Issuu on Google+

Venerdì 02 Luglio 2010

Anno XIII - Numero 180

Euro 1,00

QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

BANCHE

BAVAGLIO

La legge Amato concesse un forte aiuto illegale alle italiane dice la Ue

USURA

Manifestazione show dei giornalisti a Roma, con politici e tanto colore

a pag » 22

Nella morsa di un clan calabrese decine di imprenditori milanesi

a pag » 19

a pag » 3

La manovra del governo ancora contestata: un provvedimento fortemente squilibrato e punitivo delle realtà locali

Le Regioni unite in trincea contro i tagli La battaglia dei governatori: il federalismo fiscale è troppo importante per poterci permettere errori L’INTERVENTO

Da illusi nascondere i rapporti tra politica e mafia

Le Regioni tornano a chiedere con forza l’apertura di un confronto vero con il governo e con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi perché «non è possibile che l’80% dei tagli ricadano sulle autonomie locali» alle pagg » 4 e 5

IRAP MAGGIORATA

IL COMMENTO

Ridurre i costi e valorizzare le produzioni

di Angela Napoli

di Vito Bianco

commissione Antimafia

direttore generale Confagricoltura

Sono stata sempre convinta del fatto che addebitare le stragi del ’92 solo a Cosa Nostra rappresentava un alibi utile a nascondere i connubi di questa con la politica. Così come mi sono sempre chiesta se mai i Servizi avessero avuto un qualche ruolo nelle stragi, non foss’altro per la scomparsa dell’Agenda rossa di Paolo Borsellino. Oggi voglio dare atto al sen. Giuseppe Pisanu, PresidentedellaCommissioneParlamentare Antimafia, di aver messo in luce tutto ciò nella relazione presentatainPlenaria.Sicuramente sul tema si aprirà un grande dibattito che, peraltro, non potrà non tener in considerazione anche il lavoro che la Magistratura inquirente siciliana sta effettuando in merito. Ma sarebbe da veri illusi nascondere i rapporti, sempre esistenti, tra politica e mafia.

Studi di settore: computo valore beni strumentali

In Calabria + 0,15. E l’Irpef passa a + 0,30 ROMA - Aliquota Irap maggiorata per i contribuenti di Lazio, Campania, Molise e Calabria. E’ quanto comunica il Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia. Pertanto, per il 2010, si applicano le maggiorazioni dell’aliquota dell’imposta sulle attività produttive nella misura di 0,15 punti percentuali e dell’addizionale regionale all’Irpef nella misura di 0,30 punti percentuali.

Le modalità di calcolo del valore dei beni strumentali utilizzati dalle imprese/lavoratori autonomi devono seguire il seguente criterio: "Il valore dei beni strumentali posseduti per una parte dell’anno deve essere ragguagliato ai giorni di possesso rispetto all’anno, considerando quest’ultimo convenzionalmente pari a 365 giorni". Il predetto principio viene, "ripristinato" anche ai fini degli studi di settore nel periodo d’imposta 2009. di Gaia Mutone a pag » 15

REGIONE È stata convocata per martedì 6 una nuova seduta di consiglio a pag » 6

REGGIO CALABRIA Favoreggiamento della cosca Cordì sei persone finiscono in manette a pag » 32

VIBO VALENTIA Sorprese a pescare in un’area protetta deferite 11 persone di nazionalità bulgara a pag » 35

I conti delle imprese agricole italiane continuano a non tornare. Stretti tra il calo persistente delle quotazioni all’origine e l’aumento dei costi, gli agricoltori hanno subito un taglio dei redditi negli ultimi anni notevolissimo, meno 35% dal 2000 ad oggi. Intanto diventa sempre più preoccupante l’andamento della domanda interna. La spesa alimentare sta perdendo di rilevanza rispetto a quella complessiva delle famiglie italiane. I motivi sono diversi, da quelli di natura sociologica a quelli demografici. Ma c’è anche il tema della capacità di spesa legata al reddito disponibile. La recessione degli ultimi due anni ha penalizzato fortemente i consumi, compresi quelli alimentari. Non è un caso che la spesa alimentare al netto dell’inflazione sia in calo da tre anni e per la prima volta, nel 2009, si sia avuta una flessione anche in valori correnti, sia dei consumi totali, sia di quelli alimentari. Dei 17,7 miliardi di euro che le famiglie italiane hanno "tagliato" in termini di consumi complessivi nello scorso anno rispetto al 2008, 2,5 (quasi il 15%) sono rappresentati da risparmi su alimentari e bevande. Mentre sul primo aspetto è possibile intervenire parzialmente sul secondo occorre una serie di azioni di rilancio dell’economia per garantire la ripresa economica e porre un freno alla caduta dei consumi. In questa situazione la parola d’ordine per Confagricoltura è competere; migliorando le posizioni sul mercato e consolidando le quote già conquistate; verificando le condizioni per ridurre i costi per le aziende e valorizzare il prodotto.


2

il Domani

Venerdì 02 Luglio 2010

D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI IL PUNTO sull’agricoltura Servono politiche serie e un confronto aperto di Giuseppe Politi*

Mozzarelle longobarde o campane. Ogm si, Ogm no. Gli italiani mangiano più frutta o più salmone. Poco pane e più ortaggi sulle nostre tavole. E chi più ne ha più ne metta. Ma finiamola. Di tutto si parla meno dei problemi veri dell’agricoltura del nostro Paese. Si perde tempo in problemi spesse volte stucchevoli ed inutili. Non pensiamo, invece, ai nodi seri che stanno imbrigliando le imprese agricole nazionali. Di prezzi che vanno in picchiata, di costi produttivi, contributivi e burocratici che vanno alle stelle, di redditi che crollano, nessun cenno. Solo chiacchiere in libertà che non servono a nessuno. Tanto meno agli agricoltori. Bisogna riportare il discorso sull’agricoltura in una dimensione diversa. Più aderente alla realtà dei fatti. Da tempo sottolineiamo l’esigenza di misure straordinarie e immediate per sostenere le imprese in grave affanno.

La finanziaria per il 2010 ha tolto più di un miliardo di risorse al settore. E tutti gli altri provvedimenti varati, dal "Milleproroghe" al decreto incentivi, per finire alla recente manovra anti-crisi, in discussione in Parlamento, non troviamo traccia di interventi per gli agricoltori. E si continua a disquisire su problemi che non hanno alcun valore. Nel recente incontro al Quirinale il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a differenza delle altre istituzioni, si è mostrato molto sensibile alle questioni agricole e ha rimarcato l’esigenza di una politica propulsiva nei confronti degli imprenditori agricoli italiani che da anni hanno sviluppato il loro lavoro verso gli obiettivi della qualità e della sicurezza. Il governo, in particolare, continua ad ignorare i problemi assillanti del mondo agricolo. In più occasioni abbiamo insistito sull’importanza di un progetto serio per l’agricoltura. Le

risposte, tuttavia, non ci sono state. Si persegue in un silenzio assordante che mortifica il lavoro di migliaia di produttori che, nonostante le enormi difficoltà, danno il loro apporto in termini economici e sociali. Ed è per questa ragione che insistiamo sull’opportunità di lasciare da parte certe amenità con le quali non si risolvono le questioni agricole nazionali. Lavoriamo, invece, tutti per cambiare le carte in tavola, per interventi mirati alle imprese, per difendere i redditi degli agricoltori e per disegnare un nuovo progetto di sviluppo dell’agricoltura. La Conferenza nazionale, solennemente annunciata nel 2007, è finita nel dimenticatoio. Riprendiamola e cominciamo ad operare per una reale svolta.

*presidente Cia

LA NOTA di Giancarlo Galan* Ogm, bisogna incoraggiare la ricerca

Bisogna riportare il discorso sull’agricoltura in una dimensione diversa. Più aderente alla realtà dei fatti. Da tempo sottolineiamo l’esigenza di misure straordinarie e immediate per sostenere le imprese in affanno

Non cambio la posizione espressa fin qui dall’Italia sui dossier riguardantiseimaisogm,destinatiall’alimentazioneanimale, competenza prevalente del ministero della Salute. Però credo sia utile chiarire che la mia visione è diversa da quella dei ministri che mi hanno preceduto. Per l’avvenire, per lo meno per quanto riguarderà le mie competenze di ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, ho intenzione di far valere un punto di vista più aperto. Incoraggerò la ricerca e la sperimentazione anche in questo campo. Non permetterò che l’Italia si ritrovi a pagare gap difficilmente recuperabili in un terreno strategico come la conoscenza. Il mio è il Paese di Guglielmo Marconi e di Enrico Fermi e anche per questo non può imporre stop ingiustificati a chi spende la propria intelligenza e la propria vita nella ricerca del sapere e della conoscenza. * ministro Politiche agricole

Non permetterò che l’Italia si ritrovi a pagare gap difficilmente recuperabili in un terreno strategico come la conoscenza. Il mio è il Paese di Guglielmo Marconi e di Enrico Fermi

www.ildomani.it

::Reg. Trib n. 64 del 15 - 7 - 1997::

il Domani

Editore

Pubblicità

Centro Stampa

Direzione

T&P Editori srl

il Sole 24 Ore Spa System

Stabilimento Tipografico De Rose

Guido Talarico Orlando Rotondaro (responsabile)

Guido Talarico Amministratore

Redazione

Giuseppe Gangale (pubblicità) Alessio De Grano (Product Manager) Cesare Marullo (finanza) Carlo Taurelli Salimbeni (revisione e controllo) Franco Arcidiaco (distribuzione) Silvana Di Silvestro (personale)

Francesco Pungitore (caposervizio)

Recapiti telefonici-fax-email Calabria Tel. 0961.996802 | Fax 0961.3098239

calabria@ildomani.it

Roma Tel. 06.45427170/1 | Fax 06.45427172

roma@ildomani.it

appuntamenti@ildomani.it arretrati@ildomani.it redazione@ildomani.it

Direzione Redazione Amministrazione Loc. Serramonda - Zona Ind.le Marcellinara (Cz) Tel. 0961.996802 | Fax 0961.903801 Roma Via Archimede 201 (Rm) Tel. 06.45427170/1 | Fax 06.99700312 La testata fruisce dei contributi statali diretti di cui alla Legge 7 agosto 1990, n 250

Direzione generale: Andrea Chiapponi Direzione amministrativa: via Monterosa, 91 - 20149 Milano Coordinamento Area Calabria Mediatag Spa loc. Serramonda - Zona Ind.le Marcellinara (Cz) Tel. 0961.996802 attendere e comporre il 4 Fax 0961.903421/903784 info@mediatag.it | www.mediatag.it Tariffa a modulo: 46 mm x 19 mm h. Commercialeeuro 103,00 - Occasionaleeuro 114,00 - Legale Sentenze Appalti euro 129,00 - Corsi di Formazione euro 129,00 - R.P.Q.euro 78,00 - Necrologieeuro 77,00 cad. Economici euro 0,62 a parola. Supplemento Colore: 40%

contrada Pantoni - Marinella 87040 Montalto Uffugo (Cs) tel. 0984-934382

Services e partnership Lumsa (Roma) - AT Press Guido Talarico Editore Spa (Roma) - Lapresse(agenzia fotografica - Torino) Il Velino (Roma) - Manolibera Ediratio - Media Services Città del Sole sas Speaker Network Fondazione Italianieuropei Fondazione Fare Futuro Fondazione Formiche Fondazione Roma


Venerdì 02 Luglio 2010

il Domani

3

PRIMO PIANO

Usura a Milano, il clan arrivava dalla Calabria

di Serena Pozzi MILANO - La polizia ha eseguito a Milano arresti e perquisizioni nei confronti di un’organizzazione mafiosa ritenuta responsabile di un grosso giro di usura. L’operazione, che vede al centro delle indagini un’importante clan della ’ndrangheta che opera dagli anni settanta nel capoluogo lombardo e nell’hinterland, è stata condotta dalla Squadra mobile con oltre

250 agenti impegnati. Le forze dell’ordine, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia, hanno, tra l’altro, sequestrato beni per 8 milioni di euro. Le accuse contestate dalla Dda di Milano, che ha operato in collaborazione con il Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, vanno dall’associazione a delinquere di stampo mafioso all’usura e intestazione fittizia di beni. La ’ndrina oggetto dell’operazione avrebbe costituito un’organizzazione di ti-

Gli agenti hanno eseguito oltre 70 perquisizioni ed il sequestro preventivo di immobili, conti correnti e quote di società

po mafioso dedita all’usura ed alla conseguente acquisizione di numerosi immobili e società, poi intestati a prestanome. Oltre alle ordinanze di custodia cautelare, infatti, gli agenti hanno eseguito oltre 70 perquisizioni ed il sequestro preventivo di immobili, conti correnti e quote di società. L’indagine, durata due anni, ha coinvolto 16 questure in tutta Italia, e ha portato all’arresto di 15 persone. Secondo l’autorità giudiziaria il clan oggetto della maxi operazione, usurava sistematicamente imprenditori che si trovavano in difficoltà. Il clan avrebbe ottenuto le licenze per aprire un mini casinò, una discoteca e anche attività di ristorazione nel comune di Pero (Milano) nell’ambito di un progetto di riqualificazione di quelle aree «in virtù del prossimo Expo», grazie all’interessamento dell’assessore comunale di Pero Davide Valia. E’ quanto emerge dall’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Milano Giuseppe Gennari. Nell’ordinanza viene spiegato che il 23 gennaio 2009 Francesco Valle, presunto boss della cosca della ’ndrangheta arrestato, contattò l’imprenditore Adolfo Mandelli, un altro degli arrestati, «per avvisarlo di aver ottenuto dal Comune di Pero le licenze» per aprire le attività «in quanto in quella zona il Comune, in virtù del prossimo Expo, aveva intenzione di riqualificare l’area». Tutto ciò, scrive il

gip, «è avvenuto (...) anche grazie all’amicizia con Davide Valia». Viene riportata anche un’intercettazione nella quale l’imprenditore Mandelli dice: «Minchia, meglio di Davide che è a Pero... Cosa dobbiamo avere». Dalle intercettazioni, si legge ancora nell’ordinanza, «è emerso inequivocabilmente, che la licenza per il mini casinò è stata ottenuta anche

L’indagine, durata due anni, ha coinvolto 16 questure in tutta Italia, e ha portato all’arresto di 15 persone grazie all’interessamento del politico, il quale si adopera pure per altri favori». «O con lo Stato o contro lo Stato»: è stato questo il messaggio inviato dal procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Milano, Ilda Boccassini, agli imprenditori e artigiani vittime di usura da parte di organizzazioni mafiose. «Imprenditori e artigiani hanno una sola strada: denunciare il loro stato di soggezione», ha detto il procuratore durante la conferenza stampa per presentare la maxi-operazione.


4

il Domani

Venerdì 02 Luglio 2010

PRIMO PIANO

Approvato ieri all’unanimità un ordine del giorno in relazione alla manovra economica in discussione in Senato

Le Regioni in trincea: vogliamo un confronto vero sulla manovra di Settimio Rocca ROMA - La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, presieduta da Vasco Errani, ha approvato ieri all’unanimità un ordine del giorno in relazione alla manovra economica attualmente in discussione in Senato. «La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome - è scritto nel documento - riunita per valutare la situazione di empasse in cui si trova il confronto

Governo-Autonomie territoriali sulla manovra finanziaria 2011-2013, ribadisce i contenuti del documento siglato unitariamente con Anci, Upi ed Uncem. Chiede con forza che si apra un confronto vero e nel merito sulla dimensione dei tagli che la manovra scarica sulle Regioni, azzerando i trasferimenti che dovrebbero essere la base del federalismo fiscale per le Regioni. Ritiene che i tentativi di soluzione del problema individuati in sede parlamentare risultano assolutamente inefficaci, tecnicamente

sbagliati e sostanzialmente peggiorativi. Sottolinea che la relazione sul federalismo fiscale esprime alcuni giudizi sui governi territoriali che le Regioni non condividono e contiene incongruenze rispetto alla Legge 42/2009, pertanto urge un confronto finalmente di merito. Ritiene non accettabile che l’attuazione della legge n. 42/2009 sull’autonomia fiscale avvenga in tempi diversi per Enti locali e Regioni perché questo rischia di creare un sistema non equilibrato e ultimamente più oneroso per i

cittadini. Ribadisce la piena disponibilità a contribuire alla riduzione complessiva della spesa pubblica e alla sua qualificazione attraverso una significativa compressione della spesa improduttiva a favore di quella per servizi ed investimenti considerando anche sull’aspetto normativo le specifiche condizioni di alcune Regioni con riferimento ai Piani di rientro. Invita tutti i responsabili dei diversi livelli istituzionali ad evitare che il confronto anche aspro fra diverse valutazioni scivoli in una qualunquistica delegittimazione, che rischia di avere come esito la crescita nell’opinione pubblica di un discredito complessivo verso le istituzioni pubbliche». «Le Regioni italiane, quindi - ha ricordato il presidente della Conferenza Vasco Errani ribadiscono la piena disponibilità a contribuire alla necessaria riduzione complessiva della spesa pubblica e alla sua qualificazione».

In occ della m

E’ venuto a mancare all’affetto dei suoi cari il Signor GREGORIO PACILEO I funerali si svolgeranno venerdì 2 luglio alle ore 16.30 nella Chiesa Matrice di Santa Maria delle Nevi in Girifalco (Cz).

In occasione del trigesimo della morte della Signora CATERINA TRAPASSO sarà celebrata una messa in suffragio della sua anima benedetta domenica 4 luglio alle ore 08,00 nella Chiesetta di Mater Domini a Catanzaro.

In occasione del trigesimo della morte del Sig. NANDO TAFURI sarà celebrata una messa in suffragio della sua anima benedetta venerdì 2 luglio alle ore 17,00 nella Basilica dell’Immacolata a Catanzaro.

In occasione del 1° Anniversario della morte della Signora GELSOMINA VALENTINO sarà celebrata una messa in suffragio della sua anima benedetta lunedì 5 luglio alle ore 17,30 nella Chiesa di S. Maria Assunta a a S. Elia (Cz).

sarà c fragio 18.30 Pomp


Venerdì 02 Luglio 2010

il Domani

5

PRIMO PIANO Il presidente del Senato incontrerà una delegazione della Conferenza delle Regioni

Oggi l’incontro con Schifani aspettando il sì di Berlusconi di Franco Greto ROMA - Oggi alle ore 10 a Palazzo Madama il presidente del Senato Renato Schifani incontrerà una delegazione della Conferenza delle Regioni, che sarà guidata dal suo presidente Vasco Errani. Il confronto, sottolineano fonti vicine alle Regioni, sarà dedicato alla manovra finanziaria 2011- 2013. «Le regioni italiane non vogliono fare la guerra a nessuno; il governo però deve sapere che la pace si realizza trovando un punto di incontro» ha riferito il presidente Vasco Errani. A questo punto, ha proseguito Errani, «serve un sussulto, per questo abbiamo chiesto un incontro anche al presidente del consiglio». Il documento finale della conferenza di ieri, ha spiegato Errani, conferma le conclusioni sottoscritte con Anci, Upi e Uncem, ma «vanno modificati i tagli «Vanno sui diversi comparti dello Stato, che al momento pesano per modificati l’80% su regioni e autonomie locali». In tema di federalismo fii tagli sui scale, il leader delle regioni ha ridiversi cordato che i decreti attuativi della legge 42 «dovranno essere procomparti posti dopo un confronto con le regioni e le autonomie locali e, sodello Stato prattutto, debbono essere coordiche al nati e contestuali. Il federalismo fiscale - ha concluso - è troppo immomento portante per poterci permettere errori». pesano «Lo valuteremo». Così il ministro su regioni per i Rapporti con le Regioni, Fitto, sulla proposta e autonomie» Raffaele avanzata da Errani per un incontro con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per discutere sui tagli previsti alla spesa pubblica nella manovra. «Il federalismo non costerà di più» ha continuato Fitto, che non condivide «le dichiarazioni ironiche secondo le quali il federalismo costerà di più». Per il ministro, che sull’attuazione del federalismo è intervenuto a margine di una conferenza stampa, «passare da una spesa storica a una spesa standard renderà tutto più efficace» e sarà possibile spendere «bene e meglio le risorse a disposizione». Inoltre, ha aggiunto Fitto, il «percorso di attuazione del federalismo va verso la coesione territoriale» e in questo processo le Regioni hanno un «ruolo fondamentale». «Il Governo deve rivedere la manovra finanziaria 2010-2012

La sfida di Capua rendere la Calabria cerniera economica REGGIO CALABRIA - «Dobbiamo promuovere contatti per chiudere contratti». Lo ha detto l’assessore regionale ai Programmi speciali Ue ed alle Politiche euro mediterranee, Fabrizio Capua, intervenendo a Reggio Calabria al convegno organizzato dal Centro di ricerca per le relazioni mediterranee Medalics. «C’è la forte determinazione della Giunta regionale - ha proseguito Capua - ad affrontare le tematiche dell’internazionalizzazione dell’economia regionale per fare assumere alla Calabria il ruolo di cerniera con i Paesi che si affacciano sulla sponda mediterranea. E’ una strada imprescindibile per superare quell’etichetta che considero di per se un target carico di negatività, cioé la Calabria sud del sud, orientando risorse ed opportunità verso la cooperazione, non solo

per renderla più equa a tutti i livelli istituzionali»: questa la richiesta avanzata dal presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, con il presidente dell’Anci, Sergio Chiamparino, dell’Upi, Giuseppe Castiglione e dell’Uncem, Enrico Borghi. La manovra, hanno reso noto i responsabili degli enti locali, è insostenibile per l’ampiezza dei tagli che vengono realizzati sulle diverse realtà territoriali. «Per questa ragione ha affermato Errani - confermiamo il nostro sì al saldo complessivo della manovra, ma chiediamo un riequilibrio dei tagli, che dovranno pesare di più sullo Stato centrale». Un incontro urgente con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, «in nome di una leale collaborazione, per giungere alla definizione condivisa delle misure riguardanti le autonomie territoriali da inserire in sede di conversione del decreto legge 78 del 2010». E’ questa la richiesta finale presentata al termine di una riunione congiunta dalla Conferenza delle Regioni, Anci, Upi e Uncem. «Per quanto ci riguarda - ha spiegato Errani - vogliamo tutti fare la nostra parte fino in fondo. Abbiamo incontrato anche le forze sociali e abbiamo espresso loro le nostre preoccupazioni, perché è evidente che sui territori sta crescendo la consapevolezza della gravità dei tagli e la preoccupazione per il futuro del Paese. Le nostre organizzazioni - ha ribadito Errani - ribadiscono la convinta disponibilità a contribuire al contenimento della spesa pubblica e al rispetto dei saldi finanziari contenuti nella manovra». Quanto alla relazione generale di riferimento sulla legge di attuazione del federalismo fiscale «andava condivisa». «La relazione - ha detto - andava condivisa. Noi siamo disponibili a fare fino in fondo la nostra parte».

Fitto replica: «Passare da una spesa storica a una spesa standard renderà tutto più efficace»

economica, ma culturale. Si tratta di sviluppare e mettere a frutto le nostre potenzialità operando un radicale cambiamento delle relazioni con realtà che hanno similitudini con la nostra terra. C’è bisogno quindi di costruire reti, alleanze e confronti serrati, per favorire una vera integrazione in questa macroarea d’Europa. A tal fine, è necessario conoscere in tempo reale i cambiamenti economici e sociali che interessano i nostri potenziali partner per meglio calibrare i nostri interventi». Nel corso dell’incontro è intervenuto il prof. Carlo Altomonte, docente diPoliticaeconomicaeuropeaall’Università Bocconi e consulente della Commissione Europea. «Credo sia essenziale, per la Calabria e non solo - ha detto Altomonte puntare decisamente sul capitale umano come uno dei fattori strategici per mantenere alta la competitività sullo scenario internazionale. Potere contare su persone serie e preparate è una delle chiavi di successo di un territorio. O i giovani calabresi, in questo caso, si impegnano al massimo sul terreno dei saperi, o si rischia di restare ai margini dello sviluppo economico e sociale». Altomonte, inoltre, ha indicato il contesto istituzionale come un autentico incubatore di sviluppo. «Intercettare ed attrarre investimenti in Calabria - ha sostenuto - significa poter contare su un contesto istituzionale in cui le regole siano certe e senza eccezione».


6

il Domani

Venerdì 02 Luglio 2010

PRIMO PIANO Obiettivo lavoro 132 in mobilità

Si porteranno all’odg anche le norme sull’approvazione e l’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali

È stata convocata per martedì 6 luglio una nuova seduta di consiglio regionale di Giuseppe Piterà REGGIO CALABRIA - Il presidente Francesco Talarico ha convocato il Consiglio regionale per martedì 6 luglio alle ore 11,00 a Palazzo Campanella. Questi gli argomenti posti all’ordine del giorno dei lavori: 1) Approvazione e adeguamento degli strumenti urbanistici comunali in fase di prima applicazione della legge (Legge 19/2002 e successive modificazioni, art. 65), proposta di legge di iniziativa della Giunta regionale; 2) Definizione del sistema di finanziamento della Stazione unica appaltante, proposta di legge di iniziativa della Giunta regionale; 3) Proroga termine legge regionale 49/2009 (Usi civici), di iniziativa del consigliere Mario Magno; 4) Elezione di tre Consiglieri regionali, di cui uno in rappresentanza della minoranza, per la Commissione regionale tripartita (Legge regionale 5/2001); 5) Designazione di tre Consiglieri regionali, di cui uno in rappresentanza della minoranza, per il Comitato di coordinamento istituzionale (Legge regionale 5/2001);

6) Elezione di tre Consiglieri regionali, di cui uno in rappresentanza della minoranza, per la costituzione della Consulta regionale della cooperazione (Legge regionale 13/1979). Intanto, nel dibattito regionale continuano a tenere banco le vicende della sanità. Secondo l’on. Santi Zappalà «è davvero vergognoso non poter ancora conoscere a quanto ammonta il debito che ha risucchiato in una voragine la Sanità in Calabria». «Ora

Tutti respinti dal Tar i ricorsi presentati per le elezioni comunali di Lamezia

di Alfio Motta

più che mai - continua . è necessario operare delle scelte decise e forse anche dure perchè i calabresi meritano servizi sanitari che siano qualificati e di qualità. Purtroppo come ha già preannunciato il Governatore sarà necessario effettuare dei tagli pesanti ed una manovra che sarà finalizzata a garantire una offerta migliore. Occorre intervenire riorganizzando l’intero settore sanitario e, quindi, intervenire sulla rete ospedaliera, sulla gestione

dell’emergenza, sulla sanità privata e su l’intera rete territoriale. Trasformare un sistema logorato in uno virtuoso ed efficiente è l’obiettivo che questa maggioranza, alle direttive del presidente Scopelliti, si pone». E proseguono gli incontri del presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, nell’ambito della riorganizzazione e del miglioramento della sanità calabrese. A Roma il governatore ha incontrato il rettore dell’Università Cattolica Lorenzo Ornaghi, il direttore del Policlinico Gemelli Cesare Catananti ed una serie di eccellenze del settore medico: professori specializzati con varie competenze.

Sanità, a Roma il Governatore ha incontrato il rettore della Cattolica e il direttore del Policlinico Gemelli

CATANZARO - Tutti respinti dal Tar della Calabria i quattro ricorsi proposti contro l’attribuzione del "premio di maggioranza" alla coalizione che faceva capo, al Comune di Lamezia Terme, al sindaco Gianni Speranza. Lo ha reso noto l’avv. Alfredo Gualtieri, legale del Comune. I ricorrenti (la candidata Sindaco, on. Ida D’Ippolito, ed altri, difesi da Di Porto, Pellecchia e Zimatore; Domenico Massimo, difeso da Antonio e Vincenzo Battaglia; Vincenzo Cutrì, difeso da Zimatore e Nicolazzi; Luigi David Cirifalco, difeso da Zimatore e Nicolatti), è scritto in una nota, «sostenevano che erroneamente l’Ufficio elettorale centrale aveva assegnato il premio di maggioranza alle liste collegate al sindaco eletto Gianni Speranza, poiché nel caso in questione le liste collegate alla candidata sindaco D’Ippolito, non eletta, avrebbero

superato al primo turno il 50% dei voti validi». Gualtieri ha sostenuto come le tesi «avversarie non avessero fondamento, dovendo considere voti validi anche quelli espressi in favore del candidato Sindaco e non solo quelli attribuiti alle liste. Tesi che ha convinto i giudici del Tar i quali, con dispositivo letto al termine dell’udienza,hanno rigettato i ricorsi. Per le motivazioni occorrerà attende-

CROTONEÈstatofirmatoieri, presso gli uffici dell’Unità di crisi dell’assessorato regionale al Lavoro, il verbale d’accordo per la mobilità in deroga (a partire dal 2 luglio 2010 e fino al 31 dicembre 2010) dei 132 lavoratori interinali di "Obiettivo lavoro" in forze presso l’Azienda sanitaria di Crotone. I lavoratori erano stati licenziati la fine del mese scorso dall’agenzia di lavoro interinale lametina per il mancato rinnovo della convenzione che la legava all’Azienda sanitaria pitagorica. Nella giornata di mercoledì scorso, si era registrata anche una velata protesta dei 132 lavoratori interinali che, di concerto con i sindacati, avevano formato un presidio spontaneo sotto gli uffici direzionali dell’Asp, situati nei locali del centro commerciale il "Granaio". Ieri è così arrivata la firma del protocollo d’intesa che, di fatto, offre una prima risposta alle preoccupazioni espresse dai lavoratori. Il verbale d’accordo reca la firma dei delegati della Regione Calabria, dei sindacati (Cgil Cisl e Ugl), dell’Inps e di Italia lavoro. Sarà proprio l’Inps, come previsto dalla legge, ad erogare i trattamenti di sostegno al reddito (per la quota imputata ai fondi nazionali) nei confronti dei lavoratori. Mentre l’agenzia tecnica del ministero "Italia lavoro", si preoccuperà invece di acquisire l’elenco dei beneficiari cui verrà erogato il sostegno, oltre che di effettuare un monitoraggio costante.

re il deposito della sentenza integrale». «La sentenza del Tar - ha sostenuto Gianni Speranza alla notizia della decisione del Tar - conferma quanto da noi sostenuto nella campagna elettorale per il ballottaggio e mette definitivamente a tacere quanti avevano sostenuto il contrario. Adesso mi auguro che in Consiglio comunale ciascuno per la propria parte si impegni e si adoperi affinché in questi anni prevalga il bene della città».


Venerdì 02 Luglio 2010

il Domani

7

PRIMO PIANO Il consigliere regionale del Pd attacca l’assessore Gentile e la maggioranza

Sospensione della Legge 36 ancora un affondo di Guccione di di Carlo Nocita CATANZARO - «La replica dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici, on. Pino Gentile, alle mie dichiarazioni sulla sospensione della Legge 36 dimostrano quanto siano pretestuose le motivazioni addotte a sostegno di un atto che è palesemente immotivato, intempestivo e privo di ogni ragionevolezza». E’ quanto afferma, in una nota, il consigliere regionale del Pd, on. Carlo Guccione. «Anzicchè aggrapparsi sugli specchi cercando motivazioni che non stanno né in cielo, né in terra - prosegue Guccione - l’assessore Gentile avrebbe senz’altro fatto meglio a verificare preliminarmente presso l’Avvocatura regionale il dato rilevante dei ricorsi rigettati dal Tar agli enti e ai soggetti esclusi dai benefici previsti dalla stessa legge. Se poi, lo stesso on. Gentile avesse avuto il «Il comune tempo di dedicarsi all’esame delle graduatorie, si sarebbe accorto di Reggio che il Comune di Reggio Calabria aveva ottenuto un finanziamento Calabria di 15 milioni 150 mila euro che è aveva andato perduto per le inadempienze del sindaco, oggi presidenottenuto te della Regione, on Giuseppe Scopelliti, che non ha ottemperaoltre to a far deliberare il suo Comune, 15 milioni così come previsto dalla legge, entro i 40 giorni dalla pubblicadi euro zione del bando». «Con l’atto di sospensione, lo ripeto ancora una ma tutto volta - incalza il Consigliere è andato regionale del Pd - si rischia di aprire ora un vasto contenzioso perduto» con i comuni, le Aterp, le imprese e le cooperative che avevano ricevuto il decreto di ammissione alla graduatoria e di finanziamento ed avevano avviato, con grande dispendio di energie e di risorse, tutte le procedure previste dal bando di gara.Tutto ciò, chiaramente, potrebbe costare centinaia di milioni alla Regione per richiesta di risarcimento danni da parte di tutti i soggetti destinatari dei finanziamenti. Ma la cosa che è ancor più grave è il tentativo maldestro di sospendere in modo generalizzato e poco chiaro (vedi anche la Legge 24 che prevedeva oltre 450 interventi dei Comuni per opere pubbliche importantissime) provvedimenti tesi a immettere nel circuito economico regionale oltre 650 milioni di euro che, di conseguenza, avrebbero senz’altro consentito una boccata di ossigeno alle imprese e ai comuni e avrebbe dato

Riforme e decentramento seduta di insediamento della commissione REGGIO CALABRIA - La quinta Commissione “Riforme e decentramento” del Consiglio regionale, presieduta dal consigliere Mario Magno (Pdl), ha tenuto a Palazzo Campanella la sua seduta di insediamento. Ai lavori della Commissione, per una prima audizione sui temi della missione istituzionale dell’organismo, ha partecipato anche il sottosegretario Alberto Sarra. «Gli obiettivi di questa Commissione - ha detto il presidente Magno - sono di particolare attualità per i processi in corso che discendono dalla riorganizzazione del complesso dei rapporti Stato-Regioni. Le nuove indicazioni di tale rapporto, maturate a seguito delle modifiche costituzionali, impongono alla nostra Regione l’adeguamento di alcune parti dello Statuto e dei regolamenti in-

la possibilità a migliaia di famiglie calabresi, che non hanno casa, di affittare o acquistare un alloggio». «Se questo è il nuovo corso tanto sbandierato da Scopelliti e dalla sua Giunta - conclude Guccione - la Calabria ed i calabresi hanno da stare davvero poco tranquilli!». «Nel corso della riunione della Commissione Ambiente, cui ero stato invitato a discutere, insieme ai consiglieri commissari, del Piano Casa recentemente approvato dalla Giunta Regionale, il consigliere Pd Guccione ha posto questioni relative ad un’altra legge, la 36 (Politiche a sostegno della casa). A tal proposito Guccione ha rilasciato una dichiarazione con la quale vengono del tutto inventate di sana pianta motivazioni speciose col solo obiettivo di contrastare l’operato della Giunta e del sottoscritto». Così aveva detto, in una nota, l’assessore regionale alle Infrastrutture ed ai Lavori pubblici, Giuseppe Gentile. «Unitamente alla Giunta cui mi onoro di appartenere - aggiunge l’esponente di centrodestra - abbiamo in realtà attuato un provvedimento che è di sospensione della Legge 36, senza alcuna logica di rivalsa, come sostiene Guccione, ma soltanto perché preoccupati di verificare due cose precise: come mai 7-8 imprese hanno potut monopolizzare tutto, violando gli stessi criteri stabiliti dalla commissione, e come mai questi finanziamenti, ammontanti a circa 155 milioni di euro, siano stati concentrati in una sola provincia, a discapito delle altre. Tra l’altro, che l’intera operazione sia stata gestita molto male dalla passata gestione di centrosinistra, è testimoniato dal fatto che è già in atto un contenzioso, con ben 33 ricorsi al Tar, inerenti questa vicenda».

