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Venerdì 07 Maggio 2010

Anno XIII - Numero 123

Euro 1,00

QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

TASSI

BANCHE

Invariati: la Bce li conferma all’1%. Trichet contro le agenzie

GIOIA TAURO

Moody’s: anche italiane a rischio Bankitalia e Tremonti: non è vero

Dal governo impegno confermato per potenziare l’area portuale

a pag » 22

di Roberto Carli a pag » 23

di Francesco Pungitore a pag » 7

Un accordo su mobilità e cassa integrazione è stato sottoscritto ieri a Roma tra il ministero del Lavoro e la Regione

Occupazione, in arrivo 50 milioni L’assessore Stillitani: a beneficiare di questa straordinaria erogazione saranno 400 aziende e 4mila lavoratori IL COMMENTO

Un più forte senso dell’Italia e dell’essere italiani

Assegnate alla Regione risorse finanziarie per circa 22 milioni di euro per assicurare la copertura dell’assegno per le prestazioni di circa 3mila lavoratori socialmente utili ancora presenti nella nostra regione nell’anno 2010 a pag » 9

CHIUNQUE VINCA SARÀ DURA

L’INTERVENTO

Qual è il progetto del Pd calabrese per la regione?

di Giorgio Napolitano

di Aurelio Misiti

Presidente della Repubblica

deputato

Non è per caso, e non è solo per ragioni di cronologia storica che l’itinerario delle visite ai "Luoghi della memoria" per il centocinquantenariodell’Unitàd’Italiaparte dalla spiaggia e dallo scoglio di Quarto a Genova. In effetti, fu qui che il 5 maggio del 1860 prese avvio, con la spedizione dei Mille, la fase conclusiva del lungo percorso del movimento per l’Unità, che sarebbe culminata nella proclamazione, il 17 marzo 1861, di Vittorio Emanuele II Re d’Italia, nella nascita cioè dello Stato unitario. Si aggiunga che se si ripercorrono gli eventi sfociati nella decisiva scelta dell’impresa garibaldina per la liberazione della Sicilia e del Mezzogiorno, è possibile cogliere le componenti e gli intrecci essenziali... segue a pag » 2

Sgravio contributivo 2008: al via il ripescaggio

Quasi una condanna: a risanare il Paese Dalle 8 alle 22 di ieri, una buona parte dei 44 milioni 260.051 britannici aventi diritto si sono recati alle urne. Più o meno quanti noi italiani, per le elezioni più incerte da tempo immemorabile, destinate a porre fine a 13 anni di Regno laburista. Il rischio più grosso: un "hung Parliament" senza maggioranza, inconcepibile per i britannici.

L’Inps prima con le circolari n. 82 e 110 del 2008, n° 111/2009, poi con la n° 39/2010 e successivamente col messaggio n. 11052/2010, ha deciso di fornire le operazioni cui si devono attenere i datori di lavoro delle aziende che hanno richiesto gli sgravi contributivi connessi sia alla contrattazione aziendale che a quella territoriale riferita all’anno 2008, ripescate in sede di completamento delle operazioni relative agli anni 2008 e 2009.

di Carlo Bassi a pag » 24

di Giuseppe Tetto a pag » 16

VIBO VALENTIA Camera di commercio al Discover Calabria a pag » 11

COSENZA No alla riconversione della centrale Enel a pag » 31

CROTONE Una truffa da due milioni di euro a pag » 34

Il Partito democratico calabrese non lo riconosciamo più. Abbiamo fatto di tutto prima delle ultime elezioni per tentare di unire le varie anime conviventi nel Partito democratico calabrese e in questo tentativo noi di ProCalabria, pur consapevoli della possibile vittoria della destra, abbiamo impegnato molte energie per sollevare le sorti del centro sinistra. Ridotto al lumicino il socialismo democratico e scomparse le ideologie, i "capi" del Pd ancora pensano con il cervello di 30 anni fa. Ma a chi volete che importi se un deputato o un ex presidente del consiglio si autosospende dal partito o dal gruppo consiliare? Sono quelli che pur di avere il successo elettorale personale impediscono le candidature di persone più popolari di loro. Si inventano frazionismi senza senso e si parla sempre di fatti interni. Fuori dalla finestra c’è la vita normale e loro parlano d’altro. Sveglia! Il consenso non è più automatico; va conquistato con l’esempio e il lavoro per gli altri. I partiti democratici del centro sinistra, dopo l’autocritica devono darsi un piano serio di rilancio che raccolga i messaggi e i valori fondanti di una società moderna. Caro Partito democratico qual è il tuo progetto per la Calabria? Quando l’avrai, saremo lieti di aggiungere qualcosa anche noi. Se ciò non è, i calabresi saranno sempre al rimorchio di interessi particolari che trovano rifugio nei partiti populisti di sinistra e di destra. È quello che i cittadini seri sicuramente non vogliono.


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D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI IL COMMENTO di Giorgio Napolitano Un più forte senso dell’Italia e dell’essere italiani ... del moto unitario, i suoi tratti originali e i motivi del suo successo. L’Unità d’Italia fu perseguita e conseguita attraverso la confluenza di diverse visioni, strategie e tattiche, la combinazione di trame diplomatiche, iniziative politiche e azioni militari, l’intreccio di componenti moderate e componenti democratico-rivoluzionarie. Fu davvero una combinazione prodigiosa, che risultò vincente perché più forte delle tensioni anche aspre che l’attraversarono. Le tensioni non mancarono anche alla vigilia della decisione di salpare da Quarto per la Sicilia : non mancarono in Garibaldi i dubbi sulle possibilità di riuscita dell’impresa ; non mancarono le preoccupazioni e le riserve di Cavour per una spedizione guidata da Garibaldi, i cui svolgimenti e le cui ricadute potessero sfuggire al controllo politico e diplomatico del massimo stratega del processo unitario. Pesarono, e non poco, diffidenze e rivalità personali nel cui giuoco era ben pre-

TUBO CATODICO

sente anche Vittorio Emanuele. Al fondo, era in questione, o così sembrava, l’egemonia, l’impronta - moderata o democratica del movimento per l’Unità e della costruzione del nuovo Stato che ne sarebbe scaturito. Ma su tutto prevalsero le ragioni dettate dallo sviluppo degli avvenimenti, gli imperativi del processo storico, con cui tutti i protagonisti della causa italiana dovettero fare i conti. La Seconda Guerra d’Indipendenza si era conclusa con una vittoria, costata un pesante tributo di sangue anche alle forze del Regno sardo ; la scelta dell’alleanza con Napoleone III si era rivelata obbligata e feconda, anche se comportò il duro sacrificio della cessione alla Francia di Nizza e della Savoia ; attaccato per questo sacrificio, Cavour poté comprensibilmente vantare per la sua politica "l’averci condotto" - disse - "in così breve tempo a Milano, a Firenze e a Bologna".

di Elvira Barbuto

I testimoni di giustizia risorsa per il Paese «I testimoni di giustizia sono una risorsa preziosissima per il Paese, per questo devono essere messi nelle condizioni non solo di essere protetti adeguatamente, ma di poter contare in un rapido reinserimento professionale nella società e, non ultima, una continua assistenza soprattutto sotto il profilo psicologico». Lo ha detto Rosanna Scopelliti, figlia del giudice Antonino Scopelliti, assassinato dalla mafia in Calabria nel 1991 nonché coordinatrice nazionale del movimento antimafia Ammazzateci Tutti, nel corso di una intervista durante la trasmissione televisiva della Rai La Vita in diretta . «Ogni cittadino che denuncia - ha aggiunto - dimostrando specie al Sud encomiabile senso civico, dovrebbe essere considerato come un baluardo di legalità lì nella sua stessa città, in quegli stessi contesti nei quali ha contribuito con le proprie testimonianze e denuncie ad importanti operazioni di repressione della criminalità organizzata, e non invece, come purtroppo spesso avviene, stradicato dalla propria città, dal proprio lavoro, scoraggiando di fatto la popolazione alla solidarietà ed all’emulazione». «Sono fiduciosa - ha concluso - geneticamente nello Stato e nelle Istituzioni. Per questo non posso e non voglio pensare che quando si conosce in faccia la mafia ci si possa mai ritrovare soli».

In effetti, con l’annessione della Lombardia, dell’Emilia e della Toscana, il regno sabaudo superò gli 11 milioni di abitanti, divenendo un non più trascurabile Regno centro-settentrionale. Ma questo, come ha scritto un grande storico, Rosario Romeo, restava "troppo lontano dall’ideale, non solo mazziniano, di un’Italia unita, che fosse opera soprattutto degli italiani stessi". Si erano peraltro esauriti, con i risultati ottenuti, i margini dell’iniziativa politica e diplomatica e delle alleanze di guerra fino allora sperimentate. Lo disse chiaramente nel luglio 1859 l’accordo di Villafranca tra Napoleone III e l’Imperatore Francesco Giuseppe, che prospettava per l’Italia la soluzione mortificante di una Confederazione di tutti gli Stati esistenti sotto la presidenza onoraria del Pontefice. A Cavour non restò che rassegnare le dimissioni. Spettava ormai "alle forze democratiche e rivoluzionarie" - è sempre il giudizio del nostro maggiore storico di quegli eventi - "imprimere una nuova spinta in avanti al processo unitario". Era venuto il momento di Garibaldi. D’altronde, già in vista della II Guerra d’Indipendenza, Garibaldi era stato richiesto da Cavour di reclutare volontari che sarebbero stati chiamati a far parte del corpo dei "Cacciatori delle Alpi" e avrebbero dato un contributo decisivo alla vittoria contro gli austriaci in Lombardia. Al di là di ogni sospetto e circospezione nei confronti di Garibaldi, Cavour non dubitava - così si espresse - che egli fosse una "delle maggiori forze di cui l’Italia potesse valersi". Se non si voleva rinunciare al compimento, in Sicilia e nel Mezzogiorno, dell’unificazione nazionale, e non si voleva dare per chiusa la questione romana - e nessuno dei diversi protagonisti poteva volerlo - anche le incognite di una spedizione in Sicilia guidata da Garibaldi andavano accettate, sia pure con prudenza. D’altra parte, le aspettative per ulteriori sviluppi del movimento per l’Unità d’Italia erano cresciute e crescevano in tutte le regioni non ancora liberate. E una spinta decisiva venne - mentre a Genova affluivano i volontari - dai moti rivoluzionari scoppiati a Palermo e nel palermitano nell’aprile 1860. Il moto unitario cresceva dal basso, scaturiva dal se-

no della società civile e non solo dai disegni di ristretti vertici politici. Ne dava la misura il fenomeno del volontariato, stimolato e coordinato dalla Società nazionale creata nel 1857, e incanalato dapprima verso il Piemonte in vista della guerra contro l’Austria. Senza l’apporto del volontariato non sarebbe stata concepibile la spedizione dei Mille. Esso rifletteva il diffondersi di quel sentimento di italianità che poi affratellò gli imbarcati sulle due navi dirette in Sicilia Piemonte e Lombardo. Erano in realtà anche più di mille, in grande maggioranza lombardi, veneti, liguri : nelle sue famose e sempre fascinose "Noterelle", Abba dice di udire a bordo "tutti i dialetti dell’Alta Italia", e parla di "Veneti, giovani belli e di maniere signorili", di Genovesi e Lombardi, "gente colta all’aspetto, ai modi e anche ai discorsi". Insomma, italiani che si sentivano italiani e che accorrevano là dove altri italiani andavano sorretti nella lotta per liberarsi e ricongiungersi in un’Italia finalmente unificata. [...] Non è retorica il reagire a tesi storicamente infondate, come quelle tendenti ad avvalorare ipotesi di unificazione solo parziale dell’Italia, abbandonando il Sud al suo destino, ipotesi che mai furono abbracciate da alcuna delle forze motrici e delle personalità rappresentative del movimento per l’Unità. E tanto meno è retorica il recuperare motivi di fierezza e di orgoglio nazionale : ne abbiamo bisogno, ci è necessaria questa più matura consapevolezza storica comune, anche per affrontare con l’indispensabile fiducia le sfide che attendono e già mettono alla prova il nostro paese, per tenere con dignità il nostro posto in un mondo che è cambiato e che cambia. Ne hanno bisogno anche i ragazzi delle Forze Armate che portano la nostra bandiera, rischiando la vita, in impervi teatri di crisi. Perciò tutte le iniziative che il ministro Bondi ha richiamato come sobrio programma per il 150° - iniziative di carattere culturale, di più larga risonanza emotiva e popolare, di particolare valenza educativa e comunicativa - non sono tempo perso e denaro sprecato, ma fanno tutt’uno con l’impegno a lavorare per la soluzione dei problemi oggi aperti dinanzi a noi : perché quest’impegno si nutre di un più forte senso dell’Italia e dell’essere italiani.

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PRIMO PIANO

Occhiuto duro: il governo sulla zattera conti pubblici

di Felice Grande CATANZARO - «Chiediamo al Governo di non continuare a galleggiare sulla zattera dei conti pubblici. Non disconosciamo a Tremonti il merito di averli tenuti in ordine, ma la tempesta non è ancora finita». Lo ha detto, nel suo intervento alla Camera, il capogruppo dell’Unione di Centro in Commissione Finanze, Roberto Occhiuto, durante le dichiara-

zioni di voto sulla fiducia posta dal Governo sul Dl Incentivi. «Il paragone con la Grecia - ha aggiunto - è solo una foglia di fico. Ci sono riforme che non costano nulla e che non rompono la zattera, ma serve più coraggio. Con questo provvedimento il Governo dimostra di non averne affatto. Altrimenti avrebbe potuto e dovuto intervenire incisivamente sul problema del credito delle imprese, della velocizzazione dei pagamenti della Pa, della libera-

«Si doveva intervenire incisivamente sul problema del credito delle imprese, della velocizzazione dei pagamenti della Pa, della liberalizzazione dei servizi pubblici»

lizzazione dei servizi pubblici locali e dell’opportunità di tagliare la spesa improduttiva delle province che tutti volevamo sopprimere ma che poi non sono rimaste lì dove sono». «Il Presidente del Consiglio - ha detto ancora Occhiuto - non si arrocchi nel fortino, non sia ostaggio delle sue paure per le ombre di complotti esterni e interni alla sua maggioranza e non si culli nell’illusione che tanto non possono esistere alternative». Proprio in queste ore è scattato il via libera dell’aula della Camera al dl incentivi, dopo che il governo sul provvedimento ha incassato la 32esima fiducia della legislatura. I voti a favore sono stati 305 e i contrari 240. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato per il via libera definitivo: il decreto scade il 25 maggio. Tre le novità introdotte a Montecitorio nel provvedimento (che contiene le misure anti-frodi fiscali e il potenziamento e la razionalizzazione della riscossione tributaria, oltreché gli incentivi per alcuni settori tra cui i motocicli e gli elettrodomestici) ci sono: sostegni estesi ai bottoni e al settore calzaturiero; controlli più stringenti sulle società estere; la soppressione degli uffici provinciali del Tesoro; il 5xmille alle fondazioni; l’esenzione dall’Iva solo per il servizio postale universale; lo stop alle ipoteche sulla casa per debiti con il Fisco al di sotto degli 8mila eu-

ro; sarà più facile chiudere le liti tributarie pendenti da oltre dieci anni nelle cause dove l’amministrazione finanziaria ha perso nei primi due gradi di giudizio. Nell’aula della Camera anche il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, arrivato per il voto finale sul dl incentivi. Questa volta il premier ha ricoperto però un doppio ruolo: ha partecipato al

«Il paragone con la Grecia - ha aggiunto - è solo una foglia di fico. Ci sono riforme facili da attuare e che non costano nulla» voto nelle vesti di Ministro competente avendo assunto l’interim dello Sviluppo economico. Si tratta comunque di un incarico limitato nel tempo. Durerà - afferma il premier - solo qualche giorno.


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PRIMO PIANO L’assemblea dei governatori deve ridefinire i suoi equilibri dopo le elezioni regionali. Avanza la pista Formigoni, ma non si possono escludere, per ora, colpi di scena anche per Scopelliti

Conferenza delle Regioni, fumata nera per la scelta del presidente di Cesare Giraldi ROMA - Anche Scopelliti era presente ieri alla Conferenza delle Regioni, riunitasi a Roma. L’assise dei governatori regionali si è riaggiornata al 20 maggio per definire i suoi nuovi assetti. Dopo la tornata elettorale delle regionali molti equilibri sono cambiati. Nella maggioranza delle regioni governa il centrodestra e il ruolo del presidente della Conferenza, quindi, dovrebbe teoricamente rispettare questo rapporto. Quella di ieri, dunque, potrebbe essere stata l’ultima Conferenza presieduta da Vasco Errani, governatore (rieletto) dell’Emilia Romagna, in quota Pd. «Tra 15 giorni - ha spiegato il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni - abbiamo deciso di avviare un vasto confronto politi-

Giuseppe Scopelliti

co. Siamo all’inizio di una legislatura decisiva per il federalismo fiscale e per altre materie che riguardano le regioni. Abbiamo perciò bisogno di un congruo periodo per conoscerci e fare le nostrevalutazioni.Questoconfronto mi sembra il modo giusto - ha continuato - per cominciare a im-

postare il lavoro futuro». Formigoni ha precisato che la questione degli assetti sarà presa solo successivamente. Secondo il governatore della Lombardia, ciò che è importante per le regioni «è essere fino in fondo portatori delle nostre responsabilità. Ci sentiamo parte della Repubblica e siamo

anche portatori della dignità e della forza delle regioni nel loro complesso con spirito unitario». Tuttavia nulla è ancora deciso sul nuovo assetto e alla domanda se ritenesse che il Pdl potesse chiedere la guida della Conferenza delle Regioni, Formigoni ha risposto: «Io sono del partito che sostiene che la presidenza nasce dal confronto politico. Detto questo è vero che il Pdl a oggi governa un maggior numero di cittadini, ma è anche evidente - ha proseguito - che il numero delle regioni governate dal centrodestra e dal centrosinistra praticamente si equivalgono. È per questo che noi, come abbiamo sempre fatto, anche in questa circostanza dovremo decidere non in base a un ragionamento partitico ma sulla base di un progetto unitario che le regioni si danno». Formigoni rispondendo infine al-

La cultura del ricordo In occasione del trigesimo della morte del Signor ANDREA FARENZA sarà celebrata una messa in suffragio della sua anima benedetta venerdì 7 maggio alle ore 18.30 nella Chiesa di Madonna di Pompei rione S. Antonio a Catanzaro. In occasione del 1° Anniversario della morte del Signor VITO BORRINO sarà celebrata una messa in suffragio sabato 8 maggio alle ore 18.30 nella Chiesa di S. Croce rione Pontepiccolo a Catanzaro.

Inoccasionedeltrigesimodella morte del Signor GIUSEPPE PROCOPIO sarà celebrata una messa in suffragio della sua anima benedetta sabato 8 maggio alle ore 17.00 nella Chiesa del Carmine a Catanzaro. In occasione del 1°Anniversario della morte del Signor ALFONSO ROMANO sarà celebrata una messa in suffragio della sua anima benedetta martedì 11 maggio alle ore 17.45 nella Chiesa di S. Giuseppe rione Pianocasa a Catanzaro.

In occasione del 1° Anniversario della morte della Signora ANTONIA CRITELLI sarà celebrata una messa in suffragio martedì 23 marzo alle ore 17.30 nella Chiesa di Santa Croce in rione Pontepiccolo a Catanzaro. In occasione del 25° Anniversario della morte dei coniugi NICOLA LUCISANO ed ELVIRA FREGOLA sarà celebrata una messa in suffragio martedì 23 marzo alle ore 18.00 nella Basilica dell’Immacolata a Catanzaro.

La Mediatag Spa è vicina a Mimmo Frontera affranto per la morte del caro PADRE La T&P Editori partecipa al dolore di Mimmo Frontera colpito negli affetti dalla morte dell’amato PADRE Manolibera si stringe all’amico Mimmo Frontera in questo momento di dolore per la morte del caro PADRE Guido e Sophie Talarico abbracciano commossi Mimmo Frontera affranto per la morte dell’amato PADRE Giuseppe e Maria Pia Gangale sono vicini all’amico Mimmo Frontera per la scomparsa del caro PADRE FrancoArcidiacosistringeall’amico MimmoFronteraduramentecolpito negli affetti per la morte del caro PADRE Maurizio D’Agostino esprime il proprio cordoglio e abbraccia con sincero affetto il caro amico Mimmo Frontera, colpito negli affetti dalla morte del caro PADRE

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Roberto Formigoni

Il presidente Formigoni: «Ci sentiamo parte della Repubblica e siamo anche portatori della dignità e della forza delle regioni nel loro complesso con spirito unitario» la possibilità che possa essere lui il nuovo presidente della Conferenza ha risposto: «Non precorrete i tempi». E c’è chi inizia a pensare che, in caso di rimpasti, la poltrona presidenziale possa andare a una regione del Sud, magari proprio a Scopelliti.


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PRIMO PIANO Liti all’interno del Pd. Ecco le grane di un partito in balìa degli scontri intestini

Loiero, è rottura totale con Bova mentre la base replica a Guccione di Alessandro Caruso CATANZARO - Nel Pd calabrese è sempre più bufera. Una bufera che, a tratti, assume però le sembianze di una fiction a puntate, fatta di botta e risposta, di colpi di scena e di forti reazioni. Ieri Agazio Loiero è uscito allo scoperto e ha esplicitato il suo parere sulla decisione di Bova di autosospendersi dal gruppo consiliare del Pd: «Per quattro anni Bova é andato d’amore e d’accordo anche con me - ha detto l’ex governatore -. Nell’ultimo anno, invece, ha portato avanti con azioni velleitarie un suo progetto di candidatura, come aveva fatto altre volte in passato. Lo ha fatto con azioni "contro" (ricordo solo la storia degli autoconvocati) che non hanno aiutato il Pd a crescere né il centrosinistra a vincere». L’accusa di Bova era stata altrettanto incisiva. Aveva indicato Loiero come un fautore di una politica dettata dal personale interesse. Il riferimento era alla sua iniziativa di istituire un gruppo consiliare, "Autonomia e Diritti", parallelo al Pd e facente direttamente capo a lui. Ma Loiero ha risposto colpo su colpo: «Ricordo solo che la stessa sigla - sostiene ancora Loiero - esiste alla provincia e al comune di Cosenza. Ora si chiede a me di far confluire i quattro eletti al Consiglio regionale, come se fossero fantocci nella mia disponibilità, nel gruppo consiliare del Pd al quale io ho aderito. Tutti sanno che mi sono speso in tal senso e ne conoscono il risultato: la

rissa, a cui assistiamo frastornati e preoccupati, non fa del Pd un polo particolarmente attrattivo». In questo clima di tempesta "democratica", viene da pensare, ha fatto bene Carlo Guccione, segretario regionale del partito, a invocare direttamente l’intervento di Pierluigi Bersani. Ma la sua iniziativa è apparsa a molti incoerente e arbitraria. La lettera inviata ieri l’altro al segretario nazionale del partito ha fatto nascere in molti un quesito spontaneo: non se ne poteva discutere in direzione regionale? Questo è quanto emerso dalle reazioni sopraggiunte nella giornata di ieri. Pino Caminiti, presiden-

Loiero: «La stessa sigla esiste alla provincia e al comune di Cosenza. Ora si chiede a me di far confluire i quattro eletti al Consiglio, come se fossero fantocci»

te dell’assemblea regionale del partito, ha ritenuto opportuno iniziare con una piccola lezione di stile: «L’interlocutore diretto del segretario regionale di un partito non centralistico ma federale non è quello nazionale, ma innanzitutto e soprattutto il partito regionale che lo ha eletto». Guccione, nella sua lettera, non ha fatto mistero della sua avversione nei confronti di Loiero e del "suo" gruppo "Autonomia e Diritti". Ma ha preferito, a quanto risulta, rimettere tutto ai piani più alti romani, forse nell’incapacità di trovare una soluzione. E Caminiti ha condannato anche questa strategia: «Se in questa situazione di ora in ora sempre più caotica e senza briglie, si sceglie non di discutere e decidere in Calabria, ma a Roma, per poi magari tornare in Calabria solo a decisione presa, per farla digerire al “partito-colonia”, allora non c’è da stupirsi se tutto diventerà sempre più ingestibile e sempre più accettabile». Il parapiglia generale suggerisce un’immagine molto sfocata di un partito allo sbando. Da Roma, a questo punto, arriverà l’ardua sentenza.

Caminiti: «Se si sceglie non di discutere e decidere in Calabria, ma a Roma, per poi magari tornare in Calabria solo a decisione presa allora non c’è da stupirsi dell’ingestibilità»

CATANZARO - Il movimento nel partito democratico non è solo in uscita, ma anche in entrata. La deputata del Pd Doris Lo Moro ha comunicato ieri, infatti, che rientra nel partito: «Non mi sento più autosospesa. Rientro nel partito in un momento in cui altri minacciano di andarsene. Questo è il momento dell’impegno. Darò il mio contributo per il partito calabrese». Lo afferma, in una dichiarazione, l’ex sindsaco di Lamezia Terme nonché ex assessore alla Sanità della Giunta Loiero, che nelle scorse settimane aveva preso le distanze dal partito e non aveva partecipato alle riunioni della Direzione regionale. Non è un caso che la decisione della Lo Moro venga esplicitata Doris Lo Moro proprio nel momento in cui ad allontanarsi sono quegli stessi personaggi di cui lei, più volte, aveva annunciato di non condividere il modo di far politica. «La mia autosospensione prima delle elezioni - prosegue Lo Moro - aveva un senso perché rappresentava la denuncia di una situazione che, puntualmente, si è appalesata nella sua gravità. Dopo avere incassato la sconfitta pesante, non si può che ripartire, con la consapevolezza, però, che il Pd non può essere il partito delle tessere e dei capicorrente». A.C

Da sinistra: Carlo Guccione, Agazio Loiero e Giuseppe Bova

Pirillo attacca Guccione: ha gravi responsabilità

Mario Pirillo

Lo Moro rientra nel Pd: «Non mi sento più autosospesa»

CATANZARO - «Non è affatto vero che il Pd in Calabria non è mai nato. Semmai è vero il contrario e cioé che si sta tentando in tutti i modi di soffocarlo sotto il peso di personalismi». Lo afferma l’europarlamentare Mario Pirillo, replicando alle affermazioni di Guccione nella lettera a Pierluigi Bersani. «Credo che il primo compito di chi è alla guida di una formazione politica - sostiene Pirillo sia quello di occuparsi in prima persona delle sorti del suo partito promuovendo iniziative tese soprattutto a farlo crescere. Questo non è avvenuto nel Pd calabrese». Anzi,

secondo Pirillo, nel momento più delicato per la vita di qualsiasi formazione politica il Pd è stato totalmente abbandonato a se stesso proprio da chi avrebbe dovuto gestirne il rilancio. A parere dell’europarlamentare «il segretario regionale ha dimostrato di essere più interessato alle sorti della sua stessa candidatura che a quelle del Pd. Avevamo denunciato con forza all’interno del partito che vi erano elementi dello stesso partito che lavoravano per demolire la formazione». «Questa nostra denuncia - dice è caduta nel vuoto e si é permesso, impunemente, che il partito venisse saccheggiato dal suo interno creando le basi dell’emorragia di consensi cheha registrato la nostra formazione politica».


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PRIMO PIANO Truffa call center «Fare chiarezza»

STRETTO DI MESSINA Intervento del sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Giuseppe Reina

«Nell’ottobre 2016 i lavori termineranno e nel 2017 il ponte potrà essere percorso» di Francesco Pungitore REGGIO CALABRIA - «Per i lavori del ponte sullo Stretto non ci sono stati intoppi e si stanno rispettando i tempi. Nell’ottobre del 2016 i lavori termineranno e nel 2017 il ponte potra essere percorso». Lo ha detto il sottosegretarioalministerodell’Infrastrutture e dei Trasporti, Giuseppe Reina, durante l’inaugurazione del nuovo comprensorio logistico del gruppo aereonavale della Guardia di Finanza a Messina. «Sono sicuro - ha aggiunto Reina - che i lavori del ponte inizieranno entro i primi mesi del 2011». Il progetto definitivo per la realizzazione del Ponte di Messina è stato appaltato per un costo di circa 3,88 miliardi di euro dal Contraente Generale Eurolink, (AssociazioneTemporaneadiImprese) che si è aggiudicata la gara per la realizzazione del Ponte di Messina. Il progetto che per la sua imponenza batte ogni precedente record, prevede il collegamento tra Cannitello in Calabria e Ganzirri in Sicilia mediante un ponte

sospeso a campata unica (3.300 m ) con sei corsie di traffico stradale e due binari di traffico ferroviario di 3.666 m di lunghezza complessiva, sostenuta da due piloni alti 398 m (376 m s.l.m.) posti sulle sponde della Calabria e della Sicilia. I lavori per la costruzione del ponte includono, inoltre, la realizzazione di collegamenti con le strutture viarie e ferroviarie già presenti, e nello specifico l’Autostrada Salerno-Reggio Calabria, la

Errori sanitari chiarimenti per la morte di un uomo trovato con una garza nell’addome

di Vito Maio

Messina-Catania, la Messina-Palermo e la ferrovia ad Alta Capacità che dovrebbe collegare in futuro Napoli e Reggio C. con un prolungamento fino a Palermo ( Corridoio 1 Berlino-Palermo) La struttura del ponte sarà composta da tre cassoni in acciaio indipendenti tra loro ed uniti da travi trasversali con profilo aerodinamico sospeso ad una altezza media di circa 70 m mediante quattro cavi d’acciaio del diame-

tro di 1,24 metri e della lunghezza di 5.300 metri. L’impalcato largo complessivamente 60 m ospiterà, per ogni senso di marcia una semicarreggiata autostradale a due corsie con corsia di emergenza, due corsie stradali di servizio e un binario ferroviario. Questa struttura consentirà il transito di 140.000 automezzi e 200 treni al giorno. Il progetto, peraltro. prevede che l’opera resista senza danni strutturali a sollecitazioni sismiche elevatissime, fino a magnitudo 7,1 gradi della scala Richter (esattamente pari a quello del Terremoto di Messina del 1908).

«Sono sicuro - ha aggiunto Reina - che i lavori del ponte inizieranno entro i primi mesi del 2011»

CATANZARO - «La Commissione sugli errori sanitari ha chiesto chiarimenti sulla morte di un uomo nel cui addome è stata trovata una garza dimenticata nel corso di un intervento». E’ il commento del Presidente della Commissione d’inchiesta della Camera sugli errori in campo sanitario e i disavanzi sanitari, l’on. Leoluca Orlando, in merito al decesso di Vincenzo Papaleo, il settantaduenne di Soverato, morto nel Policlinico di Germaneto, a Catanzaro. A provocare il decesso, il 19 aprile scorso, un’infezione che potrebbe esser stata causata da un garza lasciata nel addome dell’uomo dopo un’operazione chirurgica. Le benda, nonostante fosse nel corpo dell’anziano da anni, potrebbe esser stata all’origine della peritonite. che ne ha provocato il decesso. La procura di Catanzaro

ha aperto un fascicolo contro ignoti per individuare eventuali responsabilità dei medici che hanno sottoposto a intervento il paziente, operato nel 2008 a Lanciano, vicino Chieti, per una patologia alla prostata. Gli investigatori stanno ricostruendo la storia clinica di Papaleo, che negli ultimi anni sarebbe stato sottoposto anche ad altri interventi chirurgici in ospe-

CATANZARO - «Dopo avere appreso che nell’ambito dell’inchiesta Call center connection della Procura di Catania sono stati eseguiti accertamenti tecnici a quella che la guardia di finanza definisce la "collegata galassia Phonemedia, società Raf di Novara", mi auguro che la Regione Calabriafacciafinalmentechiarezza sulla vicenda». Lo afferma in una nota l’ex consigliere regionale Pino Guerriero. «Si faccia chiarezza anche - aggiunge - su tutti i suoi lati oscuri e per la quale, da consigliere regionale, ho rivolto, prima e durante la campagna elettorale, un’ interrogazione che é rimasta ed ancora rimane senza risposta alcuna. Aver dato oltre 10 milioni di euro ad una società che si è volatilizzata lasciando sul lastrico i lavoratori a mio avviso è stato uno sbaglioclamoroso,tral’altro,a quanto fin qui è stato dato comprendere, il finanziamento è stato elargito senza aver mai pretesto dall’azienda non solo la sicurezza del posto di lavoro ma neppure il rispetto dei contratti e del versamento contributivo». «Si tratta - prosegue Guerriero - di una vicenda emblematica su cui è urgente far luce non solo per evidenziare reati e quant’altro ma soprattutto per evitare che si ripetano sconquassi finanziari del genere per una Regione che è in ginocchio e nel cui territorio c’è un bisogno di lavoro che ogni giorno diventa più intollerabile».

dali delle Marche e della Lombardia. «La Commissione che presiedo - ha aggiunto Orlando - ha inviato una lettera all’assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Lanfranco Venturoni, in cui si chiede una relazione con tutte le informazioni utili ad accertare ogni eventuale responsabilità in questa vicenda».


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PRIMO PIANO Galati incontra Alfano: potenziare l’organico della Procura di Lamezia ROMA - «Ho incontrato il ministro della Giustizia Alfano per sensibilizzare la Sua attenzione sul disagio che vive il Tribunale e la Procura di Lamezia Terme per la carenza di organico e di risorse che rende vano un lavoro più profondo e brillante dei magistrati, e per renderlo edotto sul vile attacco che ha colpito il Presidente del Tribunale sezione penale dott. Giuseppe Spadaro, il

Procuratore capo della Repubblica dott. Salvatore Vitello, l’ex sostituto della Dda dott. Gerardo Dominjanni e il Sindaco di Lamezia Gianni Speranza»: sono queste le prime parole dell’on. Giuseppe Galati dopo l’incontro di ieri con il Ministro Alfano. Aggiunge Galati: «Il Ministro, attraverso il capo di gabinetto, a breve convocherà i vertici degli Uffici Giudiziari di Lamezia Terme

per dare una risposta operativa all’annoso problema che riguarda l’organico dei magistrati nel territorio lamentino». «Sono sicuro - conclude Galati - che la sollecitudine e la capacità di trovare una soluzione del Ministro Alfano porteranno a soluzioni apprezzate da tutti. Il Tribunale e la Procura sono degli avamposti di primaria importanza per dare al territorio sicurezza».

Il ministro Elio Vito, nel corso del question time, ha risposto ad una interrogazione del deputato di “Noi Sud”, Elio Belcastro, sull’infrastruttura calabrese

«Porto di Gioia, il governo conferma gli investimenti» con il parlamento ha confermato che per il governo il porto di Gioia Tauro è strategico per l’intera economia del Mezzogiorno e, a proposito del suo ammodernamento, ha detto che «il governo sta rafforzando le interazioni tra i corridoi comunitari e gli impianti intermodali, e in particolare tra la piastra di Gioia e il Corridoio europeo 1, Berlino-Palermo». Per quanto riguarda poi gli investimenti pubblici per il porto, il Ministro ha sottolineato che «251,1 milioni di euro sono a carico del ministero delle Infrastrutture e

GIOIA TAURO - Il ministro Elio Vito, nel corso del question time, ha risposto ad una interrogazione del deputato di “Noi Sud”, Elio Belcastro, sul porto di Gioia Tauro ed ha ribadito che «per il governo la struttura è strategica per l’intera economia del Mezzogiorno». Nel corso del suo intervento Belcastro aveva chiesto di «sostenere e le iniziative già intraprese dalle autorità portuali di Gioia Tauro per allargare le attuali specializzazioni del porto valorizzandone le grandi potenzialità e istituire un Tavolo di sistema dedicato all’intera area perché diventi finalmente elemento di rilancio di tutte le attività industriali della Calabria e del Mezzogiorno». «Il porto di Gioia Tauro - ha aggiunto l’On.Belcastro - è specializzato nelle attività di transhipment ed è il più grande terminal del Mediterraneo ma questa eccessiva specializzazione ha di fatto rallentato il suo pieno sviluppo e oggi la so-

cietà Mtc ricorre alla cassa integrazione per moltissimi operai.

ELIO VITO: «Il governo sta rafforzando le interazioni tra i corridoi comunitari e gli impianti intermodali» Un intervento che può però essere superato poiché alla costituzione dell’associazione Imeta per il rilancio dei porti di Cagliari, Taranto e appunto Gioia Tauro ha fatto seguito la decisione da parte del comitato portuale di Gioia di abbattere le tasse di ancoraggio, contribuendo così al superamento dell’attuale crisi economica». Nella risposta - secondo quanto riporta una nota dell’on. Belcastro - il ministro per i Rapporti

Undici auto per la Guardia di Finanza ROMA - L’assessore regionale alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha firmato - informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - il contratto di comodato d’uso di undici auto "Fiat Punto" destinate alla Guardia di Finanza della Calabria. In rappresentanza del Comando regionale della GdF è intervenuto il Colonnello Luigi Caso, comandante del Reparto TlA della GdF di Catanzaro. Le auto sono state acquistate con le risorse previsti dal Por-Calabria Fesr 2007-2013.

dei trasporti, ai quali vanno aggiunti gli interventi di completamento dell’asse plurimodale del sistema interportuale di Gioia Tauro per l’importo di 76 milioni di euro, inseriti nel primo programmaperlarealizzazionedelle infrastrutture e degli insediamenti produttivi strategici di cui alla legge obiettivo. Questi interventi saranno oggetto dell’atto aggiuntivo che il governo intende sottoscrivere con la regione Calabria». Infine, per quanto riguarda l’istituzione di un tavolo di sistema «il ministero delle Infrastrutture

conferma la propria disponibilità a valutare questa ipotesi - ha concluso Elio Vito - per il rilancio generale dell’attività industriale e dell’intera economia del Mezzogiorno». Fondamentale l’affermazione di principio da parte del ministro in base alla quale «per il governo la struttura è strategica per l’intera economia del Mezzogiorno». Ora occorre che alla sinergia con la Regione venga impressa una decisa accelerazione. Francesco Pungitore


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PRIMO PIANO

di Ludovico Casaburi ROMA - In parole semplici, se le Regioni italiane con i conti della sanità in rosso non rientreranno in breve tempo dal passivo, il Governo sarà costretto a introdurre nella Finanziaria 2011 pesanti tagli alla spesa farmaceutica. Secondo Farmindustria, quei tagli sono appropriati e potrebbero essere dunque necessari solo nelle Regioni con deficit. Tra esse, e non è una di quelle messe meglio, la Calabria. Questo comporterebbe un inevitabile aumento dei prezzi dei farmaci, con chiare conseguenze soprattutto sulle tasche dei cittadini calabresi. «Le regioni oggetto di piano di rientro devono tornare nell’ambi-

«Non c’è e non esiste un problema di spesa farmaceutica», ha detto il n.1 di Farmindustria. «C’è invece, va risolto, e le aziende farmaceutiche contribuiranno alla soluzione, un problema di scorrettezza della spesa da parte di alcune regioni»

3,4

L’ammontare in miliardi di euro del debito sanitario delle 13 Regioni italiane in rosso

Farmaci più costosi? Nuovo spauracchio per la Calabria Farmindustria: «Accadrà se le regioni in rosso non faranno rientrare il debito sanitario» to della spesa in pochissimo tempo, perché non ci possiamo più permettere ritardi»: queste le parole che Sergio Dompé, presidente di Farmindustria, ha dato in risposta ai giornalisti che a Milano a margine della presentazione del Rapporto Pharmintech sull’indotto del settore - gli chiedevano dei possibili tagli alla spesa farmaceutica che potrebbero essere contenuti nella manovra 2011. Oltre la Calabria, le altre Regioni italiane oggetto di piano di rientro cui fa riferimento sono Lazio, Campania, Sicilia. «Non c’è e non esiste un problema di spesa farmaceutica - ha detto ancora il presidente di Farmindustria. C’è invece e va combattuto, e le aziende farmaceutiche contribuiranno ad essere parte della soluzione, un problema di scorrettezza della spesa da parte di alcune Regioni». «Pensiamo di fare molto, sia come settore farmaceutico e sia come esempio per tutti gli altri settori - ha aggiunto - per andare a lavorare insieme al Governo e alle Regioni per vedere di contenere la spesa lì dove ci sono inappropriatezze». Dompé si è detto comunque «molto sereno», anche perché da parte di Farmindustria c’è tutto l’impegno «ad impostare un ragionamento differente, validato da Confindustria e già presentato al ministro della Salute Ferruccio Fazio, che sostanzialmente porta il settore a confrontarsi con tutti i

principali indicatori internazionali». In questo senso, ha aggiunto il numero uno di Farmindustria, «ne usciamo come i migliori in assoluto in Europa per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo e sulla quantità dell’offerta farmaceutica». «Non ci sono tagli che devono uscire dalla manovra - ha ribadito - ma

Dompé si è detto «molto sereno», anche perché da parte di Farmindustria c’è l’impegno «ad impostare un ragionamento differente, validato da Confindustria e già presentato al ministro della Salute, che porta il settore al confronto con tutti i principali indicatori internazionali» l’impostazione deve prevedere tutte le voci, non solo il farmaceutico, e parlare di tagli è appropriato solo perle regioni in deficit: ad esempio, la Lombardia non è un problema. È impensabile che siamo sempre noi», ha detto riferendosi al settore farmaceutico, «che già costiamo il 30% in meno rispetto al resto d’Europa, a pagare per quei settori che invece

755 I milioni di euro già ripianati utilizzando i bilanci regionali

sono andati a +40%. Noi chiediamo rigore - ha concluso - correttezza e un’impostazione che combatta le inappropriatezze». Quanto alle stime 2010 per il settore dei farmaci, Dompé le ha definite «non positive. Per il mercato interno prevediamo un aumento delle quantità di 2/3 punti e una diminuzione del valore complessivo di un punto e mezzo».


