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Martedì 05 Ottobre 2010

Anno XIII - Numero 273

Euro 1,00

QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

SINDACATI

FOCUS

Politiche attive per il lavoro Cgil: serve un confronto urgente

ECONOMIA

Precariato, insegnanti e ricercatori: alla ricerca delle possibili soluzioni

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Migliorano i conti pubblici nel II semestre ma calano le entrate

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Il presidente della Regione e commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dal deficit in videochat sul Tg1

«Gli ospedali saranno riconvertiti»

«C’è la necessità di ridisegnare il settore in Calabria. Per questo sorgeranno tre hub a Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria» IL COMMENTO

Questioni aperte che minacciano la democrazia

Verso un dimezzamento delle liste di attesa attraverso un utilizzo più razionale delle L’INTERVENTO professionalità, blocco del turn over del personale, risparmi sulla farmaceutica, e una ristrutturazione risolutiva della rete di emergenza-urgenza a pag » 5

IL NUOVO MINISTRO

Trasversale delle Serre Censore: segnali preoccupanti

di Daniele Capezzone portavoce nazionale Pdl

Berlusconi fa bene a ribadire che una parte della magistratura è politicizzata. Si tratta di una parte minoritaria della magistratura, ma di una parte comunque organizzata, attiva e militante. Sarebbe in primo luogo interesse dei magistrati onesti e capaci, oltre che dei politici liberi da pressioni e ipoteche, denunciare quella politicizzazione come un pericolo per la credibilità della giustizia italiana. Peraltro, anche manifestazioni come il "No B day" portano un carico di odio pericoloso contro una persona, da cui non può venire nulla di buono. Ma la vera notizia preoccupante è che un Pd sempre più debole non sa liberarsi dalla compagnia di chi scherza col fuoco, e anzi ne è prigioniero. L’attentato di Tartaglia e poi l’agguato contro Belpietro non hanno insegnato nulla.

TRASPORTI

Dopo 153 giorni di interim, Paolo Romani ROMA - Il vice ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani è stato chiamato alla guida del dicastero dopo cinque mesi di interim del Premier che si era assunto l’incarico il 5 maggio scorso, quando si era dimesso Claudio Scajola in seguito alle polemiche sull’acquisto dell’ormai famosa casa al Colosseo con fondi di non chiara provenienza. Romani ha giurato ieri sera al Quirinale.

CATANZARO - «Il rischio è che il percorso avviato e che ha avuto un notevole impulso negli ultimi anni grazie al lavoro tangibile profuso in particolar modo dal sottoscritto durante la passata legislatura possa subire un repentino segnale di arresto». Lo afferma il consigliere regionale del Pd Bruno Censore facendo riferimento alla realizzazione della Traversale delle Serre e dicendosi seriamente preoccupato. «D’altronde, convinto che non si tratti di un’opera pubblica qualsiasi, ma diun’opera cheintercorrendo tra le due direttrici principali per la viabilità calabrese - è detto in una nota - la Salerno-Reggio Calabria e la 106, può affrancare le zone dell’entroterra calabrese da un secolare isolamento e rendere un servizio rilevante». a pag » 6

COSENZA Corbelli: protesta dei precari della scuola, la Gelmini incontri questi lavoratori a pag » 14

CATANZARO Emergenza sicurezza, il Coisp scrive a Maroni: serve un intervento straordinario a pag » 17

REGGIO CALABRIA Nucera: la centrale a carbone a Saline Ioniche non crea valoro aggiunto a pag » 12

Un settore agricolo sostenibile e competitivo di Federico Vecchioni presidente Confagricoltura

La crisi che negli ultimi mesi ha colpito duramente l’economia ha indotto Bruxelles a varare "Europa 2020", una strategia per la competitività e lo sviluppo economico della Ue. In questo contesto le linee approvate dal Consiglio europeo di giugno sottolineano che un settore agricolo sostenibile, produttivo e competitivo apporterà un importante contributo alla nuova strategia, tenendo conto del potenziale in termini di crescita e di occupazione delle zone rurali e assicurando al contempo una concorrenza equa. Per Confagricoltura vi sono tre assi di intervento lungo i quali si deve articolare una strategia riformista che vada a toccare soggetti economici, istituzioni e politiche con le relative risorse. In primo luogo tutti i soggetti economici che operano nell’agribusiness devono aggregarsi in uno sforzo comune per conseguire maggiore efficienza del sistema, in primis trasformazione e grande distribuzione, visto che l’industria alimentare utilizza circa il 70% delle materie prime nazionali e attraverso la Gdo è veicolato il 70% delle vendite di prodotti agroalimentari italiani. Poi va compiuto un vero e proprio riassetto istituzionale delle competenze per alleggerire il sistema amministrativo pletorico che sovrintende al settore e ricondurre le politiche ad una visione unitaria. Infine a questa nuova architettura istituzionale più leggera e che può far leva su un sistema delle imprese servono risorse per realizzare le politiche a favore del comparto.


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D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI LA NOTA di Franco Cimino La politica e le idee per salvare Catanzaro di Franco Cimino*

Se si cercassero le idee come si cercano i candidati e le stesse si mettessero organicamente insieme come si fa con le liste, e se tutta l’euforia per le annunciate vittorie si trasformassero in proposte, allora sì Catanzaro potrebbe riprendere a sperare. Che la sua sorte si modifichi; che la sua autonomia si rafforzi; che il suo passo cambi marcia; che la politica ritorni. La politica è partecipazione. O meglio, fa della partecipazione non un numero o un elenco, bensì il diritto-dovere di contare per le proprie idee e per il proprio impegno. Trasforma quel luogo grigio, in cui colui che detiene un potere elargisce posti e prebende, in un ambiente pulito dove il leader dona alla partecipazione il senso di marcia e alle singole idee la sintesi compiuta di un progetto per la Città. Un progetto che innanzitutto risani le ferite del suo corpo, la conduca fuori dalle tante antiche emergenze, la porti a raf-

forzare identità e unità intorno ad essa, a recuperare orgoglio di appartenenza e voglia di cittadinanza, ruolo e funzione. Ma, soprattutto, la liberi da quelle forze ostili che, costituitesi in gruppi di potere, anche economico, la tengono piegata a interessi di parte e a un trasversalismo spaventevole. Che impedisce all’economia di crescere e devia risorse dal bene comune ai vari piccoli luoghi di ricchezza esclusiva e socialmente parassitaria. Quando la politica è assente o riduce i suoi spazi, s’avanza imperterrito e arrogante il nudo potere e le incolte persone che lo venerano come un dio, davanti alla gente stordita dall’ansia dei propri bisogni e piegata dal ricatto su di questi esercitato. Quando la politica si deforma, le città vengono sottratte alla partecipazione dei propri cittadini, alla loro libera e autonoma determinazione, e diventano pedine sullo scacchiere di quel potere che le muove da un luogo lon-

COSE DELL’ALTRO MONDO

di Carlo Bassi

Il Nobel al papà di 4 milioni di bambini Il Nobel per la medicina è di quelli che spesso fanno discutere e anche ieri mattina, subito dopo l’annuncio, sono stati in molti a parlare di sorpresa: c’era chi preferiva altri candidati e considera la scelta di Robert Edwards troppo semplice. A noi piace moltissimo questa scelta perché questo bel nonno di 85 anni, insieme a Patrick Steptoe (purtroppo scomparso) inventò ben 32 anni fa qualcosa di semplicemente geniale. Riuscì a risolvere i problemi di tutte quelle coppie che non potevano avere figli a causa diproblemiper così dire meccanici (il 10 per cento del totale) inventandosi la fecondazione in vitro. La prima bimba fu Louise Joy Brown e la seguirono altri 4 milioni di bimbi per la gioia di 8 milioni di genitori. Come tutte le grandi invenzioni che hanno cambiato la vita del mondo fu semplicissima. Se lo spermatozoo non riesce a raggiungere l’ovulo in loco, facciamoli incontrare fuori, in una provetta. È la più semplice e geniale delle soluzioni e l’unica su cui nessuno ha trovato nulla da obiettare, visto che il bimbo è proprio figlio di mamma e papà. Siamo dunque lieti di annunciare che su questo Nobel nonc’èproprionulladarecriminare.

tano e per interessi, diciamo, "altri". E quando nella politica decadente si ha paura di perdere la posizione personale, i piccoli privilegi ad essa connessi, i modesti vantaggi sui contendenti, e il mediocre dominio su piccole clientele, si perde la ragione, e quelle liti infinite si trasformano in rissa. Nella quale si perde di vista la propria funzione e la propria responsabilità dinanzi alla gente, che sempre più si allontana dalla politica. I continui cambi di casacca e i passaggi da un punto all’altro, da un partito all’altro, da uno schieramento a quello opposto, nascono e prosperano in questa situazione. E danno consistenza a quel male distruttivo, che è il trasformismo. Più forte è la crisi, più esteso è il trasformismo. E più alto è il numero di coloro i quali si candideranno per un posto al Consiglio Comunale. Si fa pertanto più forte il rischio che il numero dei mille candidati del 2006 aumenti, e di parecchio. Il trasformismo è il terreno di coltura del trasversalismo , nel quale i singoli portatori di interessi, dagli interessi grandi vengono mossi come soldatini. Più esteso è il trasformismo, più largo e profondo è il pericolo che grandi interessi si impossessino, appunto trasversalmente, della po-

litica e delle istituzioni. Dinanzi a questo scenario, occorre che le parti più sensibili della Città, se ancora ci sono, si muovano. E promuovano un’ondata di reazione, morale prima che politica. Ora e non quando i giochi sono fatti. Si impegnino a costruire spazi di autentica riflessione e confronto. Elaborino una o più proposte per una Città a misura d’uomo, dove giustizia sociale e sviluppo economico, ricchezza e bisogni, meriti e diritti, siano le facce della medaglia del Progresso. Impegnino, queste parti, ogni sforzo per costruire liste e schieramenti aperti e liberi da condizionamenti. E si presentino alle elezioni, articolatamente o unitariamente, per rappresentare quell’idea alta di Catanzaro capace di renderla protagonista del proprio riscatto e del futuro migliore della Calabria. Vinca o perda nei numeri, governi o no, questo respiro nuovo servirà a difendere il capoluogo da egoismi e ipocrisia, da strumentalizzazioni e furberie. Servirà a vigilare affinchè monopoli partitici e politici non si stendano come una coperta rifatta sulla politica e sulle istituzioni.

*consigliere comunale


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PRIMO PIANO

Ogm, Speziali: Scopelliti vuole modernizzare l’agricoltura

di Oriana Tavano CATANZARO - «La Calabria modello per la coltivazione degli ogm nel nostro Paese». È quanto emerso nel corso del convegno nazionale dei Cavalieri del lavoro in corso a Firenze, sul tema “La strategia dell’Unione europea per la competitività e lo sviluppo economico”. Lo riferisce una nota del senatore del Pdl Vincenzo Speziali. Nel corso di una tavola rotonda a cui hanno preso parte l’amministratore delegato della

Fiat, Sergio Marchionne e il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni - prosegue la nota la Calabria è stata citata come l’unica regione espressasi favorevolmente per la coltivazione degli Ogm, in sede di Conferenza Stato Regioni. «Sono orgoglioso che la Calabria - afferma Speziali - venga elevata come esempio di buona amministrazione e di fattività programmatica. Ciò, grazie alla lungimiranza del presidente Scopelliti che, sin dal suo insediamento, si è posto l’obiettivo di modernizzare l’agricoltura calab-

rese, renderla competitiva in Europa, è una sfida che il Governatore intende vincere». Secondo Speziali «il solo fatto che, in pochi

«La Calabria modello per la coltivazione degli ogm nel nostro Paese». È emerso nel corso del convegno dei Cavalieri del lavoro a Firenze

mesi, sia riuscito a portare la Calabria ad esempio per tutto il resto del Paese, contribuisce a legittimare ancor di più la scelta dei cittadini calabresi che lo hanno voluto alla guida della loro regione e riduce a pura idiozia l’azione dei suoi denigratori». Per il senatore del Pdl «Scopelliti dimostra di avere una visione straordinariamente avanzata, anche su un settore complesso come l’agricoltura». Gli Ogm, attualmente importati nel nostro Paese dal resto d’Europa, presentano dei potenziali vantaggi non trascurabili per l’agricoltura e di questo si è discusso a Firenze. Infatti, possono essere utilizzati in svariati campi, anche se molti di essi sono ancora in fase sperimentale, mentre altri sono già applicati. Ad esempio, in ambito medico, sia a vantaggio dell’uomo che degli animali (si può, infatti, modificare geneticamente un virus e renderlo in grado di replicarsi nelle cellule cancerose inattivandole); per l’ambiente (i microorganismi Ogm possonoacceleraredecontaminazioni di terreni); e nella produzione di alimenti per l’uomo e per gli animali. In particolare, nel settore vegetale l’impiego degli Ogm ha come scopo principale l’aumentodelleproduttivitàattraverso la induzione della resistenza ai parassiti; l’induzione della resistenza a stress ambientali; l’ottenimento di varietà resistenti

agli erbicidi; l’aumento delle rese per unità del terreno coltivato; la riduzione della taglia (per esempio dei cereali); l’aumento delle caratteristiche nutritive degli alimenti; il miglioramento delle caratteristiche organolettiche degli alimenti; l’utilizzazione delle piante per la produzione di farmaci e molecole utili in medicina (vaccini, anticorpi, ecc); la ridu-

Per il senatore del Pdl «Scopelliti dimostra di avere una visione avanzata, anche su un settore complesso come l’agricoltura» zione di allergeni naturali; la bonifica di terreni contaminati. Insomma, una serie di benefici che però continuano a sucitare scetticismo, specie dalla Coalizione ItaliaEuropa - Liberi dagli Ogm che raggruppa le maggiori organizzazioni degli agricoltori, del commercio, della moderna distribuzione, dell’artigianato, della piccola e media impresa, dei consumatori, dell’ambientalismo, della scienza, della cultura, che continuano a battersi per un’agricolrura libera da organismi geneticamente modificati.


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PRIMO PIANO Il quotidiano di Torino, La Stampa, avvia un’inchiesta che prova a fare luce sui lavori dell’autostrada nella tratta finale, quella che arriva fino a Reggio Calabria

A3, scoppia il caso degli appalti sgonfiati per incassare più soldi di Cesare Giraldi REGGIO CALABRIA - Una busta gialla contenente alcuni documenti "caldi" riguardanti l’autostrada Salerno - Reggio Calabria, è bastato questo ai cronisti de La Stampa per contraddire le ottimistiche dichiarazioni del premier circa la realizzabilità dell’autostrada entro il 2013. La conclusione del quotidiano di Torino, al contrario, è sembrata piuttosto lapidaria: la A3 non si completerà mai. Si fermerà a Campo Calabro. Un accorciamento di una decina di chilometri a cui però, stando a quanto riportato nell’inchiesta, non sarebbe corrisposto un "accorciamento" della spesa. Anzi: «L’appalto programmava una spesa di 634 milioni per 20 chilometri - scrivono - ma all’annuncio con cui l’allora sindaco di Reggio Giuseppe Scopelliti (oggi guida la Regione) ha illustrato lo stralcio fetta maggiore di soldi pubblici. Il sistema è prechiamando in causa il presidente dell’Anas Vin- sto detto: mentre prima, dopo una gara di cenzo Ciucci («abbiamo deciso insieme un res- appalti che fissava una determinata cifra per la tyling»), è seguito l’abituale e prevedibilissimo realizzazione di un lavoro, si poteva facilmente contenzioso tra l’Anas e il general contractor, il ottenere un incremento dei finanziamenti giugruppo che gestisce l’appalto. È seguito un ac- stificato dalle difficoltà sopraggiunte in fase di cordo: i 634 milioni della commessa sono stati lavori, adesso è arrivata la stretta. Il conto va ridotti a 415, ma l’appaltatore ha ottenuuto un presentato all’inizio e il budget non può variare indennizzo di 91 milioni.Totale 506 milioni, che se non a seguito di rigorose verifiche. Non solo. non è metà di 634 ma il 79%, per fare mezzo Quando nasce un contenzioso tra Stato e imprese, se l’importo del lavoro supera i cinque lavoro». Questo nel dettaglio. Scopelliti avrebbe giustificato lo stralcio milioni non si può andare in tribunale, ma spiegando che temeva di bloccare per anni il bisogna trovare un accordo. Risultato: si "sgontraffico nella parte nord della città. Per questo fia" un appalto, vincendo una gara a ribasso, avrebbe preferito a all’ipotesi iniziale una una con la certezza che poi sarà più facile addurre motivate complicazioni che tangenziale che sfilasse alle giustifichino un ulteriore spalle dell’abitato e poi si ricongiungesse con la statale All’accorciamento di una esborso. Chiaramente sarà tutto da verificare, ma il dub106 (che risale lo Ionio e corre decina di chilometri, bio è nato nelle menti di colofino a Taranto lungo la costa ro i quali, come i giornalisti sud). scrive la Stampa, non de La Stampa , hanno potuto Alla base di tutto, secondo la constatare che il nuovo proStampa , ci sarebbe un corrisponderebbe gettovolutodall’amministraescamotage che permette di una riduzione della zione sarà molto più impeaggirare i controlli della più gnativo e, quindi, costoso, di recente normativa in tema di spesa per i lavori quello originario. appalti e di accaparrarsi una

Aurora, Guido e Sophie, Mimmo e Giovanna insieme a Giandomenico, Bruno, Giulio, Aurora e Gautier sono vicini con grande affetto a Zia Angelica, a Carmine con Patrizia, a Daniela, a Bruna con Saverio, a Barbara e a Francesco, Angelica e Chiara e si uniscono al loro dolore, dei fratelli e della famiglia tutta per la scomparsa del compianto FRANCESCO TALARICO Zio carissimo, presenza affezionata di una vita, padre e marito esemplare, imprenditore colto e gentiluomo di antico spessore che lascia in noi tutti un vuoto incolmabile.

La redazione del Domani, T&P Editori, Mediatag e i dipendenti tutti di Guido Talarico Editore spa esprimono le più vive condoglianze alla collega ed amica Barbara Talarico per la scomparsa dell’adorato padre Avv. Francesco Talarico e partecipano al dolore della famiglia tutta Gli amici del Rotary Club Tre Colli di Catanzaro si uniscono con affetto e sincera partecipazione al dolore del consocio ed amico Carmine Talarico per la scomparsa del caro padre Avv. Francesco Talarico

ed esprimono le più sentite condoglianze anche a Patrizia e a tutta la famiglia Talarico Mariano, con la moglie Francesca, e Francesco si unicono al dolore di Zia Agelica, di Carmine, Daniela, Bruna, Barbara e di tutta la famiglia per la perdita del carissimo Francesco Talarico indimenticabile e amatissimo zio Gli amici di Manolibera si stringono con affetto a Barbara Talarico duramente colpita negli affetti per la morte dell’amatissimo padre Francesco Talarico

Scopelliti: il mio intento era evitare di ingolfare la città di Reggio ROMA - «I lavori previsti dall’Anas avrebbero ingolfato la città di Reggio Calabria». La replica di Scopelliti agli articoli comparsi ieri su La Stampa in merito al caso dell’autostrada Salerno - Reggio è arrivata nel corso della videochat organizzata dal sito del Tg1 ieri pomeriggio. Un incontro per parlare principalmente di sanità in cui, però, non è mancata una considerazione del presidente, stuzzicato da un inter- «Dissi - ha spiegato nauta, relativa alla Scopelliti - che era meglio questione. Scopelliti ha spiegato che, sulla fare un restyling per base dell’appalto origiagevolare il traffico di nario, l’Anas avrebbe dovuto chiudere per circa 11mila mezzi che tre anni tutti gli svincoli da Reggio centro a attraversano quel tratto» Villa San Giovanni, con il risultato di aggravare la già difficile viabilità della zona. «Dissi - ha spiegato Scopelliti - che era meglio fare un restyling per agevolare il traffico di circa 11mila mezzi che attraversano quel tratto di strada ogni giorno». Un’operazione che il Governatore, all’epoca sindaco di Reggio, avrebbechiestosecondo tutti i crismi burocratici, passando per la Prefettura e con cui avrebbe chiesto di «rifare il tratto autostradale e che 100 milioni di euro dovevano servire a fare nuova arteria autostradale che da Campo Calabro finiva nella zona sud città».

e sono particolarmente vicini anche a Guido Talarico, affranto per la perdita del carissimo zio Roma, 4 ottobre 2010

Aurora De Fazio si unisce al dolore della famiglia Cortese per la prematura morte del carissimo PIERFRANCESCO CORTESE e lo ricorda con vivo affetto per il suo senso della famiglia, per il suo essere uno straordinario uomo di fede, per il suo indimenticabile sorriso

Guido e Sophie Talarico insieme a Mimmo e Giovanna Talarico si uniscono alla famiglia Cortese nel dolore per la perdita del carissimo Pierfrancesco Cortese persona dalle doti umane straordinarie, tenerissimo papà e amico di sempre Gli amici del Rotary Club Tre Colli di Catanzaro sono vicini alla famiglia Cortese per la prematura scomparsa dell’amatissimo Pierfrancesco Cortese stimato membro del nostro Club, padre e marito eccezionale, amico indimenticabile


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PRIMO PIANO Cinquanta minuti in videochat in cui il Governatore ha illustrato la sua riforma

Sanità, Scopelliti spiega dal Tg1 il suo ambizioso Piano di rientro di Alessandro Caruso ROMA - Spiegato a parole, il piano di rientro in via di attuazione ad opera dell’attuale Giunta per risistemare la sanità calabrese, sembra convincente e avveniristico. Ma tra il dire e il fare, si dice, c’è di mezzo il mare e in Calabria, di mari, ce ne sono due. La stessa impressione si è avuta ieri pomeriggio, quando il Governatore Giuseppe Scopelliti è intervenuto in videochat sul sito del Tg1 per partecipare a un forum sul tema sanità. Cinquanta minuti di domande più o meno ostiche e specifiche da parte di vari "navigatori" calabresi e non, a cui il Governatore ha risposto dando ulteriori delucidazioni e indicazioni sul progetto "rivoluzionario" che sta riguardando la sanità calabrese e che entro il 2011 sarà quasi completamente realizzato. Scopelliti L’incontro è entrato subito nel viha detto vo, con una panoramica sul sistema sanitario regionale e i suoi di voler principali difetti. A partire dai collegamenti, che il presidente ha indotare la dividuato subito come una tra le Calabria di principali cause dei gravi decessi degli ultimi tempi: «Molte morti ben 47 basi sono state causate dai trasferiper il servizio menti da una struttura all’altra. La riforma serve proprio a quello, di elisoccorso a riorganizzare la rete ospedacon 3 hub (Cosenza, Catancome succede liera zaro e Reggio) e 8 spoke, tra cui nella regione Lamezia come ospedale che funga da ruolo intermedio tra spoke Veneto e hub, 14 ospedali distrettuali e 4 di montagna». Per rammentare un po’ di glossario, per hub si intende un ospedale che offre le cure migliori, il massimo di eccellenza specialistica per la cardiologia, l’ictus, il trauma grave, la neurochirurgia e l’oncologia. Spoke, invece, sono i centri ospedalieri a media intensità di intervento, che gravitano intorno ai grandi scali specialistici, seguendo il paziente, gestendone le condizioni cliniche e tentando di stabilizzarle. Su questo equilibrio Scopelliti ha ripetuto che si fonderà sostanzialmente il Piano, senza sottovalutare il servizio di elisoccorso. Lì l’idea è molto ambiziosa ed è quella di arrivare a 47 postazioni, come in Veneto. Sulla questione

ROMA - Non solo sanità. Nel botta e risposta internettiano organizzato ieri pomeriggio dalla redazione del Tg1 non sono mancate le considerazioni di Giuseppe Scopelliti riguardo alla delicata impasse politica che sta dividendo il popolo di centrodestra. Fini o Berlusconi? Scopelliti da tempo si è proposto come possibile mediatore, ma senza successo. Tuttavia, la sua posizione è apparsa tanto determinata quanto rispettosa, senza omettere una certa dose di amarcord, che, in questi casi, non guasta mai. Se tutto andrà come deve andare, oggi il presidente della Camera Gianfranco Fini annuncerà la nascita del nuovo partito. «Per me è come una morte nel cuore - ha controbattutto Scopelliti - ho sempre lavorato per cercare di trovare un modo di riunire i due e non

Giuseppe Scopelliti

personale Scopelliti ha tranquillizzato tutti: non ci sarà nessuna riduzione di occupazione, verranno mantenuti i livelli occupazionali, ma senza turn over perché il commissariamento lo impedisce; «Il problema sono gli esuberi - ha spiegato il presidente. In Calabria ci sono 28mila dipendenti, 3mila in più rispetto al fabbisogno. Cosa comporta? Come a Cariati una parte resteranno, ma l’altra parte verranno trasferiti in altre strutture ospedaliere, secondo l’esempio di Rogliano, dove sei anestesisti sono passati all’hub di Cosenza, permettendo di raddoppiare i turni di intervento e di passare da 24 sedute di intervento settimanali a 47, riducendo le liste di attesa». Quanto ai fondi, Scopelliti non ha nascosto delle evidenti criticità, puntando l’indice contro la passata legislatura regionale, che, a causa dei ritardi nell’attuazione delle prime misure del Piano «ci ha fatto perdere circa 800 milioni di euro» e il federalismo fiscale: «Non sono queste le condizioni migliori per affrontarlo. In Calabria ci sono fermenti che creano preoccupazione e instabilità per questo ne chiediamo una rivisitazione e vogliamo avviare un confronto col Governo per mettere a punto il rilancio del Sud su cui berlusconi si è mostrato molto sensibile». Quanto alle segnalazioni, il Governatore non ha smentito la sua natura da amministratore che lo ha contraddistinto già nelle vesti di sindaco e ha aperto una stagione nuova anche sotto questo profilo, mettendo a disposizione una mail di riferimento per provare a venire incontro alle esigenze dei cittadini:

Sulle eventuali elezioni: sarebbe un errore dividerci

Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi

«Non sono queste le condizioni migliori per affrontare il federalismo fiscale. In Calabria ci sono fermenti che creano instabilità»

dividerli. Tuttavia strategicamente questo progetto non so dove possa approdare. Nutro grandi perplessità ma, allo stesso tempo grande rispetto». Sul tema del rispetto Scopelliti si sofferma con particolare enfasi, quasi a sottolineare una certa critica nei confronti di chi del rispetto ha dimenticato il valore: «Oggi la cosa più bella da fare è avere rispetto di chi ha fatto una scelta diversa. È il gesto più nobile. Abbiamo fatto scelte diverse e sono convinto di non avere sbagliato, ma non cancelliamo la storia che abbiamo costruito insieme». Presto, però, il discorso viene riportato al pragmatismo richiesto da questo agitato e tormantato momento politico: presidente se si andrà a elezioni Fini e Berlusconi si divideranno. Lei che farà? Domanda secca. Risponde: «Io sono esponente del Pdl, credo molto in questo partito. Se Fini decide di stare dentro una coalizione di centrodestra la sua realtà può avere futuro e rappresentare un minicontenitore all’interno della grande area. Al contrario la scelta sarà quella di andare altrove e questa sarebbe una scelta sbagliata non compresa dagli elettori storici della destra. Sarebbe un errore dividerci». E chiosa: «Nella divisione il vecchio mondo di Alleanza nazionale non esce rafforzato».

A.C


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PRIMO PIANO Musi e Principe hanno convocato a Lamezia parlamentari e amministratori

Vertice del Pd: Scopelliti apra il dialogo sul piano sanitario

Censore (Pd): Trasversale a rischio blocco CATANZARO - «Il rischio è che il percorso avviato e che ha avuto un notevole impulso negli ultimi anni grazie al lavoro tangibile profuso in particolar modo dal sottoscritto durante la passata legislatura possa subire un repentino segnale di arresto». Lo afferma il consigliere regionale del Pd Bruno Censore facendo riferimento alla realizzazione della Traversale delle Serre e dicendosi seriamente preoccupato. «D’altronde, convinto che non si tratti di un’opera pubblica qualsiasi, ma di un’opera che intercorrendo tra le due direttrici principali per la viabilità calabrese - è detto in una nota - la Salerno-Reggio Calabria e la 106, può affrancare le zone dell’entroterra calabrese da un secolare isolamento e rendere un servizio rilevante alla mobilità e quindi anche al

LAMEZIA TERME - Quella sulla Sanità è «una discussione seria che merita una risposta che non sia ragionieristica. E’ per questo che invitiamo Scopelliti a fermarsi sul Piano di rientro regionale, a costruire una strada di consenso ed a riaprire il dialogo per rendere comprensibile nella sua attuabilità gli interventi nelle fasi di rientro». E’ la proposta che il Pd calabrese, riferita dal commissario, Adriano Musi, lancia al presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, al termine di un vertice tra parlamentari, consiglieri regionali, presidenti di Province, sindaci svoltosi ieri a Lamezia Terme e presieduto dallo stesso Musi e dal capogruppo regionale, Sandro Principe. Nel corso dell’incontro, svoltosi a porte chiuse ed al termine del quale nessuno ha voluto rilasciare dichiarazioni rimandando a quelle di Musi, è stata sottolineata «la disponibilità del partito al dialogo sulle carte per fare sì che si possa garantire ai calabresi una Sanità che si chiami tale. In Calabria, infatti - ha detto Musi - discutere di Piano sanitario significa discutere anche di altro. Noi vogliamo costruire una Sanità nuova che dia garanzie ai cittadini». «Scopelliti - ha proseguito Musi deve farci capire qual è il suo Piano di rientro e da dove vuole partire. Noi avevamo elaborato proposte che avevamo confrontato con il territorio. Qualsiasi azienda, prima di fare un piano di riorganizzazione, infatti, lo discute e non fa le slide.

