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Giovedì 8 Gennaio 2009 Euro 1,00 Anno XII - Numero 7

Calabria

Il Cartellone - Appuntamenti in Calabria (da pag. 29 a pag. 38) PETRONA’ A Palazzo Colosimo e nella palestra comunale due spettacoli per l’intera comunità

Ogni angolo del piccolo borgo del Basso Ionio Cosentino curato nei minimi dettagli

Befana per i bimbi e teatro per gli anziani Presepe vivente a Calopezzati PETRONÀ — Due appuntamenti come buon auspicio per il nuovo anno: la befana per i bambini e il teatro per gli anziani. L’Amministrazione comunale petronese, primo cittadino Santino Bubbo, brinda al nuovo anno tra un’antica tradizione e uno spettacolo pensato solo per la terza età.

A PAGINA 29

CASTROVILLARI

Show dedicato a Faber e Gaber A PAGINA 30

CALOPEZZATI — Il giorno 5 gennaio 2009 si è conclusa la II Edizione del Presepe Vivente organizzato dal Circolo Acli “L’Isola che non c’è” di Calopezzati in collaborazione con la Parrocchia S. Maria Assunta.

A PAGINA 30

CROTONE

“Camminare sulla neve” A PAGINA 30

REGIONE L’esecutivo guidato da Agazio Loiero ha preso atto delle ripetute segnalazioni pervenute dalle organizzazioni sindacali

Mater Domini, atto aziendale bocciato «Plurime violazioni della normativa di riferimento anche di particolare gravità» CATANZARO — La Giunta regionale,

Lamezia, Giuseppe Cannizzaro dirigente capo del Commissariato

riunita sotto la presidenza del Presidente Agazio Loiero, non ha approvato l’atto aziendale dell’Azienda ospedaliera “Mater Domini” di Catanzaro. L’esecutivo ha, tra l’altro, preso atto delle «segnalazioni, pervenute dalle organizzazioni sindacali, riguardo al mancato svolgimento del previsto confronto sulle scelte operate, nonché a plurime violazioni della normativa di riferimento e dei contratti collettivi nazionali di lavoro perpetrate nell’atto aziendale». La Giunta ha rilevato che tali violazioni sono di «particolare gravità». A PAGINA 14

VIBO VALENTIA Una nuova puntata della guerra tra procure? Una ipotesi molto grave

Caso Monteleone, tra dubbi e illazioni VIBO VALENTIA — La sensazione,

atroce e cinica, è che intorno alla morte di Federica Monteleone si stia consumando una nuova puntata della guerra tra procure e che questa vicenda sia utilizzata per colpire un magistrato, Alfredo Laudonio. Se questa ipotesi si dimostrasse vera, sarebbe di una gravità inaudita, perché stanno uccidendo ancora questa ragazza. A PAGINA 19

LOTTERIA

Solo tre i fortunati in Calabria A PAGINA 16

CALCIO - SECONDA DIVISIONE Appello del presidente che ribadisce l’impegno per rafforzare la squadra

Cantafio: uniti per salvare la Vigor LAMEZIA TERME — «I tifosi stiano

tranquilli. Abbiamo promesso i rinforzi e questi arriveranno. Bisogna pazientare ancora qualche giorno». Parola di Antonio Cantafio (nella foto), co-presidente della Vigor Lamezia che sprona l’ambiente biancoverde a stringersi attorno alla squadra, a incitarla fino alla fine del campionato per tagliare il traguardo della salvezza. «Sono convinto - spiega - che la Vigor si salverà ma occorre che tutti remino dalla stessa parte; diano una mano per raggiungere il meritato obiettivo. Lamezia non può perdere il patrimono della Seconda divisione». A PAGINA 43

La conferenza stampa che si è svolta ieri mattina a Lamezia Terme LAMEZIA TERME — Si è insediato ieri mattina a Lamezia Terme il nuovo dirigente capo del Commissariato di polizia. Si tratta di Giuseppe Cannizzaro, 44 anni, e con grande esperienza maturata a Cittanova e Gioia Tauro. Cannizzaro ha altresì lavorato nella sezione investigativa antisequestro negli anni ’90. Cannizzaro, succede a Salvatore Barilaro.

A PAGINA 23


2 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

Il Domani dà spazio alle Tue libere opinioni su politica, economia, società, sport. Scrivi a: opinioni@ildomani.it

Un mondo di immagini Una corsa in costume nella neve della Russia

In India 163 concorrenti da 36 Paesi del mondo per la gara di aquiloni

I due vincitori della gara si avvicinano al traguardo. La temperatura è sotto lo zero

Dal 10 al 15 gennaio nella città di Ahmedabad Premio letterario spagnolo

Il “Nadal” vinto da una giornalista Nella città dell’India occidentale Ahmedabad, si svolgerà il 19esimo festival internazionale del volo di aquiloni. A lato “Windsock”, 50 piedi di diametro

Il più antico in Spagna. Maruja Torres trionfa con “Aspettami in Paradiso”

La tormenta ha colto di sorpresa una città mediterranea dal clima solitamente soleggiato

Circolazione bloccata per una tempesta di neve a Marsiglia

Si svolge a Vladivostok a gennaio un’originale competizione podistica. I partecipanti corrono in costume da bagno nella neve (ma le scarpe sono ammesse). Per il vincitore una minestra calda e una coperta.

Il Vietnam comunista apre le porte all’inglese HSBC

Si tratta di una grande operazione varata dall’istituto di credito europeo, che mira ad espandersi in Asia

Clienti escono da una delle due sedi di Hanoi della banca HSBC. Entro la fine del 2009, la banca europea ha confermato la volontà di aprire nello stato “rosso” almeno altre otto agenzie

Un sottomarino robot alla scoperta degli abissi

Auto bloccate dalla neve a Marsiglia (Francia), solitamente una delle più soleggiate città del Mediterraneo

Sarajevo tra le città Migliaia di pellegrini in Iraq più colpite alla festa sciita dell’Ashura dalla crisi del gas Non più limiti al culto pubblico dopo Saddam

La Bosnia dipende del tutto dalla Russia

Il rompighiaccio Palmer arriva nel porto di Punta Arenas nel Cile meridionale

Raduno oceanico a Kerbala, 80 chilometri a sud-ovest di Baghdad Un’unità di Medici Senza Frontiere provenienti dal Belgio e da Kinshasa al lavoro contro la letale febbre emorragica

Il rompighiaccio statunitense Nathaniel B. Palmer approda a Punta Arenas, nel Cile meridionale. A bordo trasporta scienziati e un sottomarino robot che scenderà negli abissi antartici per studiare le correnti oceaniche

Medici senza Frontiere mobilitati nel villaggio di Kaluamba, provincia di Kasai, Cambogia. Un gruppo di persone pare avere sintomi simili a quelli dell’ebola

Abitanti di Sarajevo si affrettano a fare incetta di materiali per scaldarsi

Massima allerta in Cambogia Isolato un gruppo di persone che potrebbero avere l’ebola


4 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

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Primo piano

La Cig segna un aumento del 110% rispetto al 2007 La Fiat a febbraio lascerà a casa anche gli impiegati

Per la cassa integrazione dati da paura

ROMA - Esplode la cassa integrazione a fine anno: a dicembre, complici anche le annunciate chiusure di stabilimenti a cavallo tra fine anno e inizio anno nuovo, il ricorso complessivo alla Cig ha infatti messo a segno un aumento di più del doppio rispetto allo stesso mese dello scorso anno: +110%. A crescere in maniera esorbitante è stata la cig ordinaria che, rispetto allo stesso mese del 2007, è addirittura salita del 525%. È invece calata quella straordinaria, diminuita dell’11,61%. Un dato, questo, che conforta il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, che ieri ha anticipato i dati messi a disposizione dall’Inps all’unità di crisi sull’occupazione istituita al ministero. «Questi dati ci dicono che le imprese non stanno fuggendo dalle loro responsabilità, licenziando e ristrutturandosi. Ci dicono solo che stanno affrontando un periodo di difficoltà. È infatti la Cigs che si considera l’anticamera del licenziamento e questa è in diminuzione», so-

In cassa integrazione 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008

Il periodo con meno Cig del 2008

Nel 2008

223

5 anni dal 1997 al 2001 L'ANNO RECORD

milioni di ore

A dicembre 2008 cig ordinaria

1984 800

+525%

cig straordinaria -11,6%

milioni di ore di Cig

+110% su dicembre 2007 ANSA-CENTIMETRI

stiene il Ministro. A dicembre il boom della cig ordinaria si è verificato essenzialmente nel settore meccanico dove, per altro, è noto il ricorso alla Cig della

Sull’ingresso della compagnia francese sarebbe arrivata la “benedizione” del governo

La nuova Alitalia vola il 13 gennaio Ok per Air France?

Il 13 gennaio il battesimo di volo della nuova Alitalia

ROMA - Sarà l’ AZ205 il primo volo della nuova Alitalia-Cai, ad alzarsi in decollo alle 6 del mattino da Londra Heathrow il prossimo 13 gennaio, in arrivo allo scalo di Fiumicino alle 9.30. Il collegamento dovrebbe essere il primo in assoluto al debutto della nuova compagnia, che nasce dalla fusione di Alitalia e Air One. Ma il condizionale è d’obbligo, tenuto conto dello stop operativo imposto dall’ Enac nella notte tra il 12 e il 13 gennaio, necessario per le procedure di autorizzazione e certificazione assicurativi dei velivoli della nuova compagnia (ad esclusione della flotta Air One); un lavoro che potrebbe durare anche 7-8 ore e che

+24,56% sul 2007

impegnerà una squadra di una cinquantina di ispettori Enac. Intanto, anche se il leader della Lega Umberto Bossi ribadisce che continuerà a spingere nella direzione di Lufthansa, dal Governo non ci sarebbe nessuna controindicazione alla scelta di Air France-Klm come partner straniero della nuova Alitalia. È questo l'esito dell'incontro, durato circa un’ora ieri pomeriggio, tra i vertici Cai-Alitalia e il presidente del consiglio Silvio Berlusconi che per altro - ai giornalisti che gli chiedevano chiarimenti - ha sottolineato come «Lufthansa non si è mai fatta presente nè fisicamente nè con un’offerta».

Fiat. Su 17,700 milioni di ore di Cigo a dicembre, infatti, ben 11,2 milioni di ore sono imputabili al solo settore meccanico. Ma è di ieri la notizia che la Fiat ha deciso di

estendere a febbraio la cassa integrazione anche ai cosiddetti ’colletti bianchi’: l’azienda ha infatti comunicato ai sindacati che nelle prime due settimane del prossimo me-

se la cassa integrazione interesserà anche circa 2.000 impiegati degli stabilimenti Fiat Group Automobiles e Powertrain. In tutto i dipendenti amministrativi, commerciali

e tecnici di Fiat Group Automobiles sono circa 5.000. «Questo conferma che la crisi è ben lungi dall’essere conclusa», afferma il segretario generale della Fiom torinese,

Il presidente eletto Obama presenta il suo piano di rilancio: almeno 800 miliardi di

E’ la recessione più lung Durerà fino al 2010, l’Ame

NEW YORK - La recessione americana durerà fino alla seconda metà del 2009, che si chiuderà con un pil in calo del 2,2%. Lo prevede il Cbo. A una ripresa precisa il Congressional Budget Office, organismo indipendente incaricato dal Congresso Usa di fornire analisi economiche al fine di aiutare i parlamentari ad assumere decisioni sul bilancio - si assisterà nel 2010 quando l’economia americana si espanderà dell’1,5%. «Sarà la più lunga recessione dal secondo dopoguerra», scrive il Cbo. Intanto, Washington vive un’insolita parentesi con due presidenti al lavoro. Dentro la Casa Bianca ce n’è uno, George W.Bush, che si occupa di politica estera. All’esterno un altro presidente, Barack Obama, ha ormai rotto ogni indugio e si dedica all’economia senza attendere la cerimonia di giuramento: dopo aver aggiornato ieri i media nella sua prima conferenza stampa nella capitale, oggi farà un discorso pubblico in tutto e per tutto presidenziale, dettagliando il piano con cui conta di rimettere in piedi l’America. I due presidenti, che vivono a poche decine di metri l’uno dall’altro sui due lati del parco Lafayette - uno alla Casa Bianca, l’altro in un albergo - si sono brevemente

Per rivedere la luce bisognerà aspettare il 2010, il Pil 2009 si chiuderà a -2,2%

incrociati nello Studio Ovale insieme a tre predecessori (Jimmy Carter, George Bush senior e Bill Clinton), prima di tornare entrambi alle rispettive occupazioni. Obama ha ribadito che fino al 20 gennaio lascerà a Bush piena libertà di manovra nel gestire la crisi di Gaza, ma gli ha ormai tolto il controllo della linea di politica econo-

mica del paese. In un discorso alla George Mason University, alle porte della capitale, il presidente eletto oggi spiegherà agli americani e al mondo i contenuti del piano di stimolo all’economia da circa 800 miliardi di dollari (ma forse di più) con cui intende affrontare di petto la crisi e creare o proteggere 3 milioni di

posti di lavoro in due anni. Obama dovrebbe anche dare qualche altra indicazione su come intende contenere «a livelli fattibili» il deficit smisurato che lo attende. «Il Congressional Budget Office - ha detto Obama nella conferenza stampa - ha annunciato che il deficit che erediteremo sarà di 1.200 miliardi di dollari. E sappiamo


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il Domani Giovedì 8 Gennaio 2009 5

Primo piano

A crescere in maniera esorbitante è stata la Cig ordinaria che, rispetto allo stesso mese del 2007, è addirittura salita del 525%

Giorgio Airaudo, che torna a chiedere l’intervento del governo a tutela del mercato automobilistico. Meno pesanti, invece, i dati complessivi che si riferiscono alle ri-

chieste di Cig nel corso dell’anno: il dato cumulato del 2008, e cioè tra gennaio e dicembre, mostra infatti una crescita del ricorso complessivo alla cassa integrazione (Cigo e

dollari per fronteggiare la disoccupazione

ga e difficile erica annaspa Sarà lunga e dura la recessione dell’America Da sinistra il presidente eletto Obama con Bush

che con il piano di rilancio salirà ancora. Il mio staff economico prevede che il deficit sopra i 1.000 miliardi sarà una realtà per i prossimi anni. Ma il nostro problema non è un deficit di dollari: è un deficit di fiducia, di responsabilità. Cambiamenti e riforme non possono essere solo slogan elettorali: devono diventare principi fon-

damentali del governo». Per tenere sotto controllo le modalità con cui Washington spende i soldi, Obama ha deciso di nominare un “mastino” dei conti pubblici, Nancy Killefer, che avrà l’inedita carica di ’Chief performance officer’ alla Casa Bianca. La Killefer, un’ altra ex dell’amministrazione Clinton (lavorava al Tesoro), guiderà un ufficio incaricato di seguire da vicino il funzionamento dei programmi federali. «È un’esperta nelle politiche di ottimizzazione e nell’eliminazione dell’ inefficienza», ha detto di lei Obama. Il presidente eletto oggi scenderà nel dettaglio della messa a punto del nuovo piano non solo con il suo discorso pubblico, ma anche in una riunione a porte chiuse con la commissione Finanze del Senato, nella quale cercherà di tastare il polso del Congresso e capire con quanta rapidità sia pronto a mandargli per la firma una legge di spesa sulla quale cominciano a serpeggiare molte preoccupazioni.

Cigs nell’industria e nel settore edile) del 24,56%, che sale a +27,04% se si considera la sola industria. E anche nel confronto tendenziale di dicembre, il dato complessivo della Cig ordinaria e straordinaria dell’industria, senza il settore edile, ha visto una crescita del 129,66%, superiore al dato (110%) che include anche il comparto dell’edilizia. In totale, nel 2008, le ore complessive di cassa integrazione sono state 223 milioni. Sacconi ha sostenuto che negli ultimi 28 anni il numero totale delle ore di cassa integrazione è stato inferiore a quello del 2008 solo 5 volte, tra il 1997 e il 2001. «Tra il 1980 e il 1996, addirittura, ci sono stati valori assai superiori tanto che nel 1984 sono stati raggiunti gli 800 milioni di ore di cig», ha commentato il ministro. I dati di dicembre sulla Cig «sono certamente molto pesanti ma non irreversibili», occorre quindi evitare che «la crisi peggiori ulteriormente causando tracolli industriali, licenziamenti, disoccupazione», avverte invece il segretario confederale della Cisl, Giorgio Santini che chiede quindi al governo di agire, «con concretezza e tempestività». Per il Pd la crescita della Cig era prevedibile: «avevamo indicato il rischio di un’ esplosione, già prima delle ferie, dopo l’annuncio della cig alla Fiat nell’autunno seguente. Quello che sconcerta è la lentezza del governo a prendere atto della gravità della situazione economica ed occupazionale», dice Cesare Damiano viceministro del Lavoro del governo ombra del Pd.

Convocato per oggi il comitato di emergenza

La Russia chiude i rubinetti del gas L’Italia già ora attinge alle scorte ROMA - Mosca ha chiuso i rubinetti ed in Italia non arriva più nemmeno un metro cubo di gas russo. Ma l’emergenza è per il momento rimandata, perchè il sistema ha un’autonomia che le con-

La situazione non è rosea: l’Eni ha annunciato che «dalle ore 01.00 di ieri mattina stiamo registrando una sostanziale interruzione del gas proveniente dal gasdotto Tag», con l’Italia che rinuncerà così del

Da dove arriva il gas Consumo 12% nazionale prodotto in Italia 85 miliardi 88% di metri proveniente cubi dall'estero

1 - TENP

20,5% 2 - TRANSITGAS Lunghi 968 + 291 km portano il gas olandese attraverso Germania e Svizzera 3 - TTPC

32,4% 4 - TMPC Lunghi 742 + 775 km porta il gas algerino in Tunisia e per via sottomarina in Italia

Bocholtz 1 TENP

Baumgarten

Wallbach TRANSITGAS 2 Tarvisio Passo Gries

6 TAG

Gorizia

Panigaglia

32,8% 6 - TAG Lungo 1.018 km Porta il gas russo dalla Slovacchia; una variante slovena giunge a Gorizia

7

Mazara del Vallo TTPC 3

4

Gela

TMPC

Saf Saf

5 GREENSTREAM

Cap Bon

5 - GREENSTREAM 12,5% Lungo 520 km Sistema sottomarino, porta il gas libico fino a Gela

3,3% 7 - VIA NAVE Il gas liquefatto arriva per nave dall'Algeria al rigassificatore di Panigaglia (La Spezia)

Fonte: Mse (dati 2007: consumo, provenienza, quote sull'import)

sente di reggere la crisi RussiaUcraina per almeno altre tre settimane, grazie anche al ricorso agli stoccaggi che in un solo giorno è aumentato del 57% per compensare il calo dell’import.

ANSA-CENTIMETRI

tutto ai 60 milioni di metri cubi di gas che mediamente arrivano dalla Russia. Il sistema Italia ha quindi iniziato ad attingere alle scorte di gas, mentre il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio

Per le operazioni bancarie di tutti i giorni le famiglie si affidano sempre di più a internet, telefono o cellulare

Addio allo sportello per milioni di italiani

Il conto corrente è sempre più on line In volata i pagamenti via rete ROMA - Sono oltre 12 milioni i conti online aperti in Italia, sui quali naviga oltre un terzo dei clienti delle banche del nostro Paese. È quanto emerge da un rapporto dell’Abi, che mostra come Internet si confermi il canale «preferito» col 39% dei conti correnti abilitati, mentre prosegue la crescita dei servizi di Phone e Mobile banking. «Sempre più famiglie italiane usano internet, telefono o cellulare per le operazioni bancarie di tutti i giorni», spiega l’Abi, mentre «sono oltre 13,4 milioni - con un incremento del 16% nel 2007 rispetto all’anno precedente - i conti correnti abilitati ad almeno uno dei canali alternativi allo sportello tradizionale, e cioè Internet, Phone e Mobile banking». In pratica, è abilitato più di un conto corrente su tre (il 43%) e nel 70% dei casi, quasi il doppio rispetto al 2006 (9,4 contro 6,7 milioni, +40%), questi conti sono effettivamente attivi ed utilizzati più di una volta alla settimana.

Dati Abi: sono oltre 12 milioni i conti online aperti in Italia

Per quanto riguarda i servizi dell’Internet banking, sono raddoppiati i bonifici e più che quadruplicati i pagamenti online. Sul fronte dei pagamenti, invece, quelli online crescono di oltre quattro volte rispetto al 2006, con oltre 22 milioni di operazioni pari al 12% del totale contro 5 milioni di operazioni pari al 2% del totale dell’anno

precedente. Dal rapporto emerge inoltre che 9,7 milioni di famiglie ottengono informazioni e compiono operazioni di trading al telefono. I conti correnti abilitati al Phone Banking raggiungono infatti quota 9,7 milioni, pari al 31% del totale dei conti correnti delle famiglie e con un incremento del 6% rispetto al 2006.

Scajola, ha convocato per oggi il comitato di emergenza che presiederà e al quale parteciperanno anche gli operatori del settore, per fare il punto della situazione. Una situazione che diventa sempre più simile a quella di tre inverni fa, quando nel gennaio del 2005, proprio a causa di un’altra crisi diplomatica fra Russia ed Ucraina (nata anche in quel caso a seguito di dissidi sul prezzo del combustibile), lo stesso ministro Scajola vedeva a stretta cadenza periodica gli operatori del settore, fra cui l’a.d. di Eni, Paolo Scaroni, e quello di Edison, Umberto Quadrino. E rispetto a tre anni fa il quadro delle infrastrutture italiano non è migliorato in modo deciso. Il rigassificatore in funzione è ancora uno solo, quello di Panigaglia dell’Eni mentre quello di Rovigo, dove è presente Edison, avvierà la produzione solo nel secondo trimestre dell’anno. Allo stesso tempo, dallo ’sbottigliamento’ dei gasdotti che arrivano in Italia è arrivato un miglioramento di soli dieci miliardi di metri cubi all’anno, meno della metà di quello che arriva dalla sola Russia. I tecnici però sono tranquilli: «Non ci saranno problemi nè questa nè le due successive settimane», fino cioè almeno al 26 gennaio prossimo, assicurano fonti di settore, spiegando che i livelli di stoccaggio sono molto alti grazie alle riserve che si sono accumulate a dicembre e novembre quando i consumi si sono mantenuti bassi per le temperature miti.

L’era del fisso sembra tramontata

Sempre più portatile il futuro del computer

ROMA - L’era dei computer fissi sembra sempre più terminata, a tutto vantaggio dei «cugini» portatili. Nella top ten dei computer o delle componenti hardware per pc più venduti da Amazon.com a Natale non figura alcun desktop, mentre sette prodotti su 10 sono computer portatili. Un segnale di come il dominio dei desktop stia finendo, con la comodità del wireless e l’abbassamento di prezzi (300 dollari per i modelli base) a fare dei laptop l’opzione preferita da milioni di utenti di pc in giro per il mondo e che conferma lo storico sorpasso delle vendite mondiali dei laptop sui pc desktop registrata nel terzo trimestre 2008. A rafforzare questa ipotesi arriva ora anche una ricerca della società di analisi Idc, secondo la quale il sorpasso delle consegne nel periodo da luglio a settembre 2008, con 38,6 milioni di laptop contro 38,5 milioni di desktop consegnati, non è destinato a rimanere isolato ma rappresenta piuttosto una definitiva inversione di tendenza, tanto che nel 2009 i pc portatili dovrebbero conquistare il 55% di tutte le forniture di computer. La possibilità di navigare online senza fili in luoghi pubblici, la necessità di portarsi il pc dal lavoro a casa o in viaggio, hanno contribuito al calo delle vendite dei desktop.


6 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

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Attualità Dahlan avverte: l’Anp non tornerà passando sul sangue dei palestinesi

Frattini denuncia: “É Hamas il vero problema Va disarmato”

Monito di Nasrallah: “Noi Hezbollah pronti a morire per le nostre idee”

RAMALLAH - L’Autorità nazionale palestinese (Anp) non riprenderà piede nella Striscia di Gaza «camminando sul sangue del palestinesi». Lo ha detto Mohammad Dahlan.

ROMA - «Il problema è Hamas. Dopo cinque minuti dalla fine della tregua ha ripreso a lanciare razzi», ha detto Frattini in commissione alla Camera.

BEIRUT - Sayyed Hassan Nasrallah, leader degli Hezbollah, da Beirut ha ammonito Israele: «Siamo pronti ad ogni possibilità per difendere le nostre idee”.

Il presidente francese Sarkozy e l’egiziano Mubarak propongono un piano per la tregua su Gaza: Israele annuncia di valutarlo mentre intensifica l’offensiva Ordigni e rapimenti preoccupano i militari

Ma Tsahal teme un Vietnam TEL AVIV - Kamikaze decisi a mietere vittime fra i soldati; cecchini micidiali appostati ovunque; un dedalo di tunnel e di bunker dove si può essere dilaniati da ordigni o anche rapiti; moto da cross pronte per fuggire con un soldato preso in ostaggio; attacchi improvvisi di mortai; strade finte sotto alle quali c’è un vasto vano vuoto per ’ingoiare’ mezzi blindati. Questi alcuni dei mille pericoli che incombono sui militari israeliani delle quattro brigate di fanteria da quattro giorni impegnati in duri combattimenti a Gaza. Davanti hanno una giungla di cemento dove ogni passo sbagliato può significare la morte. O anche un rapimento: che nelle mani di Hamas significa per loro forse una sorte ancora peggiore. Le moto da cross scoperte in diverse località, secondo i servizi segreti, dovevano servire al braccio armato di Hamas a dileguarsi con un prigioniero a bordo. Il pericolo maggiore per le forze israeliane sono gli ordigni disseminati ovunque. «Tutto può esploderci in faccia: strade, tunnel, case, moschee, culle di neonato...» ha constatato un ufficiale. Per cui l’esercito procede con la massima cautela, passando di casa in casa. «Quando sospettiamo che in una casa si nasconda un terrorista, prima spariamo un razzo e poi due cannonate. Quindi inviamo una ruspa che abbatte un muro. Lasciamo distruzione, ma risparmiamo le vite dei nostri soldati».

Si tratta e si muore Il bilancio delle vittime arriva a 700, molti sono civili

Il presidente francese Sarkozy con il suo pari israeliano Peres: Sarkozy e Mubarak hanno proposto un piano per la tregua che Israele valuta con crescente diffidenza

Giorgio Raccah

GERUSALEMME - Israele e Hamas - con accenti diversi, il primo più sul positivo e il secondo più sul negativo - non hanno chiuso la porta all’iniziativa lanciata martedì dal presidente egiziano Hosny Mubarak per una cessazione delle ostilità nella striscia di Gaza dove intanto una tregua di tre ore nei combattimenti ha permesso l’afflusso di aiuti umanitari alla popolazione. Il gabinetto per la sicurezza nazionale israeliano ha dato ieri il nulla osta al proseguimento delle operazioni militari - che finora hanno fatto almeno 700 morti palestinesi di cui 220 minori, mentre Israele lamenta finora l’ uccisione di una decina di persone tra civili e militari - e anzi anche a una loro estensione: la cosiddetta terza fase, che comporterebbe l’ingresso delle truppe in aree urbane densamente abitate per stanare i miliziani di Hamas. Al tempo stesso però, apparentemente al fine di dare tempo agli sforzi diplomatici in corso, ha lasciato ai responsabili della difesa la decisione se e quando fare uso dell’ autorizzazione ricevuta. In un comunicato diffuso dall’ ufficio del premier Ehud Olmert Israele ha detto di «vedere con favore» un dialogo con l’ Egitto e di ringraziare Mubarak e il presidente francese Nicolas Sarkozy «per i loro

sforzi al fine di promuovere una soluzione che porti alla fine delle attività terroristiche da Gaza e del contrabbando delle armi da guerra dall’ Egitto a Gaza». Affermazioni di un assenso israe-

liano all’ iniziativa egiziana, hanno detto tuttavia fonti qualificate all’ Ansa, sono premature. Le stesse fonti, che hanno chiesto di restare anonime, hanno detto che Mubarak ha proposto un’im-

mediata sospensione delle ostilità per 48 ore, fotografando la situazione così come è sul terreno, per dare il tempo alla diplomazia di consolidare una tregua, trovando le formule necessarie per venire

incontro alle richieste israeliane. Le fonti hanno ancora affermato che Israele è deciso a impedire un accordo che possa permettere a Hamas - col quale esclude nettamente ogni negoziato - di gridare

Tel Aviv annuncia un’interruzione quotidiana nelle operazioni per le opere umanitarie

Per tre ore al giorno spazio ai soccorsi

L’ospedale di Shifa, Gaza

GAZA - Dopo 12 giorni di martellamento dell’aviazione e dell’artiglieria israeliana, ieri per tre ore la popolazione di Gaza City è riuscita a tirare un sospiro di sollievo e ad avventurarsi di nuovo fuori casa grazie all’interruzione dei

bombardamenti decisa da Israele per ragioni umanitarie. Pochi minuti dopo le 13 (le 12 in Italia), le armi hanno taciuto su entrambi i fronti e un silenzio quasi irreale è caduto come una cappa di piombo su Gaza City, le altre città della Striscia e nei campi profughi. Centinaia di persone sono uscite dalle loro abitazioni ma molte hanno preferito non allontanarsi troppo da casa. I più coraggiosi sono riusciti invece a raggiungere i due principali supermercati di Gaza City - Sakkà e al Qishawi - da alcuni giorni irraggiungibili a causa dei combattimenti e far man bassa di quel poco che c’era rimasto, soprattutto generi alimentari rimasti sugli scaffali perché di qualità scadente. Il personale medico e paramedico ha potuto

raggiungere e curare malati o feriti bloccati nelle loro abitazioni. Ma tre ore sono state sufficienti anche per recuperare decine di cadaveri rimasti nelle strade o in aree scoperte. «Tutti hanno rispettato la tregua e siamo riusciti a fare molto in queste tre ore», ha detto Helen Verluyten, un’attivista olandese della Croce Rossa che lavora a Gaza City. Secondo la coordinatrice di Medici senza frontiere a Gaza, Jessica Pourraz, invece, la tregua è stata applicata «solo su Gaza City» mentre in particolare nel Nord si è continuato a bombardare. Alle 16 sono ricominciate le esplosioni dei razzi Grad e i colpi dell’artiglieria israeliana a Nord di Gaza City, con al gente rientrata in casa in attesa di un’altra notte di paura.

vittoria. Infine, a giudizio delle fonti, c’è ora tra Israele e Egitto un comune interesse a impedire il riarmo di Hamas e la costituzione di un regime islamico radicale a Gaza. Fonti di Hamas, che pure hanno chiesto l’anonimato, raggiunte a Damasco hanno detto che l’iniziativa egiziana «non soddisfa le condizioni minime» di questo movimento islamico, perchè lasciano le truppe israeliane nelle posizioni che adesso occupano a Gaza, almeno per ora. Hamas, hanno aggiunto, «è disposto a esaminare diverse proposte per la fine dei combattimenti a condizione che soddisfino queste esigenze: l’immediata fine dell’ aggressione israeliana, il ritiro delle truppe da Gaza, l’apertura dei valichi e la fine dell’isolamento della Striscia». «Ciò che l’ Egitto propone - hanno detto - dà a Israele ciò che con le armi non è riuscito a ottenere: l’arresto del flusso di armi a Gaza». In tarda serata ieri Israele ha infine denunciato le affermazioni del card. Renato Raffaele Martino che ha paragonato Gaza ad un «grande campo di concentramento», accusandolo di utilizzare termini «della propaganda di Hamas». Lo ha detto il portavoce del ministero degli esteri israeliano, Igal Palmor. Il lavoro dei negoziatori per la pace, insomma, appare sempre più in salita.


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il Domani Giovedì 8 Gennaio 2009 7

Attualità

Il primo stava coi D’Alessandro, la banda di Castellammare di Stabia Il secondo aveva avuto guai per truffa e usura in Puglia. Caccia al killer

Criminalità organizzata, uccisi due uomini Freddato affiliato di clan camorrista Colpi di pistola letali tra le auto

Agguato sulla via Panoramica, una strada molto trafficata, dove possono esser transitati molti automobilisti diretti o provenienti dalla penisola sorrentina

CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI) - Due episodi di criminalità oraganizzata alla ribalta delle cronache. Due assassini. Uno a Castellammare di Stabia e uno a Foggia. Il primo fatto si apre con un appello alla cittadinanza del sindaco della città delle Terme, Salvatore Vozza, e dall’assessore comunale alla Legalità, Raffaele Iezza. «Bisogna dare una mano alle forze dell’ordine per individuare i responsabili dell’omicidio di Antonio Vitiello, l’uomo ucciso ieri mattina in un agguato a Castellammare di Stabia (Napoli), è stato lanciato». Sui fatti per ora non ci sono testimoni, ma è abbastanza probabile che sulla via Panoramica, una strada molto trafficata all’ora in cui è stato commesso l’omicidio, possano avere transitato molti automobilisti diretti o provenienti dalla Penisola sorrentina. Era dipendente dell’Aid, ex Maricorderia di Castellammare di Stabia (Napoli), una storica industria della Difesa che produce cordami per le navi, Antonio Vitiello, l’uomo di 55 anni ucciso. Secondo i carabinieri era una vecchia conoscenza della giustizia, con un passato di associazione per delinquere, ritenuto dai militari fiancheggiatore del clan D’Alessandro che domina l’area stabiese. Era da un anno che a Castellammare di Stabia non si registravano delitti di

dome. Non è morto sul colpo e con la vettura ha proseguito per qualche metro ancora in piena coscienza, decidendo di non invadere la carreggiata e accostandosi al marciapiede. Sull’omicidio indaga la Dda. Un aiuto alle indagini potrebbe arrivare dalle telecamere che si trovano all’uscita della galleria. E un uomo di 40 anni, Pasquale Vallario, con precedenti per truffa e usura, è stato ucciso ieri mattina con alcuni colpi di pistola, nei pressi di una farmacia a Foggi. Vallario era a piedi in via Imperiale quando è stato avvicinato da un uomo che avrebbe cominciato ad aprire il fuoco contro di lui. Vallario è allora scappato cercando anche di rifugiarsi tra le auto in sosta, ma in via Fioritto è stato raggiunto dal sicario che l’ha ucciso a colpi di pistola. Una volante ha intercettato e bloccato un’auto con a bordo un uomo, che si stava allontanando a tutta velocità dal luogo dove era appena stato ucciso con colpi di pistola Pasquale Vallario. La polizia ritiene di aver bloccato il killer che viene ora interrogato. Dai primi accertamenti, sembra che la vittima fosse vicina ad un noto boss della malavita locale. Il presunto killer si chiama Roberto Di Sibbio, foggiano, di 25 anni. Di Sibbio anni addietro era stato condannato per mafia nell’ambito dell’operazione ’Araba Fenice’.

camorra. I carabinieri del comando locale, guidati dal capitano Giuseppe Mazullo, seguono la vicenda che non lascia dubbi sulle modalità di esecuzione. Avrebbero sparato in due, fuggendo a bordo di una moto i sicari che hanno fatto fuoco contro Vitiello. Una decina i colpi diretti alla vittima che si trovava alla guida della propria

auto. Le armi usate sono di calibro 9. I sicari hanno affiancato l’auto che procedeva sulla via Panoramica, all’incrocio dell’uscita della galleria che dal raccordo autostradale di Castellammare di Stabia conduce verso Sorrento. Vitiello è stato trovato con l’auto affiancata al marciapiede, ferito in più parti del corpo nella parte alta dell’ad-

Istigazione al suicidio a carico di ignoti Aperta inchiesta Il figlio Stefano (a lato) In basso Marco e la signora Maiorana

Scomparsi a Palermo da mesi Antonio e Stefano Maiorana

Il dolore straziante della madre per il figlio che si è tolto la vita

PALERMO - Con una messa officiata da Don Calogero Caputo si sono svolti nella parrocchia Mater Misericordiae i funerali di Marco Maiorana, 22 anni, il giovane che, nel giorno dell’Epifania, si è suicidato lanciandosi dal balcone del suo appartamento al settimo piano in via Generale Arimondi a Palermo. Negli ultimi mesi il giovane, evidentemente depresso, era stato anche visitato da uno psicologo. La madre, Rossella Accardo si è seduta e ha pianto con grida strazianti. La Procura di Palermo ha aperto un fascicolo per istigazione al suicido. L’inchiesta è a carico di ignoti. Gli inquirenti precisano che si tratta di un atto dovuto.

Nessunaindagine sui fan della mafia

Tre infermieri del Pronto soccorso dell’Ospedale delle Molinette

Foto di pazienti messi su Facebook

TORINO - Facebook al vaglio del procuratore aggiunto Raffaele Guariniello. Il magistrato torinese sta infatti valutando l’apertura di un fascicolo sulla vicenda che riguarda tre infermieri del pronto soccorso dell’ospedale Molinette di Torino che hanno messo online immagini ironiche scattate sul luogo di lavoro, tra cui quella di un paziente ubriaco con il torace scoperto e una scritta sovraimpressa: «Son ciucco perso». La vicenda, rivelata martedì scorso dalla Stampa, è finita anche negli uffici della direzione sanitaria dell’ospedale che sta valutando la posizione dei tre. Ieri mattina il primario del pronto soccorso, professore Valerio Gai, ha consegnato infatti una relazione dettagliata sulla vicenda. E oggi - in attesa degli ispettori del garante della privacy - il direttore generale Giuseppe Galanzino potrebbe decidere le sorti degli infermieri. «Questo episodio di moderna goliardia - è l’opinione di Galanzino - è grave, perchè manca di rispetto al paziente in quanto persona. E perchè mette in discussione il lavoro di chi sta in trincea per curare qualcosa come 85 mila pazienti in un anno». E non è ancora tutto: anche il collegio degli infermieri Ipasvi aprirà un fascicolo sul caso.

Pugno duro del primario La procura di Torino indaga sul fatto «Una sciocchezza», come l’hanno definita i diretti interessati, che rischia di costar loro davvero cara. Pugno duro del primario che annuncia una commissione disciplinare. E il garante della privacy fa sapere che invierà i suoi ispettori. C’era anche una foto in sala operatoria. Poi immagini di relax, pro-

poste anche da un altro gruppo dello stesso ospedale, quello «A cuore aperto - amici Cardiologie e Cardiochirurgia». Evidentemente c’è chi si è spinto oltre. Troppo oltre. Qualcuno, prima di mettere le foto sul sito, ha aggiunto commenti, fra cui «Son ciucco perso» sulla pancia di un ubriaco in una sala visita. E accanto al paziente, due infermiere che ridono guardando l’obiettivo. Un’altra foto - scattata a sorpresa da un telefonino - rischia di mettere molto più seriamente nei guai due infermiere, immortalate men-

Bufera sull’ospedale Molinette di Torino

tre fumano in un corridoio all’interno dell’ospedale. Ci sono commenti alle immagini. E commenti

ai commenti. Immagini di relax. Altre, invece, offensive.

Si arrendono i titolari di “Ciro a Mare” chiuso dopo quattro attentati nel giro di cinque anni

Ristorante di Portici “chiuso per camorra”

Il cartello affisso è eloquente

PORTICI (NAPOLI) - È chiuso, da ieri mattina, il ristorante «Ciro a Mare» al porto del Granatello di Portici (Napoli). Cancelli e porte sono sbarrati mentre fuori all’ingresso si

legge ancora il cartello «Chiuso per camorra», racket ha incontrato ieri i titolari e ritiene che affisso dopo l’ennesimo attentato ai danni del- la vicenda sia «una sconfitta per tutti, anche la struttura. Il questore di Napoli, comprende perchè in una situazione del genere è difficile l’amarezza dei titolari del ristorante chiuso convincere quelle persone a rivedere la prodopo 4 attentati del racket in 5 anni ma invita pria decisione». «Nel corso dell’incontro mi i proprietari a rialzare la serhanno confermato la volontà randa. «È importante, anche Il questore di Napoli: di andare via. Dopo l’ultimo se si vive in una terra difficile “Garantiremo attentato c’era stato un pesan- dice Puglisi - mantenere aper- massima attenzione te calo di affari anche perchè te le attività imprenditoriali. la gente ha paura ad andare in Riaprite il locale” Garantiamo da parte nostra la un locale pubblico, un ristomassima attenzione. Siamo impegnati ad una rante, dove ci si può aspettare un agguato». vigilanza più assidua possibile di un territorio Grasso tiene a precisare, è che l’obiettivo dei che è particolarmente ampio con agglomerati signori del racket sarebbe stato, più che queldi abitanti particolarmente ampi». Tano Gras- lo di chiedere il pizzo, di rilevare il controllo so, presidente onorario della Federazione anti- dell’attività imprenditoriale.

PALERMO - La Procura di Palermo non ha avviato indagini sui profili apparsi sul social network Facebook intestati a diversi boss mafiosi. Tra i mafiosi apparsi sul popolare sito, o oggetto di gruppi di presunti fan, ci sono Totò Riina e Bernardo Provenzano. L’assenza di apertura d’indagini, dopo le notizie di stampa, è stata precisata da fonti giudiziarie che hanno evidenziato che sui profili, allo stato, ’non si configurano notizie di reato’. «Se per incanto tutti i mafiosi e i camorristi dovessero sparire dalla faccia della terra in un giorno, il fenomeno mafioso resterebbe, come dimostra il caso di Facebook. Questo significa che questo approccio, queste modalità stanno entrando pericolosamente nel Dna degli italiani». È il commento di Andrea Camilleri al fenomeno di gruppi di sostenitori di Toto Riina e, più in generale, della mafia, comparso sul social network Facebook. «Sono esterrefatto - ha proseguito lo scrittore siciliano - si pensa sempre che si è toccato il fondo e invece, come si vede, il fondo è sempre ancora più in là». Ed anche la Polizia postale è cauta. I reati d’opinione perseguibili in Italia, commessi anche attraverso internet, sono infatti quelli legati alla legge Mancino, che condanna l’apologia del fascismo e le discriminazioni razziali. E non è questo il caso dei gruppi in favore della mafia.


8 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

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Attualità

Il primo cittadino partenopeo accoglie la richiesta di Morando di fare dietrofront

La Iervolino rinuncia alle pubblicazioni

ROMA - Il Pd, quando non c’è o è nato male, lo fa il partito e non i ’cacicchi’ o gli amministratori locali. Ai vertici democratici Walter Veltroni ha spiegato così la «missione» del commissariamento in Campania dopo l’addio di Luigi Nicolais. Ed è per riaffermare il ruolo di Roma che il segretario sarà la prossima settimana nel capoluogo partenopeo con il neocommissario Enrico Morando per una manifestazione nella quale probabilmente non ci saranno nè Rosa Russo Iervolino nè Antonio Bassolino per marcare l’autonomia, per alcuni la presa di distanza, del Pd da Comune e Regione. Il Pd prova ad alzare la testa dalle difficoltà locali e a slegare i commissariamenti, in Campania come in Abruzzo, dalla questione morale. Le difficoltà ci sono e nessuno, Veltroni in primis, le nasconde ma molti problemi non nascono con le inchieste di questi mesi. «La realtà - ammette il veltroniano Giorgio Tonini - è che in molte realtà il partito non c’è e spesso quel poco che c’è si occupa solo di organigrammi. Ed invece innovazione vuol dire prima di tutto programmi e contenuti e questo spiega perchè a Napoli mandiamo Morando, l’uomo del programma, intorno al quale costruire nuovi gruppi dirigenti e aprire un ciclo nuovo». Ciclo nuovo che va aperto in tempi brevissimi visto che a giugno si voterà per la Provincia di Napoli, di Avellino e di Caserta, e Veltroni sembra convinto che Morando saprà gestire la complessa situazione meglio di dirigenti locali anche in forza dell’essere un forestiero, estraneo a rapporti politici che, come dimostra l’episodio delle conversazioni registrate, si sono ormai logorati. Come prima mossa, il neocommissario fa un tentativo di pacificazione, chiedendo a Iervolino, Nicolais e Iannuzzi di non consentire la pubblicazione della registrazione «per l’apertura di una fase completamente nuova a Napoli» e per evitare che la vicenda diventi una farsa. Ma Morando, che, a quanto si apprende, andrà a Napoli già prima dell’iniziativa con Veltroni, viene descritto da Iannuzzi come «molto determinato», pronto non solo a portare la pace ma a realizzare la stretta che Veltroni gli chiede da Roma in autonomia dai capibastone locali. Autonomia che Iervolino ha rivendicato nella formazione della sua giunta e che ora, allo stesso modo, il Pd farà valere nella costruzione del partito, scelta dei dirigenti e liste elettorali incluse. È per questo che ieri big come Anna Finocchiaro hanno

Ma Lanzillotta rincara la dose: vicenda sconcertante La grinta del sindaco di Napoli: la Iervolino aveva minacciato di rendere pubbliche le registrazioni Il segretario provinciale Pd Morando ha lanciato un appello alla Iervolino

chiesto al leader di dare un mandato chiaro a Morando, come a Brutti in Abruzzo e a Passoni in Sardegna per evitare che un ruolo difficile diventi inutile. Il coordinamento del Pd ritiene il commissariamento a Napoli l’unica strada possibile in situazioni molto complicate anche se ai vertici del partito ci sono sfumature diverse tra i pasdaran dei commissaria-

menti, che vorrebbero agire anche in altre regioni del sud, e chi mette in guardia da un eccesso di potere di Roma. Così come fa discutere il fatto che Veltroni si sia limitato a prendere atto delle scelte di ’Rosetta’. «Per segnare la discontinuità si dovrebbero sfiduciare in consiglio Iervolino e Bassolino e tornare al voto», è la linea di Linda Lanzillotta. Intanto, il pri-

mo cittadino partenopeo ha accolto la richiesta di Morando di non pubblicare le registrazioni delle conversazioni avute con il dimissionario Nicolais e Iannuzzi. «Aderiamo - hanno sottolineato ieri in una nota - all’invito rivolto dal senatore Enrico Morando, pur nella consapevolezza di aver espresso nell’incontro con il sindaco Iervolino unicamente sereni giudizi po-

litici. È’ infatti necessario porre la parola fine a questa storia delle registrazioni, per concentrarsi sulle esigenze e sui problemi della città di Napoli e sulla costruzione del nostro partito». Sulla stessa linea si è espressa anche Iervolino. «Accetto volentieri la proposta dell’onorevole Morando che mi sembra saggia - ha affermato - al fine di non rinfocolare polemiche e di

consentire un completo e sostanziale rasserenamento del clima interno al Partito democratico di Napoli». Per il sindaco «quello che importa è guardare al futuro, ai problemi ed agli interessi della città». Insomma, la parte più nera della crisi sembra essere alle spalle. «Sarò sempre pronta a collaborare con Tino Iannuzzi e Luigi Nicolais per il bene del partito».

Di Pietro: referendum a primavera 2010

L’Onda studentesca ieri pomeriggio si è abbattuta su Montecitorio

302 voti a favore, 228 contrari: l’Aula della Camera vota la fiducia all’Esecutivo

Il Governo passa sull’università

ROMA - La Camera ha votato la fiducia sul decreto di riordino dell’Università. A favore i gruppi del Pdl e della Lega, contro le opposizioni dell’Idv, del Pd e dell’Udc. Nel dettaglio, i sì sono stati 302, i no 228, due gli astenuti. Oggi, con il voto finale dell’aula di Montecitorio, previsto alle 13, il provvedimento, già passato al Senato a fine novembre, verrà licenziato definitivamente dal Parlamento. Come già accaduto sulla scuola, anche questo provvedimento varato dal ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Mariastella Gelmini ha alimentato nei mesi scorsi un movimento di protesta animato soprattutto da studenti e docenti e un duro scontro fra la maggioranza e

l’opposizione. Anche ieri l’onda studentesca ha manifestatao di fronte a Montecitorio. Alla Camera, il Pd un mese fa ha abbandonato la commissione Cultura che esaminava il decreto, accusando il centrodestra di voler respingere tutte le proposte di miglioramento dei deputati di minoranza. Con la nuova legge cambiano molte cose: con le norme anti-baroni che introducono una verifica sull’attività di ricerca effettivamente svolta dai docenti, nella gestione dei concorsi universitari con il sorteggio dei commissari e nell’assegnazione dei fondi agli atenei, che nella nuova formulazione di legge prevede un vantaggio per quelli ’virtuosi’ e una penalizzazione per quelli più ’spen-

daccioni’. Fra le principali novità, il blocco delle assunzioni per le università che chiudono i bilanci annuali in rosso, l’esclusione degli atenei poco virtuosi dalla ripartizione dei fondi relativi agli anni 2008-2009. Le università che spendono più del 90% dei finanziamenti statali (Fondo di Finanziamento Ordinario) in stipendi non potranno bandire concorsi per docenti, ricercatori o personale amministrativo. Il blocco del turnover di personale (la sostituzione di chi va in pensione nelle altre amministrazioni è limitata al 20%) per gli atenei ’sani’ viene elevato al 50%. Delle possibili assunzioni presso le Università, almeno il 60% dovrà essere riservato ai nuovi ricercatori.

I membri togati del Csm insorgono contro il vice presidente

La Capitale a febbraio diventa centro della politica internazionale

ROMA - «Sconcerto e amarezza» per le di- che della Carta fondamentale» e le «valutachiarazioni fatte dal vice presidente del zioni espresse sul merito di processi in corCsm Nicola Mancino nell’ intervista al Cor- so, che sono demandate - sottolineano i riere della Sera vengono consiglieri - ove ne esistano i espressi in una nota da tutti Anm: no a modifiche presupposti, ad atti formali i consiglieri togati di Palazzo dell’assetto del Consiglio». I consiglieri dei Marescialli, ad eccezio- costituzionale vogliono «sottolineare la nene di quelli del gruppo di cessità che anche il cammidella magistratura Magistratura Indipendente. no delle riforme, di cui pure Sotto accusa sono, in particolare, le parole la giustizia ha bisogno, si compia in modo pronunciate da Mancino sulla ’correntizza- rispettoso degli interessi in gioco e senza zione’ del Csm, ma soprattutto «l’auspicio pericoli di delegittimazione dell’attività che di una riforma del Csm attraverso modifi- il Consiglio è chiamato a svolgere».

ROMA - Un progetto di riforma dell’Onu spetto alla semplice maggioranza matematiimprontato alla ripresa del multilaterali- ca, per garantire una maggiore democrazia. smo. È quello che l’Italia presenterà il pros- Chiederemo un allargamento del Consiglio simo febbraio a Roma in di sicurezza, sulla base della una riunione alla quale sa- Si discuterà rappresentatività regionale e ranno presenti una cinquan- della riforma Onu non per alcuni singoli Paesi tina di ministri degli Esteri. presentata a scapito di altri. E porremo Ad annunciarlo - in un’intercon forza il problema dell’efdall’Italia vista a Famiglia Cristiana - è ficacia degli interventi, coil titolare della Farnesina, Franco Frattini. minciando dall’individuare criteri oggettivi «Proporremo, in sintesi, - ha anticipato Frat- che legittimino l’ingerenza umanitaria (ora tini - che per le decisioni dell’Assemblea si decide caso per caso, in maniera discregenerale ci sia un consenso più ampio, ri- zionale, usando criteri diversi)».

“Le parole di Mancino ci delegittimano” Cinquanta ministri degli Esteri a Roma

ROMA - «Le firme che abbiamo raccolto contro il lodo Alfano non sono solo un fatto tecnico, ma un fatto politico importante, perchè ci sono milioni di cittadini che dicono ’no’ al governo che si fa le leggi per non farsi processare, e ’sì’ a una giustizia sociale uguale per tutti. Per questa ragione, noi dell’Idv, con il deposito di queste firme, apriamo l’anno 2009 con l’intenzione di fare opposizione chiara nel linguaggio e determinata nell’azione a questo governo Berlusconi che toglie ai poveri per dare ai ricchi». Lo scrive sul suo blog il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro a proposito del referendum che il suo partito sta promuovendo contro il ’lodo Alfano’. Nel definirlo «incostituzionale» e «immorale», l’ex pm si sofferma sulla rilevanza «politica» della raccolta delle firme. «Abbiamo raccolto queste firme non per funzione elettorale, ma come dovere civile di cittadini che non vogliono stare a guardare che questo Stato venga portato ad una deriva democratica». «Pensiamo annuncia in conclusione Di Pietro - che il tempo tecnico per il referendum è per la primavera del 2010, ma da adesso al 2010 altri referendum saranno organizzati dall’Italia dei Valori, fra questi sicuramente l’abolizione dei finanziamenti ai partiti». Ieri, intanto, ‘Energie in fuga’, network di giovani italiani che vivono all’estero, ha rivolto un appello del mondo accademico britannico in favore del referendum.


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il Domani Giovedì 8 Gennaio 2009 9

Cronache in breve Bomba per intimidire testimone di giustizia PIZZO (VIBO VALENTIA) - Una bomba carta è stata fatta esplodere l’altra notte davanti alla pescheria di proprietà di Francesco Ceravolo, fratello di Vincenzo, il testimone di giustizia che ha denunciato alcuni componenti del clan Mancuso di Limbadi accusandoli di avere tentato un’estorsione. Il fatto è successo a Pizzo. L’ordigno ha danneggiato la serranda ed un bancone frigorifero dietro alla serranda.

La Moore, 46anni ben portati, dice di avere un sistema particolare per tenersi in forma. Peccato che il sangue non è una tossina da smaltire

Rachida già all’Eliseo sei giorni dopo il parto PARIGI - Tailleur nero e tacchi a spillo, Rachida Dati, ministro francese della giustizia e neo-mamma, è già tornata al lavoro e ha fatto ieri la sua prima comparsa in pubblico dopo il parto: è arrivata infatti insieme agli altri ministri all’Eliseo per i tradizionali auguri del governo al presidente prima del primo consiglio dell’anno. La ministra ha partorito solo sei giorni fa attraverso taglio cesareo la piccola Zohra.

TOKYO - Il Giappone ha celebrato ieri i venti anni di regno dell’imperatore Akihito, da molti ritenuto il primo sovrano moderno del Sol Levante, in grado di trasmettere un’immagine più aperta e umana della millenaria casa imperiale nipponica. Akihito, 75 anni compiuti lo scorso 23 dicembre, reduce da alcuni acciacchi fisici, ha presieduto ieri la cerimonia di commemorazione per i venti anni dalla morte del padre Hirohito.

PARIGI - Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, si rivolgerebbe da anni a una sorta di «guru», un fisioterapista che lo segue da quando era ministro degli Interni. Lo rivela il giornalista Patrice Machuret in un libro sulla vita del presidente. Jean-Paul Moureau, questo il nome del terapista vicino da almeno 15 anni a Sarkozy, parla di lui come di «un amico sincero», e oltre a prendersi cura della schiena del presidente, gli «invierebbe onde positive».

