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Edizione Il domani dello sport

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Domenica 04 Dicembre 2011 > euro 1,00 > Anno XIV Nr. 334

Vigor Lamezia contro Uesse Catanzaro: derby ricco di emozioni

UN GIORNO DI FESTA I DUE TECNICI Dopo la partita in Coppa Italia Vigor e Uesse nuovamente di fronte Costantino: il perfezionista Cozza: fantasia al potere a pag. 17

II DIVISIONE Sfide fondamentali Al "Fattori" si sfideranno L’Aquila e Perugia. La Paganese affronterà il giovane Melfi a pag. 16

SAMBIASE Senza Okolie ed Andriani, ma con Carrato. In casa della prima della classe per provare ad invertire la rotta. Dover affrontare la squadra più forte potrebbe portare maggiore concentrazione e maggiore attenzione a pag. 19

TERREMOTI Continuo sciame sismico tra Calabria e Basilicata Cresce la paura sul Pollino L’area è sorvegliata speciale a pag. 30

ARRESTI

POLEMICA

Sequestro ed estorsione Padre e due figli vessavano una coppia di coniugi valdostani che sono stati più volte picchiati a pag. 27

Il Centro destra non ci sta e attacca Laratta: se vuole denunci ma non esiste nessuna cupola che governa Reggio Calabria a pag. 28


2 il Domani dello Sport Domenica 04 Dicembre 2011

SPORT La Roma all’ennesimo bivio di campionato, ma il tecnico giallorosso veste l’impermeabile

Luis Enrique il tranquillo

Roberto Carli

:: già il Domani :: REDAZIONE Direttore GUIDOTALARICO Direttoreresponsabile ORLANDOROTONDARO Capiredattori FRANCESCOPUNGITORE(Nazionale) ANGELOROSSI(Napoli) MAURIZIOZUCCARI(Cultura) Garantedellettore FRANCOESPOSITO >RedazioneRoma Tel.06.45427170/71 ViaArchimede,201-00197ROMA roma@ildomani.it >RedazioneNapoli Tel.081.19103955 ViaAntiniana,59-80078POZZUOLI(NA) redazione@ildomanidinapoli.it >RedazioneCalabria Tel.0961.023922 Loc.Serramonda-88044Marcellinara(CZ) redazione@ildomani.it EDITORE T&PEditoriSRL-Tel.0961.023922 Loc.Serramonda-88044Marcellinara(CZ) Testatareg.trib.Czn.64del15/7/1997 R.O.C.Numero5606 Latestatafruiscedeicontributistatalidirettidicuialla Legge7agosto1990n.250eseguentimodifiche PUBBLICITA’ Nazionale,localeegiudiziaria ILSOLE24ORESPASYSTEM DirettoreGeneraleGianniVallardi SedediNapoli CorsoUmbertoI,7-80138Napoli Tel.081.5471111 SedeCalabria Loc.Serramonda-88044Marcellinara(CZ) Tel.0961.023922 ClassificataeterritorialeNapoli SEATPAGINEGIALLE Tel.335.6505556 Tariffaamodulo46x19mmh.Commercialeeuro 103,00-Occasionaleeuro129,00-Corsidi formazioneeuro129,00-R.P.Q.euro78,00necrologioeuro77,00cad.Economicieuro0,62a parola.Supplementocolore:40% DISTRIBUZIONE:Sodip MediaServices(Calabria) CENTROSTAMPA:LITOSUDSRL ViaCarloPesenti,130-00156ROMATel.06.4121031 STABILIMENTOTIPOGRAFICODEROSE C/daPantoniMarinella-87040MONTALTOU. (Cs)-Tel.0984.934382 Responsabiledeltrattamentodati Dlgs96/2003-OrlandoRotondaro

ROMA - «Non devo sentire nessun peso, mi sento responsabile e sento la fiducia. Vedo la squadra lavorare, vedo dei miglioramenti. Illavoroc’è.Sovraccaricatodiresponsabilità? Come il primo giorno». Nessuna pressione in più per Luis Enrique. Il tecnico della Roma lavora come il primo giorno. L’allenatore della Roma non si sente poi antipatico. «Non ho mai ricevuto nessuna parola negativa da parte dei tifosi. Cerco di essere me stesso e fare il mio lavoro, di non essere nè simpatico nè antipatico. Ma i tifosi mi incitano ad andare avanti così», sottolinea il tecnico spagnolo che aggiunge: «Sono un buon allenatore, non un grande allenatore. Succeda quello che succeda. Non so che risultati faremo ma farò tutto il possibile, mi considero un buon allenatore altrimenti non sarei qui. Sento la fiducia della società, vedo la squadra come lavora, vedo che migliora, e il progetto della Roma è eccezionale. Io sono ottimista, la mia squadra deve sempre andare veloce e migliorare la sua classifi-

«Non devo sentire nessun peso, mi sento responsabile e sento la fiducia. Vedo la squadra lavorare, vedo dei miglioramenti. Il lavoro c’è». Forse torna Cicinho ca». Con le assenze forzate di Osvaldo e Borini, il tecnico potrebbe puntaresuBorriello.«Nonc’ènessun problema con Borriello, ma non giocherà a Firenze perchè si è allenato con la squadra solo due giorni e non può essere a disposizione nella lista. Non c’è nessun problema tecnico con Borriello, ma giocano solo in 11 e io come sempre faccio le mie scelte. Non ho un problema con Borriello e con nessun altro giocatore». La Roma a causa dei molti infortuni ha problemi anche in difesa. «De Rossi centrale di difesa? Spero di no. Se continua questa serie di infortuni e di problemi non lo so,

nonsiamotantiinquestoruoloma spero di no, vediamo. Ci sono Cassetti e altri che possono fare il difensorecentrale,ancheRosi.Faremo qualcosa, è il mio lavoro - aggiunge -. È un peccato che non siano con noi, ma devono recuperare, l’importante è chi può essere della partita. Cassetti si è allenato tutta la settimana, ha avuto un piccolo problema ieri ma spero non sia nulla di grave». A Firenze dovrebbe tornare Francesco Totti. «Non ho nessuno dubbio su cosa significhi per noi Totti, ma dobbiamo fare una squadra. Passeranno i giocatori, i presidenti, gli allenatori,malasocietàelasquadrarimarranno.Èundiscorsostancante. non ho nessun problema con Francesco. Quando non si gioca, si deve fare solo una cosa: lavorare di più. Essere l’allenatore della Roma, di una squadra a questo livello, non è facile», spiega Luis Enrique che poi parla anche dell’avversario di oggi. «Il risultato è importante. Loro sono in una situazionepiùdifficiledellanostra,il loro obbiettivo è diverso dal nostro, ed è il secondo allenatore della stagione per loro. Ho visto la Fiorentina e mi piace, sarà una partita bella, hanno giocatori importanti e fanno il loro calcio, noi cercheremo di fare la nostra proposta, più competitiva e d’attacco, ma non so chi sarà punito dopo la partita, spero loro», aggiunge. «Guardo la rosa della Fiorentina e vedo giocatori come Jovetic, Gilardino, Montolivo, Cerci, non so se giocheranno, ma vedo tantissime possibilità. È una squadra che sta soffrendo, ma credo che l’allenatore sia bravo».

FIORENTINA Delio Rossi chiede serenità FIRENZE - «Voglio che i giocatori diano il massimo per la maglia, mi aspetto che la onorino». Delio Rossi chiede una prova convincente alla sua Fiorentina che oggi ospita la Roma. I viola sono reduci dal k.o. incassato a Palermo una settimana fa: serve un risultato positivo per uscire dalla complicata situazione di classifica. «Sono consapevole della nostra posizione: la classifica non è bella, lo so. Ma vorrei che la squadra giocasse comunque serena», dice il tecnico. Nessun ripensamento sulla scelta di accettare la panchina viola. «Non me lo ha ordinato il dottore di venire a Firenze. Conoscevo le difficoltà, sono venuto perchè questa squadra ha un futuro. So che c’è da lavorare. Ai tifosi non faccio promesse: io ci metto il mio lavoro», prosegue. La squadra ha ricevuto la visita del patron Andrea Della Valle: «Ci ha fatto sentire la sua vicinanza, dobbiamo stringerci ancora di più. È giusto così». Per uscire dal tunnel serve il contributo di Stevan Jovetic. Il talento montenegrino è reduce da un infortunio muscolare. «È un giocatore importante, l’ho visto. Ora devo portare tutta la rosa a regime e scegliere chi mi serve. Stiamo lavorando, ma dare un gioco a una squadra non è come gonfiare un palloncino».

IN BREVE

> MARASSI

> PARMA

> EURO 2012

Lo stadio Marassi di Genova torna sotto accusa. Le tifoserie di Genoa e Milan, da tempo nemiche dopo l’omicidio nel 1995 a Genova del tifoso genoano Vincenzo Spagnolo, hanno costretto sabato la polizia ad intervenire per fare in modo che i gruppi non venissero a contatto. Ma le forze dell’ordine lo hanno fatto lanciando alcuni lacrimogeni. I gas se da un lato, sui tifosi, hanno raggiunto l’effetto desiderato, dall’altro hanno avuto un effetto imprevisto: sono finiti sul terreno di gioco e tra gli spalti del Marassi,provocandolasospensione della partita per una decina di minuti. Per questo Marassi è tornato ad essere al centro di polemiche. Il segretario provinciale del sindacato di polizia Silp-Cgil, Roberto Traverso, ha diffuso una nota per ribadire: lo stadio di Genova «non è adeguato» a garantire la sicurezza.

«Vogliamo far dimenticare gli ultimi due match, cancellare il risultato di Novara e quello di Coppa contro il Verona». Franco Colomba e il Parma vanno a caccia del riscatto dopo le ultime delusioni. La formazione emiliana riceve il Palermo, che in trasferta ha raccolto solo 1 punto sinora. «Il Parma degli ultimi due mesi ha una sua identità, puntiamo ad essere noi stessi al 100% e a ripetere la partita che abbiamo fatto contro l’Udinese. Tranne per qualche mezza gara, il mio Parma finora mi soddisfa», dice Colomba alla vigilia della sfida con i rosanero. «Le prestazioni sono state buone, peccato per qualche errore commesso che un pò ci ha pesato. Penso al Novara, per un’ora e più abbiamo fatto noi la gara. Poi unepisodiosfortunato, una scivolata ci è costata il gol. È stato un attimo di sbandamento».

Da Kiev scatta l’operazione Polonia. All’indomani del sorteggio di Euro 2012 nella capitale ucraina, che ha collocato l’Italia nel gruppo C assieme a Spagna, Croazia ed Irlanda, la delegazione della Figc si sta già muovendo per mettere a punto l’operazione Europei. Nulla può essere lasciato al caso. Intorno a quella che sarà la spedizione dell’Italia non ci sono misteri: il ritiro saràquellodiWieliczkagiàmesso sottoosservazione, approvato da Prandelli e poi preventivamente bloccato. Wielickza è una località famosa per le sue miniere disale,chepoisonodiventatemonumentonazionale, ed è ad una ventina di minuti di bus o auto da Cracovia, la città di Papa Wojtyla: proprio nello stadio delCracoviasialleneranno Buffon e compagni. L’albergo Turowka, dove soggiornerannogliazzurri,èun castello medioevale.


4 il Domani dello Sport Domenica 04 Dicembre 2011

SPORT

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Il tecnico juventino prepara l’assalto al primo posto e confida le sue preoccupazioni sui rossoneri

Conte si nasconde: forte questo Milan...

Ettore Zonno TORINO - «Scudetto? È il Milan ad aver vinto lo scudetto lo scorso anno e questa è la sua base di partenza. Noi invece veniamo da due settimiposticonsecutivi...Perilnome che porta è giusto che la Juventus venga indicata sempre tra le favorite, ma non si può dire altrettanto se si guarda agli ultimi risultati.Non mi sembra chesi parli del Palermo, arrivato ottavo, o

IL FATTO

«Con il Cesena non è scontata la conquista dei 3 punti. Loro non hanno nulla da perdere, noi tutti. Perdendo punti toglieremmo valore alla vittoria con la Lazio e al pareggio di Napoli». Antonio Conte inquadra così la vigilia di una partita che vedrà per la prima volta Pirlo assente, per squalifica. C’è aria di turn-over in difesa: De Ceglie al posto di Chiellini

dell’Udinese, quarta, come favorite...». Antonio Conte non vuole pronunciarelaparolascudettononostante le ottime prestazioni della sua Juventus. I bianconeri sono gli unici imbattuti del campionato e contro il Cesena hanno la possibilità di riprendersi la testa della classifica, momentaneamente occupata dal Milan, vittorioso nell’anticipo di venerdì contro il Genoa. Anche se la Juve corre, il Milan passeggia, secondo la defi-

nizione di Conte: «Nelle ultime otto partite ne ha vinte sette e pareggiate una, ma ciò che mi stupisce è il modo in cui le a vinte: sempre passeggiando. E non è che le avversarie siano state arrendevoli, tutt’altro. Il Milan per il calcio italianodev’esseremotivodiorgoglio visto che ha tenuto testa al Barcellona. Il nostro movimento è in difficoltà,magrazieaMilan,Napolie Inter speriamo invece di arrivare con tre squadre al secondo turno di Champions League e in Europa League sembra ci sia la possibilità di fare altrettanto. Speriamo, perchè farebbe bene a tutto il calcio

«Contro il Cesena dobbiamo valorizzare con una vittoria i risultati di Roma e Napoli che altrimenti sarebbero sminuiti. Ho fiducia in chi giocherà, daranno il 120 per cento

italiano. Riprenderci in Europa ci dàforza,perchèsignificatornarea essere competitivi». Ora la Juve è attesa dalla sfida contro il Cesena, poi dall’esordio in Coppa Italia contro il Bologna, quindi dalla Roma. Guardando alla sfida contro i giallorossi e considerando i quattro diffidati, Chiellini, Bonucci, Pepe e Vidal, si potrebbe pensare a un po’ di turnover. Conte però non è tipo da fare calcoli simili: «Solo il reparto difensivo mi può far riflettere, ma per il resto la partita più importante è sempre e solo la prossima. Contro il Cesena dobbiamo valorizzare con una vittoria i risultati di Roma e Napoli che altrimenti sarebbero sminuiti. MancheràPirloèvero,mahofiduciain chi giocherà, anche perchè sono sicuro che la squadra darà il 120% per metterlo nelle migliori condizioni», aggiunge Conte. Il tecnico juventino ammette poi che quando è diventato allenatore della Juve si è «posto degli step, come un ingegnere quando stende un progetto. Il primo era tornare a essere

competitivi, ovvero avere credibilità agli occhi dei tifosi e degli avversari. Questo lo abbiamo raggiunto e non era facile. Ora c’è il secondo: mantenere la competitività, cosa non riuscita negli anni passati. Per farcela -spiega- servono determinazione, voglia e concentrazione. Dovremo continuare a crescere, mantenendoci nei piani alti della classifica. A quel punto si passerà allo step successivo. Quale? Avere svelato il primo e iniziato a parlare del secondo, per ora basta e avanza...», prosegue il tecnico. «Nel calcio di oggi sono tanti gli aspetti che contano, tanto che nel corso di Coverciano si studia anche psicologia. Un allenatore dev’essere preparato anche sotto il profilo della gestione del gruppo, che è fondamentale in tutte le situazioni.Inquellepositive,quando c’è troppa euforia e serve qualche bastonata o in quelle negative per capirne i motivi: può trattarsi di mancanza di voglia, di concentrazione, ma anche altri fattori».

La formazione romagnola, reduce da due vittorie consecutive, fa visita alla Vecchia Signora

Arrigoni: pronti a dare il massimo CESENA - «La Juve sa bene che queste partite non le deve sbagliare, noi cercheremo di fare il massimo». Daniele Arrigoni presenta così il match che il suo CesenagiocheràoggialloJuventusStadium. La formazione romagnola, reducedaduevittorieconsecutive, fa visita alla Vecchia Signora che punta a riprendersi la vetta della classifica. «Sappiamo benissimo che abbiamo davanti una partita difficilissima, giochiamo in casa di una squadra che lotta per lo scudetto, anche se penso che il Milan sia ancora favorito», dice Arrigoni pensando alla corsa per lo scudetto. Il Cesena deve fare i conti con le squalifiche di Nicola Ravaglia e Luca Ceccarelli. Il tecnico deve trovare soluzioni in difesa e in mezzo al campo. «Sul ruolo di terzino destro non ho ancora deciso, anche a centrocampo ho un dubbio ma posso già dire che Ghezzal giocherà. Da lui mi aspetto molto sia sul piano della corsa che degli inserimenti, sarà il sostituto di

Ceccarelli sulla catena di destra. Candreva è un giocatore di grande qualità, lo vedo dietro alle punte, in questo momento abbiamo bisogno di equilibrio. Ha recuperato, ma valuterò il suo impiego. Malonga lo porterò in panchina, Colucci e Martinez spero di recuperarli in fretta», spiega. La Juventus potrebbe attuare un moderato turn over. «Mi preoccupano i giocatoridellaJuve,haunaqualità enorme, quasi al livello del Milan», dice soffermandosi sulla rosa a disposizione di Antonio Conte. In casa, la Juventus può contare sul sostegno di circa 40.000 spettatori che sono incollati al terreno di gioco. «Dell’ambiente sinceramente non mi preoccupo molto», taglia corto. Insomma, sarà una sfida esaltante, per il contesto ambientale e il prestigio dell’avversario, e anche se si parte con i pronostici sfavorevoli questo derby tra bianconeri sarà sicuramente uo spettacoloper gli amanti del calcio e del bel gioco.


Domenica 04 Dicembre 2011 il Domani dello Sport

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SPORT Il Milan scopre un talento nonostante le perplessità dei critici, è il riscatto di un umile gregario

Nocerino, mica uno qualsiasi MILANO - Aveva chiesto di poter essere giudicato per il rendimento in campo, e in pochi mesi Antonio Nocerino ha fatto ricredere chi era perplesso del suo arrivo al Milan. «All’inizio c’era un bel po’ di gente scettica nei miei confronti - ha osservato il centrocampista -. È bello perchè le cose cambiano in fretta. Ma io ho sempre saputo che dovevo parlare in campo, le chiacchiere volano via con il tempo». Contro il Genoa ha segnato il suo 4/o gol in campionato, ed è stato fra i migliori in campo. «Lo staff mi ha sempre dato fiducia, e - ha aggiunto Nocerino a Sky quando sono arrivato ho sempre detto che nei giudizi bisogna avere coerenza e bisogna dare un pò di tempo ai giocatori di esprimersi. Ora è semplice parlare bene di me...». È soddisfatto anche Massimiliano Allegri che con i tre punti di Genova vola momentaneamente in testa al campionato. «La squadra ha fatto una buona partita. Sono contento, esclusi 5-10 minuti del secondo tempo nei quali siamo scomparsi, poi abbiamo ripreso a giocare e la vittoria non è mai stata in discussione. Anzi abbiamo creato molte palle gol ma non le abbiamo chiuse». Il tecnico rossonero ha poi commentato il primo posto. «Ma è provvisorio, per due giorni siamo davanti, poi vediamo. Sono contento per i tre punti ora

vedremo le altre cosa faranno ma non tiferò per nessuna in particolare. Per noi comunque è meglio quando le altre non fanno punti ma ancor di più è importante farli noi. Il rigore? Non l’ho guardato per scaramanzia, l’hanno scorso lo aveva sbagliato a Cesena e l’avevo visto, allora ho pensato fosse meglio voltarmi». Il presidente del Genoa Enrico Preziosi torna a parlare a fine partita ma non appare deluso nonostante la sconfitta subita contro il Milan. «Quando affronti queste squadre se poi sei anche in dieci è naturale essere in difficoltà. Però mi è sembrato che nel primo tempo il pareggio fosse il risultato legittimo. Abbiamo avuto più o meno le stesse occasioni. La loro supremazia è stata chiara soprattutto con il palleggio, poi nel secondo tempo a fare la gara è stata l’espulsione e il rigore, peraltro giustissimo». «Ho visto un buon Milan - ha aggiunto Preziosi - e noi eravamo in difficoltà anche per l’assenza di un giocatore come Palacio. Uno difficilmente sostituibile. Credo comunque che in undici contro undici ce la saremmo giocata». Così invece Malesani: «Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio rispetto al primo, soprattutto quando abbiamo alzato il baricentro, ma l’episodio del rigore ci ha spezzato le reni».

OGGI IN CAMPO CATANIA CAGLIARI

BOLOGNA SIENA

CHIEVO ATALANTA

FIORENTINA ROMA

Catania (4-3-3): Andujar; Potenza, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Almiron, Lodi, Delvecchio; Bergessio, Lopez, Gomez . A disp. Campagnolo, Bellusci, Capuano, Ricchiuti, Potenza, Barrientos, Biagianti. All. Montella.

Bologna (4-3-2-1): Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson, Morleo; Pulzetti, Mudingayi, Casarini; Diamanti, Ramirez; Di Vaio. A disp. Agliardi, Garics, Cherubin, Khrin, Taider, Gimenez, Acquafresca. All. Pioli.

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Cesar, Andreolli, Jokic; Luciano, Rigoni, Bradley; Sammarco; Thereau, Pellissier. A disp. Puggioni, Dramè, Acerbi, Hetemaj, Vacek, Moscardelli, Paloschi. All. Di Carlo.

Fiorentina (4-3-1-2): Boruc; De Silvestri, Gamberini, Nastasic, Pasqual; Behrami, Montolivo, Vargas; Lazzari; Gilardino, Jovetic . A disp. Neto, Romulo, Camporese, Salifu, Munari, Ljajic, Santiago Silva. All. D. Rossi.

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Ariaudo, Agostini; Rui Sampaio, Conti, Ekdal; Cossu; Larrivey, Thiago Ribeiro. A disp. Avramov, Perico, Gozzi, Dametto, Murru, Ceppelini, Ibarbo. All. Ballardini.

Siena (4-4-2): Brkic; Vitiello, Rossettini, Terzi, Del Grosso; Mannini, D’Agostino, Gazzi, Reginaldo; Larrondo, Calaiò. A disp. Pegolo, Contini, Rossi, Angelo, Bolzoni, Grossi, Gonzalez. All. Sannino.

Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Masiello, Lucchini, Manfredini, Peluso; Padoin, Cigarini, Carmona, Bonaventura; Moralez; Denis . A disp. Frezzolini, Raimondi, Minotti, Brighi, Marilungo, Tiribocchi, Gabbiadini. All. Colantuono.

IL FATTO

Roma (4-3-1-2): Stekelenburg; Perrotta, Juan, Heinze, Taddei; De Rossi, Gago, Pjanic; Lamela; Totti, Bojan. A disp. Curci, José Angel, Cicinho, Cassetti, Simplicio, Greco, Caprari. All. Luis Enrique.

JUVENTUS CESENA

PARMA PALERMO

Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Vidal, Pazienza, Marchisio; Pepe, Matri, Vucinic . A disp. Storari, De Ceglie, Estigarribia, Krasic, Giaccherini, Del Piero, Quagliarella. All. Conte.

Parma (4-4-1-1): Mirante; Zaccardo, Paletta, A. Lucarelli, Gobbi; Biabiany, Morrone, Galloppa, Valiani; Giovinco; Pellé . A disp. Pavarini, Santacroce, Rubin, Feltscher, Palladino, Jadid, Crespo. All. Colomba.

Cesena (4-4-2): Antonioli; Ricci, Von Bergen, Rodriguez, Lauro; Candreva, Guana, Parolo, Martinho; Bogdani, Mutu . A disp. Calderoni, Benalouane, Rossi, L. Djokovic, Eder, Ghezzal, Malonga. All. Arrigoni.

Palermo (4-3-1-2): Benussi; Pisano, Silvestre, Migliaccio, Balzaretti; Acquah, Bacinovic, Barreto; Ilicic; Lores, Pinilla A disp.: Tzorvas, Cetto, Munoz, Della Rocca, Bertolo, Alvarez, Bollino. All. Mangia.

Dopo il malcontento nato tra i tifosi in seguito al duro sfogo nel post partita di Vaslui-Lazio, l’attaccante biancoceleste Djibril Cisse torna ad utilizzare il proprio profilo di Twitter per spiegare le dure frasi scritte giovedì sera, per cui non è stato multato dalla società. «Non ho mai insultato i tifosi della Lazio e non lo farò mai vi rispetto e combatterò per voi fino alla fine!!!»


6 il Domani dello Sport Domenica 04 Dicembre 2011

SPORT Il Pescara perde in casa, il Sassuolo si fa raggiungere a Crotone, sale il Verona al secondo posto

Toro al buio, gli altri pure

Il gol dell'1-0 di Ruopolo (Foto LaPresse)

Carlo Bassi Non ha portato fortuna al Torino la decisione di festeggiare il 105mo compleanno della società con la sua terza divisa: azzurra con profili e calzettoni granata. Perché ha lasciato il campo nel buio pesto di uno stadio dove è mancata la luce tre o quattro volte a intermittenza, quando era sotto di un gol e mancava ancora un quarto d’ora alla fine, secondo più secondo meno. In teoria la partita si doveva finire oggi, secondo l’arbitro alle 14,30 per giocare quegli ultimi 14 minuti. Ma dopo che il Toro ieri sera aveva già espresso il proprio malumore e parlato di reclamo, la Federazione ha deciso

CROTONE SASSUOLO

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di rinviare la prosecuzione della partita. Anche perché ieri sera al buio, come si conviene nei film del terrore, si è aggiunto il giallo: l’Enel ha fatto sapere ufficialmente di non avere alcuna responsabilità sull’accaduto. Responsabilità oggettiva della società padovana allora? Forse proprio da questo nasce la decisione di non far concludere la partita oggi. L’incontro, dicono i granata, è stato falsato dalla continua alternanza di luce naturale e artificiale e dalle continueinterruzioni,soprattuttoquando il Toro, dopo aver preso il gol ad opera di Ruopolo con luce naturale discutibile, stava effettuando un pressing fantastico. Un attacco in massa che ha permesso al

EMPOLI ASCOLI

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giovanissimo portiere del Padova Perin di esibirsi in tre o quattro salvataggi sensazionali. Ma da un punto di vista strettamente sportivo è stato il Torino a punire se stesso. Sceso in campo per la prima volta con la paura causata dall’importanza dell’incontro, ha lasciato fare tutto al Padova, rischiando almeno quattro o cinque volte di prendere un gol. Solo dopo aver subito il gol al 5’ della ripresa si è scatenato come vuole tradizione e c’è da chiedersi perché non abbia giocato così fin dall’inizio. Dall’atteggiamento di Ventura, arrabbiatissimo, oltretutto, pareva chiarissimo che l’allenatore non era affatto d’accordo su come i suoi ragazzi stavano interpretando la partita. Ma, comunque si risolva la questione della luce e della partita falsata, un regalo di compleanno il Toro l’ha ricevuto lo stesso: anche se da Padova torna senza punti, resterebbe primo in classifica a quota 38 con un vantaggio di tre punti, perché l’unica squadra ad approfittare dei suoi problemi è stato lo stupefacente Verona delle sette vittorie consecutive, compresa quella di oggi per 2-0 a Livorno. Con i 21 punti in sette partite, il Verona si insedia da solo al secondo post, a sua volta con due punti sul Pescara di Zeman e sul Sassuolo. Strana partita, tanto per cambiare, quella del Pescara

LIVORNO VERONA

0 2

Stadio Ezio Scida, Crotone

Stadio Carlo Castellani, Empoli

Stadio Armando Picchi, Livorno

CROTONE (4-2-3-1) Bindi; Correia, Vinetot, Abruzzese, Migliore; Florenzi, Galardo (Tedeschi dal 60’); Gabionetta (Mazzotta dal 75’), Caetano, De Giorgio (Ciano dal 60’); Djuric. All Menichini

EMPOLI (4-3-1-2) Pelagotti; Vinci, Mori, Tonelli, Gorzegno; Buscè, Valdifiori (Signorelli dall’83’), Coppola (Moro dal 79’); Lazzari (Brugman dal 66’); Tavano, Coralli. All Carboni ASCOLI (5-3-2) Guarna; Gazzola (Beretta dal 77’), Ciofani, Peccarisi, Faisca, Pasqualini; Parfait, Vitiello, Sbaffo (Maurantonio dal 53’); Papa Waigo, Soncin (Falconieri dal 66’). All Silva RETI Tavano (Emp) al 5’, Lazzari (Emp) all’8’, Gorzegno (Emp) al 23’, Papa Waigo (Asc) al 33’, Beretta (Asc) al 90’+3’ ESPULSI Guarna (Asc) al 52’

LIVORNO (4-1-4-1) Bardi; Perticone, Miglionico, Knezevic, Schiattarella; Luci; Rampi (Salviato dal 55’), Remedi (Russotto dal 68’), Filkor, Bigazzi (Dionisi dal st); Paulinho. All Novellino VERONA (4-3-1-2) Rafael; Abbate, Maietta, Mareco, Scaglia; Russo, Tachsidis, Hallfredsson (Doninelli dal 72’); Jorginho (Ceccarelli dal 73’); Gomez, Ferrari (Pichlmann dal st). All Mandorlini RETI Maietta (Ver) al 45’+2’, Jorginho (Ver) al 58’ ESPULSI Schiattarella (Liv) al 39’, Knaezevic (Liv) all’84’

SASSUOLO (3-4-3) Pomini; Bianco, Piccioni, Terranova; Laverone, Magnanelli, Cofie, Longhi; Bianchi (Boakye dal 74’), Marchi (Bruno dall’83’), Masucci. All Pea RETI Masucci (Sas) al 5’, Caetano (Cro) al 68’ ESPULSI Abruzzese (Cro) al 54’

MODENA VICENZA

0 3

PADOVA TORINO

*

PESCARA GROSSETO

1 2

Giuseppe Giannini, clamorose dimissioni dal Grosseto (LaPresse)

macina gioco e gol ma con momenti di assenza incomprensibili. Così oggi dopo essere andato vantaggio per uno a zero e aver rischiato alla fine del primo tempo il raddoppio (secondo i pescaresi lo avevano segnato davvero, perché la palla respinta dalla traversa sarebbe ricaduta dentro) non solo ha continuato a sprecare ma si è anche lasciato raggiungere e infine superare per la prima sconfitta in casa. Ma la partita ha avuto una coda sensazionale quando il mitico Principe che i giallorossi romanisti non dimenticheranno mai, Giuseppe Giannini, dopo aver costretto Zeman a capitolare in casa sua, ha fatto l’annuncio a sorpresa: lascio. Chi non segue da vicino la serie B si chiederà perché mai un giovane allenatore reduce da una brillante vittoria in trasferta (per di più la terza finora), debba dimettersi. Lo stesso Giannini ha spiegato ai microfoni della Rai che era una decisione che aveva già preso da giorni e che non è certo conseguenza della partita di oggi. Tutti parlano di sorpresa ma non coloro che hanno seguito da vicino le vicende del Grosseto. Ma sentiamo di nuovo Giannini: «Lascio perché non si può restare in una squadra a dispetto dei santi. A Grossetohoavutol’impressionedi essere di troppo, e quindi preferisco lasciare la panchina a chi è più bravo di me». Insomma il tecnico

VARESE BRESCIA

2 2

Stadio Alberto Braglia, Modena

Stadio Euganeo, Padova

Stadio Adriatico, Pescara

Stadio Franco Ossola, Varese

MODENA (4-4-1-1) Caglioni; Jefferson (Gilioli dal 67’), Turati, Perna, Milani; Nardini, Spezzani (Rullo dal 54’), Petre, Fabinho (Bernacci dal st); Di Gennaro; Stanco. All Cuttone

PADOVA 4-3-1-2 Perin; Legati (Donati dal 16’), Schiavi, Trevisan, Renzetti; Bovo, Milanetto, Osuji; Marcolini; Cacia (Lazarevic dal 73’), Ruopolo. All Dal Canto TORINO 4-2-4: Coppola; D’Ambrosio, Glik, Ogbonna, Zavagno; De Feudis, Iori; Antenucci (Verdi dal 57’), Bianchi, Sgrigna (Ebagua dal 58’), Stevanovic. All Ventura

PESCARA (4-3-3): Anania; Zanon, Bocchetti, Brosco, Balzano; Gessa, Nicco (Petterini dal 64’), Cascione; Sansovini (Maniero dal 63’), Immobile, Insigne. All Zeman

VARESE (4-4-2): Bressan; Pucino, Troest, Terlizzi, Cacciatore; Zecchin, Corti, Kurtic, Carrozza (De Luca dal st); Martinetti (Grillo dal 75’), Cellini (Neto Pereira dal st). All. Maran BRESCIA (4-4-2): Leali; Martinez, Berardi, De Maio, Daprelà; Vass (Paghera dall’88’), El Kaddouri (Cordova dall’84’), Salamon, Budel (Martina Rini dal 42’); Jonathas, Juan Antonio. All. Scienza

VICENZA (4-4-2) Frison; Tonucci, Augustyn, Giani, Martinelli (Mustacchio dal 33’); Bariti (Misuraca dal 61’) Soligo, Rigoni, Gavazzi; Abbruscato (Pisano dal 67’), Paolucci. All Cagni RETI Soligo (Vic) al 43’, Abbruscato (Vic) al 65’, Mustacchio (Vic ) al 90’

RETI Ruopolo (Pad) al 50’ *Partita sospesa al 76’ a causa di un guasto nell’impianto d’illuminazione

GROSSETO (4-4-2): Narciso; Antei, Olivi, Padella, Giallombardo; Consonni (Moretti dall’80’), Zanetti, Crimi, Alfageme (Mancino dal 67’); Caridi (Lupoli dall’84’), Sforzini. All Giannini RETI Sansovini (Pes) al 21’, Alfageme (Gro) al 40’, Sforzini (Gro) all’81’

RETI Jonathas (Bre) al 27’, Juan Antonio (Bre) al 30’, De Luca (Var) al 51’, Neto Pereira (Var) al 67’ ESPULSI Troest (Var) al 71’

ce l’ha soprattutto con il suo presidente,Camilli,delquale,però,non ha mai fatto il nome. «Un allenatore - ha detto - non si può giudicare in una sola partita. Io sono arrivato a campionato in corso e mi sono sentito subito in discussione. Settimana dopo settimana. Uno stillicidio continuo che non poteva andare avanti. Lascio una squadra che credo sia in grado di risalire la classifica. La gara di oggi lo sta a dimostrare». Per la sua sostituzione si fa il nome di Antonello Cuccureddu,fral’altroexallenatore anche del Pescara, un nome già circolato con insistenza prima della gara di ieri. Il posticipo delle 18 fra Reggina e Sampdoria è stata un’altra partita pirotecnica: non inganni lo 0-0 finale, sono stati 94 minuti di emozioni al termine dei quali i padroni di casa restano in zona play off a quota 29, e gli ospiti blucerchiati si portano a casa un punticino prezioso, come sono abituati a fare quando sono lontani da Marassi. Partita intensa nella quale la Sampdoria ha avuto un approccio positivo e coraggioso a tratti e principalmente nel secondo tempo. Dal canto suo la Reggina ha cercato anche caparbiamente il risultato pieno e una sorta di decollo in una giornata negativa per le rivali, con un Ragusa velocissimo ma impreciso.