«Invitiamo Scopelliti a fermarsi sul Piano di rientro regionale, a costruire una strada di consenso ed a riaprire il dialogo»

Ecco perché, per evitare di dover discutere su un qualcosa di aleatorio, vorremo qualcosa di scritto». Tanti i punti analizzati dal Pd calabrese nel corso della riunione, durata circa quattro ore, tra cui la chiusura di alcuni ospedali e la costruzione di altri: «Che fine hanno fatto i quattro nuovi ospedali? - ha chiesto Musi - Non si costruisce il nuovo ospedale di Vibo ma si vuole chiudere quello di Serra San Bruno. Lo stesso vale per gli altri ospedali. O si inserisce tutto, allora, in un contesto in cui si pensa ad un Piano di viabilità veloce oppure Scopelliti ci deve dire, ad esempio, a Cariati, per un’emergenza dove si deve correre». Da qui l’invito del Pd a Scopelliti, «se non intende confrontarsi con il mondo politico regionale, a farlo con i cittadini. Non solo. Scopelliti - prosegue Musi - sia protagonista con il Governo nazionale e non sia remissivo con il Ministro dell’Economia. Non lo vorremmo complice del riutilizzo dei Fas che servono per garantire lo sviluppo di alcune aree del Paese. Non lo vorremmo trovare corresponsabile di un simile misfatto. Al tempo stesso, vorremmo che le sue riflessioni sulla Sanità siano uguali a quella fatte per quanto riguarda la Sua. In altri termini, deve evitare di essere una gatta presciarola». Musi ha fatto un accenno al commissariamento che, «per come viene gestito da Scopelliti - ha detto - è un errore. Il commissariamento, infatti, è un soggetto collettivo e molte volte allargando il consenso non si difendono i corporativismi». Sulla posizione del Pd in Consiglio regionale, Principe ha detto che «la linea sarà quella del Pd, un partito riformista che vuole affrontare i problemi e risolverli. Il nostro partito non rinnega il Piano di rientro e sul piano operativo sarà in grado di dire la sua».

«Qualsiasi azienda, prima di fare un piano, lo discute e non fa le slide come ha fatto Scopelliti»

turismo e all’intera economia della regione, Bruno Censore negli ultimi cinque anni in Consiglio regionale si è sempre mostrato attento alle vicende relative alla Trasversale delle Serre. Dinanzi a difficoltà enormi e a complessità vecchie e nuove, infatti, grazie anche al lavoro certosino e scrupoloso dispiegato da Censore, nella passata legislatura regionale c’è stato un tangibile impegno profuso dalla Regione Calabria per rendere possibili e velocizzare i lavori dell’importante arteria. Basti pensare che dal vecchio Por sono stati reperiti 44 milioni di euro, da destinare al tratto del Vibonese che va dallo svincolo dell’A3 a Monte Scornari, ed inoltre attingendo alle risorse finanziarie del Par-Fas, prima la Commissione regionale Affari dell’Unione Europea e Relazioni con l’estero (presieduta dallo stesso Censore) e poi il Consiglio Regionale avevano destinato per la Trasversale delle Serré oltre 200 milioni di euro, per completare i tratti Vazzano-Vallelonga e Gagliato-Soverato». «Adesso, però - afferma Censore - il rischio è che il percorso avviato possa appunto subire un repentino segnale di arresto, giacché le risorse finanziarie a valere sul Programma Attuativo Regionale 2007-2013 risultano allo stato bloccate dal Governo centrale». «Da questa preoccupazione, quindi - si afferma ancora nella nota - scaturisce l’interrogazione di Bruno Censore».


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PRIMO PIANO Nota del segretario generale della Cgil calabrese, Sergio Genco, e del responsabile Politiche del lavoro del sindacato Luigi Veraldi indirizzata ai politici

Politiche attive per il lavoro La Cgil: serve un confronto urgente di Erminio Pileggi CATANZARO - «Da tempo c’è la necessità di un confronto sulle politiche attive per il lavoro e precisamente sulle materie che riguardano formazione, reimpiego ed occupazione, che rappresentano la diretta conseguenza ed il momento successivo all’utilizzo delle politiche passive e quindi la riammissione nel mondo del lavoro dei destinatari delle erogazioni di sostegno al reddito previste dalle varie tipologie di ammortizzatori in deroga (Cig, mobilità e disoccupazione speciale) previste dall’accordo Istituzionale regionale grazie anche alle risorse comunitarie, pari al 30% finanziate con il Fondo Sociale Europeo ed il restante 70% garantito dal Ministero del Lavoro». E’ quanto affermano il segretario generale della Cgil calabrese, Sergio Genco e il responsabile Politiche del lavoro del sindacato Luigi Veraldi in una lettera al presidente della Regione, all’assessore al Lavoro e alla Formazione e ai presi- e che di fatto creano ulteriori fenomeni di predenti delle Province calabresi. carizzazione, flessibilità e atipicità contrattuale «Esiste il preciso vincolo comunitario di politi- di cui la Calabria operosa dovrebbe fare a che attive per il lavoro - proeguono Genco e meno, nel mentre servirebbe per il decollo Veraldi - in misura e con azioni correlate e con- dell’economia regionale, un tessuto imprendicorrenziali rispetto alle dette politiche passive toriale sano e produttivo con l’applicazione dedi sostegno al reddito. Sempre la regolamenta- gli strumenti di produttività e competitività che zione comunitaria richiama costantemente alla per quanto riguarda il lavoro non possono che condivisione di tali azioni con il partenariato, a essere la sua qualità e quindi le relative ciò si aggiunge che in Calabria, così come testi- modalità statuite dalla piena contrattualizzamoniano le statistiche economiche e sull’occu- zione e dalla stabilità lavorativa». «Risulta nepazione, esistono condizioni drammatiche di cessario l’avvio di un tavolo Regione-Governo disoccupazione e di nuove perdite di lavoro che concludono Genco e Veraldi - per superare tali meriterebbero non banali confronti ma una ostacoli ma ancora di più per rivendicare ulteconcertazione permanente tra Regione e Parti riori risorse necessarie a svuotare il relativo baSociali in grado di definire una condivisa elabo- cino. Per tutti i motivi elencati riteniamo negatirazione del Piano per il Lavoro vo il mancato confronto tra della Calabria. A tal proposito Regione e Sindacato relatiil Piano Stralcio 2010 è insuffi- In Calabria così come vamente ai Piani per le Pociente e non esaustivo delle litiche attive per il Lavoro testimoniano le problematiche per il lavoro in che si stanno producendo Calabria,ribadiamoleperples- statistiche economiche nelle Province con il sità già espresse all’atto della superamento inconsueto del presentazione del relativo do- esistono condizioni ruolo del partenariato cumento, con particolare riferegionale e della necessaria drammatiche rimento alla riedizione delle contrattazioneterritorialeda Borse Lavoro che attengono a di disoccupazione intrattenere con i detti Enti modalità, da noi non condivise intermedi».

Geologi e protezione civile cercano intese CATANZARO - S’è tenuto nei giorni scorsi un incontro tra il presidente dell’Ordine dei geologi della Calabria, Arcangelo Francesco Violo, ed il sottosegretario per la Protezione Civile, Franco Torchia. «Nel corso della riunione - è detto in un comunicato dell’ordine dei geologi - è stata affrontata la delicatissima situazione del territorio regionale: profondamente segnato dagli eventi naturali verificatisi negli ultimi due inverni ed incapace di reggere alle conseguenze negative di un’altra stagione piovosa. Un allarme lanciato con forza nelle scorse settimane dai geologi calabresi e prontamente recepito dai vertici regionali della Protezione civile. Il sottosegretario Torchia ha concordato col presidente Violo la necessità di istituire al più presto dei presidi territoriali con squadre di tecnici alta-

mente qualificati. Delle vere e proprie sentinelle del territorio capaci di svolgere, in coordinamento con la protezione civile, un’importante azione preventiva di monitoraggio delle situazioni più a rischio dal punto di vista geomorfologico ed idraulico». «Squadre operative utilizzabili, altresì - prosegue la nota - sempre in coordinamento con la Protezione civile, nella delicata fase di gestione dell’emergenza. Torchia s’è dimostrato disponibile a valutare la possibilità di stipulare una convenzione con l’Ordine regionale dei geologi per concretizzare al più presto tale iniziativa assicurandole, in questo modo, concreta operatività proprio alla vigilia del periodo invernale. La proposta di una convenzione del genere era già stata avanzata nei mesi scorsi dal presidente Violo».

Misiti: per il Sud infrastrutture e aree con fiscalità di vantaggio CATANZARO - «La direzione regionale di Mpa Calabria, composta dalla segreteria regionale e dai segretari provinciali, riunita a Lamezia Terme, ha approvato con convinzione la linea politica nazionale del partito, che anche negli ultimi giorni ha sottolineatolapropriafedeltà al programma di governo, allo scopo so- «Appoggiamo prattutto di realizzare l’approvazione di in questa legislatura i punti relativi allo svi- provvedimenti che non luppo del Mezzogiorassumano carattere no». Lo dichiara l’on. AurelioMisiti,portavo- punitivo verso ce nazionale e commissario regionale del i magistrati» Movimento per le Autonomie. «I punti prosegue Misiti - che abbiamo chiesto al Governo e alla maggioranza di realizzare in modo prioritario riguardano l’adozione di misure di fiscalità di vantaggio a carico dello Stato; il ripristino dei fondi Fas che sono stati utilizzati per sostenere l’economia del Nord; un piano di infrastrutture che porti il Sud agli stessi livelli del resto del Paese; un federalismo di responsabilità e non punitivo, come appare quello sino ad oggi dettato dalla Lega Nord e, sulla Magistratura, l’approvazione di provvedimenti che non assumano carattere punitivo verso i magistrati o ne ledano l’autonomia. In caso contrario l’appoggio diMpaalGovernoverràmeno».


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Martedì 5 Ottobre 2010

TRIBUNALE DI CROTONE Fallimento. n. 6/07 G.D.: Dr. Michele Sessa Lotto Unico: Piena proprietà per la quota del 1000/1000 di un appartamento sito nel comune di Savelli - piena proprietà per la quota di 1000/1000 di un terreno circostante il fabbricato Prezzo base: euro 24.360,00 Rilancio: euro 500,00 Vendita con incanto: 30.11.2010 Vendita con incanto: 14.12.2010 Le vendite saranno effettuate presso il Tribunale di Crotone Presentare le offerte entro h.12.00 del giorno precedente la vendita Per maggiori informazioni rivolgersi alla cancelleria Fallimentare del Tribunale di Crotone, consultare i siti internet www.tribunaledicrotone.net e www.asteimmobili.it.o presso lostudio del curatore fallimentare Avv. Giovanna Pignolo - Via dei Mille, 13- Crotone.

TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO FALLIMENTI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PROCEDURA FALLIMENTARE N. 6/2006 SI RENDE NOTO CHE Il Giudice Delegato al Fallimento n. 6/2006; Visti gli artt. 569,571,576, c.p.c., come novellati dalle leggi 80/2005,263/2005 e 51/2006 e dell'art. 108 L.F.; Con ordinanza depositata il 17/09/2010, ha disposto la vendita coattiva, al prezzo base di euro 480.000,00 per il lotto n. 1 e di euro 270.000,00 per il lotto n. 2 dei seguenti beni immobili: lotto uno: - "unità immobiliare ad uso negozio, con annesso magazzino deposito, sita in lamezia Terme, alla via XX Settembre, angolo con via A. Misiani e via F. Colelli, costituita da due ambienti contigi collegati, riportata nel NCEU di detto comune al foglio 20, p.lla 478, sub 1, cat. C/2, classe 3, consistenza 195 mq., e sub 24, cat. C/2, classe 3, consistenza 72 mq."; lotto due - "villetta a schiera a tre livelli fuori terra facente parte di un complesso residenziale in Lamezia Terme, località Ferrantazzo, via Reillo, n. 1, Cooperativa Verde, edificio B, riportata nel NCEU di detto comune al foglio 31, p.lla 1468, sub 14, cat. A/3, classe 3, vani 6,5"; RILEVATO CHE: 1) Occorre fissare i termini per la presentazione delle offerte di acquisto senza incanto; 2) L'Udienza per l'esame delle stesse, 3) Nel caso in cui non abbia luogo la vendita senza incanto la data per gli incanti. STABILISCE PER LA VENDITA SENZA INCANTO CHE: - ciascun offerente, ai sensi dell'art. 571, comma 1, c.p.c. tranne il debitore (fallito), è ammesso a formulare offerte per l'acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.), presentando presso la Cancelleria fallimentare,dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.f. della procedura, del bene (e del lotto) cui l'offerta si riferisce, del prezzo, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta; - detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell'offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/ domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota,il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell'offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - l'offerta nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme; - in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta; - L'OFFERTA È IRREVOCABILE SALVO CHE: 1) Il giudice ordini l'incanto; 2) Siano decorsi 120 giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta. - L'OFFERTA NON È EFFICACE: 1) Se perviene oltre il termine stabilito; 2) Se è inferiore al prezzo determinato a norma dell'art. 568 e più sopra ricordato; 3) Se l'offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato alla curatela fallimentare " R.F. 6/2006", in misura

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non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto; - all'offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l'assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; le buste saranno aperte all'udienza fissata per l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell'offerente o degli offerenti l'aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l'applicazione delle previsioni di cui all'art. 572, commi 2 e 3 c.p.c.; in caso di più offerte valide,si procederà a gara sull'offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l'applicazione dell'art. 573, comma 2, c.p.c.; - in alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire anche mediante l'accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura concorsuale ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso il "Monte dei Pachi di Siena S.p.a." - filiale di Lamezia Terme, di una somma pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire e mediante la comunicazione,a mezzo telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa anche regolarmente, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui allo stesso art. 571 c.p.c.; detto accredito deve avere luogo non oltre cinque giorni prima della scadenza del termine entro il quale possono essere proposte le offerte di acquisto; fin d'ora si prevede che, quando l'offerta è presentata con le modalità alternative, il termine per il versamento del prezzo e di ogni altra somma è di novanta giorni; - in ogni caso, le spese di trasferimento cedono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo " ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; QUANTO ALL'EVENTUALE, SUCCESSIVA VENDITA AGLI INCANTI HA STABILITO CHE: - essa deve avere luogo al prezzo base di euro 480.000,00 per il lotto n. 1 e di euro 270.000,00 per il lotto n. 2; - le offerte in aumento, a pena di inammisibilità , non devono essere inferiori ad euro 23.000,00 per il lotto n. 1 e ad euro 13.000,00 per il lotto n. 2; - ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1 c.p.c., tranne il debitore (fallito), è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1 c.p.c.); - ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.f. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota,il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; - in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza; - all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alla curatela del fallimento "R.F. 6/2006", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta; - le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento di 1/10 della cauzione,che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare

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un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per consegure l'aggiudicazione provvisoria; - a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi i dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; - tali offerte potranno essere depositate presso la Cancelleria fallimentare, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dell'esecuzione; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudiziovoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; FISSA, IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO - per la presentazione presso la Cancelleria Fallimentare delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c., del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale dell'ordinanza di vendita, termine sino alle ore 13.00 del giorno 15/11/2010, con le modalità e per il prezzo base di cui sopra; - per l'esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell'art. 572 c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, ai sensi dell'art. 573 c.p.c., l'udienza del giorno 16/11/2010 ore 12.00 e segg. FISSA, NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO, - per la presentazione presso la Cancelleria Fallimentare delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante dell'ordinanza, termine sino alle ore 13.00 del giorno 13/12/2010 con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; - per il giorno 14/12/2010 ore 12.00 e segg., la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; STABILISCE, ALTRESI', CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal fallito - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato alla curatela del fallimento "R.F. 6/2006" (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.d.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, ex art. 587 c.p.c.; - soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c.; SI AVVERTE fin d'ora gli interessati che, ove all'udienza fissata per la celebrazione dell'incanto, questo non abbia luogo per qualunque motivo, il G.D.si riserva di applicare immediatamente l'art. 591 cod.proc.civ., senza alcun rinvio intermedio o ulteriore, provve-

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dendo in quello stesso contesto sull'eventuale fissazione di una nuova vendita. Lamezia Terme,li 24/09/2010 IL CANCELLIERE (Dott.ssa Leonilda Bonaddio)

TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO ai sensi del combinato disposto degli art.490 e 570 c.p.c., che, Il Giudice dell'Esecuzione, DR. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n°59/2005 promossa da BANCA CARIME SPA DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella parte descrittiva dell'allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei da 1. a 28. DESCRIZIONE IMMOBILI: VEDERE PARTE DESCRITTIVA DELLA SOTTO RIPORTATA ORDINANZA DI VENDITA la vendita senza incanto, in cui si procederà all'esame delle singole offerte ai sensi degli art. 572 e 573 c.p.c., avverrà all'udienza del--------- alle seguenti condizioni: entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l'offerente deve presentare nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto; l'offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno … non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è presentata; l'offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente, che, a cura dell'offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; le offerte in aumento, nel caso di cui all'art.573 c.p.c., non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; l'offerente dovrà, nel termine perentorio di gg.60 dall'aggiudicazione, depositare: -il residuo prezzo, detratto l'importo per cauzione già versato; - l'importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento; il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dall'aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l'aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all'art.587 co II c.p.c (richiamato dall'art.574, III co. c.p.c.); Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e 573 c.p.c., il pubblico incanto avverrà all'udienza del 26/11/2010 con il prezzo da ridurre di 1/4 riportato nell'ordinanza di vendita, alle seguenti condizioni: ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, unitamente ad istanza di partecipazione all'incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d'asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente; Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: 3% DEL PREZZO BASE; se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall'art.580 c.p.c.; l'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l'importo delle spese secondo quanto previsto per la vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di cui all'art.587 c.p.c. in caso di mancato deposito. Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di stima; www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: Avv. A. GROLLINO (Tel.: 0964 84322) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. Estratto conforme per uso pubblicità. Esatte: --,-- per bollo - Euro 12,41 per diritti Locri, 20.09.2010 Il Cancelliere TRIBUANALE DI LOCRI SEZIONE CIVILE - ESECUZIONI R.Es.Imm: 59//2005 Il Giudice dell'Esecuzione, …OMISSIS… DISPONE A) La sostituzione dei debitori nell'ufficio di custode dei beni pignorati per le causali di cui in premessa e nomina quale nuovo custode, non essendo disponibile l'I.V.G., l'Avv. A. Grollino con studio in Roccella Jonica via A. Diaz 5/c, tel. 0964 84322 al quale fa obbligo di far pervenire a quest'ufficio una preventiva relazione circa la situazione degli immobili costituenti il compendio pignorato e di depositare in seguito il rendiconto della gestione alle scadenze di legge nonchè ad ogni richiesta del creditore procedente o di quest'ufficio; autorizza, altres", il custode a gestire attivamente ed economicamente i beni staggiti ricavandone rendite e profitti ed esercitando le azioni previste dalla legge necessarie per conseguire la libera disponibilità, compresa l'immediata liberazione dell'immobile pignorato (art.560 co III cpc); il custode dovrà altres" curare che le persone interessate all'acquisto prendono visione dei beni pignorati, avendo cura di evitare che tra le stesse vi possono essere forme di contatto (es. prevedendo delle turnazioni negli accessi, che avverranno singolarmente); B) La riduzione del pignoramento …OMISSIS … ORDINA ai debitori di fornire al nuovo custode il rendiconto dell'attività svolta fino ad oggi, nonchè ogni documento necessario al fine di adempiere compiutamente l'incarico affidatogli; DISPONE

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Martedì 5 Ottobre 2010 procedersi alla vendita dei seguenti immobili: DESCRIZIONE: LOTTO 1: Immobile costituito da magazzino, sito in Marina di Gioiosa Jonica, angolo via I maggio e via C. Alberto, riportato al NCEU al foglio 20 - particella 469 - sub 1 - piano terra PREZZO BASE: Euro 86.000,00; CAUZIONE: 10% DEL PREZZO LOTTO 2: Immobile costituito da alloggio (mq circa 98,00), sito in Marina di Gioiosa Jonica, angolo via I maggio e via C.Alberto, riportato al NCEU al fg 20 - particella 469 - sub 3 - piano terzo fuori terra PREZZO BASE: Euro 89.662,50; CAUZIONE: 10% DEL PREZZO STABILISCE per la vendita, che avverrà senza incanto e, successivamente, nei soli casi previsti nuovo testo dell'art.569 cpc, con il metodo dell'incanto, alle seguenti condizioni: 1) l'immobile pignorato sarà posto in vendita a corpo, nella consistenza indicata nella perizia di stima (dell'ing. R. Schirripa e arch. Melia Pasquale) che deve intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del bene; 2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l'acquisto dell'immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche per persona da nominare (art.579, ultimo comma, cp.c.); 3) entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l'offerente deve presentare, anche a mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo per partecipare alla vendita senza incanto, contente: A) l'indicazione del prezzo che si intende offrire (che a pena di inefficacia, non può essere inferiore al prezzo base indicato poc'anzi, salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale) proprio e - se in regime di comunione legale del coniuge; C) l'indicazione di avvalersi, ove ne sussistono i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; D) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato, nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo di pagamento e ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta; E) la dichiarazione di aver letto la relazione di stima (consultabile sull'apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell'immobile; F) copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l'offerta; G) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonchè l'indicazione della partita IVA; H) la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio nel comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l'esecuzione (art.174 disp. att. cod. proc. civ.), pena l'effettuazioni delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; I) la sottoscrizione dei genitori esercenti la potestà e l'autorizzazione del giudice tutelare ove l'offerente sia un minore; 4) l'offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell'esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l'esame delle offerte; C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possano condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è presentata; 5) l'offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente, che, a cura dell'offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; 6) L'OFFERTA NON SARÀ CONSIDERATA EFFICACE: A) se perviene oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l'offerente non presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate; 7) L'OFFERTA SI CONSIDERA IRREVOCABILE, AD ECCEZIONE DELLE IPOTESI IN CUI: A) il giudice, in presenza di più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art.573 cpc.); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l'incanto (es. art.572 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; 8) l'offerente (od il procuratore legale a norma degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi, il giorno fissato, presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all'esame delle offerte; 9) l'udienza di vendita è fissata per il giorno 28.9.2007, e si terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss.; ivi si procederà all'esame delle singole offerte, ai sensi degli artt.572 (per l'ipotesi in cui vi sia una sola offerta) e 573 cod. proc. civ. (ove vi siano più offerte); 10) in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all'art.573 cpc, ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; 11) in caso di mancata aggiudicazione, l'importo versato a titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita; 12) in caso di aggiudicazione, l'offerente: - potrà avvalersi delle facoltà di subingresso nel mutuo, assumendosene gli obblighi relativi, secondo quanto indicato nell'art. 41 comma V, T.U.B. (versamento alla banca di quanto dovuto per rate scadute, accessori e spese entro 15 gg dall'aggiudicazione); - nel termine perentorio di gg.50 dall'aggiudicazione, dovrà versare direttamente alla banca mutuante Banca Carime la parte di prezzo corrispondente al credito dalla medesima vanto per capitale, accessori e spese (salva la facoltà di subingresso nel mutuo, di cui infra); a tal fine, sarà l'istituto mutuante a comunicare tempestivamente l'importo del cre-

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dito; - nel termine di gg. 60 dall'aggiudicazione dovrà versare l'eventuale differenza tra il prezzo di aggiudicazione e le somme già versate alla banca, detratto l'importo della cauzione, in un libretto di deposito postale intestato alla Procedura e vincolato all'ordine del Giudice delle Esecuzione; in caso di aggiudicazione, inoltre, l'offerente dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla Procedura e vincolato all'ordine del Giudice dell'Esecuzione), e nello stesso termine, l'importo complessivo per le spese collegate alla vendita, che saranno all'uopo comunicate dalla cancelleria e che saranno necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento; il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà, la decadenza dall'aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l'aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all'art.587 co II cpc.(richiamato dall'art.574, III co., cpc); maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la cancelleria del Tribunale di Locri, oppure presso il custode giudiziario; la presente ordinanza dovrà essere affissa, almeno 45 venti giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte, all'albo del Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria -nel rispetto del combinato disposto degli artt.490 e 570 cpc- e dovrà contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti nell'art.555 cpc; B) il valore dell'immobile determinato a norma dell'art. 568 cpc; C) il sito Iternet sul quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il nome ed il recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del debitore, con l'avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria del Tribunale o dal predetto custode; la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, dovrà essere pubblicata sia mediante manifesti murali da affiggersi nei Comuni di Roccella Jonica, Gioiosa Jonica (anche Marina) (invitando all'uopo il creditore ad allegare copia di n. 1 manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa dei manifesti murali e fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti murali) nonchè mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani + periodico Aste + Iternet Eugenius), a cura del creditore procedente; in particolare: A) fatture e copie dei manifesti murali dovranno essere depositate in Cancelleria fino all'udienza di vendita; B) l'attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO ASTE, dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio (Mediatag s.p.a.) presso la Cancelleria del Tribunale al n. 096420732; ove si debba procedere all'incanto, e cioè per il caso in cui non siano proposte offerte d'acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi dell'art.571, ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall'articolo 572, terzo comma, ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione (es. gara in aumento che non è tenuta per mancanza di adesioni: art.573 cpc), si fissa fin d'ora per l'udienza del 28.3.2007 il pubblico incanto, che avverrà secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato; ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d'asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria -Ufficio Esecuzioni Immobiliari- di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente; la domanda di partecipazione all'incanto dovrà riportare le complete generalità dell'offerente, l'indicazione del codice fiscale, e nell'ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, dovrà essere prodotto certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonchè l'indicazione della partita IVA; in tale istanza dovrà anche essere indicato se l'offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l'acquisto della prima casa; le forme di pubblicità sono le stesse previste per la vendita senza incanto con la differenza che il termine di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell'incanto; se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal caso la cauzione è restituita solo nella misura del nove decimi dell'intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione; l'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l'importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui all'art. 587 cpc in caso di mancato deposito ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello raggiunto in sede d'incanto (art.584 c.p.c.) e se l'offerta non sarà accompagnata da deposito da una somma pari al 10% del maggior prezzo nella stessa indicato, da imputarsi a cauzione; le offerte in aumento andranno effettuate in cancelleria con le forme di cui all'art.571 cpc (cfr. punti 2, 3 e 4), prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per partecipare all'incanto; su tali offerte il giudice, verificatane la regolarità,

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indice la gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti in aumento e l'aggiudicatario, anche gli offerenti al predente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misura di cui al punto 24); 27) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma, l'aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione 28) alla medesima udienza fissata per l'incanto, ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istante di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all'art.591 cpc (amministrazione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita); FISSA Entro 45 giorni dalla data fissata per il deposito delle offerte di acquisto il termine entro il quale la presente ordinanza deve essere notificata, a cura del creditore che ha chiesto la vendita, ai creditori iscritti e non comparsi, ove presenti. Manda alla cancelleria per quanto di competenza. Si comunichi, anche al custode. Locri, 25.5.2007 FIRMATO IL GIUDICE DELL'ESECUZIONE DOTT. DAVIDE LAURO °°°°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell'Esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 90/98 promossa da MONTE DEI PASCHI DI SIENA SpA, ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: Ordinanza del 18.02.2004 1° LOTTO: Diritti vantati, in ragione di 1/3, su un fabbricato a due piani fuori terra in muratura con annesso piccolo apprezzamento di terreno sito nel Comune di Brancaleone alla via Rasole riportato nel NCEU alla partita 1663 foglio di mappa 27 particella 306, Cat. A/4, classe 2^, vani 5,5 PT-PI Prezzo base del lotto: Euro 21.280,00 Deposito per cauzione: Euro 2.128,00 Deposito per spese: Euro 651,00 2° LOTTO: Diritti vantati, in ragione di 1/3, sul terreno sito nel Comune di Brancaleone località Cardusi riportato nel NCT alla partita 505 foglio di mappa 11, particella 90, seminativo classe 2^ di are 00.01.60, particella 95 vigneto classe 3^ di are 00.14.80 e particella 96 seminativo classe 2^ di are 00.39.40 Prezzo base del lotto: Euro 1.602,00 Deposito per cauzione: Euro 160,20 Deposito per spese: Euro 240,00 L'incanto avverrà, con il prezzo sopra riportato, all'udienza del 26.11.2010, ore 9,00, davanti a sè nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in Cancelleria Ufficio Esecuzioni Immobiliari - di 2 assegni circolari "non trasferibili" intestati all'offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad Euro 750,00 per il 1° Lotto ed Euro 50,00 per il 2° Lotto. L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Custode Giudiziario Avv. Rosa Maria CELENTANO (Tel. 0964.29038) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il Custode Giudiziario. Rinvia per il prosieguo all'udienza del 26.11.2010. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'. Addì, 21 settembre 2010 IL CANCELLIERE °°°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO (ai sensi del combinato disposto dagli artt. 490 e 570 cpc) che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della procedura Esecutiva n. 66/2008 promossa da BANCA CARIME SpA, DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella parte descrittiva dell'allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei punti da 1. a 28. (PER LA DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI VEDERE PARTE DESCRITTIVA DELLA SOTTO RIPORTATA ORDINANZA DI VENDITA) PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA INCANTO (Per le condizioni complete, tranne quanto sotto riportato, vedere l'ordinanza di vendita in calce - punti da 1 a 28 - riportata di seguito al presente avviso) La vendita senza incanto, in cui procederà all'esame delle singole offerte ai sensi degli artt. 572 e 573 cpc, avverrà all'udienza del 02.12.2010 con il prezzo riportato nell'ordinanza di vendita da ridurre di 1/4, alle seguenti condizioni, entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l'offerente deve presentare nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto; l'offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno non sarà consentito annotare nessun altro elemento e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è prestata; l'offerta deve essere accompagnata dal deposi-