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Accordo da 50 milioni di euro per l’emergenza occupazionale ROMA - Presto in Calabria arriveranno 50 milioni di euro per far fronte all’emergenza occupazionale. A Roma è stato sottoscritto un accordo tra il Ministero del lavoro e la Regione Calabria, finalizzato alla concessione di un contributo alla Regione Calabria di 50milioni di euro da destinare ai lavoratori in cassa integrazione, mobilità e disoccupazione speciale. Questi fondi saranno destinati a tutti i lavoratori che in base

alle normative vigenti ordinarie non potrebbero usufruire di nessun sussidio e sono erogati in base ad un intervento straordinario del governo per far fronte alla situazione di crisi in cui attualmente versa il Paese. A beneficiare di questa straordinaria erogazione di 50 milioni di euro saranno 400 aziende e circa 4000 mila lavoratori. L’accordo è stato sottoscritto per conto del Minsero del Lavoro, dal sottosegretario Pasquale Vies-

poli e dall’assessore regionale al lavoro e alle politiche sociali Francescantonio Stillitani che ha espresso la sua soddisfazione per la firma di questo importante accordo con il governo centrale. «Questi finanziamenti - ha commentato l’assessore dopo la firma dell’accordo - rappresentano un importante contributo straordinario del governo per fronteggiare l’emergenza occupazione nella nostra regione e nello stesso

tempo permetteranno al fragile tessuto economico calabrese di sopperire alle necessità determinate dalla crisi economica». L’assessore Stillitani, non nasconde il suo «orgoglio per avere firmato questo accordo come assessore regionale al lavoro e alla politiche sociali che permetterà alla regione Calabria di affrontare il problema della crisi occupazionale con lo stanziamento di questi fondi straordinari, pur sapendo che queste risorse non risolveranno il problema». «Il nostro obiettivo - aggiunge Stillitani - non è solo quello di far fronte all’emergenza occupazionale con l’erogazione di fondi straordinari da parte del governo centrale che, comunque, rappresentano una importante risorsa, ma di creare i

presuppostieconomicieproduttivi per creare lavoro stabile attraverso supporti e interventi che saranno al centro della programmazione della giunta regionale». Inoltrel’assessoreregionaleStillitani, con il Ministero del Lavoro ha sottoscritto altre due convezioni relative ai lavoratori socialmente utili, con la prima vengono assegnateallaregioneCalabriarisorse finanziarie per circa 22 milioni di euro per essere utilizzate per assicurare per il 2010 la copertura dell’assegno per le prestazione ai circa tre mila lavoratori socialmente utili ancora presenti nella nostra regione. Beneficio che i lavoratori socialmente utili potranno godere fino al 31 dicembre 2010.

La legge regionale 19/02 impone ai comuni calabresi iniziative finalizzate a tutelare e valorizzare il patrimonio ambientale

Una regione virtuosa non può fare a meno di una gestione sostenibile delle risorse naturalistiche di Giovanni Perri* COSENZA - Tutti i Comuni della Calabria, in sintonia con quanto prevede la legge regionale 19/02 stanno portando avanti iniziative progettuali finalizzate a tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio naturalistico-ambientale, agro-forestale, storico, architettonico e geologico, costituito da diverse realtà che caratterizzano il territorio. Con queste finalità intendono realizzare progetti specifici, piani di sviluppo e di riqualificazione territoriale, finalizzati a stimolare i diversi soggetti che operano nel territorio a promuovere sinergie e fare sistema anche attraverso gli strumenti urbanistici per quanto attiene gli investimenti strutturali e infrastrutturali. La gestione sostenibile delle risorse naturali e ambientali, unitamente alla conservaGli obiettivi strategici zione della flora e della fauna, sono gli sono di promuovere obiettivi che i Comuni calabresi, in sinergia l’applicazione di un con le politiche comusistema di gestione e nitarie, nazionali e regionali intendono valorizzazione preservare mediante finalizzato al riequilibrio gli strumenti della programmazione urdelle attività sociali, banistica, del paesaggio e dell’ambiente. economiche e Gli obiettivi strategici produttive con sono quelli di promuovere, nell’ambito l’ambiente naturale delle risorse disponibili, l’applicazione di e il paesaggio un sistema di gestione e valorizzazione finalizzato al riequilibrio delle attività sociali, economiche e produttive con l’ambiente naturale ed il paesaggio. Per l’elaborazione dei rispettivi piani i Comuni, hanno già raccolto o stanno raccogliendo, una serie di informazioni, notizie e dati, riguardanti i sistemi insediativi e relazionali, unitamenteall’assettofondiariodel territorio agro-forestale in relazione anche ai corsi d’acqua che modellano il territorio, alla rete viaria e alle strutture scolastiche,

Parco della Sila

sociali, abitative e produttive, al verde urbano e periurbano presenti nelle diverse realtà territoriali. Lo studio del territorio è basato essenzialmente sullo stato dei fatti e dei luoghi del territorio, dando la massima attenzione urbanistica e pianificatoria, all’elaborazione di proposte di “piano” che risultino coerenti e sostenibili per rendere più stabile e sicuro il territorio fisico e la vivibilità dell’ambiente. Per quanto attiene la sicurezza fisica del territorio si pone molta attenzione anche alle aree abbandonate o sotto utilizzate, per le quali si richiedono significativi interventi, taluni anche urgenti quali le opere di difesa dei versanti collinari, per razionalizzare la cattiva regimazione delle acque piovane, per ridurre e monitorare i movimenti franosi, migliorare la stabilità delle pendici e l’assetto idro-geologico del territorio. Nel settore agro-forestale, sono previsti interventi colturali che mirano a valorizzare le differenze strutturali, nonché le potenzialità di sviluppo, tenendo nella dovuta considerazione il grado di correlazione spaziale, la consistenza e la dimensione delle principali strutture e infrastrutture presenti sul territorio. Per una sempre migliore vivibilità dell’ambiente, soprattutto negli ambiti collinari e montuosi, svolgono un ruolo importante le aree agricole e forestali, unitamente alla tutela attiva di monitoraggio delle opere idraulico-agrarie e idraulico-forestale e relativa valorizzazione dei corsi d’acqua e della copertura vegetale. Negli ambiti densamente urbaniz-

zati, invece, per il miglioramento dell’ambiente, le misure, i criteri e gli indirizzi da portare avanti vanno opportunamente affrontati in direzione degli obiettivi strategici riguardanti le spinte innovative della LR. 19/02 per la definizione e l’attuazione di standard qualitativi e non più quantitativi. Per quanto attiene l’abbattimento della soglia dei livelli di inquinamento dell’aria, dei rumori, del suolo e delle acque, l’ulteriore potenziamento delle aree verdi consente di raggiungere gli obiettivi auspicati e tanto attesi. Le funzioni del verde urbano consentono di raggiungere effetti di mitigazione poiché nell’insieme sono in grado di svolgere importanti funzioni a beneficio dell’ambiente e della salute dei cittadini, quali l’intercettazione delle polveri, la regolazione termica dell’aria e del suolo, l’effetto barriera e antirumore ed infine, aspetto da non sottovalutare, danno una percezione positiva del verde in città ai bambini e agli ammalati, che alla presenza dell’arricchimento estetico-visivo della vegetazione, guariscono meglio e prima. *Agronomo

Il pino loricato del Parco del Pollino


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IMPRESE E LAVORO Il senatore Antonio Gentile: «Fnsi, urge un incontro con il ministro Brunetta» «Ho molta stima e rispetto per il ruolo della Fnsi, considerando che sono anche iscritto all’Ordine dei giornalisti: sottolineo, però, come la stessa Federazione sia stata più concentrata a battaglie ideologiche contro il governo Berlusconi piuttosto che a portare a compimento alcune battaglie importanti, come quella relativa alla definizione della contrattazione con l’Aran per la legge 150».

Lo ha dichiarato il senatore Antonio Gentile, del Partito della libertà. «Il mio invito ai segretari Siddi e Rossi - ha proseguito Antonio Gentile- è quello di chiedere un incontro con il ministro Renato Brunetta, sfruttando la sua nota sensibilità istituzionale, per addivenire ad una soluzione. C’è la necessità di riparare un vulnus che, ancora oggi, colpisce i gior-

nalisti impegnati negli uffici stampa, meritevoli di una collocazione adeguata al loro lavoro e al loro prestigio. Aspetto alcune risposte dai segretari della Fnsi che potrebbero chiedere subito un incontro a Brunetta». r. c.

Conclusi i lavori della conferenza organizzativa nazionale organizzata dall’Associazione delle bonifiche (Anbi)

Il presidente dell’Urbi, Manno: «Immagine positiva della Calabria» "Voglio ringraziare innanzitutto le istituzioni per l’eccezionale immagine che hanno contribuito a dare della Calabria: sono loro, assieme a tutto lo staff ed al gruppo dirigente dei Consorzi, che ci hanno permesso di regalare una immagine fedele della nostra terra". E’ quanto afferma il presidente dell’Urbi Calabria Grazioso Manno a conclusione dei lavori della Conferenza organizzativa nazionale dell’ Associazione delle Bonifiche (Anbi). "Voglio ringraziare tutti - aggiunge Manno - attraverso le felicitazioni e gli augu-

ri a chi non ha potuto essere presente: l’on. Franco Talarico, un rappresentante istituzionale sempre attento e puntuale; sappiamo bene quanto egli avrebbe tenuto ad essere presente personalmente, ma gli vogliamo assicurare che abbiamo sentito ugualmente il suo contributo alla stregua dei sindaci di Catanzaro e di Squillace e di tutti gli altri primi cittadini presenti e disponibili; così come abbiamo sentito, fortissima, la partecipazione attiva della Provincia di Catanzaro col fortissimo, competente e puntuale impe-

gno del presidente Wanda Ferro". "Questoaugurioèl’espedientepiù nobile per augurarci - sostiene ancora Manno - che possa proseguire sempre questo tipo di sinergia che sottolinea l’essenzialità del gioco di squadra: è lo stesso stile che assicurerà un grandissimo presidente del Consiglio regionale nella persona dell’on. Francesco Talarico".

Manno: «Sentita la partecipazione della Provincia di Catanzaro»

L’ottava “Giornata dell’economia” oggi a Reggio Un evento della settimana europea delle Pmi 2010 REGGIO CALABRIA - La Giornata dell’Economia: dal 2004 un appuntamento che si rinnova di anno in anno per presentare ai decisori politici ed istituzionali, al mondo dell’economia, alle forze sociali ed all’opinione pubblica tutta, lo stato e le tendenze dell’economia reale dei territori, da un punto di osservazione privilegiato che è il sistema camerale italiano. Ma l’"8a Giornata dell’Economia" reggina vuole qualificarsi per un valore in più, rispetto a quella che potrebbe definirsi una "istantanea" dell’andamento e del posizionamento del sistema economico locale, comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Può essere un’occasione di incontro, tra i soggetti comunque coinvolti nei processi di svilup-

Un'immagine della città di Reggio Calabria

po dei territorio, che prelude ad un confronto permanente sui fenomeni economici, tra le istituzioni locali; un’occasione per la definizione di decisioni politiche coerenti che, in un partecipato e responsabile partena-riato istituzionale, economico e sociale, possano tradursi in una condivisa progettualità di sviluppo vero e duratu-ro. Muovendo dalla conoscenza ed analisi dei punti di forza e di criticità territoriali e quindi da "quello che si è", la "responsabilità collettiva" deve puntare al loro superamento proiettandosi ad una visione ("quello che si vuole essere") di medio periodo, strategica e integrata del territorio provinciale, atta a valorizzare specificità identitarie, vocazioni e specializzazioni delle varie realtà. La Giornata dell’economia 2010, contestualmente svolta su tutto il territorio nazionale dal sistema camerale, si qualifica quale evento della Settimana europea delle PMI 2010. Programma: oggi, 09.30, registrazione dei partecipanti; ore 10.00, apertura dei lavori con Antonio Palmieri, Segretario Generale della Camera di Commercio; 10.15, rapporto sull’economia reale della provincia di Reggio Calabria con Lucio Dattola - Presidente della Camera di Commercio; 10.45, relazione del Sindaco di Gioia Tauro, Francesco Trentinella, dell’Assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo del Comune di Palmi, Rocco La Valle; del Sindaco di Villa S. Giovanni, Francesco Macrì; del Sindaco di Locri Paolo Anghelone; dell’ Assessore alle Attività Produttive del Comune di Reggio Calabria. 11.45, conclusioni con Antonio Caridi, Assessore alle Attività Produttive della Regione Calabria.


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IMPRESE E LAVORO Occupazione in Calabria

Maturano gli aspetti positivi della partecipazione dell’ente calabrese all’iniziativa di Unioncamere

La Camera di commercio di Vibo al Discover Calabria, positivi i risultati VIBO VALENTIA - Maturano e si concretizzano i primi risultati della partecipazione della Camera di Commercio di Vibo Valentia al Discover Calabria organizzato a Vancouver da Unioncamere Calabria, in occasione delle Olimpiadi 2010 del febbraio scorso, con lo scopo di promuovere le eccellenze regionali e di attivare relazioni con il sistema istituzionale e imprenditoriale canadese.Arappresentarneivantaggi e le utili prospettive è stato anche il presidente dell’ICRI (Istituto Calabrese Relazioni Internazionali) Nicolino Congestrì. Lo showroom ha costituito infatti una location esclusiva attraverso cui sono state promosse le eccellenze della Calabria. La Camera di Commercio, in particolare, ha animato lo spazio espositivo anche con una mostra di artigianato artistico e la lavorazione dei prodotti in loco ha dato il senso dell’alta qualità e dell’alta professionalità dell’imprenditoria vibonese, lì ben rappresentata da alcuni professionisti della provincia. Inoltre, nell’occasione, il segretario Generale dell’Ente

camerale, Bruno Calvetta e il Presidente di Unioncamenre Calabria Roberto Salerno, hanno avuto modo di presenziare agli incontri istituzionali e di incontrare il Console Generale Francesco de Conno per stabilire rapporti bilaterali di reciproca conoscenza e cooperazione tra il sistema imprenditoriale canadese e quello calabrese. E difatti, l’attenzione e l’interesse del mercato canadese verso i nostri prodotti e le potenzialità imprenditoriali e commer-

ciali del nostro territorio sono state intercettate, tanto che già si sono avute le prime manifestazioni di interesse. Proprio nei giorni scorsi hanno fatto tappa nel nostro territorio Alex Martiniak -Direttore Marketing della Camera di Commercio Italiana a Vancouver- e Jennifer Beresford -imprenditrice canadese nel settore dell’edilizia ecocompatibile e del design e presidente della "Beresford Development Group Inc.". Queso gruppo ha inten-

Da sinistra: Calvetta, De Conno, Salerno

La prima assemblea Anief per la provincia di Catanzaro oggi a Lamezia Terme

LAMEZIA TERME - Si terrà oggi pomeriggio, a Lamezia Terme, presso il Salone della Chiesa di Santa Chiara, la prima assemblea Anief per la provincia di Catanzaro. L’Anief è un’associazione professionale e sindacale, costituita da docenti e ricercatori in formazione, precari, in servizio, con l’intento di tutelare, valorizzare, promuovere i professionisti dell’Istruzione e della Ricerca per salvaguardare e migliorare la Scuola e l’Università pubblica. L’Anief è, tra l’altro, nota per aver ottenuto, pochi mesi fa, il commissariamento del Ministero dell’Istruzione sulle graduatorie dei precari e per le iniziative tese a ripristinare i posti di sostegno tagliati dalla legge dichiarata incostituzionale. Nell’ambito dell’assemblea, si terrà un seminario dal titolo "La Scuola tra precarietà e riforma" nel corso del quale

zione di investire in Europa, ed in Calabria in particolare, nella costruzione di case in legno, modulari ed ecosostenibili, destinate al settore turistico ovvero alla creazione di villaggi turistici, nonché di campus universitari, ma anche destinate all’edilizia residenziale o comunitaria. La caratteristica di queste abitazioni "L41"- disegnate dal famoso architetto Michael Katz, è quella di essere, comunque ultracompatte, ecosostenibili, dall’alto design e dall’alta qualità e, soprattutto, a basso consumo di energia. Per queste semplici e piccole case è stato coniato lo slogan di sintesi "ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa". Jennifer Beresford, nell’incontro con Michele Lico e Bruno Calvetta, rispettivamente Commissario e Segretario Generale della Camera di Commercio di Vibo Valentia, ha manifestato proprio l’intenzione della sua società di effettuare investimenti edilizi nel nostro territorio tanto con la fornitura di moduli abitativi da assemblare in loco, che con la eventuale costruzione diretta di villaggi turistici.

RIACE - Terminerà domani, presso l’Hotel Federica a Riace (Rc), la sessione di studio organizzata dalla Filcacisl Calabria congiuntamente con la Filca Cisl Veneto sul tema "Lavoro e cittadinanza".Sarannoaffrontati i temi dell’occupazione in Calabria, del valore della cittadinanza e dell’integrazione tra culture differenti. Ed è proprio per esaltare i valori dell’accoglienza, oggi sarà proiettato il film di Wim Wenders "Il volo" girato in Calabria tra Badolato e Riace nel 2009; alla proiezione parteciperà il produttore del film Mario Baldanza. Nel corso della sessione di studio saranno analizzate inoltre differenze e affinità tra Nord e Sud del paese. Domani, i comitati esecutivi di Filca Cisl Calabria e Filca Cisl Veneto, si trasferiranno a Gioiosa J. nel centro giovani Don Milani dove sarà inaugurato un parco giochi realizzato con il contributo della Filca Cisl.

L’Anief è un’associazione sindacale, costituita da docenti e ricercatori con l’intento di tutelare i professionisti dell’istruzione saranno trattati i temi dei tagli al personale docente e ATA per l’a.s. 2010/2011,deiregolamenti,dellalegge 150, della tutela e del ruolo del sindacato. I lavori dell’assemblea, presieduti dal coordinatore regionale per la Calabria, vedranno la partecipazione del Presidente Nazionale prof. Marcello Pacifico.


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IMPRESE E LAVORO I dati Inps rivelano, rispetto al mese di marzo, un significativo calo del 5,7%

Calate le richieste della cassa integrazione nel mese di aprile Forte frenata congiunturale per le richieste di cassa integrazione nel mese di aprile. Rispetto al mese di marzo si è registrato un calo del 5,7%, passando dai 122,6 milioni di ore autorizzate (marzo) a 115,6 milioni (aprile). Più significativa la diminuzione per le autorizzazioni di cassa integrazione ordinaria (cigo): -22,5% rispetto a marzo. E ancora di più nel comparto industria la flessione congiunturale della cigo è stata del -27,3% (solo nell’edilizia si è registrato un lieve incremento: +2,3%). A livello tendenziale infatti la frenata della cigo è ancora più sensibile: -38,1% rispetto al aprile 2009.Rispetto al mese di aprile 2009 le ore autorizzate di cig sono complessivamente aumentate del 52,9% (erano state 75,6 milioni), in gran parte attribuibili alla cassa integrazione in deroga (cigd), che come tutti gli ammortizzatori in deroga fu varata proprio nell’aprile 2009. Nel solo mese di aprile 2010 sono state 25,6 miUna forte lioni le ore di cigd autorizzate, diminuzione che valgono quasi il 25% del totale del mese (in leggero calo rispetsi è registrata to a marzo: -5,9%). Per circa due si tratta di ore autorizzate anche per le terzi nel comparto commercio e artidomande di gianato (rispettivamente il 19,9% e il 44%): "A conferma del fatto disoccupache la rete di protezione degli ammortizzatori sociali si è stesa su zione con imprese e settori produttivi che fino all’anno scorso erano privi di requisiti sostegno"commentailpresidente ridotti, Mastrapasqua.Cresce il ricorso alla cassa integrazione straordipassate naria (cigs): in aprile sono state autorizzate 56,8 milioni di ore, a 320mila con un incremento dell’8% rispetto a marzo (+192% rispetto ad aprile 2009).Nel complesso dei primi quattro mesi 2010 le ore autorizzate di cig (ordinaria, straordinaria e in deroga) sono state 415,7 milioni contro 204,8 milioni del primo quadrimestre 2009 (con un incremento che sul periodo è stato del 103%). Si tratta di un incremento sensibile che tuttavia mostra forti segni di decelerazione. Una decelerazione che in aprile è stata più evidente, fino a manifestare un forte segno "meno" di natura congiunturale.Risultano concordi con queste indicazioni i dati che provengono dalle domande di disoccupazione e mobilità, come sempre relative a un mese precedente. A marzo 2010 sono state presentate 75mila richieste di di-

soccupazione, 2.500 in meno rispetto a febbraio e circa 30mila in meno rispetto a marzo 2009. Complessivamente nel primo trimestre dell’anno le domande presentate sono state -12,5% rispetto a quelle dello stesso periodo del 2009. In flessione anche le richieste di mobilità: 6.200 nel mese di marzo 2010, circa il 12% in meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Una forte diminuzione anche per le domande di disoccupazione con requisiti ridotti, passate dalle 417mila del 2009 alle attuali 320mila. "Come e più di quanto abbiamo segnalato nella presentazione del Rapporto annuale Inps, la scorsa settimana a Montecitorio - conclude il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua vediamo in questi dati il grande impegno delle imprese, sostenute dagliammortizzatorisocialimessi in campo da Governo e Parlamento, a tenere i lavoratori sui posti di lavoro. Il sistema di protezione sociale continua a funzionare a pieno regime".Forte frenata congiunturale per le richieste di cassa integrazione nel mese di aprile. Rispetto al mese di marzo si è registrato un calo del 5,7%, passando dai 122,6 milioni di ore autorizzate (marzo) a 115,6 milioni (aprile). Più significativa la diminuzione per le autorizzazioni di cassa integrazione ordinaria (cigo): -22,5% rispetto a marzo. E ancora di più nel comparto industria la flessione congiunturale della cigo è stata del -27,3% (solo nell’edilizia si è registrato un lieve incremento: +2,3%).

In diminuzione, stando ai dati pubblicati dall'Inps, anche le domande di disoccupazione

L’Ara Calabria all’assemblea svoltasi a Roma ROMA - L’Ara Calabria ha partecipato ai lavori dell’Assemblea dell’Associazione Italiana Allevatori tenutasi a Roma il 28 aprile.Il Presidente Ara Francesco Macrì ribadisce nel suo intervento la centralità dell’allevatore rispetto alle scelte degli amministratori per una tutela vera e concreta di una redditività del comparto zootecnico messa quotidianamente in discussione dalla crescita dei costi di produzione a fronte dei prezzi della carne e del latte che sono stabili aumenti ormai da un decennio.E’ anche per questo che il Presidente Macrì nel riconoscere la bontà delle scelte operate dal Comitato Direttivo nell’avviare la riorganizzazione del Sistema Allevatoriale che dovrà completarsi con l’avvio delle ARA di I° grado già dal prossimo gennaio 2011 , esprime il suo dissenso dalla posizione del Presidente nazionale di Confagricoltura , Federico Vecchioni , di non candidare propri iscritti .La linea del Presidente Macrì trova conferma nelle scelte operate dall’Assemblea che nel

Il presidente dell’Inps, Mastrapasqua: «impegno delle imprese»

nominare il nuovo Consiglio Direttivo per il triennio 2010/2013 inserisce anche allevatori iscritti a Confagricoltura ed i particolare per la Calabria Alberto Statti , a cui , formulati gli auguri per la nomina, viene richiesto di andare oltre le divisioni sindacali e di assumersi le proprie responsabilità affinché l’AIA torni ad essere la casa comune di tutti gli allevatori .Ulteriore soddisfazione per l’ARA Calabria e per gli allevatori calabresi è data dalla nomina di Francesco Barretta in rappresentanza della CIA e di Pietro Molinaro in rappresentanza Coldiretti che portano a tre i rappresentanti degli allevatori calabresi nel nuovo Consiglio Direttivo dell’AIA , che parteciperanno alle future scelte per il rilancio del comparto zootecnico e che vedrà l’ARA impegnata a costruire un nuovo modello organizzativo in grado di dare risposte tempestive alle esigenze degli associati.


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Venerdì 7 Maggio 2010 TRIBUNALE DI CATANZARO Prima Sezione Civile Procedura esecutiva n. 52/99 R.G.Espr. Il Giudice dell'esecuzione, dott.ssa Gioia, visti gli artt. 569 e ss. c.p.c. e vista la richiesta di vendita formulata all'udienza del 15 aprile 2009 dal creditore procedente, Dispone la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto: lotto 1: "Fabbricato in Catanzaro, Via Scesa Agricoltori, 2, quattro piani , sup. coperta mq. 117,25, oltre mq 34,50 di terrazzo e mq 6,30 di balcone. L'immobile ha un'altezza inferiore ai limiti stabiliti dalla normativa sanitaria, in Catasto al fg.48, part.1466, sub. 1101” prezzo base: euro 59.193,86 fissa per la presentazione delle offerte d'acquisto il termine del 22 giugno 2010 ore 12.00; fissa per la deliberazione sull'offerta e per l'eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore ad euro 1000,00, l'udienza del 23 giugno 2010 ore 9.30; dispone che le offerte d'acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato "Tribunale di Catanzaro - Procedura n. 52/99" portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione; L'immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in Cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dall'aggiudicatario; L'aggiudicatario dovrà versare il prezzo d'acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione in cancelleria; Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva; Dispone che il creditore procedente provveda, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, alla notifica della presente ordinanza ai creditori di cui all'art. 498 c.p.c. non comparsi nonché alla pubblicazione della stessa e della relazione di stima su "Progetto Aste Mediatag". Dispone che nella pubblicità sia omessa l'indicazione del debitore. Catanzaro, 3 febbraio 2010. Il Cancelliere Il Giudice TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA Procedura n. 753/2005 Registro Esecuzioni Mobiliari Tribunale di Lamezia Terme Il professionista delegato Dott. Giampaolo Carnovale con studio legale in Lamezia Terme C.so Giovanni Nicotera n. 158, nella procedura esecutiva n. 753/2005 RGE Tribunale di Lamezia Terme promossa dal Sig. Tommaso Lucia Visto il provvedimento di vendita e delega emesso dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme Dott. Vitaliano Veraldi in data 10 marzo 2010 e depositato il 11 marzo 2010 ritenuto necessario, pertanto fissare la vendita dei beni pignorati; AVVISA che nella data e nel luogo sotto indicati si terrà la vendita senza incanto del seguente bene: QUOTA di partecipazione di XY nella Società DASS s.r.l. pari al 13, 70% Valore stimato Euro 5.683,00 Prezzo Base euro 5.683,00 diconsi euro cinquemilaseicentottantatrè Per tutti la vendita della quota suddetta: Data dell'esame delle offerte: 8 LUGLIO 2010 alle ore 16:00 con continuazione Luogo di esame delle offerte: Studio legale del professionista delegato Dott. Giampaolo Carnovale con studio in Lamezia Terme C.so Giovanni Nicotera n. 158 (telefono e fax 0968 29392) AVVISA ALTRESI' Che nell'ipotesi in cui: - non siano proposte offerte d'acquisto entro il termine stabilito; - le offerte non siano efficaci ai sensi dell'art. 571 c.p.c.; - si verifichi una delle circostanze previste dall'art. 572, comma 3 c.p.c.; - la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione; avrà luogo la vendita con incanto dei medesimi beni o dei beni residui dalla vendita senza incanto nella seguente data e luogo: QUOTA di partecipazione di XY nella DASS S.r.l. pari al 13, 70% Valore stimato 5.683, 00 Prezzo Base euro 5.683, 00 diconsi euro cinquemilaseicentottantatrè Rilancio minimo 5 per cento: Euro 284, 15 diconsi euro duecentottantaquattro/15 Data dell'incanto 15 LUGLIO 2010 alle

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ore 16:00 con continuazione Luogo di esame delle offerte: Studio legale del professionista delegato Dott. Giampaolo Carnovale con studio in Lamezia Terme C.so Giovanni Nicotera n. 158 (telefono e fax 0968 29392) In tale udienza a differenza della prima, per aggiudicarsi i beni sarà necessario effettuare almeno un rilancio del prezzo dell'importo sopra indicato. I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma del Dott. Giampaolo Carnovale del 24 gennaio 2008 che deve essere consultata dall'offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni. La stessa è consultabile presso lo studio del professionista delegato dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 17, previo avviso telefonico, e sul sito internet www.aste.eugenius.it; Si avvisa in ogni caso, che la vendita del bene avviene nello stato di fatto e di diritto in cui il bene si trova; che la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo La pubblicità, le modalità di presentazione delle offerte e le condizioni di vendita sono regolate come segue: QUANTO ALLA VENDITA SENZA INCANTO: - ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l'acquisto del bene pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell'art. 579, ultimo comma c.p.c.; - le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa entro le ore 13 del 7 LUGLIO 2010. Le stesse potranno essere presentate presso lo studio del suindicato professionista delegato dal lunedì al venerdì negli orari di ufficio. Nessuna annotazione dovrà essere apposta sulla busta. Sulla predetta busta dovranno essere annotate, a cura del professionista ricevente o di suo delegato, il nome di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell'Esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l'esame delle offerte; - l'offerente deve presentare presso lo studio del professionista delegato una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di RGE della procedura, del prezzo offerto, l'identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l'offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di questa, comprese le generalità dell'offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi), oltre a copia di valido documento di identità dell'offerente ed anche del coniuge se in comunione legale. Se necessario qualora detta persona fisica dovesse partecipare in qualità di titolare di omonima Ditta individuale dovrà essere indicata la partita iva e all'offerta dovrà essere allegata una recente visura camerale della Ditta stessa. Se società o ente: dati identificativi, inclusa la partita IVA e/o codice fiscale, recapito telefonico, nonché nome, cognome, luogo e data di nascita del legale rappresentante. - alla domanda dovranno essere allegati sia una recente visura camerale (dalla quale risulti lo stato della società o ente e i poteri conferiti all'offerente in udienza) sia copia fotostatica di un valido documento di identità di detto offerente; - in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, l'indicazione di quello, tra questi, che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - all'offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità ed anche del coniuge se in comunione legale, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato al medesimo professionista, Dott. Giampaolo Carnovale, a titolo di cauzione, per un importo non inferiore al decimo del prezzo proposto pari ad Euro 568,30, pena l'inefficacia dell'offerta. Detta somma sarà trattenuta in caso di rifiuto dell'acquisto; - in caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base dell'offerta più alta, a norma dell'art. 573 c.p.c.; - la validità e l'efficacia dell'offerta d'acquisto è regolata dall' art. 571 comma 2 c.p.c.; - l'offerta è irrevocabile per 120 giorni dalla sua presentazione ai sensi dell'art. 571 comma 3 c.p.c.; - le modalità di vendita senza incanto sono regolate dagli artt. 572 e seguenti c.p.c.; - il termine di versamento del saldo del prezzo, nonché di ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dalla aggiudicazione; - in caso di inadempimento l'aggiudicazione sarà revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le somme versate;

A CURA DELLA

MEDIATAG

- le spese di trasferimento del bene sono a carico dell'aggiudicatario cui restano riservate le attività e i costi per la cancellazione delle formalità; nonché sono a carico dell'aggiudicatario ed in aggiunta al prezzo di aggiudicazione, il pagamento delle somme necessarie per la sanatoria degli abusi - e quindi quelle dovute a titolo di oblazione e di canoni concessori e quant'altro se sussistenti QUANTO ALLA VENDITA CON INCANTO: - a norma dell'art. 579 c.p.c ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l'acquisto del bene pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell'art. 579, ultimo comma c.p.c.; - le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa entro le ore 13 del 14 LUGLIO 2010. Le stesse potranno essere presentate presso lo studio del suindicato professionista delegato dal lunedì al venerdì negli orari di ufficio. Nessuna annotazione dovrà essere apposta sulla busta. Sulla predetta busta dovranno essere annotate, a cura del professionista ricevente o di suo delegato, il nome di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'Esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l'esame delle offerte; - l'offerente deve presentare presso lo studio del professionista delegato una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di RGE della procedura, del prezzo offerto, l'identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l'offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di questa, comprese le generalità dell'offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi), oltre a copia di valido documento di identità dell'offerente anche del coniuge se in comunione legale; e in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, l'indicazione di quello, tra questi, che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Qualora detta persona fisica dovesse partecipare in qualità di titolare di omonima Ditta individuale dovrà essere indicata la partita iva e all'offerta dovrà essere allegata una recente visura camerale della Ditta stessa. Se società o ente: dati identificativi, inclusa la partita IVA e/o codice fiscale, recapito telefonico, nonché nome, cognome, luogo e data di nascita del legale rappresentante. Alla domanda dovranno essere allegati sia una recente visura camerale (dalla quale risulti lo stato della società o ente e i poteri conferiti all'offerente in udienza) sia copia fotostatica di un valido documento di identità di detto offerente; - l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - all'offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità anche del coniuge se in comunione legale; - nonché un assegno circolare non trasferibile intestato al medesimo professionista, Dott. Giampaolo Carnovale, a titolo di cauzione, per un importo non inferiore al decimo del prezzo proposto, pari ad Euro 568,30 pena l'inefficacia dell'offerta. Detta somma sarà trattenuta in caso di rifiuto dell'acquisto; - la validità e l'efficacia dell'offerta d'acquisto è regolata dall' art. 571 comma 2 c.p.c.; - l'offerta è irrevocabile per 120 giorni dalla sua presentazione ai sensi dell'art. 571 comma 3 c.p.c.; - le modalità di vendita all' incanto sono regolate dagli artt. 581 e seguenti c.p.c.; - il termine di versamento del saldo del prezzo, nonché di ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dalla aggiudicazione; - in caso di inadempimento l'aggiudicazione sarà revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le somme versate; - le spese di trasferimento del bene sono a carico dell'aggiudicatario cui restano riservate le attività e i costi per la cancellazione delle formalità; nonché sono a carico dell'aggiudicatario ed in aggiunta al prezzo di aggiudicazione, il pagamento delle somme necessarie per la sanatoria degli abusi e quindi quelle dovute a titolo di oblazione e di canoni concessori e quant'altro se sussistenti OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO: a norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto possono ancora essere fatte offerte d'acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell'incanto. Pertanto, l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi dieci giorni senza offerte in aumento. Tali offerte potranno essere depositate presso lo studio del professionista delegato, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte,

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verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al professionista delegato. Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese per il trasferimento e per le successive iscrizioni nel libro soci della società e presso la Camera di Commercio nonché quelle relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e di tutte le formalità con i relativi compensi spettanti al professionista delegato per le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G.E. Sono ovviamente a carico dell'aggiudicatario ed in aggiunta alle somme di cui all'aggiudicazione i costi per il pagamento dell'oblazione e dei canoni di concessione se sussistenti. Si specifica che tutte le attività che ai sensi dell'art. 571 c.p.c. e seguenti c.p.c. devono essere compiute in cancelleria o davanti al Giudice dell'Esecuzione, o dal cancelliere o dal Giudice dell'Esecuzione sono eseguite dal professionista delegato presso il suo studio. Il presente avviso verrà pubblicato mediante affissione all'Albo del Tribunale di Lamezia Terme, sul quotidiano Il Domani della Calabria edizione regionale sul mensile Asteinfoappalti, e sul sito internet www.aste.eugenius.it. Tra l'avvenuta pubblicità di cui sopra e la vendita senza incanto dovrà decorrere un termine non inferiore a quarantacinque giorni. Lamezia Terme 3 maggio 2010 Il Professionista Delegato Dott. Giampaolo Carnovale TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO Che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 47/04 promossa da DE ANGELIS ANTONIO ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: LOTTO UNICO: "Diritto di proprietà sul terreno sito nel Comune di Gerace, riportato nel NCEU alla partita 2047, foglio di mappa n. 23, particelle n. 100, (uliveto di prima classe, are 26,90, R.D. Euro 17,90, R.A. Euso 8,02), 101 (Area di fabbricato demolito, are 3,50), 107 (Uliveto di seconda classe, are 26,50, R.D. Euro 14,37, R.A. Euro 8,90). Pervenuto all'esecutato per atto Notaio … del 19.02.2002)." Prezzo base d'asta: Euro 12.270,00 Deposito per cauzione: Euro 1.227,24 Deposito per spese: Euro 1.840,50 L'incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5, all'udienza del 25.06.2010, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad Euro 350,00. L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all'udienza del 25.06.2010. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'. Addi, 29 aprile 2010 IL CANCELLIERE °°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che Il Giudice dell'Esecuzione, DR. SERGIO MALGERI, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 33/1980 promossa da CUR. FALL. TRIUMBARI COSIMO. ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: Ordinanza del 28.7.2008. LOTTO 1: "piena proprietà di un fabbricato a due piani f.t., in Siderno, loc. Mirto, in stato di abbandono, riportato in catasto al foglio 16 partic. 206, sub 2-3-4";


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Venerdì 7 Maggio 2010 Prezzo base d'asta: euro 156.500,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTO 2: "quota di 1/2 della piena proprietà di un fabbricato a tre piani f.t., in Siderno, loc. Mirto, in stato di abbandono, riportato in catasto al foglio 16 partic. 209”; Prezzo base d'asta: euro 120.000,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTO 3: "diritti vantati seguenti immobili: - quota di 1/2 sul terreno in Siderno, loc. Mirto, in catasto al foglio 15 part. 195, are 11.70; - quota di 1/2 sul fabbricato rurale, in stato di abbandono, in Siderno, loc. Mirto, in catasto al foglio 15 part. 196 - piena proprietà dell'area di sedime risultante dalla demolizione di due fabbricati in Siderno, loc. Mirto, in catasto come terreno al foglio 15 part.213 -215; - piena proprietà del terreno, attualmente coltivato ad uliveto, nel Comune di Siderno, loc. Mirto, in catasto al foglio 15 partc. 218”. Prezzo base d'asta: euro 6.550.000,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo L'incanto avverrà, con il prezzo ribassato di 1/5, all'udienza del 25.6.2010 ore 9.00, davanti a sé nella presente sede, ed in secondo esperimento in data …… alle stesse condizioni e con le stesse modalità. Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni: - Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria sino alle ore 12,00 del giorno anteriore all'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% del prezzo base per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di N. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente. - Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: 3% DEL PREZZO BASE, EVENTUALMENTE RIBASSATO. - L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: … (Tel.: …) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. Rinvia per il prosieguo all'udienza del 25.06.2010. Estratto conforme per uso pubblicità. Locri, 05.05.2010 Esatte: ammesso al gratuito patrocinio. Il Cancelliere °°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che Il Giudice dell'Esecuzione, DR. SERGIO MALGERI, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 43/92 promossa da INTESA BCI GESTIONE CREDITI S.P.A.. ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: Ordinanza del 4.5.2001 e successive. DESCRIZIONE 1^ LOTTO Unità immobiliare per civile abitazione costituita da un fabbricato a doppia elevazione sito nel Comune di Siderno in vico X Piromalli riportato nel N.C.E.U. alla partita 4226, foglio di mappa 31, particella 352, cat. A/5, classe 3^ di mq. 198,40, r. £. 106.000 euro 54,74, in ditta … Prezzo base del lotto: £. 168.640.000 euro 87.095,29 Deposito per cauzione: £. 16.864.000 euro 8.709,53 Deposito per spese: £. 25.296.000 euro 13.064,29 2^ LOTTO Diritti vantati, in ragione di 2/15, sull'unità immobiliare per civile abitazione costituita da un fabbricato di antica edificazione con struttura in pietrame e copertura a tetto di tegole che si sviluppa su un piano terra e su un primo piano, sito nel Comune di Siderno in vico X Piromalli nn. 6-8-10, riportato nel N.C.E.U. alla partita 1000560, foglio di mappa 31, particella 345-398, cat. A/4, classe 1^, vani 7,5 r. £. 390.000 euro 201,42, in ditta … proprietaria per 5/15, … proprietario per 2/15, … proprietaria per 2/15, … proprietario per 2/15, … proprietario per 2/15, … proprietario per 2/15 Prezzo base del lotto: £. 10.381. 000 euro 5.361,34 Deposito per cauzione: £. 1.038.100 euro 536,13 Deposito per spese: £. 1.557.150 euro 804,20 3^ LOTTO Diritti vantati, in ragione di 2/15, sul terreno sito nel Comune di Siderno, catastalmente riportato alla partita 5742, foglio di