Ruba il fucile al nonno e lo modifica, denunciato BRINDISI - Un sedicenne ruba un fucile calibro 12 dall’abitazione del nonno e lo fa modificare dal cugino 17enne. Entrambi sono stati denunciati al tribunale dei minorenni di Lecce per furto e per ricettazione e modifica dell’arma. E’ accaduto a Brindisi, nel rione Bozzano.

Bloccano l’auto e pestano i passeggeri MAGLIE (LECCE) - Un gruppo di una quindicina di ragazzi, su quattro automobili, ha bloccato un’altra auto con a bordo quattro coetanei. Dopo averla danneggiata ha picchiato i suoi giovani occupanti. Sull’episodio indagano i carabinieri di Maglie che hanno identificato dieci presunti aggressori, 5 dei quali minorenni.

Salva la madre da stupro mordendo l’aggressore Demi Moore è convinta che le sanguisughe abbiano un potere purificante

Le sanguisughe di Demi

MILANO - Bellezza a tutti i costi non sempre fa rima con salute, anzi. I Vip si dimostrano spesso ignoranti quando si parla di scienza e medicina. L’ultima gaffe arriva dalla star hollywoodiana Demi Moore che si affida al potere purificante delle sanguisughe, ma evidentemente la bella attrice 46enne non sa che il sangue non è una tossina da eliminare. L’attrice è stata votata da FoxNews come quarantenne più sexy del mondo dello spettacolo. Un altro esempio eclatante è Mariah Carey. La

Scippata sotto casa In borsa 540 euro FIRENZE - Una studentessa di 24 anni è stata scippata martedì sera davanti al portone di casa, in via Vittorio Emanuele II, a Firenze: un uomo a bordo di uno scooter le si è avvicinato e le ha strappato la borsa, che conteneva 540 euro e alcuni gioielli. Agli agenti della polizia, la studentessa ha fornito una descrizione dello scippatore, spiegando di essere stata avvicinata dall’uomo dopo essere scesa dal bus.

Minaccia fidanzati che si baciano ORVIETO (TERNI) - È accusato di avere minacciato con un coltello una coppia di fidanzati che si stavano baciando nel centro di Orvieto, gridando loro di andare a farlo in albergo, un turista pugliese trentenne, incensurato, denunciato a piede libero dai carabinieri per minacce. A dare l’allarme è stata proprio la coppia che ha chiamato il 112. I militari hanno quindi rintracciato in città l’uomo che ha consegnato spontaneamente due coltelli a serramanico. Agli investigatori non ha fornito spiegazioni in merito a quanto successo.

cantante fa riferimento alla matematica nel suo ultimo album intitolato «E=MC2», la famosa equazione di Einstein sull’energia. La cantante pop ha motivato la sua scelta reinterpretando così la formula dell’inventore della teoria della relatività: «Emancipazione uguale due volte Mariah Carey». Peccato che quel due (e lo sanno anche i ragazzini) non vuol dire raddoppiare un numero, ma elevarlo al quadrato, cioè moltiplicarlo per se stesso.

SAN PAOLO - Un bimbo brasiliano di nove anni ha salvato la madre da un tentativo di stupro mordendo l’aggressore, un pregiudicato latitante. L’uomo è entrato nella casa della donna di 27 anni a Baurù, una cittadina dello stato di San Paolo, e l’ha colpita più volte. Le grida della donna hanno fatto accorrere il figlio di nove anni, che giocava in giardino. Il bambino si è buttato sull’uomo mordendolo con tanta forza da staccargli quasi l’orecchio, dando così tempo alla madre di impugnare un coltello da cucina. Nel frattempo alcuni vicini hanno chiamato la polizia e l’aggressore è stato arrestato.

va a scuola I 5 vincono 41mila euro Acon6 anni l’auto della mamma Estrazioni

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ANSA-CENTIMETRI

Fisioterapista e guru per Sarkozy

SYDNEY - La polizia di Cairns, nel nordest dell’Australia, è a caccia del responsabile di una serie di furti in sexy shop, dove si è impadronito di bambole gonfiabili con cui ’fare sesso’, prima di abbandonarle in un vicolo buio. Secondo quanto riferisceieri il quotidiano Cairns Post, il metodo seguito dall’uomo, alto e molto magro secondo immagini fugaci delle telecamere di sicurezza, consisteva nel praticare in un muro o sotto il tetto una stretta apertura, in cui riusciva ad infilarsi. Secondo la polizia lo stesso uomo è responsabile di tre furti con scasso nel Laneway Adult Shop in centro città, e di due furti dal registratore di cassa di un locale notturno. Il proprietario del sexy shop ha riferito al giornale che in un primo furto l’uomo ha rubato cinque bambole e ha fatto sesso con una di esse.

L’imperatore Akihito celebra 20 anni di regno

Al museo nelle feste Più 20% di visitatori ROMA - Dal 26 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009 i Musei Civici della Capitale hanno registrato una presenza complessiva di oltre 60 mila persone contro le 48 mila dello stesso periodo dello scorso anno. Solo i Musei Capitolini hanno ospitato oltre 19mila visitatori nel periodo delle feste, mentre il Planetario ha avuto 3000 visitatori, con un incremento di circa 900 persone rispetto allo scorso anno.

Australia, ladro seriale di bambole gonfiabili

Nessun 6 e 5+ al Superenalotto. Ai 5 vanno 41.454,31 euro. Ai 4: 399,14 euro. Ai 3: 19,82 Quote Superstar Ai 4 vanno 39.914,00 euro. Ai 3: 1.982 Ai 2: 100 Agli 1: 10 Agli 0: 5 euro.

WASHINGTON - Un bimbo di 6 anni che aveva perso lo scuolabus, piuttosto che fare tardi a scuola ha deciso di servirsi da solo dell’auto della madre.È’ successo in Virginia: il bambino ha guidato per una quindicina di chilometri su strade affollate prima di fermarsi contro un palo. Nonostante il traffico sostenuto e la difficoltà ad arrivare ai pedali,il bimbo ha perso il controllo dell’auto quando ormai mancava poco alla scuola.

Registratore nel pupazzo E il marito è incastrato WASHINGTON - Singolare caso di «violazione della privacy» in Nebraska. In una causa tra divorziandi riguardante l’affidamento della figlia di 5 anni, una donna ha presentato contro l’ex marito una serie di registrazioni di conversazioni da lui avute con la figlia nel corso degli anni. Solo che quelle registrazioni sono state ottenute «di frodo»: la donna aveva nascosto un registratore nell’orsetto di pezza della figlia.


10 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

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Attualità

Il biglietto d’oro della lotteria venduto alla Balduina

Cinque milioni a Roma E’ caccia al vincitore E qualcuno dice: peccato che tanti soldi siano andati in mezzo ai ricchi ROMA - È aperta la caccia a Roma e a Ceccano, provincia di Frosinone, ai vincitori, rispettivamente del primo premio, da cinque milioni di euro e del secondo, da tre milioni, della Lotteria Italia. Ma finora i supermilionari non si trovano. Anche nel resto del Lazio, la regione che ha spadroneggiato nelle vincite con un totale di 10,5 milioni di euro, tra i quali i 1,2 del quinto premio aggiudicati in un’area di servizio sull’ autostrada A1 a Civitella d’Agliano, nel Viterbese e i tre premi da 50 milioni di euro ad Anagni, sempre in Ciociaria, di vincitori non c’è traccia. Tutti si lanciano nel totomilionario, come i clienti della tabaccheria-ricevitoria del quartiere bene della Balduina, in via Duccio Galimberti, dove è stato venduto il

Si brinda nella ricevitoria della Balduina, a Roma, dove è stato acquistato il biglietto da 5 milioni di euro. La titolare ha detto che la super-vincita è legata a una delle prime serie vendute. L’identità del fortunato rimane quindi avvolta nel mistero

biglietto (E 502242). Qualcuno arriva a sperare che il fortunato, sempre sul vecchio leit-motiv ’speriamo sia andato a chi ne ha bisogno’,

Sono 59 quelli vinti nelle due regioni

Lazio e Lombardia fanno incetta di premi

sia il viceparroco don Gabriele così da dare quei cinque milioni ai poveri. Ma il sacerdote smentisce: «Spero sia un parrocchiano e dia in ope-

re buone almeno l’1% della vincita». La titolare della tabaccheria-ricevitoria, Drusiana Cello, ieri mattina ha aperto per qualche ora e ha

I biglietti vincenti I PRIMI SEI Premio

5 milioni

E 502242 3 milioni

L 357404 2 milioni

F 547314 1,5 milioni

N 323631

Venduto a

ROMA CECCANO (FR) PACHINO (SR) DOLO (VE)

250.000 euro Serie Numero Venduto a

O N A M N F C M G G

499373 847489 792689 935230 073137 852483 717685 457381 386206 885953

Brescia Trieste S. Mango Piemonte (Sa) Roma Lido Ostia Lev. (Rm) Gallicano nel Lazio (Rm) Castellazzo B. (Al) Merate (Lc) Livorno Roma

M F M Q L Q T C F I I L N S Q Z P G V N D L R A M A Z A E

426952 719334 116238 938050 879369 043206 072340 991584 886018 025393 843651 808576 736678 434772 737594 063939 004921 126720 119417 398251 891278 856401 047532 151412 675018 414553 324997 736087 457695

Crucoli (Kr) Fiorenzuola d’Arda (Pc) Cosenza (Cs) Roma Numana (An) Alia (Pa) Roma Castrocielo (Fr) Roma Mondovi (Cn) Termini Imerese (Pa) Somma Lomb. (Va) Castiglione de P. (Bo) Civitavecchia (Rm) Casalecchio di R. (Bo) Salsomaggiore T. (Pr) Montecchio Emilia (Re) Latina (Lt) Lecce Brescia Giove (Tr) Bagno a Ripoli (Fi) Mestre (Ve) Lissone (Mi) Desenzano (Bs) Ragusa Napoli Arsago Seprio (Va) Roma

1,2 milioni CIVITELLA S 663401 D’AGLIANO (VT) 1 milione

Un momento dell’estrazione

C 397615

ROMA - L’edizione 2008 della Lotteria Italia è stata particolarmente benevola con tre regioni: il Lazio (con 10,9 milioni), la Sicilia (con 3,2 milioni) e il Veneto (con 1,2 milioni). Infatti, da sole hanno incassato 15,3 milioni di euro, ovvero, riporta l’agenzia specializzata Agipronews, il 76,9% del totale di tutte le vincite distribuite, che hanno sfiorato i 20 milioni di euro. Analizzando però il numero dei premi assegnati martedì sera, tra prima, seconda, terza e quarta categoria, la classifica delle regioni più fortunate, tranne il primo posto, cambia. Il Lazio primeggia ancora, con ben 33 premi vinti, ma al secondo posto troviamo la Lombardia (16 premi). Più di un premio su 3, a livello nazionale, è stato vinto in una di queste due regioni. Terzo gradino del podio per l’Emilia Romagna, con 14 premi, mentre il Piemonte e la Sicilia si contendono a pari merito il quarto posto con 12 premi assegnati ciascuno. Da segnalare il Friuli Venezia Giulia, dove sono andati a finire ben 5 premi, per un totale di 390 mila euro.

Ringraziamenti dal secondo uomo più invidiato d’Italia

Pasticciere al telefono con uno dei super-fortunati

CECCANO (FROSINONE) - Alla Dolciaria Ceccanese, la pasticceria del paese frusinate dove è stato venduto il biglietto del secondo premio, da tre milioni di euro, della lotteria Italia, è festa grande da martedì sera. Il titolare Tonino Masi ha stappato spumante e offerto pasticcini e dolci tipici locali ai clienti della pasticceria-tabaccheri. «Sono molto curioso di sapere chi è stato il fortunato, ma mi rendo conto che sarà molto difficile scoprirlo. Ieri sera, sul tardi ho ricevuto una telefonata - ha raccontato Masi - Era un uomo che lo

Un biglietto

ringraziava per la vincita. La voce non mi ha detto nulla. Non mi sembrava di conoscerla. Però potrebbe anche essere uno scherzo».

offerto a clienti e curiosi tramezzini e spumante. Qualcuno crede che il vincitore possa essere un abitante del quartiere. Cosa che non va giù

alla titolare di un bar: «Con tanti quartieri popolari dove c’è veramente bisogno di soldi proprio questo doveva vincere, dove la gente ne è piena?». Ma non nasconde rammarico per non aver venduto lei quel biglietto: «Stavolta c’eravamo andati vicino». E tante anche le fantasticherie su come spendere quei soldi. C’è una signora che dice che «avrebbe fatto un lungo viaggio» ma c’è anche chi ripete un ritornello lungo di anni: «Se fossi stato io a vincere qui neanche ci venivo e non andavo al lavoro».

CATANIA

50.000 euro Serie Numero Venduto a

A F R I I T N M F T G C P P R

514833 363470 819768 646941 122707 697281 308844 555803 573416 742939 454237 159988 091876 265387 873089

Lauria Superiore (Pz) Milano Bertinoro (Fc) Nocera Superiore (Sa) Trieste Prarolo (Vc) S. Benedetto del Tr. (Ap) Santa Giusta (Or) Spilamberto (Mo) Salvaterra (Re) Roma Gambettola (Fc) La Spezia (Sp) Segni (Rm) Salbertrand (To)

B L B I I A Q L R C Q S P V R R O D G F P A S E C V E R A

010212 894844 499541 381292 875112 190947 384755 764818 118576 895036 376163 634292 731489 214971 218481 104226 962280 343954 838799 807388 103507 114065 653962 425344 156460 074148 040231 401608 073604

Roma Napoli Colle di Val d’Elsa (Si) Dolo (Ve) Magliano Sabina (Ri) Taranto Lamezia Terme (Cz) Villa S. Giovanni (Rc) Matera Bologna Padova Bra (Cn) Eboli (Sa) Varedo (Mi) Manoppello (Pe) Savona Napoli Isola Rizza (Vr) Castrovillari (Cs) Valenzano (Ba) Fiumicino (Rm) Milano Castelnuovo S. (Al) Roma Brindisi (Br) Cigliano (Vc) Bondeno (Fe) Garda (Vr) Termini Imerese (Pa)

Serie Numero Venduto a

E M T S D B F L M A F L U E S

839648 124827 579763 153185 418621 724141 442857 878225 587300 744447 976100 670007 300171 643825 189120

San Pietro Terme (Bo) Massa Marittima (Gr) Anagni (Fr) Napoli Collesano (Pa) Torre Annunziata (Na) Casavatore (Na) Modugno (Ba) Roma Numana (An) Belforte Monferrato (Al) Anagni (Fr) Anagni (Fr) L`Aquila (Aq) Brugnera (Pn)

U R A S I M T O T B Q I A B B L Q C N N D I N Q A R Q

184878 657147 035121 157115 558870 742130 106895 299841 651663 320023 901177 559011 465856 210721 293168 095138 578413 636985 046335 083623 551136 180274 620441 275245 192813 002362 271149

Arco (Tn) Bertinoro (Fc) Città Sant’Angelo (Pe) Roma Firenze (Fi) Morro d’Oro (Te) Brugnera (Pn) Torino Piegaro (Pg) Candiolo (To) Castrocielo (Fr) Firenze Arezzo (Ar) S. Giuseppe Jato (Pa) Ladispoli (Rm) Miglianico (Ch) Roma (Rm) Campi Bisenzio (Fi) Aprilia (Lt) San Severo (Fg) Milano (Mi) Cinisello B. (Mi) Erbusco (Bs) Tolmezzo (Ud) Locorotondo (Ba) Agerola (Na) Napoli

20.000 euro Serie Numero Venduto a

L T P V G R S E M O I M S S R T C C I E F C A M N A U G

437883 703001 768508 008287 969824 356315 585428 350281 296609 642855 093818 608698 221572 470376 622284 395136 435831 523523 771095 362165 614982 914546 062194 568023 420823 768984 328410 958592

Misterbianco (Ct) Castellazzo B. (Al) Ceriale (Sv) Palombina (An) Castelnuovo Sc. (Al) S. Zenone al L. (Mi) Pisa Ragusa Bari Castrocielo (Fr) S. G. Rotondo (Fg) Ozzano Emilia (Bo) Milano Verona Soriano nel C. (Vt) Chieti Teramo Bari Fermignano (Pu) Cornaredo (Mi) Fabro (Tr) Catania Cornuda (Tv) Castrocelo (Fr) Padova Bagheria (Pa) Savona Roma

ANSA-CENTIMETRI


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il Domani Giovedì 8 Gennaio 2009 11

Attualità

Ucciso per affido figli Disposte le manette per omicidio volontario e detenzione illegale di arma da fuoco per l’uccisione del coniuge Ugo Alba

La moglie ritratta la confessione Sindaco bacchetta i concittadini

Canale intasato dai rifiuti E la strada finisce allagata

Rifiuti ingombranti fuori delle apposite isole ecologiche

CAPACCIO-PAESTUM (SALERNO) - C’erano perfino un divano e un frigorifero tra i rifiuti che occludevano un canale di bonifica nel Comune di Capaccio (Salerno). È la scoperta fatta nella serata di martedì dagli operai del Comune in seguito ai numerosi e insoliti allagamenti di un tratto di strada del centro cittadino, dopo le abbondanti piogge dei giorni scorsi. Le operazioni di pulizia del canale, uno dei principali del sistema di scorrimento delle acque, hanno infatti portato alla individuazione di un gran numero di rifiuti ingombranti, tra i quali pneumatici, bidoni di latta, infissi con porte e, appunto, un frigorifero e la carcassa di un divano, ammucchiatisi fino a impedire il regolare deflusso. «La negligenza e la totale mancanza di rispetto verso il prossimo di qualche ignoto incivile - ha commentato il sindaco Pasquale Marino - ha arrecato problemi all’intera comunità, costringendo il Comune a intervenire per sturare un canale sistemato e rimesso completamente a nuovo appena due anni fa».

Il Gip di Caltagirone: “Lei resta in carcere” tradita dalle parole del convivente CALTAGIRONE (CATANIA)- La doppia verità, la confessione prima e la ritrattazione poi, non ha convinto il Gip di Caltagirone, Salvatore Aquilino, che ha disposto l’arresto per omicidio volontario e detenzione illegale di arma da fuoco di Zaira Ritrovato per l’uccisione del marito Ugo Alba. Secondo il Giudice per le indagini preliminari la confessione della donna e la successiva ritrattazione non permettono di sapere con certezza quale tra le due versioni sia quella vera. Il Gip nel provvedimento, depositato in serata nella sua segreteria a Caltagirone, sottolinea anche il rischio di inquinamento delle prove e il pericolo di fuga. L’indagata, quindi, resta detenuta nella sezione femminile del carcere di Catania in applicazione di un ordine di custodia cautelare in carcere. Ma proviamo a ricostruire la vicenda. Non sarebbe stata la moglie, Zaira Ritrovato, dalla quale viveva separato, ma il convivente della donna, Orazio Purrometo Ritrovato, a ferire mortalmente domenica scorsa a Caltagirone con un colpo di pistola all’addome il commerciante torinese Ugo Alba, al culmine di una lite per l’affido dei due figli nati dal matrimonio della coppia. Era quindi questa la novità sul delitto commesso nell’agriturismo Casale San Basilio che lunedì era sfo-

La moglie Zaira Ritrovato e il marito Ugo Alba. Il convivente aveva già confessato

ciato nel fermo della donna rea confessa. Ma martedì notte c’è stata una novità che ha tinto di giallo l’omicidio: è arrivata un’altra confessione, quella di Purrometro Ritrovato che, confermando la tesi sostenuta dall’inizio dai familiari della vittima, ha proposto la sua verità: «sono stato io a sparare e a uccidere, senza volere, Ugo Alba», ha detto a polizia e magistrati. Ha spiegato di essere stato «vittima di un’aggressione» e di essere «intervenuto per difendere» la sua donna, che voleva «sparare un colpo in aria a scopo intimidatorio e che in-

vece, per la colluttazione in corso», ha centrato il marito della sua convivente. Per lui è scattato il fermo e prima dell’alba è stato condotto nella casa circondariale di Caltagirone. In un’altra analoga struttura, a 60 chilometri di distanza, a Catania, si trovava già detenuta la sua convivente; entrambi fermati con la stessa accusa: avere ucciso Ugo Alba. Ma il colpo sparato è stato uno soltanto e quindi c’erano due colpevoli per un delitto. Morale: uno dei due diceva la verità e l’altro mentiva. A ’cedere’ è stata Zaira Ritrovato

nell’interrogatorio davanti al Gip Salvatore Aquilino: dopo avere continuato ad auto accusarsi alla fine ha ammesso: «non sono stata io». La donna ha detto di «non avere visto Orazio sparare» ma di «avere sentito un colpo di pistola» partito dall’arma che il suo convivente «aveva portato con sè». Ieri nel pomeriggio, nella chiesa di Sant’Anna a Caltagirone si sono svolti i funerali di Ugo Alba. Alle esequie era presente anche Andrea, la romena di 22 anni che da 3 anni e mezzo era la sua convivente e che da lui aspetta un bambino.

Delitto di Natale 2006 La Corte d’Assise di Monza ha giudicato Nazareno Caporali colpevole di avere ucciso la consorte soffocandola

Il marito della vittima condannato alla massima pena Ma il difensore Della Valle: “La sentenza una follia” MONZA - ’Una follia’. Con queste parole pronunciate a caldo, dopo la lettura da parte del presidente Italo Ghitti, l’avvocato difensore Raffaele Della Valle ha commentato la sentenza emessa ieri dalla Corte d’Assise di Monza che ha condannato all’ergastolo Nazareno Caporali, ritenuto colpevole di aver ucciso soffocandola, la moglie, Lorena Radice, la notte tra il 25 e il 26 dicembre del 2006. Secondo il difensore nel processo ’non è emersa alcuna prova scientifica’ della colpevolezza dell’imputato che, secondo i giudici, ha soffocato la moglie con un cuscino e poi le ha chiuso la testa dentro un sacchetto di plastica rossa per simulare un suicidio. Il delitto era stato scoperto la mattina del giorno di Santo Stefano da uno dei figli della coppia che aveva allora otto anni. Il corpo della donna giaceva sul letto della sua camera, nella casa di Monza dove Caporali e la Radice abitavano con i loro due bambini. Durante la notte, per ammissione dello stesso imputato, i due avevano avuto un lungo e violento

Convalidato il fermo. Atteso l’esito degli esami balistici

Proiettile di Capodanno Resta in cella la figlia del boss ROMA - Il giudice ha deciso che rimarrà in carcere Manuela Terracciano, la 22enne che si è costituita per l’omicidio di Nicola Scarpa, il ragazzo di 25 anni ferito a morte da un proiettile vagante nella notte di Capodanno, nei quartieri spagnoli a Napoli. Ordinanza di convalida del fermo ed emissione di ordinanza di custodia cautelare: è questo il risultato dell’interrogatorio della donna, avvenuto ieri mattina. «Era un provvedimento inevitabile considerando che il

La Corte d’Assise di Monza

litigio a proposito dei difficili rapporti tra l’uomo e la famiglia di lei, dai cui si sentiva escluso. La famiglia Radice possiede infatti un’azienda che produce eliche per la nautica ma Caporali, broker e consulente finanziario, non era mai stato coinvolto nella gestio-

ne dell’impresa. Per tutta la durata del processo è stata battaglia fra accusa e difesa sulle prove raccolte dai carabinieri del Ris: anche la superperizia, assegnata dal tribunale al professor Leopoldo Basile, aveva confermato che il sacchetto era stato infi-

lato sul capo della donna quando lei era già morta. Della Valle aveva cercato di smontare le tesi accusatorie con un’arringa durata oltre dieci ore. La sentenza è arrivata dopo una camera di consiglio relativamente breve: nemmeno quattro ore. Caporali

giudice che ha deciso non è quello competente - ha detto Gaetano Inserra, che difende la giovane assieme all’avvocato Andrea Imperato - . Ora gli atti sono stati inviati a Napoli e attendiamo la nuova ordinanza che sarà emessa dal gip». Serviranno almeno altri venti giorni e si aspettano anche le risultanze delle indagini balistiche. La giovane si è costituita nel primo pomeriggio di sabato. Le accuse sono di omicidio volontario e detenzione abusiva di armi. ha accolto annichilito la condanna all’ergastolo. Aveva sempre dichiarato di aver ’fiducia nella giustizia’ ma non una parola è uscita dalla sua bocca: alla lettura della sentenza si è accasciato in lacrime sulla panca degli imputati ed è stato condotto fuori dall’aula.

Casa esplode dopo un incendio Muore una donna

ROMA - Una donna è morta a causa delle ustioni causate da un incendio, al quale ha fatto seguito un’esplosione, nella zona centrale di Somma Vesuviana, in provincia di Napoli. Si presume che l’esplosione sia stata originata da una fuga di gas. Il marito della donna morta è rimasto ferito. La donna uccisa dalle fiamme divampate nel suo appartamento di via Don Minzoni si chiamava Carmela Aliperta e aveva 75 anni. L’uomo ferito, il marito, è Ciro Raia, 82 anni, ricoverato presso l’ospedale Cardarelli di Napoli. Il corpo senza vita dell’anziana è stato ritrovato in cucina, sotto le macerie. L’uomo, invece, al momento della disgrazia si trovava nel suo letto. I vigili del fuoco, che sono intervenuti sul posto, non escludono che l’incendio sia stato generato da una stufa difettosa. A dare l’allarme i vicini che hanno visto divampare le fiamme all’interno dell’appartamento al primo piano di una palazzina di quattro al civico 11. Per il momento sono state sgomberate almeno dieci famiglie in attesa dell’esito delle verifiche di staticità che i pompieri stanno effettuando sul posto.


12 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

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Speciale

All’autoporto di Ventimiglia

Centinaia di tir fermi

VENTIMIGLIA-Sono centinaia i tir fermi all’autoporto di Ventimiglia, dalle 22 di martedì, quando anche sul versante imperiese

dell’Autostrada dei Fiori, a causa della neve, è scattato il divieto di transito per i mezzi pesanti con stazza superiore alle 7,5 tonnellate.

A Caselle un manto di 35 centimetri

Bloccato l’aeroporto

TORINO - Oltre 35 centimetri di neve hanno bloccato l’aeroporto di Caselle, chiuso dalle 02 alle 12.14. In totale sono stati sgomberati dalla neve circa 600.000 metri quadrati di pavimentazione, pari a oltre 80 campi di calcio. Il traffico dalle 15.30 è tornato regolare.

Disagi su oltre ottocento chilometri di rete, spazzaneve e spargisale in azione

Nevica da 45 ore sulle autostrade del nord

Nevica ormai da 45 ore su oltre ottocento chilometri della rete autostradale gestita da Autostrade per l’Italia, soprattutto in Piemonte, Liguria, Emi-

lia Romagna, Lombardia e sull’Appennino toscano. Per le operazioni antineve, afferma ancora Autostrade, sono impegnati oltre mille tra uomini e

mezzi spazzaneve e spargisale. A tutti coloro che si metteranno in viaggio nelle prossime ore si raccomandano catene da neve e guida prudente.

Un uomo muore a Milano sotto la tettoia piegata dalla neve e il muro del suo terrazzo Altre sei vittime tra Bologna, Verona e Malpensa. Bertolaso «Ora preoccupa il ghiaccio»

L’emergenza bianca

Scuole aperte ma servizio a singhiozzo per bus e tram MILANO - Un uomo è morto sotto la tettoia carica di neve e il muro del suo terrazzo crollati nel pieno centro di Milano, rimanendo diverse ore semisepolto dalle macerie prima che i vicini si accorgessero del corpo. È il fatto più grave causato dall’ondata di maltempo che ha investito la Lombardia, dove ovunque si registrano forti disagi e anche polemiche per le misure antineve. La vittima causata dalla neve, complici probabilmente lavori mal eseguiti, è Mauro Bertini, imprenditore di 46 anni che è stato trovato morto dall’equipaggio di un’ambulanza sotto un pezzo di muro del terrazzo della casa che da una decina di anni abitava nel pieno centro di Milano, in via Carroccio, a due passi dalla basilica di Sant’Ambrogio. Qui, poco dopo le nove del mattino, nel cortile interno dello stabile, diverse persone hanno udito «una sorta di boato», ma al momento l’hanno attribuito ai tanti lavori di ristrutturazione in corso nell’area. Invece quasi certamente è stato il momento nel quale il loro vicino, uscito sul terrazzo al primo piano o per togliere la neve dalla tettoia o per accertarsi dei danni di un primo più leggero crollo, è stato travolto dal pilastro di un muro perimetrale cui era agganciata la tettoia, costruita con un telo impermeabile, cavi d’acciaio e un leggero cannicciato. L’uomo, secondo i primi accertamenti, è morto sul colpo, ma il primo allarme è giunto al 118 da parte dei vicini di un piano superiore che hanno visto il corpo sotto le macerie verso le due del pomeriggio, quindi oltre quattro ore dopo il crollo. Sul caso è stata aperta un’inchiesta della magistratura per omicidio colposo. In tutto a Milano sono caduti circa 40 centimetri di neve, con la pioggia che, da metà pomeriggio, sta appesantendo la coltre che ricopre tetti, alberi e ponteggi. I disagi maggiori si sono registrati soprattutto negli aeroporti e per i mezzi pubblici. Per buona parte della mattinata gli scali di Malpensa, Linate e Orio al Serio sono rimasti chiusi, con numerose cancellazioni e forti ritardi sia dei voli in arrivo sia di quelli in

A bordo 7600 tonnellate di salgemma destinato alla società Autostrade

Problemi di ormeggio a Genova per la nave con un carico di sale GENOVA - Ormeggio in emergenza per una nave carica di salgemma utile per ripulire le strade innevate, entrata nel porto di Genova. L’imbarcazione “Sider Giglio”, proveniva da Porto Empedocle con a bordo 7.600 tonnellate di sale destinata alla società Autostrade per l’Italia. Per rendere possibile l’ormeggio in emergenza la Capitaneria di Porto ha disposto l`immediato movimento di altre navi, rivedendo, per motivi di pubblica utilità, la programmazione degli ormeggi.

Una barca innevata

Le ferrovie attuano il «Piano Neve»

L’Alta Velocità rallenta la corsa Le Ferrovie dello Stato hanno attivato il «piano neve» che prevede limitazioni della circolazione e della velocità oltre a specifici accorgimenti tecnici. Alcuni problemi si stanno registrando per la presenza di ghiaccio sulle linee elettriche di alimentazione dei treni e sui pantografi dei locomotori. Sulle linee Alta Velocità per l’abbondante nevicata si circola a velocità ridotta. Nel corso della notte sono partiti due locomotori diesel «spartineve» per garantire la pulizia dei binari della nuova linea AV Milano-Bologna.

Treni nella morsa del gelo

Cinque studenti quindicenni a Cuneo

“Pallate” su auto, denunciati Spazzaneve in azione in Piazza Duomo a Milano ieri pomeriggio

partenza. A Milano le scuole sono rimaste aperte, ma autobus e soprattutto tram a causa degli scambi bloccati hanno assicurato un servizio a singhiozzo, con forti proteste degli utenti. Sempre in Lombardia hanno perso la vita un uomo di 30 anni, che è stato investito da un auto fuori controllo a causa della neve, e un colombiano di 49 anni: con la sua auto è finito contro una jeep parcheggiata davanti al termi-

nal 2 dell’aeroporto di Malpensa. Due morti anche in Emilia: un uomo di 50 anni investito dalla propria auto scivolata per il ghiaccio a Riola, sull’appennino Bolognese, e un pachistano di 30 anni a bordo di uno scooter rimasto ucciso a Bologna dopo esser finito contro un camion a causa dell’asfalto reso viscido dalla neve. È stato invece il freddo ad uccidere in Veneto: il cadavere di un senzatetto di 40 anni è

Vicenza è stato trovato in strada mentre quello di un pensionato di 68 anni di Rovigo lo hanno trovato in casa, dove l’uomo viveva senza riscaldamento in condizioni precarie. Il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso avverte: «non è ancora finita: quando smetterà di nevicare le temperature scenderanno di nuovo e il rischio è che le strade e le autostrade del nord si trasformino in una pista di pattinaggio».

CORTEMILIA (CUNEO) - Tirare palle di neve può costare una denuncia. È accaduto a cinque studenti quindicenni che a Cortemilia, nel Cuneese, prendevano a bersaglio le automobili di passaggio. Gli episodi risalgono ai giorni tra Natale e Capodanno in occasione di una precedente nevicata. Le lamentele dei conducenti e della gente che assisteva alla scena, ha portato i carabinieri ad intervenire, anche perchè i ragazzi pare lanciassero manciate di neve compatta come proiettili contro le vetture.

Giochi tra la neve


il Domani Giovedì 8 Gennaio 2009 13

Il Domani dà spazio alle Tue libere opinioni su politica, economia, società, sport. Scrivi a: opinioni@ildomani.it

LOTTO & SUPERENALOTTO

A CURA DI PASQUALE SANTILIO*

Bari, Cagliari, Roma e Torino per vincere con una quartina radicale

E’ record per 5-50-55-59 ROMA - In questa occasione, desideriamo proporvi per ogni ruota previsioni mirate e ristrette da seguire solo per due estrazioni, vale a dire quella di giovedì 8 e per sabato 10 gennaio. Come

potete osservare dal box che ospita questi pronostici, vi proponiamo per ogni compartimento un ambo ed una cinquina. I numeri che formano l’ambo sono da giocare anche per

ambata; gli stessi si ripetono anche nella cinquina che deve essere seguita per le sorti di ambo, terno, quaterna e cinquina sulla ruota di riferimento. A vostra discrezione, potete

Le previsioni valide per le prossime 2 estrazioni Bari

1-59

Napoli

1-5-50-55-59

56-86 6-56-83-86-87

Cagliari 19-50 5-19-50-55-59

Palermo 55-75 5-55-75-76-77

Firenze 60-67 60-67-69-70-71

Roma

59-77 5-50-55-59-77

Genova 80-88 80-81-84-88-89

Torino

59-68 5-50-55-59-68

Milano

Venezia 30-40 10-30-40-80-90

15-35 5-15-25-35-80

I numeri su fondo grigio ed in bianco sono da giocare per ambata e ambo secco. Ogni cinquina, invece, va giocata per ambo, terno, quaterna e cinquina.

giocare la cinquina di una ruota anche su Tutte solo per terno, quaterna e cinquina. Vi ricordiamo che l’ambo con cinque numeri paga un premio pari a circa 25 volte la cifra giocata, il terno rende 425 volte la somma puntata, la quaterna 16.000 volte e la cinquina poco meno di 6 milioni ciò che abbiamo scommesso. Ogni pronostico è stato elaborato su base statistica, poiché abbiamo raggruppato gli elementi di convergenza tra le serie più ritardate di ogni singola ruota. Il gioco va abbandonato al conseguimento della prima vincita realizzata nei tempi e con le modalità ora indicate.

ESTRAZIONE N. 3 DEL 7/1/2009 BARI 66 70 63 26 61 CAGLIARI 81 16 70 31 34 FIRENZE 40 39 13 20 14 GENOVA 31 60 4 74 55 MILANO 50 4 60 34 89 NAPOLI 14 12 83 3 51 PALERMO 35 36 76 25 5 ROMA 40 31 65 69 36 TORINO 81 75 54 19 44 VENEZIA 68 37 42 9 27 NAZIONALE 16 43 70 55 33

* Direttore responsabile SuperLotto

I dieci numeri più in ritardo BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE TUTTE

N UM. RIT. N UM. RIT. N UM. RIT. N UM. RIT. N UM. RIT. N UM. RIT. N UM. RIT. N UM. RIT. N UM. RIT. N UM. RIT. N UM. RIT. N UM. RIT.

I dieci numeri più frequenti

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10

30

11

42

26

87

17

86

45

67

63

53

50

48

45

43

41

40

36

33

25

27

5

36

22

13

86

57

87

66

62

59

53

46

45

40

37

36

36

9

56

63

73

57

1

67

5

15

72

72

69

64

49

47

46

46

42

42

38

1

79

45

70

59

69

44

73

60

72

87

80

71

65

47

44

43

40

39

39

77

38

19

57

13

21

67

1

18

86

90

56

52

47

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39

39

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68

32

21

49

58

34

39

64

63

6

104

73

61

60

60

52

52

52

44

43

40

29

25

38

23

56

5

76

3

15

84

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70

62

58

54

53

53

51

48

2

3

69

89

82

24

86

54

28

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59

52

49

48

48

45

42

42

57

72

1

15

78

85

7

59

62

73

8

8

5

5

5

5

4

4

4

4

N UM. FREQ. UM. CAGLIARI FNREQ . N UM. FIRENZE FREQ. N UM. GENOVA FREQ. N UM. MILANO FREQ. N UM. NAPOLI FREQ. UM. PALERMO FNREQ . N UM. ROMA FREQ. N UM. TORINO FREQ. N UM. VENEZIA FREQ. UM. NAZIONALE FNREQ . N UM. TUTTE FREQ.

BARI

ROMA - Gli ultimi concorsi hanno determinato lo sfaldamento di alcune tra le formazioni tradizionali più

ritardate ed altre fortemente scompensate. Per tanto, non sono molti gli spunti statistici a cui far riferi-

Il sistema è valido per il concorso odierno

77-79-11-88-10-6-18

77-79-11-88-10-6-86

77-79-11-88-10-6-36

77-79-11-88-10-6-49

77-79-11-88-10-6-53

77-79-11-88-10-6-1

77-79-11-88-10-6-44

77-79-11-88-10-6-72

77-79-11-88-10-6-81

77-79-11-88-10-6-90

Ogni combinazione è composta da sette numeri e costa euro 3,50. Sono giocate integrali anche dette matematiche.

50

78

85

3

14

15

15

15

15

14

14

14

47

33

58

22

42

56

81

1

11

15

17

16

16

15

15

15

15

14

14

14

40

9

14

20

25

32

57

63

10

35

16

15

15

15

15

15

15

15

14

14

14

68

79

64

12

73

2

4

13

15

33

17

17

17

16

15

15

14

14

14

14

17

16

65

81

8

82

53

56

66

78

21

17

16

16

15

15

14

14

14

14

13

16

2

80

19

39

20

23

37

61

22

18

16

16

15

15

14

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88

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63

16

16

15

15

15

15

15

15

15

15

20

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53

63

84

11

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18

18

18

16

15

15

15

15

14

14

9

19

26

48

75

79

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7

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18

16

16

16

16

16

16

15

14

14

84

8

73

9

27

55

83

17

18

22

21

17

16

15

15

15

15

14

14

14

25

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27

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18

33

74

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20

26

19

18

17

15

15

15

15

14

14

14

88

42

46

63

39

84

9

22

40

47

117

116

114

113

112

112

111

111

111

111

mento per l’individuazione e la selezione di buoni numeri. In questa circostanza, come potete osservare dal box in questo spazio, abbiamo deciso di proporvi un piccolo sistema composta da 10 giocate di 7 numeri ciascuna per una spesa pari a euro 3,50. Sono combinazioni matematiche dove la sestina indicata nel titolo, vale a dire quella composta da 77-79-11-88-10-6 funge da base. Gli altri numeri ruotano nell’ambito del sistema e, come è facile immaginare, alla sortita di almeno tre numeri fissi potremo assicurarci vincite multiple. Per non parlare di esiti straordinari se dovessimo avere la fortuna di centrare quattro o tutte e cinque le fisse da noi previste. Buona fortuna a tutti voi.

IN SESTINA

40

50

Cadenze

1 2 0 0 0 1 1 0 4

1 2 3 4 5 6 7 8 9

11 10 9 9 11 8 9 11 9

3 1 2 4 2 1 3 2 0

2286 2256 2304 2327 2245 2292 2334 2310 2298

I ritardi attuali e storici così come le frequenze, di un elemento di ciascuna delle 9 serie figurali, nella sestina.

Decine

66

68

N UM. RIT.

0 1 2 3 4 5 6 7 8

4 0 1 0 0 0 0 3 4

8 13 9 14 11 11 8 11 13

0 4 3 3 3 2 3 0 0

2305 2246 2145 2216 2239 2240 2346 2393 2522

I ritardi attuali e storici, così come le frequenze, di un numero di ciascuna delle 10 decine, nella sestina.

18

36

77 53 79 11

78 88 41

42

47

46

44

36

33

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83 66 87 79

76

3

90

85

42

39

16

27.500.000,00 €

I dieci numeri più frequenti IN SESTINA

N UM. FREQ.

88

81

Cad. R.A. R.S. F.A. F.S. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 0

0 3 3 0 0 0 1 1 2 0

12 13 11 13 9 12 10 10 12 12

1 0 0 5 2 2 1 2 2 3

2130 2082 2088 2042 2066 2077 2016 2064 2031 2056

I ritardi attuali e storici così come le frequenze, di un elemento di ciascuna delle 10 cadenze, nella sestina.

Dec. R.A. R.S. F.A. F.S.

I dieci numeri più in ritardo

Così l’ultimo concorso:

Jackpot previsto di

8

16

Fig. R.A. R.S. F.A. F.S.

Ecco una base composta da numeri molto attesi

35

70

17

Figure

77-79-11-88-10-6: comandano i radicali

31

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19

Dieci giocate integrali dal costo di euro 3,50 ciascuna

SUPERENALOTTO

14

22

275 265 262 262 260 258 254 254 254 252

Super

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CALABRIA il Domani

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Giovedì 8 Gennaio 2009

SANITA’ L’esecutivo regionale non approva l’atto aziendale della struttura ospedaliera. Esaminate le segnalazioni sindacali

La Giunta boccia la “Mater Domini” «Plurime violazioni della normativa di riferimento e dei contratti collettivi di lavoro» CATANZARO — La Giunta regionale, riunita sotto la presidenza del Presidente Agazio Loiero, non ha approvato l’atto aziendale dell’Azienda ospedaliera “Mater Domini” di Catanzaro. L’esecutivo - si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale - ha, tra l’altro, preso atto delle «segnalazioni, pervenute dalle organizzazioni sindacali, riguardo al mancato svolgimento del previsto confronto sulle scelte operate, nonché a plurime violazioni della normativa di riferimento e dei contratti collettivi nazionali di lavoro perpetrate nell’atto aziendale». La Giunta - informa ancora la nota - nel rilevare che tali violazioni sono di «particolare gravità», ha deciso di non approvare l’atto aziendale, approvato dall’Azienda “Mater Domini” con delibera del diciassette ottobre dell’anno passato.

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menti», relativamente all’atto aziendale, che sono pervenuti al Dipartimento “Tutela della salute” nei giorni scorsi. Dall’istruttoria compiuta dal Dipartimento, è emerso che i chiarimenti forniti hanno «addirittura operato delle modifiche all’atto aziendale» che, comunque, è «effettivamente inficiato da plurime violazioni della normativa di riferimento, dei Contratti collettivi di lavoro, del protocollo d’intesa RegioneUniversità e dell’atto di indirizzo, approvato dalla Giunta con delibera n. 313/06 e del D. lgs. 517/99». Sulla base di tutto ciò - viene sottolineato infine -, la Giunta regionale ha articolato ben ventiquattro violazioni formali. In ragione del numero e della gravità - è scritto nella delibera - tali violazioni non sono emendabili e l’atto aziendale non è approvabile.

Fas e fondo sanitario: governatori a confronto ROMA — Regioni, si riparte dai Fas, i fondi per le aree sottoutilizzate, 7 miliardi di euro da riprogrammare. Dopo il nulla di fatto dell'ultimo incontro tra il governo e i governatori il 18 dicembre scorso, la conferenza dei presidenti si riunirà in seduta straordinaria per due giorni consecutivi, il 14 e il 15 gennaio. Un ordine del giorno ancora non c’è ma l’appuntamento è praticamente certo e pure gli argomenti in discussione, i fas e il fondo sanitario nazionale. Nella due giorni i governatori presenteranno un monitoraggio che stanno finendo di elaborare, regione per regione, nel

quale sono stati individuati i settori nei quali utilizzare i fas. Il piano sarà approvato dai governatori riuniti a Roma e quindi sarà sottoposto al governo che ad oggi ha solo garantito di non toccare nessuna quota dei Fas regionali «fino a un accordo chiaro e trasparente con le regioni», che consentirà di spendere le risorse. Nel Cipe, aveva dichiarato il presidente Vasco Errani al termine dell'incontro del 18 dicembre, «verranno riprogrammati 7 mld di euro dei Fas, relativi però alle sole risorse nazionali, per finanziare infrastrutture». (Ansa)

POLITICA Le adesioni per Franchino spingono alla gara contro Bruno

gruppo regionale del Pd che oggi come oggi c’è un tifoso più tifoso degli altri, dalla parte dell’unità da ritrovare nel nome di Franco Bruno. E’ Mario Oliverio, il candidato alla presidenza della Provincia. In cuor suo, superMario, manderebbe certamente gambe all’aria la nomination di Bruno quanto lo sponsor che lo incoraggia ma ora non si può più, è tardi, ne risentirebbe lui per primo dietro le urne. E allora è costretto ad andare in giro, il candidato a presidente, portando l’olio di pace da Mario Franchino, incrociato ieri insieme a Nicola Adamo. Un tentativo estremo di rimettere ordine e unità d’intenti ma non dovrebbe aver sortito grandi effetti. Franchino sa bene che Oliverio è lì come può esserlo un ostaggio quando si mandano le foto durante un sequestro di persona. E si regola di conseguenza andando dritto allo scontro. Lo davano come starnuto all’improvviso, il buon Franchino. Invece ha tirato fuori 1.950 adesioni e ha complicato assai la partita di Franco Bruno e Nicola Adamo.

Rosalba Buttiglieri

Nel dicembre scorso - si apprende ancora dalla Regione -, erano stati chiesti al Direttore generale dell’Azienda ospedaliera “Mater Domini”, Rosalba Buttiglieri, «i dovuti chiari-

Cosenza, segreteria Pd Si va verso lo scontro COSENZA — S’è fatta viscida e velenosa la battaglia tutta interna al Pd cosentino per l’elezione del segretario provinciale. E del resto non poteva essere diversamente perché stiamo parlando di una carica che solo i più ingenui in circolazione scambiano ancora per un dopolavoro ferroviario. Tutt’altro, invece. Il segretario della provincia più grande e del partito più complicato che ci sia in circolazione è una pedina ritenuta dai più furbi strategica assai nell’ottica delle liste per le elezioni di giugno ma anche per l’assetto manageriale di enti partecipati fino ad arrivare a garantire la tenuta generale della coalizione a livello regionale. E allora ecco le sberle perché a Cosenza, questo si sa, tutto si amplifica. Da una parte Franco Bruno, il senatore a forma di segretario, questo almeno vorrebbero fortissimamente Nicola Adamo e Mario Pirillo. Dall’altra Mario Franchino, pochi colonnelli di facciata alle spalle ma molte, moltissime adesioni. Se ne contavano 1.950 fino a ieri. Una marea di questi tempi e da queste parti e il conto è appena all’inizio, giurano i suoi tifosi. Ma c’è di più a rendere la contesa più attraente. Franco Bruno, a dar retta alle regole di plastica che si scrivono nei partiti, non lo potrebbe neanche fare il segretario provinciale perché un punto preciso venuto fuori dall’ultimo direttivo nazionale "sconsiglia" a chi ha ruoli politici istituzionali di averne pure per quanto riguarda il partito. Ma Bruno fa finta di non accorgersene glissando e piegando piuttosto sull’unità interna da ricostituire. Dalla padella alla brace, oggi come oggi. Per-

Franco Bruno

ché se le regole si possono “rileggere” o reinterpretare “alla calabrese” contro Mario Franchino e i suoi consensi invece s’è fatta dura. Ieri una mediazione di "pace" l’ha portata Cesare Marini, dall’alto degli anni che si porta appresso. In verità c’ha messo solo il cappello, Marini. S’è fatto messaggero di un trappolone non concepito da lui ma da Nicola Adamo e Franco Bruno. Questa la proposta, circolata nelle stanze fumose di ieri. Franco Bruno segretario e Mario Franchino vice e tutti felici e contenti come nella più bella delle favolette democristiane. Ma alla stessa ora e per gli stessi motivi Franchino toccava con mano ieri all’hotel San Francesco di Rende quanto è caldo il vento che gli spira dietro le spalle e ha dato segnali negativi alla (finta) proposta di pace. Quasi duemila adesioni sono già abbastanza per andare dritti allo scontro, a testa alta. Fare il vicesegretario

di Franco Bruno evidentemente, con l’aggravante di dover rispondere di terza mano agli ordini subliminali di Nicola Adamo, non è ipotesi che eccita abbastanza Mario Franchino. Si procede con il braccio di ferro allora, il muro contro muro. Con la "conta" e accada quel che deve accadere perché se è vero che il tempo stringe per la definizione delle nomination è pur vero che se l’arena s’infiamma del tutto non è certo Franchino e chi gli sta dietro a doverci rimettere per forza. Anzi, è proprio il contrario. E a dimostrare quanto fosse tesa e attesa la partita ieri s’è mossa tutta l’esperienza e la perfidia di Nicola Adamo per l’occasione. Sa bene il capo-

Domenico Martelli


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il Domani Giovedì 8 Gennaio 2009 15

CALABRIA Il leader del Movimento Diritti Civili, Corbelli, chiede a Loiero di fare luce sul decesso della 47enne reggina Antonella Laganà

«Morta in ambulanza, indaghi la Regione» «Gravissima l’assenza di un medico a bordo del mezzo. Il caso non può essere archiviato» REGGIO CALABRIA — Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, chiede, in una nota, che venga fatta «verità e giustizia sulla morte della giovane donna di Reggio Calabria, Antonella Laganà, 47 anni, deceduta, dopo un malore nel suo negozio, su un’ambulanza, sprovvista di medici a bordo, mentre veniva trasportata in ospedale». Corbelli - prosegue il comunicato - «in attesa degli sviluppi dell’indagine avviata dalla magistratura reggina, chiede al presidente della Regione con delega alla Sanità, Agazio Loiero, l’apertura di una indagine interna su questo “caso di malasanità”». L’intervento di Corbelli - si apprende nella nota diffusa da Diritti Civili - è stato chiesto dal marito della sfortunata donna, Antonino Sorbo. «L’uomo ha telefonato al leader di Diritti Civili per chiedergli di aiutarlo in questa battaglia di verità e giustizia per la morte della moglie». «L’assurda morte di quella povera donna - dichiara Corbelli - non può essere dimenticata

e archiviata come un fatto accidentale. Si ha il dovere di fare piena luce su quanto accaduto. Sul perché su quell’ambulanza, che ha prestato soccorso alla donna, non vi fosse nessun medico a bordo, ma solo un autista e un barelliere. Non basta certo - sottolinea il leader di Diritti Civili - la giustificazione dei responsabili del 118 che si trattava di un codice giallo e che le due altre ambulanze medicalizzate fossero, in quel momento, impegnate per altri interventi urgenti. Tutte le ambulanze devono essere attrezzate con un medico a bordo per affrontare una emergenza, come nel caso della donna reggina, poi deceduta. Quanto accaduto è un fatto gravissimo. A quella donna di fatto non è stata purtroppo fornita alcuna assistenza medica. L’ambulanza - prosegue Corbelli - si è limitata infatti solo a trasportarla agli ospedali Riuniti di Reggio. Il marito della signora Laganà ha lanciato accuse gravissime. L’autopsia stabilirà se un intervento medico immediato avrebbe potuto salvare la vi-

ta alla giovane donna reggina. Resta il fatto che è inaccettabile che ci siano ambulanze sprovviste di personale medico e paramedico specializzato a bordo. L’ambulanza non è una taxi. Serve per assicurare al paziente il primo intervento medico-specialistico che in molti casi può salvare la vita». «La tragedia di Reggio - lamenta Corbelli - sembra già cancellata e archiviata, come una disgrazia, in attesa di qualche novità dal fronte giudiziario. Si ha il dovere invece di mantenere alta l’attenzione su questo caso, di non far calare il silenzio e l’oblio su questa tragedia. Di non lasciare da soli i familiari (il marito e i due figli) di questa donna a combattere la loro battaglia di verità e giustizia. Per questo Diritti Civili chiede al presidente Loiero di promuovere una inchiesta interna per accertare, e nel caso perseguire, eventuali responsabilità ai vari livelli. Si chiede solo giustizia per la morte assurda di una giovane donna di 47 anni, sposata e madre di due figli».

CROTONE — «Più che stupore, le dichiarazioni dell’assessore Pirillo sull’ubicazione dell’Enoteca regionale suscitano autentico sconcerto. Chiarisce che nessun atto è stato adottato per destinarla a Lamezia ma, al contempo, ne manifesta tutta l’intenzione. Perentorietà di toni ed argomentazioni con cui la suffraga ne farebbero trapelare la condivisione dell’intera Giunta. In tal caso, quella “intenzione” sarebbe emblematica, al di là della sua intrinseca gravità, di tutto un imperdonabile disincanto Regionale verso le aspirazioni del territorio crotonese che, nella fattispecie, risultano inoppugnabilmente sacrosante». Il vicepresidente della Provincia di Crotone, Emilio De Masi, commenta così la replica dell’assessore regionale all’Agricoltura in risposta alle dichiarazioni del consigliere regionale Salvatore Pacenza: quest’ultimo intervenuto a favore dell’istituzione dell’Enoteca re-

ENOTECA REGIONALE/1 Il vicepresidente della Provincia di Crotone: «Vogliono scegliere Lamezia»

suasi della necessità di abdicare alla singolarità delle pur meritorie iniziative ritenendo maggiormente cariche di potenziale successo quelle che offrano prova di un impegno corale discendente dalla piena consapevolezza del rischio di emarginazione del nostro territorio». «Negare l’ubicazione dell’Enoteca nel luogo più naturale equivarrebbe per molti versi - secondo il vicepresidente della Provincia di Crotone - a sottrarci ciò di cui disponiamo, a depredarci di un patrimonio il cui grande valore è nella sua tipicità ineguagliabile. Ed è inammissibile. Come Provincia - conclude De Masi - proponiamo loro di riaprire un apposito tavolo allo scopo di definire una comune strategia politica ed istituzionale. Ci permetteremo, pertanto, di ribadire quell’invito che qualche settimana addietro, in quanto a ridosso delle festività natalizie, non ha conosciuto sufficiente riscontro».