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to della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con assegni circolari "NON TRASFERIBILI" intestati all'offerente, che, a cura dell'offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; le offerte in aumento, nel caso di cui all'art. 573 cpc, non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; l'offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall'aggiudicazione, depositare: - il residuo prezzo, detratto l'importo per cauzione già versato; - l'importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento; il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell'aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l'aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all'art. 587 co II cpc (richiamato dall'art. 574, III co, cpc); PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON INCANTO (Per le condizioni complete, tranne quanto sotto riportato, vedere l'ordinanza di vendita in calce punti da 1 a 28 - riportata di seguito al presente avviso) Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e 573 cpc, il pubblico incanto avverrà all'udienza del 03.02.2011, con il prezzo riportato nell'ordinanza di vendita da ridurre di 1/4, alle seguenti condizioni: ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depoditare, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d'asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente; le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall'art. 580 cpc; l'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l'importo delle spese secondo quanto previsto per la vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di cui all'art. 587 cpc in caso di mancato deposito. IL SITO INTERNET SUL QUALE E' PUBBLICATA LA RELAZIONE DI STIMA è: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: Avv. Emma SERAFINO (Tel. 0964.381184) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'. Locri, 04 agosto 2010 - ORDINANZA DI VENDITA TRIBUNALE DI LOCRI - Sezione Civile - Esecuzioni R.E. Imm.: 66/2008 IL GIUDICE DELL'ESECUZIONE, ..... OMISSIS .... , - DISPONE PROCEDERSI ALLA VENDITA DEI SEGUENTI IMMOBILI: DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI: LOTTO 1: "Piena proprietà di un terreno a destinazione agricola (uliveto) in Stilo (RC) c.da Caldarella, censito al catasto al foglio n. 62, p.lla 225, 286, 296,(are 23 e ca 50 circa) - PREZZO BASE: Euro 23.500,00 - CAUZIONE: 10% DEL PREZZO LOTTO 2: ""Piena proprietà di un terreno a destinazione residenziale in Stilo (RC) c.da Caldarella, censito al catasto al foglio n. 62, p.lla 210, 228 (are 8 e ca 40 circa)" - PREZZO BASE: Euro 35.200,00 - CAUZIONE: 10% DEL PREZZO STABILISCE: per la vendita, che avverrà senza incanto e, successivamente, nei soli casi previsti nuovo testo dell'art. 569 cpc, con il metodo dell'incanto, alle seguenti condizioni: 1) L'immobile pignorato sarà posto in vendita a corpo nella consistenza indicata nella perizia di stima (dell'Arch. A. SIAMBANI) che deve intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del bene; 2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l'acquisto dell'immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche per persona da nominare (art. 579, ultimo comma c.p.c.); 3) entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l'offerente deve presentare, anche a mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari DOMANDA IN BOLLO per partecipare alla vendita senza incanto, contenente A) l'indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a pena di efficacia, non può essere inferiore del prezzo base suindicato, salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di comunione legale del coniuge; D) l'indicazione della volontà di avvalersi, ve ne sussistano i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; E) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento o ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta; F) la dichiarazioe di aver letto la relazione di stima (consultabile sull'apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell'immobile; G) copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l'offerta; H) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, certificato della Cancelleria del Tribunale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonchè l'indicazione della partita IVA: I) la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio nel comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l'esecuzione (art. 174 disp. att. cod. proc. civ.), pena l'effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; L) la sottoscrizione dei genitori esercenti l potestà e l'autorizzazione del giudice tutelare ove l'offerente sia un minore; 4) l'offerta deve essere inserita in una busta chiusa, al

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cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell'esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l'esame delle offerte: C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è prestata; l'offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte dl prezzo offerto, da versare tramite assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente, che a cura dell'offerente stesso, dovranno essere inseriti nella medesima busta; L'OFFERTA NON SARÀ CONSIDERATA EFFICACE: A) se perviene oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l'offerente non presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate; L'OFFERTA SI CONSIDERA IRREVOCABILE AD ECCEZIONE DELLE IPOTESI IN CUI: A) il giudice, in presenza di più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 cpc); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l'incanto (es. art. 572 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; l'offerente (od il procuratore legale a norma degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il giorno fissato presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all'esame delle offerte; l'udienza di vendita è fissata per il giorno 04.03.2010, e si terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss.; si procederà all'esame delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l'ipotesi in cui vi sia una sola offerta) e 573 cpc (ove vi siano più offerte); in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all'art. 573 cpc, ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% DEL PREZZO BASE. in caso di mancata aggiudicazione, l'importo versato a titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita; in caso di aggiudicazione, l'aggiudicatario, nel termine perentorio di gg. 60 dall'aggiudicazione, dovrà depositare iol residuo prezzo, detratto l'importo per cauzione già versato, in un libretto di deposito postale intestato alla Procedura e vincolato all'ordine del Giudice dell'esecuzione; nel medesimo libretto di deposito (intestato alla Procedura e vincolato all'ordine del Giudice dell'esecuzione), e nello stesso termine, l'importo complessivo per le spese collegate alla vendita, che saranno all'uopo comunicate dalla cancelleria e che saranno necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento; il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell'aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l'aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all'art. 587 co II cpc (richiamato dall'art. 574, III co., cpc); maggiri informazioni potranno essere acquisite presso la cancelleria del Tribunale di Locri oppure presso il custode giudiziario; la presente ordinanza dovrà essere affissa almeno 45 giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte, all'Albo del Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria - nel rispetto del combinato disposto degli artt. 490 e 570 cpc e dovrà contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti nell'art. 555 cpc; B) il valore dell'immobile determinato a norma dell'art. 568 cpc; C) il sito Internet sul quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il nome ed il recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del debitore, con l'avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria del Tribunale o dal predetto custode; la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, dovrà essere pubblicata sia mediante manifesti murali da affiggersi nei Comuni di STILO (invitanto all'uopo il creditore ad allegare copia di . 1 manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa dei manifesti murali e fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti murali) nonchè mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani + periodico Aste + Internet Eugenius), a cura del creditore procedente; in particolare: A) fatture e copie dei manifesti murali dovranno essere depositate in Cancelleria, fino all'udienza di vendita; B) l'attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO ASTE dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio (mediatag s.p.a.) presso la Cancelleria del Tribunale, al n. 0964.20732; ove si debba procedere all'incanto, e cioè per il caso in cui non siano proposte offerte d'acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi dell'art. 571, ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall'art. 572, terzo comma, ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza incanto non abbia luogo a qualsiasi altra ragione (es.: gara in aumento non tenuta per mancanza di adesioni, art. 573 cpc), si fissa fin d'ora per l'udienza del 06.05.2010 il pubblico incanto, che avverrà secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato; ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobliari - di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente;

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È UN

PROGETTO

20) la domanda di partecipazione all'incanto dovrà riportare le complete generalità dell'offerente, l'indicazione del codice fiscale e, nell'ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, dovrà essere prodotto Certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonchè l'indicazione della Partita IVA; in tale istanza dovrà essere anche indicato se l'offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l'acquisto della prima casa; 21) le forme di pubblicità sono le stesse previste per la vendita senza incanto, con la differenza che il termine di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell'incanto; 22) se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell'intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione; 23) l'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l'importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui all'art. 587 cpc in caso di mancato deposito; 24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello raggiunto in sede d'incanto (art. 584 cpc) e se l'offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al 10% del maggior prezzo nella stessa indicato, da imputarsi a cauzione; 25) le offerte in aumento andranno effettuate in Cancelleria con le firme di cui all'art. 571 cpc (cfr. punti 2, 3 e 4), prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per partecipare all'incanto; 26) su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità, indìce la gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti in aumento e l'aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misuta di cui al punto 24); 27) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma, l'aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dell'esecuzione; 28) alla medesima udienza fissata per l'incanto, ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all'art. 591 cpc (ammissione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita); FISSA Entro 45 giorni dalla data fissata per il deposito delle offerte di acquisto il termine entro il quale la presente ordinanza deve essere notificata, a cura del creditore che ha chiesto la vendita, ai creditori iscritti e non comparsi, ove presenti. Manda alla Cancelleria per quanto di competenza. Si comunichi, anche al custode. LOCRI, 08 NOVEMBRE 2009 F.to IL GIUDICE DELL'ESECUZIONE Dott. DAVIDE LAURO °°°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 81/95 promossa da INTESA GESTIONE CREDITI, ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: LOTTO UNICO: Diritti vantati, in ragione di 1/2, sul terreno sito nel Comune di Siderno, loc. Lamia, riportato nel NCT alla partita 75280, foglio di mappa 24, particella 72, seminativo classe 1^ di are 00.74.30, particella 73 attualmente terreno di sedime e particella 74 di are 00.71.70, in ditta ... proprietaria per 1/2, .... proprietaria per 1/2, .... proprietaria per 1/2, ... proprietario per 1/2 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 23.478,00 DEPOSITO PER CAZIONE : Euro 2.347,80 DEPOSITO PER SPESE: Euro 3.522,00 L'incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5+1/5+1/5, all'udienza del 02.12.2010, ore 9,00, davanti a sè nella presente sede, ed in secondo esperimento in data ---- alle stesse condizioni e con le stesse modalità. Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a Euro 1.000,00. L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all'udienza del 01.12.2010. Estratto conforme per uso pubblicità. Locri, 29.07.2010 Esatte Euro 14,62 per bollo - Euro 10,62 per diritti Il Cancelliere

A CURA DELLA

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°°°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 12/88 promossa da INTESA GESTIONE CREDITI SpA. ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: LOTTO N. 1 Quota pari a 1/2 di terreno sito in Gioiosa Jonica, C.da San Filippo, con fabbricato rurale (rudere) di complessivi ha 09.63.10 in catasto alla partita 5490, foglio 29, particelle: -147 di are 10.00; -150 di are 66.20; -158 di ha 1.78.50; -174 di are 1.70; -175 di ha 7.06.70 Prezzo base del lotto Euro 19.234,18 LOTTO N. 2 Quota pari a 1/2 di terreno sito in Marina di Gioiosa Jonica, C.da Ceravolo, di complessivi ha 02.39.20, in catasto alla partita 3372, foglio 4, particelle: -131 di are 54.40; -132 di are 40.90; 184 di ha 1.43.90 Prezzo base del lotto Euro 4.321,32 LOTTO N. 3 Quota pari a 1/2 di terreno sito in Marina di Gioiosa Jonica, C.da San Filippo, con fabbricato rurale (rudere) di complessivi ha 04.07.10 in catasto alla partita 3372, foglio 4, particelle: -220 di ha 04.03.70; - 221 di are 03.40 Prezzo base del lotto Euro 8.899,71 L'incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE 1/5+1/5+1/5, all'udienza del 02.12.2010, ore 9,00, davanti a sè nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, entro le ore 12,00 del giorno antecedente l'incanto, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad Euro 1.549,37 per il 1° Lotto ed Euro 516,46 per il 2° e 3° Lotto. L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 30 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all'udienza del 02.12.2010 ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'. Addì, 15 luglio 2010 IL CANCELLIERE

TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA ORDINANZA DI VENDITA Fallimento n. 671/94 Il G.D. dott. Vincenzina Andricciola - visto la richiesta del curatore del 16.03.2009; - a scioglimento della riserva assunta; ordina la vendita con incanto dei seguenti beni: LOTTO UNO: quota pari a 1/2 indiviso della piena proprietà del fabbricato per civile abitazione sito nel comune di Rombiolo località Malerba ancora allo stato rustico. L'immobile è costituito da due piani fuori terra, oltre seminterrato, non ancora censito ma realizzato su aerea riportata in catasto al foglio 19, p.lla definitiva 876, seminativo arboreo; prezzo base d'asta: Euro 41.568,01; fissa all'uopo l'udienza 25.11.2010 ore 9.30. La vendita avrà luogo al prezzo base indicato ed alle seguenti condizioni: 1) entro le ore 11 del giorno precedente la vendita, ciascun offerente dovrà presentare domanda e versare in cancelleria il 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% in conto spese, mediante deposito su libretto intestato alla procedura); 2) le offerte di aumento non potranno essere inferiori ad Euro 1.500,00 se il prezzo base è superiore ad euro 300.000,00; non inferiori Euro 1.000,00 se il prezzo base è compreso tra euro 300.000,00 ed euro 70.000,00; non inferiori ad Euro 500,00 se il prezzo base è inferiore ad euro 70.000,00. 3) le spese di trasferimento e di cancellazione delle ipoteche saranno a carico dell'aggiudicatario; 4) dispone che la presente ordinanza venga pubblicata per estratto, oltre che nelle forme di legge, mediante inserzione sul quotidiano "Il Domani", nella rivista Aste e sul sito internet www.eugenius.it almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte. 5) l'aggiudicatario dovrà, entro trenta giorni da quando l'aggiudicazione sarà divenuta definitiva, versare il prezzo d'aggiudicazione, detratto l'importo della cauzione, in cancelleria. °°°°°°°°°°° Ufficio fallimentare Fallimento n. 1/2004 Il Giudice Delegato - visto che per l'udienza di vendita fissata per il 24.6.2010 non è stata presentata alcuna offerta di acquisto; - ritenuto di dovere procedere a nuovo esperimento di vendita, dispone nuova vendita con incanto dei seguenti beni immobili di pertinenza del Fallimento n. 1/2004: Unico lotto: - terreno aziendale sito in Vibo Valentia alla via Collelia Pantano (Zona Industriale), avente superficie di mq. 20.000, comprensivo di una cava di sabbia, riportato nel N.C.T. del Comune di Vibo Valentia al foglio n. 54, particella n. 7, seminativo, classe 2, are 26 e centiare 70, R,D. euro 7,58. R.A. euro 3,45; - terreno aziendale sito in Vibo Valentia alla via Collelia

COORDINAMENTO AREA

CALABRIA

Pantano (Zona Industriale), riportato nel N.C.T. del Comune di Vibo Valentia al foglio n. 54, particella n. 140, pascolo, classe unica, ettari 1, are 73, centiare 30, R.D. euro 13,43, R.A. euro 8,95; -fabbricato in cemento armato composto da due elevazioni fuori/terra della superfÏcie totale di mq. 285,60, non ancora accatastato. La vendita avverrà con nuova ed ulteriore riduzione di 1/4 (un quarto) del prezzo base per come già ridotto di 1/4 dell'unico lotto in vendita, di seguito descritto e così per Euro 36.732,13, oltre Iva per Euro 7.346,42, totale complessivo Euro 44.078,55 (già ridotto ed ivato). Offerta minima in aumento Euro 700,00. Deposito per cauzione (10%) = Euro 4.407,85. L'offerta dovrà esser presentata con apposita istanza di partecipazione indirizzata al G.D. del Fallimento n. 1/2004 e depositata presso la Cancelleria Fallimentare entro le ore 12,00 del giorno precedente la vendita. Per il resto, dispone, che la nuova vendita con incanto avvenga alle medesime condizioni e con le stesse forme di pubblicità di cui all'ordinanza di vendita del 27/28.11.2008, che si conferma. Fissa per la nuova vendita con incanto l'udienza del 14 dicembre 2010, ore 09,30. Vibo Valentia, li 24 giugno 2010 Il Giudice Delegato (Dott.ssa Valentina Paglionico) °°°°°°°°°° UFFICIO ESECUZIONE IMMOBILIARE Procedura Esecutiva Immobiliare N.113/98 Il sottoscritto Cancelliere responsabile dell'Ufficio Esecuzione Immobiliare dell'intestato Tribunale comunica che il G.E. ha disposto di procedersi alla vendita con incanto dei beni pignorati alle condizioni richieste dei seguenti beni così individuati: LOTTO UNO: casa per civile abitazione ubicata nel comune di Mongiana via Chiesa n.1; in catasto al fg 3 par.lle 118-119 classe 3 cat A/6 mq 230 Prezzo base d'asta Euro 31.384,05 LOTTO DUE: casa per civile abitazione ubicata nel comune di Mongiana via Chiesa n.2; in catasto al fg 3, par.lla 120, classe 3 cat A/6 vani 2,5 di mq 67 circa Prezzo base d'asta Euro 7.127,11 La vendita avrà luogo all'incanto, in un unico lotto, il giorno 16/11/10 ore 11,00 con seguito davanti al G.E. dell'intestata procedura in sala delle pubbliche udienze del Tribunale di Vibo Valentia. -Entro le ore 11,00 del giorno precedente la vendita, ciascun offerente dovrà presentare domanda e versare in Cancelleria il 22% del prezzo base (10% per cauzione e 12% in conto spese, mediante deposito su libretto bancario intestato alla procedura). -Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad euro 774,69 -Le spese di trasferimento e di cancellazione delle ipoteche saranno a carico dell'aggiudicatario -L'aggiudicatario dovrà, entro trenta giorni da quando l'aggiudicazione sarà divenuta definitiva, versare il prezzo dell'aggiudicazione, detratto l'importo della cauzione su libretto ordinario di risparmio, vincolato al giudice dell'esecuzione, presso la Banca di Roma - Capitalia -Filiale di Vibo Valentia. -Maggiori informazioni potranno essere richieste presso la Cancelleria del Tribunale, Ufficio Esecuzione Immobiliare di Vibo Valentia. Vibo Valentia, 28/5/10 Il cancelliere Dr.ssa Liliana Addesi °°°°°°°°°°° Ufficio esecuzione immobiliare Procedura Esecutiva Immobiliare n. 25/74 R.G. Il sottoscritto Cancelliere addetto all'Ufficio Esecuzione immobiliare dell'intestato Tribunale comunica che il G.E. ha disposto in data 18/5/10 di procedersi alla vendita con incanto dei beni pignorati alle condizioni richieste dei seguenti beni così individuati: LOTTO 1 : Appezzamento di terreno agricolo sito nel Comune di Vibo Valentia denominato "Marcello" della superficie catastale di mq 2447, in NCT del Comune di Vibo Valentia al foglio di mappa 29, p.lle 40 e 85. Dalla perizia risulta che il terreno è gravato da servitù passiva attraversamento fogne acque nere a servizio della frazione di Triparti di Vibo Valentia; Prezzo Base d'asta è determinato in 2.645,00 Euro. (duemilaseicentoquarantacinque/00) LOTTO 2: Quota ideale ed indivisa dalla piena proprietà pari a 1/2 dell'intero appezzamento di terreno non agricolo sito nel Comune di Vibo Valentia a foglio di mappa 7 p.lle 344 e 345. Dal certificato di destinazione urbanistica degli atti risulta che il terreno ricade in zona residenziale di espansione Densa Red, destinata all'edilizia economica e popolare Legge 18.04.1962 n°167. Prezzo Base d'asta per la quota di 1/2 per l'intero è determinato in 19.832,00 Euro. (diaciannovemilaottocentotrentadue/00) La vendita avrà luogo all'incanto giorno 16/11/2010 ore 11:00 con seguito davanti al G.E. dell'intestata procedura in sala delle pubbliche udienze del Tribunale di Vibo Valentia. -Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a Euro.1.000,00; L'ammissione all'incanto è subordinata al deposito di apposita domanda entro le ore 12 del giorno precedente a quello fissato per la vendita, e al deposito della somma che fissa nella misura del 10% a titolo di cauzione e il 15% a titolo di spese, salvo conguaglio, su libretto bancario intestato alle procedure con vincolo di indisponibilità del G.E. Le spese di trasferimento e di cancellazione delle ipoteche saranno a carico dell'aggiudicatario. Maggiori informazioni potranno essere richieste presso la Cancelleria del Tribunale, Ufficio Esecuzione Immobiliare di Vibo Valentia. Vibo Valentia 28/5/10 IL CANCELLIERE C2 (D.ssa Liliana Addesi)

Info 0961 996802


Martedì 05 Ottobre 2010

il Domani 11

CRONACHE La nota di Cavallaro: le strutture daranno risposte concrete ai cittadini

Cisal: il piano di rientro è una sfida per rilanciare la sanità vibonese VIBO VALENTIA - «La presentazione, da parte del Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, del piano di rientro probabilmente rappresenta l’ultimo autobus per uscire dal tunnel della crisi che investe la sanità calabrese». E’ quanto scrive in una nota il segretario Cisal,Nicola Maria Cavallaro. «La Cisal Calabria continua la nota - nel leggere il documento che rappresenta sostanzialmente il nuovo piano sanitario per la nostra regione, dà atto al Presidente Giuseppe Scopelliti di aver individuato un nuovo, modernoedimprescindibilepercorsoutilea «Il nuovo piano dare una forte spallata all’allegra gestione sanitario degli ultimi anni e offrire un nuovo assegna alla modello di speranza alle popolazioni. Le chiacchierata valutazioni del Presisanità vibonese dente della Commisuna funzione di sione salute del Consiglio Regionale, primo piano» Nazzareno Salerno, sul ruolo e le funzioni che andranno a svolgere i presidi ospedalieri e le strutture sanitarie che insistono sul territorio della provincia di Vibo Valentia, vanno condivise e sostenute perché indicano un nuovo modo di concepire la sanità che si basa sul necessario coinvolgimento della popolazione e sull’adozione del più razionale sistema organizzativo strutturale e dei servizi. La razionalizzazione dei servizi e del personale ed il risparmio di risorse economiche vanno, infatti, in direzione di una inderogabile presa di coscienza che torna utile alle aspettative della popolazione. Quest’ultima, consapevole della necessità di puntare sulla concreta disponibilità ed erogazione di servizi competitivi, sembra accettare l’idea di mandare alle ortiche la convinzione di contare sull’ospedale sotto casa.

Arriva il software avanzato per curare l’ictus cerebrale di B. Vessi

Obiettivo, peraltro, non più rispondente ai tempi ma soprattutto ai bisogni dell’utente che da questo nuovo modello di sanità può aspirare a vedere ridimensionato notevolmente il fenomeno dell’emigrazione sanitaria. La Cisal Calabria offre la sua carta di credito al Presidente Giuseppe Scopelliti e alla classe dirigente nella certezza che il nuovo piano sanitario regionale avvicini il servizio al cittadino, permetta l’utilizzo di ospedali e strutture pronti a dare risposte concrete alle emergenze di salute e ad una assistenza adeguata soprattutto sul piano umano. Credo che il nuovo piano operativo rappresenti la carta vincente per abolire sprechi e cultura della raccomandazione, spianando la strada a professionalità adeguate e senza tessera di appartenenza. Il nuovo piano sanitario regionale assegna alla tanto chiacchierata sanità vibonese, spesso presa di mira in maniera immeritata, una funzione di primo piano nel nuovo sistema di rilancio. Il Commissario Straordinario, Alessandra Sarlo, che il Presidente Giuseppe Scopelliti ha nominato alla guida dell’Asp di Vibo Valentia, convinto di poter contare su una giovane professionista di collaudate esperienze manageriali, sta per ridisegnare, sulla scorta delle in-

dicazioni contenute nel Piano Scopelliti, la nuova e moderna mappa degli interventi che dovranno portarla a superare disagi, difficoltà e ostracismi. Ci sono le professionalità che vanno collocate al posto giusto, ci sono i servizi e le strutture in grado di avviare questo itinerario di recupero della condizione di normalità. Alessandra Sarlo ha bisogno di mettere in piedi un vero e proprio progetto di intesa e di pieno coinvolgimento tra operatori sanitari e non, istituzioni, sindacati, forze politiche e sociali, cittadini. Da quel che è stato possibile capire sta lavorando in questa direzione. Da Palazzo Ex Inam viene fuori che oltre a razionalizzare l’esistente, in senso generale, Alesandra Sarlo è impegnata a dar vita a interventi di stimolo, rilanciando la sanità vibonese nell’ambito di un nuovo rapporto interpersonale, di miglioramento dei servizi ma soprattutto di dialogo con chi ha il preciso dovere di credere in una sanità capace di dare risposte giuste non soltanto alle emergenze di salute ma anche alle normali esigenze di salute.

VIBO VALENTIA - Dal 7 al 10 ottobre Vibo Valentia ospiterà la prima Conferenza Nazionale di Neurologia d’urgenza. Una quattro giorni di studio che vedrà impegnati i più accreditati esperti di scienze neurologiche sulle ultime novità intervenute in campo diagnostico e terapeutico. Il direttore del dipartimento di medicina dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia, dott. Domenico Consoli, promotore dell’evento, nel corso di una conferenza stampa ha anticipato che sull’ictus verranno resi noti nuovi protocolli d’intervento che faranno testo in tutta Italia. Consoli, che ha ringraziato il Commissario Straordinario dell’Asp, Alessandra Sarlo per il sostegno assicurato all’iniziativa, ha anche annunciato che la Fondazione Carical ha donato un contributo all’Azienda sanitaria provinciale per l’acquisto di un software, di ultima generazione, in grado di indicare se e come intervenire su un paziente affetto da ictus. «L’ospedale "G. Jazzolino" di Vibo Valentia - ha dichiarato il dott. Domenico Consoli - sarà il primo presidio ospedaliero in Italia ad utilizzare uno strumento così avanzato». Per l’occasione verrà celebrata anche la premiazione della terza edizione del "Premio nazionale sull’ictus cerebrale", ideato dallo stesso Consoli che quest’anno ha assegnato tre medaglie della Presidenza.

Rosa Voci

Wwf: ucciso un airone, è emergenza bracconaggio VIBO VALENTIA - «Dal giorno in cui si è aperta la caccia, quella che si sta manifestando nel vibonese, appare sempre di più come una vera e propria sfida alle leggi dello Stato, una esibizione di arroganza che non può essere più sottovalutata o ignorata» si legge in una nota del Wwf. «Dopo gli abbattimenti di un Falco Pecchiaiolo e di un Lodolaio registrati nei giorni scorsi -continua la nota - la caccia illegale ha fatto un’altra vittima: un maestoso airone cenerino è stato colpito dai pallini esplosi dal un fucile da caccia nella zona della Fiumara Reschia, ai confini tra i territori di Monterosso Calabro e Polia, a poche centinaia di metri dall’oasi dell’Angitola. A ritrovare , per puro caso, il povero Airone sanguinante, con l’ala fracassata e una ferita al petto, sono stati alcuni escursionisti che stavano risalendo il corso della fiumara approfittando della bella giornata domenicale. Dalle rive del Reschia - si legge nella

nota del Wwf - partiva dunque la segnalazione e la consegna del volatile ferito al Wwf che provvedeva in poco tempo ad inviare l’airone al Centro Recupero Animali Selvatici di Catanzaro, grazie anche ad una staffetta con la Polizia Provinciale del capoluogo.Purtroppo però, nonostante le cure immediate prestate dalla Dottoressa Debora Giordano, costretta ad amputare l’ala , proprio a causa della gravità delle ferite, l’airone non ce l’ha fatta.Che ci siano dei vandali che non esitano a sparare a qualunque cosa capiti a tiro, non rappresenta una novità e non avevamo certamente bisogno di conferme, ma quello che risulta inaudito è che intere province calabresi, tra cui quella di Vibo, non svolgano praticamente nessun servizio di controllo per il rispetto delle norme in materia di caccia. Il risultato è che, tolte le poche Guardie Forestali, di certo insufficienti data la vastità del territorio da controllare, gli animali selvatici, per cinque mesi all’anno, so-

no alla mercè di chi spara prima. Si tratta di una situazione gravissima - concludela nota - che non può che favorire e incoraggiare ogni forma di illegalità e che pertanto richiede una risposta da parte di tute le Forze dell’Ordine, per riaffermare sul territorio quel concetto di fauna come patrimonio dello Stato, altrimenti destinato ad esser calpestato impunemente». Anna Bolle


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il Domani Martedì 05 Ottobre 2010

CRONACHE

«Una centrale a carbone a Saline Ioniche non crea valore aggiunto» di Carmela Mirarchi CATANZARO - «Le capriole della cattivapoliticadisvelanoincoerenza e poco senso della realtà. La progettata centrale a carbone di Saline Ioniche non è questione che possa riguardare le sole amministrazioni locali o "quattro amici al bar", ma il governo della Regione». E’ quanto sostiene in una nota il segretario questore del Consiglio regionale, Giovanni Nucera (PdL). «L’improvvisa,quantoinaspettata, accelerazione dell’avvio dell’iter di autorizzazione alla realizzazione dell’impianto desta forti perplessità, se non, addirittura sospetti, su un’opera che provoca ricadute assolutamente negative sul territo-

rio, e non solo di Saline Ioniche. Credo che simili ipotesi di sviluppo per il basso Ionio reggino ed il melitese in particolare, non siano coerenti con le prospettive che la Giunta regionale ed il Presidente Scopelliti vogliono offrire a quel territorio. Una centrale a carbone a Saline Ioniche - sottolinea Nucera non crea valore aggiunto, anzi, compromette per sempre la salubrità dei siti, e Bagnoli, vicino a Napoli, ne è un esempio lampante. Chi vuole dunque aggredire la nostra terra con scelte pericolose ed inquinanti, fra l’altro, senza un ritorno di ricchezza, dimostra nei fatti di essere nemico della Calabria e delle sue risorse naturali. Agli investitori del carbone - prosegue Giovanni Nucera - chiediamo

invece di cambiare il loro investimento, di impegnare i capitali indirizzandoli alla valorizzazione dellepeculiaritàdelterritorio,che sono di tutt’altra fattezza, certamente non quella adatta a ricevere una centrale a carbone che nel giro di pochissimi anni coprirebbe di ceneri ogni area limitrofa. Noi non possiamo dunque accettare che vengano ripetuti gli errori degli anni ’70, né consentire a chicchessia di scambiare la classe dirigente di questa regione come imbelle e credulona, o peggio ancora, disposta a dire sì! acriticamente a chiunque pensi di sventolarle sotto il naso proposte irricevibili, studi di fattibilità ‘pro domo sua’, in cambio di qualche posto di lavoro a termine. E’ dunque

Guccione d’accordo con Nucera: la nuova Giunta si esprima REGGIO CALABRIA - «Ha ragione il consigliere regionale Nucera. I tentativi di realizzare centrali a carbone in Calabria (Rossano Calabro e Saline Joniche) non sono questioni che possono riguardare solo le amministrazioni locali o le popolazioni interessate, ma la Calabria intera e,soprattutto, il Consiglio regionale calabrese». Lo afferma in una nota il consigliere regionale del Pd Carlo Guccione, già primo firmatario, insieme ad altri otto consiglieri regionali, di una interrogazione bipartisan al Presidente Scopelliti contro la riconversione a carbone della Cen-

trale Enel di Rossano. «Nei mesi scorsi - ricorda l’esponente del Pd - abbiamo più volte dichiarato e ribadito la nostra netta contrarietà all’utilizzo del carbone nella Regione Calabria e, conseguentemente, all’approvazione del progetto di riconversione della centrale Enel di Rossano in coerenza conquanto già fatto dal Consiglio regionale con l’approvazione della mozione 41 del 7 settembre 2007 e, successivamente, dalla Giunta regionale con la delibera n.686 del 6 ottobre 2008. La Calabria è una regione a prevalente vocazione agricola e turistica. Un territorio con grandi

potenzialità nel settore dell’agroalimentare di qualità e nel campo storico - culturale e monumentale non può subire i fattori di inquinamento che una centrale a carbone porta inevitabilmente con sè. Per questa ragione - ricorda Guccione - abbiamo chiesto alla nuova Giunta regionale di esprimersi immediatamente in merito ai tentativi di aggressione che vengono da quanti vorrebbero introdurre il carbone nella nostra regione, anche per ribadire che la Calabria ha bisogno di uno sviluppo sostenibile, pienamente compatibile con le sue vocazioni. Cogliamo l’occasione, infine - ha

con senso di responsabilità che invitiamo gli amministratori locali a sospendere ogni ulteriore decisione e far capire a chiare lettere ai "carbonisti" che Saline e il basso ionico hanno bisogno Il segretario questore di infrastrutture per rendere appetibile un terri- del Consiglio regionale, torio che ha già tutte le qualità per guardare ad Giovanni Nucera: non uno sviluppo sostenibile possiamo accettare che che veda al primo posto il rilancio del turismo e il vengano ripetuti gli recupero dei giacimenti culturali di una terra ric- errori degli anni ’70 ca di tradizioni, le cui radici affondano nella millenaria storia magno greca».

concluso Guccione - per ribadire, ancora una volta, con forza, il nostro "no" chiaro e fermo a qualsiasi tentativo di utilizzo del carbone nella nostra regione e confermiamo il nostro impegnoacostruire e promuovere uno sviluppo sostenibile, pienamenterispettoso delle vocazioni e delle peculiarità della nostra terra».

