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Edizione Il domani dello sport

Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

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Domenica 05 Febbraio 2012 > euro 1,00 > Anno XV Nr. 33

Nuovi arresti e altre partite di Serie A nel mirino, l’inchiesta calcioscommesse si allarga

SCANDALO SENZA FINE

RUGBY

fotoracconto da pag. 4

PerL’Italiaesordio consconfitta controlaFrancia: finisce30-12 a pag. 12

SERIE A

MALTEMPO

Conte insiste: Milan favorito. Un ritornello che sembra un rito per esorcizzare la paura della fuga in solitaria a pag. 11

Roma nel caos tanta neve ma in effetti l’allarme c’era e si poteva fare di più. Bufera di polemiche a pag. 14

SUPERBOWL L’America si ferma A Indianapolis i New England Patriots e i New York Giants si sfidano nella finale 173 milioni di spettatori a pag. 12


2 il Domani dello Sport Domenica 05 Febbraio 2012

SPORT Due ordinanze di custodia in carcere nei confronti del portiere del Piacenza Mario Cassano e di Angelo Iacovelli

Partite truccate, nuovi arresti

Eva Canta

:: già il Domani :: REDAZIONE Direttore GUIDOTALARICO Direttoreresponsabile ORLANDOROTONDARO Capiredattori FRANCESCOPUNGITORE(Nazionale) ANGELOROSSI(Napoli) MAURIZIOZUCCARI(Cultura) Garantedellettore FRANCOESPOSITO >RedazioneRoma Tel.06.45427170/71 ViaArchimede,201-00197ROMA roma@ildomani.it >RedazioneNapoli Tel.081.19103955 ViaAntiniana,59-80078POZZUOLI(NA) redazione@ildomanidinapoli.it >RedazioneCalabria Tel.0961.023922 Loc.Serramonda-88044Marcellinara(CZ) redazione@ildomani.it EDITORE T&PEditoriSRL-Tel.0961.023922 Loc.Serramonda-88044Marcellinara(CZ) Testatareg.trib.Czn.64del15/7/1997 R.O.C.Numero5606 Latestatafruiscedeicontributistatalidirettidicuialla Legge7agosto1990n.250eseguentimodifiche PUBBLICITA’ Nazionale,localeegiudiziaria ILSOLE24ORESPASYSTEM DirettoreGeneraleGianniVallardi SedediNapoli CorsoUmbertoI,7-80138Napoli Tel.081.5471111 SedeCalabria Loc.Serramonda-88044Marcellinara(CZ) Tel.0961.023922 ClassificataeterritorialeNapoli SEATPAGINEGIALLE Tel.335.6505556 Tariffaamodulo46x19mmh.Commercialeeuro 103,00-Occasionaleeuro129,00-Corsidi formazioneeuro129,00-R.P.Q.euro78,00necrologioeuro77,00cad.Economicieuro0,62a parola.Supplementocolore:40% DISTRIBUZIONE:Sodip MediaServices(Calabria) CENTROSTAMPA:LITOSUDSRL ViaCarloPesenti,130-00156ROMATel.06.4121031 STABILIMENTOTIPOGRAFICODEROSE C/daPantoniMarinella-87040MONTALTOU. (Cs)-Tel.0984.934382 Responsabiledeltrattamentodati Dlgs96/2003-OrlandoRotondaro

ROMA-Lapoliziahaeseguitodue ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti del portiere del Piacenza Mario Cassano e di Angelo Iacovelli, personaggio vicino agli ambienti sportivi del Bari. Gli arresti rientrano nell’inchiesta sulcalcioscommessecondottadalla procura di Cremona. L’inchiesta, denominata Last Bet, è giunta alla terza fase dopo gli arresti di giugno e dicembre dell’anno scorso. Complessivamente sono 33 le persone finite in carcere tra le quali l’ex bomber della Nazionale Beppe Signori, l’ex capitano dell’Atalanta Crisiano Doni, i calciatori Carlo Gervasoni, Marco Paoloni, Luigi Sartor, Vincenzo Sommese, Marco Micolucci e Filippo Carobbio. I provvedimenti restrittivi, emessi dal Gip Guido Salvini che ha accolto la richiesta del procuratore di Cremona Roberto di Martino, sono stati eseguiti dagli investigatori delle squadre mobili di Cremona, Brescia, Bari, Firenze e del Servizio centrale operativo. Cassano - ex

compagno di squadra e amico di Carlo Gervasoni e Alessandro Zamperini(arrestatinellaseconda fase dell’inchiesta Last Bet, a dicembre) - e Iacovelli sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva: secondo gli investigatori fanno parte dell’organizzazione transnazionalededitaatruccarele partitedeicampionatidicalcioitaliani e di diversi paesi esteri e avrebbero agito come referenti del gruppo capeggiato dal cittadino di Singapore Eng Tan Seet. Quattro partite del Bari dello scorso campionato di serie A sarebbero state manipolate. È quanto sarebbe emerso dal terzo filone dell’indagine Last Bet che ha portato all’arresto di Angelo Iacovelli. Gli incontri sarebbero Milan-Bari, Bari-Sampdoria, Bari-Roma e Palermo-Bari. Gli investigatori della polizia e la procura di Cremona avrebbero accertato che Cassanosarebbestatocorrottopiù volte per falsare i risultati degli incontri su cui l’organizzazione cri-

minaleavrebbescommessoingentisommedidenaro.Napoli-Samp, Brescia-Bari, Bari-Samp e Bari Roma: si allunga la lista delle partite di serie A che sarebbero finite sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti nella seconda tranche dell’inchiesta sul calcioscommesse. Altre quattro gare che rendono il quadro ancora più grave anche sul piano sportivo, qualora venisse accertata la responsabilità di tesserati. Queste le altre gare nel mirino delle Procure: 30 gennaio 2011: Napoli-Sampdoria (4-0). Vittoria larga dei partenopei (con tripletta di Cavani) che segnano due reti per tempo. L’uruguaiano apreilsuopomeriggiodigloriagià al 16’, servito da un passaggio in profondità di Lavezzi. Al 45’ Cavani si procura un rigore (che poi lui stesso trasforma). Su un lancio di Hamsik, Accardi lo aggancia in area e l’arbitro Rocchi fischia. Al 3’ della ripresa ecco il 3-0: sulla sinistra Lavezzi brucia in velocità due avversari e dal fondo serve Hamsik. Lo slovacco evita Accardi ed insacca con un rasoterra. Cavani completa la goleada all’11’, con una conclusione a due passi da Curci, servitoancorada un liberissimo Hamsik. 6 febbraio 2011: Brescia-Bari (2-0). Alla 24/a giornata si affrontano le ultime due formazioni nella classifica di serie A (retrocederanno entrambe). I tre puntivannoaipadronidicasagrazie alle reti di Diamanti su rigore (decretato al 16’ del primo tempo dall’arbitro Rizzoli per un fallo di Gazzi su Konè) e di Caracciolo nei minuti di recupero, che conclude un contropiede.

