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Sabato 09 Gennaio 2010 Anno XIII - Numero 8

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QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

POLITICA

ECONOMIA

CRAXI

Da lunedi si lavora: vertice sulla giustizia col Premier

Ocse: segni di ripresa ma in Italia forte disoccupazione

Giusto riabilitarlo e giusta la strada, dice De Mita

di Carlo Bassi a pag » 25

di Roberto Carli a pag » 24

a pag » 24

Sparatorie, aggressioni e cariche della polizia. Esplode in maniera drammatica la piaga dell’immigrazione: ma è solo l’emblema di una regione che ha toccato il fondo

La Calabria peggiore brucia a Rosarno Il presidente della Repubblica: fermare subito ogni violenza. Il ministro Maroni: troppi clandestini IL COMMENTO

Pensioni, crollato il potere d’acquisto

Decine di feriti e di arresti dopo una giornata ad alta tensione. Il Viminale ha costituito una task force con il compito di affrontare la questione non solo dal L’INTERVENTO punto di vista dell’ordine pubblico ma anche per gli aspetti di sfruttamento di Latella e Mutone alle pagg » 6 e 7

BERSANI A REGGIO CALABRIA

di Carlo Fatuzzo segretario nazionale Partito pensionati

Da sempre il Partito pensionati sostiene che tutti i Governi che si sono succeduti alla guida del Paese, da molti anni, hanno avuto scarsa o nessuna attenzione per i pensionati, riducendoli nelle condizioni in cui oggi si trovano: difficoltà e povertà crescente, immiserimento delle pensioni e perdita progressiva del potere d’acquisto, per pensioni già da fame. Adeguare gli assegni più bassi, enza dimenticarsi di tutte le altre pensioni, ferme da decenni e che, anch’esse, oramai, sono diventare inadeguate ad assicurare una vita decente. La crisi economica, non può essere scaricata sempre e comunque, sui pensionati, per i quali non è mai il momento, non vi sono mai i soldi. C’è da chiedersi che fine ha fatto la promessa di Berlusconi di elevare le pensioni minime a 800 euro e tutte le altre promesse, fatte proprio al Partito pensionati. La verità vera è che destra e sinistra, nel tempo, hanno ignorato, nei fatti il problema "pensionati" ed ora la situazione si è talmente deteriorata , che si può parlare di emergenza. Serve, subito, l’introduzione di un sistema che riesca a fotografare l’esatto indice di inflazione per i pensionati, che hanno abitudini e consumi diversi , sia per problemi economici, che per età e malattie, da chi pensionato non è. È giunto il momento di aumentare le pensioni ad iniziare da quelle più basse, ferme da anni e che solo nell’ultimo decennio hanno perso oltre il 40% del loro potere d’acquisto. Una vera emergenza di cui è necessario prendere atto, che necessita di interventi straordinari.

UN ANTICIPO... Occupazione giovanile nel Sud, parla l’onorevole Laratta L’onorevole Laratta è tra i firmatari della mozione che arriverà lunedì alla Camera sull’occupazione giovanile nel Mezzogiorno. Il Domani anticipa i contenuti. di Alessandro Caruso a pag » 5

Accesso agevolazioni bando Piaig, ecco i consigli utili

REGGIO CALABRIA - Anche il Pd nazionale solidarizza con la Procura generale di Reggio. Ieri mattina il segretario del Partito democratico Pierluigi Bersani ha fatto visita al procuratore Salvatore Di Landro. All’incontro presso la sede giudiziaria di via Cimino ha preso parte anche il segretario regionale Carlo Guccione.

Giovani, in particolare donne, che propongano iniziative a bassa contribuzione, abbiano rispetto dell’ambiente, si localizzino in aree industriali o centri storici, che dimostrino di conoscere il mercato in cui opereranno e preferibilmente siano stati disoccupati negli ultimi sei mesi: questi in sintesi i criteri premianti che garantiranno alle microimprese giovanili di ottenere i finanziamenti previsti dal dipartimento delle Attività produttive.

di Angela Latella a pag » 9

di Adelmo Greco a pag » 5

Solidarietà ai magistrati dal leader Pd

Cartelloni elettorali, a Cosenza liti tra i petali Non si placano le polemiche tra i tronconi socialisti confluiti nel centrodestra e nel centrosinistra nel nome della custodia esclusiva della tradizione socialista si litiga: le scelte di Luigi Incarnato non sono andate giù agli amici della Fondazione Craxi. L’associazione socialista vicina al Pdl nongradiscela rivendicazione dell’esclusiva dell’idea socialista per di più craxiana - fatta da Incarnato. La polemica politica è persino sfociata nelle allusioni personali con scambi fra Incarnato e Mimmo Bilotta. di Saverio Paletta a pag » 8

Il degrado non giustifica la xenofobia di Sergio Genco segretario generale Cgil Calabria La Cgil condanna l’attentato in cui sono stati oggetto di aggressione gli immigrati di Rosarno, esprime la propria solidarietà alle vittime della violenza e ribadisce la necessità di ristabilire l’ordine pubblico per garantire un clima di civile convivenza tra la popolazione di Rosarno e gli immigrati. Siamo di fronte ad una situazione esplosiva che rischia di degenerare ulteriormente. Le istituzioni, nelle varie articolazioni, in questi anni, nulla hanno fatto per prospettare soluzioni accettabili da tutti, anzi, hanno abbandonato a se stessi gli immigrati, ignorandone l’esistenza come se non affrontare il problema significasse disconoscerne la presenza. Tutto ciò ha avuto drammatiche conseguenze sia sulle condizioni di vita e di lavoro degli immigrati, sia neiconfrontidellacivileconvivenza con la popolazione di Rosarno. La Cgil ribadisce la gravità di quanto accaduto ed afferma la necessità di ripristinare, da subito, l’ordine pubblico per la sicurezza e la tranquillità della popolazione e dei migranti. Occorrono atti improntati sul senso di responsabilità e di civiltà e certe dichiarazioni, come quelle del Ministro Maroni si traducono, nei fatti, in un avallo alla violenza contro gli extracomunitari: sono dichiarazioni che non favoriscono la tolleranza e la civile convivenza. Si tratta di una vera e propria emergenza umanitaria che coinvolge direttamente gli immigrati ma che investe anche la civile convivenza, la sicurezza e la tranquillità dell’intera popolazione di Rosarno.

segue a pag » 2


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D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI L’INTERVENTO di Sergio Genco (dalla prima) Il degrado non giustifica la xenofobia

di Gianni Pittella*

Occorre impegnarsi da subito coinvolgendo tutti quei soggetti che in questi anni hanno operato nel territorio come la Chiesa, le associazioni di base, Medici senza frontiere e i sindacati confederali per programmare un intervento che, da subito, affronti e prospetti soluzioni da presentare alle istituzioni locali. La Cgil esprime la richiesta di un tavolo per discutere ed affrontare complessivamente la situazione che si è venuta a creare. Un tavolo che veda la partecipazione attiva dei responsabili della Prefettura, del Comune, della Provincia,della Regione, delle associazioni rappresentative e delle associazioni sindacali per predisporre un piano di intervento immediato e per ricomporre la frattura che si è creata tra la popolazione residente e i migranti predisponendo interventi non solo di carattere politico ma anche umanitario e bloccare l’escalation di violenza che fa perno sulla xenofobia e sulle situazioni di degrado culturale, sociale ed economico.

Maroni e La Russa solo oggi, davanti all’esplosione di una situazione ormai insostenibile, si ricordano di ripristinare la legalità a Rosarno a colpi di manganello, mentre hanno tollerato finora che migliaia di lavoratori immigrati vivessero in condizioni disumane in un piccolo centro calabrese, sfruttati dal caporalato della malavita organizzata. Il governo non può limitarsi a fare la faccia feroce con dei poveri disgraziati esasperati per riportare momentaneamente lo scontro sociale in atto fuori dalle luci delle telecamere di tutto il mondo l’assurda guerra tra poveri aggravata dalla crisi

DONNE CHE CONTANO

di Carmela Mirarchi

Maria Stella Ciarletta, dalla parte delle donne La crisi economica sta avendo delle ripercussioni soprattutto nel mondo delle donne che rischiano per diversi motivi di rimanere escluse dal mondo del lavoro. A sostenere questa tesi è stata poco tempo fa anche la consigliera di parità della Regione Calabria Maria Stella Ciarletta. Il punto come sottolineato dalla Ciarletta in una sua recente intervista è che spesso si confondono gli aiuti alle famiglie con quelli alle donne. «Il sostegno al lavoro femminile presenta una propria specificità e per le quali l’UnioneEuropeaci ha postoun preciso obiettivo con la strategia di Lisbona. Affermo con convinzione - ha detto la Ciarletta - che investire sul lavoro femminile possa essere un potentissimo strumento anticrisi, perché una crescita dell’occupazione femminile farebbe crescere il Pil nazionale, e otterrebbe un effetto moltiplicatoresu diversi sociali, a partire dalla famiglia di appartenenza, dove tutti i componenti godrebbero di maggiorebenessereestabilitàeconomica». Maria Stella Ciarletta ha illustrato

LA NOTA di Gianni Pittella Seria programmazione, non manganelli

le iniziative più siginificative che negli ultimi quattro anni in Calabria a favore delle donne: la conciliazione vita/lavoro rivolta alle donne e alle imprese; i fondi della legge n.53/00 per realizzare i Piani Territoriali degli Orari nei comuni calabresi; l’approvazione della legge regionale n. 21 del 2007 di sostegno ai centri antiviolenza, dove tra l’altro è prevista la possibilità di utilizzare i beni confiscati alla mafia per realizzare case accoglienza per donne in difficoltà. «A livello di programmazione regionale ha precisato la Ciarletta - è stato introdotto il bilancio sociale, generazionale e di genere. Tutto questo evidenzia come sia avvenutoun cambiamentoin meglio nell’attenzione istituzionale verso le donne e le esigenze della famiglia».

che sta investendo anche i sempre più miseri campi del Mezzogiorno, va affrontata affiancando le amministrazioni locali con progetti per lo sviluppo, interventi di sostegno delle piccole imprese e dei redditi nelle zone più disagiate, con una seria programmazione economica e di misure di welfare che tengano conto anche dell’importante apporto e della necessità di integrazione dei lavoratori immigrati, confinati nella clandestinità e nel degrado dalle assurde regole imposte dalla Lega. *Vicepresidente vicario del parlamento europeo

LAVORO & LAVORI

di Carlo Malfarà

Anno nuovo... tasso nuovo Dal primo gennaio ridotto il tasso d’interesse legale. Con D.M. del 4/12/2009 pubblicato in G.U. il 15/12/2009 è stato infatti fissato il nuovo tasso d’interesse legale che scende dal 3% (vigente fino al 31/12) all’1 %. Ai sensi dell’art. 1284, comma 1 del codice civile, è compito del Ministero dell’Economia e delle Finanze intervenire e modificare il tasso d’interesse legale sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi tenuto conto del tasso d’inflazione registrato nell’anno. La correzione quindi non è automatica, ma ha come presupposto il cambiamento di tali dati di riferimento. Inaspettato regalo dunque, non di poco conto a chi, a causa di improvvise difficoltà finanziarie, si è lasciato dietro qualche debituccio da saldare. L’anno nuovo inizia dunque sotto il segno della buona stella: l’augurio è che sia capace di riservarci tante altre belle sorprese e, soprattutto consenta finalmente ai milioni di italiani dilaniati dalla più grave crisi economica del dopoguerra, di uscire definitivamente dal tunnel del 2009.

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PRIMO PIANO

Oggi la seconda parte della guida utile alla compilazione e presentazione delle domande per ottenere i finanziamenti del bando per le aziende guidate da imprenditori under 40

Accesso alle agevolazioni del bando Piaig, ecco come superare la fase di valutazione di Adelmo Greco ROMA - Giovani, in particolare donne, che propongano iniziative a bassa contribuzione,abbiano rispetto dell’ambiente, si localizzino in aree industriali o centri storici, che dimostrino di conoscere il mercato in cui opereranno e preferibilmente siano stati disoccupati negli ultimi sei mesi: questi in sintesi i criteri premianti che garantiranno alle microimprese giovanili di ottenere i finanziamenti previsti dal dipartimento delle Attività produttive regionale. Il bando Piaig (Pacchetti integrati di agevolazioni per le imprese giovanili) pubblicato sul sito della Regione mette a disposizione dei giovani in età compresa tra i 18 e i 40 anni 15 milioni di euro per il finanziamento di nuove attività imprenditorialineisettoriindustriali e di servizi alle imprese. I contributi concedibili saranno pari al 50% degli investimentiammessie per valori non superiori a 175 mila euro per gli investimenti industriali e al 35% di contributi e per valori non superiori a 35 mila euro nel caso dei servizi reali.

Presentazione delle domande Per poter presentare validamente le domande di finanziamento e ottenere i contributi, il bando prevede una fase di valutazione da parte della Regione Calabria secondo due fasi: a) la verifica formale (preliminare) della domanda presentata, volta ad accertare la sussistenza di quei requisiti la cui assenza pregiudica direttamente la possibilità di accedere ai benefici di legge (requisiti di accoglibilità); b) la valutazione di merito, sarà basata su criteri che riguardano: l’idea imprenditoriale, la coerenza tra il profilo del proponente e l’idea imprenditoriale, la fattibilitàtecnico-economicadell’iniziativa e la sua cantierabilità, ovvero l’effettiva e immediata realizzabilità. Relativamente a quest’ultimo punto, è importante verificare che la domanda risponda il più possibile ai criteri di valutazione evidenziati al punto 8 del bando stesso. Nel caso infatti che il business plan fosse carente dei punteggi previsti e ottenesse un punteggio inferiore a 35, la richiesta non potrebbe essere accolta e il finanziamento non concesso. A tal

fine, il bando prevede due diverse griglie di punteggi: la tabella A, destinate alla valutazione dei piani di investimento produttivo; la tabella B, destinata alla valutazione dei piani dei servizi reali. Nella tabella A, sono 12 i criteri premianti. Il primo è il cofinanziamento dell’iniziativa, inteso come percentuale di contributo richiestosul massimo.Secondole indicazioni della tabella, verrà premiata l’iniziativa che richiederà minore contributo a fondo perduto. Tale criterio “vale” fino a 5 punti. Il secondo criterio è il rispetto della pari opportunità e nondiscriminazione,intesocome prevalente gestione femminile nella compagine societaria: nel caso in cui la partecipazione femminile sia pari almeno al 50%, la richiesta otterrebbe 5 punti. Il terzo criterio è relativo alla sostenibilità ambientale del progetto. Due sono i parametri di valutazione di cui tenere conto: la riduzione dei consumi energetici, il cui valore è pari a 2,5 punti e la riduzione di inquinamento intesa come interventi volti a ridurre i carichi inquinanti da rifiuti (attuando la raccolta differenziata), da emissioni nell’aria (realizzan-

do sistemi di captazione e convogliamento delle emissioni diffuse) e da emissioni in acqua (sistemi di raccolta e convogliamento acque piovane). Gli interventi di questo sottocriterio pesano ciascuno 0,5 punti per un valore complessivo di 1,5. Ulteriorecriterio (il quarto) è il vantaggio che le imprese avranno nel caso in cui si ubicassero in aree industriali o nei centri storici, con quattro punti a disposizione. Di rilevante importanza è il quinto criterio della tabella, ossia il punto relativo ai settori prioritari della regione. Saranno privilegiati i settori di attività relativi ai nuovi bacini d’impiego (ambiente, cultura e servizi alla persona), settori innovativi (Ict, energie rinnovabili e biotecnologie) e iniziative generate da spin-off, ossia realizzate da ricercatori a seguito di brevetti o prototipi derivanti da ricerche universitarie. I punti a disposizione arrivano fino a 10. Altro sottocriterio è il rapporto tra spese per macchinari, impianti e attrezzature e spese generali, che, nel caso superino il 60% delle spese complessive, daranno un punteggio pari a 5. Il criterio n. 6 riguarda la fattibilità dell’iniziativa. In questo senso, la valutazione riguarda il grado di creatività e innovazione del progetto, con ciò intendendo la capacità concorrenziale dell’azienda sul mercato e sul territorio. Tali dettagli dovranno essere specificati sul business plan a corredo della domanda di finanziamento e potranno

concedere fino a 8 punti. Altri 5 punti potranno essere concessi nel caso in cui l’iniziativa utilizzi un brevetto nazionale (1 punto), europeo (3 punti) o mondiale (5 punti). Altro sottocriterio è quello relativo alle prospettive di mercato, per un valore complessivo di 15 punti. Come già previsto nei Pacchetti integrati di agevolazioni (Pia) industria lanciati lo scorso anno, la Regione Calabria prevede un criterio prioritario anche nel caso in cui si riutilizzassero strutture attualmente inutilizzate (criterio n. 7 pari a 2 punti). L’ottavo criterio è specificatamente destinato all’artigianato tipico: in caso di iniziativa in questo ambito si otterranno 5 punti. Il criterio numero 9 privilegia le iniziative che chiedono bassi valori di contributo; in questo senso si premiano le piccole attività imprenditoriali (fino a 5 punti). Il criterio n. 10 afferisce alla sostenibilità finanziaria del piano aziendale di sviluppo, dimostrabile attraverso l’ottenimento di apposita garanzia da parte dei confidi (2 punti), la congruenza dl piano finanziario rispetto agli obiettivi di progetto (fino a 5 punti), la dimostrazione della redditività della proposta imprenditoriale (fino a 5 punti). Gli ultimi due criteri riguardano espressamente le risorse umane presenti nell’azienda. Il criterio n. 11 valuta la qualificazione professionale dell’imprenditore sia in termini di formazione (5 punti) che di vera e propria esperienza nel settore prescelto (5 punti). Infine l’incremento occupazionale definito come partecipazione alla microimpresa costituenda o costituita da almeno il 50% di soci tra i 18 ed i 40 anni di età privi di occupazione rispettivamente nei sei mesi precedenti alla data della domanda o all’iscrizione al registro delle imprese (5 punti).


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L’onorevole calabrese è tra i firmatari della mozione sull’occupazione nel Mezzogiorno, che sarà presentata lunedì alla Camera dei deputati e di cui il Domani anticipa i contenuti

Laratta: «Chiediamo al Governo un piano per l’impiego di 100mila giovani del Sud» di Alessandro Caruso ROMA - I dati sul lavoro irregolare forniti dalla Svimez, l’associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, parlano di unarealtàparticolarmentedifficile per le regioni del Sud: i tassi di irregolarità nel Sud sono il doppio rispetto al resto del Paese. Il tasso di disoccupazione, all’8,2 per cento su scala nazionale, raggiunge nel Sud la soglia del 12,4 per cento, per non parlare dei 300mila giovani che ogni anno abbandonano il Sud per cercare lavoro altrove. Di questa e di altre stime ha tenuto conto la mozione che sarà presentata lunedì alla Camera dei Deputati e in cui compaiono, tra i firmatari, molti parlamentari calabresi nonché Massimo D’Alema insieme a tanti altri. La mozione impegna il Governo a inserire almeno 100mila giovani diplomati e laureati delle otto regioni del Mezzogiorno nel mondo del lavoro mediante stage presso imprese private, prevedendo un compenso a carico dello Stato e un incentivo di 3mila euro per l’azienda in caso di assunzione a tempo indeterminato. Non solo. Si chiede anche di utilizzare i fondi Fas per il rilancio del tessuto produttivo meridionale per limitare la disoccupazione e una riforma, in tempi rapidi, degli ammortizzatori sociali che includa le categorie considerate più deboli: lavoratori a progetto, parasubordinati, lavoratori atipici e le altre forme contrattuali attualmente escluse da ogni copertura. Tra i firmatari anche l’onorevole Franco Laratta che, al nostro giornale, ha spiegato il senso di questa iniziativa parlamentare. Un’iniziativa che, nella sua essenza, a suo modo di vedere, va ad ammonire il Governo per non aver saputo imprimere una svolta decisiva in questa delicata tematica. Onorevole, come nasce questa mozione? «Quello che diciamo noi nella mozione è confermato dalla Banca d’Italia: tutte le debolezze eco-

nomiche e sociali del Paese dall’occupazione alla povertà, dalla disuguaglianza sociale alla mancanza di competitività - si manifestano con maggior intensità nelle regioni deboli del Mezzogiorno. In Italia, quasi una famiglia su tre ha difficoltà ad arrivare a fine mese. Ma se la media nazionale si attesta sul 28,5 per cento, nelle regioni del Sud tale indice si alza fino al 36,5 per cento. A metà 2009, rileva ancora l’istituto, si sono persi 378 mila posti di lavoro di cui 271 mila al Sud. Nel Sud vivono condizioni drammatiche le famiglie, le donne e i giovani. I dati sono allarmanti, e non si tratta solo di fare facile allarmismo al fine di ottenere dal Governo qualche contributo. Non è così. Tutti i dati ci dicono che negli ultimi due anni

300.000 Sono i giovani meridionali che ogni anno lasciano la loro regione per cercare lavoro altrove

la situazione sociale, economica e occupazionale del Sud ha raggiunto livelli drammatici». Non ci sono firmatari del Pdl, nonostante sia un tema molto importante. È un segnale questo? «Nel Pdl i parlamentari conoscono bene la situazione del Sud, ma tutti tacciono, tutti fanno finta di niente. Il Governo ha forti interessi nel Nord del Paese ed è ricattato e condizionato dalla Lega». Come giudica le politiche per l’occupazione giovanile nel Mezzogiorno attuate da questo Governo? «Quali politiche? Non abbiamo visto nulla. Solo annunci, spot e qualche Piano per il Sud che viene sbandierato ogni tre mesi.

Nella mozione si parla anche di Fas, novità sullo sblocco? «Il Governo ha utilizzato i fondi Fas per pagare i debiti di alcuni grandi comuni italiani. Una cosa scandalosa. Nella nostra mozione,impegniamoil Governo a reintegrare le risorse impegnate del Fondo per le aree sottoutilizzate per destinarle a un programma mirato al rilancio del tessuto produttivo meridionale e, conseguentemente, dei livelli occupazionali del Mezzogiorno, ripristinando a tal fine un meccanismo di fiscalità di sviluppo concreto ed efficacequaleè l’automatismodel credito d’imposta per i nuovi investimenti nel Mezzogiorno». Franco Laratta

Ora è la volta del Piano-Scajola per il Sud di imminente pubblicazione. La solita minestra riscaldata, tutto chiacchiere e distintivo». Se la mozione verrà approvata quali spiragli si apriranno? «Noi abbiamo chiesto nella mozione di finanziare un piano volto a inserire nel mercato del lavoro almeno 100 mila giovani diplomati e laureati delle otto regioni del Mezzogiorno, mediante stage presso imprese private, prevedendo un compenso mensile a carico dello Stato per un periodo non inferiore a sei mesi, cui aggiungere un incentivo di 3.000 euro a favore dell’azienda in caso di assunzione a tempo indeterminato. Approvato questo Piano, noi crediamo che i giovani del Sud possano temporaneamente respirare, prendere fiato, organizzarsi il futuro».

«Da parte del Governo solo annunci, spot e qualche Piano per il Sud che viene sbandierato ogni tre mesi. Ora è la volta del Piano del ministro Scajola»

12,4

È il tasso di disoccupazione nelle regioni del Sud, molto superiore rispetto a quello nazionale, fermo all’8,2%

Tra i firmatari della mozione, Massimo D'Alema

Che consiglio si sente di dare ai giovani del Mezzogiorno? Sono davvero più sfortunati degli altri secondo lei? «Il Sud è sfortunato perché vive una condizione di grande disagio e marginalità. Lo Stato ha smesso di investire nel Sud. In Calabria, per la verità, nell’ultimo anno si sono visti alcuni importanti provvedimenti regionali. Speriamo possano dare frutti. In ogni caso, i giovani devono resistere, resistere. E insieme dobbiamo lottare per cambiare le cose».


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PRIMO PIANO

La protesta degli immigrati scatena scene da guerriglia urbana e l’intervento delle forze dell’ordine è durissimo. Interviene il Viminale che annuncia la creazione di una task force

Sparatorie fino a tarda notte Rosarno brucia ancora di Antonio Latella

portano alla zona dormitorio di questi disperati invasa di rifiuti dei cassonetti ribaltati ed in alcuni casi distrutti, autovetture danneggiate (in prevalenza con la rottura dei vetri), detriti di ogni genere. Le scene poi riguardano le forze dell’ordine, in assetto antisommossa, esausti: sia per aver fronteggiato la rivolta sia per aver dovuto gestire le proteste dei cittadini. La rivolta è scoppiata giovedì nel tardo pomeriggio dopo che alcuni sconosciuti, con una carabina ad aria compressa, avevano ferito due extracomunitari, tra cui un rifugiato politico del Togo, in Italia con regolare permesso di soggiorno. La polveriera è esplosa, come nella precedente rivolta, perché qualcuno della zona aveva fatto uso di armi. Ma la volontà di ribellarsi alle

ROSARNO - La rivolta degli immigrati, ufficialmente, si è conclusa nella notte di ieri. La tensione però rimane alta. Dopo gli scontri di sera di giovedì, la giornata di ieri, con scuole e negozi chiusi, ha registrato momenti davverodifficili:ilconcentramento ed il corteo di quasi duemila immigrati giunti da tutta la Piana di Gioia Tauro, gli spari in aria di un abitante della zona nei confronti di un gruppo di extracomunitari che avevano circondato la sua abitazione, una delegazione di immigrati ricevuta in Comune dal commissario Prefettizio, prefetto Francesco Bagnato, il blocco stradale lungo la SS 18 da parte di un gruppo abitanti. I segni della rivolta sono evidenti, mentre si contano i danni: strade che

L’ANALISI Storie di ordinario degrado nella terra della mancata speranza di sviluppo

Le scene registrate a Rosarno negli ultimi due giorni non sono nuove: né nel comprensorio di Gioia Tauro, né in altre realtà geografiche dove la globalizzazione ha lasciato altre ferite socio - economiche che si aggiungono a quelle ataviche. In questa parte della provincia reggina, peraltro già degradata a causa di politiche assistenzialiste scellerate messe in atto dai governi che si sono succeduti dall’Unità d’Italia, nuovo degrado e nuove povertà sono rappresentati dalla presenza di oltre duemila e cinquecento immigrati, la metà dei quali non in regola con i permessi di soggiorno. Un’ex cartiera di Rosarno (località "La Rognetta": 400 immigrati), una struttura in disuso dell’ex Opera Sila ( altri mille di-

sperati), La "Collina" di Rizziconi (700 extracomunitari) sono diventati il crogiolo di culture diverse, uomini con alle spalle storie di persecuzione, forse di conti da regolare con la giustizia nei paesi di provenienza. Subculture che si scontrano sia tra gli occupanti di questa sorta di ghetto del secondo millennio, sia con la popolazione indigena che, proba-

bilmente, mal tollera questa presenza di cui l’economia agricola della zona non può fare a meno. L’utopia dell’industrializzazione ha cancellato dai dna della gente di questo comprensorio - ma il fenomeno caratterizza una larga parte del Mezzogiorno - il lavoro bracciantile come strumento d’occupazione e ricchezza. L’agricoltura, al pari di tanti altri com-

condizioni di schiavitù in cui un migliaio di persone è costretto a vivere (si pensi che in un capannone il cartone delimita gli spazi individuali) era nell’aria. Spranghe di ferro e bastoni hanno armato la mano di immigrati, provenienti in prevalenza dall’Africa i quali, durante il tragitto della loro protesta, non hanno risparmiato nulla. Grande la professionalità delle forze di polizia,che nel corso della drammatica serata non hanno mai reagito, neanche quando sono stati oggetto di una fitta sassaiola. Negli scontri è stata colpita alla testa una donna che ha rimediato una ferita lacero contusa. La malcapitata, che viaggiava in auto con i figli, una volta uscita dall’utilitaria assieme ai familiari, ha assistito all’incendio della vettura. Alle 23 di giovedì la statale 18 è stata sgomberata. La forze impegnate a fronteggiare i rivoltosi, con cariche e l’uso di lacrimogeni, hanno arrestato tre extracomunitari, mentre negli ospedali della zona hanno ricevuto le cure 14 cittadini, dieci poliziotti, 8 carabinieri. Oltre ai danni rimane il disagio sociale di

Barricate per strada e i residenti fronteggiano gli africani. Il ministro Maroni: sono troppi i clandestini quanti vivono in condizioni bestiali: immigrati che lavorano dalle 10 alle 14 ore al giorno, con un salario di trenta euro (o forse meno) in prevalenza rimesso alle famiglie d’origine per il loro sostentamento. Un contributo a stemperare la tensione è giunto dalla decisione di costituire una task force di cui fanno parte i ministeri dell’Interno e del Welfare e la regione Calabria. Nella tarda serata due extracomunitari sono stati feriti agli arti inferiori.

parti, nella Piana di Gioia Tauro, in molti casi, trova situazioni in cui i protagonisti sono le cosche o gli imprenditori prestanome dei boss. E così nascono fenomeni come lo sfruttamento della manodopera caratterizzata da bassi salari, forme di caporalato, di sfruttamento, xenofobia e razzismo. Un coacervo di culture quelle provenienti da diverse parti del continente africano e non solo e quella locale - che la paura e la presenza della ‘ndrangheta tengono incollate meccanicamente. Non creano cioè aggregazione con questi segmenti che si fronteggiano: pronti a scontrarsi, come a Rosarno, perché privi di spazi di compensazione. Antonio Latella


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Per la Cgil Calabria la situazione è esplosiva, mentre il settore agrumicolo nella piana di Gioia Tauro non riesce a competere con i prezzi di concorrenti stranieri come il Brasile

20 mila immigrati in Calabria, ma solo 6400 sono i regolari nel settore agricolo di Gaia Mutone ROMA - Pochi giorni fa si apprendeva che il presidente della Coldiretti Calabria, Pietro Molinaro, in una lettera all’assessore regionale per l’agricoltura, Pietro Amato e al dirigente Rocco Leonetti, enunciava una serie di proposte volte a superare lo stato di crisi in cui versa il settore agrumicolo nella piana di Gioia Tauro. Nella provincia di Reggio Calabria, di cui Rosarno fa parte, si concentra il grosso della produzione, in gran parte destinata alla trasformazione industriale, ma è da tempo che i produttori locali non riescono a stare al passo con i prezzidellaconcorrenzacon conseguenze immaginabili. Mentre un chilogrammo di succo concentrato di arancia brasiliana, al porto di Gioia Tauro, è quotato 1,20 euro, un prezzo 50 centesimi inferiore rispetto al solo costo di produzione che affrontano le in-

dustrie locali, al produttore agricolo locale viene riconosciuto un prezzo pari ad un misero 0.062 euro al Kg quando il prodotto è destinato all’industria. A queste condizioni la lotta è per la sopravvivenza ed è "fisiologico" che qualcuno ci marci su. In Calabria, secondo le stime della Cgil, sarebbero stati impiegati nel settore agricolo circa 20 mila lavoratori stranieri stagionali di cui solo 6.400 regolari. Nella Regione si registrano, inoltre, i più alti tassi di emigrazione del Paese e negli ultimi anni, da terra di transito di migranti, è diventata anche luogo di presenza stabile per migliaia di essi che sopravvivono in baraccopoli in condizioni igienico sanitarie terrificanti. Secondo il segretario della Cgil Calabria, Sergio Genco «siamo di fronte ad una situazione esplosiva che rischia di degenerare ulteriormente. Le istituzioni, nelle varie articolazioni, in questi anni, nulla hanno fatto per prospettare

soluzioni accettabili da tutti, anzi, hanno abbandonato a se stessi gli immigrati, ignorandone l’esistenza come se non affrontare il problema significasse disconoscerne la presenza. Tutto ciò ha avuto drammatiche conseguenze sia sulle condizioni di vita e di lavoro degli immigrati, sia nei confronti della civile convivenza con la popolazione di Rosarno». La questione è importante poiché l’economia agricola

della zona ormai, a cominciare dagli anni Novanta, si regge sull’immigrazione, e dietro il traffico di esseri umani c’è la ‘ndrangheta: i migranti arrivano a Lampedusa, passano da Crotone e finiscono nelle campagne dove vengono assoldati da imprenditori senza troppi scrupoli nonostante i controlli a tappeto della Finanza. Ogni anno si scoprono nuove truffe. Nel 2007, ad esempio, l’Ufficio

europeo per la lotta antifrode ha dichiarato un danno per 50 milioni di euro perché alcuni produttori della Piana avevano certificato consegne di frutta in realtà mai effettuate ad aziende di trasformazione, le quali a loro volta avevano finto di produrre succhi concentrati destinati alla vendita sui mercati europei. Dal successivo controllo delle spedizioni era poi emerso che nulla si era mosso. Altre volte ad essere truffata è l’Inps: alcune cooperative agricole dichiarano di assumere braccianti a tempo determinato chiedendo però ai lavoratori stagionali "fantasma" il pagamento per coprire i contributi previdenziali che tuttavia non vengono mai versati all’Inps, la quale comunque paga le indennità di disoccupazione ai finti lavoranti. Il risultato è che le stesse aziende agricole che sfruttano la manodopera clandestina si arricchiscono.


