenica scorsa e in quel Aprilia contro l’autentica sorpresa di questo campionato, non portanoirossoblupontiniaCatanzaro con l’entusiasmo alle stelle. Malaconvincenteprovaoffertada Alleruzzo e compagni contro il Giulianova tre turni or sono dimostra che comunque questo Fondi non è poi una squadra da prendere sotto gamba. E poi c’è il Catanzaro che non ti aspetti. Lo stesso che dopo 19 giornate disputate, pardon diciamo17 se consideriamo turno di riposo obbligatorio e quello forzato per i noti fatti di Lamezia Terme, dovrà vincere a tutti i costi per rimanere più in alto possibile in classifica aspettando una campagna acquisti che ha già

in serbo colpi importanti che potrebbero essere anticipati ancor prima della data ufficiale di apertura delle varie compravendite. Pensare ad un roseo domani dunque non fa di certo male purchè questoCatanzarosiaoggiprontoa dimostrare di valere il quarto posto in classifica. Se la classifica venisse fantasticamente capovolta anche il Fondi sarebbe quarto dal basso dei suoi diciotto punti dunque ma ciò che spaventa ancor di più Parisella è la tenuta fisica dei suoi che, dopo i 120 minuti giocati al “Francioni” di Latina nel derby di Coppa Italia disputato mercoledì scorso, inevitabilmente sarà ridotta. La formazione comunque non dovrebbe subire eccessive novità. Fra i pali ci sarà dunque Gasparri. Davanti a lui un muro a quattro composto da Chiarini,

Iovinella, Palumbo e Rossini. A centrocampo agiranno Conte, Bernasconi e Vaccaro con Cucciniello vertice avanzato del rombo a supporto delle punte Ricciardo e Konate. Gli unici dubbi dovrebbero riguardare l’impiego sulla destra di Iovinella e dell’attaccante Konate che potrebbe essere rimpiazzato in extremis da Merlonghi. Il Catanzaro dell’abitudinario Ciccio Cozza si affiderà ai soliti undici considerando l’indisponibilità di Mariotti(squalificato) e di Ulloa(infortunato). Mengoni avrà di fronte Narducci, Accursi e Papasidero(oSirignano).Bruzzese, Corso, Maisto e Squillace comporranno la linea mediana. In attacco spazio ad Esposito, Masini e Carboni. Arbitrerà il Signor Sacchi di Macerata. Fischio d’inizio alle 14,30.

CATANZARO - Oggi in Curva Ovest sarà tempo di ricordi. Quelli che si mescolano ad ineludibile passione e tanto amore passando per la tradizione, quella inossidabile e mai doma nell’animo degli Ultras Catanzaro 1973. Proprio loro in occasione della partita odierna contro il Fondi vorranno ricordare come ogni anno la figura di Massimo Capraro, compianto tifoso delle aquile che tanto ha amato i colori giallorossi. L’intento dei fantastici supporters del Catanzaro è quello di ricordare dunque. Per farlo nel migliore dei modi gli Ultras si sono dati da fare per allestire una coreografia spettacolare che verrà inscenata a ridosso del fischio d’inizio. Le uniche indiscrezioni che trapelano parlano di molto colore(pare addirittura siano tre i colori principali) facente da sfondo ad una sorpresa. Di certo gli Ultras puntano sul colpo d’occhio, ma per farlo sarà necessaria la collaborazione di tutti coloro che hanno a cuore il Catanzaro che dovranno prendere posto nel settore con un congruo anticipo. s.n.

Cozza vuole una squadra concentrata e determinata CATANZARO-Obiettivotrepunti. Non ha dubbi Ciccio Cozza alla vigilia dell’ultimo match casalingo del 2011. «Il Fondi è una squadra da battere, prima per noi, poi per i nostri tifosi e infine per la classifica.Unapartitasicuramentedifficile ma abbiamo l’obbligo di vincere, altri risultati non esistono». Il tecnico giallorosso è consapevole delle difficoltà di una gara insidiosa. «In trasferta cercano sempre le ripartenze, tant’è che giocano con una punta e due mezze punte. È una squadra da affrontare nel modo giusto perché davanti sono pericolosi, ma dietro concedono qualcosa. Se verranno Francesco Cozza

qui a giocare a viso aperto sarà una bella partita per entrambe le squadre, se invece si metteranno sulla difensiva sarà un pò più complicato e dovremo cercare di sfruttare al massimo le occasioni che ci capiteranno; un solo gol non basterà. Vincere col Fondi è importantissimo. Con una gara in meno potremmo raggiungere, o addirittura superare, la Paganese, che è la squadra contro cui dovremo lottare fino alla fine per il secondo posto». Ci sarà comunque da fare i conti con le assenze di Mariotti e Ulloa. «Si tratta di due pedine importanti - prosegue Cozza - ma sono sicuro

che chi li sostituirà darà il centro per cento, anche perché sono queste le occasioni in cui devono dimostrarmiqualcosa.Nellapartita di Coppa di mercoledì ho visto elementi che hanno fatto bene. Gigliotti potrebbe partire dall’inizio. Sirignano invece sta recuperando bene. Fisicamente non è ancora alla pari degli altri, ma credo che da Giulianova in poi possa trovare anche lui un posto da titolare». Un pensiero anche sul big match del "Curi" tra Perugia e Vigor Lamezia. «Non guarderò quello che accade altrove. La nostra corsa è sul secondo posto». Francesco Panza


16 il Domani dello Sport Domenica 11 Dicembre 2011

SPORT Contro il Perugia per cercare la quarta vittoria esterna stagionale

VIGOR, AL "CURI" PER FAR PUNTI Da confermare la zona play-off e... Matteo Brancati LAMEZIATERME-E’tuttopronto al “Renato Curi” per l’importante sfida tra il Perugia e la Vigor Lamezia. Questo pomeriggio assisteremo ad una gara vivace, in virtù del bel calcio che giocano le due squadre. La compagine biancoverde forse non ha niente da perdere a differenza degli umbri che dovranno necessariamente centrare i tre punti per continuare a tenere lontano le loro dirette avversarie. Ma non sarà facile contro una Vigor, “riposata” dopo la sospensione del derby contro il Catanzaro, che certamente vorrà fare la partita e perché no conquistare punti pesanti in ottica salvezza. Tutti a disposizione di Massimo Costantino, eccezion fatta per i due infortunati di lungo corso, Pristerà e Sinicropi che vedranno nuovamente i loro compagni dalla tribuna. Soprattutto il recupero del difensore di fascia, sarebbe importante anche per far rifiatare qualche compagno apparso stanco in queste ultime uscite. Ma, sfortunatamente, per tutti e due il 2011 è terminato e per rivederli in campo ormai bisogna attendere la prima gara del girone di ritorno, in programma a gennaio del nuovo anno. CONVOCATI - Intanto, il trainer vigorino ha convocato 18 calciatori per la sfida di quest’oggi. Portieri: Forte, Calderoni; Difensori: Bonasia, Cane, Gattari, Marchetti, Mercurio. Centrocampisti: Cerchia, Giuffrida, Mangiapane, Rondinelli,Visone;Attaccanti:Ca-

Qui Perugia Battistini con il consueto 4-3-3

Massimo Costantino, trainer della Vigor

Il tecnico vigorino ha quasi tutti gli uomini disponibili dunque massima attenzione e fiducia negli undici abituali con De Luca punta talano, De Luca, Lattanzio, Mancosu, Romero, Sbravati. FORMAZIONE - Per il resto, il tecnico vigorino ha sciolto gli ultimi dubbi su chi fare scendere in campo quest’oggi, anche se nella partitella del giovedì ha mischiato le carte, non dando punti di riferimento o aiuti agli avversari. Ma la formazione, che si sistemerà con il “consueto” 4-2-3-1, dovrebbe esse-

re cosi: Forte tra i pali; linea difensiva composta da Rondinelli e Bonasia sulle rispettive fasce, con Marchetti e Gattari centrali. “Cerniera”dicentrocamposaràformata da Cerchia e Giuffrida, che si posizioneranno dietro i tre trequartisti, Cane – Mangiapane e Mancosu. Unica punta l’indiscusso De Luca. DIRETTORE DI GARA - Arbitrerà l’incontro il Signor Pezzuto della sezione di Lecce, coadiuvato dai due assistenti, D’Albore di Lecce e Cipolloni da Frosinone. Calcio d’inizio alle ore 14.30.Si tratta di un direttore di gara da "trasferta", quindi incrociamo le dita... IL CANOVACCIO DELLA GARA Sarà fondamentale, per Mangiapane e compagni, non farsi schiacciare troppo nella loro metà campo, per non soffrire le iniziati-

ve dei “cecchini” perugini che non lasciano scampo. Massima attenzione, dunque, a Gianpiero Clemente, risultato decisivo nella vittoria umbra in quel di L’Aquila. Attenzione anche nei minuti finali, dove il Perugia ha raccolto molti punti importanti per rimanere in vetta. LA CERTEZZA - Siamo sicuri che, da persona umile e preparata, mister Costantino avrà preparato bene la gara, grazie alla tranquillità dell’ambiente vigorino che quest’anno si sta togliendo parecchie soddisfazioni. E allora Vigor, facci gustare fino all’ultimo secondo la cioccolata perugina, che dovrà essere dolcissima almeno per questa giornata...L’Ebolitana e il derby contro il Catanzaro possono attender. Il presente si chiama Perugia.

PERUGIA - Umiltà e concentrazione, solo cosi di batte la Vigor Lamezia. Già nel post partita di L’Aquila, il cannoniere Clemente aveva intrapreso la strada del basso profilo, oggi come non mai, il Perugia cercherà la vittoria, ma attenzione ad un avversario di tutto rispetto. Per l’incontro di quest’oggi, mister Battistini dovrebbe confermare la stessa formazione di sette giorni fa, con un solo avvicendamento, che riguarderà Carloto al posto di Benedetti, squalificato per un turno dal Giudice sportivo. Solito modulo, 4-3-3, con i seguenti undici: Giordano in porta, difesa formata, da destra a sinistra, da Anania, Pupeschi, Borgese e Cacioli. I tre di centrocampo saranno Borghetti, Margarita e, come già detto pocanzi, Carloto, che agiranno dietro a Tozzi Borsoi, Clemente e Moscati. Ancora panchina per l’ex Catanzaro Sebastian Bueno, che ai tempi della sua militanza in giallorosso punì la compagine biancoverde nella stagione 2007/2008 (Vigor – Catanzaro 2-2). m.b

Sconfitta per la Berretti biancoverde, un gran Taranto porta via i tre punti Brutta sconfitta per la Berretti biancoverdechepagaleassenzedi pedine fondamentali quali Tozzi infortunato, Tamburro e Motolese squalificati. La prima occasione è per gli ospiti. Al 5’ angolo di Karvonen e colpo di testa alto di Saani.Al10’ancoraKorvanenche ci prova dal vertice sinistro dell’area, ma la sua conclusione si spegne a lato. Al 27’ finalmente si vede la Vigor, ci prova Cirianni senza però impensierire troppo il portiere ospite. Su rovesciamento di fronte la girata dal limite di Saaniterminasoprala traversa.Al 31’ scontro nella trequarti vigoriIl centrocampista Luigi Martino

na, l’arbitro lascia proseguire e Vaporisentratoinareavieneatterrato da Saladini. Per il direttore di gara è rigore. Si incarica della battuta Gentile che regala l’uno a zero ai rossoblù. La Vigor prova a reagire e al 42’ il colpo di testa di Saladini viene salvato sulla linea di porta dalla difesa pugliese. Ripresa e subito ospiti. Al 2’ cross di Papa dalla destra e Korvanen completamente solo in area, manda incredibilmente alto. Al 16’ arriva il doppio cartellino giallo per Papa. Il Taranto anche in dieci riesce a chiudere tutti gli spazi e i biancoverdi arrivano alla conclusione solo dalla distanza. Al 22’ il

tiro di De Sensi termina a lato. Passa appena un minuto ed è invece Fabiani a deviare in corner la conclusione di Manzella. Sugli sviluppidell’angolopallavaganteche arriva a Gentile, il cui rasoterra da fuori area trova l’angolino vincente. Passano appena cinque minuti e con la Vigor sbilanciata in avanti in cerca del gol che possa riaprire la partita arriva il contropiede di Saani che solo davanti a Fabiani non sbaglia, realizzando la rete del definito tre a zero. Al 38’ la conclusione di Di Martino viene salvata sulla linea dalla difesa ospite per l’ultima emozione dell’incontro. Vanessa Paola