REGGINA SAMPDORIA

0 0

Stadio Oreste Granillo, Reggio Calabria REGGINA (4-2-3-1) P.Marino; D’Alessandro, Cosenza, Emerson, Rizzato; Castiglia (Barillà dall’81’), De Rose; Ragusa, Missiroli, Campagnacci (Ceravolo dal 70’); Bonazzoli. All Breda SAMPDORIA (4-3-1-2) Romero; Rispoli, Gastaldello (Laczko dal 74’), Rossini, Costa; Dessena (Padalino dall’81’), Palombo, Bentivoglio; Foggia; Piovaccari, Bertani (Fornaroli dall’85’). All Iachini


Domenica 04 Dicembre 2011 il Domani dello Sport

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SPORT SERIE B Ribaltone di Plasmati e Negro, poi Laner fa 2-2. La reazione del gruppo salva Auteri

PUNTO DI RIPARTENZA Più cuore, soliti errori La Nocerina pareggia Ivan Palumbo Un abbraccio vale più di mille parole. Non resta che fare del sentimentalismo con questa Nocerina. Il cuore batte a mille quando la guardi e passi facilmente dalle lacrime al godimento. Brividi, in ogni caso. Quando gli undici giocatori titolari corrono come forsennati verso la panchina dopo il 2-1 di Negro e stringono forte il loro allenatore, pensi a un calcio di periferia, dove un gruppo di amici viene guidato da un fratello maggiore o un secondo padre. E invece è serie B, con ingaggi milionari, trasferte chilometriche e polemiche infinite. Che non finiranno nemmeno dopo il 2-2 di Bergamo. IL FATTO Per racimolare questo punto che al momento sembra utile solo ad abbandonare il penultimo posto (sai che consolazione!) la Nocerina è rimasta sette giorni in ritiro a Coccaglio, provincia di Brescia. Lontano da casa, per non sentire il rumore deinemici.Sembraun’inezia,insomma, il frutto raccolto rispetto alla semina. Partite come quella di ieri ne hanno viste tante gli aficionados rossoneri. La squadra di Auteri fa e disfa, come è abituata dall’inizio della stagione. Alza i ritmi e sembra devastante, li abbassa e appare debolissima. Davanti ha giocatori che potrebbero arrivare con la palla in porta e qualche voltaci arrivano. Solo che spesso dimenticano di tirare o magari lo fanno male. Fa-

ALBINOLEFFE NOCERINA

2 2

MARCATORI 18’ pt Laner (A), 8’ st Plasmati (N), 12’ st Negro (N), 13’ st Laner (A). ALBINOLEFFE (4-1-4-1) Offredi; Luoni, Lebran, Bergamelli, Piccinni; Hetemaj; Pacilli (13’ st Germinale), Laner, Girasole, Cristiano (34’ st Salvi); Cocco (40’ st Torri). A disp. Chimini, D’Aiello, Taugourdeau, Cisse. All. Fortunato. NOCERINA (3-4-3) Russo; Pomante, De Franco, Nigro; Scalise (29’ st Sacilotto), De Liguori, Bruno, Donnarumma (1’ st Plasmati); Negro, Castaldo (19’ st Filosa), Farias. A disp. Gori, Alcibiade, Marsili, Catania. All. Auteri. ARBITRO Di Paolo di Avezzano. NOTE ammoniti Luoni, Pomante, Nigro, Bruno, Donnarumma, Girasole. Espulso Fortunato (allenatore AlbinoLeffe) al 49’ st.

Dopo il vantaggio sull’AlbinoLeffe tutta la squadra ha abbracciato l’allenatore dando un chiaro segnale a società e tifosi

rias e Negro su tutti: il primo, a un certo punto del secondo tempo, ha saltato quattro giocatori, resistito alle cariche ed alzato la testa, poi invece di calciare ha sbagliato l’apertura sulla destra. Il secondo un gol lo ha pure segnato, ma avrebbe potuto farne tre e sarebbe stata un’altra cosa. Insomma, se Citarella si aspettava novità per decidere se continuare o no con Auteri, non le ha trovate. Solita bella, ingenua, inquietante Nocerina. LA PARTITA Uno scommettitore incallito avrà fatto bingo: le due peggiori difese del campionato non potevano che dar vita a un emozionante "over". Quattro gol già al quarto d’ora della ripresa. Il primo arriva nel momento migliore dell’AlbinoLeffe, ma su una punizione di Laner deviata dalla barriera. La jella continua ad abbattersi sui rossoneri. Poi la Nocerina cresce, cresce, spreca due occasioni con Scalise e Negro, ma in apertura di ripresa, quando Auteri manda in campo Plasmati, centravanti, al posto di Donnarumma, terzino, ecco il ribaltone: l’ex Catania segna il suo primogol inB, poco dopoBruno inventa per Negro ed è 2-1. Tutto fatto? Macchè! Passano trenta secondi, Fortunato fa entrare Germinale, che regala l’assist vincente a Laner. Ed è 2-2. Il resto è battaglia e ancora brividi. Negro potrebbe fare tris, ma anche l’AlbinoLeffe sciupa. Risultato giusto. Com’è giusto insistere su Auteri.

LE INTERVISTE

Citarella rompe il silenzio stampa «Il ritiro ci ha dato concentrazione» Tutti zitti, parla solo Citarella, almeno per ora. «Il bicchiere è mezzo pieno». Il patron conferma il silenzio stampa dei tesserati che verrà revocato domani e si presenta lui ai taccuiniperonorarel’impegnocontrattuale con le tv. E il suo morale non è né basso né alto: «Abbiamo ritrovato ciò che sapevamo di non aver perso. Il ritiro ci ha ridato concentrazione».Sullapartitalasuaanalisinon fa una grinza: «L’AlbinoLeffe si è difeso bene, e dopo il loro vantaggio non è stato facile reagire. Peccato che, una volta sul 2-1 in nostro favore, i padroni di casa abbiano pareggiato immediatamente. Era importante ca-

pire se la testa fosse quella giusta: abbiamo trovato la conferma che ci siamo, il progetto prosegue». Anche grazie ai suoi sforzi. Passati e futuri. «Il mercato? La squadra ha bisogno di una mano: ciò non vuol dire che chi è qua non è all’altezza, ma che serve un rinforzo per sostenere le molte partite ravvicinate». I primi sono già in ritiro: «C’è Giuliatto e c’è Mingazzi per il quale dobbiamo limare i dettagli. Davanti non c’è bisogno di nuovi acquisti: abbiamo fatto 26 gol, la palla dentro la buttiamo quasi sempre...». Vero. Ma anche le occasioni sprecate fioccano quasi sempre...

I giocatori della Nocerina sommergono Auteri dopo il gol del momentaneo 2-1

LE PAGELLE

È un Bruno double-face Castaldo è sempre utile RUSSO 5,5 Sfortunato sul primo gol: la punizione di Laner è deviata. Sul secondo ci mette la mano e non basta. POMANTE 5,5 Pronti, via e si fa ammonire. L’AlbinoLeffe trova subito il gol e lui si trova senza avversari a cui badare. Partecipa al pasticcio del 2-2. DE FRANCO 6 Il meno peggio della difesa. Lo spauracchio Cocco è ancora in fase di convalescenza. NIGRO 5 Rischia l’espulsione in un paio di circostanze, viene spesso tagliato fuori. In perenne affanno. SCALISE 6 Quando ha la palla buona da spedire in porta la manda a lato. Si rifà con il cross dell’1-1 (dal 29’ st Sacilotto sv ). DE LIGUORI 5 Nel primo quarto d’ora va in tilt sul pressing bergamasco, poi gioca a nascondino. BRUNO 6 Perde una quantità innumerevole di palloni nel primo tempo da peggiore in campo. Poi si trasforma e inventa l’assist del 2-1. DONNARUMMA 5 Riesce a far

rimpiangere Bolzan che pure di errori ne ha commessi tanti in questo inizio di stagione. Giustamente sostituito all’intervallo, non solo per motivi tattici (dal 1’ st Plasmati 7 Indemoniato, segna l’1-1 e mette Negro davanti alla porta. Sarà dura toglierlo). NEGRO 6 Sembra poco concreto, finché non smentisce tutti con il gol dell’illusione. Nuovi ripensamenti quando fallisce il 3-2 CASTALDO 6 Fa salire la squadra, si muove tanto, va al tiro. Si dimostra, ancora una volte, una delle poche note liete (dal 19’ st Filosa 6 Si sistema in difesa e non fa danni). FARIAS 6 Quando imparerà a essere leader, metterà le sue qualità tecniche al servizio della squadra. Per ora resta una bella incompiuta. ALL. AUTERI 6 Gioca per venti minuti della ripresa con una sorta di 3-3-4. Si ravvede dopo il 2-2. Troppo tardi. Chiude con il 4-3-3. I.P.


8 il Domani dello Sport Domenica 04 Dicembre 2011

SPORT PRIMAVERA Travolto in rimonta il Gubbio, gli azzurrini tornano a vincere dopo un mese e mezzo

Con Mascara arriva il poker Marco Giordano Un’alternativa in più. Ed anche in gran forma. Perché Napoli-Gubbio Primavera ha restituito a Mazzarri un Peppe Mascara grintoso e con una gamba ritrovata. Il catanese ha trovato la via del gol, si è mosso con grande intensità su tutto il fronte offensivo, dimostrando di aver completato il percorso per tornare stabilmente in prima squadra. C’è un altro giocatore, un ’96 che a Mazzarri potrà tornare utile tra un po’, ma che fin d’ora è utilissimo a Sormani. Perché Gennaro Tutino ha già fatto il salto dall’Under 16 all’Under 17 in poche settimane, ed ha regalato, all’esordio con la Primavera anche lui due gol. Queste le note più positive di una vittoria larga, costruita in rimonta e che regala tre punti di fiducia a Sormani. L’inizio degli azzurrini è promettente, con la catena di destra con Allegra ed Insigne che mette in seria difficoltà la difesa umbra. Al 9’, però, arriva l’episodio che non ti aspetti: perché Crispino va di sicurezza

LA GARA

Sormani, tecnico della Primavera

Dopo il vantaggio degli umbri con Kvas si scatena il Napoli che capovolge il risultato e si porta a quindici punti Il successo mancava dallo scorso 15 ottobre

NAPOLI GUBBIO

4 1

MARCATORI : 9’ pt Kravs, 29’ pt e 10’ st Mascara, 45’ pt e 15’ st Tutino NAPOLI : Crispino, Allegra, Nicolao, Celiento, La Torre, Di Donna, Tutino, Sgambato (10’ st Palma), Mascara, Fornito (40’ st Esposito), Insigne. A disp. Capotosto, Savarise, Pesce, Scielzo, Romano. All. Sormani GUBBIO : Donateo, Gelli, Giannelli, Paparelli, Carletti, Lauri, Ceccarelli (5’ st Martini), Serva (5’ st Chioccolini), Stirati (20’st Bonifazi), Smacchia, Kravs. A disp. Napoleoni, Baldinelli, Marchi, Parroccini. All. Rocco ARBITRO : Cifelli di Campobasso NOTE : Spettatori 200 circa. Ammoniti Lauri, Nicolao, Celiento

Mascara grande protagonista della sfida

nel controllo di un retropassaggio, sfocia nella presunzione e fa infilaredaKravschegli prendeiltempo e di scivolata trova l’angolo. La reazione arriva, immediata. Ma l’unica variabile tattica degna di nota è quella che continua a svilupparsi sulla destra, con Insigne e Mascara che dialogano con sovrapposizioni e tocchi morbidi. Pochi istanti prima della mezz’ora, arriva la prima discesa sulla sinistra, con l’asse Nicolao, Tutino, Fornito che porta al cross il terzino. Pallone che scivola sul piede di Mascara, che anticipa il centrale e beffa il portiere. Il Gubbio accusa il colpo e sente pesare tutta la differenza tecnica in campo. Il Napoli sente che il momento è propizio e al 35’ Mascara trova una rovesciata perfetta per il 2-1: ma, il gesto balistico viene vanifi-

Grandi protagonisti il bomber siciliano prestato a Sormani e Gennaro Tutino autori di due gol Ad entrambi è stata annullata una rete cato da uno sbandieramento di offside molto discutibile. Ancora Mascara, sul tocco di Tutino, trova il tempo dello stacco, sfiorando l’incrocio. Nell’ultimo minuto di frazione, la superiorità del Napoli completa la rimonta: Mascara arpiona in area, tocco per Tutino che bagna la sua prima con la rete del 2-1. Così, il passaggio di consegne

ideale è completo: da Mascara, che di anni ne ha 32 a Tutino, quindicenne. Nella ripresa, il Gubbio ci prova, ma le offensive sono davvero poca cosa. Cosìè Tutinoa trovareanche la doppietta, ma l’ennesimo sbandieramento dubbio a tarpare le ali della gioia. Poi, ci pensa Fornito a sbagliare prima del 3-1, che porta ancora la firma di Mascara, con undiagonaledallimitedell’area.È la giornata delle doppiette, è la giornata dei testimoni dai seniores ai baby: ed al 15’ arriva il 4-1 ancora a firma di Tutino, che esordio migliore non poteva sperare. L’ultima mezz’ora è un tiqui-taqua senza sussulti dalle parti di Crispino e con qualche altro buono spunto azzurro. Finisce col poker servito ed una prestazione che fa ben sperare.

PAGELLE

Insigne brilla sotto gli occhi del ds Bigon Crispino 5 : Difetta nel controllo di palla e nel fondamentale del lancio lungo. Colpevole dello svantaggio. Allegra 7 : Difende ed attacca sulla corsia destra con una continuità impressionante Nicolao 7 : Mette al centro il cross del pari, dopo un avvio sulla difensiva. Si riprende benissimo, trovando sempre il tempo della diagonale Celiento 6.5 : Si conferma difensore completo, per marcatura, anticipo e velocità La Torre 6 : Gioca da play, non sempre riesce a far salire la squadra. Cresce nel corso della gara Di Donna 6.5 : Ci mette il fisico e diventa un muro invalicabile per gli avanti umbri Tutino 8.5 : Un esordio fantastico: due gol e non solo. Trova la giocata, senza peccare di presunzione. Sarà difficile che torni negli Allievi. Sgambato 6 : Tanta sostanza a centrocampo ed anche qualche buona sgroppata in avanti. (10’ st Palma 6 : Come il compagno a cui subentra, giostra con serenità) Mascara 8 : Per uno della sua qualità, non è certo roba da esaltarsi. Ma, ha dimostrato di esser pronto e con Bigon in tribuna, di sicuro tornerà presto ad esser protagonista in prima squadra. Fornito 7 : Piede delizioso il suo: perché la piazza dove vuole e quando è in giornata trova anche un dribbling da applausi (40’ st Esposito sv ) Insigne 8 : Un furetto imprendibile. La qualità non gli manca, così come gli occhi che lo seguono di Bigon e Zunino, con grande attenzione. All. Sormani 6.5 : Trasmette serenità alla squadra dopo il gol subito in avvio e trova tre punti che fanno muovere la classifica (ma.gi.)

BERRETTI BENEVENTO NAPOLI

2 0

MARCATORI : 8’ pt e 35’ st Albarella BENEVENTO : Minichielli, Bighi, Mazzariello, Aracri, Varricchio D., Varricchio M., Pisani (19’ st De Micchio), Fusco (14’ st Signoriello), Albarella (41’ st Pecoraro), Caranci, Franco. A disp. Cornacchia, Frasciello, Battaglia, Manco. All. De Tata NAPOLI : Loffredo, Carezza, Lo Monaco, Diana, Picascia, Fabris, Guarino (12’ st Crisano), De Rosa, Amico (19’ st Scognamiglio), La Pegna, Murolo (11’ pt Capezzuto). A disp. Vitiello, Muro, Pianese, Iattarelli. All. Mollo ARBITRO : Borriello di Battipaglia NOTE : Ammoniti Fusco, Signoriello, Crisano.

Sorpasso fallito, derby al Benevento Doveva essere la gara del sorpasso, la partita che doveva portava il Napoli in vetta alla classifica. Perché il Benevento era capolista con due punti di vantaggio sulla Berretti seconda. Dopo il big match, però, i punti sono diventati cinque, mentre due, ora, sono le sconfitte stagionali per i ragazzi di Felice Mollo. La stagione è ancora lunga ed i sanniti hanno dimostrato di non essere invulnerabili. Niente è perduto: ma, se ci si aspettava la prestazione che ti segna una stagione, allora c’è un pizzico di

amaro in bocca. Agli azzurrini sono mancati i gol, quelli di Amico e di Capezzuto soprattutto. Gino Amico si conferma attaccante vero, ma che ancora deve ritrovare la perfetta condizione. Capezzuto, invece, deve mettere nella mente e nelle gambe la giusta decisioneperdiventaredeterminante. Mollo, che decide di fare a meno di Crisano in avvio e che deve rinunciare a Murolo dopo dieci minuti, vara una formazione propositiva, ma che dopo otto minuti già si ritrova a rincorrere la capolista. Albarella scappa via sul filo del

Decide Albarella con una doppietta Seconda sconfitta per i baby di Mollo che scivolano a 5 lunghezze dalla capolista fuorigioco (con la difesa non esattamente esente da colpe) e si presentadavantiall’estremoazzurro, griffando il vantaggio. Il Napoli

prova ad imbastire una reazione e qualche buona occasione la collezione. Manca, però, collante nel gioco ed i sanniti riescono a limitare i danni. Il fil-rouge dura fino dieci minuti dal termine, quando, ancora Albarella mette dentro il raddoppio. È un Loffredo al primo errore di giornata a spalancare al bomber giallorosso l’autostrada del 2-0 che chiude i giochi. Gli ultimi minuti perdono di mordente ed il Napoli rimanda l’appuntamento col primato. mar.gio.


Domenica 04 Dicembre 2011 il Domani dello Sport

9

TOTOGUIDA SCOMMESSE Catania-Cagliari

Fiorentina-Roma «2»

«2»

2,85

4,00

ITALIA 1ª Divisione Girone A

Ternana, sarà dura con la Pro Vercelli

S

confitta la Spal nel posticipo di lunedì scorso, la Pro Vercelli si misura con la capolista Ternana, a sua volta reduce dal 2° successo esterno di fila di Reggio Emilia: può frenarla, «X» di fiducia ai piemontesi. Ci spera il Taranto che, condannato dalla Tritium al 2° pari consecutivo, può rilanciarsi sul fanalino Foligno: «1», segno che un Lumezzane in crisi (2 stop di seguito) può imporre al

Foggia. E’ difficile che gli faccia eco il Carpi che, nonostante un ottimo fattore campo, affronta il Pisa nel suo miglior momento di forma «X».

Le possibili sorprese Monza - Como

1/Under

8 CINQUINE

3.10 1.57 1.75 1.72 3.15 1.45 2.85 2.95 2.55

X Un 2,5 Goal 1/hand X 1 X X 1

Bologna-Siena Chievo-Atalanta Fiorentina-Roma Taranto-Foligno L'Aquila-Perugia

X Un 2,5 Goal 1 1

3.10 1.57 1.75 1.45 2.55

207.85 Euro

391.60 Euro

Bologna-Siena Fiorentina-Roma Latina-Piacenza Casale-Pro Patria L'Aquila-Perugia

X Goal X X 1

3.10 1.75 2.85 2.95 2.55

Con 6 euro puntati la vincita è di

767.63 Euro

Bologna-Siena X 3.10 Juventus (-1)-Cesena 1/hand 1.72 Parma-Palermo X 3.15 Taranto-Foligno 1 1.45 L'Aquila-Perugia 1 2.55

Chievo-Atalanta Un 2,5 Fiorentina-Roma Goal Juventus (-1)-Cesena 1/hand Casale-Pro Patria X L'Aquila-Perugia 1

1.57 1.75 1.72 2.95 2.55

Con 6 euro puntati la vincita è di

Con 6 euro puntati la vincita è di

409.88 Euro

234.62 Euro

Chievo-Atalanta Parma-Palermo Latina-Piacenza Casale-Pro Patria L'Aquila-Perugia

Un 2,5 X X X 1

1.57 3.15 2.85 2.95 2.55

18 18 15 22 14 21 18 16 12 18 18 12 19 11 11 15 8 8

7 7 7 11 7 19 12 15 15 21 20 14 19 19 16 24 20 21

5 5 3 6 5 4 3 2 2 4 3 1 3 1 2 1 1 1

(15ª GIORNATA) Carpi - Pisa 04-12 Lumezzane - Foggia “ “ Pavia - Avellino “ “ Sorrento - Tritium “ “ Spal - Benevento “ “ Taranto - Foligno “ “ Ternana - Pro Vercelli “ “ Viareggio - Reggiana “ “ Monza - Como 05-12

Con 6 euro puntati la vincita è di

Con 6 euro puntati la vincita è di

4 1 4 2 5 2 1 5 5 3 3 4 6 2 4 4 3 5 4 5 3 6 7 4 4 5 5 7 3 8 5 8 3 9 1 11

Pisa - Viareggio 2-0 PARTITE DAL 25-11 AL 28-11 Avellino - Lumezzane 2-1 Benevento - Carpi 0-1 Como - Pavia 2-1 Foggia - Sorrento 1-1 Foligno - Monza 1-0 Reggiana - Ternana 0-2 Tritium - Taranto 1-1 Pro Vercelli - Spal 1-0

304.57 Euro 3.10 1.57 1.45 2.85 2.95

9 8 7 8 6 7 6 6 6 5 5 3 5 2 3 1 2 2

Carpi - Pisa X/Under Lumezzane - Foggia 1/h Taranto - Foligno 1/No Goal Ternana - Pro Vercelli X/Goal

Con 6 euro puntati la vincita è di

X Un 2,5 1 X X

14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14

IN CASA V N P

IL TURNO SUCCESSIVO

Bologna-Siena Chievo-Atalanta Fiorentina-Roma Juventus (-1)-Cesena Parma-Palermo Taranto-Foligno Latina-Piacenza Casale-Pro Patria L'Aquila-Perugia

Bologna-Siena Chievo-Atalanta Taranto-Foligno Latina-Piacenza Casale-Pro Patria

31 27 26 25 23 23 22 22 21 19 16 15 13 11 10 8 8 3

RETI F S

(14ª GIORNATA)

9 GARE 3274.53 Euro

3.10 1.57 1.75 1.72 3.15

TERNANA TARANTO (-1) PRO VERCELLI CARPI PISA COMO (-1) SORRENTO (-2) TRITIUM LUMEZZANE AVELLINO REGGIANA (-2) FOGGIA (-1) BENEVENTO (-6) MONZA SPAL (-2) PAVIA VIAREGGIO (-1) FOLIGNO (-4)

PARTITE V N P

IL TURNO PRECEDENTE

Correzione di 0-1-2 errori sulle 9 partite 0 err.=8 cinquine; 1 err.=3/4 cinquine; 2 err.=1 cinquina

Bologna-Siena X Chievo-Atalanta Un 2,5 Fiorentina-Roma Goal Juventus (-1)-Cesena 1/hand Parma-Palermo X

PT G

Il pronostico di TS

I nostri consigli di gioco MISTA VINCITA GLOBALE:

Classifica

Fiorentina-Roma Goal 1.75 Juventus (-1)-Cesena 1/hand 1.72 Parma-Palermo X 3.15 Taranto-Foligno 1 1.45 Latina-Piacenza X 2.85

Con 6 euro puntati la vincita è di

Con 6 euro puntati la vincita è di

699.78 Euro

258.60 Euro

21 FOGGIA

LUMEZZANE FOLIGNO TRITIUM PAVIA VIAREGGIO MONZA SORRENTO PRO VERCELLI AVELLINO FOGGIA

2-1 1-0 2-0 1-0 0-0 2-1 0-1 1-2

▲ ▲ = ▲ ▼ ▼

15 1-1 0-2 1-0 1-1 2-3 0-1 2-1 1-1

FOGGIA LUMEZZANE PRO VERCELLI COMO BENEVENTO FOLIGNO REGGIANA TARANTO SORRENTO

= ▼ ▲ = ▼ ▼ ▲ = .

22 1-1 0-1 1-2 2-1 2-1 1-0 0-1 1-1

= ▼ ▼ ▲ ▲ ▲ ▼ = .

27 FOLIGNO 0-1 0-0 2-1 1-2 3-1 1-0 0-0 1-1

▼ = ▲ ▼ ▲ ▲ = = .

LUMEZZANE SORRENTO FOGGIA PRO VERCELLI PISA TRITIUM VIAREGGIO MONZA TARANTO

3 1-2 0-1 0-1 1-0 0-2 0-1 0-1 1-0

1-1 2-1 1-2 0-1 2-2 0-2 1-0 0-2

= ▲ ▼ ▼ = ▼ ▲ ▼ .

PRO VERCELLI FOGGIA CARPI PISA AVELLINO SPAL TRITIUM TERNANA VIAREGGIO

▼ ▼ ▼ ▲ ▼ ▼ ▼ ▲ .

8 REGGIANA

VIAREGGIO MONZA PAVIA COMO LUMEZZANE SORRENTO PRO VERCELLI FOLIGNO PISA REGGIANA

TRITIUM REGGIANA FOLIGNO AVELLINO CARPI TARANTO SPAL SORRENTO LUMEZZANE

22 TRITIUM 0-1 ▼ 1-0 ▲ 1-0 ▲ 2-1 ▲ 2-2 = 1-2 ▼ 0-0 = 1-1 = .

TARANTO TERNANA PRO VERCELLI MONZA BENEVENTO COMO FOGGIA PISA TRITIUM FOLIGNO

.

SORRENTO BENEVENTO FOLIGNO SPAL CARPI VIAREGGIO LUMEZZANE TERNANA FOGGIA TRITIUM

16 1-1 2-0 1-3 1-0 0-2 3-0 1-0 0-2

= ▲ ▼ ▲ ▼ ▲ ▲ ▼ .

2 1 3 0 1 2 2 3 3 1 1 3 3 3 2 2 2 1

0 1 1 1 1 2 1 2 2 3 3 3 1 3 3 4 3 5

RETI F S 10 10 7 16 10 9 8 8 3 12 10 5 11 7 7 7 5 5

4 4 2 5 3 8 6 7 5 10 10 8 7 11 6 9 9 10

V

FUORI N P

4 3 4 2 1 3 3 4 4 1 2 2 2 1 1 0 1 1

0-1 1-0 3-1 1-2 3-2 0-1 2-0 1-0

▼ ▲ ▲ ▼ ▲ ▼ ▲ ▲ .

0-4 1-2 0-2 2-2 1-2 0-1 1-2 1-2

TERNANA TARANTO PISA AVELLINO PAVIA SPAL MONZA SORRENTO REGGIANA PRO VERCELLI

MONZA VIAREGGIO AVELLINO TARANTO SPAL LUMEZZANE TERNANA CARPI FOLIGNO COMO

▼ ▼ ▼ = ▼ ▼ ▼ ▼ .