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POLITICA REGIONALE E ATTUALITA' Scoppia la polemica tra gli “Amici della Fondazione Craxi” e l’assessore Incarnato

Cartelloni elettorali A Cosenza liti tra i petali all’ombra del Garofano... COSENZA - Non si placano le polemiche tra i tronconi socialisti confluiti nel centrodestra e nel centrosinistra. La "gara", va da sé, è ad accreditarsi la custodia esclusiva della tradizione socialista. E l’imminenza delle elezioni, con la conseguente tentazione propagandistica, alza il livello della competizione, fino a renderla senza esclusione di colpi. In questo contesto è scontato che la scelta dei cartelloni elettorali di Luigi Incarnato, assessore regionale in quota Ps, non sia andata giù agli"Amicidella fondazione Craxi", un’Associazione socialista vicina al Pdl, i cui dirigenti non hannoapprezzatolarivendi- Luigi Incarnato cazione esclusiva della tradizione socialista (craxiana, tra l’altro) fatta da Incarnato. Altrettanto plausibile, tranne che nei modi e nei toni, la replica di alcuni dirigenti del Ps. Se non fosse che questi ultimi hanno forse calcato la mano su alcuni aspetti personali e poco politici. Almeno questa è l’accusa rivolta da Marilù Vulnera, una dirigente del

Pdl cosentino, a Stefania Gigliotti che, per difendere Incarnato è andata addosso a Mimmo Bilotta. Il quale, oltre che dirigente di "Amici della fondazione Craxi", è pure presidente di Confesercenti e vicepresidente della Camera di commercio. La polemica, quindi, dal rosso passa al rosa. Ma non per questo si addolcisce.«Il livellodegliargomenti utilizzati dalla consigliera Stefania Gigliotti -scrive la Vulnera- non meriterebbe ulteriori valutazioni ma, non essendo pervenuta alcuna precisazione o replica da parte dell’assessore regionale, due sono le prospettive: o l’assessore è pienamente d’accordo con la Gigliotti oppure, ritiene quelle usate dalla sua consigliera nazionale parole prive di fondamento». Sulla Gigliotti la Vulnera non ha mezzi termini: «L’attacco del Ps alla Confesercenti ed alla Camera di Commercio è inqualificabileed inaccettabile; le malevole insinuazioni circa una reazione da parte di Bilotta, motivata da una presunta esclusione dal collegio dei revisori dell’Aterp, qualifica-

IdV, sabato 16 a Lamezia Terme Antonio Di Pietro Corso Mazzini a Cosenza

no, oltre il necessario, la protagonista dell’intervento ed i suoi silenziosi padrini politici". Invece, prosegue la Vulnera, "l’associazione "Amici della Fondazione Bettino Craxi" ha espresso un punto di vista su una campagna pubblicitariaed è francamente sorprendente una reazione che mira, con la menzogna, a limitare la libertà d’espressione; esprimo, pertanto, al presidente Bilotta tutta la mia politica ed istituzionale solidarietà per due ragioni sia perché ne conosco il rigore e le capacità personali e sia perché ne condivido pienamente le osservazioni». Il giudizio della dirigente del Pdl è inequivocabile: «Che non sia esclusivamente il centro-

destra a custodire i valori della storia socialista è infatti fuori discussione, altresì lo è il paragone tra l’assessore di una malmessa giunta regionale e figure tra le più elevate della storia politica italiana. Sarebbe come se taluno, dopo aver giocato a calcetto e con pessimi risultati nell’oratorio parrocchiale, si paragonasse ad un mostro sacro del calcio italiano; magari la sparata attirerebbe per un attimo l’attenzionema le risate immediatamente dopo sarebbero certamente fragorose». E la polemica continua.

Saverio Paletta (Ediratio)

Regionali, Doris Lo Moro: servono controllo seri sulla formazione delle liste LAMEZIA TERME - «Condivido così per l’Emilia o la Lombardia, l’accorato appello della Santelli che invoca un serio controllo delle liste da parte dei partiti nazionali». Così, la parlamentare lametina del Pardito democratico, Doris Lo Moro. «Devo però aggiungere, per onestà intellettuale - prosegue Doris Lo Moro - che le mie esperienze più recenti, per la verità circoscritte alla Calabria, mi portano a dubitare dell’interesse dei livelli nazionali rispetto a quello che accade sul territorio.Forse non è così per tutti i territori, non sarà

ma dubito che si abbia la voglia e la forza di evitare per il futuro un nuovo consiglio regionale di transfughi e di inquisiti. Assai significative appaiono, sul punto conclude la Lo Moro - anche le denunce di queste ore dell’onorevole Angela Napoli che, a mio parere, sono fondate e supportate da conoscenza dei fatti. Per fortuna la Calabria ha in sé la forza di reagire e può contare sulla presenza di politici non omologati».

r.c.

LAMEZIA TERME - «Italia dei Valori va avanti nel suo lavoro in Calabria. La linea che abbiamo seguito è l’unica vera opportunità politica che viene effettuata alla Calabria». E’ questo, quanto emerge attraverso una nota che segue l’ultima riunione del partito svoltasi a Lamezia Terme. «La nostra è una linea pulita e coerente. Mentre ancora il Pd litiga sulle primarie fantasma - dichiara il commissario regionale, Ignazio Messina - Idv va avanti e presenterà il 16 a Lamezia all’Agroalimentare, alla presenza dell’onorevole Di Pietro, uomini e programma per cambiare la Calabria. Da Lamezia è venuta fuori una presenza del partito in crescita in tutte le provincie e in tutti i comuni dove si vota per le prossime elezioni amministrative e dove Idv sarà presente con le proprie liste e propri candidati. Mentre altri aspettano consigli romani, Idv evidenzia Messina - ritiene che il futuro della Calabria debba trovarsi nella stessa Calabria, infatti noi qui abbiamo trovato qui e deciso qui, chi dovrà essere a guidare il Governo Regionale. La proposta è quella di mettere da parte i personalismi, come ha fatto il Partito che rappresento in Calabria appoggiando un candidato della società civile, super partes, Pippo Callipo. In Calabria conclude Ignazio Messin - comincia a soffiare il vento del cambiamento che vede protagonista la società civile, a cui l’Italia dei Valori non farà mai mancare il suo apporto e chiediamo un confronto su un programma condiviso. Noi vogliamo lavorare per vincere le elezioni, eliminiamo gli elementi di confusione e rilanciamo una vera svolta con il sostegno di tutti». r.c.


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POLITICA REGIONALE E ATTUALITA' Pd, Adamo: da incontro con Bersani margini per intesa con Udc CATANZARO - «Mi pare inequivoco l’esito dell’incontro svoltosi a Roma alla presenza del segretario nazionale. Sono stati, intanto, smentiti coloro i quali hanno finora resistito alla proposta di una nuova alleanza di governo o addirittura hanno lavorato per spingere l’Udc con il centrodestra». Lo afferma il capogruppo del Pd alla Regione, Nicola Adamo. «Nell’incontro sulla

Calabria si è persino esposto Bersani nel tentativo di formare una nuova e larga coalizione di governo. Ciò significa che i margini e le possibilità, malgrado tutte le resistenze, di raggiungere tale obiettivo permangono ancora. E’ proprio questa la linea politica che fa emergere la contraddizione dell’Udc nel caso questo partito si dovesse alleare con il centrodestra dal volto peg-

giore. Bisogna evitare - conclude Adamo - di parlare una lingua biforcuta. A chi ora invoca finalmente le primarie, magari dopo aver fatto di tutto per evitarle fino a qualche ora addietro, replico che è fin troppo chiaro e giusto che le primarie nel caso di un eventuale e da scongiurare mancato accordo per una larga coalizione si confermino e si svolgano nella data del 17 gennaio».

Visita del segretario nazionale del Partito democratico al procuratore Di Landro «Sono qui per sostenere e incoraggiare il prezioso lavoro dei giudici calabresi»

Bomba al Tribunale, solidarietà di Bersani ai magistrati reggini REGGIO CALABRIA - Anche il Pd nazionale solidarizza con la Procura generale di Reggio. Ieri mattina il segretario del Partito democratico Pierluigi Bersani ha fatto visita al procuratore Salvatore Di Landro. All’incontro presso la sede giudiziaria di via Cimino hanno preso parte anche il segretario regionale Carlo Guccione, quello provinciale Giuseppe Strangio ed il deputato Maria Grazia Laganà, vedova dell’on. Franco Fortugno. «Sono qui non solo per manifestare la solidarietà del mio partito - ha spiegato Bersani - ma anche tutto il sostegno e l’incoraggiamento per il lavoro preziosissimo che si sta facendo in questa città da parte della magistratura. Il Pd intende dare il suo contributo affinché i riflettori dell’Italia onesta siano puntati su chi combatte in prima linea, per proteggerlo e per fargli da sponda in una battaglia difficile ma importante per tutto il Paese». Il segretario nazionale del Pd, nel breve incontro con i giornalisti che è seguito alla visita al procuratore Di Landro, ha spiegato come «con la presenza dei ministri Alfano e Maroni sono stati formulati impegni. Oggi - ha detto - abbiamo avuto uno scambio di opinioni su come contribuire, dal lato dell’opposizione, a trovare una

Il procuratore Di Landro con Bersani

risposta comune, tecnicamente valida, aggiornata rispetto alle esigenze e rafforzata agli strumenti adeguati alla lotta alla criminalità organizzata. Da parte nostra incoraggeremo il Governo a mantenere gli impegni assunti ed a farlo anche speditamente. Resta il tema generale su una battaglia verso un nemico, un avversario che ha il suo radicamento forte sul territorio e che poi si allarga in maniera preoccupante in altre aree del Paese. Voglio sottolineare un punto: temo che in questa crisi economica, micidiale per la liquidità delle imprese, da sud a nord e da est ad ovest, ci siano, purtroppo, le condizioni di

una straordinaria occasione per il crimine organizzato». Bersani ha detto la sua anche sul lento risveglio della società civile: «Se c’è un successo, una reazione, una riscossa da parte dello Stato anche l’opinione pubblica si sente incoraggiata. Quindi cerchiamo di camminare su queste due gambe: un risveglio dell’opinione pubblica e uno spostamento di strumenti strategici di chi opera in questi campi». Il segretario nazionale del Pd infine si è soffermato sullo strapotere della ‘ndrangheta. «E’ un’organizzazione criminale molto e pericolosa, e lo Stato ha il compito di fronteggiarla nel modo migliore possibile. Oltre alla reazione della società civile - ha concluso - serve anche un importante intervento dello Stato. La ’ndrangheta, così come tutte le altre organizzazioni di crimine organizzato, va combattuta su più fronti, sia a livello sociale, civile e culturale che dal punto di vista legislativo e repressivo. La battaglia di contrasto alla criminalità organizzata non ha colore politico, è una lotta trasversale e bisogna lavorare per creare una rete di contrasto senza alcun tipo di esitazione». Angela Latella

Pd Catanzaro Lido: «Loiero è l’unica chance di vittoria» CATANZARO LIDO - «Loiero è il candidato ideale affinché il centrosinistra compatto possa vincere e proseguire nel progetto politico intrapreso in questo quinquennio». Questo è quanto emerso nel corso della riunione organizzata dall’assessore regionale, Piero Amato nella sede democratica di Catanzaro Lido. Hanno preso parte all’incontro, tra gli altri, il segretario cittadino del Pd Fabio Celia, il presidente del Consiglio comunale Franco Passafaro, i consiglieri comunali Giuseppe De Gaetano e Giuseppe Ioele, il presidente della IV Circoscrizione Ennio Macrì, i consiglieri circoscrizionali Igea Caviano, Giuseppe Correale e Francesco Le Grazie, oltre al segretario del Circolo del Pd di Lido Carlo Bonifati, buona parte del direttivo e numerosi democratici del quartiere. «Un confronto - è scritto in una nota - ricco di contenuti, aperto da Bonifati e da Celia, entrambi impegnati a motivare la necessità

di sostenere Loiero alle prossime primarie del 17 gennaio. Sulla stessa linea sono stati gli interventi di Passafaro, De Gaetano, Manfredi, Vitale, Ioele e Corradino, tutti concordi nel sostenere l’importanza di proseguire sul percorso delineato da Loiero, definito nel corso della serata il miglior presidente avuto nella storia. Un’affermazioneimportante,certo, ma supportata dai risultati prodotti dallo stesso Loiero, vedi la Cittadella regionale, la sua, le deleghe agli Enti Locali, i provvedimenti ed i bandi indirizzati alla popolazione con maggior disagio socio-economico e tanti altri provvedimentifinalizzatia creare sviluppo sul territorio». Le conclusioni sono state tratte dall’assessore Amato, che si è detto soddisfatto della presenza di tanti democratici e dell’entusiasmo riscontrato nel quartiere in vista di appuntamenti fondamentali per le sorti della Calabria. r.c.


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POLITICA REGIONALE E ATTUALITA' Lamezia, giro di cocaina tra ragazzi: giovane pusher arrestato dall’Arma LAMEZIA TERME - I carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno tratto in arresto in flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti C.G. classe 1991 di Lamezia Terme. Il giovane è stato arrestato nell’ambito di uno dei numerosi servizi di contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti messi in campo dai militari del Nucleo operativo.

I servizi di controllo si sono intensificati nel corso delle festività di fine anno. Proprio in uno di questi servizi, carabinieri in pattuglia in abiti civili del Nucleo operativo, hanno notato alcuni giovani in atteggiamento sospetto nei pressi di un bar in pieno centro; hanno deciso di intervenire rinvenendo un involucro contenente nove dosi di cocaina che il ragazzo stava cercando di ingoiare.

Le dosi di cocaina sequestrate dai carabinieri a Lamezia

Operazione contro gli illeciti edilizi condotta dai carabinieri di Lamezia nel comune di Gizzeria Lido sul litorale tirrenico. Denunciato il proprietario

Sequestrata dai carabinieri villa con piscina realizzata abusivamente LAMEZIATERME-Continuasenza sosta l’attività di controllo e vigilanza dei carabinieri di Lamezia Terme in tema di abusivismo edilizio. L’illecita pratica che ha profondamento alterato il paesaggio locale con danni spesso irreversibili sull’ambiente, ha subito un duro colpo. Infatti, i carabinieridi GizzeriaLido, dopo aver segnalatol’illecitoall’A.G.,in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso dal

in cemento armato con coperura in legno sovrastato da tegole con annessa piscina e struttura per ricovero macchinari della piscina, era stata realizzata in area sottoposta a vincolo e si sviluppa su due livelli con una superficie di 250 metri quadrati circa: la stessa, infatti era stata realizzata per civile abitazione a fronte di un permesso a costruire per fabbricato rurale. Dal momento dell’apposizione dei sigilli il provvedimento di esecuzione della procura della Repubblica ha con-

La piscina ricadente nel frabbricato sequestrato dall'Arma

Tribunale di Lamezia Terme su richiesta della locale procura della Repubblica, hanno apposto i sigilli ad una villa "faraonica" con annessa piscina realizzata abusivamente sul litorale tirrenico nel comune di Gizzeria Lido. La villa,

cesso 20 giorni di tempo per sgomberare l’immobile. L’attività di contrasto nello specifico settore da parte dei militari della Compagnia carabinieri nel corso del 2009 è stata serrata ed ha prodotto consistentirisultati:25immobi-

li sottoposti a sequestro; 20 persone denunciate all’Autorità giudiziaria;10.000.000,00 euro circa il valore complessivo dei beni sequestrati.Nessunterritorioricadente nei comuni di Lamezia Terme, Pianopoli, Feroleto Antico, NoceraTerinese,FalernaeGizzeria è stato esente da controlli e da altrettante violazioni di legge nel corso del 2009, a conferma della

diffusa pratica di realizzare immobili o apportare modifiche a quelli già esistenti, in assenza di qualsiasi titolo autorizzativo ed in spregio alla normativa di settore che tende essenzialmente alla salvaguardia del patrimonio ambientale e storico-culturale (la dove si consideri che spesso le attività illecite riguardano immobili o terreni sottoposti a vincoli

storico-culturali), nonché alla tutela della salute del lavoratore (spesso gli incidenti sul lavoro più gravi si verificano su cantieri abusivi),diconseguenzadifficilmente individuabili proprio perché i lavori non vengono comunicati agli organi preposti al rilascio delle concessioni.

Pippo Callipo: la solidarietà ai magistrati reggini va bene ma la politica deve fare qualcosa di più... PIZZO CALABRO - «La solidarietà della politica ai magistrati reggini è preziosa, ma occorre fare qualcosa di più. Se vogliamo per davvero isolare la mafia, che purtroppo ha alleati dappertutto e prospera nella commistione con pezzi della politica locale e con la peggiore burocrazia, ognuno deve finalmente uscire allo scoperto e mettersi in discussione». Così, Pippo Callipo, candidato alla prersidenza della Regione. «La politica e le istituzioni nazionali - prosegue Callipo - tentino d’incidere i veri bubboni che rendono le mafie così radicate. Uno di questi bubboni è senz’altro rappresentato dalla commistione tra una parte della politica e il malaffare che ha come oggetto i flussi di risorse pubbliche, nazionali e comunitarie, giunti in Calabria a iosa, ma senza che il divario di sviluppo con il resto del Paese sia stato ridotto, anzi oggi la Calabria è - lo dicono le statistiche - la regione più povera d’Italia. Dico non da settimane ma da anni, che la mafia con la pistola in Calabria è forte, ma non è più forte della mafia con la

penna. I due livelli si tengono assieme, e in Calabria se la politica non dà segni di discontinuità niente cambierà. Se le istituzioni nazionali e i vertici dei partiti lasciano che in Calabria le liste, gli accordi di potere e gli scenari politici, in continuità con il presente ed il passato, siano curate dai soliti cacicchi, la mafia sarà più agguerrita. La politica nazionale sulla riqualificazione della spesa pubblica in Calabria e l’innovazione della classe dirigente dovrebbe accender riflettori potenti. Le bombe a Reggio e il disordine a Rosarno, che vede gli immigrati periodicamente in subbuglio, hanno come sfondo comune il sottosviluppo di questa regione, governato dalla mafia e dai suoi codici in un clima d’illegalità diffusa che vede l’assenza dello Stato e l’estrema permeabilità della politica regionale. Una risposta necessaria conclude Callipo - sarebbe quella di rendere trasparentela spesa pubblicaqualificandola a fini produttivi, ma per farlo ci vuole una classe politica onesta e rinnovata».

Vibo Valentia, operazione anticontrabbando dei carabinieri: due denunce VIBO VALENTIA - Continuano i servizi anticontrabbando degli uomini della Compagnia dei carabinieri di Vibo Valentia che tornati in azione a Pizzo. I carabinieri, che da tempo monitoravano alcuni bulgari di fatto domiciliati a Pizzo pur non svolgendo alcuna attività lavorativa, hanno notato due Ford Transit che si avvicinavano allo svincolo autostradale della cittadina tirrenica

r.c.

mentre stavano svolgendo alcune operazioni di ricognizione aerea nella zona. Così, mentre un elicottero con gli uomini dei Cacciatori seguiva dall’altro i furgoni, i carabinieri si sono disposti per deviare il traffico e incanalare i mezzi da controllare in un’area appartata. Sono bastati pochi minuti per vedere spuntare i due veicoli sulla rampa dell’autostrada e quando M.T. e M.S., ri-

spettivamente di 24 e 23 anni, hanno capito che le pattuglie davanti e l’elicottero che li sorvolava erano lì per loro era ormai troppo tardi per cambiare strada o tentare qualche manovra. Sono stati così costretti ad accostare. Nascosti in alcuni borsoni, ben 150 pacchetti di sigarette illecitamente importati nello Stato e che sarebbero stati smerciati sul mercato nero della zona.

r.c.


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TRASPORTI, ENTI LOCALI

Attribuzioni agli organi consiliari; semplificazione per i piccoli comuni e nuove funzioni ai revisori

La Carta delle autonomie locali porta tante novità e nuove competenze di Luana Rocca Grosse novità nel disegno di legge di riforma della Carta delle autonomie locali, approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri il 19 novembre scorso. La prima modifica è relativa alle attribuzioni degli organi consiliari dove si prevede innanzitutto, l’attribuzione ai consigli della competenza relativa alle dotazioni organiche dell’ente, delle aziende speciali e delle società non quotate nei mercati regolamentari. All’organoesecutivovienesottrat-

ta la competenza in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi e alla competenza consilare vengono affidate la nomina degli organismi di valutazione e controllo e la ricapitalizzazione delle società partecipate con i finanziamenti da parte dei soci alle stesse società. La determinazione delle aliquote dei tributi non spetterà più alle giunte ma agli organi consiliari. E infine, vi è l’obbligo dei consigli comunali e provinciali di approvare, entro il 31 gennaio antecedente alla scadenza del mandato amministrativo del sindaco e del presidente della

provincia, un documento di verifica delle linee programmatiche definite all’inizio della legislatura. Per la seconda novità, il ddl introduce nei piccoli comuni, ossia quelli che hanno una popolazione pari o inferiore ai 5mila abitanti, un pacchetto di misure volte a semplificarealcuniadempimenti. Si prevede che le competenze del procedimento per l’affidamento e l’esecuzionedegli appalti di lavori pubblici, siano affidate al responsabile dell’ufficio tecnico o, in alternativa, al responsabile del servizio al quale compete l’opera da realizzare. Infine sarà prevista

una versione semplificata del bilancioannuale,del bilanciopluriennale e del rendionto della gestione rendendo facoltativa la predisposizione del conto economico. L’ultima novità introdotta interessa la revisione economico-finanziaria negli enti locali. Infatti i revisori che intendono iscriversi

all’ordine dei commercialisti o nel registro dei revisori contabili, saranno individuati sulla base di criteri stabiliti nello statuto dell’ente. I comuni con popolazione inferiore ai 5mila abitanti avranno il revisore unico, mentre in quelli con popolazione compresa tra 5mila e 15 mila, la revisione potrà essere affidata anche a un collegio composto di tre membri. I revisori dovranno esprimersi oltre che sugli strumenti di programmazione economico-finanziaria e sulle proposte di bilancio di previsione e le relative variazioni, anche sulla gestione dei servizi, sul ricorso all’indebitamento, sulla finanza innovativa, sul riconoscimento di debiti fuori bilancio e sui regolamenti di contabilità.

Oggi presentazione del «Rapporto sulle autonomie locali calabresi» CATANZARO Come già anticipato qualche giorno fa, oggi verrà presentato a San Giovanni in Fiore, il « Rapporto 2009 sullo stato delle autonomielocalicalabresi».In occasionedella presentazione, saranno illustrati temi che toccano da sempre tutti i comuni della Calabria. Questi riguardano gli atti intimidatori in danno degli amministratori locali calabresi che sono in aumento dal 2009, il miglioramento di quasi tutti gli indicatori finanziari dei comuni calabresi ma ancora lontani dalle medie italiane, le L’iniziativa è in spese per l’autoamministrazione che sono in calo occasione della rispetto agli anni precedenti e infine, il numero delle ricorrenza del partecipate in aumento. primo mese dalla L’associazione Legautonomie ricorda che scomparsa del il rapporto contiene i prinpresidente Antonio Acri cipali risultati dell’analisi di tutti i bilanci consuntivi dei Comuni calabresi raffrontati con la media italiana. Proprio per rispondere immediatamente alle più comuni domande su come i comuni calabresi acquisiscono le proprie risorse, quali sono le politiche alle quali sono destinate queste risorse, quanto si spende per la gestione interna e quanto per erogare servizi ai cittadini e infine, quali sono le differenze rispetto al resto di Italia, i risultati del rapporto saranno esposti in modo differente rispetto agli anni precedenti.

L’importanza dell’iniziativa di oggi è particolarmente rilevante anche perché è un’occasione nel ricordare la scomparsa dell’ex presidente dell’associazione di Legautonomie, Antonio Acri, a cui viene attribuito il prodotto di questo studio. Proprio in questo giorno infatti vi è la ricorrenza del primo mese dalla sua scomparsa. E a proposito del presidente Acri, Legautonomie sottolinea anche che la «presentazione del rapporto è soprattutto l’occasione per ricordarnel’impegnodi amministra-

Consiglio dei ministri

tore pubblico a sostegno delle autonomie calabresi». All’iniziativa sarà presente il nuovo presidente dell’ associazione Legautonomie Calabria l’assessoreregionaleallaProgrammazionecomunitaria, alle politiche del lavoro e alle politiche sociali, Mario Maiolo, che continuerà il progetto del suo precedessore.


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ECONOMIA, IMPRESE, COMMERCIO La richiesta arriva dal segretario regionale Fit Cisl Fiorenza dopo la crisi dichiarata dalla Mct

Crisi porto di Gioia Tauro «Serve un tavolo di sistema» di Angela Latella GIOA TAURO - Un "Tavolo di Sistema" dedicato all’Area Portuale di Gioia Tauro allo scopo di rilanciare l’impegno nazionale sulle attività portuali e industriali dell’area. E’ quanto richiesto dal segretario regionale generale Fit Cisl Annibale Fiorenza dopo la crisi dichiarata lo scorso fine anno dalla Mct, società attiva nel porto di Gioia Tauro. Il sindacalista chiede l’intervento del Governo, in particolare la disponibilità dei ministri dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture e Trasporti a «discutere, trovando le soluzioni possibili,dell’eccessivatassazione fiscale» e a definire un quadro di interventi infrastrutturali a sostegno della crescita e dello sviluppo dell’area e dell’intera Calabria. Fiorenza, in una nota stampa, ammette come la crisi della Mct lasci perplessi «in considerazione che l’entità reale, ad oggi conosciuta, relativamente ai volumi di traffico (2.950.000 Teus) - pur evidenziando - è vero - un andamento negativo (- 450.000 Teus) deri-

vante anche dalle ricadute della recessione esplosa su scala internazionale, non è tale da poter, in tutta fretta, fare ricorso alla Cigo per 400 unità lavorative pari a circa il 40% dell’attuale forza lavorativa di Mct». Il segretario regionale generale della Fit Cisl si dice preoccupato «non solo per il presente - già molto nebuloso - ma soprattutto per il futuro - che così stante le cose si presenterebbe molto incerto - per tutte le attività annesse e connesse. In considerazione poi che per i circa 500.00 Teus in meno registrati nell’arco del 2009 non sono stati già confermati i 250 lavoratori trimestrali, riteniamo - prosegue il sindacalista - che ad oggi non vi siano le condizioni per un ricorso, così massiccio, agli ammortizzatori sociali». La Fit Cisl Calabria, precisa Fiorenza «resta impegnata a scongiurare una crisi di tale dimensioni che, così come presentata,appare sempre di più una crisistrutturalee non certotransitoriae,pertanto,fortementeallarmante per il futuro non solo del

porto ma di tutta l’economia calabrese». Per questo motivo viene invitata la Regione Calabria «ad intraprendere,da subito,tutte le iniziative utili per la difesa dell’occupazione e del lavoro nel Porto di Gioia Tauro, impegnando risorse sia per la stabilizzazione del precariato e sia per l’attivazione di opportuni processi finalizzati alla formazione continua e permanente nell’ambito dell’intera struttura portuale nonché a rendere esigibili le risorse da destinare all’attuazione degli interventi previsti dal Por Calabria». Alla società Mct «che ad oggi è stato motore e freno dei processi nell’ambito del porto», la Fit Cisl chiede di «perseguire politiche d’impresa - in grado di scongiurare da subito il ricorso agli ammortizzatori sociali - e nel contempo riprenda ad essere soggetto imprenditoriale generatore di una rinnovata spinta propulsiva per la crescita e lo sviluppo dell’area portuale - condizione essenziale affinché il Porto di Gioia Tauro consolidi la sua funzione strategica nel Mediterraneo».

Accordo Cisl- Callipo: l’azienda cresce Ai lavoratori riconoscimento di 500 euro VIBO VALENTIA - Un accordo sindacale importante ed innovativo quello definito e sottoscritto ieri tra l’Azienda Callipo e le rappresentanze sindacali aziendali , territoriali e regionali della Cisl e della Fai Cisl che valorizza i contenuti e le regole della Riforma del Sistema Contrattuale del 22 gennaio 2009 e che punta a rafforzare il secondo Livello Contrattuale in direzione di un sistema di relazioni sindacali di tipo partecipativo e concertativo. L’accordo frutto Presto una nuova di una fase intensa di confronto negoziale e architettura salariale contrattuale tra la Cisl , che promuovendo la Fai Cisl e l’Azienda producerisultatipositivi la partecipazione dei e di assoluto rilievo: 1) Le parti a fronte dell’inlavoratori ai risultati cremento di fatturato migliori la qualità realizzato dall’Azienda Callipo nell’anno 2009 , dei rapporti sindacali nonostante la congiunin logica di condivisione tura economica e di mercato negativa , hanno stabilito di ripartire una parte di utile netto dell’Azienda a tutti i 200 lavoratori assegnando una indennità, una - tantum di 500 euro, che sarà corrisposta nei prossimi giorni con il salario del mese di Dicembre quale riconoscimento per l’impegno professionale e per le performance di efficienza e produttività del

lavoro. L’Intesa inoltre si pone l’obiettivo di rafforzare e migliorare l’esperienza sul secondo livello contrattuale per esaltare la qualità del lavoro, rendere maggiormente competitiva l’Azienda , aumentare i livello di produttività del lavoro quale condizione necessaria per fronteggiare la crisi economica; 2) Le parti si impegnano reciprocamente per pervenire nei prossime mesi attraverso il confronto negoziale in azienda ad una nuova architettura salariale che promuovendo forme di partecipazione dei lavoratori ai risultati aziendali migliori la qualità dei rapporti sindacali in una logica di condivisione , per una maggiore fidelizzazione dei lavoratori all’impresa anche per stimolare ed accrescere la qualità e quantità della occupazione , l’impianto dei diritti e delle tutele , la crescita e la produttività del lavoro. A seguito della sottoscrizione dell’intesa sindacale si è tenuta un’assemblea sindacale con tutti i lavoratori che hanno condiviso ed approvato i contenuti dell’accordo. L’accordoinfineassumeparticolarevalore e rilievo in considerazione che si avvia in Calabria ed in un’impresa importante come la Callipo Group una prima sperimentazione di economia della partecipazione con un progetto di relazioni sindacali sensibile ed attento ai problemi dei lavoratori ed alle esigenze di efficienza e competitività dell’impresa.

