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Edizione Il domani dello sport

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Mercoledì 09 Novembre 2011 > euro 1,00 > Anno XIV Nr. 309

Oggi Catanzaro-Ebolitana, qualcosa in più di un semplice match di Coppa Italia

UNA COPPA CHE VALE VIGOR LAMEZIA Archiviata Aprilia, occhi puntati sul difficile impegno contro il Giulianova Regna la fiducia in casa Vigor nonostante il ko a pag. 20

SAMBIASE Contro l’Adrano il riscatto del portiere Elio Andreoli Oggi doppia seduta di allenamento. Amichevole con la Juniores a pag.21

ALTRI SPORT Assitur Soverato: nonostante la sconfitta con Pontecagnano c’è tanta finducia tra le biancorosse Planet Basxket: partita strana quella con la Juvetrani, alla fine la spuntano i a pag.23 giallorossi

CATANZARO "Rinascita": tre testimoni ritrattano Tentarono di rubare a scuola: in appello due anni di carcere a due fratelli Delitto al Pianicello: accertamenti mirati a pag. 24

LAMEZIA

’NDRANGHETA

Ospedale, presto in Blitz contro persone ritenute legate alla funzione il nuovo reparto di Anestesia cosca Crucitti. Si erano infiltrati nella La struttura verrà inaugurata sabato da grande distribuzione Il clan sostenne alle Scopelliti. Intanto sulla sanità scoppia elezioni del 2007 la polemica nell’Idv Pasquale Morisani a pag. 33

a pag. 37


2 il Domani dello Sport Mercoledì 09 Novembre 2011

CLASSIFICA SERIE A Totale

LA CLASSIFICA

21 21 20 19 16 14 14 14 13 13 12 12 12 12 12 10 8 8 7 3

Lazio Udinese Milan Juventus Palermo Napoli Roma Catania Siena Cagliari Atalanta Genoa Parma Fiorentina Chievo Bologna Inter Lecce Novara Cesena

In casa

Fuori casa

G

V

N

P

Gf

Gs

V

N

P

Gf

Gs

V

N

P

Gf

Gs

10 10 10 9 10 9 10 10 10 10 10 9 10 10 10 10 9 10 10 10

6 6 6 5 5 4 4 3 3 3 5 3 4 3 3 3 2 2 1 0

3 3 2 4 1 2 2 5 4 4 3 3 0 3 3 1 2 2 4 3

1 1 2 0 4 3 4 2 3 3 2 3 6 4 4 6 5 6 5 7

16 13 23 15 14 13 13 12 12 9 13 13 12 10 8 9 11 8 12 3

8 4 14 7 12 7 11 16 8 10 12 12 18 9 11 16 16 16 19 13

2 5 4 3 5 2 2 3 3 1 3 2 3 3 3 1 1 0 1 0

2 0 2 2 0 1 1 2 0 3 2 2 0 1 2 0 1 1 2 3

1 0 0 0 0 1 2 0 1 1 0 0 2 1 1 3 2 4 2 3

5 10 15 11 14 6 8 6 9 2 5 7 8 9 6 4 2 5 7 3

4 1 4 5 6 3 7 3 2 4 2 3 5 4 4 8 5 11 9 7

4 1 2 2 0 2 2 0 0 2 2 1 1 0 0 2 1 2 0 0

1 3 0 2 1 1 1 3 4 1 1 1 0 2 1 1 1 1 2 0

0 1 2 0 4 2 2 2 2 2 2 3 4 3 3 3 3 2 3 4

11 3 8 4 0 7 5 6 3 7 8 6 4 1 2 5 9 3 5 0

4 3 10 2 6 4 4 13 6 6 10 9 13 5 7 8 11 5 10 6

IL PROSSIMO TURNO 12ª giornata

Bologna Catania Fiorentina Genoa Inter Juventus Napoli Parma Roma Siena

-

Cesena Chievo Milan Novara Cagliari Palermo Lazio Udinese Lecce Atalanta

MARCATORI

dom 12:30 dom 15:00 sab 20:45 dom 15:00 sab 18:00 dom 15:00 sab 20:45 dom 15:00 dom 20:45 dom 15:00

sabato 19 ore 20.45 Napoli vs Lazio

Di Natale A. (Udinese) 8 gol 7 Denis G. (Atalanta) 6 Giovinco S. (Parma) Klose M. (Lazio) 6 Calaio' E. (Siena) 5 Jovetic S. (Fiorentina) 5 Palacio R. (Genoa) 5 Osvaldo D. (Roma) 5 5 Ibrahimovic Z. (Milan) 4 Cavani E. (Napoli) Marchisio C. (Juventus) 4 Matri A. (Juventus) 4 4 Moralez M. (Atalanta) 4 Nocerino A. (Milan) 4 Rigoni M. (Novara)

PENALIZZAZIONI: Atalanta -6;

SERIE B

LEGA PRO

LA CLASSIFICA Torino Pescara Sassuolo Padova Reggina Sampdoria Verona H. Grosseto Bari Varese Livorno Cittadella Brescia Crotone Juve Stabia Modena Gubbio Albinoleffe Nocerina Vicenza Empoli Ascoli

33 28 28 27 24 22 22 20 20 19 19 17 17 16 14 14 14 14 13 13 12 -1

LA CLASSIFICA

PENALIZZAZIONI Crotone -1; Juve Stabia -6; Ascoli 10; IL PROSSIMO TURNO 15ª giornata

Brescia Cittadella Grosseto Gubbio Juve Stabia Modena Pescara Reggina Sampdoria Torino Verona H.

-

Ascoli Livorno Varese Sassuolo Albinoleffe Empoli Padova Nocerina Vicenza Bari Crotone

Ternana Taranto Sorrento Carpi Tritium Lumezzane Provercelli Como Pisa Avellino Foggia Monza Reggiana Spal Benevento Pavia Viareggio Foligno

LA CLASSIFICA

24 22 20 19 18 18 17 16 16 14 11 11 10 10 9 8 5 0

PENALIZZAZIONI Sorrento -2; Taranto -1; Como -1; Foggia -1; Reggiana -2; Spal -2; Benevento -6; Viareggio -1; Foligno -4 IL PROSSIMO TURNO 12ª giornata

Benevento Como Foggia Foligno Pisa Provercelli Reggiana Sorrento Monza

-

Avellino Carpi Taranto Tritium Pavia Viareggio Spal Lumezzane Ternana

Sudtirol Cremonese Carrarese V. Lanciano Portogruaro Trapani Frosinone Pergocrema Siracusa Barletta Piacenza Triestina Spezia Andria Bat Prato Latina Feralpisalo Bassanov.

19 18 18 18 18 18 18 18 17 16 12 12 12 10 9 9 9 6

PENALIZZAZIONI Carrarese -1; Cremonese -6; V. Lanciano -1; Siracusa -3; Piacenza -4; IL PROSSIMO TURNO 12ª giornata

Barletta Bassanov. Carrarese Cremonese Latina Piacenza Spezia Sudtirol Trapani

-

Pergocrema Triestina Siracusa Feralpisalo Portogruaro Frosinone Prato Andria Bat V. Lanciano

Girone A Manchester City - Napoli Villarreal - Bayern Monaco Bayern Monaco - Manchester City Napoli - Villarreal Manchester City - Villarreal Napoli - Bayern Monaco Bayern Monaco - Napoli Villarreal - Manchester City Bayern Monaco - Villarreal Napoli - Manchester City Manchester City - Bayern Monaco Villarreal - Napoli

1-1 0-2 2-0 2-0 2-1 1-1 3-2 0-3 22/11 22/11 7/12 7/12

Classifica Bayern Monaco

V

10 pt

3 1 0 8 3

N

P

Gf Gs

Manchester City

7 pt

2 1 1 6 4

Napoli

5 pt

1 2 1 6 5

Villarreal

0 pt

0 0 4 1 9

LA CLASSIFICA

LA CLASSIFICA Casale Treviso Cuneo Rimini Giacomense Santarcangelo Montichiari Poggibonsi V.Entella Bellaria Igea M. Savona Sanmarino Mantova Sambonifacese Renate Borgo Buggiano Alessandria Valenzana Lecco Pro Patria

26 25 23 23 19 19 18 18 15 15 14 14 14 13 13 12 10 10 7 5

PENALIZZAZIONI Montichiari -1; Savona -2; Alessandria -2; Pro Patria -9

IL PROSSIMO TURNO 13ª giornata

Bellaria Igea M. - Pro Patria Borgo Buggiano - Giacomense - Savona Casale - Rimini Mantova - Cuneo Renate Sambonifacese - Santarcangelo - Montichiari Sanmarino - Lecco Treviso - Valenzana V.Entella - Poggibonsi Alessandria

L'Aquila Catanzaro Perugia Paganese Vigor Lamezia Campobasso Giulianova Gavorrano Chieti Arzanese Aprilia Aversa Normanna Neapolis M. Isola Liri Fano A.J. Ebolitana Vibonese Milazzo Fondi Melfi Celano

27 26 26 26 24 22 22 20 18 18 16 15 15 13 12 12 12 12 12 9 5

PENALIZZAZIONI Aversa Normanna -1; Isola Liri -2; Fano A.J. -5; Ebolitana -1; Melfi -4

IL PROSSIMO TURNO 15ª giornata

Arzanese Chieti Fondi Gavorrano Isola Liri Melfi Neapolis M. Perugia Vibonese Vigor Lamezia

-

Aversa Norm. Fano A.J. Celano Aprilia Catanzaro Campobasso L'Aquila Ebolitana Milazzo Giulianova

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4 il Domani dello Sport Mercoledì 09 Novembre 2011

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Balotelli è l’unica certezza, oggi e ad Euro 2012. Osvaldo, Pazzini, Matri, e, quando rientrerà, Giovinco: chi il partner ideale?

Prandelli e il dilemma Nazionale

Cesare Prandelli ci pensa su (LaPresse)

Ludovico Casaburi COVERCIANO - Come la mettiamo? L’Italia, s’intenda, come la mettiamo in campo? Il commissario tecnico della nazionale Cesare Prandelli non ha altro per la testa in questi giorni di ritiro che precede i due test amichevoli contro la Polonia (venerdi in trasferta a Wroclaw) e martedi della settima-

CURIOSITA'

Il regista Neri Parenti

Il cinepanettone «Vacanze di Natale» di Neri Parenti quest’anno avrà diverse partecipazioni d’eccezione, tra le quali quella del ct della Nazionale Cesare Prandelli, che interpreterà un vip soccorso con l’auto in panne. Oltre al tecnico ci sarà anche il celebre deejay francese Bob Sinclar. L’indiscrezione arriva dal settimanale «Chi» nel numero in edicola da oggi.

na prossima contro l’Uruguay (all’Olimpico di Roma). Senza le due pedine fondamentali dell’attacco,RossieCassano(chedifficilmente torneranno disponibili per giugno 2012), Prandelli deve necessariamente reinventare il suo gioco offensivo. La risposta più ovvia a questo dilemma, per ora, è quella che da

lo stesso ct, che non è «preoccupato, perché fino alla fase realizzativa tutto quello che abbiamo fatto di buono fin’ora rimane. Cambieremo i terminali, ma l’impianto digiocoèlostesso»,dicePrandelli, che adesso, oggettivamente, ha "solo" da sistemare i quattro papabili per l’attacco azzurro: in ordine di probabile utilizzo, Balotelli, Pazzini, Osvaldo, Matri. E non dimentichiamo la "formica atomica" Giovinco, out dal doppio impegno dei prossimi giorni per un affaticamento, ma forte candidato per una maglia ad Euro 2012. Sul primo, il "cappellaio matto" Mario Balotelli, ci sono pochi dubbi. Il ragazzo, con i piedi, è un fenomeno. Può stare più o meno simpatico per gli atteggiamenti "spigolosi" e indisciplinati - che da un po’ di tempo, a dirla tutta, sono stati notevolmente smussati dal gran lavoro che su di lui ha fatto Roberto Mancini - ma quando

vuole, Balotelli decide da solo le partite come solo i grandi del pallone sanno fare. Mario ad Euro 2012 - così come nelle prossime due sfide - sarà il cardine del nuovo attacco prandelliano. Fatto Balotelli,incoppia con chi lo facciamo giocare? Per caratteristiche, quello che meglio si adatterebbe all’attaccante del Manchester City è forse Osvaldo. Prandelli ieri ha provato la "strana coppia" in partitella, mentre dall’altra parte c’erano Alessandro Matri e Gianpaolo Pazzini. Ma le possibilità sono molteplici. Senza contare che Giuseppe Rossi in teoria potrebbe addirittura recuperare in tempo, e che potrebbe tornare di moda l’opzione Totò DiNatale:innazionalenonhamai brillato, ma non si scarta a priori uno che da due anni segna anche dal tinello di casa sua e che - a giusto merito - è stato inserito nella top 50 del Pallone d’oro.

Mario Balotelli (LaPresse)

«Rossi e Cassano ci mancano, ma in Italia c’è tanta qualità. E noi accogliamo tutti»

Buffon e la politica delle porte aperte COVERCIANO - «Giuseppe Rossi e Cassano ci mancano. Il mio auspicio è che verranno con noi all’Europeo». Gigi Buffon spera nel recupero dei due giocatori simbolo della nazionale di Cesare Prandelli in tempo per Euro 2012. Secondo il portiere «dal punto di vista tecnico, della personalità e dell’esperienza ci avevano dato una grandissima mano e ce la daranno anche quando torneranno». Ma, aggiunge, «sicuramente esistono risorse per sostituirli. In nazionale si parla sempre di almeno 4-5 elementi che sono più o meno sullo stesso livello per quanto riguarda un determinato reparto. In questo caso, prendendo in considerazione gente come Pazzini, Osvaldo, Balotelli e Matri, credo che alla fine siamo veramente coperti, e poi bisogna fare di necessità virtù. Da un anno e mezzo portavamo avanti un progetto, ora bisogna ripartire e bisogna cercare di far rendere tutti al top. Qualcosa a livello tattico, magari, verrà modificato». Le porte della nazionale sono aperte a tutti e il ct azzurro Cesare Prandelli ha auspicato di avere Totò Di Natale al top alla fine del campionato. Buffon,

allo stesso modo del suo allenatore, non vede ostacoli di sorta ad includere lo stesso Di Natale come chiunque altro dovesse far bene e meritare la maglia più ambita. «Da parte dei giocatori che sono qui non c’è nessuna preclusione nei confronti di nessuno. L’allenatore ha già dimostrato che sa scegliere con trasparenza, onestà e serenità, senza subire le pressioni di nessuno», chiude il portiere campione del mondo nel 2006. E a proposito di porte aperte a tutti, ecco la scelta di Prandelli di premiare ancora il giovane centrale del Torino Ogbonna, a scapito di Bonucci della Juve. «Ho vinto il derby con Bonucci? Sono decisioni del ct», ha risposto senza scomporsi Ogbonna. «Certo, io sono orgoglioso di vestire la maglia azzurra». Anche se questo significa lasciare la propria squadra, attuale capolista in serie B, per una decina di giorni mentre il campionato va avanti al contrario di quello della A. «Mi auguro di avere una chance con la Polonia e magari anche con l’Uruguay - ha sorriso - anche se, è ovvio, mi dispiace lasciare la mia squadra. Ma il Toro è competitivo anche senza di me».

I convocati

Gli azzurri per gli incontri con Polonia e Uruguay

I 23 DI PRANDELLI IL PROGRAMMA PORTIERI Buffon (Juventus) De Sanctis (Napoli) Sirigu (Paris St. Germain) DIFENSORI Abate (Milan) Balzaretti (Palermo) Barzagli (Juventus) Chiellini (Juventus) Criscito (Zenit S. Pietroburgo) Maggio (Napoli) Ogbonna (Torino) Ranocchia (Inter) CENTROCAMPISTI Aquilani (Milan) De Rossi (Roma) Marchisio (Juventus) Montolivo (Fiorentina) Motta (Inter) Nocerino (Milan) Pirlo (Juventus)

OGGI Doppia seduta di allenamento

10.30-15.30

DOMANI Partenza da Pisa per Wroclaw (Polonia)

16.00

VENERDÌ Amichevole a Wroclaw Polonia-Italia 20.45 SABATO Arrivo a Roma 13.00 DOMENICA Trasferimento in giornata a Lamezia Terme: allenamento e rientro a Roma

ATTACCANTI Balotelli (Manchester City) MARTEDÌ Matri (Juventus) Osvaldo (Roma) Amichevole a Roma Pazzini (Inter) Italia-Uruguay Pepe (Juventus)

20.45

ANSA-CENTIMETRI


Mercoledì 09 Novembre 2011 il Domani dello Sport

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SPORT

MAMMA LI TURCHI Domani al "Kasimpasa" di Istanbul l’Under 21 si gioca Così in campo domani una fetta importante di qualificazione all’Europeo 2013 In avanti Ciro Ferrara sceglie Victor Frasca ROMA - Mentre alla Borghesiana l’Italia under 21 prepara la sfida alla forte Turchia - si gioca domani - il ct Ciro Ferrara apprende con soddisfazione la notizia del successo del ricorso della Figc presentato all’Uefa che ha trasformato la squalifica del centrocampista azzurro Lorenzo Insigne da tre a due giornate, più una «condizionalmente sospesa». Il giocatore del Pescara, espulso nel corso di Italia-Turchia, valida per le qualificazioni all’Europeo, ha appreso la notizia a Nyon, in Svizzera, dove si era recato con gli avvocati della Nazionale. Insigne, che dopo aver fatto molto bene con il suo club, il Pescara quest’anno allenato da Zeman, stava facendo benissimo anche con gli azzurrini, è stato espulso per un fallo di reazione nella partita poi vinta dall’Italia per 2 a 0 sui pari età della Turchia, gara valevole per il gruppo 7 delle qualificazioni alla fase finale del Campionato europeo. Ferrara dovrà quindi fare a meno del talentino di Frattamaggiore, oltre che per la gara di domani, ancora per l’impegno con l’Ungheria (il 15 novembre) ed eventualmente con la Repubblica d’Irlanda (il 4 giugno). Quanto al campo, l’Italia che andrà sul terreno di gioco domani a Istanbul (calcio d’inizio alle ore 17 italiane) si gioca moltissimo, perché non perdere vorrebbe dire avere un piede già all’Europeo. I turchi vorranno riscattare il ko dell’andata ma i ragazzi di Ferrara hanno qualcosa in più sotto il profilo tecnico. Ed è proprio tecnicamente che la partita va vinta: la giovane Italia un po’ nervosa della gara di un mese fa a Rieti non avrà altrei-

menti vita facile in terra ostile. Il gruppo 7 è guidato proprio dai Turchi con 12 punti, con l’Italia che insegue a 9, ma con due partite in meno disputate. «Con la Turchia sarà una partita decisiva. L’importante è non perdere. Dobbiamo fare un punto, meglio tre». Il bomber Manolo Gabbiadini, 5 gol in tre partite, con i turchi sarà squalificato, ma esprime il pensiero comune di tutto il gruppo degli Azzurrini. «Spero di fare bene - ha detto il rientrante El Shaarawy, chiamato al posto dell’indisponibile Borini - e mostrerò il mio talento anche a Ferrara se mi darà l’opportunità di giocare». Opportunità che, viste le indisponibilità in attacco, non è poi così remota. L’obiettivo di Ferrara è quello di mettere in difficoltà il centrocampo turco e servire al meglio uno tra Destro, El Shaarawy o Paloschi. Rispetto alla gara di Rieti, mancheranno alcuni dei protagonisti di quel successo: il difensore del Grosseto Luca Antei, dopo essere stato visitato dallo staff medico azzurro, ha lasciato ieri l’altro il ritiro della Borghesiana a causa di una contusione alla coscia sinistra rimediata nell’ultimo turno di campionato ed è stato sostituito dal viola Michele Camporese. Squalificati, come detto, Gabbiadini (tornerà a disposizione con l’Ungheria) e Insigne. Nell’allenamento mattutino di ieri a porte chiuse, Ferrara non ha scoperto le proprie carte, concentrando l’ultima sessione prima della partenza alla rifinitura tattica. Carte che, probabilmente, non svelerà neppure oggi, quando la squadra azzurra si allenerà allo stadio Eyupspor e, nel pomeriggio, presso il Kasimpasa Erdogan Stadium dove andrà in scena l’incontro.

la coppia El Shaarawy-Destro

HA DETTO

L’attaccante del Milan El Shaarawy alla vigilia della gara contro la Turchia: «Spero di avere l’opportunità di giocare. Farò vedere il mio talento anche a mister Ferrara»

IL NUMERO L’Uefa ha parzialmente accolto la richiesta della Figc e ha ridotto da tre a due le giornate di squalifica del ventenne attaccante Lorenzo Insigne (nella foto LaPresse a destra), squalificato per tre turni in primo grado. Insigne si è recato alla sede dell’Uefa, a Nyon, insieme con i legali della Federazione e ha ottenuto una riduzione dello stop solo parziale, dato che l’Uefa non ha completamente cancellato la terza giornata di stop ma l’ha sospesa con la condizionale.

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Si giocherà a Istanbul anzichè a Bursa la gara di qualificazione al Campionato Europeo Under 21 tra Turchia e Italia. Oltre la sede è cambiato anche il giorno dell’incontro che è stato anticipato a giovedi 10 novembre, anziché venerdi 11. Si va in campo al Kasimpasa Stadium alle 18 locali, le 17 in Italia. Gli azzurrini di Ciro Ferrara ritroveranno i parì età della nazionale turca a un mese dall’ultima partita, giocata a Rieti, e vinta 2-0 con i gol realizzati da Saponara e Destro. Probabili formazioni: ITALIA U21: Pinsoglio; Santon, Crescenzi, Caldirola, Camporese; Marrone, Rossi, Florenzi, Crimi; Destro, El Shaarawy. TURCHIA U21: Karabulut; Aziz, Cek, Nizam, Basdas; Yilmaz, Uysal, Potuk, Gulle; Corekci, Aygunes. Arbitro: Sergei Karasev (RUS)


6 il Domani dello Sport Mercoledì 09 Novembre 2011

SPORT Delio Rossi guarda al futuro con i viola, ma non fissa obiettivi: «Sarebbe sciocco adesso»

«Voglio stare qui fino alla fine»

Matteo Tembien

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FIRENZE - «Ringrazio i Della Valle e tutta la Fiorentina che mi hanno dato l’opportunità di vivere questa sfida affascinante. So che ci sono grandi aspettative intorno a me e spero di essere all’altezza». Sono le prime parole di Delio Rossi da tecnico della Fiorentina. In conferenza stampa, il neoallenatore dei viola dedica subito un pensiero al suo predecessore Sinisa Mihajlovic, esonerato dopo la sconfitta con il Chievo. «Lo conosco e so che al di là dell’esonero quelchepuòdarefastidioènonessere riuscito a portare a termine il proprio lavoro. Gli posso solo dire che solo chi non è abituato a cadere non sa cosa significa rialzarsi». Nessunapromessadafareaitifosi, che ora si aspettano di vedere la squadra condotta in Europa League: «Faccio l’allenatore, non vendo niente e non faccio il rappresentante. Non posso fare promesse, l’unica cosa che posso vendere è la mia professionalità. Accetto congrandissimoentusiasmoquesta sfida. Di occasioni per tornare

Il nuovo tecnico parla anche del suo predecessore, Sinisa Mihajlovic, esonerato dopo la sconfitta col Chievo: «Gli posso solo dire che solo chi non è abituato a cadere non sa cosa significa rialzarsi» in panchina ne ho avuta più di una, ma deve esserci quella che a livello intuitivo ti fa dire "la voglio vivere".Quandoierimihachiamato Corvino ho dato subito la mia disponibilità», prosegue. Il nuovo tecnico è comunque prudente nello stabilire eventuali traguardi: «Chi fa questo mestiere deve avere una sana ambizione. Gli obiettivi però non vanno dichiarati ma solo centrati. Penso che sia sciocco in questo momento fissare un obiettivo e dire se la rosa è adeguata. I giocatori ancora non li ho visti, prima datemi questa possibilità. Poi un obiettivo lo dovremo fissare, ma solo in primavera

in base a dove saremo». Il tecnico dovrà subito gestire situazioni delicate come quella di Riccardo Montolivo: «Ho sentito dire tante cose, ma io sono come San Tommaso e mi piace toccarle con mano, altrimenti partirei con presupposti sbagliati. Questo riguarda tutti, non solo Montolivo. Tratterò tutti i giocatori allo stesso modo e li valuterò solo per quello chedarannoperquestasquadrain allenamentoeinpartita,nonguarderò ai contratti e alle loro scadenze». L’arrivo di Delio Rossi ha ridato entusiasmo ai tifosi della Fiorentina. «Sono sempre riuscito a dare un gioco, ma il mio obiettivo ora è dare un’anima a questa squadra altrimenti non posso dire dove possiamo arrivare. Non mi costerebbe niente fare ora la letterina di Natale ma non sarebbe serio», spiega. Piuttosto puntare al vivaio: «Penso che non possa esistere una grande società senza un grande settore giovanile. Ma se io lancio un giovane significa che ci credo, deve avere le qualità. Non guardo la carta d’identità». Poi, sui recenti casi di indisciplina: «Non faccio il poliziotto, ma in una società civile ci vogliono delle regoleevannorispettate. Voglio giocatori che vivono per la mia squadra,suquesto non transigo. Altrimenti significachenonsono idonei a giocare con me, nonostantelecapacità tecniche». Delio Rossi spera di rimanere a lungo: «Non considero Firenze una tappa, mi auguro che possaesserelamiacasafinoallafine, lo dicevo anche quando ero a Palermo perché ci credevo».

Renzo Ulivieri: «Sei esoneri in 11 giornate: C’è poca pazienza» ROMA - «Sei esoneri dopo undici giornate sono già tanti, per noi allenatori la responsabilità è chiara, da altre parti è invece più nascosta». Renzo Ulivieri commenta così l’esonero di Sinisa Mihajlovic annunciato dalla Fiorentina ieri sera. «La situazione volgeva in questa direzione già da un mese - ha detto il presidente dell’Assoallenatori ai microfoni di Sky - Il calcio italiano è surriscaldato, la pazienza è sempre meno, il lavoro dell’allenatore ha bisogno di tempo e tante volte questo non è concesso. La figura del tecnico è importante nella gestione di una squadra. Ma l’esonero, l’insuccesso fanno parte del nostro lavoro. È una cosa dura prendere coscienza di un insuccesso anche se magari in tante occasioni non ci si sente responsabili. Da noi la responsabilità è chiara e sono cose che succedono con più facilità. Non è così da altre parti, lì è più nascosta». È definibile un’anomalia il caso della Roma nel contesto del calcio italiano. «Spero che il progetto vada bene - continua Ulivieri -. È un impegno importante, merito soprattutto di un uomo importante come Sabatini. Il calcio italiano ha bisogno di confrontarsi con qualcosa di nuovo».

IN BREVE

> IBRAHIMOVIC

> DI NATALE

> SERIE B

Zlatan Ibrahimovic ha vinto il Golden Ball, il premio assegnato ogni anno al miglior calciatore svedese. Per il giocatore del Milan è la sesta volta in carriera, la quinta consecutiva. Del resto, sebbene ancora a caccia della Champions League, lo svedese ha vinto otto campionati nazionali di fila, con le maglie di Ajax, Juve, Inter, Barcellona e Milan. E proprio a proposito di uno degli Scudetti vinti in Italia, sono stati pubblicati nuovi stralci dell’autobiografia dello svedese, in uscita in questi giorni:«VidiLucianoMoggi cominciare a piangere davanti a noi durante lo scandalo di Calciopoli - si legge a proposito del titolo vinto erevocatoconibianconeri - . Noi stavamo portando a casailsecondoscudettoe ci hanno tirato nel fango. Gli arbitri non ci favorivano, eravamo semplicemente i migliori e ci dovevano affondare, ecco la verità».

L’Udinese - che questa settimana ha dieci uomini impegnati con le rispettive nazionali - si gode la testa del campionato. Ma continua a volare basso, come fin dal ritiro di Arta Terme ha predicato Francesco Guidolin. Così ieri Totò Di Natale, sempre più leader dei friulani, ha ribadito che «l’Udinese punta a fare quanto prima 40 punti necessari per la salvezza». «Stiamo facendo un grande campionato come la Lazio ma ci sono altre squadre che poi riusciranno a dare il massimo - ha detto il bomber napoletano -. Il nostro obiettivo resta quello dell’anno scorso, la salvezza - ha aggiunto con molta modestia - anche perché siamo unasquadra giovane che sta crescendo piano piano». E, a proposito di Scudetto: «Da napoletano spero che lo vinca il Napoli, ma ci sono anchelaJuveeilMilan,che ha la rosa più completa».

Sono quattro i giocatori squalificati per un turno dal giudice sportivo in serie B: Cottafava (Gubbio), che sabato ha commesso il fallo da rigore per il 2-1 del Vicenza; Gabionetta (Crotone), espulso all’inizio della ripresa del match contro la Reggina; Soriano (Sampdoria), che ha lasciato i blucerchiati in dieci nel pareggio contro il Brescia e Galardo (Crotone, con ammenda di 1.000 euro). I giocatori diffidati sono Florenzi (Crotone), Botta (Vicenza), Caputo (Bari), Daprela (Brescia), Di Maio (Nocerina), Mba (Sampdoria),Sansone(Crotone), Tavano (Empoli), Verratti (Pescara) e Barone (Livorno). Sono inoltre state comminate le seguenti ammende per le società: 6.000 euro al Padova, 3.000 euro al Brescia, 2.000 euro al Bari e 1.250 euro al Verona.


Mercoledì 09 Novembre 2011 il Domani dello Sport

7

SPORT

Cinque anni e quattro mesi per Moggi, ma il processo penale non ha risparmiato nessuno

Ancora condannati Lorenzo Ligas NAPOLI - Ora la sentenza c’è, è arrivata. Si potrebbe dire addirittura che sia stata partorita: Luciano Moggi è stato condannato in primo grado a cinque anni e quattro mesi per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva . Gli ex designatori arbitrali, Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto, sono stati condannati invece rispettivamente a 3 anni e otto mesi e un anno e 4 mesi. Colpiti anche i fratelli Della Valle insieme al patron della Lazio Lotito con un anno e tre mesi; un anno e undici mesi per l’ex arbitro De Santis. Come sempre, quando viene emessa una sentenza, bisognerà aspettare le motivazioni della Corte, che saranno pubblicate entro 90 giorni, per poter ragionevolmente esprimere giudizi su di essa. Tuttavia risulta immediatamente chiaro come l’intero sistema illecito provato nei procedimenti sportivi sia stato confermato in blocco : nessuno escluso, le inibizioni e le penalizzazioni della giustizia sportiva hanno trovato riscontro nella sentenza di ieri, seppur con qualche variazione. Infatti, oltre alla radiazione confermata

dal tribunale del Coni per l’ex dg bianconero, l’inibizione di Lotito e Pairetto, i quattro anni a De Santis, gli otto mesi di Diego Della Valle e l’anno al fratello Andrea, i due anni all’ex rossonero Leonardo Meani, la radiazione di Mazzini: rispetto a questi gradi sportivi solo l’exdesignatoreBergamovedeaddirittura peggiorata la sua situazione, uscito dal Coni "non giudicabile". Non si è salvato nessuno. COMMENTI - «Una sentenza che non mi aspettavo» commenta il legale di Moggi Paolo Trofino, mentre l’ex bianconero scansa commenti e giornalisti uscendo dalla porta secondaria. «Sono sereno, ma questo processo è stato vergognoso » sono invece le parole dell’ex designatore arbitrale

Il primo grado conferma le sentenze sportive e l’intero blocco delle indagini sportive. Tra tre mesi le motivazioni della Corte di Napoli

Bergamo a cui ha fatto eco Massi- pro espiatorio, il terminale di tutte tenza che intanto va rispettata con mo De Santis: «Combatteremo in le nefandezze da parte di un calcio la consapevolezza di dover aspetappello e vedremo se questa sen- che voleva attraverso lui lavarsi la tare le motivazioni con cui è stata tenza terrà». L’ex arbitro cade dal- coscienza». Ciò che Moggi abbia scritta e che il profumo di un calle nuvole al suono delle parole del- dovuto patire, ciò che tutti i coin- cio più pulito di prima, terso e laCorte,mentreDiegoDellaValle, volti in questo processo abbiano lavato dalle macchie, ancora non pur mostrandosi molto deluso, dovuto patire passa vertiginosa- si sente. parla di sentenza annunciata. mente in secondo piano di fronte a EPPURE nel primo pomeriggio una sentenza di primo grado. SenPaolo Trofino aveva atLe condanne di primo grado del processo Calciopoli taccato la sentenza con La sentenza rito abbreviato del gup De Gregorio ai danni ASSOCIAZIONE A DELINQUERE CONDANNA Richiesta dell'accusa dell’ex direttore generale 3 anni e 8 mesi Paolo Bergamo 5 anni ex designatore della Juventus Giraudo Paolo Bertini 2 anni e 4 mesi 1 anno e 5 mesi ex arbitro Antonio Dattilo 1 anno e 8 mesi 1 anno e 5 mesi ex arbitro definita «preistorica e Massimo De Santis 1 anno e 11 mesi 3 anni ex arbitro sbagliata». Il legale di Mariano Fabiani 3 anni e 8 mesi assolto ex direttore sportivo Messina Moggi aveva duramente Maria Grazia Fazi 1 anno e 6 mesi assolta ex segretaria Aia contestato l’impianto acGennaro Mazzei 1 anno e 4 mesi assolto ex vice designatore Innocenzo Mazzini 4 anni 2 anni e 2 mesi ex vice presidente Figc cusatorio: «In questo Luciano Moggi 5 anni e 8 mesi 5 anni e 4 mesi ex direttore generale Juventus processo - ha detto - sono Pierluigi Pairetto 1 anno e 11 mesi 4 anni e 6 mesi ex designatore state commesse nefanSalvatore Racalbuto 2 anni e 2 mesi 1 anno e 8 mesi ex arbitro dezze straordinarie con Ignazio Scardina 1 anno e 2 mesi assolto ex giornalista Rai Sport telefonate che sono state FRODE SPORTIVA occultate». Andrea Della Valle 1 anno e 10 mesi 1 anno e 3 mesi presidente Fiorentina L’arringa del’avvocato Diego Della Valle 2 anni 1 anno e 3 mesi presidente onorario Fiorentina era terminata con una Pasquale Foti 2 anni 1 anni e 6 mesi presidente Reggina Claudio Lotito 1 anno e 10 mesi 1 anno e 3 mesi presidente Lazio consapevolezza, probaLeonardo Meani 1 anno e 6 mesi 1 anno ex dirigente Milan bilmente condivisibile in Sandro Mencucci 1 anno e 8 mesi 1 anno e 3 mesi amm. delegato Fiorentina parte:«Quellodelcalcio Claudio Puglisi 1 anno e 2 mesi 1 anno ex guardalinee non era un mondo perPasquale Rodomonti 1 anno assolto ex arbitro fetto in cui Moggi era Stefano Titomanlio 1 anno 1 anno ex guardalinee l’unico imperfetto. È sta- Assoluzione per gli ex guardalinee Marcello Ambrosino , Enrico Cennicola , Silvio Gemignani ANSA-CENTIMETRI to individuato in lui il ca-

REAL MADRID - BARCELLONA

CALCIO CECENO

RUSSIA

La Cina detta l’agenda alla Liga El Clasico si può giocare alle 12

Segna una doppietta al Grozny Pestato il capitano del Krasnodar

È morto Ivanov, bandiera di Mosca Fu capocannoniere di Cile 1962

La televisione cinese vorrebbe che "el clasico" spagnolo tra Real Madrid e Barcellona si giocasse l’11 dicembre a mezzogiorno, in modo da permettere al pubblico cinese di seguire la sfida in prima serata. I tifosi spagnoli non amano le partite giocate a mezzogiorno di domenica, ma l’ultima sfida tra il Real Madrid e l’Osasuna, giocata a quell’ora e vinta dal Real per 7-1, ha riempito il Santiago Bernabeu con più di 85 mila spettatori (ed è stata seguita in tv da circa 60 milioni di cinesi). «La sfida tra Real e Barcellona dovrebbe essere giocata alla stessa ora, perchè in Cina avrebbeungrandissimoseguito.LaSpagnatienemolto ai suoi fans cinesi e per questo ha accettato di cambiare l’orario di gioco», ha scritto l’agenzia cinese Xinhua. Il Real Madrid accetterebbe di giocare a mezzogiorno, ma il Barcellona potrebbe preferire il sabato.

