Page 1

ABATE OUT PER 15 GIORNI

JUVE, PRONTO IL TURNOVER

MASSIMILIANO Allegri perde Ignazio Abate per almeno due settimane. Il difensore, costretto ad abbandonare il campo al 6' di Milan-Malaga, ha rimediato una lesione al quadricipite destro. Tra circa 15 giorni nuovi esami.

JUVE già al lavoro per la sfida di sabato sera a Pescara. E per la sfida dell’Adriatico sembra certo il turnover. In difesa potrebbe rifiatare Bonucci, e dare spazio a Marrone. Pogba potrebbe giocare al posto di Vidal. E Quagliarella al posto di Vucinc.

Venerdì 9 novembre 2012

EDIZIONE CALABRIA - EURO 0,40 > ANNO XV - N. 279 SEDE: T&P Editori SRL - Tel. 0961.023922 - Loc. Serramonda - 88044 Marcellinara (CZ)

Europa League A Belgrado la doppietta dell’argentino e il gol di Guarin annientano il Partizan Super Handanovic decisivo sullo 0-0

Immenso Palacio Inter qualificata I nerazzurri centrano la decima vittoria consecutiva in trasferta e sono matematicamente ai Sedicesimi PARTIZANBELGRADO 1 INTER 3 PARTIZAN BELGRADO: Petrovic 6,5; Miljkovic 5,5, Ivanov 6, Lazevski 5, Ostojic 6; Medo 5 (10' st M. Scepovic 5), Tomic 6; S.Scepovic 6 (24' st Mitrovic), Smiljanic 6, Ilic 5,5 (30'st Jojic 5); L.Markovic 5 In panchina: R. Ilic, Volkov, Ninkovic, Sretenovic. Allenatore: Vermezovic 5,5 INTER (4-1-4-1): Handanovic 7,5; Jonathan 5,5, Silvestre 6, Juan Jesus 6,5, Nagatomo 6,5 (1' st Palacio 7,5); Mudingayi sv (14' pt Gargano 6); Zanetti 6, Guarin 7,5, Cambiasso 6, Pereira 5,5; Livaja 6 (31'st Cassano 6,5) In panchina: Castellazzi, Pasa, Romanò, Milito. Allenatore: Stramaccioni 7 ARBITRO: Pereira Gomes (Portogallo) 6,5 MARCATORI: 6' st e 30' st Palacio, 42'st Guarin, 45' st Tomic NOTE: serata fredda, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Juan Jesus, Silvestre, Jojic. Angoli: 3-2 per il Partizan. Recupero: 2'; 2'.

su un 4-5-1 con il solo Livaja ad agire da punta e un centrocampo molto folto nel quale Cambiasso e Guarin appoggiano l'azione del croato partendo dalle retrovie. Il Partizan, che prima di ieri non aveva mai segnato nelle gare del tabellone principale, si presenta con l’ex doriano Scepovic in attacco e la giovane stella Lazar Markovic osservato speciale, dagli uomini di mercato e dai difensori nerazzurri. Stramaccioni costruisce attorno al numero 50 una “gabbia” che non permette all’avversario più pericoloso di prendere velocità in contropiede, togliendo ai padroni di casa un’arma importante. Le occasioni latitano: i nerazzurri ci provano spesso da fuori con Livaja, Guarin e Jonathan, ma la chance più importante capita a Pereira, che conclude troppo centralmente. Servono allora due grandi interventi di Handanovic nel giro di pochi secondi, entrambi al 32', su altrettanti calci piazzati battuti da Tomic e girati a rete di testa da Ivanov. Per dare maggiore solidità alla fase offensiva entra Rodrigo Palacio, unico giocatore a segno nella gara d’andata al Meazza. Esce Nagatomo e l’Inter torna alla difesa a tre con Gargano arretrato in mezzo ai centrali Silvestre e Juan Jesus. La differenza la fa Miljkovic, nel bene e nel male: prima fallisce una buona opportunità sull'imbeccata di Markovic, poi perde Palacio al centro dell’area e l’argentino segna di petto il gol del vantaggio esterno. La dormita della difesa serba è collettiva, perchè Guarin sigla l’assist vincente rubando il tempo sia a Medo che a Ivanov. A blindare il risultato ci pensa nuovamente Handanovic, che protegge la propria porta da un tentativo di autore-

Stramaccioni agguanta il record anche con il turnover

BELGRADO (SERBIA) –Missione compiuta per l’Inter di Andrea Stramaccioni, che con la decima vittoria consecutiva in trasferta espugna il Partizan Stadium e acciuffa la qualificazione alla fase eliminatoria dell’Europa League. Tre a uno il risultato, in virtù di una doppietta di Palacio e della rete di Guarin, che firma l’ultimo gol e due assist. A segno Tomic per i serbi. Stramaccioni sigla il record di successi di fila lontano dal Meazza nella storia del club, che risaliva alla stagione 2006/2007 sotto la guida di Mancini. Il tecnico deve rinunciare a dodici giocatori, nove infortunati e tre non in lista per la competizione europea, e dopo meno di un quarto d’ora utilizza la prima sostituzione per l'infortunio di Mudingayi, sostituito da Gargano. La scelta cade

Palacio festeggiato da Pereira, Jonathan e Guarin; in alto: Mljkovic e Nagatomo

te di Juan Jesus e dai tiri di Stefan Scepovic e Smiljanic. Con la squadra difensivamente in affanno, Stramaccioni inverte i ruoli di Gargano e Cambiasso, il Partizan è costretto a scoprirsi per non rischiare una prematura eliminazione e lascia a Palacio lo spazio per punire in verticale la difesa avversaria. È ancora Guarin a servire l’attaccante, che con una prateria davanti fulmina Petrovic in diagonale. Il portiere serbo evita il tris poco dopo l’ingresso in campo di Cassano per Livaja, il barese serve ancora Palacio a cui non riesce la conclusione vincente. Al secondo assist in pochi minuti, Cassano imbecca Guarin e il tris è servito, poco prima che Tomic segni il gol della bandiera. PALACIO GOL. «Io ho sempre voglia di giocare. Sono entrato nel secondo tempo per aiutare la squadra ed è andata bene, sono tre punti importanti per la classifica». Così

Rodrigo Palacio a fine partita, autore della doppietta nel 3-1 di Belgrado. «Se siamo avvantaggiati rispetto alla Juve? Sì, penso che adesso possiamo pensare solo al campionato che è molto difficile, e dovremo lavorare come stiamo facendo», aggiunge l’attaccante argentino. «Dove rendo meglio? A me piace giocare, dovunque voglia il mister», conclude Palacio. «NOI PIÙ ESPERTI». Le sue parate hanno salvato il risultato, il resto lo hanno fatto i compagni di squadra, Palacio su tutti, e alla fine è arrivata la decima vittoria esterna. Handanovich a fine partita si è detto soddisfatto e ha puntato l’indice sull’inesperienza degli avversari: «Il Partizan è una squadra ottima. Stanno facendo benissimo, ma sono molto giovani e inesperti. Penso che la maggiore esperienza internazionale alla fine si sia fatta sentire in campo».

Prima divisione: oggi la firma

Serie D: verso la sfida di Ragusa

Serie D: i dubbi per Messina

Il Catanzaro ha il nuovo ds Tosto incontra Cosentino

Vibonese spuntata Ko Eseola e Saturno

Il Sambiase taglia Conversi E Mancini prova la difesa

a pagina 5

a pagina 6

a pagina 6


2

Venerdì 9 novembre 2012

CALCIO

Europa League. Dopo l’1-0 azzurro gli ucraini recuperano e vanno sull’1-2. Poi ci pensa il “Matador”

Poker di Cavani, il Napoli vola L’attaccante uruguaino realizza quattro reti e decide la partita con il Dnipro NAPOLI DNIPRO

4 2

NAPOLI (3-5-2): Rosati 5; Fernandez 6, Aronica 5,5 (28'st Pandev sv), Britos 6; Mesto 6, Donadel 4,5 (10'st Hamsik 7), Inler 6, Dzemaili 6,5, Dossena 6; Vargas 4 (10'st Insigne 6,5), Cavani 10. In panchina: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Berhami. Allenatore: Mazzarri 7. DNIPRO (4-5-1): Lastuvka 6; Mazuch 5, Mandzyuk 4,5, Odibe 5, Denisov 5; Fedetskiy 6,5 (41'st Matheus sv), Rotan 5, Aliyev 6,5 (10'st Giuliano 6), Kankava 5,5, Konoplyanka 5,5; Zozulya 6,5. In panchina: Shelikov, Kravchenko, Olinyk, Cheberyachko, Seleznyov. Allenatore: Ramos 5. ARBITRO: Alon Yefet (Isr) 6,5. MARCATORI: 7' pt Cavani, 33' pt Fedetskiy, 8' st Zozulya, 32' st Cavani, 43' st Cavani, 47' st Cavani. NOTE: Ammoniti: Konoplyanka, Aliyev, Inler, Rotan, Mandzyuk, Fernandez. Angoli: 7-6 per il Dnipro. Recupero: 1' pt; 3' st.

NAPOLI – Cavani batte Dnipro 4-2. Il Matador si scatena contro gli ucraini ai quali rifila un poker di gol alla sua maniera e ribalta un risultato che, fino ad un quarto d’ora dalla fine, della gara vedeva il Napoli in svantaggio e, dunque, molto bene avviato sulla strada di uscita dall’Europa. Non è un caso che la partita venga rivoltata come un calzino quando, tardivamente, Mazzarri si decide a mandare in campo Insigne, Pandev e Hamsik. Fino a quel momento il Napoli delle riserve era stato un Napoli da pianto greco. Poche idee ed anche sbagliate quelle degli uomini di Mazzarri. Sembra di assistere alla replica della partita con il Torino. Il Napoli trova il gol del vantaggio dopo appena

sette minuti di gioco con una conclusione di Cavani su assist di Dzemaili. E questo gol così repentino sembra essere l’avvio di una maledizione tattica che avvolge la squadra e la spinge nel baratro della mediocrità. Gli azzurri, che avevano cominciato la gara con piglio garibaldino, tirano i remi in barca e quasi si fermano. La partita va avanti così in maniera monotona fino a quando, sfruttando, manco a dirlo, un calcio piazzato, gli ucraini riescono a trovare il gol del pareggio. Nel secondo tempo la musica non cambia. Il Napoli è, come al solito, imbottito di riserve e si vede. La manovra non è fluida e la difesa è esposta in maniera pericolosa alle offensive degli ospiti. Fernandez, Aronica e Britos traballano ad ogni at-

tacco e si ha l’impressione che da un momento all’altro passa accadere l’irreparabile. Infatti arriva il vantaggio del Dnipro con un’azione innescata da un’indecisione a centrocampo di Vargas, uno dei peggiori in campo. Le sostituzioni del cileno e di Donadel vengono salutate da bordate di fischi del pubblico. Ed è proprio dalle sostituzioni che in Napoli, nella parte finale della gara, trova nuova linfa vitale. Ed è a questo punto che viene fuori il Matador, la cui ira funesta mette ko gli avversari con tre gol in un quarto d’ora. Innarrestabile, irrefrenabile Cavani che gioisce come un bambino ad ogni marcatura e si accarezza e bacia la maglia azzurra come a voler suggellare ogni volta il suo amore per la città.

Europa League

Udinese ko eliminazione più vicina UDINESE YOUNGB.

L’esultanza di Cavani

Europa League. Battuto il Panathinaikos. Doppietta di Kozak e gol di Floccari

Tutto facile anche per la Lazio delle riserve LAZIO 3 PANATHINAIKOS 0

La gioia di Kozak

LAZIO (4-3-1-2): Marchetti sv; Scaloni 5,5, Cana 6, Ciani 6, Radu 6,5; Gonzalez 6 (23'st Hernanes 6), Ledesma 6,5 (35'st Lulic sv), Onazi 6; Zarate 6,5; Floccari 6,5, Kozak 7 (31'st Klose 6). In panchina: Bizzarri, Biava, Mauri, Candreva. Allenatore: Petkovic 6.5. PANATHINAIKOS (4-1-4-1): Karnezis 5; Seitaridis 5,5, Vyntra 5, Velazquez 5, Spiropoulos 5,5; Vitolo 5; Christodoupoulos 5, Zeca 5 (33' st Lagos sv), Chouchoumis 4,5 (14' st Mavrias 5,5), Owusu-Abeyie 5; Tochè sv (23' pt Petropoulos 5). In panchina: Kapino, Triantafyllopoulos, Fourlanos, Barbarouses. Alle-

natore: Ferreira 5. ARBITRO:Schoergenhofer (Austria) 6,5 MARCATORI: 22' pt e 40' pt Kozak; 13' st Floccari. NOTE: Spettatori 10mila circa. Ammoniti: Cana, Seitaridis, Vitolo, Velazquez. Angoli: 3-1. Recupero: 2' pt; 3' st.