GENOA-LAZIO neve spalata oggi si gioca Il freddo polare degli ultimi giorni, che non sta risparmiando neppure la Liguria, non dovrebbe mettere in pericolo lo svolgimento di Genoa-Lazio, anticipo delle 12.30 in programma oggi allo stadio Ferraris. Dopo il rinvio di Samp-Empoli a causa della neve, martedì scorso, gli spalti dello stadio sono stati ripuliti e il terreno, coperto dai teloni, è al momento praticabile. È invece saltata la mezza maratona internazionale delle Due Perle che si sarebbe dovuta svolgere domani tra Santa Margherita Ligure e Portofino. La neve che cade da giorni sulla Romagna fa saltare anche la presentazione dei tre nuovi acquisti del Cesena: Iaquinta, Santana e Del Nero. La conferenza stampa di presentazione dei tre giocatori, prevista ieri - si legge in una nota del Cesena - è stata annullata a e rinviata a data da destinarsi. Brescia-Torino, gara in programma oggi per il 26° turno di Serie B, è stata rinviata a data da destinarsi a causa dell’inagibilità dello stadio Rigamonti. Lo rende noto il Torino dal proprio sito. In questo fine settimana caratterizzato dal maltempo, non si giocherà nessuna partita di calcio dei campionati regionali della Basilicata: lo ha deciso il comitato lucano della Figc.

IN BREVE

> SCI

> BASKET

> CICLISMO

La discesa di Cdm di Garmisch-Partenkirchen, con una temperatura proibitiva di 22 gradi sotto zero, è stata vinta dalla statunitense Lindsey Vonn in 1.44.86: è la 50/a vittoria in carriera, la 25/esima in discesa, la 9/a stagionale. Seconda la svizzera Nadja Kamer in 1.45.27 e terza Tina Weirather del Liechtenstein in 1.45.65. Per l’Italia la migliore è stata Daniela Merighetti con un bel 5/o posto in 1.45.91. Più indietro l’altoatesina Johanna Schnarf al momento 16/a in 1.47.03, Elena Fanchini in 1.47.90, Verena Stuffer in 1.48.39 e Lucia Recchia in 1.48.91. Si è gareggiato sulla difficile pista Kandahar2,conunfondodurissimo e spesso gelato data la temperatura, molti piccoli dossi ed un complicato passaggio centrale con curve strette ed una traversa. Oggi è in programma un supergigante.

Una pessima serata al tiro, un occhio nero e una sconfitta casalinga: tutto storto per Danilo Gallinari nel match che i suoi Denver Nuggets (15-8) perdono per 93-89 contro i Los Angeles Lakers (14-9). Il Gallo, titolare per 28’39", firma solo 6 punti con un eloquente 1/9 al tiro (1/6 da 3 punti), 5 rimbalzi, 2 assist e 1 stoppata. L’ala azzurra non è un fattore nelle fasi roventi della gara: colpa anche del colpo all’occhio sinistro rimediato nel corso del match. Gallinari deve fare i conti anche con un risentimento al tendine d’Achille che non sembra rilevante, come si legge sulla pagina Facebook del giocatore. Il numero 8 dovrebbe essere regolarmente a disposizione per la gara in programma tra poche ore sul campo dei Portland Trail Blazers: «L’occhio è nero e rosso invece che bianco... speriamo migliori».

Lance Armstrong tira finalmente un sospiro di sollievo: è stata archiviata l’indagine avviata nei confronti dell’ex corridore statunitense per sospetto uso di sostanze dopanti. L’indagine in questione si riferiva al periodo 1996-2004, nel quale Armstrong ha militato nella formazione della US Postal. L’atleta texano, vincitore in carriera di 7 Tour de France, ha sempre negato di aver utilizzato sostanze illecite. «È una grande notizia», ha detto con orgoglio Mark Fabiani, portavoce dell’ex atleta, commentando l’archiviazione dell’inchiesta. «Lance è felice che il procuratoreabbiapresoladecisione giusta ed è ancora piùintenzionatoadedicare tutto il suo tempo e le energie a Livestrong (la fondazionecreatapercombattere il cancro, ndr) e alle cause che hanno caratterizzato la sua grande carriera».


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SERIE B

ALBINOLEFFE - VARESE 1 - 2


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SERIE B

EMPOLI - CROTONE 1 - 1

GROSSETO - SAMPDORIA 0 - 1


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SERIE B JUVE STABIA - LIVORNO 1 - 2


Domenica 05 Febbraio 2012 il Domani dello Sport

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SERIE B

NOCERINA - BARI 1 - 1

PADOVA - VERONA 0 - 0


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TRIBUNALE DI CASTROVILLARI Esecuzioni Imm. n. 26/96 R.G.E. G.E. Dr.ssa Teresa Reggio Professionista Delegato: Avv. Vincenzo Malomo Lotto Unico: Appartamento sito in Castrovillari (CS), Via SS Medici n. 47, censito nel Catasto Fabbricati del Comune di Castrovillari al foglio 27, p.lla 570 sub 1, cat. A/2, classe 2 piano T, vani 6.5 (appartamento piano rialzato); p.lla 570 sub 7, cat. C/6 classe 5 , piano S1 (cantinola al piano interrato) Prezzo base: euro. 59.909,00 Rilancio: euro Vendita senza incanto: 30/03/2012 Vendita con incanto: 06/04/2012 Le vendite saranno effettuate presso lo studio del professionista Delegato: Avv. Vincenzo Malomo Via Umberto Caldora - Castrovillari Presentare le offerte entro h.13.00 del giorno precedente la vendita presso lo studio del Professionista delegato Maggiori informazioni presso lo studio sito in Castrovillari - Via Umberto Caldora - Tel. 0981/491506

TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI R.E. n. 21/2010 IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE letti gli atti del procedimento e sciolta la riserva assunta all’udienza del 25 novembre 2010 ed in virtù dell’Ordinanza resa all’udienza del 7.12.2011<. preso atto dell’istanza di vendita formulata dal creditore procedente; rilevato, in via preliminare, che, ai sensi dell’art. 173 /bis, /ultimo comma, disp. att. c.p.c., le parti possono depositare, all’udienza di cui all’art. 569 c.p.c., note alla relazione tecnica d’ufficio, purché abbiano provveduto, almeno quindici giorni prima, ad inviare le predette note al perito, secondo le modalità prefissate dal legislatore, onde consentire al medesimo di intervenire all’udienza per rendere i chiarimenti richiesti; rilevato che, nella fattispecie in esame, il debitore non ha inoltrato all’esperto alcuna richiesta di chiarimenti e/o integrazioni in ordine all’elaborato peritale, sicché le contestazioni sollevate circa i criteri estimativi, peraltro adeguatamente indicati, risultano manifestamente inammissibili; rilevato che, custode dei beni pignorati è il debitore; considerato che la natura e la destinazione d’uso del compendio pignorato., unitamente alla carenza di elementi probatori da cui poter evincere il concreto pericolo di un relativo deterioramento nelle more della definizione della procedura di vendita, inducono a ritenere che la sostituzione del debitore con un terzo nell’attività di custodia giudiziaria non abbia, allo stato, utilità, ex art. 559, comma 4, c.p.c., come novellato dalle leggi 80/2005, 263/2005 e 51/2006, fermo restando l’obbligo di rendere il conto di gestione, ex artt. 560 e 593 c.p.c.; *ritenuto *di poter condividere e prendere a fondamento del prosieguo della procedura le conclusioni della relazione dell’esperto, in ordine sia all’individuazione del compendio immobiliare che alla stima del relativo valore di mercato; ravvisate, pertanto, le condizioni per procedere, ai sensi degli artt. 569, 571 e 576 c.p.c., come novellati dalle leggi 80/2005, 263/2005 e 51/2006, al prezzo base di euro 120.000,00 (già ridotto di ¼) ( per il lotto n. 1 e di euro 21.750,00 (già ridotto di ¼) per il lotto n. 2, alla vendita coattiva del seguente bene: lotto uno - "capannone sito in Carlopoli, località Pecoraro, avente una superficie di mq. 292, oltre mq. 70,20 per annessi corpi di fabbrica non censiti in catasto, riportato nel NCEU di detto comune al foglio 16, p.lla 435, sub 1, cat. C/6, classe 1; lotto due "appezzamento di terreno circostante il lotto n. 1, avente una superficie di mq. 9.689, riportato nel NCT del comune di Carlopoli, località Pecoraro, al foglio 16, p.lla 434, classe 2"; rilevato che occorre fissare la data per gli incanti; FISSA, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del giorno 03.04.2012,con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; per il giorno 4.04.2012, ore 9.00 e segg. la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; STABILISCE, ALTRESÌ, CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quel-

Domenica 05 Febbraio 2012

li urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l’aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all’assegno circolare sarà sostituito, /ex/ art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall’aggiudicazione, a norma dell’art. 587 c.p.c.; soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest’ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; DISPONE, QUANTO ALLA PUBBLICITÀ IN FUNZIONE DELLA VENDITA, CHE: su impulso del procedente, sia predisposto l’avviso di vendita, da pubblicare all’albo dell’Ufficio; a cura, rischio e spese (rimborsabili ex art. 2770 cod. civ.) del medesimo soggetto, sia data pubblicità:// in ogni caso,per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, su di un quotidiano di informazione a diffusione locale a scelta del creditore, pubblicità da effettuarsi almeno /quarantacinque giorni prima della data dell’incanto; in ogni caso, per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, su una rivista periodica, pubblicità da effettuarsi almeno /quarantacinque giorni prima della data dell’incanto; in ogni caso, per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, e della relazione di stima dell’esperto su _un sito Internet individuato ai sensi dell’art. 173 ter disp. att. c.p.c. e di cui è data notizia in Cancelleria, almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto; il creditore procedente possa, inoltre, dare pubblicità della presente ordinanza, a sua cura ed ove lo ritenga opportuno: a sue spese (rimborsabili ex art. 2770 cod. civ.), con pubblicità muraria, da effettuarsi nei Comuni di Lamezia Terme e di ubicazione degli immobili, almeno quarantacinque giorni prima della data dell’incanto; a sue spese (rimborsabili ex art. 2770 cod. civ.), a ulteriori forme di pubblicità dal medesimo prescelte, da eseguirsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto; la pubblicità muraria e l’ulteriore pubblicità prescelta sono dichiarate sin d’ora non necessarie ai fini dell’esperibilità della vendita; della prova della pubblicità elettronica e a mezzo stampa - da depositarsi in cancelleria almeno dieci giorni prima delle vendite - sia fatto carico al creditore procedente o surrogante; AVVERTE fin d’ora le parti che, ove all’udienza fissata per la celebrazione dell’incanto, questo non abbia luogo per qualunque motivo, si riserva di applicare immediatamente - e cioè a quella stessa udienza - l’articolo 591 cod. proc. civ., senza alcun rinvio intermedio o ulteriore, in quello stesso contesto sentendo le parti e provvedendo sulla disposizione dell’amministrazione giudiziaria o sulla fissazione di una nuova vendita; ONERA il creditore procedente di notificare entro il 10 febbraio 2011 la presente ordinanza ai creditori di cui all’art. 498 che non sono comparsi; DA’ ATTO di non disporre, allo stato, la sostituzione del custode per le motivazioni innanzi espresse; ORDINA al debitore di presentare il conto di gestione, ex artt. 560 e 593 c.p.c., a far data dal pignoramento, entro e non oltre il 10 febbraio 2011, con espresso avviso che, in caso di inottemperanza, l’omissione sarà valutata ai fini dell’eventuale nomina di un custode esterno. Lamezia Terme, lì 25.11.2010 Il Giudice dell’Esecuzione Dott. Alessandro Brancaccio

TRIBUNALE DI PAOLA AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO ( artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.) Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 8264, emanata dal Giudice dell’Esecuzione in data 29/10/2003-03/11/2003 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 78/99 R.E.I. e sono state delegate le relative operazioni , visti gli artt. 569, 576 e

591 bis c.p.c. visti i provvedimenti del 17/11/2009 , 10-14/12/2009, 18/03/2010-08/04/2010, 11/11/2011 RENDE NOTO che il giorno 19 marzo 2012, alle ore 15.30 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in distinti lotti dei beni oltre descritti. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. Gli immobili vengono venduti liberi da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente l’incanto, escluso il sabato, domanda di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una somma pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del prezzo base d’asta in conto spese, con due distinti assegni circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato. Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 40 dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso. L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione, dedotta la prestata cauzione, nonché l’eventuale saldo delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto, con conseguente perdita della cauzione a titolo di multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c.. I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca. Le banche aderenti all’iniziativa consultabili sul sito dell’ABI (http://www3.abi.it/AsteImm/) . I partecipanti all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi abbiano interesse, le banche aderenti all’iniziativa Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490 c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano "Il Domani della Calabria", sul Mensile "Aste" e sui siti internet www.aste.eugenius.it e www.asteannunci.it. Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà essere data comunicazione al professionista Delegato. A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista delegato. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO LOTTO B: piena proprietà del terreno ubicato nel comune di Diamante (CS) alla località Tirrena e/o San Vincenzo- asservito ai fabbricati ai fini volumetrici . Zonizzazione PRGC Zona " TVA Turistica per villaggi ed alberghi". Vincoli assoggettati: Paesaggistico-ambientale ex legge 1493/39. Confini: a nord con la particella n° 314 e 6, , ad ovest con le p.lle 745 e 747, ad est con la p.lla 743 ed a sud con la p.lla 886. Catasto terreni del Comune di Diamante Foglio 1 p.lla n. 748, qualità vigneto, cl. 2, consistenza mq. 40, RD 0,13, RA 0,09 e foglio 1, p.lla 744, qualità semin irrig, cl. 2, consistenza mq. 280, RD 1,16, RA 0,29. Prezzo a base d’asta euro 6.400,00 (seimilaquattrocento/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 100,00 (cento/00). LOTTO C: Alloggio al piano terra, ubicato in Diamante (CS) alla località Tirrena e/o San Vincenzo, con annesse corti di complessivi mq. 40,00 e portico di mq. 6,35, composto da cucina, soggiorno/pranzo, bagno, tinello e camera per una superficie lorda di mq. 49,52. Concessione edilizia n. 45 del 27/11/1972 e concessione in sanatoria n. 101 del 23/01/1997. L’immobile risulta alla data del sopralluogo conforme alla concessione in sanatoria. Confini: a nord con particella 889 e 771, ad ovest con particella n. 768, ad est con particella 747 e a sud con l’alloggio stessa