Domenica 11 Dicembre 2011 il Domani dello Sport 17

SPORT Il Soverato attende il San Marco preparando i colpi di mercato

Una formazione della Garibaldina di Soveria Mannelli

LA GARIBALDINA CONTRO L’OSTICO GRIMALDI Davide Rocca SOVERIA MANNELLI (CZ) - Una sfida avvicente tra due ottime squadre. PRESENTAZIONE - Sicuramente la sfida di domenica tra la capolista Garibaldina e l’ostico Grimaldi è una di quelle da non perdere per il campionato di Prima Categoria. Per la terza sfida stagionale (le prime due ad inizio stagione per la Coppa Calabria) la Garibaldina dovrà fare a meno di alcuni titolari molto quotati (Strazzulli, Paletta, Avolio e D’Acri), mentre il Grimaldi di patron Sidoti e di mister Stranges sarà al completo compresi i rinforzi del mercato di riparazione. LaGaribaldinasipresentaallostadio di Grimaldi forte di 8 punti di vantaggio, un bottino che descrive la differenza attuale tra le due squadre maturata soprattutto lontana dalle mura amiche. Dopo dodici partite nella classifica dellepartitegiocateincasaladifferenza è di solo 2 punti, mentre fuori casa è andata molto meglio lasquadrasoveritanachevantaun +6. In vetta alla classifica del girone con +5 dal Cotronei e +8 da Grimaldi e Gimigliano, la squadra del PresidenteMarcoRubbettinoedel Mister Iuliano Gerfoglio è ancora imbattuta dopo 12 partite con il migliore attacco e solo 7 gol subiti e si presenta con le carte in regola per giocarsi al meglio l’intera posta in gioco. Ci sono tutte le premesse per assistere ad una sfida ad alti livelli e del grande contenuto tecnico, in campo i due attaccanti più prolifici del girone, Garritano (Garibaldina 11 gol) e Federico (Grimaldi 9 gol). TIFOSERIA - Il pubblico potrebbe essere quello delle grandi occasioni, da Soveria dovrebbe raggiungere Grimaldi più di 80 tifosi, con la Garibaldina così in forma si sta registrando un continuo aumento di sostenitori. LE DICHIARAZIONI - Abbiamo raggiunto al telefono il Vice Presidente della Garibaldina, Giuseppe Porto Bonacci, per chiedere qualche informazione in più sulla sfida

«Noi venderemo cara la pelle come abbiamo fatto su tutti i campi speriamo di poter raccogliere altri importanti punti»

di domani: «La squadra ha svolto comeognisettimanatuttoillavoro programmato dal Mister, il morale è alto, e speriamo di assistere ad una gara agonisticamente e tecnicamente all’altezza delle due squadre. Il Grimaldi è una squadra ben costruita e caparbia, ci ha messo in difficoltà in Coppa Calabria dove siamo passati solo hai rigori, e lo stesso farà ora in campionato dove deve recuperare un divario notevole. Noi venderemo cara la pelle come abbiamo fatto su tutti i campi, e speriamo di poter raccogliere altri importanti punti per il nostro cammino che vediamo ancora lungo e difficile. Un grazie al Presidente Rubbettino e a Mister Iuliano per il loro lavoro serio e professionale che ci ha permesso di competere a livelli così alti in questa stagione». E allora non ci resta che attendere con impazienza tale incontro, che sarà interessante come non mai, con la speranza di vedere molte retieunospettacoloall’altezzadelle compagini che scenderanno in campo.

Garritano in azione

SOVERATO - Si torna in campo per la quattordicesima di campionato, la penultima del girone d’andata. La Virtus Soverato, rinnovata dagli ultimi eventi di calcio-mercato, è in attesa di piazzare altri colpi ma, mentre il d.s. Alberto Schiavone (in foto con il patron Daniele Rossi) è al lavoro in questo senso, la squadra jonica ospiterà domenica il Real San Marco, allenato da mister Del Morgine. Gli ospiti, che al momento sono al sest’ultimo posto in classificaa con 15 punti, due in più rispetto alla "zona calda", devono fare i conti con l’importante assenza del loro bomber Gianfranco Criniti, fermato dal giudice sportivo per un turno. Sarà quindi difficile far punti al "Baldassarre Sinopoli", anche se proprio squadre di questo tipo possono dare del filo da torcere. Il Soverato, dal canto suo, è atteso da un’importante prova di maturità, bisognerà infatti testare i nuovi acquisti Ciancio, Coluccio e Minici, che tanto bene hanno fatto alla causa biancorossa nelle

Daniele Rossi ed Alberto Schiavone

passate stagioni. E’ da notare l’intenzione della società di svecchiare la "rosa", scelta che sicuramente non può che far piacere, visto che in precedenza qualche giocatore più esperto, da cui ci si aspettava di più, non ha espresso sul campo quanto inizialmente previsto dagli addetti ai lavori e dai tifosi, deludendo le aspettative. Importante banco di prova anche per il neo-allenatore Matteo Sgrò, chiamato per sostituire l’esonerato Rosario Salerno. Il giovane mister si misura per la prima volta in una categoria "senior", essendo ormai un tecnico esperto nelle giovanili. Una vittoria proietterebbe il Soverato nelle zone nobili della classifica. D.S

NEWS

Morto improvvisamente Nicola Rattà fondatore e dirigente del Montepaone

Uesse Soverato - Santa Caterina, tutto secondo copione. Vince la capolista

MONTEPAONE - E’ morto Nicola Rattà, dirigente e fondatore nell’ormai lontano anno 1984 del Montepaone calcio (che oggi disputa il campionato regionale di Promozione, girone B). Una scomparsa prematura e inaspettata che lascerà un solco nell’ambiente sportivo della cittadina jonica. Nicola Rattà ha rivestito quasi tutte le cariche nella dirigenza monteaponese arrivando anche ad allenare la squadra giallo verde. Dirigente della Regione Calabria, lascia la moglie Carmina, la figlia Rossella e il figlio Giuseppe. Quest’ultimo ha ripercorso le orme di suo padre diventando dirigente del Montepaone calcio proprio per la passione che gli ha trasmesso. La notizia della scomparsa improvvisa di Nicola Rattà ha fatto subito il giro della Nicola Rattà cittadina catanzarese. I funerali saranno celebrati nella chiesa matrice dell’Immacolata in Montepaone da don Pietro Pulitanò. La redazione de "Il Domani della Calabria" esprime profondo cordoglio alla famiglia Rattà e alla società Montepaone calcio.

SOVERATO – Non riesce ad interrompere l’emorragia di punti l’Uesse Soverato. Certo, non era quella con il Santa Caterina la partita in cui si poteva sperare di poter riuscire ad invertire la marcia. Perché era il classico incontro “testa-coda” da cui era difficile uscire indenni. Certo nel calcio, nulla è scontato. Ma in questo caso è andato tutto secondo copione. La partita valevole come tredicesima giornata del campionato di prima categoria, girone C, non ha avuto praticamente storia. I padroni di casa erano anche in formazione rimaneggiata con diversi giovani in campo. Dopo un buon avvio dei biancorossi, il Santa Caterina riusciva a prendere le misure agli avversari e passava in vantaggio al 35’ grazie ad una zampata di Catuogno. Dopo la rete del vantaggio il match diventa praticamente in discesa per la capolista. Anche se la prima frazione di gioco si conclude sullo 0 a 1. Nella ripresa il Santa Caterina, alla prima buona occasione, raddoppia con Domenico Caporale scatta sul filo del fuori gioco evita anche l’estremo difensore soveratese in disperata uscita e deposita la palla in rete. Ed è ancora lui che due minuti porta a tre le marcature appoggiando semplicemente in porta una corta respinta di Scicchitano su tiro di Catuogno. Al 42’ c’è “gloria” anche per il neo entrato Dolce che elude la tattica del fuorigioco e fissa il risultato sul definitivo 4 a 0. Come detto non era questa la partita giusta per l’Uesse Soverato per risalire la china, ma dalla prossima non ci saranno scusanti, prima che sia decisamente troppo tardi. Red. Sport.


18 il Domani dello Sport Domenica 11 Dicembre 2011

SPORT Ancora al "Palascoppa" le biancorosse non hanno conquistato l’intera posta

ASSITUR E’ LA GARA DELLA SVOLTA Ora bisogna vincere anche in casa

M.S.S. SOVERATO-Dopolabrillantevittoria ottenuta giovedì nel turno infrasettimanale di campionato, l’ Assitur Corriere Espresso Soverato è pronta per affrontare l’ importante sfida di questo pomeriggio contro la compagine toscana del Biancoforno santa Croce. In Campania le ragazze allenate da coach Marco Breviglieri hanno raccolto una vittoria importantissima in termini di classifica ed altrettanto preziosa per quanto riguarda il morale della biancorosse. Non era certo una gara facile quella contro la formazione di coach Iannarella che alla prima apparizione in serie A2 si sta ben comportando con i suoi tredici punti all’ attivo. Le cavallucce marine del presidente Matozzo hanno fornito una prova da grande squadra, rima-

nendo concentrate anche nei momenti di difficoltà come il primo e il terzo set dove si sono fatte rimontare anche un vantaggio di sei lunghezze senza però demoralizzarsi ed anzi reagendo da grande squadra, con belle giocate che hanno divertito il pubblico campano ed i tifosi calabresi giunti da Soverato per sostenere Moncada e compagne. Proprio i tifosi, quelli che non abbandonano mai l’ Assitur anche nei momenti più brutti e che si preparano adesso alla grande per accompagnare contro il Santa Croce le proprie beniamine verso un’ altra avvincente sfida che, sicuramente, metterà alla prova le coronarie dei tifosi al Pala Scopa in quanto ci si aspetta una grande prova da parte delle calabresi ioniche al cospetto di una squadra forte come quella toscana. Ci sarà logicamente il tutto esauri-

Coach Breviglieri «Giovedi, contro Sala Consilina abbiamo giocato la migliore gara da quando sono arrivato» to sulle tribune del palasport di Soverato ed a questo proposito la società come sempre chiama a raccolta i tifosi non solo di Soverato ma di tutto il comprensorio e provincia, per stare vicino a questa squadra che per il secondo anno consecutivo sta rappresentando tutta la Calabria in giro per l’ Italia nelvolleyfemminile;quelladiSala Consilina è stata la seconda vittoria consecutiva in trasferta e nella

squadra inizia a vedersi la mano di un coach esperto (scuola Caprara )comeMarcoBrevigliericheèriuscito in breve tempo ad apportare le giuste soluzioni. D’ ora in poi si vedrà certamente un’ Assitur Soverato diversa che darà filo da torcere a tutti, ad iniziare dalla sfida di oggi quella valevole per l’ undicesima giornatadelcampionato;lasocietàintanto è attivissima sul mercato per portare in riva allo Ionio una centrale di spessore che sostituisca la sfortunataIhnatsiukormaioutper tutta la stagione, causa la rottura del crociato; i tifosi aspettano un nome importante per far compiere alla squadra un ulteriore salto di qualità. Lancial’appelloalpubblicoanche il coach «contro Sala Consilina abbiamo giocato la migliore gara da quando sono arrivato; primo set a parte le ragazze mi sono piaciute nel complesso e nei momenti difficili hanno saputo reagire bene, contro una squadra tosta da affrontare in casa loro, con un pubblico caldo e corretto. Stasera mi aspetto una buona prova dalle ragazzeesonosicurocheilpubblico come sempre sarà presente numerosissimo, per tifare per i colori della nostra squadra». Appuntamento quindi per questo pomeriggio al Pala Scoppa alle ore 18 per tifare Assitur Soverato e portarecosì,ancoraunavolta,una grande soddisfazione alla società, alla città di Soverato ed alla Calabria tutta.

NEWS Grande successo per i corsi di formazione organizzati dal Csen nella città di Catanzaro CATANZARO - Weekend intensi quelli che nel mese di Novembre e Dicembre hanno affrontato i giovani partecipanti ai corsi organizzati dal Csen qui a Catanzaro. Nella sede della Visa a Marcellinara, infatti, batte un cuore pulsante di attività sportive e non solo, o meglio di tecniche perché queste attività vengano poi insegnate. Quello di Catanzaro è uno dei 6 centri di formazione che il Csen gestisce in tutta Italia, gli altri sono a Roma, Padova, Milano, Cuneo e Genova, avere quindi un centro, l’unico in Calabria, ma anche per il meridione, è motivo di orgoglio per Francesco De Nardo, presidente Csen per la provincia di Catanzaro: «I corsi che organizziamo seguendo sempre le linee guida Csen, per noi rappresentano una grande soddisfazione, sia per il numero di partecipanti che per la possibilità che offriamo a giovani di poter un giorno sfruttare il nostro titolo per entrare nel mondo del lavoro». I corsi, considerati attività istituzionale del Csen, sono aperti ai soli soci dell’ente e, di anno in anno, vantano un numero sempre maggiori di

partecipanti. Sorprende entrare in una stanza e osservare come il docente spieghi le tecniche del massaggio base, facendo in modo che vengano provate sugli stessi allievi. «Ci sono due tipi di massaggio – spiega Salvatore Colao docente del corso – quello orientale e quello occidentale. Noi qui ci concentriamo su quello occidentale che poi con il secondo livello porterà i ragazzi a diventare massaggiatori sportivi e operatori del benessere!». Dai cenni di anatomia al codice deontologico, passando anche per l’abbigliamento idoneo da utilizzare durante il massaggio, ai ragazzi viene insegnato tutto ciò che serve per passare alla tappa successiva. Altra sala, altro corso. Di certo più interessante per le donne, perché le riguarda molto da vicino, il master professionale “Attività Fisica Pre e Post Parto Vantaggi del Movimento”, tenuto dalla dottoressa Ida Vero e dalla dottoressa Santina Procopio, invece, dà la possibilità di poter apprendere quali sono le tecniche usate per l’attività fisica giusta nelle donne in Gravidanza. La gestione del dolore, la respirazione,

l’apprendimento della corretta postura, la presa di coscienza del proprio corpo. Ma non solo, oltre ai già citati, nella stessa sede si tengono anche lezioni per futuri personal trainer e istruttori di body building. Si conclude la giornata dedicata alla “mens sana in corpore sano” con il Pilates. Coordinato interamente da Laura Rapuzzi, docente universitaria di fitness, il corso di Pilates è molto nutrito per le sue note proprietà di benessere. «Tenere una lezione di Pilates dà una bella soddisfazione. Il perché è semplice – spiega la Rapuzzi – i tuoi allievi, spesso con problematiche di salute, si mettono completamente nelle tue mani e sentire dalla loro voce che con il pilates stanno meglio, che riescono a far cose che prima sognavano, è veramente incredibile!». Come sempre il Csen si conferma associazione sportiva di elavata importanza, grazie alle sue manifestazioni di caratura nazionale e non solo, che sono sempre di grande insegnamento.