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mappa 31, particella 391, gelseto, classe 2^ di are .0004.30, r.d. L.1.290, euro 0,67 r.a. L. 860 euro 0,44, particella 1022, gelseto, classe 2^, di are 00.01.77, r.d. L. .531 euro 0,27, r.a. £. 354 euro 0,18, particella 1024 gelseto, classe 2^, di are 00.03.40, r.d. £. 1.020 euro 0,53 , r.a. £. 680 euro 0,35; particella 1031, gelseto, classe 2^, di are 00.00.23, r.d. £. 69 euro 1,04 , r.a. £. 46 euro 0,02, in ditta … Prezzo base del lotto: £. 7.650.000 euro 3.950,90 Deposito per cauzione: £. 765.000 euro 395,09 Deposito per spese: £. 1. 147.500 euro 592,63 L'incanto avverrà, con il prezzo ribassato di 1/5, all'udienza del 25.6.2010 ore 9.00, davanti a sé nella presente sede, ed in secondo esperimento in data … alle stesse condizioni e con le stesse modalità. Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni: - Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria sino alle ore 12,00 del giorno anteriore all'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% del prezzo base per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di N. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente. - Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: 3% DEL PREZZO BASE, EVENTUALMENTE RIBASSATO. - L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: … (Tel.: …) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. Rinvia per il prosieguo all'udienza del 25.06.2010. Estratto conforme per uso pubblicità. Locri, 05.05.2010 Esatte: euro 14,62 e euro 10,62 per diritti di cancelleria IL CANCELLIERE °°°°°°°°°° FALLIMENTO n° 996 R. FALL. AVVISO VENDITA IMMOBILIARE Il Curatore avvisa che la dott.ssa Francesca Reale - giudice delegato al fallimento - con provvedimento del 14/04/2010 ha ordinato per il giorno 20 luglio 2010 - ore 12,00, da tenersi davanti a sé, la vendita all'incanto dei seguenti beni immobili nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, anche in riferimento alla legge 47/85 e meglio descritti in ogni parte - compresi i dati catastali ed i confini (che qui si intendono integralmente riportati) - nella consulenza estimativa in atti e che forma parte integrante dell'ordinanza di vendita: LOTTO N. 1 Immobile destinato a negozio al piano terra di un fabbricato sito in Marina di Gioiosa Jonica (RC) via Montezemolo e riportato in catasto al foglio 17 - particella 253 sub 27; Immobile destinato a negozio al piano terra di un fabbricato sito in Marina di Gioiosa Jonica (RC) via Montezemolo e riportato in catasto al foglio 17 - particella 253 sub 37. PREZZO BASE D'ASTA (iva esclusa se dovuta) euro 440.000,00 AUMENTO MINIMO (pari al 2% del prezzo base) euro 8.800,00 DEPOSITO PER CAUZIONE (pari al 15% del prezzo base) euro 66.000,00 DEPOSITO PER SPESE (pari al 10% del prezzo base) euro 44.000,00 LOTTO N. 2 Immobile destinato a negozio al piano terra di un fabbricato sito in Reggio Calabria via Ravagnese e riportato in catasto sez.gna al foglio 1 - particella 395 sub 67; Immobile destinato a magazzino al piano terra di un fabbricato sito in Reggio Calabria via Ravagnese e riportato in catasto sez.gna al foglio 1 - particella 395 sub 68; Immobile destinato a magazzino al piano terra di un fabbricato sito in Reggio Calabria via Ravagnese e riportato in catasto sez.gna al foglio 1 - particella 395 sub 69; PREZZO BASE D'ASTA (iva esclusa se dovuta) euro 317.000,00 AUMENTO MINIMO (pari al 2% del prezzo base) euro 6.340,00 DEPOSITO PER CAUZIONE (pari al 15% del prezzo base) euro 47.550,00 DEPOSITO PER SPESE (pari al 10% del prezzo base) euro 31.700,00 LOTTO N. 3 Immobile destinato a magazzino al piano terra di un fabbricato sito in Catanzaro Località Pistoia e riportato in

A CURA DELLA

MEDIATAG

catasto al foglio 90 - particella 451 sub 2; Appartamento al primo piano di un fabbricato sito in Catanzaro Località Pistoia e riportato in catasto al foglio 90 - particella 451 sub 3; Appartamento al primo piano di un fabbricato sito in Catanzaro Località Pistoia e riportato in catasto al foglio 90 - particella 451 sub 4; Immobile destinato a ufficio al primo piano di un fabbricato sito in Catanzaro Località Pistoia e riportato in catasto al foglio 90 - particella 451 sub 5; PREZZO BASE D'ASTA (iva esclusa se dovuta) euro 598.000,00 AUMENTO MINIMO (pari al 2% del prezzo base) euro 11.960,00 DEPOSITO PER CAUZIONE (pari al 15% del prezzo base) euro 89.700,00 DEPOSITO PER SPESE (pari al 10% del prezzo base) euro 59.800,00 LOTTO N. 4 Capannone sito in Catanzaro Località Pistoia e riportato in catasto al foglio 90 - particella 327 con pertinenza; Capannone sito in Catanzaro Località Pistoia e riportato in catasto al foglio 90 particella 328 con pertinenza; PREZZO BASE D'ASTA (iva esclusa se dovuta) euro 480.000,00 AUMENTO MINIMO (pari al 2% del prezzo base) euro 9.600,00 DEPOSITO PER CAUZIONE (pari al 15% del prezzo base) euro 72.000,00 DEPOSITO PER SPESE (pari al 10% del prezzo base) euro 48.000,00 Coloro che intendono partecipare all'incanto dovranno in Cancelleria - nel termine perentorio sino alle ore 12,30 del giorno precedente l'udienza di vendita - personalmente o a mezzo di mandatario munito di procura speciale: a) depositare apposita domanda; b) versare le somme sopra determinate per cauzione e spese a mezzo di assegni circolari intrasferibile intestati all'offerente. L'aggiudicatario entro il termine perentorio di giorni 60 dalla provvisoria aggiudicazione dovrà versare il residuo prezzo ed i tributi dovuti, detratta la cauzione già corrisposta, su un libretto di deposito giudiziario vincolato al fallimento. All'offerente non aggiudicatario verranno restituite le somme depositate subito dopo la chiusura dell'incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare a medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo. In tal caso, a mente dell'art. 580 cod. proc. civ. (come modificato dall'art. 2, comme 3 lett. E), n° 30 del D. L. 14 marzo 2005, n° 35, (convertito con modificazioni nella L. 14 maggio 205 n° 80 e successive modificazioni), la cauzione sarà restituita solo nella misura dei nove decime dell'intero e la restante parte sarà trattenuta dalla procedura come somma rinveniente a tutti gli effetti dall'incanto. Il mancato versamento nel suddetto termine perentorio del prezzo residuo comporterà la decadenza dell'aggiudicazione e l'incartamento della cauzione da parte della curatela. Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese relative al condono edilizio per il fabbricato nonché tutte le spese relative alla vendita del lotto, comprese quelle inerenti la cancellazione di trascrizioni ed iscrizioni gravanti sui beni. In caso di asta deserta avrà luogo altro esperimento d'incanto il giorno 12 ottobre 2010 ore 12,30, con riduzione di 1/5+1/5 del prezzo fissato per il lotto al primo incanto. Ulteriori informazioni possono essere assunte in cancelleria fallimentare. Siderno, 20.04.2010 Il Curatore (dott. Roberto Bombara) °°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della procedura Esecutiva n. 25/2006 promossa da BANCA Di ROMA SPA DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella parte descrittiva dell'allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei punti da 1. a 28. DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI: LOTTO n. 1: Piena proprietà di un abitazione a 2 piani fuori terra sita nel comune di Siderno in via Santa Caterina n. 35, ricadente in zona Ar-sottozona AR2 - recupero edilizio urbanistico, geostatico e sismico; in Catasto Urbano al foglio 13 particella 616 - sub.2 - piano T -1 - categoria A5 - consistenza 4 vani - rendita Euro 109,49; PREZZO BASE: Euro 45.000,00 - CAUZIONE: 10% DEL PREZZO LOTTO n. 2: E' POSTA IN VENDITA SOLO LA QUOTA DEL 50%, CON CONSEGUENTE DIMEZZAZIONE DI OGNI VALORE (PREZZO E RILANCIO) proprietà di un abitazione a 2 piani fuori terra sita nel

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comune di Siderno in via Santa Nicola n. 2/4, ricadente in zona Ar-sottozona AR2 recupero edilizio urbanistico, geostatico e sismico; in Catasto Urbano - Comune di Siderno vicolo Primo Petrazza al foglio 13 particella 234 - sub 1 - piano T -1 - categoria A4 - consistenza 2,5 vani - rendita Euro 67,14; sub 2 - piano T - categoria C/2 - consistenza mq 14 rendita Euro 28,92; sub 3 piano T - categoria C/2 - consistenza mq 12 rendita Euro 24,79; PREZZO BASE: Euro 50.400,00 - CAUZIONE: 10% DEL PREZZO PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA INCANTO (Per quanto non indicato vedere l'ordinanza di vendita del 13.11.2008 (punti da 1 a 28) riportata di seguito al presente avviso) La vendita senza incanto, in cui procederà all'esame delle singole offerte ai sensi degli artt. 573 e 573 cpc, avverrà all'udienza del 01.07.2010 con il prezzo da ridurre di 1/4, riportato nell'ordinanza di vendita alle seguenti condizioni: - entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l'offerente deve presentare nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto; - l'offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno non sarà consentito annotare nessun altro elemento e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è prestata; - l'offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con assegni circolari "NON TRASFERIBILI" intestati all'offerente, che, a cura dell'offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; - le offerte in aumento, nel caso di cui all'art. 573 cpc, non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; - l'offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall'aggiudicazione, depositare: - il residuo prezzo, detratto l'importo per cauzione già versato; - l'importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento; - il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell'aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l'aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all'art. 587 co II cpc (richiamato dall'art. 574, III co, cpc); PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON INCANTO (Per quanto non indicato vedere l'ordinanza di vendita del 13.11.2008 (punti da 1 a 28) riportata di seguito al presente avviso) Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e 573 cpc, il pubblico incanto avverrà all'udienza del 07.10.2010 con il prezzo da ridurre di 1/4, riportato nell'ordinanza di vendita alle seguenti condizioni: - ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d'asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente; - le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; - se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall'art. 580 cpc; - l'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l'importo delle spese secondo quanto previsto per la vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di cui all'art. 587 cpc in caso di mancato deposito. IL SITO INTERNET SUL QUALE E' PUBBLICATA LA RELAZIONE DI STIMA è: www.aste.eugenius.it - Custode Giudiziario: Avv. Antonio Riccio (Tel. 0964.342030) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'. Locri, 04 maggio 2010 - ORDINANZA DI VENDITA TRIBUNALE DI LOCRI - Sezione Civile Esecuzioni R.E. Imm.: 25/2006 IL GIUDICE DELL'ESECUZIONE, … OMISSIS … , ORDINA ai debitori di fornire al nuovo custode l'Avv Antonio Riccio con studio in Siderno Via Amendola Tel 0964342030, il rendiconto dell'attività svolta fino ad oggi, nonché ogni documento necessario al fine di adempiere compiutamente l'incarico affidatogli; - DISPONE PROCEDERSI ALLA VENDITA DEGLI IMMOBILI SU DESCRITTI;


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Venerdì 7 Maggio 2010 - STABILISCE per la vendita, che avverrà senza incanto e, successivamente, nei soli casi previsti nuovo testo dell'art. 569 cpc, con il metodo dell'incanto, alle seguenti condizioni: 1) L'immobile pignorato sarà posto in vendita nella consistenza indicata nella perizia di stima (dell'Arch. V. Macrì) che deve intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica e strutturale del bene; 2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l'acquisto dell'immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche per persona da nominare (art. 579, ultimo comma); 3) entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l'offerente deve presentare, anche a mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari DOMANDA IN BOLLO per partecipare alla vendita senza incanto, contenente A) l'indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a pena di efficacia, non può essere inferiore del prezzo base suindicato, salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e se in regime di comunione legale del coniuge; D) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento o ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta; E) la dichiarazioe di aver letto la relazione di stima (consultabile sull'apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell'immobile; F) copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l'offerta; G) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, certificato della Cancelleria del Tribunale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonché l'indicazione della partita IVA: H) la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio nel comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l'esecuzione (art. 174 disp. att. cod. proc. civ.), pena l'effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; I) la sottoscrizione dei genitori esercenti la potestà e l'autorizzazione del giudice tutelare ove l'offerente sia un minore; 4) l'offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell'esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l'esame delle offerte: C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è prestata; 5) l'offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte dl prezzo offerto, da versare tramite assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente, che a cura dell'offerente stesso, dovranno essere inseriti nella medesima busta; 6) L'OFFERTA NON SARÀ CONSIDERATA EFFICACE: A) se perviene oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l'offerente non presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate; 7) l'offerta si considera irrevocabile ad eccezione delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 cpc); B) il giudice,

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nonostante le offerte, ordini l'incanto (es. art. 572 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; l'offerente (od il procuratore legale a norma degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il giorno fissato presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all'esame delle offerte; l'udienza di vendita è fissata per il giorno 02.04.2009, e si terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss.; si procederà all'esame delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l'ipotesi in cui vi sia una sola offerta) e 573 cpc (ove vi siano più offerte); in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all'art. 573 cpc, ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% DEL PREZZO BASE. in caso di mancata aggiudicazione, l'importo versato a titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita; in caso di aggiudicazione, l'offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall'aggiudicazione, depositare il residuo prezzo, detratto l'importo per cauzione già versato, in un libretto postale intestato alla Procedura e vincolato all'ordine del Giudice dell'Esecuzione; in caso di aggiudicazione, inoltre, l'offerente dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla Procedura e vincolato all'ordine del Giudice dell'esecuzione), e nello stesso termine, l'importo complessivo delle spese collegate alla vendita, che saranno all'uopo comunicate dalla cancelleria e che saranno necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento; il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell'aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l'aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all'art. 587 co II cpc (richiamato dall'art. 574, III co., cpc); maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la cancelleria del Tribunale di Locri; la presente ordinanza dovrà essere affissa almeno 45 giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte, all'Albo del Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria - nel rispetto del combinato disposto degli artt. 490 e 570 cpc e dovrà contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti nell'art. 555 cpc; B) il valore dell'immobile determinato a norma dell'art. 568 cpc; C) il sito Internet sul quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il nome ed il recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del debitore, con l'avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria del Tribunale o dal predetto custode; la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, dovrà essere pubblicata sia mediante manifesti murali da affiggersi nei Comuni di Siderno e Locri (invitando all'uopo il creditore ad allegare copia di . 1 manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa dei manifesti murali e fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani + periodico Aste + Internet Eugenius), a cura di uno dei creditori, del debitore o del custode se diverso; in particolare: A) fatture e copie dei manifesti murali dovranno essere depositate in Cancelleria, fino all'udienza di vendita; B) l'attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO ASTE dovrà essere

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inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio (Mediatag s.p.a.) presso la Cancelleria del Tribunale, al n. 0964.20732; ove si debba procedere all'incanto, e cioè per il caso in cui non siano proposte offerte d'acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi dell'art. 571, ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall'art. 572, terzo comma, ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza incanto non abbia luogo a qualsiasi altra ragione (es.: gara in aumento non tenuta per mancanza di adesioni, art. 573 cpc), si fissa fin d'ora per l'udienza del 04.06.2009 il pubblico incanto, che avverrà secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato; ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, dovrà depositare, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria Ufficio Esecuzioni Immobliari - di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente; la domanda di partecipazione all'incanto dovrà riportare le complete generalità dell'offerente, l'indicazione del codice fiscale e, nell'ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, dovrà essere prodotto Certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonché l'indicazione della Partita IVA; in tale istanza dovrà essere anche indicato se l'offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l'acquisto della prima casa; le forme di pubblicità sono le stesse previste per la vendita senza incanto, con la differenza che il termine di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell'incanto; se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell'intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione; l'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l'importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui all'art. 587 cpc in caso di mancato deposito; ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello raggiunto in sede d'incanto (art. 584 cpc) e se l'offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al 10% del maggior prezzo nella stessa indicato, da imputarsi a cauzione; le offerte in aumento andranno effettuate in Cancelleria con le firme di cui all'art. 571 cpc (cfr. punti 2, 3 e 4), prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per partecipare all'incanto; su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità, indìce la gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti in aumento e l'aggiudicata-

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rio, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misuta di cui al punto 24); 27) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma, l'aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dell'esecuzione; 28) alla medesima udienza fissata per l'incanto, ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all'art. 591 cpc (ammissione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita); FISSA Entro 45 giorni dalla data fissata per il deposito delle offerte di acquisto il termine entro il quale la presente ordinanza deve essere notificata, a cura del creditore che ha chiesto la vendita, ai creditori iscritti e non comparsi, ove presenti. ...... OMISSIS ....... Si comunichi, anche al custode. LOCRI, 13.11.2008 F.to IL GIUDICE DELL'ESECUZIONE Dott. DAVIDE LAURO °°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 48/2000 promossa da MANIFATTURA MARIO COLOMBO & C. S.p.A. ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: LOTTO UNICO: Unità immobiliare per civile abitazione costituita da un appartamento a piano terra e da un appartamento al secondo piano di un fabbricato a tre piani fuori terra oltre copertura a terrazzo nel Comune di Caulonia in via Strada XXX n. 19, riportata nel NCEU alla partita 1001018, foglio di mappa 116, particella 461 sub 3 in costruzione PT interno 2 e sub 5 cat. A3 classe 3^ vani 5,5, in ditta ...... PREZZO BASE DEL LOTTO Euro 104.015,00 DEPOSITO PER CAUZIONE Euro 10.401,50 DEPOSITO PER SPESE Euro 15.602,00 L'incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5 + 1/5 + 1/5 all'udienza del 01.07.2010, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad Euro 5.000,00. L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all'udienza del 01.07.2010. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'. Addì, 04 maggio 2010 IL CANCELLIERE


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APPUNTAMENTI CON IL FISCO Sgravio contributivo 2008: al via il ripescaggio L’Inps ha indicato le operazioni cui si devono attenere i datori di lavoro delle aziende Prima con le circolari n. 82 e 110 del 2008, n° 111/2009 e successivamente con la n° 39/2010, sono state fornite le istruzioni per l’operatività e la fruizione dello sgravio contributivo per la contrattazione di secondo livello, introdotto, in via sperimentale per il triennio 2008-2010, dalla legge attuativa del protocollo welfare del 23 luglio 2007. Dal 1° gennaio 2008, il DM prevede la concessione di uno sgravio contributivo sugli importi previsti dalla contrattazione collettiva aziendale e territoriale, ovvero di secondo livello, entro il limite del 3% della retribuzione contrattuale annua dei lavoratori. In particolare, lo sgravio contributivo previsto dalla norma è così articolato: entro il limite massimo di 25 punti dell’aliquota a carico del datore di lavoro; l’aliquota deve essere considerata al netto delle riduzioni contributive per assunzioni agevolate; in agricoltura

l’aliquota deve essere al netto delle agevolazioni per territori montani e svantaggiati; totale sulla quota del lavoratore. L’Inps con messaggio n. 11052/2010 ci comunica che, in fase ultima e quindi di compimento delle operazioni relative agli anni 2008 e 2009, sono state inviate alle aziende ulteriori notifiche relative agli esiti delle richieste di sgravi connessi sia alla contrattazione aziendale che a quella territoriale riferita allo stesso anno 2008. Questo in quanto, a disposizione di una disponibilità di 650 milioni di euro e un iniziale impegno di spesa pari all’intera dotazione finanziaria, sono emerse delle risorse residue ancora assegnabili per il 2008.E’ stato assegnato il già previsto codice "9D" alle posizioni contributive riferite alle aziende non agricole - autorizzate allo sgravio in esame. Come indicato nella circolare n. 111 del 14/10/2009, sono state illustrate le modalità

operative che, a seguito dell’ammissione all’incentivo, i datori di lavorodel settore agricolo dovranno osservare per la concreta fruizione del beneficio contributivo ex lege n. 247/2007.Le aziende dovranno presentare alle strutture territoriali competenti per territorio un’istanza cartacea sull’apposito modello allegato alla circolare menzionata. L’azienda dovrà indicare i seguenti dati: importo totale delle retribuzioni sulle quali è calcolato lo sgravio spettante; importo dello sgravio per contrattazione territoriale indicando separatamente l’importo relativo alla quota a carico del datore di lavoro e alla quota a carico del lavoratore; importo dello sgravio per contrattazione aziendale indicando separatamente l’importo relativo alla quota a carico del datore di lavoro e alla quota a carico del lavoratore. Giuseppe Tetto

Recupero costi non di competenza

False fatturazioni Per la detrazione dell’Iva relativa ad acquisti effettuati da società CC.DD “Cartiere” occorre provare la buona fede del cessionario

La vicenda nasce dall’impugnazione, da parte della contribuente, della decisione della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte che, confermando la sentenza di primo grado, aveva ritenuto sufficientemente motivato e legittimo l’avviso di accertamento con cui l’Agenzia delle Entrate aveva ritenuto 64 fatture, che la parte non era stata in grado di esibire, per operazioni inesistenti. Dalla lettura della sentenza emerge che la società ricorrente aveva effettuato acquisti da una società c.d. "cartiera", ovvero costituita da un soggetto prestanome, al solo scopo di frodare il Fisco, acquistando beni all’estero e rivendendoli senza versare l’IVA all’Erario. Più nel dettaglio, nell’atto di impugnazione dell’avviso di accertamento, la contribuente aveva fornito alla Commissione tributaria dimostrazione circa

l’effettuazione dei bonifici al venditore ed il ricevimento della merce. Secondo i giudici della Cassazione, nel caso di specie, le transazioni avvenute fra la società ricorrente e la società cartiera sono state per operazioni inesistenti. Al riguardo, peraltro, i giudici di legittimità affermano che non vi è alcuna sostanziale differenza fra fatture "oggettivamente" o "soggettivamente" inesistenti; in entrambi i casi, infatti, vi è divergenza fra realtà documentale e espressione documentale. Sempre secondo la Cassazione, il committente/cessionario ha l’onere di provare, in applicazione dei principi della tutela dell’affidamento e della certezza del diritto, di non aver avuto consapevolezza della falsità ideologica della fattura rilasciata a fronte dell’operazione. Detta prova non può essere validamente fornita dimostrando, esclusivamente, che la merce è stata effettivamente ricevuta e ne è stato versato il corrispettivo. Tali due circostanze non appaiono, infatti, decisive. In particolare, la prima, in quanto insita nella stessa nozione di operazione soggettivamente inesistente e, la seconda, perché relativa ad un dato di fatto inidoneo, di per sé, a dimostrare l’inesistenza della frode. Pertanto, qualoral’Amministrazionefinanziariacontesti al contribuente l’indebita detrazione di fatture per operazioni inesistenti, per avere, nel caso specifico, acquistato beni da società priva di organizzazione aziendale ("cartiera"), al contribuente può essere riconosciuta la buona fede soltanto nel caso in cui provi che il venditore era legittimato a ricevere il pagamento dell’IVA. D.T

Porte aperte al recupero delle imposte versate in più per effetto di un accertamento che rettifica l’anno di competenza di un costo. Il termine per presentare la domanda di rimborso decorre dalla data in cui passa in giudicato la sentenza che riconosce la legittimità del recupero dei costi effettuato dall’Agenzia. Proprio da questo momento, sorge anche il diritto dell’impresa a dedurre il costo nel periodo d’imposta di effettiva competenza.Sonoalcunideichiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 23/E del 4 maggio, in cui si invitano gli uffici a riesaminare le liti pendenti e adabbandonare le posizioni volte a negare il diritto al rimborso. Il documento si sofferma sulle ipotesi in cui l’ufficio accertatore ha imputato per competenza il costo a un periodo d’imposta in relazione al quale il contribuente non ha più la possibilità di correggere la dichiarazione già presentata o è scaduto il termine di 48 mesi per richiedere il rimborso delle imposte versate in eccesso. L’Agenzia afferma che il diritto di chiedere la restituzione delle somme scatta da quando la sentenza che riconosce la legittimità del recupero effettuato passa in giudicato o dalla data in cui la pretesa dell’Amministrazione finanziaria al recupero del costo da rettificare diventa definitiva.Il contribuente ha due anni di tempo da quella data per presentarerichiestadirimborso. PAGINA REALIZZATA IN COLLABORAZIONE CON "FISCAL FOCUS" diANTONIOGIGLIOTTI


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DIRITTO & LAVORO

di Danilo Desiderato

Arriva il portale per controllare le violazioni ROMA - Con San.A. si potranno conoscere in tempo reale, con il personal computer o con lo smartphone, lo stato dell’impugnazione di un verbale per violazione del codice della strada. Il Ministero dell’Interno fa presente che collegandosi al portale San.A. è possibile conoscere lo stato del proprio ricorso al prefetto contro un verbale per violazione del codice della strada, o di un procedimento sanzionatorio per violazione "non oblabile" in misura ridotta. Il portale è raggiungibile all’indirizzo http://sana.interno.it

ROMA - La cessazione dello stato vedovile , fa venir meno il diritto del coniuge superstite alla pensione di reversibilità dal momento della celebrazione di un successivo matrimonio religioso. L’art. 8 comma 5 della legge 253.1985 n. 121 dispone: il matrimonio ha effetti civili dal momento della celebrazione, anche se l’ufficiale dello stato civile, per qualsiasi ragione, abbia effettuato la trascrizione oltre il termine prescritto. Il L’articolo 5 successivo comma 6 della legge stabicomma 8: lisce: la trascrizione «Il matrimonio può essere effettuata ha effetti civili ancheposteriormente su richiesta dei a partire dalla due contraenti, o anche di uno di essi, celebrazione» con la conoscenza e senza l’opposizione dell’altro,sempre che entrambi abbiano conservato ininterrottamente lo stato libero dal momento della celebrazione a quello della richiesta di trascrizione, e senza pregiudizio dei diritti legittimamente acquisiti dai terzi. Il principio che si desume dalle norme citate, è che il matrimonio religioso a seguito

Stato vedovile annullato dalle nozze successive

della trascrizione ha effetti civili dal momento della celebrazione. Questo principio non soffre deroga in caso di trascrizione tardiva (oltre i cinque giorni previsti dal terzo comma). La retroattività degli effetti civili opera, sia nei confronti dei coniugi che dei terzi, a tutti gli effetti, ma comunque senza pregiudizio dei diritti legittimamente acquistati dai terzi. Conseguenza della retroattività degli effetti della trascrizione tardiva è che l’eventuale stato vedovile di

uno o di entrambi i coniugi viene meno dal momento della celebrazione del matrimonio religioso. Inoltre non ha fondamento la tesi secondo cui la disposizione che il matrimonio ha effetti civili dal momento della celebrazione, troverebbe applicazione soltanto nel caso di trascrizione tardiva da parte dell’ufficiale dello stato civile e non sarebbe applicabile nell’ipotesi della trascrizione tardiva per volontà dei coniugi.

Privacy: nuove restrizioni sui video Tvcc ROMA -Il Garante per la privacy interviene nuovamente sui video Tvcc (video a circuito chiuso) . La finalità è tutelare i diritti e delle libertà fondamentali rispetto al trattamento dei dati personali, considerando oltre alla disciplina in materia di protezione dei dati personali, anche le altre disposizioni dell’ordinamento applicabili. L’installazione di sistemi di videosorveglianza deve avvenire nel rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali ma anche delle altre disposizioni dell’ordinamento.

Portabilità dei fondi pensione: un po’ di luce sulla normativa di Simone Saracino ROMA - Cosa prevede la normativa previdenziale in materia di portabilità dei fondi pensione? Uno dei principi cardine del nostro sistema previdenziale integrativo è quello della portabilità della posizione individuale da parte dell’aderente. L’obiettivo è quello di favorire una reale liberalizzazione dei diversi veicoli pensionistici complementari e l’affermazione piena di una realeconsapevolezza del risparmiatoLa Covip ha re nella scelta dello strumento ritenuto avviato un più idoneo alla reatavolo tecnico lizzazione del proprio obiettivo di cocon tutte le pertura previdenorganizzazioni ziale. Per rendere più efficiente il sidel comparto stema, la Covip ha avviato un Tavolo tecnico di autoregolamentazione con tutte le Organizzazioni a vario titolo esponenziali del comparto (Assoprevidenza, ABI, ANIA, Assofondipensione, Assogestioni, Mefop) per il completamento delle Linee Guida sulla gestione dei trasferimenti definite il 24 aprile 2008. Al momento hanno aderito formalmente 46 forme pensionistiche ma la Covip stima che sia ragionevole ritene-

re che sia più ampia la platea dei fondi pensione che, di fatto, ne hanno comunque dato applicazione. Per conseguire un’indicazione circa la reale dimensione operativa del fenomeno, la Covip ha pertanto chiesto alle Organizzazioni partecipanti al tavolo di autoregolamentazione di svolgere un’indagine conoscitiva presso i propri Associati. L’art. 14 comma 6 del Dlgs 252/2005, in continuità con l’impianto legislativo precedente di cui al Dlgs 124/1993, afferma che l’aderente ha la facoltà di trasferire l’intera posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica decorsi due anni dalla data di partecipazione ad uno strumento (fino al 31 dicembre 2006 il periodo di permanenza minimo era invece di tre anni, per FondINPS il termine di portabilità è ridotto ad un anno). Viene poi disposto che gli statuti e i regolamenti degli strumenti complementari stabiliscano le modalità di esercizio relative alla portabilità non potendo al contempo contenere clausole che risultino anche di fatto limitative del diritto alla portabilità. Si ribadisce anche che debbano considerarsi inefficaci clausole che, all’atto dell’adesione o del trasferimento, consentano l’applicazione di voci di costo, comunque denominate, significativamente più elevate di quelle applicate nel corso del rapporto e che possono quindi costituire ostacolo alla portabilità. Nella fattispecie riferita ai lavoratori dipen-

L’Inps ha dato l’ok per la richiesta del Durc anche se c’è un debito solidale

denti, in caso di esercizio della predetta facoltà di trasferimento della posizione individuale, è opportuno osservare come il diritto al versamento alla forma pensionistica del TFR maturando e dell’eventuale contributo a carico del datore di lavoro sia consentito “nei limiti e secondo le modalità stabilite dai contratti o accordi collettivi, anche aziendali” riaffermandosi in tal modo il principio della centralità della contrattazione collettiva. Il trasferimento della propria posizione va posto in essere quando lo strumento scelto appaia inefficiente per la eccessiva onerosità e la scarsa ed inadeguata informativa.

ROMA - L’Inps, con il messaggio n. 12091/2010, ha precisato che l’azienda in regola ha diritto a ricevere il Durc, con i versamenti contributivi dei propri dipendenti, anche se ha una posizione debitoria verso l’Inps derivante dalla responsabilità solidale prevista dalla legge in caso di appalto e/o subappalto. Unica "precauzione", da parte dell’Istituto, sarà l’annotazione sul Documento dell’esistenza di un obbligo solidale con la precisazione del nome dell’altra azienda, delnumerodiposizione, dell’importo dei contributi dovuti e delle sanzionicivilimaturatesino alla data del rilascio del Durc. Con riferimento agli effetti che si producono

sulla situazione di regolarità contributiva conseguente alla contestazione di un obbligo solidale, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha chiarito che le verificheeffettuateaifini del rilascio del Durc sono riconducibili all’unicità del rapporto previdenziale tra impresa richiedente ed Ente rilasciante, e che a tale unicitàvannoriferitituttigli adempimenti connessi. Pertanto il Ministero ha escluso che la sussistenza di un’esposizione debitoria conseguente al riconoscimento di un vincolo di responsabilità solidale, possa rappresentare un ostacolo per il rilascio del Durc. all’impresa chiamata all’adempimento per effetto dell’obbligo stesso.


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SICUREZZA & AMBIENTE

di Giuseppe Tetto

Guida per valutare il rischio stress correlato al lavoro È stadi recentemente redatta la "Guida operativa per la valutazione del rischio stress lavoro-correlato". Uno strumento utile per gli imprenditori reso disponibile daComitato tecnico interregionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro. In questa guida gli autori forniscono indicazioni pratiche sulle modalità con le quali procedere alla valutazione che si riferiscono, in particolare, alle metodiche proposte dal Network Nazionale per la prevenzione del disagio psicosociale nei luoghi di lavoro.

Nel caso di infortuni causati dai macchinari lavorativi come si legge nella sentenza della Cassazione civile 04/05/2010, n. 16941 è indubitabile la posizione di garanzia del costruttore della macchina, che non è esclusa di per sé da quella (in ipotesi concorrente) del progettista e dello stesso datore di lavoro che il macchinario impieghi. Infatti, il costruttorediunamacchina Il costruttore è responsabile deeventi dannosi è responsabile gli casualmente ricoldegli incidenti legabili alla costruzione di una maccausati da un china che risulti macchinario se priva dei necessari dispositivi o requiprivo dei siti di sicurezza (obbligo, per quanrequisiti di to interessa ratione temporis, su di lui sicurezza incombente per il disposto dell’articolo 7 del dpr 27 aprile 1955 n. 547). L’unica eccezione è quando chi la utilizza modifica il macchinario in modo tale da creare trasformazioni di natura ed entità tali da poter essere considera-

Infortuni causati da macchinari

te la causa dell’incidente (per esempio, nel caso di una totale trasformazione strutturale della macchina). Se ciò non si verifica, si ha, quindi, una permanenza della posizione di garanzia del costruttore che non esclude il nesso causale con l’evento, sempre che, ovviamente, quell’evento sia stato provocato dall’inosservanza delle cautele antinfortunistiche nella progettazione e fabbricazionedellamacchina.Inquesta prospettiva, risulta evidente l’irrilevan-

Responsabilità del datore di lavoro

za, per escludere la responsabilità del costruttore, di eventuali comportamenti colposi addebitabili al soggetto onerato del progetto del macchinario (soggetto, peraltro, operante all’interno della società costruttrice). Può rappresentare posizione di responsabilità concorrente che qui non interessa, non essendo stato esaminato in sede di merito e non risultando tale da elidere il nesso eziologico tra il fatto dell’imputato e l’evento dannoso.

Secondo la sentenza della Cassazione penale n. 4917 l’omessa previsione, da parte dell’ingegnere incaricato per l’individuazione dei fattori di rischio e per l’elaborazione delle misure di prevenzione e delle procedure di sicurezza, dei rischi correlati alle operazioni di pulizia all’interno delle celle granarie, è pienamente riconducibilie al datore di lavoro il quale era perfettamente a conoscenza delle caratteristiche del luogo, del tempo e delle più rilevanti circostanze concernenti lo svolgimento del lavoro.

Contributi per l’acquisto di macchinari innovativi di Giuseppe Tetto

Commissione europea: Apparecchi a gas e Dpi "armonici" La Commissione europea ha pubblicato i titoli e i riferimenti di norme armonizzate in materia di apparecchi a gas e di dispositivi di protezione individuale. I provvedimenti pubblicati riguardano sia l’applicazione della direttiva 89/686/cee del Consiglio, del 21 dicembre 1989, che concerne il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di protezione individuale, sia la comunicazione della Commissione nell’ambito dell’applicazione della direttiva2009/142/cedel Parlamento europeo e del Consiglio in materia di apparecchi a gas. Le due comunicazioni della Commissione europea riportano: 1) Rife-

rimento e titolo della norma (Documento di riferimento); 2) Riferimento della norma sostituita; 3)Data di cessazione della presunzione di conformità della norma sostituita. Ogni informazione relativa alla disponibilità delle norme può essere ottenuta o presso gli organismi europei di normalizzazione o presso gli organismi nazionali di normalizzazione il cui l’elenco figura in annesso alla direttiva n. 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio modificata dalla direttiva n. 98/48/CE. Per avere ulteriori informazioni, consultare il sito Europa, al seguente indirizzo web ec.europa.eu D.T

Per la salvaguardia dell’ambiente stato approvato un bando per la concessione a micro e piccole imprese di contributi erogati in conto capitale finalizzati all’acquisto di macchinari, attrezzature, apparecchiature nuovi, tecnologicamente avanzati ovvero il cui impiego produca effetti riduttivi dell’impatto sull’ambiente, attraverso una riduzione dei consumi specifici di energia nelle imprese e promozione di Il contributo è la piùelevatistandard di efficienza enerpari al 30% getica. La somma dei costi fino messa a disposiper le micro e al massimo di zione piccole imprese che intendono par10 milioni tecipare alla gara di euro per le agevolazioni ammontaa145milioni di euro. Possono beneficiare del contributo, in forma singola, le micro e piccole imprese con codice di attività appartenente alle sezioni A, C, D, E, F, G, I, M-70, M-72, M-73, M-74, S-95 e S-96 della "classificazione delle attività economiche Istat-Ateco 2007" con almeno un dipendente con contratto di lavoro subordinato. Sono due gli ambiti in cui le imprese beneficiarie dovranno obbli-

gatoriamente muoversi: Misura A "Efficienza energetica - sostituzione" e Misura B "Innovazione-nuovo acquisto". L’entità del contributo, a fondo perduto di cui beneficeranno le imprese si differenzia in base alla misura prescelta: A "Efficienza energetica - sostituzione" sono investimenti finalizzati alla sostituzione di macchinari, attrezzature e apparecchiature con tecnologie a elevata efficienza energetica per cui il contributo è pari al 50% dei costi ritenuti ammissibili, fino ad un massimo di € 15.000,00. B "Innovazione - nuovo acquisto" sono invece investimenti destinati all’acquisto di macchinari e attrezzature e apparecchiature nuovi (con

l’obbligo di acquisto di macchinari e apparecchiature nuovi a più elevata efficienza energetica nei soli casi specifici di cui al punto 5-B, sotto-punti i, ii e iii del bando). Il contributo è pari al 30% dei costi ritenuti ammissibili fino ad un massimo di 10 milioni di euro. La presentazione della domanda di accesso al bando sarà possibile esclusivamente online mediante la procedura a sportello informatizzata messa a disposizione da Regione Lombardia sul sito gefo.servizirl.it. La presentazione delle domande è stata aperta a partire dalle ore 8 del 10 marzo fino a esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 30 settembre 2010.


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ENTI LOCALI & PA

di Giulio Crocitti

Bankitalia vs intermediazione finanziaria Società di intermediazione finanziaria: come, quando e perché interviene la Pa. Secondo la sentenza del Tribunale amministrativo regionale Lazio, Sez. III, 12/12/2009, n. 12848 a seguito di una segnalazione effettuata da un’associazione di consumatori, la Banca d’Italia ha disposto accertamenti nei confronti di una società di intermediazione, in esito ai quali sono stati individuate presunte discordanze rispetto al modello operativo di prestazione di servizi di pagamento e concessione di finanziamenti.

Non possono porsi sullo stesso piano il procedimentodiconformitàediliziaed urbanistica di cui all’art. 43, L.R. 22 dicembre 2004, n. 16, Campania, che riprende l’art. 36, T.U. n. 380 del 2001, e l’accertamento di conformità paesistica di cui all’art. 1, comma 37, L. n. 308 del 2004. Il condono ambientale, infatti, comporta la sottrazione del fatto alla disciplina penale ed a quella amministrativa attinenti alL’art. 20 della la tutela paesilegge n. 241 stica, rimaferma del 1990 esclude nendo la sanzionabila possibilità del lità del fatto edilizio sotto il silenzio assenso profilo amministrativoepein materia di nale. L’istituto vincolo culturale, dell’accertamento di conpaesistico ed formità, invece, è diretto a ambientale sanare, con provvedimento essenzialmente doveroso e vincolato, le opere solo formalmente abusive, in quanto eseguite senza concessione

Condono ambientale il silenzio della Pa

od autorizzazione, ma conformi nella sostanza alla disciplina urbanistica applicabile per l’area su cui sorgono, vigente sia al momento della loro realizzazione che al momento della presentazione dell’istanza di sanatoria (cd. doppia conformità). L’art. 20, L. n. 241 del 1990 esclude espressamente, con disposizione avente carattere generale, la possibilità del silenzio-assenso in mate-

ria di vincolo culturale, paesistico ed ambientale. Ciò comporta che la normativa di riferimento del procedimento per accertare la compatibilità paesistica non può essere assoggettata ad alcuna interpretazione estensiva che, come nel caso in esame, faccia riferimento alla previsione dell’obbligo di provvedere entro termini prestabiliti da parte dell’amministrazione.

Clandestini: reato la falsa richiesta di nulla osta La presentazione della richiesta di nulla osta al lavoro allo sportello unico per l’immigrazione costituisce certamente un atto idoneo diretto a procurare l’ingresso dello straniero, di talche’ se la richiesta di nulla-osta fonda su false attestazioni - in violazione delle norme del testo unico sull’immigrazione essa integra gli estremi del reato di cui all’art. 12 dlgs. 286/98. Il reato di cui all’art. 12 dlgs. 286/98 punisce chiunque compie atti diretti a procurare l’ingresso di uno straniero in violazione delle norme sull’immigrazione.