Focus Saldi in tempo di crisi I consigli del Codacons per evitare le fregature La crisi si vede, si sente, si tocca, e così con l’avvio dei saldi in molti provano a trovare la strada per fare un buon affare. Ma l’obiettivo è sempre il solito, evitare le fregature. Ecco, quindi, alcuni consigli per fare acquisti oculati. Prima di tutto, lo scontrino. Conserviamolo sempre. Non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso, anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. La novità rispetto al passato è che non c’è più bisogno, come stabilito dall’art. 1495 del codice civile, di denunciare i vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta. Il codice del consumo ha stabilito che il consumatore deve denunciare al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto. Per quanto riguarda le vendite di fine stagione, queste devono essere realmente tali, cioè il saldo deve essere l’avanzo della stagione che sta per chiudersi e non fondi di magazzino. Infatti la normativa stabilisce che le vendite di fine stagione riguardano i prodotti, di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti entro un certo periodo di tempo. E’ necessario poi diffidare degli sconti superiori al 50- 60 per cento: possono nascondere merce non di stagione. Altro consiglio valido, rivolgersi, possibilmente, ai negozi di fiducia. E’ preferibile far riferimento ad esercizi già conosciuti per acquistare in saldi. In questo modo si conosce prima il prezzo o la qualità, valutando così la giusta convenienza dell’acquisto. Occhio, poi, alle vetrine. Attenzione anche alla pubblicità.


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ECONOMIA, IMPRESE, COMMERCIO È quanto ha scritto la Corte dei conti nella relazione sulla gestione 2008 dell’Anas Quanto alla statale 106 Jonica utilizzati 1,2 miliardi rispetto ad un investimento di 15

Aumenta il valore della Salerno-Reggio Stanziamenti passati da 2,9 a 9,7 miliardi mazione di 248 interventi di manutenzione straordinaria per 186 milioni di euro. Tornando alla Salerno-Reggio Calabria, la Corte ha evidenziato che al maggio 2009 erano 26 gli interventi ultimati e fruibili, 2 appaltati ma non ancora cantierizzati, 15 quelli cantierati e in esecuzione (per investimenti pari a circa 3,8 miliardi di euro), 4 in fase di gara (per oltre 1,5 miliardi) e 10 con progettazione in corso, «con un considerevoleaumento del valore complessivo dell’opera, passato dai 2,9 miliardi di euro di stanziamenti iniziali ai 9,7 miliardi, riportati nel Dpef 2009-2013». Quanto alla statale 106 Jonica, al 31 dicembre 2008, rispetto ad un importo totale di finanziamento dell’opera di circa 15 miliardi, risultavano in esecuzione 4 appalti per un valore di poco più di 1,2 miliardi, pari ad appena l’8,45% del totale; lavori del valore progettuale di 11,8 milioni risultavano appaltati e ancora in fase di cantierizzazione e due cantieri, comportanti lavori per comples-

ROMA - «Considerevoleaumento del valore complessivo dell’A3 Salerno-Reggio Calabria passato dai 2,9 miliardi di euro di stanziamenti iniziali ai 9,7 miliardi, riportati nel Dpef 2009-2013, avvio dei lavori per poco più di 1,2 miliardi, pari ad appena l’8,45% del totale di 15 miliardi per la statale 106 Jonica e "notevole lentezza" dei lavori della Quadrilatero Marche-Umbria Spa». E’ quanto scrive la Corte dei Conti nella relazione sulla gestione 2008 dell’Anas indicando le due opere in cui la società è stata maggiormente impegnata per l’ammodernamento. I giudici della Corte dei Conti rendono noto che nel 2008 l’Anas ha approvato progetti di opere stradali per un importo complessivo di oltre 10 miliardi di euro alla pubblicazione di bandi di gare per oltre 2,7 miliardi, all’avvio di nuove costruzioni per 2,2 miliardi e di interventi di manutenzione ordinaria per 193 milioni e straordinaria per 176 milioni, nonché all’ulti-

di Car.Mir. COSENZA - La Confesercenti provinciale di Cosenza ha commentato positivamente la nascita della nuova Union Camere della Calabria decisa dalle Camere di Commercio di Reggio Calabria e di Cosenza. In una nota la Confesercenti «conferma il proprio incondizionato appoggio alle coraggiose scelte del presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Gaglioti , la cui iniziativa sveglia da un torpore ventennale tutta la classe dirigente e politica della nostra provincia. D’altra parte - prosegue la nota di Confesercenti- la nostra associazioneé stata in prima linea nel contestare alla vecchia Unioncamere regionale le gravissime irregolarità amministrative e di bilancio, che motivarono l’uscita dell’ente cosentino dal fatiscente palazzo lametino. Fu proprio il nostro presidente Mimmo Bilotta a far verbalizzare le ripetute violazioni delle deliberazioni di un consiglio di amministrazione che pretendeva di far approvare il bilancio di previsione del 2009, dopo nove mesi dalla scadenza statutaria. Inoltre ricordiamo - aggiunge la nota di Confesercenti - che contrasti e divergenze iniziarono già nel lontano 2000 con l’uscita dall’Unione per poi rientrare nel 2005. Ma la portata delle scelta di strappare con l’Unioncamere regionale e per costruirne una nuova, agile , essenziale e senza inaccettabili "costi della politica" va ben oltre la vitale necessità di dare alle imprese cosentine e reggine una prospettiva di sostegno concreto. Essa è soprattutto un fortissimo segnale che viene rivolto non solo ai ceti imprenditoriali ma alla società civile tutta. Cosenza e Reggio Calabria si rialzano in piedi e chiedono di contare in proporzione

sivi 265 milioni, risultavano sequestrati dall’Autorità giudiziaria. Quanto alla Quadrilatero Marche-Umbria Spa, controllata da Anas al 91,46%, «i lavori di realizzazione della rete stradale progettataavanzanoconnotevole lentezza sia per quanto si riferisce al maxi-lotto 1, dell’importo di 1.295 milioni di euro, consegnati al contraente generale soltanto nell’aprile 2007 - peraltro relativamente al solo 1 sublotto -, sia con riguardo al maxi-lotto 2, dell’importo di 798 milioni di euro: l’apertura del primo cantiere sulla statale 77 - sostiene la Corte è avvenuta anch’essa nel 2007, contestualmente alla stipula degli accordi di programma con enti ed istituzioni locali, finalizzati all’attivazione dei meccanismi di cofinanziamento, mentre nel 2008 è proseguita la progettazione delle restanti tratte, con la consegna da parte dei contraenti generali di otto progetti definitivi e due esecutivi». Aumenta dunque il valore della Salerno Reggio Calabria.

Confesercenti Cosenza spiega il suo sostegno alla scelta di Gaglioti: fummo i primi a contestare

«UnionCamere Calabria, ci sono state troppe incertezze» della estensione geografica del territorio calabrese. Il programma ed i progetti della Camera di Commercio di Cosenza, vanno avanti nella direzione e nell’interesse del territorio e delle imprese. Ieri è toccato alla Unioncamere nord-Sud, domani toccherà alla banca di Garanzia, domani all’aeroporto di Cosenza nella sibaritide. La gente è con noi e ci aspettiamo che la classe politica cosentina reagisca e dia segnali concreti di resipiscenza. Fino ad oggi, pur con significativeeccezioni,essa preferiscetacere. Confesercenti chiede che essa esca dall’ambiguità e si pronunci». In realtà il Presidente della Provincia di Cosenza, Oliverio, si è espresso giorni fa sulla vicenda sottolineando che: «La scelta della Camera di Commercio di Cosenza di dare vita, assieme a quella di Reggio Calabria, alla costituzione dell’Unione delle Camere di Commercio nord-sud della Calabria, per spezzare una logica campanilistica che impedisce il pieno dispiegarsi delle potenzialità delle diverse aree territoriali della regione e, in particolare, di una grande provincia come quella di Cosenza che costituisce oltre il 40% del territorio regionale.Questa scelta, le cui ragioni sono pienamente condivisibili, ritengo sia dettata dalla esclusiva esigenza di valorizzazione dei territori e corrisponde al potenziale di crescita che esprime il sistema imprenditoriale ed alla valorizzazione di un territorio come il nostro, ricco di risorse e di grandi potenzialità. La voglia di crescere e di affermare un ruolo propulsivo da parte delle istituzioni, per imprimere una spinta

«È un fortissimo segnale che viene rivolto non solo ai ceti imprenditoriali ma alla società. Cosenza e Reggio chiedono di contare in proporzione della estensione geografica»

allo sviluppo del territorio e della sua economia, deve essere sostenuto.Per queste ragioni condividiamo la scelta compiuta da Gaglioti di dare vita ad una nuova Unione che consenta di affermare la definitiva rottura di ogni campanilismo e la realizzazione degli obiettivi di crescita». Il Presidente Oliverio nella nota aveva anche espresso soddisfazione per il lavoro del Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Gaglioti. «Con il Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Giuseppe Gaglioti, si è realizzato un intenso rapporto di collaborazione e di sinergie che ha contribuito a mettere in atto una significativa programmazione per la realizzazione di obiettivi qualificanti, in direzione della crescita dei nostri territori e del sistema delle imprese».


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AMBIENTE E AGRICOLTURA

Confagricoltura, Cia e Copagri contrari alla decisione dell’ente di bonifica dell’Alto Ionio reggino

Consorzio vuole aumentare il canone Le associazioni agricole dicono no REGGIO CALABRIA - «In una situazione di estrema crisi del settore primario dell’economia reggina (crisi del comparto agrumicolo ed olivicolo, ritardi nell’erogazione dei fondi per le aziende colpite da calmità, etc.) la decisione assunta dal Commissario del Consorzio di Bonifica dell’Alto Ionio Reggino, con l’avallo del rappresentante della Coltivatori Diretti, di procedere all’aumento del canone consortile appare alquanto fuori luogo e mortificante per gli agricoltori del comprensorio». A dichiararlo sono stati: Ilaria Campisi di Confagricoltura,

Ponte sullo Stretto di Messina Lunedì presentazione del progetto REGGIO CALABRIA - Si terrà lunedì a Vaporidio la presentazione del progetto del ponte sullo stretto di Messina. L’evento si terrà il presso il Palazzo fieristico della Comunità montana di Varapodio (Reggio Calabria) dove è allestita una sezione espositiva con plastici e pannelli sui principali aspetti del progetto del ponte sullo stretto di Messina. Nel corso della presentazione sarà inoltre proiettata una animazione virtuale sull’opera completata. All’incontro prendereanno parte: il Sindaco del comune di Varapodio, Guglielmo Rositani, il presidente della società stretto di Messina, Giuseppe Zamberletti, l’amministratore delegato della Società stretto di Messina e presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, onorevole Altero Matteoli. Intanto in Calabria le polemiche intorno alla costruzione del ponte sulle Stretto si fa sempre più forte. Le file dei detrattori si ingrossano sempre più anche perché sarebbero diverse le ragioni per le quali l’idea migliore sarebbe destinare le risorse ad altre e più urgenti infrastrutture della Calabria. Fra coloro che hanno spiegato meglio il perché il ponte sullo stretto avrebbe effetti negativi sull’economia regionale c’è Fortunato Roberto Salerno, presidente Union Camere Calabria: «La libera imprenditoria calabrese - ha sostenuto in una nota qualche giorno fa Salerno - e chi la rappresenta

Antonino Inuso della Cia e Luigi Iemma di Copagri. «Difatti,nell’ultimariunionedella Consulta, in cui era prevista l’approvazione del Bilancio di previsione per l’anno 2010, il Commissario, per portare a pareggio le entrate con le voci di spesa, ha stabilito l’aumento del 39% della contribuenzaordinaria (vale a dire della tassa di bonifica che grava sui Produttori Agricoli).Confagricoltura, Cia e Copagri - continuano - ritengono che si tratti di una decisione estremamente grave, di un aumento eccessivo e assolutamente inaccettabile per le imprese agricole, anche in considerazione del fatto che tutto ciò non è giustificatocon la necessità di coprire la spesa di nuovi interventi sul territorio, ma con le "cogenti esigenze di gestione"; in poche parole per far fronte alle necessità impellenti dell’ordinaria amministrazione che risulta sempre più costosa.In questo contesto appare evidente come il consorzio non si configura più come lo strumento della

bonifica del territorio ma, al contrario, come strumento di drenaggio di denaro dalle aziende agricole in modo parassitario. Per tale motivo i ripresentantidella Confagricoltura e della Cia, componenti della Consulta hanno espresso il voto contrario al bilancio per come impostato, non solo per i suoi effetti negativi contingenti, ma ancor più per l’indirizzo che vi sta alla base, volto a scaricare con facilità sui consorziati le inefficienze e i conseguenti crescenti, e non sempre utili, costi di gestione, scartando la via del contenimento delle spese e dell’ accrescimento dell’efficienza e della economicità degli interventi, mediante la razionalizzazione dell’ente, del suo apparato e del suo operare. Confagricoltura, Cia e Copagri della provincia reggina - concludono - come più volte ribadito, ritengono che l’attuale impostazione del consorzio non sia certamente utile ai produttori agricoli e che bisogna evitare che l’ente diventi ancora di più un buco nero nel quale le risorse economiche sottratte alle imprese agricole siano utilizzate per fini non utili al territorio ed allo sviluppo dell’agricoltura. Non vorremmo, concludono i dirigenti di Confagricoltura, Cia e Copagri, che degli enti nati per creare condizioni favorevoli alla crescita del sistema agricolo territoriale siano visti dagli imprenditori come organismi distanti dal mondo produttivo».

Obiettivo strade sicure Pentone, lavori conclusi

e la protegge, non può vedere di buon auspicio l’avvio dei lavori per il ponte sullo stretto di Messina che con i suoi 65 metri di altezza andrà ad impedire alle navi di classe "Super Post Panamax", alte 75, di transitare. Inoltre, poichè il commercio marittimo mondiale è caratterizzato dal fenomeno del gigantismo navale, con la costruzione del ponte sullo stretto di Messina si provocherà l’inesorabile indebolimento e penalizzazione della leadership del porto, che tutti vorrebbero avere, cioè quello di Gioia Tauro, a favore di quello di Genova. Per questi motivi la costruzione del ponte si candida ad essere la più inutile e disastrosa opera per il sistema infrastrutturale siculo-calabrese e italiano tutto»

PENTONE - «Con la preziosa e fattiva collaborazione dell’ufficio tecnico e del personale preposto a tali lavori, si è provveduto a dare sistemazione a tuttele strade interpoderali del paese dopo accurati sopralluoghi su tutte le stesse con la presenza dell’Assessore competente». Sergio Rocca Assessore all’Agricoltura commenta con soddisfazione i lavori realizzati per mettere in sicurezza tali strade comunali, evitando continui disagi ad intere famiglie, consentendo loro di percorrere le stesse con un minimo di tranquillità, convinti come siamo dell’importanza che

le strade interpoderali rivestono. «Siamo attenti e vigili, comeAmministrazioneComunale, alle istanze che ci provengono dai cittadini - conclude la nota - e per tale motivo li esortiamo sempre ad un continuo confronto, dandoci la possibilità con i loro consigli, di portare a soluzione i tanti problemi esistenti a Pentone come in particolare quelli relativi alla viabilità nelle strade interpoderali, di competenza comunale che necessitano di una continua manutenzione. Un ringraziamento particolare va al personale tecnico comunale che sì è adoperato in tal senso e senza il quale non avremmo raggiunto tali risultati».


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UNIVERSITA' E SCUOLA

«Unical, risultati rilevanti È tra le migliori d’Italia»

di Carmela Mirarchi LAMEZIA TERME - «Esprimo particolare soddisfazione e le mie congratulazioni al Magnifico Rettore dell’ Università della Calabria Giovanni Latorre per l’ottimo operato svolto in questo ultimo anno e per la consolidata e incisiva azione di sviluppo e crescita messa da lungo tempo in campo in questo nostro bistrattato territorio». E’ quanto afferma Fortu-

nato Roberto Salerno, Presidente di Unioncamere Calabria. «E’ indubbio ed è quanto mai doveroso riconoscere i risultati numerosi e digranderilevanzanelpanorama accademico nazionale conseguiti dallaUniversitàdellaCalabrianel 2009 - commenta il Presidente di Union Camere Calabria, Salerno - mi riferisco ad esempio al riconoscimento del Censis e del quotidiano "La Repubblica" sulla qualità dei servizi offerti ma non solo, anche all’assegnazione delle

La cultura del ricordo In occasione del Trigesimo della morte della Signora SILVANA GULLI’ sarà celebrata una messa in suffragio della sua anima , sabato 9 gennaio 2010 alle ore 18.00 nella Chiesa di Santa Caterina V.e M. di Locri, RC. E’ venuto a mancare all’affetto dei suoi cari il Signor ANTONIO CITTADINO le esequie si terranno sabato 9 gennaio 2010 alle ore 15.15 nella Chiesa del S.S. Rosario in Lamezia Terme. In occasione del Trigesimo della morte del Signor ANTONIO ASTURARO sarà celebrata una messa in suffragio domenica 10 gennaio 2010 alle ore 17.00 nella Chiesa di S. Giovanni a Catanzaro. In occasione del trigesimo della morte del Signor SALVATORE CURTO sarà celebrata una messa in suffragio lunedì 11 gennaio alle ore 17.00nella Chiesa della Madonna di Pompei a Sant’Antonio a Catanzaro.

In occasione del Trigesimo della morte del Signor PAOLO PROCOPIO sarà celebrata una messa in suffragio lunedì 11 gennaio alle ore 17.00 nella Chiesa Santa Maria Zarapoti.

risorse, da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca, che ha visto l’UniCal affermarsi con grande soddisfazione tra le migliori Università in Italia sia in termini di didattica che di ricerca. UnioncamereCalabria-ribadisce Salerno - è al servizio di tutte le imprese della Regione ed è aperta a forme di confronto e collaborazione con tutti i soggetti istituzionali, con le imprese e il mondo Associativo e della Ricerca allo scopo di perseguire il fine ultimo

UnionCamere: «Siamo al servizio di tutte le imprese e aperti al confronto anche con il mondo della Ricerca per lo sviluppo»

ed imprescindibile di determinare sempre maggiori opportunità di crescita economica per le imprese calabresi». In realta i risultati dell’Unical sono davvero ottimi. La crescita del Campus e la sua posizione nelle varie classifiche hanno soddisfatto tutte le istituzioni regionali.

IN BREVE

La famiglia Citriniti: sì ad una scuola per Max CATANZARO - Dopo la proposta formulata dall’associazione Il Pungola al Comune di Catanzaro di intitolare al povero Massimiliano Citriniti (il giovane universitario barbaramente ucciso all’interno di un centro commerciale alla periferia di Catanzaro) una scuola o altro ente di formazione, è pervenuta, sul sito della Associazione, una nota a firma del fratello Giuseppe. Nella nota Giuseppe Citriniti ha manifestato apprezzamento, anche a nome di tutti i suoi familiari, per la proposta formulata dal Pungolo per Catanzaro rilevando la volontà della famiglia che il nome e il ricordo di Massimiliano non debbano andare perduti ma devono essere mantenuti vivi nel tempo. «Ed infatti - dice Il Pungolo - le istituzioni devono non solo adottare atti diretti a reprimere gli atti criminali ma anche atti (come il ricordo di vittime della criminalità) diretti a sensibilizzare la città e la cittadinanza che costituiscono messaggi di civiltà e che sono diretti anche a migliorare quelle parti della città (periferie) in cui di più latita il senso civico e di legalità. Pertanto, ancora una volta, chiediamo al Comune di Catanzaro di valutare la detta proposta».

Ci uniamo al grande dolore dell’amico Felice Caruso per la scomparsa della cara moglie LINDA CARUSO A tutta la famiglia le nostre più sentite condoglianze. Magri Angelo, Magri Riccardo, Magri Luigi, Galeazzi Claudio Carpenedolo, 08/01/2010

In occasione del Trigesimo della morte del Signor AGOSTINO PICCOLO sarà celebrata una messa in suffragio della sua anima , martedi 12 gennaio 2010 alle ore 18.00 nella Chiesa Parrocchiale di Maria S.S. Immacolata in Soverato. In occasione del 1° Anniversario della morte del Signor AGAZIO BALDUANI sarà celebrata una messa in suffragio martedì 12 gennaio alle ore 8.30 nella Chiesa di San Francesco a Catanzaro. In occasione del Trigesimo della morte del Signor LUIGI MERANTE sarà celebrata una messa in suffragio martedì 12 gennaio alle ore18.00 nella Chiesa di San Francesco a Catanzaro.

La cultura del ricordo

Accettazione telefono

0961 996.802 ORARIO: 9,00-13,00 | 15,00-18,00

L’avvocato Mario Casalinuovo, presidente onorario della Camera penale "Alfredo Cantafora" di Catanzaro, partecipa con profondo dolore al lutto della famiglia per la scomparsa dell’ AVV. NINO GIMIGLIANO che fu penalista di grande prestigio, per lunghi anni

Sarà celebrata una Messa in suffragio martedì 15 dicembre alle ore 17,30 nella chiesa S. Croce rione Pontepiccolo a Catanzaro In occasione del trigesimo della morte della Signora VITTORIA TRIPODI


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LAVORO, SINDACATI E WELFARE

Duro l’attacco del sindacato alla politica sull’affare Phonemedia Nel comunicato stampa l’Rdb scarica la rabbia dei lavoratori che stanno occupando la sede del call center di S. Maria

r.c. CATANZARO - Le rappresentanze sindacali di base si schierano dalla parte dei lavoratori del call center Phonemedia di S. Maria, occupato ormai da qualche giorno in seguito all’acuirsi della rabbia dei dipendenti che lamentano la situazione tragica che si protrae da tre mesi. La protesta, arrivata fino alla Regione Calabria, proseguirà in altre sedi politiche e non, dicono i lavoratori, allo scopo di convincere il governo ad intervenire. «Il sindacalismo di base è a fianco dei lavoratori del call-center Phonemedia - si legge in una nota di Rdb Calabria -, che ancora una volta, stanno lottando per difendere i loro posti di lavoro, in quanto i "fantasmi" dell’azienda hanno minacciato di esternalizzare le attività fino ad ora svolte. Purtroppo - prsogue la nota - è una storia già vista negli anni passati. Prima, si illudono tantissimi giovani e padri di famiglia che il lavoro precario sia il più bel risultato immaginabile e dopo avere preso soldi e sfruttato le maestranza, nessuno è proprietario e nessuno ha responsabilità» La nascita di nuovi call center - altri tre in provincia - sarebbe, per il sindacato di base, «un modo per riciclare gli stessi lavoratori sottopagati, senza che

nessuno si possa organizzare la propria vita privata. Altri lavoratori stufi e sfibrati di tale situazioni si ritirano completamente dalla scena facendo il gioco dei "padroni fantasmi" che si ingrassano con i mancati salari. Una storia che continua all’infinito». Non si tratterebbe della situazione di un call-center in crisi, afferma il sindacato, ma «l’ennesimo caso di multinazionale che viene qui ad attaccarsi alla mammella dei finanziamenti pubblici». «Erano lo Stato e la comunità europea - continua il comunicato di

11 Sono i milioni di euro finanziati dalla Regione Calabria all’azienda tramite i fondi comunitari per l’occupazione Rdb -, cioè noi, a pagare una parte degli incentivi per mantenere il lavoro. Una azienda che stà giocando sulla pelle dei lavoratori per incamerare altri soldi da Pantalone, con il probabile ricatto occupazionale». Occorre chiedersi, secondo il sindacato di base, perchè si è arrivato a tanto e quale sia stato il ruolo della politica in tutti questi anni, mentre avvenivano quei vari passaggi di proprietà che hanno "regalato"finanziamentiall’azien-

Lo striscione provocatorio dei lavoratori di Phonemedia

da senza assicurazioni lavorative. «Phonemedia non è solo l’ennesimo parassita è anche una azienda - incalza la nota - che sta giocando sulla pelle dei lavoratori per incamerare altri soldi con il ricatto occupazionale. Un’azienda senza scrupoli che ci usa e getta senza ritegno, dopo averci abbondantemente messo le mani in tasca perché "bisognava vendere... vendere...edesserecompetitiva"».

«Una azienda che sta giocando sulla pelle dei lavoratori per incamerare altri soldi con il probabile ricatto occupazionale»

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Sono i mesi di ritardo nei pagamenti degli stipendi ai 2.000 dipendenti del call center

La competitività di Phonemedia sarebbe frutto, secondo il sindacato di base, soltanto degli aiuti statali provenienti dalle tasse che ogni giorno noi tutti versiamo. Il comunicato si conclude secchi interrogativi: «Nessuno si è chiesto quale interesse avesse Phonemedia a installare un call-center a Catanzaro, forse disoccupazione da sfruttare? Oppure raggiunto l’obbiettivo di inserimento nel mercato giovani disoccupati, ora può ricattare le istituzioni utilizzando la rabbia dei lavoratori per avere ulteriori benefici sugli incentivi? La politica cosa farà? Si limiteràa continuarea trincerarsi dietro lussuose poltrone oppure tramite i sindacati concertativi continuerà a fare pressione sui lavoratori per mantenerli a lavorare senza stipendio?».

Un'immagine dell'occupazione del call center

Il presidente della Regione ieri mattina ha incontrato una delegazione di lavoratori

Precari, Loiero:«Daremo un futuro migliore» A Lamezia un folto gruppo di lavoratori a rappresentare i 3.500 precari del territorio che usufruiscono degli ammortizzatori sociali

o.t. LAMEZIA TERME - Il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, ha incontrato ieri mattina a Lamezia Terme una folta delegazione di rappresentanza dei 3.500 lavoratori precari del territorio regionale che usufruiscono degli ammortizzatori sociali in deroga.L’assemblea,svoltasipresso l’Hotel Lamezia, ha visto la partecipazione, insieme a Loiero, del responsabiledell’Unitàdi crisi della Regione, Antonio Sorrentino, addetto alle relazioni con i sindacati. «C’é stato un impegno molto forte del Dipartimento - ha affermatoLoiero - che ha permes-

so di arrivare prima di altre Regioni ad una interlocuzione molto proficua con il ministero del Lavoro, anche se è vero che abbiamo dovuto fare salti mortali per la loro stabilizzazione. Si tratta, infatti, - ha chiarito il Presidente - di politiche attive del lavoro, un campo in cui nella nostra regione ci sono carenze enormi a causa della disoccupazione ed un governodi centrosinistranon può dimenticarsene». Il presidente della Giunta regionale ha anche parlato del fatto che «l’anomalia Calabria consta pure di una fase nuova. Non ci sono le condizioni per degli scontri tra governo e parti sociali e non vi è dubbio - ha aggiunto il presidente della

Regione Calabria- che la crisi rende più deboli i territori deboli». Per superarequesta fragilitàterritoriale, Loiero ha ribadito che «la Regione ha messo in campo un Piano straordinario per dare un futuro migliore a tutti i cittadini, ma soprattutto a coloro che hanno un lavoro precario o non ce lo hanno».A conclusionedell’incontro il presidente della Regione ha detto che «quando si può portare una parola o si può compiere un gesto di sollievo per tanti lavoratori diventa una giornata importante. Avere il riconoscimento di tanti lavoratori - ha concluso - è anche una piccola soddisfazione. Vuol dire che un po’ il nostro dovere lo abbiamo fatto».

«Il Dipartimento si è impegnato a stabilire, prima di altre Regioni, un’interlocuzione molto proficua con il ministero del Lavoro, battendosi per la stabilizzazione»


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LAVORO, SINDACATI E WELFARE Il commissario Salvatore Boemi annuncia l’intenzione di iniziare dal risanamento del settore in cui si concentrano di più gli appalti

Stazione unica appaltante, si parte dalle crepe della Sanità

Il commissario Salvatore Boemi

CATANZARO - Parte a regime la Stazione unica appaltante - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale - e parte assumendo la responsabilità di gestire tutti gli appalti della Sanità, il settore che negli anni ha mostrato più crepe, il settore che sta più a cuore al presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero. L’obiettivo della Sua è contrastare i fenomeni di criminalità organizzata e infiltrazioni illecite nelle procedure di affidamento ed esecuzione dei contratti pubblici attraverso l’applicazione della legislazione antimafia in materia di appalti, competenza del nuovo commissario, il procuratore aggiunto antimafia Salvatore Boemi. Acquisito l’importante risultato di evitare il commissariamento della sanità con il piano di rientro, procedono adesso a pieno ritmo i lavori per rinnovare un comparto afflitto da troppe criticità. Ed è per questo che Loiero, insieme al commissario Salvatore Boemi, ha voluto che l’atti-

«Dal 7 gennaio tutte le gare di appalti nel settore sanitario saranno gestite dalla Sua per mettere a regime l’intero comparto regionale» vità della stazione unica appaltante cominciasse proprio dal settore più delicato. «Una decisione non soltanto simbolica - ha spiegato il commissario Boemi perché il settore sanitario rappresenta il 75% dell’intero volume di appalti della regione. Certo è significativo che si parta proprio da questo comparto - ha precisato Boemi - per mettere a regime un organismo che mira a favorire una cultura del controllo e della trasparenza nella gestione degli appalti pubblici, ma è evidente

che la determinazione del presidente Loiero, mia e di tutto il Comitato di sorveglianza di cominciare dalla sanità per introdurre la novità anche culturale che porta la Sua nel territorio calabrese, ha anche ragioni pratiche, concrete. Dovendo procedere per gradi si è ritenuto assolutamente necessariocome atto inizialemettere a regime la stazione a partire dalla Sanità». «Dal 7 gennaio - ha continuato Salvatore Boemi - tutte le gare della sanità che rientrano da un punto di vista economico nella previsione della legge numero 27 sono gestite dalla Sua. Si tratta di un primo passo, ovviamente, perchè nel corso del 2010 noi contiamo di mettere a regime l’intero comparto degli appalti degli enti regionali e sub regionali». Tornando al volume degli appalti nelcompartosanità,Boemiricorda che «ogni 100 milioni di euro spesi, 75 sono riconducibili al settore sanità. Sono numeri impressionanti, dati che fanno comprendere l’importanza dell’azione che ci apprestiamo a svolgere. Si pensi che in un solo anno, nel periodo maggio 2008 - maggio 2009, si è speso, per appalti sanitari, 500 milioni di euro. Se poi al 75% della sanità aggiungiamo la spesa degli altri dipartimenti regionali arriviamo al 90% del volume di appalti. Questo significa - ha concluso Boemi - che se nel 2010 riusciremo a mettere a regime i dipartimenti e la sanità l’operatività della stazione potrà ritenersi estremamentepositivaecompetitiva. Questo è il progetto, è la scommessa del 2010».