Anna Bolle

«Lido Genoese Zerbi, una risorsa strategica trascurata» REGGIO CALABRIA - Nuccio Pizzimenti presidente della Commissione "Risorse Finanziarie" del Pdl, al "Centro Storico" del Comune di Reggio Calabria, propone al Sindaco Giuseppe Raffa un progetto per valorizzare il Lido Comunale "Genoese Zerbi" affermando che: «Il vari attestati di stima per l’impegno politico istituzionale a favore delle tante problematiche della nostra città, che dalla stampa in questi ultimi tempi vengono rivolti all’attuale Sindaco dott. Giuseppe Raffa, riconoscendogli un impegno operativo non comune, anche in relazione agli ultimi eventi disastrosi, provocati dal cattivo tempo, mi confortano e mi stimolano a ritornare, ancora una volta, sulla problematica del Lido Comunale "Genoese Zerbi, situato nel cuore della Città di Reggio Calabria, ora che la stessa struttura ha chiuso i battenti per avviarla a risoluzione». Il

presidente Pizzimenti, responsabilmente ritiene che: «Dal momento che Reggio aspira ad essere città turistica, non si può permettere il lusso di lasciare, abbandonata a sé stessa, una location sulla quale si dovrebbe investire. Adesso ritengo sia giunta l’ora per pensare al futuro della struttura, che sicuramente è una risorsa strategica trascurata, il cui stato di semiabbandono, più volte e da più parti denunciato con diverse istanze della cittadinanza, cozza incredibilmente con l’efficienza dei lidi limitrofi (gestiti da privati), disposti lungo tutta la via Marina e divenuti, negli ultimi anni, punto di riferimento per bagnanti e turisti, peraltro, voluti fortemente e realizzati a quel tempo, grazie alla lungimiranza del già Assessore Raffa, oggi sindaco della nostra Città Metropolitana». Spiega l’esponente del Pdl: «Nel 2006, era stata bandita una gara al pub-

blico incanto per la concessione del Lido ad un’impresa che svolgesse attività turistica. L’Amministrazione Comunale guidata a quel tempo dall’ex Sindaco Scopelliti, aveva attivato canali e procedure necessarie per concedere il lido a privati. I soci dell’Ati (agenzie turistiche locali) hanno preferito non apporre la firma che sanciva definitivamente la stipula del contratto con l’amministrazione reggina. Sui motivi del rifiuto si possono fare solo ipotesi. La sensazione è forse che il contratto è stato ritenuto troppo oneroso, poiché comportava più spese che vantaggi. La struttura - conclude - deve costituire il faro di un grande sviluppo turistico, e non essere ridotto a significativa passività per l’Amministrazione Comunale, comportando solo spese e non guadagni». rg


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CRONACHE Il consigliere ha espresso apprezzamento per i politici che li hanno disertati

De Gaetano su Saline Ioniche: Parisi: «La Provincia revochi il bando non ai vertici riservatissimi relativo ai 3 posti di Carmela Mirarchi REGGIO CALABRIA - «Non ci piacciono le ultime vicende che coinvolgono il progetto della centrale a carbone di Saline Joniche. I recenti, riservatissimi vertici tra tecnici svizzeri della Sei e alcuni sindaci dell’area grecanica, infatti, sembrano tradire il tentativo di far rientrare dalla finestra quello che una grande mobilitazione popolare «Dov’è la Regione ha fatto usciredalmentre progetti la porta. Perquesto come la costruzione espridella centrale di Saline miamo vero Ioniche e di Rossano apprezzamentoper tornano alla carica?» la scelta dei sindaci di Bagaladi e San Lorenzo che hanno preferito disertare questi strani incontri incomprensibilmente "al chiuso" nonostante l’evidente interesse pubblico dell’argomento in discussione». Lo afferma Nino de Gaetano, consigliere regionale della Federazione della Sinistra, che aggiunge: «La Federazione del-

la sinistra chiede immediata e completa chiarezza sul confronto in atto e ribadisce la propria contrarietà all’idea di una Calabria ridotta a pattumiera, depredata

delle sue bellezze in forza della vecchia logica delle cattedrali del deserto che non portano sviluppo e occupazione ma solo soldi in tasca agli speculatori di turno. Ci chiediamo, inoltre, cosa ne pensi il governatore Scopelliti. Il suo "no" al carbone è rimasto solo uno slogan della campagna elettorale? Dov’è la Regione Calabria mentre progetti come la riconversione della centrale di Rossano e la costruzione di quella di Saline Joniche tornano alla carica? Per quanto ci riguarda non ci stancheremo mai di ripetere che il futuro della nostra terra non è fatto di impianti a carbone e termovalorizzatori, ma dev’essere sostenuto puntando sulla valorizzazione dei suoi innumerevoli tesori naturalistici, dei suoi luoghi pieni di storia. E’ in questa prospettiva che anche l’area di Saline Joniche va rilanciata con un grande progetto di sviluppo turistico che parta proprio dalla bonifica e riqualificazione del sito dell’ex Liquichimica. Solo scommettendo su questa idea sostenibile di crescita - conclude il consigliere regionale Nino De Gaetano - si potrà offrire una concreta speranza, e non dare la solitaillusione, al territorio con il più alto tasso di povertà d’Italia».

Morabito inaugura il nuovo Liceo Scientifico “Michele Guerrisi” CITTANOVA - «Opere come questa, a ragione, possono essere considerate come il raggiungimento di un obiettivo importante per il nostro territorio, e ci stimolano, ancora di più e con maggiore determinazione, a lavorare per il raggiungimento di simili risultati che, indubbiamente, concorrono al nostro sviluppo sociale, culturale ed economico garantendo, così, la necessaria formazione dei tanti giovani, che rappresentano la risorsa primaria della nostra terra». Questo un passaggio dell’intervento del Presidente della Provincia Giuseppe Morabito all’inaugurazione del nuovo plesso scolastico del Liceo Scientifico "Michele Guerrisi" di Cittanova. Una struttura che il Presidente Morabito dopo il taglio del nastro assieme al Prof. Robert Gallo, ha affidato in custodia agli stessi studenti dell’Istituto. «Vi chiedo di essere i gelosi custodi di questo istituto che va preservato affinché quelli che verranno dopo di voi lo trovino sempre efficiente e curato. Sarà per voi come una seconda casa dove imparerete quelle nozioni necessarie per il prosieguo dei vostri studi - ha proseguito Morabito - sottolineando il senso della significativa presenza all’inaugurazione del prof. Robert Gallo, scienziato di fama mondiale, dalle lontane origini

calabresi, ed oggi direttore dell’Institute of Human Virology - Maryland University, Baltimora Usa. Uno tra i più prestigiosi scienziati del nostro secolo, famoso - ha ricordato il Presidente Morabito per aver scoperto il virus dell’Aids e per le ricerche che prosegue con successo per debellare questa terribile malattia che miete ogni anno migliaia di vittime, soprattutto tra i giovani». Il nuovo edificio,

moderno ed accogliente, è stato completato nel I e nel II Lotto per complessivi cinque milioni di euro. Grandi spazi comuni, aule spaziose e luminose, laboratori attrezzati per esercitazioni di matematica e fisica, e di chimica e fisica, realizzati nell’ambito dei Progetti Pon "Tecnologia e ambiente". Dopo il taglio del nastro il Presidente Morabito accompagnato dal Dirigente scolastico Vincenzo Nasso ha visitato la struttura, estremamente moderna e funzionale, della quale è rimasto piacevolmente colpito anche il Prof. Gallo che è in Calabria per partecipare al 12° Congresso internazionale di Virologia organizzato dall’Università del Maryland a Tropea. Altrettanto compiaciuto l’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Prof. Ercole Nucera. «La provincia aggiunge oggi un nuovo tassello al sistema scolastico provinciale, registrando un importante avanzamento in termini di vivibilità e di qualità». L’attenzione della Provincia di Reggio Calabria sul Liceo Scientifico "M.Guerrisi" di Cittanova non si ferma qui. E’ già pronto un ulteriore investimento di 2 milioni di euro per la realizzazione di un auditorium, di un palestra e per la sistemazione funzionale degli spazi esterni. Amedeo Amodio

per l’ufficio stampa» REGGIO CALABRIA - «Dopo anni di gestazione, la montagna ha partorito il topolino. La Provincia di Reggio Calabria ha, infatti, pubblicato un "Avviso di mobilita’ volontaria esterna, ai sensi dell’art. 30 del DLgs 165/2001, per la copertura di n. 18 posti d’organico di varie qualifiche", tra cui quello relativo a 3 posti di "istruttore amministrativo collaboratore ufficio stampa (Cat. C)"». A darne notizia è il segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, componente della Giunta Esecutiva Fnsi, che chiede la revoca del provvedimento. «A parte la singolare definizione della qualifica, - si legge in una nota - nel bando, firmato dal dirigente del Settore Organizzazione e gestione giuridica ed economica delle risorse umane, Vincenzo Floccari, è scritto che "la Provincia di Reggio Calabria intende procedere, in ottemperanza a quanto previsto dall’art.30 del D.lgs 165/2001 e s.m.i., alla copertura, a tempo indeterminato" dei posti d’organico "mediante selezione per titoli e colloquio", dei candidati che produrranno domanda "entro il termine perentorio di 15 giorni", dalla data di pubblicazione dell’avviso all’Albo Pretorio e sul sito della Provincia, avvenuta il primo ottobre scorso. Tra i requisitiri chiesti: essere dipendente a tempo indeterminato di altrapubblica amministrazione, previa assunzione a mezzo concorso pubblico; aver espletato lavoro subordinato, per almeno 24 mesi, alle dipendenze della stessa o di più pubbliche amministrazioni; essere in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore conseguito al termine di un ciclo di studi quinquennale; essere iscritto all’albo dei giornalisti. In buona sostanza, la Provincia di Reggio Calabria intende ricostituire l’Ufficio Stampa, da molti anni scomparso dopo la morte del capo ufficio, prelevando, qua e là, iscritti all’Ordine dei giornalisti che hanno, comunque, già la fortuna di avere un posto di lavoro, magari con altre qualifiche ed altre mansioni, nelle varie amministrazioni pubbliche. Non è certo un buon biglietto da visita - continua Parisi - per il presidente Morabito che intende ricandidarsi alla guida dell’Amministrazione Provinciale. E lo fa bandendo una selezione in spregio ai tanti validi giornalisti che, invece,non hanno alcuna occupazione o vivono di precariato ».


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CRONACHE «Scopelliti si attivi per i 19 lavoratori a rischio all’ospedale di San Giovanni in Fiore» La denuncia di Corbelli: vivono in una tenda da 40 giorni, ma sono ignorati

«Silenzio sulla protesta dei precari della scuola, la Gelmini li incontri» COSENZA - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, denuncia quello che definisce «l’ingiustificato silenzio e il disinteresse del Governo sulla sacrosanta protesta dei precari della scuola della provincia di Cosenza, ignorati, discriminati, considerati e trattati alla stregua di fantasmi, come degli invisibili, che da oltre un mese stanno pacificamente protestando, con un presidio permanente in Piazza 11 Settembre, attuando alcune di loro anche lo sciopero della fame, raccogliendo migliaia di firme». Corbelli, che ha partecipato nel mese scorso alla grande manifestazione di questi precari e che è sceso sin dall’inizio in campo a fianco di questi lavoratori, rivolge un appello al Ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, alla quale chiede un «gesto significativo e di rispetto di questi lavoratori. Venga a Cosenza a incontrare, a parlare con questi padri e madri di famiglia, venga ad ascoltare direttamente dalla loro voce la loro rabbia, la loro disperazione. Il Ministro non ha nulla da temere, questi manifestanti stanno tenendo un comportamento esemplare, stanno dimostrando una grande dignità e una assoluta correttezza. E’ gente pacifica che li nella via principale della città continua, in una tenda, da 40 giorni a manifestare e a gridare civilmente sperando che qualcuno li ascolti., che chi di competenza cancelli la grande ingiustizia. Venga il Ministro a Cosenza per rendersi conto di persona del drammatico problema di questi precari, letteralmente abbandonati e buttati in mezzo ad una strada, insieme alle loro famiglie, in molti casi si tratta di persone di 50 anni, con 20 anni di precariato e sacrifici alle spalle. La visita del ministro sarebbe la dimostrazione che il Governo non ha definitivamente cancellato (e condannato) questi lavoratori. Venga il Ministro Gelmini a Cosenza, in Calabria, in quella regione che ben conosce e che, lei bresciana, preferì (al pari del milanese figlio del ministro Ignazio La Russa) quando si trattò di

scegliere la regione (la Calabria nella fattispecie) dove sostenere l’abilitazione (facilmente ottenuta) alla professione di avvocato. Si occupi il Ministro Gelmini personalmente e direttamente di questa drammatica emergenza sociale, così come sta facendo, pur non avendo competenze specifiche, il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio. Questi precari - conclude Corbelli - permettono, per i loro specifici compiti, alle scuole una regolarità di gestione, una migliore efficienza e soprattutto garantiscono condizioni di sicurezza, che oggi con questi tagli sono completamente mancanti, con grave rischio per l’incolumità degli alunni». Carmelo Morise

SAN GIOVANNI IN FIOREIn una lettera inviata al Presidente Scopelliti, l’on. Sandro Principe ha chiesto che la Regione Calabria si attivi celermente per risolvere il problema Il consigliere Sandro Principe dei 19 lavoratoridi "Obiettivo Lavoro", impiegati presso il Presidio Ospedaliero di San Giovanni in Fiore che rischiano il licenziamento. «Mi sono attivato su sollecitazione del Presidente del Consiglio Comunale di San Giovanni in Fiore, Giuseppe Belcastro - ha spiegato l’On. Sandro Principe - che mi ha posto il problema di questi lavoratori a cui il 30 settembre u.s. è scaduta la convenzione con la società interinale "Obiettivo Lavoro". Il problema consiste nel sollecitare gli uffici regionali preposti al fine di far pervenire all’Asp di Cosenza le necessarie autorizzazioni richieste per poter procedere ad un rinnovo dei contratti dei dipendenti in questione, le cui prestazioni sono necessarie al Presidio di San Giovanni in Fiore per continuare ad offrire servizi che rischierebbero la interruzione con il licenziamento dei 19 lavoratori di cui si è detto. Ho invitato, pertanto - ha concluso il capogruppo del Pd - il Presidente Scopelliti a porre in essere, nel rispetto, ovviamente, delle vigenti normative, tutti gli atti che gli sarà possibile, esercitando i suoi poteri, di assumere, per risolvere il problema segnalato. Mi auguro che la risposta del Presidente Scopelliti sia immediata e positiva».

Nuovo appello di Sero: rivedere il Piano di rientro sanitario CARIATI - «Rivedere il Piano di rientro sanitario. Le comunità del Basso Jonio cosentino e dell’Alto crotonese rinnovano il proprio appello al Presidente Scopelliti. L’effettivo ammontare del debito sanitario calabrese (1 miliardo e 100 mila euro) è la metà di quello che si indicava, solo fino a pochi giorni fa, con dati generici e contraddittori. La definizione del debito, ora precisa, ci fa ben sperare e confidare nella possibilità di rivedere il Piano di rientro che evidentemente, così come oggi concepito, risente di una valutazione in eccesso. Se la matematica non è un’opinione dovrebbe esserci la possibilità di prevedere e mantenere i livelli essenziali di assistenza anche nella Sibaritide e, quindi, di reinserire, attraverso una rimodulazione, nella rete ospedaliera, anche il "Vittorio Cosentino". Si confida che, do-

po la nuova fase di confronto tecnico che dovrebbe prendere avvio da domani, si possa procedere ad un nuovo confronto politico. A distanza di giorni registriamo ancora la mistificazione di una semplice manifestazione di dissenso che si vuol far passare come "agguato". Non accettiamo questa lettura dei fatti. Che in una manifestazione di dissenso possano volare insulti, pur stigmatizzandone gli eccessi, riteniamo che ciò rientri nell’ordinaria straordinarietà di manifestazioni di massa. La ricerca di pseudo sobillatori od organizzatori occulti, è il sintomo della mancanza di argomentazioni serie nel merito del problema. Respingiamo il tentativo di criminalizzazione delle comunità del Basso Jonio cosentino e dell’Alto Crotonese che si muovono, spontaneamente e legittimamente, a difesa

dell’ospedale del loro ospedale. Dopo la risibile iniziativa parlamentareallaricerca di un "grande vecchio" che si celerebbe dietro i fischietti, dobbiamo registrare la futilità dell’azione politica del Gruppo Consiliare Provinciale del Pdl che avrebbe fatto bene, per l’occasione, a mantenere il silenzio e l’inerzia che lo ha contraddistinto in questi anni».

Annalisa Coressa


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CRONACHE Il sindacato sarà presente alla manifestazione della UIl per sollecitare il Governo

Cisl: indispensabile una nuova politica fiscale

La Bcc Mediocrati dona un ecografo al reparto di Oncologia di Paola

di Carmelo Morise COSENZA - E’ in atto la mobilitazione della Cisl cosentina che prepara la partecipazione alla manifestazione promossa con l’Uil in Piazza del Popolo a Roma sabato 9 per chiedere al Governo misure idonee al superamento della crisi e provvedimenti efficaci sul fisco e per l’occupazione. Iniziative sui posti di lavoro e assemblee sono in corso in questi giorni per illustrare le ragioni del Sindacato e per mettere a punto la macchina organizzativa. Una partecipazione massiccia è prevista da parte dei pensionati che raggiungeranno Roma su pullman. La Federazione territoriale della Marsico: alleggerire Fnp ha allestito tre pullil carico fiscale man (uno partirà da per pensionati e SanGiovanni dipendenti consentirà in Fiore) e ha tenuto un’afuna maggiore follata assemdisponibilità di risorse blea al centro anziani di Serra Spiga. Il segretario generale Salvatore Marsico ha presieduto un’altra assemblea a Castrovillari. Domani i quadri dirigenti e di Lega si riuniranno nella sede Cisl di via Caloprese per mettere a punto gli ultimi dettagli organizzativi. Marsico, intervenendo ad una riunione in provincia si è soffermato in modo specifico sui problemi del fisco (il motto di Cisl e Uil della manifestazione di Roma recita: "Meno fisco per il lavoro, più lavoro per l’Italia") sottolineando come negli ultimi anni il potere di acquisto di salari e pensioni, specie con l’introduzione dell’euro, sia diminuito di un buon 30 per cento. «E’ perciò indispensabile - ha affermato il se-

Prosegue il viaggio della "Carovana della legalità" nell scuole, tappa a Cosenza e Amantea

gretario generale della Fnp - Cisl - ridurre subito le aliquote medio-basse, portandole dal 27 al 20 per cento e dal 39 al 36 per cento, mentre è auspicabile per le pensioni al minimo applicare l’imposizione negativa, fermo restando la no tax area, da applicare in modo equo a lavoratori attivi e pensionati». Secondo Marsico l’alleggerimento del carico fiscale per dipendenti e pensionati consentirebbe nell’immediato una maggiore disponibilità di risorse che potrebbero essere canalizzate sull’incremento dei consumi. «Quelli interni, infatti - ha osservato il segretario generale della Fnp - Cisl sono da tempo in calo e ciò ostacola la produzione di beni primari, nuocendo alla ripresa del mercato». Il fisco leggero deve interessare, reclama il Sindacato, anche le addizionali regionali e comunali. «Quella regionale - ha chiosato Marsico - è da tempo all’1,40, che è il massimo applicabile finora. In una regione come

COSENZA - Prosegue il viaggio della "carovana della legalità", negli istituti scolastici calabresi. Dopo Corigliano e Castrovillari, la Commissione regionale per l’emersione del lavoro non regolare presieduta da Benedetto Di Iacovo ha fatto tappa a Cosenza e Amantea per illustrare agli studenti delle quinte classi il progetto "La Legalità cresce sui banchi di scuola", promosso dall’organo della regione e sostenuto con forza dal governatore Giuseppe Scopelliti. «Accompagnato da Anna Buccino, dell’Ufficio scolastico regionale - riporta un comunicato - Di Iacovo ha illustrato agli studenti dell’istituto tecnico "Monaco" di Cosenza il progetto in tutte le sue articolazioni. Un’iniziativa ambiziosa che punta a sensibilizzare i giovani sui temi del lavoro regolare e sulla

la Calabria applicare senza tenere conto della progressività un’aliquota fissa per tutti costituisce un’ingiustizia in quanto contrasta col principio della capacità contributiva. Alleggerire anche in questo settore il carico fiscale consentirebbe alle famiglie calabresi di incrementare i consumi drasticamente scemati con la crisi in atto. E non si dimentichi - ha rilevato il segretario generale della Fnp - Cisl- che i pensionati continuano a sostenere le famiglie, figli, spesso disoccupati, e nipoti. Tenendo conto di questi gravi problemi ha concluso Marsico - si rende ancor più indispensabile l’attuazione di un a nuova politica fiscale che riduca le tasse sui lavoratori, sui pensionati, sulle famiglie e sulle imprese in quanto una tale misura potrà contribuire in maniera decisiva al rilancio della domanda interna e dei consumi, indispensabile per far tornare a crescere la nostra economia».

legalità in generale. Studenti, questo l’obiettivo del progetto, che diventeranno "giornalisti in erba" cui sarà assegnato il compito di realizzare dei reportage sui temi trattati dal progetto. A ricevere lo staff della Commissione è stato il dirigente scolastico Ennio Guzzo che, apprezzando l’iniziativa, si è soffermato sul ruolo fondamentale che le scuole hanno nell’educazione alla legalità. La legalità - ha sostenuto Di Iacovo - non è qualcosa di astratto ma va praticata. E’ cioé il risultato complessivo dei comportamenti individuali di ciascuno di noi. La pratica dell’illegalità, è il brodo di coltura dove proliferano tanti fenomeni distorsivi, come ad esempio il lavoro nero e la criminalità». La prima fase del progetto prevede la

COSENZA - La Bcc Mediocrati, sempre sensibile a sostenere le esigenze del territorio e delle sue comunità, dona al Reparto di Oncologia Medica dell’Ospedale di Paola un ecografo di ultima generazione, multidisciplinare, da utilizzare per gli screening oncologici , diagnosi precoce del tumore della mammella e per il follow up dei pazienti. «La donazione - spiega Nicola Paldino, presidente della Bcc Mediocrati - si inserisce nell’ottica del rafforzamento di un contesto di eccellenza, come il reparto di oncologia medica diretto dal dott. Gianfranco Filippelli. La Banca effettua la donazione a nome dei propri soci e clienti, grazie ai quali può svolgere non solo il suo ruolo di intermediario finanziario, ma anche quello di costruttore del bene comune, come sancisce l’art. 2 del nostro statuto». La cerimonia per la donazione, si terrà nel reparto di oncologia medica al primo piano dell’ospedale di Paola, sabato 9 ottobre, alle ore 10. Con il presidente della Bcc Mediocrati, Nicola Paldino, e i dirigenti della Banca, saranno presenti: il presidente della Giunta Regionale, Giuseppe Scopelliti e il sindaco di Paola, Roberto Perrotta. Per l’Azienda Ospedaliera, invece, parteciperanno: Gianfranco Filippelli, primario dell’UO di Oncologia Medica ed Antonio Figlino direttore sanitario del presidio ospedaliero di Paola.

presentazione dell’iniziativa nelle 17 scuole superiori della regione individuati dall’Ufficio scolastico regionale che, insieme all’Ordine regionale dei Giornalisti, è partner della Commissione in questa iniziativa. Nel corso di questi incontri sarà somministrato insieme al vademecum della regolarità, un questionario in forma anonima per rilevare conoscenze e tendenze degli studenti rispetto al fenomeno del lavoro non regolare. Gli studenti che parteciperanno al progetto saranno poi formati da giornalisti per la realizzazione dei reportage i quali saranno presentati in un grande evento finale a dicembre. Dopo Cosenza la "carovana della legalità" proseguirà nelle altre quattro province calabresi.

Filippo Marra


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CRONACHE

La Giunta cambia ancora la circolazione su corso Mazzini di Cosimo Mosella CATANZARO - Nuova disciplina veicolare su corso Mazzini nel tratto compreso tra scesa Cavour e piazzaGrimaldi;regolamentazione dei parcheggi delimitati da strisce blu in piazza Basilica Immacolata; manutenzione straordinaria al cimitero di Gagliano, ripartizione contributi degli oneri di urbanizzazione alle Confessioni religiose richiedenti, sono alcune delle pratica approvate dalla giunta comunale presieduta dal sindaco Rosario Olivo. L’esecutivo, infatti, su proposta dell’assessore alla mobilità, Roberto Talarico, ha approvato una delibera redatta dal dirigente del settore, Aldo Mauro, con la quale viene introdotta una nuova disciplina della circolazione veicolare sul tratta di corso Mazzini compreso tra scesa Cavour e piazza Grimaldi, determinando nuovi orari di autorizzazione di carico e scarico merci così distinti: a) Ztl 1 e Ztl 2, si autorizzano le procedure di carico e scarico dalle ore 7,30 alle ore 15; b)Isola pedonale scesa Cavour . piazza Grimaldi, si autorizza il transito per carico e scarico merci dalle ore 14,30 alle ore 16, previa autorizzazione del settore mobilità. Modificata anche la delibera n°703 avente per oggetto"Istituzione dei parcheggi delimitati da strisce blu sulle piazza del centro storico" per quanto riguarda la regolamentazione oraria del parcheggio a pagamento in piazza Basilica Immacolata. Stabilito che l’orario di sosta su questa piazza viene stabilito dalle ore 9 alle ore 21, riservando, fino alle ore 8,45, le aree sosta

agli utilizzatori dell’adiacente convitto "Galluppi" per soste veloci(max 10 minuti). Le autorizzazioni per questo tipo di sosta devono essere rilasciate dal settore comunale alla mobilità. I permessi saranno concessi, limitatamente, ai frequentatori aventi residenza al di fuori della zona immediatamente prospiciente corso Mazzini. Su proposta dell’assessore Sabatino Ventura, l’esecutivo, ha poi approvato la perizia, redatta dal settore gestione del territorio, diretto da Carolina Ritrovato, di manutenzione straordinaria del cimitero del quartiere Gagliano. L’importo dei lavori è di 250 mila euro. Sempre su proposta del settore gestione del territorio è stato dato il via libera alla ripartizione e liquidazione dei contributi degli oneri di urbanizzazione, pari a 599.885,91 euro, alle confessioni religiose che ne hanno fatto richiesta. In materia di scuole, l’esecutivo ha licenziato il progetto definitivo per riportare alla sua destinazione originaria, plesso

scolastico ad uso asilo nido e scuola materna, l’immobile di viale Crotone. Stanziati, infine, tremila e cinquecento euro come prestazioni di servizi a favore dei richiedenti che produrranno istanza, in via sperimentale, per iniziative fieristiche ed iniziative di quartiere. La proposta illustrata dall’assessore Lorenzio Costa, è stata redatta dal dirigente del settore attività economiche, Saverio Molica. La giunta tornerà a riunirsi domani.

Approvata la perizia di manutenzione straordinaria del cimitero del quartiere Gagliano. L’importo dei lavori è di 250 mila euro

Gli interventi saranno infatti completati entro 60 giorni

Appaltati i lavori idrogeologici per Janò CATANZARO - Sono stati consegnati ieri mattina, all’impresa Salvatore Fabiano, i lavori per l’intervento urgente di sistemazioneidrogeologicadellafrazione Janò, per un importo di 500mila euro. Il settore lavori pubblici del Comune, in collaborazione con la struttura tecnica di supporto del Commissariato delegato della Regione Calabria, ha redatto il progetto esecutivo che prevede la ricostruzione dei reticoli idrogeografici attraverso la pulizia e il ripristino dei canali e dei fossi nelle località Gelso, Scala e Rombolotto; la regimentazione delle acque superficiali con la formazione di canali per12 chilometri; la riprofilatura del versante

mediante la rimozione dei detriti; la rimozione del serbatoio di accumulo del distributore di benzina interessato dalla frana dello scorso febbraio. «E’ un segnale della tempestività di intervento dell’amministrazione - ha commentato il sindaco Olivo - che, non appena ottenuto il finanziamento regionale, ha mantenuto l’impegno di progettare e appaltare subito i lavori previsti affinché il territorio sia messo in sicurezza prima della stagione invernale. Gli interventi saranno infatti completati entro 60 giorni». Il Sindaco ha voluto sottolineare la sinergia con la Regione che ha consentito di rispettare il cronoprogramma stabilito dal Comu-

ne, mentre l’assessore ai Lavori pubblici, Francesco Curcio, ha ricordato che le altre opere - per 1.600.000 euro e finalizzate al consolidamento del dissesto franoso - dovranno essere appaltate entro il 30 dicembre e che ci sarà la massima attenzione per far rispettare i tempi. Il dirigente del settore Progettazione, Giuseppe Cardamone, ha spiegato nello specifico in cosa consiste questa prima parte di lavori: «Provvederemo, tra l’altro, a ridurre la velocità dell’acqua piovana sul terreno di Rumbolotto - ha spiegato - attraverso il posizionamento di "briglie». Carmelo Morise

Toghe Lucane, nuovo rinvio per l’udienza davanti al gup CATANZARO - Nuovo rinvio per l’udienza davanti al gup di Catanzaro che deve decidere sull’opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dalla Procura nei confronti di 30 persone indagate nell’ambito dell’inchiesta Toghe Lucane su un presunto comitato d’affari che avrebbe operato in Basilicata con la complicità di uomini politici, magistrati, professionisti, imprenditori e rappresentanti delle forze dell’ordine. Il nuovo rinvio (il precedente era stato disposto il 18 giugno scorso) è stato deciso dal gup, Maria Rosaria Di Girolamo, per un difetto in alcune notifiche sulla fissazione dell’udienza. L’inchiesta Toghe Lucane era stata avviata alcuni anni fa dall’ex pm di Catanzaro Luigi de Magistris ed è poi passata al sostituto procuratore Vincenzo Capomolla, che nel luglio dello scorso hanno ha chiesto l’archiviazione per 30 indagati. Quattro delle parti offese si sono però opposte ed hanno chiesto al giudice di non archiviare le accuse. Tra le persone coinvolte nell’inchiesta, e per le quali è stata chiesta l’archiviazione, ci sono alcuni magistrati lucani; il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo; l’ex sottosegretario del governo Prodi e ora senatore del Pd, Filippo Bubbico, ed alcuni ufficiali dei carabinieri. Per la vicenda relativa alle presunte irregolarità nella costruzione del centro turistico Marinagri, che faceva parte dell’inchiesta Toghe Lucane, nei mesi scorsi tutti gli imputati sono stati assolti.