23 1-0 0-1 2-0 0-1 2-0 1-0 0-0 2-0

CARPI MONZA TERNANA FOGGIA REGGIANA BENEVENTO COMO LUMEZZANE PAVIA

4-0 0-1 0-1 1-3 0-0 0-3 1-2 0-1

▲ ▼ ▼ ▼ = ▼ ▼ ▼ .

SORRENTO COMO PISA TARANTO TRITIUM AVELLINO PAVIA CARPI SPAL

REGGIANA TARANTO TRITIUM FOLIGNO PAVIA VIAREGGIO LUMEZZANE SPAL TERNANA

PISA BENEVENTO VIAREGGIO TRITIUM TARANTO CARPI AVELLINO PAVIA MONZA

▲ ▼ ▲ ▲ = ▲

▲ = ▼ = ▲ = = ▲ .

13 1-0 1-2 0-2 2-1 1-2 2-2 2-1 0-1

▲ ▼ ▼ ▲ ▼ = ▲ ▼ .

26 1-1 0-0 2-1 0-1 2-1 2-0 1-0 1-0

=

13 11 11 10 10 10 9 9 9 8 8 7 7 7 7 5 5 4

(6-7) (6-5) (6-5) (5-5) (4-6) (3-7) (4-5) (4-5) (5-4) (4-4) (6-2) (4-3) (3-4) (3-4) (2-5) (3-2) (4-1) (3-1)

«OVER» Pavia Benevento Como Avellino Carpi Reggiana Sorrento Foligno Lumezzane Monza Taranto Tritium Spal Ternana Viareggio Foggia Pro Vercelli Pisa

10 9 9 7 7 7 7 6 6 5 5 5 4 4 4 3 3 1

(4-6) (4-5) (4-5) (4-3) (4-3) (4-3) (4-3) (3-3) (1-5) (3-2) (3-2) (2-3) (2-2) (3-1) (3-1) (1-2) (1-2) (1-0)

«GOAL» Benevento Como Pavia Avellino Foggia Reggiana Tritium Monza Sorrento Foligno Pro Vercelli Taranto Viareggio Carpi Lumezzane Spal Ternana Pisa

9 9 9 8 8 8 8 7 7 5 5 5 5 4 4 4 4 3

(4-5) (4-5) (4-5) (4-4) (4-4) (4-4) (5-3) (4-3) (4-3) (3-2) (1-4) (3-2) (3-2) (2-2) (1-3) (2-2) (3-1) (1-2)

▲ ▼ ▲ ▲ ▲ ▲

23 0-1 2-1 2-1 1-2 1-3 1-0 3-3 2-1

«UNDER» Pisa Foggia Pro Vercelli Spal Ternana Viareggio Monza Taranto Tritium Foligno Lumezzane Avellino Carpi Reggiana Sorrento Benevento Como Pavia

=

.

11 COMO 1-1 = 1-1 = 1-2 ▼ 3-1 ▲ 0-0 = 0-2 ▼ 0-2 ▼ 0-1 ▼ .

19 1-0 1-1 1-3 1-1 2-0 2-2 3-3 2-1

31 PRO VERCELLI 1-0 ▲ 1-0 ▲ 3-1 ▲ 2-2 = 0-0 = 2-0 ▲ 0-0 = 2-0 ▲ .

.

10 BENEVENTO

SPAL PAVIA CARPI SORRENTO MONZA TERNANA REGGIANA FOGGIA PRO VERCELLI BENEVENTO

COMO TERNANA BENEVENTO REGGIANA FOLIGNO PAVIA TARANTO VIAREGGIO CARPI

8 AVELLINO

PAVIA SPAL VIAREGGIO LUMEZZANE TERNANA PRO VERCELLI PISA BENEVENTO COMO AVELLINO

1 8 3 1 8 3 1 8 5 4 6 6 2 4 4 2 12 11 1 10 6 2 8 8 3 9 10 2 6 11 3 8 10 1 7 6 4 8 12 4 4 8 5 4 10 4 8 15 6 3 11 6 3 11

REGOLAMENTO Promossa direttamente la 1ª. Dalla 2ª alla 5ª ammesse ai play-off per il 2° posto promozione. Retrocede direttamente l'ultima. Dalla 14ª alla 17ª al playout per stabilire le altre 2 squadre retrocesse. In caso di arrivo a pari punti vale lo scontro diretto

25 PISA

CARPI AVELLINO SPAL REGGIANA SORRENTO FOGGIA COMO MONZA BENEVENTO PISA

2 3 2 1 4 1 4 1 0 3 2 4 1 2 1 3 1 0

RETI F S

▼ ▲ ▲ ▼ ▼ ▲ = ▲ .

«NO GOAL» Pisa Carpi Lumezzane Spal Ternana Foligno Pro Vercelli Taranto Viareggio Monza Sorrento Avellino Foggia Reggiana Tritium Benevento Como Pavia

11 10 10 10 10 9 9 9 9 7 7 6 6 6 6 5 5 5

(6-5) (5-5) (6-4) (5-5) (4-6) (4-5) (6-3) (4-5) (3-6) (3-4) (2-5) (4-2) (3-3) (3-3) (2-4) (3-2) (4-1) (3-2)


10 il Domani dello Sport Domenica 04 Dicembre 2011

TOTOGUIDA SCOMMESSE ITALIA 1ª Divisione Girone B IL TURNO SUCCESSIVO (15ª GIORNATA) Barletta - Cremonese 04-12 Bassano - Prato “ “ Feralpisalo’ - Carrarese “ “ Latina - Piacenza “ “ Pergocrema - Virtus Lanciano “ “ Portogruaro - Frosinone “ “ Siracusa - Andria “ “ Sudtirol - Spezia “ “ Triestina - Trapani “ “

1-1 2-1 0-2 0-1 1-1 2-0 0-2 1-1

= ▲ ▼ ▼ = ▲ ▼ = .

Triestina - Trapani 1/Under Feralpisalò-Carrarese 1X/Under

TRAPANI PORTOGRUARO PRATO VIRTUS LANCIANO FROSINONE FERALPISALO’ TRIESTINA PERGOCREMA BARLETTA

22 0-0 1-2 0-0 2-0 1-0 1-0 0-1 1-1

1-2 0-1 1-1 5-2 1-2 4-1 2-1 0-2

▼ ▼ = ▲ ▼ ▲ ▲ ▼ .

FERALPISALO’ PRATO PERGOCREMA CARRARESE SIRACUSA FROSINONE ANDRIA TRIESTINA LATINA

1-0 4-3 2-0 0-3 0-3 1-1 0-1 0-3

PT G

SIRACUSA (-3) CREMONESE (-6) TRAPANI PORTOGRUARO V. LANCIANO (-1) PERGOCREMA CARRARESE (-1) SUDTIROL BARLETTA FROSINONE TRIESTINA SPEZIA ANDRIA LATINA BASSANO PIACENZA (-4) PRATO FERALPISALO’

24 22 22 22 22 22 21 21 20 19 18 17 16 15 14 13 12 10

PORTOGRUARO CARRARESE FERALPISALO’ SIRACUSA TRIESTINA SPEZIA FROSINONE ANDRIA PRATO

▼ = ▲ ▲ ▲ ▼ =

1-1 1-0 0-0 1-2 2-0 0-0 2-1 1-1

PERGOCREMA

SIRACUSA SPEZIA PIACENZA TRIESTINA TRAPANI BARLETTA FROSINONE CREMONESE VIRTUS LANCIANO

▲ ▼ ▼ = ▼ ▼ .

= ▲ = ▼ ▲ = ▲ = .

13 ▲

14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14

PARTITE V N P 8 8 6 6 7 7 6 5 5 5 6 4 3 4 3 5 3 2

3 4 4 4 2 1 4 6 5 4 0 5 7 3 5 2 3 4

3 2 4 4 5 6 4 3 4 5 8 5 4 7 6 7 8 8

RETI F S 20 20 21 20 17 16 21 17 15 18 23 16 16 18 10 16 14 5

2-0 0-2 0-2 2-3 0-5 0-2 3-0 1-1

LATINA PIACENZA CREMONESE SUDTIROL CARRARESE SPEZIA FERALPISALO’ SIRACUSA BASSANO

IN CASA V N P

15 9 17 17 16 19 16 13 15 19 21 15 20 20 14 25 19 13

14 PRATO

BASSANO

=

.

15 PIACENZA

LATINA PRATO FERALPISALO’ FROSINONE ANDRIA VIRTUS LANCIANO PORTOGRUARO SUDTIROL TRAPANI PIACENZA

Le possibili sorprese

20 CREMONESE

BARLETTA SUDTIROL TRIESTINA TRAPANI FERALPISALO’ PORTOGRUARO PERGOCREMA SIRACUSA SPEZIA CREMONESE

Il pronostico di TS Barletta - Cremonese X/Under Pergocrema - V. Lanciano 2/Goal Siracusa - Andria 1/No Goal

Classifica

5 5 3 2 4 5 4 3 2 4 4 4 3 3 2 2 2 0

1 1 3 4 2 0 2 3 3 1 0 2 3 1 1 1 2 3

1 1 1 1 1 2 1 1 2 2 3 1 1 3 4 4 3 4

RETI F S

V

13 5 15 7 10 7 12 9 10 7 10 8 12 5 8 5 7 7 12 9 13 9 9 3 8 6 13 10 4 5 9 15 6 6 2 7

3 3 3 4 3 2 2 2 3 1 2 0 0 1 1 3 1 2

12

FERALPISALO’

PIACENZA LATINA BASSANO BARLETTA SPEZIA CREMONESE PRATO ANDRIA CARRARESE

2-1 3-4 0-0 2-2 1-1 0-1 1-0 0-1

▼ = = = ▼ ▲ ▼ .

FUORI N P 2 3 1 0 0 1 2 3 2 3 0 3 4 2 4 1 1 1

RETI F S

REGOLAMENTO Promossa direttamente la 1ª. Dalla 2ª alla 5ª ammesse ai play-off per il 2° posto promozione. Retrocede direttamente l’ultima. Dalla 14ª alla 17ª al play-out per stabilire le altre 2 squadre retrocesse. In caso di arrivo a pari punti vale lo scontro diretto.

2 7 10 1 5 2 3 11 10 3 8 8 4 7 9 4 6 11 3 9 11 2 9 8 2 8 8 3 6 10 5 10 12 4 7 12 3 8 14 4 5 10 2 6 9 3 7 10 5 8 13 4 3 6

10 CARRARESE 0-1 1-0 0-0 1-0 1-1 0-1 0-1 1-1

▼ ▲ = ▲ = ▼ ▼ = .

22 VIRTUS LANCIANO 22

PORTOGRUARO 22 FROSINONE

BASSANO CREMONESE TRIESTINA SPEZIA BARLETTA LATINA TRAPANI VIRTUS LANCIANO FROSINONE

▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▲ = .

SPEZIA SUDTIROL ANDRIA CREMONESE LATINA TRAPANI CARRARESE PORTOGRUARO PERGOCREMA

0-0 0-1 2-1 0-2 2-1 3-1 1-1 0-1

= ▼ ▲ ▼ ▲ ▲ = ▼ .

1-1 2-1 3-1 2-0 1-1 1-4 2-2 1-0

= ▲ ▲ ▲ = ▼ = ▲ .

21

ANDRIA BASSANO SPEZIA PIACENZA PRATO SIRACUSA VIRTUS LANCIANO SUDTIROL FERALPISALO’

3-1 0-1 2-1 3-0 1-1 1-1 1-1 1-1

▼ ▲ ▲ = =

13 11 10 9 9 9 8 8 8 8 8 7 7

(6-7) (6-5) (6-4) (3-6) (4-5) (6-3) (5-3) (3-5) (3-5) (5-3) (5-3) (4-3) (3-4)

«OVER» Triestina 10 Piacenza 9 Frosinone 8 Carrarese 7 Siracusa 7 Trapani 7 Virtus Lanciano 7 Andria 6 Latina 6 Portogruaro 6 Prato 6 Sudtirol 6 Cremonese 5

(5-5) (5-4) (5-3) (3-4) (4-3) (3-4) (4-3) (2-4) (4-2) (4-2) (2-4) (2-4) (4-1)

= = .

19

TRIESTINA ANDRIA LATINA TRAPANI CREMONESE PIACENZA PERGOCREMA BASSANO PORTOGRUARO

«UNDER» Feralpisalo’ Bassano Barletta Cremonese Pergocrema Spezia Andria Latina Portogruaro Prato Sudtirol Carrarese Siracusa

2-1 2-2 1-1 2-2 0-1 1-1 0-3 1-2

= = = ▼ = ▼ ▼

«GOAL» Andria 10 Frosinone 9 Latina 9 Sudtirol 9 Barletta 8 Carrarese 8 Portogruaro 8 Triestina 8 Virtus Lanciano 8 Prato 7 Siracusa 7 Piacenza 6 Spezia 6

(4-6) (6-3) (5-4) (3-6) (3-5) (4-4) (6-2) (4-4) (5-3) (3-4) (3-4) (4-2) (1-5)

.

«NO GOAL»

24 ANDRIA

SIRACUSA PERGOCREMA TRAPANI SUDTIROL BASSANO PIACENZA CARRARESE BARLETTA PRATO ANDRIA

0-2 3-1 1-3 2-1 3-0 1-1 2-0 1-0

▼ ▲ ▼ ▲ ▲ = ▲ ▲ .

16

CARRARESE FROSINONE VIRTUS LANCIANO LATINA SUDTIROL PIACENZA FERALPISALO’ BASSANO SIRACUSA

1-3 2-2 1-2 2-5 1-1 1-0 1-1 1-1

21 SPEZIA

SUDTIROL

BARLETTA VIRTUS LANCIANO SIRACUSA PRATO TRIESTINA ANDRIA LATINA CARRARESE SPEZIA

= ▼ ▼ = ▲ = = .

1-1 = 1-0 ▲ 3-1 ▲ 2-2 = 2-1 ▲ 1-1 = 1-2 ▼ 1-1 = .

17

VIRTUS LANCIANO PERGOCREMA CARRARESE PORTOGRUARO FERALPISALO’ PRATO BASSANO BARLETTA SUDTIROL

0-0 2-0 1-2 0-2 1-1 1-0 0-0 1-1

18 TRAPANI

TRIESTINA

=

FROSINONE BARLETTA PORTOGRUARO PERGOCREMA SUDTIROL BASSANO CREMONESE PIACENZA TRAPANI

▲ ▼ ▼ = ▲ = = .

1-2 1-2 1-3 3-2 1-2 0-2 1-0 3-0

▼ ▼ ▼ ▲ ▼ ▼ ▲ ▲ .

22

CREMONESE SIRACUSA BARLETTA FROSINONE PERGOCREMA VIRTUS LANCIANO PORTOGRUARO LATINA TRIESTINA

0-0 1-3 2-0 2-2 5-0 1-3 2-2 2-0

= ▼ ▲ = ▲ ▼ = ▲ .

Feralpisalo’ Pergocrema Bassano Cremonese Piacenza Spezia Trapani Prato Siracusa Barletta Carrarese Portogruaro Triestina

11 10 9 9 8 8 8 7 7 6 6 6 6

(5-6) (6-4) (6-3) (3-6) (3-5) (6-2) (3-5) (4-3) (4-3) (4-2) (3-3) (1-5) (3-3)

Bologna-Siena Chievo-Atalanta Fiorentina-Roma Juventus-Cesena Pavia-Avellino Sorrento-Tritium Ternana-Pro Vercelli Barletta-Cremonese Pergocrema-V. Lanciano Carpi-Pisa Viareggio-Reggiana Bassano-Prato Portogruaro-Frosinone Parma-Palermo

Pron.

1

X

2

N. Partite

X X X21 1 X1 1 1X 1 1 X 1X 1 1X 1X2

31 28 31 73 36 54 41 46 53 33 39 45 41 35

41 42 35 22 42 36 36 36 35 43 37 36 37 34

28 30 34 5 22 10 23 18 12 24 24 19 22 31

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

Pron. 0-2 3

Bologna-Siena Chievo-Atalanta Fiorentina-Roma Juventus-Cesena Pavia-Avellino Sorrento-Tritium Ternana-Pro Vercelli Barletta-Cremonese Pergocrema-V. Lanciano Carpi-Pisa Viareggio-Reggiana Bassano-Prato Portogruaro-Frosinone Parma-Palermo

I SISTEMI INTEGRALI E RIDOTTI N. Partite 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

Bologna-Siena Chievo-Atalanta Fiorentina-Roma Juventus-Cesena Pavia-Avellino Sorrento-Tritium Ternana-Pro Vercelli Barletta-Cremonese Pergocrema-V. Lanciano Carpi-Pisa Viareggio-Reggiana Bassano-Prato Portogruaro-Frosinone Parma-Palermo

9 11 4 2 6 5 14 12 3 13 8 10 1 7

30 35 30 15 25 30 45 45 15 45 30 35 15 25

40 35 30 35 30 30 33 35 35 35 40 35 20 30

4

5+

25 25 25 30 35 25 20 15 30 15 25 25 35 35

5 5 15 20 10 15 2 5 20 5 5 5 30 10

GRUPPO 1

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

Juventus-Cesena Parma-Palermo Pavia-Avellino Sorrento-Tritium Ternana-Pro Vercelli Barletta-Cremonese Bologna-Siena Chievo-Atalanta Carpi-Pisa Bassano-Virtus Prato Pergocrema-V. Lanciano Portogruaro-Frosinone

GRUPPO 3

N. Partite

GRUPPO 2

CONCORSO N. 100 DEL 4/12 - IL PRONOSTICO TECNICO

Fiorentina-Roma Lumezzane-Foggia Viareggio-Reggiana

1

1

1

1 1X

1X 1

1 1X

X X X 1 X2

1X

1

2 1X

1-0; 1-1; 2-1

IL SISTEMA RIDOTTO - 3 tr, 5 dp - col. 82 - € 41,00

6 DOPPIE Col. 32 Rid. 7

7 DOPPIE Col. 128 Rid. 16

9 DOPPIE Col. 512 Rid. 64

1 TR-4 DP Col. 48 Rid. 8

X X X2 1 X1 1 1X 1 1 X 1X 1 1X 1X

X2 X X2 1 X1 1 1X 1 1 X 1X 1 1X 1X

X2 X X2 1 X1 1 1X 1X 1X X 1X 1 1X 1X

X2 X X21 1 X 1 1 1X 1 X 1X 1 1X 1

1 TR-6 DP 3 TR 5 DP Col. 192 Rid. 24 Col. 864

X2 X X21 1 X 1 1 1X 1 X2 1X 1 1X 1X

Rid. 0-5 errori - Garanzia 1 “13”

X X X X X X X X X21 X X 1X2 1 1 1 1 X1 1X X X 1 1 1 1 1X X X X 1 1 1 1 1 1 1 1 X2 2 2 X 1X X 1 X 1X 1 X X 1X2 1 1X2 1 1X2 1 1 1

X X X 1 X 1 1 1 1 X 1 1 1 1

X X X X X X X X X X X X X X 12 12 12 1X2 12 X X 1 1 1 1 1 1 1 1 1 X X X X X 1 1 1 1 1 1 1 1 X 1 X 1 1 X 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 X X 2 2 X X X 1 1 1 1 X X X 1 1 1 1 X 1 1 X2 1X2 1 1 1 X2 1X2 1 1 X2 X2 1 X2 X2

X X X X X X 1 1 X 1 1 1 1 1X 1 1 1 1 2 X 1 1 X X X2 1 1 X2

X X X 1 1 1 1 1 1 2 X 1 1 1

X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X 12 12 12 12 X X X 12 X X 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 X X 1 1 1 1 X X 1 X 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 X X X 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 X 2 X 2 2 X 2 X X X 1 X X 1 1 X X 1 1 1 X 1 1 X 1 X X 1 1 X X2 X2 1 1 X2 X2 1 X2 X2 1 X2 1 X2 1 X2 1 X2 1 1 X2


Domenica 04 Dicembre 2011 il Domani dello Sport 11

TOTOGUIDA SCOMMESSE ITALIA 2ª Divisione Girone A

Mantova e Rimini, conferme vincenti ivisi da 12 punti, ma reduci da 2 vittorie in «No Goal/Under» ciascuno, Mantova e Rimini sono uniti dall’«1» che gli affidiamo per ripetersi su Lecco e Montichiari. Con un fattore campo quasi perfetto, il San Marino affronta un Santarcangelo uscito alla grande dalla brutta serie di 4 ko di fila: base «Under» per un’«X» di buona remunerazione. Il Tenni non vede l’«1» da 4 gare e il Treviso ci riprova contro un imprevedibile Cuneo: «1» o «X/h». In

D

«No Goal» da 7 turni, gli ultimi 2 “contro”, il Casale cerca di sbloccarsi con la Pro Patria che, invece, ha sempre segnato nello stesso arco temporale e viene da 4 vittorie in serie: «X» da provare.

Il pronostico di TS Alessandria-Sambonifacese 1 Casale - Pro Patria X/Under Mantova - Lecco 1/No Goal Rimini - Montichiari 1/h

La possibile sorpresa Bellaria - Giacomense

2

IL TURNO PRECEDENTE

IL TURNO SUCCESSIVO

(16ª GIORNATA)

(17ª GIORNATA) Alessandria - Sambonifacese 04-12 Bellaria Igea - Giacomense “ “ Casale - Pro Patria “ “ Mantova - Lecco “ “ Poggibonsi - Valenzana “ “ Renate - Virtus Entella “ “ Rimini - Montichiari “ “ San Marino - Santarcangelo “ “ Savona - Borgo a Buggiano “ “ Treviso - Cuneo “ “

Borgo a PARTITE BuggianoDEL - Poggibonsi 27-11 Cuneo - Rimini Giacomense - Renate Lecco - Bellaria Igea Montichiari - Mantova Pro Patria - San Marino Sambonifacese - Treviso Santarcangelo - Savona Valenzana - Alessandria Virtus Entella - Casale

19 VALENZANA

POGGIBONSI RENATE MANTOVA SAVONA SAN MARINO ALESSANDRIA CASALE BELLARIA IGEA BORGO A BUGGIANO VALENZANA

2-4 ▼ 3-0 ▲ 3-1 ▲ 1-2 ▼ 1-3 ▼ 0-1 ▼ 1-1 = 0-1 ▼ .

11

CUNEO GIACOMENSE SAMBONIFACESE BORGO A BUGGIANO VIRTUS ENTELLA SAN MARINO MANTOVA ALESSANDRIA POGGIBONSI

3-3 0-0 1-2 3-2 0-2 0-3 0-2 1-1

= = ▼ ▲ ▼ ▼ ▼ = .

23 SANTARCANGELO 26

SAN MARINO ALESSANDRIA RIMINI LECCO POGGIBONSI MONTICHIARI VALENZANA VIRTUS ENTELLA PRO PATRIA SANTARCANGELO

1-0 0-1 2-1 0-5 0-1 1-0 0-2 1-0 1-1 0-0

1-1 1-2 4-1 2-1 4-3 3-0 3-2 0-1

= ▼ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▼ .

VIRTUS ENTELLA CUNEO GIACOMENSE LECCO SAMBONIFACESE BORGO A BUGGIANO TREVISO SAVONA SAN MARINO

1-0 0-1 2-3 1-2 0-2 1-0 1-1 1-0

▲ ▼ ▼ ▼ ▼ ▲ = ▲ .

Classifica

PT G

TREVISO CASALE RIMINI CUNEO SANTARCANGELO SAN MARINO GIACOMENSE VIRTUS ENTELLA RENATE MANTOVA BORGO A BUGGIANO POGGIBONSI ALESSANDRIA (-2) MONTICHIARI (-1) BELLARIA IGEA SAMBONIFACESE SAVONA (-4) PRO PATRIA (-13) VALENZANA LECCO

33 33 32 29 26 23 22 20 20 20 19 19 19 19 19 18 16 13 11 9

PARTITE V N P

16 9 16 10 16 10 16 9 16 8 16 7 16 6 16 5 16 5 16 5 16 5 16 5 16 5 16 6 16 5 16 5 16 5 16 7 16 2 16 1

6 3 2 2 2 2 4 5 5 5 4 4 6 2 4 3 5 5 5 6

1 3 4 5 6 7 6 6 6 6 7 7 5 8 7 8 6 4 9 9

RETI F S 28 22 20 25 23 29 23 19 17 16 17 22 19 18 18 16 17 20 14 11

IN CASA V N P

11 11 14 18 18 23 26 16 15 21 18 23 21 22 23 25 17 14 27 31

3 4 6 6 5 5 4 5 5 2 4 3 4 3 3 4 4 4 2 1

4 2 0 1 0 2 2 2 2 3 1 2 1 1 4 1 3 2 2 5

19 SAMBONIFACESE 18

ALESSANDRIA SAN MARINO MANTOVA BELLARIA IGEA POGGIBONSI MONTICHIARI GIACOMENSE VALENZANA SAVONA SAMBONIFACESE

1-1 1-1 3-1 3-1 0-0 2-1 1-1 1-1

= = ▲ ▲ = ▲ = = .

LECCO PRO PATRIA VALENZANA GIACOMENSE SANTARCANGELO VIRTUS ENTELLA BORGO A BUGGIANO TREVISO ALESSANDRIA

2-0 0-4 2-1 2-5 2-0 0-0 0-0 0-2

MONTICHIARI TREVISO BORGO A BUGGIANO MANTOVA SAVONA POGGIBONSI CUNEO VIRTUS ENTELLA PRO PATRIA

3-2 0-1 1-0 1-0 1-0 1-0 0-1 0-0

▲ ▲ ▲ ▲ ▼ = .

RENATE POGGIBONSI BELLARIA IGEA SAVONA RIMINI CUNEO LECCO MONTICHIARI GIACOMENSE VIRTUS ENTELLA

▲ ▼

4-2 1-1 1-1 1-2 1-0 0-0 3-0 1-2

GIACOMENSE SAMBONIFACESE VIRTUS ENTELLA MONTICHIARI BELLARIA IGEA RIMINI SAVONA SAN MARINO CASALE

▲ ▼ ▲ = = ▼

= = ▲ ▲ ▲ ▲ .

RIMINI SAVONA SAN MARINO TREVISO RENATE MANTOVA PRO PATRIA LECCO CUNEO MONTICHIARI

= ▼ ▲ = ▲ ▼

SANTARCANGELO BORGO A BUGGIANO PRO PATRIA CUNEO VALENZANA SAMBONIFACESE SAN MARINO CASALE RENATE

0-1 4-0 2-2 1-2 2-0 0-0 2-3 0-0

▼ ▲ = ▼ ▲ = ▼ = .

16 BORGO A BUGGIANO 19

RIMINI RENATE POGGIBONSI CASALE BELLARIA IGEA PRO PATRIA SANTARCANGELO ALESSANDRIA BORGO A BUGGIANO

1-1 1-1 1-3 0-1 3-0 1-2 0-1 1-1

= = ▼ ▼ ▲ ▼ ▼ = .

BELLARIA IGEA VIRTUS ENTELLA CASALE VALENZANA GIACOMENSE SANTARCANGELO SAMBONIFACESE POGGIBONSI SAVONA

2-0 0-4 0-1 2-3 2-0 0-1 0-0 1-0

6 6 4 3 3 2 2 0 0 3 1 2 1 3 2 1 1 3 0 0

▼ ▼ ▲ ▼ = ▲ .

17 14 8 11 10 10 10 5 5 8 9 12 5 10 9 6 6 8 3 2

4 6 8 13 8 14 16 11 11 11 13 15 6 13 15 18 11 7 10 16

22

PRO PATRIA VALENZANA SANTARCANGELO SAMBONIFACESE BORGO A BUGGIANO TREVISO ALESSANDRIA RENATE BELLARIA IGEA

= ▼ = ▼ ▼ = ▲ .

0-0 0-0 3-2 5-2 0-2 0-3 1-2 2-1

= = ▲

2-1 ▲ 1-1 = 0-3 ▼ 0-1 ▼ 0-1 ▼ 0-1 ▼ 2-0 ▲ 1-0 ▲ .

0-2 1-2 1-4 2-1 0-0 0-0 0-2 0-5

1-1 = 2-1 ▲ 2-2 = 2-1 ▲ 1-0 ▲ 0-3 ▼ 2-0 ▲ 1-0 ▲ .

CASALE LECCO CUNEO PRO PATRIA SAN MARINO ALESSANDRIA RENATE MANTOVA RIMINI

▼ ▲

▼ ▲ = = = ▲ = ▲ .

▼ ▲ = = ▼ ▼

19

3-3 1-0 1-2 2-1 0-1 1-0 1-0 0-1

5 4 4 4 3 2 3 3 2 2 2 2 2 1 1 1 1 1 1 1

0 2 1 1 3 4 0 0 2 2 1 1 0 3 2 2 2 1 1 1

1 0 1 1 0 0 3 3 2 2 3 3 4 2 3 3 3 4 4 4

«UNDER» Casale 12 Borgo a Buggiano11 Savona 11 Renate 10 Sambonifacese 10 Mantova 9 Montichiari 9 Pro Patria 9 Rimini 9 Santarcangelo 9 Treviso 9 Virtus Entella 9 Alessandria 8 Bellaria Igea 8 Poggibonsi 8 Valenzana 8 Cuneo 7 Giacomense 7 Lecco 7 San Marino 6

«OVER»

= ▼

San Marino 10 Cuneo 9 Giacomense 9 Lecco 9 Alessandria 8 Bellaria Igea 8 Poggibonsi 8 Valenzana 8 Mantova 7 Montichiari 7 Pro Patria 7 Rimini 7 Santarcangelo 7 Treviso 7 Virtus Entella 7 Renate 6 Sambonifacese 6 Borgo a Buggiano 5 Savona 5 Casale 4

▲ = ▼ ▼

29

VALENZANA SANTARCANGELO MONTICHIARI VIRTUS ENTELLA RENATE MANTOVA CASALE RIMINI TREVISO

15 14 13 13 12 10 9 9 8 8 7 7 6 6 5 5 5 4 4 4

(7-5) (6-5) (5-6) (6-4) (6-4) (5-4) (5-4) (4-5) (4-5) (4-5) (5-4) (4-5) (1-7) (5-3) (5-3) (3-5) (4-3) (4-3) (3-4) (2-4)

.

33 CUNEO 1-2 1-0 2-2 1-1 0-0 3-0 1-1 2-0

▼ ▼

.

2-3 2-1 2-1 1-1 3-4 0-0 0-3 0-1

ULTIME 6 PARTITE San Marino Pro Patria Casale Rimini Alessandria Treviso Cuneo Giacomense Renate Sambonifacese Borgo a Bugg. Santarcangelo Mantova Virtus Entella Bellaria Igea Lecco Montichiari Poggibonsi Savona Valenzana

▼ ▼

9

SAMBONIFACESE MONTICHIARI SAN MARINO SANTARCANGELO TREVISO RENATE RIMINI BELLARIA IGEA MANTOVA

Statistiche 2ª Div/A

.