FIWuK, in Piemonte ottime prove degli atleti Catanzaresi Si è svolto a Cantalupa (TO), il 26 e 27 Novembre, la prima edizione dell’ “Inter Kung Fu Games”, Campionato Italiano FIWuK Open di forme e combattimenti. Il Team

calabrese era composto dall’allievo del maestro Antonio Grillo, Giampiero Mellace, della “Red Dragon Club” di Catanzaro Lido, da Fodor Csaba e Loris La Rosa della “Wudang” di Catanzaro Lido, allenati dai maestri Nico La Rosa e Vincenzo Bonifati. Circondati dalla splendida cornice delle Dolomiti, i circa 300 atleti partecipanti, provenienti da tutta Italia e appartenenti ad ogni fascia d’età, dai pulcini agli over, si sono confrontati nelle rispettive discipline. Mellace si è aggiudicato un 2° posto nelle mani nude di tradizionale, a pochi decimi dall’attuale detentore del titolo mondiale, e un 3° posto nella sciabola, mentre La Rosa ha conquistato due secondi posti, uno nelle mani nude ed uno nella spada di wushu moderno. Un 2° posto è spettato anche Fodor Csaba nei combattimenti liberi a contatto pieno. Argento, però, amaro, che sta un po’ stretto all’atleta calabrese. Nello scontro per la finale, infatti, Fodor è riuscito a mandare a tappeto, rialzato al limite del KO, l’avversario che poi si sarebbe aggiudicato la vittoria. Alla competizione sono stati presenti anche il maestro Antonio Grillo, in qualità di Consigliere Nazionale, i maestri Fabio Savarino, Nico La Rosa, Vincenzo Bonifati e Raffaele Esposito, convocati per arbitrare, ed il maestro Ferdinando Lo Bianco quale coach per il team. La manifestazione è stata impreziosita dalla presenza del presidente regionale del Coni Piemonte, Gianfranco Porqueddu, dal sindaco e dall’assessore allo sport del comune di Cantalupa, oltre che dai festeggiamenti fatti al vicepresidente vicario della FIWuK, maestro Riccardo Sangrigoli, per la recente elezione a membro del comitato esecutivo mondiale dell’IWuF, la federazione internazionale di Wushu.


Domenica 11 Dicembre 2011 il Domani dello Sport 19

SPORT MONDO GYM Da 26 anni è uno dei centri sportivi più importanti della città di Lamezia Terme

PALESTRA CENTRO SPORT Arti marziali e non solo... Antonello Iovane LAMEZIA TERME - L’A.S.D. Palestra Centro Sport nasce il 5 gennaio 1985, ventisei anni di vita disport,divitaperlosport.Situata in via dei Brutii al numero 21 di Lamezia Terme, nel suo accogliente ingresso, adornato da una serie di diplomi ed attestati, veniamo accolti dal Maestro MarioAmendola,direttoretecnico della palestra nonché fondatore. Il Centro Sport dispone di ben sei differenti sale, ciascuna delle quali è destinata ad ospitare differenti macro attività: Fisioterapia, Arti Marziali, Body Bulding e Fitness, Cardiofitness, Centro Sport Lab edinfineAerobicaeGinnasticaArtistica. I punti di eccellenza sono le arti marziali e la riabilitazione. Nell’ambitodelleprimelapalestra offre corsi di Karate, la più affascinante arte marziale, tenuti direttamente dal Maestro Amendola, il quale insieme al Maestro Enzo Failla realizza anche corsi di M.G.A., Metodo Globale Autodifesa. A completare l’offerta in questo settore ci sono i corsi di Judo, sotto ladirezionetecnicadiEnzoTorcasio, e di Yoseikan Aikido, la tradizione e lo studio delle arti marziali. Nel campo della riabilitazione, invece, il Centro Sport è fornito di molte e varie attrezzature all’avanguardia che consentono la pratica di differenti terapie riabilitative. Esempio ne è il Dynatorq, dedicato alla valutazione ed al recupero attivo della spalla, per la rieducazione conservativa e post-chiriur-

Corso regionale ufficiali di gara

gica dell’arto superiore e del controlloneuromuscolare.Edancora l’isocinetica, utilizzata per incrementare la forza e la resistenza dei gruppi muscolari dopo traumi o interventi chirurgici. Queste sono le principali attività ma non le uniche che la palestra ha tra le sue offerte. Al Centro sport è possibile praticare il Pilates, sistema di allenamento sviluppato agli inizi del ‘900 da Joseph Pilates, il Pu-

Corso regionale settore judo passaggi di grado I° II° III° dan e aspiranti allenatori

Sei differenti sale per: Aerobica Ginnastica Artistica Arti Marziali Body Bulding Fitness, Cardiofitness Fisioterapia, Sport Lab

shpower, dove tecniche di body building si integrano con le coreografie dell’aerobica, o anche il Fitboxe, l’aerobica boxata. Menzione a parte, inoltre, per la sauna finlandese. In sostanza, un’ampia possibilità di scelta per gli oltre duecentoiscrittichefrequentanoil Centro Sport che, proprio grazie alla varietà di discipline che si possono praticare all’interno dei suoi locali,haun’affluenzacostantedu-

Gruppo stage interregionale M° Talarico

rante la settimana. Molte anche le manifestazioni promosse ed organizzate dalla palestra. Per citarne solo le ultime di quest’anno. Il 26 e 27NovembrepressoilPalasavutano si è svolto uno stage di Karate con Gennaro Talarico, pluricampione mondiale e allenatore della nazionale italiana giovanile nella specialità del Kumitè della Fijlkam. Una due giorni di allenamento che ha visto una numerosa partecipazione di atleti provenienti da tutta la Calabria ed anche dalla vicina Basilicata. Il corso regionale di formazione ufficiale di gara di Karate e presidente di giuria,svoltasiil04dicembrepresso la sede della palestra alla presenza di Gianluca Perravini, responsabile nazionale ufficiale di gara CSEN. Ed ancora il corso regionale settore judo passaggi di gradoI°II° III°dane aspirantiallenatori. Ed in vista delle prossime festività natalizie, dal punto di vista del benessere del proprio corpo, il Maestro Amendola consiglia di “non sospendere l’attività fisica durante le vacanze. L’errore più grave, infatti, è quello di abbandonare del tutto l’attività motoria durante il mese di dicembre. Noi, a parteigiornidifesta,saremoaperti per tutto il mese”. Insieme al pandoro ed agli altri dolci di Natale, sarebbe bene praticare un po’ di moto e, visto il freddo ed il clima piovoso, il Centro Sport vi aspetta nei suoi ampi spazi.


20 il Domani dello Sport Domenica 11 Dicembre 2011

DALL'ITALIA E DAL MONDO Minzolini rimosso, il sostituto provvisorio sarà Alberto Maccari MILANO - Il cda della Rai ha deciso: Minzolini sarà rimosso dal suo incarico di direttore del Tg1. La decisione sarà formalizzata nel corso della riunione fissata per martedì 3 alle 11, e non più per il pomeriggio di lunedì 12 come precedentemente ipotizzato. Minzolini è stato recentemente rinviato a giudizio per pe-

culato per una serie di spese (viaggi, soggiorni all’estero, cene) sostenute con la carta aziendale. Ma non basta: il giornalista è al centro di una polemica per un pesante calo degli ascolti del principaletelegiornaledellaRai, a lui imputato a causa di una linea politica filoberlusconiana

da anni contestata. Al suo posto verrà nominato ad interim fino alla fine di gennaio Alberto Maccari. Almeno questa è la proposta formalizzata dal direttore generale Lorenza Lei in vista del consiglio di amministrazione. Secondo gli osservatori la linea Lei dovrebbe passare in cda senza problemi.

Una tale serie di modifiche che ci vorrebbero mesi: la fiducia appare dunque l’ unica via d’uscita

Manovra: 1.400 emendamenti

Lo stato maggiore dell'Idv (Foto LaPresse)

Elisa Rossellini ROMA - Sono oltre 1.400 gli emendamenti presentati al decreto legge sulla manovra nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera. E di questi circa 600 portano la firma della Lega Nord, che punta a modificare le norme sull’indicizzazione delle pensioni, l’Imu, i tagli agli enti locali e il rincaro dell’accisa sui carburanti. Ma moltisonoanchegliemendamenti presentati dall’Idv, l’altra forza politica che negli ultimi giorni ha assunto posizioni critiche nei confronti delle mosse compiute dal governo Monti. Ma quello che interessa sono ovviamente gli emendamenti che chiedono i partiti della maggioranza di larghe intese. Le priorità su cui cercano di inter-

Nel gran numero di emendamenti quello di Di Pietro che vuole tassare i capita.li "scudati" al 10% invece che all’1,5% venire Pdl, Pd e Terzo Polo che oggi incontreranno informalmente il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, sono pensioni e Imu. Il calendario prevede che la commissione licenzi il decreto entro lunedì. Poi l’Aula della Camera inizierà martedì 13 dicembre per concluderlo entro sabato 17. La "contromanovra"

della Lega, che ha presentatocirca 600 emendamenti, prevede di ricavare 4 miliardi dall’asta delle frequenze tv e di introdurre contributi di solidarietà sugli stipendi privati, sulle pensioni d’oro e il taglio dei finanziamenti alle imprese. «Una manovra centralista e recessiva, che va soprattutto contro il Nord - ha spiegato, venerdì, il vicecapogruppo della Lega Alessandro Montagnoli insieme ad altri deputati del Carroccio -. Si sta valutando un’entrata tra i tre e i quattro miliardi di euro da questa misura - ha sottolineato Montagnoli - e sappiamo che l’Ici sulla prima casa costa 4 miliardi». Su questo tema, poi, la Lega sarebbe disposta anche a votare con il Pd e in dissenso con il Pdl. Il Carroccio parla anche di elementi di incostituzionalità, a partire dall’intervento sulle Province. «Non si può eliminare quello che è stato inserito nella Costituzione - ha concluso Montagnoli -, facciamo meno populismo e andiamo più sul concreto». Di Pietro, invece, vuole alzare al 10 per cento la tassa sui capitali scudati (ora all’ 1,5 per cento), recuperare i capitali illegalmente esportati in Svizzera, tagliare le spese militari e abbattere i costi della politica. Il Fli propone un tetto di 250 mila euro agli stipendi degli alti dirigenti, la revisione delle esenzioni Ici e di sostituire il bollo sul conto titoli da

IN BREVE Bagnasco sull’Ici: pronti a discutere abusi

Consumatori in allarme per l’Iva al 21%

ROMA - «Se ci sono punti della legge da rivedere o discutere,noncisonopregiudiziali da parte nostra». Fermo restando che «in linea di principio, la normativa vigente è giusta, perché riconosce il valore sociale delle attività svolte da una pluralità di enti no profit e, fra questi, gli enti ecclesiastici». Ma «se vi sono casi concreti in cui un tributo dovuto non è stato pagato, è giusto che l’abuso sia accertato e abbia fine». Nel bel mezzo della polemica è il presidente della Cei, card. Bagnasco, a entrare direttamente sulla questione delle esenzioniIciconcesseallaChiesa, chiedendo di "fare chiarezza"

RAPALLO - La tenevano in punizione per ore, chiusa sul balcone con addosso solo la biancheria intima o il pigiama, dopo averla insultata e picchiata. È l’incubo vissuto da una ragazzina di appena 12 anni, ’liberata’, dopo anni di angherie, dalla polizia di Rapallo, che ha arrestato i suoi genitori, il padre albaneseelamadreecuadoriana.La coppiaèaccusatadisequestro di persona e riduzione in schiavitù.Laragazzinaeracostretta a fare i lavori in casa e da mangiare le davano solo gli avanzi delle pentole. Ripeteva in continuazione ’mande’, che nello spagnolo gergale significa ’’comandi’’. È

se ci sono punti controversi, madifendendol’impiantodellanorma.Untemasfioratoanche dal presidente del ConsiglioMontidaBruxelles:"In17 giorni non abbiamo preso alcuna decisione". Con una postilla: "Sono a conoscenza di una procedura di aiuti di Stato".Unriferimentoall’indagine Ue aperta nei mesi scorsi.