Retribuzione per mansioni superiori: poca chiarezza di Danilo Desiderato ROMA - Il Consiglio di Stato conferma, in aperto contrasto con la Cassazione, il proprio orientamento sull’irretroattività della disciplina delle mansioni superiori e del conseguente diritto alle differenze retributive. La sentenza in esame si conforma all’orientamento della giurisprudenza amministrativa che ha sempre negato il diritto alle differenze retributive per svolgimento di mansioni superiori nel pubIl divieto di blico impiego alle corresponsione fattispecieanteriori al1998,nonostante di retribuzione il contrasto con quanto affermato per mansioni dalle sezioni unite superiori abolito della Corte di Cassazione e anche dall’art. 15 dalla Corte Costituzionale. Le sezioni unite della Corte di Cassazione (n.25837/07 e n. 4063/10) hanno, infatti, affermato che il divieto di corresponsione della retribuzione per le mansioni superiori svolte nel pubblico impiego, è stato soppresso dall’art. 15 del d.lgs. 387/98 con efficacia retroattiva. Dal canto suo, la Corte Costituzionale in diverse pronunce (vedi ad esempio la sentenza n.101/95) ha riconosciuto

che l’art 36 della Costituzione determina l’obbligo di integrare il trattamento economico anche del dipendente pubblico in ragione della quantità e della qualità del lavoro prestato. La sentenza in esame si conforma, invece, a quell’orientamento, maggioritario nella giurisprudenza amministrativa, secondo cui il diritto del dipendente pubblico alle differenze retributive spettanti per lo svolgimento di mansioni superiori può essere riconosciuto in via generale solo a decorrere dalla data di entrata in vigore del d.lgs. n. 387/1998, in quanto "il riconoscimento legislativo di siffatto diritto possiede evidente carattere innovativo e non riverbera in alcun modo la propria efficacia su situazioni pregresse" (in questo senso vedi anche Cons. Stato, Ad.Pl., 23 marzo 2006 n. 3). Fino a tale momento, in mancanza di un’espressa disposizione normativa, la giurisprudenza amministrativa negava il riconoscimento della retribuzione per lo svolgimento di mansioni superiori e in particolare l’applicabilità dell’art. 2103 c.c., secondo cui l’assegnazione a mansioni superiori dopo un certo termine ed a determinate condizioni diviene definitiva. La giurisprudenza affermava che nel pubblico impiego vige il principio opposto, riconducibile agli artt. 51, primo comma, e 97 Cost., secondo cui la qualifica spettante all’impiegato è quella con-

Italia, Spagna, Gran Bretagna e Polonia i più irregolari nella spesa dei fondi comunitari

seguita al momento dell’assunzione o successivamente nei modi previsti dalle leggi o dai regolamenti. Secondo tale interpretazione, si è negata anche l’immediata applicabilità dell’art. 36 Cost al pubblico impiego, limitandoilriconoscimentodelledifferenze retributive ai casi in cui la legge disciplinasse espressamente lo svolgimento di mansioni superiori: l’art. 33 dello statuto degli impiegati civili (d.P.R. n. 3/57) prevede infatti che l’impiegato ha diritto alla retribuzione nella misura stabilita dalla legge, in relazione alla quantità e alla qualità delle prestazioni rese.

ROMA - L’Italia, con la Spagna, la Gran Bretagna e la Polonia è il paese Ue con il maggior numero di irregolarità nella spesa dei fondi comunitari. È quanto evidenzia la relazione annuale sulla lotta alla frode relativa al 2008. Nel complesso tuttavia per l’anno preso in considerazione le irregolaritàsono scese da 1.024 milioni di euro del 2007 a 783,2 milioni. La relazione, redatta dall’eurodeputato Andrea Cozzolino, ha insistitosoprattuttosullanecessità di migliorare i controlli nell’area delle frodi sull’Iva, i metodi di lavoro dell’Ufficio antif-

rode Olaf e la qualità delle relazioni che gli Stati devono inviare alla Commissione. Larisoluzionesottolinea inoltre la necessità di una maggiore trasparenza e di combattere le frodi, la corruzione e i crimini finanziari. I deputati rilevano inoltre che il settore degli appaltipubblici è quello più esposto ai rischi di gestione irregolare, frode e corruzione ed invitano la Commissionearafforzaretuttele misure necessarie per istituire la procura europea per contrastare i reati che ledono gli interessi finanziari dell’Unione.


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POLITICA NAZIONALE Silvio Berlusconi si è rivolto ieri alla stampa dopo il voto finale sul dl incentivi

Il premier: «Nessun complotto ma solo magistrati politicizzati» di Angie Rucola ROMA «Non ho mai detto congiura o complotto, ma ci sono alcuni magistrati politicizzati», ha dichiarato Silvio Berlusconi ai giornalisti. Ieri, dopo aver preso parte alla Camera al voto finale sul decreto legge incentivi, il premier si è rivolto alla stampa e ha smentito di aver parlato di congiure o complotti a proposito delle inchieste che vedono coinvolti l’ex ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, e il coordinatore del Pdl, Denis Verdini. «Io non ho mai detto che era una congiura, avete scritto tutto voi: io non ho mai, mai, detto una cosa del genere, non l’ho mai detto- ha proseguito Berlusconi. Penso che tutto va avanti come è sempre andato avanti e cioè con alcuni magistrati politicizzati e basta. Io di natura credo di non avere mai detto congiura in vita mia. Mai, non è assolutamente un mio vocabolo. E dunque non ho mai detto né congiura né complotto». Per quanto riguarda il possibile successore di Scajola, il presidente del Consiglio ha precisato che servirà ancora del tempo per giungere ad una scelta: «Interim sviluppo economico è un incarico limitato nel tempo, durerà giorni: è, diciamo così, tecnico...Devo consultarmi anche con gli alleati, all’interno del governo e, quindi, mi sono preso qualche giorno di tempo per una decisione che deve essere ponderata». Tra i nomi al vaglio di Berlusconi

dovrebbe esserci innanzitutto quello di Paolo Romani, sul quale il Cavaliere ha registrato, nella cena di martedì a Palazzo Grazioli, l’appressamento di senatori del Pdl. Le altre ipotesi vagheggiate nei rumours includono un’imprenditrice come Luisa Todini. Tra altre opzioni di carattere prettamente politico, quella dell’attuale ministro dell’Agricoltura, Giancarlo Galan, è stata rilanciata da Umberto Bossi. «Sì, potrebbe anche essere», ha detto il leader della Lega e ministro delle Riforme ai giornalisti che gli chiedevano se fosse ipotizzabile un passaggio di Galan

Il leader della Lega risponde ai commenti di Gianfranco Fini che ha definito l’identità padana solo un’invenzione lessicale e un movimento rispettato solo in alcune zone

allo Sviluppo economico e il contemporaneo insediamento di un leghista al dicastero dell’Agricoltura. In ogni caso, la Lega «ci penserà- ha aggiunto Bossi. Durante il Consiglio dei ministri, parleremo con Berlusconi». Nel caso in cui Galan assumesse la guida dello Sviluppo economico, sarebbe poi tutta da verificare la possibilità che all’Agricoltura debba tornare un esponente leghista. Ma la sortita di Bossi ha intanto rilanciato le quotazioni di Galan come successore di Scajola. Il leader della Lega ha poi commentato le parole di Gianfranco Fini che ha definito l’identità padana «un’invenzione lessicale» e la Lega un «movimento rispettabilissimo ma presente in alcune zone del Paese». «Se intende che la Padania è marginale, se ne assume la responsabilità. Noi siamo il partito di Lombardia, Veneto e Piemonte. Certamente non siamo un partito romano», ha replicato Umberto Bossi. Possibili risposte o nomi potrebbero comunque giungere oggi al termine del Consiglio dei ministri, riunione attesissima sia dalla maggioranza che dall’opposizione.

«Penso che tutto va avanti come è sempre andato avanti e cioè con alcuni magistrati politicizzati e basta. Mai detto o parlato di congiura»

Denis Verdini intervistato da Canale 5 non si dimetterà dal suo ruolo di coordinatore di partito

ROMA «Quando uno fa politica fa delle cose, ma non c’è niente di illegittimo. Avrò fatto qualche telefonata, ma non c’è niente di sostanziale. Mi sembra una follia quello che sta accadendo. Come sempre c’è una violazione costante del segreto istruttorio che espone a processi mediatici e a cui io non voglio sottostare. Si dice sempre che i politici tendono a sfuggire a processo, ma sono i processi che vengono fatti altrove e non nelle sedi opportune. Io mi sento tranquillo sia dal punto di vista morale che materiale». Queste le parole del coordinatore Pdl, Denis Verdini a Canale 5, in merito l’inchiesta sugli appalti in Sardegna. «Avvisi di garanzia non ne ho avuti dice Verdini. È un’inchiesta vecchia,

io non c’entro niente. All’epoca io non avevo alcuna responsabilità né funzione di governo. Non potevo e non posso fare niente di concreto. Sono opinioni deimagistrati con i quali vorrei discutere. Ma ora c’è questo chiasso mediatico e dicono che sono indagato, ma io non ne so niente. Quello che so l’ho letto sui giornali e su questo rispondo. Ho letto tanti nomi, anche quello di Anemone, ma io non l’ho mai visto né conosciuto». Il coordinatore del Pdl ribadisce di non avere alcuna intenzione di dimettersi: «Da Scajola è arrivato un gesto molto significativo, ma io da cosa mi dimetto? Non ho responsabilità di governo, ho la responsabilità politica dell’organizzazione di

Dal Senato le prime novità sul codice della strada di Anna Caruso ROMA È stato approvato dal Senato il nuovo codice della strada. Nonostante debba ora ottenere il via libera dalla Camera, numerose le novità. Tra queste saranno nulle le multe non notificate entro 60 giorni. i proventi delle multe vanno al 50% ai proprietari delle strade e al 50% a Comuni o Province. Si potrà rateizzare la multa oltre i 200 euro (prima era dai 400 in su), ne beneficia chi ha un reddito fino a 15 mila euro. Non approvato lo sconto di un terzo se vengono pagate per intero entro dieci giorni Rimane il limite a 130 km all’ora con la discrezionalità delle società autostradali di consentire i 150 nei tratti a tre corsie, con i tutor installati e con favorevoli condizioni metereologiche. Non è stato però approvato l’emendamento che evitava agli autisti delle auto blu di vedersi sottrarre i punti dalla patente. Viene demandata al governo la possibilità di creare un’apposita patente di servizio dove sottrarre i punti quando questi autisti sono in servizio. Novità assoluta il test antidroga: per ottenere la patente si dovrà effettura il test, obbligatorio anche per il rinnovo della patente di chi guida mezzi pubblici, taxi e camion. Chi ha subito la sospensione della patente perché ubriaco o sotto effetto di droga, può essere licenziato per giusta causa dal datore di lavoro nel caso il conducente con una patente professionale. Si può chiedere al prefetto una deroga di tre ore al giorno per recarsi al lavoro o per consentire il trasporto di familiari in difficoltà, ma in questo caso vengono raddoppiati i tempi della sospensione.

partito». Verdini non parla di congiure contro il Governo «però si ripetono sempre i fatti con una certa regolarità, quando un fenomeno di ripete diventa un fatto scientifico. Quando si parla di complotti la gente si arrabbia, ma è legittimo sospettare. Il problema - aggiunge, è che siccome sul piano elettorale dal 2008 a oggi Berlusconi ha vinto tutte le elezioni, probabilmente c’è qualcuno a cui non piace la volontà degli italiani. Da questo punto di vista le divisioni interne del Pdl non sono positive: è l’elemento più importante dal punto di vista politico perché si presta il fianco all’avversario vero che è quello che vorrebbe mantenere l’Italia nelle condizioni in cui è, invece di fare le riforme necessarie».


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BANCHE

Derivati: rinviato al 19 il processo sulla truffa L’accusa contro quattro banche e 13 persone, inclusi ex dipendenti, è di aver frodato il comune di Milano con strumenti finanziari troppo "furbi" di Roberto Carli MILANO - È stata immediatamente aggiornata al prossimo 19 maggio la prima udienza nel processo che vede imputate a Milano quattro banche estere e 13 persone per truffa aggravata ai danni del comune di Milano - che si è costituito parte civile nel procedimento - per la vendita di derivati finanziari. Il giudice Carmen D’Elia ha detto che il processo verrà assegnato al giudice Oscar Magi, moltom conosciuto anche perché in passato si è occupato del clamoroso caso del procedimento contro alcuni agenti della Cia per il rapimento dell’ex-imam Abu Omar. Durante l’udienza di ieri, il comune di Milano ha depositato l’atto di costituzione di parte civile contro tutti gli imputati, così come hanno fatto numerose associazioni di consumatori. Queste ultime hanno chiesto che le quattro banche siano nominate responsabili civili. Lo scorso 17 marzo, il gup Simone Luerti ha deciso il rinvio a giudizio -- prima volta in un caso del genere secondo il pm Alfredo Robledo -- per Jp Morgan, Deutsche Bank, la filiale londinese di

Ubs e quella di Dublino di Depfa Bank, insieme a due ex funzionari del comune di Milano e 11 funzionari degli istituti di credito. Il procedimento ha al centro uno swap trentennale che risale al 2005 tra il comune di Milano e le banche. La pubblica accusa sostiene che gli imputati hanno truffatoil Comune,guadagnandoillecitamente oltre 100 milioni di euro. Le banche coinvolte hanno negato ogni addebito ribadendo piena fiducia nei propri dipendenti. Tra gli imputati ci sono due persone che all’epoca dei fatti ricoprivano il ruolo di funzionari del Comune, tre funzionari di Ubs, due di Deutsche Bank, quattro di Jp Morgan e due di Depfa Bank. Secondo il pm Alfredo Robledo, «se il giudice accogliesse la tesi della procura si potrebbe determinare un effetto domino su altri contratti stipulati con enti pubblici su tutto il territorio italiano». «La cosa importante è che dalla ricostruzione emerge che le banche traggono profitti ulteriori rispetto a quanto dichiarato al mercato», ha detto ai giornalisti il pubblico ministero, secondo cui si tratta del primo processo a livello internazionale su questo tema: «Profitti che non vengono

esplicitati e che per la loro struttura non sono certo dei costi. l’Italia è stata coperta a tappeto da questo genere di contratti». L’indagine fa luce su uno swap trentennale del 2005 tra il comune di Milano e le quattro banche su un bond bullet da 1,68 miliardi di euro in scadenza nel 2035. Nella vicenda le quattro banche sono imputate come persone giuridiche per illeciti amministrativi previsti dalla legge 231 del 2001 che impone alle aziende la costituzione di modelli organizzativi per prevenire gli illeciti. La procura ha sostenuto nella sua richiesta di processo che gli indagati avrebbero detto "falsamente" che la struttura proposta al Comune «avrebbe consentito una riduzione del valore finanziario delle passività totali a carico

Secondo il pm Alfredo Robledo, «se il giudice accogliesse la tesi della Procura si potrebbe determinare un effetto domino su altri contratti

dell’Ente nella misura di 57 milioni 326.070 euro così prospettando tale proposta come conveniente» per il Comune. In realtà invece, secondo l’accusa, il prodotto offerto a Palazzo Marino «non rispettava il valore complessivamente nullo di uno swap all’atto della sua stipula, secondo la prassi e la condotta di mercato». Secondo la procura, nella stipulazione del contratto il Comune sarebbe stato "spogliato dolosamente" delle tutele previste per gli enti qualificaticome"intermediatecustomer", non ricevendo le prote-

zioni espressamente indicate dal Conduct of Business Sourcebook e dal Financial Services Authority Handbook. La vicenda ha preso il via nel 2008 quando il gruppo consiliare del Pd a Palazzo Marino aveva depositato alla procura un esposto sulle operazioni in strumenti derivati effettuate dal Comune, in cui si chiedeva l’applicazione del reato di truffa a carico dei quattro istituti. Il comune di Milano è stato coinvolto anche in rischiose operazioni sul debito greco e non è certo il solo scottato da derivati e affini.

Decisione rinviata a oggi Nuova fumata nera per la presidenza del comitato Intesa ROMA - È stato riaggiornato a oggi il Comitato nomine di Intesa Sanpaolo dopo l’esito incerto della riunione di ieri che non ha portato al nuovo Consiglio di gestione. Il presidente della Compagnia di Sanpaolo, Angelo Benessia, ha minacciato una denuncia contro ignoti per la fuga di notizie avutasi con la pubblicazionedei verbali della riunione dello scorso 14 aprile, data in cui con la candidatura di Andrea Beltratti alla presidenza venne avanzata anche quella di Domenico Siniscalco. Fu il Corriere della Sera a pubblicare quelle notizie che fecero sensazione. In seguito l’ex ministro dell’Economia Domeni-

Per Moody’s sono a rischio anche le banche italiane: Bankitalia dice di no ROMA - Alla luce del recente downgrade delle banche greche, il "potenziale contagio" dei rischi di debito sovrano al sistema bancario potrebbe diffondersi ad altri Paesi come Portogallo, Spagna, Italia, Irlanda e Gran Bretagna. È la posizione di Moody’s Investors Service contenuta in un commento speciale intitolato "Sovereign Contagion Risk", parte 1 in cui si fa riferimento all’impatto sulle banche dell’Europa meridionale, dell’Irlanda e della Gran Bretagna. L’agenzia di rating riconosce che le ban-

che di questi Paesi hanno di fronte diverse sfide di diverso livello ma avverte che "il rischio di contagio potrebbe diluire queste differenze e rappresentare una minaccia molto reale e comune a tutti". Il sistema bancario italiano è robusto ed il debito di famiglie, imprese e dello Stato verso l’estero è basso. E’ quanto una fonte della Banca d’Italia ha detto a commento di quanto riportato questa mattina da Moody’s che parla di "potenziale contagio" dei rischi di debito sovrano ad altri Paesi come Portogallo, Spagna, Italia, Irlanda e Gran Bretagna. «Il sistema bancario italiano è robusto, il deficit di parte corrente è basso, il risparmio è alto, il debito complessivo di famiglie, imprese e Stato è basso rispetto ad altri Paesi, il debito netto nei confronti dell’estero è basso. Tutto ciò rende il caso dell’Italia diverso da quello di altri Paesi», dice la fonte di Bankitalia. Il funzionario si riferiva al cosiddetto debito aggregato, il più importante, che calcola la somma di debito pubblico, delle imprese e delle famiglie: quello italiano è tra i più bassi. Lo stesso concetto è stato espresso dall’amministratore delegato di Intesa San Paolo che si è detto certo della solidità delle nostre banche.

Corrado Passera ad di Intesa San Paolo

co Siniscalco, che doveva diventare presidente del Comitato di gestione, rinunciò mettendo in luce i problemi politici che incombevano dietro la questione della nomina. Giovanni Balzoli, presidente del Consiglio di sorveglianza e del Comitato nomine avrebbe espresso la propria preferenza per una riconferma di Enrico Salza., come riportato dal nostro giornale. Sul tema, anche Il Sole 24 Ore in un editoriale ha denunciato le pesanti interferenze politiche che condizionerebbero le nomine.Secondo il Giornale il controllo "politico" della fondazione di Intesa San Paolo sarebbe in mano a "cattocomunisti" e le pressioni dei nuovi equilibri politici emersi dalle ultime elezioni sarebbero alla base della situazione creatasi alla scadenza del mandato del presidente


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ECONOMIA NAZIONALE Le accusa di turbare i mercati, un chiaro riferimento agli allarmi di Moody’s

Tassi invariati in eurozona e Trichet frusta le agenzie rating di Roberto Carli ROMA - Sarebbe stato un normale appuntamento mensile, visto che la conferma dei tassi di interesse dell’eurozona all’1 per cento era data per scontata da tutti. E le previsioni sono che i tassi restino all’attuale livello fino alla fine dell’anno almeno. Ma la consueta conferenza stampa del presidente della Banca centrale europea dopo il meeting del consiglio direttivo è stata animata dall’attacco di Trichet alle agenzie di rating accusate di creare agitazione. Il numero uno dell’Eurotower ha espresso critiche non troppo velate alle agenzie di rating, che in questa fase hanno esasperato con i loro giudizi il sentiment del mercato gettanto benzina sul fuoco della speculazione. La questione delle agenzie - ha spiegato Trichet - e dei loro potenziali conflitti di interessi è una questione «globale» che «richiede risposte globali», non solo dell’area euro. «Abbiamo una analisi molto profonda a livello globale ha spiegato - sulla questione se ci siano o meno fattori di procliclità nelle agenzie di rating», ovvero una loro tendenza ad accentuare le situazioni di tensione, «o conflitti di interesse». La questione «viene discussa nel G-20 e nel Financial Stability Board, è un lavoro in corso d’opera. Il problema non è solo nostro ma globale e servono risposte globali», ha proseguito. Quella delle agenzie di rating «è una delle aree in cui si posso-

no intravedere elementi di prociclicità, ci lavoriamo in Europa e a livello globale, ma non voglio - ha concluso Trichet - pregiudicarelediscussioni».Sull’argomento sono intervenuti anche Angela Merkel e Nicholas Sarkozy in una lettera al presidente permanente della Ue, Van Rompuy, e a quello della Commissione Ue, Jose Mnuel Barroso. Il consiglio direttivo della Banca centrale europea «non ha discusso nulla» in merito a eventuali insolvenze sul debito pubblico di Paesi dell’area euro, né tantomeno di eventuali «procedure di insolvenza».

1%

Restano invariati i tassi d’interesse dell’eurozona fissati dalla Bce

Non sarebbe stata oggetto di discussione neppure l’opzione acquisto di bond governativi. Nessuna decisione presa, insomma, almeno «fino a questo punto». Anche se Trichet non ha escluso che in futuro le cose possano cambiare. In molti si aspettano che prima o poi la Bce potrebbe abbandonare la posizione fin qui tenuta. I mercati hanno reagito con un leggero calo degli indici e un minimo rialzo del rendimento del Bund decennale . Trichet ha poi aggiunto che nella decisione di esentare la Grecia dai requisiti minimi di rating sui collaterali da usare per avere prestiti dalla Bce, decisione presa «a larga maggioranza», quindi non in maniera unanime, l’istituto di Francoforte ha preso in considerazione il «molto ambizioso» programma triennale di austerità. A proposito dell’atteggiamento aggressivo del mercato nei confronti del debito del Portogallo, Atene e Lisbona «non sono nella stessa situazione, e questo lo potete vedere nelle cifre». Il Portogallo è tra i Paesi dell’area euro che devono risanare i conti pubblici, ma «il Portogallo non è la Grecia», ha ripetuto.

La questione delle agenzie - ha spiegato Trichet - e dei loro potenziali conflitti di interessi è una questione «globale» che «richiede risposte globali»

Il Tesoro riduce le stime nella Ruef: si cresce dell’1% nel 2010

ROMA - Il ministero dell’Economia ha ridotto a +1% da 1,1% la stima di crescita del Pil nel 2010 confermando nello stesso anno un indebitamento netto al 5% del prodotto interno lordo. Nella Relazione unificata sull’economia e la finanza pubblica (Ruef) appena pubblicata e disponibile sul sito del ministero, il Tesoro conferma gli impegni assunti con l’Europa per portare gradualmente sotto al 3% il rapporto deficit/Pil entro il 2012, quando dovrebbe assestarsi al 2,7%. Per centrare i target, il governo non prevede manovra netta nell’anno in corso e stima una correzione di 1,6 punti nel biennio 2011-2012, pari a 0,8 punti in ciascun anno.In termini assoluti, nel biennio la correzione ammonta a circa 26 miliardi e non tiene conto della partecipazione al piano di sal-

vataggio della Grecia, che impegna l’Italia a fornire quasi 15 miliardi tra 2010 e 2012. Le precedenti stime governative, diffuse a gennaio con il programma di stabilità, indicavano una correzione pari a 1,2 punti nel biennio divisa in 0,4 punti nel 2011 e 0,8 nel 2012. Quindi il governo non solo aumenta la correzione complessiva ma concentra la manovra nel 2011, quando l’intervento sui saldi raddoppia. Dopo il -0,6 punti di Pil del 2009, il saldo primario (al netto degli interessi), resta negativo anche nel 2010 (-0,4) per tornare in territorio positivo nel 2011, quando dovrebbe attestarsi all’1% del Pil (2,5% nel 2012). Quanto alle stime di crescita, il Tesoro riduce di 0,5 punti all’1,5% la crescita dell’economia nel 2011, mentre mantiene al 2% il target del 2012. Aumentano e di

Con il prestito alla Grecia finiremo per guadagnarci di Roc ROMA - Il finanziamento alla Grecia farà aumentare il debito pubblico, ma l’Unione europea non ne terrà conto per valutare il rispetto dei parametri di Maastricht. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giulio Tremonti intervenendo alla Camera sulla crisi di Atene, che vede coinvolta l’Italia con un sostegno di 5,5 miliardi solo per l’anno 2010. «Trattandosi di un prestito, l’intervento non avrà effetti sul deficit ma sul debito, di cui però si terrà conto nettizzandolo nel quadro del Patto di stabilità», ha spiegato Tremonti in aula a Montecitorio. «Il decreto legge che sarà approvato domani (venerdì) dal Consiglio dei ministri ci consente di intervenire in modo flessibile, con emissioni a medio e lungo termine e anticipazioni di tesoreria», ha spiegato il ministro, aggiungendo che il finanziamento ad Atene produrrà un «differenziale positivo per l’Italia, tra il tasso applicato alla Grecia e nostro costo di raccolta». Come dire che l’Italia finirà per guadagnarci, finanziandosi intorno al quattro per cento circa, mentre il prestito alla Grecia, dovrebbe essere ripagato ad un tasso non inferiore al cinque per cento.

molto i target per il debito pubblico, che nel 2010 è visto al 118,4% del Pil dal 116,9% indicato per lo stesso anno a gennaio scorso. Nel 2011 il debito dovrebbe salire di 3 decimi di punto al 118,7 (da 116,5%) per poi cominciare a scendere nel 2012 quando il Tesoro fa una stima di 117,2, molto sopra il 114,6 indicato a gennaio.


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ECONOMIA INTERNAZIONALE Il prossimo inquilino di Downing street dovrà vedersela con la crisi globale

Sudditi di Sua Maestà alle urne: ma per chiunque vinca sarà dura di Carlo Bassi ROMA - Gli occhi di tutti, ma soprattutto della grande finanza internazionale che già sta giocando su questa grande scommessa potenzialmente molto fruttuosa, sono puntati sulla Gran Bretagna. Dalle 8 alle 22 di ieri, una buona parte dei 44 milioni 260.051 britannici aventi diritto si sono recati alle urne. Più o meno quanti noi italiani, ma con un’affluenza ben diversa: se arriverà al 70 per cento, i britannici potranno dirsi tornati alla normalità. Anche da loro, tradizionalmente meno affezionati alla pratica del voto di noi, il disincanto nei confronti dei politici aveva provocato cali mai visti: nella consultazione del 2005, infatti, la percentuale era scivolata al 60 per cento. L’economia è stata ovviamente il tema dominante: lo è da sempre in un Paese come questo, ma la crisi globale ha accentuato ancora di più la naturale propensione degli avventori dei pub a discutere di massa monetaria e debito pubblico molto più che da noi. L’interrogativo degli elettori è chi meglio di tutti possa ridare il benessere e la gloria finanziaria di un tempo a questo povero Regno Unito trascinato dalla crisi globale del 2008 a rendiconti finanziari di ben lunga peggiori di quelli di noi mangiatori di spaghetti, che grazie a Giulio Tremonti possiamo vantare un deficit in rapporto al Pil del 5 per cento appena contro il 12 di Londra, il cui debito pubblico di conse-

guenza si avvicina di gran lena a quello dei soliti italiani spendaccioni. Chi possa, in altre parole, ridare a questo Regno del privato, ora costretto a nazionalizzare le banche per la grande crisi come un qualsiasi paesello del sud Europa, il posto nella finanza mondiale che sembra irrimediabilmente perduto, e ai suoi cittadini il benessere cui sono abituati. Gli ultimi sondaggi dicono che vinceranno i conservatori, dopo 13 anni di regno laburista, con un 37 per cento contro il 28 dei laburisti e con i liberal democratici, tradizionalmente l’ultima ruota del carro, ormai paurosamente vicini al Labour, con

In teoria un partito può vincere con un solo voto di vantaggio in 326 circoscrizioni elettorali e avrà la maggioranza assoluta con 326 seggi su 650

il 27 per cento. Tutto qui: quanti seggi ruberanno i liberal democratici ai laburisti? Tanti da creare una situazione di stallo, il temutissimo "hung Parliament" senza una chiara maggioranza? Nessuno è in grado di dirlo, anche se tutti sono in grado di scommettere sulla vittoria relativa del partito conservatore di David Cameron. Il sistema elettorale britannico a maggioranza assoluta purissima, da loro detto "first past the post", chi è primo al palo d’arrivo vince, come nelle amatissime corse dei cavalli, significa che le alchimie delle maggioranze sono impossibili. In teoria un partito può vincere con un solo voto di vantaggio in 326 circoscrizioni elettorali e avrà la maggioranza assoluta con 326 seggi su 650. Non importa se gli altri gli hanno inflitto milioni di voti di distacco nelle altre 324 circoscrizioni. Questo per far capire come tutti i discorsi di cui avrete sentito parlare sono pura aria fritta. In un contesto come questo, il Domani che pure ha esperienza da vendere, non può offrire in saldo alcuna "scommessa sicura". Se non quella che sarà durissima, per chiunque vinca, rimettere in sesto il vecchio leone.

Non importa se gli altri gli hanno inflitto milioni di voti di distacco nelle altre 324 circoscrizioni. È la dura legge del "first past the post", la maggioranza purissima

C’è anche Giuliana Benetton fra le mamme più ricche del mondo

NEW YORK - Avere figli non è un limite a fare miliardi di dollari, come dimstrano otto donne nella classifica delle madri più ricche del mondo. Laclassifica,redattadaForbes.com, rivela le 70 donne in tutto il globo che festeggeranno la Festa della mamma di domenica prossima da miliardarie, tra cui figura anche GiulianaBenetton,72ennemadre di quattro figli e sorella di Luciano, Carlo e Gilberto. Christy Walton, vedova di John Walton figlio del fondatore di Wal-Mart Sam Walton, è in testa alla classifica con 22,5 miliardi di dollari, seguita dalla francese Liliane Bettencourt, 87 anni, il cui padre fondò il gigante della cosmetica L’Oreal e Birgit Rausing, la vedova 86enne del creatore del gigante svedese del packaging Tetra Laval.

Di 70 mamme miliardarie, solo otto hanno costruito la loro fortuna da sole, secondo Forbes.com. Margaret Whitman, 53, conosciuta come Meg, ha realizzato il suo patrimonio da 1,3 miliardi di dollari da ex-AD della casa d’aste online eBay. Madre di due figli, ora è candidata per sostituire il governatore repubblicano della California Arnold Schwarzenegger. «Per Whitman, la maternità non è stata un deterrente per il successo, ma un aiuto», sostiene Forbes sul proprio sito. Tra le altre milionarie che si sono fatte da sole ci sono Rosalia Mera, che con l’ex-marito ha fondato la catena di abbigliamento Zara, Doris Fisher di The Gap e Giuliana Benetton. Anche la scrittrice JK Rowling, autrice dei libri di Harry Potter, è tra

La Spagna piazza i suoi Bpt senza problemi di sorta di Gibla ROMA - È stato positivo il test per la Spagna sul mercato dei titoli di Stato e del debito pubblico. Il Tesoro ha collocato titoli di Stato a cinque anni per un ammontare di 2,34 miliardi di euro, rendimento 3,58%. Buona la domanda pari a 2,36 volte l’offerta, un risultato che allontana la prospettiva di un vuoto di fiducia sul debito pubblico spagnolo. Prima dell’asta dei titoli di Stato, lo spread - ovvero il differenziale - di rendimento tra i bond decennali spagnoli e quelli tedeschi si era allargato di 3 punti a quota 135. Dopo l’asta, lo spread è tornato a restringersi. Un analogo test del genere era stato passato a pieni voti anche dai titoli di Stato italiani, come riportato dal nostro giornale, a dispetto della situazione molto volatile creatasi dopo la crisi del debito sovrano greco che ha provocato sconquassi. Si è molto parlato di speculazione contro la Grecia, approfittando delle incertezze e delle lentezze nella reazione dell’eurozona, in particolare per le resistenze della Germania di Angela Merkel, alle prese con importanti elezioni regionali nel ricco land della Nord Renania Westfalia e con un’opinione pubblica inlargamisuracontroilsalvataggio.

quelle che si è fatta da sola insieme alla russa Elena Baturina, che ha fatto la sua fortuna nelle costruzioni e Zhang Xin, AD della società Soho China. Savitri Jindal, la donna più ricca d’Asia e vedova del fondatore del conglomerato dell’energia e dell’acciaio OP Jindal Group, ha nove figli, più di qualsiasi altra mamma miliardaria.


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FINANZA BORSA: INDICI E VARIAZIONI

FTSE Italia All Share FTSE MIB FTSE Italia Mid Cap FTSE Italia Small Cap FTSE Italia Micro Cap FTSE Italia STAR

CAMBI

CHIUSURA

VAR. %

20.137,84 19.483,93 22.923,69 22.380,10 22.039,20 10.628,99

-4,03 -4,26 -2,94 -2,52 -0,66 -2,47

Euro

METALLI

US $

UK £

USD/on

EURO/gr

1198,75

30,28

17,63

0,448

PLATINO

1676,50

42,7

PALLADIO

520,50

13,43

¥en

1 Euro

1.0

1.2632

0.85090 114.65

ORO

1 US $

0.79140

1.0

0.67130 90.740

ARGENTO

1 UK £

1.1747

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1.0 134.70

1 ¥en

0.0087166 0.011015 0.0074147

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I TITOLI DI BORSA AZIONI

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A.S. Roma 0,77 -4,47 16.30.19 0,765 0,7875 A2A 1,206 -3,21 17.30.27 1,195 1,256 Acea 7,38 -1,53 17.30.18 7,325 7,545 4,20 +0,90 16.30.46 4,20 4,22 Acegas-Aps Acotel Group 57,16 -1,28 17.30.52 56,08 59,65 Acque Potabili 1,546 -3,01 16.30.13 1,546 1,674 Acsm-Agam 0,92 +0,55 16.04.06 0,8815 0,92 Actelios 3,61 +0,00 17.30.28 3,535 3,6525 Aedes 0,20 -3,01 16.30.10 0,20 0,2078 Aeffe 0,2865 -13,96 17.30.34 0,2865 0,339 Aegon 4,85 -3,96 17.02.13 4,85 5,015 Aeroporto Firenze Ageas 1,921 -7,75 17.24.14 1,90 2,1325 Ahold Kon Aicon 0,2875 +0,88 16.21.44 0,281 0,296 Alcatel-Lucent 2,1025 -6,87 17.19.21 2,07 2,2575 Alerion 0,55 -2,31 16.30.10 0,55 0,575 Allianz 78,50 -6,58 17.30.35 78,40 83,00 Amplifon 3,6475 -0,07 17.30.27 3,60 3,775 13,58 -1,59 17.30.14 13,38 13,88 Ansaldo Sts Antichi Pellettieri 0,489 -2,98 16.30.55 0,464 0,5055 Apulia Prontop 0,399 +1,40 16.30.30 0,385 0,413 Arena 0,0287 -0,69 16.30.49 0,0285 0,0294 Arkimedica 0,586 -0,08 16.30.40 0,586 0,6085 Arkimedica 2012 Cv5% 99,00 -0,30 16.21.41 99,00 99,80 Ascopiave 1,66 +0,00 17.30.40 1,636 1,68 4,7625 -5,79 17.30.05 4,5825 5,135 Astaldi Atlantia 14,97 -3,54 17.30.25 14,70 15,67 Autogrill Spa 8,55 -1,44 17.30.59 8,475 8,88 9,76 -1,81 17.30.12 9,60 10,29 Autostrada To-Mi 20,00 -1,19 16.30.21 20,00 21,28 Autostrade Merid 12,51 -7,40 17.17.49 12,51 13,32 Axa 8,14 7,90 -0,06 17.30.14 7,70 Azimut 91,00 -0,13 14.09.51 91,00 91,58 B Interm-15 Cv 1,5% B&C Speakers 2,88 +1,77 16.30.24 2,78 2,88 Banca Carige Cv 4.75% 2010-2015 106,11 -1,10 17.17.11 106,11 107,50 Banca Generali 7,51 -4,94 17.30.14 7,35 8,005 Banca Ifis 7,55 -0,66 17.30.56 7,40 7,645 Banca Intermobiliare 4,1675 -0,18 15.17.28 4,1675 4,17 Banca Pop Emilia Romagna Cv 4% 2010-2015 107,63 -0,81 17.20.48 106,02 107,86 Banco Popolare 4,13 -6,35 17.30.17 4,0325 4,4675 Banco Popolare Cv 4.75% 2010-2014 105,00 -1,23 17.30.56 104,10 106,60 Banco Santander 7,90 -7,28 17.19.51 7,81 8,715 43,00 +1,39 16.09.23 42,44 43,00 Basf Basicnet 2,81 -2,09 16.30.53 2,78 2,89 1,899 -1,76 16.30.23 1,88 1,947 Bastogi Spa Bayer 46,27 +0,07 17.15.37 46,00 46,62 45,80 -0,43 17.30.47 45,80 46,80 Bb Biotech Bca Carige 1,565 -6,40 17.30.36 1,537 1,681 2,7675 -0,09 16.40.38 2,7325 2,7675 Bca Carige R Bca Carige-13Cv 1,5% 112,01 +1,83 15.30.39 112,01 112,02 0,537 +0,37 17.30.04 0,509 0,5395 Bca Finnat Bca Mps 0,89 -6,61 17.30.34 0,87 0,965 4,2225 +0,54 14.28.21 4,185 4,2225 Bca Pop Di Spoleto Bca Pop Emil Romagna 8,55 -6,25 17.30.22 8,42 9,28 3,405 -6,00 17.30.07 3,335 3,6175 Bca Pop Etrur-Lazio 3,67 -6,20 17.30.45 3,58 3,9375 Bca Pop Milano 6,65 6,325 -2,69 17.30.48 6,15 Bca Pop Sondrio 0,4915 -2,29 16.30.30 0,463 0,505 Bca Profilo 3,835 -1,67 16.30.49 3,835 3,8825 Bco Desio Bria Rnc 3,90 3,875 +2,18 16.30.41 3,78 Bco Desio Brianza Bco Sardegna Risp 9,465 -4,20 16.13.44 9,465 9,99 Bee Team 0,416 -4,80 16.30.48 0,41 0,427 Beghelli 0,6605 -0,23 16.30.01 0,651 0,661 Benetton Group 5,975 +1,96 17.30.06 5,835 6,20 Beni Sta 2011 Cv2,5% 98,65 -0,04 17.30.55 98,26 98,93 Beni Stabili 0,59 -7,60 17.30.06 0,576 0,64 1,30 +4,59 16.30.59 1,23 1,323 Best Union Company Bialetti Industrie 0,48 -1,03 16.30.05 0,48 0,50 1,411 -0,14 16.23.15 1,381 1,413 Biancamano Biesse 5,67 -1,90 17.30.58 5,55 5,935 Bioera Sosp. Bmw 36,35 +1,25 17.21.30 36,35 37,15 47,00 -2,08 17.30.55 45,52 49,99 Bnp Paribas Boero Bartolomeo 1,68 1,63 -2,92 17.30.54 1,606 Bolzoni Bonifiche Ferraresi 29,84 -1,78 16.30.18 29,84 30,78 1,089 -0,82 16.19.06 1,065 1,094 Borgosesia Borgosesia R Bp-10 Cv 4,75% 99,95 +0,05 16.27.23 99,89 100,00 101,01 -0,97 17.23.50 101,01 102,00 Bper 12 Cv Sub 3,7% 5,37 -4,36 17.30.19 5,28 5,62 Brembo 0,1872 -2,70 16.30.05 0,1872 0,1969 Brioschi 6,145 +0,66 17.30.33 6,05 6,265 Bulgari Buongiorno 0,86 -8,32 17.30.09 0,85 0,924 Buzzi Unicem 9,96 -2,83 17.30.40 9,82 10,43 6,45 6,22 -3,19 17.30.21 6,16 Buzzi Unicem Rnc Cad It 4,76 -2,36 17.23.01 4,76 4,98 Cairo Communication 2,73 -5,29 17.30.53 2,70 2,89 Caleffi 1,062 -2,12 16.30.17 1,062 1,109 2,25 -3,02 16.30.59 2,25 2,2975 Caltagirone Caltagirone Edit 2,10 -0,94 16.30.58 2,06 2,12 Camfin 0,26 -0,57 16.30.51 0,26 0,2665 Campari 7,655 -0,45 17.30.08 7,58 7,75 0,31 0,31 +0,00 13.17.55 0,31 Cape Live Cape Live Cv 5% 2009-2014 88,00 -1,25 15.21.02 88,00 89,00 2,4525 +0,93 16.30.27 2,4325 2,47 Carraro

Apertura

AZIONI

0,783 1,238 7,435 4,20 59,65 1,606

Carrefour Cattolica Ass Cdc Cell Therapeutics Cembre Cementir Holding Centrale Latte To Ceramiche Ricchetti Chl Cia Ciccolella Cir-Comp Ind Riunite Class Editori Cobra Cofide Spa Cogeme Set Cogeme Set 2014 Cv Conafi Prestito' Cr Bergamasco Credem Credit Agricole Credito Artigiano Credito Valtellinese Crespi Creval 2013 Cv Csp Int Ind Calze D'Amico Dada Daimler Damiani Danieli & C Danieli & C Risp Nc Danone Datalogic De'Longhi Dea Capital Deutsche Bank Deutsche Telekom Diasorin Digital Bros Dmail Group Dmt E.On Edison Edison R Eems El.En Elica Emak Enel Enervit Engineering Eni Enia Erg Erg Renew Ergycapital Esprinet Eurotech Eutelia Everel Group Sosp. Exor Exor Prv Exor Rsp Exprivia Fastweb Fiat Fiat Priv Fiat Risp Fidia Fiera Milano Filatura Di Pollone Finarte Casa D'Aste Finmeccanica Fintel Energia Group Fnm Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai R France Telecom Fullsix Gabetti Gas Plus Gdf Suez Gefran Gemina Gemina Risp Port Nc Generali Ass Geox Gewiss Gr Edit L'Espresso Granitifiandre Greenvision Amb Grup Minerali Maffei Gruppo Coin Hera House Building I Grandi Viaggi I.M.A