ROMA – Il massimo risultato con il minimo sforzo. Nella fredda serata dell’Olimpico la Lazio supera 3-0 i modesti greci del Panathinaikos e muove un passo importante verso la qualificazione ai sedicesimi di finale dell’Europa League: dopo la quarta giornata i biancocelesti guidano il girone J con 8 punti davanti a

Tottenham (6 punti). All’Olimpico Petkovic lascia a riposo i titolari in vista del derby contro la Roma e schiera le seconde linee in un inedito 4-3-1-2. In porta torna Marchetti, reduce da 20 giorni di stop, mentre in difesa l'allenatore bosniaco sceglie la coppia Cana-Ciani, con Scaloni e il rientrante Radu. A centrocampo il giovane nigeriano Onazi con i titolari Gonzalez e Ledesma, mentre il ripescato Zarate è trequartista dietro alla coppia offensiva formata da Floccari e Kozak. E proprio Kozak segna due reti nel primo tempo e chiude di fatto il match. Floccari confeziona il tris nella ripresa.

2 3

UDINESE (3-5-1-1): Brkic 4; Coda 5, Danilo 5, Domizzi 5; Basta 5, Pereyra 5 (18' st Faraoni 5), Willians 5 (8' st Fabbrini 6), Lazzari 5, Armero 5; Ranegie 5; Di Natale 6. In panchina: Padelli, Heurtaux, Berra, Reinthaler, Marsura. Allenatore: Guidolin. YOUNG BOYS (4-1-4-1): Wolfli 6; Sutter 6, Nef 6, Veskovac 6, Raimondi 6; Zverotic 6; Zarate 6,5 (36' st Gonzalez sv), Schneuwly 6 (29' st Doubai sv), Farnerud 7, Nuzzolo 6; Bobadilla 7 (43' st Frey sv). In panchina: Mvogo, Gonzalez, Ojala, Lecjaks, Costanzo. Allenatore: Rueda. ARBITRO: Tohver (Estonia) 6 MARCATORI: 27' pt Bobadilla, 2' st Di Natale, 20' st Farnerud, 28' st Nuzzolo, 38' st Fabbrini. NOTE: Ammoniti: Coda, Fabbrini, Farnerud, Nef, Faraoni. Angoli: 5-3. Recupero: 1', 4+1. Al 46' pt Di Natale si è fatto parare un rigore.

UDINE – L'Udinese consente allo Young Boys di ottenere il quinto successo di una svizzera in casa di una italiana, battuta 32 al termine di un match con tanti errori dei portieri (4 su 5 gol). Friulani vicini all’eliminazione.

CALCIO ESTERO

Lacrime, complimenti e invidia a Glasgow. Il ct: «La notte più importante» Domenica Chelsea-Liverpool

Celtic, un compleanno da eroi L’Eintracht ci prova Nel giorno del 125° anniversario del club la vittoria sul Barcellona di LORENZO AMUSO

Le lacrime del tifoso Rod Stewart

FONDATORE E DIRETTORE Guido Talarico DIRETTORE RESPONSABILE Francesco Arcidiaco EDITRICE: T&P Editori SRL Tel. 0961.023922

Loc. Serramonda 88044 Marcellinara (CZ) DISTRIBUZIONE Media Services S.a.S.

LONDRA – Le lacrime della rockstar, i complimenti degli avversari, la sconfinata invidia degli eterni rivali, il più bel compleanno festeggiato sul palcoscenico più prestigioso al cospetto dell’avversario più nobile. «La Glasgow biancoverde è unanime: non ci sarebbe potuto essere regalo migliore per celebrare il 125/esimo anniversario della fondazione dei Celtic che la vittoria sul Barcellona, probabilmen-

Il Domani dello Sport - già il Domani, Testata reg. - trib. Cz n. 64 del 15/7/1997, R.O.C. Numero 5606. La testata fruisce dei contributi statali diretti di cui alla Legge 7 agosto 1990 n. 250 e seguenti modifiche.

STAMPA: Finedit srl Castrolibero (CS) - Via M. Preti

In abbinamento obbligatorio con Il Quotidiano della Calabria

Pubblicità: Publifast srl Sede: via Rossini, 2 - 87040 Castrolibero (Cs) Tel. 0984-4550300 - Fax 0984-851041

UFFICI: Reggio Calabria 89100 Via Cavour, 30 - Tel. 0965.23386 - fax 0965.23386 Catanzaro 88100 Piazza Serravalle, 9 - Tel. fax 0961.701540 Vibo Valentia 89900 corso Vittorio Emanuele III, 58 - Tel. fax 0963.43006

te la squadra più forte al mondo». Lo dice Neil Lennon, il manager dei Bhoys, e sono tutti d’accordo. A cominciare dai 50mila del Celtic Park che mercoledì sono stati testimoni «di una delle notte più importanti»nella storiadelclub. E dire che sarebbe oltremodo sbrigativo considerare gli scozzesi una squadretta dall’alto di un palmares d’assoluto prestigio: 43 campionati scozzesi, 35 coppe nazionali, 14 coppe di lega e addirittura una Coppa dei Campioni nel 1967. Persino un campione del passato, Kenny Dalglish si è sbilanciato: «Che risultato incredibile per Neil Lennon etutti quelli delCeltic. Solo Lisbona lo batte». Il trionfo europeo, appunto. Ma subito dietro quell'impresa c'è questa contro il Barca di Lionel Messi, che porta le firme di due illustri sconosciuti: Victor Wanyama, 21 anni, e Tony Watt, acquistato la scorsa estate dall’Airdrie. Tra estasi e incredulità, Lennon non si stanca di sottolineare l’epicità della vittoria. «Mentre Tito Vilanova poteva far entrare dalla panchina gente come David Villa o Cesc Fabregas io ho inserito un ragazzino di 18 anni costato 50mila sterline e che con noi ha giocato appena 11 partite – l'orgoglio del manager scozzese -.

Penso che si tratti senza dubbio della più importante vittoria nel recente passato del club. Come managernon so se riuscirò a ripetermi, spero di sì perchè sono ancora giovane. I miei giocatori sono degli eroi». “Watt a night!”, titola il Sun con il solito gioco di parole che vale un omaggio all’eroe della notte di Champions. “Il Celtic stupisce il mondo”, gli fa eco il Mirror. “Il Celtic stordisce il Barcellona”, apre il Guardian, mentre The Times scrive: «Un Celtic scintillante festeggia un anniversario da ricordare». Merito soprattutto di Lennon –sottolinea il Daily Telegraph – «capace in sei mesi di trasformare le sorti di un club, riportando nell’east end di Glasgow il titolo nazionale che mancava da quattro anni». E che ora può guardare alla qualificazione agli ottavi di Champions League con ragionevole ottimismo grazie al secondo posto nel Gruppo G. Titoli, applausi ed elogi, anche da parte degli avversari battuti: pochi minuti dopo la sconfitta la pagina ufficiale Twitter del Barca cinguettava: «Complimenti al CelticFC». Una vittoria che ha fatto piangere di gioia un tifoso eccellente, Rod Stewart, ripreso dalle telecamere commosso al triplice rischio finale. Per l’invidia di chi tifa Rangers.

in casa del Bayern di EDOARDO COZZA

ESAMEdi maturità: è quello che attende l'Eintracht Francoforte, che da terzo in classifica e vera sorpresa della Bundesliga, va in casa del Bayern Monaco per tentare uno sgambetto alla capolista e dominatrice assoluta del campionato e per confermarsi degno di lottare per le posizioni di vertice. Dello scontro diretto tenta di approfittare lo Schalke che non può fallire l'impegno interno contro il Werder Brema. Trasferte contro le ultime della classe per il Borussia Dortmund (se la vedrà con l'Augusta) ed il Bayer Leverkusen (lo attende il Wolfsburg). Fine settimana interessante anche in Premier League: il Manchester United capolista sfida, fuori casa, l'Aston Villa. Ma il clou arriva domenica con il Chelsea che apre le porte di Stanford Bridge al Liverpool. Fari puntati anche sul Manchester City: la panchina di Mancini è sempre traballante e l'impegno contro il Tottenham non è dei più agevoli. In programma anche uno degli innumerevoli derby londinesi, con il Fulham che farà visita all'Arsenal. La Liga parte venerdì con

un match molto interessante: il Betis, in lizza per un posto in Champions League, ospita il Granada di Pozzo. Sabato è il turno del Malaga: gli andalusi, apparsi in calo negli ultimi tempi, ospitano la Real Sociedad. Ma domenica scendono in campo le 3 grandi: il Barcellona, reduce dalla sconfitta europea contro il Celtic, vola a Mallorca; l'Atletico Madrid gioca in casa contro il Getafe; il Real di Mourinho, sempre atteso da una lunga rincorsa alle prime due posizioni, sarà ospita del Levante: sfida da non sottovalutare, visto che la seconda squadra di Valencia staziona regolarmente nelle zone della classifica che valgono l'Europa. Infine la Francia, dove due squadre sono appaiate in vetta alla classifica della Ligue1: il Psg, privo di Ibrahimovic per due turni a causa di una squalifica, va in casa dei campioni uscenti del Montpellier; il Marsiglia (che deve recuperare un turno) attende il Nizza al Velodrome. Nel frattempo, il Lione, staccato di un punto dalla coppia di vetta, se la vedrà con il Sochaux. Impegno morbido per il Tolosa: l'Ajaccio non è un osso troppo duro. © RIPRODUZIONE RISERVATA


3

CALCIO

Venerdì 9 novembre 2012

Serie B. «Siamo una squadra giovane e unita, siamo convinti di poter risalire la china»

«La Reggina a Bari per vincere» Fischnaller: «Metteremo in campo la rabbia esplosa dopo le discutibili arbitrali» di RINO TEBALA REGGIO CALABRIA - Manuel Fischnaller è alla prima stagione in serie B e non sta deludendo le aspettative. Su di lui la Reggina punta molto, avendone acquistato la metà dal Sud Tirol, ma proprio sabato scorso ha dovuto cedere il posto di titolare a Comi. Dionigi lo tiene in gran considerazione e lui sta ripagando la fiducia con prestazioni di buon livello, ma Comi ha ripreso a segnare e attraversa, assieme a Ceravolo, un buon periodo. Interprete anche del pensiero dei compagni, Fischnaller spiegache laReggina andràa giocare a Bari con la rabbia che serve per vincere: «E’stata una settimana intensa, sarà ancora lunga e utile a preparare al meglio la partita di lunedì, soprattutto sotto il profilo tattico. La Reggina ha tanta voglia di fare risultato, mettendo in campo, contro il Bari, la rabbia che è esplosa dopo le ultime, discutibili decisioni arbitrali che ci hanno danneggiato molto. Andremo al “San Nicola” per vincere, pur consapevoli di affrontare una squadra fortissima, che senza la penalizzazione occuperebbe ben altra posizione in classifica». A Fischnaller che aveva iniziatomeglio lastagione,manca tanto il gol: «Mi manca, è vero, ma non avverto la pressione dell’ambiente. Solo il forte desiderio di ritrovare la via della rete che per un attaccante è importante. E’ anche nor-

Fischnaller in azione contro il Cesena

male per chi vive di gol, come le punte. Ritengo positivo, comunque, aver creato tante occasioni in questa prima parte della stagione, ma resta in me il rammarico per la traversa con il Livorno e per quel pallone finito fuori d'un soffio contro l'Ascoli, appena entrato. Ci sarebbero altre occasioni da ricordare, ma non sono stato sempre fortunato». Il bilancio di questo scorcio di stagione, è positivo? «Mi ritengo abbastanza soddisfatto di quanto fatto fino ad oggi, consapevole però di dover fare molto meglio. Riguardo sempre le partite, le mie prestazioni, e mi rendo conto che non ho ancora raggiunto la forma e il rendimen-

to della passata stagione. Sono migliorato nelle ultime partite, rispetto alle prime uscite, sono certo che questa crescita si protrarrà. Verranno tempi migliori per me e per la Reggina». Fiducia nella società, nella squadra e nell’ambiente? «Tanta fiducia. La società è sempre attenta e presente, l’ambiente favorevole, la squadra giovane ma molto unita. Si dialoga molto durante la gara, negli allenamenti, ogni giorno, lavorando insieme con un obiettivo comune. La classifica fa male, è deficitaria, ma proseguiamo il nostro percorso convinti di poterla risalire rapidamente. Già a Bari speriamo di poter

Serie A. In porta confermato Goicoechea

Roma, Zeman recupera De Rossi Conferenza congiunta? C’è il no ROMA – Prende forma l’undici titolare che Zeman schiereràdomenica controla Lazio.Il boemo, nella consueta partita a tutto campo del giovedì in cui prova la formazione in vista dell’impegno di campionato, ha riproposto gli stessi giocatoriche hannosuperatoper 4-1 il Palermo, con l’unica eccezione di Bradley, sostituito dal rientrante De Rossi. “Capitan futuro”, smaltiti i problemi alla caviglia destra e superato il virus gastrointestinale, sarà quindi regolarmente in campo per affrontare i cugini biancocelesti. Assieme a lui, sulla linea mediana, ci saranno Florenzi e Tachtsidis, col regista greco che però è stato alternato a Bradley nel corso della partitella in famiglia. Nessuna chance di partire dal primo minuto, invece, per Pjanic che ha svolto lavoro differenziato per un risentimento alla caviglia. Simile il discorso per Stekelenburg, ancora fuori dal gruppo, e pronto a lasciare spazio tra i pali a Goicoechea, confermato assieme a tutta la linea difensiva (Piris, Burdisso, Marquinhos, Balzaretti). Nessun dubbio per il tridente offensivo che, complice anche la squalifica di Destro, sarà composto ancora una volta da Lamela, Osvaldo e Totti. Con l’approssimarsi della partita, per stemperare le tensioni pre-derby, earrivare allastracittadina trasmettendo all’ambiente un segnale distensivo (anche in vista del fatto che domenica ricorrerà il quinto anniversario dalla mortedi GabrieleSandri el’allerta è elevata per possibili coalizioni tra tifoserie contro le forze dell’ordine), la Roma