Il cardinal Bagnasco

una delle poche parole pronunciate dalla bimba che la polizia di Rapallo ha sottratto ai genitori, arrestati per sequestro di persona e riduzione in schiavitù. Una storia di miseria e di violenza familiare, che la polizia ha documentato nel corso delle indagini.L’hasalvataunatelefonata a Telefono Azzurro.

1.200 euro con un’aliquota del 1,5 per mille. Sulla questione è intervenuto il premier Mario Monti che, venerdì, a margine della conferenza stampa del vertice Ue di Bruxelles ha sottolineato: «È in queste ore che si sta lavorando da parte dei ministri competenti, in particolare, da parte del ministro Giarda, i partiti stanno discutendo, c’è una discussione nelle Commissioni e non è ancora il momen-

to per cui io possa dire cosa sarebbe o meno accolto. Colgo però l’occasione per sottolineare - ha detto, inoltre, Monti - che, mentre in certe manovre finanziarie del passato, l’unica cosa che non si poteva toccare era il saldo, qui la cosa è più ambiziosa, perché certamente non si può toccare il saldo, ma ci sono riforme strutturali e una visione nostra, del governo, di distribuzione dei carichi».

Quest’anno shopping ragionato ROMA - Cambia lo shopping di Natale che nel 2011 è all’insegna della pianificazione con ben l’84 per cento degliitalianichetagliaipropriacquisti di impulso alla ricerca del miglior convenienza nel rapporto prezzo e qualità dei prodotti e dei punti vendita. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dell’indagine "Xmas Survey 2011" di Deloitte dalla quale si evidenzia che gli italiani che frenano il proprio istinto all’acquisto compulsivo sono in numero superiore alla media europea (60 per cento). «Quasi la metà dei consumatori italiani (45 per cento) è attratta dalle promozionicontroil30percentodei consumatori europei, proprio a conferma proprio del fatto che - sottolinea la Coldiretti - si cerca di ottimizzare il proprio budget di spesa. Secondo l’indagine - continua la Coldiretti-lametàdegliitalianiperlefestività di fine anno utilizzerà sia internetcheilnegoziopercercareregalie comparare i prezzi anche se poi solo il 10 per cento acquisterà on line mentreglialtrisirecherannodirettamente nei punti vendita. Una attività che allunga i tempi dello shopping natalizio ma che consente di realizzare concreti risparmi. Alla finedellericerchegliitalianiavranno speso 625 euro a famiglia con un leggero calo del 2,3 per cento rispetto allo scorso anno, dovuto soprattutto ad una maggiore attenzione nella

La crisi e la shoppingmania

spesa con la ricerca delle offerte più convenientiel’acquistodioggettiutili». «Particolarmente gettonati i tradizionali mercatini di Natale dove si stima che - sostiene la Coldiretti quasi dieci milioni di italiani acquisteranno i regali per se stessi e gli altri, secondo una tendenza che unisce un momento di svago con la possibilità di fare acquisti anche curiosi ad ‘originalità garantita’. La spinta verso spese utili peraltro - continua la Coldiretti - colpisce soprattutto i regali (-3 per cento) piuttosto che il cibo e le bevande per i quali il budget rimane sostanzialmente stabile (-1 per cento) con l’affermarsi però di uno stile di vita attento a ridurre gli sprechi che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio.Una tendenza che si esprime anche con il boom degli acquisti direttamente dagli imprenditori agricoli in azienda o nei mercati e botteghe di Campagna Amica dove è garantita genuinità, convenienza e unamaggioreoriginalitàrispettoalle offerte natalizie standardizzate dei punti vendita tradizionali. In molti casi - conclude la Coldiretti - è possibile prepararsi o farsi preparare i tipici cesti natalizi con prodotti inimitabili caratteristici del territorio».


Domenica 11 Dicembre 2011 il Domani dello Sport 21

DALL'ITALIA E DAL MONDO CLIMA Tutti d’accordo a parole Ma l’accordo nessuno lo firma

Camusso, Bonanni e Angeletti (Foto LaPresse)

Monti vede i sindacati Questa sera l’incontro Carlo Bassi ROMA - Il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha convocato i sindacatiperun incontroinformale a Palazzo Chigi domani sera alle ore 20. Il confronto, a cui parteciperanno i segretari generali di Cgil, Susanna Camusso, Cisl, Raffaele Bonanni, Uil, Luigi Angeletti, e Ugl, Giovanni Centrella, sara’ l’occasione per fare il punto sulla manovra e arriva dopo le richieste inoltrate nei giorni scorsi dagli stessi sindacati per un incontro urgente con il Governo. Lunedì sono in programma manifestazioni davanti alle Prefetture e saranno effettuati presidi permanenti davanti alla Camera e al Senato fino alla conclusione dell’iter parlamentare previsto per la manovra. A partire dalle 15 Camusso, Bonanni e Angeletti prenderanno la parola a Piazza Montecitorio. Stop di tre ore anche nei trasporti con modalità stabilite a livello locale: sono escluse dalla protesta però tutte le attività di trasporto pubblico essenziale. Loscioperononsieffettuaneltrasporto aereo, nel trasporto pubblico locale, ferroviario e marittimo. Sono escluse anche le attività di soccorso stradale e dell’Anas. Aderisce alla protesta di tre 3 ore il personale dei porti, delle autostrade,dell’autonoleggio,deltrasporto merci e della logistica, delle autoscuole e pratiche automobilistiche, del trasporto funebre e degli impianti a fune. Il 16 dicembre sarà la volta dei bancari che incroceranno le braccia unitariamente per l’intero pomeriggio in tutto il settore del credito e delle riscossioni. Le categorie del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil hanno proclamatoinveceloscioperounitario di otto ore dei lavoratori pubblici per lunedì 19 dicembre. Sempre il 19 stop dei lavoratori di Poste italiane per le ultime tre ore di ogni turno. Infine i metalmeccanici della Cgil hanno deciso di anticipare a lunedì 12 dicembre lo sciopero generale inizialmente previsto per il 16. Intanto, Governo e Parlamento lavoreranno anche nella giornata

Le categorie del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato invece lo sciopero unitario di 8 ore dei lavoratori pubblici per lunedì 19 di oggi per cercare le coperture alle correzioni richieste dalla maggioranza sulla manovra. Le modifiche che vorrebbe il Parlamento (vedi pagina a fianco), tra alleggerimento Imu e intervento sul blocco delle pensioni, sono in questo momento nell’ordine dei 4-5 miliardi di euro. Una cifra enorme e per questo i tecnici lavoreranno anche su diverse possibilità nell’ambito delle misure individuate.L’obiettivoèquelloditarare le correzioni sulle risorse che alla fine saranno effettivamente reperite.LaCommissioneBilancio della Camera ha ierii terminato i lavori sulla manovra. Tornerà a riunirsi questa sera alle 20.30.

Governo e relatori lavoreranno in quest’arco di tempo per verificare quali correzioni possano essere apportate. I temi sono stati individuati e si lavora ora essenzialmentesullecoperture.Ilvialiberadella Commissione alla manovra dovrebbe arrivare lunedì. Circa il 30% degli emendamenti alla manovra, presentati alla Commissione Bilancio della Camera, non ha superato il vaglio dell’ammissibilità.«Consideratocheilcontenuto del decreto è molto eterogeneo, rispetto alle altre volte c’è stata maggiore flessibilità», ha dichiarato il presidente della Commissione Bilancio, Giancarlo Giorgetti, a margine dei lavori a Montecitorio. «Pensioni e Ici: sono questi i due punti che sono stati al centro della ricognizione generale che abbiamofattoquestamattina.IlPunto di svolta sarà quando il governo troverà le coperture». E’ quanto sottolinea l’esponente del Pd MicheleVentura,alterminedellariunione sulla manovra tra il ministro dei Rapporti con il Parlamento Piero Giarda e alcuni esponenti dei partiti che sostengono l’Esecutivo.

DURBAN - La conferenza sul clima di Durban è terminata venerdì sera con una notizia buona ed una cattiva. La buona è che l’Europa ha redatto il testo definitivo su cui, bene o male, tutti concordano. La cattiva è che ancora nessuno lo ha firmato, rinviando ogni discorso, come lo ha definito il Guardian, ai "tempi supplementari". Ieri mattina infatti i colloqui hanno ripreso fuori programma, nell’estremo tentativo di firmare un accordo, anche se non ci si attendono grosse novità. E’ stata chiamata roadmap, tabella di marcia europea e con altri diversi nomi, ma in definitiva si tratta delle linee di principio stabilite dall’Europa, concordate con più di 100 Paesi, per tentare se non di risolvere il problema, almeno di limitare i danni. Questo testo è stato messo nero su bianco, ha fatto il giro dei banchi nelle ultime ore della conferenza, ma è rimasto con uno spazio vuoto in calce. La roadmap prevede sostanzialmente che ogni Paese sviluppato ed in via di sviluppo avvii un processo individuale per leggi sulla limitazione alle emissioni.

RUSSIA In piazza gli anti Putin In 40 città, in 150mila a Mosca MOSCA - Si sono svolte regolarmente le prime manifestazioni di protesta contro i presunti brogli del voto del 4 dicembre scorso nelle città siberiane e dell’estremo oriente russo, le prime delle 40 città russe a scendere in piazza, sfidando temperature polari e la polizia. Nel pomeriggio è toccato alla capitale, dove erano attese circa 30 mila persone ma in piazza Balotnaya alle 17 locali erano già 150mila (perfino per la polizia almeno 70mila). Si tratta di numeri assolutamente inconsueti per la protesta anti-Putin. «Russia senza Putin! Ladri! Corrotti! Putin vattene a casa! Libertà!». Molti gli slogan scanditi dal palco a cui la folla risponde invocando elezioni senza brogli. Il tempo inclemente e la neve non hanno scoraggiato la gente. Numerose le bandiere di piccoli partiti, parte di quella galassia dell’opposizione che per ora non si era mai presentata così unita.

NEWS

LIBERATION Rivela: telefonate da Parigi E Dominic Strauss Khan rimase dentro PARIGI-IlquotidianofranceseLiberationha rivelatocheilgiornoincuil’exdirettoredell’Fmifu arrestatoperstupro,ilprocuratorediNewYork, CyrusVanceJr.,ricevetteduechiamatedaParigi, unadalMinisterodegliEsteri,l’altradaquellodella Giustizia.Laprocuraamericanafumessainquel modoalcorrentedialtricasiacaricodiDominic StraussKahn:quellodell’aggressioneaidanni dellascrittriceTristaneBanon,maanchequello deifestiniedelleescortdiLille.Inquelmomento, l’indaginediLilleeraancoracopertadasegreto istruttorio.Ilpuntodeboledell’exdirettoredell’Fmi,ledonneedilsesso,eranotoa Palazzodatempo,scriveLeMonde,damoltoprimacheloscandalodellostupro scoppiasse.NicolasSarkozysapeva,scriveilquotidiano:"Lasinistraappoggerà davverounmaniacosessuale?",avrebbedettoilpresidenteungiornonelsegreto delsuoufficio.ChisapevanonavrebbemaipensatocheDSKsisarebbecandidato, eppurelascalataall’Eliseodelsocialistafavoritodatuttiisondaggisembrava ineluttabile.Finoal14maggioscorso.Quelletelefonate"francesi",dicuioggi Liberationrivelal’esistenza,avrebberocambiatolesortidiDSK,arrestato all’aeroportoKennedyqualcheminutoprimadiprendereilvoloperParigi.L’ex direttoredell’FmierastatoportatoalcommissariatodiHarlem.Maisuoiavvocati, WilliamTayloreBenjaminBrafman,scriveLiberation,avevanoottenutodal procuratoreVancedifarusciresucauzioneilloroclienteper250miladollari.Ma l’accordoèinspiegabilmentesaltato:secondoLiberationperquelletelefonate.

ARGENTINA La "presidenta" di ferro Si insedia Cristina per altri 4 anni cBUENOS AIRES - Cristina Fernandez de Kirchner prende in mano per la

seconda volta consecutiva il bastone di comando presidenziale, assicurandosi altri 4 anni di potere alla guida dell’Argentina. Da nove anni, da quando suo marito e predecessore Nestor Kirchner, deceduto un anno fa, è salito al potere nel 2003 - il peronismo di sinistra è ormai forza politica consolidata e dominate del Paese, come confermato con la schiacciante vittoria della Fernadez alle presidenziali del 23 ottobre: più del 54% dei consensi, opposizione a bocca asciutta, strada spianata per il secondo mandato. Alla cerimonia per l’insediamento sono stati invitati numerosi leader latinoamericani, mentre l’Italia sarà rappresentata dalla sottosegretaria agli esteri, Marta Dassù. Fino al 2015, dunque, l’Argentina sarà guidata dalla stessa forza politica al potere da dodici anni. La ’lady di ferro’ di Buenos Aires ha in questi giorni rafforzato quello che alcuni analisti locali hanno battezzato come il ’cristinismo’, caratterizzato da una assoluta concentrazione del potere, su tutti i fronti, nella Casa Rosada. Qualche giorno fa, la ’presidenta’ ha lasciato nei posti chiave del governo gli stessi uomini dell’esecutivo degli ultimi tempi, senza dover dare altre spiegazioni che un semplicissimo: ’’Squadra che vince non si cambia’’. Le uniche novita’ di rilievo, infatti, sono due ministri ’’fedeli alla linea’’eunder43.