«Tentativo maldestro di bloccare iniziative tese a immettere nel circuito economico regionale oltre 650 milioni»

terni. Inoltre, vi è la concreta necessità di una verifica del percorso regionale avviato in tema di decentramento amministrativo, fino al completamento dell’iter, ed una analisi approfondita degli asset delle società partecipate e degli enti subordinati. Gli obiettivi sono certamente corposi ed i processi di riforma hanno bisogno di essere affrontati con spirito costruttivo e possibilmente unitario, poiché si tratta di gettare le basi fondative di un nuovo modello di regionalismo dopo 40 anni di precedente esperienza che non ha certamente aiutato la Calabria a muoversi con più speditezza sulla strada dello sviluppo e della crescita sociale». Magno, infine, ha anche reso nota la necessità di riorganizzare efficacemente l’ufficio elettorale regionale. Il sottosegretario Alberto Sarra, dopo avere formalmente depositato agli atti della Commissione un primo report generale sugli indirizzi di riforma già individuati dall’esecutivo, ha posto l’accento, intervenendo, «sulla nuova stagione gravida di mutamenti istituzionali che peseranno sul fronte finanziario e su quello della funzionalità di molti enti strumentali». Sarra ha parlato anche di «processi di razionalizzazione e di innovazione, che si andranno ad assumere con il concerto degli assessori competenti, in tutta una serie di enti, di cui si avverte tale necessità».


8

il Domani

Venerdì 02 Luglio 2010

PRIMO PIANO Per la A3 una mobilitazione: nessuno ha intenzione di far passare il balzello

Sono scattati i rincari autostradali ma le forze politiche si dividono di Matteo Aiello ROMA - Da ieri andare da Roma a Milano in autostrada costa 1,56 euro in più, da Roma a Salerno sino a 2,30 euro in più ma per le tratte brevi, come da Fiano Romano a Roma l’aumento non potrà superare il 25% dell’attuale pedaggio, quindi l’incremento sarà nell’ordine di centesimi. E il Codacons annuncia un ricorso al Tar del Lazio. Tocca dunque agli automobilisti pagare qualcosa in più per consentire allo Stato di risparmiare sui contributi dovuti all’Anas (il cui unico azionista è il ministero dell’Economia) per IL PD: la gestione e la manutenzione della rete stradale e «Applicare il perinvestimentipernuove opere. Nei prossimi sei pedaggio alle mesi, si stima che nelle tratte casse dell’Anas finiranno 83 milioni. Perché se nel autostradali 2009 lo Stato ha dato un contributo di un miliardo disagiate, di euro all’Anas, la Finano in fase di ziaria 2010 non stanzia risorse. Gli aumenti ammodernamento nuove «non sono una stangata», afferma Pietro Ciucci, il e messa presidente dell’Anas, che in sicurezza, cerca di smorzare le polemiche sui provvedimenti è iniquo» di maggiorazione tariffaria su tutta la rete autostradale a pedaggio (1 millesimo di euro a chilometro per auto, moto, veicoli a 2 assi etc., e 3 millesimi per i veicoli pesanti) e forfetaria di 1 o 2 euro ai caselli delle autostrade che si interconnettono con le autostrade e i raccordi autostradali gestiti dall’Anas. E anche se gli aumenti saranno pagati a 26 caselli autostradali, le concessionarie non avranno alcun beneficio, ha tenuto a precisare l’Aiscat (l’ass-

percorrere il raccordo sino a Salerno si pagherà un ulteriore euro. Se poi si vuole proseguire verso Reggio Calabria non si pagherà nulla. Ma si pagherà il pedaggio più un 25% se si entra sull’A3 da Nocera inferiore o da Cava dei Tirreni (perché la tratta è breve). «L’obiettivo fondamentale per Anas è costituito dal raggiungimento della autonomia finanziaria - ripete da qualche tempo Ciucci - attraverso l’incremento dei ricavi propri legati alla logica di mercato, per uscire dal comparto della pubblica amministrazione e non incidere più sui conti pubblici». Intanto, per la prima volta, quest’anno, al Tesoro l’Anas darà un dividendo di 5 milioni di euro. Per la senatrice del Pd Teresa Armato «applicare il pedaggio alle tratte autostradali disagiate, o in fase di ammodernamento e messa in sicurezza, è iniquo». L’esponente del Pd, insieme ai parlamentari del partito Alfonso Andria, Anna Maria Carloni, Franca Chiaromonte, Vincenzo De Luca e Maria Fortuna Incostante, hanno presentato un emendamento (n.15.7,art.15) alla manovra finanziaria che è stato respinto in Commissione Bilancio a Palazzo Madama. Secondo la Armato, il pedaggio rimarrà ingiusto «almeno fino al totale completamento dei lavori e previa verifica di un’adeguata e funzionale rete di viabilità ordinaria alternativa, tenuto anche conto delle condizioni economiche e sociali delle comunità e dei territori interessati».

ociazione che raggruppa le società concessionarie autostrade e trafori), perché gli aumenti saranno appunto girati all’Anas. I romani che percorrono il grande raccordo anulare rimanendo in città o nell’hin- Nei prossimi mesi terland al momento non pagano nulla. Chi, invece, percorre l’anello che circon- si stima che da Roma per entrare in una delle autos- nelle casse trade attorno alla capitale o uscire da una di esse pagherà al casello un euro in dell’Anas più. Ma se il tratto autostradale è breve, finiranno 83 milioni di pochi chilometri, (per esempio da Fiano a Roma) l’automobilista dovrà pagare un aumento contenuto entro il 25% del pedaggio. Questa è una misura che A cura della Mediatag Spa coordinatore area Calabria varrà sino a fine 2011. Poi anche il solo transito sul Gra potrà subire un pedaggio. Improbabile metterci dei caselli, è allo studio l’ipotesi di varGli annunci sono presenti sul sito www.aste.eugenius.it chi con i telepass. Tra Roma e Salerno la distanza è di 243 chilometri e il pedaggio sale da 13,50 a 15,50 euro. In uscita da Roma per entrare sull’A1 è previsto un euro per aver percorso il Gra. Poi ci si immette sull’A30 Caserta-Salerno e all’uscita di Mercato San Severino si pagano 13,50 euro più l’aumento di 25 centesimi. Per

Enti Pubblici e Istituzioni

Assistenza creditizia più adeguata CATANZARO - Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato i rappresentanti dell’Abi della Calabria. All’incontro - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta - è intervenuto anche il consigliere regionale GianpaloChiappetta,promotore dell’incontro. Per l’Abi sono intervenuti il Presidente Marcello Calbiani (Carime), il vicepresidente Domenico Bilotta

(FederazioneBcc),GualtieroDe Felice (Mps), Massino Mancini (BPMezzogiorno), Luca Trotta (Credem), Silvio Benincasa (B.Napoli), Luciana Russo e Marco Tuscano (B.Nuova) ed il segretario dell’Abi Pietro Speranza. Nel corso dell’incontro è stata, tra l’altro, sottolineata, da parte del presidente Scopelliti, la necessità di un’assistenza creditizia più adeguata rispetto alle esigenze che vi sono nella nostra

regione. I rappresentanti Abi, da parte loro, si sono detti soddisfatti di quanto emerso dalla riunione. A conclusione dell’incontro, improntato sulla cordialità, il consigliere regionale Chiappetta ha evidenziato che esso è solo il primo di una serie di incontri, tendenti alla realizzazione di una fattiva collaborazione che metta al centro la ripresa del sistema produttivo calabrese.


Venerdì 02 Luglio 2010

il Domani

9

PRIMO PIANO Nella sala consiliare del comune di Diamante conferenza stampa di presentazione

Bcc Due Mari e CrediUmbria gemellaggio e manifestazione di Rino Sorrenti COSENZA - Si è svolta presso la sala consiliare del comune di Diamante la conferenza stampa di presentazione di "Conosci e gusta l’Umbria", che si svolge dal 2 al 4 luglio sul lungomare di Diamante. A coordinare i lavori il dr. Francesco Lopez, vice-presidente della Bcc dei Due Mari di Calabria. Nel portare il suo saluto, il sindaco di Diamante, Ernesto Magorno, ha auspicato che presto uno sportello della Bcc dei due Mari possa aprire a Diamante. Il presidente della Bcc dei due Mari di Calabria, Gaetano Noia, ha spiegato che quella che si svolgerà a Diamante è la nuova puntata di una manifestazione ormai consolidata, frutto di un ideale gemellaggio fra l’istituto di credito calabrese (Bcc dei Due Mari di Calabria) e quello umbro (CrediUmbria), cominciato nel 2005. Da allora ad È un evento anni alterni si è svolta in Umbria e in Calabria. È un evento amiamichevole chevole e festoso - ha proseguito il dr. Noia - che incarna perfettae festoso mente la filosofia che anima i due che incarna istituti di credito che lo promuovono. Grazie al forte radicatutta mento sul territorio, le due banche, infatti, accanto agli investila filosofia menti diretti, hanno deciso di soche anima stenere le piccole imprese e attività ai vari livelli, sia nello svilupl’azione po locale che nella loro proiezione verso nuovi orizzonti dei due economici e nuove realtà in forte istituti crescita. Per far questo la strategia più congrua appare quella di credito della promozione del territorio nella sua totalità di ricchezze storiche, culturali, paesaggistiche ed eno-gastronomiche. L’iniziativa riveste anche una forte valenza etico-sociale, ispirandosi ai valori della reciproca conoscenza dei territori e delle loro espressioni turistiche, nonché della valorizzazione dei prodotti tipici.Lo scorso anno la Mostra Mercato "Conosci e gusta la Calabria" si era tenuta a Perugia presso il Cerp, Centro Espositivo della Rocca Paolina. Ha preso poi la parola Danilo Fondi, direttore di CrediUmbria, che ha detto: «In questa occasione un pezzo di Umbria farà bella mostra di sé. Le sue produzioni locali accompagneranno la sua tradizione culinaria. Basti ricordare, tra i fiori all’occhiello, prodotti tipici unici, tra cui il pesce di lago e la fagiolina del Trasimeno, assieme allo zafferano di Città della Pieve e a vi-

Imprenditori calabresi all’assemblea nazionale della Coldiretti COSENZA - Da giorni ha preso il via in tutto il territorio regionale l’organizzazione per la partecipazione degli imprenditori agricoli calabresi all’assemblea nazionale della Coldiretti che si terrà oggi alle ore 9 al Palalottomatica di Roma Eur. Nella giornata di ieri i dirigenti territoriali dell’organizzazione hanno messo a punto i dettagli. «Una assemblea che segnerà in modo indelebile la storia dell’agricoltura e dell’agroalimentare italiano - annuncia Pietro Molinaro presidente di Coldiretti Calabria - e la nostra regione si presenterà con tanti imprenditori ma anche con uno spaccato reale del progetto che si sta attuando in Calabria. Ascolteremo - prosegue Molinaro - la relazione del nostro presidente nazionale Sergio Marini: La filiera agricola tutta italiana.....vince il paese vero

ni ed oli vari. A questi si accompagneranno altri prodotti tipici di qualità. A presentarne poi le produzioni commerciali e artigianali ci saranno aziende che operano da tempo nel settore delle terrecotte e ceramiche artigianali tipiche. Ci sarà anche l’artigianato orafo e di vario tipo. L’arte sarà in scena con pittori e le loro opere di pregio. La Provincia di Perugia, la Comunità Montana Monti del Trasimeno - Medio Tevere e soggetti come il Gal Trasimeno Orvietano comunicheranno gli aspetti più legati al territorio. Ci sarà materiale appetibile per più fasce di turismo, da quello storico artistico a quello naturalistico, da quello tradizionale a quello di puro relax. L’Umbria gode infatti anche di una fitta rete di agriturismi che offrono al visitatore un ottimo servizio interno. Permettono poi di stare a contatto con la natura, in virtù della loro ubicazione, di scoprire ricette tradizionali delle nostre campagne e di essere vicini ai centri d’arte più interessanti. Tra i prodotti tipici in mostra ricordiamo i vini, i salumi e i formaggi, i tartufi e i paté, i prodotti da forno artigianali, l’olio ed altro ancora. Saranno poi esposte manifatture e maglieria in cachemire, ed anche sistemi e materiali elettronici». E’ stato infine presentato il primo numero di "Il tesoro dei due mari", un quadrimestrale di cultura ed economia edito dalla Bcc dei Due Mari di Calabria. Da qui, dunque, la nuova puntata di una manifestazione ormai consolidata, frutto di un ideale gemellaggio fra l’istituto di credito calabrese (Bcc dei Due Mari di Calabria) e quello umbro (CrediUmbria), cominciato nel 2005. L’appuntamento è con "Conosci e gusta l’Umbria", manifestazione che si svolgerà dal 2 al 4 luglio sul lungomare di Diamante.

Presentato il primo numero del Tesoro dei due mari, un periodico di cultura ed economia edito dalla Bcc dei Due Mari

che si riferirà all’economia reale, ma anche verità di valori facendo sentire la forza di una grande organizzazione di rappresentanza di interessi e forza sociale». Nel mese di luglio stimo programmando iniziative in Calabria. Ad aprire i lavori i saluti del segretario generale della Cei mons. Mariano Crociata, del sindaco di Roma Gianni Alemanno, del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, dal presidente della Regione Lazio Renata Polverini e dal presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo. Sono previsti gli interventi del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, del ministro delle Politiche Agricole Giancarlo Galan, del ministro del lavoro Maurizio Sacconi e del presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani. In occasione dei festeggiamenti dei 150 anni dell’unità d’Italia che coincidono con la ricorrenza dei 100 anni dalla nascita di Paolo Bonomi, fondatore della Coldiretti, sarà aperto dalle 9 il Salone dell’ "Innovazione nella tradizione" dove per la prima volta saranno mostrati casi esclusivi della dinamicità dell’agroalimentare italiano che in pochi anni da una economia di sussistenza ha saputo conquistare primati mondiali e diventare simbolo e traino del Made in Italy, secondo le analisi che saranno presentate in occasione dell’assemblea. L’appuntamento è per oggi a Roma.


Venerdì 02 Luglio 2010

il Domani 11

IMPRESE E LAVORO Si sblocca uno degli elementi critici nella costruzione della struttura di Catanzaro

Parco commerciale Romani il Comune accelera sull’iter di Rocco Spagnuolo CATANZARO - «E’ stato definito un aspetto importante nell’iter che riguarda la risoluzione delle problematiche del Parco commerciale Romani». Lo riferisce una nota dell’ufficio stampa del Comune di Catanzaro. «Con l’atto stipulato presso il notaio Rocco Guglielmo - prosegue il comunicato - la ditta Romani ha perfezionato la convenzione con la quale il Comune ha trasferito il terreno sulla quale sorge una parte del parco (ai sensi di un’altra convenzione stipulata nel 2005). Dopo una serie di reiterati interventi messi in atto nel tempo, su input della Giunta presieduta dal sindaco Rosario Olivo e del Consiglio comunale, si è arrivati alla determinazione di cedere il terreno, giusta permuta delle quote societarie dell’Argento srl, che contiene due immobili, il cui valore è La ditta equivalente al debito della ditta Romani». «E’ stata una precisa Romani ha volontà dell’Amministrazione e perfezionato del sindaco Olivo - è detto ancora nella ntoa - quella di voler definil’accordo re questa problematica che aveva creato un empasse tale da impecon il quale dire, a circa 180 imprenditori, di il Comune ha poter concretizzare i propri investimenti, creando una situazione trasferito particolarmente grave. La fase di stallo, infatti, non riguardava solo il terreno la ditta Romani, ma tutti gli investitori e il relativo indotto. Proprio sul quale per questo l’Amministrazione ha sorge una voluto risolvere la vicenda che inizialmente aveva solo la parparte venza di un debito di un imprenditore e che invece, col tempo, si era rivelata di importanza collettiva in quanto coinvolgeva o implicava ampie ricadute sugli aspetti sociali ed economici della città. Con questo passaggio, quindi, l’Amministrazione, chiude un capitolo di questa querelle e, a questo punto, Parco Romani potrà proseguire con la realizzazione dei lavori di completamento fino all’auspicata prossima apertura del centro. Con questo Palazzo De Nobili non si vuole escludere dai successivi processi, ma affronterà le eventuali problematiche che sorgeranno cercando, in primo luogo, di snellire e favorire le azioni relative alle attività edilizie e urbanistiche che saranno necessarie». «Per ultimo - conclude il comunicato - la società Argento srl, che da oggi è un sodalizio a completa gestione comunale, il cui am-

La Regione e il nodo dei precari CATANZARO - L’assessore regionale al lavoro, Francescantonio Stillitani (Udc), ha ricevuto ieri mattina i rappresentanti sindacali della confederazione Usb (Unione sindacale di base), Luciano Vasta e Antonio Fragiacomo. All’incontro erano inoltre presenti, Aurelio Merante, delegato regionale degli Lsu e Lpu e Giovanni Carioti. I sindacalisti hanno posto all’attenzione dell’assessore il problema, della stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità. Un problema, hanno spiegato i sindacalisti all’assessore, che «va risolto nell’interesse dei lavoratori che da anni vivono in una situazione di precariato». Una questione occupazionale quella posta all’attenzione dell’assessore Stillitani che ha già avuto modo di sottoporre alla valutazione del sot-

ministratore attuale è l’architetto Biagio Cantisani, che ha firmato l’atto odierno, così come previsto dalla delibera del Consiglio comunale, sarà destinata alla gestione del patrimonio immobiliare del Comune». Il centro direzionale e commerciale Romani rappresenta l’intervento privato più importante del Piano di recupero urbano della città di Catanzaro. Il centro sorge nella zona di Catanzaro Sala ed è articolato su sette livelli: - due piani parcheggi con una capienza di circa 700 posti auto; - due piani commerciali con 180 attività commerciali distribuite sui due piani; - tre piani direzionali dove troviamo uffici come Cisl, Demanio e altri. Inoltre possiamo trovare anche: aree esterne (piazze) con una superficie di 5000 mq; - un parco all’aperto di circa 10.000 mq situato alle sue spalle; - un percosso meccanizzato che collega direttamente il centro con la stazione Fs di Catanzaro Sala e la Funicolare. Un progetto ambizioso bloccato e rallentato da una serie di vicende burocratiche e autorizzative. E’ stata una precisa volontà dell’Amministrazione e del sindaco Olivo - ha spiegato l’amministrazione comunale - quella di voler definire questa problematica che aveva creato un empasse tale da impedire, a circa 180 imprenditori, di poter concretizzare i propri investimenti, creando una situazione particolarmente grave. La fase di stallo, infatti, non riguardava solo la ditta Romani, ma tutti gli investitori e il relativo indotto. A questo punto, il cantiere del Parco Romani di Catanzaro Sala potrà proseguire con l’obiettivo della realizzazione dei lavori di completamento fino all’auspicata prossima apertura del centro. Unaa nuova cerniera urbana e commerciale.

La fase di stallo non riguardava solo la ditta Romani ma tutti gli investitori e il relativo indotto

tosegretario al lavoro, Viespoli, lunedì scorso a Vibo Valentia nel corso di un incontro. Una riunione soddisfacente sul piano operativo si era svolta anche a Roma nella sede del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, cui ha partecipato il ministro Maurizio Sacconi,. «Soprattutto i nuovi assessori regionali - aveva spiegato Stillitani - abbiamo avuto modo di conoscere e prendere atto delle esperienze che si stanno facendo ed attuando nelle altre regioni in materia di cooperazione, formazione e lavoro». Nel corso dell’incontro romano è stato preso atto del buon lavoro che l’assessorato guidato da Stillitani sta svolgendo in Calabria. E’ stato poi presentato dal ministro un piano di azione per l’occupabilità dei giovani attraverso l’integrazione tra apprendimento e lavoro. Un piano predisposto congiuntamente dai ministri Gelmini e Sacconi. Per ultimo è stata manifestata la volontà del ministero di potenziare l’apprendistato. Nel corso dell’incontro con il ministro, l’assessore Stillitani ha posto in evidenza le criticità e le emergenze specifiche della Regione Calabria ed ha, tra l’altro, chiesto un intervento straordinario del Ministero per risolvere il problema del precariato, rappresentato, prevalentemente, dagli Lsu e Lpu il cui bacino è particolarmente numeroso nella nostra regione.


12

il Domani

Venerdì 02 Luglio 2010

IMPRESE E LAVORO A Catanzaro una riunione operativa per fare il punto sullo stato di attuazione della normativa

Invio telematico delle certificazioni sanitarie di malattia, troppe criticità di Mario Ficchì CATANZARO - Si è svolta nella sala riunioni dell’Ordine dei Medici chirurghi ed Odontoiatri della provincia di Catanzaro una riunione operativa per fare il punto sullo stato di attuazione della normativa sull’invio telematico delle certificazioni sanitarie di malattia, prevista da un Decreto interministeriale emesso nel febbraio scorso dal ministero della Salute di concerto con il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e con il ministero dell’economia e delle Finanze. Alla riunione hanno preso parte, per l’Ordine dei Sono emerse le Medici di Catanzaro, il dott. Vincenzo criticità che hanno presidente, Antonio Ciconte, nonché il vicepresidente, dott. Vinreso impossibile cenzo Larussa, ed il consil’avvio della gliere segretario, dott. Gennaro De Nardo. Per procedura di l’Inps, invece, hanno preso parte all’incontro il inoltro dei dott. Pietro Putami, il dott. certificati, sia da Cataldo Rotondo, il dott. Benincasa, la parte dei medici di Cesare dr.ssa Vera Scalfari, il medicina generale dott. Franco Luppino e la dr.ssa Anna Mannarino. sia di quelli del Per l’Azienda sanitaria "Pugliese Ciaccio" di Capubblico tanzaro ha preso parte il dott. Sergio Petrillo, mentre per il Direttore Generale dell’ Asp di Catanzaro, hanno partecipato il dott. Maurizio Rocca e il dott. Turrà. Il dott. Piercarlo Rizzi, infine, ha partecipato alla riunione in rappresentanza dell’Unità Operativa di Medicina Legale di Catanzaro. L’esito della riunione, e le proposte che ne sono scaturite, è stato comunicato dal presidente dell’Ordine dei medici di Catanzaro, dott. Vin-

cenzo Ciconte, al Dirigente generale del Dipartimento regionale alla Salute, dott. Andrea Guerzoni, ed al presidente della Regione, on.le Giuseppe Scopelliti, in qualità di titolare della delega assessorile, appunto, Un tempestivo alla Sanità. «Nel corso della riunione - è scritto nella intervento per lettera inviata a Guerzoni e Scopelliti - l’istituzione di un sono emerse le criticità che hanno reso impossibile l’avvio della procedura di servizio inoltro dei certificati, sia da parte dei informativo Medici di medicina Generale, sia da parte dei medici appartenenti alle strutture regionale pubbliche. A fronte della disponibilità espressa dai rappresentanti dell’Inps di consentirebbe la Catanzaro a condividere un incontro risoluzione della formativo-informativo rivolto a tutti i medici certificatori, occorre comunque maggior parte ribadire - prosegue Ciconte - la necessità che codesto Dipartimento assuma un delle criticità più fattivo ruolo di promozione di un inemerse tervento finalizzato alla rimozione delle criticità nell’interesse dei cittadini». «Si sollecita, altresì - conclude Ciconte nella lettera inviata a Guerzoni e Scopelliti - un tem-

pestivo intervento per l’istituzione di un servizio informativo regionale che consentirebbe la risoluzione della maggior parte delle criticità emerse». Il decreto 26 febbraio 2010 "Definizione delle modalità tecniche per la predisposizione e l’invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia al Sac", emanato secondo quanto previsto dall’articolo 8 comma 3 del Dpcm 26 marzo 2008, stabilisce le regole tecniche per la trasmissione telematica dei certificati medici per il settore privato. Analogamente, il decreto legislativo del 27 ottobre 2009, n. 150, con l’articolo 69 dispone che per la trasmissione telematica dei certificati medici per i dipendenti pubblici si applicano le medesime modalità stabilite per la trasmissione dei certificati medici nel settore privato. Il servizio di trasmissione telematica dei certificati di malattia è finalizzato a consentire l’invio, da parte dei medici del Ssn, dei certificati attestanti l’assenza per malattia per i lavoratori sia del settore privato sia del settore pubblico all’Inps e, per il suo tramite, ai rispettivi datori di lavoro ovvero all’Inpdap. Il Sac (Sistema di Accoglienza Centrale), in base alle informazioni pervenute, genera le credenziali di accesso al sistema per ogni medico curante, presente nell’elenco trasmesso dalle Regioni/Province/Asl che deve essere abilitato. Le credenziali sono composte da un codice identificativo (codice fiscale) e un Pincode per consentire l’identificazione degli utenti abilitati alle operazioni di trasmissione telematica. L’utente può ritirare le informazioni relative all’abilitazione al Sac presso l’amministrazione territoriale di competenza (Asl); in tale sede l’amministratore di sicurezza consegna in busta chiusa una password per consentire l’accesso in rete ai servizi; l’utente può collegarsi al sito Internet di riferimento per ricevere on-line il Pincode.

Lamezia, cuore agricolo CATANZARO - La Confederazione Italiana Agricoltori di Catanzaro rappresentata dal neo presidente Mario Maiorana, accompagnato dal presidente uscente Franco Lucia, ha incontrato il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, e alcuni assessori della Giunta comunale tra cui Giusi Crimi, con delega alle Attività produttive. La discussione si è focalizzata in particolare su come poter

migliorare ulteriormente il settore agroalimentare e florovivaistico nella città della Piana. In questo senso il presidente Maiorana, produttore e imprenditore di terza generazione di Acconia, ha auspicato che si lavori in sinergia, enti locali, produttori agricoli e Cia per valorizzare questo importante comparto.Lamezia Terme, infatti, risulta essere una città con un’agricoltura ricca e di qualità, altamente produttiva nel settore ortofrutticolo, florovivaistico e vitivinicolo. Basti pensare che le aziende presenti sulla piana lametina, tutte gestite da imprenditori di prestigio, forniscono la Calabria per il 40% della loro produzione e per il 60% tutte le altre regioni d’Italia. Si tratta di un mercato con una forte concorrenza e, anche per questo, le aziende tendono sem-

pre più a produrre un’unica specificità di prodotto in modo da tipicizzarlo e garantire, in questo modo, un’eccellenza. «E’ importante - ha detto il sindaco, - che la Regione attivi il Distretto agroalimentare di qualità del lametino, come da più tempo il Comune ha chiesto, al quale la Cia guarda positivamente in quanto la Piana di Lamezia Terme rappresenta una preziosa risorsa per tutta la Calabria». Con il suo settore agroalimentare di qualità, con le sue produzioni agroalimentari di eccellenza, con la forte concentrazione di imprese florovivaistiche a livello regionale e nazionale, con un settore ortofrutticolo altamente competitivo, con la presenza del mercato ortofrutticolo di Contrada Rotoli, con la Fiera agricola, possiede tutte le caratteristiche

per ambire al riconoscimento di Distretto agroalimentare di qualità del comprensorio lametino. «Lamezia - ha detto il sindaco - è un luogo di agricoltura tipica ma anche di agricoltura innovativa. Ha una grande tradizione che nel corso degli anni si è innovata, diversificata e specializzata. L’ag-

ricoltura non è in carico al Comune ma alla Regione. Al di là delle competenze, vogliamo valorizzare tutte le realtà importanti che ci sono e anche tutte le potenzialità che possiamo esprimere in futuro». Mirko Vizzari


Venerdì 02 Luglio 2010

il Domani 13

IMPRESE E LAVORO La firma dell’accordo nella sede dell’assessore regionale alle politiche sociali

Iniziative per l’integrazione degli immigrati in Calabria di Erminio Mastrota CATANZARO - Un protocollo di intesa per l’attuazione della «rete regionale per la coesione sociale e la realizzazione di iniziative per l’integrazione degli immigrati» è stato firmato nella sede dell’assessore regionale alle politiche sociali della regione Calabria, dall’assessore regionale Francescantonio Stillitani (Udc), dalle Province, dalle Prefetture calabresi, dall’Anci Calabria, dalla Legautonomie, dall’Inal, Inps, dalla commissione regionale per l’emersione del lavoro regolare, dalla fondazione Field, da Confindustria, dalla Cgil, Cisl e Uil, dalle Camere di commercio, da Confagricoltura, Coldiretti, dalla Cia, da Confartigianto, dalla Cna, dall’Unione regionale del Commercio e del Turismo e da Confesercenti. Alla base del protocollo c’è la realizzazione di una Gli obiettivi rete regionale per la coesione soe per la realizzazione di inidel protocollo ciale ziative per la integrazione degli immigrati che contribuisca al sono raggiungimento degli obiettivi e promuovere delle strategie dell’Unione Eurosui temi dell’accoglienza, e collaborare pea coesione e dell’inclusione sociale, su progetti e del dialogo interculturale e della convivenza pacifica, della tutela iniziative a delle minorane autoctone e della gestione e trasforlivello locale, prevenzione, mazione dei conflitti sociali, del contrasto allo sfruttamento ed al regionale, lavoro nero. Una protocollo che è interregionale stato definito importante perché finalizzato a produrre azioni posied europeo tive e coordinate. «Ecco perché ha spiegato l’assessore Stillitani è importante una azione comune da parte di tutte le istituzioni, delle parti sociali e sindacali che operano sul territorio nella soluzione di queste problematiche, nello spirito di una collaborazione interistituzionale e nel rispetto dei ruoli che ogni istituzione svolge sul territorio. Oggi - ha aggiunto - si crea una cabina di regia per monitorare un processo di per sé di difficile quantificazione facendo ricorso a misure o indicatori statistici che a livello comparativo possono segnalare situazioni generali o specifiche di non integrazione o di discriminazione rispetto agli autoctoni di alcune, molte o tutte, le collettività immigrate». «Mettere su questa rete - ha aggiunto Stillitani - è importante anche perché ci consente di programmare tutti gli interventi e ges-

Nucera: creare lavoro con la cultura CATANZARO - «Una regione come la Calabria, ricca di storia e protagonista di un glorioso passato, testimoniato dalle colonie della Magna Graecia che eguagliarono per splendore la madrepatria e dove le diverse dominazioni che si sono avvicendate nei secoli, hanno lasciato traccia di sè nelle fortificazioni e nei castelli, esprime quella diversità che è ricchezza, punto di forza e patrimonio di un territorio che si candida ad essere riferimento certo per lo sviluppo dell’area del Mediterraneo. La valorizzazione delle politiche culturali e di tutti i giacimenti storico-archelogici della Calabria rappresenta la strada maestra per il suo possibile sviluppo ed inserimento nelle dinamiche sociali dell’intero bacino del mare nostrum». E’ quanto afferma il

tire in maniera unitaria il fenomeno della immigrazione potendolo affrontare secondo il punto di vista e le esperienze di tutti i partecipanti al tavolo». Uno degli obiettivi principali che l’assessorato si propone è quello di incoraggiare l’integrazione anche con azioni apparentemente semplici, ma importanti come, ad esempio, l’apprendimento della lingua italiana o il potenziamento della rete dei mediatori culturali soggetti questi ultimi che all’interno di tutte le amministrazioni pubbliche devono supportare l’immigrato nel disbrigo di pratiche e nella soluzione dei loro problemi. Gli obiettivi del protocollo sono promuovere e collaborare su progetti e iniziative a livello locale, regionale, interregionale e transnazionale riguardanti: l’inserimento regolare e non subalterno dei migranti nel mercato del lavoro locale; l’accesso all’orientamento, alla formazione ed alla qualificazione professionale dei lavoratori stranieri; le politiche di accoglienza. Ed inoltre promuovere iniziative comuni e coordinate per stimare in maniera congrua e realistica i fabbisogni lavorativi, necessari per una coerente definizione e corretta ripartizione delle quote di lavoratori stranieri stabilite a livello statale (cosiddetti flussi di ingresso). Ed inoltre programmare attività di animazione territoriale volte anche a migliorare l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro regolare, nonché a sensibilizzare sul tema dell’inclusione sociale dei migranti. I sottoscrittori del protocollo inoltre si impegnano, ognuno per le proprie competenze e nel rispetto dei propri regolamenti a condividere e trasferire alla Rete dati e proprie elaborazioni statistiche, buone prassi e opportunità progettuali sul tema oggetto dell’intesa.

Si vuole contribuire a realizzare gli obiettivi e le strategie dell’ Unione europea sui temi dell’ accoglienza

segretario-questore dell’Ufficio di Presidenza, Giovanni Nucera (PdL) in merito alla nomina del prof. Massimiliano Ferrara a DirettoregeneraledelDipartimentoCultura della Regione. «Scelta - afferma - che ho pienamente condiviso, espressione di un nuovo modo di fare politica e di programmare lo sviluppo secondo una logica che privilegia competenza, merito e professionalità. E soprattutto esprime l’intenzione di investire sulle giovani intelligenze della regione». «La diversità è bellezza e ricchezza di questa regione. L’intreccio di culture legato alla presenza di diverse minoranze, la coesistenza di diverse realtà anche dal punto di vista paesaggistico e naturalistico e la presenza di siti di straordinario interesse storico-culturale - prosegue Nucera - sono le vere risorse della nostra Calabria. Risorse che, se opportunamente valorizzate in un sistema complessivo ed integrato, possono produrre reddito, favorendo ricchezza e sviluppo. La valorizzazione del sistema paesaggistico e dei beni culturali, si lega indissolubilmente alla promozione del turismo. Le comprovate competenze dimostrate sul campo dal prof. Ferrara così come l’importante curriculum che ha alle spalle ci rassicurano sul futuro e sulle prospettive anche a breve termine del comparto cultura e dei risultati che potranno sicuramente essere conseguiti».


Venerdì 02 Luglio 2010

il Domani 15

APPUNTAMENTI CON IL FISCO Studi di settore e beni strumentali: l’esatta determinazione del valore Nel compilare gli studi di settore, il valore dei beni strumentali va indicato nel quadro F al rigo F 29 Le modalità di computo del valore dei beni strumentali utilizzati dalle imprese/lavoratori autonomi devono seguire il seguente criterio: «Il valore dei beni strumentali posseduti per una parte dell’anno deve essere ragguagliato ai giorni di possesso rispetto all’anno, considerando quest’ultimo convenzionalmente pari a 365 giorni». Il predetto principio, vigente per l’indicazione del valore dei beni strumentali ai fini dei parametri, viene, "ripristinato" anche ai fini degli studi di settore nel periodo d’imposta 2009. Nella compilazione degli studi di settore il valore dei beni strumentali deve essere indicato nel quadro F al rigo F 29. I beni strumentali mobili devono essere considerati non più per l’intero valore in base alla presenza o meno dei beni stessi alla data di chiusura del periodo d’imposta, bensì in proporzione del numero dei giorni di possesso rispetto all’anno.