Ieri la manifestazione di protesta dei dipendenti

Solidarietà del sindaco Gianni Speranza ai lavoratori dell’azienda Treofan

Gianni Speranza

LAMEZIA TERME - Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha partecipato ieri mattina alla manifestazione dei lavoratori del Gruppo Treofan, organizzata davanti allo stabilimento dell’azienda, nell’area industriale lametina. La manifestazione è stata indetta per sensibilizzare l’opinione pubblica, le istituzioni e le forze politiche sulla difficile situazione che stanno affrontando i lavoratori ormai da diversi mesi. Speranza ha espresso agli operai la vicinanza e la solidarietà sua personale e quella dell’Amministrazione comunale che ha sempre seguito la vicenda sin dall’inizio. «Nel momento in cui i lavora-

tori rischiavano di perdere il loro posto di lavoro - ha dichiarato il sindaco - ho sempre auspicato che gli imprenditori che avessero rilevato l’azienda, avrebbero mantenuto i livelli occupazionali, visto che non si trattava di una crisi produttiva o di mercato, ma piuttosto di un problema finanziario, ma sono molto preoccupato perchè non è stato così». Ieri pomeriggio riunione nel palazzo comunale della Giunta e lunedì prossimo, invece, Speranza ha annunciato l’intenzione di convocare un incontro con i sindacati provinciali, con i parlamentari e con i consiglieri regionali della città.

Inpdap, avviso per il convenzionamento di Rsa

L’InpdapCalabriainformacheèstatoemanatol’avvisopubblicoperilconvenzionamentonazionalediRsa,conl’obiettivodiassicurareun’assistenzaqualificataaipensionatipubbliciincondizionedidisabilitàfisicaepsichica.

Prorogata scadenza domande per beneficiare del decreto salva-precari

CATANZARO - È stata prorogata fino al 14 gennaio la scadenza delle domande dei precari della scuola beneficiari della legge salva-precari che hanno prestato servizio nell’a.s. 2008/09 per 180 giorni di servizio, anche in una sola scuola, con nomina dei dirigenti scolastici . Si chiama "+Scuola" il progetto che la Regione Calabria bandisce per i lavoratori beneficiari del cosiddetto decreto salvaprecari. Il Sindacato autonomo di base (Fed.ne Scuola.Base), tramite il segretario generale prof. Francesco Sola informa che il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca a seguito delle avverse condizioni atmosferiche che hanno portato alla chiusura di alcune scuole del nord, ha prorogato al 14 gennaio 2010 il termine di scadenza già previsto per l’8 gennaio. Tali domande, finalizzate all’inserimento negli elenchi prioritari per il conferimento delle supplenze brevi e saltuarie del personale docente ed educativo, saranno inserite nelle graduatorie ad esaurimento, mentre per il personale Amministrativo, tecnico e ausiliario in graduatorie permanenti di coloro che hanno prestato servizio continuativo in una sola scuola per almeno 180 gg. nell’a.s. 2008/09. Il Miur ha precisato che gli elenchi che si andranno a formare saranno utilizzati dopo quelli già formati dal precedente decreto salvaprecari e posti a base per il conferimento delle supplenze brevi e saltuarie, tranne quelle già in corso che non vengono intaccate, e le successive conferme o proroghe che devono essere conferite a chi è già in servizio. Inoltre è stata prevista l’opportunità di favorire il diritto al completamento d’orario per coloro che hanno accettato un contratto per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto, sia ricorrendo al frazionamentoorario delle relative disponibilità, ove possibile, sia operando in deroga ai limiti territoriali previsti dal comma 2 dell’art. 4 del D.M. n. 131/07, regolamento sulle sup-

plenze, compatibilmente con l’orario di servizio da effettuarsi e ove sia verificata la concreta possibilità di assicurare il servizio per tutte le sedi ( 3 scuole in 3 comuni diversi). Il Sab prende atto di tale chiarimento che non fa altro che rispettare l’art. 40 comma 7 del contratto di lavoro vigente che prevede il completamento d’orario o, comunque, l’elevazione del medesimo orario, senza i vincoli spesso applicati dei dirigenti scolastici. L’obiettivo è quello di non frazionare i posti o di non conferire le supplenze su tre scuole in tre comuni, spesso dipendenti della medesima istituzione scolastica come sezione staccata o associata o istituto comprensivo. Infine, la Regione Calabria con il progetto "+ Scuola", al quale potranno aderire le scuole o gli enti calabresi, offre così l’opportunità ai lavoratori precari di essere nominati sui progetti, attivati dalle scuole del territorio e finanziati dalla Regione, in qualità di docenti ed Ata beneficiari della legge di cui sopra e per coloro che avevano già presentato domanda in base al precedente decreto. Essi possono presentare domanda, sempre entro il termine del 14 gennaio 2010 e sempre tramite la scuola di servizio dell’a.s. 2008/09, per essere nominati sugli eventuali progetti scolastici. Si fa presente, infine, l’incompatibilità tra l’eventuale incarico nel progetto con le eventuali supplenze brevi e saltuarie che non possono essere più accettate in presenza di nomina sul progetto.

"+Scuola" offre ai precari l’opportunità di nomina su progetti attivati dalle scuole del territorio e finanziati dalla Regione Calabria


il Domani Sabato 9 Gennaio 2010 21

FINANZA BORSA: INDICI E VARIAZIONI

CAMBI

FTSE Italia All Share FTSE MIB FTSE Italia Mid Cap FTSE Italia Small Cap FTSE Italia Micro Cap FTSE Italia STAR

24.231,64 0,35 23.811,13 0,43 25.679,82 0,14 24.549,86 -0,00 23.699,04 0,37 11.421,06 -0,09

METALLI

VAL. ACQUIST

VAL. VENDITA

Euro/Dollaro

1,4427

1,4432

ORO

Euro/Sterlina

0,8999

0,9004

ARGENTO

Euro/Yen

133,49

133,55

Euro/Franco Sv.

1,4757

1,4765

VAR. %

CHIUSURA

EURO/gr

USD/on

1 130,85

25,36

18,34

0,414

PLATINO

1560,00

35,34

PALLADIO

434,50

10,02

I TITOLI DI BORSA AZIONI

A.S. Roma A2A Acea Acegas-Aps Acotel Group Acque Potabili Acsm-Agam Actelios Aedes Aeffe Aegon Aeroporto Firenze Ahold Kon Aicon Alcatel-Lucent Alerion Allianz Amplifon Ansaldo Sts Antichi Pellettieri Apulia Prontop Arena Arkimedica Arkimedica 2012 Cv5% Ascopiave Astaldi Atlantia Autogrill Spa Autostrada To-Mi Autostrade Merid Axa Azimut B Interm-15 Cv 1,5% B&C Speakers Banca Generali Banca Ifis Banca Intermobiliare Banca Italease Banco Popolare Banco Santander Basf Basicnet Bastogi Spa Bayer Bb Biotech Bca Carige Bca Carige R Bca Carige-13Cv 1,5% Bca Finnat Bca Mps Bca Pop Di Spoleto Bca Pop Emil Romagna Bca Pop Etrur-Lazio Bca Pop Milano Bca Pop Sondrio Bca Profilo Bco Desio Bria Rnc Bco Desio Brianza Bco Sardegna Risp Bee Team Beghelli Benetton Group Beni Sta 2011 Cv2,5% Beni Stabili Best Union Company Bialetti Industrie Biancamano Biesse Bioera Bmw Bnp Paribas Boero Bartolomeo Bolzoni Bonifiche Ferraresi Borgosesia Borgosesia R Bouty Healthcare Bp-10 Cv 4,75% Bper 12 Cv Sub 3,7% Brembo Brioschi Bulgari Buongiorno Buzzi Unicem Buzzi Unicem Rnc Cad It Cairo Communication Caleffi Caltagirone Caltagirone Edit Camfin Campari Cape Live Cape Live Cv 5% 2009-2014 Carraro Carrefour

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

Apertura

AZIONI

0,8625 1,428 7,43 4,17 71,50 1,914 1,09 3,93 0,2149 0,549 5,075 14,38 9,10 0,32 2,69 0,5175 89,15 3,04 13,33 0,7455 0,441 0,0374 0,696 100,20 1,523 6,18 18,68 9,29 11,08 16,75 17,30 9,97 88,80 2,575 8,675 7,40 3,37 0,7605 5,765 12,00 44,30 1,994 2,255 53,90 51,77 1,918 2,99 120,98 0,62 1,348 4,7975 11,67 4,155 5,335 7,64 0,68 4,0925 4,34 10,70 0,5025 0,7695 6,395 98,60 0,603 1,485 0,5625 1,503 5,94 1,602 33,41 59,84

0,851 1,423 7,40 4,15

Cattolica Ass Cdc Cell Therapeutics Cembre Cementir Holding Centrale Latte To Ceramiche Ricchetti Chl Cia Ciccolella Cir-Comp Ind Riunite Class Editori Cobra Cofide Spa Cogeme Set Cogeme Set 2014 Cv Conafi Prestito' Cr Bergamasco Credem Credit Agricole Credito Artigiano Credito Valtellinese Crespi Creval 2013 Cv Csp Int Ind Calze D'Amico Dada Daimler Damiani Danieli & C Danieli & C Risp Nc Danone Datalogic De'Longhi Dea Capital Deutsche Bank Deutsche Telekom Diasorin Digital Bros Dmail Group Dmt E.On Edison Edison R Eems El.En Elica Emak Enel Enervit Engineering Eni Enia Erg Erg Renew Ergycapital Esprinet Eurofly Eurotech Eutelia Everel Group Exor Exor Prv Exor Rsp Exprivia Fastweb Fiat Fiat Priv Fiat Risp Fidia Fiera Milano Filatura Di Pollone Finarte Casa D'Aste Finmeccanica Fmr Art'E' Fnm Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai R Fortis France Telecom Fullsix Gabetti Gas Plus Gdf Suez Gefran Gemina Gemina Risp Port Nc Generali Ass Geox Gewiss Gr Edit L'Espresso Granitifiandre Greenvision Amb Grup Minerali Maffei Gruppo Coin Hera House Building

0,854 1,423 7,375 4,14 68,78 1,85 1,089 3,845 0,2135 0,53 5,05 14,32 9,10 0,32 2,615 0,509 88,16 3,0025 13,16 0,7235 0,44 0,0368 0,695 100,00 1,522 6,15 18,57 9,245 10,92 16,57 17,15 9,86 88,80 2,55 8,64 7,395 3,31 0,759 5,64 11,90 43,68 1,987 2,17 53,55 51,75 1,898 2,94 120,98 0,6145 1,331 4,71 11,48 4,1475 5,26 7,555 0,673 4,06 4,3375 10,46 0,498 0,7365 6,35 98,50 0,59 1,45 0,5625 1,493 5,845 1,602 32,84 59,80

-0,35 -0,35 +0,07 +0,98 -2,72 -1,70 +0,74 -0,90 +0,66 +0,67 +4,02 +2,95 -3,09 +0,31 -0,57 -0,68 -0,43 +0,08 -0,30 -3,92 +0,80 +0,00 +0,29 +0,00 +0,13 +0,74 +0,00 +0,76 -0,36 -1,37 +0,41 -0,70 +0,34 -0,39 +0,58 -0,07 -0,30 -0,07 -0,35 -0,42 -0,91 -0,15 -1,48 -1,56 -0,19 +0,11 +0,00 +0,73 -0,08 +1,60 -1,05 +0,26 +1,22 -0,66 +0,73 +0,37 -0,91 +1,34 +0,00 -0,40 -2,19 +1,76 +0,20 -1,34 -0,27 +6,13 -0,33 -0,08 -5,49 -0,27 +2,49

16.30.57 17.30.49 17.30.01 16.30.01 17.30.47 16.30.27 16.30.22 17.30.58 16.30.49 17.10.05 16.11.06 12.52.21 12.08.36 16.30.39 17.10.13 16.30.14 17.21.05 17.30.27 17.30.52 16.30.03 16.09.44 16.30.40 16.30.53 15.12.23 17.30.55 17.30.54 17.30.12 17.30.23 17.30.53 16.30.13 17.22.03 17.30.31 16.18.20 13.05.29 17.30.31 17.30.23 16.30.10 17.30.57 17.30.55 14.38.34 14.45.03 16.30.46 16.30.48 17.01.54 17.30.34 17.30.35 15.26.26 15.48.53 17.21.00 17.30.08 13.36.04 17.30.44 17.30.30 17.30.44 17.30.34 16.30.19 16.23.23 16.30.26 16.30.54 16.12.46 16.30.18 17.30.21 17.21.19 17.30.37 16.30.14 16.30.48 16.30.30 17.30.50 16.30.02 17.18.54 17.30.10

0,85 1,405 7,355 4,11 68,31 1,85 1,072 3,80 0,211 0,526 4,965 13,78 9,10 0,3155 2,6025 0,5055 86,74 2,9775 13,09 0,7115 0,435 0,0365 0,685 99,95 1,513 6,08 18,41 9,135 10,77 16,15 17,06 9,72 88,50 2,5025 8,58 7,28 3,31 0,7575 5,61 11,83 43,68 1,97 2,17 53,37 50,90 1,89 2,94 118,60 0,605 1,313 4,62 11,34 4,10 5,21 7,50 0,668 4,05 4,28 10,38 0,4935 0,7245 6,205 98,30 0,587 1,44 0,525 1,493 5,74 1,602 32,84 58,40

1,475 34,88 1,411 1,376 1,197 101,45 105,15 5,235 0,21 6,07 1,189 11,96 7,67

+0,75 -0,57 +2,84 +1,63 +0,17 +0,07 -0,08 -0,47 -0,24 +0,75 -0,17 +2,31 +0,99

17.30.23 16.30.03 16.30.18 16.17.12 16.30.05 16.09.45 15.57.23 17.30.35 16.30.36 17.30.50 17.30.48 17.30.58 17.30.42

1,419 1,482 34,85 35,39 1,374 1,411 1,334 1,384 1,197 1,197 101,35 101,49 105,00 105,45 5,22 5,30 0,208 0,2164 5,965 6,10 1,177 1,20 11,69 11,99 7,55 7,69

5,73 3,02 2,40 1,805 0,308 7,33 0,336 90,50 2,52 34,47

-2,47 17.15.28 5,65 +0,75 17.24.59 2,935 +0,00 +0,39 -0,48 -0,27 +1,97 -0,01 +3,39 +0,35

16.30.54 16.30.29 16.30.40 17.30.43 16.30.58 12.11.38 16.30.41 17.04.35

5,875 3,02

1,896 1,072 3,92 0,2139 0,5415

0,319 0,515 3,04 13,14 0,7455 0,44 0,0369 0,69 100,20 6,12 18,66 9,22 10,96 16,75 9,95 88,56 2,55 7,35 3,34 0,76 5,68 11,83 1,994

1,90

1,315 4,75 11,50 4,10 5,31 7,53 0,675 4,3175 10,56 0,496 0,7675 6,23 1,455 1,498 5,87 58,40

5,295 0,21 6,05 11,77 7,595 2,99

2,385 2,4375 2,3875 1,772 1,81 1,772 0,303 0,3125 0,3125 7,29 7,385 7,38 0,33 0,34 90,50 90,50 2,46 2,525 2,47 34,40 35,97

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

Apertura

AZIONI

23,86

I Grandi Viaggi I.M.A Igd Ikf Il Sole 24 Ore Immsi Impregilo Impregilo Rp Indesit Company Indesit Company Rnc Ing Groep Intek Intek R Interpump Group Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Rsp Invest E Sviluppo Irce Iride Isagro

23,60 2,0425 0,8185 4,75 3,34 2,40 0,5295 0,1906 0,3275 0,98 1,893 0,697 2,125 0,72 0,9395 105,02 1,188 23,85 5,62 13,41 1,90 5,675 0,2105 103,86 0,761 1,29 5,96 36,92 1,048 19,87 10,22 42,95 4,10 3,185 1,241 53,28 10,09 24,38 2,3325 5,54 16,45 29,20 1,139 1,355 1,265 12,92 1,914 3,725 4,1975 1,468 27,30 18,37 5,42 9,855 0,7915 0,67 9,42 0,155 2,885 0,389

-1,67 +1,49 +1,30 +0,00 -0,15 +0,31 +0,19 +3,19 +2,03 +0,31 +0,05 +0,51 -2,07 -0,14 -0,48 +0,01 +0,76 +1,19 +1,26 +1,67 +1,77 +0,09 -0,09 +0,35 -1,68 +3,20 -1,41 +1,29 -1,78 +3,27 +2,41 -0,02 +0,00 -0,39 -1,66 +3,46 +0,10 -0,81 +0,11 -0,09 -1,32 +1,14 +1,24 +1,80 -1,79 -1,52 -1,80 -0,93 +0,42 +3,75 -1,12 +0,05 -1,09 -0,95 +9,17 -4,29 -1,05 -0,96 +0,17 +6,28

17.30.42 15.47.47 16.30.45 17.30.45 17.30.35 10.51.50 14.41.30 16.30.44 16.30.25 15.35.00 17.30.10 16.30.59 17.30.10 16.30.50 16.30.54 13.56.09 16.30.53 17.30.20 17.30.46 14.55.58 15.55.06 17.30.28 15.15.42 17.11.59 16.30.52 17.30.57 17.30.06 17.20.54 17.23.58 16.30.27 16.30.40 16.10.49 9.37.27 16.30.21 17.30.24 17.30.52 17.22.23 17.30.27 17.30.20 17.30.56 17.30.08 17.11.10 17.30.49 17.19.45 17.30.29 16.52.03 17.30.51 17.30.16 17.30.38 11.39.00 17.30.10 17.30.25 17.30.22 17.30.31 16.30.31 16.30.42 17.30.51 16.30.08 17.30.52 16.30.44

23,54 2,0425 0,8095 4,70 3,305 2,35 0,5185 0,1838 0,321 0,9605 1,88 0,6895 2,12 0,72 0,93 105,02 1,145 23,76 5,54 13,30 1,87 5,64 0,2006 103,35 0,761 1,243 5,92 36,38 1,037 19,24 9,90 42,66 4,10 3,17 1,233 52,38 10,00 24,31 2,305 5,40 16,25 28,94 1,128 1,335 1,262 12,70 1,895 3,635 4,17 1,468 27,30 18,22 5,225 9,795 0,7195 0,6625 9,38 0,1549 2,875 0,375

24,00 2,14 0,826 4,75 3,36 2,40 0,5345 0,1924 0,3275 0,98 1,927 0,70 2,24 0,744 0,953 105,02 1,188 24,00 5,665 13,49 1,909 5,715 0,2106 103,95 0,778 1,299 6,07 37,10 1,067 19,97 10,22 42,95 4,10 3,21 1,267 53,50 10,11 24,69 2,3575 5,58 16,78 30,15 1,15 1,36 1,314 13,30 1,949 3,77 4,22 1,469 27,78 18,40 5,49 10,02 0,813 0,73 9,645 0,1575 2,9125 0,4155

13,84 7,68 10,04 1,26 19,11 10,87 6,315 6,625 4,6675 4,48 0,424 0,203 11,31 4,6375 0,583 11,25 8,125 2,875 17,30 1,232 0,6395 6,37 30,40 2,26 0,588 1,684 18,87 4,8825 2,81 2,39 3,5075 6,23 4,84 4,20 1,625 6,00

-0,72 -0,90 -0,69 +2,02 -0,73 +0,74 -0,39 -0,23 +0,81 -0,50 -2,53 +0,25 +1,53 +0,82 -1,02 +0,45 +0,06 -1,03 -0,86 +2,67 -1,31 -0,47 +0,66 +2,73 +0,26 -2,04 -0,21 +0,00 +1,90 +0,53 -0,50 -3,11 +4,59 -3,67 +0,99 -6,25

17.30.45 17.30.16 16.23.16 17.30.15 17.30.29 17.30.43 17.30.48 17.30.35 17.30.19 17.30.39 16.03.52 14.55.06 17.30.44 16.30.49 16.30.41 17.30.57 17.30.04 17.00.45 13.51.23 14.42.23 16.22.04 16.30.39 12.42.49 17.30.03 17.30.09 16.56.40 17.30.23 17.30.32 16.17.59 17.30.18 17.30.37 16.30.55 16.30.12 16.30.45 17.30.16 17.30.41

13,79 7,655 10,01 1,226 19,10 10,73 6,255 6,59 4,60 4,45 0,424 0,1955 11,10 4,60 0,5805 11,14 8,055 2,87 17,30 1,20 0,6355 6,26 30,34 2,225 0,58 1,65 18,75 4,8425 2,76 2,3575 3,45 6,23 4,6975 4,20 1,615 6,00

14,10 14,01 7,825 10,08 1,28 1,227 19,29 19,21 10,92 10,84 6,39 6,35 6,70 6,64 4,7025 4,57 0,437 0,204 11,33 11,15 4,8775 4,60 0,588 0,588 11,30 11,23 8,225 2,9375 17,33 1,232 1,20 0,65 0,645 6,48 6,40 31,64 2,29 0,595 0,5845 1,715 19,00 19,00 4,91 4,90 2,90 2,41 2,3775 3,55 3,52 6,55 6,55 4,85 4,3775 4,3775 1,628 1,622 6,65 6,37

0,8135

0,184 0,98 1,90 0,6905 2,17 0,744 0,944 1,165 13,30 1,87 5,67 103,50 0,774 1,243 6,03 19,24 9,965 3,20 1,262 52,38 24,65 2,34

1,148 1,345 1,303 3,76 4,185 1,469 18,37 9,925 0,74 0,721 9,60 0,1573 0,3855

It Holding It Way Italcementi Italcementi Risp Italmobiliare Italmobiliare Rnc Iw Bank Juventus Fc K.R.Energy Kerself Kinexia Kme Group Kme Group Rsp L'Oreal La Doria Landi Renzo Lottomatica Luxottica Group Lvmh Maire Tecnimont Management E C Marcolin Mariella Burani F.G Marr Mediacontech Mediaset S.P.A Mediobanca Mediolanum Mediterranea Acque Meridie Mid Industry Capital Milano Ass Ord Milano Ass Risp Port Mittel Molmed Mondadori Edit Mondo He Mondo Tv Monrif Montefibre Montefibre R Monti Ascensori Munich Re Mutuionline Neurosoft Nice Noemalife Nokia Corporation Nova Re Olidata Omnia Network Panariagroup Parmalat Permasteelisa Philips Piaggio Pierrel Pininfarina Spa Piquadro Pirelli E C Pirelli E C Risp Por Pirelli&C Real E Poligraf. S. F Poligrafici Edit Poltrona Frau Ppr Pramac Premafin Fin Hp Premuda Prima Industrie Prima Industrie Axa+W Prysmian Ratti

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

Apertura

1,00 13,40 1,559 1,025 1,947 0,887 2,5875 8,65 8,345 7,895 7,81 0,33 0,6425 3,90 3,18 2,485 0,0672 1,58 1,345 3,705

+0,50 +2,92 -1,02 +0,29 +0,99 +0,23 +2,07 -0,46 +0,42 +0,13 +2,09 -1,49 +0,00 +1,56 +1,36 +1,43 -0,44 +0,32 -0,30 +0,68

16.30.22 17.30.40 17.30.55 10.18.24 16.18.01 16.30.45 17.30.49 15.12.56 17.30.58 15.26.27 17.30.54 16.30.42 16.20.56 17.30.36 17.30.24 17.30.02 15.16.53 12.37.39 17.30.47 17.30.17

0,98 1,00 12,98 13,40 13,10 1,553 1,58 1,58 1,025 1,025 1,93 1,948 1,932 0,8785 0,894 0,89 2,54 2,59 2,545 8,575 8,65 8,23 8,54 8,405 7,72 7,90 7,58 7,82 7,645 0,3235 0,343 0,337 0,6415 0,6425 0,6425 3,7875 3,91 3,88 3,1325 3,185 3,1575 2,455 2,5025 2,4675 0,0671 0,0683 0,0675 1,579 1,58 1,335 1,365 1,362 3,62 3,73 3,7175

3,74 10,24 5,445 32,97 23,08 1,978

+0,07 +3,59 +3,32 +2,01 -1,24 -1,10

16.28.07 17.30.57 17.30.25 17.30.53 17.30.16 16.30.26

3,6725 9,955 5,30 32,02 22,62 1,90

0,907 0,1842 9,00 2,3225 0,5005 0,91 77,50 2,235 3,6625 13,99 18,77 80,90 2,7425 0,1423 1,465

-0,60 -7,44 -0,72 +1,53 -1,67 +4,60 -1,02 -0,67 +1,67 +1,01 +1,73 +2,21 +2,33 -1,73 -1,74

17.30.20 16.30.06 17.30.57 16.30.05 16.30.24 16.30.19 12.06.07 17.30.03 17.30.28 17.30.53 17.30.32 16.04.14 17.30.10 16.30.03 16.21.49

0,9025 0,91 0,9025 0,184 0,2034 0,1973 9,08 9,065 8,90 2,22 2,3575 2,34 0,483 0,5195 0,499 0,8765 0,94 0,922 77,50 77,50 2,215 2,27 3,69 3,625 3,605 13,87 14,05 13,87 18,59 18,92 18,59 80,30 80,90 2,67 2,75 2,685 0,1401 0,146 0,146 1,462 1,489

5,90 3,33 5,67 8,80 4,5475 2,695 0,60

+0,00 -0,52 -0,26 -0,34 +0,89 -0,18 +0,00

17.30.02 5,87 5,95 16.30.52 3,28 3,33 3,30 5,69 17.30.42 5,59 5,715 17.30.07 8,705 8,925 8,86 17.30.50 4,495 4,58 4,5425 16.30.57 2,66 2,7375 14.45.58 0,58 0,60

2,045 2,2025 4,0975 1,88 3,1875 0,167 7,39 0,4555 0,1456 0,26 1,451 107,93 5,46 2,59 2,92 5,48 9,20

-0,24 +0,11 -1,50 +0,32 +0,47 -1,30 +0,34 +2,25 +2,90 -2,98 -0,55 +0,49 -1,27 -0,77 -1,27 +0,55 -0,86

17.30.30 17.23.59 16.30.40 16.30.09 17.30.52 16.30.16 17.30.56 12.01.13 16.30.50 16.30.54 16.30.55 11.01.38 17.30.29 14.23.40 17.30.02 16.30.39 17.09.22

2,04 2,18 4,05 1,831 3,125 0,1619 7,31 0,4555 0,1415 0,26 1,401 107,93 5,46 2,50 2,91 5,48 9,18

3,76 10,28 5,45 32,97 23,55 2,00

13,42 0,3855

-0,48 -0,65 +0,00 -0,93 +0,87 +0,00 -1,69 -0,70 +0,00 +0,43 -1,20 +0,95 +0,32 -1,94 +1,23 -3,20 -0,38 +2,20 +1,08 +0,50

17.30.38 17.30.09 16.30.56 16.52.26 16.30.26 15.40.37 16.30.22 16.30.10 17.30.29 16.28.09 17.30.22 16.44.20 16.30.08 17.30.23 10.04.27 16.30.12 16.30.51 16.20.30 17.30.34 17.24.08

1,84 1,96 12,97 20,90 2,0125 4,31 2,89 1,14 0,437 0,4575 0,531 11,60 0,466 0,833 86,65 1,148 1,047 1,015 7,82 0,485

+1,21 17.30.02 13,14 -0,26 16.30.38

23,37 1,968

2,065 2,0525 2,2375 4,18 4,18 1,935 1,917 3,205 3,18 0,169 7,45 0,4555 0,1518 0,1415 0,271 0,27 1,451 107,93 5,61 5,53 2,59 2,9575 5,49 9,365 9,30

0,5485 +10,59 16.30.33 0,4985 0,5485 1,865 1,973 12,99 21,29 2,02 4,31 2,9025 1,142 0,4425 0,463 0,533 11,68 0,467 0,833 86,65 1,148 1,05 1,022 7,975 0,50

10,00

0,499

1,895 2,0075 1,989 12,99 12,98 21,49 2,0475 2,04 4,315 2,99 1,173 1,169 0,4465 0,444 0,4645 0,461 0,546 0,54 11,71 0,467 0,836 86,65 1,20 1,20 1,054 1,054 1,023 7,98 7,90 0,51 0,5095 13,48

13,35

0,38 0,3885 0,3885


22 Sabato 9 Gennaio 2010 il Domani

FINANZA I TITOLI DI BORSA AZIONI

Rcf Group Rcs Mediagroup Rcs Mediagroup Rsp Rdb Realty Vailog Recordati Ord Renault Reno De Medici Reply Retelit Richard-Ginori 1735 Risanamento Rosss Rwe S.S. Lazio Sabaf Sadi Servizi Industr Saes Getters Saes Getters Risp Nc Safilo Group Saipem Saipem Risp Cv Sanofi Sap Saras Sat Save Screen Service Seat Pagine Gialle Seat Pagine Gialle R Servizi Italia Sias Sias-17 Cv 2,625% Siemens Snai Snam Rete Gas Snia

Prezzo ultimo contr. Var %

0,975 1,278 0,781 2,32 2,48 5,41 39,49 0,256 15,81 0,465 0,1065 0,4205 1,254 67,75 0,355 16,40 0,509 6,15 5,455 0,5825 24,62 55,46 2,29 5,93 0,676 0,1626 1,05 5,27 6,795 93,30 67,01 3,00 3,4075 0,1259

+3,72 +0,08 -0,19 +3,69 -0,20 +0,19 +2,44 +1,59 -1,56 +2,54 -0,28 -0,12 -0,24 -0,54 -0,28 -1,80 +2,00 +0,24 +0,46 -0,09 +0,49

Ora

14.59.03 17.30.30 15.24.00 17.30.44 12.37.39 17.30.52 17.23.47 17.30.13 17.30.42 16.30.15 16.30.23 16.30.24 15.15.33 13.10.53 16.30.04 17.21.26 15.05.40 17.30.35 17.30.19 16.30.25 17.30.39

Min

-0,59 15.43.27 55,39 +0,00 17.30.24 +0,85 -1,31 +0,25 -2,78 +0,38 -0,80 +0,18 +0,54 +0,00 +0,59 -0,71

16.30.10 16.30.58 17.30.08 17.30.30 17.30.51 17.30.35 16.01.27 17.17.56 16.30.08 17.30.07 16.30.03

Max

Apertura

0,945 0,975 1,267 1,317 0,7785 0,792 2,17 2,3375 2,2375 2,48 2,48 2,48 5,40 5,47 5,40 39,49 39,50 0,249 0,269 0,25 15,80 16,01 0,452 0,486 0,46 0,1053 0,1084 0,106 0,4195 0,436 0,42 1,233 1,255 1,255 67,75 68,10 0,3515 0,3645 0,353 16,40 16,68 0,498 0,509 0,508 6,125 6,29 6,15 5,38 5,46 5,43 0,5745 0,593 0,5825 24,50 24,79 24,61