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22 TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME Ufficio esecuzioni immobiliari Il Giudice dell'esecuzione, Dott. Alessandro Brancaccio ha pronunciato la seguente ORDINANZA Nel procedimento n. 38/2003 R.E. pendente tra Banco di Napoli E ravvisate le condizioni per procedere alla vendita coattiva del seguente bene: Lotto Uno: "terreni ubicati in Francavilla Angitola, Località Falco, estesi per Ha. 1.58.50, coltivati ad uliveto, actinidietro e bosco ceduo, riportati nel NCT di detto comune al foglio 18, particella 154, al foglio 24, p.lle 45,115 e 140" Lotto Due: "fondo agricolo coltivato ad agrumeto ed uliveto, ubicato in Francavilla Angitola, Località Scordari, esteso per Ha. 9.27.10, con piccoli fabbricati non accatastati. L'immobile è riportato nel NCT di detto comune al foglio 25, p.lle 3, 28, 29, 31, 32, 33, 57 e 100" DISPONE Quanto alla vendita con incanto, da effettuarsi al prezzo base di euro 14.712,89 per il lotto n. 1, di euro 127.195,32 per il lotto n. 2, - essa deve aver luogo al prezzo base di euro 14.712,89 per il lotto n. 1, di euro euro 127.195,32 per il lotto n. 2, - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro 2.200,00 per il lotto n. 1, ad euro 18.000,00 per il lotto n. 2; - ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.) - ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; - in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza; - all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta; - all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono

Domenica 11 dicembre 2011

a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; IN RELAZIONE ALLA VENDITA CON INCANTO - è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 07 FEBBRAIO 2012, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; - è fissata, per il giorno 08 FEBBRAIO 2012, ore 12.00 e segg., la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non - potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.; - soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c.; °°°°°°°°°° Ufficio esecuzioni immobiliari Il Giudice dell'esecuzione, Dott. Alessandro Brancaccio ha pronunciato la seguente ORDINANZA Nel procedimento n. 80/2009 R.E. pendente tra Spurghi S.a.S. ravvisate le condizioni per procedere alla vendita coattiva del seguente bene: Lotto Unico: "nuda proprietà degli immobili ubicati nel Comune di Motta S. Lucia, alla via Convento, riportati nel NCEU al foglio 13, particella 575, sub 10, cat. A/3, classe 1, vani 6,5, piano 1-2-3, nonché al foglio 13, particella 575, sub 13, cat. C/2, classe 1, consistenza 22 mq., piano 1 e, in particolare: di un appartamento composto da cucina, bagno, ripostiglio e vano d'ingresso al piano terra, due camere da letto con balconcini e bagno al primo piano e, infine, da una mansarda costituita da came-

il Domani ra, ripostiglio e terrazza di mq. 30 nonché di un locale adibito a magazzino di mq. 22" DISPONE Quanto alla vendita con incanto, da effettuarsi al prezzo base di euro 41.428,13 per il lotto unico; - essa deve aver luogo al prezzo base di euro 41.428,13 per il lotto unico; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro 3.500,00 - Ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.) - ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; - in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza; - all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta; - all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; IN RELAZIONE ALLA VENDITA CON INCANTO è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 07 FEBBRAIO 2012, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; - è fissata, per il giorno 08 FEBBRAIO 2012,

| AsteInfoappalti ore 12.00 e segg., la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non - potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.; - soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c.; °°°°°°°°°° Ufficio esecuzioni immobiliari Il Giudice dell'esecuzione, Dott. Alessandro Brancaccio ha pronunciato la seguente ORDINANZA Nel procedimento n. 23/2001 R.E. pendente tra Banco di Napoli ravvisate le condizioni per procedere alla vendita coattiva del seguente bene: Lotto Unico: "fabbricato terra-tetto sito nel Comune di Francavilla Angitola, località Lanzardo, via M. Condello, riportato nel NCEU al foglio 16, particella 588, di piani quattro composto da vani 14,5" DISPONE Quanto alla vendita con incanto, da effettuarsi al prezzo base di per il euro 90.644,04 lotto unico; - essa deve aver luogo al prezzo base di euro 90.644,04 per il lotto unico; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a 13.000,00 - ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.) - ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo

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23 e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; - in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza; - all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta; - all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; IN RELAZIONE ALLA VENDITA CON INCANTO - è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 07 FEBBRAIO 2012, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; - è fissata, per il giorno 08 FEBBRAIO 2012, ore 12.00 e segg., la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI

Domenica 11 dicembre 2011

- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non - potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.; - soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c.; °°°°°°°°°° Ufficio esecuzioni immobiliari Il Giudice dell'esecuzione, Dott. Alessandro Brancaccio ha pronunciato la seguente ORDINANZA Nel procedimento n. 33/2007 R.E. pendente tra Banco di Napoli ravvisate le condizioni per procedere alla vendita coattiva del seguente bene: Lotto Unico: "appartamento per civile abitazione sito nel comune di Pianopoli, alla via Canne, int. 6, piano 3. L'immobile è riportato nel NCEU al foglio 3, particella 292, sub 11, cat. A/3, classe 2, vani 6,5" DISPONE Quanto alla vendita con incanto, da effettuarsi al prezzo base di euro 68.082,50 per il lotto unico; - essa deve aver luogo al prezzo base di euro 68.082,50 per il lotto unico; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro 5.000,00

il Domani - ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.) - ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; - in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza; - all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta; - all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente pro-

| AsteInfoappalti tocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; IN RELAZIONE ALLA VENDITA CON INCANTO - è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 07 FEBBRAIO 2012, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; - è fissata, per il giorno 8 FEBBRAIO 2012, ore 12.00 e segg., la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non - potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.; - soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c..

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24 il Domani dello Sport Domenica 11 Dicembre 2011

MAPPAMONDO

EUROPEI DI NUOTO


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MAPPAMONDO PACCO BOMBA ALL'AGENZIA EQUITALIA DI ROMA


26 il Domani dello Sport Domenica 11 Dicembre 2011

CALABRIA Chiesta l’aquisizione della dichiarazione di Marco Ferraro, fratello della collaboratrice Rosa

«Non volevo uccidere mia sorella» di C.M. PALMI - I pm della Dda di Reggio Calabria hanno chiesto l’acquisizione delle dichiarazioni rese venerdì davanti ai giudici del Tribunale di Palmi, nel processo ai presunti affiliati alla cosca Pesce, da Marco Ferraro, fratello della collaboratrice di giustizia Rosa, perché a loro avviso il teste è stato indotto a dire il falso in aula. Marco Ferraro, invalido civile al 100% per una sordità totale dovuta ad un incidente stradale di cui è stato vittima quando era piccolo, era chiamato a confermare una denuncia presentata il 2 giugno del 2006 alla guardia di finanza in cui riferiva di avere partecipato ad una riunione di famiglia alla quale erano presenti il padre e gli zii, ritenuti legati ai Pesce, durante la quale gli era stato affidato l’incarico di uccidere la sorella Rosa, che aveva iniziato a collaborare con gli inquirenti,perchéessendodisabile non avrebbe corso rischi. Lacircostanzaerastataconfermata da Rosa Ferraro, sentita nelle scorse settimane nell’aula bunker di Milano per garantire la sua sicurezza, ma è stata negata oggi da

Marco Ferraro. L’uomo, appena giunto in aula, prima ancora che cominciassero le domande ha detto «non sacciu nente, idda è paccia» ("non so niente, quella è pazza"). Poi ha salutato i detenuti nelle gabbie. Quindi, rispondendo alle domande dei pm Alessandra Cerreti e Giulia Pantano, Ferraro (che sente grazie ad un apparecchio acustico), ha fornito le sue generalità ed ha ricostruito l’incidente in cui ha perso l’udito ed altre circostanze della sua vita. Quando il pm gli ha chiesto se confermava la denuncia fatta alla Finanza, Ferraro ha prima negato di essere mai stato nella caserma del-

la guardia di finanza, poi ha detto di avere accompagnato la sorella ma di essere rimasto fuori ed infine ha riferito di essere entrato. Quindi ha disconosciuto la firma

I giudici si sono riservati di decidere entro la prossima udienza, fissata per il prossimo 16 dicembre

apposta in calce alla denuncia. Il pm Pantano, chiedendo l’acquisizione delle dichiarazioni, ha detto che «le minacce possono essere anche implicite» ed ha ricordato che l’uomo «da sei anni vive con il padre. Ed in quel contesto oggi non poteva dire altro che quello che ha detto». Alla richiesta si sono opposti i legali degli imputati che hannosostenutoche«cosìfacendo si afferma che i Pesce ed i Ferraro sono mafiosi, mentre è ancora tutto da dimostrare». I giudici si sono quindi riservati di decidere entro la prossima udienza, fissata per il 16 dicembre. Dopo la deposizione di Marco Ferraro è stata la volta di un funzionario della Polizia di Stato, Testini, che era in servizio al commissariato di Palmi e che ha effettuato i riscontri alle dichiarazioni di Rosa Ferraro. Il funzionario ha affermato, tra l’altro, che la donna consentì alla polizia di arrestare, nell’agosto del 2006, il latitante Michele Ascone, ritenuto dagli investigatori vicino ai Pesce, indicando l’appartamento in cui si nascondeva.

> INTIMIDAZIONE AL SINDACO DI MESORACA Stasi: la situazione del territorio risulta sempre più preoccupante Pacenza: occorre una forte reazione da parte della comunità locale «Esprimo viva solidarietà al sindaco di Mesoraca, Armando Foresta, vittima ieri di un atto deplorevole». Lo sostiene, in una nota, la vice presidente della Regione, Antonella Stasi, in merito all’intimidazione subita ieri da Foresta al quale ignoti hanno incendiato l’abitazione estiva. «La situazione del territorio provinciale - ha aggiunto - risulta sempre più preoccupante, la lista di azioni intimidatorie rivolte alle istituzioni locali diventa sempre più lunga. Questo determina un clima teso ed esasperato. Non è concepibile avere timore di svolgere le proprie funzioni e la popolazione crotonese non può ne accettare, ne subire tale situazione che va a compromettere e ledere i principi fondamentali della democrazia e del vivere civile. Vada al sindaco ed alla sua famiglia - ha concluso Antonella Stasi - il mio sostegno umano ed istituzionale, convinta che le forze dell’ordine faranno luce sulla situazione». «Sono le pagine più nere di sempre per le cronache del Crotonese quelle che stanno riguardando l’escalation di atti intimidatori

perpetrati ai danni di amministratori locali» afferma, in una nota, Il segretario della Commissione regionale contro il fenomeno della ’ndrangheta, Salvatore Pacenza (Pdl), commentando l’intimidazione, che definisce "un atto inquietante", ai danni del sindaco di Mesoraca, Armando Foresta. «Adesso - aggiunge - occorre una forte reazione da parte della comunità locale, che in maniera tempestiva deve scendere in piazza e condannare le bravate di questi balordi. Come dico spesso in questi casi, è un atto di tutela nei confronti dei presidi di democrazia. Non posso in questo momento che esprimere parole di conforto e vicinanza umana all’amico Foresta. Soprattutto il mio pensiero va ai famigliari del primo cittadino. L’augurio conclude Pacenza - è che le forze dell’ordine possano fare luce al più presto anche su questo episodio e assicurare così alla giustizia i responsabili».