CROTONE — «Enoteca regionale a Lamezia? Nessuno atto formale della giunta». Così l’assessore regionale all’Agricoltura, Mario Pirillo, ha inteso replicare all’interrogazione presentata dal consigliere regionale Salvatore Pacenza, dei Popolari europei verso il Pdl. «Era proprio quello che volevo fosse sottolineato - commenta quindi, in una nota, Salvatore Pacenza -. Era la precisazione che l’assessore Pirillo, credo, avesse l’obbligo di rivolgere ai cittadini calabresi. Dopo le recenti dichiarazioni pubbliche, infatti, sembrava già un fatto appurato. Se di abbaglio s’è trattato, quindi, lo è stato anche per la miriade di politici regionali e locali che sono intervenuti sull’argomento, plaudendo all’intendimento della giunta regionale. L’ex assessore regionale alla Sanità, on. Doris Lo Moro, in primis. Prima di procedere con l’interrogazione - prosegue Pacenza - avevo ben spulciato tra Burc e fonti istituzionali, non trovan-

ENOTECA REGIONALE/2 Salvatore Pacenza: «La nostra provincia deve giocarsi tutte le carte»

Promozione turistica

Da Milano l’impegno di Filippo Penati per il sostegno del Vibonese

“L’ambulanza non è un taxi: un medico può salvare la vita”

«Le parole di Pirillo sconcertano» gionale nel Crotonese. «L’innaturalità dell’eventuale scelta lametina - prosegue De Masi - rischia, oltretutto, di indurre una più o meno consapevole contrapposizione municipalistica che, nell’irridere alle scontate teorie della valorizzazione delle risorse territoriali, nuoce ad una visione di sviluppo regionale che non solo non può prescinderne ma deve esaltarle in una ordinata e strategica rappresentazione. I rilievi salienti con cui l’assessore contesta l’ubicazione dell’Enoteca nell’unico territorio culturalmente, storicamente e produttivamente significativo nel contesto regionale, e non solo, si riassumono nella mancanza di propedeuticità della delibera della Provincia di

Crotone all’allocazione della struttura nel cirotano e nella dotazione infrastrutturale di Lamezia. Come se, relativamente al primo rilievo, i processi politici fossero un insieme di sequenze burocratiche piuttosto che la descrizione di un determinato sentimento sociale in cui si esprimono bisogni ed aspettative territoriali. E come - continua De Masi - se la disponibilità di un adeguato patrimonio infrastrutturale potesse legittimare qualunque scelta strategica anche se connaturata a contesti privi di identica fortuna. Sarebbe piuttosto auspicabile - è quindi l’appello - che il governo regionale, anziché sbrigativamente sacrificare storia, vocazioni e precipuità culturali della nostra terra per

via della sua inadeguata dotazione infrastrutturale si adoperasse con maggiore risolutezza per porvi quel rimedio che si rivelerebbe proficuo nell’interesse dell’intera Calabria. Siamo comunque ancora fiduciosi circa un intelligente ed ammirevole ravvedimento dell’on. Pirillo. Se così non fosse, altre iniziative di valorizzazione delle esperienze produttive in materia vitivinicola del cirotano, già attuate, risulterebbero prive di respiro strategico. Si tratta di obiettivi che sono stati conseguiti in virtù di riconoscimenti che ora inopinatamente sembrerebbero venire negati. Appaiono confortanti in tal senso sia le prese di posizione dell’on. Pacenza che dell’on Sculco. Siamo tuttavia per-

«Per Cirò partita ancora aperta» do nessun atto deliberativo della giunta regionale. Ecco perché ho deciso di rivolgermi per via formale (questa volta) all’assessore Pirillo. In questa mia iniziativa c’è poca ingenuità e, forse, un pizzico di malizia. Ciò che risulta più importante sull’argomento è che la partita è ancora tutta aperta per il Cirotano». «La provincia di Crotone - sostiene il consigliere regionale - può giocarsi tutte le sue carte e richiedere con maggior insistenza la candidatura ad ospitare l’Enoteca regionale, strumento di promozione, valorizzazione e commercializzazione dei vini calabresi. L’assessore Pirillo sostiene che tale strumento vada impiantato a Lamezia per questioni logistiche in relazione alla maggior concentrazione di in-

Salvatore Pacenza

frastrutture viarie. Da ciò si deduce che per il Crotonese non c’è futuro. Tutto dovrà essere sempre spostato nel solito triangolo Cosenza-ReggioCatanzaro! Perché è lì, forse, che si può contare invece su più consistenti numeri in consiglio regionale». «È questo - lamenta Pacenza - un vero e proprio campanilismo! Il mio è solo l’ennesimo tentativo di aiutare il territorio del Crotonese a ritrovare una nuova via allo sviluppo e al riscatto imprenditoriale. In quanto ai sostegni elargiti dall’assessorato regionale ai viticoltori del Cirotano c’è da dire che rientra nelle competenze di un’Amministrazione che mira a difendere le proprie eccellenze. Tali interventi non vanno sbandierati e confusi con il dibattito sull’Enoteca regionale».

VIBO VALENTIA — «La Provincia di Milano si impegnerà per la promozione del territorio vibonese nei circuiti turistici ed enogastronomici. Questo - si legge in una nota - è quanto ha assicurato il presidente dell'Ente lombardo, Filippo Penati, al consigliere provinciale di Vibo Valentia Sergio Rizzo, che ha recentemente partecipato, a Milano, ad un'iniziativa promossa dalla Federazione italiana delle associazioni e dei circoli calabresi». La manifestazione, denominata “Giornata calabrese”, ha consentito - si appprende ancora - di accendere i riflettori sulle risorse turistiche ed agroalimentari della nostra regione, con particolare attenzione proprio alla provincia vibonese, «considerata unanimemente l’area con

le maggiori potenzialità in entrambi i settori, fortemente connessi e spesso espressione di un unico comparto produttivo». Nel suo intervento, il consigliere Rizzo - continua la nota - «ha sottolineato la volontà di collaborazione tra i due Enti, rimarcando la sensibilità del presidente Penati, il quale in diverse occasioni ha evidenziato i meriti degli emigranti calabresi che nel corso della seconda metà del '900 hanno contribuito in maniera determinante alla crescita socio-economica della provincia meneghina. La partecipazione di Rizzo alla manifestazione milanese, dunque, ha rafforzato la sinergia tra i due Enti, intenzionati ora a dare maggiore valenza operativa a questa sintonia d'intenti».

Il Consiglio di Amministrazione, il Collegio dei Revisori e il Direttore Generale, unitamente ai Dirigenti e al personale dell’Azienda Casa Emilia Romagna di Bologna sono vicini all’avvocato Enrico Rizzo per la scomparsa del padre

PIETRO RIZZO Il Presidente, la Giunta provinciale e la Direzione provinciale unitamente ai collaboratori e al personale dell’ASSPI della provincia di Bologna sono vicini all’avvocato Enrico Rizzo per la scomparsa del padre

PIETRO RIZZO


16 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

Il Domani dà spazio alle Tue libere opinioni su politica, economia, società, sport. Scrivi a: opinioni@ildomani.it

CALABRIA CATANZARO — Solo tre i biglietti vincenti calabresi della Lotteria Italia 2008. Tre premi da ventimila euro ciascuno andranno ai fortunati giocatori che hanno acquistato il ticket a Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, a Villa S. Giovanni nel Reggino e a Castrovillari nel Cosentino. Questi i numeri seriali con la relativa città Q 384755 Lamezia Terme (Cz); L 764818 Villa San Giovan-

Lotteria Italia, tre vincitori in Calabria A Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, a Villa S. Giovanni nel Reggino e a Castrovillari nel Cosentino ni (Rc); G 838799 Castrovillari (Cs). Questa edizione ha registrato la vendita complessiva di 18.536.180 tagliandi per una raccolta complessiva di 92.680.900

euro, con un incremento di oltre il 13% rispetto all'anno precedente. «Ai rivenditori presso i quali sono stati acquistati i biglietti vincenti - fa sapere l'Amministrazone autonoma dei

monopoli di Stato - è stato riservato un premio complessivo di 132.000 euro. L'elenco sarà disponibile sul sito www. aams. it e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale».

CATANZAROIl Segretario Provinciale della Cisl Medici, dottor Nino Accorinti, sulla condotta tenuta in merito all’adozione dell’atto organizzativo del Servizio di Prevenzione e Protezione

«L’Azienda Mater Domini condannata» «E’ necessario ripristinare la cultura della legalità e della trasparenza dei comportamenti nella gestione delle risorse pubbliche» CATANZARO — «Con ordinanza del 22.12.2008, nel procedimento promosso dalla Cisl medici, difesa dall’avvocato Floriana Malacrino, il Giudice del Lavoro di Catanzaro, dottor Mario Santoemma, ha condannato l’Azienda Ospedaliera “Mater Domini” di Catanzaro per la condotta antisindacale tenuta in merito all’adozione dell’atto organizzativo del Servizio di Prevenzione e Protezione, ordinando la rimozione degli effetti ed il pagamento delle spese del giudizio». A dichiararlo il Segretario Provinciale della Cisl Medici, dottor Nino Accorinti. «La Cisl Medici - prosegue Accorinti - esprime, inoltre, soddisfazione per l’accoglimento del ricorso sulla violazione dell’obbligo di informativa preventiva e consultazione, ai sensi degli artt. 6 e 9 del D. Lgs. 165/01 e dell’art. 6 del Ccnl della dirigenza medica, prima dell’emissione dell’atto organizzativo contestato. Non c’è stato dubbio quindi che la condotta omissiva posta in essere dall’Azienda “Mater Domini”, difesa in tale vertenza da un legale esterno, ha determinato una lesione delle prerogative sindacali che sono state limitate dal mancato

adempimento degli obblighi normativamente previsti in una materia - quale la protezione e la prevenzione dai rischi ospedalieri - di interesse sia dei lavoratori e sia degli utenti. E’ ormai da tempo che non si può parlare di legalità, di imparzialità e di efficienza nella gestione aziendale, come peraltro già largamente evidenziato dalla Commissione ministeriale Serra-Riccio, e di trasparenza sull’adozione degli atti deliberati-

vi dal momento che gli istituti contrattuali legati alle relazioni sindacali sono continuamente ignorati e le ripetute condanne per attività sindacale ne sono la prova. Con quest’ultima, infatti, la Direzione Generale, che inspiegabilmente non è stata ancora valutata ai sensi del D. Lgs 502/92 e succ. integrazioni, ne ha collezionate ben sei, certamente un vero record! Ma non sono servite le varie condanne a far cambiare il

comportamento della stessa Direzione aziendale! Fra i tanti atti, non legittimi, di recente ne ha adottato uno sulla “rimodulazione organigramma uffici amministrativi” che ha generato un caos gestionale nel settore e che è stato già censurato dall’Assessorato alla Salute. Malgrado ciò il suo contenuto è stato reiterato con singoli ordini di servizio. Ed ancora. E’ stato trasmesso all’Assessorato alla Salute un nuovo atto di organizzazione aziendale, senza avere prima svolto la preventiva concertazione con le Oo. Ss. Tale documento presenta come il precedente, già bocciato con delibera di Gr del 31 gennaio 2007, plurime e gravi violazioni della normativa di riferimento e dei contratti collettivi nazionali di lavoro. Altresì, disconoscendo procedure e norme, la Direzione Generale ritiene di dover valutare i dirigenti per “i risultati raggiunti nell’anno 2007” senza aver prima concertato con le Oo. Ss. i criteri generali, nonché definito in sede di contrattazione integrativa le modalità di attribuzione della retribuzione collegata ai medesimi risultati. D’altronde, è la stessa Amministrazione a non avere costituito

- forse unica in Italia - oltre il fondo per la retribuzione di risultato anche i fondi necessari per il finanziamento dello straordinario e per il trattamento economico della retribuzione di posizione. Forse le relative risorse, in barba ai diritti dei dirigenti medici, sono state utilizzate per le esternalizzazioni di attività e/o per retribuire i legali esterni e/o per rimpinguare il bilancio aziendale? Alla luce degli elementi di fatto testé evidenziati la Cisl Medici ritiene indispensabile, e non più procrastinabile, ripristinare la cultura della legalità e della trasparenza dei comportamenti nella gestione delle risorse pubbliche. Ben venga pertanto un controllo (era ora!) dei bilanci delle Aziende Sanitarie, come deliberato dalla Giunta Regionale nei giorni scorsi, e l’intervento immediato su quelli precedentemente adottati! Comunque, in attesa del più volte richiesto intervento delle istituzioni regionali - conclude Accorinti -, la Cisl Medici continuerà a denunciare agli organi giudiziari le violazioni dei diritti sindacali poste in essere dalla pluricondannata Direzione Generale dell’Azienda Mater Domini».

L’85enne Cipriano Scarfò è stato assassinato ieri mattina a colpi di pistola. L’uomo aveva avuto in passato legami con la cosca Ierinò

Ucciso ex insegnante a Gioiosa Jonica GIOIOSA JONICA — Un insegnante in pensione, Ci-

priano Scarfò, di 85 anni, è stato ucciso ieri mattina a Gioiosa Jonica con alcuni colpi di pistola. Scarfò, nel momento dell'omicidio, stava facendo rientro a piedi nella sua abitazione. A sparargli è stata una persona armata di pistola. L'ex insegnante è morto all'istante. Sull'omicidio hanno avviato indagini i carabinieri del Gruppo di Locri che, riguardo il movente, non escludono, al momento, alcuna ipotesi. Aveva avuto in passato legami con la cosca Ierinò della 'ndrangheta Cipriano Scarfo', l'ex insegnante di 85 anni ucciso stamattina a Gioiosa Jonica.

La Calabria rimane ancora nella morsa del freddo gelido

PIZZO CALABROEsplosione davanti attività commerciale di Francesco Ceravolo

CATANZARO — Restano rigide le

PIZZO CALABRO — Una bom-

temperature in Calabria, soprattutto sui rilievi. Nella notte tra martedì e mercoledì sulla Sila cosentina è stata registrata una temperatura di -5, salita di un grado ieri mattina. Le strade sono comunque tutte percorribili, grazie anche al lavoro dei mezzi spargisale, per cui non si registrano disagi nella circolazione. A monte il manto nevoso resta stazionario sugli 80 centimetri. Temperature rigide, di pochi gradi sopra lo zero, sono state segnalate anche in altre città della regione.

ba carta è stata fatta esplodere nella notte tra mercoledì e ieri davanti alla pescheria di proprietà di Francesco Ceravolo, di 64 anni, fratello di Vincenzo, il testimone di giustizia che ha denunciato alcuni componenti del clan Mancuso di Limbadi accusandoli di avere tentato un'estorsione. Il fatto è successo a Pizzo Calabro, nota località turistica sul Tirreno vibonese. L'ordigno ha danneggiato la serranda ed un bancone frigorifero posto dietro alla serranda oltre che un bar che si trova nel-

r. s.

E' quanto hanno riferito i carabinieri che stanno indagando sull'assassinio di Scarfò. L'ex insegnante, in pensione ormai da molti anni, è stato ucciso nel momento in cui stava aprendo il portone della sua abitazione, dove c'era ad attenderlo la badante. Per uccidere Scarfò è stata utilizzata una pistola calibro 7,65. I carabinieri hanno anche riferito che Scarfò era stato coinvolto all'inizio degli anni '90 in un'inchiesta su un giro di usura. Al momento le indagini sull'omicidio dell'ex insegnante non hanno ancora imboccato una pista precisa. (ansa)

Particolarmente difficile la situazione in Calabria per i prestiti a breve termine

Bomba carta distrugge pescheria Credito, tassi d’interesse più alti Il fratello Vincenzo aveva denunciato alcuni componenti del clan Mancuso di Limbadi le vicinanze. Secondo le prime indagini dei Carabinieri, il gesto non sarebbe da ricollegare alla parentela della vittima con il testimone di giustizia, pure imprenditore nel settore della vendita di prodotti ittici. Francesco Ceravolo, inoltre, sentito dagli investigatori, ha negato di avere ricevuto richieste estorsive. (ansa)

CATANZARO — I tassi d'interesse

su finanziamenti a breve termine applicati in Calabria sono i più alti rispetto al resto delle regioni italiane. E' quanto emerge dall'ultimo studio UnioncamereIstituto Tagliacarne, riferito a dicembre 2007, pubblicato ieri mattina dall'inserto Sud del Sole 24 Ore. Nella classifica, i cui dati sono riferiti a dicembre 2007, per trovare la prima provincia meridionale (quella di Palermo) occorre arrivare al 56/mo posto, Particolarmente difficile è la situazione in Calabria dove il tasso medio dei prestiti a breve termine è del 9,32%. Le cinque province calabresi oc-

Tra Bolzano e Cosenza (la più cara), la differenza nei tassi è di oltre tre punti percentuali cupano i gli ultimi posti della classifica. Tra Bolzano (la migliore in Italia) e Cosenza (la più cara), la differenza nei tassi è di oltre tre punti percentuali. (ansa).


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il Domani Giovedì 8 Gennaio 2009 17

CALABRIA LOCRI Ieri l’ennesimo atto per chiarire l’assassinio del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria del 16 ottobre 2005

Fortugno, processo verso la conclusione L’avvocato difensore ha chiesto l’assoluzione per Domenico Audino per tutti i reati contestati LOCRI — Assoluzione per tutti i

reati contestati al suo assistito: è la richiesta fatta dall’avvocato Eugenio Minniti, difensore di Domenico Audino, accusato, nel processo in corso a Locri, in Corte d’assise, dell’omicidio di Francesco Fortugno. Minniti, a conclusione della sua arringa, l'ultima del dibattimento di ieri, ha chiesto che Audino venga assolto non soltanto dal concorso nell’omicidio di Fortugno, ma anche dagli altri reati che gli vengono contestati, associazione mafiosa e danneggiamento. Secondo il penalista, «il quadro probatorio a carico di Audino si regge soltanto sulle dichiarazioni dei pentiti Do-

Il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno, ha perso la vita il 16 ottobre 2005 a Locri. Nel giorno delle primarie dell’Unione, all’interno del seggio, è stato ucciso da un killer a volto coperto con 5 colpi di pistola

COSENZA Contestato il reato di associazione finalizzata al traffico di droga, che prevede fino a 20 anni di reclusione

Spaccio ai giardini pubblici otto gli arrestati in Calabria COSENZA — Otto persone, accu-

sate di aver organizzato e gestito un vasto traffico di droga nel comprensorio del Savuto, a sud di Cosenza, sono state arrestate dai carabinieri di Rogliano (Cs). L’Operazione è stata denominata "Villa Pulita". Si tratta di Vincenzo Bernaudo, 22 anni, Luca Mazzei, 29 anni, finiti in carcere, e di Francesco Guarascio, 25 anni, Cesare Altomare, 31 anni, Francesco Stumpo, 27 anni, Giuseppe Amendola, 26 anni, Domenico Falbo, 22 anni, e Andrea Arcuri, 31 anni, posti ai domiciliari. Inoltre sono state applicate misure di obbligo di dimora nei confronti di altre due persone: Francesco Bianco, 28 anni, e Fabio Peluso, 22 anni. L’organizzazione, secondo gli inquirenti, era capeggiata da Mazzei e da Bernaudo, che avevano tra i loro clienti anche diversi adolescenti, adescati nei giardini pubblici, da cui il nome dell'operazione di ieri. Per avere il con-

L’organizzazione, per gli inquirenti, era capeggiata da Mazzei (29 anni) e da Bernaudo (22 anni) trollo dello smercio dello stupefacente, i due avrebbero organizzato in passato anche diversi pestaggi ai danni di presunti concorrenti. Secondo gli inquirenti, era una rigida gerarchia a caratterizzare l'organizzazione. Il capo indiscusso era Luca Mazzei, mentre Vincenzo Bernaudo era il delegato all'esecuzione degli ordini e a dirigere praticamente la banda. Si tratta, secondo i carabinieri, di veri elementi di spicco

della criminalità organizzata, nonostante la giovane eta'. Bernaudo ed Amendola in passato, ancora minorenni, sono stati accusati di omicidio. La banda sarebbe responsabile di cruenti pestaggi, che in un caso hanno portato a spezzare le braccia ad un giovane. «Nella stessa organizzazione le violenze non erano rare», ha dichiarato il capitano Stefano Monnati, comandante della compagnia carabinieri di Rogliano. «Ci sarà un seguito, perchè le indagini non sono chiuse: l'organizzazione aveva diverse ramificazioni», ha detto ancora Monnati. La droga spacciata proveniva certamente dal Napoletano, si pensa da Scampia. Le ordinanze di custodia sono state emesse dalla Dda di Catanzaro. Agli indagati è stato contestato il reato di associazione finalizzata al traffico di droga, che prevede fino a 20 anni di reclusione. (Agi)

COSENZA L’intervento di Maurizio Feraudo, capogruppo Idv al Consiglio Regionale, sugli ultimi fatti di sangue a Roggiano

«Basta con gli atteggiamenti omertosi» COSENZA — Maurizio Feraudo, presidente del Gruppo Italia dei Valori al Consiglio Regionale della Calabria, interviene sull’agguato di Roggiano. «Anno nuovo, fatti vecchi: ci risiamo con il sangue e con gli omicidi nel Cosentino. La ‘ndrangheta ha di nuovo segnato le festività natalizie. Ma attenzione: da qui a dipingere Roggiano Gravina come un centro mafioso ce ne corre». Il presidente del Gruppo Italia dei Valori in Consiglio regionale lancia il suo appello ai calabresi: «Bisogna reagire. Le forze dell’ordine ci sono e fanno il loro lavoro, ma non basta. E’ necessario che i cittadini collaborino, che rifiutino ogni forma di violenza, altrimenti finiremo a essere sommersi dal sangue. Quello che è accaduto a Roggiano è gravissimo: non è accettabile che i roggianesi abbiano ritenuto quasi naturale a non col-

Maurizio Feraudo

laborare con la giustizia. Bisogna smetterla con questi atteggiamenti omertosi, che da noi in Calabria sono quasi all’ordine del giorno. E’ un modo di fare che non aiuta a crescere la

società civile. Per quel che riguarda me personalmente, non nascondo una certa preoccupazione. Durante queste festività si sono registrati troppi fatti criminosi, il che fa capire che troppo spesso in Calabria si pensa a reagire col sangue a un tradimento, a un torto subito. La nostra terra è diventata barbara e, anche se in altre regioni d’Italia accadono fatti cruenti, ritengo che noi siamo messi peggio. Da noi siamo ormai arrivati a un punto di non ritorno: c’è un contrasto, c’è un conflitto ed ecco che spuntano le pistole, come nel peggiore dei Far West. La speranza, a questo punto, è da riporre nelle nuove generazioni. Sono i giovani che possono fare in modo che la Calabria e i calabresi rialzino la testa. C’è bisogno di uno scatto di orgoglio, che solo loro possono avere. Assieme a loro ce la possiamo fare».

menico Novella e Bruno Piccolo, senza riscontro alcuno». Per quanto riguarda, in particolare, l'assassinio di Fortugno, Minniti ha sostenuto che «i riscontri a quanto riferito dai pentiti sono inesistenti. I contatti tra Audino e Salvatore Ritorto, presunto esecutore materiale dell'assassinio - ha aggiunto - risalgono al dicembre del 2005, due mesi dopo cioé l'assassinio del vicepresidente del Consiglio regionale, e sono riconducibili soltanto alla vendita di un'automobile da parte di Ritorto della quale Audino avrebbe dovuto interessarsi». La prossima udienza del processo è stata fissata per il 22

gennaio, giorno in cui ci sarà la replica dei pm, Mario Andrigo e Marco Colamonaci, alle arringhe dei difensori. Il processo per l’omicidio di Fortugno, dopo oltre cento udienze, si sta avviando alla conclusione. Minniti, infatti, è stato l'ultimo difensore a svolgere la sua arringa. Il penalista ha illustrato alcune ipotesi alternative, rispetto a quella prospettate dall'accusa, in merito al movente dell'assassinio di Fortugno. Gli altri imputati, Vincenzo Cordì, Carmelo ed Antonio Dessì ed Alessio Scali, sono accusati di associazione per delinquere di tipo mafioso. (Ansa)

CRONACA IN BREVE Reggio Calabria, camion incendiato da ignoti La cabina di un camion è stata distrutta da un incendio appiccato da ignoti mentre l’automezzo di trovava parcheggiato in via Vittorio Veneto di Reggio Calabria. L’Iveco 50 aveva nel cassone, coperto da telone, numerose cassette di patate messe in vendita da cittadini immigrati. Il fuoco è stato spento dai vigili del fuoco. Indaga la polizia di Stato. Reggio Calabria, marocchino in manette per danneggiamento Manette e processo per direttissima ad un marocchino di 25 anni, di cui si conoscono le sole iniziali, T. A., responsabile di danneggiamento, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Il giovane, che era ubriaco, è stato sorpreso mentre danneggiava un ufficio di infortunistica stradale, situato nella zona nord di Reggio Calabria. Alla vista degli agenti, l'immigrato si è scagliato contro i poliziotti i quali, poi, hanno dovuto fare ricorso alle cure sanitarie. Sono stati giudicati guaribili in una settimana. Cosenza, agguato Roggiano: riunito comitato per la sicurezza Si è riunito ieri mattina alla prefettura di Cosenza il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presenti i rappresentanti delle diverse forze di polizia. Il prefetto, Melchiorre Fallica, alla luce del duplice omicidio avvenutoa Roggiano Gravina il 3 gennaio, ha annunciato che «saranno aumentati i controlli sul territorio e le indagini proseguiranno con estrema solerzia», sottolineando anche che, riguardo gli ultimi omicidi, si stanno ottenendo buoni risultati e molti colpevoli sono stati assicurati alla giustizia. Fallica ha anche comunicato che, con molta probabilità, il Comitato farà visita alla città di Roggiano, per dare un segnale di vicinanza al sindaco, Luigi Guaglianone, e ai cittadini. Proprio ieri si sono tenuti i funerali delle vittime dell'agguato, Enzo Chimenti e Salvatore Abate, in due distinte chiese.

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18 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

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CALABRIA VICENDA DE MASI I dipietristi si costituiscono in giudizio al procedimento che vede imputati i vertici di istituti di credito

Processo alle banche, Idv parte civile Domani inizia il processo presso la Corte di Appello di Reggio Calabria CATANZARO — Il deputato Aurelio

Misiti, segretario regionale di Italia dei Valori, in un comunicato, annuncia che «Idv ha deciso di costituirsi in giudizio per tutelare gli interessi lesi dei cittadini calabresi nel procedimento che inizierà il prossimo 9 gennaio presso la Corte di Appello di Reggio Calabria e che vede imputati i vertici di alcuni dei maggiori istituti di credito italiani per il reato di usura». «Si tratta - precisa Misiti - di una battaglia che l'imprenditore Antonio De Masi ha portato avanti con grande coraggio, e che Italia dei Valori vuole sostenere con determinazione. Per questo - prosegue il segretario di Idv - abbiamo deciso di affidare all'avvocato Giacomo SaccoTAURIANOVA — «E’ molto facile gestire i vari “comparati” rimanendo al riparo delle scrivanie romane, mentre è sicuramente più difficile far comprendere al comune cittadino l’importanza di fare politica anteponendo la questione morale, in presenza di una mafia che non riuscendo ad eliminarti fisicamente convince persino il tuo Partito politico di appartenenza ad isolarti, tentando di sottrarti all’impegno verso la collettività nel quale ti sei cimentata a rischio della tua stessa vita». E’ uno dei passi della lettera aperta che la parlamentare Angela Napoli rivolge ai suoi elettori. Una missiva, scrive la Napoli, dettata dal fatto che «più volte, nei diciotto mesi trascorsi dall’ultima tornata elettorale per il rinnovo dell’Amministrazione comunale di Taurianova, sono stata derisa per la mia lampante incapacità di far seder anche un solo rappresentante di Alleanza Nazionale nel locale civico consesso». «Un risultato - si legge nella lettera - che rimbalzato negli uffici dei leader di Via della Scrofa mi bollò come una parlamentare senza voti e che, peggio ancora, indusse persino il vertice più illuminato a ”redarguirmi” per aver provocato, pur unico deputato di questa città, ma con comportamenti poco diplomatici, l’esclusione di An dal Consiglio comunale». «Ad avviso di certi - osserva la parlamentare -, una sconfitta ancora

manno la difesa del partito in modo tale che possa intervenire nel procedimento penale e garantire la presenza di Italia dei Valori quale ulteriore soggetto che possa contribuire ad una definizione positiva della vicenda De Masi e delle famiglie dei 280 dipendenti che l'azienda rappresenta». «Al partito dell'Italia dei Valori - sottolinea Misiti - interessa anche e soprattutto l'enorme valore sociale che il procedimento rappresenta, che per la Calabria va ben oltre l'elemento penale. La sentenza di primo grado, emessa dal Tribunale di Palmi nel novembre del 2007, ha infatti confermato l'esistenza del reato di usura. Si tratta della prima sentenza in Italia con cui è stata ricono-

Aurelio Misiti

sciuta ufficialmente l'usura perpetrata dalle banche nei confronti dei propri clienti. È la dimostrazione che gli istituti di credito hanno approfittato nel tempo dello stato di de-

TAURIANOVA «Ecco perché non ho portato voti». La parlamentare rivolge una lettera aperta ai suoi elettori

Napoli: «Isolata sulla questione morale» più bruciante visto che, candidata io stessa, avevo raccolto soltanto 17 preferenze». «Ai miei 17 elettori - si legge nella missiva - io oggi dico grazie per il loro voto e per la fiducia accordata a chi come me è scesa in campo da sola, unica strada possibile per assolvere il mio compito politico senza infangare il buon nome di Alleanza Nazionale nelle pieghe di un consenso instabile come quello che oggi sta riportando Taurianova, primo Comune sciolto in Italia per infiltrazione mafiosa, nell’incertezza che prende piede, quando si dileguano le regole della democrazia. So bene che per le elettrici e gli elettori di An, non avendo io conseguito il risultato sperato, il non avere rappresentanti in Consiglio comunale li ha lasciati con l’amaro in bocca. Alleanza Nazionale non è fra le componenti arrivate al traguardo con il vincitore ma è altresì chiarissimo a tutti, soprattutto dopo le ultime vicende abbattutesi su questa città, il perché per i candidati di Alleanza Nazionale, me compresa, non ci fosse alcuna possibilità di elezione. Non era possibile perché - scandisce la Napoli - avendo curato io stessa il codice etico per la legalità e la trasparenza amministra-

Angela Napoli

“Lo stesso castigo mi vede parlamentare senza incarichi di responsabilità nonostante la lotta al malaffare”

CROTONE Presentato in Giunta comunale il progetto per la messa in sicurezza del sito

Discarica di Tufolo, verso la bonifica CATANZARO — Sono stati presenta-

ti ieri, nella sala della Giunta, gli interventi che il Comune di Crotone ha previsto per la messa in sicurezza e la successiva bonifica dell'ex discarica di Tufolo Farina. Erano presenti il Sindaco Peppino Vallone, il Vice Sindaco ed assessore all'ambiente Arturo Crugliano Pantisano, il presidente della Commissione consiliare all'ambiente Michele Marseglia e il presidente della Consulta Comunale Ambiente Giuseppe Trocino L’Apq Tutela e Risanamento Ambientale sottoscritto fra il Ministero dell'Ambiente e la Regione Calabria prevede un apposito finanziamento pari a 2.354.000 euro per la caratterizzazione e bonifica del sito della discarica di Tufolo. Lo scorso 5 agosto 2008 è stata sottoscritta una specifica convenzione fra Regione Calabria ed il Comune per il trasferimento a quest'ultimo delle competenze e del relativo finanziamento necessario ad attuare gli interventi di risanamen-

bolezza tessuto sociale del Sud e della Calabria in modo particolare, accrescendo con la loro politica la parità dei diritti e delle opportunità degli imprenditori meridionali rispetto al resto del Paese e dell'Europa». «Con questa decisione - conclude Misiti - Italia dei Valori ancora una volta si schiera e si batte per la difesa dei diritti dei cittadini. Nella convinzione che la giustizia, ancora una volta, saprà agire in modo indipendente ed equidistante, lontana dai possibili tentativi di condizionamento che potrebbero essere avanzati, anche solo a livello di opinione pubblica, dagli enormi gruppi di potere economico e finanziario che in questo procedimento sono interessati».

Peppino Vallone

to ambientale dell'ex discarica. In questa prima fase di procederà con le fasi di caratterizzazione che consentiranno di procedere successivamente alla bonifica dell’area. Le indagini previste dal piano di ca-

ratterizzazione prevedono l'esecuzione di 55 carotaggi, di cui: 16 carotaggi spinti fino a 3 metri di profondità, 13 carotaggi spinti fino a 5 metri di profondità, 11 carotaggi spinti fino a 10 metri di profondità, 15 carotaggi spinti fino a 20 metri di profondità. La discarica comunale di Tufolo-Farina, chiusa nel febbraio 2000, è stata inserita nel “Sito di Interesse Nazionale ai fini della Bonifica di Crotone e Cassano-Cerchiara”, in quanto durante l'alluvione dell'ottobre 1996 di Crotone, ha accolto anche rifiuti di tipo industriale e di dilavamento delle aree industriali interessate dagli eventi alluvionali. Solo grazie all'accelerazione impressa dall'amministrazione Vallone - evidenzia l'amministrazione - si è potuto evitare che i fondi destinati alla bonifica dell'ex discarica di Farina andassero perduti. Dopo la caratterizzazione, infatti, si potrà procedere al complessivo recupero dell'area in oggetto. (Agi) .

tiva che i candidati di An a Taurianova, unico comune d’Italia, erano invece obbligati a firmare, difficilmente avremmo potuto promettere, in cambio del voto, continuità con le pratiche perpetuate dalla precedente amministrazione». «Lo ricordo a voi cari taurianovesi che mi avete votato, ma anche - aggiunge la Napoli - a quei vertici di An che hanno trovato più semplice irridere un risultato di qualità, leggendo nella mia sconfitta una patologica incapacità e non la punizione inflittami dal territorio, per ripagarmi del mio costante impegno contro la criminalità organizzata e per l’attività politica sempre posta all’insegna dell’etica e della morale. Una chiave di lettura che era però funzionale a quel castigo politico che si infligge ai “pesi morti senza voti” e che oggi mi vede, persino in Commissione Antimafia, una parlamentare senza incarichi di responsabilità, nonostante sieda legittimamente in Parlamento per la quinta legislatura, impegnata più di sempre nella militanza che mira a snidare la politica del malaffare». «Ad alcuni vertici romani di Alleanza Nazionale - continua la lettera vorrei soltanto ricordare che è mol-

Limido (La Destra) prepara un sit-in per l’imprenditore REGGIO CALABRIA — Doma-

ni, alle ore 10 e 30, in occasione del processo di secondo grado ai vertici delle banche nazionali per il reato di usura, l’onorevole Gabriele Limido, segretario regionale de La Destra Calabria, dimostrerà, davanti alla Corte di Appello di Reggio Calabria, «la propria solidarietà a favore dell’imprenditore Antonio De Masi».

to più difficile vivere in alcune parti del territorio calabrese e fare politica senza “compromesso alcuno”, sfidando e denunciando uomini della ‘ndrangheta che, magari, abitano a pochi metri dalla casa in cui si risiede; così come è difficile in un contesto socio-economico degradato qual è quello di Taurianova, fare politica ponendo prioritariamente gli interessi della collettività. E a proposito dei “risultati” incassati dai più bravi di An in Calabria, anche se è storia vecchia visto che secondo la legge vigente per il Partito delle Libertà tutto si risolve ormai con un tratto di penna su una lista da spuntare e che al momento delle candidature frulla in testa ad un qualsiasi leader organizzatore, è certamente fin troppo facile venire qui da altre regioni e, supportati dai quadri locali, fare “incetta” di voti, pur risiedendo altrove. Così come è molto facile gestire - è scritto a margine della missiva - i vari “comparati” rimanendo al riparo delle scrivanie romane, mentre è sicuramente più difficile far comprendere al comune cittadino l’importanza di fare politica anteponendo la questione morale, in presenza di una mafia che non riuscendo ad eliminarti fisicamente convince persino il tuo Partito politico di appartenenza ad isolarti, tentando di sottrarti all’impegno verso la collettività nel quale ti sei cimentata a rischio della tua stessa vita».

Comunità montane, Mazzei: togliere il freno della gestione di tipo politico CATANZARO — «Una gestione caratterizzata da una forte e netta appartenenza politica, che può trovare giustificazione negli enti locali, i cui organi sono eletti direttamente dai cittadini, sarebbe di ulteriore freno, per il decollo delle Comunità montane». Lo afferma in una nota il presidente dell'Uncem Calabria (Unione nazionale comuni comunità enti montani), Vincenzo Mazzei. «Con l'inizio del nuovo anno - continua Mazzei - entra nel vivo la fase di elezione degli organi delle riformate comunità montane. Dopo tale adempimento è necessario rendere operativi i principi sanciti dalla legge di riforma n. 20 del 10 luglio 2008. Il Consiglio regionale ha individuato lo specifico ruolo che dovranno svolgere le comunità montane: quello di “unione dei comuni”, per la gestione associata dei servizi e quello di “agenzia”, per lo sviluppo e la salvaguardia dei territori montani. Spetta ora alla Giunta regionale assumere i conseguenti atti amministrativi, per dare concreta attuazione alla legge». «Occorre com-

Vincenzo Mazzei

piere - conclude Mazzei - uno sforzo eccezionale, per la definizione di programmi condivisi e per l'elezione di organi, che siano punto di riferimento per tutti i comuni, in grado di portare a sintesi i bisogni dei territori».


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il Domani Giovedì 8 Gennaio 2009 19

CALABRIA I coniugi Monteleone sono stati ricevuti dal procuratore capo di Vibo per chiedere delucidazioni sulla presunta manomissione della cartella clinica

La madre di Federica: «Siamo raggelati» Il dg Pelaia: «L’Azienda ospedaliera di Cosenza ha fatto partire una inchiesta interna» VIBO VALENTIA — I coniugi Pino Monteleone e Mary Sorrentino, genitori di Federica Monteleone, la sedicenne deceduta nel gennaio 2007 in seguito ad un intervento di appendicectomia avvenuto all’ospedale di Vibo Valentia, hanno incontrato ieri mattina il procuratore capo della città, Mario Spagnuolo. I coniugi Monteleone - secondon quanto appreso dall’agenzia di stampa Agi hanno chiesto informazioni in ordine a quanto pubblicato nell’edizione di martedì dal quotidiano “Calabria Ora” in ordine alla presunta manomissione della cartella clinica della ragazza, morta in seguito ad un black out elettrico registrato durante l'intervento. La ragazza fu poi trasferita a Cosenza, dove ufficialmente ne fu dichiarato il decesso. Ma secondo le indiscrezioni pubblicate dal giornale, Federica sarebbe giunta nel capoluogo bruzio già morta. Sul caso indaga anche la procura cosentina, che ha emesso due avvisi di garanzia a carico di altrettanti medici che avrebbero manomesso la documentazione clinica della paziente. Per la stessa vicenda, altre undici persone sono indagate dalla Procura di Vibo Valentia. Intanto, la Procura generale della cassazione ha VIBO VALENTIA — «La crisi della po-

litica e dei partiti, il loro distacco dalla società, la sfiducia dei cittadini sono una realtà molto preoccupante che deve spingere tutti ad una attenta riflessione». Qualcosa, qualcosa di nuovo si muove a sinistra. Solo a sinistra. Con queste premesse, infatti, inizia un documento a firma dei responsabili provinciali di Verdi (Lele Suppa); Rifondazione comunista (Renato Giannini) e Sinistra democratica (Pino Tassi) che lanciano un “appello per un progetto politico di centrosinistra nuovo”. «Il dibattito politico, in questa provincia, è ormai inesistente - denunciano -, il confronto tra le forze del centrosinistra letteralmente cancellato, archiviato il progetto di coalizione, con la conseguenza che l’attuazione dei programmi è stata demandata alle istituzioni con tutti i limiti che ne sono scaturiti. Quadri politici si susseguono e si modificano senza riscontro con i risultati elettorali, mandati di governo disattesi e traditi, una dialettica interna spesso sacrificata sull’altare della governabilità, hanno prodotto come conseguenza uno stato di scollamento e di sfilacciamento progressivi ed una condizione più generale di confusione politica e di schieramento che hanno finito per condizionare la qualità e l’incisività dell’azione amministrativa. La gestione ed il governo di questo territorio continuano a rimanere ostaggio di lobby e consorterie fuori dal palazzo che contrastano con gli interessi della collettività». Ciò detto, parte un attacco al Partito democratico che in questi giorni a Vibo Valentia sta acuendo i toni del proprio dibattito interno alla ricerca di una sintesi che porti all’elezione del segretario provinciale: «Le logiche delle correnti e dei notabili, interne al Pd - denunciano Suppa, Giannini e Tassi - hanno innescato un meccanismo perverso che vede la sistematica occupazione del potere e la cancellazione del ruolo dei partiti, mortificando il compito della politica vera e la capacità di verificare ed orientare l’attività amministrativa. I cittadini non si riconoscono più nei loro amministratori, ed in quella stessa coalizione che hanno contribuito ad eleggere, non

chiesto la sospensione dell'ex procuratore capo di Vibo, Alfredo Laudonio in riferimento a presunti atti di depistaggio nella conduzione dell'inchiesta. Nel corso dell’incontro di ieri mattina, l'attuale procuratore Spagnuolo non avrebbe fornito particolari sugli sviluppi delle indagini. I coniugi Monteleone, all’uscita dagli uffici giudiziari, hanno ringraziato il magistrato per l'accoglienza «e l’umanità dimostrata». La madre della ragazza, Mary Sorrentino, sui nuovi sviluppi dell’inchiesta ha inoltre rilasciato le seguenti dichiarazioni riportate sempre dall’Agi: «La cosa ci ha lasciati davvero raggelati. Molte delle cose che sono state scritte erano già note, è vero. Ma siamo davvero sorpresi di quanto si legge riguardo il nuovo filone d’indagine che sarebbe stato aperto nei confronti dei sanitari di Cosenza. Pensavamo di aver trovato lì il massimo della professionalità e dell'umanità. Ma oggi stiamo vedendo la cosa sotto un'altra luce». «Io e mio marito - ha detto ancora la signora Monteleone - abbiamo voluto incontrare il procuratore per cercare di avere delle risposte da parte di chi sta indagando. Purtroppo queste risposte non arrivano, perché tut-

to è coperto dal segreto istruttorio. Attendiamo fiduciosi». L’Agi raccoglie anche le dichiarazioni del direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, Cesare Pelaia. Che in ordine agli sviluppi giudiziari sulla vicenda di Federica Monteleone, ha annunciato che l’Azienda avvierà una inchiesta interna «che dovrà restare però subordinata a quanto sarà accertato dalla magistratura». «Abbiamo fatto partire un'inchiesta interna - ha detto il dg - sulla vicenda dei nuovi fatti venuti alla luce a riguardo della morte di Federica Monteleone». «E' tutto da accertare - ha proseguito -. Non nascondo la mia meraviglia per questa nuova notizia, che ho appreso dai giornali. So che tra gli indagati c'è un medico che presta attualmente servizio nell'ospedale di Cosenza, ma di questo non voglio parlare. Voglio invece puntualizzare che la nostra inchiesta non vuole sostituire quella della magistratura, ma serve solo per capire cosa è successo in quei terribili giorni». Federica Monteleone arrivò a Cosenza il 19 gennaio del 2007. La sua morte avvenne il 26 gennaio. «Ho un verbale ufficiale di accertamento della morte, altro non so», ha concluso Pelaia.

Vibo, appello di Verdi, Prc e Sd: «Rinnoviamo il centrosinistra» condividono le scelte, non vedono segnali tangibili di una azione amministrativa che sia di vera svolta, un cambio di passo che ponga mano alle vere emergenze ed ai problemi quotidiani con i quali siamo costretti a fare i conti. Il Pd sembra in preda all’immobilismo e alle lotte interne». Secondo i responsabili provinciali di Verdi, Rifondazione e Sinistra democratica, «si è chiusa una fase politica e di governo del centrosinistra che nelle sue diverse espressioni ed articolazioni è risultata fallimentare rispetto ai principi e valori di cui era portatrice. In questo quadro si inserisce anche l’esperienza di governo della città capoluogo, con la guida del sindaco Sammarco, che, per quanto ci riguarda, è da ritenersi definitivamente conclusa ed archiviata». E così, dopo aver sentenziato anche la fine dell’amministrazione comunale, ecco la proposta-appello: «Se non si vuole riconsegnare la città di Vibo Valentia al centrodestra, bisogna promuovere un progetto autenticamente nuovo, una nuova elaborazione di idee e proposte che metta assieme sensibilità comuni, soggetti, associazioni, movimenti che ritengono possibile un rinnovamento generale e diffuso della classe politica e dirigente in questo territorio. Noi su questo progetto chiamiamo tutte le forze migliori della città e della provincia a misurarsi e confrontarsi». Ed ecco spiegato come: «Vogliamo lavorare per costruire una aggregazione che abbia una chiara e forte identità di centrosinistra, oggi fortemente compromessa, da far valere tanto nelle idee che nelle azioni quotidiane, contro la pratica attuale delle coalizioni “papocchio e raccogliticce”. Pensiamo ad un percorso innovativo nelle forme e nei contenuti, un laboratorio di idee e di azioni che guardi al futuro, a cominciare da una discussione serena per mettere in campo una proposta condivisa di candidatura a Sindaco

della città». Da qui la necessità di rivolgere un appello, per dare vita ad un progetto politico per un centrosinistra nuovo, plurale, di governo, che metta al centro la questione morale, la lotta alla mafia, il lavoro, l’ambiente e la solidarietà: «Serve una classe politica rinnovata - chiedono Suppa, Giannini e Tassi - che sappia infondere entusiasmo e dare speranza, suscitare ideali, passioni civili collettive, partecipazione diffusa, e, dare contenuti alla politica. Una classe politica che divenga riferimento per quanti vogliono dare voce al proprio disagio, di donne e uomini credibili, dotati di forza morale, di capacità critica ma anche di autonomia intellettuale, di senso di responsabilità, di coraggio. Siamo per nuove forme di democrazia che combinino la democrazia rappresentativa e partecipativa, che valorizzino il coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali contro quell’idea populista della politica in cui i cittadini sono ridotti a rispondere soltanto ad una chiamata alle urne. Siamo aperti e disponibili verso tutti coloro che intendono impegnarsi in questo progetto, organizzeremo incontri di analisi e di proposte sui principali temi, sia locali che di rilievo nazionale» «Con questo appello - concludono intendiamo richiamare tutti, donne ed uomini, ad un impegno forte affinché passione civile ed impegno politico possano rinascere e contribuire insieme per assicurare un futuro migliore a questo territorio. Oggi è necessario fare presto per recuperare il tempo perduto, restituendo ruolo e dignità alla politica affinché si possano apportare quei cambiamenti di rotta necessari e che tutti auspicano. Le sorti e il destino di questa nostra provincia non possono essere legate solo ed esclusivamente ai bisogni, alle aspettative ed ancor meno alle ambizioni di singoli gruppi e soggetti». Ma. Bo.

LA NOTASullo sfondo del dramma una guerra tra procure?

Una comunità intera è assetata di verità Giallo sulle fotografie della sala operatoria di Maurizio Bonanno VIBO VALENTIA — La sensazione, atroce e cinica, è che intorno alla morte di Federica Monteleone si stia consumando una nuova puntata della guerra tra procure e che questa vicenda sia utilizzata per colpire un magistrato, Alfredo Laudonio. Se questa ipotesi si dimostrasse vera, sarebbe di una gravità inaudita, perché stanno uccidendo ancora questa ragazza infilando i suoi genitori in una spirale di illazioni, ipotesi più o meno investigative, ricostruzioni più o meno vicine alla realtà, macchinazioni e prese di posizione che - come purtroppo sta accadendo troppo spesso ormai in Italia - trasformano un procedimento giudiziario in un processo mediatico da celebrare in anticipo, e con modalità evidentemente non tipiche delle aule giudiziarie, ma legate alle necessità della gogna pubblica nella quale rischia inesorabilmente di tramutarsi il mezzo di comunicazione. Ed infatti, l’appuntamento è per il prossimo 20 gennaio in tribunale per il dibattimento, ma nell’attesa un ciclone si è abbattuto sulla vicenda relativa alla morte di Federica Monteleone. Un ciclone che ha sconvolto tutti a Vibo Valentia, non solo i diretti interessati. L’ultima ricostruzione giornalistica stravolge l’intero impianto dell’inchiesta. Le nuove illazioni prospettano che Federica Monteleone in realtà fosse già morta in quella sala operatoria d’emergenza dove si eseguivano le operazioni chirurgiche all’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia e che il suo trasferimento all’Annunziata di Cosenza sia stato deciso per una sorta di depistaggio e chissà che. Un’ipotesi che, si dimostrasse vera, smonterebbe tutto, comprese le diverse perizie disposte dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, dall’azienda sanitaria, dalla famiglia. L’avvocato dei Monteleone, Vincenzo Cantafio, contattato, ha cortesemente declinato il nostro invito e parlare: è impossibile dire qualcosa - è la sua opinione - finché non sarà verificata l’attendibilità di questa nuova ricostruzione, che oltretutto arriva a pochi giorni dalla ripresa del processo. Intanto, la città si interroga su questa nuova verità spuntata all’improvviso e ci si chiede cosa possa nascondersi ancora intorno ad una vicenda così drammatica, quanto fango sarà ancora schizzato addosso ai diversi interpreti di questa tragedia. Le conseguenze non sono poche anche alla luce dell’accelerazione impressa alla vicenda giudiziaria da quando a Vibo Valentia si è realizzato l’avvicendamento alla guida della

Alfredo Laudonio

procura della Repubblica con Mario Spagnuolo che, subentrato ad Alfredo Laudonio, ha assunto nuove decisioni ed ha preso diversi provvedimenti. Laudonio, in particolare, finisce nel mirino con la richiesta della procura generale della Cassazione al Csm di sospenderlo dalle funzioni e dallo stipendio. Lui si dichiara sereno, certo di dimostrare l’assoluta infondatezza delle accuse, frutto - così dichiara - di insinuazioni temerarie, calunniose e false. Intanto, i genitori di Federica Monteleone e un’intera città smarrita chiedono la verità. Chiedono di capire perché non fu disposto nell’immediato il sequestro di quella sala operatoria. Chiedono di capire quanto sia reale il conflitto tra l’allora procuratore Laudonio ed il sostituto Fabrizio Garofalo. Di un altro giallo ancora non si parla: è vero che sono scomparse dal fascicolo del sostituto Garofalo le fotografie scattate all’interno della sala operatoria nell’immediatezza dell’evento drammatico e prima che intervenissero i tecnici dell’Asl per ripristinare la funzionalità della sala? Quelle foto mostrerebbero una realtà diversa da quella trovata ventiquattrore dopo durante il primo sopralluogo del perito incaricato dal procuratore Laudonio. È vero che furono consegnate alla magistratura vibonese, con tanto di verbale di consegna? E ora, dove sono finite? Chi le ha rimosse dal fascicolo? E perché?

Il caso Monteleone sembra trasformato in una gogna mediatica con un processo che si celebra in anticipo


20 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

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CALABRIA CATANZARO Grazioso Manno del Consorzio di Bonifica Alli Punta di Copanello ha indetto una conferenza aperta il 14 gennaio

«Diga sul Melito, confronto con i Comuni» «Abbiamo già incontrato il Prefetto interessato in tal senso dal Sottosegretario Nitto Palma» CATANZARO — «Per rispettare il

carattere di assoluta trasparenza che ci siamo voluti imporre, sin dall’inizio della vicenda Diga Melito, abbiamo deciso di invitare anche la stampa, dunque l’opinione pubblica, all’incontro del 14 gennaio prossimo a cui parteciperanno i sindaci dei Comuni su cui insiste l’opera, le organizzazioni sindacali ed il Presidente di Safab, Ing. Luigi Masciotta» si legge in una nota di Grazioso Manno del Consorzio di Bonifica Alli Punta di Copanello. «Crediamo - prosegue la nota - che sia utile, oltre che doveroso, informare “in diretta” sulle modalità del riavvio dei lavori sul cantiere, dare spazio e risposte alle ansie dei comuni che per troppo tempo hanno dovuto subire fasi alterne, interloquire con le proposte dei sindacati. D’altronde abbiamo tracciato un percorso di concertazione e confronto molto prima della rescissione del contratto con Astaldi; sentiamo dunque tutta la responsabilità di continuare ad informare sulle fasi operative che ci danno le maggiori soddisfazioni nel riuscire a vedere nuovamente operai, mezzi e maestranze sul cantiere, rispondendo così a quello che ci chiedono i cittadini: produrre fatti! Per quel che riguarda le vicende legali intendiamo ribadire che “il lodo arbitrale appare fortemente lacunoso visto che, durante i la-

vori, ha glissato su quesiti fondamentali posti alla base dell’arbitrato”, ribadiamo altresì che “gli impegni contrattuali solennemente assunti da Astaldi di fronte all'intera collettività calabrese in occasione della firma dell'atto di transazione (eravamo a luglio 2003 e l'Impresa - in quell'occasione - dichiarò che il progetto era perfettamente esegubile e l'opera realizzabile nei tempi previsti, e in tal senso assunse esplicito impegno) sono stati totalmente disattesi”. Nel ricordare - continua -, inoltre, che già in passato la giustizia statale - e non quella privata di un collegio arbitrale - ha riconosciuto appieno le ragioni del Consorzio (la Corte di Cassazione, con sentenza n. 71/2001 a Sezioni Unite Civili depositata il 10.01.2001 dava ragione in toto alle istanze del Consorzio), chiediamo che la Magistratura accerti quanto da me denunciato in più occasioni. Ricordiamo le denunce più rilevanti: “Con la firma dell’atto di transazione nel 2003 l’Astaldi dichiarò di ritenere il progetto di contratto, con le varianti a quel momento approvate, perfettamente eseguibile e che tale dichiarazione fu reiterata in occasione della firma dell’Atto Integrativo del 22 dicembre 2004. L’Impresa, nel dichiarare - in occasione della firma dell’accordo transattivo la piena eseguibilità del progetto,

ha ingenerato nel Consorzio un più che legittimo affidamento in ordine alla piena fattibilità dell’opera (così come progettata). Una cosa, infatti, è assumere - genericamente - l'obbligo di eseguire un'opera e poi affermare di non poter adempiere a tale obbligo per effetto di cause impreviste ed imprevedibili, altro è affermare esplicitamente - con patto solenne assunto in sede transattiva cui corrispondevano obblighi per l'altra parte - di ben conoscere un progetto e di averne valutato la piena fattibilità e realizzabilità: delle due l'una, o l'Impresa aveva fatto tale valutazione - e allora oggi dovrebbe dimostrare perché nell'ambito di tali valutazioni non fossero emerse le problematiche riscontrate… subito dopo la firma dell'atto di transazione e non potrebbe quindi assumere una inesistente "imprevedibilità" a giustificazione delle proprie gravi inadempienze - op-

«Le polemiche non ci faranno perdere tempo nel rispettare il programma che ci siamo imposti»

pure non l'aveva fatta, e allora il comportamento avversario andrebbe letto non soltanto in chiave di grave inadempimento, ma anche in termini di raggiro ai danni del Consorzio, e di conseguenza ai danni dell’intera collettività: come invero definire il comportamento di chi, pur a conoscenza, in ragione di quanto si è detto, di problematiche progettuali a suo parere ostative alla ripresa e alla prosecuzione dei lavori, pur di indurre il Consorzio ad accettare e a sottoscrivere l'atto di transazione (e così procurare ad Astaldi gli indubbi vantaggi che per effetto del medesimo atto sono ad essa derivati), abbia volutamente indotto in errore l'Ente affermando di ben conoscere (il progetto) e di averne già valutato la piena fattibilità e realizzabilità e, su tale base, si sia impegnato a riprendere e a completare i lavori? Ed allora, e per concludere, come, invero, intendere l'esplicita declaratoria di Astaldi: come un raggiro ai danni del Consorzio? Ti dichiaro di aver valutato …. e in realtà non l'ho fatto? Non riteniamo di dover aggiungere altro: le parole di Astaldi, il suo comportamento - anteriore e successivo alla transazione - si commentano infatti da soli e il tutto non potrebbe che essere visto in chiave di grave inadempimento, e - a questo punto anche in chiave di raggiro ai danni del Consorzio”; “affari, mano-

vre, soldi e potere: è quanto io vedo, oggi, intorno a tutta la vicenda della Diga del Melito”; A tal proposito - si legge ancora nell nota di Manno - ci sembra doveroso anticipare che le nostre richieste di incontri hanno avuto riscontri tempestivi da importantissimi livelli istituzionali: abbiamo incontrato il Prefetto di Catanzaro, interessato in tal senso dal Sottosegretario Nitto Palma, e pochi giorni dopo il Procuratore Generale della Repubblica di Catanzaro. A loro abbiamo ribadito la nostra posizione, consegnato documenti, confermato tutte le convinzioni maturate dopo la lettura del Lodo Arbitrale (che è importante ricordare che è comunque frutto di un giudizio privato solo equiparato ad un primo livello) e soprattutto confermata la disponibilità a produrre qualsivoglia riscontro documentale ufficiale e non. All’opinione pubblica - conclude -, per tramite della stampa, continuiamo ad assicurare che tutte le polemiche con le inevitabili vicende legali connesse non ci faranno mai perdere tempo nel rispettare il cronoprogramma che ci siamo voluti imporre». Dunque il prossimo 14 gennaio alle 11 presso la sede del Consorzio in via Acri 41 l’importante incontro al termine del quale Manno risponderà a tutte le domande della stampa.