AsteInfoappalti e' un Progetto a cura della Mediatag coordinamento area Calabria

particella n. 890 sub nn. 2-3. Zonizzazione PRGC Zona " TVA Turistica per villaggi ed alberghi". Vincoli assoggettati: Paesaggistico-ambientale ex legge 1493/39. Catasto fabbricati del Comune di Diamante foglio 1, particella 890 (ex 756-773) subalterni 1-4-5, piano T, Categ. A/3, cl. 2, Vani 4, rendita euro 149,77. Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti. In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni altra norma vigente. Prezzo a base d’asta euro 39.113,00 (trentanovemilacentotredici/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). LOTTO D: Alloggio al piano terra, ubicato in Diamante (CS) alla località Tirrena e/o San Vincenzo, con annessa corte di complessivi mq. 110,00 e portico di mq. 6,35, composto da cucina, soggiorno/pranzo, bagno, tinello e camera per una superficie lorda di mq. 51,65. Concessione edilizia n. 45 del 27/11/1972 e concessione in sanatoria n. 101 del 23/01/1997. L’immobile risulta alla data del sopralluogo conforme alla concessione in sanatoria. Confini: a nord con l’alloggio stessa particella n. 890 sub n°1-4-5, ad est con particella 747 -887, ed a sud-ovest ovest con particella n. 768 e 779. Zonizzazione PRGC Zona " TVA Turistica per villaggi ed alberghi". Vincoli assoggettati: Paesaggistico-ambientale ex legge 1493/39. Catasto fabbricati del Comune di Diamante foglio 1, particella 890 ( ex 756-773) subalterni 2-3, piano T, Categ. A/3, cl. 2, Vani 4, rendita euro 149,77. Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti. In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni altra norma vigente. Prezzo a base d’asta euro 42.493,00 (quarantaduemilaquattrocentonovantatre/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). LOTTO E: quota ideale in ragione di un mezzo (1/2) di un terreno asservito ai fabbricati ai fini volumetrici ed utilizzato in gran parte per l’accesso alle unità abitative , ubicato in Diamante(CS) alla località Tirrena e/o San Vincenzo, confinante a nord-est con particella 747-776, ed a sud ovest con la p.lla n. 890-768-763. Zonizzazione PRGC Zona " TVA Turistica per villaggi ed alberghi". Vincoli assoggettati: Paesaggistico-ambientale ex legge 1493/39. Catasto terreni del Comune di Diamante, foglio 1, p.lle 766 qualità: Vigneto cl. 2, consistenza mq. 90 RA 0,3, rd 0,21 e 771, , semin. Irrig., cl 2, consistenza mq. 155, RA 0,64, rd 0,16. Prezzo a base d’asta euro 1.265,43 (milleduecentosessantacinque/43). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 100,00 (cento/00). LOTTO G: quota ideale in ragione di un sesto (1/6) della piena proprietà di un terreno libero ubicato nel Comune di Diamante (CS) alla località Cirella, Via Porto. Zonizzazione PRGC zona " B3 Completamento residenziale" e zona SPU Servizi di interesse comune. Vincoli assoggettati: Paesaggistico-ambientale ex legge 1493/39. Confini a nord con la Via IV Novembre, ad ovest con p.lla 118, ad est con le p.lle 117-105 ed a sud con la Via Porto. Catasto terreni del comune di Diamante foglio 3 p.lla 119, qualità: Semin Arb., cl. 2, consistenza mq. 350, rd 0.81, r.a. 0,29. Prezzo a base d’asta euro 1.808,00 (milleottocentootto/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 100,00 (cento/00). LOTTO H: quota ideale in ragione di un quarto (1/4) della piena proprietà di un terreno libero ubicato nel Comune di Santa Maria del Cedro (CS) alla località Pantano. Catastalmente Grisolia- Cipollina. Zonizzazione PRGC zona "E esercizio attività Agricole". Confini a nord con particella n. 119, ad ovest con part. 120, ad est con le particelle 336-85-366 ed a sud con part. 363. Catasto terreni del Comune di Grisolia foglio 15, particella 123 , qualità Sem. irrig., cl. 2, consistenza mq. 3810, r.d. 12.79, r.a. 3.15. Prezzo a base d’asta euro 14.754,00 (quattordicimilasettecentocinquantaquattro/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). LOTTO I: Quota ideale in ragione di un mezzo (1/2) della piena proprietà di un terreno libero ubicato nel Comune di Santa Maria del Cedro (CS) alla località Pantano. Catastalmente Grisolia- Cipollina. Zonizzazione PRGC zona "E esercizio attività Agricole". Confini a nord con la particella 123, ad ovest con la particella n. 120, ad est con le particelle n. 367 ed a sud con le particelle 122-588-124-585-584-126-368-539. Catasto terreni del Comune di Grisolia foglio 15 p.lla 363, qualità semin irrig, cl. 2, consistenza mq. 1720, rd 3.55, ra 1.07. Prezzo a base d’asta euro 13.321,00 (tredicimilatrecentoventuno/00). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed il professionista Delegato. Si pubblichi nelle forme di cui sopra. Cetraro li 27/01/2012 Il Professionista delegato Dott. Fernando Caldiero

info 0961. 023931


Domenica 05 Febbraio 2012 il Domani dello Sport 11

SPORT La pretattica in casa Juve ormai è un rito anche con il vantaggio in classifica

Conte insiste: Milan favorito LECCE Valeri Bojinov comincia la sua nuova avventura: darò massimo impegno

Rocco Tassone TORINO - «Il Milan non è favorito perloscudetto.Ènettamentefavorito». Antonio Conte non cambia idea. La sua Juventus è prima in classifica e deve recuperare una partita rispetto al Milan. Per il tecnico della Vecchia Signora, che oggi riceve il Siena, la situazione non cambia: in pole position per lo scudetto ci sono sempre i rossoneri. «Comincio a leggere che la Juventus è favorita: vuol dire che abbiamo fatto un miracolo. Mi fa piacere, è un riconoscimento e io ringrazio per questo. Ma io ho un archivio tecnico, tattico, fisico e di comunicazione. Ogni tanto lo vado a controllare: siamo partiti dal sesto-settimo posto, ora siamo in prima fila per lo scudetto. A giugno-luglio sembrava che tutto fosse un disastro: si parlava di una campagna acquisti senza top player, di un allenatore talebano a livello tattico...», dice Conte ricor-

dando i pronostici di inizio stagione. «È successo un miracolo, le gerarchie sono cambiate rapidamente. Non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti, non deve dimenticarlo nessuno. È bello vedere come la gente possa cambiare idea in 5-6 mesi: questo mi riempie di orgoglio, perchè vuol dire che stiamo facendo qualcosa di straordinario», ribadisce il tecnico.Perproseguirenelcammino, la Juve deve raccogliere il massimo nell’imminente tour de force: i bianconeri saranno impegnati per 5 volte in 13 gironi. «Contro il Siena, che è un avversario ostico, si dovrà fare attenzione e cercare di iniziare il ciclo di gare che ci attende nel modo migliore. Nessuno si sorprenda se dopo una doppietta un giocatore andrà in panchina, perchè devo fare delle valutazioni da un punto di vista tecnico, tattico, fisico e mentale», dice prima di togliersi un sassolino dalla scarpa. «Il rinvio della partita contro il