2,28

55,85 2,31

2,295

5,88 6,00 0,676 0,69 0,685 0,161 0,1635 0,1621 1,05 1,05 5,185 5,31 6,70 6,865 6,86 93,05 93,30 66,63 67,01 2,975 3,02 3,00 3,39 3,4175 3,395 0,1252 0,1278 0,1268

AZIONI

Prezzo ultimo contr. Var %

Snia 3% Cv 2010 So Pa F Societe Generale Socotherm Sogefi Sol Sopaf 2012 Cv3,875% Sorin Stefanel Stefanel Risp Nc Stmicroelectronics Tamburi Tas Tbs Group Telecom It Media R Telecom Italia Telecom Italia Media Telecom Italia R Telefonica Tenaris Terna Ternienergia Tiscali Tod'S Toscana Finanza Total Trevi Fin Ind Trevisan Cometal Txt E-Solutions Ubi Banca Ubi Bca 2013 Cv Uni Land Unicredit Unicredit Rsp Unilever Unipol Unipol Priv

93,30 0,1296 52,45

Ora

Min

+0,05 15.43.03 93,25 +9,09 16.30.43 0,1224 +2,44 17.07.50 50,00

Max

Apertura

98,00 94,15 0,135 0,1321 52,45

2,135 4,285 71,49 1,231 0,341

+1,55 +2,27 +4,67 +0,98 +0,15

17.30.26 16.30.09 16.07.34 16.30.39 16.30.27

2,10 2,1475 4,1875 4,31 69,01 71,50 1,208 1,24 0,341 0,353

6,45 1,318 14,80 2,955 0,1005 1,066 0,0995 0,767 19,40 15,88 2,9375 2,47 0,1674 54,31 1,242 46,05 11,80

-0,39 +1,00 +2,78 +2,16 -4,29 -1,20 -0,80 -1,92 +0,00 +0,38 +0,09 -6,08 -0,48 +0,06 -0,48 +0,31 +1,29

17.30.20 16.30.10 16.30.34 17.22.40 16.30.09 17.30.18 16.30.32 17.30.25 16.56.27 17.30.28 17.30.03 16.30.43 17.30.43 17.30.57 13.04.51 17.22.18 16.30.46

6,405 1,305 14,26 2,875 0,1001 1,064 0,0983 0,765 19,00 15,64 2,935 2,43 0,1673 53,80 1,242 45,80 11,64

6,54 1,327 14,80 3,20 0,1053 1,084 0,1014 0,786 19,40 15,94 2,9575 2,595 0,1694 54,65 1,242 46,16 11,95

6,715 10,48 111,17 0,922 2,4125 2,93 22,15 0,971 0,6365

-0,89 +1,26 +0,06 -1,13 +0,94 +0,00 +1,14 -0,41 -0,70

17.30.14 17.30.03 17.30.20 17.30.00 17.30.05 17.30.42 14.41.33 17.30.04 17.30.59

6,705 10,36 111,04 0,92 2,41 2,8825 22,00 0,962 0,6325

6,96 10,49 10,38 111,22 111,14 0,9475 2,4575 2,4175 2,95 22,20 0,9835 0,979 0,647 0,641

69,94 1,22 0,343 6,53 2,95 0,105 1,084 0,10 0,7825 15,91 2,9475 2,5475 0,1691

11,73

Prezzo ultimo contr. Var %

AZIONI

Valsoia Viaggi Del Ventaglio Vianini Industria Vianini Lavori Vittoria Ass Vittoria-16 Cv Fix/F Vivendi Vrway Communication Warr Aedes 2009-2014 Warr Bp 2010 Warr Bpm 09-13 Warr Camfin 2009-2011 Warr Creval 2010 Warr Creval 2014 Warr Ergycapital 11 Warr Gabetti 2009-2013 Warr Ikf 10-14 Warr Intek 2011 Warr Interpump 2009-2012 Warr Inv E Svil 2012 Warr K.R.Energy 2009-2012 Warr Kme Group 2011 Warr Mediobanca 09-11 Warr Meridie 11 Warr Mid Ind C 2010 Warr Parmalat 2015 Warr Pierrel 08-12 Warr Retelit 08-11 Warr Snia 2010 Warr Tiscali 2009-2014 Warr Ubi 09-11 Yoox Yorkville Bhn Zignago Vetro Zucchi Spa Zucchi Spa Risp Nc

4,405 1,43 4,65 3,84

Ora

Min

+0,00 16.30.25 4,405 +0,70 16.30.01 -1,06 16.30.12 +1,59 17.30.02

1,43 4,62 3,78

Max

Apertura

4,405 1,43 4,66 3,84

3,82

9,745 +4,50 10.04.39 9,55 9,745 0,0637 +0,79 15.41.45 0,0625 0,0645 0,0645 0,08 +9,59 17.24.07 0,0729 0,085 0,0815 4,875 +0,88 16.52.27 4,875 5,08 0,0536 -3,42 16.30.58 0,0527 0,0554 0,0553 0,39 +0,78 17.30.49 0,386 0,40 0,3915 0,4875 +1,56 17.30.40 0,4815 0,507 0,49 0,138 -8,00 16.30.36 0,135 0,1495 0,1495 0,1398 +0,58 16.30.58 0,1365 0,1398 0,1366 0,078 +2,63 16.31.38 0,077 0,078 0,034 +0,00 13.36.09 0,034 0,035 0,255 +2,00 17.30.38 0,2411 0,255 0,01 +2,04 16.23.50 0,008 0,01 0,0097 0,081 +0,75 16.30.53 0,0764 0,083 0,0824 0,0345 +0,00 15.24.14 0,0329 0,035 0,035 0,145 -0,07 17.30.42 0,1433 0,1588 0,1519 0,0233 +17,68 16.10.38 0,0197 0,0237 0,0235 0,178 -0,56 16.30.00 0,178 0,178 0,9675 -1,88 17.12.58 0,965 1,00 0,987 0,21 -8,70 16.30.51 0,21 0,22 0,1352 +2,74 15.57.41 0,13 0,14 0,139 0,0057 +1,79 16.16.02 0,0056 0,0058 0,0048 +0,00 17.14.49 0,0048 0,0049 0,0048 0,0502 +1,41 17.30.24 0,0491 0,0507 5,91 +0,00 17.30.36 5,62 6,085 6,015 0,1867 -0,27 16.30.12 0,1838 0,1875 3,9325 -0,69 16.40.19 3,91 3,96 0,4675 +1,41 16.30.33 0,4605 0,468 0,5835 +0,60 14.59.36 0,564 0,587 0,587

FONDI D’INVESTIMENTO VARIAZ. QUOT.

AZ. ITALIA Abn Amro Master Az. Italia Alboino Re Allianz Az. Italia Cl. L Allianz Az. Italia Cl. T Allianz Azioni Italia All Stars Arca Azioni Italia Bim Az. Italia Bim Az. Small Cap Italia Bipiemme Italia Bnl Azioni Italia Bnl Azioni Italia Pmi Bpvi Az. Italia Carige Az. Italia Cl. A Carige Az. Italia Cl. B Carismi Dynamic Italia Cl. A Carismi Dynamic Italia Cl. B Ducato Geo Italia Cl. A Ducato Geo Italia Cl. Y Eurizon Azioni Italia 130/30 Eurizon Azioni Pmi Italia Eurizon Focus Azioni Italia Eurom. Azioni Italiane Fondersel Italia Fondersel Pmi Fondit. Eq. Italy Cl. R Fondit. Eq. Italy Cl. T Gestielle Italia Cl. A Gestielle Italia Cl. B Gestnord Azioni Italia Imi Italy Interf. Eq. Italy Leonardo Italian Opportunity Mediolanum Risparmio Italia Crescita Nextam Partners Az. Italia Optima Az. Italia Optima Small Caps Italia Pioneer Az. Crescita Sai Italia Soprarno S&P/Mib Symphonia C.To Az. Italia Symphonia C.To Az. Italia Small Cap Synergia Az. Italia Synergia Az. Small Cap Italia Ubi Pramerica Azioni Italia Vegagest Az. Italia Cl. A Vegagest Az. Italia Cl. B Zenit Azionario Cl. I Zenit Azionario Cl. R AZ. AREA EURO 8a+ Eiger Agora Equity Bancoposta Az. Euro Bipiemme Euroland Caam Azioni Qeuro Ducato Geo Euro Blue Chips Cl. A Ducato Geo Euro Blue Chips Cl. Y Epsilon Qeq. Eurizon Azioni Alto Dividendo Euro Eurizon Focus Azioni Euro Fondo Alto Az. Intra Az. Area Euro Leonardo Euro Symphonia C.To Az. Euro Ubi Pramerica Azionario Etico Ubi Pramerica Azioni Euro Vegagest Az. Area Euro Cl. A Vegagest Az. Area Euro Cl. B Zenit Eurostoxx 50 Plus Cl. I Zenit Eurostoxx 50 Plus Cl. R AZ. EUROPA Abn Amro Master Az. Europa Allianz Az. Europa Cl. L Allianz Az. Europa Cl. T

-0,30 +0,21 +0,17 +0,18 +0,43 +0,17 +0,18 +0,46 +0,30 +0,13 +0,37 +0,14 +0,29 +0,29 +0,44 +0,51 +0,33 +0,33 +0,28 +0,38 +0,26 +0,18 +0,47 +0,46 +0,29 +0,29 +0,24 +0,24 +0,18 +0,27 +0,29 +0,35 +0,22 +0,21 +0,17 +0,60 +0,26 +0,15 +0,00 +0,16 +0,46 +0,13 +0,45 +0,08 +0,28 +0,28 +0,33 +0,34 +0,69 +0,29 +0,02 +0,18 +0,17 -0,12 -0,12 +0,09 +0,08 +0,07 -0,36 -0,07 -0,13 +0,45 -0,18 -0,43 -0,03 -0,03 -1,06 -1,06

14,843 6,249 21,349 21,014 4,233 20,35 7,314 7,19 16,114 18,208 5,454 4,937 5,493 5,55 3,621 3,324 14,085 14,408 17,566 4,783 12,493 20,542 19,742 15,42 11,585 11,668 13,476 13,762 10,746 22,851 9,02 9,12 17,218 4,76 5,75 5,685 13,649 18,186 5,00 11,542 3,747 6,296 5,866 5,116 6,45 6,511 9,673 9,572 4,655 4,164 4,461 4,527 12,781 6,414 6,581 4,579 27,149 14,042 14,944 5,816 5,484 5,825 5,098 5,61 7,055 7,055 4,672 4,648

-0,36 5,329 -0,13 15,694 -0,13 15,497

VARIAZ. QUOT.

+0,86 Allianz Multieuropa +0,23 Anima Europa Arca Azioni Europa +0,00 Bim Az. Europa +0,26 Bipiemme Europa -0,04 Bipiemme Iniziativa Europa +0,49 Bnl Azioni Europa Crescita -0,25 Bnl Azioni Europa Dividendo -0,07 Bpvi Az. Europa -0,31 +0,64 Caam Europe Eq. -0,05 Carige Az. Europa Cl. A Carige Az. Europa Cl. B -0,04 Carismi Dynamic Europe Stocks Cl. A +0,19 Carismi Dynamic Europe Stocks Cl. B +0,43 +0,37 Consultinvest Azione Ducato Geo Europa Cl. A +0,03 Ducato Geo Europa Cl. Y +0,04 Ducato Geo Europa Pmi Cl. A +0,50 Ducato Geo Europa Pmi Cl. Y +0,50 Epsilon Qvalue +0,02 Eurizon Azioni Europa Multimanager +0,04 +0,51 Eurizon Azioni Pmi Europa +0,09 Eurizon Focus Azioni Europa -0,15 Eurom. Europe Eq. F. Fms - Equity Europe +0,59 Fondaco Eu Sri Eq. Beta -0,03 Fondersel Europa +0,03 Fondit. Eq. Europe Cl. R +0,08 +0,08 Fondit. Eq. Europe Cl. T Gestielle Europa Cl. A -0,10 Gestielle Europa Cl. B -0,11 Gestnord Azioni Europa +0,20 -0,07 Imi Europe Interf. Eq. Europe +0,17 Investitori Europa -0,06 -0,13 Laurin Eurostock +0,83 Mc Fdf Europa Cl. A +0,85 Mc Fdf Europa Cl. B Mediolanum Amerigo Vespucci +0,07 Mediolanum Europa 2000 +0,04 Nextam Partners Az. Europa +0,00 Optima Az. Europa -0,14 Pioneer Az. Europa +0,03 -0,03 Pioneer Az. Valore Europa A Dist. +0,02 Ras Lux Eq. Europe -0,26 Sai Europa -0,10 Soprarno Dj Euro Stoxx 50 Symphonia Multi S. Europa +0,94 Synergia Az. Europa +0,29 +0,10 Talento Comp. Europa -0,07 Ubi Pramerica Az. Europa Unibanca Az. Europa +0,20 Vegagest Az. Europa Cl. A -0,15 Vegagest Az. Europa Cl. B -0,15 AZ. ENERGIE E MATERIE PRIME Eurizon Azioni Energia E Materie Prime +0,69 AZ. SALUTE +0,36 Eurizon Azioni Salute E Ambiente AZ. FINANZA +0,36 Eurizon Azioni Finanza Fondit. Euro Finan. Cl. R +0,30 +0,32 Fondit. Euro Finan. Cl. T AZ. INFORMATICA Eurizon Azioni Tecnologie Avanzate -0,42 AZ. ALTRI SETTORI Alpi Risorse Naturali +0,50 +0,21 Ducato Immobiliare Cl. A Ducato Immobiliare Cl. Y +0,22 +2,21 Fms - Equity Gl. Resources Fondit. Euro Cycl. Cl. R +0,28 +0,29 Fondit. Euro Cycl. Cl. T Fondit. Euro Defen. Cl. R -0,02 Fondit. Euro Defen. Cl. T -0,01 Fondit. Euro Tmt Cl. R -0,15

7,051 3,905 9,327 9,899 12,724 6,547 11,278 2,981 3,834 4,116 5,469 5,691 4,189 3,96 8,504 10,693 10,979 18,651 19,129 5,166 5,492 7,634 8,165 13,839 8,725 87,675 12,924 9,046 9,11 6,935 7,068 8,414 18,088 5,769 4,998 3,752 6,466 3,671 5,634 14,767 4,862 2,912 14,602 6,676 39,69 10,279 4,013 5,266 6,164 116,446 5,547 5,961 4,617 4,654 9,095

14,33

17,312 6,261 6,291 3,765

5,858 8,432 8,662 10,647 10,761 10,85 11,686 11,782 5,497

VARIAZ. QUOT.

Fondit. Euro Tmt Cl. T Fondit. U.S. Tmt Cl. R Fondit. U.S. Tmt Cl. T Interf. Inter. Securities New Economy Optima Tecnologia Vegagest Mobiliare Re Cl. A Vegagest Mobiliare Re Cl. B AZ. ALTRE SPECIALIZZAZIONI Ducato Etico Geo Cl. A Ducato Etico Geo Cl. Y Eurizon Azionario Internazionale Etico Pioneer C.I.M. - Global Gold And Mining BIL. AZIONARI Aureo Primaclasse Crescita Bipiemme&Co - Comp. 70 Ducato Mix 50-100 Cl. A Ducato Mix 50-100 Cl. Y Ducato Mm Equity 50-100 Cl. A Ducato Mm Equity 50-100 Cl. Y Eurom. Dinamico Igm Fdf Bilanciato Az. Cl. A Igm Fdf Bilanciato Az. Cl. B Imindustria Ubi Pramerica Portafoglio Aggressivo Ubi Pramerica Privilege 4 BIL. BILANCIATI Abn Amro Master Bilanciato Allianz Multi50 Arca Bb Arcacinquestelle Comp. C 50 Aureo Primaclasse Dinamico Azimut Bilanciato Bancoposta Mix 2 Bim Bilanciato Bipiemme Inter. Bipiemme&Co - Comp. 50 Carige Bilanciato 50 Cl. A Carige Bilanciato 50 Cl. B Consultinvest Bilanciato Ducato Mix 30-70 Cl. A Ducato Mix 30-70 Cl. Y Ducato Mm Equity 30-70 Cl. A Ducato Mm Equity 30-70 Cl. Y Epsilon Dlongrun Eurizon Bilanciato Euro Multimanager Eurizon Soluzione 40 Eurizon Soluzione 60 Eurom. Bilanciato Fideuram Performance Fondersel Fondit. Core 1 Cl. R Fondit. Core 1 Cl. T Fondit. Core 2 Cl. R Fondit. Core 2 Cl. T Fondit. Core 3 Cl. R Fondit. Core 3 Cl. T Fondo Alto Bilanciato Gestielle Global Asset 2 Gestnord Bilanciato Euro Imi Capital Mc Fdf Bilanciato Cl. A Mc Fdf Bilanciato Cl. B Mediolanum Elite 60 L Mediolanum Elite 60 S Nextam Partners Bilanciato Sai Bilanciato Sai M. L. Din. Symphonia C.To Patrim. Globale Symphonia Multi S. Largo Synergia Bilanciato 50 Ubi Pramerica Portafoglio Dinamico Ubi Pramerica Privilege 3 Val. Resp. Bilanciato Vegagest Sintesi Dinamico

-0,14 +0,04 +0,04 -0,36 +0,19 +0,37 +0,37

5,526 2,427 2,446 31,524 2,583 4,097 4,097

+0,73 +0,47 +0,63 +0,62 +0,23 +0,23 -0,07 +0,31 +0,33 +0,16 +0,14 +0,84

3,722 4,239 3,703 3,757 3,907 3,961 32,723 4,492 4,534 12,229 5,124 5,143

+0,14 2,849 +0,14 2,917 +0,25 5,625 -1,77 8,196

-0,03 +0,54 +0,23 +0,31 +0,54 +0,29 -0,03 +0,13 +0,32 +0,27 +0,22 +0,22 +0,44 +0,53 +0,55 +0,16 +0,16 +0,00 +0,00 +0,07 +0,15 -0,03 +0,31 +0,23 +0,24 +0,24 +0,31 +0,32 +0,37 +0,36 +0,22 +0,23 +0,02 +0,15 +0,21 +0,20 +0,14 +0,14 +0,34 +0,17 +0,47 +0,14 +0,55 -0,11 +0,19 +0,76 +0,15 +0,20

17,594 4,678 30,90 4,50 3,926 23,902 5,922 22,096 11,904 4,871 5,961 6,051 5,067 4,155 4,218 4,273 4,329 6,244 34,857 6,055 23,712 26,71 11,351 44,98 10,332 10,392 9,972 10,035 9,893 9,968 15,572 12,144 15,029 30,334 6,077 4,517 5,00 9,576 5,989 3,46 4,298 5,132 5,465 5,657 5,38 5,33 6,512 5,56

VARIAZ. QUOT.

BIL. OBBLIGAZIONARI -0,04 9,36 Abn Amro Master Bilanciato Obbl. Allianz Multi20 +0,27 5,674 Arca Te - Titoli Esteri +0,28 15,908 Arcacinquestelle Comp. A/B 25 +0,26 5,319 Aureo Primaclasse Valore +0,33 4,912 Azimut Scudo +0,08 7,498 Bancoposta Inv. Protetto 90 +0,04 5,43 Bipiemme Mix +0,09 5,783 +0,14 5,007 Bipiemme Pià Bilanciato 30 +0,18 34,036 Bipiemme Visconteo Bipiemme&Co - Comp. 30 +0,21 5,129 Bnl Protezione -0,03 22,931 Caam Qbalanced +0,08 8,68 +0,31 5,213 Carige Bilanciato 30 Carismi Dynamic Mix 15 +0,08 3,976 Carismi Dynamic Mix 30 +0,15 3,98 Ducato Mix 10-50 Cl. A +0,37 4,823 Ducato Mix 10-50 Cl. Y +0,37 4,893 Ducato Mm Equity 10-50 Cl. A +0,07 4,54 Ducato Mm Equity 10-50 Cl. Y +0,07 4,581 -0,02 6,432 om. Moderato +0,14 8,767 Gestielle Global Asset 1 +0,10 5,098 Mediolanum Elite 30 L Mediolanum Elite 30 S +0,08 9,824 Symphonia C.To Bilanciato Equilibrato Italia+0,13 5,483 Symphonia Multi S. Adagio +0,30 5,746 Synergia Bilanciato 30 -0,04 5,438 Ubi Pramerica Bilanciato Euro A Rischio Contr.+0,05 5,906 Ubi Pramerica Portafoglio Moderato +0,14 5,736 Ubi Pramerica Privilege 1 +0,40 5,489 Ubi Pramerica Privilege 2 +0,61 5,466 +0,17 5,454 Vegagest Sintesi Audace OB. EURO GOVERNATIVI BT Abn Amro Master Monetario +0,06 10,145 +0,08 15,784 Allianz Monetario +0,09 14,751 Arca Mm - Monetario +0,03 6,176 Bancoposta Monetario Bg Focus Monetario +0,07 16,262 Bim Obbl. Bt +0,03 6,511 Bipiemme Monetario +0,02 12,113 Bipiemme Tesoreria Fondo Per Le Imprese +0,03 6,889 Bnl Obbl. Euro Bt +0,05 7,436 +0,06 6,285 Bpvi Bt +0,04 7,448 Caam Breve Termine +0,04 11,526 Carige Monetario Euro Cl. A +0,04 11,279 Carige Monetario Euro Cl. B Civ. Forum Iulii Prudenza Cl. A +0,04 5,47 Civ. Forum Iulii Prudenza Cl. B +0,04 5,513 +0,04 4,998 Consultinvest Bt -0,02 5,765 Cr Cento Monetario Plus Credit Suisse Monetario Cl. B +0,03 7,746 Credit Suisse Monetario Cl. I +0,01 7,798 Ducato Fix Euro Bt Cl. A -0,05 6,285 Ducato Fix Euro Bt Cl. Y -0,05 6,327 Eurizon Focus Obbl. Euro Bt +0,01 15,306 +0,02 8,45 Eurom. Prudente +0,01 9,56 Fideuram Security Fondersel Reddito +0,01 14,161 -0,01 7,826 Fondit. Euro Bond St Cl. R Fondit. Euro Bond St Cl. T +0,00 7,857 +0,00 7,863 Fondit. Euro Currency Cl. R Fondit. Euro Currency Cl. T +0,01 7,889 Fondo Alto Monetario +0,04 7,062 Gestielle Bt Euro Cl. A +0,04 7,555 Gestielle Bt Euro Cl. B +0,04 7,602 +0,05 6,589 Gestielle Cedola Imi 2000 +0,01 16,889 +0,00 6,679 Interf. Euro Currency Intra Obbl. Euro Bt +0,02 5,641 +0,03 6,918 Laurin Money Leonardo Monetario +0,10 6,052 Mediolanum Risparmio Corrente +0,01 13,782 Nordfondo Obbl. Euro Bt +0,02 8,982

VARIAZ. QUOT.

+0,09 Optima Reddito B.T. +0,02 Optima Riserva Euro Passadore Monetario +0,00 Pioneer Monetario Euro +0,01 Soprarno Pronti Termine -0,02 Synergia Obbl. Euro Breve Termine +0,04 Teodorico Monetario +0,00 Ubi Pramerica Euro Bt +0,03 Unibanca Monetario +0,02 +0,03 Val. Resp. Monetario +0,03 Vegagest Obbl. Euro Bt Cl. A Vegagest Obbl. Euro Bt Cl. B +0,03 Zenit Monetario Cl. I +0,09 Zenit Monetario Cl. R +0,08 OB. EURO GOVERNATIVI M/L TERM Abn Amro Master Obbl. Euro M-Lt +0,09 Allianz Reddito Euro Cl. L +0,07 Allianz Reddito Euro Cl. T +0,06 Anima Obbl. Euro +0,31 Arca Rr +0,13 Azimut Reddito Euro -0,01 +0,06 Bancoposta Obbl. Euro +0,10 Bim Obbl. Euro +0,07 Bipiemme Europe Bond Bipiemme Pià Obbligazionario +0,09 Bnl Obbligazioni Euro M-L T +0,04 Bpvi Obbl. Euro +0,11 Carige Obbl. Euro Cl. A +0,13 +0,14 Carige Obbl. Euro Cl. B Carige Obbl. Euro Lt Cl. A +0,24 Carige Obbl. Euro Lt Cl. B +0,24 Carismi Bond Euro Cl. A -0,14 -0,13 Carismi Bond Euro Cl. B Ducato Fix Euro Mt Cl. A -0,13 Ducato Fix Euro Mt Cl. Y -0,14 -0,14 Epsilon Qincome -0,11 Eurizon Focus Obbl. Euro +0,07 Eurom. Reddito Fondaco Euro Gov Beta +0,02 Fondersel Euro -0,05 Fondit. Euro Bond Lt Cl. R -0,31 Fondit. Euro Bond Lt Cl. T -0,31 Fondit. Euro Bond Mt Cl. R -0,10 -0,09 Fondit. Euro Bond Mt Cl. T +0,10 Gestielle Lt Euro Cl. A +0,10 Gestielle Lt Euro Cl. B +0,09 Gestielle Mt Euro Cl. A Gestielle Mt Euro Cl. B +0,10 Imi Rend +0,06 -0,30 Interf. Euro Bond Lt -0,10 Interf. Euro Bond Mt Interf. Euro Bond St 1-3 +0,00 Interf. Euro Bond St 3-5 -0,03 Intra Obbl. Euro +0,07 Italfortune Euro Bond -0,12 Leonardo Obbl. +0,15 -0,03 Mediolanum Euromoney -0,02 Mediolanum Italmoney Nordfondo Obbl. Euro Mt +0,05 +0,13 Optima Obbl. Euro Pioneer C.I.M. - Euro Fixed Income -0,06 -0,05 Ras Lux Bond Europe Sai Eurobbligazionario +0,02 Synergia Obbl. Euro Medio Termine +0,12 Ubi Pramerica Euro M-Lt +0,07 Unibanca Obbl. Euro -0,05 +0,06 Vegagest Obbl. Euro Cl. A Vegagest Obbl. Euro Cl. B +0,06 -0,10 Vegagest Obbl. Euro Lt Cl. A Vegagest Obbl. Euro Lt Cl. B -0,10 +0,16 Vgr Coro Obiettivo Reddito OB. EURO CORPORATE INV. GRADE Arca Bond Corporate +0,25 Bipiemme Corporate Bond +0,26

6,663 5,286 7,137 13,108 5,161 5,044 7,471 6,699 5,74 5,839 5,832 5,866 7,53 7,495

5,798 31,961 31,347 7,091 8,915 15,668 6,79 6,777 7,352 5,392 6,682 6,634 10,588 10,684 5,447 5,526 5,527 5,584 7,594 7,676 7,36 13,983 15,256 118,35 7,929 7,108 7,156 10,731 10,785 8,101 8,172 14,963 15,084 9,448 8,032 8,074 6,909 11,358 5,867 8,42 7,52 6,405 6,552 17,25 6,932 15,01 55,951 12,721 5,10 6,816 5,79 6,434 6,493 6,252 6,252 5,566 6,913 7,21

VARIAZ. QUOT.

+0,00 104,005 Caam Corporate 3 Anni +0,00 5,163 Caam Corporate Giugno 2012 Carige Corporate Euro Cl. A +0,25 6,313 Carige Corporate Euro Cl. B +0,25 6,361 -0,06 5,26 Ducato Etico Fix Cl. A Ducato Etico Fix Cl. Y -0,08 5,313 Ducato Fix Imprese Cl. A +0,28 6,393 Ducato Fix Imprese Cl. Y +0,29 6,461 Eurizon Focus Obbl. Euro Corporate +0,13 5,543 Eurizon Obbl. Euro Corporate Bt +0,11 7,45 Fondit. Euro Corporate Bond Cl. R +0,16 8,281 Fondit. Euro Corporate Bond Cl. T +0,16 8,316 Interf. Euro Corporate Bond +0,14 4,92 Nordfondo Obbl. Euro Corporate +0,27 7,503 Pioneer Obbl. Euro Corporate Etico A Dist. +0,14 4,956 Sai Obbl. Corporate +0,26 6,478 Synergia Obbl. Corporate +0,19 5,333 Ubi Pramerica Euro Corporate +0,28 7,648 OB. EURO HIGH YIELD Ducato Fix High Yield Cl. A +0,60 7,519 +0,61 7,638 Ducato Fix High Yield Cl. Y Eurizon Focus Obbl. Euro High Yield +0,50 6,979 +0,60 13,645 Fondit. Bond Euro High Yield Cl. R Fondit. Bond Euro High Yield Cl. T +0,61 13,692 +0,60 7,509 Interf. Bond Euro High Yield OB. DOLLARO GOVERNATIVI M/L TERM +0,38 8,23 Arca Bond Dollari Azimut Reddito Usa +0,36 5,503 +0,35 5,691 Bnl Obbl. Dollaro M-L T Ducato Fix Dollaro Cl. A +0,29 7,016 Ducato Fix Dollaro Cl. Y +0,28 7,085 Fondit. Bond Usa Cl. R -0,04 7,699 -0,04 7,744 Fondit. Bond Usa Cl. T Gestielle Bond Dollars Cl. A +0,57 8,292 +0,56 8,384 Gestielle Bond Dollars Cl. B -0,04 6,684 Interf. Bond Usa +0,32 13,00 Nordfondo Obbl. Dollari OB. INTERNAZ. GOVERNATIVI Abn Amro Master Obbl. Inter. +0,40 8,522 +0,39 14,837 Allianz Redd. Gl. Cl. L Allianz Redd. Gl. Cl. T +0,39 14,566 +0,14 7,127 Alpi Obbl. Inter. Arca Bond - Obbl. Estere +0,35 11,961 +0,08 7,945 Aureo Obbligazioni Globale Bim Obbl. Globale +0,20 5,594 Bipiemme Pianeta +0,32 9,047 +0,18 5,601 Bpvi Obbl. Inter. Carige Obbl. Inter. Cl. A +0,15 5,477 Carige Obbl. Inter. Cl. B +0,14 5,569 Carismi Bond Internaz. Cl. A -0,15 5,853 Carismi Bond Internaz. Cl. B -0,23 5,694 Ducato Fix Globale Cl. A +0,00 8,147 Ducato Fix Globale Cl. Y +0,01 8,218 Ducato Mm Global Bond Cl. A +0,04 5,035 Ducato Mm Global Bond Cl. Y +0,04 5,061 Eurizon Obbl. Internazionali -0,26 8,066 +0,29 8,295 Eurom. Inter. Bond +0,15 13,336 Fondersel Inter. +0,05 5,886 Fondo Alto Inter. Obbl. +0,33 6,13 Gestielle Obbl. Inter. Cl. A Gestielle Obbl. Inter. Cl. B +0,34 6,206 +0,41 15,059 Imi Bond Mc Fdf Global Bond Cl. A +0,11 5,237 +0,10 5,188 Mc Fdf Global Bond Cl. B Mediolanum Intermoney -0,26 6,14 +0,07 6,882 Optima Obbl. Euro Glob. Sai Obbl. Inter. +0,00 7,678 Ubi Pramerica Obbl. Globali +0,29 5,446 +0,13 5,501 Vegagest Obbl. Inter. Cl. A Vegagest Obbl. Inter. Cl. B +0,13 5,55 OB. INTERNAZ. CORPORATE INV. GRADE Arca Anfiteatro Global Bond +0,04 5,68 Ubi Pramerica Obbl. Globali Corporate +0,38 6,593 OB. INTERNAZ. HIGH YIELD


il Domani Sabato 9 Gennaio 2010 23

FINANZA FONDI D’INVESTIMENTO VARIAZ. QUOT.