Esempio: Attrezzatura venduta il 30° gennaio 2009. Costo 10.000 euro . 10.000: 365 x 30 giorni = 822 euro Periodo diverso dai 12 mesi. Ad esempio, a causa di cessazione e inizio dell’attività entro 6 mesi, mera prosecuzione dell’attività o di periodo d’imposta diverso da 12 mesi, il valore dei beni strumentali deve determinarsi calcolando il prodotto tra il valore del bene e il rapporto tra i giorni di possesso dello stesso e i giorni di esercizio dell’attività. Esempio: Un contribuente che il 31 marzo cessa l’attività e il 1° settembre la inizia nuovamente (212 giorni di attività); il 1° dicembre acquista un bene dal costo storico di 1.200 euro dovrà moltiplicare il valore del bene per il rapporto tra i giorni di effettivo possesso dello stesso e i giorni di esercizio dell’attività: 1.200*(31/212) = 175 euro. Il software Gerico ridetermina automaticamente il valore dei beni strumentali rapportandolo al periodo di esercizio dell’attività. Nella determinazione del "Valore dei beni

strumentali": non si tiene conto degli immobili, incluse le costruzioni leggere aventi il requisito della stabilità; va computato il valore dei beni il cui costo unitario non supera i 516,46 euro, ancorché gli stessi beni non siano stati rilevati nel registro dei beni ammortizzabili o nel libro degli inventari ovvero nel registro degli acquisti tenuto ai fini Iva; le spese relative all’acquisto di beni mobili adibiti promiscuamente all’esercizio dell’impresa ed all’uso personale o familiare, ad eccezione delle autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli, vanno computate nella misura del 50%; è possibile non tener conto del valore dei beni strumentali inutilizzati nel corso del periodo d’imposta a condizione che non siano state dedotte le relative quote di ammortamento. Gaia Mutone

Partite ieri le ispezioni Inps "anti sommerso"

Riscossione imposta ipotecaria La riscossione spetta all’Agenzia delle entrate o all’Agenzia del Territorio a seconda degli effetti prodotti dall’atto

Con la risoluzione n. 61, l’Agenzia delle entrate ha esaminato la competenza per la riscossione dell’imposta ipotecaria nell’ipotesi di fusione per incorporazione di una società titolare di beni immobili. Al riguardo l’Agenzia ha fatto presente che la competenza a riscuotere l’imposta ipotecaria è ripartita tra gli uffici dell’Agenzia delle entrate e quelli del Territorio,secondo i criteri enunciati dall’articolo 12 del Tuic che recita: «Gli uffici del registro sono competenti per l’imposta catastale e per l’imposta ipotecaria relative ad atti che importano trasferimenti di beni immobili ovvero costituzione o trasferimento di diritti reali immobiliari di godimento e sulle trascrizioni relative a certificati di successione. Gli uffici dei registri immobiliari sono competenti per l’imposta ipotecaria sulle altre formalità che vi

sono soggette». Riguarado agli effetti determinati da fusioni, è stabilito che: «La società che risulta dalla fusione o quella incorporante assumono i diritti e gli obblighi delle società partecipanti alla fusione, proseguendo in tutti i loro rapporti, anche processuali, anteriori alla fusione». Stando a questo orientamento, la Corte di cassazione ha precisato che la fusione: «...non è più configurabile come un evento da cui consegua l’estinzione della società incorporata». Ne deriva che la fusione non produce effetti traslativi dei diritti immobiliari vantati dall’incorporata e, quindi, ai sensi dell’articolo 12 del Tuic, l’imposta ipotecaria dovuta è di competenza dell’Ufficio del Territorio. A conclusioni analoghe è possibile pervenire anche con riferimento all’ipotesi della scissione, da considerare, ai fini in esame, un’operazione «... similare alla fusione...» (v. Cass. 28 maggio 2001, n. 7219). La medesima operazione di individuazione della competenza alla riscossione dell’imposta ipotecaria e catastale ha riguardato anche il conferimento, da parte di un socio di una società unipersonale a responsabilità limitata, di un’azienda nel cui patrimonio sono presenti beni immobili. Anche in questo caso è stato richiamato l’articolo 12 del Tuic, che stabilisce la competenza alla riscossione delle imposte ipo-catastali per agli atti che importano trasferimenti di beni immobili e costituzione o trasferimento di diritti reali immobiliari di godimento. In conclusione la competenza alla riscossione delle imposte è riservata esclusivamente all’Agenzia delle entrate.

È partito ieri (durerà fino al 30 settempre) il piano di vigilanza straordinario degli ispettori dell’Inps nei confronti delle aziende stagionali. Lo rende noto lo stesso istituto con il messaggio n. 16741/2010. L’obiettivo del Piano di Vigilanza 2010 è assicurare una efficace verifica dell’impiego di personale e di scoraggiare lo sfruttamento di soggetti non in regola sotto il profilo assicurativo e previdenziale in un periodo dell’anno a maggior rischio "sommerso". Tra i settori merceologici che l’Inps segnala come «di interesse» particolare figurano: commercio e pubblici esercizi; turistico alberghiero; locali notturni; centri benessere; porti turistici; villaggi vacanze. Le presenti attività di ispezione saranno realizzate durante tutto il periodo estivo e sono previsti controlli in orari e in giorni - particolarmente quelli festivi - serali e notturni, nei quali normalmente è più difficile l’attività degli ispettori dell’Istituto nazionale di previdenza sociale. L’inps spiega che l’attività di vigilanza consisterà in un susseguirsi di rapidi accessi ispettivi, programmati dalle singole sedi territoriali - prevalentemente nei week-end e quindi nelle giornate di venerdì, sabato e domenica - con accessi, anche, nelle ore notturne. PAGINA REALIZZATA IN COLLABORAZIONE CON "FISCAL FOCUS" diANTONIOGIGLIOTTI


16

il Domani

Venerdì 02 Luglio 2010

BANDI & AVVISI DI GARA

Pubblicazione bando di gara lavori di variazione tracciato per superamento frana al km 7+000 2° Lotto Funzionale S.P. 5 Verbicaro Ente Appaltante: Provincia di Cosenza Scadenza: 26.07.2010 Contatti: 0984/814528

della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente, e che partecipino alla gara sia l’impresa ausiliaria che quella che si avvale di requisiti.

Natura dei lavori: Il presente bando ha per oggetto lavori stradali. Categoria prevalente dei lavori: OS21classifica III per un importo di € 724.709,59. Sono previste le seguenti lavorazioni scorporabili -subappaltabili : categoria OG3 Classifica I per un importo di € 186.201,03

Termine per l’esecuzione dei lavori: Il termine per l’ultimazione dei lavori è fissato nel capitolato speciale d’appalto .

Criterio di aggiudicazione: La gara sarà aggiudicata, ai sensi degli artt. n° 82 comma 2 lettera a) e n° 86 del D.lgs. n° 163 del 12/04/2006 e ss.mm.ii., con il criterio del prezzo più basso, inferiore a quello posto a base di gara, da determinarsi mediante ribasso sull’elenco prezzi. Forma del contratto: Il contratto sarà stipulato in forma pubblica - amministrativa. Sono a carico dell’Impresa aggiudicataria le spese di contratto e tutti gli oneri connessi alla relativa stipula compresi quelli tributari. Requisiti di partecipazione: Per partecipare alla gara i concorrenti devono essere in possesso di attestazione di qualificazione, rilasciata da una SOA regolarmente autorizzata, per categoria corrispondente e classifica; Per i Raggruppamenti temporanei di imprese e per i Consorzi di tipo orizzontale, ai sensi della vigente normativa,i requisiti economici e tecnici devono essere posseduti dalla mandataria o da una impresa consorziata nella misura minima del 40%; la restante percentuale deve essere posseduta cumulativamentedalle mandanti o dalle altre imprese consorziate ciascuna nella misura minima del 10% di quanto richiesto all’intero Raggruppamento o Consorzio. L’impresa mandataria in ogni caso deve possedere i requisiti in misura maggioritaria, ferma restando l’applicabilità dell’art. 95, comma 4 del D.P.R. 554/99; Per i Raggruppamenti temporanei di Imprese e per i Consorzi di tipo verticale, ai sensi della vigente normativa, i requisiti economici e tecnici devono essere posseduti dalla mandataria per i lavori della categoria prevalente e per il relativo importo; per i lavori scorporati, ciascuna mandante deve possedere i requisiti previsti per l’importo della categoria dei lavori che intende assumere e nella misura indicata per il concorrente singolo; Qualora le Imprese mandanti partecipino ai sensi dell’art. 95, comma 4 del D.P.R. 554/99, le stesse devono presentare con i documenti amministrativi, anche una dichiarazione con la quale si impegnano ad eseguire complessivamente lavori entro il limite massimo del 20% dell’importo complessivo dei lavori e che l’importo dei lavori che sarà affidato ad esse non supererà l’ammontare complessivo delle qualificazioni possedute da ciascuna mandante; Ai sensi dell’art. 49 del D.Leg.vo n. 163/2006 e ss.mm.ii., il concorrente - singolo o consorziato o raggruppato - può avvalersi dell’istituto giuridico dell’avvalimento. A tal fine , il concorrente dovrà , a pena di esclusione, allegare le dichiarazioni previste dall’art. 49, comma 2 lett. a),b), c), d) ed e), nonché originale o copia autentica del contratto di cui alla lett. f) ovvero dichiarazione di cui alla lettera g) in caso di avvalimento nei confronti di impresa infragruppo, nonché attestazione del certificato SOA afferente l’Impresa ausiliaria. Il concorrente può avvalersi di una sola Impresa ausiliaria per ciascuna categoria di qualificazione. Il concorrente e l’Impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante in relazione alle prestazioni oggetto del contratto. Non è consentito, a pena di esclusione, che

Elaborati di gara e progettuali: Il capitolato speciale d’appalto ed i documenti complementari possono essere visionati presso l’Ufficio Viabilità Amministrativa -Viale Crati-Vaglio Lise, telefono 0984/814590. Copia dei suddetti documenti può essere richiesta e ritirata presso l’eliografia "Sirangelo",sita in via Alimena (Cs) , l’eliografia "Gatto", sita in Via degli stadi (Cs) e l’eliografia "Ruffolo", via Livenza n° 14 - Cosenza- ,l’Eliografia "Eliograf",via XXIV Maggio n.5-Cosenza-. Gli atti relativi al progetto dell’opera sono depositati presso il Settore Viabilità della Provincia di Cosenza-Viale Crati-Vaglio Lise 87100 Cosenza, dove potranno essere visionati nei giorni di lunedì e mercoledì dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e nel giorno di giovedì dalle ore 16:00 alle ore 17:00. Il bando di gara ed ogni documento complementare saranno pubblicati all’Albo Pretorio dell’Ente, e sul sito ufficiale della Provincia di Cosenza. Gli elaborati progettuali ed i documenti suindicati potranno essere acquisiti/visionati da parte di soggetto munito di apposita delega rilasciata dal legale rappresentante del Concorrente o, comunque, da soggetto munito di idonei poteri. Il delegato dovrà produrre copia fotostatica di un valido documento di identità sia proprio sia del delegante. E’obbligo e responsabilità del Concorrente verificare l’esatta corrispondenza della copia acquistata con i documenti di gara posti in visione. E’ obbligatoria la presa visione del progetto accertata dall’Ufficio Amministrativo del Settore Viabilità. Modalità di presentazione dell’offerta: L’offerta, in bollo, redatta in lingua italiana, deve contenere l’indicazione, in cifra ed in lettere, del ribasso percentuale offerto (che in ogni caso non dovrà essere composto da più di tre cifre decimali), essere sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante della ditta concorrente e non presentare correzioni che non siano dal medesimo espressamente confermate e sottoscritte; nel caso di concorrente costituito da associazione temporanea o consorzio non ancora costituiti l’offerta deve essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno la predetta associazione o consorzio. La dichiarazione dell’offerta dovrà poi essere richiusa in apposita busta sull’esterno della quale deve essere riportata la scritta: "Offerta per la gara relativa ai lavori di " Codice Gara: , ed il nominativo della ditta concorrente.

Data di svolgimento della gara: La gara sarà esperita in una sala della sede della Provincia in Viale Crati-Vaglio Lise , aperta al pubblico, il giorno 28.07.2010 con inizio alle ore 15,30 per l’esame della documentazione presentata dai concorrenti a corredo delle loro offerte per le determinazione della commissione di gara in merito all’ammissione dei concorrenti alla gara medesima. La gara proseguirà poi, per tutti gli ulteriori adempimenti relativi alla determinazione del soggetto provvisoriamente aggiudicatario dei lavori.

Il testo integrale del bando è disponibile su www.regione.calabria.it nella sezione "Bandi e avvisi di gara" alla voce "Amministrazioni Varie"


Venerdì 02 Luglio 2010

il Domani 17

DIRITTO & LAVORO

di Giuseppe Tetto

Ritenuta al 10% solo per spese relative a risparmio energetico ed interventi di ristrutturazione A decorrere dal 1 luglio 2010 le banche e Poste Italiane Spa dovranno applicare la ritenuta del 10% sui pagamenti effettuati mediante bonifico relativamente alle spese sostenute per interventi di ristrutturazione e risparmio energetico. La ritenuta non sarà invece applicata ai bonifici destinati ad altri oneri detraibili, come spese sanitarie, donazioni, spese funebri o erogazioni liberali. Poste Italiane Spa e banche dovranno procedere al versamento della ritenuta entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui la ritenuta è stata effettuata, inserendo nella delega F24 il nuovo codice tributo "1039" indi-

cato dalla risoluzione n.65/E dell’agenzia delle Entrate. Dovranno poi emettere, entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui è stato fatto il versamento, una certificazione di avvenuto versamento della ritenuta al destinatario e infine presentare la dichiarazione dei sostituti. I beneficiari porteranno la ritenuta a scarico del debito d’imposta emergente in sede dichiarativa, per le somme indicate nella dichiarazione rilasciata dalle Poste o dalla banca. Nel caso in cui non si esegua, anche in parte, il versamento delle ritenute dovrà essere corrisposto il 20% dell’ammontare non trattenuto.

Siamo prossimi alla scadenza per la presentazione telematicsa del del modello 770/2010 Semplificato, da effettuarsi entro il 2 agosto 2010, e l’Inps viene incontro ai contribuenti riepilogandole modalità di compilazione dei dati previdenziali ed assistenziali. Il modello 770/2010 Semplificato e le relative istruzioni per la compilazione, approvate con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 15 gennaio 2010 (successivamente oggetto di modifiche ad opera del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 10 maggio 2010), deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate sia i dati fiscali, relativi alle ritenute operate nell’anno 2009 nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti. Il modello contiene i dati relativi alle certificazioni rilasciate ai soggetti cui sono stati corrisposti in tale anno redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, indennità di fine rapporto, prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi nonché i dati

Mod. 770 Semplificato per dati previdenziali e assistenziali Inps

contributivi, previdenziali ed assicurativi e quelli relativi all’assistenza fiscale prestata nello stesso anno 2009 per il periodo d’imposta precedente. La dichiarazionedeveesserepresentataesclusivamente per via telematica direttamente o tramite intermediario abilitato. La data di presentazione coincide con il giorno in cui è conclusa la ricezione dei

dati da parte dell’Agenzia delle Entrate. La prova della presentazione della dichiarazione è data dalla comunicazione rilasciataperviatelematicadall’Agenzia delle Entrate che ne attesta l’avvenuto ricevimento. La trasmissione telematica deve essere effettuata entro il 2 agosto 2010, (in quanto il 31 luglio è sabato e il 1° agosto è festivo).

Emendamento manovra introduce 60 giorni dalla notifica per l’esecuzione di Valentina Lavalle Nel corso della presentazione di ulteriori emendamenti al testo della manovra correttiva sui conti pubblici, una modifica ha riguardato anche i tempi degli avvisi di accertamento emessi ai fini dell’Iva e delle imposte dirette che in seguito alla nuova formulazione diventano esecutivi dopo 60 giorni. L’emendamento modifica in partiGli atti di colare la lettera b) accertamento del comma 1 dell’art. 29 del Dl dovranno dire 78/2010 e precisache il contribuente mente la dicitura «all’attodellanotiha 30 giorni fica» che diventa «decorsi 60 giorni per procedere dalla notifica». In con il pagamento questo modo il termine trascorso prima dell’ il quale l’avviso di accertamento esecuzione emesso ai fini dell’Iva e delle imforzata poste dirette acquisterà valenza di titolo esecutivo si allunga, così come il termine di durata della sospensione giudiziale. Successivamente a tale modifica gli atti di accertamento notificati ai contribuenti a partire dal 1 lu-

glio 2011 relativi ad un periodo d’imposta in corso e successivo al 31 dicembre 2007, acquisteranno valenza di titolo esecutivo ai fini delle procedure di riscossione trascorsi 60 giorni dalla loro notifica, e non più dalla data della notifica stessa come previsto inizialmente. La ratio della modifica va riscontrata nell’esigenza di snellire l’iter di riscossione dell’Iva e delle imposte sui

Nessuna modifica è stata invece apportata alle altre disposizioni relative agli atti di accertamento

redditi. Nel tentativo di alleggerire gli effetti del nuovo strumento di riscossione è stato previsto che gli avvisi di accertamento entrino in vigore solo decorsi 60 giorni dalla data in cui viene notificato l’atto, che in questo modo coincide con il termine per impugnare l’atto. L’introduzione del nuovo termine di 60 giorni dalla notifica dell’atto permetterà dunque ai

contribuenti di attivarsi per risolvere eventuali questioni pregiudiziali connesse con il ricevimento di un avviso di accertamento, quali ad esempio eventuali errori materiali o altri vizi dello stesso. Il fatto che l’atto non sia ancora un vero titolo esecutivo, inoltre, garantirebbe al contribuente che volesse attivarsi per ricorrere una maggiore tranquillità nella gestione della procedura, prima che l’amministrazione competente dia Nel tentativo di il via alle procedure di reazione alleggerire gli coattiva. Nessuna modifi- effetti del nuovo ca è stata invece strumento di apportataallealtre disposizioni riscossione è contenute nel stato previsto provvedimento relative agli atti che gli avvisi di diaccertamento, che dovranno accertamento contenere entrino in vigore espressamente l’avviso che de- solo decorsi 60 gg corsi i 30 giorni dal termine per il pagamento, in deroga alle disposizioni in materia di iscrizione tramite ruolo, la riscossione delle somme sarà affidata agli agenti della riscossione che potranno procedere anche all’esecuzione forzata.


18

il Domani

Venerdì 02 Luglio 2010

ENTI LOCALI & PA

di Gaia Mutone

Aspettando i decreti attuativi, a Roma Legambiente discute di federalismo e welfare locale In vista della presentazione dei decreti legislativi annunciati dal governo, in attuazione della legge delega 42/2009 (federalismo fiscale), il prossimo 8 luglio Legautonomie organizza un primo importante confronto pubblico tra amministratori locali e regionali, parlamentari, esperti e studiosi, rappresentanti di utenti e operatori sociali dal titolo "Costi standard e costi sociali. Gli Enti locali tra manovra economica e federalismo fiscale. Il futuro del welfare locale". L’obiettivo dell’incontro, che si svolgerà a Roma, nella Sala Monsignor Luigi Di Liegro della Provincia di Roma - Palazzo

Valentini, è cercare di valutare l’impatto che i decreti legislativi, in particolare quelli relativi ai costi e ai fabbisogni standard, avranno sulle comunità locali, sulle politiche socio-sanitarie, i servizi sociali e più in generale sul sistema del welfare locale. Si segnalano gli interventi di Luca Antonini, presidente della Commissione tecnica paritetica sul federalismo fiscale, dell’on. Enrico La Loggia, presidente della Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale e dell’on. Antonio Misiani, membro della Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale.

Il Patto di stabilità non piace proprio agli enti locali perché nella maggior parte dei casi, secondo i diretti intressati, blocca risorse finanziarie che andrebbero a beneficio delle economie del territorio. L’ultimo caso è quello sollevato dai sindaci del comuni di Caltagirone e dei dintorni di Catania, che ieri hanno rivolto un vero e proprio appello alla Regione Sicilia affinché si impegni per scongiurare una possibile emergenza occupazione. Secondo i primi cittadini del territorio, infatti, i paletti posti dal Patto di stabilità metterebbero in serio pericolo ben 22.500 lavoratori precari impiegati negli enti locali del Calatino, il comprensorio di comuni siciliani intorno a Caltagirone. Per Francesco Pignataro, sindaco di Caltagirone, e numerosi altri primi cittadini della zona sottoscrittori di un documento, il rinnovo dei contratti è messo a rischio da una legge che non tutela l’occupazione di migliaia di lavoratori che rappresentano un’enorme e insostituibile risorsa per i Comuni attraverso il loro impegno e le loro professionalità, garantendo una serie di importanti servizi e strutture. «Senza di loro gli enti interessati, compresi i

Patto di stabilità sotto accusa a rischio 22.550 posti di lavoro

Caltagirone

Comuni, potrebbero chiudere interi uffici, con conseguenze negative facilmente immaginabili. Il governo nazionale non può, quindi, lavarsene le mani, ma deve assicurare le condizioni

perché questo drammatico problema venga risolto e il governo regionale deve mettere in campo tutte le azioni possibili al fine di dare risposte concrete ai lavoratori e alle loro famiglie».

Corte dei conti: il 22% delle partecipate degli enti locali è sempre in perdita di Sofia Ricciardi Il fenomeno delle partecipazioni societarie degli enti locali, sotto il profilo finanziario, gestionale, operativo, contabile, è diventato talmente rilevate da spingere la sezione delle Autonomie della Corte dei conti ad avviare un’indagine nazionale con l’obiettivo di delinearne l’ampiezza e di individuare i modelli organizzativi adottati dai Comuni e dalle Province in un’otttica Sono 5.860 le di comparazione performance. partecipazioni e delle L’indagine, riferita all’arco temporale 5.928 gli enti. Si 2005/2008,hamesperde di più con so in evidenza l’esidi 5.860 orattività culturali, stenza ganismipartecipati sportive e per lo da 5.928 enti (Comuni e Province), sviluppo turistico. costituiti da 3.787 e 2.073 orSeguono i servizi società ganismi diversi. Il 64,62% (3.787) è alle imprese rappresentato da organismi aventi forma giuridica societaria. Di essi, il 43,17% (1.635) è formato da società per azioni, il 37,02% (1.402) da società a responsabilità limitata, il 14,68% (556) da società consortili ed il 5,12% (194) da società cooperative. Per cia-

Anche tre Comuni calabresi aderiscono al manifesto del merito: risorse solo ai virtuosi

scuno degli anni del triennio 2005/2007 gli organismi societari rilevati nell’istruttoria presentano un aumento dell’11,08%. Il 34,67% degli organismi partecipati si occupa di servizi pubblici locali: il 10,26% si occupa di ambiente-rifiuti, il 9,46% di servizio idrico, l’8,24% di trasporti, il 6,71% di energia e gas. Il 65,33% degli organismi partecipati svolge attività riconducibili ad altri servizi. Nei vari settori individuati, la concentrazione maggiore si riscontra nel settore delle attività culturali sportive e sviluppo turistico, seguito dai servizi di supporto alle imprese, attività professionali scientifiche e tecniche, agricoltu-

ra silvicoltura e pesca, sanità e assistenza sociale, farmacie. Riguardo alla performance, su un totale di 2.541 società partecipate analizzate dalla Corte dei conti, l’area di maggiore criticità è rappresentata da 568 società sempre in perdita, corrispondenti al 22,35% delle società ricorrenti nel triennio. L’area di attività prevalente è quella dei servizi diversi dai servizi pubblici locali, in cui è presente il 63,32% delle società sempre in perdita. Il settore che espone la percentuale più elevata di perdite reiterate è quello delle attività culturali sportive e di sviluppo turistico, seguito dai servizi di supporto alle imprese.

«Per la rinascita del nostro Paese dobbiamo affermare il primato del merito». È questo il concetto chiave del Manifesto del Merito, un documento al quale hanno già aderito 184 Comuni, che si impegnano a battersi affinché «si diano alle città le risorse sulla base della qualità dei servizi offerti, premiando le amministrazioni virtuose». I Comuni aderenti, tra i quali i calabresi Castrovillari,

Cosenza e Sellia Marina, si propongono anche di «premiare chi lavora di più e meglio al servizio dei cittadini, valorizzare nella scuola chi studia con maggior impegno, destinare investimenti e risorse a ricercatori e professori che sanno migliorare il sistemauniversitario,offrire agevolazioni e vantaggi alle imprese e ai commerci che produconoinnovazione,ricchezza e posti di lavoro».


Venerdì 02 Luglio 2010

il Domani 19

POLITICA NAZIONALE Il presidente di Anm risponde per le rime alle critiche di Nicola Mancino

Sciopero magistrati, c’è l’affluenza. Scontro col Csm di Daniele Tosatti MILANO - I magistrati hanno scioperato ieri per la protesta indetta dall’Anm e dalle altre organizzazioni della categoria contro la manovra economica varata dal Governo, mentre il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Nicola Mancino ha invitato alla ripresa del dialogo tra magistrati e governo «Mi auguro una ripresa della trattativa e un modo più moderato di reagire rispetto a una manovra che non riguarda solo i magistrati», ha detto Mancino a proposito dello sciopero dei magistrati. «La cosa migliore è ripristinare le regole del dialogo a partire dal Guardasigilli... autonomia e indipendenza della magistratura non dipendono dai livelli di remunerazione», ha aggiunto Mancino, secondo quanto riferito da alcuni media. Affermazioni alle quali ha risposto in una nota il presidente dell’Associazione nazionale magistrati Luca Palamara. «Stupisce che il vicepresidente Mancino non sia a conoscenza di quanto in più oc-

casioni abbiamo pubblicamente ribadito e cioè che come magistrati, ma ancor prima come cittadini, non vogliamo sottrarci al dovere di contribuenti», ha detto Palamara. «Oggi, però, protestiamo, e questo Mancino dovrebbe saperlo, per evidenziarel’iniquitàel’irragionevolezza di disposizioni della manovra che, se confermate, penalizzerebbero in maniera ingiustificata i più giovani e, più in generale, tutti coloro chiamati a essere valutati ai fini della progressione economica, alterando il meccanismo delle carriere e incidendo, così, sull’autonomia e sull’indipendenza della magistratura». Palamara ha affermato che da parte dell’associazione dei magistrati c’è tutt’ora disponibilità al dialogo ma che la protesta è rimasta perché non si conoscono ancora le possibili modifiche alle contestate disposizioni originarie. La sezione milanese dell’Anm ha diffuso una nota sull’adesione alla protesta nel

capoluogo lombardo, che è stata pari al 78 per cento dei magistrati, compresi quelli in tirocinio, tra i quali la percentuale è stata del 92 per cento. Ancora nessun dato ufficiale dal Palazzo di Giustizia di Roma, dove comunque sono stati regolarmente celebrati i processi che riguardano persone in stato di detenzione. Come ricorda il sito dell’Anm, la protesta

«Oggi, però, protestiamo, e questo Mancino dovrebbe saperlo, per evidenziare l’ iniquità e l’irragionevolezza di disposizioni della manovra che penalizzerebbero i giovani»

«Stupisce del vicepresidente Mancino che non sappia quanto in più occasioni ribadito, che come magistrati non vogliamo sottrarci al dovere di contribuenti»

odierna è il culmine di una serie di iniziative protrattesi per il mese scorso allo scopo di «rappresentare all’opinione pubblica la situazione di grave disagio in cui versano i magistrati e simulare gli effetti della mancata supplenza». Nella settimana dal 21 al 25 giugno si sono invece svolte giornate di mobilitazione e di protesta con sospensione delle attività di supplenza. L’Anm ha ribadito che la manovra «incide unicamente sul pubblico impiego, senza colpire gli evasori fiscali (già beneficiati da numerosi condoni), i patrimoni illeciti, le grandi rendite e le ricchezze del settore privato». Secondo i magistrati una scelta politica che «paralizza l’intero sistema giudiziario, screditando e mortificando il personale amministrativo; svilisce la dignità della funzione giudiziaria e mina l’indipendenza e l’autonomia della magistratura; incide in misura rilevante soprattutto sulle retribuzioni dei magistrati più giovani che subiscono una riduzione di stipendio fino al 30 per cento». Dopo aver denunciato il fatto che la manovra colpisce "in maniera iniqua, indiscriminata e casuale", con tagli agli stipendi che stanno provocando un massiccio "esodo" di magistrati, gravemente penalizzati dalle misure concernenti il trattamento di fine rapporto, con conseguente grave scopertura degli organici già in sofferenza, l’Anm ha chiesto al governo interventi strutturali che consentirebbero di ridurre le spese nel settore giustizia e di recuperare risorse per lo Stato. Tra queste la soppressione dei piccoli Tribunali.

Molti politici e la Cgil e l’Anm in piena solidarietà col sindacato dei giornalisti

Manifestazione show dei giornalisti contro il "bavaglio" di Cecilia Di Stefano ROMA - Ha preso il via a piazza Navona la colorita manifestazione organizzata dall’Fnsi contro il ddl che disciplina l’utilizzo delle intercettazioni da parte della magistratura ed i giornalisti. È in piazza la protesta del popolo dei post-it, diversi tra i manifestanti ne avevano uno attaccato sulla maglietta, che si oppone a quella che da più parti definita una legge bavaglio. Non mancavano neppure i manifestanti che sono arrivati sotto al palco con tanto di bavaglio sulla bocca. A condurre la lunga serie di interventi che si alterneranno sul palco, in un’alternanza tra comizio ed esibizioni musicali, è stata la giornalista del Tg1 Tiziana Ferrario. Erano oltre 300 tra tv, siti internet e web-tv a seguire in diretta la manifestazione. Nel retropalco tanti i politici dell’opposizione presenti: il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, il segretario dei Verdi Angelo Bonelli, l’ex segretario del Pd Walter Veltroni, il segretario dei Radicali

Mario Staderini ed esponenti di Sinistra, Ecologia e Libertà. Presenti anche molti rappresentanti del Popolo Viola e militanti del Movimento per Roma di Michele Baldi. La più fotografata nel backstage però è una delle protagoniste delle cronache giornalistiche legate proprio all’uso delle intercettazioni: Patrizia D’Addario. «Questa legge è un colpo alla libertà di stampa - ha spiegato la D’Addario - l’anno scorso ho raccontato la verità ad un giudice e la sto ancora pagando. Se ci fosse stata questa legge voi cronisti sareste in carcere e la mia storia non si conoscerebbe». «Oggi si inaugura la giornata della resistenza civile del 21mo secolo che mai avremmo pensato di inaugurare. Non la faremo clandestinamente ma alla luce del sole ripeteremo che la libertà è un bene fondamentale, che è conoscenza, chi considera l’informazione un pericolo sarà sconfitto». Lo ha detto Franco Siddi, segretario Fnsi, durante il discorso che ha aperto la manifestazione di Piazza Navona. «Il

ddl intercettazione è squilibrato e ingiusto - ha aggiunto Siddi - e la battaglia andrà avanti, anche usando armi di disobbedienza civile perché le leggi sbagliate non si rispettano, rispettarle significherebbe portarci nell’illegalità». La Cgil di Roma e del Lazio, si legge in una nota, «aderisce con convinzione alla manifestazione indetta per oggi dalla Fnsi e con una propria delegazione scenderà in piazza Navona insieme ai giornalisti per dire no al disegno di legge sulle intercettazioni e al tentativo in atto di minare la libertà di stampa in Italia, ostacolando il lavoro di magistrati e giornalisti e negando ai cittadini il diritto di sapere ed essere informati». L’Associaizone nazionale magistrati (Anm) si unisce ai giornalisti nella difesa dei fondamentali principi della libertà d’informazione e della legalità messi a rischio dal ddl sulle intercettazioni. In una lettera inviata a Franco Siddi e Roberto Natale, rispettivamente segretario generale e presidente della Fnsi, il presidente dell’Anm Luca Palamara ha espresso sostegno alla manifestazione

indetta il primo luglio, contro la riforma: «L’Associazione nazionale magistrati - si legge - in piena sintonia con la Federazione nazionale della stampa italiana, ha ripetutamente denunciato i gravissimi rischi per la sicurezza dei cittadini e la libertà d’informazione derivanti dal disegno di legge del Governo in materia di intercettazioni. Questa riforma - prosegue la lettera - limita drasticamente la possibilità per le forze dell’ordine e per la magistratura di individuare gli autori di reati di particolare allarme sociale e pregiudica in modo inaccettabile il diritto dei cittadini di essere informati su fatti di interesse pubblico. L’Anm, anche in occasione della protesta del primo luglio, è al fianco della Fnsi per la difesa dei fondamentali principi della libertà d’informazione e della legalità. Il nostro impegno sarà quello di proseguire, insieme con i giornalisti, nella tutela di tali valori, irrinunciabili in una democrazia». La manifestazione ha attirato qualche migliaio di persone nella centralissima piazza Navona a due passi dal Senato.


20

il Domani

Venerdì 02 Luglio 2010

SPECIALE

Prandelli si presenta: pensiamo a vincere ROMA - La panchina della Nazionale «punto più alto della mia carriera». Cesare Prandelli si presenta così nel giorno in cui ufficialmente parte la sua avventura azzurra. «Bisogna trasformare tutto in qualcosa di positivo - ha detto il neo ct- serve una programmazione e bisogna proporre giocatori di qualità».

Il sogno del Paraguay e ora si fa sul serio PRETORIA - E’ stravolto ma felice Gerardo Martino: il tecnico argentino del Paraguay ha portato i suoi ragazzi nella storia. «Non siamo ancora soddisfatti - dice - ci siamo posti un obiettivo maggiore dei quarti di finale». E la tifoseria ci crede... Sarà solo un bel sogno?


Venerdì 02 Luglio 2010

il Domani 21

SPECIALE

Sudamericani favoriti anche dalle quote PRETORIA - Al Mondiale cresce l’attesa per le grandi sfide dei quarti di finale che cominceranno alle 16 con Olanda-Brasile e alle 20:30 con Uruguay-Ghana. Per il passaggio del turno i quotisti Better vedono favorite le due sudamericane.

Nel Brasile sarà out Elano: edema osseo PRETORIA - Il Brasile non potrà utilizzare Elano nella sfida in programma oggi contro l’Olanda e valida per i quarti di finale dei Mondiali. Il centrocampista deve fermarsi per un edema osseo alla caviglia come ha reso noto Josè Luiz Runco.