TENTATO OMICIDIO

Voleva uccidere l’ex moglie: è stata salvata dal figlio di sette anni Un uomo di 35 anni Salvatore Pasquino, disoccupato, è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Serra San Bruno con l’accusa di lesioni personali nei confronti dell’ex moglie P.T, qualche anno più piccola, conl’accusa di danneggiamento aggravato, minacce e porto di armi atte ad offendere. A salvare la vita della madre, il figlio di sette anni che avendo visto il padre armato di un colltello a serramanico, ha dato l’allarme facendo intervenire le volanti del locale commissariato dirette dall’ispettore Giuseppina De Luca che dopo una serie di peripezie, hanno bloccato l’aggressore mentre la donna, colpita più volte da pugni e schiaffi è stata costretta a fare ricorso alle cure mediche. Il fatto è avvenuto nella mattinata di oggi a Serra San Bruno, un centro montano del vibonese, in Via Aldo Moro, dove la donna dopo la separazione col marito, con precedenti specifici ededito all’alccol, vive con la madre ed il figlio. Quest’ultimo, appena ha visto il padre armato di coltello, si è messo a gridare «nonna nonna attenta». L’anziana ha fatto in tempo a chiudersi in casa, mentre la figlia che ha voluto scendere in strada per predersi cura del figlio e tentare di calmare l’ex marito, è stata aggredita a calci, pugni e schiaffi. Nel contempo è arrivata la polizia che ha rinvenuto il coltello di cui l’aggressore si era disfatto e lo ha portato in caserma dove c’era il dirigente Francesco Avallone lo ha fatto arrestare. cm


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CALABRIA Consigliere regionali Idv: una sciocchezza parlare ancora del Ponte sullo Stretto REGGIO CALABRIA - «E’ sconcertante assistere alla demolizione di ponti, quelli veri, a causa del maltempo e dall’assenza di manutenzione del territorio mentre ancora c’è chi, nonostante si sappia che al Paese non servono opere faraoniche, insiste nell’idea di realizzare la campata unica sullo Stretto pur sapendo che non ci sono più i soldi». Lo sostengono i consiglieri regionali di Idv Emilio De Masi, Giuseppe Giordano e Mimmo Talarico, secondo i quali «è una sciocchezza culturale, prima ancora che politica, impegnarsi ancora per il Ponte. Perché bisognerebbe sapere

Il deputato del Pdl ha presentato un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture Passera

Dima: taglio dei treni Calabria emarginata di Carmela Mirarchi CATANZARO - Giovanni Dima, deputato del Pdl, ha presentato un’interrogazionealministrodelle Infrastrutture e dei trasporti Corrado Passera sui rischi di isolamento ed emarginazione che pesano sulla Calabria per i tagli ai treni decisi da Ferrovie dello Stato. Dima, a breve, organizzerà un incontro con l’ad di Ferrovie Mauro Moretti a cui parteciperà unadelegazioneparlamentareper affrontare direttamente la questione. «Con l’ormai imminente entrata in vigore del nuovo orario invernale - afferma Dima - Ferrovie dello Stato sopprimerà ventuno treni a lunga percorrenza da e per la Calabria dimostrando ancora una volta come il suo disimpegno ed il suo disinteresse verso questa regione sia sempre più evidente e penalizzante tanto che già si parla di lesione del diritto alla libera circolazione dei cittadini e di allargamento delle distanze esistenti tra il Sud ed il Nord del Paese. Alle isti-

La decisione di Ferrovie dello Stato porterà alla soppressione di ben il 70% dei servizi ferroviari notturni che il Parlamento ha già lasciato intendere chiaramente, grazie ad una nostra recente mozione approvata con l’astensione dell’Esecutivo Berlusconi, che l’opera non si deve fare, mentre i finanziamenti europei non esistono più. Sarebbe più logico che la classe politica del Mezzogiorno si concentrasse sulle priorità del Mezzogiorno di cui il Ponte non fa parte. Il Ponte è una priorità per chi non vuole affrontare i veri drammi del Mezzogiorno. In tal senso, esprimiamo soddisfazione per l’interrogazione a risposta scritta, presentata dal nostro capogruppo alla Camera, onorevole Massimo Donadi, con la quale si intende porre fine ad equivoci e confusioni propalate ad arte per tenere aperto un argomento del tutto privo d’interesse per i cittadini».

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tuzioni regionali, alle organizzazioni sindacali di categoria ed alle tante associazioni che nelle ultime settimanehannoprotestatocontro questo incomprensibile ed ingiustificabile atteggiamento della Società pubblica, che provocherà anche una diminuzione dei posti di lavoro soprattutto nell’indotto, l’amministratore delegato Mauro Moretti ha risposto affermando che la riduzione dello stanziamento dei fondi previsti dal Ministero dei Trasporti ha costretto Ferrovie delloStatoarimodularelapropria offerta ferroviaria soprattutto nel Mezzogiorno aggiungendo a ciò anche il disimpegno di Rri nel prolungare la linea dell’alta velocità finoaReggioCalabria.Ladecisione di Ferrovie dello Stato - prosegue Dima - porterà alla soppressione di ben il 70% dei servizi ferroviari notturni insieme all’annullamento delle corse di varie coppie di treni intercity ed espresso a lunga percorrenza tanto che potrebbe diventare molto difficile raggiun-

gere il Centro ed il Nord Italia da una regione che, pertanto, diventerebbe ancora più periferica. Questa scelta avrà ripercussioni gravissime sulla già fortemente danneggiatafasciaionicadove,ormai da decenni, è in atto un chiaro disimpegnodiFerroviedelloStato e degli altri organismi competenti che si traduce non solo nella mancata elettrificazione o raddoppio della stessa linea ferroviaria ma anche in un costante impoverimento del numero di corse. Nell’interrogazion,Dimachiedeal ministro «quali iniziative intenda porre in essere per garantire il diritto alla mobilità dei calabresi evitando che si possano arrecare ulteriori danni al sistema dei trasporti regionali sempre più ridotti ad un’evidente condizione di marginalità e provvisorietà». La mobilità ferroviaria è già difficile in Calabria e su questo tema si è interrogato anche Il Movimento dei Popolari e Liberali nel Pdl durante un incontro a Bovalino, alla pre-

senza delc onsigliere provinciale AlessandraPolimeno,edelcoordinatorer egionale Giovanni Nucera. Nell’assemblea durante la quale, spiega una nota, «è stata analizzata e commentata la grave situazione riguardante la mobilità ferroviaria, a causa dell’ormai imminente entrata in vigore del nuovo orario ferroviario, con il qualeTrenitaliahadispostolacancellazione dell’unico treno a lungo percorrenza l’intercity otte 782 Reggio Calabria - Milano che transita sulla linea ionica. Dal 14 dicembre - si legge nel documento - non sarà più possibile, da Bovalino, Locri, Roccella Jonica, o da altre località del comprensorio ionico reggino, raggiungere il nord Italia in treno. E non esistono altre soluzioni - è stato evidenziato nel corso dell’incontro - se non quella di raggiungere Reggio, o Gioia Tauro e fruttare i pochi e costosi collegamenti rimasti, poichè sulla tratta tirrenica, dal domani, spariranno altri 21 treni notte a lunga percorrenza». Nel corso della riunione, continua nota, «è stato fortemente e duramente stigmatizzato il comportamento del Gruppo Fs in capo all’Amministratore delegato Moretti, che ha deciso, senza nessun confronto con enti locali e parti sociali, di eliminare "tout court" una parte consistente del territorio italiano. Trenitalia ha condannato la locride, e l’intera Calabria all’isolamento».

NEWS

Voli cancellati all’aeroporto di Reggio Calabria «Scelte che non rispondano ad alcuna logica» La decisione assunta da Alitalia, che ha cancellato oltre cinquanta voli da e per l’aeroporto dello Stretto,,continuaafardiscutere.IlPresidentedella Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa , afferma che «è giunto il momento di capire su chi può contare questo territorio, questa provincia e, soprattutto, chi è intenzionato ad agire in modo concreto al di là dei proclami della politica amplificati dai mezzi d’informazione. Non è più accettabile che Alitalia, in modo autonomo, faccia scelte che non rispondano ad alcuna logica, neanche sul piano commerciale, che rendono precaria la mobilitàdeicittadini.Lapoliticadevefaresquadra a difesa della libertà di movimento rispetto a chi penalizza gli abitanti di questo territorio. Intanto sottolinea Raffa - bisogna impegnare i parlamentari. Ancora una volta mi chiedo quale sia il loro ruolo rispetto al problema. La deputazione reggina, sicuramente, ha più strumenti di noi per inci-

dere a livello di governi centrale e regionale e interloquire con Alitalia affinchè la compagnia di bandiera si renda conto che non è più possibile utilizzare i propri vettori in uno scacchiere nazionale che penalizza fortemente il nostro territorio. Sulla difesa di un nostro diritto non faremo, assolutamente, un passo indietro: come Amministrazione provinciale siamo molto determinati a tutelare i cittadini. Sul fronte degli enti locali c’è la necessitàdellapartecipazioneall’entedigestione dello scalo aereo. Il Tito Minniti, per anni, hasubito perditeingenti,haregistratolosperperodirisorse pubbliche senza portare a un cambiamento di rotta. Noi ci stiamo impegnando a recuperare risorse importanti, a tagliare i costi che ci sono all’interno con l’obiettivo di rilanciare l’attività Su questo percorso chiedo la partecipazione di tutti i soci: della Provincia di Messina, della RegioneCalabria, del Comune di Reggio. La

Camera di Commercio reggina, ad oggi, è l’unico ente che ha saldato le quote di partecipazione. E’ il momento di fare chiarezza». Intanto, annuncia Raffa, il consiglio provinciale sta programmando una riunione ad hoc, aperta alla partecipazione delle forzepolitiche,socialieimprenditoriali,datenersi nello scalo di Ravagnese. Per Antonino Napoli,dell’OsservatoriosuiDirittideiMinori.«Per la politica nazionale, Alitalia e Ferrovie dello Stato l’Italia finisce a Napoli e tutto il resto è Africa! La crisi economica non può penalizzare i minori calabresi e reggini in particolare. I politici che stanno alla Regione e alla Provincia si adoperino a sollecitare altre compagnie ad utilizzare lo scalo reggino come base aeroportuale operativa per il Sud dell’Italia con prezzi più competitivi dell’ex compagnia di bandiera». cm


28 il Domani dello Sport Domenica 11 Dicembre 2011

CALABRIA I lavoratori della Municipalizzata protestano perche vogliono certezze sugli stipendi

Manifestano i dipendenti della Leonia Ed è emergenza rifiuti a Reggio Calabria

di Carmela Mirarchi REGGIO CALABRIA - E’ emergenza rifiuti a Reggio Calabria dove la spazzatura per le strade non viene raccolta da quattro giorni a causa di una protesta dei dipendenti della Leonia, la municipalizzata che si occupa dello smaltimento. Tonnellate di rifiuti sono accatastate per strada, accanto ai cassonetti, creando anche disagi alla mobilità di persone ed auto. Alcunicontenitorisonostatiincendiati nel corso della notte da cittadini esasperati per la situazione. E le condizioni igienico - sanitarie rischiano di peggiorare ulteriormente se la protesta andrà avanti. I lavoratori lamentano il mancato pagamento di 15 giorni di stipendio di ottobre e chiedono garanzia sul pagamento delle spettanze di novembre, previsto per il 15 dicembre, e della tredicesima. Ieri, in Prefettura, si è tenuta una riunione con il sindaco Demetrio Arena, i rappresentanti dell’Azien-

da ed una delegazione di lavoratori nel corso della quale Arena si è impegnato a pagare il 15 dicembre le due settimane di stipendio avanzate ed entro la fine del mese la mensilità di novembre e la tredicesima. Le rassicurazioni del Sindaco, però, non hanno convinto i lavoratori che nel corso di un’assemblea hanno deciso di andare avanti nella protesta sino al pagamento delle spettanze e di effettuare la raccolta solo nei punti sensibili, quali gli ospedali, il carcere ed i mercati. La Leonia ha anche inviato una lettera al prefetto di Reggio Calabria, Luigi Varratta, chiedendo la precettazione dei lavoratori in quanto non avrebbero rispettato le norme sulla garanzia dei servizi pubblici essenziali dal momento che, dopo avere proclamato uno sciopero per il 14 dicembre, hanno iniziato l’astensione dal lavoro in anticipo rispetto a quella data. Allo stato, tuttavia, secondo quanto ha

riferito la Prefettura, non vi sarebbero le condizioni giuridiche per

I lavoratori lamentano il mancato pagamento di 15 giorni di stipendio di ottobre e chiedono garanzia sul pagamento delle spettanze di novembre un provvedimento di precettazione. La Prefettura, d’intesa anche con le forze dell’ordine, monitora comunque la situazione per vedere gli sviluppi. Ieri, intanto, alcuni consiglieri comunali della maggioranza di centrodestra si sono messi, simbolicamente, a rac-

cogliere i rifiuti nei cestini su corso Garibaldi, la strada principale della città. «Abbiamo pensato a questo gesto per dare un segnale alla città:quinessunoècontroilavoratori della Leonia ma siamo comunque tutti sempre e solo a favore di Reggio». Lo ha sostenuto il consigliere comunale del Pdl Daniele Romeo, che ha organizzato l’iniziativa di ieri mattina a cui hanno preso parte anche gli assessori Berna e Morisani, i consiglieri Falcomatà, Imbalzano, Marra, Pizzimenti e Scarfone e i ragazzi della Giovane Italia, durante la quale gli stessi hanno spazzato e ripulito una parte del Corso Garibaldi. «E’ un fatto simbolico - ha aggiunto - soltanto per ricordare che questa città ha bisogno di un maggiore senso di responsabilità da parte di tutti. Comprendiamo i disagi del personaledella Leonia che, èbene ricordarlo, hanno però ricevuto rassicurazioni dall’Amministrazione comunale riguardo l’imminente pagamento delle spettanze. Siamo sempre al fianco di tutti i lavoratori in difficoltà, disponibili al dialogo e alla ricerca delle soluzioni. Ciò detto, non possiamo ignorare la gravità dell’attuale situazione, con una città sommersa dai rifiuti che potrebbe subire gravi effetti dal punto di vista igienico-sanitari. Non possiamo restare indifferenti - ha concluso Romeo - di fronte all’interruzione di un pubblico servizio: qualcosa si deve muovere e abbiamo voluto dare ai cittadini l’ennesima dimostrazione del nostro amore per Reggio e di come siamo sempre pronti a metterci in gioco in prima persona per il bene della città».