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il Domani Giovedì 8 Gennaio 2009 21

CALABRIA CATANZARO Don Biagio Amato ha annunciato che a marzo verrà posata la prima pietra del Maria Innocenza Macrina

Nascerà un nuovo istituto scientifico «Con questo cantiere si concretizza la nostra partecipazione allo sviluppo del territorio calabrese» CATANZARO — Avverrà entro marzo

domandarsi non cosa la Regione deve fare per loro, bensì cosa loro possono fare per rendere possibile in Calabria l'esigibilità dei diritti alla salute». Il presidente della Fondazione Betania ha anche parlato della raccolta fondi, avviata il giorno di Natale, finalizzata alla costruzione dei pozzi per l'acqua potabile nel Dafur. La Messa è stata concelebrata dall'arcivescovo metropolita di CatanzaroSquillace, mons. Antonio Ciliberti. Era presente alla funzione Maria Brandini, moglie del presidente della Regione, Agazio Loiero, assente per impegni istituzionali. Avverrà dunque entro marzo la posa della prima pietra a Catanzaro del nuovo "Istituto Scientifico Maria Innocenza Macrina".

la posa della prima pietra a Catanzaro del nuovo "Istituto Scientifico Maria Innocenza Macrina". Lo ha annunciato, durante la messa dell'Epifania, il presidente della Fondazione Betania, don Biagio Amato. Nella nuova struttura saranno trasferiti il centro di riabilitazione e la casa protetta. «Con questo cantiere - ha detto don Biagio Amato -la Fondazione intende concretizzare fattivamente la propria partecipazione allo sviluppo del territorio calabrese soprattutto in questa fase in cui i problemi interni alla nostra regione sono più accentati rispetto a molte altre regioni italiane. Gli enti no profit, in Calabria, devono CATANZARO — In occasione della celebrazione della Santa Messa dell’Epifania, anche quest’anno si è ripetuto il tradizionale incontro dell’Arcivescovo di Catanzaro-Squillace, Monsignor Antonio Ciliberti, con la Fondazione Betania. Ospite particolarmente gradita è stata Maria Brandini, moglie del Presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, assente per sopraggiunti impegni istituzionali. Un incontro importante, quindi, che è servito a don Biagio Amato, presidente della Fondazione, ad illustrare i progetti e gli obiettivi futuri che vedrà impegnata Betania nei prossimi anni. Dopo aver ringraziato Monsignor Ciliberti per la presenza in occasione della solennità dell’Epifania, don Biagio Amato ha esordito affermando che «il 2009 sarà l’anno del 65° anniversario dell’avvio della Fondazione: un anno particolarmente impegnativo perché le condizioni sociali ed economiche della società manifestano segni seri e profondi di crisi». Tra gli obiettivi più significativi presentati da don Amato, quello di «portare a livello di eccellenza l’Assistenza accompagnandola e supportandola con la Ricerca e la Formazione» Obiettivo raggiungibile attraverso la pianificazione di un nuovo assetto organizzativo che risponda alle nuove esigenze imposte dal periodo di crisi e comprendendo le Attività dell’Assistenza, della Ricerca e della Formazione all’interno di un unico e nuovo format strutturale ed organizzativo, quello del futuro “Istituto Scientifico Maria Innocenza Macrina” che sorgerà in località Tiriolello di Catanzaro. Per conseguire tali obiettivi don Biagio ha annunciato l’apertura di più “cantieri”. Primo fra questi la Formazione «per continuare a testimo-

CATANZARO Si è ripetuto l’incontro di Mons. Antonio Ciliberti nel giorno dell’Epifania

CATANZARO — L’associazione donne in cammino, nel mese di settembre 2008 ha aderito all’iniziativa dell’Udi (unione Donne Italiane) che ha indetto una Staffetta di donne contro la violenza. La staffetta è partita il 25 novembre 2008, giornata internazionale contro la violenza alle donne da Niscemi in Sicilia, dove è stata assassinata Lorena, e si chiuderà a Brescia, dove è stata uccisa Hiina il 25 novembre del prossimo anno 2009. Simbolo e testimone della Staffetta dell’Udi sarà un'anfora con due manici in modo che possa essere portata da due donne, a significare l'importanza della relazione per noi. In ogni paese o città in cui la Staffetta passerà, le due donne che l’hanno avuta in consegna la consegneranno ad altre due, pubblicamente, e le donne che si faranno carico del suo passaggio potranno imbastire iniziative pubbliche le più varie, seminari, dibattiti, mostre, proiezioni vi-

CATANZARO Il Comune ospiterà dal 14 al 16 gennaio l’iniziativa dell’Udi che è partita dalla Sicilia

La messa alla Fondazione Betania niare la carità evangelica si è pensato di confrontarsi con quanto ha scritto San Paolo (siamo nell’anno Paolino). Sono stati già pianificati nove incontri con il biblista don Erminio Pinciroli, mentre per continuare a prenderci cura della persona a noi affidata nei modi migliori possibili, l’amministrazione della Fondazione sta stipulando protocolli con alcune Università italiane per migliorare le metodiche e gli strumenti tecnico-scientifici». Il secondo grande cantiere sarà la costruzione materiale del nuovo “Istituto Scientifico Maria Innocenza Macrina”. I lavori inizieranno non appena la Fondazione avrà completato l’iter per la concessione del mutuo di svariati milioni di euro, per cui la posa della prima pietra potrà avvenire entro il prossimo mese di marzo. Saranno qui trasferiti il Centro di Riabilitazione per 120 posti letto, già accreditati dal 1993 e la Casa Protetta con 60 posti anch’essi già accreditati dal 1997. «Con questo cantiere - ha detto don Biagio Amato - la Fondazione intende concretizzare fattivamente la propria partecipazione allo sviluppo del territorio calabrese soprattutto in questa fase in cui i problemi interni alla nostra regione sono più accentati rispetto a molte altre Regioni italiane. E’ un progetto già cantierabile perché ha ottenuto tutti i permessi necessari per poter iniziare i lavori. Ma è anche un Progetto che potrebbe subire modifiche anche sostanziali qualora la Regione dovesse chie-

La celebrazione della santa messa

Una staffetta contro la violenza sulle donne deo, eccetera. Nella città di Catanzaro la Associazione donne in cammino si prepara ad accogliere con una cerimonia l’anfora proveniente da Reggio Calabria il 14 gennaio 2009, e, successivamente la passerà alla città di Lamezia Terme il giorno 17 alle ore 17,30, da dove l’anfora proseguirà il suo viaggio verso le altre “stazioni” aderenti al progetto. Intorno a questa opportunità, l’associazione ha ritenuto fondamentale (vista l’importanza della tematica per le politiche femminili) di coinvolgere il Comune di Catanzaro (Assessorato alle Pari Opportunità – Assessore Tommasina Lucchetti) che ha mostrato grande sensibilità e disponibilità nell’accogliere l’iniziativa nella “Casa” dei cittadini e delle

cittadine catanzaresi. Nasceranno da questa sinergia le tre giornate del 14- 15 e 16 gennaio 2009, in cui si terranno dalle ore 16 in poi nei locali del Comune di Catanzaro una serie di eventi commemorativi, formativi e di intrattenimento (di cui verrà fatta una diffusione più dettagliata nei prossimi giorni) aperti alla cittadinanza, a tutte le associazioni che lavorano per le donne o a quelle che vorranno sostenere la staffetta. Ogni donna presente in questi tre giorni potrà avvicinarsi e mettere nell’anfora un biglietto con i propri pensieri, denunce, parole o immagini. Il contenuto di questa anfora è molto doloroso. La violenza che donne sfortunate subiscono riguarda tutti,

anche perché i dati la maggior parte delle violenze avviene nelle case. «Noi vogliamo chiederci perché - si legge in una nota - e vogliamo rifletterci insieme a voi ed alle istituzioni che ci ospitano con grande solidarietà. Come gruppo donne in cammino, da 10 anni a Catanzaro proponiamo un percorso individuale, di coppia, e di sostegno psicologico per la prevenzione della violenza di genere e promuoviamo un processo di cambiamento e di trasformazione personale che coinvolga anche il sesso maschile, come è nei nostri scopi statutari. In particolare proponiamo un cammino di autocoscienza sulle responsabilità educative delle madri dei figli maschi e sul ruolo del padre come garante delle regole e dell’ap-

dere alla Fondazione, com’è già avvenuto nel passato prossimo, di investire le sue risorse partecipando a rendere possibili alcuni aspetti importanti del programma regionale sulla sanità». «Gli Enti non profit, soprattutto nella nostra terra di Calabria - ha affermato don Biagio - debbono cominciare a domandarsi (riprendendo quanto già detto da altri) non cosa la Regione deve fare per loro, bensì cosa loro possono fare per rendere possibile in Calabria la esigibilità dei diritti alla salute. Infatti, il diritto alla salute è stato individuato dal Presidente Loiero come primo obiettivo sia del piano di rientro che del nuovo piano sanitario regionale». Un quarto cantiere dovrà avviare uno studio documentale sulla storia della Fondazione Betania in questi suoi primi sessantacinque anni e preparare l’evento nel quale comunicarla. Per ultimo don Biagio Amato ha parlato del progetto già presentato e avviato il giorno di Natale durante la celebrazione della santa messa presieduta dall’Arcivescovo Emerito Antonio Cantisani. Si tratta di una iniziativa di raccolta fondi finalizzata alla costruzione dei pozzi per l’acqua potabile nel Dafur, come testimonianza che la Carità evangelica non chiude i confini entro i quali operare, ma apre alle necessità delle persone più povere della terra là dove maggiore è il bisogno. La celebrazione si è conclusa con la benedizione solenne dell’Arcivescovo Ciliberti che ha ricordato il grande valore teologico dell’incontro dei Re Magi con il Bambino Gesù, ma anche il significato dei doni dei magi: la umanità e la regalità del bambino ma anche, con l’incenso, il loro atteggiamento interiore di adorazione del Dio fatto bambino. prodo al principio di responsabilità e sensibilità dell’individuo, senza il quale non esistono le basi per una cittadinanza attiva e per il rispetto della legalità. Noi riteniamo che il divario che si è creato nei secoli e negli ultimi 10 anni tra il maschile ed il femminile, unito alla non conoscenza del funzionamento del corpo delle donne e degli uomini che ancora oggi non viene insegnato ai bambini ed alle bambine, concorre a mantenere la violenza tra i generi, e la nostra associazione ha specificatamente lo scopo di colmare questo divario. In questi tre giorni, sostenute dalle iniziative che verranno organizzate con l’amministrazione comunale, desideriamo interrogarci sulla “complicità” con le varie forme di violenza di cui -– riteniamo - siamo tutti un po’ portatori, e contiamo anche di cominciare a riflettere, oltre che sull’educazione alla non violenza, anche sulla terapia dell’aggressore».


22 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

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CALABRIA CATANZARO Mikhail Kolombet ha incontrato il sindaco Olivo, Antonio Tassoni e l’assessore Tommasina Lucchetti

Il Console russo a Palazzo De Nobili Esiste la concreta possibilità di costruire con i tour operators pacchetti turistici per la Calabria CATANZARO — La Russia, i suoi

rapporti con l’Italia e il Meridione, la cultura e l’informazione: di questo si è parlato nel corso del lungo incontro avuto dal sindaco Rosario Olivo con il Console generale della Federazione russa in Sicilia e in Calabria, Mikhail Kolombet. Per una fortunata coincidenza, l’incontro si è arricchito di un’altra qualificata presenza legata in qualche modo alla Russia: quella del giornalista Roberto Scarfone, catanzarese purosangue, per molti anni corrispondente da Mosca dell’Ansa e oggi direttore del periodico bi-lingue “Lo studio italiano”. All’incontro hanno partecipato il vicesindaco Antonio Tassoni, l’assessore Tommasina Lucchetti e il capo dell’ufficio stampa Sergio Dragone. Nel corso della riunione sono stati affrontati, in modo particolare, i temi della cooperazione legati al turismo, ai trasporti ed all’agricoltura. Molto attento alle questioni economiche, il console Kolembet si è soffermato su alcuni aspetti della crisi del gas che sta sollevando molte preoccupazioni anche in Italia. Molto interessante la discussione su potenziali flussi turistici dalla Russia in Calabria. Secondo il console, esiste la concreta possibilità di costruire con i tour operators russi pacchetti turistici che consentano di trascorrere una settimana in Sicilia e una in Calabria. Successivamente, il console Kolombet, accompagnato dal sindaco Olivo, ha visitato il Tea-

Catanzaro, Carmine Gallippi (Mpa): «Troppe le buche sulle carreggiate»

La visita del Console russo a Palazzo De Nobili

CATANZARO — «Percorrendo in auto

tro Politeama dove, come è noto, proprio nel concerto di Capodanno si è esibita l’Orchestra della Televisione di Mosca. Accolto dal Sovrintendente Foglietti e dal direttore generale

Furriolo, il diplomatico russo ha espresso ammirazione per la creazione di Paolo Portoghesi, ipotizzando scambi culturali con teatri della Federazione russa.

molte vie della città è sempre più evidente la necessità di un ripristino del manto stradale» si legge in una nota del Coordinatore Provinciale Mpa Giovani Carmine Gallippi. «Le buche sulle carreggiate - prosegue -, a causa dei costanti lavori di rifacimento delle tubature e o impianti sono all’ordine del giorno, causando intralcio e fastidio alla circolazione rendendo oltremodo pericolosa la viabilità. Numerosi sono gli abitanti costretti a riparazioni del proprio veicolo a seguito dei danni provocati dal cattivo stato delle strade e molti anche gli infortuni. E’ inutile ricordare che tutte queste persone hanno la possibilità e il diritto di rifarsi a danno dell’amministrazione intentando cause per risarcimenti più o meno

CATANZARO Si è conclusa l’iniziativa ricca di eventi come la tombolata sociale e l’esibizione di artisti locali Catanzaro, partono all’ex Istituto Rossi le lezioni del conservatorio

La terza edizione del “Natale al Fondaco”

CATANZARO — Oggi alle ore 16,30,

CATANZARO — Con la riscoperta di

il sindaco Rosario Olivo presenzierà all’avvio ufficiale delle lezioni della sezione decentrata di Catanzaro del conservatorio musicale di Vibo. Le lezioni si svolgeranno nei nuovi locali dell’ex istituto “Giuseppe Rossi” messi a disposizione dall’«mministrazione comunale. Partono dunque oggi le lezioni della discussa sede decentrata del conservatorio di Vibo nel capoluogo.

una antica tradizione, quella di portare in processione per le strade del quartiere di Fondachello e per le case degli ammalati la statua di Gesù Bambino, si è conclusa la terza edizione della Manifestazione “Natale al fondaco” organizzata dall’Associazione Culturale presente nel territorio. Diversi sono stati i momenti di incontro socio - culturali e di festa che si sono vissuti nel periodo natalizio che è

CATANZARO — «La fissazione

CATANZARO L’associazione Nuovamente interviene prima dell’attesa sentenza del Tar del Lazio

dell’udienza prevista per il prossimo 28 gennaio in merito ai ricorsi avanzati presso il Tar del Lazio sulla vicenda della Scuola Superiore della Magistratura sia uno stimolo per la classe politica catanzarese e calabrese a riappropriarsi e a incidere positivamente su questa sacrosanta battaglia» si legge in una nota dell’associazione culturale “NuovaMente”. «Pur nello sconforto - prosegue - di dover vedere il capoluogo di regione costantemente alle prese con la carta bollata e con le aule dei Tribunali per far valere i suoi diritti ed il suo status, riteniamo importante non mollare la presa e perseguire un obiettivo di giustizia in seguito al vergognoso scippo attuato dall’ex ministro Clemente Mastella che, come tutti ormai sanno, ha rapinato la Calabria nel mo-

stato preceduto dall’installazione, sin dai primi giorni di dicembre, delle luminarie nella via principale del quartiere creando negli abitanti la giusta atmosfera festiva. Il corposo programma messo in atto dall’Associazione “Il fondaco” ha previsto e realizzato le seguenti manifestazioni: apertura periodo natalizio, karaoke per gli abitanti del quartiere, tombolata sociale, esibizione di artisti locali, brindisi augurale di fine anno e epifania festa dei bambini.

Un altro momento particolare è stato l’incontro con Don Salvino Cognetti, Parroco anche del quartiere di Fondachello, che ha tenuto una conferenza sul tema “ Il Presepe fra arte e storia”. In alcune manifestazioni l’Associazione ha previsto anche un rinfresco al fine di creare fra le persone partecipanti un momento di incontro e di socializzazione. La partecipazione maggiore di abitanti del quartiere è stata nella giornata dedicata ai bambini che hanno

«Scuola di Magistratura, vogliamo coerenza» mento in cui - nel novembre del 2006 - ha dirottato nella sua città di Benevento la sede meridionale del prestigioso Istituto di alta formazione. Non vorremmo che l’assuefazione, la pigrizia o eventuali compromessi politici stabiliti a Roma facciano dimenticare alla nostra rappresentanza presso i due rami del Parlamento quanto sia stata vergognosa l’azione di Mastella e quanto doveroso sia restituire a Catanzaro la Scuola. Pertanto ci attendiamo un segnale pesante e coerente da tutti i senatori e i deputati eletti in Calabria. Ci attendiamo un loro intervento deciso ed incisivo presso il Governo Berlusconi

«La Scuola Superiore della Magistratura sia uno stimolo per la classe politica catanzarese» affinché sia ripristinato lo status quo ante, ovvero la ridefinizione delle tre sedi nazionali della Scuola secondo quanto originariamente stabilito agli inizi del 2006 dagli allora ministri berlu-

soconiani Tremonti e Castelli. Il tempo, fra l’altro - continua -, ha messo alla luce tutte le menzogne e la cattiveria con cui l’ex guardasigilli ci ha scippato di questa grande opportunità di crescita sociale e culturale. Abbiamo avuto abbondanti prove che le motivazioni presentate da Mastella poggiavano sul nulla. Dunque questo dovrebbe essere un elemento di uteriore incitamento e incoraggiamento ai nostri politici affinché possano chiedere con maggiore contezza e credibilità al ministro Alfano ed al premier Berlusconi di riportare a Catanzaro quanto a Catanzaro fu giustamente dato e, successivamente, vergogno-

esosi, e che indubbiamente tali spese influiscono sulle casse del Comune. Considerando inoltre l’alta densità di traffico della nostra città e che le condizioni stradali si aggravano notevolmente in seguito alle precipitazioni piovose rendendo né visibili né prevedibili le insidie si rende necessario e urgente un tracciato delle vie da ripristinare onde evitare spiacevoli incidenti con un inizio dei lavori immediato. Bisogna avere maggiore attenzione nelle esecuzioni dei lavori e nei controlli da effettuare alla fine degli stessi. Le operazioni di manutenzione che vengono quotidianamente fatte sono di sicura importanza per la struttura della città, ma - conclude - bisogna sempre tenere in considerazione in primis le esigenze e il benessere dei cittadini». atteso, divertendosi con la baby-dance, l’arrivo dei Re Magi con i quali hanno intrapreso un dialogo sul significato dei doni che Gesù ha ricevuto e sull’importanza del Natale che non deve ridursi soltanto ad una festa consumistica ma a riconoscere Gesù quale Messia e salvatore dell’uomo. Gli organizzatori hanno espresso piena soddisfazione per la riuscita della festa che si è potuta realizzare nella sua pienezza grazie alla collaborazione dell’amministrazione Provinciale di Catanzaro, al Patrocinio dell’assessorato Comunale alle politiche sociali e alla Direttrice del IV circolo didattico che ha messo gentilmente a disposizione del quartiere l’uso del teatro della scuola “B. Chimirri”. samente tolto. Attendiamo perciò segnali di attivismo e orgoglio da parte dell’intera deputazione calabrese, per avere almeno un po’ di fiducia nell’azione politica. E’ un invito che rivolgiamo a quanti, presidente della provincia e della regione, ognuno dalle loro postazioni, abbiamo la possibilità di investire i rispettivi vertici romani della faccenda. Ci si adoperi con passione. Quella della Scuola di Magistratura - conclude - è senz’altro una delle più brutte pagine della politica nazionale per come l’abbiamo percepita. Pertanto ci aspettiamo che l’impegno politico, quello serio e coerente, possa ora essere concretizzato. In caso contrario, dovremmo davvero tutti rassegnarci a vivere invocando non già il doveroso impegno dei rappresentanti politici ma la buona sorte».


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il Domani Giovedì 8 Gennaio 2009 23

CALABRIA LAMEZIA TERME Proveniente dalla provincia reggina, è succeduto ieri a Salvatore Barilaro che andrà ora a far parte della sezione anticrimine di Catanzaro

Cambio al vertice al Commissariato Il trasferimento nella città capoluogo di provincia e la nuova nomina sono stati voluti dal questore De Felice LAMEZIA TERME — Si è insediato ieri

mattina a Lamezia Terme il nuovo dirigente capo del Commissariato di polizia. Si tratta di Giuseppe Cannizzaro, 44 anni, con grande esperienza maturata a Cittanova e Gioia Tauro. Ha altresì lavorato nella sezione investigativa antisequestro negli anni ’90. Cannizzaro succede a Salvatore Barilaro, già vice questore e che rientra, dopo dieci mesi alla direzione della Commissariato lametino, a operare all’interno degli uffici della sezione anticrimine di Catanzaro. Un incarico questo, non certo nuovo per Salvo Barilaro, che arriva direttamente dal questore De Felice. Ieri, dunque, il cambio ufficiale al vertice proprio alla presenza del questore che ha spiegato le ragioni che l’hanno portato a prendere tali decisioni. «Salvatore Barilaro ritornerà a Catanzaro su mia richiesta - ha detto - perchè è un funzionaro eccellente e alla direzione abbiamo bisogno di un uomo come lui. Assieme a Barilaro verrà valorizzata quella struttura rimasta scoperta proprio in questi giorni. Per di più che la divisione anticrimine ha il compito di incontrarsi con la città e l’intera provincia di Catanzaro oltre che con la squadra mobile e la Digos per cui, ho chiesto a lui questa ulteriore prova di impegno nei confronti dell’Amministrazione e sono sicuro che le sue qualità lo aiuteranno anche nel nuovo incarico che ho intenzione di affidargli. Questo - ha proseguito De Felice - è un cambio non solo indolore per noi, ma utile affinchè si possano raggiure ottimi risultati non solo in tutta la provinLAMEZIA TERME — Nella mattinata di

ieri, prima ancora che il mandato venisse ufficializzato alla stampa, il vice questore e già dirigente capo del commissariato di Pubblica sicurezza, Salvatore Barilaro, ha incontrato il personale con il quale ha condiviso i suoi ultimi dieci impegnativi mesi a Lamezia. Mesi che per lui però, non sono stati affatto lunghi e che gli hanno lasciato tanto sia sotto il punto di vista personale che professionale. «Sotto il profilo personale - ha infatti commentato a caldo il vice questore Barilaro - questi per me sono stati i dieci mesi più intensi della mia carriera. Dieci mesi tuttavia, sono un periodo breve per qualsiasi cosa ed è chiaro che l’impegno maggiore al mio arrivo a Lamezia, è stato quello di riorganizzare una macchina, che aveva delle difficoltà oggettive. In tema di risposte - ha aggiunto mi è bastato però poco a motivare il personale. Uomini determinati e molti professionali, ai quali è stato necessario fornire loro gli strumenti indispensabili e qualche altro mezzo tecnico in più, con il supporto anche della Questura di Catanzaro, per dare il massimo. Dal punto di vista umano poi che dire, in un momento di investimento di risorse personali, umane e professionali, Lamezia Terme ha una grande importanza. In questi dieci mesi con tutti i miei uomini mi sono legato in maniera viscerale e questa è una cosa molto importante. Perseguire un unico cammino fianco a fianco è fondamentale e non solo per guardarsi le spalle. Per me poi, il lato umano deve venire fuori da ogni attività che si va a svolgere perchè credo nella convinzione, nella perseveranza e nell’esempio. Solo così si possono ottenere risultati soddisfacenti e del resto, questo è anche l’unico modo che io conosco di operare al meglio». Lei ha parlato di grandi risposte che Lamezia ha dato in questi ultimi tempi. Ce ne vuole ricordare qualcuna? «Le prime sono state senza dubbio quelle avute in termini di impatto sulla strada e di controllo sul territorio perchè al di la dell’importanza dei nu-

un ruolo molto importante. Dirigente per cinque anni del commissariato di Gioia Tauro, nove anni trascorsi nella mobile Reggina e tanti altri trascorsi negli ambiti operativi calabresi, fanno di lui l’uomo giusto per proseguire nel migliore dei modi sulla strada tracciata dal suo predecessore. Un lavoro tuttavia non facile, ma che sono sicuro verrà fatto con grande professionalità e dedizione». Un percorso sicuramente nuovo per Cannizzaro, che poco conosce la realtà lametina essendo lui stato per anni impegnato nella provincia reggina, e che meglio capire le dinamiche avrà sicuramente bisogno di aiuti concreti. Aiuti, che secondo il questore De Felice, non verranno meno nè da parte della direzione centrale di Catanzaro, nè tantomeno dagli uomini del Commissariato lametino a partire da quello del dirigente della sezione giudiziaria, Angelo Paduano. A lui, infatti, anche su richiesta del questore De Felice, il compito di aggiornare il nuovo dirigente capo ed accompagnarlo nella nuova

avventura lametina. Ritornando al nuovo incarico affidato a Salvo Barilaro, che lascia con una certa amarezza il commissariato di Lamezia Terme in quanto avrebbe voluto continuare “quell’opera ciclopica iniziata appena dieci mesi fa” a Lamezia, parecchio oneroso sarà per lui, ad iniziare dal battesimo nella nuova sezione anticrimine e definito “un battesimo di fuoco” con il coordinamento delle operazioni di sicurezza per l’arrivo nei prossimi giorni del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e di quelli inerenti ad importanti manovre anticrimine che si stanno portando avanti in tutta la provincia di Catanzaro sempre in queste ultime settimane. Impegni che, richiedono grande impegno, dedizione e conoscenza diretta del territorio. Di Grande importanza poi, è il rapporto avviato con tutti gli altri Corpi dello Stato, a partire da quello con l’Arma dei carabinieri e che dovrà proseguire anche in futuro per garantire la massima sicurezza e presenza dello Stato su tutto il territorio, pur avendo maggiore riguardo per quelle zone considerate a rischio quale potrebbe essere proprio la realtà di Lamezia terme. Una città, che ha però negli ultimi anni deciso di reagire e denunciare fatti importanti permettendo alle forze dell’ordine di intervenire drasticamente sull’illecita attività svolta. Una città, Lamezia, che si è, così facendo, guadagnato un’opportunità in più per essere aiutata ad uscire dalla nomea del crimine.

LAMEZIA TERME I commenti a caldo dell’ex e del neo dirigente del Commissariato della città della Piana

quelli del neo dirigente, Giuseppe Cannizzaro? Per lui, reduce dall’esperienza scaturita dall’operazione “Cent’anni di storia” che ha portato all’arresto la scorsa estate di Molè e Piromalli per infiltrazioni mafiose e successivamente all’arresto del sindaco di Gioia Tauro, del vicesindaco e del sindaco di Rosarno, le stesse sotto il profilo dell’impegno e del controllo sul territorio. «Fino a poco tempo fa ha esordito infatti Cannizzaro - ho diretto il commissariato di Gioia Tauro, prima ancora di Cittanova e poi sono stato a Reggio Calabria e a Villa San Giovanni. Tutte zone “discole” ed in parte diverse dalla realtà lametina che al momento conosco poco. Il lavoro da fare qui, pertanto, sarà molto più gravoso è l’eredità che mi spetta, piuttosto pesante». Cannizzaro, in questo caso si riferisce ad un incarico che lo vede rispondere a Salvo Barilaro non solo nella qualità di vicequestore di Catanzaro ma anche di ex dirigente del commissariato ora dallo stesso diretto. «Un compito non facile - ha aggiunto - e del quale dovrò dimostrare di essere all’altezza della situazione per eguagliare la capacità di chi mi ha preceduto, ma soprattutto per non deludere da una parte le aspettative di Barilaro e dall’altra la fiducia in me riposta dal questore De Felice». “Impegni non proprio leggeri”, come dallo stesso definiti, ma situazioni che in qualche modo lo riportano al suo passato operativo. «La prima cosa che mi è balzata agli occhi arrivando qui a Lamezia - ha aggiunto e concluso Cannizzaro - è l’analogia evidente che esiste tra il commissariato di Cittanova e questo di Lamezia. A Cittanova, io arrivai l’anno della costituzione della prima associazione antiracket e quindi dovetti affrontare tutte le problematiche legate al racket e al pizzo. Qui a Lamezia, la situazione mi sembra la stessa, la gente ha finalmente trovato la forza di reagire e di associarsi per contrastare il malaffare e questo per me è un bell’inizio».

Un momento della conferenza stampa di Lamezia Terme

cia di catanzaro, ma anche a Lamezia, realtà che Barilaro conosce molto bene e che tutti sappiamo, ha bisogno di grandi attenzioni». Parole di ammirazione e stima quelle del questore De Felice verso Salvo Barilaro, che in qualche modo si sono rinnovate anche nei confronti del nuovo dirigente del Commissariato di Lamezia, Giuseppe Cannizzaro. «A Cannizzaro - ha aggiunto ancora De Felice - uomo dalla grande esperienza e dall’invidiabile curruculum, stiamo affidando oggi

De Felice: «Alla sezione anticrimine di Catanzaro abbiamo bisogno di un uomo dalle potenzialità di Salvo Barilaro, ma il suo nella città capoluogo, sarà il battesimo di fuoco»

Salvo Barilaro e Pino Cannizzaro i due dirigenti a confronto

Il vicequestore Salvatore Barilaro

Barilaro: “Lamezia è una città che mi ha lasciato tanto sia sotto il profilo personale che professionale” meri che non amo fare, bisogna sapere chi controlla e chi va con chi. Un controllo qualificato del territorio insomma. Stare con il fato addosso ai pregiudicati e sapere con chi si accompagnano, quali macchine adope-

rano e che locali frequentano. Questo è stato il mio preciso incarico e anche l’incarico che abbiamo svolto con grande attenzione riuscendo poi ad ottenere risultati che la magistratura sta tutt’oggi valutando». Pochi mesi ma intensi, dunque, ma che accendono anche una nota polemica dal momento che non è il suo il primo caso di trasferimento dopo a brevi periodi trascorsi alla direzione del Commissariato Lametino. Un problema questo, che si ripete in una città particolare e che meriterebbe sicuramente un’attenzione maggiore anche per proseguire quell’attività forte che si è voluta e si vuole tutt’ora infliggere ai malavitosi locali. «Questo - ha detto ancora Salvo Barilaro - è una questione che stiamo affrontando nelle opportune sedi. Purtroppo però, fa parte di un sistema organizzato che andrebbe modificato anche dall’interno e con le nuove generazioni professionali. Noi abbiamo la grande fortuna di avere delle professionalità e le giuste capacità all’interno del Commissariato, che danno comunque una risposta endogena. A parte a tutte le capacità professionali ed umane, di fondamentale importanza è il ruolo e la figura di Angelo Paduano che consente una certa continuità dell’attività svolta e questo è importantissimo. La sua presenza consente a tutto il personale, anche con pochi elementi di rimettere in moto tutta la macchina operativa». Ritornando sulla questione catanzarese ha invece aggiunto: «La città capoluogo è a pochi passi da Lamezia e per quel che mi riguarda, dalla regia anti-

Il neo dirigente Giuseppe Cannizzaro

Cannizzaro: «La mia è un’eredità pesante, dovrò lavorare bene per non deludere chi mi ha dato fiducia» crimine continuerò a seguire le vicende locali e mi adopererò per dare il mio contributo affinchè tutto il lavoro e l’attività d’indagine ed investigativa venga svolta al meglio». Questi, gli impegni di Salvatore Barilaro, ma quali

Antonietta Bruno

A. Bruno


24 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

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CALABRIA CATANZARO Anche il Segretario Generale del Coisp, Franco Maccari, sarà presente alla manifestazione che si terà sabato 10 gennaio

Giornata dei testimoni di giustizia Nel corso dei lavori verranno presentate proposte di emendamenti alle vigenti normative CATANZARO Per la conclusione dell’iniziativa il presidente dell’Ada ha pensato ad una festa in grande stile

Il progetto “E’ tempo di mettersi alla prova” CATANZARO — Per la conclusione

CATANZARO — «Ci sarà anche

Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, il Sindacato Indipendente di Polizia - alla prima Giornata Nazionale dei Testimoni di Giustizia, in programma per sabato 10 gennaio 2009 dalle ore 09.30 alle ore 24.00 a Catanzaro, che inizierà presso l’Auditorium “Casalinuovo”. «Franco Maccari, in particolare, - spiega una nota parteciperà alla “tavola rotonda” fissata per il pomeriggio, alle ore 16.00, nella Sala Consiliare del Comune, cui saranno presenti anche don Tonino Vattiata parroco di Vazzano; il dott. Romano De Grazia, Presidente Centro Studi Lazzati; l’on. le Ida D’Ippolito, componente della Commissione Nazionale Antimafia. Nel corso dei lavori, come da programma, verranno presentate proposte di emendamenti alle vigenti normative sulla materia trattata e verranno effettuati alcuni collegamenti in video conferenza con alcuni testimoni di giustizia». «Quello dei testimoni di giustizia è un tema a noi particolarmente caro - afferma il segrea-

tio Maccari, perché con essi il Sindacato Indipendente di Polizia condivide il coraggio di tenere fede alla propria dignità, al proprio senso civico, e la forza di battersi ogni giorno per la legalità e la giustizia, nel proprio piccolo, con un contributo che forse qualcuno paragona ad una goccia, dimenticando però che essa sa scavare la montagna. Le Istituzioni, d’altro canto, - prosegue - non di rado relegano queste valorose persone in una solitudine pericolosa e sconfortante. Ecco perché è giusto che se ne parli, che si discuta di loro e della loro condizione, che si cerchino soluzioni normative adeguate alle loro esigenze, poiché lo Stato deve loro vicinanza e sicurezza. Nulla - conclude il leader del Sindacato Indipendente di Polizia - vale come l’esempio di chi, giorno dopo giorno, testimonia con i fatti, e non con le parole troppo spesso abusate e ipocrite di molti, il valore di una vita spesa per difendere gli altri. Proprio come fa ogni giorno un testimone di giustizia, proprio come fa ogni giorno un Poliziotto».

del progetto “E’ tempo di mettersi alla prova”, la presidente Francesca Migliarese dell’Ada (Associazione degli Anziani) ha pensato ad una festa in grande stile. «Approfittando del clima natalizio, - spiega una nota - con gli altri attivi componenti della sua associazione e con quelli di “Un sorriso per la Terza Età” (che condividono la stessa sede di via XX settembre), ha fissato al 29 dicembre scorso il “momento celebrativo” delle attività portate a termine nel corso dell’anno. Dai corsi di fotografia alle sedute di ginnastica dolce, dai cineforum alle conferenze aventi ad oggetto il corretto uso dei farmaci e la difficile realtà indiana raccontata da un volontario (senza trascurare la gita fuori porta e le costanti visite domiciliari agli anziani sofferenti e meno autonomi), gli associati si sono infatti “messi alla prova” per un intero anno, affrontando le “prove” fisiche e artistico-culturali con la curiosità necessaria. Da gennaio, poi, per quindici di loro prenderà avvio il corso di informatica finanziato dal Centro Servizi al Volontariato della provincia di Catanzaro: ed anche le lezioni di ginnastica dolce, a grande richiesta, proseguiranno. Per tenersi in allenamento, intanto, essi non disdegnano i momenti conviviali ed i balli sociali sotto la guida esperta del maestro Domenico Nisticò: ed il 29 dicembre scorso, tra un passo di mambo e l’altro, si sono concessi un appetitoso buffet come “giusto premio” per le fatiche affrontate».

La festa dell’Ada

CATANZARO Idea che mira a coinvolgere tutti i quartieri del territorio con ben 12 appuntamenti

Prosegue la rassegna “Magie per bimbi” CATANZARO — L’iniziativa forte-

mente voluta dall’intero consiglio della Prima Circoscrizione e che coinvolge tutti i quartieri del territorio con ben 12 appuntamenti, da S. Elia fino a Rione de Filippis, raccoglie l’apprezzamento di grandi e piccini. Fino a ieri, l’appuntamento ha interessato i quartieri più a nord del territorio della Prima come S. Elia, Piterà e Janò. Nell’ultima domenica del 2008 è stata la volta del quartiere Pontepiccolo e in particolare della parrocchia di Santa Croce. Grandissima la partecipazione con i bambini che si sono dati appuntamento già nel primo pomeriggio, presso il teatrino della parrocchia, per assistere alla proiezione su maxischermo di un film di Tom e Jerry. Subito dopo, le attese performance del mago Massimo Cappuccio e della sua assistente Daniela, che hanno incantato grandi e piccini con illusioni e magie. Infine, la baby dance con Topolino e Minnie organizzata dall’agenzia “Universo eventi”. Per concludere la serata, cui hanno assistito oltre 300 persone, molte delle quali non sono riuscite ad accedere all’interno della sala, un ricco buffet con patatine, pop-corn, bibite, spumante e panettone. «Regalare un sorriso ai bambini è l’obiettivo principale di ogni manifestazione natalizia - ha sottolineato il vicepresidente circo-

La rassegna “Magie per bimbi”

scrizionale Massimiliano Meloni -, ma fa piacere aver coinvolto e divertito anche i grandi. Ringrazio in particolar modo l’associazione socio culturale “il vento”, l’agenzia “universo

eventi” che ha curato l’iniziativa e il mago Massimo Cappuccio». Alla serata ha preso parte anche l’assessore provinciale Sergio Polisicchio che ha rivolto un saluto a tutti i presenti.


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il Domani Giovedì 8 Gennaio 2009 25

CALABRIA CATANZARO Al tradizionale appuntamento che chiude il cartellone natalizio hanno partecipato numerosissimi bambini accompagnati dai loro genitori

La manifestazione “Befana Show” Il vice presidente della Provincia ha voluto ringraziare il parroco don Achille Gigliotti per l’ospitalità CATANZARO — Nell’ambito della VII Edizione “Natale a Corvo” organizzata dall’Amministrazione Provinciale di Catanzaro nella persona del vice presidente del Consiglio Emilio Verrengia si è tenuta presso la Parrocchia Santa Famiglia una manifestazione denominata “Befana Show”. «Al tradizionale appuntamento - spiega una nota -che chiude il cartellone natalizio hanno partecipato numerosissimi bambini accompagnati con i loro genitori che si sono entusiasmati a ballare con “Le befane” ed i personaggi di Walt Disney interpretrati dalle graziose ragazze dell’Associazione culturale “Fiocco show” che hanno intrattenuto il numeroso pubblico ed hanno distribuito le famose “calze” con dei dolciumi ed hanno ingegnato delle figure con i palloncini. A fine manifestazione il vice presidente Emi-

La manifestazione alla parrocchia Santa Famiglia

lio Verrengia ha voluto ringraziare il parroco don Achille Gigliotti per l’ospitalità e per il suo costante impegno per intrattenere i giovani del quartiere non solo nei momenti spiri-

tuali ma anche nei momenti di aggregazione socio-culturale. Infine Verrengia ha voluto ringraziare il presidente dell’Ente Wanda Ferro che ha sostenuto tutte le varie manifestazioni na-

I bambini hanno ballato con “Le befane”

talizie della provincia ed in particolare nei quartieri periferici della città di Catanzaro che hanno usufruito anche delle luminarie finanziate dall’Ente stesso».

CATANZAROLa giornata dell’Epifania ha fatto registrare il debutto dell’associazione culturale “ValGreCar”

Festa nei quartieri Vallotta, Grecia e Carmine CATANZARO — La festività della Befana, ha fatto registrare il debutto dell’associazione culturale “ValGreCar”, costituita nel mese scorso su iniziativa di un gruppo di cittadini residenti nei quartieri: Vallotta, Grecia e Carmine. Alla presidenza è stato chiamato Rosario Nisticò, il quale è affiancato da Rosario Rametti, vice presidente, Vittorio Mungo, segretario, Rosario Alfieri, tesoriere e dal consigliere comunale, Giuliano Renda, membro del direttivo. «La

neonata associazione - spiega una nota -si prefigge lo scopo di promuovere iniziative sociali e culturali oltre che dei momenti di aggregazione per i giovani dei tre quartieri e per le persone anziane. Proprio queste finalità, hanno dato lo spunto per organizzare una manifestazione a carattere sociale in occasione della Befana. Sono state infatti distribuite centocinquanta calze ripiene di cioccolatini e leccornie varie ai bambini dei tre quartieri. Ghiottonerie

che hanno fatto la gioia anche di qualche anziano che ha partecipato con entusiasmo alla manifestazione. I responsabili dell’associazione hanno anticipato che questa iniziativa sarà la prima di una lunga serie di manifestazioni che saranno organizzate nel corso dell’anno per rendere partecipi alla vita sociale i residenti. Gli stessi avranno a disposizione i locali della sede ubicata in scesa Eroi 1799 al numero civico 23».

LAMEZIA TERME — Il coro lametino ed il suo direttore conquistano due primi premi a Nicotera. Si registra un successo, dunque, per il Coro Symphonia di Lamezia Terme ed il suo direttore Maestro Ferruccio Messinese al XII Concorso Nazionale di Composizione/Elaborazione di canti in vernacolo calabrese, evento organizzato dall’Organizzazione Cori Calabria in collaborazione con il Coro Musica Nova di Nicotera. L’evento svoltosi recentemente nella cattedrale di Nicotera (Vv) ha registrato la presenza di diversi cori provenienti dalla Calabria e dalla Sicilia. Con il brano “Cantamu bon Natali” Ferruccio Messinese si è aggiudicato il primo Premio della sezione composizione/elaborazione, mentre il Coro Polifonico Symphonia ha conquistato il premio per la “Migliore Esecuzione”. Qualificata la commissione che ha esaminato i lavori composta tra gli altri dai maestri Marzilli, Scattolin, Mignemi, Donati e da direttori che operano sul nostro territorio. Una serata da incorniciare per il Coro Symphonia e per il suo direttore che ormai da anni si occupano della promozione della cultura corale su tutto il territorio della nostra regione. Un impegno che ha portato l’ensemble corale lametino ad esibirsi nei maggiori centri della Calabria ed anche oltre in Manifestazioni e Rassegne prestigiose con l’intento di portare avanti un discorso mirato alla promozione della prospettiva culturale. Ciò seguendo il prin-

LAMEZIA TERME L’evento si è svolto recentemente nella cattedrale di Nicotera

La festa dell’Epifania

Ferruccio Messinese premiato insieme al Coro Symphonia

cipio che la vera promozione culturale del territorio non può prescindere dalla valorizzazione delle potenzialità presenti. Anche negli scorsi anni il Coro si era ben messo in evidenza in

altri Concorsi Corali, conquistando due secondi premi: ma questa affermazione assume una importanza particolare se rapportata alla difficoltà esecutiva che il brano evidenziava.

«Il brano da me proposto - ha specificato il maestro Ferruccio Messinese - anche se concepito formalmente nelle quattro parti canoniche, presentava quasi sempre delle divisioni

delle sezioni del coro che trasformavano lo stesso dalle usuali quattro parti in un coro a sei o sette parti reali. Ciò mi ha consentito - ha aggiunto Messinese - di esprimere un linguaggio che, pur presentando dei richiami nella dimensione orizzontale alla melodia originaria, sfociava, nella prospettiva armonico-contrappuntistica, su una espressività molto moderna, ricca di dissonanze. Ossia: un punto di partenza antico che consente di esprimere il nostro attuale vissuto tramite un linguaggio che lo filtra e lo trasfigura. Questi importanti riconoscimenti - ha concluso il Maestro Ferruccio Messinese - mi sento di dedicarli a tutti i cantori: per il loro impegno, i loro sacrifici, la loro dedizione, la loro abnegazione verso un’attività che, forse, dagli enti preposti, meriterebbe più attenzione».


26 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

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CALABRIA LAMEZIA TERME Giandomenico Crapis della Sinistra democratica riprende l’argomento dopo le esortazioni di Panedigrano

«Le priorità del Piano strategico» «Si potrebbero sviluppare gli sport del vento che troverebbero qui uno strumento propulsivo» LAMEZIA TERME — «Riprendo vo-

cheologici (Abbazia, Castello, ma non solo). E’ evidente che la peculiarità di un approccio nuovo al tema dello sviluppo turistico dovrà integrarsi, da un lato, con la qualificazione dell’offerta Agroalimentare soprattutto nei settori tipici, settori tra l’altro dove si sono conseguiti importanti successi produttivi; dall’altro con il Recupero dei centri storici e delle radici culturali delle contrade lametine. Ed è in questo campo, più che in altri, che dovrebbe insistere per agevolarne e stabilizzarne la crescita, un Polo formativo forte, capace di esercitare la spinta adeguata per la ricerca, l’aggiornamento e la qualificazione dell’offerta. Accanto a tutto questo, legato al futuro del territorio, c’è la grande questione del comparto industriale e commerciale. In questo senso sia l’area industriale, la più grande del mezzogiorno, che la recente Zona franca, sono due risorse capaci di creare serie opportunità occupazionali, un discorso che merita altri approfondimenti Mi limiterei qui a sottolineare invece, innanzitutto, la priorità del tema della riqualificazione urba-

na di Lamezia, una necessità ineludibile date le caratteristiche di crescita della città, e in questo senso il Piano strutturale, cioè il nuovo piano regolatore, diventa una leva essenziale. Così come il progetto dell’area Api polifunzionale, pur con i suoi limiti, dev’essere visto come un passaggio importante per definire meglio una centralità urbana per ora solo amministrativa, e per attivare opportunità nel campo dei servizi. Il documento sul Piano strategico non è un lavoro da buttar via. Esso contiene proposte forse non tutte inedite, discusse in passato quali possibili asset dello sviluppo locale, in ogni caso sistematizzate in uno stimolante quadro analitico, che è suscettibile, sia prima che dopo l’eventuale adozione dello strumento, di ulteriori rivisitazioni. E’ per questo che è utile - conclude Crapis -, per il bene che esso rappresenterebbe per la città anche qual “bicchiere mezzo pieno” (ma pur sempre riempibile), che la discussione tra le forze politiche, al di là delle polemiche di giornata, trovi nelle prossime settimane la necessaria sintesi dentro e fuori il consiglio comunale».

MIGLIERINA — La piccola grande Italia dei “Comuni Fioriti” si è riunita al Pala Forum di Omegna (Verbania) in un trionfo di colori e sapori che hanno fatto da contorno alla premiazione del più importante concorso nazionale che premia le amministrazioni locali che più si sono impegnate a curare il verde pubblico e ad incentivare le fioriture di balconi e terrazzi nel territorio di competenza. Promosso dall’Associazione nazionale produttori florovivaistici (Asproflor) con la collaborazione del Distretto Turistico dei Laghi e della Coldiretti, il concorso nazionale "Comuni Fioriti" ha richiamato grande attenzione da parte dei media e del pubblico, registrando un’altissima partecipazione da parte delle delegazioni comunali e annoverando la presenza di importanti e qualificati media nazionali. A rappresentare la Calabria era chiamato il Comune di Miglierina, il caratteristico borgo dell’istmo catanzarese posto a cavallo tra la città capoluogo e quella di Lamezia Terme, che si è dovuto confrontare con realtà municipali che da sempre hanno

MIGLIERINA La premiazione è avvenuta al Pala Forum di Omegna

re Terme che si possono certamente annoverare tra le più rinomate località turistiche italiane. La Giuria nazionale, che nel corso della scorsa estate aveva visitato il centro calabrese, ha voluto conferire al Comune di Miglierina un premio speciale per il particolare ”impegno pubblico” profuso dall’Amministrazione Comunale nella cura del verde e della fioritura degli spazi pubblici. A ritirare il premio è stato il Sindaco di Miglierina, Gregorio Guzzo, che, nel prendere la parola, ha voluto illustrare alle delegazioni presenti provenienti da ogni parte d’Italia le caratteristiche del suo territorio ed invitando tutti a visitare la Calabria terra di straordinaria bellezza. Nello stesso tempo egli, nel ringraziare la Giuria per il riconoscimento, ha espresso la propria soddisfazione e quella dell’intera Amministrazione Comunale per il riconoscimento conseguito che conferma la bontà della strada intrapresa per il raggiungimento di importanti traguardi nel campo dello sviluppo economico di Miglierina puntando su agricoltura, ambiente e turismo rurale.

CATANZARO — «In queste ultime settimane si è acceso il dibattito intorno all’Asi-Cat, il Consorzio industriale che a suo tempo fu istituito con lo scopo di intercettare e promuovere lo sviluppo della provincia di Catanzaro mediante iniziative produttive, artigianali e del terziario» si legge in una nota dell’associazione culturale "Petrusinu ogni minestra". «Non vorremmo - prosegue - che tale organismo perdesse di vista la sua missione originaria per trasformarsi nell’ennesimo terreno di scontro campanilistico. Tale nostra preoccupazione, sulla quale speriamo di essere assolutamente smentiti, nasce dall’aver letto dichiarazioni “di guerra” da parte dei soliti soggetti che evidentemente non hanno a cuore lo sviluppo integrato del territorio poiché immaginano tutto entro i piccolissimi limiti del proprio uso e consumo: ci riferiamo evidentemente a chi ha parlato di barricate qualora la presidenza Asi-Cat non vada a un lametino. In-

CATANZARO Petrusinu ogni Minestra chiede un posto consono per il capoluogo all’interno del Consorzio

lentieri l’esortazione sul Piano Strategico di Panedigrano, in coda alle sue osservazioni su un documento ritenuto onnicomprensivo, a concentrarsi su alcuni punti per investire strategicamente su di essi per il futuro della città» si legge in una nota di Giandomenico Crapis della Sinistra Democratica. «Nel rilievo prosegue - c’è indubbiamente una verità, ma è bene anche sottolineare, a proposito della vastità della ricognizione, che essa si giustifica forse per la necessità di delineare un quadro di sistema, l’unico in grado di garantire un appiglio certo alle ipotesi di sviluppo delineate, in una città che dopo 40 anni difetta delle precondizioni essenziali: l’unità territoriale e il senso della identità collettiva Forse appunto per questo gli estensori hanno ritenuto di specificare che il Piano strategico “è un processo di tipo incrementale dalle differenti velocità di attuazione: accanto a progetti di breve periodo e più facile attuazione il Piano contiene progetti e azioni da costruire nel tempo dallo sviluppo complesso, sia per il nume-

ro di soggetti istituzionali e territoriali da coinvolgere, sia per la natura delle politiche e delle azioni di lungo periodo da avviare”. Il piano alla fine individua come fondamentali i seguenti, condivisibili, progetti: piano strutturale, cittadella dello sport, polo formativo, distretto agroalimentare, intermodalità e potenziamento trasporti, area polifunzionale, urban center, piano del turismo, zona franca urbana. Ciò detto entrerei nel merito di alcuni punti da mettere a fuoco. Se ad oggi - continua - si era sostenuto che le caratteristiche del territorio non erano tali da far pensare ad uno sviluppo turistico, forse adesso è ora di affermare, viceversa, che su questo comparto bisogna ragionare meglio e di più. In questo senso mi pare che un progetto come una Cittadella dello sport, riferimento nazionale per attività sportive, centro di formazione e di ricerca, spazio per manifestazioni a scala sovraregionale, insomma polo di alto livello per tutto il mezzogiorno, è una scelta da guardare con estremo interesse. Un particolare riguardo si potrebbe avere per gli sport del vento che potrebbe-

Giandomenico Crapis

ro trovare qui uno strumento propulsivo e di raccordo, che amplifica le già sfruttate caratteristiche climatiche della zona. Nello stesso ambito, e in un più generale piano per il turismo, dovrebbe collocarsi la necessaria nuova disponibilità di alcuni pezzi di litorale dell’area industriale per Insediamenti ecocompatibili di tipo turistico; così come il varo di un Parco termale collegato ai beni ambientali ed a quelli ar-

Il Comune vince un premio al concorso dell’Asproflor Un trionfo di colori e sapori hanno fatto da contorno alla premiazione del più importante concorso nazionale nella cura del verde e dell’arredo urbano il loro punto di forza della politica dell’accoglienza. Tra i partecipanti vi erano, infatti, comuni come Stresa, Alba, Limone Piemonte, Cervia, Salsomaggio-

Il sindaco riceve il premio al Pala Forum di Omegna

«Far rispettare la missione dell’Asi Cat» somma, ancora una volta, la piccola e becera visione particolaristica di qualcuno tenta di creare steccati persino laddove un Consorzio come l’Asi-Cat si pone l’obiettivo di determinare unione e opportunità ad ampio raggio. Fortunatamente - continua in queste ore abbiamo anche letto diverse note stampa da parte di chi rivendica per Catanzaro un posto consono, all’interno dell’Asi-Cat, al ruolo che compete al capoluogo di regione. Tanto più che il Comune di Catanzaro risulta essere il maggiore azionista dopo i due principali enti, vale a dire Regione Calabria e Provincia di Catanzaro. E’ del tutto evidente che un’amministrazione che ha creduto e vuole continuare a credere con lungimiranza anche nello

sviluppo industriale del suo territorio, al di là dei meri confini municipalistici, non può essere umiliata da quanti demagogicamente intendono cavalcare in senso campanilistico ogni occasione che si presenta. E non si tratta della figura legata alla Presidenza del Consorzio, sulla quale a nostro avviso deve valere sempre e comunque la regola della competenza e della professionalità piuttosto che del luogo d’origine. Ci riferiamo alle polemiche sulla paventata assenza nel Cda dell’Asi-Cat di un esponente che rappresenti il comune capoluogo di regione: questo sarebbe intollerabile oltre che scandaloso. Già altri prima di noi hanno ricordato che il comune di Catanzaro versa al Consorzio regolarmente la sua quota

ogni anno; già altri hanno ricordato che l’AsI-Cat non ha una missione municipalistica legata al comune di Lamezia Terme bensì una visione più ampia che deve poter prevedere investimenti per lo meno lungo tutta la fascia istmica catanzarese; già altri prima di noi hanno ricordato quale sia lo Statuto dell’Asi-Cat e quale sia la ragione della sua esistenza. Pertanto ribadire un concetto che dovrebbe essere assodato e scontato ci infastidisce. A questo punto invitiamo con forza il sindaco Rosario Olivo, la presidente provinciale Wanda Ferro, il governatore Agazio Loiero, il presidente della Camera di Commercio Paolo Abramo, nonché gli esponenti autorevoli degli altri azionisti quali Confindu-

stria e Cna, a far rispettare correttamente la missione del Consorzio AsiCat e a far rispettare le legittime istanze provenienti da Catanzaro e dall’intero territorio. E poiché c’è ancora qualche Masaniello a cui piace esagerare e cavalcare l’onda populista dei campanili, cogliamo l’occasione per rilanciare ed invocare il trasferimento della sede Asi-Cat presso il capoluogo. Non avremmo avvertito questa necessità se il Masaniello di cui sopra non avesse esagerato. Ma forse è arrivato il momento in cui bisogna mettere i punti sulle i per evitare che il passar del tempo consolidi le anomalie. D’altra parte stiamo ancora aspettando che si corregga la denominazione dell’aeroporto mediante l’inserimento della parola “Catanzaro” - conclude -: anche in tal caso l’eccessivo trascorrere del tempo - con la complicità buonista della classe dirigente catanzarese - rischia addirittura di far sembrare corretta la denominazione attuale».