22

il Domani

Venerdì 02 Luglio 2010

BANCHE

Rapine, record europeo per le banche italiane: contestato L’Abi, associazione delle banche italiane, non nasconde i suoi dubbi sul calcolo. Anche il Viminale scettico. Nel 2009 nel nostro Paese una rapina ogni 15 sportelli di Roberto Carli ROMA - Se continua così, alla fine del 2010 l’Italia si aggiudicherà il poco invidiabile record del 45-50 per cento delle rapine compiute in tutte le banche d’Europa. Parola della Fiba, la federazione dei bancari che fa capo alla Cisl. Stima esatta o approssimata per eccesso? L’Abi, associazione delle banche italiane, non nasconde i suoi dubbi sul calcolo. Anche il Viminale è scettico, e contesta sia nel merito che nel metodo la ricerca del sindacato. Sta di fatto che l’anno scorso, nel nostro Paese, si sono verificati 1.744 assalti (uno ogni 15 sportelli) contro i 4.150 registrati nel continente. Siamo al 40,2 per cento, non è affatto poco. Lo studio è stato elaborato dall’Osservatorio nazionale della Fiba, e non si limita ad una semplice graduatoria dei colpi messi a segno nelle banche europee. Il sindacato segnala che, secondo i primi dati del 2010, le rapine in Italia diminuiscono complessivamente del 15 per cento: una flessione cominciata nel 2008 dopo 8 anni di crescita costante. Ma il dato, di per sé incoraggiante, non è omogeneo in tutta la Penisola. La percentuale sale

rispetto agli anni precedenti in Campania (119 aggressioni), Marche (53), Piemonte (144) e Veneto (802). Per quanto riguarda le città, i reati vengono segnalati in «consistente aumento» a Pescara, Napoli, Torino, Perugia e Verona. Stazionaria Roma dove, però, la percentuale nel 2009 sarebbe già salita del 20 per cento rispetto all’anno precedente. Ma il dato più preoccupante, secondo Fiba-Cisl, resta quello internazionale. È vero, nel 2009 è andata meglio che nel 2008, quando in Italia sono state compiute 2.160 delle 4.726 messe a segno in Europa: quasi il 50 per cento. Ma nel 2010, ripete il sindacato, rischiamo di tornare a quei livelli. Nel nostro Paese, denuncia inoltre il sindacato, i banditi hanno gioco più facile che altrove: i «colpi» fal-

liti si attestano a un misero 10 per cento, «a differenza di percentuali molto più alte del resto d’Europa». La ricerca, però, non convince l’Associazione delle banche. Sta di fatto che l’anno Spiega Piefscorso si sono verificati rancesco Gaggi, res1.744 assalti contro i ponsabile dell’Area in- 4.150 registrati nel frastrutture dell’Abi: «Un continente. Siamo al raffrontofrai 40,2%, non poco Paesieuropei è molto difficile, perché la metodologia seguita nelle segnalazioni è diversa da Stato a Stato. La Francia, ad esempio, calcola ai fini statistici solo le rapine con arma da fuoco, che da noi rappresentano un quarto degli assalti». Sta di fatto che le aggressioni agli sportelli in Italia sono tanti, troppi. «Dipende dal fatto che nelle nostre filiali circola troppo contante - spiega Gaggi -: da noi, al contrario che nel resto d’Europa, i pagamenti cash sfiorano il 90 per cento. Ma il dato più importante per noi è il netto calo delle rapine: un risultato ottenuto grazie ai 750 milioni all’

Forte calo degli investimenti fissi lordi nel 2009, per il secondo anno ROMA - Nel 2009, gli investimenti fissi lordi hanno registrato una diminuzione del 12,1 per cento in termini reali, accentuando la fase di contrazione iniziata nel 2008 (meno 4,0 per cento), dopo la Nel 2009 gli investimenti crescita dell’1,7 per cenfissi lordi del settore to del 2007 . La diminuzione della industriale sono diminuiti spesa in beni capitali nel 2008 e nel 2009 ha intedel 14,9 per cento rispetto ressato tutti i settori all’anno precedente, e un dell’economia.Nel2009 gli investimenti fissi lorcalo del 4,1% nel 2008 di del settore industriale sono diminuiti del 14,9 per cento rispetto all’anno precedente, dopo un calo del 4,1 per

cento nel 2008 (+4,9 per cento nel 2007). Nel settore dei servizi si rileva un calo della spesa per capitale fisso pari a -10,6 per cento nel 2009 e a -4,0 per cento nel 2008 (+0,7 per cento nel 2007). Gli investimenti del settore dei servizi, valutati al netto degli investimenti in abitazioni, risultano in calo dell’11,3 per cento nel 2009 e del 5,1 nel 2008 (+0,6 per cento nel 2007). Nel 2009 il settore agricolo ha fatto registrare un’ulteriore flessione (- 17,4 per cento), confermando la tendenza negativa registrata nei due anni precedenti (-2,7 per cento nel 2008 e -4,7 per cento nel 2007). Roc

Commissione nel giusto La legge Amato aiuto illegale per le banche La Corte Eu conferma ROMA - Il regime di riallineamento fiscale italiano del 2003, frutto della legge Amato del 1990 e che ha interessato il settore bancario nostrano è stato un aiuto "illegale". È questa la sentenza del Tribunale Ue che ha definito il tutto un aiuto di stato "incompatibile con il mercato comune", scrive il tribunale, «e per questo deve essere recuperato presso le imprese beneficiarie». Secondo la Commissione Ue, il regime della finanziaria 2004 avvantaggiava le banche beneficiarie della legge Amato perché riservava loro condizioni fiscali particolarmente favorevoli

rispetto ad altre società, una conseguenza ritenuta incompatibile con le regole del mercato Ue. Secondo la Commissione, il vantaggio fiscale delle imprese bancarie rispetto ad altre società ammonta a 586 milioni di euro, una cifra che le banche ora dovranno restituire. Tra queste società ci sono anche Bnp Paribas e Bnl che hanno chiesto al Tribudi annullare la decisione Tra queste ci sono anche nale della Commissione, una richiesta rifiutata perché «non Bnp Paribas e Bnl che è stato commesso alcun alhanno chiesto al Tribunale cun errore nel considerare, base di un confronto tra di annullare la decisione d lesulla disposizioni dell’articolo 2, comma 26 della legge ella Commissione, una 350/2003 e il regime fiscale richiesta rifiutata ordinario, l’esistenza di un vantaggio economico selettivo di un importo pari alla differenza tra l’imposta versata ai sensi della detta disposizione e quanto sarebbe stato dovuto nel regime fiscale normale». La decisione del Tribunale Ue potrebbe rappresentare un duro colpo per il sistema bancario italiano.


Venerdì 02 Luglio 2010

il Domani 23

ECONOMIA NAZIONALE Erano andati a perquisire casa sua a Bologna per l’inchiesta Rimini Yacht

L’ex capo della Gdf in Calabria si è sparato davanti ai colleghi di Carlo Bassi BOLOGNA - Ha aperto la porta ai suoi colleghi finanzieri, ha letto di che si trattava, ha cambiato stanza e poi si è sparato un colpo di pistola alla testa. Così è finita ieri la vita di Angelo Cardile, 68 anni, generale della Guardia di finanza in pensione e già comandante regionale in Calabria dal 1998 al 2001: si è suicidato ieri mattina a Bologna dopo che alla sua porta avevano bussato gli ex colleghi per fare una perquisizione collegata al filone bolognese dell’indagine sulla società Rimini Yacht, sulla compravendita di imbarcazioni di lusso, di cui è titolare la pm Antonella Scandellari. A quanto è dato di sapere sempre ieri ci sarebbero state altre perquisizioni, che hanno riguardato altri ufficiali della Finanza ancora in servizio. Sembra anche che Cardile avesse un ruolo nella società oggetto dell’indagine. Una storia di yacht ceduti a tre proprietari contemporaneamente. Le indagini erano scattate dopo che un armatore si era presentato in un cantiere navale per ritirare la sua barca. Documenti alla mano la stessa era però stata prelevata poco prima da un altro uomo con documenti identici del suo. Ben presto si è capito che non era l’unico caso, ma che altri yacht erano stati ceduti fino a tre proprietari diversi e in contemporanea con immatricolazioni e documenti fittizi. Operazione facilitata anche dal fatto che il registro navale di San

Marino non dialoga con quello italiano. «Io credo che evidentemente non abbia retto al pensiero di subire altre umiliazioni». Ne è convinto il penalista calabrese avvocato Armando Veneto, che in passato difese Angelo Cardile. Veneto lo ricorda come una persona "nobile, amabile, un uomo sicuro". Una prima vicenda giudiziaria che, per il legale, aveva molto provato il generale, è quella che si concluse nel luglio del 2006 quando la Corte d’ appello di Firenze lo assolse dall’accusa di concussione. Accusa che in primo grado gli era valsa una condanna a quattro anni di reclusione. I fatti

«Io credo che evidentemente non abbia retto al pensiero di subire altre umiliazioni». Ne è convinto il penalista calabrese avvocato Armando Veneto che lo aveva difeso

contestati risalivano al periodo in cui l’ufficiale era stato il comandante della Guardia di finanza di Pisa, dal 1988 al 1994. L’ipotesi degli inquirenti, da cui era appunto stato poi assolto, era di avere ricevuto somme di denaro da ditte in cambio di una certa tolleranza nei controlli fiscali. «Un’accusa - aveva spiegato l’avvocato Veneto alla conclusione dell’appello - rivelatasi, dopo una lunga indagine e un estenuante processo, totalmente infondata». Cardile era stato anche l’ultimo amministratore unico di Parmatour, dal 23 dicembre 2003 al 15 gennaio 2004 quando il gruppo turistico di Calisto Tanzi era oramai collassato. Nella vicenda del crac il generale era stato sentito solo come testimone. Nel novembre 2009 Cardile era stato assolto dal Tribunale di Parma da una accusa minore, l’omesso versamento delle ritenute sugli stipendi «perché il fatto non sussiste». Era stata la stessa accusa, la pm onoraria Valentina Migliardi, a chiedere l’assoluzione per l’ex generale. Il tribunale di Parma aveva appurato che Cardile non era tenuto all’adempimento perché non era più in carica.

Nonostante vari problemi e una condanna a 4 anni in prima istanza era stato poi assolto. Era stato l’ultimo amministratore di Parmatour ma sentito solo come teste

Moody’s mette nei guai la Spagna ma l’asta va bene lo stesso

ROMA - Le agenzie di rating tornano a creare situazioni complicate sui mercati europei, e per converso anche su quelli italiani. Ieri è stata Moody’s, che ha deciso di mettere sotto osservazione la Spagna, ventilandoanchepossibilideclassamenti: il Paese iberico rischia di perdere il prestigioso rating tripla A. Nonostante ciò la Spagna ha superato con successo un importante test sul mercato obbligazionario proprio ieri. Il Tesoro spagnolo ha raccolto 3,5 miliardi di euro di obbligazioni a 5 anni al tasso medio del 3,657 per cento, un po’ più elevato della precedente aggiudicazione dello stesso tipo, il 6 maggio (3,532%), ha indicato il ministero dell’Economia. C’era da aspettarselo, il tasso più alto ma è consolante che l’annuncio di Moody’s «non ha mosso il mercato e la do-

manda è stata molto forte», come ha precisato un portavoce del Dicastero. Stando a indicazioni di mercato la domanda ha raggiunto 5,8 miliardi. Tornano a calare stamattina tutte le maggiori Borse europee, con flessioni nette anche se non drammatiche. Dopo un iniziale scivolone in apertura, meno 3 per cento, la stessa Madrid ha quindi ridotto le perdite con il passare delle ore, e in tarda mattina si attestava al meno 2,01 per cento. Intanto l’inziativa di Moody’s riporta sotto la lente le modalità operative delle agenzie di rating, che da settimane sono oggetto di critiche in Europa per la loro presunta tendenza a accentuare le fasi di tensione delle Borse sparando comunicazioni con implicazioni deprimenti nelle fasi di

Confindustria: sale la produzione dell’ industria, più 1,1% di Carlin ROMA - La produzione industriale ha registrato a giugno un aumento dell’1,1 per cento su maggio (dati destagionalizzati), quando si era avuto un incremento dell’1,4 per cento su aprile (+1,8 la stima preliminare, rivista sulla base dei consuntivi comunicati dalle imprese). È quanto rileva il Centro studi di Confindustria nell’indagine rapida sulla produzione industriale. Nel mese appena terminato, prosegue viale dell’Astronomia, il recupero dai minimi toccati nel marzo 2009 sale al 10,9 per cento, mentre si riduce al -17,6 per cento la caduta dal picco precrisi (aprile 2008). In giugno la variazione sui dodici mesi è stata del 10 per cento. In maggio la dinamica tendenziale è stata dell’8 per cento (dati al netto del diverso numero di giornate lavorative). Le imprese che lavorano su commessa, prosegue il centro studi degli industriali, indicano un maggiore afflusso di ordinativi: +1,2 per cento in giugno rispetto a maggio (+3,3 per cento su base annua), quando vi era stato un aumento dello 0,4 per cento su aprile (+2,5 annuo). Il CsC stima per il secondo trimestre 2010 un’accelerazione della produzioneal2,5percentosulprimo.

volatilità. E per le autorità europee quella di trovare una soluzione al problema degli sconquassi causati dalle agenzie di rating resta una priorità assoluta. Anche perché - come hanno fatto notare molti critici le agenzie sono controllate dagli Stati Uniti e c’è chi dubita della loro immacolata imparzialità. Roc


24

il Domani

Venerdì 02 Luglio 2010

ECONOMIA INTERNAZIONALE Le operazioni di ieri e l’altro ieri portano a un rinnovo di liquidità di 240 miliardi

Funziona l’aggiustamento Bce collocati tutti i 111,23 miliardi di Roberto Carli FRANCOFORTE - La Banca centrale europea ha collocato tutti i 111,237 miliardi di euro richiesti da 78 banche nell’operazione odierna di rifinanziamento a sei giorni. L’odierna ’asta veloce’, come l’ha chiamata la Bce, è a rubinetto e a tasso fisso dell’1 per cento. La data di regolamento è oggi, esattamente in concomitanza con la scadenza del p/t a 12 mesi della Bce da 442 miliardi di euro. Il rientro dell’operazione a sei giorni è fissato sul 7 luglio, in modo da traghettare le richieste di liquidità delle banche dal p/t annuale in scadenza al ciclo dei p/t a 7 giorni. L’operazione di fine tuning di ieri, ovvero di aggiustamento, e il p/t a 3 mesi dell’altro ieri sono i due strumenti approntati dalla Bce per soddisfare le richieste di liquidità delle banche di zona euro, chiamate a restituire i 442 miliardi ottenuti un anno fa. Mercoledì nel p/t a 3 mesi le banche hanno raccolto fondi per quasi 132 miliardi che, sommati agli oltre 111 odierni, indicano un rinnovo di liquidità complessivo attorno ai 243 miliardi, 200 miliardi in meno rispetto alla cifra in scadenza dal p/t a 12 mesi. «L’utilizzo medio dei depositi dovrebbe aggirarsi attorno ai 150 miliardi di euro nei prossimi mesi. La questione cruciale è adesso, quale impatto avrà sui tassi. Riteniamo che l’uso elevato dei depositi do-

vrebbe mantenere i tassi overnight bassi nei prossimi mesi», ha commentato Christoph Rieger, strategist a Commerzbank. «In generale è risultato inferiore al previsto, ma c’è ancora un eccesso di liquidità di 120-130 miliardi di euro sul mercato e ciò dovrebbe mantenere l’Eonia sotto lo 0,40» dice un dealer del mercato monetario. «Meno eccesso di liquidità può essere visto come un segno positivo poichè potrebbe significare che una grande parte del rifinanziamento a un anno è stato utilizzato per gli arbitraggi e il mercato ha bisogno di meno fondi rispetto a prima, significa che le banche si

78

Le banche che hanno richiesto i 111,237 miliardi nell’operazione di rifinanziamento a 6 giorni

stanno dando da fare». «La domanda non è stata così forte come la gente si aspettava. C’è un po’ di sollievo sul mercato e la considerazione che alcune delle preoccupazioni circa i finanziamenti in Europa erano esagerate» dice Nick Stamenkovic, strategist a Ria Capital Markets. «Abbiamo visto tassi del mercato monetario salire un poco, ma non in modo aggressivo. Ovviamente, se le banche non hanno chiesto fondi alla Bce, li chiederanno al mercato e di conseguenza i tassi di mercato potrebbero salire un poco». «Non è una sorpresa il risultato di oggi dopo quello di ieri già relativamente basso» per Joost Deaumont, economista di Abn Amro. «La liquidità non è un problema, ciò che è importante è la solvibilità del sistema».Sono in calo i futures sugli indici della Borsa statunitense, trascinati giù dalla crisi dei debiti sovrani in Europa e dai timori su un rallentamento della crescita economica in Cina. Facendo due conti, da oggi sul mercato monetario La massa di liquidità in circolazione resta comunque a livelli altissimi, ben al di sopra dei livelli precrisi.

L’utilizzo medio dei depositi dovrebbe aggirarsi attorno ai 150 miliardi di euro nei prossimi mesi. La questione cruciale è adesso, quale impatto avrà sui tassi

Difficoltà per la politica economica della Merkel dopo la vittoria sofferta

BERLINO - La stentata vittoria del candidato di Angel Merkel nella corsa alla carica di presidente della Repubblica tedesca potrebbe avere conseguenze sulla stessa politica economica del Cancelliere. Il cancelliere Angela Merkel potrebbe essere obbligata a ripensare alla propria agenda e ai propri piani, e soprattutto alle misure di austerity, in seguito alla vittoria politica agrodolce di mercoledì: il suo candidato, Christian Wulff, è stato eletto presidente ma solo alla terza tornata di votazioni, sottolineando le spaccature all’interno della sua coalizione di centrodestra. Il candidato sostenuto dalla Merkel non ha raggiunto la maggioranza assoluta nella prima e nella seconda votazione, anche se la coalizione di centro-destra disponeva sulla carta di tale maggioranza

nell’assemblea federale, chiamata ad eleggere il presidente. D’altra parte, nessuno dei partiti della coalizione è incentivato ad andare alle elezioni anticipate in un momento in cui il centrodestra sta perdendo progressivamente popolarità, sin dall’inizio della legislatura iniziata ad ottobre. Le defezioni dei membri dell’assemblea di centro-destra, che hanno appoggiato il candidato di centro-sinistra, potrebbero obbligare la Merkel ad accettare compromessi. «Adesso dovrà provare a governare con decisione, ma l’agenda non sarà nelle sue mani», ha detto Peter Loesche, professore emerito di Scienze politiche all’Università di Goettingen. «Le misure di austerity dovranno essere riviste», ha aggiunto, riferendo-

Non bastano 40 anni di contributi con la manovra di Daniele Tosatti ROMA - Dal 2016 non basteranno più 40 anni di contributi per andare in pensione. La novità, prevista da un emendamento del relatore Antonio Azzollini alla manovra correttiva, fa insorgere la Cgil che parla di «una misura illegittima e illogica». L’emendamento lega dal gennaio 2016 l’adeguamento dell’età pensionabile alle aspettative di vita. Misura che riguarda tutte le forme di pensione: vecchiaia, anzianità, pensioni sociali e soprattutto il «requisito contributivo di 40 anni». Gli effetti dell’emendamento, qualora fosse inserito in manovra, si sommerebbero alla cosiddetta "finestra mobile" per il pensionamento di lavoratori dipendenti e autonomi. L’articolo 12 della manovra prevede infatti che i dipendenti vadano in pensione "trascorsi dodici mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti", 18 mesi per gli autonomi. Critica la Cgil, che definisce la misura "illegittima ed illogica" perché «allontana sempre di più il lavoro per i giovani e impoverisce la spesa previdenziale». L’aggancio alle aspettative di vita «viene esteso anche all’anzianità contributiva di 40 anni che diventano così 41 per effetto della manovra».

Christian Wulff

si alla politica quadriennale che permetterebbe di risparmiare 80 miliardi di euro, pur tra le critiche interne e internazionali. La Merkel, inoltre, non dispone della maggioranza al Bundesrat, Camera alta del Parlamento, in seguito alla sconfitta elettorale riportata il mese scorso nello stato più popoloso della Germania, il Nord Reno-Westfalia.


il Domani Venerdì 2 Luglio 2010 25

FINANZA BORSA: INDICI E VARIAZIONI

CAMBI VAR. %

CHIUSURA

FTSE Italia All Share FTSE MIB FTSE Italia Mid Cap FTSE Italia Small Cap FTSE Italia Micro Cap FTSE Italia STAR

19.489,44 -1,91 18.943,76 -1,91 21.961,05 -1,71 20.767,79 -2,07 21.104,73 0,17 10.247,47 -1,71

Euro

METALLI

US $

UK £

1 Euro

1.0

1.2476

1 US $

0.80110

1.0

1 UK £

1.2122

1.5128

1 ¥en

¥en

USD/on

0.82450 109.31

ORO

0.66070

ARGENTO

87.600

1.0 132.53

0.0091433 0.011410 0.0075408

1.0

EURO/gr

1209,10

31,1

17,94

0,464

PLATINO

1514,00

39,29

PALLADIO

439,75

11,59

I TITOLI DI BORSA AZIONI

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

A.S. Roma 0,901 -0,50 17.30.13 0,89 0,9135 A2A 1,108 -1,51 17.30.00 1,10 1,125 Acea 8,075 -0,98 17.30.54 8,025 8,16 4,05 -0,73 17.18.15 3,98 4,075 Acegas-Aps Acotel Group 51,90 -1,89 17.30.23 51,38 53,48 Acque Potabili 1,552 +0,78 17.30.18 1,476 1,554 Acsm-Agam 0,97 -2,02 17.30.22 0,969 0,999 Actelios 2,85 -2,73 17.30.39 2,82 2,89 Aedes 0,1855 -4,58 17.30.34 0,1855 0,1963 Aeffe 0,3215 -1,98 16.52.04 0,3215 0,331 Aegon 4,3775 -0,45 14.12.08 4,335 4,3775 Aeroporto Firenze 12,60 +4,91 12.03.10 12,49 12,60 Ageas 1,77 -5,09 17.30.32 1,767 1,841 Ahold Kon Aicon 0,2605 -0,76 16.47.31 0,26 0,269 Alcatel-Lucent 2,0375 -3,44 16.57.21 2,0375 2,0875 Alerion 0,55 -3,51 17.30.57 0,55 0,565 Allianz 79,50 -2,81 17.16.01 79,44 81,04 Amplifon 3,64 -4,21 17.30.10 3,61 3,7825 13,13 -0,76 17.30.00 12,50 13,26 Ansaldo Sts Antichi Pellettieri 0,573 -5,91 17.30.40 0,573 0,599 Apulia Prontop 0,3825 +2,14 17.30.11 0,37 0,398 Arena 0,027 -1,82 17.30.02 0,0264 0,028 Arkimedica 0,5025 +0,50 17.30.03 0,485 0,505 Arkimedica 2012 Cv5% 98,70 -0,10 16.51.43 98,70 98,90 Ascopiave 1,549 -0,70 17.30.04 1,521 1,58 4,17 4,14 -0,78 17.30.53 4,0025 Astaldi Atlantia 14,45 -0,96 17.30.13 14,31 14,65 Autogrill Spa 9,64 -2,23 17.30.16 9,57 9,895 9,93 -0,80 17.30.58 9,815 10,05 Autostrada To-Mi 20,00 -0,30 16.03.51 19,50 20,00 Autostrade Merid 12,27 -3,39 16.53.18 12,27 12,52 Axa 6,77 6,40 -6,30 17.30.59 6,35 Azimut 91,00 +0,87 17.30.28 90,23 91,39 B Interm-15 Cv 1,5% B&C Speakers 2,94 +0,43 17.30.33 2,86 2,94 Banca Carige Cv 4.75% 2010-2015 105,55 -0,10 15.38.17 105,51 105,55 Banca Generali 7,665 -2,73 17.30.16 7,56 7,77 Banca Ifis 5,15 -0,96 17.30.30 5,05 5,245 Banca Ifis Axa 0,917 -8,30 17.30.57 0,904 0,977 Banca Intermobiliare 4,16 -0,24 17.07.34 4,1525 4,17 Banca Pop Emilia Romagna Cv 4% 2010-2015 104,91 -0,46 15.50.39 104,91 Banco Popolare 4,5125 -0,82 17.30.57 4,40 4,6025 Banco Popolare Cv 4.75% 2010-2014 104,40 -0,38 17.30.55 104,15 104,89 Banco Santander 8,665 -1,42 16.59.40 8,40 8,80 43,97 -2,55 16.41.49 43,97 44,80 Basf Basicnet 2,7675 -1,16 17.30.58 2,725 2,7975 1,82 1,73 -4,94 17.09.36 1,73 Bastogi Spa Bayer 45,72 -0,35 11.14.00 45,46 45,72 43,30 -2,48 17.30.12 42,70 44,00 Bb Biotech Bca Carige 1,577 -2,05 17.30.07 1,575 1,609 2,6325 -1,50 16.39.17 2,60 2,6775 Bca Carige R Bca Carige-13Cv 1,5% 109,20 -0,73 13.09.29 109,20 109,21 0,533 -1,48 17.30.19 0,531 0,5405 Bca Finnat Bca Mps 0,917 -1,92 17.30.46 0,9015 0,935 3,985 -1,36 17.30.31 3,985 4,0625 Bca Pop Di Spoleto Bca Pop Emil Romagna 8,255 -1,08 17.30.20 8,10 8,68 3,195 -2,89 17.30.55 3,1375 3,265 Bca Pop Etrur-Lazio 3,40 -0,07 17.30.02 3,295 3,45 Bca Pop Milano 6,74 6,55 -1,65 17.30.15 6,51 Bca Pop Sondrio 0,47 -0,32 17.30.49 0,46 0,475 Bca Profilo Bco Desio Bria Rnc 3,72 3,7125 +0,34 17.30.02 3,645 Bco Desio Brianza Bco Sardegna Risp 9,62 -0,82 17.30.19 9,62 9,89 Bee Team 0,367 +4,26 17.30.05 0,351 0,3685 Beghelli 0,645 +4,03 17.30.36 0,6155 0,6485 Benetton Group 5,37 -2,36 17.30.32 5,33 5,515 Beni Sta 2011 Cv2,5% 99,55 +0,19 17.14.20 99,32 99,60 Beni Stabili 0,62 -0,80 17.30.59 0,604 0,639 Best Union Company Bialetti Industrie 0,4255 -5,44 17.20.17 0,416 0,454 1,332 -0,07 17.30.00 1,31 1,357 Biancamano Biesse 5,00 +0,00 17.30.42 4,96 5,06 Bioera Bmw 38,25 -4,66 17.21.45 38,15 39,35 43,43 -3,45 17.24.54 43,19 44,37 Bnp Paribas Boero Bartolomeo 2,0425 +2,13 15.58.13 2,00 2,0425 Bolzoni Bonifiche Ferraresi 28,20 -0,84 17.30.03 28,20 28,75 Borgosesia Borgosesia R Bper 12 Cv Sub 3,7% 101,85 -0,44 16.01.01 101,85 102,00 4,94 -2,18 17.30.57 4,90 5,10 Brembo 0,1749 -2,83 17.30.45 0,1725 0,1784 Brioschi 5,76 -2,37 17.30.06 5,71 5,92 Bulgari 0,8815 -5,06 17.30.13 0,88 0,905 Buongiorno Buzzi Unicem 8,035 -2,96 17.30.28 7,81 8,20 Buzzi Unicem Rnc 4,8675 -2,06 17.30.40 4,7675 5,10 4,00 -2,44 17.17.02 4,00 4,0875 Cad It Cairo Communication 2,475 -1,00 17.30.02 2,47 2,50 Caleffi 1,059 +0,86 17.30.53 1,015 1,059 Caltagirone 2,15 -8,12 17.30.54 2,15 2,22 1,86 +0,05 17.30.20 1,81 1,907 Caltagirone Edit Camfin 0,255 -6,08 17.30.25 0,255 0,2745 Campari 3,9875 -1,42 17.30.58 3,9475 4,0375 Cape Live 89,25 +0,39 12.47.07 88,72 89,25 Cape Live Cv 5% 2009-2014 Carraro 2,265 -0,87 17.30.47 2,18 2,2825 Carrefour

Apertura

AZIONI

0,898 1,117 8,125 4,075 52,50 1,476 0,995

Cattolica Ass Cdc Cell Therapeutics Cembre Cementir Holding Centrale Latte To Ceramiche Ricchetti Chl Cia Ciccolella Cir-Comp Ind Riunite Class Editori Cobra Cofide Spa Cogeme Set Cogeme Set 2014 Cv Conafi Prestito' Cr Bergamasco Credem Credit Agricole Credito Artigiano Credito Valtellinese Crespi Creval 2013 Cv Csp Int Ind Calze D'Amico Dada Daimler Damiani Danieli & C Danieli & C Risp Nc Danone Datalogic De'Longhi Dea Capital Deutsche Bank Deutsche Telekom Diasorin Digital Bros Dmail Group Dmt E.On Edison Edison R Eems El.En Elica Emak Enel Enervit Engineering Eni Erg Erg Renew Ergycapital Esprinet Eurotech Eutelia Sosp. Exor Exor Prv Exor Rsp Exprivia Fastweb Fiat Fiat Priv Fiat Risp Fidia Fiera Milano Finarte Casa D'Aste Finmeccanica Fintel Energia Group Fnm Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai R France Telecom Fullsix Gabetti Gas Plus Gdf Suez Gefran Gemina Gemina Risp Port Nc Generali Ass Geox Gewiss Gr Edit L'Espresso Granitifiandre Greenvision Amb Grup Minerali Maffei Gruppo Coin Hera House Building I Grandi Viaggi I.M.A Igd Ikf Il Sole 24 Ore Immsi

0,1875 0,33

2,0875 0,563 80,30 3,7825 12,86 0,3975 0,0266

4,1225 14,42 9,84 9,90 6,725 2,9275 5,23 0,977 105,45 4,48

2,79

1,578

0,9205 4,04 8,325 3,3325 6,655 3,72

5,475 0,6135 1,357 5,00 44,00

5,10 0,1784 5,86 8,10 5,10

2,21 0,2725 4,02

Prezzo ultimo contr. Var %

19,81 1,88 0,335 4,75 2,1125 2,4175 0,336 0,1247 0,298 0,745 1,348 0,4675 1,112 0,617 0,49 100,00 0,8005 22,00 4,575 8,27 1,345 3,7125 0,148 100,81 0,965 1,121 3,89 40,33 0,8615 14,49 8,185 44,10 3,33 3,6975 1,195 44,72 9,68 29,89 1,35 3,97 13,60 21,86 0,89 1,234 1,344 11,12 1,534 3,865 3,44 1,178 19,72 14,71 9,465 0,80 0,642 6,58 1,84

-3,37 +1,84 +5,35 -2,71 -2,65 -0,51 -0,44 -1,27 +1,36 -1,71 -3,02 -0,53 -4,55 -2,45 -3,26 -0,32 -1,60 -0,86 -1,77 -4,00 +0,00 -1,13 -2,95 -0,19 -1,53 -1,41 -1,77 -3,17 -1,03 -3,40 -3,36 +0,23 -0,30 +5,57 +0,00 -4,14 -1,12 -0,70 +1,35 -3,87 -1,45 -1,66 -1,33 -2,76 -2,75 +0,18 -1,41 -2,15 -1,43 -1,83 -2,38 -3,16 -1,41 +0,50 -3,46 -1,05 -0,27

Ora

17.30.02 17.30.58 17.30.30 17.30.35 17.30.10 17.30.28 17.30.05 16.44.47 17.30.10 17.30.01 17.30.11 17.09.25 17.30.53 17.30.27 17.14.01 17.18.43 13.50.11 12.27.07 17.30.52 17.05.34 17.30.35 17.30.10 17.30.56 17.30.32 17.03.47 17.30.07 17.30.30 17.16.42 17.06.12 17.30.14 17.30.39 16.55.04 17.30.53 17.30.12 17.30.31 17.30.20 17.02.51 17.30.25 13.06.38 17.30.29 17.30.13 17.01.41 17.30.39 16.28.40 17.30.13 16.57.26 16.32.55 17.30.50 17.30.09 17.30.03 17.30.44 17.30.24 17.30.23 17.30.32 17.30.27 17.30.26 17.30.42

Min

Max

Apertura

19,81 1,80 0,315 4,75 2,095 2,40 0,336 0,1223 0,2855 0,745 1,338 0,4585 1,112 0,6135 0,486 100,00 0,787 21,70 4,5175 8,265 1,32 3,665 0,148 100,80 0,965 1,121 3,875 40,23 0,852 14,45 8,16 42,15 3,265 3,53 1,177 44,72 9,61 29,49 1,332 3,85 13,28 21,70 0,8845 1,223 1,331 11,05 1,505 3,835 3,415 1,168 19,72 14,62 9,355 0,786 0,63 6,47 1,816

20,50 1,88 1,851 0,348 0,32 4,82 2,17 2,1625 2,4175 0,34 0,1253 0,125 0,298 0,288 0,771 1,383 1,374 0,4695 1,18 0,633 0,62 0,508 100,00 0,8185 22,20 22,20 4,69 4,5175 8,695 1,355 1,355 3,7875 3,7375 0,162 101,10 0,98 1,14 3,92 41,27 0,898 15,11 14,95 8,45 8,45 45,08 43,95 3,3425 3,88 3,85 1,197 1,197 46,05 9,76 9,61 30,49 29,70 1,35 3,975 13,98 22,15 0,90 0,89 1,27 1,387 1,37 11,32 11,24 1,56 1,505 3,865 3,4675 3,45 1,22 1,22 20,64 20,64 15,04 14,96 9,59 9,465 0,82 0,82 0,6715 0,657 6,70 6,59 1,86

13,56 -2,52 17.30.08 13,42 9,445 -4,79 17.30.13 9,39 10,79 -1,37 17.30.31 10,50 0,87 -3,33 17.30.55 0,8665 12,27 -2,39 17.30.49 12,20 8,18 -3,93 17.30.04 8,155 4,8175 -3,94 17.30.55 4,80 5,18 -3,45 17.30.56 5,16 3,54 -3,54 17.30.49 3,54 4,04 -2,12 17.30.24 3,965 0,1481 -2,18 17.23.17 0,14 8,42 -1,40 17.30.14 8,33 2,15 +13,76 17.30.49 2,1025 0,48 -3,03 17.30.57 0,48 7,435 -3,94 17.30.17 7,37 4,4325 -7,32 17.30.36 4,3925 14,16 -0,77 13.46.13 14,15

13,89 13,77 9,905 9,905 10,86 0,8885 12,55 12,40 8,49 8,36 4,9725 4,8575 5,305 3,65 4,1275 0,1482 0,14 8,525 8,45 2,15 2,1025 0,4905 7,68 7,66 4,7325 4,73 14,21

0,33 5,05 23,57 2,2825 0,493

-3,93 -1,85 -2,20 -2,66 -1,40

17.30.56 0,33 0,3425 16.24.21 5,05 5,14 17.30.35 21,83 23,57 17.22.08 2,27 2,345 17.30.47 0,49 0,4995

14,14 3,6575 4,1925 1,51 2,815 5,85 5,185 5,24 1,348

-2,01 -0,81 -0,18 -5,27 -1,92 -3,54 +5,39 -0,28 -0,22

17.30.11 17.30.18 16.34.38 17.30.44 17.30.43 16.54.09 16.02.13 17.30.45 17.30.00

13,98 3,6175 4,1925 1,486 2,815 5,76 5,10 5,20 1,327

5,14 0,498

14,35 14,28 3,72 3,6975 4,20 4,20 1,579 1,554 2,90 2,90 5,93 5,185 5,355 5,25 1,357 1,343

0,874 12,97 1,07

-3,96 17.30.07 0,8735 -0,38 17.30.48 12,90 -2,73 17.30.42 1,07

0,907 13,13 1,103

0,907 13,13 1,10

1,385 0,71

-1,07 17.05.48 1,385 1,41 -4,05 17.30.42 0,705 0,7245

1,40 0,72

AZIONI

Impregilo Impregilo Rp Indesit Company Indesit Company Rnc Industria E Innovazione Ing Groep Intek Intek R Interpump Group Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Rsp Invest E Sviluppo Irce Iren Isagro It Holding Sosp. It Way Italcementi Italcementi Risp Italmobiliare Italmobiliare Rnc Iw Bank Juventus Fc K.R.Energy Kerself Kinexia Kme Group Kme Group Azxaz Kme Group Rsp Kme Group Rsp Axa L'Oreal La Doria Landi Renzo Le Buone Societa' Lottomatica Luxottica Group Lvmh Maire Tecnimont Management E C Marcolin Mariella Burani F.G Sosp. Marr Mediacontech Mediaset S.P.A Mediobanca Mediolanum Mediterranea Acque Meridiana Fly Meridie Mid Industry Capital Milano Ass Ord Milano Ass Risp Port Mittel Molmed Molmed Axa Mondadori Edit Mondo He Mondo Tv Monrif Montefibre Montefibre R Monti Ascensori Munich Re Mutuionline Neurosoft Nice Noemalife Nokia Corporation Nova Re Olidata Omnia Network Panariagroup Parmalat Philips Piaggio Pierrel Pininfarina Spa Piquadro Pirelli E C Pirelli E C Risp Por Pirelli&C Real E Pms Poligraf. S. F Poligrafici Edit Poligrafici Printing Poltrona Frau Ppr Pramac Premafin Fin Hp Premuda Prima Industrie Prysmian Ratti Rcf Group Rcs Mediagroup Rcs Mediagroup Rsp Rdb Recordati Ord

Prezzo ultimo contr. Var %

1,851 7,75 8,965

Ora

Min

-1,86 17.30.12 1,754 -3,00 11.04.53 7,75 -3,29 17.30.03 8,895

Max

Apertura

1,895 7,90 9,255

1,815 9,12

1,85 5,995 0,4755 0,738 3,935 2,1375 1,613 0,0467 1,345 1,229 2,76

+4,52 -3,23 -9,60 -3,78 -3,67 -2,17 -2,12 -0,43 +0,37 -0,08 +0,09

17.30.40 17.19.36 17.30.49 16.26.05 17.30.15 17.30.26 17.30.06 11.57.26 11.45.44 17.30.21 12.27.51

1,712 1,85 1,712 5,93 6,16 0,4755 0,507 0,5035 0,703 0,7495 0,703 3,935 4,12 4,12 2,1125 2,1925 2,14 1,596 1,653 1,614 0,0456 0,047 1,345 1,345 1,20 1,275 1,225 2,7175 2,76