Per proseguire nel cammino, la Juve deve raccogliere il massimo nel tour de force: i bianconeri saranno impegnati 5 volte in 13 giorni Parma -dice ripensando al match congelato martedì- ci costringerà a giocare tre partite in sei giorni tra Bologna e Catania, lo ricordo a beneficio di chi dice che la Juventus gioca una volta a settimana e dunque è avvantaggiata». «Dovrò pianificarel’utilizzodeiragazzi,tenendo conto del loro stato di forma e degli avversari che affronteremo di volta in volta. Fortunatamente stanno tutti bene e questo mi consentirà di fare delle scelte, in un periodo in cui ho bisogno di averetuttiadisposizione»,afferma

godendosi la rosa abbondante. Le condizioni meteo degli ultimi giorni stanno incidendo in maniera rilevante sui calendari. «Era previsto l’arrivo del gelo e di situazioni atmosferiche pesanti. A Parma mi auguravo di poter giocare nelle migliori condizioni possibili per offrire lo spettacolo che siamo tenuti a dare. Il fatto che non sia stato possibile deve farci drizzare le antenne». «Il freddo c’è sempre stato. Siamo in Europa, in Italia e sappiamobenissimochec’èunperiodo di freddo», osserva Conte. «Personalmente mi è capitato anche di giocare a -18 gradi, in Romania, contro lo Steaua Bucarest -ricorda-. In tutti i campionati si gioca, noi invece troviamo difficoltà. Emerge quindi che non ci sono strutture adeguate e tutelare il calcio. Dobbiamo crescere sotto questo punto di vista per offrire uno spettacolo migliore. Noi abbiamo la fortuna di avere uno stadio di nostra proprietà».

ROMA - «Sono qui perchè ho desiderato fortemente tornare nel Lecce, squadra che mi ha lanciato nelcalcioechehosempreseguito anche dopo essere andato via dal Salento». Valeri Bojinov comincia la nuova avventura con il Lecce. L’attaccante bulgaro ha lasciato lo Sporting Lisbona per tornare nel club che lo ha lanciato. «So che c’erano altri club a livello europeo interessatiame,maiosareiandato via da Lisbona solo per tornare qui a Lecce. La mia scelta non è stata dettata da ragioni economiche ma dall’amore per il Lecce, per la città, per la sua gente. Sono tornato qui per mettermi a disposizione dei compagni e del mister, non certo per creare problemi di alcun genere», dice il giocatore. «Quel che posso assicurare è il mio massimo impegno, perchè sono con-

sapevole che solo il gruppo, non il singolo, può raggiungere un obiettivo importante come quello della salvezza. Ottenere questo traguardo con il Lecce sarebbe per me qualcosa di paragonabile ad uno scudetto. Sono consapevole che il compitononèaffattosemplice,ma i punti di distacco non sono poi tanti;quindi,noncirestachelottare congrinta,lastessacheilnostroallenatore è riuscito a trasferire alla squadra e cercare di conquistare punti», aggiunge. «Quando ho lasciato il Salento ero troppo giovane, avevo solo 18 anni. Questo può spiegare qualche ingenuità per la quale chiedo scusa: innanzitutto a me stesso, e poi, se necessario, anche ai tifosi del Lecce -prosegue Bojnov-. Voglio sottolineare, però, che da quando sono andato via non ho mai parlato male dei miei compagni, della società e dei tifosi di questa squadra». «Sono tornato con grandi motivazioni, perchè da Lecce sono partito e da qui voglio ripartire. Ho tanta voglia di riscatto, intendo rimettermi in discussione».


12 il Domani dello Sport Domenica 05 Febbraio 2012

SPORT Prima partita dell’anno al Sei Nazioni e gli azzurri vanno sotto 30-12 contro la Francia

Italia aggressiva ma fragile dietro SUPERBOWL I New England Patriots e i New York Giants si sfidano nella finale

Rocco Tassone ROMA - Inizia con un ko comunque onorevole contro la Francia vicecampione del mondo il cammino dell’Italia del neo ct Jacques Brunel nel Sei Nazioni di rugby. Nella sfida giocata ieri pomeriggio allo Stade de France di Parigi gli azzurri sono stati sconfitti per 30-12 dai transalpini. L’Italia ha giocato un match molto aggressivo, soprattutto nel primo tempo in cuièstatapunitadallaFranciache ha sfruttato al meglio le uniche due azioni d’attacco. Dopo essere andati al riposo avanti di 15-6, i bleus hanno cambiato marcia nella ripresa, piazzando l’allungo decisivo.DiRougerie,Malzieu,Clerc e Fofana le mete dei francesi. Tre calci di Burton e uno di Botes per l’Italia, che forse non meritava un passivo così pesante, nel giorno del debutto in panchina di Brunel. La Francia vendica così il clamoroso ko subito contro l’Italia nel

match dell’anno scorso al Flaminio di Roma. Gli azzurri torneranno in campo fra una settimana in occasione della sfida contro l’Inghilterra allo stadio Olimpico di Roma. Ieri l’Italia si è mostrata in questa partita come una "coperta corta", quando attaccava con continuità si è scoperta dietro, quando ha provato a segnare il passo la Francia ha avuto agio di accelerarerapidamenteechiuderelapartita. L’obiettivo del rugby azzurro, comunque, è quello di diventare protagonista del Sei Nazioni, e riscoprirealpiùprestopossibileuna mentalitàvincente.«Èunpensiero che condivido - ha detto il presidente Dondi -. Spero che Brunel inculchineiragazzilastessavoglia di ottenere questo risultato. Non siamo lontani dagli altri, è solo un gap mentale: loro danno il meglio nelle gare che contano, noi abbiamo cadute di prestazione che non devono più succedere. I giovani? Sono molto promettenti,

Tre calci di Burton e uno di Botes per l’Italia, che forse non meritava un passivo così pesante, nel giorno del debutto di Brunel hanno bisogno ovviamente di esperienza internazionale, ma Brunel - ha concluso Dondi - cercherà di lanciarli gradualmente per far sì che tra quattro anni il ricambio generazionale sia effettivo». Alla testa dell’Italrugby come sempre il capitano Parisse e, per la sua prima partita sulla panchina della Nazionale, il nuovo ct francese, Jaques Brunel, che ha cambiato per sette quindicesimi la formazione titolare, rispetto all’ultima gara della precedente gestione tecnica, puntando molto sul blocco