Daniele De Rossi

aveva poi contattato la Lazio per organizzare una conferenza congiunta tra i tecnici delle due squadre. Zeman e Petkovic, nelle intenzioni della società giallorossa, si sarebbero stretti la mano davanti a fotografi e telecamere per poi rispondere alle domande dei giornalisti. L’idea – secondo quanto si apprende dal club giallorosso – sarebbe però stata stoppata dalla Lazio: il club biancoceleste ha lasciato invariata la “scaletta”con Petkovic a Formello. «Io non ho ricevuto proposte ufficiali – la replica di Lotito – e comunque l’idea era mia dell’altro anno, ma fu un no giallorosso».

conquistare punti importanti per rialzare la testa e sperare che in breve tempo, anche contro compagini di spessore, si possa fare risultato». NOTIZIARIO. La Reggina si sta allenando a porte chiuse e anche oggi proverà la formazione che opporrà al Bari. Per Dionigi i problemi non mancano, ma le soluzioni per ovviare non mancano. Le assenze forzate di Barillà, Rizzo e Adejo non sono di poco conto. La squadra può contare su un organico abbastanza vasto, ma dovrà modificare sostanzialmente, sia a centrocampo, sia in difesa, l’undici di partenza. Nel reparto arretrato, Lucioni, Di Bari eFreddi le cui condizioni dovranno essere ben valutate, potrebbero essere presi in considerazione, a centrocampo bisogna capire se anche Rizzato potrà essere recuperato. A centrocampo, in particolare, è stato sperimentata recentemente, una mediana senza Rizzo e Barillà. Al tecnico resterebbe da decidere, tatticamente, se schierare Sarno dietro le punte Comi e Ceravolo o se coprirsi con un mediano in più, davanti la difesa, evitando di schierare il trequartista. ARBITRO. Emilio Ostinelli di Como è stato designato a dirigere la partita Bari-Reggina (lunedì alle 20:45). La Reggina con Ostinelli ha vinto contro il Modena (4-1) nell’agosto 2011, contro la Nocerina (2-1) nel novembre 2011 e ha perso in casa col Livorno (1-3), lo scorso ottobre.

CALCIOMERCATO Il Manchester City piomba su “DDR” LONDRA (Inghilterra) – Roberto Mancini torna a chiedere l’ingaggio di “DDR”, Daniele De Rossi. Secondo il sito del quotidiano inglese «Daily Mail», il tecnico del Manchester City cercherà di convincere il ds del club inglese, Txiki Begiristain, a intavolare una trattativa per strappare alla Roma il centrocampista, già obiettivo dei Citizens l’estate scorsa. Secondo il «MailOnline» De Rossi questa volta sarebbe pronto a lasciare la Roma (l'avrebbe confidato agli amici). La società giallorossa chiederebbe 20 milioni di sterline (circa 25 milioni di euro), De Rossi un ingaggio da 100mila sterline (125mila euro) a settimana. Un’operazione economica importante che potrebbe mettere nei guai il Manchester City in ottica fair play finanziario. Mancini e Begiristain si sarebbero incontrati già mercoledì, all’indomani del 2-2 contro l’Ajax che complica il cammino dei Citizens, lontanissimi dagli ottavi di finale. La possibilità che De Rossi lascia la “sua” Roma sono sensibilmente aumentare, del resto, dopo la rottura con il tecnico boemo Zeman che ne aveva chiesto maggiore impegno mettendolo fuori per una settimana. I tifosi giallorossi invece hanno fatto sentire la propria voce intimando con cori e striscioni di non toccare “Capitan futuro”. Sulla possibile cessione di De Rossi, ieri è intervenuta l’ex presidente della Roma Rosella Sensi: «Futuro di De Rossi? Sia Zeman che De Rossi sono attaccatissimi alla Roma. Non credo sia possibile una sua cessione, non voglio neanche pensarci, per tutto quello che Daniele rappresenta per Roma e per la Roma e credo che questi valori vadano conservati».

Serie B. Derby veneto Cittadella-Vicenza

Si inizia con Grosseto-Spezia E il Sassuolo ospita il Novara Il Verona fa visita alla Ternana di Toscano ROMA – Grosseto-Spezia, anticipo in programma questa sera (alle 20,45) apre la giornata numero 14 del campionato di serie Bwin. Toscani a caccia di una prestazione convincente davanti ai propri tifosi; i liguri tentano il colpaccio per dare una sterzata al cammino negativo. Sabato, alle 15, il turno presenta sfide dall’alto tasso spettacolare. Il Livorno, di recente discontinuo nel rendimento, vola ad Ascoli Piceno, a far visita ai bianconeri marchigiani. Trasferta insidiosa anche per il Brescia che al “Manuzzi” andrà a far visita al Cesena. Derby veneto al “Tombolato”: il Cittadella si prepara ad ospitare il Vicenza. Pronostico indecifrabile: entrambe vogliono muovere la classifica per risalire posizioni. L’Empoli vuole uscire definitivamente dalla zona pericolosa della graduatoria: i toscani giocheranno a Crotone. Un’altra formazione dal buon andamento casalingo è la Juve Stabia: le “Vespe” campane ricevono la matricola Lanciano. La neopromossa Pro Vercelli vuole regalare ai propri tifosi una vittoria nel match con-

tro il Modena. Da prendere in seria considerazione l’ospite emiliano, capace di far bene anche in trasferta. La capolista Sassuolo torna a giocare in casa nella super-sfida contro il Novara. Ennesimo banco di prova per i neroverdi emiliani di Di Francesco contro i piemontesi che, dopo il cambio di allenatore, stanno cercando di reagire al momento di appannamento. Tra le gare più attese c'è anche Ternana-Verona. Gli umbri di Mimmo Toscano si sono rivelati tra le squadre rivelazione del torneo. Gli scaligeri puntano decisamente al vertice della classifica e cercano il colpaccio esterno. In evidenza anche il match in programma allo stadio “Ossola” di Varese: i biancorossi lombardi ricevono il Padova. Partita incerta considerato il valore tecnico di entrambe. L’analisi della gare valide per la quattordicesima giornata del campionato cadetto si completa con Bari-Reggina, posticipo di lunedì 12 novembre con calcio d’inizio alle 20.45. I pugliesi tentano l’aggancio ai piani alti, i calabresi vogliono invertire la rotta dopo un cammino altalenante.


4

Venerdì 9 novembre 2012

CALCIO

Serie B. Domani contro l’Empoli ci sarà Maiello a supportare la punta Calil, a secco ormai da tempo

Crotone, Drago torna al passato Il tecnico rossoblù dopo la sconfitta della Spezia ripropone il 4-2-3-1 di VINCENZO MONTALCINI CROTONE – Il tempo degli esperimenti è finito, si torna al vecchio modulo. Drago si è definitivamente convinto e dopo “l’autoviolentarsi” delle ultime partite ritorna al suo 4-2-3-1, lo schema con il quale ha iniziato questa annata e che aveva garantito tanto bel gioco e vittorie tra le mura amiche. Il tecnico ha maturato la decisione dopo la sconfitta della Spezia, partita nella quale la sua squadra si era schierato con un inedito 44-2 apparso disordinato e privo di idee. L’idea di difendersi prima di tutto si è quindi rilevata poco adatta alle caratteristiche di una squadra che non può contare tanto sulla prestanza fisica dei propri atleti quanto sulle capacità tecniche che esprime, soprattutto dalla cintola in su. Si torna al vecchio quindi, sperando di recuperare la stessa spensieratezza con la quale la squadra ha affrontato le prime partite di campionato. Il Crotone non si preoccupava affatto dell’avversario, era sfacciato, offendeva e subiva. Anche troppo, ma lo faceva sempre all’insegna del bel gioco. E’ venuto a mancare qualche risultato e si è cercato di correre ai ripari con una formazione meno effervescente e più abbotto-

L’attaccante brasiliano Caetano Calil

nata, in fondo quello che tutti chiedevano a mister Drago. Che però ha cambiato radicalmente il suo modo di fare calcio: squadra con il freno a mano tirato, tutti gli effettivi dietro la linea della palla e azioni da gol col contagocce in trasferta. Tanto che lo stesso tecnico si è reso conto che quello non era l’atteggiamento migliore da tenere, anche a costo di pareggiare qualche partita in meno, rischiando di perdere. Ma anche di vincere.

Al di là dei numeri e del modulo Drago, comunque, vorrà vedere, già domani, una squadra totalmente diversa da quella che è scesa in campo sabato scorso. Anche perché, riflettendoci bene, ci sono tutti tasselli per comporre un puzzle interessante. Se è vero che sulla linea davanti alla difesa torneranno Eramo e Galardo il tecnico crotonese si trova sulla linea della trequarti un giocatore che sta vivendo un grandissimo momento di forma e che ha

dimostrato di avere un certo feeling con il gol, Raffaele Maiello. Se a questo si aggiunge il fatto che con il napoletano dietro la punta Caetano Calil potrebbe giocare più avanzato, e quindi più vicino alla porta, crescono anche le possibilità di vedere nuovamente esultare il giocatore carioca, a secco da troppe giornate ormai e con il morale non proprio al top vista l’assenza con l’appuntamento del gol, ormai da tempo. Non sarà facile tornare al calcio di questa estate, ma l’avversario vorrà proseguire nella striscia di vittorie consecutive e quasi certamente scenderà in campo allo Scida senza fare tanti calcoli. Intanto il botteghino dello stadio rimarrà aperto dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 per la prevendita dei biglietti, mentre sarà possibile acquistare i tagliandi della gara anche sui circuiti Listicket. Ad arbitrare la partita tra il Crotone e l’Empoli sarà Francesco Castrignanò della sezione di Roma 2, che sarà coadiuvato dagli assistenti Vivenzi e Alassio con Intagliato quarto uomo. Un solo precedente, non positivo, tra il fischietto romano e i rossoblù nella gara di campionato del 15 settembre, quella che il Crotone perse per 2-1 con il Grosseto. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Eccellenza. Anche il Comune è vicino alla squadra del Pollino

Castrovillari, Migliozzi in difesa Il centrale, ex Taranto e Sorrento, a un passo dai rossoneri di MICHELE MARTINISI CASTROVILLARI (Cs) – È un Castrovillari che deve ritrovarsi, e deve ritrovare soprattutto la vittoria che manca ormai da diverse settimane. Non sarà facile neanche contro l’Isola Capo Rizzuto dell’ex Mario Balsamo che affronterà sabato. Una squadra ben attrezzata contro la quale Nocera dovrà scegliere una formazione in piena emergenza. Non ci saranno Vanacore, Scarlato eDe Masi. Tutti e tre squalificati, quest’ultimo addirittura per tre giornate tra lo stupore di Nocera e degli addetti ai lavori. Probabile che la società per tale decisione faccia ricorso. Il tecnico dovrà quindi inventarsi gran parte del reparto difensivo, se si tiene contoche anchel’altro centraleDe Lucaè ormai fermoai box da tempo.Con Scarlato e De Masi fermi ai box forzatamente bisognerà inventarsi qualcosa. E allora più che inventarsi il Castrovillari sta cercando di correre ai ripari. Nei giorni scorsi è arrivato Davide Migliozzi, classe ’80, difensore centrale di origini napoletane con un passato illustre tra i professionisti. Da Taranto a Sorrento, passando per Melfi e Latina. Lo scorso anno prima alla Viribus in serie D e poi a Marcianise in Eccellenza dove ha collezionato 14 presenze

Il difensore centrale Davide Migliozzi è nato a Napoli il 26/04/1980

e realizzato ben 5 reti. Un giocatore che potrebbe fare molto comodo a Nocera e che a momenti potrebbe diventare rossonero. Da un paio di settimaneal fianco di Nocera nello staff tecnico è arrivato anche a dar una mano Fabio De Sanzo. L’esperienza dell’ex giocatore castrovillarese al servizio dei lupi del Pollino. Intanto proprio ieri l’amministrazione comunale attraverso una nota dell’assessore allo sport Carlo Sangineti ha spronato tuttia sostenerein questoparticola-

re momento simpatizzanti e tifosi. «L’importanza di essere presenti in tanti al campo sportivo e nel seguire la squadra che oggi rappresenta gli ideali sportivi che ci animano. Ecco perché l’accorato appello, che lancia dalla sede municipale a tutti per un vero coinvolgimento a 360°, che possa sostenere ancor di più questa capacità in movimento la quale ha sempre dato lustro, al di là dei risultati, e che ora necessità di vicinanza e calore umano», ha affermato l’assessore Sangineti.