3,30 5,975 3,42 21,68 15,39 1,503 0,80 0,0595 4,1375 2,45 0,287 0,0001 0,501 0,0004

-2,87 -4,78 -5,00 -2,78 -2,22 +0,13 -0,37 -1,81 -2,88 -4,20 -1,03 -66,67 -0,79 -55,56

16.24.24 17.30.14 17.30.46 17.30.28 17.30.29 16.19.54 17.30.12 16.56.28 17.30.41 17.30.51 17.30.24 17.30.31 16.33.43 17.30.32

3,2525 5,93 3,4025 21,45 15,26 1,49 0,793 0,059 4,05 2,45 0,275 0,0001 0,501 0,0002

1,931 3,0025 0,5185 10,52 18,80 85,15 2,52 0,1514 2,62

+0,00 +0,08 -3,80 -0,75 -5,72 -5,06 -4,18 -2,95 -7,42

15.42.04 17.30.59 17.23.12 17.30.26 17.30.45 16.46.33 17.30.22 16.23.42 17.30.17

1,878 1,931 2,95 3,05 2,98 0,495 0,52 0,51 10,01 10,54 10,53 18,62 19,79 19,61 85,15 88,26 2,505 2,6175 2,5775 0,151 0,156 2,5625 2,83 2,83

6,085 2,6875 4,5075 6,075 3,1525 2,99 0,1026

-1,06 +0,00 -3,89 -1,38 -2,32 +0,00 +0,69

17.30.11 6,04 6,125 6,08 17.30.07 2,6875 2,80 17.30.11 4,4875 4,6475 4,6225 17.30.39 6,01 6,18 6,085 17.30.23 3,13 3,215 3,21 14.50.13 2,99 2,99 2,99 17.18.00 0,0966 0,1059 0,1049

10,20 1,342 1,457 3,10 0,72 0,1649 2,34 0,138 6,45 0,433 0,1614 0,4165 1,11

+2,00 -3,45 -5,39 +0,00 -8,86 -12,29 -2,60 -0,86 -2,27 -1,14 -4,38 -5,34 -0,80

17.30.04 17.30.39 17.30.39 17.30.29 17.30.18 17.30.40 17.30.26 15.46.45 17.30.48 16.44.07 17.30.18 17.17.25 17.10.56

4,80

9,75 10,20 1,339 1,387 1,43 1,53 3,10 3,165 0,705 0,7895 0,125 0,199 2,3075 2,40 0,1359 0,138 6,13 6,70 0,425 0,447 0,1611 0,1695 0,399 0,432 1,11 1,147

6,12 3,5825 22,20 0,799 0,0598 4,26 0,288 0,0002 0,0003

9,75 1,36 3,145 0,717 0,138 2,36

0,40 1,147

4,77

4,80

2,985 6,20 6,59

-1,65 16.48.46 2,985 +1,14 10.02.39 6,19 -0,98 17.30.03 6,59

3,07 6,20 6,88

6,70

0,376

+0,00 16.39.10 0,376

0,376

0,376

1,799 1,896

-0,50 17.30.04 1,749 -0,94 17.30.59 1,882

1,81 1,909

1,909

1,909 3,73 1,906 1,313 0,4405 0,43 0,3255 3,10 10,44 0,4865 0,701 0,7355 100,10 1,236 0,88 0,749 7,00 11,71 0,1779 0,80 0,923 0,623 2,00 5,69

-0,62 17.30.35

3,40 6,15 3,5825 22,28 15,64 1,542 0,81 0,0605 4,26 2,555 0,2965 0,0003 0,509 0,0008

-2,35 -0,67 -3,25 +2,98 -3,29 -4,44 -1,96 +0,98 -0,48 -1,02 +3,24 -1,47 -3,56 -1,12 -0,56 +0,54 +0,29 -1,10 -1,11 -4,76 -2,12 +1,80 +0,00 -1,30

17.30.21 17.30.24 17.30.37 16.41.31 17.30.35 17.30.24 17.30.21 16.08.06 15.48.58 16.27.37 15.50.31 17.30.48 15.11.20 17.30.27 17.30.30 17.12.45 17.08.16 17.30.26 15.23.52 17.22.06 17.30.00 17.30.32 15.36.33 17.30.58

1,885 1,974 3,66 3,90 1,906 2,065 1,206 1,324 0,437 0,455 0,43 0,455 0,317 0,3335 2,99 3,10 10,06 10,44 0,4865 0,495 0,66 0,701 0,7355 0,737 100,10 100,10 1,21 1,271 0,87 0,88 0,735 0,75 6,95 7,05 11,55 11,91 0,1711 0,1796 0,80 0,84 0,895 0,939 0,582 0,623 1,97 2,00 5,63 5,73

3,07

1,932 3,90 1,97 1,324 0,454 0,331 0,495 0,679

11,67 0,935 0,60 5,70


26 Venerdì 2 Luglio 2010 il Domani

FINANZA I TITOLI DI BORSA AZIONI

Renault Reno De Medici Reply Retelit Richard-Ginori 1735 Risanamento Rosss Rwe S.S. Lazio Sabaf Sadi Servizi Industr Saes Getters Saes Getters Risp Nc Safilo Group Saipem Saipem Risp Cv Sanofi Sap Saras Sat Save Screen Service Seat Pagine Gialle Seat Pagine Gialle R Servizi Italia Sias Sias-17 Cv 2,625% Siemens Snai Snam Rete Gas Snia Sosp. Snia 3% Cv 2010 Sosp. So Pa F Societe Generale Socotherm Sosp. Sogefi Sol

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Max

Apertura

-3,27 -0,51 -3,26 +0,83 +2,55 -3,82 -10,50 -1,12 -1,32 -1,49

5,70 4,16 7,10 24,62

-3,14 -2,12 -6,88 -2,42

16.42.55 5,70 16.47.02 4,15 17.30.10 7,08 17.30.29 24,45

48,02 36,30 1,663 9,00 6,275 0,564 0,1326

-2,36 -1,63 -2,97 +0,00 -1,34 +1,08 -2,64

16.16.50 16.19.42 17.30.32 17.18.00 17.30.27 17.30.12 17.30.59

5,11 6,84 93,00 72,50 2,80 3,3475

-1,35 -0,87 -0,11 -2,04 -2,10 +2,14

9.56.10 5,11 5,11 17.30.40 6,70 6,885 6,78 16.22.00 93,00 93,35 17.17.32 72,50 73,31 17.30.53 2,80 2,8575 17.30.22 3,28 3,3475 3,2875

0,0656 32,95

-6,69 17.30.13 0,0652 0,0709 0,0703 -4,05 17.24.47 32,60 33,74

2,02 4,30

16.42.50 17.30.03 17.30.12 16.32.12 17.30.51 17.30.30 17.30.46 16.44.31 15.48.53 17.30.52

Min

29,60 0,1956 15,41 0,365 0,0523 0,34 1,372 53,00 0,30 16,55

29,60 31,30 0,1901 0,1958 15,41 15,82 15,82 0,3565 0,368 0,0486 0,0523 0,33 0,3595 0,3595 1,372 1,533 53,00 53,40 0,30 0,305 0,305 16,52 17,08 17,08 5,815 4,295 7,745 25,33

4,295 7,685 24,78

48,02 49,03 36,30 36,30 1,656 1,71 1,69 8,91 9,00 6,10 6,40 6,20 0,5505 0,564 0,1316 0,1351 0,1349

-0,98 17.30.21 1,986 2,0575 -1,38 17.30.18 4,30 4,40

4,40

AZIONI

Prezzo ultimo contr. Var %

Sopaf 2012 Cv3,875% Sorin Stefanel Stefanel Risp Nc Stmicroelectronics Tamburi Tas Tbs Group Telecom It Media R Telecom Italia Telecom Italia Media Telecom Italia R Telefonica Tenaris Terna Ternienergia Tesmec Tiscali Tod'S Toscana Finanza Total Trevi Fin Ind Trevisan Cometal Sosp. Txt E-Solutions Ubi Banca Ubi Bca 2013 Cv Uni Land Unicredit Unicredit Rsp Unilever Unipol Unipol Azxaz+W Unipol Priv Unipol Prv Azxaz+W Valsoia Viaggi Del Ventaglio Sosp. Vianini Industria

47,78 1,413 7,63

Ora

Min

-2,45 13.07.43 47,78 -2,48 17.30.46 1,413 -14,27 17.36.05 7,63

Max

Apertura

49,00 1,455 9,295

1,435 8,29

6,385 -3,04 17.30.07 6,17 6,56 6,38 1,245 -0,40 16.47.59 1,229 1,245 10,58 +0,86 16.32.33 10,44 10,58 10,49 1,936 -0,67 15.39.46 1,936 1,98 0,70 +11,82 17.36.02 0,65 0,70 0,68 0,8995 -1,15 17.30.34 0,8935 0,9085 0,9005 0,1701 -8,55 17.30.27 0,1701 0,185 0,185 0,74 -1,53 17.30.27 0,737 0,754 0,7405 15,48 +0,59 15.35.52 15,10 15,48 14,05 -1,82 17.30.26 13,92 14,44 14,10 2,9675 +0,51 17.30.31 2,925 2,97 2,925 3,3875 +2,42 17.30.50 3,25 3,3875 0,56 -20,00 17.30.56 0,56 0,678 0,62 0,11 -4,26 17.30.50 0,1085 0,1139 0,1139 50,97 -1,70 17.30.40 50,66 52,16 51,12 1,471 -0,47 16.34.39 1,471 1,471 35,78 -3,32 17.18.51 35,78 36,61 11,78 -0,76 17.30.07 11,46 11,88 11,79 6,075 7,10 106,61 0,55 1,815 2,3125

-0,41 +0,00 -0,35 -2,57 -1,30 -0,32

16.51.44 17.30.59 16.50.57 17.30.43 17.30.30 17.30.43

5,835 6,15 6,835 7,175 106,61 106,98 0,549 0,573 1,779 1,854 2,26 2,3125

0,528 0,0339 0,343 0,018 4,19

-4,61 -22,07 -4,99 -34,31 -2,10

17.30.33 17.30.14 17.30.51 17.30.49 15.40.02

0,526 0,545 0,545 0,0311 0,0406 0,0405 0,3405 0,3585 0,357 0,0176 0,0255 0,0249 4,10 4,19

1,335

-0,15 17.30.23

1,30

1,335

5,835 7,02 0,573 1,798

1,30

Prezzo ultimo contr. Var %

AZIONI

Vianini Lavori Vittoria Ass Vittoria-16 Cv Fix/F Vivendi Vrway Communication Warr Aedes 2009-2014 Warr Bp 2010 Warr Bpm 09-13 Warr Camfin 2009-2011 Warr Creval 2014 Warr Ergycapital 11 Warr Gabetti 2009-2013 Warr Ikf 10-14 Warr Intek 2011 Warr Interpump 2009-2012 Warr Inv E Svil 2012 Warr K.R.Energy 2009-2012 Warr Kme Group 2009-2011 Warr Kme Group 2011 Warr Mediobanca 09-11 Warr Meridie 11 Warr Parmalat 2015 Warr Pierrel 08-12 Warr Prima Industrie 2013 Warr Retelit 08-11 Warr Richard Ginori 2011 Warr Snia 2010 Sosp. Warr Tiscali 2009-2014 Warr Ubi 09-11 Yoox Yorkville Bhn Zignago Vetro Zucchi Spa Zucchi Spa Risp Nc

4,10 3,53

Ora

-2,38 16.58.30 -3,29 17.30.23

Min

Max

Apertura

4,10 4,20 4,20 3,53 3,7025 3,7025

0,0565 0,0191 2,40 0,034 0,305 0,098

-1,40 +0,53 -4,19 -4,22 -3,94 +7,81

17.24.48 17.12.39 15.44.36 17.11.37 17.01.22 15.48.46

0,055 0,06 0,0563 0,017 0,02 0,02 2,3025 2,40 2,3025 0,034 0,0352 0,305 0,3175 0,0908 0,0988 0,0988

0,042 0,347 0,007 0,024 0,0122 0,0155 0,0311

-2,33 -3,61 -6,67 +0,00 +0,83 +4,03 -6,04

15.30.20 16.29.40 17.03.01 16.32.19 16.40.45 16.57.42 17.30.19

0,04 0,042 0,042 0,34 0,35 0,34 0,007 0,007 0,007 0,023 0,024 0,0121 0,0122 0,0149 0,0167 0,0155 0,0304 0,033 0,033

0,889

-4,46 17.02.08 0,8865 0,9135

0,0724 0,0237

-3,47 13.27.54 0,07 0,0725 -1,25 15.40.40 0,0237 0,0238

0,0027 0,0147 5,465 0,09 4,1475 0,4845 0,489

+0,00 -9,82 -4,29 +0,00 +0,42 -1,12 -2,20

17.30.01 17.30.18 17.30.50 17.30.45 17.30.44 17.01.16 17.30.41

0,0026 0,0144 5,405 0,088 4,105 0,476 0,47

0,07

0,0027 0,0159 0,0154 5,62 5,62 0,0908 4,20 4,15 0,4915 0,4895

FONDI D’INVESTIMENTO VARIAZ. QUOT.

AZ. ITALIA Abn Amro Master Az. Italia Alboino Re Allianz Azioni Italia All Stars Allianz Azioni Italia L Allianz Azioni Italia T Arca Azioni Italia Bim Azionario Italia Bim Azionario Small Cap Italia Bnl Azioni Italia Bnl Azioni Italia Pmi Bpvi Azionario Italia A Bpvi Azionario Italia B Carige Azionario Italia A Carige Azionario Italia B Carismi Dynamic Italia A Carismi Dynamic Italia B Eurizon Az. Italia 130/30 Eurizon Az. Pmi Italia Eurizon Focus Az. Italia Euromobiliare Azioni Italiane Fondersel Italia Fondersel P.M.I. Fonditalia Eq. Italy R Fonditalia Eq. Italy T Gestielle Italia A Gestielle Italia B Gestnord Azioni Italia Imi-Italy Interfund Eq. Italy Italia Leonardo Italian Opportunity Nextam P. Az. Italia Norvega Az. Italia A Norvega Az. Italia B Optima Azionario Italia Optima Small Caps Italia Pioneer Azionario Crescita A Prima Geo Italia A Prima Geo Italia Y Sai Italia Soprarno S&P/Mib Symphonia Azion. Italia Small Cap Symphonia Comp.Az.Italia Synergia Az. Italia Synergia Az. Small Cap Italia Ubi Pra. Azioni Italia Zenit Azionario I Zenit Azionario R AZ. AREA EURO 8a+ Eiger Agora Equity Alto Azionario Amundi Azioni Qeuro Bancoposta Azionario Euro Epsilon Qequity Eurizon Az. Alto Dividendo Euro Eurizon Focus Az. Euro Euroland Intra Azionario Area Euro Leonardo Euro Prima Geo Euro A Prima Geo Euro Y Symphonia Comp. Azionario Euro Ubi Pra. Azionario Etico Ubi Pra. Azioni Euro Vegagest Az. Area Euro A Vegagest Az. Area Euro B Zenit Eurostoxx 50 Plus I Zenit Eurostoxx 50 Plus R AZ. EUROPA Abn Amro Master Az. Europa Allianz Azioni Europa L Allianz Azioni Europa T Allianz Multipartner Multieuropa Amundi Europe Equity

-0,30 -2,86 -2,53 -3,42 -3,41 -3,41 -3,30 -2,45 -3,50 -3,04 -3,42 -3,42 -3,34 -3,32 +0,44 +0,51 -3,41 -2,71 -3,41 -3,17 -4,02 -2,95 -3,59 -3,58 -3,50 -3,50 -3,23 +0,80 -3,61 -3,45 -3,23 +0,47 -2,97 -3,34 -3,34 -2,59 -3,56 -3,39 -3,39 -3,45 +0,00 -2,40 -3,59 -3,61 -2,38 -3,40 -2,52 -2,52 -3,61 -3,34 -3,45 -3,38 -2,92 -3,36 -3,54 -3,17 -3,38 -2,80 -0,02 -3,14 -3,12 -3,43 -2,96 -2,71 -0,03 -0,03 -1,06 -1,06 -0,36 -2,49 -2,49 -0,13 -0,83

14,843 5,305 3,973 18,746 18,434 18,028 6,35 6,561 15,877 4,886 4,371 4,376 4,807 4,886 3,621 3,324 15,27 4,34 10,89 18,119 17,045 14,457 10,139 10,24 11,493 11,811 9,412 20,953 7,897 14,145 8,102 4,506 5,745 5,755 5,086 5,268 11,938 12,447 12,813 15,648 5,00 3,413 9,822 5,367 5,294 4,543 8,595 8,473 4,275 3,792 13,334 11,603 4,117 4,165 23,43 12,424 4,122 5,274 5,191 5,829 6,019 5,095 4,627 5,205 7,055 7,055 4,672 4,648 5,329 15,578 15,378 6,849 4,069

VARIAZ. QUOT.

-2,39 Anima Europa -2,47 Arca Azioni Europa Bim Azionario Europa -2,68 Bnl Azioni Europa Crescita -2,58 Bnl Azioni Europa Dividendo -2,27 Bpvi Azionario Europa A -2,32 Bpvi Azionario Europa B -2,31 Carige Azionario Europa A -2,35 Carige Azionario Europa B -2,35 +0,19 Carismi Dynamic Europe A +0,43 Carismi Dynamic Europe B -2,82 Consultinvest Azione Epsilon Qvalue -2,97 Eurizon Az. Europa Multimanager -1,09 Eurizon Az. Pmi Europa -2,37 Eurizon Focus Az. Europa -2,61 -2,20 Euromobiliare Europe Eq. Europa -2,71 Fideuram Master Sel.Equity Europe +0,37 -2,72 Fondaco Eu Sri Equity Beta -2,67 Fondersel Europa Fonditalia Eq. Europe R -2,52 -2,52 Fonditalia Eq. Europe T Gestielle Europa A -2,33 Gestielle Europa B -2,33 -2,32 Gestnord Azioni Europa Imieurope +1,03 Iniziativa Europa -2,76 Interfund Eq. Europe -2,64 -2,39 Investitori Europa +0,00 Laurin Eurostock Mc G.Fdf Europa A -1,17 -1,19 Mc G.Fdf Europa B Mediolanum Amerigo Vespucci +0,98 Mediolanum Europa 2000 +0,99 -1,71 Nextam P. Az. Europa Norvega Az. Europa A -2,37 Norvega Az. Europa B -2,38 -2,45 Optima Azionario Europa -2,49 Pioneer Azionario Europa A Pioneer Azionario Valore Europa Dis. A -2,36 Prima Geo Europa A -2,09 -2,48 Prima Geo Europa Pmi A Prima Geo Europa Pmi Y -2,47 Prima Geo Europa Y -2,08 Ras Lux Equity Europe -2,50 Sai Europa -2,09 Sofid Sim Blue Chips +1,56 +1,23 Soprarno Azioni Euro 50 -0,53 Symphonia Europa Synergia Az. Europa -2,76 Talento Comp. Europa +0,02 -2,70 Ubi Pramerica Azioni Europa -2,62 Unibanca Azionario Europa AZ. ENERGIE E MATERIE PRIME Eurizon Az. Energia E Materie Prime -1,89 AZ. SALUTE -0,57 Eurizon Az. Salute E Ambiente AZ. FINANZA Eurizon Az. Finanza -2,54 Fonditalia Euro Financials R -4,25 -4,24 Fonditalia Euro Financials T AZ. INFORMATICA Eurizon Az. Tecnologie Avanzate -1,75 AZ. ALTRI SETTORI Alpi Risorse Naturali -1,65 +0,21 Ducato Immobiliare A Ducato Immobiliare Y +0,22 Fideuram Master Sel. Eq. Gl. Resources +0,16 Fonditalia Euro Cyclicals R -3,79 Fonditalia Euro Cyclicals T -3,79 Fonditalia Euro Defensive R -2,44 Fonditalia Euro Defensive T -2,44 -2,25 Fonditalia Euro T.M.T. R Fonditalia Euro Tmt T -2,23 -0,24 Fonditalia Flex. Emerging Mkts R

3,754 8,831 8,932 11,383 2,664 3,628 3,631 5,122 5,361 4,189 3,96 8,128 5,003 5,426 7,769 7,739 13,007 12,164 8,63 82,298 12,36 8,536 8,621 6,614 6,784 7,949 17,864 6,402 5,574 4,744 3,626 6,154 3,484 5,854 15,001 4,72 4,326 4,387 2,753 13,623 6,384 10,346 18,954 19,563 10,69 37,707 9,637 6,427 3,704 5,273 5,602 117,168 5,413 5,72 8,685

14,877

17,179 5,067 5,107 3,929

5,787 8,432 8,662 10,671 10,57 10,69 10,678 10,799 5,211 5,257 2,471

VARIAZ. QUOT.

Interfund Int.Sec.New Economy Norvega Mobiliare Re A Norvega Mobiliare Re B Optima Tecnologia AZ. ALTRE SPECIALIZZAZIONI Ducato Etico Geo A Ducato Etico Geo Y Eurizon Azionario Intern. Etico Ml Master Series Spec. Eq. Pioneer Cim Global Gold And Mining BIL. AZIONARI Aureo Primaclasse Crescita Ducato Multimanager Equity 50-100 A Ducato Multimanager Equity 50-100 Y Euromobiliare Dinamico Fonditalia Core 3 R Fonditalia Core 3 T Igm Bilanciato Azion. A Igm Bilanciato Azion. B Imindustria Managers & Co. Comparto 70 Prima Forza 5 A Prima Forza 5 B Prima Forza 5 Y Ubi Pra. Portafoglio Aggressivo Ubi Pramerica Privilege 4 BIL. BILANCIATI Abn Amro Master Bilanciato Allianz Multipartner Multi50 Alto Bilanciato Arca Bb Arcacinquestelle Comp.C 50 Aureo Primaclasse Dinamico Azimut Bilanciato Bancoposta Mix 2 Bim Bilanciato Carige Bilanciato 50 A Carige Bilanciato 50 B Consultinvest Bilanciato Ducato Multimanager Equity 30-70 A Ducato Multimanager Equity 30-70 Y Epsilon Dlongrun Eurizon Bil. Euro Multimanager Eurizon Soluzione 40 Eurizon Soluzione 60 Euromobiliare Bilanciato Fideuram Performance Fondersel Fonditalia Core 2 R Fonditalia Core 2 T Gestielle Bilanciato Internazionale Gestnord Bilanciato Euro Imicapital Internazionale Managers & Co. Comparto 50 Mc G.Fdf Bilanciato A Mc G.Fdf Bilanciato B Mediolanum Elite 60 L Mediolanum Elite 60 S Nextam P. Bilanciato Norvega Sintesi Dinamico Prima Forza 4 A Prima Forza 4 B Prima Forza 4 Y Sai Bilanciato Sai Multi Fund Linea Dinamica Symphonia Largo Symphonia Patrimonio Globale Synergia Bilanciato 50 Ubi Pra. Portafoglio Dinamico Ubi Pramerica Privilege 3 Valori Responsabili Bilanciato BIL. OBBLIGAZIONARI Abn Amro Master Bilan. Obb. Allianz Multipartner Multi20 Amundi Qbalanced

VARIAZ. QUOT.

-1,75 32,985 Arca Te - Titoli Esteri -1,16 4,16 Arcacinquestelle Comp.A/B 25 -1,16 4,16 Aureo Primaclasse Valore -1,71 2,697 Azimut Scudo Bancoposta Investimento Protetto 90 +0,14 2,849 Bnl Protezione +0,14 2,917 Bpvi Obiettivo Incremento A -1,84 5,561 Capitale Pià Comparto Bilanciato 30 +0,10 5,101 Carige Bilanciato 30 -1,77 8,196 Carismi Dynamic Mix 15 Carismi Dynamic Mix 30 -0,73 3,664 Euromobiliare Moderato +0,23 3,907 Fonditalia Core 1 R +0,23 3,961 Fonditalia Core 1 T -1,82 31,632 Gestielle Global Asset 1 -1,28 9,903 Managers & Co. Comparto 30 -1,27 10,005 Mediolanum Elite 30 L -1,16 4,343 Mediolanum Elite 30 S -1,17 4,397 Mix +0,14 12,289 Norvega Sintesi Audace -0,94 4,519 Prima Forza 2 A -0,49 3,874 Prima Forza 2 B -0,46 3,877 Prima Forza 2 Y -0,45 3,947 Prima Forza 3 A -1,57 5,082 Prima Forza 3 B -0,22 5,079 Prima Forza 3 Y Symphonia Adagio -0,03 17,594 Symphonia Bilanciato Equilibrato Italia +0,21 4,884 Synergia Bilanciato 30 -0,58 16,295 Ubi Pra. Bilanciato Euro Rischio Cont. -1,36 29,85 Ubi Pra. Portafoglio Moderato -1,23 4,487 Ubi Pramerica Privilege 1 -0,38 3,924 Ubi Pramerica Privilege 2 -1,37 22,609 Visconteo -0,60 5,946 OB. EURO GOVERNATIVI BT -1,22 21,676 Allianz Monetario -1,62 5,639 Alto Monetario -1,61 5,755 Amundi Breve Termine -1,46 5,062 Arca Mm - Monetario +0,16 4,273 Bancoposta Monetario +0,16 4,329 Bg Focus Monetario -0,81 6,033 Bim Obb.Breve Termine -0,40 34,972 Bnl Obbligazioni Euro Bt -0,25 6,089 Bpvi Breve Termine A -0,49 23,777 Bpvi Breve Termine B -1,18 26,357 Carige Monetario Euro A -0,08 12,422 Carige Monetario Euro B -0,22 45,891 Cividale Forum Iulii Prudenza A -0,98 9,956 Cividale Forum Iulii Prudenza B -1,00 10,042 Consultinvest Breve Termine -0,72 12,262 Cr Cento Monetario Plus -1,16 14,195 Cs Monetario Italia B +0,10 30,153 Cs Monetario Italia I -0,61 12,459 Ducato Fix Euro Bt A -0,93 5,007 Ducato Fix Euro Bt Y -0,60 6,014 Eurizon Focus Obb. Euro Breve Termine -0,67 4,46 Euromobiliare Prudente +0,31 5,199 Fideuram Security +0,30 9,937 Fondersel Reddito -1,07 5,995 Fonditalia Euro Bond Sh.Term R -0,36 5,756 Fonditalia Euro Bond Sh.Term T -0,35 4,301 Fonditalia Euro Currency R -0,35 4,302 Fonditalia Euro Currency T -0,34 4,381 Gestielle Bt Cedola -0,89 3,667 Gestielle Bt Cedola B -1,08 4,32 Gestielle Bt Euro A -0,25 5,672 Gestielle Bt Euro B -1,13 5,085 Imi 2000 -1,09 5,515 Interfund Euro Currency -0,72 5,525 Intra Obb. Euro Bt +0,00 5,402 Laurin Money -1,61 6,667 Leonardo Monetario Mediolanum Risparmio Corrente -0,04 9,36 Mediolanum Risparmio Dinamico +0,12 5,891 Monetario -0,57 8,431 Nordfondo Obbl. Euro Breve Termine

-0,32 -0,59 -0,12 -0,32 -0,06 -0,04 -0,54 -0,94 -0,98 +0,08 +0,15 -0,35 -0,48 -0,49 -0,12 -0,37 -0,13 -0,16 -0,53 +0,02 +0,09 +0,09 +0,09 -0,06 -0,06 -0,06 -0,07 -1,51 -0,66 -1,12 -0,13 +0,05 +0,07 -0,93

+0,01 +0,00 +0,00 +0,00 -0,03 -0,01 +0,02 +0,01 -0,02 -0,02 +0,02 +0,03 +0,00 -0,02 -0,02 -0,02 -0,01 -0,01 -0,05 -0,05 +0,00 +0,01 -0,04 -0,02 +0,01 +0,01 +0,00 +0,00 -0,03 -0,05 +0,04 +0,05 -0,04 +0,00 -0,02 +0,00 +0,02 -0,05 +0,02 -0,02 -0,01

16,267 5,403 4,94 7,571 5,425 22,511 4,999 4,948 5,063 3,976 3,98 6,491 10,295 10,376 8,83 5,352 5,242 10,061 5,602 5,652 4,653 4,655 4,704 4,945 4,946 5,028 5,954 5,218 5,381 5,732 5,954 5,57 5,546 34,237 15,845 7,03 7,438 14,661 6,17 16,323 6,534 7,522 6,267 6,268 11,658 11,443 5,451 5,507 4,959 5,765 7,759 7,817 6,285 6,327 15,128 8,46 9,535 14,028 7,929 7,971 7,853 7,888 6,317 6,318 7,507 7,562 16,834 6,677 5,621 6,888 6,045 13,841 5,465 12,101 8,933

VARIAZ. QUOT.

-0,02 5,807 Norvega Obb. Euro Breve Termine A -0,02 5,854 Norvega Obb. Euro Breve Termine B Optima Reddito B.T. +0,02 6,632 Optima Riserva Euro +0,00 5,274 Passadore Monetario +0,00 7,098 Pioneer Monetario Euro A -0,03 13,161 Prima Fix Obbligazionario Bt A -0,01 10,12 Prima Fix Obbligazionario Bt Y +0,00 10,141 Soprarno Pronti Termine +0,04 5,133 +0,00 5,058 Synergia Obb Euro B.T. +0,00 7,429 Teodorico Monetario -0,03 6,881 Tesoreria Fondo Per Le Imprese Ubi Pramerica Euro B.T. +0,00 6,723 Unibanca Monetario +0,00 5,705 Valori Responsabili Monetario +0,03 5,876 Zenit Monetario I +0,03 7,506 +0,03 7,461 Zenit Monetario R OB. EURO GOVERNATIVI M/L TERM Allianz Reddito Euro L +0,09 32,853 +0,08 32,181 Allianz Reddito Euro T +0,00 4,976 Anfiteatro Bond Corporate Anima Obb. Euro -0,03 7,044 +0,08 8,918 Arca Rr Azimut Reddito Euro +0,13 15,612 Bancoposta Obbligazionario Euro +0,04 6,867 +0,06 6,936 Bim Obb. Euro Bnl Obbligazioni Euro M/Lt +0,06 6,906 Bpvi Obblig. Euro Medio Termine A +0,12 6,69 Bpvi Obblig. Euro Medio Termine B +0,12 6,693 -0,11 5,682 Bpvi Obiettivo Reddito A -0,11 5,685 Bpvi Obiettivo Reddito B Capitale Pià Comparto Obbligazionario +0,04 5,458 +0,06 10,893 Carige Obbligazionario Euro A Carige Obbligazionario Euro B +0,07 11,039 Carige Obbligazionario Euro L.Termine A +0,12 5,688 Carige Obbligazionario Euro L.Termine B +0,14 5,803 Carismi Bond Euro A -0,14 5,527 Carismi Bond Euro B -0,13 5,584 -0,13 7,594 Ducato Fix Euro Mt A -0,14 7,676 Ducato Fix Euro Mt Y +0,03 7,373 Epsilon Qincome Eurizon Focus Obb. Euro +0,15 13,922 +0,14 15,437 Euromobiliare Reddito Europe Bond +0,22 7,602 Fondaco Euro Gov. Beta +0,12 120,494 Fondersel Euro +0,11 8,014 Fonditalia Euro Bond Long Term R +0,25 7,337 Fonditalia Euro Bond Long Term T +0,24 7,399 Fonditalia Euro Bond Medium Term R +0,04 10,954 Fonditalia Euro Bond Medium Term T +0,05 11,028 Gestielle Lt Euro A +0,04 8,048 Gestielle Lt Euro B +0,05 8,136 +0,00 14,878 Gestielle Mt Euro A +0,00 15,026 Gestielle Mt Euro B Imirend -0,24 9,264 Interfund Euro Bond Long Term +0,27 8,322 Interfund Euro Bond Medium Term +0,04 8,256 Interfund Euro Bond Short Term 1 - 3 +0,01 6,969 +0,04 11,621 Interfund Euro Bond Short Term 3-5 Intra Obb. Euro +0,10 6,003 Italfortune Euro Bonds +0,00 8,42 +0,03 7,563 Leonardo Obbligazionario Mediolanum Euromoney -0,12 6,411 Mediolanum Italmoney -0,08 6,561 Nordfondo Obbl. Euro Medio Termine +0,05 17,167 Norvega Obb. Euro A +0,08 6,542 +0,08 6,623 Norvega Obb. Euro B Optima Obbligazionario Euro +0,04 6,901 +0,07 5,741 Prima Fix Obbligazionario Mlt A Prima Fix Obbligazionario Mlt Y +0,05 5,757 Ras Lux Bond Europe +0,22 58,582 Sai Eurobbligazionario +0,05 12,801 Synergia Obb Euro M.T. +0,04 5,205 +0,10 6,939 Ubi Pra. Euro M/L Termine Unibanca Obbligazionario Euro +0,02 5,795 -0,10 6,252 Vegagest Obb. Euro Lungo Termine A

VARIAZ. QUOT.

-0,10 6,252 Vegagest Obb. Euro Lungo Termine B OB. EURO CORPORATE INV. GRADE Amundi Corporate 3 Anni -0,04 101,113 Amundi Corporate Giugno 2012 -0,10 5,012 Arca Bond Corporate +0,01 7,051 Carige Corporate Euro A +0,00 6,569 Carige Corporate Euro B +0,02 6,651 Corporate Bond -0,08 7,303 Ducato Etico Fix Y -0,08 5,313 -0,06 5,26 Ducato Etico Fix A +0,04 5,59 Eurizon Focus Obb. Euro Corporate Eurizon Obb. Euro Corporate Breve Termine-0,01 7,443 Euromobiliare Euro Corporate Bt +0,01 8,78 Fonditalia Euro Corporate Bond R +0,00 8,402 Fonditalia Euro Corporate Bond T +0,01 8,452 Interfund Euro Corporate Bond +0,02 5,009 Nordfondo Obbligazioni Euro Corporate +0,04 7,599 Pioneer Obbl.Euro Corp.Etico Dis. A +0,04 4,785 Prima Fix Imprese A +0,02 6,50 +0,03 6,587 Prima Fix Imprese Y +0,08 6,61 Sai Obbligazionario Corporate Synergia Obb Corporate +0,04 5,399 +0,04 7,76 Ubi Pramerica Euro Corporate OB. EURO HIGH YIELD Eurizon Focus Obb. Euro High Yield -0,23 7,082 -0,25 13,74 Fonditalia Bond Euro High Yield R Fonditalia Bond Euro High Yield T -0,24 13,805 Interfund Bond Euro High Yield -0,19 7,55 Prima Fix High Yield A -0,32 7,685 -0,32 7,839 Prima Fix High Yield Y OB. DOLLARO GOVERNATIVI M/L TERM Arca Bond Dollari +1,28 9,713 +1,23 6,437 Azimut Reddito Usa Bnl Obbligazioni Dollaro M/Lt +1,25 6,74 Ducato Fix Dollaro A +0,29 7,016 +0,28 7,085 Ducato Fix Dollaro Y Fonditalia Bond Usa R +1,33 9,243 Fonditalia Bond Usa T +1,34 9,317 +1,29 9,997 Gestielle Bond Dollars A +1,30 10,143 Gestielle Bond Dollars B +1,32 8,04 Interfund Bond Usa Nordfondo Obbligazioni Dollari +1,23 15,442 OB. INTERNAZ. GOVERNATIVI Allianz Reddito Globale L +1,20 16,991 Allianz Reddito Globale T +1,20 16,66 Alpi Obbligazionario Internazionale +0,18 7,221 Alto Internazionale Obb. +1,09 6,768 Arca Bond - Obbligazioni Estere +0,99 13,253 +0,05 8,073 Aureo Obbligazioni Globale +0,61 6,139 Bim Obb. Globale Bpvi Obblig. Internazionale A +0,96 6,218 Bpvi Obblig. Internazionale B +0,97 6,221 Carige Obbligazionario Internazionale A +1,09 6,305 Carige Obbligazionario Internazionale B +1,08 6,433 Carismi Bond Internaz. A -0,15 5,853 Carismi Bond Internaz. B -0,23 5,694 Ducato Fix Globale A +0,00 8,147 +0,01 8,218 Ducato Fix Globale Y +0,97 8,987 Eurizon Obb. Internazionali Fondersel Internazionale +0,86 15,006 Gestielle Obbligazionario Intern. A +1,04 6,80 +1,05 6,91 Gestielle Obbligazionario Intern. B Imibond -0,25 16,895 Mc G.Fdf Global Bond A +0,02 5,301 +0,02 5,245 Mc G.Fdf Global Bond B Ml Master Series Bonds +0,00 5,338 +0,86 6,132 Norvega Obb. Internazionale A Norvega Obb. Internazionale B +0,84 6,207 +0,16 6,924 Optima Obb. Euro Global Pianeta +0,97 10,259 Prima Fix Obbligazionario Globale A +1,14 9,526 Prima Fix Obbligazionario Globale Y +1,14 9,56 Prima Forza 1 A +0,08 5,114 +0,08 5,115 Prima Forza 1 B Prima Forza 1 Y +0,08 5,151 +0,54 8,324 Sai Obb.Internazionale


il Domani Venerdì 2 Luglio 2010 27

FINANZA FONDI D’INVESTIMENTO VARIAZ. QUOT.