NEWS Sequestro discarica abusiva

In ricordo di De Grazia

La scelta di Traversa

MELITO PORTO SALVO - Due camion sono stati sequestrati dal Corpo forestale dello Stato a Melito Porto Salvo ai responsabili di un’azienda per la lavorazione di inerti che era stata oggetto di provvedimenti analoghi nei giorni scorsi per violazione della normativa sullo smaltimento dei rifiuti e occupazione abusiva di pubblico demanio. Il sequestro dei due mezzi, per un valore di 300 mila euro, utilizzati per lo smaltimento dei rifiuti provenienti da demolizioni edilizie è stato disposto dal gip del tribunale di Reggio su richiesta della Procura. Sono stati gli agenti del Corpo forestale ad apporre i sigilli ai due autocarri. In precedenza erano state denunciate quattro persone e sottoposta a sequestro un’area di circa ottomila metri quadrati nelle vicinanze del torrente Tuccio, in parte utilizzata per lo smaltimento dei rifiuti.

Nel sedicesimo della scomparsa, Legambiente commemora l’ufficiale reggino insieme alla moglie, agli amici e agli autori delle strisce che ne raccontano la storia Natale De Grazia e le navi dei veleni . Il ricordo del capitano è a fumetti . Indagò sui rifiuti radioattivi e sui misteri della Rigel e della Rosso. Sulla sua morte nessuna verità. Ma le denunce degli ambientalisti trovano oggi conferme. L’appuntamento è per domani alla Sala dei Lampadari a Palazzo San Giorgio. De Grazia era un capitano di fregata, di quelli tosti, innamorato dei mari dello Stretto. La sua morte è un mistero, uno dei tanti nella Calabria dei traffici di rifiuti radioattivi su cui l’ufficiale marinaio indagava. Natale De Grazia è deceduto il 13 dicembre 1995, esattamente sedici anni fa. La verità, forse, non si saprà mai. Anche per questo la memoria diventa un dovere. Per tenere vivo il ricordo, Legambiente ha deciso di onorare De Grazia a Reggio Calabria, nella sua città ancora troppo in debito nei confronti del capitano.

«La scelta che dovrà compiere l’on. Michele Traversa quando, presumibilmente a metà gennaio, si porrà formalmente la questione dell’incompatibilità tra le cariche di sindaco e parlamentare non è un affare privato, ma é un problema politico che, in quanto tale, troverà le giuste soluzioni nelle sedi politiche deputate a decidere in merito». Lo afferma, in una nota, l’assessore regionale Domenico Tallini, capogruppo del Pdl al Comune di Catanzaro, in merito all’incompatibilità tra parlamentare e sindaco della città. «Quella che oggi, in virtù di una recente sentenza della Corte Costituzionale - prosegue Tallini - è divenuta un’incompatibilità da rimuovere, era, nelle intenzioni della coalizione di centrodestra, una formidabile opportunità per una città come Catanzaro che aveva perso, durante la fallimentare gestione del centrosinistra, ogni capacità contrattuale nei confronti del Governo e del Parlamento».

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Protesta a Cariati contro la discarica di Scala Coeli Sit in di protesta a Cariati contro l’apertura della discarica privata di Scala Coeli, in fase di ultimazione, che servirebbe solo per lo sversamento di rifiuti speciali non pericolosi. A promuovere il sit in sono i comitati antidiscarica e

quello interstudentesco. Presente il sindaco di Cariati Filippo Sero. I cittadini temono che la discarica serva solo alle industrie, mentre i Comuni della zona dovranno continuare a trovare altre soluzioni per i rifiuti solidi urbani. La protesta è legata al fatto che la discarica non servirebbe per i rifiuti solidi urbani ma per quelli speciali. Dunque i cittadini e gli ambientalisti pensano che arriverebbero rifiuti di altri distretti. La situazione dei rifiuti in Calabria è molto particolare. Prima di tutto gli studi fanno emergere come in Calabria ci siano molte discariche per i rifiuti speciali. Questo dato però non quadra visto che la Calabria non è industrializzata quindi non produce rifiuti speciali in grandi quantità. Quindi sembrerebbe ovvio che i rifiuti presenti nella regione siano arrivati anche da altre zone d’Italia. I cittadini alla manifestazione hanno anche chiesto di mettere fine al Commissariamento per l’emergenza rifiuti che da 14 anni c’è in Calabria e che non ha portato a nessun risultato ma solo a costi alle spalle dei calabresi. «Ci chiudono gli ospedali e poi sprecano soldi per il Commissariamento» ha detto un cittadino. Molti invece hanno posto l’attenzione su come ormai nessuno pensi più alla salute e ai diritti dei cittadini.

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Domenica 11 Dicembre 2011 il Domani dello Sport 29

CALABRIA Alla protesta ha aderito anche Guccione, consigliere regionale del Pd: penalizza la Calabria

Caligiuri: finanziati altri 387 master per ulteriori sei milioni di euro «Con ulteriori 387 master finanziati giungono complessivamente a 1191 i percorsi di alta formazione finanziati dalla Regione Calabria nel solo 2011 per un totale di circa 16 milioni di euro. E’ davvero un investimento importante per fornire di ulteriori esperienze e competenze i nostri giovani laureati, che rappresentano la nostra prima speranza». Con questa dichiarazione l’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha comunicato la pubblicazione della terza graduatoria dei rimborsi dei master e dei percorsi di alta formazione che hanno richiesto un ulteriore investimento di 5 milioni 750 mila euro che si aggiungono ai circa 11 gia’ precedentemente stanziati per le prime due graduatorie, relative alle domande presentate entro giugno e settembre. In attesa di essere pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria, la graduatoria è consultabile sui siti www. conoscenzacalabria. it e www. regione. calabria.it/istruzione. «In contemporanea, - h adetto caligiuri - si sta allestendo una banca dati di tutti i laureati finanziati con relativo curriculum il cui percorso formativo verrà comunicato alle imprese calabresi e comunque sarà disponibile su internet per essere a conoscenza di tutti. Per fare continuare a crescere le migliori energie intellettuali della Calabria, anche per il 2012 verrà prevista un’iniziativa analoga, che verrà ulteriormente raffinata per essere più efficace ed in linea con gli indirizzi di sviluppo economico della Calabria previsti dal Piano Operativo Regionale. In sostanza si finanzieranno solo i master legati al diretto sviluppo dell’economia calabrese». A tale scopo Caligiuri ha già incaricato gli uffici per verificare in quale misura i master finanziati corrispondano alle aree di sviluppo previste dal Por Calabria e, soprattutto, alle esigenze del mercato del lavoro locale e nazionale. «E’ necessario - ha concluso l’Assessore promuovere un incontro tra laureati e imprese per rendere produttivi gli investimenti sul capitale umano, in modo da dare un impulso immediato all’economia calabrese».

Domani lo sciopero Manovra non è equa di Carmela Mirarchi

CATANZARO - «La manovra economica varata dal Governo - Monti penalizza enormemente il Sud e la Calabria, non risponde a criteri di equità e giustizia sociale e non è in grado di rilanciare l’economia italiana e l’occupazione». E’ quanto afferma, in una nota, il consigliere regionale del Pd Carlo Guccione spiegando i motivi della sua adesione allo sciopero unitario proclamato lunedì da Cgil, Cisl e Uil. «Monti ed il suo Governo - prosegue Guccione - non possono limitarsi solo a fare i bravi ragionieri, mettendo a posto i conti e facendo quadrare i bilanci dello Stato, ma devono anche saper individuare nuove risorse da investire per la crescita e l’occupazione. Per questo motivo è necessario, in primo luogo, che ogni cittadino italiano, nessuno escluso, secondo le proprie possibilità, contribuisca al risanamento e al rilancio della nostra economia per come previsto dalla Costituzione Italiana. In secondo luogo, occorre puntare sul Mezzogiorno, a cui in questi anni sono stati sottratti oltre 35 miliardi di euro destinati al proprio sviluppo e che sono stati dirottati e investiti al nord. Il Sud e la Calabria - sostiene ancorailconsigliereregionale-devono ritornare ad essere una delle prioritàdelGoverno,perchéèsolo dalla loro crescita e dal loro svilup-

po che può rimettersi in moto il motore dell’economia nazionale. Quì, infatti, esistono le potenzialità e le energie necessarie per rilanciare le prospettive dell’intero Paese. E’ giunto il momento che il Sud faccia sentire forti le proprie ragioni, che non sono il portato di interessi particolari. Dalla Calabria e dal Mezzogiorno, per troppo tempo dimenticati dalle scelte dei governi passati, pertanto, deve partireunsegnalefortecheindichi in maniera chiara la strada giusta per uscire dalla crisi. Per questi motivi - conclude Guccione - condividiamo e sosteniamo le ragioni che hanno portato Cgil, Cisl e Uil, finalmente in modo unitario, allo sciopero di lunedì e che hanno l’unico obiettivo di rendere più equa e più giusta una manovra che, così com’é, penalizza fortemente il Mezzogiorno, i lavoratori e i pensionati, che rappresentano le fasce più deboli della nostra società». Approvazione del bilancio preventivo, analisi della situazione

politica e lo sciopero di domani. Questi i temi del Consiglio generale della Filca Cisl di Cosenza . Nella sua relazione introduttiva il segretario generale della Filca Cisl di Cosenza Mauro Venulejo ha parlato delle misure messe in campo dal Governo Monti,"bocciando - spiega una nota - senza se e senza ma, la manovra e soprattuttoipuntirelativiai«sacrificiche dovranno fare i lavoratori dipendenti, pensionati e pensionati». «Non è possibile - ha esordito Venulejo - pescare sempre dalle stesse tasche. Pensavamo che la parola "equità" pronunciata da Monti come un mantra nella fase di stesura della manovra trovasse corrispondenza nelle misure adottare ma cosi’ non è stato. In questa manovra di equo c’è veramente poco.Ecco perchè lunedì sciopereremo. Ci ritroveremo - ha precisato il segretario Filca Cisl Cosenza - alle 10 in piazza prefettura con Cgil, Uil non solo per contrastare il merito e il

metodo della manovra ma anche per cercare di ripristinare il dialogo tra Governo e parti sociali che nell’iter di questoprovvedimento è venuto meno». Anche il Partito della Rifondazione Comunista di Cosenza aderisce allo sciopero nazionale indetto da Cgil, Cisl e uil di domani contro la manovra economica del governo. "Una manovra poco tecnica, - dice il segretarioprovinciale Nicola Corbino perche’ recessiva, e molto politica nella scelta di attaccare salari e pensioni anziche’ rendite e patrimoni. Il premier Monti e il suo governo lacrimante, ostaggio di Berlusconi, ha partorito una manovra che colpisce in maniera iniqua i ceti più deboli con misure come l’introduzione dell’ imposta sulla prima casa con un aumento delle rendite catastali del 60%, come la non indicizzazione delle pensioni che partono da 900 euro che colpirà in maniera pesante il gia’ debole potere d’acquisto di milioni di cittadini, come l’aumento dell’Iva sui beni di prima necessità che passerà dal 10 al 12%,e delleaccisesuicarburanticheporteranno ad una forte impennata dei prezzi dei prodotti di maggior consumo. Per non parlare - aggiunge - della riforma delle pensioni che modifica le aspettative esistenziali di migliaia di persone costringendole al lavoro per altri 7 o 8 anni e che otterranno una pensione decimata nel proprio potere d’acquisto dal cosiddetto metodo contributivo».

BREVI CULTURA

ACQUA

FALERNA

Consegnate le Borse di studio Cesare Biondi e Gabriele Gabrielli

Legautonomie: la Corte dei Conti ha riconsociuto il ruolo dei Comuni

Guidava senza patente i carabinieri arrestano un sorvegliato speciale

«I giovani protagonisti di un percorso formativo che riconosce alla psicologia e alla psichiatria forense il ruolo di primo piano di una società che evolve continuamente sotto i nostri occhi e dove nuove dinamiche, purtroppo, nuove devianze socio-culturali non fanno che accendere e riproporre casi di cronaca che i nostri padri probabilmente non avrebbero mai immaginato». E’ quanto ha affermato il vicepresidente del Consiglio regionale Alessandro Nicolò alla cerimonia di consegna delle Borse di studio Cesare Biondi e Gabriele Gabrielli messe a bando dal Centro Pierre e dal Rotary Reggio Nord. «L’assegnazione delle borse - ha aggiunto Nicolò - coglie il senso profondo di questo processo in fieri che punta su nuove professionalità e nuove figure per rispondere al bisogno del territorio e della comunità di contrasto ai fenomeni di devianza».

«Occorre ringraziare la sezione regionale della Corte dei Conti per la preziosa recente relazione sulla gestione delle risorse idriche nella nostra regione». Lo sostiene, in una nota, il presidente di LegAutonomie Calabria, Mario Maiolo. «Essa va accolta - prosegue Maiolo con spirito positivo per riconoscere e promuover meccanismi di collaborazione tra i diversi livelli territoriali di governo facendo tesoro delle funzioni istituzionali attribuite dalla legge alla Corte stessa, in quanto mosse dalla ratio di garanzia della sana gestione». A parere di Maiolo «ci sono molti punti fermi nella relazione della Corte dei Conti di cui occorre tenere conto per dare al settore un assetto che non può più ignorare il ruolo dei Comuni e per ridurre la conflittualità oramai palese tra la società di gestione SoRiCal e gli enti locali».