3,6325 0,2062 0,327

2,1775 0,561 80,55 3,635 13,70 0,49 0,0288 0,5965 99,80 1,674 5,02 15,40 8,63 9,905 20,60 7,855 91,55 2,83 7,855 7,50 4,17 109,35 4,3675 106,28 8,35 2,835 1,90 1,668 2,7325 0,945 9,115 3,5675 3,8875 6,485 0,475 3,80 9,88 0,4205 0,661 5,85 98,90 0,638 1,401 5,795 47,50 30,32

101,50 5,555 0,195 6,08 0,915 10,20

2,12 0,265 7,635 0,31 2,46

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

35,70 23,10 2,08 0,423 5,00 2,86 2,565 0,357 0,1483 0,288 0,8465 1,538 0,53 1,55 0,698 0,627 99,99 1,005 23,39 4,3025 10,54 1,635 4,39 0,185 102,39 0,974 1,197 3,95 37,05 0,9225 17,89 9,525

Apertura

35,50 22,35 1,892 0,406 4,9925 2,64 2,565 0,353 0,1435 0,285 0,7765 1,49 0,53 1,51 0,69 0,5835 99,99 0,971 23,35 4,0425 9,90 1,60 4,12 0,185 101,16 0,891 1,187 3,68 36,77 0,868 17,02 9,105

-2,90 -1,28 -8,93 -0,98 -1,63 -5,71 -3,57 +0,86 -3,24 -0,52 -6,67 -1,52 +0,00 -3,39 +1,62 -5,89 +0,28 -3,19 -1,39 -3,23 -3,04 -1,84 -6,15 -2,58 -0,83 -4,19 -0,08 -6,36 -0,94 -4,46 -4,92 -5,16

15.20.05 17.30.33 16.30.29 16.30.53 17.30.46 17.30.51 17.10.42 16.30.26 16.30.41 16.30.38 16.30.37 17.30.44 16.30.31 17.30.47 16.30.22 16.30.12 15.41.16 16.30.35 17.30.11 17.30.17 17.30.18 16.30.14 17.30.12 15.26.24 17.24.38 16.30.37 17.30.28 17.30.40 16.48.36 17.22.19 16.30.25 16.30.13

35,00 22,26 1,892 0,405 4,90 2,63 2,565 0,34 0,1428 0,285 0,7665 1,463 0,515 1,50 0,67 0,5835 99,99 0,971 22,62 3,95 9,69 1,60 4,05 0,18 101,15 0,891 1,175 3,58 36,77 0,868 17,02 9,105

3,8475 3,35 1,16 47,47 8,87 27,41 1,94 4,795 11,70 27,61 0,9855 1,295 1,372 11,55 1,794 4,18 3,685 1,285 23,00 15,90 5,655 10,00 0,777 0,795 6,34 2,1125 0,1655

+1,25 +0,60 -2,68 -4,56 -0,45 -1,08 -3,96 +3,29 -7,36 -1,04 -0,45 -0,38 -7,23 -0,86 -1,97 -1,65 -2,58 -3,53 -2,54 -3,40 -3,50 -2,34 -3,48 -4,90 -3,65 -9,63 -4,99

17.30.03 16.30.52 17.30.07 17.24.53 17.24.31 17.30.55 17.13.56 17.30.31 17.30.48 9.08.08 17.30.49 17.06.03 17.30.49 17.30.27 17.30.23 17.30.01 17.30.23 16.30.00 17.30.19 17.30.12 17.30.51 17.30.09 16.30.58 16.30.20 17.30.01 17.30.16 16.30.24

3,73 3,875 3,31 3,44 3,35 1,151 1,19 47,06 50,00 48,94 8,84 8,955 27,10 28,17 27,51 1,94 1,966 4,5475 4,795 11,50 12,83 12,63 27,61 27,61 0,98 1,00 0,982 1,282 1,33 1,351 1,491 1,46 11,55 12,09 11,70 1,772 1,81 4,08 4,18 4,155 3,65 3,8075 3,73 1,285 1,34 1,34 22,70 23,80 15,65 16,38 16,17 5,60 5,92 9,91 10,33 10,10 0,76 0,819 0,80 0,83 0,795 0,855 6,28 6,75 6,55 2,1125 2,3675 2,2975 0,165 0,186 0,175

12,73 7,73 9,405 1,00 13,24 8,89 4,99 5,455 3,71 4,34 0,551 0,1537 8,87 2,345 0,5525 9,12 6,51 15,64 1,10 0,39 5,58 25,60 2,1125 0,59

-2,82 -3,80 -2,59 -0,99 -4,47 -1,88 -3,67 -3,45 -2,37 -0,57 -6,21 -6,73 -1,22 -1,88 +0,55 -5,30 -6,47 -2,19 +0,00 +0,00 -3,71 -2,66 -1,40 -4,38

17.30.19 17.30.46 17.24.50 17.30.23 17.30.12 17.30.20 17.30.33 17.30.10 17.24.58 17.30.04 16.30.16 16.30.42 17.30.18 17.30.51 15.55.31 17.30.34 17.30.24 17.16.03 11.03.58 16.30.48 16.30.53 16.48.36 17.16.11 17.30.22

12,46 7,58 9,21 0,99 13,07 8,73 4,90 5,34 3,6425 4,20 0,551 0,1525 8,76 2,345 0,538 8,995 6,465 15,64 1,10 0,385 5,42 25,60 2,06 0,59

14,21 4,63 3,225 2,0875 3,29 5,445 5,04 5,20 1,522 1,80 0,995 14,28

-5,27 -0,59 +1,10 -0,83 +2,02 +2,74 -6,41 +0,78 -1,36 -6,35 +1,95 -1,79

17.30.56 17.30.28 16.30.05 17.30.13 17.30.20 16.30.16 16.30.06 16.30.06 17.30.13 17.15.03 15.51.57 17.30.32

13,85 15,00 14,76 4,5625 4,78 4,635 3,165 3,225 3,19 2,0425 2,1525 2,08 3,155 3,2975 3,2975 5,50 5,495 5,32 5,04 5,45 5,12 5,125 5,295 5,20 1,506 1,552 1,53 2,01 1,80 0,9935 0,995 14,28 14,80 14,53

22,74 2,055 0,42 5,00 2,7675 0,357 0,1482 0,288 0,7955 1,498 0,53 1,546 0,682 0,627 1,003 4,1225 1,617 4,3275 0,18 101,89 0,9315 3,95 0,92 17,79 9,465

13,28 13,00 8,255 7,915 9,755 1,016 1,00 14,19 13,80 9,36 9,065 5,34 5,125 5,77 5,62 3,7975 4,34 0,5775 0,1683 9,165 8,875 2,345 0,5615 0,5615 9,695 9,53 7,09 6,97 15,95 1,10 0,395 0,391 5,88 26,00 2,1825 0,6135 0,6065

AZIONI

Igd Ikf Il Sole 24 Ore Immsi Impregilo Impregilo Rp Indesit Company Indesit Company Rnc Industria E Innovazione Ing Groep Intek Intek R Interpump Group Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Rsp Invest E Sviluppo Irce Iride Isagro It Holding Sosp. It Way Italcementi Italcementi Risp Italmobiliare Italmobiliare Rnc Iw Bank Juventus Fc K.R.Energy Kerself Kinexia Kme Group Kme Group Rsp L'Oreal La Doria Landi Renzo Lottomatica Luxottica Group Lvmh Maire Tecnimont Management E C Marcolin Mariella Burani F.G Sosp. Marr Mediacontech Mediaset S.P.A Mediobanca Mediolanum Mediterranea Acque Meridiana Fly Meridie Mid Industry Capital Milano Ass Ord Milano Ass Risp Port Mittel Molmed Mondadori Edit Mondo He Mondo Tv Monrif Montefibre Montefibre R Monti Ascensori Munich Re Mutuionline Neurosoft Nice Noemalife Nokia Corporation Nova Re Olidata Omnia Network Panariagroup Parmalat Philips Piaggio Pierrel Pininfarina Spa Piquadro Pirelli E C Pirelli E C Risp Por Pirelli&C Real E Pms Poligraf. S. F Poligrafici Edit Poligrafici Printing Poltrona Frau Ppr Pramac Premafin Fin Hp Premuda Prima Industrie Prysmian Ratti Rcf Group Rcs Mediagroup Rcs Mediagroup Rsp Rdb Recordati Ord

Prezzo ultimo contr. Var %

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Apertura

1,19 0,898 1,582 0,878 2,095 8,135 9,145 8,23 2,13 5,955 0,485

-5,85 -0,17 -1,80 +1,33 -4,99 +6,27 -4,94 +2,88 +0,00 -7,67 -2,61

17.30.20 17.10.32 16.30.23 16.30.49 17.30.42 17.30.53 17.30.41 17.24.29 11.00.03 17.24.51 16.30.00

1,19 1,262 0,865 0,8995 1,582 1,678 0,87 0,89 2,0425 2,25 7,655 8,135 8,95 9,725 8,00 8,37 2,13 2,13 5,825 6,48 0,485 0,525

3,61 2,09 1,74 0,0518 1,37 1,36 2,95

-1,63 -7,73 -7,74 -7,17 +1,78 -3,61 -1,91

17.30.53 17.30.00 17.30.22 16.30.39 16.49.27 17.30.37 17.30.30

3,565 3,6525 3,625 1,941 2,3075 2,0275 1,688 1,92 1,874 0,0518 0,0568 0,0558 1,341 1,385 1,342 1,42 2,80 3,00 2,94

3,365 7,705 4,225 24,15 18,85 1,751 0,794 0,07 4,6975 2,60 0,273 0,695

+1,36 -1,85 -4,47 -1,99 -0,16 +0,00 -1,49 -7,16 -10,52 -1,14 -1,62 +1,39

17.30.50 17.30.24 17.30.55 17.30.08 17.30.30 16.30.55 17.30.57 16.30.51 17.30.19 16.21.13 16.30.31 16.24.40

3,30 3,45 7,63 8,04 7,84 4,205 4,48 4,40 23,88 25,09 24,64 18,65 19,40 18,88 1,73 1,775 0,787 0,81 0,069 0,075 0,0735 4,64 5,30 5,15 2,515 2,64 2,585 0,273 0,2845 0,2785 0,678 0,695 0,685

1,985 2,76 12,90 19,89 86,00 2,7775 0,156 1,648

-8,21 -7,77 -0,62 +0,10 +1,90 -3,47 -1,58 -0,96

17.30.49 17.30.08 17.30.20 17.30.57 13.03.42 17.30.13 16.22.09 13.26.42

1,985 2,23 2,72 3,03 2,985 12,79 13,15 12,95 19,33 20,08 19,78 84,90 86,80 2,74 2,935 2,8375 0,1553 0,1589 0,1571 1,608 1,65

6,65 2,70 5,505 6,035 3,51 2,4525 0,11 0,48 12,10 1,628 1,974 3,43 1,27 2,585 0,14 7,255 0,434 0,161 0,506 1,16 106,15 5,185 1,725 3,06 5,865 8,955

-2,92 +1,41 -0,99 -8,00 -2,90 -1,90 -7,56 -1,84 -2,02 -2,51 -1,30 +0,73 -3,05 -2,82 -6,67 -0,48 -1,25 -3,36 -0,30 +0,87 +2,38 +0,10 -4,17 +1,49 -2,17 -1,86

17.30.40 13.24.57 17.30.31 17.30.06 17.30.26 16.30.30 16.30.11 16.30.04 16.30.01 17.30.49 17.30.19 16.30.07 16.19.59 17.30.38 16.30.21 17.30.36 14.29.40 16.30.07 16.24.15 15.24.08 14.26.51 17.30.07 11.36.42 17.30.35 15.33.39 17.22.49

6,65 2,70 5,415 5,88 3,45 2,4525 0,1093 0,4685 12,10 1,602 1,93 3,4125 1,24 2,5825 0,1395 7,105 0,43 0,1602 0,49 1,15 105,85 5,055 1,725 2,99 5,865 8,825

0,40

1,262 1,605 0,882 2,195 9,515 2,13 0,498

6,85 6,79 2,74 2,76 5,625 5,54 6,625 6,46 3,65 3,61 2,5025 2,4625 0,1188 0,112 0,48 12,10 1,71 1,66 2,00 2,00 3,455 3,45 1,32 1,32 2,69 2,66 0,1499 7,26 0,439 0,436 0,167 0,506 1,21 1,15 106,30 5,25 1,726 3,08 5,995 5,995 9,14 9,025

+0,13 16.01.26 0,3875 0,4065 0,3995 1,848 1,779 1,961 1,911 24,80 2,28 2,29 3,80 3,745 2,46 2,36 1,245 0,4495 0,4235 0,555 0,4415 0,40 4,46 11,07 0,4785 0,885 0,8075 0,8075

1,80 1,926 22,99 2,25 3,75 2,275 1,245 0,4325 0,53 0,40 4,20 10,81 0,474 0,807 0,7835

-0,50 -0,52 -4,88 -0,22 +0,13 -4,91 -0,16 +1,17 -2,21 -9,19 -5,62 -1,82 +0,85 +2,80 +0,90

17.30.08 17.30.01 17.23.36 16.30.26 16.15.46 16.30.37 16.09.06 17.30.47 17.30.37 17.30.36 17.17.58 17.30.53 16.30.26 17.08.17 17.30.21

1,779 1,898 22,99 2,2275 3,70 2,275 1,20 0,42 0,53 0,3885 4,20 10,81 0,4665 0,807 0,757

1,539 1,01 0,718 7,09 12,37 0,1862 0,915 1,286 0,745 2,06 5,70

-0,52 +0,50 -2,71 -3,01 -0,80 -2,97 +0,00 -1,38 -2,42 +0,12 +2,15

16.21.55 16.30.51 16.30.02 17.30.14 17.30.33 16.19.46 16.30.31 17.30.41 17.21.53 17.30.27 17.30.38

1,525 1,622 1,595 0,99 1,019 1,019 0,718 0,734 0,7245 7,05 7,35 7,35 12,25 12,64 12,38 0,1862 0,1925 0,1873 0,88 0,915 0,915 1,273 1,335 1,295 0,7345 0,755 2,0075 2,06 5,50 5,83 5,615


26 Venerdì 7 Maggio 2010 il Domani

FINANZA I TITOLI DI BORSA AZIONI

Renault Reno De Medici Reply Retelit Richard-Ginori 1735 Risanamento Rosss Rwe S.S. Lazio Sabaf Sadi Servizi Industr Saes Getters Saes Getters Risp Nc Safilo Group Saipem Saipem Risp Cv Sanofi Sap Saras Sat Save Screen Service Seat Pagine Gialle Seat Pagine Gialle R Servizi Italia Sias Sias-17 Cv 2,625% Siemens Snai Snam Rete Gas Snia Sosp. Snia 3% Cv 2010 Sosp. So Pa F Societe Generale Socotherm Sosp. Sogefi Sol

Prezzo ultimo contr. Var %

33,00 0,1705 16,26 0,38 0,0595 0,325 0,939 60,60 0,3105 16,72 0,457 5,48 4,50 0,435 26,64 50,74

-0,36 -8,48 -2,28 -0,39 -1,65 -3,85 +1,08 -1,46 -0,16 -0,30 -1,72 -0,36 -1,64 -5,43 -1,99

Ora

Min

16.18.04 17.30.17 17.30.50 16.23.35 16.24.36 16.30.10 15.42.06 14.41.20 16.20.51 17.30.22 16.09.47 17.30.50 17.30.44 16.30.52 17.30.05

33,00 0,1705 16,17 0,376 0,0595 0,321 0,92 60,60 0,3105 16,40 0,456 5,31 4,49 0,435 26,40

Max

Apertura

34,10 0,19 0,189 16,92 16,92 0,3875 0,3805 0,0626 0,3465 0,341 0,939 60,60 0,322 0,3105 16,72 0,4745 5,56 4,6575 0,465 0,4605 27,34 26,89

-0,29 16.15.39 50,52

50,98

1,69 9,20 6,46 0,628 0,154 1,38 4,7825 6,475 93,25 70,69 2,25 3,4475

-5,64 -0,91 -2,64 +1,05 -3,45 +0,00 -4,54 -1,37 -1,31 -0,55 -4,66 -1,78

1,789 1,767 9,20 6,57 6,55 0,63 0,622 0,162 0,1602 1,38 5,075 6,83 6,555 95,11 71,59 2,425 2,425 3,52 3,495

0,0851 34,74

-5,44 16.30.11 0,085 0,0953 0,0905 -10,05 17.19.34 34,74 38,87

1,96 4,1825

17.30.53 13.06.49 16.30.32 16.30.41 17.30.09 17.30.31 17.17.31 17.30.05 17.30.46 17.19.25 16.30.22 17.30.52

1,67 9,00 6,30 0,62 0,1501 1,38 4,67 6,40 93,00 69,40 2,2275 3,435

-3,45 17.30.54 1,948 -2,73 15.29.56 4,1825

2,115 4,36

2,01

AZIONI

Prezzo ultimo contr. Var %

Sopaf 2012 Cv3,875% Sorin Stefanel Stefanel Risp Nc Stmicroelectronics Tamburi Tas Tbs Group Telecom It Media R Telecom Italia Telecom Italia Media Telecom Italia R Telefonica Tenaris Terna Ternienergia Tiscali Tod'S Toscana Finanza Total Trevi Fin Ind Trevisan Cometal Sosp. Txt E-Solutions Ubi Banca Ubi Bca 2013 Cv Uni Land Unicredit Unicredit Rsp Unilever Unipol Unipol Priv Valsoia Viaggi Del Ventaglio Sosp. Vianini Industria Vianini Lavori Vittoria Ass Vittoria-16 Cv Fix/F

Ora

Min

Max

Apertura

49,70 1,492 0,255

-2,16 16.22.08 48,50 51,99 48,50 -0,33 16.30.42 1,466 1,505 1,495 -1,16 16.24.19 0,255 0,2675 0,2675

6,635 1,235

-0,45 17.30.11 6,515 -1,20 15.02.11 1,235

6,775 1,235

6,55

2,045 0,84 0,9415 0,7345 0,794 16,05 14,93 2,965 3,62 0,1428 51,50 1,463 38,69 11,78

-1,33 -3,28 -6,22 -2,46 -4,05 +0,00 -0,40 -1,90 -2,23 -5,99 -2,55 -0,41 -2,67 -0,17

17.19.11 16.04.03 17.30.04 16.30.01 17.30.05 9.59.43 17.30.30 17.30.43 16.30.19 17.30.19 17.30.16 16.23.09 17.07.41 16.30.44

2,00 2,145 0,805 0,84 0,8165 0,9265 0,9955 0,9905 0,72 0,767 0,74 0,7805 0,824 0,822 16,05 16,05 14,75 15,22 14,91 2,95 3,0225 3,0125 3,62 3,705 3,665 0,1414 0,1541 0,152 50,21 53,95 52,81 1,463 1,47 1,466 38,69 39,55 39,21 11,56 12,04 11,80

6,00 8,035 105,50 0,6945 1,685 2,41

-1,80 -6,79 -2,22 -4,60 -7,42 -5,49

17.18.02 17.30.35 17.30.41 17.30.23 17.30.39 17.12.17

6,00 6,44 7,865 8,665 8,565 105,00 107,90 107,90 0,685 0,722 0,699 1,617 1,873 1,796 2,41 2,58

0,70 0,487 4,48 1,44 4,50 3,7025

-5,34 17.30.06 0,6925 0,7485 -5,07 17.30.01 0,4815 0,516 +0,90 16.30.09 4,275 4,48 +2,86 11.00.36 -1,42 16.30.52 -0,27 17.30.37

1,44 1,44 4,43 4,55 3,63 3,7575

0,738 0,509 1,44 4,48

Prezzo ultimo contr. Var %

AZIONI

Vivendi Vrway Communication Warr Aedes 2009-2014 Warr Bp 2010 Warr Bpm 09-13 Warr Camfin 2009-2011 Warr Creval 2010 Warr Creval 2014 Warr Ergycapital 11 Warr Gabetti 2009-2013 Warr Ikf 10-14 Warr Intek 2011 Warr Interpump 2009-2012 Warr Inv E Svil 2012 Warr K.R.Energy 2009-2012 Warr Kme Group 2009-2011 Warr Kme Group 2011 Warr Mediobanca 09-11 Warr Meridie 11 Warr Mid Ind C 2010 Warr Parmalat 2015 Warr Pierrel 08-12 Warr Prima Industrie 2013 Warr Retelit 08-11 Warr Richard Ginori 2011 Warr Snia 2010 Sosp. Warr Tiscali 2009-2014 Warr Ubi 09-11 Yoox Yorkville Bhn Zignago Vetro Zucchi Spa Zucchi Spa Risp Nc

17,41 10,21 0,0645 0,02 2,74 0,037 0,28 0,393 0,1215 0,088

-10,49 +2,15 +1,74 -0,99 -7,67 -7,50 -13,04 -1,75 -7,11 -20,00

Ora

Min

Max

Apertura

17.11.25 15.35.01 16.30.02 17.11.48 17.12.30 16.30.41 17.30.46 17.10.04 16.30.07 16.30.20

17,41 10,21 0,0623 0,0187 2,74 0,037 0,28 0,39 0,1202 0,088

18,50 10,21 0,0663 0,0202 2,90 0,0406 0,3295 0,405 0,131 0,1194

17,81 0,0635 0,0187 0,0383 0,28 0,401 0,1206 0,1194

0,0595 +10,60 14.59.05 0,0595 0,0595 0,0595 0,266 +1,53 16.35.14 0,245 0,2685 0,245 0,029

-16,67 16.21.23 0,026 0,0333 0,0299

0,0178 0,0466 0,0179

-8,25 16.24.05 0,0178 0,021 0,0186 -13,70 17.30.09 0,0452 0,0547 0,0455 -3,24 13.03.36 0,0179 0,0179

0,919 0,283 2,21 0,0944 0,028

-2,49 +2,91 -3,07 -1,67 +0,00

17.30.10 0,902 0,9605 11.00.35 0,283 0,283 0,283 16.40.46 2,19 2,21 15.36.11 0,09 0,0955 0,0944 16.30.32 0,024 0,028 0,024

0,0032 0,0245 6,42 0,104 4,43 0,55 0,5285

-8,57 -10,26 -2,95 -2,80 +0,68 +0,27 -0,56

17.11.14 17.21.56 17.30.16 16.30.11 17.30.20 16.30.03 14.51.23

0,0032 0,0035 0,024 0,0287 0,0265 6,29 6,71 6,57 0,1025 0,107 0,1053 4,35 4,45 4,40 0,5355 0,568 0,563 0,52 0,543 0,543

FONDI D’INVESTIMENTO VARIAZ. QUOT.

AZ. ITALIA Abn Amro Master Az. Italia Alboino Re Allianz Azioni Italia All Stars Allianz Azioni Italia L Allianz Azioni Italia T Arca Azioni Italia Bim Azionario Italia Bim Azionario Small Cap Italia Bnl Azioni Italia Bnl Azioni Italia Pmi Bpvi Azionario Italia Carige Azionario Italia A Carige Azionario Italia B Carismi Dynamic Italia A Carismi Dynamic Italia B Eurizon Az. Italia 130/30 Eurizon Az. Pmi Italia Eurizon Focus Az. Italia Euromobiliare Azioni Italiane Fondersel Italia Fondersel P.M.I. Fonditalia Eq. Italy R Fonditalia Eq. Italy T Gestielle Italia A Gestielle Italia B Gestnord Azioni Italia Imi-Italy Interfund Eq. Italy Italia Leonardo Italian Opportunity Mediolanum Flessibile Italia Nextam P. Az. Italia Norvega Az. Italia A Norvega Az. Italia B Optima Azionario Italia Optima Small Caps Italia Pioneer Azionario Crescita A Prima Geo Italia A Prima Geo Italia Y Sai Italia Soprarno S&P/Mib Symphonia Azion. Italia Small Cap Symphonia Comp.Az.Italia Synergia Az. Italia Synergia Az. Small Cap Italia Ubi Pra. Azioni Italia Zenit Azionario I Zenit Azionario R AZ. AREA EURO 8a+ Eiger Agora Equity Alto Azionario Amundi Azioni Qeuro Epsilon Qequity Eurizon Az. Alto Dividendo Euro Eurizon Focus Az. Euro Euroland Intra Azionario Area Euro Leonardo Euro Prima Geo Euro A Prima Geo Euro Y Symphonia Comp. Azionario Euro Ubi Pra. Azionario Etico Ubi Pra. Azioni Euro Vegagest Az. Area Euro A Vegagest Az. Area Euro B Zenit Eurostoxx 50 Plus I Zenit Eurostoxx 50 Plus R AZ. EUROPA Abn Amro Master Az. Europa Allianz Azioni Europa L Allianz Azioni Europa T Allianz Multipartner Multieuropa Amundi Europe Equity Anima Europa

-0,30 -3,61 -2,84 -3,47 -3,47 -3,56 -3,57 -2,95 -3,79 -3,43 -3,35 -3,36 -3,35 +0,44 +0,51 -3,63 -2,98 -3,63 -3,49 -4,01 -3,18 -3,70 -3,69 -3,52 -3,50 -3,48 -3,63 -3,78 -3,60 -3,37 -2,99 +0,47 -3,17 -3,57 -3,42 -2,89 -3,37 -3,30 -3,30 -3,66 +0,00 -2,84 -3,60 -3,69 -2,36 -3,29 -3,51 -3,51

-2,80 -3,14 -3,28 -2,87 -2,84 -3,35 -3,11 -2,85 -2,64 -2,14 -2,81 -2,81 -2,94 -2,82 -2,40 -0,03 -0,03 -1,06 -1,06

14,843 5,734 4,134 19,523 19,199 18,715 6,80 6,983 16,688 5,214 4,561 4,982 5,054 3,621 3,324 15,952 4,596 11,372 18,838 18,169 15,20 10,577 10,673 12,187 12,499 9,795 21,042 8,263 14,783 8,573 15,815 4,506 5,954 5,978 5,286 5,517 12,48 12,996 13,351 16,508 5,00 3,624 10,51 5,722 5,63 4,734 9,068 8,95 4,407 4,014 14,074 12,027 4,305 24,567 12,879 4,262 5,468 5,256 6,014 6,196 5,41 4,789 5,378 7,055 7,055 4,672 4,648

-0,36 5,329 -2,02 15,775 -2,03 15,57 -0,68 7,007 -0,64 4,161 -2,55 3,826

VARIAZ. QUOT.

-2,38 Arca Azioni Europa -2,42 Bancoposta Azionario Euro Bim Azionario Europa -2,47 Bnl Azioni Europa Crescita -2,41 Bnl Azioni Europa Dividendo -1,71 Bpvi Azionario Europa -2,08 Carige Azionario Europa A -2,13 Carige Azionario Europa B -2,13 Carismi Dynamic Europe A +0,19 +0,43 Carismi Dynamic Europe B -2,67 Consultinvest Azione -2,20 Epsilon Qvalue Eurizon Az. Europa Multimanager -0,96 Eurizon Az. Pmi Europa -2,52 Eurizon Focus Az. Europa -2,47 Euromobiliare Europe Eq. -2,31 -2,67 Europa Fideuram Master Sel.Equity Europe -1,18 Fondaco Eu Sri Equity Beta -2,53 -2,43 Fondersel Europa -2,42 Fonditalia Eq. Europe R Fonditalia Eq. Europe T -2,41 -2,06 Gestielle Europa A Gestielle Europa B -2,07 Gestnord Azioni Europa -2,32 -2,48 Imieurope Iniziativa Europa -2,72 Interfund Eq. Europe -2,88 Investitori Europa -2,30 -2,25 Laurin Eurostock -1,41 Mc G.Fdf Europa A Mc G.Fdf Europa B -1,43 +0,98 Mediolanum Amerigo Vespucci Mediolanum Europa 2000 +0,99 Nextam P. Az. Europa -2,46 -1,92 Norvega Az. Europa A Norvega Az. Europa B -1,92 Optima Azionario Europa -2,28 -2,54 Pioneer Azionario Europa A Pioneer Azionario Valore Europa Dis. A -2,25 -2,03 Prima Geo Europa A Prima Geo Europa Pmi A -2,40 -2,40 Prima Geo Europa Pmi Y Prima Geo Europa Y -2,02 Ras Lux Equity Europe -2,39 Sai Europa -2,44 Soprarno Azioni Euro 50 -3,02 Symphonia Europa -0,59 -2,54 Synergia Az. Europa -0,28 Talento Comp. Europa Ubi Pramerica Azioni Europa -2,50 Unibanca Azionario Europa -2,56 AZ. ENERGIE E MATERIE PRIME -1,81 Eurizon Az. Energia E Materie Prime AZ. SALUTE Eurizon Az. Salute E Ambiente +0,17 AZ. FINANZA -1,95 Eurizon Az. Finanza -4,70 Fonditalia Euro Financials R Fonditalia Euro Financials T -4,71 AZ. INFORMATICA -1,35 Eurizon Az. Tecnologie Avanzate AZ. ALTRI SETTORI Alpi Risorse Naturali -1,97 +0,21 Ducato Immobiliare A Ducato Immobiliare Y +0,22 Fideuram Master Sel. Eq. Gl. Resources -0,05 Fonditalia Euro Cyclicals R -3,65 -3,64 Fonditalia Euro Cyclicals T Fonditalia Euro Defensive R -1,89 Fonditalia Euro Defensive T -1,89 Fonditalia Euro T.M.T. R -2,36 Fonditalia Euro Tmt T -2,36 -0,04 Fonditalia Flex. Emerging Mkts R Fonditalia Flex. Emerging Mkts T -0,04 -1,37 Interfund Int.Sec.New Economy

9,10 4,278 9,575 11,359 2,753 3,762 5,277 5,513 4,189 3,96 8,448 5,148 5,552 8,095 7,931 13,234 12,502 8,809 85,023 12,709 8,795 8,874 6,788 6,948 8,202 17,843 6,591 5,657 4,89 3,696 6,342 3,594 5,854 15,001 4,79 4,551 4,607 2,83 14,155 6,529 10,512 19,701 20,292 10,839 38,79 10,03 3,693 5,39 5,954 118,333 5,534 5,85 9,205

14,823

18,272 5,368 5,404 4,163

5,883 8,432 8,662 11,032 10,706 10,817 11,223 11,339 5,339 5,378 2,469 2,492 34,102

VARIAZ. QUOT.

Norvega Mobiliare Re A Norvega Mobiliare Re B Optima Tecnologia AZ. ALTRE SPECIALIZZAZIONI Ducato Etico Geo A Ducato Etico Geo Y Eurizon Azionario Intern. Etico Ml Master Series Spec. Eq. Pioneer Cim Global Gold And Mining BIL. AZIONARI Aureo Ff 1classe Crescita Ducato Multimanager Equity 50-100 A Ducato Multimanager Equity 50-100 Y Euromobiliare Dinamico Fonditalia Core 3 R Fonditalia Core 3 T Igm Bilanciato Azion. A Igm Bilanciato Azion. B Imindustria Managers & Co. Comparto 70 Prima Forza 5 A Prima Forza 5 B Prima Forza 5 Y Ubi Pra. Portafoglio Aggressivo Ubi Pramerica Privilege 4 BIL. BILANCIATI Abn Amro Master Bilanciato Allianz Multipartner Multi50 Alto Bilanciato Arca Bb Arcacinquestelle Comp.C 50 Aureo Ff 1classe Dinamico Azimut Bilanciato Bancoposta Mix 2 Bim Bilanciato Carige Bilanciato 50 A Carige Bilanciato 50 B Consultinvest Bilanciato Ducato Multimanager Equity 30-70 A Ducato Multimanager Equity 30-70 Y Epsilon Dlongrun Eurizon Bil. Euro Multimanager Eurizon Soluzione 40 Eurizon Soluzione 60 Euromobiliare Bilanciato Fideuram Performance Fondersel Fonditalia Core 2 R Fonditalia Core 2 T Gestielle Global Asset 2 Gestnord Bilanciato Euro Imicapital Internazionale Managers & Co. Comparto 50 Mc G.Fdf Bilanciato A Mc G.Fdf Bilanciato B Mediolanum Elite 60 L Mediolanum Elite 60 S Nextam P. Bilanciato Norvega Sintesi Dinamico Prima Forza 4 A Prima Forza 4 B Prima Forza 4 Y Sai Bilanciato Sai Multi Fund Linea Dinamica Symphonia Largo Symphonia Patrimonio Globale Synergia Bilanciato 50 Ubi Pra. Portafoglio Dinamico Ubi Pramerica Privilege 3 Valori Responsabili Bilanciato BIL. OBBLIGAZIONARI Abn Amro Master Bilan. Obb. Allianz Multipartner Multi20 Amundi Qbalanced Arca Te

VARIAZ. QUOT.

-1,16 4,253 Arcacinquestelle Comp.A/B 25 -1,16 4,253 Aureo Ff 1classe Valore -1,32 2,773 Azimut Scudo Bancoposta Investimento Protetto 90 +0,14 2,849 Bnl Protezione +0,14 2,917 Capitale Pià Comparto Bilanciato 30 -1,68 5,902 Carige Bilanciato 30 +0,10 5,101 Carismi Dynamic Mix 15 -1,77 8,196 Carismi Dynamic Mix 30 Euromobiliare Moderato -0,39 3,848 Fonditalia Core 1 R +0,23 3,907 Fonditalia Core 1 T +0,23 3,961 Gestielle Global Asset 1 -1,58 32,195 Managers & Co. Comparto 30 -0,64 10,223 Mediolanum Elite 30 L -0,64 10,32 Mediolanum Elite 30 S -0,90 4,497 Mix -0,89 4,548 Norvega Sintesi Audace -1,41 12,424 Prima Forza 2 A -0,04 4,545 Prima Forza 2 B -0,13 3,95 Prima Forza 2 Y -0,13 3,952 Prima Forza 3 A -0,12 4,018 Prima Forza 3 B -1,17 5,234 Prima Forza 3 Y -0,71 5,183 Symphonia Adagio Symphonia Bilanciato Equilibrato Italia -0,03 17,594 Synergia Bilanciato 30 +0,41 4,952 Ubi Pra. Bilanciato Euro Rischio Cont. -0,62 16,226 Ubi Pra. Portafoglio Moderato -1,67 30,306 Ubi Pramerica Privilege 1 -0,49 4,64 Ubi Pramerica Privilege 2 -0,30 4,042 Visconteo -1,29 23,333 OB. EURO GOVERNATIVI BT -0,38 5,964 Allianz Monetario -0,88 22,217 Alto Monetario -1,47 5,763 Amundi Breve Termine -1,46 5,872 Arca Mm -1,33 5,187 Bancoposta Monetario +0,16 4,273 Bg Focus Monetario +0,16 4,329 Bim Obb.Breve Termine -0,86 6,106 Bnl Obbligazioni Euro Bt -0,26 35,329 Bpvi Breve Termine -0,59 6,225 Carige Monetario Euro A -0,93 24,482 Carige Monetario Euro B -1,12 26,563 Cividale Forum Iulii Prudenza A -0,19 12,142 Cividale Forum Iulii Prudenza B +0,08 46,581 Consultinvest Breve Termine -0,52 10,221 Cr Cento Monetario Plus -0,52 10,302 Cs Monetario Italia B -0,63 12,486 Cs Monetario Italia I -1,31 14,498 Ducato Fix Euro Bt A -1,19 30,447 Ducato Fix Euro Bt Y -0,45 12,57 Eurizon Focus Obb. Euro Breve Termine -0,45 5,056 Euromobiliare Prudente +0,02 6,21 Fideuram Security +0,02 4,609 Fondersel Reddito +0,31 5,199 Fonditalia Euro Bond Sh.Term R +0,30 9,937 Fonditalia Euro Bond Sh.Term T -1,10 6,093 Fonditalia Euro Currency R -0,16 5,793 Fonditalia Euro Currency T -0,11 4,361 Gestielle Bt Euro A -0,11 4,362 Gestielle Bt Euro B -0,11 4,437 Gestielle Cedola -0,75 3,687 Imi 2000 -0,69 4,473 Interfund Euro Currency +0,03 5,736 Intra Obb. Euro Bt -0,84 5,18 Laurin Money -0,99 5,58 Leonardo Monetario -0,56 5,543 Mediolanum Risparmio Corrente -0,42 5,438 Monetario -1,60 6,77 Nordfondo Obbl. Euro Breve Termine Norvega Obb. Euro Breve Termine A -0,04 9,36 Norvega Obb. Euro Breve Termine B +0,29 5,903 Optima Reddito B.T. -0,59 8,527 Optima Riserva Euro -0,56 16,297 Passadore Monetario

-0,09 -0,06 -0,09 +0,04 -0,38 -0,93 -0,90 +0,08 +0,15 -0,32 -0,29 -0,27 -0,46 -0,13 -0,13 -0,16 -0,65 -0,07 +0,22 +0,22 +0,21 +0,10 +0,10 +0,12 +0,20 -1,44 -0,59 -0,99 -0,12 -0,04 -0,23 -0,93

-0,10 -0,33 -0,16 -0,46 -0,08 -0,26 -0,03 -0,08 -0,16 +0,04 +0,04 -0,29 -0,27 -0,26 -0,02 -0,06 -0,06 -0,05 -0,05 -0,21 -0,13 -0,07 -0,55 +0,04 +0,05 -0,04 -0,04 -0,42 -0,42 -0,50 -0,05 -0,03 -0,28 -0,32 -0,18 -0,05 -0,06 -0,09 -0,33 -0,34 -0,44 -0,19 -0,22

5,474 5,014 7,606 5,443 22,616 5,005 5,148 3,976 3,98 6,48 10,494 10,57 8,869 5,317 5,242 10,061 5,666 5,65 4,623 4,625 4,671 4,972 4,972 5,052 5,917 5,327 5,413 5,803 5,891 5,585 5,561 34,166

15,762 7,043 7,454 14,599 6,185 16,336 6,535 7,451 6,26 11,64 11,414 5,456 5,509 4,964 5,765 7,768 7,824 6,285 6,327 15,162 8,454 9,541 13,894 7,918 7,957 7,852 7,884 7,51 7,563 6,32 16,845 6,675 5,629 6,881 6,07 13,841 12,144 8,949 5,815 5,857 6,603 5,273 7,107

VARIAZ. QUOT.

+0,01 13,169 Pioneer Monetario Euro A -0,26 10,11 Prima Fix Obbligazionario Bt A Prima Fix Obbligazionario Bt Y -0,26 10,124 Soprarno Pronti Termine +0,04 5,126 Synergia Obb Euro B.T. +0,00 5,062 Teodorico Monetario -0,24 7,449 Tesoreria Fondo Per Le Imprese -0,06 6,90 Ubi Pramerica Euro B.T. -0,12 6,73 Unibanca Monetario -0,26 5,718 +0,05 5,871 Valori Responsabili Monetario -0,09 7,525 Zenit Monetario I -0,08 7,483 Zenit Monetario R OB. EURO GOVERNATIVI M/L TERM Allianz Reddito Euro L +0,20 32,562 Allianz Reddito Euro T +0,20 31,91 Anfiteatro Bond Corporate +0,00 4,979 -0,15 7,142 Anima Obb. Euro Arca Rr -0,22 8,918 Azimut Reddito Euro +0,13 15,635 +0,16 6,885 Bancoposta Obbligazionario Euro +0,25 6,896 Bim Obb. Euro Bnl Obbligazioni Euro M/Lt +0,21 6,826 -0,05 6,62 Bpvi Obblig. Euro Capitale Pià Comparto Obbligazionario +0,05 5,461 Carige Obbligazionario Euro A +0,15 10,844 +0,15 10,977 Carige Obbligazionario Euro B Carige Obbligazionario Euro L.Termine A +0,43 5,63 Carige Obbligazionario Euro L.Termine B +0,44 5,731 Carismi Bond Euro A -0,14 5,527 -0,13 5,584 Carismi Bond Euro B -0,13 7,594 Ducato Fix Euro Mt A Ducato Fix Euro Mt Y -0,14 7,676 -0,17 7,416 Epsilon Qincome Eurizon Focus Obb. Euro +0,04 14,071 Euromobiliare Reddito +0,03 15,428 +0,15 7,517 Europe Bond Fondaco Euro Gov. Beta -0,01 119,888 Fondersel Euro -0,15 7,911 +0,27 7,303 Fonditalia Euro Bond Long Term R +0,27 7,361 Fonditalia Euro Bond Long Term T Fonditalia Euro Bond Medium Term R +0,22 10,91 Fonditalia Euro Bond Medium Term T +0,22 10,977 -0,55 8,082 Gestielle Lt Euro A Gestielle Lt Euro B -0,56 8,165 Gestielle Mt Euro A -0,54 14,84 Gestielle Mt Euro B -0,53 14,979 Imirend -0,13 9,323 Interfund Euro Bond Long Term +0,30 8,276 +0,22 8,219 Interfund Euro Bond Medium Term -0,03 6,96 Interfund Euro Bond Short Term 1 - 3 Interfund Euro Bond Short Term 3-5 +0,08 11,555 Intra Obb. Euro +0,18 5,963 +0,00 8,42 Italfortune Euro Bonds -0,08 7,588 Leonardo Obbligazionario Mediolanum Euromoney -0,12 6,411 Mediolanum Italmoney -0,08 6,561 Nordfondo Obbl. Euro Medio Termine -0,01 17,281 +0,12 6,513 Norvega Obb. Euro A +0,14 6,588 Norvega Obb. Euro B Optima Obbligazionario Euro -0,39 6,895 Prima Fix Obbligazionario Mlt A -0,28 5,756 -0,28 5,767 Prima Fix Obbligazionario Mlt Y Ras Lux Bond Europe +0,24 57,404 Sai Eurobbligazionario +0,02 12,856 +0,17 5,183 Synergia Obb Euro M.T. Ubi Pra. Euro M/L Termine +0,10 6,918 -0,05 5,812 Unibanca Obbligazionario Euro Vegagest Obb. Euro Lungo Termine A -0,10 6,252 -0,10 6,252 Vegagest Obb. Euro Lungo Termine B Vrg Coro Reddito +0,11 5,61 OB. EURO CORPORATE INV. GRADE Amundi Corporate 3 Anni +0,24 100,665 Amundi Corporate Giugno 2012 +0,26 4,985 +0,27 7,075 Arca Bond Corporate Carige Corporate Euro A +0,23 6,608 +0,23 6,681 Carige Corporate Euro B

VARIAZ. QUOT.