Picchiato da uomini con le uniformi della polizia sotto lo sguardo del ministro dello sport e del vicepremier ceceno. È l’episodio di violenza, denunciato dal sindacato internazionale dei giocatori FifPro, di cui è stato vittima il capitano del Krasnodar durante una partita del massimo campionato contro il Terek Grozny, la squadra del controverso leader ceceno Ramzan Kadyrov. I fatti risalgono a venerdì scorso. Spartak Gogniev, capitano del Krasnodar, è stato espulso per proteste dopo aver segnato una doppietta nel match che la sua squadra stava conducendo per 3-0: dopo l’espulsione per proteste Gogniev ha imboccato il tunnel, ma sulla strada verso gli spogliatoi è stato afferrato e portato via da un gruppo di uomini in uniforme, che lo hanno picchiato selvaggiamente con i manganelli.

Il calcio russo piange uno dei suoi giocatori più illustri. L’ex attaccante della Nazionale Valentin Ivanov è morto all’età di 76 anni. Lo ha annunciato Federazione di calcio russa. Ivanov, che ha giocato 287 partite e segnato 124 gol nel Torpedo Mosca, è stato due volte campione dell’Unione Sovietica nel 1960 e 1965. Ha anche segnato 26 gol nelle 59 partite giocate con la nazionale, con la quale ha vinto l’Olimpiade di Melbourne nel 1956 e il campionato europeo nel 1960. Ma con la sua nazionale Ivanov raggiunse piazzamenti altrettanto importanti: agli Europei 1964 la Russia si piazzò seconda e l’attaccante partecipò a due edizioni dei mondiali, 1958 e 1962. Nella burrascosa edizione cilena Ivanov segnò quattro gol e alla fine fu capocannoniere del torneo con Garrincha.


8 il Domani dello Sport Mercoledì 09 Novembre 2011

SPORT LE TRATTATIVE Vertice di mercato a Castel Volturno: in Francia le piste più calde per la mediana

Caccia al Mr X del centrocampo Piacciono Kaboré e Dos Santos jr Pasquale Tina

De Laurentiis guarda ai campioni del futuro

Jonathan Dos Santos

NAPOLI - Indovina chi è? Perché il gioco del Mr X sta per cominciare. Qualche indizio è stato disseminato qua e là. Sussurri timidi e nulla più. Il Napoli - infatti - lavora a fari rigorosamente spenti. La ‘luce’ si è accesa soltanto nelle stanze di Castel Volturno ieri pomeriggio per la riunione dello stato maggiore del mercato: Riccardo Bigon e i suoi collaboratori, Micheli, Mantovani e Zunino. Colloquio fitto fitto per dare un’accelerata a sondaggi già effettuati. Tutte le strade portano in Francia, serbatoio di talenti a buon prezzo per rinforzare il centrocampo. Donadel è non pervenuto e la necessità di completare il reparto è quasi un’impellenza. L’identikit è un giovane di belle speranze che magari può accomodarsi in panchina senza troppe pretese. Ma la stoffa deve essere quella del campione. De Laurentiis non ammette deroghe. BLITZ TRANSALPINO Bigon è stato avvistato il 25 ottobre, prima della sfida con l’Udinese, al Velodrome per la sfida di Coppa di Lega tra il Marsiglia e il Lens. Charles Kaboré ha muscoli e fiato. Nazionale del Burkina Faso, piace

Taarabt, talento del Queens Park Rangers

Il diesse azzurro ha tanti nomi sul taccuino: seguiti con interesse Issah, Doumbia e lo svizzero Rodriguez tanto al direttore sportivo azzurro che è rimasto stregato da Thorgan Hazard, fratello minore di Eden, e punto di riferimento del Lens a 18 anni. Generazione di fenomeni. Trequartista veloce e imprendibile. L’esigenza - però - è qualche metro più dietro. Ecco perché il gigante dell’under 21, e del Saint Etienne, Joshua Guilavogui è seguito con attenzione così come il 22enne togolese Hamed Doumbia, del Rennes ma soprattutto il 19enne ghanese Kamal Issah. LA SPAGNA STRIZZA L’OCCHIO Il feeling è alto. Ruiz - poi tornato a casa dopo sei mesi - è soltanto l’apripista. De Laurentiis ha un debole per il Barcellona e ha chiesto informazioni su Jonathan Dos Santos, fratello di Giovanni. Centrocampista piccoletto e frenetico, in

Charles Kaborè

azzurro ci starebbe benissimo. Così come Alberto Botia, difensore talentuoso. Ma questa può essere un’operazione per giugno. L’esigenza attuale è in mediana. Mazzarri ha chiesto un rinforzo in mezzo subito rinviando a giugno qualsiasi dicorso per l’attacco. GOD SAVE THE QUEEN Adel Tarrabt resta una tentazione per la prossima stagione. Il Qpr è pronto a cederlo, ma 15 milioni di euro sono troppi. Riccardo Bigon, comunque, sarà in Inghilterra tra gennaio e febbraio. Un’altra occhiata al 22enne marocchino la darà sicuramente. Il giocatore è di livello assoluto. IN ITALIA In questo caso l’identikit è diverso. Giocatore pronto con dosi massicce di esperienza. Angelo Palombo verrebbe di corsa in azzurro e gli piacerebbe rimettersi in discussione. È rimasto in B ma il feeling con l’ambiente non è più quello di una volta. Potrebbe rappresentare un affare. Piace sempre Gaston Ramirez, al centro di un contenzioso con il Bologna. Forte infine - l’interesse per lo svizzero Rodriguez, classe ’92, dello Zurigo. Sarebbe un’ottima alternativa sulla fascia sinistra ad Andrea Dossena.

Previsto un viaggio in Inghilterra tra gennaio e febbraio per visionare il marocchino Adel Taraabt


Mercoledì 09 Novembre 2011 il Domani dello Sport

9

SPORT Camilo diserta il raduno della Colombia: giovedì nascerà suo figlio, si aggregherà venerdì

Zuniga, un papà da Nazionale Fabrizio Piccolo NAPOLI - Sorprese. In diretta dalle Nazionali, dai ritiri. E non si tratta di partite in senso stretto, ma più che altro di un viavai che ha regalato emozioni e novità improvvise. La notizia più lieta, più dolce e romantica se vogliamo, è la fuga di Juan Camilo Zuniga, che ha disertato il raduno della Nazionale per la nascita, imminente, del suo primogenito. Poi, l’improvvisata: nonostante avesse dichiarato di non voler raggiungere la Nazionale, Goran Pandev alla fine è partito per la Macedonia. IL BIMBO Prima di tutto, però, Zuniga. Che non giocherà la partita valida per le qualificazioni mondiali con il Venezuela, in programma venerdì, perché si aggregherà ai suoi compagni proprio nel giorno della partita. Un impegno troppo più importante lo terrà, infatti, occupato fino all’immediata vigilia: giovedì sua moglie darà alla luce il primo figlio. La partita più importante. La più bella che ci sia. La federazione colombiana, ovviamente,glihasubitoaccordatoil permesso: Camilo ha ringraziato e poi ha dato appuntamento a tutti a

venerdì,aBarranquilla,lasededel ritiro dei Cafeteros. Pronto per preparare la seconda partita di qualificazione: con l’Argentina. IL DERBY Una gara che Zuniga tiene molto a giocare: di fronte ci saranno anche i suoi amici-compagni, Lavezzi e Fernandez, che nella notte di ieri hanno raggiunto il ritiro della Seleccion a Buenos Aires insieme con gli altri compa-

Il colombiano va dalla moglie ma tornerà in tempo per il derby con l’amico Lavezzi Sorpresa Pandev: vola in Macedonia

gni Mascherano, Monzón, Pastore, Sosa, Messi e Higuain. Il Pocho, più del difensore, potrebbe anche partire dall’inizio sin dalla prima sfida in programma venerdì al Monumental, lo stadio del River Plate, con la Bolivia. MACEDONIA DI NEWS Dal Sudamerica, un salto in Europa. Alla Macedonia. Un frullato di novità: Pandev è partito, per Prilep,

dove la sua Nazionale martedì affronterà l’Albania in amichevole. Eppure, qualche giorno fa Goran aveva dichiarato: «Non partirò, non andrò in Nazionale». Salvo poi ricredersi dopo aver ricevuto la telefonata del suo C.t. Poco male, tutto sommato: Pandev è già stato convocato da Mazzarri in occasione della partita con il Bayern, in Champions, e ha anche giocato mostrando qualche cenno di miglioramento. Soprattutto sotto il profilo della condizione atletica: in Nazionale lavorerà, si allenerà e non perderà il passo. Anzi. Una partita, sebbene amichevole, lo aiuterà sicuramente a ritrovare quanto prima il ritmo partita, fondamentale in vista dei tanrti impegni di campionato e Coppa che attendono il Napoli. L’ULTIMO ARRIVATO Per completare il quadro, Edinson Cavani. Il Matador, che prima (martedì) affronterà il Cile al Centenaio di Montevideo e poi martedì sfiderà l’Italia degli amici De Sanctis e Maggio in amichevole all’Olimpico. Una curiosità: Edy è arrivato ieri nella capitale uruguaiana, dopo mezzogiorno, per ultimo. Voli e coincidenze hanno deciso così.


10 il Domani dello Sport Mercoledì 09 Novembre 2011

SPORT

L’OCCASIONE

Il destino degli azzurri, nel tour de force fino a dicembre, passa per le partite interne

CASA DOLCE CASA A Fuorigrotta 6 gare su 9 Vai Napoli, approfittane Franco Esposito NAPOLI - Parla il carnet. Nove partite in 32 giorni. Sette in 21, una successione da brividi. Doverosa attenta lettura del taccuino degli appuntamenti autorizza un’unica scontata conclusione: giorni caldissimi aspettano il Napoli tra il 19 novembre e il 21 dicembre. Trentadue giorni che possono cambiargli l’esistenza, non il destino: quello è già scritto da chi ci governa dall’alto. I giornalisti non possono stravolgerlo e neppure Mazzarri, che informa di aver compiuto miracoli e quindi sarebbe attrezzato per farne altri. L’umano Napoli, come tutti noi, ha bisogno almeno di un aiutino. Se poi necessita l’aiutone, c’è il San Paolo. L’amico stadio San Paolo. Sei partite su 9 del fitto ingolfato carnet sono in programma a Fuorigrotta. Nell’arena dove al Napoli nessuna impresaèvietata.Compresisensazionali, emozionanti ribaltoni. Non sarebbe una novità, è già accaduto che sfide segnate in partenze o mal nate abbiano poi cambia-

Nell’arena dove nessuna impresa è vietata verranno in visita Lazio, City Juve, Lecce, Roma e Genoa

to clamorosamente indirizzo. Una garanzia, il San Paolo. Sessantamila voci, un solo cuore. Tutto azzurro. Quello di Napoli appassionata, tifosa, trascinatrice. Uno stadio per amico, e qui sono attesi Lazio, Manchester City, Juventus, Roma. Grandi del calcio, per censo, non solo per il momento. E non perché Lazio e Juventus, per dirne due, possono permettersi di guardare attualmente il Napoli dall’alto in basso. Edy Reja sarà al San Paolo alla ripresa dei giochi. Grandi squadre, con il City di Roberto Mancini supercarrozzato dallo sceicco, regale primo in Champions, quindi pane ottimo per la banda Mazzarri. Grande con le grandi, eccetera eccetera. Come dire, allora siamo a cavallo? Nella realtà non è così, anche se al cospetto delle grandi il Napoli si è confermato in questo segmento di stagione squadra di ottimo profilo. Di livello molto alto, una vera grande. Favorito dalle circostanze, è vero, ha messo sotto Milan, Inter, Udinese;ilManchesterCitytrattatoda pari a pari; mancata per tre peli l’arrampicata all’altezza del Bayern Monaco. Curiosi di scoprire se l’amico San Paolo metterà la sua mano santa e la poderosa spinta al servizio del Napoli la notte della partita con il City, il 22 novembre. Decisivo, fondamentale momento per proseguire il cammino in Champions. Luci al San Paolo perchéleseipartiteaFuorigrottae le tre in trasferta (Atalanta, Villa-

real, Novara) sono schedulate di sera. La situazione preferita dal Napoli, il bello di notte in Italia. Vincente implacabile e mai perdente, per lunga pezza, alla luce dei riflettori. Se serve, gli amici passano a due: la statistica e il San Paolo. Intanto tocchiamo ferro, non si sa mai. Rileggiamo il carnet degli appuntamenti. Facciamo un po’ di scongiuri: la presenza di avversari importanti, grandi squadre, si mischia con avversari di medio e piccolo cabotaggio. L’Atalanta a Bergamo, quattro giorni dopo lo scontro con il City; il Lecce in trasferta 96 ore dopo il recupero con la Juve, che s’annuncia pregno di veleni; il Novara sul sintetico al rientro da Villareal. E a chiudere, il Genoa già in clima natalizio, a distanza di tre giorni tre dalla sfida con la Roma. Cronisti di un’altra epoca l’avrebbero definito un tour de force. Da questo punto di vista, di 21 giorni che fanno sì tremare il Napoli, ma possono spingerlo alla piena esaltazione. Con il San Paolo per amico.

In un mese tanti appuntamenti che possono decidere l’intera stagione Si giocherà sempre di sera


Mercoledì 09 Novembre 2011 il Domani dello Sport 11

TOTOGUIDA SCOMMESSE L’Aquila - Ternana

Spal - Portigruaro «1»

«1»

2,25

2,90

Qualificazioni Mondiali 2014 - Sudamerica

L’Argentina non può sbagliare dopo la debacle in Venezuela Il match clou della 3ª giornata è di scena a Montevideo dove l’Uruguay attende il Cile

T

erza giornata delle qualificazioni per i mondiali del Brasile 2014. Si gioca tra venerdì e sabato. La partita dal punto di vista tecnico più interessante è senza dubbio Uruguay-Cile. Il segno «1» è fortemente favorito (1.70) ma il Cile, nonostante un inizio problematico coinciso con la netta sconfitta patita in Argentina, è squadra di primo piano. L’Uruguay è in perfetta media inglese e non avrà problemi a superare agevolmente il turno. Ovviamente le partite vanno tutte giocate e anche la squadra detentrice della coppa America dovrà impegnarsi a fondo. Tra le fila della “celeste” mancherà Forlan ancora out. In avanti Tabarez non ha problemi. Cavani giocherà insieme a Suarez in una partita che presta comunque il fianco all’esito «Goal» (1.87). L’Argentina dopo la debacle in Venezuela torna in casa è dovrebbe battere la Bolivia. Fattore campo preferito anche in Colombia-Venezuela (1.55) e Paraguay-Ecuador (1.67).

Il pronostico di TS Argentina - Bolivia 1/Under Paraguay - Ecuador 1/Goal Uruguay - Cile 1/Goal Colombia - Venezuela 1

Le possibili sorprese Colombia- Venezuela

X

I nostri consigli di gioco

Il Calendario del girone sudamericano 1ª GIORNATA Uruguay-Bolivia Ecuador-Venezuela Argentina-Cile Perù-Paraguay

4-2 2-0 4-1 2-0

9ª GIORNATA Argentina-Uruguay Colombia-Paraguay Ecuador-Cile Bolivia-Perù

12/10/12 “ ” “ ” “ ”

14ª GIORNATA Ecuador-Argentina Cile-Bolivia Colombia-Perù Venezuela-Uruguay

11/06/13 “ ” “ ” “ ”

2ª GIORNATA Bolivia-Colombia Cile-Perù Paraguay-Uruguay Venezuela-Argentina

1-2 4-2 1-1 1-0

10ª GIORNATA Bolivia-Uruguay Paraguay-Perù Cile-Argentina Venezuela-Ecuador

16/10/12 “ ” “ ” “ ”

15ª GIORNATA Paraguay-Bolivia Cile-Venezuela Perù-Uruguay Colombia-Ecuador

6/09/13 “ ” “ ” “ ”

3ª GIORNATA Argentina-Bolivia Paraguay-Ecuador Colombia-Venezuela Uruguay-Cile

11/11/11 “ ” “ ” “ ”

11ª GIORNATA Argentina-Venezuela Uruguay-Paraguay Perù-Cile Colombia-Bolivia

22/03/13 “ ” “ ” “ ”

16ª GIORNATA Uruguay-Colombia Bolivia-Ecuador Paraguay-Argentina Venezuela-Perù

10/09/13 “ ” “ ” “ ”

4ª GIORNATA Colombia-Argentina Venezuela-Bolivia Cile-Paraguay Ecuador-Perù

15/11/11 “ ” “ ” “ ”

12ª GIORNATA Bolivia-Argentina Ecuador-Paraguay Cile-Uruguay Venezuela-Colombia

26/03/13 “ ” “ ” “ ”

17ª GIORNATA Argentina-Perù Ecuador-Uruguay Colombia-Cile Venezuela-Paraguay

11/10/13 “ ” “ ” “ ”

5ª GIORNATA Argentina-Ecuador Bolivia-Cile Perù-Colombia Uruguay-Venezuela

2-3/06/12 “ ” “ ” “ ”

13ª GIORNATA Argentina-Colombia Bolivia-Venezuela Paraguay-Cile Perù-Ecuador

7/06/13 “ ” “ ” “ ”

18ª GIORNATA Uruguay-Argentina Paraguay-Colombia Cile-Ecuador Perù-Bolivia

15/10/13 “ ” “ ” “ ”

6ª GIORNATA Bolivia-Paraguay Venezuela-Cile Uruguay-Perù Ecuador-Colombia

9-10/06/12 “ ” “ ” “ ”

7ª GIORNATA Colombia-Uruguay Ecuador-Bolivia Argentina-Paraguay Perù-Venezuela 8ª GIORNATA Perù-Argentina Uruguay-Ecuador Cile-Colombia Paraguay-Venezuela

7/09/12 “ ” “ ” “ ” 11/09/12 “ ” “ ” “ ”

CLASSIFICA URUGUAY ARGENTINA ECUADOR COLOMBIA PERÙ CILE VENEZUELA PARAGUAY BOLIVIA

4 3 3 3 3 3 3 1 0

G 2 2 1 1 2 2 2 2 2

V 1 1 1 1 1 1 1 0 0

1 0 0 0 0 0 0 1 0

P 0 1 0 0 1 1 1 1 2

F

CINQUINE

Lecco-Como Trapani-Siracusa Gavorrano-Pisa Cuneo-Carrarese Reggiana-Bellaria Igea Pro patria-Pro Vercelli Perugia-Prato Paganese-Sorrento Chieti-Virtus Lanciano

3.25 2.35 2.20 3.00 1.60 2.90 2.10 3.00 2.35

X 1 2 X 1

3.25 2.35 2.20 3.00 1.60

532.30 Euro Lecco-Como Trapani-Siracusa Pro patria-Pro Vercelli Perugia-Prato Paganese-Sorrento

5 4 2 2 4 5 1 1 3

X 1 X 1 X

3 2 0 1 4 6 2 3 6

920.95 Euro Lecco-Como Cuneo-Carrarese Reggiana-Bellaria Igea Pro patria-Pro Vercelli Chieti-Virtus Lanciano

X X 1 X 2

701.67 Euro 1 1 1 X 2

Lecco-Como Trapani-Siracusa Gavorrano-Pisa Pro patria-Pro Vercelli Chieti-Virtus Lanciano

X 1 2 X 2

3.25 2.35 2.20 2.90 2.35

Con 6 euro puntati la vincita è di

Lecco-Como Gavorrano-Pisa Perugia-Prato Paganese-Sorrento Chieti-Virtus Lanciano

X 2 1 X 2

3.25 2.20 2.10 3.00 2.35

Con 6 euro puntati la vincita è di

698.65 Euro 3.25 3.00 1.60 2.90 2.35

Con 6 euro puntati la vincita è di

Trapani-Siracusa Reggiana-Bellaria Igea Perugia-Prato Paganese-Sorrento Chieti-Virtus Lanciano

X 1 2 X 1 X 1 X 2

755.76 Euro 3.25 2.35 2.90 2.10 3.00

Con 6 euro puntati la vincita è di

S

8

Correzione di 0-1-2 errori sulle 9 partite 0 err.=8 cinquine; 1 err.=3/4 cinquine; 2 err.=1 cinquina

Lecco-Como Trapani-Siracusa Gavorrano-Pisa Cuneo-Carrarese Reggiana-Bellaria Igea

RETI N

9 GARE 5122.86 Euro

Con 6 euro puntati la vincita è di

PARTITE PT

MISTA VINCITA GLOBALE:

Trapani-Siracusa Gavorrano-Pisa Cuneo-Carrarese Paganese-Sorrento Chieti-Virtus Lanciano

1 2 X X 2

2.35 2.20 3.00 3.00 2.35

Con 6 euro puntati la vincita è di

721.68 Euro 2.35 1.60 2.10 3.00 2.35

Gavorrano-Pisa Cuneo-Carrarese Reggiana-Bellaria Igea Pro patria-Pro Vercelli Perugia-Prato

2 X 1 X 1

2.20 3.00 1.60 2.90 2.10

Con 6 euro puntati la vincita è di

Con 6 euro puntati la vincita è di

367.40 Euro

424.45 Euro


12 il Domani dello Sport Mercoledì 09 Novembre 2011

TOTOGUIDA SCOMMESSE Qualificazioni Mondiali 2014 - Centramerica

REGOLAMENTO - Le prime classificate di ogni girone accedono alla 3ª fase di qualificazione. In caso di arrivo a pari punti vale

la differenza reti.

Aria di «2» in Antigua-Haiti Sia in Centramerica che in Africa il fattore campo dovrebbe giocare un ruolo decisivo urno molto importate nelle qualificazioni mondiali in centramerica. Nel Gruppo A El Salvador a punteggio pieno affronta nel match più importante il Suriname l’unica squadra che può contrastarne il cammino anche se il segno «2» è dietro l’angolo. Nell’altro confronto nettamente favorita la Repubblica Dominicana che dovrebbe vincere agevolmente sulle Isole Cayman. Nel gruppo B fattore campo da preferire in Guyana-Trinidad & Tobago ma con esito «Goal». In Bermuda-

T

Barbaros consigliamo senza mezzi termini il segno «1». Nel gruppo C Nicaragua da preferire alla Dominica. Nel gruppo D il Canada rischia forte contro le agguerrite St. Kitts e Nevis . Fattore campo prevalente per Guatemala e Antigua ma occhio ad Haiti.

Il pronostico di TS Bermuda - Barbados Nicaragua - Dominica St. Lucia - Portorico Isole Vergini-Curacao

1 1 X 1

Le possibili sorprese 2

Antigua - Haiti

Il Calendario del girone africano ■ Incontri

and.

rit.

1 Gibuti-Namibia 2 Comore-Mozambico 3 Eritrea-Ruanda 4 Seychelles-Kenya 5 Ciad-Tanzania 6 Guinea-Madagascar 7 Sao Tome e Principe - Congo 8 Guinea Bissau - Togo 9 Mauritius - Liberia 10 Swaziland - RD Congo 11 Lesotho - Burundi 12 Somalia - Etiopia

11-11 “ ” “ ” “ ” “ ” “ ” “ ” “ ” “ ” “ ” “ ” 12-11

15-11 “ ” “ ” “ ” “ ” “ ” “ ” “ ” “ ” “ ” “ ” 16-11

REGOLAMENTO - Le prime classificate di ogni girone accedono alla 3ª fase di qualificazione. In caso di arrivo a pari punti vale la differenza reti.

Gruppo A 1-0 3-2 1-1 1-4 1-2 0-1

SQUADRE

PT

EL SALVADOR SURINAME REP. DOMINICANA ISOLE CAYMAN

12 7 4 0

4 2 1 0

PARTITE R ETI V N P F S 0 0 13 4 1 1 4 4 1 2 7 7 0 4 1 10

PARTITE R ETI V N P F S 3 0 0 12 2 1 0 2 4 7 0 0 2 0 7

G 3 3 2

Gruppo E

SQUADRE

PT 12 4 4 3

SQUADRE

PT

GUYANA TRINIDAD E TOBAGO BERMUDA BARBADOS

10 9 4 0

Guatemala-Belize Grenada-St. Vincent/Gren. Belize-St. Vincent/Gren. Guatemala-Grenada Grenada-Guatemala St. Vincent/Gren.-Belize

G 4 4 4 4

4 1 1 1

3-1 1-1 11/11 “ ” 15/11 “ ”

PARTITE R ETI V N P F S 0 0 12 2 1 2 6 7 1 2 3 9 0 3 6 9

IL CALENDARIO Canada-Portorico St. Kitts e Nevis-St. Lucia St. Lucia-Portorico St. Kitts e Nevis-Canada Canada-St. Kitts e Nevis Portorico-St. Lucia

PT 10 6 3 1

G 4 4 4 4

3 1 0 0

0-0 1-1 11/11 “ ” 15/11 “ ”

PARTITE R ETI V N P F S 1 0 14 1 3 0 6 4 3 1 1 4 1 3 4 16

IL CALENDARIO

Curaçao-Haiti Isole Vergini-Antigua e Baruda Antigua e Barbuda-Curaçao Haiti-Isole Vergini Isole Vergini-Haiti Curaçao-Antigua e Barbuda

2-4 1-8 5-2 6-0 0-7 0-1

SQUADRE

PT

ANTIGUA E BARBUDA HAITI CURAÇAO ISOLE VERGINI

4-0 1-1 11/11 “ ” 15/11 16/11

PARTITE R ETI V N P F S 3 1 0 7 2 3 0 1 8 2 1 1 2 4 5 0 0 4 0 10

G 4

4-1 0-0 2-4 0-3 0-7 1-1

SQUADRE CANADA ST. KITTS E NEVIS PORTORICO ST. LUCIA

Trinidad e Tobago-Barbados Bermuda-Guyana Bermuda-Barbados Guyana-Trinidad e Tobago Barbados-Bermuda Trinidad e Tobago-Guyana

4 4 4

Gruppo F

IL CALENDARIO 0-3 4-0 1-2 2-1 0-3 1-4

1-0 2-0 0-2 2-1 0-2 2-1

Canada-St. Lucia St. Kitts e Nevis-Portorico St. Lucia-St. Kitts e Nevis Portorico-Canada St. Lucia-Canada Portorico-St. Kitts e Nevis

PT 9 3 0

IL CALENDARIO

Trinidad e Tobago-Bermuda Guyana-Barbados Barbados-Trinidad e Tobago Guyana-Bermuda Barbados-Guyana Bermuda-Trinidad e Tobago

Gruppo D

IL CALENDARIO

Grenada-Belize Guatemala-St. Vincent/Gren. Belize-Guatemala St. Vincent/Gren.-Grenada St. Vincent/Gren.-Guatemala Belize-Grenada

GUATEMALA GRENADA ST. VINCENT / GREN. BELIZE

G

1-3 4-0 11/11 “ ” 14/11 “ ”

0-2 1-2 0-5 5-1 11/11 15/11

SQUADRE PANAMA NICARAGUA DOMINICA

Suriname-Rep. Dominicana El Salvador-Is. Cayman Rep. Dominicana-Is. Cayman Suriname-El Salvador Is. Cayman-Rep. Dominicana El Salvador-Suriname

4 4 4 4

Gruppo C Dominica-Nicaragua Nicaragua-Panama Dominica-Panama Panama-Nicaragua Nicaragua-Dominica Panama-Dominica

Gruppo B

IL CALENDARIO

Suriname-Is. Cayman El Salvador-Rep. Dominicana Rep. Dominicana-Suriname Is. Cayman-El Salvador Rep. Dominicana-El Salvador Is. Cayman-Suriname

12 10 1 0

Haiti-Curaçao 2-2 Antigua e Barbuda-Isole Vergini 10-0 Isole Vergini-Curaçao 11/11 Antigua e Barbuda-Haiti “ ” Haiti-Antigua e Barbuda 15/11 Curaçao-Isole Vergini “ ”

G 4 4 4 4

4 3 0 0

PARTITE R ETI V N P F S 0 0 24 3 1 0 19 4 1 3 6 12 0 4 1 31


Mercoledì 09 Novembre 2011 il Domani dello Sport 13

TOTOGUIDA SCOMMESSE Qualificazioni Mondiali 2014 - Asia

REGOLAMENTO - Accedono alla 4ª fase le prime 2 di ogni girone. A pari punti si tiene contro della differenza reti.

Arabia Saudita da giocare Contro la Thailandia il segno «1» per i sauditi ci sembra necessario per operare la rimonta

T

urno importantissimo nei giorni eliminatori asiatici per i mondiali in Brasile del 2014. Andiamo per ordine. Nel gruppo A ci sembra facile il match che attende la capolista Giordania che non dovrebbe avere difficoltà a superare Singapore che fin qui ha sempre perso anche se mai di goleada. L’altro match è praticamente un’ultima spiaggia per la Cina che non può assolutamente perdere il confronto contro l’Iraq. Il pareggio è il risultato più probabile che non eliminirebbe i

cinesi e lascerebbe in piena corsa gli iracheni. Nel gruppo B la Corea del Sud non dovrebbe patire molto negli Emirati Arabi e il «2» ci sembra obbligato. In Kuwait-Libano vero e proprio spareggio, il fattore campo ci sembra preminente. E segno «1» anche in Uzbekistan-Corea del Nord nel gruppo C dove il Giappone di Alberto Zaccheroni non dovrebbe fallire l’appuntameto con la vittoria sul campo del Tagikistan ultimo in classifica e senza neanche un gol messo a segno. Nel gruppo D l’Australia non avrà problemi in Oman. L’Arabia Saudita deve vincere a tutti i costi contro la Thailandia e pensiamo possa riuscirci. Infine nel gruppo E segno «1» per il Qatar, «2» per l’Iran.