Ubi Pra. Obbligazioni Globali +1,05 6,088 OB. INTERNAZ. CORPORATE INV. GRADE Anfiteatro Global Bond +0,00 5,603 Fonditalia Euro Yield Plus R -0,01 9,376 Ubi Pra. Obbligazioni Globali Corporate +0,18 6,822 OB. YEN Ducato Fix Yen A -0,04 4,54 Ducato Fix Yen Y -0,04 4,576 Interfund Bond Japan +2,07 6,41 OB. ALTRE SPECIALIZZAZIONI Amundi Multicorp. Dic. 2012 +0,10 5,022 Amundi Obbligazionario Euro +0,11 5,508 Anima Convertible -0,40 6,028 Azimut Trend Tassi +0,15 8,90 Consultinvest Obbligaz. Medio Termine -0,02 5,095 Consultinvest Obbligazionario -0,02 5,127 Ducato Fix Convertibili A -0,08 8,702 -0,07 8,819 Ducato Fix Convertibili Y Eurizon Focus Obb. Cedola -0,05 6,076 Eurizon Obb. Etico +0,04 5,426 Fonditalia Euro Yield Plus T -0,01 9,441 Fonditalia Inflation Linked R -0,09 13,807 Fonditalia Inflation Linked T -0,08 13,893 Gestielle Obbligazionario Corporate A -0,16 7,034 Gestielle Obbligazionario Corporate B -0,15 7,147 Groupama It. Bond Sel. Fund +0,14 5,832 -0,12 13,724 Interfund Inflation Linked Mediolanum Risparmio Reddito -0,22 11,115 Nordfondo Obbligazioni Convertibili -0,82 5,224 Pioneer Cim Euro Convertible Bonds -0,38 5,837 Pioneer Cim Euro Fixed Income +0,02 15,918 Pioneer Obb. Euro Dis. A +0,00 6,571 +0,11 13,223 Prima Fix Emergenti Y Ras Lux Short Term $ +0,00 144,59 Ras Lux Short Term Euro +0,02 65,421 Symphonia Comp.Obb. Area Europa +0,09 9,549 Ubi Pra. Obbligazioni Dollari +1,35 5,538 OB. MISTI -0,09 5,359 Alleanza Obbligazionario Alto Obbligazionario -0,19 8,726 Anima Fondimpiego -0,06 19,726 Arca Obbligazioni Europa -0,06 8,34 Azimut Contofondo -0,15 5,208 Azimut Solidity +0,04 7,85 Bancoposta Mix 1 -0,09 5,875 Bim Corporate Mix +0,04 5,491 Bnl Telethon +0,24 5,966 Ca Multimanager Difensiva +0,00 5,00 Capitale Pià Comparto Bilanciato 15 -0,44 5,231 Carige Bilanciato 10 -0,33 5,451 Cividale Forum Iulii Rendita A -0,48 5,374 Cividale Forum Iulii Rendita B -0,47 5,507 Cr Cento Misto Best -0,15 5,844 Eurizon Diversificato Etico -0,36 7,841 Eurizon Rendita -0,69 5,912 Eurizon Soluzione 10 -0,03 6,842 Fucino Challenger -0,02 4,679 -0,51 6,256 Gestielle Etico Per Ail A Gestielle Etico Per Ail B -0,49 6,311 Intesa Casse Del Centro Protez. Dinamica -0,39 5,629 Nextam P. Obbligazionario Misto -0,22 5,951 Nordfondo Etico Obbl.Misto Max20% Azioni-0,23 6,548 Norvega Sintesi Moderato +0,23 5,638 +0,17 8,314 Pioneer Obbligazionario Piu' Dis. A Sai Multi Fund Linea Prudente -0,61 4,876 Sai Performance +0,04 17,267 -0,05 10,051 Sforzesco Symphonia Patr.Globale Reddito -0,30 7,038 Synergia Bilanciato 15 -0,32 5,253 Total Return Obbligazionario -1,03 4,247 Ubi Pra. Portafoglio Prudente -0,02 6,124 Valori Responsabili Obbligaz. Misto -0,21 6,136 Zenit Obb. I -0,02 8,136 Zenit Obb. R -0,02 8,082 OB. FLESSIBILI Amundi Soluzioni Tassi -0,08 4,814 Arca Cedola 2015 Alto Potenziale +0,00 4,911 -0,02 4,994 Arca Cedola Bond Globale Euro Arca Cedola Corp. Bond +0,04 5,339 Arca Cedola Corp. Bond Ii +0,08 5,054 +0,00 4,993 Arca Cedola Corporate Bond Iii Arca Cedola Gov. Euro Bond +0,12 5,059 Arca Cedola Gov. Euro Bond Ii +0,12 4,911 -0,02 4,97 Arca Cedola Gov. Euro Bond Iii Aureo Cash Dynamic -0,08 5,188 Bg Focus Obbligazionario +0,18 6,742 +0,03 9,961 Bnl Target Return Liquidita' Cividale Forum Iulii Strategia A -0,13 5,577 Cividale Forum Iulii Strategia B -0,12 5,699 +0,23 5,713 Consultinvest High Yield -0,09 5,372 Consultinvest Monetario Consultinvest Reddito -0,17 7,158 -0,02 18,313 Ducato Fix Rendita A Ducato Fix Rendita Y -0,01 18,583 Euromobiliare Tr Flex 2 +0,03 6,619 Mediolanum Flessibile Obblig. Globale -0,01 10,097 Premium +0,08 6,526 +0,03 7,747 Risparmio -0,19 5,821 Ritorni Reali Symphonia Bond Flessibile +0,04 5,169 +0,20 5,646 Ubi Pra. Active Duration +0,13 10,551 Ubi Pramerica Total Return Prudente +0,02 5,268 Vegagest Obbligazionario Flessibile Volterra Tr Obblig. +0,06 5,20 LIQUIDITA' AREA EURO Agora Cash +0,13 5,538 +0,02 5,579 Allianz Liquidita' A +0,00 5,051 Allianz Liquidita' At Allianz Liquidita' B +0,00 5,703 Amundi Eonia +0,00 102,106 Amundi Liquidita' +0,00 8,936 Anfiteatro Tesoreria +0,00 5,666 Anima Liquidita' -0,02 6,60 Arca Bt - Breve Termine +0,01 8,722 Arca Bt - Tesoreria +0,00 5,751 Aureo Liquidita' +0,00 5,712 Azimut Garanzia -0,02 12,282 Bnl Cash -0,01 22,10 Bpvi Tesoreria A -0,02 5,637 Bpvi Tesoreria B -0,02 5,639 Carige Liquidita' Euro A +0,00 6,317 Carige Liquidita' Euro B +0,00 6,378

VARIAZ. QUOT.

Carismi Liquidita' B -0,02 5,297 Epsilon Cash -0,02 6,271 Eurizon Focus Tesoreria Euro A -0,01 7,636 Eurizon Focus Tesoreria Euro B -0,01 7,679 Eurizon Liquidita' A -0,01 7,256 Eurizon Liquidita' B -0,01 7,432 Euromobiliare Conservativo +0,01 11,068 Euromobiliare Contovivo +0,01 11,84 Fideuram Moneta -0,01 14,604 Fondaco Euro Cash +0,00 116,068 Fondo Liquidita' -0,01 7,57 Gestielle Cash Euro A -0,03 7,012 Gestielle Cash Euro B -0,03 7,049 Nextam P. Liquidita' +0,00 5,763 Nordfondo Liquidita' -0,02 6,173 Norvega Monetario A -0,02 5,854 Norvega Monetario B -0,02 5,896 +0,00 6,131 Optima Money Pensplan Invest Cash Fund -0,07 5,923 Pioneer Liquidita' Euro A +0,00 5,063 Prima Fix Monetario A +0,00 8,49 Prima Fix Monetario I +0,00 8,588 Prima Fix Monetario Y +0,00 8,575 Sai Liquidita' +0,02 11,447 Symphonia Comp.Monetario +0,03 7,434 Synergia Monetario -0,02 5,007 -0,02 5,036 Synergia Tesoreria Ubi Pramerica Euro Cash -0,01 7,265 LIQUIDITA' AREA DOLLARO Eurizon Focus Tesoreria Dollaro +1,13 13,502 Eurizon Focus Tesoreria Dollaro $ -0,15 16,442 FLESSIBILI -0,17 5,257 8a+ Gran Paradiso 8a+ Latemar -0,94 5,043 8a+ Monviso -0,10 5,105 Abis Flessibile +0,00 5,707 Abn Amro Expert A-Rt400 +0,02 4,655 Agora Flex +0,35 6,82 -0,39 4,844 Agora Selection Agora Valore Protetto +0,05 6,315 Alarico Re -1,73 4,253 Alkimis Capital Ucits -0,53 4,914 Allianz F100 L -1,75 3,997 Allianz F100 T -1,75 3,924 Allianz F15 L -0,11 5,369 Allianz F15 T -0,09 5,292 Allianz F30 L -0,31 5,164 Allianz F30 T -0,31 5,088 Allianz F70 L -1,30 26,866 Allianz F70 T -1,30 26,322 Amundi Absolute -0,27 5,20 Amundi Azionario Trend -1,47 94,357 Amundi Dynamic Allocation -0,23 5,215 Amundi Equipe 1 +0,04 5,243 Amundi Equipe 2 +0,06 5,172 Amundi Equipe 3 +0,10 5,158 Amundi Equipe 4 -0,19 4,769 -0,92 5,181 Amundi Eureka Bric Ripresa 2014 Amundi Eureka China Double Wine -1,05 5,539 Amundi Eureka China Ripresa 2015 -1,67 4,953 Amundi Eureka Doppia Opportunità 2014 -1,17 5,072 Amundi Eureka Double Call -1,78 5,359 Amundi Eureka Double Win -2,64 5,45 -3,40 4,742 Amundi Eureka Double Win 2013 Amundi Eureka Dragon -0,18 6,231 Amundi Eureka Oriente 2015 -1,11 4,893 -2,61 5,08 Amundi Eureka Ripresa 2014 Amundi Eureka Ripresa Due 2014 -3,35 4,784 Amundi Eureka Settori 2016 -0,12 4,826 Amundi Eureka Usa 2015 -2,46 4,636 Amundi For. Gar. Em Eq. Recall 2013 -0,50 4,99 Amundi For.Gar.Eq. Recall 2013 -0,10 4,923 Amundi For.Gar.Eq. Recall 2014 -1,42 5,191 Amundi For.Gar.Eq. Recall Due 2013 -0,04 4,931 Amundi Form. Gar. Em. Mkt Eq. Recall 2014-0,69 5,003 Amundi Form. Gar. Merc. Emerg. +0,02 5,721 Amundi Form. Private Div. Opp. +0,10 5,00 Amundi Formula Euro Eq. Option 2013 -2,64 4,36 Amundi Formula Euro Eq. Option Due 2013-2,57 4,398 Amundi Formula Garantita 2012 -0,04 5,084 +0,06 4,969 Amundi Formula Garantita 2013 Amundi Formula Garantita Due - 2013 +0,08 4,956 Amundi Formula Garantita High Diver. 2014+0,04 4,932 +0,07 5,60 Amundi Piu Amundi Premium Power +0,00 5,083 Amundi Private Alpha -0,48 4,762 -1,71 5,285 Amundi Qreturn Amundi Soluzione Azioni -1,38 4,564 Amundi Strategia 95 -0,26 4,929 +0,01 7,398 Anfiteatro Bond Plus -0,85 5,023 Anfiteatro Conservative Flex Anfiteatro Corporate Absolute Return +0,04 5,619 -0,02 5,122 Anfiteatro Corporate Bt Anfiteatro Total Return +0,00 3,449 Anima Fondattivo -1,18 13,394 +0,00 4,845 Aqqua Arca Capitale Garantito Dic 2013 +0,00 5,194 Arca Capitale Garantito Giugno 2013 +0,02 4,971 -0,02 5,472 Arca Corporate Breve Termine Arca Rendimento Assoluto T3 -0,14 5,066 +0,00 4,84 Arca Rendimento Assoluto T5 -0,04 5,058 Aureo Defensive -0,08 6,09 Aureo Finanza Etica Aureo Flex Euro -1,99 9,287 Aureo Flex Italia -2,23 16,122 Aureo Flex Opportunity +0,00 4,841 -0,08 5,906 Aureo Plus +0,07 5,397 Aureo Primaclasse Flessibile Aureo Rendimento Assoluto -0,47 5,52 Azimut Strategic Trend -1,36 4,939 Azimut Trend -2,93 17,818 Azimut Trend America -0,77 8,902 Azimut Trend Europa -2,22 11,287 Azimut Trend Italia -3,58 13,828 Azimut Trend Pacifico +0,12 6,449 Bancoposta Centopiu' +0,00 5,289 Bancoposta Centopiu' 2007 -0,02 5,243 Bancoposta Extra -0,09 5,29 Bancoposta Step -0,02 4,993 Bancoposta Trend +0,02 4,943 Bg Focus Azionario -0,64 21,904 Bim Flessibile -0,39 3,829

VARIAZ. QUOT.

Bnl Target Return Conservativo -0,18 Bnl Target Return Dinamico -0,46 Bnpp 100% E Pià Grande Asia -0,30 Bnpp 100% E Pià Grande Europa -0,02 Bnpp Equipe Attacco -0,70 Bnpp Equipe Centrocampo -0,43 Bnpp Equipe Difesa +0,00 Bpvi Obiettivo Rendimento A -0,48 Bpvi Obiettivo Rendimento B -0,48 Carige Flessibile +0,02 Carige Flessibile B +0,06 Carige Flessibile Piu' A +0,04 Carige Flessibile Piu' B +0,07 Carismi Absolute Perf. A -0,02 Carismi Absolute Perf. B -0,02 Carismi Pratico A +0,00 Carismi Pratico B +0,00 -1,69 Consultinvest Alto Dividendo Consultinvest Mercati Emerg. -1,36 Consultinvest Multi Flex -1,34 Consultinvest Plus -0,16 Cr Cento Premium +0,00 Ducato Etico Flex Civita A -0,07 Ducato Etico Flex Civita Y -0,05 Ducato Multimanager Cash Premium A +0,00 Ducato Multimanager Cash Premium Plus A +0,00 Ducato Multimanager Cash Premium Plus Y +0,00 Ducato Multimanager Cash Premium Y +0,00 Edr Multigestion Trend Global -0,32 Epsilon Qreturn -1,69 Eurizon Focus Capital. Protetto 12/2014 -0,02 Eurizon Focus Garantito 03/13 -0,02 -0,06 Eurizon Focus Garantito 06/12 Eurizon Focus Garantito 09/12 -0,02 Eurizon Focus Garantito 12/12 -0,02 Eurizon Focus Garantito I Semestre 2006 +0,00 Eurizon Focus Garantito I Trimestre 2007 -0,06 Eurizon Focus Garantito Ii Semestre 2006 +0,02 Eurizon Focus Garantito Ii Trimestre 2007 -0,06 Eurizon Focus Garantito Iii Trimestre 2007 +0,02 Eurizon Focus Garantito Iv Trim 2007 +0,02 Eurizon Focus Profilo Dinamico -0,53 Eurizon Focus Profilo Moderato -0,17 Eurizon Focus Profilo Prudente -0,05 Eurizon Focus Rend. Assoluto 3 Anni -0,16 Eurizon Focus Rendimento Ass. 2 Anni -0,04 Eurizon Focus Rendimento Ass. 5 Anni +0,00 Eurizon Obiettivo Rendimento +0,00 Eurizon Team 1 A +0,10 Eurizon Team 1 G +0,10 Eurizon Team 2 A -0,02 Eurizon Team 2 G -0,02 Eurizon Team 3 A -0,21 Eurizon Team 3 G -0,21 Eurizon Team 4 A -0,33 Eurizon Team 4 G -0,32 Eurizon Team 5 A -0,68 -0,70 Eurizon Team 5 G Euromobiliare Real Assets -0,26 Euromobiliare Strategic +0,03 Euromobiliare Strategic Flex -0,09 Euromobiliare Tr Flex 3 +0,04 Euromobiliare Tr Flex 4 +0,01 +0,02 Federico Re Fideuram Master Sel.Absolute Return +0,07 Flessibile -1,26 +0,18 Fondaco Global Opportunities Fondersel Duemila -0,08 Fonditalia Flex. Emerging Mkts T -0,24 Fonditalia Flexible Dynamic R -2,87 Fonditalia Flexible Dynamic T -2,86 Fonditalia Flexible Growth R -0,62 Fonditalia Flexible Growth T -0,62 Fonditalia Flexible Income R -0,12 Fonditalia Flexible Income T -0,13 Fonditalia Flexible Multimanager R -0,40 Fonditalia Flexible Multimanager T -0,39 -0,26 Fonditalia Flexible Opportunity R Fonditalia Flexible Opportunity T -0,26 Formula 1 Alpha Plus 20 -0,31 -0,03 Formula 1 Conservative Formula 1 High Risk -0,35 Formula 1 Low Risk -0,03 -0,52 Formula 1 Risk Gestielle Brasile -0,16 Gestielle Global Asset Plus +0,00 -0,17 Gestielle Harmonia Dinamico Gestielle Harmonia Moderato -0,04 Gestielle Harmonia Vivace -0,22 -0,38 Gestielle Total Return -0,14 Gestielle Total Return Obiettivo Piu' Gestielle Tr Obiettivo Cedola -0,04 -0,89 Gestnord Asset Allocation Igm Flessibile A -0,02 Igm Flessibile B -0,02 -0,23 Interfund System 100 Interfund System 40 -0,01 -0,32 Interfund System Evolution -0,02 Interfund System Flex Intra Assoluto +0,46 +0,34 Intra Flessibile -0,23 Investitori Flessibile -0,55 Kairos Partners Fund Kairos Partners Income +0,00 Kairos Partners Small Cap -1,77 Leonardo Trend -0,48 -1,76 Macro F.0. +0,00 Mc G.Fdf Flx Low A Mc G.Fdf Flx Low B +0,02 Mc G.Fdf Flx.High B -0,32 Mc G.Fdf Flx.Med. A -0,40 Mc G.Fdf Flx.Med. B -0,40 Mediolanum Flessibile Globale -1,40 Mediolanum Flessibile Italia -3,02 Mediolanum Flessibile Strategico +0,00 Nextam P. Flessibile -0,91 Nordest Sicav +0,77 Norvega Flessibile A +1,23 Norvega Flessibile B +1,23 Norvega Mb Absolut -0,07 Norvega Mb Strategic -0,07 Norvega Rendimento A +0,15

5,056 12,416 5,364 5,059 4,52 4,808 5,41 5,23 5,238 5,209 5,225 4,512 4,572 4,819 4,897 6,075 6,122 3,136 5,017 4,709 5,13 3,805 4,233 4,323 4,733 4,176 4,25 4,793 4,908 5,993 5,012 5,134 5,107 5,087 5,097 5,29 5,153 5,241 5,112 4,95 5,202 5,255 5,326 5,453 5,456 5,221 4,857 8,057 5,997 5,997 5,66 5,653 4,722 4,742 3,972 3,995 3,806 3,827 4,182 3,206 13,369 4,574 6,877 5,196 9,067 2,753 97,86 93,869 2,495 5,689 5,706 8,614 8,692 8,43 8,47 9,282 9,345 7,709 7,755 6,381 6,424 6,641 6,629 6,345 5,027 5,314 5,346 5,30 5,396 13,939 5,004 4,934 4,703 4,029 4,071 9,415 11,103 10,01 10,256 5,846 6,262 6,11 5,558 6,69 8,874 5,96 3,805 5,215 5,206 3,708 5,669 3,752 13,818 15,118 6,322 4,684 3,91 7,592 7,635 3,014 2,97 5,38

VARIAZ. QUOT.

Norvega Rendimento B +0,15 5,407 Ob. Rendimento -0,16 5,78 Open Fund Ritorno Assoluto Var2 -0,20 4,45 Open Fund Ritorno Assoluto Var4 -0,41 3,686 Paritalia Orchestra C +0,00 71,737 Pioneer Target Controllo A -0,06 5,349 Pioneer Target Equilibrio A -0,22 5,349 Pioneer Target Sviluppo A -0,34 22,454 Prima Strategia A-Rt 100 A -0,41 5,15 Prima Strategia A-Rt 100 Y -0,39 5,164 Prima Strategia A-Rt 200 A -0,41 4,917 Prima Strategia A-Rt 200 Y -0,40 4,931 Prima Strategia A-Rt 50 A +0,14 16,369 Prima Strategia A-Rt 50 Y +0,14 16,403 Prima Strategia Europa Alto Potenziale A -0,50 2,207 Prima Strategia Europa Alto Potenziale Y -0,49 2,226 Prima Strategia Europa Pmi Alto Potenziale A-0,28 13,862 Prima Strategia Europa Pmi Alto Potenziale Y-0,28 13,853 Prima Strategia Italia Alto Potenziale A -0,21 4,651 Prima Strategia Italia Alto Potenziale Y -0,21 4,701 Profilo Best Funds -0,09 5,867 Profilo Elite Flessibile -0,33 5,444 Sofia Flex -0,29 0,699 Soprarno 0 Ritorno Assoluto 6 A -0,37 5,178 Soprarno 0 Ritorno Assoluto 6 B 18/05/09 -0,08 5,092 -0,31 5,215 Soprarno 1 Ritorno Assoluto 5 A Soprarno 1 Ritorno Assoluto 5 B -0,30 5,237 Soprarno Contrarian A +0,11 3,612 Soprarno Contrarian B +0,14 3,623 Soprarno Global Macro A -0,60 4,939 Soprarno Global Macro B -0,60 4,993 -0,09 5,477 Soprarno Inflazione +1,5% A Soprarno Inflazione +1,5% B -0,07 5,507 Soprarno Relative Value A +0,06 5,42 Soprarno Relative Value B +0,07 5,478 Symphonia Asia Flessibile +0,00 6,011 Symphonia Comp.Fortissimo -1,97 2,493 -1,14 4,778 Symphonia Italia Flessibile Synergia Total Return -0,06 5,181 Total Return -1,46 2,163 Ubi Pra. Active Beta -0,38 4,692 Ubi Pra. Alpha Equity -0,35 5,112 Ubi Pra. Tot.Ret.Moderato A +0,14 5,124 Ubi Pra. Tot.Ret.Moderato B +0,16 5,144 Ubi Pra. Total Return Dinamico -0,42 4,941 Unibanca Plus +0,11 5,239 Volterra Dinamico +0,00 5,332 Volterra Tr Glob. -0,44 5,373 Zenit Absolute Return I -0,62 5,748 Zenit Absolute Return R -0,65 5,662 Zenit High Trend 0-100 Fdf +0,00 1,245 Zenit Zero 100 -1,23 4,484 ASSICURATIVI Antonveneta Vita Antonveneta Vita Armonico -0,22 11,214 Antonveneta Vita Armonico 2007 -0,16 9,661 -0,38 12,01 Antonveneta Vita Attivo Antonveneta Vita Attivo 2007 -0,31 9,26 Antonveneta Vita Azionario -0,58 14,192 Antonveneta Vita Azionario Globale -0,47 8,337 Antonveneta Vita Azionario Specializzato -0,67 9,803 Antonveneta Vita Bilanciato Euro +0,42 11,302 -0,05 10,971 Antonveneta Vita Bilanciato Globale Antonveneta Vita Dinamico -0,32 13,292 Antonveneta Vita Equilibrato +0,12 14,488 +0,02 11,406 Antonveneta Vita Euromoneta Antonveneta Vita Monetario +0,05 11,819 Antonveneta Vita Obbligazionario +0,20 11,732 Antonveneta Vita Obbligazionario Euro +0,18 13,261 Antonveneta Vita Obbligazionario Misto +0,19 12,395 Antonveneta Vita Protetto +0,19 12,45 Antonveneta Vita Protetto 2007 +0,15 10,546 Antonveneta Vita Sicuro +0,13 12,779 Antonveneta Vita Trend -0,42 11,997 Antonveneta Vita Trend Dinamico -0,33 8,417 Antonveneta Vita Trend Equilibrato +0,11 9,968 -0,43 7,416 Antonveneta Vita Trend Plus Antonveneta Vita Trend Protetto +0,04 10,451 AURORA ASSICURAZIONI S.P.A. +0,61 11,005 Aurora New Balanced Aurora New Bond +0,33 10,707 Aurora New Share +0,76 11,702 -0,07 10,53 Aurora Unietic Aurora Unit Balanced -0,42 10,71 Aurora Unit Bond +0,30 9,271 -1,11 9,482 Aurora Unit Share Aurora Winvest Bilanciata -1,10 11,525 Aurora Winvest Dinamica -1,58 10,22 -0,58 12,445 Aurora Winvest Prudente AXA MPS FINANCIAL Axa Mps Aggressivo +0,62 9,638 +0,18 8,999 Axa Mps Carattere Forte Axa Mps Fin. Az. Europa +0,42 8,15 Axa Mps Fin. Az. Giappone -0,07 7,205 -0,08 15,86 Axa Mps Fin. Az. Pacifico Axa Mps Fin. Az. Sector +0,41 6,603 +0,86 11,027 Axa Mps Fin. Az. Top Ten -0,01 10,754 Axa Mps Fin. Carattere Attento Axa Mps Fin. Carattere Equilibrato +0,07 10,40 +0,07 10,755 Axa Mps Fin. Carattere Sereno +0,07 11,785 Axa Mps Fin. Conservativo +0,18 10,168 Axa Mps Fin. Dinamico Axa Mps Fin. Dinamico A +0,44 11,558 Axa Mps Fin. Emerging Markets Equity A +0,51 22,189 Axa Mps Fin. Linea Forte S. Crescente -0,89 10,998 -0,33 9,112 Axa Mps Fin. Linea Forte S. Sviluppo +0,04 11,239 Axa Mps Fin. Linea Forte Shield Axa Mps Fin. Linea Forte Shield 8 +0,03 10,796 Axa Mps Fin. Linea Forte Shield Double -0,03 11,881 Axa Mps Fin. Mplife 100/1 +0,00 10,003 Axa Mps Fin. Mplife 100/2 -0,01 10,036 Axa Mps Fin. Mplife 90/1 +0,00 9,565 Axa Mps Fin. Obb.Opportunita' -0,10 9,975 Axa Mps Fin. Obbligazionario Europa -0,08 11,938 Axa Mps Fin. Secure A +0,05 12,968 Axa Mps Fin. Usa Equity A +0,68 5,80 BCC VITA Bcc Vita Equity America +4,04 4,942 Bcc Vita Equity Asia +2,52 5,369 Bcc Vita Equity Europa +5,79 4,55 Bcc Vita World Global Bond -0,26 5,413

VARIAZ. QUOT.

Bipiemme Vita Spa Bpm Az 30 -0,33 5,97 Bpm Az 50 -0,69 5,72 Bpm Az 80 -1,49 5,30 Bpm Az Flex -1,32 4,47 Bpm Financial Audace -1,76 3,91 Bpm Financial Aurora Dicembre 2002 -0,18 5,52 Bpm Financial Aurora Giugno 2002 -0,18 5,58 Bpm Financial Aurora Marzo 2002 -0,36 5,51 Bpm Financial Aurora Ottobre 2002 +0,00 5,52 Bpm Financial Equilibrato -1,07 4,63 Bpm Financial Fortezza Gennaio 2003 +0,18 5,58 Bpm Financial Geographic Areas -2,39 3,27 Bpm Financial Global Bond +0,79 6,38 Bpm Financial Industrial Sector -2,62 3,35 Bpm Financial Prudente -0,57 5,25 Bpm Financial Riserva Euro +0,00 6,51 -1,91 4,63 Bpm Financial Vita Azionario Bpm Financial Vita Bilanciato -1,23 5,62 Bpm Financial Vita Obbligazionario +0,28 7,16 BNL VITA Bnl Vita Capital Unit 30 -0,19 10,973 Bnl Vita Capital Unit 60 -0,16 8,791 Bnl Vita Capital Unit 90 -0,19 6,713 Cardif Assicurazioni Spa Cardif Azionario A -1,62 86,135 +1,65 140,701 Cardif Azionario B Cardif Azionario Rimini 2 -1,58 63,297 Cardif Bds Valore Azionario -2,26 96,924 Cardif Bds Valore Bilanciato -0,84 136,368 Cardif Bds Valore Obbligazionario -0,05 179,282 Cardif Bilanciato A -0,89 123,124 +0,46 193,263 Cardif Bilanciato B Cardif Flexible Profilo A -1,59 75,203 Cardif Obbligazionario A +0,07 165,472 Cardif Obbligazionario B -0,45 218,667 Cardif Obbligazionario Misto Rimini 2 +0,09 107,912 Cardif Pargest Globale 60 A -0,03 186,457 -2,27 108,962 Cardif Spazio Effervescente Cardif Spazio Naturale +0,29 173,009 CARIGE VITA NUOVA Carige 3 Garanzie 3 G +0,71 5,22 Carige Dinamicamente Protetta -0,39 5,15 Carige Gestilink Arancione Dinamica -2,08 3,805 Carige Gestilink Blu Moderata -0,92 5,36 Carige Gestilink Verde Prudente -0,16 6,681 Carige Protezione Attiva +0,03 104,82 Cattolica Assicurazioni Cattolica Azionario +0,26 4,311 Cattolica Bilanciato +0,22 4,549 Cattolica Bpbari Freeway Country -0,47 3,421 Cattolica Bpbari Freeway Desert -1,16 3,315 Cattolica Bpbari Freeway Jungle -0,35 0,281 Cattolica Cividale Percorso Azionario +0,50 11,994 Cattolica Cividale Percorso Obbligazionario +0,37 11,351 Cattolica Ferrara Investire Azionario +0,60 3,514 Cattolica Ferrara Investire Obbligazionario +0,68 5,615 -0,38 5,186 Cattolica Fondo Protetto Cattolica Formula Life Azionaria -1,40 4,568 Cattolica Formula Life Bilanciata -0,79 5,011 Cattolica Fuoriclasse Balanced -0,87 4,682 Cattolica Fuoriclasse Bond +0,42 5,71 Cattolica Fuoriclasse Equity -2,51 3,147 -3,17 1,373 Cattolica Fuoriclasse High Tech Cattolica Nuove Rotte +0,13 5,584 Cattolica Obbligazionario +0,18 5,013 +0,13 4,72 Cattolica Progetto Attivo Bond Cattolica Progetto Attivo Equity +0,23 3,947 Cattolica Progetto Attivo Mix +0,22 4,551 Cattolica Soluzione Dinamica -0,50 5,376 Cattolica Soluzione Prudente +0,53 6,617 Cattolica Soluzione Vivace -1,37 3,745 CENTROVITA ASSICURAZIONI Centrovita 6attivo-Orchestra +0,21 72,342 Centrovita 6protetto Regina -0,09 105,47 Centrovita Anni 40 +0,00 149,92 Centrovita Anni 50 -0,43 167,917 -0,04 125,037 Centrovita Anni 60 Centrovita Anni 70 +0,84 126,962 Centrovita Anni 80 +1,59 100,75 +1,73 113,095 Centrovita Azionario Centrovita Azionario Blue +1,62 59,80 Centrovita Azionario Green +1,74 60,266 +1,76 137,979 Centrovita Azionario Plus Centrovita Bilanciato +0,63 153,653 Centrovita Bilanciato Plus +0,65 181,264 +0,00 1.038,80 Centrovita Eag 2005 Centrovita Eag 2006 +0,00 1.049,92 Centrovita Obbligazionario -0,72 193,529 -0,72 127,299 Centrovita Obbligazionario Blue -0,73 215,42 Centrovita Obbligazionario Plus DUOMO PREVIDENZA S.P.A. +0,53 2,071 Duomo Unit Dynamic Unit Moderate +0,25 4,909 GENERTELLIFE S.P.A. -0,13 5,994 Adria Equilibrio Genertellife Aptus 1 -0,14 4,877 -0,78 4,436 Genertellife Aptus 2 -1,07 3,691 Genertellife Aptus 3 Genertellife Bg 2005-2015 -0,03 10,331 -0,01 9,703 Genertellife Bg 2005-2020 -0,10 8,705 Genertellife Bg 2005-2025 -0,10 8,253 Genertellife Bg 2005-2030 Genertellife Bg Azionario 1 -2,12 2,22 Genertellife Bg Azionario 2 -1,96 2,546 Genertellife Bg Bilanciato 1 -1,13 3,922 -0,45 5,088 Genertellife Bg Bilanciato 2 -0,69 8,304 Genertellife Bg Dinamico Genertellife Espansione -1,65 2,797 Genertellife Espansione2000 -1,37 2,812 Genertellife Sviluppo -0,74 4,178 Genertellife Sviluppo2000 -0,92 3,762 Genertellife Tirreno Unit Equilibrio -0,86 5,902 Genertellife Tirreno Unit Protezione -0,26 5,824 Genertellife Tirreno Unit Sviluppo -1,48 5,131 Genertellife Valore +0,25 6,112 Ina Assitalia Ina Fondo Ina Valore Attivo -0,05 4,12 Ina Fondo Valute Estere -0,17 1,207 Ina Nuovo Fondo Ina -0,13 7,839 Intesavita Spa Intesa Vita Accumulazione -0,86 5,332

VARIAZ. QUOT.