Ubi Pramerica Obbl. Globali Alto Rend. +0,98 OB. YEN Ducato Fix Yen Cl. A -0,04 Ducato Fix Yen Cl. Y -0,04 Fondit. Bond Japan Cl. R -0,91 Fondit. Bond Japan Cl. T -0,92 Interf. Bond Japan -0,89 OB. PAESI EMERGENTI Arca Bond Paesi Emerg. +0,40 Bipiemme Em. Markets Bond +0,48 Bnl Obbl. Emerg. +0,55 Ducato Fix Emerg. Cl. A +0,43 Ducato Fix Emerg. Cl. Y +0,43 Eurizon Focus Obbl. Emergenti +0,09 Eurom. Emerg. Mkts Bond +0,60 Fondit. Bond Global Emerg. Mkts Cl. R +0,01 Fondit. Bond Global Emerg. Mkts Cl. T +0,02 Gestielle Emerging Markets Bond Cl. A +0,32 Gestielle Emerging Markets Bond Cl. B +0,32 Interf. Bond Global Emerg. Mkts +0,00 Mc Fdf High Yield Cl. A +0,48 +0,48 Mc Fdf High Yield Cl. B +0,33 Nordfondo Obbl. Paesi Emerg. Optima Obbl. Emerg. Mkts +0,44 Pioneer Obbl. Paesi Emerg. A Dist. +0,25 Vegagest Obbl. Paesi Emergenti Cl. A +0,22 Vegagest Obbl. Paesi Emergenti Cl. B +0,23 OB. ALTRE SPECIALIZZAZIONI Anima Conv. +0,38 Azimut Trend Tassi -0,03 Caam Obbligazionario Euro +0,20 Consultinvest Obbl. +0,25 +0,16 Consultinvest Obbl. Mt Ducato Fix Conv. Cl. A -0,08 Ducato Fix Conv. Cl. Y -0,07 Eurizon Focus Obbl. Cedola +0,11 Eurizon Obbligazionario Etico -0,02 Fondit. Inflation Link. Cl. R -0,11 Fondit. Inflation Link. Cl. T -0,11 Gestielle Obbl. Corporate Cl. A +0,32 Gestielle Obbl. Corporate Cl. B +0,33 Groupama Italia Bond Sel. Fund +0,18 Interf. Inflation Linked -0,11 Mediolanum Risparmio Reddito +0,07 Mediolanum Vasco De Gama +0,04 Nordfondo Obbl. Conv. +0,34 Pioneer C.I.M. - Euro Conv. Bonds -0,38 Pioneer Obbl. Euro A Dist. -0,09 -0,02 Ras Lux St Dollar Ras Lux St Europe -0,02 Symphonia C.To Obbl. Area Europa +0,09 +0,52 Ubi Pramerica Obbl. Dollari OB. MISTI Anima Fondimpiego +0,32 Arca Obbl. Europa -0,04 +0,08 Azimut Contofondo +0,11 Azimut Solidity +0,00 Bancoposta Mix 1 Bim Corporate Mix +0,17 Bipiemme Pià Bilanciato 15 +0,10 Bipiemme Sforzesco +0,19 Bnl Per Telethon +0,23 +0,00 Ca Multimanager Difensiva Carige Bilanciato 10 +0,26 Civ. Forum Iulii Rendita Cl. A +0,22 +0,20 Civ. Forum Iulii Rendita Cl. B Cr Cento Misto Best -0,15 Eurizon Diversificato Etico +0,05 Eurizon Rendita +0,02 Eurizon Soluzione 10 -0,01 -0,09 Fondo Alleanza Obbl. -0,03 Fondo Alto Obbl. Fucino Dynamic +0,20 Gestielle Etico Per Ail Cl. A +0,06 +0,06 Gestielle Etico Per Ail Cl. B Intesa Casse Del Centro Prot. Din. +0,02 Leonardo 80/20 +0,12 Nextam Partners Obbl. Misto +0,13 Nordfondo Etico Obbl. Misto Max 20% Az. +0,02 -0,06 Pioneer Obbl. Pià A Dist. Sai M. L. Prud. +0,21 Sai Performance +0,20 Symphonia C.To Patrim. Glob. Reddito +0,04 Synergia Bilanciato 15 +0,04 +0,50 Total Return Obbl. +0,08 Ubi Pramerica Portafoglio Prudente Val. Resp. Obbl. Misto +0,05 Vegagest Sintesi Moderato +0,13 +0,17 Zenit Obbligazionario Cl. I Zenit Obbligazionario Cl. R +0,17 OB. FLESSIBILI +0,19 Arca Cedola Corporate Bond Arca Cedola Corporate Bond Ii -0,04 +0,14 Arca Cedola Governativo Euro Bond Arca Cedola Governativo Euro Bond Ii +0,06 Aureo Cash Dynamic +0,02 Bg Focus Obbligazionario +0,04 Bipiemme Premium +0,03 +0,06 Bipiemme Risparmio Bnl Target Return Liquidità +0,05 Civ. Forum Iulii Strategia Cl. A +0,64 Civ. Forum Iulii Strategia Cl. B +0,65 +0,34 Consultinvest High Yield Consultinvest Monetario +0,17 Consultinvest Reddito +0,35 Ducato Fix Rendita Cl. A -0,02 Ducato Fix Rendita Cl. Y -0,01 Eurom. Total Return Flex 2 +0,15 Ritorni Reali +0,26 +0,08 Symphonia C.To Bond Flessibile Ubi Pramerica Active Duration +0,02 Ubi Pramerica Total Ret. Prudente +0,05 Vegagest Obbl. Flessibile +0,02 Volterra Total Return Obbl. +0,12 LIQUIDITA' AREA EURO +0,02 Agora Cash +0,00 Allianz Liquidità Cl. A

VARIAZ. QUOT.

8,37 Allianz Liquidità Cl. At +0,00 Allianz Liquidità Cl. B +0,00 4,54 Anima Liquidità +0,02 4,576 Arca Anfiteatro Tesoreria +0,04 8,722 Arca Bt - Breve Termine +0,02 8,767 Arca Bt - Tesoreria +0,02 5,25 Aureo Liquidità +0,00 Azimut Garanzia +0,02 12,964 Bnl Cash +0,01 5,864 Caam Eonia +0,01 20,626 Caam Liquidità -0,03 12,614 Carige Liquidita' Euro Cl. B +0,02 12,838 Carige Liquidità Euro Cl. A +0,03 10,891 Carismi Liquidita' Cl. A -0,02 6,561 Carismi Liquidita' Cl. B -0,02 10,00 Ducato Fix Monetario Cl. A +0,01 10,033 Ducato Fix Monetario Cl. I +0,02 9,849 Ducato Fix Monetario Cl. Y +0,02 9,989 Epsilon Cash +0,00 10,307 Eurizon Focus Tesoreria Euro Cl. A +0,00 6,919 Eurizon Focus Tesoreria Euro Cl. B +0,01 5,009 Eurizon Liquidità Cl. A +0,01 8,147 Eurizon Liquidità Cl. B +0,01 6,882 Eurom. Conservativo +0,02 9,274 Eurom. Contovivo +0,01 6,97 Fideuram Moneta +0,01 7,049 Fondaco Euro Cash +0,04 Fondo Liquidità +0,01 6,137 Gestielle Cash Euro Cl. A +0,03 8,957 Gestielle Cash Euro Cl. B +0,03 5,507 Mediolanum Risparmio Monetario +0,00 5,185 Nextam Partners Liquidità +0,05 5,079 Nordfondo Liquidità +0,00 8,702 Optima Money +0,03 8,819 Pensplan Invest Cash +0,03 6,154 Pioneer Liquidità Euro +0,00 5,46 Sai Liquidità +0,01 13,536 Symphonia C.To Monetario +0,03 13,597 Synergia Monetario +0,02 6,943 Synergia Tesoreria +0,02 7,028 Ubi Pramerica Euro Cash +0,04 5,694 Vegagest Monetario Cl. A -0,02 13,367 Vegagest Monetario Cl. B +0,00 11,218 Vgr Coro Tesoreria +0,04 10,148 LIQUIDITA' AREA DOLLARO +0,18 5,374 Eurizon Focus Tesoreria Dollaro -0,02 5,837 Eurizon Focus Tesoreria Dollaro ($) 6,527 FLESSIBILI +0,18 144,923 8a+ Latemar +0,34 66,109 8a+ Monviso +0,00 9,264 Abis Flessibile +0,04 4,604 Abn Amro Expert A-Rt100 Abn Amro Expert A-Rt200 +0,06 +0,02 19,542 Abn Amro Expert A-Rt400 +0,05 8,246 Abn Amro Expert A-Rt50 +0,00 5,218 Adb Globale Quantitativo 7,842 Agora Selection +0,08 +0,05 5,786 Agora Valore Protetto +0,07 5,432 Agoraflex +0,64 5,223 Alarico Re +0,58 9,722 Allianz F100 Cl. L +0,59 5,744 Allianz F100 Cl. T 5,00 Allianz F15 Cl. L +0,11 +0,13 5,451 Allianz F15 Cl. T +0,18 5,484 Allianz F30 Cl. L 5,59 Allianz F30 Cl. T +0,18 +0,32 5,844 Allianz F70 Cl. L +0,31 7,90 Allianz F70 Cl. T +0,40 6,049 Anima Fondattivo +0,00 6,935 Aqqua +0,00 5,556 Arca Anfiteatro Bond Corporate +0,22 8,807 Arca Anfiteatro Bond Plus +0,00 4,478 Arca Anfiteatro Conservative Flex 6,349 Arca Anfiteatro Corporate Absolute Return +0,07 6,39 Arca Anfiteatro Corporate Breve Termine +0,08 +0,00 5,68 Arca Anfiteatro Total Return +0,12 6,069 Arca Capitale Gar. Dicembre 2013 +0,18 5,949 Arca Capitale Gar. Giugno 2013 +0,07 6,617 Arca Corporate Bt +0,23 8,199 Arca Rendimento Assol T3 +0,00 4,756 Arca Rendimento Assol T5 +0,04 16,93 Aureo Defensive +0,08 7,063 Aureo Finanza Etica -0,04 5,251 Aureo Flex Euro 4,414 Aureo Flex Italia +0,24 +0,08 5,985 Aureo Flex Opportunity +0,07 5,974 Aureo Plus +0,24 5,435 Aureo Primaclasse Flessibile +0,34 8,152 Aureo Rendimento Assoluto +0,26 8,117 Azimut Strategic Trend Azimut Trend +0,27 +0,77 5,315 Azimut Trend America +0,37 4,997 Azimut Trend Europa +0,30 5,151 Azimut Trend Italia +1,01 4,99 Azimut Trend Pacific +0,06 5,223 Bancoposta Centopiu' 2007 +0,06 6,712 Bancoposta Centopià +0,10 6,485 Bancoposta Extra -0,03 7,834 Bg Focus Azionario +0,53 9,931 Bim Flessibile -0,11 5,519 Bipiemme Flessibile +0,12 5,613 Bipiemme Obiettivo Rendimento +0,14 5,349 Bnl Target Return Conservativo +0,32 5,433 Bnl Target Return Dinamico +0,16 7,266 Bnp Pa. 100% E Pià - Grande Asia -0,02 18,313 Bnp Pa. 100% E Pià - Grande Europa +0,65 18,583 Bnp Pa. Equipe Attacco +0,36 6,542 Bnp Pa. Equipe Centrocampo +0,06 5,895 Bnp Pa. Equipe Difesa +0,00 5,039 Caam Absolute -0,04 5,638 Caam Dynamic Allocation +0,17 10,472 Caam Equipe 1 +0,23 5,268 Caam Equipe 2 +0,26 5,144 Caam Equipe 3 Caam Equipe 4 +0,34 +0,00 5,537 Caam Eureka China Double Win +0,00 5,595 Caam Eureka Double Call

5,072 5,71 6,602 5,679 8,761 5,771 5,715 12,322 22,161 101,938 8,957 6,355 6,303 5,28 5,297 8,515 8,605 8,586 6,256 7,655 7,689 7,304 7,472 11,09 11,84 14,619 116,066 7,589 7,048 7,081 5,498 5,833 6,207 6,158 5,919 5,061 11,53 7,422 5,026 5,047 7,293 5,86 5,892 5,635 11,687 16,814

5,107 5,056 5,605 5,142 4,915 4,655 16,381 4,108 4,858 6,323 6,853 4,423 4,021 3,953 5,328 5,258 5,109 5,041 26,964 26,441 13,429 5,02 4,989 7,273 5,599 5,625 5,145 3,254 5,152 5,103 5,517 5,16 4,849 5,062 6,068 9,988 17,721 4,855 5,972 5,372 5,643 5,007 18,813 8,392 12,256 16,076 6,027 5,241 5,31 5,234 23,203 3,977 2,781 5,756 4,991 12,505 5,517 5,041 4,477 4,786 5,411 5,201 5,231 5,229 5,164 5,088 4,711 5,371 5,429

VARIAZ. QUOT.

Caam Eureka Double Win Caam Eureka Double Win 2013 Caam Eureka Dragon Caam Eureka Ripresa 2014 Caam Formula Euro Eq. Option 2013 Caam Formula Euro Eq. Option Due 2013 Caam Formula Gar. 2012 Caam Formula Gar. 2013 Caam Formula Gar. Due 2013 Caam Formula Gar. Emerg. Mkt Eq. Recall 2013 Caam Formula Gar. Emerg. Mkt Eq. Recall 2014 Caam Formula Gar. Eq. Recall 2013 Caam Formula Gar. Eq. Recall 2014 Caam Formula Gar. Eq. Recall Due 2013 Caam Formula Gar. High Diversification 2014 Caam Formula Gar. Mercati Emerg. Caam Formula Private Dividend Opp. Caam Pià Caam Premium Power Caam Private Alfa Caam Qreturn Caam Soluzione Azioni Caam Soluzione Tassi Caam Strategia 95 Carige Flessibile Cl. A Carige Flessibile Cl. B Carige Flessibile Piu' Cl. B Carige Flessibile Pià Cl. A Carismi Absolute Perf. Cl. A Carismi Absolute Perf. Cl. B Carismi Pratico Cl. A Carismi Pratico Cl. B Consultinvest Alto Dividendo Consultinvest Mercati Emergenti Consultinvest Multimanager Flex Consultinvest Plus Cr Cento Premium Ducato Etico Flex Civita Cl .A Ducato Etico Flex Civita Cl. Y Ducato Geo Europa Alto Pot. Cl. A Ducato Geo Europa Alto Pot. Cl. Y Ducato Geo Europa Pmi Alto Pot. Cl. A Ducato Geo Europa Pmi Alto Pot. Cl. Y Ducato Geo Italia Alto Pot. Cl. A Ducato Geo Italia Alto Pot. Cl. Y Ducato Mm Cash Premium Cl. A Ducato Mm Cash Premium Cl. Y Ducato Mm Cash Premium Plus Cl. A Ducato Mm Cash Premium Plus Cl. Y Ed. De Roth. Multigestion - Trend Global Epsilon Qreturn Eurizon Focus Gar. Dicembre 2012 Eurizon Focus Gar. Giugno 2012 Eurizon Focus Gar. I Sem. 2006 Eurizon Focus Gar. I Trim. 2007 Eurizon Focus Gar. Ii Sem. 2006 Eurizon Focus Gar. Ii Trim. 2007 Eurizon Focus Gar. Iii Trim. 2007 Eurizon Focus Gar. Iv Trim. 2007 Eurizon Focus Gar. Marzo 2013 Eurizon Focus Gar. Settembre 2012 Eurizon Focus Profilo Dinamico Eurizon Focus Profilo Moderato Eurizon Focus Profilo Prudente Eurizon Focus Rend. Ass. 2 Anni Eurizon Focus Rend. Ass. 3 Anni Eurizon Focus Rend. Ass. 5 Anni Eurizon Obiettivo Rendimento Eurizon Team 1 Cl. A Eurizon Team 1 Cl. G Eurizon Team 2 Cl. A Eurizon Team 2 Cl. G Eurizon Team 3 Cl. A Eurizon Team 3 Cl. G Eurizon Team 4 Cl. A Eurizon Team 4 Cl. G Eurizon Team 5 Cl. A Eurizon Team 5 Cl. G Eurom. Flex Dividend Eurom. Real Assets Eurom. Strategic Eurom. Total Return Flex 3 Eurom. Total Return Flex 4 Federico Re Fms - Absolute Return Fondaco Absolute Return Fondersel Duemila Fondit. Flexible Dynamic Cl. R Fondit. Flexible Dynamic Cl. T Fondit. Flexible Growth Cl. R Fondit. Flexible Growth Cl. T Fondit. Flexible Income Cl. R Fondit. Flexible Income Cl. T Fondit. Flexible Multimanager Cl. R Fondit. Flexible Multimanager Cl. T Fondit. Flexible Opportunity Cl. R Fondit. Flexible Opportunity Cl. T Formula 1 Balanced Formula 1 Conserv. Formula 1 High Risk Formula 1 Low Risk Formula 1 Risk Gestielle Global Asset Plus Gestielle Harmonia Dinamico Gestielle Harmonia Moderato Gestielle Harmonia Vivace Gestielle Total Return Gestnord Asset Allocation Igm Fdf Flessibile Cl. A Igm Fdf Flessibile Cl. B Interf. System 100 Interf. System 40 Interf. System Flex Intra Assoluto Intra Flessibile Investitori Flessibile Mc Fdf Flex High Volatility Cl. A

+0,00 +0,00 +0,00 +0,00 +0,00 +0,00 +0,00 +0,00 +0,00 +0,00 +0,00 +0,00 +0,00 +0,00 +0,00 +0,00 +0,00 +0,11 +0,31 +0,00 -0,04 +0,22 -0,08 +0,02 +0,10 +0,12 +0,13 +0,13 -0,02 -0,02 +0,00 +0,00 +0,52 +0,58 +0,48 +0,27 +0,00 -0,07 -0,05 +0,50 +0,49 +0,30 +0,30 +0,30 +0,29 +0,00 +0,00 +0,00 +0,00 +0,33 +0,03 +0,06 +0,04 +0,11 +0,00 +0,02 +0,00 +0,02 +0,00 +0,06 +0,02 +0,18 +0,13 +0,02 +0,02 +0,05 +0,00 +0,00 +0,02 +0,02 +0,00 +0,00 +0,06 +0,09 +0,13 +0,13 +0,21 +0,21 +0,54 +0,34 +0,03 +0,39 +0,01 +0,08 +0,57 +0,00 +0,04 +0,37 +0,35 +0,21 +0,22 +0,02 +0,04 +0,19 +0,19 +0,04 +0,05 +0,06 +0,05 +0,16 +0,03 +0,12 +0,00 +0,17 +0,13 +0,17 +0,21 +0,36 +0,17 +0,20 +0,22 +0,00 +0,01 -0,07 +0,02 +0,06 +1,33

5,55 5,025 5,63 5,139 4,532 4,585 5,022 4,881 4,879 4,992 5,004 4,874 5,259 4,925 4,833 5,642 4,948 5,579 5,105 4,789 5,709 4,987 4,988 4,983 5,162 5,157 4,563 4,528 4,819 4,897 6,075 6,122 3,267 4,988 4,863 5,206 3,805 4,233 4,323 2,228 2,238 13,455 13,483 4,747 4,784 4,733 4,793 4,176 4,25 4,906 6,485 5,098 5,114 5,25 5,154 5,244 5,109 5,041 5,174 5,138 5,085 5,095 5,234 5,44 5,221 5,485 4,876 8,022 5,971 5,971 5,626 5,626 4,674 4,686 3,885 3,897 3,743 3,755 13,293 4,145 3,206 4,584 6,877 5,177 9,277 93,377 93,141 6,509 6,509 8,955 9,019 8,518 8,545 9,549 9,612 7,864 7,896 6,592 6,575 7,066 6,731 6,703 5,286 5,296 5,253 5,348 14,212 4,802 4,027 4,058 9,448 11,095 10,297 5,736 6,057 6,352 4,327

VARIAZ. QUOT.

Mc Fdf Flex High Volatility Cl. B +1,35 Mc Fdf Flex Low Volatility Cl. A +0,19 Mc Fdf Flex Low Volatility Cl. B +0,19 Mc Fdf Flex Medium Volatility Cl. A +0,50 Mc Fdf Flex Medium Volatility Cl. B +0,51 Nextam Partners Flessibile +0,21 Obiettivo Nordest Sicav +0,00 Open Fund Ritorno Assoluto Var 2 +0,42 Open Fund Ritorno Assoluto Var 4 +0,37 Paritalia Orchestra +0,00 Pioneer Target Controllo +0,02 Pioneer Target Equilibrio +0,06 Pioneer Target Sviluppo +0,06 Profilo Best Funds +0,70 Profilo Elite Flessibile +0,33 Sofia Flex +0,14 Soprarno 0 Ritorno Assol 6 Cl. A +0,38 Soprarno 0 Ritorno Assol 6 Cl. B -0,08 Soprarno 1 Ritorno Assol 5 Cl. A +0,22 Soprarno 1 Ritorno Assol 5 Cl. B +0,22 Soprarno Contrarian Cl. A +0,54 +0,54 Soprarno Contrarian Cl. B +0,55 Soprarno Global Macro Cl. A Soprarno Global Macro Cl. B +0,52 Soprarno Inflazione +1,5% Cl. A +0,13 Soprarno Inflazione +1,5% Cl. B +0,15 +0,50 Soprarno Relative Value Cl. A Soprarno Relative Value Cl. B +0,51 Symphonia C.To Asia Flessibile +0,42 Symphonia C.To Fortissimo +0,47 Symphonia C.To Italia Flessibile +0,16 Synergia Total Return +0,19 +0,08 Total Return Ubi Pra. Total Ret. Moderato Cl. A +0,08 Ubi Pra. Total Ret. Moderato Cl. B +0,08 Ubi Pramerica Active Beta -0,06 Ubi Pramerica Alpha Equity -0,06 Ubi Pramerica Total Ret. Dinamico +0,10 Unibanca Plus +0,17 Vegagest Flessibile -0,07 Vegagest Mb Absolut -0,19 Vegagest Mb Strategic -0,16 Vegagest Rendimento +0,25 Vgr Coro Obiettivo Rendimento +0,06 Volterra Dinamico +0,15 Volterra Total Return Globale +0,18 Zenit Absolute Return Cl. I +0,23 Zenit Absolute Return Cl. R +0,22 +0,00 Zenit High Trend 0-100 Fdf Zenit Zerocento Fdf +0,45 ASSICURATIVI Antonveneta Vita Armonico 2007 +0,68 Attivo 2007 +0,96 Azionario Globale +1,34 +1,42 Azionario Specializzato +0,55 Bilanciato Euro +0,93 Bilanciato Globale Dinamico +0,91 Elios Gestione Attiva Azionario +1,45 Elios Gestione Attiva Euromoneta +0,00 Elios Gestione Attiva Obbligazionario +0,48 +0,92 Elios Gestione Attiva Trend Elios Gestione Attiva Trend Dinamico +0,91 Elios Gestione Attiva Trend Equilibrato +0,55 +0,92 Elios Gestione Attiva Trend Plus Elios Gestione Attiva Trend Protetto +0,25 Elios Previdenza Armonico +0,84 Elios Previdenza Attivo +1,14 Elios Previdenza Protetto +0,25 +0,24 Elios Previdenza Sicuro +0,56 Equilibrato Monetario +0,00 Obbligazionario Euro +0,25 +0,27 Obbligazionario Misto Protetto 2007 +0,08 AURORA ASSICURAZIONI S.P.A. Meieaurora Balanced +0,65 Meieaurora Bond +0,17 +0,96 Meieaurora Unit Share New Balanced +0,52 New Bond +0,07 New Share +0,91 Unietic +0,07 +0,52 Winvest Linea Bilanciata +0,79 Winvest Linea Dinamica Winvest Linea Prudente +0,21 AXA MPS FINANCIAL +0,62 Aggressivo Azionario Europa +0,42 Azionario Giappone -0,07 -0,08 Azionario Pacifico Azionario Paesi Emergenti +1,01 +0,41 Azionario Sector +0,23 Azionario Top Ten Azionario Usa +0,23 Carattere Attento -0,01 Carattere Dinamico +0,17 +0,07 Carattere Equilibrato Carattere Forte +0,18 Carattere Sereno +0,07 Conservativo +0,07 +0,18 Dinamico Linea Forte Shield +0,04 Linea Forte Shield 8 +0,04 Linea Forte Shield Crescente -0,89 Linea Forte Shield Double -0,08 Linea Forte Shield Sviluppo -0,33 Mplife 100/1 +0,38 +0,39 Mplife 100/2 Mplife 90/1 +0,00 Obbligazionario Europa -0,08 Obbligazionario Opportunita -0,10 Protetto +0,09 BCC VITA -0,02 Bcc Vita Equity America -0,09 Bcc Vita Equity Asia

3,683 5,214 5,205 5,592 3,71 4,737 4,26 4,519 3,773 72,888 5,306 5,285 22,33 5,86 5,399 0,691 5,024 5,092 5,067 5,076 3,704 3,706 4,751 4,796 5,403 5,428 5,251 5,298 5,715 2,589 5,095 5,245 2,414 5,201 5,217 4,779 5,054 5,031 5,231 7,371 3,146 3,102 5,251 5,352 5,261 5,535 5,639 5,578 1,245 4,718 9,909 9,58 8,046 9,596 11,411 10,722 13,691 15,075 11,405 11,666 11,717 8,694 10,031 7,243 10,517 11,587 12,629 12,487 12,776 14,489 11,854 13,265 12,39 10,612

9,885 8,69 8,867 10,21 9,909 10,813 10,524 11,318 9,892 12,355

9,638 8,15 7,205 15,86 19,955 6,603 10,353 5,249 10,754 11,145 10,40 8,999 10,755 11,785 10,168 11,146 11,146 10,998 11,758 9,112 10,042 10,001 9,591 11,938 9,975 12,779

4,231 4,687

VARIAZ. QUOT.

Bcc Vita Equity Europa Bcc Vita World Global Bond Bipiemme Vita Spa Bpm Az 30 Bpm Az 50 Bpm Az 80 Bpm Az Flex Bpm Financial Audace Bpm Financial Aurora Dicembre 2002 Bpm Financial Aurora Giugno 2002 Bpm Financial Aurora Marzo 2002 Bpm Financial Aurora Ottobre 2002 Bpm Financial Equilibrato Bpm Financial Fortezza Gennaio 2003 Bpm Financial Geographic Areas Bpm Financial Global Bond Bpm Financial Industrial Sectors Bpm Financial Prudente Bpm Financial Riserva Euro Bpm Financial Vita Azionario Bpm Financial Vita Bilanciato Bpm Financial Vita Obbligazionario BNL VITA Bnl Vita Capital Unit 30 Bnl Vita Capital Unit 60 Bnl Vita Capital Unit 90 CARDIF Assicurazioni Spa Azionario Rimini 2 Bds Valore Azionario Bds Valore Bilanciato Bds Valore Obbligazionario Cardif Azionario Cl. A Cardif Azionario Cl. B Cardif Bilanciato Cl. A Cardif Bilanciato Cl. B Cardif Obbligazionario Cl. A Cardif Obbligazionario Cl. B Flexible Profilo Cl. A Obbligazionario Misto Rimini 2 Pargest Globale 60 Cl. A Spazio Effervescente Spazio Naturale CARIGE VITA NUOVA Carige Unit Dinamicamente Protetta Carige Unit Protezione Attiva Carige Unit Tre Garanzie - 3g Gestilink Arancio Dinamica Gestilink Blu Moderata Gestilink Verde Prudente Cattolica Assicurazioni Bpbari Freeway Country Bpbari Freeway Desert Bpbari Freeway Jungle Cattolica Azionario Cattolica Bilanciato Cattolica Fondo Protetto Cattolica Obbligazionario Cividale Percorso Azionario Cividale Percorso Obbligazionario Creberg Sim Formula Life Azionario Creberg Sim Formula Life Bilanciato Ferrara Investire Azionario Ferrara Investire Obbligazionario Fuoriclasse Balanced Fuoriclasse Bond Fuoriclasse Equity Fuoriclasse High Tech Nuove Rotte Progetto Attivo Bond Progetto Attivo Equity Progetto Attivo Mix Soluzione Dinamica Soluzione Prudente Soluzione Vivace CENTROVITA ASSICURAZIONI Centrovita Anni 40 Centrovita Anni 50 Centrovita Anni 60 Centrovita Anni 70 Centrovita Anni 80 Centrovita Azionario Centrovita Azionario Blue Centrovita Azionario Green Centrovita Azionario Plus Centrovita Bilanciato Centrovita Bilanciato Plus Centrovita Eag 2005 Centrovita Eag 2006 Centrovita Obbligazionario Centrovita Obbligazionario Blue Centrovita Obbligazionario Plus Orchestra Regina DUOMO PREVIDENZA S.P.A. Duomo Unit Dynamic Duomo Unit Moderate GENERTELLIFE S.P.A. Adria Equilibrio Aptus I Aptus Ii Aptus Iii Bg 2005- 2015 Bg 2005- 2020 Bg 2005- 2025 Bg 2005- 2030 Bg Azionario I Bg Azionario Ii Bg Bilanciato I Bg Bilanciato Ii Bg Dinamico Espansione Espansione 2000 Sviluppo Sviluppo 2000 Tirreno Unit Equilibrio Tirreno Unit Protezione Tirreno Unit Sviluppo

VARIAZ. QUOT.