+0,12 7,396 Corporate Bond Ducato Etico Fix Y -0,08 5,313 Ducato Etico Fix A -0,06 5,26 +0,11 5,645 Eurizon Focus Obb. Euro Corporate Eurizon Obb. Euro Corporate Breve Termine+0,04 7,519 Fonditalia Euro Corporate Bond R +0,20 8,46 +0,21 8,506 Fonditalia Euro Corporate Bond T Interfund Euro Corporate Bond +0,20 5,036 Nordfondo Obbligazioni Euro Corporate +0,21 7,636 +0,27 4,791 Pioneer Obbl.Euro Corp.Etico Dis. A Prima Fix Imprese A +0,20 6,545 Prima Fix Imprese Y +0,20 6,626 Sai Obbligazionario Corporate +0,23 6,619 Synergia Obb Corporate +0,15 5,415 Ubi Pramerica Euro Corporate +0,12 7,83 OB. EURO HIGH YIELD -0,03 7,267 Eurizon Focus Obb. Euro High Yield Fonditalia Bond Euro High Yield R -0,05 14,237 Fonditalia Bond Euro High Yield T -0,05 14,298 -0,05 7,823 Interfund Bond Euro High Yield Prima Fix High Yield A -0,12 8,015 Prima Fix High Yield Y -0,11 8,166 OB. DOLLARO GOVERNATIVI M/L TERM Arca Bond Dollari +1,20 9,045 Azimut Reddito Usa +1,14 6,033 Bnl Obbligazioni Dollaro M/Lt +1,20 6,255 Ducato Fix Dollaro A +0,29 7,016 Ducato Fix Dollaro Y +0,28 7,085 Fonditalia Bond Usa R +1,30 8,512 Fonditalia Bond Usa T +1,31 8,574 Gestielle Bond Dollars A +1,31 9,106 Gestielle Bond Dollars B +1,32 9,229 Interfund Bond Usa +1,31 7,402 Nordfondo Obbligazioni Dollari +1,15 14,322 OB. INTERNAZ. GOVERNATIVI Allianz Reddito Globale L +0,85 15,85 Allianz Reddito Globale T +0,85 15,547 Alpi Obbligazionario Internazionale +0,17 7,153 Alto Internazionale Obb. +0,86 6,329 Arca Bond +0,39 12,49 Aureo Obbligazioni Globale +0,06 8,014 Bim Obb. Globale +0,46 5,876 Bpvi Obblig. Internazionale +0,47 5,819 Carige Obbligazionario Internazionale A +0,90 5,852 Carige Obbligazionario Internazionale B +0,91 5,965 -0,15 5,853 Carismi Bond Internaz. A -0,23 5,694 Carismi Bond Internaz. B +0,00 8,147 Ducato Fix Globale A Ducato Fix Globale Y +0,01 8,218 +0,50 8,504 Eurizon Obb. Internazionali +0,22 8,699 Euromobiliare Intern. Bond Fondersel Internazionale +0,67 14,388 +0,52 6,424 Gestielle Obbligazionario Intern. A +0,52 6,52 Gestielle Obbligazionario Intern. B Imibond +0,76 15,94 +0,13 5,315 Mc G.Fdf Global Bond A +0,11 5,261 Mc G.Fdf Global Bond B Mediolanum Flessibile Strategico -0,32 6,326 +0,00 5,338 Ml Master Series Bonds Norvega Obb. Internazionale A +0,36 5,789 +0,38 5,853 Norvega Obb. Internazionale B Optima Obb. Euro Global -0,16 6,872 Pianeta +0,81 9,662 Prima Fix Obbligazionario Globale A +0,77 8,945 Prima Fix Obbligazionario Globale Y +0,76 8,967 Prima Forza 1 A +0,10 5,074 Prima Forza 1 B +0,10 5,075 +0,10 5,108 Prima Forza 1 Y Sai Obb.Internazionale +0,59 8,035 Ubi Pra. Obbligazioni Globali +0,63 5,729 OB. INTERNAZ. CORPORATE INV. GRADE Anfiteatro Global Bond -0,53 5,621 Fonditalia Euro Yield Plus R -0,10 9,448 -0,08 9,509 Fonditalia Euro Yield Plus T Ubi Pra. Obbligazioni Globali Corporate +0,30 6,796 OB. INTERNAZ. HIGH YIELD


il Domani Venerdì 7 Maggio 2010 27

FINANZA FONDI D’INVESTIMENTO VARIAZ. QUOT.

Ubi Pra. Obbl. Globali Alto Rendimento -0,19 OB. YEN Ducato Fix Yen A -0,04 Ducato Fix Yen Y -0,04 Interfund Bond Japan +0,89 OB. PAESI EMERGENTI Arca Bond Paesi Emergenti -0,37 Bnl Obbligazioni Emergenti +0,33 Emerging Markets Bond -0,15 Eurizon Focus Obb. Emergenti -0,20 Euromobiliare Emerging Markets Bond +0,48 Fonditalia Bond Global Emerging Markets R-0,33 Fonditalia Bond Global Emerging Markets T-0,33 Gestielle Emerging Mkt Bond A -0,30 Gestielle Emerging Mkt Bond B -0,30 Interfund Bond Global Emerging Markets -0,37 Mc G.Fdf High Yield A +0,06 +0,06 Mc G.Fdf High Yield B Nordfondo Obbligazioni Paesi Emergenti +0,24 Norvega Obb. Paesi Emergenti A -0,03 Norvega Obb. Paesi Emergenti B -0,01 Optima Obb. Emergent Market +0,40 Pioneer Obb.Paesi Emergenti Dis. A +0,29 Prima Fix Emergenti A -0,08 Prima Fix Emergenti Y -0,08 OB. ALTRE SPECIALIZZAZIONI +0,02 Amundi Multicorp. Dic. 2012 Amundi Obbligazionario Euro -0,13 Anima Convertible -0,27 Azimut Trend Tassi +0,10 Consultinvest Obbligaz. Medio Termine -0,06 Consultinvest Obbligazionario -0,11 -0,08 Ducato Fix Convertibili A Ducato Fix Convertibili Y -0,07 Eurizon Focus Obb. Cedola -0,11 Eurizon Obb. Etico +0,09 Fonditalia Inflation Linked R +0,26 Fonditalia Inflation Linked T +0,27 -0,10 Gestielle Obbligazionario Corporate A Gestielle Obbligazionario Corporate B -0,10 Groupama It. Bond Sel. Fund +0,16 Interfund Inflation Linked +0,33 Mediolanum Flessibile Obblig. Globale -0,30 Mediolanum Risparmio Reddito -0,22 Nordfondo Obbligazioni Convertibili -0,83 Pioneer Cim Euro Convertible Bonds -0,38 Pioneer Cim Euro Fixed Income +0,52 Pioneer Obb. Euro Dis. A +0,40 Ras Lux Short Term $ -0,01 Ras Lux Short Term Euro -0,21 Symphonia Comp.Obb. Area Europa +0,22 Ubi Pra. Obbligazioni Dollari +1,28 OB. MISTI Alleanza Obbligazionario -0,54 Alto Obbligazionario -0,45 Anima Fondimpiego -0,17 Arca Obb.Europa -0,43 -0,15 Azimut Contofondo Azimut Solidity -0,03 Bancoposta Mix 1 +0,02 Bim Corporate Mix +0,15 Bnl Telethon -0,02 Ca Multimanager Difensiva +0,00 -0,42 Capitale Pià Comparto Bilanciato 15 Carige Bilanciato 10 -0,33 Cividale Forum Iulii Rendita A -1,45 -1,46 Cividale Forum Iulii Rendita B Cr Cento Misto Best -0,15 Eurizon Diversificato Etico -0,44 Eurizon Rendita -0,55 Eurizon Soluzione 10 -0,41 Fucino Dynamic +0,15 Gestielle Etico Per Ail A -0,39 Gestielle Etico Per Ail B -0,39 Intesa Casse Del Centro Protez. Dinamica -0,46 Leonardo 80/20 -0,62 Nextam P. Obbligazionario Misto -0,37 Nordfondo Etico Obbl.Misto Max20% Azioni-0,18 Norvega Sintesi Moderato +0,04 Pioneer Obbligazionario Piu' Dis. A +0,34 -0,33 Sai Multi Fund Linea Prudente Sai Performance +0,05 Sforzesco -0,09 -0,08 Symphonia Patr.Globale Reddito Synergia Bilanciato 15 -0,23 Total Return Obbligazionario +0,16 +0,03 Ubi Pra. Portafoglio Prudente Valori Responsabili Obbligaz. Misto -0,18 Zenit Obb. I -0,09 -0,09 Zenit Obb. R OB. FLESSIBILI Amundi Soluzioni Tassi -0,35 -0,10 Arca Cedola 2015 Alto Potenziale Arca Cedola Corp. Bond +0,22 Arca Cedola Corp. Bond Ii +0,30 +0,00 Arca Cedola Corporate Bond Iii Arca Cedola Gov. Euro Bond -0,64 -1,39 Arca Cedola Gov. Euro Bond Ii +0,00 Arca Cedola Gov. Euro Bond Iii Aureo Cash Dynamic -0,17 -0,16 Bg Focus Obbligazionario +0,02 Bnl Target Return Liquidita' -0,41 Cividale Forum Iulii Strategia A Cividale Forum Iulii Strategia B -0,40 Consultinvest High Yield -0,23 Consultinvest Monetario -0,27 -0,32 Consultinvest Reddito -0,02 Ducato Fix Rendita A Ducato Fix Rendita Y -0,01 Euromobiliare Tr Flex 2 +0,06 Premium +0,08 Risparmio +0,01 Ritorni Reali -0,18 Symphonia Bond Flessibile +0,16 Ubi Pra. Active Duration -0,12 Ubi Pramerica Total Return Prudente -0,02 Vegagest Obbligazionario Flessibile +0,02 Volterra Tr Obblig. +0,00 LIQUIDITA' AREA EURO Agora Cash -0,27 Allianz Liquidita' A -0,05 Allianz Liquidita' At -0,04

VARIAZ. QUOT.

-0,05 5,708 8,713 Allianz Liquidita' B Amundi Eonia +0,00 102,034 4,54 Amundi Liquidita' -0,11 8,948 4,576 Anfiteatro Tesoreria -0,21 5,664 5,655 Anima Liquidita' -0,09 6,603 Arca Bt -0,23 8,724 13,318 Arca Bt Tesoreria -0,23 5,752 22,611 Aureo Liquidita' -0,05 5,709 6,111 Azimut Garanzia -0,15 12,287 11,22 Bnl Cash -0,08 22,156 7,114 Carige Liquidita' Euro A -0,02 6,32 10,318 Carige Liquidita' Euro B -0,02 6,38 10,36 Carismi Liquidita' B -0,02 5,297 10,134 Epsilon Cash -0,08 6,27 10,309 Eurizon Focus Tesoreria Euro A -0,17 7,641 10,629 Eurizon Focus Tesoreria Euro B -0,17 7,681 7,248 Eurizon Liquidita' A -0,18 7,275 5,24 Eurizon Liquidita' B -0,19 7,448 8,77 Euromobiliare Conservativo -0,02 11,091 7,346 Euromobiliare Contovivo +0,01 11,84 7,453 Fideuram Moneta -0,03 14,601 7,569 Fondaco Euro Cash -0,14 115,604 10,02 Fondo Liquidita' -0,09 7,581 12,997 Gestielle Cash Euro A -0,33 7,007 13,266 Gestielle Cash Euro B -0,33 7,043 Mediolanum Risparmio Dinamico -0,09 5,471 -0,38 5,79 5,044 Nextam P. Liquidita' -0,10 6,187 5,485 Nordfondo Liquidita' -0,09 5,853 6,227 Norvega Monetario A -0,10 5,891 8,917 Norvega Monetario B -0,21 6,134 5,139 Optima Money -0,07 5,932 5,213 Pensplan Invest Cash Fund -0,02 5,061 8,702 Pioneer Liquidita' Euro A -0,15 8,50 8,819 Prima Fix Monetario A -0,15 8,595 6,14 Prima Fix Monetario I -0,14 8,581 5,422 Prima Fix Monetario Y -0,13 11,524 13,772 Sai Liquidita' -0,05 7,419 13,85 Symphonia Comp.Monetario -0,06 5,011 7,169 Synergia Monetario -0,08 5,036 7,275 Synergia Tesoreria -0,11 7,268 5,775 Ubi Pramerica Euro Cash -0,04 5,639 13,646 Vrg Coro Tesoreria 10,071 LIQUIDITA' AREA DOLLARO 11,115 Eurizon Focus Tesoreria Dollaro +0,94 12,726 5,407 Eurizon Focus Tesoreria Dollaro $ -0,15 16,586 5,837 FLESSIBILI 16,046 8a+ Gran Paradiso +0,29 5,262 6,582 8a+ Latemar -0,67 5,078 144,781 8a+ Monviso +0,06 5,129 65,804 Abis Flessibile +0,00 5,656 9,491 Abn Amro Expert A-Rt400 +0,02 4,655 5,134 Agora Flex -0,21 6,704 Agora Selection +0,00 4,859 -0,24 6,244 5,524 Agora Valore Protetto -2,64 4,54 8,724 Alarico Re -1,66 4,977 19,983 Alkimis Capital Ucits -1,44 4,235 8,257 Allianz F100 L -1,45 4,16 5,208 Allianz F100 T -0,07 5,429 7,887 Allianz F15 L -0,06 5,353 5,869 Allianz F15 T -0,23 5,268 5,514 Allianz F30 L -0,21 5,193 5,878 Allianz F30 T -0,99 28,088 5,00 Allianz F70 L -0,99 27,533 5,265 Allianz F70 T -0,13 5,288 5,498 Amundi Absolute -1,14 98,552 5,295 Amundi Azionario Trend -0,44 5,207 5,417 Amundi Dynamic Allocation +0,08 5,277 5,844 Amundi Equipe 1 +0,04 5,218 7,962 Amundi Equipe 2 +0,17 5,226 5,964 Amundi Equipe 3 +0,00 4,88 6,879 Amundi Equipe 4 -7,28 4,84 4,632 Amundi Eureka Bric Ripresa 2014 -0,78 5,504 6,321 Amundi Eureka China Double Wine -1,08 4,943 6,372 Amundi Eureka China Ripresa 2015 5,682 Amundi Eureka Doppia Opportunità 2014 -0,10 5,051 -1,05 5,392 6,059 Amundi Eureka Double Call -1,14 5,484 6,002 Amundi Eureka Double Win -1,80 4,851 6,609 Amundi Eureka Double Win 2013 -0,24 6,157 5,606 Amundi Eureka Dragon -0,85 5,13 8,181 Amundi Eureka Ripresa 2014 -1,49 4,84 4,904 Amundi Eureka Ripresa Due 2014 -0,35 4,825 17,371 Amundi Eureka Settori 2016 -0,44 5,02 9,95 Amundi For. Gar. Em Eq. Recall 2013 +0,08 4,90 7,099 Amundi For.Gar.Eq. Recall 2013 -0,11 5,222 5,266 Amundi For.Gar.Eq. Recall 2014 -0,16 4,899 4,343 Amundi For.Gar.Eq. Recall Due 2013 6,09 Amundi Form. Gar. Em. Mkt Eq. Recall 2014 -0,57 5,026 +0,07 5,701 6,118 Amundi Form. Gar. Merc. Emerg. +0,06 4,948 8,166 Amundi Form. Private Div. Opp. 8,118 Amundi Formula Euro Eq. Option 2013 -1,32 4,395 Amundi Formula Euro Eq. Option Due 2013 -1,45 4,405 +0,10 5,088 4,89 Amundi Formula Garantita 2012 +0,12 4,907 4,939 Amundi Formula Garantita 2013 5,36 Amundi Formula Garantita Due - 2013 +0,14 4,933 5,072 Amundi Formula Garantita High Diver. 2014+0,00 4,897 +0,00 5,641 4,998 Amundi Piu +0,10 5,199 4,999 Amundi Premium Power -0,23 4,867 4,825 Amundi Private Alpha -2,02 5,484 4,993 Amundi Qreturn -1,32 4,79 5,207 Amundi Soluzione Azioni -0,18 4,963 6,676 Amundi Strategia 95 +0,00 7,404 9,982 Anfiteatro Bond Plus -0,02 5,161 5,60 Anfiteatro Conservative Flex 5,72 Anfiteatro Corporate Absolute Return +0,04 5,643 -0,06 5,168 5,753 Anfiteatro Corporate Bt +0,00 3,368 5,471 Anfiteatro Total Return -0,75 13,947 7,413 Anima Fondattivo +0,00 4,903 18,313 Aqqua -0,33 5,211 18,583 Arca Capitale Garantito Dic 2013 -0,20 4,98 6,614 Arca Capitale Garantito Giugno 2013 -0,09 5,524 6,503 Arca Corporate Bt -0,46 5,146 7,747 Arca Rendimento Assoluto T3 +0,00 4,958 5,981 Arca Rendimento Assoluto T5 -0,10 5,065 5,156 Aureo Defensive +0,13 5,454 5,63 Aureo Ff 1classe Flessibile -0,15 6,102 10,497 Aureo Finanza Etica -1,82 9,444 5,268 Aureo Flex Euro -2,41 16,622 5,184 Aureo Flex Italia Aureo Flex Opportunity -0,06 4,826 -0,22 5,958 5,526 Aureo Plus -0,39 5,627 5,586 Aureo Rendimento Assoluto -0,57 5,086 5,06 Azimut Strategic Trend

VARIAZ. QUOT.

Azimut Trend -1,27 Azimut Trend America -0,29 Azimut Trend Europa -1,91 Azimut Trend Italia -3,61 Azimut Trend Pacifico +0,35 Bancoposta Centopiu' -0,21 Bancoposta Centopiu' 2007 -0,25 Bancoposta Extra -0,06 Bancoposta Step +0,00 Bancoposta Trend -0,12 Bg Focus Azionario -0,98 Bim Flessibile -1,09 Bnl Target Return Conservativo -0,10 Bnl Target Return Dinamico -0,41 Bnpp 100% E Pià Grande Asia -0,17 Bnpp 100% E Pià Grande Europa -0,28 Bnpp Equipe Attacco -0,52 -0,25 Bnpp Equipe Centrocampo Bnpp Equipe Difesa -0,07 Carige Flessibile -0,04 Carige Flessibile B -0,04 Carige Flessibile Piu' A +0,04 Carige Flessibile Piu' B +0,04 Carismi Absolute Perf. A -0,02 Carismi Absolute Perf. B -0,02 Carismi Pratico A +0,00 +0,00 Carismi Pratico B Consultinvest Alto Dividendo -1,52 Consultinvest Mercati Emerg. -1,24 Consultinvest Multi Flex -1,41 Consultinvest Plus -0,29 Cr Cento Premium +0,00 -0,07 Ducato Etico Flex Civita A Ducato Etico Flex Civita Y -0,05 Ducato Multimanager Cash Premium A +0,00 Ducato Multimanager Cash Premium Plus A+0,00 Ducato Multimanager Cash Premium Plus Y+0,00 Ducato Multimanager Cash Premium Y +0,00 +0,14 Edr Multigestion Trend Global Epsilon Qreturn -2,06 Eurizon Focus Capital. Protetto 12/2014 -0,02 Eurizon Focus Garantito 03/13 -0,15 Eurizon Focus Garantito 06/12 -0,25 Eurizon Focus Garantito 09/12 -0,16 Eurizon Focus Garantito 12/12 -0,14 Eurizon Focus Garantito I Semestre 2006 -0,04 Eurizon Focus Garantito I Trimestre 2007 -0,37 Eurizon Focus Garantito Ii Semestre 2006 -0,23 Eurizon Focus Garantito Ii Trimestre 2007 -0,33 Eurizon Focus Garantito Iii Trimestre 2007 -0,20 Eurizon Focus Garantito Iv Trim 2007 -0,21 Eurizon Focus Profilo Dinamico -0,17 Eurizon Focus Profilo Moderato -0,13 Eurizon Focus Profilo Prudente -0,13 Eurizon Focus Rend. Assoluto 3 Anni -0,14 Eurizon Focus Rendimento Ass. 2 Anni -0,04 Eurizon Focus Rendimento Ass. 5 Anni +0,00 +0,00 Eurizon Obiettivo Rendimento Eurizon Team 1 A -0,12 Eurizon Team 1 G -0,12 Eurizon Team 2 A +0,00 Eurizon Team 2 G -0,02 Eurizon Team 3 A -0,15 -0,13 Eurizon Team 3 G Eurizon Team 4 A -0,22 Eurizon Team 4 G -0,25 -0,54 Eurizon Team 5 A Eurizon Team 5 G -0,51 Euromobiliare Real Assets -0,10 Euromobiliare Strategic +0,03 Euromobiliare Strategic Flex -0,16 Euromobiliare Tr Flex 3 +0,06 Euromobiliare Tr Flex 4 +0,01 Federico Re +0,02 Fideuram Master Sel.Absolute Return +0,06 Flessibile -0,88 Fondaco Global Opportunities +0,24 -0,03 Fondersel Duemila Fonditalia Flexible Dynamic R -2,68 Fonditalia Flexible Dynamic T -2,56 -0,52 Fonditalia Flexible Growth R Fonditalia Flexible Growth T -0,51 Fonditalia Flexible Income R -0,13 -0,10 Fonditalia Flexible Income T Fonditalia Flexible Multimanager R +0,00 Fonditalia Flexible Multimanager T +0,00 -0,19 Fonditalia Flexible Opportunity R Fonditalia Flexible Opportunity T -0,19 Formula 1 Alpha Plus 20 -0,50 -0,29 Formula 1 Conservative -1,01 Formula 1 High Risk Formula 1 Low Risk -0,28 -0,97 Formula 1 Risk Gestielle Brasile -0,56 Gestielle Global Asset Plus +0,00 +0,35 Gestielle Harmonia Dinamico Gestielle Harmonia Moderato +0,19 +0,35 Gestielle Harmonia Vivace -0,51 Gestielle Total Return Gestielle Total Return Obiettivo Piu' -0,10 -0,74 Gestnord Asset Allocation -0,12 Igm Flessibile A -0,12 Igm Flessibile B Interfund System 100 -0,25 Interfund System 40 -0,08 Interfund System Evolution -0,22 -0,04 Interfund System Flex +0,59 Intra Assoluto Intra Flessibile +0,54 Investitori Flessibile -0,84 Kairos Partners Fund -0,71 Kairos Partners Income -0,03 Kairos Partners Small Cap -1,45 Macro F.0. -1,88 Mc G.Fdf Flx Low A +0,08 Mc G.Fdf Flx Low B +0,08 Mc G.Fdf Flx.High B -1,54 Mc G.Fdf Flx.Med. A -0,33 Mc G.Fdf Flx.Med. B -0,31 Nextam P. Flessibile -1,05 Nordest Sicav +0,25 Norvega Flessibile A +1,80

19,233 9,279 12,014 14,621 6,543 5,292 5,248 5,292 4,999 4,975 22,609 3,916 5,068 12,652 5,423 5,062 4,551 4,827 5,416 5,204 5,212 4,542 4,594 4,819 4,897 6,075 6,122 3,239 5,019 4,894 5,205 3,805 4,233 4,323 4,733 4,176 4,25 4,793 4,984 6,218 5,046 5,155 5,118 5,102 5,116 5,295 5,159 5,25 5,118 4,947 5,219 5,331 5,358 5,466 5,512 5,235 4,93 8,111 5,999 5,999 5,68 5,671 4,75 4,768 4,007 4,026 3,864 3,884 4,203 3,206 13,512 4,632 6,877 5,215 9,322 2,827 98,818 95,466 6,326 6,33 8,858 8,933 8,543 8,577 9,579 9,658 7,897 7,939 6,518 6,494 6,858 6,678 6,525 5,013 5,392 5,382 5,306 5,453 14,188 5,031 4,83 4,06 4,098 9,561 11,122 10,151 10,385 5,587 6,31 6,279 5,851 6,691 9,268 3,974 5,211 5,202 3,697 5,771 3,822 4,725 4,07 7,478

VARIAZ. QUOT.

Norvega Flessibile B +1,79 7,493 Norvega Mb Absolut -0,07 3,014 Norvega Mb Strategic -0,07 2,97 Norvega Rendimento A +0,48 5,404 Norvega Rendimento B +0,48 5,422 Ob. Rendimento -0,21 5,821 Open Fund Ritorno Assoluto Var2 -0,09 4,549 Open Fund Ritorno Assoluto Var4 -0,47 3,799 Paritalia Orchestra C +0,00 73,212 Pioneer Target Controllo A -0,06 5,36 Pioneer Target Equilibrio A -0,11 5,382 Pioneer Target Sviluppo A -0,23 22,645 Prima Strategia A-Rt 100 A -0,06 5,138 Prima Strategia A-Rt 100 Y -0,08 5,148 Prima Strategia A-Rt 200 A -0,08 4,906 -0,06 4,918 Prima Strategia A-Rt 200 Y Prima Strategia A-Rt 50 A -0,04 16,338 Prima Strategia A-Rt 50 Y -0,04 16,361 Prima Strategia Europa Alto Potenziale A -0,22 2,241 Prima Strategia Europa Alto Potenziale Y -0,27 2,257 Prima Strategia Europa Pmi Alto Potenziale A-0,45 14,14 Prima Strategia Europa Pmi Alto Potenziale Y-0,45 14,112 Prima Strategia Italia Alto Potenziale A -0,36 4,75 Prima Strategia Italia Alto Potenziale Y -0,35 4,795 Profilo Best Funds -0,03 5,941 Profilo Elite Flessibile +0,31 5,59 Sofia Flex -0,14 0,699 Soprarno 0 Ritorno Assoluto 6 A +1,02 5,35 Soprarno 0 Ritorno Assoluto 6 B -0,08 5,092 Soprarno 1 Ritorno Assoluto 5 A +0,81 5,338 Soprarno 1 Ritorno Assoluto 5 B +0,81 5,356 Soprarno Contrarian A -0,70 3,816 -0,73 3,824 Soprarno Contrarian B Soprarno Global Macro A +1,10 5,146 Soprarno Global Macro B +1,11 5,202 Soprarno Inflazione +1,5% A +0,36 5,548 Soprarno Inflazione +1,5% B +0,34 5,576 Soprarno Relative Value A +0,57 5,433 Soprarno Relative Value B +0,57 5,486 Symphonia Asia Flessibile +0,67 6,029 Symphonia Comp.Fortissimo -1,52 2,60 Symphonia Italia Flessibile -1,43 5,02 Synergia Total Return -0,36 5,245 Total Return +0,26 2,289 Ubi Pra. Active Beta -0,17 4,728 Ubi Pra. Alpha Equity -0,10 5,168 Ubi Pra. Tot.Ret.Moderato A -0,02 5,115 Ubi Pra. Tot.Ret.Moderato B -0,04 5,132 Ubi Pra. Total Return Dinamico -0,48 4,991 +0,08 5,292 Unibanca Plus Volterra Dinamico +0,32 5,347 -0,60 5,483 Volterra Tr Glob. Vrg Coro Rendimento -0,42 5,272 Zenit Absolute Return I +1,14 5,79 Zenit Absolute Return R +1,15 5,712 Zenit High Trend 0-100 Fdf +0,00 1,245 Zenit Zero 100 -0,93 4,666 ASSICURATIVI Antonveneta Vita Antonveneta Vita Armonico -2,49 11,381 Antonveneta Vita Armonico 2007 -2,34 9,743 -2,99 12,209 Antonveneta Vita Attivo Antonveneta Vita Attivo 2007 -2,90 9,357 -3,59 14,488 Antonveneta Vita Azionario Antonveneta Vita Azionario Globale -0,94 8,423 Antonveneta Vita Azionario Specializzato -2,01 10,032 Antonveneta Vita Bilanciato Euro -2,45 11,289 Antonveneta Vita Bilanciato Globale -1,14 11,032 Antonveneta Vita Dinamico -2,46 13,531 Antonveneta Vita Equilibrato -1,08 14,69 Antonveneta Vita Euromoneta -0,25 11,394 -0,44 11,806 Antonveneta Vita Monetario Antonveneta Vita Obbligazionario -0,81 11,912 Antonveneta Vita Obbligazionario Euro -0,80 13,371 Antonveneta Vita Obbligazionario Misto -1,37 12,351 -0,98 12,539 Antonveneta Vita Protetto Antonveneta Vita Protetto 2007 -1,05 10,553 Antonveneta Vita Sicuro -0,93 12,856 Antonveneta Vita Trend -2,09 11,988 Antonveneta Vita Trend Dinamico -2,48 8,576 -1,09 10,117 Antonveneta Vita Trend Equilibrato -2,09 7,411 Antonveneta Vita Trend Plus Antonveneta Vita Trend Protetto -0,92 10,55 AURORA ASSICURAZIONI S.P.A. Aurora New Balanced +0,23 10,738 +0,55 10,27 Aurora New Bond Aurora New Share +0,29 11,574 Aurora Unietic -0,34 10,53 Aurora Unit Balanced +0,94 10,536 Aurora Unit Bond +0,87 8,92 Aurora Unit Share +0,67 9,605 -1,20 11,759 Aurora Winvest Bilanciata -1,74 10,479 Aurora Winvest Dinamica -0,84 12,558 Aurora Winvest Prudente AXA MPS FINANCIAL +0,62 9,638 Axa Mps Aggressivo Axa Mps Carattere Forte +0,18 8,999 +0,42 8,15 Axa Mps Fin. Az. Europa Axa Mps Fin. Az. Giappone -0,07 7,205 Axa Mps Fin. Az. Pacifico -0,08 15,86 Axa Mps Fin. Az. Sector +0,41 6,603 Axa Mps Fin. Az. Top Ten +0,82 11,273 -0,01 10,754 Axa Mps Fin. Carattere Attento Axa Mps Fin. Carattere Equilibrato +0,07 10,40 Axa Mps Fin. Carattere Sereno +0,07 10,755 +0,07 11,785 Axa Mps Fin. Conservativo Axa Mps Fin. Dinamico +0,18 10,168 +0,32 11,753 Axa Mps Fin. Dinamico A Axa Mps Fin. Emerging Markets Equity A +1,01 21,861 -0,89 10,998 Axa Mps Fin. Linea Forte S. Crescente Axa Mps Fin. Linea Forte S. Sviluppo -0,33 9,112 +0,04 11,21 Axa Mps Fin. Linea Forte Shield Axa Mps Fin. Linea Forte Shield 8 +0,03 10,77 Axa Mps Fin. Linea Forte Shield Double -0,03 11,864 Axa Mps Fin. Mplife 100/1 +0,01 10,057 Axa Mps Fin. Mplife 100/2 +0,01 10,028 Axa Mps Fin. Mplife 90/1 -0,27 9,574 Axa Mps Fin. Obb.Opportunita' -0,10 9,975 -0,08 11,938 Axa Mps Fin. Obbligazionario Europa Axa Mps Fin. Secure A +0,18 13,012 +0,74 5,995 Axa Mps Fin. Usa Equity A BCC VITA

VARIAZ. QUOT.

Bcc Vita Equity America +3,18 4,971 Bcc Vita Equity Asia +2,81 5,346 Bcc Vita Equity Europa +1,35 4,892 Bcc Vita World Global Bond -0,26 5,387 Bipiemme Vita Spa Bpm Az 30 -0,50 5,96 Bpm Az 50 -1,04 5,72 Bpm Az 80 -2,01 5,36 Bpm Az Flex -1,09 4,53 Bpm Financial Audace -2,22 3,96 Bpm Financial Aurora Dicembre 2002 +0,18 5,52 Bpm Financial Aurora Giugno 2002 +0,18 5,58 Bpm Financial Aurora Marzo 2002 +0,18 5,52 Bpm Financial Aurora Ottobre 2002 +0,36 5,52 Bpm Financial Equilibrato -1,48 4,65 Bpm Financial Fortezza Gennaio 2003 +0,00 5,57 Bpm Financial Geographic Areas -1,75 3,37 +0,16 6,16 Bpm Financial Global Bond Bpm Financial Industrial Sector -1,99 3,45 Bpm Financial Prudente -0,95 5,24 Bpm Financial Riserva Euro +0,15 6,49 Bpm Financial Vita Azionario -2,48 4,72 Bpm Financial Vita Bilanciato -1,57 5,66 Bpm Financial Vita Obbligazionario +0,29 7,02 BNL VITA Bnl Vita Capital Unit 30 +0,76 10,839 +1,12 8,886 Bnl Vita Capital Unit 60 Bnl Vita Capital Unit 90 +1,40 6,949 CARDIF Assicurazioni Spa Cardif Azionario A -1,62 86,135 Cardif Azionario B +0,04 144,68 Cardif Azionario Rimini 2 -1,58 63,297 -2,26 96,924 Cardif Bds Valore Azionario Cardif Bds Valore Bilanciato -0,84 136,368 Cardif Bds Valore Obbligazionario -0,05 179,282 Cardif Bilanciato A -0,89 123,124 Cardif Bilanciato B -0,16 197,485 Cardif Flexible Profilo A -1,59 75,203 +0,07 165,472 Cardif Obbligazionario A Cardif Obbligazionario B -0,39 219,36 Cardif Obbligazionario Misto Rimini 2 +0,09 107,912 Cardif Pargest Globale 60 A +0,41 186,446 Cardif Spazio Effervescente -2,27 108,962 Cardif Spazio Naturale +0,29 173,009 CARIGE VITA NUOVA Carige 3 Garanzie 3 G +0,71 5,22 Carige Dinamicamente Protetta +0,00 5,17 Carige Gestilink Arancione Dinamica +1,59 3,969 Carige Gestilink Blu Moderata +1,07 5,371 Carige Gestilink Verde Prudente -0,33 6,705 Carige Protezione Attiva +0,11 104,61 Cattolica Assicurazioni Cattolica Azionario +0,26 4,301 Cattolica Bilanciato +0,27 4,521 Cattolica Bpbari Freeway Country -0,47 3,421 Cattolica Bpbari Freeway Desert -1,26 3,443 Cattolica Bpbari Freeway Jungle -1,42 0,277 -0,02 12,103 Cattolica Cividale Percorso Azionario Cattolica Cividale Percorso Obbligazionario -0,54 11,341 Cattolica Ferrara Investire Azionario -0,85 3,479 Cattolica Ferrara Investire Obbligazionario -0,43 5,532 Cattolica Fondo Protetto -3,91 4,993 Cattolica Formula Life Azionaria -0,96 4,542 -1,04 4,876 Cattolica Formula Life Bilanciata Cattolica Fuoriclasse Balanced -0,56 4,652 Cattolica Fuoriclasse Bond +0,09 5,462 -1,40 3,317 Cattolica Fuoriclasse Equity Cattolica Fuoriclasse High Tech -1,49 1,457 Cattolica Nuove Rotte +0,05 5,609 Cattolica Obbligazionario +0,39 4,951 Cattolica Progetto Attivo Bond +0,34 4,672 Cattolica Progetto Attivo Equity +0,25 3,948 Cattolica Progetto Attivo Mix +0,24 4,528 Cattolica Soluzione Dinamica -0,42 5,206 Cattolica Soluzione Prudente +0,00 6,249 Cattolica Soluzione Vivace -0,64 3,72 CENTROVITA ASSICURAZIONI -0,37 73,212 Centrovita 6attivo-Orchestra Centrovita 6protetto Regina -0,09 105,47 Centrovita Anni 40 -0,04 150,405 -0,03 165,903 Centrovita Anni 50 Centrovita Anni 60 +0,24 123,303 Centrovita Anni 70 +0,89 127,445 +1,36 102,799 Centrovita Anni 80 Centrovita Azionario +1,12 115,999 Centrovita Azionario Blue -2,21 59,918 -2,38 60,337 Centrovita Azionario Green Centrovita Azionario Plus +1,09 141,361 Centrovita Bilanciato +0,13 154,317 +0,13 181,878 Centrovita Bilanciato Plus +0,00 1.038,80 Centrovita Eag 2005 Centrovita Eag 2006 +0,00 1.049,92 -0,32 189,218 Centrovita Obbligazionario Centrovita Obbligazionario Blue -0,30 124,329 Centrovita Obbligazionario Plus -0,32 210,606 DUOMO PREVIDENZA S.P.A. Duomo Unit Dynamic -1,76 2,122 -0,90 4,84 Unit Moderate GENERTELLIFE S.P.A. Adria Equilibrio -1,47 6,025 -0,67 5,01 Genertellife Aptus 1 -0,86 4,719 Genertellife Aptus 2 -1,09 3,993 Genertellife Aptus 3 Genertellife Bg 2005-2015 -1,15 10,341 Genertellife Bg 2005-2020 -1,20 9,778 Genertellife Bg 2005-2025 -1,00 9,001 -0,83 8,63 Genertellife Bg 2005-2030 -1,15 2,33 Genertellife Bg Azionario 1 Genertellife Bg Azionario 2 -1,08 2,658 Genertellife Bg Bilanciato 1 -0,84 4,033 Genertellife Bg Bilanciato 2 -0,60 5,156 Genertellife Bg Dinamico -1,57 8,508 Genertellife Espansione -0,97 2,96 Genertellife Espansione2000 -1,05 2,924 Genertellife Sviluppo -0,79 4,293 Genertellife Sviluppo2000 -0,93 3,829 Genertellife Tirreno Unit Equilibrio -0,65 5,933 Genertellife Tirreno Unit Protezione -0,43 5,799 Genertellife Tirreno Unit Sviluppo -1,17 5,228 Genertellife Valore -0,54 6,104 Ina Assitalia Ina Fondo Ina Valore Attivo +0,02 4,111

VARIAZ. QUOT.