Cemento depotenziato per la ferrovia, prorogate le indagini CATANZARO - Il gip di Catanzaro ha disposto la proroga delle indagini condotte dalla Procura sull’utilizzo di cemento depotenziato per la realizzazione del tratto della linea ferroviaria Settingiano-Catanzaro Lido. La proroga era stata richiesta nei mesi scorsi dal magistrato che coordina l’inchiesta, il sostituto procuratore Gerardo Dominijanni. Nel corso dell’inchiesta sono stati inviati 18 avvisi di garanzia, cinque dei quali a società impegnate nei lavori, e gli altri a imprenditori e direttori dei lavori, nei cui confronti si ipotizzano, a vario titolo, i reati di frode nelle forniture, falso e attentato alla sicurezza dei trasporti. Nel corso delle indagini la Procura ha disposto una serie di perizie dalle quali è emerso che in alcuni tratti della linea, la quantità di cemento nella mescola utilizzata per le banchine laterali era bassa. Inoltre, cemento depotenziato sarebbe stato utilizzato per la realizzazione di alcuni piloni sul fiume Corace. Dopo la concessione della proroga, l’inchiesta potrebbe essere chiusa a breve.

Giovane donna violentata arrestato un rumeno 31enne CATANZARO - Avrebbe ripetutamente abusato e usato violenze su una donna di 28 anni, affetta da grave stress psicofisico, approfittando del fatto che la vittima era costretta ad assumere psicofarmaci che le procuravano sonnolenza e semincoscenza. Violenze sessuali per le quali la donna è rimasta incinta. Per questo, dopo mesi di indagini molto complesse, i carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, diretti dal capitano Giovanni De Nuzzo, hanno denunciato per il reato di violenza sessuale un cittadino rumeno di 31 anni, M.P., residente a Catanzaro. Le indagini sono partite dalla denuncia della donna che, dopo avere subito le angherie dell’uomo, ha deciso di rivolgersi ai militari dell’Arma. Anna Bolle


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CRONACHE

della Polizia, sei «Emergenza sicurezza, serve Controlli persone denunciate nella un intervento straordinario» giornata di sabato scorso di Annalisa Fassi CATANZARO - «L’emergenza sicurezza nella città di Catanzaro ed in provincia non può essere più un problema di sola Polizia e/o della politica locale», ma occorre «un intervento straordinario del Governo nazionale». Lo afferma il sindacato di polizia Coisp in una letetra al ministro dell’Interno Maroni, con il quale chiede un "decreto Catanzaro sicura". «Il Coisp, il Sindacato Indipendente di Polizia, da anni - si legge nella lettera del Coisp al ministro dell’Interno Maroni - oltre a difendere le istanze degli uomini e delle donne della Polizia di Stato, è impegnato a definire i fabbisogni di sicurezza delle diverse città d’Italia. La nostra politica sindacale infatti parte da un presupposto,chelarichiestadi sicurezza e di legalità così come la delinquenza, non sono un abito che va bene per tutte lecomunita’ indistintamente.

Esistono dei luoghi, delle città, dove, pur non esistendo un apparato criminale organizzato, così come viene comunemente inteso, la gente non vive tranquilla. Oltrepassata la soglia della microcriminalità e senza arrivare al limite della criminalità organizzata, continua la nota del sindacato - si sono radicati e ramificati fenomeni che avvelenano e inquinano il vivere civile. Più uomini - continua la nota - più risorse e più mezzi, non è solo uno slogan che ci piace sbandierare ma una realtà che, dimensionata alle esigenze dei territori, permetterebbe, laddove la criminalità non ha raggiunto i livelli di un’organizzazione verticistica, di essere ancora più incisivi. A Catanzaro la comunità rom, fatta di persone stanziali, è diventata la manovalanza dei grandi traffici di droga trovandosi la città al centro tra Crotone, Lamezia e il basso Jonio catanzarese e reggino. La città è diventata il centro di smistamento degli affari illeciti legati al mercato degli stupefacenti e per droga si uccide

anche di giorno, ma soprattutto di droga si stanno avvelenando i nostri figli, i nostri ragazzi. Ne gira talmente tanta che i prezzi sono diventati bassissimi, con un unico risultato, a rifornirsi sono i nostri figli. E questo è vero in particolare in alcuni quartieri, quelli della zona sud della città. Chiediamo - conclude la lettera del Coisp rivolgendosi al Minsitro un Suo autorevole intervento per la città e la provincia di Catanzaro, convinti come siamo che un presidio più capillare del territorio, reso possibile dal potenziamento degli uomini e delle risorse, permetterà di liberare il capoluogo da una morsa criminale che diventa ogni giorno più soffocante. Agire sulla prevenzione aiuterà a scardinare un sistema che trova, a volte, linfa vitale anche all’interno di quella parte di politica grazie alla quale, ad esempio, il capo indiscusso della comunità rom ha avuto il permesso di costruire una villa enorme dotata di moderni e sofisticati sistemi di controllo».

CATANZARO - Sei persone sono state denunciate dalla polizia, a Catanzaro, nel corso di alcuni servizi per il controllo del territorio. Nella giornata di sabato personale della squadra volante ha notato quattro individui aggirarsi con fare sospetto, a bordo di un’auto, nei pressi del locale ospedale civile. Gli agenti hanno quindi proceduto ad un controllo, identificando gli occupanti del mezzo, tutti pregiudicati di etnia rom. In particolare il 51enne catanzarese P.C. il quale, dagli accertamenti esperiti, è risultato sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S., con obbligo dunque di non accompagnarsi a persone pregiudicate, è stato immediatamente deferito per aver violato tale prescrizione. Nell’autovettura i poliziotti hanno inoltre rinvenuto numerosi arnesi atti allo scasso, che sono stati debitamente sequestrati. Oltre al 51enne P.C. sono stati quindi denunciati a piede libero, per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, anche il

quarantenne di origini torinesi S.G., il 33enne reggino B.M. ed un ragazzo quindicenne, tutti residenti nel capoluogo e già noti alle forze dell’ordine. In questo fine settimana sono state inoltre denunciate altri due giovani dagli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Catanzaro Lido. I due, un 24enne residente nel basso ionio soveratese ed un 27enne di origini salernitane residente nel comprensorio lametino, alla guida delle loro rispettive automobili sono risultati positivi all’alcoltest e pertanto deferiti all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza».


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CRONACHE Il convegno del Csv Aurora di Crotone dal titolo "Costituzione e Solidarietà"

La squadra di Crotone

La manifestazione si è svolta alla perfezione. A vincere è stata la città di Rapallo

Campionato di traina, il team di Crotone è arrivato secondo di Anna Bolle CROTONE - Il team della Lega navale di Rapallo, composto da Gianni Zanaboni, Francesco Lenoci, Bruno Azzino e dallo skipper crotonese I premi ai vincitori e Fausto Tricoli, è il nazionale ai partecipanti sono stati campione di traina costiera 2010. L’equipaggio realizzati dal maestro ligure si è aggiudicaorafo Gerardo Sacco, to il titolo su 26 imbarcazioni provesponsor con Pam e nienti da Catania, Catanzaro, Chieti, Normic Crotone, Genova, Imperia, Latina, Livorno, Roma, Salerno, Siracusa, Torino, Napoli. La città di Crotone, ha ospitato per la prima volta in Calabria, dal 30 settembre al 2 ottobre il campionato, che sarà ricordato per la magistrale organizzazione predisposta della Lega navale di Crotone che ha messo in campo risorse economiche ed umane di alto livello. E anche nella gara la Lni di Crotone non si è risparmiata riuscendo a portare a casa un meritatissimo secondo posto. A conquistare il secondo gradino del podio l’equipaggio del presidente della Lega navale di Crotone, Giovanni Pugliese, composto da Ottavio Cavallaro, Giancarlo Muscò e dall’unico skipper donna della competizione, Pina Pirozzi. Al terzo posto il team dell’associazione Marina di Salerno, con a bordo Pasquale Scarpa, Domenico Lodato, Angelo Scarpa e lo skipper crotonese Aldo Stasi. L’equipaggio di Rapallo non è

nuovo a quest’impresa, conta già in attivo diverse vittorie, l’ultima nel 2008. «Sono stati pescati - ha spiegato Salvatore Tiano, delegato provinciale Fipsas - tunnidi, tombarelli, alletterati, sgombridi e pesci di pregio come ricciole e cernie». Alla fine della pesatura la classifica finale ha visto prevalere l’equipaggio di Rapallo con 27.625 punti. La macchina organizzativa della Lni di Crotone ha funzionato alla perfezione e gli atleti, provenienti da ogni parte d’Italia, si sono complimentati per la cordialità e la disponibilità trovata. «Doppia è la soddisfazione - ha dichiarato Giovanni Pugliese, presidente della Lni Di Crotone - sia per il secondo posto in classifica che per l’organizzazione del Campionato che è stata molto complessa e che ha visto l’impegno corale del direttivo e dei soci per la riuscita della manifestazione». Mirko Eusebi, commissario tecnico della Nazionale italiana di Big game fishing, ha espresso il suo personale plauso "all’organizzazione perfetta" dell’evento. Per l’occasione è stato presente anche Claudio Nolli, responsabile nazionale del settore mare della Fipsas. I premi ai vincitori e ai partecipanti al campionato sono stati realizzati dal maestro orafo Gerardo Sacco, che insieme a Pam e Normic sono stati i maggiori sponsor del Campionato. In questi tre giorni, a fornire supporto logistico ai 150 partecipanti all’iniziativa, tra equipaggio e staff, oltre al personale della Lni di Crotone anche gli studenti dell’Istituto nautico di Crotone "Ciliberto" e dell’istituto professionale per i servizi alberghieri di Le Castella.

ISOLA CAPO RIZZUTO - Si è tenuto domenica 3 ottobre, presso la sala consiliare del Comune di Isola Capo Rizzuto il convegno del Csv Aurora di Crotone dal titolo "Costituzione e Solidarietà", per ribadire l’impegno solidale e la capacità del volonatriato di individuare in anticipo i bisogni sociali delle comunità, soprattutto grazie alla specializzazione continua dei tanti operatori che lavorano sul territorio e che, superando una fase pioneristica, rierscono ormai a offrire un servizio preciso e professionale a chi ne ha bisogno. L’assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Crotone, Salvatore Pane, intervenuto nel corso del connvegno, ha sottolineato come il volontariato rappresenti un’occasione fondamentale per la partecipazione sociale di un territorio, soprattutto nel crotonese e nel comune di Isola Capo Rizzuto. Santo Inni

Un ragazzo di Isola Capo Rizzuto muore precipitando da un balcone in Sardegna ISOLA CAPO RIZZUTO - Marco Pascuzzi, 29 anni, calabrese di Isola di Capo Rizzuto, è morto a Cala Gonone saltando da un balcone, mentre cercava di raggiungere la sua camera, della quale pare avesse perso la chiave. Il suo corpo esanime è stato ritrovato dopo diverse ore. Era arrivato in Sardegna per trascorrere un week end in allegria e partecipare a una festa di matrimonio ma la sua trasferta sarda è finita in tragedia. Secondo la prima ricostruzione fatta dai carabinieri di Dorgali che hanno eseguito i rilievi, a tarda notte, dopo una lunga serata di festeggiamenti, Marco Pascuzzi si è avviato verso la sua camera. Al momento di aprire il portoncino d’ingresso, si sarebbe reso conto di aver smarrito le chiavi. Così avrebbe tentato di raggiungere una finestra scavalcando un balcone. S. I.

Capocasale: «Fondi per Crotone, contiamo solo sulla Regione» CROTONE - «Ancora euro sulla città di Crotone , addirittura diecimilioni ! Se una prima risposta si attendeva dalla nuova classe politica che amministra la regione Calabria e dai rappresentanti del territorio della provincia di Crotone, ora è arrivata. Ma questa ulteriore risorsa in quale cassetto dell’inutile ed addormentata giunta Vallone finirà dimenticata?» si legge in una nota di Giovanni Capocasale di Crotone nel cuore . «E’ significativo -continua -che mentre dalla Regione proveniva un annuncio di tale portata il sindaco Vallone metteva le mani avanti sulla disastrosa situazione economica del comune di Crotone al limite della bancarotta e ridotto alla piccola gestione dell’ordinario magari confidando nella comprensione delle banche. Dove è finita la pianificazione, la ricerca delle risorse a cui è tenuto ogni amministratore nei termini e come promesso nel programma elettorale Buongiorno Crotone ? Negli ultimi tempi - continua - più che ricerca delle risorse Vallone ha pensato a scialacquarle. Le difficoltà comunale di onorare con ragionevole tempestività i pagamenti, vuol dire provocare altre difficoltà alle imprese. Vuol dire provocare ancora di più disoccupazione. L’occupazione per i giovani(e non solo) è il mio chiodo fisso. Mi metto nei panni di tanti genitori di ragazzi di-

soccupati per la mancanza di iniziative imprenditoriali che dovrebbero nascere anche dalla politica. Negli anni della mia attività assessorile ho fatto innumerevoli viaggi a Roma , ho partecipato a conferenze di servizio per chiedere soldi . Se l’azione promossa dalla giunta regionale con in testa l’assessore Pugliano e la vicepresidente Stasi arricchirà di ulteriori risorse economiche, la bonifica finalmente prenderà avvio. E’ necessario che dopo questi anni di ritardi, inadempienze causate dalla scarsissima forza di convinzione, di progettualità e di personalità degli uomini che hanno rappresentato Crotone - conclude l’ex assessore - sui tavoli romani, si faccia presto e soprattutto bene. Intorno alla dirigenza politica regionale e provinciale si deve creare uno spirito comune imperniato sul lavoro e sul fare, coinvolgendo gli imprenditori locali, gli ex lavoratori delle fabbriche dismesse e levando l’ancora di chi fino ad oggi ha dimostrato la sua nullità amministrativa. Quando non ci sono i fatti gli annunci e i moniti diventano "parole, parole solo parole" come nella indimenticabile canzone di Mina». Rosa Voci


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APPUNTAMENTI E SPETTACOLI

“Avvelenati” di Baldessarro e Iatì Introdurrà Giulia Zampina. Programmato l’intervento del procuratore distrettuale antimafia, Lombardo di Giulio Costa

l’affare somalo e l’omicidio di Ilaria Alpi, il centro Enea di Rotondella, la strage di Ustica e la morte del capitano Natale De Grazia. Un altro capitolo dei misteri italiani, nel quale si muovono uomini di ‘ndrangheta, pentiti e trafficanti di armi, loschi figuri e figuranti, faccendieri e pezzi deviati dello Stato.Il volume ripercorre con accuratezza la storia oscura delle navi dei veleni e del traffico di scorie a partire dagli anni 80 fino ad oggi, fino al ritrovamento del relitto di Cetraro dello scorso settembre che ha destato tanto scalpore. Nave dei veleni o piroscafo silurato nel 1917? Tra Regione Calabria e Ministero dell’Ambiente la battaglia si combatte a suon di perizie. A mettere la parola fine sul caso del relitto ritrovato, il rapporto della Geolab, pubblicato per la prima volta in questo libro. Ma la storia delle navi dei veleni non può essere chiusa, come qualcuno vorrebbe. Troppi indizi, coincidenze, dichiarazioni, sospetti. I due giornalisti tracciano un quadro completo dei foschi intrecci, dei vertiginosi giri di denaro, delle connivenze e delle menzogne, fino a fare emergere quello che è apparso agli stessi inquirenti come un "muro di gomma" impermeabile a tutti i tentativi che nei vari anni sono stati fatti per far emergere la verità. Una verità "avvelenata", sostengono gli autori.

CATANZARO - Il Caffè letterario di Catanzaro (via Menniti Ippolito 6\8) invita alla presentazione del libro "Avvelenati" di Giuseppe Baldessarro e Manuela Iatì, Città del Sole Edizioni. Venerdì 8 ottobre alle 18.30. Alla presenza degli autori, introduce Giulia Zampina. Interventi del Procuratore distrettuale antimafia di Catanzaro, Antonio Vincenzo Lombardo, e di Giuseppe Borrelli (procuratore aggiunto). «Neanche i cani sporcano la cuccia in cui dormono, ma i mafiosi lo fanno. Da sempre, anche se si riempiono la bocca con parole, comerispetto e onore». Nella prefazione al volume "Avvelenati" di Giuseppe Baldessarro e Manuela Iatì, Antonio Nicaso è lapidario nell’esprimere una semplice e fredda verità: il traffico di rifiuti ha sporcato irrimediabilmente il mare e le montagne della Calabria, ed è stato una miniera d’oro per le cosche mafiose e per chi, negli ultimi trent’anni, ha lucrato su di esso. Un affare redditizio, facile, silenzioso e che lascia una lunga scia di morti misteriose e senza colpevoli. C’è un sottile filo rosso, infatti, che lega il mistero delle navi dei veleni al business del nucleare. È quello stesso filo che mette assieme

“Gli anziani nei centri del Crotonese”

Alla Fortitudo 1903 due titoli regionali

CROTONE - Giorno 2 ottobre a San Nicola dell’Alto, organizzata dall’Avis comunale di San Nicola si è tenuta una importante manifestazione su "Gli anziani nei piccoli centri del Crotonese". Con la partecipazione del dott. Giovanbattista Elia (cordinatore osservatorio epidemiologicoA.S.P Crotone) e il dott. Piero Cotronei (direttore U.O. di gereatria presidio ospedaliero Crotone) è stato analizzato lo stato di disagio in cui vivono gli anziani nei piccoli centri, e soprattutto nel nostro che,tra l’altro risulta essere il paese con la percentuale di anziani più alta della calabria.

REGGIO CALABRIA - Si sono disputate domenica 3 ottobre le fasi regionali dei Campionati Italiani Juniores (Atleti nati nagli anni 1991, 1992 e 1993) ed Esordienti B (Atleti nati negli anni 1995 e 1996). In tutte e due le gare la Fortitudo 1903 di Reggio Calabria, allenata dal maestro Riccardo Partinico, si è aggiudicata il primo posto nella classifica generale per società. Alla gara, organizzata nella Palestra Rocco Caminiti di Villa S.Giovanni dal Comitato Regionale FIJLKAM e dall’Associazione Sportiva Karate Gemelli, hanno preso parte le più "agguerrite" società presenti sul territorio calabrese.


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APPUNTAMENTI E SPETTACOLI

La manifestazione sportiva si è svolta a Catanzaro, presso il centro polifunzionale della Polizia di Stato

Uno stage dedicato alle arti marziali promosso dal sodalizio Anps CATANZARO - Sabato 2 ottobre dalle ore 17.00 e domenica 3 ottobre dalle ore 9.30, presso il gruppo sportivo dell’Anps (via Barlaam da Seminara nr. 5/b - Catanzaro), nella palestra del centro polifunzionale della Polizia di Stato si è tenuto uno stage di arti marziali dedicato alla più antica disciplina dell’arte del proiettare. L’evento, autorizzato dal Questore di Catanzaro Roca, è stato presentato dai maestri Domenico Gallo e Antonio Lanciano con la partecipazione straordinaria del massimo esponente di Shuai Chiao al mondo, il maestro Chang Da Wei, giunto per l’ occasione dall’ Accademia di Polizia di Taipei. Lo Shuai Chiao è un particolare stile di Wushu e comprende un numero vastissimo di tecniche di colpi a prese e proiezioni.Importante è stata la partecipazione di ragazzi che insieme ai genitori parenti ed amici hanno potuto assistere alla manifestazione, promossa dal sodalizio Anps (Associazione Nazionale della Polizia di Stato Sezione Provinciale di Catanzaro) nella persona del Presidente Emilio Ver-

rengia e dal responsabile del Gruppo Sportivo Salvatore Tomaselli. Al termine dello stage non sono mancati i ringraziamenti ed i saluti oltre al rituale scambio di fregi, targhe e medaglie tra il Maestro CHANG DA WEI e i rappresentanti del sodalizio Anps e della Questura di Catanzaro.Lo shuai-chiao, una sublime combinazione di tutte le tecniche di combattimento, una super scienza del meccanismo. Esso porta la velocità, il tempo, la forza e l’angolo al loro più alto livello, applicando prese, leve, colpi, alla convenienza di proiettare. Il kung-fu Wushu viene raggruppato su quattro appellativi: Da-Na-Tie-Shuai. Da (sanda-boxe), Na (chi-na afferrare), Tie (Karate, punto fatale), Shuai (shuai-chiao, proiettare). Per una convenienza di esercizio, oggi come oggi, i praticanti abbassano i livelli di offensività e separano un Kung-Fu completo dal Judo, Aikido, Karate. Attualmente, le tre Arti appena dette formano, riassunte insieme, una parte basilare dello Shuai-Chiao. Poiché lo Shuai-Chiaocomprendetecniche

L’evento, autorizzato dal questore di Catanzaro Roca, è stato presentato dai maestri Domenico Gallo e Antonio Lanciano

«Importante è stata la partecipazione di ragazzi che insieme ai genitori, parenti e amici hanno potuto assistere all’attesa manifestazione sportiva»

sia offensive che difensive, focalizza, le sue applicazioni su tutte le parti del corpo umano, lavorandosullaforzaassorbendola è ritornandola al nemico per buttarlo giù a terra. Lo Shuai-Chiao (pronunciato shuai-jao in pinin), è una delle arti marziali cinesi più antiche, le sue origini risalgono oltre tremila anni fa, quando era conosciuto con svariatenomiseguendolecorrenti dinastie, era anche chiamato Chiao-Ti, Hsia-Pu, Lia-Chiao, Kua-Chiao, fino al 1928 quando il nome venne standardizzato in Shuai-Chiao. Dapprima usato

La comunità dei cinesi in Calabria ha festeggiato il 61esimo anniversario della rivoluzione maoista Nei prossimi giorni sarà a Roma il presidente del Consiglio pechinese Wen Jia Bao. Anche quest’anno la comunità dei cinesi in Calabria ha festeggiato l’anniversario della rivoluzione maoista. L’anno scorso, per il sessantennio di comunismo cinese, la folta comunità orientale presente in Calabria s’è ritrovata in riva allo Stretto. Quattro giorni fa, invece, si è scelto il più comodo territorio di Lamezia Terme per ritrovarsi e brindare al 61° anno di Repubblica popolare cinese. Alla cerimonia erano presenti una cinquantina tra commercianti, imprenditori e ristoratori

nella battaglia di Chuo-Lu, e la più antica forma di Wushu conosciuta, pietra miliare nell’Olimpo delle arti marziali cinesi. La definizione dello Shuai-Chiao è assoggettata al traduttore, può assumere diversi significati ma sostanzialmente si descrive come un’arte di difesa personale, basate sulle leggi fisiche e naturale. Lo scopo e di mantenere il proprio equilibrio, e di farlo perdere al proprio avversario mettendolo al tappeto. Le tecniche di Shuai-Chiao possono dividersi in tecniche d’attacco, difesa e risposta ad un attacco, consiste in proiezioni tecnicamente rifinite e valide. Insegna a difendersi senza uso delle armi, ma con svariate tecniche di proiezioni, di blocco, di calcio, di pugno ecc., da usare se necessarie, senza dover ricorrere per l’esercizio a particolari come il casco protettivo, il paracolpi, oppure a doversi fermare

che ormai da molti anni lavorano e vivono sui nostri territori.Il presidente dell’associazione tra imprenditori cinesi in Calabria, Wu Zhengbin, ha spiegato che i festeggiamenti sono stati anticipati di un giorno "poiché il primo ottobre abbiamo dovuto presenziare alla cerimonia organizzata a Roma", nel corso della quale è stato ufficialmente annunciato l’arrivo in Italia del presidente del Consiglio Wen Jia Bao. Quest’anno si celebra infatti anche il 40° anniversario di rapporti diplomatici tra Cina e Italia e, in più, è prevista una serie di feste per l’anno della cultura.

senza toccare il bersaglio. Lo Shuai-Chiao e l’unica arte marziale che si riferisce sempre a situazioni reali, poiché si rifà alle forze naturali della fisica sfruttata con energia e precisione. Un altro vantaggio dello Shuai-Chiao, e quello di potersi allenare con un partner simulando un reale combattimento, ciò ci permette di essere realmente pronti in un contesto che non sia l’allenamento. Lo Shuai-Chiao include inoltre tecniche debilitanti, a volte mortali, ma logicamente solo gli studenti più avanzati vengono istruiti in questo senso, esse non sono chiaramente ammesse nei tornei. Lo Shuai-Chiao è un’arte marziale molto completa.


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APPUNTAMENTI E SPETTACOLI ni, Giovanni Causarano, Ornella Cicuto,GraziellaColistra,Antonina Donato, Giulia Febbraro, Margherita Forzano, Speranza Gigliotti, Anna Langone, Carmen Lietz, Francesca Marzano, Rosario Mazza, Francesco Mirenzio, Giuseppe Nisticò, Antonella Oriolo, WIlma Pipicelli, Claudio Pistoia, Domenico Pullano, Luigi Raffael, Saverio Rotundo, Celeste Salemi, Carmella Sammartino, Francesco Scarpino, Marisa Scicchitano, Francesca Sirianni,Francesca Timpano, Maria Ventura.

L’esposizione è organizzata dall’Art club accademia di Catanzaro Lido e dall’accademia internazionale Amici della Sapienza di Messina

Arte e cultura nella Magna Graecia, mostra inaugurata al San Giovanni di Catanzaro CATANZARO - Inaugurata nelle gallerie del San Giovanni la mostra "Arte e cultura nella Magna Graecia". Tra le 80 opere, quattro quadri di Mimmo Rotella . Potrà essere visitata fino al 7 ottobre la mostra "Arte e cultura nella Magna Graecia" organizzata dall’Art Club Accademia di Catanzaro Lido e dall’Accademia internazionale Amici della Sapienza di Messina nelle gallerie del San Giovanni. La mostra, realizzata incollaborazionecon l’Assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro, la Provincia di Catanzaro e la Regione Calabria, è stata inaugurata venerdì sera alla presenza del sindaco Rosario Olivo e di un nutrito numero di visitatori. Il taglio del nastro è stato preceduto da un convegno introduttivo in una delle sale del complesso monumentale, al quale hanno partecipato oltre alle presidenti dell’Art club e degli Amici della Sapienza - rispettivamente Marisa Scicchitano e Teresa Rizzo -, l’assessore alla Cultura del Comune, Antonio Argirò, l’assessore al Bilancio della Provincia, Giovanni Merante, Tullio Barni, docente

dell’Università della Magna Graecia di Catanzaro, lo storico dell’arte Giuseppe Livoti, la scrittrice e componente nazionale del Comitato Pari Opportunità Bruna Filippone, e lo studioso Cesare Mulè. "La Calabria e in particolare il capoluogo di regione - ha spiegato Marisa Scicchitano -, promuove ancora una volta con passione e professionalità un evento che vede come protagonista indiscussa l’arte. Artisti provenienti dalla Calabria e dalla vicina Sicilia si uniscono per dare vita ad un evento itinerante, un’idea strategia che permette di vedere artisti diversi per tecnica, ma contrassegnati dallo stesso obiettivo, quello di individuare attraverso i diversi linguaggi le ragioni profonde della cultura e del pensiero scientifico contemporaneo, e manifesta in varie declinazioni espressive e concettuali la multiforme poliedricità che assume la ricerca autonoma di ogni artista". In esposizione quattro quadri dell’artista catanzarese Mimmo Rotella. Espongono: Rosa Amerato, Artese Teresa Rizzo, Stefania Bertuccio, Mirella Bru-

In esposizione ci sono oltre 80 opere, tra cui quattro quadri dell’artista catanzarese Mimmo Rotella. Espongono, fra gli altri: Rosa Amerato e Artese Teresa Rizzo

Marisa Scicchitano: la Calabria e in particolare il capoluogo di regione promuove ancora una volta con passione e professionalità un evento d’arte

Il Centro solidarietà Catanzaro Marina celebra anche quest’anno la Festa nazionale dei Nonni CATANZARO - I Nonni, si sa, svolgono da sempre un ruolo fondamentale nelle famiglie e nella società in generale, tanto che il Parlamento Italiano, nel 2005, ha approvato una Legge (la 159 del 31 luglio) che istituisce la Festa Nazionale dei Nonni, Cosi è stato anche per il Centro Solidarietà Catanzaro Marina Cscm, che pone sempre particolare attenzione alla tema della famiglia. «Anche quest’anno il Centro Solidarietà Catanzaro Marina Cscm, ha organizzato un momento speciale per dire "grazie" a chi dedica tempo ai nipoti, seguendone i passi come Angeli Custodi, e

ai nonni che vivono da soli. Molto ricco il programma - prosegue il Presidente della Cscm Olga Anania - , che nella mattinata del 2 ottobre ha visto impegnati i Volontari del Cscm, il quale, con il pullman, sisono recati al domicilio a prendere i nonni anziani e che dopo un giro turistico nella città di Catanzaro, si sono fermati a consumare un pasto caldo presso L’arcipelago del Gusto in Germaneto, dove sono accolti con musica e canti degli anni 60 e balli di ogni genere grazie a Marco e Alex. Palese è chiara l’emozione di questi nonni che sono stati con noi».