Seconda divisione. Torna Rondinelli

Vigor Lamezia in ansia sull’utilizzo di De Luca Attaccante in forte dubbio per il Fondi di PASQUALINO RETTURA LAMEZIA TERME (Cz) De Luca ha fatto solo corsa ieri pomeriggio. L’attaccante biancoverde infatti non ha partecipato alla partita contro la Berretti. Soli ieri tra l’altro ha iniziato a correre. Considerato dunque che non si è allenato nei primi due giorni della settimana di lavoro, resta in dubbio la sua presenza in campo per domenica contro il Fondi, mentre dovrebbe tornare disponibile Rondinelli che ieri ha disputato un tempo. Assente Saccà per motivi personali. Contro la Berretti infatti (disputate due frazioni di gioco da 45 minuti ciascuna) nel primo tempo il tecnico Costantino ha schierato quest’undici: Zelletta; Monopoli, Marchetti, Gattari, Cascione; Giuffrida, Martino; Rondinelli, Mangiapane, Petrilli; Di Maira. La Berretti, con Forte in porta, è stata così schierata dal tecnico Antonio Gatto: Forte; Villella, Maione, Battimelli, Landolfi; Maglia, Torcasio; Russo, Pierri, Torcasio A.; Notaro. I primi 45 minuti si sono conclusi senza rete, diversamente dal secondo tempo quando alla fine la Vigor ha realizzato 4 reti (doppietta di Rana, Crialese e Cerchia). Nella ripresa Costantino ha schierato questa formazione:Forte; Marchetti, Castaldo, De Martino, Crialese; Ferrara, Cer-

chia; Giacinti, Catalano, Catanese; Rana. Berretti invece in campo con: Zelletta; De Pace, Motolese, Battimelli, Cristiano; Fioretti, Cittadino; Donato, Pascale,Sinopoli; Ianni. Qualche dubbio quindi per il tecnico Massimo Costantino, in particolare viste le condizioni di De Luca che domenica scorsa ha rimediato un pestone all’alluce del piede destro che ancora gli causa dolore quando calcia. Ovviamente si cercherà di recuperarlo e in tal senso l’allenamento di oggi così come la rifinitura di domattina saranno decisivi in tal senso. In caso contrario è pronto Rana che ieri infatti è stato schierato terminale offensivo. L’attaccante barese ha ormai recuperato dal problema muscolare anche se ancora non ha i 90 minuti nelle gambe. Di certo ad ogni modo c’è che contro il Fondi l’obiettivo è solo e soltanto uno. Quello vincere per la prima volta in casa dopo che appunto i biancoverdi sono riusciti a conquistare il primo successo del campionato lontano dalle proprie mura. I biancoverdi non vincono al D’Ippolito dallo scorso mese di aprile, dall’ultima gara del campionato contro il Perugia. Da allora la sconfitta interna contro la Paganese ai play off, i tre pareggi e la sconfitta contro la Salernitana in questa stagione. © RIPRODUZIONE RISERVATA

©RIPRODUZIONE RISERVATA

PRIMA DIVISIONE GIRONE B

SECONDA DIVISIONE GIRONE B

10ª GIORNATA - 11/11, ORE 14.30 Benevento – Paganese Carrarese – Gubbio Frosinone – Pisa Nocerina – Avellino Perugia – Catanzaro Prato – Latina Sorrento – Barletta Viareggio – Andria

Fabio De Luca è in dubbio per domenica contro il Fondi

Bietolini di Perugia Martinelli di Roma Saia di Palermo Ghersini di Genova Lanza di Nichelino Minelli di Varese Fanton di Lodi Morreale di Roma

CLASSIFICA

11ª GIORNATA - 11/11, ORE 14.30

CLASSIFICA

Frosinone (-1) Latina (-1) Gubbio Pisa Avellino Paganese Perugia (-1) Viareggio Andria (-1) Prato

Arzanese – Foligno Piscopo di Imperia Aversa N. – Teramo Vesprini di Macerata Campobasso – Martina F. Verdenelli di Foligno Gavorrano – Poggibonsi Serra di Roma Hinterreggio – Chieti Guccini di Albano Laziale L’Aquila – Melfi Spinelli di Terni Pontedera – Borgo a Bugg. Ceccato di Bassano Salernitana – Aprilia Giovani di Grosseto Vigor Lamezia – Fondi Brodo di Viterbo

Aprilia Pontedera Salernitana Poggibonsi Martina Franca L’Aquila Chieti (-1) Gavorrano Teramo

19 19 17 16 16 15 13 13 12 12

Nocerina

11

Benevento

10

Sorrento

6

Catanzaro

5

Barletta

3

Carrarese

3

26 21 18 18 18 16 15 15 14

Melfi Arzanese Aversa Foligno Vigor Lamezia Borgo Bugg. Fondi Hinterreggio Campobasso (-2)

11 11 10 10 9 7 6 6 5


5

CALCIO

Venerdì 9 novembre 2012

Prima divisione. Oggi incontrerà Cosentino per chiudere l’accordo. Paro è l’obiettivo per la mediana

Catanzaro, oggi la firma di Tosto Il direttore sportivo è arrivato ieri sera da Lucca: sosta a Cariati dai parenti di ANTONIO CIAMPA CATANZARO –Alla fine Ciccio Cozza avrà al suo fianco il nuovo direttore sportivo del Catanzaro. Vittorio Tosto, anche lui nativo di Cariati, è giunto ieri sera in Calabria (sosta dai parenti) direttamente da Lucca per mettere nero su bianco sul contratto che lo legherà ai giallorossi. L’incontro con il presidente Giuseppe Cosentino è previsto per questa mattina e poi, probabilmente, i due partiranno per Norcia dove è in ritiro la squadra in vista della delicata sfida al Curi di Perugia. Non è ancora stato ufficializzato, invece, l’ingaggio del difensore Denny Cardin ed essendo già giunti ormai all’antivigilia del match che domenica vedrà impegnato il Catanzaro sul campo del Perugia, a questo punto, le possibilità che l’ex foggiano possa realmente essere del match del “Curi” sono davvero poche. In realtà, il laterale scuola Atalanta risulta ancora in prova e qualcosa di più in argomento si capirà solo da oggi con l’arrivo del presidente Cosentino nel ritiro di Norcia. Cardin, in ogni caso, nel caso dovesse riuscire a strappare un ingaggio, non sarà comunque l’ultimo acquisto che il Catanzaro effettuerà dal mercato degli svincolati. Nella speranza di regalare una diversa cifra tecnica ad una squadra in palese difficoltà, infatti, e sempre sui suggerimenti esclusivi del tecnico Cozza, è probabile che all’indomani della sfida di Perugia, con il rientro della squadra in città ed in vista di un calendario che sembra offrire al Catanzaro la possibilità di risalire qualche posizione in graduatoria, possano esserci altri innesti in ro-

il nuovo direttore sportivo del Catanzaro, Vittorio Tosto

sa. I ruoli che sembrano necessitare di nuovi apporti appaiono quelli di esterno sinistro (edil nomecaldo rimanequello dell’ex lecceseErminioRullo)e dicentraledidifesa(laddove continua a venire accostato al Catanzaro l’esperto Daniele Ficagna) ma non si escludecheun ulterioresforzopossavenire fatto anche per un puntello di qualità in mezzo al campo con un sondaggio che sarebbe stato operato per Matteo Paro, scuola Juventus ed ex del Vicenza con cui ha disputato gli ultimi due campionati di serie cadetta. In ogni caso, sarà necessario, per assicu-

rare tali ed altri rinforzi che si vogliono di qualità, per l’azionista unico giallorosso, allentare alquanto i cordoni della borsa, cosa che finora è stato fatto davvero con il contagocce così come dimostra anche la relativa qualità degli acquisti fin qui effettuati e testimoniata dalle parole della stessa dirigenza subito dopo ladisfatta subita dal Frosinone. Venendo comunque alla sfida di Perugia, con le poche notizie che arrivano dal ritiro di Norcia a causa dell’ostinata chiusura nei confronti dei media (mitigata in parte soltanto dalla abnegazione dei componenti dell’ufficio stampa), è probabile che il tecnicogiallorossoCiccio Cozzapossapassaread un modulo maggiormente coperto con i soliti tre difensori centrali (Borghetti, Sirignano e Papasidero i favoriti); ben cinque centrocampisti (con l’incognita delle fasce ma con Ulloa, Quadri e Benedetti quale triangolo centrale), una mezza punta (Russotto) ed un unico terminale offensivo (con Masini e Fioretti a contendersi la maglia). Ieri, il gruppo ha comunque sostenuto una inedita doppia seduta di allenamento (anche nel tentativo di recuperare una migliore condizione fisica rispetto a quanto fatto vedere nelle ultime uscite) alla quale hanno partecipato tutti i disponibili tra cui non vanno annoverati gli infortunati Narducci e Carboni, rimasti a Catanzaro, Mariotti,squalificato, edil giovaneD’Agostino che paga con la messa ai margini del gruppo la brutta prestazione offerta contro il Frosinone. Oltre D’Agostino anche Cruz e Orchi, sono stati messi in disparte e sono tra i possibili partenti all’apertura del mercato.

Seconda divisione. Il capitano recupera

Hinterreggio, Franceschini è ok Dietro le punte ci sarà Borghetto di GIUSEPPE CILIONE REGGIO CALABRIA – Prove anti Chieti per l’Hinterreggio del tecnico Antonio Venuto che ieri pomeriggio ha oliato i meccanismi di gioco in un’amichevole disputata contro la Beretti guidata da Fabio Di Sole. La partita, suddivisa in tre tempi da trenta minuti, ha visto l’allenatore biancoazzurro mischiare abbondantemente le carte in vista del match in programma domenica prossima all’Oreste Granillo dove l’undici del presidente Franco Pellicanò andrà alla caccia di una vittoria che serve come il pane per alimentare le speranze di salvezza dopo il ko di Martina Franca. Malgrado gli esperimenti effettuati dal tecnico di Villa Franca Tirrena, che ha ampiamente miscelato titolari e seconde linee, alcuni dati sembrano essere emersi dalla sfida disputato ieri pomeriggio. In primo luogo, è stato provato per quasi tutto il match un nuovo modulo ovvero il 3-41-2 aggiungendo un uomo fra le linee di centrocampo ed attacco. Fra i favoriti a ricoprire questo ruolo vi è il

Il capitano Franceschini

giovane Natale Borghetto che bene ha fatto negli scampoli di partita in cui è stato chiamato in causa e che ha le qualità per fare tutte e due le fasi di gioco. Considerata l’assenza dell’esterno di sinistra Luca Anzilotti, appiedato dal giudice sportivo per un turno, il tecnico Venuto ha fatto delle prove per la sostituzione dell’ex Poggibonsi e mentre fino a ieri si vociferava di un possibile avvi-

cendamento con Marguglio, suo sostituto naturale, dalla partitella odierna è emersa l’ipotesi Saverio Cutrupi. L’ex Siena verrebbe dirottato sull’out sinistro con il fratello Demetrio impiegato a destra con Marguglio che, a questo punto partirebbe dalla panchina. Ha assorbito completamente la botta rimediata martedì Franceschini che tornerà a guidare il pacchetto arretrato. Buone notizie anche da Lavrendi che si è disimpegnato bene ma che non è detto possa essere convocato per la sfida contro i neroverdi guidati da Tiziano De Patre. Per il biondo centrocampista la gara del rientro dovrebbe essere quella esterna col Foligno. In attacco, invece, Khoris, Zampaglione e Broso sono in lizza per due maglie con i primi due favoriti. Per la cronaca, la sfida con la Beretti ha visto i “big” imporsi per tre ad uno in virtù della doppietta di Mimmo Zampaglione e del timbro di Saverio Cutrupi. Il promettetente Gerace ha firmato il gol della staffa per la Beretti. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Colpo Audace Rossanese: preso Falcone di LUCA LATELLA

Davide Falcone

ROSSANO (Cs) – L’Audace Rossanese si rinforza. Da ieri agli ordini di Mingrone c’è l’attaccante Davide Falcone, classe 1982. Numero nove classico, forte fisicamente e con i piedi, ottimo colpo di testa, ha indossato le maglie di Corigliano, Castrovillari, Silana, San Marco (tre stagioni e due promozioni), prossimo avversario dei bizantini, sabato in anticipo e in trasferta. Due anni fa in Promozione ha giocato a San Lu-

cido realizzando 18 reti e conducendo il club ai play off. L’anno scorso, in Umbria, al Città di Castello in Eccellenza ha realizzato 13 marcature. Falcone era svincolato ma allenato e con tutta probabilità esordirà proprio a San Marco, sua ex squadra. Con questo innesto il club di viale Sant’Angelo va a colmare un “vuoto” in attacco, ovvero la “prima punta” da inserire nel tridente magico insieme a Grasso e Pedace, capocannonieri del girone. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Eccellenza. La società dimezza gli stipendi