32 MONTICHIARI

MANTOVA CASALE RIMINI BELLARIA IGEA LECCO GIACOMENSE SANTARCANGELO SAMBONIFACESE CUNEO

0 1 2 4 3 7 4 5 5 3 4 4 2 4 6 5 5 2 5 6

REGOLAMENTO Promosse direttamente le prime 2. Dalla 3ª alla 6ª ammesse ai play-off per il 3° posto promozione. Retrocedono direttamente le ultime 3. La quart'ultima e la quint'ultima disputano un play-out per stabilere la 4ª retrocessa. La vincente del play-out disputerà un ulteriore spareggio con la vincente del play-out del girone B per stabilire l'ultima retrocessa in serie D. A pari punti vale lo scontro diretto

19 GIACOMENSE 0-2 1-1 1-3 1-1 0-2 0-3 1-1 5-0

TREVISO

2 1 2 1 2 0 2 3 3 2 3 2 5 1 0 2 2 3 3 1

RETI F S

20 LECCO

TREVISO ALESSANDRIA POGGIBONSI CASALE RIMINI CUNEO VALENZANA MONTICHIARI LECCO

▲ =

FUORI N P

MANTOVA

= ▲

20 VIRTUS ENTELLA 20

.

SAVONA

7 5 6 5 10 9 10 5 4 10 5 8 15 9 8 7 6 7 17 15

BORGO A BUGGIANO RENATE ALESSANDRIA TREVISO PRO PATRIA SAVONA POGGIBONSI LECCO GIACOMENSE

13 0-0 4-0 2-2 1-1 2-0 3-0 2-1 1-0

11 8 12 14 13 19 13 14 12 8 8 10 14 8 9 10 11 12 11 9

V

BELLARIA IGEA

.

33 PRO PATRIA

CASALE

1 2 2 1 3 0 2 1 1 3 3 3 3 4 1 3 1 2 4 3

RETI F S

= ▲ ▼ ▲ ▼ ▲ ▲ ▼ .

(5-5) (4-5) (4-5) (6-3) (7-1) (3-5) (3-5) (5-3) (3-4) (3-4) (4-3) (4-3) (4-3) (3-4) (4-3) (2-4) (2-4) (2-3) (3-2) (1-3)

TRIS I NOSTRI SISTEMI

CAMPO PARTENTI PISA GALOPPO - PR. GOLDONI - m. 1600 DOMENICA 4 DICEMBRE - ORE 16.00 n° gabbia clas. Probabili in terna

L. Maniezzi M. Esposito Al. Sanna S. Urru G. Marcelli S. Sulas C. Colombi D. Perovic F. Branca S. Landi Cri. Di Stasio D. Vargiu M. Rossini P. Convertino U. Rispoli M. Manca C. Demuro A.D. Migheli

Possibili

fantino

59.5 58.0 57.5 56.5 56.5 56.0 56.0 56.0 55.5 54.5 54.0 53.5 53.0 52.5 52.0 51.5 51.0 50.5

TACMA BORIS MURRA NIEDDA BEAURING DISTINCTION ATOMIC DOG COLOURFULL SPLIT SECOND MARGO TANGO DOGMA NOIR PASO LUNGO KRAARPA SCIALOJA GENARMOLY BE MY WHISPER FINIS TERRAE LAWBOY CORONA BOREALE

Per la quota

peso

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18

Da escludere

N. cavallo

Tris - Sistema per 10 cavalli Sistema sviluppato con 2 biglietti T3 (cavalli nell’esatto ordine di arrivo)

Tris - Sistema per 8 cavalli Sistema sviluppato con 2 biglietti T3 (cavalli nell’esatto ordine di arrivo) 14 6 17 18 15 9 16 7 5 4 13 8 2 12 3 1 11 10

1 vincente e 0-1-2 piazzati 0-1-2 piazzati 0-1 piazzato

14-6-17 18-15-9 16-7

1° Arr. 14-6-17 2° Arr. 14-6-17-18-15-9-16-7 3° Arr. 14-6-17-18-15-9

F P S

€ 60.00

14 6-17-18-15-9 16-7-5-4

1° Arr. 14-6-17 2° Arr. 14-6-17-18-15-9 3° Arr. 16-7

Piazzato 1-2 piazzati 0-1 piazzato

1 biglietto P 1/5 14

F P S

€ 66.00

3 biglietti P 2/5

6-17-18-15-9 € 30.00

14-16 6-17-18-15-9 14-7 6-17-18-15-9 14-5 6-17-18-15-9

F P S

€ 30.00

1° Arr. 14 2° Arr. 16-7-5-4 3° Arr. 6-17-18-15-9

€ 20.00

€ 10.00

Tris - Sistema per 11 cavalli Sistema sviluppato con 2 biglietti T3 (cavalli nell’esatto ordine di arrivo)

Tris - Sistema per 9 cavalli 14 6-17-18-15 9-16-7-5

1° Arr. 14 2° Arr. 6-17-18-15-9 3° Arr. 6-17-18-15-9-16-7-5-4

€ 15.00

€ 45.00

Vincente 1 1-2 piazzati 0-1 piazzato

14-6 17-18-15-9 16-7-5-4-13 € 12.00

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr.

Un vincente e 0-1 piazzato 1-2 piazzati 0-1 piazzato (max 3° posto)

14-6 14-6-17-18-15-9 14-6-17-18-15-9 € 20.00

1° Arr. 2° Arr. 3° Arr.

F P S

€ 40.00

14-6 17-18-15-9 16-7-5-4-13 € 20.00


12 il Domani dello Sport Domenica 04 Dicembre 2011

TOTOGUIDA SCOMMESSE ITALIA L’Aquila all’attacco del Perugia: «1» opo il turno di riposo in cui ha subito il sorpasso in vetta da parte del Perugia, il L’Aquila ha l’opportunità di vendicarsi subito, ospitando proprio i Grifoni. Sfida molto tattica che rischia di sacrificare lo spettacolo in nome dell’«Under»: su tale base mettiamo l’«1». Alla finestra c’è il Catanzaro che però riceve il derby con la V. Lamezia. Anche in questo caso è facile attendersi una gara molto bloccata, con l’ottimo rendimento interno dei biancoverdi (imbattuti) opposto alla crisi di vittorie esterne (4 turni senza) dei gialloros-

D

si: «X». Impegni più agevoli invece per Paganese e Chieti che, contro Melfi e Vibonese, possono rilanciarsi dopo gli ultimi ko esterni. L’Aprilia deve arginare l’orgoglio di un Neapolis in caduta libera: «1/Under» a sorpresa.

Arzanese - Fano 1/Over Chieti - Vibonese 1/Under L’Aquila - Perugia 1/Under Paganese - Melfi 1/No Goal

Le possibili sorprese Neapolis - Aprilia Celano - Ebolitana

1/Under 1/Under

IL TURNO SUCCESSIVO

(18ª GIORNATA)

(19ª GIORNATA) Arzanese - Fano 04-12 Celano - Ebolitana “ “ Chieti - Vibonese “ “ Fondi - Milazzo “ “ Gavorrano - A. Normanna “ “ Isola Liri - Campobasso “ “ L’Aquila - Perugia “ “ Neapolis - Aprilia “ “ Paganese - Melfi “ “ Vigor Lamezia - Catanzaro “ “ RIPOSA: Giulianova

24 A. Normanna

GAVORRANO PAGANESE PERUGIA CAMPOBASSO GIULIANOVA APRILIA CATANZARO L’AQUILA MELFI A. Normanna

NEAPOLIS CAMPOBASSO PAGANESE GIULIANOVA MILAZZO L’AQUILA MELFI RIPOSA FANO APRILIA

3-1 2-0 0-1 2-1 3-2 3-1 3-1 0-1 3-2 2-0

1-1 1-1 1-2 0-2 0-1 0-2 1-1 1-0

= = ▼ ▼ ▼ ▼ = ▲ .

L’AQUILA FANO VIGOR LAMEZIA EBOLITANA ARZANESE FONDI PAGANESE CHIETI GAVORRANO

21 0-1 1-0 0-0 0-0 0-1 2-0 0-1 2-0

CATANZARO EBOLITANA CHIETI VIGOR LAMEZIA GAVORRANO ARZANESE ISOLA LIRI FONDI NEAPOLIS

▼ ▲ = = ▼ ▲ ▼ ▲ .

15 APRILIA 3-3 = 1-1 = 1-1 = 0-0 = 0-1 ▼ 2-3 ▼ Rin. . 1-3 ▼ .

PT G

PARTITE V N P

RETI F S

IN CASA V N P 6 4 6 6 5 6 5 5 4 4 6 3 5 3 2 3 4 2 5 1 2 0

1 5 2 1 4 2 0 1 3 1 2 2 0 2 4 2 3 4 2 6 2 0

2 0 0 1 0 1 4 2 2 3 1 4 3 3 2 3 2 3 3 1 4 0

RETI F S 18 9 14 13 12 15 10 13 13 11 11 9 12 9 6 12 13 7 12 9 8 0

10 3 5 6 6 7 9 7 9 12 5 11 9 7 8 11 6 8 7 9 15 0

V

FUORI N P

5 5 3 3 3 2 3 2 2 2 0 3 2 2 2 2 1 1 0 1 0 0

2 2 4 4 3 1 2 3 3 5 2 2 2 2 2 1 1 3 2 3 0 0

1 1 2 2 2 5 4 4 4 2 6 3 5 5 5 6 6 5 5 5 9 0

RETI F S 10 10 10 8 7 8 9 10 11 11 1 9 9 4 13 5 7 6 6 10 6 0

4 4 8 6 6 13 10 11 14 12 10 8 13 9 16 13 14 11 15 17 22 0

REGOLAMENTO Promosse direttamente le prime 2. Dalla 3ª alla 6ª ammesse ai playoff per il 3° posto promozione. Retrocedono direttamente le ultime 3. La quart’ultima e la quint’ultima disputano un playout per stabilere la 4ª retrocessa. La vincente del play-out disputerà un ulteriore spareggio con la vincente del play-out del girone A per stabilire l’ultima retrocessa in serie D. A pari punti vale lo scontro diretto.

Il pronostico di TS

IL TURNO PRECEDENTE ApriliaPARTITE - Fondi DEL 27-11 Aversa Normanna - Chieti Campobasso - Vigor Lamezia Catanzaro - Paganese Ebolitana - Arzanese Fano - Neapolis Giulianova - Vibonese Melfi - Gavorrano Milazzo - Isola Liri Perugia - Celano RIPOSA: L’Aquila

Classifica

PERUGIA 36 17 11 3 3 28 14 L’AQUILA 34 17 9 7 1 19 7 CATANZARO 33 17 9 6 2 24 13 PAGANESE 32 17 9 5 3 21 12 VIGOR LAMEZIA 31 17 8 7 2 19 12 CHIETI 27 17 8 3 6 23 20 GIULIANOVA 26 18 8 2 8 19 19 APRILIA 25 17 7 4 6 23 18 GAVORRANO 24 18 6 6 6 24 23 ARZANESE 24 17 6 6 5 22 24 A. NORMANNA (-1) 21 17 6 4 7 12 15 CAMPOBASSO (-2) 20 17 6 4 7 18 19 FANO (-5) 18 17 7 2 8 21 22 EBOLITANA (-1) 18 17 5 4 8 13 16 VIBONESE 18 17 4 6 7 19 24 FONDI 18 17 5 3 9 17 24 ISOLA LIRI (-2) 17 17 5 4 8 20 20 MILAZZO 16 18 3 7 8 13 19 MELFI (-4) 15 17 5 4 8 18 22 NEAPOLIS 15 17 2 9 6 19 26 CELANO 8 17 2 2 13 14 37 Ogni settimana una squadra RIPOSA -99 0osserverà 0 0un turno 0 0di riposo 0

25 2-3 1-0 1-1 3-0 1-0 3-1 0-2 3-1

▼ ▲ = ▲ ▲ ▲ ▼ ▲ .

24 FANO

ARZANESE VIGOR LAMEZIA RIPOSA MILAZZO CAMPOBASSO A. Normanna APRILIA CATANZARO EBOLITANA FANO

1-4 ▼ Rin. . 1-1 = 1-1 = 1-0 ▲ 1-3 ▼ 1-0 ▲ 2-3 ▼ .

3-1 0-1 1-1 2-1 2-1 1-0 1-0 0-2

PAGANESE GAVORRANO NEAPOLIS EBOLITANA CHIETI RIPOSA CAMPOBASSO A. Normanna CATANZARO MELFI

▲ ▼ = ▲ ▲ ▲ ▲ ▼ .

PERUGIA CELANO RIPOSA CATANZARO MILAZZO FANO CAMPOBASSO GIULIANOVA CHIETI

1-3 2-0 1-2 0-0 0-0 0-2 2-0 2-3

▼ ▲ ▼ = = ▼ ▲ ▼ .

NEAPOLIS CATANZARO GAVORRANO ARZANESE MELFI PAGANESE VIBONESE VIGOR LAMEZIA ISOLA LIRI

GIULIANOVA MILAZZO CELANO L’AQUILA CAMPOBASSO NEAPOLIS VIGOR LAMEZIA GAVORRANO PAGANESE

CELANO

FANO VIBONESE MELFI ISOLA LIRI FONDI RIPOSA MILAZZO PERUGIA EBOLITANA

▼ ▲ ▲ ▼ ▲ ▼ ▲

18 1-1 = 5-3 ▲ Rin. . 0-0 = 1-0 ▲ 1-2 ▼ 1-0 ▲ 1-3 ▼ .

20 3-3 2-2 2-1 1-1 0-1 0-1 0-1 0-1

= = ▲ = ▼ ▼ ▼ ▼ .

32 MELFI 1-1 = 1-1 = 0-0 = 1-2 ▼ Rin. . 1-0 ▲ 1-0 ▲ 1-2 ▼ .

18

.

17 CAMPOBASSO

ISOLA LIRI CHIETI FONDI FANO CELANO CATANZARO EBOLITANA APRILIA MILAZZO CAMPOBASSO

3-2 0-1 2-1 1-0 1-2 2-1 1-4 3-1

27 VIBONESE

CHIETI ISOLA LIRI VIGOR LAMEZIA APRILIA PAGANESE FANO GIULIANOVA EBOLITANA A. Normanna VIBONESE

CELANO A. Normanna ISOLA LIRI FONDI CHIETI VIBONESE PERUGIA NEAPOLIS ARZANESE

2-0 1-3 4-0 1-4 1-0 3-2 1-3 0-1

8 EBOLITANA 2-3 ▼ 3-5 ▼ 0-4 ▼ 0-0 = 2-5 ▼ Rin. . 2-0 ▲ 0-2 ▼ .

Rin. . 0-2 ▼ 0-2 ▼ 0-1 ▼ 5-2 ▲ 0-2 ▼ 2-1 ▲ 1-3 ▼ .

EBOLITANA MELFI ARZANESE NEAPOLIS VIBONESE PERUGIA CELANO ISOLA LIRI FONDI

1-0 ▲ 3-0 ▲ 1-1 = 4-1 ▲ 1-0 ▲ 1-0 ▲ 1-1 = Rin. . .

VIBONESE GAVORRANO FONDI RIPOSA EBOLITANA MILAZZO FANO CELANO L’AQUILA

15

VIGOR LAMEZIA 31 CATANZARO

ARZANESE CHIETI A. Normanna APRILIA GIULIANOVA L’AQUILA MELFI CAMPOBASSO CATANZARO

▼ ▲ ▼ ▲ ▲ ▼ ▼ .

4-1 1-0 0-0 0-3 1-1 0-1 3-1 1-0

▲ ▲ = ▼ = ▼ ▲ ▲ .

APRILIA CAMPOBASSO L’AQUILA VIBONESE ISOLA LIRI GAVORRANO ARZANESE PAGANESE VIGOR LAMEZIA

▼ ▼ = = ▼ ▲ ▼ ▲ .

16 1-0 3-1 1-1 0-0 0-1 0-0 0-2 3-2

▲ ▲ = = ▼ = ▼ ▲ .

34 PERUGIA

L’AQUILA A. Normanna GIULIANOVA CATANZARO MELFI NEAPOLIS VIGOR LAMEZIA GAVORRANO RIPOSA PERUGIA

18 0-1 0-1 0-0 0-0 1-3 2-0 0-1 3-2

18 MILAZZO

FONDI RIPOSA ISOLA LIRI PERUGIA FANO CELANO A. Normanna GIULIANOVA APRILIA MILAZZO

MILAZZO APRILIA PAGANESE A. Normanna PERUGIA ISOLA LIRI CHIETI ARZANESE CELANO

36 1-1 = 1-1 = 2-0 ▲ Rin. . 3-1 ▲ 0-0 = 4-1 ▲ 2-0 ▲ .

33 3-2 2-2 1-1 0-0 0-0 2-0 0-1 2-1

▲ = = = = ▲ ▼ ▲ .

Statistiche «UNDER» L’Aquila 14 Milazzo 14 Aversa Normanna 13 Ebolitana 13 Vigor Lamezia 12 Aprilia 11 Campobasso 11 Celano 11 Gavorrano 11 Giulianova 11 Paganese 11 Arzanese 10 Fondi 10 Melfi 10 Perugia 10 Catanzaro 9 Vibonese 9

(8-6) (7-7) (7-6) (6-7) (6-6) (4-7) (5-6) (6-5) (5-6) (5-6) (4-7) (5-5) (4-6) (7-3) (4-6) (4-5) (6-3)

«OVER» Fano Neapolis Chieti Isola Liri Catanzaro Vibonese Arzanese Fondi Gavorrano Giulianova Melfi Perugia Aprilia Campobasso Celano Paganese Vigor Lamezia

10 10 9 9 8 8 7 7 7 7 7 7 6 6 6 6 5

(5-5) (3-7) (5-4) (4-5) (4-4) (2-6) (3-4) (4-3) (4-3) (4-3) (3-4) (5-2) (4-2) (4-2) (2-4) (4-2) (3-2)

«GOAL» Neapolis Arzanese Chieti Fano Gavorrano Catanzaro Paganese Perugia Vibonese Giulianova Isola Liri Melfi Milazzo Aprilia Campobasso Vigor Lamezia Celano

12 11 11 11 11 9 9 9 9 8 8 8 8 7 7 7 6

(5-7) (4-7) (6-5) (5-6) (7-4) (4-5) (5-4) (6-3) (3-6) (3-5) (3-5) (2-6) (3-5) (3-4) (5-2) (5-2) (3-3)

«NO GOAL» Aversa Normanna Ebolitana Celano Fondi L’Aquila Aprilia Campobasso Giulianova Milazzo Vigor Lamezia Isola Liri Melfi Catanzaro Paganese Perugia Vibonese Gavorrano

13 12 11 11 11 10 10 10 10 10 9 9 8 8 8 8 7

(6-7) (5-7) (5-6) (3-8) (6-5) (5-5) (4-6) (6-4) (6-4) (4-6) (6-3) (8-1) (4-4) (3-5) (3-5) (5-3) (2-5)

Informazione pubblicitaria

2ª Divisione Girone B


Domenica 04 Dicembre 2011 il Domani dello Sport 13

SPORT

IL FATTO IN UN CLICK La notizia del giorno raccontata in immagini

Il Sassuolo rimane a galla nella corsa alla vetta conquistando un punto e qualche rimpianto a Crotone. Segna subito Masucci, pareggia Caetano


14 il Domani dello Sport Domenica 04 Dicembre 2011

SPORT

IL FATTO IN UN CLICK La notizia del giorno raccontata in immagini

Giuseppe Giannini si è dimesso a sorpresa dopo il successo del Grosseto a Pescara (2-1), il terzo consecutivo esterno per la sua squadra


Domenica 04 Dicembre 2011 il Domani dello Sport 15

SPORT Lo sport in tv 7.00

Sky Sport 2 Pallavolo: CdM M (Iran-Italia)

18.45

Eurosport Sci Alpino: CdM F (SuperG)

10.20

Sky Sport 2 Pallavolo: CdM M (Giappone-Brasile)

20.00

12.30

Sky Sport 1 Calcio: Serie A (Catania-Cagliari)

Sky Sport 3 Calcio: Liga (Maiorca-Athletico Bilbao)

20.30

15.00

Sky Calcio/MP Calcio: Serie A

Eurosport Sci Alpino: CdM M (Slalom Gigante 2ª manche)

15.00

Sky Sport 2 Rugby: AVIVA Premiership (SaracensLondon Irish)

20.45

Sky Sport 1 Calcio: Serie A (Parma-Palermo)

17.45

Eurosport Sci Alpino: CdM M (Slalom Gig. 1ª manche)

22.35

Rai Due

Rubrica: La Domenica Sportiva

SCI Alessandro Pittin si piazza secondo sulle nevi di Lillehammer

MOTOR SHOW Bologna celebra solo il lusso altro che crisi globale

Con una incredibile impresa l’italiano Alessandro Pittin si è classificato secondo nella terza tappa di Coppa del mondo di combinata nordica sulle nevi di Lillehammer. È salito sul podio grazie ad una rimonta di 28 posizioni realizzata nella prova di fondo. La vittoria è andata in volata al norvegese Klemetsen.

Ha preso il via, con l’apertura al pubblico, il Motor Show di Bologna che andrà avanti fino all’11 dicembre. Un’edizione quella del 2011 che è stata definita dei «record» ma che è quella di un rilancio in grande stile all’insegna delle novità, tante, e del glamour con il padiglione Luxury Time.

Oggi la sfida decisiva, servono tre punti con l’Iran sperando in uno scivolone del Brasile

RUGBY Bergamasco con gli Aironi

Italvolley, tutto in una partita Lucia Ginevra

Mauro Bergamasco sarà un giocatore degli Aironi. Lunedì il 32enne flanker firmerà il contratto che lo legherà alla franchigia per la stagione 2011-2012. L’accordo prevede un’opzione per la prossima annata. Bergamasco, 88 caps con la Nazionale dal 1998 ad oggi, si aggregherà alla rosa della squadra diretta da Rowland Phillips a partire da lunedì e potrà esordire in nero-argento nei prossimi impegni che attendono la franchigia, ovvero la sfida di Heineken Cup del 17 dicembre a Monza contro Ulster o il 23 dicembre, in occasione del derby interno di RaboDirect PRO12 contro la Benetton Treviso. «Dopo otto anni all’estero - ha dichiarato Bergamasco - rientro in Italia per mettere la mia esperienza e la mia voglia di continuare ad esprimermi ai livelli più alti a disposizione degli Aironi». «Dopo aver lasciato Parigi e aver staccato il biglietto per il mio quarto Mondiale sono entusiasta di potermi confrontare con una competizione per me del tutto nuova come il RaboDirect PRO12 e di poterlo fare con una squadra giovane ed ambiziosa, dove ritrovo tanti compagni di lungo corso in Nazionale e numerosi giovani di qualità che potranno rappresentare il futuro di questa squadra e dell’Italia negli anni a venire», ha spiegato ancora il giocatore. «Siamo felici», ha detto il presidente Silvano Melegari.

ROMA - L’Italia ha battuto il Giappone per 3-0 (25-22, 26-24, 25-22) a Tokyo nella penultima giornata della World Cup. Il successo, senza set persi, consente agli azzurri di rimanere in corsa per la qualificazione alle Olimpiadi di Londra 2012. La World Cup mette in palio 3 posti per i Giochi. L’Italia sale a 21 punti ed è terza con il Brasile nella classifica. La Russia, leader a quota 27, e la Polonia, seconda con 25 punti, sono già qualificate. Per un solo set di differenza, il sestetto del ct Mario Berruto è dunque alle spalle dei verdeoro campioni del mondo, capaci di battere al tie-break la Polonia rimontando da 0-2. Il destino olimpico delle due squadre si deciderà oggi, con le gare dell’ultimo turno: Italia-Iran e Brasile-Giappone. In casa azzurra, insomma, è ancora viva una fiammella di speranza: dopo 10 match in 14 giorni (saranno 11 con la partita di oggi), può apparire beffardo che a dividere due contendenti possa essere un solo parziale. Dopo il rocambolesco successo del Brasile, l’Italia è

scesa in campo per affrontare i padroni di casa che, sostenuti dal pubblico, hanno fatto bene all’inizio approfittando in particolare degli errori italiani in battuta. Berruto ha riproposto la squadra titolare, ma nel secondo parziale ha inserito Simone Parodi al posto di Cristian Savani. Sostituzione importante e efficace, perchè lo schiacciatore ligure si è disimpegnato molto bene in attacco chiuden-

do con 7 su 9 e contribuendo in maniera determinante al successo. La vittoria porta anche la firma di Alessandro Fei uscito dal campo con il premio di Mvp, con un eccellente 8 su 9 in attacco (89%) e ben tre muri punto. Sia nel primo che nel secondo parziale il Giappone è andato in vantaggio ma non è riuscito a gestire la situazione: quando il muro azzurro ha stretto le maglie, per i nipponici

è diventato difficile passare. Nella terza frazione l’Italia è stata più concreta, ha subito guadagnato diverse lunghezze e si è imposta 25-22, dopo aver concesso qualcosa nel finale. L’ultimo impegno di coppa è all’alba italiana contro l’Iran di Julio Velasco: la squadra asiatica, rivelazione della prima parte del torneo, nelle ultime giornate è risultata meno incisiva. «Noi dovevamo vincere 3-0 e abbiamo fatto il nostro dovere, dovremo ripeterci anche domani contro l’Iran che è una buona squadra», dice Parodi. «Poi -aggiunge - vedremo cosa farà il Brasile nell’ultima gara. Sapevamo che ci sarebbe stata lotta sino all’ultimo, noi ci crediamo ancora». «Per quel che mi riguarda le cose stanno andando bene, mi sono riabituato al vecchio ruolo di centrale - afferma Fei -. Oggi era importante vincere 3-0, abbiamo sofferto nel secondo set, ma ce l’abbiamo fatta. Domani c’è l’ultima giornata, noi dovremo vincere con il massimo scarto poi vedremo cosa farà il Brasile contro il Giappone».

BREVI BIATHLON - Magdalena Neuner si è imposta nella sprint 7,5 km disputata a Oestersund,inSvezia,evalida per la Coppa del Mondo di biathlon. La tedesca, al 25° successo della carriera, ha preceduto la norvegese Tora Berger in volata e la finlandese Kaisa Makarainen. SCI - Federico Pellegrino si è piazzato sesto nella sprint disputata a Duesseldorf, in Germania, e valida per la Coppa del Mondi di sci di fondo. Il norvegese Ola Vigen Hattestad si è imposto precedendo il russo Alexey

Petukhov e il connazionale Paal Goldberg. Nella gara femminile la vittoria è andata all’americanaKikkanRandall che ha regolato la russa Natalia Matveeeva e la svizzera LaurienVanDerGraaf.Gaia Vuerich ha chiuso al 14° posto. SCI - Una grande Lindsey Vonn fa gara a sè nella strana discesa libera di Coppa del Mondo a Lake Louise. La statunitense mette d’accordo vento, sole e neve e conclude al primo posto con il tempo di 1’53"19. Le altre atlete invece soffrono

del variare delle condizioni climatiche. Se ne avvantaggiano Tina Weirather, scesa con il numero 40, e classificatasialsecondopostocon un ritardo di 1"95 dalla Vonn, e Dominique Gisin terza a 2"06. Paga dazio, invece, la nostra Lucia Recchia, autrice di una prova maiuscola e sul podio virtuale per oltre un’ora. Alla fine la Recchia è 6/a con 2"38 di ritardo dalla prima e solo 32 centesimi dal podio. La prova della 31enne azzurraèstrepitosasesiripensa alla sequela di infortuni che l’ha tenuta lontana dalle piste per molto tempo. Prima problemi alla schiena chel’hannocondizionatadal 2005 al 2009, poi la caduta a Cortina del 2009, quando Lussy si ruppe un crociato e nel 2010 il trauma cranico proprio sulla pista di Lake Louise. Bene anche Verena Stuffer, 12/a a 2"60, Daniela Merighetti 15/a a 2"67 ed Elena Fanchini 18/a a

2"81. Fuori dai punti Johanna Schnarf 32/a, mentre sono più indietro Francesca Marsaglia ed Elena Curtoni. Non è partita Camilla Borsotti, influenzata. GOLF - Tiger Woods con un parziale di 67 (-5) colpi e lo score di 136 (69 67) otto sotto par, ha preso decisamente il comando dopo il secondo giro del Chevron World Challenge che si sta svolgendo sul percorso dello Sherwood CC (par 72), a Thousand Oaks in California. È uno dei tornei non ufficiali del PGA Tour al quale

partecipano solo 18 giocatori che si contendono un montepremidi5.000.000di dollari dei quali 1.200.000 dollari saranno appannaggio del vincitore. L’ex numero uno mondiale ha un vantaggio di tre colpi su Matt Kuchar (139 - 72 67, -5) e sul coreano K.J. Choi (66 73), che aveva concluso in vettailprimogiroepoipenalizzato da un 73 (+1). Seguono con 140 (-4) Zach Johnson e Hunter Mahan, con 141 (-3) Rickie Fowler, con 142 (-2) l’australiano Jason Day.


16 il Domani dello Sport Domenica 04 Dicembre 2011

SPORT

Al "Fattori" si sfideranno L’Aquila e Perugia. Atteso derby dei "Due Mari" tra Vigor Lamezia e Catanzaro

Seconda divisione, sfide al vertice Matteo Brancati CATANZARO - Non saremo al cinema, ma poco ci manca. Lo spettacolo che ci attende oggi è di quelli straordinari e ci auguriamo che sia una giornata all’insegna della sportività. Ecco la 19^ giornata del girone B di Seconda divisione. Gare fondamentali, soprattutto al vertice, con lo scontro di scena al "Fattori". L’Aquila e Perugia si sfideranno in un match fondamentale per confermarsi in vetta o per riappropiarsi del primo posto. L’altro incontro di cartello sarà il derby tra Vigor Lamezia e Catanzaro. Una gara che si preannuncia interessantissima, vuoi per la rivalitàsportiva,vuoiancheperlaclassifica che occupano le due compagini. Il "D’Ippolito" sarà gremito in ogni ordine di posto con le due tifoserie che inciteranno i propri beniamini. Speriamo di assistere a una "contesa" all’altezza delle due formazioni in campo e di vedere uno spettacolo anche sugli spalti. Incontro, sulla carta, più agevole per la Paganese che affronterà il giovane Melfi. La squadra di Grassadonia deve necessarimente riscattarsi dopo il passo falso di sette

BIG MATCH

Mai come questa volta le due squadre si affrontano in posizione di classifica ottimale. Finora il Catanzaro ha dimostrato di non fallire le occasioni importanti, come a Perugia e L’Aquila e domenica scorsa contro la Paganese. Non così la Vigor: solo un punto con le grandi

giorni fa al "Ceravolo". Ostacolo Vibonese per il Chieti di Paolucci, che arriva dalla brutta sconfitta di Aversa. I rossoblù sono una bella gatta da pelare, in virtù di un buon momento di forma. Trasferta insidiosa per l’Aprilia, che viaggerà alla volta di Frattamaggiore. Contro il Neapolis saranno importanti i tre punti per

continuare a sognare i play-off. Renato Buso e il suo Gavorrano cercano la seconda vittoria consecutivacontrol’AversaNormanna., già bestina nera di compagini più forti sulla carta. Attenzione massima, dunque, per un incontro fondamentale per la classifica di entrambe. L’Arzanese riceve il pericolante

Fano Alma Juventus, con il chiaro intento di risolleversi dopo la sfortunata sconfitta di Eboli. Proprio L’Ebolitana affronterà un Celano alla disperata ricerca di punti per far rimanere accesa la fiammella della salvezza. Il Campobasso di Eduardo Imbimbo se la dovrà vedere con l’Isola Liri.