Intesa Vita Azionario America Growth +0,76 9,505 Intesa Vita Azionario America Value +1,53 10,337 Intesa Vita Azionario Cina +3,46 23,714 Intesa Vita Azionario Europa Growth +1,28 10,662 Intesa Vita Azionario Europa Value +1,30 11,18 Intesa Vita Crescita -0,28 6,091 Intesa Vita Dinamica -1,22 4,76 Intesa Vita Eurounit Azionario -0,57 3,154 Intesa Vita Eurounit Dinamico -0,20 5,047 Intesa Vita Eurounit Equilibrato -0,11 5,574 Intesa Vita Eurounit Prudente -0,08 6,406 Intesa Vita Gpa Accordo +0,23 690,11 Intesa Vita Gpa Accordo 2 +0,22 662,98 Intesa Vita Gpa Acuto -0,18 422,87 Intesa Vita Gpa Acuto 2 -0,17 355,08 Intesa Vita Gpa Armonia +0,04 532,89 Intesa Vita Gpa Armonia 2 +0,04 468,76 Intesa Vita Gpa Motivo +0,22 641,96 Intesa Vita Gpa Motivo 2 +0,24 602,92 Intesa Vita Monetario Dollaro -0,01 10,105 Intesa Vita Monetario Euro -0,01 10,839 Intesa Vita Obbligazionario Euro +0,11 11,374 Intesavita Gpa Private Bond -0,01 735,97 Intesavita Gpa Private Global Guar. +1,47 598,69 Intesavita Gpa Private Global High +5,39 351,94 Intesavita Gpa Private Global Low +1,43 682,64 Intesavita Gpa Private Global Medium +2,80 559,51 MEDIOLANUM VITA S.P.A. Mediolanum Azionario Dinamismo +0,03 3,503 Mediolanum Azionario Dinamismo Bis +0,05 4,018 Mediolanum Azionario Fedeltà +0,00 1,864 Mediolanum Azionario Lntraprendenza +0,06 3,26 Mediolanum Azionario Lntraprendenza Bis+0,05 4,003 Mediolanum Azionario Protezione -0,02 5,842 +0,00 4,749 Mediolanum Balanced Mediolanum Balanced Bis +0,00 4,832 Mediolanum Country +0,06 3,402 Mediolanum Country Bis +0,05 3,969 Mediolanum Dynamic +0,02 4,182 Mediolanum Dynamic Bis -0,02 4,592 Mediolanum Eurobond Breve Termine -0,03 6,72 -0,04 7,009 Mediolanum Eurobond Opportunita' Mediolanum Eurobond Sviluppo -0,04 6,758 Mediolanum Euroequity Opportunita' +0,05 4,248 Mediolanum Euroequity Protezione -0,02 6,458 Mediolanum Euroequity Sviluppo +0,04 4,504 +0,00 5,178 Mediolanum Moderate Mediolanum Moderate Bis -0,02 5,21 -0,04 5,505 Mediolanum Obb. Breve Termine Bis Mediolanum Obb. Crescita Bis -0,05 5,535 Mediolanum Obb. Evoluzione Bis -0,02 5,195 Mediolanum Obb. Moderazione Bis -0,05 5,505 Mediolanum Obbligazionario Crescita -0,04 6,879 Mediolanum Obbligazionario Liquidita' -0,05 6,629 Mediolanum Obbligazionario Moderazione -0,03 6,652 Mediolanum Opportunity +0,03 3,805 Mediolanum Opportunity Bis +0,05 4,164 Mediolanum Prudent -0,05 6,178 -0,05 5,477 Mediolanum Prudent Bis Mediolanum Sector +0,03 3,364 Mediolanum Sector Bis +0,02 4,184 MILANO ASSICURAZIONI Milano Assicurazioni Previlink Azionario -1,27 3,043 Milano Assicurazioni Previlink Bilanciato -0,73 4,368 Milano Assicurazioni Previlink Monetario -0,02 6,156 Milano Assicurazioni Previlink Obbligazionario+0,04 5,579 RISPARMIO E PREVIDENZA S.P.A. Risparmio Crfc Gentile Dinamica -2,68 3,013 Risparmio Crfc Gentile Equilibrata -1,67 5,416 Risparmio Eurolink Cv Dinamico -1,70 12,861 -0,45 12,797 Risparmio Eurolink Cv Equilibrato Risparmio Eurolink Cv Risparmio -0,29 11,871 Risparmio Formula Link In Prima +0,03 11,632 Risparmio Formula Link In Seconda -1,20 10,055 Risparmio Formula Link In Terza -0,96 8,075 Risparmio Gestivita Azionario -0,98 9,073 -0,34 10,993 Risparmio Gestivita Bilanciato Risparmio Gestivita Obbligazionario +0,57 12,945 Risparmio Patavium Ul Dinamico +0,00 7,57 Risparmio Patavium Ul Equilibrato -0,12 8,88 SARA VITA S.P.A. -0,33 8,429 Sara Vita Multistrategy Az.Internaz.G.A Sara Vita Multistrategy Azionario Internazionale -0,17 8,098 Sara Vita Multistrategy Obbligazionario Europeo +0,50 9,167 Sara Vita Multistrategy Obbligazionario Globale +0,56 9,58 -0,21 9,73 Sara Vita Profilo Guardian Unipol Assicurazioni +0,00 119,54 Unipol Uninvest Arcosereno +0,32 109,454 Unipol Uninvest Azioni Piu' Unipol Uninvest Crescita +0,21 13,646 Unipol Uninvest Equilibrio +0,41 13,209 +0,88 7,257 Unipol Uninvest Flessibile Unipol Uninvest Grande7 +0,32 109,186 Unipol Uninvest Grandevita +0,41 105,46 +0,08 111,182 Unipol Uninvest Mach 7 +0,08 103,646 Unipol Uninvest Otto&Mezzo +1,11 7,563 Unipol Uninvest Performance Europa Unipol Uninvest Risparmio -0,12 13,544 Unipol Uninvest Valore +0,71 13,07 ZURICH LIFE AND PENSION Zlap Controllo -0,07 5,479 -0,17 6,457 Zlap Crescita -0,05 7,663 Zlap Equilibrio Zlap Evoluzione -0,08 4,845 Zlap Protezione -0,06 7,967 Zlap Prudenza -0,09 5,791 -0,04 5,525 Zlap Sicurezza Zlap Sviluppo -0,19 3,711


28

il Domani

Venerdì 02 Luglio 2010

CRONACHE

Sistema metropolitano Un altro passo in avanti

La Fondazione Politeama preoccupata per i tagli previsti dalla Manovra

di Roberto Giorla

di Marta Melito

CATANZARO - Un altro importante passo in avanti verso la realizzazione del Sistema Ferroviario Metropolitano della città di Catanzaro (SFM) è stato compiuto dalla Giunta comunale che, su proposta del sindaco Rosario Olivo, ha deliberato la presa d’atto del Decreto regionale con cui il Dipartimento n. 9 (Infrastrutture e Trasporti) ha completato formalmente il procedimento, recependo le indicazioni scaturite dall’Accordo di programma Comune-Provincia-Regione-Ferrovie della Calabria. Il Decreto regionale è stato notificato all’Amministrazione CoIl servizio munale nei giorscorsi. Nei fatporterà circa ni ti, il Comune di 30mila utenze Catanzaro - che è il soggetto che ha da Germane- promosso la proto al centro di gettazione dell’ambiziosa infrastruttura Catanzaro hadefinitivamente chiuso il complesso iter procedurale, consentendo di passare ora alla fase dell’appalto integrato. Il soggetto attuatore individuato è la società Ferrovie della Calabria che, naturalmente, dovrà avere a disposizione le risorse finanziarie indicate nell’accordo: 115 milioni di euro, di cui 60 milioni destinati alla realizzazione del "Pendolo" e 55 milioni all’ammodernamento della tratta metropolitana delle FdC. Il Sistema Ferroviario Metropolitano dovrà essere formalmente finanziato con i fondi previsti dal POR Calabria 2007-2013 ed altre risorse che la Regione dovrà indicare. Il sindaco Rosario Olivo, nel

CATANZARO - Il sindaco Rosario Olivo ha presieduto la riunione del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Politeama, convocato per discutere di numerosi punti all’ordine del giorno. Erano presenti alla riunione il vicepresidente Antonio Argirò, i componenti del CdA Giusy Mardente (Comune di Catanzaro) ed Eugenio Conforto (Regione Calabria), il direttore generale Marcello Furriolo, il Sovrintendente Mario Foglietti, i componenti del collegio dei revisori dei conti. Il Consiglio ha preliminarmente avviato la discussione sul bilancio consuntivo 2009, anche sulla base delle valutazioni dei revisori. L’approvazione del documento contabile avverrà nella seduta, già fissata, del 14 luglio. Il presidente Olivo, nella sua introduzione, ha sottolineato i positivi risultati ottenuti dal Politeama nella stagione appena conclusasi, mettendo in evidenza il forte ritorno di immagine per la città e lo spessore culturale delle proposte contenute nel cartellone. «Tutto ciò - ha detto il sindaco - in un momento in cui sul mondo dello spettacolo e della cultura si sta abbattendo la scure dei tagli ministeriali. L’opera svolta dal Politeama, che si è aperto ai giovani, agli anziani, alle famiglie, agli strati meno fortunati, è pertanto da elogiare».Il CdA, su proposta del sindaco, ha deciso di inviare una nota al Ministro dei

relazionare l’importante pratica (era assistito dall’ing. Aldo Mauro che ha seguito assieme all’ing. Giovanni Ciampa l’intero iter tecnico-amministrativo dell’opera), ha espresso grande soddisfazione per la conclusione del procedimento. «La nostra intuizione di dotare la Città capoluogo di un moderno sistema di trasporto ferroviario trova oggi riscontro negli atti conclusivi di Regione, Comune, Provincia e Ferrovie della Calabria. Sono certo che la nuovaAmministrazioneRegionale confermerà gli impegni assunti da quella precedente, anche perché l’opera è di fondamentale importanza per il buon funzionamento della cittadella regionale che sta sorgendo a Germaneto».Olivo ha ricordato che l’idea di un collega-

Il sindaco Olivo: «Catanzaro ha fatto da battistrada, incoraggiando la Regione ad investire sul sistema nelle tre grandi città»

mento metropolitano su ferro, capace di saldare i quartieri e nello stesso tempo di collegare il Polo direzionale del Corace (cittadella, campus, stazione Fs) con il centro storico, rappresenta il cavallo di battaglia di questa Amministrazione che, fin dall’inizio della legislatura, ha creduto in questa progettazione così ambiziosa.Dopo avere citato gli innumerevoli incontri politici e tecnici (tra cui quelli con il Ministro dei trasporti Bianchi, la commissaria europea Hubner, i vertici di Trenitalia e Ferrovie della Calabria), il sindaco ha detto che "Catanzaro ha fatto da battistrada, incoraggiando la Regione ad investire su un sistema metropolitano nelle tre grandi città".Ma la presa d’atto del Decreto regionale non è l’unica novità che riguarda il SFM. Nel corso della riunione di giunta, è stato confermato che le Ferrovie della Calabria ha già avviato le procedure di esproprio dei terreni interessati alla realizzazione del "Pendolo".L’anello ferroviario consentirà di configurare un servizio a cerchio in grado di portare rapidamente 25.000-30.000 utenze dalle nuove polarità di Germaneto al centro di Catanzaro e viceversa.

Beni Culturali, on. Bondi, per esprimere la preoccupazione della Fondazione Politeama per i tagli dei finanziamenti alla cultura previsti dalla manovra economica del Governo.«La cultura - ha sottolineato il sindaco Olivo - è un terreno unificante, che non ha colori politici, ma soprattutto è un elemento di promozione sociale ed Il sindaco: umana che in territori svan«La cultutaggiati come la Calabria as- ra è un sume un terreno valore ancora più grande».Il unifiConsiglio si è poi occupato, cante» su relazione del direttore generale Furriolo, di questioni gestionali che riguardano il personale, le scadenze contrattuali, i servizi di biglietteria e di accoglienza.


Venerdì 02 Luglio 2010

il Domani 29

CRONACHE

Il sindaco Gianni Speranza ha incontrato una delegazione del coordinamento Acqua pubblica di Lamezia

«Il referendum per l’acqua pubblica deve essere una battaglia culturale di tutti» di Roberta Grazioso LAMEZIA TERME - Il sindaco, Gianni Speranza, ha incontrato nei giorni scorsi una delegazione del coordinamento Acqua Pubblica di Lamezia Terme che gli ha consegnato una petizione sottoscritta da 700 cittadini. In quell’occasione il sindaco si è impegnato a portare le proposte contenute nella petizione all’esame del consiglio comunale e ha invitato i responsabili locali del coordinamento a continuare nell’azione di sensibilizzare tutti i consiglieri comunali e tutte le forze politiche per ottenere il migliore risultato possibile in vista del dibattito in consiglio sulla proposta di delibera di iniziativa popolare.Speranza, che «Firmare per il è tra i sindaci che hanno referendum significa firmato per il referendum contro la privatizzadifendere l’acqua, il zione dell’acqua, ha espresso nel corso bene più prezioso che dell’incontro parole di abbiamo, che è un dirit- apprezzamento per la produttiva ed efficace to sociale ed umano» campagna di sensibilizzazione messa in moto a livello nazionale dal comitato promotore: «Il referendum per l’acqua pubblica deve essere una battaglia culturale di tutti, impegnati insieme per evitare che una risorsa da "bene comune" diventi merce. Firmare per il referendum significa difendere l’acqua, il bene più prezioso che abbiamo, che non è di rilevanza economica ma è innanzitutto un diritto sociale ed umano».

Il sindaco ha tra l’altro ricordato nel corso dell’incontro che la politica perseguita dal Comune fin dalla precedente consiliatura ha consentito di lasciare la tariffa dell’acqua in questi anni immutata nonostante i cinque successivi aumenti effettuati dalla Sorical, da quando essa è stata istituita.Sempre in questi anni il sindaco ha ricordato che la Multiservizi è rimasta una società interamente pubblica mentre le procedure in corso di avvio per la ricerca di un socio che affianchi il Comune nella società, che comunque rimarrà sotto il controllo pubblico, sono al momento derivanti da obblighi di legge. «Proprio per il tenore amichevole e costruttivo dell’incontro ha sorpreso il comunicato diramato a nome del coordinamento Acqua Pubblica di Lamezia che ha dato un resoconto distorto sui contenuti e il clima del confronto».

Il sindaco Gianni Speranza

Pianopoli, sequestrata una discarica abusiva di rifiuti realizzata sotto un tratto dell’argine del fiume Gaggia PIANOPOLI - I carabinieri hanno sequestrato a Pianopoli una mega discarica abusiva di rifiuti speciali realizzata sotto un lungo tratto dell’argine del fiume Gaggia. L’operazione dei carabinieri della Compagnia di Lamezia terme ha portato al sequestro del tratto di argine del fiume, lungo oltre quattro chilometri, sotto il quale era stata realizzata la discarica abusiva nella quale erano state depositate diverse tonnellate di rifiuti

tra cui materiale ferroso di vario genere, componenti di elettrodomestici e di autovetture, batterie esauste ed eternit. I militari hanno anche notificato cinque informazioni di garanzia emesse dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme nei confronti di altrettanti tecnici e titolari delle imprese che avevano realizzato, secondo quanto è emerso delle indagini, la discarica abusiva.


30

il Domani

Venerdì 02 Luglio 2010

CRONACHE Grido di allarme di Filomena Falsetta, componente del “Patto Etico per la Calabria”

«Servono giovani che sappiano dare un contributo costruttivo» di Manlio Belgrado «Servono giovani che sappiano dare all’Italia dei valori un contributo costruttivo. Sono fermamente convinta, alla luce dei tristi episodi verificatisi di recente nell’ambito del Congresso provinciale Idv di Cosenza, che occorra rivedere, nell’interesse del Partito, i ruoli di Coordinatore regionale e provinciale (di Cosenza) dei Giovani di IDV», afferma Filomena Falsetta,componente Patto Etico per la Calabria. «Considero - prosegue -, infatti, gravissima la loro presa di posizione illogicamente ostile ad un’alleanza, quella costruita dal nostro Presidente Di Pietro, che si adopera perché i valori e i grandi ideali diventino sempre più realtà.Servono giovani capaci di offrire al Partito un contributo intelligente, genuino ed efficace, attraverso una loro visione della vita e della società fondata sulla dignità, liberandosi da qualsiasi dipendenza e condizionamento, e collaborando con quanti sono impegnati quotidianamente a salvare quel prezioso patrimonio che è l’etica, componente essenziale di ogni formazione umana, senza la quale non vi potrà mai essere una vera e propria educazione. Servono Giovani all’altezza dei loro ruoli di responsabilità, che sappiano sfruttarli al

meglio per costruire un tessuto di rapporti autentici tra i membri di una comunità politica, sostenendola nella sua crescita e tutelandola nei suoi diritti.Servono giovani che sappiano compiere consapevolmente e caparbiamente scelte dirette a fare della politica una maestra di vita e di morale, per la certezza di un futuro migliore.Servono giovani ai quali poter affidare un compito importante,

«Occorre rivedere, nell’interesse del Partito, i ruoli di coordinatore regionale e provinciale di Cosenza dei Giovani di Idv»

cioè quello di diventare i protagonisti generosi di un cambiamento, attraverso le loro risorse di entusiasmo, coraggio e amore per la politica. Servono giovani in grado di esprimere, con lo stile e la vivacità tipici della loro età, critiche costruttive, non distruttive alla vita del Partito.Sono questi i giovani che potranno dare alla Città e alla Calabria un assetto più giusto».

«Servono persone capaci di offrire un contributo intelligente, genuino ed efficace, attraverso una loro visione della vita fondata sulla dignità»

«Servono giovani in grado di esprimere, con lo stile e la vivacità tipici della loro età, critiche costruttive, non distruttive alla vita del Partito»

Assegnate le cariche del nuovo direttivo della associazione “Maria Rosaria Sessa”

COSENZA - Sono state assegnate ieri mattina, nella sede sociale, di Vaglio Lise, a Cosenza, le cariche del nuovo Consiglio direttivo dell’associazione dei giornalisti cosentini "Maria Rosaria Sessa", che guiderà l’associazione per i prossimi due anni. Presidente è stato riconfermato Gregorio Corigliano, già Caporedattore della sede Rai per la Calabria. Conferme anche per i due vicepresidenti, Franco Rosito e Rosellina Arturi, per il tesoriere, Francesco Montemurro, e per il segretario, Mario Tursi Prato. Del Direttivo fanno parte anche Franco Lorenzo e Anita Frugiuele. Il presidente, nel ringraziare per la rinnovata fiducia manifestatagli per la terza volta dal nuovo Direttivo, ha

ripercorso l’attività degli ultimi anni della "Sessa", che si è sviluppata «tra incontri professionali, che - ha detto Corigliano - hanno arricchito il bagaglio di competenze dei nostri associati, e lavoro con gli studenti della città». Il presidente della "Sessa" ha anticipato che «nei prossimi due anni avvieremo collaborazioni anche con le scuole della provincia di Cosenza, così come gli istituti scolastici dei paesi del Cosentino ci hanno sempre più spesso chiesto di fare. E, tra le molte iniziative che abbiamo già in cantiere, dopo il successo ottenuto quest’anno, ripeteremo il premio giornalistico intitolato a Maria Rosaria Sessa, in cui auspichiamo di coinvolgere gli studenti dell’intera regione». Corigliano,

«I Vigili del fuoco attendono pagamenti di un anno fa» di Rossana Veltri COSENZA - Ferri della Uil sollecita un intervento risolutivo del Prefetto Reppucci: «i Pompieri sono i primi ad intervenire ed ancora non sono stati pagati. Non è possibile che ad oggi i Vigili del Fuoco della provincia di Cosenza ancora aspettano il pagamento del lavoro svolto negli ultimi due anni per far fronte alle emergenze per il maltempo. Ad aggravare la situazione oltre al danno, per questi lavoratori, ci sarà anche la beffa; con i pagamenti in arretrato, infatti, i pompieri rischiano di veder scomparire la retribuzioni per il lavoro svolto durante le emergenze sotto il peso della imposizione fiscale che, applicata al cumulo con la normale retribuzione, cancellerebbe di fatto le retribuzioni dovute alle emergenze maltempo accadute nel 2008 e nel 2009.Una cosa è certa -continua Bonaventura Ferri della UIL calabrese- la finanziaria parla di blocco dei rinnovi contrattuali ed i pompieri sono senza contratto già da tre anni, slittamento delle pensioni e tante altre notiziole sullo stesso tenore, ebbene per un dipendente pubblico non sono sufficienti due anni di attesa per vedersi retribuire il lavoro svolto? E’ impensabile che si possano costringere dei dipendenti pubblici a ricorrere al credito, dove possibile, per far fronte alle necessità delle proprie famiglie mentre gli stessi sono creditori di cifre importanti nei confronti dello Stato».

approfittando della circostanza che proprio oggi i giornalisti scendono in piazza per difendere la libertà di informazione, ha sottolineato che «la "Sessa" sarà sempre più presente anche nei problemi che interessano la categoria, pur nei limiti delle proprie possibilità. Ci uniamo a quanto già detto dal presidente della Federazione nazionale della stampa, Roberto Natale, del segretario, Franco Siddi, e del neo-presidente dell’Ordine, Enzo Iacopino, per i quali la libertà di informazione è un bene pubblico irrinunciabile e va difeso con tutta la forza possibile».

r. c.


Venerdì 02 Luglio 2010

il Domani 31

CRONACHE

La Giunta comunale ha approvato le bozze definitive

Tre progetti per realizzare impianti fotovoltaici di Marika Larosa COSENZA - La Giunta comunale di Cosenza ha approvato i tre progetti per la realizzazione di impianti fotovoltaici sulle Scuole Medie "Tommaso Campanella", "Fratelli Bandiera", "Bonaventura Zumbini". La Giunta Comunale di Cosenza, presieduta dal Sindaco Salvatore Perugini, ha approvato - su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Franco Ambrogio - i progetti definitivi per la realizzazione di impianti fotovoltaici della potenza di 1,20 KWp a servizio di tre Scuole Medie della città: "Tommaso Campanella", "Fratelli Bandiera","Bonaventura Zumbini". «L’Amministrazione coA suo tempo, il Comune munale conferma la sua di Cosenza aveva presentato richiesta di ammisattenzione per una sioneallaselezioneprevista dal bando che, nel politica energetica 2007, il Ministero ecosostenibile e per dell’Ambiente e della Tudel Territorio e del il risparmio energetico» tela Mare aveva emanato, nell’ambitodelProgramma Nazionale per la promozione dell’energia solare - Misura 2 "Il Sole a Scuola". Il bando era relativo, appunto, alla realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici scolastici e all’avvio di un’attività didattica finalizzata al coinvolgimento degli studenti nella realizzazione di analisi energetiche e di interventi di razionalizzazione e risparmio energetico.Nel maggio scorso, il

Ministero ha notificato al Comune l’ammissione all’agevolazione prevista nel bando. L’approvazione dei progetti definitivi da parte della Giunta consentirà ora di predisporre gli adempimenti necessari alla realizzazione degli impianti.Il costo complessivo degli interventi previsti è di euro 33.249,00, di cui 30.000,00 finanziati con contributo a fondo perduto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e 3.249,00 a caricodelComune.«L’AmministrazioneComunale di Cosenza - sottolineano il Sindaco, Salvatore Perugini, e il Vice Sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici, Franco Ambrogio - conferma la sua attenzione per una politica energetica ecosostenibile e per il risparmio energetico, caratterizzandosi, grazie anche alla competenza degli Uffici Comunali, per una serie di interventi che utilizzano le più moderne tecnologie e le opportunità da esse offerte

nel campo delle energie alternative.In particolare, i progetti appena approvati consentiranno la realizzazione di impianti per la captazione dell’energia solare e la produzione di energia elettrica a bassa tensione che sarà immessa in rete. Lo scopo di questa installazione è soprattutto di tipo educativo: saranno, infatti, avviate iniziative didattiche perché cresca negli studenti la consapevolezza dell’importanza delle energie alternative per il miglioramento della qualità della vita».

Scalea, incontro fra i sindaci del Cosentino per pianificare una stagione turistica senza intoppi SCALEA - L’obiettivo è assicurare una stagione tranquilla agli abitanti e ai turisti Un incontro con tutti i sindaci interessati del territorio per fare il punto della situazione sulla risorsa mare. E’ questo lo scopo del vertice che si è tenuto nei giorni scorsi fra i rappresentanti, sindaci e assessori, dei comuni di: Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Scalea e Santa Maria del Cedro. Si tratta di un tavolo di concertazione, è stato spiegato:

«Finalizzato alla pianificazione degli interventi comuni, mirati alla salvaguardia della risorsa mare e alla prevenzione delle possibili cause di inquinamento». L’iniziativa è stata presa dal sindaco di Scalea Pasquale Basile e dal consigliere con delega all’Ambiente Francesco Acquaviva che già nelle settimane scorse avevano avuto incontri preliminari.

Lotta all’evasione, intesa tra l’Agenzia delle entrate e il comune di Scalea

Un'immagine di Scalea

SCALEA - La direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate della Calabria e il Comune di Scalea hanno siglato ieri un protocollo d’intesa finalizzato a potenziare l’azione di contrasto all’evasione fiscale. L’accordo, firmato dal Direttore Regionale, Antonino Di Geronimo e dal sindaco, Pasquale Basile, ha durata fino al 31 dicembre 2010. Il protocollo prevede la collaborazione del Comune all’attività di accertamento attraverso uno scambio strutturato di informazioni finalizzato alla piena attuazione dei principi di economicità, efficienza e collaborazione amministrativa. Le casse del Comune riceveranno da parte delle Entrate una quota pari al 33% (come stabilito dal decreto legge del 31 maggio 2010 n. 78) delle somme recuperate a titolo definitivo a seguito di

segnalazioni qualificate che abbiano contribuito al buon esito dell’accertamento fiscale. I settori interessati all’attività di accertamento sono il commercio e le professioni, l’urbanistica e il territorio, la proprietà edilizia e il patrimonio immobiliare, le residenze fittizie all’estero e la disponibilità di beni e servizi di rilevante valore indicativi di capacità contributiva. Il Comune si impegna a segnalare prioritariamente all’Amministrazione finanziaria: i fenomeni evasivi, con particolare riguardo all’economia sommersa e all’utilizzo delpatrimonio immobiliare in evasione delle relative imposte; le situazioni relative a soggetti che fittiziamente hanno trasferito la residenza all’estero nei territori considerati a fiscalità privilegiata.


32

il Domani

Venerdì 02 Luglio 2010

CRONACHE L’operazione è stata effettuata dai carabinieri della Città dello Stretto

Favoreggiamento della cosca Cordì, sei persone in manette di Marco Foglia REGGIO CALABRIA - Operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria per l’esecuzione di sei ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse contro altrettante persone accusate di essere contigue, favorendone le attività illecite, alla cosca Cordì di Locri della ’ndrangheta. I provvedimenti restrittivi, emessi dal gip su richiesta della Dda di Reggio Calabria, riguardano Locri e a Melito Porto Salvo, nel Reggino. Le persone coinvolte nell’operazione, denominata Giano, sono accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso e di altri reati, tra cui usura, frode in esecuzione di contratto d’appalto, truffa aggravata ed intestazione fittizia di beni, aggravati dalle modalità mafiose perché commessi per favorire la cosca Cordì di Locri. Nell’ambito della stessa operazione sono state sequestrate alcune imprese commerciali ed il loro patrimonio aziendale, per un valore complessivo di mezzo milione di euro.Ci sono anche una Ferrari e una Cadillac tra i beni sequestrati dai carabinieri, su disposizione della Dda di Reggio Calabria, nell’ambito dell’operazione Giano che ha portato all’arresto di sei persone contigue alla cosca della ’ndrangheta Cordi’ di Locri. Le

due vetture si trovano nei due punti di vendita di Locri e Melito Porto Salvo della società Auto Fashion riconducibile, secondo quanto riferito dagli investigatori, alla cosca Cordì. Sequestrate anche due moto di grossa cilindrata e due moto d’acqua. Le indagini, che si sono concluse con l’operazione di ieri mattina, erano state avviate nell’ottobre 2009 e rappresenta-

Le persone coinvolte nell’operazione, denominata Giano, sono accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso e di altri reati, tra cui usura

no la prosecuzione dell’attività investigativa, denominata Shark, che nel settembre dello scorso anno aveva portato all’esecuzione di 16 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone indagate, a vario titolo, per associazione per delinquere di tipo mafioso (con l’aggravante di essere associazione armata) finalizzata alla commissione di una pluralità di reati, tra cui rapine, estorsioni, usura, esercizio abusivo del credito, danneggiamenti, detenzione e porto illegale di armi e altro. Nell’ambito dell’operazione Shark erano state fermate anche due persone indiziate di essere capi e promotori dell’associazione mafiosa ed erano stati sequestrati a Locri un’agenzia di mediazione immobiliare e un negozio riconducibili alla cosca Cordì. Nell’operazione Giano sono stati impiegati 70 carabinieri del Gruppo di Locri, con il supporto di militari dello Squadrone eliportato.

Nell’ambito della stessa operazione sono state sequestrate alcune imprese commerciali ed il loro patrimonio aziendale, per un valore di mezzo milione

Al via la ventiduesima edizione dei “Caffè letterari” organizzati dal Rhegium Julii

REGGIO CALABRIA - Organizzati dal Rhegium Julii, nell’ambito di Reggio Estate Mediterrane i Caffè Letterari, giunti alla ventiduesima edizione, avranno inizio il prossimo martedì, (ore 21,30), nello spazio Agora dell’Oasi di Pentimele. Gli incontri con l’autore, coordinati da Giuseppe Casile, saranno introdotti, di volta in volta, da: Angela Ambrosoli, Benedetta Borrata, Giuseppe Bova, Giuseppe Caridi, Franco Cernuto, Francesco Idotta, Antonino Zumbo, e vedranno pro-tagonisti, anche, i giovani del Rhegium con i loro tradizionali Quiz Culturali e Inviti alla Lettura. Il primo ospite dei Caffè (6 luglio) sarà la scrittrice Brunella Schisa, con il romanzo Dopo ogni abbando-

Minniti: «La Sei finanzia 2 assegni. Ora, ipotesi nucleare»

no (Garzanti), mentre martedì 13 luglio sarà la volta di Vis Gallico, con Portami rispetto, una storia di ‘ndrangheta, edita da Monda-ori. Il 20 luglio toccherà a Marcello Sorgi, giornalista e scrittore, autore de Le amanti del vulcano (Rizzoli), un romanzo dedicato al triangolo d’amore Bergman-Rossellini-Magnani, mentre il 27 luglio vi sarà il gradito ritorno di Camilla Baresani con il romanzo Un estate fa, edito da Bompiani. Il primo ospite di agosto (martedì 3) sarà il giornalista Luciano Regolo, autore della storia di Natuzza Evolo (Mon-dadori), mentre il 10 agosto sarà protagonista lo storico Lucio Villari, con il volume Bella e perduta. L’Italia del Risor-gimento, edito

di Marco Larosa REGGIO CALABRIA - Omar Minniti del Prc si è espresso sulla Centrale a carbone a Saline Ioniche, sostenendo che la SEI finanzia due assegni di ricerca e ora spunta anche l’ipotesi nucleare. «Ufficialmente a Saline Ioniche tutto è fermo al 2008. Tramite il proprio sito web, la multinazionale svizzera SEI impegnata nel tentativo di realizzare una centrale di 1.320 MW sul territorio di Saline Ioniche (Rc) - annunciò di aver "presentato agli organi competenti il Progetto Definitivo, lo Studio di Impatto Ambientale, comprensivo di documentazione per il rilascio dell’Autorizzazione Ambientale Integrata, lo Studio Architettonico e la Sintesi non Tecnica relativi al progetto della centrale». Tale presentazione ha avuto luogo tra il 18 e 20 giugno di due anni fa, riguardando 25 amministrazioni nazionali e locali, tra cui il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero dell’ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Calabria, la Provincia di Reggio Calabria e i Comuni di Montebello Jonico, Motta San Giovanni, Melito di Porto Salvo, Bagaladi, Roghudi.Sull’onda delle proteste della popolazione e delle associazioni ambientaliste, gli enti locali competenti si sono opposti alle mire della SEI apponendo due pesanti pietre, difficilmente aggirabili.

da Laterza. Il 17 agosto ritorna la narrativa con Nadia Crucitti, autrice di Berlino 1940. La Convocazione (Città del Sole). I Caffè letterari 2008 si concluderanno il 24 agosto con la presenza a Reggio dei tre vincitori del Premio "Rhegium Julii - Selezione Opera Prima", i quali si contenderanno il Super premio Fortunato Seminara attraverso una selezione operata dalla Giuria popolare, i cui membri saranno scelti tra i vincitori dei Quiz Culturali, proposti dai giovani del Rhegium in occasione dei settimanali Incontri con l’autore.

Ramona Marra


Venerdì 02 Luglio 2010

il Domani 33

CRONACHE

Un'immagine di Reggio Calabria

Iniziativa del Senato accademico dell’Università degli Studi

“Mediterranea”, il 6 luglio protesta contro la Manovra di Franco Zampina REGGIO CALABRIA - Il Senato Accademico dell’Università degli Studi "Mediterranea" di Reggio Calabria, riunito in via straordinaria in data 30 giugno 2010, esaminati con attenzione i contenuti dei recenti provvedimenti governativi riguardanti l’Università, quali il Disegno di Legge 1905 e la Manovra Finanziaria, ne evidenzia i seguenti aspetti critici: il mantenimento dei tagli previsti dalla Legge 133/2008 che porterà nel prossimo futuro la maggior parte degli Atenei statali italiani al commissariamento; il sospetto di un progetto politico orientato alla demolizionedell’universitàpubblica, in particolare delle «In particolare, il università meridionali; disegno di legge l’iniquità dei tagli alle retribuzioni dei docenti uniGelmini prevede organi versitari, discriminati rispetto ad altre categorie di governo verticistici del pubblico impiego. In e una presenza particolare il Disegno di Legge Gelmini in discuseccessiva di esterni» sione in Parlamento prevede organi di governo verticistici e una presenza eccessiva di esterni, un eccessivo potere dei Rettori e dei Consigli di Amministrazione rispetto ai Senati Accademici, una riduzione degli spazi di democrazia, la creazione di ulteriore precariato con l’istituzione dei ricercatori a tempo determinato; esso non prevede invece alcuna normativa per riconoscere la funzione docente degli attuali

ricercatori.Sulla base di tale analisi, il Senato Accademico: ritiene che nessuna efficace riforma universitaria possa essere effettuata "a costo zero", per giunta in presenza di un insieme di disposizioni penalizzanti per gli Atenei quali la riduzione del FFO, le limitazioni nel ricambio del personale docente e non docente, il blocco degli incrementi stipendiali previsto dalla manovra finanziaria recentemente decretata dal governo; auspica che la nuova legge di riforma salvaguardi il ruolo cruciale dell’Università pubblica, quale sede principale della ricerca scientifica e della trasmissione dei saperi, per lo sviluppo e la crescita della nazione; ritiene che gli organi di governo dell’Ateneo debbano essere coerenti con tali caratteristiche e debbano essere ispirati ad una reale autonomia e rispettosi del principio di rappresentativitàdellevariecomponentiaccademiche, con organi deliberanti in cui siano garantiti la

discussione e il confronto delle opinioni; fa proprie le sollecitazioni più volte espresse dalla CRUI a favore di un nuovo piano di reclutamento nazionale con tempi e ritmi certi, fondato sul merito e capace di rispondere alle crescenti «Ritieniamo che necessità di rinnovamento generazionale del siste- nessuna efficace ma universitario. Il Senato Accademico decide, al- riforma universitaria tresì, all’unanimità di: possa essere dichiarare lo stato di agitazione fino alla conclu- effettuata sione dei lavori parlamentari di approvazione "a costo zero"» del Decreto Legge; indire una giornata di protesta per il sei luglio 2010 e sostituire la pagina principale del sito web dell’Ateneo con una pagina relativa allo stato di agitazione; chiedere alle Università del Sud di associarsi allo stato di agitazione al fine di estendere a tutte le Università del Meridione l’adesione alla giornata di protesta del sei luglio 2010.

Università Mediterranea

Deliberata l’anticipazione di una quota per il superamento delle criticità relative alla piattaforma depurativa di Siderno SIDERNO - La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente Francesco Pugliano, ha deliberato - è scritto in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale -l’anticipazione di quota parte delle risorse, di cui al decreto legislativo 112/98, al Commissario delegato per l’emergenza ambientale in Calabria per il superamento delle criticità relative al funzionamento della piattaforma depurativa consor-

tile di Siderno a servizio dei Comuni di Locri, Siderno, Antonimina, Gerace e Grotteria. Secondo l’assessore Pugliano: «in un periodo di difficoltà economiche globali, risulta sempre più difficile per gli Enti locali assicurare adeguati livelli di servizio ai propri cittadini a fronte di risorse economiche sempre più esigue».