Gruppo A

Gruppo B

IL CALENDARIO

Cina-Singapore Iraq-Giordania Singapore-Iraq Giordania-Cina Singapore-Giordania Cina-Iraq

2-1 0-2 0-2 2-1 0-3 0-1

SQUADRE

PARTITE G V 3 3 3 2 3 1 3 0

PT 9 6 3 0

GIORDANIA IRAQ CINA SINGAPORE

Gruppo C

Giordania-Singapore Iraq-Cina Giordania-Iraq Singapore-Cina Cina-Giordania Iraq-Singapore

N 0 0 0 0

11/11 “ ” 15/11 “ ” 29/02/12 “ ”

RETI P 0 1 2 3

F 7 3 3 1

SQUADRE

S 1 2 4 7

COREA DEL SUD KUWAIT LIBANO EMIRATI ARABI UNITI

SQUADRE

1-0 0-1 1-0 1-1 0-1 8-0

PT 7 7 3 0

GIAPPONE UZBEKISTAN COREA DEL NORD TAGIKISTAN

Uzbekistan-Corea del Nord Tagikistan-Giappone Uzbekistan-Tagikistan Corea del Nord-Giappone Giappone-Uzbekistan Tagikistan-Corea del Nord

PARTITE G V 3 2 3 2 3 1 3 0

N 1 1 0 0

RETI P 0 0 2 3

11/11 “ ” 15/11 “ ” 29/02/12 “ ”

F 10 3 1 0

AUSTRALIA TAILANDIA ARABIA SAUDITA OMAN

Le possibili sorprese Bahrain - Iran 2 Arabia Saudi-Thailandia 1

Alberto Zaccheroni ct del Giappone mostra la coppa d’Asia

F 9 6 5 4

S 2 5 9 8

RETI P 0 1 1 2

N 0 1 2 1

11/11 “ ” 15/11 “ ” 29/02/12 “ ”

F 8 4 1 0

S 2 2 3 6

IL CALENDARIO 3-0 0-0 0-2 1-1 2-3 6-0

IRAN QATAR BAHRAIN INDONESIA

Arabia Saudita-Tailandia Oman-Australia Arabia Saudita-Oman Tailandia-Australia Australia-Arabia Saudita Oman-Tailandia

PARTITE G V 3 3 3 1 3 0 3 0

PT 9 4 2 1

Gruppo E

SQUADRE

RETI P 0 0 1 3

N 1 2 1 0

IL CALENDARIO 2-1 0-0 3-0 1-3 3-0 0-0

Iran-Indonesia Bahrain-Qatar Indonesia-Bahrain Qatar-Iran Indonesia-Qatar Iran-Bahrain

Giordania - Singapore X Iraq - Cina X2/Goal Tagikistan - Giappone 2 Oman - Australia 2

Kuwait-Libano 11/11 Emirati Arabi Uniti-Corea del Sud “ ” Kuwait-Emirati Arabi Uniti 15/11 Libano-Corea del Sud “ ” Corea del Sud-Kuwait 29/02/12 Emirati Arabi Uniti-Libano “ ”

PARTITE G V 3 2 3 1 3 1 3 0

PT 7 5 4 0

Australia-Tailandia Oman-Arabia Saudita Tailandia-Oman Arabia Saudita-Australia Australia-Oman Tailandia-Arabia Saudita

SQUADRE

S 1 1 2 10

Il pronostico di TS

L’Iran esulta

6-0 2-3 3-1 1-1 2-1 2-2

Gruppo D

IL CALENDARIO

Giappone-Corea del Nord Tagikistan-Uzbekistan Corea del Nord-Tagikistan Uzbekistan-Giappone Corea del Nord-Uzbekistan Giappone-Tagikistan

IL CALENDARIO

Corea del Sud-Libano Emirati Arabi Uniti-Kuwait Libano-Emirati Arabi Uniti Kuwait-Corea del Sud Corea del Sud-Emirati Arabi Uniti Libano-Kuwait

Qatar-Indonesia Bahrain-Iran Qatar-Bahrain Indonesia-Iran Iran-Qatar Bahrain-Indonesia

PARTITE G V 3 2 3 1 3 1 3 0

PT 7 5 4 0

11/11 “ ” 15/11 “ ” 29/02/12 “ ”

RETI P 0 0 1 3

N 1 2 1 0

F 10 4 2 2

S 1 3 6 8

TRIS CAMPO PARTENTI

I NOSTRI SISTEMI

AVERSA TROTTO - PR. CIRANO m. 1600 - MERCOLEDÌ 9 NOVEMBRE - ORE 18.30 clas. Probabili in terna

driver G. Luongo G. Monaco A. Scala N. Gallucci U. Di Vincenzo G. Riccio V. D’Alessandro Jr. G. Panico M. Basile Gaet. Di Nardo Fr. Cincinnato M. Castiglia Gp. Maisto L. Palomba R. Gallucci L. Fierro A. Di Nardo M. Manzone

Possibili

1660 » » » » » » » » » » » » » » » » »

NIMBUS AMNIS NEBBIOLO DEL RIO NINE OF CLOUDLET NINOBEL NOVELLASS NEWPORT BI NERUDA DI RE NETWORK OM NABABBO NETO NEO DI DARIO NICOL SIMI NABILA LASER NO RIGHT EFFE NEWSTAR GM NUGGET HBD NIKORIX NEW IOVINO

Per la quota

metri

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18

Da escludere

N. cavallo

7 8 10 13 17 6 4 14 9 18 16 15 5 3 1 12 11 2

Tris - Sistema per 10 cavalli Sistema sviluppato con 2 biglietti T3 (cavalli nell’esatto ordine di arrivo) 7 8-10-13-17-6 4-14-9-18

Vincente 1 1-2 piazzati 0-1 piazzato

1° Arr. 7 2° Arr. 8-10-13-17-6 3° Arr. 8-10-13-17-6-4-14-9-18

Quarté - Sistema per 9 cavalli Sistema sviluppato con 6 schede T4 (cavalli nell’esatto ordine di arrivo) F P S

7-8-10 13-17-6 4-14-9

€ 30.00

€ 10.00

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr. 4° Arr.

7-8-10 7-8-10 7-8-10-13-17-6 13-17-6

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr. 4° Arr.

7-8-10 13-17-6 7-8-10 13-17-6 € 9.00

€ 13.50

Quinté - Sistema per 10 cavalli

€ 150.00

Sistema sviluppato con 2 schede T5 (cavalli nell’esatto ordine di arrivo) 7 8-10-13-17-6 4-14-9-18

F P S

€ 76.50

1° Arr. 7 2° Arr. 4-14-9-18 3° Arr. 8-10-13-17-6

€ 20.00

1 vincente e 1-2 piazzati 1-2 piazzati 0-1 piazzato

Vincente F 3-4 piazzati P 0-1 piazzato (max 4° posto) S

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr. 4° Arr.

7-8-10 7-8-10 13-17-6 4-14-9

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr. 4° Arr.

€ 13.50

€ 13.50

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr. 4° Arr. 5° Arr.

7 8-10-13-17-6 8-10-13-17-6 8-10-13-17-6 8-10-13-17-6-4-14-9-18 € 90.00

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr. 4° Arr. 5° Arr.

7 8-10-13-17-6 8-10-13-17-6 4-14-9-18 8-10-13-17-6

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr. 4° Arr. € 60.00

7-8-10 13-17-6 7-8-10 4-14-9 € 13.50

7-8-10 7-8-10 4-14-9 13-17-6

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr. 4° Arr.

7-8-10 4-14-9 7-8-10 13-17-6 € 13.50


14 il Domani dello Sport Mercoledì 09 Novembre 2011

TOTOGUIDA SCOMMESSE SPAGNA Liga Adelante

Nel derby di Galizia si può provare l’«1» S

i gioca nel weekend la 13ª giornata della Liga Adelante che nell’ultimo turno ha fatto registrare l’inopinata sconfitta della capolista Hercules a Girona. Il match clou della giornata è senza dubbio il derby galiziano tra Deportivo La Coruña e Celta di Vigo. Il fattore campo, in simili frangenti, si fa preferire e anche il segno

«1» è ben quotato: intorno alla pari. Ma è ovvio che le avversarie si augurano un pareggio, tecnicamente possibile. Segni «1» in vista per Hercules, Guadalajara e Sabadell.

Il pronostico di TS Alcorcon - Gimnastic 1 Barcellona B- Girona 1/Goal Guadalajara - Alcoyano 1 Hercules - Murcia 1

La possibile sorpresa 1 1

Deportivo - Celta Vigo Villarreal B - Almeria

IL TURNO PRECEDENTE

IL TURNO SUCCESSIVO

(12ª GIORNATA) Cordoba Barcellona 1-1 PARTITE -DAL 04-11BAL 07-11 Alcoyano - Alcorcon 0-0 Almeria - Huesca 2-1 Celta Vigo - Cartagena 1-0 Elche - Villarreal B 3-0 Girona - Hercules 1-0 Guadalajara - Recr. Huelva 0-2 Numancia - Las Palmas 3-2 Valladolid - Xerez 2-1 Gimnastic - Sabadell 5-0 Murcia - D. La Coruna 0-0

(13ª GIORNATA) Alcorcon - Gimnastic 12-11 Barcellona B - Girona “ “ Cartagena - Elche “ “ Hercules - Murcia “ “ Huesca - Valladolid “ “ Sabadell - Cordoba “ “ Xerez - Numancia “ “ D. La Coruna - Celta Vigo 13-11 Guadalajara - Alcoyano “ “ Recr. Huelva - Las Palmas “ “ Villarreal B - Almeria “ “

8 ELCHE

CARTAGENA GUADALAJARA ALCOYANO GIMNASTIC CORDOBA GIRONA D. LA CORUNA MURCIA CELTA VIGO ELCHE

▼ = = ▲ ▲ ▼ ▼ .

1-1 1-0 1-0 1-0 0-1 2-2 2-2 0-5

= ▲ ▲ ▲ ▼ = = ▼ .

XEREZ HUESCA VILLARREAL B CARTAGENA D. LA CORUNA ELCHE HERCULES BARCELLONA B SABADELL

2-0 0-4 1-2 2-1 1-0 0-4 0-1 0-2

▲ ▼ ▼ ▲ ▲ ▼ ▼ ▼ .

VILLARREAL B CARTAGENA D. LA CORUNA HERCULES BARCELLONA B VALLADOLID SABADELL ALCORCON GUADALAJARA

PT G

HERCULES ALMERIA CELTA VIGO VALLADOLID SABADELL ELCHE D. LA CORUNA LAS PALMAS MURCIA CORDOBA ALCORCON GUADALAJARA NUMANCIA BARCELLONA B XEREZ RECR. HUELVA ALCOYANO VILLARREAL B GIRONA CARTAGENA GIMNASTIC HUESCA

28 25 23 22 21 20 20 19 19 19 18 17 16 15 13 12 11 11 10 8 7 6

D. LA CORUNA HERCULES BARCELLONA B SABADELL RECR. HUELVA LAS PALMAS GUADALAJARA ALCOYANO GIMNASTIC

RECR. HUELVA SABADELL ALCORCON GUADALAJARA ALCOYANO HUESCA GIMNASTIC CORDOBA GIRONA

SABADELL ALCORCON GUADALAJARA ALCOYANO GIMNASTIC VILLARREAL B CORDOBA GIRONA MURCIA

= ▲ ▼ ▲ ▲ .

19

XEREZ

CORDOBA GIRONA MURCIA CELTA VIGO ELCHE SABADELL ALMERIA VALLADOLID NUMANCIA

2-1 1-0 1-1 0-0 0-2 1-0 0-1 1-1

▲ = = ▼ ▲ ▼ = .

11 1-1 2-1 2-0 0-1 1-4 0-2 2-2 0-0

= ▲ ▲ ▼ ▼ ▼ = = .

1 4 2 4 3 2 2 4 4 4 3 2 4 3 4 3 5 5 4 2 4 3

2 1 3 2 3 4 4 3 3 3 4 5 4 5 5 6 5 5 6 8 7 8

13 18 23 18 18 17 18 17 16 9 15 14 15 19 11 10 12 19 15 8 12 12

4-0 0-1 2-2 0-1 2-1 0-2 1-0 0-0

▲ ▼ = ▼ ▲ ▼ ▲ = .

HUESCA VILLARREAL B CARTAGENA D. LA CORUNA HERCULES ALMERIA BARCELLONA B SABADELL ALCORCON

2-2 0-1 2-2 1-2 4-1 1-0 1-0 1-1

= ▼ = ▼ ▲ ▲ ▲ = .

LAS PALMAS XEREZ HUESCA VILLARREAL B CARTAGENA CELTA VIGO D. LA CORUNA HERCULES BARCELLONA B

IN CASA V N P

5 9 13 11 19 12 16 14 13 9 9 19 13 16 14 13 17 24 22 19 19 23

5 3 3 5 4 3 4 3 2 2 3 3 4 1 1 1 1 1 2 1 1 0

0 3 1 0 2 1 1 2 2 3 2 1 1 1 3 2 3 2 2 1 1 2

1 0 2 1 0 2 1 1 2 1 1 2 1 4 2 3 2 3 2 4 4 4

RETI F S 7 10 10 11 10 8 12 6 6 6 10 7 9 6 7 4 5 13 8 4 7 5

2 6 5 6 6 6 6 3 7 6 5 6 4 10 9 7 7 15 10 11 10 11

V

FUORI N P

4 4 4 1 2 3 2 2 3 3 2 2 0 3 2 2 1 1 0 1 0 1

1 1 1 4 1 1 1 2 2 1 1 1 3 2 1 1 2 3 2 1 3 1

1 1 1 1 3 2 3 2 1 2 3 3 3 1 3 3 3 2 4 4 3 4

RETI F S 6 8 13 7 8 9 6 11 10 3 5 7 6 13 4 6 7 6 7 4 5 7

3 3 8 5 13 6 10 11 6 3 4 13 9 6 5 6 10 9 12 8 9 12

REGOLAMENTO Promosse direttamente le prime 2. Dalla 3ª alla 6ª ai play-off. Retrocedono le ultime 4. A parità di punti si tiene conto degli scontri diretti. N.B.: il Barcellona B e il Villarreal B non possono essere promosse nella Liga, a meno che la prima squadra non retroceda dalla serie maggiore: in tal caso, però, il Barcellona B e/o il Villarreal B retrocederebbero d’ufficio a loro volta se non arrivassero tra le prime 3 del torneo.

7 1-3 2-3 0-0 2-2 0-1 1-3 0-1 5-0

▼ ▼ = = ▼ ▼ ▼ ▲ .

10 4-2 1-2 1-1 2-2 0-2 0-2 2-3 1-0

▲ ▼ = = ▼

2-1 1-1 0-0 2-2 3-1 2-0 2-1 0-0

▼ ▲ = = ▼ = ▼ ▼ .

MURCIA CELTA VIGO ELCHE ALMERIA VALLADOLID GUADALAJARA RECR. HUELVA LAS PALMAS XEREZ

= ▼ ▼ = ▼ ▼ = ▲ .

GIRONA MURCIA CELTA VIGO ELCHE ALMERIA ALCORCON VALLADOLID NUMANCIA RECR. HUELVA

HUESCA

GIMNASTIC CORDOBA GIRONA MURCIA CELTA VIGO BARCELLONA B ELCHE ALMERIA VALLADOLID

= = = ▲ ▲ ▲ =

16 1-2 0-2 2-2 1-0 1-2 4-0 1-1 3-2

▼ ▼ = ▲ ▼ ▲ = ▲ .

12 LAS PALMAS 2-2 0-1 0-1 1-1 1-2 0-2 1-1 2-0

19

.

13 NUMANCIA 1-2 2-1 0-0 3-3 0-1 2-2 0-1 1-2

RECR. HUELVA BARCELLONA B ALMERIA SABADELL VALLADOLID ALCORCON MURCIA NUMANCIA GUADALAJARA LAS PALMAS

NUMANCIA LAS PALMAS XEREZ HUESCA VILLARREAL B RECR. HUELVA CARTAGENA D. LA CORUNA HERCULES

19 2-4 1-1 2-1 1-1 1-1 2-0 1-0 2-3

▼ = ▲ = = ▲ ▲ ▼ .

11 10 9 8 8 8 8 7 7 7 7 6 6 6 6 5 5 5 5 5 5 4

(5-6) (5-5) (5-4) (3-5) (5-3) (3-5) (6-2) (2-5) (4-3) (2-5) (3-4) (3-3) (4-2) (4-2) (3-3) (3-2) (3-2) (2-3) (2-3) (3-2) (1-4) (3-1)

«OVER» 8 7 7 7 7 7 7 6 6 6 6 5 5 5 5 4 4 4 4 3 2 1

(3-5) (3-4) (3-4) (4-3) (4-3) (3-4) (5-2) (3-3) (2-4) (2-4) (3-3) (4-1) (2-3) (4-1) (3-2) (3-1) (1-3) (3-1) (0-4) (1-2) (1-1) (1-0)

«GOAL»

▼ ▼ .

28 MURCIA 1-1 = 1-0 ▲ 2-1 ▲ 1-0 ▲ 1-0 ▲ 1-0 ▲ 1-0 ▲ 0-1 ▼ .

«UNDER» Cordoba Hercules Recr. Huelva Alcorcon Alcoyano Almeria Las Palmas Cartagena Numancia Valladolid Xerez Elche Girona Guadalajara Murcia Barcellona B Celta Vigo D. La Coruna Gimnastic Sabadell Villarreal B Huesca

Huesca Barcellona B Celta Vigo D. La Coruna Gimnastic Sabadell Villarreal B Elche Girona Guadalajara Murcia Cartagena Numancia Valladolid Xerez Alcorcon Alcoyano Almeria Las Palmas Recr. Huelva Hercules Cordoba

L’allenatore del Girona Agnè, che ha battuto l’Hercules

HERCULES

=

9 7 7 6 6 6 6 5 5 5 5 5 4 4 3 3 2 2 2 2 1 1

RETI F S

BARCELLONA B 15 GIRONA

▼ ▼

12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12

PARTITE V N P

18 GIMNASTIC

ALCORCON

20 1-3 1-2 2-2 1-1 1-0 0-1 1-0 3-0

17 ALCOYANO

GUADALAJARA CARTAGENA D. LA CORUNA HERCULES BARCELLONA B SABADELL NUMANCIA ALCORCON RECR. HUELVA ALCOYANO

ALMERIA VALLADOLID NUMANCIA LAS PALMAS XEREZ CORDOBA HUESCA VILLARREAL B CARTAGENA

21 CORDOBA

SABADELL HERCULES BARCELLONA B RECR. HUELVA ALCORCON GUADALAJARA XEREZ ALCOYANO GIMNASTIC CORDOBA

0-2 1-2 0-0 0-0 2-0 2-1 1-2 0-1

Classifica

6 VALLADOLID 3-1 0-1 1-1 2-2 0-4 0-1 0-1 1-2

= ▼ ▼ ▼ ▼

CELTA VIGO ELCHE ALMERIA RECR. HUELVA NUMANCIA ALCOYANO LAS PALMAS XEREZ HUESCA

22 1-1 2-1 1-1 1-1 2-1 2-0 0-1 2-1

VALLADOLID NUMANCIA LAS PALMAS XEREZ HUESCA GIRONA VILLARREAL B CARTAGENA D. LA CORUNA

= ▲ = = ▼ ▼ ▼ ▼ .

ELCHE RECR. HUELVA VALLADOLID NUMANCIA LAS PALMAS GIMNASTIC XEREZ HUESCA VILLARREAL B

= = ▲ ▲ ▼ ▲

23 1-1 2-0 1-2 3-3 4-0 2-0 3-2 1-0

▲ = ▲ ▲ ▲ ▲

25 3-1 1-0 1-1 0-1 1-1 3-1 1-0 2-1

9 8 8 8 7 7 7 7 7 7 6 6 6 5 5 5 5 5 4 4 3 3

(5-4) (4-4) (2-6) (4-4) (5-2) (3-4) (3-4) (2-5) (3-4) (4-3) (3-3) (2-4) (1-5) (3-2) (2-3) (3-2) (3-2) (3-2) (3-1) (4-0) (3-0) (1-2)

= ▼

.

11 ALMERIA 1-1 3-2 1-1 2-2 1-3 0-1 2-3 0-3

= ▲

.

20 CELTA VIGO 0-4 ▼ 4-0 ▲ 0-2 ▼ 2-2 = 2-0 ▲ 1-2 ▼ 3-2 ▲ 0-0 = .

VILLARREAL B ALCOYANO GIMNASTIC CORDOBA GIRONA MURCIA HERCULES CELTA VIGO ELCHE ALMERIA

=

.

D. LA CORUNA ALCORCON GUADALAJARA ALCOYANO GIMNASTIC CORDOBA CARTAGENA GIRONA MURCIA CELTA VIGO

▲ ▼

Villarreal B Girona Las Palmas Valladolid Almeria Barcellona B Celta Vigo Huesca Murcia Sabadell Alcoyano Elche Numancia D. La Coruna Gimnastic Guadalajara Recr. Huelva Xerez Cartagena Cordoba Alcorcon Hercules

▲ ▲ = ▼ = ▲ ▲ ▲ .

«NO GOAL» Alcorcon Hercules Cartagena Cordoba D. La Coruna Gimnastic Guadalajara Recr. Huelva Xerez Alcoyano Elche Numancia Almeria Barcellona B Celta Vigo Huesca Murcia Sabadell Girona Las Palmas Valladolid Villarreal B

9 9 8 8 7 7 7 7 7 6 6 6 5 5 5 5 5 5 4 4 4 3

(3-6) (5-4) (3-5) (2-6) (3-4) (4-3) (3-4) (3-4) (3-4) (3-3) (4-2) (5-1) (1-4) (3-2) (3-2) (4-1) (3-2) (2-3) (2-2) (4-0) (2-2) (1-2)


Mercoledì 09 Novembre 2011 il Domani dello Sport 15

SPORT MOTO Il “Dottore” riesce a piazzarsi quarto dietro all’australiano campione in carica, Dani Pedrosa e Ben Spies

Valentino riparte dalla nuova Ducati Ai test di Valencia Stoner più veloce FORMULA 1 Il “tradimento” di Schumi «La Svizzera è casa mia» E i tedeschi si arrabbiano Grazia Salute

Achille Bolo VALENCIA - La si può chiamare in qualsiasi modo, da "disfatta" a "annatastorta",marimarràsenza’altro la stagione più brutta che i tifosi di Valentino Rossi (e il pilota stesso) possano ricordare. In sella a quella maledetta e impertinente Desmosedici proprio non c’è stato nulla da fare: mai competitivo, problemi dietro ogni angolo e ogni curva, cadute e incidenti. Un disastro completo: ora ci si riprova, ripartendo dalle prove di ieri sull’ultimo circuito della stagione, Valencia. Il più veloce della mattinata è stato il neo campione del mondo, Casey Stoner , che ha preceduto di 160 millesimi il compagno Pedrosa e di 713 millesimi Spies, con la Yamaha. Rossi è arrivato quarto a solo un secondo e 78 millesimi dall’australiano. La nuova Ducati del "dottore" non ha più il telaio portante, ma adotta una nuova ciclistica a doppio trave discendente in stile giapponese,

realizzato su specifiche della casa italiana dal teaista inglese FTR, mentre il motore è il nuovo V4 da 1000cc. Non è solo Valentino Rossi a utilizzare la nuova Desmosedici, anche i «clienti» Ducati, Karel Abraham e Hector Barberà stanno provando la nuova moto. Nei test sono impegnati anche il neo campione del mondo della Moto2, il tedesco Stefan Bradl (che sta provando la Honda 800cc del team di Lucio Cecchinello) e le squadre ufficiali di Honda e Yamaha con le nuove 1000. Debutto a Valencia anche per Andrea Dovizioso che dopo tre stagioni da ufficiale in Honda è passato al team satellite Yamaha Tech3. Lo spagnolo Hector Barberà sarà invece il nuovo pilota del team Pramac Racing per la stagione MotoGP 2012. Dopo aver corso due stagioni per un’altra scuderia ma sempre in sella ad una Ducati, l’iberico avrà modo di proseguire il lavoro iniziato con l’azienda italiana. «Questo sarà il mio terzo anno in sella alla Ducati e ci tengo a

La nuova Ducati di Rossi non ha più il telaio portante, ma adotta una nuova ciclistica. Il motore è il nuovo V4 da 1000cc La nuova Ducati anche per Hector Barberà ringraziare il team Pramac Racing e Paolo Campinoti che mi hanno dato questa opportunità. Nelle ultime due stagioni non ho però conquistato quello che avrei voluto e speroche ora, dopo l’esperienza accumulata, riuscirò a ottenere risultati più importanti -ha detto Barberà-. Sia io che il Pramac Racing abbiamo obiettivi alti. Arrivo da uno dei momenti più duri della mia carriera e ho voglia di riscatto. La Ducati sta lavorando molto, questo è stato un anno difficile ma sono sicuro che con i test di domani e dopo riusciranno ad offrirci una moto competitiva per l’inizio stagionale».

«La mia unica patria è la Svizzera». Piccola confessione d’amore per l’ex campione del mondo Michael Schumacher, confessione però per la nazione sbagliata. Il tedesco così "tradisce" la Germania e i tedeschi suoi amorevoli connazionali si arrabbiano parecchio. Il 42enne pilota della Mercedes Gp da 15 anni infatti vive in Svizzera, ma i cugini d’oltralpe non hanno comunque gradito questo deliberato abbandono dei colori natii. Al quotidiano "Neue Zuercher Zeitung", quindi, non ha avuto problemi a dichiarare: «La Svizzera è l’unica patria che ho. La Svizzera è armonia pura, qui sono felice al 100%, non c’è niente di più bello», ha detto il sette volte campione del mondo. «La patria -ha spiegato- è il luogo dove ci si sente felice. Per me, è il lago di Ginevra». Le parole di Schumi, ovviamente, non sono passate inosservate in Germania, anzi hanno profondamente indispettito la stampa tedesca che si è trovata spiazzata dalle dichiarazioni del pilota «Come dobbiamo prendere tutto questo, Schumi?», si chiede la Bild, il quotidiano più letto del paese. Più razionale la visione del magazine Focus: Schumacher «già se n’è andato dalla Germania», facendo riferimento anche alle condizioni fiscali più favorevoli garantite dalla Svizzera. Schumi è emigrato da tempo. L’ultimo trasloco all’interno della confederazione elvetica risale a 4 anni fa: il pilota e la famiglia si sono stabiliti in una dimora da 2200 metri quadrati sul lago di Ginevra. Certo l’ex ferrarista non è l’unico pilota ad aver scelto la residenza rossocrociata. Lo stesso ha infatti fatto il suo connazionale Sebastian Vettel, che ha appena conquistato il secondo titolo iridato consecutivo.

TENNIS Le Williams in doppio a Milano Una giornata di sport internazionale con una supersfida tra quattro delle migliori tenniste al mondo. È "La Grande Sfida", l’evento di tennis che, il 3 dicembre,alMediolanumForumdiAssago (Mi), porterà in campo le nostre Francesca Schiavone e Flavia Pennetta, in singolo e in doppio, contro le sorelle Serena e Venus Williams, in una giornata-evento all’insegna del grande tennis, dei giovani atleti e della solidarietà. La seconda tappa di avvicinamento all’evento, dopo la prima dello scorso settembre, a Palazzo Pirelli, con Francesca Schiavone, si è

svolta oggi, a Milano, alla presenza diFlaviaPennetta.Sonointervenuti anche l’assessore regionale allo Sport e Giovani Monica Rizzi, che, per la prima volta, ha incontrato il neo assessore al Benessere, Qualità della vita, Sport e Tempo libero del Comune di Milano Chiara Bisconti. «Vogliamo che il grande tennis - ha detto l’assessore Rizzi torni nuovamente a Milano, rendendola ancora protagonista di questostraordinariosport.Questa manifestazione deve essere il punto di inizio di una delle tante iniziative in direzione di Expo 2015, che desideriamo costruire insieme a

tutti gli sportivi, al Comune e alla Provincia di Milano». L’evento, realizzato da MCA Events, in collaborazione con l’Assessorato allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, prevede quattro singolari e un doppio al meglio di due tie-break su tre in cui le campionissime si sfideranno. Sono previsti anche alcuni eventi collaterali: alle 9 scenderanno in campo 48 finalisti, degli oltre 600 partecipanti al "Longines Kids Cup", il torneo di tennis per gli studenti delle scuole medie e superiori lombarde, organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale.


16 il Domani dello Sport Mercoledì 09 Novembre 2011

SPORT VOLLEY/F Ancora un tre a zero per le azzurre che oggi incontrano l’Algeria I COMMENTI

Questa Italia è un bulldozer Argentina subito al tappeto

Francesco Pungitore ROMA - Quarto successo per l’Italvolley femminile in World Cup. Ne fa le spese la malcapitata Argentina, subito ko, ieri a Hiroshima, e incapace di opporre una benché minima resistenza di fronte allo strapotere della valanga azzurra. Un bulldozer questo gruppo forgiato dal ct Barbolini, capace di mischiare le carte al centro (fuori Arrighetti e Del Core per un meritato turo di riposo) mantenendo intatta la qualità offensiva di squadra. Una qualità enorme, indiscutibile, per come recitano i numeri. Ieri le sudamericane sono crollate con parziali che non lasciano spazio ad equivoci di sorta: 19, 10 e ancora 19. Tre set filati via lisci come l’olio, che hanno

messo in evidenza le solite Gioli e Costagrande, ma non solo. Di notevole impatto, infatti, anche la veterana di lusso Anzanello e la new entry Caterina Bosetti. Se la prima è una conferma “storica” della nazionale, la più giovane delle sorelle Bosetti (l’altra è Lucia) a soli 17 anni è, invece, una piacevole sorpresa. Autoritaria, incisiva e per nulla emozionata, la ragazza, senza voler nulla togliere al resto della truppa, ha dimostrato sul campo di poter diventare un indiscutibile punto di riferimento dell’Italia, già in questo torneo. Per le avversarie, poche le note da evidenziare se non la giornata decisamente storta della Nizetich. La trascinatrice delle biancocelesti è mancata, complice il

Lo score finale del match consegna Simona Gioli nel ruolo di top scorer con 14 punti e la “solita” Carolina Costagrande in doppia cifra muro azzurro che le ha, spesso, bagnato le polveri sul nascere. Lo score finale del match consegna Simona Gioli nel ruolo di top scorer con 14 punti e la “solita” Carolina Costagrande in doppia cifra, a 10. Proprio per la Costagrande, lei che è una oriunda italoargentina, è stata una partita particolare. Ma l’aver cantato a

squarciagola, anche ieri, l’inno di Mameli nel pre gara l’ha sicuramente aiutata a rompere il ghiaccio del suo ruolo da ex. Resta da sottolineare un indubbio omaggio al commissario tecnico. Barbolini sta dimostrando di meritare questo ruolo da timoniere, per vari ordini di motivi. Innanzitutto, perché ha saputo trasformare le debolezze di questa particolare stagione pallavolistica in elementi di forza. I forfait della Ortolani e della Piccinini, tanto per citare due nomi di spicco, sono stati assorbiti senza colpo ferire. E anzi, gli inserimenti in corsa hanno consegnato maggiore compattezza all’intero sestetto. Questo gruppo, cioè, ha carattere, ha una sua identità, come evidenzia la costanza nel mantenere una traccia di gioco ben precisa da quattro incontri a questa parte, senza mai concedere più di tanto alle avversarie e, soprattutto, senza cali di concentrazione. L’ennesima dimostrazione di quanto appena detto potrà arrivare già oggi (alle 7 ora italiana) in un match considerato, a giusta ragione, facile contro l’Algeria. Una occasione d’oro per mettere altri punti in cascina prima di trasferirsi, armi e bagagli, sui parquet del terzo round di World Cup. Si passerà da Hiroshima a Sapporo, dove ci aspetteranno, a partire da venerdì mattina, le temibilissime Corea del Sud, Brasile e Serbia. Una tappa decisiva per poter arrivare nel gruppo delle prime tre classificate del torneo, le privilegiate che otterranno il pass olimpico.

I NUMERI LA CLASSIFICA DI WORLD CUP

STATI UNITI

12

ITALIA

11

CINA

09

BRASILE

08

GERMANIA

08

SERBIA

07

GIAPPONE

07

ARGENTINA

06

R. DOMINICANA

03

COREA DEL SUD

01

ALGERIA

00

KENIA

00

I RISULTATI DELLE SFIDE DI IERI

CINA R. DOMINICANA

3 1

USA KENYA

3 0

ITALIA ARGENTINA

3 0

COREA BRASILE

2 3

GIAPPONE ALGERIA

3 0

SERBIA GERMANIA

2 3

L’emozione della “ex” e la voglia di Francesca: vogliamo le Olimpiadi ROMA - Una sfida tra parenti quella di ieri tra Italia e Argentina. Almeno sei le sudamericane in campo con sangue tricolore. Una grande ex nelle file azzurre, quella Carolina Costagrande che si sta rivelando la punta di diamante insostituibile del nostro attacco. Quarta vittoria in quattro giornate e la sua firma sugli 11 punti in classifica. «Giocare contro l’Argentina per me è una cosa diversa a livello emotivo - ha detto Carolina a fine match. - Ma dall’altra

Una sfida tra parenti quella di ieri tra Italia e Argentina. Almeno sei le sudamericane in campo con sangue tricolore parte della rete c’era una squadra che non conosco, tutte giocatrici con cui non ho mai giocato. Una delle cose positive di questa partita, oltre alla vittoria è stato l’aver visto che chi è entrata dalla panchina ha giocato benissimo». L’oriunda non fa rimpiangere l’assenza di Francesca Piccinini che, suo malgrado, sta guardando questa World Cup sul piccolo schermo. Giusto ieri la bionda pallavolista di Bergamo ha commentato su Sky Sport l’ennesimo successo delle sue compagne, spiegando che il suo forfait è stato determinato da problemi di salute (alla tiroide) e non da una mancanza di volontà o di attaccamento alla maglia. Tant’è che la pluriscudettata ha prospettato un suo possibile rientro in caso di auspicabile qualificazione alle prossime Olimpiadi di Londra.


Mercoledì 09 Novembre 2011 il Domani dello Sport 17

SPORT Lo sport in tv 10.30 Sky Sport 2 Tennis: ATP Parigi 12.00 Rai Tre Notiziario: Rai Sport Notizie 13.00 Italia 1 Notiziario: Studio Sport 14.30 Eurosport Bocce: Scottish international open 17.50 Rai Due Notiziario: Rai Tg Sport 19.00 Italia 1 Notiziario: Studio Sport 19.00 Eurosport Sollevamento pesi: Mondiali 19.30 Sky Sport 2 Tennis: ATP Parigi

Calcio: Champions League F (PSG-E. Francoforte) 22.00 Sky Sport 1 Calcio: Coppa del Re (L'HospitaletBarcellona) 23.00 Sky Sp 24 Notiziario: Ultima parola 0.50 Sky Sport 1 Calcio: Copa Sudamericana (Vasco da Gfama-Universitario) 20.45 Eurosport

TENNIS Fognini fuori al primo turno. Dodig si impone 4-6, 6-1, 6-3

SCHERMA La Vezzali è la prima donna a vincere il Premio Sciacca

Nel secondo torneo più prestigioso del mondo Fabio Fognini è stato sconfitto al primo turno del torneo Atp di Parigi-Bercy (sintetico indoor montepremi 2.750.000 euro). Il tennista ligure è riuscito a strappare solo un set al croato Ivan Dodig con il punteggio finale di 4-6, 6-1, 6-3.

Valentina Vezzali ha vinto il Premio Sciacca 2011. La pluricampionessa olimpica, prima giovane donna a ricevere il premio, sarà premiata nel corso di una solenne cerimonia in programma sabato 12 novembre, ore 17.30, presso l’Aula Magna della Pontificia Università Città del Vaticano.

Campione del mondo fu protagonista di tre magnifici scontri con Alì battendolo una volta

È morto il grande Joe Frazier Carlo Bassi FILADELFIA - È morto a soli 67 anni, nella suacasadiFiladelfia,stroncatodauntumore al fegato, Joe Frazier, uno dei miti della boxe degli anni ’60 e ’70, uno degli avversari più famosi di Mohammed Ali. Da giorni i media Usa avevano annunciato che solo un miracolo avrebbe potuto salvarlo da un cancro al fegato diagnosticatogli appena un mese fa. E oggi gli appassionati di pugilato di tutto il mondo piangono questo grande campione. Dotato di una forza eccezionale, ed in particolare di un devastante gancio sinistro, Frazier aveva cominciato la più classica delle carriere, vincendo l’oro olimpico a Tokyo nel 1964, succedendo nell’albo d’oro proprio a Muhammad Alì che con il nome di Cassius Clay aveva lasciato un ricordo incancellabile a Roma nelle Olimpiadi del 1960. La sua carriera è dunque fin dall’inizio legata indissolubilmente con quella di Muhammad Alì. Pugile tremendo, fuori dal ring era invece considerato un autentico gentleman. Ma dimostrò di esserlo anche nello sport se è vero che fu proprio lui, con una petizione al presidente Richard Nixon, a chiedere e ottenere il perdono per Alì, che era stato squalificato e privato del titolo mondiale per il rifiuto di andare a combattere in Vietnam "in una guerra chenonappartenevaalsuopopolo".hatentato la carriera di cantante con il gruppo dei ’Joe Frazier and the Knockouts’. Figlio di un raccoglitoredicotoneinunapiantagionedella Carolina del Sud, si è trasferito a Filadelfia a soli 17 anni per intraprendere la carriera pugilistica. Da professionista Smokin’ Joe ha sostenuto 37 incontri, vincendone 32 (27 prima del limite), perdendone 4 e pareggiandone uno. Per tre anni (1967, 1970 e 1971) è stato proclamato pugile dell’anno dalla rivista

La carriera di “Smokin' Joe” Nasce a Beaufort il 12 gennaio 1944 Dà l'addio al ring il 31 dicembre 1981

Muhammad Alì: non ci posso pensare ...