Infine, al "Purificato" di Fondi, sfida salvezza tra i rossoblù e i siciliani del Milazzo. Turno di riposo per il Giulianova. Gli incontri della 19^ giornata Arzanese - Fano Alma; Celano Ebolitana; Chieti - Vibonese; Fondi - Milazzo; Gavorrano - Aversa Normanna;IsolaLiri-Campobasso; L’Aquila - Perugia; Neapolis Frattese-Aprilia;Paganese-Melfi; Vigor Lamezia - Catanzaro. Laclassifica-Perugia36,L’Aquila 34,Catanzaro33,Paganese32,Vigor Lamezia 31, Chieti 27, Giulianova 26, Aprilia 25, Gavorrano 24, Arzanese 24, Aversa Normanna 21*, Campobasso 20*, Fano Alma Juventus 18*, Ebolitana 18*, Vibonese 18, Fondi 18, Isola Liri 17*, Milazzo 16, Melfi 15*, Neapolis Frattese 15, Olimpia Celano 8. Penalizzazioni - Fano Alma Juventus - 5, Melfi - 4, Isola Liri - 2, Campobasso - 2, Ebolitana - 1; Aversa Normanna - 1. Sfide con la S maiuscola, e poi ci auguriamo che sia una giornata all’insegna dello spor. Questo campionato si sta confermando competitivo con compagini all’altezza della situazione. Preparate allora i pop corn...

Potrebbe risultare decisiva l’intensità agonistica, come spesso accade

Prevarrà la più determinata? CATANZARO - E venne il giorno della sfida tra Vigor Lamezia e Catanzaro. Per carità, non chiamiamolo derby, altrimenti chi li sente i tifosi giallorossi. Loro hanno sempre considerato derby solo e soltanto quelli con Cosenza (soprattutto) e Reggina. Certo è che, comunque, la partita di oggi è forse la più interessante di tutte quelle che si sono disputate in passato (e sono otto i precedenti). Mai come questa volta, infatti, le due formazioni si trovano entrambe nei quartieri nobili della classifica, e giocano per la supremazia l’una sull’altra. Praticamente, succede oggi quello che è successo domenica scorsa tra Catanzaro e Paganese: la squadra che gioca in casa ha la possibilità, battendo l’avversario, di sorpassarlo in classifica sopravanzandolo di un punto. In quella occasione ha avuto fortunatamente la meglio la squadra giallorossa, giunta alla gara determinatissima, arma che è poi risultata decisiva, come confermato dagli stessi protagonisti. Oggi, la determinazione e la cattiveria agonistica potrebbero essere ancora una volta l’arma in più

dell’una o dell’altra formazione e siccome siamo certi che entrambe metteranno in campo queste caratteristiche, ecco che la sfida sfugge come non mai a qualsiasi pronostico. Peccato che il Catanzaro lamenti assenze importanti, come quelle certe di Mariotti e Romeo e quelle temute di Accursi e Ulloa (solo all’ultimo minuto sapremo se almeno uno dei due potrà recuperare). In ogni caso, bene per Catanzaro e la sua provincia, che può vantare due formazioni di ottimo livello; peccato però che, una delle due, stasera, potrebbe uscire inevitabilmente ridimensionata in caso di sconfitta. Da osservatori di parte giallorossa, speriamo naturalmente che sia proprio il Catanzaro a prevalere, anche in considerazione del fatto che finora non ha mai fallito le occasioni importanti, vedi le vittorie a Perugia e contro la Paganese e il pari a L’Aquila, al contrario della Vigor: pari tra le mura amiche con la Paganese e sconfitta a L’Aquila. Buon segno per i giallorossi? La Curva Massimo Capraro

Claudio Pileggi


Domenica 04 Dicembre 2011 il Domani dello Sport 17

SPORT DERBY - Dopo la partita in Coppa Italia le due squadre nuovamente di fronte

COSTANTINO - COZZA i due tecnici a confronto COSTANTINO

COZZA

IL PERFEZIONISTA

FANTASIA AL POTERE

Allenatore emergente tutto d’un pezzo. Nato a Cariati il 19 gennaio 1974. Il suo soprannome è "Ciccio", vezzeggiativo che si è sempre portato dietro per tutta la carriera. Da giocatore ha calcato campi prestigiosi di serie A e B con una piccola parentesi in Lega Pro con la Salernitana. Reggio Calabria è la sua città adottiva. In riva allo stretto il neo tecnico giallorosso ha lasciato il segno disputando qualcosa come 7 stagioni di serie A e 2 di B. Quello a Catanzaro è il primo anno da allenatore.

Nato a Milano 37 anni fa, intraprende la sua carriera da allenatore da giovanissimo. Curriculum di tutto rispetto per il tecnico biancoverde, alla Vigor dal 2010. Inizia con gli Allievi e la Juniores della stessa società vigorina. Successivamente l’esperienza proficua a Rossano con la promozione dall’Eccellenza alla Serie D. Anche giovanili del Cosenza e altre compagini di categoria inferiore nel suo percorso da trainer.

LA SFIDA

VIGOR LAMEZIA 1 Vigor Lamezia - Fano

1-0

2 Celano - Vigor Lamezia

1-1

3 Vigor Lamezia - Milazzo

2-1

4 Fondi - Vigor Lamezia

0-1

5 Vigor Lamezia - Isola Liri

1-0

6 Vibonese - Vigor Lamezia

0-0

7 Vigor Lamezia - Paganese

1-1

8 Turno di riposo

Sarà un incontro all’insegna dell’equilibrioquellodiquest’oggi al "Guido D’Ippolito". Le due compaginiarrivanoaquestasfida da due vittorie: domenica scorsa i biancoverdi hanno espugnato Campobasso con un gol di Domenico Marchetti ( al suo primo centro in carriera), mentre le aquile hanno regolato 2-1 la forte Paganese al termine di una sfida vibrante. Di Masini e Carboni le marcature che hanno fatto esplodere di gioia il "Nicola Ceravolo". La Vigor in casa ha sempre fatto bene, mettendo in difficoltà tutte le formazioni che hanno giocato a Lamezia. Il Catanzaro da parte sua cerca il suo quarto successo esterno stagionale dopo Fano, Eboli e Perugia. Finalmente assisteremo ad un derby dalle forti emozioni con uno stadio gremito di supporters biancoverdi e giallorossi che accompagneranno le proprie squadre verso una vittoria che sarebbe fondamentale per tutti e due. E allora buon calcio a tutti e che vinca il migliore.

--

US. CATANZARO 1 Melfi - Catanzaro

0-0

2 Catanzaro - Neapolis

3-0

3 Turno di riposo

--

4 Ebolitana - Catanzaro

1-2

5 Catanzaro - Milazzo

1-1

6 Fano - Catanzaro

1-2

7 Catanzaro - Chieti

2-1

8 Aversa - Catanzaro

2-1

9 Catanzaro - Celano

1-0

10 Perugia - Catanzaro

0-2

11 Catanzaro - Aprilia

3-2

12 Campobasso - Catanzaro

2-2

13 L’Aquila - Catanzaro

1-1

14 Catanzaro - Vibonese

0-0

15 Isola Liri - Catanzaro

0-0

16 Catanzaro - Gavorrano

2-0

9 Neapolis - Vigor Lamezia

0-0

10 Vigor Lamezia - Gavorrano

2-2

11 Arzanese - Vigor Lamezia

1-4

12 Vigor Lamezia - Chieti

1-0

13 Vigor Lamezia - Aversa

0-0

14 Aprilia - Vigor Lamezia

3-0

15 Vigor Lamezia - Giulianova

1-1

16 L’Aquila - Vigor Lamezia

1-0

17 Vigor Lamezia - Melfi

3-1

17 Arzanese - Catanzaro

1-0

18 Campobasso - Vigor Lamezia

0-1

18 Catanzaro - Paganese

2-1

19 Vigor Lamezia - Catanzaro

PUNTI CLASSIFICA

19 Vigor Lamezia - Catanzaro

--

31 5^

PUNTI CLASSIFICA

--

33 3^


18 il Domani dello Sport Domenica 04 Dicembre 2011

SPORT VIGOR LAMEZIA

L’arbitro della partita odierna è un analista finanziario

US CATANZARO

Francesco Forte

Lo strano caso del Signor Ros

Riccardo Mengoni

Galliaestomnisdivisain partestres,quarum unamincoluntBelgae, aliamAquitani,tertiamqui ipsorumlinguaCeltae

Gianfranco Rondinelli Galliaestomnisdivisain partestres,quarum unamincoluntBelgae, aliamAquitani,tertiamqui ipsorumlinguaCeltae

Domenico Marchetti Galliaestomnisdivisain partestres,quarum unamincoluntBelgae, aliamAquitani,tertiamqui ipsorumlinguaCeltae

Filippo Gattari Galliaestomnisdivisain partestres,quarum unamincoluntBelgae, aliamAquitani,tertiamqui ipsorumlinguaCeltae

Oronzo Bonasia Galliaestomnisdivisain partestres,quarum unamincoluntBelgae, aliamAquitani,tertiamqui ipsorumlinguaCeltae

Giovanni Giuffrida Galliaestomnisdivisain partestres,quarum unamincoluntBelgae, aliamAquitani,tertiamqui ipsorumlinguaCeltae

Carmine Cerchia Galliaestomnisdivisain partestres,quarum unamincoluntBelgae, aliamAquitani,tertiamqui ipsorumlinguaCeltae

Matteo Mancosu Galliaestomnisdivisain partestres,quarum unamincoluntBelgae, aliamAquitani,tertiamqui ipsorumlinguaCeltae

Marco Cane Galliaestomnisdivisain partestres,quarum unamincoluntBelgae, aliamAquitani,tertiamqui ipsorumlinguaCeltae

Simone Nisticò CATANZARO - Alla voce “analista finanziario” nell’immaginaria enciclopedia de “Tutte le professioni del mondo” troviamo una definizione che nella partita di oggi può suscitare profondo interesse, soprattutto fra i tifosi del Catanzaro. Dicesi analista finanziario infatti “colui specializzato nell’analisi dei bilanci aziendali per valutare lo stato di salute, le prospettive di sviluppo, le strategie, il valore delle società esaminate”. L’arbitro della partita di oggi, Riccardo Ros di Pordenone oltre ad essere un direttore di gara della CAN PRO fa proprio l’analista finanziario nella ridente cittadina friulana. Dopo anni di

Come primo lavoro il fischietto di Pordenone, che è stato designato per il derby di oggi, controlla lo stato di salute di alcune aziende catastrofi e alternanza di compagini societarie con tanto di promesse facili ma mai realizzate, il Catanzaro della grande “macchina da guerra” Gicos sta dimostrando all’intero panorama calcistico nazionale che si, è vero, fare calcio si può con tanto di entusiasmo al seguito. Si può fare anche dopo aver fatto risorgere dalle ceneri un’”araba fenice” caduta nell’oblio del poco gioco e delle tante parole. Chiacchiere spesso dovute ai postumi di visi buoni valsi giochi cattivi in una piazza che da sempre vive e lascia parlare di sé, del calcio e della voglia di appassionarsiaicolorigiallorossi. Ma il vivere di “pane e pallone”, diktat implicito dell’ego profon-

Salvatore Accursi Ruolo:Difensore Natoa:Locri Datadinascita: 03/02/1978

Tommaso Squillace Il tecnico del Catanzaro Ciccio Cozza

damente goliardico di una piazza calda come quella catanzarese, ha dovuto fare i conti, negli ultimi anni, soprattutto con scelte avventate, conduzioni societarie scellerate, pochi fatti e un armadio pieno zeppo di scheletri. Proprio il derby dello scorso anno a Lamezia Terme era caratterizzato da queste nefandezze che hanno sotterrato anni di storia, passione e sete di vittoria. Quest’anno è tutta un’altra melodia. Il librone della storia dell’Uesse, grazie anche agli sforzi di Cosentino in primis e ai vari Cozza e Sorace, ha finalmente voltato l’ultima pagina nera, la numero 82. Finalmente si parla di calcio. Di calcio giocato intendiamoci. Perchè è proprio il gioco, la sfida, il duello, la voglia di prevalere sull’avversario che caratterizzano l’unicum del gioco più amato dagli italiani. Da quest’anno, e ci auguriamo per il più lungo periodo possibile, Giuseppe Cosentino, penna e calamaio al suo fianco sta scrivendo le nuove candide pagine del Catanzaro Calcio. Una di queste è quella di oggi, giorno della partita nella vicina Lamezia Terme contro una compagine, quella della Vigor, compatta e

con tanta voglia di far bene. In una sfida come quella odierna si sa che gli stimoli vengono da sé e che subentrano delle motivazioni particolari che esulano dal prato verde. Oggi, comunque, sarà finalmente una partita di calcio vera. Si accomodi intanto il Dott. Ros di Pordenone, l’analista. L’ U.S. Catanzaro Calcio 1929 è rinsavito, controlli pure il valore di questa società che sta facendo nuovamente sognare i tifosi delle aquile.Masoprattutto,diriggabene Sig. Ros, l’arbitro. Dopo i tanti torti subiti, Catanzaro ha bisogno di un fischietto all’altezza della situazione.

Vincenzo Maisto Galliaestomnisdivisain partestres,quarum unamincoluntBelgae, aliamAquitani,tertiamqui ipsorumlinguaCeltae

Davide Corso Galliaestomnisdivisain partestres,quarum unamincoluntBelgae, aliamAquitani,tertiamqui ipsorumlinguaCeltae

Serafino Bruzzese

Quest’anno con il bilancio a posto del sodalizio di Giuseppe Cosentino si è ritornati a parlare finalmente di calcio giocato

OGGI IN CAMPO > Vigor Lamezia

> L’arbitro

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Salvatore Carboni Galliaestomnisdivisain partestres,quarum unamincoluntBelgae, aliamAquitani,tertiamqui ipsorumlinguaCeltae

> US Catanzaro

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Simone Masini Galliaestomnisdivisain partestres,quarum unamincoluntBelgae, aliamAquitani,tertiamqui ipsorumlinguaCeltae

Federico E. Bugatti

Riccardo Lattanzio

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Christian Esposito

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Mario Erbini

Ruolo:Difensore Natoa:Cesena Datadinascita: 11/07/1983

Ruolo:Difensore Natoa:Polistena(RC) Datadinascita: 07/10/1981

Fabio De Luca

Galliaestomnisdivisain partestres,quarum unamincoluntBelgae, aliamAquitani,tertiamqui ipsorumlinguaCeltae

Simone Narducci

Michelangelo Papasidero

Benedetto Mangiapane Galliaestomnisdivisain partestres,quarum unamincoluntBelgae, aliamAquitani,tertiamqui ipsorumlinguaCeltae

Ruolo:portiere Natoa:Firenze Datadinascita: 13/03/1986

LAMEZIA TERME - Sarà Riccardo Ros della sezione di Pordenone ad arbitrare il derby tra Vigor Lamezia e Catanzaro in programma domenica al “Guido D’Ippolito”. Ad assisterlo ci saranno Antonino Oliveri di Acireale e Salvatore Fazio di Messina. Il fischietto friulano, 26 anni, analista finanziario, è al terzo anno di Can Pro e ha diretto 36 gare di campionato.

Galliaestomnisdivisain partestres,quarum unamincoluntBelgae, aliamAquitani,tertiamqui ipsorumlinguaCeltae

Christian Ricciardi Galliaestomnisdivisain partestres,quarum unamincoluntBelgae, aliamAquitani,tertiamqui ipsorumlinguaCeltae


Domenica 04 Dicembre 2011 il Domani dello Sport 19

SPORT In casa della prima della classe per provare ad invertire la rotta

Sambiase, senza Okolie ed Andriani, ma con Carrato Il derby siciliano tra Adrano e Palazzolo sicuramente l’incontro più interessante della giornata, mentre la prima sfiderà l’ultima.

Il difensore Andriani, qui sopra nella foto dopo l'infortunio subito nel match contro il Marsala, dovrà stare ancora fermo dal terreno di gioco

di Vanessa Paola

Scenderà in campo oggi pomeriggio il Sambiase in casa della capolista Acri. Davvero difficile dire se la sfida contro la prima della classe sia la partita giusta per invertire in modo definitivo la rotta. Dover affrontare la squadra attualmente più forte del campionato potrebbe portare maggiore concentrazione, maggioreattenzione,piùstimolidi quanto una gara normalmente può dare. Sicuramente in casa giallorossa la voglia di conquistare finalmente un risultato utile per poter abbandonare l’ultimo gradino della graduatoria dovrebbe esserci a prescindere dell’avversario avente di fronte, specialmente dopo la settimana turbolenta appena trascorsa. Le dimissioni del tecnico Alessandro Erra arrivate al termine dell’incontro perso contro il Nuvla San Felice, l’atto di responsabilità dei giocatori nel riconoscere le proprie le colpe e la decisione della società di confermare la fiducia all’allenatore campano. Insomma il toccare fondo per poter ora davvero iniziare la risalita. Risalita alla quale potrebbe contribuire, almeno così sperano i

I vari sostenitori giallorrossi che si muoveranno alla volta di Acri si ritroveranno di fronte l’ex Alessio Galantucci

tifosi del Club delle Due Torri, il nuovo arrivato Ciro Carrato. Il centrocampistaèstatoannunciato mercoledì attraverso una comunicato stampa e già figura tra i convocati. In particolare sono venti i calciatori a disposizione di mister Erra: Andreoli, Calidonna, Cristaudo, Curcio, De Pantis, De Sio, Fabio, Fiorentino, Lio, Mandarano, Marchio, Martello, Mercuri, Morelli, Perri, Porpora, Santoro, Scarnato, Sommario e appunto il nuovo arrivato Carrato. Assenti per infortunio Okolie e Andriani e Federico. Per l’attaccante nigeriano un principio di stiramento. L’esterno basso di Bari, invece, non trova davvero pace in questa stagione. Ancora problemi alla caviglia che a lungo lo aveva tenuto lontano dal terreno di gioco. Senza Okolie sarà Mandarano l’unica punta, Cristaudo sostituirà Andrianiindifesaeprobabilmente vi sarà il debutto dal primo minuto del centrocampista salernitano Carrato. Ipotizzabile allora un 4-2-3-1. A difendere la porta giallorossa il giovane portiere classe ’92 Andreoli; reparto arretrato a quattro con Morelli e Porpora coppia di centrale, esterni bassi Cristaudo e Curcio; davanti la difesa il duo Martello, Carrato; in linea mediana il trio Perri, Lio e Marchio a sostegno dell’avanzato Mandarano. Non ha problemi di formazioneiltecnicodell’AcriFerraro che ha tutti a disposizione. Rientrano infatti dalla squalifica Bilotta, Foderaro e Perrelli. Nessun infortunato. I tifosi giallorossi che partiranno alla volta della città in provincia di Cosenza si ritrove-

Dopo una settimana piuttosto turbolenta tra dimissioni del tecnico, conferma della fiducia da parte della società si ritorna in campo. ranno di fronte l’ex Alessio Galantucci. Una stagione ricca di infortuni quella 2009/10 per l’attaccan-

L'allenatore del Sambiase, Alessandro Erra

te con la maglia giallorossa. Importante invece la prima parte del campionato successivo quando contribuì alla conquista di quei punti che permisero al Sambiase di poter giocare con maggiore tranquillità il girone di ritorno. Galantucci andò via a dicembre con lui tanti altri big tra cui Laviano. L’incontro valido per la 14^ giornata sarà diretto dal sig. Gianluigi di Stefano di Brindisi. Gli assistenti saranno Giacinto Francesco Falconetti e Luigi Lanotte di Barletta.

Due derby calabrese, uno siciliano e neanche uno campano. Questo in sintesi il programma della quattordicesima giornata di serie D, girone I. Sfida tra prima e ultima della classifica. L’Acri davanti al proprio pubblico spera dopo due pareggi consecutivi di ritrovare la vittoria. Di fronte un Sambiase assetato però di punti. Questo il primo dei due derby calabresi. L’altro vedrà darsi battaglia una Interpiana Cittanova in crisi di risultati e con la voglia di allontanarsi dalle zone calde e un Hinterreggio obbligato a vincere per non perdere contatto dal vertice. Il sorprendente Marsala cercherà di continuare la propria inarrestabile corsa. Non sarà impresa facile però fare risultato in casa di un Sant’Antonio Abate sempre più in forma. Il match clou della giornata probabilmente è il derby siciliano tra Adrano e Palazzolo. Stati d’animo completamente diversi per le due formazioni. La squadra ospite è in netta ripresa, dopo un momento no. Gli etnei dopo un inizio entusiasmante, non riescono ad uscire dal periodo negativo una striscia negativa, che non li vede vincere da 4 turni. La Battipagliese ospiterà il Messina. I padroni di casa vengono da una settimana alquanto turbolenta, dimissioni congiunte di Presidente e allenatore, e possibile rescissione per tutti i calciatori tesserati. I giallorossi dopo la bella vittoria contro il Cosenza sperano di dare una svolta definitiva al proprio deludente campionato. Gli appena citati rossoblù attraverseranno lo Stretto e andranno a far visita ad un Licata reduce da quattro risultati utili consecutivi. Anche il Gelbison Serre si recherà in Sicilia. I Campani alla ricerca di punti che potrebbero proiettarli in zona play off andranno a sfidare l’altra ultima della classe, la Nissa. Spera di poter fare un interessante passo in avanti in classifica anche il Noto, al secondo incontro consecutivo davanti al proprio pubblico. I netini ospiteranno la Valle Grecanica reduce da un buon punto contro la capolista Acri. A chiudere la quattordicesima giornata il match in chiave salvezza tra Nuvla San Felice e Acireale. Entrambe le squadre vengono da due risultati importanti. I Campani in casa del Sambiase hanno ottenuto tre punti pesantissimi, i Siciliani hanno battuto l’Adrano, allorasecondaforzadelcampionato. v.p.


20 il Domani dello Sport Domenica 04 Dicembre 2011

DALL'ITALIA E DAL MONDO Scoperto al confine di Trieste traffico di armi dalla ex Jugoslavia TRIESTE-Sembravaunnormale furgone per il trasporto di materiale elettrico per l’edilizia, in realtà era un autentico arsenale ambulante. E’ stata una operazione della Guardia di finanza di Trieste, attraverso il Gico, a portare alla scoperta del vasto traffico di armi dalla ex Jugoslavia e all’arresto del cittadino sloveno

di 32 anni che era alla guida del mezzo. Gli uomini del Gico hanno infatti fermato il furgone al valico di Fernetti (Trieste), scoprendo al suo interno, ben nascostisottoilmaterialeelettricoufficialmente trasportato, quattro chili di esplosivo al plastico ad alta potenzialità, quindici kalashnikov ’Ak 47’, un fucile

mitragliatore modello Fg-42, diciannove pistole tra cui un revolver 357 magnum, un fucile di precisione dotato di silenziatore e gruppo ottico in grado di colpire obiettivi a lunga gittata e oltre settecento proiettili. Le indagini proseguono per individuare canali di approvvigionamento e i complici.

La definisce così Casini, il primo ad ascoltare ieri le anticipazioni del Presidente del Consiglio

Monti illustra la medicina amara

Rutelli, Casini, Della Vedova (LaPresse)

Roberto Carli ROMA-Finesettimanadiincontri per il premier Mario Monti sulla manovra che il Governo varerà lunedì 5 dicembre. Ieri i partiti, oggi le parti sociali e gli enti locali. L’obiettivo è quello di agevole la strada in Parlamento e nel Paese alla manovra. In vista del varo della manovra economica, attesa per lunedì, Monti incontra i rappresentanti dei principali partiti di maggioranza.Sonocominciateintorno alle undici di ieri mattina le consultazioni: la prima delegazione a varcare la soglia di Palazzo Chigi è stata quella del Terzo polo, composta da Pier Ferdinando Casini (Udc), Francesco Rutelli (Api) e Benedetto Della Vedova (Fli). Dopo le 12 è toccato al Pdl

L’entità della manovra si aggira infatti intorno ai 20 miliardi di euro cui si aggiungono 4 miliardi della delega fiscale con il segretario Angelino Alfano, accompagnato da Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri. Alle 21, Monti ha incontrato il leader del Pd Pier Luigi Bersani, accompagnato da Dario Franceschini e Anna Finocchiaro. L’Idv, nonostante abbia votato la fiducia al governo, ha deciso di declinare l’invito del professore. Anche la

Lega diserterà gli incontri: i governatori del Carroccio, domani impegnatiaVicenzaperlariapertura del parlamento padano, hanno criticato duramente la scelta di Monti di incontrare le regioni proprio domenica mattina. Oggi invece il Presidente del Consiglio ascolteràlepartisocialie,alleore12, a Palazzo Chigi andranno anche i rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome. Il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha convocato sempre domani, alle ore 9.30, una riunione straordinaria della Conferenza per prepararsi all’incontro con l’esecutivo. Protesta invece la formazione NpS-Noi Sud. «Ci spiacedoverevidenziareche,invista del varo delle misure anticrisi, il presidente del Consiglio, Monti, non abbia ritenuto di ascoltare le ragioni di chi in Parlamento rappresenta il Popolo meridionale, i suoi problemi, le sue aspettative» attacca il deputato Elio Belcastro, vicesegretario nazionale del partito. Continua: «Comprendiamo le ragionidettatedall’urgenzaedalla necessità di fare in fretta. Tuttavia, siamo convinti che le peculiarità della condizione meridionale debbano trovare adeguate risposte nei provvedimenti che l’esecutivo si accinge a varare il prossimo 5 dicembre. E pertanto riteniamo necessario che vengano uditi non solo i grandi partiti, ma anche le

BREVI Senza patente fa guidare il figlio di due anni ROMA - Non si può nemmeno definire un furbo, perché allafineiltuttogliècostatoanchedipiù.Malastoriahadavvero dell’incredibile: la patente gli era stata revocata nel 1998, forse per questo ieri uno zingaro trentaduenne ha preferitofarguidarel’autoalfiglio che, però, di anni ne ha appena due. Increduli lo hanno scoperto i Carabinieri di Pescarache,inserviziodipattuglia nel quartiere Rancitelli, hanno notato il veicolo procedere apparentemente senza conducente, ma con un passeggero a bordo. Hanno seguito il mezzo per qualche centinaio di metri e affiancandolo, con l’intento di

procedere ai controlli, hanno scoperto l’insospettabile pilota. Al padre del piccolo, accompagnato in caserma, è stata elevata una contravvenzione di qualche centinaio di euro per due violazioni al Codice della strada: incauto affidamento e guida senza patente. L’auto è stata posta sotto sequestro. Reato, dunque, solo amministrativo.

Più o meno così

Quattro ai domiciliari per il crollo di Barletta BARLETTA - Per disastro colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni, quattro persone sono state poste agli arrestidomiciliarieun’altrainterdetta dall’attività professionale nell’ambito delle indagini sul crollo di una palazzina che a Barletta il 3 ottobre scorso provocò la morte di cinquedonne.L’operazioneè di polizia, carabinieri e Guardia di finanza. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dalla magistratura di Trani e riguardano il titolare e due dipendenti dell’ impresa che si occupava di demolire resti di una palazzina accanto a quella crollata, e il titolare dell’impresa di costruzioni

che avrebbe dovuto edificarne un’altra nella stessa area. Il provvedimento di interdizione alla professione, in via cautelare,riguardal’architetto che progettò i lavori che dirigeva. Nel crollo della palazzina morirono quattro donne che lavoravano a nero in un laboratoriodiconfezionielafiglia quattordicenne dei titolari del laboratorio stesso.

formazioni che rappresentano specifichenecessità locali. Quantoall’ammontaredell’amara medicina si parla di quasi 25 miliardi.L’entitàdellamanovrasiaggira infatti intorno ai 20 miliardi di euro a cui si aggiungono 4 miliardi previsti dalla delega fiscale. È quantoriferisconofontiparlamentari dei partiti che hanno partecipato alle consultazioni di oggi a palazzo Chigi con il presidente del

Consiglio.Se crescita era la parola d’ordine non è certo questo il modo di favorirla (come denunciano anche le aziende, vedi pagina a fianco). Quindi dal punto di vista degli economisti bisogna vedere quali annunci di stimoli verranno insieme all’ennesima stangata a coloro che già pagano. Sarà da quelle misure che potremo giudicare se ci sarà davvero il rilancio del Paese.

Pensioni: un motivo di scontro? ROMA - Una parte rilevante del pacchetto che il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare lunedì - e che lo stesso giorno il presidente del ConsiglioMarioMontiillustrerà,dopouna conferenza stampa, alle 16 alla Camera e alle 18 al Senato - è rappresentata dagli interventi sul sistema pensionistico, rispetto ai quali l’esecutivo, per bocca del ministro delWelfareElsaFornero,haalmeno per buona parte scoperto le carte. L’innovazione più importante sarà l’estensione a tutti i lavoratori del sistemacontributivoprorataperilcalcolo della pensione e l’anticipo dell’innalzamento dell’età pensionabile per le donne lavoratrici dipendenti nel settore privato, forse già a 63 anni dal prossimo anno, in luogo degli attuali 60. L’aggancio col sistema vigente per gli uomini, poi, avverrebbe nel 2018, e non nel 2016, come inizialmente previsto. Tra le altre misure che potrebbero essere introdotte dal governo c’è anche lo stop dell’adeguamento delle pensioni - magari con l’esclusione di quelle più basse - all’inflazione per il 2012. Ipotesi che ha già sollevato polemiche. Giovedì, a margine del Consiglio europeo Affari sociali, la Fornero aveva dichiarato che "le misure in ambito previdenziale comporteranno dei sacrifici, ma dovranno rispettare l’equità. I sacrifici - ha avvisato Fornero - saranno maggiori per quei lavoratori che sono stati più

Su questo sono d'accordo... (Foto LaPresse)

fortunati". Quanto alle fibrillazioni che si registrano tra i sindacati - che vedranno l’esecutivo nella mattinata di domenica 4 dicembre, mentre sabato il premier incontrerà le delegazioni dei principali partiti - la Fornero ha assicurato la disponibilità dell’esecutivo al confronto. Ribadendo però che "abbiamo un vincolo di tempo che dobbiamo rispettare". Un approccio che il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, mostra di non condividere: "Noi vogliamo una trattativa e non una semplice consultazione". Raggiungere l’intesa, per Bonanni, non sarà una passeggiata: occorre "un confronto serrato" perché "stiamo parlando dei problemi di milionidipersone.Problemidelicatissimi che hanno bisogno di una giustificazione per qualsiasi soluzione si intraprenda. Serve una soluzione che deve essere improntata all’equità". Il termine "equità" primeggia nelle dichiarazioni dei leader sindacali e politici. Ma non è affatto scontato che la declinazione sia per tutti la medesima.Daiverticiparlamentari,ilsostegno a Monti è massimo. «Quello delle pensioni è un tema delicato, bisogna guardare anche all’Europa come modello di riferimento», dice il presidente del Senato Renato Schifani, il quale apprezza "la circostanza che il presidente del Consiglio incontrerà le parti sociali", cui chiede "uno sforzo, un gesto di responsabilità".