È rivoluzione al San Lucido Via De Luca, Muto e Lepore di SETTIMIO ALO’ SAN LUCIDO (Cs) – Crisi profonda in casa San Lucido. Risultati che mancano, un solo punto in classifica, attaccanti che non segnano, società in panne. E allora ecco gli accorgimenti della dirigenza del San Lucido: stipendi dimezzati per chi vuole continuare a condividere il progetto rossoblu, un’auspicata riorganizzazione organica e via alcuni elementi della rosa. E tra questi fa rumore l’allontanamento di Rosario De Luca, vero ed unico bomber a disposizione del tecnico Luigi Carnevale, marcatore per eccellenza delle ultime stagioni dei lupi del Tirreno. Assieme al bomber De Luca in partenza anche Lepore e il portiere under Muto. Per la gara di domenica contro il Siderno mancherà Grandinetti, appiedato dal giudice sportivo, e la società nei giorni scorsi ha dovuto pagare la prima multa di stagione di 300 euro per offese agli organi federali. Decisione e scelte difficili prese durante una riunione avuta in settimana che non lascia però tutti soddisfatti. Ciò non significa che in questo modo si risolvono i problemi. Intanto, ai giocatori che sono restati in rossoblu, viene ribadito che è necessario invertire la rotta e tornare, già da domenica, alla vittoria. © RIPRODUZIONE RISERVATA


6

Venerdì 9 novembre 2012

CALCIO - SERIE D

Guadalupi, Gassama, Bruno e Salvino fermi ai box. Arcidiacono e Straface show in allenamento

Cosenza, l’occasione è ghiotta La Gelbison è sotto di un punto. Serve vincere per incrementare il vantaggio di EMILIO PELLICORI COSENZA – Crescita e incremento. Il Cosenza deve far suoi questi termini in voga nell’economia italiana e mondiale e approcciare al confronto con la Gelbison con la consapevolezza che la partita rappresenta un’occasione per incrementare il vantaggio su una diretta concorrente e un’occasione per confermare la crescita sia tattica, sia psicofisica della squadra. Una sfida da giocare con motivazioni, responsabilità ma da vivere senza pressioni, in fondo si è a novembre e usando una frase tanto cara a Gagliardi il campionato va vinto non stravinto. Nel test di ieri disputato in famiglia hanno preso parte tutti gli effettivi della rosa ad esclusione di Guadalupi, Gassama, Bruno e Salvino i cui nomi restano iscritti alla voce indisponibili. Gagliardi ha organizzato i probabili undici, in completa tenuta blu, nel consueto 3-4-3 camaleontico capace di mutare pelle in corsa d’opera e così è stato anche nella partitella di ieri dove si apprezzato la foga e la dinamicità di Biccio e l’ordine di Pesce nel partire dapprima da esterno e poi dietro le punte. Lo staff tecnico non lascia nulla al caso e così con la consapevolezza dell’organizzazione tattica dell’avversario di domenica ha schierato gli uomini in pettorina verde sgargiante in un 4-4-2 dove si sono bene evidenziati Akuku, Reda e Marano. Senza veli, Gagliardi presenta così da subito l’undici che domenica lotterà per la vittoria numero otto, e dal primo minuto si è visto il tiro difensivo composto da Sicignano, Parisi e Parenti; linea mediana composta sugli esterni da Fiore a destra e Liotti a sinistra con in mezzo Piromallo e Benincasa; tridente offensivo formato da Biccio Arcidiacono, Mosciaro e Pesce. Una formazione che con buone probabilità sarà quella che si vedrà di scena nella magica atmosfera del San Vito. Tatticamente si è apprezzata una squadra corta e rapida con Pesce ibrido che a secondo dell’andamento della gara e dei dettami del tecnico cambiava l’assetto tattico. Smagliante la prova di Straface che schierato con la squadra in pettorina ha neutralizzato un rigore a Mosciaro e compiuto un paio di parete di

Pietro Arcidiacono

pregevole fattura. Biccio partito inizialmente a destra e poi spostatosi a sinistra per pi giocare punta a fianco di Mosciaro con Pesce nella doppia veste di incursore e suggeritore ha regalato giocate di classe e mostrato piglio meritandosi gli applausi dei tifosi presenti con la giocata estrosa in area stampatasi sulla traversa. Biccio

è il sorriso di una squadra che cerca di eseguire con applicazione maniacale i dettami tattici. Il vantaggio dei blu è griffato Manolo Mosciaro che ribadisce in rete dopo che Straface respinge la sua conclusione su calcio di rigore. Parità ristabilita da Reda che raccoglie dalla destra ed in area stoppa, controlla si libera al tiro e fredda Perri. Applausi. Cosenza che si mostra differente anche sulle rimesse in gioco dai corner dove Biccio, Fiore e Pesce si alternano. Girano le lancette e si capovolge il risultato con gli uomini in pettorina che si portano in vantaggio con Marano abile nel trasformare un calcio di rigore. Parità siglata da Libertini, subentrato a Biccio uscito accigliato per il cambio, che supera Frlez con un pallonetto, colpo di genio che prende applausi e ruba la scena. Cala l’ombra sul terreno di gioco e cala il sipario su un test da cui si sono tratte buone indicazioni sotto l’aspetto tattico, fisico e agonistico e per domenica sarà necessario aggiungerci cuore e attenzione per giocare la partita perfetta.

Tesserato il senegalese. Gruppo al gran completo a Noto

Il Montalto ufficializza Seck Modou di FRANCESCO CALVELLI CASOLE BRUZIO (Cs) – Ritrovo a Casole Bruzio e consueto test in famiglia per il Montalto. La curiosità era tantaper iniziare a capire quale squadra sta prendendo forma, in vista della gara di Noto, dopo il rientro di Sifonetti che ha giocato uno spezzone di gara domenica scorsa e quello prossimo di Piemontese che ha scontato la lunga squalifica. Giugno, che domenica riprenderà il suo posto in panchina dopo lo stop di quattro giornate inflittogli dal giudice sportivo, ha mischiato un po’ le carte facendo svolgere un minitorneo con tre squadre composte da otto giocatori. La buona notizia arriva proprio dalla rosa che è ormai completa di tutti i suoi effettivi con il solo Tommaseo che si è allenato a parte perché ancora convalescente dopo la brutta botta in faccia presa con l’Acireale. Al momento è difficile ipotizzare l’undici che scenderà in campo dal primo minuto con il Noto, allora proviamo a partire dalle poche certezze che ci sono, su tutte il modulo che sarà l’ormai collaudato 4-4-2 e che dovrebbe vedere come interpreti Ramunno tra i pali; solita difesa a quattro con l’affidabilità di Okoroji e Ginobili al centro e la freschezza degli under Crispino e Tommaseo (c’è fiducia sul suo recupero), sugli esterni; centro-

©RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sono ben cinque i diffidati a rischio giallo in Sicilia

Vibonese, piove sul bagnato Si fermano Eseola e Saturno Il tecnico Soda dovrà inventarsi l’attacco a Ragusa VIBO VALENTIA – Piove sul bagnato in casa della Vibonese. In vista della partita di Ragusa, c’è da fare i conti con gli infortuni, che hanno praticamente dimezzato il reparto avanzato. In un colpo solo, infatti, il tecnico Antonio Soda perde Saturno ed Eseola. Sicuramente il giovaneattaccante di Tropea, che ha subito un grosso ematoma da trauma contusivo alla coscia sinistra durante il derby con il Cosenza, non sarà fra i convocati per Ragusa. L’influenza ha invece fermato Eseola. A questi si aggiunge l’infortunato cronico Spanò, che ne avrà ancora per una ventina di giorni. Fatto sta che ad oggi il tecnico Antonio Soda ha a disposizione, in attacco, il solo Marasco. A ciò si aggiunge poi il problema delle diffide. Ben cinque calciatori sono a rischio squalifica, nel senso che al prossimo giallo scatterà il turno di stop. Si tratta di Saraò, Cibelli, D’Angelo, Brescia, De Cristofaro, per cui a Ragusa bisognerà prestare massima attenzione. Nonostante i quattro ko consecuti-

campo in linea con Occhiuzzi e Salandria, favorito come ’92 su Poltero, a spingere sulle fasce e Catalano, che sembra in vantaggio su Paonessa e Crescibene, insieme all’altro under Pistininzi in mezzo a recuperare palloni e far ripartire il gioco; Zangaro e uno tra Iannelli e Piemontese di punta. È questo il ballottaggio più importante che probabilmente da oggi in avanti accompagnerà ogni vigilia in casa Montalto. C’è sempre l’ipotesi di schierare entrambi, ma in quel caso bisognerebbe, anche tenendo conto del discorso degli under, tenere fuori uno tra Occhiuzzi e Zangaro, cosa che appare difficile. Senza dimenticare il jolly Sifonetti, giocatore di assoluta qualità e che, una volta rientrato in condizione, potrebbe anche portare Giugno a un cambio di modulo, magari schierando il rombo a centrocampo. SECK MODOU.Adesso è ufficiale, Seck Modou è un nuovo giocatore del Montalto. La notizia era nell’aria già da diversi giorni ma bisognava aspettare il nullaosta della Lega che è finalmente arrivato. Il ragazzo senegalese, classe 1993, si allenava da un paio di settimane con la squadra e ha convinto la dirigenza a tesserarlo, proponendosi ora come alternativa importante sia nel ruolo di esterno difensivo sia come centrocampista.

vi, si continua a rimanere sereni, forti di quel progetto iniziale che prevedeva comunque che si andasse incontro a delle difficoltà, che si è certi di risolvere a dicembre alla riapertura delle liste. La visita del presidente Caffo, martedì scorso, nello spogliatoio rossoblù è servita anche per questo, per dimostrare la vicinanza della società al tecnico ed alla squadra. Intanto proprio da parte del club rossoblù è arrivato un nuovo gesto di sensibilità e di attenzione verso quelle che sono le problematiche sociali e alla salute dei propri tesserati, donando un defibrillatore alla Croce Rossa di Vibo Valentia che puntualmente è presente nelle gare interne della prima squadra e della Juniores con un’unità mobile e un medico. Un gesto che si aggiunge ad altri compiuti in passato, diretti spesso anche a dare una mano a chi ne ha bisogno, quali l’adozione a distanza di un bambino in collaborazione con la Lega Pro oppure l’invio di abbigliamento sportivo alle popolazioni africane.

Dubbi in difesa per la trasferta di Messina

Sambiase, al via il repulisti Conversi lascia i giallorossi di GIANLUCA GAMBARDELLA LAMEZIA TERME (Cz) – Allenamento tattico per il Sambiase ieri al Rocco Riga in vista della gara di domenica a Messina, non di certo il miglior banco di prova per Morelli e compagni dopo il ko interno subito nell’ultimo turno a opera del Licata. Con l’avvicinarsi del mercatodiriparazione, incasagiallorossa cominciano a farsi anche i primi bilanci, e dopo il convincente avvio di stagione, la flessione di risultati (un punto in 5 gare, peggio ha fatto solo il il Noto) ha fatto suonare più di un campanello d’allarme. Dopo lo scampato pericolo della mancata iscrizione di quest’estate, il budget a disposizione rimane sempre esiguo, e per questo in previsione di eventuali arrivi (in primis un uomo d’area dirigore)sidovrà prima salutare qualche elemento ritenuto non all’altezza delle aspettative. Dopo i tagli effettuati a settembre (gli under De Nisi e Salvemini), alla seduta di ieri non ha partecipato l’attaccante Manuel Conversi, il cui addio si

può considerare ufficiale, e potrebbe anche non essere il solo. L’ampia rosa che ha iniziato la stagione comincia così a perdere qualche pedina lungo il percorso, e per questo le prossime gare saranno un banco di prova per tutti, rimarrà chi dà garanzie a concorrere al raggiungimento della salvezza. L’augurio è quello di poter girare a fine girone d’andata con un bottino migliore dei 15 punti raccolti la scorsa stagione, e in tal senso di certo il calendario non dà una manose inmeno diunasettimana ilSambiase dovrà affrontare Messina e Cosenza. Nella seduta di ieri Mancini ha voluto così testare diverse soluzioni, alternando in difesa al fianco della coppia centrale composta da Aguglia e Morelli i diversi terzini a propria disposizione (Chirillo e Cristaudo a destra, Gerace e Pirelli a sinistra), valutando altri ballottaggi anche in mediana (Filardo e Carrozza, Cordiano e Guerrier, Joaopaolo e Fabio). ©RIPRODUZIONE RISERVATA


Salterà il fattore campo: raffica di «2»

ITALIA

Carlo Liguori

P

escara-Juventus è la fissa imprescindibile della giornata. La squadra di Conte non farà scontti al Pescara troppo inferiore per poterle mettere il bastone tra le ruote. Da un pronostico tanto scontato ad uno estremamente insidioso: Atalanta-Inter. Il consiglio di gioco che ci viene per primo in mente è per l'esito «Goal» anche se l'Inter di questi tempi è estremamente blindata dietro. Il pareggio non è da escludere, i nerazzurri non l'hanno mai fatto quest'anno, ma il segno «2» è ovviamente la base principale. Potrebbe essere il giorno nel quale può saltare il fattore campo. Oltre che a Pescara e Bergamo può saltare a Genova dove il Napoli deve per forza di cose vincere contro una squadra che perde da quattro giornate e non sembra poterne contrastare la superiorità tecnica. Può saltare anche a Verona dove l'Udinese può iniziare a dare un senso alla stagione dando una bella sterzata alla classifica.