I momenti salienti dell'attività agonistica di Joe Frazier

Oro olimpico a Tokyo

Proclamato pugile dell'anno da “Ring Magazine”

Campione del mondo pesi massimi

L'origine del soprannome Va là fuori e fai uscire il fumo

IL BILANCIO

32 vinti

1

37 incontri

pareggiato 4 persi

Joe Frazier 27 per ko ANSA-CENTIMETRI

americana Ring Magazine .Lascia 11 figl, alcuni dei quali hanno tentato la via del ring: anche una delle ragazze che incontrò la figlia di Alì. «Frazier era un grande campione vissuto in un’epoca di grandi campioni. Misurarsi fra loro significava emergere con grande fatica da un contesto che era superlativo».

2 per ko Mohammad Ali

Nino Benvenuti ricorda così Joe Frazier: «Era un carro armato, una forza della natura. Per fermarlo serviva solo la capacità di un Alì ma alla fine anche lui si prese quel gancio che lo mise al tappeto». «Fu una lotta drammatica, peggio ancora il secondo combattimento...»

Figlio di un raccoglitore di cotone in una piantagione della Carolina del Sud, si trasferì a Filadelfia a soli 17 anni per intraprendere la carriera pugilistica. Per tre anni (1967, 1970 e 1971) è stato proclamato pugile dell’ann dalla rivista americana Ring Magazine. Nei giorni scorsi, quando le sue condizioni si sono terribilmente aggravate, ha pregato per lui anche il grande Ali: «Le ultime notizie a proposito di Joe sono difficili da credere e ancora più difficili da accettare - ha detto l’ex campione, da tempo affetto dal morbo di Parkinson -. Joe è un combattente e un campione, e io prego che lotti anche adesso». Fu proprio Frazier il primo a battere Ali ai punti nel 1971 al Madison Squadre Garden di New York, per decisione unanime ma con uno scarto di appena uno o due punti.


18 il Domani dello Sport Mercoledì 09 Novembre 2011

SPORT CALABRIA

da pa. 15 a pag. 30 i servizi sono a cura della Mediagraf

Catanzaro che affronta l’Ebolitana. Gare interessanti per un torneo spesso snobbato

Tutti in campo: sarà un mercoledì di Coppa CATANZARO - «Non ci resta che…giocare». Per una volta cambiamo il titolo del celebre film di Roberto Benigni, per far capire i tanti impegni a cui sono sottoposti i giocatori di Lega Pro. Partite infrasettimanalidicampionato,gare che si devono recuperare, e ora ci si mette anche la Coppa Italia di categoria. Parliamoci chiaro, questa manifestazione non ha quell’attenzione che meriterebbe. Una Coppa considerata una sorta di perdita di tempo per gli allenatori, che preferirebbero una seduta di allenamento in più, piuttosto di disputare gare cosi. Ma questo discorso è vecchio, forse troppo e negli anni passati non è cambiato nulla. Tralasciando la vena polemica, che deve essere costruttiva, andiamo a presentare le ben 24 gare di questo mercoledi di Coppa e non stiamo parlando di Champions League. Partiamo dal Catanzaro, che attende una giovane Ebolitana che verrà al “Ceravolo” per far mettere minuti nelle gambe a elementi che hanno giocato

L'INTERVENTO

Francesco Ghirelli, DG Lega Pro

«C’è un progetto di riforma, c’è un appeal aumentato delle TV, c’è un’attenzione maggiore ai nostri giovani nelle convocazioni nelle nazionali, c’è una valorizzazione degli organismi sportivi internazionali, c’è un progetto per riportare i ragazzi allo stadio con la Convenzione con il CSI»

meno. Stesso pensiero per Ciccio Cozza, che impiegherà i nuovi acquisti sudamericani e qualche giovane della formazione Berretti. Altri incontri di squadre impegnate nel girone B di Lega Pro sono: Gavorrano - Pisa, Perugia - Prato, L’Aquila - Ternana, Chieti - Virtus Lanciano, Benevento Aprilia, Fondi - Frosinone e Paganese Sorrento. Tutte gare interessanti, ci mancherebbe, ma i tecnici di ogni singola squadra, penseranno agli impegni di campionato,dunque è probabile un vasto turn-over, per dar spazio a giovani interessanti che tenteranno di mettersi in mostra in questa occasione. La Paganese vuole far suo il derby contro il Sorrento, per placare i mugnugni di una piazza delusa dall’ultima sconfitta, subita a

opera del Chieti. Altro derby, di Toscana questa volta, si giocherà in Maremma, tra Gavorrano e Pisa, con i nerazzurri favoriti. Gli altri incontri, tra squadre che militano in divisioni diverse, potrebbero confermare il fattore casalingo,

conBenevento,PerugiaeL’Aquila che cercheranno di vincere dinanzi ai loro tifosi. Le altre sfide in programma sono: Alessandria - Cre-

monese, Trapani - Siracusa, Andria Bat - Taranto, Latina - Avellino, Barletta - Foggia, Cuneo - Carrarese, Virtus Entella - Spezia, Valenzana - Piacenza, Feralpi Salò - Lumezzane, Lecco - Como, Renate - Tritium, Pro Patria - Pro Vercelli, Treviso Triestina, San Marino - Carpi, Spal-Portogruaro, Reggiana-Bellaria Igea Marina. Alcunegareinizieranno alle 14.30, orario che attirerà molti tifosi allo stadio, vuoiperlagiornata lavorativa che certamente non influirà sulla testa del tifoso. Mi scuso per l’ironia ma era un atto dovuto. Non è possibile giocare gare infrasettimanali nel primo pomeriggio, soprattutto di mercoledì. Il calcio, come la società italiana, sta vivendo un periodo di

grossa difficoltà, in virtù di leggi, disposizioni, alquanto discutibili chedanneggianolapassionedeltifoso.Oraspiegatemivoilettori:abbandonereste il vostro posto di lavoro, per seguire incontri di poco interesse? Si badi bene, non sto certamente mettendo in dubbio la facoltà di essere tifosi e non, di non tenere alla squadra della propria città, ma persone dotate di buon senso, avrebbero messo queste partite alle 20.30. Certo, alcune gare si giocheranno a quell’ora, ma perchè non metterle tutte? Perchè danneggiare le società del Catanzaro, del Perugia e altre, che vedranno gli spalti desolatamente vuoti? Al giorno d’oggi, gli incassi che provengono dal botteghinodelproprioimpiantosportivo sono un fattore importante specialmente per le piccole società che devono sobbarcarsi lunghe e costose trasferte.E a questo punto non ci resta che...augurarvi: buon calcio e buon divertimento! Matteo Brancati

Le considerazioni del DG della Lega Pro Ghirelli in risposta ad un nostro articolo

Lega Pro, avanti con le riforme «La Lega Pro ha un merito: fa le riforme. Quali? Quella dei campionati. Troppe squadre professionistiche specialmente in periodo di crisi economica non si tengono. Per questo non c’e’ più un girone di Seconda Divisione. Il progetto di riforma prevede di arrivare a tre gironi di Prima Divisionedaventisquadre.Ilpresidente Macalli da anni si batte per la riforma. Le penalizzazioni confermanol’esigenzadellariformaesono miopi tutti coloro (ad iniziare dall’AIC) che si oppongono alle riforme. Vorrebbero lasciare tutto come sta. Torna così lo struzzo, che per non vedere, mette la testa nella sabbia. E così il giocattolo si rompe. La difesa del calcio si fa capendo la crisi e dandogli come risposta, la riforma. Accanto a cio’, si e’ inasprito il sistema di sanzioni ( chi prenderà’ penalizzazioni perché per es. non ha ottemperato al pagamento degli emolumenti dei calciatorinonavràalcuncontributo federale) per dare regolarità’ al

campionato. Chi non paga determina anche una falsa competitività sportiva con chi paga. E’ evidente che la crisi attuale che attraversa l’Italia accentua la difficoltà’ deiclubdirispettarelescadenzein cui rispettare i pagamenti da fare. Nell’articolo si dice che il progetto della Lega Pro starebbe scoppiando. Ognuno e’ libero di pensarla come vuole. Io penso che il progetto della Lega Pro stia andando avanti.Si potrebbe dire:ma lo dice perché è il direttore generale della Lega. Allora guardiamoci intorno e forse si comprenderà che l’apprezzamento per la Lega Pro e’ ampio. Non so se mi sbaglio, se lo fossi sarei contento che me lo si dica. C’e’ un progetto di riforma, c’e’ un appeal aumentato delle TV, c’e’ un’attenzione maggiore ai nostri giovani nelle convocazioni nelle nazionali, c’e’ una valorizzazione degli organismi sportivi internazionali (il CIO ha affidato alla Lega Pro una missione di pace tra Israele e Palestina), c’e’ un proget-

to per riportare i ragazzi allo stadio con la Convenzione con il CSI, c’e’ una lotta totale contro le contraffazioni del risultato sportivo con l’accordo con Sportradar e il Codice Etico. Potrei proseguire, ma mi fermo qui. Mi permetto solo un’ultima considerazione: la Lega Pro non declama le Riforme ma le attua, spesso contro molti che resistono ai cambiamenti. I giovani non sono pochi in campo, anzi l’AIC ci accusa di esagerare. In quanto al fatto che i calciatori verrebbero attratti, per migliori condizionieconomico-finanziarie, dall’interregionaleioritengochesi evidenzi una grave anomalia del calcio italiano che andrebbe risolta. Non e’ una responsabilità’ della Lega Pro. E’ l’evidenziarsi di una necessità di staccare di più tra professionismo e dilettantismo. La soluzione proposta nell’articolo e cioè di riportare la Lega Pro nel dilettantismo aggraverebbe le situazioni di confusione e forse si allargherebbero le zone di ombra e

di nero. In conclusione, il dibattito e’ sempre utile e proficuo. Se da parte della redazione si volesse fare un approfondimento a 360 gradi noi siamo pronti a farlo, definendo la modalità».

FRANCESCO GHIRELLI DIRETTORE GENERALE LEGA PRO

Ringraziamo la Lega Pro e il dott. Francesco Ghirelli per l’attenzione riservataci e per l’intervento in risposta al nostro articolo, pubblicato ieri, martedì 8 novembre, a pagina 19 e firmato da Carlo Talarico. Accogliamo altresì la proposta da parte del rappresentante del organo di gestione dei campionati di terzo e quarto livello per approfondire la discussione, che, siamo certi, interesserà i nostri attenti lettori.

LA REDAZIONE


Mercoledì 09 Novembre 2011 il Domani dello Sport 19

SPORT La partita sarà inoltre l’occasione per testare il reale valore di chi ha giocato poco durante le partite di campionato

Oggi Catanzaro-Ebolitana, qualcosa in più di una semplice partita di Coppa > L'OPINIONE Prezzi troppo alti per una partita di coppa: un’ingenuità che si può però perdonare

‘‘ Simone Nisticò CATANZARO-Settimanafrenetica quella che vede impegnato il Catanzaro di Ciccio Cozza in tre impegni nell’arco di una manciata di giorni. La prima, giocata domenica scorsa al “Ceravolo” contro un’imbottonata più che mai Vibonese, è stata già archiviata dal clan giallorosso che oggi ha ripreso ad allenarsi sul prato verde di Via Paglia. Volti sereni e sorridenti quelli che hanno fatto capolino dal tunnel che conduce agli spogliatoi. In mattinata si sono allenati principalmente tutti gli elementi che hanno disputato il derby e che non prenderanno parte all’impegno odierno con l’Ebolitana. Il lavoro prettamente atletico della mattinata di ieri è stato improntato su cambi di velocità alternando il breve al lungo raggio d’azione. Il trio Cozza-D’Urso-Scarfone, di certo uno dei tridenti più affiatati della stagione, si è suddiviso i compiti. I primi due hanno concentrato le proprie attenzioni sulplotoneprincipalmentecostituito da attaccanti e difensori, mentre il terzo ha guidato i vari Gigliotti, Romeo,Narduccieilneo-arruolato Petri in un lavoro costante sul perimetro del terreno di gioco. A fine seduta mister Cozza si è intrattenuto in un gioco visto spesso a margine degli allenamenti finora svolti che consisteva in un palleggio con passaggi al volo che consentiva il limite massimo di due tocchi per ogni partecipante. Lo scopo di non far sbattere la palla a terra pena lo “schiaffetto” sulla nuca per chi non ci sarebbe riuscito fa capire che comunque l’allenatore, burbero e di forte personalità sa anche essere principale collante di un gruppo che, risultati e classifiche varie alla mano, ha finora raggiunto risultati inimmaginabili a inizio stagione. Il resto dell’equipaggiamento della nave battente bandiera giallorossa sarà invece protagonista del match di Coppa odierno. Il primo turno della fase finale di Coppa Italia, in

cui i giallorossi incroceranno gli scarpini con i biancoazzurri campani dell’Ebolitana, vedrà calciatori motivati all’esordio assoluto con la casacca giallorossa. Sugli scudi soprattutto due elementi di cui si dice un gran bene. Si tratta del centrocampista Reyza Soudant, estroso ex-primavera del Siena e dell’attaccante carioca Guto che da quel poco che si è potuto vedere – ogni beneficio del dubbio è d’obbligo visti i poco attendibili revival che circolano in rete che lo fanno vedere in azione nei campionati brasiliani – ha dimostrato grandi doti tecniche e fisiche tanto da essere virgolettato come il “vero” brasiliano fra gli acquisti d’oltreoceano piazzati dal DS Angelo Sorace. Sarà tutta un’altra gara sotto il profilo agonistico rispetto a quella risalente alla quarta giornata della regoular season, quando cioè il 18 settembre scorso, il Catanzaro è riuscito ad avere la meglio sui campani espugnando il “Dirceu” di Eboli per due reti a uno, di Carboni ed Esposito le marcature giallorosse. Sarà un’altra partita, sicuramente. Se non altro per la posta in palio decisamente meno suggestiva visto che le due squadre saranno imbottite di seconde linee e giovani da lanciare nel giro della Lega Pro. Mai quanto oggi però, causa l’inevitabile attrazione nei confronti dei “nuovi” tasselli che dal canto loro non vedono l’ora di essere impiegati quantomeno in un impegno ufficiale, una partita di Coppa Italia di Lega Pro può possedere qualche piccolo connotato stuzzicante. D’altra parte si sa che quando si tratta di giovani talenti brasiliani si spera sempre di poter osservare importanti giocate briose, fantasiose e perchè no strappa-applausi. Quando poi si parla di giovani talenti “verdeoro” la mente dei tifosi delle aquile non può che andare, senza viaggiare troppo a ritroso, alle giocate del centrocampista Robson Toledo Machado, colored giallorosso, croce e delizia di un pubblico che ha saputo apprezzarlo soprattutto nel-

la stagione 2003-2004. Accantonando per un attimo l’estera, la “politica interna” dell’Uesse parla di altri giocatori sui quali è bene posare l’attenzione. Uno su tutti è Antonino Mannone, difensore ex-Neapolis, che avrà finalmente la possibilità di dimostrare di che pasta è fatto. Il giovane terzino era arrivato come acquisto di livello ad inizio stagione ma non è stato impiegato finora da un Cozza che ha spesso fatto capire di non vedere di buon occhio il difensore siciliano. L’impressione è che il giocatore, vera incognita della stagione, non possa essere inserito a dovere nel 3-4-3 disegnato dal trainer giallorosso. Oggi avrà la possibilità di mettere in difficoltà il mister, rilanciarsi come possibile “prima scelta” e divenire parte attiva del gruppo giallorosso. Oggi avrà la possibilità di mettere in difficoltà il mister, rilanciarsi come possibile “prima scelta” e divenire parte attiva del gruppo giallorosso. In caso contrario il banco di prova Ebolitana porterà il buon Antonino al “canto del Cigno” per ciò che concerne l’avventura sui tre colli. Arbitrerà il Sig. Saia di Paola. Fischio di inizio alle ore 14:30.

Claudio Pileggi CATANZARO - Ha risposto non bene ma benissimo la tifoseria giallorosa all’appello della società che ad inizio stagione aveva chiesto massimo sostegno in termini numerici di presenza domenicale e di abbonamenti. La media di circa tremila spettatori a partita (e addirittura quattromila in occasione della partita contro l’Aprilia) rappresenta davvero un lusso per l’intera seconda divisione, Perugia compresa, e i 940 abbonati la dicono lunga sulla fiducia che i sostenitori hanno riposto nella società del presidente Cosentino. Questo nonostante prezzi addirittura superiori a molti campi di serie B. Ma pochi si sono lamentati di questo aspetto, in considerazione soprattutto del dovere morale avvertito da ogni tifoso verso una società guidata da un imprenditore non certo catanzarese che ha fatto quanto invece avrebbero dovuto fare gli imprenditori cittadini: salvare il calcio locale dal fallimento e dalle umiliazioni subite negli ultimi anni. La buona partenza della squadra, e l’immediato inserimento nel lotto delle formazioni che comandano la classifica e mirano al salto di categoria, ha fatto il resto. Anche contro la Vibonese, nonostante un tempo inclemente e la nebbia, ben tremila spettatori paganti, abbonati compresi, erano presenti sugli spalti del Nicola Ceravolo. Per la gara odierna di Coppa contro il Neapolis ci si aspettava però, in verità, una netta diminuzione del costo dei tagliandi, non fosse altro perché davvero la coppa Italia non interessa quasi nessuno e perché in questa competizione di solito le squadre schierano le seconde linee. Una politica dei prezzi che consentisse un maggiore afflusso di pubblico, visto anche l’orario pomeridiano e la giornata lavorativa, sarebbe stato certamente opportuno e avrebbe rappresentato una operazione di simpatia che sarebbe stata sicuramente gradita. Invece si è scelto di mantenere gli stessi prezzi (già alti, dicevamo) di campionato. Catanzaro-Neapolis sarà quasi certamente, quindi, una gara per pochi intimi, buona soltanto per saggiare la qualità delle seconde linee. Un peccato certamente di inesperienza della società giallorossa, ma che si deve sicuramente accettare e perdonare, in considerazione di quello che si è rischiato e di un presente invece lusinghiero e promettente.

L’Ebolitana che farà visita al Catanzaro CATANZARO - Per la terza volta in questa stagione i giallorossi di mister Cozza affronteranno l’Ebolitana. Le due compagini si qualificarono insieme al secondo turno di Coppa Italia nello stesso girone. I campani conquistarono la qualificazione all’ultima giornata sul neutro di Frattamaggiore battendo il Catanzaroper1retea0.Lavittoria ha consegnato loro il primo posto del girone e il conseguente passaggio del turno insieme alla squadra del capoluogo calabrese che si è classificata seconda. In campionato andò diversamente. Le Aquile violarono il Dirceu di

Eboli vincendo meritatamente per 2 a 1 centrando la prima vittoria esterna in campionato. Le due squadre in questa sfida valida per i sedicesimi di coppa Lega Pro a gara unica si giocano la possibilità diaffrontarelavincentedell’altroincontro fra Trapani e Siracusa. Le due squadre che scenderanno in campooggigiocherannoconmolti rincalzi e lasceranno a riposo molti titolari. Cozza e Giacomarro, è chiaro che stanno già pensando agli incontri che domenica prossimalivedràimpegnatiinduedelicate trasferte. I calabresi faranno visita alla scorbutica Isola Liri mentre

l’Ebolitana affronterà il forte Perugia. L’Ebolitana rispetto alle due partite che ha giocato contro il Catanzaro non avrà in panchina mister Pepe dimessosi dopo alcuni risultati non soddisfacenti. Ad allenare i bianco azzurri adesso c’è per l’appunto mister Giacomarro che con il suo classico 4-4-2 ha conquistato qualche risultato utile iniettando quella fiducia necessaria all’ambiente per potersi giocare la salvezza fino in fondo. Anche a livello societario l’Ebolitana non è più quella che il Catanzaro affrontò nelle due sfide precedenti. Salvatore Effe


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Giulianova «privato» di Carbonaro, appiedato dal Giudice sportivo

Archiviata Aprilia, occhi puntati sul difficile impegno contro il Giulianova

Regna la fiducia in casa Vigor nonostante il ko di domenica

LAMEZIA TERME - E’ ripresa nella giornata di ieri la preparazione della Vigor Lamezia, dopo la brutta e inopinata sconfitta contro l’Aprilia. Un ko, il primo dall’inizio del campionato, che ha sorpreso molti addetti ai lavori, che non si aspettavano una battuta d’arresto del genere. Sul neutro di Fondi si è vista una compagine stanca, che non è riuscita a imporre il suo gioco, come di solito succedeva nelle precedenti gare. Il solo Mangiapane si è reso pericoloso, grazie a un paio di punizioni, un po’ troppo poco per una squadra imbattuta fino a domenica scorsa. Poi c’è il problema della concretizzazione, con gli attaccanti che non vanno a segno dalla gara contro il Gavorrano, pareggiata 2-2. Nell’occasione fu Fabio De Luca a siglare la rete del momentaneo vantaggio, con un colpo fortunoso. Costantino, nelle interviste post gara, non ha voluto accampare scuse, nemmeno per quanto riguarda l’assenza di Matteo Mancosu, il giocatore Matteo Brancati più in forma dei suoi. Il sostituto,

Due assenze nella gara Vigor Lamezia - Giulianova, match valevole per la 15 ^ giornata del campionato di Seconda divisione - Girone B. Tra le fila biancoverdi mancherà un elemento cardine, Benedetto Mangiapane, ammonito e diffidato domenica scorsa contro l’Aprilia. Un’assenza importante per Mister Costantino, considerata anche la tecnica sopraffina dell’ex giocatore dei Taranto e Avellino. Mister De Patre. dal canto suo, dovrà fare a meno di Paolo Carbonaro, attaccante 22enne che tanto bene già facendo in Abruzzo. Il giovane calciatore, ricordiamo, è arrivato nella scorsa sessione di mercato in seno alla squadra giallorossa, che tra altre cose ha militato in squadre importanti come Gela e Barletta.

Riccardo Lattanzio, è incappato, sfortunatamente, in una giornata storta, come il suo collega Cane, con la conseguente penuria di gioco sugli esterni. Si sa, il 4-2-3-1 del tecnico bianco verde si basa su veloci ripartenze, con le fasce che devono essere un punto di forza durante l’incontro, ma cosi non è stato domenica e i risultati si sono visti.Anche i mediani, Cerchia e Giuffrida, hanno faticato, e non poco, subendo per quasi tutti i 90’ l’iniziativa dei dirimpettai biancocelesti, apparsi più in forma e più in palla, durante l’arco dell’incontro. E poi c’è la retroguardia, che ha subito la metà delle reti subite dall’inizio del torneo. Un fattore importante,sesiconsideralaforza del reparto arretrato, fino a questo momento uno dei migliori della categoria. Il solo Forte è sembrato informa,salvandoapiùripreseun risultato che poteva assumere i contorni di una sconfitta più larga, mentre Rondinelli, Marchetti, Gattari e Bonasia, non hanno disputato certo una grande

partita.Ma ora c’è il Giulianova, avversario di tutto rispetto che scenderà in Calabria, con il chiaro intento di bissare l’importante e fondamentale successo ai danni del Gavorrano. Le due compagini sono molto vicine in classifica, in virtù dei 24 punti raccolti dalla Vigor e i 22 totalizzati dagli abruzzesi. Sarà una gara importante, con la truppa biancoverde che dovrà necessariamente dimenticare la pessima prestazione del “Purificato” e riprendere la marcia, fin qui comunque positiva. Contro i giallorossi mancherà Benedetto Mangiapane,fermatodalGiudicesportivo, in virtù dell’ammonizione rimediata da diffidato. Un’assenza importante per tutta la rosa vigorina, che almeno potrà contare nuovamente sul rientro di Mancosu, assente nella precedente gara in quanto squalificato. Al posto dell’ex Avellino, probabile un avanzamento di Rondinelli, con Sinicropi che potrebbe riprendere il posto sulla fascia sinistra di difesa. Ecco, questa è la seconda

buona notizia per mister Costantino, che ritroverebbe un elemento fondamentale della sua squadra. Ricordiamo che il forte difensore manca dai campi di gioco da oltre un mese, causa distrazione muscolare alla coscia, rimediata contro la Paganese. Gli allenamenti della squadra continueranno fino alla giornata di sabato, quando sarà in programma la consueta rifinitura prima del match di domenica. E’ inutile rimarcare una considerazione: vincere contro il Giulianova sarebbe fondamentale per molti aspetti, in primis non far calare l’entusiasmo che si è venuto a creare nell’ambiente lametino, anche in seno alla tifoseria, che sogna obiettivi diversi dalla salvezza, primorisultatodaraggiungereper una squadra che sta facendo vedere ottime cose da inizio stagione. La sconfitta di domenica non deve creare allarmismi inutili, perdere una gara ci sta, perchè una giornata storta può capitare... Matteo Brancati


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SPORT Oggi doppia seduta di allenamento. La mattina al Renda e il pomeriggio amichevole con la Juniores al Riga

Contro l’Adrano il riscatto del giovane portiere Elio Andreoli > IL PUNTO Il decimo turno di Serie D fa registrare risultati sorprendenti e fatti purtroppo non sportivi

‘‘ Una formazione del Sambiase

Vanessa Paola Come di consueto ieri pomeriggio il Sambiase si è ritrovato al Gianni Renda per la ripresa degli allenamenti.Volti sicuramente più distesi dopo il buon risultato ottenuto domenica contro la prima della classe, l’Adrano. Vietano, però, rilassarsi troppo, in quanto sabato vi è l’anticipo in casa contro l’Interpiana Cittanova, vogliosa di riscattare il brutto stop subito contro il Noto. Tanti ancora gli acciaccati in casa giallorossa e certe le assenze di capitan Morelli espulso nella gara contro i Siciliani e De Pantis che, diffidato e ammonito sempre nell’ultimo incontro, sarà squalificato. Sarà sicuramente tra gli undici titolari il giovane portiere Elio Andreoli, che dopo un inizio di stagione non proprio entusiasmante e caratterizzato da qualche errore di troppo è stato protagonista di una grande prova in quel di Adrano. «In questo avvio di stagione non ho avuto forse la stessa fortuna della scorsa stagione e in alcuni casi abbiamo pagato miei personali errori e disattenzioni. Mi sono sempre preso le mie responsabilità e continuerò a lavorare come ho fatto fino ad ora, convinto del fatto che una partita, in bene o in male, non è determinate per un campionato. Sicuramente la continuità, soprattutto per il mio ruolo è fondamentale, in quanto l’errore di un portiere condiziona maggiormente un incontro. Ovviamente dal punto di vista tecnico per migliorare devo solo lavorare sodo, per quanto riguarda, invece, la concentrazione quella dovrebbe essere sempre al massimo e in questo periodo ho, purtroppo, avuto qualche calo di troppo». L’estremo difensore alla seconda stagione con la maglia giallorossa ha già dimostrato la voglia di riscatto e tutto il suo indiscusso valore nell’ultimo incontro. «Tutta la squadra ha fornito una buona prestazione. Magari dopo le quattro sconfitte ci si aspettava da noi una

vittoria, ma io credo che un pareggio ottenuto in trasferta e per di più sul campo della capolista non sia da buttare, non tanto per la classifica che rimane invariata, ma quanto per il morale. Considerando la serie negativa dalla quale venivamo, dobbiamo ancora fare molto di più per dimostrare di essere usciti da quest’ultimo sfortunato periodo». Tanta saggezza nelle parole del seppur giovane portiere classe ’92 per il quale il Sambiase dovrà lavorare ancora tanto per poter venir fuori da questa “crisi”. «Abbiamo subito una serie di sconfitte immeritate, causate da errori personali, in primis miei e dovuti a cali di concentrazione.Tuttociònondovràsuccedere più, e domenica siamo riusciti a mantenere il giusto equilibrio non subendo gol, anche quando siamo rimasti in inferiorità numerica, al contrario delle partite precedenti». Certo la classifica ancora non è delle migliori. I Lametini con soli 8 punti si ritrovano ancora penultimi. Una situazione davvero non incoraggiante. «Se ci ritroviamo lì in basso è perche abbiamo dimostrato di valere tanto, anche se noi sappiamo di poter dare e di poter ottenere molto di più. Dobbiamo ora solo pensare partita dopo partita, cercare di mantenere alta la concentrazione per tutti i 90 minuti e oltre dell’incontro. Noi più giovani ci siamo dovuti prendere le nostre responsabilitàsuglierroricommessi ed è giusto così se vogliamo crescere e migliorare facendoci aiutare dai più grandi». Ci si augura che il buon punto ottenuto con l’Adrano possa rappresentare un inizio per recuperare posizioni e per poter cosi affrontare il resto del campionato con maggiore tranquillità. Il prossimo ostacolo è l’Interpiana Cittanova. Sabato pomeriggio al Guido D’Ippolito andrà così di scena un altro derby calabrese e i giallorossi ritroveranno l’ex Manuel Conversi. «Una partita certamente molto importante per noi, in quanto è uno scontro diretto. I punti peseranno il doppio,

quindi dovremo dimostrare di puntare alla vittoria». Una vittoria casalinga che al Sambiase manca da troppo tempo. L’ultima, infatti, più di un mese fa. Il 2 a 0 del 25 settembre contro il Marsala. In virtù dell’anticipo al sabato e quindi di una settimana di prepararazione alla partita più corta rispetto al solito, oggi la formazione giallorossa effettuerà doppia seduta di allenamento. In mattinata gli uomini di Mister al Gianni Renda svolgeranno per lo più lavoro fisico, mentre pomeriggio, con inizio alle ore 15, al Rocco Riga saranno impegnati nell’incontro amichevole. Contro la Juniores il tecnico giallorosso inizierà a valutare le condizioni dei vari acciaccati ed effettuerà le pri-

«Dobbiamo fare molto di più per dimostrare di essere usciti da quest’ultimo periodo non molto fortunato»

Vanessa Paola La decima giornata purtroppo non è solo calcio giocato. Sul neutro di Campagna scelto per ospitare l’incontro tra Battipagliese e Acireale a tenere banco non è stata la partita ma i tafferugli avvenuti fuori dallo stadio e che hanno portato alla sospensione del match. La cronaca racconta di supporter siciliani rimasti fuori dalla struttura perché non intenzionati a pagare il biglietto e di un successivo lancio di oggetti sugli spalti e sul terreno di gioco dall’esterno. Così dopo 36 minuti di gioco e con le squadre ferme sul punteggio di 1-1 la partita è stata interrotta. In attesa delle decisioni del giudice sportivo a riguardo, veniamo alle altre partite che, invece, si sono per fortuna disputate regolarmente. La capolista Adrano ha impattato tra le mura amiche contro un ottimo Sambiase. I Siciliani nonostante il sol punto conquistato restano comunque al comando del girone. Del mezzo passo falso della squadra etnea non approfitta, infatti, l’Acri che a sorpresa cade in casa della Nuvla San Felice. Il Palazzolo esce indenne dal San Vito. Tra la formazione calabrese e quella siciliana termina uno a uno, alla rete nel primo tempo di Mosciaro risponde Bonnarigo su rigore per gli ospiti. Altro risultato inaspettato della giornata la sconfitta dell’Hinterreggio in quel di Licata. Al Dino Liotta i gialloblù due volte in svantaggio pareggiano i conti e completano la rimonta aggiudicandosi i 3 punti. Un bel regalo per il nuovo tecnico Pietro Infantino. Le sorprese, però, davvero non mancano in questo turno. Un grande Marsala espugna il San Filippo travolgendo un irriconoscibile Messina. Il fattore campo non aiuta neanche l’Interpiana Cittanova, sconfitta, tra le mura amiche, con il classico risultato all’inglese da un ottimo Noto. La Nissa conquista la prima vittoria in questo campionato, a farne le spese la Valle Grecanica. Mentre i Siciliani restano ultimi ma ora a un solo punto dalle penultime, i Reggini devono invertire la rotta per non rischiare di sprofondare nelle zone calde della classifica. A chiudere la giornata, l’incontro il derby campano tra il Sant’Antonio Abate e il Gelbison Serre, un pari a rete inviolate e un punto che non accontenta nessuna delle due formazioni, entrambe in piena zona play out.

Nuova Chiaravalle sconfitta a domicilio Brutta sconfitta della Nuova Chiaravalle in casa contro la Juventina Siderno di mister Martino Fedulla. Il 3-1 finale, penalizza molto i ragazzi di Manno, che non hanno giocato benissimo ma allo stesso tempo, hanno concesso poco agli avversari Reggini, bravi a sfruttare le disattenzionidelladifesaeitiridalla distanza. I locali entrano in campo senza grinta e senza tanta voglia di divertirsi al contrario degli ospiti che si dimostrano brillanti e padroni del centrocampo. Come nella scorsa trasferta di Gioia Tauro, mister Manno decide di schierare Giampiero Rauti in difesa ed inevi-

tabilmente, il centrocampo perde qualità e non costruisce mai nel primo tempo. Bastano 7’ ai Reggini per passare in vantaggio con Minnella che approfitta di una brutta uscita di Montesano e firma il vantaggio ospite. L’attesa risposta del Chiaravalle non c’è e la partita diventa brutta e noiosa fino a 30 secondi dalla pausa, quando una palla facile, scappa dalle mani del portiere e per Serafini è un gioco daragazzisiglareilraddoppioeandare al riposo con il doppio vantaggio. Il secondo tempo, inizia con Manno che decide di aumentare la velocità inserendo Giorgio

al posto di uno spento Daniele e con Rauti che riprende il proprio posto in mezzo al campo, grazie all’ingresso di Schinella in difesa, all’esordiocongliAllievi.Lamusica cambia ed il Chiaravalle gioca meglio, tenendo palla ma non riuscendomaiamettereindifficoltàla retroguardia ospite. Al 16’ Giampiero Rauti, decide che la chiave del match potrebbe essere tirare dalla distanza e ci prova dai 30 metri, con la palla che colpisce il palo pieno. Al 30’ prende palla Claudio Maida e serve megistralmente Rauti, che batte il portiere Cesare Pileggi


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SECONDA CATEGORIA Il punto della giornata dei gironi E - F GIRONE E Ad un primo tempo giocato alla pari nella ripresa il Casciolino gioca e vince largamente. Al primo minuto il Casciolino era passata in vantaggio con Lettiera pareggio del Salcamp con Iaquinandi ma nella ripresa una tripletta di Colacino stende definitivamente la Salcamp. Il Casciolino con questi tre punti ha raggiunto in vetta il Petronà quest’ultima si è vista rinviare la sfida casalinga contro il Soveria Simeri a causa del maltempo. Con una doppietta di Pellegrino realizzata nella seconda parte della gara, il Molè del Presidente Muraca, fa cadere l’imbattibilità casalinga del Caraffa.