Domenica 04 Dicembre 2011 il Domani dello Sport 21

DALL'ITALIA E DAL MONDO Secondo il sondaggio di Confcommercio l’80% delle aziende ritiene iniquo il sistema fiscale e denuncia invece l’inefficienza dell’ amministrazione pubblica che per i due terzi costa troppo

Aziende: la vedono male Delors: colpa dei leader Carlo Bassi ROMA - Due imprese su tre temono un aumento delle tasse nei prossimi due anni mentre l’80% denuncia un’assenza in Italia di equità fiscale. È quanto risulta da un’indaginedellaConfcommercio con Format ricerche di mercato. Più del 68% degli imprenditori evidenzia l’indagine - prevede un aumento della pressione fiscale nel biennio e l’80% denuncia una mancanza di equità fiscale nel nostroPaese;un’impresasudueinoltre individua nell’inefficienza della pubblica amministrazione la principale causa del peso eccessivo della pressione fiscale, seguita dalla necessità di coprire l’elevato debito pubblico (46,8%). È l’Irap la tassa più ingiusta e gravosa secondo il 90% delle imprese; imprese disposte sì alla riduzione dell’utilizzo del denaro contante come strumento per combattere l’evasione, purché - dice la ricerca, "questa misura venga accompagnata da una riduzione dei costi delle transazioni e dalla concessione gratuita dei Pos agli esercizi commerciali"; l’aumento dell’Iva è la misura, tra quelle ipotizzate per contrastare la crisi, che raccoglie la quota maggiore di contrari (85%). Intanto mentre tutta l’Europa si interroga sulle origini di questa crisi, oltre che sulle possibili soluzioni, c’è chi ha idee chiarissime sulle responsabilità da ricercarsi. È l’ex presidente della Commissione europea Jacques Delors: errori commessi nella fase iniziale di costituzione dell’euro hanno creato i presupposti per condannare la moneta unica, con l’aggravante che gli attuali leader eeuropei hanno fatto troppo poco e troppo tardi per sostenere la loro valuta. Il duro giudizio è proprio di Jacques Delors, considerato uno dei padri fondatori della Ue, che lo ha espresso in un’intervista con il Daily Telegraph. Lo statista francese 86enne parlava lo stesso giorno in cui da Francia e Germania giungevano segnali chiari di nuovi passi verso ala creazione di una piena unione fiscale nell’eurozo-

L’ex Presidente della Commissione europea denuncia gli errori fatali commessi all’ epoca della nascita dell’euro dai ministri delle Finanze na. A capo della commissione per dieci anni dal 1985 al 1995, Delors si è detto convinto che la crisi del debito costituisce una minaccia al ruolo globale dell’Europa e perfinoaisuoistessivaloridemocratici. Il più grave errore commesso all’epoca della nascita dell’euro, secondo Delors, fu quello di ignorare la fondamentale debolezza e gli squilibri fra le economie degli Stati membri: i ministri delle Finanze, in particolare, non vollero vedere le cose sgradevoli che li aspettavano in futuro. La nascita dell’euro in totale assenza di poteri centrali capaci di impedire agli Stati membri di ac-

cumulare debiti insostenibili. Per Delors, dunque, anche se il debito eccessivodiPaesicomelaGreciae l’Italia ha portato l’eurozona sull’orlo del baratro, la colpa va suddivisa tra tutti i Paesi che ne fanno parte e ciascuno deve fare il suo esame di coscienza. Ma più di tutti questo esame di coscienzadevefarlolaGermaniaper aver perseguito con "testardaggine" l’idea di controllo monetario mentre a tutti gli altri Paesi mancava chiarezza di visione. E Delors, celebre un tempo per i scuoi scontri sull’Europa con Margaret Thatcher, ammette oggi che «quando gli anglosassoni sostenevano che una singola Banca centrale senza un singolo Stato era di per se stessa instabile dicevano una cosa giusta». La Gran Bretagna, che non fa parte dell’eurozona, è in una posizione delicatissima perché alcune delle politiche intraprese per salvare l’euro potrebbero costituire una minaccia per gli interessi britannici. A cominciare, per esempio, dalla creazione dell’eurobond che che costituirebbe una grave preoccupazione per la City londi-

RUSSIA Alle urne in 100 milioni Risultato scontato e Putin debole MOSCA - Oggi oltre cento milioni di elettori andranno alle urne nella Federazione russa per sancire lo scontato il successo del partito «Russia Unita» di Vladimir Putin fra le sette formazioni politiche che si contendono i 450 seggi nella Duma per assegnare i quali vanno alle urne oltre cento milioni di elettori. Putin - reduce da una serie di piccoli incidenti che sembrano aver illustrato una popolarità in declino - è rimasto un po’ in disparte negli ultimi giorni e ha lasciato più spazio al suo delfino Medvedev con il quale ha ormai instaurato una politica di alternanza: un mandato a me come presidente (e tu fai il primo ministro), un mandato presidenziale a te (e io faccio il premier). A dispetto di questo strano meccanismo - e i diffusi timori di brogli elettorali - questa Russia nata dalla perestrojka di Mikhail Gorbaciov - ha fatto dei passi avanti verso la democrazia, dalle elezioni comuniste con candidato unico e adesioni plebiscitarie. La campagna elettorale, terminata sabato per far posto alla tradizionale giornata di silenzio, non è stata particolarmente accesa e svuotata di un vero dibattito politico. E la sfiducia dell’elettorato fa prevedere la crescita del fenomeno dell’astensionismo. La sfiducia è ben testimoniata da un sondaggio di un istituto demoscopico, Levada centre, secondo il quale il 46 per cento degli elettori è convinto che il voto sia comunque manipolato. Secondo i sondaggi, il malcontento verso Russia Unita del premier Putin e del presidente Medvedev potrebbe concretarsi in un calo dei suffragi Dimitri Medvedev dal precedente 63 per cento fino forse anche al 53. A beneficiarne sarebbe il Partito comunista. Ma bisognerà soprattutto vedere il peso dell’astensionismo. Un massiccio rifiuto degli elettori di assecondare lo status quo nel quale perfino l’opposizione ha un peso relativo potrebbe indebolire di fatto la posizione di Russia unita. Un partito che secondo molti osservatori non conta su una reale opposizione: gli altri partiti sono lì per dare una parvenza di democrazia ma non contrastano l’azione del governo.

NEWS

NAPOLITANO Il Nyt lo ha incoronato Re Giorgio, il comunista preferito

IRAN Rientrati i diplomatici espulsi Tensione nelle cancellerie mondiali

NEWYORK-ReGiorgio:ilNewYorkTimesha incoronatooggiilpresidentedellaRepubblica GiorgioNapolitanodedicandogliilsuo"profilo" delsabato.Unonoreconilqualesiriconosce all’86enneCapodelloStatodiaver«orchestrato unodeipiùcomplessitrasferimentipolitici dell’Italiadeldopoguerra»diventando«ungarante chiavedellastabilitàpolitica»intempiinstabili. «Unaperformancetantopiùimpressionanteprosegueilgiornale-datochelapresidenza italianaèlargamentesimbolica,senzapoteri esecutivi».EtuttaviaNapolitanoèstatocapacedispingere«questoruolofinoailimiti diventandounpowerbroker»(ungestoredelpotere).SecondoilNewYorkTimes, Napolitanoha«impiegatomesinelpreparareilterrenoallatransizione»,aiutatodalla suafortepopolarità,emergendo"comel’antiBerlusconi".Ilgiornaleraccontalasua biografiadiexaltodirigentedeelPciricordandolocomeunpoliticochel’allora segretariodiStatoamericanoHenryKissingerchiamavailsuo«comunista preferito».Enotacome«untempo,l’ideadiunpresidenteamericanocheringrazia Napolitano,cheeraessenzialmenteilministrodegliEsteridelpartitocomunista-o anchesoltantochelochiamassealtelefono,eraimpensabile».«Ora-concludeilNyt -gliitalianiguardanoaNapolitanoperchéguidilanavedelloStatoconlasua tranquillaabilità,mentreMontielasuasquadraditecnocratisiassumonoladifficile sfidadiammodernarelascricchiolanteeconomiaitaliana».

TEHERAN - I diplomatici iraniani espulsi dalla Gran Bretagna a seguito dell’invasione dell’ambasciata britannica a Teheran sono arrivati ieri mattina presto nella capitale iraniana. Il gruppo ha lasciato l’aeroporto internazionale di Teheran da un ingresso secondario per sottrarsi ai giornalisti che lo attendevano sul posto. Circa 150 studenti che scandivano "Morte alla Gran Bretagna" erano venuti ad accogliere i diplomatici senza riuscire però a vederli. I diplomatici sono stati espulsi da Londra in rappresaglia al saccheggio martedì della sua ambasciata a Teheran da parte di centinaia di manifestanti. Mercoledì, il capo della diplomazia britannica, William Hague, aveva dato loro 48 ore di tempo per lasciare il Regno Unito. Londra ha chiuso la sua ambasciata in Iran e rimpatriato tutto il personale a seguito dell’incidente che "non sarebbe potuto accadere", secondo Hague, "senza un consenso minimo" del regime iraniano. Il saccheggio dell’ambasciata ha avuto luogo otto giorni dopo l’annuncio di nuove sanzioni da parte di Londra contro Teheran.Secondo Ramin Mehmanparast, portavoce del ministero degli Esteri iraniano, presente all’aeroporto di Teheran e citato dall’agenzia Fars, "il governo britannico tenta al momento di trascinare altri Paesi europei in un problema bilaterale". Per solidarietà con Londra, Parigi, Berlino, l’Aia e Roma hanno richiamato i loro ambasciatori per consultazioni.


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22 TRIBUNALE CIVILE DI CATANZARO Prima sezione civile Il Giudice dell'esecuzione, Dr.ssa Giovanna Gioia, nel procedimento n. 8/06 R.G.E. con ordinanza del 28.09.2011 ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto 1. Due Appartamenti di mq 133,00 posti al 1° e 2° piano di un fabbricato ubicato in San Vito Sullo Ionio Via Trovato 15 e relativo lastrico solare, in catasto al foglio 12, p.lla 890 sub. 8, 10 e 12 - prezzo euro 46.376,61 Gli Immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L'offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell'immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato Tribunale di Catanzaro proc. n. 8/06 portante un importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione, entro le ore 12 del giorno 31.01.2012, restando a carico del procedimento le spese di trasferimento. L'udienza per la deliberazione sulle offerte ex art. 572 c.p.c. e per l'eventuale gara tra gli offerenti ex. art. 573 c.p.c. è fissata in data 01.02.2012. Aumento minimo in caso di gara euro 1.000,00 L'aggiudicatario, dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione in cancelleria. Dispone che la presente ordinanza venga pubblicata per estratto, oltre che nelle forme di legge, mediante inserzione sul quotidiano "Il Domani", nella rivista Aste e sul sito internet www.aste.eugenius.it almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte. Catanzaro 28 settembre 2011 F.to Il Giudice

TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART 569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura esecutiva immobiliare n° 52/87, con ordinanza emessa all'udienza del 12.10.2011 ha disposto la vendita senza incanto del lotto uno nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per il 01.02.2012, ed ha fissato per il caso in cui la stessa non abbia luogo la vendita con incanto del medesimo lotto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per l'udienza del 15.02.2012; lotto uno - "fabbricato destinato a civile abitazione a due piani fuori terra, oltre sottotetto, sito in Lamezia Terme, Sambiase, via vico I corso della Repubblica, n. 3, costituito, al primo piano, da un piccolo stanzino di mq. 37, al secondo piano, da tre camere da letto, una cucina, due salotti, due piccoli bagni, ingresso e corridoio e, al piano sottotetto, da due vani più una terrazza di circa 90 mq. L'immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 74, p.lla 619, sub 7, A/4, classe 3, vani 1, sub 14, A/4, classe 3, vani 15, A/3, classe 1, vani 7”; prezzo base d'asta euro 50.250,00 SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI VENDITA SENZA INCANTO Quanto alla vendita senza incanto, da effettuarsi al prezzo base di euro 50.250,00 per il lotto n. 1; - ciascun offerente, ai sensi dell'art. 571, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l'acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.), presentando presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del bene (e del lotto) cui l'offerta si riferisce, del prezzo, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta; - detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell'offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniuga-

Domenica 4 dicembre 2011

to, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell'offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - l'offerta, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme; - in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta; - L'OFFERTA È IRREVOCABILE, SALVO CHE: 1. il giudice ordini l'incanto; 2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; - L'OFFERTA NON È EFFICACE: 1) se perviene oltre il termine stabilito; 2) se è inferiore al prezzo determinato a norma dell'articolo 568 e più sopra ricordato; c) se l'offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane spa", in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto; - all'offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l'assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per l'esame delle offerte; le buste saranno aperte all'udienza fissata per l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell'offerente o degli offerenti l'aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l'applicazione delle previsioni di cui all'art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più offerte valide, si procederà a gara sull'offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l'applicazione dell'art. 573, comma 2, c.p.c.; - in alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire anche mediante l'accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso il "Monte dei Paschi di Siena S.p.A." - filiale di Lamezia Terme, di una somma pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire e mediante la comunicazione, a mezzo telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui allo stesso art. 571 c.p.c.; detto accredito deve avere luogo non oltre cinque giorni prima della scadenza del termine entro il quale possono essere proposte le offerte d'acquisto; fin d'ora si prevede che, quando l'offerta è presentata con le modalità alternative, il termine per il versamento del prezzo e di ogni altra somma è di novanta giorni; - in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; QUANTO ALL'EVENTUALE, SUCCESSIVA VENDITA AGLI INCANTI: - essa deve aver luogo al prezzo base di euro 50.250,00 per il lotto n. 1; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del prezzo base d'asta; - ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente

il Domani l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.) - ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; - in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza; - all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta; - all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto; - le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria; - a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; - tali offerte potranno essere depositate presso la Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO

| AsteInfoappalti - è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c., del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 31.01.2012, con le modalità e per il prezzo base di cui sopra; - è fissata, per l'esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell'art. 572 c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, ai sensi dell'art. 573 c.p.c., l'udienza del 01.02.2012, ore 09.30 e segg.; NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO, - è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 14.02.2012, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; - è fissata, per il giorno 15.02.2012, ore 9.30 e segg., la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.; - soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, lì 14.11.2011 Il funzionario giudiziario Leonilda Bonaddio °°°°°°°°°° UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART 569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura esecutiva immobiliare n° 51/05 con ordinanza emessa all'udienza 06.10.2011 (prima utile a seguito del rinvio d'ufficio dell'udienza del 28.09.2011) ha disposto la vendita senza incanto del lotto unico nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per il 01.02.2012, ed ha fissato per il caso in cui la stessa non abbia luogo la vendita con incanto del medesimo lotto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per l'udienza del 15.02.2012; lotto unico - "villa unifamiliare a tre piani fuori terra oltre ad uno seminterrato, destinato a cantina- garage, ubicata in Lamezia Terme,

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23 alla via Vignola Statti. L'unità immobiliare è riportata nel NCEU di detto comune al foglio 17, p.lla 219, sub 1, cat. C/2, cons. 96 mq; sub 2, cat. A/2, classe I, 5 vani; sub 3, cat. A/2, classe I, 7 vani; sub 4, cat. A/2, classe I, 6,5 vani; sub 6,cat. A/2, classe I, 6,5 vani; sub 8, cat. A/2, classe I, 6,5 vani"; Prezzo base euro. 315.406,68 SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI VENDITA SENZA INCANTO Quanto alla vendita senza incanto, da effettuarsi al prezzo base di euro 315.406,68 per il lotto unico; - ciascun offerente, ai sensi dell'art. 571, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l'acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.), presentando presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del bene (e del lotto) cui l'offerta si riferisce, del prezzo, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta; - detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell'offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell'offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - l'offerta, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme; - in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta; - L'OFFERTA È IRREVOCABILE, SALVO CHE: 1. il giudice ordini l'incanto; 2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; - L'OFFERTA NON È EFFICACE: 1) se perviene oltre il termine stabilito; 2) se è inferiore al prezzo determinato a norma dell'articolo 568 e più sopra ricordato; c) se l'offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane spa", in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto; - all'offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l'assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per l'esame delle offerte; le buste saranno aperte all'udienza fissata per l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell'offerente o degli offerenti l'aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l'applicazione delle previsioni di cui all'art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più offerte valide, si procederà a gara sull'offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l'applicazione dell'art. 573, comma 2, c.p.c.; - in alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire anche mediante l'accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso il "Monte dei Paschi di Siena S.p.A." - filiale di Lamezia Terme, di una somma pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire e mediante la comunicazione, a mezzo telefax o posta

Domenica 4 dicembre 2011

elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui allo stesso art. 571 c.p.c.; detto accredito deve avere luogo non oltre cinque giorni prima della scadenza del termine entro il quale possono essere proposte le offerte d'acquisto; fin d'ora si prevede che, quando l'offerta è presentata con le modalità alternative, il termine per il versamento del prezzo e di ogni altra somma è di novanta giorni; - in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; QUANTO ALL'EVENTUALE, SUCCESSIVA VENDITA AGLI INCANTI: - essa deve aver luogo al prezzo base di euro 315.406,68 per il lotto unico; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del prezzo base d'asta per il lotto unico; - ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.) - ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima; - l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme; - in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza; - all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società); - con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta; - all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto; - le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di

il Domani una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria; - a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; - tali offerte potranno essere depositate presso la Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati; - è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO - è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c., del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 31.01.2012, con le modalità e per il prezzo base di cui sopra; - è fissata, per l'esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell'art. 572 c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, ai sensi dell'art. 573 c.p.c., l'udienza del 01.02.2012, ore 09.30 e segg.; NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO, - è fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del 14.02.2012, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; - è fissata, per il giorno 15.02.2012, ore 09.30 e segg., la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a." . (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei

| AsteInfoappalti limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.; - soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c.; Lamezia Terme, lì 14.11.2011 Il Funzionario Giudiziario Dott.ssa Leonilda Bonaddio

TRIBUNALE DI LOCRI - CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO (ai sensi del combinato disposto degli artt. 490 e 570 cpc) che il Giudice dell'Esecuzione, Dr. Davide Lauro, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 18/1991 promossa da MONTE DEI PASCHI DI SIENA Spa DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella parte descrittiva dell'allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei punti da 1 a 28. DESCRIZIONE IMMOBILI: vedere parte descrittiva della sotto riportata ordinanza di vendita PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA INCANTO (Per le condizioni complete, TRANNE QUANTO SOTTO RIPORTATO, vedere l'ordinanza di vendita del 28.11.2008 - punti da 1 a 28 - allegata al presente avviso) La vendita senza incanto, in cui procederà all'esame delle singole offerte ai sensi degli artt. 572 e 573 c.p.c., avverrà all'udienza del 27.01.2012, con il prezzo riportato nell'ordinanza di vendita da ridurre di 1/4, alle seguenti condizioni: - ENTRO LE ORE 12:00 DEL GIORNO ANTECEDENTE LA VENDITA, l'offerente deve presentare nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari DOMANDA IN BOLLO (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto; - l'offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno… non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è prestata; - l'offerta deve essere accompagnata dal DEPOSITO DELLA CAUZIONE, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con ASSEGNI CIRCOLARI NON TRASFERIBILI intestati all'offerente, che, a cura dell'offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; - le OFFERTE IN AUMENTO, nel caso di cui all'art. 573 c.p.c., non potranno essere inferiori al 3% DEL PREZZO BASE; - l'offerente dovrà, nel termine perentorio di GG. 60 dall'aggiudicazione, depositare: a) il residuo prezzo, detratto l'importo per cauzione già versato; b) l'importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento; - il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dall'aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l'aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all'art. 587 co. II c.p.c. (richiamato dall'art. 574, III co., c.p.c.). PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON INCANTO (Per le condizioni complete, TRANNE QUANTO SOTTO RIPORTATO, vedere l'ordinanza di vendita del 28.11.2008 - punti da 1 a 28 - allegata al presente avviso) Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e 573 c.p.c., il PUBBLICO INCANTO avverrà all'udienza del 24.02.2012, con il prezzo riportato nell'ordinanza di vendita da ridurre di 1/4, alle seguenti condizioni: - ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, SINO ALL'INIZIO EFFETTIVO DELL'UDIENZA DI VENDITA, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto (in busta chiusa), UNA SOMMA PARI AL 10 % DEL PREZZO BASE D'ASTA sopraindicato a titolo di CAUZIONE, mediante consegna in Cancelleria di ASSEGNI CIRCOLARI NON TRASFERIBILI INTESTATI ALL'OFFERENTE; - Le OFFERTE IN AUMENTO non potranno essere inferiori a: 3 % DEL PREZZO BASE; - se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall'art. 580 c.p.c.; - l'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l'importo delle spese secondo quanto previsto per la vendita senza incanto, ferma restando la

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24 decadenza di cui all'art. 587 c.p.c. in caso di mancato deposito. Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: Dr. Antonio SCUTERI (Tel.: 0964 85255). Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. Estratto conforme per uso pubblicità. Locri, 18.11.2011 Il Cancelliere ORDINANZA DI VENDITA TRIBUNALE DI LOCRI SEZIONE CIVILE - ESECUZIONI R.Es.Imm: 18/1991 Il Giudice dell'Esecuzione, … omissis … DISPONE la sostituzione dei debitori nell'ufficio di custode dei beni pignorati per le causali di cui in premessa e nomina quale nuovo custode, non essendo disponibile l'I.V.G., il dott. Scuteri Antonio con studio in Roccella Jonica alla via A. Moro 14, tel. 0964 85255 al quale fa obbligo di far pervenire a quest'ufficio una preventiva relazione circa la situazione degli immobili costituenti il compendio pignorato e di depositare in seguito il rendiconto della gestione alle scadenze di legge nonché ad ogni richiesta del creditore procedente o di quest'ufficio; autorizza, altresì, il custode a gestire attivamente ed economicamente i beni staggiti ricavandone rendite e profitti ed esercitando le azioni previste dalla legge necessarie per conseguirne la libera disponibilità, compresa l'immediata liberazione dell'immobile pignorato (art. 560 co III c.p.c.) e l'adempimento degli oneri pubblicitari con costo a carico del creditore procedente; il custode dovrà altresì curare che le persone interessate all'acquisto prendano visione dei beni pignorati, avendo cura di evitare che tra le stesse vi possano essere forme di contatto (es. prevedendo delle turnazioni negli accessi, che avverranno singolarmente); ORDINA ai debitori di fornire al nuovo custode il rendiconto dell'attività svolta fino ad oggi, nonché ogni documento necessario al fine di adempiere compiutamente l'incarico affidatogli; DISPONE procedersi alla vendita dei seguenti immobili: LOTTO 1: piena proprietà di un appezzamento di terreno sito nel Comune di Locri, loc. S. Margerita, censito nel catasto al foglio 24, p.lle 307 e 317; su di esso è stato edificato un manufatto non censito Prezzo base: euro 37.600,00 - cauzione: 10% del prezzo STABILISCE per la vendita, che avverrà senza incanto e, successivamente, nei soli casi previsti dal nuovo testo dell'art. 569 c.p.c., con il metodo dell'incanto, alle seguenti condizioni: 1) l'immobile pignorato sarà posto in vendita a corpo, nella consistenza indicata nella perizia di stima (dell'Ing. N. Greco) che deve intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del bene; 2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l'acquisto dell'immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche per persona da nominare (art. 579, ultimo comma, c.p.c.); 3) entro le ore 12:00 del giorno antecedente la vendita, l'offerente deve presentare, anche a mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo per partecipare alla vendita senza incanto, contenente: A) l'indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a pena di inefficacia, non può essere inferiore al prezzo base indicato poc'anzi, salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di comunione legale - del coniuge; C) l'indicazione della volontà di avvalersi, ove ne sussistano i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; D) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato, nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento e ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta; E) la dichiarazione di aver letto la relazione di stima (consultabile sull'apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell'immobile; F) copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l'offerta; G) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonché l'indicazione della partita Iva; H) la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio nel comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l'esecuzione (art. 174 disp. att. cod. proc. civ.), pena l'effettuazione delle comunicazioni pres-

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so la cancelleria dello stesso ufficio; I) la sottoscrizione dei genitori esercenti la potestà e l'autorizzazione del giudice tutelare ove l'offerente sia un minore; l'offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell'esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l'esame delle offerte; C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è prestata; l'offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente, che, a cura dell'offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; l'offerta non sarà considerata efficace: A) se perviene oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l'offerente non presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate; l'offerta si considera irrevocabile, ad eccezione delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 c.p.c.); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l'incanto (es. art. 572 c.p.c.); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; l'offerente (od il procuratore legale a norma degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi, il giorno fissato, presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9:00 e ss., per assistere all'esame delle offerte; l'udienza di vendita è fissata per il giorno 06.07.2010, e si terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9:00 e ss.; ivi si procederà all'esame delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l'ipotesi in cui vi sia una sola offerta) e 573 c.p.c. (ove vi siano più offerte); in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all'art. 573 c.p.c., ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; in caso di mancata aggiudicazione, l'importo versato a titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita; in caso di aggiudicazione, l'offerente nel termine di gg. 60 dall'aggiudicazione dovrà versare la differenza tra il prezzo di aggiudicazione e l'importo della cauzione, in un libretto di deposito postale intestato alla Procedura e vincolato all'ordine del Giudice dell'Esecuzione; in caso di aggiudicazione, inoltre, l'offerente dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla Procedura e vincolato all'ordine del Giudice dell'Esecuzione), e nello stesso termine, l'importo complessivo per le spese collegate alla vendita, che saranno all'uopo comunicate dalla cancelleria e che saranno necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento; il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dall'aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l'aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all'art. 587 co II c.p.c. (richiamato dall'art. 574, III co., c.p.c.); maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la cancelleria del Tribunale di Locri, oppure presso il custode giudiziario; la presente ordinanza dovrà essere affissa, almeno 45 giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte, all'albo del Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria nel rispetto del combinato disposto degli artt. 490 e 570 c.p.c. e dovrà contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti nell'art. 555 c.p.c.; B) il valore dell'immobile determinato a norma dell'articolo 568 c.p.c.; C) il sito Internet sul quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il nome ed il recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del debitore, con l'avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria del tribunale o dal predetto custode; la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, dovrà essere pubblicata sia mediante manifesti murali da affiggersi nei Comuni di Cittanova e Locri (invitando all'uopo il creditore ad allegare copia di n. 1 manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa dei manifesti murali e fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani + periodico Aste + Internet Eugenius), a cura del creditore procedente; in particolare: A) fatture e copie dei manifesti murali dovranno essere depositate in Cancelleria fino all'udienza di vendita; B) l'attestato di avvenuta pubblicazione sul PRO-

il Domani GETTO ASTE dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio (Mediatag s.p.a.) presso la Cancelleria del Tribunale, al n. 096420732; 18) ove si debba procedere all'incanto, e cioè per il caso in cui non siano proposte offerte d'acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi dell'articolo 571, ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall'articolo 572, terzo comma, ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione (es. gara in aumento che non tenuta per mancanza di adesioni: art. 573 c.p.c.), si fissa fin d'ora per l'udienza del 22.04.2011 il pubblico incanto, che avverrà secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato; 19) ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10 % del prezzo base d'asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria Ufficio Esecuzioni Immobiliari di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente; 20) la domanda di partecipazione all'incanto dovrà riportare le complete generalità dell'offerente, l'indicazione del codice fiscale, e nell'ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, dovrà essere prodotto certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonché l'indicazione della partita Iva; in tale istanza dovrà anche essere indicato se l'offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l'acquisto della prima casa; 21) le forme di pubblicità sono le stesse previste per la vendita senza incanto, con la differenza che il termine di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell'incanto; 22) se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell'intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione; 23) l'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l'importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui all'art. 587 c.p.c. in caso di mancato deposito; 24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di almeno 1/5 rispetto a quello raggiunto in sede d'incanto (art.584 c.p.c) e se l'offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al 10% del maggior prezzo nella stessa indicato, da imputarsi a cauzione; 25) le offerte in aumento andranno effettuate in cancelleria con le forme di cui all'articolo 571 c.p.c. (cfr. punti 2, 3 e 4), prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per partecipare all'incanto; 26) su tali offerte il giudice, verificatane la regolarità, indice la gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti in aumento e l'aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misura di cui al punto 24); 27) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma, l'aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione; 28) alla medesima udienza fissata per l'incanto, ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all'art. 591 c.p.c. (amministrazione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita); F I S S A entro 45 giorni dalla data fissata per il deposito delle offerte di acquisto il termine entro il quale la presente ordinanza deve essere notificata, a cura del creditore che ha chiesto la vendita, ai creditori iscritti e non comparsi, ove presenti. Manda alla cancelleria per quanto di competenza. Si comunichi anche al custode. Locri, 28.11.2008 Firmato il GIUDICE dell'ESECUZIONE (Dott. Davide Lauro) °°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO

| AsteInfoappalti ai sensi del combinato disposto dagli art. 490 e 570 c.p.c. Che Il Giudice dell'Esecuzione, Dr. Davide Lauro, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 3/98 promossa da COMIT FACTORING SPA DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella parte descrittiva dell'allegata ordinanza di vendita alle condizioni iviv previste nei punti da 1 a 28. DESCRIZIONE IMMOBILI: VEDERE PARTE DESCRITTIVA DELLA SOTTO RIPORTATA ORDINANZA DI VENDITA. PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA INCANTO (Per le condizioni complete, TRANNE QUANTO SOTTO RIPORTATO, vedere l'ordinanza di vendita allegata al presente avviso) La vendita senza incanto, in cui procederà all'esame delle singole offerte ai sensi degli artt. 572 e573 cpc, avverrà all'udienza del 27.01.2012 alle seguenti condizioni: rid. di 1/4 per il lotto 4 - Sino alle ore 12 del giorno antecedente la vendita, l'offerente deve presentare nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vensita senza incanto; - L'offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è presentata; - L'offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto da versare con assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente, che, a cura dell'offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; - Le offerte in aumento, nel caso di cui all'art. 573 cpc, non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; - L'offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall'aggiudicazione, depositare: il residuo prezzo detratto l'importo cauzione già versato; l'importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento; - Il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dall'aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l'aggiudicatario inadempiente alle conseguenza di cui all'art. 587 cpc co II (richiamato dall'art. 574 III co cpc). PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON INCANTO (Per le condizioni complete, TRANNE QUANTO SOTTO RIPORTATO, vedere l'ordinanza di vendita allegata al presente avviso) Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571,572 e 573 cpc, il pubblico incanto avverrà all'udienza del 24/02/2012 con il prezzo riportato nell'ordinanza di vendita alle seguenti condizioni: rid. di 1/4 per il lotto 4 - ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d'asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente; - le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: 3% DEL PREZZO BASE; - se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall'art. 580 cpc; - l'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l'importo delle spese secondo quanto previsto per la vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di cui all'art. 587 cpc in caso di mancato deposito. Sito internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleira Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. Estratto conforme per uso pubblicità. Esatte euro 14,00per bollo - euro 10,62 per diritti. Locri, 14/06/2011 Il Cancelliere TRIBUNALE DI LOCRI SEZIONE CIVILE - ESECUZIONI R. Es. Imm: 3/1998 Il giudice dell'esecuzione, dr. Sergio Malgeri, Letti gli atti, sciolta la riserva formulata all'udienza dell'11.10.2010; Considerato, con riferimento all'istanza di vendita del residuo compendio pignorata: che dall'esame della documentazione (verbale di assemblea straordinaria del 27.12.1990 della "Ionedil Due di Amateis Severina Ernestina & c. s.a,s." 28.12.1990 e relativa nota trascrizione in data 22.1.1991 nn.1552/l404), prodotta all'udienza dell'l 1.10.2010 su invito di questo g.e. dal creditore procedente, in correlazione con la documentazione già al fascicolo, si evince che con l'atto del 28.12.1990 (omissis) ha ceduto alla società Ionedil Due solo la quota di 1/3 del fondo in Placanica, loc.