Benetton.Così,comesonoarrivati pure una serie di cambiamenti nella formazione francese del nuovo allenatore Philippe Saint-Andrè. Cambiamenti che non sembrano preoccupare più di tanto l’Italrugby. «L’allenatore nuovo ha portato novità - ha sottolineato il pilone Cittadini -. Così come ho visto adesso la formazione dell’Inghilterra che ha rivoluzionatocompletamente,anchenoi abbiamo dei volti nuovi. È un fatto piuttosto normale, gli anni passano e i giocatori cambiano». In Italia, intanto cresce l’attesa per l’esordio dell’Italia a Roma: la federazione ha annunciato che l’Olimpicovaversoiltuttoesaurito per la partita dell’11 febbraio control’Inghilterraechelaprevendita negli ultimi giorni è proseguita al ritmo di mille biglietti al giorno. A tifare Italia saranno quindi almeno il doppio degli appassionati che finora seguivano le partite del Sei Nazioni allo stadio Flaminio.

Va in scena il Super Bowl e l’America si ferma. Oggi, a Indianapolis, i New England Patriots e i New York Giants si sfidano nella finale del campionato della National Football League. Il gran ballo è arrivato alla XLVI. Da una parte Tom Brady, dall’altra Eli Manning: i due quarterback tornano ad affrontarsi a 4 anni di distanza dal duello andato in scena nel 2008. Allora, nel Super Bowl XLII, a Phoenix trionfarono i Giants per 17-14 in un match in bilico fino alla fine.L’eventosportivo,ovviamente, è solo un ingrediente di una ricetta chesconfinanelloshow,quest’anno più che mai. L’esibizione di Madonna,stardelmini-concertoin programmanell’intervallodellapartita, è destinata a tenere incollati ai teleschermi i 173 milioni di spettatori previsti. «Sono nervosissima.

Non avete idea», ha detto la superstar alla Cnn. «Ho 12 minuti per mettere su il più grande spettacolo del mondo. Ok, ho tanta pressione addosso». Il Super Bowl diventa anche una spia della situazione economica generale. L’evento movimenterà circa 11 miliardi di dollari. La partita, come al solito, è l’occasione per ammirare spot pubblicitari nuovi di zecca: uno spazio di 30 secondi, tra un touchdown e un intercetto, costa circa 3,5 milioni di dollari. Per godersi lo showinognidettaglio,circa5,1milioni di americani acquisteranno nuove tv di ultima generazione. Il passo avanti rispetto al 2011 appare notevole: un anno fa, le nuove tv furono 4,5 milioni. In media, ogni telespettatore spenderà 63,87 dollari per vivere la serata: il denaro se ne va anche, ovviamente, per bibite, snack e merchandising assortito. Affari d’oro anche per chi deve lavorare durante le 3 ore abbondanti di partita. Una domenica intensa per chi deve consegnare cibo a domicilio.


Domenica 05 Febbraio 2012 il Domani dello Sport 13

IN CALABRIA Grandinetti contro chi «ha dominato la scena politica per un ventennio senza produrre nulla»

L’attacco del Terzo Polo: ribaltare gli schieramenti di Carmela Mirarchi CATANZARO - «La Calabria ha bisogno di un impegno forte, autentico e disinteressato da logiche spicciole di potere. La vera sfida del Terzo Polo dovrebbe essere quelladiribaltarel’egemoniadegli schieramentichehannodominato la scena politica per un ventennio senza produrre nulla di nuovo». Lo sostiene, in una nota, Francesco Grandinetti, responsabile dei rapporti con il Terzo Polo di Fli Calabria. «Il Terzo Polo non deve isolarsi dalle altre forze politiche aggiunge-marivendical’orgoglio, alla luce degli eventi che hanno stravolto la politica italiana, di diventare la forza politica con la quale allearsi. Le realtà interessate al voto di primavera, in particolar modo i grandi centri, possono essere il primo banco di prova per intraprendere una campagna elettorale non improntata come sempre sulle promesse o la declamazione del libro dei sogni, ma sull’attuazione di programmi che possano migliorare oggettivamente le nostre città. Arginando le forze politiche che ancora vorrebbero insistere su alleanze che hanno solo penalizzato il meridione depredandolo di ingenti risorse». «Solo il coraggio, la determinazione, la passione e la fiducia in una politica nuova - dice ancora Grandinetti - potranno infondere nella nostra gente la speranza che la politica non è occupazione di poltrone e non è gestire potere, ma al contrario è lo strumento che consenteallacomunitàdiautogestirsi il presente e programmare il

Sorveglianza idraulica lettera aperta

I Popolari Liberali intanto sollecitano Scopelliti a garantire massima trasparenza per la celebrazione dei congressi futuroattraversolapartecipazione alla vita democratica esprimendo il proprio voto non in virtù dei favori ricevuti ma in prospettiva di ciò che si vuole realizzare». I Popolari Liberali della Calabria, intanto, «che sostengono l’azione di Governo regionale del centrodestra, non solo come componente culturale del PdL ma anche con decisa responsabilità e condivi-

sione di scelte di Governo, sollecitano il Governatore Scopelliti, nella qualità di Coordinatore regionale del partito, a garantire massima trasparenza ed assoluto rigore morale per la celebrazione dei congressi nella nostra regione». E’ quanto sostiene in una nota il coordinamento regionale dei Popolari liberali in un documento approvato a conclusione di una riunione presieduta dal consigliere regionale Giovanni Nucera. «Auspichiamo, altresì-siaggiungeneldocumento - che in un clima di garanzie si possano riconoscere le effettive potenzialitàdiognicomponentedelpartito per una giusta rappresentanza degli organi dirigenti nei diversi livelli di responsabilità. I Popolari Liberali,nelconcorrereperladefi-

nizionediunquadrounitariodella gestione del Pin tutte le province della Calabria attraverso una intesa tra le varie sensibilità che costituiscono e contraddistinguono il pluralismo del PdL, si sentono impegnati per l’individuazione dei possibili candidati alle segreterie provinciali. Rispettosi delle norme che regolano i congressi delle province e delle aree metropolitane in Calabria,sonopronti,inogniterritorio, ad indicare proprie liste per l’elezione della classe dirigente del Pdl. Confermiamo la nostra piena ed incondizionata fiducia al presidente Scopelliti per l’azione di governo responsabile ed efficace che sta portando avanti, fra tante difficoltà, per lo sviluppo della Calabria e stigmatizziamo ogni azione populistica e propagandi-

CATANZARO - I lavoratori del Servizio di sorveglianza idraulica, in una lettera aperta, chiedono al presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti e all’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Gentile, «per la sensibilità dimostrata da sempre nei riguardi dei lavoratori, che gli impegni presi in Consiglio regionale vengano tramutati dalla Giunta in atti e procedure amministrative attraverso le quali reperire, al più presto, le risorse necessarie per assicurare il pieno svolgimento delle attività del servizio e completare l’iter del passaggio all’Autorità di bacino». Nella lettera aperta, indirizzata, oltre che a Scopelliti e Gentile, ai consiglieri regionali Carlo Guccione, Ferdinando Aiello, Bruno Censore e Antonino De Gaetano, i lavoratori «ringraziano Guccione, Censore e Aiello e De Gaetano per le iniziative intraprese a tutela dell’attività di vigilanza e sorveglianza idraulica, e per l’interrogazione a Scopelliti e Gentile, denunciando il gravissimo stato di disagio in cui versa il Servizio di Monitoraggio della rete IdrograficaRegionale».