Incredibile quanto accaduto al Curto di Catanzaro dove la sfida tra il Real Sporting Catanzaro e Sanpietrese non ha avuto luogo per la mancata presentazione del direttore di gara ma quello che ha mandato su tutte le furie i dirigenti delle due squadre è stato che il numero pronto AIA non era raggiungibile. Il Serrastretta si dimostra squadra da trasferta espugnando il terreno di gioco del Carrao con la rete del Ciambrone. La nebbia ha costretto il Direttore di gara a non far disputare la partita che metteva di fronte il Taverna ed il Cropani. GIRONE F Con due reti per tempo la Stilese rimanda sconfitta il San Sostene, quattro a zero il punteggio finale doppietta di Papandrea ed una rete di Lioi e Gallo. Termina 1 a 1 l’incontro di cartello tra l’Andreolese ed il Bivongi Pazzano a Zannino che aveva portato in vantaggio l’Andreolese ha risposto Riggio al novantesimo. Il Cortale nel primo tempo era passata in vantaggio con Chiaravalloti. Lo Stignano si scatena e rifila tre reti alla compagine di Riga. Pareggio ad occhiali tra il Chiaravalle e Montauro non disputate Borgia - Ambrosiana e Gasperina - Nuova Valle.

Una formazione della capolista Garibaldina

In prima categoria cambia poco al vertice della classifica del girone B

Comanda la Garibaldina che batte di misura il Campora Domenico Sorrentino GIRONEB-LaGaribaldinaèsempre più in fuga superato di misura il Campora e allunga sulle dirette inseguitrici portando il vantaggio ad otto sulle maggiori inseguitrici. Il Campora ha stretto i denti per tre quarti di gara, ma poi vengono beffati dall’invenzione di Toscano. Vittoria di misura del Sant’Anna contro una Crucolese decisa e determinata che ha ceduto ai più forti avversari solo nella parte finale della gara. La formazione di mister Pupo è passata in vantaggio già al 3’con Felletti, neanche il tempo di esultare che è arrivato il pareggio della Crucolese con Amantea ad un quart’ora alla fine Petrocca ha risolto la partita in favore del Sant’Anna. Il Mesoraca vedesvanireunatranquillaemeritata vittoria nel derby col Cotronei al 60’ il direttore di gara ha sospeso la partita sul punteggio di tre a zero grazie alla doppietta di P.Marrazzo e F.Brizzi. Il Grimaldi ritorna al successo battendo la Raffaele Nicastro al termine di un match non brillante, con le reti di Perri e Federico. Dopo l’impresa di Gimigliano il Torre Melissa di mister Porcelli era chiamato alla vittoria contro l’Uria 2000, ma la squadradimisterViapianasimostra combattiva e guardinga per

tutti i novanta minuti. Alla fine ne esce fuori un pareggio con l’Uria che era passata in vantaggio con Aprile pareggio del Torre Melissa conLivadoti.Lanotiziaclamorosa chearrivadaTorreMelissasonole clamorose dimissioni del mister Porcelli a fine gara per problemi familiari. La nebbia la fa da padrona non si è giocato a Pagliarelle, dove la squadra locale ospitava il Gimigliano. Il Parenti dei giovanissimi fa il suo match casalingo con il Prasar. Una bella partita, il Parenti era passata in vantaggio con il S.Perfetti, il Prasar coglieva il pareggio con Caroleo. Il Parenti riesce a riportarsi in vantaggio con G.Grandinetti a dieci minuti dal termine P.Grandinetti fissava il pareggio sul tre ad uno, il gol di La Rosa su rigore a tempo scaduto, non cambiava l’esito finale della partita. Il Real Pianopoli passava in vantaggio con Garieri il Fronti pareggiava con Arcuri. GIRONE C La Nuova Filadelfia consolida il primato, espugnando Limbadiconilpunteggiodiduead uno. I padroni di casa erano passati in vantaggio con Cuiuli, ma gli ospiti trovavano il pari con autorete di Mercuri e Serratore. Continua la favola Zungrese, che va a vincere sul campo del fanalino di coda Uesse Soverato grazie

alla rete a dieci minuti dalla fine di Rombolà. La Serrese viaggia ad alta quota, battendo il Marina di Nicotera con il punteggio di due a zero con le reti di Greco e Megna. Il Marina di Nicotera esce parzialmente ridimensionata da questa sconfitta dopo un avvio di stagione che aveva fatto ben sperare per il futurolacompaginetirrenica.Con P.Girillo risolve il derby dello Jonio tra Petrizzi e Badolato con una magia in pieno recupero. Il Badolato di mister Teti era passata in vantaggio con G.Fraietta, il Petrizzi aveva trovato il pari sul finire della prima frazione di gioco con Meliti. Pokerissimo del Santa Caterina che travolge il Caulonia, protagonista del match è stato Catuogno autore di una tripletta, poi una rete a testa di Lattari e Pilato. Il Polistena a valanga in casa dell’Amaroni, sei a due il punteggio finale, tripletta di Urso, doppietta di Zerbi ed una rete di Politanò,perl’Amaronisonoandatia segno Pungitore e Francesco Muzzì II. Poker secco del Filogaso aidannidiunrimaneggiatoPontegrande, fa tutto Muraca che mette a segno una quaterna di reti. Successo in trasferta della Laureanese sulterrenodellaCessaniti,grazieil rigore di Sgambetterra e G.Cannatà, per il Cessaniti era andata a segno con Stanganello su rigore.

II^ CATEGORIA GIRONE C Il Belsito è un rullo compressore GIRONE C Il soltanto dodici le reti messe a segno nel corso della quarta giornata del girone C di Seconda Categoria. Il Belsito si traveste da rullo compressore e affonda una Capistranese decisamente in giornata no,

Dell'Aquila bomber del Pianopoli

doppietta di Scigliano e una rete di Borrelli. Basta un calcio di rigore trasformato da Culice alla Fortitudo Lamezia per piegare la Sillanum e restare in testa alla classifica assieme al Belsito. Successo di rigore anche per il Real Francavilla per piegare le resistenze dell’Inter Boys Belmonte. Un gol per tempo e l’Azzurra si garantisce i tre punti al cospetto del Pianopoli. Tris esterno per il Vena che riesce ad imporsi agevolmente sul campo dell’Oratorio Beati Frassati grazie alla doppietta di Scerbo ed una rete di Vescio. Non vanno oltre il pareggio Napitia e Rogliano, ma quanti rimpianti per il Napitia. La formazione di Cortese avrebbe potuto assicurarsi i tre punti se Carria non avesse fallito un calcio di rigore nei minuti di recupero del match. D.S

Una formazione del Torre Melissa (gir. B)


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SPORT I giallorossi dopo la terza vittoria consecutiva hanno fatto un bel balzo in avanti ma il tecnico predica calma

Coach Tunno non vuole pensare al primo posto in classifica > VOLLEY SERIE A2 Assitur Soverato, nonostante la sconfitta con Pontecagnano c’è tanta fiducia tra le biancorosse

‘‘ CATANZARO - Partita strana quella tra Planet Basket Catanzaro e Juvetrani che per il primo tempo è caratterizzata da tanti errori, falli e molto nervosismo ma anche da due difese che si annullano a vicenda mantenendo bassi i valori numerici dei tabelloni. Si contesta un arbitraggio che spezza il gioco che stenta così a decollare con due squadre che concretizzano, nella prima frazione di gioco, solo due o tre azioni. Qualcosa cambia per il Catanzaro nel secondo quarto con l’ingresso di capitan Cattani che fa ruotare palla cercando i suoi riferimenti in attacco ancora troppo poco concreti. Sul finale la tripla di Battaglia fa respirare la Planet che chiude il secondo quarto sul 27-20. Nell’intervallo coach Tunno striglia i suoi chiedendo maggiore attenzione e più precisione per evitare che l’avversario rientri in gara. La Planet entra in partita con Cattani e un Battaglia davvero in giornata che chiuderà come miglior realizzatore dei giallorossi. Il Catanzaro si porta avanti di venti punti al 35’ dell’ultimo quarto e gestisce il van-

taggio fino alla fine della gara. Obiettivo raggiunto contro una squadra che si presenta rinforzata dopo gli ultimi acquisti che hanno portato il duo argentino Clivè e Biondo in terra pugliese. Proprio Biondo, il play che per due anni ha vestito la maglia del Catanzaro, ha fatto la differenza per Trani realizzando i 16 punti che gli sono valsi il titolo di best scorer dell’incontro. A fine gara è lucida l’analisi di coach Tunno che si definisce soddisfatto stigmatizzando il primo tempo della gara preferendo guardare alla concretezza del risultato finale. «Non penso che la partita sia iniziata in ritardo i ritmi bassi nel primo tempo sono stati dettati dal gioco efficace in difesa di entrambe le squadre. Avevo chiesto ai miei ragazzi di fare attenzione alla difesa ed è stato fatto. È vero che in attacco si è sbagliato e proprio in questo dobbiamo migliorare. Penso che però sia importante non fare passare in secondo piano il fatto che quando la squadra gioca dimostra di poter piegare in pochi minuti l’avversario come è successo oggi: quando

siamo stati in partita abbiamo chiuso la pratica abbondantemente in anticipo». A chi invece gli chiede di commentare una classifica che vede la Planet sul podio risponde «In questo momento parlare di classifica è prematuro si potrà capire davvero che cosa la classifica esprime alla fine del girone d’andata. Le squadre in questo momento cambiano in fretta ci sono compagini che ha hanno cambiato volto con nuovi innesti è difficile capire quindi come si evolverà in futuro. Noi siamo più in là di quello che pensavamo e ci fa piacere ma per ora sappiamo solo che dobbiamo migliorare in attesa di recuperare appieno diversi giocatori tra cui in primis Cattani che usiamo ancora poco perché non è in ottime condizioni fisiche». La società commenta con cauto ottimismo il risultato di domenica «I segnali sono positivi – afferma il presidente Felice Saladini – iniziamo a vedere buona continuità di risultati e un impianto di squadra che prende via via forma nonostante alcuni aspetti e fasi di gioco da migliorare. Le prossime settimane saranno determinanti per capire il nostro vero potenziale».

Nonostante la sconfitta di domenica contro il Pontecagnano, nella gara valevole per la quinta giornata del campionato di volley femminile serie A2, c’e’ ottimismo in casa Assitur Corriere Espresso Soverato. Infatti, domenica scorsa, la squadra rispetto alle precedenti giornate, ha giocato una partita mettendoci veramente il cuore e lottando su ogni pallone; anche nei momenti più difficile, le biancorosse non si sono perse d’ animo riuscendo a recuperare svantaggi anche di sette, otto lunghezze. Purtroppo sono mancate nello sprint finale, quello che serviva per vincere i due set persi per 23/25. Meritatissimi gli applausi del grandissimo e numerosissimo pubblico del PalaScoppa a fine gara, perché effettivamente le ragazze ha dato tanto, e sono state anche un po’ sfortunate in alcuni frangenti di gara. Serviva la vittoria, è vero, ma con il tempo ed il lavoro costante che già il neo coach Marco Breviglieri stà pianificando, sicuramente le vittorie non tarderanno ad arrivare , bisogna sbloccarsi soprattutto a livello mentale. Contro il Pontecagnano era presente il presidente della Tonno Callipo Vibo, Pippo Callipo , segno questo, ancora una volta di quanto affetto e stima ci sia nei confronti della società guidata dal presidente Matozzo, essendo l’ unica realtà femminile nel volley nella massima serie e, rappresentando quindi, l’ intera Calabria in tutta la penisola. Anche il presidente Callipo è rimasto colpito dal calore che c’e’ verso l’ Assitur Soverato, come lo stesso coach Breviglieri il quale ha sottolineato che con questo calore e questo tifo a Soverato si può fare veramente qualcosa di importante. Intanto, oggi riprendono gli allenamenti, in vista della trasferta di Busnago domenica prossima, contro le lombarde di coach Delmati. L’ Assitur, questo è scontato, andrà in Lombardia per ottenere il massimo. S.S.M.

Under 17: alla Virtus il derby con la JBL

Fall in un'azione di gioco

VIRTUS CZ - JUNIOR BASKET Arbitri: Purgatorio e Nocera da te e Morgante i ragazzi di Coach LIDO 107 - 60 Astorino hanno il merito di non Catanzaro. mollare mai. Sotto ampimente nel Parziali: 29-18; 26-11; 34-9; Note: Gallella(JBL) uscito per 5 punteggio già all’ intervallo lungo 18-22. continuanoalavorareduro,l’uscita falli. di Gallella per raggiunto limite di Virtus Catanzaro: Calabretta CATANZARO - Inizia con una so- fallihapermessoalduoCossariVi15, Scuder 6, Motta 5, Carpanza- nora sconfitta l’avventura degli telli di non avere più rivali sotto no 12, Palazzo 27, Curcio 6, Vitelli squali della Junior Basket Lido nel canestro. 22, Munizzi 1, Bova 2, Cossari 10. Campionato Under 17. Quaresi- Trascinati dal trio Vilardi, QuaresiAll. Chiarella. ma e co. riescono a resistere ai ma e Gallella anche i giovanissimi ragazzi della Virtus Catanzaro solo classe 97’ giocano con il cuore e il Junior Basket Lido: Di Marino 2, per due parziali, il terzo quarto sarà risultato finale punisce oltremisura Quaresima 14, Armone, Boccuto un monologo virtussino e a nulla un gruppo che continua a mostra4, Frasca, Gallella 6, Gigliotti 4, servirà la reazione di orgoglio degli re segni costanti di crescita. Mazzeo, Vilardi 30. squalinell’ultimoparzialeperriaprire il match. Orfani di Maida, ParenR.C.


24 il Domani dello Sport Mercoledì 09 Novembre 2011

CATANZARO

www.ildomani.it Tentarono di rubare a scuola In appello due anni di carcere a due fratelli catanzaresi

Il tribunale di via Argento

"Rinascita", tre testimoni ritrattano di i. g. Hanno ritrattato le loro dichiarazioni accusatorie tre testimoni chiave dell’inchiesta antidroga della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro denominata "Rinascita". Nella giornata di ieri, davanti al tribunale collegiale di Catanzaro, è ripreso il giudizio immediato a carico degli undici imputati che non hanno scelto il rito abbreviato. Ed è ripreso con una novità di quelle che non ti aspetti. Davanti ai giudici (presidente Antonio Battaglia, a latere Adriana Pezzo e Giovanna Mastroianni), incalzati dalle domande del pubblico ministero dell’antimafia Vincenzo Capomolla e degli avvocati, tre persone - già sentite dagli investigatori nella fase delle indagini - hanno negato in aula le dichiarazioni cheavevanorilasciatoqualchetempofa,e cioè di aver acquistato la droga da molti degli imputati. Un dietrofront talmente plateale e clamoroso da comportare l’invio del relativo verbale d’udienza alla procura della repubblica, per le opportune determinazioni in merito all’ipotesi di falsa testimonianza. In ogni caso, in questo modo,ècomunquevenutomeno,inquestomodo,unimportanteelementoacarico degli imputati, che in questo giudizio immediato - ricordiamolo - sono Gianluca Berlingieri, Alessandro Bevilacqua (32 anni),Alessandro Bevilacqua (29 anni), Andrea Bevilacqua, Franco Bevilacqua, Mario Bevilacqua, Simone Bevilacqua, Luca Bianco, Vitaliano Bianco, Luigi Palummo,NinoPassalacqua.Traidiversi avvocati del collegio difensivo, troviamo Antonio Ludovico, Sergio Rotundo, Giovanni Le Pera, Raffaele Bruno, Anselmo Mancuso, Maria Aiello, Vitaliano Gallo, Lucio Canzoniere, Giuseppe Spinelli, Salvatore Iannone, Alessandro Guerriero e Piero Chiodo. Il processo perloro riprenderà orail prossimo12 dicembre. Glialtri 56 indagati del procedimento "Rinascita" - per i quali la procura della repubblica di Catanzaro aveva pure chiesto il giudizio immediato machehannosceltoilritoabbreviato(che in caso di condanna porta a uno sconto di pena di un terzo), torneranno invece davanti al giudice dell’udienza preliminare distrettuale a fine mese, il 30 novembre, giorno in cui sono previste le ultime arringhe difensive e la sentenza. L’operazione "Rinascita" è scattata nel ca-

poluogo calabrese all’alba del nove novembre del 2010, esattamente un anno fa. Quel giorno vennere eseguiti ben 73 provvedimenti cautelari disposti dal gip del tribunalesurichiestadellaDirezionedistrettuale antimafia di Catanzaro. Associazione armata finalizzata al traffico di droga,l’accusaprincipalemossaainumerosiindagatidell’inchiesta,consideratidagliinquirentimembrididuegruppicriminali nomadi contrapposti: quello facente capo a Domenico Berlingieri, 50 anni, e quello guidato da Silvano Berlingieri, di 39 anni. Gli zingari, sempre secondo la tesi sostenuta dalla pubblica accusa, avrebbero avuto la totale gestione del mercato della droganelrioneArancetocosìcomeintutti i quartieri a sud della città di Catanzaro, con importanti rapporti con esponenti della ’ndrangheta del reggino e, soprattutto, con una inquietante disponibilità di armi micidiali, tra cui fucili, pistole e mitra da guerra.

L'operazione antidroga "Rinascita" portò all'esecuzione di ben 73 ordini di carcerazione

La corte d'appello del capoluogo

La Corte d’appello di Catanzaro ha confermato oggi la sentenza di condanna a due anni due mesi e venti giorni di reclusione e 200 euro di multa ciascuno inflitta ai fratelli Francesco e Marco Bulbo, rispettivamente di 27 e 19 anni, arrestati dalla polizia a Catanzaro il 18 marzo scorso dopo essere stati sorpresi mentre stavano tentando un furto nella sede dell’Istituto professionale di Stato. Nella giornata di ieri, i giudici del capoluogo (presidente Giulio Gaetano De Gregorio, consiglieri Francesca Marrazzo e Gianfranco Grillane) hanno accolto la richiesta del sostituto procuratore generale,lasciandoimmutatalasentenza emessa dal tribunale di Catanzaro il 28 aprile scorso, al termine del giudizio abbreviato chiesto dal difensore dei fratelli Bulbo, l’avvocato Piero Chiodo del foro di Catanzaro, che è valso ai due giovani lo sconto di pena di un terzo. Gli imputati, ricordiamolo, erano stati arrestati dal personale della squadra volante della Questura, intervenuto a seguito di una telefonata al centralino del 113 con la quale erano stati segnalati rumori sospetti all’interno dell’istituto scolastico professionale. Dopo la convalida dell’arresto per i due era stata disposta la custodia in carcere.

Delitto al Pianicello, in corso accertamenti mirati Un colpo di pistola di piccolo calibro che lo raggiunge al busto; un colpo esploso da distanza ravvicinata. Perché chi ha affrontanto il ventisettenne Ibraim Nokai, nazionalità marocchina, aveva tutta l’intenzione di non lasciargli scampo. E’ quanto abbiamo raccontato nella cronaca del delitto del giovane extracomunitario. Un omicidio che si è consumato poco prima delle 23 di sabato 10 settembre in uno dei caratteristici vicoletti del quartiere Pianicello, in pieno centro cittadino. Sono trascorsi due mesi e non se ne parla più. Su un fatto di sangue che sconvolse un intero rione sembra calato ilsilenzio.Mentre,ovviamente,non si sonomaifermateleattivitàd’indaginecondotte attivamente dagli agenti della squadramobiledelcapoluogo.Ormaida settimane si attendono i riscontri per gli accertamenti tecnici avviati già nell’immediatezza del delitto. Una volta ottenuti, il quadro dovrebbe essere più chiaro e pian piano il cerchio potrebbe chiudersi. Il 10 settembre scorso, ricordiamo, gli investigatori della squadra mobile della questura e i carabinieri del reparto operativo del comando provinciale trovano il ventisettenne marocchino all’interno del piccolo monolocale in cui viveva insieme a un amico. Ibraim aveva regolare permesso di soggiorno e un lavoro come operaio, una sorella e un fratello che vive

nel nord Italia. Già nel corso di quella notte, vengono sentiti conoscenti e amici del giovane exracomunitario. Si cerca di ricostruire le ultime ore di vita del ventisettenne, se il ragazzo possa aver avuto contrasti in grado di produrre una reazione così drammatica; si prova a rintracciare le persone che lo hanno visto poco prima della morte. Da quanto si apprendere a poche ore di distanza dal delitto, gli investigatori subito si concentrano sul movente economico che, ancora oggi, rimane quindi il più probabile: alla base del delitto potrebbe infatti esserci un furto o una rapina poi degenerata. E c’è di più: le numerose testimonianze raccolte dalla squadra mobile e poi analizzate nel coso delle settimane avrebbero fatto ricadere fortissimi sospetti in particolare su un connazionale della vittima. I poliziotti , coordinati dal pm Paolo Petrolo, scavano nell’ambiente in cui iporizzano possa essere maturato l’omicidio:lafoltacomunitàmarocchina che vive nei quartieri Cocole e Pianicello, rioni del centro storico della città. E non solo questo gli uomini della mobile pensano anche a possibili legami tra il delitto di Ibraim Nokai e alcuni eventi registrati a Catanzaro appena qualche giorno prima dell’omicidio. i. g.

Investigatori davanti al luogo delitto lo scorso 10 settembre


Mercoledì 09 Novembre 2011 il Domani dello Sport 25

CATANZARO CONGRESSO PD L’ex sindaco sarà presidente della commissione di garanzia interna della provincia

Rosario Olivo e la cura del ferro: «Si passi alla fase del progetto» > LA VOCE DELL'OPPOSIZIONE

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«Traversa non è deciso a restare sindaco e decide di non decidere»

Raffaele Nisticò La cura del ferro. Quel che sembrerebbe l’ultimo titolo di Montalbano è soltanto la ricetta che Camillo Benso conte di Cavour aveva in mente per ricomporre l’Italia dopo l’insperata unificazione. Che fu propiziata a cavallo come da iconografia garibaldina e rinvigorita con l’apertura di nuovi lunghi tratti di strada ferrata. La stessa cura che Rosario Olivo , sua la citazione storica, da sindaco aveva immaginato per collegare una città per molti versi smembrata, divisa in quartieri che poco si parlano e pochissimo si frequentano l’un l’altro. «Adesso - dice - molti mettono il cappello sul nuovo sistema di metropolitana di superficie. Lo fa continuamente il presidente Scopelliti sciorinando dati e finanziamenti che non vengono dal cielo, ma sono frutto di un lungo lavoro iniziato qualche tempo fa, diciamo. Dovrebbe ricordarlo anche il giovane e bravo presidente del Consiglio comunale Ivan Cardamone quando ne vanta le virtù unificatrici e propiziatorie di un nuovo sviluppo cittadino. Ha detto che servirà a ricucire la città. Ma io ne parlavo ogni giorno, sembravo il figlio del sarto, con questa fissazione del cucire e del ricucire. Lo dico perché a sentire molti commenti della nuova dirigenza cittadina non si troverebbe traccia né di finanziamenti né di progetti. E io li ricordo, come promemoria. Piuttosto sarebbe interessante avere notizie su Villa Pangea, per esempio, oppure sull’Archivio di Stato alle Botteghe, di cui non odo menzione, mentre non comprendo la tensione distruttiva verso altre buone iniziative già ben avviate come le vicende legate al Gasometro, oppure la Teatro Masciari. La verità è che il centro destra cittadino dovrebbe ogni tanto prendere buone lezioni dallo stesso Gianni Letta, quando parla della necessità di una cosa semplice e grande, che si chiama continuità

amministrativa. Invece lo stesso Traversa quando va al porto di Catanzaro Lido e annuncia che a breve si completerà, non è che non ha trovato niente. Ha trovato un porto rifugio già pronto. Quando inaugura il nuovo tratto della 106, dovrebbe riconoscere l’apporto delle precedenti amministrazioni. Personalmente non ho avuto difficoltà a farlo con la precedente amministrazione Abramo. Ognuno mette una pietra per alzare un muro, ognuno, fino a prova contraria vuole il bene della città». Rosario Olivo dice queste cose di getto, come uno sfogo a lungo meditato ma non per questo meno immediato. Lo fa in un pomeriggio in cui ha seguito le vicende dell’approvazione monca delRendicontogeneraledelloStato che ha messo praticamente fine all’era Berlusconi. «E’ un momento cruciale della storia del Paese. Finora - si infervora - è montato il sentimento del rigetto verso tutto quanto ha rappresentato Berlusconi per l’Italia, non solo dal punto di vista politico, ma anche come visone della società nel suo complesso. Ora bisogna passare rapidamente alla fase del progetto. Ecco, dal rigetto al progetto mi sembra una buona sintesi. E il Pd, in questo senso, deve assumere tutto il carico di responsabilità che le sue tradizioni e la sua consistenza di leader dell’opposizione gli assegnano. E deve ricercare innanzitutto il modo di coinvolgere in un progetto di governo più forze possibili, a cominciare dal Terzo Polo». Olivo è notoriamente appassionato di politica alta, di respiro nazionale. Per riportarlo sulla nostra realtà occorre in qualche giocare d’astuzia, e ricordargli che in Calabria questo potrebbe significare mettere in crisi l’Udc regionale e cittadino. «E’ chiaro che la nuova situazione venutasi a creare in campo nazionale non potrà non avere effetti anche in periferia. Ma questo sarà particolarmente fruttuoso se il Pd, anche in Calabria, anche a Catanzaro, saprà mettere idee nuove e

di alto respiro, proporre un nuovo modello di sviluppo per il Paese, per la Calabria, per la Città. Nel Pd tutti devono fare passi decisi verso il recupero di una civiltà di rapporti che si è affievolita, di una capacità di stare insieme e di fare sintesi, pur nella diversità di apporti da considerare ricchezza e non elemento di lacerazione. Ognuno deve essere capace di autocritica, anche fare un passo indietro rispetto ad aspettative personali che sono legittime ma secondarie rispetto alla grande prospettiva di un nuovo protagonismo che l’attualità politica assegna». Con questo dire Rosario Olivo sembra già calato nella funzione cui l’ha destinato uno degli ultimi voleri del commissario Musi, forse l’unicononcontestato,cioèl’incarico di presidente della commissione di garanzia interna al Pd della provincia di Catanzaro, così come ha fatto con Meduri a Reggio e con Perugini a Cosenza. Il ruolo non si esaurisce nella fase congressuale, dove pure ci sarà da lavorare, ma in prospettiva assolverà funzioni di magistratura e mediazione interna. Considerato il tasso endemico di litigiosità del Pd, la funzione non sarà meramente simbolica.

LA DELIBERA Pagamento di fatture e risarcimento danni derivanti dalla risoluzione del contratto d’appalto al Servizio di igiene urbana del Consorzio nazionale servizi contro il Comune e il dottor Marco Correggia. Nel corso della seduta del 7 novembre scorso la Giunta comunale ha deliberato, su proposta del dirigente del settore Avvocatura, l’avvocato Saverio Molica, l’autorizzazione a proporre appello avverso la sentenza del tribunale n. 2264/2010 emessa dal tribunale di Catanzaro nel giudizio promosso dal Consorzio nazionale servizi (Cns) con nomina sia congiunta che disgiunta, degli avvocati Ida Paladino, Anna Maria Paladino, Annarita De Siena e Santa Durante, legali dell’ente. La relativa spesa graverà sui seguenti capitoli: 5145 (competenze), 5150 (oneri), 5920 (Irap).

Ma. Ga. «La risposta di del sindaco Michele Traversa ai nostri interrogativi in merito alla decisione relativa al proprio futuro istituzionale, risulta essere stata stranamente interlocutoria, invocando una norma burocratica che ad oggi gli consente di rinviare di qualche settimana la scelta». Secondo i gruppi consiliari di opposizione a Palazzo de Nobili, Traversa ha deciso di non decidere sulla propria incompatibilità. «La sentenza della Corte costituzionale è ineludibile: materializza una norma che pone una scelta, nonostante questa possa essere formalizzata tra dieci, venti giorni o un mese. La norma esiste già e siccome si tratta di una norma che produrrà effetti sarebbe bene Traversa scegliesse - afferma ancora l’opposizione -. Traversa ha tirato la volata alla propria candidatura amministrativa un anno prima della scadenza del mandato di Olivo, si è presentato come sindaco della provvidenza, il sindaco che campeggiava "finalmente" sui manifesti quando ancora la campagna elettorale doveva iniziare. In quella occasione ha chiesto il consenso della collettività; ma a pochi mesi dall’insediamento sembra che oggi non abbia l’intenzione di fare il sindaco. Se avesse avuto l’intenzione di continuare a rivestire il ruolo di primo cittadino l’avrebbe già dichiarato pubblicamente e fermamente in aula. In bilico tra queste due opzioni, attende il destino del voto di fiducia e quindi di capire quale sarà il quadro nazionale che incombe sul parlamento, e sul Paese. In quel caso inevitabilmente sceglierà di fare il sindaco, anche perché ha dichiarato pubblicamente che non ha intenzione di ricandidarsi. E se le Camere rimarranno in piedi, qual è la volontà di Traversa? Ieri ha dimostrato che in tasca non ha alcuna decisione: non ha manifestato l’intenzione di voler fare il sindaco ma nemmeno il parlamentare. La cosa più grave - conclude il centrosinistra -è che ha deciso di non decidere davanti al civico consesso, il massimo organo rappresentativo democraticamente eletto che rappresenta quanti il 16 maggio scorso lo hanno riconosciuto ufficialmente come l’uomo della provvidenza, il "finalmente sindaco" che è sceso in campo per mettersi a servizio della città e come atto d’amore per Catanzaro. Un amore che in solo cinque mesi si è consumato nella passione e nel coinvolgimento tanto da mettere in discussione anche l’ipotesi di rimanere fermo al proprio posto di primo cittadino. Quel "prendere tempo" che plasticamente rende la convinzione di poter rivestire il ruolo di sindaco e di parlamentare contemporaneamente, quando la sentenza della Corte costituzionale afferma giuridicamente il contrario suggerisce che Traversa oggi non vuole fare il sindaco, e domani vedremo».


26 il Domani dello Sport Mercoledì 09 Novembre 2011

CATANZARO

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Micronido aziendale Forse oggi il bando per le iscrizioni di Maria Paola Ronchi

Dovrebbe essere pubblicato questa mattina il bando per l’iscrizione al micronido comunale aziendale, destinato ai bambini di età compresa tra i 13 e i 24 mesi, sito presso l’Area dell’Infanzia comunale "G. Pepe". A parlarne sono stati l’assessore comunale alle Politiche sociali Fulvio Scarpino, il dirigente di settore Antonino Ferraiolo e la direttrice dell’Area dell’Infanzia comunale "G. Pepe", Rosanna Maio. «L’Area dell’Infanzia "G. Pepe" ha esordito Scarpino rappresenta il fiore all’occhiello dei servizi sociali, offrendo un servizio di prim’ordine e di grande qualità». Tante le domande tanto da non poter essere soddisfate: «In soli tre mesi abbiamo, quindi, deciso di aprire un micronido aziendale comunale, abbiamo portato avanti i lavori di ristrutturazione di alcuni locali, per cui voglio ringraziare l’assessore comunale ai Lavori pubblici Peppino Calabretta, siti sempre all’interno del Pepe. Questo avviso pubblico - ha proseguito Scarpino - è un motivo di orgoglio per il Comune. L’amministrazione pubblica, come capoluogo di Regione, non poteva non avere un micronido aziendale». Il micronido aziendale accoglierà i bambini compresi in una fascia d’età tra i 13 e i 24 mesi. L’Area dell’Infanzia "G. Pepe" accoglie un’utenza, ha spiegato la Maio, di circa 130 bambini, ha il tempo prolungato e le sue attività si svolgono dalle otto del mattino alle quattro del pomeriggio. «Cerchiamo di offrire - ha continuato la Maio una didattica molto innovativa. Abbiamo introdotto l’inglese e diamo cura particolare alla psicomotricità». Ferraiolo ha spiegato che «la predisposizione per l’avviso pubblico è per sette posti ed è riservato prioritariamente ai dipendenti dell’amministrazione comunale, dopo verrà diffuso presso le istituzioni pubbliche sul territorio». La retta, ha continuato a spiegare sempre Ferraiolo, parte da 50 euro, se il reddito Isee arriva sino a 9.000 euro, per poi arrivare sino a un massimo di 100 euro, in base poi a fasce di reddito Isee che vanno dai 9.000 agli oltre 40.000 euro. In caso di un secondo figlio è previsto l’abbattimento del costo del 40%.