Ina Fondo Valute Estere +0,44 1,137 Ina Nuovo Fondo Ina +0,03 7,865 Intesavita Spa Intesa Vita Accumulazione -0,63 5,341 Intesa Vita Azionario America Growth +1,64 9,484 Intesa Vita Azionario America Value +1,29 10,34 Intesa Vita Azionario Cina +1,32 22,522 Intesa Vita Azionario Europa Growth +0,04 10,808 Intesa Vita Azionario Europa Value -1,38 11,514 Intesa Vita Crescita -0,33 6,058 Intesa Vita Dinamica -0,91 4,787 Intesa Vita Eurounit Azionario +0,53 3,242 Intesa Vita Eurounit Dinamico +0,30 5,071 Intesa Vita Eurounit Equilibrato +0,16 5,553 Intesa Vita Eurounit Prudente +0,13 6,355 Intesa Vita Gpa Accordo +0,25 680,50 Intesa Vita Gpa Accordo 2 +0,24 653,73 Intesa Vita Gpa Acuto +1,31 420,57 Intesa Vita Gpa Acuto 2 +0,33 353,74 Intesa Vita Gpa Armonia +0,30 524,58 Intesa Vita Gpa Armonia 2 +0,30 461,18 Intesa Vita Gpa Motivo +0,25 630,92 Intesa Vita Gpa Motivo 2 +0,31 592,19 Intesa Vita Monetario Dollaro +1,46 9,334 Intesa Vita Monetario Euro -0,01 10,847 -0,37 11,348 Intesa Vita Obbligazionario Euro Intesavita Gpa Private Bond -0,26 727,18 Intesavita Gpa Private Global Guar. +0,30 591,35 Intesavita Gpa Private Global High +3,30 356,15 Intesavita Gpa Private Global Low +0,29 674,44 Intesavita Gpa Private Global Medium +1,15 554,99 MEDIOLANUM VITA S.P.A. Mediolanum Azionario Dinamismo -1,01 3,625 Mediolanum Azionario Dinamismo Bis -1,00 4,161 +0,00 2,262 Mediolanum Azionario Fedeltà Mediolanum Azionario Lntraprendenza -0,97 3,368 Mediolanum Azionario Lntraprendenza Bis -0,96 4,135 -0,14 5,886 Mediolanum Azionario Protezione Mediolanum Balanced -0,54 4,778 Mediolanum Balanced Bis -0,55 4,846 Mediolanum Country -1,09 3,534 Mediolanum Country Bis -1,08 4,122 Mediolanum Dynamic -0,78 4,223 -0,77 4,633 Mediolanum Dynamic Bis Mediolanum Eurobond Breve Termine +0,06 6,727 Mediolanum Eurobond Opportunita' +0,00 6,846 Mediolanum Eurobond Sviluppo +0,10 6,691 Mediolanum Euroequity Opportunita' -0,97 4,386 Mediolanum Euroequity Protezione -0,12 6,50 Mediolanum Euroequity Sviluppo -1,00 4,664 -0,27 5,15 Mediolanum Moderate -0,27 5,158 Mediolanum Moderate Bis Mediolanum Obb. Breve Termine Bis +0,05 5,513 +0,02 5,386 Mediolanum Obb. Crescita Bis Mediolanum Obb. Evoluzione Bis -0,13 5,235 +0,09 5,45 Mediolanum Obb. Moderazione Bis Mediolanum Obbligazionario Crescita +0,00 6,724 Mediolanum Obbligazionario Liquidita' +0,06 6,637 Mediolanum Obbligazionario Moderazione+0,09 6,589 Mediolanum Opportunity -0,96 3,929 Mediolanum Opportunity Bis -0,94 4,298 Mediolanum Prudent +0,06 6,185 +0,05 5,485 Mediolanum Prudent Bis -1,10 3,491 Mediolanum Sector Mediolanum Sector Bis -1,12 4,343 MILANO ASSICURAZIONI Milano Assicurazioni Previlink Azionario -0,57 3,124 Milano Assicurazioni Previlink Bilanciato -0,31 4,441 Milano Assicurazioni Previlink Monetario +0,03 6,179 Milano Assicurazioni Previlink Obbligazionario+0,13 5,584 RISPARMIO E PREVIDENZA S.P.A. Risparmio Crfc Gentile Dinamica -2,00 3,438 Risparmio Crfc Gentile Equilibrata -1,34 5,893 Risparmio Eurolink Cv Dinamico -0,96 13,374 Risparmio Eurolink Cv Equilibrato -1,06 13,066 -0,61 11,924 Risparmio Eurolink Cv Risparmio Risparmio Formula Link In Prima -0,18 11,402 -0,19 10,036 Risparmio Formula Link In Seconda Risparmio Formula Link In Terza -0,21 8,399 -0,23 9,011 Risparmio Gestivita Azionario Risparmio Gestivita Bilanciato -0,17 10,708 Risparmio Gestivita Obbligazionario +0,06 12,172 Risparmio Patavium Ul Dinamico -0,67 8,213 Risparmio Patavium Ul Equilibrato -0,43 9,213 SARA VITA S.P.A. Sara Vita Multistrategy Az.Internaz.G.A -0,96 8,486 Sara Vita Multistrategy Azionario Internazionale -1,02 8,135 Sara Vita Multistrategy Obbligazionario Europeo -1,12 9,131 Sara Vita Multistrategy Obbligazionario Globale -1,06 9,552 -0,21 9,73 Sara Vita Profilo Guardian Unipol Assicurazioni +0,00 119,51 Unipol Uninvest Arcosereno Unipol Uninvest Azioni Piu' -0,43 109,49 -0,28 13,662 Unipol Uninvest Crescita Unipol Uninvest Equilibrio +0,33 12,90 Unipol Uninvest Flessibile +0,61 7,08 Unipol Uninvest Grande7 -0,56 109,329 -0,28 105,204 Unipol Uninvest Grandevita -0,43 111,702 Unipol Uninvest Mach 7 -0,40 104,113 Unipol Uninvest Otto&Mezzo Unipol Uninvest Performance Europa -0,84 7,708 Unipol Uninvest Risparmio -0,16 13,51 Unipol Uninvest Valore +0,14 12,904 ZURICH LIFE AND PENSION Zlap Controllo +0,04 5,416 Zlap Crescita -0,64 6,569 Zlap Equilibrio -0,21 7,624 +0,14 4,874 Zlap Evoluzione Zlap Protezione -0,10 7,87 -0,16 5,752 Zlap Prudenza -0,05 5,472 Zlap Sicurezza +0,03 3,81 Zlap Sviluppo


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il Domani

Venerdì 07 Maggio 2010

CRONACHE Fc Catanzaro, contributo del Comune di 40 mila euro CATANZARO - Nel corso della riunionediGiuntal’assessoreallo Sport Danilo Gatto ha relazionato sulle azioni intraprese per salvare la società calcistica dell’Effecì Catanzaro, garantendole un futuro nelle serie professionistiche. Su proposta del sindaco, on. Rosario Olivo, sono statistanziati40milaeurodicontribuzione straordinaria per far fronte a quelle che sono le esigenze immediate della compagine giallorosa. Il Comune chiederà un incontro con il Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’obiettivo di individuare quelle strade percorribili affinché un contributopossaarrivareanchedaPalazzoAlemanni.

Si è concluso il convegno della Facoltà Teologica CATANZARO - "Cittadini della terra, amare nella verità": è il tema del convegno promosso della Pontificia Facoltà Teologica dell’ItaliaMeridionalecelebratosi dal 5 al 6 maggio nell’Istituto Teologico Calabro "San Pio X" di Catanzaro, con il contributo del servizio per gli studi superiori di teologia e

scienze religiose della ConferenzaEpiscopaleItaliana. Tre le sessioni di studio che hanno approfondito le tematiche: "l’uomo tra terra e cielo", "percorsi di responsabilità" e "abitare la terra: tra identità e differenze". I lavori sono stati aperti dal vescovo dell’Istituto teologico Calabro, Mons. Luigi Cantafora.

Cura della Cefalea Incontro domani all’UmG CATANZARO - "Le iniziative in Calabria per la cura della cefalea" saranno al centro, domani presso il Campus Universitario " Salvatore Venuta ", di una conferenza stampa, promossa nell’ambito della II Giornata Nazionale della Cefalea indetta dallaSisc(SocietàItalianaperlo Studio delle Cefalee), con riferimento al progetto sperimentale "Migraine care". L’iniziativa è promossa da: Coordinamento Regionale Sisc Calabria - Catanzaro; Centro Interaziendale Cefalee e Disordini Adattativi Catanzaro; Azienda Ospedaliera " Pugliese-Ciaccio " di Catanzaro. I dati che indicano una diffusione ampia del disturbo cefalalgico nella nostra regione, sono 240 mila i calabresi che soffrono di mal di testa.

Nasce il "Lamezia sud" Comitato per la sicurezza di Giuseppe Marino LAMEZIA TERME - «Gli episodi di cronaca riguardanti i casi di furti nelle abitazioni di cui si stanno occupando quotidianamente gli organi di informazione locale coinvolgono anche i cittadini residenti nei quartieri popolosi di Scinà, via del Progresso e Misà i quali, negli ultimi tempi e in risposta all’emergenza del momento, hanno dato vita ad un comitato spontaneo denominato "LameziaSudper la Sicurezza e Troppi gli l’Ordine pubbliatti criminosi co" che si propone di risvegliare il Verranno senso civico della popolazione ed il proposte al rispetto delle istiPrefetto tuzioni,valorizzare e rendere più le ronde agevole il lavoro delle forze dell’ordine, collaborare con le istituzioni per rendere più concreto il concetto di sicurezza partecipata, segnalare alle autorità competenti le aree di degrado sociale al fine di prevenire il verificarsi di fattispe-

cie delittuose». E’ quanto si legge in una nota di Nicola Mastroianni. «Tutto ciò - continua - alla luce dei gravi e crescenti episodi di furti e rapine che si stanno verificando ogni notte in moltissime abitazioni private in cui vivono famiglie con anziani e bambini costretti a barricarsi in casa e addirittura a fare i turni di guardia ricorrendo nei casi estremi anche all’uso delle armi per esercitare la legittima difesa. Per questo motivo avvertiamo il bisogno di appellarci pubblicamente al forte intervento delle Istituzioni per risolvere la situazione prima che degeneri in

episodi di turbativa, evitando di far divenire la città un posto insicuro.Occorre quindi intervenire nella immediatezza intensificando le misure di controllo e di vigilanza per garantire la sicurezza e l’incolumità della popolazione residente alla luce di questi gravi ed incresciosi episodi. Nei prossimi giorni - conclude - una delegazione del neo costituito comitato incontrerà il Prefetto al quale verrà esposto un programma di interventi all’interno del quale è anche prevista la richiesta di istituzione e legittimazione delle "ronde notturne" nei quartieri periferici».

«Llpp, poca trasparenza» CATANZARO - «Mentre sembra non avere fine la "tragicommedia" del parcheggio di Bellavista i cui costi, al pari del tempo impiegato per la costruzione, "lievitano" esponenzialmente al desiderio dei catanzaresi di vederlo realizzato, prendiamo atto dell’ultima iniziativa dei "manager" della Fondazione Politeama che hanno pensato bene di razionalizzare (ogni tanto quando si può risparmiare . . .) il "parcheggio" sul marciapiedi antistante il Teatro, lato via Italia, raddoppiando la presenza dei Tir (segno tangibile della crescita del nostro Teatro!)». E’ quanto si legge in una nota del capogruppo di Catanzaro nel cuore in consiglio comunale, Eugenio Riccio. «E dire che, recentemente, il Teatro è stato interessato da lavori di manutenzione che, a grande richiesta, avrebbero dovuto "anche" interessare l’abbattimento del muretto posto lungo l’ingresso lato via Italia per facilitarne l’ingresso, all’interno del parcheggio, dei Tir con relative operazioni di carico e scarico. Il tutto - aggiunge Eugenio Riccio - probabilmente, avrebbe anche facilitato il lavoro dei tanti operai che, quotidianamente, collaborano per il successo del nostro teatro.Ma si sa, nella nostra Città, è piu’ semplice alzare una palazzina di otto piani che abbattere un piccolo muretto di cemento

!!!Inutile a dirsi che, durante la settore Llpp debba essere immemattinata , a mia cortese richiesta, diatamente commissariato. Lo il settore Llpp mi ha fornito due de- meritano tutti quei dipendenti libere relative all’approvazione dei continua Eugenio Riccio - ( e sono progetti riguardanti i in molti) che lavorano lavori. Come spesso con enormi sacrifici e accade, dei progetti Riccio poche gratificazioni nessuna traccia. Peravendo come unico (CnC: ché? Un settore comuobiettivo il bene della nale, può considerarsi il settore città. Lo meritano - contrasparente, nel clude il capogruppo di Llpp deve momento in cui non Catanzaro nel cuore in riesce a garantire un essere subito consiglio comunale - soimmediatoaccessoagli prattutto, tutti coloro i atti ai suoi amministra- commissariato quali, con la loro inerzia tori? Dove sono coned il loro pressappochisservate queste pratimo, causano quotiche? Rimango dell’opinione che, dianamente gravi danni alla città per questi e tantissimi altri motivi, il ed ai suoi abitanti


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CRONACHE

Studente uccide la madre Soffriva di depressione di Carmela Mirarchi CATANZARO- Un giovane, Marco Umberto Caporale, di 21 anni, ha ucciso nella tarda serata di mercoledì a Catanzaro la madre, Maria Concetta Sacco, di 53 anni. L’omicidio è accaduto mentre i due si trovavano nella cucina della loro abitazione, nel quartiere Lido. L’omicidio non ha avuto testimoni. Per uccidere madre Marco L’omicidio è la ha utilizzato un forchettoneedun accaduto grosso coltello da mentre erano cucina, con i quali l’ha colpita in cucina nella ripetutamente alla gola, al torace loro casa ed in altre parti a Lido del corpo. La morte di Maria Concetta Sacco è stata istantanea. La vittima era un’insegnante elementare, mentre l’omicida è uno studente. Il

La donna uccisa

movente dell’omicidio, secondo quanto è emerso dalle prime indagini, sarebbe da collegare ad un raptus di follia. Dalle prime indagini è emerso che nel pomeriggio prima del delitto arco Umberto Caporale si era intrattenuto con un sacerdote. Nel pomeriggio di mercoledì il giovane ha contattato il parroco della chiesa dove risiede e gli ha chiesto un appuntamento. Il sacerdote lo ha incontrato sul lungomare di Catanzaro Lido dove i

I tre referendum dell’Idv di cm CATANZARO - E’ stato nominato dall’Italia dei valori il responsabile provinciale di Catanzaro per la raccolta firme relative ai tre referendum contro il ritorno al nucleare, in difesa dell’acqua pubblica e per fermare il legittimo impedimento. L’Italia dei valori scalda i motori. La raccolta delle firme è partita il primo maggio. Per rendere possibili le consultazioni popolari serviranno almeno 500mila firme autenticate per ognuno dei 3 quesiti, da raccogliere nel periodo previsto per legge di 3

mesi. Se poi verrà superato il vaglio della Corte costituzionale, i referendum potranno svolgersi tra aprile e fine giugno del 2011. Secondo Idv è urgente raccogliere le firme, perché «il legittimo impedimento è già attivo e sta già, incostituzionalmente, definendo i rapporti tra le istituzioni del Paese, ovvero i processi di Berlusconi sono già fermi grazie a questa legge». Anche l’iter per la costruzione delle centrali nucleari in Italia «è già partito, inoltre dal dicembre del 2011 la gestione dell’acqua delle nostre città diventerà privata, con tutti le conseguenti ingiustizie».

due hanno fatto una lunga passeggiata chiacchierando. Caporale, durante l’incontro, avrebbe avuto anche un diverbio con un passante. Dopo l’incontro con il sacerdote il giovane, che appariva tranquillo, è rientrato a casa ed in serata ha ucciso la madre in un raptus. Quando i carabinieri sono giunti sul posto hanno trovato il ventunenne rinchiuso nella sua camera ed hanno sfondato la porta per poterlo fermare. Caporale era in stato di choc ed aveva le braccia e la maglia sporche di sangue. Il sostituto procuratore della Repubblica, Romano, ieri ha effettuato gli atti per la convalida dell’arresto e disporre l’autopsia sul corpo della vittima. Dalle indagini è emerso che lo studente da circa due anni aveva una scarsa vita sociale. I familiari hanno raccontato agli investigatori, infatti, che il giovane, dopo essere stato bocciato a scuola, usciva raramente di casa e aveva smesso di frequentare gli amici. Dalle testimonianze è risultato anche che Caporale soffriva di una sindrome depressiva che potrebbe essere stato l’elemento che ha scatenato l’omicidio. Il giovane, che è stato portato in carcere, non è stato ancora sentito dagli inquirenti perché in stato di choc.

Annullata sentenza d’appello I due sono accusati di usura CATANZARO - La seconda sezione penale della Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza d’appello nei confronti di Antonio Iannazzo e Giuseppe Onorato, condannati a tre anni e otto mesi di reclusione ciascuno per usura ed estorsione. Il pg aveva chiestoilrigettodelricorso contro la sentenza e la conferma della condanna. Il difensore dei due imputati, l’avvocato Francesco Gambardella, ha sostenuto invece che la sentenza andava annullata. In appello la corte d’assise di Catanzaro aveva già escluso l’aggravante delle modalità mafiose.

Incontro del Soroptimist sulla figura di Vienna da Fuscaldo LAMEZIA TERME - In occasione della festa della mamma, domenica 9 maggio alle ore 17,30 nella sala convegni del Centro pastorale (chiesa del Rosario) in via Leonardo Da Vinci, il Soroptimist International di Lamezia Terme, insieme al Terz’Ordine dei Minimi di San Francesco di Paola, ha organizzato un conve-

gno dedicato alla figura di Vienna da Fuscaldo, madrediSanFrancescodiPaola. In particolare, all’incontro denominato "Vienna da Fuscaldo, ovvero genesi, opera e messaggio di San Francesco di Paola", interverrà anche Sabrina Curcio, presidente del Soroptimist club di Lamezia Terme.

Una rosa per la mamma Una festa per gli anziani CATANZARO - "Una rosa per la mamma" è il titolo della giornata di aggregazione sociale per gli anziani in programma il 9 maggio alle 18 a Catanzaro, nei locali del centro anziani "Vinicio Caliò. L’iniziativaèstatapromossadalla neonata associazione per il sociale "Cassiopea", finanziata dall’assessorato provinciale alle Politiche sociali e in collaborazione con l’assessorato comunale alle Politiche sociali, che ha concesso gli spazi. Il nostro obiettivo - sottolinea, in un comunicato, il presidente di Cassiopea, Maria Teresa Marzo - è stare vicino agli anziani per combattere la solitudine».


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CRONACHE

«Completare le incompiute È la base dello sviluppo» di Filippo Bianco COSENZA - «La Segreteria Provinciale Cisl di Cosenza esprime apprezzamento per il completamento delle procedure di appalto del primo lotto della nuova arteria stradale Cosenza-Sibari che consentiranno un migliore collegamento fra l’area Urbana di Cosenza, l’area Jonica e l’area urbana Rossano - Corigliano Calabro». Russo: E’quantosilegge in una nota del «Aprire segretario tavolo politico generale Tonino «Ritecon la nuova Russo. niamo - continua il segretario della giunta Cisl - che tale inRegionale» frastruttura possa rivestire grandeutilità,unavolta portati a compimento gli altri lotti, consentendo di intensificare gli scambi commerciali nella Provincia di Cosenza per migliorare complessivamente gli standard di sicurezza e dotazioni infrastrutturali della provincia. Come Cisl - aggiunge l’esponente della Cisl - riteniamo che la realizzazione del primo lotto di tale opera sia indubbiamente un risultato politico concreto e tangibile in una epoca in cui la politica è solo annunci, riconoscendo grande merito alla politica del fare dell’Ap di Cosenza e del suo Presidente Mario Oliverio. La realizzazione di infrastrutture ammoderna il sistema dei trasporti della nostra Provincia, caratterizzato da debolezze e criticità, e nel contempo apre possibilità occupazionali in una fase storica di profonda crisi dell’economia e del mercato del lavoro. Per la Cisl

Il Commissario dell’Asp rinuncia all’auto di servizio COSENZA-IlCommissario Straordinario dell’Asp di Cosenza, avvocato Franco De Rose, ha deciso di rinunciare all’auto di servizio ed alla nomina del direttore amministrativo e del direttore straordinario. «La decisione - ha detto De Rose - è scaturita dalla necessità di adempiere alla mission istituzionale tesa al risparmio ed al contenimento dei costi.Utilizzerò di volta in volta e a turnazione - ha aggiunto De Rose - i dirigenti amministrativi e sanitari esistenti per le deliberazioni necessarie e per i provvedimenti a cui adempiere».

Festa Europa 2010 per gli studenti Simet è ancora il partner ufficiale

l’apertura di ogni nuovo cantiere è un tassello del mosaico dello sviluppo economico ed occupazionale. Parimenti riteniamo necessario il completamento delle eterne incompiute, la Longobucco - Mare per esempio, attraverso la precisa individuazione e assegnazione delle risorse necessarie alla cantierazione dei nuovi lotti, opera che attualmente, complice difficoltà procedurali connesse a perizie di variante, è sostanzialmente ferma, come testimonia il massiccio ricorso alla cassa Integrazione delle maestranze impiegate.

«Necessario il completamento della Longobucco-Mare attraverso la precisa individuazione delle risorse necessarie»

Riteniamo che in questa fase difficile gli Enti Locali, nonostante i limiti di un Patto di stabilità che vincola la contrazione della spesa per investimenti, debbano operarsi per accelerare le procedure di cantierazione e di esecuzione dei lavori pubblici, ivi compresi quelli finanziati per esempio nei Piani Integrati di Sviluppo Urbano per le aree urbane Cosenza- Rende e Corigliano - Rossano.Riteniamo conclude la nota di Russo - che sia il tempo di aprire un tavolo politico con la nuova Giunta Regionale per dare una accelerazione alla spesa dei Fondi Por 2007-2013 e soprattutto aprire un confronto con il Governo Nazionale affinché possano essere sbloccate, attraverso il deliberato Cipe, le risorse del Par Fas ferme da mesi, che devono essere destinate coerentemente alla pianificazione avvenuta allo sviluppo infrastrutturale della Regione e non essere considerata cassa dalla quale prelevare per ripianare deficit».

ROSSANO - La Simet spa diRossano,aziendaleader nella Sibaritide nei trasportiinterregionalienel turismo culturale, si conferma anche per il 2010 partner ufficiale della Festa dell’Europa, la cui 9° Edizione Regionale sarà ospitata, domani, in due distinti momenti presso la Sala degli Specchi del Castello

Ducale, nel Centro Storico di Corigliano. E’ grazie alla sensibilità della Simet Spa ed alla sua storica e ribadita responsabilità sociale se, ogni anno, gli studenti delle scuole secondarie superiori del territorio possono partecipare all’ approfondimento sui temi dell’Europa Unita e della cittadinanza europea.

Messina (Idv): Oliverio chiarisca su Ruffolo COSENZA - «La situazione che si è venuta a creare in Provincia di Cosenza è davvero imbarazzante. Italia dei Valori ritiene determinante che il Presidente della Provincia Mario Oliverio provveda a togliere dall’imbarazzo i suoi alleati, dichiarandosi sull’assessore Ruffolo e decidendo i provvedimenti da adottare rispetto alla vicenda». E’ quanto dichiara Ignazio Messina, deputato e Commissario Regionale dell’Italia dei Valori in Calabria. «In un’ Italia dove persino Scaiola si è dimesso da una giunta di centrosinistra la non risoluzione della vicenda dell’assessore provinciale fomenta dubbi».

«Ammodernamento infrastrutturale, obiettivo Provincia» COSENZA - «L’ammodernamento infrastrutturale è per la Provincia un obiettivo strategico. Dalla rottura della barriere, dell’isolamento, nascono le opportunità di sviluppo per il territorio. In questa direzione vanno opere delle quali parte la realizzazione. Opere attese da decenni ed oggi, grazie all’impegno profuso su più fronti dalla nostra Amministrazione e del Settore Progettazione e Gestione Nuove Opere cui abbiamo dato vita, finalmente al via» Così il Presidente della Provincia Mario Oliverio che stamane ha presentato alla Stampa una serie di opere infrastrutturali, inserite nel Piano degli Interventi di Ammodernamento e Potenziamento della viabilità, che stanno per essere cantierate dopo l’aggiudicazione dei lavori . Tra queste, in tutta eviden-

Progetto usicta Diga di Tarsia

za, il I° lotto della nuova superstrada che collegherà Cosenza con Sibari e precisamente del tratto compreso tra lo svincolo A3 uscita Tarsia e la Diga di Tarsia. I lavori, che sono stati aggiudicati dall’Ati Consorzio Stabile Olimpia - Impresa Lungarni spa ammontano a 30 milioni di Euro, su risorse centrali che la Provincia ha potuto utilizzare poiché in grado di presentare, per l’assegnazione, progetti già realizzati.Il consistente intervento della Provincia, illustrato con l’ausilio di ricostruzioni tridimensionali dall’ing. Stefano Aiello dirigente del Settore Grandi Opere, prevede l’ammodernamento sia del tratto della ex Ss.19 dallo svincolo Autostradale di Tarsia alla Sp. denominata "Diga di Tarsia" che di quest’ultima fino alla Diga, per complessivi 8 km circa.


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CRONACHE L’intervento sull’impianto di Rossano penalizzarebbe la vocazione turistica

Riconversione centrale Enel Netto no del presidente Oliverio ROSSANO - Il presidente della Provincia di Cosenza, on. Mario Oliverio, è contrario ad ogni ipotesi di riconversione a carbone della centrale Enel di Rossano. La notizia è stata resa nota dall’Ufficio Stampa dell’Ente. «Tale riconversione è, infatti - prosegue la nota- inconciliabile con le potenzialità di sviluppo di un territorio che costituisce un punto di forza per una prospettiva di crescita sostenibile dell’intera Calabria. Un’area nella quale il settore agroalimentare di qualità, le vocazioni turistiche e il tessuto produttivo non possono essere mortificate. La salvaguardia dell’agricoltura e del turismo ambientale, infatti, mal si coniugano con i fattori di inquinamento che scaturirebbero dalla presenza di una centrale a carbone». Dopo aver ricordato che «già nel 2004 il Consiglio regionale della Calabria (Chiaravalloti presidente) aveva escluso dal Piano Regionale per l’Energia l’utilizzo del carbone nella nostra regione e che lo stesso orientamento è stato ribadito più volte nel corso di questi anni» il presidente Oliverio manifesta netta contrarietà a«d un’operazione che non rispetta le vocazioni territoriali e che, nei fatti, mira a declassare un’intera zona da area di pregio ad area inquinata. E’ troppo facile - aggiunge Oliverio riempirsi la bocca con parole come sal-

vaguardia dell’ambiente, della qualità della vita e della salute dei cittadini, se poi, noi per primi, offendiamo l’ambiente, dando il via ad operazioni che sono in netto contrasto con la vocazione e con l’orientamento delle popolazioni e dei sindaci dei comuni interessati. Per questo motivo, in piena sintonia con i sindaci, gli amministratori, le forze sociali, gli ambientalisti,gli operatorituristici locali,

«Salvaguardia dell’agricoltura e del turismo ambientale mal si coniugano con i fattori di inquinamento che scaturirebbero da presenza di una centrale a carbone»

il consorzio degli albergatori e la stragrande maggioranza dei cittadini interessati - conclude il presidente della Provincia di Cosenza - ci opporremo con tutte le nostre forze e con tutte le nostre energie a qualsiasi tentativo di riconversione della Centrale Enel di Rossano. Territori come la Sibaritide meritano tutto il nostro impegno e quello di quanti vogliono impegnarsi e lavorare per realizzare uno sviluppo sostenibile, pienamente rispettoso della natura, dei territori e di quanti abitano e vivono su di essi». Il presidente della Provincia di Cosenza, on. Mario Oliverio, ha espresso dunque chiaramente la sua contrarietà rispetto ogni ipotesi di riconversione a carbone della centrale Enel di Rossano che si rivela inconciliabile rispetto alle potenzialità di sviluppo del territorio.Infatti secondo il Presidente l’agroalimenteraà e turismo non possono essere mortificate.

«Territori come la Sibaritide meritano tutto il nostro impegno per realizzare uno sviluppo sostenibile, pienamente rispettoso della natura e dei territori»

Attivazione prima tratta della strada Porto Corigliano Porto Catania

ROSSANO - Grande soddisfazione è stata espressa ieri dal Sindaco e dall’Amministrazione Comunale di Rossano per l’attivazione della prima tratta dell’autostrada del mare Porto di Corigliano-Porto di Catania. «Si completa, così - si legge in una nota diffusa ieri dall’aministrazione comunale di Rossano - l’indizione di un bando annunciato nella sua prima edizione, nel 2007 dall’allora Ministro ai Trasporti Alessandro Bianchi, sollecitato dal Sindaco di Rossano Franco Filareto e dall’allora Sindaco di Corigliano Armando De Rosis. Questa tratta - continua la nota dell’amministrazione comunale di Rossano - sposta parte significativa della movimentazione di uomini e di

merci dalla Sicilia sul nostro territorio e viceversa, alleggerendo, considerevolmente, il traffico pesante sia sull’A3 Salerno-Reggio Calabria sia sulla SS 106 oggi E 90.

Greco: subito primarie del centrosinistra COSENZA - Tenere immediatamente le primarie di coalizione per la scelta del candidato a sindaco e del progetto politico in vista delle elezioni comunali di Cosenza. E’ l’appello che rivolge al Pd e alle altre forze del censtrosinistra, il consigliere comunale socialista Saverio Greco (gruppo misto). Si tratta di scelte, sostiene Greco, che avranno «il difficile compito di mantenere Cosenza nel novero delle città governate dal centrosinistra. In occasione dell’approvazione del bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2010 - afferma Greco - ho denunciato in maniera documentata e dettagliata quanto si stiano aggravando le condizioni patrimoniali e finanziarie del Comune di Cosenza. Anche l’approvazione del consuntivo 2009 ha mostrato i chiari segni di deterioramento delle finanze comunali». Secondo Greco, «le censure della Corte dei Conti non fanno che confermare quanto si è finora sostenuto: la crisi finanziaria è dovuta alle condizioni congiunturali negative, ma anche, se non soprattutto, agli errori amministrativi della Giunta Perugini. In questi anni sono state consumate risorse ingenti in maniera inefficiente in materia di personale, costi istituzionali, gestione dei servizi e contenziosi strumentali, come dimostra anche la classifica redatta nelle scorse settimane dal Sole 24Ore». Il consigliere comunale di Cosenza rivolge dunque un appello a tutte le forze di centrosinistra della città perchè si facciano le primarie per l’elezione del candidato sindaco.

L’impegno congiunto - aggiunge la nota del sindaco - con il Comune di Corigliano e la Provincia di Cosenza non si fermerà a questo già importante risultato ma mirerà a restituire al Porto di Corigliano, struttura importante della Sibaritide, il ruolo già avuto durante il periodo Magno Greco e durante il periodo medievale e bizantino. Un ruolo di porta dell’Europa sul Mediterraneo - conclude l’amministrazione comunale - sulla Grecia, il Medioriente e il Nord Africa. Insomma vogliamo essere pronti quando da qui a qualche anno il Mediterraneo ritornerà area di libero mercato e crocevia mondiale nella movimentazione di uomini e di merci fra l’Oriente e l’Occidente».


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Il 61enne che ha compiuto i delitti è un malato terminale di cancro

Uccide madre e fratello Per questioni d’interesse di Carmela Mirarchi CITTANOVA - Due persone, Maria Gerace, 84 anni e il figlio, Angelo Curinga, 57 anni, sono state uccise a colpi d’arma da fuoco a Cittanova, un centro della Piana di Gioia Tauro. Il tragico duplice omicidio è accaduto nel pomeriggio di ieri. Sulle modalità hanno avviato immediatamente indagini i carabinieri. A compiere i due delitti è stato Giovanni Curinga, di 61 anni, figlio maggiore di Maria Gerace, di 84 anni. L’uomo dopo i due omicidi si é costituito ai carabinieri. Giovanni Curinga, che è un bracciante agricolo, per compiere il duplice omicidio ha usato un fucile calibro 12 che deteneva legalmente. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri,Curinga Nei mesi scorsi Maria si è recato prima aveva donato ad Angelo nell’abitazione della e l’ha uccisa. un terreno. Iniziativa che madre Non trovando il fraGiovanni non accettava. tello, che viveva con la madre e che era Risentimento e tumore anche lui bracciante agricolo, è andato in sarebbero la causa campagna per cercarlo e quando lo ha trovato lo ha ucciso con la stessa arma. Curinga si è poi presentato ai carabinieri della Compagnia di Taurianova, confessando il duplice omicidio. Il marito di Maria Gerace era morto alcuni anni fa. Il bracciante agricolo di 61 anni che ha compiuto i due tragici gesti è un malato terminale di cancro

zione negativa di Giovanni Curinga. Un risentimento che, unito alla disperazione di Curinga per il tumore che lo aveva colpito all’intestino, potrebbe essere stato alla base della sua decisione di uccidere la madre ed il fratello L’inchieCuringa si è recato sta sul duplice omicidio è condotta dal pm della nell’abitazione della Procura della RepubblicadiPalmi,GiuliaPanta- madre e l’ha uccisa no, che ieri ha effettuato a colpi d’arma da fuoco un sopralluogo prima nell’abitazione della fa- e poi in campagna miglia Curinga, dove è stata uccisa Maria ha ucciso il fratello Gerace, e poi nella zona di campagna in cui è stato assassinato Angelo Curinga.

Giovanni Curinga. A renderlo noto sono stati nello stesso pomeriggio di ieri dal Comando provinciale di Reggio Calabria. Giovanni Curinga ha un tumore all’intestino in fase molto avanzata. La malattia dell’uomo, che è sposato e con figli mentre il fratello era celibe, potrebbe avere influito, secondo quanto riferito dai militari, sulla sua decisione di uccidere la madre ed il fratello. Gli accertamenti fatti già nel pomeriggio di ieri hanno però legato l’omicidio più che alla situazione di salute di Giovanni Curinga ad una questione d’interesse. Sarebbe questo infatti, secondo le prime indagini, il reale movente del duplice omicidio commesso ieri a Cittanova da Giovanni Curinga ai danni della madre, Maria Gerace, e del fratello minore, Angelo. Secondo quanto è emerso dalle indagini, nei mesi scorsi Maria Gerace aveva donato al figlio Angelo un terreno. Iniziativa che aveva suscitato la rea-

Guardia costiera, concluso corso di autodifesa Attestati a 3 ufficiali, 7 sottufficiali e 8 sottocapi REGGIO CALABRIA - Tre ufficiali, sette sottufficiali e otto sottocapi hanno ricevuto a Reggio gli attestati al primo corso metodo globale autodifesa Mga-Fijlkam (judo, lotta, karate, Arti marziali) promosso dalla direzione marittima in collaborazione con la federazione nazionale di categoria. L’iniziativa rientra nella convenzione stipulata dal comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto con la federazione del Coni per

l’addestramento del personale della Guardia costiera. Il corso, oltre alle ore di lezione pratica ha avuto due momenti formativi teorici per i profili giuridici e psicologici connessi alla legittima difesa. E’ stat sicuramente un’occasione per migliorare le tecniche di autodifesa che possono essere utili a chi lavora per la difesa dei cittadini.

Tagli Trenitalia, nuova protesta il 13 maggio

Itri, Uil trasporti

REGGIO CALABRIA - Nuova azione di protesta dei ferrovieri calabresi contro i tagli di Trenitalia operati dallo scorso 1 marzo. Ieri i sindacati di categoria regionali Filt, Fi, Uilt, Orsa, Ugl, Fast, nel corso di una conferenza stampa, hanno annunciato un nuovo sciopero generale in tutta la regione per il prossimo 13 maggio. Dopo la protesta dello scorso 23 aprile, nessuna risposta è pervenuta alle organizzazioni sindacali da parte dei vertici di Trenitalia. Da qui la decisione di incrociare nuovamente le braccia per 24 ore. Sul tavolo della vertenza sempre le stesse questioni: la soppressione di sei treni a lunga percorrenza da e per Reggio Calabria, che penalizza soprattutto gli utenti della fascia ionica e il ridimensionamento anche del personale con ricadute pesanti a livello occupazionale e sul diritto di mobilità dei cittadini. «Noi ha spiegato in conferenza stampa Giovanni Itri, segretario regionale di Uil Trasporti - abbiamo intenzione di andare avanti con le nostre proteste, unitamente con tutte le sigle

sindacali, fino a quando non avremo le risposte che diano un segnale forte di ripensamento della politica di Trenitalia nei confronti della Calabria. Risposte che non devono riguardare solo la dismissione dei disservizi». Secondo Itri non si parla infatti del ridimensionamento dei servizi viaggiatori, ma «in Calabria, per una politica di Trenitalia cui non interessa la nostra Regione, è venuto meno anche il servizio merci. Ci sono pervenute notizie che a fine maggio, a San Ferdinando, il polo ferroviario chiuderà completamente ed i lavoratori verranno trasferiti a Villa San Giovanni. Sono fatti gravissimi, segnali eloquenti sui quali bisogna porre la nostra attenzione. Noi come sindacato non dobbiamo distrarci, ma devono farlo anche la politica regionale e le associazioni. Da parte nostra, siamo pronti a recuperare quanto indebitamente ci è stato tolto con qualsiasi iniziativa». Angela Latella


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CRONACHE Presidente Cids Costantino sulla comunicazione di Bova di autosospendersi

«Pd, stop alle decisioni di pochi l’orientamento sia del Gruppo» REGGIO CALABRIA - Dopo la comunicazione da parte dell’ex presidente del consiglio regionale Giuseppe Bova di autosospendersi dal gruppo regionale del Pd, interviene con una nota il presidente del Cids Demetrio Costantino. «L’on Giuseppe Bova - scrive - in momento di profondo travaglio interno del Pd, pone problemi di grande rilievo attinenti indirizzi, linee, regole da seguire sia nel gruppo alla Regione, sia in rapporto con il Pd non condividendo più di " essere parte di un procedere politico istituzionale fortemente confuso e del tutto contraddittorio". Ma prendere spunto dalla vicenda della elezione dei componenti di minoranza nell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale- come fa l’on. Bova - per dire che "così non si possa continuare" e formulare le sue due proposte conclusive, è un modo sbrigativo ed estemporaneo, dopo tanti tatticismi pre-elettorali, per non chiarire i veri e tanti problemi». Secondo il presidente del Comitato Interprovinciale per il Diritto alla Sicurezza e militante del Pd, «non ci si può sottrarre dalle responsabilità comunicando - senza una ampia e coinvolgente discussione - di sospendere la decisione di aderire, da parte di Bova , al Gruppo regionale del Pd inviando l’avvertimento. Ciò significherebbe davvero

continuare a considerare unica fonte di orientamento per elaborare ed attuare politiche, non gli organismi nella loro collegialità, ma ristrettissimi vertici, indotti di volta in volta a raggiungere equilibri per acquisire o conservare spazi di potere, quando addirittura non siano i singoli esponenti, in una sorta di "centralismo carismatico", ad adottare decisioni. E’ necessario dunque approfondire

«È necessario approfondire nell’ambito del Gruppo, e in rapporto con il complesso del Pd, i problemi derivanti dalle posizioni di consiglieri di Autonomia e Diritti Loiero»

«Non ci si può sottrarre dalle responsabilità comunicando di sospendere la decisione di aderire, da parte di Bova , al Gruppo regionale del Pd inviando l’avvertimento»

Seminario di studi su “Solidarietà sussidiarietà in Calabria alla luce del Magistero sociale"

REGGIO CALABRIA - Si svolgerà domani con inizio alle ore 9.30, presso l’Aula Magna dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Reggio Calabria, un importante Seminario di Studi su "Solidarietà e sussidiarietà in Calabria alla luce del Magistero Sociale della Chiesa".Il seminario, curato dall’Issr Reggino e dall’Osservatorio Giuridico Legislativo della Conferenza Episcopale Calabra, vuole essere un momento di preparazione verso la 46°Settimana Sociale dei Cattolici che si svolgerà a Reggio Calabria dal 14 al 17 ottobre prossimo. «La giornata di studio - hanno specificato gli organizzatori - vuole altresì essere un momento decisivo di riflessione del mondo accademico regionale per

nell’ambito del Gruppo, e in rapporto con il complesso del Pd, i problemi derivanti dalle posizioni di consiglieri di Autonomia e Diritti con Loiero avendo, però, come obiettivo il rafforzamento del ruolo di opposizione da esercitare per svolgerlo con efficacia e incisività. Un Partito moderno - evidenzia ancora Costantino - deve sapere stare all’opposizione nelle istituzioni e i singoli esponenti agire con una visuale rivolta agli interessi generali degli elettori e non a quelli degli eletti. Sulla decisione poi dell’on. Bova di versare con bonifico l’equivalente della delega, invece che al gruppo, alla federazione reggina del partito ci sia consentita una proposta. Considerato che il Cids non ha contributi nè dal Governo nazionale, nè dalla Regione - come generosamente e giustamente erogati per tante altre associazioni ed enti vari rivolgiamo cortese invito all’on. Bova di valutare la possibilità di devolvere una parte della somma, che pensa di inviare alla Federazione reggina del Pd, al Comitato interprovinciale per il diritto alla sicurezza anche come contributo per realizzare le iniziative in corso per il 2010 in occasionedeldecimo anniversario della sua costituzione. L’auspicio nostro conclude Costantino - è che l’on. Bova non consideri nel modo assoluto la sofferta proposta da noi avanzata come motivo polemico e dia una risposta positiva e tempestiva».

studiare, approfondire e sviluppare la dottrina sociale della Chiesa, al fine di scoprire il significato autentico del principio di solidarietà, soprattutto nell’ottica del necessario legame con il principio di sussidiarietà. Questo non solamente da un punto di vista strettamente teorico, ma anche da una prospettiva pratica ed operativa, per offrire percorsi di impegno consapevole nella vita pubblica e per indicare prospettive di intervento in ambito sociale. Esigenze queste che appaiono ancor più rilevanti in Calabria, dove si avverte il bisogno di alimentare la speranza per le nuove generazioni e di agire nel tentativo di delineare le priorità su cui far convergere l’impegno di concretezza degli adulti, per

Accordo Centro Agroalimentare Sciopero sospeso REGGIO CALABRIA - Il vicesindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, ha incontrato, nel centro agroalimentare di Mortara, le maestranze della ditta appaltatrice Lafrate con lo scopo di individuare i problemi che impediscono a questa importante struttura di essere completata. All’incontro, presente il consigliere comunale Beniamino Scarfone, con delega al lavoro, e i consiglieri Paolo Arillotta e Antonio Serranò, hanno partecipato i rappresentanti di Cisl e Uil e alcuni operatori dell’area mercatale. «Portare a compimento il mercato agroalimentare di Mortara - ha affermato Raffa - rappresenta una priorità tenuto conto che la struttura di via Aspromonte oramai è divenuta fatiscente e penalizza pesantemente l’attività dei numerosi operatori del settore». Raffa ha invitato i 29 operai impegnati nella costruzione del manufatto a sospendere lo sciopero che dura oramai da più di quattro settimane, assicurando loro che si adopererà a trovare, di concerto con la ditta appaltatrice, le soluzioni per portare a compimento questa importante e necessaria struttura non solo per gli operatori del comparto ma anche per la città. Dopo il sopralluogo Raffa e il delegato alle tematiche del lavoro Scarfone hanno incontrato a palazzo San Giorgio le maestranze dell’impresa Lafatre, impegnata nella realizzazione del centro integrato agroalimentare. Grazie alla mediazione ci sarà la ripresa dei lavori e la sospensione immediata dello sciopero.

offrire un valido contributo, - come ha vigorosamente esortato l’arcivescovo Vittorio Mondello nel suo Messaggio per la Pasqua - a pensare, scrivere e attuare un’Agenda di speranza per il futuro del Paese». Nelle due sessioni del convegno presiedute da S.E. Mons. Vittorio Mondello Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria e e da Mons. Salvatore Nunnari Arcivescovo Metropolita di Cosenza - Bisignano e Vescovo incaricato della Cec per i problemi giuridico-legislativi, si parlerà si solidarietà e sussidiarietà in relazione agli aspetti filosofici; agli aspetti costituzionali e all’aspetto attinente alla Calabria nel contesto"dell’amicizia" Mediterranea. Concluderà il prof. Alberto Scerbo.