-0,10 +1,56 4,696 Valore -0,15 5,26 Ina Assitalia Fondo Ina Valore Attivo +0,02 +0,34 5,83 Fondo Valute Estere -0,18 +0,54 5,58 Nuovo Fondo Ina +0,17 +0,97 5,22 Intesavita Spa +0,46 4,36 Accumulazione +0,23 +1,06 3,82 Crescita +0,20 +0,00 5,43 Dinamica +0,02 +0,00 5,51 Eurounit Azionario +0,81 +0,00 5,45 Eurounit Dinamico +0,45 +0,00 5,42 Eurounit Equilibrato +0,22 +0,67 4,49 Eurounit Prudente +0,03 +0,00 5,52 Gpa Accordo -0,28 +0,65 3,10 Gpa Accordo 2 -0,33 -0,17 5,96 Gpa Acuto -0,35 +0,63 3,18 Gpa Acuto 2 -0,40 +0,39 5,10 Gpa Armonia -0,34 -0,16 6,42 Gpa Armonia 2 -0,38 +1,11 4,54 Gpa Motivo -0,29 +0,74 5,46 Gpa Motivo 2 -0,33 -0,15 6,83 Gpa Private Bond -0,06 Gpa Private Global Guaranteed +0,49 +0,79 10,263 Gpa Private Global High +4,36 +1,19 8,259 Gpa Private Global Low +0,55 +1,75 6,325 Gpa Private Global Medium +1,61 Intesa Vita Azionario America Growth +0,73 -1,58 63,297 Intesa Vita Azionario America Value +0,24 +0,03 97,778 Intesa Vita Azionario Cina +4,26 -0,16 136,069 Intesa Vita Azionario Europa Growth +1,85 -0,12 177,858 +2,18 -1,62 86,135 Intesa Vita Azionario Europa Value -0,07 +0,03 137,322 Intesa Vita Monetario Dollaro -0,01 -0,89 123,124 Intesa Vita Monetario Euro +0,21 -0,03 190,036 Intesa Vita Obbligazionario Euro +0,07 165,472 MEDIOLANUM VITA S.P.A. +0,00 -0,28 214,171 Az. Dinamismo +0,00 -1,59 75,203 Az. Dinamismo Bis +0,53 +0,09 107,912 Az. Fedeltà +0,00 +0,23 181,758 Az. Intraprendenza +0,00 +0,03 109,969 Az. Intraprendenza Bis +0,00 -0,32 171,27 Az. Protezione Balanced +0,00 +0,00 +0,00 5,15 Balanced Bis +0,00 -0,20 101,89 Country -0,03 -0,02 5,193 Country Bis +0,00 +0,50 3,632 Dinamic +0,00 +0,28 5,011 Dynamic Bis +0,00 +0,09 6,61 Eurobond Breve Termine +0,01 Eurobond Opportunità +0,02 -0,47 3,421 Eurobond Sviluppo +0,02 +1,68 3,581 Euroequity Opportunità +0,00 +1,54 0,263 Euroequity Protezione +0,00 +1,79 3,971 Euroequity Sviluppo +0,00 +1,05 4,222 Moderate +0,00 +0,63 5,264 Moderate Bis +0,00 +0,30 4,747 Obbligazionario Breve Termine Bis +0,00 +2,43 10,918 Obbligazionario Crescita +0,00 -0,14 11,17 Obbligazionario Crescita Bis +28,16 5,438 Obbligazionario Evoluzione Bis +0,00 -0,35 4,605 Obbligazionario Liquidità +0,00 +3,16 3,33 Obbligazionario Moderazione +0,00 +0,31 5,503 Obbligazionario Moderazione Bis +0,00 +0,00 4,441 Opportunity -0,03 -8,54 5,00 Opportunity Bis +0,00 +0,85 3,098 Prudent +0,00 +0,72 1,396 Prudent Bis +0,00 +0,29 5,517 Sector +0,00 +0,25 4,497 Sector Bis +0,00 +1,75 3,653 MILANO ASSICURAZIONI +1,00 4,24 Previlink Azionario +0,21 +0,52 5,065 Previlink Bilanciato +0,14 -0,10 6,13 Previlink Monetario +0,03 +0,71 3,554 Previlink Obbligazionario +0,09 RISPARMIO E PREVIDENZA S.P.A. -0,03 150,95 Crfc Gentile Dinamico +0,49 -0,30 163,309 Crfc Gentile Equilibrato +0,14 +0,56 117,739 Eurolink - C.V. Dinamico -0,01 +1,56 119,844 Eurolink - C.V. Equilibrato +0,05 +2,34 96,40 Eurolink - C.V. Risparmio -0,10 +1,18 108,519 Formula Link In Prima +1,58 +2,08 58,087 Formula Link In Seconda +2,27 +1,20 57,999 Formula Link In Terza +2,78 +1,20 132,612 Gestivita Azionario +1,49 +0,47 148,558 Gestivita Bilanciato +1,17 +0,48 175,222 Gestivita Obbligazionario -0,11 +0,00 1.038,80 +0,38 U.L. Patavium Dinamico +0,00 1.049,92 U.L. Patavium Equilibrato -0,08 -0,44 187,553 -0,69 122,007 SARA VITA S.P.A. +0,41 -0,44 208,673 Multistrategy Az. Intern. +0,51 +0,15 72,96 Multistrategy Az. Intern. G.A. -0,39 -0,09 105,47 Multistrategy Obbl. Europeo Multistrategy Obbl. Globale -0,29 +0,00 +2,21 2,083 Profilo Guardian +0,14 4,855 Unipol Assicurazioni Uninvest Arcosereno +0,01 +0,24 +0,02 6,021 Uninvest Azioni Pià +0,18 +0,14 5,036 Uninvest Crescita +0,32 +0,39 4,63 Uninvest Equilibrio +0,67 +0,57 3,881 Uninvest Flessibile +0,24 -0,47 10,234 Uninvest Grande 7 +0,03 -0,20 9,589 Uninvest Grande Vita +0,07 +0,08 8,805 Uninvest Mach 7 +0,13 +0,37 8,405 Uninvest Otto&Mezzo +1,20 +0,59 2,218 Uninvest Performance Europa -0,13 +0,67 2,546 Uninvest Risparmio +0,56 +0,38 3,956 Uninvest Valore +0,21 5,15 ZURICH LIFE AND PENSION +0,21 +0,72 8,079 Dws Controllo +0,63 +1,09 2,874 Dws Crescita +0,35 +0,94 2,91 Dws Equilibrio +0,36 +0,47 4,318 Dws Evoluzione +0,06 +0,73 3,84 Dws Protezione +0,21 +1,52 5,76 Dws Prudenza +0,06 +0,80 5,785 Dws Sicurezza +2,59 5,064 Dws Sviluppo +0,67

6,159

4,073 1,082 7,738

5,152 5,952 4,574 3,002 4,892 5,454 6,297 674,24 648,23 384,18 327,07 500,45 439,99 618,31 581,05 716,12 579,26 323,80 658,57 531,22 8,251 8,912 21,487 10,094 11,253 8,604 10,862 11,081

3,428 3,934 2,26 3,162 3,884 5,84 4,567 4,638 3,314 3,874 3,991 4,38 6,731 6,686 6,656 4,113 6,436 4,398 5,008 4,999 5,521 6,569 5,271 5,194 6,642 6,554 5,411 3,68 4,029 6,188 5,49 3,26 4,058 2,924 4,249 6,174 5,481

3,51 5,884 12,777 12,981 11,898 10,658 9,383 7,76 8,40 10,036 11,666 7,685 9,101 7,547 7,877 9,156 9,473 9,91

119,41 106,631 13,423 12,183 6,649 106,74 102,137 111,255 104,021 7,599 13,34 11,987 5,254 6,391 7,389 4,682 7,733 5,605 5,407 3,612


24

il Domani

Sabato 09 Gennaio 2010

POLITICA ED ECONOMIA NAZIONALE

Da lunedì si torna a fare politica attiva, vertice sulla giustizia a Palazzo Grazioli La Gelmini: tetto Forse in ritardo il Cavaliere atteso a Roma quel pomeriggio. Martedì atteso in aula lodo Alfano bis di Roberto Carli ROMA - L’attività politica e legislativa di maggioranza e governo si riapre lunedì con una colazione di lavoro dedicata al tema giustizia a palazzo Grazioli, residenza romana del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, tra i vertici del Pdl e alla quale è atteso anche il Guardasigilli Angelino Alfano.Non è detto che il premier partecipiall’incontrodalmomento che il suo ritorno nella capitale è previsto nel pomeriggio, riferiscono fonti del governo.Nel corso del vertice si dovrebbe decidere la strategia sulle numerose iniziative parlamentari che riguardano la Giustizia,riferisceuna fonte del partito. Intanto le tappe dei lavori parlamentari sembrano definirsi. Martedì 12 gennaio è atteso l’approdo nell’aula del Senato del ddl sul processo breve, nel quale si stabilisce la durata del processo penale in due anni per ogni grado di giudizio, che potrebbe prescrivere i due processi nei quali è imputato Berlusconi.Successivamente in settimana dovrebbe arrivare a Palazzo Madama anche il Lodo Alfano bis nella forma di Legge costituzionale, mentre il ddl Vietti-Costa sul legittimo impedimento è previso in aula alla Camera dal 25 gennaio. Gli argomenti della colazione del Pdl ruoterannoinfattisulla possibilità di procedere o meno con il Lodo bis, viste alcune aperture ad abbandonare questa strada qualora l’opposizione mostri la volontà di andar avanti sulla proposta di leggebi-partisanpresentataprimadi Natale al Senato da Franca Chiaromonte (Pd) e Luigi Compagna

(Pdl) per il ripristino dell’immunità parlamentare (in versione corretta rispetto a quella abolita nel ’93 in piena Tangentopoli), riferiscono fonti del Pdl. Il Lodo bis per via costituzionale, a firma dei senatori Pdl Gaetano Quagliariello e Roberto Centaro, dovrebbe prevedere 5-6 articoli che andranno a modificare gli articoli 68, 90 e 96 della Costituzione. Con il provvedimento verrebberosospesi i processinei confronti di Capo dello Stato, presidenti delle Camere e premier, fino alla cessazione della carica ma, a differenza del lodo Alfano bocciato dalla Consulta in ottobre, non contempla la rinuncia al beneficio e può essere essere reiterato se una delle alte cariche dovesse assumere un’altra funzione coperta dallo ’scudo’.

La Russa Bocchino, Fini nega la voce di scambio Un Gianfranco Fini chiaramente irritato da una notizia "palesemente" falsa apparsa ieri su un giornale italiano e rimbalzata su numerosi altri. La notizia, smentita nel pomeriggio di ieri a nome del presidente della Camera, diceva in sostanza che Fini aveva chiesto a Silvio Berlusconi di sostituire Ignazio La Russa nella triade dei garanti nazionali del Pdl con il suo fedelissimo Italo Bocchino. A parte il fatto che anche La Russa è di An, come Bocchino, l’analisi apparentemente responsabile della diffusione,

aveva il duplice scopo di creare un nuovo filone di polemiche sui rapporti fra il Premier e Fini e di suggerire un tentativo del presidente della Camera di dimostrare ai suoi seguaci che conta ancora qualcosa nel Pdl. L’intera analisi, pubblicata su un confratello del nord, esaminava tutta una serie di asseriti comportamenti e di trame di Fini che chiaramente non sono piaciuti al padre di An. Tanto più che inseriva fra gli oggetti del contendere nel prossimo futuro anche le poltrone di Sottosegretario e in particolare una per Daniela Santanchè.

Ciriaco De Mita, il vecchio avversario, non ha dubbi in proposito

Giusto riabilitare Craxi giusta la strada MILANO - Nella polemica sulla riabilitazione di Bettino Craxi a dieci anni dalla morte in esilio ad Hammamet, è intervenuto ieri anche Ciriaco De Mita, all’epoca del fugore del leader socialista suo nemico apertamente, ma oggi convinto che sia giusto riabilitarlo. Lo ha detto in una intervista al Corriere della Sera pubblicata ieri sul giornale online.Alla domanda diretta: È favorevole all’idea di intitolare all’ex leader psi una strada di Milano?, De Mita ha risposto chiaramente sì: «Dico di sì, con grande convinzione. A dieci anni dalla morte aprire una riflessione sulla vicenda umana e politica di Bettino Craxi, più che opportuno, forse, è

necessario». L’intervistatrice lo ha incalzato: «Di Pietro è insorto, Borrelli ritiene indecoroso rendere omaggio a un latitante».E De Mita ha risposto con un classico tocco di ironia: «Le motivazioni che vengono avanzate da chi si oppone rafforzano la mia convinzione. La lettura giustizialista della vicenda politica è inadeguata, la crisi non è stata risolta e anzi si è aggravata. Non possiamo cambiare i fatti, ma dobbiamo interrogarci per restituireal personaggio la sua dimensione politica. Col senno di poi bisogna convenire che è sbagliato leggere l’esperienza dell’uomo politico Craxi come quella di un criminale latitante. Deve essere riconosciuto come

un protagonista della nostra storia politica. Non è stato una comparsa, aveva in testa un disegno». Coinvolto in Mani pulite, fu condannato per corruzione e finanziamento illecito. «Non entro nel merito delle sentenze, ma dico che dopo dieci anni, poiché la motivazione del giudizio penale riguardava un errore che le sentenze avrebbero dovuto correggere, se il problema rimane vuol dire che la soluzione era sbagliata». Lei lo avrebbe assolto? «L’assoluzione confliggerebbe con gli eventi, ma la lettura giustizialista è sbagliata. Se uno sottrae risorse è reato, invece il sistema, se è sistema, non si condanna».

30% di studenti stranieri in classe ROMA - Per il prossimo anno scolastico le prime classi di elementari, medie e superiori avranno un tetto del 30 per cento per gli alunni stranieri, che potrà essere innalzato o ridotto a seconda di come i ragazzi parlano già l’italiano. È quanto si legge in una nota del ministero dell’Istruzione. «La scuola deve essere il luogo dell’integrazione - spiega il ministro Mariastella Gelmini - I nostri istituti sono pronti ad accogliere tutte le culture e i bambini del mondo. Alla stesso modo la scuola italiana deve mantenere con orgoglio le proprie tradizioni storiche e insegnare la cultura del nostro Paese». Il ministero ha inviato a tutte le scuole una nota contenente «indicazioni e raccomandazioni per l’integrazione di alunni con citta-

dinanza non italiana», per fornire indicazioni sull’accoglienza e assegnazione degli alunni stranieri alle classi. La nota aggiunge che il Ministero assegnerà apposite risorse finanziarie per gli interventi di sostegno relativi all’inserimento di bambini stranieri, ricordando che tutti i minori non italiani «sono soggetti all’obbligo d’istruzione». Per evitare, come si è verificato in alcuni casi in questi anni, che ci sia un’eccessiva concentrazione di alunni stranieri in "classi ghetto", «si dovranno realizzare accordi di rete tra le scuole e gli enti locali», aggiunge la nota. «I bambini stranieri devono essere inseriti nelle classi con i bambini italiani per evitare, come accade in molte città, che si formino scuole e classi composte solo da stranieri», aggiunge la Gelmini.


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POLITICA ED ECONOMIA NAZIONALE

Ocse: segni di ripresa, Italia forte ma disoccupazione record Il superindice dell’organizzazione dei trenta Paesi a maggior sviluppo ci vede bene, ma intanto l’occupazione sale all’8,3%

Cina: sorpassa la Germania, prima nelle esportazioni

di Carlo Bassi ROMA -Il superindice dell’economia Ocse di novembre ha mostrato «più forti segnali di ripresa rispetto al mese precedente», con indicazioni di svolta visibili nei sottoindici per tutti i sette maggiori Paesi, tranne Canada e Regno Unito, con l’Italia in buona evidenza. Ma a ridimensionare l’euforia, continuano a farsi sentire gli effetti della crisi: secondo gli ultimi dati Istat il tasso di disoccupazione ha raggiunto in Italia a novembre l’8,3 per cento (contro l’8,2 del mese precedente) mentre il tasso di occupazione è sceso al 57,1 per cento. Sono i dati peggiori dal 2004 ma largamente attesi e comunque sempre abbondantemente sotto la media europea e sotto quella dell’eurozona che è del 10 per cento. «I superindici - dice l’Organizzazione per la Cooperazione e lo sviluppo economico - si sono mossi sopra il trend di lungo termine, il che implica un outlook di espansione». A

novembre in Italia il miglioramento e’ stato pari a 0,9 punti su base mensile a quota 107,2 punti e a +13,8 punti su base annuale. Per quanto riguarda l’indice generale, l’aumento a novembre è stato di un punto mensile a 102,3 punti e di 8,2 punti su base annuale. Intanto la produzione industriale in Germania sale meno delle attese a novembre e avanza dello 0,7 per cento, contro l’atteso 1%. Ma per tornare all’Italia e alla disoccupazione, i dati Istat illustrano un dato di depressione, come previsto: gli occupati sono 22,876 milioni, 389mila in meno rispetto all’anno

precedente. Il numero dei senza lavoro resta oltre quota 2 milioni (per la precisione 2,079 milioni), dopo aver superato questa soglia critica il mese prima (per la prima volta dal marzo del 2004). L’incremento del numero di persone in cerca di occupazione, nel confronto con novembre 2008, è stato di 313mila, in aumento del 17,7 per cento (più 30mila nel confronto con il mese precedente , pari a più 1,5 per cento). Il tasso di disoccupazionegiovanileresta, a novembre, alto e pari al 26,5 per cento (-0,1% su ottobre), superiore oltre tre volte a quello complessivo. Appena l’altro ieri

era stato comunicato dall’Inps il dato sulla cassa integrazione quadruplicata nel 2009. Nell’Eurozona, intanto, il tasso di disoccupazione è salito al 10 per cento (livello mai raggiunto da agosto 1998) rispetto a 9,9 per cento in ottobre. Era all’8 per cento nel novembre 2008. Nella Ue i disoccupati sono al 9,5 per cento (livello mai raggiunto dall’inizio della serie statistica, gennaio 2000) rispetto a 9,4 per cento in ottobre (7,5 nel novembre 2008). In termini assoluti i disoccupati di Eurolandia sono 15,712 milioni, nella Ue 22,899 milioni.

Dopo il rifiuto della Banca centrale di fornire i fondi per il pagamento dei titoli

Continua la guerra istituzionale sui bond La presidente Cristina Kirchner e Martin Redrado, il governatore della Banca centrale in lotta sui fondi necessari a onorare i titoli di Stato di Carlo Bassi

ROMA - Continuano i problemi nella nella crisi istituzionale in corso in Argentina. Un giudice federale ha sospeso infatti il decreto presidenziale che autorizza l’utilizzo delle riserve della Banca centrale per rimborsare il debito in scadenza nel 2010. Il giudice Maria José Sarmiento ha deciso la sospensione «come misura cautelativa in attesa che la giustizia si pronunci nel merito», indica una nota del Centro di informa-

zione giudiziaria. Si arricchisce così di un nuovo capitolo lo scontro tra la presidente Cristina Kirchner e il numero uno della Banca centrale Martin Redrado. Il capo del governo infatti aveva destituito per decreto quest’ultimo perché tardava a mettere a disposizione del Governo 6,5 miliardi di dollari prelevati dalle riserve. Redrado si era rifiutato di dimettersi (facoltà peraltro prescritta per legge). Tuttavia un

eventuale stop al trasferimento di denaro dalla banca centrale al Tesoro non può che destare preoccupazione tra i detentori di titoli di Stato argentini. Quest’anno vanno a scadenza obbligazioni per 13 miliardi di dollari. . La decisione del giudice sarà a breve notificata alla Coalizione civica, la terza forza parlamentare e all’alleanza conservatrice Proposta Repubblicana (Pro) nonchè alle altre forze che si oppongono al ricorso a tali riserve. Redrado ha ribadito oggi che non è disposto a rinunciare al suo incarico, così come prevede il decreto emanato da Kirchner che lo destituisce. «Le riserve della Banca - ha spiegato - sono di tutti gli argentini e se si pensa di destinarle a qualcos’altro, bisogna prima passare per il Congresso». «Non sono io ad aver causato questa situazione», ha poi aggiunto confermando che si appellerà contro il decreto».

ROMA - La Germania ha ceduto il primo posto di esportatore mondiale alla Cina, con un totale di 734,6 miliardi di euro (1.050 miliardi di dollari) sui primi undici mesi del 2009, contro gli 1.070 miliardi di dollari della Cina. A novembre le esportazioni in Germania sono salite dell’1,6 per cento a 70,6 miliardi e il surplus commercialesi è attestato a 17,4 miliardi, rispetto ai 13,4 miliardi di ottobre e alle attese degli economisti a 11,3 miliardi. Il ministro cinese del Commercio, Zhong Shan, aveva stimato già a fine dicembre che la Cina avrebbe probabilmente tolto alla Germania il primato nelle esportazioni mondiali nel 2009, nonostante il rallentamento delle esportazioni dovuto alla crisi economica mondiale. Nel 2009 la Cina ha visto infatti calare le esportazioni del 16 per cento su base annua, mentre l’incremento delle esportazioni nel mese di novembre resta comunque una buona notizia per la Germania, in un momento in cui stanno aumentando i timori relativi alla solidità della sua ripresa economica. Secondo gli esperti, la Germania ha beneficiato in particolare della specializzazione nell’esportazione dei suoi prodotti e della forte presenza nei mercati asiatici. Il confronto tra i due Paesi, sul primato relativo all’intero 2009, resta quindi ancora serrato e potrebbe registrare delle sorprese fino all’ultimo giorno. In questa speciale classifica l’Italia figurava fino all’anno scorso al sesto posto. Dietro a Germania e Cina figuravano gli Stati uniti con 1.291, 4 miliardi di dollari di esportazioni, il Giappone con 746,5, la Francia con 601.9 6, l’Italia con 546,9 7, l’Olanda con 533,2 8, la Russia con 471,6 (soprattutto prodotti energetici), il Regno Unito con 464,9 e il Canada con 459,1.

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26 Sabato 9 Gennaio 2010 TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 172/93 promossa da BANCA DI ROMA SPA, ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: ORDINANZA del 28.7.2008 LOTTO N. 1: Piena Proprietà di un appartamento situato al primo piano del fabbricato facente angolo tra via 1° Maggio e via Toselli, con ingresso su quest'ultima, riportato in catasto al foglio di mappa 20 particella 478, sub 27; PREZZO BASE D'ASTA: Euro 102.000,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTO N. 2: Piena Proprietà di un appartamento situato al primo piano del fabbricato facente angolo tra via 1° Maggio e via Toselli, con ingresso su quest'ultima, riportato in catasto al foglio di mappa 20 particella 478, sub 28. PREZZO BASE D'ASTA: Euro 117.480,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo L'incanto avverrà, con il prezzo sopra indicato, all'udienza del 26.02.2010, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, entro le ore 12,00 del giorno antecedente l'incanto, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% del prezzo base per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base, eventualmente ribassato; L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 30 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Sito Internet sul quale é pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: dr. Dante Nesci (Tel. 096482550) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il Custode Giudiziario. Rinvia per il prosieguo all'udienza del 26.02.2010 ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'. Addì, 19 gennaio 2009 IL CANCELLIERE TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA Ufficio esecuzioni immobiliari Procedura esecutiva n. 101/1994 Promossa dalla “Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.” c/omissis Avviso di vendita immobiliare con incanto Con provvedimento reso all'udienza del 31.03.2009, il Giudice delle esecuzioni del Tribunale di Vibo Valentia ha disposto la vendita con incanto dei diritti di proprietà dei seguenti beni immobili pignorati: LOTTO 1: Casetta ubicata in Dinami alla Via Corso Umberto I n. 51 in località Monsoreto, piano terra e primo piano; composta da 3 vani più servizi. Riportato nel NCEU al foglio 1 p.lla 315 sub 2 cat. A/6 cl 3 rend. euro 26,34. L'immobile non é suscettibile di sanatoria. Prezzo base d'asta: euro 18.060,00. LOTTO 2: Terreno ubicato in Dinami, località Gulì, riportato nel NCT al foglio 23, p.lle 499 e 563, di mq. 90,00. Prezzo base d'asta: euro 795,00. La vendita all'incanto avrà luogo il giorno 26.1.2010, ore 9.00 con seguito, dinanzi al Giudice dell'esecuzione del Tribunale di Vibo Valentia. SI STABILISCE: 1. Ciascun offerente , tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione

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all'incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d'asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in cancelleria Ufficio Esecuzioni Immobiliari - di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente. La domanda di partecipazione all'incanto dovrà riportare le complete generalità dell'offerente, l'indicazione del codice fiscale, e nell'ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, dovrà essere prodotto certificato della cancelleria commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonché l'indicazione della partita Iva; in tale istanza dovrà anche essere indicato se l'offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l'acquisto della prima casa. Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione é immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato o giustificato motivo; in tal caso la cauzione é restituita solo nella misura dei nove decimi dell'intero e la restante parte é trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione. L'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l'importo delle spese secondo quanto previsto (a. in ipotesi di credito fondiario: potrà avvalersi della facoltà di sub ingresso nel mutuo, assumendosene gli obblighi relativi, secondo quanto indicato nell'art. 41, quinto comma, T.U.B. (versamento alla banca di quanto dovuto per rate scadute, accessori e spese entro 15 giorni dall'aggiudicazione); -nel termine perentorio di gg. 50 dall'aggiudicazione, dovrà versare direttamente alla banca mutuante la parte di prezzo corrispondente al credito dalla medesima vanto per capitale, accessori e spese (salva la facoltà di sub ingresso nel mutuo); a tal fine, sarà l'Istituto potrà avvalersi della facoltà di subingresso nel mutuo, mutuante a comunicare tempestivamente l'importo del credito; -nel termine di giorni 60 dall'aggiudicazione dovrà versare l'eventuale differenza tra il prezzo di aggiudicazione e le somme già versate alla banca, detratto l'importo della cauzione, in un libretto di deposito intestato alla procedura e vincolato all'ordine del Giudice dell'Esecuzione accesso presso un qualsiasi istituto bancario; b- negli altri casi: l'aggiudicatario, nel termine perentorio di giorni 60 dall'aggiudicazione, dovrà depositare il residuo prezzo, detratto l'importo per cauzione già versato, in un libretto di deposito bancario intestato alla procedura e vincolato all'ordine del Giudice dell'Esecuzione accesso presso un qualsiasi istituto bancario); -in caso di aggiudicazione, inoltre, l'offerente dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla procedura e vincolato all'ordine del Giudice dell'Esecuzione), e nello stesso termine, l'importo complessivo per le spese collegate alla vendita, che saranno all'uopo comunicate dalla cancelleria e che saranno necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento; ferma restando la decadenza di cui all'art. 587 c.p.c in caso di mancato deposito. Ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto (cd. offerte in aumento) entro il termine di giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello raggiunto in sede d'incanto (art. 584 cod. proc. civ.) e se l'offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al 10% del maggior prezzo nella stessa indicato, da imputarsi a cauzione. Le offerte in aumento andranno effettuate in cancelleria con le forme di cui all'art. 571 c.p.c. A) ognuno, tranne il debitore, é ammesso a offrire per l'acquisto dell'immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche per persona da nominare (art. 579, ultimo comma, c.p.c.); B) entro le ore 12.00 del giorno antecedente la vendita, l'offerente deve presentare, anche a mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda per partecipare alla vendita, con-

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tenente: -l'indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a pena di inefficacia, non può essere inferiore al prezzo base indicato poc'anzi, salve eventuali e successive riduzioni); -la data della vendita e la procedura cui si riferisce; le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di comunione legale del coniuge; -l'indicazione della volontà di avvalersi, ove ne sussistano i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; -le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla data di aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato, nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento e ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta; -la dichiarazione di aver letto la relazione di stima (consultabile sull'apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell'immobile; -copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l'offerta; -in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, certificato della cancelleria commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonché l'indicazione della partita Iva; -la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio nel comune nel quale ha sede il tribunale competente per l'esecuzione (art.174 disp. att. c.p.c.), pena l'effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; -la sottoscrizione dei genitori esercenti la potestà e l'autorizzazione del giudice tutelare ove l'offerente sia un minore; C) l'offerta deve essere inserita inserita in busta, al cui esterno il cancellerie annoterà esclusivamente: -il nome del giudice dell'esecuzione che provvederà alla vendita; -la data fissata per l'esame delle offerte; -i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; -la data e l'orario di presentazione dell'offerta; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, con particolare riguardo a quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta é prestata); prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per partecipare all'incanto. 7. Su tali offerte il giudice, verificatane la regolarità, indice la gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti in aumento e l'aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nel misura di cui al punto 5). 8. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norme del terzo comma, l'aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo é trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. 9. Alla medesima udienza fissata per l'incanto, ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all'art. 591 c.p.c. (amministrazione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita). Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria del Tribunale di Vibo Valentia. °°°°°°°°°° UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI Procedura esecutiva immobiliare n. 81/99 Promossa da BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA AVVISO DI VENDITA CON INCANTO Si rende noto che il G.E. con ordinanza del 31/3/2009 ha ordinato procedersi alla vendita con incanto alle modalità seguente il bene così individuato: “Appartamento per civile abitazione ubicato nel Comune di Ioppolo (V.V.) Fraz. Maroniti, Loc. Madonna del Carmine, censito in N.C.E.U. del Comune di Ioppolo, alla partita 1103, foglio 14, particella. 5 sub. 2, piano terra, primo piano, secondo piano, categoria A/3, classe 2, vani 9,5 rendita catastale £ 950.00 (euro 490,63). La vendita avrà luogo all'incanto, il giorno 9/2/2010 avanti al G.E. nella sala delle pubbliche udienze. L'immobile sarà posto in vendita nello stato di

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fatto e diritto in cui appartiene ai debitori e sulla base dei dati emergenti dai certificati catastali ed ipotecari. Il bene sarà posto all'incanto in un solo lotto al prezzo base di euro 66.106,48. Offerta minima in aumento non inferiore ad euro 500,00 Entro le ore 13 del giorno precedente a quello fissato per l'incanto, ciascun offerente dovrà presentare domanda e versare in Cancelleria il 20% del prezzo base (10% a titolo di cauzione, 10% per spese) mediante libretto bancario intestato alla procedura. Per gli immobili su cui grava mutuo fondiario ai sensi del D.Lgs. 385/93, l'aggiudicatario entro il termine di giorni venti da quello in cui l'aggiudicazione sarà definitiva, (trenta giorni dalla vendita), dovrà pagare all'Istituto Mutuante in forza dell'art. 41 citato decreto, quella parte del prezzo che corrisponde al credito dell'Istituto stesso in capitale, accessori e spese, sempre che non preferisca accollarsi in conto prezzo di aggiudicazione, il residuo capitale del mutuo fondiario relativo all'immobile aggiudicato ai sensi dell'art. 41 comma 5, pagando entro 15 gg. dall'aggiudicazione alla banca le rate scadute, gli accessori e le spese. Maggiori informazioni potranno essere richieste al Cancelliere del Tribunale - Ufficio Esecuzioni Immobiliari di Vibo Valentia °°°°°°°°°° UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI Procedura di espropriazione immobiliare n. 103/03 R.E. SI RENDE NOTO Che il G.E. con ordinanza emessa in udienza in data 19/05/2009 ha disposto la vendita per l'udienza del giorno 02/02/2010 ore 11,00 dei seguenti beni pignorati: LOTTO N. UNO: Magazzino adibito a negozio ubicato in Soriano Calabro alla Via G. Amendola, posto al p.t. di un fabbricato per civile abitazione. Confina su tre lati con terreno di proprietà del debitore e sul quarto lato con lotto n. 2 e vano scale. Riportato in catasto al foglio di mappa 16 p.lla 517 sub 3, cat. C/1, classe 2, consistenza mq 74 rendita euro 546,15. Riferisce il C.T.U. che l'immobile é difforme dal progetto approvato in quanto risulta lo spostamento di una parete divisoria interna e la presenza di un bagnetto realizzato al di fuori del locale su proprietà della stessa ditta. Prezzo base Euro 22.579,83. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad euro 500,00. LOTTO N. DUE: Magazzino adibito a negozio ubicato in Soriano Calabro alla Via G. Amendola, posto al p.t. di un fabbricato per civile abitazione. Confina su due lati con terreno di proprietà del debitore e sul terzo lato con lotto n. 1 e vano scala. Riportato in catasto al foglio di mappa 16 p.lla 517, sub. 4, cat. C/2, classe 2, consistenza mq 70, rendita euro 83,15. Riferisce il C.T.U. che l'immobile é difforme dal progetto approvato in quanto risulta lo spostamento di una parete divisoria interna. Prezzo base euro 15.278,92. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad euro 500,00. LOTTO N. TRE: Magazzino adibito a negozio ubicato in Soriano Calabro alla Via G. Amendola, posto al p.t. di un fabbricato per civile abitazione. Confina su tre lati con terreno di proprietà del debitore e sul quarto lato con lotto n. 2. Riportato in catasto al foglio di mappa 16 p.lla 517, sub. 5, cat. C/2, classe 2, consistenza mq 57, rendita euro 67,71. Prezzo base euro 9.933,63. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad euro 500,00. Ogni offerente per poter essere ammesso all'incanto dovrà depositare in cancelleria, entro le ore 11 del giorno prima dell'udienza fissata per l'incanto, il 10% del prezzo base d'asta a titolo di cauzione, nonché altro 15% a titolo di spese, da versarsi sul libretto bancario intestato alla procedura con vincolo del G.E. Ulteriori informazioni presso la cancelleria delle esecuzioni del Tribunale di Vibo Valentia Vibo Valentia 23/05/2009 Il cancelliere C2 Dott.ssa Liliana Addesi