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25 Molino, di cui egli si era riservato la proprietà al momento di alienare (congiuntamente a (omissis)), con atto 24.4.1987,altra quota di 1/3 in favore del debitore esecutato (omissis); di conseguenza resta superato da tale prova documentale il dato catastale (avente carattere meramente presuntivo) in base al quale nell'ordinanza del 7.10.2003 (e succ. mod.) erano state escluse dalla vendita le part.lle di tale fondo, comprese nel pignoramento, ma inserite catastalmente nella partita 353.8, intestata a soggetti diversi dal debitore (ovvero la (omissis)); l'inclusione nel lotto già 12 (nella presente ordinanza lotto 5), pro quota, di tutte le particelle del fondo Molino pignorate (tra le quali non è compresa la part.lla n.137 del fo1.30. estensione are 06.90, non vincolata), non pone difficoltà riguardo alla fissazione del prezzo di vendita, poiché esse erano già state a suo tempo stimate dall'esperto (vedi relazione del 22.11.2002), cosicché tale valutazione (fatte salve alcune correzioni, per ovviare ad alcuni errori materiali contenuti nella perizia di stima; precisamente la part.lla Z del fol.29 è di are 42.00 e non di are 42.20; l'estensione complessiva del fondo pignorato è, come indicato dallo stesso esperto, pari a mq. 52.460, cosicché, essendo la porzione ad agrumeto di mq. 1.800, la residua porzione ad incolto sterile è necessariamente di mq. 52.460 e non già di mq. 53,460, per come invece riportato nella perizia di stima) può essere utilizzata nella presente ordinanza (cosi attenendosi un importo complessivo del lotto di Euro 2.504,08, così determinato: agrumeto mq. 1.800,00 Euro 3,60 0,33 Euro 2.157,84; incolto sterile mq. 52.460 Euro 0,02 0,33 Euro 346,24); che occorre rimediare, altresì, all'erronea fissazione del prezzo per il lotto già 8 (nella presente ordinanza lotto 4), contenuto nell'ordinanza del 7.10.2003, essendo stata indicato in tale provvedimento in Euro 547.000,00 (importo corrispondente, secondo la relazione di stima, al totale del valore dei fabbricati posti in vendita) anziché come corretto in Euro 78.870,49 (valore del bene stimato dall'esperto); che nella presente ordinanza, ad esclusione dei due lotti di cui sopra, oggetto di nuova determinazione del prezzo, gli altri lotti non ancora aggiudicati, possono essere posti in vendita con il prezzo (già ridotto di 115 + 1/5 + 1/5rispetto alla stima originaria) dell'ultima asta andata deserta; che appare opportuno (stante le modifiche ed integrazioni apportate nel presente provvedimento) provvedere a numerazione ex novo dei lotti ancora da porre in vendita; Ritenuto che, in ordine alla disciplina applicabile ratione temporis, debba procedersi alla vendita dei beni con la forma dell'incanto (l'ordine di. vendita è stato già dato, una prima volta, anteriormente all'1.3.2006); Considerato che si è già provveduto alla sostituzione del custode; visto l'art 576 cod. proc. civ.; ORDINA procedersi alla vendita con incanto degli immobili qui di seguito descritti, all'udienza del … ore 9,00 con seguito, nella sala delle pubbliche udienze DESCRIZIONE LOTTO N. 1): Unità immobiliare per civile abitazione posta al plano terra di un fabbricato composto da un piano cantina e da tre piani fuori terra più piano attico sito nel Comune di Placanica alla via San Tommaso snc riportato nel NCEU al foglio di mappa 30 particella 25 sub 3 cat. AJ2 classe 1A vani 8 Prezzo base d'asta: Euro 30.720,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTON. 2): Unità immobiliare per civile abitazione posta ai piano cantina di un fabbricato composto da un piano cantina e da tre plani fuori terra più plano attico sito nel Comune di Placanica alla via San Tommaso snc riportato nel NCEU al foglio di mappa 30 particella 25 sub 7 cat. C/2 classe 1A mq.158 Prezzo base d'asta: Euro 18.816,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTO N. 3): Unità immobiliare per civile abitazione posta al primo piano di un fabbricato composto da un piano cantina e da tre piani fuori terra più piano attico sito nel Comune di Placanica alla via San Tommaso snc riportato nel NCEU al foglio di mappa 30 particella 25 sub 4 cat. AJ2 classe2A vani 8 Prezzo base d'asta: Euro 33.433,60 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTON. 4): Unità immobiliare per civile abitazione, con annesso garage, box e cantina, posta al piano attico di un fabbricato a quattro piani fuori terra oltre Il piano seminterrato e attico sito nel Comune di Caulonia località Torre riportato nel NCEU alla partita 3410 foglio di mappa 116 particella 360 sub 19 cat. AJ3 classe 3A vani 7 e

Domenica 4 dicembre 2011

sub32 cat. C/6 classe 2A mq.30 Prezzo base d'asta: Euro 78.870,49 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTON.5): VENDUTO LOTTON.6): Diritti vantati, in ragione di 1/2, sul terreno sito nel Comune di Caulonia contrada Lifori riportato nel NCT alla partita 13541 foglio di mappa 3 particella 182 (già 138/h) bosco ceduo classe 2^ di are 05.00; Prezzo base d'asta: Euro 660,48 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo CONDIZIONI DI VENDITA IMMOBILIARE ALLEGATE AL VERBALE DI UDIENZA 1) l'Immobile pignorato sarà posto all'incanto a corpo, e nella consistenza indicata nella perizia di stima da intendersi qui per intero richiamata e trascritta, specie con riguardo alla descrizione ed alla condizione urbanistica del bene; 2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso ad offrire per l'acquisto dell'immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche per persona da nominare (art. 579, ultimo comma, cpc); 3) entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l'offerente deve presentare, anche a mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda corredata da marca da bollo e diritti di cancelleria come previsti per legge per partecipare alla vendita senza incanto, contenente: A) l'indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a pena di inefficacia, non può essere inferiore al prezzo base indicato poc'anzi, salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di comunione legale del coniuge; C) l'indicazione delle volontà di avvalersi, ove ne sussistano i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; D) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si terrà implicitamente ricollegato, nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento o ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta; E) la dichiarazione di aver letto la relazione di stima (consultabile sull'apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell'immobile; F) copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l'offerta; G) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonchè l'indicazione della partita Iva; H) la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio nel comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l'esecuzione (art. 174 disp. att. cod. proc. civ.), pena l'effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; I) la sottoscrizione dei genitori esercenti la potestà e l'autorizzazione del giudice tutelare ove l'offerente sia un minore; 4) l'offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell'esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l'esame delle offerte; C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è prestata; 5) l'offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente, che, a cura dell'offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; 6) l'offerta non sarà considerata efficace: A) se perviene oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l'offerente non presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate; 7) l'offerta si considera irrevocabile, ad eccezione delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 572 cpc); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l'incanto (es. art. 573 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; 8) l'offerente (od il procuratore legale a norma degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi, il giorno fissato, presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all'esame delle offerte; 9) l'udienza di vendita è fissata per il giorno (VEDERE SOPRA NELL'ODIERNO VERBALE), e si terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss.; ivi si procederà all'esame delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l'ipotesi in cui vi sia una sola offerta) e 573 cpc (ove

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il Domani vi siano più offerte); 10) in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all'art. 573 cpc, ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; 11) in caso di mancata aggiudicazione, l'importo versato a titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita; 12) in caso di aggiudicazione, l'offerente dovrà,nel termine perentorio di gg. 60 dall'aggiudicazione, depositare il il residuo prezzo, detratto l'importo per cauzione già versato, in un libretto di deposito postale intestato alla procedura e vincolato all'ordine del giudice dell'esecuzione; 13) in caso di aggiudicazione, inoltre, l'offerente dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla Procedura e vincolato all'ordine del Giudice dell'Esecuzione), e nello stesso termine, l'importo complessivo per le spese collegate alla vendita, che saranno all'uopo comunicate dalla cancelleria e che saranno necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento; 14) il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dall'aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l'aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all'art. 587 co II cpc (richiamato dall'art. 574, III co, cpc); 15) maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la cancelleria del Tribunale di Locri; 16) la presente ordinanza dovrà essere affissa, almeno 45 venti giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte, all'albo del Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria nel rispetto del combinato disposto degli artt. 490 e 570 cpc e dovrà contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti nell'art. 555 cpc; B) il valore dell'immobile determinato a norma dell'articolo 568 cpc; C) il sito internet sul quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il nome ed il recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del debitore, con l'avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria del tribunale o dal predetto custode; 17) la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, dovrà essere pubblicata sia mediante manifesti murali da affiggersi nei Comuni indicati nell'ordinanza di vendita più recente in cui è contenuta la descrizione dei lotti (invitando all'uopo il creditore ad allegare copia di n. 1 manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa dei manifesti murali e fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti murali) nonchè mediante pubblicazione per una volta su PROGGETTO ASTE (quotidiano Il Domani + periodico Aste + Internet Eugenius), a cura del creditore procedente; in particolare; A) fatture e copie dei manifesti murali dovranno essere depositate in Cancelleria fino all'udienza di vendita; B) l'attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGGETTO ASTE dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio (Mediatag s.p.a.) presso la Cancelleria del Tribunale, al n. 096420732; 18) ove si debba procedere all'incanto, e cioè per il caso in cui non siano proposte offerte d'acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi dell'articolo 571, ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall'articolo 572, terzo comma, ovvero per il caso, in fine, in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione (es. gara in aumento che non tenuta per mancanza di adesioni: art. 573 cpc), si fissa fin d'ora per l'udienza del (VEDERE SOPRA NELL'ODIERNO VERBALE) il pubblico incanto, che avverrà secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato; 19) in particolare ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d'asta sopra indicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobiliari - di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente; 20) la domanda di partecipazione all'incanto dovrà riportare le complete generalità dell'offerente, l'indicazione del codice fiscale, e nell'ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, dovrà essere prodotto certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonché l'indicazione della partita iva; in tale istanza dovrà anche essere indicato se l'offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l'acquisto della prima casa; 21) le forme di pubblicità sono le stesse previste

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per la vendita senza incanto, con la differenza che il termine di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell'incanto; se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell'intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione; l'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l'importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e 13, fermo restando la decadenza di cui all'art. 587 cpc in caso di mancato deposito; ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte d'acquisto entro il termine di giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello raggiunto in sede d'incanto (art. 584 c.p.c.) e se l'offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al 10% del maggior prezzo nella stessa indicato, da imputarsi a cauzione. su tali offerte, il Giudice, verificante la regolarità, indice la gara, cui possono partecipare, oltre agli offerenti in aumento e l'aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misura di cui al punto 24); se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma, l'aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione; alla medesima udienza fissata per l'incanto, ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all'art. 591 cpc.

°°°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell'esecuzione, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 59/1993 promossa dalla BANCA POPOLARE DI POLISTENA ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: Ordinanza del 06.07.2009 LOTTO UNICO: "Piena proprietà di una unità immobiliare in Siderno, loc. Torretta o Colture, costituito da un terreno (catastalmente riportato al foglio di mappa n. 36, part. 346), sul quale insistono 3 fabbricati, destinati a magazzino-deposito, cantina ed abitazione, identidicati al catasto al foglio 36 p. 1406 sub 1-2-3" Prezzo base d'asta: Euro 121.700,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo L'incanto avverrà, con il prezzo sopra indicato RIBASSATO DI 1/5, all'udienza del 19.01.2012, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base eventualmente ribassato; Ogni offerente dovrà depositare, entro le ore 12,00 del giorno antecedente l'incanto, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiore al 3% del prezzo base, eventualmente ribassato. L'aggiudicatario, nel termine perentorio di gg. 60 dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione già versata con le modalità di cui sopra. Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: Benedetta Egidia MUTONE (Tel. 0964.380714). Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il Custode Giudiziario. Rinvia per il prosieguo all'udienza del 19.01.2012. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'. Addì, 01 dicembre 2011 IL CANCELLIERE °°°°°°°°°° - CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO ai sensi del combinato disposto degli artt. 490 e 570 c.p.c. che il Giudice dell'Esecuzione, Dr.ssa Pollicino, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 60/97

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26 promossa da BANCA POPOLARE DI POLISTENA, DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili appresso indicati nella parte descrittiva dell'allegata ordinanza alle condizioni ivi previste nei punti da 1. a 27. DESCRIZIONE IMMOBILI: VEDERE PARTE DESCRITTIVA DELLA SOTTO RIPORTATA ORDINANZA DI VENDITA PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA INCANTO (Per le condizioni complete, tranne quanto sotto riportato, vedere l'ordinanza di vendita allegata al presente avviso) La vendita senza incanto, in cui si procederà all'esame delle singole offerte ai sensi degli art. 572 e 573 c.p.c., avverrà all'udienza del 19/01/2012 con il prezzo riportato nell'ordinanza di vendita da ridurre di 1/5+1/5+1/5, alle seguenti condizioni: - entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l'offerente deve presentare nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto; - l'offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno … non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è presentata; - l'offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente, che, a cura dell'offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; - le offerte in aumento, nel caso di cui all'art. 573 c.p.c., non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; - l'offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall'aggiudicazione, depositare: - il residuo prezzo, detratto l'importo per cauzione già versato; - l'importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento; - il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dall'aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l'aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all'art. 587 co II c.p.c (richiamato dall'art. 574, III co. c.p.c.). PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON INCANTO (Per le condizioni complete, tranne quanto sotto riportato, vedere l'ordinanza di vendita allegata al presente avviso) Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e 573 c.p.c., il pubblico incanto avverrà all'udienza del 05/04/2012, con il prezzo riportato nell'ordinanza di vendita da ridurre di 1/5+1/5+1/5, alle seguenti condizioni: - ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino alle ore 12,00 del giorno antecedente l'incanto, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto (in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d'asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente; le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: 3% DEL PREZZO BASE; - se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall'art. 580 c.p.c.; - l'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l'importo delle spese secondo quanto previsto per la vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di cui all'art. 587 c.p.c. in caso di mancato deposito. Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. Estratto conforme per uso pubblicità. Locri, 02.12.2011 Il Cancelliere ORDINANZA DI VENDITA TRIBUANALE DI LOCRI Cancelleria Esecuzioni Immobiliari R.Es.Imm: 60/97 Il Giudice dell'Esecuzione, … omississ … DISPONE procedersi alla vendita dei seguenti immobili: 1° LOTTO - Terreni siti nel Comune di Stilo, loc. San Nicola Scale, riportati nel N.C.T. alla partita 4017, foglio di mappa 32, particella 173 di are 00.84.30, seminativo arborato, classe 4ª, r.d. £ 33.720, r.a. £ 42.150; - particella 174 di are 00.74.20, agrumeto; - particella 175 di are 00.03.30, agrumeto, classe 2ª, r.d. £ 3.135, r.a. £ 1.815; - particella 176 di are 00.55.80, incolto produttivo, classe U, r.d. £ 1.116, r.a. £ 558; - particella 177 di are 01.78.00, uliveto, classe 3ª, r.d. £ 178.000, r.a. £ 106.800; particella 178 di are 05.99.00, pascolo arborato, classe 3ª, r.d. £ 53.910, r.a. £ 11.980; particella 179 di are 00.00.96, fabbricato rurale; - particella 180 di are 00.00.60, fabbricato

il Domani

Domenica 4 dicembre 2011

rurale; - particella 181 di are 00.02.70, seminativo, classe 3ª, r.d. £ 2.565, r.a. £ 2.295; particella 182 di are 00.00.84, fabbricato rurale; - particella 183 di are 00.03.60 nella quale si trova una vasca di raccolta di acqua sorgiva, seminativo, classe 3ª, r.d. £ 3.420, r.a. £ 3.060; - particella 184 di are 01.06.70, seminativo arborato, classe 2ª, r.d. £ 106.700, r.a. £ 48.015; - particella 250 di are 00.10.00, seminativo irriguo arborato, classe 2ª, r.d. £ 11.000, r.a. £ 5.000; - particella 251 di are 00.66.20, agrumeto, classe 2ª, r.d. £ 483.260, r.a. £ 139.020, in ditta … Prezzo base del lotto euro 91.710,35 Deposito per cauzione euro 9.171,04 Deposito per spese euro 13.756,55 2° LOTTO - Terreni siti nel Comune di Bivongi, loc. Ventimona o Garretta, riportati nel N.C.T. alla partita 285, foglio di mappa 23, particella 302 di are 00.00.28; - particella 328 di are 00.16.20, classe 1ª, pascolo arborato, r.d. £ 4.050, r.a. £ 1.620; - particella 329 di are 00.17.40, seminativo, classe 2ª, r.d. £ 6.090, r.a. £ 5.200; - particella 344 di are 00.33.90, pascolo arborato, classe 1ª, r.d. £ 8.475, r.a. £ 3.390; particella 345 di are 00.33.90, pascolo arborato, classe 2ª, r.d. £ 5.054, r.a. £ 1.805; in ditta … Prezzo base del lotto euro 15.167,82 Deposito per cauzione euro 1.516,78 Deposito per spese euro 2.275,17 3° LOTTO - Terreni siti nel Comune di Bivongi, loc. Maiodera, riportati nel N.C.T. alla partita 2209, foglio di mappa 22, particella 66 di are 00.24.50, uliveto, classe 2ª, r.d. £ 26.950, r.a. £ 14.700; - particella 67 di are 00.08.60, classe 2ª, bosco ceduo, r.d. £ 1.720, r.a. £ 516, in ditta …; partita 2139 foglio di mappa 22, particella 143 di are 00.04.40, incolto sterile; particella 144 di are 00.11.00, uliveto, classe 3ª, r.d. £ 9.350, r.a. £ 6.050; - particella 145 di are 00.04.50, bosco ceduo, classe 2ª, r.d. £ 900, r.a. £ 270; in ditta … Prezzo base del lotto euro 410,58 Deposito per cauzione euro 41,06 Deposito per spese euro 61,59 4° LOTTO - Terreni siti nel Comune di Bivongi, loc. Argalia, riportati nel N.C.T. alla partita 2139, foglio di mappa 28, particella 175 di are 00.10.60, uliveto, classe 1ª, r.d. £ 14.840, r.a. £ 6.890. Prezzo base del lotto euro 1.368,61 Deposito per cauzione euro 136,86 Deposito per spese euro 205,29 CONDIZIONI DI VENDITA IMMOBILIARE ALLEGATE AL VERBALE DI UDIENZA 1) l'immobile pignorato sarà posto in vendita a corpo e nella consistenza indicata nell'ultima perizia di stima da intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del bene; 2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l'acquisto dell'immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche per persona da nominare (art.579, ultimo comma, c.p.c.); 3) entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l'offerente deve presentare, anche a mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo per partecipare alla vendita senza incanto, contente: A) l'indicazione del prezzo che si intende offrire (che a pena di inefficacia, non può essere inferiore al prezzo base indicato poc'anzi, salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di comunione legale del coniuge; C) l'indicazione della volontà di avvalersi, ove ne sussistono i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; D) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato, nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo di pagamento e ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta; E) la dichiarazione di aver letto la relazione di stima (consultabile sull'apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell'immobile; F) copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l'offerta; G) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonché l'indicazione della partita IVA; H) la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio nel comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l'esecuzione (art.174 disp. att. cod. proc. civ.), pena l'effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; I) la sottoscrizione dei genitori esercenti la potestà e l'autorizzazione del giudice tutelare ove l'offerente sia un minore; 4) l'offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell'esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l'esame

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delle offerte; C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possano condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è prestata; l'offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente, che, a cura dell'offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; L'OFFERTA NON SARÀ CONSIDERATA EFFICACE: A) se perviene oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l'offerente non presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate; L'OFFERTA SI CONSIDERA IRREVOCABILE, AD ECCEZIONE DELLE IPOTESI IN CUI: A) il giudice, in presenza di più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 c.p.c.); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l'incanto (es. art. 572 c.p.c.); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; l'offerente (od il procuratore legale a norma degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi, il giorno fissato, presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all'esame delle offerte; l'udienza di vendita senza incanto è fissata per il giorno (VEDERE SOPRA NELL'ODIERNO VERBALE) e si terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss.; ivi si procederà all'esame delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l'ipotesi in cui vi sia una sola offerta) e 573 cod. proc. civ. (ove vi siano più offerte); in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all'art.573 c.p.c., ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; in caso di mancata aggiudicazione, l'importo versato a titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita; in caso di aggiudicazione, l'offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall'aggiudicazione, depositare il residuo prezzo, detratto l'importo per cauzione già versato, in un libretto di deposito postale intestato alla Procedura e vincolato all'ordine del Giudice dell'Esecuzione; in caso di aggiudicazione, inoltre, l'offerente dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla Procedura e vincolato all'ordine del Giudice dell'Esecuzione), e nello stesso termine, l'importo complessivo per le spese collegate alla vendita, che saranno all'uopo comunicate dalla cancelleria e che saranno necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento; il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà, la decadenza dall'aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l'aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all'art. 587 co II c.p.c. (richiamato dall'art. 574, 3° co., c.p.c.); maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la cancelleria del Tribunale di Locri; la presente ordinanza dovrà essere affissa, almeno 45 giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte, all'albo del Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria - nel rispetto del combinato disposto degli artt. 490 e 570 c.p.c. - e dovrà contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti nell'art. 555 c.p.c.; B) il valore dell'immobile determinato a norma dell'art. 568 c.p.c.; C) il sito Iternet sul quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il nome ed il recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del debitore, con l'avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria del Tribunale o dal predetto custode; la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, dovrà essere pubblicata, a cura del custode giudiziario, con costo a carico del creditore procedente o degli altri creditori, ovvero a carico della Custodia, se in attivo - autorizzando il custode giudiziario al prelievo degli importi necessari per la pubblicità dal libretto della procedura - sia mediante manifesti murali da affiggersi nei Comuni indicati nell'ordinanza di vendita più recente in cui è contenuta la descrizione dei lotti (invitando all'uopo il creditore ad allegare copia di n. 1 manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa dei manifesti murali e fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani + mensili QuiEconomia e AsteInfoappalti + Siti Internet www.asteimmobili.it, www.portaleaste.it, www.aste.eugenius.it, nei quali la pubblicazione dell'ordinanza avrà luogo unitamente alla relazione di stima. In particolare: A) fatture

| AsteInfoappalti e copie dei manifesti murali dovranno essere depositate in Cancelleria fino all'udienza di vendita; B) l'attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO ASTE, dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio (Mediatag s.p.a.) presso la Cancelleria del Tribunale al n. 096420732; 18) ove si debba procedere all'incanto, e cioè per il caso in cui non siano proposte offerte d'acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi dell'art.571, ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall'articolo 572, terzo comma, ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione (es. gara in aumento che non tenuta per mancanza di adesioni: art.573 c.p.c.), si fissa fin d'ora per l'udienza (VEDERE SOPRA NELL'ODIERNO VERBALE) il pubblico incanto, che avverrà secondo quanto previsto nei punti che precedono, salvo quanto appresso specificato; 19) ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, domanda di partecipazione all'incanto da presentarsi in busta chiusa a pena di irricevibilità dell'offerta; all'esterno della busta il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell'esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l'esame delle offerte; C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possano condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è prestata; unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, ciascun offerente dovrà depositare una somma pari al 10% del prezzo base d'asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobiliari - di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente; 20) la domanda di partecipazione all'incanto dovrà riportare le complete generalità dell'offerente, l'indicazione del codice fiscale, e nell'ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, dovrà essere prodotto certificato della Camera di Commercio dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonché l'indicazione della partita IVA; in tale istanza dovrà anche essere indicato se l'offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l'acquisto della prima casa; 21) le forme di pubblicità sono le stesse previste per la vendita senza incanto con la differenza che il termine di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell'incanto; 22) se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell'intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione; 23) l'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l'importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui all'art. 587 c.p.c. in caso di mancato deposito 24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di giorni dieci, da presentarsi nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c. (cfr. punti 2, 3 e 4) ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di almeno 1/5 rispetto a quello raggiunto in sede d'incanto (art.584 c.p.c.) e se l'offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al doppio della cauzione versata per partecipare all'incanto; 25) su tali offerte il giudice, verificatane la regolarità, indice la gara, cui possono partecipare, oltre agli offerenti in aumento e l'aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misura di cui al punto 24); 26) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma, l'aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione; 27) alla medesima udienza fissata per l'incanto, ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all'art. 591 c.p.c. Il Giudice dell'Esecuzione

AsteInfoappalti è un Progetto a cura della Mediatag Spa coordinamento area Calabria Il Sole 24 Ore - Info 0961.023922


Domenica 04 Dicembre 2011 il Domani dello Sport 27

IN CALABRIA Padre e due figli vessavano una coppia di coniugi valdostani. Gli hanno rubato 15mila euro

Sequestro ed estorsione, 3 arresti L’INTERVENTO

Cisl e Fnp: finalemente legge per non autosufficenti

Carmela Mirarchi I carabinieri della compagnia di Cosenza hanno tratto in arresto all’alba di ieri tre persone, ritenute responsabili dei reati di rapina aggravata, violenza privata, sequestro di persona ed estorsione, il tutto aggravato dall’uso delle armi. Si tratta di Elio Stancati, 23 anni, Pierangelo Stancati, 28 anni, e GiancarloStancati,53anni.Vessavano una coppia di coniugi valdostani, le tre persone, padre e due figli, che ieri mattina sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia di Cosenza. I due valdostani erano arrivati a Cosenza perchè volevano vivere tranquillamente in Calabria, dopo aver venduto la loro abitazione. E magari cercare anche un lavoro per una vita nuova. A Cosenza, avevano trovato ospitalità in un locale, un magazzino adibito ad abitazione, messo loro a disposizione da una famiglia del luogo, che peròalla fine si è trasformata in un gruppo di aguzzini. E’ per questo che i Carabinieri hanno arrestato i tre, Giancarlo, il padre,Pierangelo ed Elio Stancati, i due figli, tutti già noti alle forze dell’ordine, accusati di rapina aggravata,violenzaprivata,sequestrodi persona ed estorsione. Come ha raccontato il maggiore Matteo Salvatori, Comandante della

Compagnia Carabinieri di Cosenza, i due coniugi sono stati più volte picchiati e in un caso la donna è statachiusaincasamentreilmarito è stato costretto a prelevare denaro in banca. Ai due sono stati estorti circa quindicimila euro, tra giugnoesettembre.Poifinalmente hanno deciso di denunciare il fatto. Ed è scattata l’operazione denominata "Family".

I due valdostani erano arrivati a Cosenza perchè volevano vivere tranquillamente in Calabria, dopo aver venduto casa

> UMG Il boss si laurea con tesi sul racket Diventa specialista dell’estorsione Nel suo campo era un vero specialista. Cesare Lupo, 50 anni, già condannato per mafia e arrestato di nuovo nei giorni scorsi in un’operazione antiracket si era infatti laureato nel 2008 mentre era in carcere, in scienze giuridiche con il voto di 104 su 110 con una tesi che aveva come argomento "l’estorsione aggravata dall’agevolazione a Cosa Nostra". Il relatore fu Francesco Siracusano, docente di Diritto penale all’Università Magna Grecia di Catanzaro. Il detenuto fu scarcerato il 24 agosto 2009. E quando è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta che ha "decapitato" le cosche di San Lorenzo, Boccadifalco-Passo di Rigano e Brancaccio quella stessa tesi l’ha mostrata con un pizzico di orgoglio. «Era un appassionato del diritto penale classico - ricorda Siracusano -. Se adesso é finita così ha fallito lui nel suo percorso di riabilitazione, ma abbiamo fallito anche noi, professori e società tutta». Lupo era diventato un vero esperto. E dalle intercettazione emerge ad esempio quello che dice ad un suo interlocutore: «Ci deve fare avere cinquemila euro, i soldi dei cristiani non se li devono tenere in tasca si danno subito». Le estorsioni hanno appurato gli investigatori venivano condotte a tappeto con perizia scientifica. Roba da laureati.

«Venerdì 2 dicembre 2011, finalmente, l’Assemblea Regionale della Calabria approva all’unanimità la Legge Regionale sulla Non Autosufficienza. Fin qui la cronaca di un evento importante, che premia la costanza e la determinazione della Cisl e della Federazione dei Pensionati Cisl della Calabria e che ne hanno seguito fino all’ultimo il percorso» dichiarono il Segretario Generale Cisl, Calabria Paolo Tramonti e del Segretario Generale Fnp Cisl Calabria Giuseppe Mercurio. «E’ forte la soddisfazione in casa Cisl per un risultato importante sul fronte delle Politiche Sociali nella nostra Regione, inseguito da anni, per cui è d’obbligo valorizzarne il significato che non è solo simbolico ma intrinseco per la valenza universale delle norme che tendono a dare dignità e sostegno ai non autosufficienti ed alle famiglie che fin qui hanno retto il peso in solitudine e con grandi sacrifici». Il Segretario Generale della Cisl Calabria, Paolo Tramonti, che ha fatto pressing a nome dell’organizzazione tutta ha voluto sottolineare con soddisfazione che «si tratta di una tappa importante da ascrivere alla tenacia ed alle reiterate pressioni della Cisl calabrese; uno strumento normativo organico che consente di strutturare gli interventi per i non autosufficienti uscendo dalle logiche della precarietà normativa e, soprattutto, presupponendo ulteriori impegni nella compatibilità finanziaria dell’Ente e con l’auspicio che il Governo ripristini il fondo nazionale per la non autosufficienza - per una messa a

regime degli interventi mediante i necessari finanziamenti"». Il Segretario Generale della Federazione dei Pensionati Cisl Calabria, Giuseppe Mercurio, in perfetta sintonia con Tramonti, dichiara che «oggi finalmente si realizza il primo obiettivo, mediante l’approvazione della legge, nonostante le grandi criticità e le incertezze che il Paese sta attraversando. La nostra battaglia ed il nostro impegno continueranno e saranno coerenti con le logiche di una Cisl che da sempre opera per la concertazione, per il confronto e per le proposizioni serie, in modo che le famiglie calabresi, fin qui unico e solitario ammortizzatore , possano trovare sollievo vedendosi alleggerire il peso economico e potendo contare sulla solidarietà istituzionale e su regole certe. Una legge di civiltà, conquistata a fatica e con l’impegno di Cisl ed Fnp senza soluzione di continuità da oltre cinque anni, che va a colmare un vuoto che in Calabria stava diventando drammatico; una legge che costituisce il presupposto essenziale per rendere strutturale, efficace e solidale il sostegno delle persone con disabilità grave. L’impegno della Cisl e della Fnp Calabria diventa oggi ancora più necessario e più forte per veder realizzati obiettivi più complessivi di giustizia sociale, di equità e di benessere».