Il monitoraggio di Argirò: quegli interventi sacrificati all’Area Magna Grecia

Quel che resta dei Pisu dell’amministrazione Olivo Secondo il monitoraggio del consigliere comunale, già vice sindaco, Antonio Argirò, scompaiono dall’elenco dei progetti integrati di sviluppo urbano finanziati dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Rosario Olivo alcune importanti infrastrutture sacrificate alle ragioni della discontinuità amministrativa. Si tratta della valorizzazione dell’area del cimitero (700 mila euro), delle Infrastrutture della Pineta di Giovino (un milione e 500mila),delleInfrastrutturedella Pineta di Siano (un milione e 500 mila euro), del Centro sportivo polivalente di Catanzaro Lido (500 mila euro), della ristrutturazione dell’ex Gasometro (3 milioni di euro), dell’acquisto del teatro Masciari (4 milioni di euro), del completamento della Piscina (400 mila euro), il sistema etto metrico del Musofalo (1.664.434,80 euro), i parcheggi di via Milano (450 mila euro), i parcheggi di via Argento (450 mila euro), il recupero funzionale della Stazione di Catanzaro Sala (un milione di euro). Opere cancellate a vantaggio dell’acquisto del Gaslini, della testata del parco della Fiumarella, della riqualificazione dell’Area Magna Grecia,

il parcheggio Carlo V, il sovrappasso della Stazione di Lido, piazza Montegrappa a San Leonardo. "Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, insegna la buona politica, in una dichiarazione all’Ansa del 7 novembre ’11 ha affermato: "Nel passaggio da un governo all’altro gli impegni assunti non cambiano, continuano: si chiama principio della continuità amministrativa". E’ quanto ho avuto modo di dichiarare in un mio intervento sulla stampa locale appena il giorno prima, in merito al piano delle

Antonio Argirò

La Giunta ha rimodulato il Piano di ridimensionamento scolastico La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Michele Traversa, ha deliberato su proposta del dirigente del settore Pubblica Istruzione, Cultura e Sport, Pasqualino Costantino, la rimodulazione del Piano di ridimensionamento scolastico con delibera n. 547/11. La Provincia di Catanzaro ha invitato i Comuni a presentare entro il 30 settembre 2011 il Piano di razionalizzazione della rete scolastica del territorio cittadino che ha stabilito che, per garantire un processo di continuità, a decorrere dall’anno scolastico 2011-2012 la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e secondaria di primo grado sono aggregati in istituti comprensivi con la conseguente soppressione delle istituzioni scolastiche autonome costi-

tuite separatamente da direzioni didattiche e scuole secondarie di I grado; gli istituti comprensivi per acquisire l’autonomia devono essere costituiti con almeno 1.000 alunni, ridotti a 500 per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche. In considerazione della legittima proposta avanzata dalla Conferenza delle Regioni, soprarichiamata; di modificare, alla stregua delle conclusioni evidenziate dall’Amministrazione Provinciale di Catanzaro, il Piano di razionalizzazione della Rete scolastica, riferendosi esclusivamente alla cessazione del 6° e del 10° Circolo didattico, ed al loro successivo accorpamento rispettivamente all’I.C. Vi-

opere pubbliche e investimenti, a proposito dello sconvolgimento di alcuni progetti "culturalmente, civilmente e politicamente" utili alla nostra Comunità - afferma Argirò -. Mi riferisco in particolare al recupero dell’aria del ex Gasometro e all’acquisto del Teatro Masciari. Da parte del sindaco Traversa, nessuna chiara e plausibile giustificazione, se non la demonizzazione del passato, è emersa su quando da me denunciato durante il dibattito in aula. Pur valutando alcuni progetti strategici,vediportodiCatanzaro Lido, per altri, poco utili per lo sviluppo della nostra Città, si preferisce destinare ingenti somme per la esecuzione di interventi su siti non di proprietà comunale benché pervenuti in virtù di comodati gratuiti. Mi riferisco all’Arena Magna Grecia - conclude Argirò -, che con pochi spiccioli di manutenzione può continuare a svolgere la funzione di "Area Aperta" ai grandi eventi, anziché destinare per la sua copertura un finanziamento di 2.5 milioni di euro, senza una reale ritorno economico-patrimoniale per l’ente". Ma. Ga.

valdi ed all’I.C. Catanzaro Sud "Casalinuovo all’applicazione del parametro numerico di alunni relativo al dimensionamento. La Conferenza delle Regioni in data 27 ottobre 2011 ha approvato un documento con cui propone al Miur un accordo sulle modalità di attuazione del piano di dimensionamento scolastico che tenga conto dei seguenti criteri: il parametro numerico relativo al dimensionamento (1000 alunni e 500 alunni per comuni montani, piccole isole o con specificità linguistica) deve intendersi come media regionale e non applicato al singolo istituto comprensivo; le direzione didattica e le scuole secondarie di primo grado con almeno 1000 alunni (o 500 alunni) potranno mantenere la loro autonomia; il piano di dimensionamento potrà essere realizzato nell’arco del triennio 2012-2015.

Notifiche dei verbali dei vigili Esternalizzato il servizio di Oriana tavano

Sono state assegnate al comandante della Polizia municipale, il generale Giuseppe Antonio Salerno, le risorse finanziarie per il servizio di notifica dei verbali del Codice della strada. La decisione è stata assunta nel corso della riunione della Giunta comunale del 7 novembre scorso su proposta del dirigente del Settore, il comandante dei Vigili urbani Giuseppe Antonio Salerno, e del funzionario, il colonnello Amedeo Cardamone. La Giunta ha deliberato l’approvazione integrale della proposta del dirigente del servizio con l’assegnazione degli stanziamenti pari a 222.077 euro, capitolo 19930 del bilancio 2012 per "Spese per rilevazione, caricamento e notificazione dei verbali". Stesso importo stanziato anche per il bilancio 2013 necessari per procedere, mediante gara d’appalto, alla esternalizzazione del servizio di notifica dei verbali per violazione al Codice della strada, elevati negli anni 2012 - 2013, comprensivo della gestione delle diverse fasi procedimentali. Un’altra delibera ch, a distanza di pochi giorni, interessa il settore del comando di Polizia municipale, affidato al comandante Salerno, che arriva infatti dopo l’approvazione delle modifiche al regolamento speciale del Corpo dei vigili urbani.


Mercoledì 09 Novembre 2011 il Domani dello Sport 27

CATANZARO Ieri mattina l’accordo tra Comune e Caf Fenapi, siglato nella sede dell’assessorato alle Politiche sociali

Bonus energia elettrica e gas naturale Firmato il protocollo d’intesa di Maria Paola Ronchi È stata firmata ieri mattina - nella sede dell’assessorato comunale alle Politiche sociali in via Fontana Vecchia,alla presenza dell’assessore al ramo Fulvio Scarpino, del dirigente di settore Antonino Ferraiolo e di Fabio Talarico, responsabile del Caf Fenapi - la convenzione con il Caf finalizzata alla gestione dell’istruttoria delle domande per i bonus di energia elettrica e gas naturale, ai sensi del D.I. 28 dicembre 2007 e del D.L. n. 185/2008, convertito con modificazioni in Legge n.2/2009. A trattare di questo protocollo d’intesa stipulato a seguito di un bando con due Caf (nel corso della mattinata vi è stata, infatti, la firma con il Caf Fenapi, nei prossimi giorni seguirà la firma con quello della Uil) è stato Scarpino che ha illustrato la convenzione, che è finalizzata alla gestione dell’istruttoria delle domande per i bonus di energia elettrica e di gas naturale. «Prima questo servizio – ha spiegato Scarpino – veniva svolto dal Comune in quattro centri sociali e negli uffici di via Fontana Vecchia, tre volte a settimana, rendendo questo servizio all’utenza, ovviamente a famiglie in situazioni di disagio economico, in base al loro reddito Isee. Nella riorganizzazione generale dei servizi sociali, abbiamo deciso – ha proseguito Scarpino – di integrare questo servizio con una modalità già esistente in altre città,

L'assessore Fulvio Scarpino, Fabio Talarico e Antonino Ferraiolo

verificando, quindi, la disponibilità dei Caf. Da questi abbiamo ottenuto una buona risposta, tant’è che l’intero territorio comunale risulta coperto». Si sono così ottenute cinque nuove sedi: Fenapi – Pensionati, sede provinciale di Catanzaro via E. Vitale, 53/55; Caf Corr. Uil. Spa: sede provinciale via Acri, 74 Catanzaro; sede periferica, via Zara, 10 Catanzaro Lido; sede periferica, via Trento, 15/A S. Maria di Catanzaro.

Queste saranno aperte, per fornire tale servizio, cinque volte alla settimana, mattina e pomeriggio «dando una risposta all’utenza – ha continuato Scarpino – che sarà di qualità, quantità e professionalità visto che il Caf si occupa di questo di professione. Questo è un progetto pilota» che verrà monitorato «con dei report settimanali». I due Caf «che hanno aderito all’avviso pubblico – ha proseguito nell’illustrazione Scarpino – lo hanno

fatto con grande sforzo economico». Nelle altre realtà cittadine, ha proseguito ancora l’assessore alle Politiche sociali, i Comuni danno un contributo al Caf per ogni pratica; nel caso in oggetto, invece, sarà il Caf ad effettuare il servizio,informacompletamentegratuita sia per gli utenti che per il Comune, di assistenza ai cittadini per la compilazione dei moduli d’istanza di ammissione al regime di compensazione per la fornitura di energia elettrica e di gas. La convenzione sarà operativa da lunedì prossimo. «Offriremo, quindi, alla popolazione – ha concluso Scarpino – cinque nuovi punti ottimizzando le risorse, il tutto a costo zero. Ora prepareremo la modulistica e le brochure che verranno pubblicizzate sul sito del Comune e nei centri sociali. I Caf copriranno l’intero territorio dell’area di Catanzaro». Tuttavia, considerato il momento di transizione, di passaggio, che dovrebbe proseguire sino a dicembre, si usufruirà ancora, per l’effettuazione del servizio, «dei centri sociali e degli sportelli comunali fino alla normalizzazione», ma con personale e impiantistica del Caf. In seguito le istanze dei cittadini aventi diritto e la relativa istruttoria verrà gestita solo dai Caf. Infatti,comespiegatodaldirigentedel settore Politiche sociali Antonino Ferraiolo, i Comuni, ai sensi dell’articolo 3 comma secondo del D.P.C.M. del 18 maggio 2001 e dell’articolo 18 comma quarto del D.M. del 21 dicembre

2000 n. 452 e successive modifiche ed integrazioni, al fine di fornire al richiedente l’assistenza necessaria per la corretta compilazione della dichiarazione sostitutiva, necessaria per il corredo della pratica del servizio di compensazione per la fornitura di energia elettrica e gas, possono stabilire le collaborazioni necessarie, anche mediante apposite convenzioni, con centri di assistenza fiscale. Ferraiolo ha poi trattato del bonus Sgate (sistema di gestione delle agevolazioni sulle tariffe energetiche). «Questo è un sistema – ha spiegato Ferraiolo - che viene gestito, a livello nazionale, con l’Anci. Viene gestito tutto on line». Compito del Caf sarà, quindi, quello assistere il cittadino nella compilazione e relativa sottoscrizione del modulo di richiesta per l’accesso alla compensazione della spesa sostenuta per l’energia elettrica e il gas, inserire i dati raccolti nel sistema e trasmetterli alla piattaforma Sgate. In caso la richiesta di accesso al bonus venisse accettata, ha continuato a spiegare Ferraiolo, «la prima bolletta arriverà già con l’applicazione del bonus». Talarico, in conclusione, ha spiegato che «questa proposta è partita da noi, perché ci siamo accorti delle necessità effettiva della popolazione di ampliare il servizio». Nei prossimi giorni, seguirà, quindi, anche la firma con il Caf della Uil.


28 il Domani dello Sport Mercoledì 09 Novembre 2011

CATANZARO

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Censimento, un corner di supporto istituito a Pontepiccolo da Fli Al fine di conoscere la struttura demografica, sociale e del territorio del Paese e allo scopo di poter meglio orientare le decisioni delle Istituzioni, così come stabilito dalla Legge 30 luglio 2011, n.122 art.50, dallo scorso 9 ottobre ha preso il via il 15° censimento generale della popolazione e delle abitazioni, Programma statistico nazionale 2011-2013. Come si legge in una nota: «Poiché tutti i cittadini sono tenuti a contribuire alla raccolta dati di questa indagine statistica e nell’intento di dare supporto ai cittadini lavoratori impossibilitati per motivi di lavoro o di altro tipo a recarsi, nei giorni feriali, ai centri di rilevazione già esistenti, oltre che agli anziani e agli stranieri che possono avere ulteriori difficoltà nell’affrontare le formalità del censimento, il Coordinamento dei circoli Catanzaro nord e Catanzaro sud, Giustizia e Pari opportunità di Futuro e Libertà per l’Italia-Calabria, pienamente consapevole dell’importanza del senso civico di cui il nostro Paese e lo Stato ha sempre più bisogno, ha inteso fare un gesto di solidarietà istituendo un corner informatico e logistico di supporto alla compilazione del questionario del censimento, in via Padre Antonio da Olivadi, n. 27, 2° piano, quartiere Pontepiccolo, per info: fli.cznord@gmail.com , tel. e fax 0961-020149 ». L’iniziativa partirà il prossimo lunedì quando dalle 18 alle 20 esperti esponenti dei circoli, saranno a disposizione di quanti vorranno avvalersi del supporto alla compilazione del questionario del censimento.

L'Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio

Emanati dal ministero della Salute 22 milioni e mezzo di euro

Il Pugliese-Ciaccio si dota di nuove apparecchiature Maggiore precisione di diagnosi e più velocità nell’esecuzione degli esami diagnostici per un livello di offerta sanitaria d’eccellenza. Sono questi i benefici di cui l’ammalato godrà con il "Programma di potenziamento funzionale e di innovazione tecnologica", che l’Ao Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, porta a termine grazie alla definizione,ormaiimminente,dellaprocedura a evidenza pubblica per l’acquisizione di moderne apparecchiature radiologiche. A renderlo noto un comunicato che mette in evidenza come il protocollo, che trae origine da varie ordinanze commissariali, ha trovato concretezza finanziaria con i decreti del ministero della Salute emanati lo scorso 4 aprile per un importo complessivo, solo per il Pugliese-Ciaccio, di 22 milioni e mezzo di euro, di cui il 5% a carico della Regione Calabria e il 95% di pertinenza statale, grazie al decisivo intervento del commissario regionale Scopelliti. Si tratta di unaprocedurainformaaggregata che fa capo all’ordinanza commissariale n.4 del 20 gennaio 2010 con cui l’Ao di Catanzaro è stata

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indicata come capofila con il compito di provvedere alla realizzazione di parte del programma anche per le Ao regionali, di Cosenza e di Reggio Calabria. In particolare il progetto di innovazione, proposto dall’Azienda e approvato dal Comitatotecnicoscientificoistituito presso l’Ufficio del commissario delegato, ha riguardato le unità operative di Radiologia, Ostetricia e ginecologia, Gastroenterologia, Cardiologia, Anestesia e Rianimazione, Servizio Immuno-trasfusionale, Chirurgia generale, Ortopedia, Patologia neonatale, Neurochirurgia, Urologia, Chirurgia endoscopia, Chirurgia pediatrica, Dermatologia, Oculistica, Otorinolaringoiatria, Medicina generale, Neurologia e Radioterapia. Ad aver seguito le numerose fasi del programma, il direttore generale del Pugliese-Ciaccio, Elga Rizzo, che con orgoglio ha sottolineato: «Il più importante ruolo di questa missione innovativa l’ha svolto il governatore, Giuseppe Scopelliti che nelle sue vesti di commissario delegato ha sbloccato i fondi pressoilministerodellaSalute.Ma-ha aggiunto - l’intera attuazione del "Programma di potenziamento funzionale e di innovazione tecnologica" è stata possibile grazie alle professionalità interne dell’Azienda che con autentico spirito di squadra, ciascuna mettendo a disposizione competenze di natura amministrativa, tecnico-ingegneristica e clinica, sono riuscite a definire procedure complesse e delicate». Con tale comune intento si è proceduto ad appaltare 98 lotti, alcuni dei quali relativi alle aziende consorelle. Pertanto, le maggiori aziende calabresi e i loro ospedali "hub" godranno di un grande rinnovotecnologicochesitradurràin benefìci immediati per gli ammalati ovvero, maggiore precisione di diagnosi e più velocità nell’esecuzione degli esami diagnostici per un livello di offerta sanitaria all’avanguardia. Anche la parte del programma relativa alle im-

plementazioni e agli aggiornamenti di attrezzature già in dotazione al Pugliese-Ciaccio è stata definita con la sottoscrizione dei relativi contratti da parte del commissario delegato. Un’altra dotazione ha riguardato: Il neuro-navigatore per Neurochirurgia; i sistemi per video laparoscopia, video endoscopia e video broncoscopia per Chirurgia e Urologia; il set diagnosi fotodinamiche ad autoflorescenza per Orl e il sistema piani di trattamento per la Radioterapia. Inoltre, l’espletamento della gara doterà l’Ao catanzarese di: 1 Tac 256 slice; 1 Tac 64 slice; 1 Risonanza magnetica da 1,5t; 2 mammografi, 1 digitale e 1 Rt che consentiranno di realizzare il Centro donna; 1 toracico; 2 digitali telecomandati; 1 polifunzionale. Per Radioterapia è, invece, in arrivo: 1 Tc simulatore e 1 Linac avanzato con tecniche Imrt e Igrt di ultima generazione. Come capofila del programma l’Ao Pugliese-Ciaccio ha previsto la dotazione per l’Ao di Cosenza di: 1 Tac 256 slice, 2 telecomandati digitali e 1 Spect-Tc mentre l’Ao di Reggio riceverà 2 Tac 64 slice, 1 risonanza magnetica 1,5t, 1 telecomandato digitale e una Pet. Si tratta di attrezzature di ultima generazione che consentirannoalPugliese-Ciaccioditenere il passo con altre realtà sanitarie di livello nazionale. Le procedure di acquisizione attuate secondo il D.lg. 163/06 hanno consentito di realizzare importanti economie, quantificabili in circa 1 milione e 700mila euro. Somme che in parte sono già state riutilizzate a completamento e rimodulazione del programma originario e che in parte saranno adoperate per far fronte a nuove esigenze di evoluzione tecnologica. Alla completa attuazione del programma mancano piccole procedure per gare di lotti minori andate deserte o per rimodulazione della originaria spesa. «Formalità che - assicura la direzione generale dell’Ao di Catanzaro- potrebbero essere esaurite già nel corso del mese corrente».

Rilevazione statistica: L’aiuto di "Dittocrazia popolare" E’ da circa un mese che è partito il 15° censimento generale della popolazione e delle abitazioni, che ha l’intento di raccogliere una serie di informazioni, circa la popolazione, utili, poi, alla individuazione di politiche di sviluppo, mettendo a confronto le diverse realtà territoriali dell’intero Paese. Per fronteggiare alcune difficoltà da parte della popolazione nella compilazione del questionario, diverse sono le iniziative messe in campo. Tra queste, anche quella dell’associazione "Dittocrazia popolare", che attraverso una nota ha sottolineato: «Considerando le complessità per la compilazione del modello del censimento della popolazione 2011, i componenti dell’associazione "Dirittocrazia popolare", all’unanimità, hanno deciso di dare supporto e aiuto a chi ne avesse necessità». Un aiuto che va dalla compilazione online a quella cartacea «in modo gratuito - continua - dalle 16:30 alle 18:30 e da lunedì a venerdì, presso la sede dell’associazione in viale Magna Grecia, 44 S. Maria di Catanzaro, telefono 346 0906759 , il servizio è già attivo». «La nostra associazione è attenta al fabbisogno dei cittadini spiega il direttivo - e ci rendiamo utili per aiutare chi ne ha bisogno. Per le persone che non hanno possibilità di venire presso la nostra sede, potranno telefonare e andrà direttamente a casa un membro dell’associazione».


Mercoledì 09 Novembre 2011 il Domani dello Sport 29

CATANZARO «L’integrazione delle attività oncologiche a Germaneto distruggerà la realtà consolidata del Pugliese Ciaccio»

I dubbi del gruppo del Pd provinciale sulla creazione del Polo Oncologico > L'APPROFONDIMENTO Asp Catanzaro, è partita la campagna di vaccinazione antinfluenzale di quest’anno

‘‘ Betty Stancato Continua l’acceso dibattito e lo scambio di opinione sulla creazione Polo Oncologico. A tal proposito interviene attraverso una nota stampa il gruppo consiliare del Pd alla Provincia di Catanzaro. guidato dal capogruppo Enzo Bruno. «Ormai da qualche giorno - si legge nella nota dei democratici - è presente sulla stampa un vivace dibattito sull’integrazione di strutture sanitarie catanzaresi per la creazione del cosiddetto polo oncologico.Si tratta di una iniziativa già avviata, nelle sue linee generali, dalla precedente Giunta di Centrosinistra, poiche’ condizione necessaria per ottenere l’erogazione dei fondi per il nuovo ospedale di Catanzaro in effetti da tale integrazione condizionata. All’inizio della sua attività per esclusivi interessi elettoralistici, che pure hanno illuso una parte degli operatori, la giunta Scopelliti sembrò far marcia indietro per riproporre al contrario il discorso adesso e non per linee generali ma , a quanto pare di capire, con un immediatopercorsodiintegrazionedi tutte le attività oncologiche a Germaneto. Ora - prosegue il capo-

gruppo Enzo Bruno - mentre non si dissente dalla necessità di integrare le strutture sanitarie catanzaresi (quattro aziende sono veramente troppe!) sembra davvero poco condivisibile il percorso intrapreso. Quel che sembra proporsi nell’immediato infatti è intanto la distruzione di quanto esiste. Il Dipartimento Oncoematologico dell’Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio ha infatti una tradizione quarantennale, una integrazione effettiva tra attività oncologiche, ematologicheeradioterapicheestese all’età infantile supportate dalle terapie palliative, dalla terapia del dolore, dalla cardiologia, dalla radiologia,dalleattivitàdisupporto trasfusionale, una sede dignitosa, specialmente sotto il profilo dei servizi alla persona, e, soprattutto, un contesto molto accogliente per le centinaia di persone che ogni giorno rivolgono ad esso una domanda di assistenza e che rappresentano, con i loro numero e con la gravità e delicatezza della loro condizione, il vero problema che le pubbliche istituzioni dovrebbero considerare. Ebbene, a partire dall’atto aziendaledell’AziendaospedalieraPugliese Ciaccio per proseguire con le misure annunciate in questi giorni, si «spacchetta» quanto esiste per affi-

darne le funzioni ad un futuribile polo oncologico: praticamente si andrebbe a distruggere una consolidata e ben organizzata realtà per effettuare un vero e proprio "salto nel buio" che non sappiamo se e quanto riuscirà a dare le stesse risposte alla domanda di salute che si esercita sul Pugliese Ciaccio da tanti decenni e che si è sempre riusciti a dare. Ben altro. prosegue la nota stampa del gruppo consiliare Pd deve essere il percorso di integrazione da adottarsi con la più larga partecipazione di tutte le parti interessate a partire dalle Direzioni delle Aziende coinvolte per giungere al ruolo insostituibile degli operatori, ospedalieri e universitari, e delle loro organizzazioni sindacali e scientifiche e ad una larga partecipazione dei cittadini. Questo per cercare di evitare di scomporre una situazione sanitaria esistente oramai da anni al servizio dei cittadini. Tutto il resto - conclude - sembra una orribile forzatura determinata solo dai rapporti di potere e ben lontana dalle esigenze dei cittadini catanzaresi e dalla loro necessità di cure». Un dibattito delicato, quindi, soprattutto per i malati, della creazione del Polo Oncologico.

c.r. E’ partita la campagna anti influenzale per l’anno 2011/2012 nel territorio di pertinenza dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Infatti, con l’arrivo dei malanni, sono stati infatti resi disponibili i vaccini per la prevenzione dell’influenza stagionale. «Per la seconda volta consecutiva, infatti - spiega il commissario straordinario, Dott. Prof. Gerardo Mancuso in una nota stampa - l’Azienda sanitaria provvederà in completa autonomia alla somministrazione dei vaccini. In ogni caso, i medici di medicina generale possono fare richiesta ai poli sanitari di riferimento per avere i vaccini e somministrarli ai propri pazienti. L’Azienda sanitaria, pronta a fornire tutti i vaccini di cui i medici di base hanno bisogno - aggiunge Mancuso - auspica la loro collaborazione per agevolare le richieste degli assistiti. Lo scorso anno - conclude il direttore generale - è stato raggiunto un ottimo risultato con la somministrazione di ben 55.000 vaccinazioni, superando abbondantemente gli obiettivi target imposti dal Ministero della Salute». Sarà inoltre disponibile una task force per vaccinare a domicilio tutte le persone allettate che ne faranno richiesta. Nella campagna di vaccinazione saranno impegnati tutti i medici dell’UOISP (Unità Operativa Igiene e Sanità Pubblica) e tutto il personale del Servizio vaccinazioni, i medici responsabili dei poli sanitari, gli ex medici condotti che lavorano ancora per l’Asp e personale messo a disposizione dei responsabili dei distretti. A Lamezia saranno impegnate anche le infermiere dalla Croce Rossa Italiana che collaborerà con il servizio. La campagna di vaccinazione stagionale è rivolta principalmente alle persone di età pari o superiore a 65 anni, nonché alle persone di tutte le età con alcune patologie di base che aumentano il rischio di complicanze in corso di influenza. L’offerta gratuita attiva è rivolta anche alle persone non a rischio che svolgono attività di particolare valenza sociale.«Una strategia vaccinale basata su questi presupposti - ha spiegato il dottore Giuseppe De Vito, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Asp catanzarese - presenta un favorevole rapporto costo-beneficio e costo-efficacia. E’ consigliabile somministrare il vaccino il prima possibile conclude De Vito - con l’intento di precedere l’eventuale periodo di maggior diffusione del virus pandemico».

Asp: ecco tutti i punti vaccinazione Eccoipuntivaccinazionedell’ASP di Catanzaro. Lamezia Terme Ospedale Civile nei giorni dal Lunedì al Venerdì 08.30 - 12.30, Lunedì e Mercoledì 15,00 alle 17,30, Sant’Eufemia Guardia Medica il Lunedì dalle 9,00 alle12,30, Platania e Curinga presso le loro Guardie Mediche il Martedì dalle 9,00 alle 12,30, Pianopoli presso la Guardia Medica Mercoledì dalle 10,30 alle 12,30, Feroleto presso la Scuola Elementare Mercoledì 9,00 alle 10,00, a Maida al Poliambulatorio Giovedì dalle 9,00 alle 12,30, a Falerna Poliambulatorio il Venerdì dalle 9,00 alle12,30, Ser-

rastretta alla Guardia Medica il Venerdì dalle 9,00 alle 12,30, Soveria Mannelli, Decollatura, Carlopoli, Motta Santa Lucia, S. Mango D’ Acquino presso i MMG, a Catanzaro in Villa Mater Dei Lunedì al Venerdì dalle 8,30 alle 12,30, al Poliambulatorio via Acri dal Lunedì al Giovedì dalle 9,00 alle 12,00, Tiriolo al Poliambulatorio dal Martedì e Venerdì 1° e 3° Mercoledì di Novembre, Taverna al Poliambulatorio Lunedì Mercoledì e Giovedì dalle 8,30 alle 12,30, Catanzaro Lido all’ Ambulatorio Distretto via Stromboli Dal Lunedì al Venerdì dalle 8,30 alle 12,30, Borgia al Po-

liambulatorio il Martedì e Giovedì, Lunedì e Mercoledì dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 17,00, Montepaone all’ Ambulatorio del Dott. Macrì Dal Lunedì al Venerdì, Botricello al Poliambulatorio il Martedì Giovedì e Venerdì, Sersale al Poliambulatorio il Lunedì Martedì MercoledìeVenerdìdalle9,30alle 12,30,SoveratoalPoliambulatorio Dal Lunedì al Venerdì dalle 8,00 alle 13,00, Badolato Poliambulatorio Lunedì e Venerdì dalle 9.00 alle 12.00, e ancora ai Poliambulatori dellazonediChiaravalle,diSquillace e di Girifalco.


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CATANZARO

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Emilio Verrengia risponde al consigliere comunale Leone su "La Fiumarella" di Catanzaro

«La problematica della sicurezza idraulica di tutti i corsi d’acqua della Provincia ha costituito da sempre una priorità assoluta dell’amministrazioneprovincialeguidataprima da Michele Traversa e successivamente da Wanda Ferro». Ad affermarlo è il vicepresidente del consiglio provinciale, Emilio Verrengia. «In tale ambito, particolare attenzione - prosegue Verrengia - è stata dedicata al torrente “La Fiumarella di Catanzaro”, perché attraversa un’estesa fetta del territorio della città capoluogo, in zone, peraltro, densamente popolate e interessate da importanti insediamenti a carattere produttivo. Ciò premesso si puntualizza che proprio a seguito dell’interessamento, delle segnalazioni e delle richieste effettuate dalla Provincia, la Regione Calabria guidata dal presidente Scopelliti, in relazione all’ordinanza di Protezione Civile n. 3741/2009, ha concesso – tra l’altro - un importante finanziamento finalizzato proprio alla Fiumarella di Catanzaro. Il progetto, denominato “Interventi integrati di ripristino dell’officiosità idraulica della Fiumarella”, per un importo complessivo di 1.000.000,00, è stato già appaltato e i lavori sono attualmente in corso. I lavori iniziati nella primavera del 2010 hanno interessato tutta la zona Sud di Catanzaro a partire da Catanzaro Lido, Aranceto, Corvo, Pistoia e la zona sottostante la Valle dei Mulini; in queste zone sono stati previsti addirittura dei lavori di “disboscamento” per ripulire il corso del fiume». «La parte centrale del torrente, corrispondente alla zona del quartiere Santa Maria, rientra naturalmente - continua ancora Verrengia - in detto progetto e nei prossimi mesi saranno eseguiti i lavori. Non si capiscono, pertanto, leragionidiinutili preoccupazionie ingiustificati allarmismi derivati, probabilmente,solodascarsainformazione,consideratochedell’intervento, della tipologia e dislocazione dei lavori è stata dato, da tempo, adeguato risalto sugli organi di stampa. Per quanto riguarda, infine, l’eventuale presenza di rifiuti estranei alle caratteristiche proprie dei corpi idrici naturali, si fa presente che ove nel corso dei lavori se ne dovesse riscontrare la presenza, essendo gli stessi, ai sensi del D.leg.vo 152/2006, assimilabili ai Rsu, si provvederà ad individuarne provenienza, responsabili e soggetti tenuti al loro corretto smaltimento. Inutile richiamare, su quest’ultima problematica, la necessità di una maggiore sensibilizzazione dei cittadini per il rispetto e la tutela dei beni naturali, nella fattispecie i corsi d’acqua. Quindi ci saremmo aspettati dal consigliere Leone una proposta di collaborazione sinergica tra Comune e Provincia (che esiste già ed è granitica) e non – conclude Verrengia - un attacco ingeneroso verso un ente che, nonostante i tagli derivanti dalle varie finanziarie, sta dando risposte concrete nel campo della tutela del territorio e dell’ambiente».

La soddisfazione dell’assessore Calabretta e del presidente della Commissione Urbanistica Mungo

Janò, consegnati i lavori di consolidamento di Gelso-Scala Nelle more della stipula del contratto d’appalto, si è proceduto alla consegna, sotto riserva di legge, dei lavori di consolidamento del dissesto franoso di località Gelso-Scala, nel quartiere Janò. A darne notizia è stato l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Giuseppe Calabretta che, insieme con il dirigente del settore Giuseppe Cardamone, i presidenti della Commissione Urbanistica, Giampaolo Mungo, e Lavori Pubblici, FrancescoGalante,hannoincontrato, ieri mattina, i responsabili dell’impresa aggiudicataria, “Officine San Giorgio Srl” di Avellino. L’assessore Calabretta si è detto soddisfatto per l’avvio di quest’azione di messa in sicurezza del territorio che prevede, tra l’altro, anche la realizzazione di opere a sostegno della strada provinciale 25. «In poco tempo – ha

plessivo di un milione e 600mila euro e, subito dopo, ad appaltare i lavori. Un risultato che dimostra come l’attenzione di questo esecutivo non è mai mancata nei confronti di un quartiere i cui residenti hanno vissuto un forte dramma nel febbraio del 2010 e che, sono certo, grazie a questi lavori potranno recuperare un po’ di tranquillità». Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente della Commissione Urbanistica, Giampaolo Mungo che, già nei giorni scorsi, aveva sottolineato l’impegno dell’amministrazione Traversa per Janò. «Bisogna sottolineare – ha affermato – che si tratta della prima vera opera di ricostruzione del quartiere e che il Comune ha già sottoscritto con i proprietari dei terreni interessati un accordo bonario di immissione in possesso degli stessi, da parte dell’impresa, per

Giuseppe Calabretta

Giampaolo Mungo

spiegato – siamo riusciti prima ad approvare il progetto esecutivo per un ammontare com-

poter eseguire i lavori». I quali sono stati aggiudicati con un ribasso del 32,23%. «A breve –

ha proseguito Mungo - saranno cantierizzati e dovranno essere conclusi in 240 giorni dal-

Sabato 12 novembre alle ore 12 sarà officiata dal vescovo di Catanzaro monsignor Bertolone la cerimonia di cantierizzazione e posa dei lavori

ladatadelverbalediconsegna. Altrimenti la ditta sarà costretta a pagare le penali previste». Intanto, a ulteriore prova dell’interesse che l’amministrazione sta dimostrando per la conclusione positiva della vicenda Janò, il prossimo sabato 12 novembre, alle ore 12, in località Gelso –Scala sarà officiata, dal vescovo di Catanzaro, monsignor Vincenzo Bertolone, la cerimonia di cantierizzazione e posa dei lavori. Sarà presente il sindaco Michele Traversa, l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Calabretta, il presidente della Commissione Urbanistica Giampaolo Mungo, dirigenti comunali e tutte le autorità che vorranno prendere parte all’evento. r.c.