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il Domani Giovedì 8 Gennaio 2009 27

CALABRIA INCHIESTA WHY NOT La superteste è indagata per la violazione della legge in materia di occupazione e mercato del lavoro

Caterina Merante chiede l’interrogatorio Intanto il Csm ha depositato gli atti e tra dieci giorni si deciderà se trasferire i magistrati CATANZARO — La superteste dell’inchiesta Why Not, Caterina Merante, ha chiesto ai magistrati della Procura generale di Catanzaro di essere interrogata. Merante, che ha ricevuto l’avviso di conclusione indagine insieme ad altre 105 persone, è indagata nell’ambito dell’inchiesta per la violazione della legge in materia di occupazione e mercato del lavoro. L’inchiesta Why Not, su presunti illeciti nella gestione di fondi pubblici, prese il via proprio dopo le dichiarazioni di Caterina Merante all’allora pm di Catanzaro, Luigi De Magistris. L’inchiesta fu successivamente avocata dalla Procura generale dopo che De Magistris iscrisse nel registro degli indagati l'allora ministro della Giustizia, Clemente Mastella, che ne aveva chiesto il trasferimento. Dopo mesi di indagini l’inchiesta è giunta al termine e, nel mese scorso, i magistrati della Procura generale di Catanzaro hanno emesso l'avviso di conclusione delle indagini nei confronti di 106 indagati. La data delGIRIFALCO — “Girifalco Democratica”, coalizione che costituisce la maggioranza al governo del Comune risponde, attraverso un manifesto pubblico, alle pesanti accuse che il gruppo di minoranza “Progetto Girifalco” le aveva rivolto nei giorni precedenti il Natale. Immobilismo e perseguimento di obiettivi del tutto personali, le affermazioni del gruppo guidato da Siniscalco. Altrettanto dura la risposta della coalizione del sindaco Signorello. «E’ quanto mai necessario dare una risposta chiara, affinché si possa comprendere dove sta effettivamente la verità!», l’incipit del lungo documento con cui “Girifalco Democratica”, smentisce e rilancia quanto affermato dall’opposizione. «E’doveroso sottolineare, - prosegue il documento - che la presenza nella lista Progetto Girifalco di ben quattro assessori della precedente amministrazione toglie, senza ombra di dubbio, qualsiasi tipo di “verginità politica” e introduce un elemento di continuità e condivisione con la passata amministrazione. La nostra coalizione, composta da Pd, Udc, Sa e indipendenti, è nata, invece, fondamentalmente su un progetto politico di crescita e sviluppo e in contrapposizione ai personalismi e al mal governo della passata legislatura. L’opinione pubblica è continuamente martellata da annunci e dichiarazioni allarmistiche di quest’opposizione, che intende chiaramente manipolare la verità. Ci siamo trovati - rileva la coalizione di maggioranza - con un Comune allo sfascio e abbiamo dovuto far fronte a svariate emergenze, causate dalla mala gestione precedente. A partire dall’organizzazione interna al Comune, con una politica di gestione del personale che ha portato al mal funzionamento della burocrazia e degli apparati interni; noi abbiamo stabilizzato i precari e stiamo procedendo, tra mille difficoltà, ad una vera e propria ristrutturazione degli uffici. Abbiamo dovuto far fronte al problema dell’acqua, della mancata manutenzione della rete idrica e della pulizia dei pozzetti, non effettuata da diversi anni. All’arrivo dell’inverno la catti-

Caterina Merante

l’interrogatorio chiesto dalla Merante non è stata ancora fissata. Il Csm si accinge a chiudere il caso dello scontro tra le procure di Salerno e Catanzaro. La Prima Commissione ha deciso il deposito degli atti e

Sia ai pm di Salerno sia a quelli di Catanzaro in sostanza il Csm contesta di aver avuto un atteggiamento conflittuale tra dieci giorni, o venti se ci sarà una specifica richiesta degli interessati, deciderà se proporre al plenum il trasferimento d’ufficio per incompatibilità di sette magistrati dei due uffici giudiziari o invece l’archivia-

Luigi De Magistris

zione delle loro posizioni. Per quanto riguarda la procura di Salerno le toghe a rischio sono il capo della procura Luigi Apicella e i sostituti Gabriella Nuzzi e Dionigio Versani, i due magistrati che hanno messo sot-

GIRIFALCO La risposta della coalizione guidata dal sindaco Signorello alle critiche dei giorni scorsi

«L’opinione pubblica è martellata da dichiarazioni allarmistiche»

Rocco Signorello

Il Comune

va amministrazione precedente, poco accorta delle esigenze dei cittadini, è venuta fuori. - rimarca ancora la coalizione Girifalco Democratica - Strade ridotte a un colabrodo, scuole allagate e rese inagibili dalle prime piogge, con problemi strutturali da risolvere, fognature saltate in diverse zone del paese. Tutto questo è incapacità o responsabilità dell’attuale amministrazione oppure è stato

provocato da anni di mal governo? Ci si accusa di avere favorito un nostro Consigliere approvandogli alcune lottizzazioni. Non abbiamo fatto altro che dare seguito a quello che aveva fatto l’amministrazione precedente, tanto è vero che con lettera dell’allora assessore Cristofaro, in data 21 febbraio 2008 protocollo n° 1984, si avvisavano i titolari delle lottizzazioni che, essendo la pro-

pria pratica completa e dotata di parere favorevole dell’ufficio competente, sarebbe stata inserita all’ordine del giorno del successivo Consiglio Comunale. Non vogliamo fare nessuna allusione – prosegue il documento- ai favoritismi fatti ad amici e parenti di cui abbiamo letto sul Manifesto della Minoranza, anche perché lo stesso sarà competenza delle autorità cui ci siamo rivolti per tutelare

SATRIANO L’iniziativa, organizzata per sabato prossimo alle ore 10, è stata voluta dall’Amministrazione

Educare alla legalità, incontro al Comune SATRIANO — Sabato 10 gennaio, alle ore 10.00, presso la sala del Consiglio Comunale, si terrà un incontro sul tema: Educare alla legalità. L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Drosi e prevede la partecipazione dei vertici dell’Arma dei Carabinieri ed in particolare del Generale Marcello Mazzuca, Comandante dei Carabinieri della Regione Calabria,

del Colonnello Claudio D’Angelo, Comandante provinciale Carabinieri, del Capitano Emanuele Leuzzi, Comandante Carabinieri di Soverato, del Maresciallo Salvatore Simione, Comandante Carabinieri di Satriano. La manifestazione dell’Amministrazione, alla quale prenderanno parte le scuole, si propone di evidenziare l’importanza della presenza dell’Arma dei Carabinieri nei territori come presidio di si-

curezza e di legalità. L’incontro, inoltre, assume un rilievo particolare per la circostanza che la Stazione dei Carabinieri ha trovato ospitalità in un bene confiscato. Nel 60° della Costituzione, sottolineare le regole che devono garantire la vita di una intera collettività attraverso la pratica di diritti e di doveri, non è un esercizio vano ma un impegno fondamentale e prioritario per tutti i cittadini.

to inchiesta i colleghi di Catanzaro e hanno disposto il seguestro del fascicolo Why Not. Mentre tra i pm di Catanzaro il pericolo trasferimento è per il procuratore generale Enzo Jannelli, i sostituti Alfredo Garbati, Domenico De Lorenzo e Salvatore Curcio; si tratta delle toghe che hanno firmato il provvedimento di contro-sequestro del fascicolo Why Not e che hanno a loro volta messo sotto inchiesta i colleghi salernitani. Sia ai pm di Salerno sia a quelli di Catanzaro in sostanza il Csm contesta di aver avuto un atteggiamento conflittuale, che con i rispettivi provvedimenti di sequestro e controseguestro ha poi portato alla paralisi dell'attività giudiziaria. Per Apicella la procedura potrebbe chiudersi già tra tre giorni, se la sezione disciplinare del Csm accoglierà la richiesta del procuratore generale della Cassazione Vitaliano Esposito di trasferirlo d'urgenza con un provvedimento cautelare. (Ansa) il buon nome di ognuno di noi. Per quanto ci riguarda (visto che si tratta di atti pubblici) invitiamo la cittadinanza a verificare personalmente quali parenti e di chi hanno avuto in questi anni incarichi di fiducia nell’ufficio tecnico del comune. Si accusa forse il Sindaco, di avere un cognato assunto presso l’ufficio tecnico comunale da circa venti anni? Dov’è lo scandalo? Cosa dovrebbe fare il Sindaco, licenziare un dipendente per apparire al di sopra di ogni sospetto? E con quali motivazioni? Non pretendiamo di essere la memoria storica, - rilancia la coalizione al governo- ma ci pare di ricordare che, nonostante una graduatoria di un concorso per l’assunzione dell’ingegnere fatto poco tempo prima, nel passato si è preferito ricoprire il posto vacante assegnando incarico di fiducia (art. 110 T. U.) al fratello dell’attuale Consigliere Comunale, Maurizio Siniscalco, futuro genero dell’allora assessore all’urbanistica. La cosa si è ripetuta nella passata legislatura con l’assegnazione, mediante analoga modalità, al cugino dell’ex Sindaco. Sono questi i favoritismi di cui si parla? Chi asserisce di essere la memoria storica, essendo stata assessore prima e consigliere di minoranza ora, avrebbe l’obbligo morale di dire qualcosa su questo punto, se risulta che qualche componente di questa maggioranza ha qualche socio cui è stato affidato un incarico al Comune. Oppure si riferiscono a quali parenti e di chi stanno lavorando per il parco eolico (progettisti, direzione dei lavori, incarichi in genere). L’ingegnere direttore dei lavori è lo stesso che ha firmato la convenzione per la realizzazione del parco eolico mentre dirigeva l’ufficio tecnico con l’incarico di fiducia. E qualche progettista non è anch’esso fratello del consigliere Siniscalco? Altro che favoritismi a parenti e amici, a quanto pare per gli amici non c’era posto(solo parenti). Quest’amministrazione, - conclude il documento - sta progettando quanto è possibile fare per il futuro e il miglioramento della nostra cittadina». Lina Vacca


28 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

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CALABRIA Ospiti di “Inchiostro elettronico” Vittorio Ranieri, Rosalba Paletta e i ragazzi del “Serrastretta Joyful Chorus” accompagnati da Angela Mussari

La Calabria e i suoi giovani Erano presenti inoltre Antonio Mazzei, Giovanni Paone, Eugenio Lupia Palmieri CATANZARO — Il conduttore Massi-

mo Tigani Sava, direttore del quotidiano regionale “Il Domani della Calabria” nonché portavoce dell’Associazione di giornalisti “Jonici” ha aperto puntata di ieri di “Inchiostro elettronico” dando ampio spazio alla lettura di alcuni articoli apparsi sulle principali testate giornalistiche nazionali a proposito della dichiarazione del campione Fabio Cannavaro, giocatore del Real Madrid, che parlando di Gomorra in un’intervista rilasciata al settimanale Chi, ha commentato: «Per il cinema italiano spero che il film vinca l’Oscar; ma non penso che Gomorra gioverà all’immagine dell’Italia nel mondo!... Oggi un mio compagno mi ha detto: italiano uguale mafioso!». Si è aperto un dibattito su questa notizia sul quale sono intervenuti gli ospiti presenti in studio: Eugenio Lupia Palmieri, componente del comitato “Difendiamo il La-

L’artigiano Mazzei e Rita Macrì

metino”; Giovanni Paone, presidente Pro Loco di Tiriolo e coordinatore provinciale del servizio civile, unione delle Pro Loco; Antonio Mazzei, produttore di Tiriolo di costumi tradizionali; Rosalba Paletta e Vittorio Ranieri, collaboratori de “Il Domani; Angela Mussari, direttrice del “Serrastretta Joyful Chorus”, accompagnata dai giovani Luigi Aiello, 20 anni, Giuseppe Fazio, 17 anni, Silvia Gigliotti, 13 CATANZARO — Un Dopolavoro così allegro come quello di giorno 6 gennaio in occasione della visita pastorale non lo si vedeva da tempo! Ad animare la scena numerosi bambini, figli dei ferrovieri, che nel giorno dell’Epifania si sono ritrovati riuniti, insieme ai genitori, per apprendere profondi insegnamenti. Il vero ospite d’onore della serata è stato l’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, monsignor Antonio Ciliberti, che ha fatto visita nella sede del Dopolavoro Ferroviario di Lido puntualizzando come quell’occasione sia stata importante per riflettere e far riflettere i giovani sull’autentico significato delle Festività Natalizie: «Bisogna ritrovare il vero senso del Natale, che non può essere ricondotto al vuoto consumismo; al contrario si deve tenere a mente che questa festa ci ricorda che Dio si è fatto uomo per noi cristiani. Sto visitando molte realtà; l’Associazione dei ferrovieri è da ammirare per il modo in cui mette a disposizione delle nuove generazioni la ricchezza dell’esperienza che diventa anche motivo di ispirazione per la formazione dei nostri giovani. È bene che ci siano momenti di aggregazione come questo, perché

Vittorio Ranieri

Nella foto da sinistra: Paletta, Mazzei, Paone, Mussari, Gigliotti, Fazio, Aiello, Tigani Sava, Lupia Palmieri

anni, rappresentanti del coro che ha sede nel piccolo centro montano. Quest’ultimi hanno raccontato: «Abbiamo fatto molte esperienze anche all’estero; tra tutte le più emozionanti sono state quelle di Nizza e Montecarlo, perché ci hanno dato la possibilità di conoscere realtà diverse. Un momento di crescita sociale ed artistica!». Angela Mussari ha aggiunto: «Il coro è nato nel dicembre del 1999 per animare le funzioni religiose, in particolare il Natale. Attualmente ne fanno parte circa 40 ragazzi, di età compresa tra i 12 ed i 23 anni. Da sottolineare che attività di questo tipo che coinvolgono i nostri giovani ce ne sono davvero poche. E’ bello vederli impegnati in esperienze sane e culturali, ma soprattutto è bello vederli uniti. I viaggi sono occasioni per riscattare la nostra regione e farci conoscere come brava gente». Poi la direttrice ha concluso: «Spesso i modelli che la Tv ci propone non sono educativi per i nostri ragazzi. Si deve distinguere tra realtà e televisione. Le nuove generazioni sono confuse poiché non hanno modelli validi da seguire e vengono bombardati dai media; dovrebbero invece avere educatori che facciano amare loro la cultura. Da dieci anni sono a stretto contatto con ragazzi; più di cento ne ho conosciuti e li ringrazio uno per uno per avermi dato tanto». A tal proposito la dottoressa Paletta ha aggiunto: «La televisione è

un mezzo potente, tanto più potente quanto più forti sono i mezzi economici di cui dispone, capace di veicolare messaggi forti, non sempre positivi, e sicuramente non neutrali. Ciò che ci viene mostrato, sia che facciamo parte di un pubblico adulto, sia di un pubblico giovane, può condizionare e influenzare il nostro modo di pensare, di vivere, di comprendere le cose. Quando si guardano i diversi programmi, specie quelli che tendono a rappresentarci una realtà fatta di bellezza, successo, denaro facile, beghe e litigi e via dicendo, lontana dalla vita di ogni giorno, è fondamentale tenerlo presente, mantenendo un atteggiamento critico, mai passivo. Così come sarebbe importante prestare maggiore attenzione a prodotti mediatici che mettono in luce realtà sane, operose, affascinanti, che pure esistono, anche se sono meno appariscenti, e rappresentano la realtà con la quale ogni giorno ci si misura». Eugenio Lupia Palmieri ha parlato del settore turistico: «Il comitato di cui faccio parte “Difendiamo il Lametino” ha trovato la sua normale collocazione integrandosi con il movimento fondato dall’ingegnere Grandinetti “Lamezia Provincia enonsolo”. L’obiettivo è la difesa del territorio; occorre valorizzarlo e generare sviluppo. Numerosi sono, per esempio, i villaggi turistici che operano nella nostra regione e che non consumano

prodotti calabresi. Su questo bisogna riflettere perché solo se tutti decideranno di scegliere il “made in Calabria”, crescerà il nostro Pil. La Calabria potrebbe essere il volàno per il rilancio del turismo in Italia. Pensiamo alla bellezza dei suoi splendidi paesaggi: dal mare alla montagna… ma il turismo è fatto di tanti settori a partire da quello dei servizi che devono essere garantiti ai nostri visitatori: devono essere più efficienti e professionali. La nostra politica deve operare per garantire questa condizione!». Giovanni Paone in qualità di presidente della Pro Loco di Tiriolo ha evidenziato: «Le Pro Loco meriterebbero molta più attenzione ed una maggiore considerazione da parte delle Istituzioni; sono presenti su tutto il territorio e si occupano di turismo, ambiente, tradizioni, folklore. Hanno il compito di tramandare l’immenso patrimonio di cui dovremmo fare tesoro, anche quello immateriale; aiutateci a salvaguardarlo». Antonio Mazzei ha raccontato la sua esperienza di artigiano: «La mia azienda opera da cinque anni ed è specializzata nella produzione e nella ricostruzione di costumi tradizionali e bambole in abito tipico, la vera novità di questi ultimi mesi. Produciamo vestiti ed accessori in seta proprio come facevano i nostri avi. Vorremmo perseguire una tradizione che a Tiriolo si tramanda da secoli. La manodopera e le materie

CATANZARO LIDO L’alto presule ha incontrato i ferrovieri e numerosi bambini

Monsignor Ciliberti in visita al Dopolavoro

Alcuni dei protagonisti della manifestazione svoltasi a Lido

non dobbiamo dimenticare quanto sia importante la collaborazione costante con i nostri fratelli». Proprio su questo concetto si è soffermato anche il presidente del Dopolavoro Ferroviario, Ennio Macrì:

«Bisogna sempre tenere a mente il principio di sussidiarietà che evidenzia come nessuno basti a sé stesso! La nostra ricchezza è rimanere uniti e dare il nostro contributo alla comunità, poiché abbiamo bisogno

gli uni degli altri. Per portare a termine la nostra missione dobbiamo essere uno per tutti e tutti per uno. Siamo davvero onorati di avere qui per la prima volta in visita pastorale monsignor Antonio Ciliberti,

prime sono tutte di provenienza regionale, tranne la porcellana». Il giornalista Vittorio Ranieri ha concentrato il suo intervento sul calciomercato facendo un quadro dei movimenti delle principali squadre calabresi, partendo dalla massima serie: «Mercato in fermento per le compagini calabresi. Reggina alla ricerca di un attaccante di peso. Bonazzoli potrebbe essere l’uomo giusto al posto giusto. Dando un’occhiata in lega Pro e, soprattutto alla seconda divisione, il Cosenza non si ferma neppure in sede di… mercato. I rossoblu non vogliono lasciare nulla al caso per raggiungere il traguardo della promozione. E poi chi ha soldi è giusto che li spenda. Discorso diverso per il Catanzaro che, con un occhio al bilancio, sta facendo i suoi passi per trovare l’erede del partente Marchano e per ritoccare così un organico già forte e coeso. Stenta ancora a decollare veramente – ha infine concluso Ranieri – il mercato della Vigor che ha bisogno di innesti di spessore, mentre per Vibonese e Crotone si parla solo di partenze». “Inchiostro elettronico” va in onda tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, su Telespazio Tv, dalle 14 alle 16 in diretta anche grazie al contributo di tutti coloro lavorano dietro le quinte per la buona riuscita del programma. Tra questi Vitaliano Marino. Chiunque abbia voglia di parlare di temi che meritano la giusta attenzione può essere il protagonista di questa trasmissione. Per informazioni contattate il 3484929505 o scrivere a: inchiostroelettronico@telespaziotv. com. Rita Macrì

proprio in una giornata di festa come l’Epifania, che ha lanciato un messaggio di speranza e di pace alle nuove generazioni, le vere protagoniste di questa gioiosa manifestazione. Un’occasione, come ogni anno, per omaggiare con tanti doni i bambini, figli dei soci del Dlf». Un bel pomeriggio quello vissuto ieri da giovani e meno giovani nella sede del Dopolavoro ferroviario di Lido, dove festa e preghiera sono stati gli ingredienti di una ricetta che è riuscita ad indicare ai presenti i veri valori: fratellanza ed amicizia. Francesco Tallarico, Michele Spagnolo e Francesco Maiolo, tutti componenti del consiglio direttivo del Dlf, hanno commentato: «I giovani devono comprendere i valori imprescindibili, quali la condivisione, il rispetto della dignità umana, la tolleranza, la comunione, la solidarietà, che rappresentano le basi solide sulle quali costruire un mondo vero, un mondo dove riscoprire il senso genuino della vita. Un’occasione per socializzare e vivere insieme momenti sereni; un modo per riscoprire quei valori che spesso sono ingiustamente dimenticati!». Rita Macrì


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APPUNTAMENTI il Domani

Giovedì 8 Gennaio 2009

TEATRO - MUSICA - CULTURA - CONVEGNI - DANZA - ARTE - LIBRI - SOCIETÀ

PETRONÀ Palazzo Colosimo ha ospitato lunedì scorso una ricca festa per regalare ai più piccini golose calze ricche di dolciumi

Befana per i bimbi e teatro per gli anziani Martedì, nella palestra comunale, in scena la commedia “U daveranu e imbecchiate mancu e robbe” PETRONÀ — Due appuntamenti come buon auspicio per il nuovo anno: la befana per i bambini e il teatro per gli anziani. L���Amministrazione comunale petronese, primo cittadino Santino Bubbo, brinda al nuovo anno tra un’antica tradizione e uno spettacolo pensato solo per la terza età. Palazzo Colosimo, l’acropoli del paese dei funghi e delle castagne, ha ospitato lunedì scorso le befane che, con la consueta scopa e con un attendibile travestimento, hanno distribuito doni a tantissimi bambini, felici per l’agognato regalo uscito dalle capienti calze, contenti di aver visto insieme nell’auditorium il film “Kung Fu Panda”. Dalla spensieratezza delle vecchine e dei fanciulli alla saggezza dei nonni: il secondo momento comunitario è stato dedicato agli anziani. La manifestazione, inserita nel programma delle iniziative natalizie stilato dall’assessore comunale al ramo Giovanni Folino, è stata promossa anche dal Centro anziani di Petronà e ha riscosso martedì scorso una buona partecipazione. Nella palestra coROCCELLA JONICA — Un capodan-

no magico e fatato destinato a divenire leggenda, come, già da anni ormai, lo sono gli ideatori di “Camelot”: la squadra di Radio Studio 54 Network. Quando si pensa “Non sia possibile che Francesco Massara & company quest’anno riescano a superare quello precedente” ecco che i ragazzi di Radio Studio 54 Network, sorprendono ancora, con un capodanno da urlo. Il nome dell’evento svela immediatamente i propositi di questo team organizzatissimo. “Camelot” e tutto ciò che vi è legato…cavalieri, storie fantastiche di maghi e stregoni, re Artù, Ginevra, Lancillotto, Merlino, racchiusi in quella perla che è il “Parco dei Principi”. Accompagnati dall’incantesimo di un mondo incantato, ricreato ad hoc nel cinque stelle di Roccella Jonica, i protagonisti della soirée, le migliaia di persone accorse, si sono ritrovate catapultate in un mondo senza tempo, nel tardo V secolo, circondate da uomini corazzati e dame. Tutto il personale ed anche qualche invitato ha accolto il 2009 in costume d’epoca, perché la fantasia non abbia mai fine e sia il personaggio principale di ogni anno. Un anno che se continuerà come è iniziato, per i fortunati che vi hanno partecipato, sarà certamente spettacolare. Aree relax dove poter brindare alle prime ore di un alba nuova o riposare le membra provate dal continuo sfrenarsi al ritmo preferito. Già, perché anche quest’anno Radio Studio 54 Network ha offerto il massimo della possibilità di scelta. Musica commerciale propagata in ben tre aree, dove sfrenarsi liberamente per scrollarsi di dosso lo stress dell’anno appena messo nel cassetto…una pista etnica dove rilassarsi e lasciarsi trasportare dall’energia positiva del 2009, con gli attesissimi e superpremiati Sabatum Quartet …ad accompagnare per tutta la notte, i numerosi presenti, poi, la musica dal vivo della 54 Live Band, che con il loro storico ed ormai famosissimo revival, hanno diverti-

I due spettacoli di Petronà

munale erano in tanti quelli un po’ avanti con gli anni. La carta di identità è sì sgualcita e segna molti anni, ma intatta è la voglia di socializzare, di ridere: l’hanno fatto. C’era lì tutto per loro uno spettacolo teatrale che faceva riflettere sulla solitudine dell’anziano, troppo spesso considerato un peso e non una risorsa. Una pagina di teatro che ha fatto pensare, ridendo.

La commedia “U daveranu e imbecchiate mancu e robbe” è stata presentata dall’associazione culturale “Gli amici del teatro di Sersale”. Due atti in vernacolo di Tommaso Buccafurri, uno che sa cogliere le contraddizioni di una società votata a escludere le fasce deboli della popolazione. Il cast era formato dai seguenti interpreti e personaggi: Roset-

ta Borelli, Suor Natalina; Antonio Mazza, Zu Furtunatu; Antonio Falbo, Natalinu; Marisa Lia De Fazio, Za Maria; Anita Talarico, Za Ntonuzza; Federica Scalise, Antonella; Serafino Torchia, Arturu; Tommaso Buccafurri, generale; Francesco Talarico, Zu Natale; Giovanni Lia, Zu Parmerinu; Francesca Torchia, Silvana; Carmelina Grillo, Za Chicchina; Giuseppe Colosimo, Piatru. La sce-

nografia era di Giovanni Scalise e Antonio Mazza. Un gruppo di amici come un’orchestra in cui ogni strumento, ogni voce sa fare la propria parte per una sonata d’insieme: dire grazie agli anziani per l’importante ruolo pedagogico che svolgono nella società. Petronà saluta il 2008 cercando le ragioni dello stare insieme.

ROCCELLA JONICA Uomini corazzati e dame per brindare al 2009 nel segno della leggenda

to tutti…e per finire, come da copione, si penetra nelle segrete del castello di Camelot, dove rinchiusi in una prigione anacronisticamente d’altri tempi, gli appassionati del vintage rivivono gli anni che furono. Perfezionismo o cura maniacale del dettaglio? Non importa quale fosse il comun divisore, ma la serata è stata perfetta in ogni dettaglio! Nessun problema né ai cocktail, né al guardaroba, dove solitamente c’è sempre qualche disordine, anche perché, Radio Studio 54 Network, ha provveduto ad un controllo capillare con la regia di sorveglianza di ben 46 telecamere. “…Una festa…non uno stress! ” il commento più appropriato per descrivere una festa senza uguali in Calabria, che come al solito fa parlare di sé per settimane e che lascia, chiunque vi abbia preso parte, soddisfatti e sorridenti al solo ripensarci!

La magia di Camelot con Radio Studio 54 Network

Alcuni dei protagonisti della serata

Cavalieri, storie fantastiche di maghi e stregoni, re Artù, Ginevra, Lancillotto, Merlino in riva allo Jonio

Vincenzo Bubbo

Clara Varano


30 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

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APPUNTAMENTI CALABRIA La 2ª edizione della riuscita kermesse organizzata dal Circolo Acli “L’Isola che non c’è” in collaborazione con la Parrocchia S. Maria Assunta

Il Presepe Vivente di Calopezzati La rappresentazione della nascità di Gesù si è sviluppata per le viuzze del centro storico CALOPEZZATI — Il giorno 5 gennaio 2009 si è conclusa la II Edizione del Presepe Vivente organizzato dal Circolo Acli “L’Isola che non c’è” di Calopezzati in collaborazione con la Parrocchia S. Maria Assunta. Ogni angolo di questo piccolo borgo del basso ionio cosentino era curato nei minimi dettagli e soprattutto ha visto l’impegno di numerosi giovani delle acli che hanno allestito le botteghe e fornito i vestiti più adeguati “ad ogni mestiere”. Come organizzatori: Filippo Diaco e Giacomo Gigliotti non possiamo che evidenziare la buona riuscita dell’evento, sottolineando che malgrado una serata gelida c’è stata una elevata affluenza dei cittadini calopezzatesi e di numerosi visitatori giunti dai paesi limitrofi. Il percorso del presepe si è sviluppato per le viuzze del centro storico, circondate dalle mura del castello medioevale. «Non mi resta che ringraziare di cuore tutta la comunità

Castrovillari, lo show di D’Agnello dedicato ai grandi Faber e Gaber CASTROVILLARI — Si chiude do-

Il Presepe Vivente di Calopezzati

di Calopezzati - dichiara il presidente del circolo Gigliotti -, che si è prodigata per consentire una migliore riuscita. Un doveroso grazie alle mamme di alcuni dei giovani del circolo, che hanno curato l’aspetto culinario dell’evento, le quali hanno permesso di assaporare il gusto dei “squaratelli” dolce tipico del territorio locale». «Questo evento - prosegue

Filippo Diaco - ha permesso di unire il sacro al profano e ha dato la possibilità di rivivere il paese e soprattutto riscoprire le bellezze del centro storico; che abbinate a un evento del genere non può che fornire la rivalutazione di quelle che sono le origini di un tempo. Così giunti a questa II Edizione, auspichiamo a rendere le prossime ancora più suggestive».

REGGIO CALABRIA Il 9 e 10 gennaio la Conferenza Internazionale su Dinamiche Innovative e Culturali

Innovazione e crescita: per molti, ma non per tutti? REGGIO CALABRIA — Si svolgerà a

Reggio Calabria il 9 e 10 gennaio 2009, presso la Sala Conferenze del Dipartimento di Scienze Storiche, Giuridiche, Economiche e Sociali, in Via Tommaso Campanella, 38 la Conferenza Internazionale su Dinamiche Innovative e Culturali. L’obiettivo è quello di consentire una più completa comprensione delle cause della diseguale evoluzione e diffusione della conoscenza scientifica e tecnologica. L’ampliamento dei confini dell’Ue pone incredibili opportunità per incoraggiare la cultura dell’innovazione e della creazione di ricchezza attraverso la diversità, ma le dinamiche dei relativi processi rimangono troppo spesso incomprese e difficili da gestire. La Conferenza Internazionale, promossa dalla Università Commerciale “L. Bocconi” di Milano e dal Corso di Laurea in Scienze Economiche della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, verrà aperta dai saluti del Magnifico Rettore Prof. Massimo Giovannini e dall’intervento del Prof. Corrado Trombetta, Delegato del Rettore per il Trasferimento Tec-

nologico. L’incontro proseguirà con una tavola rotonda, moderata dal Presidente del Corso di Laurea di Scienze Economiche - Prof. Massimiliano Ferrara – alla quale prenderanno parte illustri studiosi dell’Università Bocconi che dibatteranno su temi concernenti le diverse sfaccettature della cultura all’innovazione. La sessione pomeridiana del 9 gennaio e quella antimeridiana del giorno dopo si concentreranno sui risultati della ricerca presentati da illustri studiosi provenienti da vari paesi europei. Tra i vari interventi che si succederanno, si segnalano: l’evoluzione della cultura manageriale e la sua evoluzione nel tempo (Prof. ssa Cannato dell’Imperial College di Londra), la creazione di conoscenza interorganizzativa nei network di innovazione (Prof. Schulze e Prof. Heyn dell’Istituto di Tecnologia della Svizzera), gli effetti economici e culturali dello sviluppo del vaccino contro l’Aids (Prof. Chataway dell’Open University di Londra, Prof. Hanlin dell’Università di Edimburgo ed i ricercatori del Cespri dell’Università Bocconi di Milano), la diffusione dell’innovazione come stru-

mento di cambiamento culturale (Prof. Corrocher e Prof. Fontana dell’Università Bocconi), l’impatto culturale delle invenzioni (Prof. Nuvolari ed il Prof. Verspagen dell’Università di Eindhoven). La Conferenza in questione, voluta ed organizzata dal Presidente del Corso di Laurea di Scienze economiche Prof. Massimiliano Ferrara, cercherà, attraverso gli interventi di insigni relatori e il confronto su scala europea tra ricercatori dei diversi ambiti scientifico-disciplinari coinvolti, di individuare le ragioni che generano disuguaglianze e le necessarie politiche di riequilibrio attraverso l’interazione culturale e rappresenterà un importante momento di confronto tra gli studenti del Corso di Laurea, i docenti dell’Ateneo ed i massimi esperti internazionali nel settore dell’ innovazione e la crescita socio-economica e persegue una strategia multiculturale e multilivello, attraverso la sinergia tra partners internazionali in una serie di ambiti disciplinari: dall’economia alla storia delle tecnologie, passando per la teoria dell’organizzazione, la gestione dell’innovazione e l’analisi dei networks.

CROTONE Dal prossimo 23 gennaio comincerà un nuovo ciclo di escursioni organizzate dall'associazione Explora

“Camminare sulla neve”, il progetto CROTONE — Dal prossimo 23 gennaio comincerà un nuovo ciclo di escursioni organizzate dall'associazione Explora aventi come scenari i meravigliosi ambienti innevati della provincia di Crotone e regionali. La quarta edizione del Corso di escursionismo invernale si svolgerà nei fine settimana e, ancora una volta, Explora darà la possibilità di fruire diversamente i territori interni consen-

tendo di conoscere e apprezzare alcuni dei più interessanti e suggestivi paesaggi montani della Calabria, in particolare la Sila crotonese ed il massiccio del Pollino. Gli itinerari scelti quest'anno sono, in parte, differenti rispetto alle passate edizioni e questo porterà i partecipanti, vecchi e nuovi, a scoprire nuovi terreni di gioco caratterizzati da cime imbiancate, torrenti ghiacciati

a fondovalle, impervie pareti che racchiudono piccole valli e contorti pini loricati, apprendendo nel cammino il rispetto per la natura e per gli abitanti di questi ambienti. Appuntamento dal prossimo 23 gennaio con un nuovo ciclo di escursioni organizzate Per informazioni sul programma del corso e per iscriversi: explora_ndo@hotmail. it, tel. 380.6869262.

menica 11 gennaio alle 2 con “Tributo a Gaber e a De Andrè”, il concerto spettacolo di Giulio D’Agnello, la rassegna “Nodi - tra teatro e canzone”, promossa ed organizzata dall’Associazione Culturale Aprustum con il patrocinio dell’assessorato mercato del lavoro e politiche giovanili della Provincia di Cosenza. Il concerto, che cade nel giorno del decennale della scomparsa di Fabrizio de Andrè, si terrà nel Caffè Teatro del Pianto e del Riso, dove si è svolta l’intera rassegna. Ricordiamo che “Nodi”, sotto la direzione artistica di Casimiro Gatto, è giunta con successo alla sua terza edizione. Quest’anno è stata interamente dedicata a due fra i più grandi cantautori di sempre: Giorgio Gaber e Fabrizio De Andrè e nello spettacolo di chiusura Giulio D’Agnello si presenta al pubblico calabrese con questo doppio tributo ai due grandi maestri, attraverso le più belle e famose canzoni della loro straordinaria produzione. Il signor G. e Faber. Così diversi tra loro…Il primo attratto dall’uomo comune, analizzato con il metodo del Teatro Canzone, il genere che lanciò insieme al grande paroliere Sandro Luporini all’inizio dei ‘70: uomo comune del quale traccia debolezze, vizi, manie estendendo la sua investigazione anche al rapporto uomo-donna e all’uomo inserito nel “sociale”. L’altro che sceglie come interprete non l’uomo comune bensì una “sottoumanità” di infelici, diseredati, ladri, prostitute, assassini… il “lumpen” o sottoproletariato, per usare termini in uso all’inizio del secolo scorso. Milanese che trova ispirazione in Toscana il primo, genovese che abbraccia la Sardegna il secondo. Diversi anche gli ambiti dove i due hanno svolto la loro luminosa carriera. Imprescindibile il luogo teatrale per Gaber, straordinario uomo da palcoscenico, mentre per De Andrè si rese necessario il Palasport, dato anche il numeroso pubblico che sempre riuscì a richiamare in ogni parte d’Italia. Televisivo il primo, nei primi anni di carriera. Decisamente schivo e “confidenziale” il secondo, nel pieno spirito della canzone d’autore italiana. Gaber e De Andrè non furono mai in contatto, pur avendo vissuto il medesimo periodo della storia dello spettacolo in Italia. C’è una persona che sembra condensare alcuni tratti sia dell’uno che dell’altro, restituendo quindi una strana ma personalissima figura di uomo di spettacolo. Abile in scena ma

Giulio D'Agnello

totalmente disinteressato al mondo mediatico. Eclettico polistrumentista ma anche serio e profondo studioso della Scienza dello Spettacolo. Anarcoide, ma non “pieno di livore” (cit. da “L’Anarchico” di Gaber-Luporini). È il cantante e musicista Giulio D’Agnello che è considerato da Sandro Luporini il miglior interprete del Teatro Canzone, riconoscimento che ebbe anche dalla Carosello Records, la casa discografica che editò l’intera opera di Gaber-Luporini, per la quale interpretò un disco-tributo al grande artista milanese dal titolo “L’Illogica speranza” (2004). A dimostrazione di ciò oggi Sandro Luporini ha scelto Giulio come interprete ed autore della parte musicale delle sue nuove canzoni, le prime dopo la morte di Gaber, che prenderanno vita in un album la cui uscita è prevista per quest’anno. Ma prima di tutto ciò Giulio fu anche “alla corte” di De Andrè, essendo stato uno degli interpreti di “Canti Randagi” il disco edito dalla Ricordi-Bmg dedicato al grande artista genovese ed interpretato dai migliori gruppi etno-italiani. Tra questi gruppi c’era anche “Mediterraneo”, fondato e diretto dall’artista toscano, che ebbe modo così di entrare in contatto e conoscere di persona il grande Fabrizio De Andrè. Giulio D'Agnello, toscano di nascita, campano di origine ed emiliano di adozione, è davvero assai particolare: è da diversi anni sulla scena italiana, e non solo, della musica etnica e della musica d'autore. Giulio è come la sua musica, un incontro costante di terre e strumenti diversi, di culture musicali e popolari che solo pochi audaci oggi mantengono e ripropongono nell'omologazione generale che caratterizza la musica.


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Nella città di Castrovillari il concerto Gospel e la 51ª edizione del carnevale e del festival internazionale del folclore

Cariati premia i suoi studenti IL CARTELLONE

Altomonte si prepara al primo evento del carnevale delle tradizioni

ALTOMONTE (Cs) - Mostra d’arte Inaugurata presso il Salone Campanella del complesso dei Domenicani di Altomonte, la mostra collettiva d’arte e d’artigiano con opere di artisti del trecento toscano. La collettiva rimarrà aperta fino a oggi e sarà visitabile da lunedì a domenica dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Per info, 0981948216 ALTOMONTE (Cs) - Iniziative di Carnevale Pronto il cartellone del 1° Carnevale delle Tradizioni che si terrà ad Altomonte fino al 24 febbraio 2009. Un’iniziativa, patrocinata dal Comune di Altomonte, ideata e promossa dai giovani dell’associazione culturale “Altomonte in Movimento”. CARIATI (Cs) - Premiazione studenti Sabato10 gennaio alle Ore 17.30, presso l’Aula Magna dell’Ispia di Cariati, si terrà la cerimonia di premiazione di Valeria Palmas, Cataldo Antonio Morrone, Amedeo Lappanese, Davide Amodeo, Filippo Cariglino, Domenico Tavernise. I sei studenti vincitori della 1°Edizione del Concorso “Diventare Cittadini Europei” dedicato alla memoria di Altiero Spinelli, padre italiano dell’unità europea. Gli studenti che si sono aggiudicati il viaggio/premio a Bruxelles, dal 9 al 12 febbraio prossimi, sono stati selezionati da una Commissione esaminatrice, riunitasi lo scorso Dicembre, presieduta dal Direttore dell’Università Popolare di Rossano il Prof. Giovanni SAPIA e composta da rappresentanti del Consiglio Comunale cittadino, degli istituti secondari coinvolti e dal Movimento Federalista Europeo. Tra i premiati, frequentanti gli istituti superiori di Cariati, Ipsaar, Ipsia e Liceo Scientifico, vi sono anche degli studenti residenti a Cirò Marina, a Crucoli ed a Scala Coeli. CASTROVILLARI (Cs) - Nodi - intralci ... Fino a domenica 11 gennaio, presso il Caffè Teatro del Pianto e del Riso di Castrovillari, si terrà la terza rassegna “Nodi - intralci di drammaturgie” promossa ed organizzata dall’associazione culturale Aprustum, con il patrocinio dell’assessorato mercato del lavoro e politiche giovanili della Provincia di Cosenza. CASTROVILLARI (Cs) - Spettacoli Primafila Riparte la 7° edizione di Primafila. Gli abbonamenti per la rassegna che si terrà a Castrovillari presso il Teatro Sybaris-Protoconvento Francescano fino al 7 marzo (ore 21.30) e che prevede sette spettacoli ha il costo di 70,00, sono già in vendita presso la Dany Music di via Mazzini 57/A e la sede dell’associazione Culturale Novecento in Via G. Boccaccio n.14 mentre, tra le novità di quest’anno, per tutti coloro che saranno presenti sul territorio cosentino, solo nel periodo Natalizio, è in vendita l’ abbonamento Festività che prevede tre spettacoli al costo di 37,00. Il programma degli spettacoli: Sabato 24 gennaio, Compagnia teatrale Tisette gruppo del Pierrot in “L’arte

Tributo a Gaber e De Andrè a Castrovillari

cato del lavoro e Politiche giovanili della provincia di Cosenza. CASTROVILLARI (Cs) - Concerto gospel Martedì 4 febbraio, presso la Sala 14 del Protoconvento, nell’ambito dell’iniziativa rientrante nella programmazione del Cosenza Jazz Festival & Musica in Provincia, rassegna organizzata dall'Associazione Picanto con il patrocinio della Soprintendenza Base della Calabria, dell'assessorato al Turismo e Spettacolo della provincia di Cosenza e di ben 12 Amministrazioni comunali, si terrà il concerto dei Tenor Legacy, quartetto "piano-less" dei sassofonisti Daniele Scannapieco e Max Ionata con Reuben Rogers al contrabbasso e Clarence Penn alla batteria. La rassegna si concluderà lunedì 16 febbraio con l’esibizione del quartetto all star band del sassofonista Jimmy Greene, con Xavier Davis al piano, Vicente Archer al contrabbasso e Gregory Hutchinson alla batteria. CASTROVILLARI (Cs) - Carnevale e festival folk Dal 15 al 24 febbraio, prenderà il via il “51° carnevale di Castrovillari & festival internazionale del folklore”. L’evento, organizzato dalla Pro Loco del Pollino di Castrovillari – presieduta da Giovanni Amato - in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Castrovillari e con il contributo degli Assessorati al Turismo e Spettacolo di Provincia di Cosenza e Regione Calabria e dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, sarà diretto artisticamente da Gerardo Bonifati.

Domenica 11 gennaio, presso il Caffè Teatro del Pianto e del Riso di Castrovillari, alle 21.00 si terrà il concerto spettacolo di Giulio D’Agnello dedicato a Faber e Gaber. Ultimo appuntamento di “Nodi-tra teatro e canzone” dunque, con il “Tributo a Gaber e a De Andrè” promosso e organizzato dall’Associazione culturale aprustum con il patrocinio dell’assessorato Mercato del lavoro e Politiche giovanili della provincia di Cosenza.

CATANZARO - Eventi natalizi L’Associazione Culturale “Sala365” con il contributo dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro, organizza nell’ambito della manifestazione “Natale Insieme 2008”. Domenica 11 gennaio, torneo individuale di Burraco presso i locali Bocciofila Sala. Serata a teatro lunedì 12 gennaio con la commedia in vernacolo presso il Teatro Hercules. Martedì 13 gennaio, premiazione dei vincitori del primo concorso di poesia “Natale Insieme” e del primo concorso di fotografia “Il Natale in un clik”.

Per segnalare un appuntamento della commedia”di E. De Filippo. Sabato 7 febbraio, Compagnia B-Way in “Grease” il Musical. 28 Febbraio, Gianluca Belardi in “danni di piombo”. 7 Marzo, Compagnia Cavea in “Non ti pago”di E. De Filippo. CASTROVILLARI (Cs) - Tributa Gaber - De Andrè Domenica 11 gennaio, presso il Caffè Teatro del Pianto e del Riso di Castrovillari, alle 21.00 si terrà il concerto spettacolo di Giulio D’Agnello dedicato a Faber e Gaber. Ultimo appuntamento di “Nodi-tra teatro e canzone” dunque, con il “Tributo a Gaber e a De Andrè” promosso e organizzato dall’Associazione culturale aprustum con il patrocinio dell’assessorato Mer-

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32 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

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La Guardia di finanza della città capoluogo di regione, illustrerà nel corso di una conferenza stampa, l’attività svolta nell’anno appena trascorso

Corso per sommeliers a Catanzaro IL CARTELLONE

Donne in cammino per la pace e la non violenza nella città dei Tre Colli e a Lamezia

CATANZARO - Mostra In-Out quattro Rimarrà aperta fino al 12 gennaio prossimo, presso il Centro per l’Arte Contemporanea “Open Space” di Catanzarola quarta edizione della rassegna “In-Out quattro”, un ciclo di mostre, eventi, incontri, promossi ed organizzati, per la stagione artistica 2008/09. Tra questi, anche la personale di Max Marra artista calabrese e lombardo di adozione, che presenta la sua più recente produzione artistica intitolata Humana Res (segni e disegni, inchiostri, acrilici su carta e tela). Inoltre, per l’occasione è stato edito un catalogo per le Edizioni “Rubbettino”, contenente testo critico del curatore, apparato iconografico e nota bio-bibliografica sull'artista. La mostra resterà aperta fino al 12 gennaio 2009 (lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 17.00 alle 21.00).

Pittura e scultura il concorso artistico a Catanzaro

CATANZARO - Concorso di pittura L’associazione di volontariato “Angologiro”, presieduta da Bianca Maria De Angelis, ha indetto un concorso di pittura e scultura per i ragazzi frequentanti l’ultimo anno all’Istituto d’Arte di Squillace ed al liceo artistico di Catanzaro. I ragazzi avranno tempo fino al 15 gennaio per aderire al concorso con le loro opere, che saranno visionate da un’apposita giuria. Per fine maggio si conosceranno, poi, i nomi dei sei vincitori che riceveranno premi in denaro, dell’importo di 750 euro (per i primi due classificati delle categorie “pittura” e “scultura”), di 500 (per i secondi classificati) e di 250 euro (per i terzi classificati). Le opere resteranno esposte nella bellissima “Villa Linda” di Sant’Elia, a cui fa capo l’associazione. CATANZARO - Mostra europea del presepe Fino al 18 gennaio 2009, presso il Complesso San Giovanni - Basilica dell'Immacolata a Catanzaro, dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, si terrà la VI mostra europea del presepe. La stessa sarò ospitata nei locali del Parlamento Europeo a Bruxelles dal 28 al 30 gennaio e presso l’Istituto italiano di cultura dal 28 Gennaio al 9 Febbraio prossimo. CATANZARO - Mostra di Mimmo Rotella Fino al 20 gennaio, presso la F.lli Verduci Arte di via Duomo al n.18, si terrà la mostra dell’artista Mimmo Rotella. Orario galleria: feriali 9.00 - 13.00, 16.00 - 20.00 Festivi 10.00 - 13.00, 17.00 - 20.00. CATANZARO - Esposizione di Mimmo Rotella Rinnovata al Marca l’esposizione delle lamiere di Mimmo Rotella. Dopo cinque mesi di successi ed il grande consenso popolare che ha caratterizzato l’apertura del museo e lo spazio dedicato al maestro catanzarese, è tempo di cambiamenti. Così la mostra delle lamiere si completa con una integrazione che aiuta a comprendere fino in fondo una delle fasi creative più feconde del grande artista catanzarese. Grazie alla collaborazione tra Provincia di Catanzaro e Fondazione Rotella sono infatti giunte a Catanzaro, prevalentemente da importanti collezioni private milanesi, altre 16 opere. La rinnovata esposizione, curata ancora da Alberto Fiz, si protrarrà fino a marzo. CATANZARO - Rassegna espositiva Inaugurata presso il Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, un’ampia rassegna espositiva dedicata ai più grandi pittori calabresi del Seicento, attivi a Roma: Francesco Cozza, Gregorio e Mattia Preti, a cura di Rossella Vodret e Giorgio Leone. L’esposizione, voluta dalla Regione Calabria e dalla città di Catanzaro, con il contributo del Comitato Nazionale per le celebrazioni del III centenario della morte di Mattia Preti, presieduto dall’On. Vittorio Sgarbi, è stata organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici del Lazio, diretta da Rossella Vodret. La mostra, visitabile fino al 15 marzo 2009, resterà aperta tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 10.00 alle ore 19.00. CATANZARO - Stagione Politeama 2008/2009 Politeama, programma 2008/2009: venerdì 9 e sabato 10 gennaio, Miguel Angel Zotto, Il ritorno di Buenos Ai-

natello; 14 febbraio 2009, Per tutti Revolution di Alessandro Siani e Francesco Albanese. Con la partecipazione di Lello Musella; 21 marzo 2009, Cose che mi sono capitate di Francesco Freyrie e Eugenio Ghiozzi, con Gene Gnocchi; 1 aprile 2009, recital Il meglio di... con Teresa Mannino e Federico Basso. CATANZARO - Prevendita biglietti Politeama La direzione del Politeama, in considerazione delle numerose richieste che stanno arrivando da tutta la regione, ha deciso di anticipare l’inizio delle prevendite per i cinque spettacoli in programma nel mese di gennaio. I cinque spettacoli sono: Il giorno della tartaruga (9-10 Gennaio); Portami tante rose (14-15 Gennaio); Madre Coraggio (27-28 Gennaio). Il botteghino del Politeama, come è noto, è aperto tutti i giorni, tranne la domenica, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00. CATANZARO - Programmazione cinema Programmazione cinematografica al Cinema comunale Catanzaro da venerdì 9 gennaio a mercoledì 14 gennaio: “Sette anime - seven pounds” con Michael Ealy, Rosario Dawson, Will Smit. Regia di Gabriele Muccino. Orario spettacoli: 16.00 - 18.00 - 20.10 - 22.15 CATANZARO - Testimoni di giustizia Sabato10 gennaio a Catanzaro, attraverso una serie di manifestazioni itineranti, a cura della Fondazione Don Francesco Caporale Onlus, si terrà la “1ª giornata nazionale per i testimoni di giustizia” .