Il pronostico di TS Cagliari - Catania Under Pescara - Juve 2/No Goal Palermo - Sampdoria Goal Genoa - Napoli X2 Lazio - Roma Goal

La possibile sorpresa Chievo - Udinese

7

GIOCHI & SCOMMESSE

Venerdì 9 novembre 2012

2

ITALIA 1ª DIV. GIR. A Dopo aver incontrato oltre la metà delle squadre e lasciato solo un punto al Como ci si chiede chi potrà fermare il Lecce. La risposta è complicata come la sfida che attende il Pavia, squadra che va in gol con difficoltà e destinata a “passare” ad altri la domanda: «2/Under». Il Carpi ha osservato il turno di riposo e ora può riprendere la sua striscia positiva, col più solido «1» di turno, contro un Treviso in crisi nera. ITALIA 1ª DIV. GIR. B Potrebbe scoppiare il duo al comando. Il Frosinone ha molte più probabilità del Latina di incassare 3 punti, ospitando il Pisa che si presenta da terzo in classifica, con il miglior attacco ma con un rendimento esterno non trascendentale, mentre i neroblù vanno a Prato per scardinare una squadra che non ha mai subito più di un gol e che in casa ha fatto soffrire Frosinone e Nocerina: «1» e «X» le due scelte.

Serie A

Classifica

PT G

JUVENTUS INTER NAPOLI FIORENTINA LAZIO ROMA CATANIA PARMA ATALANTA (-2) MILAN UDINESE CAGLIARI TORINO (-1) PESCARA SAMPDORIA (-1) CHIEVO GENOA BOLOGNA PALERMO SIENA (-6)

28 27 23 21 19 17 15 15 15 14 14 14 11 11 10 10 9 8 8 6

2-1  0-3  0-1  0-0 = 0-2  2-0  . . .

1 2 2 2 4 4 4 4 4 5 3 5 3 6 6 7 6 7 5 5

23 22 16 16 16 26 15 14 10 17 14 11 12 8 13 10 10 12 9 12

8 10 7 8 15 20 16 16 13 13 16 17 10 17 16 21 15 17 17 14

4-1 2-1 2-0 1-0 2-1 1-3

Classifica

0 0 1 1 1 2 1 2 0 0 2 1 1 1 1 1 2 2 3 3

 

 

V

13 5 8 8 12 4 11 2 9 5 13 10 11 4 9 5 5 7 8 4 6 7 7 8 4 6 5 9 4 6 8 7 7 10 8 8 7 7 5 4

4 6 2 1 3 3 0 1 2 1 1 2 1 1 2 0 1 1 0 1

FUORI N P 1 0 1 2 0 0 2 1 2 2 3 1 5 1 1 0 1 0 2 0

  .

23

NAPOLI CHIEVO PARMA CAGLIARI INTER ATALANTA PALERMO GENOA BOLOGNA

JUVENTUS ATALANTA GENOA UDINESE PARMA PALERMO LAZIO TORINO PESCARA

11 BOLOGNA

TORINO ATALANTA CAGLIARI PALERMO PARMA LAZIO NAPOLI BOLOGNA ROMA FIORENTINA

10

0-1  1-2  1-2  0-1  2-3  1-2  . . .

17

19 ROMA

2-1  3-0  3-2  0-2  1-1 = 0-4  . . .

SIENA PESCARA MILAN FIORENTINA TORINO CATANIA ROMA JUVENTUS UDINESE

6

REGOLAMENTO

8 SAMPDORIA

LAZIO

1-2  1-2  1-2  0-0 = 2-4  1-0  . . .

RETI F S

Le prime 3 in 0 10 3 Champions 0 14 2 League. 2 4 3 La 4ª e la 5ª in 2 5 6 3 7 10 Europa League 2 13 10 insieme alla 3 4 12 vincente della 4 5 11 Coppa Italia. 2 5 6 Retrocedono le 2 9 9 ultime 3. In caso 2 8 9 3 4 9 di arrivo a pari 0 8 4 punti si tiene 3 3 8 conto degli 3 9 10 scontri diretti. 5 2 14 3 3 5 5 4 9 4 2 10 4 7 10

4-1  1-1 = 0-0 = 0-0 = 2-2 = 1-4  . . .

CHIEVO GENOA TORINO SIENA MILAN ROMA SAMPDORIA BOLOGNA CATANIA

1-0  2-1  0-2  1-0  0-1  1-1 = . . .

LAZIO JUVENTUS ATALANTA PALERMO CAGLIARI GENOA PARMA PESCARA CHIEVO

1 2 0 0 1 2 1 0 2 3 1 2 3 3 3 2 3 2 1 1

RETI F S

PALERMO

.

15 SIENA

ITALIA

5 3 5 5 3 2 4 3 3 3 2 2 1 2 1 3 1 1 1 2

.

SAMPDORIA UDINESE JUVENTUS CHIEVO ATALANTA TORINO GENOA MILAN CAGLIARI

1-1 = 0-2  2-1  3-1  3-2  0-2  . . .

IN CASA V N P

28

ROMA SIENA NAPOLI CATANIA BOLOGNA INTER PESCARA LAZIO MILAN

0-0 = 1-1 = 2-4  0-1  0-1  0-1  . . .

PARMA MILAN CATANIA SAMPDORIA TORINO ROMA PESCARA SIENA UDINESE INTER

1 0 2 3 1 2 3 3 2 2 5 2 6 2 2 1 3 2 5 3

9 NAPOLI

GENOA UDINESE PALERMO ROMA MILAN FIORENTINA SIENA NAPOLI SAMPDORIA ATALANTA

9 9 7 6 6 5 4 4 5 4 3 4 2 3 3 3 2 2 1 3

RETI F S

11 JUVENTUS

PESCARA CAGLIARI LAZIO UDINESE ATALANTA CHIEVO PARMA JUVENTUS SIENA ROMA

11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11

PARTITE V N P

5-1  0-1  0-0 = 1-3  1-1 = 1-1 = . . .

CATANIA FIORENTINA CAGLIARI INTER JUVENTUS UDINESE TORINO PALERMO SAMPDORIA

FUORI N P

RETI F S

IL TURNO PRECEDENTE

IL TURNO SUCCESSIVO

(11ª GIORNATA) Milan - ChievoPARTITE Juventus - Inter Pescara - Parma Bologna - Udinese Catania - Lazio Fiorentina - Cagliari Napoli - Torino Sampdoria - Atalanta Siena - Genoa Roma - Palermo

(12ª GIORNATA) Cagliari - Catania 10-11 Pescara - Juventus “ “ Palermo - Sampdoria 11-11 Chievo - Udinese “ “ Genoa - Napoli “ “ Lazio - Roma “ “ Milan - Fiorentina “ “ Parma - Siena “ “ Torino - Bologna “ “ Atalanta - Inter “ “

1-2  1-0  1-0  1-0  4-2  1-4  . . .

PALERMO SAMPDORIA FIORENTINA NAPOLI PESCARA MILAN UDINESE CATANIA SIENA

1-4  2-1  1-1 = 0-1  2-0  1-5  . . .

8

ATALANTA TORINO ROMA SIENA PESCARA NAPOLI SAMPDORIA INTER FIORENTINA GENOA

GENOA NAPOLI PESCARA ROMA CATANIA BOLOGNA CHIEVO PARMA LAZIO

14 FIORENTINA

MILAN PARMA INTER LAZIO GENOA PALERMO CHIEVO FIORENTINA NAPOLI JUVENTUS

BOLOGNA PARMA INTER JUVENTUS UDINESE LAZIO CAGLIARI CHIEVO PALERMO

15

0-4  2-0  0-2  0-1  2-2 = 4-0  . . .

14

10 UDINESE

CHIEVO

1-4  2-0  4-2  2-3  2-3  4-1  . . .

4-0  0-1  0-1  1-3  1-2  1-1 = . . .

14 CATANIA

CAGLIARI PESCARA TORINO BOLOGNA SAMPDORIA SIENA FIORENTINA CATANIA INTER NAPOLI

5-1 1-3 2-0 1-1 4-0 4-1 1-1 1-2 1-0 4-1

1-1 = 0-1  2-3  1-0  2-2 = 5-1  . . .

INTER BOLOGNA CHIEVO LAZIO GENOA CAGLIARI MILAN ATALANTA TORINO

15 INTER

1-5  0-2  2-1  0-0 = 1-0  2-1  . . .

FIORENTINA MILAN CATANIA BOLOGNA SAMPDORIA JUVENTUS ATALANTA CAGLIARI PARMA

0-0 = 1-2  1-0  3-2  2-2 = 1-1 = . . .

21

1-2  1-0  1-1 = 2-0  1-0  4-1  . . .

27

2-1  1-0  2-0  3-1  3-2  3-1  . . .

1ª Div. gir. A

PT G

PARTITE V N P

RETI F S

IN CASA V N P

LECCE 25 9 8 1 0 21 9 5 0 CARPI 17 9 5 2 2 11 6 3 1 VIRTUS ENTELLA 16 10 4 4 2 19 15 3 2 SUDTIROL 15 9 4 3 2 13 10 3 1 TRAPANI 14 9 4 2 3 14 10 3 0 PORTOGRUARO 14 9 3 5 1 10 7 2 2 COMO (-1) 13 9 3 5 1 13 9 1 3 PAVIA 13 10 3 4 3 8 8 1 3 CREMONESE (-1) 12 10 2 7 1 9 6 2 3 LUMEZZANE 11 9 2 5 2 7 6 2 2 FERALPISALO’ 11 9 3 2 4 9 13 1 1 SAN MARINO 10 9 3 1 5 11 15 2 0 REGGIANA 9 9 2 3 4 8 12 2 2 CUNEO 9 10 2 3 5 7 12 1 2 TRITIUM 4 9 0 4 5 6 14 0 3 TREVISO (-1) 1 10 0 2 8 7 22 0 1 ALBINOLEFFE (-10) 0 9 1 7 1 9 8 1 4 Ogni settimana una-55 squadra RIPOSA 0 osserverà 0 0 0un turno 0 0di riposo 0 0

ITALIA

RETI F S

V

0 13 5 0 6 2 0 11 4 0 6 3 2 8 4 0 6 3 1 7 6 1 4 3 0 5 1 0 5 2 2 5 7 2 5 6 1 7 5 2 4 4 2 4 6 4 4 11 0 6 4 0 0 0

3 2 1 1 1 1 2 2 0 0 2 1 0 1 0 0 0 0

1 1 2 2 2 3 2 1 4 3 1 1 1 1 1 1 3 0

0 2 2 2 1 1 0 2 1 2 2 3 3 3 3 4 1 0

8 4 5 4 8 11 7 7 6 6 4 4 6 3 4 5 4 5 2 4 4 6 6 9 1 7 3 8 2 8 3 11 3 4 0 0

FUORI N P

RETI F S

REGOLAMENTO Promossa direttamente la 1ª classificata. Dalla 2ª alla 5ª ammesse ai play-off per il 2° posto promozione. Retrocede direttamente l’ultima. Dalla 13ª alla 16ª al play-out per stabilire le altre 2 squadre retrocesse. In caso di arrivo a pari punti vale lo scontro diretto.