Capellupo sullo statuto delle imprese «Lo statuto delle imprese è finalmente legge e soprattutto le piccole e medie saranno tutelate davanti a una burocrazia elefantiaca e spesso intrisa di lacci e lacciuoli. Ora ci saranno tempi certi sui pagamenti poiché la legge stabilisce un termine di 30 giorni per i pagamenti delle Pubbliche amministrazioni e di 60 giorni per quelli tra privati. Se le imprese non pagano i fornitori, scatta la penale dell’8 per cento. Ma ci chiediamo c’era bisogno di arrivare al 2011 e a una legge per mettere in atto ciò che il buon senso da solo avrebbe suggerito?» Ad affermarlo è, in una nota stampa, Filippo Capellupo, presidente della Commissione provinciale per l’emersione del lavoro irregolare. «Ferma restando la validità del provvedimento e il plauso per aver assunto questa decisione in maniera bipartisan, non possiamo fare a meno - prosegue Capellupo di sottolineare come la Commissione provinciale per l’emersione del lavoro irregolare da anni sottolinea l’importanza di avere una burocrazia più snella per non creare delle vere e proprie strozzature nel sistema. Imprese economicamente deboli, che vedono i loro crediti soddisfatti anche dopo 6 mesi, danno vita a un’economia debole dove il ricorso al lavoro irregolare diventa la normalità». «Vogliamo augurarci che, nell’accezione della parola fornitori, verso i quali si impone una regolarità da parte delle imprese, siano compresi anche i lavoratori. Che non debbano essere più costretti a ricorrere a un mercato parallelo e senza nessuna garanzia non solo per i singoli ma anche per l’intero sistema. Salutiamo con favore l’introduzione dello statuto delle imprese, ma non abbasseremo la guardia rispetto alla corretta applicazione delle norme soprattutto - conclude Capellupo - per ciò che riguarda la tutela dei dirittideilavoratori,affinchèsiafatta luce su quella zona grigia che crea delle storture nell’andamento di un’economia che senza politiche del lavoro forti diventa sempre più debole».


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CATANZARO Questa sera al teatro Politeama terzo grande appuntamento della rassegna “La Grande musica per il cinema”

“Donka - Una lettera a Checov” tra ombre cinesi e acrobazie > FESTIVAL D'AUTUNNO

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Secondo appuntamento con Vincio Capossela, già tutto sold out

Un momento dello spettacolo andato in scena nei maggiori teatri italiani e internazionali

Questa sera grande appuntamento al teatro Politeama con il terzo evento in cartellone della rassegna “La Grande musica per il cinema”. Un originale omaggio a Anton Pavlovic Checov. Un viaggio nella vita del drammaturgo russo, nelle sue lettere e nei suoi diari. Uno spettacolo unico nel panorama internazionale che arriva al Politeama di Catanzaro. Sarà di scena "Donka-Una lettera a Cechov", l’ultima creazione di Daniele Finzi-Pasca, autore di indimenticabili spettacoli per Cirque Eloise e Cirque du Soleil. La magia del circo diventa protagonista di questo spettacolo poetico, per adulti e per bambini, fatto di visioni, fragili equilibri, danza, acrobazia e giocoleria. Daniele Finzi Pasca si immerge nella vita dello scrittore, nei suoi testi e nei suoi diari, decifrando note e appunti, donando corpo e forma ai suoi famosi, enigmatici silenzi. Cechov adorava pescare: per lui era una forma di abbandono alla meditazione. E donka, in russo, è il piccolo sonaglio che si appende alla canna da pesca per segnalare quando il pesce ha abboccato. Affascinato da questa

immagine, Finzi Pasca cerca nel baule della fantasia circense e dà vita a un poema visivo fatto di oggetti e corpi sospesi insieme a un cast internazionale di abili performer, clown, musici, acrobati, contorsionisti e danzatori, che si muovono su un tappeto sonoro composto da Maria Bonizago, allieva di Philip Glass, uno dei più innovativi compositori post-moderni: una colonna sonora che rievoca le atmosfere della lontana Russia. Checov, autore de "Il giardino dei ciliegi", "Zio Vanya" e "Il Gabbiano" rappresentò con i suoi lavori le esistenze mediocri della sua epoca, prive di ideali e di sogni, schiavi dell’abitudine ed incapaci di vivere pienamente. Tra ombre cinesi ed esplosioni di colori, suonano fisarmoniche, valzer, vecchie romanze e cori tradizionali, mentre sulla scena sfila una galleria di tipi cecoviani, eterni studenti, dottori, sognatori, scapoli e fanciulle in lutto per la vita, istantanee di un mondo perduto nel quale risvegliarsi per continuare a stupirsi. Al ritmo dei valzer, al suono dell’acordeon e dei cori, le melodie trasportano lo spettatore nella lontana Russia. I momenti di un mon-

Giornata per la ricerca sul cancro, l’Airc domani incontra gli studenti "Dal genoma alla cura. La ricerca corre". Questo lo slogan dell’ Associazione italiana per la ricerca sul cancro. Anche la sezione di Catanzaro dell’Airc Calabria parteciperà domani alla “Giornata della Ricerca sul Cancro”. A Catanzaro si svolgeranno gli "Incontri con la ricerca" nelle scuole. In tutta Italia 60 ricercatori di Airc impegnati nella ricerca sul cancro lasceranno i loro laboratori per un giorno per entrare in 60 scuole, accompagnati da 60 volontari. Ricercatori e volontari incontreranno gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole secondarie per raccontare la loro esperienza professionale e di vita. A

Catanzaro l’incontro con la ricerca si svolgerà presso l’Aula Magna dell’Istituto tecnico industriale "Ercolino Scalfaro"dalle ore 10, alla presenza del consigliere regionale delegato per Catanzaro, l’avvocato Amalia Laino, del professor Pierfrancesco Tassone, ricercatore e clinico nella struttura di Germaneto, e della professossa Melina Arcuri, impegnata nell’attività di volontariato. Tra le altre iniziative di sensibilizzazione sulla ricerca oncologica, il presidio da parte dei volontari Airc delle più grandi catene di supermercati con la “Settimana della Buona Spesa“ e con l’iniziativa “Stacca il tuo mattoncino”.

do perduto si susseguono gli uni dopo gli altri tra il canto degli uccelli e il leggero soffio del vento tra i rami, tra un ombra cinese e un esplosione di colori. Una sorpresa continua per grandi e piccini. Daniele Finzi Pasca, nato a Lugano nel 1964, proviene da una famiglia di fotografi. Trascorre una parte della sua vita a Calcutta, dove si reca nel 1983 per partecipare a un progetto di assistenza ai malati terminali, poi fonda il Teatro Sunil, con cui ha realizzato anche "Donka - Una lettera a Checov", e, con Maria Bonzanigo, sviluppa la tecnica teatrale del "teatro della carezza". Durante il breve periodo di carcerazione per obiezione di coscienza, termina la trilogia dedicata alla Fuga, di cui fa parte Icaro, cavallo di battaglia della compagnia. Tradotto in sei lingue diverse, lo spettacolo fa il giro del mondo, interpretato dallo stesso autore. I suoi lavori, tra i quali "Rituale","ViaggioalConfine","DialoghicolSonno","PercossiObbligati", "Giacobbe", "1337", "Aitestás", "Te amo" e "Visitatio", realizzati col TeatroSunil,vengonorappresentati in oltre 25 paesi.

Dopo i Manhattan Transfer, sabato prossimo al teatro Politeama sarà Vinicio Capossela il secondo grande ospite della nona edizione del Festival d’Autunno che presenta al pubblico di Catanzaro uno spettacolo che sta facendo il giro dei maggiori teatri italiani riscuotendo un enorme successo di pubblico e di critica. “Marinai, profeti e balene” è uno dei dischi italiani che quest’anno ha raggiunto i più ambiti riconscimenti: disco d’oro a due mesi dall’uscita, a poche miglia da quello di platino, undici settimane consecutive nella Top Ten e neo vincitore della Targa Tenco quale miglior album del 2011 (terza Targa Tenco come miglior Grande ritorno del cantautore album dell’anno per Vinicio Capossela, dopo ‘Canzoni a manovella’ nel 2001 e ‘Ovunque proteggi’ nel 2006). Lo spettacolo che Vinicio Capossela presenta dal vivo al teatro Politeama ripercorre le rotte di un album che trova ispirazione nei grandi libri di mare, da Omero a Melville a Conrad. Una scenografia ridotta all’osso, che di volta in volta si trasforma in ventre di balena, veliero ottocentesco, abisso sottomarino, antro del Ciclope, calotta stellata, invita il pubblico a "mettere sé nell’alto mare aperto" della letteratura, luogo immaginario dove risuonano infinite voci di marinai, profeti, balene, spettri e sirene. Un’allegra ciurma di musicisti che accompagnerà Vinicio Capossela nella sua impresa per uno spettacolo che è già tutto sold out. Venerdì prossimo sempre nell’ambito del Festival d’Autunno la conferenza di approfondimento alla Biblioteca De Nobili con la partecipazione di Maurizio Becker, direttore di “Musica Leggera”, che con il volume “Da Mameli a Vasco. 150 canzoni che hanno unito l’Italia” in cui Becker ripercorre la storia della musica leggera italiane attraverso le canzoni più rappresentative del panorama musicale nazionale: dall’Inno di Mameli a Mille lire al mese, fino ai brani più recenti di Venditti, Baglioni Renato Zero e Vasco. Le canzoni che hanno scandito la storia dell’Italia unita.

All’Umg il raduno di Radiologia medica Un momento di significativa portataediimportanteaggregazione per tutti i medici radiologi della regione che porteranno i loro contributi su tematiche di ampio interesse clinico. Viene presentato dal gruppo regionale della Sirm, la Società italiana di radiologiamedica,cosìl’appuntamento programmato per venerdì e sabato 18 e 19 novembre nella sede del Campus "Salvatore Venuta" dell’Università degli Studi "Magna Graecia" in località Germaneto. Il raduno annuale del gruppo regionale Calabria della società italiana di Radiologia

medica, coordinato da Oscar Tamburrini, ordinario di Radiologia sarà un momento di incontrodeimedicispecializzatiin Radiologia per discutere sulle nuove frontiere della moderne tecniche radiologiche e cliniche. Il raduno, accreditato ai fini Ecm dallaSirminqualitàdiprovider,ha visto l’adesione anche di alcune prestigiose Scuole Radiologiche del territorio nazionale con particolare attenzione, oltre che a tematiche strettamente cliniche (infarti intestinali, ittero ostruttivo), agli aspetti gestionali ed organizzativi dell’Area Radiologica . Il

raduno è stato patrocinato dall’UniversitàdegliStudi"Magna Graecia"diCatanzaro,dall’azienda ospedaliera Mater Domini e della Fondazione "Tommaso Campanella" e vedrà impegnati anche, con una serie di comunicazioni su tema libero, numerosi giovani professionisti della nostra regione. «È questo ultimo aspetto - si legge in una nota del gruppo regionale della Società italiana di Radiologiamedica-motivodiviva soddisfazione che rappresenta una premessa indispensabile per la crescita della nostra area radiologica».


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CATANZARO PROVINCIA

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Amaroni, Palermiti e Vallefiorita il Pisl entra nel vivo Ad Amaroni, Palermiti e Vallefiorita il Pisl "Golfo che unisce" è entrato nel vivo. Stando alle modalità di attuazione del Por Calabria, che fa molta leva sulla sinergia tra pubblico e privato, nel mirino dei civici governi c’è l’intenzione di coinvolgere su più fronti tutti i soggetti interessati a realizzare interventi a regime di aiuto compatibili con le linee programmatiche regionali. E proprio domani scade l’annuncio con cui i tre sindaci, Arturo Bova (Amaroni), Enrico Comi (Palermiti) e Salvatore Megna (Vallefiorita) hanno sollecitato «a presentare manifestazioni di interesse relative alla realizzazione dei servizi e delle attività previste all’interno delle linee di intervento ricomprese all’interno dell’Avviso pubblico per la presentazione dei Progetti integrati di sviluppo locale - Por Calabria Fesr 2007-2013 (sito Regione Calabria e Ufficio Tecnico Comunale)». Si dovrà trattare di proposte consistenti in idee per promuovere, diffondere e realizzare forme innovative di ospitalità che valorizzino il patrimonio edilizio esistente nelle aree interne, nei borghi rurali e costieri. «Ecco perché sottolineano i tre sindaci - molta attenzione dovrà essere riservata agli alberghi diffusi nei centri storici, nei borghi rurali e nei borghi marinari e alla realizzazione di una rete di prima ospitalità diffusa sul territorio regionale che deve costituire un punto unico, fortemente caratterizzato e facilmente riconoscibile, per la fornitura di un insieme di servizi per il turista: accoglienza, ricettività, punto di informazione turistica e culturale, emporio di prodotti calabresi legati al territorio e punto di degustazione». Non devono essere da meno le proposte per adeguare, potenziare o realizzare infrastrutture e servizi complementari agli esercizi recettivi (impianti sportivi, centri benessere, etc.) all’interno delle Destinazioni turistiche regionali. «Si tratta - Concludono i primi cittadini - di interventi proposti sia da soggetti privati che da reti di operatori turistici che già operano, proficuamente e con la giusta esperienza, nel territorio di riferimento». Francesco Lulissiano

Borgia, si cerca una soluzione a un problema che si trascina dal ’93

Case popolari, incontro tra commissione e partiti Per oggi sono in programma due appuntamenti importanti, si terranno presso la sala consiliare del comune di Borgia. Il primo, alle 12.00, riguarda un incontro con le forze politiche circa il problema degli alloggi comunali siti in via Aldo Moro e, noi aggiungiamo, non solo quelli. La Commissione straordinaria, di comune accordo con le forze politiche, dovrà trovare una soluzione immediata al problema, che si trascina ormai dal 1993. Questi due edifici, che comprendono 21 alloggi, sono stati realizzati dall’amministrazione comunale targata Rijllo agli inizi deglianniottanta.Furonodestinati per le giovani coppie e anziani, proprio per venire incontro ai meno abbienti, visto lo stravolgimento degli affitti, venuto fuori in seguito alla legge nazionale sull’applicazione dell’equo canone. Una legge giusta, ma, come si dice, "fatta la legge, trovato l’inganno". I proprietari, quelli più spregiudicati, applicavano l’equo canone e, subito dopo, una integrazione all’affitto in nero, altri preferivano non affittare. Quindi, la carenza delle case era veramente imperante, pertanto l’amministrazione comunale pensò di venire incontro a tanti borgesi, oppressi da questa carenza di appartamenti da affittare. Le case furono costruite in grande economia e, con il passare del tempo, sembravano più prossime al cartone che alcemento.Furonodichiarateinagibili dal servizio sanitario provinciale, e da quel momento in parecchinonpagaronopiùilcanone.La

cosa si è trascinata sino ai giorni nostri con l’aggravante che in comune nessuno sa con esattezza da chi siano abitate, non si può neppure parlare di affittuari, visto che non pagano il canone. Per certo, gli occupanti sono a monoreddito ed in tanti casi, non hanno alcuna entrata, se non saltuaria. Questa mattina la politica ed i commissari dovranno interrogarsi sul da farsi. Siamo certi che nessuno si pronuncerà per lo sgombero, in questo caso si tratterebbe di sbattere fuori casa 21 famiglie. Non è certo la situazione delvillaggio comunale, raso al suolo in ossequio ad una presunta illegalità. E allora? Lasceranno le cose come stanno e buonanotte al secchio! Questa volta la questione diventa spinosa e, quindi, i partiti politici dovranno farsi carico di alcune decisioni molto impopolari per fare una "ammucchiata", è stato chiamato anche un movimento, non solo, ancora non riconosciuto, ma guidato da qualche innominabile che potrebbe avere i carboni bagnati. Sarebbe stato meglio pensare, come spesso suggerito, di provare a cartolarizzare gli immobili con delle regole ben precise. Se questa via non è percorribile, allora, si renderà necessario chiedere un compenso minimo e attraverso una sanatoria globale, tanto da prendere contezza delle persone che vi abitano. Subito dopo, il comune dovrà mettere mano al portafoglio per rendere più vivibili questi alloggi, lasciati per parecchi lustri nell’incuria più totale. Giuseppe Bianco

Tenta di strangolare la moglie Operaio marocchino in manette

Nel pomeriggio di ieri, i militari dell’Arma di Squillace hanno tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia, Elamri Belgacem 43anni, operaiomarocchino da tempo residente in Squillace. L’arresto è arrivato dopo che la di lui moglie, C.A. di 32 anni, si è presentata in caserma in visibile stato di agitazione e con vistosi lividi al collo che dimostravano un tentativo di strangolamento. La donna ha raccontato ai militari di essere stata aggredita dal marito per futili motivi. I carabinieri hanno così attivato le ricerche dell’aggressore che, poco do-

po, veniva rintracciato nella sul’abitazione dove accoglieva i militari in visibile stato di agitazione, non nascondendo propositi minacciosi. I carabinieri hanno poi ricostruito la vicenda con precisione, riuscendo a dimostrare che già in passato il coniuge aveva avuto comportamenti violenti, sia contro la moglie che contro altri cittadini di Squillace. In serata sono scattate le manette. Visto la gravità dei fatti, il pm di turno ha poi disposto che l’arrestato fosse tradotto nel carcere di Siano in attesa del giudizio di convalida.


Mercoledì 09 Novembre 2011 il Domani dello Sport 33

LAMEZIA E LAMETINO La struttura verrà inaugurata sabato da Scopelliti. Intanto sulla sanità scoppia la polemica all’interno di Idv

Ospedale, presto in funzione il nuovo reparto di Anestesia > MALTEMPO «Il controllo dell’alveo dei fiumi è prerogativa della Provincia» chiarisce Francesco Arcuri

‘‘ Reparto anestesia e rianimazione ospedale Lamezia

di Giuseppe GiuseppePerri Perri

Nuovo taglio del nastro in vista per l’ospedale "Giovanni Paolo II" di Lamezia Terme. E’ prevista per sabato 12 novembre, alle ore 17.00, infatti, l’inaugurazione della nuova struttura dell’Unità Operativa Anestesia e Rianimazione, diretta dalla dottoressa Anna Maria Mancini. La cerimonia avverrà alla presenza del governatore Giuseppe Scopelliti e del presidente del Consiglio regionale Franco Talarico, insieme al direttore generale dell’Aazienda sanitaria provinciale di Catanzaro Gerardo Mancuso. «L’unità operativa - informa una nota dell’Asp - dispone di 4 posti letto in più per un totale di 12 posti letto, di cui 2 di isolamento, diventando così il reparto di Anestesia e Rianimazione più grande della Calabria. Una struttura notevolmente migliorata sotto l’aspetto logistico e nella distribuzione degli spazi, dotata inoltre di strumenti tecnologici di ultima generazione». Subito dopo verranno avviati i lavori di ristrutturazione del Pronto soccorso. Tra gli interventi previsti l’ampliamento degli attuali locali. Intanto sulla sanità cresce il malcon-

tento all’interno di Italia dei valori. In una nota a firma di Marco Grande, Federico Falvo, Silvana Renda, Pino Perri, Vincenzo Gaetano, Mario Vigliarolo, Gaspare De Luca, Natascia Gigliotti, Felice Lentidoro e Felice Gatto, si lamenta come «da qualche mese a questa parte assistiamo alla totale inversione di marcia del partito di Italia dei valori sulla sanità lametina. Dopo mesi e mesi di silenzio, in cui i commissari regionali Idv hanno sottaciuto in merito a dure e forti critiche espresse dalla base del partito a Lamezia in materia di sanità, da un po’ di tempo a questa parte si pensa ad elogiare l’attuale gestione della sanità lametina». A tal riguardo i cosiddetti "dissidenti" rivolgono alcune domande ai vertici regionali dipietristi: «Perché in qualità di consiglieri regionali non hanno mai aperto una discussione con la base del partito a Lamezia? Perché, se fino a giugno le prese di posizioni erano totalmente l’opposto delle loro, sempre in qualità di consiglieri regionali e di dirigenti di partito non hanno mai espresso le loro perplessità alle critiche sulla gestione della sanità?». Dagli interrogativi alle certezze. I dieci militanti

Il "Teatro che non c’era" al via oggi nella palestra della scuola don Milani Al via oggi alle 18.30 nella palestra della scuola don Milani, la sesta edizione del laboratorio teatrale comunale "Il Teatro che non c’era", ideato e realizzato da Francesco Pileggi e sostenuto dal sindaco Gianni Speranza. L’iniziativa, indirizzata ai ragazzi delle scuole superiori e a tutti i giovani lametini, è condotto da Francesco Pileggi e dal giovane attore Achille Iera, che ha già recitato in diverse spettacoli. Un laboratorio inteso come ricerca e strumento didattico per i ragazzi, che quest’anno, dopo gli spettacoli "Legami", "Dell’amore che non

muore", "Giallo cammello", "Balla balla Cenerè ", "Sudamu", racconterà una nuova storia. Il laboratorio teatrale comunale ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti per l’impegno sociale emerso dalle tematiche affrontate negli spettacoli. Emblematico è stato il plauso del presidente del consiglio comunale di Firenze, Cruccolini, che davanti al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in visita a Lamezia, ha lodato il lavoro dei ragazzi. r.l.

di Idv dichiarano di allinearsi ad alcune posizioni assunte dalla coalizione. In particolare, hanno specificato, «condividiamo e facciamo nostre le perplessità di Sel sullo svolgimento dei concorsi di primario all’ospedale di Lamezia Terme e sulle gravi carenze che, nonostante gli annunci trionfali continuano ad esserci. Condividiamo anche le critiche mosse dal Partito democratico, che lancia l’allarme sullo smantellamento della sanità territoriale. Condividiamo i rilievi fatti dal comitato "Salviamo la sanità del lametino"». Da queste riflessioni parte la forte: «Italia dei valori è lontana da tutto il centrosinistra e dalla società civile». Ecco perchè, hanno ribadito, «non condividiamo affatto la posizione dei commissari regionali Idv, che con la loro linea politica stanno contribuendo ad isolare il partito di Italia dei valori dal centrosinistra intero. La nostra speranza, a prescindere da tutto, è che immediatamente cessi questo lento e graduale smantellamento della struttura ospedaliera, e che finalmente ci siamo i presupposti per una sanità finalmente di qualità, finalmente a misura di cittadino», conclude la nota.

Il maltempo diventa argomento di discussione tra il presidente del consorzio di bonifica "Tirreno catanzarese" Francesco Arcuri e il consigliere comunale dell’Udc Francesco De Biase. Discussione nata dopo che il rappresentante del partito di Casini, aveva sollecitato la massima attenzione agli enti competenti a causa dell’arrivo dei temporali di stagione. Spiega Francesco Arcuri: «Dopo la "chiamata in causa" del consigliere comunale Francesco De Biase che, in vista delle grandi piogge invernali, aveva sollecitato gli enti competenti, tra cui i consorzi di bonifica, a eseguire le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria per la messa in sicurezza dell’alveo di fiumi, canali e torrenti, si evidenzia che il consorzio di bonifica "Tirreno Catanzarese", davanti allo sfacelo idrogeologico e nonostante la carenza di risorse economiche, ha sempre svolto il suo compito con risultati positivi». E Francesco Arcuri aggiunge: «Il primario compito del nostro ente negli ultimi tempi è sempre stato quello di mantenere in condizioni di efficienza e di funzionalità il reticolo della Piana di Sant’Eufemia». Arcuri vuole poi mettere in evidenza gli «interventi compiuti con sacrifici estremi da parte del personale del Consorzio nell’ambito di un quadro sempre più scarso di risorse economiche. Ad esempio» fa notare ancora Arcuri «per manutenere 100 chilometri di fossi il consorzio utilizza due escavatori e due braccianti per un impegno di spesa che annualmente è pari a circa 80 mila euro. Una cifra che supera i circa 66 mila euro stanziateci dalla Regione». Arcuri, inoltre, puntualizza «che per intervenire su tutta la rete sono necessari almeno tre anni di lavoro e un costo che complessivamente si aggira intorno ai 240 mila euro» e che «al consorzio non compete intervenire sull’alveo dei fiumi perchè tale prerogativa spetta alla Provincia". In conclusione, Francesco Arcuri si augura «sempre maggiori e proficue sinergie istituzionali che, nonostante la pochezza di risorse, siano in grado di fornire risposte alle domande dei territori e delle popolazioni».

Sel: «La rassegna di Gaetano è politica» Larassegna"ProcessoallaCalabria" finisce nel mirino di Sinistra ecologia e libertà. «Abbiamo appresoconmeravigliachel’associazioneculturaleKoinèdiRaffaele Gaetano ha deciso di dare vita ad un’ennesima iniziativa. Quest’ultimo l’ha presentata come iniziativa squisitamente culturale, ma noi nutriamo seri dubbi al proposito», si legge in una nota. «Dispiace infatti che chi in passato si è reso protagonista di un utile ed importante promozione culturale si presti adesso ad una indubbia operazione politico-propagandistica. Tale, e non altro, infatti è il doppio

appuntamento del nuovo cartellone annunciato in conferenza stampa e che prevede un primo incontro con Veneziani e Scopelliti ed un successivo con Ayala e Talarico, entrambi al Teatro comunale Grandinetti.E’talmenteevidentela valenza squisitamente politica della cosa, tra l’altro sponsorizzata abbondantemente dalla Regione, che gli organizzatori hanno sentito il bisogno di chiarire all’opinione pubblica che non si tratta di appuntamenti politici. A noi sembra tutt’altro. E’ evidente che la Regione paga, ed è altrettanto palese che è sempre la Regione,

con i suoi massimi esponenti, a disporre della ribalta: più chiaro di così. Né vale affermare come si è fatto che tutti sono rappresentati, perché non c’è chi non veda il palese squilibrio provocato dalla presenza sia di Scopelliti che di Talarico con l’aggiunta della partecipazione di Veneziani, noto intellettuale della destra e la moderazione dell’ex sindaco Scaramuzzino. In questo contesto la presenza di Ayala non è che un maldestro tentativo di mettere una pezza ad un vestito lacerato», conclude la nota polemica redatta dagli esponenti di Sel.


Mercoledì 09 Novembre 2011 il Domani dello Sport 35

DALL'ITALIA E DAL MONDO Paura a Genova. Colpita da un altro nubifragio: scatta l’allerta GENOVA - Genova senza tregua. A quattro giorni dall’alluvione che ha provocato sette vittime, un altro nubifragio di straordinarie proporzioni si è abbattuto sul capoluogo ligure poco prima dell’alba di martedì. Inevitabili i disagi, soprattutto nelle zone di via Fereggiano, già colpite dalla piena dell’omoni-

mo torrente. Diverse le chiamateaiVigilidelfuoco.Ilnuovonubifragioha fatto annullare ledue cerimonie funebri in programma martedì mattina nella Parrocchia di Quezzi. Si svolgeranno, tempo permettendo, questa mattina allo stesso orario. Sono state chiuse alcune stazioni ferroviarie e dal Comune invitano

a non uscire di casa e soprattutto a non usare l’auto. «Consigliamo ai cittadini di non uscire se non per necessità impellenti», ha spiegato l’assessore alla Città Sicura Francesco Scidone. Questa volta il nubifragio era atteso: l’Unità di crisi di protezione civile aveva segnalato l’allerta 2.

Berlusconi, dopo il colloquio con Napolitano, annuncia: «Mi dimetto dopo legge di stabilità»

Il Cavaliere ha deposto le armi

Michela Mancini ROMA-SilvioBerlusconihapreso atto: tempo di approvare la legge di stabilità e si dimette.La notizia arrivadalQuirinaleintornoalle20 di ieri sera, al culmine di una giornata fra le più intense degli ultimi mesi. Dopo il voto alla Camera, che ha sancito la fine di questa maggioranza (vedi articolo affianco), il presidente del Consiglio, non prima di essersi riunito nelle saledelGovernoconileghistiBossi e Calderoli e con Gianni Letta, si è recato al Quirinale. Ad attenderlo, un volto temuto, quello di Giorgio Napolitano: l’unico che potesseconvincerloadunveropassoindietro. Un faccia a faccia, durato quasi un’ora. Al termine del colloquio è una nota del Quirinale ad

annunciare quello che sarà il futuro del Paese. «Il presidente del Consiglio ha manifestato al Capo dello Stato la sua consapevolezza delle implicazioni del risultato del voto odierno alla Camera; egli ha nello stesso tempo espresso viva preoccupazione per l’urgente necessità di dare puntuali risposte alle attese dei partner europei con l’approvazione della Legge di Stabilità, opportunamente emendata alla luce del più recente contributo di osservazioni e proposte della Commissione europea». Il comunicato poi aggiunge: «Una volta compiuto tale adempimento il Presidente del Consiglio rimetterà ilsuomandatoalCapodelloStato, che procederà alle consultazioni di rito dando la massima atten-

zione alle posizioni e proposte di ogni forza politica, di quelle della maggioranza risultata dalle elezioni del 2008 come di quelle di opposizione». Il numero uno dell’Esecutivo, ostinanato fino a ieri mattina ad andare avanti fino alla fine - la fine dell’Italia, s’intende - si arrende, depone le armi. «Devono avere la forza per buttarmi giù, mi devono far cadere, non sono uno che si arrende dall’oggi al domani», parole che suonano già lontane. La fine era annunciata. Da giorni ormai, sembrava di assistere ad un lento e inesorabile processo di corrosione. Quando è stata l’evidenza a colpire, il Cavaliere si è ricordato di essere umano, imperfetto e capacedifallimento.Nelpomeriggio di ieri sembrava che il destino del Paese fosse tutto su un foglietto di carta. «Prenda atto, rassegni le dimissioni». È quanto Berlusconi annotava durante i lavori della Camera. Ma il non era l’unico foglietto.ImalpancistidelPdlrecatisi a Palazzo Grazioli prima del votohannotrovatoilCavaliereche maneggiava uno schema a tutta pagina con in bella mostra alcuni punti interrogativi. «Prendo la fiducia? Lascio? Governo tecnico? Reincarico?». Ad ogni domanda Berlusconi aveva inserito sul foglio una risposta, un percorso, evidenziando - riferisce chi è stato in via del Plebiscito - i pro e i contro

LE BREVI DI CRONACA GIUDIZIARIA Alberto Stasi in appello: «Sono innocente»

In manette per spaccio tre dipendenti Mediaset

MILANO - «Sono innocente, non ho altro da aggiungere rispetto a quanto detto in sede di indagine preliminare». Questa la dichiarazione in aula di Alberto Stasi imputato per l’omicidio della sua fidanzata Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007, lo ha riferito il difensore Angelo Giarda. «È andato tutto bene». Così Stasi - assolto in primo grado - ha commentatolaprimaudienza del processo d’appello che si è svolta ieri a Milano. In tribunale c’era anche anche Rita Poggi, la mamma di Chiara. Ai cronisti che le hanno chiestoseavrebbeguardatonegli occhi Alberto Stasi ha risposto prima di entrare in aula:

MILANO - Tre dipendenti Mediaset sono stati arrestati per spaccio di droga (cocaina e hashish) anche all’interno dell’azienda e nel mondo dello spettacolo tv. L’operazione ha coinvolto nell’indagine tredici persone L’inchiesta del pm Sangermano, ha evidenziato come «la circostanza che alcuni soggetti dediti ad attività di commercializzazionedisostanzestupefacenti lavorassero per l’azienda Mediaset» ha «in qualche modo potuto creare un interesse all’acquisto della droga in capo ad altri lavoratori della stessa azienda, che, dediti al consumo, per comodità e sicurezza nel contatto, si rivol-

«Non lo so, vedremo. Siamo tranquilli e fiduciosi, spero si trovi il colpevole». Uno dei legali di Stasi ha invece detto «Ho un solo rammarico, di fronte al dolore dei genitori: che la procura di Vigevano non abbia mai fatto indagini alternative,magarianchesolo per dire che non ci sono altre ipotesi». È stata fissata per il 22 novembre la discussione del sostituto procuratore generale Laura Barbaini e degli avvocati di parte civile. Il 24 eil25novembreèprevistainvece la discussione dei difensori. Quindi il 6 dicembre i giudici dovrebbero entrare in camera di consiglio, sempre che non ci siano ritardi.

gevano ai "colleghi" per le proprie necessità in quanto conosciuti e logisticamente contigui». Uno degli arrestati, all’arrivodeicarabinieri,avrebbe commentato: «Pensavamo di essere in banca, non immaginavamo veniste a fare una perquisizione qui a Mediaset». Gli atti sottolineanoche«l’attivitàdell’azienda è del tutto estranea ai fatti».

delle ipotesi in campo. Le parole del presidente della Repubblica devono essere state un faro su una mente disseminata dai dubbi. L’unica certezza del Paese oraèricominciare.«Prendoattodi non avere più la maggioranza». Rispetto al futuro dice il Cavaliere: «Io vedo soltanto la possibilità di nuove elezioni». L’importante è dare «ai mercati la prova che facciamosulserio»,perquestochiede

alle opposizioni «l’ok alle misure». Il Senato dovrebbe licenziare in prima lettura il ddl stabilità entro venerdì 18 novembre. Dopo l’approvazione si aprirà la stagionedelleconsultazioni.Il regista diventa il capo dello Stato. È finita un’era. Non lo si può negare. Un’era che nel bene e nel male ci vede tutti testimoni. Guardare avanti non significa dimenticare quel che ci lasciamo alle spalle.

La maggioranza non c’è più: 308 i sì ROMA - Il rendiconto passa alla Camera. Ma i sì si fermano a quota 308, otto voti sotto la maggioranza assoluta.Si è astenuto un solo deputato, il Pdl Franco Stradella. I non votantisonostati321:diquesti,undici sono uomini appartenenti all’area di centrodestra e di fatto si sono schierati con le opposizioni. Si tratta dei deputati del Pdl Roberto Antonione, Fabio Fava, Gennaro Malgieri, Giustina Destro, più Alfonso Papa(agliarrestidomiciliari).Assenti anche gli esponenti del gruppo Misto Calogero Mannino, Giancarlo Pittelli, Luciano Sardelli, Francesco StagnoD’AlcontreseSantoVersace. Immediatamente dopo il voto, il Premier si è messo a controllare il tabulatodeivoti,perverificaredipersona chi si è espresso a favore e chi non ha votato. Ai fedelissimi Berlusconi non ha nascosto amarezza e delusione. «Mi hanno tradito, ma questi dove vogliono andare» avrebbe detto ad un gruppo di esponenti del Pdl riuniti attorno ai banchi del governo nell’emiciclo. Quindi l’invito a «stringersi» e a «decidere subito cosa fare». Che la situazione fosse incerta per il Governo lo aveva fatto presagire una dichiarazione del fedelissimo alleato Umberto Bossi , giunta prima del voto. Il Senatur sostituisce la ormai nota formula "un passo in dietro", chiedendo al Cavaliere un «passo di lato». Bossi chiede l’ascesa di Angelino Alfano, che rappresenterebbe la

garanzia che si continuerà a percorrere la strada del federalismo, formandounnuovoesecutivochemantenga il veto sull’Udc. Mini-siparietto, sempre prima del voto tra Bossi e Massimo D’Alema. Il Senatùr all’esponente del Pd: «Allora, che fate?». Secca la risposta: «È chiaro quello che vogliamo fare: cerchiamo di mandarvi a casa. È il compito di ogni opposizione» risponde. Il voto di ieri non ha solo sancito la perdita della maggioranza di Governo. In Aula ieri le opposizioni hanno marciato compatte. Un unico e solo obiettivo: togliere la poltrona al presidente del Consiglio. È toccato a Pierluigi Bersani, subito dopo il voto, rompere le righe prima che Fini sospendesse la seduta: «Rassegnile sue dimissioni e rimetta il mandato al Capo dello Stato». Questo l’invito del segretario del Pd. «Faremo la nostra parteperilPaese.Esiachiarochesei lei non lo facesse - non oso credere che lei non lo faccia - se lei non lo facesse le opposizioni considererebbero iniziative ulteriori perché così non possiamo andare avanti». Facendo riferimento alla mozione di sfiducia al Premier, di cui si parla negli ultimi giorni. Gli fa l’eco Pier Ferdinando Casini: «Mi auguro che dopo il risultato di questo voto possa finalmente terminare questo insano braccio di ferro che si sta conducendo sulle spalle del Paese».