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APPUNTAMENTI Solidarietà per i bambini del Mediterraneo Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari (Uo di Cardiologia, PO dell’Annunziata, Cosenza), Gianluca Filice (direttore medico-scientifico dell’Istituto Mesere, Rende- Cs), GianfrancoFilippelli(direttoreUodi Oncologia – Po San Francesco di Paola), Giovanni Iannucci (Università degli Studi di Tor Vergata, Roma),AndreaLaghi(professoreassociato Università La Sapienza di Roma), Antonio Latronico (Ieo, Milano), Bruno Nardo (direttore Uo di Chirurgia Generale Po dell’Annunziata di Cosenza. Professore associato Università di Bologna), Virginia Olivito (Uo Oncologia medica – Po San Francesco di Paola, Cosenza), Carlo Pampari (Ieo, Milano), Umberto Veronesi (direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia, Milano), Umberto Vitiello (Università degli Studi di Tor Vergata, Roma) e Alfredo Zanolini (Uo di Radiologia Po Annunziata, Cosenza).

CROTONE Presentazione “Sportello anticrisi Confartigianato” Oggi , alle ore 17.30, presso la sede di Confartigianato in Piazza Umberto 1° n. 58 , sarà presentato ufficialmente il nuovo servizio messo a disposizione di tutto il mondo imprenditoriale crotonese: “Sportello anticrisi Confartigianato”. All’incontro oltre a Luigi D’Ippolito parteciperanno: Salvatore Lucà, Nuccio Corigliano, Luigi Falzetta. Interverranno inoltre il vicepresidente della Cciaa di Kr, Raffaele Lucà e Carmela Concolino di Telecom Italia. LAMEZIA TERME Rinvio seduta consiliare Con nota n. 66552 del 28.09.2010 il Sindaco, per motivi istituzionali e, con nota n. 66432 del 28.09.2010 cinque consiglieri del Gruppo Pd, per motivi personali, hanno chiesto il rinvio della seduta del Consiglio Comunale convocata con avviso n. 65605 del 24.09.2010 per oggi , alle ore 16.00. Il presidente del Consiglio, in accordo con i capogruppo, ha deciso il rinvio della suddetta seduta del Consiglio Comunale. REGGIO CALABRIA Convegno "L’imprenditoria sociale perlabuonaoccupazioneinCalabria" La Camera di Commercio di Reggio Calabria realizza il convegno regionale "L’imprenditoria sociale per la buona occupazione in Calabria", presso il Salone della Camera di Commercio Via Tommaso Campanella, 12, mercoledì 6 ottobre , alle ore10.00.Programma:ore10,00accoglienza e registrazione partecipanti; ore 10.30, apertura dei lavori; saluti: Lucio Dattola presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria;AntonioStefanoCaridi,assessore alle Attività Produttive della Regione Calabria; ore 10.50, riflessione di base, Maurizio Mumolo direttore Forum Nazionale Terzo Settore; Edoardo Patriarca consigliere del Cnel e dell’Agenzia delle Onlus; ore 11.20 relazioni, "L’apportodelterzosettorealsistemaeconomico e sociale della Calabria", Pietro Fantozzi, direttore Dipartimento di Sociologia e di Scienza Politica Università della Calabria; "Il ruolo delle imprese sociali nei sistemi di governance territoriale in Calabria" Francesco Carnovale Scalzo, portavoce del Terzo Settore Calabria; ore 12.00, le testimonianze: Francesco Capocasale,presidenteAssociazione Generale Cooperative Italiane Calabria; Saverio Sergi, presidenza cooperative sociali Unione CooperativeItalianeCalabria;LorenzoSibio, presidenza Legacoop sociali; Katia Pia Stancato, presidente Confocooperative Calabria; Alberto Valentini, Retecamere - Unioncamere Italiana; ore 12.30, interventi: (gli interventi verranno espressamente richiesti e depositati all’inizio dei lavori); ore 13.00: conclusioni, coordina: Antonio Palmieri, segretario Generale della Camera di Commercio di Reggio Calabria .

Un ponte di solidarietà dall’Italia e dalla Calabria per i bambini del Mediterraneo. Dal 6 al 10 ottobre a Malta con il patrocinio dalla Società Italiana di Emergenza e Urgenza Pediatrica - Simeup e del Consolato di Malta, si terrà la prima Conferenza Internazionale sul Bambino del Mediterraneo . Il Convegno Internazionale vuole essere anche l’occasione per proporre la creazione di un laboratorio congiunto Italia-Malta per lo sviluppo del progetto ’Calabria baricentro del Mediterraneo’ che annualmente vedrà la collaborazione di un’associazione calabrese con una diversa città del Mediterraneo. L’evento è organizzato da due medici calabresi, la catanzarese Stefania Zampogna, Consigliere Nazionale della Società Italiana di Medicina

d’Urgenza-EmergenzaPediatrica e dal crotonese Giovanni Capocasale, Revisore della Società Italiana di Pediatria. "Lo spirito con cui i pediatri italiani - ha detto Capocasale - hanno voluto che tale evento si realizzasse nella isola di Malta è quello di instaurare una collaborazione con i colleghi maltesi per uno scambio scientifico, formativo e per la definizione di best practice e linee giuda comuni. La partecipazione di importanti relatori maltesi ed italiani a questo evento di alto valore scientifico, costituisce, attraverso un’identità culturale comune, uno punto di forza per la realizzazione di un network di esperti che abbiano come obiettivo quello di sviluppare ed avviare ricerche e sperimentazioni cliniche per la ricerca pe-

diatrica". Sono previsti per i partecipanti workshop e lavori di gruppo per un confronto sugli strumenti e sulle tecniche per lo sviluppo di applicazioni scientifiche e di nuovi percorsi diagnostici e di cura. In particolare, una delle tematiche di maggior attenzione sarà quella della pediatria d’urgenza per lo sviluppo di protocolli ospedalieri e territoriali, che consentano di ridurre il trauma psicologico del bambino e il disagio familiare propri del ricovero. Alla conferenza parteciperanno illustri relatori internazionali, esponenti delle maggiori Società Scientifiche Italiane, quali il Prof. Gianni Messi della Simeup ed il Prof Pasquale Di Pietro Presidente Sip e alcuni importanti docenti dell’Università di Malta.

Conferenza stampa del Coordinatore dell’Usp di Rc Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ufficio scolastico regionale per la Calabria - Ufficio IX ambito territoriale per la ProvinciadiReggiocalabria,comunicache mercoledì 6 ottobre , alle ore 10.00, presso quest’ufficio, sito su Corso Garibaldi - Galleria Caminiti, 3° piano, scala A, si svolgerà la conferenza stampa del neo coordinatore dott. Vincenzo Geria.

Istituto Nazionale per lo Sviluppo Musicale nel Mezzogiorno, sarà dedicato ad Alessandro Scarlatti nel 350° dalla nascita.

dell’informazione delle donne”. Si comincerà con una prima sessione mattutinadaltitolo“Ilpassaggiodalla medicina della malattia alla medicina preventiva e predittiva”. Una seconda sessione di giornata vedrà le varie argomentazioni spostarsi sul tema “Rallentare l’invecchiamento”, quindi l’attesissimo intervento del massimo e più noto esperto italiano nel campo dei tumori alla mammella. I relatori che si alterneranno al microfono, in ordine alfabetico, sono: Antonio Agostini (direttore generale Miur, Roma), Gianluigi Bertuzzi (Università degli Studi Tor Vergata Roma), Pietro Caldarella (Ieo, Milano), Rasalbino Cerra (Fimmg, Cosenza), Carlo Ciani (Amministratore delegato Ieo, Milano), Serafino Conforti (Uo di Oncologia medica – Po dell’annunziata Cosenza), Maria Teresa De Marco (Medicina anti-aging Fimmg, Cosenza), Battista Federico

Convegno Internazionale di Studi Musicologici Nei giorni 8 e 9 ottobre , avrà luogo presso la sala dei concerti “G. Scopelliti” del Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria il tradizionale convegno internazionale di studi musicologici. Quest’anno il convegno reggino, promosso come sempre dal Conservatorio Cilea, in collaborazione con l’Ismez/Onlus –

RENDE Congressoscientifico“Lamedicina del terzo millennio” Due giorni di interventi, diciannove relatori e una lectio magistralis di Umberto Veronesi preceduta dal saluto del Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti, sono il biglietto di presentazione del Congresso scientifico “La medicina del terzo millennio” che si svolgerà a Rende il 15 e 16 ottobre , nella sala Isaac Newton dell’istituto Mesere. Il clou dei prestigiosi incontri, si manifesterà dunque venerdì 15 , alle ore 18.30, quando il prof Umberto Veronesi, prenderàlaparolaperesporrelasua lezione su “Evoluzione del trattamento del carcinoma mammario e importanza della prevenzione e

Iniziative all’Università della Calabria Appuntamentiall’UniCal:l’on.Antonio Di Pietro, sarà nell’aula Magna il 22 ottobre , alle ore 15.00, per un convegno nazionale sulla riforma universitaria. Insieme al leader di Italia deiValori ci saranno l’on. Massimo Donadi, capogruppo del partito allacamera dei Deputati, e Guido Dell’Aquila, vice direttore di Rai Tre. ROMA Manifestazioni per il Ventennale dell’Autorità Antitrust L’Autorità Antitrust si appresta a festeggiare i venti anni di attività: il 10 ottobredel1990venivainfattiapprovata la legge n. 287 che introduceva nel nostro ordinamento la nuova Istituzione di tutela della concorrenza e del mercato. Lunedì 11 ottobre alle ore 11.00, presso l’auditorium di via Claudio Monteverdi n. 35 (Roma), alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Giuliano Amato, Giuseppe Tesauro e Antonio Catricalà, che hanno guidato l’Antitrust in questi due decenni, ne analizzeranno ruolo e risultati. Domenica 10 ottobre alle ore 12.00, presso la Galleria “Alberto Sordi” a Piazza Colonna (Roma), è invece previsto l’annullo del francobollo emesso per la ricorrenza, che sarà apposto dal presidente dell’Autorità Antonio Catricalà, alla presenza del presidente di Poste Italiane Antonio Ialongo. A seguire il presidente Catricalà consegnerà le targhe-ricordo agli studenti vincitori del concorso nazionale “Io non abbocco”, progetto dell’Antitrust in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione,dell’UniversitàedellaRicerca, volto a diffondere la cultura della concorrenza e della tutela del consumatore presso le nuove generazioni. Personale dell’Autorità sarà presente, per tutta la giornata di domenica, presso lo stand di Piazza Colonna, dove saranno distribuite, gratuitamente, alcune pubblicazioni a carattere divulgativo sull’Autorità.


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APPUNTAMENTI II edizione rassegna “Cinemaletteratura” Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari CATANZARO Presentazione treni Stadler di Ferrovie della Calabria In occasione della presenza in Calabria del sottosegretario ai trasporti on. Giachino, per un incontro con gli operatori della logistica, verranno presentati i nuovi treni StadlerdiFerrovie della Calabria Srl,che a breve saranno immessi all’esercizio sulla tratta Catanzaro-Catanzaro Lido. Pertanto giorno 11 ottobre , alle ore 19.30, presso lastazione ferroviaria diCatanzaro città sita in via Milano, 28,siterràunabrevemanifestazione di presentazione. II edizione "La Grande Musica per il Cinema" Ci sarà anche Carmen Consoli al debutto della seconda edizione della rassegna internazionale "La grande musica per il cinema", in programma il 14 ottobre , al Politeama con il grande concerto di Paolo Buonvino alla guida dell’Orchestra Roma Sinfonietta. Gli altri concerti previsti all’interno della rassegna sono quelli diLuisBacalov(16ottobre),diFranco Piersanti (il 23 ottobre, ospite d’onore Silvio Orlando), degli Avion Travel con l’omaggio a Nino Rota (25 ottobre), di Stefano Bollani (3 novembre), fino all’apoteosi con il soave Concerto per la Pace diretto dal Maestro Daniel Oren (6 novembre). COSENZA Presentazione Rassegna Musicale Il Centro Rat invita oggi , alle 11.00, al Teatro dell’Acquario di Cosenza per la presentazione della seconda parte della rassegna musicale curata dall’Associazione La Nave dei Folli.

FIERA DEL LIBRO LAMEZIA TERME DAL 28 OTTOBRE AL 1 NOVEMBRE

LAMEZIA TERME Cinema d’Autunno per la pace e i diritti umani Amnesty International e il Punto Pace Pax Christi di Lamezia Terme propongono un nuovo ciclo di film che raccontano storie di migranti e di accoglienza. Giorno 8 ottobre , ore 20.30, "L’ospite inatteso" di Thomas McCarthy. Giorno 15 ottobre , ore 20.30, "Welcome" di Philippe Lioret, presso il saloneCasa Canonica del Carmine - Via R.Sanzio, 2 Lamezia Terme – Sambiase. Ingresso libero.

Riapre la stagione artistica a Vertigo Sabato 9 ottobre , nell’ambito della VIGiornatadelContemporaneo(organizzata dall’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani Amaci), l’associazione Vertigo Arte è lieta di presentare la mostra di Antonello Curcio, Athina Ioannou, "Toccataefuga",chesiterràdal9al30ottobre 2010. Inaugurazione sabato 9 ottobre, ore 17.30.

REGGIO CALABRIA AssociazioneAnassilaosprogramma ottobre 2010 Oggi , alle ore 18.00, presso la sala San Giorgio al Corso, Arte 2010. Alla ricerca dei Caravaggeschi. “Mattia Preti, il Cavalier Calabrese”. Interviene la prof.ssa Elvira Leuzzi Calveri, studiosa d’arte. Martedì 12 ottobre , ore 18.00, presso la sala San Giorgio al Corso Anassilaos Giovani presenta un ciclo sul tema “L’Età Breve. Viaggio nell’ “arte maledetta” (Arte Figurativa, Musica, Poesia)” “ …du jour où il sut lire il fut Poète, et dès lors il appartint à la race toujours maudite par les puissances de la terre...” (dal giorno in cui egli seppe leggere fu Poeta, e d’allora appartenne alla razza sempre maledetta dalle potenze della terra)”. 1° Incontro. Omaggio a John Lennon (1940/1980) nel 60° della nascita e nel 20° della morte. Testi e video raccolti da Giacomo Marcianò. Letture di versi a cura dell’Anassilaos.

Corso di Editoria e Giornalismo Dal 12 ottobre , presso la libreria Ubik di Cosenza, si terrà un Corso di Editoria e Giornalismo. Il corso, promosso dalla rivista letteraria internazionale Storie e da Leconte Editore di Roma, prevede 30 ore di lezione e un diploma con valore di credito formativo.

Iniziativa "La Carovana dei Briganti Migranti" Il 26 ottobre del 2010 a Teano si incontrerà l’altra Italia. In occasione dei 150 anni dal celebre incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele che segnò il drammatico passaggio del Mezzogiorno nel Regno d’Italia, associazioni, enti locali, fondazioni,

Sagra dell’uva Dall’8 al 10 Ottobre si terrà a Donnici (cs) la trentesima edizione della Sagra dell’uva e del vino. Personale di Solveig Cogliani Solveig Cogliani sarà all’inaugurazione della personale di sue opere sabato9 ottobre ,alle ore 18.00, alla KbArt di Cosenza (piazza Zumbini, 45). In mostra 20 opere di grande e piccolo formato, tutte recenti.

università, movimenti e organizzazioni, sottoscriveranno un nuovo patto tra gli Italiani. Un momento importante, fondamentale, soprattutto per il Sud. E dal Sud, alla volta di Teano, partirà una grande iniziativa itinerante, chiamata simbolicamente La Carovana dei Briganti Migranti. Per 13 tappe in 4 regioni differenti, la Carovana mostrerà le foto deirespingimentiversolaLibiaedelle condizioni di vita dei migranti rosarnesi. La conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa si terrà oggi , alle ore 16.30, presso la sala Biblioteca al 1° piano del palazzo dell’amministrazione Provinciale di ReggioCalabria(piazzaItalia).Interverranno:ToninoPerna,coordinatore comitato Pro Teano; Santo Gioffrè, assessore alla cultura della Provincia di Reggio Calabria; Oman Minniti, consigliere provinciale; Ilario Ammendolia, sindaco di Caulonia;GiovanniMaioloeGiuseppe Trimarchi, ideatori e coordinatori della Carovana; Danilo Chirico, associazionedaSud;FrancescoPiobbichi, esponente Bsa (Brigate Solidarietà Attive). Inaugurazione Museo Diocesano Giorno7ottobre,alleore17.00,presso la Basilica Cattedrale Maria Ss Assunta in Cielo, si terrà l’inaugurazione del Museo Diocesano "Mons. Aurelio Sorrentino" Laboratorio Filosofico di Carlo Sini Nell’ambito del progetto di restauro dei Bronzi di Riace, la soprintendenza per i beni archeologici della Calabria promuove il Laboratorio Filosofico di Carlo Sini. Giorno 8 ottobre , presso Palazzo Campanella, si svolgeranno due giornate laboratoriali e convegnistiche di grande rilevanza sul piano culturale. Protagonista dell’incontro è il professor Carlo Sini, Accademico dei Lincei, Professore ordinario di Filosofia Teoretica all’Università Statale di Milano e

pensatore di fama internazionale. CorsoperlaProfessionediDottore Commercialista e di Esperto Contabile Il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Calabria , dott. Carmelo Stracuzzi, comunica che il 27 ottobre , avrà inizio il 2° Corso di preparazione agli esami di Stato per l’eserciziodellaProfessionediDottore Commercialista e di Esperto Contabile. Le lezioni programmate dal Consiglio dell’Ordine in collaborazione con il Corso di Laurea in Scienze Economiche dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, si svolgeranno con cadenza settimanale e terminerannopresumibilmenteil31 maggio 2011, secondo il calendario e il programma consultabili presso la segreteria dell’Ordine. Il Corso si terrà presso la Sala Convegni dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Calabria ,Via Tommaso Campanella 38/a. L’iscrizione al Corso scadrà il prossimo 15 ottobre , e tutte le informazioni si possono richiedere presso gli Uffici dell’Ordine. ROSSANO "Festa 900 anni da nascita" Fino al 5 ottobre 2010 si terrà il novenario per promuovere sempre più la figura di San Nilo, in comunione anche con le altre diocesi. Cerimonia premiazione Premio Letterario "Armando La Torre" La giuria del Premio Letterario Città di Siderno "Armando La Torre", presieduta dal prof. Walter Pedullà, ha proclamato i vincitori della settima edizione del Premio. La cerimonia di premiazione,prevista per giovedì 21 ottobre , presso il Grand Hotel President, sarà condotta da Piero Muscari e ospiterà, tragli altri, il caporedattore Rai Abruzzo

Mimmo Logozzo, l’attoresidernese Mico Cundari ed il prof. Domenico Antonio Cusato. SAN DONATO DI NINEA Festa d’autunno Nei giorni 5, 6 e 7 novembre , a San Donato di Ninea (Cs) si terrà la Festa d’Autunno (Sagra delle Castagne) una delle più rinomate e conosciute sia in calabria che fuoti dai confini. Si svolge nel centro storico con la riapertura dei vecchi locali da adibire a mostra e vendita di artigianato e gastronomia locale. VIBO VALENTIA Rassegna Cinematografica Cinemaletteratura Mercoledì 6 ottobre , alle ore 20,00, pressol’AuditoriumdelSistemaBibliotecario Vibonese, riprende la rassegna cinematografica Cinemaletteratura, a cura di Maria Cecilia Tagliabue e Maria Teresa Frascino.La rassegna, giunta alla sua seconda edizione,quest’anno ha come tema conduttore l’amore e prevede la proiezione di sette film centrati sulle grandi storie d’amore di tutti i tempi, a partire da Tristano e Isotta del XII sec, fino ad oggi. Il calendario è a scadenza mensile, ogni primo mercoledì con ingresso libero: il programma è disponibile presso la sede del Sistema Bibliotecario Vibonese, Via abate Pignatari 7; e presso la sede dello Studio Counseling “La Sfera”, C.so Umberto I, 131. Proiezioni: 6 ottobre 2010, "Tristano e Isotta" di Kevin Reynolds; 3 novembre 2010 "Romeo e Giulietta" di Baz Luhrman; 01 dicembre 2010 "Le relazioni pericolose"di Stephen Frears. CALABRIA Progetto “I Sabati della Frutta di McDonald’s In occasione del ritorno a scuola, McDonald’s propone per il terzo anno consecutivo la propria iniziativa per promuovere il consumo di frutta e verdura tra i bambin. Ogni sabato per 8 settimane consecutive fino al 13 novembre ,con l’acquistodiunmenuHappyMeal,il menu McDonald’s studiato per le esigenze nutrizionali dei bambini, verrà regalata una confezione di MeladellaValtellinaIgp,diananaso di carotine Baby. E’ la gamma di frutta e verdura fresca, già lavata, tagliata econfezionata in pratiche bustine, della linea Le Frescallegre. ROMA “Il volume della Democrazia.Giornate del libro politico a Montecitorio” Venerdì 15 ottobre , dalle ore 11.30 alleore 12.30nellasalaAldoMorodi Palazzo Montecitorio, saranno cinque autori di volumi editi nel 2010 da Rubbettino Editore a dare il via agli incontri previsti nel programma de “Il volume della Democrazia. GiornatedellibropoliticoaMontecitorio”, manifestazione organizzata dalla presidenza della Camera dei Deputati e giunta alla sua seconda edizione.


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IL DOMANI DELLA CULTURA

Carlo Lizzani con Roberto Rossellini e altri alla mostra del Cinema di Venezia, 1959

Il secolo breve raccontato dall’autore di Cronache di poveri amanti e presentato nella retrospettiva al cinema Trevi di Roma

Cinema, nostalgie che tornano nelle immagini di Carlo Lizzani e del suo racconto sul ’900 Camilla Mozzetti «Quando ho cominciato a lavorare nel cinema a fianco del grande Rossellini si trattava di riscattare un passato e un paese uscito ferito dalla guerra. Per questo io ho amato il cinema, tutto il cinema, come un’istanza di libertà. E ho preso l’abitudine di guardarne con interesse tutti i risvolti, un po’ alla maniera dei cineastiamericanichenonhanno mai paura delle etichette». A parlare è Carlo Lizzani, capelli e barba bianca, occhiali scesi sul naso, testimone di un’epoca, simbolo di una cultura, che non ci appartiene più se non per i libri di storia e i racconti dei vecchi, a cui molti rivolgono sberleffi mente molti altri rimpiangono con una sconfinata nostalgia. È stato presentanto al cinema Trevi di Roma lo scorso 30 settembre, all’interno della retrospettiva dedicata a Carlo Lizzani,

il nuovo lavoro del regista di Mamma Ebe, dal semplice titolo Il mio Novecento. Un documentario di circa tre ore che racchiude la storia personale e professionale di Lizzani e del suo modo di guardare il mondo attraverso una narrazione fatta con le immagini dei suoi film. Il documentario non è altro se non il racconto di un’epoca, del proprio lavoro di se stesso nelle vesti di uomo e regista che ha sempre concepito il cinema come qualcosa di "alto e altro" rispetto a gran parte del marciume di quello odierno. Ci sono i protagonisti di Cronache di poveri amanti, quelli di Fontamara e gran parte dei volti e delle storie del regista che si è avventurato nel proprio Paese e nel mondo con quell’occhio critico che ha caratterizzato poi tutto il nostro cinema. Il lavoro si conclude con le immagini della Milano risorgimentale di Le quattro giornate di Milano

Il regista propone una rilettura meta-cinematografica della storia politica e sociale del Paese

Vasi, lampade, tavoli, panche come non le avete mai viste. "Soft crack", infatti, è una mostra dedicata al linguaggio creativo di Massimiliano Adami, un artista che ha saputo riutilizzare questi complementi quotidiani decontestualizzandoli e attribuendogli nuovi significati. Gli oggetti non sono più semplicemente funzionali, ma si caricano di un alto valore estetico, transitando dal mondo del design a quello dell’arte. Adami è un artista polimaterico, che privilegia la pietra lavica, il vetro o la ceramica inglobati nella gomma siliconata. I suoi lavori sono ispirati dalla sua ricerca di designer sperimentatore. Adami dà vita a una nuova filosofia con cui relaziona manufatti comuni

all’universo circostante, riattivando pratiche artistiche che ammiccano alle avanguardie del Novecento, al Dada di Duchamp fino al "Nouveau réalisme", reinventando il modo di vedere e sentire gli oggetti più banali. Grande importanza ha per l’artista la cultura del riciclo, senza mai cadere nel kitsch. Così dei semplici cocci di bottiglia assemblati sapientemente diventano "Soft crack", eccentriche fonti luminose. Da bottiglie di plastica trasparente e colorata nascono vasi e bicchieri in stile Murano ma alla portata di tutte le tasche, appunto, dei Cheap Murano. Con Delikatessen, invece, unisce il legno pregiato a decorazioni da mastro pasticcere. L’esposizione si terrà nel contesto delle giornate di Scopriamo Brescia tra moda e design, appuntamento giunto alla seconda edizione dove il centro stori-

’’Soft crack’’ l’arte del riuso in mostra a Brescia le opere di Massimiliano Adami Serena Savelli

Il regista in una foto d'archivio

(girato da Lizzani nel 2004) con un Carlo Cattaneo, interpretato da Giancarlo Giannini, che per un attimo intravede possibile il suo sogno di repubblica federalista. Viene spontaneo chiedere al regista se sceglierebbe chiusura analoga nei giorni della polemica sul federalismo leghista. «Impos-

co della città, tra il 16 e il 19 settembre, è stato teatro di sfilate di moda, esposizioni di design e arredamento, mostre ed eventi speciali. Rua Confettora 17, Brescia. Fino al 30 dicembre. Info: www.ruaconfettora.com.

Massimiliano Adami, Agate moderne, s. d.

sibile non condividere le idee di Cattaneo - risponde - ma ricordando che il suo sogno era riscaldato da un’idea veramente democratica di un’Italia unita e solidale. Per descrivere l’Italia di oggi ci vorrebbe invece l’ironia surreale di un Bunûel. La sola cronaca non basta».

La missione dell’artista riutilizzare vari materiali creando pezzi unici di design


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IL DOMANI DELLA CULTURA

Angelo Cricchi, Lolita (particolare)

Magici incontri con FotoLeggendo A Roma due mesi di appuntamenti tra mostre e dibattiti per la sesta edizione del festival di fotografia Renata De Renzo Tutto comincia dalla macchina fotografica, strumento per comunicare, approfondire e conoscersi. Come luogo di incontro FotoLeggendo, che per questa sesta edizione ha disegnato una nuova mappa. Due mesi di inaugurazioni e appuntamenti dal 30 settembre al 30 novembre alla Mandeep photography and beyond, l’istituto Superiore antincendi;10b photography, l’Istituto superiore di fotografia e comunicazione integrata (Isfci), la nuova sede di Officine Fotografiche e due prestigiosi complessi museali: la centrale Montemartini e il museo di Roma in Trastevere. Protagonisti i maestri dell’obbiettivo e i giovani professionisti, che con diversi linguaggi espressivi spazieranno dal reportage al concettuale, fino al multimediale. Ai sette vernissage, con artisti provenienti da tutto il mondo, si aggiungono decine di eventi satellite tra workshop, seminari, show multimediali e presentazioni editoriali. Tra gli ospiti, uno dei protagonisti assoluti della fotografia italiana:

Uno scatto di Franco Fontana

Fino al 30 novembre la kermesse ideata e organizzata dall’associazione Officine Fotografiche si svolgerà in vari luoghi della capitale con ben sette mostre e molti eventi satellite Franco Fontana. Attraverso 42 opere, in mostra dal primo ottobre al museo di Roma in Trastevere, verranno ripercorse le tappe salienti di una vicenda creativa iniziata alla fine degli anni Sessanta e proseguita con straordinario successo fino a oggi. La mostra Paesaggio a confronto è incentrata sul tema del paesaggio, interamente pensato con il colore. Di ispirazione completamente diversa i lavori dei due fotoreporter della VII Photo agency: Franco Pagetti con Afghanistan dall’alto e Christopher Morris con "My America", in mostra dal 2 ottobre nel complesso museale

della centrale Montemartini. Il reportage di Franco Pagetti è un volo sull’Afghanistan lontana dall’orrore della guerra, mentre Christopher Morris ha ripercorso le tappe salienti della storia recente degli Stati Uniti, dalla fine dall’era di Bush alla nuova America di Obama. Storie, visioni e anteprime continuano l’8 ottobre all’istituto Superiore antincendi che ospiterà quattordici mostre, tra le quali spiccano i nomi di Pietro Masturzo, Elton Gllava e George Georgiou. Quest’ultimo con Fault Lines Turchia/est/ovest ha messo in risalto i due volti della Turchia riunendo passato e

Una lettura di portfolio

modernità, Oriente e Occidente. Tra le esposizioni anche una prestigiosa collettiva di fotografi sudamericani, per la prima volta in Italia, la Colección fotógrafos argentinos, che comprende una varietà di storie e temi di grande valenza sociale e culturale. Tra i giovani professionisti Chris Rain e il regno immaginario di "I’m the snow". Il 9 ottobre il viaggio per immagini continua con Philip Toledano e i ritratti di "A new kind of beauty" che indagano sulle trasformazioni subite da soggetti che si sono sottoposti a estremi interventi di chirurgia plastica. Contemporaneamente Angelo Cricchi presenta "Tears of eros", una serie di ritratti di donne cult, unite dalla scelta di una morte volontaria. Chiudono il cerchio di esposizioni, il 14 e il 15 ottobre alla galleria 10b photography, il pluripremiato Stefano De Luigi e le maquettes di Rinko Kawauchi, a cura di 3/3, in mostra all’Istituto superiore di fotografia. Per tutta la durata della manifestazione si terranno una lunga serie di appuntamenti e di incontri speciali con i professionisti del campo. Info: www.fotoleggendo.it.


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DALL'ITALIA E DAL MONDO Con l’oro alle stelle le banche riaprono i vecchi caveau ROMA -Con la corsa dell’oro verso nuovi record (Francisco Blanch, head of global commodities research di Bank of America Merrill Lynch, intervistato dal Sole, dice che l’oro toccherà i 1.500 dollari per oncia per la fine dell’anno prossimo) molte banche stanno riaprendo i vecchi caveau ormai in disuso.Venerdì i prezzi dell’oro si sono nuovamente impennati raggiungendo il nuovo

record di 1.320,70 dollari per oncia. L’appetito dei risparmiatori per il bene rifugio, scrive in proposito il Financial Times , ha costretto JPMorgan, seguendo l’esempio di HSBC e Bank of Nova Scotia, a riaprire a New York i caveau sotterranei, in disuso negli anni ’90. Anche se qualcuno è stato riconvertito o addirittura venduto.