L’associazione di volontariato “Angologiro”, presieduta da Bianca Maria De Angelis, ha indetto un concorso di pittura e scultura per i ragazzi frequentanti l’ultimo anno all’Istituto d’Arte di Squillace ed al liceo artistico di Catanzaro. I ragazzi avranno tempo fino al 15 gennaio per aderire al concorso con le loro opere, che saranno visionate da un’apposita giuria. Per fine maggio si conosceranno, poi, i nomi dei sei vincitori che riceveranno premi in denaro, dell’importo di 750 euro (per i primi due classificati delle categorie “pittura” e “scultura”), di 500 (per i secondi classificati) e di 250 euro (per i terzi classificati). Le opere resteranno esposte nella bellissima “Villa Linda” di Sant’Elia, a cui fa capo l’associazione.

res Tango. Partner di Zotto Daiana Guspero e 13 ballerini; 14/15 gennaio 2009, Portami tante rose. it il Musical, di Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime. Con Valeria Valeri e i ragazzi di Amici; 27/28 gennaio 2009, Madre coraggio di Bertold Brecht. Con Isa Danieli; 3/4 febbraio 2009, Poveri ma belli, un’idea di Pietro Garinei e Guido Lombardo, con Bianca Guaccero, Antonello Angiolillo e Michele Canfora; 12 febbraio 2009 - Giselle di Jules Henri Vernoy de Saint - Georges e Thèophile Gautier corpo di ballo del maggio musicale fiornentino; 18/19 febbraio 2009 - La strada di Tullio Pinelli e Bernardino Zapponi, con Massimo Venturiello e Tosca, tratta dall’omonimo film di Federico Fellini; 22 febbraio 2009 - Lo Schiaccianoci di Pyotr Ilyich Tchaicovsky. Balletto nazionale di Sofia; 6 marzo 2009 - Puppin Sisters live. See the fabulous; 10/11 marzo 2009 - Faust di Johann Wolfgang Goethe, con Glauco Mauri e Roberto Sturno; 15 marzo 2009 - Mare notrum. Concerto del trio Poalo Fresu, Richard Galliano e Jan Lundgren; 19 marzo 2009 Recital di Hirano Midori al violino e Charles Abramovic al pianoforte; 26/27 marzo 2009, Due dozzine di rose scarlatte di Aldo de Benedetti, con Leopoldo Mastelloni e Katia Terlizzi; 3/4 aprile 2009, Momix - Bothanica. L’ultimo capolavoro di Moses Pendleton; 9 aprile 2009, Ludovico Einaudi, piano solo; 17 aprile 2009, La Serena, con Teresa Salgueiro e Lusitania Ensemble; 23 aprile 2009, Domenico Codispoti in concerto; 4 maggio 2009, serata d’onore. Tributo ad Armando Trovajoli. Orchestra e coro del teatro San Carlo di Napoli; 8/10 maggio 2009, High School Musical. Il Politeama al Masciari: 21 novembre 2009, Tutto quello che le donne (non) dicono, di Francesca Reggiani e Walter Lupo. 19 dicembre 2009, Completamente spettinato con Paolo Migone; 22 gennaio 2009, Outlet, scritto da Cinzia Leone con Paola Can-

CATANZARO - Corso per sommeliers L’Aassociazione italiana sommeliers, delegazione di Catanzaro, organizza il corso di primo livello per sommelier. Le lezioni avranno iniziomartedì 13 gennaioalle ore 20.00 (e di seguito i martedì alle ore 20.15) presso la sala “La Buvette” palazzo provincia di Catanzaro. a questo seguiranno i corsi di secondo e terzo livello (ottobre 2009-gennaio 1010) e l'esame finale per il titolo di Sommelier. Per informazioni ed iscrizioni contattare il delegato Ais di Catanzaro, Giuseppe Mancuso 338-8068757 pimank@alice.it. CATANZARO - Conferenza Guardia di Finanza Mercoledì14 gennaio, alle ore 10.00, presso la sala di rappresentanza della Caserma “Laganà” della Guardia di Finanza sita in piazza del Rosario n.11, si terrà una conferenza stampa per illustrare l’attività svolta nell’anno 2008. All’incontro prenderà parte il comandante regionale Calabria, generale B.Gaetano Giancane. CATANZARO - Staffetta “donne in cammino” Mercoledì 14 gennaio, la Città di Catanzaro accoglierà con una apposita cerimonia, l’anfora proveniente da Reggio Calabria dell’Associazione Donne in cammino. Successivamente, sabato 17 gennaio, alle ore 17.30, sarà la volta della città di Lamezia Terme da dove l’anfora proseguirà il suo viaggio verso le altre “stazioni” aderenti al progetto. Dalla sinergie tra le varie Amministrazioni, nelle tre giornate del 14,15 e 16 gennaio, a partire dalle ore 16.00 in poi nei locali del Comune di Catanzaro si terranno una serie di eventi commemorativi, formativi e di intrattenimento aperti alla cittadinanza, a tutte le associazioni che lavorano per le donne o a quelle che vorranno sostenere la staffetta contro la violenza.

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Il don Giovanni di Mozart, grandi opere Verdiane, momenti di musica lirica e “La serva padrona” in scena nella città dei Tre Colli

Assemblea elettiva del Pd a Catanzaro IL CARTELLONE

Concerto del pianista Vladimir Ovcinnikov nella città capoluogo di regione

CATANZARO - Amici della musica L’associazione Amici della musica di Catanzaro presenta la stagione concertistica 2009. Programma: nel mese di gennaio 2009: giovedì 15, ore 19.00, presso Teatro Politeama, concerto di capodanno Moscow state radio and tv synphony orchestra, Nicola Giuliani, direttore; Giuseppe Albanese, pianista;sabato 17, ore 18.00, presso Palazzo de Nobili, Daniela Ramacher, violino; Mario Cavaceppi, pianoforte; venerdì 30, ore 18.00, presso palazzo de Nobili, Claudia Antonelli, arpa; Lidia Osha Vkova, flauto. Febbraio: venerdì 6, ore 18.00, presso palazzo de Nobili, musica e immagini concerto per grandi e piccoli, Maria Vacca, compositrice e interprete al pianoforte; venerdì 13, ore 18.00, presso palazzo de Nobili, Mattia Zappa, violoncello; Massimiliano Mainolfi, pianoforte; venerdì 27, ore 18.00, presso palazzo de Nobili, Vladimir Ovcinnikov, pianista. Marzo: venerdì 6, ore 18.00, presso palazzo de Nobili, sestetto d'archi di Amburgo, Alina Komissarova, violino; Joanna Rundberg, violino; Sonia Reuter, viola; Antje Dampel, viola; Roberto Trainini, violoncello; Joannes Krebs, violoncello; venerdì 20, ore 20.00, presso Basilica Immacolata, orchestra da camera I solisti di Sofia, Plamen Djurov, direttore. Aprile: venerdì 16, ore 21.00, presso auditorium A. Casalinuovo, "Voce e notte" il tenore nella grande tradizione musicale napoletana, Giuseppe Talamo, tenore; Francesco Stillitano, pianoforte;venerdì 24, ore 18.00, presso palazzo de Nobili, Giuseppe Maiorca, pianista. Maggio: venerdì 8, ore 18.00, palazzo de Nobili, musica e poesia, Antonella Attili, attrice; Francesco Stillitano, pianista; Giusy Verbaro Cipollina, poeta; mercoledì 13, ore 21.00, presso il teatro Masciari, concerto di chiusura balletto "Etnika" compagnia mvula sungani.stribuiranno le tradizionali ed intramontabili crespelle.

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CATANZARO - Spettacolo per bambini L'assessorato alle Risorse Educative e Scolastiche, La Media service produzione spettacoli e la Fondazione Politeama presentano: "Primi Passi a Teatro". Il Progetto è finalizzato alla frequentazione dei bambini in teatro, una opportunità di svago domenicale per i genitori da condividere con i propri figli e potranno essere tema di discussione anche nelle scuole di appartenenza. Le rappresenazioni saranno effettuati dalla compagnia teatrale Il Cilindro del Teatro San Raffaele di Roma. Le date saranno: domenica 18 gennaio con "La Creazione del mondo”, domenica 15 febbraio con "Le mille e una notte”, domenica 22 marzo con "I VII Re di Roma” e domenica 19 aprile con "Un Uomo chiamato Francesco". Il prezzo del biglietto è di Euro 5,00 posto unico. Per informazioni e prenotazioni: biglietteria teatro Politeama 0961-501818 / 501819 negli orari di apertura biglietteria - oppure fuori orario: Cell. 334.2637312 - 338.6302118.

Spettacoli per bambini a Catanzaro

in plico sigillato e allo stesso indirizzo su esteso, entro il 20 aprile 2009. CATANZARO - Assemblea provinciale Pd Giovedì 25 gennaio 2009, il Partito Democratico calabrese terrà una serie di congressi provinciali per l’elezione degli organismi dirigenti. CATANZARO - Assemblea elettiva Il Commissario straordinario Fib Calabria, ha indetto per domenica 25 gennaio, presso la sede del Coni Provinciale di Catanzaro, sala conferenze della Figc – Lnd comitato regionale Calabria sita in via Contessa Clemenza al n.1 di Catanzaro, dalle ore 8.00 in prima convocazione ed alle ore 9.00 in seconda convocazione, l’Assemblea regionale ordinaria elettiva. CATANZARO - Adol, la stagione L'Adol “Jussi Bjorling”, presenta il programma 2008/2009: 14 febbraio, sul Don Giovanni di Mozart ore 17.30, presso San Giovanni; 14 marzo, grandi scene da opere Verdiane ore 17.30, presso il Circolo Unione; 11 aprile, sulla direzione e concertazione d’orchestra nell’opera lirica ore 17.30, presso il Cir.Unione; maggio(data e ora da definire), messa in scena de “La Serva Padrona” di Pergolesi, presso l'Auditorium Casalinuovo.

L'assessorato alle Risorse Educative e Scolastiche, La Media service produzione spettacoli e la Fondazione Politeama presentano: "Primi Passi a Teatro". Il Progetto è finalizzato alla frequentazione dei bambini in teatro, una opportunità di svago domenicale per i genitori da condividere con i propri figli e potranno essere tema di discussione anche nelle scuole di appartenenza. Le rappresenazioni saranno effettuati dalla compagnia teatrale Il Cilindro del Teatro San Raffaele di Roma. Le date saranno: domenica 18 gennaio con "La Creazione del mondo”, domenica 15 febbraio con "Le mille e una notte”, domenica 22 marzo con "I VII Re di Roma” e domenica 19 aprile con "Un Uomo chiamato Francesco". Il prezzo del biglietto è di Euro 5,00 posto unico. Per informazioni e prenotazioni: biglietteria teatro Politeama 0961-501818 / 501819 negli orari di apertura biglietteria - oppure fuori orario: Cell. 334.2637312 338.6302118.

CATANZARO - Reclutamento Luiss La Luiss, - Libera università internazionale degli studi sociaali “Guido Carli”, sta reclutando i migliori talenti su tutto il territorio nazionale, valorizzando l’eccellenza di un modello che, per la qualità della didattica e dell’ambiente studentesco e il forte collegamento con il mondo del lavoro, forma con cultura d’impresa e vocazione internazionale “classe dirigente” per il Paese. L’evento, organizzato in collaborazione con Confindustria Catanzaro, avrà come oggetto le opportunità di studio e gli sbocchi professionali offerti dalla Luiss: uno dei più importanti atenei italiani, il cui presidente è Luca di Montezemolo. La prova di ammissione ai Corsi della Luiss si terrà il 6 aprile 2009 a Roma e, contemporaneamente, in altre città italiane, tra cui Catanzaro per agevolare gli studenti a svolgere la prova stessa nella propria regione di residenza.

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CATANZARO - Mostra Molè Da lunedì 19 gennaio a mercoledì 28 gennaio, presso la chiesetta di San Omobono di Catanzaro, il maestro Francesco Molè esporrà una serie di disegni e pitture ispirati alla maternità. CATANZARO - Concorso Unicef In occasione della ricorrenza del 60° anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani, il Comitato

provinciale dell’Unicef di Catanzaro ha bandito un concorso a premi sul tema “Ti racconto i miei Diritti” per gli alunni delle scuole elementari, medie e del biennio degli istituti superiori della provincia. I termini per l’adesione al concorso da parte delle scuole avverrà attraverso una scheda di adesione che dovrà essere trasmessa al Comitato Provinciale Unicef (c/o Direzione Didattica del 5° circolo- Viale Tommaso Campanella 125-Catanzaro) entro il 20 gennaio; I lavori degli alunni, raccolti a cura dei Dirigenti Scolastici dovranno essere trasmessi dagli stessi,

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34 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

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“La notte più bella della mia vita” a Chiaravalle con Gian Marco Tognazzi e Bruno Armando

Concerto a quattro mani a Cosenza IL CARTELLONE

Al teatro Rendano “Fiore di cactus” e “Peccato che sia una sgualdrina”

CHIARAVALLE (Cz) - Stagione teatrale 2009 Venerdi 16 gennaio 2009 “Lascio alle mie donne” di Diego Fabbri con Lello Arena, A.Baggi,S.Tringali, regia di Nanni Fabbri. Domenica 15 febbraio “Edipo a Colono” di Sofocle premio olimpico 2008 con Roberto Herlitzka, regia di Ruggero Cappuccio. Sabato 28 febbraio “Lisetta” di T. Falvo con P. Cristiano,Sabina Ermio, T.Falvo, regia di Tonino Falvo. Sabato 14 marzo “Marlene” di Guseppe Manfridi con Pamela Villoresi, David Sebasti, Orso Maria Guerrini, regia di Maurizio Panici. Sabato 21 marzo “L‘amore mio non può”di Lia Levi con Manuela Kustermann regia di Manuela Kustermann. Sabato 4 aprile “La Cena Dei Cretini” di Francis Veber con S. Douani, F. Calderoni,R. Graziosi, regia di F.Calderoni e S. Douani . Sabato 18 aprile “Goodnight Italia” di N. Leonzio,G.Giugliarelli, S.Marino con S. Marino, Federica Innocenzi regia di Lamberto Dorigo. Sabato 9 maggio “I due gemelli veneziani”di Carlo Goldoni, Compagnia teatrale Tempo Nuovo. Abbonamenti: Poltrona 140,00 - ridotto 100,00.

Escursionismo invernale a Crotone

COSENZA - Più di me tour 2009 Per i 50 anni di Carriera, la signora della canzone italiana, Ornella Vanoni, si esibirà nei principali teatri della penisola. Il suo debutto con il “Più di me tour 2009” il 7 marzo a Cesena. Il Calabria, sarà al Teatro Rendano di Cosenza l’ 11 marzo 2009. COSENZA - Anteprima stagione di prosa Teatro comunale Alfonso Rendano, anteprima stagione di prosa. Mercoledì 1 aprile concerto di Franco Battiato.

CHIARAVALLE (Cz) - Spettacolo teatrale Venerdì 23 gennaio, per la stagione teatrale di Chiaravalle, con Gian Marco Tognazzi e Bruno Armando, si terrà lo spettacolo diretto dal regista Armando Pugliese, “La notte più bella della mia vita”. COSENZA - Mostra d’arte Rimarrà aperta fino a sabato 10 gennaio presso la sede di piazza Bilotti, la mostra d’arte dei maestri contemporanei promossa dal Centro d’arte “La Bussola” di Cosenza. COSENZA - Mostra d’arte contemporanea Organizzata dal Centro Internazionale di ricerca per la Cultura e le Arti visive contemporanee, presenta, a sei anni di attività a Vertico, la mostra ”Rivocati 63“.La vetrina artistica, rimarrà aperta fino al 15 gennaio prossimo. COSENZA - Jazz festival & musica in provincia Fino al 16 febbraio 2009 si svolgerà la 4ª edizione del Cosenza Jazz Festival & Musica in Provincia 2008/2009. Oltre al capoluogo di regione, ccoinvolgerà altri 10 Paesi del territorio provinciale quali Belvedere, Cassano allo Ionio, Castrovillari, Civita, Frascineto, Rossano, San Nicola Arcella, Scalea, Spezzano Albanese e Trebisacce. COSENZA - Stagione di prosa Oggi, alle 11.30 presso il Teatro dell’Acquario di Cosenza, il Centro Rat presenta le attività per la stagione 2009. Stagione di prosa, musica, corsi di teatro, mostre e non solo. Il primo degli appuntamenti è previsto per sabato 10 gennaio alle 21.00 con Roberto Corradino in “Nudo e in semplice anarchia”dal “Riccardo II” di W.Shakespeare di e con Roberto Corradino. COSENZA - Concerto a 4 mani Lunedì 12 gennaio alle ore 20.00 presso la Sala "Maurizio Quintieri" del Teatro "A.Rendano" di Cosenza, il duo pianistico “La forza della Calabria nuova”, Francesco e Vincenzo De Stefano, terranno il Concerto di musiche pianoforte a 4 mani F.Schubert, F.Liszt, J.Brahms , S.Calligaris e M.Ravel. Per info e biglietti: Associazione "Maurizio Quintieri" stagione concertistica 2009,Tel.098435783, http://www.associazionequintieri.com COSENZA - Teatro Rendano, stagione di prosa Stagione di prosa 2008 presso il teatro comunale "A. Rendano". Sabato 17 gennaio, ore 21.00, domenica 18 gennaio, ore 18.00, Teatro Stabile della Sardegna "Pensaci Giacomino" di Luigi Pirandello, con Enzo Vetrano e Stefano Randisi; sabato 24 gennaio, ore 21.00, domenica 25 gennaio, ore 18.00, Compagnia Gli Ipocriti "Madre coraggio" di Bertolt Brecht, con Isa Danieli; sabato 14 febbraio, ore 21.00, domenica 15 febbraio, ore 18.00, Artisti associati "La variante di Lunenburg" dal romanzo di Paolo Maurensig, con Milva; sabato 21 febbraio, ore 21.00, domenica 22 febbraio, ore 18.00, Area teatromusica "Gloriosa" di Peter Quilter, con Katia Ricciarelli; sabato 28 febbraio, ore 21.00, domenica 1 marzo, ore 18.00, Il Teatro del Carretto "Pinocchio" da Carlo Collodi, regia di Maria Grazia Cipriani; giovedì 5 marzo, ore 21.00, venerdì 6 marzo, ore 21.00, Placet musical "Ce-

dei classici teatrali. Gli spettacoli avranno luogo presso il Teatro Comunale Italia "A. Tieri", sito in piazza Amendola a Cosenza e coinvolgeranno solo attori e tecnici professionisti. Per la stagione 2008/2009 i periodi programmati sono i seguenti: dal 23 al 28 febbraio "Anfitrione" di Plauto; ad aprile 2009 "Cavalleria Rusticana" di Giovanni Verga.

CROTONE - Escursionismo invernale Da venerdì 23 gennaio, avrà inizio un nuovo ciclo di escursioni organizzate dall'associazione Explora aventi come scenari gli ambienti innevati della provincia di Crotone e del resto della Calabria. La quarta edizione del Corso di escursionismo invernale, si svolgerà nei fine settimana con visite nei territori interni della regione e consentendo di conoscere ed apprezzare alcuni dei più interessanti e suggestivi paesaggi montani con particolare riferimento della Sila crotonese e del massiccio del Pollino. Per informazioni sul programma del corso e per iscriversi: explora_ndo@hotmail.it, tel. 380.6869262.

nerentola" con Roberta Lanfranchi e Antonio Cupo, regia di Massimo Romeo Piparo; sabato 14 marzo, ore 21.00, domenica 15 marzo, ore 18.00, Gershwin spettacoli "Un Paese di gente per bene" con Gian Antonio Stella e Bebo Storti; sabato 21 marzo, ore 21.00, domenica 22 marzo, ore 18.00, Teatro Stabile delle Marche "Casa di bambola - L'altra Nora" da Henrik Ibsen con Lunetta Savino. COSENZA - Cartellone Teatro Morelli Cartellone teatro Morelli. Teatro: mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio, Tognazzi, "La panne"; 5 - 6 febbraio, Bianca Guaccero "Poveri ma belli"; 2 - 3 marzo, Amanda Sandrelli "Col piede giusto"; 23 - 24 marzo, Andrea Giordana "L'Otello"; 5 aprile, Tosca D'Aquino "Ogni anno punto e a capo"; 17 - 18 aprile, Vanessa Gravina "Vestire gli ignudi"; 16 - 17 maggio, Eduardo Siravo, "Miles gloriosus". Musica:6 novembre, Lucio Dalla; 3 dicembre, Gianluca Grignani; 21 dicembre, opp.22 opp. 23 Harlem gospel; 7 - 8 gennaio, Hair spray. COSENZA - Congresso Fnp-Cisl Su decisione del Consiglio generale, il 13 febbraio prossimo si svolgerà a Cosenza, l’ottavo congresso territoriale della Federazione pensionati Fnp-Cisl. COSENZA - “La scuola dei classici” Ritorna “La scuola dei classici”, stagione teatrale specificamente indirizzata alle giovani generazioni, con precipuo intento didattico e formativo. Per il secondo anno consecutivo l'associazione “Porta Cenere”, diretta da Mario Massaro e Natale Filice, in stretta collaborazione con il Comune di Cosenza, assessorato alle Politiche dell'educazione, offre ai dirigenti e ai docenti delle scuole medie inferiori e superiori la possibilità di arricchire l'offerta formativa curriculare con l'indispensabile apporto

CROTONE - Teatro Apollo, stagione 2008/2009 Programma stagione2008/2009 del teatro Apollo di Crotone. Oggi e venerdì 9 gennaio 2009, gli ipocriti, A. Casagrande, G. Esposito, T. Taiuti in "La scampagnata dei tre disperati" "Francesca Da Rimini" due atti unici tratti da Antonio Petito, regia di Antonio Casagrande; 14 - 15 gennaio, teatro stabile del Veneto, teatro biondo stabile di Palermo, teatro stabile di Verona Gat Gaia aprea "Peccato che sia una sgualdrina" di John Ford, traduzione Enrico Groppati adattamento e regia di Luca De Fusco; 27 - 28 gennaio 2009, Nautilus pictures Remo Girone, Eleonora Giorgi "Fiore di cactus" di Pierre Barillet & JeanPierre Gredy traduzione Gerardo Guerrieri, regia di Guglielmo Ferro; 11 - 12 febbraio, La contrada - teatro stabile di Trieste Gianfranco Jannuzzo, Daniela Poggi "Il divo Garry" di Noel Coward traduzione Masolino D'Amico regia di Francesco Macedonio; 19 - 20 febbraio, teatro Bellini, Tato Russo "Il paese degli idioti" di Tato Russo da Fedor Dostoevskij regia di Alvaro Piccardi; 17 - 18 marzo, teatro stabile di Calabria Geppy Gleijeses, Gennaro Cannavacciuolo, Lorenzo Gleijeses e la partecipaziopne di Gigi De Luca "Ditegli sempre di si" di Eduardo De Filippo regia di Geppy Gleijeses; 2 - 3 aprile, Tunnel produzioni, Alessandro Siani "Per tutti revolution" regia di Mimmo Esposito; 18-19 aprile,Roma spettacoli Gianfranco D'Angelo, Ivana Monti "Un giardino di aranci fatto in casa" di Neil Simon, adattamento di Mario Scaletta regia di Patrick Rossi Gastaldi. Fuori abbonamenti: 26 27 marzo, teatro stabile di Calabria fondazione teatro Piemonte Europa Marianella Bargilli "Alè calais" di O. Guerrieri, regia di Emanuela Giordano. Inizio spettacoli ore 20.30. CROTONE - Conferenza romana sulla bonifica Sabato 10 gennaio, alle ore 10.00, si terrà a Roma, nella sede del ministero dell’Ambiente la Conferenza decisoria sulla bonifica del sito di interesse nazionale di Crotone. Questa Conferenza determinerà l’avvio dei lavori di risanamento dell’area dell’ex Pertusola. CROTONE - Escursionismo invernale Da venerdì 23 gennaio, avrà inizio un nuovo ciclo di escursioni organizzate dall'associazione Explora aventi come scenari gli ambienti innevati della provincia di Crotone e del resto della Calabria. La quarta edizione del Corso di escursionismo invernale, si svolgerà nei fine settimana con visite nei territori interni della regione e consentendo di conoscere ed apprezzare alcuni dei più interessanti e suggestivi paesaggi montani con particolare riferimento della Sila crotonese e del massiccio del Pollino. Per informazioni sul programma del corso e per iscriversi: explora_ndo@hotmail.it, tel. 380.6869262.

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Crotone diventa tappa del torneo mondiale di calcio a cinque riservato alle forze armate e dell’ordine

A Lamezia nei “tratti del sogno...” IL CARTELLONE

Nella città della Piana, prosegue la mostra d’arte contemporanea “Nevicata nella dimora”

CROTONE - Torneo mondiale di calcio/5 Il Gruppo sportivo Federazione sindacale di Polizia di Crotone, in collaborazione con la Regione Calabria, la provincia di Crotone, il Comune di Crotone, il Coni e la Camera di Commercio, organizza il Torneo mondiale di calcio a 5 riservato alle forze di polizia e forze armate, che si svolgerà nella città di Crotone dal 16 al 20 settembre 2009.

Mostra biblica a Lamezia Terme

GAGLIATO (Cz) - Presentazione libro Sabato 10 gennaio, alle ore 18.00 presso la sala consiliare del Comune di Gagliato, avrà luogo la presentazione del libro fotografico su "Gagliato" realizzato da Nicola e Stephania Gareri duraante l’estate 2007. Interverranno il sindaco Giovanni Sgrò e l’aavvocato Francesco Gareri. LAMEZIA T. (Cz) - Mostra biblica Esposta presso la Casa del Giovane della parrocchia del Redentore di Lamezia Terme, la Mostra Biblica curata dal padre Michele Perruggini. L’importante iniziativa culturale intitolata La Bibbia, libro di vita e di cultura è articolata in tre itinerari: quello storico che comprendente un itinerario storico-didattico sulle vicende del popolo d’Israele; quello bibliografico con esposizione di numerose edizioni di pregio di Bibbie e altri testi e quello iconografico con una ricca rassegna di illustrazioni d'arte dei grandi maestri su soggetto biblico. La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 7 gennaio prossimo dalle ore 10.00 alle ore 11.30 e dalle 17.00 alle 18.30. LAMEZIA T. (Cz) - Nei tratti del sogno... La Pramantha Arte sia in via Pirandello al n. 9 (accanto mobilificio Cerra) nel quartiere di Sambiase, presenta fino a sabato 10 gennaio la mostra: “Nei tratti del sogno... L'universo di Salvatore Pujia”. la vetrina artistica sarà visitabile tutti i giorni dalle 16.30 alle 20.00. LAMEZIA T. (Cz) - Nevicata nella dimora Fino al 15 gennaio, presso il Centro per l’arte contemporanea “Angelo Savelli-Sukiya dimora di raffinatezza” di Lamezia Terme, si terrà la rassegna “Nevica nella dimora, ventiquattro presenze nell'arte contemporanea”. La vetrina sarà visitabile dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 20.00. LAMEZIA T. (Cz) - Biennale d’arte Ha preso il via, e proseguirà fino al 19 febbraio prossimo, presso il Complesso Monumentale di San Domenico e con l’apertura della Sezione storica, la seconda edizione del concorso nazionale biennale d’arte di Lamezia. La rassegna verrà quest’anno dedicata a due pittori calabresi recentemente scomparsi, il lametino Nicolino Romeo e il tropeano Albino Lorenzo. Inoltre, da giovedì 22 gennaio la rassegna si arricchirà con la mostra di tutte le opere in concorso e fuori concorso, con chiusura e premiazione giovedì 19 febbraio

Esposta presso la Casa del Giovane della parrocchia del Redentore di Lamezia Terme, la Mostra Biblica curata dal padre Michele Perruggini. L’importante iniziativa culturale intitolata La Bibbia, libro di vita e di cultura è articolata in tre itinerari: quello storico che comprendente un itinerario storico-didattico sulle vicende del popolo d’Israele; quello bibliografico con esposizione di numerose edizioni di pregio di Bibbie e altri testi e quello iconografico con una ricca rassegna di illustrazioni d'arte dei grandi maestri su soggetto biblico. La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 7 gennaio prossimo dalle ore 10.00 alle ore 11.30 e dalle 17.00 alle 18.30.

alle ore 11.30 nel parterre del Teatro Umberto. LAMEZIA T. (Cz) - Cartellone eventi nalalizi Ricco e variegato il cartellone degli eventi natalizi del Comune di Lamezia Terme. Sabato 10 gennaio alle 18.00 l’associazione Terremobili presenta “La Poesia canta l'Amore” nella sala consiliare di Sambiase alle ore 18.00.

LAMEZIA T. (Cz) - Incontri Uniter Proseguono gli incontri dell’Uniter, Università della terza età e del tempo libero di Lamezia Terme, che nel corso della programmazione del XX anno accademico dedicato al tema “dare vita agli anni” sta tenendo presso la Casa del sacerdote di via Misiani, una serie di interessanti appuntamenti. Il Programma: Alle ore 17.00, di venerdì 9 gennaio, Giuseppe Masi e Antonio Serra con un economista calabrese del ‘600. Mercoledì 14 gennaio Italo Leone, Dal “vero” secondo il mito al nuovo “vero” della filosofia nella cultura greca del VI sec. a. C. . Venerdì 16 gennaio, Filomena Stancati con Il dialetto nicastrese nella sua origine storica, con lettura di composizioni poetiche in vernacolo. Mercoledì 21 gennaio, Cesare Perri con Anoressia e bulimia: il cibo come metafora della relazione. Venerdì 23 gennaio, Monica Sdanganelli e prof.ssa Maria Antonietta Torchia, La romanza e il melodramma (rinviata a febbraio-marzo). Mercoledì 28 gennaio, Vincenzo Villella con Il vero viaggio di Ulisse di Armin Wolf (con proiezione). LAMEZIA T. (Cz) - Lamezia Jazz Festival Attesa in tutta la regione per l’avvio del Lamezia Jazz Festival, evento organizzato dall’associazione musicale Bequadro di Lamezia Terme con il contributo del Comune di Lamezia Terme e della presidenza della Regione Calabria e di importanti sponsor privati. Quest’anno infatti in pole position c’è “Fiat-Lancia”, c’è il centro commerciale “I due Mari” ed il Grand Hotel Lamezia. La settima edizione del jazz festival lametino, si svolgerà nell’arco di quattro mesi. I dettagli del programma: Sabato 17 gennaio 2009, presso la concessionaria Fiat-Lancia di G.Tripodi alle ore 20.30, concerto dedicato al tango argentino con musiche di Astor Piazzolla, il gruppo che suonerà Soscia/Iodice Italian Tango 4tet. Sabato 31 gennaio, si ritorna si ritorna al Teatro Umberto e Lamezia Jazz ospiterà una formazione con un organico particolare due bassi e batteria. Progetto titolato Bassproject nato dall'incontro di due artisti "fuoriclasse". Pippo Matino e Dario Deidda. Sabato 7 febbraio 2009, presso la concessionaria FiatLancia di G.Tripodi, esibizione del Quartetto Tenor Legacy. Il 21 marzo 2009, al teatro Umberto, in scena il chitarrista Scott Henderson alla guida della sua Blues Band Henderson. Sabato 28 marzo 2009 sempre all’Umberto, Buster Williams 4tet presenterà “Something More”. Coordinatore artistico dell’evento, Tommaso Colloca. Attività parallele alla rassegna. Sabato 17 gennaio 2009 alle ore18.00 Concessionaria Fiat-Lancia “G.Tripodi”, ascolto guidato: “Il Tango e Piazzolla”. Sabato 07 febbraio 2009, alle ore 18.00 Concessionaria Fiat-Lancia “G.Tripodi” ascolto guidato: " Be bop: anche per il sax è ora di spiccare il volo”. Domenica 1 febbraio 2009ore 10.00, Yara Records – Catanzaro, Workshop di Basso elettrico – Docente Pippo Matino. Venerdì 13 febbraio 2009 ore 22.00 Jazz Club Rua Sao Joao, Egidio Ventura Trio “Latino Vivo!”. Info: 0968/442864 - 339/8309044 - bequadro@bequadro.it.


36 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

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Nella città dello Stretto, la nuova edizione della champions league della comicità “BravoGrazie”

Conferenza PdCi a Reggio IL CARTELLONE

Marco Marzocca in “Da giovidì a giovidì” per l’evento “Paola in scena”

LAMEZIA T. (Cz) - Mostra “Oggettinstabili” Dal 6 - 20 giugno, si terrà la mostra-evento “Oggettinstabili seconda edizione Moti urbani stazionimpossibili”. La partecipazione alla mostra-evento prevede la compilazione dell'apposita scheda di iscrizione redatta in lingua italiana contrassegnando tutti i campi indicati: dati anagrafici del singolo partecipante o del gruppo di lavoro, indirizzo cui si desidera ricevere ogni comunicazione relativa alla mostra-evento, recapito telefonico, indirizzo e-mail, sezione cui si partecipa. Per ritenersi ufficializzata l’iscrizione è necessario allegare copia del versamento (in formato jpg) di euro 25 quale contributo alle spese di produzione dell’evento (spedire scheda e ricevuta versamento in formato jpg a info@400kc.eu. Il versamento di euro 25,00 dovrà essere effettuato con bonifico bancario intestato ad: associazione culturale 400Kc, via dei mille 79, 88046 Lamezia Terme; coordinate bancarie: Iban it 78 y O1030 42841 000003790008 monte dei paschi di Siena filiale di Sambiase; causale del versamento: contributo realizzazione mostra moti urbani stazionimpossibili; termine perentorio fissato per le iscrizioni (incluso versamento): 4 febbraio 2009. Le opere selezionate saranno esposte pubblicamente dal 6 giugno al 20 giuno 2009 a Lamezia Terme - inoltre diventeranno patrimonio della Galleria permanente allestita nel sito www.400kc.eu, avranno notevole visibilità attraverso i canali mediatici e gli Enti istituzionali che collaborano con l’associazione. Il luogo della mostra sarà reso noto entro il 4 marzo 2009. Al termine dell’evento tutte le opere saranno restituite agli artisti (spedite con corriere Sda alle rispettive sedi con spedizione a carico del destinatario). Info: 338/3985193 - 339/5837077 - info@400kc.eu - caterina@400kc.eu - carlo@400kc.eu. LAMEZIA T. (Cz) - Concorso diocesano La Fondazione Centro Culturale Paolo VI di Lamezia Terme organizza un concorso rivolto agli studenti delle scuole secondarie di II grado del territorio della Diocesi di Lamezia Terme. La traccia riguarda il tema «San Paolo apostolo, la globalizzazione e i giovani lametini costruttori di speranza» ed è indirizzato agli alunni frequentanti le scuole secondarie di II grado del territorio della Diocesi di Lamezia Terme. Le sezioni previste sono tre: elaborati scritti di qualsiasi genere letterario, ogni forma di creazione artistica e creazioni multimediali o fotografie. Gli elaborati dovranno pervenire entro e non oltre il 31 marzo 2009 pressola sede della Fondazione Centro Culturale Paolo VI, presso la Curia Vescovile di Nicastro, Via Lissania, 2 ed in ogni plico dovrà essere inserita una scheda che riporti generalità e recapito del concorrente. A fine concorso, sarà premiato il primo lavoro di ogni sezione, con la somma di Euro 400, entro il 30 giugno 2009. LOCRI (Rc) - Calendario Palcoscenico 2008 L’Amministrazione comunale di Locri ha stilato il calendario delle manifestazioni che si svolgeranno nella prima settimana del mese di gennaio 2009. Fino a mercoledì 14 gennaio si rinnova l’appuntamento con l’arte a Palazzo Nieddu, con la mostra “La Donna in Arte” a cura della “Fondazione Nosside”. PAOLA (Cs) - “Paola in scena”, programma Programma stagione teatrale "Paola in scena" 2008/2008. Sabato 17 gennaio, "Sognando il mare" con Dario D’Ambrosi e Lorenzo Alessandri; 29 gennaio,"Miseria e nobiltà" con Francesco Paolantoni e Nando Paone; 6 febbraio, "Sunshine" con Sebastiano Somma e Benedicta Boccoli; 28 febbraio, "Da giovidì a giovidì" con Marco Marzocca; 14 marzo, "Come uno scandalo al sole" con Isabella Russinova e Pietro Longhi; 30 marzo, "L’appartamento è occupato" con Paola Gassman; 6 aprile, "Quaranta ma non li dimostra" con Luigi De Filippo. La stagione teatrale, a decorrere dal 22 dicembre, prevede due spettacoli al mese, per un totale di otto rappresentazioni. Il costo dell’abbonamento è pari ad euro 120,00 in platea, e ad euro 100,00 in galleria. La prevendita si effettua, tutti i giorni esclusi il mercoledì e il giovedì, al botteghino del teatro Odeon dalle 16.30 alle 21.30 (info 333/494394 – 331/3887161 - www.paolainscena.it). REGGIO C. - Eventi Anassilaos Manifestazioni associazione Anassilaos. Il programma:

Mostra oggettinstabili a Lamezia Terme

Giovanni Ferrò. Interverrà l’On. Giuseppe Reale. Martedì 20 gennaio ore 18.00, saletta San Giorgio al Corso, oomaggio a Pierre-Auguste Renoir nel 90º anniversario della morte a cura dell’Anassilaos. Introduce la Prof.ssa Gloria Oliveti. Giovedì 22 gennaio, ore 17.30 Sala Giuditta Levato Consiglio Regionale della Calabria, Poesia e omaggio a Giuseppe Tympani.Interverrà Francesca Neri. Introduce Daniela Pericone. Proiezione di un documentario. Letture a cura del Laboratorio di Lettura dell’Anassilaos. Venerdì 23 gennaio ore 21.00, Saletta San Giorgio al Corso, serate filosofiche con Alessandro Degli Espositi. Martedì 27 gennaio, ore 18.00, Saletta San Giorgio al Corso, Anniversari a cura dell’Anassilaos Giovani. “Giorno della Memoria 2009” con letture di testimonianze, proiezione di documentari e immagini. Presentazione della cartolina commemorativa delle vittime della shoah, realizzata dall’Associazione. Venerdì 30 gennaio, ore 21.00 saletta San Giorgio al Corso, invito alla lettura dei classici della letteratura universale con il prof. Pino Papasergio. REGGIO C. - Il BravoGrazie della comicità Dopo il successo delle precedenti edizioni, ritorna a Reggio Calabria BravoGrazie - la champions league della comicità. Ancora in riva allo Stretto, la prestigiosa gara tra comici emergenti andrà in scena oggi, presso il teatro Francesco Cilea. La nuova edizione sarà condotta dalla bellissima Elenoire Casalegno mentre i biglietti per assistere alla registrazione, saranno in vendita tutti i giorni, a partire da sabato, dalle ore 9.30 alle 12.30 ed il pomeriggio dalle ore 16.30 alle ore 19.00 presso il botteghino del teatro.

Dal 6 - 20 giugno, si terrà la mostra-evento “Oggettinstabili seconda edizione Moti urbani stazionimpossibili”. La partecipazione alla mostraevento prevede la compilazione dell'apposita scheda di iscrizione redatta in lingua italiana contrassegnando tutti i campi indicati: dati anagrafici del singolo partecipante o del gruppo di lavoro, indirizzo cui si desidera ricevere ogni comunicazione relativa alla mostra-evento, recapito telefonico, indirizzo e-mail, sezione cui si partecipa. Per ritenersi ufficializzata l’iscrizione è necessario allegare copia del versamento (in formato jpg) di euro 25 quale contributo alle spese di produzione dell’evento (spedire scheda e ricevuta versamento in formato jpg a info@400kc.eu. Il versamento di euro 25,00 dovrà essere effettuato con bonifico bancario intestato ad: associazione culturale 400Kc, via dei mille 79, 88046 Lamezia Terme; coordinate bancarie: Iban it 78 y O1030 42841 000003790008 monte dei paschi di Siena filiale di Sambiase; causale del versamento: contributo realizzazione mostra moti urbani stazionimpossibili; termine perentorio fissato per le iscrizioni (incluso versamento): 4 febbraio 2009. Le opere selezionate saranno esposte pubblicamente dal 6 giugno al 20 giuno 2009 a Lamezia Terme - inoltre diventeranno patrimonio della Galleria permanente allestita nel sito www.400kc.eu, avranno notevole visibilità attraverso i canali mediatici e gli Enti istituzionali che collaborano con l’associazione. Il luogo della mostra sarà reso noto entro il 4 marzo 2009. Al termine dell’evento tutte le opere saranno restituite agli artisti (spedite con corriere Sda alle rispettive sedi con spedizione a carico del destinatario). Info: 338/3985193 339/5837077 info@400kc.eu caterina@400kc.eu - carlo@400kc.eu.

Venerdì 9 gennaio alle ore 21.00, saletta San Giorgio al Corso, Serate Filosofiche con Giuseppe D’Agostino. Martedì 13 gennaio ore 18.00, Saletta San Giorgio al Corso, presentazione di “Gianoâ” scultura del maestro Antonio Pepe. Interverranno il Prof. Antonino Monorchio e Arturo Occhiuto. Venerdì 16 gennaio, ore 18.00, saletta San Giorgio al Corso, musica a cura dell’associazione “Anassilaos Giovani”. Omaggio a Fabrizio De Andrè nel 10º anniversario della scomparsa con l’intervento di Tito Tropea, Giacomo Marcianò e Antonio Cormaci. Domenica 18 gennaio alle ore 19.30, chiesa San Giorgio al Corso-Acli Calabria con Omaggio a Mons.

REGGIO C. - Conferenza PdCI Venerdì 9 dicembre alle ore 11.00, presso la sede provinciale del Partito dei Comunisti Italiani sita in via Paolo Pellicano 21/b a Reggio Calabria, si svolgerà una conferenza stampa avente come oggetto la presentazione della campagna nazionale del PdCI che ha come obiettivo la raccolta di firme su cinque proposte di legge di iniziativa popolare. Alla conferenza stampa parteciperanno il Segretario e Assessore Regionale del PdCI, Michelangelo Tripodi ed il Segretario Provinciale del PdCI , Enzo Infantino.

REGGIO C. - Incontri di filosofia Riprendono presso la saletta parrocchiale di San Giorgio al Corso (ingresso Lungomare) gli incontri di filosofia e gli Inviti alla Lettura dei Classici della Letteratura, della Filosofia, della Scienza promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos che si alterneranno nei giorni di venerdì con inizio alle ore 21.00. Venerdì 9 gennaio, ore 21.00, dott. Gianfranco Cordì. Supervisione scientifica: dott. Gianfranco Cordì.Gli incontri si terranno presso la saletta della chiesa san Giorgio al Corso. REGGIO C. - Conferenza internazionale Venerdì 9 e sabato 10 gennaio, presso la sala conferenze del Dipartimento di Scienze storiche, giuridiche, economiche e sociali sito in via Tommaso Campanella n. 38, si terrà la conferenza internazionale su Dinamiche innovative e culturali. l’incontro, promosso dall’Università Commerciale “L. Bocconi” sarà aperta dai saluti del magnifico rettore Massimo Giovannini e dall’intervento del Prof. Corrado Trombetta, delegato del rettore per il trasferimento tecnologico. La giornata proseguirà con una tavola rotonda moderata dal presidente del corso di Laurea di Scienze economiche - Prof. Massimiliano Ferrara.

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Al teatro Cilea, “Capricci e bisticci ovvero, la principessa sul pisello” con la Compagnia del balletto di Mimma Testa

Incontri di storia a Reggio Calabria IL CARTELLONE

All’Odeon, nella città dello Stretto, lo spettacolo didattico in lingua francese “Banlieues show”

REGGIO C. - Teatro Cilea, stagione 2008/2009 “Pensa ad un grande spettacolo. Vieni al Teatro Cilea”. Questo lo slogan che accompagnerà la nuova stagione del teatro comunale di Reggio, presentata dal sindaco Giuseppe Scopelliti, da Serenella Fraschini, consulente per la lirica, da Geppy Gleijeses, per la prosa e dalla dirigente Luisa Spanò. Nel dettaglio il programma prevede: gennaio: 10-11, compagnia opera Italia (danza) - Carmen..una storia mediterranea; 16-17-18, Teatro stabile del Veneto (prosa) - Peccato che sia una sgualdrina; 2425, concerti sinfonici - M° J. Kovatchev; 30-31, Komiko procduction - Miseria e nobiltà; febbraio: 7-8, compagnia del balletto Mimma Testa - Capricci e bisticci ovvero la Principessa sul pisello; 13-14-15, Teatro stabile La contrada di Trieste (prosa) - Il divo Garry; 22-24, Il pipistrello (lirica); 25-26, Nautilus pictures - Fiore di cactus; marzo: 12, concerti sinfonici - M° Veronesi; 21-22, Ballet de 2Les parentes terribles” (danza) - produzione in collaborazione con il Teatro dell’opera di Roma; 27-28-29, Teatro Bellini di Napoli - Masaniello; aprile: 3-4-5, I due della Città del sole (prosa) - “Quaranta ma non li dimostra”; 9-10, concerti sinfonici - M° Moranti; 15-16, Candoco dance company London (danza) - Double bill; 1820, Werther (lirica); 26-27-28, Teatro stabile di Calabria - (prosa) - Ditegli di sì; maggio: 9, serata d’onore: “I più grandi interpreti della danza e della moda”. Per quanto riguarda l’acquisto dei titoli d’ingresso fino al 7 novembre, verranno messi in vendita i nuovi abbonamenti; nei giorni 8 e 9 novembre, sarà possibile acquistare gli abbonamenti per la sezione danza e lirica; dal 10 novembre, infine, saranno in vendita i biglietti per i singoli spettacoli di tutta la stagione. La biglietteria resterà aperta dalle 9.30 alle 12.30, al mattino, e dalle 16.30 alle 19.00, al pomeriggio. REGGIO C. - Circolo Zavattini, proiezioni Anche quest'anno il circolo del cinema "Cesare Zavattini" organizzerà presso la sede del Cai una serie di proiezioni sulla montagna e sul rapporto tra uomo e ambiente. Le proiezioniavranno luogo alle ore 21.00, presso la sede del club Alpino Italiano sez. Aspromonte in via S. Francesco da Paola, 106 Reggio Calabria. Queste le date in programma: martedì 13 gennaio 2009, martedì 10 febbraio, martedì 10 marzo, martedì 21 aprile, martedì 9 giugno 2009. REGGIO C. - Storia, letteratura, psicologia... L'associazione “Nuovo Umanesimo”, il circolo culturale “G.Calarco” e l'istituto Mediterraneo di psicologia “ImeP” di Reggio Calabria presentano un ciclo di appuntamenti denominato “Incontri di storia, letteratura e psicologia”. Essi avranno come sede l'accademia della Belle Arti, saranno gratuiti. Al termine del ciclo sarà rilasciato un attestato di frequenza. Di seguito il calendario degli incontri: 21 gennaio 2009, ore 17.00-19.00, autore Kafka, relatore parte letteraria dr. S. Mangione, relatore parte psicologica dott.ssa S. Cordiani; 18 febbraio, ore 17.00-19.00, autore D'Annunzio, relatore parte letteraria prof.ssa C. Sicari, relatore parte psicologica dott.ssa D. Belmondo, dott.ssa R. Nucera; 18 marzo, ore 17.00-19.00, autore Faulkner, relatore parte letteraria

Inaugurazione anno accademico all’Ateneo di Rende

REGGIO C. - Banlieues Show Giovedì 29 gennaio, alle ore 9. 15 e alle ore 11. 30, presso il Teatro Odeon di Reggio Calabria, sito in via Veneto n.77, si terrà lo spettacolo teatrale didattico in lingua francese di Frédéric Lachkar e con Aline D’Andrea, Aurélie Bidault, Nirys Pouscoulous e Véronique Vergari, “Banlieues Show”. REGGIO C. - Gianni Morandi con “Grazie a tutti” Confermati i due concerti reggini del tour "Grazie a tutti" del cantante Gianni Morandi per l’ 8 e il 9 aprile. I concerti inizieranno alle ore 21.00. La tendostruttura sarà installata in località Pentimele, nei pressi del Palasport. Previsti due tipi di biglietto: poltronissima euro 40.00 e tribuna euro 30, compreso diritti di prevendita. I due concerti di Gianni Morandi a Reggio Calabria fanno parte di "Fatti di Musica Radio Juke Box 2009", la XXIII edizione della rassegna del miglior live d'autore italiano e godono del patrocinio e della collaborazione dell' assessorato comunale alla Cultura RENDE (Cs) - Mostra Hemingway Una mostra di Franco Azzinnari dedicata ad Ernest Hemingway si terrà presso l’Università della Calabria fino a oggi. La mostra dedicata al grande scrittore americano, del quale il prossimo anno ricorre il 110 anniversario della nascita. L’iniziativa è stata promossa dall’Ateneo di Arcavacata in collaborazione con il pittore calabrese Franco Azzinari, che ha vissuto a lungo nei luoghi più amati da Hemingway durante la sua vita, Cuba e l’Africa, e che in splendide tele ha dipinto i momenti, i personaggi, gli ambienti e le peculiarità più significativi di quelle realtà.

Il Rettore dell’Università della Calabria, prof. Giovanni Latorre, illustrerà giovedì 15 gennaio, presso la sala del Consiglio di Amministrazione “Antonio Guarasci” (terzo piano Rettorato), alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano il programma dell’anno accademico 2008/09. Nella circostanza verrà intitolata l’aula magna dell’Università al prof. Beniamino Andreatta, fondatore e primo Rettore dell’Università della Calabria.

prof. G. Lombardo, relatore parte psicologica dott.ssa F. Farano; 15 aprile, ore 17.00-19.00, autore Dostojevskji, relatore parte letteraria dr. S. Mangione, relatore parte psicologica dott.ssa A. Rossi; 13 maggio, ore 17.00-19.00, autore Ariosto, relatore parte letteraria prof.ssa C. Sicari, relatore parte psicologica dr. G. Quattrone; 10 giugno, ore 17.00-19.00, autore Hemingway, relatore parte letteraria prof. G. Lombardo, relatore parte psicologica dott.ssa A. Rossi; 15 luglio, ore 17.00-19.00, autore Calogero, relatore parte letteraria dr. S. Mangione, relatore parte psicologica dr. Paolo Praticò.

RENDE (Cs) - Inaugurazione anno accademico Il Rettore dell’Università della Calabria, prof. Giovanni Latorre, illustrerà giovedì 15 gennaio, presso la sala del Consiglio di Amministrazione “Antonio Guarasci” (terzo piano Rettorato), alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano il programma dell’anno accademico 2008/09. Nella circostanza verrà intitolata l’aula magna dell’Università al prof. Beniamino Andreatta, fondatore e primo Rettore dell’Università della Calabria. RENDE (Cs) - Fiorella Mannoia in tour Fiorella Mannoia con il suo nuovo tour teatrale, aprirà il 12 marzo 2009 al teatro Garden di Rende ed il 13 marzo al Teatro Cilea di Reggio Calabria, la XXIII edizione della rassegna “Fatti di musica Radio Juke Box 2009” ideata e diretta dal promoter Ruggero Pegna. L’evento sarà abbinato alla “lotta alle leucemie e linfomi dell’amena”. La vendita dei biglietti dei concerti di Fiorella Mannoia a Rende e Reggio Calabria sarà possibile in tutte le prevendite autorizzate elencate al sito www.ruggeropegna.it (Cosenza: Inprimafila e Bar Tosti; Rende: Teatro Garden; Reggio Calabria: Boutique Taxi. Quattro i prezzi dei biglietti: euro 44.50 poltronissima, euro 38,50 poltrona, euro 33,50 ed euro 27,50 per palchi e galleria. Per informazioni 0968.441888).


38 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

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A Satriano con il sindaco Michele Drosi si “Educa alla legalità”, coinvolte nel progetto, scuole e forze dell’ordine

Global beat moviment a Scalea IL CARTELLONE

Ancora in esposizione a Taverna, i due nuovi capolavori olio su tela, di Mattia Preti

ROSSANO (Cs) - Contemporanea ‘08 Fino al 24 gennaio 2009, presso le sale delle esposizioni di Palazzo San Bernardino a Rossano Centro, si terrà la rassegna nazionale di arti visive “Contemporanea ’08” SATRIANO (Cz) - Educare alla legaliità Sabato 10 gennaio, alle ore 10.00 presso la sala del Consiglio Comunale, si terrà un incontro sul tema “Educare alla legalità”. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Drosi, prevede la partecipazione dei vertici dell’Arma dei carabinieri ed in particolare del generale Marcello Mazzuca, comandante dei Carabinieri della Regione Calabria, del colonnello Claudio D’Angelo, comandante provinciale Carabinieri, del capitano Emanuele Leuzzi, comandante Carabinieri di Soverato, del maresciallo Salvatore Simione, comandante Carabinieri di Satriano. La manifestazione dell’Amministrazione, alla quale prenderanno parte le scuole, si propone di evidenziare l’importanza della presenza dell’Arma dei Carabinieri nei territori come presidio di sicurezza e di legalità. L’incontro,inoltre, assume un rilievo particolare per la circostanza che la Stazione dei Carabinieri ha trovato ospitalità in un bene confiscato.

Eventi teatrali stagione 2008/2009 a Soverato

TAVERNA (Cz) - Opere di Mattia Preti al Museo Due nuovi capolavori di Mattia Preti pertinenti la collezione della Banca di Credito Cooperativo della Sila Piccola si possono ammirare nel Museo Civico di Taverna. Si tratta di un bozzetto ad olio su tela di cm.77x41 raffigurante “San Sebastiano” e di un dipinto di cm.157x122 raffigurante “San Girolamo Penitente”, realizzati entrambi dal Cavalier Calabrese nel ventennio 1680-’90. L’evento consentirà a visitatori e studiosi di apprezzare completamente il corpus delle ventitrè opere pretiane di Taverna conservate (oltre che nella stessa sede museale) nelle Chiese di S.Domenico e S.Barbara. Il prestito, stabilito in forma di deposito, è stato eccezionalmente concesso all’Istituzione Culturale tavernese dal Consiglio di Amministrazione della banca presilana presieduto dal presidente Nicoletta e dal Direttore Cariati. Il museo civico è visitabile tutti i giorni, dal martedì alla domenica, (tranne il lunedì) con orari 9.30-12.30 e 16.00-19.00.