IL TURNO PRECEDENTE

IL TURNO SUCCESSIVO

(10ª GIORNATA) Lecce - Portogruaro PARTITE Albinoleffe - Feralpisalo’ Como - Cremonese Cuneo - Pavia Reggiana - Sudtirol Trapani - Tritium Treviso - San Marino Virtus Entella - Lumezzane RIPOSA: Carpi

(11ª GIORNATA) Como - Trapani 11-11 Lumezzane - Cuneo “ “ Pavia - Lecce “ “ Portogruaro - Virtus Entella “ “ Sudtirol - Feralpisalo’ “ “ Tritium - Albinoleffe “ “ Carpi - Treviso 12-11 San Marino - Reggiana “ “ RIPOSA: Cremonese

2-1 1-1 0-0 2-0 2-2 2-0 1-3 1-1

Il pronostico di TS Como - Trapani 1 o X/h Lumezzane - Cuneo Goal

Pavia - Lecce 2/Under Portogruaro - V. Entella 1/Under

Le possibili sorprese San Marino - Reggiana

X2

Tritium - AlbinoLeffe

1

1ª Div. gir. B

Classifica

PT G

FROSINONE (-1) LATINA (-1) GUBBIO PISA AVELLINO PAGANESE PERUGIA (-1) VIAREGGIO ANDRIA (-1) PRATO NOCERINA BENEVENTO SORRENTO CATANZARO BARLETTA CARRARESE

19 19 17 16 16 15 13 13 12 12 11 10 6 5 3 3

9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9

PARTITE V N P 6 6 5 4 4 4 4 3 3 3 2 3 1 1 0 1

2 2 2 4 4 3 2 4 4 3 5 1 3 2 3 0

1 1 2 1 1 2 3 2 2 3 2 5 5 6 6 8

RETI F S 14 12 7 17 12 12 12 13 8 8 11 11 4 9 7 3

6 6 5 10 7 6 10 11 7 7 12 10 11 19 15 18

IN CASA V N P 4 3 4 3 2 3 3 2 1 1 1 1 1 1 0 1

1 1 1 2 3 2 0 3 2 1 1 0 3 1 1 0

RETI F S

V

0 10 5 0 5 1 0 6 2 0 13 6 0 7 3 0 5 0 1 8 3 0 8 5 1 3 3 2 2 3 2 5 7 3 4 5 1 4 4 3 7 11 3 1 5 3 2 7

2 3 1 1 2 1 1 1 2 2 1 2 0 0 0 0

1 1 1 2 1 1 2 1 2 2 4 1 0 1 2 0

1 1 2 1 1 2 2 2 1 1 0 2 4 3 3 5

4 1 7 5 1 3 4 4 5 4 7 6 4 7 5 6 5 4 6 4 6 5 7 5 0 7 2 8 6 10 1 11

REGOLAMENTO Promossa direttamente la 1ª classificata. Dalla 2ª alla 5ª ammesse ai play-off per il 2° posto promozione. Retrocede direttamente l’ultima. Dalla 12ª alla 15ª al play-out per stabilire le altre 2 squadre retrocesse. In caso di arrivo a pari punti vale lo scontro diretto.

IL TURNO PRECEDENTE

IL TURNO SUCCESSIVO

(9ª GIORNATA) Avellino - Sorrento PARTITE Barletta - Andria Benevento - Prato Catanzaro - Frosinone Gubbio - Viareggio Paganese - Carrarese Pisa - Nocerina Latina - Perugia

(10ª GIORNATA) Nocerina - Avellino 09-11 Benevento - Paganese 11-11 Carrarese - Gubbio “ “ Frosinone - Pisa “ “ Perugia - Catanzaro “ “ Prato - Latina “ “ Sorrento - Barletta “ “ Viareggio - Andria “ “

3-0 0-1 1-2 0-3 2-1 2-0 1-1 3-1

Il pronostico di TS Nocerina - Avellino 1X/Goal Benevento - Paganese 1/Under

Carrarese - Gubbio 2/Under Frosinone - Pisa X/h

Le possibili sorprese Perugia - Catanzaro X/Under

Prato - Latina

X


8

Venerdì 9 novembre 2012

GIOCHI & SCOMMESSE

IL TURNO PRECEDENTE (13ª PARTITE GIORNATA) Brescia - Ternana Empoli - Pro Vercelli Grosseto - Ascoli Livorno - Bari Novara - Cittadella Padova - Cesena Reggina - Varese Spezia - Crotone Vicenza - Vir. Lanciano Modena - Juve Stabia Verona - Sassuolo

1-0 2-1 2-1 2-1 0-1 1-1 1-1 2-1 0-1 1-0 1-0

IL TURNO SUCCESSIVO (14ª GIORNATA) Grosseto - Spezia 09-11 Ascoli - Livorno 10-11 Cesena - Brescia “ “ Cittadella - Vicenza “ “ Crotone - Empoli “ “ Juve Stabia - Vir. Lanciano “ “ Pro Vercelli - Modena “ “ Sassuolo - Novara “ “ Ternana - Verona “ “ Varese - Padova “ “ Bari - Reggina 12-11

Sassuolo, base più che solida

PT G

SASSUOLO VERONA LIVORNO CITTADELLA PADOVA (-2) MODENA (-2) BRESCIA JUVE STABIA SPEZIA VARESE (-1) TERNANA ASCOLI (-1) EMPOLI (-1) CESENA BARI (-7) VICENZA VIR. LANCIANO CROTONE (-2) PRO VERCELLI NOVARA (-4) REGGINA (-3) GROSSETO (-6)

31 28 26 20 19 18 18 18 18 17 16 15 15 13 12 12 12 11 11 10 10 6

MODENA CROTONE REGGINA LIVORNO GROSSETO PADOVA BRESCIA VERONA SPEZIA

l Sassuolo va all'assalto del Novara per tenere a distanza il Verona, risalito da -6 a -3 dopo lo scontro diretto. In attesa di vedere come sarà stato digerito il ko del Bentegodi, si va sul sicuro prendendo il “Segna gol squadra casa: Sì”. Il Verona, nel frattempo chiede strada alla Ternana: è una sfida da «Under». Il Livorno ha un match ostico ad Ascoli. Difficile che faccia il colpaccio: «1X». Il Cittadella ha un bel test nel derby con il Vicenza: «12». Il Padova cerca di interrompere positivamente a Varese la serie di 3 pareggi di fila. E' più solido dei lombardi, non perderà: «X2» o “Segna gol squadra ospite: Sì”. Il lanciato Modena chiede strada alla Pro Vercelli. Ha i mezzi per fare il colpaccio: «2» da tentare. Il Brescia è atteso da una gara delicata a Cesena: «Under». La Juve Stabia cerca il riscatto contro il Lanciano: «1» assai probabile.

I

Il pronostico di TS Ascoli - Livorno 1X Cesena - Brescia Under Cesena - Brescia No Goal Cittadella - Vicenza 12 Crotone - Empoli Over

Le possibili sorprese 2 2

ITALIA 2ª DIV. GIR. A Nella favola del Castiglione spunta la capolista Savona che prova a interromperne la magia di 5 vittorie di fila e a violarne la miglior difesa d’Italia: «1X» con «Under». ITALIA 2ª DIV. GIR. B Da piccola sorpresa a grande realtà in 2 mesi e mezzo. E' la breve storia tra i professionisti dell'Aprilia che da imbattuta, con 8 vittorie e 2 pari, affronta fuori la Salernitana, una delle squadre più in forma del momento: consigliamo la doppia «1X».

Serie Bwin

Classifica

1 4 2 2 6 5 6 3 3 6 4 1 4 4 4 6 6 4 2 5 4 6

2 1 3 5 2 3 3 5 5 3 5 7 5 6 4 5 5 6 8 5 6 5

RETI F S 23 23 24 17 17 18 16 18 15 15 11 16 20 10 18 12 9 12 13 17 12 14

IN CASA V N P

6 10 20 16 12 12 15 17 15 19 12 18 25 20 15 15 16 15 21 17 16 18

5 5 4 4 3 3 4 3 4 1 2 4 2 3 4 2 0 3 3 2 3 2

1 2 1 1 4 3 2 1 1 4 2 0 2 2 1 2 5 2 0 3 2 3

18

VIR. LANCIANO NOVARA BARI PRO VERCELLI CITTADELLA TERNANA CESENA SASSUOLO GROSSETO

ITALIA

2 2 14 5 7 3 2 7 9 8 5 7 13 10 6 10 10 7 9 9 7 7

V

FUORI N P

5 3 4 2 2 2 0 2 1 3 2 1 2 0 1 0 2 0 0 1 0 0

JUVE STABIA VIR. LANCIANO PADOVA BRESCIA SPEZIA EMPOLI MODENA CROTONE VARESE

13 13 11 9 6 10 8 11 6 8 6 6 12 2 8 3 3 2 5 7 4 6

4 8 6 11 5 9 13 10 6 11 7 11 12 10 9 5 6 8 12 8 9 11

REGOLAMENTO

GROSSETO

Le prime 2 in A. Dalla 3ª alla 6ª ai play-off, a meno che tra la 3ª e la 4ª non ci siano almeno 10 punti di distacco. Le ultime 3 retrocedono direttamente. La 18ª e la 19ª al play-out, a meno che non abbiano almeno 5 punti di distacco tra di loro. A parità di punti valgono gli scontri diretti.

SASSUOLO VERONA MODENA TERNANA CESENA ASCOLI SPEZIA EMPOLI BRESCIA

12

20 VICENZA BARI PADOVA TERNANA CROTONE VARESE VIR. LANCIANO CITTADELLA NOVARA ASCOLI

0-1  0-2  0-0 = 0-0 = 1-1 = 0-1  . . .

18

11 MODENA

1-4  1-1 = 1-2  1-1 = 1-0  1-2  . . .

CESENA CITTADELLA GROSSETO EMPOLI PADOVA JUVE STABIA PRO VERCELLI ASCOLI BARI

EMPOLI SASSUOLO SPEZIA NOVARA VICENZA REGGINA PADOVA LIVORNO PRO VERCELLI

4-0 3-0 0-0 2-4 0-0 1-0

 = = 

  .

. .

19

17 PADOVA

VARESE

1-2  2-0  2-0  2-0  3-3 = 1-0  . . .

2 1 1 4 2 2 3 3 3 2 3 5 2 4 3 2 3 5 5 3 4 4

1-3  0-3  1-0  3-0  1-1 = 1-0  . . .

PRO VERCELLI

0-2  1-1 = 0-3  0-2  1-1 = 1-0  . . .

0 2 1 1 2 2 4 2 2 2 2 1 2 2 3 4 1 2 2 2 2 3

RETI F S

2-2 = 0-4  0-0 = 1-1 = 1-1 = 1-1 = . . .

VERONA VICENZA PRO VERCELLI BARI MODENA CESENA VARESE CITTADELLA CROTONE

FUORI N P

RETI F S

2-1  2-0  2-1  1-1 = 0-0 = 1-1 = . . .

6 SPEZIA

1-2  0-2  0-0 = 1-1 = 2-3  2-1  . . .

2-0  3-0  2-4  0-2  2-0  1-2  . . .

0-2  0-0 = 2-1  0-0 = 3-3 = 1-2  . . .

2-1  4-0  0-1  1-0  3-1  0-1  . . .

26 1-5 3-1 0-2 1-0 1-1 2-1

REGGINA BRESCIA CROTONE VARESE ASCOLI CITTADELLA SASSUOLO VICENZA LIVORNO

1-0  1-2  1-1 = 1-1 = 2-3  1-2  . . .

NOVARA LIVORNO CESENA ASCOLI JUVE STABIA VARESE BARI TERNANA SASSUOLO



  

 = .

. .

15 2-2 = 0-3  3-0  4-2  3-2  2-1  . . .

10

0-1  4-2  1-2  1-1 = 0-2  0-1  . . .

10

12 REGGINA

BARI VICENZA JUVE STABIA BRESCIA PADOVA EMPOLI LIVORNO REGGINA VIR. LANCIANO MODENA

VARESE ASCOLI VIR. LANCIANO MODENA BARI PRO VERCELLI CROTONE GROSSETO JUVE STABIA

31 NOVARA

SASSUOLO GROSSETO VARESE CITTADELLA JUVE STABIA TERNANA VERONA NOVARA BRESCIA REGGINA

SPEZIA REGGINA VERONA CESENA VIR. LANCIANO BARI ASCOLI VARESE NOVARA

11 EMPOLI

CROTONE ASCOLI CESENA NOVARA VICENZA VERONA SPEZIA EMPOLI PRO VERCELLI PADOVA

18

5-1  1-1 = 0-0 = 0-3  0-1  2-1  . . .

15 LIVORNO

ASCOLI CROTONE EMPOLI JUVE STABIA REGGINA NOVARA GROSSETO LIVORNO MODENA VICENZA

LIVORNO TERNANA VARESE CITTADELLA PRO VERCELLI CROTONE GROSSETO JUVE STABIA CESENA

1-0 1-3 1-1 2-0 0-1 1-1

   =

=  .

. .

2ª Div. gir. A

PT G

SAVONA 23 CASTIGLIONE 21 RENATE 19 FORLI’ 18 PRO PATRIA 17 ALESSANDRIA 16 BASSANO 15 MANTOVA 15 UNIONE VENEZIA 14 MONZA (-4) 11 BELLARIA IGEA 11 SANTARCANGELO 11 GIACOMENSE 8 RIMINI 8 FANO (-1) 6 VALLEE D’AOSTE (-1) 5 MILAZZO 5 CASALE (-5) 4

PADOVA GROSSETO LIVORNO VIR. LANCIANO CROTONE SASSUOLO TERNANA CESENA CITTADELLA

10 10 13 8 11 8 8 7 9 7 5 10 8 8 10 9 6 10 8 10 8 8

TERNANA MODENA SASSUOLO SPEZIA BRESCIA NOVARA VICENZA PADOVA VERONA

28

16 VERONA

3-1  1-1 = 0-0 = 1-1 = 1-3  0-1  . . .

Classifica

BRESCIA PRO VERCELLI EMPOLI VERONA LIVORNO VICENZA JUVE STABIA BARI TERNANA

0 0 2 1 0 1 0 2 2 1 2 2 3 2 1 3 2 1 3 2 2 1

RETI F S

CITTADELLA

2-0  2-4  1-1 = 1-1 = 1-1 = 1-0  . . .

18 VIR. LANCIANO 12

4-1  2-1  4-2  0-1  1-0  0-1  . . .