Distributore d'oro; uno è a Orio al Serio, Bergamo

Sale anche il saldo primario, al netto degli interessi passivi, mentre scende l’incidenza sul Pil del debito delle pubbliche amministrazioni: 6,1%

Migliorano i conti pubblici nel II semestre anche se calano le entrate di Carlo Cosentino ROMA - Conti pubblici in miglioramento nei primi sei mesi dell’anno anche se le entrate hanno registrato una flessione rispetto allo stesso periodo del 2010. Flessione anche per la spesa pubblica, che nel secondo trimestre di quest’anno è scesa dell’1,2 per cento su base annua, a fronte dell’aumento del 2,5 per cento dello stesso periodo del 2009. È quanto rende noto l’Istat nel report su il "Conto economico trimestrale delle Amministrazioni pubbliche". Nel dettaglio, rileva l’Istituto di statistica, il rapporto deficit-Pil nel primo semestre si è portato al 6,1 per cento, in calo rispetto al 6,3 per cento registrato nel primo semestre del 2009. L’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è stato pari, nel II trimestre dell’anno, al 3,6 per cento (era stato pari al 3,4 per cento nel corrispondente trimestre del 2009). Il saldo primario (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato positivo e pari a 5.804 milioni di euro (+6.593 milioni di euronelcorrispondentetrimestre del 2009), con una incidenza positiva sul Pil dell’1,5 per cento (+1,7percentonelcorrispondente trimestre del 2009). Nei primi sei mesi del 2010 il saldo primario rispetto al Pil risulta negativo e pari all’1,5 per cento, valore identico a quello registrato nello stesso periodo dell’anno precedente. Nel secondo trimestre 2010, il saldo corrente (ri-

sparmio) è risultato negativo e pari a 4.952 milioni di euro (-3.975 milioni di euro nel corrispondente trimestre dell’anno precedente). L’incidenza sul Pil è pari a -1,3 per cento (-1 per cento nel corrispondente trimestre del 2009). Complessivamente nei primi sei mesi dell’anno 2010 il saldo corrente in rapporto al Pil è negativo e pari al 3,7 per cento (era pari a -3,4 per cento nel primo semestre 2009). Nel secondo trimestre 2010 le entrate totali sono diminuite in termini tendenziali dell’1,8 per cento, a fronte di una diminuzione dell’1,6 registrata nello stesso periodo dell’anno precedente; in tale periodo il rapporto tra le entra-

nel secondo trimestre 2010, una diminuzionetendenzialedello0,1 per cento dovuto all’effetto combinato di una diminuzione delle imposte dirette (-1,8 per cento), delle altre entrate correnti (-1 per cento) e di una crescita delle imposte indirette (+1,1 per cento), dei contributi sociali (+1 per cento). La forte diminuzione delle entrate in conto capitale (-47,2 per

cento) è dovuta principalmente alla contabilizzazione dei versamenti una tantum relativi all’imposta sostituiva di alcuni tributi . Tali introiti, sono risultati per il secondo trimestre 2010 inferiori rispetto al corrispondente periodo del 2009. Nel secondo trimestre 2010 le uscite totali sono diminuite in termini tendenziali dell’1,2 per cen-

Capitan Findus torna a casa: conclusa la vendita da parte dell’Unilever alla BirdsEye:805 milioni di Roberto Carli

Le uscite correnti nel primo semestre hanno registrato una diminuzione dello 0,9% contro l’aumento del 3,4 nello stesso periodo 2009

to, a fronte dell’aumento del 2,5 per cento rilevato nel corrispondente periodo dell’anno precedente. Il loro valore in rapporto al Pil è stato pari al 48,2 per cento (49,9 per cento nel corrispondente trimestre del 2009). Le uscite correnti hanno registrato nel secondo trimestre un aumento tendenziale dello 0,5 per cento.

MILANO - Birds Eye Iglo Group (Beig), che opera nell’industria dei prodotti surgelati in Europa, ha perfezionato l’acquisizione di Findus Italia, a seguito del via libera dato dalla Commissione Ue. L’operazione, si legge in una nota, riunisce l’intero business dei prodotti surgelati che fu separato nel 2006 - a seguito della vendita da parte di Unilever dei marchi Birds Eye e Iglo a Permira - e dà così vita al leader eu-

te totali e il Pil è stato pari al 44,7 per cento, rispetto al 46,5 per cento del secondo trimestre 2009. Nel primo semestre 2010 le entrate totali risultano diminuite dello 0,8 per cento (si erano ridotte del 2,4 per cento nel corrispondente semestre dell’anno precedente), portando l’incidenza rispetto al Pil al 42,3 per cento, a fronte di un valore del 43,3 per cento nello stesso periodo del 2009. Le sole entrate correnti hanno registrato,

ropeo dell’industria dei surgelati. Come parte di un più ampio business europeo, il Gruppo intende accelerare la crescita del business italiano, facendo leva tra l’altro su nuove iniziative commerciali ed il know how sviluppato con prodotti di successo già presenti in altri mercati europei.Il business italiano sarà guidato da Luca Mignini che entra nel Gruppo Beig in qualità di a.d. di Findus Italia. Unilever ha confermato ieri di aver concluso la vendita del business italiano del "frozen food", Findus, a Birds Eye Iglo (azienda che fa capo ai fondi di Permira) per un ricavo "cash free and debt free" di 805 milioni di euro, con l’approvazione dell’Unione europea. Il business Findus in Italia comprende 650 dipendenti, un sito produttivo a Cisterna, e brand di successo come 4 Salti in Padella, Sofficini, Capitan Findus e That’s Amore. BirdsEye, nata in America, prende il nome da Clarence Birdseye considerato il padre della surgelazione e inventore dei bastoncini 55 anni fa, nel 1955.

Sanofi-Aventis mega offerta pubblica ostile da 18,5 miliardi per Genzyme PARIGI - Il 2010m si conferma l’anno delle grandi aggregazioni: Sanofi-Aventis, prima farmaceutica europea e quarta al mondo, ha lanciato un’Opa ostile su Genzyme a 69 dollari per azione, pari a 18,5 miliardi di dollari, facendo esplodere quella che potrebbe essere una lunga battaglia per il controllo della biotecnologica statunitense. L’offerta è in contanti e arriva dopo

che, un mese fa, Genzyme ha respinto una proposta di Sanofi-Aventis allo stesso prezzo. Sanofi ha avuto colloqui con gli azionisti di Genzyme e ha ripetutamente affermato di non poter alzare il prezzo e ieri ha precisato che la propria offerta ostile, tutta cash, scadrà il 10 dicembre. «Nonostante la forte preferenza di Sanofi-Aventis fosse quella di intraprendere trattative costruttive

con Genzyme, il continuo rifiuto del cda e del management di Genzyme di procedere in tal senso hanno condotto Sanofi-Aventis a dare inizio all’offerta», ha precisato il gruppo farmaceutico in un comunicato. Sanofi ha aperto piatta ieri mattina alla borsa di Parigi prima di muoversi in moderato ribasso; a Francoforte, Genzyme avanza dello 0,6%.


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DALL'ITALIA E DAL MONDO La nomina del vice ministro contestata dall’opposizione per presunto conflitto

Va a Paolo Romani il dicastero dello Sviluppo economico di Carlo Bassi ROMA - D opo 153 giorni (per le ore e i minuti basta consultare il sito di Repubblica online dove c’è l’orologio contatore) di "vuoto" istituzionale e almeno tre annunci di investitura poi rinviati, ieri sera, alle 19, Silvio Berlusconi si è recato al Quirinale per annunciare il nome del nuovo ministro allo Sviluppo economico. Proprio nello stesso momento in un’aula deserta alla Camera dei deputati si discuteva stancamente la mozione di sfiducia contro il ministro dello Sviluppo ad interim, vale a dire lo stesso premier Berlusconi. Ma la nomina del nuovo titolare del Dicastero di via Veneto, è stata immediatamente contestata dall’opposizione, Italia dei valori in testa. Del resto il nome dell’attuale vice inistro allo Sviluppo economico circolava negli ambienti parlamentari già da tempo, anzi, ogni volta che il Premier affermava di essere prossimo a lasciare la presidenza del ministero di via Molise, i giornalisti individuavano proprio in Romani il prescelto. Ma questa è stata la volta buona e forse anche per una sottile vendetta del premier contro la mozione di sfiducia alla Camera nei suoi confronti, in qualità di ministro ad interim. Una mozione presentata da Pd e Idv che tuttavia non sembrano aver agito con grande convinzione, viste le immagini dell’aula comple-

tamente deserta. Liberarsi dall’incarico rivestito per cinque mesi potrebbe essere stato un elegante modo per eliminare la scomoda discussione. Nato a Milano nel settembre del 1947, Romani segue un percorso simile a quello di Berlusconi, muovendo i suoi primi passi imprenditoriali nel mondo delle prime tv private. Dopo il suo esordio alla guida di TeleLivorno, nel 1976 Romani torna nella città natale trovando posto nel direttivo di TeleMilano (l’antenata di Canale 5). Varata Lombardia 7, Romani si defilerà poi dal piccolo schermo nel 1995, un anno dopo il suo ingresso in po-

Nato a Milano nel settembre del 1947, Romani segue un percorso simile a quello di Berlusconi, muovendo i suoi primi passi nel mondo delle prime tv private

litica nelle file di Forza Italia. Da allora incarichi legati alle riforme sul sistema radiotelevisivo, un posto nella Bicamerale per la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, la nomina del 2005 come Sottosegretario per le comunicazioni e, dal 2008, la promozione a Vice Ministro allo sviluppo economico. Con ogni probabilità questa sera arriverà anche la promozione. La nomina di Romani sembra spaccare il mondo politico. Favorevole l’MSE e Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea con delega all’Industria. «Conoscendo la persona posso solo dire che è un uomo di valore, ha collaborato sempre in maniera molto postiva con le istituzioni comunitarie. È l’uomo giusto». Il Pd, invece, preannunciava un parere sfavorevole qualora il nuovo ministro avesse un conflitto d’interessi. «Speriamo che nomini persone che non abbiano nessun tipo di conflitto di interessi in un settore così delicato che è quello che più di tutti ha a che fare con le imprese del premier", ha affermato Dario Franceschini a Sky.

Proprio in quel momento in un’aula deserta alla Camera dei deputati si discuteva stancamente la mozione di sfiducia del Pd contro il ministro ad interim

Maroni ribadisce: elezioni se non c’è maggioranza Prestigiacomo: troppe 3 settimane

ROMA - «Se non ci sarà la conferma che c’è una maggioranza sono convinto che occorre andare al voto subito». Lo ha ribadito il ministro dell’Interno nel corso della Telefonata di Maurizio Belpietro. «Per le elezioni politiche non c’è un termine se non lo scioglimento delle Camere - ha spiegato Maroni - e questo può avvenire in ogni momento dell’anno, perciò ho detto che marzo può essere una data plausibile». Quanto all’ultimatum pronunciato domenica in un’intervista Maroni puntualizza: «Ho detto tre settimane perché ci sono scadenze importanti in cui verificare la tenuta della maggioranza, come il rinnovo delle presidenze delle commissioni parla-

mentari. Ho letto che alcuni colleghi di governo (Stefania Presitigiacomo in un’intervista al Corriere della Sera) dice che sono troppe, Io sono molto generoso, ma credo sia interesse di tutti e dei cittadini, capire se c’è un governo che può governare o se ritornare a dare loro la parola, mi sembra un ragionamento elementare, semplice, sulle regole che sono alla base della democrazia rappresentativa». Trappole L’esponente della Lega aggiunge inoltre che "c’è molta confusione, c’è bisogno di chiarezza, una trappola può essere interpretata come un tentativo di correggere qualcosa, io voglio capire se le proposte che governo farà dopo l’intervento di Berlusconi sui cinque punti sono

Nobel a Edwards, il padre della fecondazione in vitro di Carlin ROMA - È Robert Geoffrey Edwards, "padre" della fecondazione in provetta, il vincitore del premio Nobel per la medicina. Lo scienziato inglese 85enne ha battuto a sorpresa quelli che erano considerati i favoriti e sicuramente il riconoscimento dell’Accademia delle scienze svedese troverà d’accordo milioni di persone. Tutte quelle che negli ultimi 32 anni hanno potuto avere la gioia di un figlio proprio grazie alla fecondazione in vitro, fondamentale per aggirare problemi di malformazioni in coppie altrimenti fertili. Una percentuale valutata al dieci per cento del totale secondo la stessa Accademia delle scienze. Nella motivazione del riconoscimento viene ricordato che Edwards, 85 anni, è stato pioniere di una tecnica che ha avuto fortissime ricadute nella società e che a partire dal 1978, anno di arrivo della prima bambina in provetta, Louise Joy Brown, ha portato alla nascita di non meno di quattro milioni di persone nel mondo. Edwards ha ricevuto 10 milioni di corone svedesi, corrispondenti a 1,5 milioni di dollari. Insieme al chirurgo e ginecologo inglese Patrick Steptoe, morto nel 1988, ha sviluppato negli anni ’60-’70 la tecnica Ivf (in vitro fertilisation), che ha reso possibile la fecondazione degli ovuli in vitro, per poi essere reimpiantati nell’utero. «Le sue scoperte hanno reso possibile il trattamento della sterilità che colpisce un’ampia porzione dell’umanità e più del 10 per cento delle coppie nel mondo» spiega il comunicato del Karolinska Institutet di Stoccolma.

condivise da chi ha votato la fiducia, è una verifica della coerenza della fiducia al governo e va fatta adesso, subito, non tra sei o sette mesi». Intanto alcune fonti, riferendo di discussioni riservate fra Umberto Bossi e il premier, parlano addirittura di un accordo per elezioni a gennaio se la verifica delle promesse dei secessionisti finiani dovesse dareesito negativo (forse proprio entro le tre settimane citate da Maroni). L’idea di Bossi è che non si può accettare una guerra di logoramento dalla quale la maggioranza ha solo da perdere.

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il Domani Martedì 05 Ottobre 2010

FOCUS Secondo l’economista Infelise, «il Mezzogiorno ha bisogno di un massiccio investimento di risorse e intelligenze destinate allo sviluppo di un sistema educativo incardinato su ricerca e innovazione»

Precariato di insegnanti e ricercatori: alla ricerca delle possibili soluzioni di Mario Mirabello CATANZARO - In questi ultimi periodi la cronaca ci ha riportato azioni di protesta estrema di una categoria, gli insegnanti, che dovrebbe essere il fiore all’occhiello di un paese moderno. Il tutto mentre si discute del tagli alle università e della grande incertezza dei ricercatori. Proprio sul binomio inscindibile, formazione e innovazione, ha fornito le sue valutazioni nel corso di un convegno - studio l’economista calabrese Lilia Infelise. «Seguo con grande preoccupazione - ha sottolineato - la questione dei tagli alle università ed il crescente disagio degli insegnanti precari. Argomenti tutti che hanno fatto levare la voce dei ricercatori di atenei prestigiosi quali Bologna, La Sapienza di Roma ed il nostro ateneo più importante, Unical. Investire in educazione significa costruire un futuro migliore; risparmiare in educazione si rivela nel tempo molto costoso. Il nostro paese non pare averlo capito. I governi devono espandere i propri sistemi educativi ed impegnarsi per un’alta qualità dell’educazione ed in particolare per quella universitaria se vogliono assicurare una crescita economica di lungo periodo».

L'università La Sapienza

L’economista ha quindi tracciato il quadro proposto dal rapporto “Education at Glance” presentato due settimane addietro dal segretario generale dell’Ocse. «Da tale rapporto - ha proseguito la Infelise - si evince che investire in educazione porta benefici per la finanza pubblica. Purtroppo ciò che non si è compreso è che un sistema formativo di eccellenza, soprattutto a livello della formazione post scuola secondaria, è non solo un formidabile produttore di capitale, generatore di reddito dove i laureati lavoreranno,

la propria sede di studi vagliando una ricca offerta internazionale ed i paesi più lungimiranti sono impegnati a rendere sempre più attraenti l’offerta di alta formazione». Ma di cosa ha bisogno, a tal proposito, il nostro Paese ed in

non solo nelle funzioni di insegnamento, ma anche in funzioni di ricerca e ingegneria dell’apprendimento e quindi di monitoraggio e valutazione. Il tutto senza dimenticare che la crisi economica e finanziaria del Mezzogiorno ha

«Purtroppo ciò che non si è compreso è che un sistema formativo di eccellenza è non solo un formidabile produttore di capitale, generatore di reddito in cui i laureati lavoreranno, ma anche uno dei settori produttivi di punta di un’economia avanzata» Lilia Infelise

ma anche uno dei settori produttivi di punta di una economia avanzata. Oggi i giovani scelgono

primis il Mezzogiorno d’Italia? Secondo Lilia Infelise, «il Mezzogiorno d’Italia ha urgente bisogno non di tagli, bensì di un massiccio investimento di risorse economiche e di intelligenze destinate allo sviluppo di un sistema educativo (scuola, università e sistema dell’apprendimento permanente) fortemente incardinato alle politiche della ricerca e innovazione. Occorre un solido investimento per dotare il sistema educativo di una consistente e qualificata funzione di ricerca e sviluppo e creare un sistema di professionalità adeguata ad operare

avuto un impatto particolarmente forte sui giovani con basso livello di istruzione». L’economista, nell’approfondirel’analisisulprecariato, ha evidenziato come lo stesso non va d’accordo con l’investimento in risorse umane. «Quando il precariato stesso - ha specificato - riguarda per decenni i docenti, già ampiamente sottopagati, dobbiamo arrenderci all’evidenza di un patrimonio che si è necessariamente deteriorato. Non è allora possibile limitarsi ad invocare la stabilizzazione dei precari,maoccorreinvecepensare a proposte ben più coraggiose,

ambiziose. Non si tratta solo di utilizzare bene le risorse, ma anche di proporre e sapere negoziare consensi, programmi e destinazioni di risorse che rispondano ai nostri bisogni». Lilia Infelise ha infine anticipato la riunione in Calabria per la fine del corrente mese con il Board internazionale di Artes. Si tratta di un team di esperti di politiche attive del lavoro, provenienti da diversi paesi europei, che procederanno, tra l’altro, ad elaborare una proposta «che le giunte regionali del Meridione - ha affermato l’economista - potrebbero assumere e da subito avviare, negoziando risorse sul piano nazionale ed europeo. Il programma dovrebbe essere destinato ai giovani in cerca di prima occupazione da più di dodici mesi ed al personale espulso da call centre e imprese micro, piccole e medie in crisi. Un apposito insieme di criteri potrebbe essere definito per dare priorità alle categorie più svantaggiate socialmente, per esempio figli di genitori non laureati, residenti nei Comuni in condizioni di maggiore povertà e marginalità. Ma verrebbe data priorità anche ai giovani con alta formazione ed a persone disoccupate, con famiglia a carico, ma professionalizzati. Un programma che, nelle varie azioni, prevede, infine, di impiegare i precari della scuola con una importante azione anticiclica ed al tempo stesso con impatti positivi di medio periodo sulla competitività del nostro sistema produttivo costituito in prevalenza da micro imprese, ma anche sulla competitività - ha concluso - dei sistemi educativi e formativi del Sud ed anche sulla competitività sul mercato dei giovani in uscita dai sistemi scolastici e formativi».


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il Domani 29

FOCUS Il parco calabrese ha partecipato all’importante appuntamento continentale insieme con circa 300 rappresentanti delle aree protette di tutta Europa

Il Parco della Sila a Pescasseroli per Europarc Conference 2010 di Ettore Zonno LORICA - Si è concluso a Pescasseroli, nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Europarc Conference 2010, l’appuntamento continentale annuale che per quattro giorni ha visto la partecipazione di oltre 300 rappresentanti delle aree protette di tutta Europa. Anche il Parco nazionale della Sila ha preso parte all’assemblea annuale di Europarc Federation, intitolata quest’anno “Vivere insieme: biodiversità e attività umane, una sfida per il futuro delle aree protette”, per discutere del ruolo di governance delle aree protette e della responsabilità che i Parchi hanno nel contrastare la perdita di biodiversità. Proprio nel 2010, dichiarato Anno internazionale della biodiversità, il consiglio dei ministri dell’Ambiente dell’Unione europea ha concordato sul nuovo obiettivo di bloccare la perdita di

Sila, Lago Arvo (Cosenza)

biodiversità, ma i risultati sono scarsi e l’obiettivo è ormai difficilmente raggiungibile. All’apertura ufficiale di Europarc 2010, è seguita una serie di workshop, riunioni, eventi musicali e teatrali ed interventi di voci autorevoli del panorama ambientale internazionale: Silvio Barbero, presidente di Slow Food Inter-

national, Stefan Leiner, del dipartimento Natura della Commissione europea, Jon Jarvis, direttore del National park service, Sarat Gidda, della Convention on biological diversità delle Nazioni unite. Il presidente e il direttore dell’Ente Parco, Sonia Ferrari e Michele Laudati, hanno preso parte inol-

tre, giovedì 30, all’Assemblea generale di Europarc dedicata alle votazioni per il rinnovo del Consiglio direttivo della federazione. L’ultimo giorno del meeting è stato dedicato ai workshop, che hanno consentito interessanti confronti con altri Parchi d’Europa sulle tematiche delle aree protette, ed alla presentazione e conferimento ai nuovi parchi certificati della Carta europea del turismo sostenibile, uno strumento di pianificazione dell’attività turistica che favorisce la concreta applicazione del concetto di sostenibilità allo sviluppo turistico. Per ora sono sette i parchi certificati (Monti Sibillini, Alpi Marittime, Adamello Brenta, alto Garda bresciano, Riserve dell’oltrepò mantovano, Lago di Piano e Parco regionale dell’Adamello) e, fra i quattro candidati c’è anche il Parco nazionale della Sila, che conferisce grande importanza al settore economico in cui intervengono

le aree protette nel tentativo di far coesistere conservazione della natura ed attività dell’uomo per lo sviluppo delle popolazioni locali, portatrici di valori legati all’identità ed alla cultura dell’uomo. Durante gli incontri a Pescasseroli molto si è discusso dei tagli inferti agli stanziamenti ordinari dei parchi nazionali ed al budget annuale del ministero dell’Ambiente, ribadendo la necessità di invertire la rotta su questo fronte e di rilanciare investimenti per la difesa del patrimonio ambientale. Europarc ha chiuso proprio lanciando la "Dichiarazione di Pescasseroli", un documento finale il cui titolo la dice tutta sulla preoccupazione della aree protette in merito alla situazione: “Svendere l’ambiente. Tagli di bilancio nel breve periodo - conseguenze di lungo termine per la biodiversità in Europa”.

Quattro giorni dedicati ad incontri, side meetings, workshop e riflessioni sul ruolo e sulla capacità di governance delle aree naturali protette e sull’importante ruolo dei Parchi per contrastare la perdità di biodiversità

Contribuenti.it: giù del 39% il fatturato degli studi professionali CAPRI - In Italia, veterinari, avvocati, sociologi, giornalisti, medici, commercialisti e biologi sono le professioni che stanno risentendo maggiormente della crisi con un calo del fatturato del 39% e con la chiusura del 20% degli studi professionali. La crisi degli stessi, in Italia è particolarmente significativa se messa a confronto con quella europea. L’indagine presentata ieri pomeriggio a Capri da Contribuenti.it nella giornata conclusiva del quinto summit internazionale, al quale hanno partecipato i massimi rappresentanti delle associazioni dei contribuenti dei principali paesi europei, mette in evidenza che nei primi otto mesi del 2010 in Europa si registra una ripresa: in Francia, + 4,1% del fatturato, +3,2% in Inghilterra, + 2,9% in Germania, + 2,2% in Spagna, + 2,1% in Olanda e + 1,7% in Svezia.

In Italia, invece, secondo l’indagine di Contribuenti.it, che ha preso in esame alcuni indicatori economici riferiti ai primi otto mesi del 2010 ed incrociato i dati del fatturato, delle prenotazioni, dell’occupazione e delle forniture professionali nel bel Paese la situazione è davvero preoccupante. Il settore giuridico-economico (avvocati e dottori commercialisti) è uno dei comparti più colpiti dalla crisi. Nei primi otto mesi del 2010, il fatturato globale è diminuito del 46% rispetto al periodo precedente, segnando un -38% nelle prenotazioni, un -20% nell’occupazione ed un -59% nelle forniture professionali. Il settore medico presenta anch’esso tutti gli indicatori negativi: il fatturato globale, nei primi otto mesi del 2010, ha segnato un -37% rispetto all’anno precedente, il - 41% nelle prenotazioni, il -24% nell’occupa-

zione ed il - 51% nelle forniture professionali. Male anche il settore della comunicazione. Del 36% la contrazione del fatturato, del 29% le prenotazioni, del 26% l’occupazione e del 52% le forniture professionali. «Di fronte alla chiusura del 20% degli studi professionali ed al crollo del fatturato», commenta Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it, «è impensabile che il governo non intervenga inserendo anche il comparto delle professioni tra quelli in crisi, prevedendo l’estensione ai lavoratori autonomi degli ammortizzatori sociali e di tutte le misure straordinarie, come il credito d’imposta sugli acquisti e il bonus occupazione per chi assume». LuCas


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il Domani Martedì 05 Ottobre 2010

ilD motori

a cura s.s.e. mediatag

Sarà in vendita da fine mese

Più di 1.300 ritocchi: è la nuova Ford Mondeo Andrea Celia Magno

Presentato a Parigi il primo scooter Smart A Parigi è tempo di scooter. Si tratta del primo due ruote della Smart, che ha come principale caratteristica il design singolare e un propulsore elettrico particolarmente sensibile,dunque,all’inquinamento cittadino. Va piano, perché raggiunge al massimo i 45 km/h, ma è rispettoso dell’ambiente e ha un’autonomiadi100km.

Nuovi motori per Citroen C5 Citroen ha annunciato novità nella gamma e negli allestimenti della C5, sia berlina che station wagon, che spaziano dai fari a tecnologia LED al motore dotato di tecnologia micro-ibrida e-HDi, integrata da un propulsore 1.6 diesel da 110 CV, o dai nuovi e più potenti propulsori: il 2.2 HDi da 204 CV e il 1.6 benzina VTi da120CV. Ford Mondeo 2011

L’Alfa Giulietta "vede" quota centomila Con la nuova Mondeo, al centro di un sensibile restyling, Ford ha rilanciato la sua berlina del segmento D (le berline non premium) per non segnare il passo in confronto a Volkswagen Passat e Opel Insignia, le sue principali antagoniste. Sono oltre 1.300 i particolari modificati dagli ingegneri Ford, sia negli interni che negli esterni, i quali rispettano i dettami del Kinetic Design e danno Restyling nel all’automobile una forma più sportiva, in cui sono agfrontale e nel giornate le griglie del cofano seguendo i radiatore, dotate adesso di maggiore eleganza, e c’è dettami del Kinetic unanuovalineadelcofano, più decisa, con i terminali Design Ford. incorporati nel paraurti e Tante innovazioni le luci più ampie e innovative, grazie alla tecnologia tecnologiche, LED, così come quelle anteriori che, in più, si adattaimpreziosite dal no all’andamento della sistema hi-fi Sony, strada. All’interno, la plancia strumenti è diventata e due nuove più elegante e tecnologica, grazie ai dispositivi Human motorizzazioni Machine Interface e Ford Convers+ , che gestiscono simultaneamente la navigazione dell’automobile anche in maniera piuttosto intuitiva, cioè senza smettere di concentrarsi dalla guida e dal volante. Pur non essendo una berlina del segmento premium, Mondeo ha alcune dotazioni di quella categoria di vetture: come il sistema key-free, che permette l’apertura

e l’accensione dell’automobile solo avvicinando la chiave, e una serie di sistemi di sicurezza che monitorano costantemente l’attenzione e la stanchezza del guidatore ( driver alert ): dalla segnalazione dell’invasione di carreggiata ( lane departure warning ) ai sensori di monitoraggio per gli angoli morti, dal sistema di regolazione automatica degli abbaglianti fino alla telecamera posteriore, molto utile per il parcheggio. Di particolare pregio, inoltre, il sistema hi-fi creato

In poco più di quattro mesi dal lancio sul mercato, l’Alfa Romeo Giulietta ha raggiunto gli oltre 30.000 ordini, facendobensperarenellacasa del Biscione di poter raggiungere quota 100.000 entro il primo anno di vita, a maggio 2011. La Giulietta, che ha conquistato le 5 stelle del test di sicurezzaeuropeoEuroncap, è presente al Salone di Parigi con una nuova motorizzazioneeunnuovocambio.

Federauto: a settembre crollo nelle vendite L'abitacolo della nuova Mondeo

appositamente dalla Sony per la nuova ammiraglia Ford. Nei motori, due novità che integrano l’offerta già ampia: il 2.0 EcoBoost da 240 CV a benzina e il 2.2 TDCi da 200 CV. Il diesel s’inserisce al top della gamma, mentre il propulsore più potente della versione benzina è il 2.5 da 220 CV. La nuova Mondeo è disponibile sia berlina, a 4 o 5 porte, sia station wagon, per una lunghezza che non supera i 4 metri e 90 centimetri in tutti e tre i modelli. I prezzi partono dai 24.500 euro dell’allestimento base con motore 2.0 benzina da 145 CV. Si sale fino ai 32.000 della Mondeo Individual, l’allestimento top, mentre per la station wagon bisogna aggiungere altri 750 euro. In vendita dalla fine di ottobre.

La vendita delle automobili nel mese di settembre ha subito un brusco calo: -19% è l’allarmante dato segnalato da Federauto, l’associazione che riunisce i concessionari automobilistici italiani. Una percentuale che, inoltre, sarebbe in realtà vicina al 30% tenendo conto delle vetture "chilometro zero" vendute. Per Fiat il calo è stato del 26,39%, mentre si salva Alfa Romeo, che ha visto le immatricolazioni delle sue vetture in leggero aumento.