SCALEA (Cs) - Global beat moviment Sabato 12 luglio 2009, in località Riva Chiara di Sellia Maria, serata al Tarantula con i "global beat Moviment" un mix di tarantella, pizzica, ska e reggae. SETTINGIANO (Cz) - All’Orso Cattivo Ogni giovedì: "Toda Joia"!!! presso L'Orso Cattivo a Settingiano. Zona ristorante: Dr. Why - il gioco a quiz per locali (ore 21.00); "Toda Joia" - Dj's: Gianluca Napoli, Tatto and Beat&Love (ore 23.30). Zona pub: balli caraibici: salsa, merengue Y bachata (tutta la sera!). Ingresso: 10 euro (solo 5 euro se segnali la tua presenza su www.movidacommunity.it. SETTINGIANO (Cz) - Booling Center Il Booling Center di località Campo, sempre aperto tranne il lunedì, comunica le proprie promozioni: martedì e mercoledì "Più giochi e meno paghi", giovedì e domenica "Promozione coppia", sabato "Birillo rosso". SIDERNO (Rc) - Convegno medico Sabato 10 gennaio, alle ore 17.00 presso l'hotel "Stella dello jonio" di Siderno, si terrà un convegno sul tema “Prevenzione in medicina, il ruolo del dentista in una sanità che cambia”. SOVERATO (Cz) - Al Bar Mario Eventi natalizi Al Bar Mario: sabato10 gennaio, Brillant Disguise in concerto. SOVERATO (Cz) - Stagione teatrale Programma della stagione teatrale 2008/09 a Soverato: Sabaro10 e domenica11 gennaio Tullio Solenghi L’Ultima Radio regia di Marcello Cotugno; 6-7 febbraio Hair The tribal love rock Musical direzione musicale Elisa; 28 febbraio Dr Jekill e Mr Hyde The strange show di e con Fabrizio Paladin; 7 marzo Claudio Insegno Risate al 23° piano di Neil Simon; 21 marzo Gaia De Laurentis Sottobanco regia Claudio Beccaccini; 4 aprile Tosca D’Aquino Ogni anno punto e a capo di Eduardo De Filippo; 16 aprile Sorelle Marinetti Non ce ne importa niente regia Max Croci; 25 aprile Teatro instabile d’Aosta Mimondi regia Marco Chenevier; 3 maggio Giorgio Albertazzi lezioni americane di Italo Calvino. SOVERIA M. (Cz) - “La Rosa nel bicchiere” La Rosa nel bicchiere propone un percorso di degustazione, riscoperta e rivalutazione dei prodotti e della cucina tradizionali attraverso un calendario di serate a tema legate allo scorrere delle stagioni. Programma: Tutti i sabato sera e per tutto il periodo natalizio nella tavernetta de La Rosa nel bicchiere Wine bar, degustazione taglieri di salumi e formaggi, musica e crêpes flambées. Per ulteriori e più dettagliate informazioni è possile contattare i numeri di telefono di seguito riportati: 0968/666668 - 349/6886589; o ancora consultare il seguente sito internet www.larosanelbicchiere.it.

TAVERNA (Cz) - Largot, visite guidate La Largot, svolge servizio di visite guidate al museo civico, alla chiesa di San Domenico e chiesa di Santa Barbara e alla galleria di arte contemporanea, per associazioni, scuole, fondazioni e gruppi (min 30 pers.). Il servizio sarà effettuato su prenotazione. Info: 0961/34618 368/7376942 - 329/9149079 - 347/8871177 - www.calabriaguide.it.

Programma della stagione teatrale 2008/09 a Soverato: Sabaro10 e domenica11 gennaio Tullio Solenghi L’Ultima Radio regia di Marcello Cotugno; 6-7 febbraio Hair The tribal love rock Musical direzione musicale Elisa; 28 febbraio Dr Jekill e Mr Hyde The strange show di e con Fabrizio Paladin; 7 marzo Claudio Insegno Risate al 23° piano di Neil Simon; 21 marzo Gaia De Laurentis Sottobanco regia Claudio Beccaccini; 4 aprile Tosca D’Aquino Ogni anno punto e a capo di Eduardo De Filippo; 16 aprile Sorelle Marinetti Non ce ne importa niente regia Max Croci; 25 aprile Teatro instabile d’Aosta Mimondi regia Marco Chenevier; 3 maggio Giorgio Albertazzi lezioni americane di Italo Calvino. SPEZZANO S. (Cs) - Firma protocollo Oggi, alle ore 11.00 presso la sede del Centro visitatori del Parco Nazionale della Sila, in località Cupone - Camigliatello Silano, alla presenza delle rappresentanze studentesche delle tre province comprese nel Parco, dei Responsabili degli Uffici Scolastici Provinciali, dei Sindaci e di Autorità del territorio, alle ore 9,30 si procederà alla firma di un protocollo d’intesa tra l’Ente nazionale parco della Sila e Ufficio scolastico regionale per la Calabria Ente autonomo fiere Cosenza. Nell’occasione, è prevista anche una tappa alla stazione ferroviaria di Camigliatello per una visita alla rassegna itinerante su rotaie “In carrozza con stelle e presepi”, percorso tra arte, cultura, ambiente, storia e territorio promossa dall’Ente Autonomo Fiere di Cosenza e da Ferrovie della Calabria. SQUILLACE (Cz) - Visite guidate L'associazione Largot costituita da guide specializzate munite di patentino e autorizzate dalla Regione Calabria, offre il servizio di visita guidata alla rassegna espositiva allestita al Complesso monumentale del San Giovanni Catanzaro dedicata ai pittori del seicento Francesco Cozza, Gregorio e Mattia Preti info www.calabriaguide.it 0961-34618 333-8002471. Inoltre, la stessa associazione, mette tutti i giornidalle 9.30 alle 12.30, e dalle 15.00 alle 18.00, a disposizione le guide turistiche che accompagneranno i visitatori al centro storico di Squillace e al Parco archeologico Scolacium di Borgia. Info: 0961/34618 - 368/7376942 - 347/1094691 320/0473698 - www.calabriaguide.it.

VIBO V. - Consuntivo Polstrada La direzione della Polstrada di Vibo Valentia, ha indetto per venerdì 9 gennaio alle ore 10.00 presso la propria sede sita in via Manzoni al n.5, un incontro per presentare il consuntivo della attività svolte nell’anno 2008. all’incontro prenderà parte anche il dirigente della sezione Polstrada di Vibo Valentia, commissario capo Pasquale Ciocca. CALABRIA - Notti di Natale Ha ufficialmente preso il via presso la stazione Vaglio Lise di Cosenza, la manifestazione “Notti di Natale 2008/2009”: “In carrozza tra stelle e presepi”. La rassegna itinerante su rotaie che promuove il percorso tra arte, cultura, ambiente, storia e territorio, e che coinvolge i Comuni della provincia di Cosenza e Catanzaro fino al prossimo 18 gennaio. Le tappe programmate della mostra itinerante, nelle stazioni ferroviarie della Calabria sono: fino al 10 gennaio, San Giovanni in Fiore; 11-12 gennaio, Serra Pedace e dal 13 al 18 gennaio ,Cosenza centro. CALABRIA - Cunta Calabria L’Associazione Culturale “Compagnia Teatrale Vibonese” di Vibo Valentia, fino al 20 marzo 2009 presso il nuovissimo Auditorium della Chiesa “Gesù Salvatore” in Vena di Jonadi, presenta la seconda edizione di “Cunta Calabria”. La Calabria si racconta attraverso il teatro popolare e non solo. Il programma: Venerdì 9 gennaio, Compagnia Teatrale “Hercules” di Catanzaro “A scacammi n’atra”. Venerdì 23 gennaio Associazione Teatrale “Roccella Jonica”. “ Nta casa i Don Rafeli”. Il 6 febbraio, Piero Procopio & Band Cabaret e Musica Popolare. Il 20 febbraio, Associazione Culturale “Nuovo Teatro Aquila” di Pellaro “L’eredità e a jettatura”. Il 6 marzo, “Gruppo Teatrale Anoiano”. Il 20 marzo, Gruppo Teatrale “Giangurgolo” di Gioia Tauro“U muru”. Ingresso pubblico ore 20.30 – Sipario ore 21.00. CALABRIA - Prim’olio IX edizione L’associazione “Saperi e sapori” presenta la IX edizione di Prim’Olio (giornate internazionali per la valorizzazione dell'olivicoltura Mediterranea). Giovedì 29 gennaio, presso la Facoltà di Agraria di Bologna si terrà la presentazione nazionale della “Guida agli extravergini Calabresi”, a conclusione della nona edizione di “Primolio”.

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il Domani Giovedì 8 Gennaio 2009 39

Sport

LA POLEMICA

OSPITE DI ABRAMOVICH

La retromarcia di Cannavaro: “Gomorra è un bel libro”

Mourinho “spia” il Manchester Domenica sarà all’Old Trafford

La squadra di Ancelotti cambia programmi per evitare il maltempo Allungato il soggiorno a Dubai: domani partenza per la Capitale Il 36enne chiede un biennale Baptista ha giocato 30 minuti

L’attaccante della Juventus ha tre richieste dall’estero

Incerto il futuro di Panucci alla Roma

Trezeguet è richiestissimo all’estero

Panucci a Roma Non c’è certezza sul rinnovo

Trezeguet torna C’è la fila per acquistarlo

ROMA - L’avventura alla Roma di Christian Panucci, 36 anni ad aprile, potrebbe arrivare alla fine. L’esperto difensore aspetta segnali dalla proprietà sul rinnovo del contratto: ha chiesto un biennale, ma il futuro dell’irascibile difensore è sempre più un rebus. Intanto ieri i giallorossi hanno battuto 3-2 il Lanciano in amichevole. La squadra abruzzese, allenata dall’ex romanista Di Francesco, è stata piegata da una doppietta di Vucinic e da un gol del giovane Leandro Greco. Spalletti, per l’occasione, ha dovuto fare a meno degli indisponibili Taddei, Menez, Tonetto e Totti. Tra i giocatori reduci da infortuni, in campo Baptista per 32’, sostituito dall’altro convalescente Pizarro. Domenica sera la Roma affronterà il Milan nel posticipo.

TORINO - Non solo il Manchester City e l’Arsenal: per David Trezeguet si è mosso anche un club arabo. Lo rivela Antonio Caliendo, consulente di fiducia dell’attaccante della Juventus. «L’interesse del City è ormai pubblico - dice - è dall’anno scorso che sono dietro a David. Lui però non ci pensa nemmeno, perchè la sua priorità, il suo primo obiettivo è guarire bene e rientrare a giocare con la Juventus. Altri venti giorni e lo rivedremo in campo». Sfumata ogni possibilità per la finestra di gennaio, potrebbe esserci una nuova occasione per giugno. Ieri seduta al coperto per la Juve. La neve ha complicato ancora una volta i piani della squadra di Ranieri, dopo il difficile rientro da Messina.

Il Milan dribbla la neve La “bacchettata” del dg del Bayern: “Sembravano sul set di un film” MILANO - Meglio restare al caldo ed evitare la tanta neve caduta sulla Lombardia: quello che doveva essere un noioso giorno di viaggio per tornare in Italia, si è trasformato per i giocatori del Milan in un rilassante pomeriggio passato in libertà sotto il sole degli Emirati, dopo il leggero allenamento del mattino. Solo le dichiarazioni sarcastiche del direttore generale del Bayern Monaco, Uli Hoeness, hanno movimentato un po’ il relax rossonero: anche i bavaresi erano in ritiro a Dubai, ma «la differenza tra loro e noi è che il Bayern ha giocato a pallone, mentre il Milan pensava di essere alle riprese di un film, come se fossero a Hollywood. L’amichevole contro l’Amburgo è stata una messa in scena. Mancava solo Steven Spielberg», ha detto Hoeness all’agenzia tedesca Sid. Ma i rapporti tra Adriano Galliani e il presidente del Bayern Karl Heinz Rummenig-

Il Milan ha prolungato il soggiorno a Dubai e rientrerà in Italia domani

Kakà, Abbiati e Seedorf in dubbio per il posticipo dell’Olimpico

Il presidente nega lo scambio di punte con Cassano

Moratti si tiene stretto Balotelli Eboue: “L’Inter mi ha cercato” MILANO - «Restiamo come siamo». Il calcio mercato si è ufficialmente riaperto, ma Massimo Moratti sembra convinto di non voler ritoccare la sua Inter sino a fine stagione. Dipenderà tutto dai prossimi giorni. Balotelli, relegato in panca da Mourinho, chiede di giocare. Attraverso il fratello-procuratore, il giovane talento ha fatto sapere che cambiare aria per «sei mesi in prestito potrebbe essere utile». Moratti, dal canto suo, ha già ribadito «l’indispensabilità» del giocatore. Tuttavia, dovessero di colpo cambiare le strategie, in casa nerazzurra si guarderebbe come sostituto dell’attaccante di colore ad Antonio Cassano, il talento della Sampdoria (con contratto in scadenza nel 2010) già seguito da vicino quando sulla panchina nerazzurra sedeva un certo Roberto Mancini. Ecco perchè radio-mercato rilancia uno scambio di prestiti: Balotelli (e magari Jimenez) a Genova, e Cassano a Milano. Affascinante, ma è solo un’idea. Smentita da entrambi i club. «Sono tutte cose molto complicate» ha chiuso Moratti. Dalla Francia, L’Equipe riporta le dichiarazioni di Eboue, forte difensore dell’Arsenal: «Sono già stato contattato dall’Inter in passato. Il mio è un grande club, e anche l’Inter lo è, quindi tutto può succedere». ge - che ha facilitato tra l’altro l’accordo commerciale tra il Milan e l’Audi - sono di tale amicizia che la risposta dell’ad rossonero è stata infastidita, ma quasi senza polemica: «Data l’amicizia esistente tra la nostra società e il presidente del Bayern Monaco Karl Heinz

Rummenigge, evitiamo di rispondere alle parole del signor Uli Hoeness». La neve, quindi, ha cambiato il programma di viaggio: troppo incerti i tempi di volo con possibile atterraggio in aeroporto diverso da Malpensa e, soprattutto, molto alta la probabilità che

Il presidente dell’Inter non vuole cedere Balotelli

sui campi di Milanello non ci si potesse allenare nel modo migliore in vista della delicata partita di domenica sera contro la Roma. Proprio la capitale sarà quindi la destinazione d’arrivo della comitiva rossonera, che lascerà il ritiro di Dubai domani mattina e ritor-

nerà a Milano solo dopo la gara contro la squadra di Spalletti. La Roma è ora in cima ai pensieri di Ancelotti e dei giocatori perchè perdere altri punti dall’Inter significherebbe quasi certamente dire addio ad ambizioni di scudetto ancor prima della fine del girone di

andata. L’obiettivo immediato è recuperare Kakà e Seedorf, che martedì hanno saltato l’amichevole contro l’Amburgo; così come Abbiati, in forte dubbio per una distorsione alla caviglia. Ma se Dida ha confermato di essere in buona forma, sarebbe più difficile per Ancelotti trovare sostituti a centrocampo: Kakà dovrebbe comunque farcela, mentre ci sono meno certezze per Clarence Seedorf. Se non riuscirà a recuperare, giocherà Flamini, mentre Beckham andrà probabilmente in panchina. Genoa-Torino a rischio I tecnici comunali genovesi sono al lavoro per garantire il regolare svolgimento di Genoa-Torino, anticipo di sabato. Ieri un’intensa nevicata ha bloccato i lavori di rizollatura del terreno di gioco del Ferraris e un carico di zolle di erba diretto a Genova da Milano è rimasto fermo per il divieto di viaggio ai Tir sulle autostrade.


40 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

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Sport

Calcio L’accusa ha chiesto sei anni per Luciano Moggi Il verdetto arriverà dopo l’ultima arringa della difesa

Calcio Un club uzbeko al Camp Nou

E’ il giorno della sentenza Tremano i vertici della Gea Il pm Palamara: “Il loro obiettivo era controllare il mondo del calcio” ROMA - E’ attesa per oggi a Roma, salvo imprevisti, la sentenza del processo per la presunta concorrenza illecita che sarebbe stata esercitata dalla Gea World, la società che ha gestito le procure di numerosi calciatori di serie A e B fino a quando non è scoppiata la cosiddetta calciopoli. Oggi, davanti ai giudici della decima sezione del tribunale della capitale presieduti da Luigi Fiasconaro, sono in programma le ultime arringhe dei difensori, in particolare quelle degli avvocati di Luciano e Alessandro Moggi, i principali imputati. Quindi il collegio dovrebbe ritirarsi in camera di consiglio per la sentenza. Il rappresentante dell’accusa, Luca Palamara, ha usato parole pesanti per definire il meccanismo attuato dalla Gea: un’associazione per delinquere - disse durante la requisitoria - che mirava «al controllo del mondo del calcio». Luciano Moggi, l’ex direttore generale della Juventus, per il pm, era l’ispiratore occulto e ne dettava il «modus operandi». Il figlio Alessandro, presidente della societa, e il procuratore Francesco Zavaglia erano la «longa manu». E come una mannaia sono arrivate le richieste

Le richieste del pm 6 anni di reclusione

5 anni di reclusione

3 anni e 6 mesi

2 anni e 4 mesi

8 mesi

1 anno e 4 mesi

Luciano Moggi

Alessandro Moggi (GEA)

Francesco Zavaglia (GEA)

Francesco Ceravolo

Pasquale Gallo

(ex collaboratore L. Moggi)

(ex collaboratore L. Moggi)

Davide Lippi (procuratore)

LE ACCUSE Associazione per delinquere finalizzata all'illecita concorrenza tramite minaccia e violenza

W

O

R

L

Concorso in associazione per delinquere

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Illecita concorrenza

Sarebbe stata creata dai Moggi e Zavaglia per ottenere il maggior numero di procure sportive per condizionare i trasferimenti dei giocatori e il mercato di svariate squadre di calcio ANSA-CENTIMETRI

di condanna: sei anni di reclusione per «Big Luciano», cinque anni per Alessandro, tre anni e sei mesi per Zavaglia. Considerevoli anche la richieste di condanna per uno dei collaboratori dei Moggi, Francesco Ceravolo (due anni e quattro mesi), mentre più alleggerite, solo per illecita concorrenza, sono state considerate le posizioni del figlio dell’attuale ct della Nazionale, Davide Lippi (un anno e quattro mesi) e dell’al-

Calcio Ieri si è aperto il mercato

tro collaboratore dei Moggi, Pasquale Gallo (otto mesi). Per i due Moggi il pm Palamara ha configurato una pena base di quattro anni per l’associazione per delinquere e, rispettivamente, due anni (Luciano) ed un anno (Alessandro) per l’illecita concorrenza tramite violenza e minaccia. «Non un sistema mafioso - disse il rappresentante dell’accusa - ma un meccanismo di intimidazioni e di av-

vertimenti che aveva il fine di rafforzare il controllo delle procure sportive da parte della Gea». Accuse respinte dagli imputati che hanno rivendicato la bontà del loro operato sottolineando che erano i calciatori a rivolgersi alla Gea. L’inchiesta giudiziaria prese le mosse nel 2004 da un’iniziativa della procura di Torino. Gli accertamenti furono poi trasferiti a Roma per competenza territoriale.

Pascal Terry, 49 anni, era scomparso da domenica scorsa

Amichevole a peso d’oro Il Barça incassa 5 milioni

BARCELLONA - Cinque milioni di euro per rendere realtà il sogno di allenarsi nel campo del Barca e giocare un’amichevole contro la squadra fenomeno di Pep Guardiola. E’ quanto è costato realizzare il suo desiderio al magnate del petrolio Isok Akbarov, presidente dell’Pfc Bunyodkor dell’Uzbekistan (la squadra di Zico e Rivaldo), già Kuruvchi, che questo pomeriggio alle 18 giocherà nel tempio blaugrana un’amichevole a porte chiuse contro Messi e compagni. Il presidente Joan Laporta, un’autentica star in Uzbekistan, compirà così l’impegno assunto nei mesi scorsi con la squadra asiatica, che già da due giorni si allena nel Ministadi di Barcellona, città dove resterà fino a sabato. Allenamenti nel Ministadi, visita alla città sportiva Joan Gamper’ e partita nel Camp Nou: un pacchetto da 5 milioni di euro, dei quali il club blugrana ne ha già incassati 3 sei mesi fa.

Mancuso critica le affermazioni del Ct

Lippi e i gay nel calcio: “Non ne ho mai visti” ROMA - «Non conosco calciatori gay ma non li escluderei». Il ct Lippi parla di omosessualità e l’Arcigay reagisce: «fa come le tre scimmiette...». «Gli omosessuali sono persone che praticano tutti gli sport, sono impiegati in tutte le professioni, vivono dentro questa società come tuttì, afferma il presidente dell’Arcigay Mancuso stigmatizzando l’affermazione del Ct che «non crede che esistano calciatori gay». Le parole di Lippi dopo quelle di Cannavaro non favorevole ai matrimoni gay. Lippi parla anche della Juventus: «Un mio ritorno? Mai dire mai».

Presto la decisione dei giapponesi La classe di Diego La Dakar fa sempre rima con lutto Moto La crisi spegne i motori stuzzica la Fiorentina Trovato morto un pilota francese Kawasaki al passo d’addio ROMA - Ora c’è anche la (parziale) ammissione. La Kawasaki sta studiando la possibilità di lasciare la MotoGP. Lo ha rivelato un portavoce del team all’Afp. Ma secondo la stampa specializzata la Casa giapponese avrebbe già deciso e la motivazione sarebbe la crisi economica internazionale. Sarebbe la quarta Casa giapponese a lasciare il mondo dei motori dopo la Honda in F1, la Suzuki e la Subaru nel rally.

Sarà l’autopsia a chiarire le cause del 52˚ decesso nella storia della corsa

Diego piace anche alla Fiorentina

ROMA - E’ Antonio Cassano il nome più chiacchierato della prima giornata del mercato di gennaio, che si è aperto oggi. Ma è molto probabile che si tratti solo di una bolla di sapone: lo scambio con l’interista Balotelli non si farà. A Milano, sul versante milanista continua la caccia al difensore. Galliani punta sempre su Agger e Pennant, ma strapparli al Liverpool non è compito facile. I rossoneri si erano interessati anche al rosanero Carrozzieri, ma l’agente del giocatore conferma che resterà al Palermo. Secondo i tabloid britannici, comunque, il Milan sarebbe sul punto di riportare in Italia Dossena, ma il sogno per giugno resta sempre il giallorosso Mexes. In casa Juventus, secondo ’L’Equipe’, nel mirino ci sarebbe il giovane difensore Sakho, che non ha ancora trovato l’accordo con il Paris Saint Germain. Resta poi aperta la pista Podolski. La Fiorentina punta dritto al giovane Feghouli del Grenoble e sta facendo di tutto per portare a giugno Diego e Ivanovic alla corte di Prandelli. In casa Lazio rispunta a sorpresa l’ipotesi del clamoroso ritorno di Veron; non si muove invece Mauri, mentre Zarate aspetta sempre l’accordo con Lotito.

BUENOS AIRES - Cala il lutto sull’edizione ’sudamericana’ della Dakar: il motociclista francese Pascal Terry è stato trovato morto nel sud della provincia argentina di La Pampa, dove era scomparso dalla scorsa domenica, nel corso della seconda tappa. Ieri si è corsa la quinta tappa: in testa alla classifica generale delle moto rimane lo spagnolo Marc Coma (Ktm). Tra le auto, il principe del Qatar Nasser Al Attiyah (Bmw) è ritornato in testa. Il ritrovamento del cadavere di Terry, che aveva 49 anni, ha sconvolto il Rally: i media di Buenos Aires, da dove la corsa è scattata sabato, hanno subito lasciato da parte l’aspetto sportivo della gara, per concentrarsi sulla vicenda, ancora molto oscura, della morte del francese - alla sua prima Dakar - e sui molti piloti deceduti lungo i 30 anni di vita del più duro rally del mondo. Ha destato grande sorpresa, e numerose polemiche, il fatto che di Terry non si sapesse niente fin da domenica, mentre il corpo è stato rinvenuto solo ieri. Il cadavere è stato trovato

Tennis Due giorni fa la vittoria con Starace

Federer mangia italiani Battuto anche Seppi Il francese Pascal Terry è l’ultima vittima della Dakar

a Cuchillo Cò, un villaggio con circa 80 abitanti, in un’area di difficile accesso. Il corpo era a 15 metri dalla sua moto, e a un centinaio di metri dalla strada più vicina. Terry non indossava il casco e aveva con sè alimenti e acqua. E’ chiaro che qualcosa non è andato per il verso giusto. Domenica, al km 197 della seconda tappa, Terry aveva segnala-

to di essere rimasto senza benzina, precisando poi di aver risolto il problema. Ora sarà l’autopsia a dare qualche traccia su quanto è successo allo sfortunato motociclista francese. Con la morte di Terry sale a 19 il numero dei concorrenti morti nella storia della Dakar; 52 contando anche spettatori, giornalisti e organizzatori.

ROMA - Nulla da fare per Andreas Seppi nel secondo turno del torneo Atp dotato di un montepremi di 1.110.250 dollari in corso sui campi in cemento di Doha: il 24enne altoatesino ha ceduto per 6-3 6-3 allo svizzero Roger Federer, secondo favorito del seeding, in un’ora e 19 minuti, confermando l’esito dei due precedenti, entrambi sulla terra rossa, vinti dall’ex n.1 del mondo (Masters Series Montecarlo 2007 e Masters Series Amburgo 2008). Federer al primo turno aveva eliminato l’altro tennista italiano in tabellone, Potito Starace.


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il Domani Giovedì 8 Gennaio 2009 41

SPORT Andrea Cosa parla della delicata sfida di domenica al Granillo contro la Lazio: gara difficile ma non proibitiva

S E R I E

A

«Vogliamo sfruttare il fattore campo» REGGINA

CALABRIA — Al Sant’Agata è altissima la concentrazione. La prima gara del 2009, quella con Lazio, si avvicina e nei pensieri già da giorni ci sono gli avversari ed il modo per poterli neutralizzare. La preparazione al match di ripresa dopo le festività natalizie va avanti ormai da quasi quindici giorni. Due settimane in cui mister Bepi Pillon, al suo debutto davanti al pubblico amico del Granillo, ha trasmesso non solo le sue idee di gioco, ma la grinta giusta per affrontare un match complicato come quello contro la squadra di Rossi. Gli amaranto hanno seguito con attenzione il trainer e le sue direttive, che verranno sperimentate nel corso della partitella in famiglia programmata per questo pomeriggio. Dopo aver studiato attentamente in queste festività i suoi uomini e le loro caratteristiche, il tecnico ha le idee chiare su modulo e su chi schierare. Oggi in particolare Pillon proverà sul campo situazioni di gioco studiate per cercare di neutralizzare le incursioni avversarie e le varie soluzioni individuate in vista dell’assenza di Carlos Carmona, che è stato appiedato per un turno dal giudice sportivo, e dell’eventualità che Brienza non dovesse recuperare dall’affaticamento muscolare di cui soffre da qualche giorno. Il giocatore ex rosanero ieri è stato tenuto a riposo a scopo precauzionale. In lizza per sostituire il centrocampista sudamericano, Tognozzi, ma anche il giovanissimo Viola del vivaio amaranto, su cui Foti ha chiaramente detto di voler puntare in futuro. Allarme rientrato per Campagnolo, che ieri invece si è allenato col gruppo, mentre Cascione, Vigiani e Giosa hanno

Oggi Pillon proverà le soluzioni tattiche per affrontare al meglio la squadra di Rossi

REGGIO

2ª D I V I S I O N E

A MICROFONO APERTO di Antonio Latella

Nella foto il giocatore amaranto Andrea Costa. La Reggina si prepara per affrontare al meglio la Lazio in occasione della ripresa del campionato.

svolto lavoro differenziato. La squadra appare carica e motivata ad iniziare il nuovo anno col piede giusto, dopo le difficoltà che hanno caratterizzato la prima fase di campionato. A sostenerlo è Andrea Costa. «Quella con la Lazio sarà una gara davvero difficile - ha spiegato il giocatore su Reggina tv -. Avremo di fronte una squadra importante, di blasone. Ma noi abbiamo intenzione di sfruttare il fattore campo, perché dobbiamo assolutamente fare punti. Ci avviciniamo al girone di ritorno, dopo una prima parte non eccelsa e quindi vogliamo ottenere il massimo. Stiamo lavorando con intensità e concentrazione. Caratteristiche queste importanti che ci permetteranno di affrontare la Lazio nel modo giusto». Costa, che l’anno scorso esordì dal primo minuto proprio con-

tro la Lazio, ha detto chiaramente che bisogna tenere d’occhio ogni singolo reparto biancoceleste: «L’attacco finora ha messo a segno 26 gol, è temibile. Ma è tutta la squadra che è bene attrezzata con diversi uomini. Bisogna stare attenti al collettivo». Il difensore infine ha tracciato un breve bilancio dell'anno che si è concluso da poco: «La soddisfazione più grande della passata stagione è stata senza dubbio la salvezza. Purtroppo in questa prima fase di torneo non è stato fatto il massimo a livello di punti. Credo però che il 2009 potrà invece essere importante e regalarci tante soddisfazioni. Dobbiamo lottare e cominciare a far punti. Solo così raggiungeremo la salvezza che credo sia assolutamente alla nostra portata».

SOLO MOSSE DA POKER I

l calciomercato ha riaperto ufficialmente i battenti. Siamo all’ultimo atto della stagione per recuperare il tempo perduto e per correggere gli errori compiuti prima dell’inizio del torneo in corso, giunto quasi al giro di boa. La riapertura delle liste di trasferimento assomiglia agli esami di riparazione o, per rimanere all'attuale sistema scolastico, al recupero dei crediti formativi. I vecchi professori, gli antenati dei sessantottini, sostenevano non a torto - che in pochi mesi non sarà facile recuperare le lacune di un intero anno. La metafora degli esami di riparazione ben si presta al calcio nell’ultima fase di rafforzamento della compagna acquisti, in cui si registra la carenza di qualità sul mercato della pedata. A volte qualche società viene baciata dalla fortuna ed azzecca la pedina giusta da inserire nell’ingranaggio che stentava a far girare con precisione l’intero meccanismo. Spesso, però, gli interventi assomigliano a piccoli aggiustamenti, in grado, in alcuni casi, di migliorare di una minima percentuale qualità e rendimento. Ma quanti sono i casi che hanno consentito ad una squadra “aggiustata” a gennaio di vincere il campionato o di centrare l'obiettivo della salvezza? Senza scomodare statistiche ed almanacchi, ci assumiamo responsabilità e presun-

Angela Latella

Dopo la partenza del bomber la società rossoblù impegnata a trovare un degno sostituto

VIBONESE

Mercato, senza Mastrolilli rimane l’incognita attacco

VIBO VALENTIA — “Qualcun altro an-

drà via. Qualcun altro arriverà. Fino al 2 febbraio di cose ne potranno accadere”. Questo è quanto si dice negli ambienti societari rossoblù che sono al lavoro, un lavoro febbrile dal momento in cui si è deciso di attuare questa politica: “L’unica politica seria che una società piccola, e dal bacino e dalle conseguenti potenzialità ancora più piccole, può praticare senza farsi schiacciare sino all’onta di interventi federali che ne distruggano il buon nome”. Parlando con gli uffici della Vibonese, si scopre che il primo importante lavoro è di carattere burocratico affinché in Lega tutto proceda secondo regola in modo che Vincenzo Sgambato, il giovane difensore già aggregatosi alla squadra, possa essere a disposizione di Angelo Galfano sin da domenica per la partita contro il Gela: “Poi spetterà all’allenatore decidere se impiegarlo o meno – spiegano – da parte nostra, stiamo facendo di tutto perché le carte siano tutte in regola”. Non sarà così per l’attac-

A sinistra una fase di gioco durante un match della Vibonese. Sopra, il tecnico rossoblù, Angelo Galfano.

co. Con Mastrolilli già ad Andria, il reparto offensivo è in mano a Vincent Taua, che si giura sia tornato in perfetta e definitiva efficienza, con Melis e Polito a far da spalla. Sarà sempre l’allenatore a decidere se tutto questo sia

zione per sottolineare che i casi sono davvero pochi. Anzi, si contano sulle dita di una mano. I tempi cambiano. E anche nel calcio, come in una qualsiasi borsa del mondo, le cose non sono più come una volta. La globalizzazione limita il bluff e i manager calcistici, nati alla scuola di un qualsiasi giocatore di poker, sanno benissimo che le loro mosse, in prevalenza, assomigliano a quelle di un giocatore costretto a battersi a carte scoperte. Bernardi docet! La vicenda tra Reggina e Bologna, in relazione al passaggio tra i petroniani dell’attaccante amaranto, conferma questo nuovo corso. E allora rimediare alla defaillance iniziale diventa difficile, perché, al punto in cui è giunta la stagione, sono pochi i club disposti a sfoltire gli organici per rafforzare formazioni rivali impegnate a raggiungere lo stesso obiettivo. E se questa appare una regola generale per le squadre di media e bassa classifica, le blasonate, difficilmente, saranno disposte a privarsi di elementi tecnicamente validi - anche se poco utilizzati - senza una congrua contropartita in danaro. Il gioco del prestito appartiene alla strategia del passato. Questo genere di trasferimenti, infatti, assomigliano ad una mossa, ormai conosciuta dai pokeristi, da neutralizzare senza eccessivi sforzi.

sufficiente, oppure, in attesa che arrivi un nuovo attaccante, sia il caso di buttare nella mischia sin dal primo minuto Faycal Oudira. Il fatto è che la Vibonese, contraddicendo così quanti ipotizzavano lo smantellamento della

squadra, ha scelto di puntare in alto e certe operazioni, ovviamente, sono complesse e lunghe. L’obiettivo per l’attacco, infatti, resta il ventenne Matteo Di Piazza, giovane attaccante richiestissimo non solo in Seconda ca-

tegoria, ma anche in Prima. Ecco perché non è facile chiudere l’operazione, malgrado la corsia preferenziale esistente con il Benevento. Intanto, mentre si è in attesa di capire quale sarà la destinazione di quello che ormai deve considerarsi l’ex capitano rossoblù, Giovanni Ruscio, rimangono forti e insistenti le pressioni della Vigor Lamezia per avere Gaetano Di Mauro in biancoverde. Il fatto è che, malgrado la Vibonese abbia fatto sapere di non volersi disfare del suo metronomo, c’è da dire che le richieste per Di Mauro non sono poche e, quindi, non è sicura la sua permanenza a Vibo Valentia. Certo, prima di concludere qualche altra operazione in uscita, fatto questo che, come abbiamo appurato dalla battuta iniziale, è da considerarsi ancora possibile, Gurzillo & soci intendono rassicurarsi dell’arrivo di altri giovani talenti in grado di puntellare la squadra senza mettere in difficoltà il proprio allenatore. Rimangono, in questo senso, aperte le linee, già ampiamente coperte, con le principali società di riferimento – ovvero Benevento, Palermo, Roma, Sambenedettese, Catania – ma sono in corso altri interessanti contatti con altre società di punta nel panorama calcistico italiano. “Sarà in mese di sorprese! ”, si lascia sfuggire il nostro interlocutore in casa rossoblù: “Fino al 2 febbraio c’è tempo per realizzare qualche colpo interessante…! ”. Maurizio Bonanno


42 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani

Il Domani dà spazio alle Tue libere opinioni su politica, economia, società, sport. Scrivi a: opinioni@ildomani.it

SPORT 2ª D I V I S I O N E

LA DOPPIA INTERVISTA A tu per tu con Roberto Mancinelli e Salvatorino Frisenda

«Siamo un gruppo compatto» CATANZARO

CATANZARO — Per Roberto Mancinelli e Salvatorino Frisenda il girone di ritorno sarà, senza ombra di dubbio, determinante per i successi del Catanzaro. L’estremo difensore giallorosso impegnato a mantenere integra la propria porta (dopo essere rimasto imbattuto per oltre cinquecento minuti); l’attaccante a ritornare ad essere il “bomber” delle passate stagioni, ciò dopo la lunga assenza dai campi di gioco, causa la rottura riportata del legamento crociato anteriore della gamba sinistra, con conseguenza all’anca, tanto da essere sottoposto ad intervento chirurgico. «Tutto ormai appartiene al passato – ha sottolineato proprio Rino – anche se ho sofferto molto il lungo periodo di sofferenza, per non parlare dei tanti sacrifici sopportati per ritornare a ciò che è normale per un calciatore». Hai ritrovato il terreno di gioco. Che effetto ti ha fatto? «Una sensazione indescrivibile! Appena entrato in campo, sia pure per pochi minuti, ho pensato subito a rendermi utile alla squadra. Ora è chiaro che aspiro a ritornare il Frisenda dei giorni migliori, per cui mi impegnerò al massimo per guadagnare il posto in squadra. Ci sarà molto da lavorare, considerato la concorrenza esistente, che, tra l’altro, non può che fare bene, perché dà stimolo e nel contempo mette il tecnico nelle condizioni di scegliere sempre gli elementi più in forma. Per quel che mi riguarda, sto bene fisicamente, anche se, naturalmente, mi manca il ritmo partita». Un Catanzaro che riparte, dopo il giro di boa del campionato, dal terzo posto, distaccato di quattro punti dalla capolista Cosenza. «Intanto un Catanzaro che nelle prime diciassette gare non ha mai perso e che ha come obiettivo il proseguimento della strada intrapresa. Un Catanzaro che può contare su un gruppo compatto, che vuole costruire il successo sul lavoro quotidiano, forte di un ottimo staff tecnico e di un pubblico sempre pronto a dare alla squadra il proprio incitamento. CATANZARO — E il Catanzaro toglie fuori dal cilindro il colpoNicola Falomi. Dopo giorni di “voci”, indiscrezioni e sondaggi di mercato, la scelta dell’Fc è caduta sull’ex bomber della Nocerina. Per intenderci, uno dei migliori giovani in circolazione (tra l’altro, si era messo in mostra nella stagione 2006/2007, allorché aveva realizzato 16 gol in 31 partite con la maglia della Nocerina) è approdato sui tre colli. Una volta preso atto dell’impossibilità di arrivare a Roberto Pasca (tolto dal mercato dal Gela, proprietario del cartellino), il club giallorosso si è indirizzato su altre strade. Sondata la pista-Di Cosmo, Falconieri e Laviano, alla fine, ha prevalso il parere di Nicola Provenza, grosso estimatore di Falomi. Tra l’altro, nelle prime ore della mattinata, ieri, il Catanzaro sembrava molto vicino all’attaccante Laviano del Barletta. Intorno a mezzogiorno, poi, il colpo di scena e l’annuncio riguardante l’ultimo acquisto in casa-Fc. «Il Catanzaro Fc – si legge nel comunicato stampa diffuso dal sodalizio di viale De Filippis - ha perfezionato l’ingaggio dell’attaccante Nicola Falomi, di 23 anni. Il giocatore arriva in prestito dall’Arezzo, società proprietaria del suo cartellino. Nicola Falomi è nato a

L’attaccante: sto bene e sono pronto per la squadra. Il portiere: andremo avanti il più lontano possibile

Roberto Mancinelli

Quanto al gap che ci divide dalla capolista, è chiaro che in questo girone di ritorno dovremmo cercare di migliorare il nostro ruolino di marcia casalingo, affrontando sempre l’avversario di turno con la grinta e la rabbia agonistica che, del resto, non è mai mancata alla squadra nella prima parte del campionato. Il compito che ci attende non sarà dei più facili, considerato che, a partire dall’impegno di domenica prossima sul campo dell’Aversa Normanna, tutte le formazioni che andremo ad affrontare duplicheranno le loro energie per poter fare cadere la nostra imbattibilità». Quali i pregi e i difetti del Catanzaro? «L’unico difetto, dal quale poi si desume un pregio, è quello di essere andato parecchie volte in svantaggio, ma di avere, nel contempo, sempre recuperato. Magari, se ci fossimo trovati proprio noi ad aprire le marcature, forse, anzi senza forse, sarebbe stata tutta altra musica. Proprio con queste prerogative il Catanzaro do-

Salvatorino Frisenda

vrà ripartire in questo girone di ritorno: mantenere lo stesso ritmo in trasferta e cercare subito di sbloccare il risultato nella gare interne. Sono sicuro che, alla fine, si potrà centrare l’obiettivo che tutti quanti auspichiamo». Anche con il contributo di Rino Frisenda. «Sono soltanto uno dei componenti il gruppo. Ed è sempre il gruppo che vince, mai il singolo. Posso solo promettere di impegnarmi al massimo e di dare un contributo nella fase realizzatrice». A chi i gol li dovrà realizzare, a chi, invece, non li dovrà subire. Ecco allora chiamato in causa l’estremo difensore Roberto Mancinelli, che di reti ne ha incassate appena dieci, tre delle quali dai propri compagni di squadra. «Se siamo la terza migliore difesa del girone – ha sottolineato – il merito va attribuito non solo alla difesa, ma a tutta la squadra, centrocampisti ed attaccanti, quindi. La forza del Ca-

tanzaro è costituita, infatti, dal gruppo ed il nostro è un gruppo solido, bene amalgamato, che lavora in perfetta armonia e che ogni domenica scende in campo per raccogliere i frutti». Domenica si riparte con il girone di ritorno. Con quali prospettive. «Intanto si tratterà di un girone che non avrà nulla a che vedere con quello d’andata, considerato che quasi tutte le formazioni, con l’apertura del mercato di gennaio, hanno provveduto o provvederanno a rinforzarsi. Si dovrà allora fare molta attenzione, anche perché ogni avversario che da domenica andremo ad affrontare, ce la metterà tutta per battere il Catanzaro. E’ evidente che è nostra intenzione andare avanti il più lontano possibile per ciò che concerne proprio l’imbattibilità. Vedremo come andrà a finire». Volendo fare l’avvocato del diavolo, non è proprio di una difesa come quella del Catanzaro avere subito qualche rete su palle inattive.

«Diciamo che un momento di distrazione difensiva può anche capitare, vedi la rete incassata nella gara interna con il Noicattaro. Nel risvolto della medaglia c’è anche da osservare che spesso e volentieri proprio le palle inattive sono state da noi sfruttate al meglio per andare in rete. Una specie di compensazione allora, da mettere comunque in preventivo. L’essenziale, se mai, non andare mai in svantaggio, anche perché il recupero è sempre difficoltoso, in particolare se ciò avviene su un terreno di gioco al limite della praticabilità, come accaduto negli ultimi tempi sul nostro campo». Quali i tuoi programmi futuri? «Legati tutti al Catanzaro, con il quale, tra l’altro, ho già prolungato il contratto sino al 2011. Intanto mi auguro, alla fine del torneo in corso, di risalire di categoria. Poi l’appetito viene mangiando. Nel calcio, infatti, mai dire mai». Mario Mirabello

MERCATO Dopo giorni di indiscrezioni la società giallorossa acquista il 23enne attaccante proveniente dall’Arezzo

Colpo del Catanzaro, arriva Falomi Sempre ieri perfezionata la cessione di Marchano al Manfredonia

Nicola Falomi

Cortona (Arezzo) nel 1985. Nei primi sei mesi di questa stagione è stato in forza alla Pistoiese. Nella stagione 2007/2008 aveva, invece, giocato con l’Arezzo in Prima divisione per poi essere trasferito al Pescara. In C2, Falomi ha giocato nella stagione 2006/2007 allorché, con la maglia della Nocerina, marcò 31 presenze e ben 17 reti. Il contratto di Falomi è stato depositato oggi stesso in Lega Pro per

cui il giocatore sarà utilizzabile dall’allenatore Provenza già a partire dalla gara di domenica prossima ad Aversa». Contestualmente, il Catanzaro, sempre ieri mattina, ha perfezionato la cessione dell’attaccante Mauro Marchano al Manfredonia. Falomi sbarcherà sui tre colli stamattina e si aggregherà alla squadra già nel pomeriggio. Notiziario. Per quanto concerne l’aspetto più squisitamente agonistico, nel corso della giornata di ieri, Gimmelli e compagni si sono sottoposti ad una doppia seduta d’allenamento. In mattinata, le Aquile si sono sottoposte ad una robusta razione atletica. Nel pomeriggio, come di consueto, spazio alla parte tattica con esercitazioni al tiro e partitelle a pressione. Capitolo infortunati. Mancinelli, dopo lo spavento di martedì (il portiere aveva battuto il capo

Biglietti per Aversa

Mauro Marchano

ai pali della porta), s’è allenato regolarmente. Gaglione e Francesco Montella hanno svolto lo stesso lavoro dei compagni, nonostante l’incidente stradale (per fortuna senza conseguenze) nel quale erano rimasti coinvolti sempre nella giornata di martedì. Ivano Ciano, dal canto suo, sta proseguendo la terapia riabilitava a San Lucido. Vittorio Ranieri

Si rende noto che, in ottemperanza alla normativa vigente, relativa alla vendita dei biglietti ai tifosi della squadra ospite, saranno disponibili da oggi, dalle ore 16,00 in poi, presso il “Bar Amalfi” di Catanzaro, via A. Turco, 6 (0961-745135) i tagliandi del settore ospiti relativi alla gara Aversa Normanna-Fc Catanzaro di domenica prossima alle ore 14,30. Il costo unitario è di 10,00 euro più 1,50 prevendita. Scadenza prevendita alle 19, 00 di sabato 10 gennaio. Si fa presente che, essendo la capienza dello stadio “Rinascita” di Aversa, inferiore ai 10.000 posti, non è necessaria la nominatività dei biglietti. Inoltre si invitano i sostenitori dell’Fc Catanzaro a non recarsi allo stadio se sprovvisti di biglietto, ed informa altresì che nel giorno della gara resterà chiuso il botteghino ospite.


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il Domani Giovedì 8 Gennaio 2009 43

SPORT 2ª D I V I S I O N E

Primo giorno in rossoblù del nuovo acquisto: sono felice per questa opportunità

COSENZA

COSENZA — Primo giorno in

rossoblù per Paolo Ramora. L’ex centrocampista della Scafatese è stato presentato ieri mattina. «E’ stato fatto tutto in pochi minuti. Una chiamata inattesa da prendere al volo. Mi stavo allenando a Scafati quando mi hanno avvisato della trattativa. Mi sono subito messo in treno ed eccomi qua a Cosenza. E’ una ghiotta occasione da sfruttare». Ramora, 28 anni, ha già affrontato il Cosenza da avversario. «Ricordo che al San Vito con la Scafatese giocammo una grande partita. Però qui c’è un organico con gente che in ogni momento può risolverti la partita. Non è un caso se ha chiuso il girone d’andata in testa alla classifica. Ripeto: sono felice per l’opportunità che la società mi ha dato, cercherò di dare il mio contributo per mantenere il primo posto fino a maggio». L’ultimo arrivato in casa rossoblù spiega le sue caratteristiche. «Sono un esterno di centrocampo, preferibilmente a destra. Però con Maurizi ho giocato prevalentemente a sinistra. Per me non è un problema. Il modulo? Va bene il 44-2 o il 4-2-3-1: posso giocare con entrambe le soluzioni”. Ramora ritrova a Cosenza molti amici. «Con Battisti abbiamo giocato assieme sia a

2ª D I V I S I O N E VIGOR LAMEZIA LAMEZIA TERME — «I tifosi stiano tranquilli. Abbiamo promesso i rinforzi e questi arriveranno. Bisogna pazientare ancora qualche giorno». Parola di Antonio Cantafio, co-presidente della Vigor Lamezia che sprona l’ambiente biancoverde a stringersi attorno alla squadra, a incitarla fino alla fine del campionato per tagliare il traguardo della salvezza. Presidente, nutre ottimismo per il prosieguo del torneo nonostante l’ultima posizione in classfica? «Certamente. Sono convinto che la Vigor si salverà ma occorre che tutti, società, giocatori, tifosi e stampa remino dalla tessa parte; diano una mano per raggiungere il meritato obiettivo. Lamezia non può perdere il patrimono della Seconda divisione e noi come società stiamo facendo di tutto per cercare di portare giocatori che possono dare una mano alla squadra». Dopo Sergi però ad aggi ancora nessuno acquisto... «Come dicevo prima, bisogna pazientare. Lei comprende bene che in questo periodo, ovvero all’apertura ufficiale del mercato, le trattative sono molto delicate e quindi occorre ponderare bene ogni situazione. Io dico che la società sta svolgendo in pieno il proprio dovere; ribadisco che la dirigenza tutta sta lavorando e che il dg, Donnarumma è impegnato fortemente in questa direzione». Parliamo ora della ripresa del campionato. Domenica si riparte ospitando in casa l’Isola Liri. Un match da vincere... «Non potrebbe essere altrimenti. I tre

Ramora: Cosenza? Una ghiotta occasione che ho preso al volo

In alto, Paolo Ramora. Sopra. un’immagine della curva nord dello stadio San Vito con i tifosi rossoblù.

Sora sia a Lamezia. Anche con Parisi sono stato compagno di squadra a Palma Campana mentre con Musacco abbiamo giocato lo scorso anno a Scafati. Sono molto amico di Bra-

ca e Galantucci, entrambi di Salerno come il sottoscritto». La destinazione ai piedi della Sila non se l’aspettava, però da Scafati sarebbe comunque andato via. «Erano sorti dei

problemi con la società e c’erano diverse soluzioni in cantiere, ma dopo la telefonata del Cosenza ho toccato il cielo con un dito…». Domenica comincia il girone

Appello del presidente che ribadisce l’impegno per rafforzare la squadra

Cantafio: «Tutti uniti per salvare la Vigor»

di ritorno: che ide si è fatto Ramora del campionato? «In linea di massima la classifica credo rispecchi i valori espressi in campo. Per il primo posto sarà una lotta a tre con noi, il Gela e il Catanzaro. Provenza? Lo conosco bene, perché è stato mio allenatore: lui è molto bravo e fa giocare bene le sue squadre. Lo sta dimostrando anche a Catanzaro e vedrete che fino alla fine sarà lassù a lottare per il primo posto». Notiziario. Ieri la squadra ha sostenuto una doppia seduta di allenamento. Ancora assente Galantucci a letto con la febbre: comincia a diventare problematico un suo recupero per domenica a Barletta. Out anche Morelli e Danti, che continuano a svolgere allenamenti differenziati. In Puglia non ci sarà nemmeno Polani che dovrà scontare la seconda delle due giornate di squalifica. Oggi nella partitella con la formazione Berretti, il tecnico Toscano farà le prove generali per l’undici da schierare a Barletta. Ediratio

Oggi amichevole con l’Acconia. Prove generali in vista del match con l’Isola Liri

A sinistra i tifosi della Vigor Lamezia. Qui, a fianco, il co-presidente della società biancoverde Antonio Cantafio.

punti ci servono come il pane e sono sicuro che vinceremo. La Vigor per salvarsi dovrà sfruttare al massimo gli incontri casalinghi approfittando anche del fattore campo che, se si esclude il Noicattaro, ci vedrà impegnati contro la concorrenza proprio sul nostro terreno di gioco». Un messaggio ai tifosi anche in occasione dei novant’anni di storia della Vigor Lamezia? «Il messaggio è quello di stare vicini alla squadra e dimenticare le polemi-

che che ora non servono a niente e non portano benefici a nessuno. La Vigor, come ha ricordato lei, in questo 2009 compie novant’anni e questo dato così rilevante e importante, deve essere un’occasione in più per stringersi attorno a quello che io definisco il nostro grande amore». Mercato. Dalle dichiarazioni di Cantafio, alle indiscrezioni di mercato ancora, tuttavia, in stand by. Restano in piedi i contatti del dg Donnarumma per cercare di portare alla

Vigor il centrocampista Capece e, uno tra Ruscio e Di Mauro della Vibonese. Altri nomi sono quelli di Marfiae Amenta. Per l’attacco si continua a parlare dei vari Falconieri e Tedesco. Mentre in difesa tramonta l’ipotesi Gambuzza e resta in piedi la pista che porta a Palma. Ma, come già ricordato ieri, è probabile che nessuno di questi nomi alla fine rientrerà nei piani della Vigor. Donnarumma lavora in silenzio e aspetta di “piazzare” i colpi giusti. Infine, la società

ha comunicato ieri di aver ceduto, con la formula del prestito, il giocatore Alessio Mauro Alessio, al Grottammare, militante nel girone F della serie D. Notiziario. Oggi pomeriggio è previsto il consueto test infrasettimanale alle 14,30 al “D’Ippolito” contro l’Acconia, condizioni meteo permettendo. L’alternativa è, ovviamente, il Provinciale “Carlei”. Antonio Cannone


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44 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani TRIBUNALE DI CATANZARO PRIMA SEZIONE CIVILE Il Cancelliere avvisa che, all’udienza dell’ 8 ottobre 2008, il Giudice dell’esecuzione, dott.ssa Andricciola, ha disposto la vendita dei beni sottoposti alla procedura n. 57/1995 R.G.E., nel modo che segue: lotto 1) complesso aziendale, formato da 11 capannoni e un edificio adibito a uffici e alloggio custode, in Girifalco, destinato all’allevamento di polli da carne e galline ovaiole ubicato su appezzamento di terreno compreso tra la SS 384 bivio Roccelletta di Borgia - Curinga Km 14.250, strada provinciale Borgia Caraffa e proprietà Garigliano, Melito e Zaccone, sup. mq 9166 su terreno di mq. 22113, in catasto foglio 8 part.419 sub. 1 e 2. Prezzo base d’asta euro 1.042.500,00 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato Tribunale di Catanzaro proc. n. 57/95 portante un importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione, entro le ore 12 del giorno 24.02.2009, restando a carico del procedimento le spese di trasferimento. L’udienza per la deliberazione sulle offerte ex art. 572 c.p.c. e per l’eventuale gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c. è fissata in data 25.02.2009. Aumento minimo in caso di gara euro 1.000,00 per il lotto n.1. L’aggiudicatario, dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione in cancelleria. Dispone che la presente ordinanza venga pubblicata per estratto, oltre che nelle forme di legge, mediante inserzione sul quotidiano “il Domani”, nella rivista Aste e sul sito internet www.eugenius.it almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte. Manda alla Cancelleria per quanto di competenza. Catanzaro, 8.10.2008 Il cancelliere C1 Dott. Salvatore Aiello

il termine del 10.03.2009 ore 12,00. Fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore ad euro 3.000,00, l’udienza dell’11.03.2009 ore 9,30. Dispone che le offerte d’acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato “Tribunale di Catanzaro - Procedura n. 25/01 R.G.E.” portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione. L’immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in Cancelleria, sara’ venduto nello stato di fatto e diritto in cui si trova, che si intendera’ conosciuto dall’aggiudicatario, anche con riferimento alla situazione di conformita’ degli impianti ed alla situazione energetica. L’aggiudicatario dovra’ versare il prezzo d’acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dall’aggiudicazione. Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva. Dispone che il creditore procedente provveda, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza fissato per la presentazione delle offerte, alla notifica della presente ordinanza ai creditori di cui all’art. 498 c.p.c. non comparsi nonché alla pubblicazione della stessa e della relazione di stima mediante inserimento nel sito internet “www.aste.eugenius.it” e diffusione sul quotidiano “Il Domani”, oltre che affissione murale nel Comune ove l’immobile è ubicato, con avvertimento che in ipotesi di mancato adempimento delle formalita’ pubblicitarie la procedura sara’ dichiarata improcedibile per difetto di interesse ad agire in executivis. Manda alla Cancelleria di provvedere all’avviso previsto dagli artt. 490 e 570 c.p.c. Dispone che nelle suddette forme di pubblicita’ siano omessi l’indicazione delle generalita’ del debitore e di ogni altro dato personale idoneo a rivelare l’identita’ del medesimo ovvero di soggetti terzi estranei alla procedura. Catanzaro, 07.10.2008. IL GIUDICE Dott. Giuseppe Cava

°°°°°°°°°° Cancelleria Esecuzioni Immobiliari Procedura esecutiva n.25/07 Il Giudice dell’esecuzione, dott. Giuseppe Cava, all’udienza del 26 novembre 2008 visti gli artt. 569 e ss. c.p.c. vista la richiesta di vendita, dispone la vendita senza incanto del seguente bene: lotto unico: ”piena proprietà per la quota di 1/6 di terreno agricolo sito in agro di Simeri Crichi (CZ), Loc. “San Focà” (foglio 7; partita 1964; mapp. 102 e 117, qual. uliveto)” prezzo base: euro 7.722,00 fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine del 3 febbraio 2009 ore 12.00; fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a euro 1000,00, l’udienza del 4 febbraio 2009 ore 9.30; dispone che le offerte d’acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato a “Tribunale di Catanzaro proc. n.25/07” portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione; L’immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dall’aggiudicatario; L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo d’acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dall’aggiudicazione; le spese della procedura saranno a carico dell’aggiudicatario. Dispone che il creditore procedente provveda entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, alla notifica della presente ordinanza ai creditori di cui all’art. 498 c.p.c. non comparsi nonché alla pubblicazione della stessa e della relazione di stima mediante inserimento nel sito internet www.aste.eugenius.it e diffusione sul quotidiano “Il Domani”. Manda alla cancelleria di provvedere all’avviso previsto dagli artt. 490 e 570 c.p.c.. Dispone che nella pubblicità sia omessa l’indicazione del debitore. Catanzaro, 26 novembre 2008 Il Cancelliere Il Giudice

°°°°°°°°°° PRIMA SEZIONE CIVILE Il Giudice dell’esecuzione, dr. CAVALLO, ha pronunciato la seguente ORDINANZA Nel procedimento n. 58/95 R.G.E. pendente tra INPS E [ OMISSIS] Visti gli atti, DISPONE Procedersi alla vendita senza incanto dei beni seguenti: Lotto 1: Magazzino in Cardinale, Via Dante Alighieri, 17-23, mq 20, in catasto FG.9, partic. 315, sub 1101; PREZZO BASE: euro 6.900,00 Lotto 2: Abitazione al primo e secondo piano in Cardinale, Via Dante Alighieri, 17-23, vani 4,5; PREZZO BASE: euro 29.250,00 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta d’acquisto in busta chiusa, entro le ore 12 del giorno precedente l’udienza sotto fissata, unitamente ad un assegno circolare intestato “Tribunale di Catanzaro “Procedura n. 58/95” portante una somma pari al 10% del prezzo base a titolo di cauzione restando a carico dell’aggiudicatario le spese di trasferimento L’udienza per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a euro 500,00 è fissata in data 11/03/09. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 in caso di mancanza di offerte. L’aggiudicatario, dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine perentorio di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione, in cancelleria. Dispone che la presente ordinanza venga pubblicata per estratto, oltre che nelle forme di legge, almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, mediante inserzione sul quotidiano “Il Domani”, nella rivista Aste del mese anteriore la vendita nonché sui siti web gestiti da Planetcom www.aste.eugenius.it e www.tribunaledicatanzaro.net e rivista aste. Manda alla Cancelleria per quanto di competenza Catanzaro, 27/10/08.