Francesco Talarico: «Ho voluto incontrare Maurizio, malato di Sla» REGGIO CALABRIA - «Ho voluto incontrare Maurizio, la moglie Francesca e il suocero Carmelo, per conoscere personalmente quanti non solo lottano con coraggio e affrontano indicibili sacrifici contro una grave patologia ma si battono anche per una vera continuità assistenziale, per il diritto a un’assistenza domiciliare ad alta complessità, per trattamenti uniformi ed omogenei su tutto il territorio nazionale e persino nell’ambito della stessa Calabria, al contrario di quanto accade oggi». E’ quanto ha affermato il presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, dopo aver incontrato nel suo studio a Palazzo Campanella Maurizio Casadidio e i suoi familiari impegnati a Reggio Calabria nella battaglia dell’Aisla, l’Associazione italiana che si occupa della Sclerosi La-

terale Amiotrofica (SLA), una grave malattia neurodegenerativa. Maurizio, a soli 32 anni, è la sofferta testimonianza di una patologia inesorabile che colpisce le cellule nervose cerebrali e del midollo spinale impedendo progressivamente i movimenti della muscolatura. Tecnico informatico, padre di un bambino piccolo, Andrea, nato tre mesi dopo la scoperta della malattia, racconta al Presidente del Consiglio regionale la sua storia, come tante simili alla sua ma vissute nel silenzio e nell’emarginazione. Maurizio e i suoi, invece, hanno reagito con coraggio e una straordinaria forza di volontà. Lui non cammina più, si muove sulla sedia a rotelle, con le braccia e le mani che non si muovono. Ha difficoltà a deglutire liquidi e a parlare.


34

il Domani

Venerdì 02 Luglio 2010

CRONACHE Il primo direttivo cittadino guiderà l’associazione nei prossimi quattro anni

La Face è il nuovo presidente di Confartigianato Imprese di Marco Rotundo ISOLA CAPO RIZZUTO - Giovanni La Face: nuovo presidente di Confartigianato Imprese di Isola di Capo Rizzuto. Nei giorni scorsi in una riunione molto partecipata ad Isola di Capo Rizzuto, oltre all’elezione dei delegati per il rinnovo dellecaricheprovinciali,Confartigianato Crotone ha inteso costituire nella ridente cittadina della provincia il primo direttivo cittadino che guiderà l’associazione nei prossimi quattro anni e si attiverà nelle prossime settimane per l’apertura di una nuova sede locale per meglio servire e rappresentare le piccole e medie imprese locali. Nell’incontro presieduto da Carluccio, Falzetta e dal segretario provinciale, Salvatore Lucà, è stato ribadito come Confartigianato con l’apertura della nuova sede locale, intende dare la giusta importanza ad un territorio che negli anni scorsi non ha visto Confartigianato molto presente sul territorio se non marginalmente e solo in termini di qualche servizio. Una realta con un’agricoltura abbastanza fiorente ed un turismo che vuoi o non vuoi rappresenta la vera attività trainante, Confartigianato non poteva più trascurare questo territorio e quindi l’apertura della nuova sede e l’elezione della struttura locale rappresenta

un passo importante per contribuire al decollo delle imprese locali ed alla creazione di nuove opportunità di lavoro dipendente. Giovanni La Face, noto ed affermato imprenditore nell’ambito dell’edilizia, è il primo Presidente di Confartigianato Imprese di Isola Capo Rizzuto. Il neo costituito consiglio direttivo è composto dai seguenti imprenditori: Giovanni Gemelli, Leonardo Pesce, Vin-

Nell’incontro presieduto da Carluccio, Falzetta e da Salvatore Lucà, è stato ribadito come Confartigianato intenda dare importanza al territorio

Nei prossimi giorni il neo presidente convocherà una riunione per eleggere il nuovo segretario, i vice presidenti e le altre strutture operative

Vandali ancora in azione nella stazione di Cirò, devastato il sottopasso

CIRO’ - Vandali ancora in azione nella stazione di Cirò, sulla linea Ionica, già più volte presa di mira. Devastato il sottopasso, ristrutturato appena un mese fa dopo l’ultimo raid teppistico con un spesa di circa cinquemila euro. Questa volta, oltre ad asportare le plafoniere, sono stati imbrattati muri e pavimenti, danneggiati e divelti tubi. Graffiti anche sul fabbricato viaggiatori e danneggiamenti a porte e tubature. Danni stimati per oltre diecimila euro, a cui si aggiungono quelli di immagine per il Gruppo Ferrovie dello Stato.

Monica Giusto

cenzo Morelli, Salvatore Mungo, Giancarmine Rodio, Masssimiliano Rizzo, Alessandra Giordano, Aldo Faustini, Aurelio Mazzea, Stefano Ranieri, Pietro Pallone, Vincenzo Nicastro, francesco guarino e Carmine Rocca. Nei prossimi giorni il neo presidente convocherà una riunione per eleggere il nuovo segretario, i vice presidenti (artigianato-commercio-turismo e servizi) e le altre strutture operative.La Face ha dichiarato che metterà a disposizione della miriade di PMI Isolane tutta la sua esperienza e il suo consueto entusiamo a rappresentare un tessuto economico che deve interfacciarsi in modo dignitoso con tutte le istituzioni pubbliche locali, in primis con l’Amministrazione Comunale a cui già nei prossimi giorni chiederà un incontro ufficiale per presentare la nuova struttura associativa. Accesso al credito, costo del denaro, burocrazia, formazione, nuove convenzioni a favore di tutti gli as-

Accoltella il proprio ex datore di lavoro, arrestato 45enne di Ciro Marzico CIRO’ MARINA - Nella nottata di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cirò Marina, diretta dal Capitano Paolo Nichilo, sono riusciti a chiudere il cerchio su un episodio che aveva visto finire con un accoltellamento un litigio tra Parrilla Saverio (quarantacinquenne) e Z. F. (trentottenne), entrambi del luogo. I fatti si sono svolti a Cirò Marina, contrada Difesa Piana, nella tarda serata di mercoledì, quando tra Z. e Parrilla è nato un diverbio legato alla risoluzione del rapporto di lavoro tra i due, il secondo infatti era fino a qualche tempo fa dipendente della cantina vinicola del primo. Il litigio però è diventato sempre più furibondo e dalle parole si è passati alle mani, poi secondo una dinamica che i carabinieri stanno ricostruendo in queste ore, Parrilla ha impugnato un coltello da cucina sferrando un fendente al collo di Z.. Il giovane è stato così soccorso dall’ambulanza del 118 e trasportato presso l’ospedale di Crotone, dove dopo essere stato operato è stato dichiarato non in pericolo di vita ma la prognosi resta riservata. I Carabinieri allertati sono intervenuti immediatamente e hanno iniziato subito ad accertare la dinamica dei fatti e le responsabilità di Parrilla nella vicenda. L’arrestato, condotto in carcere, comparirà davanti al giudice con l’accusa di tentato omicidio aggravato e porto abusivo di arma bianca.


Venerdì 02 Luglio 2010

il Domani 35

CRONACHE

Continua l’opera di contrasto al fenomeno della pesca di frodo

Sorprese a pescare in un’area protetta, deferite 11 persone di Maria Bella MAIERATO - Incessante l’opera degli uomini del Corpo Forestale dello Stato di contrasto al fenomeno della pesca di frodo all’interno dell’oasi di protezione del Lago Angitola. Sono due le operazioni condotte nei giorni addietro dal personale dei Comandi Stazione Forestali di Vallelonga, Polia e Vibo Valentia che hanno comportato il deferimento all’Autorità Giudiziaria competente di undici persone, tutte di nazionalità bulgara, per esercizio della pesca in zona protetta. Le due operazioni svolte rientrano in quella serie di servizi predisposti dal Comando Provinciale del C.F.S. di Vibo Valentia e finalizzati al controlSono due le operazioni lo costante dell’oasi di condotte in questi protezione del Lago Angitola, ricadente all’intergiorni dal personale no del Parco Naturale Regionale delle Serre, e dei Comandi stazione che nei mesi addietro forestali di Vallelonga, hanno già prodotto il deferimento all’Autorità Polia e Vibo Valentia Giudiziaria competente di altri cittadini sempre di nazionalità estera. Le modalità sono sempre analoghe. Anche in questi due casi, i responsabili sono stati sorpresi dal personale operante intenti a pescare, forniti di canne telescopiche dotate di mulinello, sulle rive del fiume Angitola ed all’interno del medesimo Lago. La prima operazione, condotta dal Comando Sta-

I responsabili sono stati avvistati dal personale operante intenti a pescare, forniti di canne telescopiche dotate di mulinello, sulle rive del fiume Angitola ed all’interno del lago

zione di Vallelonga ha visto il coinvolgimento di quattro soggetti, mentre la seconda operazione, condotta dai Reparti di Polia e Vibo Valentia, ha visto, invece, il coinvolgimento di sette soggetti, tutti di nazionalità bulgara e residenti tra le province di Vibo Valentia e Reggio Calabria. Considerato, pertanto, che tutte le persone coinvolte stavano esercitando la pesca in zona interdetta, tra l’altro senza essere neanche in possesso della licenza di pesca, in entrambe le circostanze, gli agenti operanti procedevano a porre sotto sequestro le canne da pesca ed il relativo pescato, parte della quale è stato messo in libertà nelle acque dello stesso Lago Angitola, segnalando gli stessi cittadini stranieri coinvolti all’Autorità Giudiziaria competente per violazione alle normative in materia di aree protette.

«Concorso pubblico, l’Amministrazione provinciale provveda a inserire la figura dell’assistente sociale» VIBO VALENTIA - «Con determina del 20 maggio scorso l’Amministrazione provinciale di Vibo Valentia ha approvato un Avviso pubblico per la selezione di 27 unità professionali altamente specializzate e di elevata professionalità di supporto alle attività in tre interventi», comunica il presidente Angela Malvaso chep rosegue: «Nell’apprezzare lo sforzo dell’Ente intermedio, l’Ordine professionale degli assistenti sociali della Calab-

ria esprime tuttavia profonda preoccupazione per il mancato, esplicito inserimento, della necessaria figura dell’Assistente sociale tra i profili professionali richiesti per la selezione e sollecita l’Amministrazione provinciale di Vibo Valentia affinché provveda all’integrazione dell’avviso previa riapertura dei termini della domanda inserendo la figura dell’assistente sociale».

Grillo: «Venga completata l’illuminazione della A3» VIBO VALENTIA - In una lettera indirizzata alla direzione compartimentale Anas Calabria, il consigliere Alfonsino Grillo (Scopelliti Presidente), in relazione allo stato dei lavori dello svincolo autostradale delle Serre, "sollecita l’azienda sulla seria questione del mancato completamento delle opere di illuminazione della A3, in carreggiate Sud e Nord, in corrispondenza dello svincolo in questione". «Oltre tre anni fa, da consigliere provinciale di Vibo Valentia - scrive Grillo - ebbi già modo di affrontare la problematica dopo aver verificato che gli impianti di illuminazione non erano nemmeno stati progettati. All’installazione dei pali, realizzata dopo il mio intervento, non è tuttavia seguito il completamento dell’impianto». «E’ appena il caso di ricordare che, - continua

Grillo - stante tale carenza, gli svincoli autostradali in carreggiata Nord e Sud delle Serre, rimangono a tutt’oggi, al di sotto degli standard di sicurezza, quando, non addirittura pericolosi. Considerato l’arrivo del periodo estivo - conclude - confido in un immediato intervento dell’Anas al fine di completare le opere di illuminazione sul tratto considerato».

Francesco Bellantoni


36

il Domani

Venerdì 02 Luglio 2010

IL DOMANI DELLA CULTURA

Un'opera del fotografo

Il fotografo fiorentino ibrida immagini e nuove tecnologie per restituire allo spettatore scenari onirici

I mondi irreali di Giacomo Costa Zoe Bellini Da Emmeotto a Roma si sta per concludere la prima mostra di Giacomo Costa, l’unica che l’artista presenterà in Italia nel corso del 2010. Protagonista indiscusso della web art italiana, alla quale ha fornito negli ultimi anni uno dei contributi più originali, Costa presenta una serie di lavori realizzata per l’occasione e ancora del tutto inedita: le Arene del ciclo Posnatural. Accanto alla produzione più recente la mostra propone un excursus delle fasi più note del lavoro dell’artista toscano in un percorso chiaro e articolato che consente di comprendere a pieno l’inconfondibile poetica delle sue visionarie macchine virtuali dipinte in 3D con la stessa tecnologia del cinema di fantascienza.

Arene presenta gli inediti lavori di Giacomo Costa quarantenne digital-artist fiorentino consacrato da fama internazionale per la prima volta a Roma

Arene presenta gli inediti lavori di GiacomoCosta,quarantennedigital-artist fiorentino oramai consacrato da fama internazionale, in mostra per la prima volta a Roma da Emmeotto. Accanto alle Arene viene esposta una selezione di opere realizzate nel biennio 2008-2009 e che rappresentano un po’ l’antefatto di Postnatural, ultimo episodio di una saga visionaria in cui il futuro possibile viene raccontato per immagini: immote vedute di assoluta perfezione formale che mimano alla perfezione la fotografia ma sono in realtà interamente disegnate in 3D. Coma ha dichiarato il fotografo: «Compongo immagini per testimoniare la mia visione del mondo in chiave metaforica, con un intento di forte impatto emozionale verso chi guarda. Ho adottato il mezzo fotografico perché mi è parso il più idoneo a realizzare lo scopo.

«A fare l’artista non ci pensavo proprio, inseguivo altri sogni: il motocross e la passione per la montagna La fotografia è arrivata in seguito per necessità» In primo luogo per la sua immediatezza di lettura e poi per quel forte pregiudizio di verità che da sempre lo accompagna. Nella nostra mentalità la fotografia ha valore di documento, prova certa dell’esistente. Il mito della veridicità fotografica è così potente che anche di fronte al più surreale dei fotomontaggi si rimane inizialmente spiazzati e predisposti a cadere nell’inganno». Le perturbanti Still Towns di Giacomo Costa sono moderne Vanitas, immagini che veicolano attraverso la bellezza un severo monito morale: "Ricorda che potrebbe andare così". E sono dipinte in qualità fotografica affinchè l’apparenza della veridicità renda quel monito del tutto convincente. Per realizzare i suoi trompe l’oeil del disastro prossimo venturo Costa si affida ai software usati nel mondo del cinema e degli effetti speciali. La sua perizia nell’utilizzarli è oramai leggendaria e ha indotto i produttori dei sofisticati programmi che utilizza ad ingaggiarlo come consulente informatico. «I miei dipinti in 3D richiedono almeno un mese di lavoro. Il procedimento di costruzione virtuale è

L'artista fiorentino

Un'altra rielaborazione di Costa

molto complesso e si articola in due tempi: prima progetto e disegno un’intera città e poi la fotografo, ragionando rispetto a quel mondo appena inventato esattamente come ragionerei se dovessi fotografare una città reale. E siccome solo allora decido quale sarà l’inquadratura finale, cosa apparirà in primo piano e cosa sullo sfondo, in prima battuta sono costretto a disegnare con dovizia di particolari ogni minimo dettaglio». L’eccellenza formale è un tratto distintivo del lavoro di Costa, che imputa l’ossessione per la perfezione ai trascorsi di fotografo analogico con tanti anni di camera oscura alle spalle. Ama raccontarsi con leggerezza, evidenziando così un’altra peculiarità del suo

L’eccellenza formale è un tratto distintivo del lavoro dell’artista che imputa l’ossessione per la perfezione ai trascorsi di fotografo analogico profilo e cioè l’essere perennemente in bilico tra la tensione morale e politica testimoniata da opere visionarie - vere e proprie finestre aperte sull’Apocalisse - e la surreale ironia che travolge chiunque si avventuri nel suo sito web, il più divertente che mente d’artista abbia mai concepito (www.giacomocosta.com). «A fare l’artista non ci pensavo proprio ha spesso dichiarato - inseguivo altri sogni: prima il motocross e poi la passione per la montagna. Così, mentre gli altri diventavano rockstar, in montagna mi ci sono trasferito per fare il mestiere dell’alpinista.. La fotografia è arrivata per necessità. Bisognava che uno della cordata realizzasse degli scatti per gli sponsor tecnici delle scalate e l’incarico è toccato a me». Il successo ottenuto dalla ricerca di Giacomo Costa anche sulla scena internazionale dimostra che nel campo della web art si apre una nuova stagione per l’arte contemporanea italiana.


Venerdì 02 Luglio 2010

il Domani 37

IL DOMANI DELLA CULTURA

Roma, Senza frontiere film festival la terza edizione dell’altro cinema Tre giorni ricchi di eventi e proiezioni per celebrare le identità umane oltre le differenze geografiche Ginevra Aleramo Dopo il successo delle prime due edizioni torna, dal 7 al 9 luglio alla Casa del Cinema di Roma, il Film festival Senza Frontiere-Without Borders. Anche quest’anno saranno proposte opere selezionate da cinematografie di ogni parte del mondo con l’obiettivo di mostrare quanto abbiamo in comune noi esseri umani al di là delle separazioni create dalla paura, dal pregiudizio, dall’ignoranza. Tra le tematiche affrontate nell’edizione di quest’anno sono: l’acqua, l’apartheid nel paese dei mondiali, Haiti e il terremoto. Il festival si inaugurà Mercoledì 7 luglio con Acqua, selezione di cortometraggi sul tema dell’acqua realizzati da studenti delle scuole pubbliche elementari di Roma e con Haity shorts realizzato dagli studenti dell’Istituto di cinema di Haiti dopo il terremoto: i giovanissimi cineasti raccontano con la loro voce e con i loro occhi la devastazione del terremoto. A seguire il curioso Rabbit a la Berlin di Barter Konopka e Piotr

Dal 7 al 9 luglio la Casa del Cinema ospita la nuova edizione del festival che affronta il tema dell’acqua l’apartheid nel Paese dei mondiali Haiti e il terremoto

Massimo Canorro Una serie di opere che, al pari di un occhio scevro da qualsiasi dimensione terrena, fotografano istantaneetantoimpossibiliquanto reali, passando attraverso cabine di regia arrestate su di un unico fotogramma. Fino al 31 luglio

Una scena del film Rabbit a la Berlin

Rosolowski. Candidato tedesco agli Oscar 2010 come miglior documentario. La storia dei conigli selvatici che vivevano nella zona morta tra la Germania Est e Ovest fino alla caduta del muro di Berlino, è la metafora tra due forze opposte: libertà e sicurezza. Giovedì 8 luglio sarà la volta di Which way home di Rebecca Cammisa, candidato agli Oscar 2010 come miglior Documentario. Con Worlds apart di Niels Arden si affronta ancora una storia in cui amore e credenze religiose si scontrano con risultati drammatici. La regista Irena Salina sarà ospite del festival per introdurre Flow, inchiesta sulla privatizzazione delle fonti di acqua nel mondo già presentato al Sundan-

Un'opera di Stefania Fabrizi

ce Film Festival 2008, mentre Anthony Fabian con il suo Skin parlerà di razzismo e apartheid in Sudafrica. Venerdì 9 luglio il programma

In programma giovedì 8 luglio la curiosa pellicola "Rabbit a la Berlin” candidata tedesca agli Oscar 2010 come miglior film documentario

prevede la proiezione di Play me, I’m yours di Chiara Frisone e Azim Moollan. Nato da un’idea dell’artista inglese Luke Jerram che per fare interagire le persone tra di loro ha fatto installare a Londra trenta pianoforti: attraverso la musica gli esseri più disparati hanno cominciato ad entrare in comunicazione tra loro Burning in the sun di Cambria Matlow e Morgan Robinson racconta la sfida di un ragazzo del Mali per portare la luce nei villaggi del suo paese. L’ultimo giorno del festival sarà anche il momento per vedere uno dei capolavori della cinematografia mondiale con Viaggio in Italai di Roberto Rossellini a cui è dedicato l’omaggio di quest’anno.

Alla Triennale Bovisa di Milano l’esposizione a cura di Jérôme Sans

"It’s only rock ’n’ roll, baby!" Fino al 26 settembre la musica incontra la pittura Tra gli ospiti Patti Smith Fischerspooner Chicks on speed e Bianca Casady dei Cocorosie

Stefania Fabrizi in mostra da Dora Diamanti

Simone Cosimi Dalla musica alla pittura e ritorno. Come reagireste se, andando a una mostra, vi imbatteste in nomi anomali per un museo come Alan Vega, Antony Hegarty (la splendida voce degli Antony and the Johnsons), Bianca Casady dei Cocorosie, Chicks on speed, il gitanissimo Devendra Banhart , il combo electro Fischerspooner , Kyle Field, Patti Smith , lo scapestrato Pete Doherty, The Kills , Herman Dune e - unico italiano del mazzo - l’ormai noto Andy dei Bluvertigo? Niente paura: i curatori non sono impazziti. Si tratta dell’esposizione "It’s only rock ’n’

David Bowie dipinto da Andy dei Bluvertigo

roll, baby!" in scena alla Triennale Bovisa di Milano e curata da un grande nome come Jérôme Sans , fondatore e già direttore del Palais de Tokyo a Parigi. Jérôme

Sans è un critico d’arte francese. È inoltre curatore e musicista. dal 2006 infatti è curatore culturale del gruppo Le Meridien Hotels and Resorts e nel 2008 è stato nominato direttore artistico del Centro d’arte contemporanea di Pechino. La rassegna conta opere di vario tipo realizzate con le tecniche più diverse, dai collage alle polaroid,esaràaccompagnatada un cineforum curato da Nick magazine. Oltre che da alcuni appuntamenti musicali: giovedì 15 luglio (ore 21) con Max Zanotti e domenica 12 settembre (ore 21) con sua maestà Patti Smith. Ideale per accoglier el’estate in un tripudio di sinestesie. Fino al 26 settembre.

Dora Diamanti arte contemporanea ospita Io sono l’occhio, personale di Stefania Fabrizi , «un’artista rivelatasi tra le più interessanti proposte della Quadriennale di Roma del 2008». A parlare è la curatrice della mostra alla galleria romana, Micol Di Veroli , che sottolinea come questa esposizione «segna un nuovo capitolo nell’ambito di un approccio creativo sempre più pervaso di simboli e richiami alla società contemporanea». In Io sono l’occhio la Fabrizi si riallaccia alle angosce di un’esistenza costantemente sotto la lente delle telecamere dei reality show ed alla fantascienza schizofrenica del romanzo Un oscuro scrutare (1977) di Philip K. Dick. «La società attuale poggia la sua moralità su figure benigne ma allo stesso tempo risulta affascinata dagli atti criminosi. L’artista indaga i concetti filosofici di bene e male puntando sull’oggettivazione visiva di due elementi contrapposti», spiega la curatrice. Contrasti che la Fabrizi inserisce all’interno di una superficie creativa oscura, dove la centralità delle forme ascrive ad ogni personaggio una valenza solida e luciferina. «Da parte dell’artista non vedo un significato morale o una tendenza a schierarsi - conclude la Di Veroli - piuttosto quello di proporre dei monitor materici attraverso i quali il pubblico può scrutare i suoi timori e le sua attese da una differente prospettiva». Info: doradiamanti.it.


Venerdì 02 Luglio 2010

il Domani 39

CARTELLONE Anassilaos: “Incontri al Chiostro 2010” Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari CATANZARO Illustrazione del Protocollo d’Intesa tra la Regione e il Cnr Oggi , alle ore 11.30, nei locali del “Guglielmohotel”,ilpresidentedella Regione Giuseppe Scopelliti, gli assessori Piero Aiello (Urbanistica) e Mario Caligiuri (Cultura) ed il presidente del Consiglio Nazionale delle ricerche Luciano Maiani terranno una conferenza stampa. Oggetto dell’incontro, l’illustrazione del Protocollo d’Intesa tra la Regione e il Cnr per la realizzazione di un progetto di investimenti infrastrutturali per la ricerca in Calabria nelle aree urbane, in collaborazioni con le Università calabresi. IV rassegna “Tessere la Calabria” Parte la IV rassegna “Tessere la Calabria”chesiterràsabato3luglio , alle ore 9.30, nella sala conferenze della sede di Confcommercio in piazza Garibaldi,16. Maria De Stefano, ha organizzato e curato l’intero evento con il patrocinio della Regione Calabria, Provincia e Confcommercioedilsupportodell’Arssa centro documentale sperimentale di Mirto Crosia. XIIIªEdizione“Catanzaro…iluoghi ritrovati” Ritorna per la sua tredicesima edizione“Catanzaro…iluoghiritrovati” larassegnadiconcertiestiviorganizzata dall’associazione Amici della Musica diCatanzaro insieme all’amministrazione comunale assessorato alla cultura. Si comincerà giovedì 8 luglio , all’Oratorio della Chiesa della Madonna del Carmine con l’Ensemble Mereuer. Giovedì 15 luglio, nel cortile del complesso monumentale San Giovanni, si terrà il concerto spettacolo “Quel motivetto che mi piace tanto”. A chiudere la mini-rassegna ci sarà il percussionista Tarcisio Molinaro con un concerto recital di percussioni “Ex-Per-Ire in Percussioni” che si terrà il 22 luglio, al Centro di aggregazione giovanile di via Fontana Vecchia. L’ingresso ai concerti è previsto per le 20.30, mentre gli spettacoli inizieranno alle 21.00. Musical "Il Mondo di Patty" Domenica 25 luglio , arriva a Catanzaro il musical "Il Mondo di Patty" con la protagonista della telenovela argentina Laura Natalia Esquivel nei panni di Patty Castro, allo stadio di Catanzaro alle ore 21.00, unica data in Calabria promossa dalla Provincia di Catanzaro in collaborazione la Ruggero Pegna show-net. Concerto di Dalla - De Gregori La Media Service Produzione spettacoli di Maurizio Rafele, comunica che il 4 agosto , alle ore 21.30, presso l’area Magna Grecia di Catanzaro Lido, si terrà il concerto di Dalla - De Gregori unica tappa in Calabria.

COSENZA Celebrazioni 150° Anniversario dell’Unità d’Italia Nell’ambito delle celebrazioni per il

Programma Associazione Anassilaos/Incontri al Chiostro San Giorgio al Corso alle ore 21.00,mesediluglio.Martedì6luglio , ore 21.00, “Mintom nel temp/AntologiadiPitturaeGrafica di Tommaso Minniti. presentazione al pubblico del catalogo della Mostra Antologica promossa dalla Città di Reggio Calabria, Assessorato ai Beni Culturali eGrandiEventiincollaborazione con AssociazioneCulturaleAnassilaos. Interverranno: On.le Dr.ssa Antonella Freno,AssessoreaiBeni Culturali e Grandi Eventi del Comune di Reggio Calabria, Dr.ssa Giovanna Brigando, Direttore Pinacoteca e Responsabile Mostra, Dr. Stefano Iorfida, Presidente Associazione Anassilaos, Prof.ssa Gloria Oliveti,Responsabile Arte Figurativa Anassilaos. Nel corso dell’incontro proiezione del video “Mintom:L’uomo, l’artista e le opere”a cura di Giacomo Marcianò-Responsabile Anassilaos. In dono al pubblico il catalogo della Mostra. Giovedì 8 luglio , 150° anniversario dell’Unità d’ Italia, la Regione Calabria presenta al Teatro Morelli di Cosenza l’opera lirica Mameli di Ruggiero Leoncavallo in un allestimento a cura dall’associazione Leoncavallo di Montalto Uffugo. La rappresentazione è prevista per leore 21.30 di domenica 4 luglio . Sempre al Teatro Morelli alle ore 18.00, conferenza stampa di presentazione dell’evento.

CROTONE Presentazione del piano degli interventi sul trasporto pubblico Oggi , alle ore 11.00, presso la sala Dionigi Caiazza della Casa della Cultura, Via Vittorio Emanuele, si terrà la conferenza stampa per la presentazione del piano degli interventi sul trasporto pubblico. Interverranno il sindaco Peppino Vallone e l’assessore alla viabilità Nino Corigliano

GAMBARIE Beni culturali Aspromontani I 37 sindaci dei comuni ricadenti nel territorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte, dopo aver censito tutti i beni culturali esistenti nelle aree di rispettiva competenza, li illustreranno,evidenziandonelostatodi conservazione, nel corso di un convegno che si svolgerà a Gambarie sabato 3 luglio , alle ore 10.00, presso la sala convegni dell’Hotel Centrale. L’evento, patrocinato dallo stesso Parco Nazionale, è organizzato dal Club Unesco “Re Italo” di Reggio. Oggi , alle ore 17.00, ilpresidente del Parco, Leo Autelitano, presenzierà alla conferenza stampa introduttiva della manifestazione, nella stessa sala convegni del “Centrale” (in Piazza Mangeruca).

ore 21.00, Reggio nell’Antichità/Briciole di storia. Conversazione del Prof. Daniele Castrizio, docentediNumismaticagrecaeromana presso l’Università di Messina. Martedì 13 luglio , ore 21.00, in-

contro culturale con Elisa Costa autrice del libro 1145-1318 La Militia Christi in Sicilia: il caso templare (Edizioni Leonida). Modererà il dott. Stefano Iorfida (PresidenteAssociazioneCulturale Anassilaos); presenterà il prof. LucianoCatalioto(Direttoredellacollana «Mare Nostrum», Casa Editrice Leonida). Giovedì 15 luglio ,

ore 21.00, XXI Premio Anassilaos. Concerto del tenore Francesco Denaro,insignitodelPremio2009 perlaMusica.Domenica18luglio , ore 21.00, IV Centenario della morte di Michelangelo Merisi da Caravaggio (18 luglio 1610).Recitalditesti(testimonianze, versi, notizie) raccolti da Daniela Pericone.Immaginievideo a cura di Giacomo Marcianò. Martedì 20 luglio, ore 21.00, “Novi generis imperia constituere iura magistratuum commutare. Progettoe riformadellarespublica da Pompeo e CesareadAugusto”(Iiriti Editore). Presentazione del volume del prof. Feliciantonio Costabile, Ordinario di Diritto romano e diritti dell’antichità presso la Facoltà di Giurisprudenza, Dipartimento di ScienzeStoriche,Giuridiche,Economiche e Sociali dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Giovedì 22 luglio 2010 ore 21,00 AntonellaColonnaVilasi“IlTerrorismo” (Mursia Gruppo Editoriale) con la prefazione di Pier LuigiVigna..

GERACE

LONGOBUCCO

Fiera Mercato Città di Gerace E’ stata presentata la Fiera Mercato Città di Gerace che si aprirà grazie alla collaborazione tra l’amministrazione locale e l’associazione commercianti di Gerace a partire da oggi ,perseguire il 3 e il 4 del prossimo mese. Leazioniprevisteperlatregiornidei primi di luglio saranno caratterizzate da un’esposizione- mercato dei prodotti commerciali delterritorio nelle principali piazze del centro storico attiva a partire dalle ore 16.00.

Escursione naturalistica L’associazione Territorio e Ambiente 360 giorno 10, 11 luglio , organizza escursione naturalistica "Le Gole del Trionto e le Terre dei Briganti" Per informazioni e prenotazioni: 380-2900374 associazioneterra360@gmail.com

LAMEZIA TERME Rassegna acquArte Partita da Roma, approda a LameziaTerme,finoadoggi,larassegna acquArte curata da Giovanni Orlando Muraca e Marò D’Agostino con la collaborazione di Luciano Parisi in un progetto condiviso tra Cromedrop, Acrobax Expo, Ant’Art e cantinArtaud. Sede dell’evento sono le sale dell’appena restaurato Palazzo NicoteracheospitalaBibliotecacomunale. Assemblea regionale degli iscritti Cgil Dentro un percorso nazionale che porterà nella prima decade di luglio alla costituzione nella Cgil di un’area programmatica statutaria denominata “La Cgil che Vogliamo”, è convocata per sabato 3 luglio , alle ore 10.00, presso l’Hotel Lametia di Lametia Terme l’assemblea regionale degli iscritti e delle iscritte con l’obbiettivo di definire il profilo programmatico della costituzione dell’area nella nostra Regione. AilavoriparteciperàGiorgioCremaschi.

REGGIO CALABRIA 9° incontro del Corso di Formazione “Accesso al Futuro” 9° incontro del Corso di Formazione “Accesso al Futuro” organizzato dall’associazione Ius Rheginum Onlus presso l’aula Magna Architettura Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria “La responsabilità degli istituti bancari e degli intermediari finanziari” Tutela del risparmiatore e analisi della crisi dei mercati finanziari, oggi , alle ore 10.30, accreditamento corsisti; ore 11.30, inizio dei lavori. Convegnosu“IntegrazioneEconomica Regionale e Competitività” Si terrà a Reggio Calabria oggi , il convegno internazionale su “Integrazione Economica Regionale e Competitività” organizzato dal Centro di Ricerca MeDalics per le relazioni Mediterranee, il dipartimento di scienze giuridiche economiche e sociali dell’Università MediterraneaelaFondazioneMasi. Spettacolo “Ciak, si balla!” Si terrà sabato 3 luglio , alle ore 20.30, presso il teatro comunale “Francesco Cilea” di Reggio Calabria la prima dello spettacolo “Ciak, si balla!”, organizzato dall’associazione “Studio Arte”, con il sostegno degli assessorati alle politiche sociali, turismo e spettacolo del Co-

mune di Reggio Calabria ed il patrocinio della Parrocchia di San Sebastiano al Crocifisso. Seminario su Locri Epizefiri La scuola di alta formazione in archeologia e architettura della città classica, diretta dal prof. Felice Costabile, organizza per il 3 luglio , con inizio ore 11.00, un seminario su Locri Epizefiri. Il seminario si svolgerà presso la sala conferenze del dipartimento di scienze storiche e giuridiche (via T. Campanella, 38/a – Reggio Calabria).

SOVERATO Conferenza stampa di presentazione del concerto di Cristiano De Andrè Oggi , alle ore 11.00, presso il GlaucoBeachClubdiSoverato,siterràla conferenza stampa di presentazione del concerto di Cristiano De Andrè a Soverato. Interverranno il presidente della Provincia Wanda Ferro, il sindaco di Soverato Raffaele Mancini, gli assessori allo spettacolo e alla cultura Teo Sinopoli e Sonia Munizzi.

SOVERIA MANNELLI Presentazione del nuovo album de Il Parto delle Nuvole Pesanti Prima serata music live de La Rosa nel bicchiere in programma per il 4 luglio , con la presentazione del nuovo album de Il Parto delle Nuvole Pesanti. I musicisti della band raccontano il nuovo cd con parole, suoni e immagini. Live music set. La serata avrà inizio a partire dalle 20.00, con una cena buffet. Per ulteriori informazioni: info@larosanelbicchiere.it.

ZAGARISE 6ª Edizione Zagarise in Festival Domenica 4 luglio , alle ore 21.00, presso la piazza Aldo Moro di Zagarise si terrà la 6^ edizione di "Zagarise in Festival", concorso canoro. Sarà presentato da Manuela Marchio affiancata da Riccardo Benin. Direttrice artistica del festival è Eleonora Giordano. Regista Agostino Grande.

CALABRIA Selezioni 53ª Edizione Zecchino d’Oro Fa tappa in Calabria dal 3 al 9 luglio il tour nazionale di selezioni della 53ª edizione dello Zecchino d’oro, la prima trasmissione televisiva ad essere inserita dall’Unesco nella lista dei patrimoni per una cultura della Pace, in onda a Novembre su Rai Uno. L’appuntamento per i bimbi calabresi che vogliano diventare protagonisti della celebre gara canora è fissato sabato 3 luglio a Diamante (CS), in piazza Mancini, dalle 15 alle 18. Le audizioni proseguiranno con gli stessi orari martedì 6 luglio a Torre Melissa (KR), all’istituto scolastico in via Berlinguer, e venerdì 9 luglio a Pellaro (RC), alla scuola media Don Bosco, in via Nazionale.



il domani