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CRONACHE Ingresso non autorizzato Arrestato 30enne iracheno CROTONE - La Squadra Mobile della Questura di Crotone ha tratto in arresto il cittadino iracheno Mohamad Ali Dana, di 30 anni, perché responsabile del reato di ingresso non autorizzato nel territorio nazionale di cittadino straniero già espulso. Lo straniero si era recato presso questi Uffici presentando richiesta di Asilo Politico fornendo altre generalità. Da accertamenti esperiti è risultato che, in data 15.01.2008,lo straniero era stato colpito da Decreto di Espulsione del Prefetto ed Ordine del Questore di Bolzano ad abbandonare il territorio nazionale in quanto irregolare.

Nuova ludoteca comunale Papanice Domani l’apertura presso la scuola CROTONE - Domani alle ore 10 aprirà i battenti la nuova ludoteca comunale di Papanice. Presso i locali della scuola elementare dell’istituto comprensivo VII circolo della popolare frazione di Crotone sarà inaugurato l’importante punto di aggregazione sociale. «L’iniziativa, in linea con il programma dell’amministrazionecomunale,si pone l’obiettivo di offrire un servizio qualificato che possa rispondere ad uno specifico fabbisogno sociale del territorio» dichiara il Sindaco Peppino Vallone. «L’importanza del progetto deriva dall’opportunità dichiara invece il Consigliere comunale con delegaaiservizisociali-Filippo Esposito -di dotare il territorio di Papanice di uno spazio pubblico che possa

stimolare processi partecipativi e favorire la socializzazione. Uno spazio dedicato ai bambini per incoraggiarne la crescita individuale, le capacità ludiche e creative». All’iniziativa che sis volgerà domani interverranno oltre al Sindaco Peppino Vallone ed al consigliere delegato ai servizi sociali Filippo Esposito, S.E. Monsignor Domenico Graziani, Arcivescovo di Crotone,ilPrefettoVincenzo Panico, Giuseppe Alessio Cavarretta Dirigente Scolastico del VII Circolo, EnricoPedace-Presidente del Consiglio d’Istituto e Antonio Leo Presidente dell’associazione Vivere I. Si tratta di una iniziativa di grande rilevanza sociale per la città di Crotone in particolare perchè realizzata in una zona popolare della città.

Rassegna “Concerti di Primavera" Secondo appuntamento a Cirò Marina CIRO’ MARINA - Si è tenuto domenica scorsa, presso il Teatro Centro polivalente "Alikia" , di Cirò Marina, il II appuntamento della I Rassegna Musicale, "Concerti di Primavera" , organizzata dalla Società Beethoven di Crotone, con l’Associazione"Amicidella Musica" di Cirò Marina e l’Amministrazione Comunale che ha concesso l’utilizzo del Teatro.Un appuntamento molto importante vista al notevole partecipazione del pubblico e delle autorità presenti in sala.A tenere questo II appuntamento è stata l’orchestra da camera "Orfeo Stillo"

della Provincia di Crotone.Un’orchestra che è diventata ormai un punto di riferimento culturale e sociale in una realtà non facile del Sud Italia. Applausi molto calorosi hanno concluso il II appuntamento della II Stagione Concertistica a Cirò.

Scuola, truffa da due milioni Trovato materiale massonico di Carmela Mirarchi CROTONE - Perquisizioni in istituti scolastici e abitazioni di dirigenti scolastici e titolari di società private delle province Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia sono state effettuate ieri dalla Guardia di finanza su disposizione della Procura della Repubblica di Crotone. Le persone interessate risulterebbero coinvolte in una truffa da due milioni di euro sulla fornitura di materiale informatico e arredi per ufficio. Le perquisiTruffa sulla zioni rappresenfornitura di tano la prosecuzione dell’indagimateriale ne condotta dal pm della Procura informatico della Repubblica e arredi di Crotone, Pierpaolo Bruni, che per ufficio lo scorso anno aveva condotto alla scoperta di un presunto sistema fraudolento attraverso il quale l’allora dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Luigi Leone, avrebbe fatto confluire denaro pubblico in due società delle quali

era titolare il figlio, Giuseppe Leone, per l’acquisto di materiale informatico o d’ufficio, arredi e cancelleria. Nella prima fase dell’inchiesta sono state iscritte sul registro degli indagati 20 persone con le accuse, a vario titolo, di associazione per delinquere, turbativa d’asta, abuso d’ufficio, truffa, frode in pubbliche forniture, falso e peculato. Durante la perquisizione di ieri della Guardia di Finanza è stato trovato Materiale del tipo usato per i riti massonici (cappucci, collari e grembiulini) . Il materiale è stato trovato nell’abitazione di una delle persone coinvolte nell’inchiesta, Fortunato Lodari, di 41 anni, di Catanzaro, titolare della società informatica "The brain hardware", indagato per turbativa d’asta e truffa. Altro materiale massonico era stato scoperto nella prima fase dell’indagine, condotta dalla Pro-

cura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone. Era accaduto, lo scorso anno, nella perquisizionedell’abitazionedell’exdirigente dell’ufficio scolastico provinciale di Crotone, Luigi Leone, nella quale era stato ritrovato anche un elenco di 22 nomi di persone appartenenti ad una loggia massonica denominata "Collegio provinciale di rito simbolico italiano Phoenix Oriente di Catanzaro" che non risulta denunciata, così come prevede la legge, presso alcuna autorità competente e, quindi, da considerare come loggia coperta. Nell’elenco dei 22 nomi compariva anche quello di Lodari. Le perquisizioni dei finanzieri riguardano gli uffici di presidenza e le segreterie del Dipartimento di Scienze mediche dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, dell’istituto per geometri e professionale Prestia di Vibo Valentia, dell’istituto comprensivo Vivariense di Squillace, dell’istituto Malafarina di Soverato (Catanzaro) e degli istituti comprensivi Mattia Preti di Catanzaro e Alvaro di San Pietro a Maida.

Intesa contro le infiltrazioni di Marisa Medici CROTONE - Un protocollo d’intesa per la prevenzione di infiltrazioni criminali nell’esecuzione dei lavori di bonifica e messa in sicurezza dell’area ex Pertusola di Crotone, sito di interesse nazionale, sarà sottoscritto lunedì 10 maggio nella prefettura di Crotone. L’intesa, è scritto in un comunicato dell’ufficio territoriale di governo, sarà siglata, alla presenza del sottosegretario all’Interno, Nitto Francesco Palma, dal viceprefetto Fabrizio Gallo, dal sindaco, dal presidente della Provincia e dai

rappresentanti di Confindustria, Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Cisal e della Syndial, società del gruppo Eni che si occupa del settore della petrolchimica e della chimica di base, cui è stata affidata l’esecuzione della bonifica nella qualità di titolare degli immobili per successione societaria. «Il

complesso dei lavoridaeffettuare Lunedì sarà firmato - è scritto nella noun protocollo d’intesa tadellaprefetturada lungo tempo atper la prevenzione di tesi dall’opinione pubblica per il riinfiltrazioni criminali pristino di una grave situazione nell’esecuzione dei ambientale, é tale da fare ritenere lavori di bonifica e probabile un intemessa in sicurezza resse dei gruppi infiltratidell’area ex Pertusola criminali si negli appalti relativi onde fruire di illeciti arricchimenti. L’intento primario dell’atto pattizio - prosegue la nota - é quello di subordinare e condizionare la conclusione di tutti i contratti e sub-contratti che verranno stipulati per le attività di bonifica alle risultanze di accertamenti analoghi alle informazioni antimafia emesse ai sensi del Dpr 252/1992». L’intesa prevede che la società che si occupa della bonifica «si impegna a installare e mantenere una banca dati sulle imprese aggiudicatarie». Inoltre, si stabilisce che sarà verificato il rispetto delle norme di tutela del lavoro e si opererà per consentire la tracciabilità dei flussi finanziari.


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CRONACHE

Danni alluvione del 2006 Dalla Regione 3,5 milioni VIBO VALENTIA - Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, nella qualità di Commissario delegato all’Emergenza "Alluvione Vibo", ha trasferito 3,4 milioni di euro ai Comuni di Vibo Valentia, di Sant’Onofrio e di Serra San Bruno ed alla Camera di Commercio di Vibo, a favore dei cittadini e delle imprese colpite dall’alluvione del tre luglio 2006. In particolare, il Governatore dellaRegioneCalabria ha erogato 1,4 Scopelliti: milioni di euro insisteremo per i privati, che denunciaper dare alla hanno to danni alle procittà un futuro prie abitazioni. La copertura dei di sviluppo danni,considerate le disponibilità turistico di cassa, è pari ad una percentuale di quanto effettivamente denunciato dai soggetti danneggiati. Oltre due milioni di euro sono stati erogati a favore delle imprese che hanno richiesto anticipazioni e contributi a stato di avanzamento dei lavori, ammessi ai finanziamenti previsti dall’Apq "Programma Emergenza Vibo". «Sin dal mio insediamento - ha detto il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti - ho considerato l’area di Vibo Valentia, così pesantemente danneggiata dall’alluvione del 2006, come quella su cui concentrare, in via prioritaria,gliinterventiconcertati con la Protezione Civile e con il Ministero dello Sviluppo Economico. Avevo a cuore la situazione delle famiglie che hanno subìto gravissimi disagi alle proprie case e sono lieto di poter trasferire queste risorse per sostenere quanti aspettavano un segno di attenzione e di vicinanza, che finora, come mi han-

Lavori strada Pizzo - Vibo A giugno la riapertura VIBO VALENTIA - L’intervento di messa in sicurezza e ripristino della viabilità, resosi necessario dopo che una frana aveva interrotto la strada provinciale ex 522, nel segmento che da Pizzo conduce a Vibo Marina, ha offerto l’occasione alla Provincia di operare contestualmente per ammodernare questo importante e trafficato tratto della rete viaria.L’andamento dei lavori, avviati già da alcune settimane, è stato oggetto di un recente sopralluogo effettuato dal presidente Francesco De Nisi, insieme agli assessori Barbuto e Callipo.

Incontro su emigrazione e nostalgia Conversazione con Loriggio e Teti no detto, era mancato. Sono passati - ha proseguito il Governatore - quasi quattro anni dal tre luglio 2006, ed è inaccettabile che i cittadini e le imprese del vibonese non abbiano visto ancora risolte le criticità verificatesi con l’evento alluvionale. Per questo ho inteso anche accelerare i trasferimenti dei contributi alle imprese, consapevole che solo ripartendo con le attività e, soprattutto, con il lavoro, Vibo Valentia potrà risollevarsi dai pesanti problemi che l’hanno colpita. Ovviamente - ha detto ancora Scopelliti - non mi fermerò qui. Ho già avviato opportuni contatti con

il Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso e con il Dipartimento per le Politiche di Sviluppo per incrementare le risorse a favore dei privati e di quelle aziende che sono in ginocchio e rischiano di chiudere per sempre. Insisteremo sulla razionalizzazione delle attività produttive nell’area di Vibo marina per dare alla città un futuro di sviluppo turistico e di crescita duratura».

Fondi vanno ai comuni di Vibo, di Sant’Onofrio e di Serra San Bruno A Camera di commercio di Vibo, a cittadini e alle imprese colpite nel 2006

VIBO VALENTIA - Martedì 11 maggio alle 17 e 30 presso l’Auditorium del sistema bibliotecario ha organizzato un incontro con Francesco Loriggio e Vito Teti che discuteranno di Emigrazione, nostalgia e modernità: l’esperienza italio canadese Francesco Loriggio, vibonese d’origine, è professore emerito

alla Carleton University di Ottawa.Vito Teti invece insegna Etnologia e Letterature Popolari presso l’università della Calabria, dove dirige il "centro di antropologie e letterature del mediterraneo" presso il dipartimento di filologia, ed è presidente del corso di Laurea in Lettere. Collabora con numerose riviste.

Operazione Cassandra On. Napoli: mi dà ragione VIBO VALENTIA - «Voglio dare atto dell’importante lavoro investigativo e giudiziario che il Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Mario Spagnuolo, sta svolgendo nel settore degli appalti pubblici in quella Provincia» si legge in una nota dell’on. Napoli della Commissione Antimafia. «L’operazione "Cassandra" dà finalmente ragione alle mie preoccupazioni e denunzie avanzate fin dal lontano 2006. Risale, infatti, a quella data sia la mia denunzia ufficiale durante un comizio sia il mio esposto alla Procura relativamente alla Tangenziale est, ora sequestrata».

Barbieri: aprire confronto sulla depurazione VIBO VALENTIA - L’assessore provinciale al Sistema idrico integrato di Vibo Valentia, Paolo Barbieri ha inviato una lettera al presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, ai presidenti delle altre Province calabresi, nonché agli assessori regionali e provinciali competenti, per sollecitare un confronto sulle criticità del sistema fognario e depurativo, soprattutto in considerazione dell’imminenza della stagione estiva.«Con riferimento alla situazione del sistema fognario e depurativo regionale - scrive - preso atto delle emergenze ambientali che negli anni scorsi hanno interessato le diverse province calabresi, si rappresenta la necessità urgente di un approfondimento della situazione, attesa tra l’altro l’imminenza della stagione estiva. Il sistema fognario e depurativo necessita ancora delle giuste ed adeguate

attenzioni, al fine di fare fronte al quadro delle criticità ancor oggi esistenti. In questa direzione, grande attenzione deve essere dedicata alle opere di nuova realizzazione, agli interventi di adeguamento degli impianti esistenti e al completamento del grado di copertura del servizio di fognatura, con priorità per gli agglomerati con un numero di abitanti equivalenti superiore a 15.000, e successivamente tra 2.000 e 15.000. Ciò premesso - conclude -, non c’è dubbio, però, che rispetto al quadro delle criticità esistenti la necessità di non inficiare l’imminente stagione estiva, in una regione e in una Provincia come quella di Vibo Valentia ad alta vocazione turistica, presuppone un impegno per delineare un quadro di interventi urgenti con la definizione delle risorse disponibili da poter impiegare».


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IL DOMANI DELLA CULTURA L’11 maggio uscirà il nuovo disco del rocker di Correggio. Dentro ci sono cinquant’anni di vita, la sua, segnata da importanti traguardi ma anche da molte delusioni e dolori

Ligabue: «Così vi racconto i miei mostri quelli a cui dico solo arrivederci» Camilla Mozzetti «Ognuno di noi ha i propri mostri. Si possono chiamare ossessioni, paure, e chissà in quali modi ancora. Sarebbe bello potergli dire addio, ma non è possibile. Per questo gli dico arrivederci». "Arrivederci mostro!" è il titolo del nuovo album di Luciano Ligabue in uscita il prossimo 11 maggio. Sarà perché a cinquant’anni alcuni uomini si siedono e guardano indietro. Solo per capire quello che si è costruito e quello che si è distrutto. È un segno di maturità non scontato, soprattutto a cinquant’anni. Luciano Ligabue cinquant’anni li ha compiuti il 13 marzo e nella sua Correggio ha raccontato il nuovo lavoro che esce esattamente a distanza di cinque anni dall’album "Nome e cognome" e a vent’anni esatti dal disco d’esordio, intitolato semplicemente "Ligabue". Cronista d’emozioni, Luciano ha parlato mettendo a nudo se stesso forse per la prima volta in modo assoluto. Lui che da anni piace ai ragazzi del liceo, ai giovani universitari, alle madri, e perché no, anche agli avvocati, nonostante le critiche che gli vengono mosse. A chi ritiene i suoi sempre gli stessi giri armonici, a quelli che lo accusano di raccontare sempre le stesse storie, sempre con le stesse parole, c’è da chiedere se la loro vita è poi tanto diversa da quelle che canta il Liga nazionale. Nel nuovo album cerca di salutare i suoi fantasmi, e lo fa senza la presunzione di chiudere "il capitolo", ma con la serietà di voltare solo pagina. Perché, diciamolo, chi mai riesce veramente a far finta che il suo passato non sia mai esistito? E poi molta critica soprattutto verso alcuni dei suoi colleghi, cantanti, discografici, manager. Nel brano "Caro il mio

Ligabue al Wind music awards, Roma, 2008

«Ognuno di noi ha i propri mostri, i propri fantasmi. Sarebbe bello dirgli addio, ma non è possibile. Per questo gli dico Arrivederci» Luciano Ligabue, durante il concerto all'Arena di Verona, 19 settembre 2009

Francesco", Ligabue mette alla berlina tutti quelli che, pur di vedere il loro nome impresso sulle pagine di un giornale, sarebbero disposti a vendere la madre al miglior offerente; ma lo fa senza far nomi perché «il mio disprezzo - dice - me lo tengo dentro, il letamaio è già colmo». Salva solo due artisti, Francesco Guccini e De Gregori, e di certo, non è una scelta casuale. E poi ancora lui, la sua vita, le sue gioie e le sue lacrime. C’è la persona dentro le sue canzoni, e non una persona immaginaria, ma sempre lui, seppur sotto nomi e spoglie diverse. E forse non c’è nulla di più difficile che saper scrivere di se stessi. Dopo aver dedicato, nell’album "Nome e cognome", "L’amore conta" alla sua ex moglie, in "Arrivederci mostro!" con il brano "Quando mi vieni a prendere", racconta un dramma che l’ha colpito lo scorso anno. Dedicato al massacro di Dendermonde vicino a Bruxelles quando un pazzo uccise una donna e due bambini in un asilo nido, la canzone racconta la perdita di un figlio mai arrivato. «In quel periodo la mia compagna aveva perso un bambino. Al sesto mese,

bisogna partorire e il feto deve essere sepolto. Prima elabori il lutto e poi ti incazzi. Tre mesi dopo è successo questo disastro in Belgio e ho avuto bisogno di calarmi nei panni di uno dei bambini che lo ha vissuto». Ora lo attende il tour negli stadi. Prima tappa l’Olimpico di Roma il 9 e il 10 luglio. Promette di suonare tutto il nuovo album. Le vecchie canzoni? «Ci saranno - afferma Luciano - Bob Dylan cambia i suoi classici perché non vuole che la gente glieli canti durante i concerti. Io invece, non voglio altro».

«Il mio ambiente è pieno di gente disposta a tutto pur di vedere il proprio nome a chiare lettere sul giornale. Un letamaio fin troppo pieno»

Quegli Amori folli di Alain Resnais l’ultimo film del maestro francese Francesco Molica "Folle" è il predicato più conforme all’amore, o meglio al proprio archetipo, alla sua versione pura e trascendente. Libertà da ogni giogo di sorta, apertura indiscriminataall’alterità,desiderioinappagabile.Diquestaesasperazione in fondo familiare a ogni sentire Alain Resnais è magistrale esegeta, avendola più volte codificata nei propri film, da "Hiroshima mon amour" a seguire. Folli sono gli amori che il maestro francese mette in scena anche nell’ultimissimo film, in arrivo in Italia dal 30 aprile. Un’ennesima indagine sulle incoerenze e le insensatezze, allo stesso tempo sulle gioie del sentimento umano, applaudita all’ultimo festival di Cannes (dove Resnais ha incassato un premio speciale alla carriera), da molti ritenuta un ritorno alle origini di un cineasta la cui linfa creativa sembra inesauribile a dispetto degli Ottanta e più anni. La vicenda, adattamento del romanzo L’incidente di Christian Gailly, debutta sul furto del portafogli di un’agiata dentista, Marguerite (l’attrice feticcioSabineAzema),schiudendosi a una catena di coincidenze e azioni imprevedibili dal momento in cui viene ritrovato da Georges (André Dussollier, anch’egli veterano delle pellicole del regista transalpino) nel parcheggio di un centro commerciale. Due esistenze, altrimenti irriferibili, sono di colpo annodate dai fili arzigogolati del fato, un altro grillo di Resnais già portato a livelli parossistici in "Smoking/No smoking". Georges, sposato con due figli,

Locandina del nuovo film di Alain Resnais

s’innamora della donna da una semplice fototessera, la rintraccia, comincia a perseguitarla prima telefonicamente, poi di persona. Le iniziali resistenze di Marguerite si dissolvono alle porte di un ménage che coinvolge la moglie dell’uomo (Anne Consigny) e un’altra collega dentista (Emmanuelle Devos). Un inno alla fluidità delle emozioni umani. Allo stesso tempo un involontario ritratto della precarietà degli affetti ai tempi odierni. Gli amori folli ripropone ancora il disinteresse strutturale di Resnais per la linearità delle narrazioni tradizionali, la sua propensione a frammentare, decostruire, sperimentare, sfidare tutte quelle convenzioni drammaturgiche a cui lo spettatore occidentale si aggrappa per abitudine. Riesce nel raro obiettivo di decrittare sul grande schermo quella dose di imponderabile che nietzschianamente plasma la genealogia delle relazioni umane.


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Draquila, l’Italia che trema Arriva il docu-film della Guzzanti La regista racconta il post terremoto, e denuncia la Protezione civile e le "menzogne" di Berlusconi Camilla Mozzetti Esce oggi il nuovo film firmato Sabina Guzzanti. "Draquila, l’Italia che trema" è il titolo del documentario che la regista-attrice ha scelto per il suo nuovo lavoro. Facile intuire il tema: il paese dopo il terremoto del 6 aprile 2009. In chiave ironica, quanto provocatoria, la verve polemica della Guzzanti ripulisce dal cerone tutte quelle menzogne, spacciate finora come assolute verità. O almeno tenta di farlo. Il miracolo della ricostruzione, la "new town", sono solo alcune delle parvenze vendute al paese come realtà consolidate e intoccabili. Quello che i media, televisioni soprattutto, finora hanno taciuto è la vera situazione in cui si trova l’Aquila a distanza di un anno dal terremoto. Quella città dove le macerie sono ancora agli angoli delle strade, dove nel centro storico pochi sono i negozi che hanno riaperto, dove il dolore degli abitanti si è trasformato in rabbia per una vita che sembra non voler tornare ad essere come quella di un tempo. La Guzzanti dopo "Viva Zapatero!" e "Le ragioni dell’aragosta" attacca con un’ironia sottile e pungente la nostra classe politica. Il cinema dell’ "engajement" direbbero i francesi, oppure l’inchiesta alla Micheal Moore per guardare oltreoceano. Fatto sta che dalla militarizzazione delle tendopoli, nelle quali vennero vietati caffè e Coca-cola per evitare di eccitare gli animi già deteriorati degli aquilani, fino al business della ricostruzione, alle tangenti, il

Mirella Utano È difficile pensare di poter adattare una storia nata per il cinema al teatro. Soprattutto se il film in questione è "L’oro di Napoli" di Vittorio De Sica. Era il 1954 quandoilregistaneoralistadecise di girare il film, tratto dai racconti di Gino Marotta e adattati per l’occasione da Cesare Zavattini. Cinque episodi che raccontavano le mille storie della città partenopea, le vicissitudini di uomini e donne dalle vite grottesche,

Sabina Guzzanti

docu-film promette non di stupire, ma di indignare, e la Guzzanti in materia di indignazione è ben preparata. Quanto meno è brava a suscitarla. E poi ancora le mirabili imprese della Protezione civile e di Bertolaso, Berlusconi nella locandina, di schiena col mantello da vampiro svolazzante, simbolo tangibile di come il terremoto sia stato trasformato dalla maggioranza di Governo nella più impressionante speculazione economica degli ultimi anni. Ma nel documentario c’è anche altro. Ci sono le testimonianze di uomini e donne che inneggiano al Cavaliere come a un santo «Gli voglio bene - dice una signora - e lo vorrei abbracciare e

Luisa Ranieri e Gianfelice Imparato

baciare». Poca, anzi pochissima comicità. Una Gabanelli fuoriosa, invece, la Guzzanti che si vede solo un attimo vestire gli abiti del premier per un incontro in una tendopoli. Il resto è denuncia, densa di testimonianze in presa diretta, di molte delle vittime che oltre alla casa, hanno perso figli, parenti, amici travolti dalle macerie. E ancora, il dito puntato contro un’opposizione assenteista. Emblematica è l’immagine della tenda del Pd a l’Aquila vuota e abbandonata. Il prossimo 13 maggio il film prodotto dalla Bim sarà al festival di Cannes, «e l’Italia - ha già sentenziato Guido Bertolaso - non farà una grande figura».

La Guzzanti nei panni di Berlusconi

Si inaugura oggi la quinta edizione del Festival europeo di fotografia

A Reggio Emilia l’incanto fotografico L’incanto di un attimo catturato dall’obiettivo di una macchina fotografica Nella città emiliana parte la rassegna europea con l’omaggio a Ray Man

L’oro di Napoli diventa "bronzo" con Luisa Ranieri

Maria Luisa Prete L’incanto per noi è uno sguardo meravigliato, proiettato in avanti, che sa vedere diversamente e altro in ciò che ha di fronte, che non si lascia trascinare indietro da eccessiva nostalgia, che d’altra parte non si blocca nell’analisi e nel rispecchiamentodelpresente,ma interroga in esso i segni della trasformazione e del cambiamento. L’immagine fotografica è un potente mezzo per questo tipo di riflessione, perché non restituisce soltanto l’esperienza di ciò che fissa, ma anche lo sguardo che vi si è posato, il pensiero che ha voluto restituirlo o si è voluto disperdere

K. Cummins, "Factory records building"

in quel semplice residuo di realtà. È questo il tema di Fotografia europea che inaugura oggi e prosegue fino a domenica la sua quinta edizione a Reggio Emilia. Un programma ricco di eventi e di mostre. Le tre giornate sono articolate in conferenze, spettacoli, workshop per un totale di 120 eventi distribuiti in 240 tra sedi istituzionali e altri luoghi cittadini. Cuore della rassegna è l’omaggio al grande fotografo dada e surrealista Man Ray, mentre nelle esposizioni, che proseguiranno fino a giugno, in mostra i lavori di FrancescoJodice,MaurizioAgostinetto, Alessia Bernardini, Machiel Botman e tanti altri. Info: www.fotografiaeuropea.it.

drammatiche, divertenti eppur rivoltate su se stesse. Allora c’erano artisti del calibro di Totò, di Sophia Loren, di Silvana Mangano. Ora al teatro Argentina di Roma fino al 16 maggio "L’oro di Napoli" propone sul palcoscenico Luisa Ranieri e Gianfelice Imparato. Ed ecco che il cinema diventa spettacolo teatrale. La regia è di Armando Pugliese mentre le musiche sono di Nicola Piovani. La Ranieri e Imparato sul palcoscenico tessono le vicende umane e affannate di una Napoli che dalle strade entra in un palazzo-microcosmo, popolato da una buona parte dei personaggi raccontati da Marotta, che ritroviamo in un unico caseggiato dove convivono ancora tutti gli strati sociali della città. E così assistiamo al riadattamento di alcuni celebri episodi già raccontati da De Sica, come "Teresa" o "Pizze a credito" dove la Ranieri, che interpreta due ruoli speculari, un tempo appartenuti alla Loren e alla Mangano, nonostante la sua bellezza, e pur cercando di far suoi movenze e intercalari che venivamo naturali alle due attrici, non convince come dovrebbe. Si perde su quel palcoscenico, meccanica nella recitazione e nel dialetto napoletano, anche forzato, che seppur le appartiene non è abbastanza veritiero. Bisogna riconscerle, però, lo sforzo e l’audacia di averci, almeno, provato. Info: www.teatrodiroma.net.


Venerdì 07 Maggio 2010

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APPUNTAMENTI VIIIª Giornata dell’Economia Arte Cultura Spettacoli Convegni CATANZARO VIII Giornata dell’Economia Oggi,alleore11.00,pressolaCameradi Commercio di Catanzaro in via Menniti Ippolito,16 si terrà la conferenza stampa di presentazione della VIII Giornata dell’Economia, nel corso della quale saranno presentati e distribuiti i volumi del rapporto annuale sull’Economia 2010 e sull’analisicongiunturaledellaProvincia di Catanzaro. In programma gli interventi del presidente della Camera di Commercio di Catanzaro comm. Paolo Abramo, del dr. Marco Pini in rappresentanza dell’istituto Guglielmo Tagliacarneedell’economistaprof.Vittorio Daniele, docente all’Università Magna GraeciadiCatanzaro.Modereràl’incontro il giornalista Marcello Barillà. Laboratorio di musica E’ attivo, ogni martedì dalle ore 16,00 alle ore 18,00, nell’Oratorio del Carmine, in via Fiorentino, il Laboratorio sperimentale di musica moderna.Gliappuntamentirientrano nelle attività culturali 2009/10 dell’Agenzia Regionale Diritto allo Studio Universitario Ardis di Catanzaro e sono indirizzati agli allievi iscritti all’Accademia de Belle Arti di Catanzaro, dell’Università della MagnaGreciaedelConservatoriodi Musica di Vibo Valentia, promossi e organizzati dall’Associazione "Promocultura" presieduta dal M° Tommaso Rotella. II° Simposio Regionale Giorno 12 maggio , alle ore 11.00, presso la sala concerti del comune di Catanzaro si svolgerà la conferenza stampa del Convegno II° simposio regionale Calabria: trattamento mininvasivo delle patologie vascolari: come, quando, perchè, che si svolgerà il 15 maggio, presso la sala consiliare del Comune di Catanzaro. Mostra di pittura Dopo il grande successo ottenuto dalla personale dedicata a Antoni Tàpies. Materia e Tempo, il museo MARCA di Catanzaro apre le porte al design e all’architettura organizzando un’ampia retrospettiva dedicata a Alessandro Mendini, architetto e designer tra i più celebri a livello internazionale.Alchimie. Dal ControdesignalleNuoveUtopieèiltitolo della rassegna curata da Alberto Fiz, direttore artistico del MARCA. L’evento è promosso dalla Provincia di Catanzaro Assessorato alla Cultura con il patrocinio della Regione Calabria,delMinisteroperiBeniele Attività Culturali e della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria. La mostra rientra nel Piano Operativo Regionale Calabria Fondi Europei di Sviluppo Regionale 2007/2013. Sono oltre 70 le opere esposte sino al 25 luglio in un percorso che comprende dipinti, sculture, mobili, oggetti, schizzi e progetti con alcune testimonianze inedite o mai viste prima d’ora in Italia. Ne emerge un’indagine esaustiva dell’attività svolta negli ultimi quarant’anni dove, accanto alle ope-

re più famose di Mendini, si evidenzia la componente maggiormente sperimentale e meno conosciuta del suo lavoro. Il progetto, poi, ha tra le sue peculiarità quella di sottolineare le collaborazioni tra Mendini e gli altri protagonisti del mondo dell’arte, in particolare Mimmo Paladino, Francesco Clemente, Bruno Munari, Luigi Veronesi,BobWilsonePeterHalley. In mostra sono molti gli omaggi di amici e colleghi come i ritratti realizzati da Paladino, Mimmo Rotella, Michele De Lucchi e dall’artista giapponese Tiger Tateishi. Per questa ampia mostra, realizzata con la collaborazione e l’allestimento di Alessandro Mendini e del suo Atelier, sono state coinvolte, in qualità di prestatori, collezioni pubbliche e private italiane e straniere tra cui la FondationCartierpourl’artcontemporain di Parigi, il Vitra Design Museum di Weil am Rhein, il Museo del Design della Triennale di Milano e gli Archivi dell’Università di Parma. Tra i prestatori anche le aziende con cui Mendini ha collaborato tra cui Alessi, Bisazza, Cassina, Cappellini, Venini e Zanotta. Premio di poesia L’editore Ursini, presidente dell’Associazione “Accademia dei Bronzi” di Catanzaro, ha presentato la prima edizione del Premio “Alda Merini” di poesia,promossodalsodalizioculturale catanzarese. Al Premio, suddiviso in due sezioni, (la prima a partecipazione libera e la seconda riservata a tutti coloro che ruotano intorno ai Centri Diurni dei CSM o reparti di Psichiatria d’Italia) si può partecipare con tre poesie inedite a tema libero, ciascuna delle quali non dovrà superare i 30 versi. Gli elaborati, firmati e corredati di relativo indirizzo, dovranno essere spediti con posta ordinaria, in duplice copia, insieme alla scheda di adesione, entro il 31 luglio 2010, all’Associazione “Accademia dei Bronzi”, Via Sicilia, 26 88100 Catanzaro. Le migliori poesie sarannopubblicategratuitamentein una prestigiosa antologia dal titolo “Cara Alda, ti scrivo…” che sarà presentata nel corso della cerimonia di premiazione che si terrà a Catanzaro, nel mese di novembre, in occasione del primo anniversario della mortediAldaMerini.Copiedelvolume saranno inviate in omaggio alle biblioteche degli ospedali psichiatrici d’Europa e a quelle delle più importanti Istituzioni italiane. Sono previsti numerosi premi tra i quali la pubblicazione gratuita di un volume ai due autori primi classificati nelle rispettive sezioni del concorso. Nel corso della cerimonia di premiazione l’Associazione “Nuova Accademia dei Bronzi” consegnerà anche dei premi speciali (targhe in argento realizzate per l’occasione da esperti orafi) a giornalisti o scrittori che si sono particolarmente distinti nel campo delle comunicazioni sociali.L’intero regolamento può essere scaricato dal sito internet www.ursiniedizioni.it,orichiestovia fax al n. 0961.782980.

Adol, stagione 2009/2010 Adol, Amici Dell’Opera Lirica "Jussi Bjorling" presenta il programma 2009/2010: 22 maggio 2010, 2°incontro su Mozart-Da Ponte "Le Nozze di Figaro" presso Circolo Unioneore 17.30.

COSENZA Ottavomiglio Laboratorio - La Barraca Sabato 8 maggio ore 21.00 e domenica 9 maggio, ore 18.00, presso il Teatro dell’Acquario - Via Galluppi 15, Cosenza presenta "Sonata per profeta solo, in chiave di violino", Ottavomiglio laboratorio - La Barraca. Drammaturgia Piero Zucaro. Regia Nuccia Pugliese. Classicamente Giorno 9 maggio , alle ore 18.00, presso il Teatro Morelli di Cosenza, ultimoappuntamentodellarassegna Classicamente, organizzata dall’associazione musicale Arteneò in collaborazione con l’associazione Ragapelli Fam. Eventi e Produzioni. Ad esibirsi L’Ars Enotria Ensemble composto da: Barbara Tucci (soprano); Ivano Biscardi (Fisarmonica e Bandoneon); Anna Stella Cirigliano (Viola); Fausto Castiglione (violoncello); Rosalba Cirigliano (arpa), Bruno Aloise (chitarra).Il costo del biglietto a spettacolo è di 10.00 Euro e comprende l’entrata a teatro più la degustazione di prodotti tipici emiliani. Per informazioni è possibile scrivere a classicamente@gmail.com.

CROTONE Iniziativa "Un mare da pulire" Oggi e il 14 maggio , dalle ore 9.00 alle 12.00, c’è "Un mare da pulire", progettopromossodalministeroper l’Ambiente,dallaLeganavalediCrotone, dalla Provincia, dall’area marina protetta "Capo Rizzuto" e Capitaneria di porto e sponsorizzato da Sovreco, Salvaguardia ambientale, Akrea e Akros. L’iniziativa si inserisce nel progetto "Applicazione pratica dell’educazione e della conoscenza dell’ambiente marino dell’Amp rivolto alle scuole", giunto ormai alla sua quarta edizione. La seconda giornata si svolgerà il 14 maggio, sempre dalle 9.00 alle 12.00. L’iniziativa, questa volta, toccherà la spiaggia grande di Isola Capo Rizzuto, e quelle di Sovereto e Le Castella.

GAMBARIE Convegno "Il volto dell’Aspromonte" Assieme ad accademia Kronos, il club Unesco Re Italo, Italia Nostra, il Soccorso Alpino, il Corpo Forestale, il Parco Nazionale dell’Aspromonte ed il Coordinamento Territoriale dell’Ambiente illustreranno, sabato 8 e domenica 9 maggio , il: "Il volto dell’Aspromonte", un convegno di due giorni. L’incontro inizierà sabato 8, alle ore 10.00, presso la sala convegni dell’hotel Centrale, con interventi dell’arch. Alberto Gioffrè (presidente regionale e consigliere Nazionale di AK), della dott.ssa Mar-

jleneBonavita(delladelegazioneAK della Locride), di Giuseppe Trovato (Capo Squadra reggino del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino), e del dott. Gerardo Pontecorvo (Dirigente del Cta – Coordinamento Territoriale per l’Ambiente, del Corpo Forestale dello Stato). Nel pomeriggio di sabato, si svolgerà una riunione allargata del consiglio regionale. Alle ore 10.00, di domenica 9 maggio, nello stesso hotel Centrale, si svolgerà la seconda parte del convegno, con interventi del dott. Michele Zoccali (Sindaco del Comune di Santo Stefano in Aspromonte e membro della giunta esecutiva del Parco Nazionale dell’Aspromonte) e deldott.AntoninoPiazza(Vicepresidente della sezione reggina di Italia Nostra e membro del club Unesco "Re Italo" di Reggio). Seguiranno proiezioni sul tema, e verranno presentati i programmi delle attività in corso e da poco iniziate, come territorio vivo, che vede coinvolti molti degli stranieri che lavorano a Reggio e che provengono da diverse Nazioni, quali: Colombia, Lettonia, Montenegro,Ecuador,RegnoUnito, Brasile, Bulgaria, Slovenia, Serbia, Ungheria, Filippine, Marocco, Ucraina, Bielorussia, Russia, Tunisia.

VIBO VALENTIA Seminario sul cinema Il Sistema Bibliotecario Vibonese presenta L’Itala, il Cinematografo Autobiografia di una nazione: 1861-2010, seminario di storia e critica del cinema. Il seminario, che prevede la proiezione di 10 film, oltre a 11 sedute, avrà la durata di 4 mesi, fino a giugno . Gli altri film proiettati saranno: La grande guerra di Mario Monicelli, Roma città aperta di Roberto Rossellini, Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, Un maledetto imbroglio di Pietro Germi, I pugni in tasca di Marco Bellocchio, Todo modo di Elio Petri, Bianca di Nanni

LAMEZIA TERME "Concerto per la vita che ascolta" Arriva a Lamezia Terme il "Concerto per la Vita che ascolta", iniziativa del Moige - Movimento Italiano Genitoridedicataallemammeindolceattesa, un evento che arriva per la prima volta in sei edizioni nella Regione Calabria: l’appuntamento per le future mamme calabresi è per domenica 9 maggio , alle ore 19.00, presso il Teatro Umberto, in Via Raffaele Matarazzo. A Lamezia Terme il concerto gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comune, della Provincia di Catanzaro e della Regione Calabria.

PAOLA Concorso di musica L’associazione musicale "Orfeo Stillo" organizza la IX edizione del Concorso Internazionale "Giovani Musicisti Città di Paola – Premio S. Francesco di Paola" che si terrà a Paola dal 29 maggio al 4 giugno , presso l’auditorium S. Agostino, con serata finale presso il Teatro Rendano di Cosenzasabato5giugno.Lascadenza delle domande d’iscrizioni è prevista per il 15 maggio . Novità quest’anno anche lo svolgimento, all’interno della settimana del concorso,di2seminari(clinics),ilprimo conilgrandeMaurizioDeiLazzaretti (batterista delle ultime 10 edizioni del Festival di Sanremo nonché dei più grossi artisti pop italiani) e il secondoconFioZanotti(arrangiatore, produttore e discografico dei più noti artisti pop nonché di trasmissioni di successo quali Music Farm, X Factor, etc.). Per info: tel. e fax: 0982/585567 – 585655 347/2380422 .

Moretti, L’uomo in più di Paolo Sorrentino, Biutiful cauntri di Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio e Peppe Ruggiero. Le proiezioni avranno luogo nei seguenti giorni e ai seguenti orari: il 13 febbraio, alle ore 15.00; il 15 febbraio, alle ore 21.00; il 26 marzo, alle ore 21.00; il 27 marzo, alle 18.00; il 29 marzo, alle 21.00; il 29 aprile, alle ore 21.00; il 30 aprile, alle ore 21.00; il 3 maggio, alle 21.00; il 14 maggio, alle ore 21.00. Gli altri incontri sono invece previsti nei seguenti giorni e ai seguenti orari: il 15 febbraio, alle ore 16.00; il 16 febbraio, alle ore 16.00; il 26 marzo, alle ore 16.00; il 29marzo,alleore16.00;il30marzo, alle ore 18.00; il 30 aprile, alle ore 16.00; il 3 maggio, alle ore 16.00; il 4 maggio, alle ore 18.00; il 15 maggio, alle ore 21.00; il 17 maggio alle ore 17.00. Tutte le sedute avranno come relatore Antonio Tricomi, fatta eccezione per l’ultima, che vedrà l’intervento dello sceneggiatore cinematografico e televisivo Leonardo Marini. Il seminario è aperto a tutti. Le domande di ammissione al seminario dovranno pervenire entro il 31 gennaio 2010 alla segreteria del seminario di storia e critica del cinema, Sistema Bibliotecario Vibonese, Via Abate Pignatari - 89900, Vibo Valentia. La partecipazione al seminario è gratuita. Al termine del seminario, a chi avrà assistito alla proiezione di almeno 6 film e abbia preso parte ad almeno 6 incontri, verrà rilasciato un attestato di frequenza comprensivo delle firme dei relatori.


il domani  

Edizione del 07 Maggio 2010