TERNANA CITTADELLA SPEZIA VICENZA GROSSETO SASSUOLO BRESCIA VERONA REGGINA VIR. LANCIANO

13 10 13 8 13 8 13 6 13 5 13 5 13 4 13 5 13 5 13 4 13 4 13 5 13 4 13 3 13 5 13 2 13 2 13 3 13 3 13 3 13 3 13 2

0-4  0-0 = 1-1 = 0-1  3-2  1-1 = . . .

JUVE STABIA PRO VERCELLI BARI ASCOLI SASSUOLO REGGINA MODENA VIR. LANCIANO SPEZIA EMPOLI

PARTITE V N P

13 BRESCIA

CESENA

Claudio Zecchin

Grosseto - Spezia Pro Vercelli - Modena

ITALIA

10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10

ITALIA

PARTITE V N P 7 6 6 5 5 5 4 4 3 4 2 2 1 1 1 1 0 1

2 3 1 3 2 1 3 3 5 3 5 5 5 5 4 3 5 6

1 1 3 2 3 4 3 3 2 3 3 3 4 4 5 6 5 3

RETI F S 20 14 18 19 19 18 13 14 13 16 10 7 10 8 14 12 9 11

7 4 15 8 16 8 11 15 11 12 12 9 13 14 23 24 28 15

IN CASA V N P 4 3 3 2 3 2 2 2 1 2 1 2 1 1 1 1 0 0

1 2 0 2 0 1 1 2 3 2 3 4 0 2 2 1 2 4

RETI F S

V

0 12 4 0 9 1 2 7 8 1 8 5 2 10 8 2 9 5 1 6 4 1 8 8 1 5 5 1 6 5 0 6 4 0 6 4 4 4 7 2 4 5 3 9 16 4 7 16 2 3 10 1 5 6

3 3 3 3 2 3 2 2 2 2 1 0 0 0 0 0 0 1

1 1 1 1 2 0 2 1 2 1 2 1 5 3 2 2 3 2

1 8 3 1 5 3 1 11 7 1 11 3 1 9 8 2 9 3 2 7 7 2 6 7 1 8 6 2 10 7 3 4 8 3 1 5 0 6 6 2 4 9 2 5 7 2 5 8 3 6 18 2 6 9

REGOLAMENTO Promosse direttamente le prime 2 classificate. Dalla 3ª alla 6ª ammesse ai play-off per il 3° posto promozione. Retrocedono direttamente le ultime 3. La 14ª e la 15ª al play-out per stabilire la quarta retrocessa. In caso di arrivo a pari punti vale lo scontro diretto.

IL TURNO PRECEDENTE

IL TURNO SUCCESSIVO

(10ª GIORNATA)

(11ª GIORNATA) Alessandria - Monza 11-11 Bassano - Unione Venezia “ “ Bellaria Igea - Renate “ “ Castiglione - Savona “ “ Forli’ - Santarcangelo “ “ Giacomense - Casale “ “ Milazzo - Vallee d’Aoste “ “ Pro Patria - Mantova “ “ Rimini - Fano “ “

Casale - Renate PARTITE Castiglione - Forli’ Fano - Pro Patria Giacomense - Alessandria Monza - Mantova Santarcangelo - Rimini Savona - Bellaria Igea Unione Venezia - Milazzo Vallee d’Aoste - Bassano

1-1 2-1 2-1 1-2 0-1 1-1 1-0 1-1 1-1

Il pronostico di TS Alessandria - Monza X/Under Castiglione - Savona 1X/Under

Forlì - Santarcangelo Pro Patria - Mantova

1 o X/h Goal

Le possibili sorprese Bellaria Igea - Renate

X

Giacomense - Casale

2

2ª Div. gir. B

Classifica

PT G

APRILIA PONTEDERA SALERNITANA POGGIBONSI MARTINA FRANCA L’AQUILA GAVORRANO CHIETI (-1) TERAMO MELFI ARZANESE FOLIGNO AVERSA N. VIGOR LAMEZIA BORGO A BUGGIA. FONDI HINTERREGGIO CAMPOBASSO (-2)

26 21 18 18 18 16 15 15 14 11 11 10 10 9 7 6 6 5

10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10

PARTITE V N P 8 6 5 5 5 4 3 5 4 2 3 2 2 1 1 1 1 1

2 3 3 3 3 4 6 1 2 5 2 4 4 6 4 3 3 4

0 1 2 2 2 2 1 4 4 3 5 4 4 3 5 6 6 5

RETI F S 21 12 19 12 13 19 14 16 10 7 12 12 14 6 16 13 6 6

4 7 14 9 11 16 10 12 13 8 18 15 19 7 21 17 12 15

IN CASA V N P 5 2 3 4 5 1 0 3 2 2 2 1 2 0 1 0 0 1

0 2 1 1 0 3 4 0 1 3 1 2 1 3 2 2 2 3

0 1 1 0 1 1 1 2 2 1 1 2 2 1 2 4 2 1

RETI F S

V

FUORI N P

13 1 4 3 11 6 7 3 10 6 7 6 4 5 13 9 4 5 5 4 7 4 7 8 7 8 1 2 10 11 7 11 3 7 4 5

3 4 2 1 0 3 3 2 2 0 1 1 0 1 0 1 1 0

2 1 2 2 3 1 2 1 1 2 1 2 3 3 2 1 1 1

RETI F S

0 8 3 0 8 4 1 8 8 2 5 6 1 3 5 1 12 10 0 10 5 2 3 3 2 6 8 2 2 4 4 5 14 2 5 7 2 7 11 2 5 5 3 6 10 2 6 6 4 3 5 4 2 10

REGOLAMENTO Promosse direttamente le prime 2 classificate. Dalla 3ª alla 6ª ammesse ai play-off per il 3° posto promozione. Retrocedono direttamente le ultime 3. La 14ª e la 15ª al play-out per stabilire la 4/a retrocesse. In caso di arrivo a pari punti vale lo scontro diretto.

IL TURNO PRECEDENTE

IL TURNO SUCCESSIVO

(10ª GIORNATA) Aprilia - Poggibonsi PARTITE Borgo a Buggia. - L’Aquila Campobasso - Vigor Lamezia Chieti - Teramo Foligno - Aversa N. Fondi - Gavorrano Martina Franca - Hinterreggio Melfi - Arzanese Pontedera - Salernitana

(11ª GIORNATA) Arzanese - Foligno 11-11 Aversa N. - Teramo “ “ Campobasso - Martina Franca“ “ Gavorrano - Poggibonsi “ “ Hinterreggio - Chieti “ “ L’Aquila - Melfi “ “ Pontedera - Borgo a Buggia. “ “ Salernitana - Aprilia “ “ Vigor Lamezia - Fondi “ “

1-0 3-5 0-2 2-3 3-1 2-3 1-0 1-0 2-2

Il pronostico di TS Arzanese - Foligno Aversa - Teramo

1X X/Under

Pontedera - B. a Buggiano 1 L'Aquila - Melfi Goal

Le possibili sorprese Hinterreggio - Chieti

1

Salernitana - Aprilia

1X


10

VenerdĂŹ 9 novembre 2012


11

VARIE

Venerdì 9 novembre 2012

Motociclismo. Il pilota della Ducati, alla vigilia del Gp di Valencia, parla dei duelli con il suo rivale

Rossi e le mitiche sfide con Biaggi Valentino: «Le lotte con Max, splendidi ricordi. E quell’ultimo anno con le 500» VALENCIA (Spagna) –Rossi e Biaggi come Coppi e Bartali. Un dualismo che ha tenuto banco sin dal debutto di Rossi nel mondiale, nel 1996. Il ragazzino di Tavullia e il campione di Roma si sono sempre affrontati, dentro e fuori la pista in una competizione che ha travalicato quella sportiva in più di una occasione. «Ho splendidi ricordi sui duelli con Max - ha detto Rossi a Valencia, all’indomani dell’annuncio di fine carriera del suo storicorivale -mafunel 2001,nell’ultimoannoconle 500duetempi,chela nostra rivalità era più accesa. Tutti e due volevamo l’ultimo titolo della serie, non volevamo mollare. Ci affrontavamo, ovunque in pista e fuori. Ma anche con la MotoGP non ci siamo risparmiati». Mitico nella categoria a 4 tempi è il duello tra Biaggi e Rossi a Welkom in Sud Africa nel 2004. Una sfida all’ultimo centimetro con Biaggi che attaccava Rossi nella sua prima gara in sella alla Yamaha. Un confronto che Valentino vinse e che segnò l’inizio della sua sfolgorante carriera in sella alla moto dai tre diapason. Ora, dopo l’addio alle corse di Stoner e di Biaggi nelle due ruote e di Schumacher e Loeb nella 4 ruote, Valentino si ritrova da solo tra i miti del motorismo ancora attivo. «Beh, da solo non credo! - ha detto Rossi -. Devo dire che quando ho visto alla televisione la notizia del ritiro di Biaggi mi sono dispiaciuto perché non me lo aspettavo. Pensavo che continuasse anche l’anno prossimo. Ripensandoci a mente fredda penso che abbia fatto una buona scelta. Poi secondo me non conta quanti anni hai o come vai, quello che conta è che quando ti rendi conto che la fatica supera il piacere è ora di stare a casa, quindi Max ha fatto bene e poi si ritira da campione». A Latina, il 2 dicembre ci sarà una gara di Supermotard organizzata per

«A Latina è la sua pista, forse ci sarò per il Sic»

BREVI Ciclismo, Wiggins ok Incidente per Sutton LONDRA – Un destino avverso si è accanito in queste ore sui protagonisti del ciclismo britannico, reduci da una stagione di grandi risultati. Mercoledì sera un serio incidente ha coinvolto Bradley Wiggins mentre si allenava lungo le strade vicino a casa, mentre ieri mattina a finire investito da un’auto, nei dintorni di Manchester, è stato il ct delle due ruote, l’australiano Shane Sutton. In una singolare coincidenza, la federciclismo britannica ha dato l’annuncio del secondo episodio proprio mentre il vincitore del Tour de France 2012 e dell’oro olimpico nella crono a Londra veniva dimesso dall’ospedale, dove aveva trascorso la notte in osservazione. Valentino Rossi a bordo della Ducati

la raccolta fondi in favore della Fondazione Simoncelli. Max Biaggi ha già dato la sua adesione, se andasse anche Rossi si riproporrebbe un confronto epico. «Io non so ancora se andrò - ha detto Rossi - ma li il problema sarebbe il fattore campo. Quella è la pista in cui Biaggi si allena sempre, mentre io non so nemmeno come è fatta, sarei svantaggiato. Si fa per il Sic, adesso vediamo se è possibile andarci, magari possiamo fare una rivincita sulla pista di casa mia, chissà…». Il ritiro di Biaggi, potrebbe comunque aver fatto suonare dei campanelli di allarme per Rossi, che si ritrova ad affrontare una nuova avventure, quella della Yamaha a 33 anni suonati. «Biaggi ha 41 anni, otto più di me. Io per adesso ho voglia, poi bisognerà vedere quanto sono competitivo, come andrò anche perché i risultati alla fine sono sempre importanti».

Max Biaggi alla guida della sua Aprilia RSV4

Basket C Regionale. Vince in casa della Viola

Botteghelle, prova di forza SCUOLA DI BASKET VIOLA BOTTEGHELLE BASKET

64 83

(19-26; 14-17; 11-20; 20-20)

SCUOLA DI BASKET VIOLA: Antonicelli ne, Lupusor 29, Panzera 2, Franzò 10, Labate, Bagnasco 4, Barreca 4, Russo 5, Osmatescu 4, Latella 6. Allenatore: Pasquale Iracà; assistenti Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo BOTTEGHELLE BASKET: Comi ne, Pensabene(k) 5, Vinci 12,

Vazzana 12, Crea ne, Catanoso 31, Canale 10, Minniti 1, Santucci 6, Quattrone 2. Allenatore: Gianpiero Corlito ARBITRI: Enzo Zappia e Manal Nakkache di Reggio Calabria REGGIO CALABRIA – Prova di forza nell’anticipo della Botteghelle di Corlito che vince e convince sul difficile campo dei giovani della Scuola di Basket Viola. Giovanni Mafrici © RIPRODUZIONE RISERVATA

Tennis, Federer primo semifinalista LONDRA – Dopo l’ottimo debutto con Tipsarevic, Roger Federer concede il bis. Seconda vittoria per lo svizzero nel girone B dell’Atp World Tour Finals, il Masters di fine stagione che vede affrontarsi, a Londra, i migliori otto della classifica mondiale. Federer, numero 2 del ranking Atp, è riuscito a piegare David Ferrer in un’ora e 49 minuti di gioco per 6-4 7-6(5), conquistando con un turno d’anticipo il pass per la semifinale. Per lo svizzero si tratta della 14esima vittoria su 14 nei precedenti con Ferrer. E dire che l’incontro di ieri poteva essere per lo spagnolo l’occasione di invertire la tendenza che lo vedeva sempre battuto.


12

VenerdĂŹ 9 novembre 2012

il domani  

Edizione del 09 Novembre 2012

Advertisement