36 il Domani dello Sport Mercoledì 09 Novembre 2011

DALL'ITALIA E DAL MONDO Restivo: no a richiesta Diocesi Niente parte civile: fu negligente

Il commissario agli Affari esteri dell'Ue Olli Rehn e il ministro dell'Economia Giulio Tremonti (LaPresse)

Allarme sui titoli di Stato Oggi arrivano gli ispettori Gaia Mutone MILANO – Spaesamento e nervosismo. Questo il clima sulle piazze finanziarie ieri, nell’ennesima seduta vissuta nell’attesa del nuovo record al rialzo dei titoli di Stato italiani. Dopo il +3% registrato da Piazza Affari poco prima della votazionesul rendicontodello Stato alla Camera, l’indice principale Ftse Mib rallentava la sua corsa avanzando dell’1,69% per poi perdere ulteriormente terreno e chiudere a quota +0,74%. Sedute tutto sommato fiacche anche per le altre piazze europee. Segnali inquietanti per i Btp: dopo il record storico di 495,5 punti base stabilito nella mattinata, lo spread (il differenziale) tra i titoli a 10 anni italiani e tedeschi registrava infatti un (relativo) miglioramento a 470 punti per poi risalire (dopo il voto alla Camera) fino a toccare il nuovo record a quota 498,4 punti, pari ad un rendimento del 6,78%. Soglia che allarma notevolmente l’Ue. Mentre a Montecitorio andava in scena la conta dei deputati per capire se il presidente del Consiglio Berlusconi avesse o meno una maggioranza su cui fare affidamento (quella che dovrebbe approvare le tanto attese misure per la crescita auspicate dall’Ue) nel Vecchio Continente si susseguivano le dichiarazioni preoccupate da parte dei partber europei. «Siamo molto preoccupati dagli spread in Italia, la situazione è drammatica per questo è essenziale che ora si facciano quelle riforme che rassicurino i mercati sulla solidità del Paese» ha detto il commissario agli Affari economici Olli Rehn al termine dell’Ecofin a Bruxelles. «Vogliamo aiutare l’Italia sulla sorveglianza - ha proseguito Rehn - e stiamo mandando una missione a Roma, che comincerà a lavorare domani (oggi, ndr), incontrando ministri e alti funzionari». Questa missione, ha spiegato ancora il commissario, «è essenzialmente collegata alla preparazione di alcuni misure fiscali ed alle riforme strutturali che sono necessarie per rispettare gli impegni di bilancio

Il commissario agli Affari economici Ue Rehn: «La situazione in Italia ci preoccupa molto, e con la missione Ue-Bce vogliamo aiutare il Paese con le riforme» per assicurare la stabilità». E tutto questo, ha sottolineato Rehn, sarà «utile per il futuro, indipendentemente da qualsiasi governo». La missionedellaCommissioneeuropeaavrà la cooperazione dei tecnici della Bce e sarà guidata dal vicedirettore generale della Direzione generale Ecofin, il belga Servas Derosse. Parla per i colleghi europei il ministro austriaco delle Finanze Maria Fekter: «L’Italia è un Paese troppo grande e sa che non può chiedere un aiuto esterno». Secondo la Fekter, data la portata dell’economia italiana, Roma «non potrà contare su alcun sostegno» in caso di fallimento. In fermento gli industriali. «Con

uno spread a 500 punti base non possiamo andare avanti a lungo», ha detto il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, intervenuta all’inaugurazione del Salone del ciclo e del motociclo di Bologna. «Lo diciamo con chiarezza ha proseguito Marcegaglia -: uno spread così significa una restrizione del credito enorme, che è già in corso, significa una molto scarsa credibilità sui mercati, significa una situazione per i conti pubblici non sostenibile. I numeri dicono che con questo spread sono 8,7 miliardi di euro in più di costo della spesa pubblica all’anno, quindi il paese non può stare in queste condizioni, bisogna velocemente trovare una soluzione». E ad una soluzione tampone stanno lavorando gli imprenditori. «Compriamo il debito pubblico: Confcommercio Veneto ci sta» ha annunciato il presidente Massimo Zanon. «Serve uno scatto d’orgoglio - ha detto ancora Zanon - Finché c’è la capacità di reagire c’è speranza: è questo il segnale che dobbiamo dare, soprattutto ai giovani, noi che siamo abituati a darci da fare più che a chiedere».

SALERNO - È cominciato al tribunale di Salerno il processo a carico di Danilo Restivo, unico imputato per la morte di Elisa Claps, uccisa 18 anni fa, il 12 settembre 1993, a Potenza. Il processo si svolgerà con rito abbreviato. Due le udienze previste: quella di ieri e il prossimo 10 novembre. La richiesta di costituzione di parte civile da parte della diocesi di Potenza è stata respinta dal gup Elisabetta Boccassini. Il fatto che il corpo di Elisa Claps sia rimasto per tanto tempo nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza dimostra che la chiesa di Potenza è stata negligente. C’è questo, secondo quanto riferito dal legale della diocesi, Donatello Cimadomo, alla base della decisione del gup Elisabetta Boccassini la quale ha chiamato in causa la "mancata diligenza nel controllo e gestione dei locali" della chiesa dove il 17 marzo 2010 furono ritrovati i resti di Elisa dopo 17 anni. «Questo processo non fa giustizia a mia figlia». Sono state le prime parole di Filomena, la mamma di Elisa.

GRECIA Confermata la scelta Papademos capo del governo ATENE - Come avevamo anticipato, il premier greco uscente Giorgio Papandreou e Antonis Samaras, leader di Nea Democratia, hanno raggiunto un accordo su Lucas Papademos come primo ministro del governo di coalizione. Lo ha confermato la Tv privata Skai secondo cui della decisione è stato già informato il presidente della Repubblica Karolos Papoulias. La formazione del nuovo governo greco è quindi in dirittura finale. I ministri del governo Papandreou hanno messo il proprio mandato a disposizione del premier uscente, il passo previsto per far posto al nuovo governo di unità nazionale. Il nome del nuovo premier è stato indicato poco dopo che la Ue aveva chiesto al premier uscente, al leader dell’opposizione, al governatore della Banca centrale greca, al futuro nuovo premier e al ministro delle Finanze di firmare una lettera d’impegno.

NEWS

OMICIDIO JACKSON Colpevole il medico Somministrò al Re del Pop la dose fatale

IRAN Cresce la tensione con Usa e Israele Teheran pronta alla ritorsione in caso di attacco

LOSANGELES-Ilverdettodellagiuriapopolare èstatounanime:ConradMurray,medico personalediMichaelJackson,ècolpevoledi omicidioinvolontarioperlamortedelredelpop, avvenutail25giugno2009inseguitoauna iniezioneletalediPropofol,unpotenteanestetico cheneprovocòl’arrestocardiaco.Murrayèstato quindiammanettatoecondottoincarcere,dove attenderàdiconoscereiterminidellasentenza chedovràscontare,lacuiletturaèprevistaentro duesettimane.Nientecauzione.Lagiuria,dopo menodinoveoredicameradiconsiglio,hadunquedatodatoragionealpubblico ministeroDavidWalgrenche,nelsuodiscorsoconclusivo,avevaaffermatocheil casoera«abbondantementechiaro»eleproveschiaccianti.Murrayavrebbeagitoin manieranegligente,dandoalcantanteunfarmacochedovrebbeessere somministratosoloinospedale.Questamancanzadieticahacausatolamortedi Jacko.Respintalateoriadelladifesa,secondolaqualeilreponsabilesarebbestato proprioJackson,chesisarebbeiniettatodasoloilPropofol.Asmontarelatesidel sempliceincidenteèstatalatestimonianzachiavedelcoronerChristopherRogers, chehaeffettuatol’autopsiaesecondoilquale,inognicaso,neidueminutiditempo incuiildottorMurraydicediaverlasciatosoloMichaelJackson,ilmedicinalenon avrebbefattointempoadentrareincircoloeprovocarel’arrestorespiratorio.«Erain miglioresaluteditantepersonedellasuaetà,-hadettoilcoroner-nonc’eranosegni digrassoocolesterolosulleparetidelsuocuore».

TEHERAN - «Se ucciderete uno dei nostri ufficiali, noi faremo altrettanto con dieci dei vostri». Questa la minacciosa replica del comandante delle forze aereospaziali iraniane, Amir Ali Hajizadeh, alle voci su un possibile attacco israeliano alle strutture nucleari del Paese. «Dovreste ricordarvi - ha detto Hajizadeh - che ufficiali statunitensi sono presenti in Afghanistan, Iraq e in alti Paesi della regione». Il riferimento è anche alle accuse da parte di alcuni analisti militari americani, i quali avevano auspicato, dopo le accuse all’Iran di aver organizzato un piano per uccidere l’ambasciatore saudita a Washington, l’opportunità di compiere omicidi segreti mirati contro Teheran. «Un gruppo di dirigenti americani senza cervello e che sembrano essere stati colpiti dal morbo di Alzheimer - ha detto Hajizadeh - minacciano di uccidere i comandanti delle Guardie della rivoluzione. Ma non dovete dimenticare - ha proseguito - che ufficiali americani si trovano in Afghanistan, in Iraq e in altri Paesi della regione». Insomma nulla impedisce all’Iran di rispondere militarmente ad attacchi nemici in ogni parte del Paese. Una sottolineatura che fa seguito a quella di altre fonti militari secondo cui la flotta Usa non è più una minaccia per l’Iran, che potrebbe attaccare con missili Shahab 3, capaci di colpire a 2mila Km e di portare carichi da una tonnellata, e quelli a lunga gittata Sejjil, con un raggio di azione ancora più ampio.


Mercoledì 09 Novembre 2011 il Domani dello Sport 37

IN CALABRIA Angela Napoli (Fli): politica rinunci al voto delle cosche

Il clan favorì alle comunali l’assessore di Reggio Morisani che non è indagato

Blitz contro la cosca Crucitti si era infiltrata nella Gdo di Carmela Mirarchi

REGGIO CALABRIA "L’operazione "Sistema", condotta dal Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, su disposizione della Dda, che ha portato all’arresto di otto soggetti ritenuti legati alla cosca Crucitti della ’ndrangheta reggina, consolida quanto ormai emerge da più inchieste avviate sul territorio nazionale. Gliuomini della ’ndrangheta votano e fanno votare ed hanno la capacità di far eleggere i loro rappresentanti politici in seno ai vari organismi elettivi». Lo afferma Angerla Napoli, deputato del Fli, che aggiunge: «Credo sia giunto il momento di comprendere che non servono piu’ fiumi di parole antimafia, proprio nel mentre una parte della politica, sicuramente quella malata, continua a destreggiarsi solo con la "conta" dei risultati elettorali. Penso, invece, - continua - sia giunto il momento di fare un bagno con i sali dell’umiltà e della responsabilità, verificando la qualità dei consensi ottenuti. Contemporaneamente il mondo della politica dovrebbe trovare il coraggio di "cacciare" dagli Enti elettivi, a tutti i livelli, coloro che si sono avvalsi dei consensi elettorali mafiosi. Basta con le "targhe", utili solo a vestire di "verginita’" alcune Istituzioni! La politica ha il dovere di allontanare i "ladri della legalita’", rei di usurpare quella liceità necessaria ad assicurare la giustizia sociale ai cittadini onesti».

REGGIO CALABRIA - I carabinieri del comando Provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 8 indagati appartenenti e/o contigui alla ’ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca Crucitti, attiva nel quartiere di Condera - Pietrastorta di Reggio Calabria. Devono rispondere avario titolo dei reati di associazione di tipo mafioso, concorso in associazione di tipo mafioso, intestazione fittizia di beni, bancarotta fraudolenta, aggravati dall’aver favorito un sodalizio mafioso.L’ordinanzaèstataemessa dal gip presso il Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia reggina. Gli arresti del comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, sono la conseguenza di un’inchiesta che avrebbe documentato l’infiltrazione pervasiva della ’ndrangheta, nel settore della grande distribuzione alimentare, dell’intermediazione del credito e dell’imprenditoria edile. Ciò - si fa rilevare daparte degli inquirenti attraversolacomplicitàdiimprenditori ben inseriti nel contesto socio economico della città, che hanno fatto da prestanome alle cosche cittadine. Le cosche mafiose di Reggio Calabria, forti del potere economico acquisito, avrebbero tentato di condizionare l’attività politica cittadina in occasione della competizione elettorale del 2007, mediante candidati di riferi-

mento a cui assicurare sostegno elettorale. E’ quanto emerge dagli atti dell’operazione "Sistema". Le ordinanze della magistratura reggina sono state eseguite dai Carabinieri che hanno anche eseguito il sequestro di alcuni beni. L’indagine avrebbe documentato l’infiltrazione pervasiva della ’ndrangheta, nel settore della grande distribuzione alimentare, dell’intermediazione del credito e dell’imprenditoria edile, attraverso la complicità di imprenditori ben inseriti nel contesto socio economico della città, che avrebbero fatto da prestanome alle cosche cittadine. L’inchiesta ha fatto luce su un sistema di fallimenti e conseguente acquisizione di punti vendita alimentari da parte sempre degli stessi soggetti che avrebbero privilegiato i fornitori legati alla ’ndrangheta. Le cosche, forti di questo potere economico, avrebbero inoltre tentato di condizionare l’attività politica cittadina, riferita alla competizione elettorale del 2007, mediante candidati di riferimento a cui assicurare sostegno elettorale. Sono, inoltre stati

sequestrati preventivamente due immobili, una società e partecipazioni azionarie. Gli arrestati sono Sandrino Amedeo Aurora, 41 anni; Antonino Gennaro Crucitti, di 31; Santo Crucitti di 48, già detenuto; Michele Crudo di 44 , anch’egli già detenuto;Antonino Minniti, di 34; Carmine Polimeni di 31, già detenuto;Domenico Polimeni, 35 anni, già detenuto; Domenico Suraci, di 38, tutti di Reggio Calabria. I beni sequestrati son ointestatati ad Antonio Gennaro Crucitti, ma erano nella disponibilità di Santo Cricitti. Si tratta di una quota della società Epi - srl con sede legale a Reggio Calabria, di una quota della "Fitland"società sportiva dilettantistica a r.l. Pure con sede a Reggio, l’impresa individuale Costruzioni edilie locazione dei relativi immobili con sede nella città dello Stretto. Tra i beni sequestrati immobili siti a Reggio Calabria ed in particolare un fabbricato e locale per esercizi sportivi con fini di lucro, un magazzinoedun’autorimessa.Riferimento del clan, secondo quanto si rileva dall’ordinanza del Gip

Domenico Santoro, in occasione alle elezioni amministrative del 2007, sarebbe stato il consigliere comunale Pasquale Morisani, attuale assessore ai Lavori pubblici del Comune di Reggio Calabria. Morisani, tuttavia, non è indagato in quanto, scrive il gip nell’ordinanza, «non sono emersi, come correttamente segnala il pm, elementi penalmente rilevanti» nei suoi riguardi. Per il Gip, l’attività tecnica espletata nel corso dell’ attività investigativa «ha rivelato anche il tentativo di condizionamento politico perpetrato dall’organizzazione criminale attenzionata, concretizzatosi nel supporto garantito da Santo Crucitti e dai suoi accoliti a beneficio di Pasquale Morisani, candidato nelle consultazioni comunali del 2007 in una lista civica a sostegno dell’elezione del sindaco Giuseppe Scopelliti.Ilrapportodiconoscenza tra Morisani ed icomponenti della consorteria criminale - si fa rilevare - era emerso gia’ dal contenuto della misura cautelare emessa neiconfronti degli esponenti della cosca Crucitti nell’ambitodelprocedimentodenominato "Pietrastorta". In particolare - scrive ancora il magistrato - era risultato il legame del consigliere Pasquale Morisani con Giuseppe Romeo, condannato in primo grado per associazione mafiosa nel richiamato procedimento "Pietrastorta",unitamenteaSantoCrucitti e Mario Chilà, poi nuovamente sottoposti a custodia cautelare in carcere per il medesimo reato».

BREVI USURA

’NDRANGHETA

COSENTINO

Operazione della Gdf a Napoli arresti anche in Calabria: tassi di interessi fino al 1.800%

Processo Vento del nord, condannati i tre componenti del clan Bellocco di Rosarno

Contratti assicurativi e dvd taroccati: marito e moglie denunciati dai finanzieri

La Guardia di Finanza di Napoli ha scoperto un giro di usura e di estorsione con tassi di interessi fino al 1.800% annuo. I proventi erano investiti in societàfiduciarie,arrestate13personeesequestrati beniper 9 milioni di euro. Oltre 100 i finanzieri impegnati nell’operazione, coordinata dalla procura di Torre Annunziata, condotta dall’alba sull’intero territorio nazionale e in particolare in Campania, Lazio, Umbria, Lombardia, Friuli e Calabria. Sequestrati beni (immobili, autovetture, polizze vita, conti correnti bancari etc.) per un valore di circa 9 milioni di euro. Tra gli indagati risulta coinvolto anche un dirigente bancario, responsabile di prestiti con tassi di interesse compresi dal 300% al 1.000% annuo.

Sono stati tutti condannati i tre componenti del clan Bellocco di Rosarno, nel Reggino, coinvolti nel processo "Vento del Nord". Il collegio del Tribunale di Palmi, nella tarda serata di lunedì, ha condannato Antonio Bellocco a 13 anni e mesi 9 di reclusione, Rocco Bellocco a 13 e Francesco Bellocco, ancora latitante, a 14 anni di carcere. I tre imputati sono accusati di associazione mafiosa e intestazione fittizia di beni. "Vento del Nord" è un procedimento della Dda di Reggio Calabria scaturito da una lunga indagine che ha decapitato il clan Bellocco di Rosarno e ha svelato come la cosca, attraverso una serie di imprenditori compiacenti, controllasse molte attività economiche. La maggior parte degli indagati arrestati nel gennaio 2010, compresi molti prestanome, erano stati già condannati in primo grado dal gup di Reggio Calabria.

Due persone, marito e moglie, sono state denunciate dai finanzieri della tenenza di Corigliano Calabro, per truffa, ricettazione, falso, e la violazione della legge sul diritto d’autore. Nel corso di un controllo di un autocarro, di proprietà di una ditta di Cassano Ionio, i militari hanno rilevato che la polizza assicurativa esibita dall’autotrasportatore era falsa. Gli accertamenti effettuati, anche a seguito della denuncia formalizzata dall’ignaro camionista nei confronti dell’agente dal quale aveva ricevuto la polizza "taroccata", hanno consentito di rinvenire una carta d’identità in bianco, un hard disk con all’interno files multimediali per un totale di 1,7 tb relativi a film di primissima visione,oltre a due personal computer interfacciati con la rete. Nell’esercizio intestato alla moglie del falso agente i finanzieri hanno rinvenuto e posto sotto sequestro 3130 dvd privi di contrassegno Siae. Da qui le denunce.

cm Rosa Voci


38 il Domani dello Sport Mercoledì 09 Novembre 2011

IN CALABRIA La nota del coordinatore provinciale: il territorio è stato molto marginalizzato

Il Pd: Crotone è contro Scopelliti di Carmela Mirarchi CROTONE - «Crotone contesta Scopelliti. È un dato oggettivo, nonostante il presidente e la sua vice accampino scuse per sminuire la contestazione a strumentalizzazione politica». E’ quanto si legge del coordinatore provinciale del Pd Crotone, Nicola Belcastro. «Sono solo pretesti, quelli tipici della politica del centrodestra che anche a livello nazionale è più impegnata a nascondersi dietro pseudo nemici che a governare per il bene della collettività. "È tutta colpa dei comunisti!" - continua nell’intervento del coordinatore del Pd -. Così è solito tuonare Berlusconi, e allo stesso modo nel loro piccolo fanno Peppe Scopelliti e Antonella Stasi, che accusano il centrosinistra di fare una cattiva politica a scapito della Regione, creando "terrorismo sociale" in merito al piano di rientro della sanità, che altro non è che una riorganizzazione della struttura che porterà da qui ai prossimi due anniadaveredeiservizidieccellenza anche a Crotone. Ma - si legge ancora nel comunicato del Partito Democratico - pur acquisendo positivamente la profonda modifi-

ca del progetto iniziale sotto la spinta unanime delle Autonomie Locali, ilnon riconoscimento delle peculiarità dell’Ospedale di Crotone, la soppressione di posti letto e la mancata assegnazione di reparti ritenuti importantissimi, la mancata definizione del territorio e la mancata stabilizzazione del personale precario che è indispensabile per il buon funzionamento dei servizi che l’ospedale di Crotone eroga, rendono impossibile una migliore organizzazione del presidio e soprattutto con la volontà di farne un polo d’eccellenza che eviti l’emigrazione sanitaria. Questi sono fatti che i cittadini di Crotone

toccano quotidianamente con mano, senza bisogno di essere guidati nelle loro valutazioni, ed è compito precipuo dell’opposizione evidenziarla ed operare per modificarla. Se il Presidente Scopelliti e la sua vice - afferma credono che i crotonesi non sappiano valutare l’operato della Giunta regionale, in questa come in tutte le occasioni in cui questo territorio è stato marginalizzato o ignorato, sbagliano e di grosso anche. I crotonesi, che hanno sempre dimostrato nei momenti decisivi di possedere capacità di discernimento, di non sottostare a padroni e soprattutto il senso di

responsabilitàcivileche,assumendo le attuali difficoltà, li spinge a rilanciare il dialogo e la forza vincente dell’unità del territorio e della condivisione delle decisioni, rigettanoilpalesetentativodirichiamareallalogicadell’appartenenza per non discutere dei fatti e dei problemi reali. Le offese lanciate dal Presidente Scopelliti contro la classe politica di centrosinistra definita incapace ed inidonea a fare politica non ci toccano in alcun modo, soprattutto se formulate da chi vorrebbe adottare anche in Calabria il modello Reggio, quel modello che era tale quando il sindaco si chiamava Falcomatà e diventato poi il modello della vergogna, considerato il buco finanziariodellagestioneScopelliti.Prima di bacchettare le passate gestioni il Presidente dovrebbe capire se il suo modello di gestione è davvero da portare ad esempio. Se poi - conclude - tutta la polemica è stata innescata perché non si è gradita la contestazione al Presidente nella città del vice presidente, allora c’è da rassegnarsi, perché in democrazia contestare è lecito, purchè secondo le regole, così come la nostra Costituzione ci insegna».

Matteoli: A3, nel 2013 conclusione dei lavori SEMINARA - Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli ha fatto visita ieri mattina al cantiere dell’A3 di Barritteri di Seminara, nel reggino, dove è giunto seguendo il nuovo tracciato dell’autostrada, imboccato a Villa San Giovanni. La vista del ministro, accompagnato dal presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, e dall’amministratore dell’Anas Pietro Ciucci, è durata poco meno di 20 minuti. Il ministro ha annunciato la conclusione dei lavori per i tratti già appaltati e quelli che stanno per essere appaltati, a dicembre 2013. Ciucci ha rilanciato sul pedaggio della costruenda autostrada A3: «E’ una legge dello Stato e ci dobbiamo adeguare». Ciucci ha anche confermato il prossimo utilizzo del sistema tutor, per il controllo elettronico della velocità in autostrada.

M.E.


Mercoledì 09 Novembre 2011 il Domani dello Sport 39

IN CALABRIA dello Stato e del Governo Nazionale che ha ridimensionato drasticamente le risorse per il 2012 sul trasporto ferroviario». Lo afferma Nino Costantino, «Nuovi e pesantissimi tagli ai treni di lunga percorrenza dal 12 Segretario regionale Filt-Cgil Calabria. Ecco nel dettaglio i treni dicembre prossimo venturo si abbatteranno sulla Calabria, sulla che verranno tagliati: Intercity Sicilia e sulla Puglia, continuando notte 782 Reggio Calabria (13,55) Milano (8,20); Intercity notte 785 ad isolare il Mezzogiorno dal Milano Centrale (23,00) Reggio resto del Paese con una responsabilità evidente e senza Calabria (18,05); Exp notte 891 Roma Termini (22,25) Reggio scuse della Società Ferrovie

FERROVIE

Calabria (6,35); Exp notte periodico 1665 Torino Porta Nuova (21,45) Reggio Centrale (12,25); Exp 1926 Palermo Centrale (14,32) Milano Centrale (10,30); ES 9380 periodico Reggio Calabria (16,35) Roma Termini (23,15); ES 9386 periodico Reggio Calabria (16,25) Roma Termini (23,15); Exp 1594 periodico - auto al seguito Reggio Calabria (16,15) Bolzano (10,10) Exp 1595 periodico - auto

al seguito Bolzano (18,47) Reggio Calabria (10,55); Exp notte 1641 periodico Milano centrale (22,15) Crotone (13,50); Exp notte 1644 periodico Crotone (18,25) Milano Centrale (10,05); Exp 1681 periodico auto al seguito Venezia Mestre (20,18) Villa San Giovanni (10,55); Exp 1682 periodico auto al seguito Villa San Giovanni (21,30) Venezia Mestre (13,12); Exp 1930 Palermo Centrale (15,32)

Venezia S. Lucia (11,18). «Questo stillicidio - aggiunge il sindacalista - comporterà, ovviamente, oltre ad una contrazione del personale occupato, una ulteriore riduzione di servizi essenziali per i passeggeri e, soprattutto, l’aumento delle distanze fra la Calabria, il Mezzogiorno ed il resto del Paese». Rosa Voci

Ora Scopelliti dovrà ricorrere alla Corte Costituzionale per valutare l’art. 16

Ok all’Unione dei Comuni Maiolo: giusto il ricorso

Anche a Eva Ruscio è arrivata la tessera sanitaria VIBO VALENTIA - Anche ai genitori di Eva Ruscio, così come come ad agosto per Federica Monteleone, le due ragazze morte a Vibo Valentia per casi di malasanità, è arrivata giorni fa la tessera sanitaria. Lo ha rivelato lunedì Giuseppe Ruscio, padre della ragazza morta nel dicembre del 2007, al termine dell’udienza nel processo bis nei confronti dell’anestesista Francesco Costa. «Quando succedono episodi di questo tipo - ha detto l’uomo - le parole non servono. Sembra quasi uno scherzo, una presa in giro alla memoria di mia figlia. E tutto ciò non fa che aumentare il senso di rabbia da un lato, e di sconforto dall’altro perché si inizia a comprendere, purtroppo, che determinate cose non cambiano nonostante ci sia già stato un precedente. Comprendiamo bene che si è trattato di un errore del sistema informatico - ha detto la madre di Eva, Giovanna Barone -ma la colpevolezza dell’uomo sta nel fatto di non aver aggiornato la banca dati, specialmente dopo quanto era avvenuto il mese scorso con i genitori di Federica Monteleone. Sarebbe bastato, dopo quell’imbarazzante episodio per la Regione, che si iniziasse una seria attività di verifica che permettesse di escludere dai destinatari della tessera sanitaria, le persone decedute. Anche perché nostra figlia non è morta sei mesi o un anno fa. Sono quattro anni ormai che non c’é più».

cm

di Carmela Mirarchi REGGIO CALABRIA - Lunedì il Consiglio regionale ha esmainato l’odg firmato da 10 consiglieri di tutti gli schieramenti e dedicato allapossibilitàprevistanell’ultimafinanziaria del Governo nazionale di favorire le aggregazioni tra piccoli comuni». Mario Maiolo che ha posto un problema di costituzionalità delle legge con la quale lo Stato ha superato in maniera impropria le prerogative assegnate alle Regioni. «Ritengo quindi - ha detto Maiolo - che forse sarebbe necessaria una discussione di merito ben più ampia sulla norma prima della sua approvazione». Infine il consiglio ha approvato la proposta di legge inerente le "Unioni tra comuni" che demanda al Presidente del Consiglio una valutazione sulla costituzionalità della legge nazionale. «Con l’approvazione all’unanimità dell’O.d.g. da me presentato, il Consiglio regionale calabrese ha

impegnato il Presidente e la Giunta regionale a ricorrere alla Corte costituzionaleperavanzarerichiesta di illegittimità dell’art. 16 della L. 148/2011 (Manovra bis 2011), che regolamenta le Unioni dei Comuni» ha commentato ieri il cnsigliere regionale Mario Maiolo. «Con tale decisione - continua - il ConsiglioregionaledellaCalabria, ha dimostrato che vuole svolgere fino in fondo il proprio ruolo a fianco dei Comuni per un progetto di riforma complessivo dell’organizzazione delle funzioni e dei servizi erogati dagli Enti Locali e che non intende vedersi sottratto un compito che è di competenza

regionale. Già altre Regioni italiane e molti consigli delle autonomie locali, anche su richiesta delle associazioni autonomiste, sisonoavviatesullastradadelcontenzioso costituzionale, al fine di salvaguardare le prerogative regionali e l’autonomia degli enti locali. Come LegAutonomie - dice ancora abbiamo messo in evidenza come tale articolo abbia completamente stravolto la normativa che detta le regole sulle Unioni dei Comuni e inciso profondamente sull’organizzazione istituzionale degli organi comunali.E’ evidente, inoltre, la demagogia che emerge dall’articolo 16, il cui titolo - "Riduzione dei costi relativi alla rappresentanza politica nei Comuni e razionalizzazione dell’esercizio delle funzioni comunali" - addita come costi della politica le rappresentanze democratiche dei piccoli comuni che - è bene ricordare - in Calabria hanno un costo medio annuo complessivo per Sindaco, Giunta e Consiglio di 23.500 . I

costi della democrazia non possono essere confusi con i costi della politica. Cancellare gli organi elettivi nei piccoli comuni, dopo aver soppresso caserme, scuole, uffici postali, significa cancellare la democrazia, cancellare il futuro. La nostra regione, attraverso la legge n. 15/06, aveva già legiferato a sostegno del processo di collaborazione tra Comuni, promuovendo le Unioni di Comuni che rappresenta l’obiettivo al quale, l’approvazione dellaleggechediminuisce la soglia demografica, vuole in ogni caso contribuire. In attesa della pronuncia della Consulta, la diminuzione a 4.000 abitanti della soglia minima per dare corpo alle Unioni (ridotta a 2.000 abitanti se i comuni appartengono alla medesima isola linguistica e a 2500 abitanti se i comuni appartengono o sono appartenuti a Comunità montane) - conclude - è comunque un segnale importante che va nella direzione auspicata dai comuni calabresi».

BREVI TURISMO

REGIONE

Il consigliere Imbalzano: il piano regionale è il primo strumento da 40 anni

Il Presidente Talarico inaugura I sindacati: lavoratori pronti il nuovo impianto di sicurezza allo sciopero, sono senza stipendi da cinque mesi di Palazzao Campanella

COMUNITA’ MONTANE

«Esprimoparticolaresoddisfazioneperl’approvazione definitiva da parte del Consiglio del Piano regionale di sviluppo turistico sostenibile, che rappresenta il primo vero strumento di programmazione in un comparto strategico per lo sviluppo del territorio e dell’economia calabrese, dopo quarantaannidiregionalismo».E’quantoafferma, in un comunicato, il consigliere regionale Candeloro Imbalzano (Scopelliti Presidente). Imbalzano, prosegue la nota, «nel ricordare il contributo significativo offerto nella competente Commissione per far superare le difficoltà insorte a seguito della presentazione di diversi emendamenti, rilancia: «Bisogna dare atto anzitutto al presidente Scopelliti di aver impresso al Dipartimento Turismo un impulso fecondo, coerente con le reali esigenze di un settore che in questi decenni ha spesso originato e sostenuto un sistema imprenditoriale qualitativamente non sempre all’altezza della domanda».

Una sala operativa di controllo e videosorveglianza per elevare il sistema di sicurezza di tutto il perimetro esterno ed interno di Palazzo Campanella. Ad inaugurarla, ieri, il presidente Francesco Talarico che ha scoperto la targa posta all’ingresso della nuova struttura. Unpresidio di sicurezza operativo h 24 che garantisce la vigilanza ed il controllo dell’intera area esterna, tutti gli accessi ed i garage grazie all’impiego delle più avanzate tecnologie e di sistemi elettronici d’eccellenza. Realizzata a costo zero per l’Amministrazione dall’Europol, istituto divigilanza che si è aggiudicato l’appalto, la sala operativa costituisce strumento di garanzia per tutti coloro i quali operano all’interno del Palazzo. 48 telecamere ad altissima risoluzione legate ad un capillare sistema di allarme con fibre ottiche, convoglieranno su 4 monitor le immagini registrate che saranno costantemente visionate da un addetto alla vigilanza.

«Ormai da cinque mesi ai 409 lavoratori delle comunità montane calabresi non viene garantita alcuna retribuzione e non si può più accettare che da parte della Regione si continui a fare melina». E’ quanto affermano, in una nota congiunta,lesegreterieregionalidiFp-Cgil,Cisl-Fp e Uil-Fpl che non escludono in mancanza di soluzioni, il ricorso allo sciopero dei dipendenti. «L’errore di fondo - prosegue la nota - è riconducibile all’impostazione del bilancio di previsione, quando non si è tenuto conto del fatto che i lavoratori delle Comunità Montane erano economicamenteacaricodellaregione.Questo errore non potrà essere ripetuto il prossimo anno. Se dovesse ancora persistere questa condizione insostenibile allo stato di agitazione già proclamato seguirà, inevitabilmente, lo sciopero di tutto il personale delle Comunità Montane con la massiccia presenza dei lavoratori sotto la sede del Consiglio regionale».


il domani  

Edizione del 09 Novembre 2011

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