Federfarma: nulla è cambiato a Catanzaro appelli inascoltati CATANZARO - «Nulla è cambiato nella situazione dei gravi ritardi di pagamento che affliggono le farmacie della provincia di Catanzaro. Ma la circostanza ancor più rilevante è rappresentata dal’assordante silenzio della controparte pubblica sulla complessiva vicenda». E’ quanto afferma, in una nota, il presidente provinciale di Federfarma Vincenzo Defilippo. «Agli appelli inascoltati e già citati nella proclamazione della agitazione dello scorso 30 gennaio prosegue Defilippo - si deve infatti aggiungere l’agitazione stessa che, nonostante l’adesione totalitaria da parte dei farmacisti della pro-

vincia di Catanzaro, non ha sortito alcun effetto nei confronti della controparte pubblica. A seguito della agitazione non v’è stata infatti alcuna comunicazione né scritta né verbale né in qualsiasi altra forma purché conoscibile: nulla, silenzio assoluto. E’ evidente che tale atteggiamento, al di là di ogni sua connotazione etica, non può che essere molto preoccupante non solo per la nostra categoria ma anche e soprattutto per la collettività tutta». «La proclamazione di una forma di agitazione - sostiene ancora Defilippo - è sempre e comunque manifestazione di uno stato di disagio, e come tale

dovrebbeessereinterpretata egestita da chi ha responsabilità di governo. Rispondere al disagio legittimamente manifestato con il silenzio ed il disinteresse non è un segnale che lascia sereni coloro i quali sono soggetti attivi nella erogazione del servizio di assistenza farmaceutica territoriale. Sfugge infatti alla parte pubblica che nello svolgimento della loro funzione professionale i farmacisti devono necessariamente avvalersi di una organizzazione aziendale, della quale pure sono pienamente responsabili, e che funziona con le stesse regole che il codice civile stabilisce per ogni impresa».


14 il Domani dello Sport Domenica 05 Febbraio 2012

DALL'ITALIA E DAL MONDO Scontro verbale fra il sindaco Alemanno e Gabrielli della Protezione civile Elefanti perlessi allo zoo

Roma ko: accuse e polemiche Neve e gelo Almeno 5 i morti Treni fermi per ore Il miracolo italiano

Una delle mille scene di una Roma in ginocchio (LaPresse)

Roberto Carli ROMA - Fioccano neve e polemiche. In una Roma da favola, bianca e silenziosa, (anche 30 centimetri nelle zone nord), paralizzata, senza bus e taxi ma con obbligo catene per le auto anche in centro, oraloscontroètrailsindacoGianni Alemanno e il capo della ProtezionecivileFrancoGabrielli.Tutto è cominciato con la richiesta, da parte del primo cittadino, di una commissione d’inchiesta «perché non c’è stato un servizio di previsioni adeguato» e perché la situazione è stata "largamente minimizzata". Replica Gabrielli: «Il sindaco di Roma aveva pienamente compreso le previsioni meteo per la Capitale». Secca la stoccata di Alemanno:«Ioleconoscevoleprevisioni, Gabrielli no: le previsioni meteo della Protezione civile prevedevano massimo 35 millimetri di neve per la giornata di ieri. E poi fa un appello ai romani alla colla-

Il Papa affascinato dallo spettacolo (LaPresse)

borazione: «Prendete le pale e liberiamo tutti la città». Ma la città, svegliatasi ieri mattina sotto una coltre di neve ancora più spessa, si apettava gli spazzaneve, non le palette di volenterosi. Il Grande raccordo anulare è stato riaperto: anche qui con obbligo di catene. È stato chiuso il tratto urbano della A24, da Lunghezza alla tangenziale. Intanto numerosi voli sono stati cancellati all’aeroporto di Fiumicinodoveunmigliaiodipasseggeri attendevano però taxi che non sarebbero arrivati mai. Cancellati anche i convogli no stop in partenza da Roma Termini per l’aeroporto, così come i treni regionaliRomaViterbo.Sbloccata la situazione dei treni pendolari fermi la scorsa notte a Cesano e Zagarolo ma non per i circa passeggeri del regionale Roma-Pescara fermo da venerdìpomeriggio a Tivoli. La Regione Lazio per voce dell’assessore ai Trasporti Francesco Lollobrigida tuona:

Discutono i centimetri ma ai romani non è sfuggita la verità: niente mezzi, niente sale, niente vigili e gente bloccata in auto per ore «Trenitalia ha abbandonato i passeggeri».Maildiscorsoèfacilmente estendibile a tutta Italia (vedi a fianco). In un paesaggio inusuale per la Capitale, taxi e bus sono risultati introvabili anche nella giornata di sabato. Attive le metro A e B così come il servizio urbano della Roma-Viterbo. Attiva la ferrovia Roma-Lido con un treno ogni 30 minuti. Completamente fermi i tram. Ma a fare le spese dei problemi di disservizio ancora una volta la gente normale. La mancanza di mezzi per liberare le strade conso-

lari ha provocato l’intasamento del raccordo anulare venerdì e provocato straschichi anche ieri. «Il transito sul Grande Raccordo Anulare di Roma si presenta regolare su tutto il percorso autostradale solo con catene montate o pneumatici invernali. «Il personale dell’Anas -informa una notalavora ininterrottamente per lo spargimento del sale e la rimozione della neve dal piano viabile del Grande Raccordo Anulare di Roma e dell’autostrada Roma-Fiumicino dove, questa mattina, alcuni mezzi pesanti provenienti dall’autostrada A12 Roma-Civitavecchia,chenonhanno rispettato l’obbligo di catene o pneumatici da neve, hanno paralizzatoiltrafficoel’azionedeimezzi sgombraneve dell’Anas, all’altezza degli svincoli per il GRA». Gli automibilisti avranno le loro colpe, ma l’impreparazione di chi doveva organizzare gli interventi è balzata agli occhi di tutti.