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FINANZA BORSA: INDICI E VARIAZIONI

FTSE Italia All Share FTSE MIB FTSE Italia Mid Cap FTSE Italia Small Cap FTSE Italia Micro Cap FTSE Italia STAR

CAMBI

CHIUSURA

VAR. %

20.715,84 20.090,97 23.408,69 21.996,94 21.710,33 10.792,55

-1,36 -1,47 -0,65 -0,25 -0,16 -0,94

Euro

METALLI

US $

UK £

¥en

USD/on

EURO/gr

1313,50

46,33

22,03

0,78

PLATINO

1667,00

58,80

PALLADIO

565,00

19,93

1 Euro

1.0

1.3681

0.86390 114.06

ORO

1 US $

0.73060

1.0

0.63130 83.350

ARGENTO

1 UK £

1.1570

1.5833

1.0 131.97

1 ¥en

0.0087648 0.011992 0.0075709

1.0

I TITOLI DI BORSA AZIONI

Prezzo ultimo contr. Var %

A.S. Roma A2A Acea Acegas-Aps Acotel Group Acque Potabili Acsm-Agam Actelios Aedes Aeffe Aegon Aeroporto Firenze Ageas Ahold Kon Aicon Alcatel-Lucent Alerion Allianz Amplifon Ansaldo Sts Antichi Pellettieri Apulia Prontop Arena Arkimedica Arkimedica 2012 Cv5% Ascopiave Astaldi Atlantia Autogrill Spa Autostrada To-Mi Autostrade Merid Axa Azimut B Interm-15 Cv 1,5% B&C Speakers Banca Carige Cv 4.75% 2010-2015 Banca Generali Banca Ifis Banca Intermobiliare Banca Pop E. Romagna Cv 4% 2010-2015 Banco Popolare Banco Popolare Cv 4.75% 2010-2014 Banco Santander Basf Basicnet Bastogi Spa Bayer Bb Biotech Bca Carige Bca Carige R Bca Carige-13Cv 1,5% Bca Finnat Bca Mps Bca Pop Di Spoleto Bca Pop Emil Romagna Bca Pop Etrur-Lazio Bca Pop Milano Bca Pop Sondrio Bca Profilo Bco Desio Bria Rnc Bco Desio Brianza Bco Sardegna Risp Bee Team Beghelli Benetton Group Beni Sta 2011 Cv2,5% Beni Stabili Best Union Company Bialetti Industrie Biancamano Biesse Bioera Bmw Bnp Paribas Boero Bartolomeo Bolzoni Bonifiche Ferraresi Borgosesia Borgosesia R Bper 12 Cv Sub 3,7% Brembo Brioschi Bulgari Buongiorno Buzzi Unicem Buzzi Unicem Rnc Cad It Cairo Communication Caleffi Caltagirone Caltagirone Edit Camfin Campari Cape Live Cape Live Cv 5% 2009-2014 Carraro Carrefour Cattolica Ass Cdc Cell Therapeutics Cembre Cementir Holding Centrale Latte To Ceramiche Ricchetti Chl Cia Ciccolella Cir-Comp Ind Riunite Class Editori Cobra Cofide Spa Cogeme Set Cogeme Set 2014 Cv Conafi Prestito' Cr Bergamasco Credem Credit Agricole Credito Artigiano Credito Valtellinese Crespi Creval 2013 Cv Csp Int Ind Calze D'Amico Dada Daimler Damiani Danieli & C Danieli & C Risp Nc Danone Datalogic De'Longhi Dea Capital Deutsche Bank

Ora

Min

Max

Apertura

1,111 1,107 8,25 4,29 46,45 1,643 1,09 2,4225 0,211 0,399 4,35 12,20 2,105

-2,97 -0,89 -1,26 +0,29 -1,80 -0,42 -1,80 -2,91 -0,71 -0,12 -1,58 +0,00 +0,72

17.30.25 1,062 1,136 1,136 17.30.12 1,098 1,119 1,119 17.30.18 8,245 8,33 8,33 16.39.52 4,24 4,30 17.30.40 46,45 47,00 17.30.11 1,643 1,65 17.30.07 1,083 1,13 1,11 17.30.22 2,42 2,495 17.30.35 0,2066 0,2124 0,2124 17.30.26 0,399 0,406 0,40 15.56.56 4,35 4,37 16.19.50 11,91 12,20 17.30.21 2,075 2,14

0,2445 2,425 0,505 81,99 3,4175 9,24 0,489 0,386 0,0243 0,491 98,01 1,62 5,155 15,02 9,035 10,29 20,95 12,46 7,13 90,60 3,395 105,65 8,74 5,135 4,1625 108,00 4,3075 106,00 8,995 46,66 2,94 1,659 51,13 41,77 1,709

-3,55 -1,92 +0,00 -1,11 -0,07 -2,27 -0,20 +0,78 -1,22 +1,87 -0,49 -2,17 -2,46 -0,86 -0,99 +0,00 -0,24 -1,73 +0,21 +0,10 +0,22 -0,30 -1,80 -0,58 +0,00 +0,04 -1,54 +0,08 -0,88 -0,38 +1,55 +1,16 -0,68 -0,55 +0,24

17.30.55 17.15.08 17.30.10 17.19.32 17.30.44 17.30.08 17.19.58 17.30.08 17.30.47 17.30.58 16.27.06 17.30.44 17.30.34 17.30.20 17.30.16 17.30.15 17.23.03 17.16.18 17.30.59 15.18.27 17.30.22 15.24.20 17.30.54 17.30.15 16.49.58 15.47.35 17.30.35 17.30.09 17.30.43 12.28.44 17.30.47 17.30.43 16.02.24 17.30.55 17.30.14

0,2414 2,425 0,493 81,84 3,3975 9,24 0,48 0,3825 0,024 0,488 98,01 1,62 5,15 14,89 8,88 10,15 20,55 12,46 7,01 90,35 3,395 105,63 8,70 5,10 4,1625 107,95 4,29 105,95 8,995 46,66 2,8725 1,602 50,99 41,42 1,683

0,256 2,4975 0,51 83,00 3,445 9,485 0,499 0,393 0,0251 0,504 98,50 1,667 5,30 15,23 9,145 10,39 21,30 12,68 7,185 90,60 3,395 106,06 8,895 5,135 4,165 108,10 4,40 106,10 9,20 46,66 2,965 1,67 51,13 42,17 1,709

110,49 -1,17 17.30.08 0,515 -0,96 17.30.49 1,00 -0,89 17.30.44 3,9475 +0,00 12.47.57 8,835 -1,12 17.30.18 3,2925 -0,90 17.30.56 3,445 -1,01 17.30.08 6,625 +0,53 17.30.51 0,487 -0,81 17.30.43 3,7375 -0,20 16.12.00 3,92 +0,00 17.30.45 9,31 -0,53 17.30.08 0,427 +2,15 17.30.18 0,6365 -0,55 17.30.08 5,515 -0,63 17.30.55 100,05 +0,07 17.30.53 0,6645 -3,70 17.30.24 1,49 -0,67 17.30.12 0,40 -0,50 17.30.21 1,439 +3,08 17.30.21 5,445 -1,00 17.30.35 Sospensione 48,32 -3,03 16.48.50 51,05 -0,87 17.24.33 20,80 +2,46 9.28.40 1,835 -1,29 17.30.39 28,49 +0,53 17.30.50 1,256 -2,18 17.30.28 1,288 -0,62 17.24.44 101,90 -0,10 14.32.42 7,35 +0,55 17.30.51 0,1565 -1,39 17.30.21 6,505 -1,14 17.30.29 1,06 -0,56 17.30.17 7,91 +0,83 17.30.23 4,51 +0,61 17.30.24 4,43 +0,00 17.30.58 2,75 -0,72 17.30.02 0,994 -1,58 17.30.38 1,949 +0,78 17.30.37 1,807 -0,28 17.30.31 0,363 -0,82 17.30.22 4,3425 -0,51 17.30.45 0,3005 -0,33 17.22.51 87,05 -1,30 10.30.30 2,2725 -1,20 17.30.01 39,64 -0,02 11.22.46 18,99 -0,42 17.30.23 1,821 -1,25 14.56.44 0,276 -2,13 17.30.44 5,40 -1,64 16.58.25 2,365 -1,36 17.30.48

109,65 0,505 0,9945 3,9475 8,81 3,2525 3,425 6,53 0,487 3,70 3,87 9,31 0,42 0,6365 5,45 99,89 0,6605 1,489 0,3895 1,42 5,44

111,49 0,527 1,013 1,013 3,9475 8,97 8,97 3,34 3,29 3,495 3,495 6,66 6,595 0,493 3,745 3,70 3,92 9,35 0,4365 0,428 0,649 5,585 5,57 100,05 0,6915 0,6915 1,49 1,489 0,4045 0,4045 1,479 1,46 5,565

47,85 50,35 20,80 1,835 28,20 1,25 1,261 101,90 7,22 0,156 6,42 1,031 7,83 4,48 4,43 2,75 0,99 1,93 1,78 0,3605 4,33 0,3005 87,05 2,2625 39,64 18,86 1,821 0,275 5,29 2,365

49,15 49,15 51,80 51,50 20,80 1,855 28,49 1,279 1,288 1,261 102,00 7,28 7,435 0,1598 6,585 6,56 1,073 1,066 8,065 7,91 4,6075 4,45 2,7975 1,01 1,95 1,81 0,37 4,4025 4,37 0,31 0,31 87,05 2,3125 39,64 19,23 19,10 1,844 0,2845 0,2845 5,565 2,425

16.39.40 17.30.47 17.30.34 17.04.23 17.30.01 17.30.25 17.30.29 17.30.31 17.30.33 16.24.34 17.11.25 13.25.43 17.30.08 14.34.52 17.30.22 17.30.33 11.00.22 16.48.42 17.30.33 17.30.46 17.30.28 16.00.00 17.30.05 17.30.19 17.30.41 9.13.27 17.30.20 17.30.11 17.30.01 17.20.02

0,26 0,1395 0,2935 0,695 1,46 0,471 1,177 0,65 0,4225 99,68 0,9385 21,50 4,9025 11,39 1,37 3,33 0,1533 101,00 1,00 1,087 4,62 43,89 0,846 17,27 9,55 45,19 4,42 3,9325 1,23 39,59

0,262 0,148 0,143 0,3025 0,3025 0,72 0,72 1,486 1,48 0,481 1,202 1,202 0,662 0,4485 0,44 99,68 0,988 0,94 21,99 5,00 4,97 11,50 11,47 1,44 3,38 3,3725 0,159 0,1533 101,25 1,05 1,00 1,116 4,745 4,745 44,20 0,887 17,70 17,60 9,74 9,69 45,19 4,5875 4,47 4,0225 1,258 1,248 40,27

0,262 0,148 0,2935 0,695 1,463 0,481 1,198 0,6565 0,4295 99,68 0,9595 21,72 4,9525 11,49 1,37 3,365 0,159 101,15 1,029 1,087 4,725 43,97 0,8795 17,47 9,73 45,19 4,47 3,98 1,252 39,59

+1,75 +3,50 -2,97 -2,39 -1,55 -0,21 +0,67 -1,28 -1,94 +0,08 +1,00 -0,69 -0,35 -0,78 -3,93 +0,07 -1,67 +0,11 +2,90 -0,37 +0,96 -2,29 +1,68 +0,17 +1,41 +3,39 +0,56 +0,44 +0,32 -0,53

0,509 83,00 3,43 9,47 0,48 0,024 0,49 1,66 5,30 15,17 9,145 10,29 21,30 12,64 7,11 3,395

4,38

1,67 1,692

AZIONI Deutsche Telekom Diasorin Digital Bros Dmail Group Dmt E.On Edison Edison R Eems El.En Elica Emak Enel Enervit Engineering Eni Erg Erg Renew Ergycapital Esprinet Eurotech Eutelia Exor Exor Prv Exor Rsp Fastweb Fiat Fiat Priv Fiat Risp Fidia Fiera Milano Finarte Casa D'Aste Finmeccanica Fintel Energia Group Fnm Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai R France Telecom Fullsix Gabetti Gas Plus Gdf Suez Gefran Gemina Gemina Risp Port Nc Generali Ass Geox Gewiss Gr Edit L'Espresso Granitifiandre Greenvision Amb Grup Minerali Maffei Gruppo Coin Hera House Building I Grandi Viaggi I.M.A Igd Ikf Il Sole 24 Ore Immsi Impregilo Impregilo Rp Indesit Company Indesit Company Rnc Industria E Innovazione Ing Groep Intek Intek R Interpump Group Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Rsp Invest E Sviluppo Irce Iren Isagro It Way Italcementi Italcementi Risp Italmobiliare Italmobiliare Rnc Iw Bank Juventus Fc K.R.Energy Kerself Kinexia Kme Group Kme Group Rsp L'Oreal La Doria Landi Renzo Le Buone Societa' Lottomatica Luxottica Group Lvmh Maire Tecnimont Management E C Marcolin Mariella Burani F.G Marr Mediacontech Mediaset S.P.A Mediobanca Mediolanum Mediterranea Acque Meridiana Fly Meridie Methorios Capital Mid Industry Capital Milano Ass Ord Milano Ass Risp Port Mittel Molmed Mondadori Edit Mondo He Mondo Tv Monrif Montefibre Montefibre R Monti Ascensori Munich Re Mutuionline Neurosoft Nice Noemalife Nokia Corporation Nova Re Olidata Panariagroup Parmalat Philips Piaggio Pierrel

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

10,01 -0,89 17.06.12 9,98 30,34 -3,28 17.30.51 30,25 1,34 -0,74 16.23.28 1,30 3,5225 -1,67 16.56.40 3,455 13,07 -0,68 17.30.53 13,05 21,45 -0,88 17.01.32 21,43 0,908 -1,30 17.30.13 0,908 1,279 +0,55 15.47.55 1,26 1,40 -1,89 17.30.14 1,40 11,37 -2,49 17.30.38 11,33 1,53 -0,45 17.30.05 1,508 4,30 +1,42 17.30.59 4,1525 3,825 -1,16 17.30.01 3,8125 1,29 +3,20 17.30.42 1,277 20,47 +0,10 17.30.53 20,40 15,74 -1,44 17.30.38 15,73 9,51 +0,11 17.30.53 9,50 0,798 +1,33 17.30.02 0,78 0,509 -0,68 17.30.56 0,508 6,46 -1,07 17.30.38 6,42 2,15 +0,12 17.15.37 2,115 Sospensione 16,62 -1,31 17.30.25 16,55 14,33 -2,65 17.30.49 14,31 14,20 -4,70 17.30.12 14,20 17,95 +0,00 17.30.05 17,94 10,96 -2,58 17.30.37 10,92 7,55 -2,58 17.30.36 7,485 7,615 -2,81 17.30.13 7,56 3,3625 -1,03 17.14.26 3,3625 4,09 -1,45 17.30.39 4,06 Sospensione 8,665 -0,06 17.30.36 8,63

Apertura

10,06 31,65 31,37 1,378 1,378 3,595 3,595 13,17 21,50 0,924 0,924 1,284 1,284 1,442 11,60 1,539 1,539 4,30 3,88 3,875 1,295 20,90 20,90 16,01 15,99 9,75 9,55 0,798 0,516 0,5125 6,60 6,54 2,15 16,85 14,81 14,93 17,96 11,32 7,745 7,865 3,44 4,145

16,85 14,80

8,725

8,67

0,5385 7,35 4,63 15,71 1,145 0,378 4,92

+2,09 +0,62 -0,22 -1,07 +0,53 -0,53 +0,41

17.06.02 0,5255 0,5385 17.30.11 7,255 7,39 17.30.32 4,60 4,67 13.26.48 15,67 15,78 17.04.53 1,111 1,147 17.30.32 0,366 0,3875 17.30.52 4,8675 4,9325

3,06 0,521 1,198 14,31 4,0275 4,00 1,541 3,295 5,79

+2,00 +1,56 +0,17 -1,99 -2,24 -1,23 -1,97 -0,23 -2,52

17.30.02 2,98 3,30 17.30.00 0,5065 0,5215 17.30.05 1,101 1,199 17.30.57 14,29 14,62 17.30.48 4,0275 4,1375 4,03 4,00 10.38.47 17.30.48 1,541 1,582 17.20.06 3,245 3,33 5,86 5,79 16.02.23

17,95 11,28 7,73 7,865 3,44 4,145

7,355

0,51 1,101 14,62 4,13 4,03 1,582 3,33

7,415 +1,72 17.30.53 7,29 7,48 7,40 1,398 -0,14 17.30.57 1,395 1,408 1,403 Sospensione 0,837 -0,30 17.30.35 0,8275 0,837 13,95 +0,00 17.30.52 13,81 13,95 13,95 1,297 +1,09 17.30.30 1,293 1,39 1,295 0,91 +7,19 9.18.00 0,84 0,91 1,32 -1,64 17.30.15 1,32 1,348 0,83 -1,77 17.30.43 0,83 0,8445 2,1325 -2,18 17.30.20 2,125 2,19 2,1825 8,825 6,99 2,54 7,45 0,418 0,7095 4,57 2,315 1,848 0,0141 1,366 1,269 3,04 3,25 6,51 3,59 24,00 16,90 1,441 0,8505 0,0723 3,37 1,964 0,2985 0,53

-0,56 -0,43 -0,39 -2,42 -1,88 -0,07 -0,22 -2,32 -1,54 -3,42 +0,07 -0,39 -0,33 +0,93 -0,84 -0,07 -1,72 -1,46 -2,44 +0,06 -0,55 -1,75 +0,46 -0,33 -1,76

17.30.59 17.23.50 17.30.07 17.08.07 17.30.46 16.21.00 17.30.53 17.30.58 17.30.39 17.30.50 17.30.15 17.30.01 17.30.25 9.00.54 17.30.46 17.30.56 17.30.25 17.30.20 17.30.40 17.30.13 17.30.15 17.30.04 13.08.41 17.30.52 15.24.01

8,78 6,895 2,46 7,45 0,418 0,6805 4,55 2,3075 1,833 0,0141 1,366 1,258 3,015 3,25 6,47 3,535 24,00 16,90 1,44 0,8475 0,072 3,37 1,93 0,2985 0,53

1,73 3,7375 0,479 11,21 19,64

-0,57 +0,00 -0,42 -0,88 -0,66

17.30.43 1,70 1,737 17.30.15 3,7075 3,7975 17.30.50 0,465 0,4845 17.30.20 11,13 11,35 17.30.48 19,56 19,83

3,765 11,31 19,80

2,93 2,94 2,84 0,1936 0,1998 0,1936 2,87 2,96

2,8525 -1,81 17.30.20 0,1975 +0,36 17.30.24 2,955 +1,11 17.30.35 Sospensione 7,86 +0,32 17.30.57 2,7425 -0,27 17.30.37 5,02 -3,18 17.30.39 6,64 -1,63 17.30.04 3,125 -2,34 17.30.24 2,9925 +0,00 12.04.48 0,0505 -1,75 17.30.12 0,348 -3,33 17.30.16 1,248 -4,07 17.01.06 11,20 +0,45 17.30.50 1,357 -0,51 17.30.04 1,601 +0,38 17.30.26 3,20 +1,59 17.30.26 0,455 +0,66 17.30.08 2,2125 -2,75 17.30.27 0,143 +1,85 17.30.08 6,49 -2,26 17.24.13 0,4225 +0,48 13.10.54 0,1575 +0,38 17.17.52 0,31 +0,16 17.30.45 0,95 -4,04 17.30.39

7,785 2,63 4,9825 6,625 3,1225 2,9925 0,0505 0,345 1,20 11,00 1,345 1,60 3,15 0,4465 2,2025 0,1402 6,405 0,4225 0,153 0,31 0,95

5,32 -0,75 16.50.49

5,32

2,84 -0,79 17.30.43 5,98 -0,33 17.01.42 7,33 -1,81 17.24.06

8,975 6,99 2,54 7,58 0,425 0,419 0,738 4,6825 4,62 2,3775 2,375 1,873 1,867 0,0146 1,37 1,275 1,266 3,1275 3,25 3,25 6,58 6,61 3,63 3,63 24,66 17,39 17,39 1,485 0,857 0,85 0,073 3,50 3,50 1,97 0,303 0,2985 0,54

7,95 2,7475 5,20 5,185 6,775 6,755 3,195 3,1875 2,9925 0,0513 0,0509 0,37 0,352 1,31 1,243 11,20 1,377 1,377 1,603 3,25 0,458 0,458 2,2875 2,28 0,1437 0,1435 6,495 0,4225 0,1575 0,318 1,016 0,976 5,35

2,84 5,98 7,32

2,86 5,98 7,515

7,50

0,69 -1,29 17.30.58 0,6885 1,67 +0,00 13.34.07 1,63 1,859 -0,16 17.30.11 1,828

0,714 1,698 1,868

0,714 1,698 1,865

2,2725 +0,44 17.30.29 2,1925 2,29 3,6525 +1,46 17.30.28 3,5475 3,7375

2,25

AZIONI Pininfarina Spa Piquadro Pirelli E C Pirelli E C Risp Por Pirelli&C Real E Pms Poligraf. S. F Poligrafici Edit Poligrafici Printing Poltrona Frau Ppr Pramac Premafin Fin Hp Premuda Prima Industrie Ratti Rcf Group Rcs Mediagroup Rcs Mediagroup Rsp Rdb Recordati Ord Renault Reno De Medici Reply Retelit Richard-Ginori 1735 Risanamento Rosss Rwe S.S. Lazio Sabaf Sadi Servizi Industr Saes Getters Saes Getters Risp Nc Safilo Group Saipem Saipem Risp Cv Sanofi Sap Saras Sat Save Screen Service Seat Pagine Gialle Seat Pagine Gialle R Servizi Italia Seteco International Sias Sias-17 Cv 2,625% Siemens Snai Snam Rete Gas Snia Snia 3% Cv 2010 So Pa F Societe Generale Socotherm Sogefi Sol Sopaf 2012 Cv3,875% Sorin Stefanel Stefanel Risp Nc Stmicroelectronics Tamburi Tas Tbs Group Telecom It Media R Telecom Italia Telecom Italia Media Telecom Italia R Telefonica Tenaris Terna Ternienergia Tesmec Tiscali Tod'S Toscana Finanza Total Trevi Fin Ind Txt E-Solutions Ubi Banca Ubi Bca 2013 Cv Uni Land Unicredit Unicredit Rsp Unilever Unipol Unipol Priv Valsoia Viaggi Del Ventaglio Vianini Industria Vianini Lavori Vittoria Ass Vittoria-16 Cv Fix/F Vivendi Vrway Communication Warr Aedes 2009-2014 Warr Bp 2010 Warr Bpm 09-13 Warr Camfin 2009-2011 Warr Creval 2014 Warr Ergycapital 11 Warr Ergycapital 2016 Warr Gabetti 2009-2013 Warr Ikf 10-14 Warr Intek 2011 Warr Interpump 2009-2012 Warr Inv E Svil 2012 Warr K.R.Energy 2009-2012 Warr Kme Group 2009-2011 Warr Kme Group 2011 Warr Mediobanca 09-11 Warr Meridie 11 Warr Parmalat 2015 Warr Pierrel 08-12 Warr Prima Industrie 2013 Warr Retelit 08-11 Warr Richard Ginori 2011 Warr Snia 2010 Warr Tiscali 2009-2014 Warr Ubi 09-11 Warr Unipol 2013 Warr Unipol Prv 2013 Yoox Yorkville Bhn Zignago Vetro Zucchi Spa Zucchi Spa Risp Nc

Prezzo ultimo contr. Var % 3,72 1,485 5,845 5,50 0,444 4,96 10,00 0,518 0,64 0,7715 114,90 1,15 0,865 0,815 7,215 0,18 0,859 1,073 0,73 2,04 6,53 36,59 0,2495 16,14 0,355 0,0469 0,2805 1,452 49,31 0,4715 19,19 0,411 6,69 5,115 9,445 29,84 29,80 48,25 36,32 1,452 9,63 6,95 0,591 0,1505

Ora -0,67 +0,34 -1,85 -0,45 +0,91 -3,12 -1,38 -2,08 +0,00 -0,58 -1,63 -2,62 -1,70 +3,82 +0,91 -0,66 +3,18 -0,92 +2,67 +0,00 -0,15 -3,71 +0,00 +1,19 +1,87 +0,00 -1,58 -1,69 -0,30 +16,13 -0,83 -0,36 +7,47 +4,76 -1,61 -1,13 +2,06 -0,31 -0,76 -1,63 -0,21 -0,29 -0,25 -0,86

17.30.37 16.33.08 17.30.58 17.12.22 17.30.44 17.30.20 16.41.12 17.30.26 17.13.10 17.30.47 13.26.58 17.30.22 17.30.25 11.01.32 17.30.17 15.31.36 17.02.10 17.30.04 17.30.11 17.30.16 17.30.15 14.58.14 17.30.26 17.30.00 17.24.25 16.26.04 17.30.14 17.30.18 14.39.16 17.30.57 17.30.12 14.48.51 17.30.35 17.30.45 17.30.13 17.30.30 17.30.58 17.01.25 12.40.07 17.30.51 17.30.41 17.30.19 17.30.11 17.30.59

5,35 -0,93 9.00.29 Sospensione 6,955 -0,78 17.30.27 94,54 +0,04 17.23.44 75,40 -1,44 17.19.37 2,715 +0,00 17.30.14 3,6925 -0,27 17.30.58 Sospensione Sospensione 0,117 -1,68 17.30.42 40,94 -1,06 17.21.32 Sospensione 2,2825 -0,76 17.30.45 4,685 +1,85 16.28.25 67,84 -1,55 17.18.52 1,695 +0,18 17.30.55 0,627 -1,10 17.30.11

Min

Max

5,35

5,35

0,12 41,30

2,2725 4,6375 67,50 1,692 0,62

2,335 4,755 69,85 1,725 0,644

5,335 -3,00 17.30.01 1,312 -0,23 10.35.17

5,33 1,30

5,52 1,315

16.55.20 17.30.37 17.30.39 17.30.32 17.30.09 13.26.43 17.30.09 17.30.49 17.30.43 17.30.27 17.30.23 17.30.05 17.15.21 15.54.15 17.30.12 17.16.34 17.30.19 17.10.43 17.30.26 17.30.57 17.30.51

1,856 0,3605 0,9985 0,2366 0,815 18,15 13,88 3,08 3,8625 0,6005 0,1001 69,35 1,477 37,60 10,12 5,42 6,94 105,80 0,54 1,802 2,265

-2,21 +0,14 -2,05 +1,93 -1,98 -0,71 -1,35 -0,56 +1,04 -1,14 -0,10 -0,46 -0,60 -1,22 -1,83 -1,99 +0,50 +0,06 -1,72 -1,31 -0,43

5,35

6,94 6,995 94,00 94,54 75,40 76,70 2,6975 2,725 2,70 3,6775 3,7175 3,7075 0,1122 40,35

1,856 0,3605 1,001 0,2434 0,8185 18,15 13,88 3,09 3,89 0,605 0,1005 69,60 1,48 37,93 10,17 5,42 7,07 106,19 0,543 1,809 2,305

Apertura

3,7175 3,89 3,7175 1,473 1,485 5,77 5,985 5,985 5,415 5,545 0,436 0,447 0,444 4,84 5,215 5,005 9,705 10,13 10,13 0,5165 0,529 0,64 0,64 0,771 0,81 114,65 114,90 1,121 1,19 1,19 0,865 0,89 0,814 0,815 0,815 7,045 7,285 7,285 0,18 0,183 0,83 0,86 0,834 1,073 1,094 1,082 0,709 0,735 2,04 2,08 6,47 6,63 34,55 36,59 0,2477 0,2545 15,81 16,15 0,345 0,356 0,0461 0,0484 0,0469 0,264 0,292 0,269 1,439 1,475 49,27 49,50 0,44 0,472 0,45 19,05 19,60 0,40 0,411 6,15 6,855 6,24 4,8325 5,30 9,42 9,725 9,725 29,71 30,26 30,24 29,80 29,80 47,70 48,40 36,32 36,34 1,45 1,49 1,482 9,60 9,63 6,95 7,135 0,5905 0,591 0,1501 0,155 0,1526

1,71 0,634 5,51

1,856 0,3605 1,027 1,022 0,245 0,239 0,834 0,831 18,15 14,21 14,12 3,11 3,105 3,9925 3,95 0,6175 0,1016 0,1012 70,20 70,00 1,48 37,93 10,42 10,30 5,425 7,10 7,075 106,19 0,5685 0,5645 1,841 1,837 2,3175 2,3175

0,5285 -1,12 17.30.39 0,526 0,536 0,5355 0,362 +0,56 17.30.35 0,3565 0,3625 0,3625 Sospensione 1,31 -0,46 12.01.30 1,272 4,04 4,09 -0,67 17.30.58 3,6025 -1,97 17.30.06 3,6025 19,60 -2,58 17.20.34 0,055 0,0085 2,35 0,0654 0,261 0,0729 0,1612 0,10

-0,90 -5,56 -0,84 +0,93 -3,33 -4,08 -6,28 -0,50

17.02.04 14.54.55 15.39.21 16.47.36 16.36.26 15.51.55 17.30.32 14.58.50

1,31 4,19 3,675

19,50

20,40

0,0531 0,0084 2,35 0,0607 0,252 0,0705 0,1612 0,10

0,0568 0,009 2,37 0,0654 0,261 0,0747 0,1612 0,1005

1,272 3,62

0,0568 0,0085 0,0607 0,0725

0,0268 -4,63 17.23.51 0,0245 0,0278 0,0269 0,643 -0,08 17.30.33 0,61 0,66 0,65 0,0039 +0,00 17.30.40 0,0033 0,0039 0,0033 0,01 -7,41 17.30.03 0,0091 0,01 0,0091 0,0102 +2,00 16.49.44 0,0097 0,0103 0,0097 0,021 -7,49 17.30.07 0,0201 0,0222 0,0222 0,885 -0,45 17.30.07 0,198 +7,03 17.30.36

0,876 0,198

0,90 0,198

0,065 -7,01 14.39.36

0,065

0,07

Sospensione 0,0024 -4,00 17.30.13 0,0085 -2,30 17.30.51 0,0245 -1,21 16.50.11 0,0223 +1,36 17.30.52 7,41 -1,20 17.30.53 0,0735 -0,68 17.30.40 4,7225 -0,68 17.30.03 0,5335 -2,29 16.23.10 0,53 +1,34 9.37.06

0,0024 0,0081 0,0244 0,0219 7,38 0,0715 4,70 0,5305 0,515

0,0025 0,0086 0,0248 0,0223 7,60 0,074 4,78 0,5485 0,5485 0,534


il domani  

Edizione del 05 Ottobre 2010