°°°°°°°°°° PRIMA SEZIONE CIVILE Procedura esecutiva n. 25/01 R.G.Espr. Il Giudice dell’Esecuzione, dott. Giuseppe Cava, a scioglimento della riserva assunta all’udienza del 02.10.2008; visti gli artt. 569 e ss. c.p.c.; dispone la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto: lotto unico: “unita’ immobiliare sita in San Pietro Apostolo, in Catasto al foglio 7, particella 185” al prezzo base di euro 49.750,00. Fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto

°°°°°°°°°° Prima sezione civile Il Giudice dell’esecuzione, Dott.ssa Andricciola, nel procedimento n. 18/02 R.G.E. con ordinanza del 05 novembre 2008 ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: LOTTO N. 1: Appartamento in Comune di Cropani, Via Mancini 10, posto al primo piano con magazzini e garage al piano terra in catasto al foglio 16 p.lla 292 sub. 4 e6 Prezzo euro 111.375,00 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto

PROGETTO

A CURA DELLA

MEDIATAG

in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato Tribunale di Catanzaro proc. n. 18/02 RGE portante un importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione, entro le ore 12 del giorno 17.03.2009 restando a carico del procedimento le spese di trasferimento. L’udienza per la deliberazione sulle offerte ex art. 572 c.p.c. e per l’eventuale gara tra gli offerenti ex art. 573 è fissata in data 18.03.2009. Aumento minimo in caso di gara euro 1000,00. L’aggiudicatario, dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione in cancelleria. Dispone che la presente ordinanza venga pubblicata per estratto, oltre che nelle forme di legge, mediante inserzione sul quotidiano “Il Domani”, nella rivista Aste e sul sito www.aste.eugenius.it almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte. Catanzaro, 5.11.2008 F.to Il Giudice (Dott.ssa Andricciola) TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART. 569 COMMA 3 C.P.C. NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N. 38/2003 R.E. SI RENDE NOTO he il giudice dell’esecuzione nella procedura n. 38/2003 R.E., con ordinanza del 08/10/08 ha disposto la vendita all’incanto, in più lotti dei seguenti beni immobili nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano LOTTO 1 “terreni ubicati in Francavilla Angitola, Località Falco, estesi per Ha. 1.58.50, coltivati ad uliveto, actinidietro e bosco ceduo, riportati nel NCT di detto comune al foglio 18, particella 154, al foglio 24, p.lle 45,115 e 140” prezzo base: euro 46.500,00 Lotto 2 “fondo agricolo coltivato ad agrumeto ed uliveto, ubicato in Francavilla Angitola, Località Scordari, esteso per Ha. 9.27.10, con piccoli fabbricati non accatastati. L’immobile è riportato nel NCT di detto comune al foglio 25, p.lle 3,28,29,31,32,33,57 e 100” prezzo base: euro 402.000,00 FISSA La vendita con l’incanto per il 25/02/2009 ore 9.30 e ss. al prezzo base d’asta come sopra determinato. Chiunque, tranne il debitore, intenderà partecipare alla vendita, dovrà presentare entro le ore 13.00 del 24/02/2009 nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, istanza di partecipazione di bollo recante a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi). All’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso(procura speciale o certificato camerale) in caso di partecipazione di più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; Con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa senza segni di riconoscimento, dovranno essere depositati assegni circolari, intestati a “ Poste Italiane S.p.A.”, cui versare a titolo di cauzione, il 10% del prezzo base d’asta e a titolo di spesa il 20% del prezzo base d’asta. La misura minima dell’aumento da apportare all’offerta a pena di inammissibilità, è pari al 3% del prezzo base d’asta. Il pagamento del prezzo di aggiudicazione dedotta la cauzione già prestata, deve essere effettuato dall’aggiudicatario nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari entro il sessantesimo giorno dalla data di aggiudicazione, mediante assegno circolare intestato alle “ Poste Italiane s.p.a.” Soltanto all’esito dell’adempimento precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività e i costi per la cancellazione delle formalità, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; Ulteriori informazioni potranno essere chieste in cancelleria Catanzaro - Lamezia Terme lì Il Cancelliere Bruna Bernardi °°°°°°°°°° R.E. n. 96/2002 IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE Letti gli atti del procedimento e vista l’ordinanza assunta all’udienza dell’8 Ottobre 2008;

Per informazioni 0961 996802

preso atto dell’istanza di vendita formulata dal creditore procedente; rilevato che custode del bene pignorato è la debitrice; considerato che la natura di tale bene, costituito da un fabbricato di non elevato valore economico, unitamente alla carenza di elementi probatori da cui poter evincere il concreto pericolo di un deterioramento del cespite nelle more della definizione della procedura di vendita, induce a ritenere che la sostituzione della debitrice con un terzo quale custode giudiziario non abbia, allo stato, utilità, ex art. 559, co. 4 c.p.c., come novellato dalle leggi 80/05, 263/05 e 51/06, fermo restando l’obbligo della stessa di rendere il conto di gestione, ex artt. 560 e 593 c.p.c.; ritenuto di poter condividere e prendere a fondamento del prosieguo della procedura le conclusioni della relazione dell’esperto, in ordine sia all’individuazione del compendio immobiliare che alla stima del relativo valore di mercato; ravvisate, pertanto, le condizioni per procedere ai sensi degli artt. 569, 571 e 576 c.p.c., come novellati dalle leggi 80/05, 263/05 e 51/06, al prezzo base di euro 50.000,00 alla vendita coattiva del seguente bene: - Lotto unico: unità immobiliare a due piani fuori terra allo stato rustico, con annessa una piccola corte esterna sita in Cortale, Via serg. Bertuca. Il cespite è riportato nel NCEU di detto Comune al foglio 15 p.lla 347; rilevato che occorre fissare i termini per la presentazione delle offerte di acquisto senza incanto, la successiva udienza per l’esame delle stesse e, per il caso in cui non abbia per qualsiasi motivo luogo la vendita senza incanto, fin d’ora la data per gli incanti; EVIDENZIATO, QUANTO ALLA VENDITA SENZA INCANTO ED A NORMA DEL VIGENTE TESTO DELL’ART. 571 C.P.C., CHE: - ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art. 579, ultimo comma c.p.c., presentando presso la cancelleria dell’esecuzioni immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente l’indicazione del prezzo, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; - l’offerta è irrevocabile, salvo che: 1. il Giudice ordini l’incanto; 2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; - l’offerta non è efficace: 1. se perviene oltre il termine stabilito; 2. se è inferiore al prezzo determinato a norma dell’art. 568 e più sopra ricordato; 3. se l’offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno circolare non trasferibile, intestato a “ Poste italiane spa”, in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto; - l’offerta deve consistere in una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e della procedura, del prezzo offerto, del bene (e del lotto) cui si riferisce l’offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di questa; - detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi) ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale); - in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - all’offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l’assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice delle Esecuzione e la data dell’udienza fissata per l’esame delle offerte; le buste saranno aperte all’udienza fissata per l’esame delle offerte, alla presenza degli offerenti ove comparsi; - in ogni caso, le spese di trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità; EVIDENZIATO, QUANTO ALL’EVENTUALE, SUCCESSIVA VENDITA AGLI INCANTI, CHE: - essa deve aver luogo al prezzo sopra indicato di euro 50.000,00; le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori ad euro 2.300,00; - ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante a pena di inefficacia l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi); - all’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento d’identità del concorrente e se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad. es. procura speciale o certificato camerale);


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il Domani Giovedì 8 Gennaio 2009 45 - in caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato a “ Poste Italiane spa” tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d’asta; - all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice delle Esecuzione e la data dell’udienza fissata per la vendita; le buste saranno aperte all’udienza stabilita per l’incanto alla presenza degli offerenti, ove comparsi; - in ogni caso, le spese di trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità; FISSA, IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO. - per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c. dell’immobile sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, termine fino alle ore 13,00 del giorno 24 febbraio 2009, le modalità e per il prezzo base di cui sopra; per l’esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero, per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, l’udienza del giorno 25 febbraio 2009, ore 9,30 e segg. FISSA NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO. - per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari dell’istanza di partecipazione agli incanti termine fino alle ore 13,00 del giorno 10 marzo 2009, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; - per il giorno 11 marzo 2009, ore 9,30 e segg. la vendita ai pubblici incanti dell’immobile sopraindicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi. STABILISCE, ALTRESI’, CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO. - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “ Poste Italiane spa “; in mancanza, si provvederà a norma dell’art. 587 c.p.c.; - soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario per come liquidate dalla Cancelleria, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c. DISPONE. QUANTO ALLA PUBBLICITA’ IN FUNZIONE DELLA VENDITA, CHE: - su impulso del procedente, sia predisposto l’avviso di vendita, da pubblicare all’albo dell’Ufficio; - a cura, rischio e spese (rimborsabili ex art. 2770 cod. civ.) del medesimo soggetto, sia data pubblicità; - in ogni caso, per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, su di un quotidiano di informazione a diffusione locale a scelta del creditore, pubblicità da effettuarsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto; - in ogni caso, per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, sulla rivista periodica “ Aste Info Appalti”, pubblicità da effettuarsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto; - in ogni caso, per una sola volta, della pre-

PROGETTO

A CURA DELLA

sente ordinanza, escluse le note, e della relazione di stima dell’esperto sul sito internet www.aste.eugenius.it, almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto - il creditore procedente possa, inoltre, dare pubblicità della presente ordinanza, sua cura ed ove lo ritenga opportuno: - a sue spese (rimborsabili ex art. 2770 c.c.) con pubblicità muraria, da effettuarsi nel Comune di Lamezia Terme e di ubicazione degli immobili, almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto; - a sue spese (non rimborsabili neppure ex art. 2770 c.c.) ad una ulteriore forma di pubblicità del medesimo prescelta, da eseguirsi ameno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto; - la pubblicità murari e l’ulteriore pubblicità prescelta sono dichiarate sin d’ora non necessarie ai fini dell’esperibilità della vendita; - della prova della pubblicità elettronica e a mezzo stampa - da depositarsi in cancelleria almeno dieci giorni prima delle vendite - sia fatto carico al creditore procedente o surrogante; AVVERTE Fin d’ora le parti che, ove all’udienza fissata per la celebrazione dell’incanto, questo non abbia luogo per qualunque motivo, si riserva di applicare immediatamente - e cioè a quella stessa udienza - l’art. 591 c.p.c., senza alcun rinvio intermedio o ulteriore, in quello stesso contesto sentendo le parti e provvedendo sulla disposizione dell’amministrazione giudiziaria o sulla fissazione di una nuova vendita. DA’ ATTO Di non disporre, allo stato, la sostituzione del custode per le motivazioni innanzi espresse. Lamezia Terme lì 8 Ottobre 2008 IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE Dott. Alessandro Brancaccio °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI In danno di proc. nr.27/92 R.G.E., richiesta da ISTITUTO BANCARIO SAN PAOLO DI TORINO S.p.A. SI RENDE NOTO che il giorno 11.03.2009 alle ore 12:00 nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale, avanti al G.E., si procederà alla vendita all’incanto dei beni immobili elencati in calce, alle seguenti condizioni: prezzo base: euro 13.824,24 per lotto n.1 Coloro che intendono partecipare all’incanto dovranno depositare nella Cancelleria di questo Tribunale, almeno quattro giorni prima del giorno fissato per l’incanto, il 10% del prezzo base d’asta a titolo di cauzione, nonché, altro 20% a titolo di deposito per il presumibile importo delle spese di trasferimento. L’aumento minimo da apportare all’offerta è di euro 2.000,00 del prezzo base d’asta. Entro sessanta giorni da quando l’aggiudicazione sarà diventata definitiva (settanta giorni dalla vendita), l’aggiudicatario dovrà versare, nelle forme dei depositi giudiziari, il prezzo di aggiudicazione, detratto l’importo già versato a titolo di cauzione. Per gli immobili su cui grava mutuo fondiario, ai sensi del T.U. delle leggi in materia bancaria e creditizia (D. Lgs n.385/93), l’aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall’aggiudicazione definitiva (settanta giorni dalla vendita), dovrà pagare all’Istituto mutuante quella parte del prezzo che corrispone al credito dell’Istituto stesso in capitale, accessori e spese, salvo che non preferisca accollarsi, in conto prezzo di aggiudicazione, il residuo capitale del mutuo fondiario relativo all’immobile aggiudicato. In tal caso, in ottemperanza all’art. 41 comma 5 del T.U. delle leggi in materia bancaria e creditizia (D.L. n.385/93), l’aggiudicatario dovrà: a) pagare al mutuante nel termine di 15 gg dalla data di aggiudicazione, le rate scadute, gli accessori e le spese, dichiarando di voler profittare del mutuo stesso; b) depositare, entro il termine di 60 gg. dall’aggiudicazione definitiva, nelle forme di cui al precedente punto 1, l’eventuale differenza del prezzo di aggiudicazione, ottenuta detraendo dal prezzo di acquisto la cauzione prestata, l’importo del versamento effettuato all’istituto mutuante nonché l’eventuale ammontare del residuo capitale accollato; c) depositare in Cancelleria, ai fini del trasferimento, idonea ed aggiornata certificazione, concernente l’immobile sub - astato ed attestante le risultanze delle visure catastali e dei registri immobiliari. L’aggiudicatario dovrà provvedere a sua cura e spese alla voltura catastale dell’immobile trasferitogli, fermi restando gli obblighi di legge imposti alla parte debitrice. Maggiori informazioni potranno essere assunte presso la Cancelleria delle Esecuzioni immobiliari del Tribunale di Lamezia Terme. ELENCO BENI IMMOBILI: lotto n.1: appartamento sito in Lamezia Terme loc. Ginepri villaggio Lamezia Golfo di circa 45,00 mq formato da soggiorno con angolo cottura, camera da letto, bagno, ampio balcone ubicato al piano 2° (3° f.t.) posto in fabbricato composto da n.3 piani f.t. e seminterrato adibito a posti auto, individuato al NCEU del Comune di Lamezia Terme foglio 23 p.lla 184 sub 101 Lamezia Terme,

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°°°°°°°°°° N.R.G.E. 2/2007 - SEZ. ES. IMM. IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE Letti gli atti del procedimento esecutivo; preso atto dell’istanza di vendita formulata dal creditore procedente; rilevato che custode del bene pignorato è uno dei debitori; ritenuto di poter condividere e prendere a fondamento del prosieguo della procedura le conclusioni della relazione dell’esperto, in ordine sia all’individuazione del compendio immobiliare che della stima del relativo valore di mercato; ravvisate, pertanto, le condizioni per procedere, ai sensi degli artt. 569, 571 e 576 c.p.c., come novellati dalle leggi 80/2005, 263/2005 e 51/2006; ORDINA per il giorno 11 marzo 2009, ore 9.30, la vendita senza incanto dei seguenti beni: lotto 1): “Quota pari ad 1/2 della proprietà di un terreno agricolo, coltivato ad uliveto, esteso per 3080 mq, sito nel Comune di Sorbo San Basile, riportato nel relativo Catasto al foglio n.42, p.lla 89”; lotto 3): “Piena proprietà di un terreno edificabile di mq 1344, sito nel Comune di Carlopoli, riportato nel relativo Catasto al foglio 4, p.lla 404”; Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente a quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere -ivi compresi -, ad es. quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore -, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. Il prezzo base d’asta è di euro 30.800,00 per il lotto n. 1 e di euro 100.800,00 per il lotto n. 3. Ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare, entro le ore 13.00 del giorno 10 marzo 2009, nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di R.G.E. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi). All’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale). In caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare intestato alle “Poste Italiane s.p.a.”, tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d’asta. All’esterno della busta vanno annotati, a cura del Cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, ci chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per la vendita; le buste saranno aperte all’udienza stabilita per l’incanto alla presenza degli offerenti, ove comparsi. Le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori ad euro 1.200,00 per il lotto n.1 e ad euro 4.500,00 per il lotto n.3. Il pagamento del prezzo di aggiudicazione, dedotta la cauzione già prestata, deve essere effettuato dall’aggiudicatario nella Cancelleria delle esecuzioni Immobiliari entro il sessantesimo giorno dalla data di aggiudicazione, mediante assegno circolare intestato alle “Poste Italiane s.p.a.” Soltanto all’esito dell’adempimento precedente, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività e i costi per la cancellazione delle formalità, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.. Nel caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo FISSA per la presentazione dell’istanza di partecipazione agli incanti, da effettuarsi presso la competente Cancelleria, termine sino alle ore 13.00 del giorno 24 marzo 2009, con le modalità e per i prezzo minimi sopra indicati;

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per il giorno 25 marzo 2009, ore 9.30, la vendita ai pubblici incanti degli immobili sopra indicati e meglio descritti nella relazione dell’esperto in atti, con le modalità e per i prezzi base su indicati La pubblicità della presente ordinanza di vendita deve essere effettuata nel termine di quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto mediante: - affissione, su impulso del creditore procedente, da parte della predetta Cancelleria, nell’albo di questo Tribunale, di un avviso contenente tutti i dati riportati nella presente ordinanza; - inserzione, a cura del creditore procedente, per almeno una volta, sul quotidiano di informazione locale “Il Domani”; - inserzione, a cura del creditore procedente, sulla rivista periodica “Aste Info Appalti” e sul sito Internet www.aste.eugenius.it. Lamezia Terme, 12 novembre 2008. Il Cancelliere Il Giudice dell’Esecuzione °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI In danno di proc. nr.108/96 R.G.E., richiesta da ISTITUTO BANCARIO SAN PAOLO DI TORINO S.p.A. SI RENDE NOTO che il giorno 11.03.2009 alle ore 12:00 nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale, avanti al G.E., si procederà alla vendita all’incanto dei beni immobili elencati in calce, alle seguenti condizioni: prezzo base: euro 20.160,00 per lotto n.1 Coloro che intendono partecipare all’incanto dovranno depositare nella Cancelleria di questo Tribunale, almeno quattro giorni prima del giorno fissato per l’incanto, il 10% del prezzo base d’asta a titolo di cauzione, nonché, altro 20% a titolo di deposito per il presumibile importo delle spese di trasferimento. L’aumento minimo da apportare all’offerta è sin d’ora, fissato nella misura del 5% del prezzo base d’asta. Entro sessanta giorni da quando l’aggiudicazione sarà diventata definitiva (settanta giorni dalla vendita), l’aggiudicatario dovrà versare, nelle forme dei depositi giudiziari, il prezzo di aggiudicazione, detratto l’importo già versato a titolo di cauzione. Per gli immobili su cui grava mutuo fondiario, ai sensi del T.U. delle leggi in materia bancaria e creditizia (D. Lgs n.385/93), l’aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall’aggiudicazione definitiva (settanta giorni dalla vendita), dovrà pagare all’Istituto mutuante quella parte del prezzo che corrispone al credito dell’Istituto stesso in capitale, accessori e spese, salvo che non preferisca accollarsi, in conto prezzo di aggiudicazione, il residuo capitale del mutuo fondiario relativo all’immobile aggiudicato. In tal caso, in ottemperanza all’art. 41 comma 5 del T.U. delle leggi in materia bancaria e creditizia (D.L. n.385/93), l’aggiudicatario dovrà: a) pagare al mutuante nel termine di 15 gg dalla data di aggiudicazione, le rate scadute, gli accessori e le spese, dichiarando di voler profittare del mutuo stesso; b) depositare, entro il termine di 60 gg. dall’aggiudicazione definitiva, nelle forme di cui al precedente punto 1, l’eventuale differenza del prezzo di aggiudicazione, ottenuta detraendo dal prezzo di acquisto la cauzione prestata, l’importo del versamento effettuato all’istituto mutuante nonché l’eventuale ammontare del residuo capitale accollato; c) depositare in Cancelleria, ai fini del trasferimento, idonea ed aggiornata certificazione, concernente l’immobile sub - astato ed attestante le risultanze delle visure catastali e dei registri immobiliari. L’aggiudicatario dovrà provvedere a sua cura e spese alla voltura catastale dell’immobile trasferitogli, fermi restando gli obblighi di legge imposti alla parte debitrice. Maggiori informazioni potranno essere assunte presso la Cancelleria delle Esecuzioni immobiliari del Tribunale di Lamezia Terme. ELENCO BENI IMMOBILI: lotto n.1: magazzino interrato, facente parte di un fabbricato a sei piani fuori terra, con unico accesso carrabile e cortile a servizio comune sito in Lamezia terme via Marconi 2° traversa, composto da due stanze separate, su ambienti aperti, e da un bagno, complessivamente di mq 100 circa identificato al NCEU del Comune di Lamezia Terme alla partita 1010056 foglio 24 part.lla 97 sub 14, piano S1, zona censuaria 1, categoria C/6, classe 2°, consistenza mq 96, rendita 148,74. Non in nregola conle vigenti norme in materia edilizia. Lamezia Terme, il Giudice dell’Esecuzione °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI In danno di proc. nr.39/98 R.G.E., richiesta da ISTITUTO BANCARIO SAN PAOLO DI TORINO S.p.A. SI RENDE NOTO che il giorno 11.03.2009 alle ore 12:00 nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale, avanti al G.E., si procederà alla vendita all’incanto dei beni immobili elencati in calce, alle seguenti condizioni: prezzo base: euro 25.958,40 lotto unico


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46 Giovedì 8 Gennaio 2009 il Domani Coloro che intendono partecipare all’incanto dovranno depositare nella Cancelleria di questo Tribunale, almeno quattro giorni prima del giorno fissato per l’incanto, il 10% del prezzo base d’asta a titolo di cauzione, nonché, altro 20% a titolo di deposito per il presumibile importo delle spese di trasferimento. L’aumento minimo da apportare all’offerta è sin d’ora, fissato nella misura del 5% del prezzo base d’asta. Entro sessanta giorni da quando l’aggiudicazione sarà diventata definitiva (settanta giorni dalla vendita), l’aggiudicatario dovrà versare, nelle forme dei depositi giudiziari, il prezzo di aggiudicazione, detratto l’importo già versato a titolo di cauzione. Per gli immobili su cui grava mutuo fondiario, ai sensi del T.U. delle leggi in materia bancaria e creditizia (D. Lgs n.385/93), l’aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall’aggiudicazione definitiva (settanta giorni dalla vendita), dovrà pagare all’Istituto mutuante quella parte del prezzo che corrispone al credito dell’Istituto stesso in capitale, accessori e spese, salvo che non preferisca accollarsi, in conto prezzo di aggiudicazione, il residuo capitale del mutuo fondiario relativo all’immobile aggiudicato. In tal caso, in ottemperanza all’art. 41 comma 5 del T.U. delle leggi in materia bancaria e creditizia (D.L. n.385/93), l’aggiudicatario dovrà: a) pagare al mutuante nel termine di 15 gg dalla data di aggiudicazione, le rate scadute, gli accessori e le spese, dichiarando di voler profittare del mutuo stesso; b) depositare, entro il termine di 60 gg. dall’aggiudicazione definitiva, nelle forme di cui al precedente punto 1, l’eventuale differenza del prezzo di aggiudicazione, ottenuta detraendo dal prezzo di acquisto la cauzione prestata, l’importo del versamento effettuato all’istituto mutuante nonché l’eventuale ammontare del residuo capitale accollato; c) depositare in Cancelleria, ai fini del trasferimento, idonea ed aggiornata certificazione, concernente l’immobile sub - astato ed attestante le risultanze delle visure catastali e dei registri immobiliari. L’aggiudicatario dovrà provvedere a sua cura e spese alla voltura catastale dell’immobile trasferitogli, fermi restando gli obblighi di legge imposti alla parte debitrice. Maggiori informazioni potranno essere assunte presso la Cancelleria delle Esecuzioni immobiliari del Tribunale di Lamezia Terme. ELENCO BENI IMMOBILI lotto unico: appartamenro civile abitazione sito in Curinga - loc. Salice, corpo 2°, piano secondo e piano seminterrato (garage) identificato al foglio di mappa n.18 part.lla 605 sub 15, cat. A/2, classe 1 consistenza 6,5 vani -p2-S1- Rendita 281,99, di mq 130, destinato a civile abitazione, con garage e annessi spazi condominiali pavimentati con ampie aiuole piantumate. L’immobile risulta ultimato in ogni sua parte con finiture dignitose. Lamezia Terme, Il Cancelliere Bruna Bernardi °°°°°°°°°° Ufficio esecuzioni immobiliari Procedura esecutiva n. 99/1997 promossa da “Giacinto Callipo & Figli s.r.l.” c/omissis AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE CON INCANTO Con ordinanza, resa all’udienza 09.04.2008, il Giudice delle esecuzioni del Tribunale di Lamezia Terme ha disposto la vendita con incanto del diritto di proprietà del seguente bene immobile pignorato: LOTTO UNO: locale sito nel Comune di San Pietro a Maida (CZ), distinto nel N.C.E.U. di Catanzaro con i seguenti dati catastali: foglio 11, part. 1125, sub. 3, piano S1, ctg. C/3, mq. 157,00. Prezzo base (già ridotto di 1/5): euro 81.640,00. Il tutto come meglio descritto nella C.T.U. in atti cui si rimanda e nello stato di fatto e di diritto in cui il bene pignorato si trova. La vendita all’incanto, avrà luogo il giorno 14 gennaio 2009, ore 9.00 con seguito, dinanzi al Giudice delle Esecuzioni del Tribunale di Lamezia Terme. Offerte in aumento non inferiori al 5% del prezzo base d’asta. Ammissione all’incanto subordinata al versamento, mediante deposito giudiziario almeno quattro giorni prima del giorno fissato per l’incanto, delle seguenti somme: 10% del prezzo base d’asta a titolo di cauzione; 20% a titolo di deposito per il presumibile importo delle spese di trasferimento. Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Lamezia Terme. °°°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI In danno di proc. nr.97/89 R.G.E., SI RENDE NOTO che il giorno 11.03.2009 alle ore 9:30 e segg. nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale, avanti al G.E., si procederà alla vendita senza incanto del seguente bene immobile, alle seguenti condizioni: prezzo base lotto unico: euro 85.000,00 ELENCO BENI IMMOBILI lotto unico: locale adibito a magazzino sito in Pianopoli alla via Foria esteso per mq 124

PROGETTO

A CURA DELLA

riportato in NCEU di detto Comune al foglio 4, part.lla 84 sub 19, cat. C/2 class 2; Ciascun offerente, per partecipare alla vendita, dovrà depositare presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, entro le ore 13:00 del giorno 10.03.2009 dichiarazione in regola con il bollo contenente l’indicazione del numero di rge della procedura, l’indicazione del prezzo offerto, del bene (lotto) cui si riferisce e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta, nonché ancora generalità dell’offerente incluso codice fiscale e copia di documento di identità dell’offerente o valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (procura speciale o certificato camerale); all’offerta in busta chiusa e senza segni di riconoscimento deve essere allegato l’assegno circolare non trasferibile intestato a Poste Italiane spa in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto; l’offerta è irrevocabile salvo che a) il Giudice ordini l’incanto, b) siano decorsi 120 gg. dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; l’offerta non è efficace: 1) se perviene oltre il termine indicato, 2) se è inferiore al prezzo base, 3) se l’offerente non presta cauzione a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a Poste Italiane spa in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto. Le spese di trasferimento sono a carico dell’aggiudicatario come pure le attività e i costi per la cancellazione delle formalità. Qualora la vendita senza incanto non abbia luogo viene fissata la data del 25.03.2009 ore 9:30 e segg. per la vendita ai pubblici incanti del bene su descritto al prezzo base di euro 85.000,00 per il lotto unico. Le offerte di acquisto devono essere presentate presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari entro le ore 13:00 del giorno 24.03.2009; con le modalità ed il prezzo base di cui sopra. Le offerte in aumento non devono essere inferiori ad euro 4.000,00 er il lotto unico. Deve essere depositato unitamente alla domanda di partecipazione alla vendita assegno circolare intestato a Poste Italiane spa non trasferibile in ragione di un decimo del prezzo base d’asta. Si stabilisce altresì che gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, la vendita avviene a corpo e non a misura, la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità; l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di 60 gg. dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a Poste Italiane spa, in mancanza si provvederà a norma degli artt. 586 c.p.c. Lamezia Terme, il Giudice dell’Esecuzione Dott. Alessandro Brancaccio TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della procedura Esecutiva n. 47/98 promossa da BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CITTANOVA ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: Ordinanza del 24.11.2006 LOTTO 1: “Terreno in Bovalino, località Cipparello, riportato nel NCT del medesimo comune al foglio 8, particella 100, are 00.12.50” PREZZO BASE D’ASTA: Euro 5.200,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 520,00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 780,00 LOTTO 2: “Terreno in Bovalino, località Cipparello, riportato nel NCT del medesimo comune al foglio 8, particella 101, are 00.99.30” PREZZO BASE D’ASTA: Euro 16.700,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 1.670, 00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 2.505,00 LOTTO 3: “Terreno in Bovalino, località Cipparello, riportato nel NCT del medesimo comune al foglio 8, particella 102, are 00.96.70” PREZZO BASE D’ASTA: Euro 16.250,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 1.625,00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 2.435,00 LOTTO 4: “Terreno in Bovalino, località Cipparello, riportato nel NCT del medesimo comune al foglio 8, particella 103, are 00.13.00” PREZZO BASE D’ASTA: Euro 5.410,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 541,00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 811,00 LOTTO 5: “Terreno in Bovalino, località Cipparello, sul quale insisteva un vecchio fabbricato rurale, riportato nel NCT del medesimo comune al foglio 8, particella 104, are 00.01.60” PREZZO BASE D’ASTA: Euro 270,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 27,00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 40,00 LOTTO 6: “Terreno in Bovalino, località Cipparello, riportato nel NCT del medesimo comune al foglio 8, particella 200, are 00.09.70” PREZZO BASE D’ASTA: Euro 4.035,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 403,50 DEPOSITO PER SPESE: Euro 605,00

MEDIATAG

LOTTO 7: “Terreno in Bovalino, località Cipparello, riportato nel NCT del medesimo comune al foglio 8, particella 201, are 00.11.10” PREZZO BASE D’ASTA: Euro 4.620,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 462,00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 693,00 LOTTO 8: “Fabbricato ad un piano fuori terra, adibito ad esercizio commerciale in Bovalino, riportato nel NCEU del medesimo Comune al foglio 9, prticella 132, cat. C/1, classe 1^, di mq. 184” PREZZO BASE D’ASTA: Euro 101.000,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 10.100,00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 15.150,00 L’incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5, all’udienza del 27.02.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti non ammessi alla vendita, dovrà depositare sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà; mediante consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobiliari - di assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad Euro 200,00 per il 1° lotto, a Euro 400,00 per il 2° Lotto, a Euro 400,00 per il 3° Lotto, a Euro 200,00 per il 4° Lotto, a Euro 10,00 per il 5° Lotto, a Euro 150,00 per il 6° Lotto, a Euro 150,00 per il 7° Lotto e a Euro 3.500,00 per l’8° Lotto. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 27.02.2009. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’. Locri, 25 novembre 2008 IL CANCELLIERE °°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che Il Giudice dell’Esecuzione dr Davide Lauro, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 57/92 promossa da INTESA GESTIONE CREDITI SPA ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: 1^ LOTTO - (prezzi da ridurre di 1/5+1/5) Diritti vantati in ragione di 1/2 sul terreno sito nel sito nel Comune di Siderno, catastalmente riportato alla partita 73095, foglio di mappa 18, particella 489, di are 00.07.10, seminativo arborato, classe 1^, r.d. L. 8.520, r.a. L. 2.840, in ditta —- proprietaria per 1/2 e —- proprietario per 1/2. Prezzo base del lotto: Euro 23.963,60 Deposito per cauzione: Euro 2.396,36 Deposito per spese: Euro 3.594,54 2^ LOTTO - (prezzi da ridurre di 1/5) - Diritti vantati in ragione di 1/2 sul terreno sito nel sito nel Comune di Siderno, catastalmente riportato alla partita 73095, foglio di mappa 18, particella 485, di are 00.06.90, seminativo arborato, classe 1^, in ditta —proprietaria per 1/2 e —- proprietario per 1/2. Prezzo base del lotto: Euro 5.345,33 Deposito per cauzione: Euro 534,53 Deposito per spese: Euro 801,80 3^ LOTTO - (prezzi da ridurre di 1/5) - Diritti vantati in ragione di 1/2 sul terreno sito nel sito nel Comune di Siderno, catastalmente riportato alla partita 73095, foglio di mappa 18, particella 491, di are 00.06.20, seminativo arborato, classe 1^, in ditta —proprietaria per 1/2 e —- proprietario per 1/2. Prezzo base del lotto: Euro 4.803,05 Deposito per cauzione: Euro 480,30 Deposito per spese: Euro 720,46 4^ LOTTO - (prezzi da ridurre di 1/5) - Diritti vantati in ragione di 1/3 sul terreno sito nel sito nel Comune di Siderno, catastalmente riportato alla partita 72600, foglio di mappa 18, particella 493, di are 00.05.50, seminativo arborato, classe 1^, in ditta —-. Prezzo base del lotto: Euro 2.840,51 Deposito per cauzione: Euro 284,05 Deposito per spese: Euro 426,08 L’incanto avverrà, con il prezzo da ridurre di 1/5+1/5, all’udienza del 05.02.2009 ore 9.00, davanti a sé nella presente sede, ed in secondo esperimento in data — alle stesse condizioni e con le stesse modalità. Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni: - Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà), mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. - Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: Euro 1.032,91 per il 1° lotto; Euro 258,23 per il 2°; Euro 232,41 per il 3°; Euro 129,11 per il 4°. - L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudi-

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cazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 05.02.2009. Estratto conforme per uso pubblicità. Locri, 29.12.2008 Esatte euro: 14,62 per bollo - euro 6,20 per diritti Il Cancelliere °°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 9/90 promossa da CARICAL. ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: LOTTO UNICO: Appezzaemento di terreno in Siderno, loc. Scamunna, in catasto alla partita 73446, foglio 29, particella frazionata 556 ex 314 della superficie di circa mq. 175 sul quale vi insiste un locale deposito di recente costruzione della superficie coperta di circa mq. 40 strutturato al rustico con mattoni forati e tetto in eternit. Prezzo base del lotto (lire. 10.500.000) euro 5.422,80 L’incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5+1/5, all’udienza del 27.02.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede, ed in secondo esperimento in data —— alle stesse condizioni e con le stesse modalità. Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, entro le ore 12.00 del giorno antecedente l’incanto, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di N. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: Euro 51,65 (lire 100.00). L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 30 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 27.02.2009. Estratto conforme per uso pubblicità. Locri, 11.12.2008 Esatte euro 14,62 per bolli - Euro 6,20 per diritti. Il Cancelliere TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA UFFICIO ESECUZIONE IMMOBILIARE Procedura esecutiva immobiliare n. 85/91 Promossa da BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA AVVISO DI VENDITA CON INCANTO Si rende noto che il G.E. con ordinanza del 22.04.2008 ha ordinato procedersi alla vendita con incanto alle modalità seguenti dei beni così individuati: “LOTTO N.1” Fondo rustico denominato Abruzzo sito in Comune di Dinami loc. Abruzzo censito in NCT partita 3511, foglio 18, part. 159, 163, 164, 165, 166, 167, superficie complessiva Ha 7.3800, quota in vendita 1000/1000. “LOTTO N. 2” Fondo Rustico denominato Abruzzo sito in Comune di Dinami, loc. Abruzzo censito al N.C.T. part. 3511, foglio 20 part. 2, sup. Ha 0.50.40. “LOTTO n. 3” Fondo rustico denominato Abruzzo sito in Comune di Dinami loc. Abruzzo censito al NCT, part. 3511, foglio di mappa 20 particella 11 e 12, sup. Ha 4.03.30. Quota in vendita 1000/1000. La vendita avrà luogo all’incanto in unico lotto o in più lotti, il giorno 10 FEBBRAIO 2009 ad ore di rito, avanti al G.E. nella sala delle pubbliche udienze. L’immobile sarà posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui appartengono ai debitori sulla base dei dati emergenti dai certificati catastali e ipotecari. Il bene sarà posto all’incanto in un solo lotto, o in più lotti al prezzo base di euro 24.393,90 per il lotto N. 1; di euro 1.665,88 per il lotto N. 2; di euro 13.330,37 per il Lotto n. 3. Offerta minima in aumento euro 774,68 - L’ammissione all’incanto è subordinata al deposito in Cancelleria delle seguenti somme: 10% del prezzo minimo a titolo di cauzione, 12% del prezzo minimo quale somma corrispondente all’ammontare approssimativo delle spese della procedura. - Ogni offerente dovrà prestare cauzione in denaro o i titoli del debito pubblico della somma suindicata oltre IVA entro il giorno precedente l’incanto mediante deposito di essa in Cancelleria su apposito libretto giudiziario assoggettato a vincolo di indisponibilità salvo diverso ordine del G.E. - L’aggiudicatario entro il termine di 30 giorni dall’aggiudicazione dovrà depositare il prezzo, dedotta la cauzione già prestata in un libretto di deposito giudiziario vincolato al G.E.. Maggiori informazioni potranno essere richieste al Cancelliere del Tribunale - Ufficio Esecuzione Immobiliare di Vibo Valentia -


il Domani Giovedì 8 Gennaio 2009 47

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COSENZA Sound 100.600, 98.700 (a Vibo, 96.8, /101.1; a Catanzaro, 101.2/ 96.800/107.6; a Lamezia, 96.8/91.6; costa tirrenica, 101; costa ionica, 98.7; Cosenza, 100.6/98.7 Castrovillari, 97.0 Crotone, 101.0/107.6; Reggio Calabria e Messina, 94.3

RAITRE

06:00 VIDEOFRAMMENTI Videocomic 06:10 Tg 2 Medicina 33 06:25 REAL TV X Factor I casting 06:55 RUBRICA Quasi le sette 07:00 RUBRICA Cartoon Flakes 09:45 RUBRICA Un mondo a colori 10:00 Tg2punto.it 11:00 TALK SHOW Insieme sul Due 13:00 Tg 2 Giorno 13:30 Tg 2 Costume e società 13:55 Tg 2 Medicina 33 14:00 MUSICALE Scalo 76 Cargo 14:45 RUBRICA Italia allo specchio 16:15 TALK SHOW Ricomincio da qui 17:20 TELEFILM Law & Order I due volti della giustizia 18:05 Tg 2 Flash L.I.S. 18:10 NEWS Rai Tg Sport 18:30 Tg 2 19:00 REAL TV X Factor I casting 19:35 TELEFILM Squadra speciale Cobra 11 20:25 Estrazioni del Lotto 20:30 Tg 2 20.30 21:05 FILM Lara Croft Tomb Raider: la culla della vita 23:10 Tg 2 23:25 FILM Elektra 00:55 Tg Parlamento 01:05 REAL TV X Factor I casting 01:35 TELEFILM Wolff Un poliziotto a Berlino 02:15 Tg 2 Costume e società 02:20 RUBRICA Almanacco 02:25 Meteo 2 02:30 RUBRICA Appuntamento al cinema 03:00 MINISERIE A che punto è la notte 03:35 RUBRICA Inconscio e magia 03:50 Tg 2 Medicina 33 03:55 VARIETÀ Cercando cercando 04:15 RUBRICA NET.T.UN.O 05:45 Tg 2 Costume e società

Cosenza centrale 94.100, 104.00 Tir Rossano 95.350 Radio Cosenza Nord 102.000; 98.400 Radio Punto Nuovo 91.800 Sibari, Corigliano - 103.000 Paola, Amantea, Tropea - 91.500 Costa Tirrenica, Cosentina

CROTONE Nove Nove Network 99.00

CATANZARO Radio Amore 94.6;106.5 Radio Valentina 96.100; 100.600 104.8 Radio Squillace 92.00

VIBO VALENTIA Radio Onda Verde 92.200; 98,00

08:00 Tg 5 Mattina

09:15 RUBRICA Verba volant 09:20 RUBRICA Cominciamo bene Prima

08:40 ATTUALITÀ Mattino Cinque 10:30 Tg 5

10:00 RUBRICA Cominciamo bene

11:00 RUBRICA Forum

12:00 Tg 3 13:00 Tg 5

12:25 Tg 3 Chièdiscena 12:45 ATTUALITÀ Le storie Diario italiano

13:40 SOAP OPERA Beautiful 14:10 TELEROMANZO CentoVetrine

13:05 TELENOVELA Terra nostra 14:45 TALK SHOW Uomini e donne

14:00 Tg Regione 14:20 Tg 3

15:45 SITUATION COMEDY Il mammo

14:50 RUBRICA TGR Leonardo

16:15 REAL TV Amici

15:00 RUBRICA TGR Neapolis 17:00 Tg5 minuti

15:10 Tg 3 Flash LIS

17:05 FILM TV Rosamunde Pilcher:

15:15 RUBRICA Trebisonda 17:00 GIOCO Cose dell'altro Geo 17:50 RUBRICA Geo & Geo

L'arco di cupido Sentimentale 18:50 QUIZ Chi vuol essere milionario?

18:15 Meteo 3 19:00 Tg 3

20:00 Tg 5

19:30 Tg Regione

20:30 TG SATIRICO Striscia la notizia

20:00 ATTUALITÀ Blob 20:10 TELEROMANZO Agrodolce 20:35 TELEROMANZO Un posto al sole

La voce della supplenza 21:10 FILM TV Due mamme di troppo Commedia

21:05 Tg 3

23:30 FILM Ragazze interrotte

21:10 TELEFILM Medium 23:25 TALK SHOW Parla con me

02:05 Tg 5 Notte

00:00 Tg 3 Linea notte

02:30 TG SATIRICO Striscia la notizia

00:10 Tg Regione

La voce della supplenza

01:00 RUBRICA Appuntamento al ci03:00 TELEVENDITA Mediashopping

nema 01:10 RUBRICA Off Hollywood

03:10 REAL TV Amici

01:40 MUSICALE La musica di Raitre

04:00 TELEVENDITA Mediashopping

02:25 RUBRICA Fuori orario. Cose (mai) viste 02:30 ATTUALITÀ Rai News 24

04:10 TELEFILM Squadra emergenza 05:30 Tg 5 Notte

LA 7 06:00 Tg La7 07:30 ATTUALITÀ Omnibus Live 08:00 ATTUALITÀ Omnibus Rewind 09:20 TELEGIORNALE Punto Tg 09:25 RUBRICA Due minuti un libro 09:35 DOCUMENTARIO Animal Face Off: Alligatore vs Orso nero 10:30 TELEFILM Il tocco di un angelo 11:30 TELEFILM Matlock 12:30 Tg La7 12:55 NEWS Sport 7 13:00 TELEFILM Cuore e batticuore 14:00 FILM I giganti del mare 16:05 TELEFILM MacGyver

17:05 TELEFILM Streghe 19:05 TELEFILM Stargate SG-1 20:00 Tg La7 20:30 TALK SHOW Le interviste barbariche 21:10 TELEFILM Crossing Jordan 23:40 DOCUFICTION Delitti 00:35 Tg La7 01:00 TELEFILM Star Trek: Deep Space Nine 02:00 TELEFILM Alla corte di Alice 03:00 RUBRICA Due minuti un libro 03:05 ATTUALITÀ CNN News

RADIO RADIOUNO 6,08 Italia , istruzione per l’uso 7,34 Questioni di soldi 8,35 Golem 9,08 Radio anch’io 10,06 Il bacio del milennio 12,00 Come vanno gli affari 12,36 Radioacolori 14,08 Con parole mie 15,06 Ho perso il trend 16,06 Baobab 17,00 Come vanno gli affari 19,23 Ascolta si fa sera 19,33 Zapping 21,03 Zona Cesarini - Musica Club 22,34 Uomini e camion 0,38 la notte dei misteri 2,02 Non solo verde/Bella Italia RADIODUE 6,00 Incipit 6,01 Il cammello di radio 2 8,45 Una strana coincidenza. Storia per la radio 9,00 Il ruggito del coniglio 11,00 3131 Chat 12,00 Il cammello di radio 2 15,00 Acquario «I topi ballano» 16,00 Il cammello di radio 2 16,35 Top 10 Singles 18,00 Caterpillar 19,00 Fuori giri 20,00 Al-

06:00 Tg 5 Prima pagina

08:15 RUBRICA La storia siamo noi

le otto della sera. Il racconto delle cose e dei fatti 20,37 Dispenser 20,50 Il cammello di radio 2 22,00 Boogie nights 24,00 Il pittore 2,01 3131 Chat 2,50 Alle otto della sera (replica) RADIOTRE 6,00 Mattinotre - Lucifero 7,15 Radio Tre Mondo 9,01 Mattinotre 10,00 Radio Tre Mondo 10,30 Il sigillo di Luffenbach 10,50 I concerti di mattinotre 11,40 Arrivi e partenze 11,45 La strana coppia 12,15 Tournèe 12,30 La musica di domani 13,00 La Barcaccia 14,00 Fahrenheit 14,10 Diario Italiano 14,30 Invenzioni a due voci 18,00 Cento lire 18,15 Invenzioni a due voci 19,03 Hollywood party 19,50 Radiotre Suite 20,00 Teatro giornale 20,30 Concerto dell’orchestra del teatro comunale di Bologna 23,30 Storia alla radio 24,00 Notte classica

RETE 4

ITALIA 1

CANALE 5

06:00 ATTUALITÀ Rai News 24

06:35 CARTONI ANIMATI Draghi e draghetti 06:50 CARTONI ANIMATI 09:00 SITUATION COMEDY La tata 09:30 TELEFILM Ally McBeal 10:20 SITUATION COMEDY Will & Grace 10:50 SITUATION COMEDY E alla fine arriva mamma! 11:20 TELEFILM Friends 12:15 RUBRICA Secondo voi 12:25 TELEGIORNALE Studio Aperto 13:00 NEWS Studio Sport 13:40 CARTONI ANIMATI What's My Destiny Dragon Ball 14:05 CARTONI ANIMATI Naruto Shippuden 14:30 CARTONI ANIMATI I Simpson 15:00 TELEFILM Paso Adelante 15:55 SITUATION COMEDY Zack & Cody al Grand Hotel 16:50 CARTONI ANIMATI Spiders riders 17:05 CARTONI ANIMATI Idaten Jump 17:30 CARTONI ANIMATI Cattivik 17:50 CARTONI ANIMATI My Melody sogni di magia 18:05 CARTONI ANIMATI Holly e Benji due fuoriclasse Che campioni Holly e Benji!!! 18:30 TELEGIORNALE Studio Aperto 19:00 NEWS Studio Sport 19:35 SITUATION COMEDY Love Bugs 3 20:05 SITUATION COMEDY Camera Café Ristretto 20:15 SITUATION COMEDY Camera Café 20:30 GIOCO La ruota della fortuna 21:10 TELEFILM Gossip Girl 23:05 TELEFILM Dirty Sexy Money 00:00 FILM L'altra metà dell'amore 02:00 NEWS Studio Sport 02:30 MUSICALE Talent 1 Player 02:50 TELEVENDITA Shopping By Night 03:05 SERIE TV Rescue Me 03:50 TELEVENDITA Shopping By Night 04:05 FILM Spettri 05:30 NEWS Studio Sport 05:55 SITUATION COMEDY Prima o poi divorzio!

MTV 07:00 MUSICALE Wake Up! 09:00 MUSICALE Pure Morning 11:30 RUBRICA Lovetest 12:30 MUSICALE MTV 10 of the best 13:30 SHOW From G's to Gents 14:30 REAL TV Pimp My Ride 15:00 MUSICALE TRL Total Request Live 16:00 TELEGIORNALE Flash 16:05 MUSICALE Into the Music 17:00 TELEGIORNALE Flash 17:05 MUSICALE Into the Music 18:00 TELEGIORNALE

Flash 18:05 SHOW Made 19:00 TELEGIORNALE Flash 19:05 MUSICALE Mtv The Most 20:00 TELEGIORNALE Flash 20:05 SITUATION COMEDY Clueless 21:00 TELEFILM Reaper 22:00 SHOW Neurovisione 22:30 TELEGIORNALE Flash 22:35 TALK SHOW Very Victoria 23:30 MUSICALE Lazarus 00:00 MUSICALE Lazarus: The Soundtrack 00:30 MUSICALE Brand: New Video

IL FILM DI OGGI

06:30 TELEVENDITA Mediashopping 07:05 TELEFILM Quincy 08:05 TELEFILM Hunter 08:55 TELEFILM Nash Bridges 10:10 SOAP OPERA Febbre d'amore 10:30 TELENOVELA Bianca 11:30 Tg 4 Telegiornale 11:40 SOAP OPERA My Life 12:40 TELEFILM Un detective in corsia 13:30 Tg 4 Telegiornale 14:05 RUBRICA Sessione pomeridiana: il tribunale di Forum 15:00 TELEFILM Wolff Un poliziotto a Berlino 15:55 SOAP OPERA Sentieri 17:05 FILM Una povera bimba milionaria 18:35 SOAP OPERA Tempesta d'amore 18:50 SHOW Pomeriggio con Retequattro 18:55 Tg 4 Telegiornale 19:35 SOAP OPERA Tempesta d'amore 20:20 TELEFILM Walker Texas Ranger 21:10 FILM Thirteen Days 23:45 RUBRICA I bellissimi di Rete 4 23:50 FILM Una cena quasi perfetta 01:40 Tg 4 Rassegna stampa 02:05 FILM Quando la coppia scoppia 03:35 RUBRICA Peste e corna e gocce di storia 03:40 TELEFILM L.A. Dragnet 04:25 SOAP OPERA Febbre d'amore

OGGI IN T L’altra metà dell’amore Italia 1 ore 00,00 Regia: Léa Pool. Cast: Piper Perabo, Mischa Barton, Jessica Paré, Jackie Burroughs, Graham Greene, Mimi Kuzyk Genere: Sentimentale Durata 103 min Produzione: Canada 2001. Scaricata dal padre e dalla sua terza moglie al Perkins Girl's College, l'introversa provinciale Mary (M. Barton) trova conforto nell'amicizia di Paulie (P. Perabo) e Tory (J. Paré), legate da un intenso rapporto lesbico. La scoperta della loro relazione suscita un ovvio scandalo con conseguenze funeste: mentre Tory rientra subito nei ranghi, l'impetuosa Paulie affonda in un'autodistruttiva follia. Scritto da Judith Thompson da un romanzo di Susan Swan, non manca di impegno né di sensibilità nel trattare, senza facili compiacimenti morbosi, la sua tematica: turbamenti dell'adolescenza, problematico rapporto con la figura materna, amore saffico.

Ragazze interrotte Rete 4 ore 23.30

Regia: James Mangold. Cast: Whoopi Goldberg, Winona Ryder, Vanessa Redgrave, Angelina Jolie, Clea Duvall, Brittany Murphy, Jared Leto, Jeffrey Tambor Genere: Drammatico Produzione: USA 1999. USA 1987. Susanna, diciottenne depressa di buona famiglia, è internata per due anni in un ospedale psichiatrico, il Claymoore Hospital, una clinica psichiatrica che ospita le cosiddette ragazze interrotte, sofferenti cioè di patologie che hanno deviato la loro personalità, per guarire da una malattia

127’ mentale indefinita. Ne esce arricchita dall'amicizia – fatta di confronti e di scontri con altre pazienti, più di lei sulla borderline tra normalità e malattia – pronta ad affrontare la vita. Dal romanzo autobiografico La ragazza interrotta di Susanna Kaysen, sceneggiato dal regista con 2 donne (Lisa Loomer, Anna Hamilton Phelan), uno psicodramma al femminile che è anche un racconto di formazione e un viaggio iniziatico. Coinvolgente sul piano della comunicazione emotiva più che su quello espressivo, è un film d'attrici. Oscar e Globo d'oro come non protagonista ad A. Jolie. W. Ryder anche produttrice esecutiva.



il domani