ROMA - Partenza ore 11.36 di venerdì mattina. Arrivo ore 2.30. Di sabato. Non si tratta di Parigi-Pechino, ma di Roma-Anguillara, 35 km di distanza in 15 ore. È l’odissea di Angelo Contorti, programmatore informatico di 34 anni, e di quanti come lui hanno avuto la ventura di salire a bordo del treno regionale Roma-Viterbo, rimasto fermo a meno di un chilometro dalla stazione di Cesano per tutta la notte. Questo è il racconto del suo viaggio da pendolare abbandonato al gelo e ai disagi, che Angelo ha fatto in tempo reale su twitter e sul suo blog. Anche in questo evento eccezionale (ma poi non troppo) la rete, e i social network in particolare hanno permesso di disegnare un affresco piuttosto sconfortante di un Paese che a livello di pre-

parazione ha ancora una volta lasciato molto a desiderare. Un treno, con circa 150 persone, è bloccato alla stazione di Carsoli dalle 17 di venerdì. Un altro centinaio,tracuianziani,bambinieduna donna incinta, sono rimaste bloccate quasi un giorno sul treno regionale Roma-Pescara, fermo alla stazione di Tivoli, pochi chilimentri da Roma. Non meno di cinque i mortidirettamenteattribuibilialmaltempo, in Umbria, nel Beneventano, a Isernia. A Castiglione Del Lago, in provincia di Perugia, è morto un clochard tedesco di 46 anni, conosciutissimo nel comune.Un uomo è stato trovato morto nella sua auto parcheggiata inpiazzaaSant’Agapito(Isernia).A richiamare l’attenzione è stato lo stereo acceso dell’auto.Un giovane di 34 anni originario del comunediBarete(L’Aquila)èmorto dentro la propria autovettura, impossibilitato a uscire per le condizioni proibitive, a causa delle esalazioni di monossido di carbonio.


Domenica 05 Febbraio 2012 il Domani dello Sport 15

DALL'ITALIA E DAL MONDO Sempre più evidente la frattura Lega Pdl e Bossi ironizza su Berlusconi

Lega: soli alle amministrative LA FOLLIA Romano di 26 anni scaraventa il bimbo di 16 mesi nel Tevere

Rocco Tassone ROMA - È sempre più evidente la spaccatura tra Lega e Pdl e il leaderstoricolumbardUmbertoBossi approfitta dell’intervista concessa da Silvio Berlusconi al Financial Times (con l’annuncio che non si ricandideràè alle elezioni) per attaccare ancora una volta l’ex Presidente del Consiglio, reo di tenere in vita il governo tecnico di Mario Monti. «Se si ritira il problema è risolto. Anche noi dovremo renderci conto della necessità di trovare un’altra strada. Meglio, così diventeremo il partito di maggioranza assoluto del Nord». Il Senatùr, a margine del ParlamentodelNordaSarego,commentandol’intervistaalFinancialTimes,a proposito del fatto che Berlusconi ha di fatto incoronato Angelino Alfano come suo erede, ha chiosato: «Bene. Vediamo cosa proporrà». Intanto il leader del Carroccio ammette anche le tensioni nel suo

Foto LaPresse

partito, ma assicura che «non ci sarà una spaccatura». «Abbiamo sempre evitato da Miglio in poi le correnti, perché ci farebbero diventare un partito come gli altri». E sul sindaco di Verona non ha dubbi: «Non mi pare che Tosi possa presentare una lista civica con il suo nome. Sarebbe danneggiare la Lega». E per quel che riguarda il nuovo esecutivo spiega che «non c’è al momento possibilità di dialogo». La norma sulla responsabilità civile dei magistrati secondo Umberto Bossi «è una vittoria della Lega, una norma che in qualche modo andava fatta. Nel Pdl l’hanno votata in parecchi. Non so adesso cosa faranno». AtestimonianzadelfattocheBossi nonèsoloacontestareBerlusconi, e a a rincarare la dose contro l’ex alleato, ci pensa Roberto Maroni, confermando che la Lega Nord correrà da sola come «è stato deciso ieri in consiglio direttivo. Oggi -

«Se si ritira il problema è risolto. Anche noi dovremo renderci conto della necessità di trovare un’altra strada. Diventeremo il primo partito al Nord» ha aggiunto - si riunirà il direttivo della Liga Veneta per valutare in merito». Nelsuocolloquiocongliinviatidel Financial Times a Palazzo Grazioli, Berlusconi ha dett: «Credo che se fossi rimasto in carica avrei danneggiato il Paese e avrei avuto campagne stampa ancora più terribili». L’ex premier dice che il suo addio è stato una conseguenza di «un’ossessiva campagna stampa dei media nazionali e internazionali che hanno incolpato me personal-

mente e il mio governo per l’impennata dello spread italiano e il crollo della Borsa». L’ex premier ha poi confermato l’intenzione di lasciare la prima linea della politica. «Mi sono fatto da parte, anche nel mio partito», dichiara. Conversando con i corrispondenti del quotidiano londinese nella residenza romana di palazzo Grazioli, il Cavaliere ha accettato di affrontare una serie di temi che spaziano dal «bungabunga» ai giudici«di sinistra», fino alla sua ferma convinzione della necessità per l’Italia di sostenere profonde riforme politiche e giudiziarie. L’ex premier ha anche espresso il massimo sostegno dimostrato finora al governo tecnico di Mario Monti, soprattutto per quanto riguarda il progetto di riforma del lavoro.«La speranza è che questo governo, sostenuto per la prima volta dall’intero Parlamento,avràl’opportunitàdiproporre grandi riforme strutturali».

ROMA - Sono in corso nel Tevere le ricerche di un bimbo di appena sedici mesi. Il piccolo era con il padre, che si era allontanato dopo una lite con la moglie nella loro abitazione a Roma. L’uomo è stato poi rintracciato, senza il figlio, dai carabinieri del Nucleo Radiomobile ed è stato fermato. È un romano di 26 anni con diversi precedenti penali. L’uomo aveva portato via il figlio alla sua ex-moglie, con la quale aveva litigato all’alba a Roma, in un appartamento in via degli Orti D’Alibert, a Trastevere, non lontano dall’Isola Tiberina. Ad allertare per prima i carabinieri era stata la zia, che aveva assistito al litigio. Grazie alla descrizione del teste, i militari del Nucleo Radiomobile hanno rintracciato l’uomo nel quartiere Testaccio. «L’hogettatoio nelTevere»,è stata

l’agghiaccianteammissione dell’uomo che si è poi chiuso in un silenzio assoluto. Una persona avrebbe assistito al momento in cui il bimbo di 16 mesi è stato gettato nel Tevere dal padre. Il testimone, un agente della polizia penitenziaria, ha subito chiamato il 112, intorno alle 6,30 del mattino di ieri, riferendo ciò che aveva visto all’altezzadiPonteMazzini,difronte al carcere di Regina Coeli, dove evidentementeiltestimoneoculare presta servizio.L’agente ha tentato di avvicinarsi per bloccarlo, ma il 26enne,sièavvicinatoalparapetto del ponte, ha sollevato in aria il bambino,chepiangeva,elohalanciato di sotto, 20-30 metri. Il piccolo è scomparso in un attimo, inghiottito dalle acque gelide. Il 26enne è scappato a piedi, è stato fermato poco dopo a Testaccio, dai carabinieri del nucleo Radiomobile. I militari lo hanno chiamato per nome, si è voltato, lo hanno raggiunto e ammanettato. Appariva freddo e lucido, silenzioso.



il domani