Un sorvegliato speciale, Roberto Trunzo, di 27 anni, è stato arrestato a Falerna dai carabinieri per violazione degli obblighi nell’ambito di un attività di controllo del territorio svoltasi dai carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme lungo la costa tirrenica. Trunzo è stato bloccato mentre era alla guida di un’automobile malgrado la patente gli fosse stata revocata dopo l’applicazione della sorveglianza speciale. Per il sorvegliato speciale sono disposti gli arresti domiciliari. L’attività di controllo da parte dei carabinieri ha portato anche alla denuncia di tre persone. Una perché sorpresa mentre guidava in stato di ebbrezza e le altre due perché si sono rifiutate di sottoporsi all’accertamento per verificare la presenza nel sangue di sostanze stupefacenti, ma ammettendo di averne fatto uso.

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Rosa Voci

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30 il Domani dello Sport Domenica 11 Dicembre 2011

CALABRIA Agricoltore muore schiacciato da un trattore

Un agricoltore di 54 anni è morto ieri mattina, intorno alle 11.30, in località Stracciaro, nel comune di Crucoli. La vittima si chiamava Giuseppe Zito. Sul luogo, per i rilievi, le forze dell’ordine. L’uomo è rimasto schiacciato sotto il trattore sul quale stava lavorando e che si è ribaltato, travolgendolo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando di Crotone. Con l’ausilio di un cavo di acciaio azionato dal verricello di un mezzo dei Vigili, il trattore è stato sollevato per liberare il corpo della vittima, ormai senza vita.

Anna Bolle

La richiesta del sindacato alla Regione per evitare una nuova tragedia

Cgil: immigrati di Rosarno c’è situazione di abbandono di Carmela Mirarchi GIOIA TAURO - «Per alleviare le sofferenze dei ragazzi migranti di Rosarno basterà, quest’anno, la cerimonia di apertura del campo per l’accoglienza di poco più di cento lavoratori stranieri?». E’ quanto si chiede, in una nota, il segretario generale della Cgil di Gioia Tauro, Antonino Calogero. «Crediamochesiadavverodifficile - prosegue Calogero - che si riesca a metter pace alla coscienza della Regione, del Presidente Scopelliti che lo scorso anno ci stupì ad effetti speciali nel tagliare il nastro del campo, promettendo che sarà migliore l’anno che verrà. Pensiamo, invece, che il co-

mune di Rosarno, che da quel che abbiamo appreso a tutt’oggi non ha ricevuto nemmeno un centesimo, abbia fatto quello che era nelle sue possibilità, essendo riuscito, almeno, a far capire al mondo che il popolo calabrese non è affatto razzista e che sono le gravi situazioni di contesto, aggravate dalla crisi e da una normativa dal profilo xenofobo, che innescano meccanismi in cui, a volte, si insinua, oltre lo sfruttamento, la subcultura mafiosa. E’ questo - prosegue Calogero - lo stesso fertile humus che fece scatenare la rivolta e le drammatiche reazioni. Infatti, quest’anno, ci troviamo in una condizione assoluta d’abbandono ed il migliaio di ragazzi, già presente, vive le medesime condizioni di due anni fa con l’aggravante che la crisi galoppante, quasi certamente, offrirà loro pochissimeopportunitàdilavoro; gli agrumi marciranno o sulla pianta o sul terreno. Si sta consumando - conclude Calogero - la continua sconfitta della politica e delle istituzioni; nulla è stato fatto dal punto di vista economico e so-

ciale per migliorare le condizioni del sistema agricolo della Piana e per rendere più dignitose, di riflesso, le condizioni di vita e di lavoro. Come Cgil, vogliamo continuare la nostra parte - sostiene ancora Calogero - e saremo come lo scorso anno presenti con il sindacato di strada e di più, già da lunedì, metteremo questi temi, insieme alla questioni più urgenti, alla base dello sciopero. Durante l’incontro in Prefettura che chiederemo, a seguito del sit-in già convocato, porremo, accanto i temi della manovra, la richiesta di una convocazione urgente al fine di predisporre un immediato piano di intervento. Non vogliamo essere complici di quanto di ’drammatico’ può accadere nei prossimi giorni». La rivolta di Rosarno ebbe una risonanza nazionale e fu il simbolo di un disagio sociale che è molto evidente in una regione tra le più povere d’Italia. Ci furono feriti ed aggressioni. Ora la richiesta è quella di mettere in atto degli interventi per evitare il ripetersi della rivolta.


Domenica 11 Dicembre 2011 il Domani dello Sport 31

CALABRIA Morta a Pavia Angela Casella: la madre coraggio che s’incatenò per il figlio PAVIA- Angela Montagna, sposata Casella, da tutti conosciuta come "madre coraggio" è morta nella serata di venerdì a Pavia all’età di 65 anni. Durante il sequestro del figlio Cesare durato 743 giorni, nel 1988 si incatenò per protesta nei paesi della Locride. Il figlio fu poi liberato nel gennaio del 1990. I funerali si svolgeranno domni alle ore 11 nella chiesa della Sacra Famiglia a Pavia. Angela Casella era malata da tre anni e aveva subito diversi interventi chirurgici. In questi ultimi due mesi era rimasta nella sua abitazione a Pavia, curata dal marito Luigi. La salma è stata trasportata alla Casa funeraria di Pavia dove è stata allestita la camera ardente. Oltre al marito Luigi e ai figli Carlo e Cesare, Angela Casella lascia anche quattro nipoti, uno dei quali figlio di Cesare. Cesare Casella, chi oggi ha 42 anni e che da uno è diventato papà di una bambina, Cloe Angelina, é arrivato alla Casa funeraria di Pavia dove è stata allestita la camera ardente della mamma Angela. Con una giacca blu, camicia, cravatta e un paio di jeans, non ha nascosto l’emozione e davanti alla bara della madre ha sussurrato: «Ringrazierò sempre mia mamma per quello che ha fatto per me». Oggi sembra ancora più lontana l’immagine esuberante di quel ragazzo di 20 anni che, la mattina del 31 gennaio 1990, arrivò a Pavia scortato dalle gazzelle dei carabinieri dopo essere stato liberato dai sequestratori la sera prima a Natile di Careri, in Calabria e che abbracciò dopo tanto tempo la madre nella caserma dell’Arma. E’ un uomo maturo, papà di una bambina: «L’abbiamo chiamato Cloe Angelina - ha spiegato con un filo di voce -. Angelina è il nome della nonna. Mi dispiace molto che mia mamma non abbia potuto godersi ancora un po’ la sua nipotina. Sino a Ferragosto le forze l’hanno sorretta: poteva stare con noi e coccolare mia figlia. Poi, purtroppo, il male non le ha più dato tregua».

A farsi portavoce del consigliere regionale è il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli

INFINITO Franco Morelli: Non ho commesso illeciti di Carmela Mirarchi CATANZARO - Franco Morelli, il consigliere regionale della Calabria arrestato nei giorni scorsin ell’ambito dell’operazione "Infinito" della Dda di Milano, si difende dal carcere. A farsi portavoce di Morelli, che nega ogni responsabilità, è il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli. Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, dopo aver denunciato «la sua forte preoccupazione per lo stato di salute di Franco Morelli ("ha perso 10 kg in sette giorni", ha riferito, angosciata, la moglie del consigliere regionale a Corbelli), dal 30 novembre detenuto nel carcere di Opera, in esecuzione di una ordinanza cautelare emessa dalla Procura di Milano», chiede l’intervento del Ministro di Grazia e Giustizia, Paola Severino, per quella che definisce «una grande ingiustizia e

Corbelli: «Si può trattare come un pericoloso criminale una persona perbene, indagata ma non ancora né condannata, né rinviata a giudizio, né processata»

una tragedia che si sta consumando nel silenzio e nell’indifferenza generali, interrotti solo dal massacro mediatico, nei confronti di una persona perbene, da tutti stimata sino al momento dell’arresto». Corbelli, in una nota, parla di «violazione dei diritti più elementari che impediscono ai familiari di poter finanche portare gli indumenti pesanti necessari per l’inverno, perché è consentito portare ognimesealdetenutounmassimo di 20 kg di roba (alimentari o altri prodottievestiti).Ifamiliaripossono vederlo solo 4 ore al mese. Lunedì Morelli vedrà per la prima volta dal momento del suo arresto le sue due figlie, che insieme alla loro mamma (Ermelinda Pugliese, moglie di Morelli) si recheranno dalla Calabria al carcere di Opera, in Lombardia Quello che sta vivendo Morelli - afferma Corbelli - è un vero e proprio incubo. Nonriesceadarsiunaspiegazione di quello che gli è successo. E’ visibilmente molto provato. Ha già

perso 10 chili. Alla moglie, che ha incontrato pochi giorni dopo il suo arresto, ha detto guardandola negli occhi, con lo sguardo perso nel vuoto:"Perchésonoqui,perchémi hanno arrestato, come è possibile che io sia qui in carcere. Cosa ho fatto di male, di così grave? Non ho mai commesso alcun illecito. Durante tutta la mia vita ho solo sempre aiutato tanta povera gen-

te..". ». Corbelli aggiunge: «Si possono calpestare in questo modo i diritti, la stessa dignità umana di una persona, cancellare la sua storia vissuta tutta all’insegna della correttezza, onestà e grande umanità? Si può trattare come un pericoloso criminale una persona perbene, indagata ma non ancora né condannata,nérinviataagiudizio, né processata. Perché non vengono concessi subito gli arresti domiciliari a Franco Morelli, considerando che si tratta di un incensurato e di una persona onesta e perbene? Se al processo, come sono certo, sarà dimostrata la sua totale innocenza chi mai potrà ripagare e risarcire della grande sofferenza e dell’immane dolore Morelli e la sua famiglia?».

Il consigliere Morelli: «Perché sono qui, perché mi hanno arrestato, come è possibile che io sia qui in carcere. Cosa ho fatto di male, di così grave?»

BREVI CRIMINALITA’

SANITA’

POLITICA

La presunta talpa dipendente del ministero dell’Interno non ha risposto al gip

Donati 800 libri al reparto pediatrico dell’ospedale di Lamezia Terme

Foti: la convocazione del coordinamento regionale del Pdl è fuori tempo massimo

Si è avvalsa della facoltà di non rispondere Giuseppina Lentini, la dipendente del ministero dell’Interno in servizio al Commissariato di Lamezia Terme accusata di essere la "talpa" che rivelava notizie segrete al presunto capo di un sodalizio criminale su cui indagava la Procura di Catanzaro. La donna ha scelto il silenzio davanti al giudice Abigail Mellace, dove è comparsa ieri per l’interrogatorio di garanzia. Il difensore di Lentini, l’avvocatoFrancescoGambardella,presenteràricorso al tribunale del riesame, chiedendo l’annullamento o la revoca del provvedimento di arresti domiciliari emesso dallo stesso gip a carico dell’indagata. Secondo gli inquirenti, Lentini avrebbe ripetutamente riferito al lametino Matteo Vescio, presunto capo dell’associazione mafiosa italo - ucraina dedita alle estorsioni sgominata dalla Dda e dalla Mobile.

Sono stati consegnati ieri mattina gli 800 libri per bambini che il Soroptimist club di Lamezia Terme ha raccolto e donato al reparto di Pediatria dell’ospedale "Giovanni Paolo II". Alla cerimonia di consegna, avvenuta in occasione del "Soroptimist Day", ricorrenza che ogni anno viene celebrata da tutti i club del mondo il 10 dicembre, hanno preso parte la presidente del clubStefaniaGambardella,ildirettoregenerale dell’AspGerardoMancuso,ilprimariodipediatria Ernesto Saullo e le socie del club. Oltre ai libri, il Soroptimist ha donato una libreria a vetri e una targa ricordo. Il tutto servirà per realizzare una vera e propria biblioteca all’interno dell’ospedale, con l’obiettivo di rendere la vita dei bambini un pò più spensierata e serena. L’iniziativa si inserisce nel progetto denominato "Parole per guarire".

La convocazione della riunione del coordinamento regionale, in programma domani a Catanzaro,«arriva decisamente fuori tempo massimo». Ad affermarlo è Nino Foti, deputato.«Dico questo - prosegue - e chiariscosubito, a scanso di ogni equivoco o interpretazioni fuorvianti, il mio pensiero: alla riunione non ci sarò. Non potrò fisicamente esserci perchè ho appreso della convocazione di tale riunione solo tramite un semplice e stringato sms. Solo dopo, nella tarda serata del 7 dicembre, mi è pervenuta una email con l’ordine del giorno della riunione, sul quale mi soffermerò in seguito. Tutto questo, si badi bene, accadeva nella serata di un giorno prefestivo. Davvero troppo tardi per annullare un precedente impegno familiare, atteso e programmato da tempo».

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