Anna Bolle


28 il Domani dello Sport Domenica 04 Dicembre 2011

IN CALABRIA Sono diverse le dichiarazioni sul fatto che una "banda" governerebbe la città

Il Centro destra non ci sta e attacca Laratta: non esiste nessuna cupola a Reggio Calabria

di C.M. REGGIO CALABRIA - «Piuttosto che intasare i giornali con dichiarazioni farneticanti, perchè l’onorevole Laratta non si reca alla Procura della Repubblica e denuncia questa fantomatica cupola che governerebbe Reggio Calabria?» Lo dichiarano, in una nota, gli Assessori regionali Caridi e Mancini e il Consigliere regionale Orsomarso. «Il parlamentare del Pd ha oramai un’ossessione verso Reggio Calabria - affermano Caridi, Mancini e Orsomarso - e la cosa più preoccupante è che nelle sue parole non c’è minimamente il senso della misura. Bene ha fatto il Sindaco Arena a rispondere duramente, perchè oramai la misura è colma ed è stato ampiamente superato il limite della decenza. L’onorevole Laratta vuole sostituirsi ai magistrati? Cerca il nulla tanto per attaccare? Se è convinto di ciò che ha dichiarato deve andare a presentare formale denuncia.

Dire che ci sia una "cupola" a governare Reggio è un fatto di una gravità inaudita: si tratta, in pratica, di un parlamentare che sta calunniando e diffamando i reggini. Non sono più tollerabili certi toni da parte di chi spara a zero con evidenti secondi fini - concludono gli Assessori regionali Caridi e Mancini e il Consigliere regionale Orsomarso - per cui o Laratta passa ai fatti oppure si dedichi seriamente alla sua attività parlamentare e, una volta tanto, pensi a farequalcosadirealmenteproduttivo per la Calabria. Vada in Procura o chieda scusa a Reggio». «Reggio Calabria sopra ogni cosa. Non ci sto più alle continue mortificazioni della mia città, da parte di chi antepone gli interessi dei cittadini a quelli personali. Reggio, al pari di altri comuni italiani, tanto al nord quanto al sud sta attraversando un momento particolare» ha affermato Giovanni Bilardi, capogruppo del movimento "Scopelliti Presidente" in Consiglio

regionale. «Non sarà certamente l’on. Laratta di turno a farci preoc-

«Se è convinto di ciò che ha dichiarato deve andare a presentare formale denuncia. Dire che ci sia una "cupola" a Reggio è grave»

l’operosità deisuoi abitanti e per le scelte lungimiranti dei suoi amministratori. Potrei fare l’elenco di strade, piazze, teatri ed opere pubbliche pensate e concretizzate negli ultimi anni. Leggere invece ennesimi attacchi alla città da parte di chi a Reggio ci passa saltuariamente solo per incontrare qualche sodale, mi provoca enorme fastidio. Il fastidio di un reggino, che al pari del politico, ama profondamente la propria città e lotta caparbiamente per tutelare gli interessi della propria comunità. Bene ha fatto il Sindaco Arena a rispondere a muso duro. Se l’onorevole conosce gli appartenenti a questa presunta cupola vada in Procura come farebbe qualsiasi cittadino onesto intellettualmente. La cosa triste - conclude - è che dietro tutta questa storia ci sono dei soggetti che, seppur reggini, certamente nonamano e non hanno a cuore le sorti della propria città».

cupare con i suoi comunicati stampa - continua -. Desta però indignazione leggere quanto il deputato del Pd scrive. Mi indigna poichè so quanto abbiamo lavorato per far crescere la città ed il tempo che abbiamo dedicato affinchè la nostra Reggio tornasse ai fasti di un tempo. La Reggio che abbiamo vissuto in questi anni è stata una città conosciuta in tutta Italia non più per i morti ammazzati ma per

Adc: Scopelliti azzeri la giunta e proceda al rimpasto «Il presidente Scopelliti ha rappresentato nelle ultime elezioni regionali del 2010 un forte elemento di novità nel panorama politico calabrese. Si sperava che un giovane dirigente politico potesse dare un cambio di rotta alla preoccupante situazione calabrese e soprattutto fosse capace di dare una inversione di tendenza rispetto alla precedente gestione Loiero. Purtroppo la rivoluzione tanto annunciata non c’è stata e i problemi anziché diminuire sono aumentati». E’ quanto dichiarano l’on. Francesco Pionati e Maximiliano Granata dell’Adc. «La parte politica e il nuovo assetto burocratico non sono stati in grado di accelerare la spesa europea e la grande trasformazione delle società partecipate e degli enti strumentali

NEWS COMMISSIONE SANITA’

FONDI PER VIBO

TURISMO E SVILUPPO

La Commissione Attivita sociali, sanitarie, culturali, formativé del Consiglio regionale è stata convocata dal presidente, Nazzareno Salerno, per domani «All’ordine del giorno - è scritto in una nota - vi è la discussione sulla Proposta di legge n. 280/9 di iniziativa dei consiglieri Luigi Fedele e Giulio Serra recante Integrazioni alla legge regionale 28 settembre 2011, n. 35’. La legge 35/11, avente ad oggetto il Riconoscimento ex articolo 54, comma 3, della legge regionale 19 ottobre 2004, n. 25, della Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Tumori Tommaso Campanella - Centro Oncologico d’Eccellenza come ente di diritto pubblico" era stata impugnata dal Governo con delibera del Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2011. Le integrazioni che ci si propone di introdurre attraverso la legge proposta n. 280/9 nella forma di commi aggiuntivi alla legge regionale 35 del 2011 sono dirette a fare venire meno i due principali rilievi di illegittimità costituzionale sollevati dal Governo con l’impugnazione».

«L’occasione offerta dal Presidente Scopelliti, che ha accolto favorevolmente le nostre richieste valorizzando un lavoro che è andato avanti per diversi mesi, si traduce nella possibilità reale di effettuare investimenti per altri 14 milioni di euro negli ospedali del vibonese garantendo la messa in sicurezza e l’eliminazione delle carenze igienico-sanitarie e strutturali». A sostenerlo, in una nota congiunta, sono il senatore Francesco Bevilacqua e il presidente della Commissione Sanità della Regione, Nazzareno Salerno. «E’ fondamentale - proseguono Bevilacqua e Salerno - che questa chance sia sfruttata fino in fondo per poter migliorare l’offerta agli utenti ed accordare condizioni di lavoro più sicure agli operatori del settore agevolando il recupero della fiducia dei cittadini in un comparto che, a causa di questo tipo di deficienze, si è reso protagonista negativo di fatti di presunta malasanità e ha, allo stesso tempo, subito profondi danni in termini di immagine».

«A Gerace ci sono tutte le condizioni per far partire la locomotiva dello sviluppo attraverso la promozione di un Sistema turistico integrato: la sua storia medievale, i caratteristici rioni, la suggestiva architettura, la grande cultura, la ricca tradizione, il suo interessante circondario, la straordinaria bontà dell’olio ricavato da olive denominate "Grossa di Gerace " e tutto il sistema agroalimentare» ha detto Nicodemo Oliverio del Pd in occasione del convegno promosso dall’Amministrazione comunale di Gerace dal tema " Marketing territoriale e prodotti di qualità per lo sviluppo del Mezzogiorno" svoltosi nell’ambito delle manifestazioni dal tema "L’oliva grossa di Gerace in festa". «Il modello di riferimento potrebbe essere quello del Chianti o della Valpolicella. Un sistema che integra diversi fattori di istintività del territorio, quali i prodotti di qualità dell’agroalimentare, le bellezze naturali e ambientali, la storia e le tradizioni culturali, e che potrebbe essere esteso a quasi tutta la regione dotata di queste straordinarie opportunità».

della regione si è rilevata una vera utopia - aggiungono -. Addirittura prima volta nella storia della Regione Calabria circolano voci che i dipendenti regionali, pilastro dell’istituzione regionale, rischiano di non vedersi pagata la tredicesima mensilità. Il PdL regionale e la lista Scopelliti sono in caduta libera, stanno perdendo quel largo consenso, ottenuto durante l’ultima competizione elettorale del 2010 . L’Adc regionale- concludo invita il Presidente Scopelliti, prima che sia troppo tardi, ad azzerare la Giunta Regionale procedendo subito al suo rimpasto».


Domenica 04 Dicembre 2011 il Domani dello Sport 29

IN CALABRIA Corbelli scrive a Boccassini e Gennari: «L’arresto di Morelli è una ingiustizia» Lettera aperta del leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, al pm della Procura di Milano, Ilda Boccassini, e al Gip Giuseppe Gennari, per la vicenda dell’arresto del consigliere regionale della Calabria, Franco Morelli. Corbelli esprime le sue forti perplessità su una inchiesta, che, afferma, «ha portato in carcere, per quello che ritengo un clamoroso errore giudiziario, la persona sbagliata, il consigliere regionale Franco Morelli. Lascia esterrefatti leggere quelle accuse di cinismo, spregiudicatezza, di mafia nei confronti di Morelli. E’ stato abbandonato da tutti, come se si trattasse di un criminale e non invece di una persona perbene, generosa. Solo Diritti Civili continua a difenderlo. Nessuno che ha il coraggio e l’onestà di dire e scrivere che Morelli è agli antipodi della mafia, della cultura mafiosa, che dei suoi 14 mila voti ottenuti alle elezioni regionali del 2010, nella circoscrizione di Cosenza, non ce n’é neppure uno che puzza di mafia! Morelli è uno che raccoglie consensi per il suo modo di fare, la sua bonomia, la sua presenza sul territorio. Prende una valanga di voti per i tanti amici e le tante parrocchie che l’hanno sostenuto, per tutte quelle cene e feste sino all’alba con tanti elettori-sodali sparsi nei diversi comuni della provincia cosentina. Morelli può, per il suo carattere, la sua cordialità e spensieratezza, aver sbagliato qualche amicizia e frequentazione, aver fatto qualche promessa elettorale di troppo, ma resta una persona perbene, onesta, non certo un colluso con la mafia. Questo oggi voglio dire al pm Boccassini e al gip Gennari che l’hanno, purtroppo, già condannato e fatto addirittura arrestare senza conoscerlo. Mi auguro che con l’onestà che li contraddistingue il pm Boccassini e il gip Gennari si rendano conto del clamoroso errore giudiziario e restituiscano subito la libertà e l’onore a Morelli». Ieri intanto la moglie di Morelli, Ermelinda Pugliese, ha telefonato a Corbelli e, piangendo, lo ha ringraziato. «Hanno distrutto una famiglia perbene. Morelli non doveva assolutamente essere arrestato. Deve per questo essere adesso immediatamente scarcerato» conclude Corbelli.

’NDRANGHETA Iniziati gli interrogatori dopo l’operazione che coinvolto politici e giudici

Morelli respinge ogni accusa I Lampada: possiamo chiarire di Carmela Mirarchi MILANO - L’avvocato Vincenzo Minasi e Leonardo Valle si sono difesi cercando di chiarire la loro posizione e venerdì la stessa linea sarebbe stata seguita dal consigliere regionale calabrese Francesco Morelli, dal giudice Vincenzo Giuseppe Giglio, Giulio e Francesco Lampada, tra i principali indagati e arrestati nell’inchiesta della dda milanese che due giorni fa ha infertounnuovocolpoalla’ndrangeta, a quella"zona grigia" in affari con le cosche sull’asse Lombardia-Calabria. Da quel poco che è filtrato, i quattro, interrogati venerdì pomeriggio in carcere dal gip di Milano Giuseppe Gennari, il giudice che ha firmato il provvedimento di custodia cautelare, avrebbero risposto alle domande. Ieri Minasi, come ha riferito il suo difensore Lino Terranova,ha«fornitolesuespiegazioni su tutti i passaggi dell’ordinanza che lo riguardano». E ora, in cella sta leggendo e rileggendo il provvedimento del giudice anche per prepararsi all’interrogatorio che molto probabilmente dovrà sostenere la prossima settimana davanti al procuratore aggiunto Ilda Boccassini e ai pm Paolo Storari e Alessandra Dolci, titolari dell’inchiesta. «E’ sereno ed è assolutamente pronto a difendersi», ha aggiunto il legale. Nei confronti di Minasi e del suo socio Daniele Borelli, notaio con studio a Lugano, viene ipotizzata anche «un’attività di riciclaggio internazionale in fa-

vore delle cosche»: dall’indagine è emerso un circuito di occultamento dei beni che, dall’Italia, sarebbero transitati in Svizzera, per propagarsi in vari stati esteri come l’Inghilterra, il Belize e il Delaware. Leonardo Valle sempre ieri, durante l’interrogatorio di garanzia, oltre ad affermare di non aver maiconosciutoilgiudiceGiglioeil gip di Palmi Giancarlo Giusti (solo indagato), ha spiegato di aver lavorato per i Lampada in modo lecito: il suo compito era quello di reperire bar e locali dove poter installare le slot-machine, alcune delle quali, a suo dire, sapeva non essere collegate con la rete dei Monopoli di Stato e che quindi funzionavano in nero. Il suo difensore,l’avvocatoAmedeoRizza,nei prossimi giorni depositerà il ricorso al Tribunale del riesame per chiedere la revoca dell’ordinanza di custodia cautelare. Anche i fratelli Lampada, avrebbero negato ogni accusa. Infatti, il loro avvocato, Giuseppe Nardo, già venedì

mattina ha spiegato: «Si tratta di interpretazioni di fatti leciti che siamo in condizione di chiarire». Lo stesso, come ha preannunciato venerdì mattina il suo legale, l’avvocato Franco Sammarco ("rispoderà"), avrebbe fatto Morelli colui che, come si legge nel provvedimento del gip, ha messo «a disposizione tutte le sue conoscenze per favorire Lampada, pur sapendo di

Da quel che è filtrato, i quattro, interrogati venerdì dal gip Giuseppe Gennari, il giudice che ha firmato il provvedimento di custodia cautelare, avrebbero risposto alle domande

poterinquinarelavitaistituzionale e politica» italiana. E proprio al consigliere regionale, vicino al sindaco di Roma Gianni Alemanno, due giorni fa, è stata sequestrata, tra l’altro, un’agendina con segnati i suoi appuntamenti e i suoi contatti. Agendina che potrebbe essere preziosa per proseguire le indagini. Intanto cade dalle nuvole Enrico Cesaroni, il consigliere regionale marchigianò (ora ex) citatonellecartedell’inchiestaanti ’ndrangheta della Dda milanese, che ha portato all’arresto di una decina di persone tra cui gli imprenditori Francesco e Giulio Lampada, il magistrato Vincenzo Giglio e un parente suo omonimo, e il consigliere regionale calabrese del Pdl Giuseppe Morelli. «Il mio nome in un’inchiesta? - dice -. Non ne so niente e non conosco neppure le persone coinvolte». Nelle carte il nome di Cesaroni, ex consigliere regionale di FI-Pdl, ora consigliere provinciale di Ancona passato di recente alla Lega Nord, viene menzionato in una conversazione telefonica del 2008 tra Giulio Lampada e il politico emiliano Tarcisio Zobbi, come possibile destinatario di pacchetti di voti, nell’ambito di un disegno politico del primo per spingere candidature in varie parti d’Italia. «Mai sentito nominare Lampada, Zobbi o il giudice Giglio - ribadisce categorico Cesaroni -, non conosco neppure Morelli. Io non sono vicino a nessuno, cose di questo genere non fanno parte né della mia storia né del mio pensiero».

BREVI ’NDRANGHETA

IDV

’NDRANGHETA

Messina e Orlando: solo Italia dei Valori ha controllato i candidati

Nasce a Gioia Tauro il coordinamento delle donne della Piana

Magarò a Francavilla: attenzione alla sua abilità mimetica

«L’Italia dei valori ritienedoveroso che tutti i partiti s’interroghino sulla qualità etica dei propri rappresentanti in Calabria. L’Idv è stata però l’unica forza politica che, alle ultime elezioni regionali, ha chiesto l’intervento della commissione parlamentare antimafia e delle prefetture a garanzia dell’assoluta estraneità di tutti i propri candidati rispetto alla realtà malavitosa calabrese. E solo all’esito dei risultati di questi controlli abbiamo provveduto a presentare la nostra lista». Lo affermano in una nota congiunta il portavoce dell’Italia dei valori, Leoluca Orlando, e il deputato Idv in Commissione parlamentare antimafia, Ignazio Messina, che aggiungono: «Chiediamo al presidente della commissione antimafia di rendere noti i risultati dell’indagine svolta sul rispetto del codice etico antimafia da parte dei candidati degli altri partiti».

Numerose adesioni ha registrato il neo coordinamento delle donne di Idv della piana presentato a Gioia Tauro. All’incontro ha partecipato la coordinatrice regionale delle donne Antonietta De Fazio e la Senatrice Giuliana Carlino, in visita in Calabria per la presentazione delle quattordici leggi migliori d’Europa per facilitare l’inserimento delle donne in politica. Hanno tenuto a battesimo l’evento di ieri mattina, il consigliere regionale e commissario regionale Giuseppe Giordano e il commissario regionale Enzo Tromba. Giuseppe Giordano che ha presieduto l’incontro ha annunciato anche la nascita del Circolo delle donne della Piana che avrà il compito anche di essere un centro di ascolto per le esigenze del cittadino e che tramite i rappresentanti Idv potrà trovare aiuto per la ricerca delle risposte.

IlpresidentedellaCommissioneregionalecontro la ’ndrangheta, Salvatore Magarò, ha presenziato a Francavilla Angitola alla cerimonia di affissione in Municipio della targa "Qui la ’ndranghetanonentra’’.Magarò,nelsuoindirizzo di saluto, ha sottolineato «la necessità, in un momento critico per la Calabria e l’intero Paese, di intensificare le azioni di contrasto alle mafie, avendo consapevolezza piena che, lungo la strada della legalità, si incontrano spesso diavoli vestiti da angeli di luce. La difficoltà di sconfiggere la ’ndrangheta risiede proprio nell’ abilità mimetica delle metastasi di questo moderno cancro. E la mafia più difficile da sconfiggere non è tanto quella della lupara bianca e delle esecuzioni mortali, ma é quella che, con la complicità di insospettabili».

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Rosa Voci

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30 il Domani dello Sport Domenica 04 Dicembre 2011

IN CALABRIA Venerdì movimenti tellurici per tutta la giornata

Continuo sciame sismico Cresce la paura sul Pollino di Carmela Mirarchi COSENZA - Un evento sismico è stato avvertito dalla popolazione nelle province di Potenza e Cosenza venerdì sera. Registrato alle ore 22.25, aveva una magnitudo di 3.2. L’epicentro è stato localizzato tra i comuni di Mormanno (Cs), Laino Castello (Cs) e Rotonda (Pz). Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile, non risultano danni a persone o cose. E’ ormai allarme tra le popolazioni dell’area del Pollino tra Calabria e Basilicata per lo sciame sismico senza fine che interessa la zona. Da settembre 2010 ad oggi l’area del massiccio che segna il confine tra le due regioni - come ha rilevato recentemente l’ Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia - è stata interessata da oltre 500 terremoti (517 registrati con l’ultimo episodio della tarda serata di ieri magnitudo 3,2). Sempre venerdì sono stati rilevati movimenti tellurici praticamente per tutto il giorno: una situazione che sta provocando apprensione tra gli amministratori locali e gli abitanti dei comuni di Laino Borgo, Laino Castello, Mormanno (in provincia di Cosenza) e Rotonda,

Viggianello, Castelluccio Inferiore e Castelluccio Superiore (Potenza). La scossa più forte in assoluto della lunga sequenza è quella registrata dagli strumenti dell’Ingv lo scorso 23 novembre, pari a 3,6, nel trentunesimo anniversario del disastroso sisma che colpì l’Irpinia. A preoccupare è la sequenza degli episodi, molti dei quali avvertiti distintamente dalla popolazione, che si stanno verifi-

cando da tempo e che sono del tutto anomali rispetto alla storia di quest’area che, pur considerata ad alto rischio sismico, non ha episodi documentati di particolare gravità. I tecnici dell’Ingv stanno seguendo il fenomeno alla ricerca di tracce che, attraverso lo studio degli strati del terreno, documentino il verificarsi di terremoti del passato.

I vincitori del progetto Bridge volano nel cuore dell’Europa Dalla Calabria al cuore dell’Europa politica e finanziaria, per fare sentire la propria voce e per formare la classe dirigente del domani. Una due giorni di formazione e di lavoro che ha coinvolto i sindaci della Media Valle del Crati e dell’Esaro ed i vincitori del progetto Bridge, promosso dall’associazione Missione Sviluppo in collaborazione con il dipartimento di Scienze Giuridiche Mortati dell’Unical, la Comunità Montana Unione delle Valli e del Crati e diverse istituzioni comunali. Il progetto Bridge, finanziato dalla Commissione Europea prevede la formazione di diciannove giovani laureati dei territori della Media Valle del Crati e della Valle dell’Esaro nel campo dell’euro progettazione e delle politiche europee attraverso un’esperienza lavorativa di tre mesi all’interno di organizzazioni specializzate in progetti europei e relazioni internazionali. La due giorni è culminata in un convegno sul tema "Le istituzioni comunitarie ed il ruolo degli enti locali in Calabria l’esempio del progetto Bridge" é al quale hanno partecipato il Vice Presidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella, il Vice Presidente della Commissione Giuridica Parlamento Europeo Raffaele Baldassarre, il Presidente della Delegazione Italiana del Partito Popolare Europeo, Mario Mauro, il parlamentare europeo Mario Pirillo, Peppino De Rose, Presidente dell’associazione Missione Sviluppo e Responsabile del Progetto Bridge, il Presidente dell’associazione "Calabresi in Europa", insieme ai vincitori del progetto Bridge ed una numerosa delegazione dei sindaci dei Comuni aderenti al progetto Bridge. Anna Bolle


Domenica 04 Dicembre 2011 il Domani dello Sport 31

IN CALABRIA AMBIENTE L’ente sorgerà a Villa Rendano. L’annuncio è stato fatto dal Ministro Clini

Ex consiglieri regionali avviano una ricerca sul sistema universitario

Il Governo punta su Cosenza Nascerà qui il Centro di ricerca di Carmela Mirarchi

«Non tutto e’ fermo ed il futurodella Calabria è responsabilità primaria dei calabresi, della loro classe dirigente, delle nuove generazioni che reclamano strada e vogliono provare ad assumersi la responsabilità di costruire il futuro sperato». E’ questa la motivazione di fondo che ha ispirato l’attivazione da parte dell’Associazione fra ex Consiglieri regionali della Calabria di una ricerca sul tema: "Il sistema universitario calabrese. Trasformazioni, tendenze e rappresentazioni". L’ha condotta il Dipartimento di Sociologiae Scienza politica dell’Università della Calabria diretto dal Prof. Augusto Fantozzi coadiuvato da una equipe di ricercatori. La ricerca consta di una introduzione, dedicata al valore della istruzione universitaria e di tre capitoli intitolati il primo alla formazione universitaria in Italia, il secondo alle Università calabresi, il terzo ai vincoli ed alle opportunità’ di un sistema universitario regionale. La formazione universitaria in Italia, considera l’istruzione superiore, l’evoluzione normativa ed i cambiamenti degli ultimi vent’anni della struttura e organizzazione dell’offerta formativa, la valutazione del sistema universitario, dati e tendenze nel tempo dei processi formativi in Italia. Sulle Universitàcalabresi, la ricerca offre uno sguardo d’insieme degli atenei; registra l’offerta formativa (numerosità dei corsi di laurea - similarità e sovrapposizioni), gli studenti (iscritti ed immatricolati provenienza scolastica e territoriale); offre alcuni indicatori sulle performance delle università; e si sofferma sul personale docente e tecnico-amministrativo. Quanto ai vincoli ed opportunità del sistema universitario regionale, il lavoro del Dipartimento mette in luce le università calabresi come istituzioni sociali, tra obiettivi di fondo e scelte strategiche; i rapporti degli atenei con il territorio e la società ed offre una valutazione delle riforme e degli ultimi interventi legislativi, tracciando, a conclusione, alcune previsioni per il futuro.

COSENZA - Nascerà a Cosenza il Centro di ricerca sull’ambiente. Il centro sorgerà a Villa Rendano, un luogo che il Ministro per l’Ambiente, Corrado Clini, ha definito «unpostobellissimo,evocativo anche di come si può legare l’innovazione tecnologica con bellezza delle architetture delle città meridionali». Il ministro ha effettuato un sopralluogo nell’area insieme al sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto. «La struttura - ha detto il ministro ai giornalisti - sarà operativa tra qualche mese». La struttura sarà finanziata con 3 dei 30 milioni previsti per la Calabria. «Viene costituita una task force ha detto Clini - per facilitare l’insediamento in Calabria di imprese che lavorano in sistemi già avanzati nel settore dell’energia, della mobilità, della comunicazione. Ci sarà un gruppo di 38 esperti reclutati in Calabria, di alto livello, più un gruppo di esperti di Trieste che avrà il compito di coordinare questa iniziativa. Il centro di Villa Rendano-haconclusoilministroavrà tra l’altro la possibilità, attraverso l’individuazione dei singoli progetti da attivare, di legare questi progetti alla filiera dei finanziamenti europei. Per cui quello che noi ci immaginiamo è che questo centro sarà un moltiplicatore di risorse». «Il nostro Paese deve imparare ad utilizzare meglio le risorse che ha ed a risparmiare. La stessa cosa che bisogna fare per l’ambiente bisogna farla per la finanza» ha detto Clini incontrando i giornalisti. «Per esem-

pio - ha aggiunto - dobbiamo evitare che continui ad esserci un mancato o non corretto uso delle risorse messe a disposizione con i finanziamenti europei. Dobbiamo sapere che utilizzando al meglio le risorse queste si moltiplicano». Il ministro dell’ambiente Corrado Clini ha inoltre incontrato ieri il Presidente di Alleanza ecologica per l’Italia, Diego Tommasi, che gli ha formulato quattro proposte per la riduzione della produzione di Co2 anche in rispetto del protocollodiKyoto.«Alleanzaecologica - ha detto il ministro - ha posto quattro tematiche molto concrete che peraltro si incrociano molto bene con il quadro di riferimento e delle priorità che ho in mente. Mi auguro di potere avere la collaborazione di Alleanza ecologica per

affrontare quelle tematiche, alcune delle quali, peraltro, rappresentano le chiavi di soluzione per problematiche complicate come quella dei rifiuti». Al ministro, Tomma-

La struttura sarà finanziata con 3 mln di euro di fondi Viene costituita una task force per facilitare l’insediamento in Calabria di imprese del settore energitico e della mobilità

si ha proposto, in primo luogo, «la possibilità di emanare un decreto ministeriale per l’impiego del combustibile solido secondario e l’adozione di una normativa tecnica di supporto per far crescere l’impiego di tale combustibile, quindi utilizzare il Cdr/css con la finalità del recupero energetico da utilizzare in tutti quegli impianti che ad oggi funzionano a carbone o ad olii pesanti». Tommasi ha poi proposto di «potenziare in tutte le realtà possibili la mobilità sostenibile;dareilviaadunmonitoraggio sulla direttiva comunitaria per l’efficientamentoenergeticodegliedifici pubblici; una ipotesi di protocollo per le aree industriali per renderle ecologicamente attrezzate».

BREVI AUTOSTRADE

INFRASTRUTTURE

RIFIUTI

Doris Lo Moro: A3, serve uno svincolo per l’area industriale di lamezia

Pacenza: massima attenzione della Regione per l’aeroporto di Crotone

Operazione di pulizia a Catanzaro: tolte dalle strade 240 tonnellate di rsu

La deputata Doris Lo Moro, del Pd, ha presentato un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture suilavoridirealizzazionedellosvincolodell’A3per la zona industriale di Lamezia Terme. «Nell’ottobre 2008 ho richiesto all’Anas spa che l’opera venisse valutata e inserita tra le priorità infrastrutturaliperlaCalabrianell’ambitodellaprogrammazione degli interventi previsti da Governo, Anas spa e Regione». Nell’interrogazione Lo Moro chiede «se il Governo sia a conoscenza di tale situazione e se lo studio di fattibilità tecnica per la realizzazione dello svincolo autostradale A3 per l’accesso diretto all’area industriale di Lamezia sia stato ultimato e con quali risultati». La parlamentare chiede «se e come si ritenga di intervenire per consentire la realizzazione dell’opera prima del completamento dei lavori appaltati dall’Anas sullo stesso tratto autostradale».

«L’attenzione della Regione sull’aeroporto di Crotone è e resterà massima». Lo afferma, in una nota, il presidente del Comitato regionale per la qualità e la fattibilità delle leggi del Consiglio regionale, Salvatore Pacenza, esprimendo «soddisfazione per l’avvenuta approvazione all’unanimità da parte del Consiglio regionale della proposta di legge d’iniziativa della giunta relativa alla ricapitalizzazione dell’aeroporto Pitagora di Crotone. Purtroppo, però - sostiene ancora Pacenza - piove ancora a ciel sereno sul futuro della struttura. A partire dall’anno prossimo, infatti, si dovrà ovviare alla volontà espressa dalla Camera di commercio che, nei giorni scorsi, ha chiesto ed ottenuto dal Cda del Sant’Anna di cedere il 40% del capitale sociale da essa detenuto. Ecco perché è giusto che, a partire dal nuovo anno, attraverso una manifestazioned’interessepubblica,ilsuopacchetto azionario venga messo in vendita».

Continua senza sosta l’operazione straordinaria di pulizia della città, che vede impegnata una task force che da tre giorni è al lavoro per lo smaltimento dei rifiuti accumulati per le strade a causa della chiusura della discarica di Alli. Tutti gli uomini e i mezzi a disposizione della società "Aimeri" e della partecipata "Ambiente & Servizi" sono al lavoro sul territorio cittadino per eliminare, quartiere per quartiere, i rifiuti accumulati lungo le strade. Ieri sono state raccolte e conferite nella discarica di Pianopoli ben 240 tonnellate di Rsu: il massimo quantitativo quotidiano consentito dopo l’autorizzazione accordata dal Commissario per l’emergenza rifiuti, questore Vincenzo Speranza, per consentire al capoluogo di uscire dall’emergenza. L’operazione continuerà senza sosta finché la città non sarà completamente ripulita.

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