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LIBRI E RECENSIONI

ALESSANDRO

il mistero della tomba di Elvira Barbuto CATANZARO - “La tomba di Alessandro. Il mistero”. Il libro, edito da Mondadori, è scritto da Valerio Massimo Manfredi, una firma famosissima per i cultori del genere. Lo stile è avvincente, come quello di un romanzo. Il dipanarsi della ricerca richiama il ritmo incalzante di un giallo. I richiami culturali sono degni di un manuale di archeologia. La storia della tomba di Alessandro è la storia di un’avventura. Districare le infinite leggende dai fatti, interpretare le fonti storiche, lacunose e contraddittorie, addentrarsi nel mito equivale a muoversi verso «una meta enigmatica e sfuggente come i miraggi del deserto». Con l’affermarsi del cristianesimo, infatti, il sepolcro di Alessandro, eretto nella città che portava il suo nome e oggetto di venerazione e visite continue per sette lunghi secoli, in pochi anni cadde nell’oblio. Forse per cause naturali o eventi bellici, forse per una sorta di damnatio memoriae{ , forse per tutte queste ragioni insieme, di esso si perse ogni traccia. Tuttavia su Alessandria continuò ad aleggiare il fantasma del suo fondatore, che riprese vigore a partiredalla campagnanapoleonica in Egitto, da quando cioè molti archeologi e una serie di avventurieri e cacciatori di tesori, ma anche tante persone comuni, si sono cimentati nell’impresa di ritrovare il corpo del più grande condottiero di tutti i tempi. Inseguendo un mito e un’illusione sorti con la morte stessa dell’eroe invincibile, del giovane dal carisma ineguagliabile, incarnazione dello splendore e della ferocia e delle diverse contraddizioni del genere umano. «L’illusione che, qualora arrivassimo un giorno e per assurdo a toccarlo, potremmo, chissà, finalmente capire». Valerio Massimo Manfredi, che del profilo e delle gesta di Alessandro il Grande ha saputo incidere un’immagine vivida e folgorante nella sua trilogia Aléxandros,

Viaggio nel cuore dell’enigma unendo l’esperienza e la competenza dell’archeologo alla narrazione coinvolgente e appassionata

Su Alessandria continua ad aleggiare il fantasma del suo fondatore, un fascino che ha ripreso vigore a partire dalla campagna napoleonica

Avventurieri e persone comuni si sono cimentati nell’impresa di ritrovare il corpo del più grande condottiero di tutti i tempi

ci conduce in questo viaggio nel cuore dell’enigma unendo l’esperienza e la competenza dell’archeologo alla narrazione coinvolgente e appassionata del grande romanziere, mostrandoci luoghi e reperti dell’antichità per ricostruire su di essi un mondo brulicante di vita, di sterminata ambizione e grandi sogni. LA SCHEDA Valerio Massimo Manfredi (Modena, 1943), topografo del mondo antico, ha insegnato in prestigiose università italiane e straniere e ha condotto spedizioni archeologiche in molte località del Mediterraneo. Saggista, giornalista, sceneggiatore e brillante divulgatore, si è affermato come scrittore di grande successo internazionale con la trilogia Aléxandros, da cui è stato tratto un film. Tra i suoi saggi: La strada dei Diecimila (1986), Le isole fortunate (1990); con Luigi Malnati Gli Etruschi in Val Padana (1991); con Lorenzo Braccesi Mare greco (1992) e I greci d’Occidente (1996); con Vencenslav Kruta I celti d’Italia (1999). Tra le opere di narrativa: Palladion, Lo scudo di Talos, L’oracolo, Le paludi di Hesperia, La torre della solitudine, Il faraone delle sabbie, Chimaira, L’ultima legione, Il tiranno (2003), L’impero dei draghi (2005), L’ultima legione (2007) e Idi di marzo (2008). Per ragazzi ha pubblicato Il romanzo di Alessandro (2005).

Con l’affermarsi del cristianesimo il sepolcro di Alessandro, eretto nella città che portava il suo nome e oggetto di venerazione in pochi anni cadde nell’oblio


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CULTURA E ASSOCIAZIONI La vincitrice: «Sono emozionatissima per questa vittoria che voglio dedicare a mia zia e al mio ragazzo»

Nella foto, le vincitrici della serata

La vincitrice insieme a Domenico Milani ed Erica Cunsolo

La serata è stata organizzata dalla Drb Associati di Beniamino Chiappetta, agente del concorso in Calabria

Miss Italia, la selezione regionale di Cosenza dice Chiara Curigliano COSENZA - Si chiama Chiara Curigliano, ha 18 anni ed è di Reggio Calabria, viso da bambola, una dolcezza innata e fisico perfetto: ecco chi è la Miss Discoteca Why not vincitrice della selezione regionale di Miss Italia svoltasi nella bella struttura del divertimento cosentino. Una serata all’insegna della bellezza e del divertimento con la musica ballabile dei dj Carlo Giardin, Franz Costa e Alfredo Miceli che a fine serata hanno permesso a tutti di ballare fino a notte inoltrata. La serata è stata organizzata dalla Drb Associati di Beniamino Chiappetta da 16 anni agente di Miss Italia in Calabria ed è stata la prima del 2010. "Abbiamo iniziato prima quest’anno le serate - ha dichiarato Chiappetta - sia per festeggiare in tal modo la splendida vittoria della nostra Miss Calabria Maria Perrusi al titolo di Miss Italia 2009, e sia per soddisfare le richieste da parte dei locali di voler ospitare le nostre manifestazioni dando così alle tante belle aspiranti miss calabresi di cimentarsi

Trionfale replica del Nabucco al Politeama di Catanzaro con il regista Gigi Proietti

La vincitrice con Beniamino Chiappetta

sulle passerelle di Miss Italia". Sedici le miss in gara, di cui alcune belle fuori concorso per limiti di età : la giuria presieduta dall’Avv. Emilio Greco ha così sentenziato la vittoria a Chiara Curigliano, già lo scorso anno alle finali regionali, che al primo colpo e per giunta "fuori casa" ha vinto,emozionandosinonpoco,la fascia che le consente l’accesso alle finali regionali 2010. "Sono emozionatissima per questa vittoria che voglio dedicare a mia zia ed al mio ragazzo. Spero di portare questa importante fa-

CATANZARO - Alla trionfale replica del 6 gennaio del Nabucco al Politeama di Catanzaro c’era anche il regista Gigi Proietti. Il popolare attore romano è arrivato alla fine del primo atto, dopo essersi precipitato in aereo da Roma il 6 gennaio pomeriggio per poter vedere con i suoi occhi l’entusiasmo che gli era stato raccontato dopo la prima del 4 gennaio, ed ha assistito in piedi e in ultima fila ad una replica del delirio del pubblico calabrese(c’erainfattigenteproveniente da tutta la regione tra gli oltre mille spettatori del Politeama) per il Nabucco verdiano diretto da unop scatenato Daniel Oren, che ieri sera ha dovuto addirittura fare il tris per il Va pensiero . Poi alla fine 13 minuti di applausi

La serata è stata condotta da Domenico Milani e da Erica Cunsolo, già Miss Calabria 2008. Madrina dell’iniziativa, la bruna e mediterranea Roberta Bartucci Chiara Curigliano

per tutti, fiori sul palcoscenico ed una pioggia di petali dall’alto, simbolo di un trionfo che resterà negli annali dello spettacolo calabrese. Mai, infatti, un’opera lirica aveva suscitato tanto entusiasmo nel pubblico calabrese, che ieri sera ha definitivamentesancitocomeilPoliteama di Catanzaro è ormai un punto di riferimento culturale di tutta la Calabria. Oren e Proietti alla fine erano ovviamente su di giri per il trionfo loro riservato ed il maestro israeliano in particolare ha invitato a continuare su questa strada, nel dare cioè risposte a quella che lui ha definito «la fame dell’anima».

Re. S.

Gigi Proietti

scia anche oltre i confini calabresi". Il primo commento a caldo della vincitrice che ha preceduto di un’incollatura la stutaria miss di Marano Marchesato Veronica Bartucci molto bella e dal portamento regale. Al terzo posto la graziosa montaltese Jennifer Cavalieri mentre al quarto posto la mediterranea castrovillarese Consuelo Graziadio. Al quinto posto un ex aequo tra un’altra castrovillarese Claudia senatore e la cosentina Meggy Filice. Applausi comunque per tutte ed un podio che ha trovato il consenso del pubblico che ha manifestato grande partecipazione ed entusiasmo. La serata è stata condotta da Domenico Milani - presentatore ormai storico di Miss Italia in Calabria e da Erica Cunsolo già Miss Calabria 2008 e bravissima presentatrice.Madrinadellaserata la bruna e mediterranea dal sorrisosolareRobertaBartuccidi Rogliano lo scorso anno alle prefinali nazionali con la fascia di miss Wella Calabria. Un inizio davvero scoppiettante di Miss Italia che nel 2010 farà vivere ancora tante emozionie tanti sogni a alle miss che vorranno partecipare a questo grande e storico concorso che lo scorso anno aprì le porte del successo mediatico e televisivo a Maria Perrusi che ha coronato il sogno di essere eletta Miss Italia durante la passata edizione.


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CULTURA E ASSOCIAZIONI Tratto da un lavoro di Durrenmatt, lo spettacolo riadattato da Roberto Giucciardini è messo in scena dalla compagnia Doppiaeffe e si rivela ironico, fresco e solo apparentemente leggero

“Romolo il grande”, commedia ironica in scena oggi e domani al Teatro Politeama CATANZARO - Cesare dei polli, Imperatore della mensa opulenta, padrone di una Roma in liquidazione le cui "giacenze" vengono svendute al primo antiquario che passa. Romolo Augustolo, ultimo imperatore di Roma, è il simbolo di un relittoputrefattodi una Storiache ha conosciuto un livello di civiltà rimasto ineguagliato per secoli e secoli. In Romolo, il Grande emergono tutti i paradossi e le contraddizioni di un mondo in rovina. Tratta da un lavoro di Durrenmatt, la commedia riadattata da Roberto Giucciardini e messa in scena dalla compagnia Doppiaeffe si rivela ironica, fresca, solo apparentemente leggera, ma con un significato più profondo, con una scenografia che rende bene il senso della trama, con un’ambientazione adatta e qualche pollo che scorrazza liberamente sul palco. Il lavoro teatrale, che ha riscosso grande successo, arriva al Politeama per una doppia rappresentazione: sabato 9 gennaio (ore 20,45) e domenica 10 gennaio (ore 18). Protagonista è Romolo Augusto, detto Augustolo in senso dispregiativo: un inetto, scellerato e indolente, che preferisce mangiare e dormire piuttosto che reagire all’invasione dei barbari guidati da Odoacre, più interessato alle proprie galline che alla fine dell’impero romano. Insensibile rispetto alla rovina imminente, intralcia anche l’estremo tentativo di salvataggio di Roma, non facendo sposare sua figlia Rea con l’industriale Cesare Rupf, il quale avrebbe sborsato il denaro necessario a mandar via Odoacre. E non c’è da stupirsi se, in un ambiente così grottesco, le galline abbiano il nome degli imperatori romani e il cuoco conti più del ministro della guerra... A

Il Teatro Politeama

Protagonista è Romolo Augusto, detto Augustolo in senso dispregiativo: un inetto, scellerato e indolente Un'immagine dello spettacolo

spadroneggiare sulla scena Mariano Rigillo, grande trascinatore, perfettamente a suo agio in un Romolo che sembrava quasi cucito su misura per lui. Allo stesso tempo buffone e stoico, bizzarro e lucido, Rigillo riesce ad esprimere in ogni aspetto l’ambiguità di un protagonista a tratti ozioso, enigmatico, ma risoluto. Già, risoluto, perché si erge a giudice supremo della storia e a boia di una realtà in decadenza rispetto al vigore fisico e morale dei barbari guidati da Odoacre: una realtà costruita sulla guerra, sul sangueinutilmenteversatoe sulla corruzione, condannata a morte. «Non sono le notizie a sconvolgere il mondo, sono i fatti: e quelli sono già accaduti quando le notizie arrivano». E’ forse questa la frase più significativadellacommedia,quellache meglio spiega il comportamento dell’ultimo imperatore romano, che preferisce continuare ad allevare polli piuttosto che chiudere in un bagno di sangue la parabola di quel grande sogno che era Roma. Sulla scena si distingue anche Anna Teresa Rossini, nel ruolo dell’imperatrice Giulia, frenetica

"Madre della Patria", grottesca e titanica, una donna ambiziosa che crede ancora nei valori e nelle tradizioni dell’impero, la cui fede crolla però davanti a una tragica fine. Romolo il grande è uno dei lavori teatrali di Dùrrenmatt più comici e insieme più pessimistici. Scritto nel 1949 è stato più volte rielaborato dall’autore fino all’edizione definitiva del 1964. "Commedia storica storicamente inverosimile", rappresenta il tardo impero romano alla vigilia della sua caduta.

A fare da padrone sulla scena Mariano Rigillo, a suo agio in un Romolo che sembra cucito su misura per lui

Vibo Valentia, le conversazioni del venerdì con Mario Cucinella VIBO VALENTIA - Il Sistema bibliotecario vibonese e l’Ordine degli architetti di Vibo Valentia presentano le conversazioni del venerdì con Mario Cucinella, che tratterà il tema "Sensibilità, creatività, sostenibilità" nella giornata di venerdì 15 gennaio 2009, alle ore18.00,pressol’Auditoriumdel Sistema bibliotecario vibonese, in via Abate Pignatari. «L’idea di sostenibilità nell’architettura non deve più essere considerata come un’opzione o un apporto specifico o specialistico ma come una condizione essenzialedel progetto.L’idea di costruire edifici che rispondano ai più semplici criteri di efficienza e di riduzioni delle emissioni segna una nuova visione etica del mestiere opposta al criterio aesthetics without ethics. Allo stesso modo, la progettazione deve reimparare a considerare la qualità degli spazi pubblici, a saper migliorare la qualità della vita sociale; deve saper vedere nelle periferie una grande occasione per la città contemporanea, interpretare il tessuto sociale come un valore e non come un problema, accettare le diversità etniche e sostenere le diversità che ci uniscono. Ridare all’architetto il suo ruolo di visionario, d’interprete del tempo che viviamo, per un tempo che verrà», dice Mario Cucinella. Mario Cucinella è riconosciuto universalmente come uno dei "paladini" e dei "pionieri" dell’uso delle energie rinnovabili quale elemento portante di un’architettura che non deve rinunciare alla sua bellezza e ai canoni di estetica che le sono propri. Nato in Italia nel 1960, si è

laureato presso la facoltà di Architettura di Genova nel 1987 e ha fondato Mario Cucinella Architects a Parigi nel 1992 e Bologna nel 1999. Mario Cucinella ha raccolto sin dall’inizio della sua attività importanti riconoscimenti in concorsi internazionali di progettazione e si dedica costantemente alla ricerca e allo sviluppo di prodotti di design industriale. Ha inoltre sempre coltivato uno speciale interesse per i temi legati alla progettazione ambientale e alla sostenibilità in architettura. Prima di aprire MCA, Mario Cucinella ha lavorato per cinque anni nello studio di Renzo Piano a Genova e successivamentea Parigi. Cucinella è uno dei "visiting professor" all’Università di Nottingham e tiene regolarmente conferenze in Italia e all’estero. Il suo progetto della cosiddetta "Casa 100K" è solo un esempio, ma occorre rivolgere lo sguardo verso tutti i progetti che sono usciti dalla mente dell’Architetto per valutare appieno il suo impegno perché l’architettura sia veramente l’avamposto per la tutela dell’ambiente.

«L’idea di sostenibilità nell’architettura non deve essere considerata come opzione o apporto specifico o specialistico ma come una condizione essenziale del progetto»


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APPUNTAMENTI Lo spettacolo dal titolo “Tradimenti” con Nicoletta Braschi in scena lunedì 11 gennaio a Soverato

“Incontriamoci a teatro” Al via il 15 gennaio la stagione teatrale in programma a Chiaravalle • CATANZARO Premio Vivarium L’Associazioneculturale“Accademiadei Bronzi”, in collaborazione con le Edizioni Ursini di Catanzaro e Radio Squillace, promuove e organizza la 2ª edizione del premio “Vivarium”di poesia, saggistica e narrativa.La partecipazione è gratuita e il montepremi totale è di 6.000 euro. Alla sezione A, dedicata a S.S. Giovanni Paolo II, si partecipa inviando tre poesie inedite in lingua italiana, contenute nei 35 versi, di cui almeno una a tema religioso o ispirata ad argomenti di carattere sociale.Alla sezione B, dedicata a Flavio Magno Aurelio Cassiodoro (Squillace, 490 circa – Monastero di Vivarium 583 circa), si partecipa con un saggio inedito di argomento religioso,storicoosociale,oppureconuntesto inedito di narrativa (romanzo o racconti). I lavori non dovranno superare le 200cartelledattiloscritteformatoA4..Gli elaborati dovranno essere spediti in duplice copia, con firma ed indirizzo dell’autore, entro il 31 marzo 2010, unitamente alla scheda di partecipazione che potrà essere scaricata dal sito www.ursiniedizioni.it o richiesta via fax al n. 0961.782980.L’invio dei testi dovrà avvenire solo con posta prioritaria, intestando il plico a “Nuova Accademia dei Bronzi”, Via Sicilia 26 – 88100 Catanzaro. Per eventuali informazioni scrivere a premiovivarium@gmail.com. • CATANZARO Mostra di Antoni Tàpies A una settimana dall’inaugurazione, al Museo Marca è stata inaugurata nella giornatalamostradiAntoniTàpies,figura centrale nella storiadell’arte contemporaneainternazionale,chepotràessere visitate fino al 15 marzo. Cinquanta le opere esposte negli spazi del Marca, un gruppo di lavori monumentali, in gran partemai visti in Italia, focalizzati sull’indagine degli ultimi tredecenni: dipinti, sculture, muri, disegni, composizioni grafiche e libri illustrati provenienti da importanticollezionipubblicheeprivate italiane e straniere, a testimoniare la straordinaria vitalità dell’artista e l’attualità di una ricerca che ha attraversato tuttal’artedeldopoguerraponendosicome elemento di costante autocoscienza. All’inaugurazione ha partecipato, tra gli altri, Juan Manuel Bonet uno dei maggiori esperti internazionali di Antoni Tàpies, storico e critico d’arte che ha ricoperto importanti incarichi come la direzionedell’Ivam di Valencia e del Reina Sofia di Madrid. Numerosi sono stati i segnali di un interessamento e di un forte consenso a questa nuova iniziativa del Marca. Dagli articoli già apparsi su diverse riviste nazionali come Dove e Inside ai ripetuti contatti già avviati dalle maggioritestate italiane.

• CATANZARO Adol, stagione2009/2010 Adol, Amici Dell’Opera Lirica "Jussi

migliorareladizioneelapraticascenica; laureatielaureandicheaspirinoaconseguire un titolo integrativo spendibile nei curricula; giovani avviati a varie professioni per le quali sia necessario sviluppare le tecniche relazionali; docenti e persone interessate ad acquisire e sviluppare tecniche di valorizzazione dell’espressività. Le lezioni si svolgeranno in forma intensivaattraversometodologieinnovative.Ilcorsohaladuratadi15h edèarticolato in 5 lezioni di 3 h cad. Venerdì 22 gennaio, ore 16.00 - 19.00; sabato 23 gennaio, ore 10.00 - 13.00 e 16.00 19.00; domenica 24 gennaio, ore 10.00 13.00 e 16.00 - 19.00. Scadenza iscrizioni per lo stage a numero chiuso, martedì 19 gennaio (farà fede la data di registrazione). Info: 348/0980689 amfc@libero.it www.accademiachopin.it.

Bjorling" presenta il programma 2009/2010: 13 febbraio 2010, introduzione alla "Lucia di Lammermoor", pressoCircoloUnione,ore17.30;27febbraio 2010 , concerto in ricordo del Maestro Florida Cilurzo, presso Circolo Unione, ore 17.30; 27 marzo 2010, da definire; 24 aprile 2010, Grandi scene d’Opera "La pazzia" presso Circolo Unione ore 17.30; 22 maggio 2010, 2° incontro su Mozart-Da Ponte "Le Nozze di Figaro" presso Circolo Unione ore 17.30. • CHIARAVALLE Stagione teatrale L’associazione culturale Tempo Nuovo presenta la stagione teatrale 2010. Venerdì 15 gennaio , "Un ispettore in casa birling" di Jonn Boynton Priestley; regiadiGiancarloSepe,conPaoloFerrari, Andrea Giordana; sabato 6 febbraio , "Rumori fuori scena" di Michael Frayn; regia di Claudio Rombolà con la Compagnia del Grillo; sabato 27 febbraio, "Prova d’attore" da Cechov e Pirandello; regia diRemoGironeconRemoGirone;sabato 13 marzo, "La guerra spiegata ai poveri"diEnnioFlaiano;regiadi FrancescoFrangipaneconMassimilianoBenvenuto,VanessaScalera;venerdì19marzo, "Vogliamoci tanto bene" testo e regia di Carlo Buccirosso, con Carlo Buccirosso, Maria del Monte; domenica 28 marzo , "Roma ore 11" di Elio Petri; regia di Anna Damiani con Manuela Mandracchia, Mariàngeles Torres; sabato 17aprile, "Il rompiballe", di Francis Veber; regia di FrancoProcopioconlaCompagniaTempo Nuovo.

• GIOIOSA J. (Rc) “Gioiosa Città Mercato” Organizzata dall’amministrazione Comunale,assessoratoalleAttivitàProduttive e dalla Pro Loco, riapre i battenti la Fiera “Gioiosa Città Mercato”. La manifestazione è diventata una vetrina del commercio e dell’economia di Gioiosa Ionica, compresa la vasta area territorialecircostante. L’allestimento di spazi espositivi con ingresso gratuito, è previsto all’interno di una“tecnostruttura”(appositamenterealizzata), di circa mille metri quadri, capace di accogliere comodamente 2.500 persone. La struttura, fornita di energia elettrica, sarà internamente divisa con “box” assemblabiliinbasealleesigenzedeisingoli operatori ed ospiterà anche intrattenimenti musicali, performance artistiche e convegni. Parallelamente alla Fiera ci saranno opportunità di confronto su progetti, idee e prodotti innovativi delle aziende del territorio. • LAMEZIA T. (Cz) Stagione di prosa Programma Teatro comunale Politeama di Lamezia Terme, stagione di prosa 2009/2010,direzioneartisticaAngela Dal Piaz: sabato 16, domenica 17 gennaio2010, produzione Indie Occidentali srl, Col piede giusto, una commedia di

Un'immagine di Reggio Calabria

Angelo Longoni, con Amanda Sandrelli, Blas Roca Rey, Eleonora Ivone,SimoneColombari, scene Alessandra Panconi e Leonardo Conte, costumi Marco Maria della Vecchia, disegno luci Stefano Stacchini, regia Angelo Longoni; mercoledì 27, giovedì 28 gennaio 2010 , in esclusiva per la Calabria, produzioni teatrali Paolo Poli culturale con il contributo di RegioneToscanasistemaregionaledello spettacolo - Ministero per i beni e le attività culturali - direzione generale per lo spettacolo dal vivo, Sillabari, due tempi di Paolo Poli, liberamente tratti da Goffredo Parise con Paolo Poli, e con Luca Altavilla, Alfonso De Filippis, Alberto Gamberini, Giovanni Siniscalco, scene Emanuele Luzzati, costumi Santuzza CalÏ, consulenza musicale Jazqueline Perrotin, coreografie Alfonso De Filippis, regia Paolo Poli; sabato 6, domenica 7 febbraio 201 0, artisti riuniti, Il giuoco delle parti, di Luigi Pirandello con Geppy Gleijeses, Marianella Bargigli, e con Leandro Amato, Massimo Cimaglia, Antonio Ferrante, Franco Ravera, Ferruccio Ferrante, Antonella Familiari, Francesco Pupa, Francesco Sgrò,regiaElisabettaCourir.giovedì18, venerdì19febbraio2010,ilteatroEliseo - Arca Azzurra teatro - Ministero dei beni e delle attività culturali Regione Toscana - teatro comunale Niccolini - Comunedi San Casciano Val di Pesa, Le conversazioni di Anna K, liberamente ispirato a La metamorfosi di Franz Kafka, con Giuliana Lojodice, e con Massimo Salvianti,GiulianaColzi,LuciaSocci,Dimitri Frosali, Andrea Costagli, Alessio Venturini,sceneDanieleSpisa,costumiGiuliana Colzi, luci Marco Messeri, musica originale e adattamento Vanni Cassori e Jonathan Chiti, testo e regia Ugo Chiti; sabato 27, domenica 28 febbraio , nuovo allestimento, produzione teatroe società, La strana coppia, di Neil Simon, con mariangela D’Abbraccio,Elisabetta Pozzi,econSilvanaDeSantisealtri4attori, scene Alessandro Chiti, musiche DanieleD’Angelo,luciLuigiAscione,costumi Maria Rosaria Donadio, regia FrancescoTavassi.

• LAMEZIA TERME

Programma Uniter Uniter università della terza età e del tempo libero presenta il programma del XXI anno accademico novembre 2009, dicembre-gennaio2010. Programma: Gennaio 2010 , ore 17.00: mercoledì 13: prof. Giovanni Cimino, "La scelte dellanatura: la chiralità"; venerdì 15 : prof.ssa Costanza Falvo D’Urso, Storia e sentimenti nelsaggio di MarcelloSorge"EddaCianoeilcomunista" mercoledì 20 : prof. Giovanni Torchia, "Genesi di vulcani e terremoti"; venerdì 22 : dott. Paolo Macrì (FondazioneTommasoCampanellaperlaricerca e lacura dei tumori Campus Universitario"SalvatoreVenuta"diGermanetoUniversità Magna Graecia), "Terapia chirurgica e insufficienza respiratoriacronica: che impatto sulla qualità di vita?"; mercoledì 27 : dott. Salvatore Canneto, "Tra letteratura e politica:"tiranno" e"tirannide"nell’operadiVittorioAlfieri"; venerdì 29 : prof.ssa Maria Josè De Santis, "Simone Weil, umanista europea che ha difeso i bisognidell’anima, nel centenario della morte". • REGGIO CALABRIA Reggio Film Fest Il Reggio Calabria Film Fest aprirà mercoledì 3 febbraio 2010, con l’anteprima mondiale del nuovo film di Kevin Spacey, la commedia "Father of invention" con la regia di Trent Cooper. La sesta edizione del festival voluto dal Comune di Reggio Calabria ed organizzato dalla Minerva Pictures, diretta da Gianluca Curti, si terrà dal 3 al 6 febbraio 2010 . • SELLIA MARINA (Cz) L’AccademiaMusicaleFryderykChopin diSelliaMarinadirettadalMaestroElviraMirabelliorganizzapressol’Hotel106 nei giorni 22 e 23 e 24 gennaio 2010 lo stage di comunicazione scenica tenuto daFiorettaMariattriceedocentedirecitazione di Amici di Maria De Filippi assiemeaGennaroColangelodocenteuniversitario e direttore artistico di eventi. Lo stage è rivolto a: attori, cantanti, danzatori e artisti vari che necessitanodi rafforzare la comunicazione espressiva e

• SOVERATO (Cz) "Incontriamocia teatro" “IncontriAmOci a teatro” è il titolo della rassegna 2009/2010 del “Teatro comunale di Soverato”, diretta da Gregorio Calabretta. Di seguito il programmacompleto delle due rassegne: il 18 gennaio , “Uomo e galantuomo" con FrancescoPaolantoni,ore21.00;11gennaio, “Tradimenti” con Nicoletta Braschi, ore 21.00;5febbraio,“L’ebreo”conOrnella Muti e PinoQuartullo, ore 21.00; 11 febbraio, “Fiore dicatus” con Eleonora Giorgi, ore 21.00; 22 febbraio , “Vogliamoci tanto bene” con Carlo Buccirosso, ore 21.00; 3 marzo , “Dal Derby al Nuovo” con TeoTeocoli, ore 21.00; 12 marzo,“LeNozzediFigaro”diGregorio Calabretta,ore21.00;19marzo,“Ciaksi suona” del Classic Movies Quartet con KatiaRicciarelli,ore21.00.Primipassia teatro: 23 gennaio , Don Chisciotte, ore 18.30; 13 febbraio , Odissea, ore 18.30; 13marzo , La favola dell’amore, ore 18.30; 17 aprile, Il magodi OZ, ore 18.30. • TAVERNA (CZ) Mostra di pittura Sarà visitabile fino all’11 aprile 2010 la grande mostra “Cavalieri, dai templari a Napoleone” allestita a cura di Alessandro Barberio e Andrea Merlotti, nella monumentale reggia di Venaria Reale (Torino), alla quale è stato prestato dal MuseoCivicodiTaverna,inaccordocon l’Amministrazione Comunale e la competenteSoprintendenzadellaCalabria,il capolavoro di Mattia Preti raffigurante “La Predica di S. Giovanni Battista" con l’Autoritratto dell’Artista”. Il prestito, curatodaldirettoredelmuseoprof.Giuseppe Valentino che ha inoltre redatto la scheda per il catalogo pubblicato da Electa, pone il Cavalier Calabrese, assieme ad autori quali Rubens, Tiziano e Goya, tra i più importanti protagonisti della storia dell’arte europea. La mostra racconta le vicende degli ordini cavallereschi, dai Templari e Teutonici fino agli ordini di merito, in un viaggio che dal medioevo all’illuminismo è ripercorribile nelle nuove Sale delle Arti.



il domani